Dà fuoco a un materasso dopo una lite con la fidanzata: incendio in un appartamento a Tolentino
Cronaca
08/07/2026 11:00

Dà fuoco a un materasso dopo una lite con la fidanzata: incendio in un appartamento a Tolentino

TOLENTINO – Un incendio è divampato questa mattina, intorno alle 8, all'interno di un'abitazione di via Fratelli Cervi. A prendere fuoco è stato un materasso, provocando una densa colonna di fumo che ha attirato l'attenzione dei vicini. A dare l'allarme sarebbe stata una residente della zona che, vedendo il fumo uscire dall'appartamento, ha immediatamente richiesto l'intervento dei soccorsi. Al momento dell'incendio la donna che vive nell'abitazione era assente. Secondo una prima ricostruzione, dopo un diverbio con la fidanzata, l'uomo, che aveva le chiavi dell'appartamento, si sarebbe introdotto nell'abitazione e avrebbe dato fuoco al materasso. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno rapidamente spento le fiamme evitando che il rogo si estendesse al resto della casa, e i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. I militari hanno trovato il presunto responsabile sul posto. Sono ora in corso le indagini per chiarire ogni aspetto della vicenda e accertare eventuali responsabilità.

Dà fuoco a un materasso dopo una lite con la fidanzata: incendio in un appartamento a Tolentino

Dà fuoco a un materasso dopo una lite con la fidanzata: incendio in un appartamento a Tolentino
08/07/2026 11:00

TOLENTINO – Un incendio è divampato questa mattina, intorno alle 8, all'interno di un'abitazione di via Fratelli Cervi. A prendere fuoco è stato un materasso, provocando una densa colonna di fumo che ha attirato l'attenzione dei vicini. A dare l'allarme sarebbe stata una residente della zona che, vedendo il fumo uscire dall'appartamento, ha immediatamente richiesto l'intervento dei soccorsi. Al momento dell'incendio la donna che vive nell'abitazione era assente. Secondo una prima ricostruzione, dopo un diverbio con la fidanzata, l'uomo, che aveva le chiavi dell'appartamento, si sarebbe introdotto nell'abitazione e avrebbe dato fuoco al materasso. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno rapidamente spento le fiamme evitando che il rogo si estendesse al resto della casa, e i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. I militari hanno trovato il presunto responsabile sul posto. Sono ora in corso le indagini per chiarire ogni aspetto della vicenda e accertare eventuali responsabilità.

Cronaca

Monte San Giusto, un'unica arma con ascia e lama di 25 centimetri nel cofano dell'auto: denunciato

Monte San Giusto, un'unica arma con ascia e lama di 25 centimetri nel cofano dell'auto: denunciato

08/07/2026 15:30

Un cittadino straniero di 29 anni, residente a Montegranaro, è stato fermato e denunciato a piede libero a Monte San Giusto dopo essere stato trovato in possesso di un pericoloso strumento multiuso in metallo dotato di una lunga lama e di una piccola ascia, nascosto all'interno della propria vettura. I carabinieri della locale stazione, nell'ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal comando compagnia di Macerata per garantire la sicurezza pubblica, hanno deferito l'uomo alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Macerata. Il giovane, regolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell'ordine, dovrà rispondere del reato di possesso ingiustificato di chiavi alterate o di oggetti atti ad offendere. Il deferimento all'autorità giudiziaria è scattato durante un consueto posto di controllo finalizzato alla verifica della circolazione stradale lungo le arterie del centro sangiustese. I militari dell'Arma hanno intimato l'alt all'autovettura condotta dal ventinovenne e, insospettiti dall'atteggiamento particolarmente nervoso e guardingo mostrato dall'automobilista al momento della richiesta dei documenti, hanno deciso di approfondire gli accertamenti procedendo a una perquisizione accurata del veicolo. L'intuizione dei carabinieri ha trovato riscontro nel corso dell'ispezione del portabagagli, dove è stato individuato il manufatto metallico, abilmente occultato tra i vani del cofano. L'attrezzo sequestrato dagli inquirenti è risultato essere un oggetto atto a offendere di notevole pericolosità, configurato con una lama principale della lunghezza di ben 25 centimetri e provvisto sull'altro lato di una piccola ascia con un taglio da 5 centimetri. Poiché l'automobilista non è stato in grado di fornire ai militari alcun giustificato motivo che potesse legittimare il trasporto in sede stradale di quel genere di manufatto, l'oggetto è stato immediatamente sottoposto a sequestro penale e assunto in carico dai componenti della stazione, in attesa di essere formalmente versato all'ufficio corpi di reato del Tribunale competente.

Bracconaggio, sequestrati quattro richiami acustici per quaglie nel Maceratese

Bracconaggio, sequestrati quattro richiami acustici per quaglie nel Maceratese

08/07/2026 13:00

MACERATA – Proseguono in tutta la provincia i controlli contro il bracconaggio da parte delle Guardie venatorie volontarie della Sezione provinciale di Macerata, coordinate dalla Polizia provinciale come previsto dalla Legge Regionale 7/95. Nel corso delle attività di vigilanza, intensificate in particolare durante i servizi notturni, sono stati individuati e sequestrati quattro richiami acustici a funzionamento elettromagnetico, utilizzati illegalmente per attirare le quaglie. Si tratta di strumenti vietati dalla normativa venatoria, il cui utilizzo viene contrastato per proteggere la fauna selvatica, soprattutto in un periodo particolarmente delicato per la specie, caratterizzato dalla nidificazione e dal ritorno nei territori italiani delle giovani quaglie nate in Africa. Durante le operazioni è stata inoltre rinvenuta e sequestrata una trappola destinata alla cattura di fauna selvatica, posizionata nelle vicinanze di una coltivazione di mais. La Polizia provinciale ricorda che, nell'ambito dei piani di controllo per la tutela delle colture agricole, è possibile utilizzare specifiche trappole soltanto quando siano regolarmente autorizzate dagli enti competenti. L'attività di controllo proseguirà su tutto il territorio provinciale con l'obiettivo di garantire la protezione della fauna selvatica e un esercizio dell'attività venatoria nel rispetto delle regole.    

Attualità

Tolentino, un sostegno alle attività commerciali: il Comune stanzia contributi per chi ha subito cali di ricavi

Tolentino, un sostegno alle attività commerciali: il Comune stanzia contributi per chi ha subito cali di ricavi

08/07/2026 15:00

TOLENTINO – Un sostegno concreto alle attività economiche che continuano a fare i conti con le difficoltà legate alla ricostruzione post-sisma. Il Comune di Tolentino ha pubblicato un avviso pubblico per la concessione di contributi a fondo perduto destinati alle imprese che hanno subito una riduzione dei ricavi a causa degli interventi di ricostruzione successivi al terremoto del 2016. L'obiettivo dell'iniziativa è favorire la prosecuzione e la graduale ripresa delle attività imprenditoriali presenti sul territorio, sostenendo quelle realtà che hanno risentito degli effetti economici e sociali provocati dal sisma e dalla complessa fase di ricostruzione ancora in corso. Per il bando è stata prevista una dotazione iniziale di 100 mila euro, finanziata dal Comune di Tolentino. L'Amministrazione si riserva inoltre la possibilità di incrementare le risorse disponibili con ulteriori fondi che dovessero rendersi disponibili a bilancio, destinandoli agli eventuali soggetti ammessi ma non finanziati per esaurimento delle risorse. Il contributo è rivolto alle imprese che operano nel territorio comunale nei settori del commercio al dettaglio, della somministrazione di alimenti e bevande e delle attività artigianali aperte al pubblico. Possono presentare domanda le imprese individuali, le società di persone e le società di capitali che svolgono attività commerciali in esercizi di vicinato o medie strutture di vendita, attività di ristorazione e somministrazione, oppure attività artigianali che vendono prodotti realizzati nei propri laboratori o forniscono servizi direttamente al pubblico. Tra i requisiti richiesti figurano la presenza di una sede legale, operativa o unità locale nel Comune di Tolentino, l'iscrizione al Registro delle Imprese come impresa attiva e l'assenza di procedure concorsuali in corso. "L'intervento punta a sostenere il tessuto economico cittadino - si legge in una nota -  preservando le attività presenti sul territorio e contribuendo alla rivitalizzazione del centro urbano e delle zone maggiormente interessate dagli effetti della ricostruzione". Il bando rappresenta quindi uno strumento per accompagnare le imprese nella fase di ripartenza, favorendo la continuità dei servizi offerti ai cittadini e il mantenimento della vitalità commerciale della città.  

