Civitanova, non si ferma all’alt e scappa per chilometri: 24enne arrestato dopo inseguimento e tuffo in mare
Cronaca
17/04/2026 12:25

Civitanova, non si ferma all’alt e scappa per chilometri: 24enne arrestato dopo inseguimento e tuffo in mare

Un lungo inseguimento notturno tra Civitanova Marche e la costa ha portato all’arresto di un giovane di 24 anni da parte della Polizia di Stato. L’operazione è scattata dopo che il conducente di un’Audi A6 non si è fermato all’alt intimato dagli agenti del commissariato di Civitanova Marche, dando origine a una fuga durata circa 50 minuti. A bordo del veicolo si trovavano due persone. Alla richiesta di fermarsi, il conducente ha accelerato, mettendo in atto manovre pericolose nel tentativo di sottrarsi al controllo. Durante l’inseguimento, a cui si sono aggiunte un’altra volante della Polizia e una pattuglia dei Carabinieri, il mezzo ha attraversato Civitanova Alta, Potenza Picena, la Strada Regina, Porto Recanati e Loreto, per poi tornare verso la Statale 16 Adriatica. La fuga si è conclusa nei pressi di uno stabilimento balneare di Civitanova Marche, dove l’auto si è fermata in prossimità del sottopasso ferroviario sul torrente Asola. A quel punto i due occupanti sono scesi e hanno tentato la fuga a piedi lungo la spiaggia. Uno dei due è riuscito a dileguarsi, mentre il conducente si è gettato in mare nel tentativo di sottrarsi all’arresto. Gli agenti lo hanno raggiunto e riportato a riva, riuscendo dopo una colluttazione a bloccarlo e ammanettarlo. Durante le fasi concitate dell’arresto, l’uomo ha tentato di disfarsi di alcuni effetti personali, gettando in mare una giacca e del denaro contante, rendendo impossibile il recupero a causa del buio. La successiva perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire 0,8 grammi di cocaina, subito sequestrati. Il fermato, un 24enne di nazionalità egiziana, senza fissa dimora e con numerosi precedenti di polizia, è stato tratto in arresto e trattenuto presso il Commissariato in attesa dell’udienza di convalida. Dagli accertamenti è emerso che non era in possesso di patente di guida e che l’auto, intestata a terzi, risultava priva di copertura assicurativa.   Sono in corso ulteriori indagini da parte della Polizia di Stato di Civitanova Marche.

Civitanova, non si ferma all’alt e scappa per chilometri: 24enne arrestato dopo inseguimento e tuffo in mare

Civitanova, non si ferma all’alt e scappa per chilometri: 24enne arrestato dopo inseguimento e tuffo in mare
17/04/2026 12:25

Un lungo inseguimento notturno tra Civitanova Marche e la costa ha portato all’arresto di un giovane di 24 anni da parte della Polizia di Stato. L’operazione è scattata dopo che il conducente di un’Audi A6 non si è fermato all’alt intimato dagli agenti del commissariato di Civitanova Marche, dando origine a una fuga durata circa 50 minuti. A bordo del veicolo si trovavano due persone. Alla richiesta di fermarsi, il conducente ha accelerato, mettendo in atto manovre pericolose nel tentativo di sottrarsi al controllo. Durante l’inseguimento, a cui si sono aggiunte un’altra volante della Polizia e una pattuglia dei Carabinieri, il mezzo ha attraversato Civitanova Alta, Potenza Picena, la Strada Regina, Porto Recanati e Loreto, per poi tornare verso la Statale 16 Adriatica. La fuga si è conclusa nei pressi di uno stabilimento balneare di Civitanova Marche, dove l’auto si è fermata in prossimità del sottopasso ferroviario sul torrente Asola. A quel punto i due occupanti sono scesi e hanno tentato la fuga a piedi lungo la spiaggia. Uno dei due è riuscito a dileguarsi, mentre il conducente si è gettato in mare nel tentativo di sottrarsi all’arresto. Gli agenti lo hanno raggiunto e riportato a riva, riuscendo dopo una colluttazione a bloccarlo e ammanettarlo. Durante le fasi concitate dell’arresto, l’uomo ha tentato di disfarsi di alcuni effetti personali, gettando in mare una giacca e del denaro contante, rendendo impossibile il recupero a causa del buio. La successiva perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire 0,8 grammi di cocaina, subito sequestrati. Il fermato, un 24enne di nazionalità egiziana, senza fissa dimora e con numerosi precedenti di polizia, è stato tratto in arresto e trattenuto presso il Commissariato in attesa dell’udienza di convalida. Dagli accertamenti è emerso che non era in possesso di patente di guida e che l’auto, intestata a terzi, risultava priva di copertura assicurativa.   Sono in corso ulteriori indagini da parte della Polizia di Stato di Civitanova Marche.

Cronaca

Camerino, controlli nei cantieri: irregolarità sulla sicurezza e lavoratore con documento falso. Tre denunciati

Camerino, controlli nei cantieri: irregolarità sulla sicurezza e lavoratore con documento falso. Tre denunciati

17/04/2026 13:12

I Carabinieri della Compagnia di Camerino, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno effettuato un controllo in un cantiere edile impegnato nella ricostruzione post-sisma 2016 nel territorio comunale di Camerino. L’ispezione ha riguardato la verifica del rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro all’interno di un’area in cui operavano più imprese. Nel corso degli accertamenti sono emerse diverse irregolarità, tra cui carenze nelle misure di prevenzione degli infortuni, impianti elettrici non conformi e mancanza di adeguata formazione del personale. Per tali violazioni sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica due amministratori unici di società edili con sedi legali nelle province di Pescara e Piacenza. Nel corso del controllo è stato inoltre identificato un lavoratore di 23 anni, di nazionalità egiziana e residente nella provincia di Pavia, che ha esibito un documento di identità risultato falso. Anche per lui è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria. Complessivamente sono state elevate sanzioni amministrative per un importo di circa 20.000 euro.

