Macerata, Tittarelli si presenta: “Centrosinistra unito, vogliamo ridare alla città vivacità e orgoglio” (VIDEO)
Politica
05/03/2026 18:50

Macerata, Tittarelli si presenta: “Centrosinistra unito, vogliamo ridare alla città vivacità e orgoglio” (VIDEO)

Macerata torna al voto il 24 e 25 maggio - con eventuale turno di ballottaggio previsto il 7 e 8 giugno - e la campagna elettorale entra nel vivo dopo la scelta del candidato sindaco del centrosinistra. La coalizione ha indicato nei giorni scorsi Gianluca Tittarelli come sfidante per la guida di Macerata, al termine di un confronto interno che ha portato alla sintesi politica sul suo nome. Direttore del Centro Commerciale Val di Chienti e presidente della Pallavolo Macerata, Tittarelli prova ora a costruire il proprio percorso verso le amministrative puntando su esperienza professionale, ascolto del territorio e un progetto di città che, nelle sue intenzioni, dovrà recuperare «vivacità e orgoglio». L'abbiamo incontrato in pieno centro storico per un’intervista, in cui ha raccontato le motivazioni della sua candidatura, la composizione della coalizione e le prime linee della sua visione per la città. Tittarelli ha spiegato come la sua candidatura sia arrivata al termine di un percorso di confronto tra le forze politiche della coalizione. «Dopo un bel lavoro di confronto che le forze politiche hanno avuto, c’è stata questa sintesi sul mio nome – ha detto –. Io mi sono messo a disposizione, una volta chiamato, e affronto questo impegno con grande entusiasmo, come una nuova sfida». Il candidato ha sottolineato il forte legame personale con la città: «Sono una persona nata, vissuta e che lavora a Macerata. Ho tutto l’interesse che questa città torni a svolgere il ruolo che le spetta». Quanto alle ragioni della scelta da parte della coalizione, Tittarelli ha preferito lasciare la risposta agli alleati politici, ma ha indicato ciò che può mettere in campo: «Quello che posso apportare è la mia esperienza e la mia persona. Continuo a essere me stesso, quello che in tanti anni ha lavorato in città». Tittarelli ha ricordato il proprio percorso professionale e sportivo, che considera parte importante del suo profilo. «Sono 28 anni che sono impegnato nella direzione di una struttura commerciale molto importante della città», ha spiegato. Accanto al lavoro, la grande passione per lo sport: «Abbiamo portato avanti un progetto sportivo bellissimo che oggi porta una società della città a fare la Serie A2 nazionale. È un onore rappresentare Macerata in tutta Italia». Un percorso iniziato da lontano: «Siamo partiti da un campetto di quartiere, a Montalbano, dove negli anni ’80 c’era una squadretta di ragazzini di cui facevo parte. Con entusiasmo e con tante persone abbiamo continuato e siamo arrivati a questi livelli». Il candidato ha poi anticipato la composizione della coalizione che lo sosterrà alle elezioni. «Per la prima volta il centrosinistra si presenta unito e questo è già un bel risultato». Tra le forze che fanno parte del progetto ha citato il Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, oltre a diverse liste civiche. «Ci saranno la mia lista civica, la civica “L’altra Macerata”, “Strada Comune”, che è già presente in questa consigliatura, e Casa Riformista con il Partito Socialista», ha spiegato. Tra i temi centrali della sua visione per la città c’è il recupero del ruolo di Macerata nel territorio. «La mia visione è che la città recuperi quella vivacità e quell’orgoglio che le spettano – ha detto –. Noi diciamo spesso “siamo un capoluogo di provincia”, ma dobbiamo esercitare davvero questo ruolo anche nei confronti del territorio che ci sta intorno». L’obiettivo è quindi «tornare a essere un riferimento per il territorio». Un passaggio importante dell’intervista è stato dedicato al centro storico, spesso al centro del dibattito cittadino per le difficoltà delle attività e la diminuzione della frequentazione. «Macerata è una città bellissima e dobbiamo recuperare la consapevolezza del luogo dove viviamo», ha affermato Tittarelli. Secondo il candidato, la chiave per il rilancio è la presenza delle persone: «Il centro storico va rivitalizzato attraverso la frequentazione. La cosa che rende vivo un posto è la gente che ci passa e la gente che ci vive». Per questo «tornare a parlare di residenzialità sarà un tema molto importante e strategico». Tittarelli ha poi individuato alcune criticità dell’attuale amministrazione. Tra queste la questione del nuovo ospedale. «Cinque anni e mezzo fa c’era un progetto e c’erano i finanziamenti per realizzare un nuovo ospedale – ha dichiarato –. Oggi, dopo tutto questo tempo, nonistante gli appelli del sindaco che aveva minacciato di incatenarsi e la grande filiera di governo rivendicata, non abbiamo mosso nemmeno una zolla di terra». Un’altra critica riguarda l’utilizzo delle risorse arrivate negli ultimi anni, in particolare quelle legate al PNRR. «In questo periodo sono arrivati tanti soldi che non torneranno più. Io chiedo ai cittadini: state meglio o state peggio? Io, per essere generoso, dico che stiamo uguale. E non si può stare nello stesso modo dopo aver speso circa 60 milioni di euro», ha detto, parlando di «mancanza di una strategia e di una visione d’insieme per poter dare a questa mole di denaro una conformazione utile per la città». Per le prossime settimane Tittarelli ha annunciato una campagna elettorale basata sull’ascolto della città. «Stiamo attivando una fase di ascolto importantissima con persone, associazioni e realtà del territorio», ha spiegato. È già stata aperta una sede elettorale in centro: «In Corso Garibaldi, dove ospiteremo chi vorrà venirci a trovare per dare suggerimenti, idee o anche solo per conoscerci». Sono previsti anche incontri tematici aperti alla cittadinanza: «Organizzeremo tavoli e serate dedicate ai vari temi della città. Invitiamo tutti a partecipare, perché anche questo è ascolto». Il programma, ha concluso il candidato, è già impostato ma resterà aperto ancora per alcune settimane: «Durante il mese di marzo raccoglieremo suggerimenti e osservazioni per inserirli concretamente nel programma».    

Macerata, Tittarelli si presenta: “Centrosinistra unito, vogliamo ridare alla città vivacità e orgoglio” (VIDEO)

Macerata, Tittarelli si presenta: “Centrosinistra unito, vogliamo ridare alla città vivacità e orgoglio” (VIDEO)
05/03/2026 18:50

Macerata torna al voto il 24 e 25 maggio - con eventuale turno di ballottaggio previsto il 7 e 8 giugno - e la campagna elettorale entra nel vivo dopo la scelta del candidato sindaco del centrosinistra. La coalizione ha indicato nei giorni scorsi Gianluca Tittarelli come sfidante per la guida di Macerata, al termine di un confronto interno che ha portato alla sintesi politica sul suo nome. Direttore del Centro Commerciale Val di Chienti e presidente della Pallavolo Macerata, Tittarelli prova ora a costruire il proprio percorso verso le amministrative puntando su esperienza professionale, ascolto del territorio e un progetto di città che, nelle sue intenzioni, dovrà recuperare «vivacità e orgoglio». L'abbiamo incontrato in pieno centro storico per un’intervista, in cui ha raccontato le motivazioni della sua candidatura, la composizione della coalizione e le prime linee della sua visione per la città. Tittarelli ha spiegato come la sua candidatura sia arrivata al termine di un percorso di confronto tra le forze politiche della coalizione. «Dopo un bel lavoro di confronto che le forze politiche hanno avuto, c’è stata questa sintesi sul mio nome – ha detto –. Io mi sono messo a disposizione, una volta chiamato, e affronto questo impegno con grande entusiasmo, come una nuova sfida». Il candidato ha sottolineato il forte legame personale con la città: «Sono una persona nata, vissuta e che lavora a Macerata. Ho tutto l’interesse che questa città torni a svolgere il ruolo che le spetta». Quanto alle ragioni della scelta da parte della coalizione, Tittarelli ha preferito lasciare la risposta agli alleati politici, ma ha indicato ciò che può mettere in campo: «Quello che posso apportare è la mia esperienza e la mia persona. Continuo a essere me stesso, quello che in tanti anni ha lavorato in città». Tittarelli ha ricordato il proprio percorso professionale e sportivo, che considera parte importante del suo profilo. «Sono 28 anni che sono impegnato nella direzione di una struttura commerciale molto importante della città», ha spiegato. Accanto al lavoro, la grande passione per lo sport: «Abbiamo portato avanti un progetto sportivo bellissimo che oggi porta una società della città a fare la Serie A2 nazionale. È un onore rappresentare Macerata in tutta Italia». Un percorso iniziato da lontano: «Siamo partiti da un campetto di quartiere, a Montalbano, dove negli anni ’80 c’era una squadretta di ragazzini di cui facevo parte. Con entusiasmo e con tante persone abbiamo continuato e siamo arrivati a questi livelli». Il candidato ha poi anticipato la composizione della coalizione che lo sosterrà alle elezioni. «Per la prima volta il centrosinistra si presenta unito e questo è già un bel risultato». Tra le forze che fanno parte del progetto ha citato il Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, oltre a diverse liste civiche. «Ci saranno la mia lista civica, la civica “L’altra Macerata”, “Strada Comune”, che è già presente in questa consigliatura, e Casa Riformista con il Partito Socialista», ha spiegato. Tra i temi centrali della sua visione per la città c’è il recupero del ruolo di Macerata nel territorio. «La mia visione è che la città recuperi quella vivacità e quell’orgoglio che le spettano – ha detto –. Noi diciamo spesso “siamo un capoluogo di provincia”, ma dobbiamo esercitare davvero questo ruolo anche nei confronti del territorio che ci sta intorno». L’obiettivo è quindi «tornare a essere un riferimento per il territorio». Un passaggio importante dell’intervista è stato dedicato al centro storico, spesso al centro del dibattito cittadino per le difficoltà delle attività e la diminuzione della frequentazione. «Macerata è una città bellissima e dobbiamo recuperare la consapevolezza del luogo dove viviamo», ha affermato Tittarelli. Secondo il candidato, la chiave per il rilancio è la presenza delle persone: «Il centro storico va rivitalizzato attraverso la frequentazione. La cosa che rende vivo un posto è la gente che ci passa e la gente che ci vive». Per questo «tornare a parlare di residenzialità sarà un tema molto importante e strategico». Tittarelli ha poi individuato alcune criticità dell’attuale amministrazione. Tra queste la questione del nuovo ospedale. «Cinque anni e mezzo fa c’era un progetto e c’erano i finanziamenti per realizzare un nuovo ospedale – ha dichiarato –. Oggi, dopo tutto questo tempo, nonistante gli appelli del sindaco che aveva minacciato di incatenarsi e la grande filiera di governo rivendicata, non abbiamo mosso nemmeno una zolla di terra». Un’altra critica riguarda l’utilizzo delle risorse arrivate negli ultimi anni, in particolare quelle legate al PNRR. «In questo periodo sono arrivati tanti soldi che non torneranno più. Io chiedo ai cittadini: state meglio o state peggio? Io, per essere generoso, dico che stiamo uguale. E non si può stare nello stesso modo dopo aver speso circa 60 milioni di euro», ha detto, parlando di «mancanza di una strategia e di una visione d’insieme per poter dare a questa mole di denaro una conformazione utile per la città». Per le prossime settimane Tittarelli ha annunciato una campagna elettorale basata sull’ascolto della città. «Stiamo attivando una fase di ascolto importantissima con persone, associazioni e realtà del territorio», ha spiegato. È già stata aperta una sede elettorale in centro: «In Corso Garibaldi, dove ospiteremo chi vorrà venirci a trovare per dare suggerimenti, idee o anche solo per conoscerci». Sono previsti anche incontri tematici aperti alla cittadinanza: «Organizzeremo tavoli e serate dedicate ai vari temi della città. Invitiamo tutti a partecipare, perché anche questo è ascolto». Il programma, ha concluso il candidato, è già impostato ma resterà aperto ancora per alcune settimane: «Durante il mese di marzo raccoglieremo suggerimenti e osservazioni per inserirli concretamente nel programma».    

