Macerata, truffe agli anziani: si fanno consegnare oro e contanti per 10mila euro, fermati due giovani
Cronaca
19/09/2026 10:00

Macerata, truffe agli anziani: si fanno consegnare oro e contanti per 10mila euro, fermati due giovani

Nel pomeriggio di ieri, i militari del N.O.R. – Aliquota Radiomobile della Compagnia di Macerata hanno arrestato, con l’accusa di truffa aggravata in concorso e continuata, un minorenne di origini egiziane, domiciliato a Frattamaggiore, nel Napoletano. Un 28enne napoletano è stato invece denunciato in stato di libertà per il medesimo reato. L’intervento è scattato durante un controllo in via Ghino Valenti, dove i Carabinieri hanno intercettato una Opel Corsa con i due a bordo. Alla vista della pattuglia, il conducente avrebbe tentato di eludere il controllo imboccando la strada comunale di contrada Rotacupa. L’inseguimento si è concluso poco dopo, quando, grazie anche all’intervento di una seconda pattuglia, i militari sono riusciti a rintracciare e fermare il veicolo in via dell’Acquedotto. Durante la perquisizione dell’auto sono stati trovati due involucri nascosti nell’abitacolo contenenti diversi monili in oro e 1.200 euro in contanti. Gli accertamenti successivi avrebbero permesso di collegare i due giovani a due truffe appena consumate ai danni di altrettante donne ultraottantenni, residenti rispettivamente a Macerata e Corridonia. Il copione sarebbe stato quello ormai noto della truffa del “falso Carabiniere”. Le anziane sarebbero state contattate telefonicamente da persone che si presentavano come appartenenti alle forze dell’ordine e che, facendo riferimento a presunti problemi giudiziari o a rapine che avrebbero coinvolto loro familiari, le avrebbero convinte a consegnare denaro e oggetti preziosi. A ritirare il denaro e i gioielli direttamente presso le abitazioni sarebbe stato, secondo la ricostruzione investigativa, il minorenne. La refurtiva recuperata, per un valore complessivo di circa 10mila euro, è stata interamente restituita alle vittime. Il minorenne è stato accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza di Bologna, dove rimarrà in attesa dell’udienza di convalida. Della vicenda sono state informate le competenti Autorità Giudiziarie ordinaria e minorile. L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito alla cittadinanza, soprattutto alle persone anziane e ai loro familiari, a prestare la massima attenzione alle telefonate e alle visite sospette. Nessun appartenente alle forze dell’ordine o ente pubblico chiede denaro, oro o gioielli per risolvere problemi giudiziari, evitare l’arresto di un familiare o risarcire presunti incidenti stradali. In caso di richieste sospette, è fondamentale non consegnare nulla, interrompere la conversazione e contattare immediatamente il 112 oppure la Stazione dei Carabinieri più vicina.

Macerata, truffe agli anziani: si fanno consegnare oro e contanti per 10mila euro, fermati due giovani

Macerata, truffe agli anziani: si fanno consegnare oro e contanti per 10mila euro, fermati due giovani
19/09/2026 10:00

Nel pomeriggio di ieri, i militari del N.O.R. – Aliquota Radiomobile della Compagnia di Macerata hanno arrestato, con l’accusa di truffa aggravata in concorso e continuata, un minorenne di origini egiziane, domiciliato a Frattamaggiore, nel Napoletano. Un 28enne napoletano è stato invece denunciato in stato di libertà per il medesimo reato. L’intervento è scattato durante un controllo in via Ghino Valenti, dove i Carabinieri hanno intercettato una Opel Corsa con i due a bordo. Alla vista della pattuglia, il conducente avrebbe tentato di eludere il controllo imboccando la strada comunale di contrada Rotacupa. L’inseguimento si è concluso poco dopo, quando, grazie anche all’intervento di una seconda pattuglia, i militari sono riusciti a rintracciare e fermare il veicolo in via dell’Acquedotto. Durante la perquisizione dell’auto sono stati trovati due involucri nascosti nell’abitacolo contenenti diversi monili in oro e 1.200 euro in contanti. Gli accertamenti successivi avrebbero permesso di collegare i due giovani a due truffe appena consumate ai danni di altrettante donne ultraottantenni, residenti rispettivamente a Macerata e Corridonia. Il copione sarebbe stato quello ormai noto della truffa del “falso Carabiniere”. Le anziane sarebbero state contattate telefonicamente da persone che si presentavano come appartenenti alle forze dell’ordine e che, facendo riferimento a presunti problemi giudiziari o a rapine che avrebbero coinvolto loro familiari, le avrebbero convinte a consegnare denaro e oggetti preziosi. A ritirare il denaro e i gioielli direttamente presso le abitazioni sarebbe stato, secondo la ricostruzione investigativa, il minorenne. La refurtiva recuperata, per un valore complessivo di circa 10mila euro, è stata interamente restituita alle vittime. Il minorenne è stato accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza di Bologna, dove rimarrà in attesa dell’udienza di convalida. Della vicenda sono state informate le competenti Autorità Giudiziarie ordinaria e minorile. L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito alla cittadinanza, soprattutto alle persone anziane e ai loro familiari, a prestare la massima attenzione alle telefonate e alle visite sospette. Nessun appartenente alle forze dell’ordine o ente pubblico chiede denaro, oro o gioielli per risolvere problemi giudiziari, evitare l’arresto di un familiare o risarcire presunti incidenti stradali. In caso di richieste sospette, è fondamentale non consegnare nulla, interrompere la conversazione e contattare immediatamente il 112 oppure la Stazione dei Carabinieri più vicina.

Cronaca

Maxi controlli interforze all'Hotel House: ispezionati 27 appartamenti, sequestrate bombole Gpl non a norma

Maxi controlli interforze all'Hotel House: ispezionati 27 appartamenti, sequestrate bombole Gpl non a norma

18/09/2026 16:56

PORTO RECANATI - Un'operazione interforze ha interessato alle prime luci dell’alba il complesso condominiale Hotel House di Porto Recanati. Il servizio straordinario di controllo del territorio, disposto dal questore di Macerata, ha visto l'impiego congiunto di un imponente schieramento di forze: Polizia di Stato (Squadra Mobile, Ufficio Prevenzione Generale, Divisione Anticrimine, Ufficio Immigrazione e Reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche), Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale e Vigili del Fuoco. L'attività era mirata a verificare la regolarità degli occupanti, l'osservanza delle norme di pubblica sicurezza e lo stato di idoneità degli immobili. I numeri dell'operazione Nel corso dei controlli sono stati ispezionati 27 appartamenti per accertare le reali residenze ed è stato effettuato un controllo domiciliare a una persona sottoposta a misure restrittive. Gli operatori hanno identificato complessivamente 86 cittadini extracomunitari, tutti risultati in regola con il permesso di soggiorno. Tra questi, 40 sono emersi nella banca dati interforze per precedenti di polizia. Verificati anche due veicoli nell'area del complesso. Sequestri e segnalazioni All'interno di un abitazione, le forze dell'ordine hanno rinvenuto una modica quantità di cannabis destinata all'uso personale. La sostanza è stata sequestrata e il giovane che ne era in possesso è stato segnalato alla Prefettura come assuntore. Nel corso del medesimo intervento è stato trovato anche un coltello, per il cui possesso si è proceduto secondo i termini di legge. Sicurezza ed edilizia sotto lente d'ingrandimento Ampio spazio è stato dedicato alla verifica delle condizioni igienico-sanitarie e strutturali dell'edificio. I Vigili del Fuoco e il personale presagito hanno riscontrato diverse anomalie relative al funzionamento degli estintori e allo stato delle scale antincendio, elementi per i quali sono stati avviati approfondimenti tecnici. In alcuni appartamenti sono state inoltre individuate bombole di GPL non a norma, prontamente rimosse dai Vigili del Fuoco e avviate allo smaltimento tramite ditta specializzata. Gli accertamenti sugli immobili occupati proseguiranno nelle prossime ore. 

