I carabinieri del Comando Provinciale di Macerata hanno intensificato nelle ultime ore i servizi di controllo del territorio, mettendo in atto un'operazione coordinata per il contrasto allo spaccio e al consumo di stupefacenti. Le attività, che hanno interessato in particolare i comuni di Civitanova Marche e Tolentino, si sono concluse con quattro denunce in stato di libertà, una segnalazione alla Prefettura e il sequestro di hashish, cocaina e materiale per il confezionamento.
A Civitanova Marche, i militari hanno fermato un 20enne residente nel Fermano che si aggirava con fare sospetto nel centro cittadino. La perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire 50 grammi di hashish, 2 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e una carta d’identità manomessa (privata del microchip). Per il giovane è scattata la denuncia non solo per detenzione ai fini di spaccio, ma anche per falsità materiale. Sempre nella città rivierasca, due giovani (un italiano di 22 anni e un indiano di 21) sono stati bloccati in un parco pubblico: addosso avevano 20 grammi di hashish già suddivisi in dosi e pronti per la vendita.
A Tolentino, i controlli stradali hanno portato alla segnalazione di un 30enne residente a Perugia, trovato in possesso di una dose di hashish per uso personale. Nel frattempo, a Montecassiano, i carabinieri hanno chiuso il cerchio su un grave episodio avvenuto a febbraio: un 44enne del luogo è stato denunciato per lesioni personali aggravate. L'uomo è ritenuto il responsabile di un'aggressione a colpi di coltello ai danni di due giovani fuori da un locale; oltre alla denuncia, è stata richiesta alla Questura l'applicazione del divieto di accesso ai pubblici esercizi (Daspo urbano).
I carabinieri del Comando Provinciale di Macerata hanno intensificato nelle ultime ore i servizi di controllo del territorio, mettendo in atto un'operazione coordinata per il contrasto allo spaccio e al consumo di stupefacenti. Le attività, che hanno interessato in particolare i comuni di Civitanova Marche e Tolentino, si sono concluse con quattro denunce in stato di libertà, una segnalazione alla Prefettura e il sequestro di hashish, cocaina e materiale per il confezionamento.
A Civitanova Marche, i militari hanno fermato un 20enne residente nel Fermano che si aggirava con fare sospetto nel centro cittadino. La perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire 50 grammi di hashish, 2 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e una carta d’identità manomessa (privata del microchip). Per il giovane è scattata la denuncia non solo per detenzione ai fini di spaccio, ma anche per falsità materiale. Sempre nella città rivierasca, due giovani (un italiano di 22 anni e un indiano di 21) sono stati bloccati in un parco pubblico: addosso avevano 20 grammi di hashish già suddivisi in dosi e pronti per la vendita.
A Tolentino, i controlli stradali hanno portato alla segnalazione di un 30enne residente a Perugia, trovato in possesso di una dose di hashish per uso personale. Nel frattempo, a Montecassiano, i carabinieri hanno chiuso il cerchio su un grave episodio avvenuto a febbraio: un 44enne del luogo è stato denunciato per lesioni personali aggravate. L'uomo è ritenuto il responsabile di un'aggressione a colpi di coltello ai danni di due giovani fuori da un locale; oltre alla denuncia, è stata richiesta alla Questura l'applicazione del divieto di accesso ai pubblici esercizi (Daspo urbano).
Il futuro del mattatoio di Macerata torna al centro del confronto tra le amministrazioni locali. Durante un incontro tra i sindaci del territorio, tenutosi oggi pomeriggio nella sala consigliare del comune di Macerata, è stata affrontata la situazione della struttura che serve numerosi comuni della provincia e rappresenta un punto di riferimento per molti allevatori. Il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli ha ricordato l’importanza dell’impianto per l’economia locale, spiegando che «il mattatoio di Macerata copre un’ampia zona dei comuni intorno alla città», territori in cui sono presenti diversi allevamenti con un numero significativo di capi di bestiame.
Il primo cittadino ha inoltre annunciato che il 14 maggio si terrà una nuova asta per la struttura, alla quale il Comune intende partecipare. «Vi do la notizia che ho saputo oggi: il 14 maggio ci sarà un’altra asta dove il Comune parteciperà», ha spiegato Parcaroli, sottolineando però che l’eventuale acquisizione dell’immobile rappresenta solo una parte del problema. «Il problema importante sarà la gestione», ha detto, evidenziando come l’attuale gestore, la società Cozoma, abbia manifestato l’intenzione di interrompere l’attività, a partire dal 31 marzo, con conseguente ansia degli allevatori.
Secondo quanto illustrato dal sindaco, la decisione sarebbe legata soprattutto ai costi sempre più pesanti dovuti all’obsolescenza della struttura. Gli impianti di refrigerazione, insieme alle spese per energia, gas ed elettricità, incidono fortemente sul bilancio. «Parliamo di un bilancio che ha una perdita di 50, 60, 70 mila euro l’anno», ha spiegato Parcaroli, indicando come gran parte delle spese sia legata proprio ai frigoriferi e ai consumi energetici.
Una possibile soluzione, secondo il sindaco, potrebbe essere una ristrutturazione dell’impianto con tecnologie più moderne. «Una ristrutturazione dell’edificio più congrua al mercato di oggi, con pannelli fotovoltaici e frigoriferi diversi, con una nuova gestione, farebbe calare molto queste spese», ha affermato. Tuttavia il problema riguarda anche la diminuzione del numero di capi macellati rispetto al passato. Il mattatoio era stato progettato per gestire un afflusso molto più consistente di bovini, ma negli anni la situazione è cambiata anche a seguito del fallimento di Bovin Marche che portava numerosi capi nella struttura.
Oggi, secondo i dati illustrati dal sindaco, si macellano circa quaranta bovini a settimana, mentre per raggiungere il punto di pareggio economico ne servirebbero di più. «Per arrivare a un punto di pareggio, per me potrebbe essere intorno ai sessanta capi», ha spiegato Parcaroli, aggiungendo che per questo motivo sarà fondamentale il coinvolgimento degli altri comuni del territorio. «Chiederò ai sindaci: voi avete queste unità di capi nei vostri comuni, con questi imprenditori agricoli, che facciamo? Dobbiamo lavorare tutti insieme per salvarlo», ha detto.
Sulla questione è intervenuta anche la sindaca di Corridonia Giuliana Giampaoli, che ha ricordato come il suo comune abbia già vissuto una vicenda simile in passato, quando il mattatoio locale venne chiuso dopo una serie di difficoltà. «È un tema molto complesso, è una infrastruttura sicuramente strategica e fondamentale per i nostri territori», ha dichiarato Giampaoli, sottolineando come nelle aree interne siano presenti molti allevatori e produzioni di qualità. «La qualità è elevata e quindi anche dal punto di vista dei consumatori va tutelata», ha aggiunto, spiegando che l’obiettivo dell’incontro è proprio quello di chiarire quali prospettive possano aprirsi per il futuro della struttura.
Anche il sindaco di Treia Franco Capponi ha evidenziato il valore di un mattatoio pubblico, definendolo «un presidio di qualità e di benessere per la popolazione», perché consente controlli più puntuali sugli alimenti e sulla filiera produttiva. Allo stesso tempo ha invitato a guardare anche a possibili soluzioni per il futuro, suggerendo di valutare la realizzazione di un impianto più moderno e proporzionato alle esigenze attuali. «Bisognerebbe probabilmente pensare di realizzare una struttura più adeguata, di minor dimensione e più efficiente», ha spiegato, in modo da ridurre i costi di gestione che oggi risultano molto elevati.
Il confronto tra i sindaci del territorio proseguirà nelle prossime settimane con l’obiettivo di arrivare preparati alla scadenza dell’asta del 14 maggio e individuare una strategia condivisa per garantire la continuità di un servizio ritenuto fondamentale per gli allevatori e per l’intera filiera agroalimentare locale.
Il ciclismo internazionale scopre ogni giorno di più il talento purissimo di Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-hansgrohe). Nella quarta tappa della Tirreno-Adriatico 2026, con arrivo a Martinsicuro, il giovane corridore di Camerino ha compiuto una nuova impresa, confermandosi atleta a tutto tondo: grazie al secondo posto conquistato in volata, il ventiduenne camerte è diventato il nuovo leader della classifica generale.
