Smascherata rete di targhe false nel settore auto tra Fermo e Civitanova: due denunciati
Cronaca
03/06/2026 13:42

Smascherata rete di targhe false nel settore auto tra Fermo e Civitanova: due denunciati

Una complessa attività investigativa dei Carabinieri della Compagnia di Fermo ha portato alla luce una rete di veicoli “fantasma” immessi nel mercato automobilistico attraverso l’utilizzo di targhe tedesche provvisorie contraffatte. L’operazione, denominata convenzionalmente “Operazione Mannheim”, ha portato alla denuncia di due uomini: un 81enne, legale rappresentante di una concessionaria di Civitanova Marche, e un 47enne procacciatore d’affari nel settore dell’usato automobilistico, entrambi già noti alle forze dell’ordine. L’indagine è partita dalla denuncia di un cittadino del Fermano che aveva riscontrato anomalie su un’auto d’importazione appena acquistata. I primi accertamenti hanno permesso di verificare che il veicolo era dotato di targhe provvisorie tedesche anteriori e posteriori risultate false. Le successive attività investigative, condotte dai militari di Fermo in collaborazione con le stazioni di Porto Sant’Elpidio e Montegranaro, hanno portato all’esecuzione di perquisizioni personali e domiciliari, disposte dalla Procura della Repubblica di Fermo. Nel corso delle operazioni, svolte anche presso l’abitazione e il luogo di lavoro del 47enne a Civitanova Marche, i Carabinieri hanno rinvenuto 27 targhe tedesche provvisorie contraffatte, successivamente sequestrate per gli accertamenti tecnici, anche con il supporto del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il sistema delle targhe false rappresenterebbe un espediente illecito finalizzato anche all’evasione fiscale, consentendo di sottrarsi agli obblighi di immatricolazione, evitare sanzioni e aggirare il controllo fiscale. L’utilizzo di tali dispositivi permetterebbe inoltre di eludere i tempi previsti per la regolarizzazione dei veicoli importati, garantendo una forma di anonimato temporaneo non registrato nei sistemi della Motorizzazione civile. L’operazione “Mannheim” ha così interrotto un’attività ritenuta dagli inquirenti inserita in una zona grigia del commercio automobilistico, caratterizzata dall’utilizzo sistematico di documentazione e targhe non autentiche.

Smascherata rete di targhe false nel settore auto tra Fermo e Civitanova: due denunciati

Smascherata rete di targhe false nel settore auto tra Fermo e Civitanova: due denunciati
03/06/2026 13:42

Una complessa attività investigativa dei Carabinieri della Compagnia di Fermo ha portato alla luce una rete di veicoli “fantasma” immessi nel mercato automobilistico attraverso l’utilizzo di targhe tedesche provvisorie contraffatte. L’operazione, denominata convenzionalmente “Operazione Mannheim”, ha portato alla denuncia di due uomini: un 81enne, legale rappresentante di una concessionaria di Civitanova Marche, e un 47enne procacciatore d’affari nel settore dell’usato automobilistico, entrambi già noti alle forze dell’ordine. L’indagine è partita dalla denuncia di un cittadino del Fermano che aveva riscontrato anomalie su un’auto d’importazione appena acquistata. I primi accertamenti hanno permesso di verificare che il veicolo era dotato di targhe provvisorie tedesche anteriori e posteriori risultate false. Le successive attività investigative, condotte dai militari di Fermo in collaborazione con le stazioni di Porto Sant’Elpidio e Montegranaro, hanno portato all’esecuzione di perquisizioni personali e domiciliari, disposte dalla Procura della Repubblica di Fermo. Nel corso delle operazioni, svolte anche presso l’abitazione e il luogo di lavoro del 47enne a Civitanova Marche, i Carabinieri hanno rinvenuto 27 targhe tedesche provvisorie contraffatte, successivamente sequestrate per gli accertamenti tecnici, anche con il supporto del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il sistema delle targhe false rappresenterebbe un espediente illecito finalizzato anche all’evasione fiscale, consentendo di sottrarsi agli obblighi di immatricolazione, evitare sanzioni e aggirare il controllo fiscale. L’utilizzo di tali dispositivi permetterebbe inoltre di eludere i tempi previsti per la regolarizzazione dei veicoli importati, garantendo una forma di anonimato temporaneo non registrato nei sistemi della Motorizzazione civile. L’operazione “Mannheim” ha così interrotto un’attività ritenuta dagli inquirenti inserita in una zona grigia del commercio automobilistico, caratterizzata dall’utilizzo sistematico di documentazione e targhe non autentiche.

Cronaca

Lieve scossa di terremoto al largo della costa marchigiana

Lieve scossa di terremoto al largo della costa marchigiana

03/06/2026 10:26

Una lieve scossa di terremoto è stata registrata nella mattinata di oggi lungo la costa marchigiana anconetana. Il sisma, di magnitudo locale (ML) 2.0, si è verificato alle 10:00, nella zona della Costa Marchigiana Anconetana, in provincia di Ancona. Secondo i dati diffusi dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l'evento sismico è stato localizzato alle coordinate geografiche 43.5453 di latitudine e 13.7543 di longitudine, a una profondità di 6 chilometri. La scossa è stata rilevata e localizzata dalla Sala Sismica INGV di Roma. Data la modesta magnitudo, il terremoto potrebbe essere stato avvertito solo lievemente dalla popolazione nelle aree più vicine all'epicentro. Non si segnalano danni a persone o cose né particolari criticità sul territorio.

Maltempo Marche, oltre 75 interventi dei Vigili del Fuoco tra Fermo e Macerata per rami e alberi caduti

Maltempo Marche, oltre 75 interventi dei Vigili del Fuoco tra Fermo e Macerata per rami e alberi caduti

03/06/2026 09:48

Prosegue l'ondata di maltempo che nelle ultime ore sta interessando il territorio marchigiano, impegnando intensamente i Vigili del Fuoco in numerosi interventi di soccorso e messa in sicurezza. Le situazioni più significative si registrano nelle province di Fermo e Macerata, le aree maggiormente colpite dalla perturbazione. Nel Fermano sono stati effettuati circa 50 interventi, mentre nel Maceratese se ne contano circa 25. Le richieste di soccorso hanno riguardato principalmente la rimozione di rami e alberi caduti sulla carreggiata, con conseguenti rischi per la circolazione stradale, oltre ad alcuni allagamenti di locali interrati causati dalle intense precipitazioni. Le squadre dei Vigili del Fuoco stanno operando senza sosta per garantire la sicurezza dei cittadini e ripristinare le normali condizioni di viabilità nelle zone interessate. Al momento, tuttavia, non vengono segnalate situazioni di particolare criticità né emergenze di rilievo, nonostante il numero elevato di interventi effettuati sul territorio.

Attualità

"Vetrine incompiute, reperti imballati e area interdetta": la denuncia sul museo archeologico di San Severino

"Vetrine incompiute, reperti imballati e area interdetta": la denuncia sul museo archeologico di San Severino

01/06/2026 15:15

SAN SEVERINO MARCHE – Vetrine con reperti ancora avvolti nel pluriball, scatoloni accatastati sul pavimento e un'intera area interdetta ai visitatori, delimitata da un nastro rosso. È l'immagine che emerge dalle fotografie scattate nei giorni scorsi all'interno del Museo Civico Archeologico "Giuseppe Moretti", ospitato nell'antico Episcopio di Castello al Monte, e che ha spinto Giuseppe Moretti, medico settempedano in pensione e appassionato di archeologia, a lanciare una denuncia pubblica sullo stato della struttura. «C'è una parte del museo che non è visitabile perché delimitata da un nastro rosso – racconta Moretti –. Sono convinto che vi siano reperti mai esposti al pubblico. Mio nipote, che ha scattato le fotografie, ha trovato anche scatoloni contenenti materiali archeologici accatastati». Il museo custodisce testimonianze preziose della storia del territorio, dalla preistoria all'età medievale. Tra i reperti conservati figurano la collezione Pascucci, i corredi provenienti dalle necropoli picene di Pitino, Monte Penna e Frustellano, oltre ai materiali rinvenuti nell'antica Septempeda. Un patrimonio costruito a partire dal 1972 e collocato nei primi anni Duemila nell'antico Episcopio di Castello al Monte. Proprio l'importanza della raccolta rende ancora più amara, secondo Moretti, la situazione attuale. «Il museo non merita di essere trattato in questo modo. Un patrimonio simile dovrebbe essere valorizzato e reso pienamente fruibile», afferma. «Oggi sembra esserci una situazione di stallo che penalizza non solo la cultura, ma anche le potenzialità turistiche della città. Il museo potrebbe rappresentare un punto di riferimento per gli studiosi e per tutti gli appassionati della civiltà picena, ma le collezioni non sono assolutamente mostrate per intero». La denuncia, precisa, non ha finalità polemiche ma vuole richiamare l'attenzione delle istituzioni competenti. «Rendo pubblica questa situazione affinché chi di dovere possa intervenire e restituire al museo e ai suoi reperti la valorizzazione che meritano», conclude. Un appello che riaccende l'attenzione su uno dei luoghi simbolo della memoria storica settempedana e sul futuro di una collezione archeologica che racconta secoli di storia del territorio.

