Esplosione all'alba, crolla una palazzina a Porto Sant'Elpidio: due persone morte e tre ferite
Cronaca
06/06/2026 09:49

Esplosione all'alba, crolla una palazzina a Porto Sant'Elpidio: due persone morte e tre ferite

PORTO SANT’ELPIDIO – È di due vittime e tre feriti il bilancio del drammatico crollo di una palazzina avvenuto all’alba di oggi in via Trentino, a Porto Sant’Elpidio. La tragedia si è consumata poco dopo le 5 del mattino, quando una violenta deflagrazione, probabilmente causata da una fuga di gas, ha provocato il cedimento dell’edificio. Le prime richieste di soccorso sono giunte al numero unico di emergenza 112 da residenti della zona, nei pressi della Statale Adriatica. Sul posto sono immediatamente intervenuti vigili del fuoco, personale sanitario del 118 e forze dell’ordine, impegnati per tutta la giornata nelle operazioni di ricerca e messa in sicurezza. La prima vittima accertata è stata Giuseppe Pieroni, informatico di 47 anni, che viveva nello stabile insieme ai genitori. Il padre, di 89 anni, e la madre, di 70, sono rimasti feriti nell’esplosione e sono stati trasferiti all’ospedale regionale di Torrette ad Ancona. Nel corso delle operazioni di soccorso un uomo è stato estratto vivo dalle macerie. Si tratta del figlio sessantenne di Ettorina Paccapelo, 90 anni, residente nell’altro appartamento della palazzina. La donna, affetta da problemi respiratori e assistita con l’ausilio di bombole d’ossigeno, risultava dispersa sin dalle prime ore successive al crollo. Nel pomeriggio è arrivata purtroppo la conferma che tutti temevano: le squadre di ricerca dei vigili del fuoco hanno individuato sotto le macerie il corpo senza vita della novantenne. Sono quindi iniziate le delicate operazioni di recupero. Il bilancio definitivo della tragedia sale così a due persone decedute e tre ferite. Per le ricerche sono stati mobilitati oltre 60 vigili del fuoco, tra cui 40 specialisti USAR (Urban Search and Rescue), 6 unità cinofile, 2 piloti di droni per il monitoraggio dall’alto dell’area e personale specializzato nella gestione delle emergenze. Le cause della deflagrazione restano in fase di accertamento. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è quella di una fuga di gas che potrebbe aver provocato l’esplosione in concomitanza con l’accensione di un dispositivo elettrico all’interno dell’abitazione, causando il collasso dell’intero edificio.

Esplosione all'alba, crolla una palazzina a Porto Sant'Elpidio: due persone morte e tre ferite

Esplosione all'alba, crolla una palazzina a Porto Sant'Elpidio: due persone morte e tre ferite
06/06/2026 09:49

PORTO SANT’ELPIDIO – È di due vittime e tre feriti il bilancio del drammatico crollo di una palazzina avvenuto all’alba di oggi in via Trentino, a Porto Sant’Elpidio. La tragedia si è consumata poco dopo le 5 del mattino, quando una violenta deflagrazione, probabilmente causata da una fuga di gas, ha provocato il cedimento dell’edificio. Le prime richieste di soccorso sono giunte al numero unico di emergenza 112 da residenti della zona, nei pressi della Statale Adriatica. Sul posto sono immediatamente intervenuti vigili del fuoco, personale sanitario del 118 e forze dell’ordine, impegnati per tutta la giornata nelle operazioni di ricerca e messa in sicurezza. La prima vittima accertata è stata Giuseppe Pieroni, informatico di 47 anni, che viveva nello stabile insieme ai genitori. Il padre, di 89 anni, e la madre, di 70, sono rimasti feriti nell’esplosione e sono stati trasferiti all’ospedale regionale di Torrette ad Ancona. Nel corso delle operazioni di soccorso un uomo è stato estratto vivo dalle macerie. Si tratta del figlio sessantenne di Ettorina Paccapelo, 90 anni, residente nell’altro appartamento della palazzina. La donna, affetta da problemi respiratori e assistita con l’ausilio di bombole d’ossigeno, risultava dispersa sin dalle prime ore successive al crollo. Nel pomeriggio è arrivata purtroppo la conferma che tutti temevano: le squadre di ricerca dei vigili del fuoco hanno individuato sotto le macerie il corpo senza vita della novantenne. Sono quindi iniziate le delicate operazioni di recupero. Il bilancio definitivo della tragedia sale così a due persone decedute e tre ferite. Per le ricerche sono stati mobilitati oltre 60 vigili del fuoco, tra cui 40 specialisti USAR (Urban Search and Rescue), 6 unità cinofile, 2 piloti di droni per il monitoraggio dall’alto dell’area e personale specializzato nella gestione delle emergenze. Le cause della deflagrazione restano in fase di accertamento. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è quella di una fuga di gas che potrebbe aver provocato l’esplosione in concomitanza con l’accensione di un dispositivo elettrico all’interno dell’abitazione, causando il collasso dell’intero edificio.

Cronaca

Tolentino, controlli negli alloggi post-sisma: due ospiti non segnalati, scattano le sanzioni

Tolentino, controlli negli alloggi post-sisma: due ospiti non segnalati, scattano le sanzioni

05/06/2026 15:10

TOLENTINO – Controlli congiunti tra Polizia Locale e Carabinieri negli immobili destinati a ospitare lavoratori stranieri impiegati nei cantieri della ricostruzione post-sisma. L’attività, svolta il 3 giugno scorso dal personale del Comando di Polizia Locale di Tolentino insieme ai militari della Compagnia Carabinieri di Tolentino, aveva l’obiettivo di verificare la regolarità amministrativa degli alloggi e la posizione dei lavoratori ospitati nelle strutture concesse in locazione alle imprese impegnate nella ricostruzione. Nel corso dell’operazione sono state controllate complessivamente 15 persone, con accertamenti relativi ai titoli di soggiorno e al rispetto degli obblighi previsti dalla normativa in materia di ospitalità di cittadini stranieri. Le verifiche hanno permesso di accertare la presenza di due cittadini stranieri ospitati in un’abitazione senza la prescritta comunicazione all’autorità di pubblica sicurezza, adempimento obbligatorio previsto dalla legge. La normativa, infatti, stabilisce che chiunque dia alloggio o ospiti un cittadino straniero o apolide debba effettuare una comunicazione scritta all’autorità locale di pubblica sicurezza entro 48 ore dall’inizio dell’ospitalità. La mancata osservanza dell’obbligo comporta una sanzione amministrativa che può variare da 500 a 3.500 euro. Durante i controlli sono state inoltre verificate le posizioni dei soggetti presenti sul territorio nazionale, nell’ambito delle attività finalizzate al rispetto della normativa in materia di immigrazione, sicurezza urbana e corretto utilizzo degli immobili destinati all’accoglienza dei lavoratori. L’Amministrazione comunale sottolinea come la collaborazione tra Polizia Locale, Arma dei Carabinieri e Forze dell’Ordine rappresenti uno strumento

Civitanova, scontro tra auto e scooter: due giovani trasportati all'ospedale

Civitanova, scontro tra auto e scooter: due giovani trasportati all'ospedale

05/06/2026 13:00

CIVITANOVA MARCHE – Incidente stradale nella tarda mattinata di oggi, intorno alle 12.15, in via Civitanova, all'altezza di un incrocio.  Per cause in corso di accertamento, una Peugeot condotta da una donna, mentre stava svoltando a sinistra verso via Puglie, è entrata in collisione con uno scooter con a bordo due giovani. L’urto ha provocato la caduta dei due occupanti del motociclo sull’asfalto.   Il conducente ha riportato ferite giudicate non gravi, mentre il passeggero è stato sottoposto agli accertamenti sanitari del caso. Entrambi sono stati trasferiti all’ospedale di Civitanova Marche dai sanitari del 118 intervenuti sul luogo dell’incidente. Sul posto sono intervenuti i mezzi di soccorso e le forze dell’ordine per i rilievi utili a chiarire con esattezza la dinamica del sinistro e le eventuali responsabilità. Il traffico ha subito rallentamenti nella zona durante le operazioni di messa in sicurezza della carreggiata.

