“Guido Picchio, 30 anni di storia”: una serata di emozioni a Villa Berta con tanti ospiti (FOTO e VIDEO)
Eventi
28/07/2026 12:42

“Guido Picchio, 30 anni di storia”: una serata di emozioni a Villa Berta con tanti ospiti (FOTO e VIDEO)

Ci sono fotografie che raccontano un momento e fotografie che raccontano un'intera vita. Sono quelle immagini capaci di fermare non soltanto un volto o un evento, ma un pezzo di storia, un'emozione, un'epoca. È questo il filo che ha unito la serata andata in scena domenica sera a Villa Berta Resort Restaurant, dove amici, familiari, istituzioni e protagonisti del territorio si sono ritrovati per presentare il libro “Guido Picchio, 30 anni di storia giornalistica e fotografica”, volume che raccoglie il lungo percorso professionale del fotoreporter e direttore di Picchio News. Una serata dal sapore del racconto, più che della semplice presentazione editoriale: un viaggio dentro trent'anni di immagini, incontri e vicende vissute attraverso l'obiettivo di chi ha fatto della fotografia un modo per leggere il mondo. La storia di Guido Picchio parte da lontano, da un negozio di fotografia nel cuore di Macerata, dove per anni ha immortalato matrimoni, ricorrenze e momenti familiari. Un lavoro fatto di pazienza, attenzione e capacità di cogliere l'attimo. Poi, nel 1992, la scelta che avrebbe cambiato tutto: chiudere quel capitolo per dedicarsi completamente a quella che nel tempo si sarebbe rivelata una vera vocazione, quella del fotoreporter capace di essere sempre dove accade qualcosa, pronto a trasformare un'immagine in una notizia. A guidare la serata è stata Daniela Gurini, che ha accompagnato gli ospiti in un percorso fatto di ricordi, aneddoti e testimonianze. Sono intervenuti come rappresentati delle istituzioni,  il sindaco di San Severino Marche Rosa Piermattei, il sindaco di Loro Piceno Robertino Paoloni e l'assessore del Comune di Macerata Deborah Pantana, insieme a rappresentanti del mondo dell'imprenditoria e dell'industria locale. Il libro è stato soprattutto un pretesto per tornare alle storie dietro gli scatti. Quelle più note, ma anche quelle rimaste nei ricordi personali di chi ha condiviso con Guido anni di avventure. Tra i racconti più sentiti quello di Don Felice, amico di una vita e compagno di molte esperienze, e quello di Andrea Angeli, funzionario Onu e amico fraterno, che nel lontano 1994 gli consegnò un giubbotto antiproiettile e un tesserino d'imbarco per Sarajevo, in quei giorni drammatici segnati dal lungo assedio della città. Un episodio che racconta bene lo spirito con cui Guido Picchio ha sempre vissuto il proprio mestiere: la ricerca della notizia anche quando significava andare oltre la semplice cronaca, avvicinarsi a luoghi difficili e raccontare realtà che pochi avevano la possibilità di vedere. Non sono mancati poi gli episodi più curiosi e divertenti, raccontati dallo stesso Guido, soprattutto legati agli anni da paparazzo. Un mestiere fatto di inseguimenti, intuizioni e anche qualche rischio: dai rullini sottratti e dalle conseguenti denunce, ai certificati medici necessari dopo alcune accese discussioni, fino agli scontri fuori dai locali con i buttafuori. Storie che oggi fanno sorridere, ma che restituiscono il clima di un'epoca in cui il fotografo era spesso chiamato a muoversi sul confine sottile tra pazienza, coraggio e ostinazione. Una parte importante della serata è stata proprio questa: ricordare non solo il professionista, ma l'uomo dietro la macchina fotografica. Un uomo che negli anni ha costruito una rete di amicizie e rapporti rimasti saldi nel tempo, trasformando il proprio lavoro in un viaggio attraverso persone, luoghi e momenti irripetibili. Il volume è stato dedicato da Guido alla moglie Antonella e alla sua famiglia, figure fondamentali nel lungo percorso raccontato nelle pagine del libro. Una presenza discreta ma essenziale, che negli anni ha permesso al fotoreporter di vivere pienamente tutte le avventure professionali, le trasferte, le sfide e i momenti vissuti dall'altra parte dell'obiettivo. Un ringraziamento a chi ha condiviso non soltanto i successi, ma anche i sacrifici e le assenze inevitabili di un mestiere fatto di improvvise partenze e inseguimenti alla notizia. A chiudere il ricco menù proposto da Villa Berta, una ottima torta della rinomata gelateria Tutto Gelato di Macerata. E per concludere la serata, spazio allo spettacolo “90 Mania” di Daniele Mari, show che porta in giro per l'Italia le atmosfere, la musica e l'energia di uno dei decenni più amati. Una festa, quindi, ma anche un album di famiglia allargato: quello di Guido Picchio e di una comunità che, attraverso i suoi scatti, ha imparato a riconoscersi.

“Guido Picchio, 30 anni di storia”: una serata di emozioni a Villa Berta con tanti ospiti (FOTO e VIDEO)

“Guido Picchio, 30 anni di storia”: una serata di emozioni a Villa Berta con tanti ospiti (FOTO e VIDEO)
28/07/2026 12:42

Ci sono fotografie che raccontano un momento e fotografie che raccontano un'intera vita. Sono quelle immagini capaci di fermare non soltanto un volto o un evento, ma un pezzo di storia, un'emozione, un'epoca. È questo il filo che ha unito la serata andata in scena domenica sera a Villa Berta Resort Restaurant, dove amici, familiari, istituzioni e protagonisti del territorio si sono ritrovati per presentare il libro “Guido Picchio, 30 anni di storia giornalistica e fotografica”, volume che raccoglie il lungo percorso professionale del fotoreporter e direttore di Picchio News. Una serata dal sapore del racconto, più che della semplice presentazione editoriale: un viaggio dentro trent'anni di immagini, incontri e vicende vissute attraverso l'obiettivo di chi ha fatto della fotografia un modo per leggere il mondo. La storia di Guido Picchio parte da lontano, da un negozio di fotografia nel cuore di Macerata, dove per anni ha immortalato matrimoni, ricorrenze e momenti familiari. Un lavoro fatto di pazienza, attenzione e capacità di cogliere l'attimo. Poi, nel 1992, la scelta che avrebbe cambiato tutto: chiudere quel capitolo per dedicarsi completamente a quella che nel tempo si sarebbe rivelata una vera vocazione, quella del fotoreporter capace di essere sempre dove accade qualcosa, pronto a trasformare un'immagine in una notizia. A guidare la serata è stata Daniela Gurini, che ha accompagnato gli ospiti in un percorso fatto di ricordi, aneddoti e testimonianze. Sono intervenuti come rappresentati delle istituzioni,  il sindaco di San Severino Marche Rosa Piermattei, il sindaco di Loro Piceno Robertino Paoloni e l'assessore del Comune di Macerata Deborah Pantana, insieme a rappresentanti del mondo dell'imprenditoria e dell'industria locale. Il libro è stato soprattutto un pretesto per tornare alle storie dietro gli scatti. Quelle più note, ma anche quelle rimaste nei ricordi personali di chi ha condiviso con Guido anni di avventure. Tra i racconti più sentiti quello di Don Felice, amico di una vita e compagno di molte esperienze, e quello di Andrea Angeli, funzionario Onu e amico fraterno, che nel lontano 1994 gli consegnò un giubbotto antiproiettile e un tesserino d'imbarco per Sarajevo, in quei giorni drammatici segnati dal lungo assedio della città. Un episodio che racconta bene lo spirito con cui Guido Picchio ha sempre vissuto il proprio mestiere: la ricerca della notizia anche quando significava andare oltre la semplice cronaca, avvicinarsi a luoghi difficili e raccontare realtà che pochi avevano la possibilità di vedere. Non sono mancati poi gli episodi più curiosi e divertenti, raccontati dallo stesso Guido, soprattutto legati agli anni da paparazzo. Un mestiere fatto di inseguimenti, intuizioni e anche qualche rischio: dai rullini sottratti e dalle conseguenti denunce, ai certificati medici necessari dopo alcune accese discussioni, fino agli scontri fuori dai locali con i buttafuori. Storie che oggi fanno sorridere, ma che restituiscono il clima di un'epoca in cui il fotografo era spesso chiamato a muoversi sul confine sottile tra pazienza, coraggio e ostinazione. Una parte importante della serata è stata proprio questa: ricordare non solo il professionista, ma l'uomo dietro la macchina fotografica. Un uomo che negli anni ha costruito una rete di amicizie e rapporti rimasti saldi nel tempo, trasformando il proprio lavoro in un viaggio attraverso persone, luoghi e momenti irripetibili. Il volume è stato dedicato da Guido alla moglie Antonella e alla sua famiglia, figure fondamentali nel lungo percorso raccontato nelle pagine del libro. Una presenza discreta ma essenziale, che negli anni ha permesso al fotoreporter di vivere pienamente tutte le avventure professionali, le trasferte, le sfide e i momenti vissuti dall'altra parte dell'obiettivo. Un ringraziamento a chi ha condiviso non soltanto i successi, ma anche i sacrifici e le assenze inevitabili di un mestiere fatto di improvvise partenze e inseguimenti alla notizia. A chiudere il ricco menù proposto da Villa Berta, una ottima torta della rinomata gelateria Tutto Gelato di Macerata. E per concludere la serata, spazio allo spettacolo “90 Mania” di Daniele Mari, show che porta in giro per l'Italia le atmosfere, la musica e l'energia di uno dei decenni più amati. Una festa, quindi, ma anche un album di famiglia allargato: quello di Guido Picchio e di una comunità che, attraverso i suoi scatti, ha imparato a riconoscersi.

