Porto Recanati, gira con il furgone nuovo ma pignorato: debito da 203mila euro con il Fisco
Cronaca
24/02/2026 12:00

Porto Recanati, gira con il furgone nuovo ma pignorato: debito da 203mila euro con il Fisco

Un furgone fiammante, di nuova immatricolazione, che circolava tranquillamente per le strade della costa nonostante su di esso pendesse un pesante provvedimento di blocco. A individuarlo sono stati i militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Porto Recanati, impegnati in un servizio di controllo economico del territorio coordinato dal Comando Provinciale di Macerata. Dagli accertamenti effettuati dai finanzieri, è emerso che il veicolo era sottoposto a fermo amministrativo e pignoramento. Il provvedimento era stato emesso dall’Agenzia delle Entrate e Riscossione di Ancona a causa di una serie di cartelle esattoriali e avvisi di pagamento rimasti insoluti. La cifra contestata alla società proprietaria del mezzo è di quelle che lasciano il segno: oltre 203.000 euro di debiti maturati nei confronti dello Stato. L'attività di intelligence, condotta anche attraverso l’incrocio dei dati nelle banche dati in uso al Corpo, ha permesso di scoprire che il furgone veniva utilizzato in modo improprio. Nonostante il vincolo del fermo amministrativo, la società continuava infatti a impiegare il mezzo per attività extra imprenditoriali, violando apertamente le disposizioni previste dalla legge. A quel punto, i finanzieri hanno fatto scattare il sequestro immediato. Il furgone è stato prelevato con il supporto di un carro attrezzi e trasferito presso l'Istituto di Vendite Giudiziarie Marche. Qui, il veicolo resterà a disposizione per le procedure necessarie ad assicurare all'Erario il recupero, almeno parziale, delle somme non versate.  

Porto Recanati, gira con il furgone nuovo ma pignorato: debito da 203mila euro con il Fisco

Porto Recanati, gira con il furgone nuovo ma pignorato: debito da 203mila euro con il Fisco
24/02/2026 12:00

Un furgone fiammante, di nuova immatricolazione, che circolava tranquillamente per le strade della costa nonostante su di esso pendesse un pesante provvedimento di blocco. A individuarlo sono stati i militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Porto Recanati, impegnati in un servizio di controllo economico del territorio coordinato dal Comando Provinciale di Macerata. Dagli accertamenti effettuati dai finanzieri, è emerso che il veicolo era sottoposto a fermo amministrativo e pignoramento. Il provvedimento era stato emesso dall’Agenzia delle Entrate e Riscossione di Ancona a causa di una serie di cartelle esattoriali e avvisi di pagamento rimasti insoluti. La cifra contestata alla società proprietaria del mezzo è di quelle che lasciano il segno: oltre 203.000 euro di debiti maturati nei confronti dello Stato. L'attività di intelligence, condotta anche attraverso l’incrocio dei dati nelle banche dati in uso al Corpo, ha permesso di scoprire che il furgone veniva utilizzato in modo improprio. Nonostante il vincolo del fermo amministrativo, la società continuava infatti a impiegare il mezzo per attività extra imprenditoriali, violando apertamente le disposizioni previste dalla legge. A quel punto, i finanzieri hanno fatto scattare il sequestro immediato. Il furgone è stato prelevato con il supporto di un carro attrezzi e trasferito presso l'Istituto di Vendite Giudiziarie Marche. Qui, il veicolo resterà a disposizione per le procedure necessarie ad assicurare all'Erario il recupero, almeno parziale, delle somme non versate.  

Cronaca

Aggressioni davanti ai figli e casa devastata: provvedimento del questore per un 30enne

Aggressioni davanti ai figli e casa devastata: provvedimento del questore per un 30enne

24/02/2026 18:24

Il questore di Ancona, Cesare Capocasa, ha emesso un provvedimento di ammonimento nei confronti di un uomo di 30 anni, cittadino italiano, ritenuto responsabile di condotte riconducibili alla violenza domestica ai danni della compagna. Gli episodi si sarebbero verificati anche in presenza dei figli minori della coppia. Secondo quanto ricostruito dagli operatori intervenuti, il primo episodio sarebbe avvenuto al culmine di un acceso diverbio: l’uomo avrebbe graffiato la donna all’avambraccio, provocandole anche un arrossamento al collo, per poi scagliare un bicchiere contro il muro e mettere a soqquadro l’appartamento. In una successiva circostanza, sempre durante una lite, il trentenne avrebbe colpito con un pugno la porta della cucina, danneggiandola, e avrebbe nuovamente devastato l’abitazione. In quell’occasione avrebbe inoltre compiuto gesti autolesionistici. In entrambe le situazioni si è reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine e del personale sanitario per riportare la calma e prestare assistenza. Alla luce degli elementi raccolti, il questore ha adottato la misura di prevenzione dell’ammonimento, prevista nei casi di violenza domestica, intimando all’uomo di cessare immediatamente ogni comportamento aggressivo e di mantenere una condotta conforme alla legge. La normativa stabilisce che, qualora un soggetto già destinatario di ammonimento dovesse reiterare le condotte vessatorie, il reato diventa procedibile d’ufficio, anche in assenza di querela da parte della vittima.   La Polizia di Stato ricorda infine che episodi di violenza o situazioni di pericolo possono essere segnalati anche tramite l’applicazione ufficiale YouPol, disponibile gratuitamente per dispositivi iOS e Android, strumento pensato per favorire segnalazioni rapide e riservate.

Incidente in A14: auto si ribalta su un fianco e finisce al centro degli spartitraffico

Incidente in A14: auto si ribalta su un fianco e finisce al centro degli spartitraffico

24/02/2026 17:10

Incidente stradale nel primo pomeriggio di oggi lungo l'autostrada A14, in direzione nord, nei pressi del casello di Montemarciano. I vigili del fuoco del Comando di Ancona sono intervenuti poco dopo le 14:30 a seguito di una segnalazione che indicava un'auto finita contro lo spartitraffico centrale. Per cause ancora in fase di accertamento, il veicolo ha perso il controllo finendo al centro degli spartitraffico rimanendo sul fianco sinistro. All’interno dell’abitacolo era rimasta una persona, che è stata estratta dalla squadra dei pompieri in collaborazione con il personale sanitario del 118. Una volta liberato l’occupante, i soccorritori hanno provveduto alla messa in sicurezza del mezzo incidentato per evitare ulteriori rischi alla circolazione. Sul posto è intervenuta anche la polizia autostradale, che ha effettuato i rilievi di legge e gestito la viabilità durante le operazioni di soccorso. 