Fiamme in un capanno a Montecosaro, esplode una bombola: un ferito

Fiamme in un capanno a Montecosaro, esplode una bombola: un ferito

16/04/2026 22:12

MONTECOSARO – Un incendio è divampato intorno alle 21:15 di questa sera in via Santa Caterina, distruggendo un capanno e causando l'esplosione di una bombola. Il bilancio è di un uomo rimasto leggermente ferito nel tentativo di contrastare le fiamme. Il rogo, scaturito per cause accidentali, ha avvolto rapidamente la struttura. Il calore ha innescato la deflagrazione della bombola, mentre il fumo ha raggiunto in breve tempo l'edificio adiacente. Un residente, che aveva tentato di domare le fiamme prima dell'arrivo dei soccorsi, è stato preso in cura dal personale del 118 e trasportato in ospedale per accertamenti a seguito delle lievi ferite riportate. I Vigili del Fuoco, intervenuti immediatamente, hanno spento le fiamme e messo in sicurezza l'intera area. Sono attualmente in corso le operazioni di bonifica per eliminare ogni focolaio residuo e verificare l'agibilità degli spazi coinvolti.

Attualità

Matelica, rifatto l’asfalto a Ceresi: lavori urgenti dopo l’alluvione

Matelica, rifatto l’asfalto a Ceresi: lavori urgenti dopo l’alluvione

17/04/2026 15:28

Sono terminati i lavori di rifacimento del manto stradale in località Ceresi, nel territorio comunale di Matelica. L’intervento è stato eseguito con carattere di urgenza per consentire il rapido ripristino della circolazione, compromessa dall’evento calamitoso verificatosi nei giorni scorsi in località Crinacci. L’opera ha permesso di rendere la viabilità nuovamente percorribile in condizioni di maggiore sicurezza, migliorando l’accesso e la mobilità per residenti e automobilisti. Sul tema degli interventi futuri, il sindaco Denis Cingolani e l’assessore ai Lavori Pubblici Rosanna Procaccini hanno spiegato che l’amministrazione ha già programmato un piano di asfaltature su più anni. «Molti cittadini si chiedono quando verranno sistemate le altre strade – hanno dichiarato –. Abbiamo un piano pluriennale che ci consentirà, anno dopo anno, di intervenire su nuove arterie». L’amministrazione ha inoltre evidenziato l’impegno nel reperire risorse aggiuntive, partecipando a bandi regionali ed europei per finanziare gli interventi di manutenzione. «Ci scusiamo per i disagi arrecati – hanno aggiunto – ma l’obiettivo è arrivare progressivamente ad avere strade più sicure e percorribili per tutta la comunità». Un percorso che, secondo il Comune, richiederà tempo ma che punta a garantire una riqualificazione complessiva della rete viaria cittadina.

Sarnano, avviata la procedura per la privatizzazione delle Terme: il Comune prepara il bando

Sarnano, avviata la procedura per la privatizzazione delle Terme: il Comune prepara il bando

17/04/2026 14:43

Il Comune di Sarnano, in attuazione della delibera di ricognizione delle partecipazioni societarie, ha espresso la volontà di procedere alla privatizzazione della quota dell’87% detenuta nella società Sarnano Terzo Millennio S.r.l. A seguito dell’acquisizione della perizia di valutazione dell’azienda, fornita dalla società e recepita dall’ufficio ragioneria, l’amministrazione ha ritenuto necessario, per garantire trasparenza ed evidenza pubblica, avvalersi di un supporto consulenziale esterno nella predisposizione del bando di gara. Nei prossimi giorni il Consiglio comunale sarà nuovamente chiamato a esprimersi per conferire mandato all’ufficio ragioneria, al fine di avviare tutte le attività preliminari alla pubblicazione del bando. Nella stessa seduta verrà inoltre valutata la possibilità di autorizzare la partecipazione del Comune all’assemblea dei soci, convocata dall’attuale amministratore per la fine di aprile, con l’obiettivo di votare l’eventuale avvio di un’azione di responsabilità nei confronti degli organi amministrativi della società che hanno operato a partire dal 2020. "Già dall’agosto 2023, ricorda l’amministrazione, era stato conferito un incarico legale per approfondire le anomalie riscontrate e possibili irregolarità nella gestione societaria, con particolare riferimento alle posizioni del presidente e del vicepresidente dell’epoca. La questione è stata successivamente ripresa anche da una mozione della minoranza nell’agosto 2024, che ha portato alla deliberazione dell’avvio dell’azione di responsabilità, dando continuità al percorso già avviato". L’auspicio dell’amministrazione è che "il Consiglio possa conferire i mandati necessari per arrivare a una definitiva chiarezza sulla vicenda e completare il percorso di definizione del bando per la privatizzazione delle Terme di Sarnano".

Politica

Macerata, emergenza casa. Il Pd: “Affitti insostenibili e pochi alloggi popolari”

Macerata, emergenza casa. Il Pd: “Affitti insostenibili e pochi alloggi popolari”

17/04/2026 17:31

“La casa è un diritto, non un privilegio”. È da questo principio che il Partito Democratico di Macerata ha aperto un confronto pubblico dedicato al tema dell’abitare, riportando al centro dell’agenda politica una delle principali emergenze sociali del territorio. Secondo il Pd, "abitare non significa soltanto avere un tetto sopra la testa, ma garantire dignità, sicurezza e condizioni adeguate per costruire il proprio futuro. Una necessità che oggi si scontra con affitti insostenibili, carenza di alloggi popolari e l’emergenza del caro-affitti, che colpisce soprattutto giovani studenti fuori sede e nuove famiglie". Nel corso dell’iniziativa è stata sottolineata la necessità "di un ripensamento complessivo delle politiche pubbliche sulla casa, con particolare attenzione alle nuove generazioni e alle difficoltà legate al mercato degli affitti". Tra le proposte avanzate dal Pd figurano il rilancio dell’Edilizia Residenziale Pubblica, il recupero e la manutenzione degli alloggi popolari sfitti e una maggiore attenzione alla reale assegnabilità degli stessi attraverso regolamenti e bandi efficaci. Nel dibattito è stato evidenziato come, secondo il partito, in ambito regionale e locale si siano verificate criticità nelle politiche abitative che avrebbero contribuito a rallentare le risposte al bisogno di casa. Ulteriori proposte riguardano il sostegno all’affitto, dopo i tagli ai fondi nazionali per la morosità incolpevole, il contrasto alla speculazione sui canoni destinati agli studenti e politiche di rigenerazione urbana senza consumo di suolo. A livello nazionale, il Pd propone inoltre l’introduzione del diritto alla casa in Costituzione e la creazione di un Ministero dedicato all’abitare, a testimonianza della crescente centralità del tema. All’incontro hanno partecipato Pierfrancesco Majorino, responsabile della segreteria nazionale del Pd, e Mattia Santarelli, segretario nazionale dei Giovani Democratici, che hanno rilanciato la campagna nazionale sul tema. Il segretario dei Gd maceratesi, Tommaso Domizi, ha raccontato le iniziative e gli incontri svolti con i giovani del territorio. Il confronto è stato introdotto dalla segretaria comunale Ninfa Contigiani e ha visto il saluto della segretaria regionale Chantal Bonprezzi. Presente anche il candidato sindaco Gianluca Tittarelli, intervenuto nel dibattito.

