Macerata celebra l'87° anniversario dei vigili del fuoco al Teatro Lauro Rossi (FOTO e VIDEO)
Attualità
27/02/2026 18:30

Macerata celebra l'87° anniversario dei vigili del fuoco al Teatro Lauro Rossi (FOTO e VIDEO)

Si è svolta questa mattina al Teatro Lauro Rossi di Macerata la celebrazione dell'87° anniversario della fondazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, organizzata dal Comando provinciale dei vigili del fuoco di Macerata alla presenza delle autorità civili, militari e religiose della provincia. Una ricorrenza significativa che, da quest'anno, viene celebrata ufficialmente nel giorno della nascita del Corpo, istituito il 27 febbraio 1939, data che ha segnato il passaggio dai corpi civici comunali a un’organizzazione nazionale strutturata e uniforme su tutto il territorio italiano. Prima del 1939, infatti, i pompieri operavano attraverso realtà comunali, pur vantando una tradizione che affonda le radici fino all'Antica Roma. Con l'Istituzione del Corpo Nazionale si è compiuto un salto di qualità decisivo per il sistema del soccorso pubblico: mezzi, attrezzature e formazione uniformi in tutta Italia. Oggi le dotazioni in uso a Macerata sono le stesse presenti nelle grandi città come Milano o Palermo e il personale viene formato presso le scuole centrali antincendi seguendo standard identici su scala nazionale, garantendo efficienza e coordinamento anche in caso di emergenze di rilievo. Il tema scelto per la cerimonia, "Lì dove serve", sintetizza la missione quotidiana dei vigili del fuoco. Nel corso dell'evento il Comandante provinciale ha ribadito con forza questo concetto dichiarando: "I Vigili del Fuoco ci sono. Lì dove serve, noi ci siamo. È una giornata importante". Un messaggio che racchiude il senso del servizio svolto ogni giorno attraverso gli interventi di soccorso tecnico urgente, cuore dell’attività operativa del Corpo. L'auspicio espresso è che i vigili del fuoco siano chiamati a intervenire il meno possibile nelle grandi emergenze, perché ogni intervento coincide con una situazione di difficoltà per i cittadini. Nell’ultimo anno, fortunatamente, non si sono registrate emergenze di particolare gravità nella regione, ma l’impegno resta costante e pronto a estendersi a livello nazionale grazie alla natura unitaria del Corpo. Durante la cerimonia sono stati consegnati i diplomi di lodevole servizio a Sergio Ciccarelli, Roberto Gigliucci, Roberto Mattiacci, Ercole Pomeri, Maurizio Prenna, Fabio Scocco, Vincenzo Brancaccio e Massimo Gallucci, riconoscimenti che testimoniano professionalità, dedizione e spirito di servizio. Conferite anche le Croci di anzianità a Luca Baldi, Giacomo Calcioni, Ivan Cecola, Giacomo Del Bianco, Giovanni Gironella, Antonio Lerario, Sergio Mannozzi, Paolo Paolella, Daniele Polci, Giannicola Rusca, Damiano Venella e Daniele Fracasso, quale attestazione per gli anni di attività svolti con impegno all’interno del Corpo. La giornata del 27 febbraio si è aperta alle ore 9 con la cerimonia dell'alzabandiera presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Macerata e l’omaggio alla lapide dei caduti alla presenza del Prefetto Giovanni Signer. Dalle 9.30 in piazza della Libertà è stata allestita un’esposizione di mezzi e attrezzature con il personale delle diverse specializzazioni, offrendo alla cittadinanza l’opportunità di conoscere da vicino le attività operative. Alle 10 si è svolta la cerimonia ufficiale al Teatro Lauro Rossi con la partecipazione delle autorità provinciali e la consegna delle benemerenze, mentre dalle 11:30 la manifestazione è proseguita all’esterno con una manovra dimostrativa aperta al pubblico, accompagnata dai brani eseguiti dall’orchestra di fiati "Insieme per gli altri". Una celebrazione che ha unito memoria, riconoscenza e impegno verso il futuro, ribadendo il ruolo fondamentale dei Vigili del Fuoco come presidio di sicurezza e punto di riferimento per la comunità: lì dove serve, ci sono.

Macerata celebra l'87° anniversario dei vigili del fuoco al Teatro Lauro Rossi (FOTO e VIDEO)

Macerata celebra l'87° anniversario dei vigili del fuoco al Teatro Lauro Rossi (FOTO e VIDEO)
27/02/2026 18:30

Si è svolta questa mattina al Teatro Lauro Rossi di Macerata la celebrazione dell'87° anniversario della fondazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, organizzata dal Comando provinciale dei vigili del fuoco di Macerata alla presenza delle autorità civili, militari e religiose della provincia. Una ricorrenza significativa che, da quest'anno, viene celebrata ufficialmente nel giorno della nascita del Corpo, istituito il 27 febbraio 1939, data che ha segnato il passaggio dai corpi civici comunali a un’organizzazione nazionale strutturata e uniforme su tutto il territorio italiano. Prima del 1939, infatti, i pompieri operavano attraverso realtà comunali, pur vantando una tradizione che affonda le radici fino all'Antica Roma. Con l'Istituzione del Corpo Nazionale si è compiuto un salto di qualità decisivo per il sistema del soccorso pubblico: mezzi, attrezzature e formazione uniformi in tutta Italia. Oggi le dotazioni in uso a Macerata sono le stesse presenti nelle grandi città come Milano o Palermo e il personale viene formato presso le scuole centrali antincendi seguendo standard identici su scala nazionale, garantendo efficienza e coordinamento anche in caso di emergenze di rilievo. Il tema scelto per la cerimonia, "Lì dove serve", sintetizza la missione quotidiana dei vigili del fuoco. Nel corso dell'evento il Comandante provinciale ha ribadito con forza questo concetto dichiarando: "I Vigili del Fuoco ci sono. Lì dove serve, noi ci siamo. È una giornata importante". Un messaggio che racchiude il senso del servizio svolto ogni giorno attraverso gli interventi di soccorso tecnico urgente, cuore dell’attività operativa del Corpo. L'auspicio espresso è che i vigili del fuoco siano chiamati a intervenire il meno possibile nelle grandi emergenze, perché ogni intervento coincide con una situazione di difficoltà per i cittadini. Nell’ultimo anno, fortunatamente, non si sono registrate emergenze di particolare gravità nella regione, ma l’impegno resta costante e pronto a estendersi a livello nazionale grazie alla natura unitaria del Corpo. Durante la cerimonia sono stati consegnati i diplomi di lodevole servizio a Sergio Ciccarelli, Roberto Gigliucci, Roberto Mattiacci, Ercole Pomeri, Maurizio Prenna, Fabio Scocco, Vincenzo Brancaccio e Massimo Gallucci, riconoscimenti che testimoniano professionalità, dedizione e spirito di servizio. Conferite anche le Croci di anzianità a Luca Baldi, Giacomo Calcioni, Ivan Cecola, Giacomo Del Bianco, Giovanni Gironella, Antonio Lerario, Sergio Mannozzi, Paolo Paolella, Daniele Polci, Giannicola Rusca, Damiano Venella e Daniele Fracasso, quale attestazione per gli anni di attività svolti con impegno all’interno del Corpo. La giornata del 27 febbraio si è aperta alle ore 9 con la cerimonia dell'alzabandiera presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Macerata e l’omaggio alla lapide dei caduti alla presenza del Prefetto Giovanni Signer. Dalle 9.30 in piazza della Libertà è stata allestita un’esposizione di mezzi e attrezzature con il personale delle diverse specializzazioni, offrendo alla cittadinanza l’opportunità di conoscere da vicino le attività operative. Alle 10 si è svolta la cerimonia ufficiale al Teatro Lauro Rossi con la partecipazione delle autorità provinciali e la consegna delle benemerenze, mentre dalle 11:30 la manifestazione è proseguita all’esterno con una manovra dimostrativa aperta al pubblico, accompagnata dai brani eseguiti dall’orchestra di fiati "Insieme per gli altri". Una celebrazione che ha unito memoria, riconoscenza e impegno verso il futuro, ribadendo il ruolo fondamentale dei Vigili del Fuoco come presidio di sicurezza e punto di riferimento per la comunità: lì dove serve, ci sono.