Cronaca

Si fingono carabinieri per truffare un anziano: denunciati due uomini dopo il tentativo ad Appignano

Si fingono carabinieri per truffare un anziano: denunciati due uomini dopo il tentativo ad Appignano

28/07/2026 16:54

I militari della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Macerata, al termine di una tempestiva attività investigativa, hanno denunciato alla competente autorità giudiziaria due uomini campani, ritenuti responsabili del reato di tentata truffa aggravata in concorso. Si tratta di un 19enne originario di Pompei e di un 36enne nato a Napoli, entrambi disoccupati e già noti alle forze dell’ordine, che erano già stati arrestati dai Carabinieri per un analogo episodio avvenuto a Fermo lo scorso 24 luglio. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due avrebbero utilizzato il consueto metodo della finta appartenenza alle forze dell’ordine. Presentandosi come carabinieri presso l’abitazione di un 89enne di Fermo, lo avrebbero convinto che la sua autovettura fosse stata coinvolta in una rapina e che fosse necessario effettuare un controllo sui beni presenti in casa. Con questo pretesto, sarebbero riusciti a farsi consegnare diversi monili e 2.000 euro in contanti, per poi allontanarsi e far perdere le proprie tracce. L’intervento dei Carabinieri aveva consentito di individuare i due presunti responsabili, successivamente arrestati. Le successive indagini hanno permesso di collegare i due soggetti anche a un secondo episodio avvenuto nella provincia di Macerata. Dopo il colpo messo a segno nel Fermano, infatti, i due si sarebbero spostati ad Appignano, dove avrebbero tentato di mettere in atto lo stesso schema ai danni di un pensionato di 83 anni. In questo caso, però, il tentativo non è andato a buon fine: l’anziano non è caduto nel raggiro e ha immediatamente contattato i Carabinieri della locale Stazione, permettendo l’avvio degli accertamenti. Grazie alla collaborazione tra i militari della Stazione di Appignano e quelli della Sezione Operativa di Macerata, sono stati raccolti elementi ritenuti utili a sostenere l’accusa nei confronti dei due uomini, che sono stati denunciati anche per questo secondo episodio.

Macerata, cade un albero nel parco di Villa Lauri: “Serve più cura del verde” (Video)

Macerata, cade un albero nel parco di Villa Lauri: “Serve più cura del verde” (Video)

28/07/2026 15:30

Un grande albero è caduto questa mattina all’interno del parco di Villa Lauri, nella zona di Montalbano, alla periferia di Macerata. La pianta, crollando, ha ostruito il percorso ciclo-pedonale che attraversa la vasta area verde, un tragitto utilizzato quotidianamente da cittadini, famiglie e appassionati di attività all’aperto. L’episodio riaccende il dibattito sulla manutenzione del parco e sulla sicurezza dei frequentatori, riportando l’attenzione sulle condizioni del patrimonio arboreo di uno degli spazi verdi più importanti della città. Il parco di Villa Lauri era stato riaperto nel 2018 dopo l’accordo siglato tra Università di Macerata e Comune, che aveva previsto un importante progetto di riqualificazione, restauro e recupero dell’intera area verde adiacente alla villa ottocentesca. Un intervento che aveva permesso di restituire ai cittadini un luogo storico rimasto a lungo non fruibile. Con i suoi 44.636 metri quadrati di superficie, il parco era stato presentato dall’amministrazione comunale come una “piccola Abbadia di Fiastra dentro la città”, grazie alla sua estensione e alla presenza di numerose specie arboree di pregio. Negli anni successivi, però, sono emerse alcune criticità legate alla gestione del verde. Sequoie, palme, cedri e altre piante di grandi dimensioni, elementi caratteristici del parco, avrebbero richiesto interventi di controllo e manutenzione sempre più frequenti. Secondo diversi cittadini, la cura dell’area sarebbe diventata progressivamente meno costante, facendo aumentare le preoccupazioni sulla stabilità degli alberi e sulla sicurezza dei percorsi. La caduta avvenuta oggi riporta quindi al centro il tema della manutenzione ordinaria e della prevenzione. I residenti chiedono maggiore attenzione per un luogo che rappresenta un importante punto di aggregazione per la comunità e che dovrebbe poter essere vissuto senza timori.   L’obiettivo indicato dai cittadini è quello di preservare il valore ambientale e storico di Villa Lauri, garantendo controlli adeguati sul patrimonio arboreo e restituendo al parco quella piena sicurezza immaginata al momento della sua riapertura.      

Attualità

Carburanti, Federconsumatori: "taglio accise insufficiente e tardivo"

Carburanti, Federconsumatori: "taglio accise insufficiente e tardivo"

28/07/2026 13:26

Il taglio delle accise sui carburanti è entrato in vigore, ma secondo Federconsumatori il provvedimento è ben lontano dalle aspettative e dalle reali necessità di famiglie e consumatori. La riduzione prevista, pari a 17 centesimi tra accise e IVA, riguarda esclusivamente il gasolio e resterà valida fino al 6 agosto. Per l’associazione dei consumatori si tratta di una misura insufficiente rispetto agli aumenti registrati nelle ultime settimane, aggravati da quelli che vengono definiti “intollerabili fenomeni speculativi”. «È come sfidare un uragano con un ombrellino di carta», sottolinea Federconsumatori, che pur apprezzando l’intenzione del Governo ritiene il provvedimento incapace di compensare gli attuali rincari. Secondo le stime elaborate dall’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori, che tengono conto dell’andamento della materia prima, del cambio euro-dollaro e della variazione delle accise, i prezzi attualmente praticati sarebbero superiori rispetto a quelli dovuti di 23 centesimi al litro per la benzina e 24,8 centesimi al litro per il gasolio. L’associazione evidenzia inoltre come, nonostante il taglio delle accise avrebbe dovuto essere operativo immediatamente, «alla pompa non se ne vede l’ombra» e il prezzo del diesel continui a viaggiare oltre i 2,19 euro al litro nella modalità self service. Secondo i calcoli dell’Osservatorio, se la riduzione fosse applicata correttamente, il prezzo del gasolio dovrebbe attestarsi intorno a 2,02 euro al litro, mentre quello della benzina dovrebbe scendere a 1,988 euro al litro. Federconsumatori quantifica inoltre gli effetti economici dei sovrapprezzi ancora presenti sul mercato. Con l’attuale taglio dell’accisa sul diesel, gli aggravi ammonterebbero a 276 euro annui per famiglia sulla benzina e a 84,48 euro annui per famiglia sul diesel. A questi si aggiungerebbero le ricadute indirette, stimate in 174,90 euro annui per nucleo familiare, legate al trasporto delle merci su gomma, che in Italia interessa oltre l’86% dei prodotti movimentati. Numeri che, secondo l’associazione, dimostrano l’urgenza di interventi più incisivi e strutturali rispetto ai «soliti provvedimenti spot utili solo a placare, in maniera insufficiente, le emergenze». Per questo Federconsumatori chiede un taglio delle accise di almeno 25 centesimi sul gasolio e 20 centesimi sulla benzina, da mantenere almeno fino a settembre. L’associazione sollecita inoltre controlli più stringenti contro i fenomeni speculativi, spesso segnalati dai cittadini, e ribadisce la necessità di scorporare le accise dal calcolo dell’IVA, eliminando quello che definisce un meccanismo che comporta «l’imposizione di una tassa su un’altra tassa». Per finanziare tali misure, Federconsumatori propone infine di reperire le risorse attraverso una adeguata tassazione degli extraprofitti delle aziende energetiche e petrolifere.