Cronaca

Ritrovato il corpo senza vita di un uomo nel fiume Misa

Ritrovato il corpo senza vita di un uomo nel fiume Misa

06/03/2026 10:00

Drammatico ritrovamento nella mattinata di oggi, 6 marzo, nel centro storico di Senigallia, dove il corpo senza vita di un uomo è stato individuato nelle acque del Fiume Misa. La segnalazione è arrivata poco dopo le 7 del mattino. L’allarme ha fatto scattare l’immediato intervento dei soccorsi nel tratto del fiume che attraversa l’abitato cittadino, all’altezza della caserma della Guardia di Finanza. Sul posto sono intervenute le pattuglie dei carabinieri, della polizia di Stato e della polizia locale, insieme al personale sanitario del 118 e ai vigili del fuoco. Intorno alle 7.15 la squadra dei vigili del fuoco di Senigallia, supportata dai sommozzatori del nucleo di Ancona, ha provveduto al recupero del corpo dall’acqua. Secondo le prime informazioni, l’uomo sarebbe deceduto da diverse ore. Il medico legale intervenuto sul posto ha potuto soltanto constatare il decesso.   Una volta recuperata, la salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti del caso. Le forze dell’ordine stanno ora lavorando per chiarire l’identità della vittima e ricostruire le circostanze che hanno portato alla sua morte. Non si esclude alcuna ipotesi e gli investigatori stanno raccogliendo elementi utili per fare piena luce sull’accaduto.

Treia, addio a Genesio Medori: fotografo e fondatore de “Gli amici del clic”

Treia, addio a Genesio Medori: fotografo e fondatore de “Gli amici del clic”

05/03/2026 13:22

TREIA - Si è spento oggi a 61 anni Genesio Medori, dopo una breve malattia. Originario di Monte San Pietrangeli, ma residente a Passo di Treia, lascia la moglie e due figlie. Di giorno lavorava alla Sira, azienda del territorio, vivendo la routine dei turni e dei ritmi di fabbrica. Ma appena possibile, Genesio accendeva un’altra parte di sé: quella del fotografo curioso, del cercatore di storie, capace di trasformare in immagini la vita delle comunità locali. Insieme a Mandino Tiburzi e Giorgio Clementi, aveva fondato il gruppo “Gli amici del clic”, un piccolo laboratorio di sguardi che ha documentato feste, rievocazioni storiche, processioni e sagre. Tra le sue opere, molte dedicate alla Disfida del Bracciale a Treia, al Carnevale Passotreiese e alla Rievocazione della Passione a Monte San Pietrangeli. Ha inoltre curato la parte iconografica di un progetto sulla polenta italiana e contribuito con le sue foto a libri e articoli sulla storia industriale marchigiana e sul caso Mattei. Medori aveva collaborato anche con diverse testate giornalistiche locali, offrendo il suo sguardo attento e fotografico per raccontare eventi, manifestazioni e storie di territorio.   Il funerale si terrà domani alle 16 nella chiesa della Natività della Beata Vergine Maria a Passo di Treia. Anche la redazione di Picchio News si unisce al cordoglio per la perdita di un appassionato che ha saputo lasciare un segno indelebile nella memoria visiva del territorio.

Attualità

Civitanova, chiusura temporanea di via Carducci per lavori sul passaggio a livello

Civitanova, chiusura temporanea di via Carducci per lavori sul passaggio a livello

05/03/2026 17:29

Da lunedì 9 marzo a martedì 17 marzo 2026, via Carducci a Civitanova Marche sarà soggetta a chiusura temporanea nei pressi del passaggio a livello della linea ferroviaria Civitanova–Albacina. La sospensione del traffico è necessaria per consentire alla Nuova Progetti Srl di eseguire lavori di ripristino della sede ferroviaria nell’ambito dell’Accordo Quadro 900/2021 Lotto 3 Centro – Contratto Applicativo n. 02/2025, finalizzato alla manutenzione sistematica dell’armamento ferroviario nella giurisdizione dell’U.T. di Ancona. La chiusura scatterà alle 21:00 di lunedì 9 marzo e si protrarrà fino alle 6:00 di martedì 17 marzo, salvo eventuali variazioni che verranno comunicate dalla ditta appaltatrice. Durante le ore notturne (21:00–06:00) sarà vietato il transito a tutti i veicoli nel tratto compreso tra la rotatoria “Atlantide” e l’intersezione con via Cavallotti, fatta eccezione per mezzi di soccorso, emergenza, polizia, veicoli operativi per i lavori e residenti della zona. Nelle ore diurne (06:00–21:00) il traffico sarà regolamentato da senso unico alternato con movieri nello stesso tratto. Via Cavallotti diventerà strada senza uscita con preavvisi in via Tasso. I veicoli di altezza superiore a 3,20 metri diretti a nord dovranno deviare verso la rotatoria di via Martiri di Belfiore e proseguire sulla SS77. Il dirigente della Polizia locale, Cristian Lupidi, ha indicato percorsi alternativi per limitare i disagi. I veicoli provenienti da sud su via Martiri di Belfiore potranno percorrere la SS77 con uscita “Civitanova Ovest” oppure via Indipendenza (consigliata per chi deve entrare in centro). Chi proviene da nord potrà utilizzare via Dante Alighieri o via Cecchetti, quest’ultima suggerita per chi deve raggiungere il centro città. L’Amministrazione invita cittadini e automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica e ai movieri presenti sul tratto interessato dai lavori.

Montelupone, il Premio San Firmano all’avvocato Simone Longhi: "Ha saputo valorizzare la via Lauretana"

Montelupone, il Premio San Firmano all’avvocato Simone Longhi: "Ha saputo valorizzare la via Lauretana"

05/03/2026 16:26

Un riconoscimento a chi contribuisce concretamente a riscoprire e valorizzare i cammini della fede e della tradizione locale. Sarà conferito all’avvocato Simone Longhi il Premio San Firmano, nel corso della cerimonia in programma domenica 8 marzo alle ore 17 all’Abbazia di San Firmano, a Montelupone. L’avvocato Longhi è stato individuato come uno dei principali artefici del percorso di valorizzazione della Via Lauretana e dei Cammini Lauretani, un progetto che negli ultimi anni ha contribuito a rafforzare il legame tra territorio, spiritualità e accoglienza dei pellegrini. «La motivazione del premio – spiega il sindaco di Montelupone Rolando Pecora - sottolinea come l’avvocato Longhi, con il supporto di uno staff qualificato, abbia saputo valorizzare il progetto della via Lauretana con costanza e determinazione, consolidando un disegno capace di promuovere il territorio e la cultura locale. Il suo lavoro si è distinto anche per la capacità di creare collaborazione tra amministrazioni comunali e parrocchie coinvolte, grazie a competenza, ascolto e lo spirito di condivisione che non deve mai mancare». Il conferimento del premio si inserisce nel programma delle celebrazioni dedicate al Santo Patrono, un momento particolarmente sentito dalla comunità locale che prevede iniziative religiose e civili. La festa rappresenta un’occasione anche per valorizzare ulteriormente un luogo ricco di storia e spiritualità come l’Abbazia di San Firmano, tappa significativa lungo i Cammini Lauretani e punto di accoglienza per i pellegrini diretti a Loreto. «Negli ultimi anni, San Firmano ha visto crescere il numero di pellegrini, in particolare giovani, che hanno attraversato il territorio lungo la Via Lauretana – ha detto il primo cittadino - confermando il ruolo centrale di questo percorso nella promozione culturale e turistica offrendo nuove opportunità di promozione per Montelupone e per tutta l’area». La cerimonia di premiazione sarà aperta al pubblico e rappresenterà uno dei momenti principali delle celebrazioni patronali, occasione per riconoscere l’impegno di chi contribuisce concretamente alla valorizzazione delle tradizioni e delle risorse locali.