Porto Recanati, abbattuti alcuni pini di piazza Brancondi: "Una scelta dolorosa ma necessaria"

Porto Recanati, abbattuti alcuni pini di piazza Brancondi: "Una scelta dolorosa ma necessaria"

01/06/2026 10:00

PORTO RECANATI – Un intervento doloroso ma inevitabile per la tutela del patrimonio arboreo cittadino. L'Amministrazione comunale di Porto Recanati ha annunciato il necessario abbattimento di alcuni pini presenti in piazza Brancondi, alberi che per decenni hanno rappresentato un elemento distintivo del paesaggio urbano e un simbolo riconosciuto dalla comunità. La decisione, spiegano dal Comune, è stata assunta al termine di approfondite verifiche tecniche effettuate dall'AMAP e da professionisti specializzati del settore, dopo anni di tentativi finalizzati a salvaguardare gli esemplari colpiti dall'infestazione. Secondo le relazioni fitosanitarie, gli alberi interessati presentano un avanzato stato di compromissione causato dalla Marchalina hellenica, una cocciniglia esotica che si nutre della linfa di alcune specie di pino. L'insetto, presente nelle Marche dal 2018 e segnalato anche nel territorio di Porto Recanati dal 2023, sta provocando danni sempre più estesi e difficili da contenere. Le piante mostrano infatti chiome gravemente deteriorate, estese fumaggini, seccumi diffusi e abbondanti secrezioni, con ricadute anche sulla fruibilità e sul decoro della pavimentazione sottostante. Nonostante gli interventi di contenimento messi in atto dall'Amministrazione comunale, attraverso lavaggi e monitoraggi costanti previsti dalle linee guida regionali, per alcuni esemplari la situazione è risultata ormai irreversibile. Le stesse indicazioni tecniche della Regione Marche prevedono, nei casi di piante morte o gravemente compromesse, l'abbattimento degli esemplari maggiormente colpiti per limitare la diffusione dell'infestazione e proteggere il restante patrimonio arboreo. «Comprendiamo perfettamente il valore affettivo, storico e ambientale che questi alberi hanno avuto per generazioni di cittadini – dichiara il sindaco Andrea Michelini – e condividiamo il sentimento di amarezza espresso da molti porto recanatesi. Tuttavia, amministrare significa anche assumere decisioni difficili quando sono supportate da valutazioni tecniche e necessarie per garantire la sicurezza pubblica e la tutela complessiva del nostro verde urbano». Il primo cittadino sottolinea come l'intervento non rappresenti la conclusione di un percorso, ma l'inizio di una nuova fase di riqualificazione dell'area. «Il nostro impegno – prosegue Michelini – sarà quello di programmare la ripiantumazione e la riqualificazione di piazza Brancondi attraverso specie più adatte alle nuove criticità fitosanitarie e ai cambiamenti in corso. Restituiremo alla piazza il suo patrimonio verde con soluzioni sostenibili e durature, seguendo le migliori pratiche agronomiche e intervenendo nel prossimo periodo di fermo vegetativo». L'Amministrazione comunale ribadisce che la tutela del verde pubblico rappresenta una priorità strategica per la città e che ogni scelta viene adottata con senso di responsabilità, trasparenza e attenzione all'interesse collettivo. «Proteggere il verde pubblico significa anche affrontare decisioni che nessuno vorrebbe prendere – conclude il sindaco – ma che diventano indispensabili quando è in gioco la salute delle piante, la sicurezza delle persone e la conservazione del patrimonio naturale per le future generazioni».

Politica

I 'Maceratesi per Parcaroli' controcorrente: "Tittarelli perderà voti, accordi solo per le poltrone"

I 'Maceratesi per Parcaroli' controcorrente: "Tittarelli perderà voti, accordi solo per le poltrone"

02/06/2026 19:30

Si accende il dibattito politico a Macerata in vista del turno di ballottaggio del 7 e 8 giugno. A intervenire - con una nota stampa - è la lista civica "I Maceratesi per Parcaroli", che ha sostenuto il sindaco uscente fin dal primo turno, rivendicando il proprio risultato elettorale del 6,35% e definendosi come la "vera forza civica della coalizione di centrodestra". "Seppur per una manciata di voti - appena 10 - non si è potuta celebrare la vittoria al primo turno, il dato politico resta comunque incontrovertibile", sostiene la civica.  "È sotto gli occhi di tutti, infatti, come Macerata nell’era Parcaroli abbia cambiato passo, la città ha visto la realizzazione di opere pubbliche di fondamentale importanza, attese da tempo", si aggiunge.  "In vista dell’imminente ballottaggio, non dimenticarsi della pochezza della sinistra nei decenni in cui ha governato male e bloccato lo sviluppo del nostro capoluogo - si legge -. Non possiamo permetterci di consegnare la città a chi ha dimostrato ampiamente in passato di non essere all’altezza, a chi oggi si ripresenta come sempre con idee una diversa dall’altra, una coalizione eterogenea dove convivono realtà contrastanti tra loro, il tutto all’insegna del potere fine a se stesso senza una visione per la città".  I membri della lista si dicono "certi che i cittadini sapranno scegliere per la trasparenza dei risultati ottenuti da Parcaroli. Esprimeranno, allo stesso tempo, la loro netta contrarietà all'opportunismo di chi, come Tittarelli con il suo sinistra-centro, raccoglie e riesuma - con la promessa di una poltrona - chi era stato lasciato a piedi al primo turno". "Tutto ciò nella sola speranza di raccattare qualche voto in più, grazie al reclutamento di soggetti appartenenti alla nomenclatura della vecchia politica. A nostro avviso, in questo modo Tittarelli più che guadagnare voti, finirà per perderne", conclude la nota.

"Un parcheggio robotizzato e green per salvare Civitanova Alta dalla morsa delle auto"

"Un parcheggio robotizzato e green per salvare Civitanova Alta dalla morsa delle auto"

