Caldarola, cena al ristorante senza pagare il conto: denunciato un 25enne
Cronaca
09/07/2026 12:10

Caldarola, cena al ristorante senza pagare il conto: denunciato un 25enne

Ha cenato in un bar-trattoria del paese, poi si è allontanato senza saldare il conto di 52 euro. A distanza di alcune settimane è stato identificato e denunciato dai carabinieri della stazione di Caldarola. Si tratta di un cittadino macedone di 25 anni, residente in provincia di Ancona e domiciliato di fatto a Belforte del Chienti, denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Macerata con l'accusa di insolvenza fraudolenta. L'indagine è partita dalla denuncia presentata dal titolare dell'attività, che ha riferito ai militari come, la sera del 31 maggio, il giovane, dopo aver consumato regolarmente la cena all'interno del locale, si fosse allontanato improvvisamente senza pagare il conto. Determinante per risalire all'identità del presunto responsabile è stata l'attività investigativa svolta dai carabinieri, che hanno analizzato le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza pubblici e privati presenti nella zona, riuscendo a ricostruire gli spostamenti del giovane fino alla sua identificazione.  

Caldarola, cena al ristorante senza pagare il conto: denunciato un 25enne

Caldarola, cena al ristorante senza pagare il conto: denunciato un 25enne
09/07/2026 12:10

Ha cenato in un bar-trattoria del paese, poi si è allontanato senza saldare il conto di 52 euro. A distanza di alcune settimane è stato identificato e denunciato dai carabinieri della stazione di Caldarola. Si tratta di un cittadino macedone di 25 anni, residente in provincia di Ancona e domiciliato di fatto a Belforte del Chienti, denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Macerata con l'accusa di insolvenza fraudolenta. L'indagine è partita dalla denuncia presentata dal titolare dell'attività, che ha riferito ai militari come, la sera del 31 maggio, il giovane, dopo aver consumato regolarmente la cena all'interno del locale, si fosse allontanato improvvisamente senza pagare il conto. Determinante per risalire all'identità del presunto responsabile è stata l'attività investigativa svolta dai carabinieri, che hanno analizzato le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza pubblici e privati presenti nella zona, riuscendo a ricostruire gli spostamenti del giovane fino alla sua identificazione.  

Cronaca

Civitanova, fissata la data dei funerali di Marco Pennesi

Civitanova, fissata la data dei funerali di Marco Pennesi

08/07/2026 16:37

La comunità civitanovese si appresta a dare l'ultimo saluto a Marco Pennesi, il 62enne ucciso lo scorso primo luglio all'interno del suo attico di viale Matteotti. Nel pomeriggio di domani, giovedì 9 luglio, si svolgeranno i funerali dell'uomo, dopo il nulla osta concesso dall'autorità giudiziaria a seguito del completamento degli accertamenti autoptici. Il corteo funebre muoverà dalla casa funeraria Terra e Cielo per raggiungere la chiesa di Cristo Re, dove alle ore 16:45 verrà celebrata la funzione religiosa. La salma del civitanovese, la cui tragica scomparsa ha destato profondo scalpore in tutta la cittadinanza, riceverà così l'abbraccio dei familiari e dei conoscenti prima della sepoltura. Il via libera alle esequie è arrivato dopo che il medico legale Antonio Tombolini ha ultimato gli esami autoptici e i successivi riscontri richiesti dal pm Enrico Riccioni della Procura maceratese. Proprio i risultati dell'esame autoptico, durato circa tre ore, hanno apportato elementi di assoluta rilevanza per l'inchiesta, andando a delineare uno scenario profondamente differente rispetto a quanto finora dichiarato dall'indagata, la 33enne teramana Isabella Di Mattia, attualmente accusata del reato di omicidio volontario. I rilievi scientifici hanno, infatti, accertato che i due protagonisti della vicenda si trovavano entrambi in piedi, l'uno di fronte all'altro, nel momento in cui è stato sferrato il fendente mortale dall'alto verso il basso. Questa ricostruzione contrasta con la versione fornita dalla giovane davanti al Gip durante l'udienza di convalida, nella quale sosteneva di essersi difesa sferrando il colpo mentre si trovava sul letto. Dalle analisi del corpo è emerso che Pennesi è deceduto per dissanguamento a causa di un'unica e profonda coltellata che lo ha attinto alla parte interna del braccio sinistro, una traiettoria compatibile con un disperato tentativo della vittima di schivare il colpo originariamente diretto al torace, come confermato anche da uno stiramento rilevato nei muscoli del collo. L'autopsia ha inoltre evidenziato la presenza di due successivi traumi alla testa subiti dall'uomo nell'arco di circa un'ora prima di perdere conoscenza; lesioni che potrebbero essere state inferte con un manubrio da palestra sequestrato sul luogo del delitto. Su questo e altri aspetti proseguono i controlli dei tecnici di laboratorio, i quali avranno trenta giorni di tempo per depositare le conclusioni definitive presso gli uffici giudiziari.

Bracconaggio, sequestrati quattro richiami acustici per quaglie nel Maceratese

Bracconaggio, sequestrati quattro richiami acustici per quaglie nel Maceratese

08/07/2026 13:00

MACERATA – Proseguono in tutta la provincia i controlli contro il bracconaggio da parte delle Guardie venatorie volontarie della Sezione provinciale di Macerata, coordinate dalla Polizia provinciale come previsto dalla Legge Regionale 7/95. Nel corso delle attività di vigilanza, intensificate in particolare durante i servizi notturni, sono stati individuati e sequestrati quattro richiami acustici a funzionamento elettromagnetico, utilizzati illegalmente per attirare le quaglie. Si tratta di strumenti vietati dalla normativa venatoria, il cui utilizzo viene contrastato per proteggere la fauna selvatica, soprattutto in un periodo particolarmente delicato per la specie, caratterizzato dalla nidificazione e dal ritorno nei territori italiani delle giovani quaglie nate in Africa. Durante le operazioni è stata inoltre rinvenuta e sequestrata una trappola destinata alla cattura di fauna selvatica, posizionata nelle vicinanze di una coltivazione di mais. La Polizia provinciale ricorda che, nell'ambito dei piani di controllo per la tutela delle colture agricole, è possibile utilizzare specifiche trappole soltanto quando siano regolarmente autorizzate dagli enti competenti. L'attività di controllo proseguirà su tutto il territorio provinciale con l'obiettivo di garantire la protezione della fauna selvatica e un esercizio dell'attività venatoria nel rispetto delle regole.    