Cronaca

Macerata, si rompe una tubatura dell'acquedotto: "effetto geyser" in via Roma

Macerata, si rompe una tubatura dell'acquedotto: "effetto geyser" in via Roma

26/02/2026 19:46

MACERATA - Improvviso fuori programma nel pomeriggio di oggi in via Roma, nei pressi del passaggio a livello di Collevario. La rottura di una tubatura dell’acquedotto ha provocato un vistoso “effetto geyser”, con un getto d’acqua che si è alzato per circa due metri, attirando l’attenzione di residenti e automobilisti. L’episodio si è verificato in una zona dove sono in corso interventi sulla sede stradale, che hanno rivoluzionato la viabilità. Per cause ancora in fase di accertamento, la condotta idrica ha ceduto, causando la fuoriuscita violenta dell’acqua e il conseguente allagamento della carreggiata.   Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale e i tecnici del Comune di Macerata, che hanno provveduto a delimitare e mettere in sicurezza l’area, avviando contestualmente le operazioni necessarie al ripristino della condotta idrica.

Morrovalle, tenta di rubare una lastra di rame dal cimitero: denunciato un 50enne

Morrovalle, tenta di rubare una lastra di rame dal cimitero: denunciato un 50enne

26/02/2026 16:24

Tentato furto di rame sventato dai Carabinieri nel cimitero comunale di Morrovalle. I militari della Stazione Carabinieri di Morrovalle hanno deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria un cittadino marocchino di 50 anni, residente nella provincia fermana e già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di tentato furto aggravato. L’episodio si è verificato in orario serale, durante un servizio di controllo del territorio. Transitanto nei pressi del cimitero comunale, i Carabinieri hanno notato il cancello d’ingresso aperto, circostanza ritenuta anomala considerato l’orario. Insospettiti, hanno deciso di effettuare un controllo approfondito. Una volta avvicinatisi, i militari hanno riscontrato evidenti segni di effrazione sul cancello. Poco distante hanno inoltre notato un’autovettura in sosta con portiere e bagagliaio aperti. A quel punto sono intervenuti sorprendendo un uomo mentre caricava nel veicolo una lastra di rame, appena smontata dall’interno dell’area cimiteriale. Il materiale è stato recuperato e posto sotto sequestro. L’uomo è stato accompagnato in caserma per le formalità di rito e successivamente denunciato a piede libero per tentato furto aggravato.    

Attualità

Gran Premio dell’Industria e 9° Memorial Lattanzi: 105 km di spettacolo a Civitanova

Gran Premio dell’Industria e 9° Memorial Lattanzi: 105 km di spettacolo a Civitanova

27/02/2026 15:37

Al via la quattordicesima edizione del Gran Premio dell’Industria Civitanova e 9° Memorial Cesare Lattanzi. La corsa ciclistica, organizzata come tradizione dalla Asd Cam Fermo con il patrocinio dell’assessorato allo Sport del Comune di Civitanova Marche, si svolgerà quest’anno domenica 8 marzo, nella zona Industriale di Civitanova Marche. La gara nazionale è riservata ai ciclisti appartenenti alla categoria “Elite/Under 23”. Gli atleti si sfideranno sulla distanza di 105 km, in un circuito di 3,5 km completamente pianeggiante da ripetere 30 volte. Partenza da via Breda alle 14,30 e arrivo previsto per le ore 16,50 circa.  

Visso, un milione di euro per la nuova sede della Croce Rossa

Visso, un milione di euro per la nuova sede della Croce Rossa

27/02/2026 13:20

L’Ufficio Speciale per la Ricostruzione (USR) ha approvato il documento di indirizzo alla progettazione per la realizzazione della nuova sede della Croce Rossa Italiana di Visso, un intervento strategico inserito nell’ordinanza commissariale 137 del 2023. «L’opera è inserita nel percorso di rigenerazione urbana avviato dal Programma Straordinario di Ricostruzione e si colloca all’interno di un’area individuata come nuova polarità dei servizi – spiega il commissario straordinario, Guido Castelli – La sua realizzazione contribuirà a restituire stabilità operativa a un territorio che ha visto per anni delocalizzazioni, strutture temporanee e servizi dislocati fuori dal centro storico. Ringrazio il Comune, l’USR e la Regione Marche, guidata dal presidente Acquaroli, per il solerte lavoro». «Siamo lieti di apprendere questa notizia – dichiara la sindaca Rosella Sensi –. Esprimiamo la nostra gratitudine al commissario Castelli e al presidente Acquaroli. Questa opera, fortemente voluta dalla nostra Amministrazione e accantonata dalla precedente, garantirà sicurezza e stabilità alle nostre istituzioni nei nostri territori». L’intervento dispone di un finanziamento pari a 1 milione di euro e rappresenta un presidio essenziale per la gestione delle emergenze sanitarie, della protezione civile e del supporto socio-assistenziale alla popolazione. Il decreto del Settore Soggetto Attuatore e le Ordinanze Speciali definiscono obiettivi, requisiti tecnici, caratteristiche funzionali e linee guida cui dovrà attenersi la progettazione. La nuova sede sorgerà in prossimità della strada provinciale “Valnerina”, nell’area già occupata dalla struttura provvisoria e dal deposito mezzi della Croce Rossa. L’edificio attuale, realizzato in emergenza dopo il sisma del 2016, non risponde più alle esigenze operative dell’associazione né agli standard contemporanei. Il nuovo complesso garantirà piena operatività h24, elevata sicurezza sismica grazie alla classificazione in classe d’uso IV, spazi logistici e sanitari moderni, aree per la formazione, magazzini attrezzati, percorsi funzionali e autorimesse adeguate per ambulanze e mezzi di soccorso.

Politica

Macerata, verso le comunali: nasce la lista "I Marchigiani". Calcinaro si affida a Piscitelli

Macerata, verso le comunali: nasce la lista "I Marchigiani". Calcinaro si affida a Piscitelli