Politica

Macerata-vicenda 'Simonetti', De Padova: “Chi vota contro non può essere minacciato di indagini”

Macerata-vicenda 'Simonetti', De Padova: “Chi vota contro non può essere minacciato di indagini”

06/03/2026 10:42

Sulla vicenda relativa alla modifica sostanziale del progetto del centro commerciale Simonetti di Piediripa, la consigliera di maggioranza del Comune di Macerata, Sabrina De Padova, interviene per chiarire le ragioni del proprio voto contrario e per respingere le dichiarazioni che, a suo avviso, "rischiano di mettere in discussione la libertà di azione e di giudizio dei consiglieri comunali nell’esercizio del loro mandato". Nel suo intervento, De Padova richiama il contesto in cui è maturata la sua presa di posizione: “Come consigliere comunale che ha votato contro la modifica sostanziale del progetto del centro commerciale Simonetti di Piediripa, sento il dovere di intervenire dopo le dichiarazioni secondo cui alcuni consiglieri che si sono opposti alla variante sostanziale “saranno indagati e dovranno pagare”. A questo punto, la consigliera esprime una netta valutazione sulla gravità di queste affermazioni e sul clima che potrebbero generare: “Sono parole gravi, che rischiano di creare un clima di pressione nei confronti di chi ha semplicemente svolto il proprio ruolo istituzionale. Voglio dirlo con chiarezza: non ho paura e non mi lascio spaventare da queste affermazioni”. De Padova richiama quindi il significato del mandato ricevuto dagli elettori e il ruolo proprio del Consiglio comunale: “I consiglieri comunali sono stati eletti dai cittadini per valutare gli atti amministrativi e votare secondo coscienza e nell’interesse della città. Quando una proposta urbanistica arriva in Consiglio comunale, il nostro compito è analizzarla e decidere se approvarla oppure respingerla. Votare contro una modifica sostanziale di un progetto non è un abuso, ma l’esercizio pieno e legittimo del mandato che abbiamo ricevuto”. Nel passaggio successivo, l’attenzione si concentra sul merito della vicenda e sulla dinamica che ha portato al voto contrario di una parte della maggioranza: “Nel caso specifico, il Consiglio comunale è stato chiamato a esprimersi su una variante significativa rispetto al progetto originario. Dopo il confronto in aula, una piccola parte dei consiglieri di maggioranza ha ritenuto che quella modifica non fosse condivisibile e ha votato contro. Questo è il normale funzionamento di un’istituzione democratica”. La consigliera sottolinea poi le implicazioni che, a suo giudizio, deriverebbero dal mettere in discussione la libertà di voto dei consiglieri: “Sostenere che chi ha espresso un voto contrario, come la sottoscritta, possa essere oggetto di indagini o addirittura “dover pagare” significa mettere in discussione la libertà stessa del mandato dei consiglieri comunali.Se ogni decisione presa in aula dovesse trasformarsi in un rischio personale, verrebbe meno il principio fondamentale della rappresentanza democratica”. Un ulteriore chiarimento riguarda la natura della questione, che viene ricondotta al piano amministrativo e non personale: “La realtà dei fatti dimostra inoltre che la questione è amministrativa e non personale. Oggi si torna infatti al progetto originario, già approvato anni fa durante la precedente amministrazione.Questo dimostra che il voto del Consiglio ha riguardato esclusivamente una modifica sostanziale, non il progetto nella sua impostazione iniziale”. Infine, De Padova ribadisce il valore del Consiglio comunale come sede del confronto democratico e conferma la volontà di proseguire il proprio impegno senza condizionamenti:“Il Consiglio comunale non è un passaggio formale, ma il luogo del confronto e delle decisioni sulla città. Ogni consigliere risponde politicamente ai cittadini delle proprie scelte.Per quanto mi riguarda, continuerò a svolgere il mio ruolo con responsabilità e libertà. Le minacce o le pressioni non mi spaventano e non cambieranno il mio modo di esercitare il mandato ricevuto dai cittadini”.  

Macerata, sopralluogo del sindaco al cantiere di via Roma: "Opera strategica per traffico e sicurezza"

Macerata, sopralluogo del sindaco al cantiere di via Roma: "Opera strategica per traffico e sicurezza"

05/03/2026 14:13

Questa mattina il sindaco di Macerata, Sandro Parcaroli, ha effettuato un sopralluogo al cantiere di via Roma, dove l’impresa Francucci Srl sta realizzando il nuovo sottopasso che permetterà di bypassare il passaggio a livello. Durante la visita, il primo cittadino è stato accompagnato dal titolare dell’azienda, Luigi Francucci, e ha potuto verificare lo stato di avanzamento dei lavori, che procedono secondo il cronoprogramma previsto. “Si tratta di un’opera molto importante per la nostra città, perché consentirà di separare il flusso dei veicoli dal traffico ferroviario, garantendo maggiore continuità alla circolazione e contribuendo a ridurre code e rallentamenti, soprattutto nelle ore di punta – ha dichiarato il sindaco Parcaroli. – Questo intervento rappresenta un passo significativo per migliorare la mobilità e la sicurezza stradale in una delle zone più trafficate di Macerata”. Il primo cittadino ha voluto anche ringraziare l’impresa per l’impegno e il dispiegamento di mezzi e operai messi in campo per rispettare le quattro settimane previste per i lavori. Un sentito ringraziamento è stato rivolto inoltre ai cittadini per la pazienza durante le modifiche alla viabilità, alla Polizia locale, ai volontari, alle associazioni che supportano il Comune nella gestione del traffico e all’ufficio tecnico comunale che segue quotidianamente l’andamento del cantiere.  

Sanità

Ast Macerata, bando Servizio Civile 2026/2027: candidature online entro l’8 aprile

Ast Macerata, bando Servizio Civile 2026/2027: candidature online entro l’8 aprile

05/03/2026 17:30

Sul sito aziendale dell’Ast di Macerata, nella apposita sezione dedicata, è possibile presentare domanda per il Bando del Servizio Civile Universale per l'anno 2026/2027, denominato "La rete dell'accoglienza". Il bando è riservato ai giovani di età compresa tra i 18 e il 28° anno, ai cittadini italiani, europei o extra UE con regolare permesso di soggiorno, per una durata di 12 mesi e un impegno settimanale di 25 ore. E’ retribuito con un compenso economico pari a euro 519,47 e prevede la presenza dei volontari selezionati, che andranno a lavorare nelle sedi del Dipartimento di Prevenzione di Macerata e Civitanova, presso le direzioni ospedaliere di Civitanova e Macerata e presso l’Hospice di San Severino e, infine, presso la sede amministrativa di Civitanova Alta.    La domanda va inviata solo online sulla piattaforma DOL al seguente indirizzo: https://domandaonline.serviziocivile.it, entro le ore  14 dell'8 aprile 2026. Per accedere alla piattaforma per i cittadini italiani serve lo SPID livello 2 (info SPID: http://www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid), mentre i cittadini UE o Extra UE sprovvisti di SPID possono richiedere le credenziali dedicate direttamente sulla piattaforma DOL. Per ogni ulteriore informazione relativa al bando, si può consultare il sito aziendale https://www.astmc.marche.it nella sezione Servizio Civile Universale.     

"Settimana della donna”, all’ospedale di Civitanova visite ginecologiche gratuite e un incontro pubblico

"Settimana della donna”, all’ospedale di Civitanova visite ginecologiche gratuite e un incontro pubblico

04/03/2026 16:18

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’ospedale di Civitanova Marche scende in campo per mettere al centro il benessere femminile. Il reparto di Ginecologia e Ostetricia, guidato dal dottor Stefano Cecchi, ha infatti annunciato il lancio della “Week – Settimana della Donna”, un ricco programma di appuntamenti pensato per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della prevenzione in ogni fase della vita biologica e sociale. Il cuore dell’iniziativa batterà a partire da venerdì 6 marzo. Alle ore 10:30, la sala riunioni della Direzione Medica ospiterà un incontro pubblico dal titolo emblematico: “Donna, lavoro e maternità: prendersi cura di sé, per prendersi cura del futuro”. Si tratterà di un momento di riflessione profonda dedicato non solo agli aspetti clinici, ma anche alle sfide quotidiane legate alla conciliazione tra carriera e famiglia e alla scelta di una maternità consapevole. Oltre al momento del confronto, l’ospedale offrirà un supporto concreto attraverso la medicina preventiva. Nelle giornate di venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 marzo, verranno messe a disposizione dei cittadini visite ginecologiche gratuite. Gli screening si terranno presso l’ambulatorio situato al secondo piano della struttura, nella fascia oraria compresa tra le 11:30 e le 13:00. L'accesso a queste visite, limitato a un totale di nove appuntamenti, richiede una prenotazione obbligatoria che potrà essere effettuata esclusivamente giovedì 5 marzo. Gli interessati dovranno chiamare il numero 0733-823613 tra le ore 12:00 e le 13:30. L’iniziativa è stata accolta con grande favore dalla direzione generale. Il dottor Alessandro Marini, direttore generale dell’Ast di Macerata, ha sottolineato come questo evento confermi l'impegno costante dell'azienda sanitaria nel promuovere una cultura della cura che parta dall'informazione corretta, offrendo alla comunità strumenti reali per tutelare la propria salute.

Sport

L’ultima magia di Jack: Bonaventura annuncia il ritiro. "Si è spento il fuoco"

L’ultima magia di Jack: Bonaventura annuncia il ritiro. "Si è spento il fuoco"

05/03/2026 21:24

C’è un momento preciso in cui ci si accorge che il tempo è passato, ed è quando i campioni che hanno accompagnato le nostre domeniche, dalla cameretta ai primi anni dell’età adulta, decidono di appendere gli scarpini al chiodo. Quel momento è arrivato oggi: Giacomo “Jack” Bonaventura dice addio al calcio giocato. Il talento di San Severino Marche, classe 1989, ha scelto di fermarsi a 36 anni. Dopo l'ultima esperienza in Arabia Saudita con l'Al-Shabab, lo svincolo e il silenzio, Jack ha rotto il ghiaccio con un post sui social. Lo ha fatto nel suo stile: senza clamore, con la stessa eleganza discreta e quella duttilità che lo hanno reso uno dei centrocampisti più ammirati e completi dell'ultimo ventennio di Serie A. Bonaventura non ha cercato scuse o giri di parole per spiegare il suo ritiro: "Quando non senti più il fuoco dentro, secondo me è arrivato il momento. È inutile continuare a trascinarsi, rischi di non divertirti più e non avrebbe senso. Quando ho iniziato a sentire questo, ho preso la mia decisione". Parole sincere di chi ha sempre vissuto il calcio con intelligenza tattica e passione autentica. Una carriera vissuta da protagonista, capace di vestire per 18 volte la maglia della Nazionale e di lasciare un segno tangibile in ogni piazza in cui ha militato. Nel momento del congedo, Jack ha voluto ripercorrere le tappe fondamentali del suo viaggio: "Sicuramente la squadra in cui ho giocato di più è stata il Milan: sei anni intensi, è il club a cui sono più legato. Ma non posso non citare Atalanta e Fiorentina: ognuna, a modo suo, mi ha dato tantissimo e mi ha fatto crescere come uomo e come calciatore". In bocca al lupo per il tuo futuro, Jack. In fondo, il calcio è un ciclo continuo, ma veder finire la tua corsa sul rettangolo verde ci lascia con un pizzico di malinconia in più. Ci sentiamo un po' più soli e, inevitabilmente, un po' più grandi. Perché quando anche un "ragazzo" del nostro territorio, uno che ha giocato con la fantasia e la fatica di chi non molla mai, decide che è ora di tornare negli spogliatoi per l'ultima volta, capiamo che un capitolo della nostra vita si è chiuso per sempre. Grazie di tutto, Jack. La tua classe mancherà a questo sport.