Civitanova, al via la disinfestazione notturna contro le zanzare: primo ciclo di interventi

Civitanova, al via la disinfestazione notturna contro le zanzare: primo ciclo di interventi

27/07/2026 18:30

Parte a Civitanova Marche il primo ciclo di disinfestazione notturna contro le zanzare organizzato dal Servizio Igiene Urbana del Comune. Gli interventi interesseranno progressivamente tutte le zone del territorio comunale e, salvo condizioni meteorologiche avverse, si svolgeranno nella fascia oraria compresa tra la mezzanotte e le 6 del mattino. Il programma prenderà il via nella notte tra domenica 26 e lunedì 27 luglio con il trattamento nelle zone di Civitanova Alta, Zona Industriale B e Zona Industriale A. La notte successiva, tra lunedì 27 e martedì 28 luglio, toccherà all’area del Centro e del Borgo Marinaro, mentre tra martedì 28 e mercoledì 29 luglio gli interventi interesseranno la zona Risorgimento. Il calendario proseguirà nella notte tra mercoledì 29 e giovedì 30 luglio nella zona San Marone, tra giovedì 30 e venerdì 31 luglio nelle aree di Maranello e Santa Maria Apparente, per concludersi tra venerdì 31 luglio e sabato 1 agosto nelle zone di Fontespina e IV Marine. Il Comune precisa che il prodotto utilizzato è un insetticida classificato come presidio medico e non è nocivo per le persone, fatta eccezione per particolari situazioni di allergie o intolleranze agli agenti chimici. I cittadini che rientrano in queste categorie sono invitati a segnalare preventivamente la propria situazione, così da consentire eventuali accorgimenti nelle aree interessate. Durante le ore del trattamento, in via precauzionale, l’amministrazione raccomanda di non sostare all’esterno delle abitazioni, tenere chiuse le finestre, non lasciare all’aperto biancheria, alimenti o bevande e lavare accuratamente frutta e verdura prima del consumo. È inoltre consigliato non lasciare animali domestici all’esterno e rimuovere o rovesciare le ciotole di acqua e cibo presenti negli spazi aperti. Il Comune ricorda che la lotta alle zanzare richiede anche la collaborazione dei cittadini. È importante evitare il ristagno dell’acqua in contenitori come sottovasi, secchi o ciotole per animali, cambiando frequentemente l’acqua per impedire la proliferazione delle larve. Accanto agli interventi di disinfestazione adulticida, l’amministrazione porta avanti anche l’attività di disinfestazione larvicida, attraverso l’utilizzo di apposite pastiglie nelle caditoie stradali, con l’obiettivo di bloccare lo sviluppo delle larve degli insetti.

Politica

Pd Macerata, cambio al vertice: Mario Iesari è il nuovo segretario

Pd Macerata, cambio al vertice: Mario Iesari è il nuovo segretario

28/07/2026 13:00

Il circolo cittadino del Partito Democratico di Macerata ha un nuovo segretario. È Mario Iesari il nome scelto all’unanimità dal congresso cittadino riunito ieri sera nella sede provinciale del partito. Contestualmente è stata eletta Alessia Scoccianti alla presidenza dell’Assemblea. Il congresso ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso unitario che ha portato il partito a ritrovarsi attorno a un progetto politico condiviso, con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza sul territorio e rilanciare l’attività del circolo cittadino. Numerosi gli iscritti che hanno partecipato ai lavori, prendendo parte al dibattito sulla relazione programmatica presentata dal neosegretario Iesari. Al centro del confronto le prospettive future del Pd maceratese, il ruolo del partito nella città e le strategie per affrontare le prossime sfide politiche. Nel corso dell’assemblea è stato inoltre rinnovato il direttivo cittadino, che sarà composto da Andrea Bertini, Roberto Cappelloni, Giuliano Centioni, Ninfa Contigiani, Stefano Di Pietro, Massimo Lanzavecchia, Marina Lombardello, Alessandra Machella, Zeno Meriggi, Sokhna Sonia Ndao, Paola Ottaviani, Romeo Renis, Caterina Rogante, Giovanni Smargiassi, Katia Soldini, Giuseppe Spernanzoni e Pierpaolo Tartabini. L’incarico di tesoriere è stato affidato a Raffaele Berardinelli. Nei prossimi giorni sarà invece definita la nuova segreteria cittadina. Nel suo intervento programmatico Mario Iesari ha indicato alcune priorità per il futuro del Partito Democratico a Macerata: "Rafforzare il radicamento nella società cittadina, costruire una proposta politica credibile e capace di crescere nel tempo, ampliare il confronto con le forze alleate e rendere l’organizzazione del partito sempre più efficace e vicina alle esigenze della comunità". Durante il congresso non è mancato il ringraziamento alla segretaria uscente Ninfa Contigiani, al presidente uscente Massimo Lanzavecchia e al direttivo che negli ultimi anni ha guidato il circolo cittadino, accompagnandolo verso il nuovo percorso 

Tolentino, Civico 22: "Medici di base, non è un'emergenza ma il risultato di anni di mancata programmazione"

Tolentino, Civico 22: "Medici di base, non è un'emergenza ma il risultato di anni di mancata programmazione"

28/07/2026 10:28

«La situazione della medicina territoriale non è frutto di un'emergenza improvvisa, ma il risultato di anni di mancata programmazione». È questa la posizione espressa da Paolo Dignani, coordinatore di Civico 22, che torna a intervenire sul tema dell'assistenza sanitaria nel territorio tolentinate dopo le nuove criticità registrate negli ultimi giorni. Dignani ricorda come il movimento avesse già denunciato la situazione circa tre mesi fa, quando quasi duemila cittadini erano rimasti senza medico di medicina generale in seguito al pensionamento di un professionista e alla scelta lavorativa di un altro. Secondo Civico 22, si trattava di eventi ampiamente prevedibili che avrebbero richiesto una programmazione adeguata. Nel frattempo, osserva il coordinatore, il quadro si è ulteriormente aggravato. A causa di un grave evento personale che ha costretto un altro medico a sospendere l'attività – vicenda alla quale Dignani esprime «la massima vicinanza umana» – sarebbero emersi tutti i limiti delle soluzioni temporanee predisposte per garantire l'assistenza ai cittadini rimasti senza medico di base. Nel mirino di Civico 22 finisce il presidio attivato alla Cittadella della Sanità, affidato a tre medici incaricati di seguire gli assistiti privi di medico. Secondo Dignani, la struttura avrebbe evidenziato criticità organizzative e tecniche, tra cui problemi di connessione e difficoltà nell'accesso alle cartelle cliniche, con ripercussioni sull'efficienza del servizio. L'assenza di uno dei tre professionisti avrebbe poi reso ancora più difficile la gestione dell'assistenza. Per il coordinatore di Civico 22, le maggiori conseguenze ricadono sui cittadini più fragili, in particolare anziani, malati cronici e pazienti oncologici, che necessitano di un rapporto costante con il proprio medico di medicina generale per prescrizioni, controlli e monitoraggi. Dignani contesta inoltre il riferimento ai cosiddetti «fattori imponderabili» utilizzato, a suo avviso, per spiegare i nuovi disagi. «Le vicende personali sono imprevedibili e meritano il massimo rispetto – afferma – ma proprio per questo un sistema sanitario efficiente deve essere organizzato per reggere anche eventi straordinari. Se basta un solo problema a riportare il servizio in emergenza, significa che il sistema era già fragile». A sostegno delle proprie valutazioni, Civico 22 richiama alcuni dati relativi al territorio di Tolentino, Serrapetrona, Belforte del Chienti, Caldarola e Cessapalombo. Prima del sisma del 2016, ricorda Dignani, erano presenti 21 medici di medicina generale, tre pediatri di libera scelta e quattro medici titolari di guardia medica. Oggi, secondo il movimento, i medici di medicina generale sono scesi a 13, i pediatri a due e non vi sarebbero più titolari della guardia medica, con ulteriori pensionamenti già previsti nei prossimi anni. Pur non essendo rappresentato in Consiglio comunale, Civico 22 ribadisce la volontà di continuare a dare voce alle esigenze del territorio e di sollecitare risposte da parte delle istituzioni. «Non ci interessa alimentare polemiche né cercare capri espiatori – sostiene Dignani – ma riteniamo che sia finito il tempo degli alibi. Dopo sei anni di governo regionale e quasi cinque di governo nazionale da parte del centrodestra, è sui risultati che chi amministra deve essere valutato». Il coordinatore conclude sottolineando come il problema riguardi il funzionamento della medicina di base, «il servizio sanitario più vicino ai cittadini», e non possa essere scaricato sui medici di famiglia, già gravati da carichi di lavoro sempre più pesanti. «I cittadini – conclude Dignani – chiedono di sapere come si intenda garantire la continuità dell'assistenza territoriale, sostituire i medici che andranno in pensione e impedire che situazioni come quella di Tolentino diventino la normalità. Continueremo a chiedere risposte chiare, impegni verificabili e una programmazione seria, perché il diritto alla salute non può dipendere dall'emergenza permanente».