02/06/2026 15:26

Il dibattito sul futuro di Civitanova Alta si arricchisce di una proposta concreta e all'avanguardia. Venerdì 29 maggio, l'Auditorium San Paolo ha ospitato circa sessanta persone in occasione del nuovo appuntamento del “Caffè per la Città”, il ciclo di incontri ideato e promosso da Francesco Sebastiani con l'obiettivo di stimolare il confronto pubblico sui temi strategici del territorio. Al centro del dibattito una delle questioni più sentite e dibattute da decenni dai residenti: la cronica carenza di posti auto nel borgo antico. La gravità della situazione emerge chiaramente dai numeri dello studio presentato durante la serata. A fronte di una popolazione di circa 2.300 residenti e di un volume stimato di oltre 1.400 autovetture, gli stalli attualmente disponibili all'interno e nelle immediate vicinanze delle mura storiche sono poco più di 600. Il calcolo evidenzia un deficit che sfiora i 900 posti auto, una carenza strutturale che si ripercuote quotidianamente sulla qualità della vita della cittadinanza e sull'accessibilità del centro storico. L'analisi della problematica non si ferma all'aspetto puramente infrastrutturale, ma assume una forte valenza sociale. Il dottor Giorgio Barbatelli ha aperto gli interventi accendendo i riflettori sulla composizione demografica del borgo. I dati anagrafici più recenti rivelano che il 19% della popolazione residente è composto da over 70. Questa significativa quota di anziani impone una riflessione profonda sulla necessità di garantire servizi di prossimità e barriere architettoniche ridotte. In questo scenario, la risoluzione del problema dei parcheggi diventa uno strumento fondamentale per tutelare le fasce più fragili, agevolare l'accesso ai servizi essenziali e contrastare lo spopolamento della città murata. La risposta tecnica a questa emergenza è arrivata dall'architetto Giampiero Bernini, che ha illustrato il progetto di un parcheggio multipiano robotizzato da circa mille posti auto, da localizzare nell'area del Parco della Rimembranza. La tecnologia automatizzata permetterebbe di movimentare i veicoli senza che gli utenti debbano accedere ai piani di sosta. Questo approccio ingegneristico consente di ottimizzare al massimo gli spazi, contenere i costi di realizzazione e ridurre drasticamente il consumo di suolo rispetto alle strutture multipiano di tipo tradizionale. L'ingegnere Giorgio Medori ha poi confermato la piena fattibilità tecnica dell'opera, soffermandosi sulla sfida dell'inserimento paesaggistico. La struttura è stata infatti concepita per integrarsi armoniosamente con il contesto monumentale di Civitanova Alta, rispondendo alle necessità della comunità senza alterare l'estetica e la bellezza del panorama storico. Ad accrescere il valore ecologico del progetto è l'integrazione di sistemi fotovoltaici di nuova generazione, illustrata dal dottor Giuseppe Gironelli. L'apporto dei pannelli solari garantirebbe l'autosufficienza energetica dell'impianto, abbattendo i costi di gestione e inserendo l'opera in un percorso virtuoso di sostenibilità ambientale. L'ambizione dei promotori è quella di intercettare i finanziamenti dei bandi europei dedicati all'innovazione e alla rigenerazione urbana. La disponibilità di una simile infrastruttura strategica innescherebbe un effetto domino positivo per l'intero borgo: la progressiva liberazione delle vie del centro dalle auto in sosta aprirebbe la strada a una pedonalizzazione della città alta. Gli spazi recuperati verrebbero così restituiti alla socialità dei residenti, al turismo e alle attività culturali, arricchendosi anche di nuove aree pubbliche panoramiche. La serata si è chiusa con un vivace confronto che ha registrato un'importante apertura istituzionale. L'assessore ai Lavori Pubblici, Ermanno Carassai, ha accolto l'invito ad approfondire la proposta progettuale in un prossimo incontro ufficiale, avviando di fatto un canale di dialogo costruttivo tra l'amministrazione e i tecnici. Soddisfatto l'organizzatore Francesco Sebastiani, il quale ha ribadito che il valore del progetto risiede nella sua capacità di coniugare innovazione, sostenibilità e partecipazione, offrendo una visione complessiva per il domani del borgo, come dimostrato anche dalla grande e attenta partecipazione della cittadinanza.

Sanità

Prevenzione dell'ictus a Macerata, il bilancio: controlli gratuiti per oltre 70 persone

Prevenzione dell'ictus a Macerata, il bilancio: controlli gratuiti per oltre 70 persone

03/06/2026 19:00

Oltre 70 cittadini hanno risposto presente all'appello della prevenzione, partecipando allo screening gratuito per il contrasto all'ictus cerebrale promosso dall'associazione A.L.I.Ce. Marche Odv. L'iniziativa si è svolta negli spazi della Loggia del Grano a Macerata, trasformando il cuore del centro storico in un presidio sanitario temporaneo dedicato alla salute pubblica. L'evento è stato organizzato in stretta sinergia con la Croce Rossa Italiana - Comitato di Macerata, contando sul patrocinio dell'Ast Macerata e sul supporto operativo sul campo da parte del personale del reparto di neurologia dell’ospedale di Macerata. Durante la giornata, i partecipanti hanno potuto effettuare una serie di esami diagnostici rapidi, tra cui la misurazione della pressione arteriosa con screening delle irregolarità del battito cardiaco, il monitoraggio della glicemia e i test del colesterolo, ricevendo informazioni preziose sui corretti stili di vita da adottare. La risposta della cittadinanza ha confermato la validità del progetto, come evidenziato dai vertici del mondo associativo che hanno coordinato i volontari e i sanitari durante le sessioni di controllo. "Ogni persona che sceglie di controllarsi compie un gesto importante di prevenzione - ha dichiarato Annunziata Scuppa, presidente di A.L.I.Ce. Marche Odv, esprimendo soddisfazione per la riuscita dell'appuntamento -. Ringraziamo il dottor Emanuele Medici, la dottoressa Katia Fabi, il dottor Mauro Dobran, la dottoressa Silvia Bizzarri, il personale sanitario, la Croce Rossa Italiana – Comitato di Macerata, l’Ast Macerata e i volontari che hanno reso possibile questa giornata. Portare la prevenzione vicino ai cittadini significa offrire strumenti concreti per conoscere e ridurre i propri fattori di rischio". L'importanza della diagnosi precoce e della consapevolezza individuale è stata rimarcata anche dalla componente medica presente alla Loggia del Grano, che ha ricordato l'impatto sociale e sanitario di questa specifica patologia. "L’ictus è una patologia che può avere conseguenze molto gravi, ma molti dei suoi fattori di rischio possono essere individuati e controllati - ha spiegato il dottor Emanuele Medici, direttore dell'unità operativa complessa (Uoc) di neurologia dell'ospedale provinciale di Macerata -. Iniziative come questa aiutano le persone a conoscere meglio la propria situazione e a comprendere l’importanza della prevenzione". La tappa nel capoluogo non rimarrà un caso isolato. L'appuntamento fa infatti parte di un più ampio programma di sensibilizzazione sul territorio regionale coordinato da A.L.I.Ce. Marche Odv, volto sia alla prevenzione che al riconoscimento tempestivo dei sintomi dell'ictus. Nei prossimi mesi, l'associazione ha già annunciato che estenderà la campagna organizzando nuove giornate di screening gratuiti anche nelle altre province delle Marche.

Ospedale di Macerata, concluso il corso di rianimazione avanzata: formati oltre 200 professionisti

Ospedale di Macerata, concluso il corso di rianimazione avanzata: formati oltre 200 professionisti

03/06/2026 17:15

Si è conclusa all'ospedale di Macerata la 16ª edizione del corso di rianimazione cardiopolmonare avanzata (ACLS-AHA), percorso formativo rivolto agli operatori sanitari dell'AST Macerata e dedicato alla gestione delle emergenze cardio-respiratorie. L'iniziativa rappresenta ormai un appuntamento consolidato per il personale del Dipartimento di Emergenza-Urgenza e, nel corso degli anni, ha consentito di formare oltre 200 professionisti sanitari, tra medici e infermieri, contribuendo a rafforzare competenze e capacità operative nelle situazioni più critiche. «La formazione rappresenta uno degli strumenti più importanti per garantire sicurezza, qualità delle cure e crescita professionale. Investire nella simulazione significa preparare i nostri operatori ad affrontare le emergenze con maggiore competenza, tempestività e capacità di lavorare in squadra», ha dichiarato il direttore sanitario Daniela Corsi. A guidare il corso sono stati gli istruttori certificati AHA Emanuele Iacobone, Paola Paolucci, Antonio Di Paola, Maria Rosaria Caporale e Loredana Rivosecchi, impegnati nel trasferire ai partecipanti conoscenze teoriche e competenze pratiche indispensabili per la gestione dell'arresto cardiaco e delle emergenze cardio-respiratorie. Particolare rilievo ha avuto la parte dedicata alle simulazioni ad alta fedeltà, che hanno consentito agli operatori di confrontarsi con scenari realistici di arresto cardiaco, aritmie acute, ictus e sindromi coronariche. Le esercitazioni sono state svolte con l'ausilio di manichini avanzati in grado di riprodurre fedelmente le condizioni cliniche dei pazienti. «La simulazione consente di allenare non solo le competenze tecniche, ma soprattutto il lavoro di squadra e la capacità decisionale sotto pressione», ha spiegato il dottor Emanuele Iacobone. Un contributo importante alla riuscita del progetto è arrivato dall'associazione AD ASTRA Nordic Walking Macerata, che nell'ambito dell'iniziativa "Defibrilla Macerata" ha donato il manichino utilizzato per le esercitazioni di rianimazione avanzata. Un gesto che si inserisce nel più ampio impegno dell'associazione per la diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza cardiologica sul territorio. La conclusione della sedicesima edizione conferma l'importanza della formazione continua per garantire interventi sempre più efficaci e tempestivi nelle emergenze, a beneficio della sicurezza dei pazienti e della qualità dell'assistenza sanitaria. 

