Corridonia, lite durante la “Notte di Vita”: 24enne denunciato dopo le minacce ai Carabinieri
Cronaca
13/07/2026 15:00

Corridonia, lite durante la “Notte di Vita”: 24enne denunciato dopo le minacce ai Carabinieri

CORRIDONIA – Due interventi distinti dei Carabinieri nel territorio comunale di Corridonia hanno portato a una denuncia in stato di libertà e a un arresto nel corso del fine settimana. Le attività, condotte dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Radiomobile di Macerata e della Stazione Carabinieri di Corridonia, hanno riguardato un episodio di ordine pubblico durante una manifestazione e l’esecuzione di un provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria. Il primo intervento si è verificato durante la manifestazione “Notte di Vita”, dove i Carabinieri della Sezione Radiomobile sono intervenuti in supporto alla Polizia Locale impegnata nei servizi di sicurezza, a seguito di una lite tra giovani. All’arrivo dei militari, un 24enne italiano, nato in Ucraina e residente a Corridonia, già noto alle forze dell’ordine, avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo e minaccioso nei confronti degli operanti, rivolgendosi loro con frasi offensive e minacce. Secondo la ricostruzione fornita dai Carabinieri, il giovane avrebbe inoltre tentato di spintonare i militari prima di allontanarsi. Poco dopo, i Carabinieri sono intervenuti nuovamente nel centro storico per una seconda lite, rintracciando lo stesso soggetto. Dopo ulteriori momenti di tensione, i militari sono riusciti a contenerlo e ad accompagnarlo presso la Stazione Carabinieri di Corridonia per gli accertamenti. Al termine delle formalità, il 24enne è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per le ipotesi di reato di minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Sempre nel corso del fine settimana, i Carabinieri della Stazione di Corridonia hanno arrestato un 35enne originario di Salerno, disoccupato e con precedenti, in esecuzione di due provvedimenti emessi dalla Procura della Repubblica di Macerata – Ufficio di Sorveglianza e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Lanciano. L’uomo, già sottoposto alla misura della detenzione domiciliare presso una comunità terapeutica del territorio, avrebbe violato più volte gli obblighi e le prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria, tra cui un’aggressione ai danni di un operatore della struttura e un episodio di evasione. A seguito delle segnalazioni inoltrate dall’Arma, la magistratura ha disposto la revoca del beneficio della detenzione domiciliare. Dopo gli adempimenti di rito, il 35enne è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Fermo. .

Corridonia, lite durante la “Notte di Vita”: 24enne denunciato dopo le minacce ai Carabinieri

Corridonia, lite durante la “Notte di Vita”: 24enne denunciato dopo le minacce ai Carabinieri
13/07/2026 15:00

CORRIDONIA – Due interventi distinti dei Carabinieri nel territorio comunale di Corridonia hanno portato a una denuncia in stato di libertà e a un arresto nel corso del fine settimana. Le attività, condotte dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Radiomobile di Macerata e della Stazione Carabinieri di Corridonia, hanno riguardato un episodio di ordine pubblico durante una manifestazione e l’esecuzione di un provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria. Il primo intervento si è verificato durante la manifestazione “Notte di Vita”, dove i Carabinieri della Sezione Radiomobile sono intervenuti in supporto alla Polizia Locale impegnata nei servizi di sicurezza, a seguito di una lite tra giovani. All’arrivo dei militari, un 24enne italiano, nato in Ucraina e residente a Corridonia, già noto alle forze dell’ordine, avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo e minaccioso nei confronti degli operanti, rivolgendosi loro con frasi offensive e minacce. Secondo la ricostruzione fornita dai Carabinieri, il giovane avrebbe inoltre tentato di spintonare i militari prima di allontanarsi. Poco dopo, i Carabinieri sono intervenuti nuovamente nel centro storico per una seconda lite, rintracciando lo stesso soggetto. Dopo ulteriori momenti di tensione, i militari sono riusciti a contenerlo e ad accompagnarlo presso la Stazione Carabinieri di Corridonia per gli accertamenti. Al termine delle formalità, il 24enne è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per le ipotesi di reato di minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Sempre nel corso del fine settimana, i Carabinieri della Stazione di Corridonia hanno arrestato un 35enne originario di Salerno, disoccupato e con precedenti, in esecuzione di due provvedimenti emessi dalla Procura della Repubblica di Macerata – Ufficio di Sorveglianza e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Lanciano. L’uomo, già sottoposto alla misura della detenzione domiciliare presso una comunità terapeutica del territorio, avrebbe violato più volte gli obblighi e le prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria, tra cui un’aggressione ai danni di un operatore della struttura e un episodio di evasione. A seguito delle segnalazioni inoltrate dall’Arma, la magistratura ha disposto la revoca del beneficio della detenzione domiciliare. Dopo gli adempimenti di rito, il 35enne è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Fermo. .

Cronaca

Uomo blocca il traffico a San Benedetto del Tronto , imprenditore (vicino a Fn) lo picchia. Polemiche dopo il video diffuso sui social

Uomo blocca il traffico a San Benedetto del Tronto , imprenditore (vicino a Fn) lo picchia. Polemiche dopo il video diffuso sui social

13/07/2026 11:30

Un video diffuso sui social ha acceso il dibattito a San Benedetto del Tronto e suscitato numerose reazioni. Le immagini mostrano una discussione nata in strada e poi degenerata in un'aggressione fisica ai danni di un uomo. Protagonista della vicenda è l’imprenditore Giuseppe Barboni, iscritto al movimento Futuro nazionale, vicino all’ex generale Roberto Vannacci, che ha pubblicato il filmato sui propri canali social e successivamente rivendicato il gesto. Nella clip si vede un uomo fermo sulle strisce pedonali, in una via della città, mentre discute con un automobilista e sembra creare difficoltà alla circolazione. Poco dopo interviene Barboni: dopo aver spostato una bicicletta presente sulla carreggiata, inizia un confronto con l’uomo che, nel giro di pochi istanti, si trasforma in un violento scontro fisico. Secondo quanto mostrato nel video, l’imprenditore prima spinge a terra l’uomo e poi lo colpisce con alcuni pugni, per poi trascinarlo verso il marciapiede. La scena ha rapidamente fatto il giro dei social provocando reazioni e critiche in città. Figura già nota nel mondo dell’imprenditoria, dello sport e dei social, Barboni,38 anni, è alla guida di una società attiva nel settore del lusso e dei servizi per clienti facoltosi. In passato ha ottenuto risultati sportivi nella lotta greco-romana a livello master e pratica diverse discipline da combattimento. Marchigiano, con studi alla scuola navale Morosini di Venezia, è stato indicato negli anni scorsi tra i manager italiani emergenti nel settore del lusso. Barboni, commentando l’accaduto, ha sostenuto di essere intervenuto dopo una situazione che, a suo dire, si sarebbe protratta da tempo: “Questo iracheno sono mesi che tormenta la città e in sole 24 ore ha fatto il delirio più totale”, ha scritto sui social, aggiungendo di essersi mosso dopo diversi minuti di blocco del traffico. Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di San Benedetto del Tronto, Nicola Mozzoni, che ha condannato il ricorso alla violenza e la scelta di farsi giustizia autonomamente. “Non può mai essere la soluzione – ha dichiarato il primo cittadino –. Farsi giustizia da soli non è la strada giusta. Prendiamo le distanze da questo tipo di gesti. Ogni giorno, insieme alle autorità competenti, facciamo il massimo per garantire sicurezza e decoro. Per ottenere risultati dobbiamo seguire la strada della legalità”. Sul caso sono in corso gli eventuali accertamenti da parte delle autorità competenti per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e le responsabilità.