27/02/2026 18:15

La sanità del futuro tra prossimità, innovazione e riorganizzazione territoriale. Se ne è discusso ieri a Macerata, nella cornice del resort Le Case, durante un incontro organizzato dall’associazione culturale "Le Marche in Movimento", presieduta dall’ex senatore Salvatore Piscitelli. L'appuntamento ha visto la partecipazione di numerosi operatori sanitari della provincia, imprenditori e rappresentanti istituzionali, riuniti per un confronto diretto con l’assessore regionale alla sanità, Paolo Calcinaro. Al centro del dibattito il tema "La Sanità che Cambia: prossimità, equità e innovazione territoriale". Durante il suo intervento, l’assessore Calcinaro ha delineato le priorità del suo mandato, soffermandosi sulla necessità di ridurre le distanze tra le strutture pubbliche e le esigenze dei cittadini. Tra i punti cardine illustrati: il potenziamento delle Case di Comunità, la gestione sistemica delle liste d'attesa, l'efficientamento dei pronto soccorso e l'implementazione di nuovi sistemi informatici per la riorganizzazione dei servizi. "Un’esperienza ed una sfida – ha ribadito Calcinaro – difficili ma dall’alto valore umano e professionale che ho accettato con spirito di servizio, consapevole dell’importanza che riveste il mondo della sanità per i cittadini e per i tanti operatori del settore che quotidianamente portano avanti la loro missione". L’introduzione ai lavori è stata affidata a Salvatore Piscitelli, che ha voluto sottolineare la pragmaticità dell'assessore: "Va evidenziata la sua disponibilità all’interlocuzione e all’ascolto, oltre all'impegno costante già dimostrato in questi primi mesi di mandato in un settore così delicato". L'incontro ha avuto anche una rilevante appendice politica in vista delle prossime elezioni comunali a Macerata. Alla serata erano presenti, tra gli altri, il presidente del Consiglio comunale Francesco Luciani, i consiglieri Maurizio Del Gobbo e Claudio Carbonari, e il medico Gianni Giuli. Proprio sul fronte elettorale, Calcinaro – che rappresenta a livello regionale il movimento "I Marchigiani" – ha ufficializzato un impegno concreto insieme a Piscitelli. I due hanno annunciato la preparazione di una lista civica de "I Marchigiani" per la sfida elettorale nel capoluogo, in attesa delle decisioni ufficiali sulla possibile riconferma del sindaco uscente Sandro Parcaroli. Calcinaro ha inoltre incaricato ufficialmente Piscitelli di strutturare l'organizzazione del movimento su tutto il territorio della provincia di Macerata.

Ussita, l'allarme di Guido Rossi: "Residenti ai minimi storici, le SAE diventate abitazioni di lungo periodo"

Ussita, l'allarme di Guido Rossi: "Residenti ai minimi storici, le SAE diventate abitazioni di lungo periodo"

27/02/2026 17:48

I dati emersi durante l'ultimo Consiglio comunale di Ussita, relativi all’approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) e del Bilancio, hanno riacceso il dibattito politico sul futuro del borgo a quasi dieci anni dal sisma. Il consigliere di opposizione Guido Rossi ha diffuso una nota critica in cui analizza lo stato della ricostruzione e l’andamento demografico del territorio, evidenziando un quadro che definisce "distante dagli annunci della Giunta Bernardini". Secondo i dati riportati dalla minoranza, la popolazione residente sarebbe ormai ridotta a circa 350 abitanti, includendo la fascia in età scolare e gli over 65, con un saldo migratorio che resta negativo. Per l'opposizione, il simbolo di questa situazione sono le Soluzioni Abitative di Emergenza. "Le Sae – spiega Rossi – fanno bella mostra di sé all'ingresso di Ussita e del Parco Nazionale dei Sibillini. Sono state consegnate tra la fine del 2017 e l'inizio del 2018 come risposta temporanea. Dovevano durare circa sei anni: oggi, a distanza di quasi un decennio dal Sisma e ormai vetuste, ospitano ancora la grande maggioranza delle famiglie ussitane. Casette nate per l'emergenza sono diventate, di fatto, abitazioni di lungo periodo. Un fallimento temporale che pesa sulla qualità e sul morale dei residenti e sulla credibilità complessiva del processo di ricostruzione". L'affondo del consigliere tocca anche lo stato degli edifici strategici, sottolineando come molte strutture pubbliche, tra cui il Palazzo del ghiaccio, la piscina, il camping e le scuole, restino in una condizione di precarietà. Rossi contesta una visione amministrativa troppo sbilanciata sulla stazione di Frontignano a discapito dei settori agricoli e artigianali. "Famiglie, allevatori, imprenditori agricoli, artigiani e piccole attività locali continuano a lamentare la mancanza e la carenza di spazi, stalle e zona artigianale. In particolare, dal mondo agricolo e zootecnico si chiede con forza la ricostruzione delle stalle, come promesso dalla Sindaca già nel 2021, la realizzazione di aree attrezzate e la creazione di strutture dedicate alla lavorazione e valorizzazione dei prodotti - puntualizza Rossi -. Senza un progetto, la ricostruzione rischia di rimanere solo un'operazione edilizia che interessa imprenditori e agenzie immobiliari, ma non un ritorno demografico". La nota si chiude con un appello per evitare quella che viene definita una "desertificazione sociale" del territorio, denunciando un distacco tra l'ente e i cittadini che starebbe spingendo molte famiglie a cercare casa nei comuni limitrofi. "Il segnale più allarmante arriva proprio dai cittadini: sempre più famiglie hanno abbandonato i luoghi delle loro origini, altri si stanno preparando o acquistando case nei comuni limitrofi. Tutto questo non per scelta ma per necessità e per sfiducia verso questa amministrazione. Serve un cambio di passo vero: accelerazione sulla ricostruzione privata e pubblica, trasparenza sugli atti, programmazione economica credibile e politiche concrete per bloccare l'esodo. Il rischio è ormai evidente: è la progressiva desertificazione sociale del paese", conclude Rossi. 

Sanità

HPV, prevenzione al centro: Ast Macerata promuove la vaccinazione gratuita

HPV, prevenzione al centro: Ast Macerata promuove la vaccinazione gratuita

27/02/2026 12:56

In occasione della Giornata Internazionale di lotta contro il Papillomavirus (HPV), che si celebra il 4 marzo 2026, l’Ast di Macerata organizza una giornata di vaccinazioni gratuite rivolte a specifiche fasce della popolazione. Dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16 sarà possibile recarsi direttamente, senza prenotazione, presso le sedi ambulatoriali dell’Unità Operativa di Igiene e Sanità Pubblica a Camerino, presso l’ospedale, a Piediripa di Macerata in via Annibali 31/L, e a Civitanova Marche in Via Ginocchi. La vaccinazione gratuita è destinata ai residenti nell’AST di Macerata che rientrano nei criteri stabiliti dalla DGR 797/2024: donne nate tra il 1996 e il 2013, uomini nati tra il 2006 e il 2013, donne che hanno subito trattamenti per lesioni CIN2 o CIN3 previa documentazione clinica, persone con lesioni neoplastiche pre-invasive HPV-correlate, persone immuno-compromesse inclusi i soggetti HIV positivi, e uomini che fanno sesso con uomini. Il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini, sottolinea l’importanza della giornata: «È un’occasione fondamentale per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione e della conoscenza dell’HPV, una delle infezioni sessualmente trasmissibili più diffuse in entrambi i sessi». La dottoressa Franca Laici, direttrice dell’U.O.C. Igiene e Sanità Pubblica, aggiunge: «L’HPV è la principale causa del cancro della cervice uterina, ma può provocare anche altri tumori genitali, del naso, della bocca e della gola. Vaccinazione e screening rimangono strumenti fondamentali per la prevenzione». Il 4 marzo rappresenta dunque un’occasione concreta per proteggersi dall’infezione da HPV e aumentare la consapevolezza sui rischi legati a questa diffusissima infezione.