La frazione è stata vinta dal fuoriclasse olandese Mathieu van der Poel, che ha concesso il bis dopo una battaglia mozzafiato con i migliori del gruppo, tra cui Van Aert e Filippo Ganna, che aveva tentato di anticipare l'attacco negli ultimi 500 metri, ma l'altro azzurro è stato presto ripreso da Andrea Vendrame (Jayco-AlUla) e dal resto del gruppetto, finendo poi nono. I 6 secondi di abbuono ottenuti da Pellizzari con la piazza d'onore gli hanno permesso di sfilare la maglia azzurra al rivale Isaac Del Toro.
La classifica generale vede ora Pellizzari al comando con 2 secondi di vantaggio su Del Toro (UAE Team Emirates XRG) e un margine di 21 secondi su Primoz Roglic (Red Bull-Bora-hansgrohe), uno dei favoriti della vigilia. L'appuntamento di domani con la quinta tappa promette già scintille: la corsa approderà nelle "Marche profonde" con l'arrivo a Mombaroccio. Un percorso nervoso, fatto di strappi e continui rilanci, che sembra disegnato apposta per le caratteristiche di Pellizzari.
"Sono molto contento, la Tirreno è sempre stata una delle mie corse preferite. Partecipo per la prima volta, ma questa è la gara di 'casa' mia - ha dichiarato Giulio a fine corsa -. Ho provato a dare tutto sulla strada e adesso dobbiamo difendere la maglia. Sarà difficilissimo, ma vogliamo goderci questo momento. Le mie impressioni sulla volata finale? Appena è partita penso di essere stato l'ultimo a scattare nel gruppo, ma sono arrivato a doppia velocità e questo mi ha permesso di arrivare secondo. Non me l'aspettavo".
È il giorno che Macerata attendeva da decenni: la fine ufficiale delle code estenuanti davanti al passaggio a livello. Il sindaco Sandro Parcaroli e l’assessore ai lavori pubblici Andrea Marchiori hanno annunciato l’inaugurazione ufficiale e l’apertura al traffico del nuovo sottopasso di via Roma, prevista per giovedì 19 marzo alle ore 15:00. Alla cerimonia prenderanno parte le massime autorità civili, regionali, militari e religiose, a sottolineare la portata storica e strategica dell’infrastruttura.
L’apertura segna la conclusione di un periodo di sacrifici per la cittadinanza, che ha dovuto affrontare la chiusura del tratto stradale da e per Sforzacosta, ricorrendo a percorsi alternativi e sopportando inevitabili disagi. L'amministrazione vuole ringraziare pubblicamente i residenti e i pendolari per la pazienza dimostrata, sottolineando come l'attesa trovi ora risposta in un’opera risolutiva per la fluidità del traffico e la sicurezza stradale.
"Non inauguriamo semplicemente un’opera pubblica, ma restituiamo ai maceratesi il proprio tempo - ha dichiarato l’assessore Andrea Marchiori -. Siamo consapevoli dei sacrifici affrontati dai cittadini, ma erano il prezzo necessario per eliminare per sempre le attese davanti alle sbarre. Il sottopasso è la dimostrazione tangibile di una buona amministrazione capace di realizzare interventi complessi in sinergia con i grandi enti nazionali e regionali, ricucendo finalmente il tessuto urbano".
A partire dal pomeriggio di giovedì, il traffico tornerà a scorrere senza interruzioni in questa zona nevralgica della città. Oltre alla drastica riduzione dei tempi di percorrenza per migliaia di automobilisti, l'opera garantirà un sensibile miglioramento della qualità dell'aria, eliminando le emissioni causate dalle lunghe soste a motore acceso.
Il World Baseball Classic 2026 parla anche marchigiano grazie a Gabriele Quattrini, protagonista con la nazionale italiana in un torneo che sta regalando emozioni e risultati storici. Il giocatore, cresciuto sportivamente nelle Marche e oggi in forza alla Hotsand Macerata Angels, ha chiuso in campo la sfida contro il Messico che ha consegnato agli azzurri l’accesso ai quarti di finale della competizione mondiale in corso negli Stati Uniti. Un momento speciale per il baseball italiano e in particolare per il movimento marchigiano, che vede uno dei suoi talenti calcare il palcoscenico internazionale più importante.
Per Quattrini si tratta di una vetrina straordinaria e di un riconoscimento al percorso costruito negli anni tra passione, sacrifici e crescita sportiva. Nato e cresciuto nel baseball marchigiano, il giocatore ha mosso i primi passi con le Pantere di Potenza Picena prima di arrivare alla Hotsand Macerata Angels e guadagnarsi la convocazione nella nazionale italiana. Oggi il suo nome è legato a una delle imprese più belle del torneo, con l’Italia capace di conquistare un posto tra le migliori otto squadre del mondo.
Gli azzurri hanno infatti chiuso il girone al primo posto, un risultato che alla vigilia sembrava quasi un sogno. La nazionale guidata da Francisco Cervelli ha superato il Messico con un netto 9-1, una vittoria sorprendente sia per il punteggio sia per la superiorità mostrata in campo. Un successo che ha permesso all’Italia di qualificarsi ai quarti di finale senza fare calcoli, cancellando anche le voci e le ipotesi di possibili combinazioni di risultato che circolavano nelle ore precedenti alla partita.
L'italia dei Paisà, chiamati così per i numerosi italo-americani in squadra, ha visto grande protagonista della serata è stato il capitano Vinnie Pasquantino, autore di una prestazione destinata a entrare nella storia del torneo. Il successo contro il Messico è arrivato dopo un’altra impresa nel torneo, quella contro gli Stati Uniti, battuti 8-6 a Houston in una partita che ha dimostrato come l’Italia possa competere alla pari con le grandi potenze del baseball mondiale.
La vittoria contro gli americani ha rappresentato uno dei segnali più importanti della crescita del movimento azzurro. Non era la prima volta che l’Italia batteva gli Stati Uniti, ma non era mai successo contro una selezione composta interamente da giocatori professionisti della Major League Baseball. Gli azzurri sono arrivati addirittura sul punteggio di 8-0, grazie ai lanci di Michael Lorenzen e ai fuoricampo di Kyle Teel, Sam Antonacci e Jac Caglianone, resistendo poi al tentativo di rimonta della squadra statunitense.
Un percorso che conferma il momento positivo del baseball italiano, già evidenziato dall’argento conquistato agli Europei dello scorso anno, e che oggi trova nel World Baseball Classic una vetrina globale. In questo scenario anche la presenza di Gabriele Quattrini assume un significato particolare per il territorio marchigiano, che vede uno dei suoi atleti partecipare da protagonista a una competizione mondiale.
Dalle Marche agli Stati Uniti, il viaggio sportivo di Quattrini rappresenta un motivo di orgoglio per la sua città e per tutto il movimento locale. Un sentimento espresso anche dalla sindaca di Potenza Picena, Noemi Tartabini, che ha voluto dedicare un messaggio al giocatore e alla nazionale italiana.
“Dalle Pantere di Potenza Picena al palcoscenico del mondo: il nostro concittadino Gabriele Quattrini è in questi giorni protagonista, con la nazionale italiana, del World Baseball Classic 2026 in corso negli Stati Uniti. Lo stesso team che nel 2025 si è aggiudicato la medaglia d’argento all’Europeo. Il giocatore, attualmente in forza nella Hotsand Macerata Angels, ha chiuso questa notte in campo il match contro il Messico, la cui vittoria è valsa per l’Italia l’accesso ai quarti di finale. Appuntamento per sabato 14 alle ore 20 contro Porto Rico. Orgogliosi di aver visto nascere e crescere sportivamente Gabriele tra le fila del nostro baseball cittadino, gli auguriamo tantissima fortuna per questa avventura e per tutte quelle che verranno”.