Lega, Tullio Patassini nominato responsabile nazionale del Dipartimento Energia

Lega, Tullio Patassini nominato responsabile nazionale del Dipartimento Energia

17/04/2026 16:19

Nell’ambito dei 36 dipartimenti nazionali voluti dal segretario Matteo Salvini e coordinati da Armando Siri, la Lega ha ufficializzato il conferimento di un nuovo incarico a Tullio Patassini, nominato responsabile del Dipartimento nazionale Energia. Patassini subentra a Paolo Arrigoni, al quale i vertici del partito hanno rivolto un ringraziamento per il lavoro svolto negli anni precedenti. Figura già impegnata sui temi energetici, Patassini è stato deputato nella scorsa legislatura e attualmente ricopre il ruolo di consigliere del presidente della Commissione Attività Produttive alla Camera. Nel nuovo incarico si occuperà delle politiche energetiche e delle tematiche legate alla tutela dei consumatori, in una fase caratterizzata da forti criticità legate agli equilibri geopolitici internazionali.   «Ringrazio Matteo Salvini e Armando Siri per la fiducia accordatami – ha dichiarato Patassini – in un momento così delicato negli equilibri geopolitici mondiali, la questione energetica rappresenta un tema che abbiamo la responsabilità di presidiare con attenzione, cercando di trovare soluzioni concrete a favore dei cittadini e delle imprese».

Sanità

Farmaci inutilizzati ma ancora validi: a Macerata cresce la rete della solidarietà

Farmaci inutilizzati ma ancora validi: a Macerata cresce la rete della solidarietà

14/04/2026 17:14

Il progetto “Recupero Farmaci Validi”, promosso a livello nazionale dalla Fondazione Banco Farmaceutico, si amplia anche a Macerata con l’adesione di due nuove farmacie: la Farmacia Collevario e la Farmacia dei Velini. L’iniziativa, attiva in tutta Italia dal 2013, consente ai cittadini di donare medicinali ancora validi e non utilizzati, purché con almeno sei mesi di scadenza residua, integri e conservati nelle confezioni originali. Sono esclusi farmaci stupefacenti e psicotropi, medicinali da conservare in frigorifero e quelli ad uso esclusivamente ospedaliero. A livello locale, il Rotary Club Macerata “Matteo Ricci”, rappresentato dal presidente Tobia Sardellini e dalla socia Sabrina Morresi, componente della Commissione distrettuale per la donazione dei farmaci, ha sostenuto l’ingresso della Farmacia Collevario, guidata dalla dottoressa Manuela Grelloni, donando il contenitore destinato alla raccolta dei medicinali. I farmaci raccolti vengono verificati dai farmacisti per integrità e scadenza e successivamente destinati a dieci realtà assistenziali del territorio maceratese, contribuendo al sostegno delle fasce più fragili della popolazione. Attualmente le farmacie aderenti nella provincia di Macerata sono 20. Dal 2015 ad oggi, il progetto ha permesso di recuperare oltre 35.000 confezioni di medicinali, per un valore complessivo di circa 555.000 euro. A livello nazionale, l’iniziativa ha raggiunto risultati ancora più ampi: 619 farmacie coinvolte in 30 province e 15 regioni, con oltre 2,2 milioni di confezioni recuperate per un valore superiore a 40 milioni di euro. Un modello di solidarietà sanitaria che continua a crescere e a coinvolgere sempre più territori.

Chirurgia della tiroide a Civitanova, l'eccellenza è di casa: zero danni neurologici su 144 interventi

Chirurgia della tiroide a Civitanova, l'eccellenza è di casa: zero danni neurologici su 144 interventi

14/04/2026 15:30

A diciassette mesi dall'avvio del servizio dedicato, l'Ast di Macerata traccia un bilancio estremamente positivo per l'attività di chirurgia tiroidea. I dati parlano chiaro: 144 interventi eseguiti, complicanze in linea con gli standard internazionali (5-6%) e, dato più significativo, nessun caso di danno neurologico permanente. Un risultato che premia il modello multidisciplinare attivato nel novembre 2024, nato con l'obiettivo di offrire cure di altissimo livello nel territorio, evitando ai pazienti maceratesi i cosiddetti "viaggi della speranza" verso centri fuori provincia o regione. A guidare l'attività è il dottor Stefano De Luca, direttore della Chirurgia Generale di Civitanova Marche. L'equipe unisce diverse professionalità e sedi: dai dottori Alen Federici (Chirurgia) e Michele Tulli (Otorinolaringoiatria, reparto diretto dal dottor Cesare Carlucci), fino alla collaborazione con il gruppo di Camerino guidato dal dottor Guglielmo Miconi. Il percorso si chiude con la Medicina Nucleare di Macerata, diretta dalla dottoressa Francesca Capoccetti, e vedrà presto il coinvolgimento della chirurgia di Macerata del dottor Walter Siquini. "I numeri sono confortanti - spiega il dottor De Luca -. Non abbiamo registrato alcun caso di lesione permanente al nervo laringeo ricorrente, la struttura che permette il movimento delle corde vocali. Questo grazie alla standardizzazione delle procedure e all'uso del neuromonitoraggio intraoperatorio, una tecnologia che ci permette una precisione chirurgica estrema". L'Ast di Macerata ha inoltre annunciato che, in occasione del mese della prevenzione, organizzerà un evento pubblico con visite cliniche ed ecografie gratuite. L'obiettivo è sensibilizzare i cittadini sull'importanza di affidarsi a percorsi organizzati e multidisciplinari che possano documentare una solida esperienza sul campo.