Successo per la 16esima Coppa di Karate Città di Tolentino: 450 atleti al palazzetto

Successo per la 16esima Coppa di Karate Città di Tolentino: 450 atleti al palazzetto

05/03/2026 17:40

Domenica 1 marzo 2026, presso il palazzetto dello sport di Tolentino, si è svolta la 16esima Coppa di Karate città di Tolentino sotto la bandiera dello C.S.E.N. (Centro Sportivo Educazione Nazionale). Questa manifestazione, organizzata dal direttore tecnico del Dojo Kyu Shin Karate M° Tarulli Fabrizio e dal Comitato Csen regione Marche settore Karate, in collaborazione con il comitato Csen provinciale di Macerata, è giunta alla sedicesima edizione con grande successo. Nel Palazzetto dello Sport, messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale e dalla Società gestore, davanti a un gremito pubblico, si sono presentate molte Società Sportive della regione Marche e delle regioni limitrofe (Umbria, Abruzzo, Emilia Romagna e dalla Federazione di San Marino). Circa 450 atleti hanno effettuato oltre 650 prove nelle varie specialità.   Tra le 24 società partecipanti, la Scuola di Karate “Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli” del Maestro Fabrizio Tarulli, che opera in varie città della provincia di Macerata (Tolentino, Porto Recanati e Ripe San Ginesio), ha schierato sul tatami 62 atleti che hanno ottenuto ottimi risultati nelle varie categorie, conquistando 113 medaglie (45 oro – 29 argento – 39 bronzo) e contribuendo alla conquista del 1° posto assoluto nella classifica generale delle società; si sono piazzate al 2° posto la ASD Dynamic Sporting Club del M° Roberto Carota di Montecassiano, al 3° posto la ASD La Palestra Karate Morelli del M° Giuseppe Morelli di Pedaso e al 4° la ASD Wado Ryu Karate-Do di Ancona. Il M° Fabrizio Tarulli, come Responsabile Arbitri Csen della regione Marche, per questo evento ha convocato 34 Ufficiali di Gara Csen della regione Marche, della Toscana e dell’Abruzzo. Piena soddisfazione del direttore tecnico M° Fabrizio Tarulli, del presidente del Comitato Csen Macerata M° Giuseppe Lambertucci e di tutto lo staff Tecnico, per la perfetta riuscita dell’evento, per la presenza e la disponibilità da parte dell’Amministrazione Comunale di Tolentino, per la consistente partecipazione, da parte di atleti e società e per il risultato ottenuto del Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli frutto di un lungo e intenso lavoro. Dopo questo grande successo, gli atleti del Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli sono pronti a partecipare al Coppa Nazionale di Karate Csen che si svolgerà il 25 e 26 aprile a Pescara.  

Economia

Tasse, Tutela Impresa al fianco di Vince Civitanova: "Il Comune aderisca alla sanatoria, atto di giustizia fiscale"

Tasse, Tutela Impresa al fianco di Vince Civitanova: "Il Comune aderisca alla sanatoria, atto di giustizia fiscale"

04/03/2026 18:35

Un fronte comune per alleggerire la pressione fiscale su famiglie e piccole imprese civitanovesi. L’Associazione Nazionale "Tutela Impresa", presieduta da Giuseppe Tosoni, ha espresso pieno sostegno alla proposta lanciata dalla lista civica Vince Civitanova, guidata da Fausto Troiani. L’obiettivo è chiaro: spingere l’Amministrazione Comunale ad aderire alla "Rottamazione Quinquies", la nuova sanatoria che permette di regolarizzare i debiti tributari eliminando il peso di sanzioni e interessi. Secondo l’analisi di "Tutela Impresa", il tessuto economico locale sta soffrendo per carichi fiscali diventati insostenibili non tanto per il debito originario, quanto per le somme accessorie: interessi di mora, aggio di riscossione e sanzioni che, negli anni, gonfiano a dismisura le cifre dovute. La rottamazione quinquies rappresenterebbe una boccata d’ossigeno per chi ha pendenze affidate alla riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Se il Comune decidesse di predisporre un proprio piano di adesione, i cittadini potrebbero estinguere i debiti legati a IMU, TARI e multe stradali versando esclusivamente la quota capitale e le spese di notifica. Non si tratta solo di una misura a favore dei contribuenti. Giuseppe Tosoni e il segretario zonale dell’associazione, Gianluca Vitali, sottolineano come l’operazione sia vantaggiosa anche per le casse comunali. "L'attivazione della rottamazione — spiegano i rappresentanti di Tutela Impresa — consentirebbe all'ente pubblico di incassare risorse che oggi risultano difficilmente esigibili, ripulendo i bilanci dai residui attivi di lungo periodo e riducendo drasticamente il contenzioso legale con i cittadini." In un momento di perdurante incertezza economica, l’Associazione invita formalmente la Giunta a non lasciarsi sfuggire questa opportunità. L’adozione della sanatoria permetterebbe a molti civitanovesi di uscire definitivamente dal regime di insolvenza, rientrando in un percorso di legalità fiscale con costi accessibili. L’invito rivolto ai vertici di Palazzo Sforza è dunque quello di "accogliere l’istanza politica di Vince Civitanova, trasformandola in una delibera concreta a tutela della cittadinanza e del bilancio dell'ente".  

Crisi in Medio Oriente e caro energia, Cna Macerata: "Aumenti speculativi, servono misure urgenti"

Crisi in Medio Oriente e caro energia, Cna Macerata: "Aumenti speculativi, servono misure urgenti"

04/03/2026 16:30

Le recenti tensioni militari tra Stati Uniti, Israele e Iran stanno già innescando turbolenze sui mercati energetici internazionali, con ripercussioni dirette sui prezzi di petrolio, gas ed elettricità. La Cna Macerata esprime forte preoccupazione per una dinamica che rischia di gravare pesantemente sul tessuto delle piccole e medie imprese locali, già penalizzate da costi energetici strutturalmente più alti rispetto alla media europea. Secondo l'associazione di categoria, gli incrementi registrati negli ultimi giorni non sarebbero giustificati da un’effettiva scarsità di risorse, quanto da manovre speculative alimentate dall'incertezza geopolitica. "I mercati stanno reagendo preventivamente ad aspettative e timori - spiega Simone Giglietti, Presidente della Cna Macerata - perché, al momento, non esiste una reale carenza di materia prima". La situazione appare particolarmente critica poiché i rincari energetici si sovrappongono al riallineamento delle accise sul gasolio, entrato in vigore il 1° gennaio 2026. Questa combinazione colpisce duramente il trasporto leggero e la distribuzione urbana, settori privi di meccanismi di rimborso fiscale. Il rischio concreto, segnalato da Giglietti, è un effetto domino sui prezzi finali dei beni di consumo, dai prodotti alimentari a quelli industriali, con una contrazione dei margini per le imprese che stanno ancora recuperando dopo le crisi degli anni passati. Per fronteggiare lo scenario attuale, la Cna Macerata sollecita le istituzioni ad adottare provvedimenti rapidi a tutela della liquidità aziendale. Tra le misure proposte figurano la reintroduzione del credito d’imposta sull’energia, strumento già utilizzato nel 2022, e la sospensione temporanea dell'aumento delle accise sul gasolio. L'associazione chiede inoltre un monitoraggio rigoroso dei mercati per arginare i fenomeni speculativi che alimentano artificialmente i listini. "Non possiamo permettere che l’instabilità internazionale si trasformi in nuovi costi insostenibili per le piccole imprese", conclude Giglietti, ribadendo la necessità di un intervento strutturale per stabilizzare il sistema dei trasporti e della produzione e impedire che i rincari si scarichino interamente sulla filiera e sui consumatori finali.

Scuola e università

Sferisterio Scuola: "Dai bambini fino alle università, già superate le iscrizioni dello scorso anno" (VIDEO)

Sferisterio Scuola: "Dai bambini fino alle università, già superate le iscrizioni dello scorso anno" (VIDEO)