Attualità

"Un sorriso in corsia", il progetto taglia il traguardo: il ricavato del libro in dono alla Pediatria di Macerata

"Un sorriso in corsia", il progetto taglia il traguardo: il ricavato del libro in dono alla Pediatria di Macerata

24/02/2026 14:40

Dopo mesi di lavoro, incontri e collaborazione tra realtà diverse della città, il progetto “Un sorriso in corsia”, promosso dall’associazione culturale NextGen, arriva finalmente alla sua fase conclusiva: l’iniziativa nata per rendere più sereno il tempo dei piccoli pazienti della Pediatria dell’Ospedale di Macerata nella mattinata di martedì 24 febbraio ha tarsformato la solidarietà in un gesto concreto, con la donazione del ricavato della vendita del libro “Orelí ed Elio. Il sentiero delle cose perdute” al reparto.  Il volume – scritto da Ludovica Mattiacci e Teresa Curotti – è il cuore di un percorso che ha unito sport, scuola e volontariato. A sottolinearne il significato è il coordinatore provinciale dell’associazione NextGen, Alessandro Margarucci: «Per noi è stato un vero onore dimostrare che, con le idee e la forza di volontà, anche un progetto così grande può diventare realtà. Desidero ringraziare, in modo particolare, tutti i lavoratori e le lavoratrici del reparto pediatrico dell’Ospedale di Macerata e, soprattutto, il primario, la dottoressa Martina Fornaro, e la caporeparto della Pediatria dell’Area Vasta di Macerata, Anastasia Vita, che ci hanno permesso di entrare nel “magico” mondo delle corsie, dove ogni giorno si cerca di regalare un sorriso ai piccoli pazienti. Un grazie speciale va anche alle nostre due autrici, Ludovica Mattiacci e Teresa Curotti, che ci hanno accompagnato nel mondo fantastico di Orelí ed Elio: un luogo in cui ci si aiuta l’un l’altro e in cui le differenze diventano un valore che arricchisce ciascuno. È stata un’esperienza straordinaria che porteremo avanti con convinzione, cercando, dove possibile, di colmare quei vuoti che la frenesia della vita quotidiana troppo spesso lascia dietro di sé». A traguardo raggiunto, emerge con forza il contributo delle realtà che hanno creduto nell’iniziativa: le società sportive Helvia Recina Volley Macerata e Kick Boxing Macerata, rappresentata da Paolo Pesci e Maceratese, presente alla donazione con il vicepresidente Giovanni Idone e i calciatori Denny Ciattaglia e Giosué Marchegiani, insieme all’Assessore allo Sport del Comune di Macerata, Riccardo Sacchi. Fondamentale anche la risposta della comunità, con numerose persone che hanno acquistato il libro e sostenuto concretamente la raccolta fondi. Un tassello fondamentale, e tra i più emozionanti, è stato quello della scuola. Il progetto ha coinvolto gli alunni, trasformando la storia in un’occasione di partecipazione e condivisione: i bambini hanno dato forma e colore al racconto con i loro elaborati, rendendo il libro ancora più vicino al mondo dell’infanzia. In questo percorso si inserisce il contributo delle scuole “Enrico Fermi” e, in particolare, della classe 2A, che ha realizzato i disegni utilizzati per illustrare il volume, con il supporto del dirigente scolastico e delle insegnanti che hanno accompagnato i bambini durante l’esperienza. Con la donazione di questa mattina, “Un sorriso in corsia” conferma il suo obiettivo: sostenere la Pediatria con un contributo che, come annunciato, sarà destinato all’acquisto di materiale utile al reparto. Un risultato che testimonia la capacità della comunità locale di fare rete e trasformare un’iniziativa culturale in un’azione concreta di solidarietà.

Macerata si tinge di rosso e oro per il Capodanno Cinese: tra draghi, musica e spettacoli, l'Oriente "risorge" per le vie del centro storico

Macerata si tinge di rosso e oro per il Capodanno Cinese: tra draghi, musica e spettacoli, l'Oriente "risorge" per le vie del centro storico

21/02/2026 20:06

Un centro storico gremito, famiglie con bambini e tanti curiosi hanno fatto da cornice, sabato 21 febbraio, al Capodanno Cinese 2026 che ha portato nel cuore della città l’energia e i simboli dell’Anno del Cavallo. Il pomeriggio si è aperto alle 15.30 con il tradizionale corteo partito da Piazza Annessione. Tamburi, draghi danzanti e costumi dai colori accesi hanno attraversato le vie del centro storico attirando l’attenzione dei passanti e accompagnando la sfilata fino a Piazza Mazzini. Un serpentone festoso che ha trasformato per un’ora il cuore cittadino in uno scenario orientale, tra rosso e oro, simboli di fortuna e prosperità. Dalle 16.30 alle 20 la piazza si è poi trasformata nella “Città Cinese”, con stand, animazioni e spettacoli pensati per tutte le età. Non sono mancate le specialità gastronomiche – tra cui i tradizionali ravioli al vapore – insieme a esibizioni artistiche, momenti musicali e performance che hanno coinvolto il pubblico. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Macerata Cultura, ha richiamato numerosi cittadini, confermando l’interesse per un appuntamento che negli anni è diventato un momento di incontro e condivisione tra culture diverse. Per un pomeriggio Piazza Mazzini si è riempita di lanterne, sorrisi e curiosità, regalando alla città un’atmosfera vivace e partecipata che ha animato il centro storico fino alle prime ore della sera.

Politica

Nomine Erap, tre ex esponenti di centrosinistra entrano nel cda: "Premiati i voltagabbana"

Nomine Erap, tre ex esponenti di centrosinistra entrano nel cda: "Premiati i voltagabbana"

24/02/2026 19:51

I gruppi di opposizione in Consiglio regionale delle Marche – Pd, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 Stelle, Lista Ricci e Progetto Marche Vive – accusano la maggioranza di centrodestra guidata dal presidente Francesco Acquaroli di aver ricompensato “voltagabbana” con nomine nel consiglio d’amministrazione dell’Erap. Nel mirino dell’opposizione ci sono tre nuove nomine: Tommaso Fagioli di Azione, consigliere comunale di Ancona eletto con il centrosinistra; Federico Talè, ex consigliere regionale prima nel Pd e poi in Italia Viva; e Gigliola Bordoni, ex vice sindaca del comune di Monte San Giusto. Secondo i gruppi firmatari del comunicato, questi tre sarebbero stati premiati per il sostegno offerto ad Acquaroli alle ultime elezioni regionali. “Il trasformismo – scrivono – è diventato ormai da oltre cinque anni un tratto distintivo del presidente Acquaroli: una continua campagna acquisti pagata con ruoli e incarichi pubblici a favore di chi si accontenta di soddisfare le proprie piccole ambizioni personali con un semplice salto dall'altra parte della barricata”. Le nomine, approvate oggi dall’Assemblea legislativa, riaccendono il dibattito sul rapporto tra politica e incarichi pubblici nella regione, con le opposizioni pronte a vigilare sulle future scelte della maggioranza.

Il Consiglio comunale di Macerata rinvia il caso Mattatoio: "seduta segreta" oggi per l'asta

Il Consiglio comunale di Macerata rinvia il caso Mattatoio: "seduta segreta" oggi per l'asta

24/02/2026 16:00

Ieri pomeriggio si è svolto il consiglio comunale di Macerata, durante il quale sono state affrontate diverse interrogazioni e deliberazioni, tra cui il conferimento della cittadinanza onoraria al cardiochirurgo Massimo Massetti e l’approvazione della convenzione triennale di Musicultura. Tuttavia, sono stati rinviati i temi più attesi e dibattuti, in particolare la discussione sulla commissione d’indagine relativa alla vicenda dell’asta del Mattatoio, che da settimane anima il confronto politico cittadino. La consigliera Barbara Antolini di Forza Italia ha chiesto che la discussione avvenisse a porte chiuse, motivando la richiesta con la necessità di evitare la diffusione di informazioni riservate sulla disponibilità finanziaria del Comune. Una posizione che ha subito acceso il dibattito in aula. Dal fronte opposto, prima Andrea Perticarari e poi il consigliere Ricotta del Partito Democratico hanno contestato l’esistenza stessa di un’informazione segreta, definendola un "finto segreto". Secondo l’esponente dem, la cifra di duecentomila euro era già stata resa pubblica, essendo indicata nell’ordine del giorno, nella delibera comunale e nell’istanza presentata al giudice, oltre a essere stata riportata dalla stampa locale. Nonostante le obiezioni, la maggioranza dell’aula ha votato a favore della seduta segreta, con 18 voti favorevoli e 10 contrari. Va ricordato che la commissione d’indagine è stata approvata all’unanimità, dunque con il voto favorevole anche dei consiglieri di maggioranza su una delibera proposta dal centrosinistra. La diretta dei lavori è stata trasmessa limitatamente alla fase di discussione, mentre non sono state rese pubbliche le informazioni relative agli aspetti economici. Alla luce di questa decisione, oggi pomeriggio si terrà dunque una seduta a camere spente dedicata esclusivamente alla questione del Mattatoio, un passaggio che si preannuncia cruciale e che continua a infiammare il clima politico locale.   Resta, invece, avvolto dal silenzio un altro tema centrale per il futuro amministrativo della città. Né la minoranza né il diretto interessato hanno preso posizione sulla ricandidatura del sindaco uscente, Sandro Parcaroli. In aula è circolata anche l’ipotesi di dimissioni al termine del consiglio, ma al momento il futuro politico del primo cittadino rimane incerto e tutto da chiarire.

