Omicidio Pennesi, confermato il carcere per la 33enne dopo l'interrogatorio
Cronaca
04/07/2026 15:35

Omicidio Pennesi, confermato il carcere per la 33enne dopo l'interrogatorio

    È stato convalidato il fermo e confermata la custodia cautelare in carcere per Isabella Di Mattia, la 33enne accusata dell'omicidio di Marco Pennesi, il 62enne ucciso mercoledì scorso a Civitanova Marche. La decisione è stata presa dal gip Giovanni Manzoni al termine dell'udienza di convalida. Davanti al giudice, la donna ha ricostruito i momenti che hanno preceduto il ferimento dell'uomo, sostenendo di aver reagito dopo che Pennesi avrebbe tentato di costringerla a un rapporto sessuale e di averlo colpito con un coltello mentre cercava di difendersi. Ha inoltre raccontato di avergli medicato il braccio e di aver poi pulito le scale dell'abitazione. La 33enne ha ribadito che Pennesi non era più il suo compagno da tempo e ha escluso di averlo colpito alla testa, nonostante sul corpo siano state riscontrate, oltre a una ferita al braccio, anche due lesioni al capo. Su questo aspetto saranno determinanti gli esiti dell'autopsia, fissata per martedì. Nel corso dell'interrogatorio sono emerse anche alcune incongruenze tra il suo racconto e le testimonianze raccolte dagli investigatori, sia riguardo ai movimenti successivi al ferimento sia ai rumori sentiti nell'abitazione. Il pubblico ministero ha inoltre contestato alla donna il comportamento tenuto dopo i fatti, ritenuto difficilmente compatibile con la gravità della situazione. La 33enne ha infine riferito di essere sconvolta per quanto accaduto e di rivivere continuamente quei momenti, spiegando di aver voluto bene alla vittima e di essersi trasferita altrove per iniziare una nuova vita.

Omicidio Pennesi, confermato il carcere per la 33enne dopo l'interrogatorio

Omicidio Pennesi, confermato il carcere per la 33enne dopo l'interrogatorio
04/07/2026 15:35

    È stato convalidato il fermo e confermata la custodia cautelare in carcere per Isabella Di Mattia, la 33enne accusata dell'omicidio di Marco Pennesi, il 62enne ucciso mercoledì scorso a Civitanova Marche. La decisione è stata presa dal gip Giovanni Manzoni al termine dell'udienza di convalida. Davanti al giudice, la donna ha ricostruito i momenti che hanno preceduto il ferimento dell'uomo, sostenendo di aver reagito dopo che Pennesi avrebbe tentato di costringerla a un rapporto sessuale e di averlo colpito con un coltello mentre cercava di difendersi. Ha inoltre raccontato di avergli medicato il braccio e di aver poi pulito le scale dell'abitazione. La 33enne ha ribadito che Pennesi non era più il suo compagno da tempo e ha escluso di averlo colpito alla testa, nonostante sul corpo siano state riscontrate, oltre a una ferita al braccio, anche due lesioni al capo. Su questo aspetto saranno determinanti gli esiti dell'autopsia, fissata per martedì. Nel corso dell'interrogatorio sono emerse anche alcune incongruenze tra il suo racconto e le testimonianze raccolte dagli investigatori, sia riguardo ai movimenti successivi al ferimento sia ai rumori sentiti nell'abitazione. Il pubblico ministero ha inoltre contestato alla donna il comportamento tenuto dopo i fatti, ritenuto difficilmente compatibile con la gravità della situazione. La 33enne ha infine riferito di essere sconvolta per quanto accaduto e di rivivere continuamente quei momenti, spiegando di aver voluto bene alla vittima e di essersi trasferita altrove per iniziare una nuova vita.

Cronaca

Matelica nel mirino dei vandali: danneggiati i Giardini Bigiaretti appena sistemati

Matelica nel mirino dei vandali: danneggiati i Giardini Bigiaretti appena sistemati

04/07/2026 17:40

MATELICA – Nuovo episodio di vandalismo ai Giardini Pubblici Libero Bigiaretti, dove ignoti hanno danneggiato alcune piante recentemente messe a dimora, strappandole dal terreno. Un gesto che segue, a pochi giorni di distanza, quanto accaduto in via Tiratori, dove erano stati presi di mira cestini, segnaletica e panchine. L’Amministrazione comunale di Matelica esprime ferma condanna per l’accaduto, sottolineando come si tratti di un episodio particolarmente grave in un’area recentemente riqualificata con interventi di decoro urbano, pensati per restituire alla cittadinanza uno spazio più accogliente e fruibile. Il Comune ha già provveduto al ripristino delle parti danneggiate, ma ribadisce che simili comportamenti rappresentano un danno non solo materiale, ma anche economico e sociale, che ricade sull’intera comunità. Alla luce del ripetersi degli episodi e di una recente aggressione segnalata nella stessa area, l’Amministrazione annuncia un rafforzamento delle misure di controllo del territorio. È infatti in corso lo studio di fattibilità per potenziare il sistema di videosorveglianza nelle zone più sensibili, mentre verranno intensificati i pattugliamenti delle forze dell’ordine, anche nelle ore serali e notturne, con l’obiettivo di prevenire nuovi atti vandalici e individuare i responsabili. Il Comune dichiara inoltre la volontà di procedere con “il massimo rigore” nei confronti di chi dovesse essere identificato. “Chi verrà individuato sarà chiamato a rispondere delle proprie azioni nelle sedi competenti”, viene sottolineato nella nota. L’Amministrazione richiama infine al senso civico e al rispetto degli spazi pubblici, ricordando che la tutela del patrimonio comune è una responsabilità condivisa. “Matelica merita rispetto” ha dichiarato il sindaco Denis Cingolani, evidenziando come gli investimenti sul decoro urbano siano stati pensati per famiglie, bambini e anziani.   Il primo cittadino ha inoltre ringraziato i cittadini che collaborano con segnalazioni utili alla tutela del patrimonio pubblico, ribadendo che sicurezza, decoro e qualità della vita restano una priorità assoluta per l’Amministrazione comunale.

Porto Potenza, malore in spiaggia: soccorsa una donna di 59 anni

Porto Potenza, malore in spiaggia: soccorsa una donna di 59 anni

04/07/2026 17:00

Paura nel pomeriggio di oggi a Porto Potenza, dove una donna di 59 anni si è sentita improvvisamente male mentre si trovava in spiaggia. Il malore si è verificato intorno alle 15, a circa 500 metri dall’ingresso dell’arenile. Subito è scattata la richiesta di soccorsi. Sul posto è intervenuta in tempi rapidi una squadra della Croce Rossa di Porto Potenza, che ha raggiunto la donna e ha iniziato le prime manovre di assistenza. Determinante anche la collaborazione di alcuni bagnanti presenti, che hanno aiutato gli operatori nelle operazioni di trasporto della 59enne fino alla battigia, rendendo più agevole l’intervento di soccorso. La donna è stata poi assistita sotto un ombrellone e successivamente trasferita in ambulanza al Pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova Marche per gli accertamenti sanitari. Le sue condizioni non risultano gravi.

