Femminicidio a Loreto, 33enne uccisa in casa dal marito. Fermato 39enne
Cronaca
10/07/2026 09:42

Femminicidio a Loreto, 33enne uccisa in casa dal marito. Fermato 39enne

Un’ennesima lite familiare culminata in tragedia ha sconvolto la comunità di Loreto, in provincia di Ancona. Nella serata di ieri, intorno alle ore 22:00, Luigia Fortunato, una donna di 33 anni originaria di Cerignola (Foggia), è stata accoltellata e uccisa all'interno delle mura domestiche. A sferrare i fenti mortali al culmine di un violento litigio è stato il marito, Sami Khemaies, un uomo di 39 anni di origine tunisina. Dopo l'aggressione, il trentanovenne è uscito di casa e si è diretto verso la vicina stazione dei Carabinieri di Porto Recanati, in provincia di Macerata. Presentatosi davanti ai militari, l'uomo ha confessato l'omicidio. Nel corso della notte, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile (Norm) di Osimo, in collaborazione con i colleghi di Porto Recanati, hanno formalizzato il provvedimento. Khemaies è stato sottoposto a fermo e trasferito nel carcere di Ancona, dove rimane a disposizione dell'autorità giudiziaria che dovrà fare piena luce sulle dinamiche del femminicidio.

Femminicidio a Loreto, 33enne uccisa in casa dal marito. Fermato 39enne

Femminicidio a Loreto, 33enne uccisa in casa dal marito. Fermato 39enne
10/07/2026 09:42

Un’ennesima lite familiare culminata in tragedia ha sconvolto la comunità di Loreto, in provincia di Ancona. Nella serata di ieri, intorno alle ore 22:00, Luigia Fortunato, una donna di 33 anni originaria di Cerignola (Foggia), è stata accoltellata e uccisa all'interno delle mura domestiche. A sferrare i fenti mortali al culmine di un violento litigio è stato il marito, Sami Khemaies, un uomo di 39 anni di origine tunisina. Dopo l'aggressione, il trentanovenne è uscito di casa e si è diretto verso la vicina stazione dei Carabinieri di Porto Recanati, in provincia di Macerata. Presentatosi davanti ai militari, l'uomo ha confessato l'omicidio. Nel corso della notte, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile (Norm) di Osimo, in collaborazione con i colleghi di Porto Recanati, hanno formalizzato il provvedimento. Khemaies è stato sottoposto a fermo e trasferito nel carcere di Ancona, dove rimane a disposizione dell'autorità giudiziaria che dovrà fare piena luce sulle dinamiche del femminicidio.

Cronaca

Tolentino, rubano capi d'abbigliamento al supermercato: due uomini fermati con la refurtiva

Tolentino, rubano capi d'abbigliamento al supermercato: due uomini fermati con la refurtiva

10/07/2026 14:32

Rubano alcuni capi di abbigliamento e tentano di far perdere le proprie tracce, ma vengono rintracciati e fermati dai Carabinieri pochi minuti dopo. Si è concluso con una denuncia a piede libero il furto avvenuto nelle ultime ore in un supermercato di Tolentino, dove i militari dell'Aliquota Radiomobile della locale Compagnia sono intervenuti in seguito a una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112. L'allarme riferiva di un furto appena consumato da parte di due uomini stranieri che, dopo essersi impossessati di alcuni capi di abbigliamento, si erano rapidamente allontanati. Scattate immediatamente le ricerche, la pattuglia ha individuato e bloccato i due sospetti in breve tempo. Si tratta di due cittadini egiziani, di 25 e 52 anni, domiciliati a Tolentino. La successiva perquisizione ha consentito di recuperare l'intera refurtiva, ancora in possesso dei due uomini. I capi di abbigliamento sono stati restituiti al legittimo proprietario, mentre i due sono stati denunciati in stato di libertà all'autorità giudiziaria con l'accusa di furto. Controlli antidroga a Macerata: due segnalazioni Nell'ambito dei controlli sul territorio, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Macerata hanno inoltre segnalato alla Prefettura due persone trovate in possesso di sostanze stupefacenti destinate a uso personale. Il primo controllo è avvenuto nel centro cittadino, durante un posto di blocco, dove un 24enne di nazionalità marocchina residente a Macerata è stato trovato in possesso di 7,23 grammi di hashish. Nel secondo episodio, ai Giardini pubblici di via Isonzo, una 21enne maceratese è stata sorpresa con 0,90 grammi di marijuana. Per entrambi è scattata la segnalazione amministrativa. La sostanza stupefacente è stata sequestrata e sarà successivamente distrutta secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Recanati, investito da un'auto: bambino di 10 anni trasportato al Salesi

