Serravalle, inseguimento da film: forza il posto di blocco e fugge, denunciato 20enne
Cronaca
15/02/2026 09:40

Serravalle, inseguimento da film: forza il posto di blocco e fugge, denunciato 20enne

Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione del Comando Provinciale dei carabinieri di Macerata. Nei giorni scorsi, un articolato dispositivo di controllo ha passato al setaccio il territorio, coinvolgendo i militari delle Compagnie di Macerata, Tolentino e Camerino. Il bilancio complessivo parla di diverse denunce a piede libero, sequestri di droga e patenti ritirate per guida in stato di alterazione. CINGOLI - Sulla S.P. 502, nei pressi di Cingoli, i carabinieri della locale stazione hanno fermato un 53enne residente nell'Anconetano, già noto alle forze dell'ordine. L'uomo, sottoposto all'etilometro, ha fatto registrare un tasso alcolemico di 1,19 g/l, oltre il doppio del limite consentito. Per lui è scattato il ritiro immediato della patente e la denuncia per guida in stato di ebbrezza. SERRAVALLE - Ancora più concitata la situazione registrata a Serravalle di Chienti. In questo caso, un giovane di 20 anni residente a Napoli ha forzato un posto di blocco, fuggendo a velocità sostenuta nel centro abitato. Ne è scaturito un inseguimento durato diversi chilometri con i militari dell’Aliquota Radiomobile di Camerino e delle stazioni di Matelica e Fiuminata. Una volta bloccato, il ragazzo ha mostrato evidenti sintomi di ebbrezza ma si è rifiutato di sottoporsi al test. Per lui è scattata la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale, il sequestro amministrativo del veicolo e l'addio alla patente. TOLENTINO - Il monitoraggio non ha risparmiato il contrasto alla diffusione degli stupefacenti, con interventi mirati nei centri abitati. A Tolentino, due uomini di 58 e 30 anni sono stati intercettati a bordo di un’auto e, a seguito di una perquisizione veicolare, sono stati trovati in possesso di alcune dosi di hashish, poi poste sotto sequestro. Entrambi sono stati deferiti per detenzione di sostanze stupefacenti. CAMERINO - Situazione analoga a Camerino, dove i militari dell'Aliquota Radiomobile hanno fermato un 45enne di Matelica risultato positivo al test preliminare per l'uso di droghe. Al fermo rifiuto dell'uomo di sottoporsi agli accertamenti clinici presso una struttura ospedaliera, i carabinieri hanno proceduto con la denuncia all'Autorità Giudiziaria, il ritiro della patente e il sequestro del mezzo.

Serravalle, inseguimento da film: forza il posto di blocco e fugge, denunciato 20enne

Serravalle, inseguimento da film: forza il posto di blocco e fugge, denunciato 20enne
15/02/2026 09:40

Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione del Comando Provinciale dei carabinieri di Macerata. Nei giorni scorsi, un articolato dispositivo di controllo ha passato al setaccio il territorio, coinvolgendo i militari delle Compagnie di Macerata, Tolentino e Camerino. Il bilancio complessivo parla di diverse denunce a piede libero, sequestri di droga e patenti ritirate per guida in stato di alterazione. CINGOLI - Sulla S.P. 502, nei pressi di Cingoli, i carabinieri della locale stazione hanno fermato un 53enne residente nell'Anconetano, già noto alle forze dell'ordine. L'uomo, sottoposto all'etilometro, ha fatto registrare un tasso alcolemico di 1,19 g/l, oltre il doppio del limite consentito. Per lui è scattato il ritiro immediato della patente e la denuncia per guida in stato di ebbrezza. SERRAVALLE - Ancora più concitata la situazione registrata a Serravalle di Chienti. In questo caso, un giovane di 20 anni residente a Napoli ha forzato un posto di blocco, fuggendo a velocità sostenuta nel centro abitato. Ne è scaturito un inseguimento durato diversi chilometri con i militari dell’Aliquota Radiomobile di Camerino e delle stazioni di Matelica e Fiuminata. Una volta bloccato, il ragazzo ha mostrato evidenti sintomi di ebbrezza ma si è rifiutato di sottoporsi al test. Per lui è scattata la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale, il sequestro amministrativo del veicolo e l'addio alla patente. TOLENTINO - Il monitoraggio non ha risparmiato il contrasto alla diffusione degli stupefacenti, con interventi mirati nei centri abitati. A Tolentino, due uomini di 58 e 30 anni sono stati intercettati a bordo di un’auto e, a seguito di una perquisizione veicolare, sono stati trovati in possesso di alcune dosi di hashish, poi poste sotto sequestro. Entrambi sono stati deferiti per detenzione di sostanze stupefacenti. CAMERINO - Situazione analoga a Camerino, dove i militari dell'Aliquota Radiomobile hanno fermato un 45enne di Matelica risultato positivo al test preliminare per l'uso di droghe. Al fermo rifiuto dell'uomo di sottoporsi agli accertamenti clinici presso una struttura ospedaliera, i carabinieri hanno proceduto con la denuncia all'Autorità Giudiziaria, il ritiro della patente e il sequestro del mezzo.

Cronaca

Infortunio nel cantiere ferroviario: operaio colpito da una trave d'acciaio e trasferito a Torrette

Infortunio nel cantiere ferroviario: operaio colpito da una trave d'acciaio e trasferito a Torrette

13/02/2026 19:17

Un grave infortunio sul lavoro si è verificato nel pomeriggio di oggi, intorno alle ore 15:25, all'interno del cantiere ferroviario presente nel territorio comunale di Fabriano. L'incidente è avvenuto nel tratto interessato dai lavori di potenziamento infrastrutturale della linea Orte-Falconara, precisamente nella tratta compresa tra Castelplanio e Albacina. La dinamica del sinistro ha visto un operaio rimanere ferito a seguito dell'impatto con una trave in acciaio. Sul posto è intervenuta immediatamente la squadra dei vigili del fuoco di Fabriano, che ha prestato assistenza al lavoratore e messo in sicurezza l'area per permettere le operazioni di soccorso sanitario. Le condizioni dell'uomo sono state prontamente valutate dal personale del 118, giunto sul cantiere con i mezzi di soccorso. Data l'entità del trauma riportato, i medici hanno disposto il trasferimento d'urgenza tramite eliambulanza. Il ferito è stato quindi caricato a bordo del velivolo e trasportato presso l'ospedale regionale di Torrette ad Ancona. Presenti sul luogo dell'incidente anche i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi di legge necessari per accertare l'esatta dinamica dell'accaduto e verificare il rispetto delle normative di sicurezza sul lavoro.

Grave incidente durante la potatura: 70enne trafitto da un pezzo di ferro alla coscia

Grave incidente durante la potatura: 70enne trafitto da un pezzo di ferro alla coscia

13/02/2026 18:59

Un grave infortunio si è verificato nel pomeriggio di oggi, intorno alle ore 16:00, in via Cerretino, nel comune di Sant'Elpidio a Mare. Un uomo di circa 70 anni, mentre era impegnato nella potatura di una pianta, è precipitato da una scala rimanendo gravemente ferito a causa della penetrazione di un ferro all'interno della coscia. L'incidente ha richiesto l'intervento immediato dei vigili del fuoco di Fermo, che hanno operato con estrema precisione per tagliare il pezzo di ferro e liberare l'arto dell'infortunato, permettendo così il successivo intervento dei medici. Sul posto sono giunti tempestivamente anche i volontari della Croce Azzurra di Sant'Elpidio a Mare-Monte Urano e il personale dell'automedica del 118. A causa della natura della ferita e della dinamica della caduta, i sanitari hanno ritenuto necessario il trasferimento del paziente in una struttura specializzata. L'uomo è stato quindi affidato all'equipe dell'eliambulanza, atterrata in un campo limitrofo, per il trasporto d'urgenza verso l'ospedale regionale di Torrette.