Adesso lo sguardo è già rivolto alla prossima sfida decisiva. Sabato sera l’Italia affronterà Porto Rico nei quarti di finale, con l’obiettivo di continuare a sognare e di scrivere un’altra pagina storica del baseball azzurro. E tra i protagonisti di questa avventura c’è anche Gabriele Quattrini, simbolo di un talento marchigiano capace di arrivare fino al palcoscenico mondiale.
Una mattinata simbolica quella di oggi a Macerata, con la conferenza stampa di presentazione di Gianluca Tittarelli e della coalizione di centrosinistra che lo sosterrà alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Di fronte a una numerosa rappresentanza di pubblico, tra cui diversi cittadini, l’evento ha segnato anche l’apertura della nuova sede in via Garibaldi 24, destinata a diventare un punto di riferimento per cittadini, associazioni e realtà locali, "dove condividere idee e progettare insieme il futuro della città".
La cerimonia si è aperta con un gesto simbolico, l’“unione del nastro” al posto del tradizionale taglio. «Unire il nastro vorrà dire tante cose di cui la città avrà bisogno», ha spiegato Tittarelli, sottolineando il significato di un gesto che vuole rappresentare unità, partecipazione e attenzione alla comunità.
All’interno della nuova sede, circondato dai rappresentanti delle liste della coalizione, Tittarelli ha preso la parola ricordando come l’apertura dello spazio non sia solo un atto simbolico, ma l’inizio di un percorso concreto di ascolto e dialogo. «Oggi presentiamo la candidatura e la coalizione», ha detto, «e apriamo la sede elettorale, che sarà aperta tutti i giorni per incontrare chiunque voglia parlarci e conoscerci. È un’operazione di grande osmosi con la città. Sono contento di essere qui con una coalizione ampia e unita. Ci presentiamo con determinazione, con persone che rappresentano le varie liste, per ragionare sul futuro della città nei prossimi cinque anni e oltre. Vogliamo una città diversa, più partecipata, dove cittadini, associazioni e realtà culturali e sportive possano avere voce. Ci sono grandi potenzialità sotto la cenere, spesso poco coinvolte nelle decisioni che riguardano la città».
Subito dopo, i rappresentanti delle liste hanno condiviso le priorità dei rispettivi programmi. Ninfa Contigiani del Partito Democratico ha definito l’inaugurazione «emozionante» e ha sottolineato come l’obiettivo principale sia unire una città «che ha avuto lacerazioni negli ultimi anni». Sulla centralità del sociale, ha aggiunto: «Non più un investimento ma considerato un costo dall'attuale amministrazione. Per noi la parola chiave è la prossimità: siamo una città di media grandezza, assurdo non capire che dobbiamo conoscerci e agevolare vivacità e integrazione». Contigiani ha poi spiegato le proposte concrete: «Vogliamo sportelli informativi e formativi unici, operatori sociali nei quartieri, collaborare con il terzo settore per fragilità psicologiche ed esistenziali. Non politiche una tantum, ma un’idea di ciò di cui c’è realmente bisogno».
Roberto Cherubini del Movimento 5 Stelle ha ricordato come il movimento punti a trasformare i cittadini da spettatori in protagonisti: «L’amministrazione ha ignorato associazioni come Alfa, atto di lontananza. Noi vogliamo lavorare insieme. La cultura deve essere accessibile a tutti, non chiusa in quattro mura, e l’individualismo deve scomparire per far tornare la socialità».
Leonardo Piergentili di AVS, definita "la novità di queste elezioni", essendo alla prima esperienza a Macerata con una lista propria, ha evidenziato il contributo dei giovani: «La lista è composta per metà da under 30. Se la destra è stata quella dello smog e del cemento, noi saremo la sinistra del verde urbano, del decoro e della qualità dell’ambiente. Saremo radicali nelle nostre scelte: coglieremo i problemi alla radice».
Andrea Tonnarelli di Strada Comune ha sottolineato la necessità di coinvolgere i cittadini anche fuori dal periodo elettorale: «La vera sfida è far partecipare le persone non solo al momento elettorale. Dobbiamo partire da temi come lavoro e sicurezza sociale. Una grande opera pubblica nasce dall’ascolto e dalla risposta ai bisogni concreti».
Michele Lattanzi de L’Altra Macerata ha ribadito l’attenzione alla persona e alla cultura: «La nostra lista è nata per unire. Tittarelli è la persona giusta al momento giusto. Il messaggio per la città è di pace contro politiche di guerra e militarizzazione. Dobbiamo tutelare le classi sociali più in difficoltà, mettere al centro la persona e rilanciare la cultura».
Eleonora Sarti di Macerata Riformista (tra cui Italia Viva e Partito Socialista), ha puntato sulla vocazione culturale della città: «È importante riportare la città a vivere la sua identità e la sua cultura durante tutto l’anno, non solo in periodi ristretti. Questa è la linfa vitale per il futuro della comunità». A lei ha fatto eco Antonio Zaccagnini del PSI, sottolineando l’importanza di dare continuità a questo percorso.
Infine, Francesca Sampaolesi di Uniamo Macerata ha commentato: «Chi ama la città non resta a guardare. Investire in cultura e conoscenza distingue una comunità viva da una che si sta spegnendo. Il civismo significa portare le persone dentro la politica e ricordare che le istituzioni esistono per i cittadini».
A chiudere, Tittarelli ha richiamato i temi centrali della coalizione: «Partecipazione e ascolto devono includere anche le frazioni, spesso ai margini. Dobbiamo rilanciare l'orgoglio di essere maceratesi e lavorare sull’attrattività di Macerata come capoluogo di provincia, valorizzando le ricchezze del territorio e la vita associativa. Ci impegniamo a curare le cicatrici della città, dagli edifici abbandonati ai problemi di mobilità e parcheggi. La sicurezza va intesa come prevenzione, non repressione. Il trasporto pubblico va ripensato e le soluzioni energetiche devono essere sostenibili e pratiche per i cittadini».
«Il nostro approccio di governo», ha concluso, «sarà appassionato, radicato nel territorio e costruito da chi ci vive. L’obiettivo non è solo battere la destra, ma farlo con credibilità». Tra le criticità dell'attuale amministrazione evidenziate in particolare il problema degli ascensori fuori uso del parcheggio Giardini Diaz, definito "imbarazzante per quello che è il nostro modo di presentarci a chi arriva a Macerata" e lo stato di "Vicolo Consalvi", inaugurato e poi lasciato all'abbandono. Riflessioni in corso sull'apertura o meno al traffico del centro storico.
La nuova sede di via Garibaldi 24 diventerà così non solo il quartier generale della campagna elettorale, ma un luogo permanente di dialogo con la città, con tavoli aperti su sicurezza, verde, mobilità, accoglienza, giovani e sport, per costruire insieme un progetto condiviso e partecipato.
Un autoarticolato è rimasto bloccato nel pomeriggio di oggi, poco dopo le 16:00, mentre percorreva via Giuliano da Sangallo a Porto San Giorgio. Il mezzo pesante è finito incastrato sotto il cavalcavia dell'autostrada A14, rendendo necessario l'intervento dei mezzi di soccorso per liberare la carreggiata e ripristinare la normale circolazione.
Sul posto è prontamente intervenuta la squadra dei vigili del fuoco di Fermo che, grazie all'impiego di un mezzo speciale 4x4, ha provveduto a disincastrare il veicolo e a effettuarne la messa in sicurezza. Le operazioni hanno permesso all'autoarticolato di riprendere la marcia una volta concluse le verifiche tecniche sul posto. I rilievi e la gestione della viabilità sono stati curati dalla polizia locale, che ha presidiato l'area per l'intera durata dell'intervento.
Tre presunti scafisti di origine egiziana sono stati arrestati dalla Polizia di Ancona dopo lo sbarco della nave umanitaria Ocean Viking, battente bandiera norvegese, della Ong Sos Méditerranée, con a bordo circa un centinaio di migranti soccorsi in due distinte operazioni di ricerca e soccorso (Sar).
Il fermo, disposto come persone gravemente indiziate di delitto, è scattato nella notte tra lunedì 9 e martedì 10 marzo, con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina aggravato.