Attualità

Lago di Pilato, dopo 8 anni torna la storica forma a occhiale sui Sibillini

Lago di Pilato, dopo 8 anni torna la storica forma a occhiale sui Sibillini

06/06/2026 17:00

Una notizia che farà felici gli appassionati della montagna e gli amanti del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Dopo ben otto anni, il celebre Lago di Pilato si prepara infatti a riacquistare la sua caratteristica e affascinante forma a occhiale, un fenomeno naturale che negli ultimi anni era diventato sempre più raro a causa delle condizioni climatiche e della riduzione delle riserve idriche. A testimoniare questo momento speciale è una fotografia scattata nelle ultime ore da Giacomo Giulioni, che mostra il lago in una fase particolarmente favorevole. L'immagine evidenzia anche la presenza di una notevole quantità di neve ancora da sciogliere, elemento che lascia presagire un ulteriore apporto d'acqua nelle prossime settimane. Le condizioni che hanno portato a questo risultato sono il frutto di una stagione particolarmente generosa per le alte quote dei Sibillini. Durante l'inverno, infatti, le precipitazioni si sono presentate quasi sempre sotto forma di neve oltre i 1.800 metri di altitudine, contribuendo ad accumulare importanti riserve idriche. Determinanti sono state anche le abbondanti nevicate registrate tra la fine di marzo e l'inizio di aprile, che hanno incrementato ulteriormente il manto nevoso. A favorire il recupero del lago hanno contribuito inoltre un mese di maggio insolitamente fresco, con nuove precipitazioni nevose alle quote più elevate, e le intense piogge cadute nei giorni scorsi. Secondo quanto riportato dagli osservatori del territorio, le precipitazioni hanno raggiunto circa 50 millimetri, garantendo un significativo apporto d'acqua all'intero bacino montano. Come sottolineato dagli appassionati che monitorano costantemente l'area, “finalmente dopo 8 anni dall'ultima volta il Lago di Pilato tornerà ad avere la sua classica forma ad occhiale”, un'immagine simbolo dei Sibillini che rappresenta uno degli scenari naturalistici più suggestivi dell'Appennino centrale. Il ritorno di questa particolare conformazione rappresenta non solo uno spettacolo paesaggistico di grande fascino, ma anche un segnale positivo per l'ecosistema di uno dei luoghi più iconici delle Marche, meta ogni anno di migliaia di escursionisti e fotografi provenienti da tutta Italia.

Recanati, attivato il primo attraversamento pedonale con illuminazione led intelligente

Recanati, attivato il primo attraversamento pedonale con illuminazione led intelligente

06/06/2026 14:51

RECANATI – È stato attivato nella serata di ieri, 5 giugno, il primo attraversamento pedonale dotato di nuovo sistema di segnalazione e illuminazione a Led a Recanati, pensato per aumentare la sicurezza dei pedoni nelle ore notturne grazie a tecnologie conformi alle più recenti normative. Il nuovo impianto è stato installato lungo la Strada Provinciale 77, nel tratto compreso tra la rotatoria “del Crocifisso”, all’incrocio tra viale Monte Conero, viale Filippo Corridoni e la SP 77 in direzione Macerata, e la traversa di viale della Ginestra, un’area ad alto traffico veicolare dove la visibilità risulta particolarmente strategica. Il sistema è stato progettato per migliorare la percezione dell’attraversamento da parte degli automobilisti, grazie a un’illuminazione Led ad alto contrasto che evidenzia la presenza dei pedoni sia in verticale che in orizzontale. L’impianto è inoltre dotato di pittogrammi retroilluminati e dispositivi lampeggianti di segnalazione a distanza. “L’Amministrazione è fortemente impegnata sul versante della sicurezza stradale, in particolare per la tutela dei pedoni – ha dichiarato il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Roberto Bartomeoli –. Gli interventi sugli attraversamenti più critici rappresentano un segnale concreto. Il nuovo sistema permetterà agli automobilisti di individuare per tempo i pedoni in attraversamento”. Il progetto è stato realizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la società Dea. L’intervento rientra in un più ampio piano di messa in sicurezza della viabilità urbana. Tra circa quindici giorni è prevista l’attivazione di un secondo attraversamento lungo viale Colle dell’Infinito, nell’area della passeggiata leopardiana. Successivamente, il sistema sarà esteso ad altri punti considerati più critici del territorio comunale, con l’obiettivo di incrementare in modo significativo la sicurezza stradale.

Politica

Macerata al bivio: 4 domande (le stesse) a Parcaroli e Tittarelli prima del ballottaggio

Macerata al bivio: 4 domande (le stesse) a Parcaroli e Tittarelli prima del ballottaggio

05/06/2026 20:00

Siamo alle battute finali della campagna elettorale a Macerata. Mancano poche ore prima che scatti il silenzio elettorale in vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno che deciderà chi guiderà la città capoluogo nei prossimi cinque anni. Da una parte il sindaco uscente Sandro Parcaroli, candidato del centrodestra, dall'altra Gianluca Tittarelli, candidato del centrosinistra. Abbiamo rivolto ai due candidati le stesse domande sui temi centrali della campagna elettorale: le priorità dei primi 100 giorni, la visione per il futuro della città, un commento sulle ultime settimane di campagna e l'appello finale agli elettori. Qual è la priorità assoluta nei primi 100 giorni? Sandro Parcaroli: «La priorità assoluta è una sola: non fermare ciò che è già in corso. Macerata oggi ha cantieri aperti, progetti finanziati e opere pronte a partire. Il primo compito di un sindaco confermato è garantire che nessuno di questi si blocchi. Poi c’è il sociale, un tema che richiede sempre più attenzione. Fino ad oggi abbiamo ottenuto risultati molto importanti: Macerata è stata riconosciuta "Comune Amico della Famiglia – Family in Italia", ha organizzato il Festival della Famiglia e attivato lo sportello "Famiglia al Centro". Sono stati realizzati progetti come il Condominio Solidale per anziani, il programma "Protetti Insieme" contro le truffe agli anziani, iniziative di turismo sociale come Tourgustando e la creazione di orti sociali. È stata istituita la Consulta Disabilità, attivato il Centro Autismo a Villa Potenza e promosso nelle scuole il progetto "Guardami negli occhi" contro la violenza di genere. Ho in programma un’azione a tutela delle famiglie e dei singoli in difficoltà, ma non voglio rivelarlo ora per non cadere in facili demagogie; sarà qualcosa di importante e impattante. Poi abbiamo la sfida della popolazione che invecchia. Questa è la realtà che dobbiamo affrontare con politiche all’altezza, e da cui ricaviamo anche un’opportunità: trasformare il rispetto e la cura per gli anziani in una leva di crescita per la città. È quello che chiamiamo Silver Economy. Non mancherà un piano altrettanto importante, che abbiamo annunciato, ora che tantissimi cantieri sono stati chiusi: interventi immediati per le cose di tutti i giorni — marciapiedi, asfaltature, manutenzione del verde, illuminazione nei punti dove i cittadini ci chiedono più sicurezza. Perché una città si misura dalle grandi opere, ma si vive nelle piccole cose. Nei primi 100 giorni voglio che i maceratesi vedano la differenza sotto casa propria, quartiere per quartiere, frazione per frazione. Questa è la mia idea di continuità: non un'amministrazione che riparte da zero, ma una che prosegue con metodo il lavoro già avviato». Gianluca Tittarelli: «La priorità nel caso in cui io venga eletto è, come ho detto già, prendere la differenza di un'altra amministrazione che c'è già, una che entra, prende possesso delle informazioni, fa una verifica dello stato delle cose, mi pare il minimo, per affrontare poi l'attività amministrativa di governo. Sicuramente una volta fatto questo l'attenzione principale sarà rivolta intanto, come ho sempre detto, al decoro e a rifare un po' di Macerata quello che dovrebbe essere, una città bella e vivibile, con attenzione ai cittadini e alle cittadine che hanno più bisogno, quindi questo è un valore aggiunto proprio quello del centrosinistra». Qual è la vostra visione per il futuro di Macerata nei prossimi cinque anni? Gianluca Tittarelli: «La visione è ridare a Macerata il ruolo che le spetta, cioè quello di essere il riferimento della provincia, il capoluogo di provincia, di essere presente e dire la propria in tutti i tavoli che contano: la sanità, i rifiuti, l'acqua, tutti gli ambiti, l'ambito sociosanitario e in collaborazione con i comuni limitrofi. Bisogna riattivare dei rapporti perché Macerata deve tornare a fare da guida. In più occorre dare alla città quella identità che le appartiene, ovvero città artistica, culturale e di servizio, una città che funziona, una città che deve valorizzare quanto di buono ha, e c'è tanto, e tendere a un modello che sia quello di un turismo lento, capace di attrarre persone non soltanto dal territorio circostante. Io penso sempre alle città umbre e alle città toscane che stanno vicine a noi. Ci sono tante realtà medio-piccole come la nostra che vivono di un turismo continuo. Quindi non avere una visione solamente legata a qualche evento sporadico, ma darci proprio questa identità. Abbiamo dei grandissimi contenuti, valori aggiunti, una parte artistica, museale, architettonica e storica importante. Bisogna fare in modo che il centro torni a essere vivo e non un parcheggio a cielo aperto, favorire il commercio, la residenzialità e l'accessibilità. Vorrei arrivare a una città che funziona, che è attrattiva e che torna a essere un riferimento per il territorio in quanto capoluogo di provincia». Sandro Parcaroli: «La mia visione è quella di una Macerata che cresce facendo della sua identità il punto di forza: una città capoluogo moderna, attrattiva e innovativa, che però non dimentica le persone. La riassumo in quattro direzioni. Una città che investe sui giovani e sul lavoro: con i tre polo di intelligenza artificiale (Centro Fiere, MATT, Centro storico), lo sportello unico per chi vuole fare impresa sotto i 35 anni, le agevolazioni per chi apre un'attività in centro. Vogliamo che i nostri ragazzi abbiano un motivo per restare, non per andarsene. Una città che attrae: il nostro obiettivo è arrivare a 42.000 abitanti, con una leva fiscale concreta — incentivi TARI per chi sceglie di venire a vivere a Macerata e a chi sceglie il centro storico per lavorare. Un centro storico vivo, con le botteghe aperte e le famiglie che ci abitano, è il cuore pulsante di tutta la città. Una città che non lascia indietro nessuno, rafforzando la rete di servizi sociali che abbiamo costruito. La dignità di una comunità si misura da come tratta chi ha più bisogno. E una città sicura e curata, dove la qualità della vita si vede nelle strade pulite, nei parchi vivibili, nei quartieri illuminati, nelle frazioni che non si sentono dimenticate. È la stessa visione con cui abbiamo lavorato in questi cinque anni — la differenza è che oggi abbiamo le basi solide per realizzarla davvero, perché i conti del Comune sono in ordine e i progetti sono già avviati». Un commento sulle ultime due settimane di campagna elettorale Sandro Parcaroli: «Ho fatto il mio percorso, ho incontrato più persone possibili, sono stato in strada, nelle piazze, con le associazioni, nei negozi, nelle aziende, in mezzo alla gente a parlare, a confrontarmi. Ho ricevuto tantissimi attestati di stima e questo mi ha fatto piacere, è la benzina che mi ha spinto durante tutti questi chilometri percorsi a piedi. Ho stretto così tante mani che mi fa male il braccio destro! Scherzo, ovviamente. E, a proposito di battute, è stato divertente vedere il mio rivale proporre dei progetti che invece sono cantieri attivi: su tutti, l’asfaltatura di via Natali a Sforzacosta, i cui lavori partono l’8 giugno, appositamente dopo la chiusura estiva delle scuole, Helvia Recina, oggetto di ben due bandi per la sua valorizzazione. La città si cambia con i fatti, non con le polemiche». Gianluca Tittarelli: «C'è un giochetto che viene fatto, ripetere insistentemente la stessa cosa in modo che poi questa cosa diventi vera. Io non ho mai attaccato, come loro stanno dicendo, la figura né del sindaco né degli assessori. Ho ovviamente fatto delle critiche all'azione politica e amministrativa dell'amministrazione uscente, ma d'altronde sono il candidato che concorre nel ballottaggio a sconfiggerla, evidentemente non posso essere d'accordo su tutto. Un conto è dire che ho fatto una campagna dove ho criticato delle cose, un conto è sostenere che io abbia fatto una campagna personale. Invito tutti a trovare una mia intervista, dichiarazione o post dove dico qualcosa di personale nei confronti del sindaco o degli assessori. Piuttosto è sotto gli occhi di tutti che in queste due settimane il clima si è un po' avvelenato. Ho fatto delle alleanze legittime previste dalla legge e qualcuno è diventato nervoso. Fioccano i video contro di me, fioccano le caricature con l'intelligenza artificiale, tutte cose sulle quali io sorvolo alla grande. La destra ha i suoi problemi. Uno è il sindaco di Filottrano che, bisogna dirlo in maniera netta, come uomo e soprattutto come rappresentante delle istituzioni, è stato abbastanza imbarazzante. Hanno già le loro questioni a cui pensare, io penso alle mie». Appello finale al voto: perché i cittadini dovrebbero scegliere lei? Gianluca Tittarelli: «Qui bisogna ridare smalto e slancio alla città. Io penso di apportare le mie attitudini a quella che è l'attività politica. Mi conoscono in tanti, sanno che vengo dal mondo pragmatico, quello aziendale, quello dello sport, quello del volontariato. Il modo nuovo di pensare e vivere la città può senz'altro trovare in me l'alternativa credibile». Sandro Parcaroli: «Perché in cinque anni ho dimostrato, con i fatti, che cosa so fare per questa città. Non vengo dalla politica, vengo dal lavoro: ho iniziato da un negozio di trenta metri quadri in pieno centro, e so cosa significa rimboccarsi le maniche ogni mattina. Questo metodo l'ho portato in Comune: conti rimessi in ordine senza aumentare le tasse, decine di opere realizzate, una città che è cresciuta e che è stata riconosciuta a livello nazionale, fino alla Medaglia che il Presidente della Repubblica ha appena voluto destinare al nostro progetto "Sferisterio Scuola" per i bambini. Chiedo ai maceratesi di scegliere la strada della concretezza e della stabilità: continuare un lavoro che è già in corso, non fermarlo per ricominciare da capo. I progetti che stanno per partire hanno bisogno di mani sicure per arrivare al traguardo. Non prometto miracoli. Prometto serietà, ascolto e impegno, ogni giorno, per tutti i quartieri e tutte le frazioni. Perché i risultati non si promettono: si costruiscono. Abbiamo dalla nostra parte anche la filiera istituzionale di Provincia-Regione-Governo: insieme si va lontano. Domenica 7 e lunedì 8 giugno, chiedo ai cittadini di Macerata la fiducia per continuare. Insieme, Macerata continua a crescere».