Marche, guida ai saldi 2026 : cinque regole per risparmiare davvero (Video)

Marche, guida ai saldi 2026 : cinque regole per risparmiare davvero (Video)

07/07/2026 19:53

I saldi estivi sono tornati puntuali anche quest'anno. Nelle Marche la stagione degli sconti ha preso ufficialmente il via il 4 luglio e, come da tradizione, le vetrine si sono riempite di cartelli colorati che promettono ribassi dal 20 al 70 per cento. Entrare in un negozio, però, può trasformarsi rapidamente in una vera e propria caccia al tesoro: centinaia di articoli, offerte apparentemente imperdibili e percentuali diverse che rischiano di confondere anche i consumatori più attenti. Per il commercio marchigiano i saldi restano comunque un momento importante. Secondo le stime dell'Ufficio Studi di Confcommercio Marche, la spesa media prevista per questa stagione si aggira intorno ai 200 euro a famiglia, circa 90 euro a persona. Un appuntamento che coinvolge sia i consumatori, alla ricerca di prezzi più convenienti, sia i negozianti, che vedono nei saldi un'occasione per sostenere le vendite e rinnovare il magazzino. Ma cosa conviene davvero acquistare durante i saldi? Per aiutare i lettori a orientarsi nel mare delle promozioni estive, abbiamo raccolto alcuni consigli utili per fare acquisti consapevoli e sfruttare al meglio la stagione degli sconti. Ecco cinque regole per evitare spese inutili e trasformare lo shopping in un vero risparmio La prima regola è non farsi conquistare solo dallo sconto. Un -50% o un -70% fa sempre effetto, ma la percentuale da sola non basta. Prima di acquistare è importante guardare il prezzo finale e chiedersi se il prodotto valga davvero quella cifra. La seconda è scegliere la qualità, non soltanto la quantità. I saldi sono il momento ideale per comprare quei capi destinati a durare nel tempo: una buona giacca, un paio di scarpe resistenti o un capo passe-partout possono rivelarsi investimenti più intelligenti rispetto a tanti acquisti dettati solo dall'entusiasmo del momento. La terza regola è comprare solo ciò che verrà realmente utilizzato. La domanda da porsi è semplice: "Lo avrei comprato anche senza lo sconto?". Se la risposta è no, probabilmente non si tratta di un vero affare, ma solo di una spesa in più. La quarta riguarda l'attenzione al prodotto, oltre che al cartellino. Prima di pagare è sempre bene controllare tessuti, cuciture e condizioni del capo. Un prezzo basso non deve mai significare rinunciare alla qualità. Infine, è importante entrare in negozio con un piano. Una lista di ciò che serve e un budget stabilito sono i migliori alleati contro gli acquisti impulsivi. I saldi premiano chi cerca occasioni, non chi si lascia trascinare dalle offerte. I saldi restano un'occasione interessante per risparmiare, soprattutto su prodotti di qualità che avremmo acquistato comunque. Con qualche controllo in più e un po' di pianificazione, anche il giro tra le vetrine può trasformarsi in un affare davvero vantaggioso.  

Politica

Ex Cecchetti, Dipende da Noi Civitanova boccia il nuovo parcheggio: "Basta altro cemento"

Ex Cecchetti, Dipende da Noi Civitanova boccia il nuovo parcheggio: "Basta altro cemento"

07/07/2026 17:29

CIVITANOVA MARCHE – Le modifiche al pacchetto delle opere compensative previste per l'area Ex Cecchetti accendono il confronto politico. Il movimento regionale Dipende da Noi critica la ridefinizione degli interventi decisa dall'Amministrazione comunale, soffermandosi in particolare sulla prevista realizzazione di nuovi parcheggi nell'area del liceo "Leonardo da Vinci". Secondo il movimento, gli accordi originari con la società Civitanova 2000 prevedevano, oltre al Parco Ex Cecchetti e al Museo, anche la realizzazione di un sottopasso in via Venezia per collegare l'area con la stessa via, attraversando la linea ferroviaria Civitanova-Albacina. Un'opera che, ricordano gli esponenti di Dipende da Noi, era già stata bocciata dalla Soprintendenza. Il nuovo assetto illustrato dall'Amministrazione comprende invece uno spazio polifunzionale all'interno del parco, una palestra a servizio della scuola "Annibal Caro", il collegamento tra via della Vela e via Nelson Mandela e, inoltre, un ulteriore parcheggio che dovrebbe essere realizzato dalla Provincia. È proprio quest'ultimo intervento a suscitare le maggiori perplessità. Secondo Dipende da Noi, dal rendering presentato dal Comune emergerebbe un'ulteriore impermeabilizzazione di parte dell'area scolastica del liceo "Leonardo da Vinci", in contrasto con le richieste avanzate negli anni dalla comunità scolastica. Studenti, docenti e istituto, infatti, avrebbero più volte promosso progetti finalizzati alla depavimentazione degli spazi esterni per renderli più verdi, vivibili e favorevoli alla socialità. Il movimento richiama inoltre il principio della depavimentazione, ormai adottato da numerose amministrazioni come strumento per ridurre il consumo di suolo, migliorare il drenaggio delle acque piovane, contrastare le isole di calore e incrementare la qualità ambientale urbana. Obiettivi che, sottolinea, sono richiamati anche dal Piano Nazionale di Ripristino della Natura e dagli impegni previsti dal Regolamento europeo sul ripristino degli ecosistemi. Per questo Dipende da Noi ha annunciato di aver presentato un accesso agli atti per acquisire tutta la documentazione relativa alle modifiche delle opere compensative e per comprendere le motivazioni che hanno portato alla previsione del nuovo parcheggio. Contestualmente il movimento presenterà anche un'interrogazione per conoscere quali iniziative l'Amministrazione intenda adottare per attuare gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripristino della Natura. "Riteniamo profondamente sbagliata la scelta di continuare a cementificare un'area già fortemente urbanizzata", afferma il movimento, secondo cui mentre molte città europee investono nella riduzione delle superfici asfaltate e nell'incremento del verde pubblico, a Civitanova si continuerebbe a privilegiare nuove opere in cemento. Per Dipende da Noi, le future trasformazioni urbane dovrebbero invece orientarsi verso interventi capaci di migliorare la qualità ambientale, aumentare gli spazi verdi e rispondere alle esigenze delle nuove generazioni.