Recanati, investito da un'auto: bambino di 10 anni trasportato al Salesi

10/07/2026 12:00

Momenti di grande apprensione questa mattina a Recanati per un grave incidente stradale che ha visto coinvolto un bambino di soli 10 anni. Il fatto è avvenuto poco dopo le ore 9:00 in viale Aldo Moro. Secondo le prime ricostruzioni, il piccolo stava percorrendo la via quando, per cause ancora in corso di accertamento, è stato travolto da un'autovettura, rovinando violentemente sull'asfalto. L'allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118. Fortunatamente, il bambino è rimasto sempre cosciente durante le prime cure e le delicate fasi del soccorso. Tuttavia, data la dinamica dell'impatto e la giovanissima età del ferito, i medici hanno preferito disporre il trasferimento d'urgenza, in codice rosso, presso l'ospedale pediatrico "Salesi" di Ancona per tutti gli accertamenti del caso. I rilievi stradali e la gestione della viabilità sono stati affidati agli agenti della Polizia Locale di Recanati, attualmente al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica del sinistro e stabilire eventuali responsabilità.

Attualità

San Severino, dal dramma della rotta libica al lavoro nella moda di lusso: la storia di riscatto di Djimba

San Severino, dal dramma della rotta libica al lavoro nella moda di lusso: la storia di riscatto di Djimba

10/07/2026 10:00

SAN SEVERINO MARCHE – Arrivato in Italia dalla Guinea dopo aver affrontato l’inferno della rotta libica, quando era ancora un minore solo e senza punti di riferimento. Oggi, quel cerchio si è chiuso nel migliore dei modi: con un contratto di lavoro in tasca in una delle aziende leader mondiali del calzaturiero di lusso e il ringraziamento ufficiale delle istituzioni che lo hanno teso la mano. È la straordinaria storia di riscatto e determinazione di Djimba Doumbouya, un giovane diventato un modello esemplare di reale integrazione sociale e lavorativa nel territorio maceratese. Nei giorni scorsi, Djimba è stato ricevuto al Palazzo Municipale dal sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, in un incontro carico di emozione nato per celebrare la conclusione positiva di un percorso umano e professionale fuori dal comune. Il viaggio di Djimba verso la sua nuova vita è iniziato grazie alla rete di protezione e inclusione attivata dal Comune settempedano, che lo ha accolto sul territorio inserendolo nei programmi dell'A.C.S.I.M. ETS (Associazione Centro Servizi Immigrati Marche), realtà da anni in prima linea nell'orientamento e nella gestione dei flussi migratori. Fin dal primo momento, il giovane guineano ha dimostrato una forza di volontà fuori dal comune. Ha frequentato con profondo impegno l'Ipsia "Ercole Corridoni" di Corridonia, distinguendosi tra insegnanti e compagni per serietà, dedizione e per il costante desiderio di imparare un mestiere qualificato. Le competenze tecniche acquisite tra i banchi e una condotta impeccabile gli hanno aperto le porte di una delle più prestigiose realtà produttive della regione: la Santoni Spa, colosso delle calzature di lusso. Quello che era iniziato come un semplice tirocinio formativo si è trasformato rapidamente in una solida realtà occupazionale. Colpita dalle capacità e dall'attitudine del ragazzo, la Santoni ha infatti deciso di investire sul suo futuro, formalizzando l'assunzione con un contratto di apprendistato. Durante il faccia a faccia in Comune – a cui hanno preso parte anche l’assessore ai Servizi Sociali, Michela Pezzanesi, e le assistenti sociali comunali – Djimba ha voluto esprimere, con profonda commozione, la propria gratitudine all'intera comunità di San Severino Marche, alle istituzioni locali e a tutti i professionisti che lo hanno sostenuto e guidato in questi anni. Una testimonianza preziosa che dimostra come i percorsi di inclusione, se strutturati con serietà, umanità e una progettualità lungimirante, siano in grado di trasformare l'accoglienza in una risorsa preziosa e condivisa per tutto il tessuto sociale ed economico del territorio.