Sport

Dallo spavento al rinnovo: Ionut Ambrose tornerà a murare per la Banca Macerata Fisiomed

Dallo spavento al rinnovo: Ionut Ambrose tornerà a murare per la Banca Macerata Fisiomed

03/06/2026 19:20

La Banca Macerata Fisiomed mette a segno un altro importante tassello per il reparto dei centrali in vista del prossimo campionato di Serie A2 Credem Banca 2026/2027. La società biancorossa ha annunciato ufficialmente il rinnovo di Ionut Ambrose, una conferma fortemente voluta da entrambe le parti che suggella un percorso umano e sportivo iniziato sotto una stella decisamente complicata. Il prolungamento dell'accordo arriva al termine di una lunga rincorsa per il giocatore, iniziata il 28 dicembre 2025 a causa di un grande spavento accusato nella trasferta di Lagonegro. In quella circostanza, il centrale era stato sottoposto a un intervento d'urgenza per risolvere uno pneumotorace. Il club maceratese ha saputo attendere e rispettare i tempi necessari al completo recupero clinico e atletico del ragazzo, rinnovandogli la massima fiducia per il futuro sotto rete. Marchigiano classe 2004, nativo di San Severino Marche, Ambrose andrà ad affiancare il compagno di reparto Diaferia in un roster che la dirigenza sta delineando settimana dopo settimana. Nonostante lo stop forzato nella seconda parte dell'ultima stagione, il percorso del giovane centrale vanta già tappe di assoluto rilievo nel volley nazionale: cresciuto nel prestigioso settore giovanile di Civitanova Marche, ha successivamente maturato esperienza in Serie A3 con la maglia di Cagliari e in Serie A2 ad Aversa, prima del suo approdo a Macerata. Per il nuovo capitolo della sua carriera, Ambrose ha deciso di lanciare anche un segnale di cambiamento, scegliendo il numero 1 di maglia, simbolo di un nuovo inizio e di una stagione che si preannuncia ambiziosa sia a livello personale che di squadra. Ambrose sta sfruttando l'intera offseason per allenarsi duramente e ritrovare la perfetta forma fisica in vista del raduno estivo, manifestando tutta la propria determinazione ai canali societari. "Finalmente mi sento bene. Sto lavorando al massimo qui al palazzetto per recuperare la forma e arrivare pronto ad agosto - ha spiegato il centrale biancorosso -. Mi manca tantissimo il campo: non poter giocare e non poter aiutare i compagni per tutta la seconda parte della stagione è stata una sensazione difficile da accettare. Ora, però, non vedo l’ora di riscattarmi e di tornare protagonista nella prossima stagione. Sono molto contento di restare a Macerata, in una realtà che mi permette di crescere ogni giorno sia come giocatore sia come persona". Il pubblico e la tifoseria maceratese sono pronti a riabbracciarlo sul parquet del Banca Macerata Forum.

Vigor Basket Matelica, Alberto Barbarossa è il nuovo allenatore della Halley: accordo pluriennale

Vigor Basket Matelica, Alberto Barbarossa è il nuovo allenatore della Halley: accordo pluriennale

03/06/2026 18:30

Volta pagina la Vigor Basket Matelica, che annuncia ufficialmente il nome della nuova guida tecnica per le prossime stagioni. La società biancorossa ha infatti raggiunto un accordo pluriennale con Alberto Barbarossa, che assume il ruolo di capo allenatore della Halley. Nato nel 1991 e originario di Vergiate, in provincia di Varese, il giovane tecnico arriva sulla panchina marchigiana dopo l'esperienza alla Pallacanestro Nervianese, nel girone B della Serie B Interregionale. Il profilo di Barbarossa si inserisce nel solco di una lunga gavetta nelle categorie minori lombarde, che lo ha visto prima fondare e guidare la squadra del suo paese natale dalle divisioni regionali fino alla Serie D, per poi affacciarsi nel panorama nazionale come assistente alla Pallacanestro Lago Maggiore (con cui ha vinto una Coppa Italia di Serie A Dilettanti nel 2013) e alla Robur et Fides Varese. Alla guida di Nerviano ha successivamente conquistato la promozione dalla Serie C Gold e, nella passata stagione, ha condotto il club fino ai quarti di finale dei playoff di Serie B Interregionale, cedendo solo a gara 3 contro la Sangiorgese. Per il tecnico varesino si tratta della prima esperienza professionale lontano da casa. Il neo allenatore della Halley non ha nascosto l'entusiasmo per la chiamata della dirigenza matelicese, delineando subito l'identità che intende trasmettere alla squadra. «Avevo la possibilità di scegliere tra diverse opzioni, ma dopo aver toccato con mano quello che mi ha prospettato la Vigor, dall’impianto all’organizzazione passando per tutto il resto, non ho avuto particolari dubbi - ha dichiarato coach Alberto Barbarossa -. Le ambizioni sono alte, la voglia di lavorare e fare bene è altissima, per cui credo che l’obiettivo debba essere uno solo: quello di vincere. A me piace avere una squadra che possa giocare con grande intensità e avere molta fisicità: credo siano gli ingredienti necessari per vincere in questo campionato. La mia carriera è partita dal basso, sono arrivato in B salendo un gradino per volta ed è una cosa che mi riempie di orgoglio. Nessuno mi ha regalato niente e sono arrivato fin qui con la sola ricetta che conosco: lavoro ed entusiasmo".  La scelta del nuovo allenatore ha incassato la piena fiducia della dirigenza, a partire dalla presidente Monica Sonaglia, rimasta colpita dall'approccio metodologico del tecnico lombardo. "Fin dal primo confronto con lui ho avuto sensazioni estremamente positive. Alberto mi ha colpito subito per la sua preparazione, l’entusiasmo e la chiarezza con cui ha illustrato le sue idee di pallacanestro e di gestione del gruppo", ha spiegato la presidente Sonaglia, ponendo l'accento su un dettaglio chiave della scelta. "Un aspetto che ho apprezzato particolarmente è la sua attenzione alla crescita dei giovani - ha aggiunto -. La valorizzazione dei ragazzi rappresenta un aspetto importante per la nostra società e il fatto che Alberto abbia sempre dimostrato grande capacità e sensibilità nel lavorare con gli atleti più giovani è un elemento che ha avuto un peso importante nella nostra scelta". Sulla stessa linea il commento del direttore sportivo biancorosso, Luca Usberti, che ha aperto il nuovo capitolo societario rivolgendo un pensiero anche alla precedente gestione tecnica: "Vorrei intanto ringraziare coach Trullo per il lavoro e la professionalità che ha avuto in questi anni, contribuendo alla crescita del nostro club. A lui va un gran in bocca al lupo per tutto". "Apriamo un nuovo capitolo con coach Barbarossa. Giovane, ambizioso, molto preparato; inoltre è un allenatore che sa lavorare e valorizzare i giovani, aspetto che si sposa alla perfezione con il nostro progetto orientato al futuro. Sono sicuro che porterà entusiasmo con una pallacanestro moderna, intensa e dinamica", ha concluso il ds Usberti. 