Sanità

Civitanova polo d’eccellenza: la dottoressa Fabbrizi alla guida della SIP e l'Urologia premiata a livello nazionale

Civitanova polo d’eccellenza: la dottoressa Fabbrizi alla guida della SIP e l'Urologia premiata a livello nazionale

24/02/2026 17:30

L’ospedale di Civitanova Marche si conferma un punto di riferimento fondamentale per la sanità regionale e nazionale, centrando in pochi giorni due traguardi che premiano l’alta specializzazione e la qualità delle cure prestate nei diversi reparti del presidio. La dottoressa Enrica Fabbrizi, attuale direttrice dell'Unità Operativa di Pediatria di Civitanova, è stata ufficialmente nominata Presidente della Società Italiana di Pediatria (SIP), sezione Marche. Un incarico di grande responsabilità, volto a coordinare la rete dei professionisti che si occupano della salute dei minori in un momento storico non privo di complessità. "È un onore ricoprire questo ruolo nella pediatria regionale, che sta vivendo un periodo di difficoltà - ha dichiarato la dottoressa Fabbrizi -. Insieme al consiglio direttivo e a tutti gli iscritti, cercherò di affrontare le sfide mediche e organizzative che la pediatria moderna ci presenta quotidianamente". L'obiettivo della SIP Marche resterà quello di garantire cure di alta qualità, consolidando il supporto ai professionisti dell’intero territorio. Parallelamente, il reparto di Urologia ha ottenuto un importante upgrade nella mappatura nazionale promossa da Fondazione Onda Ets. L’ospedale di Civitanova è stato infatti inserito tra i 27 centri d’eccellenza in Italia per la chirurgia protesica dedicata alla gestione delle complicanze funzionali (deficit erettile e incontinenza urinaria) che possono seguire a un intervento di prostatectomia per tumore. Il dottor Willy Giannubilo, Direttore dell’Urologia, ha spiegato come il reparto si sia distinto per i percorsi multidisciplinari che accompagnano il paziente dalla diagnosi alla riabilitazione, fino al trattamento chirurgico definitivo. Un plauso è arrivato anche dal Direttore Generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini, il quale ha sottolineato come questo riconoscimento confermi l’impegno dei professionisti nel migliorare la qualità della vita dei pazienti attraverso percorsi assistenziali strutturati e trasparenti.

Salesi, risonanze e Tac ora in sede: stop ai trasferimenti verso Torrette

Salesi, risonanze e Tac ora in sede: stop ai trasferimenti verso Torrette

24/02/2026 15:24

Da lunedì scorso tutti i pazienti pediatrici dell’ospedale Salesi potranno effettuare Risonanze magnetiche e Tac direttamente all’interno del presidio, senza più trasferimenti verso l’ospedale di Torrette. Una riorganizzazione che punta a semplificare i percorsi assistenziali e a ridurre disagi per bambini e famiglie. La novità è stata illustrata ad Ancona, nella sede della Regione Marche, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l’assessore regionale alla sanità Paolo Calcinaro, il direttore generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche Armando Marco Gozzini, il professor Andrea Giovagnoni – direttore del Dipartimento di Scienze Radiologiche e della Clinica di Radiologia – e la dottoressa Cecilia Lanza, dirigente medico della Radiologia pediatrica del Salesi. Fino a oggi i trasferimenti dei piccoli pazienti dal Salesi a Torrette per eseguire esami diagnostici avanzati erano quasi quotidiani: in media circa 500 l’anno per Risonanze e Tac. Con la nuova organizzazione, i bambini ricoverati nell’ospedale materno-infantile, quelli che necessitano di esami prima effettuati a Torrette e le donne in gravidanza potranno restare nella stessa struttura, evitando lo spostamento. L’operazione, definita a costo zero e a isorisorse dalla Direzione generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, è stata realizzata attraverso il Dipartimento di Scienze Radiologiche. Tra gli obiettivi indicati: maggiore sicurezza clinica, migliore organizzazione del lavoro e riduzione delle liste d’attesa. “Questo risultato – commenta l’assessore Calcinaro – rappresenta un segnale concreto dell’attenzione che la Regione Marche riserva alla sanità pediatrica e alla tutela delle famiglie. È un atto dovuto e di civiltà verso i pazienti del Salesi. Evitare oltre 500 trasferimenti l’anno significa ridurre disagi, rischi e stress per i piccoli e per i loro genitori. Si tratta di una scelta organizzativa efficace, realizzata senza costi aggiuntivi, che migliora la qualità dell’assistenza e rafforza il ruolo strategico del ‘Salesi’ nel sistema sanitario regionale. Si potrà contare su macchinari di ultima generazione. Stiamo inoltre lavorando per rendere attivo il servizio di guardia per la radiologia h24. Continueremo a investire in innovazione, integrazione dei servizi e potenziamento delle strutture, affinché ogni bambino possa ricevere cure appropriate nel luogo più sicuro e adeguato”. Le nuove apparecchiature comprendono una Risonanza magnetica da 1,5 Tesla finanziata con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), una Tac acquisita tramite procedure di adesione a Invitalia e un sistema polifunzionale per radiologia digitale finanziato con fondi correnti. Il valore complessivo dei macchinari supera 1 milione e 300 mila euro. Soddisfazione è stata espressa dal direttore generale Gozzini: “L'applicazione di questo nuovo protocollo aiuta la nostra azienda a migliorare gli standard qualitativi delle prestazioni e fornisce un segnale importante alla popolazione, anconetana e marchigiana, sulla centralità del presidio ‘Salesi’. Un’ulteriore buona notizia dopo lo svolgimento, nei giorni scorsi, del summit istituzionale con un focus dedicato proprio allo sviluppo del presidio materno-infantile di via Corridoni”. La riorganizzazione consentirà anche di evitare lo spostamento del personale sanitario tra le due strutture. “Parliamo di pazienti con patologie a volte molto complesse e serie – continua Gozzini – neurologiche, chirurgiche, cardiologiche, cardiochirurgiche; bambini spesso addormentati eppure da sottoporre a uno stress non da poco causato dal trasferimento, seppur di pochi chilometri. Così facendo adesso l’apparato radiologico del 'Salesi' sarà attivo tutti i giorni anche con tre sedute pomeridiane”. Secondo il professor Giovagnoni si tratta di “una svolta epocale che garantisce molti vantaggi a partire dalle garanzie di cure di qualità e in piena sicurezza in un ambiente protetto. Tutto ciò non farà che attirare anche famiglie e pazienti da tutte le Marche e anche da fuori regione, contribuendo a un costante abbattimento delle liste d'attesa e dei tempi di intervento nella sfera pediatrica. Tutto ciò darà visibilità, forza ed efficienza alla struttura con il minimo impegno e minori costi gestionali. Il ‘Salesi’ è e deve restare un centro di aggregazione delle patologie materno-infantili”. Sul tema è intervenuto anche il rettore dell’Università Politecnica delle Marche, Enrico Quagliarini: “La possibilità di effettuare gli esami diagnostici, Risonanze Magnetiche e Tac, all'interno del presidio 'Salesi' senza più trasferimenti a Torrette, rappresenta un risultato di grande valore per i piccoli pazienti, per le loro famiglie e per l’intera comunità sanitaria marchigiana. Un cambiamento concreto che, con un impatto organizzativo minimo e un utilizzo intelligente delle risorse, offre un servizio più vicino alle esigenze dei bambini e migliora la capacità assistenziale del nostro sistema. Il Salesi rappresenta una priorità per la nostra Università, un presidio di eccellenza su cui continuiamo a investire per garantire ai cittadini un’assistenza sempre più qualificata, moderna e inclusiva”.