Corridonia, domani l'ultimo saluto a Rosa Gatti: la donna era stata travolta da un furgone

Corridonia, domani l'ultimo saluto a Rosa Gatti: la donna era stata travolta da un furgone

18/09/2026 15:50

Si terranno sabato 19 settembre, alle ore 15, nella chiesa della Sacra Famiglia di Corridonia, i funerali di Rosa Gatti, 81 anni, morta mercoledì mattina dopo essere stata investita da un furgone mentre attraversava la strada in viale Pausula. L'incidente si era verificato intorno alle 9:15, nei pressi dell'Home Store. Secondo una prima ricostruzione, l'anziana stava attraversando la carreggiata e aveva quasi completato il passaggio quando è stata travolta da un furgone Mercedes. La dinamica è al vaglio della polizia locale, intervenuta sul posto per effettuare gli accertamenti. Immediato l'intervento dei sanitari del 118. Considerata la gravità delle condizioni della donna, era stata fatta decollare anche l'eliambulanza dall'ospedale Torrette di Ancona. Nonostante i tentativi di rianimazione, per Rosa Gatti non c'è stato nulla da fare. Sul conducente del furgone, come atto dovuto, è stato aperto un fascicolo per omicidio stradale, coordinato dal sostituto procuratore Alessandra Alloggio. Il corpo della donna è stato successivamente restituito ai familiari. Rosa Gatti, vedova, lascia i due figli Agostino e Mauro, i tre nipoti Leonardo, Nicola e Irene, le due sorelle Luciana e Maria Teresa. Il feretro sarà esposto domani mattina alle 9 presso la Sala del Commiato Verdini, in via Font'Ospital 78, a Corridonia. 

Attualità

San Severino, studenti in campo per l’ambiente: ripulita l’area di borgo Conce

San Severino, studenti in campo per l’ambiente: ripulita l’area di borgo Conce

19/09/2026 12:48

Due giornate all’insegna dell’ambiente, del senso civico e della cura del bene comune. Anche a  San Severino Marche ha partecipato a “Puliamo il Mondo”, la campagna nazionale promossa da Legambiente che, in città, ha visto protagonisti il circolo “Il Grillo”, presieduto da Francesco Ranciaro, e gli alunni dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi”. A collaborare all’iniziativa anche l’Amministrazione comunale e il gruppo comunale di Protezione Civile, coordinato da Dino Marinelli. A scendere in campo sono stati soprattutto gli studenti settempedani, che, armati di guanti e sacchetti, hanno dedicato il loro tempo alla pulizia degli spazi esterni del plesso scolastico e dell’intera area di borgo Conce. Un’attività concreta che ha permesso di raccogliere una notevole quantità di rifiuti: cartacce, vaschette, contenitori di plastica e materiali di vario genere accumulatisi nel tempo. Tra i ritrovamenti anche un oggetto decisamente ingombrante e insolito: una grande poltrona abbandonata, recuperata dagli studenti e successivamente presa in carico per il corretto smaltimento. Un episodio che, al di là della curiosità, ha riportato l’attenzione sul problema dell’abbandono dei rifiuti e sull’importanza di comportamenti rispettosi degli spazi comuni. Prendersi cura dell’ambiente, infatti, significa anche rispettare i luoghi che ogni giorno vengono vissuti dalla comunità, evitando di trasformarli in discariche a cielo aperto. L’iniziativa ha avuto anche un importante valore educativo: per gli studenti è stata un’occasione per confrontarsi concretamente con le conseguenze dei comportamenti poco rispettosi e comprendere come la tutela del territorio parta anche dai piccoli gesti quotidiani. La giornata si è conclusa con la soddisfazione di organizzatori, insegnanti e ragazzi, ma soprattutto con la consapevolezza che il senso civico si costruisce anche attraverso esperienze concrete. E proprio dai più giovani è arrivato un messaggio semplice ma significativo: il bene comune appartiene a tutti e tutti possono contribuire a mantenerlo pulito e decoroso.

"Kinda chic to”, quando essere normali diventa di moda

"Kinda chic to”, quando essere normali diventa di moda

C’è una frase che in queste settimane sta comparendo sempre più spesso sui social: “Kinda chic to…”. Più o meno significa: “È quasi chic fare…”. E dopo quei puntini può esserci di tutto. Restare a casa il sabato sera, indossare di nuovo lo stesso vestito, portare i capelli naturali, mangiare da soli, chiamare un’amica prima di prendere una decisione. Fare cose normalissime, insomma, ma raccontate con quella punta di ironia che le rende improvvisamente desiderabili. Il bello del trend è proprio questo: prende qualcosa che fino a ieri non avremmo neppure pensato di mostrare e lo trasforma in una piccola dichiarazione di stile. Kinda chic to repeat outfits.Quasi chic rimettere lo stesso vestito. E forse, dopo anni passati a mostrarci sempre nuovi, perfetti, interessanti e possibilmente impegnati in qualcosa di molto instagrammabile, la vera novità è diventata questa: essere normali. Ammetto che la cosa mi diverte molto. Perché sui social abbiamo costruito per anni una specie di vita parallela, quella in cui la colazione è sempre bellissima, i capelli vengono bene anche al mare, la casa è ordinata, il tramonto arriva esattamente quando serve e nessuno litiga mai appena prima di scattare una foto. Poi arriva Kinda chic e ci dice che può essere elegante anche fare qualcosa di assolutamente ordinario. E forse aveva ragione da tempo. Indossare un vestito comprato dieci anni fa perché ci piace ancora. Restare a casa invece di uscire per forza. Fare personalmente una telefonata invece di mandare l’ennesimo messaggio. Dire “non lo so”. Ammettere che dobbiamo ancora imparare qualcosa. Naturalmente, essendo un trend, sappiamo già come andrà a finire. Fra un po’ vedremo Kinda chic scritto dappertutto, usato per qualsiasi cosa, finché qualcuno non inventerà la frase successiva e passeremo tutti oltre. Ma prima che succeda, una piccola lezione possiamo portarcela a casa. Un trend funziona davvero quando non viene semplicemente copiato, ma quando ci metti dentro qualcosa di tuo. Per un negozio potrebbe essere: Kinda chic to indossare ancora il cappotto comprato da noi dieci anni fa. Per un’azienda: Kinda chic to rispondere personalmente a un cliente. Per un professionista: Kinda chic to dire “questa cosa devo ancora impararla”. E per una persona qualsiasi? Potrebbe essere semplicemente: Kinda chic to smettere ogni tanto di voler sembrare interessante. Perché forse siamo arrivati al punto in cui l’imperfezione, la semplicità e persino la normalità ci sorprendono più della perfezione. Ed è curioso: abbiamo passato anni a costruire vite da mostrare.Adesso sembra quasi chic tornare a viverle. CHIC / NON CHIC CHIC: prendere un trend e usarlo per raccontare qualcosa di tuo.NON CHIC: copiarlo identico solo perché in quel momento lo fanno tutti.  

Politica

Civitanova, sfiducia a Ciarapica: Vince Civitanova e il consigliere Renzi firmano la mozione

Civitanova, sfiducia a Ciarapica: Vince Civitanova e il consigliere Renzi firmano la mozione

18/09/2026 11:35

È stata ufficialmente depositata e protocollata questa mattina la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica. A sottoscrivere il documento sono stati i consiglieri del gruppo "Vince Civitanova" insieme al consigliere indipendente Nicolò Renzi, al fianco di altri esponenti dell'assise cittadina provenienti da diverse collocazioni politiche. La decisione rappresenta il punto di arrivo di una spaccatura maturata all'interno della maggioranza. I firmatari hanno ribadito come la scelta di sfiduciare il primo cittadino nasca dalla volontà di rispettare l'impegno preso con i cittadini nelle elezioni amministrative del 2022, quando la coalizione di centrodestra si presentò unita con un programma e un progetto politico ben definiti. Secondo la nota diffusa dal gruppo "Vince Civitanova" e da Renzi, a rompere il patto con l'elettorato sarebbe stato lo stesso Ciarapica: «Nel corso del mandato ha scelto una diversa collocazione politica, posizionandosi al di fuori del perimetro della coalizione con cui era stato eletto e mettendosi addirittura contro lo stesso centrodestra». Da qui la scelta di sostenere la mozione, presentata come un atto di coerenza verso il progetto votato dai cittadini tre anni fa. Il testo passa ora alla fase consiliare, dove verrà discusso e votato dall'aula. I promotori hanno precisato che la mozione resta aperta all'adesione di tutti i consiglieri che, attraverso autonome valutazioni, vorranno votare per la fine dell'amministrazione Ciarapica, sottolineando che «il mandato degli elettori viene prima di qualsiasi convenienza politica

Tari, a Castelraimondo bollette congelate: "Nessun aumento per famiglie e imprese"

Tari, a Castelraimondo bollette congelate: "Nessun aumento per famiglie e imprese"

17/09/2026 18:00

Nessuna variazione al rialzo per la Tari a Castelraimondo. Il piano finanziario della tassa sui rifiuti, passato al vaglio del Consiglio comunale del 30 luglio, conferma per l'anno in corso una sostanziale stabilità delle tariffe destinate a utenze domestiche e commerciali, con un marginale scostamento al ribasso rispetto all'esercizio precedente. Il dato contabile inserito nella delibera d'aula fissa dunque il blocco dei costi a carico dei contribuenti locali, mantenendo inalterato il gettito complessivo previsto per la copertura del servizio di gestione dei rifiuti. Una scelta di bilancio che si inserisce in un quadro generale caratterizzato dall'incremento dei costi operativi e dei servizi a livello nazionale. Sulle cifre approvate è intervenuto il primo cittadino, Patrizio Leonelli: «Il dato più importante non è tanto la piccola diminuzione, quanto il fatto di essere riusciti a non aumentare la tari. In un momento nel quale famiglie e imprese devono fare i conti quotidianamente con costi sempre più elevati, abbiamo lavorato per mantenere l’equilibrio del servizio senza chiedere un ulteriore sacrificio alla nostra comunità». Dal municipio ribadiscono la linea adottata nella stesura del documento contabile, mirata al pareggio di bilancio senza interventi sulle aliquote: «Non vogliamo enfatizzare una riduzione che è minima, ma riteniamo significativo poter dire che Castelraimondo non ha aumentato la Tari. È questo il dato concreto che vogliamo restituire ai cittadini».

