Corridonia, fuochi d'artificio per 50mila euro senza autorizzazione: denunciato 41enne
Cronaca
15/09/2026 16:50

Corridonia, fuochi d'artificio per 50mila euro senza autorizzazione: denunciato 41enne

Oltre 17.500 tra petardi e razzi pirotecnici, batterie da centinaia di colpi e centraline per l’innesco a distanza sono stati sequestrati dai carabinieri della stazione di Corridonia, che hanno denunciato un 41enne del posto per detenzione illegale di materiale esplodente. L’attività è partita quando i militari hanno sorpreso l’uomo nel centro cittadino mentre caricava sulla propria auto alcuni colli contenenti articoli pirotecnici. Con lui si trovava anche il padre convivente, risultato successivamente del tutto estraneo ai fatti. Gli accertamenti sono proseguiti con una perquisizione in un magazzino utilizzato dal 41enne. All’interno i carabinieri hanno trovato un ingente quantitativo di ulteriore materiale pirotecnico. L’uomo è risultato privo delle autorizzazioni di polizia o della licenza necessaria per la detenzione e il commercio dei prodotti, prevista dall’articolo 47 del T.U.L.P.S. Nel complesso sono stati posti sotto sequestro 16 colli con 13.995 tra petardi e razzi pirotecnici con marcatura CE, oltre a 64 colli contenenti 144 confezioni di batterie pirotecniche da 25 e 200 colpi, anch’esse provviste di marcatura CE. Sequestrati inoltre 10 colli con 3.479 petardi privi di marcatura CE, tre valigette contenenti centraline per l’innesco a distanza e relativi accenditori, oltre a 200 etichette adesive riportanti le indicazioni sulle tipologie di artifizi pirotecnici. Il valore complessivo del materiale è stato stimato in circa 50mila euro. Sia gli artifizi pirotecnici sia il magazzino utilizzato come deposito sono stati posti sotto sequestro e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria, informata dalla stazione dei carabinieri di Corridonia.

Corridonia, fuochi d'artificio per 50mila euro senza autorizzazione: denunciato 41enne

Corridonia, fuochi d'artificio per 50mila euro senza autorizzazione: denunciato 41enne
15/09/2026 16:50

Oltre 17.500 tra petardi e razzi pirotecnici, batterie da centinaia di colpi e centraline per l’innesco a distanza sono stati sequestrati dai carabinieri della stazione di Corridonia, che hanno denunciato un 41enne del posto per detenzione illegale di materiale esplodente. L’attività è partita quando i militari hanno sorpreso l’uomo nel centro cittadino mentre caricava sulla propria auto alcuni colli contenenti articoli pirotecnici. Con lui si trovava anche il padre convivente, risultato successivamente del tutto estraneo ai fatti. Gli accertamenti sono proseguiti con una perquisizione in un magazzino utilizzato dal 41enne. All’interno i carabinieri hanno trovato un ingente quantitativo di ulteriore materiale pirotecnico. L’uomo è risultato privo delle autorizzazioni di polizia o della licenza necessaria per la detenzione e il commercio dei prodotti, prevista dall’articolo 47 del T.U.L.P.S. Nel complesso sono stati posti sotto sequestro 16 colli con 13.995 tra petardi e razzi pirotecnici con marcatura CE, oltre a 64 colli contenenti 144 confezioni di batterie pirotecniche da 25 e 200 colpi, anch’esse provviste di marcatura CE. Sequestrati inoltre 10 colli con 3.479 petardi privi di marcatura CE, tre valigette contenenti centraline per l’innesco a distanza e relativi accenditori, oltre a 200 etichette adesive riportanti le indicazioni sulle tipologie di artifizi pirotecnici. Il valore complessivo del materiale è stato stimato in circa 50mila euro. Sia gli artifizi pirotecnici sia il magazzino utilizzato come deposito sono stati posti sotto sequestro e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria, informata dalla stazione dei carabinieri di Corridonia.

Cronaca

Castelraimondo, precipita da cinque metri di altezza: 55enne trasportata a Torrette in eliambulanza

Castelraimondo, precipita da cinque metri di altezza: 55enne trasportata a Torrette in eliambulanza

15/09/2026 19:36

È precipitata da un’altezza di circa cinque metri, finendo in un orto. È accaduto intorno alle 17.30 a Castelraimondo, dove una donna di 55 anni è stata soccorsa dal personale del 118. Dopo le prime cure sul posto, è stata fatta intervenire l’eliambulanza, che ha trasferito la 55enne all’ospedale regionale di Torrette, ad Ancona, per gli accertamenti e le cure necessarie. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, impegnati nella ricostruzione della dinamica dell’accaduto. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche quella di un possibile gesto volontario, circostanza che dovrà essere verificata dagli accertamenti in corso.

Perdono il sentiero e restano bloccati nel bosco: soccorsi due escursionisti tedeschi

Perdono il sentiero e restano bloccati nel bosco: soccorsi due escursionisti tedeschi

15/09/2026 09:54

Hanno perso il sentiero di rientro e, con il sopraggiungere della notte, sono rimasti bloccati all'interno del bosco. È quanto accaduto nella serata di ieri a due escursionisti tedeschi, impegnati in un'escursione nella zona dell'Infernaccetto dell'Ambro, poco sopra il santuario della Madonna dell'Ambro, nel territorio di Montefortino. I due, dopo aver smarrito la traccia che avrebbe dovuto condurli verso valle, non sono più riusciti a proseguire in autonomia. A complicare la situazione anche la difficoltà nelle comunicazioni, che ha reso necessario richiedere l'intervento dei soccorritori. La richiesta di aiuto è scattata in serata e, poco dopo le 20:30, sono intervenuti i vigili del fuoco della squadra di Amandola, con un automezzo 4x4 e successivamente proseguendo a piedi nella zona montana, insieme alle squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Marche. I soccorritori sono riusciti a individuare e raggiungere i due escursionisti all'interno del bosco. Entrambi erano in buone condizioni fisiche e non hanno avuto bisogno di cure mediche. Una volta raggiunti, i due sono stati accompagnati in sicurezza fino all'Ambro, dove avevano lasciato la propria automobile. L'intervento si è concluso con il loro rientro al punto di partenza senza ulteriori conseguenze.

Attualità

Nuovi comandanti per le Compagnie Carabinieri di Macerata e Tolentino: “Il cittadino deve sentirsi al sicuro”

Nuovi comandanti per le Compagnie Carabinieri di Macerata e Tolentino: “Il cittadino deve sentirsi al sicuro”