Macerata, Giornate di Raccolta del Farmaco 2026: a Villa Cozza un aiuto concreto per gli ospiti Ircr

Macerata, Giornate di Raccolta del Farmaco 2026: a Villa Cozza un aiuto concreto per gli ospiti Ircr

26/02/2026 19:29

MACERATA - Nella giornata di mercoledì 25 febbraio, presso la struttura di Villa Cozza, sono stati consegnati i medicinali da banco raccolti durante le Giornate di Raccolta del Farmaco, iniziativa nazionale promossa dalla Fondazione Banco Farmaceutico. A effettuare la consegna è stato Maurizio Galassi, responsabile provinciale del Banco Farmaceutico. I prodotti donati sono destinati agli anziani residenti della struttura e rappresentano un aiuto concreto e prezioso per sostenere le loro necessità quotidiane. Un contributo che consente di garantire una risposta puntuale ai bisogni di salute degli ospiti e, allo stesso tempo, di alleggerire i costi legati all’acquisto dei medicinali da banco. Negli ultimi anni, anche a livello provinciale, è cresciuta in modo significativo la cultura del dono legata ai farmaci. Sempre più cittadini hanno compreso il valore di un gesto semplice ma fondamentale: donare un medicinale significa prendersi cura delle persone più fragili, trasformando un piccolo atto individuale in un grande sostegno collettivo. "Un sentito ringraziamento va dunque ai tanti cittadini che hanno partecipato con generosità alla raccolta, contribuendo in maniera determinante al successo dell’iniziativa", si legge in una nota dell'Ircr. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al dottor Fabrizio Buglioni della Farmacia Cairoli che, in occasione delle Giornate di Raccolta del Farmaco 2026, ha scelto di applicare uno sconto sui prodotti donabili, facilitando ulteriormente la partecipazione e permettendo di ampliare il numero dei medicinali raccolti.Grazie anche alla Farmacia Comunale di Trodica di Morrovalle, che ha contribuito in modo significativo alla donazione. Questa importante iniziativa conferma il valore delle sinergie sul territorio: istituzioni, farmacie, volontari e cittadini uniti da un obiettivo comune, quello di garantire cura, attenzione e sostegno agli anziani ospiti delle case di riposo.  

Sport

Pesistica, Treia sul gradino più alto del podio: Giulio Giustozzi vince le qualificazioni Fipe

Pesistica, Treia sul gradino più alto del podio: Giulio Giustozzi vince le qualificazioni Fipe

27/02/2026 17:20

Un nuovo prestigioso traguardo illumina lo sport treiese. L’atleta Giulio Giustozzi ha conquistato il primo posto nella categoria -74 kg durante le qualificazioni al Campionato Italiano FIPE (Federazione Italiana Pesistica) svoltesi a Pesaro. Grazie a questa vittoria, Giustozzi si è assicurato l'accesso alla fase finale del campionato nazionale, in programma per il prossimo dicembre. Giustozzi ha dominato la pedana distinguendosi per potenza e tecnica nelle tre prove previste dalla gara. L’atleta ha totalizzato alzate di assoluto rilievo, mettendo a referto 205 kg di squat, 130 kg di panca e ben 260 kg di stacco da terra. Questi numeri non solo gli hanno valso la medaglia d'oro di categoria, ma confermano una crescita sportiva costante e una determinazione fuori dal comune. Il percorso di Giustozzi, seguito con attenzione dal personal trainer Alessandro Pacetti, dimostra una grande versatilità atletica. Già protagonista con ottimi risultati nel mondo del body building, l'atleta ha saputo trasporre la sua preparazione nella pesistica, centrando l'obiettivo più importante della stagione. Il successo di Pesaro non è passato inosservato a Treia, dove l'intera comunità sportiva festeggia il suo campione. All’atleta sono giunti i complimenti ufficiali dell'amministrazione comunale, che ha voluto sottolineare il valore del risultato raggiunto e l’impegno costante dimostrato in ambito sportivo. Un augurio speciale è stato rivolto a Giustozzi in vista della sfida finale di dicembre, dove rappresenterà i colori treiesi contro i migliori atleti d'Italia.

Orgoglio arancionero in Comune: Macerata premia le regine del volley

Orgoglio arancionero in Comune: Macerata premia le regine del volley

26/02/2026 19:12

L’Amministrazione comunale di Macerata ha ricevuto questa mattina nella sala consiliare la CBF Balducci HR che, grazie alla vittoria ottenuta domenica scorsa a Bergamo, ha ottenuto la salvezza nel massimo campionato italiano di pallavolo, la Serie A1. La squadra, la dirigenza e tutto lo staff sono stati ricevuti dal sindaco Sandro Parcaroli, dall’assessore allo Sport Riccardo Sacchi, dall’assessore alla Sicurezza e alla Polizia locale Paolo Renna e dall’assessore ai Lavori pubblici Andrea Marchiori.  A loro è stato consegnato il premio Macerata Più, riconoscimento simbolico che l’Amministrazione comunale ha istituto per sottolineare il valore dello sport e premiare le eccellenze sportive sia sotto il profilo dei risultati che dell’etica. Un premio che testimonia la vicinanza dell’Amministrazione comunale che ha rivolto le più sentite congratulazioni al sodalizio maceratese.  Il premio è stato consegnato al commendator Franco Balducci e alla figlia Benedetta, al presidente Pietro Paolella, a Giulia Bresciani, capitano della squadra, e a Valerio Lionetti, head coach.  “Ringrazio il sindaco e tutta la Giunta comunale per l’invito: per noi è un onore essere qui – ha detto il commendator Franco Balducci – Voglio fare prima di tutto i complimenti alle ragazze e allo staff, perché pur soffrendo abbiamo ottenuto il nostro obiettivo, con orgoglio e professionalità. Siamo arrivati fin qui con il lavoro e con il sacrificio, e adesso vogliamo continuare a crescere e ad andare avanti. Noi non rappresentiamo solo un paese o una realtà locale: giochiamo in tutta Italia, portiamo il nome della città ovunque, questo ha un valore importante. Chiediamo di continuare a credere in questo progetto, oggi penso che i risultati dimostrino che meritiamo fiducia e sostegno. Noi ci mettiamo tutto l’impegno, con la nostra famiglia, con l’azienda, con la società, con lo staff e con queste ragazze straordinarie”.  “Rappresentare una società e una realtà come questa è per me un enorme piacere – ha dichiarato il presidente Pietro Paolella – Negli ultimi anni sono arrivati riconoscimenti importanti, che non sono mai scontati. Ci fanno onore e ci rendono orgogliosi, ma sappiamo che per vivere certe soddisfazioni servono tanti fattori. È stato un campionato complicato, abbiamo sofferto, ma proprio per questo il traguardo raggiunto ha un valore ancora più grande. A volte restare uniti nelle difficoltà è persino più significativo di una vittoria. Il mio grazie va alla famiglia Balducci, alle ragazze, allo staff, alla società e alla Città: vogliamo continuare a rappresentare Macerata con orgoglio in tutta Italia. Questo è il nostro obiettivo, crescere passo dopo passo, insieme”.  “Questo traguardo è motivo di grande orgoglio per tutta la città: testimonia il valore delle atlete, la professionalità dello staff e la solidità di un progetto sportivo che continua a crescere con passione e determinazione – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità, rivolgo un sentito grazie per aver portato ancora una volta il nostro territorio ai massimi livelli del volley nazionale. Continuiamo a sognare insieme”.  “La vittoria di Bergamo, la storica conferma in Serie A1, il nostro palazzetto sempre più pieno e colorato di settimana in settimana, sono risultati che onorano l’intera città e ci rendono profondamente orgogliosi – ha dichiarato l’assessore allo Sport Riccardo Sacchi -. Ci avete emozionato non solo per l’impresa sportiva, ma anche per l’esempio che rappresentate come staff e donne impegnate nel professionismo. Trasmettete messaggi fondamentali sul fronte sociale a tutti i giovani che vedono nello sport uno strumento di crescita sana e benessere. Sin dal nostro insediamento abbiamo investito con convinzione ingenti risorse mai viste prima nelle strutture sportive cittadine per garantire luoghi moderni, sicuri e sostenibili: la pallavolo è senza dubbio una delle realtà più vitali di Macerata e voi lo avete dimostrato riempiendo partita dopo partita il nostro palazzetto e raggiungendo questo traguardo prestigioso che mantiene il nome della nostra città ai vertici del volley femminile nazionale”.