Sanità

Sanità, dal 21 settembre cambiano le tariffe delle visite e degli esami: aumenti medi del 5,8%

Sanità, dal 21 settembre cambiano le tariffe delle visite e degli esami: aumenti medi del 5,8%

18/09/2026 16:30

Dopo l'accordo raggiunto in Conferenza Stato-Regioni a luglio, da lunedì 21 settembre entreranno in vigore le nuove tariffe nazionali per le prestazioni di specialistica ambulatoriale e per l'assistenza protesica. Il nuovo tariffario riguarda 448 prestazioni di specialistica ambulatoriale e 222 codici della protesica, dagli ausili per le persone con disabilità alle visite specialistiche e agli esami diagnostici. La revisione comporta un aumento medio del 5,8%, ma circa otto prestazioni su dieci non cambiano tariffa. Tra le prestazioni interessate dagli aumenti ci sono diverse prime visite specialistiche. La prima visita oculistica passa da 25,80 a 26,80 euro, quella dermatologica o allergologica da 25,40 a 26,40 euro, mentre la prima visita otorinolaringoiatrica sale da 26,20 a 27,20 euro. La prima visita cardiologica con elettrocardiogramma passa invece da 33,60 a 38 euro. Aumenti più contenuti riguardano alcune prestazioni molto comuni: l'elettrocardiogramma passa da 11,60 a 12,05 euro, la spirometria semplice da 24 a 24,90 euro e il prelievo di sangue venoso da 3,80 a 4,30 euro. Restano invece invariate, tra le altre, la visita specialistica di controllo, la radiografia del torace, l'ecografia ginecologica e la densitometria ossea. Attenzione però a un punto: la nuova tariffa non coincide automaticamente con il ticket pagato dal cittadino. Il decreto stabilisce infatti le tariffe riconosciute dal Servizio sanitario nazionale alle strutture, mentre la compartecipazione dell'assistito dipende dalle regole sul ticket, dalle eventuali esenzioni e dal tetto previsto per la ricetta. Il limite ordinario è di 36,15 euro per ricetta, salvo le diverse condizioni previste dalla normativa. Per questo, ad esempio, il passaggio della prima visita cardiologica con ECG a 38 euro non significa necessariamente che un cittadino non esente pagherà 38 euro: laddove si applichi il tetto di 36,15 euro, quello resta il limite massimo della compartecipazione. L'aumento effettivo può quindi essere inferiore a quello della tariffa. Il nuovo sistema arriva dopo il contenzioso sul precedente tariffario del novembre 2024, annullato dal Tar del Lazio in seguito ai ricorsi delle strutture private accreditate. Il nuovo aggiornamento vale complessivamente 210,7 milioni di euro l'anno e punta ad adeguare le remunerazioni delle prestazioni erogate dalle strutture del Servizio sanitario nazionale. Nelle Marche la novità si inserisce inoltre nel quadro delle misure regionali sulle liste d'attesa. Proprio l'8 settembre la Regione ha approvato nuovi indirizzi operativi per il governo dei tempi di attesa delle prestazioni specialistiche ambulatoriali.

Unitre Macerata, al via le iscrizioni: l’offerta formativa cresce da 26 a 37 corsi (FOTO e VIDEO)

Unitre Macerata, al via le iscrizioni: l’offerta formativa cresce da 26 a 37 corsi (FOTO e VIDEO)

15/09/2026 13:30

Aprono oggi le iscrizione per il nuovo anno accademico di Unitre Macerata. Nata a Tolosa nel 1973 con la fondazione de l'Université du Troisième Âge, l’Università della terza età arriva nel territorio maceratese lo scorso anno, rappresentando un’importante implementazione dell’offerta culturale. Dopo il successo della prima edizione, quest’anno l’offerta formativa proposta si amplia, passando da 26 a 37. "Lo scopo fondamentale è la diffusione della cultura, che non è solo legata al palazzo come molti pensano. Unitre è aperta a tutti, e proprio per questo cerchiamo di renderla popolare perché la cultura è informazione e l’informazione permette di essere maggiormente consapevoli" - afferma la presidente di Unitre Macerata Gloria Pierucci, soffermandosi anche sul ruolo fondamentale che ricoprono gli associati e i volontari che mettono a disposizione il loro sapere per la realizzazione dei corsi. Numerosi gli ambiti su cui cui quest’anno si è voluto investire: dalle lingue all’economia, dall’arte alla scienza, passando anche per filosofia, finanza, e la riscoperta del territorio maceratese. "Unitre è un cantiere di idee. E' pieno di energia e relazioni. L’intento è promuovere non solo la cultura ma anche il benessere. Per noi è fondamentale il concetto di socializzazione, Unitre è uno spazio dove portare le passioni, coltivarle e condividerle. Per questo si è voluto dare importanza e interesse a più argomenti; quelli che possono incuriosire non solo la fascia d’età a cui solitamente si pensa quando si parla di Università della terza età, ma, appunto, anche i più giovani” - ha dichiarato la direttrice dei corsi Francesca Caldarelli. Proprio per questo, la volontà è stata quella di accostare a determinati corsi dei bollini specifici: quello 'Unitre Family' e 'Unitre nextgen'. Il primo indica percorsi di carattere intergenerazionale che posso essere seguiti in famiglia, mentre il secondo si accosta a tematiche più vicine ai giovani. In ogni caso, però, tutti i corsi presenti sono aperti e adatti ad ogni età. Ad intervenire, è stato anche il presidente del gruppo medico Associati Fisiomed Enrico Falistocco, realtà che svolge un ruolo importante nel programma e nella gestione di alcuni incontri - "Unitre è un momento ci concretizzazione per il lavoro che offre il servizio sanitario locale nelle fasi della tutela della salute. Quello su cui vogliamo concentrarsi è il ruolo della prevenzione, per allenare il cittadino comune alla creazione di un atteggiamento che tuteli sé stesso. In questo il servizio di informazione medico scientifica è fondamentale". "Ho trovato un’istituzione sanitaria che dona importanza e risorse all’informazione medico scientifica ed è importante che le istituzioni si rivolgano a noi per diffondere la conoscenza sul tema della salute, che va protetta con la cultura e la prevenzione" - ha dichiarato inifine Fabrizio Scoccia, giornalista medico-scientifico ed esperto di comunicazione sanitaria. Presenti anche le realtà istituzionali cittadine: l’assessore alla cultura e all’istruzione Lorella Benedetti che ha sottolineato il valore sociale e di aggregazione che Unitre rappresenta; la vicesindaca Francesca D’Alessandro che ha evidenziato la necessità di continuare ad alimentare la dimensione umana ed il rapporto con l’altro; l’assessore al bilancio e alle Società Partecipate Barbara Antolini e l'assessore ai Servizi amministrativi, alle Politiche giovanili e alla Famiglia Pierfrancesco Tasso.