Malamovida a Civitanova, la ricetta di Borroni (FdI): "Stazione mobile dei carabinieri e stop ai superalcolici nei distributori"

Malamovida a Civitanova, la ricetta di Borroni (FdI): "Stazione mobile dei carabinieri e stop ai superalcolici nei distributori"

06/07/2026 20:10

Gli episodi di cronaca che hanno contrassegnato l'ultimo fine settimana a Civitanova Marche (leggi qui), hanno riacceso il dibattito politico attorno alla gestione della sicurezza urbana. Sulla delicata questione è intervenuto direttamente il consigliere regionale civitanovese di Fratelli d'Italia, Pierpaolo Borroni, che - commentando il bilancio dei controlli ad alto impatto disposti dal questore - ha chiesto il varo immediato di un piano integrato straordinario per tutelare residenti, giovani e attività commerciali all'avvio della stagione estiva. "Garantire una movida sicura significa tutelare contemporaneamente i cittadini, i giovani, le famiglie e gli operatori economici che ogni sera contribuiscono alla vitalità della città - ha dichiarato Borroni -. Per questo è necessario rafforzare ulteriormente gli strumenti di prevenzione e controllo del territorio per evitare quei fenomeni che minano queste legittime aspirazioni. Esprimo un profondo ringraziamento per l’operato delle nostre forze dell’ordine e per le azioni messe in campo dalla Prefettura che hanno, certamente, contribuito a limitare episodi di violenza dovuto sempre ad abusi di alcol e droga. Ma serve un ulteriore sforzo con un piano integrato che ottimizzi risorse, uomini e mezzi". "Occorre consolidare il presidio del territorio attraverso un accordo tra comune e  Compagnia dei carabinieri per l'installazione di una stazione mobile nei punti più sensibili del lungomare nelle serate di martedì, venerdì e sabato, giorni di massima movida non solo estiva a Civitanova - propone Borroni -. Allo stesso tempo è necessario istituire un tavolo permanente per la sicurezza tra Prefettura, forze dell'ordine e Comune, affiancato da un tavolo tecnico dedicato al disagio giovanile che coinvolga Ast, servizi sociali, Ufficio Scolastico Provinciale ed enti del terzo settore e da un terzo tavolo comunale permanente tra amministrazione, attività commerciali e polizia locale per definire un piano integrato di controllo del territorio". "Occorrono anche azioni concrete immediate, penso al vietare nei distributori automatici, in particolare quelli del centro cittadino, la vendita di superalcolici ed energy drink, quest’ultimi utilizzati come base per potenziare droghe sintetiche - prosegue il consigliere regionale di FdI -. Si deve investire nell'ulteriore potenziamento della videosorveglianza. Civitanova è già tra le città più videosorvegliate delle Marche, ed oggi serve aumentare i sistemi di ultima generazione, dotati di software intelligenti, in grado di supportare concretamente le forze dell'ordine nell'attività di prevenzione e repressione dei reati". "Infine, rilancio la proposta, già avanzata nel 2025 ma incredibilmente senza essere stata avviata dal sindaco Ciarapica, di destinare risorse per l'impiego di guardie giurate private a supporto della polizia locale nei momenti di maggiore afflusso che abbiano il compito di controllare e segnalare. Erano stati stanziati 30mila euro con un apposito capitolo di bilancio, purtroppo mai utilizzati. Credo fermamente che solo attraverso una collaborazione stabile tra istituzioni, forze dell'ordine e imprese potremo garantire una movida sicura e consentire ai nostri commercianti di lavorare nelle migliori condizioni possibili", conclude Borroni.

Sanità

Civitanova, torna il bus dell'Ant con oltre 100 controlli gratuiti

Civitanova, torna il bus dell'Ant con oltre 100 controlli gratuiti

07/07/2026 10:20

Ha preso il via a Civitanova Marche una settimana interamente dedicata alla salute e alla diagnosi precoce che vedrà l'ambulatorio mobile della Fondazione Ant stazionare in piazza XX Settembre fino a venerdì 10 luglio. L'iniziativa, che si rinnova come ogni anno sul territorio comunale, mette a disposizione dei residenti un totale di 104 controlli specialistici completamente gratuiti, confermandosi uno strumento di primaria importanza nella sensibilizzazione e nella lotta concreta contro l'insorgenza delle patologie neoplastiche. Il bus della prevenzione, giunto nella giornata di ieri al centro della città costiera, opererà per cinque giornate consecutive concentrando l'attività clinica di questa edizione su due percorsi diagnostici specifici, ovvero il "Progetto Tiroide" e il "Progetto Mammella". Il presidio sanitario è frutto della stretta collaborazione tra la Fondazione Ant e il comune di Civitanova Marche, con il coinvolgimento diretto dell'assessorato alle politiche sociali nell'ambito della più ampia progettualità locale denominata "Civitanova Città con l’infanzia". La realizzazione di questa importante campagna di screening gratuito è stata resa possibile anche grazie al fondamentale sostegno economico e logistico garantito da diverse realtà del territorio, tra cui il Banco Marchigiano Credito Cooperativo, la Farmacia Alighieri, l'Hotel Dimorae e le Farmacie Angelini. Grazie a questa convergenza tra terzo settore, amministrazione locale e partner privati, la cittadinanza potrà usufruire di visite e accertamenti clinici gratuiti mirati, promuovendo in modo diffuso la cultura della prevenzione medica.

Quando una pesca di beneficienza si trasforma in un gesto concreto: il CIF di Montecassiano dona attrezzature ospedaliere

Quando una pesca di beneficienza si trasforma in un gesto concreto: il CIF di Montecassiano dona attrezzature ospedaliere

04/07/2026 19:30

Un gesto di solidarietà che si traduce in un concreto miglioramento dei servizi sanitari: il Centro Italiano Femminile di Montecassiano ha donato al reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Macerata un nuovo lettino ginecologico e uno sfigmomanometro, acquistati grazie al ricavato della pesca di beneficenza organizzata lo scorso 8 marzo. L’iniziativa, resa possibile dalla partecipazione della comunità, ha permesso di raccogliere fondi destinati all’acquisto di strumentazione sanitaria destinata all’ambulatorio urgenze, punto di riferimento per tutta l’utenza che afferisce all’Unità Operativa dell’AST Macerata. La fornitura è stata effettuata presso lo “Strumedical Shop”, rivenditore che ha collaborato anche occupandosi gentilmente della consegna. I dispositivi, prodotti da un’azienda italiana e dotati di tutte le certificazioni richieste, sostituiscono apparecchiature già presenti, garantendo così continuità e aggiornamento tecnologico nelle attività ambulatoriali. Alla consegna era presente una delegazione del Centro Italiano Femminile di Montecassiano, tra cui la vice presidente Maria Pia Cocciarini, anche presidente del CIF regionale e componente della Commissione Pari Opportunità delle Marche. Un ruolo significativo è stato svolto anche dall’amministrazione comunale, rappresentata dall’assessora Cinzia Paolucci, per il patrocinio concesso all’iniziativa. Il Comune di Montecassiano ha infatti sostenuto l’evento insieme ai cittadini, che hanno partecipato numerosi alla pesca di beneficenza, contribuendo alla riuscita del progetto. L’associazione ha infine voluto ringraziare tutti coloro che, negli anni, continuano a sostenere l’iniziativa, permettendo di trasformare un momento di aggregazione in un aiuto concreto per la sanità del territorio e per la salute delle donne.

