Nuovi alloggi per studenti a Macerata, la ministra Bernini: “Il diritto allo studio deve avere un luogo" (VIDEO)
Scuola e università
27/07/2026 18:00

Nuovi alloggi per studenti a Macerata, la ministra Bernini: “Il diritto allo studio deve avere un luogo" (VIDEO)

Cinquanta nuovi posti letto per gli studenti universitari, 15 dei quali destinati ai borsisti ERDIS, e un investimento da oltre 998 mila euro finanziato attraverso il PNRR. È stata inaugurata oggi in via Gino Valentini, a Macerata, JHS Home, la nuova residenza universitaria realizzata nell'ambito del piano nazionale per l'housing studentesco promosso dal Ministero dell'Università e della Ricerca. Al taglio del nastro hanno partecipato il ministro dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, la commissaria straordinaria per l'housing universitario Manuela Manenti, il sindaco Sandro Parcaroli, il presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui, il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci, la presidente di ERDIS Marche Agnese Sacchi e Giovanni Binci, rappresentante di JHS Srl. La nuova struttura mette a disposizione 50 posti letto distribuiti in appartamenti dotati di cucina e servizi, ai quali si aggiungono spazi comuni, un bar e una lavanderia. L'obiettivo, hanno sottolineato i promotori del progetto, non è soltanto offrire un alloggio, ma creare un ambiente in cui gli studenti possano condividere esperienze, costruire relazioni e vivere pienamente la dimensione universitaria. Quindici posti saranno riservati, per almeno tre anni, agli studenti vincitori di borsa di studio ERDIS, mentre gli altri saranno offerti a tariffe calmierate. «Il diritto allo studio deve avere un luogo, una stanza e dei servizi», ha affermato il ministro Anna Maria Bernini, ricordando come l'obiettivo di aumentare i posti letto universitari, avviato nel 2022, sia oggi una realtà grazie alla collaborazione tra istituzioni e operatori privati. «Non esistono decreti che costruiscono case, ma sinergie ed ecosistemi», ha aggiunto, evidenziando il valore di residenze pensate anche come luoghi di socialità e condivisione. La commissaria straordinaria per l'housing universitario Manuela Manenti ha ricordato il lavoro svolto per raggiungere gli obiettivi del piano nazionale, sottolineando come investire nell'housing significhi permettere agli studenti di scegliere l'università più adatta ai propri talenti senza che il costo di un alloggio rappresenti un ostacolo. «Questa è solo la prima di tante inaugurazioni», ha affermato. Per il sindaco Sandro Parcaroli la nuova residenza rappresenta «un segnale concreto di attenzione verso i giovani». «Garantire alloggi moderni, sicuri e sostenibili significa valorizzare la presenza degli studenti e rendere Macerata sempre più una città a misura di universitario». «Qui non ci saranno soltanto studenti, ma ragazze e ragazzi che costruiranno un percorso di crescita e di vita», ha osservato il presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui, evidenziando anche il valore dell'intervento dal punto di vista della riqualificazione urbana. Sulla stessa linea il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci, che ha parlato di un investimento capace di offrire opportunità anche a chi ha maggiori difficoltà economiche «fare politica significa non dimenticare nessuno». Emozionata la presidente di ERDIS Marche Agnese Sacchi, che ha definito l'inaugurazione «un traguardo ma anche un nuovo inizio». «Adesso questi spazi inizieranno a popolarsi. Abbiamo il dovere di accompagnare chi ha talento e merito ma non dispone delle risorse economiche necessarie. Il gioco di squadra ci ha permesso di raggiungere questo risultato». Sacchi ha ricordato anche l'impegno dell'ente, che sta portando avanti cantieri per circa 64 milioni di euro destinati ad ampliare ulteriormente l'offerta di alloggi universitari nelle Marche. A chiudere gli interventi è stato Giovanni Binci, rappresentante di JHS Srl: «Questo risultato è frutto della collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti. Vogliamo offrire agli studenti fuori sede un ambiente che permetta loro di vivere il percorso universitario con maggiore serenità». L'apertura di JHS Home rappresenta un nuovo tassello nella crescita dell'offerta abitativa per gli universitari a Macerata. La struttura si inserisce nel programma nazionale finanziato dal PNRR e punta a rendere la città sempre più attrattiva per gli studenti che scelgono di frequentare l'Ateneo maceratese.

Nuovi alloggi per studenti a Macerata, la ministra Bernini: “Il diritto allo studio deve avere un luogo" (VIDEO)

Nuovi alloggi per studenti a Macerata, la ministra Bernini: “Il diritto allo studio deve avere un luogo" (VIDEO)
27/07/2026 18:00

Cinquanta nuovi posti letto per gli studenti universitari, 15 dei quali destinati ai borsisti ERDIS, e un investimento da oltre 998 mila euro finanziato attraverso il PNRR. È stata inaugurata oggi in via Gino Valentini, a Macerata, JHS Home, la nuova residenza universitaria realizzata nell'ambito del piano nazionale per l'housing studentesco promosso dal Ministero dell'Università e della Ricerca. Al taglio del nastro hanno partecipato il ministro dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, la commissaria straordinaria per l'housing universitario Manuela Manenti, il sindaco Sandro Parcaroli, il presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui, il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci, la presidente di ERDIS Marche Agnese Sacchi e Giovanni Binci, rappresentante di JHS Srl. La nuova struttura mette a disposizione 50 posti letto distribuiti in appartamenti dotati di cucina e servizi, ai quali si aggiungono spazi comuni, un bar e una lavanderia. L'obiettivo, hanno sottolineato i promotori del progetto, non è soltanto offrire un alloggio, ma creare un ambiente in cui gli studenti possano condividere esperienze, costruire relazioni e vivere pienamente la dimensione universitaria. Quindici posti saranno riservati, per almeno tre anni, agli studenti vincitori di borsa di studio ERDIS, mentre gli altri saranno offerti a tariffe calmierate. «Il diritto allo studio deve avere un luogo, una stanza e dei servizi», ha affermato il ministro Anna Maria Bernini, ricordando come l'obiettivo di aumentare i posti letto universitari, avviato nel 2022, sia oggi una realtà grazie alla collaborazione tra istituzioni e operatori privati. «Non esistono decreti che costruiscono case, ma sinergie ed ecosistemi», ha aggiunto, evidenziando il valore di residenze pensate anche come luoghi di socialità e condivisione. La commissaria straordinaria per l'housing universitario Manuela Manenti ha ricordato il lavoro svolto per raggiungere gli obiettivi del piano nazionale, sottolineando come investire nell'housing significhi permettere agli studenti di scegliere l'università più adatta ai propri talenti senza che il costo di un alloggio rappresenti un ostacolo. «Questa è solo la prima di tante inaugurazioni», ha affermato. Per il sindaco Sandro Parcaroli la nuova residenza rappresenta «un segnale concreto di attenzione verso i giovani». «Garantire alloggi moderni, sicuri e sostenibili significa valorizzare la presenza degli studenti e rendere Macerata sempre più una città a misura di universitario». «Qui non ci saranno soltanto studenti, ma ragazze e ragazzi che costruiranno un percorso di crescita e di vita», ha osservato il presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui, evidenziando anche il valore dell'intervento dal punto di vista della riqualificazione urbana. Sulla stessa linea il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci, che ha parlato di un investimento capace di offrire opportunità anche a chi ha maggiori difficoltà economiche «fare politica significa non dimenticare nessuno». Emozionata la presidente di ERDIS Marche Agnese Sacchi, che ha definito l'inaugurazione «un traguardo ma anche un nuovo inizio». «Adesso questi spazi inizieranno a popolarsi. Abbiamo il dovere di accompagnare chi ha talento e merito ma non dispone delle risorse economiche necessarie. Il gioco di squadra ci ha permesso di raggiungere questo risultato». Sacchi ha ricordato anche l'impegno dell'ente, che sta portando avanti cantieri per circa 64 milioni di euro destinati ad ampliare ulteriormente l'offerta di alloggi universitari nelle Marche. A chiudere gli interventi è stato Giovanni Binci, rappresentante di JHS Srl: «Questo risultato è frutto della collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti. Vogliamo offrire agli studenti fuori sede un ambiente che permetta loro di vivere il percorso universitario con maggiore serenità». L'apertura di JHS Home rappresenta un nuovo tassello nella crescita dell'offerta abitativa per gli universitari a Macerata. La struttura si inserisce nel programma nazionale finanziato dal PNRR e punta a rendere la città sempre più attrattiva per gli studenti che scelgono di frequentare l'Ateneo maceratese.