Attualità

Rimborso pedaggi sulla A14, parte la campagna nelle Marche

Rimborso pedaggi sulla A14, parte la campagna nelle Marche

14/02/2026 13:22

Autostrade per l’Italia ha avviato nelle Marche una campagna per ricordare agli automobilisti che percorrono la A14 la possibilità di ottenere il rimborso del pedaggio nei tratti interessati dai cantieri. Il meccanismo, noto come cashback, consente di ricevere un rimborso fino al 100% della spesa sostenuta, proporzionale al ritardo accumulato rispetto ai tempi medi di percorrenza, a partire già dai primi dieci minuti di rallentamento. Gli automobilisti possono richiedere il rimborso in modalità automatica, inserendo la targa o il dispositivo di telepedaggio, oppure in modalità manuale allegando lo scontrino rilasciato all’uscita del casello. Il servizio è valido per tutte le classi di veicoli. La campagna è già visibile sui pannelli a messaggio variabile lungo la rete autostradale e sui monitor delle aree di servizio, mentre dal 20 febbraio sarà diffusa anche tramite radio, quotidiani e affissioni. Nelle Marche l’iniziativa coincide con l’avvio dei lavori nella galleria Vinci, sulla A14 tra Pedaso (Fermo) e Grottammare (Ascoli Piceno), danneggiata da un incendio di un mezzo pesante nella primavera del 2024. L’obiettivo è garantire agli automobilisti trasparenza e un rimborso proporzionato ai disagi causati dai cantieri.

San Severino, semaforo verde al restauro: il santuario di San Pacifico può tornare al suo splendore

San Severino, semaforo verde al restauro: il santuario di San Pacifico può tornare al suo splendore

14/02/2026 11:52

Un altro passo decisivo verso il pieno recupero di uno dei simboli spirituali ed identitari più cari alla comunità settempedana: la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata ha espresso parere favorevole per l’importante intervento di restauro, risanamento conservativo e miglioramento sismico del santuario di San Pacifico, già convento di Santa Maria delle Grazie. L'edificio, risalente al 148, è stato duramente colpito dagli eventi sismici del 2016. Il progetto, che rientra nel quadro della ricostruzione pubblica finanziata con l’Ordinanza 105/2020, punta a restituire al complesso il suo aspetto originario attraverso macro-interventi mirati, in particolare, al consolidamento delle strutture storiche per garantire la sicurezza del santuario, del campanile e della cappella ottagonale, al recupero dei pregiati elementi ornamentali mobili e fissi ma anche a una demolizione selettiva di quanto realizzato in passato ma non coerente con l'architettura storica circostante. Il santuario sorge dove un tempo si trovava la chiesa duecentesca di Santa Maria Sub Monte e per decenni è stato meta incessante di pellegrinaggi, non solo per la sua bellezza ma, soprattutto, per la devozione verso San Pacifico, il frate minore canonizzato nel 1839 noto per le sue doti taumaturgiche. L’immobile, di proprietà del Fondo Edifici di Culto, vede come soggetto attuatore la Provincia Picena San Giacomo della Marca dei Frati Minori. Il semaforo verde della Soprintendenza rappresenta la sintesi di un'istruttoria complessa che garantirà finalmente la salvaguardia di uno dei luoghi di culto simbolo del territorio. L'intervento permetterà di tornare a fruire pienamente di un complesso che, oltre al valore religioso, consentirà di tornare a disporre di spazi di accoglienza che per tantissimo tempo hanno caratterizzato l’ospitalità francescana a San Severino Marche.          

Politica

Provincia, Staffolani fa un passo indietro: "Voglio dedicarmi solo a Morrovalle"

Provincia, Staffolani fa un passo indietro: "Voglio dedicarmi solo a Morrovalle"

15/02/2026 10:20

Il nome del successore di Sandro Parcaroli alla guida della Provincia di Macerata non sarà quello di Andrea Staffolani. Dopo le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi e il sostegno ricevuto dai colleghi amministratori, il sindaco di Morrovalle ha deciso di declinare ufficialmente la proposta, scegliendo di dedicarsi esclusivamente alla propria città. Nonostante la stima raccolta sul territorio, Staffolani ha preferito fare un passo indietro rispetto alla corsa per la massima carica provinciale. Una decisione comunicata tempestivamente anche ai vertici politici regionali: "Sono lusingato per la considerazione - ha dichiarato il sindaco - ma, come anticipato già venerdì al presidente della Regione Francesco Acquaroli, non è mia intenzione candidarmi per questo importante incarico". Alla base della scelta c'è la volontà di onorare il mandato ricevuto dai cittadini di Morrovalle. "Il lavoro di sindaco mi assorbe e richiede grande dedizione - spiega Staffolani -. Siamo al primo mandato e, insieme all’amministrazione comunale, stiamo gestendo tante questioni decisive per il futuro del nostro territorio". Il primo cittadino ha sottolineato il legame profondo con la sua comunità: "Voglio spendere tutte le mie energie per il Comune di Morrovalle, mettendocela tutta per portare a termine i tanti progetti già avviati e quelli molto importanti che stanno per partire". 

Corridonia, farmacia comunale a Colbuccaro: il Comune presenta richiesta di prelazione

Corridonia, farmacia comunale a Colbuccaro: il Comune presenta richiesta di prelazione

14/02/2026 15:07

Il Comune di Corridonia ha formalizzato oggi in Giunta l’atto con cui manifesta la volontà di esercitare il diritto di prelazione per la gestione di una farmacia comunale nella frazione di Colbuccaro. Con questo passaggio amministrativo, l’ente locale si candida alla gestione della sede farmaceutica vacante. La decisione finale spetta ora alla Regione, competente per l’assegnazione. Al termine delle valutazioni, l’eventuale affidamento sarà disposto tramite apposito decreto. «Ci auguriamo che le valutazioni abbiano esito positivo – commenta il sindaco di Corridonia, Giuliana Giampaoli –. La possibilità di avviare una farmacia comunale a Colbuccaro rappresenta una sfida impegnativa che l’amministrazione affronta con consapevolezza e senso di responsabilità, mettendo al primo posto l’interesse di ampliare i servizi alla cittadinanza».   L’apertura di una farmacia comunale nella frazione risponderebbe alle esigenze di un’area in forte espansione e considerata strategica per lo sviluppo del territorio, rafforzando la rete dei servizi a disposizione dei residenti.

Sanità

'Vinciamo fuori dal campo', Macerata riflette sullo sport: "Non solo agonismo ma crescita e prevenzione”

'Vinciamo fuori dal campo', Macerata riflette sullo sport: "Non solo agonismo ma crescita e prevenzione”