Sport

La Lube è una questione di famiglia: dopo Alex arriva anche il fratello Simeon Nikolov

La Lube è una questione di famiglia: dopo Alex arriva anche il fratello Simeon Nikolov

08/07/2026 16:24

CIVITANOVA – Un investimento sul presente e sul futuro. La Cucine Lube Civitanova mette a segno uno dei colpi più prestigiosi del mercato internazionale assicurandosi le prestazioni del palleggiatore bulgaro Simeon "Moni" Nikolov, uno dei giovani più promettenti della pallavolo mondiale. Il regista, classe 2006, alto 2,08 metri, ha firmato un contratto triennale con il club biancorosso dopo l'ultima stagione disputata con il Lokomotiv Novosibirsk, in Russia. Nonostante la giovane età, Nikolov è già una delle stelle della nazionale bulgara. Reduce dalla conquista della medaglia d'argento ai Mondiali 2025, il palleggiatore è considerato uno dei migliori prospetti internazionali nel suo ruolo e uno dei talenti più seguiti dai principali club europei. L'arrivo a Civitanova assume un significato ancora più speciale perché Simeon ritroverà il fratello Alex Nikolov, schiacciatore della Lube che nei mesi scorsi ha rinnovato il proprio contratto con la società fino al 2029. I due fratelli vestiranno così la stessa maglia, pronti a mettere il loro talento al servizio della squadra. «Sono felice ed emozionato di iniziare questa nuova avventura – ha dichiarato Simeon Nikolov –. Ho sempre sognato di giocare in SuperLega e di farlo in una società così prestigiosa. La Lube è un club che lotta ogni anno per traguardi importanti. Arrivo a Civitanova con tanta voglia di lavorare, vincere e crescere ancora». Con questa operazione la società biancorossa conferma la propria strategia, puntando su giovani campioni destinati a diventare protagonisti della pallavolo internazionale. Cresciuto nel Levski Sofia, Simeon Nikolov ha conquistato il titolo nazionale Under 18 prima di contribuire alla vittoria del campionato bulgaro e della Supercoppa nella stagione 2023-2024. Successivamente si è trasferito negli Stati Uniti, alla Long Beach State University, dove ha vinto il campionato NCAA, per poi affrontare l'ultima stagione con il Lokomotiv Novosibirsk, chiusa con il terzo posto sia in campionato sia nella coppa nazionale. Anche con la maglia della Bulgaria il giovane regista ha collezionato risultati di prestigio. Oltre all'argento conquistato ai Mondiali 2025, ha vinto il Campionato Balcanico Under 21, ottenuto l'argento agli Europei Under 21 del 2024 e il bronzo nelle precedenti edizioni degli Europei Under 21 e Under 19. Con l'arrivo di Simeon Nikolov, la Lube aggiunge al proprio roster un atleta dal talento straordinario e dalle grandi prospettive, confermando l'ambizione di restare ai vertici della pallavolo italiana e internazionale anche negli anni a venire.  

Beatrice Stagnaro fa il bis: altro oro italiano e arriva la convocazione in azzurro

Beatrice Stagnaro fa il bis: altro oro italiano e arriva la convocazione in azzurro

08/07/2026 12:26

A una settimana esatta dalla vittoria del titolo italiano Allieve nel lancio del disco, Beatrice Stagnaro, la forte lanciatrice dell'Atletica Avis Macerata, fa il bis. Dopo l'oro conquistato a Grosseto la scorsa settimana ai Campionati Italiani U18, questo weekend, a Caorle, la discobola maceratese è salita sul gradino più alto del podio nella categoria U20. In una gara condizionata dal caldo e da un vento fastidioso, che hanno penalizzato le prestazioni di tutte le atlete, la Stagnaro è riuscita a piazzare un lancio di 43,83 metri, misura che le è valsa la vittoria della gara e la conquista del quinto titolo italiano. Alle sue spalle si sono piazzate Melissa Boldrini dell'Asd Interflumina È Più Pomì con 42,19 metri e Matilde Cecati della Sisport SSD con 41,92 metri. Fuori dal podio la favorita Emma Veronese delle Fiamme Oro Padova. Nella prima edizione estiva di un campionato che vede in gara atlete dai 16 ai 19 anni (categoria Under 20), la Stagnaro, che ha ancora soltanto 16 anni, continua a confermare il proprio valore. A sostenerla anche il suo primato personale di 48,24 metri, che le garantiva la seconda miglior misura di iscrizione alla competizione. L'ottima stagione dell'atleta maceratese, impreziosita da due ori e un argento conquistati nei Campionati Italiani del 2026, prosegue ora con l'appuntamento più importante. In questi giorni è infatti arrivata dalla FIDAL la conferma della convocazione di Beatrice Stagnaro ai Campionati Europei U18, in programma a Rieti dal 16 al 19 luglio. Si tratta della prima maglia della Nazionale per l'atleta maceratese, anche se lo scorso anno aveva già partecipato con la rappresentativa italiana all'EYOF (Festival Olimpico della Gioventù Europea) di Skopje, in Macedonia. Sempre a Caorle, ottimo risultato per Niccolò Rubini, che nei 5.000 metri ha chiuso all'ottavo posto siglando il primato personale in 15'02"24, nuovo record sociale di categoria. Il vento ha complicato la prova della velocista Michela Pierantoni, che è comunque riuscita a conquistare la finale dei 100 metri femminili, dominata dal fenomeno Kelly Doualla Edimo, ancora allieva, chiudendo in ottava posizione con il tempo di 12"26. Buona anche la prestazione della staffetta 4x400, composta da Andrea Marchionni, Angelo Vecchi, Pietro Vespertilli e Serigne Saliou Fall, che ha concluso al decimo posto facendo registrare il miglior tempo stagionale in 3'25"63. Ha chiuso invece al 18° posto, con il tempo di 49"35, la staffetta 4x100 femminile composta da Awa Gueye, Michela Pierantoni, Beatrice Cippitelli e Bianca Sulzer. La stagione agonistica entra ora nel suo momento decisivo: i prossimi appuntamenti saranno i Campionati Italiani U23 di Molfetta nel prossimo fine settimana e, a seguire, i Campionati Italiani Assoluti di Firenze, in programma il 25 e 26 luglio.    