Cronaca

Macerata, occupa un immobile abbandonato e nasconde una moto rubata: denunciato

Macerata, occupa un immobile abbandonato e nasconde una moto rubata: denunciato

27/07/2026 12:30

La segnalazione di un residente ha permesso alla Polizia locale di Macerata di intervenire in uno stabile disabitato di via Beniamino Gigli, dove un uomo aveva trovato un alloggio abusivo. Durante il controllo gli agenti hanno anche recuperato una moto Yamaha Ys125 risultata rubata. Nel corso del weekend denunciato inoltre un automobilista trovato alla guida con una patente falsa. Prosegue l’attività di controllo del territorio della Polizia locale di Macerata, impegnata nella prevenzione del degrado urbano e nel contrasto alle violazioni della legge. Due gli interventi portati a termine dagli agenti nel fine settimana. Il primo episodio si è verificato nel pomeriggio di sabato 25 luglio in via Beniamino Gigli, al civico 105, dopo la segnalazione di un residente insospettito dalla presenza di un materasso su un terrazzo e da alcuni movimenti all’interno di uno stabile disabitato. Arrivati sul posto, gli agenti hanno verificato che la proprietà privata risultava facilmente accessibile, in assenza di recinzioni esterne. Nel cortile sono stati inoltre notati alcuni panni stesi, elemento che ha portato a ulteriori accertamenti. L’ispezione si è concentrata su un locale adibito a garage, con aperture commerciali, lasciato aperto e vicino alla palazzina. All’interno, in un contesto di forte degrado, gli operatori hanno trovato un uomo di 32 anni, cittadino extracomunitario, che ha ammesso di essersi introdotto abusivamente nella struttura per utilizzarla come abitazione insieme ad altre due persone, in quel momento non presenti. Durante la perquisizione dei locali è stata inoltre rinvenuta una Yamaha Ys125 nascosta all’interno dell’immobile. Gli accertamenti effettuati tramite la Sala Operativa hanno confermato che il mezzo risultava rubato ed era oggetto di una denuncia presentata recentemente ai Carabinieri di Macerata. La moto è stata quindi recuperata e restituita al legittimo proprietario. Il titolare dell’immobile, intervenuto sul posto, ha presentato formale denuncia e si è attivato per la messa in sicurezza e la chiusura definitiva degli accessi. L’uomo fermato è stato accompagnato per il fotosegnalamento e denunciato all’Autorità Giudiziaria per ricettazione, invasione di edifici e inosservanza del provvedimento di allontanamento dall’Italia. Nel corso del weekend gli agenti della Polizia locale sono intervenuti anche durante un controllo stradale. Una pattuglia ha fermato una Peugeot 307 condotta da un cittadino extracomunitario di 39 anni. Dai primi accertamenti è emerso che il conducente stava guidando con una patente estera non convertita, nonostante fosse residente in Italia da oltre un anno, violando quanto previsto dall’articolo 135 del Codice della Strada. Fin dai primi controlli gli agenti hanno però avuto dubbi sull’autenticità del documento. Le verifiche tecniche successive hanno confermato i sospetti: la patente è risultata falsa e difforme dagli originali. Il documento è stato sequestrato penalmente e il conducente è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per uso di atto falso e falsità materiale commessa da privato.   “Questi interventi dimostrano l’importanza della collaborazione tra cittadini e istituzioni – ha dichiarato il comandante della Polizia locale Danilo Doria -. La segnalazione del residente in via Gigli ci ha permesso di intervenire tempestivamente, restituire una moto rubata al proprietario e fermare un’occupazione abusiva prima che potesse radicarsi. Parallelamente, l’accuratezza degli agenti nei controlli stradali ha permesso di togliere dalla circolazione un documento falso, a tutela della sicurezza di tutti”.

Pollenza, frattura il polso al padre per estorcergli denaro: braccialetto elettronico per un 31enne

Pollenza, frattura il polso al padre per estorcergli denaro: braccialetto elettronico per un 31enne

26/07/2026 09:49

Un incubo familiare fatto di continue minacce, intemperanze, danneggiamenti e violenze fisiche, culminato nell'ennesima aggressione in cui il padre ha riportato la frattura di un polso. È lo scenario emerso dalle indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Pollenza, in stretta collaborazione con i colleghi di Corridonia, che ha portato all'allontanamento forzato di un 31enne. I militari dell'Arma hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari (GIP) del Tribunale di Macerata, su richiesta della locale Procura della Repubblica. Per l'uomo, un 31enne residente a Corridonia e domiciliato a Pollenza, già noto alle forze dell'ordine, è scattato il divieto assoluto di avvicinarsi a meno di 500 metri dalla casa familiare e da tutti i luoghi abitualmente frequentati dai suoi congiunti. A garanzia del rispetto del provvedimento, i giudici hanno disposto anche l'applicazione immediata del braccialetto elettronico per il controllo a distanza. L'attività investigativa era scattata a seguito delle disperate denunce presentate dai familiari dell'indagato. Gli accertamenti dei Carabinieri hanno subito delineato un quadro drammatico e reiterato nel tempo: l'uomo tormentava da mesi i genitori e la sorella con comportamenti violenti, il cui scopo principale era quello di estorcere somme di denaro. L'escalation di violenza ha toccato il punto più critico lo scorso febbraio quando, durante l'ennesimo acceso litigio per motivi economici, il padre del 31enne è caduto a terra a seguito dell'aggressione, riportando la frattura del polso sinistro, lesione giudicata guaribile dai sanitari con una prognosi di 30 giorni.

Attualità

Civitanova, al via la disinfestazione notturna contro le zanzare: primo ciclo di interventi

Civitanova, al via la disinfestazione notturna contro le zanzare: primo ciclo di interventi

27/07/2026 18:30

Parte a Civitanova Marche il primo ciclo di disinfestazione notturna contro le zanzare organizzato dal Servizio Igiene Urbana del Comune. Gli interventi interesseranno progressivamente tutte le zone del territorio comunale e, salvo condizioni meteorologiche avverse, si svolgeranno nella fascia oraria compresa tra la mezzanotte e le 6 del mattino. Il programma prenderà il via nella notte tra domenica 26 e lunedì 27 luglio con il trattamento nelle zone di Civitanova Alta, Zona Industriale B e Zona Industriale A. La notte successiva, tra lunedì 27 e martedì 28 luglio, toccherà all’area del Centro e del Borgo Marinaro, mentre tra martedì 28 e mercoledì 29 luglio gli interventi interesseranno la zona Risorgimento. Il calendario proseguirà nella notte tra mercoledì 29 e giovedì 30 luglio nella zona San Marone, tra giovedì 30 e venerdì 31 luglio nelle aree di Maranello e Santa Maria Apparente, per concludersi tra venerdì 31 luglio e sabato 1 agosto nelle zone di Fontespina e IV Marine. Il Comune precisa che il prodotto utilizzato è un insetticida classificato come presidio medico e non è nocivo per le persone, fatta eccezione per particolari situazioni di allergie o intolleranze agli agenti chimici. I cittadini che rientrano in queste categorie sono invitati a segnalare preventivamente la propria situazione, così da consentire eventuali accorgimenti nelle aree interessate. Durante le ore del trattamento, in via precauzionale, l’amministrazione raccomanda di non sostare all’esterno delle abitazioni, tenere chiuse le finestre, non lasciare all’aperto biancheria, alimenti o bevande e lavare accuratamente frutta e verdura prima del consumo. È inoltre consigliato non lasciare animali domestici all’esterno e rimuovere o rovesciare le ciotole di acqua e cibo presenti negli spazi aperti. Il Comune ricorda che la lotta alle zanzare richiede anche la collaborazione dei cittadini. È importante evitare il ristagno dell’acqua in contenitori come sottovasi, secchi o ciotole per animali, cambiando frequentemente l’acqua per impedire la proliferazione delle larve. Accanto agli interventi di disinfestazione adulticida, l’amministrazione porta avanti anche l’attività di disinfestazione larvicida, attraverso l’utilizzo di apposite pastiglie nelle caditoie stradali, con l’obiettivo di bloccare lo sviluppo delle larve degli insetti.