12/09/2026 14:23

MACERATA – Cambio al vertice delle Compagnie dei Carabinieri di Macerata e Tolentino. Il comandante provinciale, colonnello Raffaele Ruocco, ha presentato i due nuovi ufficiali destinati a guidare i reparti: il capitano Francesco Grasso, 47 anni, assume il comando della Compagnia di Macerata, mentre il capitano Paolo Petruccelli, 36 anni, arriva alla guida della Compagnia di Tolentino dopo l’esperienza nel Nucleo investigativo del Comando provinciale di Palermo. Per Grasso si tratta, di fatto, di un ritorno nelle Marche. Originario di San Severo, in provincia di Foggia, ha già prestato servizio sul territorio regionale e ha anche un legame familiare con la provincia di Ancona: la moglie è infatti originaria di Sassoferrato. “Amo questa terra, è la mia seconda casa”, ha raccontato, spiegando di voler mettere la propria esperienza al servizio dei cittadini della provincia di Macerata. Il nuovo comandante della Compagnia di Macerata ha indicato con chiarezza le priorità del suo incarico: prevenzione, controllo del territorio e collaborazione istituzionale, con particolare attenzione alle vittime vulnerabili. “Il cittadino deve sentirsi al sicuro, deve sentire e percepire la presenza dell’Arma sul territorio”, ha sottolineato Grasso, annunciando un impegno particolare sul fronte delle truffe agli anziani, dei reati informatici e della violenza di genere. Grande attenzione sarà dedicata anche alla prevenzione, a partire dalle scuole e dai progetti sulla legalità, con iniziative rivolte ai giovani per contrastare fenomeni come bullismo e cyberbullismo. Prima di approdare a Macerata, ha guidato la Compagnia di Schio, in provincia di Vicenza, mentre in precedenza ha prestato servizio presso la Prima Sezione del Nucleo Investigativo di Venezia. Il capitano Petruccelli, originario di Civitavecchia, arriva invece a Tolentino dopo una significativa esperienza investigativa maturata soprattutto a Palermo, dove si è occupato anche di criminalità organizzata. In precedenza ha prestato servizio in Puglia e in Toscana e ha maturato esperienze nell’Arma territoriale e investigativa. Per lui è il primo incarico nelle Marche, un territorio che ha ammesso di conoscere soprattutto da visitatore e che ora si appresta a studiare direttamente sul campo. “L’obiettivo principale che mi sono prefissato è quello di leggere il territorio, imparare a conoscerlo e confrontarmi costantemente con i comandanti di stazione”, ha spiegato Petruccelli, indicando nella prossimità ai cittadini uno dei cardini del proprio mandato. Particolare attenzione sarà riservata anche al territorio interessato dalla ricostruzione post-sisma e dalle importanti movimentazioni economiche legate alla ricostruzione. "Un fenomeno che, ha sottolineato il nuovo comandante di Tolentino, dovrà essere analizzato senza giudizi affrettati, individuando di volta in volta criticità e fattori di rischio". “L’Arma lavora e opera ogni giorno su fatti e comportamenti, non su provenienze”, ha ribadito Petruccelli, sottolineando la necessità di conoscere i fenomeni prima di formulare valutazioni. Due esperienze diverse, dunque, che si incontrano in una nuova sfida professionale. Da una parte l’esperienza investigativa maturata anche sul fronte della criminalità organizzata, dall’altra la conoscenza del territorio marchigiano e dell’attività di comando. Il colonnello Ruocco ha evidenziato l’importanza del cambio ai vertici come occasione per valorizzare anche le professionalità già presenti nell’Arma. “Il cambiamento ha degli aspetti sempre positivi”, ha osservato, paragonando il nuovo assetto a una squadra nella quale un giocatore può essere messo nella posizione più adatta alle proprie caratteristiche. L’obiettivo comune indicato dai nuovi comandanti resta comunque uno: garantire sicurezza attraverso una presenza costante sul territorio e una forte collaborazione tra i diversi reparti e le istituzioni.

Brutiful: quando una parola vale più di cento post

Brutiful: quando una parola vale più di cento post

Ci sono campagne pubblicitarie che ricordi per un’immagine, altre per una musica. Questa, invece, mi ha colpita per una parola. Brutiful. L’ha inventata Boots mettendo insieme brutal e beautiful: il bello e il brutto, il glamour e la vita vera, i momenti perfetti e quelli decisamente meno perfetti. Tutto dentro una sola parola. Ed è proprio questo che trovo interessante. Perché mentre continuiamo a produrre post, reel, stories, video e caroselli, forse quello che ci manca davvero è qualcosa che abbia un nome. Per molto tempo ci siamo chiesti cosa pubblicare, quale trend seguire, quante volte postare. Oggi, forse, la domanda più importante è un’altra: cosa posso creare che le persone riconoscano come mio? I contenuti sono ovunque. Apri Instagram e in pochi minuti hai già visto una quantità enorme di video, ricette, outfit, tutorial, frasi, viaggi, persone che parlano davanti a una telecamera. Alcuni sono belli, altri decisamente meno. Ma spesso, dopo cinque minuti, non ricordi più chi li ha pubblicati. Ed è qui che una parola come Brutiful funziona. Boots avrebbe potuto dire: “La vita è fatta di momenti belli e momenti difficili”. Vero. Ma probabilmente lo avremmo dimenticato subito. Ha fatto una cosa più semplice: ha dato un nome a quell’idea. E quando dai un nome a qualcosa, quella cosa diventa più facile da ricordare. Succede con i soprannomi, con i modi di dire, con le frasi che qualcuno ripete sempre. Succede con una rubrica, con un format, con una battuta che finisce per appartenere a chi l’ha inventata. Per un brand vale moltissimo. Ma vale anche per noi, nel nostro piccolo. Per chi ha un profilo personale, per chi pubblica una foto, un pensiero, un selfie. Ormai i like sono diventati una piccola gratificazione quotidiana: fanno piacere, inutile negarlo. Ma proprio per questo forse vale la pena usare i social con un po’ più di consapevolezza. Pubblicare qualcosa perché piace a noi va benissimo, ma pensare che debba piacere per forza anche agli altri, un po’ meno. E soprattutto evitiamo quei complimenti automatici, sempre uguali, fatti quasi per abitudine. Se un selfie ci piace davvero, diciamolo, se non ci dice niente, possiamo anche passare oltre. Anche questo, in fondo, è un modo più autentico di stare sui social. Perché il punto resta lo stesso: pubblicare è diventato facile, essere riconoscibili, e magari anche sinceri, molto meno. A volte pensiamo che per comunicare bene servano sempre nuove idee, nuovi contenuti, nuovi effetti. In realtà può funzionare molto di più una cosa semplice ma riconoscibile: una parola, una frase, un modo particolare di raccontare una cosa che ci è successa. Forse è questa la sfida più interessante dei social oggi. Non soltanto farsi vedere, ma farsi riconoscere. Boots lo ha fatto con una parola Brutiful. Brutta e bella insieme, un po’ come la vita.E soprattutto abbastanza strana da farsi ricordare. CHIC / NON CHIC CHIC: creare una parola, una frase o un modo di raccontarsi che le persone riconoscano come tuo.NON CHIC: pubblicare soltanto per raccogliere like e complimenti automatici.  

Politica

Macerata, riapre la storica sede di Rifondazione Comunista: "Uno spazio politico e sociale aperto"

Macerata, riapre la storica sede di Rifondazione Comunista: "Uno spazio politico e sociale aperto"

15/09/2026 19:41

Dopo oltre quindici anni Rifondazione Comunista torna nella sua storica sede di viale Indipendenza, a Macerata. Lo spazio, intitolato a Carlo Giuliani, riaprirà il prossimo 19 settembre con una giornata inaugurale che si protrarrà dall’ora di pranzo fino alla sera e che prevede dibattiti, stand-up comedy e musica. Una giornata di festa, ma anche il primo appuntamento di un percorso che punta a fare della nuova sede un punto di riferimento per attività politiche, sociali e culturali. «La riapertura della sede rappresenta un traguardo importante, frutto del lavoro svolto negli ultimi anni dai Giovani Comunisti nelle scuole, nelle università e sul territorio maceratese, oltre che della collaborazione di tanti cittadini e militanti interessati al progetto», spiega Alessandro Campetella, della segreteria provinciale di Rifondazione Comunista Macerata. Il partito, sottolinea Campetella, non ha mai interrotto la propria attività sul territorio provinciale, concentrandosi negli ultimi anni soprattutto sui temi della sanità, della ricostruzione post-sisma e dei diritti dei terremotati, contribuendo anche alla nascita del Comitato 30 Ottobre di Tolentino. Attenzione è stata inoltre dedicata al rilancio delle aree interne e alla vicenda della gestione del servizio idrico pubblico, al fianco dei comitati per l’Acqua Bene Comune. «Questo percorso ci ha permesso di ricostruire una presenza politica radicata, che ora vogliamo estendere ai luoghi di lavoro, ai quartieri e alla cittadinanza, mettendo in relazione generazioni, condizioni sociali ed esperienze differenti», aggiunge Campetella. La nuova sede nasce anche con l’obiettivo di offrire spazi di aggregazione in una città nella quale, secondo Rifondazione, le occasioni di socialità libera sono sempre più limitate e spesso legate a logiche commerciali. All’interno della sede sono già presenti un’aula studio, una sala prove musicale e altri ambienti destinati a incontri, dibattiti e attività sociali. Gli spazi saranno messi a disposizione gratuitamente di chi non dispone delle risorse necessarie per studiare, suonare, riunirsi o organizzare iniziative. «La sede Carlo Giuliani vuole essere un luogo politico, sociale e culturale aperto a tutti, nella misura in cui ci sia una visione comune sulle tematiche affrontate», sottolinea Campetella. «Sarà uno spazio dichiaratamente comunista, orientato alla partecipazione democratica, al confronto e al dialogo con la cittadinanza, le forze sociali, politiche e le istituzioni, mantenendo la propria autonomia». La riapertura della sede viene quindi presentata da Rifondazione come un nuovo punto di partenza per rafforzare la propria presenza sul territorio e costruire una comunità politica e sociale capace di coinvolgere lavoratori, studenti, precari e cittadini. «Oggi il valore di un'organizzazione comunista sta anche nella capacità di costruire legami durevoli, ricondurre bisogni e difficoltà vissuti individualmente alle loro cause comuni e offrire strumenti concreti per organizzarsi e intervenire nella vita pubblica», conclude Campetella.