Riconteggio schede, Parcaroli ci riprova a poche ore dal voto: il Tar delle Marche dice ancora no

Riconteggio schede, Parcaroli ci riprova a poche ore dal voto: il Tar delle Marche dice ancora no

05/06/2026 15:30

Le urne per il ballottaggio del 7 e 8 giugno, a Macerata, si apriranno regolarmente e senza alcuna alterazione dei dati del primo turno. Il presidente della seconda sezione del Tar delle Marche, Renata Emma Ianigro, ha infatti respinto con un decreto presidenziale fulmineo l'ennesimo tentativo in extremis della coalizione di centrodestra guidata dal sindaco uscente Sandro Parcaroli, volto a ottenere il riconteggio immediato delle 350 schede nulle prima della sfida decisiva contro lo sfidante del centrosinistra Gianluca Tittarelli. La mossa dei legali di Parcaroli era scattata lo scorso mercoledì 3 giugno (leggi qui), attraverso il deposito di una nuova istanza istruttoria che reiterava la richiesta di verificazione dei voti contestati. Con il pronunciamento odierno, i giudici amministrativi hanno alzato un vero e proprio muro legale, blindando definitivamente il fine settimana elettorale nel capoluogo e definendo l'iniziativa del sindaco uscente del tutto fuori dalle regole e non percorribile in questa fase della partita politica. Il decreto pubblicato oggi dal tribunale amministrativo ha svelato un importante retroscena giudiziario rimasto finora dietro le quinte della campagna elettorale maceratese. Dopo il primo semaforo rosso incassato dal Tar lo scorso 30 maggio, lo staff legale del sindaco uscente non si era arreso e aveva presentato un ricorso d'urgenza direttamente al Consiglio di Stato a Roma, nel tentativo di ribaltare il verdetto e bloccare o condizionare lo svolgimento del ballottaggio. Anche i giudici di Palazzo Spada, tuttavia, hanno sbarrato la strada al centrodestra: nel testo del decreto odierno si cita infatti l'esistenza del provvedimento numero 2088 del 2026 con cui il Consiglio di Stato ha dichiarato inammissibile il ricorso romano di Parcaroli. I magistrati di Ancona sono stati categorici nel liquidare quest'ultimo assalto alle schede nulle, formalizzato a poche ore dall'apertura dei seggi. Nella motivazione del Tar delle Marche si legge testualmente che, una volta esclusa in modo inoppugnabile la possibilità di inibire o sospendere la convocazione dei cittadini per il turno di ballottaggio, la reiterazione della richiesta di riconteggio fuori dall’udienza si appalesa come "del tutto irrituale ed ultronea". Il presidente del tribunale ha inoltre rimarcato che l'istanza è stata avanzata in totale assenza di un regolare contraddittorio tra le parti in causa e invocando presunti "poteri extra ordinem" dello stesso presidente del Tar, ritenuti del tutto non pertinenti alla materia trattata. Ogni discorso sulla correzione dei verbali delle sezioni elettorali, sulla cifra delle liste e sulle preferenze dei singoli candidati consiglieri viene dunque congelato. La partita si deciderà esclusivamente nelle cabine elettorali domenica e lunedì: per l'eventuale esame nel merito dei ricorsi e delle schede contestate si dovrà attendere, come da calendario ordinario, l'udienza già fissata per la seconda metà di giugno.