Nuovo ponte di Ripaiolo, Colmurano ritrova un collegamento strategico con la Statale 78

Nuovo ponte di Ripaiolo, Colmurano ritrova un collegamento strategico con la Statale 78

27/07/2026 16:28

Un collegamento più sicuro, moderno ed efficiente torna a disposizione del territorio. È stato inaugurato il nuovo ponte sulla strada comunale Ripaiolo, a Colmurano, un’opera attesa dalla comunità e realizzata nell’ambito degli interventi di messa in sicurezza della viabilità finanziati con le risorse della ricostruzione post sisma e del Pnrr Alla cerimonia hanno partecipato il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, il sindaco di Colmurano Mirko Mari e il primo cittadino di Loro Piceno Robertino Paoloni. L’intervento ha un valore complessivo di 1,1 milioni di euro e restituisce al territorio un’infrastruttura fondamentale per la mobilità locale, capace di migliorare i collegamenti con la Statale 78 e ridurre i tempi di percorrenza verso i centri vicini. I lavori hanno previsto la demolizione completa del vecchio impalcato e delle pile esistenti, la pulizia dell’alveo del corso d’acqua e la realizzazione di una nuova struttura con travi in acciaio, nuova pavimentazione stradale e parapetti in acciaio corten e legno, progettati per inserirsi nel contesto paesaggistico circostante. Sono state inoltre realizzate opere di regimentazione idraulica e interventi sulle scarpate attraverso tecniche di ingegneria naturalistica, con l’obiettivo di garantire sicurezza e durabilità nel tempo. «Ogni infrastruttura che restituiamo a un territorio colpito dal sisma significa fare un passo avanti verso una ricostruzione completa e duratura – ha dichiarato il commissario Guido Castelli –. Ponti e strade non sono semplici opere pubbliche, ma collegamenti che permettono alle persone di vivere, lavorare e fare impresa». Castelli ha evidenziato come il ponte di Ripaiolo si inserisca nel più ampio programma di rafforzamento della viabilità del cratere, che comprende numerosi interventi su strade comunali e provinciali per garantire collegamenti più sicuri ed efficienti. Soddisfazione anche da parte del sindaco di Colmurano Mirko Mari, che ha sottolineato il valore strategico dell’opera per l’intera area della valle del Fiastra. «Con l’inaugurazione del nuovo ponte di Ripaiolo consegniamo alla comunità un’opera attesa e fondamentale – ha dichiarato il primo cittadino –. Questo intervento migliora la qualità della vita dei cittadini, rende più agevoli gli spostamenti e consente di ridurre i tempi di collegamento con Loro Piceno e con la Statale 78». L’opera è stata finanziata con 700 mila euro dell’Ordinanza del commissario straordinario n. 137 del 2023 e con 400 mila euro del Pnrr, per un investimento complessivo di 1,1 milioni di euro.    

Politica

“Per Cingoli” attacca sull’aumento della Tari: “Famiglie e imprese sempre più penalizzate”

“Per Cingoli” attacca sull’aumento della Tari: “Famiglie e imprese sempre più penalizzate”

27/07/2026 19:47

Il gruppo consiliare “Per Cingoli”, attraverso una nota del consigliere Raffaele Consalvi, interviene sull'approvazione delle nuove tariffe Tari 2026, deliberata dal Consiglio comunale nella seduta di giovedì scorso con il voto favorevole della maggioranza e quello contrario della minoranza. Secondo il gruppo di opposizione, il nuovo piano tariffario comporterà un aumento medio del 12,6%, che si aggiunge ai rincari già registrati nell'ultimo anno e che, viene sottolineato, «graverà ancora una volta sui bilanci delle famiglie e delle attività economiche». Per sostenere la propria posizione, "Per Cingoli" riporta alcuni esempi. Una famiglia composta da due persone residente in un'abitazione di 100 metri quadrati passerebbe da una Tari di 201 euro nel 2024 a 269 euro nel 2026, mentre una famiglia di quattro componenti, nella stessa tipologia di immobile, vedrebbe la tariffa salire da 273 a 367 euro. Anche per le imprese, secondo il gruppo consiliare, gli aumenti sarebbero significativi. Un laboratorio artigiano di 300 metri quadrati, come quello di un falegname o di un fabbro, passerebbe da 651 a 828 euro, mentre un bar di 100 metri quadrati vedrebbe la tassa aumentare da 525 a 705 euro. Nel comunicato vengono inoltre contestate le recenti dichiarazioni del presidente del Cosmari, che aveva prospettato una possibile riduzione delle tariffe. «La realtà racconta una storia ben diversa – sostiene il gruppo –: gli aumenti sono già stati deliberati e tutto lascia intendere che il trend di crescita proseguirà anche nei prossimi anni». L'opposizione richiama poi il tema della presenza della discarica sul territorio comunale, evidenziando come Cingoli percepisca risorse derivanti dagli indennizzi ambientali. Secondo "Per Cingoli", tali entrate avrebbero potuto essere utilizzate per alleggerire il peso della tassa sui rifiuti a carico di cittadini e imprese. «In un periodo in cui il costo della vita continua ad aumentare e le attività economiche affrontano difficoltà sempre maggiori – si legge nella nota – sarebbe stato necessario fare ogni sforzo per contenere la pressione fiscale locale, non per incrementarla». Il comunicato si conclude con una domanda rivolta all'amministrazione comunale: «Come è possibile che il Comune che ospita la discarica e incassa milioni di euro di compensazioni ambientali continui a chiedere ai propri cittadini di pagare un aumento dietro l'altro? È una risposta che l'Amministrazione ha il dovere di dare».

Matelica, il Teatro Piermarini fuori dal riconoscimento Unesco: "Delusione, continueremo a valorizzarlo"

Matelica, il Teatro Piermarini fuori dal riconoscimento Unesco: "Delusione, continueremo a valorizzarlo"

27/07/2026 19:46

Il Teatro Giuseppe Piermarini di Matelica non è stato inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco, nell'ambito della candidatura del "Sistema dei teatri condominiali all'italiana dell'Italia centrale fra il XVIII e il XIX secolo". Una decisione che lascia l'amaro in bocca alla comunità matelicese, come sottolinea il sindaco Denis Cingolani, che ha espresso il proprio rammarico pur rivolgendo le congratulazioni ai teatri marchigiani che hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento. «Desidero innanzitutto esprimere le più sincere congratulazioni ai teatri marchigiani e ai territori che hanno ottenuto il riconoscimento Unesco – afferma il primo cittadino –. Si tratta di un risultato storico che rende onore alla straordinaria tradizione dei teatri storici della nostra regione. A questa soddisfazione, però, per Matelica si accompagna un profondo rammarico». Progettato dall'architetto Giuseppe Piermarini, autore anche del celebre Teatro alla Scala di Milano, il teatro matelicese rappresenta da oltre due secoli uno dei principali simboli della città. Al suo interno custodisce inoltre i resti di un antico impianto termale di epoca romana, elemento che ne accresce ulteriormente il valore storico e culturale. «Il Teatro Piermarini costituisce il cuore della vita culturale, sociale e civile della nostra comunità – prosegue Cingolani –. È un teatro che ha conservato intatti la propria identità, il proprio valore storico e la propria funzione pubblica. Per questo la sua esclusione suscita inevitabilmente una grande delusione, peraltro già emersa nelle prime fasi della candidatura». Il sindaco precisa comunque che l'Amministrazione rispetta il percorso di valutazione seguito dall'Unesco, pur non condividendone l'esito. «Siamo perfettamente consapevoli che le valutazioni si fondano su criteri rigorosi e su un complesso percorso tecnico-scientifico. Non è una questione di campanile, ma di rispetto verso una comunità che da oltre duecento anni custodisce con orgoglio questo straordinario bene culturale, investendo risorse, competenze e passione per mantenerlo vivo e fruibile». Secondo il primo cittadino, il mancato riconoscimento non diminuisce il prestigio del teatro. «Il Teatro Piermarini non perde certamente il proprio valore perché non inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale. Il suo prestigio resta immutato e continuerà a essere riconosciuto da quanti ne conoscono la storia, la raffinatezza e la bellezza. È però innegabile che il riconoscimento Unesco avrebbe rappresentato un'importante opportunità di crescita culturale, turistica ed economica per Matelica e per tutto l'entroterra marchigiano». Cingolani conclude ribadendo l'impegno dell'Amministrazione comunale nella tutela e nella valorizzazione del teatro. «Continueremo con ancora maggiore determinazione a investire nel Teatro Piermarini, a promuoverne la conoscenza e a valorizzarne il ruolo come luogo di cultura, partecipazione e crescita civile. I riconoscimenti sono importanti, ma ancora più importante è il dovere di custodire e tramandare alle future generazioni un patrimonio che nessuna esclusione potrà mai sminuire».    

