Parcaroli è in fuga dai suoi partiti: sul mattatoio niente chiarimenti. Il vertice di maggioranza va deserto
Politica
13/02/2026 15:10

Parcaroli è in fuga dai suoi partiti: sul mattatoio niente chiarimenti. Il vertice di maggioranza va deserto

Non capiterà, ma a me piacerebbe poter discutere col nostro stimatissimo Sindaco (pro tempore) su un passaggio de Le Confessioni di Sant’Agostino relativo all’essenza del tempo. La faccenda è complessa e articolata assai, credo però che abbia a che fare con l’ipertrofia dell’ego del nostro primo cittadino. Egli rimanda sempre, allunga sine die le scadenze, se può si sottrae. Da Presidente della Provincia - dove vuole tornare - sull’acqua ha fatto una proposta che serve solo a prendere tempo. Lo scopo? Lo sanno tutti: vendere ai privati. C’è una questione difficilmente risolvibile che cade a fagiolo: è la partecipazione di Iren nel capitale di Astea. Ho come la sensazione che i reggiani abbiano detto per tanto vendo (35 milioni) per tanto compro. Sandro Parcaroli da Sindaco ha una gran voglia di cedere tanto le farmacie comunali quanto il servizio idrico di APM onusta di debiti e invece da presidente della Provincia proclama: l’acqua resti pubblica. Siamo a fine febbraio e fra dieci mesi, ferie comprese, scade anche l’ultima proroga. Anche le altre municipalizzate non stanno messe benissimo con i conti, così Alessandro Gentilucci viene fatto bollire a fuoco lento da Parcaroli visto che l’assemblea di Aato 3 non decide. Ma Fratelli d’Italia che ha giurato con Francesco Acquaroli che mai l’acqua sarà privatizzata continua a sponsorizzare Sandro Parcaroli per il bis a Macerata. Stessa strategia sui rifiuti; Parcaroli presidente della Provincia fa un (finto) sgarbo a Parcaroli Sindaco di Macerata individuando nella zona di Botonto la nuova discarica. La pratica è formalmente in mano a Luca Buldorini, il vice, ma non si è fatto un passo avanti: la Tari rincara, i rifiuti non si sa dove metterli, ma c’è sempre tempo. C’è stato un ultimo episodio in questi giorni. Il Sindaco aveva dato appuntamento ai coordinatori della maggioranza per discutere della richiesta avanzata dal consigliere del Pd Andrea Perticarari di una commissione consiliare d'indagine sulla vicenda della mancata partecipazione all’asta per il mattatoio. Giova ricordare che il Sindaco aveva sollecitato e ottenuto un voto unanime del Consiglio comunale che impegnava il Comune a comprare definitivamente il mattatoio. Poi è accaduto che ricevuto in udienza privata a cinque giorni dall’incanto Ilario Marcolini, il Sindaco ha deciso senza consultare nessuno di non partecipare all’asta. Da qui la richiesta dell’avvocato Perticarari della commissione d’indagine. A parere della maggioranza la richiesta va accolta. Il Sindaco vuole però una formula che faccia risaltare la rettitudine del suo comportamento e l’ineluttabilità delle decisioni assunte. Da qui l’incontro convocato per la tarda mattinata di venerdì 13 febbraio. Come capita da mesi gli esponenti della maggioranza hanno atteso invano: aspettando Godo s’è consumato il giorno senza che Sandro Parcaroli desse cenno di sé. La ragione c’è: ora lui vuole che la maggioranza bocci la richiesta di Perticarari e che il caso mattatoio sia affrontato nella commissione "ordinaria" di bilancio, presieduta da Pierfrancesco Castiglioni. I partiti di Centrodestra però su questa soluzione non ci stanno: se è tutto regolare accettiamo la sfida. Anche perché tra un po’ si vota e fare figure tartufesche con gli elettori non è garanzia di successo. Ma Parcaroli è convinto che dopo di lui il diluvio. Castiglioni è uno fedelissimo alla linea del partito e se Francesco Acquaroli ha detto: Parcaroli va difeso fino alla morte questo si fa. Perciò il Sindaco vuole che il caso mattatoio approdi alla commissione bilancio e nel frattempo si fa di nebbia. Perché? Parcaroli non è affatto sicuro che la sua maggioranza gli dica: va bene. L’obiezione più pacata, ma fermissima l’ha fatta trasparire Barbara Antolini di Forza Italia che ha difeso la richiesta di accesso agli atti di Aldo Alessandrini della Lega. A questo punto però la faccenda diventa più complessa: perché se è così sicuro di avere fatto tutto bene il Sindaco fugge dalla commissione consiliare d’inchiesta? Godo non si rende conto che così facendo logora la maggioranza. I civici di Pensiero e Azione non hanno alcuna intenzione di appoggiare una nuova candidatura Parcaroli; la Lega è spaccata, Forza Italia attende, nel centro si muove la lista di Claudio Carbonari. Sandro Parcaroli adesso è diventato il candidato di Fratelli d’Italia scatenando nel partito una rissa sotterranea. Ed ecco che lui gioca col tempo convinto che più il tempo passa più emerge la sua indispensabilità. L’impressione che si ha è che il Sindaco chiuso nel suo eterno presente non faccia i conti con la realtà. Per esempio: sapeva che Marcolini avrebbe partecipato all’asta fin da fine marzo? Perché ha raccontato che voleva partecipare all’asta e si è tirato indietro facendo sapere che il Comune non aveva i soldi? È vero o non è vero che la famosa mail per chiedere la sospensione dell’asta è stata inviata alla persona sbagliata? Domande analoghe gli si potrebbero fare sull’acqua, sui rifiuti, sulle gare di appalto che finiscono tutte con una revisione prezzi al rialzo. Ma lui chiede pazienza. Forse non si è accorto che il Centrosinistra il candidato sindaco lo ha scelto: Gianluca Tittarelli. Viene da chiedersi per quanto tempo i partiti del Centrodestra possono stare come coloro che son sospesi. Parcaroli è convinto che il Centrodestra sia ai suoi piedi e sta chiuso nel suo circoletto. Perché come dice lui: aspettando Godo.

Parcaroli è in fuga dai suoi partiti: sul mattatoio niente chiarimenti. Il vertice di maggioranza va deserto

Parcaroli è in fuga dai suoi partiti: sul mattatoio niente chiarimenti. Il vertice di maggioranza va deserto
13/02/2026 15:10