Sanità

Melone, il “filtro naturale” contro il caldo: perché protegge la pelle dal sole

Melone, il “filtro naturale” contro il caldo: perché protegge la pelle dal sole

06/06/2026 16:40

Con l'arrivo di giugno e delle prime vere giornate di caldo, la voglia di vivere all'aperto si fa sempre più forte. In questo periodo, l'attenzione si concentra comprensibilmente su creme solari e abbronzatura. Tuttavia, la vera preparazione per affrontare il sole non inizia in spiaggia, ma a tavola. Il protagonista indiscusso di questa transizione stagionale è il melone, un frutto che nasconde una biologia affascinante e rappresenta un vero e proprio scudo per le nostre cellule. Oltre a essere un trionfo di freschezza, composto per circa il 90% da acqua, il melone offre una reidratazione profonda. Questa caratteristica è essenziale quando le temperature si alzano e il corpo perde liquidi vitali, garantendo un'idratazione che arriva fino al cuore delle nostre cellule. Ma il suo vero "superpotere" nutrizionale risiede in quel colore arancione intenso: è la firma visibile di una massiccia presenza di betacarotene. Questa preziosa molecola appartiene alla famiglia dei carotenoidi, sostanze che nel nostro organismo si comportano come antiossidanti di prim'ordine. Quando i raggi solari colpiscono la pelle, innescano la produzione di radicali liberi, molecole instabili che possono danneggiare le strutture cellulari e accelerare il naturale invecchiamento cutaneo. Il betacarotene interviene proprio qui, agendo come una sorta di fotoprotettore "dall'interno". Una volta assimilato, si deposita nei tessuti adiposi e negli strati superficiali della pelle, lavorando per neutralizzare queste molecole dannose prima che creino problemi. In termini pratici, consumare regolarmente questo frutto non sostituisce in alcun modo l'uso fondamentale della protezione solare, ma fornisce alle nostre cellule un'armatura in più per resistere allo stress luminoso, aiutando a prevenire i danni da esposizione e favorendo il benessere cutaneo. C'è però un dettaglio fisiologico cruciale, spesso ignorato, per sfruttare al massimo questo straordinario beneficio. Il betacarotene è una molecola liposolubile, il che significa che per essere assorbita e trasportata efficacemente dal nostro intestino ha bisogno di un "veicolo" grasso. Mangiare una fetta di melone da sola è sicuramente dissetante, ma per assimilarne appieno le virtù protettive andrebbe abbinata a una fonte lipidica di buona qualità. Ecco perché accompagnarla con una piccola manciata di noci o mandorle, inserirla in un'insalata con un filo d'olio extravergine d'oliva, o consumarla con il prosciutto nel più tradizionale degli abbinamenti estivi, non è solo una scelta di gusto. È una combinazione biochimicamente perfetta che permette al sistema digerente di catturare fino all'ultima molecola di questa sostanza preziosa. La natura, ancora una volta, segue una sua logica ineccepibile, offrendoci i nutrienti esatti di cui il corpo ha bisogno per adattarsi al cambio di stagione. Portare il melone sulle nostre tavole a giugno va ben oltre il piacere di una pausa rinfrescante: è un atto di cura consapevole. Ci permette di accogliere l'estate proteggendo la pelle, dissetando i tessuti in profondità e sostenendo la nostra salute con il rigore della scienza e la semplicità di un frutto di stagione.  

Prevenzione dell'ictus a Macerata, il bilancio: controlli gratuiti per oltre 70 persone

Prevenzione dell'ictus a Macerata, il bilancio: controlli gratuiti per oltre 70 persone

03/06/2026 19:00

Oltre 70 cittadini hanno risposto presente all'appello della prevenzione, partecipando allo screening gratuito per il contrasto all'ictus cerebrale promosso dall'associazione A.L.I.Ce. Marche Odv. L'iniziativa si è svolta negli spazi della Loggia del Grano a Macerata, trasformando il cuore del centro storico in un presidio sanitario temporaneo dedicato alla salute pubblica. L'evento è stato organizzato in stretta sinergia con la Croce Rossa Italiana - Comitato di Macerata, contando sul patrocinio dell'Ast Macerata e sul supporto operativo sul campo da parte del personale del reparto di neurologia dell’ospedale di Macerata. Durante la giornata, i partecipanti hanno potuto effettuare una serie di esami diagnostici rapidi, tra cui la misurazione della pressione arteriosa con screening delle irregolarità del battito cardiaco, il monitoraggio della glicemia e i test del colesterolo, ricevendo informazioni preziose sui corretti stili di vita da adottare. La risposta della cittadinanza ha confermato la validità del progetto, come evidenziato dai vertici del mondo associativo che hanno coordinato i volontari e i sanitari durante le sessioni di controllo. "Ogni persona che sceglie di controllarsi compie un gesto importante di prevenzione - ha dichiarato Annunziata Scuppa, presidente di A.L.I.Ce. Marche Odv, esprimendo soddisfazione per la riuscita dell'appuntamento -. Ringraziamo il dottor Emanuele Medici, la dottoressa Katia Fabi, il dottor Mauro Dobran, la dottoressa Silvia Bizzarri, il personale sanitario, la Croce Rossa Italiana – Comitato di Macerata, l’Ast Macerata e i volontari che hanno reso possibile questa giornata. Portare la prevenzione vicino ai cittadini significa offrire strumenti concreti per conoscere e ridurre i propri fattori di rischio". L'importanza della diagnosi precoce e della consapevolezza individuale è stata rimarcata anche dalla componente medica presente alla Loggia del Grano, che ha ricordato l'impatto sociale e sanitario di questa specifica patologia. "L’ictus è una patologia che può avere conseguenze molto gravi, ma molti dei suoi fattori di rischio possono essere individuati e controllati - ha spiegato il dottor Emanuele Medici, direttore dell'unità operativa complessa (Uoc) di neurologia dell'ospedale provinciale di Macerata -. Iniziative come questa aiutano le persone a conoscere meglio la propria situazione e a comprendere l’importanza della prevenzione". La tappa nel capoluogo non rimarrà un caso isolato. L'appuntamento fa infatti parte di un più ampio programma di sensibilizzazione sul territorio regionale coordinato da A.L.I.Ce. Marche Odv, volto sia alla prevenzione che al riconoscimento tempestivo dei sintomi dell'ictus. Nei prossimi mesi, l'associazione ha già annunciato che estenderà la campagna organizzando nuove giornate di screening gratuiti anche nelle altre province delle Marche.

Sport

Settempeda, arriva Cicconetti: l’attaccante firma per i biancorossi

Settempeda, arriva Cicconetti: l’attaccante firma per i biancorossi

06/06/2026 15:40

La Settempeda completa il reparto offensivo con l’arrivo di Luca Cicconetti. Sarà l’attaccante classe 2001 ad affiancare Guermandi nella prossima stagione, con l’obiettivo di garantire gol e qualità a una squadra che punta a recitare un ruolo da protagonista nel campionato di Promozione. Reduce dall’esperienza con la Vigor Montecosaro, dove ha realizzato 13 reti nonostante una stagione complicata, Cicconetti torna a vestire una maglia ambiziosa dopo gli anni trascorsi tra Serie D ed Eccellenza con il Tolentino, oltre alle parentesi con Chiesanuova e Montegranaro. Rapido, tecnico e pericoloso sui calci piazzati, il nuovo attaccante biancorosso è considerato uno dei colpi più importanti del mercato settempedano. La società ha portato avanti una trattativa decisa, riuscendo a superare la concorrenza di diversi club. “Sono contento di vestire la maglia della Settempeda. Conosco l’importanza, il blasone e la storia di questa società, quindi è un onore per me poter difendere questi colori”, ha dichiarato Cicconetti. L’attaccante ha poi spiegato le ragioni della scelta: “Ho capito subito che la Settempeda mi voleva fortemente e questo è stato uno degli aspetti che mi hanno spinto a dire sì. Mi è piaciuto il progetto, le persone incontrate e quello che mi è stato prospettato”. Dal punto di vista tattico, il nuovo acquisto ha le idee chiare: “Credo di poter dare il meglio da seconda punta, ruolo che mi si addice e che mi piace”. Parlando del campionato di Promozione, Cicconetti ha sottolineato il livello della categoria: “È un torneo bello tosto, combattuto e impegnativo, con molte squadre valide. Credo però che la Settempeda sia forte e abbia tutte le qualità per fare molto bene e sostenere un cammino di vertice”.

Calciomercato, si muovono Civitanovese e Tolentino: torna Ercoli, Morresi guida il vivaio cremisi

Calciomercato, si muovono Civitanovese e Tolentino: torna Ercoli, Morresi guida il vivaio cremisi

06/06/2026 15:31

Si muove il mercato del calcio dilettantistico marchigiano tra Eccellenza e Promozione, con novità che riguardano in particolare Civitanovese e Tolentino. Sul fronte rossoblù continua a tenere banco la questione relativa al futuro della Civitanovese. Negli scorsi giorni sono circolate indiscrezioni su un possibile accordo con il Montegranaro che potrebbe consentire al club rivierasco di mantenere la categoria attraverso una fusione societaria. Al momento, tuttavia, non sono arrivate conferme ufficiali e la situazione resta in attesa di sviluppi. Nel frattempo la Civitanovese ha annunciato di aver raggiunto un accordo preliminare per l'acquisizione delle prestazioni sportive di Matteo Ercoli, difensore classe 2002 e civitanovese doc. Per Ercoli si tratta di un ritorno in rossoblù dopo l'esperienza nella stagione 2023-2024, culminata con la vittoria del campionato di Eccellenza e la promozione in Serie D. Nel suo percorso sportivo figurano anche le esperienze con Sangiustese, Monte Urano e Osimana, squadra con cui ha concluso l'ultima stagione. Importanti novità arrivano anche da Tolentino. La società cremisi ha ufficializzato la nomina di Paolo Morresi come nuovo responsabile del Settore Giovanile. Una scelta che conferma la volontà del club di continuare a investire nella crescita del vivaio, considerato da sempre uno dei punti di forza del club. «Sono davvero entusiasta e orgoglioso di poter dare il mio contributo a questa gloriosa società – ha dichiarato Morresi –. L'obiettivo sarà quello di elevare la qualità delle proposte dedicate ai ragazzi e rafforzare il senso di appartenenza, creando un percorso che li avvicini in modo naturale alla prima squadra». La nomina di Morresi si inserisce nel percorso di costruzione del Tolentino per la prossima stagione. Dopo la conferma dell'allenatore e dello staff tecnico, la società ha già blindato alcuni elementi chiave della rosa, tra cui il capitano Lorenzo Tizi, l'attaccante Matteo Rotondo e il difensore Anthony Tomassetti. Tra indiscrezioni societarie, ritorni importanti e investimenti sul settore giovanile, il mercato dilettantistico marchigiano comincia dunque a entrare nel vivo. (Nella foto principale Paolo Morresi Us Tolentino 1919) 