Attualità

Disoccupati tra i 60 e i 66 anni? Scatta il progetto "Over 60":  bando per 10 posti

Disoccupati tra i 60 e i 66 anni? Scatta il progetto "Over 60": bando per 10 posti

09/07/2026 10:20

Offrire un'opportunità di reinserimento professionale coniugando il sostegno economico con la cura e il servizio a favore della collettività. È questo l'obiettivo del nuovo progetto denominato "Over 60. Un’opportunità di lavoro per la comunità", un'iniziativa promossa e finanziata in sinergia da Regione Marche, Ministero del Lavoro, Unione Montana Potenza Esino Musone e dall'Ats 17. Il bando mette a disposizione complessivamente 10 posti per lo svolgimento di attività temporanee e straordinarie di pubblica utilità, rivolgendosi specificatamente ai cittadini in stato di disoccupazione che siano residenti sul territorio regionale e che abbiano un’età compresa tra i 60 e i 66 anni. Le mansioni previste dal piano di inserimento si divideranno in due macro-aree di intervento volte a potenziare i servizi dei municipi coinvolti. Quattro partecipanti saranno infatti destinati alla cura, alla custodia e alla manutenzione ordinaria degli spazi pubblici e delle aree verdi comunali, mentre gli altri sei profili saranno impiegati nel supporto diretto alla cittadinanza attraverso attività di accoglienza, servizi di trasporto sociale e assistenza logistica all'interno dei centri per le famiglie e dei centri di aggregazione pomeridiana. Il progetto garantisce un rapporto occupazionale della durata di 12 mesi, strutturato su un impegno di 25 ore settimanali distribuite nell'arco di cinque giorni lavorativi. Le sedi operative delle attività saranno dislocate nei diversi comuni dell’Ambito territoriale sociale 17, toccando i territori di Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Pioraco, San Severino Marche e Sefro. Per poter accedere alla selezione e presentare la propria candidatura, gli aspiranti lavoratori devono risultare regolarmente iscritti al centro per l’impiego muniti di patto di servizio personalizzato sottoscritto e, contestualmente, non essere beneficiari di trattamenti di pensione previdenziale, ammortizzatori sociali o di altre misure di politica attiva del lavoro finanziate da enti pubblici. Un'occasione di welfare attivo che il sindaco di Matelica Denis Cingolani e il vicesindaco e assessore ai servizi sociali Rosanna Procaccini hanno voluto promuovere con forza, definendola un sostegno concreto per chi si trova in una fase complessa della propria vita lavorativa. La scadenza per l’invio delle domande è fissata per il prossimo 30 luglio, e gli interessati possono richiedere informazioni dettagliate contattando gli uffici dell'unione montana.

Tolentino, un sostegno alle attività commerciali: il Comune stanzia contributi per chi ha subito cali di ricavi

Tolentino, un sostegno alle attività commerciali: il Comune stanzia contributi per chi ha subito cali di ricavi

08/07/2026 15:00

TOLENTINO – Un sostegno concreto alle attività economiche che continuano a fare i conti con le difficoltà legate alla ricostruzione post-sisma. Il Comune di Tolentino ha pubblicato un avviso pubblico per la concessione di contributi a fondo perduto destinati alle imprese che hanno subito una riduzione dei ricavi a causa degli interventi di ricostruzione successivi al terremoto del 2016. L'obiettivo dell'iniziativa è favorire la prosecuzione e la graduale ripresa delle attività imprenditoriali presenti sul territorio, sostenendo quelle realtà che hanno risentito degli effetti economici e sociali provocati dal sisma e dalla complessa fase di ricostruzione ancora in corso. Per il bando è stata prevista una dotazione iniziale di 100 mila euro, finanziata dal Comune di Tolentino. L'Amministrazione si riserva inoltre la possibilità di incrementare le risorse disponibili con ulteriori fondi che dovessero rendersi disponibili a bilancio, destinandoli agli eventuali soggetti ammessi ma non finanziati per esaurimento delle risorse. Il contributo è rivolto alle imprese che operano nel territorio comunale nei settori del commercio al dettaglio, della somministrazione di alimenti e bevande e delle attività artigianali aperte al pubblico. Possono presentare domanda le imprese individuali, le società di persone e le società di capitali che svolgono attività commerciali in esercizi di vicinato o medie strutture di vendita, attività di ristorazione e somministrazione, oppure attività artigianali che vendono prodotti realizzati nei propri laboratori o forniscono servizi direttamente al pubblico. Tra i requisiti richiesti figurano la presenza di una sede legale, operativa o unità locale nel Comune di Tolentino, l'iscrizione al Registro delle Imprese come impresa attiva e l'assenza di procedure concorsuali in corso. "L'intervento punta a sostenere il tessuto economico cittadino - si legge in una nota -  preservando le attività presenti sul territorio e contribuendo alla rivitalizzazione del centro urbano e delle zone maggiormente interessate dagli effetti della ricostruzione". Il bando rappresenta quindi uno strumento per accompagnare le imprese nella fase di ripartenza, favorendo la continuità dei servizi offerti ai cittadini e il mantenimento della vitalità commerciale della città.  

Politica

Porto Recanati e Loreto, firmato il protocollo per la mitigazione del rischio idraulico

Porto Recanati e Loreto, firmato il protocollo per la mitigazione del rischio idraulico

09/07/2026 13:00

PORTO RECANATI – Un passo avanti verso la messa in sicurezza del territorio. È stato firmato questa mattina il Protocollo d'Intesa promosso dalla Regione Marche per la realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idraulico nei bacini del rio Bellaluce, della Fiumarella, del fosso dell'Acquabona e nell'area di viale dei Pini. L'accordo è stato sottoscritto dal sindaco di Porto Recanati, Andrea Michelini, insieme al sindaco di Loreto, Moreno Pieroni, e ai rappresentanti della Regione Marche, della Delegazione Pontificia e della Fondazione Opere Laiche Lauretane. Il protocollo definisce una strategia condivisa tra gli enti coinvolti per affrontare una delle principali criticità idrauliche del territorio e creare le condizioni necessarie alla progettazione e alla successiva realizzazione delle opere. "La firma di oggi è il risultato di un importante lavoro di collaborazione istituzionale – ha dichiarato il sindaco Andrea Michelini –. Quando si parla di sicurezza del territorio è fondamentale che tutti gli enti coinvolti lavorino nella stessa direzione. Questo Protocollo ci consente di affrontare una criticità che interessa Porto Recanati e Loreto con una visione condivisa e di porre le basi per interventi concreti, attesi da tempo". Il primo cittadino ha quindi ringraziato l'ingegner Stefano Stefoni, direttore del Dipartimento Protezione Civile e Sicurezza del Territorio della Regione Marche, e l'assessore regionale Tiziano Consoli, «che hanno creduto fin dall'inizio in questo percorso», oltre al sindaco di Loreto Moreno Pieroni, «con il quale abbiamo lavorato in piena sintonia per raggiungere questo importante risultato». Un ringraziamento è stato rivolto anche al nuovo presidente della Fondazione Opere Laiche Lauretane, Ferdinando Manzotti, «per la sensibilità e l'attenzione dimostrate nei confronti di questa problematica». "Oggi compiamo un passo importante verso una maggiore sicurezza del nostro territorio", ha concluso Michelini. L'intesa rappresenta il punto di partenza per la pianificazione degli interventi destinati a ridurre il rischio idraulico in un'area che interessa i comuni di Porto Recanati e Loreto, con l'obiettivo di migliorare la sicurezza del territorio e la gestione delle criticità legate agli eventi meteorologici.