Ragazza di 15 anni scomparsa da nove giorni: il cellulare agganciato nel Maceratese

Ragazza di 15 anni scomparsa da nove giorni: il cellulare agganciato nel Maceratese

13/07/2026 11:00

    Proseguono senza sosta le ricerche della ragazza di 15 anni residente a Giulianova, della quale non si hanno più notizie da nove giorni. Le indagini sono coordinate dalla Prefettura di Teramo e vedono impegnati i carabinieri della Compagnia di Giulianova, in collaborazione con la Procura di Teramo e la Procura per i Minorenni dell'Aquila. La giovane, nata in Italia da genitori di origine rumena, si è allontanata dalla propria abitazione nella mattinata di sabato 4 luglio. L'ultimo contatto con la famiglia risale all'ora di pranzo della stessa giornata, quando aveva parlato telefonicamente con i genitori. Da quel momento il suo telefono non è stato più utilizzato per comunicare con i familiari. Le verifiche tecniche effettuate dagli investigatori hanno consentito di localizzare l'ultima posizione del cellulare in provincia di Macerata. Il dispositivo, secondo gli ultimi accertamenti, risulterebbe ancora acceso, un elemento ritenuto particolarmente significativo e che continua a orientare l'attività investigativa. Al momento, l'ipotesi ritenuta più probabile dagli inquirenti è quella di un allontanamento volontario. Le indagini si stanno concentrando sulla rete di amicizie della ragazza e sui contatti avuti nei giorni precedenti alla scomparsa, con l'obiettivo di ricostruire i suoi ultimi spostamenti. Gli investigatori stanno inoltre verificando l'eventuale coinvolgimento di una o più persone. Su questo fronte sono in corso ulteriori approfondimenti nell'ambito del fascicolo aperto dall'autorità giudiziaria, mentre le ricerche proseguono senza interruzione nella speranza di rintracciare la quindicenne al più presto.

Attualità

Porto Recanati, rider cade durante una consegna: l'Inail riconosce l'infortunio sul lavoro

Porto Recanati, rider cade durante una consegna: l'Inail riconosce l'infortunio sul lavoro

14/07/2026 10:50

È stato riconosciuto come infortunio sul lavoro l'incidente che ha coinvolto un rider a Porto Recanati, caduto dal motorino mentre effettuava una consegna per evitare l'impatto con un'auto. Il riconoscimento è arrivato da parte dell'Inail grazie all'assistenza fornita dal Nidil Cgil e dal Patronato Inca di Macerata. L'episodio risale al 24 maggio 2026. Durante una consegna per la piattaforma di food delivery Deliveroo, il lavoratore è stato costretto a una manovra improvvisa nel traffico estivo, finendo a terra e riportando una frattura. Secondo quanto riferito dal sindacato, il rider è stato seguito fin dai primi momenti sia nella denuncia dell'infortunio al datore di lavoro, procedura che in questo caso avviene attraverso un'apposita piattaforma online, sia nella successiva pratica per ottenere il riconoscimento dell'indennità economica da parte dell'Inail. Il caso evidenzia anche una particolarità normativa: pur essendo inquadrati come lavoratori autonomi, i rider sono coperti dall'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro. Il Nidil Cgil torna inoltre a puntare l'attenzione sul modello organizzativo del settore del food delivery, ribadendo le proprie critiche all'utilizzo del lavoro autonomo per una categoria che, secondo il sindacato, opera seguendo direttive e turni stabiliti dagli algoritmi delle piattaforme, senza poter beneficiare delle tutele previste per i lavoratori dipendenti, come ferie, malattia e contributi. "Questo risultato conferma l’importanza dell’impegno sindacale verso la tutela della salute e della sicurezza di questa tipologia di lavoratori che si trovano quotidianamente esposti al rischio di caduta dal mezzo e di infortuni durante la loro attività lavorativa", affermano Serena Girotti, funzionaria del Nidil Cgil, e Roberta Marzioni, operatrice del Patronato Inca Cgil, che hanno seguito il caso.  

Civitanova, disabilità gravissima: arrivano contributi per l'annualità 2025. Ecco come presentare domanda

Civitanova, disabilità gravissima: arrivano contributi per l'annualità 2025. Ecco come presentare domanda

13/07/2026 10:26

La Regione Marche ha approvato i criteri e le modalità per l'erogazione dei contributi relativi all'annualità 2025 destinati alle persone in condizione di disabilità gravissima, nell'ambito delle misure previste dall'articolo 3 del Decreto Ministeriale 26 settembre 2016. Per poter beneficiare del contributo è necessario ottenere il riconoscimento della condizione di disabilità gravissima da parte della Commissione Sanitaria Provinciale. Le persone in possesso dei requisiti previsti dovranno presentare la domanda entro il 31 agosto 2026, seguendo le procedure indicate dalla Regione Marche. Una volta ottenuto il riconoscimento, sarà possibile richiedere il contributo economico compilando l'apposito modello "Allegato E". Per i residenti di Civitanova Marche, la richiesta dovrà essere presentata all'Ufficio Protocollo del Comune, consegnandola a mano oppure inviandola tramite posta elettronica certificata all'indirizzo comune.civitanovamarche@pec.it. La scadenza per la presentazione delle domande al Comune è fissata alle ore 13 di lunedì 12 ottobre 2026. L'Amministrazione comunale ricorda l'importanza di rispettare i termini previsti, affinché gli aventi diritto possano accedere al contributo regionale destinato a sostenere le persone con disabilità gravissima e le loro famiglie.

Politica

Ricostruzione post-sisma, contributi bloccati: "L'ordinanza c'è, ma mancano le risorse"

Ricostruzione post-sisma, contributi bloccati: "L'ordinanza c'è, ma mancano le risorse"

10/07/2026 12:30

MACERATA – Pratiche presentate regolarmente, ma contributi integrativi al momento non finanziabili per mancanza di risorse. È la situazione denunciata da Federcontribuenti Marche in merito all'applicazione dell'Ordinanza commissariale n. 273, che disciplina i contributi destinati ai proprietari di immobili coinvolti nella ricostruzione post-sisma che non sono riusciti a completare nei tempi previsti le procedure legate al Superbonus 110%. L'ordinanza prevede che i soggetti che hanno presentato il progetto entro il 31 dicembre 2024 e che non siano riusciti a perfezionare entro il 31 dicembre 2025 la procedura relativa al Superbonus possano richiedere un contributo integrativo per coprire le opere rimaste escluse dalla rendicontazione. La domanda deve essere presentata tramite una variante sul portale GE.DI.SI. e può essere accolta solo se il Sal (Stato avanzamento lavori) finale non è ancora stato liquidato. A sollevare il caso è la segretaria di Federcontribuenti Marche, Maria Teresa Nori, che riferisce di aver seguito una pratica rientrante pienamente nei requisiti previsti dall'ordinanza. Dopo la presentazione dell'istanza e circa tre settimane di attesa senza riscontri, l'associazione ha chiesto un incontro con l'Ufficio speciale per la ricostruzione. «Nel corso della riunione – spiega Nori – ci è stato comunicato che, allo stato attuale, non sono disponibili le risorse necessarie per finanziare le domande presentate ai sensi dell'Ordinanza n. 273 e che eventuali fondi potrebbero essere reperiti soltanto nel corso del 2027». Secondo Federcontribuenti Marche, la situazione crea un evidente stallo. Da una parte, la liquidazione del Sal finale farebbe decadere il diritto ad accedere al contributo integrativo; dall'altra, mantenere aperta la pratica significa ritardare i pagamenti dovuti a imprese e professionisti che hanno eseguito i lavori. L'associazione parla di un «paradosso amministrativo», evidenziando come una norma formalmente in vigore riconosca un diritto che, nei fatti, non può essere esercitato per l'assenza della necessaria copertura finanziaria. Per questo Federcontribuenti Marche chiede alle istituzioni competenti di chiarire in tempi rapidi modalità e tempistiche di finanziamento delle istanze già presentate, evitando che cittadini, imprese e tecnici restino bloccati in una situazione di incertezza che rischia di rallentare ulteriormente il completamento degli interventi di ricostruzione post-sisma.  