Sport

La Cbf Balducci si tinge d'azzurro: Asia Bonelli chiamata in Nazionale Seniores B

La Cbf Balducci si tinge d'azzurro: Asia Bonelli chiamata in Nazionale Seniores B

17/04/2026 17:00

Un talento della Cbf Balducci Hr Macerata spicca il volo verso la maglia azzurra. Arriva una notizia carica d'orgoglio per il volley maceratese: la palleggiatrice arancionera Asia Bonelli è stata ufficialmente convocata con la Nazionale Seniores B femminile. La Federazione Italiana Pallavolo ha inserito la regista della Cbf nella lista delle atlete selezionate per il primo collegiale stagionale, un riconoscimento che certifica l'altissimo livello del percorso di crescita compiuto nel club di Macerata. Per Bonelli non si tratta solo di una convocazione, ma del coronamento di tre stagioni da protagonista nelle Marche, dove è stata tra le artefici della storica promozione in Serie A1 e della successiva, fondamentale, salvezza. La chiamata in Nazionale premia la costanza e la leadership dimostrata in campo, confermandola come uno dei profili più interessanti del panorama pallavolistico italiano. Le azzurre, guidate in panchina da coach Carlo Parisi, si ritroveranno al Centro Federale Pavesi di Milano da lunedì 20 a venerdì 24 aprile. Sarà la prima tappa di un percorso che punta dritto all'appuntamento clou dell'estate 2026: i Giochi del Mediterraneo di Taranto, in programma dal 21 agosto al 3 settembre. Per la società maceratese, questa convocazione rappresenta un ulteriore sigillo di qualità sul proprio progetto sportivo, capace di proiettare i propri talenti ai massimi livelli internazionali. 

Motocross, la ripartenza di Alessandro Valeri: dopo lo stop, sfida mondiale ad Arco di Trento

Motocross, la ripartenza di Alessandro Valeri: dopo lo stop, sfida mondiale ad Arco di Trento

16/04/2026 16:20

Un avvio incoraggiante, un imprevisto da superare e la voglia di rilanciarsi subito ai massimi livelli. La stagione 2026 di Alessandro Valeri, nato a Recanati ma cresciuto a Villa Potenza, è già un concentrato di determinazione e resilienza. L’inverno aveva dato segnali più che positivi, con una preparazione intensa e risultati incoraggianti nella prima gara degli Internazionali d’Italia. Poi, però, uno stop imprevisto: un infortunio lo ha costretto a fermarsi per circa un mese, interrompendo il percorso proprio nel momento migliore della condizione. Una pausa forzata che non ha però rallentato la sua crescita. Una volta recuperato, Valeri ha ripreso gradualmente gli allenamenti, tornando in pista anche attraverso alcune gare del campionato regionale, utilizzate come banco di prova per valutare la condizione fisica. I riscontri sono stati subito confortanti, persino migliori delle aspettative. Il primo vero test stagionale è arrivato con la prova inaugurale del Campionato Italiano, disputata sul tracciato di Ottobiano, chiusa con un buon dodicesimo posto. Un risultato che ha dato fiducia al pilota e al team, spingendoli a guardare subito oltre. La scelta è stata quindi quella di affrontare la tappa italiana del Mondiale MXGP, in programma questo weekend ad Arco di Trento, uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario internazionale. «Quando si partecipa a queste gare l’obiettivo è sempre lo stesso: dare il massimo e ottenere il miglior risultato possibile – spiega Valeri –. Sappiamo che il livello quest’anno è altissimo, ma proprio per questo siamo ancora più motivati». Una sfida impegnativa, contro i migliori piloti al mondo, che rappresenta anche un’importante occasione di crescita in vista del prosieguo della stagione. Valeri ha voluto infine ringraziare tutte le realtà che lo sostengono: «Un grazie sincero va agli sponsor del team e a quelli personali, fondamentali per poter affrontare un campionato così impegnativo».  

Economia

Tombolini celebra il Made in Italy: “Custodire e innovare il sapere manifatturiero”

Tombolini celebra il Made in Italy: “Custodire e innovare il sapere manifatturiero”

16/04/2026 18:40

In occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e celebrata il 15 aprile in concomitanza con l’anniversario della nascita di Leonardo da Vinci, simbolo della creatività italiana nel mondo, l’azienda Tombolini rinnova il proprio impegno nella valorizzazione della manifattura d’eccellenza e del savoir-faire artigianale. Da oltre sessant’anni la realtà marchigiana con sede a Colmurano rappresenta un punto di riferimento della sartorialità italiana. Fondata nel 1964 a Urbisaglia da Eugenio Tombolini, l’impresa è cresciuta come realtà familiare profondamente legata al territorio, valorizzando maestranze locali e competenze altamente specializzate. Questo percorso è stato recentemente riconosciuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ha conferito al brand il titolo di Marchio Storico di Interesse Nazionale, inserendolo nel Registro Speciale dedicato alle aziende che rappresentano la storia e l’identità produttiva del Paese. Accanto alla tradizione, l’azienda continua a investire in innovazione e sostenibilità. Con circa 150 dipendenti, Tombolini sta completando il revamping della sede produttiva di 10.000 metri quadrati in chiave green, attraverso l’installazione di pannelli solari e sistemi energetici ad alta efficienza, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e avvicinarsi all’autosufficienza energetica. L’impegno ambientale si traduce anche nel progetto Zero Impact, che promuove processi produttivi orientati alla riduzione del consumo di acqua e delle emissioni di CO₂, grazie all’utilizzo di filati organici e tessuti innovativi. «Celebrare la Giornata del Made in Italy significa ribadire il nostro impegno nel custodire e innovare il sapere manifatturiero italiano. Il riconoscimento di Marchio Storico rappresenta per noi una grande responsabilità e uno stimolo a proseguire in questo percorso», ha commentato Silvio Calvigioni Tombolini, esponente della terza generazione della famiglia. Con oltre sessant’anni di storia, Tombolini continua così a rappresentare una delle espressioni più autentiche del Made in Italy, in cui tradizione, innovazione e cultura sartoriale si intrecciano in una visione contemporanea dell’eleganza.