Sport

Cbf Balducci, buon pari nel terzo test: 2-2 in rimonta contro San Giovanni in Marignano

Cbf Balducci, buon pari nel terzo test: 2-2 in rimonta contro San Giovanni in Marignano

18/09/2026 19:38

Finisce 2-2 il terzo test pre-season della CBF Balducci HR, impegnata al palasport di Cervia contro la Omag San Giovanni in Marignano. Per le arancionere di coach Lionetti si è trattato del primo allenamento congiunto della preparazione contro una formazione della LVF A1 Fineco. Dopo aver perso i primi due set, la formazione maceratese ha reagito conquistando i successivi due parziali. Un test utile per entrambe le squadre, con i due allenatori che hanno dato spazio all'intera rosa a disposizione. Tra le maceratesi la migliore realizzatrice è stata Decortes con 17 punti, seguita da Piomboni (15), Schut (12) e Mazzaro (10). Positivo anche il rendimento a muro della CBF Balducci HR, che ha chiuso il confronto con 13 muri vincenti contro i 7 delle avversarie. Tra le fila della Omag si è distinta la centrale Jehlarova, autrice di 14 punti. Coach Lionetti ha iniziato il confronto con Bonelli in regia, Decortes opposta, Mazzaro e Mazzon al centro, Schut e Piomboni schiacciatrici e Caforio libero. Gardini è rimasta invece a riposo precauzionale. Nel primo set le maceratesi partono bene, ma San Giovanni in Marignano riesce progressivamente a prendere il controllo del parziale. Dopo il 10-10, le romagnole allungano sfruttando il servizio e alcuni contrattacchi efficaci, arrivando fino al 23-15. La CBF Balducci HR prova a reagire, ma la Omag chiude sul 25-16. Più combattuto il secondo parziale. Mazzaro si fa subito sentire a muro e le arancionere riescono a costruire un vantaggio fino al 12-17. Le padrone di casa, però, recuperano punto dopo punto e trovano la parità sul 19-19. Nel finale San Giovanni torna avanti e, nonostante il tentativo di Decortes di riaprire il set sul 24-23, Bracchi firma il punto del 25-23. La reazione maceratese arriva nel terzo set. La Omag parte con un 3-0, ma la CBF Balducci HR ribalta rapidamente la situazione. Decortes è protagonista anche a muro, mentre Piomboni e Mazzon contribuiscono all'allungo che porta le arancionere sul 6-13. La squadra di Lionetti mantiene il vantaggio fino alla fine e Schut chiude il parziale sul 15-25. Nel quarto set spazio a Carraro e Stoyanova, con Tesi impiegata come libero. La frazione resta equilibrata fino al 14-14, poi la CBF Balducci HR costruisce un nuovo break grazie anche a Mazzaro, autrice dell'ace del 14-16, e a Stoyanova, che firma il muro del 14-17. Decortes entra e mette subito a segno il 15-19, mentre nel finale Piomboni e Schut contribuiscono all'allungo decisivo. Landucci trova anche un muro, poi è Schut a chiudere sul 19-25, fissando il risultato complessivo sul 2-2. Con questo allenamento congiunto si chiude la settimana di lavoro della CBF Balducci HR. Caforio e compagne torneranno al Fontescodella lunedì, quando riprenderanno la preparazione in vista dell'inizio della nuova stagione. IL TABELLINO OMAG SAN GIOVANNI IN MARIGNANO: Bracchi 8, Rivero 9, Scialanca (L), Adelusi 12, Wilson 4, Bagnoli 1, Panetoni (L), Eroktay 5, Jehlarova 14, Nardo 4, Brandi 1, Giuliani 2, Morello. All. Bellano CBF BALDUCCI HR MACERATA: Carraro, Landucci 1, Schut 12, Bonelli 2, Mazzon 8, Piomboni 15, Tesi (L), Mazzaro 10, Caforio (L), Gardini n.e., Decortes 17, Stoyanova 4. All. Lionetti Parziali: 25-16, 25-23, 15-25, 19-25

Effetto Monaco per il Trodica. Il difensore-bomber suona la carica in vista del Montegranaro: "Servono fame e coraggio"

Effetto Monaco per il Trodica. Il difensore-bomber suona la carica in vista del Montegranaro: "Servono fame e coraggio"

18/09/2026 16:26

Ultime ore di preparazione in casa Trodica. È alle porte la terza giornata di campionato per i biancazzurri, da giocarsi a domicilio contro il Montegranaro. Allo stadio San Francesco mercoledì è stata conquistata la qualificazione ai quarti di coppa contro la Sangiustese ed è già ora di rituffarsi in campo. I trodicensi, dopo aver superato 4-2 i rossoblù, vogliono vincere per la prima volta in campionato dopo due pareggi, entrambi ad occhiali, con Castelfidardo e Fermignanese. Il Montegranaro sarà un avversario da non sottovalutare, che nonostante le varie vicissitudini estive ha ben figurato nelle prime giornate. Michelangelo Monaco, difensore classe '97 del Trodica, capitano della truppa di Buratti e protagonista mercoledì con una doppietta del successo contro la Sangiustese, si esprime così: «Veniamo dalla Coppa Italia che, però, ormai è alle spalle. Siamo contenti di aver fatto la prima vittoria in casa davanti ai nostri tifosi e di aver passato il turno nonostante qualche sbavatura. Domenica ci attende sicuramente un altro tipo di partita. Nessun avversario è da sottovalutare e per questo dobbiamo affrontare tutte le squadre con la stessa mentalità di ieri. Se lo faremo ad ogni partita, sono certo ci potremo togliere delle grandi soddisfazioni». In casa biancazzurra, cantiere ancora in costruzione dopo i vari cambiamenti in estate, si vuole centrare il primo successo nel torneo: «Abbiamo iniziato a lavorare dal 27 luglio ad un’idea di calcio molto offensiva e dinamica. Essendo caratteristiche di un calcio, per quanto semplice e coraggioso, anche un po’ “atipico” e noi una squadra molto giovane, stiamo lavorando al meglio per portarla in campo ogni partita». I veregrensi non saranno un cliente semplice: quattro punti conquistati contro avversari quotati come Lunano (vittoria in trasferta 1-0) e Jesina (2-2 casalingo, col pareggio subito nel finale). Il bilancio nella scorsa stagione parla di una vittoria a testa, entrambe a domicilio: 1-0 per i calzaturieri al La Croce, 1-0 per i trodicensi al San Francesco. Arbitra Giustozzi di Macerata, assistenti Negusanti di Pesaro e Fermani di Jesi.

Economia

Creator internazionali alla scoperta del distretto calzaturiero marchigiano

Creator internazionali alla scoperta del distretto calzaturiero marchigiano

17/09/2026 12:00

Quattro giorni per scoprire da vicino competenze, lavorazioni e cultura produttiva che rendono unico il Made in Italy. Prosegue il percorso di promozione internazionale avviato da Assocalzaturifici e Regione Marche, con il supporto di ATIM, per valorizzare sui mercati esteri uno dei principali distretti manifatturieri italiani. Dal 15 al 18 settembre una delegazione di influencer e digital creator provenienti da Germania, Canada e Spagna è protagonista di un viaggio esperienziale nel cuore del distretto marchigiano della calzatura, della pelletteria e degli accessori. L'iniziativa nasce nell'ambito del protocollo d'intesa tra Assocalzaturifici e Regione Marche, in collaborazione con Confindustria Marche e con il supporto delle sezioni calzaturiere territoriali delle associazioni confindustriali di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno. Il progetto punta a promuovere a livello internazionale il valore della cultura manifatturiera regionale attraverso nuovi strumenti di comunicazione capaci di raggiungere il pubblico globale in modo autentico e diretto. I creator coinvolti, attivi nei segmenti fashion, lifestyle, menswear, luxury, sostenibilità e artigianalità, hanno già visitato e stanno visitando alcune aziende delle province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno per osservare da vicino le diverse fasi della produzione e scoprire le competenze, le lavorazioni e il know how che hanno reso questo distretto un punto di riferimento internazionale per la qualità manifatturiera. Tra i protagonisti dell'incoming figurano creator e influencer di rilievo provenienti da Germania, Canada e Spagna, capaci di intercettare pubblici eterogenei e altamente qualificati attraverso contenuti dedicati alla moda, al lifestyle, alla qualità dei materiali, all'artigianalità e alle nuove tendenze del consumo consapevole. A completare il programma è stata allestita un'area espositiva dedicata ai prodotti del distretto, che offre ai creator l'opportunità di conoscere e apprezzare la varietà stilistica e qualitativa delle produzioni marchigiane. L'elemento distintivo dell'iniziativa consiste nella volontà di raccontare non i singoli marchi, ma l'intero ecosistema produttivo del territorio: un sistema fatto di competenze specialistiche, innovazione, ricerca, tradizione manifatturiera e capacità di fare rete. I contenuti realizzati durante le visite mettono infatti al centro i processi produttivi, le lavorazioni e le persone che ogni giorno contribuiscono alla creazione di prodotti riconosciuti e apprezzati sui mercati internazionali. “Le eccellenze marchigiane hanno una storia straordinaria da raccontare e oggi possiamo farlo attraverso linguaggi nuovi, capaci di raggiungere direttamente milioni di persone in tutto il mondo – evidenzia Giovanna Ceolini, Presidente di Assocalzaturifici - Con questa iniziativa vogliamo offrire a creator autorevoli l'opportunità di conoscere da vicino il valore autentico della nostra manifattura, entrando nelle aziende e vivendo un'esperienza immersiva tra competenze, tradizione e innovazione. Il nostro obiettivo è raccontare non soltanto il prodotto finale, ma tutto ciò che lo rende unico: le persone, il territorio, la cultura del lavoro ben fatto e la capacità di creare eccellenza. Ogni paio di scarpe ha alle spalle un patrimonio di ricerca, manualità e tecnologie. Il distretto marchigiano rappresenta uno dei simboli più autentici del Made in Italy e merita di essere conosciuto e riconosciuto a livello globale per il suo straordinario patrimonio di professionalità e conoscenze”. Dichiarazione Assessore della Regione Marche, Giacomo Bugaro: “Il distretto calzaturiero marchigiano rappresenta una delle espressioni più autentiche e riconosciute del nostro saper fare. Con questa iniziativa vogliamo raccontarlo al mondo attraverso linguaggi nuovi e immediati, mostrando non soltanto la qualità del prodotto finale, ma anche il lavoro, le competenze e l’innovazione che lo rendono unico. Portare influencer e digital creator direttamente nelle nostre aziende significa offrire loro la possibilità di conoscere e raccontare un intero ecosistema produttivo, fatto di imprese, artigiani e professionalità di altissimo livello. È un’azione concreta della strategia regionale per rafforzare l’internazionalizzazione delle imprese e la presenza delle eccellenze marchigiane sui mercati esteri”. L'incoming rappresenta una nuova tappa della strategia di internazionalizzazione sviluppata da Assocalzaturifici per sostenere la competitività delle imprese e rafforzare il posizionamento del distretto marchigiano sui mercati esteri, valorizzando il patrimonio manifatturiero, creativo e culturale che rende la filiera italiana della moda una delle più apprezzate al mondo.