Vannacci fa tappa a Civitanova: incontro pubblico allo Shada Beach

Vannacci fa tappa a Civitanova: incontro pubblico allo Shada Beach

10/07/2026 11:00

Il generale Roberto Vannacci sarà a Civitanova Marche martedì 15 luglio per una tappa del suo tour nelle Marche. L'appuntamento è fissato alle 11.30 allo Shada Beach, sul lungomare sud della città, con ingresso gratuito. Ad annunciare l'iniziativa è stato il sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica, che ricopre anche il ruolo di referente regionale di Futuro Nazionale. L'incontro, aperto al pubblico, sarà dedicato al confronto sui temi politici e di attualità e rientra nel calendario degli appuntamenti organizzati sul territorio marchigiano. L'evento offrirà ai partecipanti l'occasione di ascoltare l'intervento del generale e di prendere parte al dibattito previsto nel corso della mattinata. “L’arrivo del generale Roberto Vannacci nelle Marche rappresenta un appuntamento importante per dare voce a tutti coloro che chiedono maggiore attenzione ai territori e risposte concrete alle esigenze delle nostre comunità, a partire dalla sicurezza - dichiara il coordinatore regionale delle Marche di Futuro Nazionale" Fabrizio Ciarapica - . "Le Marche sono una terra operosa, orgogliosa delle proprie radici e pronta a dare il proprio contributo al dibattito sul futuro del Paese. La politica deve tornare ad avere il coraggio di stare tra la gente, raccogliere le istanze che arrivano dai territori e trasformarle in impegno concreto. Questa tappa regionale sarà quindi un momento di confronto aperto e partecipato, nel segno dell’ascolto e della volontà di costruire un percorso vicino ai cittadini”. L'iniziativa si svolgerà allo Shada Beach, sul lungomare sud di Civitanova Marche, con accesso libero fino a esaurimento della capienza disponibile.  

Sanità

Camerino, inaugurata la Casa di Comunità: investimento da due milioni

Camerino, inaugurata la Casa di Comunità: investimento da due milioni

13/07/2026 16:40

Una struttura avveniristica di circa 485 metri quadrati disposta su un unico livello, costata complessivamente 2.099.240,57 euro finanziati interamente con i fondi del Pnrr relativi al primo stralcio di intervento, e dotata di sette ambulatori specialistici, locali tecnici e un Punto unico di accesso. Sono questi i numeri chiave della nuova Casa di Comunità di Camerino, inaugurata ufficialmente nella giornata di oggi in località Caselle, in un'area strategica situata alle spalle dell’ospedale Santa Maria della Pietà e appena al di sotto della piattaforma di atterraggio dell’eliambulanza, a Camerino. Si tratta del terzo taglio del nastro di questo genere nel territorio di competenza dell'Ast di macerata, un'opera che segna un potenziamento strutturale dei servizi del distretto sanitario locale inserendosi nel modello di riorganizzazione socio-sanitaria previsto dalle linee guida europee per decongestionare i pronto soccorso ospedalieri. Al momento la struttura vede già operativi gli ambulatori di otorinolaringoiatria (il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 13), neurologia (il venerdì dalle 9 alle 13) e il Punto unico di accessibilità (Pua), aperto il martedì e il venerdì dalle 8 alle 14, a cui si aggiungeranno presto i reparti di ortopedia, dermatologia, la medicina generale e l’infermiere di famiglia. La cerimonia di inaugurazione ha richiamato nel centro camerte il vertice delle istituzioni marchigiane. Il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha rimarcato: "Le Case della Comunità rappresentano una nuova strategia per rafforzare la sanità territoriale, investendo sulla prevenzione e sulla presa in carico dei cittadini. Oggi non inauguriamo soltanto un edificio, ma potenziamo un modello di assistenza con servizi che saranno progressivamente implementati. L'obiettivo è rafforzare la prevenzione, intercettare i bisogni di salute prima che si trasformino in acuzie e contribuire così a decongestionare i Pronto soccorso e l'attività ospedaliera, rendendo il sistema sanitario sempre più efficace e sostenibile. È importante far comprendere ai cittadini i servizi che saranno presenti nelle Case di Comunità".  All'evento erano presenti anche l’assessore regionale alla sanità Paolo Calcinaro, il presidente del consiglio regionale Gianluca Pasqui, il sottosegretario alla presidenza Silvia Luconi, il consigliere regionale Renzo Marinelli, il presidente della provincia di Macerata Alessandro Gentilucci e il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli. La benedizione della struttura è stata officiata dal vescovo dell'Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche monsignor Francesco Massara, alla presenza delle massime autorità civili e militari, tra cui i rappresentanti locali dei carabinieri, oltre ai primari dei reparti ospedalieri e ai medici di medicina generale. Un plauso all'investimento e alla sinergia istituzionale è arrivato anche dal presidente provinciale Gentilucci e dal primo cittadino Lucarelli, che hanno ringraziato il personale sanitario e amministrativo per il quotidiano lavoro svolto a supporto della collettività nel lungo percorso di ricostruzione post-sisma. A concludere la serie di interventi tecnici è stato Alessandro Marini, direttore generale dell’Ast di Macerata, che ha evidenziato: "Con l’apertura della Casa di Comunità di Camerino portiamo la sanità vicina alle persone e in un territorio montano questo significa accorciare le distanze e dare risposte rapide ai cittadini anche attraverso la presenza degli ambulatori dei Medici di Medicina Generale. Qui si farà prevenzione e si prenderanno in carico le cronicità. Questa Casa è un simbolo di ripartenza. La salute non ha altitudine e da oggi a Camerino sarà prossima alla popolazione, più vicina e più forte". 

Nuovo angiografo, l'Ast Macerata: «Sempre garantita la sicurezza delle cure»

Nuovo angiografo, l'Ast Macerata: «Sempre garantita la sicurezza delle cure»

12/07/2026 18:00

’Ast di Macerata risponde ad alcuni articoli pubblicati sulla stampa locale in merito al funzionamento del nuovo angiografo e intende chiarire quanto segue: «Nessun cittadino è stato sottoposto ad interventi a rischio, perché è sempre stata garantita la sicurezza delle cure sia con l’angiografo GE che con l’apparecchiatura Philips di recente acquisizione». «Posso affermare e ribadire che per quanto di mia competenza, l’attività svolta ha sempre rispettato i massimi livelli di sicurezza clinica e strumentale con rispetto delle indicazioni e in aderenza alle linee guida, secondo scienza e coscienza» - ha rimarcato il Direttore della Radiologia Interventistica dell’Ospedale maceratese Dr. Salvatore Alborino. Da questa necessaria premessa bisogna partire per ricostruire i fatti narrati. L’attività del nuovo angiografo, con cui sono stati eseguiti circa 200 interventi, è stata sospesa temporaneamente, proprio per motivi precauzionali, in seguito ad un evento privo di qualsiasi conseguenza, segnalato dal Dr. Alborino. Sono in corso verifiche per risolvere una carenza progettuale della nuova tecnologia fornita dalla Fondazione Carima, che renda compatibile l’installazione e l’utilizzo in sicurezza in caso di sovraccarico, con le dotazioni del sistema di protezione in uso nell’attuale presidio ospedaliero di Macerata. Ciò si traduce in una stretta integrazione UPS-Apparecchiatura che può essere validata esclusivamente dal produttore di quest’ultima, al fine di garantire la corretta sincronizzazione funzionale del sistema complessivo. Una questione tecnica per la quale si avranno indicazioni specifiche a giorni e non dipendente, come affermato, da una «grave inerzia amministrativa». A riprova di ciò basti pensare che l’AST Macerata ha individuato un team di esperti che, in stretta sinergia con i tecnici della ditta produttrice del nuovo angiografo, stanno lavorando al fine di predisporre la migliore soluzione funzionale possibile. E’ necessario precisare, inoltre, che non risulta vero quanto affermato in merito all’obsolescenza dell’angiografo GE Innova 3100. L’apparecchiatura è un angiografo digitale monoplano avanzato, sviluppato da GE HealthCare e specificamente progettato per procedure guidate da immagini all'interno di laboratori di radiologia interventistica. Dal punto di vista tecnologico è caratterizzato da rivelatore digitale di grandi dimensioni per visualizzazioni ad altissima risoluzione nei minimi dettagli e da un tubo radiogeno ad alta frequenza, che supporta la fluoroscopia pulsata per ridurre l'esposizione del paziente alle radiazioni. Di conseguenza, la diagnostica GE installata in precedenza e attualmente in esercizio risponde ai requisiti minimi di sicurezza per apparecchiature di radiologia interventistica. L’apparecchiatura è oggetto di verifiche specialistiche programmate e attualmente in essere. Bisogna chiarire come dal punto di vista strettamente normativo, un’apparecchiatura medicale non è considerata obsoleta se rispetta la normativa europea Regolamento UE 2017/745 (MDR), è coperta da certificazione CE valida dei Dispositivi medici e viene sottoposta a manutenzione regolare. E tutte queste condizioni sono perfettamente rispettate. Inoltre, si intende ricordare che l’attività di manutenzione preventiva delle apparecchiature è già stata inserita e compresa nel piano di programmazione triennale degli acquisti di beni e di servizi 2026/2028 di AST Macerata (vedasi la determina n. 223 del 29/04/2026 pag. 7 Allegato D). In particolare, per quanto riguarda la manutenzione delle grandi apparecchiature diagnostiche, è stata pubblicata il 5 giugno 2026 una consultazione pubblica di mercato per i servizi di assistenza tecnica, cui seguirà la pubblicazione del bando di gara. Nello specifico delle situazioni descritte, si precisa che l’angiografo GE è stato sottoposto lo scorso 1 luglio 2026 ad un assessment completo del funzionamento da parte dei tecnici specializzati sulla specifica tecnologia. I controlli hanno riguardato sia la componente di diagnostica radiologica, che la parte di alimentazione tramite ups 20kVA. Al termine delle verifiche non sono state riscontrate anomalie: il sistema ha effettuato correttamente il passaggio dall’alimentazione di rete («Enel») al FluoroUPS in caso di interruzione dell’alimentazione elettrica. Il piano di verifica prevede l’esecuzione di ulteriori controlli nei prossimi giorni. L’AST MC respinge con fermezza irricevibili semplificazioni, ripristinando la corretta realtà dei fatti a tutela della comunità e ribadisce il costante e quotidiano impegno delle strutture sanitarie nel garantire la massima trasparenza, sicurezza e qualità dei servizi offerti alla popolazione. Ogni critica o stimolo a far meglio è ben accetta, purché non si traduca in condotte che possano esclusivamente suscitare ingiustificata indignazione, allarmismo e spavento tra i cittadini e nell’opinione pubblica generale. L'Azienda attiverà ogni strumento giuridico a propria disposizione per difendere la propria onorabilità istituzionale e per preservare la necessaria serenità sociale.