Attualità

Visso, la segnalazione di un cittadino: “Erba alta e rischio incendi, situazione da risolvere”

Visso, la segnalazione di un cittadino: “Erba alta e rischio incendi, situazione da risolvere”

04/07/2026 11:15

Una segnalazione è stata inviata alla redazione da un cittadino residente nella frazione di Villa Sant’Antonio, nel Comune di Visso (MC), che denuncia una situazione di presunto disagio legata alla mancata manutenzione del verde nelle aree circostanti la propria abitazione. Nel testo, firmato da Corrado Sala, viene descritta la presenza di erba alta e vegetazione incolta, condizione ritenuta particolarmente critica in un periodo caratterizzato da elevate temperature e condizioni climatiche secche. Secondo quanto segnalato, tale situazione potrebbe favorire la presenza di animali potenzialmente pericolosi, come rettili, e aumentare il rischio di incendi, soprattutto in presenza di sterpaglie secche. Il cittadino richiama inoltre il rispetto delle normative e delle ordinanze estive in materia di manutenzione e pulizia dei terreni, evidenziando la necessità di un maggiore controllo sia da parte dei proprietari privati sia degli eventuali enti competenti sul territorio. Nella segnalazione viene infine richiesto un intervento urgente per il taglio dell’erba nelle aree interessate, al fine di ripristinare condizioni di sicurezza adeguate per i residenti e per l’ambiente circostante. La redazione prende atto della segnalazione ricevuta e la pubblica integralmente per opportuna conoscenza.

Truffa ad anziana sventata a Porto Recanati: UNARMA elogia i Carabinieri di Osimo e Loreto

Truffa ad anziana sventata a Porto Recanati: UNARMA elogia i Carabinieri di Osimo e Loreto

04/07/2026 09:00

La Segreteria Regionale di UNARMA Associazione Sindacale Carabinieri Marche esprime il più sentito ringraziamento e il più vivo apprezzamento ai militari della Stazione Carabinieri di Loreto (AN) e a quelli dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Osimo (AN), che con un'operazione congiunta hanno arrestato in flagranza di reato due uomini, responsabili di una truffa aggravata ai danni di una persona anziana. L'intervento, scaturito nel primo pomeriggio di ieri, 3 luglio, ha permesso ai militari di bloccare i due malviventi durante la fuga, evidenziando ancora una volta l'altissima professionalità dei Carabinieri della Compagnia di Osimo e il loro incessante e quotidiano impegno nel presidio del territorio a tutela della cittadinanza. I malfattori avevano messo in atto un piano criminoso ben orchestrato. Hanno contattato telefonicamente un'anziana di Porto Recanati, approfittando del fatto che si trovasse da sola in casa. Uno di loro si è finto un Maresciallo dei Carabinieri e, per terrorizzare la donna, le ha fatto credere che il marito fosse gravemente coinvolto in una rapina e che l'auto utilizzata per il colpo risultasse intestata a lui. Sfruttando il profondo stato di shock e agitazione della vittima, i truffatori l'hanno convinta a radunare tutti i gioielli di famiglia e a disporli su un panno bianco, con il falso pretesto di doverli confrontare con la refurtiva. Successivamente, con un'ulteriore scusa, hanno persuaso la signora a consegnare i preziosi direttamente a un loro "incaricato", che si è recato sul posto per ben due volte. In totale, i truffatori sono riusciti a farsi consegnare gioielli e denaro contante per un valore superiore ai 5.000 euro, per poi darsi alla fuga. È proprio in questa fase che l'intuito investigativo dei militari, la presenza capillare sul territorio e il perfetto coordinamento tra i reparti hanno consentito di individuare il veicolo con cui i truffatori stavano tentando di allontanarsi. I Carabinieri si sono coordinati tempestivamente riuscendo a bloccare l'autovettura prima che imboccasse l'autostrada al casello di Loreto-Porto Recanati. Il fulmineo intervento dei Carabinieri di Loreto e Osimo ha consentito di recuperare integralmente il bottino sottratto alla vittima. I due malviventi, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, sono stati assicurati alla giustizia e tradotti in carcere. "Torniamo con estremo piacere ed orgoglio a complimentarci vivamente con i militari operanti, ringraziandoli per la perfetta riuscita dell'operazione, che ha permesso di sventare l'ennesima truffa nei confronti di una persona anziana. Questo avviene a distanza di poche settimane da un'altra brillante operazione a contrasto del medesimo e vile reato. Un risultato che, se da un lato denota la presenza costante e la dedizione dei militari della Compagnia di Osimo, dall'altro evidenzia quanto questo crimine sia purtroppo frequente e quanto meriti ogni nostro sforzo per informare i cittadini su come difendersi", ha dichiarato in una nota il Segretario Regionale UNARMA Marche, Marco Campetella. "Rinnoviamo il nostro appello a tutti i cittadini a mantenere alta la guardia contro queste truffe, che iniziano sempre con un contatto telefonico", prosegue il Segretario UNARMA Marche, Giuseppe Palermo. "Ribadiamo con forza che mai nessuna Forza di Polizia chiederà soldi o gioielli a domicilio. Esortiamo i cittadini, qualora ricevessero telefonate di questo tipo, a interrompere immediatamente la comunicazione e a segnalare tempestivamente l'accaduto chiamando il 112."

Politica

Sciapichetti: “A Sarnano episodio inaccettabile e vergognoso”

Sciapichetti: “A Sarnano episodio inaccettabile e vergognoso”

04/07/2026 18:50

Il segretario provinciale del Partito Democratico di Macerata, Angelo Sciapichetti, interviene sull’episodio avvenuto a Sarnano il 21 giugno, esprimendo forte preoccupazione e chiedendo chiarimenti alle istituzioni locali. “Se non ci fosse stato il video, avremmo fatto davvero fatica a credere a quanto accaduto a Sarnano il 21 giugno u.s.; speravamo che scene dell’orrore con tanto di scritte tipo ‘camerati’ e canzoni del ventennio che testimoniano il ritorno dell’estrema destra appartenessero al passato o si potessero vedere organizzate altrove, non in una terra dai valori profondamente democratici come la nostra; a Sarnano è stato offeso il sentimento di un popolo, quello maceratese, che tanto ha contribuito con la Resistenza alla lotta di liberazione. Il ripetersi con troppa frequenza di scene simili significa che non possiamo e non dobbiamo abbassare la guardia, perché la nostra Costituzione, fondata su valori antifascisti, deve essere difesa quotidianamente e pertanto ogni tentativo di minimizzare o peggio giustificare gesti che richiamano il fascismo non può essere tollerato. Quanto accaduto a Sarnano il 21 giugno scorso è inaccettabile e vergognoso, come inaccettabile è il fatto che, invece di essere condannato da tutte le forze politiche democratiche, a destra si faccia finta di non vedere e di non sentire, facendo passare totalmente sotto silenzio quanto accaduto. Il Pd della provincia di Macerata condanna con forza l’accaduto e non intende per niente minimizzare, condividendo totalmente, facendole proprie, la lettera inviata al Prefetto di Macerata e l’interrogazione presentata in Consiglio comunale dai consiglieri di minoranza Sabina Ascenzi, Federico Dari e Giacomo Piergentili della lista “Insieme per Sarnano”. Nonostante siano già passati diversi giorni, il sindaco è rimasto totalmente muto di fronte a quanto accaduto presso il cimitero di Sarnano alla presenza del consigliere comunale Bruschi; lo invitiamo pertanto a far sentire la propria voce e a prendere ufficialmente le distanze dall’accaduto, perché una cosa è certa: il fascismo è morto, ma i fascisti ci sono ancora e per questo vanno combattuti con la forza della democrazia. Il sindaco inoltre deve chiarire se corrisponde a verità il fatto che lo stesso Bruschi abbia sostenuto in quella infausta occasione di rappresentare il Comune. Se così fosse, da chi è stato autorizzato? E inoltre, la commemorazione organizzata da fantomatiche sigle che si richiamano alla Repubblica Sociale Italiana è stata autorizzata? Se sì, quando e da chi? Sono domande che attendono una risposta chiara e inequivocabile, perché nel nostro Paese esiste una legge che vieta l’apologia del fascismo e deve essere fatta rispettare come tutte le altre. Noi non resteremo fermi di fronte a manifestazioni che denotano derive nostalgiche che purtroppo negli ultimi tempi vanno sempre più infittendosi ovunque e per questo riteniamo che le organizzazioni neofasciste debbano essere sciolte come la nostra Costituzione prevede”.