04/03/2026 14:00

Torna uno dei progetti più rappresentativi e identitari del Macerata Opera Festival: Sferisterio Scuola, nato dalla sua vocazione divulgativa e cresciuto negli anni fino a diventare un punto di riferimento stabile per il territorio. Da marzo fino alle soglie del Festival, un calendario articolato di appuntamenti unirà nel nome dell’opera lirica bambini e ragazzi, scuole di ogni ordine e grado, Università, insegnanti e famiglie, in un percorso condiviso di avvicinamento alle produzioni estive, capace di coniugare rigore dei contenuti e coinvolgimento, formazione e partecipazione. I numeri raccontano con chiarezza questa crescita. Nell’anno scolastico 2020/2021, alla prima edizione, non mancavano dubbi e interrogativi su un progetto che aveva raccolto 1.521 partecipanti. Oggi, a iscrizioni ancora aperte, sono già oltre 11.600 gli aderenti all’edizione 2026: un trend decisamente in crescita che ha già superato i numeri complessivi dello scorso anno e conferma quanto Sferisterio Scuola sia diventato un appuntamento atteso e riconosciuto dal mondo della scuola e dall’intera comunità. A presentare questa sesta edizione sono intervenuti questa mattina presso la Sala Cesanelli dello Sferisterio il presidente dell’Associazione Sferisterio e sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, il vice presidente dell’Associazione Sferisterio Giuseppe Rivetti, l’assessore alla cultura Katiuscia Cassetta, il direttore artistico del Macerata Opera Festival Marco Vinco e la sovrintendente Lucia Chiatti. Presenti in sala anche i consiglieri comunali Maria Oriana Piccioni e Pierfrancesco Castiglioni, oltre alla coordinatrice del progetto Paola Pierucci. La prima tappa pubblica sarà martedì 24 marzo al Teatro Lauro Rossi con Incontra l’Opera, guidato dal M° Fabio Sartorelli, musicologo e docente al Conservatorio “G. Verdi” di Como e all’Accademia Teatro alla Scala di Milano. Durante la giornata si terranno anche gli appuntamenti riservati agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e agli universitari; per gli studenti UNIMC è previsto il riconoscimento di Crediti Formativi Universitari grazie alla collaborazione con l’Associazione Amici dello Sferisterio. Alle ore 21.00 l’iniziativa si aprirà alla cittadinanza con un incontro-spettacolo gratuito, su prenotazione dal sito sferisterio.it a partire da lunedì 16 marzo alle ore 10.00: un’occasione per scoprire, tra pianoforte, aneddoti e guide all’ascolto, i titoli della stagione 2026 — Nabucco, Il Barbiere di Siviglia e Il Trovatore. Un invito speciale è rivolto ai giovani in vista delle Anteprime Giovani Under 30 del 14, 15 e 16 luglio, che quest’anno si caratterizzeranno per una divertente “Call Colori”: azzurro per Nabucco, verde per Il Barbiere di Siviglia e rosso per Il Trovatore. I ragazzi saranno invitati a indossare almeno un dettaglio del colore guida della serata, trasformando lo Sferisterio in un grande colpo d’occhio collettivo. Novità anche sul fronte accessibilità: un adulto potrà acquistare un biglietto da 40 euro a condizione che accompagni quattro Under 18, con acquisto contestuale dei cinque biglietti in un’unica soluzione, favorendo così la partecipazione e una mobilità più sostenibile. Ma è a fine maggio e inizio giugno che Sferisterio Scuola giunge al suo apice con la doppia produzione di C’era una volta… Pinocchio al Teatro Lauro Rossi dal 21 al 27 maggio e con l’attesissimo appuntamento allo Sferisterio dal 5 al 10 giugno, quest’anno dedicato alla conoscenza di un capolavoro della trilogia popolare di Verdi grazie a Rigoletto. Il mistero del Teatro. Entrambi preceduti da un percorso propedeutico che coinvolge insegnanti e alunni, i due spettacoli hanno registrato lo scorso anno numeri record a livello regionale e nazionale, con oltre 16.000 partecipanti tra studenti, docenti e familiari provenienti dalla provincia di Macerata e da altre scuole delle Marche, confermando l’appuntamento come un momento di partecipazione ampia e inclusiva per il territorio. Per celebrare i duecento anni dalla nascita di Carlo Collodi, quest’anno lo spettacolo per le scuole dell’infanzia sarà dedicato al suo immortale capolavoro: C’era una volta… Pinocchio è pensato non solo per coinvolgere attivamente il pubblico dei giovanissimi nell’azione del palcoscenico, ma anche per far rivivere la celebre favola in musica sulla falsariga dell’opera da camera grazie al nuovo testo dell’operatore e docente teatrale maceratese Francesco Facciolli, per l’occasione anche regista, e alle musiche originali di Vincenzo Ruggiero, eseguite da un soprano e da un ensemble cameristico di archi, fiati e fisarmonica. Il progetto nasce in collaborazione con la Scuola Civica di Musica “S. Scodanibbio”, sancendo ancora una volta la volontà del Festival di fare sistema con il territorio e le sue realtà culturali e sociali, seguendo la linea inclusiva del Comune di Macerata, da sempre sostenitore di Sferisterio Scuola. Per festeggiare l’inizio delle vacanze estive si avrà il tradizionale gran finale allo Sferisterio con la produzione AsLiCo Rigoletto. Il mistero del Teatro, che introdurrà i ragazzi non solo a una delle opere più amate del repertorio, ma anche al concetto di “metateatro”, cioè al teatro che racconta sé stesso. Il giovane regista Manuel Renga ha immaginato una compagnia di bizzarri attori itineranti impegnata proprio in Rigoletto: la trama si dipanerà tra amori e dolori, stravaganze e tanto lavoro per ricreare la magia del teatro con pochi mezzi e grande fantasia. La rielaborazione musicale, interpretata dall’Orchestra Sinfonica G. Rossini guidata da Giulio Arnofi, è opera di Massimo Fiocchi Malaspina. Scene e costumi sono di Aurelio Colombo, mentre sul palco si esibiranno i giovani cantanti selezionati da AsLiCo. Sandro Parcaroli, Sindaco di Macerata e Presidente del Macerata Opera Festival, sottolinea: «Sferisterio a scuola non è solo un cartellone di spettacoli: è un percorso di scoperta, un invito a vivere l’opera e la musica come esperienza condivisa. I numeri raccontano meglio di ogni parola il valore di questa iniziativa e ci incoraggiano a proseguire con ancora maggiore impegno». Racconta Lucia Chiatti, Sovrintendente del Festival: «Sferisterio Scuola è oggi un’eccellenza riconosciuta in tutt’Italia e un modello di sviluppo che ci dà grande speranza ed energia per il futuro. Lo proponiamo con sempre più entusiasmo per formare il pubblico di oggi, non solo quello di domani». Aggiunge Katiuscia Cassetta, Assessore alla Cultura e all’Istruzione: «Ogni anno lavoriamo per integrare la proposta formativa con iniziative che favoriscano una partecipazione sempre più attiva e ampia. Abbiamo la fortuna di avere luoghi unici come lo Sferisterio e il Teatro Lauro Rossi, che rinnovano attraverso questi progetti la loro funzione ideale di spazi di condivisione e bellezza. L'obiettivo è quello di creare una comunità consapevole del valore storico dell'opera per la città. Abbiamo ricevuto anche il plauso del Ministro dell'Istruzione Valditara che abbiamo invitato e speriamo di avere con noi. Abbiamo chiesto anche il riconoscimento della medaglia al valore al Presidente della Repubblica». Il direttore artistico del MOF Marco Vinco ha sottolineato il valore della collaborazione con AsLiCo: «La collaborazione con AsLiCo conferma il valore di una realtà che è leader in Europa nella diffusione dell’opera ai più giovani, attraverso un tour che coinvolge numerosi teatri italiani e che si conclude allo Sferisterio con migliaia di studenti. Quest’anno il progetto è dedicato a Rigoletto di Verdi, un titolo della grande trilogia popolare già conosciuto dai bambini di Macerata perché presentato anche nella scorsa edizione del Festival. L’allestimento, firmato dal giovane regista Renga, non si limita a raccontare la bellezza del capolavoro verdiano, ma introduce i ragazzi al linguaggio del metateatro», ha spiegato Marco Vinco. «Questa è un’edizione molto importante perché esprime il desiderio di futuro che lo Sferisterio manifesta attraverso il coinvolgimento dei ragazzi più giovani, un aspetto fondamentale per la loro crescita e formazione. Come ricordava uno statista del secolo scorso, non dobbiamo guardare al domani ma al dopodomani. Attraverso i giovanissimi, dai 3 ai 14 anni, guardiamo quindi al futuro più lontano, mettendo al centro il valore della formazione», ha affermato il vicepresidente dell'Associazione Sferisterio Giuseppe Rivetti. La biglietteria per le Anteprime Giovani Under 30 è già aperta online e presso la Biglietteria dei Teatri di Macerata, con biglietto unico a 12 euro per tutti gli Under 30 e voucher accompagnatore a 40 euro per gli Over 30 che accompagneranno quattro ragazzi tra i 14 e i 18 anni. L’appuntamento con Incontra l’Opera del 24 marzo alle 21.00 al Teatro Lauro Rossi è a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria a partire dalle ore 10.00 di lunedì 16 marzo su EventBrite.

Macerata, blockchain, università e impresa: mattinata formativa per le classi dell’ITE Gentili

Macerata, blockchain, università e impresa: mattinata formativa per le classi dell’ITE Gentili

02/03/2026 15:15

Venerdì scorso le classi 3D, 5D e 3M indirizzo SIA dell’ITE “Gentili” hanno partecipato a una stimolante mattinata prima presso l’Università di Camerino, con visita al Dipartimento di Informatica e un approfondimento sulla tecnologia della blockchain, per poi proseguire l’uscita presso l’azienda Poltrona Frau di Tolentino. L’iniziativa, organizzata grazie ai referenti Andrea Morichetta per UNICAM ed Eleonora Vissani per Poltrona Frau, ha permesso agli studenti di coniugare concetti accademici e realtà aziendali concrete. La mattinata si è aperta con l’accoglienza presso il Dipartimento di Informatica dell’Università di Camerino, dove le studentesse e gli studenti hanno potuto scoprire da vicino strutture, laboratori e il percorso formativo del corso di laurea in Informatica e tecnologie digitali. È stata una preziosa occasione per comprendere meglio come si forma un professionista dell’informatica e quali prospettive offre il mondo accademico. Successivamente, le classi hanno partecipato a una lezione esperienziale sul tema “Blockchain: dai primi Bitcoin alla fiducia digitale”. In questo intervento, è stata ripercorsa la storia di Bitcoin e delle criptovalute, per poi esplorare il concetto di tecnologia blockchain come registro digitale distribuito e immutabile, potenzialmente applicabile non solo alla finanza ma anche alla tracciabilità, allasicurezza dei dati e alla fiducia digitale nelle interazioni tra soggetti diversi. Il gruppo ha poi raggiunto Tolentino per visitare l’azienda Poltrona Frau, eccellenza italiana nel settore dell’arredamento di alta gamma. Fondata nel 1912 a Torino da Renzo Frau e trasferitasi a Tolentino nei primi anni ’60, l’azienda si è affermata nel mondo per la qualità dei suoi prodotti, l’artigianalità e l’attenzione al design Made in Italy. Durante il percorso guidato da Eleonora Vissani, le studentesse e gli studenti hanno conosciuto le tappe fondamentali della storia di Poltrona Frau, dai primi modelli prodotti ai riconoscimenti internazionali ottenuti come simbolo di eccellenza produttiva italiana. La visita ha toccato anche il Poltrona Frau Museum, spazio espositivo e di cultura d’impresa che racconta oltre un secolo di storia, design e artigianalità attraverso i materiali, le tecniche di lavorazione e i prodotti iconici. Uno dei focus dell’incontro è stato il modo in cui un marchio storico come Poltrona Frau comunica i suoi valori: attraverso storytelling, qualità artigianale, presenza internazionale e coerenza tra tradizione e innovazione. Le alunne e gli alunni hanno, inoltre, potuto osservare come la qualità delle materie prime, particolarmente la pelle e i materiali utilizzati nei prodotti, venga monitorata con rigore e attenzione, e come i processi produttivi impieghino tecnologie informatiche e sistemi di controllo avanzati per garantire standard elevati di prodotto. Un altro tema rilevante affrontato è stato quello della sostenibilità e della riduzione degli scarti: l’azienda implementa progetti di raccolta differenziata e “Zero Waste” per ottimizzare la gestione dei materiali di scarto e promuovere un uso più responsabile delle risorse. Questa uscita didattica ha offerto alle ragazze e ai ragazzi dell’ITE non soltanto una visione più concreta di quanto si studia in classe, ma anche la possibilità di collegare conoscenze tecnologiche e informatiche a contesti reali di produzione e impresa. Tra blockchain, design e strategie aziendali, tutti gli alunni hanno potuto sperimentare in prima persona come innovazione, qualità e sostenibilità si intrecciano nel mondo del lavoro.