Macerata, il Pd lancia la Festa dell'Unità alla Terrazza dei Popoli

Macerata, il Pd lancia la Festa dell'Unità alla Terrazza dei Popoli

15/09/2026 14:50

La Festa dell’Unità torna a Macerata il 19 e 20 settembre, con la Terrazza dei Popoli scelta dal Partito Democratico come luogo per due giornate di confronto politico, partecipazione e socialità. Al centro del programma anche una riflessione sul futuro del centrosinistra cittadino dopo le elezioni comunali del 2026. Il filo conduttore dell'iniziativa sarà "La comunità politica al servizio della città", messaggio con cui il Pd intende caratterizzare una manifestazione aperta non soltanto agli esponenti politici, ma anche ad associazioni, sindacati, famiglie e cittadini. Il programma prenderà il via sabato 19 settembre alle 18 con l'inaugurazione della mostra "Le Madri della Libertà", dedicata all'80° anniversario del voto alle donne e dell'elezione dell'Assemblea Costituente. Interverranno Irene Manzi, deputata e componente della Segreteria nazionale del Pd, e Albertina Soliani, vicepresidente nazionale dell'Anpi, mentre le letture saranno affidate a Elena Carrano. Alle 21 si parlerà invece di "Rifiuti e futuro. Piano regionale dei rifiuti – Nodi e prospettive", con un confronto che coinvolgerà rappresentanti politici e istituzionali, esperti e associazioni. Tra gli interventi previsti quelli del segretario regionale del Pd Thomas Braconi, del deputato Augusto Curti, della capogruppo Pd Marche Valeria Mancinelli, del consigliere regionale Leonardo Catena, del consigliere provinciale Narciso Ricotta, dell'esperto Giorgio Marchetti e di Marco Ciarulli di Legambiente Marche. La giornata di domenica 20 settembre alle 18 sarà invece dedicata direttamente alla politica maceratese con l'incontro "A che punto siamo – Riflessioni e prospettive: il centrosinistra dopo le elezioni comunali del 2026". Un appuntamento pensato per analizzare il risultato elettorale e interrogarsi sulle prospettive del centrosinistra in città, in vista della costruzione di una nuova proposta politica. A chiudere gli appuntamenti politici, alle 21, sarà il confronto "Chi comanda i nostri mondi – I nuovi tiranni: conoscere per capire, scegliere e reagire". Sul palco Carlo Carboni, autore del libro e professore di Sociologia economica all'Università di Ancona, il politologo Piero Ignazi e il giornalista Alberto Orioli, già vicedirettore de Il Sole 24 Ore. Accanto agli incontri, la Festa proporrà una "Piazza Aperta" con associazioni e sindacati, musica, mostre e attività per bambini. Non mancheranno i momenti conviviali, con la Cena democratica e il "Panino democratico", mentre domenica dalle 17 alle 18 è prevista anche una passeggiata podistica. L'obiettivo dichiarato dagli organizzatori è fare della Festa un'occasione di incontro tra politica e città, unendo dibattito, socialità e partecipazione. "La comunità politica al servizio della città" sarà quindi il tema che accompagnerà le due giornate alla Terrazza dei Popoli.

Sanità

Unitre Macerata, al via le iscrizioni: l’offerta formativa cresce da 26 a 37 corsi (FOTO e VIDEO)

Unitre Macerata, al via le iscrizioni: l’offerta formativa cresce da 26 a 37 corsi (FOTO e VIDEO)

15/09/2026 13:30

Aprono oggi le iscrizione per il nuovo anno accademico di Unitre Macerata. Nata a Tolosa nel 1973 con la fondazione de l'Université du Troisième Âge, l’Università della terza età arriva nel territorio maceratese lo scorso anno, rappresentando un’importante implementazione dell’offerta culturale. Dopo il successo della prima edizione, quest’anno l’offerta formativa proposta si amplia, passando da 26 a 37. "Lo scopo fondamentale è la diffusione della cultura, che non è solo legata al palazzo come molti pensano. Unitre è aperta a tutti, e proprio per questo cerchiamo di renderla popolare perché la cultura è informazione e l’informazione permette di essere maggiormente consapevoli" - afferma la presidente di Unitre Macerata Gloria Pierucci, soffermandosi anche sul ruolo fondamentale che ricoprono gli associati e i volontari che mettono a disposizione il loro sapere per la realizzazione dei corsi. Numerosi gli ambiti su cui cui quest’anno si è voluto investire: dalle lingue all’economia, dall’arte alla scienza, passando anche per filosofia, finanza, e la riscoperta del territorio maceratese. "Unitre è un cantiere di idee. E' pieno di energia e relazioni. L’intento è promuovere non solo la cultura ma anche il benessere. Per noi è fondamentale il concetto di socializzazione, Unitre è uno spazio dove portare le passioni, coltivarle e condividerle. Per questo si è voluto dare importanza e interesse a più argomenti; quelli che possono incuriosire non solo la fascia d’età a cui solitamente si pensa quando si parla di Università della terza età, ma, appunto, anche i più giovani” - ha dichiarato la direttrice dei corsi Francesca Caldarelli. Proprio per questo, la volontà è stata quella di accostare a determinati corsi dei bollini specifici: quello 'Unitre Family' e 'Unitre nextgen'. Il primo indica percorsi di carattere intergenerazionale che posso essere seguiti in famiglia, mentre il secondo si accosta a tematiche più vicine ai giovani. In ogni caso, però, tutti i corsi presenti sono aperti e adatti ad ogni età. Ad intervenire, è stato anche il presidente del gruppo medico Associati Fisiomed Enrico Falistocco, realtà che svolge un ruolo importante nel programma e nella gestione di alcuni incontri - "Unitre è un momento ci concretizzazione per il lavoro che offre il servizio sanitario locale nelle fasi della tutela della salute. Quello su cui vogliamo concentrarsi è il ruolo della prevenzione, per allenare il cittadino comune alla creazione di un atteggiamento che tuteli sé stesso. In questo il servizio di informazione medico scientifica è fondamentale". "Ho trovato un’istituzione sanitaria che dona importanza e risorse all’informazione medico scientifica ed è importante che le istituzioni si rivolgano a noi per diffondere la conoscenza sul tema della salute, che va protetta con la cultura e la prevenzione" - ha dichiarato inifine Fabrizio Scoccia, giornalista medico-scientifico ed esperto di comunicazione sanitaria. Presenti anche le realtà istituzionali cittadine: l’assessore alla cultura e all’istruzione Lorella Benedetti che ha sottolineato il valore sociale e di aggregazione che Unitre rappresenta; la vicesindaca Francesca D’Alessandro che ha evidenziato la necessità di continuare ad alimentare la dimensione umana ed il rapporto con l’altro; l’assessore al bilancio e alle Società Partecipate Barbara Antolini e l'assessore ai Servizi amministrativi, alle Politiche giovanili e alla Famiglia Pierfrancesco Tasso.