Sport

L’Associazione Tennis Macerata sul podio d’Italia: la scuola tennis è la terza migliore nel Paese

L’Associazione Tennis Macerata sul podio d’Italia: la scuola tennis è la terza migliore nel Paese

24/02/2026 10:30

Il tennis maceratese scrive una delle pagine più prestigiose della sua storia. Secondo la classifica Grand Prix 2025 appena pubblicata dalla Fitp (Federazione Italiana Tennis e Padel), la scuola dell’Associazione Tennis Macerata si è piazzata al 3° posto nazionale tra le Standard School. Un riconoscimento d'élite che vede il circolo di via dei Velini balzare all'11° posto assoluto su oltre duemila scuole tennistiche censite in Italia, confermandosi contestualmente come la numero uno nelle Marche. Questo traguardo non è un caso isolato, ma il coronamento di una crescita tecnica e numerica senza precedenti. L'Atm si presenta ai nastri di partenza della nuova stagione con una struttura agonistica di altissimo livello: la squadra maschile disputerà per il terzo anno consecutivo la Serie A2, mentre le ragazze hanno centrato la promozione in Serie B1. A testimoniare la qualità del vivaio è anche lo straordinario secondo posto nazionale conquistato dalla formazione Under 12 maschile, segno di una continuità generazionale che garantisce il futuro del circolo. La vera svolta qualitativa è arrivata con la nascita dell'A-TeaM, uno staff specialistico creato per seguire i ragazzi più promettenti e, in particolare, il campione di casa Tommaso Compagnucci. Il tennista, tornato ad allenarsi stabilmente a Macerata, sta vivendo un momento di forma eccezionale. reduce da una trasferta negli Stati Uniti dove ha collezionato due vittorie, una semifinale e un quarto di finale nei tornei Itf M15, Compagnucci ha scalato la classifica mondiale fino alla posizione numero 430 Atp, a un passo dal suo record storico personale. Il successo sportivo cammina di pari passo con la crescita strutturale. Grazie a un importante lavoro di riqualificazione e ammodernamento dell’impianto sportivo, portato avanti in sinergia con l'amministrazione comunale, l'Atm dispone oggi di una struttura all'avanguardia capace di accogliere un numero sempre crescente di soci e appassionati. Il 2025 si chiude così come un anno d'oro, che proietta Macerata tra le grandi capitali del tennis italiano, unendo la capacità di fare grandi numeri alla qualità d'eccellenza nell'insegnamento.

Valerio Lionetti, la salvezza con la Cbf e la chiamata di Velasco: sarà nello staff dell'Italvolley

Valerio Lionetti, la salvezza con la Cbf e la chiamata di Velasco: sarà nello staff dell'Italvolley

23/02/2026 18:00

Coach Valerio Lionetti continua a vivere un periodo d’oro. Dopo aver centrato la salvezza in Serie A1 con la Cbf Balducci Hr Macerata, conquistata all’ultimo respiro sabato sera al tie break contro Bergamo, arriva un’altra grande soddisfazione: la nomina ufficiale a assistente di coach Julio Velasco nello staff della Nazionale femminile di pallavolo. Ripensando alla visita di Velasco a Macerata lo scorso 3 febbraio, appare evidente che quell’incontro con le giocatrici arancionere non fosse casuale. Le parole di stima che il tecnico italo-argentino aveva rivolto a Lionetti, definendolo «un buonissimo allenatore», assumono oggi un significato ancora più chiaro. La stagione appena conclusa per la CBF Balducci HR è stata un’autentica prova di carattere. Sotto 2-0 nella sfida decisiva, la squadra ha saputo ribaltare il risultato e assicurarsi la permanenza nella massima serie. Commentando il traguardo, Lionetti ha dichiarato: "La prima cosa che mi viene da dire è che passare da 0-2 a 3-2 significa che questa squadra è capace di fare rimonte importanti. Nell'arco di tutta la stagione siamo sempre rimasti sul pezzo, anche quando le cose non andavano bene. Oggi serviva proprio questo e l’abbiamo fatto. Dimostrare di saper uscire dalle difficoltà è un segnale forte". Lionetti ha sottolineato anche le difficoltà affrontate: "È stato un anno complicato. Venivamo da una stagione di A2 in cui avevamo vinto tanto e ci siamo ritrovati in A1 con tante difficoltà, anche legate al fatto che per le squadre neopromosse il mercato inizia più tardi. Nonostante questo, secondo me ce la siamo cavata alla grande. La salvezza ce la siamo guadagnata fino in fondo: nessuno ci ha regalato niente, ma abbiamo conquistato ogni punto con il lavoro, dal primo all’ultimo". Il coach ha voluto poi ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al successo: "Un’altra cosa importante è che abbiamo fatto la stagione in tredici, senza intervenire sul mercato. Abbiamo lavorato sempre con lo stesso gruppo, dall’inizio alla fine, ed è una soddisfazione ulteriore. Voglio ringraziare la società, lo staff e soprattutto le ragazze, che sono le protagoniste in campo. Un grazie anche ai dirigenti che lavorano dietro le quinte e a tutte le persone che ci sono state vicine, soprattutto nei momenti più difficili. Se questa stagione è andata così, è merito del lavoro di tutti. Ognuno ha messo il proprio mattoncino". L’estate di Lionetti sarà intensa: tra la Nations League e gli Europei, che prenderanno il via il 21 agosto, il coach maceratese sarà ora al fianco della Nazionale per scrivere una nuova pagina della sua carriera.