Forza Italia Macerata, Flagiello attacca Dichiara dopo l’addio: "Cerca il caso politico, ma rappresenta solo se stessa"

Forza Italia Macerata, Flagiello attacca Dichiara dopo l’addio: "Cerca il caso politico, ma rappresenta solo se stessa"

08/07/2026 18:20

Terremoto politico all'interno del coordinamento provinciale di Forza Italia, dove l'annuncio della fuoriuscita di Loretta Dichiara ha innescato un'immediata presa di posizione da parte dei vertici del movimento azzurro. A  intervenire è il vice segretario provinciale Antimo Flagiello, il quale ha sottolineato come la dirigenza prenda atto delle dichiarazioni dell'esponente politica, accusandola di «tentare di trasformare una decisione personale in un caso politico». Secondo la ricostruzione del direttivo di Forza Italia della provincia di Macerata, la Dichiara si muoverebbe ormai fuori dai binari della linea condivisa, parlando «esclusivamente a titolo personale» senza rappresentare in alcun modo «gruppi, correnti, territori o sensibilità diffuse all’interno del partito».  «Dispiace che si provi a riscrivere la realtà dei fatti – attacca il vice segretario – dimenticando quanto il partito le abbia consentito in questi anni, anche ben oltre il peso politico effettivamente dimostrato sul territorio». Nelle trattative locali a Montecosaro, infatti, il ruolo della Dichiara sarebbe sempre stato «sostenuto e accompagnato dal partito provinciale, proprio perché da sola non aveva mai mostrato una reale capacità di incidere nei rapporti politici e nei tavoli di coalizione». «È opportuno ricordare che nel 2025 Loretta Dichiara non ha neppure rinnovato la tessera di Forza Italia e, malgrado ciò, ha continuato per lungo tempo a ricoprire incarichi che le erano stati precedentemente affidati. Una circostanza che da sola basterebbe a dimostrare quanto il partito abbia scelto, fino all’ultimo, una linea di disponibilità e correttezza nei suoi confronti», rimarca Flagiello. La spaccatura si fa ancora più netta sul piano del consenso e dei numeri elettorali portati alla causa azzurra, definiti da Flagiello come fallimentari e «sotto gli occhi di tutti». «La candidatura alle ultime elezioni comunali di Macerata ha prodotto un consenso personale del tutto marginale limitato a sole tre preferenze. Anche sul piano del tesseramento, il contributo portato al partito è stato estremamente limitato: nel 2025 ha portato a Montecosaro zero tessere, numeri che non giustificano certo il tono da protagonista con cui oggi si pretende di impartire lezioni a chi, invece, lavora quotidianamente per radicare il movimento nei territori». Flagiello accusa la Dichiara anche di passività negli organi interni, parlando di «molto silenzio quando c’era da discutere nelle sedi opportune» e di «molte parole oggi che si sceglie la via più semplice: quella dell’uscita polemica a mezzo stampa». «Appare piuttosto difficile accettare lezioni di appartenenza, coerenza e dignità politica da chi ha dimostrato nel tempo una militanza evidentemente fragile e intermittente – conclude Flagiello – Il nostro movimento provinciale è impegnato in una fase di riorganizzazione, crescita e rafforzamento. È questa la Forza Italia che ci interessa: quella che costruisce, non quella che commenta; quella che porta proposte, non quella che si limita a recriminare; quella che misura il proprio peso nei fatti, non nelle dichiarazioni. Il resto appartiene alle ambizioni personali, non alla politica».

Sanità

Torrette, prima procedura in Italia con il nuovo catetere per la fibrillazione atriale

Torrette, prima procedura in Italia con il nuovo catetere per la fibrillazione atriale

09/07/2026 10:47

Un nuovo primato per l'Azienda ospedaliero universitaria delle Marche. L'équipe della Clinica di Cardiologia e Aritmologia, diretta dal professor Antonio Dello Russo, ha eseguito la prima procedura in Italia di ablazione della fibrillazione atriale utilizzando il nuovo catetere a campo pulsato "Affera Sphere-360", una tecnologia di ultima generazione introdotta in Europa soltanto nelle scorse settimane. L'intervento è stato effettuato all'ospedale regionale di Torrette e rappresenta un importante passo avanti nel trattamento della fibrillazione atriale, una delle aritmie cardiache più diffuse, che interessa circa il 2% della popolazione italiana e oltre il 10% degli over 75. Il nuovo sistema consente di trattare il paziente con una procedura più rapida e meno invasiva, con l'obiettivo di ridurre i tempi dell'intervento, favorire una migliore ripresa post-operatoria e abbreviare la degenza ospedaliera. "La gestione della fibrillazione atriale e delle principali aritmie cardiache rappresenta una priorità per il sistema sanitario italiano – spiega il professor Antonio Dello Russo –. L'introduzione di tecnologie avanzate come il sistema Affera rappresenta un enorme passo avanti per migliorare i risultati clinici dei pazienti affetti da queste patologie". Il cardiologo sottolinea inoltre che il nuovo catetere amplia le possibilità offerte dalla piattaforma già in uso a Torrette: "L'integrazione fornita dalla piattaforma Affera crea un nuovo paradigma nel campo dell'elettrofisiologia, consentendo mappaggi ad alta densità e la possibilità di utilizzare un unico catetere sia per la diagnosi sia per il trattamento delle tachiaritmie atriali". Il dispositivo è stato progettato per eseguire l'ablazione delle vene polmonari con un unico catetere, evitando il ricorso a strumenti diversi durante la procedura e rendendo l'intervento più efficiente. Soddisfazione è stata espressa anche dalla direzione dell'Azienda ospedaliero universitaria delle Marche. "Siamo orgogliosi di essere in prima linea nell'adozione delle ultime innovazioni nel trattamento della fibrillazione atriale – commenta il direttore generale Armando Marco Gozzini –. La possibilità di disporre di sistemi di ultima generazione rappresenta un valore fondamentale sia per i professionisti sia per i pazienti. È un ulteriore passo avanti verso standard qualitativi sempre più elevati». L'introduzione del nuovo catetere consolida il ruolo dell'ospedale di Torrette tra i centri italiani di riferimento per l'elettrofisiologia e il trattamento delle aritmie cardiache, grazie all'impiego di tecnologie innovative e a un'attività clinica altamente specializzata.

San Severino, il Punto Prelievi si trasferisce alla Casa della Comunità: nuovo servizio attivo

San Severino, il Punto Prelievi si trasferisce alla Casa della Comunità: nuovo servizio attivo

08/07/2026 16:42

Cambia sede il servizio di prelievo ematico per i pazienti ambulatoriali. Da oggi, mercoledì 8 luglio, l’attività è stata trasferita dall’ospedale Bartolomeo Eustachio alla Casa della Comunità di San Severino, struttura territoriale situata nelle vicinanze del presidio ospedaliero. La riorganizzazione nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini un servizio più accessibile, confortevole e sicuro, grazie a spazi dedicati e a una struttura pensata per rafforzare l’assistenza sanitaria sul territorio. «Il Punto Prelievi all’interno della Casa della Comunità garantisce una migliore accessibilità e sicurezza per i cittadini – sottolinea il direttore socio sanitario dell’Ast di Macerata, Massimiliano Cannas –. Per l’Ast significa allo stesso tempo potenziare il territorio e garantire la piena operatività dell’ospedale». I cittadini potranno usufruire del servizio attraverso la prenotazione tramite la piattaforma Zero Coda oppure presentandosi direttamente senza prenotazione nella fascia oraria compresa tra le 7.30 e le 9. I campioni raccolti nella nuova sede saranno successivamente trasferiti al Laboratorio Analisi dell’ospedale di San Severino per l’esecuzione degli esami ematochimici. Restano invece attivi all’interno dell’ospedale settempedano alcuni esami specifici: le curve glicemiche, insulinemiche e della prolattina, che continueranno a essere effettuate il giovedì mattina previo appuntamento, oltre ai prelievi pediatrici nell’ambulatorio dedicato e ai prelievi oncoematologici di secondo e terzo livello. La Casa della Comunità amplia così il proprio ruolo di riferimento per i servizi sanitari territoriali. Oltre al Centro Prelievi, compresa l’attività TAO, operativo dal lunedì al sabato dalle 7.40 alle 9.30 con sportelli di accettazione e Cup, sono presenti anche il Punto Unico di Accesso (PUA), attivo il mercoledì e il sabato dalle 8 alle 14, e l’ambulatorio del pediatra di libera scelta Enrico Gasparrini con diversi orari settimanali.   .