Sport

Da Corridonia al tetto d'Europa: la coppia Micelli-Pigliacampo trascina la Svezia all'oro in Eurolega

Da Corridonia al tetto d'Europa: la coppia Micelli-Pigliacampo trascina la Svezia all'oro in Eurolega

14/07/2026 10:00

C'è anche un pezzo di provincia di Macerata nello storico trionfo della Svezia femminile, che ha conquistato l'oro in Eurolega superando in finale la Slovenia. Dietro al successo della nazionale scandinava c'è infatti un sodalizio professionale nato proprio a Corridonia nel 2002: quello formato dal commissario tecnico Lorenzo Micelli e dal massofisioterapista Giuseppe Pigliacampo, originario di Appignano. Quella che oggi è una delle collaborazioni più longeve e vincenti della pallavolo internazionale ha mosso i primi passi proprio nel Maceratese. Da allora, il tecnico urbinate e il professionista marchigiano hanno condiviso un percorso che li ha portati a lavorare nei principali campionati europei e con diverse nazionali, fino all'attuale esperienza alla guida della Svezia, giunta al secondo anno. Per Micelli si tratta dell'ennesima conferma di una carriera ai massimi livelli. Nel suo palmarès figurano due Champions League vinte con Bergamo, oltre a numerosi successi ottenuti in Polonia, Turchia, Francia e Grecia. Parallelamente, Pigliacampo ha costruito una reputazione internazionale lavorando tra Kazakistan, Estonia e Francia, specializzandosi nella preparazione atletica e nel recupero muscolare degli atleti. Il successo europeo della Svezia rappresenta anche l'ennesimo risultato di una straordinaria continuità per il fisioterapista marchigiano. Negli ultimi nove anni ha raggiunto 18 finali tra club e nazionali, conquistando il titolo in ben 15 occasioni, un dato che testimonia l'efficacia del lavoro svolto al fianco delle squadre seguite. Determinante, nella crescita della nazionale svedese, è stato anche il lavoro svolto con le sorelle Isabella e Anna Haak, stelle della formazione scandinava. In particolare Isabella Haak, considerata una delle opposte più forti al mondo, ha trascinato la squadra fino al titolo risultando la miglior realizzatrice della competizione. La finale contro la Slovenia ha premiato un gruppo capace di unire qualità tecniche e solidità atletica, frutto anche dell'intesa tra Micelli e Pigliacampo. Un rapporto professionale nato oltre vent'anni fa a Corridonia e che oggi porta la firma della provincia di Macerata sul tetto d'Europa.

Lube, al via la campagna abbonamenti: la novità è l'accordo con la CBF Balducci, prezzi invariati

Lube, al via la campagna abbonamenti: la novità è l'accordo con la CBF Balducci, prezzi invariati

13/07/2026 19:30

Un accordo con la CBF Balducci HR Macerata per avvicinare sempre di più gli appassionati di pallavolo marchigiana e una campagna abbonamenti con prezzi invariati nonostante i recenti colpi di mercato. Sono le principali novità presentate dalla Cucine Lube Civitanova in vista della stagione 2026/2027, durante l'incontro con i tifosi ospitato nella sala Hospitality dell'Eurosuole Forum. Lo slogan scelto è "Essere Lube, Esserci sempre", un messaggio che richiama il senso di appartenenza ai colori biancorossi e il legame tra squadra, società e tifosi. La novità più significativa riguarda però l'intesa raggiunta con la CBF Balducci HR Macerata. Gli abbonati della Lube potranno infatti assistere alle gare casalinghe della formazione maceratese nel campionato di Serie A1 femminile acquistando il biglietto a tariffa ridotta, semplicemente presentando l'abbonamento biancorosso e un documento d'identità al Palasport Fontescodella. La promozione non sarà valida per le partite di cartello. "La Cucine Lube Civitanova vuole creare sinergie tra le realtà marchigiane - ha spiegato il vicepresidente Albino Massaccesi -. L'obiettivo è coinvolgere tutto il territorio maceratese. Essere tifosi sia della Lube sia della Balducci può portare benefici a entrambe le società e soddisfazioni a tutti gli appassionati di volley". Massaccesi ha poi sottolineato la scelta di mantenere invariati i prezzi degli abbonamenti, considerandola un investimento per aumentare ulteriormente il pubblico e fidelizzare i sostenitori: "Vogliamo un palazzetto sempre pieno, accogliente e vivace". Nel corso della presentazione sono intervenuti anche il nuovo direttore sportivo Marko Podrascanin e il tecnico Giampaolo Medei. Podrascanin ha definito i tifosi "il nostro settimo giocatore", ricordando come negli ultimi due anni la Lube abbia perso pochissime gare all'Eurosuole Forum grazie anche al sostegno del pubblico. "Vogliamo una squadra competitiva, con giovani di talento pronti a dimostrare il proprio valore. Per me sarà fondamentale mantenere un filo diretto con i nostri tifosi", ha sottolineato. Medei ha invece chiesto pazienza nella fase iniziale della stagione: "Abbiamo inserito tanti giovani che avranno bisogno di tempo per ambientarsi. Ci saranno momenti in cui servirà il sostegno del pubblico, ma sono convinto che insieme potremo raggiungere obiettivi importanti. La rosa è molto forte e vogliamo arrivare fino in fondo in tutte le competizioni". La vendita degli abbonamenti prenderà il via sabato 18 luglio al botteghino dell'Eurosuole Forum e online sul circuito Vivaticket. Fino al 1° agosto sarà attivo il diritto di prelazione per i vecchi abbonati, che potranno confermare il proprio posto. Le tessere comprenderanno tutte le gare interne di SuperLega, comprese regular season e playoff, oltre agli incontri di Champions League e Coppa Italia. La società ha confermato gli stessi prezzi della scorsa stagione. Si parte dai 160 euro della gradinata riservata ai tifosi di Lube nel Cuore fino ai 650 euro del settore VIP.