Marche, oltre 78 milioni dal Fesr: nuove risorse per imprese, energia e housing sociale

Marche, oltre 78 milioni dal Fesr: nuove risorse per imprese, energia e housing sociale

15/04/2026 12:00

La regione Marche aggiorna il Programma Fesr 2021-2027 per adeguarlo alle nuove priorità dell’Unione Europea e rafforzare gli investimenti su sviluppo economico, reti energetiche per la mobilità, sostenibilità ambientale e politiche sociali. La proposta di modifica, presentata dalla Giunta regionale all’Assemblea legislativa, introduce una riprogrammazione complessiva di oltre 78 milioni di euro di fondi europei. Il Programma FESR Marche, approvato dalla Commissione europea nel 2022 e recepito dalla Regione nel 2023, rappresenta già una delle esperienze più avanzate in Italia, con le Marche terze a livello nazionale per avanzamento degli impegni. Tuttavia, il contesto internazionale è profondamente cambiato negli ultimi anni e le tensioni geopolitiche, insieme alle trasformazioni economiche, hanno spinto l’Unione Europea a ridefinire le politiche di coesione, individuando cinque nuove priorità strategiche su cui concentrare gli investimenti. In questo scenario, la regione Marche ha deciso di riallocare il 13,4% delle risorse complessive del programma per indirizzarle verso interventi considerati più urgenti e con maggiore impatto sul territorio, con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle imprese, accelerare la transizione energetica, migliorare la resilienza del sistema idrico, aumentare la capacità di difesa, sicurezza e preparazione civile e sostenere l’housing sociale e sostenibile. "Ritengo questo provvedimento un passaggio fondamentale per i prossimi venti mesi di legislatura - ha detto in aula l’assessore alle Politiche comunitarie Giacomo Bugaro -. Queste risorse saranno determinanti per sostenere il tessuto economico della nostra regione in una fase storica particolarmente complessa. Si tratta dell'atto conclusivo della programmazione 2021-2027; dal prossimo semestre, infatti, si aprirà il tavolo negoziale per il periodo 2028-2034. Dobbiamo essere consapevoli che la prossima stagione di programmazione potrebbe presentare sfide significative". "In quest'ottica, abbiamo ritenuto opportuno sfruttare le flessibilità del nuovo regolamento per potenziare la nostra capacità di risposta alle priorità emergenti - aggiunge Bugaro -. La Commissione Europea sta valutando nuovi approcci, sia per quanto riguarda le modalità di trasferimento delle risorse, sia per l'entità complessiva dei due fondi. Sebbene i margini di manovra sulla ripartizione dei fondi siano definiti da linee guida, abbiamo operato scelte nella destinazione delle somme più rilevanti. Nello specifico, abbiamo scelto di investire 42 milioni nelle nuove tecnologie per le imprese attraverso il programma STEP e 17,8 milioni di euro nell'housing sociale. Parallelamente abbiamo scelto di non destinare fondi ad aziende collegate, direttamente o indirettamente, al comparto della difesa preferendo interventi con ricadute dirette sulla crescita, l’ambiente e sulla qualità della vita dei cittadini”. La parte più consistente dei finanziamenti riguarda la nuova Priorità 6, alla quale vengono destinati 42,7 milioni di euro per sostenere le imprese marchigiane nello sviluppo delle tecnologie strategiche europee STEP, con l’obiettivo di accompagnare il sistema produttivo verso settori innovativi e ad alto contenuto tecnologico. La Priorità 7, dedicata a energia e mobilità e finanziata con 12,4 milioni di euro, punta invece al potenziamento dell’infrastruttura energetica a supporto della mobilità sostenibile, con interventi legati anche alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Sul fronte ambientale, la Priorità 8 prevede 5,6 milioni di euro destinati alla gestione dell’acqua e alla depurazione, con interventi mirati a migliorare la raccolta e il trattamento delle acque reflue urbane e a rafforzare la tutela ambientale. Novità assoluta è la Priorità 9, che destina 17,8 milioni di euro all’housing sociale e sostenibile, con investimenti per la costruzione, l'ampliamento e la riqualificazione di alloggi accessibili destinati a famiglie a basso reddito, persone vulnerabili e studenti, con particolare attenzione all’efficienza energetica e alla qualità degli spazi abitativi.

Scuola e università

Ussita riparte dai bambini: al via il cantiere finale per la nuova scuola "Gasparri"

Ussita riparte dai bambini: al via il cantiere finale per la nuova scuola "Gasparri"

17/04/2026 17:58

Un altro tassello fondamentale per il futuro di Ussita pronto a tornare al suo posto. Hanno ufficialmente preso avvio i lavori di completamento della nuova scuola dell’infanzia "Pietro Gasparri" in località Pieve. Con l’affidamento all’impresa Bronzetti Costruzioni e lo sblocco dei fondi da parte dell’Ufficio Speciale Ricostruzione, il progetto da 587.217 euro entra nella sua fase esecutiva e conclusiva. La nuova struttura non sarà solo un edificio, ma un modello di modernità e sostenibilità: sviluppata su un unico piano, la scuola sarà dotata di impianti fotovoltaici e soluzioni ad alta efficienza energetica, garantendo i massimi standard di sicurezza antisismica. Gli spazi saranno ottimizzati per accogliere attività didattiche, mensa e servizi, offrendo ai piccoli cittadini di Ussita un ambiente confortevole e sicuro in cui crescere. Il valore dell'intervento va ben oltre il cemento, come sottolineato dal Commissario Straordinario Guido Castelli: "Si tratta di un intervento atteso dalla comunità, che rappresenta un passaggio fondamentale per la ricostruzione non solo materiale, ma anche sociale del territorio di Ussita. Restituiamo al paese una struttura educativa moderna e sicura, simbolo della ripartenza". Un entusiasmo condiviso dalla sindaca Silvia Bernardini, che vede nella scuola il pilastro della resilienza locale: "Ricostruire la nostra comunità non può prescindere dal destinare luoghi idonei per i nostri bambini. Investire sugli edifici scolastici è importante per il futuro dei nostri paesi. È un'opera fondamentale per il futuro della vita nelle nostre terre".

