Avere 65 anni e non sentirli: Picchio News On Tour vi porta dentro la Sagra della Vernaccia (FOTO e VIDEO)
Varie
07/08/2026 16:40

Avere 65 anni e non sentirli: Picchio News On Tour vi porta dentro la Sagra della Vernaccia (FOTO e VIDEO)

C'è chi arriva per la musica, chi per la buona cucina, chi per ritrovare gli amici di sempre. E poi c'è chi torna ogni anno semplicemente perché la Sagra della Vernaccia è molto più di una festa. È un appuntamento che appartiene all'identità di Serrapetrona e dell'intero entroterra maceratese, una manifestazione che da sessantacinque edizioni continua a richiamare visitatori da tutta la regione.   Anche quest'anno Picchio News On Tour ha raggiunto il borgo dell'Alto Maceratese per raccontare da vicino la prima serata della manifestazione. L'avventura è iniziata già durante il viaggio, a bordo del pullman organizzato dalla testata. Tra sorrisi, battute e tanta voglia di divertirsi, la redazione, collaboratori e amici hanno condiviso l'attesa per una serata all'insegna della convivialità. «Abbiamo deciso di venire a Serrapetrona prendendo un pullman, stare tranquilli, mangiare, bere tra amici e raccontare anche la storia della Sagra della Vernaccia», ha raccontato l'editore Guido Picchio, ideatore dell'iniziativa che per il secondo anno consecutivo ha portato il gruppo direttamente nel cuore della festa. Una volta arrivati in paese, è bastato immergersi tra gli stand e le vie del centro per cogliere l'essenza della manifestazione. Profumi della tradizione, tavoli affollati, calici di Vernaccia e tanta voglia di stare insieme hanno accompagnato la serata inaugurale della 65ª Sagra della Vernaccia, confermando ancora una volta il forte legame tra la manifestazione e il territorio. A raccontare il valore di questo appuntamento è stato il presidente della Pro Loco Sandro Palombarini. «Questa è la 65ª Sagra della Vernaccia. È una manifestazione storica ormai per Serrapetrona. Un pezzo di storia del paese l'ha scritto anche la Sagra della Vernaccia perché per avere una longevità come questa significa che è una manifestazione apprezzata dalla gente, dove per quattro giorni si cerca di presentare questo paese nel miglior modo possibile». Dietro il successo della manifestazione c'è il lavoro di decine di volontari che da mesi preparano l'evento. Nella cucina della Pro Loco l'attività è stata incessante fin dalle prime ore della serata. Tra i piatti più richiesti della prima giornata ci sono stati gli gnocchi, ma il menù della sagra propone numerose specialità della tradizione marchigiana, dalle chitarrine alla Vernaccia alle pipette con ragù finto marchigiano, fino al coniglio in porchetta, alla grigliata e al cinghiale. La musica è stata l'altra grande protagonista della serata inaugurale. Sul palco sono saliti gli On The Radio, capaci di coinvolgere il pubblico con un repertorio che attraversa decenni di successi italiani e internazionali. A seguire il dj set di Emiliano Effe, che ha animato la piazza fino a tarda notte. «Guardo l'età, i sorrisi, gli sguardi. Da lì capisco quali canzoni mettere», ha spiegato il dj raccontando il proprio modo di interpretare ogni serata e costruire il giusto feeling con il pubblico. Tra gli ingredienti che rendono speciale la Sagra della Vernaccia c'è anche l'impegno delle nuove generazioni. Tanti giovani collaborano ogni anno all'organizzazione, contribuendo con entusiasmo alla riuscita della manifestazione. «Cerchiamo di dare il massimo, collaborare e dare il nostro contributo a questa sagra. E divertirci», hanno raccontato alcuni ragazzi impegnati nella festa. La manifestazione proseguirà fino a domenica con un calendario ricco di appuntamenti. Dopo la serata inaugurale, spazio ai Duemila90 e al dj set di Alessio Beat, quindi ai Varietà e a DJ Poldo. Gran finale domenica con i Serra Games, ispirati al mondo della musica, e con il concerto dei Rumska Lions, chiamati a chiudere l'edizione 2026. Tra un brindisi, una canzone e un piatto della tradizione, la Sagra della Vernaccia continua a confermarsi uno degli eventi più rappresentativi dell'estate marchigiana, capace di unire comunità, tradizioni e divertimento nel segno del vino simbolo di Serrapetrona.  

Avere 65 anni e non sentirli: Picchio News On Tour vi porta dentro la Sagra della Vernaccia (FOTO e VIDEO)

Avere 65 anni e non sentirli: Picchio News On Tour vi porta dentro la Sagra della Vernaccia (FOTO e VIDEO)
07/08/2026 16:40

C'è chi arriva per la musica, chi per la buona cucina, chi per ritrovare gli amici di sempre. E poi c'è chi torna ogni anno semplicemente perché la Sagra della Vernaccia è molto più di una festa. È un appuntamento che appartiene all'identità di Serrapetrona e dell'intero entroterra maceratese, una manifestazione che da sessantacinque edizioni continua a richiamare visitatori da tutta la regione.   Anche quest'anno Picchio News On Tour ha raggiunto il borgo dell'Alto Maceratese per raccontare da vicino la prima serata della manifestazione. L'avventura è iniziata già durante il viaggio, a bordo del pullman organizzato dalla testata. Tra sorrisi, battute e tanta voglia di divertirsi, la redazione, collaboratori e amici hanno condiviso l'attesa per una serata all'insegna della convivialità. «Abbiamo deciso di venire a Serrapetrona prendendo un pullman, stare tranquilli, mangiare, bere tra amici e raccontare anche la storia della Sagra della Vernaccia», ha raccontato l'editore Guido Picchio, ideatore dell'iniziativa che per il secondo anno consecutivo ha portato il gruppo direttamente nel cuore della festa. Una volta arrivati in paese, è bastato immergersi tra gli stand e le vie del centro per cogliere l'essenza della manifestazione. Profumi della tradizione, tavoli affollati, calici di Vernaccia e tanta voglia di stare insieme hanno accompagnato la serata inaugurale della 65ª Sagra della Vernaccia, confermando ancora una volta il forte legame tra la manifestazione e il territorio. A raccontare il valore di questo appuntamento è stato il presidente della Pro Loco Sandro Palombarini. «Questa è la 65ª Sagra della Vernaccia. È una manifestazione storica ormai per Serrapetrona. Un pezzo di storia del paese l'ha scritto anche la Sagra della Vernaccia perché per avere una longevità come questa significa che è una manifestazione apprezzata dalla gente, dove per quattro giorni si cerca di presentare questo paese nel miglior modo possibile». Dietro il successo della manifestazione c'è il lavoro di decine di volontari che da mesi preparano l'evento. Nella cucina della Pro Loco l'attività è stata incessante fin dalle prime ore della serata. Tra i piatti più richiesti della prima giornata ci sono stati gli gnocchi, ma il menù della sagra propone numerose specialità della tradizione marchigiana, dalle chitarrine alla Vernaccia alle pipette con ragù finto marchigiano, fino al coniglio in porchetta, alla grigliata e al cinghiale. La musica è stata l'altra grande protagonista della serata inaugurale. Sul palco sono saliti gli On The Radio, capaci di coinvolgere il pubblico con un repertorio che attraversa decenni di successi italiani e internazionali. A seguire il dj set di Emiliano Effe, che ha animato la piazza fino a tarda notte. «Guardo l'età, i sorrisi, gli sguardi. Da lì capisco quali canzoni mettere», ha spiegato il dj raccontando il proprio modo di interpretare ogni serata e costruire il giusto feeling con il pubblico. Tra gli ingredienti che rendono speciale la Sagra della Vernaccia c'è anche l'impegno delle nuove generazioni. Tanti giovani collaborano ogni anno all'organizzazione, contribuendo con entusiasmo alla riuscita della manifestazione. «Cerchiamo di dare il massimo, collaborare e dare il nostro contributo a questa sagra. E divertirci», hanno raccontato alcuni ragazzi impegnati nella festa. La manifestazione proseguirà fino a domenica con un calendario ricco di appuntamenti. Dopo la serata inaugurale, spazio ai Duemila90 e al dj set di Alessio Beat, quindi ai Varietà e a DJ Poldo. Gran finale domenica con i Serra Games, ispirati al mondo della musica, e con il concerto dei Rumska Lions, chiamati a chiudere l'edizione 2026. Tra un brindisi, una canzone e un piatto della tradizione, la Sagra della Vernaccia continua a confermarsi uno degli eventi più rappresentativi dell'estate marchigiana, capace di unire comunità, tradizioni e divertimento nel segno del vino simbolo di Serrapetrona.  