Non capiterà, ma a me piacerebbe poter discutere col nostro stimatissimo Sindaco (pro tempore) su un passaggio de Le Confessioni di Sant’Agostino relativo all’essenza del tempo. La faccenda è complessa e articolata assai, credo però che abbia a che fare con l’ipertrofia dell’ego del nostro primo cittadino. Egli rimanda sempre, allunga sine die le scadenze, se può si sottrae. Da Presidente della Provincia - dove vuole tornare - sull’acqua ha fatto una proposta che serve solo a prendere tempo. Lo scopo? Lo sanno tutti: vendere ai privati. C’è una questione difficilmente risolvibile che cade a fagiolo: è la partecipazione di Iren nel capitale di Astea. Ho come la sensazione che i reggiani abbiano detto per tanto vendo (35 milioni) per tanto compro. Sandro Parcaroli da Sindaco ha una gran voglia di cedere tanto le farmacie comunali quanto il servizio idrico di APM onusta di debiti e invece da presidente della Provincia proclama: l’acqua resti pubblica. Siamo a fine febbraio e fra dieci mesi, ferie comprese, scade anche l’ultima proroga. Anche le altre municipalizzate non stanno messe benissimo con i conti, così Alessandro Gentilucci viene fatto bollire a fuoco lento da Parcaroli visto che l’assemblea di Aato 3 non decide. Ma Fratelli d’Italia che ha giurato con Francesco Acquaroli che mai l’acqua sarà privatizzata continua a sponsorizzare Sandro Parcaroli per il bis a Macerata. Stessa strategia sui rifiuti; Parcaroli presidente della Provincia fa un (finto) sgarbo a Parcaroli Sindaco di Macerata individuando nella zona di Botonto la nuova discarica. La pratica è formalmente in mano a Luca Buldorini, il vice, ma non si è fatto un passo avanti: la Tari rincara, i rifiuti non si sa dove metterli, ma c’è sempre tempo. C’è stato un ultimo episodio in questi giorni. Il Sindaco aveva dato appuntamento ai coordinatori della maggioranza per discutere della richiesta avanzata dal consigliere del Pd Andrea Perticarari di una commissione consiliare d'indagine sulla vicenda della mancata partecipazione all’asta per il mattatoio. Giova ricordare che il Sindaco aveva sollecitato e ottenuto un voto unanime del Consiglio comunale che impegnava il Comune a comprare definitivamente il mattatoio. Poi è accaduto che ricevuto in udienza privata a cinque giorni dall’incanto Ilario Marcolini, il Sindaco ha deciso senza consultare nessuno di non partecipare all’asta. Da qui la richiesta dell’avvocato Perticarari della commissione d’indagine. A parere della maggioranza la richiesta va accolta. Il Sindaco vuole però una formula che faccia risaltare la rettitudine del suo comportamento e l’ineluttabilità delle decisioni assunte. Da qui l’incontro convocato per la tarda mattinata di venerdì 13 febbraio. Come capita da mesi gli esponenti della maggioranza hanno atteso invano: aspettando Godo s’è consumato il giorno senza che Sandro Parcaroli desse cenno di sé. La ragione c’è: ora lui vuole che la maggioranza bocci la richiesta di Perticarari e che il caso mattatoio sia affrontato nella commissione "ordinaria" di bilancio, presieduta da Pierfrancesco Castiglioni. I partiti di Centrodestra però su questa soluzione non ci stanno: se è tutto regolare accettiamo la sfida. Anche perché tra un po’ si vota e fare figure tartufesche con gli elettori non è garanzia di successo. Ma Parcaroli è convinto che dopo di lui il diluvio. Castiglioni è uno fedelissimo alla linea del partito e se Francesco Acquaroli ha detto: Parcaroli va difeso fino alla morte questo si fa. Perciò il Sindaco vuole che il caso mattatoio approdi alla commissione bilancio e nel frattempo si fa di nebbia. Perché? Parcaroli non è affatto sicuro che la sua maggioranza gli dica: va bene. L’obiezione più pacata, ma fermissima l’ha fatta trasparire Barbara Antolini di Forza Italia che ha difeso la richiesta di accesso agli atti di Aldo Alessandrini della Lega. A questo punto però la faccenda diventa più complessa: perché se è così sicuro di avere fatto tutto bene il Sindaco fugge dalla commissione consiliare d’inchiesta? Godo non si rende conto che così facendo logora la maggioranza. I civici di Pensiero e Azione non hanno alcuna intenzione di appoggiare una nuova candidatura Parcaroli; la Lega è spaccata, Forza Italia attende, nel centro si muove la lista di Claudio Carbonari. Sandro Parcaroli adesso è diventato il candidato di Fratelli d’Italia scatenando nel partito una rissa sotterranea. Ed ecco che lui gioca col tempo convinto che più il tempo passa più emerge la sua indispensabilità. L’impressione che si ha è che il Sindaco chiuso nel suo eterno presente non faccia i conti con la realtà. Per esempio: sapeva che Marcolini avrebbe partecipato all’asta fin da fine marzo? Perché ha raccontato che voleva partecipare all’asta e si è tirato indietro facendo sapere che il Comune non aveva i soldi? È vero o non è vero che la famosa mail per chiedere la sospensione dell’asta è stata inviata alla persona sbagliata? Domande analoghe gli si potrebbero fare sull’acqua, sui rifiuti, sulle gare di appalto che finiscono tutte con una revisione prezzi al rialzo. Ma lui chiede pazienza. Forse non si è accorto che il Centrosinistra il candidato sindaco lo ha scelto: Gianluca Tittarelli. Viene da chiedersi per quanto tempo i partiti del Centrodestra possono stare come coloro che son sospesi. Parcaroli è convinto che il Centrodestra sia ai suoi piedi e sta chiuso nel suo circoletto. Perché come dice lui: aspettando Godo.

Cronaca

Infortunio nel cantiere ferroviario: operaio colpito da una trave d'acciaio e trasferito a Torrette

Infortunio nel cantiere ferroviario: operaio colpito da una trave d'acciaio e trasferito a Torrette

13/02/2026 19:17

Un grave infortunio sul lavoro si è verificato nel pomeriggio di oggi, intorno alle ore 15:25, all'interno del cantiere ferroviario presente nel territorio comunale di Fabriano. L'incidente è avvenuto nel tratto interessato dai lavori di potenziamento infrastrutturale della linea Orte-Falconara, precisamente nella tratta compresa tra Castelplanio e Albacina. La dinamica del sinistro ha visto un operaio rimanere ferito a seguito dell'impatto con una trave in acciaio. Sul posto è intervenuta immediatamente la squadra dei vigili del fuoco di Fabriano, che ha prestato assistenza al lavoratore e messo in sicurezza l'area per permettere le operazioni di soccorso sanitario. Le condizioni dell'uomo sono state prontamente valutate dal personale del 118, giunto sul cantiere con i mezzi di soccorso. Data l'entità del trauma riportato, i medici hanno disposto il trasferimento d'urgenza tramite eliambulanza. Il ferito è stato quindi caricato a bordo del velivolo e trasportato presso l'ospedale regionale di Torrette ad Ancona. Presenti sul luogo dell'incidente anche i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi di legge necessari per accertare l'esatta dinamica dell'accaduto e verificare il rispetto delle normative di sicurezza sul lavoro.

Grave incidente durante la potatura: 70enne trafitto da un pezzo di ferro alla coscia

Grave incidente durante la potatura: 70enne trafitto da un pezzo di ferro alla coscia

13/02/2026 18:59

Un grave infortunio si è verificato nel pomeriggio di oggi, intorno alle ore 16:00, in via Cerretino, nel comune di Sant'Elpidio a Mare. Un uomo di circa 70 anni, mentre era impegnato nella potatura di una pianta, è precipitato da una scala rimanendo gravemente ferito a causa della penetrazione di un ferro all'interno della coscia. L'incidente ha richiesto l'intervento immediato dei vigili del fuoco di Fermo, che hanno operato con estrema precisione per tagliare il pezzo di ferro e liberare l'arto dell'infortunato, permettendo così il successivo intervento dei medici. Sul posto sono giunti tempestivamente anche i volontari della Croce Azzurra di Sant'Elpidio a Mare-Monte Urano e il personale dell'automedica del 118. A causa della natura della ferita e della dinamica della caduta, i sanitari hanno ritenuto necessario il trasferimento del paziente in una struttura specializzata. L'uomo è stato quindi affidato all'equipe dell'eliambulanza, atterrata in un campo limitrofo, per il trasporto d'urgenza verso l'ospedale regionale di Torrette.

Attualità

Distretto calzaturiero tra tradizione e AI, Acquaroli: "Un valore da promuovere per il futuro" (FOTO e VIDEO)

Distretto calzaturiero tra tradizione e AI, Acquaroli: "Un valore da promuovere per il futuro" (FOTO e VIDEO)