Sanità

Sanità Marche, software Cup fuori uso: disagi per gli utenti

Sanità Marche, software Cup fuori uso: disagi per gli utenti

25/07/2026 10:45

Mattinata di disagi nelle strutture sanitarie delle Marche a causa di un problema tecnico che ha interessato il sistema CupHiWeb, il software utilizzato per le prenotazioni e i pagamenti delle prestazioni sanitarie. Il malfunzionamento si è verificato intorno alle 7.35-7.50 e ha coinvolto le postazioni collegate al sistema in tutta la regione. Secondo quanto appreso, il programma non riusciva a collegarsi ai server centrali, impedendo agli operatori di effettuare regolarmente le operazioni di prenotazione e di incasso delle prestazioni. I disagi non hanno riguardato un singolo presidio sanitario, ma l'intera rete regionale: il software è infatti utilizzato negli ospedali, nei distretti sanitari e anche nelle farmacie abilitate alle prenotazioni tramite Cup. Oltre ai problemi del sistema CupHiWeb, sono stati registrati anche rallentamenti nelle procedure di accettazione per le prestazioni di laboratorio analisi. Pur restando operativo il software dedicato agli esami di laboratorio, le operazioni di registrazione degli utenti hanno richiesto tempi sensibilmente più lunghi rispetto al normale, con conseguenti attese agli sportelli. Il disservizio ha provocato code e disagi tra gli utenti che si sono presentati nelle prime ore della mattinata per prenotare visite, effettuare pagamenti o accedere agli esami di laboratorio. Le cause del malfunzionamento sono in fase di accertamento. Al momento non risultano comunicazioni ufficiali sull'origine del guasto né sui tempi necessari per il completo ripristino del servizio.

Morrovalle, accertato un caso di virus Toscana: le indicazioni per prevenire i pappataci

Morrovalle, accertato un caso di virus Toscana: le indicazioni per prevenire i pappataci

23/07/2026 14:30

Morrovalle registra un caso accertato di infezione da virus Toscana. A segnalarlo al Comune è stata l’Azienda sanitaria territoriale di Macerata, che ha comunicato la presenza del contagio sul territorio comunale. Come spiegato nella nota della dottoressa Franca Laici, direttore dell’Unità operativa complessa Isp – Igiene ambienti aperti e confinati dell’Ast, "il virus Toscana viene trasmesso dalla puntura dei pappataci, piccoli insetti ematofagi attivi soprattutto nelle ore crepuscolari e notturne nei mesi più caldi". "Nella maggior parte dei casi l’infezione può avere un decorso lieve, ma in una piccola percentuale di persone può provocare forme più gravi come meningiti e meningo-encefaliti". L’Ast evidenzia che la deposizione delle uova da parte dei pappataci "può avvenire in diversi substrati ricchi di materiale organico e umidità, non esposti alla luce solare, sia in ambienti domestici e peridomestici sia in aree selvatiche. Per questo motivo, spiega l’azienda sanitaria, non è possibile individuare e aggregare tutti i focolai larvali, mentre risulta poco efficace la disinfestazione con prodotti adulticidi ad azione residua." Per ridurre la proliferazione degli insetti, il Comune di Morrovalle invita quindi i cittadini a seguire alcune indicazioni di prevenzione: "mantenere puliti gli ambienti domestici, sia interni sia esterni, verificare l’assenza di raccolte d’acqua non drenate e procedere alla loro bonifica, curare la manutenzione del verde privato ed eliminare i rifiuti organici che possono favorire la riproduzione dei pappataci". Particolare attenzione viene richiesta anche per edifici abbandonati o in stato di degrado, che possono rappresentare luoghi favorevoli alla presenza degli insetti. Per chi svolge attività all’aperto, come agricoltura, pastorizia, manutenzione del verde e delle strade, attività forestali, oppure pratica escursionismo, il consiglio è di "utilizzare sostanze repellenti contro zanzare e pappataci e, quando possibile, indossare indumenti chiari che coprano il più possibile il corpo". Il Comune di Morrovalle ha già attivato gli uffici competenti per verificare la corretta manutenzione del verde pubblico e degli argini dei corsi d’acqua di propria competenza, in linea con le indicazioni dell’Ast di Macerata, e invita la popolazione a seguire le misure di prevenzione indicate.

Sport

Nazionale, Roberto Mancini di nuovo commissario tecnico: l'annuncio di Malagò

Nazionale, Roberto Mancini di nuovo commissario tecnico: l'annuncio di Malagò

28/07/2026 14:26

Roberto Mancini è il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. L'annuncio è arrivato nel corso del Consiglio federale, dove il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha comunicato la scelta, ponendo così fine alle indiscrezioni circolate negli ultimi giorni. Secondo quanto emerso, nelle prossime ore dovrebbe essere ufficializzato anche l'incarico di Claudio Ranieri come direttore tecnico della Nazionale, completando così il nuovo assetto dell'area tecnica azzurra. A commentare la nomina è stato il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Giancarlo Abete, che ha definito Mancini «un tecnico di qualità», spiegando che si tratta di una scelta compiuta dal presidente federale «in sintonia con il direttore tecnico». Interpellato sul consenso della Serie A rispetto alla decisione, Abete ha precisato che la domanda andrebbe rivolta al presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, collegato da remoto durante il Consiglio federale. «L'indicazione è stata chiara, la scelta è stata individuata e comunicata da Malagò. Non c'erano altre opzioni – ha aggiunto Abete –. Parliamo di un allenatore che ha conquistato il Campionato Europeo alla guida della Nazionale». Per quanto riguarda la figura del direttore tecnico, Abete ha infine spiegato che l'argomento non è stato approfondito nel corso del Consiglio federale.

Tolentino, nuovo rinforzo in attacco: arriva Santino Bonvin dal Matelica

Tolentino, nuovo rinforzo in attacco: arriva Santino Bonvin dal Matelica

27/07/2026 17:02

Nuovo innesto per l’US Tolentino, che ha ufficializzato l’arrivo di Santino Bonvin, attaccante proveniente dal Matelica. Il giocatore entra così a far parte della rosa cremisi e sarà a disposizione dello staff tecnico in vista della nuova stagione, andando a rafforzare il reparto offensivo della squadra. Un acquisto su cui la società punta per aumentare le soluzioni in fase d’attacco e aggiungere qualità e determinazione al gruppo. «Indossare la maglia del Tolentino è una grande opportunità – ha dichiarato Bonvin –. Non vedo l’ora di iniziare e mettermi a disposizione della squadra. Voglio ripagare fin da subito la fiducia che il club ha riposto in me». L’attaccante ha poi spiegato il suo modo di interpretare il ruolo: «Mi piace essere utile alla squadra, non solo con i gol ma anche con il lavoro per i compagni. Un attaccante deve sacrificarsi e farsi trovare pronto: darò sempre il massimo in ogni pallone».   Guardando alla nuova stagione, Bonvin ha fissato gli obiettivi personali e di squadra: «Mi aspetto una stagione di crescita, nella quale poter dare il mio contributo al gruppo. Voglio lavorare duro ogni giorno, migliorare e aiutare la squadra a raggiungere i propri obiettivi».