Cronaca

Maltempo nell’entroterra maceratese, alberi abbattuti dal vento: 20 interventi dei vigili del fuoco

Maltempo nell’entroterra maceratese, alberi abbattuti dal vento: 20 interventi dei vigili del fuoco

07/08/2026 19:00

Sono circa venti gli interventi effettuati dai vigili del fuoco dopo il temporale che nel pomeriggio ha interessato diverse zone dell’entroterra maceratese. Il maltempo, arrivato intorno alle 16, ha portato con sé forti raffiche di vento e abbondanti precipitazioni, provocando la caduta di alberi in più punti del territorio. Tra gli episodi registrati anche quello lungo la superstrada, in direzione mare. Una pianta è caduta nei pressi dell’uscita di Morrovalle, occupando la carreggiata. L’intervento dei vigili del fuoco ha permesso di rimuovere l’ostacolo in tempi rapidi, senza particolari ripercussioni sulla circolazione. Le situazioni più critiche si sono però concentrate nelle aree interne della provincia, dove le squadre del 115 sono state chiamate a intervenire per liberare le strade dagli alberi caduti. Le zone maggiormente colpite risultano quelle dell’Abbadia di Fiastra, Sarnano, Cessapalombo, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano e Monte San Martino. Sono ancora cinque gli interventi in corso da parte dei vigili del fuoco per completare le operazioni e mettere in sicurezza le aree interessate dal maltempo.

Montelago Celtic Festival, controlli dei carabinieri: sei persone segnalate per droga

Montelago Celtic Festival, controlli dei carabinieri: sei persone segnalate per droga

06/08/2026 14:30

Controlli straordinari dei carabinieri sono in corso al Montelago Celtic Festival di Serravalle di Chienti: i militari hanno intensificato le attività di prevenzione e contrasto allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti in occasione della 33ª edizione della manifestazione. I servizi, predisposti dalla Compagnia dei carabinieri di Camerino, sono stati svolti con il supporto del Nucleo Carabinieri Cinofili di Pesaro e hanno portato alla segnalazione alla Prefettura di sei persone (ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/90). Nel corso dei controlli sono stati sequestrati complessivamente 15,13 grammi di marijuana e 30,63 grammi di hashish. Tra le persone segnalate figura un 33enne residente a Gallio (Vicenza), trovato in possesso di 7,96 grammi di hashish e 10,96 grammi di marijuana. Nei suoi confronti è scattato anche il ritiro della patente di guida. Un 22enne residente a Nosate (Milano) è stato invece trovato con 7,25 grammi di hashish, mentre un 40enne residente a Mandela (Roma) aveva con sé 5,21 grammi della stessa sostanza. Segnalato anche un 21enne residente a Rodengo Saiano (Brescia), trovato in possesso di 10,21 grammi di hashish, un 25enne residente a Pesaro con 1,87 grammi di marijuana e un 21enne residente ad Agugliano (Ancona) trovato con 2,30 grammi di marijuana. I controlli dei Carabinieri proseguiranno per tutta la durata del Montelago Celtic Festival, con l’obiettivo di garantire il regolare svolgimento della manifestazione e la sicurezza dei numerosi partecipanti presenti a Serravalle di Chienti.

Attualità

Macerata, morì mentre prestava soccorso a un automobilista: la Polizia ricorda Michele Idone

Macerata, morì mentre prestava soccorso a un automobilista: la Polizia ricorda Michele Idone

07/08/2026 11:40

Un ricordo nel segno del dovere, del sacrificio e della riconoscenza. La Polizia di Stato ha commemorato la figura di Michele Idone, agente della Guardia di Pubblica Sicurezza in servizio presso la Sezione Polizia Stradale di Macerata, morto il 7 agosto 1968 mentre svolgeva il proprio lavoro al servizio della comunità. Quel giorno, durante un servizio di vigilanza stradale nel territorio comunale di Loreto, Idone era intervenuto per prestare soccorso a un automobilista rimasto in panne. Proprio mentre stava aiutando il conducente, venne investito da un camion, perdendo tragicamente la vita. A distanza di 57 anni dalla sua scomparsa, la Polizia di Stato ha voluto rinnovare il ricordo del collega con una cerimonia alla quale ha preso parte anche il figlio Giovanni Idone, recatosi nella mattinata presso la Caserma "Pasquale Paola" di Macerata. Ad accoglierlo una rappresentanza del personale della Questura e della Polizia Stradale di Macerata, che ha voluto rendere omaggio alla memoria dell'agente caduto nell'adempimento del proprio dovere. Nel corso della commemorazione si è svolto un momento di raccoglimento con la consegna di un mazzo di fiori inviato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza al figlio di Michele Idone, oggi ex dipendente in quiescenza della Prefettura di Macerata. La consegna è avvenuta da parte del dirigente dell'Ufficio Personale, in rappresentanza del Questore di Macerata. La Polizia di Stato ha sottolineato come il ricordo dei propri caduti non rappresenti soltanto una ricorrenza formale, ma un momento per rinnovare la gratitudine verso chi ha sacrificato la propria vita per garantire la sicurezza degli altri. Una testimonianza che continua a rappresentare un punto di riferimento per tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato, chiamati ogni giorno a svolgere il proprio servizio con impegno, responsabilità e spirito di dedizione verso i cittadini.