Micam 2026, la sfida del Made in Marche: "Ora fare rete e conquistare nuovi mercati” (VIDEO)

Micam 2026, la sfida del Made in Marche: "Ora fare rete e conquistare nuovi mercati” (VIDEO)

16/09/2026 10:16

Anche quest’anno il Micam, arrivato alla sua 102ª edizione, ha riunito a Fiera Milano Rho 758 marchi di cui 378 italiani e 380 internazionali. La manifestazione si conferma l’appuntamento internazionale di riferimento per il settore calzaturiero e anche quest’anno il Made in Marche è protagonista, con una forte presenza di imprese, tra cui diverse realtà della provincia di Macerata. Una fiera che per le aziende rappresenta soprattutto un’occasione per incontrare buyer internazionali, consolidare i rapporti con i mercati già acquisiti e cercare nuove opportunità. Le sensazioni raccolte tra gli espositori sono di un cauto ottimismo, con una buona presenza di operatori stranieri, soprattutto dal Nord Europa. Per la prossima stagione emergono il ritorno dell’heritage e del vintage, insieme a linee più semplici e femminili, senza rinunciare a colore e sperimentazione. Segnali positivi arrivano anche da Mipel, dove la pelletteria guarda soprattutto a Europa, Nord Africa e Stati Uniti. Ed è proprio l’internazionalizzazione a essere al centro della sfida per il comparto marchigiano. Un tema sul quale interviene anche la Regione: l’assessore Bugaro ha annunciato un nuovo sportello per il credito da 11,2 milioni di euro, oltre 500 le domande già arrivate, e il prossimo avvio del mini basket bond. Sul fronte dell’estero, invece, è previsto un nuovo strumento destinato a sostenere la creazione di reti commerciali nei mercati internazionali. A Milano il punto di vista di Confindustria Macerata, con il presidente Marco Ragni e il direttore Gianni Niccolò, che sottolineano il valore del Micam non soltanto come vetrina, ma come vera e propria piattaforma commerciale per le imprese. «Questa non è solo un’esposizione di prodotti, ma il Micam costituisce proprio una struttura commerciale per le nostre aziende», spiega Marco Ragni, che evidenzia alcuni segnali di ripresa nonostante un contesto ancora complesso. La direzione, secondo il presidente, è quella di organizzarsi per affrontare nuovi mercati e fare sistema. Una necessità condivisa anche da Gianni Niccolò, che richiama l’importanza di rafforzare la collaborazione tra i territori: «Bisogna fare rete, bisogna fare squadra». In questo senso, la sinergia tra Macerata, Ancona e Fermo viene indicata come fondamentale, insieme alla necessità di ampliare l’attività di incoming, coinvolgendo sempre più buyer professionali e grandi catene con maggiore capacità di acquisto. Ma il segnale più incoraggiante, secondo il direttore di Confindustria Macerata, arriva direttamente dagli imprenditori: «Nonostante le difficoltà, vedi negli occhi dell’imprenditore un coraggio, una voglia di investire ancora importante». Perché questa voglia possa tradursi in crescita, però, serve il sostegno delle istituzioni. Regione ed enti pubblici, sottolinea Ragni, devono facilitare i processi di innovazione di prodotto e di processo, la ricerca e la qualificazione delle maestranze, sostenendo soprattutto le imprese che continuano a investire. Dal Micam 2026 arriva così un segnale di fiducia prudente. La sfida per il Made in Marche, e in particolare per il distretto maceratese, è ora trasformare i contatti della fiera in nuove occasioni commerciali e continuare a conquistare spazio sui mercati internazionali.  

Scuola e università

UniMc, il rettore McCourt incontra il nuovo comandante della Guardia di Finanza di Macerata

UniMc, il rettore McCourt incontra il nuovo comandante della Guardia di Finanza di Macerata

18/09/2026 16:20

Il nuovo comandante provinciale della Guardia di Finanza di Macerata, colonnello Pierfrancesco Bertini, ha incontrato questa mattina il rettore dell’Università di Macerata John McCourt, in occasione della visita in Rettorato. L’incontro è stato l’occasione per dare il benvenuto al nuovo comandante da parte della comunità universitaria e per mettere a fuoco le future forme di collaborazione tra UniMc e Guardia di Finanza, con particolare attenzione alla formazione e all’aggiornamento professionale del personale. Tra le iniziative in programma c’è il rinnovo della convenzione dedicata alla formazione dei finanzieri e la prossima sottoscrizione di un accordo per agevolare l’iscrizione ai corsi dell’Ateneo anche ai militari della Guardia di Finanza e ai loro familiari. Nel corso del confronto si è parlato inoltre del ruolo della formazione continua, tema particolarmente caro al colonnello Bertini, che vanta un articolato percorso universitario e più titoli di laurea. L’Università e la Guardia di Finanza intendono inoltre sviluppare nuove iniziative rivolte agli studenti sui temi della legalità economica, della tutela delle risorse pubbliche e della cittadinanza responsabile. "L’Università e la Guardia di Finanza condividono una responsabilità fondamentale: contribuire alla crescita di cittadini consapevoli e alla diffusione di una solida cultura delle istituzioni e della legalità", ha dichiarato il rettore John McCourt.   "La nuova convenzione testimonierà il nostro impegno a favore della formazione permanente, estendendo ai finanzieri e alle loro famiglie le opportunità offerte dal nostro Ateneo. Vogliamo, al tempo stesso, offrire alle nostre studentesse e ai nostri studenti occasioni dirette di confronto con chi opera quotidianamente al servizio della collettività e a tutela dell’interesse pubblico", ha aggiunto il rettore.

Macerata, completati i controlli alla scuola D'Acquisto: domani riapertura regolare

Macerata, completati i controlli alla scuola D'Acquisto: domani riapertura regolare

18/09/2026 16:00

Dopo la chiusura precauzionale e i  controlli dei tecnici, la scuola primaria "Salvo D'Acquisto" è pronta a riaprire i battenti. Domani, sabato 19 settembre, gli alunni potranno tornare regolarmente in aula. Il provvedimento di chiusura temporanea si era reso necessario per consentire le verifiche sulla sicurezza dell'edificio e per permettere gli interventi di ripristino dei locali, interessati da alcune infiltrazioni d'acqua provocate dalle forti piogge di giovedì. I sopralluoghi approfonditi, condotti congiuntamente dall'Ufficio Tecnico e dall'Amministrazione comunale, hanno escluso qualsiasi tipo di danno o problema di natura strutturale, confermando la totale agibilità del plesso scolastico. L'intervento coordinato tra Comune e tecnici ha permesso di risolvere rapidamente la criticità, garantendo la ripresa delle attività didattiche in piena sicurezza per studenti, docenti e personale scolastico.