Sanità, sette nuovi medici per l'Ast di Macerata: al via i concorsi

Sanità, sette nuovi medici per l'Ast di Macerata: al via i concorsi

14/09/2026 17:30

Sette nuovi medici per l'Ast di Macerata, con concorsi destinati a rafforzare diversi settori della sanità provinciale. È quanto previsto dal nuovo piano di assunzioni avviato nelle Marche, che complessivamente porterà all’attivazione di procedure concorsuali per nove professionisti destinati al Servizio sanitario regionale. Dei nove posti complessivamente previsti, sette riguardano l’Azienda Sanitaria Territoriale di Macerata. Nel dettaglio, la selezione riguarderà un medico di Nefrologia, quattro specialisti in Ortopedia e Traumatologia, un Medico legale e un medico specialista in Malattie dell’apparato respiratorio. Gli altri due posti messi a concorso sono invece destinati all’AST di Pesaro Urbino e riguardano altrettanti specialisti in Anestesia e Rianimazione. Si tratta di discipline considerate strategiche per il funzionamento della rete assistenziale e che, con i nuovi ingressi, potranno contare su un rafforzamento degli organici. Le commissioni esaminatrici sono già state definite e le procedure potranno ora proseguire con le prove selettive e, successivamente, con l’assunzione dei professionisti. A commentare il nuovo piano di reclutamento è l'assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, che sottolinea come l'aumento delle risorse destinate al personale stia producendo risultati concreti. “L’aumento dei budget di investimento sul personale portato avanti in questi mesi con il reclutamento straordinario per il territorio e l'innalzamento del tetto di spesa, sempre per il personale, stanno dando risultati - afferma Calcinaro - e questi concorsi ne sono la prova concreta”. L'assessore richiama anche i vincoli ancora presenti a livello nazionale, sia per quanto riguarda i tetti di spesa relativi al personale sanitario sia per le prestazioni aggiuntive. "Continuiamo a utilizzare ogni margine disponibile per potenziare i servizi e dare risposte sempre più efficaci ai cittadini", aggiunge. Per l'Ast di Macerata, dunque, il nuovo reclutamento rappresenta un intervento rivolto a sette figure mediche in altrettante aree specialistiche, con l'obiettivo di rafforzare gli organici e la capacità assistenziale del territorio.

Sport

Maceratese-Ancona, è tempo di derby. Alfonsi: "Ci siamo preparati bene, siamo pronti"

Maceratese-Ancona, è tempo di derby. Alfonsi: "Ci siamo preparati bene, siamo pronti"

15/09/2026 19:02

Domani sarà tempo di derby in casa Maceratese. E che derby. Alle 18, allo stadio Helvia Recina Pino Brizi, sbarcherà l’Ancona per un match carico di significato e d’importanza da ambo le parti. Zero punti in classifica per la Maceratese, sul fondo della graduatoria in compagnia del solo Giulianova dopo le due sconfitte contro il Teramo e l’Atletico Ascoli. Una Rata che non ha fatto mancare le prestazioni, ma alla quale sono mancati finora i risultati. Dall’altra parte si presenta nel capoluogo la formazione dorica, che ha cominciato il proprio campionato con una vittoria e una sconfitta, maturata nell’ultimo incontro disputato in casa contro il K-Sport Montecchio, capace di imporsi per 0-1. Gli undici di mister Maurizi sono costruiti per fare bene e saranno dunque un cliente difficile per una Maceratese alla ricerca del primo risultato positivo della stagione. Il tecnico biancorosso Sante Alfonsi, però, sa bene come bisognerà giocarsela domani, ripartendo dalla sconfitta beffarda di Venarotta contro l’Atletico Ascoli, arrivata a ridosso del triplice fischio. «Domani noi abbiamo davanti un'altra squadra forte dopo l'Atletico Ascoli. Quando le squadre sono forti ci vuole cattiveria, mancata sinora in certe circostanze. Domani l'atteggiamento deve essere questo: ci siamo preparati bene e siamo pronti». L’ordine, ora, è resettare tutto quanto successo al “Di Ridolfi” e ripartire. «In questi due giorni abbiamo lavorato sulla testa, dato il colpo subito dal punto di vista mentale a Venarotta. Un punto sarebbe servito per morale e classifica. Speriamo e credo di trovare i ragazzi pronti per una vera e propria battaglia». Maceratese-Ancona, del resto, non è una semplice partita, ma una classica del calcio marchigiano, dove fare bene assume un’importanza ancora maggiore. «Sarà una bella partita da giocare, poi alle 18 con una bella cornice di pubblico. Dobbiamo evitare gli errori e applicare al meglio quanto appreso nel lavoro settimanale». Il bilancio dello scorso anno parla di due dure sconfitte per la Rata contro i dorici: 1-5 in casa e 0-4 al Del Conero. Un motivo in più per cercare domani una reazione e regalarsi il primo sorriso stagionale. A dirigere il derby sarà Copelli di Mantova assistenti Dri di Reggio Emilia e Fedolfi di Parma. Previsti almeno 500 tifosi da Ancona.

Europa League? Macché. Serie D, Eccellenza e Promozione: è un mercoledì da leoni

Europa League? Macché. Serie D, Eccellenza e Promozione: è un mercoledì da leoni

15/09/2026 17:10

Mercoledì ricco di impegni tra Serie D, Eccellenza e Promozione. Per cominciare col piatto forte scenderà in campo la Maceratese per la terza giornata di campionato, turno infrasettimanale, nella massima serie dilettantistica nazionale e lo farà in casa nel derby contro l’Ancona. All’Helvia Recina Pino Brizi andrà in scena un match carico di storia, blasone e campanilismo: i biancorossi, sul fondo della classifica dopo le sconfitte con Teramo e Atletico Ascoli, hanno bisogno di punti e dovranno cercarli contro un avversario che punta al salto di categoria. Servirà dunque un’impresa alla Rata contro i dorici, che arrivano nel capoluogo maceratese alla ricerca di riscatto dopo la sconfitta contro il K-Sport Montecchio che li ha relegati a quota 3 in graduatoria. Si gioca in orario posticipato, alle 18:00: a disposizione per gli ospiti 1100 tagliandi. Anche la Recanatese, dopo due pareggi consecutivi, è alla ricerca della prima vittoria a domicilio: al Tubaldi però arriva il Foligno (ore 15:00) a bottino pieno. Le due squadre si sono già sfidati nella città leopardiana in coppa: in quel caso hanno vinto ai rigori gli uomini di Giandonato. In Eccellenza e Promozione invece spazio ai ritorni di coppa. Tra le maceratesi impegnate in coppa attira grande attenzione il derby tra Aurora Treia e Chiesanuova (1-2) che si giocherà allo stadio Della Vittoria di Tolentino in posticipo (ore 20) per indisponibilità del Capponi. Partono in vantaggio di una rete gli ospiti dopo la vittoria di misura al Don Guido Bibini. Il Trodica ospiterà a domicilio la Sangiustese (1-0) per conservare il successo dell’andata. Tolentino in trasferta a Matelica (0-3) invece, con l’obiettivo di mantenere le tre reti di vantaggio, così come del Montefano che ospita l’Osimana (2-0) all’Immacolata. In Promozione, infine, nella provincia di Macerata spazio al match tra Civitanovese e Potenza Picena (2-1) alle 20:30, con i rossoblù che al Polisportivo cercheranno di guadagnarsi la qualificazione ipotecata all’andata allo Scarfiotti. Stesso orario per Borgo Mogliano Casette Verdini (0-0): si parte dal pari a reti bianche dell’andata. Il Corridonia invece cerca l’impresa contro il Monturano (1-3) alle 20, mentre alle 19:30 Settempeda e Camerino partono al Soverchia dallo 0-0 maturato nella sfida al Livio Luzi. (Credit foto: Francesco Tartari) 