Vendemmia 2026, nelle Marche si parte in anticipo: il caldo accelera la maturazione delle uve

Vendemmia 2026, nelle Marche si parte in anticipo: il caldo accelera la maturazione delle uve

07/08/2026 09:50

La vendemmia marchigiana 2026 partirà con una settimana di anticipo rispetto allo scorso anno. È il grande caldo dell'estate ad aver accelerato la maturazione delle uve, spingendo molte aziende vitivinicole a inaugurare già dai primi giorni della prossima settimana la raccolta delle prime varietà destinate alle basi spumante, in particolare Pinot Nero e Chardonnay. Dal 24 agosto, invece, la vendemmia entrerà nel vivo coinvolgendo progressivamente tutti i principali areali vitati della regione. Sarà, dunque, una vera e propria "Vendemmia di San Lorenzo", sempre più anticipata rispetto al calendario tradizionale. L'avvio precoce della raccolta rappresenta uno degli effetti più evidenti dei cambiamenti climatici, che negli ultimi anni stanno modificando i tempi della viticoltura. L'obiettivo dei produttori è di intervenire nel momento ottimale di maturazione e ottenere comunque un prodotto di qualità. Da quest’ultimo punto di vista, le prospettive restano sostanzialmente in linea con il 2025. Nelle Marche si attendono infatti circa 870 mila ettolitri di vino, un volume analogo a quello dello scorso anno, nonostante i danni provocati localmente dalle grandinate estive che, in alcune aziende, hanno compromesso anche il 90% della produzione. La regione può contare su circa 18 mila ettari di vigneto, dei quali oltre 12 mila destinati a produzioni di qualità Doc, Docg e Igt, confermando una forte vocazione verso le denominazioni di pregio. Ma la sfida della viticoltura marchigiana non riguarda soltanto il clima. A preoccupare il comparto sono soprattutto le giacenze di vino e il rallentamento dei consumi, in particolare tra le giovani generazioni. Per questo Coldiretti Marche nei giorni scorsi ha chiesto alla Regione di adottare una strategia che punti meno sulla quantità e sempre più sulla qualità, attraverso una revisione delle rese produttive, una mappatura aggiornata del vigneto regionale e strumenti capaci di riequilibrare il mercato. “Coldiretti ha avviato nei mesi scorsi una campagna di ascolto dei produttori vitivinicoli – spiegano dall’organizzazione agricola – dalla quale è nato il Piano strategico nazionale di un settore chiamato a ripensare il proprio futuro. Una sfida che nelle Marche passa dalla capacità di coniugare tradizione e innovazione, valorizzando un patrimonio vitivinicolo che continua a rappresentare uno dei simboli dell'agricoltura regionale”.

Politica

"Patentino obbligatorio per chi possiede un cane": dalle Marche la proposta di legge

"Patentino obbligatorio per chi possiede un cane": dalle Marche la proposta di legge

07/08/2026 17:03

Dalle Marche parte la proposta di introdurre un patentino obbligatorio per chi possiede un cane, con l'obiettivo di coniugare sicurezza pubblica, benessere animale e responsabilità dei proprietari. A presentarla alle Camere è il capogruppo UdC in Consiglio regionale Luca Marconi, che punta a introdurre un percorso formativo destinato a diventare un modello di riferimento a livello nazionale. La proposta nasce anche alla luce del crescente numero di episodi di aggressione canina e di una gestione degli animali d'affezione che, in alcuni casi, viene definita improvvisata. Il testo propone quindi un cambio di paradigma, spostando l'attenzione dalla razza del cane alla preparazione del proprietario. "Non esistono cani pericolosi per definizione – afferma il consigliere UdC Luca Marconi – esistono situazioni che possono diventare pericolose quando manca la conoscenza del comportamento animale e delle responsabilità che derivano dalla sua gestione. Per questo vogliamo investire sulla formazione delle persone, non sulla demonizzazione degli animali". La proposta prevede l'istituzione di un percorso formativo obbligatorio, articolato in una parte teorica e in una parte pratica da svolgere con il proprio cane. Al termine del percorso verrebbe rilasciato il patentino. Tra gli elementi considerati più innovativi c'è il superamento di qualsiasi classificazione basata sulla razza dell'animale. La valutazione del rischio dovrebbe infatti essere costruita su criteri scientifici e multifattoriali, prendendo in considerazione il comportamento del cane, il contesto in cui vive e la capacità gestionale del caregiver. Il testo prevede inoltre specifiche tutele per le persone anziane o fragili, campagne di sensibilizzazione nelle scuole e il monitoraggio nazionale attraverso il Sistema Informativo Nazionale degli Animali da Compagnia (SINAC). Previsto anche un sistema sanzionatorio per chi non rispetterà gli obblighi introdotti dalla proposta. "Con questa proposta – conclude Marconi – vogliamo affermare una cultura della responsabilità: avere un cane significa assumersi un impegno verso l'animale, verso gli altri cittadini e verso la collettività. Una società più sicura passa anche dalla qualità del rapporto tra uomo e animale".

Concessioni balneari, la sfida dei bandi: “Nelle Marche il 28% di spiagge è libero”

Concessioni balneari, la sfida dei bandi: “Nelle Marche il 28% di spiagge è libero”

04/08/2026 17:00

Il futuro delle concessioni balneari torna al centro del dibattito politico regionale. A riaccendere la discussione è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Corrado Canafoglia, che ha presentato un’interrogazione a risposta immediata chiedendo alla Regione Marche di fare chiarezza sull’applicazione delle nuove regole e sulla disponibilità effettiva di spiagge libere lungo il litorale. Al centro della questione c’è l’obbligo o meno di procedere con i bandi per l’assegnazione delle concessioni, tema che da anni coinvolge migliaia di operatori balneari in tutta Italia. Secondo Canafoglia, infatti, la normativa europea legata alla Direttiva Bolkestein dovrebbe applicarsi soltanto nei casi in cui la risorsa naturale disponibile sia effettivamente scarsa. "Se la spiaggia libera c’è, i bandi non sono obbligatori – sostiene il consigliere regionale –. I numeri parlano chiaro: nelle Marche circa il 28% delle spiagge è libero, mentre in alcune realtà come Senigallia si arriva quasi al 50%". Per il rappresentante di FdI è quindi necessario partire dai dati reali prima di procedere con eventuali gare: "È urgente fare chiarezza normativa, partendo da elementi oggettivi". Una posizione che arriva mentre resta alta l’attenzione sul futuro delle imprese balneari, molte delle quali sono attività familiari che negli anni hanno investito sulla qualità dei servizi e sull’accoglienza turistica. "Non possiamo rischiare la morte di centinaia di imprese balneari familiari, spina dorsale della nostra economia costiera, a causa di interpretazioni burocratiche errate - afferma Canafoglia -. La Regione deve verificare e certificare subito la reale disponibilità del nostro litorale". Il consigliere richiama anche una recente pronuncia della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, che a suo avviso avrebbe chiarito il rapporto tra scarsità della risorsa e obbligo di gara. "Le regole europee vanno rispettate, ma fino in fondo e valorizzando i dati reali - conclude Canafoglia - per tutelare il lavoro degli operatori e la specificità del modello marchigiano".   

Sanità

Camerino, prevenzione e televisite per gli anziani: check-up della fragilità a "Casa Amica"

Camerino, prevenzione e televisite per gli anziani: check-up della fragilità a "Casa Amica"

07/08/2026 15:30

Un check-up della fragilità per prevenire cadute, fratture e ricoveri impropri direttamente all'interno della residenza protetta "Casa Amica" di Camerino, con un modello integrato tra ospedale e territorio destinato a essere esportato nell'intera provincia di Macerata e nelle Marche. È l'iniziativa di prevenzione promossa dalla medicina interna dell'ospedale di Camerino, diretta dalla dottoressa Annamaria Schimizzi, pensata per individuare precocemente fattori di rischio come malnutrizione e osteoporosi tra gli ospiti della struttura. L'attività clinica prevede una valutazione strutturata condotta dai medici del reparto attraverso parametri antropometrici, esami di laboratorio e strumenti validati a livello internazionale. I dati raccolti permetteranno di definire percorsi assistenziali personalizzati con interventi nutrizionali, attività fisica adattata e terapie mirate, garantendo un monitoraggio continuo nel tempo anche mediante l'impiego di televisite dedicate. Il progetto si avvale della collaborazione dei medici di medicina generale, che parteciperanno alla definizione delle strategie preventive per una presa in carico continuativa degli anziani fragili. "Con questa iniziativa la medicina interna di Camerino conferma l'impegno nello sviluppo di modelli capaci di anticipare i bisogni di salute prima che la fragilità si traduca in eventi clinici gravi", ha sottolineato il direttore generale dell'Ast di Macerata, Alessandro Marini. Soddisfazione è stata espressa anche dalla dottoressa Annamaria Schimizzi, che ha evidenziato l'alta adesione di ospiti e familiari a una "medicina vicina alle persone". Per Angelo Montaruli, presidente della fondazione casa amica, si tratta di "un progetto innovativo e unico nel suo genere che punta sull'invecchiamento attivo e che potrà essere replicato in altre strutture regionali", mentre il sindaco di camerino, Roberto Lucarelli, ha rimarcato la sinergia vincente "tra sanità, sociale e amministrazione pubblica per offrire benefici concreti alla comunità".