Uno dei salvataggi, avvenuto nel pomeriggio del 5 marzo, aveva riguardato 64 persone di varie nazionalità: 37 del Bangladesh, 12 del Pakistan, 6 dell’Eritrea, 5 della Somalia, 3 dell’Egitto e 1 dell’Afghanistan, tra cui 11 minori non accompagnati. I migranti viaggiavano a bordo di una piccola imbarcazione blu in legno a doppio ponte con motore fuoribordo, poi abbandonata alla deriva.
Le indagini della Squadra Mobile di Ancona, condotte tutta la notte, hanno permesso di individuare tre uomini tra le persone sbarcate dalla Ocean Viking, ritenuti i presunti scafisti della barca utilizzata per il trasporto dei migranti.
D’intesa con il sostituto procuratore di turno presso la Procura di Ancona, i tre uomini sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, aggravato dall’elevato numero di persone trasportate e dal rischio messo in pericolo per la loro vita. Successivamente sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Ancona Montacuto, a disposizione dell’Autorità giudiziaria
La Conferenza regionale ha approvato il progetto di ricostruzione e ampliamento del Centro socio-sanitario di Gabella Nuova, nel comune di Sarnano, in provincia di Macerata. La struttura sarà destinata a Centro diurno socio-educativo riabilitativo per disabili e a Residenza socio-sanitaria assistenziale.
L’intervento, proposto dall’Unione Montana dei Monti Azzurri, riguarda un complesso gravemente danneggiato dagli eventi sismici del 2016 e del 2017. L’area è composta da due corpi di fabbrica che, sulla base delle valutazioni tecniche effettuate, saranno demoliti e ricostruiti con ampliamento. L’obiettivo è quello di garantire standard strutturali, sismici e funzionali in linea con la normativa vigente.
Il progetto, ritenuto conforme al quadro normativo attuale e agli obiettivi di ricostruzione delle strutture socio-sanitarie del territorio, prevede un investimento complessivo di 4.179.034 euro.
“Il complesso di Gabella Nuova rappresenta un presidio socio-sanitario fondamentale per il territorio montano e la sua ricostruzione, modernizzazione e ampliamento consentiranno di restituire ai cittadini un servizio essenziale, indispensabile per la tutela delle persone con disabilità -spiega il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli - Con l’approvazione della Conferenza regionale, l’intervento ottiene il via libera formale richiesto per procedere alla successiva fase amministrativa, che culminerà con l’approvazione del progetto esecutivo e con l’assegnazione del contributo. Ringrazio per il puntuale lavoro tutte le componenti coinvolte, tra cui l’Ufficio Speciale Ricostruzione e la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli”.
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Sarnano, Fabio Fantegrossi, che ha sottolineato il valore sociale dell’intervento per il territorio e per le famiglie coinvolte.
“Un ringraziamento al Commissario straordinario Guido Castelli e la sua struttura, nonché all’Unione Montana e del suo presidente Giampiero Feliciotti. Una struttura che è di fondamentale importanza per tanti ragazzi, per ritrovare quegli spazi, ridare dignità e tutela, nonché supporto anche alle famiglie” aggiunge il sindaco Fabio Fantegrossi.
La nuova struttura potrà accogliere fino a 20 posti residenziali e 15 posti destinati al centro diurno, permettendo così il ripristino e il potenziamento dei servizi socio-assistenziali già presenti in passato. Il progetto prevede una chiara suddivisione e organizzazione degli spazi per le due attività, mantenendo al tempo stesso aree comuni funzionali e assicurando accessibilità, sicurezza e adeguamento sismico.
Anche gli spazi esterni saranno riqualificati con la realizzazione di nuove aree parcheggio, percorsi pedonali, zone verdi e sistemazioni a supporto degli utenti e degli operatori.
Per la Primavera/Estate 2026 Tombolini presenta Family Holiday, la nuova collezione dedicata ai momenti di relax, alle vacanze in famiglia e alle fughe del weekend. Un guardaroba contemporaneo, essenziale e raffinato che interpreta l’eleganza maschile con uno spirito disinvolto e funzionale, pensato per accompagnare l’uomo in ogni destinazione.
Protagoniste della collezione sono le iconiche giacche Zero Gravity Holiday, capi simbolo del marchio marchigiano. Leggere e impalpabili, sono realizzate in tessuti altamente traspiranti e, in alcune versioni, anche resistenti all’acqua. L’innovativa costruzione sartoriale è arricchita da dettagli funzionali, come le pratiche bretelle interne che permettono di indossare la giacca a spalla, garantendo comfort e praticità senza rinunciare allo stile.
Accanto alle giacche, la collezione propone t-shirt e polo in filo di Scozia e seta, camicie a maniche corte dalla costruzione impeccabile e pantaloni dal taglio moderno con zip invisibili e coulisse regolabili. Ogni capo è studiato per offrire libertà di movimento, leggerezza e versatilità, adattandosi con naturalezza sia al tempo libero sia alle occasioni più ricercate.
Con Family Holiday, Tombolini interpreta il trend del relaxed tailoring, una visione dell’eleganza contemporanea che unisce la tradizione sartoriale del brand con un approccio più informale e dinamico. Il risultato è una collezione che celebra il lusso della semplicità, pensata per uno stile capace di accompagnare ogni viaggio, dentro e fuori stagione.
Il ministro della Giustizia Carlo Nordio sarà ad Ancona venerdì 13 marzo per partecipare a un incontro pubblico dedicato al referendum sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo.
L’appuntamento è fissato alle 17.15 alla Loggia dei Mercanti, in via della Loggia, dove Fratelli d'Italia organizza l’iniziativa dal titolo “Referendum Giustizia – Le ragioni del Sì”.
All’evento prenderanno parte anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, la senatrice e coordinatrice regionale di Fratelli d’Italia Elena Leonardi e la sottosegretaria al ministero dell’Economia Lucia Albano.
Tra gli ospiti annunciati figurano inoltre l’europarlamentare Carlo Ciccioli, il costituzionalista Tommaso Edoardo Frosini, l’ex pubblico ministero della Procura di Ancona Irene Bilotta e l’avvocata Francesca Petruzzo, presidente della Camera penale di Ancona.
L’incontro sarà l’occasione per illustrare e discutere le ragioni del sostegno al “Sì” in vista della consultazione referendaria di marzo, con un confronto tra esponenti istituzionali, giuristi e rappresentanti del mondo forense.
SARNANO – Il consigliere comunale Alessandro Bruschi lancia un appello ai cittadini e ai visitatori a rispettare le regole della raccolta dei rifiuti e a mantenere pulito il territorio. La decisione arriva dopo numerosi episodi registrati nelle ultime settimane, legati sia all’abbandono indiscriminato di rifiuti sia al conferimento nei giorni non previsti dal nuovo calendario della raccolta differenziata.
«La situazione che stiamo riscontrando non è più accettabile – afferma Bruschi –. Gli abbandoni di rifiuti e il mancato rispetto dei giorni di conferimento non saranno più tollerati. Sarnano è un paese che vive anche di turismo e di qualità ambientale e tutti devono fare la propria parte per mantenerlo decoroso».
Le segnalazioni riguardano soprattutto alcune zone del centro urbano, come via Aldo Moro, ma episodi analoghi sono stati registrati anche in contrada Romani e in altre aree del territorio comunale. Non si tratta solo di sacchi lasciati fuori orario, ma anche di rifiuti abbandonati lungo le strade o nei fossi.
Il fenomeno interessa purtroppo anche le campagne, dove sono stati rinvenuti materiali di ogni tipo, dai vasi in ceramica ai piatti doccia, fino a sacchi pieni di calcinacci. «Situazioni che non solo deturpano il paesaggio – spiega Bruschi – ma rappresentano anche un comportamento gravemente scorretto nei confronti della comunità».
Il consigliere ricorda inoltre che il calendario dei conferimenti è stato recentemente modificato. «Comprendiamo che ci voglia qualche giorno per abituarsi alle nuove modalità – aggiunge – ma questo non giustifica conferimenti nei giorni sbagliati o, peggio, l’abbandono dei rifiuti nei fossi o nelle campagne».
Per far fronte alla situazione, l’Amministrazione comunale ha deciso di intensificare i controlli e la vigilanza sul territorio. «Aumenteremo le verifiche – conclude Bruschi – perché così non si può più andare avanti. Il rispetto delle regole è fondamentale per garantire il decoro del paese e la tutela dell’ambiente».