Economia

"Giugno fiscale da incubo, oltre 90 scadenze per famiglie e imprese"

"Giugno fiscale da incubo, oltre 90 scadenze per famiglie e imprese"

28/05/2026 17:00

Il calendario fiscale del 2026 si apre con un mese di giugno particolarmente impegnativo per contribuenti, professionisti e imprese. Secondo le indicazioni diffuse dall’Agenzia delle Entrate, nelle prossime settimane saranno oltre novanta gli appuntamenti tributari da rispettare, senza considerare ulteriori adempimenti come Imu, modello 730 e definizioni agevolate. Una situazione che, secondo Giuseppe Tosoni, presidente dell’associazione Tutela Impresa con sede a Civitanova Marche, "rischia di mettere ulteriormente sotto pressione famiglie, lavoratori autonomi e aziende". “Nonostante le consuete promesse politiche ed elettorali – sottolinea Tosoni – ci troviamo ancora una volta di fronte a un sistema caratterizzato da un numero eccessivo di scadenze, spesso difficili da sostenere anche sotto il profilo finanziario”. Tra gli appuntamenti più rilevanti del mese figurano i versamenti periodici IVA, le ritenute fiscali operate dai sostituti d’imposta e i contributi previdenziali. Particolare attenzione dovrà inoltre essere riservata agli obblighi collegati alle dichiarazioni fiscali e ai pagamenti rateizzati derivanti dalle precedenti sanatorie. Uno dei temi più delicati riguarda la gestione delle rate della cosiddetta “rottamazione” delle cartelle. "Per alcuni contribuenti saranno previsti pochi giorni di tolleranza in caso di pagamento effettuato oltre la scadenza prevista, ma il mancato rispetto dei termini potrebbe comportare la perdita dei benefici concessi dalla definizione agevolata". Proprio su questo aspetto, l’associazione Tutela Impresa torna a chiedere nuovi strumenti di definizione agevolata dei debiti fiscali, includendo eventualmente anche annualità più recenti, al fine di consentire a imprese e cittadini di regolarizzare la propria posizione senza aggravare ulteriormente le difficoltà economiche. L’associazione invita quindi i contribuenti a programmare con largo anticipo pagamenti e adempimenti, così da evitare sanzioni, interessi e ulteriori problematiche amministrative. Giugno sarà inoltre un mese cruciale per le partite IVA e per le aziende chiamate a monitorare con precisione i termini relativi ai versamenti delle imposte dirette e degli acconti fiscali. Sul fronte normativo, prosegue intanto il processo di digitalizzazione del sistema tributario italiano. L’amministrazione finanziaria punta sempre più su controlli automatizzati, interoperabilità delle banche dati e strumenti digitali finalizzati a semplificare i rapporti con i contribuenti e a rendere più efficiente il sistema di riscossione. Secondo gli esperti, il 2026 rappresenta un anno di transizione per il fisco italiano, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza del sistema e contrastare l’evasione fiscale. Nel frattempo, però, giugno si conferma uno dei mesi più complessi dell’intero calendario tributario. "L’associazione Tutela Impresa resta a disposizione di cittadini e imprese per fornire chiarimenti e assistenza sugli adempimenti fiscali previsti nelle prossime settimane".

Tod’s, lascia il Ceo John Galantic dopo meno di due anni

Tod’s, lascia il Ceo John Galantic dopo meno di due anni

27/05/2026 13:15

Il gruppo Tod’s registra un cambio ai vertici. L’amministratore delegato John Galantic ha lasciato l’incarico dopo meno di due anni dalla nomina. La notizia è stata riportata dall’agenzia Bloomberg e confermata da una fonte interna all’azienda. Galantic, che aveva assunto la carica nel settembre 2024, ha lasciato il gruppo alla fine di aprile, adducendo motivi personali. Al momento, Tod’s non ha ancora nominato un successore. Prima di approdare alla guida della casa di moda italiana, il manager statunitense ha lavorato per circa 16 anni in Chanel, dove ha ricoperto diversi incarichi di rilievo, tra cui quello di responsabile per il mercato degli Stati Uniti. La sua nomina era avvenuta in una fase delicata per il gruppo guidato dalla famiglia Della Valle, dopo il processo di delisting dalla Borsa italiana. Tod’s, noto a livello internazionale per i suoi mocassini e per la produzione di lusso “Made in Italy”, è oggi controllato per circa il 54% dalla famiglia Della Valle, mentre il 36% del capitale è detenuto da L Catterton, uno dei principali fondi globali di private equity nel settore dei beni di consumo, nato dalla fusione tra Catterton e L Capital, quest’ultimo legato al gruppo LVMH e alla famiglia Arnault. Il gruppo, dunque, si trova ora ad affrontare una nuova fase di transizione in attesa della nomina del prossimo amministratore delegato.

Scuola e università

Unimc, ciclo di incontri su relazioni, autonomia e benessere: al via a giugno “Riconoscere il limite”

Unimc, ciclo di incontri su relazioni, autonomia e benessere: al via a giugno “Riconoscere il limite”

03/06/2026 18:10

L’Università di Macerata promuove nei mesi di giugno e luglio il ciclo di incontri “Riconoscere il limite e rispettare l’autonomia. Il benessere nelle relazioni”, un percorso pensato per fornire a studentesse e studenti, personale accademico e cittadinanza strumenti utili a riconoscere segnali di disagio, discriminazioni, microaggressioni e dinamiche relazionali non rispettose. L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza sul valore del limite personale, dell’autonomia individuale e della responsabilità nelle relazioni, affrontando anche tematiche legate alla prevenzione della violenza e al riconoscimento precoce di situazioni critiche. Gli incontri si terranno ogni mercoledì dalle 16:30 alle 19:30 presso il Polo Pantaleoni, in via della Pescheria Vecchia 22. Il primo appuntamento, in programma il 10 giugno, sarà dedicato alle microaggressioni nel mondo del lavoro, con un approfondimento sui quadri normativi, sul ruolo della Consigliera di fiducia e sull’analisi di scenari concreti. Interverrà Maria Elena Casarano, Consigliera di fiducia di Unimc. Il 17 giugno si parlerà di come riconoscere il limite nelle relazioni, analizzando i segnali precoci di malessere, l’asfissia psicologica e gli strumenti per uscire da situazioni abusive. Interverranno Elisa Giusti, responsabile del Centro antiviolenza di Macerata, e la psicologa Francesca Pigliapoco. Il terzo incontro, previsto per il 24 giugno, sarà dedicato al disagio e alle discriminazioni nelle relazioni digitali, con focus su cyberstalking, sexting non consensuale e autodifesa digitale nell’era del “Codice Rosso”. Interverranno Daniela Zepponi, coordinatrice di progetti contro la violenza di genere, ed Erika Belelli, psicologa e psicoterapeuta. Il ciclo si concluderà il 1° luglio con un incontro dedicato ai modelli culturali della maschilità e al ruolo dei Centri per Uomini Autori di Violenza, con un approfondimento sulla responsabilità maschile come leva di cambiamento. L’intervento sarà curato da Andrea Bernetti, psicoterapeuta e formatore del Centro Prima Roma. Il ciclo di incontri è aperto al pubblico. Le iscrizioni sono disponibili online sul sito www.unimc.it. Per informazioni è possibile contattare Lucia Botti all’indirizzo l.botti1@unimc.it.  

"Il muro che ascolta": inaugurato il murale contro la violenza di genere realizzato dagli studenti dell'Ipsia

"Il muro che ascolta": inaugurato il murale contro la violenza di genere realizzato dagli studenti dell'Ipsia

03/06/2026 16:09

Le parole, le emozioni e le riflessioni degli studenti sul tema del rispetto diventano arte pubblica e patrimonio della comunità. È stato inaugurato nella zona San Paolo di San Severino Marche il grande murale partecipato “Un muro che ascolta”, opera lunga oltre cinque metri realizzata al termine di un percorso educativo che ha coinvolto i ragazzi della classe terza dell’Istituto Professionale “Ercole Rosa”, sede distaccata dell’Ipsia Pocognoni. L’iniziativa rappresenta l’evoluzione del progetto “Guardami negli occhi”, durante il quale gli studenti hanno elaborato un manifesto collettivo sul tema del rispetto e delle relazioni sane, trasformato poi in un’opera urbana sotto la guida dell’artista Massimo Melchiorri. I giovani hanno tradotto in immagini e colori concetti legati all’ascolto, all’inclusione e all’amore quotidiano, dando vita a un murales destinato a rimanere nel tempo. Alla cerimonia di presentazione hanno partecipato il sindaco Rosa Piermattei, l’assessore al Turismo Michela Pezzanesi, la presidente di Help Odv Cristina Marcucci, la presidente di Help Factory Martina Orazi, rappresentanti delle associazioni coinvolte e numerosi cittadini. Particolarmente significativa la scelta di lasciare due spazi bianchi all’interno dell’opera. Non si tratta di aree incomplete, ma di uno spazio aperto alla partecipazione collettiva: chiunque potrà aggiungere una parola, un disegno o un messaggio legato al rispetto, contribuendo a rendere il murale un’opera in continua evoluzione. «Questo murale abbellisce il quartiere ma soprattutto lo arricchisce dei messaggi che voi ragazze e ragazzi avete voluto trasmettere – ha dichiarato il sindaco Rosa Piermattei –. L’arte è l’espressione di ciò che si sente e questa è una cosa bellissima. Valorizzare lo spazio pubblico come luogo di relazione e ascolto è fondamentale per la nostra comunità». A ripercorrere la nascita del progetto è stata Cristina Marcucci, presidente dell’associazione Help S.O.S. Salute e Famiglia Odv: «L’Ipsia Pocognoni ha accolto con entusiasmo questa proposta laboratoriale. Da un lavoro svolto nelle classi è nata l’idea di portare quei messaggi fuori dalla scuola, trasformandoli in un murales visibile a tutta la città». La referente educativa Lucia Marinozzi ha evidenziato il valore del percorso creativo: «Noi adulti abbiamo il dovere di accogliere ciò che i ragazzi ci dicono. I due spazi bianchi sono un invito a partecipare, a esprimersi liberamente e a guardare la realtà con occhi diversi». Al termine dell’inaugurazione applausi per lo studente Loris, dalla cui idea ha preso forma il progetto artistico realizzato sul muro di via San Paolo. All’iniziativa hanno collaborato anche i pazienti della SRR di Gagliole e Angeloni Edilizia, contribuendo alla realizzazione di un’opera che unisce educazione, partecipazione e cittadinanza attiva.