Economia

Tolentino, Poltrona Frau In Motion acquisisce l'ex stabilimento Nazareno Gabrielli

Tolentino, Poltrona Frau In Motion acquisisce l'ex stabilimento Nazareno Gabrielli

10/07/2026 13:15

Poltrona Frau In Motion rafforza la propria presenza industriale nelle Marche con l'acquisizione dell'ex stabilimento della Nazareno Gabrielli, situato in contrada Cisterna, a Tolentino. Un'operazione strategica che consentirà alla divisione del Gruppo Haworth Lifestyle specializzata negli interni di lusso per la mobilità di accompagnare il forte percorso di crescita registrato negli ultimi anni. Il complesso produttivo, che si estende su una superficie coperta di 18 mila metri quadrati, andrà ad affiancare lo storico comprensorio industriale di Poltrona Frau, presente a Tolentino dal 1962, anno in cui il marchio ha insediato la propria sede produttiva. Nel nuovo sito saranno trasferite la sede operativa, le attività di ricerca e sviluppo e quelle manifatturiere di Poltrona Frau In Motion, con l'obiettivo di concentrare in un unico polo tutte le competenze dedicate alla progettazione, allo sviluppo e alla produzione degli interni destinati ai principali marchi del settore automotive e della mobilità di alta gamma. La divisione opera da oltre 40 anni nel comparto degli interni di lusso per auto, yacht, treni e altri mezzi di trasporto e ha consolidato negli ultimi anni una posizione di leadership internazionale. Tra le tappe più significative del percorso di espansione figura anche l'acquisizione della britannica KJ Ryan nel 2024, che ha rafforzato la presenza industriale del gruppo nel Regno Unito. L'investimento rappresenta un ulteriore segnale della strategia di sviluppo di Haworth Lifestyle, orientata a sostenere la crescita industriale del gruppo e a consolidare il ruolo del sito marchigiano come centro di eccellenza produttiva. «Questo investimento a Tolentino è perfettamente coerente con la vocazione industriale di lungo termine del gruppo e del suo azionista Haworth – ha dichiarato Dario Rinero, CEO di Haworth Lifestyle – e conferma il sostegno concreto alla crescita del business di Poltrona Frau In Motion e la fiducia negli investimenti in Italia, con particolare attenzione al territorio di Tolentino». Per Ervino Riccobon, CEO della divisione Poltrona Frau In Motion, «l'espansione nel nuovo sito rappresenta un'opportunità unica per sostenere il piano di crescita e di innovazione tecnologica previsto nei prossimi anni. La nuova struttura consentirà di integrare in un unico spazio produzione, stile, sviluppo prodotto e innovazione di processo, valorizzando competenze che costituiscono un elemento distintivo della divisione». «Siamo inoltre particolarmente felici – aggiunge Riccobon – che la nostra espansione continui ad avvenire a Tolentino, un territorio centrale per la storia del nostro marchio e per il suo futuro».  

Infinito Vita, Laura Salvi è la nuova presidente: prima donna al vertice della Mutua

Infinito Vita, Laura Salvi è la nuova presidente: prima donna al vertice della Mutua

09/07/2026 18:26

RECANATI / COLMURANO – Si apre una nuova, storica fase per Infinito Vita. Nel corso di un'affollata assemblea dei soci, la Mutua ha approvato il bilancio d’esercizio, definito la programmazione delle future attività e rinnovato integralmente i propri organi sociali. Un passaggio cruciale che ha sancito un cambio della guardia storico al vertice dell'associazione. L'assemblea ha segnato la conclusione del mandato di Gabriele Brandoni, che ha guidato Infinito Vita negli ultimi quattordici anni e che ha recentemente assunto la presidenza della Banca di Credito Cooperativo (BCC) di Recanati e Colmurano. Sotto la sua direzione, la Mutua ha vissuto un periodo di costante sviluppo, vedendo crescere la base sociale da 1.800 agli attuali 2.600 soci e registrando un incremento del 40% delle convenzioni attivate con strutture sanitarie, attività commerciali e servizi del territorio. Numeri importanti che hanno permesso di consolidare la missione mutualistica dell'associazione, offrendo risposte concrete alle famiglie specialmente su capitoli di spesa delicati come la sanità, i libri di testo scolastici e i servizi di utilità quotidiana. A raccogliere questa importante eredità sarà Laura Salvi, la cui elezione rappresenta una doppia prima volta per Infinito Vita: è infatti la prima donna a ricoprire la carica di presidente e, contemporaneamente, la prima espressione della comunità di Colmurano alla guida della Mutua. Una scelta che sposa una governance fondata sull'equilibrio di genere e sulla valorizzazione della diversità territoriale. Ad affiancarla nel ruolo di vicepresidente sarà Enrico Marconi, mentre Massimo Agostinelli ricoprirà la carica di consigliere delegato. Il nuovo Consiglio di amministrazione si completa con i consiglieri Paolo Coppari, Francesca Raponi, Simonetta Fiorentini, Sharon Morgoni, Aldo Ruffini e Giordano Filipponi. Rinnovato anche il Collegio sindacale, guidato dal presidente Stefano Pecorari e dai sindaci Lina De Angelis e Alessandro Splendiani. «Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e profonda gratitudine per la fiducia che mi è stata accordata», ha dichiarato la neo-presidente Laura Salvi nel suo primo intervento ufficiale. «Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a Gabriele Brandoni, che ha guidato Infinito Vita con competenza, passione e lungimiranza, contribuendo in modo determinante alla nostra crescita». Tracciando le linee guida del suo mandato, Salvi ha confermato di voler operare nel segno della continuità e dell'innovazione: «Il nostro obiettivo sarà quello di consolidare quanto realizzato, ampliare ulteriormente la rete delle convenzioni e sviluppare nuovi servizi e opportunità capaci di rispondere ai bisogni delle persone e delle famiglie, mantenendo sempre al centro i valori della mutualità, della solidarietà e della vicinanza al territorio. Essere la prima donna alla presidenza è un motivo di orgoglio, ma soprattutto una responsabilità che intendo portare avanti lavorando con spirito di servizio, ascolto e collaborazione».

Scuola e università

"Silver City”, il corto della Scuola Leopardi di Unimc arriva al Bridge Film Festival di Verona

"Silver City”, il corto della Scuola Leopardi di Unimc arriva al Bridge Film Festival di Verona

13/07/2026 16:25

Un viaggio nella memoria di Srebrenica, ma soprattutto nelle storie e nelle speranze delle nuove generazioni. È questo il cuore di “Silver City”, il cortometraggio prodotto dalla Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi” dell’Università di Macerata, protagonista al Bridge Film Festival di Verona, dove è stato presentato con grande apprezzamento dal pubblico. Il film nasce dall’esperienza formativa organizzata dalla Scuola Leopardi nell’ambito della rete delle Scuole di Studi Superiori ASSI e grazie al finanziamento del DM 231/2023, con un viaggio di studio tra Sarajevo e Srebrenica. A trent’anni dal genocidio, il cortometraggio racconta la “Città d’Argento” attraverso lo sguardo di un gruppo di studenti e studentesse arrivati dall’Italia. Passeggiate, incontri e conversazioni quotidiane diventano l’occasione per conoscere giovani bosniaci, cittadini e cittadine, raccogliendo sogni, paure, aspettative e racconti di vita. “Silver City” non si limita a ripercorrere il peso del passato, ma mette in dialogo memoria e futuro, mostrando una comunità che continua a vivere e progettare attraverso le nuove generazioni. Alla realizzazione del progetto hanno contribuito Valentina Gagić dell’associazione Sara, la cittadinanza di Srebrenica, Roberta Biagiarelli, coordinatrice del viaggio, e Azra Nuhefendić. La proiezione si è svolta nel Teatro Satiro Off di Verona, all’interno del Bridge Film Festival, rassegna sviluppata in quattro luoghi del quartiere Filippini dedicata ai temi sociali e culturali. «Ogni anno ci ritroviamo per riflettere sui temi importanti della nostra società, perché crediamo che la cultura possa essere uno strumento di riflessione e cambiamento», ha commentato la co-direttrice artistica del festival Ginevra Gadioli. Presente alla proiezione anche il regista Ado Hasanović, che ha sottolineato come il documentario sia nato dall’incontro tra gli studenti delle Scuole di Studi Superiori e la comunità di Srebrenica, raccontando «il valore dell’ascolto, del dialogo e di uno sguardo nuovo su un luogo troppo spesso definito soltanto dal suo passato». Alla serata ha partecipato anche la direttrice della Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi”, Carla Danani, che ha evidenziato il valore educativo delle esperienze in Bosnia-Erzegovina, fondamentali per «non lasciarsi imporre le cosiddette fatalità della storia». Soddisfazione è stata espressa anche dal rettore dell’Università di Macerata John McCourt, che ha definito la selezione al festival «un risultato importante per la Scuola Leopardi e per tutta l’Università». «Il cortometraggio – ha sottolineato il rettore – mostra come l’università possa educare non solo attraverso lo studio, ma anche attraverso l’incontro, l’ascolto e la responsabilità della memoria». Con “Silver City”, la Scuola Leopardi porta così sullo schermo un percorso di formazione che unisce ricerca, esperienza sul campo e impegno civile, affidando alle nuove generazioni il compito di custodire la memoria e costruire nuove prospettive.