Sanità

Sanità Marche, software Cup fuori uso: disagi per gli utenti

Sanità Marche, software Cup fuori uso: disagi per gli utenti

25/07/2026 10:45

Mattinata di disagi nelle strutture sanitarie delle Marche a causa di un problema tecnico che ha interessato il sistema CupHiWeb, il software utilizzato per le prenotazioni e i pagamenti delle prestazioni sanitarie. Il malfunzionamento si è verificato intorno alle 7.35-7.50 e ha coinvolto le postazioni collegate al sistema in tutta la regione. Secondo quanto appreso, il programma non riusciva a collegarsi ai server centrali, impedendo agli operatori di effettuare regolarmente le operazioni di prenotazione e di incasso delle prestazioni. I disagi non hanno riguardato un singolo presidio sanitario, ma l'intera rete regionale: il software è infatti utilizzato negli ospedali, nei distretti sanitari e anche nelle farmacie abilitate alle prenotazioni tramite Cup. Oltre ai problemi del sistema CupHiWeb, sono stati registrati anche rallentamenti nelle procedure di accettazione per le prestazioni di laboratorio analisi. Pur restando operativo il software dedicato agli esami di laboratorio, le operazioni di registrazione degli utenti hanno richiesto tempi sensibilmente più lunghi rispetto al normale, con conseguenti attese agli sportelli. Il disservizio ha provocato code e disagi tra gli utenti che si sono presentati nelle prime ore della mattinata per prenotare visite, effettuare pagamenti o accedere agli esami di laboratorio. Le cause del malfunzionamento sono in fase di accertamento. Al momento non risultano comunicazioni ufficiali sull'origine del guasto né sui tempi necessari per il completo ripristino del servizio.

Morrovalle, accertato un caso di virus Toscana: le indicazioni per prevenire i pappataci

Morrovalle, accertato un caso di virus Toscana: le indicazioni per prevenire i pappataci

23/07/2026 14:30

Morrovalle registra un caso accertato di infezione da virus Toscana. A segnalarlo al Comune è stata l’Azienda sanitaria territoriale di Macerata, che ha comunicato la presenza del contagio sul territorio comunale. Come spiegato nella nota della dottoressa Franca Laici, direttore dell’Unità operativa complessa Isp – Igiene ambienti aperti e confinati dell’Ast, "il virus Toscana viene trasmesso dalla puntura dei pappataci, piccoli insetti ematofagi attivi soprattutto nelle ore crepuscolari e notturne nei mesi più caldi". "Nella maggior parte dei casi l’infezione può avere un decorso lieve, ma in una piccola percentuale di persone può provocare forme più gravi come meningiti e meningo-encefaliti". L’Ast evidenzia che la deposizione delle uova da parte dei pappataci "può avvenire in diversi substrati ricchi di materiale organico e umidità, non esposti alla luce solare, sia in ambienti domestici e peridomestici sia in aree selvatiche. Per questo motivo, spiega l’azienda sanitaria, non è possibile individuare e aggregare tutti i focolai larvali, mentre risulta poco efficace la disinfestazione con prodotti adulticidi ad azione residua." Per ridurre la proliferazione degli insetti, il Comune di Morrovalle invita quindi i cittadini a seguire alcune indicazioni di prevenzione: "mantenere puliti gli ambienti domestici, sia interni sia esterni, verificare l’assenza di raccolte d’acqua non drenate e procedere alla loro bonifica, curare la manutenzione del verde privato ed eliminare i rifiuti organici che possono favorire la riproduzione dei pappataci". Particolare attenzione viene richiesta anche per edifici abbandonati o in stato di degrado, che possono rappresentare luoghi favorevoli alla presenza degli insetti. Per chi svolge attività all’aperto, come agricoltura, pastorizia, manutenzione del verde e delle strade, attività forestali, oppure pratica escursionismo, il consiglio è di "utilizzare sostanze repellenti contro zanzare e pappataci e, quando possibile, indossare indumenti chiari che coprano il più possibile il corpo". Il Comune di Morrovalle ha già attivato gli uffici competenti per verificare la corretta manutenzione del verde pubblico e degli argini dei corsi d’acqua di propria competenza, in linea con le indicazioni dell’Ast di Macerata, e invita la popolazione a seguire le misure di prevenzione indicate.

Sport

Tolentino, nuovo rinforzo in attacco: arriva Santino Bonvin dal Matelica

Tolentino, nuovo rinforzo in attacco: arriva Santino Bonvin dal Matelica

27/07/2026 17:02

Nuovo innesto per l’US Tolentino, che ha ufficializzato l’arrivo di Santino Bonvin, attaccante proveniente dal Matelica. Il giocatore entra così a far parte della rosa cremisi e sarà a disposizione dello staff tecnico in vista della nuova stagione, andando a rafforzare il reparto offensivo della squadra. Un acquisto su cui la società punta per aumentare le soluzioni in fase d’attacco e aggiungere qualità e determinazione al gruppo. «Indossare la maglia del Tolentino è una grande opportunità – ha dichiarato Bonvin –. Non vedo l’ora di iniziare e mettermi a disposizione della squadra. Voglio ripagare fin da subito la fiducia che il club ha riposto in me». L’attaccante ha poi spiegato il suo modo di interpretare il ruolo: «Mi piace essere utile alla squadra, non solo con i gol ma anche con il lavoro per i compagni. Un attaccante deve sacrificarsi e farsi trovare pronto: darò sempre il massimo in ogni pallone».   Guardando alla nuova stagione, Bonvin ha fissato gli obiettivi personali e di squadra: «Mi aspetto una stagione di crescita, nella quale poter dare il mio contributo al gruppo. Voglio lavorare duro ogni giorno, migliorare e aiutare la squadra a raggiungere i propri obiettivi».