Sport

Centro Nuoto Macerata super ai Regionali di Salvamento 2026: è titolo

Centro Nuoto Macerata super ai Regionali di Salvamento 2026: è titolo

08/07/2026 18:10

Anche l’edizione 2026 del Campionato Regionale di Salvamento è stata nel segno del Centro Nuoto Macerata, dominatore della manifestazione disputata a Civitanova. I ragazzi e le ragazze allenati da Lorenzo Menchi ed Eleonora Brandi, con il coordinamento di Franco Pallocchini, hanno offerto una prova straordinaria, consentendo all’associazione maceratese di conquistare il titolo regionale a squadre. La formazione biancorossa ha chiuso al primo posto della classifica generale con 1310 punti, imponendosi inoltre in tutte le categorie: prima tra i Ragazzi con 654,75 punti, tra gli Juniores con 631,50 punti e tra Cadetti e Seniores con 728 punti. Un dominio che conferma la tradizione del Centro Nuoto Macerata in questa specialità, da tempo uno dei settori nei quali la società riesce a coniugare qualità individuale, ampiezza del gruppo e continuità di rendimento nelle diverse fasce d’età. A trascinare la squadra sono stati Maria Chiara Cera e Alessandro Pianesi, entrambi capaci di conquistare quattro medaglie. Cera ha centrato il doppio successo nei 100 manichino pinne Seniores e Assoluti, aggiungendo due bronzi nei 100 misto lifesaver. Pianesi, invece, ha firmato un poker di vittorie grazie alla doppietta nei 50 trasporto manichino e nei 200 ostacoli, sia tra i Seniores sia negli Assoluti. Il Centro Nuoto Macerata ha inoltre festeggiato le medaglie conquistate da Sofia Iezzi, Federico Rinaldi, Filippo Pugnaloni, Mattia Alessandrelli, Tommaso Vitali Zaffrani, Teodor Alexandru Tita, Simone Scarponi, Chiara Cipriani, Tessa Del Gobbo, Renzo Ionni, Ilaria Turchetti, Eva Benaia, Eleonora Brandi, Elena Piercamilli, Tommaso Campanella, Kristian Frani, Nicolò Mari, Irene Paglialonga, Lavinia Tognetti, Miryam Paperi, Sofia Angeloni, Giulia Razeti, Sofia Natali, Karim Khalioti, Mattia Scuffia, Emma Quarchioni, Lucrezia Lorenzetti, Mariel Calabrese, Marco Tesei e Nicolò Palucci. Il titolo, però, non è frutto soltanto delle medaglie. Hanno infatti contribuito in maniera determinante anche gli atleti che, pur senza salire sul podio, hanno conquistato piazzamenti preziosi per la classifica generale: Paola Angeletti, Olivia Gennari, Martina Gijni, Miriam Incicco, Anya Lattanzi, Noemi Leboroni, Martina Salvucci, Sofia Scarponi, Vittoria Senesi, Vincenzo Azzari ed Ernesto Pallotto. Un successo costruito dalla forza del gruppo, che ha certamente le proprie punte di diamante, ma che continua a fare la differenza soprattutto grazie alla coralità e alla profondità dell’intera squadra. La società presieduta da Mauro Antonini guarda ora ai Campionati Italiani, in programma dal 19 luglio a Chianciano Terme. Il Centro Nuoto Macerata sarà presente con 22 atleti qualificati, impegnati in 48 gare individuali, oltre alle staffette. Una partecipazione numerosa che conferma il valore del percorso costruito durante la stagione e rappresenterà un importante banco di prova sul palcoscenico nazionale.

Il Tolentino punta sulla linea verde, ecco Lorenzo&Lorenzo: confermato Papini, in mediana c'è Latini

Il Tolentino punta sulla linea verde, ecco Lorenzo&Lorenzo: confermato Papini, in mediana c'è Latini

08/07/2026 16:40

Prosegue a pieno ritmo il lavoro di allestimento della rosa dell'U.S. Tolentino 1919 in vista della imminente stagione di Eccellenza 2026/2027. La società cremisi ha infatti ufficializzato due operazioni di mercato nel reparto "under" a disposizione dello staff tecnico di coach Passarini: l'acquisizione delle prestazioni sportive del promettente centrocampista Lorenzo Latini e la conferma del talentuoso esterno offensivo Lorenzo Papini.  Il volto nuovo in casa cremisi è quello di Lorenzo Latini, centrocampista classe 2007 che arriva a Tolentino forte di ottime referenze e desideroso di confrontarsi con una piazza esigente e passionale. "Arrivo con entusiasmo, voglia di imparare e tanta determinazione - ha confidato il giovanissimo neo acquisto -. Darò il massimo per crescere, aiutare la squadra e meritarmi questa maglia sul campo". Il ragazzo si aggregherà immediatamente al gruppo per l'inizio del ritiro, pronto a mettersi al servizio dei compagni e a ritagliarsi il proprio spazio nelle rotazioni. Da un Lorenzo a un altro, Papini, già protagonista nell'Eccellenza dello scorso anno, con ottime prestazioni come quella contro la Fermana allo stadio Recchioni. L'attaccante, anch'egli 2007, ha voluto mandare un messaggio chiaro alla tifoseria: "Restare a Tolentino significa continuare un percorso che sento mio. So quanto vale questa maglia per la città e darò tutto per aiutare la squadra". 