14/02/2026 15:42

Si è svolto venerdì alle 16.45, presso la Sala Castiglioni di Macerata, l’evento “Vinciamo fuori dal campo: sport, salute e rispetto”, promosso dalla consigliera comunale del gruppo misto e docente di Scienze Motorie Sabrina De Padova, con il sostegno dell’Associazione Jungle e il patrocinio del Comune di Macerata. Un incontro partecipato che ha ribadito un messaggio chiaro: lo sport non è soltanto competizione e risultato agonistico, ma rappresenta uno strumento fondamentale di crescita personale, benessere psicofisico, inclusione e costruzione di relazioni sane fondate sul rispetto. Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali dell’assessora Francesca D’Alessandro, che ha sottolineato il valore sociale ed educativo dell’attività sportiva. Nel ruolo di moderatrice, Sabrina De Padova ha evidenziato il ruolo decisivo dello sport nella prevenzione e nella promozione della salute, anche alla luce del recente riconoscimento dell’obesità come malattia, elemento che rafforza l’importanza dell’attività motoria come presidio di salute pubblica. Non è mancato un momento di commozione nel ricordo dell’atleta marchigiana Giulia Perugini, storica protagonista del salto in alto, scomparsa la scorsa settimana a 89 anni, esempio di passione e determinazione e testimonianza concreta di come lo sport possa accompagnare l’intero percorso di vita. Nel corso dell’incontro Matteo Seccacini, presidente dell’Atletico Macerata, ha richiamato la responsabilità educativa delle società sportive giovanili, sottolineando come il ruolo dirigenziale significhi essere punto di riferimento per i ragazzi, promuovendo fair play, integrazione e socializzazione. Ha ribadito inoltre il ruolo fondamentale dei genitori, per i quali il rispetto deve prevalere sul risultato. Fabio Romagnoli, presidente regionale della Federazione Italiana di Atletica Leggera, ha affrontato il tema della dispersione sportiva, spiegando come l’attività fisica non ostacoli il rendimento scolastico ma, al contrario, favorisca concentrazione, disciplina e capacità di superare i propri limiti. Ha inoltre illustrato un progetto federale che coinvolge nutrizionisti e psicologi per sostenere i giovani in un percorso equilibrato tra studio e sport. Nathalie Pavone, docente e psicomotricista funzionale, ha evidenziato l’importanza del movimento in ogni fase della vita, dall’infanzia all’età anziana, mentre Mina Sehdev, docente del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Macerata, ha posto l’attenzione sull’aumento del disagio giovanile, legato spesso alla carenza di dialogo familiare. Ha annunciato inoltre l’avvio nei prossimi mesi di un corso di laurea in Scienze Motorie Sportive per l’Inclusione presso l’ateneo maceratese, finalizzato a formare professionisti capaci di utilizzare lo sport come strumento di integrazione sociale. In chiusura Pietro Paolella, presidente della CBF Balducci HR Macerata, ha affrontato il tema della discriminazione di genere nello sport, evidenziando le disparità ancora presenti in termini di visibilità e riconoscimento. Le testimonianze delle atlete Giulia Bresciani e Asia Bonelli hanno confermato il valore dello sport femminile come motore di crescita e cambiamento culturale. È intervenuta anche Letizia Genovese, delegata CONI per Macerata, sottolineando l’importanza dei progetti territoriali a sostegno della pratica sportiva tra i giovani. L’incontro si è concluso con un invito semplice ma significativo: dedicare ogni giorno almeno venti minuti al movimento, anche solo con una camminata, per prendersi cura del proprio benessere. L’attività fisica, è stato ricordato, stimola la produzione di endorfine, contribuendo al miglioramento dell’equilibrio psicofisico e confermando che il movimento resta una delle più efficaci forme di prevenzione.

Banco Farmaceutico, a Matelica riparte la raccolta di medicinali per la Casa di Riposo

Banco Farmaceutico, a Matelica riparte la raccolta di medicinali per la Casa di Riposo

14/02/2026 12:00

Fino a lunedì 16 febbraio (compreso) saranno attive in tutta Italia le Giornate di Raccolta del Farmaco, l’iniziativa promossa dal Banco Farmaceutico con l’obiettivo di raccogliere medicinali da banco da destinare alle persone più bisognose. I farmaci donati saranno poi distribuiti alle oltre 2.000 realtà socio-assistenziali convenzionate. In tutta Italia hanno aderito all’iniziativa più di seimila farmacie, mentre a Matelica partecipano: la Farmacia Comunale in via Martiri della Libertà, la Parafarmacia La Margherita all’interno del centro commerciale La Sfera e la Farmacia Ferracuti di Corso Vittorio Emanuele. I medicinali raccolti verranno donati alla casa di riposo locale, gestita dalla Fondazione De Luca-Mattei. Il sindaco Denis Cingolani e l’assessore Graziano Falzetti hanno sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “La raccolta, che proseguirà fino al 16 febbraio, rappresenta un grande gesto di solidarietà verso la comunità. Ringraziamo i volontari, il personale delle farmacie e tutti i cittadini che hanno deciso di contribuire”.   Partecipare è semplice: basta recarsi in una delle farmacie aderenti e lasciare i farmaci da banco che si desidera donare. Un gesto concreto per aiutare chi ha più bisogno e sostenere la solidarietà locale.

Sport

San Valentino amaro per la Banca Macerata Fisiomed: blackout a Porto Viro

San Valentino amaro per la Banca Macerata Fisiomed: blackout a Porto Viro

15/02/2026 09:50

Un 14 febbraio senza regali e, purtroppo, senza punti per la Banca Macerata Fisiomed. Nella sesta giornata di ritorno del campionato di Serie A2 Credem Banca, i biancorossi di coach Giannini incappano in una serata opaca, uscendo sconfitti dal palasport veneto per 3-1 contro la Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro. Una frenata brusca che, dopo tre stop consecutivi, complica i piani della vigilia e costringe i maceratesi a guardarsi nuovamente alle spalle in ottica salvezza. L'avvio di gara aveva lasciato sperare in un esito diverso. Nel primo set, i ragazzi di Giannini sono partiti con il piglio giusto grazie a un ace di Bara Fall e alla vena realizzativa di Novello, autore di due battute vincenti consecutive per il break del 17-20. Un muro di Diaferia ha sigillato il parziale sul 22-25, portando Macerata in vantaggio. Tuttavia, la luce si è spenta progressivamente. Nel secondo set, dopo un inizio equilibrato, una serie di errori gratuiti e invasioni ha permesso ai padroni di casa di scappare sul 20-15. Porto Viro, trascinata da un solido Pinali, ha pareggiato i conti (25-19) approfittando di un set letteralmente "gettato alle ortiche" dai biancorossi, imprecisi sia in attacco che in fase di costruzione. Il terzo e il quarto parziale hanno visto il dominio crescente dei nerofucsia. Nonostante i tentativi di Zhelev e del capitano, Macerata è apparsa inerme di fronte ai colpi di Erati e Magliano. Il terzo set si è chiuso 25-17, mentre l'ultimo atto è stato un vero e proprio monologo veneto: Porto Viro è scappata subito sull'8-2, approfittando di un vistoso calo dei marchigiani in tutti i fondamentali. A nulla sono valsi i cambi operati da Giannini, come l'inserimento di Garello per un opaco Karyagin. Il match si è concluso con un muro di Eccher (25-18) che ha consegnato i tre punti ai veneti. La situazione ora si fa delicata. Con questa sconfitta, la Banca Macerata Fisiomed vede assottigliarsi il margine sulla zona calda, complice il rilancio proprio di Porto Viro. Tra le fila maceratesi, i migliori realizzatori sono stati Novello e Zhelev con 16 punti (stesso score per Klobucar sul fronte opposto), ma la prestazione corale è mancata nei momenti decisivi. I biancorossi dovranno ora resettare immediatamente per ritrovare quella grinta mostrata a gennaio e blindare l'obiettivo salvezza nelle prossime sfide di campionato. ALVA INOX 2 EMME SERVICE PORTO VIRO - BANCA MACERATA FISIOMED 3-1 (22-25, 25-19, 25-17, 25-18) IL TABELLINO: Porto Viro: Erati 14, Zonta 1, Magliano 12, Brondolo, Klobucar 16, Mazzon, Eccher 13, Chiloiro, Pinali 13, Morgese (L1). NE: Ferreira Silva, Sperandio, Lamprecht, (L2).  All: Bologna, Ass: Zambonin Macerata: Novello 16, Pedron 1, Garello 2, Fall 9, Diaferia 6, Zhelev 16, Karyagin 10, Becchio, Maccarone 2, Gabbanelli (L1). NE: Fabi, Talevi, Dolcini (L2). All: Giannini, Ass: Leoni. Durata set: 28’, 28’, 23’, 28’ per un’ora e 47 minuti. Note: Battute punto Porto Viro 3 con 10 errori, Macerata 6 con 12 errori. Muri punto Porto Viro 10, Macerata 4, Attacco punto Porto Viro 57%, Macerata 50%, Ricezione positiva Porto Viro 47% (29% perfetta), Macerata 45% (19% perfetta). (Photo Credits: Porto Viro)