Un richiamo particolare è rivolto anche ai turisti che soggiornano a Sarnano per pochi giorni. Per chi lascia il paese prima del giorno previsto per la raccolta, è a disposizione il capannone comunale di contrada Morelli, uno spazio appositamente pensato per permettere il conferimento corretto dei rifiuti.
«Invitiamo tutti, residenti e turisti, a utilizzare questo servizio – conclude Bruschi –. Solo con la collaborazione di tutti possiamo mantenere Sarnano pulita, accogliente e rispettosa dell’ambiente».
Parte da oggi all’ospedale di San Severino il sistema di prenotazione online “ZeroCoda” per prelievi ed esami di laboratorio direttamente da PC, smartphone o tablet, con l’obiettivo di migliorare l’accesso ai servizi di Laboratorio e ridurre le attese per i cittadini.
L’introduzione del servizio rientra nel percorso di innovazione e digitalizzazione dei Servizi sanitari territoriali promosso dalla Regione Marche per migliorare l’organizzazione dei punti prelievo e offrire ai cittadini modalità di accesso più semplici, rapide e efficienti.
Il sistema consente di prenotare online il proprio appuntamento per il prelievo del sangue, scegliendo giorno e orario e accedendo alla struttura sanitaria dell’Ast di Macerata, senza dover fare la fila.
L’attivazione del sistema di prenotazione online avverrà in maniera progressiva nei diversi punti prelievo del territorio provinciale, secondo un calendario che ne prevede l’attivazione l’11 marzo a Camerino, il 12 marzo a Civitanova e il 16 marzo a Macerata.
Attraverso “ZeroCoda” gli utenti potranno prenotare il prelievo ematico comodamente online, selezionando la sede e la fascia oraria disponibile, così da presentarsi in struttura all’orario indicato e ridurre i tempi di attesa.
Il sistema è raggiungibile al seguente link:
https://regione.marche.zerocoda.it/, e consente agli utenti di gestire gli appuntamenti in maniera semplice e veloce.
La prenotazione online si aggiunge alla tradizionale modalità esistente di accesso diretto al Punto Prelievi.
Ci sono delle riflessioni, dei pensieri che sorgono spontanei quando si analizzano le problematiche della nostra salute e della qualità della nostra vita. Sono quasi degli ammortizzatori che tendono ad armonizzare principi scientifici, cause di malattia e rimedi terapeutici. Non hanno una valenza specifica, ma se poi ci si ragiona, si capisce che comunque interferiscono nella nostra vita quotidiana e sono collaterali alla ricerca di una buona salute e di uno stato di benessere.
La solitudine e l’amicizia sono delle categorie su cui ragionare e fare riferimento in questo ambito speculativo. La solitudine è uno stato d’animo, una condizione anzitutto interiore, piuttosto che corporale, che presuppone tristezza, malinconia, fragilità. La solitudine può essere vissuta anche in mezzo ad una folta folla quando non si riesce a comunicare, a rapportarsi con gli altri, a sentire empatia e magari complicità.
Può anche essere ricercata quando si ha la necessità di guardarsi dentro senza interferenze esterne, quando si cerca il silenzio per la contemplazione e la speculazione. In questo caso essere soli è una scelta. L’ascetismo degli eremiti è frutto della solitudine anche se spesso coniugato con la sofferenza e la privazione per espiare i limiti del corpo e liberare uno spirito puro.
La solitudine come la si rigiri è angoscia e se togliamo il piccolo spicchio dei pensatori e degli asceti, è per tutti gli altri uno stato negativo che assomiglia tanto ad una malattia, con sintomi importanti nel corpo e nella mente.
In una società come la nostra dove l’individualismo e l’egoismo la fanno da padroni in una scalata della gloria e del benessere quotidiano, sempre e comunque, tante persone restano indietro, restano sole per limiti intellettuali, per limiti di convivenza sociale, persino perché invecchiano e non hanno più energie.
Nelle grandi città, ma anche nei paesi sono moltissime le persone sole; è una popolazione invisibile e sofferente, spesso rassegnata ad una esistenza vegetativa e che preferisce nascondere la propria situazione piuttosto che ricercarne i rimedi. La solitudine è una malattia che si cronicizza con sintomi sempre più opprimenti che attanagliano corpo e mente.
L’antidoto più efficace, che anzitutto previene e può anche curare, è l’amicizia. Essa è quella categoria delle relazioni umane che ci fa aprire verso gli altri, che ci mette in contatto con i pensieri ed i sentimenti degli altri, che genera generosità e tolleranza verso l’altro fino a creare condivisione e complicità. L’amicizia quando è ricambiata, o anche solo apprezzata, combatte e sconfigge la solitudine nostra e di chi è oggetto del nostro sentimento. Può essere profonda ed esclusiva, ma esistono anche gli atti di amicizia che sono ugualmente efficaci.
Durante tutto l’anno, andare a trovare gli anziani soli, i malati invalidi, fare un piccolo regalo a chi è o si sente scartato ed emarginato può essere fondamentale per accendere una fiammella di speranza, per riesumare momenti di serenità e di gioia, per trasmettere un po’ della soddisfazione che noi proviamo quando passiamo del tempo con i nostri amici. Se la solitudine perde e l’amicizia vince il mondo sarà migliore e più vivibile per tutti.
La CBF Balducci HR Macerata annuncia, d’intesa con l’atleta Caroline Crawford, la risoluzione anticipata del contratto che legava la centrale al club arancionero. La decisione è stata condivisa tra le parti per permettere alla giocatrice di fare rientro negli Stati Uniti.
Caroline Crawford, alla sua prima stagione nel campionato italiano di Serie A1, ha contribuito al percorso della squadra durante la stagione, portando il suo talento e la sua esperienza in campo.
La società esprime un sentito ringraziamento a Crawford per l’impegno e la professionalità dimostrati e le augura il meglio per il prosieguo della carriera sportiva, sottolineando il valore umano e professionale che l’atleta ha portato nel club durante la sua esperienza italiana.
Una lezione di coraggio, riscatto e sport quella che si è tenuta ieri mattina, 11 marzo, presso l’ITC "Varano-Antinori" di Matelica. Ospite d'eccezione dell'incontro "Boxando s'impara" è stata Irma Testa, la fuoriclasse delle Fiamme Oro e icona della boxe italiana, prima donna pugile a partecipare a un'Olimpiade (Rio 2016) e medaglia di bronzo a Tokyo 2020.
La campionessa ha condiviso con gli studenti la sua storia personale: dalle strade difficili di Torre Annunziata fino alla vetta del mondo. Un racconto che ha toccato i temi della determinazione e del sacrificio, dimostrando come lo sport possa essere lo strumento per sottrarsi a contesti sociali complicati e seguire i propri sogni. All'evento hanno partecipato il dirigente scolastico Francesco Rosati, i rappresentanti della Pugilistica Fabrianese e l'amministrazione comunale al completo.
Il sindaco Denis Cingolani ha espresso grande soddisfazione per l'iniziativa: "Portare esempi di questo calibro nelle nostre scuole è un onore. Siamo convinti che sport ed educazione vadano di pari passo. Mi auguro che in futuro si possa ripetere un’esperienza simile e, perché no, che si possa aprire una scuola di boxe a Matelica, una disciplina formativa che oggi ci manca".
Sulla stessa linea l'assessore allo Sport, Filippo Maria Conti, che ha sottolineato la necessità di un cambio di approccio nel mondo della scuola: "Scuola e sport devono essere complementari. Ricordo quanto fosse difficile in passato far pesare agli studenti il rientro dalle gare; oggi vedere indirizzi specifici e supporto didattico per gli atleti non può che far piacere. Ai ragazzi dico: scegliete uno sport e non mollate alle prime difficoltà, proprio come ha fatto Irma".
Cresce la preoccupazione nel settore delle costruzioni nel territorio maceratese a causa dell’aumento dei costi delle materie prime e dei trasporti. A lanciare l’allarme è Ance Macerata, l’associazione dei costruttori edili della provincia.