Economia

"Sistema bancario solido, piccole imprese in difficoltà: due Italie a confronto"

"Sistema bancario solido, piccole imprese in difficoltà: due Italie a confronto"

20/02/2026 11:00

Bilanci da record per i principali istituti di credito italiani e una pronuncia europea destinata a incidere sul rapporto tra banche e clienti. È questo il quadro delineato da Giuseppe Tosoni, presidente dell'associazione Tutela Impresa, che evidenzia le profonde differenze tra l’andamento del sistema bancario e quello del tessuto produttivo italiano. I numeri confermano la solidità del settore. Intesa Sanpaolo, UniCredit, Monte dei Paschi di Siena, Bper Banca, Banco BPM e Credem hanno chiuso il 2025 con utili complessivi pari a 27,74 miliardi di euro, in crescita del 16,2% rispetto ai 23,86 miliardi dell’anno precedente. Nel dettaglio, i primi cinque gruppi hanno registrato utili record per oltre 27,8 miliardi (+10,6% sul 2024), con un Roe del 14,7%. La flessione del margine di interesse (-5,1%) è stata compensata dall’aumento delle commissioni (+6%) e delle attività assicurative (+17,1%), che oggi rappresentano circa il 39% dei ricavi, un dato superiore alla media europea. Risultati che hanno sostenuto anche le quotazioni in Borsa, consolidando una redditività ormai strutturale. In questo contesto di rafforzamento patrimoniale, si inserisce anche la sentenza del 12 febbraio 2026 (causa C-471/24) della Corte di giustizia dell'Unione europea. La terza sezione ha chiarito che il diritto europeo non impone alle banche di fornire spiegazioni tecniche approfondite sul metodo di calcolo degli indici di riferimento nei contratti. Gli obblighi informativi gravano principalmente sul soggetto che elabora l’indice, il quale deve rendere accessibili gli elementi essenziali del metodo adottato. Le banche possono limitarsi a rinviare a tali informazioni, senza doverle riprodurre analiticamente nei contratti. Una decisione che, osserva Tosoni, "ridimensiona le pretese di nullità automatica delle clausole sui tassi variabili e rafforza ulteriormente la posizione degli istituti di credito in un quadro normativo già dettagliato". Parallelamente, il mondo delle piccole imprese presenta dinamiche molto diverse. Secondo i dati di Unioncamere e Movimprese, nel 2025 lo stock di imprese artigiane in Italia supera 1,23 milioni, ma nel lungo periodo il comparto ha perso circa 128 mila imprese nell’arco di dieci anni. Il quadro che emerge è quello di un sistema bancario sempre più solido, redditizio e tutelato anche sul piano giuridico, a fronte di un tessuto di piccole imprese che resiste ma si riduce numericamente nel tempo.   «Servono politiche di sostegno e modernizzazione – sottolinea Tosoni – per mantenere competitivo un comparto essenziale per l’economia italiana, evitando che il divario tra finanza e produzione reale continui ad ampliarsi».

Dalla Pac al Mercosur, l’allarme dell’ortofrutta marchigiana

Dalla Pac al Mercosur, l’allarme dell’ortofrutta marchigiana

19/02/2026 16:03

Il comparto ortofrutticolo marchigiano sta attraversando una fase di forte criticità, in linea con il quadro nazionale definito di “transizione violenta” dal presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, intervenuto all’apertura di Fruit Logistica a Berlino. Una lettura pienamente condivisa da Cia Marche, che evidenzia come anche "a livello regionale il settore sia stretto tra costi crescenti e marginalità sempre più ridotte". Tra le principali criticità emerge lo squilibrio all’interno delle filiere: il valore riconosciuto ai produttori agricoli resta spesso distante dal prezzo finale pagato dai consumatori. Una forbice che da anni caratterizza il settore e che continua a penalizzare gli agricoltori, senza generare reali vantaggi per chi acquista. Sugli scaffali, infatti, i prezzi non diminuiscono, anzi in molti casi aumentano. "La conseguenza è un progressivo deterioramento della sostenibilità economica delle imprese agricole. Quando i prezzi scendono sotto la soglia di remuneratività, diventa antieconomico perfino raccogliere il prodotto, con il rischio concreto di ridurre l’offerta e compromettere la disponibilità di alcune tipologie ortofrutticole nel medio-lungo periodo". In questo contesto, viene giudicata condivisibile l’ipotesi di istituire un Osservatorio europeo sui prezzi, anche se, a livello comunitario, più che nuove norme sembrano necessari controlli più efficaci e interventi stringenti contro la vendita sottocosto. Un altro nodo cruciale riguarda la frammentazione dell’offerta. "Nelle Marche, come nel resto del Paese, il settore è caratterizzato da una forte disgregazione tra produttori", afferma Cia agricoltori. "Questa debolezza strutturale riduce il potere contrattuale delle aziende agricole e rafforza la posizione degli acquirenti. Le aggregazioni tra produttori vengono quindi indicate come passaggio strategico per riequilibrare i rapporti lungo la filiera". Sul piano europeo, Cia-Agricoltori Italiani ha preso parte alle manifestazioni a Bruxelles contro l’ipotesi di un fondo unico per la Politica Agricola Comune e a Strasburgo contro l’accordo Mercosur, ritenuto poco rassicurante sul piano della reciprocità dei controlli. Restano inoltre criticità legate al fenomeno del “sounding”, che consente a prodotti extraeuropei di transitare formalmente attraverso uno Stato membro per aggirare le normative vigenti, senza garantire gli stessi standard qualitativi richiesti ai produttori europei. "Il quadro marchigiano riflette dunque una pressione crescente sulle imprese agricole, molte delle quali si trovano a dover eliminare merce di elevata qualità perché non collocabile sul mercato a prezzi equi. Quando la competizione si gioca esclusivamente sul costo, a essere penalizzata è la componente più sana ma anche più fragile della filiera: le aziende e le famiglie agricole". "Da qui la necessità di un cambio di prospettiva. La competizione basata unicamente sul prezzo non è più sostenibile: occorre puntare sulla qualità, valorizzarla concretamente e comunicarne i benefici ai consumatori". "In questa strategia assumono un ruolo centrale anche gli accordi trasversali con il settore Horeca. Rafforzare la presenza dell’ortofrutta marchigiana nei canali della ristorazione, dell’ospitalità e della somministrazione significa promuovere un consumo consapevole di prodotti locali e di stagione, sostenere le filiere territoriali e offrire un’alimentazione più sostenibile e di qualità". Una leva che può contribuire a restituire valore economico e prospettiva a un comparto strategico per l’economia regionale.

Scuola e università

Macerata, la sfida dell'intelligenza artificiale entra in aula: lo SNALS presenta "Oltre lo schermo"

Macerata, la sfida dell'intelligenza artificiale entra in aula: lo SNALS presenta "Oltre lo schermo"

24/02/2026 16:00

In un’epoca in cui l’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie stanno ridisegnando i confini dell’apprendimento, la scuola maceratese si interroga su come evolvere. Mercoledì 25 febbraio, alle ore 17:30, la Sala Biblioteca della Filarmonica (via Gramsci 30, Macerata) ospiterà la presentazione del libro “Oltre lo schermo. Sinergie per l’apprendimento”, opera dello psicologo, formatore e noto divulgatore YouTube Alessandro Fanello. L'iniziativa, promossa dalla Segreteria Provinciale SNALS di Macerata, nasce dalla necessità di fornire strumenti concreti a insegnanti ed educatori. Il testo di Fanello non è un semplice saggio teorico, ma un manuale operativo che condensa vent’anni di esperienza sul campo. L'obiettivo è ambizioso: superare la mera trasmissione di nozioni per arrivare a una didattica partecipativa, capace di connettere realmente chi insegna e chi impara, guardando appunto "oltre lo schermo" dei dispositivi digitali. Il Segretario Provinciale SNALS di Macerata, Ugo Barbi, che aprirà la serata, sottolinea l'urgenza di questo confronto: "Con l’introduzione dell’AI spesso si fa fatica a capire quali siano le strategie migliori per far apprendere i ragazzi. Questo libro è un supporto per rendere la didattica più attrattiva. Oggi non basta spiegare nozioni, bisogna costruire significati insieme agli alunni." L'incontro di mercoledì approfondirà metodologie che stanno trasformando le classi in veri e propri laboratori di esperienza. Si parlerà di strumenti come il brainstorming, lo storytelling e il jigsaw (una tecnica di apprendimento cooperativo), spiegando come queste leve possano rendere gli studenti protagonisti attivi del proprio percorso di formazione, pronti ad affrontare un contesto lavorativo e sociale in continua evoluzione.