Economia

Marche, oltre 84 milioni per agricoltura e giovani imprese: via ai nuovi bandi

Marche, oltre 84 milioni per agricoltura e giovani imprese: via ai nuovi bandi

07/07/2026 13:00

La Regione Marche mette in campo una nuova programmazione di risorse per sostenere il settore agricolo, forestale e zootecnico. Sono oltre 84 milioni di euro il valore dei nuovi bandi che verranno attivati nell’ambito della riprogrammazione del Complemento di sviluppo rurale (Csr), all’interno di un Piano strategico integrato dedicato alla competitività rurale, alla forestazione, alla zootecnia e alla liquidità delle imprese. La manovra complessiva riguarda risorse per 209,88 milioni di euro e prevede interventi su diversi fronti: un terzo pacchetto dedicato ai giovani agricoltori da 7 milioni di euro, 20 milioni per l’ammodernamento delle aziende agricole, 13 milioni per il potenziamento degli impianti irrigui, oltre 2,4 milioni per la filiera forestale, 20 milioni per montagna e benessere animale e più di 4 milioni di euro per sostenere la liquidità delle imprese. La manovra è stata presentata a Palazzo Raffaello dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e dal vicepresidente Enrico Rossi, assessore con deleghe ad Agricoltura, Sviluppo rurale e zootecnia. Nel dettaglio, la programmazione comprende circa 41,3 milioni di euro destinati alle graduatorie dei bandi 2025 per interventi strutturali e di diversificazione, oltre 7,7 milioni di euro per integrare le risorse già disponibili e consentire lo scorrimento delle graduatorie fino al finanziamento di tutte le domande ammissibili. A queste si aggiungono oltre 76,5 milioni di euro per la conferma degli interventi legati al Sistema integrato di gestione e controllo (Sigc) dell’Unione europea, utilizzato per monitorare l’erogazione dei fondi della Politica agricola comune (Pac), e gli oltre 84,2 milioni di euro destinati ai nuovi bandi. Durante la presentazione, il vicepresidente Rossi ha evidenziato anche il risultato raggiunto nell’utilizzo delle precedenti risorse del Piano di sviluppo rurale 2014-2022. Nonostante alcune criticità emerse alla fine del 2025, la Regione Marche ha chiuso il programma tra le prime regioni italiane per capacità di impiego dei fondi. Rossi ha sottolineato il lavoro svolto dalla struttura regionale e dalle organizzazioni di categoria per raggiungere questo obiettivo. Per il periodo 2026-2028, giovani e modernizzazione delle imprese rappresentano due priorità strategiche. L’obiettivo è affiancare alle risorse del Csr anche altri strumenti capaci di offrire garanzie finanziarie agli investimenti e favorire l’ingresso dei giovani nel settore agricolo, attraverso meccanismi in grado di moltiplicare l’effetto degli investimenti. Il presidente Acquaroli ha evidenziato come stia cambiando l’approccio europeo verso l’agricoltura, con una maggiore attenzione alla necessità di costruire un modello che sia allo stesso tempo custode del territorio e competitivo dal punto di vista economico. Secondo Acquaroli, la redditività delle imprese agricole è un elemento fondamentale per rendere il settore nuovamente attrattivo, soprattutto per le nuove generazioni. Nonostante un contesto internazionale complesso, l’agricoltura italiana continua a crescere sul fronte dell’export e anche quella marchigiana sta registrando risultati positivi in alcuni comparti grazie all’aumento del valore aggiunto. La Regione punta ora a rafforzare ulteriormente questa strategia, sostenendo i settori maggiormente in difficoltà, favorendo l’innovazione e creando le condizioni per un’agricoltura marchigiana più forte, capace di trattenere i giovani e valorizzare il territorio. (foto Ansa)

Amazon attivo il centro di distribuzione di Jesi: investimento da 180 milioni e 1.000 posti di lavoro

Amazon attivo il centro di distribuzione di Jesi: investimento da 180 milioni e 1.000 posti di lavoro

06/07/2026 11:13

JESI – È ufficialmente operativo da questa mattina il nuovo centro di distribuzione Amazon di Jesi, il primo nelle Marche e il nono in Italia. Un investimento da 180 milioni di euro che punta a rafforzare la rete logistica dell'azienda nel Centro Italia e che porterà alla creazione di 1.000 posti di lavoro a tempo indeterminato entro i prossimi tre anni. Il nuovo hub ha ricevuto oggi il suo primo prodotto, un set della collezione Lego Botanicals, dando così il via alle attività del sito logistico. La struttura si sviluppa su una superficie di circa 60.000 metri quadrati ed è dotata di oltre 1.000 posti auto, tra cui 54 riservati alle persone con disabilità e 108 predisposti per la ricarica di veicoli elettrici, a testimonianza dell'attenzione dedicata all'accessibilità e alla sostenibilità ambientale. Con l'apertura del centro di Jesi, Amazon consolida la propria presenza nella regione adriatica e punta a migliorare i tempi di consegna ai clienti del Centro Italia, offrendo allo stesso tempo nuove opportunità alle piccole e medie imprese marchigiane che utilizzano la piattaforma per raggiungere il mercato nazionale ed europeo. Il nuovo centro rappresenta anche un'importante opportunità occupazionale. Amazon prevede infatti di assumere 1.000 dipendenti a tempo indeterminato entro i prossimi tre anni, che si aggiungeranno agli oltre 19.000 lavoratori già impiegati stabilmente nelle oltre 60 sedi presenti sul territorio nazionale. All'interno del sito sono presenti oltre 60 differenti profili professionali, che spaziano dagli operatori di magazzino agli specialisti IT, dai tecnici della manutenzione agli addetti alla sicurezza, fino ai professionisti delle risorse umane, della finanza e del procurement. Il centro è stato progettato con particolare attenzione alla sicurezza e all'ergonomia. Le postazioni di lavoro sono studiate per ridurre lo sforzo fisico e i movimenti ripetitivi grazie all'impiego di tecnologie assistive che svolgono le attività più gravose, consentendo agli operatori di concentrarsi sulle mansioni che richiedono competenze e capacità decisionali. «Con l'apertura di Jesi rafforziamo la nostra presenza nelle Marche e nella regione adriatica, un territorio con un tessuto imprenditoriale vivace e una forte vocazione manifatturiera – ha dichiarato Giorgio Busnelli, Country Manager di Amazon.it –. Questo sito ci permetterà di servire più velocemente i clienti del Centro Italia e di offrire alle piccole e medie imprese marchigiane un nuovo punto di accesso verso milioni di clienti in Italia e in Europa». Sulla stessa linea Lorenzo Barbo, amministratore delegato di Amazon Italia Logistica: «Chi entra a Jesi oggi trova un ambiente di lavoro progettato intorno alle persone. Mi entusiasma soprattutto la varietà delle professionalità presenti nel centro e le concrete opportunità di crescita offerte anche a chi inizia senza esperienza». Dal suo arrivo in Italia nel 2010 Amazon ha investito oltre 25 miliardi di euro, di cui 4 miliardi nel solo 2024. L'azienda sottolinea inoltre il proprio impegno sul fronte delle condizioni economiche dei dipendenti. Da gennaio 2026, infatti, la retribuzione lorda mensile di ingresso per i ruoli logistici è pari a 1.914 euro, un importo che l'azienda evidenzia essere superiore dell'8% rispetto al minimo previsto dal CCNL Logistica e Trasporti per il quinto livello e in crescita del 23,5% rispetto al 2020. Con l'apertura del polo di Jesi, Amazon aggiunge così un nuovo tassello al proprio piano di sviluppo in Italia, rafforzando la rete logistica nazionale e creando nuove opportunità occupazionali nelle Marche.

Scuola e università

Macerata, liceo artistico Cantalamessa: altri 546 mila euro per completare la ricostruzione

Macerata, liceo artistico Cantalamessa: altri 546 mila euro per completare la ricostruzione

08/07/2026 15:59

MACERATA – Nuove risorse per completare la ricostruzione del Liceo Artistico "G. Cantalamessa". La Cabina di coordinamento sisma, presieduta dal Commissario straordinario Guido Castelli, ha approvato la modifica dell'Ordinanza speciale n. 24, destinando 546 mila euro al completamento dell'intervento che consentirà il rientro degli studenti nella sede di via Cioci in vista dell'anno scolastico 2026-2027. Il finanziamento servirà a realizzare tutte le opere necessarie per restituire piena funzionalità all'edificio, già interessato da un importante intervento di adeguamento sismico. Con questo ulteriore stanziamento, l'investimento complessivo per il recupero della scuola supera i 6 milioni di euro, dopo i 5,46 milioni già impiegati per progettazione e lavori. «La ricostruzione non può lasciare il lavoro a metà – ha dichiarato il Commissario Guido Castelli –. Dopo il grande intervento di adeguamento sismico era necessario completare anche tutte quelle opere indispensabili per restituire piena funzionalità alla scuola. Con questo finanziamento garantiamo un edificio sicuro, pienamente fruibile e pronto ad accogliere studenti, docenti e personale scolastico». Castelli ha inoltre ringraziato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e il presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci per la collaborazione istituzionale che ha permesso di accelerare il percorso della ricostruzione. Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Provincia. «Non posso che esprimere la mia grande soddisfazione per questo nuovo provvedimento – ha commentato Alessandro Gentilucci –. Ringrazio sentitamente il Commissario Guido Castelli per la sensibilità e per i risultati che, insieme, stiamo raggiungendo per le scuole della provincia di Macerata». Le nuove opere riguarderanno il completamento delle sistemazioni esterne dell'edificio e la risoluzione delle interferenze generate dal cantiere. In programma il rifacimento dei marciapiedi e dei percorsi accessibili, delle reti fognarie e di smaltimento delle acque meteoriche, della viabilità interna e dei parcheggi, delle recinzioni, delle aree verdi e delle impermeabilizzazioni di copertura e facciata. Il finanziamento comprende anche le spese per il trasloco dalla sede provvisoria e la pulizia straordinaria dei locali. Per rispettare il cronoprogramma è stata prevista anche una procedura accelerata per l'affidamento dei lavori, così da concentrare gli interventi durante la pausa estiva ed evitare interferenze con la ripresa delle lezioni. "L'obiettivo è consegnare alla città una scuola completamente riqualificata, sicura e pronta ad accogliere studenti e personale scolastico dall'inizio dell'anno scolastico 2026-2027".