Economia

Rainbow acquisisce la maggioranza di 247 Production, la società fondata dai PanPers

Rainbow acquisisce la maggioranza di 247 Production, la società fondata dai PanPers

15/09/2026 17:44

Rainbow acquisisce la maggioranza di 247 Production, società di digital entertainment fondata nel 2017 da Nicola Bertona insieme ad Andrea Pisani e Luca Peracino, il duo comico dei PanPers. L’operazione segna un nuovo passo nella strategia di crescita e diversificazione del gruppo guidato da Iginio Straffi e punta a rafforzarne il ruolo nei settori del digital content, della creator economy e del branded entertainment. L’acquisizione si inserisce nel percorso di sviluppo avviato da Rainbow dopo l’ingresso nel capitale di Tec Movie, veicolo indipendente costituito dai soci aderenti all’iniziativa di The Equity Club, club deal che opera in partnership con Mediobanca. L’integrazione tra le due realtà mira a creare nuove sinergie tra produzione audiovisiva, creatività, talent management e progetti destinati ai brand, ampliando ulteriormente il perimetro di attività del gruppo. Fondata nel 2017, 247 Production si è affermata nel mercato del digital entertainment grazie a un modello che combina produzione di contenuti, competenze manageriali, gestione di talent e creator e sviluppo di progetti di branded content e format originali. Nel solo 2025, la società ha realizzato oltre 100 progetti e più di 3.500 contenuti, operando in diversi ambiti, dalla comedy alla divulgazione, passando per food, musica e intrattenimento. Bertona resta alla guida L’operazione non comporterà un cambio al vertice di 247 Production. Nicola Bertona resterà infatti Ceo della società, garantendo continuità al percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni. Contestualmente, Bertona assumerà anche l’incarico di vice president of Strategy & Commercial Development del Gruppo Rainbow, all’interno della struttura TV, Digital and Talent guidata da Gian Paolo Tagliavia. Il suo compito sarà individuare e sviluppare nuove opportunità di business nel settore del digital entertainment. «L’acquisizione di 247 Production rappresenta un ulteriore passo nel percorso di evoluzione del gruppo Rainbow», commenta Iginio Straffi, fondatore e presidente di Rainbow. L’obiettivo, spiega, è unire l’esperienza maturata dal gruppo nei contenuti media e audiovisivi alla capacità di 247 Production di interpretare i nuovi linguaggi digitali. Soddisfatto anche Nicola Bertona, che definisce l’accordo «un’occasione di grande crescita» per il team di 247 Production, per i clienti e per le agenzie partner. Secondo Bertona, l’integrazione potrà contribuire a trasformare Rainbow in un punto di riferimento anche nel campo dei contenuti digitali e del branded entertainment. Nel progetto continueranno inoltre a essere coinvolti come partner Alberto Zilli e Lorenzo Cocco, che metteranno a disposizione esperienza e competenze strategiche maturate nel settore digitale. Il loro contributo sarà rivolto anche al consolidamento della società sul mercato italiano e internazionale, attraverso possibili operazioni di acquisizione e fusione con altre realtà del comparto. L'operazione rappresenta quindi un ulteriore tassello nel percorso di espansione di Rainbow, che amplia così il proprio raggio d'azione dal mondo dell'animazione e della produzione audiovisiva verso un mercato sempre più centrale come quello dei creator, dei contenuti digitali e delle collaborazioni tra entertainment e brand.

Sostenibilità e greenwashing, un webinar per le Pmi delle Marche

Sostenibilità e greenwashing, un webinar per le Pmi delle Marche

14/09/2026 13:28

 La sostenibilità rappresenta sempre più un fattore competitivo per le imprese, ma comunicare correttamente il proprio impegno sul fronte ambientale è diventato altrettanto importante. Da un lato, infatti, una comunicazione ESG trasparente può rafforzare la credibilità delle aziende e contribuire alla creazione di valore; dall’altro, le nuove regole europee per contrastare il fenomeno del greenwashing chiedono alle imprese maggiore attenzione, imponendo che le dichiarazioni ambientali siano verificabili e adeguatamente documentate. È in questo scenario che il Laboratorio ESG Marche, attivato nel 2024 da Intesa Sanpaolo, Confindustria Macerata e Fondazione Marche con l’obiettivo di accelerare la crescita sostenibile delle piccole e medie imprese marchigiane, propone un appuntamento dedicato proprio al tema dei green claim, le dichiarazioni attraverso le quali le aziende comunicano i benefici ambientali dei propri processi, investimenti, prodotti e servizi. Il webinar, in programma mercoledì 16 settembre alle ore 16, sarà trasmesso in live streaming e offrirà alle Pmi marchigiane l’opportunità di approfondire gli aspetti normativi e operativi legati alla comunicazione della sostenibilità. Al centro dell’incontro ci sarà la necessità di individuare modalità di comunicazione capaci di valorizzare gli investimenti ambientali delle imprese senza incorrere in dichiarazioni potenzialmente fuorvianti o non adeguatamente supportate da dati e documentazione. Ad aprire i lavori e a concludere l’appuntamento saranno Paola Bara, responsabile Ambiente, Economia Circolare e Sostenibilità di Confindustria Macerata, e Monica Roncato, direttrice Area Imprese Marche nell’ambito della Direzione Regionale Emilia-Romagna e Marche di Intesa Sanpaolo. La sessione plenaria sarà affidata agli esperti di Nativa, società benefit specializzata nel supporto alle aziende nel percorso di evoluzione dei propri modelli di business. Il focus dell’incontro sarà “Comunicare la sostenibilità in modo conforme ed efficace: dalla normativa ai processi di gestione e controllo dei green claim”. A sviluppare il tema saranno Federica Bombacci, Evolution Guide, Guido Ferrari Bravo, Regenerative Finance Catalyst, e Silvia Zanazzi, Chief Regenerative Scientist. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la crescente attenzione dei consumatori e dei mercati verso la sostenibilità richiede alle imprese non soltanto di adottare comportamenti e investimenti coerenti con gli obiettivi ambientali, ma anche di essere in grado di comunicarli in maniera corretta, trasparente e documentabile. Per le piccole e medie imprese marchigiane, il webinar rappresenta quindi un'occasione per comprendere meglio come affrontare le nuove sfide legate alla comunicazione ambientale e trasformare la sostenibilità in un elemento concreto di competitività, evitando al tempo stesso i rischi connessi al greenwashing. Per partecipare all'appuntamento in live streaming è possibile scrivere all'indirizzo laboratorioesg.marche@intesasanpaolo.com.

Scuola e università

UniMC, Giulia Lapucci vince il Premio Tesi Aiv 2026: premiata la ricerca sul welfare culturale nelle aree interne

UniMC, Giulia Lapucci vince il Premio Tesi Aiv 2026: premiata la ricerca sul welfare culturale nelle aree interne