Lube Civitanova-Modena 2-3: ko al tie break, Davyskiba mvp, playoff Superlega più lontani

Lube Civitanova-Modena 2-3: ko al tie break, Davyskiba mvp, playoff Superlega più lontani

14/02/2026 20:30

  Il ‘clasico’ della Superlega non tradisce le attese e si decide all’ultima palla davanti al presidente della Regione Francesco Acquaroli e al rettore di Unimc John Mc Court, seduti accanto al patron Fabio Giulianelli. Ne esce una sfida tiratissima, con un finale amaro per la Lube Civitanova, che incassa il secondo ko consecutivo in casa, in una gara che ha ricordato la più recente sfida di Champions. Sotto 2-0 dopo un avvio pessimo, i cucinieri reagiscono e trascinano la Valsa Group Modena al tie break, ma nel quinto set gli emiliani sono più lucidi e precisi nel chiudere a loro favore l’incontro. Per Civitanova si allontana la possibilità di agganciare il quinto posto, mentre la squadra di Giuliani allunga la propria striscia positiva. Dopo un approccio negativo, Medei ridisegna Civitanova: con gli innesti di D’herr, autore di 4 ace e 2 muri, e Koukartsev, arriva l’equilibrio necessario per mettere in difficoltà una Modena calata dopo due set iniziali di altissimo livello al servizio e in attacco. Davyskiba, mvp della gara, è il riferimento costante, bene anche Mati e Sanguinetti al centro e Tizi-Oualou in regia. Tra i biancorossi il solito Nikolov chiude da top scorer, mentre Bottolo, in serata no, lascia presto il campo. La qualificazione anticipata ai quarti di finale di Champions League può dare entusiasmo alla Lube per il rush finale in Superlega, dove la squadra di Medei cerca di risalire la classifica in vista dei playoff scudetto al via a marzo. Resta però indecifrabile il cammino recente dei biancorossi, dall’exploit di Verona alla caduta europea, indolore per la classifica, a Montpellier. Civitanova voleva tornare a vincere in casa dopo lo stop con Perugia e riscattare il ko dell’andata al Pala Panini. Per tentare la rimonta in classifica, la Lube aveva bisogno di una vittoria da tre punti per accorciare sulla quinta piazza. Medei parte con Boninfante-Nikolov, Bottolo-Loeppky, Tenorio-Gargiulo e Bisotto libero, preferito a Balaso. Risponde la Valsa Group con Tizi Oualou-Buchegger, Mati-Sanguinetti centrali, Porro-Davyskiba schiacciatori e Perry libero. Dopo gli scambi iniziali il primo break è di Modena con il muro di Porro e l’ace di Mati per il 6-8, mentre Civitanova prova a reagire con le giocate al centro di Gargiulo. Ancora muro, stavolta con Buchegger, e attacco di Porro per il 12-16 che costringe Medei al time out. La squadra di Giuliani domina il primo set, con la Lube spettatrice e troppo fallosa. Il secondo parziale si apre con due muri su Nikolov e altrettanti ace di Tizi-Oualou che valgono il 4-8. Dalla curva Predators si alza il coro “Ci svegliamo o no?” per una Civitanova che non reagisce. Dentro Orduna in regia per Boninfante e D’herr per Tenorio, poi anche Duflos Rossi e Koukartsev. Il servizio marchigiano non incide, quello emiliano sì: con Mati Modena vola sul 9-14 e controlla il set fino alla chiusura senza affanni. Spalle al muro, la Lube reagisce nel terzo set. Il servizio Valsa crea ancora problemi, ma il muro biancorosso con Boninfante rimette avanti Civitanova 8-6. La gara si sporca, aumentano gli errori, soprattutto tra gli emiliani, e la Lube conduce 16-14. Sale in cattedra Gargiulo con tre punti consecutivi che riaprono la partita. Nel quarto set Civitanova parte determinata 6-2 mentre Modena cala vistosamente al servizio e in attacco. Servizio e attacco biancorosso funzionano, quelli emiliani si spengono sull’11-6. D’herr incendia il palas con un turno in battuta impreziosito da due ace e la Lube conquista un tie break insperato ma meritato. Nel quinto set l’equilibrio punto a punto si rompe con le giocate di Mati e Porro che portano Modena sul 9-12. Loeppky e Koukartsev riportano sotto i cucinieri, ma la Valsa Group conquista due match point e chiude al secondo, su servizio out di D’herr, condannando Civitanova a un’altra sconfitta interna che pesa sulla corsa playoff.  

Economia

Bonus Zes, arrivano le istruzioni Inps: nelle Marche incentivi al 100% per le assunzioni a tempo indeterminato

Bonus Zes, arrivano le istruzioni Inps: nelle Marche incentivi al 100% per le assunzioni a tempo indeterminato

04/02/2026 16:30

Con la circolare 10/2026, l’Inps fornisce finalmente le indicazioni operative per usufruire del bonus per assunzioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° settembre 2024 e il 31 dicembre 2025 nei territori Zes, comprendenti Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna, a cui si aggiungono Marche e Umbria. Per queste ultime regioni, tuttavia, il beneficio è valido solo per le assunzioni successive al 20 novembre 2025, data di entrata in vigore della legge 171/2025 che ha esteso la Zes. L’incentivo, previsto dall’articolo 24 del Dl 60/2024, consiste in un esonero contributivo del 100% sui contributi previdenziali (escluso il premio Inail), fino a un massimo di 650 euro al mese. Possono beneficiarne i lavoratori disoccupati da almeno 24 mesi, assunti da aziende private con un massimo di 10 dipendenti al momento dell'assunzione, nelle sedi operative delle regioni indicate. L’esonero ha una durata massima di 24 mesi e non riguarda dirigenti, apprendisti o lavoratori domestici. Per ottenere il bonus, il datore di lavoro deve garantire un incremento occupazionale netto rispetto alla media degli ultimi 12 mesi, calcolato sull’intera organizzazione e non solo sulla singola unità produttiva. La circolare sottolinea inoltre che il beneficio può riguardare anche soggetti già occupati a tempo indeterminato da un altro datore di lavoro che abbia usufruito parzialmente dello stesso incentivo. Sono richiesti il Durc e il rispetto dei principi contenuti nell’articolo 31 del Dlgs 150/2015. Le domande vanno presentate preventivamente online tramite il Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo), indicando i dati del lavoratore, il rapporto di lavoro, la retribuzione media mensile, il numero di dipendenti dell’azienda e la sede di lavoro. Dopo i controlli e la verifica dei fondi disponibili, l’Inps autorizza l’accesso all’agevolazione, che sarà riconosciuta nei flussi Uniemens a partire da febbraio 2026. Per recuperare gli arretrati da settembre 2024 a gennaio 2026, si potranno utilizzare i flussi UniEmens di febbraio, marzo e aprile 2026, inserendo i nuovi codici L619-L620 nella sezione “EZES”. L’esonero può essere applicato anche alle assunzioni a tempo indeterminato tramite somministrazione, a condizione che il limite occupazionale e la sede di lavoro facciano riferimento all’utilizzatore.