Economia

"Sistema bancario solido, piccole imprese in difficoltà: due Italie a confronto"

"Sistema bancario solido, piccole imprese in difficoltà: due Italie a confronto"

20/02/2026 11:00

Bilanci da record per i principali istituti di credito italiani e una pronuncia europea destinata a incidere sul rapporto tra banche e clienti. È questo il quadro delineato da Giuseppe Tosoni, presidente dell'associazione Tutela Impresa, che evidenzia le profonde differenze tra l’andamento del sistema bancario e quello del tessuto produttivo italiano. I numeri confermano la solidità del settore. Intesa Sanpaolo, UniCredit, Monte dei Paschi di Siena, Bper Banca, Banco BPM e Credem hanno chiuso il 2025 con utili complessivi pari a 27,74 miliardi di euro, in crescita del 16,2% rispetto ai 23,86 miliardi dell’anno precedente. Nel dettaglio, i primi cinque gruppi hanno registrato utili record per oltre 27,8 miliardi (+10,6% sul 2024), con un Roe del 14,7%. La flessione del margine di interesse (-5,1%) è stata compensata dall’aumento delle commissioni (+6%) e delle attività assicurative (+17,1%), che oggi rappresentano circa il 39% dei ricavi, un dato superiore alla media europea. Risultati che hanno sostenuto anche le quotazioni in Borsa, consolidando una redditività ormai strutturale. In questo contesto di rafforzamento patrimoniale, si inserisce anche la sentenza del 12 febbraio 2026 (causa C-471/24) della Corte di giustizia dell'Unione europea. La terza sezione ha chiarito che il diritto europeo non impone alle banche di fornire spiegazioni tecniche approfondite sul metodo di calcolo degli indici di riferimento nei contratti. Gli obblighi informativi gravano principalmente sul soggetto che elabora l’indice, il quale deve rendere accessibili gli elementi essenziali del metodo adottato. Le banche possono limitarsi a rinviare a tali informazioni, senza doverle riprodurre analiticamente nei contratti. Una decisione che, osserva Tosoni, "ridimensiona le pretese di nullità automatica delle clausole sui tassi variabili e rafforza ulteriormente la posizione degli istituti di credito in un quadro normativo già dettagliato". Parallelamente, il mondo delle piccole imprese presenta dinamiche molto diverse. Secondo i dati di Unioncamere e Movimprese, nel 2025 lo stock di imprese artigiane in Italia supera 1,23 milioni, ma nel lungo periodo il comparto ha perso circa 128 mila imprese nell’arco di dieci anni. Il quadro che emerge è quello di un sistema bancario sempre più solido, redditizio e tutelato anche sul piano giuridico, a fronte di un tessuto di piccole imprese che resiste ma si riduce numericamente nel tempo.   «Servono politiche di sostegno e modernizzazione – sottolinea Tosoni – per mantenere competitivo un comparto essenziale per l’economia italiana, evitando che il divario tra finanza e produzione reale continui ad ampliarsi».

Dalla Pac al Mercosur, l’allarme dell’ortofrutta marchigiana

Dalla Pac al Mercosur, l’allarme dell’ortofrutta marchigiana

19/02/2026 16:03

Il comparto ortofrutticolo marchigiano sta attraversando una fase di forte criticità, in linea con il quadro nazionale definito di “transizione violenta” dal presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, intervenuto all’apertura di Fruit Logistica a Berlino. Una lettura pienamente condivisa da Cia Marche, che evidenzia come anche "a livello regionale il settore sia stretto tra costi crescenti e marginalità sempre più ridotte". Tra le principali criticità emerge lo squilibrio all’interno delle filiere: il valore riconosciuto ai produttori agricoli resta spesso distante dal prezzo finale pagato dai consumatori. Una forbice che da anni caratterizza il settore e che continua a penalizzare gli agricoltori, senza generare reali vantaggi per chi acquista. Sugli scaffali, infatti, i prezzi non diminuiscono, anzi in molti casi aumentano. "La conseguenza è un progressivo deterioramento della sostenibilità economica delle imprese agricole. Quando i prezzi scendono sotto la soglia di remuneratività, diventa antieconomico perfino raccogliere il prodotto, con il rischio concreto di ridurre l’offerta e compromettere la disponibilità di alcune tipologie ortofrutticole nel medio-lungo periodo". In questo contesto, viene giudicata condivisibile l’ipotesi di istituire un Osservatorio europeo sui prezzi, anche se, a livello comunitario, più che nuove norme sembrano necessari controlli più efficaci e interventi stringenti contro la vendita sottocosto. Un altro nodo cruciale riguarda la frammentazione dell’offerta. "Nelle Marche, come nel resto del Paese, il settore è caratterizzato da una forte disgregazione tra produttori", afferma Cia agricoltori. "Questa debolezza strutturale riduce il potere contrattuale delle aziende agricole e rafforza la posizione degli acquirenti. Le aggregazioni tra produttori vengono quindi indicate come passaggio strategico per riequilibrare i rapporti lungo la filiera". Sul piano europeo, Cia-Agricoltori Italiani ha preso parte alle manifestazioni a Bruxelles contro l’ipotesi di un fondo unico per la Politica Agricola Comune e a Strasburgo contro l’accordo Mercosur, ritenuto poco rassicurante sul piano della reciprocità dei controlli. Restano inoltre criticità legate al fenomeno del “sounding”, che consente a prodotti extraeuropei di transitare formalmente attraverso uno Stato membro per aggirare le normative vigenti, senza garantire gli stessi standard qualitativi richiesti ai produttori europei. "Il quadro marchigiano riflette dunque una pressione crescente sulle imprese agricole, molte delle quali si trovano a dover eliminare merce di elevata qualità perché non collocabile sul mercato a prezzi equi. Quando la competizione si gioca esclusivamente sul costo, a essere penalizzata è la componente più sana ma anche più fragile della filiera: le aziende e le famiglie agricole". "Da qui la necessità di un cambio di prospettiva. La competizione basata unicamente sul prezzo non è più sostenibile: occorre puntare sulla qualità, valorizzarla concretamente e comunicarne i benefici ai consumatori". "In questa strategia assumono un ruolo centrale anche gli accordi trasversali con il settore Horeca. Rafforzare la presenza dell’ortofrutta marchigiana nei canali della ristorazione, dell’ospitalità e della somministrazione significa promuovere un consumo consapevole di prodotti locali e di stagione, sostenere le filiere territoriali e offrire un’alimentazione più sostenibile e di qualità". Una leva che può contribuire a restituire valore economico e prospettiva a un comparto strategico per l’economia regionale.

Scuola e università

Premiato il talento dei giovani maceratesi: ecco chi sono i 13 studenti vincitori delle borse di studio "Grifi"

Premiato il talento dei giovani maceratesi: ecco chi sono i 13 studenti vincitori delle borse di studio "Grifi"