15/09/2026 14:36

Una ricerca sul rapporto tra cultura, arti e benessere nelle aree interne ha portato un riconoscimento nazionale a UniMC. Giulia Lapucci, dottoressa di ricerca in "Global Studies. Justice, Rights, Politics" dell’Università di Macerata, ha vinto il Premio 2026 per la migliore tesi di dottorato dell’Associazione Italiana di Valutazione (AIV). Il riconoscimento le è stato consegnato a Pisa, in occasione del congresso nazionale dell’associazione. Al centro della tesi, intitolata "Cultural Welfare for Inner Areas. A thorough research on the multidimensional effects of cultural and creative planning for Health and Well-being", c’è il tema del welfare culturale nelle aree interne e, in particolare, il contributo che la partecipazione ad attività artistiche e culturali può offrire alla salute e al benessere delle persone e delle comunità. Lapucci ha conseguito il dottorato nel luglio 2025, sotto la supervisione della professoressa Mara Cerquetti, grazie a una borsa finanziata dal Programma operativo nazionale "Ricerca e Innovazione" 2014-2020. Attualmente collabora con l’area ricerca del Cultural Welfare Center di Torino, centro multidisciplinare che studia e promuove il rapporto tra cultura, arti e salute. La ricerca guarda soprattutto ai territori più fragili, caratterizzati da un importante patrimonio culturale e ambientale ma spesso penalizzati da una minore accessibilità ai servizi essenziali. Proprio in questi contesti, secondo lo studio, le attività culturali e creative possono assumere un ruolo che va oltre la semplice fruizione, contribuendo anche alla costruzione di relazioni e al benessere collettivo. Uno dei principali risultati del lavoro è la realizzazione del modello HECWA – Holistic Evaluation for Cultural Welfare Activities, uno strumento pensato per supportare operatori, ricercatori e decisori pubblici nella progettazione e nella valutazione delle iniziative di welfare culturale. Il modello considera contemporaneamente tempi, persone coinvolte e differenti ambiti di impatto, permettendo di leggere gli effetti di un progetto culturale non soltanto sul piano individuale, ma anche su quello delle relazioni sociali e dello sviluppo delle comunità.   Il Premio Tesi AIV viene assegnato ogni anno alle migliori tesi magistrali e di dottorato dedicate ai temi della valutazione. Il riconoscimento per la migliore tesi di dottorato prevede un premio di 1.800 euro.

Scuola, nel Maceratese quattro presidenze senza titolare: nelle Marche reggenze sotto la media nazionale

Scuola, nel Maceratese quattro presidenze senza titolare: nelle Marche reggenze sotto la media nazionale

14/09/2026 17:00

L’anno scolastico 2026/27 si apre con 439 istituzioni scolastiche prive di un dirigente scolastico titolare, affidate quindi in reggenza a presidi che guidano già un altro istituto. Il dato rappresenta il 5,9% del totale nazionale ed è tra i più bassi registrati negli ultimi dieci anni. Il ricorso alle reggenze è diminuito sensibilmente rispetto agli anni precedenti. Nel 2018/19 le presidenze scoperte erano arrivate a 2.287, mentre le nuove assunzioni legate alle procedure concorsuali e la riorganizzazione della rete scolastica hanno progressivamente ridotto il fenomeno. Le reggenze erano scese a 468 nel 2024/25 e a 403 nel 2025/26, prima della lieve risalita registrata quest’anno. I numeri vengono dalle assegnazioni degli incarichi effettuate dagli Uffici scolastici regionali e dagli aggiornamenti successivi alle operazioni di organico. Secondo il quadro nazionale, circa il 90% delle reggenze ha durata annuale. Restano però forti differenze territoriali. Il fenomeno interessa soprattutto le realtà più piccole e periferiche: tra le province con le percentuali più elevate ci sono Massa-Carrara, Vercelli e Sondrio, mentre in diverse province non risulta alcuna istituzione affidata in reggenza. La situazione è inoltre più frequente nelle scuole situate nei comuni montani, dove il ricorso alla reggenza raggiunge circa il 10%, e nei comuni con meno di 10mila abitanti, dove arriva al 9,7%. Nelle Marche il quadro appare più favorevole rispetto alla media nazionale. Sono 208 le istituzioni scolastiche presenti nella regione nell’anno scolastico 2026/27 e il dato disponibile indica 9 istituti affidati in reggenza, pari al 4,33% del totale: una percentuale inferiore al 5,9% nazionale. Nel Maceratese, tuttavia, il fenomeno presenta diversi casi concreti. Sono infatti almeno quattro le istituzioni scolastiche interessate da incarichi di reggenza: l’ITTS “Eustachio Divini” e l’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” di San Severino Marche, l’IPSIA “Don E. Pocognoni” di Matelica e l’Istituto comprensivo “Monsignor Paoletti” di Pieve Torina. A San Severino Marche la situazione è particolarmente significativa. Per l’anno scolastico appena iniziato Catia Scattolini è alla guida dell’ITTS “Eustachio Divini” in qualità di dirigente scolastica reggente e, contemporaneamente, è stata chiamata a guidare anche l’Istituto comprensivo “Tacchi Venturi”. La nomina è stata resa nota con l’avvio del nuovo anno scolastico. Per il “Pocognoni” di Matelica la reggenza è stata affidata a Emilio Procaccini, mentre l’Istituto comprensivo “Monsignor Paoletti” di Pieve Torina è affidato ad Annamaria Marcantonelli. Il dato maceratese va quindi letto all’interno di un quadro regionale complessivamente migliore rispetto alla media italiana, ma nel quale alcuni territori continuano a ricorrere alla soluzione della reggenza, con un dirigente chiamato a seguire più istituzioni scolastiche. A livello nazionale, secondo Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi, il margine per ridurre ulteriormente il ricorso alle reggenze sarebbe ormai limitato. Una parte dei dirigenti formalmente disponibili, infatti, non è effettivamente in servizio alla guida di una scuola perché impegnata temporaneamente in attività sindacali, presso gli uffici ministeriali o in altre funzioni. Un altro elemento alla base della riduzione delle presidenze scoperte è la riorganizzazione della rete scolastica, entrata in vigore dal 2024/25. Il sistema ha superato il precedente meccanismo che faceva scattare automaticamente la reggenza per gli istituti “sottodimensionati”: oggi il ministero stabilisce un numero massimo di dirigenti per ciascuna regione e le scuole vengono organizzate entro quel limite, anche attraverso l'accorpamento di più sedi sotto la stessa dirigenza. Negli ultimi due anni gli incarichi dirigenziali sono diminuiti del 2,7%, più rapidamente rispetto alla riduzione complessiva della rete scolastica. I tagli all’organico dei dirigenti, tuttavia, dovrebbero fermarsi nel prossimo triennio. Il quadro che emerge è quindi quello di un fenomeno fortemente ridimensionato rispetto al picco degli anni passati. Le Marche, con una percentuale di reggenze inferiore alla media nazionale, mostrano una situazione relativamente più favorevole, anche se nel territorio maceratese restano diversi istituti affidati a dirigenti che sono chiamati a guidare contemporaneamente più scuole.

Cultura

Teatri Unesco, il Maceratese apre le porte: visite al Lauro Rossi e al Feronia (FOTO e VIDEO)

Teatri Unesco, il Maceratese apre le porte: visite al Lauro Rossi e al Feronia (FOTO e VIDEO)