UniMc guarda al Regno Unito: accordo con la Teesside University

UniMc guarda al Regno Unito: accordo con la Teesside University

08/07/2026 11:18

MACERATA – Un nuovo ponte accademico tra l'Italia e il Regno Unito prende forma grazie all'accordo di collaborazione siglato tra l'Università di Macerata e la Teesside University di Middlesbrough, ateneo britannico che conta oltre 17mila studenti. L'intesa è stata firmata ieri in Rettorato dal rettore John McCourt, dopo essere stata sottoscritta nei giorni scorsi dal vice-chancellor dell'università inglese, Paul Croney. «Questo accordo nasce da un lavoro serio, costruito passo dopo passo da docenti e ricercatori dei due atenei – ha sottolineato il rettore McCourt –. Si crea un ponte concreto tra Macerata e Middlesbrough, fondato su persone, idee e progetti condivisi in una prospettiva europea. In una fase in cui il rapporto tra Regno Unito ed Europa ha bisogno di nuove occasioni di dialogo, le università possono offrire un contributo importante, creando connessioni, favorendo la circolazione della conoscenza e offrendo ai giovani opportunità di crescita internazionale». Alla firma erano presenti i referenti dell'accordo, Antonia Liguori, per la Teesside University, e Pierluigi Feliciati, per UniMc, insieme al delegato del rettore ai rapporti internazionali extraeuropei Selusi Ambrogio e alla delegata del Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo Amanda Salvioni. L'intesa è il risultato di un percorso avviato lo scorso autunno, quando Antonia Liguori ha svolto un periodo come docente ospite all'Università di Macerata. Da quell'esperienza è nata la volontà di costruire una collaborazione stabile, basata sul confronto tra competenze scientifiche, metodologie di ricerca e approcci culturali differenti. Un ulteriore passo avanti è arrivato a maggio, con la visita di studio del professor Pierluigi Feliciati a Middlesbrough. L'occasione ha consentito di consolidare i rapporti tra i due atenei e di seguire anche il progetto di ricerca della dottoranda UniMc Gemma Scali, impegnata nello sviluppo di strumenti digitali per archivi e biblioteche. L'accordo apre la strada a numerose iniziative condivise: dalla realizzazione di progetti di ricerca e pubblicazioni scientifiche congiunte allo scambio di buone pratiche nei sistemi educativi, fino alla mobilità internazionale di docenti, ricercatori e dottorandi. La collaborazione assume un significato particolare anche alla luce del previsto rientro del Regno Unito nel programma Erasmus+ a partire dal 2027. In questo contesto, la partnership tra l'Università di Macerata e la Teesside University rappresenta un'importante opportunità per rafforzare i rapporti con il mondo accademico britannico e ampliare le prospettive internazionali di studenti e ricercatori.

Cultura

Civitanova, arte al Lido Cluana: inaugurata la dodicesima edizione di “Spazi Senza Limiti”

Civitanova, arte al Lido Cluana: inaugurata la dodicesima edizione di “Spazi Senza Limiti”

09/07/2026 14:40

Torna “Spazi Senza Limiti” della pittrice Daria Castelli. L’artista civitanovese, da anni impegnata nella promozione dell’arte e dei talenti marchigiani, continua a valorizzare il patrimonio culturale della città. Inaugura domani (10 luglio), alle ore 21,30, ai giardini del Lido Cluana di Civitanova Marche, la mostra Spazi Senza Limiti dell'artista civitanovese Daria Castelli, conosciuta per il suo intenso percorso artistico e il grande impegno a valorizzare i talenti della Regione Marche, anche attraverso giovani artisti. Cittadini e turisti avranno l’opportunità di ammirare dipinti e opere di pittori del territorio in una suggestiva esposizione all’aperto. Domani per l’inaugurazione della dodicesima edizione interverranno il sindaco Fabrizio Ciarapica, il consigliere comunale Gianluca Crocetti e la presidente UCAI Maria Giuseppina Coppola. Di recente, a Civitanova Marche Alta si è chiusa la personale con sessanta opere, inaugurata con l’accompagnamento musicale del violinista Valentino Alessandrini e la partecipazione dello storico e critico d’arte Giorgio Gregorio Grasso. I protagonisti dell’esposizione sono quindici artisti marchigiani, le cui opere saranno allestite nel verde del lungomare sud, durante i mesi di luglio e agosto: Alessandro Ponte, Anastasia Maggini, Vito Vitulli, Lorena Cerqueti, Paolo Agostini, Emanuela Speranza, Viviana Romagnani, Franca Forani, Melita, Giada Mannelli, Clara Venanzetti, Stefano Reschini, Giuseppe Vinchiaturo, Daria Castelli. Daria Castelli ha voluto dedicare la sua collettiva di arte contemporanea Spazi Senza Limiti '26 al marito Alessandro, passato a miglior vita lo scorso maggio, come ringraziamento del suo costante lavoro e per la simpatia dimostrata a tutti gli artisti. La rassegna sarà visitabile ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 18 alle 24.      