Forza Italia Macerata rafforza il ruolo in città: pieno sostegno alla giunta Parcaroli e nuova fase di governo

Forza Italia Macerata rafforza il ruolo in città: pieno sostegno alla giunta Parcaroli e nuova fase di governo

04/07/2026 16:40

MACERATA – Grande soddisfazione e un diffuso entusiasmo in casa Forza Italia Macerata dopo i recenti esiti elettorali e la definizione dei nuovi equilibri istituzionali, che confermano il ruolo del partito all’interno della coalizione di governo cittadina e nell’amministrazione guidata dal sindaco Sandro Parcaroli. Il movimento azzurro sottolinea come il risultato ottenuto rappresenti un consolidamento della propria presenza politica in città, grazie alla fiducia degli elettori e a un lavoro di coordinamento che ha permesso di costruire una squadra strutturata sia in Giunta che in Consiglio comunale. Per Forza Italia si tratta di un posizionamento ritenuto strategico, con due assessori in Giunta – la segretaria cittadina Barbara Antolini e Riccardo Sacchi, confermato dopo l’esperienza dell’ultima legislatura – e tre consiglieri comunali: il capogruppo Sandro Montaguti, Laura Laviano e Silvano Iommi. Un assetto che il partito definisce “una rappresentanza solida”, in grado di incidere direttamente sulle scelte amministrative della città. Secondo la nota politica, questo risultato è anche frutto del lavoro di coordinamento interno e territoriale, con il contributo del vice segretario cittadino Uliano Salvatori, del coordinatore provinciale Gianluca Pasqui e del coordinatore regionale Francesco Battistoni, figure che – viene sottolineato – hanno garantito continuità e sostegno all’azione del partito nelle Marche. Un passaggio istituzionale rilevante è stato l’elezione di Francesco Luciani alla presidenza del Consiglio comunale, elemento che completa il quadro della governabilità cittadina e che Forza Italia considera decisivo per rendere “la macchina amministrativa pienamente operativa”. Da qui si apre una fase di lavoro intenso per il partito, che ribadisce i propri obiettivi di stabilità e concretezza. “L’obiettivo prioritario resta quello di garantire stabilità, efficienza e risposte concrete alle esigenze dei cittadini maceratesi”, si legge nella nota.   Forza Italia conferma la piena collaborazione con il sindaco Sandro Parcaroli e con la coalizione di governo, mettendo a disposizione competenze e rappresentanza politica per portare avanti il programma amministrativo. “La sinergia con il primo cittadino si preannuncia forte e costruttiva”, viene evidenziato, con l’attenzione rivolta a una fase politica che il partito considera decisiva per consolidare sviluppo e prospettive della città di Macerata.

Sanità

Quando una pesca di beneficienza si trasforma in un gesto concreto: il CIF di Montecassiano dona attrezzature ospedaliere

Quando una pesca di beneficienza si trasforma in un gesto concreto: il CIF di Montecassiano dona attrezzature ospedaliere

04/07/2026 19:30

Un gesto di solidarietà che si traduce in un concreto miglioramento dei servizi sanitari: il Centro Italiano Femminile di Montecassiano ha donato al reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Macerata un nuovo lettino ginecologico e uno sfigmomanometro, acquistati grazie al ricavato della pesca di beneficenza organizzata lo scorso 8 marzo. L’iniziativa, resa possibile dalla partecipazione della comunità, ha permesso di raccogliere fondi destinati all’acquisto di strumentazione sanitaria destinata all’ambulatorio urgenze, punto di riferimento per tutta l’utenza che afferisce all’Unità Operativa dell’AST Macerata. La fornitura è stata effettuata presso lo “Strumedical Shop”, rivenditore che ha collaborato anche occupandosi gentilmente della consegna. I dispositivi, prodotti da un’azienda italiana e dotati di tutte le certificazioni richieste, sostituiscono apparecchiature già presenti, garantendo così continuità e aggiornamento tecnologico nelle attività ambulatoriali. Alla consegna era presente una delegazione del Centro Italiano Femminile di Montecassiano, tra cui la vice presidente Maria Pia Cocciarini, anche presidente del CIF regionale e componente della Commissione Pari Opportunità delle Marche. Un ruolo significativo è stato svolto anche dall’amministrazione comunale, rappresentata dall’assessora Cinzia Paolucci, per il patrocinio concesso all’iniziativa. Il Comune di Montecassiano ha infatti sostenuto l’evento insieme ai cittadini, che hanno partecipato numerosi alla pesca di beneficenza, contribuendo alla riuscita del progetto. L’associazione ha infine voluto ringraziare tutti coloro che, negli anni, continuano a sostenere l’iniziativa, permettendo di trasformare un momento di aggregazione in un aiuto concreto per la sanità del territorio e per la salute delle donne.

Fondazione Salesi, arriva la benemerenza "Generazione Futuro" per l'impegno nella ricerca e nel sociale

Fondazione Salesi, arriva la benemerenza "Generazione Futuro" per l'impegno nella ricerca e nel sociale

04/07/2026 12:30

ANCONA – La Fondazione Ospedale Salesi ETS è stata insignita della benemerenza "Generazione Futuro – Giovani Eccellenze Marchigiane", un riconoscimento conferito a persone ed enti che si sono distinti per il contributo offerto nei settori sociale, scientifico, culturale, professionale e solidale, valorizzando il territorio marchigiano in Italia e nel mondo. La cerimonia di premiazione si è svolta in Piazza del Plebiscito, nell'ambito del Plura Sport Fest 2026, la manifestazione che dal 29 giugno al 3 luglio ha animato Ancona con appuntamenti dedicati allo sport, alla cultura e all'intrattenimento, avendo come principale vetrina nazionale la trasmissione Calciomercato – L'Originale di Sky Sport. La Fondazione è stata premiata per il costante impegno a sostegno del Dipartimento Materno Infantile Salesi dell'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, in particolare per i progetti di ricerca scientifica, l'innovazione tecnologica, l'umanizzazione delle cure, la prevenzione e il supporto quotidiano ai bambini ricoverati e alle loro famiglie. A ritirare il prestigioso riconoscimento sono stati la presidente della Fondazione Ospedale Salesi ETS, Cinzia Cocco, e il vicepresidente Saverio Sabatini. «La benemerenza – dichiara la presidente Cinzia Cocco – rappresenta un motivo di grande orgoglio e il riconoscimento di un percorso di crescita intrapreso dalla Fondazione Ospedale Salesi ETS, investendo nella ricerca scientifica, nell'innovazione tecnologica, in progetti volti all'umanizzazione delle cure e al miglioramento della qualità della vita in ospedale dei piccoli pazienti, delle donne e delle loro famiglie. Negli ultimi anni la Fondazione ha rafforzato il proprio ruolo sul territorio, ampliando la rete dei sostenitori e promuovendo nuovi progetti di ricerca in collaborazione con l'Università Politecnica delle Marche e con altri importanti partner». La presidente ha poi sottolineato il valore sociale dell'impegno della Fondazione: «Dopo aver valorizzato e premiato tanti giovani marchigiani che si sono distinti nei più diversi ambiti, dallo sport allo studio, dall'imprenditoria all'impegno civile, oggi rivolgiamo il nostro sguardo a chi, a causa di una fragilità fisica, ha bisogno di un sostegno per raggiungere anche i traguardi più semplici. Il nostro impegno è quello di restituire nuove opportunità a chi vede il proprio percorso rallentato da una malattia, spesso complessa e difficile da affrontare. Per questo siamo al fianco dell'AOU delle Marche, sostenendo i pazienti e le loro famiglie con l'obiettivo di offrire non solo un aiuto concreto, ma anche speranza, vicinanza e nuove possibilità». Anche il vicepresidente Saverio Sabatini ha evidenziato il significato del riconoscimento: «Per la Fondazione questa benemerenza rappresenta un ulteriore stimolo a proseguire con determinazione nella missione di sostenere la prevenzione, l'accoglienza e la salute dei bambini e delle donne, investendo in progetti sempre più innovativi e all'avanguardia». Al termine della cerimonia, la presidente e il vicepresidente hanno voluto ringraziare tutti i sostenitori e i partner che, con il loro contributo, rendono possibili le numerose attività e i progetti portati avanti dalla Fondazione Ospedale Salesi ETS.