Economia

Marche, oltre 84 milioni per agricoltura e giovani imprese: via ai nuovi bandi

Marche, oltre 84 milioni per agricoltura e giovani imprese: via ai nuovi bandi

07/07/2026 13:00

La Regione Marche mette in campo una nuova programmazione di risorse per sostenere il settore agricolo, forestale e zootecnico. Sono oltre 84 milioni di euro il valore dei nuovi bandi che verranno attivati nell’ambito della riprogrammazione del Complemento di sviluppo rurale (Csr), all’interno di un Piano strategico integrato dedicato alla competitività rurale, alla forestazione, alla zootecnia e alla liquidità delle imprese. La manovra complessiva riguarda risorse per 209,88 milioni di euro e prevede interventi su diversi fronti: un terzo pacchetto dedicato ai giovani agricoltori da 7 milioni di euro, 20 milioni per l’ammodernamento delle aziende agricole, 13 milioni per il potenziamento degli impianti irrigui, oltre 2,4 milioni per la filiera forestale, 20 milioni per montagna e benessere animale e più di 4 milioni di euro per sostenere la liquidità delle imprese. La manovra è stata presentata a Palazzo Raffaello dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e dal vicepresidente Enrico Rossi, assessore con deleghe ad Agricoltura, Sviluppo rurale e zootecnia. Nel dettaglio, la programmazione comprende circa 41,3 milioni di euro destinati alle graduatorie dei bandi 2025 per interventi strutturali e di diversificazione, oltre 7,7 milioni di euro per integrare le risorse già disponibili e consentire lo scorrimento delle graduatorie fino al finanziamento di tutte le domande ammissibili. A queste si aggiungono oltre 76,5 milioni di euro per la conferma degli interventi legati al Sistema integrato di gestione e controllo (Sigc) dell’Unione europea, utilizzato per monitorare l’erogazione dei fondi della Politica agricola comune (Pac), e gli oltre 84,2 milioni di euro destinati ai nuovi bandi. Durante la presentazione, il vicepresidente Rossi ha evidenziato anche il risultato raggiunto nell’utilizzo delle precedenti risorse del Piano di sviluppo rurale 2014-2022. Nonostante alcune criticità emerse alla fine del 2025, la Regione Marche ha chiuso il programma tra le prime regioni italiane per capacità di impiego dei fondi. Rossi ha sottolineato il lavoro svolto dalla struttura regionale e dalle organizzazioni di categoria per raggiungere questo obiettivo. Per il periodo 2026-2028, giovani e modernizzazione delle imprese rappresentano due priorità strategiche. L’obiettivo è affiancare alle risorse del Csr anche altri strumenti capaci di offrire garanzie finanziarie agli investimenti e favorire l’ingresso dei giovani nel settore agricolo, attraverso meccanismi in grado di moltiplicare l’effetto degli investimenti. Il presidente Acquaroli ha evidenziato come stia cambiando l’approccio europeo verso l’agricoltura, con una maggiore attenzione alla necessità di costruire un modello che sia allo stesso tempo custode del territorio e competitivo dal punto di vista economico. Secondo Acquaroli, la redditività delle imprese agricole è un elemento fondamentale per rendere il settore nuovamente attrattivo, soprattutto per le nuove generazioni. Nonostante un contesto internazionale complesso, l’agricoltura italiana continua a crescere sul fronte dell’export e anche quella marchigiana sta registrando risultati positivi in alcuni comparti grazie all’aumento del valore aggiunto. La Regione punta ora a rafforzare ulteriormente questa strategia, sostenendo i settori maggiormente in difficoltà, favorendo l’innovazione e creando le condizioni per un’agricoltura marchigiana più forte, capace di trattenere i giovani e valorizzare il territorio. (foto Ansa)

Amazon attivo il centro di distribuzione di Jesi: investimento da 180 milioni e 1.000 posti di lavoro

Amazon attivo il centro di distribuzione di Jesi: investimento da 180 milioni e 1.000 posti di lavoro

06/07/2026 11:13

JESI – È ufficialmente operativo da questa mattina il nuovo centro di distribuzione Amazon di Jesi, il primo nelle Marche e il nono in Italia. Un investimento da 180 milioni di euro che punta a rafforzare la rete logistica dell'azienda nel Centro Italia e che porterà alla creazione di 1.000 posti di lavoro a tempo indeterminato entro i prossimi tre anni. Il nuovo hub ha ricevuto oggi il suo primo prodotto, un set della collezione Lego Botanicals, dando così il via alle attività del sito logistico. La struttura si sviluppa su una superficie di circa 60.000 metri quadrati ed è dotata di oltre 1.000 posti auto, tra cui 54 riservati alle persone con disabilità e 108 predisposti per la ricarica di veicoli elettrici, a testimonianza dell'attenzione dedicata all'accessibilità e alla sostenibilità ambientale. Con l'apertura del centro di Jesi, Amazon consolida la propria presenza nella regione adriatica e punta a migliorare i tempi di consegna ai clienti del Centro Italia, offrendo allo stesso tempo nuove opportunità alle piccole e medie imprese marchigiane che utilizzano la piattaforma per raggiungere il mercato nazionale ed europeo. Il nuovo centro rappresenta anche un'importante opportunità occupazionale. Amazon prevede infatti di assumere 1.000 dipendenti a tempo indeterminato entro i prossimi tre anni, che si aggiungeranno agli oltre 19.000 lavoratori già impiegati stabilmente nelle oltre 60 sedi presenti sul territorio nazionale. All'interno del sito sono presenti oltre 60 differenti profili professionali, che spaziano dagli operatori di magazzino agli specialisti IT, dai tecnici della manutenzione agli addetti alla sicurezza, fino ai professionisti delle risorse umane, della finanza e del procurement. Il centro è stato progettato con particolare attenzione alla sicurezza e all'ergonomia. Le postazioni di lavoro sono studiate per ridurre lo sforzo fisico e i movimenti ripetitivi grazie all'impiego di tecnologie assistive che svolgono le attività più gravose, consentendo agli operatori di concentrarsi sulle mansioni che richiedono competenze e capacità decisionali. «Con l'apertura di Jesi rafforziamo la nostra presenza nelle Marche e nella regione adriatica, un territorio con un tessuto imprenditoriale vivace e una forte vocazione manifatturiera – ha dichiarato Giorgio Busnelli, Country Manager di Amazon.it –. Questo sito ci permetterà di servire più velocemente i clienti del Centro Italia e di offrire alle piccole e medie imprese marchigiane un nuovo punto di accesso verso milioni di clienti in Italia e in Europa». Sulla stessa linea Lorenzo Barbo, amministratore delegato di Amazon Italia Logistica: «Chi entra a Jesi oggi trova un ambiente di lavoro progettato intorno alle persone. Mi entusiasma soprattutto la varietà delle professionalità presenti nel centro e le concrete opportunità di crescita offerte anche a chi inizia senza esperienza». Dal suo arrivo in Italia nel 2010 Amazon ha investito oltre 25 miliardi di euro, di cui 4 miliardi nel solo 2024. L'azienda sottolinea inoltre il proprio impegno sul fronte delle condizioni economiche dei dipendenti. Da gennaio 2026, infatti, la retribuzione lorda mensile di ingresso per i ruoli logistici è pari a 1.914 euro, un importo che l'azienda evidenzia essere superiore dell'8% rispetto al minimo previsto dal CCNL Logistica e Trasporti per il quinto livello e in crescita del 23,5% rispetto al 2020. Con l'apertura del polo di Jesi, Amazon aggiunge così un nuovo tassello al proprio piano di sviluppo in Italia, rafforzando la rete logistica nazionale e creando nuove opportunità occupazionali nelle Marche.

Scuola e università

Macerata, liceo artistico Cantalamessa: altri 546 mila euro per completare la ricostruzione

Macerata, liceo artistico Cantalamessa: altri 546 mila euro per completare la ricostruzione