Marcia dei Quattro Ponti, a Fiuminata arrivano i big dell'atletica italiana

Marcia dei Quattro Ponti, a Fiuminata arrivano i big dell'atletica italiana

27/07/2026 11:30

Conto alla rovescia per la 48ª Marcia dei Quattro Ponti, storica manifestazione podistica in programma domenica 2 agosto a Fiuminata. L'evento, tra gli appuntamenti più longevi del calendario nazionale Fidal e valido per il Grand Prix Goba Strada 2026, richiamerà atleti di alto livello insieme a centinaia di appassionati e amatori. Organizzata dall'Associazione Marcia dei Quattro Ponti con il Comune di Fiuminata, la sezione locale dell'Associazione Nazionale Carabinieri, l'Università di Camerino, l'Avis Intercomunale Fiuminata-Pioraco-Sefro, il Consorzio Turistico Alta Valle Potenza e Scarsito e numerosi partner, la manifestazione propone una gara competitiva di 12,5 chilometri su un percorso tecnico e selettivo, caratterizzato da asfalto, sterrato, salite e discese. La partenza è fissata alle 9.30 da Pontile, dove prenderà il via anche la passeggiata ludico-motoria di 2,2 chilometri, aperta a tutti. Tra i protagonisti annunciati spicca la presenza del Gruppo Sportivo Carabinieri di Bologna, accompagnato da Stefano La Rosa, ex azzurro con oltre trenta presenze in Nazionale, due volte vincitore della Marcia dei Quattro Ponti e medagliato agli Europei di cross e alle Universiadi. Con lui saranno al via anche due giovani talenti dell'atletica italiana: Vittore Simone Borromini, classe 2007 e argento europeo Under 18 nei 3.000 metri nel 2024, e Aurora Bado, classe 2002, campionessa italiana juniores dei 10 chilometri su strada e medaglia di bronzo agli Europei Under 23. Come da tradizione, la manifestazione assegnerà anche diversi riconoscimenti: il 46° Trofeo "Alfredo Beni" al primo classificato appartenente alle Forze Armate, il 15° Trofeo "Alfredo Costantini" alla prima donna delle Forze Armate, il 25° Trofeo "Giovanni Grelloni" al vincitore assoluto e il 3° Trofeo "Alta Valle del Potenza e Scarsito" alla prima classificata femminile.   Anche quest'anno la Marcia dei Quattro Ponti si prepara così a coniugare agonismo e partecipazione popolare, confermandosi uno degli appuntamenti sportivi più attesi dell'estate marchigiana.

Economia

Nascono i Giovani Imprenditori CNA Macerata, Salerno presidente

Nascono i Giovani Imprenditori CNA Macerata, Salerno presidente

20/07/2026 17:13

È nato ufficialmente il Gruppo Giovani Imprenditori CNA Macerata. Venerdì scorso, allo Chalet Mosquito di Potenza Picena, si è svolta l'assemblea costitutiva del nuovo raggruppamento di interesse dell'associazione territoriale, al termine di un pomeriggio di confronto, ascolto e lavoro dedicato alle nuove generazioni di imprenditori. L'iniziativa, dal titolo "Giovani Talenti. Strumenti pratici per crescere insieme", ha riunito imprenditrici e imprenditori provenienti da settori diversi e con esperienze differenti: imprese già strutturate, attività familiari, ditte individuali e giovani che si stanno affacciando al mondo dell'impresa. Una platea eterogenea che rappresenta la composizione del nuovo gruppo e il valore di un percorso pensato per dare spazio a idee, bisogni e proposte concrete. Al pomeriggio di lavoro hanno preso parte anche la presidente nazionale dei Giovani Imprenditori CNA Selene Re, la direttrice di CNA Macerata Lucia Pistelli e il presidente di CNA Macerata Simone Giglietti. Nel suo intervento, Selene Re ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa, evidenziando la volontà di creare anche nel territorio maceratese uno spazio stabile di confronto e collaborazione, capace di favorire il ricambio generazionale, stimolare l'innovazione e rafforzare la rete tra chi ogni giorno fa impresa. La giornata si è aperta con gli interventi degli esperti di Uni.Co. e Unipol, che hanno affrontato rispettivamente i temi del credito, dei bandi e dei contributi, e quelli del welfare aziendale, della valorizzazione delle persone e della tutela dell'impresa. Successivamente, il confronto facilitato dai professionisti di Atteggiamento Digitale ha consentito ai partecipanti di lavorare direttamente sulle principali criticità che gli imprenditori affrontano nella gestione quotidiana delle proprie attività. Dai lavori sono emersi temi molto concreti, tra cui la difficoltà di conciliare lavoro e vita privata, la gestione del tempo e dell'organizzazione interna, il rapporto con i clienti, la ricerca di collaboratori e manodopera qualificata, il peso della burocrazia, l'incertezza economica e le difficoltà di accesso alla liquidità necessaria per sostenere investimenti e crescita. Accanto alle criticità, i partecipanti hanno individuato anche gli elementi sui quali costruire il percorso del nuovo gruppo: formazione mirata, capacità di fare rete, pianificazione, creatività, leadership, ascolto, empatia e una maggiore consapevolezza nella gestione dell'impresa. Un lavoro che consentirà a CNA Macerata di sviluppare nei prossimi mesi iniziative, servizi e momenti di confronto partendo dalle reali esigenze espresse dai giovani imprenditori. Al termine dell'assemblea è stato eletto Filippo Salerno, imprenditore del settore costruzioni, come presidente dei Giovani Imprenditori CNA Macerata. A lui il compito di coordinare il percorso appena avviato e rappresentare le istanze delle nuove generazioni all'interno dell'associazione. «È stata un'ottima iniziativa e sono convinto che riusciremo a creare un bel team – ha dichiarato il neo presidente Filippo Salerno –. Abbiamo trovato una CNA disponibile ad ascoltarci e per noi questo è molto stimolante, perché significa poter portare idee, esigenze e proposte dentro un'associazione che vuole costruire insieme a noi un percorso vero». Il neo presidente ha poi indicato le priorità sulle quali il gruppo inizierà a lavorare. «Nel corso del pomeriggio – ha aggiunto Salerno – sono stati affrontati molti temi sentiti dai giovani imprenditori e abbiamo ragionato su ciò di cui abbiamo bisogno per crescere. Accesso al credito, manodopera e formazione sono alcuni dei punti più delicati emersi dal confronto: saranno anche i primi fronti sui quali lavoreremo come gruppo».

RC Auto, nelle Marche premi in crescita: il costo medio resta sotto la media nazionale

RC Auto, nelle Marche premi in crescita: il costo medio resta sotto la media nazionale

17/07/2026 13:50

I costi delle assicurazioni auto continuano a crescere in Italia. Secondo l’Osservatorio assicurativo di Segugio.it, a giugno 2026 il premio medio per una polizza RC Auto ha raggiunto 490,66 euro, con un aumento del 5,2% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Un incremento che interessa tutte le fasce d’età, con differenze particolarmente marcate per i più giovani: gli automobilisti Under 25 arrivano infatti a sostenere una spesa media superiore ai mille euro l’anno. Nella regione Marche il prezzo medio dell’RC Auto a giugno 2026 si è attestato a 465,23 euro, un valore inferiore di 25,43 euro rispetto alla media nazionale, ma comunque in crescita del 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Anche nelle Marche la copertura aggiuntiva più scelta è l’Assistenza Stradale, inserita nel 33,5% delle polizze, con un costo medio di 25,90 euro l’anno. Seguono l’Infortuni del Conducente, scelta dal 23% degli automobilisti e con un prezzo medio di 30,68 euro, e la Tutela Legale, presente nel 18,1% dei contratti con una spesa media di 14,74 euro.   Per quanto riguarda le garanzie opzionali, nella regione la più onerosa è quella relativa agli Eventi Naturali, con un costo medio annuo di 89,23 euro, comunque molto inferiore rispetto al dato nazionale di 193,60 euro. Il quadro che emerge è quello di un mercato assicurativo in cui i costi continuano a crescere, con differenze legate all’età degli automobilisti e alle diverse esigenze di protezione.