27/02/2026 18:45

MACERATA - È ormai una tradizione la cerimonia di consegna del Premio Camillo Grifi per meriti scolastici, che si svolge ogni anno l’ultimo venerdì di febbraio nella cornice di Palazzo Ricci. Sono 13 gli studenti premiati per l’anno scolastico 2024/2025 con la borsa di studio erogata dalla Fondazione Carima: Rebecca Bettucci (Ripe San Ginesio), Laura Canzonetta (San Ginesio), Eleonora Cardarelli (San Ginesio), Andrea Cecchi (Sarnano), Andrea Chiericoni (Sarnano), Martina Gasparetto (Sarnano), Riccardo Latini (Urbisaglia), Leonardo Luchetti (Colmurano), Simone Menchi (San Ginesio), Giorgia Orlandi (Falerone), Francesco Palazzetti (Urbisaglia), Angelo Scarano (San Ginesio) e Chiara Tiberi (Sarnano). Il riconoscimento è stato istituito nel 2000 per volontà di Germana Gubellini, in memoria del marito Camillo Grifi, noto medico odontoiatra e imprenditore originario di Sant’Angelo in Pontano. Dal 2023 la Fondazione Carima ne cura l’assegnazione nell’ambito del settore Educazione, istruzione e formazione. L’obiettivo del premio è incentivare gli studenti più brillanti del territorio a proseguire il percorso di studi, sostenendo l'elevazione del livello di istruzione e cultura. Possono beneficiarne i giovani residenti nei comuni di Colmurano, Gualdo, Loro Piceno, Monte San Martino, Penna San Giovanni, Ripe San Ginesio, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano e Urbisaglia (provincia di Macerata) e Falerone (provincia di Fermo) che abbiano conseguito il diploma di maturità classica, scientifica o linguistica con il massimo dei voti. "Il Premio Camillo Grifi offre l’occasione per una riflessione sul mondo giovanile - ha dichiarato il presidente Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi -. Se spesso emergono criticità e fragilità, i premiati di oggi dimostrano che ci sono tanti ragazzi virtuosi e talentuosi. È nostro dovere creare le condizioni per permettere loro di esprimere le proprie capacità e realizzare il progetto di vita". La Fondazione ha annunciato che nelle linee guida dell’attività istituzionale 2026 sarà dedicata un’attenzione particolare ai progetti che vedano i giovani protagonisti, sia come promotori sia come destinatari, favorendo partecipazione, inclusione sociale e permanenza nel territorio, anche per contrastare il crescente esodo giovanile. "Parlare con questi studenti - ha concluso il presidente Sabatucci - ascoltarne sogni e timori è sempre motivo di emozione. A tutti loro vanno i miei complimenti e l’augurio di un futuro ricco di soddisfazioni personali e professionali".

Unicam, Edoardo Pettinari eletto rappresentante degli studenti al Crum

Unicam, Edoardo Pettinari eletto rappresentante degli studenti al Crum

25/02/2026 18:50

L'Università di Camerino consolida il proprio ruolo centrale nel sistema accademico regionale. In un clima di grande fermento per la partecipazione studentesca, Edoardo Pettinari, già Presidente del Consiglio delle studentesse e degli studenti di Unicam, ha ottenuto un prestigioso riconoscimento venendo eletto rappresentante degli studenti all’interno del Crum (Comitato Regionale Universitario delle Marche). Il dato che emerge dalle urne non è solo una vittoria numerica, ma un forte segnale politico e istituzionale. Pettinari è risultato il primo della lista tra i candidati, un traguardo tutt'altro che scontato. Alle elezioni ha partecipato la componente studentesca dei Consigli di Amministrazione e dei Senati Accademici delle quattro università marchigiane: oltre a Camerino, l’Università Politecnica delle Marche, l’Università degli Studi di Macerata e l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. Nonostante l’Università di Camerino disponesse sulla carta di un numero limitato di voti rispetto ai grandi atenei regionali, Pettinari ha saputo catalizzare ben cinque preferenze provenienti interamente da altri atenei. Un consenso ampio e trasversale che premia la credibilità e la capacità di dialogo costruita dal giovane rappresentante camerte al di fuori delle proprie mura. L'elezione di Pettinari è stata accolta con grande soddisfazione dai vertici dell'Ateneo. Il risultato viene interpretato come il coronamento di un modo di intendere la rappresentanza intesa come servizio, ascolto e responsabilità. In questi anni, Pettinari si è distinto per essere un presidente attivo, capace di portare la voce degli studenti con competenza e visione all'interno dei processi decisionali. Questa nomina rappresenta un ulteriore segnale della qualità della partecipazione studentesca in Unicam, sempre più protagonista nel dialogo tra le università marchigiane. Per l'ateneo di Camerino, avere un proprio esponente al vertice della rappresentanza regionale significa poter incidere con maggior forza sulle politiche universitarie del territorio, garantendo che le istanze degli studenti siano ascoltate ai massimi livelli istituzionali.

Cultura

La "novella Nico" dell’indie sbarca nel Maceratese: Anika in concerto per la rassegna Mount Echò

La "novella Nico" dell’indie sbarca nel Maceratese: Anika in concerto per la rassegna Mount Echò

27/02/2026 15:30

Un colpo internazionale per la dodicesima edizione della rassegna Mount Echò. Lunedì 9 marzo, alle ore 21:30, il palco del Circolo Dong di Piediripa ospiterà il talento magnetico di Anika (all'anagrafe Annika Henderson), musicista, cantante e giornalista politica anglo-tedesca definita dalla critica come la vera erede contemporanea di Nico. Anika si è imposta sulla scena mondiale nel 2010 con un debutto folgorante per la Invada Records di Geoff Barrow (Portishead). Da allora, la sua evoluzione l'ha portata a diventare una colonna portante della Sacred Bones, la prestigiosa etichetta newyorkese maestra delle sonorità dark-psych-wave. Il concerto di Piediripa sarà l'occasione per ascoltare dal vivo i brani di Abyss, l'album uscito ad aprile 2025. Un lavoro crudo e viscerale, inciso in analogico nei leggendari Hansa Studios di Berlino, le cui mura hanno visto passare miti del calibro di David Bowie e Depeche Mode. Il 2025 è stato un anno d'oro per l'artista: oltre al nuovo album, Anika ha firmato a quattro mani con il regista Jim Jarmusch la colonna sonora di Father Mother Brother Sister, pellicola vincitrice del Leone d'Oro all'ultima Mostra del Cinema di Venezia. Questa collaborazione conferma il suo status di artista trasversale, capace di unire cinema, poesia e sperimentazione sonora tra dub, lo-fi e citazioni anni Sessanta. L'appuntamento al Circolo Dong rappresenta un'occasione imperdibile per gli amanti della musica alternativa in provincia. L'apertura della biglietteria è prevista per le ore 20:30. Il costo del biglietto per il posto unico in piedi è di 20 euro più diritti di prevendita, con i titoli d'ingresso già disponibili sul circuito Vivaticket. Per ogni ulteriore informazione o per la prenotazione dei posti in platea è possibile contattare direttamente il numero 3520039307.

Urbisaglia, l'arte celebra la donna: l'8 marzo inaugura "Feminae – Doppioalfabeto"

Urbisaglia, l'arte celebra la donna: l'8 marzo inaugura "Feminae – Doppioalfabeto"

27/02/2026 15:10

Un dialogo intenso tra pittura, scultura e installazione per indagare l’universo femminile attraverso la lente della rinascita. In occasione della Giornata Internazionale della Donna, domenica 8 marzo 2026 alle ore 16:30, la suggestiva Chiesa di San Giorgio ospiterà l’inaugurazione di "FEMINAE – Doppioalfabeto", il progetto curatoriale nato dall’incontro artistico tra Ombretta Buongarzoni e Francesca Leoni. La mostra, patrocinata dal Comune di Urbisaglia, si propone come una riflessione profonda sul femminile inteso come territorio di memoria e trasformazione. Il percorso espositivo non è una semplice esibizione di opere, ma un vero e proprio cammino simbolico articolato in quattro momenti chiave: frattura, varco, luce e forma nuova. Nelle opere delle due artiste, segni, lacerazioni e squarci perdono la loro connotazione negativa per trasformarsi in varchi di rivelazione. Come spiegano le stesse protagoniste, la ferita non è celebrata come trauma, ma come passaggio verso una rinnovata consapevolezza. L'invito per lo spettatore è quello di attraversare le proprie crepe interiori per scoprirvi nuove possibilità di luce. Il vernissage di domenica pomeriggio sarà arricchito da contributi di rilievo nel panorama culturale. La presentazione critica sarà a cura del giornalista Alfio Borghese, che guiderà il pubblico nella lettura del dialogo tra i due differenti linguaggi espressivi, mentre l’artista Benedetta Montini darà vita a una performance pensata per amplificare la dimensione emotiva e sensoriale dell’esposizione. L'appuntamento è per l'8 marzo alle 16:30 presso la Chiesa di San Giorgio a Urbisaglia. L’ingresso è libero e aperto alla cittadinanza: un’occasione preziosa per la comunità della provincia di Macerata di vivere la ricorrenza della Festa della Donna attraverso la potenza rigeneratrice dell’arte contemporanea.