Cultura

I Martedì dell’Arte a Civitanova, nuova lectio con Maria Letizia Papiri: si parla di accademie e rivoluzione elettronica

I Martedì dell’Arte a Civitanova, nuova lectio con Maria Letizia Papiri: si parla di accademie e rivoluzione elettronica

19/09/2026 10:40

Terzo appuntamento con la ventesima edizione de I Martedì dell’Arte, la tradizionale rassegna culturale curata dall’Associazione Arte, guidata da Anna Donati, con il contributo del Comune di Civitanova e dell’Azienda Teatri. Martedì 22 settembre 2026 la professoressa Maria Letizia Papiri terrà una lectio su Dal ‘900 ad oggi: Le accademie e la rivoluzione dell’elettronica. Tutti gli incontri si terranno alle 18 al cine-teatro Cecchetti di Civitanova, sempre ad ingresso libero. Il calendario di quest’edizione prevede trenta incontri di alto profilo, che si snoderanno lungo un fitto percorso culturale da settembre a maggio. Tra gli ospiti che saliranno in cattedra figurano: Mauro Perugini, Valerio Vernesi, Maria Letizia Papiri, Roberto Mancini, Giorgio Medori, Giancarlo Trapanese, Yuri Marano, Sauro Bedini, Vito Mancino; Andrea Foresi, Stefano Papetti, Fulvio Rusticucci, Stefano Finocchi, Andrea Baffoni, Mario Savini; Giulio Vesprini, Francesco Sagripanti, Peppe Barbera, Andrea Rebichini, Luciano Mei, Pierluigi Cavalieri. Al termine dei corsi, se richiesto, verrà rilasciato un attestato di partecipazione dall’Azienda Teatri di Civitanova. Il programma potrebbe subire variazioni.

Teatro Piermarini, 8 appuntamenti per la stagione 2026/27: da Solfrizzi a Luca Ward, passando per i Morandi

Teatro Piermarini, 8 appuntamenti per la stagione 2026/27: da Solfrizzi a Luca Ward, passando per i Morandi

18/09/2026 18:20

Prenderà il via sabato 17 ottobre la nuova stagione del Teatro Piermarini di Matelica, che fino a marzo proporrà otto appuntamenti tra prosa, musica e comicità, con un cartellone che porterà sul palco artisti come Emilio Solfrizzi, Luca Ward, Flora Canto e Marco e Marianna Morandi. La stagione è promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Matelica in collaborazione con AMAT, con il contributo della Regione Marche e del Ministero della Cultura. Ad aprire il programma sarà Flora Canto, protagonista il 17 ottobre di "Me la canto e me la sogno... ancora", spettacolo dal taglio ironico nel quale l'attrice e cantante propone uno spaccato della quotidianità attraverso racconti e riflessioni personali. Il 1° novembre sarà invece la volta di Emilio Solfrizzi, che porterà al Piermarini "Falstaff. L'arte di farla franca", spettacolo ispirato a "Le allegre comari di Windsor" di Shakespeare e al "Don Giovanni" di Molière. L'appuntamento sarà anche una delle due residenze di riallestimento ospitate dal teatro matelicese. La seconda è in programma il 5 dicembre, quando Francesco Scianna sarà protagonista di "Hospitality Suite", opera scritta da Roger Rueff che affronta temi legati a lavoro, ambizione e morale attraverso una riflessione sulla condizione umana. Spazio alla musica il 26 dicembre con "The Lowcountry Gospel Singers", appuntamento realizzato in collaborazione con San Severino Blues. Il gruppo porterà sul palco del Piermarini le sonorità della tradizione gospel. Il nuovo anno si aprirà invece con un appuntamento dedicato alla famiglia Morandi. Il 30 gennaio 2027 arriveranno a Matelica Marco e Marianna Morandi con "Benvenuti a casa Morandi – A letto senza cena", commedia che racconta con ironia la vita di due figli d'arte, tra ricordi familiari, musica e riflettori. Il 26 febbraio sarà poi la volta di Luca Ward, protagonista di "Oggi voglio essere me stesso". Lo spettacolo ripercorre la vita dell'attore e doppiatore, dall'infanzia alla lunga carriera professionale, attraverso aneddoti, ricordi ed esperienze personali. A chiudere la stagione, il 20 marzo, sarà "Il piacere dell'attesa" di Michele La Ginestra. La commedia mette a confronto tre personaggi molto diversi e parte da una domanda: cosa accadrebbe se smettessimo di correre? A completare il programma c'è inoltre un appuntamento fuori abbonamento, in calendario il 21 novembre, con "Scommetto che mi ami" di Giulia Giontella, commedia ambientata nella Londra dei primi del Novecento e costruita tra intrecci amorosi ed equivoci. La nuova stagione nasce con l'obiettivo di consolidare il ruolo del Teatro Piermarini come spazio culturale e punto di riferimento per Matelica e per il territorio. Particolare rilievo viene dato alle due produzioni che hanno scelto proprio il teatro matelicese per una residenza di riallestimento, trasformandolo non soltanto in un luogo destinato all'ospitalità degli spettacoli, ma anche in uno spazio nel quale le produzioni possono essere preparate e sviluppate. Nel presentare il nuovo cartellone, il sindaco Denis Cingolani ha sottolineato il ruolo del Piermarini nella vita culturale cittadina e l'importanza della collaborazione con AMAT. L'assessore alla Cultura Barbara Cacciolari ha invece evidenziato il valore delle residenze di riallestimento, considerate un segnale della volontà di rendere il teatro sempre più una "casa della cultura". Il primo appuntamento è dunque fissato per il 17 ottobre con Flora Canto, mentre il calendario proseguirà fino a marzo con una proposta che alterna prosa, comicità e musica.

Eventi

Tolentino, inaugurato il nuovo tratto della ciclabile verso il Castello della Rancia

Tolentino, inaugurato il nuovo tratto della ciclabile verso il Castello della Rancia

19/09/2026 13:47

 Una nuova infrastruttura per unire la città ai suoi luoghi di maggiore interesse storico, ambientale e paesaggistico. In occasione della passeggiata in programma oggi, è stato inaugurato ufficialmente il secondo tratto del nuovo percorso ciclopedonale che collega Tolentino al Castello della Rancia, proseguendo idealmente verso l’Abbadia di Fiastra e, nella direzione opposta, verso il lago delle Grazie. A tagliare il nastro sono stati il sindaco Mauro Sclavi e il vescovo monsignor Nazzareno Marconi, alla presenza dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale e di quanti hanno partecipato alla passeggiata. Si tratta di un percorso pensato non soltanto per favorire la mobilità sostenibile, ma anche per valorizzare un territorio ricco di elementi naturalistici, paesaggistici e storico-artistici. Un collegamento che può diventare anche un'importante infrastruttura per i cammini di fede e per la fruizione lenta del territorio. Il progetto, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del PNRR – Missione 5, Componente 2, Investimento 2.1, prevede una rete complessiva di circa 13 chilometri, sviluppata in direzione ovest-est, attraverso tratti di pista già esistenti e circa sei chilometri di nuova realizzazione. L’intervento, denominato “Rete Mobilità Sostenibile Territorio Comune Tolentino – Realizzazione Pista Ciclabile”, ha l’obiettivo di mettere in collegamento la città con due aree di particolare interesse turistico e ambientale: da un lato il lago delle Grazie, dall’altro il Castello della Rancia. Particolare attenzione è stata riservata all’inserimento del percorso nel contesto ambientale e naturalistico, trattandosi in larga parte di un tracciato extraurbano. Il progetto ha inoltre tenuto conto delle normative e delle prescrizioni relative al rischio idraulico, con soluzioni progettuali finalizzate a garantire la sicurezza di persone e beni. Il tratto inaugurato riguarda in particolare il Lotto 2 – Zona Est, che collega la pista già esistente, a partire da via Sandro Pertini, con il Castello della Rancia. Tra le opere più significative realizzate c’è il nuovo ponte ciclopedonale in contrada Rotondo, necessario per consentire l’attraversamento del Fosso Rotondo. La struttura è costituita da un’unica campata con due travi reticolari in acciaio, collegate da un sistema di controventi e travi trasversali. Il costo complessivo dei lavori relativi al Lotto 2 ammonta a circa 856mila euro netti, dei quali circa 268mila euro sono stati destinati alla realizzazione del ponte ciclopedonale. L’intero progetto ha un quadro economico complessivo di 2 milioni di euro, finanziati integralmente dall’Unione Europea – Next Generation EU attraverso le risorse del Pnrr. I lavori ammontano a circa 1,2 milioni di euro, mentre la restante parte riguarda le somme a disposizione. Il progetto esecutivo è stato redatto da Tecno Art Srl di Ascoli Piceno. Il responsabile unico del procedimento è l’ingegner Katiuscia Faraoni, responsabile del settore Lavori pubblici del Comune di Tolentino, con la collaborazione del geometra Marinella Tartabini. Progettazione, direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza sono stati affidati alla Tecno Art Srl, con l’ingegner Giorgio Olori.