Asse Civitanova-Tolentino contro i 'furbetti' del credito: "Trecento società allo stesso indirizzo"

Asse Civitanova-Tolentino contro i 'furbetti' del credito: "Trecento società allo stesso indirizzo"

03/02/2026 12:45

Parte dal cuore della provincia di Macerata una battaglia legale che promette di avere risonanza nazionale, mirata a tutelare chi si trova schiacciato da procedure esecutive e pignoramenti avviati dalle cosiddette società di recupero crediti. L’azione, nata dalla collaborazione tra l’associazione Tutela Impresa di Civitanova e la collaboratrice Loredana Bonfigli di Tolentino, ha portato alla presentazione di un esposto dettagliato presso la Guardia di Finanza di Conegliano Veneto. Al centro della segnalazione c'è un'anomalia che ha destato forti sospetti: circa trecento società cessionarie di crediti risultano avere tutte la medesima sede legale a Conegliano Veneto, precisamente in via Vittorio Alfieri 1. Un "condominio" di società che gestiscono migliaia di posizioni debitorie in tutta Italia, ma sulla cui trasparenza si chiede ora di fare luce. Il problema sollevato riguarda la legittimità delle richieste di pagamento. Molti cittadini maceratesi hanno ricevuto atti di precetto o pignoramenti da società che dichiarano di aver acquistato crediti bancari deteriorati (i cosiddetti NPL). Tuttavia, analizzando le carte, emerge spesso che il credito è passato attraverso una giungla di cessioni tra diversi soggetti, senza che venga fornita la prova documentale definitiva della reale titolarità del credito. In sostanza, se la società che batte cassa non dimostra in modo inoppugnabile di avere il diritto di riscuotere quella somma, l'azione esecutiva è nulla. "L’obiettivo della nostra iniziativa - spiegano i promotori - è dimostrare che il debitore ha il diritto di opporsi a procedure che rischiano di portare persino alla perdita dell'abitazione, qualora manchino prove adeguate della legittimazione alla riscossione". L'analisi dei decreti ingiuntivi e degli atti di pignoramento ha rivelato gravi irregolarità procedurali che, se sollevate correttamente davanti a un giudice, possono portare alla sospensione immediata delle richieste avanzate. Questa azione non vuole essere una difesa dell'insolvenza, ma una pretesa di legalità: le procedure esecutive devono seguire regole ferree e trasparenti. La denuncia alle Fiamme Gialle venete rappresenta solo il primo passo di una strategia volta a garantire una protezione reale a famiglie e imprese sottoposte a pressioni considerate illegittime. L'Associazione Tutela Impresa e Loredana Bonfigli restano a disposizione per fornire informazioni gratuite a chiunque si trovi in difficoltà con procedure esecutive sospette.

Scuola e università

Macerata, dalla musica ai banchi di scuola: Dardust incontra gli studenti della ‘Mestica’”

Macerata, dalla musica ai banchi di scuola: Dardust incontra gli studenti della ‘Mestica’”

14/02/2026 13:10

Un ospite straordinario ha animato la scuola secondaria di primo grado ‘E. Mestica’ di Macerata venerdì 13 febbraio: si tratta di Dardust, compositore e produttore italiano tra i più apprezzati a livello internazionale, attualmente nelle Marche con il suo prestigioso tour insieme all’Orchestra Filarmonica Marchigiana. L’incontro con gli studenti delle classi terze si è trasformato in un momento di dialogo e ispirazione. Dardust ha raccontato il proprio percorso artistico, dalle prime esperienze fino al successo sui palcoscenici nazionali e internazionali, sottolineando l’importanza dello studio, del talento e della passione. Parallelamente alla carriera solista, con il suo Urban Impressionism Tour, Dardust è uno dei producer e autori più influenti del panorama pop italiano. Tra le sue collaborazioni figurano nomi di primo piano come Elisa, Mahmood, Angelina Mango, Lazza, Annalisa, Sfera Ebbasta, Irama, Giorgia e Jovanotti. È inoltre autore della colonna sonora delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina, intitolata Fantasia italiana, e sarà presente a Sanremo nella serata delle cover con Ermal Meta, per cui ha scritto la canzone in gara. Durante l’incontro con i giovani, l’artista ha condiviso riflessioni sul processo creativo, sul rapporto tra musica classica ed elettronica e sulle collaborazioni con cantanti contemporanei, rispondendo alle numerose domande degli studenti. Non sono mancati momenti emozionanti, arricchiti dalla sua musica, che ha coinvolto intensamente la platea di studenti e docenti. La presenza di Dardust a scuola, resa possibile dalla collaborazione tra l’Orchestra Filarmonica Marchigiana e l’Istituto Comprensivo ‘Mestica’, su iniziativa della docente di musica prof.ssa Elisa Ercoli, rappresenta un’importante occasione di incontro tra scuola, cultura e territorio. Il prossimo appuntamento sarà venerdì 20 febbraio, quando gli studenti avranno l’opportunità di incontrare i Fiati Solisti dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma, protagonisti di un concerto la sera stessa al Teatro Lauro Rossi di Macerata.

UniCam apre le porte e lancia due nuovi corsi: "A Camerino più opportunità rispetto ai territori saturi" (FOTO e VIDEO)

UniCam apre le porte e lancia due nuovi corsi: "A Camerino più opportunità rispetto ai territori saturi" (FOTO e VIDEO)

13/02/2026 15:29

Il futuro bussa alle porte dell'Università di Camerino. È iniziato oggi, 13 febbraio, il tradizionale appuntamento con le giornate di “Porte Aperte”, l'evento che trasforma il campus in un laboratorio di scelte e opportunità:una prima giornata da record che ha visto la partecipazione di ben 1500 studenti provenienti dalla tutta la Regione e da tutta Italia. In un clima di grande entusiasmo, l'Ateneo ha spiegato la sua offerta didattica per i professionisti di domani: un mix perfetto tra la solidità di una tradizione secolare e lo slancio verso le nuove frontiere della tecnologia e dell'internazionalizzazione. ​Ad accogliere i ragazzi è stato il rettore Graziano Leoni, che ha ricordato  il posizionamento di Unicam nel panorama nazionale: “Unicam è tra le più antiche d’Italia ma con spazi moderni e sicuri, con esperienze formative fondamentali per il futuro”. ​In un’epoca segnata dal digitale, Leoni ha voluto lanciare un messaggio forte sulla qualità della vita accademica: “Significa entrare in una rete mondiale ed europea che ci caratterizza a livello nazionale. Il futuro ci sfida ma dobbiamo essere in grado di affrontarlo con grande positività che si trova quando siamo tutti insieme; l'esperienza che si può avere all'interno delle aule è completamente diversa da quella che si sperimenta davanti a un monitor, senza amici, senza confronto”. ​Unicam, stabilmente ai vertici delle classifiche Censis tra i medi atenei, si conferma un presidio fondamentale: “Siamo a disposizione per facilitare gli studenti. Per il territorio colpito dal sisma l'università ha un ruolo di tenuta. I territori, come Camerino, che si stanno spopolando danno più possibilità rispetto ad altri che sono più saturi,” ha aggiunto il rettore. ​Il 2026 segna il debutto di due importanti percorsi. Oltre alla laurea magistrale in Biotecnologie Mediche e Veterinarie, c'è grande attesa per il corso in Scienze Motorie. “Quest'anno apriremo due nuovi corsi di laurea,” ha precisato Leoni. “Uno è Scienze Motorie: non consiste semplicemente nell'apprendere la modalità con cui si possono trasmettere le conoscenze ad altri ma alla base c'è un percorso fatto di competenze che abbiamo sviluppato nel tempo. Da molti anni ci occupiamo di salute attraverso la nutrizione e la biomeccanica clinica e dello Sport”. ​L’internazionalizzazione è una realtà che si respira nei corridoi. Il prorettore vicario Emanuele Tondi ha evidenziato la vocazione cosmopolita dell'Ateneo: “UniCam è un’università aperta sul mondo; quasi il 20 % degli studenti iscritti sono internazionali (palestinesi, cinesi, russi, ucraini, statunitensi, venezuelani..). Facciamo parte da un anno di una rete di università europee -'CreativEu'- e diamo la possibilità di ottenere doppi titoli con università di paesi europei ed extraeuropei. L'Università di Camerino offre dunque importanti opportunità post laurea”. ​A chiudere il cerchio è la professoressa Isolina Marota, delegata all'Orientamento, che ha esortato gli studenti e le studentesse presenti oggi nell'Agorà a vivere l'Ateneo in prima persona: “Guardate l’università, osservate, studiate, giratela: noi siamo a vostra disposizione, non come spot ma veramente; tra docenti e studenti c'è un dialogo diretto, costante, senza mediazioni".