Urbisaglia, cambia il progetto della Giannelli: biblioteca e nuovo polo per l’infanzia

Urbisaglia, cambia il progetto della Giannelli: biblioteca e nuovo polo per l’infanzia

13/07/2026 16:00

URBISAGLIA – Cambia l’impostazione del progetto legato alla scuola dell’infanzia “A. Giannelli” di Urbisaglia, inserito nel programma della ricostruzione post sisma. La Cabina di coordinamento del terremoto ha approvato la rimodulazione dell’intervento, mantenendo invariato il finanziamento complessivo di 4 milioni e 95 mila euro, ma suddividendo le risorse in due opere autonome: il recupero dell’edificio storico e la realizzazione di un nuovo polo scolastico per la fascia 0-6 anni. La modifica rientra nell’accordo che aggiorna e integra le Ordinanze n. 129 del 2022, n. 137 del 2023 e l’Ordinanza Speciale n. 31 del 2021, con interventi complessivi per oltre 4,5 milioni di euro nei Comuni di Campello sul Clitunno, Montecchio e Urbisaglia. Per il Comune maceratese la nuova soluzione progettuale supera l’idea di un unico intervento sull’edificio esistente e prevede due percorsi paralleli. Da una parte sarà recuperata la storica struttura della “Giannelli”, dall’altra sarà costruito un nuovo spazio destinato ai servizi educativi per i bambini da 0 a 6 anni. Il fabbricato originario sarà interessato da lavori di manutenzione straordinaria, riparazione dei danni causati dal terremoto, miglioramento sismico e restauro conservativo. L’investimento previsto è di 2 milioni e 340 mila euro. Al termine dei lavori l’edificio non ospiterà più la scuola dell’infanzia, ma verrà destinato a biblioteca comunale e centro culturale multifunzionale, con spazi per attività culturali, associative ed extra-scolastiche. Il secondo intervento riguarda invece la realizzazione del nuovo polo scolastico, finanziato con 1 milione e 755 mila euro. La struttura sarà progettata per accogliere i bambini della fascia 0-6 anni e sarà dotata di ambienti adeguati alle esigenze educative e organizzative della scuola. La nuova programmazione consente quindi di mantenere il valore storico dell’edificio esistente e, allo stesso tempo, di dotare il territorio di una struttura scolastica più funzionale. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Urbisaglia Riccardo Natalini, che ha definito l’approvazione della rimodulazione «una notizia importante per Urbisaglia». Il primo cittadino ha sottolineato come il progetto rappresenti un intervento che riguarda non soltanto un edificio, ma anche i servizi rivolti a bambini, famiglie ed educatrici. Natalini ha inoltre ringraziato il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, la struttura commissariale e tutti i soggetti coinvolti nel percorso amministrativo. L’Amministrazione comunale organizzerà nelle prossime settimane un incontro pubblico per illustrare ai cittadini i dettagli del progetto, il cronoprogramma e le prossime fasi operative.

Cultura

Aperitivi Culturali, vent’anni di incontri allo Sferisterio: torna il ciclo dedicato alle opere del Mof

Aperitivi Culturali, vent’anni di incontri allo Sferisterio: torna il ciclo dedicato alle opere del Mof

13/07/2026 18:11

MACERATA - Tornano gli Aperitivi Culturali agli Antichi Forni di Piaggia della Torre e quest’anno la rassegna organizzata dall’Associazione Sferisterio Cultura festeggia un traguardo speciale: il ventesimo anniversario. Curati da Cinzia Maroni, gli appuntamenti accompagneranno anche questa estate il Macerata Opera Festival, con incontri dedicati ai protagonisti delle opere in cartellone. Come da tradizione, gli appuntamenti si svolgeranno alle ore 12, ogni venerdì, sabato e domenica del festival. Il ciclo si aprirà con i primi tre incontri dedicati agli spettacoli in programma allo Sferisterio. Venerdì 17 luglio sarà protagonista il nuovo allestimento del "Nabucco", con il regista Paul Emile Fourny e il direttore d’orchestra Fabrizio Maria Carminati, insieme a Stefano Jacini, musicologo, giornalista e scrittore. Il titolo scelto per l’incontro sarà "Va pensiero dove tira il vento", un riferimento al celebre coro verdiano e alla sua trasformazione in simbolo del Risorgimento italiano. Jacini, autore del volume L’elmo di Scipio (Nave di Teseo), proporrà una riflessione sul rapporto tra opera, storia e identità nazionale. Sabato 18 luglio toccherà al "Barbiere di Siviglia". Il regista Daniele Menghini e il direttore d’orchestra Jacopo Brusa dialogheranno con Alberto Mattioli, giornalista e scrittore, tra i più importanti critici italiani di opera lirica. Il titolo dell’incontro sarà "Un barbiere di qualità", dedicato alla figura di Figaro e alla straordinaria modernità dell’opera di Rossini. Domenica 19 luglio sarà invece la volta de "Il trovatore", con il direttore d’orchestra Dmitri Jurowski e la regista Angela Saroglou, impegnata nella ripresa dello storico allestimento di Francisco Negrin. A condurre l’incontro sarà Enrico Girardi, storica firma del Corriere della Sera, da sempre presenza degli Aperitivi Culturali. Il titolo scelto, "Il trovatore, ossia Verdi", sottolinea il valore innovativo dell’opera e il ruolo centrale del compositore nella storia della musica. Tutti gli appuntamenti saranno arricchiti dai video realizzati da Riccardo Minnucci e Limone Blu, con la voce recitante di Gabriela Lampa. Gli incontri saranno registrati da Etv e successivamente disponibili sul canale YouTube e sul sito dell’associazione. Gli Aperitivi Culturali saranno accompagnati dal contributo dei partner tecnici Radici Trattoria Agricola, Il Villino e Sigi. Il ventennale tra mostra e pubblicazione Il traguardo dei vent’anni sarà celebrato con una serie di iniziative dedicate alla storia della manifestazione. Il 17 luglio alle ore 11.30, prima del primo appuntamento della rassegna, sarà inaugurata agli Antichi Forni una mostra fotografica che raccoglie i programmi delle stagioni dal 2006 al 2026. Nella stessa occasione sarà presentata una pubblicazione speciale con contributi di protagonisti della manifestazione e un ricco apparato di immagini e ricordi legati non solo agli Aperitivi Culturali, ma anche alle numerose iniziative realizzate negli anni. All’interno del volume sarà presente anche un saggio di Andrea Panzavolta, storico protagonista della kermesse. Nella sala attigua saranno inoltre proiettati i video e le sigle realizzate negli anni da Riccardo Minnucci per accompagnare gli incontri. Un anniversario che celebra due decenni di dialogo tra opera, cultura e pubblico, trasformando ancora una volta gli Antichi Forni in uno spazio di confronto e approfondimento attorno al teatro musicale.