“Le stanze delle emozioni” conquistano San Severino: basilica gremita e standing ovation finale

“Le stanze delle emozioni” conquistano San Severino: basilica gremita e standing ovation finale

19/09/2026 12:00

È stato un successo oltre le aspettative il secondo appuntamento con “Le stanze delle emozioni”, il concerto a lume di candela promosso dall’associazione “Virgilio Puccitelli”. Una serata pensata come un viaggio musicale e narrativo attraverso gli stati d’animo e le emozioni, capace di coinvolgere il pubblico dall’inizio alla fine. Il maltempo ha costretto gli organizzatori a modificare all’ultimo momento il programma: la serata, inizialmente prevista all’aperto, è stata trasferita nella basilica di San Lorenzo in Doliolo. Un cambiamento che, però, non ha frenato la partecipazione. Anzi, il pubblico è arrivato così numeroso da riempire la basilica, mentre molte persone hanno scelto di seguire il concerto anche dal piazzale esterno, pur di non perdere l’appuntamento. A rendere ancora più suggestiva l'atmosfera è stata la luce calda e discreta delle candele, che ha illuminato la basilica accompagnando un percorso fatto di musica, parole e riflessioni. Protagonisti della serata sono stati Riccardo Brandi, cantante, presidente dell’associazione “Virgilio Puccitelli” e ideatore dello spettacolo, il violinista Valentino Alessandrini, protagonista di un repertorio rinnovato con le sue intense interpretazioni, e padre Luciano Genga, parroco della basilica di San Lorenzo in Doliolo e custode del santuario di San Pacifico. È stata proprio la voce narrante di padre Luciano Genga a guidare il pubblico da una “stanza” all’altra, attraverso testi e riflessioni dedicati alle diverse dimensioni dell’esperienza umana. La musica di Alessandrini e la voce di Brandi hanno completato un racconto fatto di emozioni, silenzi e suggestioni. Il risultato è stato un vero viaggio emotivo, accolto con grande partecipazione dagli spettatori, che hanno accompagnato la conclusione dello spettacolo con lunghi applausi e una standing ovation finale. «Questa serata dimostra ancora una volta come la nostra città sappia accogliere e valorizzare proposte culturali di grande suggestione e qualità, capaci di toccare il cuore di chi vi partecipa», sottolinea il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che aggiunge: «Ringrazio l’associazione “Virgilio Puccitelli”, i musicisti e tutti gli organizzatori per averci donato un momento così intenso e partecipato». Grande soddisfazione anche da parte di Riccardo Brandi: «Abbiamo vissuto qualcosa di speciale. Nonostante la pioggia e il cambio di programma all’ultimo momento, tantissime persone hanno scelto di esserci, riempiendo la basilica e restando anche fuori, sul piazzale, pur di ascoltare. Questo calore è il regalo più grande che potessimo ricevere e ci conferma che c’è un bisogno vero di fermarsi, ascoltare e lasciarsi attraversare dalle emozioni». Brandi ha quindi ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della serata: «Ringrazio di cuore padre Luciano Genga, che con le sue parole ha dato un’anima a ogni stanza, e Valentino Alessandrini, che con il suo violino ha reso questa edizione unica. Un grazie al Comune di San Severino Marche, ai partner di Help Sos Salute e Famiglia e Help Factory e a tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte». Un successo che, nelle intenzioni degli organizzatori, rappresenta soltanto una tappa di un percorso destinato a proseguire. “Le stanze delle emozioni” torneranno infatti con nuovi appuntamenti e nuove storie da raccontare, proseguendo quel dialogo tra musica, parole ed emozioni che ha conquistato il pubblico di San Severino Marche.

Curiosità

Piediripa, la panchina rossa si veste d'arte: l'opera delle "Uncinettine" contro la violenza sulle donne

Piediripa, la panchina rossa si veste d'arte: l'opera delle "Uncinettine" contro la violenza sulle donne

18/09/2026 15:30

A Piediripa la panchina rossa contro la violenza sulle donne si veste d'arte. È stata completata oggi l’installazione della copertura realizzata all’uncinetto sulla panchina situata nel parco pubblico tra via Metauro e via Mincio, un intervento nato con l’obiettivo di coniugare sensibilizzazione e valorizzazione dell’artigianato locale. La nuova veste della panchina è stata realizzata dalle "Uncinettine" dell’oratorio della parrocchia di San Vincenzo Maria Strambi, che hanno messo a disposizione della comunità il proprio tempo e le proprie competenze manuali. L’installazione è avvenuta in concomitanza con la Festa del Santo Patrono San Vincenzo Maria Strambi. L’iniziativa nasce dalla proposta avanzata da Gabriella Vergari, nell'ambito delle attività del Consiglio Comunale delle Donne e nel suo precedente ruolo di consigliera di quartiere. La proposta è stata successivamente recepita e approvata all’unanimità dal Consiglio di Quartiere di Piediripa. "L’idea nasce dal desiderio di creare un’opera unica nel suo genere e di dare risalto e prestigio all’artigianato locale, valorizzando le competenze manuali del territorio", spiega la stessa Gabriella Vergari. Accanto al valore artistico e artigianale, l'intervento punta soprattutto a mantenere alta l'attenzione sul tema della violenza di genere. La panchina vuole infatti diventare un punto di riferimento visivo per il quartiere, ricordando quotidianamente l’importanza della prevenzione, dell’ascolto e del contrasto all’isolamento. "Oltre al valore simbolico, la panchina intende porsi come un presidio visivo quotidiano di sensibilizzazione per l’intero quartiere. L'obiettivo è trasformare uno spazio pubblico in un promemoria costante sull'importanza della prevenzione e dell'ascolto, ricordando che il contrasto alla violenza di genere passa prima di tutto dal superamento dell’isolamento", aggiunge l'ex consigliera Vergari. Un messaggio reso ancora più evidente da un dettaglio inserito nella stessa copertura: sulla spalliera è stato intrecciato in bianco il numero 1522, il recapito del servizio pubblico gratuito attivo 24 ore su 24 dedicato alle donne vittime di violenza e stalking.

Oscar Green 2027, vince anche la provincia di Macerata: premiati i fratelli Pedica e Paolo Paniccia

Oscar Green 2027, vince anche la provincia di Macerata: premiati i fratelli Pedica e Paolo Paniccia