Sport

Softball A1, Ares Safety Macerata in crescita contro New Bollate

Softball A1, Ares Safety Macerata in crescita contro New Bollate

04/07/2026 18:45

Impegnata ad allontanarsi dalla zona play out, Macerata negli ultimi tre match ha vinto quattro delle sei partite, dimostrandosi in crescita nella fase finale della regular season. Con il rientro previsto di Giorgia Cacciamani, dopo una lunga pausa per infortunio, il manager cubano Rafael Garciapuò contare su un ulteriore apporto sia in difesa che in attacco. La Lacomes New Bollate, neopromossa e altra squadra di Bollate insieme alle campionesse in carica della Quick Mill, si è fatta largo in Serie A1 a forza di buoni risultati e di un gioco solido e organizzato. L’ARES Safety Macerata si presenta all’appuntamento nelle migliori condizioni e con intenzioni tutt’altro che arrendevoli. «Da questa trasferta – afferma il presidente dell’ARES Safety Macerata Softball Carlo Migliorelli – mi aspetto una buona prestazione, considerato che la squadra è al completo con il rientro anche di Giorgia Cacciamani a interno centro. Speriamo che sia di buon auspicio per portare a casa almeno un pareggio contro una formazione che è comunque quarta in classifica. La Lacomes New Bollate è la rivelazione di questo campionato: partita male nelle prime giornate, ha avuto anche una flessione, probabilmente legata a problemi con le lanciatrici, ma si è sempre ripresa e sta facendo un ottimo percorso. È una squadra coriacea, giovane e piena di volontà, una avversaria difficile da affrontare. Noi, con il gruppo al completo e la giusta concentrazione, faremo il massimo per contrastarla». Le partite della Serie A1 di Softball sono trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube della FIBS.

Maceratese, ufficiale Lorenzo Pesaresi: arriva l'esterno dalla Recanatese

Maceratese, ufficiale Lorenzo Pesaresi: arriva l'esterno dalla Recanatese

04/07/2026 18:15

La S.S. Maceratese comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del calciatore Lorenzo Pesaresi, che vestirà la maglia biancorossa nella stagione 2026/27. Esterno di centrocampo classe 2005 e figlio d’arte, Pesaresi è cresciuto nel vivaio della Giovane Ancona, dove si è messo in evidenza con un percorso di rilievo fino a laurearsi capocannoniere del Girone B del campionato Primavera Nazionale con 18 reti. Nel 2023 il trasferimento alla Recanatese ha segnato il suo approdo tra i professionisti. Con mister Giovanni Pagliari è arrivato l’esordio, seguito da due stagioni di crescita costante in Serie D, nelle quali ha collezionato 45 presenze, 5 gol e 5 assist. Mancino naturale, è un esterno moderno e duttile, capace di ricoprire più ruoli: può essere impiegato da terzino, quinto di centrocampo o ala, mettendo a disposizione qualità tecniche, corsa e capacità di incidere nell’ultimo passaggio. Queste le prime parole in biancorosso di Lorenzo Pesaresi: «Ho accettato la chiamata della Maceratese con grande entusiasmo. Questa è una città che respira calcio, con una società seria e una tifoseria importante. Faremo di tutto per rendere felice la gente di Macerata. Per me è una grande opportunità, non vedo l’ora di iniziare». La S.S. Maceratese ha infine dato il benvenuto al nuovo acquisto, augurando a Lorenzo Pesaresi un percorso ricco di soddisfazioni con la maglia biancorossa.

Economia

Al via i saldi estivi nelle Marche: spesa media 200 euro a famiglia

Al via i saldi estivi nelle Marche: spesa media 200 euro a famiglia

03/07/2026 14:00

Prendono il via domani, sabato 4 luglio, i saldi estivi 2026 nelle Marche. La stagione delle vendite di fine stagione proseguirà fino al 1° settembre, rappresentando uno dei momenti più attesi da famiglie e operatori del commercio. In un contesto ancora caratterizzato da una certa prudenza nei consumi, i saldi vengono considerati un’occasione importante di sostegno soprattutto per il commercio di prossimità. Secondo le stime dell’Ufficio Studi Confcommercio Marche, la spesa media prevista è di circa 200 euro a famiglia, pari a circa 90 euro pro capite sul territorio regionale. «I saldi continuano a rappresentare uno strumento importante sia per le imprese sia per i consumatori – afferma Giacomo Bramucci, presidente di Confcommercio Marche e di Federazione Moda Italia Confcommercio Marche Centrali –. Oggi il mercato è sempre più competitivo e le promozioni sono presenti tutto l’anno, ma ciò che distingue i negozi fisici è la qualità del servizio, la competenza e il rapporto di fiducia con il cliente, valori che nessuna piattaforma online può sostituire». Le vendite di fine stagione, sottolinea l’associazione, consentono di acquistare prodotti di qualità a prezzi ridotti, favorendo al tempo stesso sostenibilità e durata nel tempo dei capi. Il periodo dei saldi coincide inoltre con la fase di maggiore afflusso turistico nella regione. L’auspicio delle associazioni di categoria è che una quota significativa della spesa di residenti e visitatori venga destinata alle attività commerciali locali, contribuendo alla vitalità economica dei centri urbani, dei borghi e delle località turistiche. Confcommercio ricorda anche le principali regole a tutela dei consumatori: i prodotti in saldo devono indicare prezzo originario, percentuale di sconto e prezzo finale. In base alla Direttiva Omnibus, il prezzo di riferimento deve essere il più basso applicato nei 30 giorni precedenti l’avvio dei saldi. I pagamenti elettronici devono essere accettati, salvo impossibilità tecnica. La prova dei capi e le sostituzioni restano a discrezione del commerciante, mentre per i prodotti difettosi restano valide le tutele previste dal Codice del Consumo, con diritto a riparazione o sostituzione.