Macerata, restauratori d’arte ostaggio della burocrazia: "Lavori finiti, ma i pagamenti restano fantasma"

Macerata, restauratori d’arte ostaggio della burocrazia: "Lavori finiti, ma i pagamenti restano fantasma"

09/07/2026 19:27

MACERATA - Pagamenti fermi, cantieri conclusi ma corrispettivi che non arrivano. È la denuncia lanciata dai restauratori di beni culturali Milko Morichetti e Mariano Angeletti, che, a nome delle imprese artigiane del settore della provincia di Macerata, puntano il dito contro la Cassa Edile di Macerata, sostenendo che il mancato rilascio del DURC di congruità starebbe creando gravi difficoltà economiche alle aziende impegnate nei lavori di restauro del patrimonio storico e artistico. Secondo quanto riportato nel comunicato, le imprese contestano alla Cassa Edile «la richiesta di adempimenti non previsti da alcuna norma», una situazione che, a loro dire, rischia di compromettere la sopravvivenza di numerose piccole e medie aziende impegnate nella tutela dei beni culturali. Il documento al centro della vicenda è il DURC di congruità, necessario affinché le stazioni appaltanti possano procedere alla liquidazione dei lavori eseguiti. «I restauri vengono conclusi, i beni culturali recuperati, ma i pagamenti rimangono bloccati», affermano i firmatari. Nel comunicato viene ricordato che dal 1° gennaio 2025 è entrata in vigore la nuova classificazione ATECO e che la Camera di Commercio ha aggiornato d'ufficio le imprese iscritte all'Albo speciale dell'artigianato artistico, attribuendo loro il codice ATECO 91.30.01, dedicato alla "Conservazione e restauro del patrimonio culturale". «Non si tratta di imprese edili», sottolineano Morichetti e Angeletti, evidenziando come le aziende operino attraverso restauratori qualificati secondo la normativa del Ministero della Cultura e intervengano su chiese, palazzi storici, affreschi, dipinti, opere lignee e altri beni sottoposti a tutela. I restauratori ricordano inoltre che anche il Codice dei contratti pubblici distingue le lavorazioni di restauro attraverso la categoria specialistica OS2-A, separandola dalla categoria OG2, relativa invece ai lavori edilizi sugli immobili vincolati. «Una distinzione che è tecnica, professionale e giuridica», sostengono. Secondo le imprese, nonostante il riconoscimento della specificità del settore, la Cassa Edile di Macerata richiederebbe anche l'acquisizione di un ulteriore codice ATECO riconducibile all'edilizia. «Tale obbligo non troverebbe alcun fondamento nella legislazione vigente», affermano i restauratori, spiegando di aver chiesto più volte all'ente di indicare «la norma di legge, il regolamento o qualsiasi altra fonte giuridica» che giustifichi tale richiesta. «Una risposta nel merito non è mai arrivata», sostengono. La questione, secondo i firmatari, avrebbe ricadute concrete sulla liquidità delle imprese. «Il mancato rilascio del DURC di congruità impedisce alle amministrazioni pubbliche di procedere ai pagamenti. Nel frattempo le imprese continuano a sostenere stipendi, contributi, fornitori, materiali, assicurazioni e oneri finanziari, senza poter incassare quanto maturato», si legge nel comunicato. Una situazione che, secondo le aziende, rischia di mettere in difficoltà soprattutto le piccole e medie imprese impegnate nei cantieri della ricostruzione post-sisma e del restauro del patrimonio culturale. Nel documento viene chiesto un chiarimento pubblico sull'interpretazione della normativa e un intervento delle istituzioni. «Le aziende non chiedono deroghe né trattamenti privilegiati. Chiedono semplicemente che venga applicata la normativa vigente e che sia chiarito pubblicamente se esista una disposizione di legge che imponga ai restauratori dei beni culturali di assumere un ulteriore inquadramento edilizio», dichiarano i firmatari. Morichetti e Angeletti sollecitano inoltre «un intervento urgente del Commissario Straordinario alla Ricostruzione, chiamato a garantire il corretto funzionamento del sistema degli appalti e la tempestiva esecuzione degli interventi finanziati con risorse pubbliche». Il comunicato si conclude con una serie di interrogativi rivolti alle istituzioni e alle associazioni di categoria: «Dove sono le associazioni dell'artigianato chiamate a rappresentare e difendere le piccole imprese? Perché nessuno interviene a tutela di aziende che operano in un settore strategico per il patrimonio culturale nazionale?». Infine, la domanda che i restauratori definiscono centrale: «Chi tutela chi tutela il patrimonio culturale italiano?».  