Cultura

San Ginesio, “Rivelazioni sotto il loggiato”: il restauro di due tele diventa racconto pubblico

San Ginesio, “Rivelazioni sotto il loggiato”: il restauro di due tele diventa racconto pubblico

13/02/2026 12:12

San Ginesio si conferma un luogo vivo di cultura e partecipazione. Con “Rivelazioni sotto il loggiato”, due tele di ambito seicentesco-settecentesco, riemerse durante i lavori di recupero della Chiesa Collegiata di Santa Maria Assunta, escono dall’ombra della sagrestia, dove erano state ritrovate arrotolate e in condizioni precarie, per intraprendere un percorso di studio e recupero davanti agli occhi della comunità. Le opere, ancora oggetto di approfondimento, mostrano qualità pittorica e interesse storico-artistico tali da rendere significativo il loro recupero. Le prime analisi condotte durante le fasi iniziali del restauro stanno già restituendo elementi utili a delinearne ambito, contesto e possibile attribuzione. L’appuntamento è per venerdì 20 febbraio alle 17.30 al Loggiato dei Lumi, spazio che negli ultimi anni si è affermato come luogo di produzione culturale e di esposizione. Dopo le esperienze dedicate ad Adolfo De Carolis e alla mostra di Cristiana Giacchetti, questo progetto rappresenta un passaggio coerente: non solo mostrare le opere, ma anche far conoscere il lavoro che le riporta alla luce. Durante l’inaugurazione interverranno il sindaco Giuliano Ciabocco, Francesco Massara, arcivescovo di Camerino–San Severino, Silvia Luconi, sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, Tobia Sardellini, presidente del Rotary Club Macerata “Matteo Ricci”, Giovanni Issini, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, Ivan Antognozzi, direttore della Rete Museale Terre d’Appennino, Barbara Mastrocola, direttrice del Museo Diocesano di Camerino, e Alfredo Beleggia, restauratore e direttore tecnico dell’intervento. Saranno condivise anche le prime ipotesi di attribuzione emerse durante le indagini preliminari. La mostra-restauro è promossa dal Comune di San Ginesio, dall’Arcidiocesi di Camerino–San Severino Marche e dal Rotary Club Macerata “Matteo Ricci”. Le opere appartengono alla Collegiata di Santa Maria Assunta e sono sotto la giurisdizione dell’Arcidiocesi, che ne cura l’indagine storico-artistica; il Comune mette a disposizione il Loggiato dei Lumi come sede dell’intervento e spazio espositivo permanente; il Rotary sostiene l’iniziativa nell’ambito delle proprie attività di tutela del patrimonio. Il restauro è finanziato dalla Sardellini Costruzioni, che contribuisce anche con maestranze specializzate, sotto la direzione tecnica di Alfredo Beleggia e la supervisione della Soprintendenza. L’iniziativa rientra nelle attività della Rete Museale Terre d’Appennino, che coinvolge i comuni di San Ginesio, Tolentino e Gualdo, assicurando coordinamento operativo e logistico e inserendo il progetto in un più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio culturale dell’area. Aprire al pubblico un restauro significa rendere visibile un processo normalmente nascosto: analisi, puliture, consolidamenti e confronti attributivi. In un territorio ancora segnato dal sisma del 2016, il recupero di opere rimaste a lungo invisibili assume un valore che va oltre l’intervento tecnico: riafferma la centralità dei luoghi della cultura come spazi di conoscenza condivisa e come elementi attivi della ricostruzione civile.

Il Bernini di Camerino vola a Roma: il busto di Urbano VIII protagonista a Palazzo Barberini

Il Bernini di Camerino vola a Roma: il busto di Urbano VIII protagonista a Palazzo Barberini

12/02/2026 10:50

Un pezzo prestigioso dell'anima di Camerino approda nella Capitale. Il celebre busto di Papa Urbano VIII, capolavoro indiscusso di Gian Lorenzo Bernini, è stato concesso in prestito per la prestigiosa mostra "Bernini e i Barberini", che aprirà i battenti a Palazzo Barberini a Roma proprio oggi, 12 febbraio, per proseguire fino al 14 giugno 2026. L’opera rappresenta un ponte storico e artistico tra la città ducale e il culmine del Barocco romano. Non è la prima volta che questo busto cattura l'attenzione del grande pubblico: nel 2024, infatti, era stato il simbolo centrale della mostra che ha segnato la ripartenza del centro storico di Camerino e delle aree colpite dal sisma. Oggi, quel valore identitario varca i confini regionali per inserirsi in un contesto espositivo di rilievo internazionale. All'anteprima della mostra romana, tenutasi l'11 febbraio, ha partecipato l'assessore alla Cultura Antonella Nalli, che ha sottolineato il peso istituzionale dell'iniziativa. "Il prestito del busto di Urbano VIII è motivo di grande orgoglio per Camerino - ha dichiarato l'assessore Nalli -. Quest’opera non è solo un capolavoro del Bernini, ma un simbolo della nostra storia e della nostra capacità di rinascere. Rappresenta la voce della nostra città in un contesto di respiro mondiale". La partecipazione di Camerino a un evento di tale portata conferma la strategia del Comune nel puntare sulla valorizzazione del patrimonio culturale. L'obiettivo resta quello di utilizzare l'arte come strumento di memoria e, soprattutto, come motore per il rilancio del territorio, dimostrando come le bellezze locali possano competere nei più alti circuiti artistici globali.

Eventi

Sfilata di Carnevale a Tolentino: tra coriandoli, musica e premi per i gruppi

Sfilata di Carnevale a Tolentino: tra coriandoli, musica e premi per i gruppi

14/02/2026 11:24

Tolentino si prepara a vivere una delle sue giornate più colorate dell’anno: domenica 15 febbraio, a partire dalle ore 14.30, il centro storico ospiterà la tradizionale sfilata dei gruppi mascherati del Carnevale. L’evento, promosso dal Comune di Tolentino, dall’Associazione Socio-Culturale “I Ponti del Diavolo” e dal Coordinamento dei Comitati di Quartiere e di Contrada, si terrà nel rispetto delle condizioni meteo: in caso di maltempo, la sfilata sarà rinviata a domenica 22 febbraio. Il punto più importante della manifestazione sarà piazza Martiri di Montalto, dove sarà possibile seguire i momenti salienti anche grazie a uno schermo gigante. Tra coriandoli, musica e il lancio di caramelle, l’ingresso è gratuito e aperto a tutti. La sfilata sarà aperta dal Corpo bandistico “N. Simonetti” dell’Associazione musicale “N. Gabrielli – Città di Tolentino” e animata dalla “Mistrà Funky Band”. Il percorso partirà da via Roma, attraverserà piazza della Libertà, via Filelfo, piazza Martiri di Montalto, via Parisani, girerà intorno a Palazzo Europa e terminerà nuovamente in piazza Martiri di Montalto per le premiazioni e il gran finale. La conduzione sarà affidata a Giusy Minnozzi, Carla Passacantando e Luca Romagnoli, con diretta live su Multiradio grazie al dj Alessio Beat. Grazie alla collaborazione con Confartigianato, nei pressi dell’ex mercato coperto saranno allestiti punti di distribuzione di dolci tradizionali di Carnevale, con angolo gluten free, grazie al coinvolgimento di pasticcerie e forni locali, tra cui Dolci Delizie, Panetteria e Pasticceria Don Bosco, I Dolci di Cessapalombo, Pasticceria La Mimosa di Cantolacqua e molti altri. In piazza Mauruzi non mancheranno bancarelle con dolci tipici e un gonfiabile per i più piccoli. La giuria vedrà tra i membri il creator digitale Alessandro Andreozzi, in arte Aluccio, l’attrice Rebecca Liberati, attualmente sulla fiction di Canale 5 “Colpa dei sensi”, il vicepresidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri Francesco Paletti e il referente per Tolentino dell’Admo Monti Azzurri Giannicola Domizi. Undici i gruppi partecipanti, con oltre 500 figuranti: dal Foro Boario, ProssimaMente e Foro Boario Young, fino a Divina Pastora, Quartiere Buozzi, Contrada San Giuseppe, scuole e gruppi da Pollenza. Tutti i partecipanti riceveranno un attestato, mentre i primi tre classificati saranno premiati, insieme ai gruppi più inclusivo, originale e numeroso.   Con musica, coriandoli, dolci e premi, il Carnevale 2026 di Tolentino promette una giornata indimenticabile per grandi e piccini.