Confindustria Macerata sceglie il futuro: via libera al percorso di aggregazione regionale

Confindustria Macerata sceglie il futuro: via libera al percorso di aggregazione regionale

26/06/2026 11:18

L'Assemblea generale di Confindustria Macerata ha approvato a larghissima maggioranza il documento di indirizzo che avvia il percorso verso una rappresentanza più forte, moderna e autorevole delle imprese marchigiane. Una decisione che conferma la volontà degli imprenditori del territorio di essere protagonisti di una nuova fase del sistema confindustriale regionale. La delibera ratifica il percorso già condiviso all'unanimità dal Consiglio di Presidenza e dal Consiglio Generale dell'associazione e rappresenta un passaggio significativo anche dal punto di vista storico. Dopo aver assunto in passato posizioni differenti rispetto ad analoghi progetti di aggregazione, Confindustria Macerata sceglie oggi di sostenere un modello che punta a coniugare identità territoriale, maggiore massa critica, competenze specialistiche e una più incisiva capacità di rappresentanza. Il percorso nasce dall'accordo sottoscritto dalle presidenze di Confindustria Ancona, Fermo e Macerata, con l'obiettivo di rafforzare il peso delle imprese marchigiane, migliorare i servizi agli associati e valorizzare le peculiarità dei singoli territori all'interno di una visione condivisa. «Macerata sceglie di contribuire alla guida del cambiamento», afferma il presidente Marco Ragni. «Lo fa con senso di responsabilità e insieme agli altri territori che hanno deciso di condividere questo cammino. La complessità del contesto economico richiede organizzazioni più forti, più competenti e capaci di incidere nei luoghi in cui si determinano le condizioni di competitività delle nostre imprese». Nel corso dell'assemblea, Ragni ha illustrato la relazione dal titolo "Il paradosso dell'aggregazione necessaria", soffermandosi sulla necessità di superare logiche di conservazione e affrontare con pragmatismo le sfide future della rappresentanza industriale nelle Marche. «Dobbiamo distinguere tra identità e immobilismo», ha sottolineato. «L'identità di un territorio è un valore da preservare, mentre l'immobilismo rischia di far coincidere ciò che siamo con il modo in cui siamo organizzati oggi». Il voto dell'assemblea evidenzia una forte compattezza del sistema imprenditoriale maceratese e rafforza il mandato a proseguire il percorso di aggregazione attraverso il confronto e una visione condivisa. In un contesto caratterizzato dalle trasformazioni tecnologiche, dall'intelligenza artificiale, dalla transizione energetica e dai nuovi equilibri geopolitici, la qualità della rappresentanza viene considerata un elemento strategico per sostenere la competitività delle imprese e lo sviluppo del territorio. «Il futuro della rappresentanza non può essere costruito limitandosi a difendere gli assetti esistenti», conclude Ragni. «Serve il coraggio di aprire strade nuove, mantenendo saldo il legame con le nostre comunità produttive. L'identità è un patrimonio da custodire. L'immobilismo è un rischio da evitare. I territori non si indeboliscono quando scelgono di costruire insieme il futuro, ma quando smettono di interpretare il cambiamento».

Scuola e università

L’Università di Macerata nel network dell’Oms dedicato a disabilità e inclusione

L’Università di Macerata nel network dell’Oms dedicato a disabilità e inclusione

03/07/2026 15:20

Un importante riconoscimento internazionale per la ricerca dell’Università di Macerata sui temi dell’inclusione, della disabilità e dell’innovazione educativa. Il TIncTec, Centro di ricerca su didattica, inclusione, disabilità e tecnologie educative (Teaching and learning, inclusion, disability and educational technology) del Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo, diretto dalla professoressa Catia Giaconi, è entrato ufficialmente a far parte del WHO Disability Health Equity Network, la rete internazionale promossa e ospitata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per il biennio 2026-2028.  L'ingresso nel network rappresenta un importante riconoscimento del lavoro scientifico e istituzionale che il Centro svolge nei settori della pedagogia speciale per l’inclusione, delle disabilità e dell'innovazione educativa e didattica, rafforzandone il posizionamento all'interno di una rete internazionale impegnata nella promozione dell’inclusione sociale e della partecipazione attiva delle persone con disabilità.  L'adesione consentirà alle ricercatrici e ai ricercatori del TIncTec di contribuire a una comunità globale di ricerca composta da università, centri di ricerca, organizzazioni internazionali e associazioni rappresentative, favorendo lo sviluppo di collaborazioni scientifiche, la condivisione di evidenze e la definizione di strategie orientate a promuovere politiche sempre più inclusive.  Il centro contribuirà a due linee di lavoro strategiche: “Rafforzare la leadership in materia di equità sanitaria tra le persone con disabilità” e “Definire indicatori, dati e sistemi di monitoraggio affidabili”. In tale ambito, metterà a disposizione le proprie competenze di ricerca per sostenere il rafforzamento della leadership delle persone con disabilità e lo sviluppo di sistemi di monitoraggio a supporto delle politiche internazionali per l’inclusione. “L’ingresso nel WHO Disability Health Equity Network - sottolinea la professoressa Giaconi - rafforza ulteriormente la dimensione internazionale del Centro e dell’Università di Macerata, confermandone l’impegno nella promozione di una ricerca capace di generare impatto sociale e di contribuire attraverso il dialogo con le principali istituzioni internazionali, al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile e alla costruzione di società più inclusive, eque e partecipative. Il riconoscimento conferma la centralità della Terza Missione dell'Ateneo e l'impatto sociale delle ricerche dei nostri studiosi sui temi dell'inclusione”.  

L’abbraccio dei cinque Comuni al professor Fabio Tiberi: dopo 40 anni di insegnamento va in pensione

L’abbraccio dei cinque Comuni al professor Fabio Tiberi: dopo 40 anni di insegnamento va in pensione

03/07/2026 11:20

CALDAROLA – Quarant'anni trascorsi tra i banchi di scuola a insegnare musica, ma soprattutto a trasmettere passione, valori e senso di comunità. L'Istituto comprensivo "Leopardi-Frau-De Magistris" di Caldarola ha salutato il professor Fabio Tiberi, storico docente di musica della scuola secondaria di primo grado, che ha concluso il suo lungo percorso professionale. Con la consueta ironia che lo contraddistingue, è stato lo stesso Tiberi a precisare che non si tratta di una pensione, bensì di una «aspettativa retribuita a tempo indeterminato», strappando un sorriso ai tanti presenti. Per l'occasione è stato organizzato un momento conviviale al quale hanno partecipato i sindaci dei cinque Comuni che fanno parte dell'Istituto comprensivo: Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona, insieme ai dirigenti scolastici, al personale Ata, agli impiegati di segreteria e ai colleghi che hanno condiviso con lui tanti anni di lavoro. L'incontro è stato l'occasione per rendere omaggio a un insegnante che, ben prima che si iniziasse a parlare di collaborazione tra territori, aveva già saputo creare una rete tra scuole, amministrazioni e comunità attraverso il linguaggio universale della musica. Tra coloro che hanno voluto ricordare il professore con particolare emozione ci sono stati anche Silvia Pinzi, sindaca di Serrapetrona, e Massimiliano Micucci, sindaco di Camporotondo di Fiastrone, entrambi suoi ex studenti. I due hanno rievocato il recente viaggio a Milano per la presentazione dell'Appennino Foto Festival, raccontando come quella trasferta abbia riportato alla memoria le indimenticabili gite scolastiche organizzate proprio dal loro insegnante. Presenti anche i sindaci Alessio Vita (Belforte del Chienti), Giuseppe Fabbroni (Caldarola) e Giuseppina Feliciotti (Cessapalombo). A nome delle rispettive comunità, i primi cittadini hanno consegnato al professor Tiberi un attestato di benemerenza, nel quale viene espresso il ringraziamento per «una carriera interamente dedicata alla crescita dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze» e per aver saputo essere «maestro di musica e di vita», contribuendo a rafforzare la collaborazione tra i territori dell'entroterra. Nel corso dei suoi quarant'anni di insegnamento, Fabio Tiberi ha lasciato un segno che va ben oltre l'attività didattica. Ha promosso iniziative culturali e musicali capaci di unire scuole e Comuni, contribuendo alla costruzione di una forte identità territoriale. Anche nel ruolo di direttore artistico della Form-Orchestra Filarmonica Marchigiana, ha favorito numerosi progetti rivolti agli studenti e alle comunità locali. Tra questi vengono ricordati "Musica Intorno, suoni e luoghi delle comunità", con concerti organizzati nei cinque Comuni dell'Istituto, e una speciale rappresentazione di "Pierino e il lupo", che accompagnò simbolicamente il ritorno degli studenti nelle scuole dell'entroterra dopo il terremoto del 2016. Un percorso che ha fatto di Fabio Tiberi non solo un docente apprezzato, ma anche un protagonista della crescita culturale e sociale delle aree interne, capace di anticipare quel modello di collaborazione tra territori che oggi viene considerato una delle chiavi per il rilancio dell'Appennino marchigiano.  