Recanati, si parte con Lunaria 2026: l'edizione extralarge 'debutta' con Morgan

Recanati, si parte con Lunaria 2026: l'edizione extralarge 'debutta' con Morgan

08/07/2026 17:58

Sarà Morgan ad aprire giovedì 9 luglio a Palazzo Venieri, Lunaria 2026, la rassegna estiva di Musicultura organizzata con il Comune di Recanati che torna nella città de L’infinito con un format rinnovato, diffuso e "sartoriale", pensato per unire musica d’autore, letteratura e valorizzazione dei nuovi talenti nei luoghi più simbolici e suggestivi della città. Un'apertura con Morgan, in dialogo musicale con il suo pianoforte, che segna fin da subito la cifra artistica del festival: un progetto che mette al centro la qualità e l’autenticità dell’esperienza dal vivo, con l’obiettivo di restituire alla musica il suo valore più profondo, lontano dalle logiche del consumo rapido e dalle dinamiche del grande circuito commerciale. Lunaria si propone infatti come uno spazio in cui la musica può essere realmente ascoltata, in un dialogo diretto e consapevole tra artisti e pubblico, all’interno dei contesti storici e artistici recantesi di grande suggestione. Dopo l'appuntamento inaugurale con Morgan, il 15 luglio il Chiostro di Sant’Agostino ospiterà un incontro tra letteratura e teatro con Sandro Veronesi e Valeria Solarino, protagonisti di un reading del libro “Caducità”, con l’opening affidato alla giovane cantautrice Giulia Trovò, tra gli otto vincitori di Musicultura 2026. Il 17 luglio sarà la volta di Giorgio Poi, che porterà il suo "Concerto con Archi" nella Piazzola del Sabato del Villaggio, mentre il 24 luglio Dimartino salirà sul palco naturale del Colle dell’Infinito per un live immerso in uno dei luoghi più iconici della poesia italiana. Il 29 luglio Piazza Leopardi diventerà il cuore musicale della rassegna con il concerto dei Tiromancino: la band guidata da Federico Zampaglione proporrà un viaggio nel proprio repertorio, tra grandi successi e nuove suggestioni, in una dimensione capace di coniugare intensità e immediatezza. A chiudere il calendario estivo, l'11 settembre al Castello di Montefiore, sarà un evento speciale dedicato ai protagonisti dell’ultima edizione di Musicultura: sul palco il vincitore assoluto Claudio Covato, insieme alla band marchigiana XGIOVE, tra le più votate dagli studenti recanatesi, in una serata che conferma l’attenzione del festival verso la nuova scena musicale e il coinvolgimento delle giovani generazioni. Con sei appuntamenti complessivi, distribuiti tra concerti a prezzo accessibile ed eventi a ingresso libero, Lunaria 2026 rafforza la propria identità di rassegna capace di abitare la città e i suoi spazi più evocativi, configurandosi come un progetto culturale che unisce qualità artistica e valorizzazione del patrimonio e come un laboratorio contemporaneo in cui la musica torna a essere esperienza autentica, occasione di ascolto e relazione, strumento di connessione profonda tra artisti, luoghi e comunità. I biglietti al prezzo "fuori mercato" di 18 euro per le date a pagamento del 9 luglio con Morgan, il 17 luglio con Giorgio Poi e il 24 luglio con Dimartino sono disponibili sul circuito Vivaticket. Gli eventi del 15 e 29 luglio, così come l'appuntamento dell’11 settembre al Castello di Montefiore, saranno ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Eventi

Tolentino, nasce "Buozzi On Stage": musica, spettacoli e street food al Parco Vittime della Shoah

Tolentino, nasce "Buozzi On Stage": musica, spettacoli e street food al Parco Vittime della Shoah

09/07/2026 14:40

Musica dal vivo, spettacoli, dj set e stand gastronomici animeranno domenica 12 luglio il Parco Vittime della Shoah, che ospiterà la prima edizione di "Buozzi On Stage", il nuovo format della tradizionale festa del quartiere Buozzi. L'iniziativa, organizzata dal Comitato Buozzi-Vaglie, punta a valorizzare il quartiere e a creare un momento di incontro aperto a tutta la cittadinanza. Per la prima volta la manifestazione si svolgerà interamente all'interno del parco, che per l'occasione diventerà un grande palcoscenico all'aperto con eventi in programma dalle 17 fino a tarda serata. Ad aprire il calendario sarà "Generazione Live", contest dedicato alle band emergenti e ai musicisti non professionisti del territorio. Alle 19 salirà sul palco AndreaDieci, artista milanese che nel corso della sua carriera ha collaborato anche con Claudio Cecchetto. Dalle 19.30 spazio al dj set di DJ Sant, mentre alle 21 sarà la volta di Sesto, artista del territorio impegnato in questo periodo nell'apertura dei concerti di Tony Pitoni. Il gran finale è previsto dalle 21.30 con "Italia Mania" e "90 Mania", due format musicali prodotti da Isolani Spettacoli e firmati Mas Flow, che proporranno un viaggio tra i grandi successi della musica italiana rivisitati in chiave dance e le hit degli anni Novanta. Alla conduzione dello show ci sarà il frontman LeleMari, originario proprio del quartiere Buozzi. Nel corso della giornata saranno attivi anche gli stand gastronomici, pensati per accompagnare il pubblico tra concerti e momenti di intrattenimento. La direzione artistica della manifestazione è affidata a DM Show Services, che ha curato un programma completamente rinnovato con l'obiettivo di trasformare Buozzi On Stage in un appuntamento fisso dell'estate tolentinate.

Valerio Aprea al Teatro Romano di Urbisaglia con "L'Apocalisse": lo spettacolo scritto da Makkox

Valerio Aprea al Teatro Romano di Urbisaglia con "L'Apocalisse": lo spettacolo scritto da Makkox

09/07/2026 13:10

URBISAGLIA - Sarà Valerio Aprea, tra gli attori più apprezzati del panorama italiano, il protagonista dell'appuntamento in programma mercoledì 16 luglio, alle 21.30, al Teatro Romano di Urbisaglia, dove andrà in scena "L'Apocalisse", spettacolo scritto da Makkox (Marco Dambrosio). Lo spettacolo affronta, con il linguaggio della satira e della stand-up comedy, una delle domande più attuali: il futuro è davvero destinato all'apocalisse o c'è ancora spazio per cambiare le cose? Attraverso i monologhi firmati da Makkox, Aprea accompagna il pubblico in un racconto che alterna comicità, ironia e riflessione, affrontando temi come politica, scienza, tecnologia, algoritmi e abitudini quotidiane. Un assolo teatrale che nasce dalla collaborazione artistica consolidata tra i due, già conosciuta dal pubblico di Propaganda Live. Attore versatile e volto noto di cinema, televisione e teatro, Valerio Aprea è conosciuto per i suoi ruoli nella serie "Boris", nella saga cinematografica "Smetto quando voglio", nella serie "A casa tutti bene" di Gabriele Muccino e per i monologhi proposti proprio a Propaganda Live. L'iniziativa è promossa da PlayMarche, spin-off dell'Università degli Studi di Macerata, che cura la gestione del Parco Archeologico di Urbs Salvia, dei Serbatoi Romani e della Rocca Medievale di Urbisaglia. La scelta del Teatro Romano come palcoscenico dello spettacolo si inserisce nell'attività di valorizzazione del sito archeologico attraverso eventi culturali e iniziative aperte al pubblico. I biglietti sono disponibili al costo di 20 euro (intero) e 15 euro (ridotto), con prevendita attiva sul circuito Vivaticket.

Curiosità

Morrovalle dice 'grazie' a chi ha cresciuto generazioni di alunni: premiate docenti e collaboratrici

Morrovalle dice 'grazie' a chi ha cresciuto generazioni di alunni: premiate docenti e collaboratrici

09/07/2026 10:10

Il comune di Morrovalle ha voluto dire grazie a chi, per anni, si è preso cura dei più piccoli. È stata consegnata una targa di ringraziamento alle docenti Sara Moroncini e Rossella Rossi e alle collaboratrici Maria Pia Foresi, Tiziana Marconi e Gennarina Tedeschi dell’Istituto comprensivo Marco Polo che, con la fine dell’anno scolastico 2025/2026, hanno raggiunto il traguardo della pensione. Un momento di profonda gratitudine e commozione quello vissuto in Comune dove il sindaco, Andrea Staffolani, ha consegnato personalmente il riconoscimento alle professioniste che con passione e dedizione hanno accompagnato generazioni di bambini nei loro primi passi di apprendimento. La motivazione ufficiale incisa sulla targa fotografa l'immenso valore del loro impegno: «Per il prezioso servizio svolto nella scuola primaria dell’Istituto comprensivo Marco Polo, dedicandosi con passione e competenza all’insegnamento e all’educazione dei bambini della nostra comunità». Alla cerimonia erano presenti il dirigente scolastico Rosario Suglia e il direttore dei servizi generali e amministrativi dell’istituto Angela Natali, a testimonianza della forte sinergia e della stima reciproca tra il Comune e il mondo della scuola. «Insegnare ed educare è una missione che lascia un segno profondo nella crescita di ogni persona - ha commentato il primo cittadino - con questa targa abbiamo voluto esprimere, a nome di tutta la comunità, un ringraziamento sincero a chi ha scelto di dedicare le propria vita professionale alla scuola e ai nostri bambini. A loro va il nostro augurio di vivere con serenità una nuova fase della vita».