Politica

Ricostruzione post-sisma, contributi bloccati: "L'ordinanza c'è, ma mancano le risorse"

Ricostruzione post-sisma, contributi bloccati: "L'ordinanza c'è, ma mancano le risorse"

10/07/2026 12:30

MACERATA – Pratiche presentate regolarmente, ma contributi integrativi al momento non finanziabili per mancanza di risorse. È la situazione denunciata da Federcontribuenti Marche in merito all'applicazione dell'Ordinanza commissariale n. 273, che disciplina i contributi destinati ai proprietari di immobili coinvolti nella ricostruzione post-sisma che non sono riusciti a completare nei tempi previsti le procedure legate al Superbonus 110%. L'ordinanza prevede che i soggetti che hanno presentato il progetto entro il 31 dicembre 2024 e che non siano riusciti a perfezionare entro il 31 dicembre 2025 la procedura relativa al Superbonus possano richiedere un contributo integrativo per coprire le opere rimaste escluse dalla rendicontazione. La domanda deve essere presentata tramite una variante sul portale GE.DI.SI. e può essere accolta solo se il Sal (Stato avanzamento lavori) finale non è ancora stato liquidato. A sollevare il caso è la segretaria di Federcontribuenti Marche, Maria Teresa Nori, che riferisce di aver seguito una pratica rientrante pienamente nei requisiti previsti dall'ordinanza. Dopo la presentazione dell'istanza e circa tre settimane di attesa senza riscontri, l'associazione ha chiesto un incontro con l'Ufficio speciale per la ricostruzione. «Nel corso della riunione – spiega Nori – ci è stato comunicato che, allo stato attuale, non sono disponibili le risorse necessarie per finanziare le domande presentate ai sensi dell'Ordinanza n. 273 e che eventuali fondi potrebbero essere reperiti soltanto nel corso del 2027». Secondo Federcontribuenti Marche, la situazione crea un evidente stallo. Da una parte, la liquidazione del Sal finale farebbe decadere il diritto ad accedere al contributo integrativo; dall'altra, mantenere aperta la pratica significa ritardare i pagamenti dovuti a imprese e professionisti che hanno eseguito i lavori. L'associazione parla di un «paradosso amministrativo», evidenziando come una norma formalmente in vigore riconosca un diritto che, nei fatti, non può essere esercitato per l'assenza della necessaria copertura finanziaria. Per questo Federcontribuenti Marche chiede alle istituzioni competenti di chiarire in tempi rapidi modalità e tempistiche di finanziamento delle istanze già presentate, evitando che cittadini, imprese e tecnici restino bloccati in una situazione di incertezza che rischia di rallentare ulteriormente il completamento degli interventi di ricostruzione post-sisma.  