Cultura

Sarnano inaugura la nuova Pinacoteca Comunale tra arte, videomapping e grande partecipazione

Sarnano inaugura la nuova Pinacoteca Comunale tra arte, videomapping e grande partecipazione

04/07/2026 16:20

Grande partecipazione e grande entusiasmo per il taglio del nastro della nuova Pinacoteca Comunale di Sarnano, inaugurata nella serata di venerdì con un ricco programma di eventi che ha coinvolto cittadini, appassionati d’arte e visitatori. La manifestazione si è aperta con la presentazione del libro “Il Manutentore delle Anime” di Laura Pisani, promossa dall’Associazione Art&Territory e curata da Solidea Vitali. A seguire, sul palco sono intervenuti il Sindaco di Sarnano Fabio Fantegrossi, Monia Batassa in rappresentanza dell’Unione Montana Monti Azzurri, il dott. Valerio Vernesi direttore della Rete Museale dei Monti Azzurri e il dottor Roberto Perna, presidente di PlayMarche. L’incontro è stato l’occasione per illustrare il progetto che ha portato alla riapertura della Pinacoteca, frutto di un importante lavoro di squadra che ha coinvolto restauratori, tecnici comunali, professionisti dell’allestimento e numerosi collaboratori. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche a Treccani, rappresentata dal dott. Stefano Leone, che ha illustrato l’impegno dell’istituzione nella valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano. Alle 21.30 le luci di Piazza Alta si sono spente per lasciare spazio a un suggestivo videomapping “Back to Light” by PlayMarche, dedicato alle opere custodite nella Pinacoteca. Le immagini hanno animato le facciate del Palazzo Comunale, della Chiesa di San Francesco e del Palazzo del Popolo e del Podestà, regalando al pubblico uno spettacolo di grande impatto visivo che ha suscitato stupore e ammirazione. Dopo la suggestiva passeggiata di visione delle proiezioni, si è svolto il taglio del nastro della Pinacoteca Comunale, seguito dalla prima visita guidata condotta dal professor Alessandro Del Priori dell’Università di Camerino, che ha contribuito anche alla progettazione dell’allestimento museale. Un successo oltre le aspettative che lascia ben sperare anche per il secondo appuntamento, in programma nella serata di sabato. Il videomapping sarà riproposto per la Notte Romantica de “I Borghi più belli d’Italia”, con apertura notturna della pinacoteca e numerose altre iniziative che animeranno il centro storico di Sarnano, offrendo un fine settimana all’insegna dell’arte, della cultura e della valorizzazione del territorio. La pinacoteca sarà aperta poi per tutta l’estate, con il supporto della Pro Loco.

Basilica di Vitruvio, gli scavi avvicinano gli archeologi all'Aedes Augusti del culto imperiale

Basilica di Vitruvio, gli scavi avvicinano gli archeologi all'Aedes Augusti del culto imperiale

04/07/2026 11:00

  Proseguono le indagini archeologiche nell'area di piazza Andrea Costa a Fano, dove sorgono i resti della Basilica di Vitruvio, edificio progettato nel I secolo a.C. La conclusione della prima fase degli scavi ha restituito nuovi elementi di grande interesse, tra cui i resti di un muro absidato, una scoperta che potrebbe offrire nuove chiavi di lettura sull'ubicazione dell'Aedes Augusti, il tempio destinato al culto imperiale. Ad illustrare i risultati della campagna di scavo è stato Cristiano Casci Ceccacci, funzionario archeologo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche, che ha presentato il bilancio scientifico delle attività svolte. Parallelamente prosegue il percorso condiviso tra Comune di Fano, Soprintendenza e Regione Marcheper la ricerca, la tutela e la valorizzazione del sito, accompagnato da nuovi investimenti destinati alle prossime fasi del progetto. Nel corso delle indagini sono state acquisite importanti conferme, ma sono emersi anche dati completamente nuovi. Gli archeologi hanno approfondito diversi settori dell'area, riuscendo a definire con maggiore precisione strutture murarie e livelli pavimentali risalenti all'epoca romana. Sul fronte di via Arco d'Augusto, in corrispondenza del perimetro della basilica, sono state documentate le operazioni di spoliazione avvenute dopo l'età romana. In quest'area sono stati rinvenuti materiali ceramici databili tra l'XI e il XII secolo d.C., testimonianza del riutilizzo del sito durante il periodo medievale. Tra i ritrovamenti di maggiore rilievo figura anche il basamento della sesta colonna sul lato Darderi, conservatosi solo parzialmente a causa di interventi successivi. Gli scavi hanno inoltre permesso di riportare alla luce un ulteriore tratto del pavimento romano e un nuovo segmento murario lungo via Montevecchio, elementi che contribuiscono a ricostruire con crescente precisione la planimetria del monumento attribuito a Vitruvio. Per il sindaco di Fano, Luca Serfilippi, i risultati rappresentano un passaggio fondamentale per comprendere sempre meglio l'edificio. Pur non essendo ancora conclusivi, i dati raccolti consentono di definire con maggiore accuratezza quella che viene identificata come la Basilica di Vitruvio e di ricostruire le trasformazioni subite dal complesso nel corso dei secoli, confermandone la lunga continuità di utilizzo. Le indagini, inoltre, stanno contribuendo a ricostruire parti dell'edificio che Vitruvio, nel De Architectura, non descrive direttamente ma lascia intuire fossero presenti. Sul fronte economico è stato annunciato un nuovo stanziamento di 400 mila euro, ripartito in parti uguali tra Comune di Fano e Regione Marche, con un contributo regionale finanziato attraverso il fondo per il turismo. Le risorse serviranno a proseguire il percorso di valorizzazione dell'importante scoperta archeologica. L'amministrazione comunale punta inoltre a intervenire sull'immobile che ospita la pescheria, con un progetto di riqualificazione che comprende manutenzione, nuova illuminazione, sistemi di protezione dagli uccelli e un miglioramento complessivo del decoro e della fruibilità dell'area. L'obiettivo è definire l'operazione entro il prossimo mese di settembre. Ulteriori risorse arriveranno anche dal Ministero della Cultura. Il soprintendente Andrea Pessina ha annunciato che sono già stati destinati 350 mila euro ai primi interventi di restauro dei reperti e al proseguimento delle indagini archeologiche. È stata inoltre presentata una richiesta di ulteriori 800 mila euro per garantire continuità alle attività di scavo, con l'obiettivo di approfondire e valorizzare un patrimonio ritenuto di eccezionale valore scientifico e culturale. I risultati della prima fase delle indagini saranno infine presentati alla prossima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, in programma tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre. (foto Ansa)  