Macerata, Mauro Proietti nuovo direttore sanitario di Villalba

Macerata, Mauro Proietti nuovo direttore sanitario di Villalba

06/08/2026 13:20

La Clinica Villalba di Macerata ha un nuovo direttore sanitario. È il dottor Mauro Proietti, anestesista con oltre trent'anni di esperienza e figura molto conosciuta nel panorama sanitario cittadino, anche per il ruolo svolto durante gli anni dell'emergenza Covid. La nomina arriva in una fase di profonda evoluzione per la struttura KOS, impegnata in un percorso di crescita che punta a consolidare il proprio ruolo come punto di riferimento per la salute del territorio, ampliando servizi e percorsi dedicati ai pazienti e alle famiglie. Negli ultimi mesi, infatti, Villalba ha ampliato la propria offerta sanitaria attraverso l'integrazione del Centro Ambulatoriale Santo Stefano e del Fisiosport Medical Center, trasferiti all'interno della struttura di Macerata. Un progetto che consente oggi di riunire in un'unica sede visite specialistiche, diagnostica avanzata, percorsi riabilitativi, terapie fisiche e prestazioni multidisciplinari, accompagnando il paziente nelle diverse fasi del percorso di cura. Parallelamente, la clinica continua a investire nell'ambito della diagnostica, con servizi specialistici e tecnologie dedicate alla prevenzione, alla diagnosi precoce e al monitoraggio delle principali patologie, oltre che nel settore odontoiatrico attraverso la Clinica dentale. Un ruolo sempre più centrale viene inoltre riservato alla componente riabilitativa nei ricoveri sanitari assistenziali e nei percorsi RSA, con programmi terapeutici personalizzati rivolti ai pazienti fragili, che possono contare anche sul supporto del polo diagnostico. Accanto ai servizi sanitari cresce anche l'attenzione verso le famiglie. Da poche settimane Villalba è una delle sedi di HomeCare Academy, il nuovo progetto KOS rivolto ai caregiver, ovvero a coloro che assistono un familiare fragile. L'iniziativa propone percorsi formativi personalizzati, incontri con professionisti sanitari e strumenti pratici per assistere in sicurezza direttamente a domicilio. "Assumo questo incarico con entusiasmo e con un forte senso di responsabilità verso una struttura che rappresenta da 60 anni un punto di riferimento per Macerata e il suo territorio. Quanti ricordi, anche miei professionali e personali, legati a Villalba", commenta il nuovo direttore sanitario Mauro Proietti. Per il direttore gestionale Francesco Picucci, la nomina si inserisce in una strategia più ampia di sviluppo: "Villalba sta cambiando profondamente e sta sviluppando un modello di presa in carico sempre più completo, capace di accompagnare il paziente dalla diagnosi alla riabilitazione, senza dimenticare il sostegno ai familiari che ogni giorno condividono il percorso di cura". "La presenza del dottor Proietti rappresenta un valore aggiunto fondamentale per accompagnare questo percorso di crescita", aggiunge Picucci. "Il nostro obiettivo è consolidare ulteriormente la qualità clinica di Villalba e rafforzare il suo ruolo all'interno della rete sanitaria del territorio", sottolinea il direttore di struttura Paolo Guidoni.

Sport

Aurora Treia pronta all’Eccellenza, Cegna: “Orgogliosi della fiducia di Urbisaglia per il precampionato”

Aurora Treia pronta all’Eccellenza, Cegna: “Orgogliosi della fiducia di Urbisaglia per il precampionato”

07/08/2026 20:00

L'Associazione Polisportiva Aurora Treia sta terminando la sua terza settimana di allenamenti in vista dei primi impegni ufficiali della stagione. La settimana che si concluderà domani con l’allenamento congiunto in programma alle ore 18 allo stadio “Scarfiotti” di Potenza Picena è stata caratterizzata da un lavoro intenso e da una novità importante: la squadra ha infatti trovato una nuova struttura per proseguire la preparazione. La società ha voluto esprimere un sentito ringraziamento al Sindaco di Urbisaglia Riccardo Natalini e all’intera Amministrazione comunale per aver concesso l’utilizzo dello Stadio Comunale “Eugenio Tombolini”, che ospiterà l’attività pre campionato della prima squadra in attesa del completamento dei lavori al “Leonardo Capponi” di Treia. In occasione della comunicazione ufficiale trasmessa tramite PEC, il primo cittadino di Urbisaglia non si è limitato alla concessione dell’impianto, ma ha voluto manifestare il proprio apprezzamento nei confronti dell’Aurora Treia, riconoscendone il valore sociale, aggregativo e di promozione del territorio. Il presidente Stefano Cegna ha sottolineato il significato dell’autorizzazione ricevuta: “Leggendo le parole con cui ci è stata concessa l'autorizzazione ci siamo sentiti onorati e responsabilizzati. Il Sindaco Riccardo Natalini ha scritto che il Comune riconosce il valore della nostra società per l'attività di aggregazione, inclusione, promozione e valorizzazione del territorio. Ha aggiunto un'altra frase che ci rende particolarmente orgogliosi: ‘L'Aurora Treia è un traino alle attività del paese di Urbisaglia’. Sono parole che rappresentano per noi un importante attestato di stima e che ci spingono a lavorare con ancora maggiore dedizione”. Il presidente ha poi aggiunto: “Vogliamo ripagare questa fiducia con i fatti, nel pieno rispetto dell'impianto che ci è stato concesso e con la volontà di portare entusiasmo, partecipazione e valore sportivo alla comunità di Urbisaglia. Per questo desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutte le istituzioni e alle società sportive che, in queste settimane, ci hanno dimostrato vicinanza e collaborazione. Un grazie particolare va al Comune di Urbisaglia per le parole di stima rivolte alla nostra società e per averci messo a disposizione lo Stadio ‘Eugenio Tombolini’”. L’Aurora Treia ha inoltre rinnovato i ringraziamenti alla Città di Camerino, al CUS Camerino e all’ERDIS per aver garantito impianti adeguati allo svolgimento del ritiro e alloggi confortevoli per i giocatori. Un ringraziamento anche al Comune di Pollenza e alla società Montemilone Pollenza per la concessione del Campo Sportivo “Aurelio Galasse”, utilizzato dalla squadra per gli allenamenti all’inizio della settimana. La società ha espresso gratitudine anche alla Recanatese per la disponibilità a mettere a disposizione lo Stadio “Nicola Tubaldi” per eventuali allenamenti e, qualora i lavori al “Leonardo Capponi” non dovessero concludersi nei tempi previsti, anche per la disputa di gare ufficiali. Un ringraziamento è stato rivolto inoltre alla Maceratese, che ha dato parere positivo per l’utilizzo del Campo Sportivo “Michele Gironella” di Villa Potenza, così come alla Settempeda, all’Appignanese, alla Filottranese, alla Cluentina e al Casette d’Ete, che fin dai primi momenti hanno manifestato disponibilità ad accogliere l’Aurora Treia nei rispettivi impianti durante il periodo di preparazione al primo storico campionato in Eccellenza. La società ha evidenziato come la disponibilità ricevuta rappresenti un esempio concreto di collaborazione tra società sportive e istituzioni del territorio, nel segno dei valori più autentici dello sport. Nel frattempo proseguono i lavori di riqualificazione del Campo Sportivo Comunale “Leonardo Capponi” di Treia. La FIGC ha espresso parere favorevole al collaudo del sottofondo e, all’inizio della prossima settimana, è previsto l’arrivo del nuovo manto in erba sintetica, passaggio fondamentale verso il completamento dell’intervento. Parallelamente, la società sta lavorando per raggiungere un accordo economico equilibrato con l’Amministrazione comunale di Treia relativamente agli interventi che interessano l’impianto sportivo. Resta invece più complessa, allo stato attuale, la possibilità di realizzare una nuova tribuna destinata ad accogliere il pubblico ospite, un progetto che appare destinato a slittare. L’Aurora Treia conferma infine la volontà di proseguire il dialogo con tutte le istituzioni coinvolte, con l’obiettivo di garantire alla squadra, ai tifosi e all’intera comunità strutture sempre più funzionali e all’altezza delle esigenze sportive.