17/09/2026 13:20

Doppietta per la provincia di Macerata all'Oscar Green 2027, il concorso promosso da Coldiretti Giovani Impresa che ha vissuto a Civitanova la fase regionale della sua 19esima edizione. A conquistare il riconoscimento sono stati Luca ed Emanuele Pedica di Agricolfiorito, a Serravalle di Chienti, nella categoria +Impresa, e Paolo Paniccia, titolare di un agriturismo a Civitanova, nella categoria Campagna Amica. I due fratelli Pedica sono stati premiati per il percorso portato avanti con Agricolfiorito, azienda che custodisce la Patata Rossa di Colfiorito Igp e che, nonostante le difficoltà legate al terremoto, è riuscita a consolidare la propria attività in un territorio segnato dal rischio di spopolamento. Oggi l'azienda produce oltre 3mila quintali di patate all'anno, affiancando alla vendita del prodotto fresco la trasformazione in gnocchi, patate precotte e chips e dando lavoro a 25 dipendenti. Nella categoria Campagna Amica, dedicata alla valorizzazione del Made in Italy, della biodiversità e del rapporto tra agricoltori e cittadini, il riconoscimento è andato invece a Paolo Paniccia, 27 anni, che dopo il diploma da perito chimico ha scelto di seguire la propria passione per la cucina, perfezionata durante un'esperienza a Parma, e di dedicarsi anche all'agricoltura. Il suo agriturismo di Civitanova è riuscito in poco tempo a conquistare l'interesse degli appassionati di buona tavola e anche degli esperti del Gambero Rosso. Sono 41 le realtà agricole marchigiane che hanno partecipato alla fase regionale dell'Oscar Green, con storie caratterizzate dalla capacità di unire tradizione, innovazione e sostenibilità. Per questa 19esima edizione il regolamento ha previsto quattro categorie, rispetto alle sei dello scorso anno, oltre a due menzioni speciali. Per la categoria Coltiviamo Insieme il premio è andato a Giorgio Ghiotti dell'agriturismo Il Gallo Bianco di Offagna, che insieme alla famiglia ha realizzato il progetto "Mani in pasta e forchette in festa", con due laboratori organizzati in collaborazione con l'associazione Alzheimer Marche. Le attività hanno coinvolto persone malate e caregiver attraverso show cooking e iniziative nella fattoria sociale. Nella categoria Impresa Digitale e Sostenibile hanno invece vinto Veronica Maggioni e Francesco Pezzoni, moglie e marito che da Milano hanno scelto le Marche per avviare a Fabriano la propria azienda agricola. Un progetto multifunzionale che comprende accoglienza agrituristica, razze locali, produzione agricola e attività per bambini, tra doposcuola e centri estivi. Le due menzioni speciali sono state assegnate a Ombretta Massitti, di Roccafluvione, per il lavoro legato al turismo lento e al Grande Anello dei Borghi Ascolani, ed Enrico Manenti, giovane di Lunano che si occupa della cura dei boschi, organizza giornate di raccolta delle castagne e produce una crema a base di questo frutto. La fase nazionale coinvolgerà inoltre gli istituti agrari marchigiani, con il Garibaldi-Bramante-Pannaggi di Macerata, il Vivarelli di Fabriano, il Cecchi di Pesaro e il Celso Ulpiani di Ascoli in gara per il premio speciale "Scuole di oggi, agricoltori del domani". Per le Marche sono stati selezionati anche due agri influencer: la famiglia Scattolini, Mara, Martina ed Eleuterio, ed Enrico Maria Valentini, conosciuto come "Lo sciamano delle api". "Il fatto che queste aziende siano condotte da giovani qualificati, con un'istruzione superiore rispetto al passato ci consente di avere un'agricoltura più innovativa e sostenibile", ha sottolineato Arianna Bottin, delegata di Coldiretti Giovani Marche, auspicando che anche quest'anno una realtà marchigiana possa raggiungere la fase nazionale. "Oscar Green nasce dalla volontà di mettere in luce e raccontare soprattutto le esperienze agricole dei giovani che decidono di investire in questo settore", ha aggiunto la presidente di Coldiretti Marche, Maria Letizia Gardoni, evidenziando come le nuove generazioni stiano contribuendo a sviluppare nuovi modelli agricoli capaci di rispondere alle esigenze di cittadini e consumatori.

Varie

Dalle Marche alla Cina, il Made in Italy vola a Changsha: prima collettiva italiana alla fiera del food

Dalle Marche alla Cina, il Made in Italy vola a Changsha: prima collettiva italiana alla fiera del food

18/09/2026 17:00

Dalle Marche alla Cina per portare le eccellenze agroalimentari e culturali del territorio sul mercato asiatico. È la missione di Happy Italy Food, società con sede a Jesi attiva nell'internazionalizzazione d'impresa, protagonista dal 18 al 20 settembre dell'11ª Esposizione Internazionale del Food e del Catering di Changsha, nella provincia cinese dello Hunan. L'appuntamento rappresenta, secondo quanto comunicato dalla società, la prima partecipazione di una collettiva italiana alla manifestazione internazionale. All'interno dello stand coordinato da Happy Italy Food trovano spazio cinque realtà e progetti legati al Made in Italy, con una forte presenza marchigiana e umbra: Pastalamarchigiana, Pasta Italy, Caravolta, Colle, Pinocchio by Ferracuti e il progetto iamumbria. L'obiettivo è presentare al pubblico e agli operatori cinesi un'offerta che mette insieme produzioni agroalimentari, cultura, artigianato e promozione territoriale, accompagnando le imprese nel percorso di ingresso e consolidamento sui mercati esteri. Tra le realtà marchigiane presenti c'è Caravolta di Barbara, in provincia di Ancona, che propone pasta biologica ottenuta da coltivazioni condotte nel rispetto della biodiversità, con trafilatura al bronzo e lenta essiccazione. Pasta Italy e Pastalamarchigiana affiancano invece la tradizione della pasta marchigiana a proposte orientate anche al benessere e al gluten-free, oltre a una linea di piatti pronti che, secondo quanto riferito dall'azienda, possono essere preparati in 90 secondi senza conservanti e senza necessità di catena del freddo. Accanto alle produzioni alimentari trova spazio anche Pinocchio by Ferracuti, progetto che interpreta il celebre personaggio della letteratura italiana attraverso opere in MDF dal taglio contemporaneo. Il progetto iamumbria, insieme al brand comune "Umbria Marche - Eccellenze Coltivate", punta invece sulla promozione dell'identità dei due territori, attraverso storia, arte, cultura e tradizioni. La partecipazione alla fiera cinese si inserisce in un progetto più ampio di internazionalizzazione delle imprese del territorio. Happy Italy Food, fondata nel 2018, ha seguito la selezione delle aziende e l'organizzazione della presenza a Changsha, con un'attività rivolta anche all'adattamento dell'offerta alle caratteristiche del mercato e dei consumatori cinesi. La trasferta in Cina, inoltre, non dovrebbe esaurirsi con la conclusione della manifestazione. È infatti prevista la realizzazione di uno showroom permanente all'interno del parco HBTown di Changsha, pensato come spazio espositivo e di degustazione per le aziende partner. Secondo i dati forniti dalla società, la struttura sarà collocata in un'area che registra circa 3 milioni di visitatori all'anno.   L'iniziativa punta così a trasformare la partecipazione alla fiera in una presenza più stabile sul mercato cinese, creando un collegamento commerciale e culturale tra Marche, Umbria e Cina.

Furgoni datati: come si rinnova il parco auto delle piccole imprese

Furgoni datati: come si rinnova il parco auto delle piccole imprese

18/09/2026 15:00

L'età media del parco auto circolante in Italia continua a salire, raggiungendo i 13 anni*1 per le autovetture nel 2024 (dati ACI). Per i veicoli commerciali, destinati principalmente ad artigiani e piccole imprese, la tendenza al rinnovamento è altrettanto lenta. Spesso, infatti, un furgone viene sostituito solo quando il costo della successiva riparazione o del fermo macchina supera il valore del veicolo stesso. Frenano le immatricolazioni del nuovo Il mercato del nuovo conferma questo rallentamento: nel primo semestre 2026, le immatricolazioni di veicoli commerciali leggeri sono calate del 4,3%*2 rispetto all'anno precedente (dati UNRAE). A trainare gli acquisti sono soprattutto le flotte aziendali e il noleggio a lungo termine, che coprono la quasi totalità del mercato, lasciando i privati e le piccole partite IVA ai margini. Sul fronte ambientale, la situazione ristagna. Le emissioni di guida di CO2 medie dei commerciali leggeri immatricolati a giugno sono salite a 185,1 g/km, dimostrando che, a fronte di volumi di vendita in calo, il rinnovamento ecologico del parco circolante fatica a decollare. Il ruolo chiave dell'usato certificato Per molte piccole imprese, il ricambio passa inevitabilmente dal mercato dell'usato. Tuttavia, acquistare da privati senza uno storico manutentivo documentato comporta seri rischi per l'affidabilità lavorativa. Il canale dell'usato garantito prova a colmare questo vuoto. Il programma Toyota Approved, ad esempio, offre una selezione di veicoli e furgoni usati certificati. Questi mezzi superano oltre 100 controlli tecnici eseguiti da personale qualificato e includono una garanzia di 12 mesi (batteria esclusa per le varianti elettriche) entro i 250.000 km. Pur essendo un canale riservato ai soli veicoli Toyota, rappresenta la strada più sicura per comprare un mezzo affidabile e con una storia verificabile. Tempi di rinnovo e incentivi A differenza delle grandi aziende di autotrasporto — per le quali l'ANFIA chiede lo sblocco di 590 milioni di euro in incentivi statali*3 — il piccolo professionista sostituisce il mezzo affidandosi esclusivamente alla cassa della propria impresa. Prolungare la vita del vecchio furgone è una scelta razionale finché le riparazioni impreviste e le giornate perse in officina pesano meno della rata di un veicolo più recente. Quando queste voci di costo diventano preponderanti, il rinnovo diventa l'unica via per non fermare il lavoro. FONTI *1 https://aci.gov.it/comunicati-stampa/annuario-statistico-2025-tutti-i-numeri-delle-auto-in-italia/ *2 https://www.unrae.it/sala-stampa/veicoli-commerciali/7718/veicoli-commerciali-leggeri-a-giugno-121-sul-2025-e-173-sul-2024 *3 https://www.anfia.it/it/comunicazione/notizie-e-comunicati/comunicati-stampa/a-giugno-autocarri-6-7-e-veicoli-trainati-14-4-in-ripresa-mentre-gli-autobus-proseguono-il-trend-positivo-124-2    

Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.