Iscrizioni scolastiche a Macerata in forte calo nel 2026-2027: il confronto con i dati regionali aggiornati

Iscrizioni scolastiche a Macerata in forte calo nel 2026-2027: il confronto con i dati regionali aggiornati

23/02/2026 16:20

I dati generali sulle iscrizioni scolastiche nelle Marche confermano un trend negativo nel triennio 2024-2027, con una contrazione che diventa particolarmente marcata nell’ultimo anno. Il totale degli studenti regionali passa da 14.192 nel 2024-2025 a 14.160 nel 2025-2026, fino a scendere a 13.469 nel 2026-2027, registrando un calo di 691 unità in un solo anno. Dopo una fase iniziale di sostanziale stabilità, il sistema scolastico marchigiano entra quindi in una fase di riduzione più evidente, che coinvolge tutte le province. In questo quadro si inserisce la provincia di Macerata, che mostra un andamento negativo continuo. Gli studenti passano da 2.918 nel 2024-2025 a 2.896 nel 2025-2026, fino a 2.764 nel 2026-2027, con una perdita complessiva di 154 iscritti nel triennio e un calo di 132 unità nell’ultimo anno. Il dato colloca Macerata tra le province maggiormente interessate dalla flessione, anche se non ai livelli di Pesaro Urbino, che registra la contrazione più marcata. Il confronto provinciale evidenzia come Ancona scenda a 4.259 studenti nel 2026-2027 con 151 iscritti in meno, mentre Pesaro Urbino passa a 3.144 studenti, segnando un calo di 232 unità. Ascoli Piceno e Fermo mostrano riduzioni più contenute ma comunque significative, rispettivamente di 86 e 90 studenti nell’ultimo anno. In questo scenario, Macerata si colloca in una posizione intermedia, ma con un segnale chiaro di ridimensionamento. Un elemento centrale riguarda la distribuzione delle iscrizioni regionali per tipologia di scuola nel 2026-2027. Le iscrizioni totali ai licei ammontano a 7.393 studenti, confermandosi come l’indirizzo più scelto. Seguono gli istituti tecnici con 4.179 iscritti, mentre gli istituti professionali raccolgono 1.911 studenti. (Dati Usr Marche)

Cultura

Il maestro Carlo Iacomucci (da ex allievo) ospite nella prestigiosa Scuola del Libro di Urbino

Il maestro Carlo Iacomucci (da ex allievo) ospite nella prestigiosa Scuola del Libro di Urbino

23/02/2026 18:00

Nei giorni scorsi il Maestro Carlo Iacomucci è stato ospite della dirigente scolastica, professoressa Lucia Nonni, della Scuola del Libro–Liceo Artistico di Urbino. L’importante Scuola è una delle più antiche Istituzioni artistiche italiane e la brillante direttrice, che è ad Urbino dal 2023, ha posto in essere strategie per rilanciare l'Istituto, con l'obiettivo di riportarlo agli alti livelli che merita e far tornare ad Urbino i Maestri che si sono formati in questa prestigiosa sede. Iacomucci è definito dalla critica poeta-incisore per la capacità di portare il fruitore in un ambiente onirico, capace di catturare il mistero delle cose. La cifra stilistica di Iacomucci risiede nella forza espressiva del segno; egli riesce a creare un mondo ricco di simboli evocativi come l’albero della vita, gli aquiloni, il vento, i manichini e le sette gocce, numero che rimanda alla completezza e alla perfezione. Il Maestro ha raccontato l’emozione provata nel vedere gli attuali elaborati dei ragazzi, sentendosi proiettato negli anni '60 quando frequentava la Scuola del Libro all’interno del Palazzo Ducale. Un’altra forte emozione l’ha vissuta nell’Aula di tecniche incisorie, dove ha visionato pietre litografiche, lastre di zinco, legni di testa, torchi calcografici e una vecchia ma funzionante macchina a stampa “piana”. Il professore ha potuto incontrare, oltre alla Direttrice, i docenti Giovanna Forlani, Andrea Passanisi e Susanna Ugoccioni, condividendo con loro la propria ricerca artistica e culturale. Durante l'incontro si è parlato di creare future occasioni di collaborazione, con l'idea di dedicare una mattinata all'incontro tra studenti e docenti. Iacomucci, già insegnante presso l’Accademia di Lecce e successivamente presso i Licei di Varese e Macerata, ha ricevuto numerosi premi nazionali ed internazionali. Inoltre, nel 1999, ha fondato con Don Ezio Feduzi la Galleria d’arte Contemporanea della Fondazione “il Pellicano”. Il Maestro ama definirsi un incisore che quando non incide dipinge.

Collezione Gaetani, crowdfunding da record: raccolti oltre 11mila euro per la Biblioteca del Cinema

Collezione Gaetani, crowdfunding da record: raccolti oltre 11mila euro per la Biblioteca del Cinema

23/02/2026 15:02

Grazie all’incredibile mobilitazione della comunità, l’iniziativa nata per valorizzare e rendere fruibile la preziosa collezione di libri e DVD appartenuta a Claudio Gaetani ha superato ogni aspettativa.  A darne notizia è il Civitanova Film Festival, che spiega come la campagna di crowdfunding abbia segnato un successo importante: la cifra minima utile alla causa di 7.500 euro, necessaria per avviare il progetto di catalogazione e digitalizzazione della parte libraria di tale collezione, è stata non solo raggiunta ma ampiamente superata, toccando quota 11.730 euro. Questo significa che l’obiettivo prefissato è stato centrato al 156%, grazie alla generosità di 147 sostenitori che hanno creduto nel valore di questo “ponte verso il futuro” dedicato alla memoria di Claudio Gaetani. Peppe Barbera e Michele Fofi, direttori artistici del CFF, vogliono innanzitutto fare “un ringraziamento speciale al Banco Marchigiano, il cui sostegno è stato fondamentale e determinante per dare forza e concretezza a questa visione, dandoci anche il là per lanciare la campagna. Accanto a loro, il nostro grazie va alla piattaforma Ginger per il supporto tecnico e al Comune di Civitanova e alla Marche Film Commission per la costante vicinanza". La riuscita di questa impresa collettiva è stata resa possibile grazie alla famiglia di Claudio Gaetani e ai suoi amici più cari, al lavoro della Cooperativa Era (che si occuperà della catalogazione e digitalizzazione, nda) e di tutti coloro che hanno scelto di donare. Un plauso va a Diletta Diomedi, Marco Amato e Claudio Centioni, che hanno lavorato instancabilmente al progetto e a tutto lo staff del CFF. La nostra gratitudine - continuano - si estende anche a chi ci ha supportato non solo economicamente, ma anche nell’organizzazione degli eventi correlati alla campagna: la compagnia Les Moustaches, la S.O.M.S. di Corridonia e l’Ask Centro Fonti San Lorenzo di Recanati”.  “Speriamo - concludono Fofi e Barbera - che questo sia solo il primo di una serie di tasselli che andranno a collegarsi per la realizzazione della Biblioteca del Cinema, un luogo anche fisico che si rivolgerà ai giovani nell’ottica di creare uno spazio aperto di condivisione, coesione e di scambio tra generazioni. In tutto ciò, il cinema è il motore e collante, nel ricordo di Claudio”.  Grazie a questi fondi, gli investimenti saranno così ripartiti: 7.500 euro verranno destinati alla catalogazione e digitalizzazione del fondo; 1.900 euro permetteranno l’acquisto di 95 nuovi libri che andranno ad arricchire la biblioteca; i restanti saranno ripartiti tra arredi e ultime voci necessarie al completamento dell’opera.  