Cultura

Medaglia d’oro del presidente della Repubblica a Sferisterio Scuola: "Un riconoscimento che ci emoziona"

Medaglia d’oro del presidente della Repubblica a Sferisterio Scuola: "Un riconoscimento che ci emoziona"

03/06/2026 15:13

MACERATA – Un prestigioso riconoscimento nazionale premia l’impegno del Macerata Opera Festival e del Comune di Macerata nella promozione culturale delle nuove generazioni. In occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno, il presidente della Repubblica ha conferito alla sesta edizione di Sferisterio Scuola la medaglia d’oro ai benemeriti della cultura e dell’arte. Si tratta della più alta onorificenza prevista nell’ambito del riconoscimento istituito nel 1950, assegnata con decreto del Capo dello Stato su proposta del Ministero della Cultura. Un premio che valorizza il percorso di crescita di un progetto educativo e divulgativo che, in appena sei anni, ha superato le 100mila presenze, diventando un punto di riferimento per numerose scuole marchigiane. Promosso dal Macerata Opera Festival in collaborazione con l’assessorato alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Macerata, Sferisterio Scuola è rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie e rappresenta uno dei pilastri dell’attività di formazione del pubblico del futuro. Attraverso laboratori, percorsi didattici e spettacoli dal vivo, il progetto avvicina bambini e ragazzi al mondo dell’opera lirica, favorendo l’educazione all’ascolto e la partecipazione culturale. Grande soddisfazione è stata espressa dalla sovrintendente del Macerata Opera Festival, Lucia Chiatti. «Ricevere la medaglia del presidente della Repubblica per Sferisterio Scuola è motivo di grande orgoglio e responsabilità. È un riconoscimento di straordinario valore istituzionale e culturale che ci emoziona profondamente. Premia una progettualità che pone i giovani, l’educazione culturale e l’accessibilità all’opera al centro della missione pubblica dello Sferisterio». Emozionata anche l’assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Macerata, Katiuscia Cassetta. «Sono grata per questo prestigioso riconoscimento. Condividiamo con il presidente della Repubblica una profonda attenzione verso le nuove generazioni e a loro ci rivolgiamo con rispetto e qualità. Questo premio appartiene anche alle scuole, alle famiglie, ai ragazzi e a tutti coloro che negli anni hanno contribuito a rendere speciale questa iniziativa». Il Macerata Opera Festival ha inoltre rivolto un ringraziamento ai partner che sostengono il progetto: Giessegi Industria Mobili, Astea Energia – Gruppo SGR, Clementoni e Naturneed. Nel frattempo è già aperta la vendita dei biglietti per le Anteprime Giovani Under 30 del Macerata Opera Festival. Gli under 30 potranno accedere agli spettacoli con un biglietto unico da 12 euro, mentre per gli over 30 è disponibile il voucher accompagnatore da 40 euro, riservato a chi accompagnerà quattro ragazzi di età compresa tra i 14 e i 18 anni.

Da Steinbeck ad Agassi: Mogliano si trasforma in un borgo della lettura

Da Steinbeck ad Agassi: Mogliano si trasforma in un borgo della lettura

27/05/2026 15:42

MOGLIANO — Un’intera giornata dedicata alla letteratura, ai paesaggi marchigiani e alla condivisione culturale. Domenica 31 maggio il borgo di Mogliano ospiterà “Mogliano Legge – Itinerari fra panorami e letteratura”, iniziativa inserita nel cartellone nazionale de “Il Maggio dei Libri”. L’evento nasce dalla collaborazione tra il gruppo di lettura “Licenze Poetiche. I libri per l’isola deserta” e il Centro socio-culturale “Don Savino Ciccioli”, con l’obiettivo di trasformare il paese in una vera e propria sala lettura a cielo aperto, dove piazze, vicoli e scorci panoramici diventeranno luoghi di incontro tra libri e persone. A partire dalle ore 10, i partecipanti saranno accompagnati in un itinerario culturale attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi del borgo. La giornata si aprirà in Piazzale San Michele con la lettura di brani tratti da “Furore” di John Steinbeck, mentre alla Rocca sarà protagonista la narrativa italiana contemporanea con “Il silenzio dell’onda” di Gianrico Carofiglio. Nel cuore del centro storico, in Vicolo Boninfanti, spazio invece a “L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery, prima della pausa pranzo prevista al Parco Fluviale Santa Croce. Nel pomeriggio, il programma proseguirà con un momento dedicato alla “lettura silenziosa nel verde”, organizzato dal Silent Book Club, pensato come esperienza di relax e condivisione immersa nella natura. Gli appuntamenti continueranno poi con “Open” di Andre Agassi alle ore 16 presso “Lu terrò”, seguito dalla lettura di “Leggere Lolita a Teheran” di Azar Nafisi davanti alla chiesa di Santa Maria da Piedi. La giornata letteraria si concluderà alle 18 in Piazzale San Giuseppe con “Cime tempestose” di Emily Brontë. Particolare attenzione sarà riservata anche ai più giovani. Dalle 18 alle 20, al Parco Comunale, si svolgerà infatti “Insieme è un’altra STORIA”, iniziativa con letture e laboratori dedicati a bambini e ragazzi. Non mancherà infine una curiosa iniziativa lungo Viale XX Settembre, dove sulle panchine saranno messi a disposizione i quotidiani del giorno, offrendo ai visitatori la possibilità di leggere le notizie immersi nella tranquillità e nel verde del paese.   Un evento che punta a valorizzare il piacere della lettura attraverso il contatto con il territorio, trasformando Mogliano in un luogo dove cultura, natura e comunità si incontrano.

Eventi

"Calici a Mogliano”, la Rocca si trasforma nel cuore dell’enogastronomia marchigiana

"Calici a Mogliano”, la Rocca si trasforma nel cuore dell’enogastronomia marchigiana

03/06/2026 15:00

MOGLIANO – Una giornata all’insegna delle eccellenze enogastronomiche marchigiane, della cultura e dell’intrattenimento. Domenica 7 giugno, a partire dalle ore 16, piazzale San Michele e la Rocca di Mogliano ospiteranno “Calici a Mogliano”, evento dedicato alla valorizzazione del vino e dei prodotti tipici del territorio. Il programma si aprirà con una masterclass guidata dall’enologo Marco Fioretti, occasione per approfondire la conoscenza del patrimonio vitivinicolo regionale e delle sue peculiarità. A seguire prenderà il via il tour di degustazione che vedrà protagoniste oltre venti cantine e frantoi marchigiani, pronti a raccontare e far assaporare le proprie produzioni. Alle ore 17 spazio anche al confronto istituzionale con un dibattito dedicato alla filiera del vino e alle prospettive del comparto. In contemporanea, nella suggestiva cornice della Rocca, si terrà una rassegna teatrale e musicale curata da Luca Mezzabotta, pensata per arricchire ulteriormente l’esperienza dei visitatori. Ad accompagnare l’intera manifestazione saranno i mercatini dell’artigianato, un’area dedicata ai più piccoli e numerosi stand gastronomici con specialità tipiche del territorio. A chiudere la giornata sarà la musica del dj set di DJ Dok, in programma dalle ore 22, per un finale all’insegna del divertimento e della convivialità. “Calici a Mogliano” si conferma così un appuntamento capace di unire promozione del territorio, cultura del vino e momenti di aggregazione, offrendo a residenti e visitatori un’occasione per scoprire e valorizzare le eccellenze delle Marche.