Cultura

“C’è una parte della violenza che non si vede”: ICEBERG debutta al Teatro Apollo di Mogliano

“C’è una parte della violenza che non si vede”: ICEBERG debutta al Teatro Apollo di Mogliano

04/03/2026 18:59

Questa mattina, presso la sede della Provincia di Macerata, è stato presentato ufficialmente ICEBERG, il nuovo progetto teatrale contro la violenza sulle donne nato per accendere i riflettori su quella parte sommersa, silenziosa e quotidiana che troppo spesso resta invisibile. Il debutto è in programma il 7 marzo 2026 alle ore 20:45 al Teatro Apollo di Mogliano, in una data simbolica alla vigilia della Giornata internazionale della donna. ICEBERG è prodotto da Met – Marche Eventi Teatro e dalla Casa delle Donne di Jesi, con il sostegno di Banco Marchigiano e Feleppa, ed è sviluppato in dialogo con numerose realtà marchigiane impegnate nel contrasto alla violenza di genere, tra cui CNA Impresa Donna Marche, Se Non Ora Quando Osimo e Il Faro Sociale. Una rete ampia che conferma la natura del progetto: non solo spettacolo teatrale, ma una vera azione culturale condivisa che coinvolge istituzioni, scuole, associazioni e centri antiviolenza del territorio. ICEBERG non si limita alla rappresentazione scenica, ma affianca allo spettacolo momenti di confronto, informazione e formazione, trasformando il teatro in uno spazio di ascolto e responsabilità collettiva. L’esperienza artistica diventa così un’occasione concreta di consapevolezza, soprattutto per le giovani generazioni, in un’epoca in cui si comunica sempre più attraverso schermi e sempre meno guardandosi negli occhi. Con la regia di Roberto Rossetti, i testi di Elisabetta Tulli e le musiche tratte dal repertorio classico e riarrangiate per la scena da Antonio Torella, lo spettacolo costruisce un linguaggio teatrale essenziale e diretto, dove parola, suono e presenza scenica diventano strumenti di testimonianza e riflessione. In scena Chiara Bonfrisco, Francesco Properzi, Elisabetta Tulli, Enrico Verdicchio, Rosetta Martellini, Benedetta Morichetti ed Elena Galassi, con una squadra artistica e tecnica che rafforza la qualità e la profondità del progetto. Il cuore dello spettacolo è racchiuso nella sua metafora. ICEBERG non mostra la violenza nel suo momento più evidente, quello fisico o irreparabile, ma concentra lo sguardo su ciò che la precede, sui segnali minimi e sottovalutati, su quelle dinamiche che lentamente trasformano una relazione in un territorio di squilibrio, paura e dipendenza. Le parole che svalutano, le battute che normalizzano il possesso, i controlli scambiati per attenzione, le rinunce progressive che isolano la vittima diventano i veri protagonisti della narrazione. Il pubblico non assiste soltanto a eventi, ma riconosce dinamiche quotidiane e diffuse: la minimizzazione, il senso di colpa indotto, la difficoltà di essere credute, il peso del giudizio sociale, la solitudine che precede ogni richiesta di aiuto. ICEBERG porta in scena la zona grigia della violenza, quella in cui non è ancora evidente ma è già presente, insinuandosi nel linguaggio e nei ruoli sociali. Roberta Nuzzaci, presidente di Met – Marche Eventi Teatro, ha spiegato che l’idea nasce da un’esigenza personale maturata attraverso un contatto diretto con la Casa delle Donne di Jesi. L’obiettivo è accendere campanelli d’allarme, soprattutto nelle giovani generazioni, per riconoscere ciò che sta sotto la punta dell’iceberg, dove si trovano femminicidi e aggressioni fisiche, ma che è sostenuta da una massa sommersa fatta di segnali ignorati. Il testo è stato costruito attraverso un confronto costante con le referenti della Casa delle Donne, in un percorso di letture e rielaborazioni condivise. Elisabetta Tulli ha raccontato di aver affrontato una lunga fase di formazione e interviste per realizzare un’opera di teatro civile autentica e documentata, capace di unire competenze drammaturgiche e responsabilità sociale. Dopo diverse revisioni, lo spettacolo è pronto per il debutto del 7 marzo, con l’intento di trasformare il palcoscenico in uno strumento di prevenzione. Il regista Roberto Rossetti ha definito ICEBERG un progetto che nasce da una necessità e che utilizza il teatro per fare cultura e informazione, mescolando elementi musicali, momenti di leggerezza e di forte emozione, in una messa in scena guidata dalla sensibilità verso una tematica urgente e attuale. Chiara Bonfrisco, protagonista dello spettacolo, ha parlato di una grande responsabilità interpretativa, trattandosi di una storia ispirata a materiale reale. Raccontare questa vicenda significa permettere al pubblico di empatizzare e riconoscere i segnali, comprendendo quanto sia fondamentale intervenire prima che la violenza emerga nella sua forma più estrema. In un tempo in cui la cronaca restituisce quotidianamente numeri e nomi, ICEBERG sceglie di restituire contesti, processi e responsabilità collettive. Non cerca il colpo di scena, non spettacolarizza il dolore, ma invita a comprendere le radici della violenza. Perché la violenza non comincia con un gesto. Comincia molto prima. E spesso passa inosservata.

Svelata la pianta segreta dell’Abbazia di Valfucina: un viaggio nell’architettura perduta del San Vicino

Svelata la pianta segreta dell’Abbazia di Valfucina: un viaggio nell’architettura perduta del San Vicino

04/03/2026 12:00

Le pietre millenarie dell’Abbazia di Santa Maria di Valfucina, il complesso benedettino che diede origine al celebre Castello di Elcito, tornano a rivelare i propri segreti. Un innovativo studio condotto dall'architetto settempedano Luca Maria Cristini è riuscito a ricostruire l’originale configurazione medievale del monastero, oggi parzialmente celata da secoli di trasformazioni agricole e stratificazioni moderne. La ricerca ha incrociato l’analisi di quasi quattrocento pergamene storiche con lo studio dei modelli edilizi standardizzati dell'ordine cluniacense. Attraverso un serrato confronto con la vicina e integra Abbazia di Valdicastro, Cristini è riuscito a ipotizzare la funzione originaria degli edifici rurali che oggi circondano la chiesa, restituendo un’identità storica a strutture finora considerate semplici annessi colonici. Secondo lo studio, il complesso subì una radicale ricostruzione a metà del XIII secolo, a seguito di un rovinoso incendio probabilmente causato da un'incursione del Comune di San Severino. La nuova pianta seguiva criteri modulari precisi: il braccio orientale, situato in continuità con il transetto della chiesa, ospitava al piano terra la sala capitolare e al piano superiore le celle dei monaci. Secondo le mappe catastali, questa struttura sarebbe stata demolita solo nel secondo dopoguerra per fare spazio a una stalla. Allo stesso modo, il braccio sud, in corrispondenza dell’attuale schiera di case coloniche, accoglieva originariamente il refettorio e le cucine. Le abitazioni odierne poggerebbero quindi sulle antiche fondamenta monastiche, come confermato dalle perizie redatte dall'architetto Clemente Moghini dopo il sisma del 1799. Un ulteriore elemento di grande interesse è l’attuale fienile adiacente alla facciata della chiesa, che sarebbe sorto proprio sopra l'antico spazio claustrale. Al suo interno sono ancora visibili tracce murarie riconducibili ai pilastri delle arcate originali del chiostro. "Le vicende storiche hanno quasi cancellato ogni traccia della vita monastica a Valfucina – spiega l'architetto Luca Maria Cristini – ma la circolazione delle idee tra i monaci capomastri del Medioevo ha lasciato una firma architettonica riconoscibile. Questa ricostruzione planimetrica non è solo un esercizio accademico, ma deve diventare una guida per l’auspicabile recupero dell’intero complesso, che sta finalmente iniziando con l’imminente restauro della chiesa".