Civitanova, oltre 200 eventi e 100mila presenze: il bilancio 2025 dell'Azienda dei teatri

Civitanova, oltre 200 eventi e 100mila presenze: il bilancio 2025 dell'Azienda dei teatri

14/02/2026 10:00

Un altro anno da record per l’Azienda dei Teatri di Civitanova, che conferma e consolida la propria missione: trasformare i contenitori culturali cittadini in spazi aperti, inclusivi e accessibili a ogni tipo di pubblico. Il Consiglio di Amministrazione, giunto al termine del terzo anno di mandato, traccia un bilancio estremamente positivo del 2025. La presidente Maria Luce Centioni, insieme alla vicepresidente Agnese Biritognolo e ai consiglieri Paolo Giannoni, Armando Lazzarini e Antonio Nortesani, sottolinea i numeri che parlano chiaro: per il secondo anno consecutivo sono stati organizzati oltre 200 appuntamenti, con più di 100mila presenze complessive. Un risultato d’eccellenza, rafforzato dai numerosi sold out che testimoniano il crescente apprezzamento del pubblico verso la proposta culturale cittadina. Gli eventi non sono stati promossi solo direttamente dall’Azienda, ma anche da una rete composta da oltre 50 soggetti tra promoter, agenzie, compagnie teatrali, associazioni, aziende, scuole di musica, danza e recitazione, istituti scolastici ed enti pubblici. La pluralità dell’offerta è stata uno dei punti di forza della stagione. Dai grandi concerti di piazza di “Civitanova Tricolore”, con protagonisti Fabrizio Moro e Albertino, fino alla stagione di prosa e alle rassegne fuori abbonamento, capaci di intercettare pubblici differenti, in particolare i più giovani. Determinante anche il ruolo dell’area portuale, che ha sostituito efficacemente il Varco sul Mare durante i lavori di restyling, dimostrandosi una location versatile e strategica. Nel dettaglio, il 2025 ha visto la promozione di oltre 60 spettacoli teatrali tra prosa, musical e cabaret; più di 40 eventi musicali tra pop, classica, jazz e opera; oltre 30 spettacoli di danza, oltre a convegni, presentazioni di libri, meeting aziendali e talk show. Importante anche il capitolo cinema. Nonostante la chiusura temporanea del Cinema Cecchetti per lavori di ristrutturazione, il volume di presenze ha sostanzialmente eguagliato i risultati del 2023. Il bimestre dicembre 2025-gennaio 2026 ha registrato picchi particolarmente significativi grazie a titoli di grande richiamo come Avatar 3 e alle ultime opere di Checco Zalone, Paolo Sorrentino e Gabriele Muccino. “Al terzo anno dall’insediamento guardiamo ai risultati con profonda soddisfazione – commenta la presidente Centioni –. Abbiamo lavorato per rafforzare la cultura come bene comune, aprendo i nostri spazi al dialogo costante con associazioni e cittadini. Per noi il teatro non è un luogo chiuso, ma una piazza aperta”. La strategia è stata quella di puntare su produzioni di alta qualità, capaci di coniugare valore artistico e senso etico, abbattendo le barriere generazionali. “I sold out non rappresentano solo un successo economico, ma la prova che la città sente i suoi teatri come casa propria. Oggi l’Azienda è solida e guarda al futuro con fiducia”. Per il 2026 l’obiettivo è proseguire lungo il percorso tracciato, ampliando ulteriormente il pubblico e intercettando nuove sensibilità, con particolare attenzione ai giovanissimi.   Si lavora già alla stagione estiva, in attesa del confronto con l’Amministrazione comunale. “La nostra – conclude Centioni – non è una proposta asettica, ma una ricerca costante di contenuti capaci di emozionare ogni fascia d’età e avvicinare alla cultura anche chi finora si è sentito distante dal mondo del teatro”.

Curiosità

Macerata, Gina Cesanelli compie 100 anni: una vita tra famiglia, lavoro e fede

Macerata, Gina Cesanelli compie 100 anni: una vita tra famiglia, lavoro e fede

10/02/2026 17:54

MACERATA - Il 9 febbraio 2026, Gina Cesanelli ha raggiunto un traguardo straordinario: i 100 anni. Parenti e amici si sono radunati nella sua abitazione per celebrare una vita lunga, segnata dalla semplicità e dall’impegno quotidiano. La cerimonia è stata suggellata dalla benedizione di don Pierandrea, parroco di Santa Croce, che ha ricordato i due anziani esemplari del Vangelo, Simeone e Anna, simboli di saggezza e fedeltà. Il sindaco Sandro Parcaroli ha consegnato a Gina una targa ricordo, portando gli auguri dell’Amministrazione comunale “per il raggiungimento del mirabile traguardo”. Gina Cesanelli ha vissuto un’infanzia difficile, segnata dalla perdita dei genitori e dalle ristrettezze del primo dopoguerra. Cresciuta nella fatica, ha lavorato presso la fornace Bartoloni, storica realtà produttiva che ha dato occupazione a molti cittadini. Il matrimonio con Attilio Ortenzi, vedovo con quattro figli, le ha donato una bella e grande famiglia. Gina ha condiviso con lui molti anni di vita, fino alla sua scomparsa, e successivamente ha continuato a vivere circondata dall’affetto dei nipoti, dei figli di Attilio e dalla fedele badante Costanza. Un secolo di vita, dunque, trascorso con dedizione alla famiglia, lavoro e fede, un traguardo che la comunità di Macerata ha voluto festeggiare con affetto e riconoscenza.

Macerata, i "ragazzi dei Cappuccini" tornano insieme: in 70 per una storica rimpatriata

Macerata, i "ragazzi dei Cappuccini" tornano insieme: in 70 per una storica rimpatriata

09/02/2026 12:40

Ci sono legami che il tempo non può scalfire, specialmente quelli nati tra i polverosi campetti degli oratori e le navate di una chiesa che è stata una seconda casa. È il caso dello storico gruppo dei ragazzi dei frati Cappuccini degli anni ’80, che domenica scorsa si sono ritrovati per una giornata carica di ricordi e commozione dopo decenni di lontananza. Circa 70 tra ragazzi e ragazze, oggi uomini e donne, si sono dati appuntamento per celebrare una giovinezza trascorsa all'ombra della chiesa del SS. Sacramento. Sono cresciuti insieme, condividendo i pomeriggi in oratorio e le sfide al campetto, sempre sotto lo sguardo attento e premuroso dei frati che hanno segnato quell'epoca: figure indimenticabili come padre Dino Mascioni, padre Fernando Teodori, padre Benedetto Giacobbi, padre Giuliano Viabile e padre Ambrogio Pasqualini. L'evento, che ha richiesto un grande sforzo organizzativo per rintracciare tutti i componenti del gruppo, è stato promosso con successo da Francesca Lorenzini e Andrea Garbuglia, definiti dagli stessi partecipanti "fenomenali" per la capacità di ricucire le fila di una storia lunga quarant'anni. La rimpatriata si è svolta domenica 8 febbraio presso l'Osteria Agnese di Macerata. Tra un piatto e l'altro, lo staff del locale ha ospitato il numeroso gruppo in un clima di grande festa, facendo da cornice a racconti, risate e all'immancabile foto di rito che sancisce una promessa: non lasciarsi più scappare per così tanto tempo.