«Già dalla scorsa settimana, con un incremento ancora più evidente nelle ultime ore, stiamo ricevendo numerose segnalazioni da parte delle imprese riguardo ai rincari dei materiali da costruzione», spiega il presidente dell’associazione, l’architetto Enrico Crucianelli. Gli aumenti non riguardano soltanto i derivati petrolchimici come il bitume, ma anche altri materiali fondamentali per il settore, tra cui l’acciaio, ai quali si aggiungono i maggiori costi legati ai trasporti.
Secondo l’associazione, le tensioni geopolitiche che stanno interessando i mercati internazionali stanno già producendo effetti pesanti sull’intera filiera dell’edilizia. Una situazione particolarmente delicata anche per il territorio maceratese, dove molte imprese sono impegnate in uno sforzo significativo per portare a termine i lavori nei tempi previsti.
«Gli effetti delle tensioni sulle materie prime sono già molto pesanti e riguardano tutta la filiera – prosegue Crucianelli –. Nel nostro territorio le imprese stanno lavorando con grande impegno per rispettare le scadenze dei cantieri».
Per questo motivo Ance Macerata chiede un intervento rapido delle istituzioni. Senza misure di sostegno, infatti, le imprese rischiano di dover affrontare da sole le conseguenze economiche della crisi, con possibili ripercussioni sulla stabilità dell’intero sistema edilizio.
«Auspichiamo l’adozione di uno strumento che consenta di sterilizzare l’aumento del gettito fiscale derivante dall’incremento dei prezzi dei materiali da costruzione, che risentono in modo diretto o indiretto della crisi in atto», conclude il presidente Crucianelli.
La salute dei lavoratori torna al centro delle strategie aziendali nel maceratese. Ieri, presso la sede della regione Marche, si è svolta la cerimonia di premiazione del Programma WHP – Workplace Health Promotion, che ha visto protagoniste 18 realtà del sud delle Marche, con una significativa rappresentanza della provincia di Macerata.
Il riconoscimento viene assegnato alle aziende che non si limitano a rispettare le norme sulla sicurezza, ma adottano buone pratiche volontarie per promuovere stili di vita sani, contrastare le malattie croniche e sostenere il benessere dei propri dipendenti. Tra le eccellenze del territorio maceratese che hanno ottenuto il titolo di "Luogo di lavoro che promuove salute" spiccano l'AST Macerata, la Direzione Provinciale Inps, la Hugo Boss Shoes & Accessories Italia S.p.A. e la Four System Group.
L’assessore alla sanità, Paolo Calcinaro, e l’assessore al Lavoro, Tiziano Consoli, hanno sottolineato come la prevenzione non sia un costo, ma un "investimento ad alto rendimento" capace di rendere il sistema produttivo marchigiano più competitivo. I numeri confermano un trend in forte crescita: in soli due anni le aziende aderenti nella regione sono passate da 19 a 41, coinvolgendo oltre 9.300 lavoratori.
Il programma, che fa parte del Piano Regionale della Prevenzione 2020-2025, offre anche vantaggi concreti alle imprese, come la riduzione del tasso assicurativo Inail (OT23) per chi realizza interventi volontari di miglioramento della salute. Per il futuro, l'obiettivo della Regione è coinvolgere sempre più PMI e microimprese, potenziando gli screening oncologici e cardiovascolari direttamente nei luoghi di lavoro.
Una mattinata di confronto e consapevolezza quella vissuta il 10 marzo al Convitto Nazionale Leopardi di Macerata, dove le classi terze della scuola secondaria di primo grado hanno partecipato a un laboratorio dedicato ai Diritti Umani. L’iniziativa rientra nel Progetto d’Istituto sul contrasto al bullismo, coordinato dalla docente referente Carla Baldoni.
Il workshop è stato condotto dalla professoressa Valeria Annibali, referente per l’Educazione ai Diritti Umani della Circoscrizione Marche di Amnesty International e responsabile del gruppo di Macerata. Partendo dalla riflessione sul valore dei diritti in un tempo segnato da relazioni spesso superficiali e dinamiche aggressive, la docente ha guidato gli studenti in un percorso attivo e partecipato per comprendere come il rispetto dei diritti possa diventare uno strumento concreto di prevenzione del bullismo.
Dopo un’introduzione sulle attività e la missione di Amnesty International, i ragazzi hanno partecipato a esercizi esperienziali centrati sulle emozioni, con momenti di condivisione e rielaborazione dei sentimenti legati al disagio. Gli studenti hanno così potuto riflettere sulle conseguenze delle parole, sul loro peso emotivo e sul confine spesso sottile tra scherzo e offesa.
Un laboratorio dinamico che ha puntato sull’ascolto e sulla partecipazione, permettendo ai giovani di sperimentare empatia e consapevolezza come strumenti quotidiani di cittadinanza attiva.
Il rettore e dirigente scolastico, Alessandra Gattari, ha espresso un sincero ringraziamento alla professoressa Annibali per aver offerto agli studenti un’occasione di crescita autentica, sottolineando l’impegno della scuola nel creare spazi educativi capaci di formare non solo studenti preparati, ma anche cittadini responsabili e attenti ai diritti di tutti.
L’Università di Camerino si conferma al centro della scena accademica internazionale. Mercoledì 11 marzo, l’Auditorium Benedetto XIII ha ospitato il "KreativEU Info Day", una giornata dedicata alla presentazione ufficiale dell’alleanza europea che vede Unicam protagonista insieme ad altri dieci atenei del continente. L’obiettivo è ambizioso: creare una vera "Università Europea" fondata su cultura, creatività e patrimonio condiviso.
L’Alleanza, co-finanziata dalla Commissione Europea nell'ambito del programma Erasmus+, può contare su un contributo complessivo di 14,4 milioni di euro, di cui oltre 1,5 milioni destinati direttamente all'ateneo di Camerino. Durante l'incontro, coordinato dal prof. Renato De Leone, sono stati illustrati i piani di lavoro che impegneranno i partner fino al 2028, con l’obiettivo di trasformare l’identità e la memoria culturale europea in motori di innovazione e sviluppo sostenibile.
"KreativEU rappresenta un risultato che ci riempie di soddisfazione - ha dichiarato il Rettore di Unicam, prof. Graziano Leoni - poiché mira a rendere i nostri atenei più aperti e innovativi. È una straordinaria opportunità di crescita per i nostri studenti e per tutto il personale, che potranno operare in un contesto internazionale sempre più integrato".
Il prof. Renato De Leone ha inoltre sottolineato l’importanza del tema della conservazione del patrimonio culturale, definendolo "particolarmente significativo per l’Italia". All'evento hanno partecipato anche il Prorettore Vicario Emanuele Tondi, il Presidente di KreativEU João Freitas Coroado e il Segretario Generale Célio Gonçalo Marques, insieme ai delegati degli undici atenei coinvolti, presenti sia in aula che in collegamento da remoto.
Una storia autentica, indipendente e lontana dai circuiti convenzionali approda sul grande schermo del Cinema Sala Gigli di Recanati. Nel mese di marzo la sala recanatese ospiterà tre proiezioni speciali di “The Big Show – A Little Underground Story”, il film diretto da Diego Capomagi che racconta con uno sguardo sincero e partecipe la faticosa magia della musica indipendente tra Marche e Sicilia.
Il film segue le vicende di Daniele, gestore di un club nelle Marche, ed Emiliano, musicista e avvocato siciliano, entrambi immersi nel panorama musicale di nicchia italiano. Attraverso le loro storie prende forma il ritratto di un universo spesso invisibile ai grandi circuiti commerciali: una scena fatta di passione, sacrifici e resistenza culturale, dove la volontà di dare spazio a una comunità artistica viva e libera diventa il vero motore di ogni iniziativa.
“The Big Show – A Little Underground Story” accende così i riflettori su una dimensione musicale e umana lontana dalle logiche dell’industria, restituendo allo stesso tempo il valore della provincia come luogo fertile di produzione culturale, incontro e sperimentazione. È un racconto che parla di musica, ma anche di comunità, identità e perseveranza.
