Macerata festeggia i 174 anni della Polizia: "Nel 2025 meno scippi, ma più furti in casa: 51 gli arresti" (FOTO e VIDEO)
Una giornata di celebrazione, memoria e vicinanza alla cittadinanza per la Polizia di Stato, che anche a Macerata ha festeggiato il 174° anniversario della sua fondazione con una serie di iniziative istituzionali e momenti aperti al pubblico nel cuore della città. Le celebrazioni si sono aperte con la deposizione di una corona d’alloro in memoria delle vittime della Polizia di Stato, nella Caserma Pasquale Paola, dove il questore di Macerata Luigi Mangino, accompagnato dal Prefetto Giovanni Signer, alla presenza dei funzionari della Questura e dei soci dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, ha dato ufficialmente il via alla ricorrenza. In Piazza della Libertà, fin dal primo mattino, sono stati allestiti tre gazebo informativi in cui gli agenti della Polizia Scientifica, della Polizia Postale e della Sicurezza Cibernetica e della Polizia Stradale hanno illustrato ai cittadini le attività e le peculiarità delle diverse specialità. Esposte anche alcune autovetture e motociclette in uso nei servizi operativi, oltre alla presenza di due unità cinofile provenienti dalla Questura di Ancona. Alle 10.30 il Questore Mangino ha poi raggiunto le autorità provinciali nella cornice del Teatro Lauro Rossi. Dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica, del Ministro dell’Interno e del Capo della Polizia, il Questore ha ringraziato le autorità civili, religiose e militari e i cittadini presenti, ribadendo il valore del motto “Esserci Sempre”, inteso come impegno quotidiano e vicinanza alla collettività. Nel corso dell’ultimo anno l’attività operativa ha registrato un forte impulso nei controlli del territorio, con particolare attenzione al fenomeno della movida a Civitanova Marche. L’obiettivo, è stato sottolineato, non è contrastare il divertimento, ma intervenire contro chi ne compromette la sicurezza. Grazie ad azioni mirate si è registrata una diminuzione degli episodi di violenza e, nei casi di mancata collaborazione dei gestori, si è fatto ricorso anche alla sospensione delle licenze. L’impegno della Polizia di Stato emerge chiaramente dai dati: oltre 43mila persone identificate e 17.170 veicoli controllati, 18.567 interventi su chiamata al 112, 51 arresti e 490 denunce a piede libero. Sul fronte dei reati, a fronte di un leggero aumento complessivo (+1,3% in provincia), si evidenzia un netto calo dei furti di auto (-75%) e degli scippi (-100%). In crescita invece le truffe informatiche (+14,3%) e i furti in abitazione (+21%). Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela delle fasce più deboli. Si registra un aumento delle denunce per maltrattamenti in famiglia (+24%) e atti persecutori (+40%), dato letto anche come segnale di maggiore fiducia nelle istituzioni. Parallelamente, la Divisione Anticrimine ha intensificato le misure preventive, con un aumento significativo degli avvisi orali (+126%) e delle sorveglianze speciali (+400%). Tra i punti di forza della Questura di Macerata spicca l’efficienza dei servizi: nonostante le 7.633 richieste, i tempi di rilascio dei passaporti sono stati ridotti in modo significativo. Sul fronte dell’immigrazione, si contano circa 44.600 stranieri regolarmente presenti in provincia, pari al 15% della popolazione. Contestualmente, sono stati adottati 55 provvedimenti di espulsione per contrastare situazioni di illegalità. Il Questore ha inoltre evidenziato i risultati ottenuti dalle diverse articolazioni della Polizia: la Squadra Mobile, con oltre 100 chilogrammi di stupefacenti sequestrati; la DIGOS, che ha gestito 51 manifestazioni senza criticità; la Polizia Stradale, con 927 patenti ritirate; e la Polizia Postale, con un aumento del 127% delle persone denunciate per reati telematici. La cerimonia è proseguita con la consegna degli encomi agli agenti che si sono distinti per meriti di servizio nella provincia. Spazio poi ai più giovani, con la premiazione degli studenti delle scuole primarie di Civitanova Marche e Tolentino, delle secondarie di primo grado di Macerata e delle scuole superiori di Camerino per il progetto “Pretendiamo Legalità”, a testimonianza del legame tra la Polizia di Stato e le nuove generazioni. A chiudere la giornata, l’esibizione del coro della scuola primaria San Giuseppe di Macerata, che ha eseguito l’Inno alla Gioia, “Goccia dopo goccia” e la Canzone degli Italiani, suggellando una celebrazione all’insegna dei valori di legalità, servizio e comunità.

nubi sparse (MC)