Vannacci fa tappa a Civitanova: incontro pubblico allo Shada Beach

Vannacci fa tappa a Civitanova: incontro pubblico allo Shada Beach

10/07/2026 11:00

Il generale Roberto Vannacci sarà a Civitanova Marche martedì 15 luglio per una tappa del suo tour nelle Marche. L'appuntamento è fissato alle 11.30 allo Shada Beach, sul lungomare sud della città, con ingresso gratuito. Ad annunciare l'iniziativa è stato il sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica, che ricopre anche il ruolo di referente regionale di Futuro Nazionale. L'incontro, aperto al pubblico, sarà dedicato al confronto sui temi politici e di attualità e rientra nel calendario degli appuntamenti organizzati sul territorio marchigiano. L'evento offrirà ai partecipanti l'occasione di ascoltare l'intervento del generale e di prendere parte al dibattito previsto nel corso della mattinata. “L’arrivo del generale Roberto Vannacci nelle Marche rappresenta un appuntamento importante per dare voce a tutti coloro che chiedono maggiore attenzione ai territori e risposte concrete alle esigenze delle nostre comunità, a partire dalla sicurezza - dichiara il coordinatore regionale delle Marche di Futuro Nazionale" Fabrizio Ciarapica - . "Le Marche sono una terra operosa, orgogliosa delle proprie radici e pronta a dare il proprio contributo al dibattito sul futuro del Paese. La politica deve tornare ad avere il coraggio di stare tra la gente, raccogliere le istanze che arrivano dai territori e trasformarle in impegno concreto. Questa tappa regionale sarà quindi un momento di confronto aperto e partecipato, nel segno dell’ascolto e della volontà di costruire un percorso vicino ai cittadini”. L'iniziativa si svolgerà allo Shada Beach, sul lungomare sud di Civitanova Marche, con accesso libero fino a esaurimento della capienza disponibile.  

Sanità

Sanità nelle Marche, la 'pagella' del Ministero: prevenzione area critica, performance ospedaliere in calo

Sanità nelle Marche, la 'pagella' del Ministero: prevenzione area critica, performance ospedaliere in calo

10/07/2026 18:30

Sono state anticipate dal Sole 24 Ore le nuove "pagelle" del Ministero della Salute sulla qualità della sanità regionale italiana. Il monitoraggio riguarda i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), cioè l’insieme delle cure e dei servizi che il Servizio sanitario nazionale deve garantire gratuitamente ai cittadini. La valutazione prende in esame diversi aspetti, dalla prevenzione alle cure ospedaliere fino all’assistenza sul territorio, attraverso i dati del 2024 elaborati dal Nuovo Sistema di Garanzia (NSG). Per le Marche il quadro che emerge è fatto di luci e ombre. La Regione non rientra tra quelle insufficienti, ma viene indicata tra le realtà che presentano ancora criticità, soprattutto nel settore della prevenzione. In questo ambito, insieme a Campania e Calabria, le Marche non hanno registrato miglioramenti significativi, evidenziando la necessità di rafforzare attività fondamentali come vaccinazioni e programmi di screening. Un altro elemento di attenzione riguarda l’area ospedaliera. Le Marche sono infatti tra le tredici Regioni che hanno registrato un peggioramento delle performance negli ospedali. Un dato che si inserisce in un contesto nazionale segnato dalla carenza di medici specialisti, in particolare nei settori più delicati come pronto soccorso, anestesia e radiologia, e dalla riduzione dei posti letto avvenuta negli ultimi anni. A livello generale, la fotografia del Ministero mostra comunque un miglioramento della sanità italiana: le Regioni insufficienti passano da otto a tre, con la soglia di adeguatezza fissata a 60 punti su 100. Ai primi posti della classifica si trovano Veneto, Emilia-Romagna e Toscana, mentre in fondo restano soprattutto Regioni del Sud, con Calabria, Molise e Sicilia nelle posizioni più critiche. Il quadro conferma quindi una sanità italiana in evoluzione, ma ancora caratterizzata da differenze territoriali. Per le Marche la priorità resta il rafforzamento della prevenzione e il miglioramento della risposta ospedaliera, due settori fondamentali per garantire ai cittadini servizi sanitari sempre più efficaci.