Il progetto nasce nel 2014 e ha seguito nel tempo la scena musicale underground italiana, offrendo uno sguardo autentico e non filtrato su un mondo raramente raccontato. La scelta dell’autoproduzione è stata dettata proprio dalla volontà di mantenere piena libertà creativa e di restituire al pubblico un’esperienza il più possibile sincera e immersiva.
A Recanati il film sarà proiettato in tre appuntamenti al Cinema Sala Gigli: giovedì 12 marzo alle ore 21.30, in una serata speciale alla presenza degli autori, sabato 14 marzo alle ore 17.30 e domenica 15 marzo sempre alle ore 17.30. Il costo del biglietto è di 7 euro per l’intero e di 5 euro per il ridotto riservato ai bambini fino a 8 anni e agli over 65, mentre per gli studenti è prevista una Student Card al prezzo di 4 euro, valida nei giorni feriali e non la domenica o nei festivi.
Il film, della durata di 78 minuti, è prodotto da Cuadro Movie Production ed è firmato in regia e produzione dallo stesso Diego Capomagi, che cura anche il montaggio. La fotografia è realizzata da Diego Capomagi insieme a Stefano Teodori, mentre tra gli interpreti figurano Daniele Graciotti ed Emiliano Cinquerrui.
L’opera ha già ottenuto diversi riconoscimenti nel circuito dei festival indipendenti: nel 2025 è stata selezionata ufficialmente al Premio Libero Bizzarri di San Benedetto del Tronto, è arrivata tra i finalisti al COLIFFE – Colosseum International Film Festival di Roma e ha vinto ai Mumbai International Film Awards. Il film è stato inoltre selezionato al CineOFF – International Independent Film Festival e ha già partecipato a numerose proiezioni all’interno di festival ed eventi culturali.
Un appuntamento che porta sullo schermo una storia di musica e territorio capace di raccontare con autenticità la forza silenziosa ma determinata della scena underground italiana.
Il palcoscenico del Palasport "A. Ciarapica" di San Severino Marche si prepara a ospitare un evento storico per la danza sportiva regionale. Domenica 15 marzo, in occasione del Campionato Regionale FIDESM, il mondo dello swing marchigiano sarà protagonista nelle competizioni ufficiali.
La Swing Dance Family si presenterà all'appuntamento con una squadra numerosa e trasversale, composta da ben 15 coppie di atleti pronti a sfidarsi nella disciplina del Boogie Woogie. Il gruppo coprirà diverse fasce d'età, dimostrando come questa danza sia capace di coinvolgere generazioni differenti: dai giovani della Classe C Over 18 fino ai ballerini più esperti della Classe C Over 45, passando per la categoria Senior 35-44.
"Questa partecipazione rappresenta un passo significativo per la diffusione della cultura dello swing nelle Marche", spiegano gli organizzatori. L'obiettivo dichiarato va oltre il semplice risultato agonistico: la sfida è ispirare nuove generazioni di ballerini e restituire visibilità a una disciplina che coniuga tecnica, storia e grande energia emotiva. Le coppie arrivano a questo appuntamento dopo mesi di preparazione intensiva.
Il pubblico potrà assistere alle gare acquistando il biglietto direttamente al palazzetto al costo di 10 euro (ingresso gratuito per bambini sotto gli 8 anni e persone con disabilità con accompagnatore).
Emozioni, parole e riflessioni hanno animato il Gartén Lounge Bar nei Giardini Pubblici di San Severino Marche, dove si è svolto “Aperitivo #ChicforLife”, l’evento promosso da HELP S.O.S. Salute e Famiglia ODV e HELP Factory – idee in azione, in occasione della Giornata Internazionale della Donna.
L’iniziativa ha riunito donne di diverse età e percorsi, in un momento di condivisione tra aperitivo, dialogo e ispirazione: un brindisi simbolico alla forza delle storie femminili, alla capacità di sostenersi e di riconoscersi nelle parole dell’altra.
Protagonista dell’incontro è stata Barbara Trasatti, autrice del libro #ChicforLife e della rubrica Chic & Social di Picchio News, guida al galateo digitale. Trasatti ha guidato il pubblico in un percorso fatto di frasi, riflessioni e spunti di crescita personale. Accanto a lei, Cristina Marcucci, presidente dell’Associazione HELP, ha sottolineato l’importanza di creare spazi di ascolto e relazione tra donne.
Uno dei momenti più coinvolgenti è stato la scelta di una frase dal libro, un invito simbolico a lasciarsi “scegliere dalle parole”, per guardarsi allo specchio con maggiore consapevolezza e ricordare il proprio valore.
L’iniziativa si inserisce nel percorso che Help porta avanti sul territorio per promuovere benessere, consapevolezza e solidarietà, attraverso momenti culturali e sociali capaci di unire le persone. Proprio dal successo e dalla partecipazione registrata durante questo appuntamento nasce l’idea di trasformare “Aperitivo #ChicforLife” in un format itinerante, che nei prossimi mesi sarà proposto in altri luoghi e contesti del territorio, continuando a creare occasioni di incontro, dialogo e crescita personale.
Parallelamente, il progetto #ChicforLife si prepara ad approdare anche nelle scuole, con un percorso pensato per coinvolgere ragazze e ragazzi in momenti di riflessione sull’identità, l’autostima, il rispetto e il valore delle parole.
L’evento ha registrato una partecipazione sentita e attenta, confermando il valore di iniziative che intrecciano cultura, relazioni e comunità.
Per seguire le attività del progetto è possibile visitare la pagina Instagram @chicforlife.libro.
Prende il via la quarta edizione del Premio Ambasciatore della Transizione Ecologica promosso dal Comune di Civitanova Marche. Il percorso 2026 inizierà sabato 14 marzo con una prima iniziativa dedicata alla tutela del mare e delle spiagge, coinvolgendo scuole, associazioni e cittadini in un programma ricco di attività legate alla sostenibilità ambientale.
Il progetto, sostenuto dall’amministrazione comunale e in particolare dall’assessore alla Transizione Ecologica e alla Mobilità sostenibile Roberta Belletti, punta quest’anno su un approccio ancora più concreto: non solo incontri e riflessioni, ma soprattutto esperienze pratiche e azioni sul territorio capaci di sensibilizzare la comunità sui temi ambientali.
Il premio è nato nel 2023 come ciclo di incontri dedicati agli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e nel tempo si è trasformato in un vero laboratorio di idee e progetti per lo sviluppo sostenibile locale. L’iniziativa valorizza infatti le buone pratiche e le proposte di studenti, associazioni e cittadini che contribuiscono alla crescita sostenibile della città. Molte delle attività in programma nascono proprio dalle idee premiate nelle precedenti edizioni e oggi diventano azioni concrete.
Il primo appuntamento, sabato 14 marzo, sarà dedicato al progetto Joinable, con un’attività di monitoraggio e raccolta dei rifiuti lungo il litorale presso l’area floristica Tre Case. L’iniziativa coinvolgerà volontari e cittadini e utilizzerà applicazioni sviluppate nell’ambito di progetti europei per il monitoraggio dei rifiuti marini. Parteciperanno anche gli studenti del Liceo Leonardo da Vinci di Civitanova Marche, vincitori del premio 2025 con il progetto “Adriatic Conservancy”.
Tra le iniziative previste c’è anche il Repair Café, in programma l’11 aprile al Centro Commerciale Il Cuore Adriatico. Gli studenti dell’Ipsia di Civitanova Marche, insieme ai volontari del Repair Café di Recanati, aiuteranno gratuitamente i cittadini a riparare piccoli elettrodomestici, dispositivi elettronici, biciclette e vestiti, promuovendo la cultura del riuso e dell’economia circolare.
Spazio anche alla creatività con Le Avventure di Superborghetto, progetto che vedrà gli studenti della scuola Mestica dell’Istituto Comprensivo Tacito realizzare un fumetto a tema ambientale. Parallelamente è previsto un intervento di urbanistica tattica guidato dall’urban artist Giulio Vesprini insieme al Centro del Riuso di Civitanova, con l’obiettivo di riqualificare piccoli spazi urbani attraverso interventi semplici e materiali di recupero.