13/02/2026 16:29

Nell’ambito della mostra “Scarpe da Amare”, inaugurata lo scorso 7 febbraio negli spazi del Lido Cluana e visitabile fino al 15 febbraio (LEGGI QUI), si è tenuto nel tardo pomeriggio di giovedì 12 febbraio il convegno “AI e manifattura calzaturiera”. Un appuntamento di grande rilievo, inserito all’interno di un racconto corale che custodisce la memoria ma guarda con decisione al futuro di un distretto produttivo unico al mondo. L’incontro, organizzato da Confindustria Macerata insieme alle sezioni di Ascoli Piceno e Fermo, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle imprese per riflettere sulle sfide che attendono il distretto calzaturiero marchigiano, oggi chiamato a confrontarsi con la trasformazione digitale e l’impatto crescente dell’intelligenza artificiale. Tra i presenti, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il prefetto di Macerata Giovanni Signer, la senatrice Elena Leonardi, il vicesindaco di Civitanova Marche Claudio Morresi, e i presidenti provinciali di Confindustria Marco Ragni e Simone Ferraioli. Ad aprire i saluti istituzionali è stato il prefetto Giovanni Signer, che ha sottolineato il valore strategico del comparto calzaturiero per l’economia regionale:“Il distretto calzaturiero è una realtà economica che caratterizza le Marche. Sta vivendo difficoltà imposte dalle tensioni internazionali e solo la visione imprenditoriale permetterà di superare questo momento”. Un passaggio anche sull’intelligenza artificiale, vista come strumento di supporto e non di sostituzione: “Non riuscirà a copiare la creatività e l’intelligenza imprenditoriale tipica dei marchigiani”. È quindi intervenuto il presidente Francesco Acquaroli, che ha ribadito l’importanza della manifattura per l’identità e l’economia regionale:“La manifattura è un nostro orgoglio, una potenzialità enorme espressa in tutti i mercati internazionali. È insostituibile dal punto di vista economico ma è anche un valore da promuovere e sostenere per il futuro, insieme alle tecnologie, alla ricerca di materiali sempre più all’avanguardia e all’utilizzo della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale”. Il presidente ha poi ricordato le politiche regionali a sostegno dell’internazionalizzazione e dell’innovazione, sottolineando la capacità delle eccellenze marchigiane di resistere anche in una fase di forte complessità geopolitica. Di grande interesse i contributi del mondo accademico, con gli interventi di Michele Germani, docente di Disegno e Progettazione industriale dell’Università Politecnica delle Marche, e di Marina Paolanti, docente dell’Università di Macerata e co-founder di Moda Metrics. Particolarmente significativo l’intervento di Paolanti, che ha portato all’attenzione della platea l’esperienza maturata a fianco dei brand del lusso nell’applicazione dell’intelligenza artificiale ai processi creativi e produttivi. La docente Unimc ha evidenziato come l’AI possa rappresentare un alleato strategico per le imprese del fashion e della calzatura, soprattutto nella previsione della domanda, nell’analisi dei dati di vendita, nell’ottimizzazione delle collezioni e nella riduzione degli sprechi. Un punto centrale del suo intervento ha riguardato il rapporto tra tecnologia e creatività: “Gli algoritmi devono supportare la creatività umana, non sostituirla. Non basta che siano performanti: devono essere anche affidabili e inseriti all’interno di un framework etico”. In chiusura, la parola è passata alle imprese, con gli interventi di Riccardo Achilli del calzaturificio Marcos Nalini, Valentino Fenni del calzaturificio Dada, ed Enrico Ciccola del calzaturificio Romit. Un confronto concreto sulle criticità del settore, ma anche sulle opportunità offerte dall’innovazione, nella consapevolezza che il futuro del distretto passa dalla capacità di evolversi senza snaturare il proprio DNA artigianale e produttivo. Un dialogo aperto e costruttivo, che ha confermato come il connubio tra tradizione manifatturiera e nuove tecnologie rappresenti una delle sfide decisive per il futuro del sistema calzaturiero marchigiano.

Completamento sottopasso via Roma: "Disagi temporanei, ma gli esercizi commerciali restano aperti"

Completamento sottopasso via Roma: "Disagi temporanei, ma gli esercizi commerciali restano aperti"

13/02/2026 13:34

Con il raccordo delle quote tra il nuovo tracciato stradale e quello esistente, entra nella fase finale il cantiere per il completamento del nuovo sottopasso di via Roma, un’opera strategica destinata a rivoluzionare la mobilità urbana. I lavori inizieranno il 21 febbraio alle ore 14 e proseguiranno fino al 22 marzo, periodo durante il quale la strada resterà temporaneamente chiusa al transito per garantire la sicurezza delle operazioni. L’amministrazione comunale accompagna questo passaggio con una campagna informativa sintetizzata dallo slogan: "Ci Siamo! Nuovo sottopasso di via Roma. Il battito della città non si ferma", a sottolineare che, nonostante il disagio temporaneo, il cuore delle attività cittadine continuerà a pulsare. Per minimizzare i disagi, sono stati predisposti percorsi alternativi che consentono di raggiungere le principali zone della città, comprese la frazione di Sforzacosta e Macerata centro, tramite deviazioni segnalate con cartellonistica dedicata. Tutti gli esercizi commerciali lungo il tratto interessato dai lavori resteranno aperti e raggiungibili, con l’invito a continuare a sostenere il commercio di prossimità. Particolare attenzione è riservata alle zone del centro commerciale Collevario e al quartiere Collevario, dove saranno indicati percorsi alternativi per chi arriva da via Roma, via Mattei o dalle vie laterali. Per quanto riguarda il trasporto pubblico urbano, l’Apm sta predisponendo informazioni aggiornate per gli utenti, che saranno disponibili sul sito www.apmgroup.it. Per ogni dubbio o necessità, i cittadini potranno rivolgersi al Centro Operativo Comunale, attivo dal 21 al 27 febbraio, e alla Sala operativa della Polizia Locale, attiva tutti i giorni dalle 7:30 alle 19:30. L’amministrazione comunale ricorda "che si tratta di un passaggio necessario per archiviare un’epoca di attese e code causate dalla chiusura delle sbarre. Con il completamento del sottopasso, il quartiere e l’intera città potranno beneficiare di un traffico più fluido e di collegamenti più rapidi, senza interruzioni".

Politica

Comuni montani, scoppia il caso Belforte: "Esclusione ingiustificata e dati contraddittori"

Comuni montani, scoppia il caso Belforte: "Esclusione ingiustificata e dati contraddittori"

13/02/2026 18:30

Non si placa la discussione sulla nuova classificazione dei comuni montani in provincia di Macerata. Se da un lato la Regione Marche ha accolto con favore i nuovi inserimenti, dal gruppo consiliare "Belforte Domani" arriva un attacco frontale firmato da Marina Migliorelli, che definisce "fuori luogo" i toni trionfalistici di Palazzo Raffaello a fronte di clamorose esclusioni. Il punto centrale della protesta riguarda la disparità di trattamento tra realtà limitrofe. Il gruppo di minoranza accoglie con favore l’ingresso di centri come Caldarola, Camporotondo, Serrapetrona e Cessapalombo, ma punta il dito sull’esclusione di Belforte del Chienti. "La motivazione del criterio altimetrico risulta essere una semplificazione approssimativa", spiega Migliorelli, evidenziando quello che appare come un vero e proprio paradosso numerico: mentre Caldarola (inserita) si attesta sui 314 metri s.l.m., Belforte del Chienti (esclusa) si trova a una quota superiore, ovvero 347 metri. Una scelta definita "ragionieristica" che, secondo l'opposizione, rischia di nascondere una volontà puramente politica a discapito della logica geografica. L'esclusione non è solo una questione di "status", ma ha ricadute pesantissime sull'economia locale. La Legge sulla Montagna porta con sé agevolazioni concrete per combattere lo spopolamento, tra cui crediti d’imposta per i giovani imprenditori e incentivi per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa. Sono previste inoltre agevolazioni per medici di famiglia e insegnanti che operano in queste zone, contributi per i nuovi nati nei centri sotto i 5.000 abitanti e fondi specifici per il recupero del patrimonio agroforestale. Migliorelli richiama il principio di coesione territoriale e chiede formalmente una revisione del provvedimento, affinché Belforte venga inclusa in un'area socio-economica che è già omogenea e integrata. "Auspichiamo che anche l'amministrazione comunale si esprima convintamente a favore di una revisione. Non vorremmo che dopo la 'sbronza elettorale', in Regione ci si illuda che i nostri territori siano completamente assuefatti a scelte discutibili che vengono esaltate come risultati straordinari. Il rispetto delle comunità locali deve passare attraverso decisioni trasparenti, coerenti e realmente orientate allo sviluppo equilibrato del territorio".