Varie

Lo specchio delle ferite nella relazione

Lo specchio delle ferite nella relazione

Quando ci innamoriamo, l'altro non è solo un compagno, diventa uno specchio del nostro mondo interiore. Ci mette di fronte alle nostre fragilità, costringendoci a un confronto inevitabile. L'amore vero va oltre il brivido iniziale, non è solo emozione, bensì un impegno profondo, che richiede un'evoluzione personale in nome del "noi". Una relazione sana germoglia quando entrambi si assumono la responsabilità delle proprie ferite, senza dover chiedere all’altro di cambiare al nostro posto. È un patto di crescita reciproca, dove la vulnerabilità diventa ponte, non barriera. Eppure, troppe storie d'amore inciampano su un ostacolo invisibile: l'inconsapevolezza emotiva. Molte persone segnate dal passato, sono prive di strumenti per poter regolare le emozioni e comprendere le proprie dinamiche interiori. Immaginate una discussione banale. Voi cercate chiarimento, parlate con calma e l'altro, invece di ascoltare le vostre parole, sente solo le sue ferite pregresse. L’invito al dialogo risuona come un attacco personale. Scatta il vittimismo con reazioni sproporzionate, credono di essere accusati ingiustamente, senza interrogarsi sul motivo. Queste figure, emotivamente immature, faticano a gestire la rabbia o la paura. Esplodono in veri assalti verbali, proiettando le proprie insicurezze su di voi, facendovi dubitare di voi stessi. Non tollerano la vostra vulnerabilità – un momento di debolezza li spaventa – e il dialogo si arena. Da un lato, voi provate a fare la vostra parte: vi mettete in discussione e vi assumete la responsabilità. Dall'altro, solo muri, chiusure, zero crescita. Il rapporto si cristallizza in una dinamica infantile, sterile, dove nessuno evolve. Se non siete temprati da una solida struttura interiore, all’inizio cedete per salvare la relazione e imparate a non combattere più: ogni tentativo sfocia in un litigio che vi lascia più fragili. Entrate in "modalità ansiosa": il senso di insicurezza vi pervade. Tradite voi stessi, rimpicciolite la voce per non urtare la suscettibilità altrui. Pesate ogni parola prima di pronunciarla. Spontaneità e libertà svaniscono. Vi spegnete poco a poco, fino a quando comprendete che l'altro non vi ascolta per capire, ma solo per vincere e proteggere il suo ego. Allora arriva una sorta di accettazione dell’impossibilità di poter cambiare l’altro o di poter salvare da soli la relazione. In quell’istante decidete di scegliere la vostra vita, iniziate a conservare energia e cuore. Il silenzio diventa il vostro baluardo: non punizione, ma confini sacri. Vi allontanate, e la guarigione inizia. Quando una relazione smette di offrire sicurezza, tacere non è resa, ma rispetto per la propria pace e auto protezione. E da qui, liberi, possiamo amare di nuovo, noi stessi per primi. "L'amore è inevitabile, le relazioni no". (cit. attribuita a Esther Perel) Sta a noi scegliere partner pronti al viaggio.

Fallisce il "test del carrello" e viene licenziato: il Tribunale annulla il provvedimento, ecco perché

Fallisce il "test del carrello" e viene licenziato: il Tribunale annulla il provvedimento, ecco perché

15/02/2026 10:30

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica relativa ai licenziamenti e la loro legittimità. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana, alla domanda posta da un lettore di Macerata che chiede: "E’ legittimo il licenziamento del cassiere di un supermercato che fallisce il test del carrello?".  Il caso di specie ci offre la possibilità di far chiarezza su una questione molto delicata ed attuale riguardante un lavoratore, con il ruolo di ausiliario alle vendite che veniva licenziato per giusta causa a seguito di un procedimento disciplinare relativo al mancato superamento del "test del carrello"; in pratica, un ispettore aziendale, fintosi cliente, ha riempito il carrello con diversi prodotti, alcuni dei quali occultati all'interno di altre confezioni o posti sotto altri colli e il lavoratore, non accortosi della presenza di merce occultata, ne ometteva la corretta registrazione. Il test a cui è stato sottoposto il lavoratore aveva lo scopo di verificare il rispetto delle procedure di cassa illustrate durante un corso di formazione. Il lavoratore impugnava il licenziamento, sostenendone la nullità per discriminatorietà dello stesso, in quanto il test sarebbe stato effettuato solo nei confronti dei dipendenti più anziani, nonché l'illegittimità per insussistenza della giusta causa; la Società, invece, ribadiva la legittimità del test quale espressione del potere di controllo datoriale, sostenendo che si trattasse di una verifica volta a valutare la diligenza del lavoratore e non di un'attività di vigilanza. In tale contesto, è doveroso innanzitutto valutare se le attività di controllo antifrode e di vigilanza sul patrimonio aziendale rientrino nella declaratoria delle mansioni affidate a un cassiere, per poi esaminare se la pretesa datoriale di ispezione minuziosa della merce sia esigibile nei limiti dei principi di buona fede e correttezza contrattuale previsti dagli artt. 1175, 1375 c.c.; inoltre, valutare se l'attuazione del c.d. “test del carrello”, che converte una finalità formativa in leva disciplinare, configuri una violazione dell'obbligo di tutela della personalità morale del lavoratore. A tal proposito, il Tribunale adito accoglieva il ricorso del lavoratore, dichiarando la nullità del licenziamento e ordinando la reintegra nel posto di lavoro, operando innanzitutto una netta distinzione tra la finalità formativa del controllo e la sua distorsione in chiave sanzionatoria; se una verifica della preparazione del dipendente è in sé legittima, l'utilizzo di un test per precostituire un inadempimento da sanzionare è contrario ai canoni di buona fede e correttezza. Tale sistema, inoltre, secondo il Tribunale, si pone in violazione anche dell'art. 2087 c.c., in quanto lesivo della dignità del lavoratore. Analizzando, poi, la declaratoria dell’effettività dei compiti spettanti ad un "cassiere comune", gli stessi non includono funzioni di controllo antifrode, le quali richiedono una professionalità specifica non prevista dal contratto collettivo per quel livello di inquadramento. Inoltre, il nucleo centrale della decisione risiede nella qualificazione del comportamento datoriale come una "artificiosa preordinazione" volta a creare l'apparenza di una giusta causa; l'induzione in errore del lavoratore tramite un mezzo fraudolento rende il successivo licenziamento nullo. Infine, il Tribunale ha ritenuto provato anche il profilo discriminatorio della condotta datoriale, stante la circostanza che il test fosse stato effettuato esclusivamente nei confronti di dipendenti più anziani. Pertanto, in linea con la più recente giurisprudenza ed in risposta alla domanda del nostro lettore, si può affermare che: “È nullo il licenziamento disciplinare irrogato quale conseguenza del mancato superamento, da parte di un dipendente, di un test interno disposto dal datore di lavoro con finalità diverse rispetto alla verifica della formazione ricevuta. Tale strumento, infatti, è illegittimo qualora imponga lo svolgimento di compiti estranei alle mansioni assegnate al dipendente, oppure sia utilizzato come modalità di controllo in violazione dei canoni di buona fede e correttezza” (Tribunale di Siena, sentenza del 05.01.2026 n. 586/2026). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

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