12/09/2026 11:32

Due teatri storici del Maceratese aprono contemporaneamente le loro porte al pubblico per celebrare il riconoscimento dei Teatri condominiali all'italiana nel Patrimonio Mondiale dell'Unesco. Sabato 12 settembre sarà possibile visitare il Teatro Lauro Rossi di Macerata e il Teatro Feronia di San Severino Marche, nell'ambito dell'iniziativa regionale del FAI Marche “Lo splendore dei teatri Unesco nelle Marche”. È la prima volta che gli otto teatri marchigiani inseriti nel riconoscimento aprono le loro porte nell'ambito di un'unica iniziativa coordinata. Sei saranno visitabili nella giornata di sabato, mentre gli altri due apriranno domenica. A Macerata il Lauro Rossi sarà visitabile dalle 17 alle 19, con turni di visita guidata. Un'occasione per entrare in uno degli spazi simbolo della città e conoscerne più da vicino la storia e le caratteristiche architettoniche. «Questo riconoscimento ci ha riempiti di orgoglio come città», sottolinea Lorella Benedetti, assessore alla Cultura e all'Istruzione del Comune di Macerata. L'amministrazione ha seguito la preparazione del dossier per la candidatura e ora punta a trasformare il riconoscimento in una nuova occasione di fruizione del teatro. L'apertura di sabato, spiega Benedetti, non sarà infatti un appuntamento isolato. Il Comune ha già organizzato altre visite e intende proseguire con nuove aperture straordinarie, conciliandole con la normale attività del Lauro Rossi, che continua a ospitare spettacoli, rassegne, concerti e convegni. L'obiettivo è fare in modo che il teatro possa essere conosciuto non soltanto durante gli spettacoli, ma anche attraverso visite guidate capaci di raccontarne la storia e il patrimonio. Un modello che, nelle intenzioni dell'amministrazione, dovrà inserirsi in una valorizzazione coordinata dei teatri marchigiani. La giornata coinvolgerà anche il Teatro Feronia di San Severino Marche, che aprirà al pubblico alle 21.30 con un turno unico di visita. «Siamo molto onorati», racconta la sindaca Rosa Piermattei, ricordando il legame tra il teatro e la comunità settempedana. Il Feronia, spiega, rappresenta da sempre una sorta di “salotto buono” invernale della città, sede di spettacoli, manifestazioni e appuntamenti istituzionali. Il riconoscimento Unesco diventa così anche un'occasione per rafforzare il rapporto tra il teatro e la comunità che lo vive. «È stato veramente qualcosa di molto importante sia per la comunità ma soprattutto per il teatro», sottolinea Piermattei, ricordando come il Feronia abbia mantenuto negli anni una forte funzione sociale e culturale. Anche a San Severino l'interesse per la scoperta del teatro attraverso le visite guidate è già emerso. Il direttore artistico ha organizzato due appuntamenti che, riferisce la sindaca, hanno registrato un afflusso particolarmente significativo. Il doppio appuntamento di sabato rappresenta quindi una prima occasione per mettere in rete due dei teatri del Maceratese inseriti nel patrimonio Unesco e, allo stesso tempo, per invitare il pubblico a guardare questi luoghi non soltanto come contenitori di spettacoli, ma come beni culturali da conoscere e vivere.

Civitanova, I Martedì dell’Arte: Vernesi racconta i “Capolavori sparsi” dei Monti Azzurri

Civitanova, I Martedì dell’Arte: Vernesi racconta i “Capolavori sparsi” dei Monti Azzurri

12/09/2026 07:00

 Secondo appuntamento con la ventesima edizione de I Martedì dell’Arte, la tradizionale rassegna culturale curata dall’Associazione Arte, guidata da Anna Donati, con il contributo del Comune di Civitanova e dell’Azienda Teatri.  Martedì 15 settembre 2026 il professor  Valerio Vernesi terrà una lectio su “La rete museale dei Monti Azzurri - Capolavori sparsi”.  Tutti gli incontri si terranno alle 18 al cine-teatro Cecchetti di Civitanova, sempre ad ingresso libero.  Il calendario di quest’edizione prevede trenta incontri di alto profilo, che si snoderanno lungo un fitto percorso culturale da settembre a maggio. Tra gli ospiti che saliranno in cattedra figurano: Mauro Perugini, Valerio Vernesi, Maria Letizia Papiri, Roberto Mancini, Giorgio Medori, Giancarlo Trapanese, Yuri Marano, Sauro Bedini, Vito Mancino; Andrea Foresi, Stefano Papetti, Fulvio Rusticucci, Stefano Finocchi, Andrea Baffoni, Mario Savini; Giulio Vesprini, Francesco Sagripanti, Peppe Barbera, Andrea Rebichini, Luciano Mei, Pierluigi Cavalieri. Al termine dei corsi, se richiesto, verrà rilasciato un attestato di partecipazione dall’Azienda Teatri di Civitanova. Il programma potrebbe subire variazioni.

Eventi

San Severino, il violino di Valentino Alessandrini a lume di candela: concerto evento nel giardino di Santa Chiara

San Severino, il violino di Valentino Alessandrini a lume di candela: concerto evento nel giardino di Santa Chiara

15/09/2026 13:00

Un concerto a lume di candela nel suggestivo giardino del monastero di Santa Chiara. È la cornice scelta per "Le stanze delle Emozioni", l'appuntamento in programma giovedì 17 settembre alle 21 a San Severino Marche, con protagonista il violinista marchigiano Valentino Alessandrini. La serata proporrà un percorso tra musica, parole e narrazione, accompagnando il pubblico attraverso le diverse "stanze" dell'animo umano. L'idea è quella di costruire un'esperienza non soltanto da ascoltare, ma da vivere, lasciando spazio ai ricordi e alle sensazioni che la musica può suscitare. Accanto ad Alessandrini ci saranno il cantante Riccardo Brandi e padre Luciano Genga, parroco della basilica di San Lorenzo in Doliolo e guardiano del santuario di San Pacifico. Saranno loro a guidare il pubblico attraverso racconti, parole e riflessioni che si alterneranno alle esibizioni musicali. A rendere ancora più particolare l'appuntamento sarà la location. Il giardino del monastero di Santa Chiara verrà illuminato dalla luce delle candele, creando un'atmosfera raccolta pensata per accompagnare il pubblico lungo il percorso tra musica e narrazione. L'ingresso all'evento è gratuito. L'accesso al giardino avverrà dal piazzale Smeducci, nell'area del Castello di San Severino Marche. Valentino Alessandrini, violinista, compositore e produttore marchigiano, ha iniziato a studiare violino a soli cinque anni e si è diplomato al Conservatorio "G. Rossini" di Pesaro. Nel corso della sua carriera ha collaborato con diverse orchestre italiane e internazionali, tra cui la Birmingham Conservatoire Symphony Orchestra, la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana e l'Orchestra Gioachino Rossini. La sua attività lo ha portato anche in televisione, con esibizioni su Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rai Sport. Tra le sue partecipazioni anche quella a "UnoMattina in Famiglia", dove ha presentato un proprio arrangiamento di "Due Vite" di Marco Mengoni. Per il suo percorso artistico è stato definito dalla stampa e dagli addetti ai lavori il "golden boy del violino". "Le stanze delle Emozioni" è promosso dall'associazione Virgilio Puccitelli, insieme all'associazione HELP S.O.S. Salute e Famiglia e a HELP Factory – Idee in Azione, con il patrocinio del Comune di San Severino Marche. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di valorizzare uno dei luoghi più suggestivi della città attraverso l'incontro tra musica, racconto e luce, trasformando per una sera il giardino di Santa Chiara in uno spazio di condivisione e ascolto.

Cessapalombo, oltre 60 cavalli per il raduno nazionale sui Monti Sibillini

Cessapalombo, oltre 60 cavalli per il raduno nazionale sui Monti Sibillini

15/09/2026 12:40

Saranno oltre 60 i cavalli provenienti da diverse parti d’Italia che domenica 20 settembre attraverseranno il territorio di Cessapalombo per il secondo raduno nazionale a cavallo dei Monti Sibillini. Dopo il successo della prima edizione, la manifestazione organizzata dalla Pro loco torna a proporre una giornata all'insegna di natura, tradizione e convivialità. L'appuntamento prenderà il via alle 8:30, quando cavalieri e amazzoni partiranno per una passeggiata nel territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Un modo per scoprire il paesaggio dell'entroterra maceratese attraverso un'esperienza a stretto contatto con la natura e seguendo il ritmo dei cavalli. Il raduno nasce con l'obiettivo di valorizzare un territorio in cui ambiente, attività all'aria aperta e tradizioni rurali rappresentano elementi centrali dell'identità locale. Il cavallo, da sempre legato alla vita della montagna e del mondo agricolo, diventa così lo strumento per attraversare e conoscere il paesaggio da una prospettiva diversa. Dopo la passeggiata, la manifestazione proseguirà negli spazi del palazzetto dello sport e dell'area Sae di Cessapalombo, dove troveranno spazio anche gli appuntamenti dedicati alla convivialità. Nel corso della giornata sarà possibile visitare una mostra mercato di prodotti tipici e artigianali, mentre non mancheranno attività rivolte ai bambini e momenti di intrattenimento. Grande spazio anche alla cucina marchigiana. Il pranzo avrà infatti come protagonista uno dei piatti simbolo della tradizione regionale, i vincisgrassi, accompagnati da altre specialità della cucina locale. Il raduno si propone così di unire la passione per l'equitazione alla scoperta del territorio, portando a Cessapalombo partecipanti da diverse zone d'Italia e offrendo un'occasione per vivere i Sibillini attraverso natura, sport, tradizione e gastronomia.