Torrette, prima procedura in Italia con il nuovo catetere per la fibrillazione atriale

Torrette, prima procedura in Italia con il nuovo catetere per la fibrillazione atriale

09/07/2026 10:47

Un nuovo primato per l'Azienda ospedaliero universitaria delle Marche. L'équipe della Clinica di Cardiologia e Aritmologia, diretta dal professor Antonio Dello Russo, ha eseguito la prima procedura in Italia di ablazione della fibrillazione atriale utilizzando il nuovo catetere a campo pulsato "Affera Sphere-360", una tecnologia di ultima generazione introdotta in Europa soltanto nelle scorse settimane. L'intervento è stato effettuato all'ospedale regionale di Torrette e rappresenta un importante passo avanti nel trattamento della fibrillazione atriale, una delle aritmie cardiache più diffuse, che interessa circa il 2% della popolazione italiana e oltre il 10% degli over 75. Il nuovo sistema consente di trattare il paziente con una procedura più rapida e meno invasiva, con l'obiettivo di ridurre i tempi dell'intervento, favorire una migliore ripresa post-operatoria e abbreviare la degenza ospedaliera. "La gestione della fibrillazione atriale e delle principali aritmie cardiache rappresenta una priorità per il sistema sanitario italiano – spiega il professor Antonio Dello Russo –. L'introduzione di tecnologie avanzate come il sistema Affera rappresenta un enorme passo avanti per migliorare i risultati clinici dei pazienti affetti da queste patologie". Il cardiologo sottolinea inoltre che il nuovo catetere amplia le possibilità offerte dalla piattaforma già in uso a Torrette: "L'integrazione fornita dalla piattaforma Affera crea un nuovo paradigma nel campo dell'elettrofisiologia, consentendo mappaggi ad alta densità e la possibilità di utilizzare un unico catetere sia per la diagnosi sia per il trattamento delle tachiaritmie atriali". Il dispositivo è stato progettato per eseguire l'ablazione delle vene polmonari con un unico catetere, evitando il ricorso a strumenti diversi durante la procedura e rendendo l'intervento più efficiente. Soddisfazione è stata espressa anche dalla direzione dell'Azienda ospedaliero universitaria delle Marche. "Siamo orgogliosi di essere in prima linea nell'adozione delle ultime innovazioni nel trattamento della fibrillazione atriale – commenta il direttore generale Armando Marco Gozzini –. La possibilità di disporre di sistemi di ultima generazione rappresenta un valore fondamentale sia per i professionisti sia per i pazienti. È un ulteriore passo avanti verso standard qualitativi sempre più elevati». L'introduzione del nuovo catetere consolida il ruolo dell'ospedale di Torrette tra i centri italiani di riferimento per l'elettrofisiologia e il trattamento delle aritmie cardiache, grazie all'impiego di tecnologie innovative e a un'attività clinica altamente specializzata.

Sport

Camerino Calcio, parte il nuovo corso: Alessio Bottacchiari nominato presidente

Camerino Calcio, parte il nuovo corso: Alessio Bottacchiari nominato presidente

09/07/2026 20:36

Volta ufficialmente pagina l’ASD Camerino Calcio. Nel corso della prima riunione del Consiglio direttivo della neonata compagine societaria, si è provveduto all’elezione delle cariche sociali. All’unanimità, Alessio Bottacchiari è stato nominato nuovo presidente, assumendo la guida del sodalizio biancorosso in un momento storico fondamentale: l'anno del suo centenario. La nomina di Bottacchiari segna il primo passo concreto di un progetto sportivo fondato sulla continuità con la gloriosa storia del calcio camerte, sulla forte valorizzazione dei giovani e sulla volontà di costruire un futuro ambizioso, radicato nei valori del territorio. Nelle prossime settimane il presidente e il Consiglio definiranno gli assetti organizzativi, tecnici e sportivi in vista della cruciale stagione 2026/2027. Mentre la società formula i migliori auguri di buon lavoro al neo-presidente, dicendosi certa che saprà affrontare l'incarico con passione e responsabilità, lo stesso Bottacchiari non nasconde l’emozione e l’orgoglio per questo ruolo. “Essere eletto presidente nell'anno del centenario è un onore immenso e una grande responsabilità – dichiara Bottacchiari –. Questa società è composta da ragazzi di Camerino che si mettono a disposizione della comunità. Cento anni di storia non si cancellano: fanno parte dell'identità della nostra città”. Il nuovo corso si baserà sul puro spirito del volontariato, senza interessi personali, con trasparenza e senso di appartenenza. Ma c'è anche un forte risvolto sociale nelle parole del presidente, che non dimentica il contesto locale: “In un territorio che porta ancora i segni del terremoto e affronta una lunga ricostruzione, lo sport dilettantistico deve fare la sua parte per migliorare la qualità della vita, alimentando coesione e speranza”. Il presidente ha rivolto un appello sincero a tutta la cittadinanza e al territorio circostante, invitando tutti – tifosi, professionisti e appassionati – a diventare soci, a partecipare attivamente e a mettere a disposizione competenze e tempo. “C'è spazio per tutti: vogliamo costruire una società aperta, inclusiva e partecipata”. Nei prossimi giorni la società completerà l'organigramma comunicando i nomi del vicepresidente, del segretario-tesoriere e gli incarichi degli altri consiglieri, per dare ufficialmente il via a questo nuovo e storico capitolo biancorosso.