Giornata mondiale della malaria: il professor Favia (Unicam) tra i relatori dell’evento internazionale

Giornata mondiale della malaria: il professor Favia (Unicam) tra i relatori dell’evento internazionale

17/04/2026 16:17

L’Università di Camerino sarà protagonista nel dibattito internazionale sulla lotta alla malaria grazie alla partecipazione del professor Guido Favia, docente di Parassitologia presso la Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria e prorettore alla Ricerca dell’Ateneo. Favia terrà l’intervento introduttivo al webinar dal titolo “L’impatto globale della malaria. Strategie per la prevenzione e lo sradicamento”, organizzato dall’Istituto Affari Internazionali (IAI) in occasione della Giornata mondiale della malaria. L’evento si svolgerà il prossimo 23 aprile alle ore 15.30 e rappresenta un importante momento di confronto sulle strategie di cooperazione internazionale per garantire il diritto alla salute su scala globale. Al centro del dibattito ci saranno l’impatto della malaria nel mondo, le sfide legate al cambiamento climatico e il rischio di diffusione della malattia in nuove aree geografiche. Nel suo intervento, il professor Favia porterà il contributo della ricerca scientifica sviluppata dall’Università di Camerino, in un contesto che vedrà la partecipazione di rappresentanti di istituzioni nazionali, organizzazioni internazionali e società civile. La discussione affronterà inoltre i progressi compiuti verso lo sradicamento della malaria, con particolare attenzione alle innovazioni nel campo dei vaccini, dei farmaci e della diagnostica, oltre al ruolo dei partenariati pubblico-privati. La partecipazione dell’Ateneo a un appuntamento di rilievo internazionale conferma il ruolo dell’Università di Camerino nel campo della ricerca sulle malattie infettive e rafforza il suo posizionamento nei network scientifici globali, sottolineando l’impegno nel promuovere una ricerca capace di generare un impatto concreto sulla salute pubblica.

Cultura

La "Paura dei numeri” in anteprima a Macerata: evento già sold out al Multiplex

La "Paura dei numeri” in anteprima a Macerata: evento già sold out al Multiplex

17/04/2026 16:30

È già sold out l’evento in programma al Multiplex di Piediripa, dove venerdì 24 aprile alle ore 18:45 si terrà, in anteprima maceratese, la proiezione del pluripremiato Art Film “La Paura dei numeri” di Mauro John Capece, prodotto dall’Associazione Culturale Picus. Il corto ha ottenuto diversi riconoscimenti internazionali, tra cui il Best Short all’American Golden Film Festival e il Best Short all’Amsterdam Film Festival, confermandosi come una delle opere più apprezzate nel circuito dei festival indipendenti. La storia è tratta dal racconto di Elisabetta Garbati, “Il mistero della fontana”, inserito nella raccolta “Marche d’Autore – I Misteri”, curata da David Miliozzi e Jonatan Arpetti, che insieme a Valerio Tatarella hanno firmato anche la sceneggiatura del corto. Il film affronta il tema del disturbo dello spettro autistico attraverso la vicenda di Anna e Maria, due bambine legate da un incontro che trascende il tempo e le apparenze. «Noi non siamo diversi, sono gli altri ad essere tutti uguali – ha spiegato il regista – queste parole mi hanno colpito subito, ho capito che avevamo tra le mani una storia che doveva essere raccontata», sottolineando la sensibilità con cui è stato affrontato il tema. Per la prima volta sullo schermo compaiono Margherita Caracini e Francesco Pugnaloni, insieme a Maurizio Boldrini, Meri Bracalente, Corinna Coroneo, Elisabetta Garbati, David Miliozzi, Andrea Pierdicca e David Romano.

Il coraggio sale sul palco: al Lauro Rossi tornano gli "Heroes" della rinascita

Il coraggio sale sul palco: al Lauro Rossi tornano gli "Heroes" della rinascita

17/04/2026 12:00

Esistono storie capaci di trasformare il dolore in forza e il limite in un nuovo punto di partenza. Domani, sabato 18 aprile alle ore 21, il Teatro Lauro Rossi di Macerata ospiterà la quarta edizione di “Heroes – Storie di Rinascita”, l’evento benefico che mette al centro l’essere umano e la sua straordinaria capacità di rialzarsi. La serata, patrocinata dalle principali istituzioni locali e regionali, avrà uno scopo nobile: l’intero ricavato sarà devoluto alla Lega Italiana Fibrosi Cistica Marche ODV. Il palco del Lauro Rossi vedrà alternarsi quattro protagonisti d’eccezione. Si parte con Andrea Lanfri, l’alpinista paralimpico che, dopo aver perso gambe e dita a causa di una meningite, ha sfidato le vette più alte del mondo. Dal ghiaccio delle cime si passerà all’inclusione sociale con Birracca, il progetto brassicolo artigianale che offre un’opportunità lavorativa concreta a giovani adulti con autismo. Il viaggio nelle emozioni proseguirà poi negli abissi con l’apneista recordwoman Alessia Zecchini: «L’apnea insegna ad affrontare le profondità, il buio che la vita a volte ci presenta… Perché il limite siamo noi», scrive l'atleta, sintetizzando l'anima dell'evento. Infine, la testimonianza toccante di Paolo Simoncelli, che racconterà come sia riuscito a trasformare la tragica perdita del figlio Marco in un motore di solidarietà attraverso la Fondazione a lui dedicata. La serata, presentata da Matteo Pasquali e accompagnata dalle suggestioni sonore del gruppo Mothra, promette di essere un percorso emotivo unico. Un appuntamento dove la parola "impossibile" viene cancellata dai fatti e dalla determinazione di chi ha saputo reinventarsi.