Bonus iscrizioni a Tolentino, Sclavi: “Chi polemizza guardi alle proprie responsabilità”

Bonus iscrizioni a Tolentino, Sclavi: “Chi polemizza guardi alle proprie responsabilità”

13/02/2026 16:05

L’Amministrazione comunale di Tolentino difende con decisione il contributo da 200 euro destinato agli studenti che si iscriveranno alle classi prime degli istituti superiori cittadini. Dopo le polemiche sollevate nei giorni scorsi, il sindaco Mauro Sclavi interviene per chiarire la posizione del Comune e “ristabilire la correttezza dei fatti”. “L’Amministrazione ha svolto ogni azione utile per favorire le attività di orientamento – afferma Sclavi – ricevendo rassicurazioni sul lavoro portato avanti e sull’interesse degli studenti verso le scuole di Tolentino”. Il primo cittadino sottolinea come il provvedimento sia nato anche a seguito di una segnalazione specifica. “Ci siamo attivati immediatamente, dimostrando capacità di ascolto e tempestività decisionale, accogliendo una proposta proveniente direttamente dal mondo della scuola con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il sostegno agli istituti superiori cittadini e alle famiglie”. Sclavi non nasconde sorpresa per le critiche arrivate da esponenti politici di altri livelli istituzionali. “Sorprende, e appare strumentale, che forze politiche che governano Provincia e Regione – con responsabilità dirette anche rispetto alla realizzazione del Campus scolastico – scelgano di polemizzare su un intervento concreto del Comune”. Il sindaco richiama poi il tema delle infrastrutture scolastiche. “Le condizioni strutturali degli edifici e la qualità dei servizi sono fattori che negli ultimi anni hanno orientato diversi studenti verso sedi ritenute più accoglienti e adeguate. Chi oggi si erge a giudice dell’iniziativa dovrebbe interrogarsi sulle proprie responsabilità istituzionali e sui ritardi nella realizzazione di infrastrutture strategiche per il sistema scolastico del territorio”. Per l’Amministrazione, il contributo rappresenta “un intervento concreto e immediato a sostegno della comunità educativa, volto a valorizzare l’offerta formativa cittadina e a rafforzare il ruolo degli istituti superiori di Tolentino”. Sclavi conclude ribadendo la linea dell’esecutivo: “Continueremo ad agire con senso di responsabilità e nell’interesse della città, senza farci distrarre da polemiche pretestuose, lavorando in collaborazione con le istituzioni scolastiche, le famiglie e il territorio per garantire opportunità e qualità educativa ai giovani, qualità testimoniata anche dalle ottime posizioni ottenute dagli istituti cittadini nelle graduatorie di merito”.

Sanità

Macerata, l'ex centro medico Aurora rinasce grazie a Fisiomed: taglio del nastro con Parcaroli (FOTO)

Macerata, l'ex centro medico Aurora rinasce grazie a Fisiomed: taglio del nastro con Parcaroli (FOTO)

12/02/2026 15:30

Si è tenuta stamattina l'inaugurazione del nuovo centro Fisiomed aperto a Macerata. L'incontro, a cui hanno preso parte anche i rappresentanti dell'amministrazione comunale, ha avuto luogo nella nuova succursale, presso l'ex centro medico Aurora, in via Roma.  Un passaggio di testimone importante, che, stando alle parole dell'ex proprietario di Aurora, Graziano Grelloni, "rappresenta un nuovo inizio per questo centro, di cui ho preso in mano la gestione quattro anni fa, ereditandolo da padre, e al quale ho cercato di ridare vigore negli ultimi. Date le ridotte dimensioni dei locali e l'esiguo numero di professionisti che ci lavoravano, però, "Aurora" non era più in grado di reggere la concorrenza con altre realtà più importanti. Si è trattato, dunque, di un inglobamento necessario". "Naturalmente, io e mi sorella abbiamo pensato subito a FisioMed, che è il gruppo che negli ultimi anni ha offerto al nostro territorio i migliori servizi, sia in termini di qualità, che di risposta immediata alle necessità e alle richieste dei pazienti - ha aggiunto Grelloni -.  Il mio compito, però, non si esaurisce qui, perché assumerò il ruolo di collaboratore esterno per il miglioramento e l'incremento dei servizi". Grelloni ha poi proseguito, soffermandosi su quelle che sono le evidenti carenze della sanità pubblica: "Questo importante centro di sanità offre ai cittadini una valida alternativa a quella pubblica che, come sappiamo, spesso non riesce a rispondere, soprattutto in termini di tempistiche, alle richieste della cittadinanza". I reparti della succursale resteranno gli stessi dell'ex centro medico Aurora, ma con un maggior investimento sul personale operativo all'interno della struttura. L'amministratore unico del centro medico associati Fisiomed, Enrico Falistocco, si è invece soffermato sull'importanza della territorialità e della vicinanza del gruppo alla città di Macerata: "Quest'anno Fisiomed soffia trenta candeline: a partire dal lontano 1996, siamo cresciuti prestando sempre molta attenzione a quelle che sono le necessità del nostro territorio, arrivando a contare ben 10 centri. La nostra intenzione è quella di valorizzare questa struttura e arricchirla per prestare un servizio aggiuntivo a quest'area, perfezionando, in sostanza, l'entrata del centro Aurora all'interno del gruppo della grande famiglia Fisiomed". Falistocco ha infine concluso il suo intervento con un'anticipazione che lascia spazio a molti interrogativi: "Il 2026 sarà un anno di grandi novità, che naturalmente non posso svelare in questa sede. Dietro questo progetto, c'è il nostro auspicio di crescita collettiva". Il primo cittadino Sandro Parcaroli ha affermato: "Dobbiamo ringraziare Fisiomed per aver deciso di continuare ad investire su questa città. Ci tenevo a essere presente proprio per manifestare la vicinanza dell'amministrazione a questa nuova sede maceratese". L'inaugurazione si è conclusa con il canonico taglio del nastro e la benedizione di don Egidio Tittarelli. 

Matelica, nuovi servizi per caregiver con “Radici di Cura”: presentazione con Festa di Carnevale

Matelica, nuovi servizi per caregiver con “Radici di Cura”: presentazione con Festa di Carnevale

11/02/2026 12:37

L’Ambito Territoriale Sociale 17 presso l’Unione Montana Potenza Esino Musone ha programmato per domani, giovedì 12 febbraio, a partire dalle ore 18 presso la sede della Fondazione Il Vallato, in via Aristide Merloni 17/B a Matelica, l’evento di presentazione di "Radici di Cura – Legami che sostengono. Percorsi che accompagnano". L’iniziativa nasce con l’obiettivo di illustrare alla cittadinanza i nuovi servizi di sollievo dedicati alle famiglie e ai caregiver, realizzati nell'ambito della progettualità LEPS (Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali). Il progetto è frutto di una sinergia territoriale che vede coinvolti l'Ats 17, il Comune di Matelica, l’associazione Cambiamenti, Afam Alzheimer Uniti Marche, la cooperativa Scacco Matto e la Fondazione Il Vallato. Il progetto "Radici di Cura" si inserisce nel quadro del Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze (FNA 2022-2024). Si tratta di un intervento strutturato per rispondere alla crescente necessità di supporto domiciliare e psicologico per chi assiste persone con fragilità, promuovendo al contempo l’invecchiamento attivo, l’autonomia e la socialità degli anziani. La serata si articolerà in due momenti distinti: uno informativo-istituzionale e uno conviviale. Alle ore 18 apertura dell’incontro con i rappresentanti degli enti locali e dei partner di progetto per i saluti istituzionali. A seguire presentazione di "Radici di Cura": un momento di approfondimento sui servizi di sollievo attivi per le famiglie del territorio. Alle ore 19 presentazione delle attività per l’invecchiamento attivo con illustrazione delle iniziative volte a favorire il benessere psicofisico e l'inclusione sociale. L’appuntamento si chiuderà, alle ore 19,30, con una bella Festa di Carnevale e un aperitivo accompagnato dalla musica dal vivo e dal karaoke di Sergio e Cristiana.