Eventi

Caso Liceo Leopardi, a Recanati incontro su scuola e libertà di espressione con Angelo D'Orsi

Caso Liceo Leopardi, a Recanati incontro su scuola e libertà di espressione con Angelo D'Orsi

27/02/2026 16:29

Un confronto pubblico su libertà di insegnamento, autonomia scolastica e presunte nuove forme di censura politica e mediatica. È questo il cuore dell’iniziativa dal titolo “Italia sotto bavaglio. Scuola, cultura e nuova censura politica”, in programma martedì 3 marzo 2026 alle ore 21.00 all’Auditorium del Centro Mondiale della Poesia, in piazzale Franco Foschi a Recanati. A promuovere l’evento è l’associazione culturale Marche Terre Libere. «Nel mese di novembre 2025 è stata impedita una conferenza del professor Angelo D’Orsi, insieme al professor Alessandro Barbero, al Polo del ’900 – spiega il presidente Filippo Pannelli –. Sempre nel 2025 è stato chiuso unilateralmente il conto corrente dell’emittente web Visione TV. Inoltre Gianni Pierini, studente del liceo “G. Leopardi” di Recanati, coinvolto nell’organizzazione di un incontro con reporter del Donbass, è finito al centro di interrogazioni parlamentari e campagne mediatiche. Di fronte a questi fatti, che riteniamo gravi e lesivi della libertà di opinione, abbiamo deciso di organizzare un momento di riflessione pubblica». Secondo gli organizzatori, proprio il caso che ha riguardato il liceo recanatese avrebbe trasformato «un normale momento di approfondimento in un caso politico nazionale». Tra i relatori annunciati figurano il professor Angelo D’Orsi, storico e saggista; Gianni Pierini, studente del liceo “G. Leopardi”; il giornalista Francesco Toscano, direttore di Visione TV; e l’insegnante Laura Cardarelli. I reporter Andrea Lucidi e Vincenzo Lorusso interverranno in collegamento da remoto per raccontare la loro esperienza nel Donbass. L’incontro sarà strutturato come un dialogo a più voci. Al centro del dibattito tre temi strettamente collegati: la libertà di insegnamento e l’autonomia delle scuole; il ruolo della cultura e del pensiero critico in tempo di guerra; le presunte nuove forme di censura mediatica e finanziaria che colpirebbero le voci considerate dissenzienti. Sulla vicenda è intervenuto anche Gianni Pierini, che ribadisce: «L’iniziativa al liceo era autorizzata. Difendo il principio del confronto tra opinioni diverse».

Dal palco di Sanremo a quello dell'Arena Gigli: Enrico Nigiotti in concerto a Porto Recanati

Dal palco di Sanremo a quello dell'Arena Gigli: Enrico Nigiotti in concerto a Porto Recanati

27/02/2026 14:24

Dopo l’annuncio del grande evento “A casa” a Livorno, Enrico Nigiotti svela una nuova attesissima data: il “Maledetti Innamorati Summer Tour 2026” farà tappa all’Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati il 14 agosto alle 21:00. Il concerto è organizzato da Best Eventi in collaborazione con l’amministrazione comunale. Il tour estivo, prodotto da A1 Concerti, accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso le tappe più significative della carriera di Nigiotti. In scaletta non mancheranno i nuovi brani del disco “Maledetti innamorati”, in uscita il 13 marzo 2026, che racchiude undici canzoni nate negli ultimi due anni, un periodo di profonde trasformazioni personali per l’artista, segnato anche dalla nascita dei suoi due figli. «Le canzoni attraversano l’amore in tutte le sue forme – afferma Nigiotti –: quello che salva, quello che ferisce, quello che cambia, diventando il diario emotivo di un uomo e di un artista che ha scelto di rallentare, osservare e ascoltare». Nigiotti, tornato al Festival di Sanremo con il brano “Ogni volta che non so volare”, continua così a confermarsi come una delle voci più autentiche e sensibili del panorama musicale italiano. I suoi concerti dal vivo sono noti per la profonda intensità emotiva, creando ogni sera un legame speciale con il pubblico e rendendo ogni performance unica. Con collaborazioni di rilievo al fianco di Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Gianna Nannini, Olly e Alfa, Nigiotti porta sul palco una carriera costellata di successi e performance memorabili, con la sua voce capace di emozionare e coinvolgere. I biglietti sono già disponibili su TicketOne e Ciaotickets, e ulteriori informazioni si possono trovare sul sito www.besteventi.it o telefonando al numero 085.9047726.   (Foto profilo Facebook Enrico Nigiotti) 

Curiosità

Matelica in festa per nonna Terza: lo speciale traguardo dei 103 anni

Matelica in festa per nonna Terza: lo speciale traguardo dei 103 anni

27/02/2026 18:00

Ci sono compleanni che profumano di storia e di speranza. La città di Matelica ha festeggiato in questi giorni lo straordinario traguardo di Terza Chiappini, che ha spento ben 103 candeline. Nonostante l'età veneranda, la signora Terza gode di un’ottima salute e ha accolto tutti con grande vivacità, regalando sorrisi a chiunque abbia partecipato alla sua festa. Il compleanno è stato celebrato con un momento conviviale caratterizzato da una grande torta colorata, fiori e striscioni festosi. Circondata dall'affetto dei propri familiari, Terza ha condiviso la gioia della ricorrenza insieme agli altri ospiti e a tutto lo staff della casa di riposo dove risiede attualmente. All'evento non è voluto mancare il sindaco Denis Cingolani, che ha portato ufficialmente il saluto e l'abbraccio dell'intera comunità matelicese. Il primo cittadino ha voluto omaggiare la festeggiata sottolineando il valore profondo della sua testimonianza di vita. "A nome della città di Matelica e dell’amministrazione comunale – ha dichiarato il sindaco Denis Cingolani – faccio tanti auguri a Terza per i suoi 103 anni. È sempre un’occasione speciale poter prendere parte a queste ricorrenze: i nonni sono le radici del nostro futuro". Con la sua forza e la sua serenità, Terza Chiappini si conferma una delle memorie storiche più longeve del territorio, un esempio di resilienza che l’intera cittadinanza ha voluto idealmente abbracciare in questo giorno speciale.

Cisl Macerata celebra i 100 anni di Domenico Venturi: "Un secolo di impegno e sindacato"

Cisl Macerata celebra i 100 anni di Domenico Venturi: "Un secolo di impegno e sindacato"

26/02/2026 18:41

Un secolo di vita, segnato da impegno nel lavoro e dedizione al sindacato. La Cisl ha festeggiato oggi i 100 anni di Domenico Venturi, storico dirigente della Cisl di Macerata fino al 1995. L’evento, ricco di emozione e riconoscenza, ha riunito amici, colleghi e rappresentanti dell’organizzazione sindacale. I festeggiamenti si sono svolti presso il Circolo ricreativo per anziani C.S.A. 93 di Collevario, a Macerata, in un clima di affetto e partecipazione. Alla cerimonia erano presenti il segretario generale della Cisl Marche, Marco Ferracuti, insieme a Mario Canale, Gianluca Puliti, Rls Fnp Cisl Macerata e Civitanova, Rocco Gravina, responsabile Cisl Macerata e Civitanova, e Silvano Giangiacomi, segretario generale Fnp Cisl Marche, testimoni di una storia sindacale che attraversa generazioni. «È stata una grande emozione festeggiare i 100 anni di Domenico Venturi – ha dichiarato Ferracuti –. Il suo è un traguardo straordinario che racconta una vita spesa con impegno, passione e dedizione al lavoro e all’attività sindacale. Celebrare oggi questo momento significa rendere omaggio non solo a una persona, ma ai valori più autentici su cui si fonda la Cisl e la nostra comunità sindacale». Il segretario generale ha inoltre ringraziato il Circolo C.S.A. 93 di Collevario per l’ospitalità, sottolineando come il luogo abbia contribuito a rendere possibile questo momento di festa e condivisione.