Scuola e università

Direttore sportivo, UniMc rilancia il corso Figc dopo il successo agli esami di Coverciano

Direttore sportivo, UniMc rilancia il corso Figc dopo il successo agli esami di Coverciano

24/07/2026 18:30

Quaranta promossi su 43 candidati agli esami di abilitazione sostenuti martedì a Coverciano e alcuni corsisti già entrati a lavorare nelle società di calcio. Sono i risultati con cui l'Università di Macerata, attraverso il Dipartimento di Giurisprudenza, ha presentato la terza edizione del corso di formazione per l'accesso all'esame di abilitazione a direttore sportivo, accreditato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc). La presentazione si è svolta nell'Aula Verde del Polo Pantaleoni, alla presenza del presidente del Comitato regionale della Lega Nazionale Dilettanti, Ivo Panichi, del componente della commissione federale Figc e coordinatore del Dipartimento interregionale Lnd Luigi Barbiero e del giornalista di Sky Sport Maurizio Compagnoni, laureato dell'Università di Macerata, che ha dedicato il proprio intervento al ruolo del direttore sportivo nella gestione delle notizie di mercato. Nel corso dell'incontro è stato annunciato anche il nuovo bando, già pubblicato e aperto fino al 22 settembre, una scelta che consentirà di iscriversi anche a chi in questo periodo è impegnato fuori sede con le squadre. Il corso dell'Università di Macerata è oggi il più frequentato in Italia tra quelli organizzati dagli atenei e propone una formazione che integra competenze giuridiche, organizzative e manageriali, con l'obiettivo di preparare figure professionali capaci di operare nelle società calcistiche in un settore in continua evoluzione. «L'impegno del Dipartimento di Giurisprudenza in questo settore rappresenta un apripista del lavoro che l'Università di Macerata sta sviluppando con il mondo dello sport. Il nostro Ateneo vuole diventare un punto di riferimento per la formazione sportiva, anche con il nuovo corso in Scienze motorie, mettendo a disposizione competenze accademiche e costruendo percorsi capaci di offrire reali opportunità di occupazione», ha sottolineato il rettore John McCourt. Il Dipartimento di Giurisprudenza di Unimc è tra i pochi in Italia a includere il diritto dello sport nella propria offerta formativa. «Il dato di Coverciano conferma la solidità del progetto. La preparazione dei nostri corsisti è stata particolarmente apprezzata. È un percorso impegnativo, ma i risultati si vedono anche nel confronto con altre esperienze italiane. Alcuni partecipanti sono già stati assunti da società calcistiche», ha evidenziato il direttore del corso Stefano Pollastrelli. Anche l'assessore regionale allo Sport Tiziano Consoli ha rimarcato il valore dell'iniziativa, sottolineando come «l'elevata qualità delle figure professionali passi anche attraverso la formazione accademica e una collaborazione operativa tra le diverse filiere istituzionali». Consoli ha inoltre ricordato che le Marche sono la prima regione italiana per numero di atleti e la terza per associazioni affiliate, evidenziando la vivacità del movimento sportivo regionale anche nelle discipline considerate in passato minori. Per la direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza, Claudia Cesari, il corso «si inserisce nella strategia di Ateneo che affianca alla formazione di base percorsi professionalizzanti capaci di intercettare i bisogni del territorio». Alla presentazione hanno partecipato anche l'arbitro di Serie A Gianluca Sacchi, il neo presidente della Figc Marche Stefano Giombetti, il direttore sportivo della Maceratese Giulio Spadoni, il presidente degli arbitri delle Marche Riccardo Piccioni e il direttore tecnico Fabio Massimo Conti.

Vent’anni di Polo Bertelli, l’Università di Macerata guarda al futuro tra nuovi corsi e ricerca

Vent’anni di Polo Bertelli, l’Università di Macerata guarda al futuro tra nuovi corsi e ricerca

24/07/2026 11:37

Vent’anni di formazione, ricerca e rapporto con il territorio. Il Dipartimento di Scienze della formazione, dei Beni culturali e del Turismo dell’Università di Macerata ha celebrato il ventennale del Polo didattico “Luigi Bertelli” a Vallebona, un traguardo che racconta una crescita costante e il consolidamento di una vera comunità accademica. La cerimonia ha riunito studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo in un momento dedicato ai ricordi, ai risultati raggiunti e alle nuove prospettive. Oggi il Polo rappresenta un punto di riferimento per oltre 3.500 studentesse e studenti, con una squadra composta da 65 docenti e 33 unità di personale tecnico, amministrativo e bibliotecario. All’incontro hanno partecipato il rettore dell’Università di Macerata John McCourt, il direttore del Dipartimento Simone Betti e il professore emerito Michele Corsi, già preside della Facoltà di Scienze della formazione dal 2003 al 2009 e successivamente direttore del Dipartimento fino al 2018. «Il Polo Bertelli dimostra come una sede universitaria possa diventare un motore di conoscenza e sviluppo per il territorio – ha sottolineato il rettore McCourt –. I nuovi corsi e i centri di ricerca rappresentano investimenti concreti per migliorare la qualità dello studio e dei servizi, rafforzando il legame tra Università e città». A testimoniare la vitalità del Dipartimento sono i nuovi progetti sul fronte della didattica e della ricerca. Dall’anno accademico 2026/2027 partirà il nuovo corso di laurea triennale in Scienze motorie e sportive per l’inclusione, ampliando ulteriormente l’offerta formativa. Importante anche il percorso del Centro “TIncTec”, dedicato alle tecnologie educative e al rapporto tra innovazione, scuola e società, che ha recentemente ottenuto l’ingresso ufficiale nel Disability Health Equity Network dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, riconoscimento che ne valorizza l’attività nel campo dell’inclusione e dell’accessibilità. «Crescere significa non soltanto avere più studenti e nuovi spazi, ma costruire relazioni tra didattica, ricerca, comunità e territorio – ha spiegato il direttore di Dipartimento Simone Betti –. Questo risultato nasce dall’impegno condiviso di docenti, personale e studenti e dalla capacità di rispondere insieme alle nuove esigenze». La giornata celebrativa si è conclusa con un momento conviviale sulle terrazze del Polo, occasione per ripercorrere tappe e successi di questi vent’anni e rafforzare il senso di appartenenza della comunità accademica. Il futuro del Polo Bertelli passa anche dagli interventi sulla struttura: sono infatti in fase di ultimazione i lavori di ampliamento che consentiranno di mettere a disposizione nuove aule e laboratori, migliorando ulteriormente gli spazi dedicati alla formazione e alla ricerca.

Cultura

Chiara Francini inaugura “Maestria Letteraria”: a Corridonia il nuovo festival del libro

Chiara Francini inaugura “Maestria Letteraria”: a Corridonia il nuovo festival del libro

27/07/2026 19:15

Debutta a Corridonia la prima edizione di “Maestria Letteraria – Festival del Libro e della Cultura”, una nuova rassegna dedicata alla lettura, alla cultura e al dialogo diretto tra autori e pubblico. L’appuntamento si terrà il 28 luglio alle ore 21.00 nella suggestiva cornice di Villa Fermani e vedrà protagonista Chiara Francini, che presenterà il suo libro “Le querce non fanno limoni”. Attrice, autrice e interprete tra le più apprezzate del panorama italiano, Francini porterà al pubblico un romanzo che intreccia memoria personale e storia collettiva, raccontando vite segnate dagli eventi del Novecento italiano, tra Resistenza, trasformazioni sociali e il valore delle scelte individuali. La serata si aprirà con la presentazione del libro “Destinazione accompagnamento” di Silvio Natali, primo momento di un incontro dedicato alle storie, agli autori e alla scoperta della narrativa contemporanea. “Maestria Letteraria – Festival del Libro e della Cultura” nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto, partecipazione e condivisione, valorizzando il libro come strumento di conoscenza e come occasione di incontro per tutta la comunità. L’ingresso è libero e gratuito, con posti a sedere disponibili.

Teatri Unesco, il Vaccaj di Tolentino resta fuori dalla lista: “Dispiaciuti, lavoreremo per il reinserimento”

Teatri Unesco, il Vaccaj di Tolentino resta fuori dalla lista: “Dispiaciuti, lavoreremo per il reinserimento”