Sport

Centro Nuoto Macerata "Fior di Grano" da record: in 31 ai Campionati Italiani di Salvamento

Centro Nuoto Macerata "Fior di Grano" da record: in 31 ai Campionati Italiani di Salvamento

13/02/2026 19:50

Dopo aver impazzato a livello regionale, issandosi nuovamente a società regina delle Marche nel Salvamento, il Centro Nuoto Macerata Fior di Grano è stato protagonista ai Criteria Nazionali, i Campionati Italiani. Una trasferta in massa perché mai come stavolta il gruppo biancorosso è stato assai numeroso, ben 31 atleti hanno gareggiato allo Stadio del Nuoto di Riccione contro i migliori specialisti del Paese. Un numero che rappresenta un record assoluto per la società biancorossa e, allo stesso tempo, un primato storico per la regione! La squadra ha schierato propri rappresentanti in tutte le categorie, dagli Esordienti ai Seniores, confermando una presenza ampia e strutturata nel panorama nazionale. La prima parte della manifestazione è stata dedicata alle categorie giovanili. Per gli Esordienti A, Sara Campanella, Francesco Saverio Battista e Diego Crescimbeni hanno vissuto il loro debutto ai Campionati Italiani. Chiara Cipriani ha ottenuto il 13° posto nei 100 trasporto manichino con pinne. Indicazioni positive anche dalle prove di Tessa Del Gobbo, Miryam Paperi, Vittoria Senesi, Renzo Ionni e Kristian Frani nella categoria Ragazzi. Il programma è poi proseguito con Juniores, Cadetti e Seniores. Tommaso Campanella ha chiuso al 10º posto nei 100 Trasporto Manichino Pinne Juniores, risultando 7° tra i nati nel 2008, mentre Alessandro Pianesi si è classificato 19° nei 200 Super Lifesaver Seniores. Benissimo le staffette, con quattro formazioni entrate nella top 10 italiana: la 4x50 Pool Juniores Maschi, la 4x50 Pool Mixed Juniores, la 4x50 Pool Seniores e la 4x25 Manichino Seniores. Il Centro Nuoto Macerata Fior di Grano ha concluso i Criteria al 22º posto nella classifica Seniores, al 25º in quella Juniores e 36º nella categoria Cadetti.

Dal Milan di Ancelotti agli oltre 100 gol in Serie B, Ardemagni: "A Civitanova per dare tutto, la salvezza passa dall'unità" (VIDEO)

Dal Milan di Ancelotti agli oltre 100 gol in Serie B, Ardemagni: "A Civitanova per dare tutto, la salvezza passa dall'unità" (VIDEO)

13/02/2026 18:00

Il primo grande colpo della nuova era rossoblù porta esperienza, carisma e una valanga di gol alle spalle. L’arrivo di Matteo Ardemagni alla Civitanovese ha acceso l’entusiasmo della piazza ed è stato il biglietto da visita della nuova proprietà Borrelli, pronta a rilanciare il club in un momento cruciale della stagione. Oltre 100 reti in Serie B, una carriera vissuta tra grandi piazze e spogliatoi importanti, oggi al servizio di una missione chiara: aiutare la Civitanovese a conquistare la salvezza. “Mi sento responsabilizzato, ma il calcio resta uno sport di squadra – ha spiegato Ardemagni – non esiste un giocatore che entra in campo e salva tutto da solo. Io darò il 110%, ma si vince solo restando uniti”. L’attaccante rossoblù è stato ospite della prima puntata 2026 di SMART CLUB, la rubrica in onda sul canale YouTube IGSport47 condotta da Marta Bitti, insieme a Cristiano Lambertucci e Luca Baiocco, concedendo la sua prima lunga intervista nelle Marche dopo il trasferimento. Durante il programma, Ardemagni ha raccontato il suo rapporto viscerale con il calcio: “A quasi 39 anni è ancora una passione totale. Mi sento vivo, ho il fuoco dentro. Il fisico non è quello di quando avevo 25 anni, ma la testa sì, e la voglia è quella di un ragazzino”. Un amore nato sui campetti improvvisati, “con le porte fatte dagli scarpini sull’asfalto”, e cresciuto fino all’esperienza nel Milan, dove ha avuto come punto di riferimento Filippo Inzaghi. “Pippo è stato il mio maestro. Mi diceva sempre: il gol arriva, l’importante è farsi trovare nel posto giusto. Una volta io avevo avuto trenta occasioni senza segnare, lui tre e fece tre gol. Poi venne da me e mi disse di non arrabbiarmi, perché creare l’occasione è la cosa più importante”. Nel corso dell’intervista è emerso anche il forte legame di Ardemagni con le Marche, costruito durante l’esperienza con l’Ascoli, dove ha indossato anche la fascia da capitano. “Ascoli è una piazza caldissima, con una curva e uno stadio incredibili. Mi sono trovato benissimo – ha ricordato – è un ambiente che apprezza l’impegno, l’attaccamento alla maglia, il sacrificio, anche più dei gol”. Un episodio in particolare è rimasto impresso nella sua memoria: “Ricordo una partita in cui non segnai, fui sostituito e lo stadio mi applaudì. Lì capisci che conta come giochi e come vivi la maglia, non solo quante reti fai”. Un approccio che oggi Ardemagni sente perfettamente in linea con la sfida Civitanovese, in un contesto dove servono concretezza e spirito di sacrificio. “Qui bisogna guardare partita per partita – ha sottolineato – l’obiettivo è salvarci il prima possibile. Questa squadra ha fame e le caratteristiche giuste per farlo”. Fondamentale, secondo l’attaccante rossoblù, il ruolo del pubblico: “I tifosi sono sempre il dodicesimo uomo. Il calcio è della gente e loro possono fare la differenza, in casa e fuori. L’invito è stare uniti e compatti con noi”. Ardemagni ha ribadito anche il suo approccio allo spogliatoio: “Sono arrivato con grande umiltà. Porto il mio bagaglio di esperienza, cerco di aiutare i più giovani, di dare consigli quando servono. Io senza i miei compagni non sono nessuno”. È con questo spirito che la Civitanovese ha deciso di affidarsi a lui, facendo del “colpo Ardemagni” il simbolo del nuovo corso societario. Un innesto che parla di gol, ma soprattutto di mentalità. Perché la salvezza, a Civitanova, passa anche dal cuore e dall’esperienza di chi certe battaglie le ha già combattute.    

Economia

Bonus Zes, arrivano le istruzioni Inps: nelle Marche incentivi al 100% per le assunzioni a tempo indeterminato

Bonus Zes, arrivano le istruzioni Inps: nelle Marche incentivi al 100% per le assunzioni a tempo indeterminato

04/02/2026 16:30

Con la circolare 10/2026, l’Inps fornisce finalmente le indicazioni operative per usufruire del bonus per assunzioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° settembre 2024 e il 31 dicembre 2025 nei territori Zes, comprendenti Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna, a cui si aggiungono Marche e Umbria. Per queste ultime regioni, tuttavia, il beneficio è valido solo per le assunzioni successive al 20 novembre 2025, data di entrata in vigore della legge 171/2025 che ha esteso la Zes. L’incentivo, previsto dall’articolo 24 del Dl 60/2024, consiste in un esonero contributivo del 100% sui contributi previdenziali (escluso il premio Inail), fino a un massimo di 650 euro al mese. Possono beneficiarne i lavoratori disoccupati da almeno 24 mesi, assunti da aziende private con un massimo di 10 dipendenti al momento dell'assunzione, nelle sedi operative delle regioni indicate. L’esonero ha una durata massima di 24 mesi e non riguarda dirigenti, apprendisti o lavoratori domestici. Per ottenere il bonus, il datore di lavoro deve garantire un incremento occupazionale netto rispetto alla media degli ultimi 12 mesi, calcolato sull’intera organizzazione e non solo sulla singola unità produttiva. La circolare sottolinea inoltre che il beneficio può riguardare anche soggetti già occupati a tempo indeterminato da un altro datore di lavoro che abbia usufruito parzialmente dello stesso incentivo. Sono richiesti il Durc e il rispetto dei principi contenuti nell’articolo 31 del Dlgs 150/2015. Le domande vanno presentate preventivamente online tramite il Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo), indicando i dati del lavoratore, il rapporto di lavoro, la retribuzione media mensile, il numero di dipendenti dell’azienda e la sede di lavoro. Dopo i controlli e la verifica dei fondi disponibili, l’Inps autorizza l’accesso all’agevolazione, che sarà riconosciuta nei flussi Uniemens a partire da febbraio 2026. Per recuperare gli arretrati da settembre 2024 a gennaio 2026, si potranno utilizzare i flussi UniEmens di febbraio, marzo e aprile 2026, inserendo i nuovi codici L619-L620 nella sezione “EZES”. L’esonero può essere applicato anche alle assunzioni a tempo indeterminato tramite somministrazione, a condizione che il limite occupazionale e la sede di lavoro facciano riferimento all’utilizzatore.