Curiosità

Corridonia festeggia Lina De Luca: 100 anni tra lavoro, poesia e ricordi

Corridonia festeggia Lina De Luca: 100 anni tra lavoro, poesia e ricordi

11/09/2026 11:47

Un secolo di vita, di lavoro, di ricordi e di legami con la comunità. Lina De Luca, nata a Corridonia nel 1926, ha festeggiato ieri il suo 100° compleanno circondata dall’affetto dei figli Ivana e Claudio, dei nipoti, dei familiari e degli amici. Una vita intensa e operosa, profondamente legata alla storia del territorio. Per oltre trent’anni, dal 1950 fino agli anni Ottanta, Lina è stata infatti titolare della storica “Cantina di Castigna”, a Cerqueto, un luogo che ancora oggi molti ricordano con affetto e che rappresenta un pezzo della memoria della comunità. Accanto all’impegno nel lavoro, Lina ha coltivato nel corso degli anni anche una grande passione per la poesia e per la cultura popolare. La sua sensibilità artistica l’ha portata a ottenere anche un importante riconoscimento: il primo premio al concorso di poesia “Città di Corridonia”, nella sezione dedicata al dialetto marchigiano. A rendere ancora più speciale la giornata è stata la presenza del sindaco di Corridonia, Giuliana Giampaoli, che a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città ha consegnato alla festeggiata una pergamena ricordo per celebrare il prestigioso traguardo dei cento anni. Alla cerimonia ha partecipato anche don Fabio, che ha impartito una benedizione alla centenaria e alla sua famiglia. «Tantissimi auguri per questo splendido secolo di vita, Lina! La tua storia è un patrimonio prezioso per tutti noi», ha detto il sindaco Giampaoli, rivolgendosi alla festeggiata. «Un caloroso abbraccio da tutta la Città di Corridonia, con l’auspicio di raggiungere ulteriori traguardi». Una festa che ha celebrato non soltanto un compleanno speciale, ma anche una storia personale che attraversa un secolo di vita cittadina e che continua a vivere nei ricordi di chi ha conosciuto Lina e nella memoria della comunità di Corridonia.

Sant’Elpidio a Mare, riaffiora una tomba picena del VI secolo a.C.: recuperati vasi e reperti

Sant’Elpidio a Mare, riaffiora una tomba picena del VI secolo a.C.: recuperati vasi e reperti

10/09/2026 10:20

Una tomba della cultura picena, risalente in via preliminare al VI secolo a.C., è riaffiorata nei pressi del cimitero di Sant'Elpidio a Mare. La scoperta è emersa a seguito della segnalazione della presenza di presunti reperti archeologici e ha portato, nella mattinata di martedì 8 settembre, all’intervento della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata. Gli accertamenti effettuati dal personale tecnico-scientifico hanno permesso di riconoscere l'evidenza archeologica come parte di un corredo funerario più articolato, composto da diversi oggetti, tra cui vasi e recipienti ceramici, deposti all'interno della sepoltura. Considerata la rilevanza del ritrovamento e la necessità di preservare i materiali, la Soprintendenza ha proceduto immediatamente alla documentazione, al prelievo e alla messa in sicurezza dei reperti, che saranno ora sottoposti a interventi di restauro e a un approfondito lavoro di studio. L'operazione è stata condotta direttamente dall'istituto ministeriale attraverso il funzionario archeologo territorialmente competente, il dottor Francesco Belfiori. Al sopralluogo hanno preso parte anche i tecnici e gli operatori dell'Ufficio Tecnico comunale, insieme al comandante della locale stazione dei carabinieri, il maresciallo capo Michele Guglielmi. Si tratta di un'area che aveva già attirato in passato l'attenzione della Soprintendenza e degli altri organi preposti alla tutela del territorio, proprio per la presenza di precedenti rinvenimenti archeologici fortuiti. La nuova scoperta potrebbe, dunque, aggiungere un ulteriore tassello alla conoscenza della presenza picena nel territorio di Sant'Elpidio a Mare. Gli oggetti recuperati saranno ora sottoposti alle necessarie analisi. Gli esiti degli approfondimenti verranno presentati successivamente alla comunità locale, una volta completate le attività di restauro e studio. Nel frattempo, Soprintendenza e Comune lavoreranno insieme per individuare le modalità attraverso cui valorizzare e rendere fruibili al pubblico i reperti. L'amministrazione comunale ha già manifestato la propria disponibilità a individuare risorse e spazi adeguati per ospitare i manufatti, sulla base delle indicazioni tecniche e delle tempistiche che saranno definite dalla Soprintendenza.

Varie

Macerata, nuovi orari per il ritiro dei permessi di soggiorno: cosa cambia

Macerata, nuovi orari per il ritiro dei permessi di soggiorno: cosa cambia

15/09/2026 13:17

Cambiano e si ampliano gli orari per la consegna dei permessi di soggiorno presso l'Ufficio Immigrazione della Questura di Macerata. A partire da lunedì 21 settembre, sarà possibile ritirare i documenti pronti presso gli sportelli di via Annibali 110, a Piediripa, in più giornate e fasce orarie rispetto all'attuale articolazione del servizio. La nuova organizzazione è stata disposta dal Questore di Macerata Luigi Mangino, con l'obiettivo di rendere più agevole l'accesso agli sportelli e rispondere alle esigenze dell'utenza. Nel dettaglio, la consegna dei permessi di soggiorno sarà effettuata il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8:30 alle 10:30, mentre il martedì gli sportelli saranno aperti nel pomeriggio, dalle 14:30 alle 17. Il servizio sarà disponibile presso gli sportelli dell'Ufficio Immigrazione della Questura di Macerata, in via Annibali 110, nella frazione di Piediripa. Per evitare spostamenti inutili, gli utenti possono inoltre verificare preventivamente lo stato della propria pratica online attraverso il sito della Polizia di Stato. Dalla home page della Questura di Macerata è necessario selezionare la voce "Servizi" e quindi "Permesso di soggiorno". Nella pagina dedicata è possibile inserire il numero della pratica o dell'assicurata e selezionare "Invia" per conoscere lo stato di avanzamento della richiesta e verificare le informazioni relative alla pratica.

A Passo Treia apre Energy Style, il nuovo salone di Roberta Rustichelli

A Passo Treia apre Energy Style, il nuovo salone di Roberta Rustichelli

15/09/2026 09:40

Una nuova attività apre le porte a Passo Treia. Si chiama Energy Style ed è il salone di parrucchiera inaugurato da Roberta Rustichelli in Corso Garibaldi 165, con l'obiettivo di offrire alla clientela un nuovo spazio dedicato alla cura dei capelli e all'hairstyling. Al taglio del nastro hanno partecipato anche il sindaco di Treia Franco Capponi e l'assessore Roberto D’Ascanio, che hanno voluto portare il proprio saluto alla titolare e dare il benvenuto alla nuova attività. "È sempre una bella notizia quando una persona sceglie di investire nel proprio lavoro e di aprire una nuova attività -o ha commentato il sindaco Franco Capponi -. A Roberta facciamo i nostri migliori auguri per questo nuovo inizio, con l'auspicio che Energy Style possa diventare presto un punto di riferimento per tante persone a Passo Treia". Con l'apertura di Energy Style, Roberta Rustichelli avvia un nuovo percorso professionale, mettendo a disposizione della clientela la propria competenza e attenzione per l'hairstyling. Il salone è pensato per accogliere donne e uomini, con servizi orientati alla cura e alla valorizzazione dei capelli.  

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