Halley Matelica, il 16 agosto il raduno che apre la nuova stagione

Halley Matelica, il 16 agosto il raduno che apre la nuova stagione

07/08/2026 18:00

Conto alla rovescia terminato in casa Halley Matelica. Le vacanze estive sono ormai agli sgoccioli e la società biancorossa è pronta ad aprire ufficialmente la nuova stagione con il tradizionale raduno fissato per domenica 16 agosto, primo appuntamento del percorso di avvicinamento al campionato. Come avviene ormai da diversi anni, il ritrovo si svolgerà nei locali della Fondazione Il Vallato di Matelica, in via Merloni 17B. Il programma prenderà il via alle 17.30 con la conferenza stampa di inizio stagione, momento nel quale società e staff presenteranno obiettivi e prospettive dell'annata ormai alle porte. Alle 18.30 è invece previsto l'incontro tra squadra, staff tecnico e dirigenza, occasione per la consegna del materiale sportivo e per una prima presa di contatto tra tutti i protagonisti della nuova stagione. La giornata proseguirà poi all'enoteca della Vini Gagliardi, in via Merloni 5, dove è stato organizzato un aperitivo aperto anche ai tifosi. Un momento informale pensato per permettere alla squadra di conoscere da vicino i propri sostenitori e trascorrere insieme alcune ore in un clima di convivialità. La preparazione sul campo entrerà nel vivo già dal giorno successivo. Lunedì prenderanno il via visite mediche e test atletici, primo passo di un programma che prevede, come da tradizione, circa due settimane di doppie sedute tra lavoro fisico e allenamenti con il pallone. Nel frattempo la società è al lavoro per definire il calendario delle amichevoli precampionato che accompagneranno la formazione biancorossa verso l'esordio ufficiale del 27 settembre contro Nardò. Il programma completo verrà comunicato non appena saranno definiti tutti gli appuntamenti della preseason.

Economia

Mutui, nelle Marche si chiedono meno soldi che nel resto d’Italia: a Macerata importi medi da 64mila euro

Mutui, nelle Marche si chiedono meno soldi che nel resto d’Italia: a Macerata importi medi da 64mila euro

05/08/2026 15:00

A luglio il tasso fisso medio sui finanziamenti a 20 e 30 anni si è attestato al 3,33%, mentre il variabile, dopo il rialzo dei tassi deciso dalla Bce a giugno, è salito al 2,80%. Il mercato dei mutui torna quindi a vedere il variabile come l’opzione più conveniente, anche se il vantaggio rispetto al fisso si è ridotto. Secondo i dati dell’Osservatorio MutuiOnline.it, la differenza tra le due tipologie di finanziamento è passata dagli 80 ai 53 punti base in media. Considerando un mutuo ventennale da 140mila euro, la rata media con tasso variabile si attesta oggi intorno ai 762 euro al mese, contro gli 800 euro del fisso: una differenza di circa 37 euro mensili. Si riduce anche il risparmio complessivo sugli interessi da versare durante il periodo del finanziamento: il vantaggio del variabile è passato dagli oltre 13.400 euro di giugno agli 8.900 euro di luglio. Nelle Marche il quadro resta comunque caratterizzato da richieste più contenute rispetto alla media nazionale. A luglio l’importo medio richiesto per un mutuo è stato di 118.382 euro, contro i 143.200 euro registrati in Italia. Anche il valore medio degli immobili acquistati risulta inferiore: 200.109 euro nella regione, rispetto ai 227mila euro della media nazionale. La durata media dei mutui nelle Marche è di 24 anni e 3 mesi, leggermente inferiore al dato italiano di 24 anni e 6 mesi. Anche l’età dei richiedenti è più bassa: in regione la media si ferma a 38 anni e 7 mesi, contro i 40 anni e 2 mesi a livello nazionale. Analizzando i dati delle singole province marchigiane, Macerata è il territorio dove i richiedenti risultano più giovani: l’età media di chi ha presentato domanda di mutuo a luglio è di 33 anni e 10 mesi. Il Maceratese registra però anche gli importi medi più bassi della regione: per acquistare casa vengono richiesti in media 64.600 euro, mentre il valore medio degli immobili si attesta sui 110mila euro. Sempre in provincia di Macerata si trovano i finanziamenti con la durata media più breve, pari a circa 18 anni. All’opposto, è la provincia di Fermo a far registrare gli importi medi più elevati, con richieste pari a 152.400 euro, e il valore medio degli immobili più alto delle Marche, pari a 272mila euro. I mutui più lunghi invece si registrano ad Ascoli Piceno, con una durata media di circa 30 anni. Secondo l’analisi di MutuiOnline.it, nonostante l’incertezza dei mercati e il contesto internazionale ancora instabile, i tassi sui mutui si mantengono comunque su livelli favorevoli rispetto agli anni precedenti, con variazioni contenute rispetto ai minimi registrati alla fine del 2025.      