Asse Civitanova-Tolentino contro i 'furbetti' del credito: "Trecento società allo stesso indirizzo"

Asse Civitanova-Tolentino contro i 'furbetti' del credito: "Trecento società allo stesso indirizzo"

03/02/2026 12:45

Parte dal cuore della provincia di Macerata una battaglia legale che promette di avere risonanza nazionale, mirata a tutelare chi si trova schiacciato da procedure esecutive e pignoramenti avviati dalle cosiddette società di recupero crediti. L’azione, nata dalla collaborazione tra l’associazione Tutela Impresa di Civitanova e la collaboratrice Loredana Bonfigli di Tolentino, ha portato alla presentazione di un esposto dettagliato presso la Guardia di Finanza di Conegliano Veneto. Al centro della segnalazione c'è un'anomalia che ha destato forti sospetti: circa trecento società cessionarie di crediti risultano avere tutte la medesima sede legale a Conegliano Veneto, precisamente in via Vittorio Alfieri 1. Un "condominio" di società che gestiscono migliaia di posizioni debitorie in tutta Italia, ma sulla cui trasparenza si chiede ora di fare luce. Il problema sollevato riguarda la legittimità delle richieste di pagamento. Molti cittadini maceratesi hanno ricevuto atti di precetto o pignoramenti da società che dichiarano di aver acquistato crediti bancari deteriorati (i cosiddetti NPL). Tuttavia, analizzando le carte, emerge spesso che il credito è passato attraverso una giungla di cessioni tra diversi soggetti, senza che venga fornita la prova documentale definitiva della reale titolarità del credito. In sostanza, se la società che batte cassa non dimostra in modo inoppugnabile di avere il diritto di riscuotere quella somma, l'azione esecutiva è nulla. "L’obiettivo della nostra iniziativa - spiegano i promotori - è dimostrare che il debitore ha il diritto di opporsi a procedure che rischiano di portare persino alla perdita dell'abitazione, qualora manchino prove adeguate della legittimazione alla riscossione". L'analisi dei decreti ingiuntivi e degli atti di pignoramento ha rivelato gravi irregolarità procedurali che, se sollevate correttamente davanti a un giudice, possono portare alla sospensione immediata delle richieste avanzate. Questa azione non vuole essere una difesa dell'insolvenza, ma una pretesa di legalità: le procedure esecutive devono seguire regole ferree e trasparenti. La denuncia alle Fiamme Gialle venete rappresenta solo il primo passo di una strategia volta a garantire una protezione reale a famiglie e imprese sottoposte a pressioni considerate illegittime. L'Associazione Tutela Impresa e Loredana Bonfigli restano a disposizione per fornire informazioni gratuite a chiunque si trovi in difficoltà con procedure esecutive sospette.

Scuola e università

“Quel genere di passione”: a Camerino la scienza si racconta al femminile

“Quel genere di passione”: a Camerino la scienza si racconta al femminile

12/02/2026 16:36

In occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, l'Università di Camerino ha promosso nella mattinata di mercoledì 11 febbraio l’incontro dal titolo "Quel genere di passione. Progettare, immaginare, costruire", inserito nel programma della Settimana Stem. L’iniziativa, organizzata dal Prorettorato a Persona, benessere e opportunità e dall’Area Comunicazione e Public Engagement, in collaborazione con il Comitato Unico di Garanzia, ha posto al centro le esperienze di studentesse e giovani ricercatrici, con l’obiettivo di offrire modelli positivi e stimolare una riflessione consapevole sulle scelte formative e professionali in ambito scientifico. Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali del rettore Graziano Leoni, della presidente del Cug Giulia D'Agnone e del dirigente scolastico Francesco Rosati, in rappresentanza dell’I.C. Ugo Betti e dell’I.I.S. Varano–Antinori. È seguita l’introduzione della delegata alla parità di genere Maria Paola Mantovani, che ha sottolineato l’importanza di promuovere una cultura dell’inclusione e delle pari opportunità nei percorsi accademici e professionali. Ampio spazio è stato dedicato alle testimonianze delle studentesse delle scuole del territorio. Angelica Cespi, Elettra Di Giuseppe e Giorgia Orazi, della classe 3ªB della Scuola secondaria di primo grado “Boccati”, hanno presentato un contributo su biologia e progettazione architettonica. Dal Liceo Scientifico sono intervenute Chiara Miconi (5ªA) e Margherita Falsi (5ªB) con un approfondimento sulla biologia, mentre Chiara Malasisi (5ªA) ed Emanuela Tole (5ªB) hanno condiviso esperienze e prospettive nel campo dell’ingegneria. Caterina Rossi (5ªB) ha invece portato la sua testimonianza legata all’ambito medico. A completare il quadro, gli interventi di giovani studiose Unicam impegnate nella ricerca: Claudia Vitturini, dottoranda in Scienze mediche veterinarie; Francesca Triggiani, dottoressa di ricerca in Fisica; e Federica Sardisco, post-doc in Architettura e Design. Le loro esperienze hanno evidenziato come passione, determinazione e curiosità siano elementi chiave per costruire un percorso nel mondo della scienza. L’incontro si è concluso con un dibattito aperto tra studentesse, studenti e docenti, focalizzato sul valore delle passioni come motore delle scelte scientifiche e professionali e come leva fondamentale per favorire una partecipazione sempre più ampia e consapevole delle ragazze ai percorsi Stem

Recanati, caso reporter russi al liceo 'Leopardi': "Nessuna propaganda, rispettata l'autonomia degli studenti"

Recanati, caso reporter russi al liceo 'Leopardi': "Nessuna propaganda, rispettata l'autonomia degli studenti"

12/02/2026 15:10

Dopo il polverone nazionale e le accuse di "propaganda filo-russa", arriva la ferma replica del Liceo "Giacomo Leopardi" di Recanati. Attraverso una nota ufficiale firmata dalla presidente del Consiglio d’Istituto, Rita Sisti, la scuola chiarisce i fatti a seguito della seduta del 10 febbraio, smentendo le ricostruzioni che hanno portato il caso fino in Parlamento. La presidente chiarisce la natura dell'evento: "Il corso in questione rientrava tra i 60 corsi organizzati dagli studenti del liceo nell’ambito delle giornate culturali che si svolgono ogni anno e rientrano nel diritto di assemblea degli studenti, i quali gestiscono le suddette giornate in autonomia". Sulla genesi dell'incontro, la Sisti aggiunge: "Il corso vedeva come relatore e organizzatore uno studente del nostro liceo molto appassionato di storia e ad esso ha partecipato un numero ridotto di alunni, su base del tutto volontaria". Riguardo a quanto accaduto durante i collegamenti con i reporter nel Donbass, la Presidente riporta l'esito del confronto con i ragazzi: "Risulta che non si siano verificati attacchi alle istituzioni o diffuse narrazioni di parte o propagande partitiche di alcun tipo anche durante i collegamenti on-line con alcuni giornalisti". Il Consiglio d'Istituto rivendica con forza il proprio operato: "La nostra scuola garantisce il pluralismo e la libertà di espressione finalizzati alla formazione di un pensiero critico, ma sempre nel rispetto dei limiti fissati dal nostro ordinamento, ed ha ben a mente le finalità educative e civiche proprie della istruzione pubblica". In chiusura, la nota esprime una netta presa di distanza dalle polemiche politiche: "Ci si dissocia da qualsiasi forma di strumentalizzazione politica della nostra scuola, che non ha mai legittimato narrazioni propagandistiche o unilaterali, facendo sempre riferimento nel suo operato ai valori della nostra Costituzione".