Economia

Nascono i Giovani Imprenditori CNA Macerata, Salerno presidente

Nascono i Giovani Imprenditori CNA Macerata, Salerno presidente

20/07/2026 17:13

È nato ufficialmente il Gruppo Giovani Imprenditori CNA Macerata. Venerdì scorso, allo Chalet Mosquito di Potenza Picena, si è svolta l'assemblea costitutiva del nuovo raggruppamento di interesse dell'associazione territoriale, al termine di un pomeriggio di confronto, ascolto e lavoro dedicato alle nuove generazioni di imprenditori. L'iniziativa, dal titolo "Giovani Talenti. Strumenti pratici per crescere insieme", ha riunito imprenditrici e imprenditori provenienti da settori diversi e con esperienze differenti: imprese già strutturate, attività familiari, ditte individuali e giovani che si stanno affacciando al mondo dell'impresa. Una platea eterogenea che rappresenta la composizione del nuovo gruppo e il valore di un percorso pensato per dare spazio a idee, bisogni e proposte concrete. Al pomeriggio di lavoro hanno preso parte anche la presidente nazionale dei Giovani Imprenditori CNA Selene Re, la direttrice di CNA Macerata Lucia Pistelli e il presidente di CNA Macerata Simone Giglietti. Nel suo intervento, Selene Re ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa, evidenziando la volontà di creare anche nel territorio maceratese uno spazio stabile di confronto e collaborazione, capace di favorire il ricambio generazionale, stimolare l'innovazione e rafforzare la rete tra chi ogni giorno fa impresa. La giornata si è aperta con gli interventi degli esperti di Uni.Co. e Unipol, che hanno affrontato rispettivamente i temi del credito, dei bandi e dei contributi, e quelli del welfare aziendale, della valorizzazione delle persone e della tutela dell'impresa. Successivamente, il confronto facilitato dai professionisti di Atteggiamento Digitale ha consentito ai partecipanti di lavorare direttamente sulle principali criticità che gli imprenditori affrontano nella gestione quotidiana delle proprie attività. Dai lavori sono emersi temi molto concreti, tra cui la difficoltà di conciliare lavoro e vita privata, la gestione del tempo e dell'organizzazione interna, il rapporto con i clienti, la ricerca di collaboratori e manodopera qualificata, il peso della burocrazia, l'incertezza economica e le difficoltà di accesso alla liquidità necessaria per sostenere investimenti e crescita. Accanto alle criticità, i partecipanti hanno individuato anche gli elementi sui quali costruire il percorso del nuovo gruppo: formazione mirata, capacità di fare rete, pianificazione, creatività, leadership, ascolto, empatia e una maggiore consapevolezza nella gestione dell'impresa. Un lavoro che consentirà a CNA Macerata di sviluppare nei prossimi mesi iniziative, servizi e momenti di confronto partendo dalle reali esigenze espresse dai giovani imprenditori. Al termine dell'assemblea è stato eletto Filippo Salerno, imprenditore del settore costruzioni, come presidente dei Giovani Imprenditori CNA Macerata. A lui il compito di coordinare il percorso appena avviato e rappresentare le istanze delle nuove generazioni all'interno dell'associazione. «È stata un'ottima iniziativa e sono convinto che riusciremo a creare un bel team – ha dichiarato il neo presidente Filippo Salerno –. Abbiamo trovato una CNA disponibile ad ascoltarci e per noi questo è molto stimolante, perché significa poter portare idee, esigenze e proposte dentro un'associazione che vuole costruire insieme a noi un percorso vero». Il neo presidente ha poi indicato le priorità sulle quali il gruppo inizierà a lavorare. «Nel corso del pomeriggio – ha aggiunto Salerno – sono stati affrontati molti temi sentiti dai giovani imprenditori e abbiamo ragionato su ciò di cui abbiamo bisogno per crescere. Accesso al credito, manodopera e formazione sono alcuni dei punti più delicati emersi dal confronto: saranno anche i primi fronti sui quali lavoreremo come gruppo».

RC Auto, nelle Marche premi in crescita: il costo medio resta sotto la media nazionale

RC Auto, nelle Marche premi in crescita: il costo medio resta sotto la media nazionale

17/07/2026 13:50

I costi delle assicurazioni auto continuano a crescere in Italia. Secondo l’Osservatorio assicurativo di Segugio.it, a giugno 2026 il premio medio per una polizza RC Auto ha raggiunto 490,66 euro, con un aumento del 5,2% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Un incremento che interessa tutte le fasce d’età, con differenze particolarmente marcate per i più giovani: gli automobilisti Under 25 arrivano infatti a sostenere una spesa media superiore ai mille euro l’anno. Nella regione Marche il prezzo medio dell’RC Auto a giugno 2026 si è attestato a 465,23 euro, un valore inferiore di 25,43 euro rispetto alla media nazionale, ma comunque in crescita del 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Anche nelle Marche la copertura aggiuntiva più scelta è l’Assistenza Stradale, inserita nel 33,5% delle polizze, con un costo medio di 25,90 euro l’anno. Seguono l’Infortuni del Conducente, scelta dal 23% degli automobilisti e con un prezzo medio di 30,68 euro, e la Tutela Legale, presente nel 18,1% dei contratti con una spesa media di 14,74 euro.   Per quanto riguarda le garanzie opzionali, nella regione la più onerosa è quella relativa agli Eventi Naturali, con un costo medio annuo di 89,23 euro, comunque molto inferiore rispetto al dato nazionale di 193,60 euro. Il quadro che emerge è quello di un mercato assicurativo in cui i costi continuano a crescere, con differenze legate all’età degli automobilisti e alle diverse esigenze di protezione.

Scuola e università

Direttore sportivo, UniMc rilancia il corso Figc dopo il successo agli esami di Coverciano

Direttore sportivo, UniMc rilancia il corso Figc dopo il successo agli esami di Coverciano

24/07/2026 18:30

Quaranta promossi su 43 candidati agli esami di abilitazione sostenuti martedì a Coverciano e alcuni corsisti già entrati a lavorare nelle società di calcio. Sono i risultati con cui l'Università di Macerata, attraverso il Dipartimento di Giurisprudenza, ha presentato la terza edizione del corso di formazione per l'accesso all'esame di abilitazione a direttore sportivo, accreditato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc). La presentazione si è svolta nell'Aula Verde del Polo Pantaleoni, alla presenza del presidente del Comitato regionale della Lega Nazionale Dilettanti, Ivo Panichi, del componente della commissione federale Figc e coordinatore del Dipartimento interregionale Lnd Luigi Barbiero e del giornalista di Sky Sport Maurizio Compagnoni, laureato dell'Università di Macerata, che ha dedicato il proprio intervento al ruolo del direttore sportivo nella gestione delle notizie di mercato. Nel corso dell'incontro è stato annunciato anche il nuovo bando, già pubblicato e aperto fino al 22 settembre, una scelta che consentirà di iscriversi anche a chi in questo periodo è impegnato fuori sede con le squadre. Il corso dell'Università di Macerata è oggi il più frequentato in Italia tra quelli organizzati dagli atenei e propone una formazione che integra competenze giuridiche, organizzative e manageriali, con l'obiettivo di preparare figure professionali capaci di operare nelle società calcistiche in un settore in continua evoluzione. «L'impegno del Dipartimento di Giurisprudenza in questo settore rappresenta un apripista del lavoro che l'Università di Macerata sta sviluppando con il mondo dello sport. Il nostro Ateneo vuole diventare un punto di riferimento per la formazione sportiva, anche con il nuovo corso in Scienze motorie, mettendo a disposizione competenze accademiche e costruendo percorsi capaci di offrire reali opportunità di occupazione», ha sottolineato il rettore John McCourt. Il Dipartimento di Giurisprudenza di Unimc è tra i pochi in Italia a includere il diritto dello sport nella propria offerta formativa. «Il dato di Coverciano conferma la solidità del progetto. La preparazione dei nostri corsisti è stata particolarmente apprezzata. È un percorso impegnativo, ma i risultati si vedono anche nel confronto con altre esperienze italiane. Alcuni partecipanti sono già stati assunti da società calcistiche», ha evidenziato il direttore del corso Stefano Pollastrelli. Anche l'assessore regionale allo Sport Tiziano Consoli ha rimarcato il valore dell'iniziativa, sottolineando come «l'elevata qualità delle figure professionali passi anche attraverso la formazione accademica e una collaborazione operativa tra le diverse filiere istituzionali». Consoli ha inoltre ricordato che le Marche sono la prima regione italiana per numero di atleti e la terza per associazioni affiliate, evidenziando la vivacità del movimento sportivo regionale anche nelle discipline considerate in passato minori. Per la direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza, Claudia Cesari, il corso «si inserisce nella strategia di Ateneo che affianca alla formazione di base percorsi professionalizzanti capaci di intercettare i bisogni del territorio». Alla presentazione hanno partecipato anche l'arbitro di Serie A Gianluca Sacchi, il neo presidente della Figc Marche Stefano Giombetti, il direttore sportivo della Maceratese Giulio Spadoni, il presidente degli arbitri delle Marche Riccardo Piccioni e il direttore tecnico Fabio Massimo Conti.