Carburanti, prorogato il taglio sul diesel ma prezzi ancora sopra 2 euro

Carburanti, prorogato il taglio sul diesel ma prezzi ancora sopra 2 euro

05/08/2026 10:30

Carburanti ancora sotto osservazione in pieno esodo estivo, ma arriva una novità dal Governo: il Consiglio dei ministri ha approvato la proroga del taglio delle accise sul gasolio fino al 25 agosto, estendendo la misura che sarebbe scaduta il 6 agosto. Il provvedimento prevede una riduzione di 17 centesimi al litro sul diesel e arriva mentre i prezzi alla pompa continuano a mantenersi su livelli elevati. La decisione è maturata dopo un confronto tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il gasolio self supera ovunque la soglia dei 2 euro al litro, con una media nazionale che resta attorno ai livelli record registrati nelle ultime settimane. La benzina si mantiene invece poco sotto o poco sopra i 2 euro al litro a seconda dei territori. A livello regionale emergono differenze significative. Il prezzo più alto del gasolio self si registra nella Provincia di Bolzano con 2,136 euro al litro, seguita dalla Sicilia con 2,123 euro e dalla Calabria con 2,120 euro. Tra i valori più bassi si confermano invece le Marche con 2,078 euro al litro, seguite dal Veneto con 2,082 euro e dall’Umbria con 2,085 euro. Per la benzina self, il prezzo più elevato resta nella Provincia di Bolzano con 2,030 euro al litro, seguita dalla Valle d’Aosta con 2,018 euro e dalla Calabria con 2,016 euro. I prezzi più contenuti si registrano invece nelle Marche e nel Lazio, entrambe a 1,986 euro al litro, seguite dal Veneto con 1,988 euro. Anche GPL e metano mostrano differenze territoriali. Il GPL servito varia dai 0,707 euro al litro della Campania agli 0,857 euro della Sardegna, mentre per il metano il prezzo più elevato si registra in Sicilia con 1,867 euro, davanti a Calabria (1,746 euro) e Provincia di Bolzano (1,730 euro). Nelle Marche, il monitoraggio evidenzia un prezzo medio di 2,078 euro al litro per il gasolio self, 1,986 euro per la benzina self, 0,779 euro per il GPL servito e 1,589 euro per il metano servito, confermando la regione tra quelle con i costi più contenuti a livello nazionale. Il nuovo intervento sulle accise punta ad alleggerire almeno in parte il peso dei rincari durante il periodo di maggiore mobilità estiva. L’aumento dei costi di rifornimento continua però a preoccupare non solo le famiglie in partenza per le vacanze, ma anche il settore dell’autotrasporto e della logistica, fortemente dipendente dal diesel e quindi particolarmente esposto alle oscillazioni dei prezzi. L’attenzione resta ora concentrata sull’andamento dei mercati energetici nelle prossime settimane. Con la proroga fino al 25 agosto, il Governo prova a contenere l’impatto dei rincari sul gasolio, ma resta da capire quale sarà l’evoluzione dei prezzi alla pompa una volta terminata la misura.

Scuola e università

San Severino, lavori post-sisma alle scuole: dal 14 settembre cambia la sede per infanzia e quinte elementari

San Severino, lavori post-sisma alle scuole: dal 14 settembre cambia la sede per infanzia e quinte elementari

07/08/2026 15:00

Cambia la disposizione delle aule per centinaia di alunni dell’istituto comprensivo "P. Tacchi Venturi" di San Severino Marche in vista dell'inizio delle lezioni, fissato per il prossimo 14 settembre. La riorganizzazione temporanea della "geografia scolastica" si è resa necessaria per consentire l’avvio dei cantieri di ricostruzione post-sisma e di riqualificazione strutturale programmati dal comune di San Severino Marche presso l'asilo "Gentili". La nuova articolazione delle sedi, predisposta dalla dirigente scolastica Catia Scattolini in stretta sinergia con l'amministrazione comunale, vedrà la sezione A della scuola dell'infanzia "Gentili" trasferita presso il plesso "Virgilio". Il plesso "D'Alessandro" accoglierà invece sei sezioni d'infanzia, accorpando le sezioni B e C della "Gentili" e le sezioni B, C, D ed E della scuola dell'infanzia "Luzio". Contestualmente, le classi quinte (5^B, 5^C e 5^D) della scuola primaria "D'Alessandro" saranno ospitate nella sede centrale dell'istituto. Le famiglie degli studenti coinvolti riceveranno nei prossimi giorni le indicazioni di dettaglio su orari, modalità di accesso e gestione dei servizi di mensa e trasporto scolastico. "La nuova organizzazione si è resa necessaria per avviare un cantiere molto importante per la futura edilizia scolastica della nostra città", ha spiegato il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, scusandosi per gli inevitabili disagi e confidando nella collaborazione di genitori e personale scolastico.

Università di Macerata, fino a 500 euro di riduzione sulle tasse per i percorsi abilitanti dei docenti

Università di Macerata, fino a 500 euro di riduzione sulle tasse per i percorsi abilitanti dei docenti

04/08/2026 15:55

L’Università di Macerata introduce una riduzione fino a 500 euro sulle tasse di iscrizione ai percorsi di formazione iniziale e abilitazione all’insegnamento che saranno attivati nell’anno accademico 2026/2027. L’agevolazione è rivolta a coloro che intendono intraprendere il percorso per diventare docenti e che, entro il prossimo 15 settembre, completeranno la procedura di manifestazione di interesse predisposta dall’Ateneo. La richiesta dovrà essere effettuata attraverso il form online, con successiva conferma della ricezione dell’e-mail automatica e invio della documentazione necessaria per la prevalutazione. La manifestazione di interesse, precisa l’Università, non comporta alcun obbligo di iscrizione ai corsi e non sostituisce la partecipazione al futuro bando ufficiale. L’invio della documentazione, inoltre, non garantisce l’ammissione ai percorsi né il conseguimento di una posizione utile in graduatoria. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di agevolare quanti intendono ottenere l’abilitazione all’insegnamento e, allo stesso tempo, permettere all’Ateneo di programmare con maggiore efficacia l’organizzazione delle attività formative. Per il prossimo anno accademico, UniMc ha infatti richiesto al Ministero dell’Università e della Ricerca l’accreditamento di 16 classi di concorso, relative a diversi ambiti disciplinari: letterario, linguistico, filosofico, storico, geografico, artistico, economico, giuridico, informatico e motorio. Tra le classi per cui è stato richiesto l’accreditamento figurano anche quelle relative alle lingue straniere francese, inglese, spagnolo e cinese. L’avvio effettivo dei percorsi abilitanti resta comunque subordinato al via libera ministeriale e alla successiva pubblicazione dei bandi da parte dell’Ateneo. Le informazioni sulla procedura, sulla documentazione necessaria e sulle agevolazioni previste sono disponibili sul sito dell’Università di Macerata. Le 16 classi di concorso richieste da UniMc Le classi di concorso per le quali l’Università di Macerata ha presentato richiesta di accreditamento al MUR sono: A001 – Disegno e storia dell’arte nell’istruzione secondaria di I e II grado A011 – Discipline letterarie e latino A012 – Discipline letterarie nell’istruzione secondaria di I e II grado A013 – Discipline letterarie, latino e greco A018 – Filosofia e scienze umane A019 – Filosofia e storia A021 – Geografia AA22 – Lingue e culture straniere (francese) AB22 – Lingue e culture straniere (inglese) AC22 – Lingue e culture straniere (spagnolo) AI22 – Lingue e culture straniere (cinese) A041 – Scienze e tecnologie informatiche A045 – Scienze economico-aziendali A046 – Scienze giuridico-economiche A048 – Scienze motorie e sportive nell’istruzione secondaria di I e II grado A054 – Storia dell’arte

Cultura

Ussita, passeggiata tra gusto e natura ai piedi dei Sibillini: finale in musica con il violinista di Claudio Baglioni

Ussita, passeggiata tra gusto e natura ai piedi dei Sibillini: finale in musica con il violinista di Claudio Baglioni