Il primo "sì" all'Orto dell'Infinito: Recanati inaugura i matrimoni sul Colle di Leopardi

Il primo "sì" all'Orto dell'Infinito: Recanati inaugura i matrimoni sul Colle di Leopardi

08/07/2026 10:44

Si sono detti "sì" in uno dei luoghi più iconici della poesia italiana, scegliendo come cornice il suggestivo Orto del Colle dell'Infinito. Protagonisti del primo matrimonio celebrato in questo scenario sono Marco Cattaneo, 34 anni, e Carlotta Maiocchi, 35 anni, residenti in provincia di Como, che hanno percorso centinaia di chilometri per coronare il loro sogno nel luogo reso immortale da Giacomo Leopardi. La cerimonia rappresenta un momento storico per Recanati. Dopo che il Comune ha inserito l'Orto del Colle dell'Infinito tra le sedi ufficialmente abilitate alla celebrazione dei matrimoni civili, Matteo e Carlotta sono stati i primi a presentare richiesta, inaugurando così questa nuova opportunità. A celebrare il rito è stato il vicesindaco Roberto Bartomeoli, che ha sottolineato il valore dell'iniziativa sia dal punto di vista simbolico sia per la promozione della città. «È la prima volta che celebriamo un matrimonio in questo luogo – ha dichiarato Bartomeoli –. È una bella opportunità per il nostro Comune, perché consente di attribuire un ulteriore significato a uno spazio conosciuto e amato da tanti, ma che in pochi sanno possa diventare anche il teatro di un momento così importante nella vita di una coppia». L'esperienza sembra destinata ad avere un seguito. Per il mese di settembre è già in programma una nuova cerimonia, segnale che l'Orto dell'Infinito potrebbe diventare una meta sempre più ricercata per chi desidera sposarsi in un contesto di grande fascino storico e paesaggistico. Fondamentale il supporto del Fai, che gestisce l'area e ha curato gli aspetti organizzativi e logistici affinché la celebrazione si svolgesse nel pieno rispetto del luogo e con la massima attenzione ai dettagli. L'iniziativa rappresenta anche un'opportunità di valorizzazione turistica. Situato a pochi passi da Casa Leopardi, l'Orto dell'Infinito, antico hortus conclusus del monastero di Santo Stefano, è il luogo che ispirò nel 1819 la celebre poesia L'Infinito. Ospitare matrimoni in uno scenario tanto evocativo significa offrire alle coppie un'esperienza unica e, al tempo stesso, promuovere Recanati come destinazione capace di coniugare cultura, bellezza e turismo. Il Comune si dice pronto ad accogliere nuove richieste, con l'obiettivo di trasformare il Colle dell'Infinito in un luogo dove storia, poesia e amore possano continuare a incontrarsi, contribuendo a rafforzare l'immagine della città anche oltre i confini nazionali.

Varie

Macerata Opera Festival 2026, Finproject confermata main sponsor

Macerata Opera Festival 2026, Finproject confermata main sponsor

09/07/2026 11:00

Finproject rinnova il proprio sostegno al Macerata Opera Festival e sarà ancora una volta main sponsor della 62ª edizione della manifestazione, in programma dal 17 luglio al 9 agosto 2026. L'azienda di Morrovalle conferma così il legame con il Festival e con il territorio, sostenendo una delle principali realtà culturali delle Marche. Il Macerata Opera Festival continua infatti a distinguersi per la capacità di attrarre risorse private e di valorizzare lo Sferisterio, contribuendo anche alla promozione turistica della città. «Siamo orgogliosi di continuare ad affiancare anche per questa stagione il Macerata Opera Festival in qualità di sponsor principale – afferma il presidente di Finproject, Maurizio Vecchiola –. Dare continuità a questo sodalizio significa valorizzare il territorio e promuovere la cultura che nasce in questa comunità». Soddisfazione anche da parte del sindaco di Macerata e presidente dell'Associazione Arena Sferisterio, Sandro Parcaroli: «Il rinnovo della collaborazione con Finproject è motivo di grande orgoglio e conferma il valore della sinergia tra il Festival e un'eccellenza imprenditoriale profondamente legata al territorio».

Porto Recanati, rinasce lo storico Cinema Kursaal: ok al maxipiano da 2,5 milioni di euro

Porto Recanati, rinasce lo storico Cinema Kursaal: ok al maxipiano da 2,5 milioni di euro

08/07/2026 17:30

Lo storico Cinema Kursaal di Porto Recanati si prepara a cambiare volto grazie a un piano di restauro, risanamento funzionale e miglioramento sismico da 2,5 milioni di euro. L'amministrazione comunale ha infatti ufficializzato l'approvazione del documento di indirizzo alla progettazione, incassando nella giornata odierna la conferma dello stanziamento della prima tranche di finanziamento pari a 250 mila euro, corrispondente al 10% del budget complessivo, che sarà interamente destinata alle attività tecniche e alla progettazione di fattibilità tecnico-economica. L'ambizioso iter era partito all'indomani del terremoto che nel novembre del 2022 aveva colpito la costa marchigiana, spingendo la giunta guidata dal sindaco Andrea Michelini a richiedere immediati sopralluoghi strutturali che hanno poi propiziato l'inserimento dell'opera nei piani di recupero, ottenendo il supporto del commissario alla ricostruzione Guido Castelli. L'intervento non si limiterà alla mera riparazione dei danni provocati dal sisma, ma si configurerà come una vera e propria rigenerazione architettonica e culturale per il cuore pulsante del centro cittadino. Il progetto prevede il totale ripristino della preziosa facciata neoclassica e del suo alto colonnato in mattoni faccia a vista, liberando quello che un tempo era l'ingresso originale affinché torni a essere un maestoso portico aperto al dialogo diretto con piazza Brancondi e con il lungomare. Dal punto di vista della sicurezza, l'edificio verrà adeguato secondo i moderni standard ingegneristici attraverso la sostituzione integrale del vecchio tetto con una copertura non spingente in acciaio e legno, l'inserimento di tiranti verticali e cordoli continui in acciaio capaci di consolidare la struttura muraria, e la posa di nuovi impianti tecnologici ad alta efficienza energetica. Una volta terminati i lavori, che l'ente pubblico intende avviare a ritmi serrati, lo stabile rinascerà come un moderno centro polifunzionale integrato con il vicino Castello Svevo. La nuova struttura ospiterà una sala spettacoli rinnovata e tecnologicamente avanzata per proiezioni cinematografiche e rappresentazioni teatrali, ampi spazi dedicati alle attività delle associazioni locali e aree destinate alla ristorazione e all'intrattenimento. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Michelini: "Oggi non stiamo solo progettando un edificio, stiamo costruendo il futuro della nostra cultura e della nostra identità. Il Kursaal tornerà a splendere, più sicuro, più bello e più vivo che mai". 

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