Eventi

Da Loro Piceno a Treia, due incontri su invecchiamento attivo e reti di cura con Marco Trabucchi

Da Loro Piceno a Treia, due incontri su invecchiamento attivo e reti di cura con Marco Trabucchi

05/03/2026 20:00

AFAM Alzheimer Uniti Marche e Cambiamenti Impresa Sociale invitano la cittadinanza a partecipare a due appuntamenti pubblici dedicati ai temi dell’invecchiamento, della fragilità e dei nuovi modelli di cura nelle comunità. Due incontri aperti e inclusivi, pensati per riflettere insieme su come costruire territori più accoglienti e reti di sostegno sempre più efficaci, mettendo al centro le persone fragili e le loro famiglie. Il primo evento è in programma sabato 7 marzo 2026 alle ore 10.00 a Loro Piceno, nella Sala Consiliare, con la presentazione del libro “Invecchiare non fa paura” del professor Marco Trabucchi. Sarà l’occasione per un dialogo dedicato all’invecchiamento attivo, alla cura comunitaria e ai servizi che possono accompagnare in modo più vicino e concreto chi vive situazioni di fragilità. Nel pomeriggio dello stesso giorno, sabato 7 marzo 2026 alle ore 17.00, l’iniziativa proseguirà a Treia, al Teatro Comunale, con un incontro di sensibilizzazione centrato su prevenzione, social prescribing e reti territoriali di cura. Anche in questo caso interverrà il professor Trabucchi e sarà presentato il progetto “Reti di cura e Prevenzione”, realizzato dai Comuni di Appignano, Montecassiano, Pollenza e Treia, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra servizi e comunità e promuovere percorsi di supporto più integrati. Entrambi gli appuntamenti offriranno momenti di approfondimento e confronto con il pubblico. A Treia, l’incontro si concluderà con un aperitivo aperto a tutti. La partecipazione è libera

Treia, inaugurato il nuovo ufficio di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking

Treia, inaugurato il nuovo ufficio di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking

05/03/2026 14:42

Si è svolta nel centro storico di Treia l’inaugurazione del nuovo ufficio di consulenza finanziaria di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, destinato a diventare un punto di riferimento per famiglie, professionisti e imprese del territorio. La cerimonia ufficiale del taglio del nastro ha visto la partecipazione del sindaco Franco Capponi e dei consulenti finanziari che guideranno la nuova sede: Luca Gentilucci, Monica Micozzi e Stefano Feliciani. L’evento, molto partecipato, ha richiamato cittadini e rappresentanti della comunità locale, sottolineando l’importanza della presenza di servizi professionali sul territorio. L’apertura della nuova filiale rappresenta un segnale significativo per Treia, soprattutto in un periodo in cui molte banche nei piccoli centri stanno progressivamente riducendo o chiudendo le proprie filiali. La nuova sede si propone di offrire un servizio qualificato e personalizzato, basato sulla relazione diretta con il cliente e sulla fiducia reciproca.   «Siamo particolarmente soddisfatti – dichiara il sindaco di Treia Franco Capponi – dell’arrivo in città di una realtà bancaria di questo livello. Parliamo di una struttura composta da professionisti altamente qualificati, che operano in un ambito di grande competenza come quello della consulenza patrimoniale. La scelta di aprire una sede nel nostro centro storico è un segnale positivo e concreto: l’insediamento di nuove attività, soprattutto di questa importanza, contribuisce a rivitalizzare il cuore della città e a rafforzarne l’attrattività. Va inoltre sottolineato come, negli anni, l’Amministrazione comunale abbia messo in campo diverse misure per incentivare l’apertura di attività nel centro storico, prevedendo anche contributi per sostenere i canoni di affitto dei locali e fondi a fondo perduto per gli interventi di adeguamento degli spazi. Nonostante ciò, finora nessun altro istituto bancario aveva scelto di insediarsi nel cuore della città. Per questo la decisione di Fideuram assume un valore ancora più significativo e rappresenta un segnale di fiducia verso Treia e il suo centro storico». Il nuovo ufficio si pone l’obiettivo di affiancare cittadini e imprese nelle scelte finanziarie, offrendo consulenza su misura per la gestione del risparmio, gli investimenti e la pianificazione a lungo termine. La volontà è quella di mantenere un presidio professionale sul territorio, garantendo un luogo fisico di confronto e supporto in ambito finanziario.

Curiosità

Da Montelupone e San Ginesio al vertice della pasticceria nazionale: tre talenti maceratesi scelti per il simposio "Petra"

Da Montelupone e San Ginesio al vertice della pasticceria nazionale: tre talenti maceratesi scelti per il simposio "Petra"

03/03/2026 11:50

La pasticceria della provincia di Macerata sale in cattedra a livello nazionale. Sono tre i professionisti del nostro territorio che hanno preso parte a "Pastry Best", il prestigioso Simposio Tecnico sulla Pasticceria Italiana Contemporanea organizzato da Petra Molino Quaglia. L'evento, tenutosi il 23 e 24 febbraio presso l'Università della Farina di Vighizzolo d’Este (Padova), ha visto la partecipazione di Roberto Bigoni del Bigo’s Lab Bakery di Montelupone, insieme a Claudia Ciarlantini e Marta Moglianesi di Giselle Petite Patisserie di San Ginesio. I tre rappresentanti maceratesi sono stati selezionati per confrontarsi sul tema della "Pasticceria Strategica", un approccio innovativo che mira a superare la semplice esecuzione tecnica per abbracciare una visione integrata del mestiere. Durante la due giorni di lavori, Bigoni, Ciarlantini e Moglianesi hanno partecipato a laboratori e dibattiti volti a ottimizzare l'efficienza dei laboratori, riducendo gli sprechi e valorizzando l'identità del prodotto locale attraverso scelte consapevoli sulla materia prima. Al centro del simposio sono stati posti temi di grande attualità per il settore, come la viennoiserie evoluta, la biscotteria moderna e l'utilizzo di farine naturali prive di additivi. Particolare attenzione è stata dedicata anche alle nuove tecnologie: i professionisti hanno approfondito l'applicazione dell'intelligenza artificiale nella gestione delle scorte e nella comunicazione digitale, strumenti ormai necessari per liberare tempo creativo e migliorare la qualità operativa. La partecipazione di queste due realtà, il Bigo’s Lab Bakery e Giselle Petite Patisserie, conferma il dinamismo del comparto dolciario della provincia di Macerata, capace di coniugare la tradizione artigianale con le più moderne esigenze di sostenibilità economica e nutrizionale. L'incontro si è concluso con un forte richiamo al fattore umano, sottolineando come, nonostante l'evoluzione tecnologica, siano la sensibilità e la responsabilità del pasticciere a fare la differenza nella creazione di un'identità di gusto unica e non replicabile. Le competenze acquisite durante il simposio dai tre professionisti diventeranno ora strumenti concreti nelle loro attività a Montelupone e San Ginesio, portando sul territorio maceratese le ultime tendenze della pasticceria d'autore italiana.

Matelica in festa per nonna Terza: lo speciale traguardo dei 103 anni

Matelica in festa per nonna Terza: lo speciale traguardo dei 103 anni

27/02/2026 18:00

Ci sono compleanni che profumano di storia e di speranza. La città di Matelica ha festeggiato in questi giorni lo straordinario traguardo di Terza Chiappini, che ha spento ben 103 candeline. Nonostante l'età veneranda, la signora Terza gode di un’ottima salute e ha accolto tutti con grande vivacità, regalando sorrisi a chiunque abbia partecipato alla sua festa. Il compleanno è stato celebrato con un momento conviviale caratterizzato da una grande torta colorata, fiori e striscioni festosi. Circondata dall'affetto dei propri familiari, Terza ha condiviso la gioia della ricorrenza insieme agli altri ospiti e a tutto lo staff della casa di riposo dove risiede attualmente. All'evento non è voluto mancare il sindaco Denis Cingolani, che ha portato ufficialmente il saluto e l'abbraccio dell'intera comunità matelicese. Il primo cittadino ha voluto omaggiare la festeggiata sottolineando il valore profondo della sua testimonianza di vita. "A nome della città di Matelica e dell’amministrazione comunale – ha dichiarato il sindaco Denis Cingolani – faccio tanti auguri a Terza per i suoi 103 anni. È sempre un’occasione speciale poter prendere parte a queste ricorrenze: i nonni sono le radici del nostro futuro". Con la sua forza e la sua serenità, Terza Chiappini si conferma una delle memorie storiche più longeve del territorio, un esempio di resilienza che l’intera cittadinanza ha voluto idealmente abbracciare in questo giorno speciale.