Vent’anni di Polo Bertelli, l’Università di Macerata guarda al futuro tra nuovi corsi e ricerca

Vent’anni di Polo Bertelli, l’Università di Macerata guarda al futuro tra nuovi corsi e ricerca

24/07/2026 11:37

Vent’anni di formazione, ricerca e rapporto con il territorio. Il Dipartimento di Scienze della formazione, dei Beni culturali e del Turismo dell’Università di Macerata ha celebrato il ventennale del Polo didattico “Luigi Bertelli” a Vallebona, un traguardo che racconta una crescita costante e il consolidamento di una vera comunità accademica. La cerimonia ha riunito studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo in un momento dedicato ai ricordi, ai risultati raggiunti e alle nuove prospettive. Oggi il Polo rappresenta un punto di riferimento per oltre 3.500 studentesse e studenti, con una squadra composta da 65 docenti e 33 unità di personale tecnico, amministrativo e bibliotecario. All’incontro hanno partecipato il rettore dell’Università di Macerata John McCourt, il direttore del Dipartimento Simone Betti e il professore emerito Michele Corsi, già preside della Facoltà di Scienze della formazione dal 2003 al 2009 e successivamente direttore del Dipartimento fino al 2018. «Il Polo Bertelli dimostra come una sede universitaria possa diventare un motore di conoscenza e sviluppo per il territorio – ha sottolineato il rettore McCourt –. I nuovi corsi e i centri di ricerca rappresentano investimenti concreti per migliorare la qualità dello studio e dei servizi, rafforzando il legame tra Università e città». A testimoniare la vitalità del Dipartimento sono i nuovi progetti sul fronte della didattica e della ricerca. Dall’anno accademico 2026/2027 partirà il nuovo corso di laurea triennale in Scienze motorie e sportive per l’inclusione, ampliando ulteriormente l’offerta formativa. Importante anche il percorso del Centro “TIncTec”, dedicato alle tecnologie educative e al rapporto tra innovazione, scuola e società, che ha recentemente ottenuto l’ingresso ufficiale nel Disability Health Equity Network dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, riconoscimento che ne valorizza l’attività nel campo dell’inclusione e dell’accessibilità. «Crescere significa non soltanto avere più studenti e nuovi spazi, ma costruire relazioni tra didattica, ricerca, comunità e territorio – ha spiegato il direttore di Dipartimento Simone Betti –. Questo risultato nasce dall’impegno condiviso di docenti, personale e studenti e dalla capacità di rispondere insieme alle nuove esigenze». La giornata celebrativa si è conclusa con un momento conviviale sulle terrazze del Polo, occasione per ripercorrere tappe e successi di questi vent’anni e rafforzare il senso di appartenenza della comunità accademica. Il futuro del Polo Bertelli passa anche dagli interventi sulla struttura: sono infatti in fase di ultimazione i lavori di ampliamento che consentiranno di mettere a disposizione nuove aule e laboratori, migliorando ulteriormente gli spazi dedicati alla formazione e alla ricerca.

Cultura

Chiara Francini inaugura “Maestria Letteraria”: a Corridonia il nuovo festival del libro

Chiara Francini inaugura “Maestria Letteraria”: a Corridonia il nuovo festival del libro

27/07/2026 19:15

Debutta a Corridonia la prima edizione di “Maestria Letteraria – Festival del Libro e della Cultura”, una nuova rassegna dedicata alla lettura, alla cultura e al dialogo diretto tra autori e pubblico. L’appuntamento si terrà il 28 luglio alle ore 21.00 nella suggestiva cornice di Villa Fermani e vedrà protagonista Chiara Francini, che presenterà il suo libro “Le querce non fanno limoni”. Attrice, autrice e interprete tra le più apprezzate del panorama italiano, Francini porterà al pubblico un romanzo che intreccia memoria personale e storia collettiva, raccontando vite segnate dagli eventi del Novecento italiano, tra Resistenza, trasformazioni sociali e il valore delle scelte individuali. La serata si aprirà con la presentazione del libro “Destinazione accompagnamento” di Silvio Natali, primo momento di un incontro dedicato alle storie, agli autori e alla scoperta della narrativa contemporanea. “Maestria Letteraria – Festival del Libro e della Cultura” nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto, partecipazione e condivisione, valorizzando il libro come strumento di conoscenza e come occasione di incontro per tutta la comunità. L’ingresso è libero e gratuito, con posti a sedere disponibili.

Teatri Unesco, il Vaccaj di Tolentino resta fuori dalla lista: “Dispiaciuti, lavoreremo per il reinserimento”

Teatri Unesco, il Vaccaj di Tolentino resta fuori dalla lista: “Dispiaciuti, lavoreremo per il reinserimento”

27/07/2026 16:13

Il riconoscimento Unesco al Circuito dei Teatri Condominiali all’Italiana dell’Italia centrale rappresenta un traguardo storico per il patrimonio culturale italiano, ma porta con sé anche una nota di amarezza per Tolentino, il cui Teatro Nicola Vaccaj non è stato inserito nella lista definitiva dei beni riconosciuti. Le motivazioni ufficiali della decisione non sono ancora state rese note, ma alla base dell’esclusione, secondo le prime valutazioni, vi sarebbero i rigidi criteri adottati dall’Unesco e dall’Icomos, l’organismo incaricato di esaminare le candidature dei beni culturali. Tra i parametri principali figurano autenticità e integrità del bene storico, elementi ritenuti fondamentali per l’inserimento nella lista del patrimonio mondiale. Il Teatro Vaccaj, pur essendo stato oggetto di un importante intervento di recupero e restituito alla città nel rispetto del principio del “com’era, dov’era”, avrebbe risentito, secondo la valutazione tecnica, delle trasformazioni intervenute nel corso del tempo, che avrebbero fatto venir meno alcuni requisiti richiesti per il riconoscimento. Il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi ha espresso il proprio rammarico per la mancata inclusione, sottolineando però il valore del percorso intrapreso. «La proclamazione del Circuito dei Teatri Condominiali all’Italiana come patrimonio Unesco dell’Italia centrale è una notizia di portata storica – ha dichiarato Sclavi –. Le Marche sono capofila di questo riconoscimento con otto teatri, dopo una selezione partita da 62 candidature e una lista ristretta di 14 beni, nella quale era presente anche il Teatro Vaccaj». Il primo cittadino ha spiegato che l’amministrazione attende ora di conoscere nel dettaglio le motivazioni tecniche dell’esclusione "per poter avviare un confronto con la Regione Marche e con gli altri teatri non inseriti nell’elenco finale, valutando eventuali possibilità future di reinserimento". Sclavi ha inoltre ringraziato tutte le istituzioni e i soggetti coinvolti nel percorso di candidatura, tra cui il Governo, il Ministero della Cultura, la Regione Marche, il coordinamento tecnico-scientifico, gli uffici regionali e comunali e la Compagnia della Rancia per il contributo fornito. «Sono certo del valore storico e culturale del nostro teatro – ha aggiunto il sindaco – che continuerà a rappresentare un punto di riferimento per la vita culturale della città e dell’intera comunità». Il Teatro Nicola Vaccaj, uno dei luoghi simbolo della storia culturale tolentinate, resta dunque escluso dal riconoscimento Unesco, ma il Comune punta a proseguire il percorso di valorizzazione di un patrimonio considerato centrale per l’identità della città.    