07/08/2026 10:29

Una passeggiata enogastronomica fino al Laghetto Azzurro, tra prodotti tipici, racconti del territorio e un concerto al tramonto con il violinista ufficiale della band di Claudio Baglioni. È “Emozioni tra gusto e natura”, l'iniziativa in programma domenica 9 agosto a Ussita per valorizzare paesaggio, tradizioni e sapori dei Monti Sibillini. L'evento è organizzato dall’A.S.D. Gioco Bocce Ussita, dal Comune di Ussita e dalla ProLoco Ussita – APS, e propone un percorso immersivo tra natura e cultura con la partecipazione del Pastore Poeta Renato Marziali, chiamato ad accompagnare i partecipanti alla scoperta delle suggestive Panchine Parlanti. La partenza è fissata alle 18:30 da Casetta Ruggeri. Da qui prenderà il via la passeggiata che condurrà fino al Laghetto Azzurro, dove i partecipanti potranno vivere un momento dedicato ai sapori locali attraverso degustazioni di prodotti tipici, realizzate in collaborazione con aziende agricole e ristoratori del territorio. Un appuntamento pensato per unire la bellezza dei paesaggi montani alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali, offrendo a residenti e turisti un'esperienza tra natura, racconti e convivialità. La serata proseguirà alle 21 con il concerto di Pio Spiriti, violinista ufficiale della band di Claudio Baglioni, che si esibirà accompagnato al pianoforte da Louis Tarantino. L'iniziativa si inserisce nel calendario estivo di Ussita, che anche quest'anno propone numerosi appuntamenti dedicati alla cultura, alla musica e alla promozione del territorio, con l'obiettivo di far conoscere e vivere le bellezze dei Sibillini attraverso esperienze capaci di coinvolgere comunità e visitatori.   Per partecipare è consigliata la prenotazione ai numeri 3357181226 e 3701228568.

Fondazione Marche Cultura cerca il nuovo direttore: dopo l’addio di Agostini parte la selezione

Fondazione Marche Cultura cerca il nuovo direttore: dopo l’addio di Agostini parte la selezione

06/08/2026 16:00

La Fondazione Marche Cultura avvia la selezione pubblica per individuare il nuovo direttore. L’avviso, pubblicato lo scorso 3 agosto, resterà aperto fino al 2 settembre e punta a individuare una figura con esperienza manageriale, competenze amministrative e conoscenza del settore culturale, chiamata a guidare l’ente in una fase considerata strategica per il consolidamento delle sue attività. La ricerca arriva dopo un periodo caratterizzato da una gestione temporanea degli incarichi direttivi e si inserisce nel percorso avviato dal nuovo Consiglio di amministrazione della Fondazione, insediatosi il 15 maggio scorso e composto dal presidente Andrea Agostini, dalla vicepresidente Francesca Filauri e dai consiglieri Alessandro Bettini e Marta Paraventi. Proprio Agostini, nei mesi scorsi, aveva assunto anche il ruolo di direttore ad interim della Marche Film Commission, incarico dal quale ha poi rassegnato le dimissioni mantenendo la presidenza. La decisione era stata motivata dal venir meno delle condizioni che avevano portato all’affidamento dell’incarico. «Non è possibile assumere responsabilità gestionali senza retribuzione», aveva spiegato Agostini, chiarendo che il ruolo di direttore prevedeva funzioni operative e responsabilità differenti rispetto alla carica di presidente, svolta senza compenso. Dopo le dimissioni, le funzioni direttive erano state assunte collegialmente dagli altri componenti del Consiglio di amministrazione. Ora la Fondazione avvia quindi il percorso per individuare una figura stabile alla guida dell’ente. Il nuovo direttore sarà scelto attraverso una selezione pubblica e sarà assunto con un contratto a tempo determinato della durata di dodici mesi, rinnovabile per un ulteriore anno, con inquadramento nel contratto Federculture. Tra i requisiti richiesti figurano almeno cinque anni di esperienza in ruoli direttivi o apicali in enti o aziende pubbliche e private nei settori di competenza della Fondazione, oltre a una comprovata esperienza nella gestione organizzativa, economica e amministrativa. Necessaria anche la conoscenza della normativa nazionale ed europea nei settori di riferimento, una certificazione della lingua inglese almeno di livello B2 e competenze informatiche di base. La selezione nasce, secondo quanto comunicato dalla Fondazione, dopo un confronto tra il nuovo Cda, i professionisti della struttura interna e i referenti della Regione Marche, con l’obiettivo di definire il profilo della figura chiamata a guidare l’ente.

Eventi

Pieve Torina, successo per Pievetoridens: il festival della comicità chiude con Nicola Virdis

Pieve Torina, successo per Pievetoridens: il festival della comicità chiude con Nicola Virdis

07/08/2026 16:00

Grande successo a Pieve Torina per l'edizione 2026 di Pievetoridens, il festival dedicato alla comicità che ha portato nel borgo spettacoli di magia comica e artisti capaci di conquistare il pubblico. Una manifestazione che, secondo il sindaco Alessandro Gentilucci, si conferma anche un importante trampolino di lancio per giovani talenti. «Pievetoridens si conferma trampolino di lancio per giovani artisti come Matthias Martelli, oggi stimatissimo interprete acclamato in tutto il mondo», commenta il primo cittadino. Fin dalla sua nascita, il festival ha scelto di puntare su una comicità lontana dalla battuta greve, privilegiando spettacoli basati sull'intelligenza, sulla qualità degli interpreti e sul rapporto con il pubblico. Una scelta che, sottolinea Gentilucci, «si è rivelata vincente». A chiudere l'edizione è stato lo spettacolo andato in scena a Casavecchia, che ha avuto come protagonista Nicola Virdis, salutato dal pubblico con applausi scroscianti. «Uno strepitoso Nicola Virdis», lo definisce Gentilucci, descrivendolo come «un artista vero, intelligente, capace di una dinamica relazionale con il pubblico assolutamente efficace». Il sindaco ha infine rivolto un ringraziamento ai fratelli Pompei dell'omonimo locale storico e all'azienda Lucarini, protagonisti di una collaborazione definita «un'accoppiata vincente per qualità dei prodotti e generosità». Pievetoridens si chiude dunque con un bilancio positivo e con la conferma di una formula capace di portare comicità, spettacolo e partecipazione nel territorio di Pieve Torina.

Civitanova, in arrivo 38 nuove telecamere nell'area portuale

Civitanova, in arrivo 38 nuove telecamere nell'area portuale

07/08/2026 11:50

Civitanova Marche rafforza il sistema di sicurezza urbana: l'amministrazione comunale ha programmato l'installazione di 38 nuove telecamere di ultima generazione nell’area portuale, uno dei punti strategici della città dal punto di vista economico e sociale. L’intervento si inserisce in un piano più ampio di potenziamento della videosorveglianza cittadina, che nelle scorse settimane aveva già previsto l’arrivo di 26 nuove telecamere destinate al lungomare e alla viabilità urbana. L’obiettivo è quello di creare un sistema di controllo sempre più capillare, attraverso l’utilizzo di tecnologie avanzate e strumenti intelligenti di monitoraggio, in grado di supportare il lavoro delle forze dell'ordine e contribuire alla prevenzione di episodi di illegalità. "Continuiamo a investire in sicurezza con fatti concreti - dichiara il sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica -. La videosorveglianza rappresenta un presidio fondamentale per prevenire episodi di illegalità, supportare il lavoro costante delle forze dell'ordine e tutelare cittadini e attività economiche". "Il porto, che costituisce un’infrastruttura strategica per Civitanova, merita un sistema di controllo all’altezza della sua importanza economica e sociale - aggiunge il primo cittadino -. Il nostro obiettivo è costruire una città sempre più sicura, moderna e vivibile per tutti ed è in questa direzione che continueremo a lavorare". Attualmente il patrimonio tecnologico comunale conta 217 telecamere già operative. Con i nuovi interventi programmati, la rete di videosorveglianza sarà ulteriormente ampliata.     