08/07/2026 15:59

MACERATA – Nuove risorse per completare la ricostruzione del Liceo Artistico "G. Cantalamessa". La Cabina di coordinamento sisma, presieduta dal Commissario straordinario Guido Castelli, ha approvato la modifica dell'Ordinanza speciale n. 24, destinando 546 mila euro al completamento dell'intervento che consentirà il rientro degli studenti nella sede di via Cioci in vista dell'anno scolastico 2026-2027. Il finanziamento servirà a realizzare tutte le opere necessarie per restituire piena funzionalità all'edificio, già interessato da un importante intervento di adeguamento sismico. Con questo ulteriore stanziamento, l'investimento complessivo per il recupero della scuola supera i 6 milioni di euro, dopo i 5,46 milioni già impiegati per progettazione e lavori. «La ricostruzione non può lasciare il lavoro a metà – ha dichiarato il Commissario Guido Castelli –. Dopo il grande intervento di adeguamento sismico era necessario completare anche tutte quelle opere indispensabili per restituire piena funzionalità alla scuola. Con questo finanziamento garantiamo un edificio sicuro, pienamente fruibile e pronto ad accogliere studenti, docenti e personale scolastico». Castelli ha inoltre ringraziato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e il presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci per la collaborazione istituzionale che ha permesso di accelerare il percorso della ricostruzione. Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Provincia. «Non posso che esprimere la mia grande soddisfazione per questo nuovo provvedimento – ha commentato Alessandro Gentilucci –. Ringrazio sentitamente il Commissario Guido Castelli per la sensibilità e per i risultati che, insieme, stiamo raggiungendo per le scuole della provincia di Macerata». Le nuove opere riguarderanno il completamento delle sistemazioni esterne dell'edificio e la risoluzione delle interferenze generate dal cantiere. In programma il rifacimento dei marciapiedi e dei percorsi accessibili, delle reti fognarie e di smaltimento delle acque meteoriche, della viabilità interna e dei parcheggi, delle recinzioni, delle aree verdi e delle impermeabilizzazioni di copertura e facciata. Il finanziamento comprende anche le spese per il trasloco dalla sede provvisoria e la pulizia straordinaria dei locali. Per rispettare il cronoprogramma è stata prevista anche una procedura accelerata per l'affidamento dei lavori, così da concentrare gli interventi durante la pausa estiva ed evitare interferenze con la ripresa delle lezioni. "L'obiettivo è consegnare alla città una scuola completamente riqualificata, sicura e pronta ad accogliere studenti e personale scolastico dall'inizio dell'anno scolastico 2026-2027".

UniMc guarda al Regno Unito: accordo con la Teesside University

UniMc guarda al Regno Unito: accordo con la Teesside University

08/07/2026 11:18

MACERATA – Un nuovo ponte accademico tra l'Italia e il Regno Unito prende forma grazie all'accordo di collaborazione siglato tra l'Università di Macerata e la Teesside University di Middlesbrough, ateneo britannico che conta oltre 17mila studenti. L'intesa è stata firmata ieri in Rettorato dal rettore John McCourt, dopo essere stata sottoscritta nei giorni scorsi dal vice-chancellor dell'università inglese, Paul Croney. «Questo accordo nasce da un lavoro serio, costruito passo dopo passo da docenti e ricercatori dei due atenei – ha sottolineato il rettore McCourt –. Si crea un ponte concreto tra Macerata e Middlesbrough, fondato su persone, idee e progetti condivisi in una prospettiva europea. In una fase in cui il rapporto tra Regno Unito ed Europa ha bisogno di nuove occasioni di dialogo, le università possono offrire un contributo importante, creando connessioni, favorendo la circolazione della conoscenza e offrendo ai giovani opportunità di crescita internazionale». Alla firma erano presenti i referenti dell'accordo, Antonia Liguori, per la Teesside University, e Pierluigi Feliciati, per UniMc, insieme al delegato del rettore ai rapporti internazionali extraeuropei Selusi Ambrogio e alla delegata del Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo Amanda Salvioni. L'intesa è il risultato di un percorso avviato lo scorso autunno, quando Antonia Liguori ha svolto un periodo come docente ospite all'Università di Macerata. Da quell'esperienza è nata la volontà di costruire una collaborazione stabile, basata sul confronto tra competenze scientifiche, metodologie di ricerca e approcci culturali differenti. Un ulteriore passo avanti è arrivato a maggio, con la visita di studio del professor Pierluigi Feliciati a Middlesbrough. L'occasione ha consentito di consolidare i rapporti tra i due atenei e di seguire anche il progetto di ricerca della dottoranda UniMc Gemma Scali, impegnata nello sviluppo di strumenti digitali per archivi e biblioteche. L'accordo apre la strada a numerose iniziative condivise: dalla realizzazione di progetti di ricerca e pubblicazioni scientifiche congiunte allo scambio di buone pratiche nei sistemi educativi, fino alla mobilità internazionale di docenti, ricercatori e dottorandi. La collaborazione assume un significato particolare anche alla luce del previsto rientro del Regno Unito nel programma Erasmus+ a partire dal 2027. In questo contesto, la partnership tra l'Università di Macerata e la Teesside University rappresenta un'importante opportunità per rafforzare i rapporti con il mondo accademico britannico e ampliare le prospettive internazionali di studenti e ricercatori.

Cultura

Sarnano inaugura la nuova Pinacoteca Comunale tra arte, videomapping e grande partecipazione

Sarnano inaugura la nuova Pinacoteca Comunale tra arte, videomapping e grande partecipazione

04/07/2026 16:20

Grande partecipazione e grande entusiasmo per il taglio del nastro della nuova Pinacoteca Comunale di Sarnano, inaugurata nella serata di venerdì con un ricco programma di eventi che ha coinvolto cittadini, appassionati d’arte e visitatori. La manifestazione si è aperta con la presentazione del libro “Il Manutentore delle Anime” di Laura Pisani, promossa dall’Associazione Art&Territory e curata da Solidea Vitali. A seguire, sul palco sono intervenuti il Sindaco di Sarnano Fabio Fantegrossi, Monia Batassa in rappresentanza dell’Unione Montana Monti Azzurri, il dott. Valerio Vernesi direttore della Rete Museale dei Monti Azzurri e il dottor Roberto Perna, presidente di PlayMarche. L’incontro è stato l’occasione per illustrare il progetto che ha portato alla riapertura della Pinacoteca, frutto di un importante lavoro di squadra che ha coinvolto restauratori, tecnici comunali, professionisti dell’allestimento e numerosi collaboratori. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche a Treccani, rappresentata dal dott. Stefano Leone, che ha illustrato l’impegno dell’istituzione nella valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano. Alle 21.30 le luci di Piazza Alta si sono spente per lasciare spazio a un suggestivo videomapping “Back to Light” by PlayMarche, dedicato alle opere custodite nella Pinacoteca. Le immagini hanno animato le facciate del Palazzo Comunale, della Chiesa di San Francesco e del Palazzo del Popolo e del Podestà, regalando al pubblico uno spettacolo di grande impatto visivo che ha suscitato stupore e ammirazione. Dopo la suggestiva passeggiata di visione delle proiezioni, si è svolto il taglio del nastro della Pinacoteca Comunale, seguito dalla prima visita guidata condotta dal professor Alessandro Del Priori dell’Università di Camerino, che ha contribuito anche alla progettazione dell’allestimento museale. Un successo oltre le aspettative che lascia ben sperare anche per il secondo appuntamento, in programma nella serata di sabato. Il videomapping sarà riproposto per la Notte Romantica de “I Borghi più belli d’Italia”, con apertura notturna della pinacoteca e numerose altre iniziative che animeranno il centro storico di Sarnano, offrendo un fine settimana all’insegna dell’arte, della cultura e della valorizzazione del territorio. La pinacoteca sarà aperta poi per tutta l’estate, con il supporto della Pro Loco.