27/07/2026 16:13

Il riconoscimento Unesco al Circuito dei Teatri Condominiali all’Italiana dell’Italia centrale rappresenta un traguardo storico per il patrimonio culturale italiano, ma porta con sé anche una nota di amarezza per Tolentino, il cui Teatro Nicola Vaccaj non è stato inserito nella lista definitiva dei beni riconosciuti. Le motivazioni ufficiali della decisione non sono ancora state rese note, ma alla base dell’esclusione, secondo le prime valutazioni, vi sarebbero i rigidi criteri adottati dall’Unesco e dall’Icomos, l’organismo incaricato di esaminare le candidature dei beni culturali. Tra i parametri principali figurano autenticità e integrità del bene storico, elementi ritenuti fondamentali per l’inserimento nella lista del patrimonio mondiale. Il Teatro Vaccaj, pur essendo stato oggetto di un importante intervento di recupero e restituito alla città nel rispetto del principio del “com’era, dov’era”, avrebbe risentito, secondo la valutazione tecnica, delle trasformazioni intervenute nel corso del tempo, che avrebbero fatto venir meno alcuni requisiti richiesti per il riconoscimento. Il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi ha espresso il proprio rammarico per la mancata inclusione, sottolineando però il valore del percorso intrapreso. «La proclamazione del Circuito dei Teatri Condominiali all’Italiana come patrimonio Unesco dell’Italia centrale è una notizia di portata storica – ha dichiarato Sclavi –. Le Marche sono capofila di questo riconoscimento con otto teatri, dopo una selezione partita da 62 candidature e una lista ristretta di 14 beni, nella quale era presente anche il Teatro Vaccaj». Il primo cittadino ha spiegato che l’amministrazione attende ora di conoscere nel dettaglio le motivazioni tecniche dell’esclusione "per poter avviare un confronto con la Regione Marche e con gli altri teatri non inseriti nell’elenco finale, valutando eventuali possibilità future di reinserimento". Sclavi ha inoltre ringraziato tutte le istituzioni e i soggetti coinvolti nel percorso di candidatura, tra cui il Governo, il Ministero della Cultura, la Regione Marche, il coordinamento tecnico-scientifico, gli uffici regionali e comunali e la Compagnia della Rancia per il contributo fornito. «Sono certo del valore storico e culturale del nostro teatro – ha aggiunto il sindaco – che continuerà a rappresentare un punto di riferimento per la vita culturale della città e dell’intera comunità». Il Teatro Nicola Vaccaj, uno dei luoghi simbolo della storia culturale tolentinate, resta dunque escluso dal riconoscimento Unesco, ma il Comune punta a proseguire il percorso di valorizzazione di un patrimonio considerato centrale per l’identità della città.    

Eventi

Ermal Meta a Matelica per la festa di Sant’Adriano: concerto in piazza Mattei

Ermal Meta a Matelica per la festa di Sant’Adriano: concerto in piazza Mattei

27/07/2026 17:26

  È stato finalmente svelato il nome dell’artista protagonista della festa del patrono Sant’Adriano a Matelica. Sabato 12 settembre, a partire dalle 21.30, in piazza Enrico Mattei salirà sul palco Ermal Meta per un concerto completamente gratuito offerto dalla Fondazione Il Vallato. Il cantautore sarà a Matelica nell’ambito del suo nuovo tour 2026, una serie di appuntamenti che lo vedranno protagonista sui palchi italiani con uno spettacolo pensato per valorizzare il rapporto diretto con il pubblico. Dopo il successo dei precedenti tour e dei suoi ultimi progetti musicali, Ermal Meta torna live con un concerto intenso ed emozionante, capace di unire pop, cantautorato e sonorità moderne. La scaletta dello spettacolo proporrà i brani più amati della sua carriera insieme alle nuove produzioni, per un viaggio musicale tra canzoni che hanno conquistato il pubblico negli anni e nuove composizioni. L’appuntamento di Matelica si inserisce in un calendario di eventi che porterà il cantautore in diverse città italiane, con una formula che punta su un’atmosfera coinvolgente e sul contatto autentico tra artista e spettatori. Grande soddisfazione per la scelta dell’ospite arriva dagli organizzatori, che annunciano un appuntamento destinato ad attirare numerosi spettatori in occasione dei festeggiamenti per Sant’Adriano.      

San Severino Marche, il Gran Galà della Moda incanta la piazza: sorpresa sul palco con Nazzaro e Oradei

San Severino Marche, il Gran Galà della Moda incanta la piazza: sorpresa sul palco con Nazzaro e Oradei

27/07/2026 14:00

Una serata tra eleganza, spettacolo e memoria ha animato San Severino Marche con l’edizione 2026 del Gran Galà della Moda, che ha richiamato un numeroso pubblico per assistere alla sfilata delle collezioni di stilisti e sartorie del territorio. Tra i momenti più applauditi della serata, il fuori programma con Stefano Oradei e Manila Nazzaro, protagonisti di un’esibizione a sorpresa sul palco. L’evento, organizzato dall’associazione Attività Produttive con il patrocinio e il sostegno del Comune di San Severino Marche, in collaborazione con Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, il patrocinio del Consiglio regionale delle Marche e della Camera di Commercio delle Marche, ha unito moda, musica e intrattenimento, valorizzando le realtà artigianali e creative del territorio. La passerella allestita per l’occasione ha ospitato le creazioni di numerosi brand marchigiani, accolte dagli applausi del pubblico presente. A rendere ancora più speciale la serata è stato l’arrivo sul palco del ballerino Stefano Oradei, che ha sorpreso gli spettatori con una performance insieme alla moglie Manila Nazzaro, conduttrice dell’evento al fianco di Marco Moscatelli. Un momento di grande partecipazione è stato dedicato anche al ricordo di Pierino Verbenesi, storico presidente dell’associazione Attività Produttive, scomparso lasciando un segno importante nella comunità settempedana per il suo impegno nella crescita del Gran Galà della Moda. Durante la cerimonia commemorativa, la sindaca di San Severino Marche Rosa Piermattei e l’attuale presidente del sodalizio Renzo Leonori hanno consegnato una targa alla nipote di Verbenesi, Vittoria, in memoria del suo contributo alla manifestazione. “Il Gran Galà della Moda non è soltanto una vetrina di straordinaria eleganza ma rappresenta la forza, la creatività e la determinazione delle nostre attività commerciali e artigianali”, ha sottolineato la prima cittadina durante il suo intervento. Sul palco hanno sfilato le collezioni di Abbati Alessia di San Benedetto del Tronto, Aijla di Porto Sant’Elpidio, Alessandra C. di Corridonia, Carlo Salvatelli di Montegranaro, ChicèChic di Ascoli Piceno, Complit di Montappone, Divedivine di Macerata, Dolcevita Designer Moda di Morrovalle, Gio+ di Montecosaro, Giovanna Nicolai di Civitanova Marche, Giulio Maria di Macerata, Halmanera di Potenza Picena, Marche Love di Macerata, Marta Jane Alesiani di Force, Mia Atelier di Porto San Giorgio, Paimar di Montappone, Rue Adriol by E.Gi. di Sant’Angelo in Pontano, Sartoria Trea di Treia e Sonia Maltoni di San Severino Marche.   La serata è stata prodotta da Fabbrica Eventi con la regia di Chiara Nadenich, confermandosi ancora una volta un appuntamento capace di unire moda, tradizione e valorizzazione del territorio.

Curiosità

Arriva dalle Marche il “gamberetto” sentinella delle acque pulite

Arriva dalle Marche il “gamberetto” sentinella delle acque pulite

27/07/2026 18:09

Ci sono luoghi in cui il tempo sembra essersi fermato, dove le tracce della storia della Terra convivono con quelle lasciate dall’uomo nei secoli. Uno di questi è il Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, nelle Marche, un territorio capace di custodire ambienti unici e forme di vita che affondano le proprie origini in epoche lontanissime. Tra cavità sotterranee, boschi, praterie e paesaggi montani, il parco rappresenta un autentico scrigno di biodiversità: un ecosistema che ospita oltre 105 specie di uccelli nidificanti, 40 specie di mammiferi – tra cui 14 specie di chirotteri – 29 tra rettili e anfibi e più di 1.250 specie vegetali. L’area protetta si estende lungo il territorio dei comuni di Arcevia, Cerreto d’Esi, Fabriano, Genga e Serra San Quirico, offrendo un ambiente preappenninico di straordinaria ricchezza naturalistica. A rendere ancora più affascinante questo territorio è la presenza della Gola di Frasassi, modellata nel corso dei millenni dall’azione erosiva del fiume Sentino. Le acque hanno scavato nella roccia un complesso sotterraneo di rara bellezza, dando origine a un mondo nascosto dove sopravvivono specie adattate a condizioni ambientali particolari. Tra gli abitanti più sorprendenti delle grotte c’è il Niphargus ictus, un piccolo crostaceo dalle caratteristiche uniche. Il suo nome deriva dal greco e richiama il significato di “splendente come la neve”, per il suo aspetto chiaro e la particolare luminosità osservabile al microscopio. Questa specie, endemica degli ambienti ipogei, vive esclusivamente nelle acque sotterranee delle grotte, raggiunge dimensioni comprese tra i 12 e i 30 millimetri e svolge un ruolo importante nell’equilibrio dell’ecosistema. Essendo un organismo saprofago, contribuisce alla decomposizione della materia organica e al riciclo delle sostanze nutritive. La presenza del Niphargus ictus è considerata anche un importante indicatore ambientale: la sua sopravvivenza è infatti legata alla qualità delle acque e viene utilizzata negli studi di ecotossicologia e fisiologia per valutare lo stato degli ecosistemi sotterranei. Ma il fascino del Parco non si ferma al mondo naturale. Sopra il livello delle grotte, il paesaggio unisce natura e storia, accompagnando il visitatore tra antichi borghi, abbazie e castelli. Tra i luoghi più suggestivi troviamo il Santuario di Frasassi, le abbazie di Sant’Elena, San Vittore delle Chiuse e Valdicastro, oltre ai castelli di Genga, Pierosara, Avacelli e Castelletta.   Un territorio dove geologia, biodiversità e memoria storica si incontrano, offrendo un viaggio attraverso milioni di anni di evoluzione e secoli di cultura. Il Parco della Gola della Rossa e di Frasassi è così un luogo in cui la natura non è soltanto da osservare, ma da ascoltare: una testimonianza vivente della lunga storia della Terra.