I polittici dei Crivelli tornano al pubblico: apre la mostra nella Pinacoteca di Monte San Martino

I polittici dei Crivelli tornano al pubblico: apre la mostra nella Pinacoteca di Monte San Martino

13/07/2026 13:13

MONTE SAN MARTINO – Sono tornati ad essere ammirati dal pubblico i grandi polittici di Carlo e Vittore Crivelli e di Girolamo di Giovanni da Camerino. È stata inaugurata ieri, nella Pinacoteca Civica "Armindo Ricci", la mostra "I Polittici di Monte San Martino", un'esposizione che restituisce alla fruizione uno dei patrimoni artistici più significativi del Rinascimento marchigiano. La mostra rappresenta un'importante occasione per riscoprire quattro capolavori della pittura tardogotica e rinascimentale, insieme alla preziosa "Crocifissione" di Guido Reni, già custodita nella pinacoteca. Il percorso espositivo valorizza così il patrimonio artistico del piccolo borgo del Maceratese, situato tra i Monti Sibillini e il Mare Adriatico. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Monte San Martino, l'Arcidiocesi di Fermo e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata. I polittici, provenienti dalla chiesa di San Martino Vescovo e di proprietà dell'Arcidiocesi, sono stati trasferiti temporaneamente nella pinacoteca per consentire gli interventi di restauro e consolidamento dell'edificio religioso, danneggiato dal sisma del 2016. Al termine dei lavori, le opere faranno ritorno nella loro collocazione originaria. L'esposizione permette di osservare da vicino la straordinaria ricchezza di dettagli e la raffinatezza tecnica che caratterizzano la produzione dei fratelli Crivelli e di Girolamo di Giovanni, protagonisti del Rinascimento adriatico, offrendo ai visitatori un'occasione unica per apprezzare opere che per secoli hanno rappresentato un punto di riferimento per la comunità locale. Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato numerose autorità civili e religiose. Sono intervenuti il sindaco Matteo Pompei, il presidente dell'Unione Montana Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, il sottosegretario della Regione Marche Silvia Luconi, l'arcivescovo di Fermo monsignor Rocco Pennacchio e lo storico dell'arte Tommaso Strinati, direttore della rete museale Metromuseo dei Borghi di Marca. Un videomessaggio è stato inviato anche dall'assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi. «È un motivo di grande orgoglio poter ospitare un'esposizione così importante – ha dichiarato il sindaco Matteo Pompei –. I polittici dei Crivelli rappresentano una parte fondamentale dell'identità della nostra comunità e questa mostra consente di valorizzare un patrimonio che ci rende un punto di riferimento per la grande pittura marchigiana». Monsignor Rocco Pennacchio ha sottolineato come, durante la ricostruzione post sisma, sia fondamentale rendere fruibile il patrimonio di arte e fede custodito nelle chiese dell'Arcidiocesi, auspicando che la bellezza delle opere possa accompagnare non solo l'esperienza artistica dei visitatori, ma anche un percorso di riflessione e spiritualità. Per Tommaso Strinati, l'esposizione rappresenta il risultato di un lavoro condiviso tra istituzioni e comunità locale. «Monte San Martino – ha evidenziato – è un esempio virtuoso di valorizzazione del patrimonio culturale, dove l'impegno dei cittadini ha consentito di mantenere vivo il legame con queste opere anche negli anni successivi al terremoto». La mostra è visitabile presso la Pinacoteca Civica "Armindo Ricci" tutti i fine settimana, dalle 16 alle 19, fino al completamento dei lavori nella chiesa di San Martino Vescovo.

Eventi

Valdichienti Buskers Festival, torna la rassegna: gran finale con gli acrobati kenioti e 27 artisti in scena

Valdichienti Buskers Festival, torna la rassegna: gran finale con gli acrobati kenioti e 27 artisti in scena

14/07/2026 10:50

Dopo il successo della prima edizione, torna il Valdichienti Buskers Festival, che dal 18 al 26 luglio animerà il Centro Commerciale Val di Chienti di Piediripa con un ricco programma dedicato alle arti di strada. La manifestazione cresce nei numeri e nel format, proponendo 27 artisti, oltre 20 spettacoli gratuiti, performance itineranti e un grande evento conclusivo nell'anfiteatro esterno. L'edizione 2026 introduce infatti diverse novità. Oltre ai tradizionali palchi allestiti all'interno della galleria commerciale, il pubblico potrà assistere anche a spettacoli itineranti che accompagneranno visitatori e famiglie lungo il percorso del centro. Il momento più atteso sarà domenica 26 luglio alle 21.15, quando nell'anfiteatro esterno andrà in scena "Jabali", lo spettacolo degli Afro Jungle Jeegs Acrobats, compagnia di acrobati proveniente dal Kenya. Acrobazie, danza, musica africana e numeri spettacolari chiuderanno una manifestazione che punta a coinvolgere spettatori di tutte le età. Il festival, promosso dal Centro Commerciale Val di Chienti e curato dall'Associazione culturale ArTime APS, conferma la volontà di trasformare il centro commerciale in uno spazio dedicato non solo allo shopping, ma anche alla cultura, all'intrattenimento e alla socialità. Le esibizioni si terranno nelle giornate del 18, 19, 25 e 26 luglio, sempre con ingresso libero, dalle 16 alle 20. Il cartellone spazierà tra circo contemporaneo, magia, illusionismo, giocoleria, teatro comico, clownerie, teatro di figura, ventriloquismo e visual comedy, con la partecipazione di artisti italiani e internazionali protagonisti di festival e trasmissioni televisive. Ad aprire il festival, sabato 18 luglio, saranno il giocoliere Alessio Burini, il mago Luca D'Avvero, l'illusionista Dario De Remigis e i clown itineranti della Baracca dei Buffoni. Domenica 19 luglio sarà la volta del varietà di Auriga Teatro, del Mago Pierre e del giocoliere Antonio Tremani, mentre sabato 25 luglio saliranno in scena il ventriloquo Nicola Pesaresi con la sua inseparabile Isotta, il marionettista brasiliano Catin Nardi e il Teatro Lunatico, affiancati dai trampolieri del Trio Tra. La giornata conclusiva del 26 luglio vedrà protagonisti anche il duo Sub Limen, Nicola Virdis, noto anche per le sue partecipazioni a Italia's Got Talent, Riccardo Rosato e gli artisti sui trampoli del Duo L.A., prima del gran finale affidato agli acrobati kenioti. In occasione dell'ultima serata, il ristorante self service del Centro Commerciale resterà aperto per consentire ai visitatori di trascorrere l'intera serata tra cena e spettacolo.

Civitanova si conferma Bandiera Verde: anche nel 2026 è tra le migliori spiagge per bambini e famiglie

Civitanova si conferma Bandiera Verde: anche nel 2026 è tra le migliori spiagge per bambini e famiglie

14/07/2026 10:17

Civitanova Marche mantiene anche per il 2026 la Bandiera Verde, il riconoscimento assegnato dai pediatri italiani alle località balneari considerate più adatte a bambini e famiglie. La città figura ancora una volta tra le 164 spiagge premiate in Italia, confermando gli standard di qualità che la rendono una delle mete di riferimento per il turismo familiare. Il riconoscimento viene conferito ogni anno da un ampio panel di pediatri coordinato dal professor Italo Farnetani, che valuta le località sulla base di criteri specifici: qualità delle acque, fondali bassi e sicuri, spiagge sabbiose, spazi dedicati al gioco e servizi pensati per l'accoglienza delle famiglie. "Siamo profondamente orgogliosi di questa riconferma, che premia il lavoro costante di un'intera comunità - ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica -. La Bandiera Verde rappresenta non solo un riconoscimento per le nostre spiagge, ma anche per una città che investe nell'accoglienza delle famiglie e nella sicurezza dei più piccoli. Continueremo a lavorare affinché Civitanova sia sempre più un punto di riferimento per il turismo familiare". La cerimonia di consegna del vessillo si è svolta nel porto turistico di Termoli, dove il Comune è stato rappresentato dall'assessore ai Servizi sociali Barbara Capponi. "Bandiera Verde certifica l'impegno condiviso di amministrazioni, istituzioni e operatori del territorio nei confronti dell'infanzia - ha sottolineato l'assessore -. Un ringraziamento va al professor Farnetani e al comitato di pediatri per aver confermato anche quest'anno Civitanova tra le località premiate, ma anche a tutti coloro che ogni giorno contribuiscono a rendere la città accogliente per bambini e famiglie". Capponi ha inoltre evidenziato il ruolo svolto dal reparto di Pediatria dell'ospedale cittadino, che garantisce assistenza sia ai residenti sia ai numerosi turisti presenti durante la stagione estiva, un aspetto considerato tra gli elementi qualificanti nella valutazione del riconoscimento. Con la conferma della Bandiera Verde 2026, Civitanova rafforza così la propria immagine di località balneare attenta alle esigenze delle famiglie, puntando su servizi, sicurezza e qualità dell'accoglienza.