Festival dell’Appennino 2026, weekend tra Tolentino e Teramo con escursioni e concerti

Festival dell’Appennino 2026, weekend tra Tolentino e Teramo con escursioni e concerti

03/06/2026 14:30

Doppio appuntamento con il Festival dell’Appennino, inclusivo di natura, questo weekend: sabato 6 giugno si arriverà a Tolentino, nel maceratese, con un’escursione pomeridiana nel parco dell’Abbadia di Fiastra per poi spostarsi al Castello della Rancia per il concerto del gruppo Mortimer Mc Grave. Domenica 7 giugno il festival si sposterà in Abruzzo, a Teramo, con un’escursione lungo il fiume Tordino, seguita nel pomeriggio dalla presentazione della guida “I Cammini della Rinascita” con l’autrice Chiara Giacobelli e dal concerto de I Musici. Il Festival dell’Appennino si svolgerà dal 3 maggio al 31 ottobre 2026 con un programma che si sviluppa lungo sei mesi di eventi, coinvolgendo 29 comuni. Saranno 31 eventi distribuiti in quattro regioni – Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria – per un unico racconto di territori, comunità e identità. Giunto alla sua 17ª edizione, il festival si presenta quest’anno in una veste speciale legata al decennale del sisma del 2016, con l’obiettivo di offrire una visione di futuro alle aree interne dell’Appennino centrale attraverso una proposta integrata di comunicazione e promozione turistica. Il claim 2026, “A due passi da te”, invita alla scoperta di territori ricchi di cultura, natura ed eccellenze enogastronomiche. Il Commissario al sisma 2016 Guido Castelli sottolinea come il Festival dell’Appennino rappresenti uno spazio di aggregazione e uno strumento di rigenerazione economica e sociale per i territori colpiti dal sisma, ringraziando sindaci e amministrazioni coinvolte insieme ai quattro Bim per il sostegno alla manifestazione, considerata un percorso condiviso di rinascita e valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico dei borghi. Il presidente del Bim Vomano-Tordino Teramo Marco Di Nicola evidenzia il valore culturale dell’iniziativa e il suo inserimento nel programma del 70° anniversario del Consorzio BIM di Teramo (1956-2026), sottolineando come il festival rappresenti un’occasione di incontro e scoperta per cittadini e visitatori. Il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi ringrazia per l’attenzione verso i territori dell’entroterra, evidenziando l’importanza della promozione turistica e culturale delle aree interne, mentre il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto sottolinea il valore del festival come strumento di rigenerazione sociale ed economica e come racconto condiviso dell’Appennino centrale. Sabato 6 giugno il ritrovo per l’escursione è alle ore 15.15 all’Abbadia di Fiastra con partenza alle 15.30. Il percorso è ad anello con difficoltà E (escursionistico per tutti), lungo 9 km, con dislivello di 143 metri e durata di circa 3 ore. Al rientro, dalle 19, spostamento al Castello della Rancia con area ristoro e food truck che offriranno birra, fritture, panini gourmet, carne, crescia di Urbino, focacce farcite e affettati. Alle 20.30 concerto dei Mortimer Mc Grave, tra ironia macabra, ritualità pagana e performance teatrale. Domenica 7 giugno ritrovo alle ore 9.45 in piazza San Francesco a Teramo con partenza alle 10. L’escursione è ad anello, difficoltà E, lunga 10 km con dislivello di 113 metri e durata di circa 3 ore. Alle 16, in piazza Sant’Anna, presentazione della guida I Cammini della Rinascita, seguita alle 17 dal concerto de I Musici, tra musica popolare del Sud Italia e sonorità moderne. La partecipazione è gratuita ma con prenotazione obbligatoria tramite il sito ufficiale del festival.

Curiosità

Appignano, festa della Repubblica con i neodiciottenni: consegnata la Costituzione a 15 giovani

Appignano, festa della Repubblica con i neodiciottenni: consegnata la Costituzione a 15 giovani

03/06/2026 18:10

In occasione delle celebrazioni per la Festa della Repubblica, la sala eventi del comune di Appignano ha ospitato una cerimonia dall'alto valore simbolico: la consegna della Costituzione italiana ai giovani cittadini che nel 2026 raggiungono la maggiore età. L'iniziativa ha voluto segnare ufficialmente l’ingresso dei ragazzi e delle ragazze nella vita civile e nella piena cittadinanza attiva, richiamando i principi di democrazia, partecipazione e responsabilità. A consegnare personalmente una copia della Carta costituzionale è stato il sindaco Mariano Calamita, che ha incontrato i quindici giovani appignanesi: Leonardo Baldinelli, Jacopo Buttafuoco, Mattia Camilletti, Asia Falappa, Francesco Fionga, Samuele Gasparrini, Lavinia Giuliani, Sofia La Riccia, Giulia Mazzieri, Angelica Montecchiarini, Paolo Raffaelli, Ylenia Scattolini, Martina Tartari, Tommaso Testa e Sara Zacconi. Durante l'incontro, il primo cittadino si è rivolto direttamente alla platea dei neodiciottenni, sottolineando l'importanza del documento ricevuto. "La consegna della Costituzione rappresenta un passaggio fondamentale nella vita civile di ciascun cittadino - ha dichiarato il sindaco Mariano Calamita -. E’ un gesto simbolico, ma anche un invito concreto a conoscere, difendere e vivere ogni giorno i principi su cui si fonda la nostra Repubblica. A voi giovani spetta il compito di custodire e rinnovare questi valori, contribuendo con consapevolezza alla crescita della nostra comunità". A dare ulteriore spessore alla mattinata è stata la partecipazione attiva delle principali istituzioni e realtà del volontariato del territorio, che hanno offerto testimonianze dirette sul significato del servizio alla collettività. Alla cerimonia erano presenti Egidio Tavoloni per l’Anpi, affiancato dal presidente onorario e partigiano Giuseppe Fermani; Giuliano Cossali per la protezione civile; Monica Baroni per la polizia locale di Appignano; Luciano Brunacci, presidente dell'Avis comunale, ed Eleonora Salvatori, presidente dell'Admo Macerata. Anche l’assessora alla cultura, Lucia Santanatoglia, ha voluto rimarcare il valore educativo dell'evento per il futuro del borgo. "Coinvolgere le nuove generazioni in momenti come questo significa trasmettere memoria, identità e senso di appartenenza - ha commentato l'assessora -. La Costituzione non è solo un testo da studiare, ma uno strumento vivo, che trova significato nelle azioni quotidiane e nella partecipazione alla vita culturale e sociale del territorio". La mattinata si è conclusa con un ideale passaggio di testimone, unendo la comunità nel segno dei valori repubblicani e con uno sguardo fiducioso verso il domani.

Sforzacosta, spunta il cartello 'fai da te': casa in vendita "all'Oro Piceno"

Sforzacosta, spunta il cartello 'fai da te': casa in vendita "all'Oro Piceno"

03/06/2026 17:30

Altro che algoritmi di intelligenza artificiale, portali immobiliari di lusso o diciture in perfetto inglese. A Macerata e dintorni, quando si vuole vendere una proprietà, vince ancora la genuinità del caro e vecchio cartello scritto a mano. Un cartello che, nel giro di poche ore, è diventato la vera e propria attrazione della frazione di Sforzacosta, nel comune di Macerata. L'annuncio è comparso all'esterno della vecchia sede del centro Fisiomed, in via Natali, attirando l'attenzione e i sorrisi dei passanti. A balzare all'occhio non sono state tanto le generose dimensioni dell'immobile, quanto una chicca linguistica irresistibile impressa con il pennarello nero sul foglio bianco. Il venditore offre una proposta di per sé interessante: "Una bella casa singola di 400 metri quadrati su due piani, completa di quattro camere, tre bagni, salone, cucina, due balconi coperti, soffitta, un garage da 70 metri quadrati" e, per non farsi mancare nulla, "due ettari e mezzo di terreno e corte". Il tutto alla cifra di 150.000 euro trattabili. Il vero capolavoro di marketing territoriale, però, sta nella localizzazione del bene. Nel trascrivere il nome del comune in cui si trova l'immobile, l'autore ha fuso la grammatica italiana con la fonetica locale, trasformando il comune di Loro Piceno in un indigeno, ma anche un pizzico poetico, "all'Oro Piceno". L'apostrofo piazzato "strategicamente" riflette quel gergo dialettale marchigiano che accorcia le distanze e rende tutto più familiare. Una storpiatura talmente spontanea da risultare quasi azzeccata: d'altronde, tra il buon vino cotto e le splendide colline del borgo, definire quel territorio come un luogo "d'oro" non è poi così lontano dalla realtà. Il cartello, saldamente attaccato al muro con il nastro adesivo, sta già facendo il giro delle chat dei maceratesi. Tra un sorriso e una battuta, chissà che questa originale campagna pubblicitaria "fai da te" non si riveli un successo, portando qualche acquirente a comporre il numero di telefono riportato in calce per trasferirsi nella magnifica e rinnovata terra "all'Oro Piceno".