Economia

San Severino, il Gruppo Teloni cresce del 35% e avvia una maxi campagna di assunzioni

San Severino, il Gruppo Teloni cresce del 35% e avvia una maxi campagna di assunzioni

05/06/2026 11:25

Una crescita del 35% nei primi quattro mesi del 2026 e una nuova campagna di reclutamento su scala nazionale. Il Gruppo Teloni, realtà nata tra Marche e Umbria e oggi punto di riferimento nel turismo esperienziale italiano, continua a consolidare il proprio percorso di sviluppo puntando su innovazione, personalizzazione e valorizzazione del territorio. L'azienda, che ha mosso i primi passi proponendo l'affitto settimanale di ville con piscina e dimore storiche a una clientela internazionale, si è progressivamente trasformata in un modello di business capace di operare su tutto il territorio nazionale. Una crescita che negli ultimi anni ha portato il gruppo a distinguersi nel settore turistico come una delle realtà più dinamiche del panorama italiano. I numeri confermano il trend positivo. Nel primo quadrimestre del 2026 il Gruppo Teloni ha registrato un incremento del 35% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, grazie soprattutto all'espansione del comparto degli eventi aziendali e del settore wedding. Sempre più imprese scelgono infatti esperienze personalizzate per attività di team building, incentive e presentazioni di prodotto, mentre matrimoni ed eventi privati continuano ad attirare clienti provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Nord Europa e dalla stessa Italia, affascinati dalle dimore storiche e dalle location esclusive del Bel Paese. Un risultato particolarmente significativo in un contesto internazionale nel quale il comparto turistico continua a confrontarsi con numerose incertezze e cambiamenti di mercato. Per sostenere questa fase di espansione, il gruppo ha deciso di investire sulle persone, avviando una campagna di selezione destinata a rafforzare la propria presenza sull'intero territorio nazionale, con particolare attenzione al Centro Italia. Al centro del progetto ci sono gli Experience Manager, figure professionali che rappresentano uno degli elementi distintivi del modello Teloni. Si tratta di professionisti in grado di conoscere a fondo il territorio, ascoltare le esigenze dei clienti e costruire esperienze su misura, trasformando ogni soggiorno, evento aziendale o matrimonio in un progetto unico. Le opportunità sono rivolte sia a giovani che desiderano intraprendere un percorso professionale nel turismo, sia a operatori già esperti del settore, come ex agenti di viaggio, organizzatori di eventi e professionisti dell'accoglienza interessati a valorizzare le proprie competenze all'interno di una realtà strutturata e in forte crescita. Tra le caratteristiche richieste figurano curiosità, spirito di iniziativa, passione per i viaggi e soprattutto una profonda conoscenza del proprio territorio e delle sue peculiarità culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche. A supporto dell'attività degli Experience Manager opera l'Osservatorio Teloni, un centro interno di analisi che monitora costantemente l'evoluzione dei mercati turistici nazionali e internazionali. Secondo l'ultimo report elaborato dal gruppo, emergono segnali particolarmente interessanti, come la forte crescita dei flussi provenienti dal Giappone (+34,6%) e il consolidamento del mercato statunitense. Parallelamente aumenta l'interesse verso destinazioni italiane meno tradizionali, con incrementi significativi delle ricerche online per località come Costa Rei, Cosenza e il Gargano. «In Teloni la tecnologia incontra l'uomo – spiega il fondatore Sandro Teloni –. Il nostro Osservatorio individua i trend e analizza i dati, mentre gli Experience Manager trasformano queste informazioni in esperienze autentiche e personalizzate sul territorio». Una filosofia condivisa anche dal general manager Alessandro Teloni, che sottolinea come il capitale umano rappresenti il principale fattore di crescita dell'azienda. «Siamo partiti da un progetto locale e oggi operiamo su scala nazionale. Il nostro successo è costruito sulle persone e sulla loro capacità di valorizzare i territori. Per questo continuiamo a investire negli Experience Manager e ad aprire le porte sia ai giovani che desiderano costruire il proprio futuro nel turismo, sia ai professionisti che vogliono mettere a frutto la loro esperienza in un contesto innovativo e dinamico».

"Giugno fiscale da incubo, oltre 90 scadenze per famiglie e imprese"

"Giugno fiscale da incubo, oltre 90 scadenze per famiglie e imprese"

28/05/2026 17:00

Il calendario fiscale del 2026 si apre con un mese di giugno particolarmente impegnativo per contribuenti, professionisti e imprese. Secondo le indicazioni diffuse dall’Agenzia delle Entrate, nelle prossime settimane saranno oltre novanta gli appuntamenti tributari da rispettare, senza considerare ulteriori adempimenti come Imu, modello 730 e definizioni agevolate. Una situazione che, secondo Giuseppe Tosoni, presidente dell’associazione Tutela Impresa con sede a Civitanova Marche, "rischia di mettere ulteriormente sotto pressione famiglie, lavoratori autonomi e aziende". “Nonostante le consuete promesse politiche ed elettorali – sottolinea Tosoni – ci troviamo ancora una volta di fronte a un sistema caratterizzato da un numero eccessivo di scadenze, spesso difficili da sostenere anche sotto il profilo finanziario”. Tra gli appuntamenti più rilevanti del mese figurano i versamenti periodici IVA, le ritenute fiscali operate dai sostituti d’imposta e i contributi previdenziali. Particolare attenzione dovrà inoltre essere riservata agli obblighi collegati alle dichiarazioni fiscali e ai pagamenti rateizzati derivanti dalle precedenti sanatorie. Uno dei temi più delicati riguarda la gestione delle rate della cosiddetta “rottamazione” delle cartelle. "Per alcuni contribuenti saranno previsti pochi giorni di tolleranza in caso di pagamento effettuato oltre la scadenza prevista, ma il mancato rispetto dei termini potrebbe comportare la perdita dei benefici concessi dalla definizione agevolata". Proprio su questo aspetto, l’associazione Tutela Impresa torna a chiedere nuovi strumenti di definizione agevolata dei debiti fiscali, includendo eventualmente anche annualità più recenti, al fine di consentire a imprese e cittadini di regolarizzare la propria posizione senza aggravare ulteriormente le difficoltà economiche. L’associazione invita quindi i contribuenti a programmare con largo anticipo pagamenti e adempimenti, così da evitare sanzioni, interessi e ulteriori problematiche amministrative. Giugno sarà inoltre un mese cruciale per le partite IVA e per le aziende chiamate a monitorare con precisione i termini relativi ai versamenti delle imposte dirette e degli acconti fiscali. Sul fronte normativo, prosegue intanto il processo di digitalizzazione del sistema tributario italiano. L’amministrazione finanziaria punta sempre più su controlli automatizzati, interoperabilità delle banche dati e strumenti digitali finalizzati a semplificare i rapporti con i contribuenti e a rendere più efficiente il sistema di riscossione. Secondo gli esperti, il 2026 rappresenta un anno di transizione per il fisco italiano, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza del sistema e contrastare l’evasione fiscale. Nel frattempo, però, giugno si conferma uno dei mesi più complessi dell’intero calendario tributario. "L’associazione Tutela Impresa resta a disposizione di cittadini e imprese per fornire chiarimenti e assistenza sugli adempimenti fiscali previsti nelle prossime settimane".

Scuola e università

La questione energetica italiana al centro del dibattito: esperti a confronto a UniMc

La questione energetica italiana al centro del dibattito: esperti a confronto a UniMc