Cultura

San Ginesio, “Rivelazioni sotto il loggiato”: il restauro di due tele diventa racconto pubblico

San Ginesio, “Rivelazioni sotto il loggiato”: il restauro di due tele diventa racconto pubblico

13/02/2026 12:12

San Ginesio si conferma un luogo vivo di cultura e partecipazione. Con “Rivelazioni sotto il loggiato”, due tele di ambito seicentesco-settecentesco, riemerse durante i lavori di recupero della Chiesa Collegiata di Santa Maria Assunta, escono dall’ombra della sagrestia, dove erano state ritrovate arrotolate e in condizioni precarie, per intraprendere un percorso di studio e recupero davanti agli occhi della comunità. Le opere, ancora oggetto di approfondimento, mostrano qualità pittorica e interesse storico-artistico tali da rendere significativo il loro recupero. Le prime analisi condotte durante le fasi iniziali del restauro stanno già restituendo elementi utili a delinearne ambito, contesto e possibile attribuzione. L’appuntamento è per venerdì 20 febbraio alle 17.30 al Loggiato dei Lumi, spazio che negli ultimi anni si è affermato come luogo di produzione culturale e di esposizione. Dopo le esperienze dedicate ad Adolfo De Carolis e alla mostra di Cristiana Giacchetti, questo progetto rappresenta un passaggio coerente: non solo mostrare le opere, ma anche far conoscere il lavoro che le riporta alla luce. Durante l’inaugurazione interverranno il sindaco Giuliano Ciabocco, Francesco Massara, arcivescovo di Camerino–San Severino, Silvia Luconi, sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, Tobia Sardellini, presidente del Rotary Club Macerata “Matteo Ricci”, Giovanni Issini, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, Ivan Antognozzi, direttore della Rete Museale Terre d’Appennino, Barbara Mastrocola, direttrice del Museo Diocesano di Camerino, e Alfredo Beleggia, restauratore e direttore tecnico dell’intervento. Saranno condivise anche le prime ipotesi di attribuzione emerse durante le indagini preliminari. La mostra-restauro è promossa dal Comune di San Ginesio, dall’Arcidiocesi di Camerino–San Severino Marche e dal Rotary Club Macerata “Matteo Ricci”. Le opere appartengono alla Collegiata di Santa Maria Assunta e sono sotto la giurisdizione dell’Arcidiocesi, che ne cura l’indagine storico-artistica; il Comune mette a disposizione il Loggiato dei Lumi come sede dell’intervento e spazio espositivo permanente; il Rotary sostiene l’iniziativa nell’ambito delle proprie attività di tutela del patrimonio. Il restauro è finanziato dalla Sardellini Costruzioni, che contribuisce anche con maestranze specializzate, sotto la direzione tecnica di Alfredo Beleggia e la supervisione della Soprintendenza. L’iniziativa rientra nelle attività della Rete Museale Terre d’Appennino, che coinvolge i comuni di San Ginesio, Tolentino e Gualdo, assicurando coordinamento operativo e logistico e inserendo il progetto in un più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio culturale dell’area. Aprire al pubblico un restauro significa rendere visibile un processo normalmente nascosto: analisi, puliture, consolidamenti e confronti attributivi. In un territorio ancora segnato dal sisma del 2016, il recupero di opere rimaste a lungo invisibili assume un valore che va oltre l’intervento tecnico: riafferma la centralità dei luoghi della cultura come spazi di conoscenza condivisa e come elementi attivi della ricostruzione civile.

Il Bernini di Camerino vola a Roma: il busto di Urbano VIII protagonista a Palazzo Barberini

Il Bernini di Camerino vola a Roma: il busto di Urbano VIII protagonista a Palazzo Barberini

12/02/2026 10:50

Un pezzo prestigioso dell'anima di Camerino approda nella Capitale. Il celebre busto di Papa Urbano VIII, capolavoro indiscusso di Gian Lorenzo Bernini, è stato concesso in prestito per la prestigiosa mostra "Bernini e i Barberini", che aprirà i battenti a Palazzo Barberini a Roma proprio oggi, 12 febbraio, per proseguire fino al 14 giugno 2026. L’opera rappresenta un ponte storico e artistico tra la città ducale e il culmine del Barocco romano. Non è la prima volta che questo busto cattura l'attenzione del grande pubblico: nel 2024, infatti, era stato il simbolo centrale della mostra che ha segnato la ripartenza del centro storico di Camerino e delle aree colpite dal sisma. Oggi, quel valore identitario varca i confini regionali per inserirsi in un contesto espositivo di rilievo internazionale. All'anteprima della mostra romana, tenutasi l'11 febbraio, ha partecipato l'assessore alla Cultura Antonella Nalli, che ha sottolineato il peso istituzionale dell'iniziativa. "Il prestito del busto di Urbano VIII è motivo di grande orgoglio per Camerino - ha dichiarato l'assessore Nalli -. Quest’opera non è solo un capolavoro del Bernini, ma un simbolo della nostra storia e della nostra capacità di rinascere. Rappresenta la voce della nostra città in un contesto di respiro mondiale". La partecipazione di Camerino a un evento di tale portata conferma la strategia del Comune nel puntare sulla valorizzazione del patrimonio culturale. L'obiettivo resta quello di utilizzare l'arte come strumento di memoria e, soprattutto, come motore per il rilancio del territorio, dimostrando come le bellezze locali possano competere nei più alti circuiti artistici globali.

Eventi

Carnevale creativo a Pieve Torina: successo per l’apertura della Mattoncinoteca4All

Carnevale creativo a Pieve Torina: successo per l’apertura della Mattoncinoteca4All

13/02/2026 12:25

L’apertura della Mattoncinoteca4All® di Heart4Children APS a Pieve Torina dedicata alle scuole del territorio è stata un vero successo. Lo conferma il sindaco Alessandro Gentilucci, che ha partecipato all’iniziativa insieme a diversi alunni dell’ISC “Monsignor Paoletti” durante la giornata di Giovedì Grasso. I ragazzi hanno preso parte ai laboratori con i mattoncini da costruzione, dando libero sfogo alla fantasia e realizzando maschere e addobbi a tema Carnevale. “I ragazzi si sono divertiti molto, interpretando a modo loro il tema del Carnevale”, commenta Gentilucci. Il progetto, spiega il sindaco, fa parte di un più ampio piano di formazione scolastica e stimoli educativi promosso insieme alla professoressa Daniela Lucangeli e allo staff di Mind4Children SRL, spin-off dell’Università di Padova. L’obiettivo è qualificare l’esperienza scolastica attraverso metodologie diverse: dal gioco all’outdoor education, dalla warm cognition alle mappe educative di comunità. “La Mattoncinoteca4All® rappresenta un’eccellenza che il Comune di Pieve Torina mette a disposizione di bambini, preadolescenti, adolescenti, famiglie e scuole, uno spazio per imparare divertendosi. La giornata di ieri ne è la prova concreta, grazie ai mattoncini e alla professionalità dei nostri operatori”, sottolinea il sindaco. Inoltre, i ragazzi hanno potuto portare a casa i frutti del loro lavoro: kit gratuiti di mattoncini offerti da Heart4Children APS (partner del Gruppo LEGO) e dal Comune di Pieve Torina. Gentilucci ricorda che la Mattoncinoteca4All® è aperta tutti i sabati pomeriggio, dalle 16 alle 19, con ingresso gratuito, invitando famiglie e scuole a scoprire e sperimentare le attività proposte.

Carri, maschere e musica: a Corridonia la grande festa del Carnevale dei Bambini

Carri, maschere e musica: a Corridonia la grande festa del Carnevale dei Bambini

12/02/2026 18:13

CORRIDONIA – Tutto pronto per la 65ª edizione del Carnevale dei Bambini, uno degli appuntamenti più attesi e longevi della tradizione cittadina. L’evento, organizzato dal Comune di Corridonia in collaborazione con il Centro Socio-Culturale e Ricreativo “Mons. Raffaele Vita”, si terrà sabato 14 febbraio con ritrovo alle ore 14.00 al Piazzale Manlio Germozzi per carri e gruppi mascherati. La sfilata prenderà il via alle 14.30. Numeri importanti per questa edizione: sono circa 20 i gruppi mascherati iscritti, tra cui 6 carri allegorici provenienti sia dalla provincia sia da fuori territorio. Un segnale evidente della vitalità e dell’attrattività di una manifestazione che continua a crescere, richiamando creatività, impegno e partecipazione. Dopo il successo dello scorso anno, l’evento torna al Piazzale Germozzi, location che si è dimostrata particolarmente adatta ad accogliere il grande afflusso di pubblico e la sfilata dei carri, grazie alla sua conformazione ampia e funzionale. «La seconda edizione del Carnevale di Corridonia a Piazzale Germozzi promette divertimento e allegria – commenta il sindaco Giuliana Giampaoli –. Registriamo quest’anno una grande partecipazione, anche superiore a quella dello scorso anno, sicuramente favorita dalla disponibilità di uno spazio appropriato che rappresenta una passerella ideale per uno spettacolo ben organizzato e godibile, sia per i protagonisti sia per gli spettatori. Insomma, una grande festa». Soddisfazione anche nelle parole dell’assessore alle manifestazioni ricreative Gemma Acciarresi: «Siamo giunti alla 65ª edizione, un traguardo importante che testimonia la forza di una tradizione capace di rinnovarsi e crescere anno dopo anno. Il grande numero di gruppi e carri presenti dimostra quanto il nostro Carnevale sia diventato un punto di riferimento, capace di attrarre realtà diverse e di qualità. È un evento che unisce la comunità, coinvolge le famiglie e porta entusiasmo, colore e allegria nel nostro territorio». Il pomeriggio sarà animato non solo dalla sfilata, ma anche da stand di dolci, animazione per bambini, un’area dedicata ai più piccoli con giostre e gonfiabili e musica a cura di Multiradio. In caso di maltempo, la manifestazione sarà rinviata a sabato 21 febbraio, mantenendo lo stesso programma e gli stessi orari.