Eventi

Giacomo Seri porta la magia al Sasso d’Italia: a Macerata lo spettacolo tra illusioni e mentalismo

Giacomo Seri porta la magia al Sasso d’Italia: a Macerata lo spettacolo tra illusioni e mentalismo

28/07/2026 16:30

Macerata – Cinque appuntamenti tra spettacolo dal vivo e cinema all’aperto animeranno il Sasso d’Italia dal 29 luglio al 2 agosto. L’area verde cittadina ospiterà una serie di iniziative rivolte alla cittadinanza, con un programma che spazia dall’illusionismo alla proiezione di film, offrendo occasioni di incontro e intrattenimento durante le serate estive. Ad aprire il calendario, martedì 29 luglio alle ore 22, sarà lo spettacolo “Magia a modo mio” del prestigiatore maceratese Giacomo Seri. L’esibizione proporrà un repertorio rinnovato, con illusioni ed effetti presentati recentemente dall’artista durante il tour a Barcellona, insieme a nuove proposte realizzate per questa stagione. Lo spettacolo unirà magia, comicità e mentalismo, con momenti di interazione con il pubblico e una serie di esperimenti dal vivo pensati per coinvolgere spettatori di tutte le età. Dal giorno successivo prenderà il via “Sasso d’Autore”, la rassegna cinematografica organizzata dall’Associazione Distesi Film Project, che porterà il cinema nel Parco Urbano del Sasso d’Italia per quattro serate consecutive. Il programma prevede: 30 luglio – Mad Max: Fury Road – Black & Chrome Edition, con la partecipazione del Sine Club; 31 luglio – Frammenti, con la presenza della regista Bianca Marcelli e del cast; 1 agosto – La Valle dei Sorrisi, con ospite il regista Paolo Strippoli; 2 agosto – Il Gigante di Ferro, preceduto dalle attività dei ragazzi del Labs – Laboratorio Sociale. Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso gratuito. Nel corso delle serate sarà inoltre possibile usufruire dei servizi del bar del Sasso d’Italia, con la possibilità di cenare, fare aperitivo o semplicemente trascorrere qualche ora all’aperto. L’iniziativa punta a valorizzare il Sasso d’Italia come spazio per eventi culturali e momenti di aggregazione, attraverso una proposta che combina cinema, spettacolo e socialità. Per lo spettacolo di magia del 29 luglio è consigliata la prenotazione del tavolo per assicurarsi un posto durante la serata.   Dal 29 luglio al 2 agosto il Sasso d’Italia sarà quindi teatro di cinque appuntamenti estivi dedicati all’intrattenimento e alla cultura, con proposte rivolte a cittadini e visitatori.

Potenza Picena, torna il R'N'R Bonsai Festival: Punkreas e Legno tra i protagonisti della quinta edizione

Potenza Picena, torna il R'N'R Bonsai Festival: Punkreas e Legno tra i protagonisti della quinta edizione

28/07/2026 15:19

Dopo un anno di pausa torna il R'N'R Bonsai Festival, la manifestazione che dal 5 al 6 agosto animerà il centro storico di Potenza Picena con un ricco programma di concerti, mostre, installazioni, videomapping, fotografia, artigianato e spettacoli diffusi. Giunto alla quinta edizione, il festival conferma la propria vocazione a trasformare piazze, vicoli e scorci del borgo in un grande spazio dedicato alla creatività, coinvolgendo artisti, musicisti, associazioni, attività commerciali e volontari del territorio. Il tema scelto per il 2026 è "LET'S GO!", un invito a ripartire dopo l'anno di stop, ispirato al celebre slogan dei Ramones "Hey Ho! Let's Go!". Un omaggio che assume un significato particolare nell'anno in cui ricorrono il cinquantesimo anniversario della nascita della storica band americana e il trentesimo anniversario del suo ultimo concerto. Il cuore musicale della manifestazione sarà il Main Stage del Belvedere Pincio. Mercoledì 5 agosto saliranno sul palco i Punkreas, storica formazione del punk rock italiano, preceduti dall'esibizione dei Magazzini della Comunicazione e dalla special guest Etta. Il giorno successivo, giovedì 6 agosto, sarà invece la volta del giovane cantautore Michelangelo Martin, che aprirà il concerto del duo indie pop Legno. Tra le principali novità dell'edizione 2026 debutta il Bonsai Stage in piazza Matteotti, spazio dedicato alle band emergenti, mentre ogni sera, dalle 18 alle 21.30, si terrà "Radici", un ciclo di talk e interviste con gli ospiti del festival curato da Corner5 Creative Studio. Grande spazio anche all'arte e alla fotografia. Il fotografo Henry Ruggeri, presente fin dalla prima edizione della manifestazione, presenterà l'installazione fotografica "HEY HO! LET'S GO! – 50 Years of Ramones", un percorso dedicato alla band simbolo del punk rock, che segnò anche l'inizio della sua carriera professionale. Il videomaker Gianluca Grandinetti firmerà invece "Natural Blues", spettacolare videomapping che illuminerà il Belvedere Pincio con immagini, colori e suggestioni ispirate al rapporto tra uomo e natura. Alla Sala Boccabianca sarà inoltre allestita la mostra "DIRAMAZIONI", che metterà in dialogo arte, musica e natura attraverso i bonsai del Bonsai Club '95, le sculture lignee dell'artista Giorgio Serafino e le chitarre artigianali realizzate dal liutaio Avellino Tanoni. Il programma sarà completato dal Music Market, dagli artisti di strada, dai DJ set e da un'area food pensata per accompagnare le due giornate di festa. «Anche per l'edizione 2026 – sottolinea Claudia Grandinetti, direttrice organizzativa e presidente di Nevermind APS, associazione promotrice del festival – ci siamo impegnati, grazie al sostegno del Comune e di numerosi sponsor locali, a mantenere tutte le attività gratuite. Rendere la cultura accessibile a tutti e favorire la più ampia partecipazione possibile resta uno degli obiettivi principali della manifestazione». Con il suo mix di musica, arte contemporanea, fotografia e valorizzazione del territorio, il R'N'R Bonsai Festival si prepara così a riportare migliaia di visitatori nel cuore di Potenza Picena, confermandosi uno degli appuntamenti culturali più originali dell'estate marchigiana.

Curiosità

Pitino ritrova il suo ultimo residente: visita emozionante di Pacifico Fattobene

Pitino ritrova il suo ultimo residente: visita emozionante di Pacifico Fattobene

28/07/2026 09:34

Un ritorno carico di emozione, memoria e significato. A oltre cinquant'anni dall'acquisto del Castello di Pitino, il dottor Pacifico Fattobene, storico, scrittore e tra i più autorevoli custodi della memoria settempedana, è tornato a visitare l'antico fortilizio dopo il completamento dei lavori di restauro che lo hanno restituito al suo antico splendore. Classe 1938, Fattobene è considerato da tutti l'ultimo residente del maniero. Nel marzo del 1970 fu proprio lui a sottoscrivere l'atto di compravendita del castello, un momento destinato a entrare nella storia locale. Nella giornata di ieri, dopo il lungo intervento di recupero promosso dall'Amministrazione comunale, ha potuto rivedere quei luoghi ai quali ha dedicato una parte importante della propria vita. Ad accompagnarlo nella visita sono stati il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il nipote Nunzio, il coordinatore della Casa di riposo "Lazzarelli", Mauro Marcantonelli, dove Fattobene risiede attualmente, e il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata. Per lo storico settempedano è stata una visita dal forte valore simbolico. Camminare nuovamente tra le mura del castello restaurato ha rappresentato non solo un momento personale di intensa commozione, ma anche un tributo alla storia e all'identità della città. Studioso instancabile e autore di numerose pubblicazioni dedicate al territorio, Fattobene ha dedicato l'intera esistenza alla ricerca d'archivio e alla valorizzazione della memoria locale. Dai suoi studi sulla Resistenza e sulla figura di Enrico Mattei fino alle ricerche sulle ultime lettere di Giacomo Leopardi, il suo lavoro ha contribuito a preservare e tramandare il patrimonio storico e culturale della comunità settempedana. La sua figura è legata anche a numerose curiosità biografiche. Negli anni della formazione frequentò il seminario insieme al futuro cardinale Edoardo Menichelli e a don Giuseppe Branchesi. È inoltre cugino di primo grado del cantautore Renato Zero, che in passato avrebbe manifestato il desiderio di contribuire personalmente al recupero del Castello di Pitino. La visita è arrivata poche settimane dopo la riapertura ufficiale del complesso monumentale, inaugurato il 4 luglio scorso alla presenza del Commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli. Il progetto di recupero, che ha interessato il castello, la chiesa di Santa Maria della Pietà e quella di Sant'Antonio Abate, è stato realizzato grazie a un investimento superiore a 1,7 milioni di euro nell'ambito del Piano Nazionale Complementare al Pnrr. «È stato un momento di straordinaria intensità emotiva e umana poter accompagnare il dottor Pacifico Fattobene tra le mura rinate del Castello di Pitino – ha dichiarato il sindaco Rosa Piermattei –. A lui dobbiamo una gratitudine profonda per la passione e la dedizione con cui, in tutti questi anni, ha custodito la memoria di questo luogo simbolo della nostra città. Vedere la sua emozione davanti al castello restituito alla comunità è stata la testimonianza più autentica del valore di questo intervento. La sua presenza rappresenta il ponte ideale tra la storia che abbiamo ereditato e il futuro che vogliamo costruire per questo straordinario patrimonio».