San Severino, il "verde itinerante” resta in piazza del Popolo: l’allestimento estivo conquista tutti

San Severino, il "verde itinerante” resta in piazza del Popolo: l’allestimento estivo conquista tutti

22/07/2026 12:00

Il successo di pubblico premia “Il verde itinerante”. L’Amministrazione comunale di San Severino Marche ha deciso di prorogare fino alla fine di agosto l’allestimento temporaneo che ha trasformato piazza del Popolo in un elegante giardino a cielo aperto. L’iniziativa, inaugurata all’inizio di luglio e realizzata dall’azienda settempedana Manfrica Service di Filippo Sfrappini, ha riscosso grande apprezzamento da parte di cittadini, turisti, visitatori e operatori commerciali, diventando uno degli elementi caratterizzanti dell’estate settempedana. Il suggestivo ovale simbolo della città degli Smeducci si è arricchito di una scenografia verde composta da alberature ed essenze pregiate, capaci di creare un originale connubio tra natura e architettura storica. Tra le varietà presenti figurano olivi, meli, melograni, corbezzoli e lagerstroemie in piena fioritura, che hanno donato colore e freschezza alla piazza. Pensato inizialmente come allestimento limitato al solo mese di luglio, il progetto di decoro urbano proseguirà quindi per tutta la seconda parte della stagione estiva, continuando a valorizzare il centro storico e offrendo ai visitatori uno spazio accogliente dove sostare e vivere la piazza. «La risposta della comunità e dei tanti turisti che stanno frequentando San Severino Marche in queste settimane è stata straordinariamente positiva – sottolinea il sindaco Rosa Piermattei –. Piazza del Popolo è il salotto buono e il primo biglietto da visita della nostra città: con “Il verde itinerante” siamo riusciti a darle un tocco di freschezza, colore ed eleganza, creando un dialogo armonioso tra il patrimonio storico e la bellezza della natura». «Visto l’entusiasmo riscontrato – aggiunge il primo cittadino – abbiamo ritenuto importante prorogare l’allestimento per tutto il mese di agosto. La piazza continuerà così a essere un palcoscenico naturale per gli appuntamenti del cartellone estivo “Summer Time 2026” e per le passeggiate serali di residenti e visitatori». Oltre all’aspetto estetico, infatti, il giardino temporaneo continuerà ad accompagnare gli eventi culturali, musicali e di intrattenimento programmati dall’Amministrazione comunale, contribuendo a rendere ancora più suggestiva l’atmosfera del centro cittadino durante l’estate.    

Varie

Fiastra, dieci giovani riqualificano la piazza di Acquacanina con il progetto “Ci sto? Affare fatica!”

Fiastra, dieci giovani riqualificano la piazza di Acquacanina con il progetto “Ci sto? Affare fatica!”

27/07/2026 18:30

Dieci ragazzi di Fiastra e Bolognola si sono messi al servizio della comunità partecipando al progetto di cittadinanza attiva giovanile “Ci sto? Affare fatica! – Facciamo il bene comune”, promosso con il finanziamento della Regione Marche – Politiche giovanili e della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, con il coordinamento di CSV Marche ETS. Per il Comune di Fiastra si è trattato della seconda partecipazione all’iniziativa, giunta alla settima edizione complessiva, che coinvolge ragazze e ragazzi tra i 14 e i 20 anni in attività concrete per la cura e la valorizzazione del territorio. Durante la settimana dal 20 al 24 luglio, i giovani volontari, accompagnati da un tutor, hanno lavorato ad Acquacanina dedicandosi alla manutenzione del verde pubblico, alla pulizia degli spazi comuni e alla tinteggiatura di panchine e staccionate. Tra gli interventi realizzati anche la pulizia del monumento ai Caduti. Al termine dell’esperienza, a ciascun partecipante è stato consegnato un “buono fatica” da 75 euro, utilizzabile nelle attività locali aderenti per acquistare libri, materiale scolastico, abbigliamento o per partecipare ad attività culturali e sportive. “Quest’anno, seguendo il modello positivo della passata edizione, abbiamo voluto replicare l’iniziativa concentrando l’impegno dei giovani nella piazza di Acquacanina – ha spiegato l’assessore alle Politiche Giovanili Caterina Belli –. È un segnale importante di cura per ogni angolo del nostro territorio”. L’assessore ha inoltre ringraziato il Comune di Bolognola e i suoi volontari per la collaborazione, sottolineando il valore dell’esperienza: “Vedere dieci giovani rimboccarsi le maniche per la propria comunità è la dimostrazione più bella di cittadinanza attiva. Questo progetto non solo riqualifica i nostri spazi, ma costruisce un forte senso di appartenenza, fondamentale per il futuro dei nostri piccoli comuni”. L’iniziativa ha rappresentato un’occasione per unire impegno civico, collaborazione e valorizzazione del territorio, rafforzando il legame tra i giovani e la comunità in cui vivono.    

Federcaccia Macerata, assemblea annuale dei soci: bilancio delle attività e prospettive future

Federcaccia Macerata, assemblea annuale dei soci: bilancio delle attività e prospettive future

27/07/2026 14:15

    Si è svolta sabato 18 luglio l’assemblea annuale dei soci della Federcaccia – Sezione Comunale di Macerata, momento di confronto dedicato alle attività svolte nell’ultimo anno, ai risultati raggiunti e alle prospettive future del mondo venatorio a livello locale, provinciale, regionale e nazionale. Ad aprire i lavori è stato il presidente della sezione comunale Virginio Micozzi, che ha illustrato ai soci il bilancio delle attività portate avanti nell’ultimo anno, presentando la relazione sull’operato dell’associazione e ringraziando quanti hanno contribuito alla crescita della realtà maceratese. A seguire è intervenuto il presidente provinciale Nazzareno Galassi, che ha presentato il calendario venatorio per la stagione 2026/2027, approfondendo gli appuntamenti e le iniziative previste per le sezioni del territorio. Il presidente regionale Paolo Antognoni ha invece fornito un quadro della situazione della Federazione a livello nazionale, soffermandosi sui temi di maggiore attualità e sul rapporto con le istituzioni regionali. Al centro dell’intervento l’importanza del dialogo con la politica per la tutela dell’attività venatoria e della gestione del territorio. A chiudere gli interventi è stato il presidente dell’ATC MC1 Leonardo Romiti, che ha illustrato le nuove direttive adottate dall’Ambito Territoriale di Caccia dopo il recente cambio di presidenza. Romiti ha inoltre aggiornato i presenti sulle pratiche relative ai risarcimenti dei danni e sui progetti in programma per i prossimi mesi. L’assemblea si è conclusa in un clima di partecipazione e confronto, confermando l’interesse dei soci verso le tematiche affrontate e la volontà di proseguire il lavoro dell’associazione all’insegna della collaborazione e della tutela del territorio.

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