Curiosità

Macerata, Gina Cesanelli compie 100 anni: una vita tra famiglia, lavoro e fede

Macerata, Gina Cesanelli compie 100 anni: una vita tra famiglia, lavoro e fede

10/02/2026 17:54

MACERATA - Il 9 febbraio 2026, Gina Cesanelli ha raggiunto un traguardo straordinario: i 100 anni. Parenti e amici si sono radunati nella sua abitazione per celebrare una vita lunga, segnata dalla semplicità e dall’impegno quotidiano. La cerimonia è stata suggellata dalla benedizione di don Pierandrea, parroco di Santa Croce, che ha ricordato i due anziani esemplari del Vangelo, Simeone e Anna, simboli di saggezza e fedeltà. Il sindaco Sandro Parcaroli ha consegnato a Gina una targa ricordo, portando gli auguri dell’Amministrazione comunale “per il raggiungimento del mirabile traguardo”. Gina Cesanelli ha vissuto un’infanzia difficile, segnata dalla perdita dei genitori e dalle ristrettezze del primo dopoguerra. Cresciuta nella fatica, ha lavorato presso la fornace Bartoloni, storica realtà produttiva che ha dato occupazione a molti cittadini. Il matrimonio con Attilio Ortenzi, vedovo con quattro figli, le ha donato una bella e grande famiglia. Gina ha condiviso con lui molti anni di vita, fino alla sua scomparsa, e successivamente ha continuato a vivere circondata dall’affetto dei nipoti, dei figli di Attilio e dalla fedele badante Costanza. Un secolo di vita, dunque, trascorso con dedizione alla famiglia, lavoro e fede, un traguardo che la comunità di Macerata ha voluto festeggiare con affetto e riconoscenza.

Macerata, i "ragazzi dei Cappuccini" tornano insieme: in 70 per una storica rimpatriata

Macerata, i "ragazzi dei Cappuccini" tornano insieme: in 70 per una storica rimpatriata

09/02/2026 12:40

Ci sono legami che il tempo non può scalfire, specialmente quelli nati tra i polverosi campetti degli oratori e le navate di una chiesa che è stata una seconda casa. È il caso dello storico gruppo dei ragazzi dei frati Cappuccini degli anni ’80, che domenica scorsa si sono ritrovati per una giornata carica di ricordi e commozione dopo decenni di lontananza. Circa 70 tra ragazzi e ragazze, oggi uomini e donne, si sono dati appuntamento per celebrare una giovinezza trascorsa all'ombra della chiesa del SS. Sacramento. Sono cresciuti insieme, condividendo i pomeriggi in oratorio e le sfide al campetto, sempre sotto lo sguardo attento e premuroso dei frati che hanno segnato quell'epoca: figure indimenticabili come padre Dino Mascioni, padre Fernando Teodori, padre Benedetto Giacobbi, padre Giuliano Viabile e padre Ambrogio Pasqualini. L'evento, che ha richiesto un grande sforzo organizzativo per rintracciare tutti i componenti del gruppo, è stato promosso con successo da Francesca Lorenzini e Andrea Garbuglia, definiti dagli stessi partecipanti "fenomenali" per la capacità di ricucire le fila di una storia lunga quarant'anni. La rimpatriata si è svolta domenica 8 febbraio presso l'Osteria Agnese di Macerata. Tra un piatto e l'altro, lo staff del locale ha ospitato il numeroso gruppo in un clima di grande festa, facendo da cornice a racconti, risate e all'immancabile foto di rito che sancisce una promessa: non lasciarsi più scappare per così tanto tempo.

Varie

Civitanova si prepara al Carnevale 2026: scattano i divieti in centro e i limiti alla sosta

Civitanova si prepara al Carnevale 2026: scattano i divieti in centro e i limiti alla sosta

13/02/2026 17:40

Civitanova è pronta a colorarsi per l'edizione 2026 di Carnevalando, in programma per domenica 15 febbraio. Per permettere lo svolgimento della sfilata e degli eventi in sicurezza, il Comune ha varato un piano straordinario che prevede pesanti modifiche alla viabilità e il divieto assoluto di utilizzo di bombolette spray urticanti o imbrattanti. I cambiamenti inizieranno già dalla vigilia. Dalle ore 15 di sabato 14 febbraio (e comunque subito dopo la fine del mercato settimanale), scatterà il divieto di sosta con rimozione in Piazza XX Settembre. Il provvedimento riguarderà le prime cinque file di stalli a ridosso dell'area pedonale per consentire le operazioni di montaggio del palco. Il cuore della manifestazione sarà interdetto al traffico per l'intera giornata di domenica. Dalle ore 7 alle ore 21, il divieto di sosta con rimozione e il divieto di transito riguarderanno l'area parcheggio di Piazza XX Settembre, il lato nord di Via Buozzi e Piazza Don Lino Ramini. Attenzione specifica alla sosta per le categorie protette: in Viale Vittorio Veneto (lato ovest), l'accesso sarà consentito esclusivamente ai veicoli per persone con disabilità muniti di regolare contrassegno. A partire dalle ore 9:30 di domenica, il divieto di sosta si estenderà a quasi tutte le arterie principali del centro, tra cui Corso Umberto I, Corso Dalmazia, Corso Vittorio Emanuele e le vie limitrofe come Via Trieste, Via Venezia e Via Duca degli Abruzzi. Dalle ore 11 fino alle 21, scatterà infine il divieto di transito totale nell’area della manifestazione, includendo anche la zona fronte Palazzo Sforza. La Polizia Locale monitorerà i varchi per garantire che il flusso della sfilata, previsto dalle ore 14:30, si svolga senza intoppi tra carri, maschere e famiglie.

Ussita, svolta per la ricostruzione: approvato il piano anti-dissesto, si sbloccano i cantieri privati

Ussita, svolta per la ricostruzione: approvato il piano anti-dissesto, si sbloccano i cantieri privati

13/02/2026 16:50

Una giornata storica per l’Alto Nera. La Conferenza dei Servizi Speciale ha dato il via libera definitivo al progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE) per gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico nel comune di Ussita. Si tratta di un passaggio atteso dal 2021, anno dell'Ordinanza Speciale 23, che rappresenta la chiave di volta per far ripartire l'edilizia residenziale in ampie zone del territorio. L'approvazione del piano non riguarda solo le opere pubbliche, ma ha un riflesso immediato sul comparto privato. Grazie a questo nulla osta, i proprietari interessati potranno finalmente presentare i progetti di ricostruzione. Le opere di messa in sicurezza sono infatti indispensabili per permettere il ritorno in aree finora considerate troppo esposte al rischio. Il Commissario alla ricostruzione, Guido Castelli, parla di una "doppia svolta": oltre all'avvio operativo delle opere di mitigazione, l'aggiornamento dell'ordinanza speciale 23 restituisce prospettive concrete a tutto il comprensorio. "Il nuovo quadro normativo consente di risolvere quanto rimasto sospeso negli anni e di sbloccare una serie di delicate situazioni che pesavano sulla vita delle comunità", ha dichiarato Castelli. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Ussita, Silvia Bernardini, che ha evidenziato come gli interventi siano fondamentali per ridurre il rischio di esondazioni. Le nuove norme permetteranno di sbloccare numerosi progetti di ricostruzione privata nell'area compresa tra Pratolungo e la frazione di Calcara, zone duramente colpite e finora frenate dai vincoli idrogeologici. "Ricostruire in sicurezza e nel rispetto del territorio è la nostra priorità", ha ribadito Bernardini, ringraziando per il lavoro di squadra la Struttura Commissariale, la Regione Marche, gli uffici comunali e il Consorzio di Bonifica.

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