Arriva dalle Marche il “gamberetto” sentinella delle acque pulite

Arriva dalle Marche il “gamberetto” sentinella delle acque pulite

27/07/2026 18:09

Ci sono luoghi in cui il tempo sembra essersi fermato, dove le tracce della storia della Terra convivono con quelle lasciate dall’uomo nei secoli. Uno di questi è il Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, nelle Marche, un territorio capace di custodire ambienti unici e forme di vita che affondano le proprie origini in epoche lontanissime. Tra cavità sotterranee, boschi, praterie e paesaggi montani, il parco rappresenta un autentico scrigno di biodiversità: un ecosistema che ospita oltre 105 specie di uccelli nidificanti, 40 specie di mammiferi – tra cui 14 specie di chirotteri – 29 tra rettili e anfibi e più di 1.250 specie vegetali. L’area protetta si estende lungo il territorio dei comuni di Arcevia, Cerreto d’Esi, Fabriano, Genga e Serra San Quirico, offrendo un ambiente preappenninico di straordinaria ricchezza naturalistica. A rendere ancora più affascinante questo territorio è la presenza della Gola di Frasassi, modellata nel corso dei millenni dall’azione erosiva del fiume Sentino. Le acque hanno scavato nella roccia un complesso sotterraneo di rara bellezza, dando origine a un mondo nascosto dove sopravvivono specie adattate a condizioni ambientali particolari. Tra gli abitanti più sorprendenti delle grotte c’è il Niphargus ictus, un piccolo crostaceo dalle caratteristiche uniche. Il suo nome deriva dal greco e richiama il significato di “splendente come la neve”, per il suo aspetto chiaro e la particolare luminosità osservabile al microscopio. Questa specie, endemica degli ambienti ipogei, vive esclusivamente nelle acque sotterranee delle grotte, raggiunge dimensioni comprese tra i 12 e i 30 millimetri e svolge un ruolo importante nell’equilibrio dell’ecosistema. Essendo un organismo saprofago, contribuisce alla decomposizione della materia organica e al riciclo delle sostanze nutritive. La presenza del Niphargus ictus è considerata anche un importante indicatore ambientale: la sua sopravvivenza è infatti legata alla qualità delle acque e viene utilizzata negli studi di ecotossicologia e fisiologia per valutare lo stato degli ecosistemi sotterranei. Ma il fascino del Parco non si ferma al mondo naturale. Sopra il livello delle grotte, il paesaggio unisce natura e storia, accompagnando il visitatore tra antichi borghi, abbazie e castelli. Tra i luoghi più suggestivi troviamo il Santuario di Frasassi, le abbazie di Sant’Elena, San Vittore delle Chiuse e Valdicastro, oltre ai castelli di Genga, Pierosara, Avacelli e Castelletta.   Un territorio dove geologia, biodiversità e memoria storica si incontrano, offrendo un viaggio attraverso milioni di anni di evoluzione e secoli di cultura. Il Parco della Gola della Rossa e di Frasassi è così un luogo in cui la natura non è soltanto da osservare, ma da ascoltare: una testimonianza vivente della lunga storia della Terra.

Varie

Estate da favola, a Fontespina arriva “Si fa presto a dire Cenerentola!”

Estate da favola, a Fontespina arriva “Si fa presto a dire Cenerentola!”

28/07/2026 13:30

    L’estate dedicata ai più piccoli e alle famiglie continua a regalare appuntamenti all’insegna del divertimento. Giovedì 30 luglio 2026, nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro del quartiere Fontespina di Civitanova Marche, andrà in scena il terzo e ultimo appuntamento della stagione “Estate da favola”, la rassegna organizzata dal Comune di Civitanova Marche e da Proscenio Teatro con la direzione artistica di Lorenzo Marziali. Protagonista della serata sarà la compagnia trevigiana “Gli Alcuni”, che porterà sul palco lo spettacolo “Si fa presto a dire Cenerentola!”, una rilettura originale e coinvolgente della celebre fiaba amata da generazioni di bambini. Attraverso il linguaggio del teatro d’attore e del teatro di figura, arricchito da una forte interazione con il pubblico, lo spettacolo seguirà una trama che si sviluppa parallelamente a quella della storia originale, introducendo però divertenti e inaspettate novità. A sconvolgere il corso degli eventi sarà infatti la comparsa della Maga Baracca, personaggio decisamente antipatico, accompagnata dalle figlie Genoveffa e Anastasia. Tra canzoni in rima che accompagneranno l’intera narrazione, il pubblico scoprirà che il trio tenterà di ostacolare Cenerentola e impedirle di incontrare il suo Principe Azzurro, interpretato per l’occasione dal buffo coniglio Cilindro. L’inizio dello spettacolo è previsto per le ore 21.15. Come per tutti gli appuntamenti del circuito Marameo, l’ingresso sarà libero e gratuito. Per informazioni è possibile contattare Proscenio Teatro al numero 331 4022876. Maggiori dettagli sono disponibili su www.marameofestival.it e www.proscenioteatro.it.

Fiastra, dieci giovani riqualificano la piazza di Acquacanina con il progetto “Ci sto? Affare fatica!”

Fiastra, dieci giovani riqualificano la piazza di Acquacanina con il progetto “Ci sto? Affare fatica!”

27/07/2026 18:30

Dieci ragazzi di Fiastra e Bolognola si sono messi al servizio della comunità partecipando al progetto di cittadinanza attiva giovanile “Ci sto? Affare fatica! – Facciamo il bene comune”, promosso con il finanziamento della Regione Marche – Politiche giovanili e della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, con il coordinamento di CSV Marche ETS. Per il Comune di Fiastra si è trattato della seconda partecipazione all’iniziativa, giunta alla settima edizione complessiva, che coinvolge ragazze e ragazzi tra i 14 e i 20 anni in attività concrete per la cura e la valorizzazione del territorio. Durante la settimana dal 20 al 24 luglio, i giovani volontari, accompagnati da un tutor, hanno lavorato ad Acquacanina dedicandosi alla manutenzione del verde pubblico, alla pulizia degli spazi comuni e alla tinteggiatura di panchine e staccionate. Tra gli interventi realizzati anche la pulizia del monumento ai Caduti. Al termine dell’esperienza, a ciascun partecipante è stato consegnato un “buono fatica” da 75 euro, utilizzabile nelle attività locali aderenti per acquistare libri, materiale scolastico, abbigliamento o per partecipare ad attività culturali e sportive. “Quest’anno, seguendo il modello positivo della passata edizione, abbiamo voluto replicare l’iniziativa concentrando l’impegno dei giovani nella piazza di Acquacanina – ha spiegato l’assessore alle Politiche Giovanili Caterina Belli –. È un segnale importante di cura per ogni angolo del nostro territorio”. L’assessore ha inoltre ringraziato il Comune di Bolognola e i suoi volontari per la collaborazione, sottolineando il valore dell’esperienza: “Vedere dieci giovani rimboccarsi le maniche per la propria comunità è la dimostrazione più bella di cittadinanza attiva. Questo progetto non solo riqualifica i nostri spazi, ma costruisce un forte senso di appartenenza, fondamentale per il futuro dei nostri piccoli comuni”. L’iniziativa ha rappresentato un’occasione per unire impegno civico, collaborazione e valorizzazione del territorio, rafforzando il legame tra i giovani e la comunità in cui vivono.    

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