05/06/2026 16:39

L’Italia deve affrontare sfide decisive per una transizione e uno sviluppo sostenibili: raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione e ridurre l’elevata dipendenza energetica dall’estero. È una questione trasversale, che richiede una partecipazione ampia nella ricerca e nell’attuazione di soluzioni, e che l’Università di Macerata porta al centro del dibattito pubblico con un incontro in programma martedì 9 giugno 2026. "La questione energetica in Italia. Evoluzione e prospettive tra vincoli, sfide e opportunità" è il titolo dell'incontro promosso dalla Sezione scientifica Ambiente e Territorio del Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo: si alterneranno storici, economisti, giuristi, rappresentanti della pubblica amministrazione e del no profit, top manager del settore energetico e vertici delle principali realtà italiane dell'industria nucleare. I lavori si apriranno al Polo Bertelli alle 14 con i saluti del rettore John Mc Court e l’introduzione del direttore del Dipartimento Simone Betti, per chiudersi alle 19 dopo tre sessioni e il confronto conclusivo. I lavori saranno coordinati dalla responsabile della sezione Katia Giusepponi. I primi interventi offriranno il contesto storico. Sara Vian, dell’Archivio storico ENI, condurrà nel cuore della storia italiana dell’energia. Francesco Bartolini (UniMC) esplorerà l’evoluzione della questione ambientale ed energetica nella ricerca storica. La seconda sessione vedrà un confronto sul tema delle energie rinnovabili e dei consumi responsabili. Giuseppe Consentino (ERG) interverrà sulle recenti evoluzioni e sulle prospettive future delle rinnovabili in Italia; Maurizio Giuli (Simonelli Group) presenterà una testimonianza aziendale sull’approccio alla transizione energetica e alla riduzione degli impatti ambientali; Patrizia Camilletti evidenzierà l’importanza della pianificazione e del reporting aziendali a supporto di consumi energetici responsabili. Sul versante accademico, Francesca Severini (UniMC) analizzerà vincoli macroeconomici e processi di adattamento del sistema energetico, mentre Barbara Marucci (UniMC) esplorerà le prospettive evolutive del diritto dell’energia. Completeranno la sessione Filippo Pistocchi (UniMC) e Raffaello Boni (Legambiente), affrontando il rapporto tra energie rinnovabili e turismo con un focus sui parchi eolici. La sessione dedicata al nucleare sarà aperta da Stefano Monti (Associazione Italiana Nucleare), con un contributo sul nuovo nucleare e sulle opportunità per la filiera italiana, e da Alessandro Dodaro (ENEA), che illustrerà il ruolo della ricerca e gli scenari evolutivi per le imprese del settore. Seguiranno gli interventi di Massimiliano Tacconelli (Walter Tosto) e Daniela Gentile (Ansaldo Nucleare), che affronteranno rispettivamente i temi della sostenibilità, delle competenze e delle prospettive strategiche dell’industria nucleare italiana. Federico Buonanno, Claudio Ortenzi (UniMC) e Adele La Rana (Sapienza Università di Roma) approfondiranno i profili di rischio per la biodiversità, mentre Marco Perri (Università di Camerino) analizzerà rischi, opportunità e sfide della produzione di energia nucleare. A completare la sessione saranno Matteo Benozzo (UniMC) e Alessandro Comini (B-HSE Società tra Avvocati), con un approfondimento sulla Legge Delega sul nucleare sostenibile e sulla cornice giuridica che l’Italia sta definendo per il settore. La giornata si concluderà con un confronto tra docenti dell’Ateneo maceratese provenienti da diverse aree disciplinari: Giuseppe Capriotti, Mara Cerquetti, Pierluigi Feliciati, Giuseppe Laneve e Massimiliano Stramaglia. L’incontro si propone come un’importante occasione di approfondimento e dibattito su una delle questioni più strategiche per il futuro del Paese, tra sostenibilità, innovazione e sicurezza energetica.

Unicam lancia la campagna estiva per le matricole: porte aperte in tutte le sedi e un nuovo corso di laurea

Unicam lancia la campagna estiva per le matricole: porte aperte in tutte le sedi e un nuovo corso di laurea

05/06/2026 14:10

L'università di Camerino mette in campo tutte le sue forze per attrarre le future matricole e lancia una fitta agenda di appuntamenti estivi dedicati alla scelta del percorso universitario. Le attività di orientamento prenderanno il via ufficialmente lunedì 8 giugno 2026 a Matelica, all'interno del polo didattico Giacomo Renzoni, dove a partire dalle ore 9 si terrà l'open day incentrato sui corsi di laurea in medicina veterinaria e in tecnico del benessere animale e delle produzioni. L'evento inaugurale permetterà ai partecipanti di visitare i laboratori didattici e confrontarsi direttamente con i docenti referenti dopo i saluti istituzionali. Il fulcro della campagna informativa sarà l'iniziativa denominata "Porte aperte in Unicam – estate 2026", coordinata dal servizio orientamento dell'ateneo. Il progetto si svilupperà in due blocchi temporali distinti, coprendo il periodo dall'1 al 31 luglio e successivamente dal 17 agosto al 4 settembre. Gli incontri si terranno capillarmente in tutti i campus dell'ateneo, coinvolgendo le sedi di Camerino, Ascoli Piceno, Matelica e San Benedetto del Tronto per rispondere ai dubbi delle famiglie in merito a borse di studio, alloggi, agevolazioni e offerta formativa. La programmazione estiva prevede tappe mirate a metà mese, con open day generalisti fissati il 14 luglio nella sede di Camerino e il giorno successivo, 15 luglio, nei poli di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto. Il percorso si chiuderà ufficialmente il primo settembre con il tradizionale "Tour in Unicam" nel campus camerte, una visita guidata delle strutture universitarie condotta direttamente dagli studenti tutor. Attraverso la piattaforma web dedicata all'orientamento, i futuri studenti potranno prenotare i colloqui per scoprire i piani di studio attivati dalle cinque scuole di ateneo: architettura e design, bioscienze e medicina veterinaria, giurisprudenza, scienze del farmaco e dei prodotti della salute, scienze e tecnologie. Spazio anche all'eccellenza con la Scuola di Studi Superiori Carlo Urbani, il cui percorso rilascia un titolo equiparato a un master di secondo livello. L'obiettivo strategico dell'ateneo è stato ribadito dal rettore di Unicam, Graziano Leoni, che ha evidenziato come l'offerta formativa venga costantemente aggiornata per garantire ai laureati la massima competitività nel mercato del lavoro. Il rettore ha inoltre annunciato un'importante novità per il prossimo anno accademico, rappresentata dall'attivazione del nuovo corso di laurea in scienze per le attività motorie e sportive. All'invito del rettore si è unita anche la professoressa Isolina Marota, delegata per l'orientamento, che ha sollecitato i ragazzi e i loro genitori a visitare di persona i laboratori e le aule per compiere una scelta universitaria consapevole e basata sulla conoscenza diretta delle strutture. I dettagli logistici e i moduli di prenotazione per ciascun evento sono già consultabili sul portale telematico dell'ateneo.

Cultura

Porto Recanati, “Leggo a casa tua”: il progetto che porta i libri direttamente nelle case

Porto Recanati, “Leggo a casa tua”: il progetto che porta i libri direttamente nelle case

05/06/2026 11:42

Chi legge un libro viaggia, esplora il mondo”. Parte da questo antico adagio il senso profondo del progetto “Leggo a casa tua”, promosso dall’associazione Camminiamo Insieme O.d.G. di Porto Recanati, che porta la lettura direttamente nelle abitazioni di chi non può più accedervi autonomamente. Un’iniziativa pensata per persone con difficoltà visive, motorie o situazioni di isolamento, che trasforma la lettura in un gesto di vicinanza e inclusione sociale. I volontari si recano a domicilio per leggere libri, quotidiani, poesie o saggi, scelti liberamente dagli utenti, offrendo così non solo un servizio culturale, ma anche un momento di compagnia e relazione umana. «E’ ciò che cerchiamo di fare ogni giorno – spiega il presidente Angelo Balestrino – attraverso il progetto “Leggo a casa tua”. Un esempio concreto è quello di un anziano che ha chiesto la lettura de I tre moschettieri per rivivere i ricordi della sua giovinezza». Il progetto nasce con l’obiettivo di contrastare l’isolamento fisico e cognitivo delle persone fragili, favorendo il benessere psicologico e stimolando le capacità mentali, in linea con diversi studi che evidenziano i benefici della lettura condivisa nella prevenzione del declino cognitivo. Per l’associazione, la solidarietà è un valore quotidiano da coltivare e trasmettere. «La solidarietà va preservata con i gesti di ogni giorno e insegnata alle nuove generazioni con l’esempio», sottolinea Balestrino. Proprio in questa direzione si inserisce la collaborazione con il liceo classico “G. Leopardi” di Recanati, i cui studenti nelle prossime settimane svolgeranno uno stage formativo affiancando i volontari nelle attività sul territorio. I ragazzi parteciperanno agli accompagnamenti per visite mediche, alla consegna dei farmaci a domicilio e ai servizi di trasporto sociale con i mezzi dell’associazione. Un’esperienza che unisce formazione e solidarietà, permettendo ai giovani di entrare in contatto diretto con il mondo del volontariato. «Vogliamo costruire una comunità in cui fragilità e difficoltà siano meno pesanti da vivere», conclude il presidente, sottolineando il valore sociale di un progetto che trasforma la lettura in relazione e la cultura in strumento di inclusione.

Medaglia d’oro del presidente della Repubblica a Sferisterio Scuola: "Un riconoscimento che ci emoziona"

Medaglia d’oro del presidente della Repubblica a Sferisterio Scuola: "Un riconoscimento che ci emoziona"