Basilica di Vitruvio, gli scavi avvicinano gli archeologi all'Aedes Augusti del culto imperiale

Basilica di Vitruvio, gli scavi avvicinano gli archeologi all'Aedes Augusti del culto imperiale

04/07/2026 11:00

  Proseguono le indagini archeologiche nell'area di piazza Andrea Costa a Fano, dove sorgono i resti della Basilica di Vitruvio, edificio progettato nel I secolo a.C. La conclusione della prima fase degli scavi ha restituito nuovi elementi di grande interesse, tra cui i resti di un muro absidato, una scoperta che potrebbe offrire nuove chiavi di lettura sull'ubicazione dell'Aedes Augusti, il tempio destinato al culto imperiale. Ad illustrare i risultati della campagna di scavo è stato Cristiano Casci Ceccacci, funzionario archeologo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche, che ha presentato il bilancio scientifico delle attività svolte. Parallelamente prosegue il percorso condiviso tra Comune di Fano, Soprintendenza e Regione Marcheper la ricerca, la tutela e la valorizzazione del sito, accompagnato da nuovi investimenti destinati alle prossime fasi del progetto. Nel corso delle indagini sono state acquisite importanti conferme, ma sono emersi anche dati completamente nuovi. Gli archeologi hanno approfondito diversi settori dell'area, riuscendo a definire con maggiore precisione strutture murarie e livelli pavimentali risalenti all'epoca romana. Sul fronte di via Arco d'Augusto, in corrispondenza del perimetro della basilica, sono state documentate le operazioni di spoliazione avvenute dopo l'età romana. In quest'area sono stati rinvenuti materiali ceramici databili tra l'XI e il XII secolo d.C., testimonianza del riutilizzo del sito durante il periodo medievale. Tra i ritrovamenti di maggiore rilievo figura anche il basamento della sesta colonna sul lato Darderi, conservatosi solo parzialmente a causa di interventi successivi. Gli scavi hanno inoltre permesso di riportare alla luce un ulteriore tratto del pavimento romano e un nuovo segmento murario lungo via Montevecchio, elementi che contribuiscono a ricostruire con crescente precisione la planimetria del monumento attribuito a Vitruvio. Per il sindaco di Fano, Luca Serfilippi, i risultati rappresentano un passaggio fondamentale per comprendere sempre meglio l'edificio. Pur non essendo ancora conclusivi, i dati raccolti consentono di definire con maggiore accuratezza quella che viene identificata come la Basilica di Vitruvio e di ricostruire le trasformazioni subite dal complesso nel corso dei secoli, confermandone la lunga continuità di utilizzo. Le indagini, inoltre, stanno contribuendo a ricostruire parti dell'edificio che Vitruvio, nel De Architectura, non descrive direttamente ma lascia intuire fossero presenti. Sul fronte economico è stato annunciato un nuovo stanziamento di 400 mila euro, ripartito in parti uguali tra Comune di Fano e Regione Marche, con un contributo regionale finanziato attraverso il fondo per il turismo. Le risorse serviranno a proseguire il percorso di valorizzazione dell'importante scoperta archeologica. L'amministrazione comunale punta inoltre a intervenire sull'immobile che ospita la pescheria, con un progetto di riqualificazione che comprende manutenzione, nuova illuminazione, sistemi di protezione dagli uccelli e un miglioramento complessivo del decoro e della fruibilità dell'area. L'obiettivo è definire l'operazione entro il prossimo mese di settembre. Ulteriori risorse arriveranno anche dal Ministero della Cultura. Il soprintendente Andrea Pessina ha annunciato che sono già stati destinati 350 mila euro ai primi interventi di restauro dei reperti e al proseguimento delle indagini archeologiche. È stata inoltre presentata una richiesta di ulteriori 800 mila euro per garantire continuità alle attività di scavo, con l'obiettivo di approfondire e valorizzare un patrimonio ritenuto di eccezionale valore scientifico e culturale. I risultati della prima fase delle indagini saranno infine presentati alla prossima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, in programma tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre. (foto Ansa)  

Eventi

Voci&Orizzonti: Piero Massimo Macchini apre la rassegna a Ripe San Ginesio

Voci&Orizzonti: Piero Massimo Macchini apre la rassegna a Ripe San Ginesio

08/07/2026 13:42

Massimo Macchini, il primo artista che salirà sul palco dell'Arena “La Cava” di Ripe San Ginesio, con lo spettacolo "La gente mormorano", per la regia di Gabriele Claretti. Una rivoluzionaria sit down comedy che, attraverso l'ironia tagliente e irresistibile tipica dei piccoli paesi di provincia, trasforma pettegolezzi, abitudini e stranezze quotidiane in un racconto esilarante e, allo stesso tempo, sorprendentemente profondo. Perché ridiamo? Perché la comicità riesce a salvarci? E perché i problemi degli altri ci sembrano sempre così interessanti? Sono alcune delle domande che guidano uno spettacolo capace di alternare sarcasmo, poesia e riflessioni fulminanti. Persino la Filosofia viene messa sotto processo e, dopo oltre tremila anni di interrogativi senza risposta, Macchini sostiene di aver trovato la Verità. In pochi minuti. Se abbia davvero ragione, il pubblico potrà scoprirlo soltanto dal vivo. I biglietti, al costo di 15 euro, sono disponibili online sul circuito Ciaotickets e nei punti vendita autorizzati. Per informazioni e prenotazioni: 392 4450125. "La gente mormorano" racconta con intelligenza e ironia un mondo in cui, nei piccoli paesi, sembra non accadere mai nulla, ma tutti sanno tutto di tutti.

San Severino, riapre la storica Birreria del Borgo in via Settempeda

San Severino, riapre la storica Birreria del Borgo in via Settempeda

08/07/2026 12:00

Una serata di festa, entusiasmo e grande partecipazione ha accompagnato la riapertura della storica Birreria del Borgo, in via Settempeda 33 a San Severino Marche. Lo storico locale ha riaperto i battenti rinnovando una tradizione molto amata in città e tornando a proporsi come punto di riferimento per gli amanti della buona cucina e della convivialità. La nuova gestione punta sulla qualità e sul gusto, con una ricca selezione di birre artigianali e alla spina, pensata per soddisfare sia gli appassionati sia chi desidera trascorrere una serata in compagnia. Ad accompagnare i boccali, il menù propone hamburger gourmet, panini farciti e le più apprezzate specialità da pub, il tutto in un ambiente che da sempre coniuga musica, divertimento e aggregazione. All'inaugurazione ha preso parte anche l'Amministrazione comunale. Il sindaco Rosa Piermattei ha partecipato alla cerimonia insieme a don Aldo Romagnoli e fra Luciano Genga, tagliando il nastro con i titolari del locale. Nel suo intervento, il primo cittadino si è congratulato con la nuova gestione per la scelta di investire nel tessuto economico e sociale della città, rivolgendo ai titolari un caloroso augurio di buon lavoro per questa nuova avventura imprenditoriale. La riapertura della Birreria del Borgo rappresenta un segnale positivo per San Severino Marche, arricchendo l'offerta commerciale cittadina e restituendo ai giovani e a tutta la comunità uno storico luogo di ritrovo, intrattenimento e ristorazione nel cuore della città.

Curiosità

Il primo "sì" all'Orto dell'Infinito: Recanati inaugura i matrimoni sul Colle di Leopardi

Il primo "sì" all'Orto dell'Infinito: Recanati inaugura i matrimoni sul Colle di Leopardi