Eventi

“Destinazione Castelraimondo":  Gianluca Grignani apre il tour al Lanciano Forum

“Destinazione Castelraimondo": Gianluca Grignani apre il tour al Lanciano Forum

24/02/2026 16:44

Il 23 maggio il Lanciano Forum di Castelraimondo ospiterà la data zero di “Verde Smeraldo – Residui di Rock’n’Roll”, il nuovo tour di Gianluca Grignani. Un’anteprima che precede le due tappe già annunciate: il 25 maggio all’Alcatraz di Milano e il 27 maggio all’Atlantico di Roma. Il cantautore porterà sul palco uno spettacolo improntato all’energia elettrica che ha caratterizzato la sua carriera, con una scaletta che attraversa trent’anni di musica italiana. In programma brani come “La mia storia tra le dita”, “Destinazione Paradiso”, “La fabbrica di plastica”, “Falco a metà”, “Cammina nel sole” e “Quando ti manca il fiato”. I live sono prodotti e organizzati da Trident Music. I biglietti per la data zero di Castelraimondo sono disponibili in prevendita su Ticketone e Ciaotickets. Intanto, il 27 febbraio, in occasione della serata cover della 76ª edizione del Festival di Sanremo, Grignani sarà ospite di Luchè sul palco del Teatro Ariston. Insieme proporranno una nuova versione di “Falco a metà”, brano contenuto nell’album Destinazione Paradiso, ripubblicato lo scorso dicembre da Universal Music Italia in un’edizione speciale per i trent’anni. Per Grignani si tratta di un ritorno all’Ariston, palco che ha calcato sette volte in gara e due come ospite. Debuttò tra le Nuove Proposte nel 1995 con “Destinazione Paradiso”, dopo aver presentato nel 1994 “La mia storia tra le dita” alle selezioni di Sanremo Giovani. Tra le partecipazioni successive: “Il giorno perfetto” (1999), “Lacrime dalla Luna” (2002), “Liberi di sognare” (2006), “Cammina nel Sole” (2008), “Sogni infranti” (2015) e, più recentemente, “Quando ti manca il fiato” nel 2023. Nelle serate dei duetti è stato ospite nel 2012 dpi con “Nanì” e nel 2022 di Irama sulle note de “La mia storia tra le dita”. Con “Verde Smeraldo – Residui di Rock’n’Roll”, il cantautore torna dunque ai concerti dal vivo con un tour che ripercorre i brani più noti del suo repertorio, partendo dalle Marche.

Macerata accoglie la rappresentante del Dalai Lama: un ponte con il Tibet nel nome di Giuseppe Tucci

Macerata accoglie la rappresentante del Dalai Lama: un ponte con il Tibet nel nome di Giuseppe Tucci

24/02/2026 15:50

Macerata si conferma "porta dell'Oriente" e centro di un dialogo interculturale mai così attuale. Sabato 28 febbraio, alle ore 17:00, la Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio ospiterà un evento dal profilo istituzionale straordinario: la proiezione inaugurale del docufilm "Meditazione sulle Vette. Giuseppe Tucci: dalle Marche all'Himalaya". A rendere l'appuntamento una vera pietra miliare per la città sarà la presenza di Thinlay Chukki, rappresentante del Dalai Lama presso l’Ufficio del Tibet di Ginevra, competente per l’Europa centrale e orientale. La partecipazione di Thinlay Chukki non è solo un omaggio alla memoria di Tucci, ma un segnale politico e culturale di portata internazionale. Giurista di fama mondiale con una formazione alla Harvard Law School, Chukki è stata incaricata speciale per i Diritti Umani presso le Nazioni Unite e ha tradotto in più occasioni per il Dalai Lama. La sua presenza a Macerata suggella il legame profondo tra le Marche e la cultura tibetana, un rapporto iniziato secoli fa con i missionari e portato all'eccellenza scientifica proprio da Giuseppe Tucci. L'opera cinematografica "Meditazione sulle Vette" ripercorre l'itinerario umano e intellettuale di Giuseppe Tucci, il maceratese che nel Novecento divenne il più autorevole tibetologo al mondo. Attraverso materiali d'archivio e immagini inedite, il film restituisce la complessità di uno studioso che non si limitò ai libri, ma esplorò fisicamente le regioni himalayane, costruendo un ponte di conoscenza che ancora oggi interroga il nostro presente. L'iniziativa è il cuore del progetto "Parco Storico Letterario Le Marche e l'Oriente - Giuseppe Tucci", di cui il comune di Macerata è capofila, volto a valorizzare l'eredità di un uomo capace di trasformare la ricerca scientifica in una missione di ascolto e responsabilità. "La presenza di Thinlay Chukki richiama con autorevolezza la dimensione etica del dialogo tra culture - spiega il prof. Adolfo Morganti, presidente di Identità Europea -. Tornare a Tucci oggi significa restituire serietà al confronto tra tradizioni diverse, andando oltre gli slogan e riscoprendo la disciplina dell'ascolto".  L'incontro, aperto alla cittadinanza, rappresenta un momento di orgoglio per Macerata, che torna a dialogare con i vertici della spiritualità e della diplomazia tibetana, confermando la propria vocazione di terra aperta, accogliente e culturalmente ambiziosa.

Curiosità

Maresciallo dell'Esercito a 24 anni: Roberto Nasso porta lo stemma di San Severino sulla sua sciabola

Maresciallo dell'Esercito a 24 anni: Roberto Nasso porta lo stemma di San Severino sulla sua sciabola

24/02/2026 12:20

La Sala Consiliare del Palazzo Comunale di San Severino Marche ha fatto da cornice a un momento di profonda emozione per la comunità settempedana. L'amministrazione comunale ha voluto tributare un riconoscimento ufficiale a Roberto Nasso, giovane concittadino che ha recentemente raggiunto il prestigioso grado di Maresciallo dell’Esercito Italiano. Nato a San Severino il 27 giugno 2001, Roberto Nasso ha intrapreso la carriera militare nel marzo 2022, formandosi presso la Scuola Sottufficiali di Viterbo. In pochi anni, il Maresciallo ha costruito un profilo tecnico di altissimo profilo: è infatti istruttore in ambienti critici (CBRN e Counter-IED), paracadutista e pilota abilitato di droni. Il suo percorso non si ferma all'addestramento operativo, ma prosegue sul fronte accademico con il completamento della laurea in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali. Dal primo ottobre scorso, Nasso opera presso il Comando Genio come Comandante di Plotone, pronto a intervenire in contesti nazionali e internazionali sotto l’egida della Nato. Durante la cerimonia, presieduta dal sindaco Rosa Piermattei alla presenza delle massime cariche cittadine e dei familiari, è emerso un dettaglio che ha commosso i presenti: il Maresciallo ha scelto di far incidere il simbolo della Città di San Severino sulla propria sciabola di rappresentanza. "Vedere un giovane settempedano appuntarsi le mostrine è un messaggio di speranza - ha dichiarato il sindaco Piermattei - Nasso è un solido servitore dello Stato cresciuto sui binari della lealtà e dell’onore". Particolarmente toccante il ricordo del Maresciallo Nasso, che ha rievocato il momento in cui il padre gli ha appuntato le mostrine sulla divisa storica. Per il giovane militare, indossare l'uniforme non è solo una professione, ma l'impegno quotidiano a operare nel rispetto dei valori democratici e costituzionali. Al termine dell'incontro, il Comune ha consegnato a Roberto una pergamena ufficiale come segno di stima e ringraziamento. Un gesto che suggella il legame tra un giovane proiettato verso scenari internazionali e una città che ne segue con orgoglio la costante ascesa professionale.