Non mancheranno iniziative dedicate alla mobilità sostenibile, tra cui una mattinata in bicicletta e un’analisi dei percorsi ciclopedonali della città curata dagli studenti della scuola Pirandello dell’Istituto Comprensivo Regina Elena.
Tra i progetti creativi figura anche Il Bullone, ideato da Gianluca Cantafavole Lalli, che attraverso musica e scrittura coinvolgerà ragazzi e famiglie in un percorso artistico dedicato all’inclusione e al contrasto del bullismo.
Particolarmente significativo sarà inoltre il recupero naturalistico di un’area comunale in via Marinetti, promosso dal Liceo Leonardo da Vinci di Civitanova Marche insieme all’A.S.D. Arcieri Civitanova e al Centro Commerciale Il Cuore Adriatico, con la piantumazione di alberi e arbusti e la creazione di spazi didattici per favorire la biodiversità urbana.
Tutte le attività saranno documentate con foto e video e confluiranno in una mostra finale ospitata in Comune, durante la quale verranno presentati i risultati del percorso e premiati i progetti dell’edizione 2026.
Nel corso del Festival dello Sviluppo Sostenibile sarà inoltre presentato il Rapporto di sostenibilità della città di Civitanova Marche, realizzato dal Comune insieme alla Rete dei Comuni Sostenibili, con il monitoraggio degli indicatori locali di sostenibilità.
Prosegue il percorso di tutela per il piatto simbolo della tavola marchigiana. Mercoledì 18 marzo 2026, alle ore 16:00, il Salone di Palazzo Cima a Cingoli ospiterà un’importante riunione di pubblico accertamento dedicata alla modifica del disciplinare di produzione della Specialità Tradizionale Garantita (STG) dei "Vincisgrassi alla maceratese".
L’obiettivo dell’incontro è illustrare una serie di aggiornamenti tecnici volti a rendere i parametri di produzione più chiari e facilmente verificabili, garantendo al contempo il massimo rispetto per la ricetta storica e identitaria del territorio. Si tratta di un passaggio burocratico e culturale fondamentale per armonizzare la tradizione gastronomica con i moderni sistemi di controllo e le prassi produttive attuali.
Un ruolo di primo piano in questo processo è svolto dall’I.P.S.E.O.A. “G. Varnelli” di Cingoli, attualmente l’unico ente iscritto nell’elenco dei produttori della STG. L’istituto alberghiero si è confermato negli anni un vero custode della tradizione, grazie a un lavoro costante di ricerca e formazione che ha permesso di tramandare l’autenticità dei vincisgrassi alle nuove generazioni di chef.
La riunione di mercoledì, che si terrà presso la sede della segreteria del Varnelli in Corso Garibaldi, è aperta a tutti i portatori di interesse: dai comuni del territorio alle organizzazioni di categoria, fino ai singoli operatori del settore e ai produttori. La partecipazione della comunità è considerata essenziale dalle istituzioni per validare un percorso che mira a blindare il valore culturale di una delle preparazioni più rappresentative della cucina provinciale e regionale.
Aggiornare il disciplinare significa, in ultima analisi, proteggere il nome e la qualità dei vincisgrassi da imitazioni, offrendo ai consumatori la certezza di gustare un prodotto che rispecchia fedelmente la storia gastronomica maceratese.
Il verde urbano di Matelica si arricchisce di nuova linfa. Questa mattina, martedì 10 marzo, gli operai comunali hanno completato la messa a dimora di nuovi alberi nell’area verde di via Aldo Moro, a ridosso del Tennis Club e degli impianti sportivi.
Non si è trattato di una semplice operazione di manutenzione, ma di un gesto dal profondo valore civile: le piante sono infatti quelle dedicate ai nuovi nati della città, come previsto dall'iniziativa che ogni anno celebra l'arrivo dei piccoli matelicesi contribuendo, al contempo, alla salvaguardia del patrimonio naturale locale.
L'intervento mira a rendere l'area degli impianti sportivi ancora più vivibile e ombreggiata, integrando il verde pubblico in una zona molto frequentata da giovani e famiglie. "La messa a dimora degli alberi dedicati ai nuovi nati è un’iniziativa a cui teniamo molto - ha dichiarato il sindaco Denis Cingolani - perché unisce un forte valore simbolico a un'importante azione concreta per l'ambiente. Ogni nuovo albero rappresenta un segno di crescita per la nostra comunità e contribuisce a rendere Matelica una città sempre più sostenibile".
L'operazione di questa mattina si inserisce in un programma più ampio di tutela del territorio promosso dall'amministrazione comunale. L'obiettivo dichiarato è quello di incrementare costantemente il numero di alberi in città per migliorare la qualità dell'aria e il microclima urbano, trasformando il benvenuto ai nuovi cittadini in un investimento duraturo per la qualità della vita di tutti.
Cresce l’attesa per la 6ª tappa della 61ª edizione della Tirreno-Adriatico, che sabato 14 marzo farà tappa a San Severino Marche. La città ha scelto di accogliere la "Corsa dei due Mari" con un gesto suggestivo: ogni sera, la facciata del Palazzo Municipale si illumina di blu, il colore simbolo della competizione. Le manifestazioni ufficiali nel cuore del centro storico inizieranno alle ore 9:00 in Piazza del Popolo, dove il pubblico potrà salutare i campioni del ciclismo internazionale prima della partenza.
Per garantire la sicurezza di atleti e spettatori, l’Area Vigilanza ha predisposto un piano straordinario per la viabilità. Dalle ore 14:00 di venerdì 13 marzo scatterà il divieto di transito e sosta in Piazza del Popolo, via Ercole Rosa (lato piazza), via Garibaldi e nel parcheggio "imbrecciato" di via Padre Giuseppe Zampa.
Sabato 14 marzo le restrizioni si estenderanno: dalle ore 6:00 sarà vietata la sosta in viale Bigioli, via Eustachio, viale della Resistenza e piazzale del Commercio. Dalle ore 8:30 scatterà anche il divieto di transito in queste zone, includendo via Virgilio da San Severino e via Padre Zampa. Il blocco totale della circolazione lungo il percorso di gara avverrà nella fascia oraria tra le 9:50 e le 11:15, periodo durante il quale sarà vietato anche l’attraversamento pedonale in viale Eustachio, via San Sebastiano, viale Mazzini e via San Michele.
Il corretto svolgimento dell'evento sarà garantito da un imponente spiegamento di forze che vedrà impegnati il personale della Polizia Locale, i volontari della Protezione Civile e dell’Associazione Nazionale Carabinieri (A.N.C.). Gli operatori presidieranno i varchi e i punti sensibili per fornire assistenza e informazioni, assicurando che la giornata si svolga come una grande festa dello sport per tutto il territorio.
Si sono conclusi nei giorni scorsi gli importanti interventi di manutenzione straordinaria presso l'ingresso del plesso della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo "P. Tacchi Venturi", in viale Bigioli. L’operazione, promossa dall'amministrazione comunale, è stata finalizzata a migliorare il decoro e la funzionalità di un’area nevralgica per la vita scolastica cittadina, restituendo ordine a uno spazio quotidianamente frequentato da studenti, docenti e famiglie.
I lavori, affidati all’impresa Luca Baccifava, hanno interessato diverse componenti strutturali del percorso d’accesso. In particolare, è stata effettuata la tinteggiatura completa della facciata della scala che collega il parcheggio pedonale all'edificio, procedendo parallelamente al consolidamento dei muri ammalorati. L'opera di rinnovo ha coinvolto anche i dettagli strutturali e gli arredi esterni, con la ridipintura delle parti in ferro, il rifacimento integrale dei battiscopa e la sistemazione di tutti i muretti e delle rastrelliere per le biciclette.
Una delle novità più interessanti riguarda la preparazione di una specifica superficie muraria sulla quale, nel prossimo futuro, verrà realizzato un murales. Questa iniziativa è stata pensata per dare un’impronta artistica e moderna all’ingresso della scuola, coinvolgendo idealmente il mondo giovanile che la abita e trasformando l’area di transito in uno spazio creativo. Con questo intervento, il Comune conferma l'attenzione verso il decoro degli edifici scolastici e la sicurezza degli utenti.