Varie

Sarnano, cambia il calendario della raccolta differenziata: le novità dal 1° marzo

Sarnano, cambia il calendario della raccolta differenziata: le novità dal 1° marzo

27/02/2026 16:10

Piccola rivoluzione in vista per la gestione dei rifiuti nel territorio comunale di Sarnano. A partire dal prossimo 1° marzo, il servizio di raccolta differenziata "Porta a Porta" subirà alcune variazioni che riguarderanno esclusivamente i giorni di esposizione e ritiro di alcune tipologie di materiali. Le modifiche principali interessano il sacco blu (multimateriale leggero composto da plastica, alluminio e metalli) e il sacco della carta. Per quanto riguarda il multimateriale, il sacchetto dovrà essere esposto nelle mattine di martedì e venerdì anziché il mercoledì e il sabato, mantenendo l'orario di esposizione tra le 7:00 e le 8:30. Cambia anche il giorno per carta, cartone e cartoni per bevande, che andranno messi fuori dalla porta il mercoledì anziché il martedì, sempre nella fascia oraria compresa tra le 7:00 e le 8:30. Non è invece previsto alcun cambiamento per il sacchetto giallo dei rifiuti indifferenziati, che continuerà a essere raccolto ogni lunedì mattina con le consuete modalità. La decisione nasce da una stretta collaborazione tra l'amministrazione comunale e la direzione aziendale di Cosmari, con l'obiettivo di ottimizzare i servizi e rispondere meglio alle necessità della cittadinanza. Si tratta di piccoli accorgimenti che, secondo l'azienda, non stravolgono le abitudini consolidate ma permettono una gestione più efficiente del ciclo dei rifiuti. Sulla stessa linea il sindaco di Sarnano, Fabio Fantegrossi, che si è detto fiducioso nella capacità di adattamento della comunità, sottolineando come il cambiamento dei giorni di raccolta del sacchetto blu e della carta verrà subito applicato dai concittadini. L'invito per tutti i residenti è dunque quello di prestare attenzione al nuovo calendario per continuare a seguire correttamente le buone pratiche della raccolta differenziata.

Muoversi a Bologna: come vivere la città tra portici e libertà

Muoversi a Bologna: come vivere la città tra portici e libertà

27/02/2026 14:40

Bologna è una città che accoglie i viaggiatori con un abbraccio fatto di mattoni rossi e profumi di cucina autentica, ma per apprezzarla davvero bisogna saperne assecondare i ritmi. Il capoluogo emiliano, con il suo centro storico medievale che figura tra i più vasti d’Europa, è un ecosistema urbano unico dove la mobilità gioca un ruolo chiave. Spesso, però, il primo ostacolo per chi arriva in stazione o deve ripartire nel tardo pomeriggio è rappresentato dalle valigie. Muoversi tra la folla di via dell’Indipendenza o cercare di salire su una torre storica con un trolley al seguito è un’impresa che rischia di rovinare l'esperienza. In queste situazioni, trovare un deposito bagagli a Bologna diventa una necessità logistica prioritaria per chi vuole godersi la città senza inutili fatiche. A questo proposito, un aiuto concreto arriva da Radical Storage, un servizio che ha rivoluzionato il concetto di deposito bagagli: questa piattaforma permette di affidare i propri averi a una rete di attività locali verificate, come bar, boutique o piccoli hotel. Il vantaggio non è solo economico, grazie a una tariffa fissa molto vantaggiosa, ma anche pratico: i punti di deposito sono sparsi in tutta la città, permettendo di liberarsi dei pesi in pochi minuti e di iniziare subito l’esplorazione a mani libere. Il fascino della passeggiata protetta dai portici Una volta risolto il problema degli ingombri, il modo migliore per scoprire Bologna resta senza dubbio il camminare. La città vanta quasi quaranta chilometri di portici, un record mondiale che permette di attraversare il centro restando quasi sempre al coperto. Camminare sotto queste arcate non è solo una scelta funzionale per ripararsi dal sole estivo o dalla pioggia, ma è un rito sociale. Le distanze tra i monumenti simbolo, come Piazza Maggiore, la Basilica di San Petronio e le iconiche Due Torri, sono minime. Muoversi a piedi permette di scorgere angoli che altrimenti passerebbero inosservati, come la celebre "finestrella" di via Piella che si affaccia sui canali sotterranei, o i mercati del Quadrilatero dove la gastronomia bolognese si mostra in tutta la sua opulenza. Muoversi con i mezzi pubblici e la mobilità alternativa Sebbene il cuore di Bologna sia prettamente pedonale, il sistema di trasporti pubblici è estremamente capillare. Gli autobus della rete Tper sono lo strumento ideale per chi deve coprire distanze più lunghe, magari per raggiungere l'area della Fiera o per salire verso il complesso monumentale di San Michele in Bosco, da cui si gode una delle viste più belle sulla città. Per chi preferisce una mobilità più dinamica, la bicicletta rappresenta la scelta preferita dai bolognesi. Essendo una città pianeggiante, Bologna si presta benissimo alle due ruote; i servizi di bike-sharing a flusso libero consentono di noleggiare una bici e lasciarla in prossimità della propria destinazione, facilitando gli spostamenti rapidi tra un quartiere e l'altro in modo sostenibile e veloce. La sfida della salita a San Luca Un itinerario bolognese non può dirsi completo senza la visita al Santuario della Madonna di San Luca, situato sul Colle della Guardia. Sebbene esistano bus turistici e linee dedicate, l'esperienza più gratificante è percorrere a piedi il portico continuo più lungo del mondo, che dalla porta di Saragozza conduce fin sul sagrato della chiesa. Sono quasi quattro chilometri di salita costante, punteggiati da oltre seicento arcate. È un'escursione urbana impegnativa che richiede agilità e, naturalmente, di essere assolutamente leggeri. Proprio per affrontare camminate di questo tipo, usufruire in anticipo di un deposito bagagli a Bologna è la mossa strategica che permette di arrivare in cima senza il fiato corto dovuto a pesi superflui, potendosi concentrare solo sullo straordinario panorama della pianura padana. Organizzare il tempo per un'esperienza senza stress Visitare Bologna al meglio significa saper coniugare il piacere della scoperta con una gestione intelligente della logistica. Il tempo trascorso in città è prezioso e non dovrebbe essere sprecato a sorvegliare valigie in un angolo di una piazza. Grazie alla sicurezza garantita da servizi professionali di deposito, ogni viaggiatore può riappropriarsi della propria libertà di movimento. Che si tratti di un'ultima cena in un'osteria tipica o di una visita alla Pinacoteca Nazionale, poter girare senza pensieri è ciò che trasforma un semplice viaggio in un ricordo perfetto. Bologna va vissuta con le mani libere e la curiosità pronta a lasciarsi guidare dalla linea infinita dei suoi portici.  

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