Varie

Rotary Tolentino rinnova il sostegno ai ragazzi del Rotary Center

Rotary Tolentino rinnova il sostegno ai ragazzi del Rotary Center

03/06/2026 13:00

Il Rotary Club Tolentino conferma il proprio impegno a favore dell’inclusione e del sostegno alle persone con disabilità attraverso il progetto Rotary Center, una realtà ormai consolidata sul territorio e gestita dall’associazione Prossimamente. Nei giorni scorsi i soci del club hanno incontrato i ragazzi del centro diurno per una conviviale dedicata al tema “Le attività del Rotary Center”, ospitata nella sede di via Flaminia, nella casetta in legno adiacente alla struttura del Formaggino. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto e condivisione tra i volontari del Rotary e i giovani che frequentano il centro, favorendo la nascita di nuove idee e progetti. Il Rotary Center, inaugurato nel giugno 2020 e successivamente trasferito nell’attuale sede, offre opportunità di crescita, integrazione sociale e avvicinamento al mondo del lavoro a giovani con disabilità intellettiva o relazionale lieve attraverso laboratori, attività formative ed esperienze pratiche. Anche per il 2026 il Rotary Tolentino ha rinnovato il proprio sostegno alle attività del centro, contribuendo all’organizzazione dei laboratori e all’acquisto di una nuova cucina. Proprio grazie a questa dotazione, i ragazzi stanno partecipando a un corso di cucina che sta riscuotendo grande interesse e coinvolgimento. La serata si è conclusa in un clima di festa con un torneo di biliardino finalizzato alla raccolta fondi per il Rotary Center. A imporsi nella competizione tra i soci sono stati Daniele Sparvoli e Leonardo Compagnucci, che nella finalissima hanno però ceduto il passo ai ragazzi del centro, protagonisti di una vittoria accolta con entusiasmo da tutti i presenti. All’incontro hanno partecipato la presidente del Rotary Tolentino, Iole Rosini, la presidente incoming Annarita Ortolani e il governatore del Distretto Rotary 2090 per l’anno rotariano 2026-2027, Stefano Gobbi, a testimonianza dell’importanza di un progetto che continua a rappresentare un punto di riferimento per l’inclusione e la partecipazione sociale nel territorio tolentinate.

Visioni di Gusto 2026, arte e cucina protagoniste all’IPSEOA “G. Varnelli” di Cingoli

Visioni di Gusto 2026, arte e cucina protagoniste all’IPSEOA “G. Varnelli” di Cingoli

02/06/2026 12:20

  Si è svolta il 28 maggio scorso, presso l’IPSEOA “G. Varnelli” di Cingoli, la cena di gala conclusiva dell’anno scolastico intitolata “Visioni di Gusto: ricette e opere in scena”, evento che ha rappresentato il momento culminante di un articolato progetto interdisciplinare finanziato nell’ambito del Bando Scuole 2025 “Il linguaggio cinematografico e audiovisivo come oggetto e strumento di educazione e formazione”, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dal Ministero della Cultura. L’iniziativa ha saputo coniugare alta enogastronomia, linguaggi multimediali e valorizzazione del patrimonio storico-artistico locale, con particolare attenzione alla Pinacoteca Civica “Donatello Stefanucci” di Cingoli. Per la realizzazione del progetto, l’istituto ha potuto contare su una rete di partner di primo piano composta dal Comune di Cingoli, PlayMarche srl, Rainbow, Poliarte, dalle Università di Macerata e Camerino, oltre all’ITS Marche Turismo, Cultura e Nuove Tecnologie. Sotto il coordinamento della dirigente scolastica Annamaria Marcantonelli, studentesse e studenti sono stati i protagonisti assoluti della serata, mettendo in pratica il metodo del learning by doing e trasformando colori, forme e suggestioni delle opere d’arte in piatti raffinati e servizi di alto livello. L’evento si è sviluppato in tre momenti distinti e complementari. La prima parte si è svolta nelle sale della Pinacoteca Civica, dove gli ospiti hanno partecipato a un percorso culturale guidato dagli studenti dell’indirizzo Accoglienza Turistica della classe 5ª ATBTS, coordinati dalla professoressa Chiara Sangiovanni. Successivamente, gli spazi esterni dell’istituto hanno ospitato l’aperitivo di benvenuto con l’Angolo Mixology della classe 5ª AS, guidata dal professor Grasselli, che ha proposto cocktail ispirati a un manifesto storico di Stefanucci del 1934 e realizzati con gin locale estratto a freddo. Nello stesso contesto è stato allestito un laboratorio di serigrafia dal vivo curato da Veryseri Studio Creativo di Milano, mentre venivano serviti gli antipasti preparati dalle classi 5ª CC e 5ª Serale. Con il calare della sera, la facciata dell’istituto si è trasformata in uno schermo per uno spettacolo di Video Mapping realizzato da PlayMarche, dedicato alle opere d’arte e alle creazioni gastronomiche elaborate dagli studenti. Lo show ha introdotto gli ospiti nella Sala Ristorante “Alfredo Passarelli”, dove il convivio, condotto dal professor Oscar Piccinini, ha accompagnato i partecipanti in un percorso sensoriale in cui ogni portata dialogava con un’opera d’arte attraverso contenuti audiovisivi esplicativi. Il menù si è aperto con un cioccolatino fondente impreziosito da polvere d’oro, ispirato all’opera “Notte a Cingoli” e realizzato nell’ambito del progetto inclusivo AlberghiAmoCi. Tra le portate più apprezzate, il risotto al Butterfly Pea dedicato ai notturni di Danilo Bergamo e la tagliatella al cacao con ragù bianco di cortile e tartufo nero pregiato ispirata al dipinto “Lungo il fiume” di Donatello Stefanucci, entrambi preparati dalla classe 5ª BC. Il percorso gastronomico è proseguito con un petto d’anatra cotto a bassa temperatura, ispirato all’opera “Sul cavalletto” di M. Carloni, e con un semifreddo ai limoni e frutti di bosco che ha reinterpretato una tela di Stefanucci. L’abbinamento enologico è stato curato in collaborazione con le cantine partner Conti Azzoni e Terre Gaie. Al termine della cena, durante il servizio di caffè e la degustazione dei distillati Varnelli, gli ospiti hanno ricevuto un segnalibro artigianale realizzato dai ragazzi di AlberghiAmoCi e una litografia stampata dal vivo nel corso della serata. La manifestazione si è conclusa con la tradizionale sfilata delle brigate di cucina, sala, pasticceria e accoglienza, affiancate dai docenti dell’istituto. L’evento ha raccolto unanimi consensi da parte dei partecipanti. Tra i commenti più significativi quello di un ospite che ha definito la serata «un vero viaggio sensoriale», sottolineando la professionalità e la passione dimostrate dagli studenti nel trasformare l’arte in esperienza gastronomica. Soddisfazione è stata espressa anche dalla dirigente scolastica Annamaria Marcantonelli, che ha evidenziato come l’iniziativa rappresenti il risultato di un anno di lavoro condiviso tra scuola, istituzioni e territorio, confermando il ruolo dell’istituto nella formazione dei professionisti del futuro nel settore dell’ospitalità e della ristorazione. Alla serata hanno partecipato numerose autorità regionali e locali, tra cui il sindaco di Cingoli Michele Vittori, il vicepresidente della Regione Marche Filippo Saltamartini, membri della Giunta comunale e diversi sindaci del territorio, a testimonianza del forte legame tra il Varnelli e il tessuto istituzionale marchigiano.    

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