08/07/2026 10:44

Si sono detti "sì" in uno dei luoghi più iconici della poesia italiana, scegliendo come cornice il suggestivo Orto del Colle dell'Infinito. Protagonisti del primo matrimonio celebrato in questo scenario sono Marco Cattaneo, 34 anni, e Carlotta Maiocchi, 35 anni, residenti in provincia di Como, che hanno percorso centinaia di chilometri per coronare il loro sogno nel luogo reso immortale da Giacomo Leopardi. La cerimonia rappresenta un momento storico per Recanati. Dopo che il Comune ha inserito l'Orto del Colle dell'Infinito tra le sedi ufficialmente abilitate alla celebrazione dei matrimoni civili, Matteo e Carlotta sono stati i primi a presentare richiesta, inaugurando così questa nuova opportunità. A celebrare il rito è stato il vicesindaco Roberto Bartomeoli, che ha sottolineato il valore dell'iniziativa sia dal punto di vista simbolico sia per la promozione della città. «È la prima volta che celebriamo un matrimonio in questo luogo – ha dichiarato Bartomeoli –. È una bella opportunità per il nostro Comune, perché consente di attribuire un ulteriore significato a uno spazio conosciuto e amato da tanti, ma che in pochi sanno possa diventare anche il teatro di un momento così importante nella vita di una coppia». L'esperienza sembra destinata ad avere un seguito. Per il mese di settembre è già in programma una nuova cerimonia, segnale che l'Orto dell'Infinito potrebbe diventare una meta sempre più ricercata per chi desidera sposarsi in un contesto di grande fascino storico e paesaggistico. Fondamentale il supporto del Fai, che gestisce l'area e ha curato gli aspetti organizzativi e logistici affinché la celebrazione si svolgesse nel pieno rispetto del luogo e con la massima attenzione ai dettagli. L'iniziativa rappresenta anche un'opportunità di valorizzazione turistica. Situato a pochi passi da Casa Leopardi, l'Orto dell'Infinito, antico hortus conclusus del monastero di Santo Stefano, è il luogo che ispirò nel 1819 la celebre poesia L'Infinito. Ospitare matrimoni in uno scenario tanto evocativo significa offrire alle coppie un'esperienza unica e, al tempo stesso, promuovere Recanati come destinazione capace di coniugare cultura, bellezza e turismo. Il Comune si dice pronto ad accogliere nuove richieste, con l'obiettivo di trasformare il Colle dell'Infinito in un luogo dove storia, poesia e amore possano continuare a incontrarsi, contribuendo a rafforzare l'immagine della città anche oltre i confini nazionali.

Loro Piceno in festa per i 100 anni di Maria Sorbatti: la sarta che ha "cucito" la storia della sua famiglia

Loro Piceno in festa per i 100 anni di Maria Sorbatti: la sarta che ha "cucito" la storia della sua famiglia

05/07/2026 11:50

a comunità di Loro Piceno ha celebrato un traguardo straordinario e ricco di emozione. Maria Sorbatti ha compiuto cento anni di vita, spegnendo le candeline circondata dall'affetto e dalla gratitudine di ben tre generazioni. Nata il primo luglio del 1926, Maria è storicamente conosciuta in paese come la sarta di Loro Piceno, una donna descritta dai familiari come di piccola statura ma dotata di una grandissima levatura morale, con un carattere forte e saldo forgiato nelle responsabilità e nella dedizione quotidiana verso i suoi cari. Nel corso del suo lungo cammino, Maria ha rappresentato una guida costante per l'intera cerchia familiare. Ha accudito il padre con profondo amore filiale, è stata un punto di riferimento insostituibile per i fratelli e la sorella e ha sostenuto il marito nei momenti più difficili della malattia. Con le sue mani laboriose non ha soltanto confezionato abiti con precisione e pazienza, ma ha metaforicamente cucito e rammendato i legami e le difficoltà della propria famiglia, trasmettendo un'eredità fondata sul valore del lavoro, del sacrificio, della tenacia e della dignità. La sua casa è stata il fulcro in cui ha cresciuto con dedizione tre figli, vedendo poi rifiorire il proprio operato e i propri principi morali nella nascita di sei nipoti e sette pronipoti. La speciale ricorrenza è stata suggellata da una cerimonia ufficiale e molto partecipata alla quale ha preso parte il sindaco di Loro Piceno, che ha voluto omaggiare la neo centenaria consegnandole personalmente l'attestato di nascita originale a nome di tutta la cittadinanza. Accanto al primo cittadino era presente anche il parroco don Luca, che ha unito la comunità nella benedizione e nei festeggiamenti. I parenti hanno voluto dedicarle una toccante lettera per ringraziarla di essere stata una guida silenziosa ma costante, un punto fermo capace di incarnare la memoria vivente di un intero secolo speso interamente per il bene della famiglia.

Varie

Matelica, Suor Elisea ottiene la cittadinanza italiana: accolta in Municipio

Matelica, Suor Elisea ottiene la cittadinanza italiana: accolta in Municipio

08/07/2026 12:00

È stata ricevuta in Municipio dal sindaco Denis Cingolani Suor Elisea, la clarissa del Monastero Beata Mattia che da anni è impegnata al servizio della comunità matelicese. Da oggi, 7 luglio, Suor Elisea è ufficialmente una cittadina italiana, un traguardo importante che rappresenta una gioia condivisa dall'intera città. "Oggi è una giornata di grande gioia e orgoglio per tutta la comunità di Matelica – ha dichiarato il sindaco Denis Cingolani –. Ho avuto il privilegio di accogliere Suor Elisea e di ricevere il suo giuramento di fedeltà alla Repubblica e alla Costituzione. Da oggi è ufficialmente una nuova cittadina italiana. Suor Elisea è un punto di riferimento fondamentale per la nostra città, da sempre impegnata nel donarsi agli altri con umiltà, amore e dedizione. Insieme alla sua congregazione porta ogni giorno vicinanza, ascolto e sostegno a chi ne ha più bisogno. Questo traguardo non rappresenta soltanto un passaggio amministrativo, ma il riconoscimento ufficiale di un legame profondo che già univa Suor Elisea alla nostra terra e al nostro Paese. La sua scelta di diventare cittadina italiana ci riempie di gioia. A nome dell'amministrazione comunale e dell'intera cittadinanza, le rivolgo il più caloroso benvenuto. Grazie per tutto quello che fa per la nostra comunità. Buon cammino, viva l'Italia e viva Matelica".

Montefano, il 'Comitato No Discarica' consegna 4.140 firme in Regione

Montefano, il 'Comitato No Discarica' consegna 4.140 firme in Regione

07/07/2026 17:00

Sono 4.140 le firme consegnate questa mattina in Regione dal Comitato No Discarica Montefano, guidato dalla sindaca Angela Barbieri, per ribadire la contrarietà ai due siti individuati nel territorio comunale per la realizzazione di nuove discariche. Una delegazione composta da rappresentanti delle comunità di Montefano, Passatempo e San Biagio ha partecipato a un sit-in davanti alla sede della Regione Marche, chiedendo maggiore trasparenza sull'iter che ha portato il territorio montefanese in cima alla graduatoria per l'individuazione dei siti. Nel documento consegnato, il comitato esprime il proprio no ai due progetti di discarica, contesta quella che definisce una mancanza di trasparenza e denuncia l'introduzione di tre criteri politici da parte dell'ATA di Macerata, ritenuti responsabili di aver modificato l'esito della graduatoria tecnica elaborata dall'Università sulla base di venti criteri scientifici. Nel corso della mattinata i rappresentanti del comitato sono stati ricevuti dal presidente del Consiglio regionale delle Marche Gianluca Pasqui, dall'assessore regionale all'Ambiente Tiziano Consoli e dai consiglieri regionali Leonardo Catena e Valeria Mancinelli. Secondo quanto riferito dal Comitato No Discariche Montefano, durante l'incontro è stato illustrato alle istituzioni il motivo della protesta e sono stati chiesti chiarimenti sulle procedure che hanno portato Montefano al primo posto della graduatoria. La Regione avrebbe assicurato che il primo passo sarà verificare la legittimità delle procedure adottate nel corso dell'iter. Il comitato ha espresso soddisfazione per l'esito della giornata, definendola un successo e ringraziando tutti i cittadini che hanno preso parte al sit-in, oltre a coloro che hanno manifestato il proprio sostegno pur non potendo essere presenti.

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