Le Marche in sella tra borghi e risate: Piero Massimo Macchini è il volto delle "Strade di Marca"

Le Marche in sella tra borghi e risate: Piero Massimo Macchini è il volto delle "Strade di Marca"

24/02/2026 09:40

Le Marche sono il luogo dove trovare la pace del cuore, ma anche il terreno perfetto per far girare le gambe. È questo il binomio al centro della nuova campagna di comunicazione di NoiMarcheBikeLife, che ha scelto un testimonial d’eccezione per promuovere il percorso cicloturistico Strade di Marca: l’attore fermano Piero Massimo Macchini. Lontano dai classici video patinati e dalle narrazioni puramente romantiche, il corto diretto dal regista Massimiliano Sbrolla punta tutto sull’ironia. Macchini, considerato la nuova "maschera" del territorio per la sua capacità di interpretare con affetto i tratti tipici del marchigiano medio, tenta nel video di declamare le bellezze della regione, venendo però continuamente interrotto dal passaggio dei ciclisti. Un gioco di "disturbo" creativo che, alla fine, convince anche il comico a salire in sella e a unirsi alla scoperta delle meraviglie locali. "Abbiamo scelto un linguaggio diverso per raccontare il nostro territorio," spiegano gli ideatori di NoiMarcheBikeLife, Loredana e Sonia Miconi e Mauro Fumagalli. "Volevamo un segno profondo e moderno, che unisse l’accoglienza autentica alla scoperta lenta, lontano dai soliti cliché." Il progetto non è solo un’operazione di marketing, ma una vera e propria alleanza territoriale che abbraccia 29 comuni spalmati su tutte le province marchigiane, con Civitanova Marche nel ruolo di comune capofila. L'itinerario delle Strade di Marca si snoda per 800 chilometri, collegando il litorale adriatico ai rilievi dell’Appennino in un paesaggio che cambia costantemente volto, offrendo al visitatore un'esperienza fatta di natura, tradizioni e comunità ospitali. Questa iniziativa interprovinciale risponde alla crescente domanda di un turismo attento alla sostenibilità e all'autenticità del viaggio su due ruote, proponendo un'offerta unitaria e strutturata per chi desidera attraversare le Marche senza fretta. Dopo il successo dell’anteprima alla BIT di Milano, dove il video è stato particolarmente apprezzato per la sua forza espressiva e la sua comicità radicata nel dialetto e nella gestualità, il progetto si prepara a un ulteriore sviluppo. La collaborazione con Piero Massimo Macchini non si limiterà infatti allo schermo: il cicloturismo e lo spirito delle Strade di Marca saranno presto al centro di un vero e proprio spettacolo teatrale portato in scena dall'attore, confermando come la promozione del territorio passi oggi attraverso forme di intrattenimento originali e vicine alla gente.

Varie

La SNAI alla BTM di Bari, Gentilucci: "Portiamo il cuore delle Marche nei luoghi iconici della promozione turistica"

La SNAI alla BTM di Bari, Gentilucci: "Portiamo il cuore delle Marche nei luoghi iconici della promozione turistica"

24/02/2026 13:00

Prosegue il programma di promozione e marketing della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) alto maceratese. Dopo la BIT di Milano sarà la BTM di Bari a ospitare uno slot dedicato all’Unione Montana Marca di Camerino, soggetto capofila della SNAI. «Portiamo il cuore delle Marche nei luoghi iconici della promozione turistica, dov’è possibile intercettare i principali operatori del settore e far conoscere il nostro territorio e le buone pratiche che stiamo portando avanti» sottolinea Alessandro Gentilucci, presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino. «Abbiamo scelto la linea dell’esperienza sensoriale, la cultura che attraversa i cinque sensi, per raccontare cosa si può vivere nel cuore della nostra regione: arte, biodiversità, natura, benessere e poi prodotti tipici e genuini, la bellezza dei paesaggi e del lavoro dell’uomo, un insieme di emozioni e suggestioni che toccano in profondità e che rivelano l’essenza di questa terra che sta risorgendo». Insieme a Gentilucci saranno presenti Giampiero Feliciotti, presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri, che presenterà la Comunità Energetica Rinnovabile (CER) Monti Azzurri, primo esempio in Italia di condivisione dell’energia basato su sostenibilità, inclusione e sviluppo locale, e i sindaci di Montecavallo, Castel Sant’Angelo sul Nera, Ussita e San Ginesio, nell’ordine Pietro Cecoli, Alfredo Riccioni, Silvia Bernardini e Giuliano Ciabocco, oltre ad altri rappresentanti e consiglieri comunali. «Come sempre» conclude Gentilucci, «proporremo al pubblico degustazioni di eccellenze gastronomiche per dare concreta testimonianza dell’esperienzialità che attende chi sceglierà di venire a visitare le nostre terre». L’appuntamento è per giovedì pomeriggio, 26 febbraio, alla Business Tourism Management 2026 di Bari. Ricordiamo che l’organizzazione di questo evento è resa possibile grazie ai fondi resi disponibili dal POC Marche 2014-2020 e dalla Regione Marche.

Macerata risponde all'appello della solidarietà: raccolti farmaci per un valore di 65mila euro

Macerata risponde all'appello della solidarietà: raccolti farmaci per un valore di 65mila euro

24/02/2026 11:30

La povertà sanitaria è una sfida che si vince con la solidarietà di prossimità, e il territorio maceratese ha dimostrato ancora una volta una straordinaria generosità. Durante la recente Settimana di Raccolta del Farmaco (svoltasi dal 10 al 16 febbraio), la provincia di Macerata ha fatto registrare numeri da record: sono state raccolte ben 6.894 confezioni di medicinali, per un valore economico complessivo di 65.000 euro. Il dato maceratese è particolarmente significativo perché segna un incremento del 10% rispetto ai risultati del 2025. All’iniziativa hanno aderito con entusiasmo 45 farmacie sparse su tutto il territorio provinciale. I farmaci raccolti non resteranno sugli scaffali, ma saranno immediatamente destinati a sostenere 2.355 ospiti di 28 realtà assistenziali locali che si prendono cura di chi non può permettersi le cure necessarie. A livello regionale, le Marche hanno confermato una grande compattezza: 210 farmacie coinvolte e 23.895 confezioni raccolte, che contribuiranno a curare oltre diecimila persone assistite da 91 enti del territorio. L'iniziativa, che gode dell'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, risponde a un bisogno crescente. Nel 2025, oltre 500.000 persone in Italia si sono trovate in condizioni di povertà sanitaria, ovvero nella drammatica situazione di dover chiedere aiuto per ricevere farmaci essenziali. I dati nazionali rivelano che a soffrire maggiormente sono gli adulti tra i 18 e i 64 anni, ma resta altissima la quota di minori (oltre 145.000) che dipendono da queste donazioni per il proprio diritto alla salute. Il successo della raccolta è il frutto di una "catena della gratuità" che ha visto collaborare volontari, farmacisti e cittadini. Come sottolineato da Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico, si è trattato di un impegno corale capace di rappresentare un segno di speranza concreto per tutta la società. Le farmacie si confermano così presidi sociosanitari fondamentali, capaci di intercettare i bisogni delle fasce più fragili della popolazione anche nelle aree più disagiate. Oltre alla raccolta straordinaria, il Banco Farmaceutico può essere sostenuto attraverso donazioni dirette tramite PayPal o bonifico, oppure destinando il proprio 5x1000 alla Fondazione. È inoltre sempre attivo il programma di recupero dei farmaci validi, che permette di donare medicinali ancora integri di cui non si ha più bisogno, trasformando un potenziale spreco in un aiuto concreto per chi vive in condizioni di fragilità.

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