Varie

Kamagra compresse: efficacia e sicurezza

Kamagra compresse: efficacia e sicurezza

04/03/2026 14:00

Le compresse di Kamagra sono spesso scelte dagli uomini che cercano un aiuto concreto in caso di problemi di erezione. Vengono presentate come una soluzione affidabile per la disfunzione erettile, perché possono favorire un’erezione più stabile e duratura, con un impatto positivo sulla qualità della vita sessuale. Tuttavia, è fondamentale valutare l’appropriatezza dell’uso di Kamagra compresse, considerando la sicurezza, la tracciabilità e la conformità alle normative vigenti. Il principio attivo è il citrato di sildenafil, che supporta l’afflusso di sangue al pene e migliora la risposta in presenza di stimolazione sessuale. Nel testo di riferimento si sottolinea anche la loro popolarità per la combinazione tra efficacia e accessibilità: le Kamagra Gold compresse vengono spesso proposte online, con possibilità di acquisto a prezzo competitivo e consegna discreta. Tuttavia, è importante ricordare che Kamagra è un farmaco e non un semplice integratore: la questione della regolamentazione e della prescrizione medica in Italia è centrale per garantire la sicurezza del paziente. La confezione indicata è da 4 compresse (4 x 100 mg): in pratica, 4 dosi singole da 100 mg, da assumere con un bicchiere d’acqua. Nel contesto clinico italiano, il rispetto delle normative e la valutazione da parte di un medico sono fondamentali per un uso sicuro e appropriato del farmaco. I principi attivi come il sildenafil svolgono un ruolo chiave nella medicina moderna, e la scelta del farmaco deve essere sempre valutata in base alle esigenze cliniche individuali e al quadro generale del paziente. Introduzione alle compresse Kamagra Le Kamagra compresse vengono descritte come un supporto per migliorare l’esperienza sessuale di chi ha difficoltà a raggiungere o mantenere l’erezione. Kamagra è disponibile anche in pillole, una formulazione che facilita l’assunzione e risponde alle preferenze di chi cerca praticità nell’uso di prodotti per la disfunzione erettile. Il meccanismo d’azione del sildenafil è collegato alla dilatazione dei vasi sanguigni nel pene e al conseguente aumento del flusso di sangue: questo facilita l’ottenimento e il mantenimento dell’erezione durante il rapporto, con effetti positivi anche su fiducia in sé stessi e soddisfazione. Nel testo viene citata la disponibilità in negozi online, con ordinazione rapida e riservata, un aspetto spesso apprezzato da chi preferisce discrezione su un tema delicato come la disfunzione erettile. Come funzionano le compresse Kamagra? L’azione delle Kamagra Gold compresse si basa sulla dilatazione dei vasi sanguigni del pene, con un aumento del flusso sanguigno che può portare a un’erezione più forte e più facile da mantenere. Tempistiche riportate nel testo: ●     l’effetto può comparire già dopo circa 30 minuti ●     più spesso viene indicata una finestra di 45–60 minuti dall’assunzione ●     la durata viene descritta in modo variabile: in alcuni passaggi si citano fino a 8 ore, mentre in altri si indica che in genere gli effetti durano circa 4 ore (la risposta può cambiare da persona a persona) Ogni compressa contiene 100 mg di citrato di sildenafil. Intensità e durata possono variare in base a costituzione fisica e modalità d’uso. Tipi di prodotti Kamagra: le alternative più comuni Oltre alle compresse, nel testo vengono citate anche altre forme, pensate per esigenze diverse: ●     Kamagra gel: alternativa popolare per chi cerca praticità e un inizio d’azione più rapido. ●     Kamagra Oral Jelly: forma a rapido assorbimento, semplice da usare e senza bisogno di acqua. ●     Compresse effervescenti: si sciolgono in acqua e vengono considerate da molti più facili da assumere. ●     Lovegra: prodotto menzionato come versione destinata alle donne, progettata per supportare la funzione sessuale e il desiderio. Alcuni utenti valutano anche l’uso di integratori come complemento naturale o nutraceutico, ma è importante ricordare che questi non sostituiscono la terapia farmacologica tradizionale. Kamagra Gold: caratteristiche e differenze Kamagra Gold è un medicinale sviluppato per il trattamento della disfunzione erettile, il cui principio attivo è il sildenafil, lo stesso utilizzato nel noto Viagra. La principale differenza tra Kamagra Gold e altri prodotti simili risiede nella formulazione e nella produzione: mentre Viagra è prodotto da aziende farmaceutiche autorizzate e distribuito in molti paesi, Kamagra Gold viene spesso realizzato da produttori diversi e non sempre è autorizzato o disponibile in tutte le nazioni. Questo aspetto può influire sulla tracciabilità e sulla qualità del prodotto. Dal punto di vista della composizione, Kamagra Gold contiene citrato di sildenafil, che agisce inibendo la fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5). Questo meccanismo favorisce l’aumento del flusso sanguigno nel pene, facilitando l’erezione in risposta alla stimolazione sessuale. È importante sottolineare che Kamagra Gold non è un integratore, ma un vero e proprio medicinale che richiede prescrizione medica per un utilizzo sicuro e appropriato. Il prezzo di Kamagra Gold può risultare più accessibile rispetto ai prodotti di marca, ma varia in base al sito e alla confezione scelta. Tuttavia, la scelta del prodotto non dovrebbe basarsi solo sul prezzo, ma anche sulla sicurezza e sulla qualità della produzione. In sintesi, Kamagra Gold rappresenta un’alternativa economica per il trattamento della disfunzione erettile, ma è fondamentale prestare attenzione alle differenze di produzione e alle normative vigenti nei diversi paesi. Efficacia e durata: cosa aspettarsi Le Kamagra Gold compresse sono descritte come particolarmente efficaci nel favorire un’erezione più solida e duratura. Nel testo si evidenzia che: ●     l’effetto inizia spesso dopo 45–60 minuti ●     la durata può arrivare fino a 6 ore (con variazioni individuali) Per chi desidera un’azione più rapida, vengono citate le effervescenti e il gel, considerati più veloci nell’assorbimento. È importante sottolineare che l’uso di Kamagra compresse dovrebbe essere inserito in una terapia personalizzata e sempre supervisionata da un medico, per garantire sicurezza ed efficacia nel trattamento della disfunzione erettile. Miglioramento della funzione sessuale Lo scopo delle compresse è migliorare la funzione erettile, favorendo un’erezione più forte, più stabile e più duratura. Prima di iniziare il trattamento con Kamagra compresse, è fondamentale identificare le cause della disfunzione erettile, poiché solo una valutazione accurata delle cause permette di scegliere la terapia più adatta. A livello pratico, questo può aiutare molti uomini a recuperare sicurezza e serenità nella vita intima, con un impatto positivo sulla qualità del rapporto. Nel testo si ricorda che i risultati dipendono anche da fattori individuali e dalla corretta modalità d’uso: seguire le indicazioni è importante sia per l’efficacia sia per la sicurezza. Effetti collaterali e sicurezza Come per molti farmaci, anche con Kamagra Gold possono comparire effetti indesiderati. Nel testo vengono indicati tra i più comuni: ●     mal di testa ●     capogiri ●     vista offuscata ●     disturbi digestivi ●     naso chiuso Di solito sono descritti come lievi e temporanei. Il rischio si riduce sensibilmente quando si rispettano dosi e istruzioni. Per maggiore sicurezza, viene consigliato un consulto medico, soprattutto: ●     se si assumono altri farmaci ●     in presenza di problemi di salute già noti In alcuni casi, il medico può richiedere esami specifici, come test diagnostici o valutazioni cliniche (ad esempio l’ecocolordoppler penieno dinamico), per verificare la salute sessuale e cardiovascolare prima di prescrivere Kamagra. Un professionista può valutare eventuali interazioni e capire se le compresse di Kamagra siano adatte al singolo caso. Interazioni con altri farmaci L’assunzione di Kamagra Gold può comportare rischi se combinata con altri farmaci, in particolare quelli contenenti nitrati, spesso utilizzati per trattare problemi cardiaci, o sostanze come i cosiddetti “poppers”. L’interazione tra Kamagra Gold e questi farmaci può causare una pericolosa diminuzione della pressione sanguigna, con sintomi come mal di testa intenso, vertigini e, nei casi più gravi, svenimenti. Anche altri farmaci, come quelli per la pressione alta, il diabete o alcune terapie croniche, possono aumentare il rischio di effetti collaterali se assunti insieme a Kamagra Gold. Per questo motivo, è fondamentale consultare sempre il medico prima di iniziare il trattamento, comunicando tutti i farmaci e le sostanze che si stanno assumendo. Seguire la prescrizione e non superare la dose raccomandata è essenziale per ridurre i rischi e garantire la sicurezza durante l’uso di Kamagra Gold. Assunzione e dosaggio: indicazioni pratiche Secondo il testo: ●     assunzione consigliata 30–60 minuti prima del rapporto ●     una sola compressa per volta ●     mai più di una volta al giorno Le compresse si assumono con un bicchiere d’acqua, con o senza cibo. Si specifica però che un pasto pesante può rallentare l’inizio dell’effetto. La regola più importante resta non superare il dosaggio, perché un uso eccessivo può aumentare il rischio di effetti collaterali anche seri. Come ridurre il rischio di effetti indesiderati La prevenzione passa da un uso responsabile: ●     rispettare le indicazioni del produttore ●     evitare assunzioni multiple nella stessa giornata ●     parlare con un medico prima del primo utilizzo, soprattutto se si assumono altri farmaci o si hanno condizioni mediche Nel testo si ribadisce che, con un uso corretto, le Kamagra Gold compresse sono generalmente considerate sicure, ma la prudenza è fondamentale, in particolare per chi ha problemi di salute. Acquisto online e sicurezza Acquistare Kamagra Gold online può sembrare una soluzione comoda e discreta, ma è importante prestare molta attenzione alla sicurezza del sito e alla qualità del prodotto. Prima di procedere all’acquisto, è consigliabile effettuare un check accurato sul sito: verificare che il nome del dominio sia corretto, senza errori di digitazione (typo), e che non compaiano messaggi di errore come dns_probe_finished_nxdomain, che potrebbero indicare problemi di affidabilità. La tracciabilità del prodotto e la qualità della produzione sono aspetti fondamentali: scegliere solo siti che forniscono informazioni chiare sulla provenienza e sulla composizione di Kamagra Gold. Anche se il prezzo può variare da sito a sito, non bisogna lasciarsi guidare solo dal costo più basso, ma valutare attentamente la sicurezza dell’acquisto e la reputazione del venditore, magari leggendo le recensioni di altri clienti. In questo modo si riducono i rischi legati a prodotti contraffatti o di scarsa qualità, tutelando la propria salute. Domande frequenti Kamagra compresse sono un prodotto farmaceutico a base di sildenafil, utilizzato per il trattamento della disfunzione erettile. La dose consigliata varia generalmente tra 50 e 100 mg, da assumere circa 30-60 minuti prima del rapporto sessuale, secondo le indicazioni del medico. È importante non superare una dose al giorno e non combinare Kamagra con altri farmaci per la disfunzione erettile, per evitare un aumento del rischio di effetti collaterali. Tra gli effetti collaterali più comuni si segnalano mal di testa, rossore al viso e disturbi gastrointestinali. Prima di iniziare il trattamento, è fondamentale consultare il medico, soprattutto se si assumono altri farmaci o si soffre di condizioni mediche preesistenti. Le confezioni di Kamagra compresse possono variare, ma solitamente contengono da 4 a 12 compresse, per adattarsi alle diverse esigenze di trattamento.

Macerata, via Mozzi chiusa per lavori il 9 e 10 marzo: ecco come cambia la viabilità in centro

Macerata, via Mozzi chiusa per lavori il 9 e 10 marzo: ecco come cambia la viabilità in centro

04/03/2026 13:00

Il comando della polizia locale di Macerata ha emesso un'ordinanza specifica per regolamentare la circolazione stradale in via Mozzi, dove nei prossimi giorni verranno effettuati interventi di messa in sicurezza per il ripristino di alcune parti pericolanti. Il provvedimento sarà in vigore nelle giornate di lunedì 9 e martedì 10 marzo, nella fascia oraria compresa tra le ore 8:00 e le ore 18:00, per consentire il regolare svolgimento del cantiere in condizioni di sicurezza. Nello specifico, in via Mozzi è istituito il divieto di transito per l'intera durata dei lavori, fatta eccezione per i residenti e gli autorizzati muniti di regolare permesso. Nel tratto compreso tra vicolo dei Tribunali e largo Affede verrà attivato un senso unico alternato regolato da movieri, mentre su tutta l'area interessata dal cantiere vige il divieto di sosta con previsione di rimozione coatta per i trasgressori. Per agevolare le operazioni di logistica, gli autocarri impiegati nei lavori sono autorizzati a uscire da via Mozzi verso piazza Annessione in deroga al senso unico di marcia ordinario. Il piano di viabilità temporanea coinvolge direttamente anche piazza Mazzini, dove il transito sarà eccezionalmente consentito ai soli residenti e autorizzati per l’ingresso in via Crispi, derogando agli orari di vigenza della Zona a Traffico Limitato e dell'Area Pedonale Urbana. Durante lo svolgimento degli interventi, i residenti di via Mozzi e delle strade intersecanti, come via Crispi, via Del Convitto, via Dei Sibillini, via delle Orfane e vicolo degli Orti, potranno transitare da piazza Mazzini verso via Crispi e largo Affede fino al limite dell'area di occupazione del cantiere, seguendo le indicazioni del senso unico alternato.

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