Eventi

Camerino, NYCO Festival 2026: alla Rocca Borgesca “VIDEOTAPE” con Domenico Iannacone

Camerino, NYCO Festival 2026: alla Rocca Borgesca “VIDEOTAPE” con Domenico Iannacone

04/07/2026 16:00

Prosegue a Camerino il NYCO Festival 2026 – Nuove Generazioni Connesse, il progetto dedicato allo scambio di esperienze artistico-formative giovanili attraverso musica, teatro e danza. Dopo il successo del concerto degli allievi della Masterclass, andato in scena il 1° luglio all’Auditorium dell’Istituto Comprensivo “Ugo Betti”, la città si prepara ad accogliere il secondo appuntamento del festival. Lunedì 6 luglio alle ore 21, la suggestiva cornice della Rocca Borgesca ospiterà “VIDEOTAPE: musicaXemozioni”, spettacolo che vedrà protagonisti Orchestra, Coro e Teatro Danza NYCO, al termine del percorso formativo del Music Camp. La serata sarà arricchita dalla partecipazione straordinaria del giornalista Domenico Iannacone, ospite speciale dell’evento. Ingresso libero. Il NYCO – Network Youth Choir Orchestra è un progetto formativo, artistico e inclusivo dedicato a bambini e ragazzi dai 6 ai 20 anni: attraverso laboratori musicali, coro, orchestra, teatro danza e masterclass, i partecipanti vivono un percorso di crescita condivisa che culmina nel NYCO Festival – Nuove Generazioni Connesse. «Come ogni anno tornano gli eventi del NYCO a Camerino – sottolinea l’assessore alla Cultura Antonella Nalli – La serata conclusiva del 6 luglio rappresenta un momento importante di condivisione e crescita, grazie anche alla partecipazione di ospiti d’eccezione come Domenico Iannacone. Il festival è un’occasione per valorizzare il territorio e soprattutto per mettere al centro i giovani, la musica e lo stare insieme».   Il festival coinvolge anche altri Comuni del maceratese, tra cui San Ginesio, San Severino Marche, Civitanova Marche e Castelraimondo, rappresentando un’importante occasione di valorizzazione del territorio e di crescita per le giovani generazioni.

Mogliano, grande successo per la prima “Cena Lunga del Patrono”: 400 persone nel centro storico

Mogliano, grande successo per la prima “Cena Lunga del Patrono”: 400 persone nel centro storico

04/07/2026 15:00

Grande successo per la prima edizione della “Cena Lunga del Patrono”, che sabato 27 giugno ha animato il centro storico di Mogliano. Circa 400 persone hanno preso posto lungo la mega tavolata, lunga alcune centinaia di metri, che dall’inizio di via Roma si è snodata fino a Piazza Garibaldi. I partecipanti hanno potuto degustare un menù rigorosamente legato alla tradizione locale. Dietro la perfetta riuscita dell’evento c’è stato anche il coinvolgimento di molti giovani che, affiancati da persone qualificate, si sono prestati con entusiasmo non solo per l’allestimento dei posti a sedere in modo elegante, ma anche per abbellire i palazzi affacciati su via Roma con originali ornamenti. Lo scopo principale dell’iniziativa è stato quello di dare nuova linfa al centro storico del paese, dopo i tragici eventi del sisma del 2016 e le chiusure imposte dall’emergenza Covid, valorizzandone le indubbie bellezze paesaggistiche e artistiche: dalla Rocca di Mogliano alla suggestiva Chiesa di Santa Maria di Piazza, custode dell’imponente pala di Lorenzo Lotto, fino al MASM – Museo Arte Sacra Mogliano, in attesa della imminente riapertura di Palazzo Forti, storica sede comunale. L’Amministrazione e gli organizzatori della Contrada San Nicolò desiderano esprimere un sentito ringraziamento ai moglianesi per aver aderito in maniera così entusiastica e partecipata a questo evento. A chiudere la serata, in Piazza Garibaldi, il graditissimo concerto di Meco'e il Clan ha entusiasmato il numeroso pubblico presente.

Curiosità

La Rai ad Ancona, bagno di folla per De Martino e Banfi alla presentazione dei nuovi palinsesti

La Rai ad Ancona, bagno di folla per De Martino e Banfi alla presentazione dei nuovi palinsesti

La Rai esce dai suoi spazi tradizionali per ritrovare il contatto diretto con il pubblico, le piazze e i territori. È questo il messaggio lanciato dall’amministratore delegato Giampaolo Rossi in occasione della presentazione dei Palinsesti Rai 2026-2027, ospitata ieri venerdi 3 luglio al Teatro delle Muse di Ancona, che per un giorno è diventato il cuore della televisione italiana. La giornata si è aperta con il confronto tra i vertici dell’azienda e la stampa, al quale ha preso parte anche l’amministratore delegato di Rai Pubblicità, Luca Poggi, per poi concludersi con una serata di gala riservata agli ospiti. Nel pomeriggio Piazza della Repubblica si è trasformata in un vero e proprio red carpet. Centinaia di persone hanno accolto i protagonisti della nuova stagione televisiva. Il più atteso è stato Stefano De Martino, reduce dal successo di Affari Tuoi, che si è fermato a salutare il pubblico tra selfie e autografi. Grande affetto anche per Lino Banfi, accolto con un lungo applauso. Tra i protagonisti del photocall anche Elettra Lamborghini, indicata come una delle principali novità della stagione televisiva, insieme a Caterina Balivo, Tiberio Timperi, Alberto Matano, Marco Liorni, Elenoire Casalegno, Luca Barbarossa, Ema Stokholma, Gigi Marzullo, Lello Arena, Massimo Giletti, Roberta Bruzzone, Salvo Sottile, Monica Setta, Serena Rossi, Eleonora Daniele, Elisa Isoardi e Vittorio Brumotti, Piero Chiambretti, Sal Da Vinci, Luca Barbareschi. Alle 20.45 il pubblico si è spostato all'interno del Teatro delle Muse, dove la serata è stata impreziosita dall'esibizione di Gianna Nannini. Da sola sul palco, accompagnata dal pianoforte, l'artista ha regalato una performance intensa ed energica, accolta da una lunga standing ovation. La presentazione ufficiale dei palinsesti era iniziata già in mattinata con gli interventi dei vertici Rai. «Portare la Rai fuori dai suoi spazi tradizionali per ricondurla nelle piazze, nelle vie, tra le persone e nei territori», ha spiegato Giampaolo Rossi, illustrando la filosofia che ha portato per la prima volta la presentazione dei palinsesti lontano dagli storici centri di produzione dell'azienda. Un concetto condiviso anche dall’amministratore delegato di Rai Pubblicità, Luca Poggi. Successivamente i direttori delle reti hanno illustrato le principali novità della stagione, rispondendo alle domande dei giornalisti. Tra i temi che hanno suscitato maggiore interesse resta ancora aperta la questione del futuro di "Chi l'ha visto?", con il nome dell'erede di Federica Sciarelli ancora da definire. Tra le principali conferme spiccano Carlo Conti con Tale e Quale Show, Antonella Clerici alla guida di The Voice, Milly Carlucci con Ballando con le Stelle, Bruno Vespa con Cinque Minuti, Geppi Cucciari con Splendida Cornice, oltre ai programmi di approfondimento affidati a Massimo Giletti, Riccardo Iacona e Sigfrido Ranucci. Per Stefano De Martino la Rai punta ancora più in alto: oltre a confermarlo alla guida di Affari Tuoi, gli affiderà anche il Festival di Sanremo 2027 e l'edizione successiva. Tra le novità della prima serata figura "Le cose che non sai", il nuovo programma di Eleonora Daniele, mentre su Rai 2 Salvo Sottile prenderà il timone di Ore 14, Roberto Inciocchi debutterà con un nuovo talk politico e sociale, Francesca Fagnani tornerà con Belve ed Elettra Lamborghini sarà la nuova conduttrice di Boss in Incognito. Nel daytime resteranno punti fermi Mara Venier con Domenica In, Caterina Balivo con La Volta Buona, Alberto Matano con La Vita in Diretta, Marco Liorni con L'Eredità, Massimiliano Ossini e Daniela Ferolla a Unomattina, insieme agli appuntamenti con Eleonora Daniele e Antonella Clerici. Spazio infine anche alle seconde serate, con Vittorio Brumotti alla guida di Ultima Chiamata, il ritorno di Fiorello con La Pennicanza e Nunzia De Girolamo che continuerà a condurre Ciao Maschio, preceduta da Elisa Isoardi con Bar Centrale.