Eventi

25 Aprile a San Severino, Mattarella con il ministro Crosetto per la cerimonia della Liberazione

25 Aprile a San Severino, Mattarella con il ministro Crosetto per la cerimonia della Liberazione

17/04/2026 15:05

Sarà una cerimonia di rilievo nazionale quella che accompagnerà la visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a San Severino Marche in occasione del 25 Aprile, Anniversario della Liberazione. La città, insignita della Medaglia d’Oro al Merito Civile, si prepara ad accogliere il Capo dello Stato per una giornata dal forte valore simbolico e istituzionale. L’arrivo del Presidente è previsto intorno alle ore 11. Il primo momento ufficiale si terrà davanti al Monumento ai Caduti della Resistenza “Arnaldo Bellabarba”, in viale Mazzini, dove Mattarella renderà omaggio alla memoria dei caduti. Ad accoglierlo, insieme al sindaco Rosa Piermattei, ci sarà il ministro della Difesa Guido Crosetto. Alla cerimonia parteciperanno anche le principali autorità civili e militari del territorio, tra cui il prefetto di Macerata Giovanni Signer, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci. Dopo il saluto al picchetto d’onore, il Presidente deporrà una corona di alloro al monumento, gesto simbolo del ricordo e del sacrificio per la libertà del Paese. Al termine dell’omaggio, il Capo dello Stato si trasferirà in piazza Del Popolo, dove riceverà gli onori militari prima di fare ingresso al teatro Feronia per la parte civile della cerimonia. All’interno del teatro è previsto un programma articolato tra interventi istituzionali e momenti culturali. Prenderanno la parola il sindaco Piermattei, il presidente della Regione e quello della Provincia. Previsto anche un contributo storico a cura del ricercatore Matteo Petracci. Gli interventi saranno accompagnati dalle letture dell’attore Neri Marcorè, con il supporto musicale di Daniele Di Battista. La cerimonia si concluderà con l’intervento del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dal palco del teatro Feronia. L’Amministrazione comunale ha sottolineato che, pur trattandosi di un evento eccezionale, la città non sarà blindata. "L’obiettivo condiviso con il Cerimoniale del Quirinale è quello di garantire una partecipazione ampia, trasformando la giornata in un momento di memoria, condivisione e festa per tutta la comunità". In vista dell’appuntamento sono in corso sopralluoghi e riunioni tecniche per definire ogni dettaglio organizzativo. Il coordinamento coinvolge il cerimoniale della presidenza della Repubblica, la Prefettura e la Questura di Macerata, insieme alle forze dell’ordine, ai Vigili del Fuoco, alla Polizia Locale e agli uffici comunali, impegnati per assicurare il corretto svolgimento della visita istituzionale.

Montelupone celebra il suo 're': "Una camminata tra le carciofaie per riscoprire le nostre radici"

Montelupone celebra il suo 're': "Una camminata tra le carciofaie per riscoprire le nostre radici"

16/04/2026 13:30

Un museo a cielo aperto fatto di terra, foglie argentee e sapori millenari. Torna a Montelupone la terza edizione della "Camminata attraverso le origini e la gastronomia storica", un evento esperienziale che mette al centro il celebre Carciofo di Montelupone, eccellenza riconosciuta come Presidio Slow Food. Il primo dei tre appuntamenti è fissato per domenica 19 aprile, con partenza alle ore 9:00 da Piazza del Comune, per un’immersione totale in uno dei paesaggi agricoli più suggestivi delle Marche. ​L'iniziativa non è una semplice passeggiata, ma un vero viaggio di scoperta a "metri zero". Il percorso prevede infatti tre soste strategiche direttamente nelle carciofaie, dove i partecipanti potranno incontrare i produttori locali e ascoltare i racconti legati a questo ortaggio dalle origini antichissime. Sarà un’occasione unica per osservare da vicino le tecniche di coltivazione tradizionale e per comprendere perché questo prodotto sia così unico e identitario per la comunità di Montelupone. ​Il momento clou dell’esperienza sarà naturalmente quello della degustazione itinerante: il carciofo sarà proposto in abbinamento ai prodotti tipici del territorio, permettendo ai visitatori di assaporarne freschezza e profumo proprio lì dove nasce. Dato il successo delle passate edizioni, la prenotazione è obbligatoria. In caso di maltempo, per proteggere la delicatezza dei campi e la sicurezza dei camminatori, l'evento verrà rinviato, preservando così l'integrità di un ecosistema agricolo che è il vero tesoro di questo borgo.

Curiosità

"In cucina con le nonne per imparare il futuro": a San Lorenzo di Treia l’ostello della rinascita sociale

"In cucina con le nonne per imparare il futuro": a San Lorenzo di Treia l’ostello della rinascita sociale

17/04/2026 16:20

Non è solo la riapertura di un ostello, ma la nascita di un modello economico e sociale che punta a cambiare le regole del gioco. Il prossimo 23 aprile, a San Lorenzo di Treia, l’Oh! Outdoor Hostel inaugura una nuova stagione trasformandosi in un laboratorio di inclusione reale grazie al progetto “Oh! Che Talento”. L’iniziativa, promossa da Meridiana Cooperativa Sociale insieme ad Astuta Ability Academy e con il sostegno di Fondazione Cattolica, nasce per offrire opportunità di lavoro concrete e stabili a persone con disturbo dello spettro autistico .Il cuore del progetto è un percorso formativo di 24 mesi direttamente sul campo. I ragazzi verranno inseriti nelle attività di ristorazione e accoglienza dell’ostello, affiancati da tutor educativi, con l'obiettivo di raggiungere una piena autonomia e dignità professionale. Una delle novità più suggestive riguarda la cucina: i giovani talenti lavoreranno gomito a gomito con le nonne del territorio, custodi delle tradizioni locali, e con un’ex cuoca professionista che trasformerà i fornelli in un ponte tra generazioni e saperi antichi. L’Oh! Outdoor Hostel si propone così come un esempio di turismo sostenibile e lento, dove il visitatore non è un semplice cliente ma parte integrante di una comunità. In un territorio come quello maceratese, ancora segnato dalle ferite del sisma, questa riapertura assume un valore simbolico profondo: ricostruire non solo edifici, ma relazioni e coesione sociale. L’appuntamento per scoprire questa realtà è fissato per giovedì 23 aprile alle ore 17:00 a San Lorenzo di Treia, con un evento aperto alla cittadinanza che si concluderà con un momento conviviale

Dalla filiale di Montecosaro al Quirinale: il Banco Marchigiano e quel legame con Carlo Azeglio Ciampi

Dalla filiale di Montecosaro al Quirinale: il Banco Marchigiano e quel legame con Carlo Azeglio Ciampi

16/04/2026 10:20

Esiste un filo sottile che lega una delle figure più illustri della storia repubblicana italiana alle colline maceratesi. A dieci anni dalla sua scomparsa, il Banco Marchigiano ha deciso di onorare la memoria di Carlo Azeglio Ciampi con un convegno speciale che svela un retroscena professionale inedito e affascinante: fu proprio a Montecosaro che il futuro Presidente della Repubblica effettuò la sua prima ispezione presso una Cassa Rurale e Artigiana. ​Prima di diventare Governatore di Bankitalia, Premier e Capo dello Stato, Ciampi visse infatti una lunga e formativa stagione professionale nelle Marche. Tra il 1951 e il 1961, l'allora giovane funzionario prestò servizio alla filiale di Macerata di via Garibaldi. Fu in quel decennio che Ciampi iniziò a conoscere capillarmente il tessuto economico locale, partendo proprio da quella filiale che oggi batte bandiera Banco Marchigiano. Per suggellare questo legame storico, sabato 18 aprile, durante l'evento a Civitanova, verrà consegnata una targa commemorativa alla direttrice della filiale di Montecosaro. ​L'appuntamento, intitolato "Carlo Azeglio Ciampi, storia di un grande italiano", si terrà alle ore 16:30 presso la sala conferenze "F. Fratini". Sarà un momento di riflessione profonda grazie alla partecipazione del figlio dello Statista, Claudio Ciampi, che ricorderà il lato più umano del padre banchiere. Insieme a lui, esperti del calibro di Alberto Orioli (Il Sole 24 Ore) e la giornalista Maria Rosaria La Morgia tracceranno il profilo di un uomo che ha servito il Paese con rigore e dedizione, portando sempre nel cuore quella "gavetta" vissuta tra i piccoli istituti di credito del maceratese.