Curiosità

New Fashion Gia.Man.Dance da record ai Campionati Italiani: Morrovalle conquista 50 titoli tricolori

New Fashion Gia.Man.Dance da record ai Campionati Italiani: Morrovalle conquista 50 titoli tricolori

14/07/2026 11:44

Una pioggia di medaglie e un dominio che non lascia spazio a interpretazioni. La New Fashion Gia. Man. Dance di Morrovalle torna dai Campionati Italiani Fidesm 2026 di Rimini con un bottino straordinario: 50 medaglie d'oro, 34 d'argento e 14 di bronzo, risultati che la consacrano tra le società più forti della danza sportiva italiana. La manifestazione, conclusasi domenica al palazzetto dello sport della città romagnola, ha richiamato migliaia di atleti provenienti da tutta Italia, impegnati nelle finali delle diverse discipline. Tra i protagonisti assoluti la società marchigiana, capace di imporsi soprattutto nelle danze caraibiche – salsa cubana, salsa portoricana, bachata e merengue – conquistando podi in numerose categorie. Oltre ai 98 piazzamenti sul podio, la spedizione di Morrovalle ha collezionato anche 9 quarti posti, 8 quinti e 5 sesti posti, a testimonianza della profondità del vivaio e dell'elevato livello tecnico dell'intera squadra. Un risultato costruito grazie al lavoro dello staff tecnico e dirigenziale guidato dalla presidente Federica Lorenzi, insieme ai maestri Gianni Crucianelli e Manola Fontana e ai responsabili tecnici Riccardo Ciminari e Silvia Fontana, che da anni rappresentano un punto di riferimento nel panorama nazionale della danza sportiva. Tra i protagonisti della rassegna spiccano Thomas Crucianelli, autore di numerosi titoli italiani nelle prove individuali e di coppia, Symon Crucianelli, Arianna Zanconi, Sandy Fiore, Federico Giardini, Simona Marucci, Siria Torresi e tanti altri atleti che hanno contribuito al ricchissimo medagliere della società. Con il successo di Rimini, la New Fashion Gia. Man. Dance conferma la propria crescita e rafforza il ruolo di eccellenza marchigiana nel panorama nazionale della danza sportiva. Archiviata la stagione dei trionfi, l'attenzione è già rivolta ai prossimi appuntamenti, con l'obiettivo di confermarsi ai vertici anche nel 2027.

Macerata, un traguardo speciale: Gino Trasatti festeggia 90 anni

Macerata, un traguardo speciale: Gino Trasatti festeggia 90 anni

13/07/2026 11:00

Una giornata di festa per Gino Trasatti, che oggi celebra un traguardo importante: il compimento dei suoi 90 anni. Volto storico e molto conosciuto a Macerata, ha dedicato oltre quarant'anni di servizio alla USL cittadina . Nel corso della sua carriera si è distinto non solo per la professionalità, ma anche per la grande disponibilità nei confronti degli altri, sempre pronto a tendere una mano e ad aiutare chiunque ne avesse bisogno. Le qualità umane che lo hanno sempre contraddistinto gli hanno fatto guadagnare la stima e l'affetto di tante persone, diventando un punto di riferimento per la comunità maceratese. In questa giornata speciale, agli auguri di familiari e amici si unisce anche tutta la redazione di Picchio News. Un pensiero affettuoso va anche da parte della figlia Barbara Trasatti, nostra collega. Buon compleanno, Gino, e tanti auguri per questo splendido traguardo da tutta la redazione di Picchio News

Varie

Emergenza caldo, a Civitanova riaprono i locali climatizzati per gli anziani: accesso anche ai non soci

Emergenza caldo, a Civitanova riaprono i locali climatizzati per gli anziani: accesso anche ai non soci

14/07/2026 10:30

Con l'arrivo delle alte temperature, il comune di Civitanova Marche rinnova il servizio di accoglienza nei locali climatizzati del Centro sociale anziani di via Carnia, aperto anche a chi non è iscritto all'associazione. L'iniziativa, promossa dall'Assessorato ai Servizi sociali, sarà attiva dal 15 luglio al 31 agosto e punta a offrire un luogo fresco e sicuro alle persone più fragili durante le ore più calde della giornata. Il progetto, avviato per la prima volta nel 2018, nasce con un duplice obiettivo: prevenire i rischi legati alle ondate di calore e favorire la socializzazione degli anziani, contrastando l'isolamento soprattutto nel periodo estivo. Oltre all'accesso agli ambienti climatizzati, sarà possibile usufruire, su richiesta di almeno tre persone, di un servizio di trasporto gratuito dalla propria abitazione al Centro sociale e ritorno. Il servizio sarà disponibile tutti i giorni, esclusa la domenica, con prenotazione da effettuare almeno tre giorni prima. "Anche quest'anno promuoviamo un'opportunità di aggregazione in sicurezza per i nostri anziani, accompagnata dalla diffusione delle buone pratiche per prevenire malori e disagi causati dal caldo – ha dichiarato l'assessore ai Servizi sociali Barbara Capponi –. Ringraziamo il Centro sociale anziani per la collaborazione che permette di offrire un servizio concreto alla cittadinanza". Insieme all'iniziativa è stato inoltre aggiornato il decalogo sull'emergenza caldo, realizzato in collaborazione con il Distretto sanitario e le Farmacie comunali. Il documento raccoglie consigli utili per affrontare le giornate più afose e indica i riferimenti telefonici da contattare in caso di necessità. Il Centro sociale anziani di via Carnia 3 sarà aperto tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 14 alle 18. Per informazioni è possibile contattare i numeri 377 3544543 e 349 3256948. Tutti i dettagli sull'iniziativa sono disponibili anche sul sito del Comune e attraverso i manifesti informativi distribuiti sul territorio.

Montelupone - Vernici, panchine rimesse a nuovo e un cuore di legno: la fatica dei ragazzi diventa bellezza

Montelupone - Vernici, panchine rimesse a nuovo e un cuore di legno: la fatica dei ragazzi diventa bellezza

13/07/2026 18:30

Pennelli, vernici e tanta voglia di fare. Si è conclusa a Montelupone l'edizione 2026 di "Ci Sto? Affare Fatica", il progetto di cittadinanza attiva che coinvolge giovani riscoprendo il valore della manualità e il senso di responsabilità verso la propria comunità. Montelupone ha partecipato al progetto per il primo anno e così per due settimane ragazzi e ragazze (dai 14 ai 20 anni) si sono messi al lavoro. La prima settimana ha visto il gruppo impegnato nella sistemazione e tinteggiatura delle panchine sotto il loggiato, per poi proseguire con quelle del parco giochi. Il primo giorno di attività i partecipanti sono stati accolti dalla vicesindaco Orietta Mogliani, dagli handyman Maria Recchioni e Alberto Muccichini, figure di riferimento del progetto che hanno accompagnato i ragazzi durante l'esperienza e dallo staff di "Ci Sto? Affare Fatica!", che ha consegnato magliette e guanti e presentato il tutor del gruppo, Giorgio, giovane di Montelupone che li ha seguiti nel corso delle attività. Anche la seconda settimana è stata caratterizzata da un intenso lavoro. I ragazzi e le ragazze del secondo gruppo, col tutor Diego e gli handyman Maria Recchioni e Alberto Muccichini, hanno rimesso a nuovo i giochi del parco, restituendo colore e decoro a uno spazio molto frequentato da bambini e famiglie. È stato, inoltre, realizzato un cuore in legno dipinto di rosso che sarà utilizzato in occasione di iniziative come il Borgo dei Desideri e La Notte Romantica, andando ad arricchire gli allestimenti del paese. A conclusione del progetto, la vicesindaco Orietta Mogliano (col sindaco Rolando Pecora prima e l’assessore Assessore Giordano Elisei poi) ha voluto salutare personalmente i partecipanti insieme allo staff dell'iniziativa, ringraziandoli per l'impegno dimostrato. L'incontro si è concluso con una merenda e la consegna di piccoli doni da parte dell'amministrazione comunale. "I ragazzi hanno dimostrato quanto entusiasmo e senso di responsabilità sappiano mettere in ciò che fanno quando viene data loro fiducia - sottolinea il sindaco Rolando Pecora -. In queste due settimane hanno lasciato un segno concreto nel nostro paese, prendendosi cura di spazi che appartengono a tutti. Ma il risultato più importante è il percorso vissuto insieme: hanno collaborato, imparato a fare squadra e dedicato tempo ed energie a qualcosa di utile per tutti. Per questo desidero ringraziare ciascuno di loro, i tutor Giorgio e Diego, gli handyman Maria Recchioni e Alberto Muccichini e tutto lo staff di 'Ci Sto? Affare Fatica!' per il prezioso lavoro svolto".

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