Tolentino diventa un po' romagnola: al Retail Park un nuovo ristorante de "La Piadineria"

Tolentino diventa un po' romagnola: al Retail Park un nuovo ristorante de "La Piadineria"

01/07/2026 15:30

Nuova apertura commerciale all'interno del Tolentino Retail Park. A partire dal 30 giugno, l’offerta dedicata alla ristorazione del parco commerciale si è arricchita con l’arrivo de La Piadineria, considerata la più grande catena italiana del settore della ristorazione veloce, forte di una rete che conta oltre 530 ristoranti distribuiti nelle principali città italiane e con una presenza internazionale in fase di sviluppo tra la Francia e gli Stati Uniti. Il nuovo punto vendita propone oltre 30 diverse tipologie di piadina, realizzate sulla base della ricetta originale ed esclusiva sviluppata dall'azienda. Questa inaugurazione costituisce un ulteriore passo nel percorso di sviluppo del Tolentino Retail Park, struttura che prosegue il proprio piano di investimenti finalizzato all'ampliamento dei servizi rivolti ai visitatori per consolidare la propria attrattività nel comparto dello shopping e del tempo libero all'interno del territorio della provincia di Macerata. Il parco commerciale, situato in contrada Pace, ospita al suo interno l’ipermercato Oasi e un paniere di oltre venti attività commerciali che garantiscono un mix merceologico strutturato tra negozi di vicinato, servizi alla persona e punti di ristoro. Con l’inserimento di questo nuovo marchio, la clientela e i nuclei familiari avranno a disposizione una formula gastronomica aggiuntiva pensata per le pause veloci durante le sessioni di acquisto. Il nuovo locale andrà quindi a potenziare l'area food del Retail Park, ampliando le opzioni di scelta per il pubblico.

Varie

Macerata, i No Another Name fanno scatenare il centro con il rock

Macerata, i No Another Name fanno scatenare il centro con il rock

04/07/2026 19:20

Come far ballare i maceratesi surriscaldando ancora di più l’atmosfera di un già caldo pomeriggio di inizio luglio? Ci hanno pensato i No Another Name, giovane band maceratese capace di trasformare il centro storico in un vero e proprio palco a cielo aperto. I componenti del gruppo, tutti tra gli 11 e i 13 anni, condividono una passione per la musica che li ha portati a formare una band nata sui banchi della scuola media “Dante Alighieri” di Macerata e cresciuta nel tempo fino all’attuale formazione. In ordine alfabetico, i sette giovani musicisti sono: Francesco Saverio Battista (voce), Nicola Cacchiarelli (chitarra elettrica), Giulio Gabrielli (voce), Leone Gelsomini (basso), Alessio Properzi (tastiere), Elia Salvucci (batteria) e Mattia Tantalocco (chitarra elettrica). La band si è esibita a sorpresa lo scorso venerdì lungo corso della Repubblica, attirando un pubblico numeroso che ha seguito l’esibizione per oltre un’ora e mezza, tra entusiasmo e applausi continui. A fermarsi ad ascoltarli non sono stati solo fan e familiari, ma anche passanti e curiosi colpiti dalla qualità e dall’energia della performance. Il repertorio proposto ha spaziato tra grandi classici del rock internazionale, con brani di AC/DC, The Clash, Led Zeppelin, Chuck Berry, Beatles e Ivan Graziani, interpretati con sicurezza e grande presenza scenica nonostante la giovanissima età. Il successo del gruppo non è frutto del caso, ma di studio, passione e di un percorso già ricco di riconoscimenti. Nel dicembre 2025 i No Another Name hanno ottenuto il primo premio assoluto al Concorso del Liceo Musicale “Rinaldini” di Ancona con un punteggio perfetto, mentre nel maggio 2026 si sono imposti anche al concorso nazionale “Giovani in crescendo” al Teatro Rossini di Pesaro, conquistando il primo e secondo posto assoluto. La band è oggi già invitata a esibirsi in diversi eventi nelle Marche e continua a raccogliere consensi anche fuori dall’ambiente scolastico. Per chi volesse seguirne le attività, è attivo un canale WhatsApp pubblico chiamato “No Another Name fun club”, dedicato agli aggiornamenti sulle loro iniziative musicali.

"Ci Sto? Affare Fatica!", a Treia giovani e anziani insieme: il racconto della Casa di Riposo diventa una mostra

"Ci Sto? Affare Fatica!", a Treia giovani e anziani insieme: il racconto della Casa di Riposo diventa una mostra

04/07/2026 19:10

Si è chiusa la prima settimana del progetto “Ci sto? Affare Fatica!” a Treia ed è già successo qualcosa di molto significativo. Dieci ragazze e ragazzi hanno varcato le porte della Casa di Riposo e hanno incontrato i suoi ospiti, raccogliendo storie piene di vita e condividendo sorrisi, emozioni e piccoli gesti quotidiani. Nel corso delle attività hanno lavorato insieme agli anziani, diventando per alcuni giorni non solo artigiani, ma anche reporter e fotografi. Tra una pennellata, una domanda e una risata, hanno avuto modo di scoprire passioni, arricchire lo sguardo e sviluppare maggiore sensibilità, in un percorso in cui la fatica si è trasformata in cura e relazione. «L’incontro tra generazioni non è mai tempo perso – commenta l’assessora ai Servizi Sociali Camilla Palmieri – è esperienza che cresce e che permette di conoscere le persone che hanno vissuto e vivono la propria città, creando riconoscimento reciproco. Quest’anno abbiamo scelto di inserire anche una dimensione espositiva all’interno di “Affare Fatica”: il progetto della prima settimana è stato un racconto fotografico e narrativo della vita nella casa di riposo e darà vita a una piccola mostra con gli scatti dei ragazzi nelle prossime settimane. La prima settimana si è conclusa con la consapevolezza che fare qualcosa insieme può davvero cambiare il modo in cui guardiamo gli altri».

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