Varie

Roma insolita: itinerari segreti e luoghi da scoprire oltre i percorsi classici

Roma insolita: itinerari segreti e luoghi da scoprire oltre i percorsi classici

17/04/2026 17:50

Torniamo a parlare di turismo dopo il nostro articolo su Tolentino e il suo Castello della Rancia per parlarvi di Roma, una città che si svela anche attraverso percorsi meno evidenti, lontani dalle immagini più inflazionate. Dopo aver esplorato i grandi simboli dell’antichità, esiste un’altra dimensione della Capitale, fatta di luoghi altrettanto affascinanti ma spesso meno raccontati. È proprio qui che si può costruire un’esperienza diversa, più personale e sorprendente. Organizzare la visita con uno sguardo nuovo Scegliere itinerari meno convenzionali non significa rinunciare ai grandi classici, ma integrarli in un percorso più ampio e variegato. Anche luoghi iconici possono essere vissuti in modo diverso, magari scegliendo orari meno affollati o approfondendo aspetti meno noti. In questo senso, pianificare in anticipo resta fondamentale. Avere accesso a informazioni chiare e aggiornate consente di ottimizzare i tempi e di vivere ogni tappa con maggiore serenità. Per chi desidera includere anche il Colosseo nel proprio itinerario, può essere utile consultare risorse dedicate come https://colosseo-roma.it/, che aiutano a organizzare la visita in modo pratico e consapevole. Un altro aspetto importante è il ritmo. La città richiede tempo, ma soprattutto richiede attenzione. Alternare luoghi più noti a spazi meno frequentati permette di evitare la sensazione di sovraffollamento e di mantenere viva la curiosità. È proprio questo equilibrio a rendere l’esperienza più autentica. Anche la dimensione quotidiana della città gioca un ruolo fondamentale. Fermarsi in un mercato rionale, osservare la vita nei quartieri, sedersi in una piazza meno turistica: sono momenti semplici, ma capaci di restituire un’immagine più vera. In fondo, visitare Roma significa costruire un percorso personale, fatto di scoperte e connessioni. Itinerari alternativi tra storia e suggestione Uno dei punti di partenza più interessanti è il quartiere Coppedè, un angolo che sembra uscito da una visione fantastica. Questo piccolo complesso architettonico mescola stili diversi, liberty, gotico, barocco, creando un insieme scenografico e quasi irreale. Passeggiare tra i suoi edifici significa scoprire una Roma insolita, lontana dai circuiti più frequentati. Poco distante dal centro storico, un’altra tappa affascinante è la Basilica di San Clemente, un luogo che racconta la città in verticale. Qui è possibile scendere letteralmente attraverso i secoli: dalla chiesa medievale si passa a una struttura paleocristiana, fino ad arrivare a edifici romani ancora più antichi. È un’esperienza unica, che permette di comprendere concretamente la stratificazione di Roma. Per chi ama le atmosfere più raccolte, il Giardino degli Aranci, sull’Aventino, rappresenta una pausa perfetta. Da qui si gode una delle viste più suggestive sulla città, con la cupola di San Pietro che si staglia all’orizzonte. A pochi passi, il celebre “buco della serratura” del Priorato dei Cavalieri di Malta offre una prospettiva curiosa e perfettamente incorniciata, capace di sorprendere anche chi è già stato a Roma più volte. Anche il quartiere Ostiense merita una visita, soprattutto per chi è interessato alla scena contemporanea. Qui, tra ex spazi industriali e murales, si respira una Roma dinamica e creativa. È il luogo ideale per scoprire un volto diverso della città, dove arte urbana e innovazione convivono con la memoria storica.

Tolentino, via ufficiale al Controllo di Vicinato: "Più collaborazione tra cittadini e forze dell'ordine"

Tolentino, via ufficiale al Controllo di Vicinato: "Più collaborazione tra cittadini e forze dell'ordine"

17/04/2026 15:30

Nei prossimi giorni verrà firmato in Prefettura il protocollo d'intesa per l'avvio ufficiale del "Controllo di Vicinato" a Tolentino. L'iniziativa, fortemente voluta dal prefetto e dal sindaco Mauro Sclavi, mira a mantenere alti i parametri della qualità della vita e della sicurezza integrata, trasformando "il cittadino in una sentinella attiva sul territorio". Nelle prossime settimane l'amministrazione comunale, la polizia locale e i Comitati di Quartiere e di Contrada si riuniranno per creare una vera e propria rete di gruppi di controllo. L’obiettivo è chiaro, precisa Sclavi: "Fornire alle forze dell'ordine informazioni utili a fini preventivi, integrando il controllo istituzionale con la conoscenza capillare che solo chi vive il quartiere può avere. La sicurezza è intesa come fattore determinante per lo sviluppo sociale ed economico dell'intera comunità". Parallelamente, l'attenzione resta altissima sulla ricostruzione. Il prossimo 21 aprile, il sindaco Sclavi e il comandante della polizia locale, il commissario coordinatore Andrea Isidori, incontreranno i referenti delle imprese edili che operano sul territorio. Al centro del tavolo ci saranno la sicurezza nei cantieri e il rispetto delle normative, ma anche un tema delicato: la gestione delle ditte sub-appaltatrici. L'amministrazione intende, infatti, affrontare le criticità legate ai lavoratori non tutelati e alla corretta organizzazione delle aree di lavoro, per garantire che la rinascita di Tolentino avvenga nella massima legalità.

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