Curiosità

Tolentino festeggia Palma Fermanelli: la "nonnina" della città compie 103 anni

Tolentino festeggia Palma Fermanelli: la "nonnina" della città compie 103 anni

06/08/2026 15:00

Grande festa a Tolentino per i 103 anni di Palma Fermanelli, la "nonnina" della città, che ha celebrato il prestigioso traguardo circondata dall'affetto dei propri familiari. Ospite dell'Asp di Tolentino, Palma Fermanelli è stata festeggiata con una bella festa di compleanno insieme ai figli, ai nipoti e ai pronipoti, che hanno voluto condividere con lei questo momento speciale. A portare gli auguri dell'amministrazione comunale e dell'intera comunità tolentinate è stata il vicesindaco Alessia Pupo, che ha fatto visita alla festeggiata consegnandole anche una pergamena celebrativa come ricordo dell'importante ricorrenza. Un momento di gioia e di affetto che ha permesso di rendere omaggio a una delle cittadine più longeve di Tolentino, circondata dall'abbraccio della famiglia e della comunità.

Tolentino, festa a sorpresa per don Gianni Compagnucci: "L'abbraccio della comunità di San Catervo"

Tolentino, festa a sorpresa per don Gianni Compagnucci: "L'abbraccio della comunità di San Catervo"

30/07/2026 13:32

Una serata di emozioni, affetto e gratitudine per don Gianni Compagnucci, parroco della comunità di San Catervo a Tolentino, che nei giorni scorsi ha festeggiato il traguardo dei sessant'anni con una sorpresa organizzata dai suoi parrocchiani. La festa è stata preparata in occasione della celebrazione della messa nella chiesa di San Catervo, dove la comunità ha voluto rivolgere al sacerdote i propri auguri. La funzione religiosa è stata celebrata da don Gianni insieme a don Ariel Veloz, al priore della Basilica di San Nicola, padre Massimo Giustozzo, e a padre Gabriele Pedicino. Al termine della celebrazione, il parroco pensava di trascorrere il compleanno in famiglia, ma ad attenderlo c'era una sorpresa organizzata nei minimi dettagli. Una volta entrato nel locale scelto per i festeggiamenti, don Gianni si è trovato davanti decine di parrocchiani pronti ad accoglierlo con entusiasmo e affetto. Alla serata hanno partecipato anche rappresentanti dell'amministrazione comunale di Tolentino, tra cui il sindaco Mauro Sclavi, il presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi, l'assessore Benedetta Lancioni e i consiglieri comunali Monia Prioretti e Silvia Tatò. Presenti anche l'ex sindaco Giuseppe Pezzanesi, i sacerdoti della città e don Fabio Moretti, compagno di seminario di don Gianni. Un momento di condivisione che ha riunito fedeli, amici e istituzioni cittadine, testimonianza del forte legame costruito negli anni dal parroco con la comunità di San Catervo. La serata si è conclusa con il tradizionale taglio della torta e il brindisi per i sessant'anni di don Gianni Compagnucci, accompagnato dagli auguri per il suo servizio pastorale e per il cammino portato avanti alla guida della parrocchia.        

Varie

Civitanova, Ruffini propone un semaforo sul lungomare per ridurre traffico e rischi

Civitanova, Ruffini propone un semaforo sul lungomare per ridurre traffico e rischi

07/08/2026 18:30

Un semaforo pedonale a chiamata per migliorare la sicurezza dei pedoni e rendere più fluida la circolazione stradale nei fine settimana. È la proposta avanzata dal consigliere comunale Andrea Ruffini, che nella giornata di oggi ha inviato una Pec al sindaco, all'assessore alla Viabilità e agli uffici competenti chiedendo di intervenire su uno dei punti più critici del traffico cittadino. L'area interessata è quella di viale Vittorio Veneto, nel tratto compreso tra i Giardini Pubblici "Sesto Bruscantini" di piazza XX Settembre e il Lido Cluana, dove nei fine settimana si registra un intenso afflusso di pedoni. Secondo Ruffini, nelle giornate di sabato e domenica, in particolare nella fascia oraria compresa tra le 17 e le 20, il continuo attraversamento della carreggiata da parte dei pedoni finisce per bloccare completamente la circolazione veicolare. «L'attraversamento pedonale che collega i Giardini Pubblici di piazza XX Settembre al Lido Cluana rappresenta uno dei punti più critici della nostra rete viaria urbana», scrive il consigliere nella comunicazione inviata all'amministrazione comunale. Ruffini evidenzia due principali criticità. Da un lato il rischio per la sicurezza dei pedoni, poiché le auto cercano di avanzare lentamente tra la folla aumentando il pericolo di incidenti; dall'altro la paralisi del traffico, con la formazione di lunghe code lungo il viale. Per questo motivo il consigliere propone l'installazione di un semaforo pedonale a chiamata con temporizzazione intelligente, attivo nella fascia oraria maggiormente interessata dal fenomeno. L'obiettivo è quello di scaglionare gli attraversamenti, consentendo ai pedoni di attraversare in sicurezza durante intervalli dedicati e permettendo contemporaneamente ai veicoli di defluire in modo più regolare nei momenti di stop pedonale. Nella stessa Pec, Ruffini ha inoltre richiesto un parere tecnico e operativo al Comandante della Polizia Locale per valutare la fattibilità dell'intervento e la sua effettiva efficacia nel migliorare la situazione. «Certi che la sicurezza dei nostri cittadini e l'efficienza della viabilità siano una priorità condivisa, resto a disposizione per ogni approfondimento», conclude il consigliere comunale nella proposta trasmessa agli uffici competenti.

Parco dei Sibillini, Corrado Perugini nominato presidente dell'Ente

Parco dei Sibillini, Corrado Perugini nominato presidente dell'Ente

07/08/2026 17:45

È ufficiale la nomina dell'ingegner Corrado Perugini a presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il decreto firmato dal Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica conclude il percorso istituzionale avviato lo scorso gennaio, quando Perugini era stato nominato Commissario Straordinario dell'Ente. «Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al Ministro Gilberto Pichetto Fratin, ai Presidenti delle Regioni Marche e Umbria, Francesco Acquaroli e Stefania Proietti, e a tutti coloro che hanno riposto in me la loro fiducia affidandomi questa importante responsabilità», ha dichiarato il neo presidente. Perugini ha ricordato le linee guida che avevano caratterizzato il suo mandato da commissario, a partire dal confronto costante con il territorio e con i sindaci delle comunità del Parco. Tra gli obiettivi indicati figurano la volontà di far percepire il Parco non come un vincolo, ma come una concreta opportunità di sviluppo, la tutela della biodiversità insieme alla valorizzazione del patrimonio naturale, culturale e turistico, e il rafforzamento del ruolo delle Guide del Parco, definite «autentici ambasciatori del nostro territorio». «Oggi, con la piena responsabilità della Presidenza, confermo e rilancio questi obiettivi. Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini deve essere sempre più un modello di equilibrio tra conservazione della natura e sviluppo sostenibile, capace di generare opportunità per le imprese, il turismo, la ricerca, i giovani e le comunità locali. La tutela dell'ambiente e la crescita del territorio non sono obiettivi contrapposti: rappresentano un'unica, grande sfida da affrontare insieme», ha aggiunto. Ad accompagnare la nomina c'è anche una significativa coincidenza simbolica. Il decreto ministeriale porta infatti la data del 6 agosto, lo stesso giorno in cui, nel 1993, venne istituito il Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Un legame ideale che rafforza il valore dell'incarico affidato a Perugini e che richiama la continuità istituzionale e l'impegno per la tutela e la valorizzazione di uno dei più importanti patrimoni naturalistici italiani.

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