03/06/2026 15:13

MACERATA – Un prestigioso riconoscimento nazionale premia l’impegno del Macerata Opera Festival e del Comune di Macerata nella promozione culturale delle nuove generazioni. In occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno, il presidente della Repubblica ha conferito alla sesta edizione di Sferisterio Scuola la medaglia d’oro ai benemeriti della cultura e dell’arte. Si tratta della più alta onorificenza prevista nell’ambito del riconoscimento istituito nel 1950, assegnata con decreto del Capo dello Stato su proposta del Ministero della Cultura. Un premio che valorizza il percorso di crescita di un progetto educativo e divulgativo che, in appena sei anni, ha superato le 100mila presenze, diventando un punto di riferimento per numerose scuole marchigiane. Promosso dal Macerata Opera Festival in collaborazione con l’assessorato alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Macerata, Sferisterio Scuola è rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie e rappresenta uno dei pilastri dell’attività di formazione del pubblico del futuro. Attraverso laboratori, percorsi didattici e spettacoli dal vivo, il progetto avvicina bambini e ragazzi al mondo dell’opera lirica, favorendo l’educazione all’ascolto e la partecipazione culturale. Grande soddisfazione è stata espressa dalla sovrintendente del Macerata Opera Festival, Lucia Chiatti. «Ricevere la medaglia del presidente della Repubblica per Sferisterio Scuola è motivo di grande orgoglio e responsabilità. È un riconoscimento di straordinario valore istituzionale e culturale che ci emoziona profondamente. Premia una progettualità che pone i giovani, l’educazione culturale e l’accessibilità all’opera al centro della missione pubblica dello Sferisterio». Emozionata anche l’assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Macerata, Katiuscia Cassetta. «Sono grata per questo prestigioso riconoscimento. Condividiamo con il presidente della Repubblica una profonda attenzione verso le nuove generazioni e a loro ci rivolgiamo con rispetto e qualità. Questo premio appartiene anche alle scuole, alle famiglie, ai ragazzi e a tutti coloro che negli anni hanno contribuito a rendere speciale questa iniziativa». Il Macerata Opera Festival ha inoltre rivolto un ringraziamento ai partner che sostengono il progetto: Giessegi Industria Mobili, Astea Energia – Gruppo SGR, Clementoni e Naturneed. Nel frattempo è già aperta la vendita dei biglietti per le Anteprime Giovani Under 30 del Macerata Opera Festival. Gli under 30 potranno accedere agli spettacoli con un biglietto unico da 12 euro, mentre per gli over 30 è disponibile il voucher accompagnatore da 40 euro, riservato a chi accompagnerà quattro ragazzi di età compresa tra i 14 e i 18 anni.

Eventi

Castelraimondo, una notte di lavoro per la 34ª Infiorata del Corpus Domini

Castelraimondo, una notte di lavoro per la 34ª Infiorata del Corpus Domini

06/06/2026 17:20

Una notte di lavoro, passione e collaborazione ha trasformato il centro di Castelraimondo in una straordinaria opera d’arte a cielo aperto. Dalle prime ore della serata di venerdì fino all’alba, decine di volontari, associazioni e cittadini hanno lavorato fianco a fianco per realizzare i quadri floreali della 34ª Infiorata Corpus Domini, appuntamento simbolo della tradizione cittadina. Dopo il tradizionale taglio dei fiori, il cuore della manifestazione è entrato nel vivo con la composizione delle opere lungo Corso Italia. Un lavoro paziente e meticoloso che, anno dopo anno, coinvolge l’intera comunità e rende l’Infiorata uno degli eventi più attesi del territorio. Da questa mattina i visitatori possono ammirare i 25 quadri floreali realizzati dalle associazioni locali, passeggiando nel centro storico e partecipando a un fine settimana ricco di appuntamenti tra arte, cultura, musica, spettacoli e tradizione. L’Infiorata culminerà domani con la Santa Messa e la solenne Processione del Corpus Domini, che attraverserà il percorso fiorito regalando uno dei momenti più suggestivi e sentiti dell’intera manifestazione. La 34ª Infiorata è il risultato di un grande lavoro di squadra, patrimonio di volontariato, creatività e senso di comunità che ogni anno rende Castelraimondo ancora più bella. L’amministrazione comunale ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dei quadri floreali e all’organizzazione dell’evento. Per quanto riguarda il programma, oggi alle 17 è previsto il laboratorio creativo curato da “Amanuartes”, aperto a grandi e piccoli. Dalle 19 proseguirà la realizzazione dei tappeti fioriti in Corso Italia, mentre in serata Piazza Dante ospiterà il concerto dei “Coca Zero”, tribute band dei Pinguini Tattici Nucleari, seguito dal dj set di Andrea Falcetelli e Monica Kiss. Domani, giornata conclusiva della manifestazione, si partirà alle 9.30 con una passeggiata guidata nella natura. Alle 10 spazio al morning dj set di Jacopo Jajani, mentre nel pomeriggio si terrà il laboratorio creativo “La Fantasia. C’era una volta… un fiore”. Alle ore 19 sarà celebrata la Santa Messa nella Chiesa della Sacra Famiglia, seguita dalla Solenne Processione del Corpus Domini accompagnata dal Corpo Bandistico “Ugo Bottacchiari”. A chiudere la manifestazione sarà l’esibizione della On Air Band in Piazza Dante, seguita dall’estrazione dei vincitori della lotteria. Fino a domani resteranno inoltre aperte la pesca di beneficenza in Corso Italia e la Mostra dei Ceramisti e Pittori UTEAM di Castelraimondo in Piazza della Repubblica.

Civitanova, torna la Settimana Culturale tra storia e territorio

Civitanova, torna la Settimana Culturale tra storia e territorio

06/06/2026 15:20

Da mercoledì 10 al 15 giugno l’associazione Museo del Mare civitanovese, in collaborazione con Centro Studi Civitanovesi, Archeoclub Civitanova e con il patrocinio del Comune di Civitanova Marche, organizza la terza edizione della Settimana Culturale Civitanovese dal titolo “Là dove la Terra incontra il Mare”, una rassegna di incontri dedicati alla storia, alla cultura e alle tradizioni del territorio. Gli appuntamenti si terranno presso la Palazzina Sud del Lido Cluana a partire dal 10 giugno. All’inaugurazione, in programma alle ore 18.30, prenderanno parte il sindaco Fabrizio Ciarapica, autorità locali e nazionali e i rappresentanti di Rotary, Lions e ANLA. Il programma è stato presentato a Palazzo Sforza dall’ideatore dell’iniziativa, Vinicio Morgoni, presidente del Museo del Mare, alla presenza di amministratori e rappresentanti delle associazioni coinvolte. Ricco il calendario degli incontri, che vedrà la partecipazione di studiosi ed esperti come Marco Ravaglioli, Fra Maurizio e il dottor Marconi. “La Settimana culturale Civitanovese offrirà anche quest’anno numerosi spunti di riflessione su tanti argomenti legati alla letteratura, all’urbanistica, alla spiritualità e alla storia locale” ha spiegato Morgoni. “Siamo orgogliosi di questo lavoro che offre la possibilità ad un ampio pubblico di riscoprire aspetti e tesori del nostro patrimonio”. Anche il sindaco Fabrizio Ciarapica ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Sono sempre più numerosi i civitanovesi che vogliono scoprire le proprie radici e la storia della città. La Settimana Culturale Civitanovese incarna proprio questo spirito di tenere viva la memoria e offrire spazi di confronto e approfondimento”. Il programma prenderà il via il 10 giugno con una conferenza dedicata ad associazionismo e volontariato alla presenza del presidente nazionale ANLA, seguita in serata dalla proiezione “L’amor che move il sole e l’altre stelle...”, tra teatro, musica e riflessione scientifica. L’11 giugno spazio al futuro del porto cittadino con l’intervento dell’ingegner Piergiorgio Balboni, mentre in serata si parlerà di urbanistica europea e italiana con l’ingegner Giorgio Medori. Il 12 giugno sarà invece protagonista Marco Ravaglioli, ex giornalista Rai ed ex parlamentare, in dialogo con l’assessore Roberta Belletti sui grandi temi della politica italiana. In serata la professoressa Manuela Cerolini approfondirà il tema delle “Edicole sacre e Pinturette: tra devozione popolare e Maestri ignoti”.

Curiosità

Penelope emoziona tutti alla Festa dei Carabinieri: orgoglio per Castelraimondo

Penelope emoziona tutti alla Festa dei Carabinieri: orgoglio per Castelraimondo

06/06/2026 16:20

Una mattinata ricca di emozioni e significati quella vissuta a Macerata durante la Festa dell’Arma dei Carabinieri (leggi qui), dove a conquistare il pubblico è stata la dolcezza e la spontaneità di una giovanissima protagonista arrivata da Castelraimondo. Si tratta di Penelope Pierandrei, sei anni, alunna del primo anno della scuola primaria “De Amicis”, che ha aperto la cerimonia con la lettura di una poesia scritta da lei stessa. Accompagnata dal vicesindaco Roberto Pupilli, la bambina ha saputo catturare l’attenzione dei presenti grazie alla sua interpretazione e alla sensibilità delle parole pronunciate davanti alle autorità e ai cittadini riuniti in piazza Vittorio Veneto. Per Penelope è stato anche un momento particolarmente significativo, poiché ha avuto il compito di consegnare il tricolore ripiegato destinato al tradizionale alzabandiera, uno dei passaggi più solenni della celebrazione. L’esibizione della giovane studentessa ha suscitato applausi, sorrisi e apprezzamenti, diventando uno dei momenti più toccanti dell’intera manifestazione. Grande soddisfazione è stata espressa anche dall’Amministrazione comunale di Castelraimondo, che ha voluto evidenziare il talento e l’impegno della bambina. “La cerimonia istituzionale dell’Arma dei Carabinieri è iniziata con la poesia di un nostro piccolo talento. Penelope Pierandrei è un grande vanto per Castelraimondo: le facciamo tanti complimenti per il suo impegno e la sua passione, che siamo certi coltiverà negli anni”, ha dichiarato il Comune nel post pubblicato sui social. La cerimonia è poi proseguita con gli interventi istituzionali e la lettura dei messaggi ufficiali, ma l’emozione regalata dalla piccola Penelope Pierandrei è rimasta tra i ricordi più belli della giornata. Un momento capace di unire il valore delle istituzioni con la freschezza delle nuove generazioni, rendendo ancora più speciale una ricorrenza particolarmente sentita dall’Arma dei Carabinieri e dall’intero territorio provinciale.

Fermo, inaugurata l'installazione urbana "Cartoline dal Lido" dell'artista maceratese Alice Pietrella

Fermo, inaugurata l'installazione urbana "Cartoline dal Lido" dell'artista maceratese Alice Pietrella

04/06/2026 12:40

La facciata dell'hotel Lido Rooms & Apartments, sul lungomare di Lido di Fermo, si trasforma in uno spazio di incontro tra arte contemporanea, paesaggio e comunità. È stata infatti inaugurata sabato 30 maggio l'installazione urbana "Cartoline dal Lido", il nuovo progetto dell'artista maceratese Alice Pietrella. L'opera è stata selezionata per la seconda edizione di Air Installation, il concorso di arte urbana promosso da Manere e patrocinato dal comune di Fermo, con le fotografie dell'evento inaugurale curate da Mazzaferro Studio Marketing. Attraverso il linguaggio del collage, l'opera affronta temi legati alla memoria, al benessere e alla cura di sé, proponendo una riflessione sul valore delle piccole esperienze quotidiane e sulla necessità di rallentare in una società sempre più frenetica. L'estate diventa così metafora di uno stato di leggerezza e presenza, accessibile non soltanto attraverso il viaggio o la vacanza, ma anche tramite gesti semplici e autentici come la luce del sole sulla pelle, la brezza marina, il profumo della salsedine e i momenti condivisi lungo la spiaggia. L'installazione resterà visibile al pubblico fino a settembre 2026 in via Lungomare Fermano 104. Il progetto nasce proprio dall'idea di raccogliere frammenti di estate, ricordi e immaginazione, intrecciando memorie personali e collettive. L'installazione racconta il percorso simbolico di un viaggiatore che giunge al lido portando con sé una valigia colma di pensieri e preoccupazioni. In questo contesto, il mare diventa un elemento trasformativo, capace di alleggerire il peso emotivo e convertirlo in una scia di farfalle blu che si disperdono nell'aria, dando vita a una serie di personaggi che animano il litorale. Attraverso il collage, Pietrella inserisce anche riferimenti alla propria storia familiare e mette in dialogo generazioni diverse, con l'obiettivo di costruire una narrazione accessibile a tutti, capace di trasformarsi in una memoria condivisa e senza tempo. "Mi piacerebbe che questa installazione, ogni volta che verrà osservata durante l'estate, potesse lasciare un piccolo promemoria: ricordarci quanto siano importanti le cose semplici, i piaceri autentici, i momenti condivisi e la capacità di abitare davvero il momento presente - sottolinea Pietrella -. Credo che oggi, in un tempo frenetico, pieno e performativo, concedersi spazio, sensibilità e attenzione verso ciò che ci circonda sia un atto rivoluzionario. E forse è proprio questo che l'arte può ancora fare: creare uno spazio in cui rallentare, riconoscersi e respirare con qualità. Spero che Cartoline dal Lido possa essere attraversata non solo con gli occhi, ma anche con le emozioni, con i ricordi personali e con l'intenzione che ognuno porterà con sé guardandola". "Cartoline dal Lido" resterà visibile fino a settembre 2026 presso il Lido Rooms & Apartments, in via Lungomare Fermano 104 a Lido di Fermo. Il progetto è promosso da Manere con il patrocinio del Comune di Fermo. Le fotografie dell’inaugurazione sono state realizzate da Mazzaferro Studio Marketing.

Varie

"Una colazione in discarica prima della monnezza": scatta la mobilitazione a Montefano

"Una colazione in discarica prima della monnezza": scatta la mobilitazione a Montefano

05/06/2026 19:50

Il comitato "No discariche a Montefano" ha promosso ufficialmente l’evento provocatorio denominato "Una colazione in discarica prima della monnezza", fissato per la mattina di domenica 28 giugno 2026 alle ore 8:30 in via Fratte 16. L’iniziativa intende lanciare un segnale politico e sociale chiarissimo, ribadendo come decisioni così impattanti per il futuro economico, sociale e sanitario della comunità non possano essere portate avanti escludendo o ignorando le precise valutazioni tecnico-scientifiche già elaborate dagli esperti dell'Università Politecnica delle Marche (leggi qui). La mobilitazione popolare nel frattempo sta registrando numeri importanti. Nel giro di appena due settimane sono state raccolte oltre 2.500 firme di cittadini contrari al progetto, mentre due grandi striscioni di protesta sono stati posizionati stabilmente agli ingressi del borgo per simboleggiare la compattezza e l'unità dei residenti nella richiesta di massima trasparenza e partecipazione. Nel mirino dei manifestanti ci sono in particolare le determinazioni assunte durante l’assemblea Ata del 6 maggio scorso, all'interno della quale il percorso decisionale avrebbe privilegiato, secondo il direttivo del comitato, meri criteri di natura politica a scapito delle reali evidenze scientifiche e delle esigenze del territorio. Gli organizzatori hanno esteso l'invito a partecipare ai sindaci e alle amministrazioni comunali dei cinque municipi direttamente coinvolti dalle opzioni di localizzazione, ovvero Montefano, Pollenza, Loro Piceno, Osimo e Filottrano, allargando l'appello a tutti i primi cittadini della provincia maceratese. La nota dei promotori si rivolge in modo specifico a quegli amministratori locali che nella seduta del 6 maggio si espressero a favore dei tre contestati parametri politici. L'obiettivo è portarli sul posto affinché osservino di persona le criticità dell'area, giudicando "incosciente" la scelta di realizzare un impianto di smaltimento rifiuti a ridosso di centri abitati, coltivazioni agricole di pregio e, soprattutto, al di sopra delle falde acquifere che riforniscono l’intera valle del Musone. Al tavolo del confronto sono stati ufficialmente invitati anche i massimi esponenti delle istituzioni regionali e provinciali. Tra questi figurano il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’assessore regionale Tiziano Consoli, il presidente della provincia di Macerata Alessandro Gentilucci e il presidente della provincia di Ancona Daniele Carnevali. Lo scopo è metterli a diretto contatto con le preoccupazioni, le relazioni tecniche e le istanze dei residenti, supportati anche dall'azione parallela del comitato "No discarica Montefano - Recanati". I cittadini e le delegazioni associative che intendono prendere parte all'iniziativa dovranno necessariamente prenotarsi entro il termine di sabato 20 giugno. Per confermare la propria presenza e consentire lo sviluppo della macchina logistica e dell'accoglienza, basterà inviare un messaggio telematico tramite l'applicazione WhatsApp a uno dei recapiti telefonici inseriti nella locandina ufficiale dell'evento (vedi sotto). L'organizzazione fa sapere che è già stata predisposta un'ampia area di sosta per i veicoli nelle immediate vicinanze del luogo del ritrovo. 

Censimento della popolazione 2026, il Comune cerca personale: requisiti e modalità per fare domanda

Censimento della popolazione 2026, il Comune cerca personale: requisiti e modalità per fare domanda

05/06/2026 16:30

Il comune di Civitanova Marche ha attivato una procedura di selezione pubblica d’urgenza per il reclutamento di tre rilevatori statistici da impiegare nelle operazioni del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni relativo all'anno 2026. L’incarico professionale si configurerà a tutti gli effetti come un rapporto di lavoro autonomo occasionale, la collaborazione non determinerà in nessun caso l'instaurazione di un rapporto di lavoro dipendente con l'ente comunale. Il percorso prevede per i candidati selezionati l’obbligo di partecipare a un’attività formativa dedicata. Questa fase prenderà il via ufficialmente il 16 luglio attraverso moduli di autoapprendimento a distanza in modalità e-learning, per poi completarsi nel mese di settembre con una sessione di approfondimento all'interno di un'aula virtuale. L'amministrazione comunale ha fissato criteri precisi per l'accesso alla selezione. Gli aspiranti rilevatori devono aver già raggiunto la maggiore età al momento della presentazione dell'istanza e devono essere in possesso di un diploma di scuola superiore di secondo grado. Per l'ammissione alla procedura comparativa, i candidati dovranno obbligatoriamente redigere la propria domanda di partecipazione utilizzando esclusivamente lo specifico modulo predisposto dall'ente. Il modello ufficiale è già stato reso disponibile per il download telematico sulla rete civica comunale e, in alternativa, può essere ritirato in formato cartaceo direttamente presso gli sportelli dell'ufficio relazioni con il pubblico. La tempistica per la consegna della documentazione è strettissima. Tutte le istanze dovranno pervenire al protocollo dell’ente entro il termine perentorio del 24 giugno, alle ore 13:00, pena l'esclusione dalla procedura selettiva. Il comune ha previsto tre canali alternativi per consentire ai cittadini di presentare la candidatura a seconda delle proprie esigenze. La prima modalità è la consegna a mano, che deve essere effettuata fisicamente recandosi all’ufficio urp del comune situato al piano terra a destra del palazzo municipale in piazza XX Settembre 93. Coloro che preferiscono l'invio telematico possono invece optare per la spedizione tramite posta elettronica ordinaria all'indirizzo protocollo@comune.civitanova.mc.it, oppure avvalersi della posta elettronica certificata indirizzando la documentazione alla pec istituzionale comune.civitanovamarche@pec.it.

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