Mercato extralusso per l'Aurora Treia: preso il "re dell'Eccellenza" Kevin Buonavoglia

Mercato extralusso per l'Aurora Treia: preso il "re dell'Eccellenza" Kevin Buonavoglia

09/07/2026 16:35

L’Associazione Polisportiva Aurora Treia, targata Lube, piazza un importante colpo di mercato per la stagione sportiva 2026-2027. La società biancorossa ha infatti comunicato ufficialmente l’ingaggio del calciatore Kevin Buonavoglia, un innesto di spessore pensato per garantire qualità, imprevedibilità e gol al reparto offensivo a disposizione del tecnico. Classe 2001, Buonavoglia è un esterno d’attacco dotato di grandi qualità tecniche. Mancino naturale, fa della velocità e del dribbling le sue armi migliori, caratteristiche che lo rendono una spina nel fianco costante per le difese avversarie sulle corsie laterali. Il suo è un curriculum calcistico di tutto rispetto, cresciuto nei settori giovanili di club professionistici come Ascoli, Torino e Genoa. Successivamente, il neo-acquisto biancorosso ha accumulato un'importante esperienza tra Serie D ed Eccellenza con le maglie di Notaresco, Giulianova, Porto d’Ascoli e Sambenedettese. Buonavoglia è un vero e proprio specialista dell'Eccellenza marchigiana, campionato che ha già vinto due volte nelle ultime stagioni: la prima con la Civitanovese (2023-2024) e la più recente con il K Sport Montecchio Gallo. La società ha rivolto a Kevin il più caloroso benvenuto, augurandogli una stagione ricca di soddisfazioni e grandi successi con i colori dell'Aurora Treia. Il nuovo attaccante biancorosso ha subito mostrato grande entusiasmo per la firma: «Sono molto felice di essere approdato all'Aurora Treia, una società ambiziosa e con una chiara volontà di fare bene. Fin dal primo momento ho percepito grande entusiasmo e non vedo l'ora di iniziare. Darò il massimo ogni giorno per contribuire al raggiungimento degli obiettivi della squadra». Consapevole delle difficoltà del prossimo torneo, l'esterno classe 2001 ha aggiunto: «Ci aspetta un campionato ancora più tosto rispetto alle ultime stagioni, con tante squadre ben attrezzate. Proprio per questo sarà una sfida stimolante e affascinante. Gli obiettivi della società sono chiari e faremo di tutto per raggiungerli, lavorando con impegno e spirito di gruppo».

Economia

Tolentino, Poltrona Frau In Motion acquisisce l'ex stabilimento Nazareno Gabrielli

Tolentino, Poltrona Frau In Motion acquisisce l'ex stabilimento Nazareno Gabrielli

10/07/2026 13:15

Poltrona Frau In Motion rafforza la propria presenza industriale nelle Marche con l'acquisizione dell'ex stabilimento della Nazareno Gabrielli, situato in contrada Cisterna, a Tolentino. Un'operazione strategica che consentirà alla divisione del Gruppo Haworth Lifestyle specializzata negli interni di lusso per la mobilità di accompagnare il forte percorso di crescita registrato negli ultimi anni. Il complesso produttivo, che si estende su una superficie coperta di 18 mila metri quadrati, andrà ad affiancare lo storico comprensorio industriale di Poltrona Frau, presente a Tolentino dal 1962, anno in cui il marchio ha insediato la propria sede produttiva. Nel nuovo sito saranno trasferite la sede operativa, le attività di ricerca e sviluppo e quelle manifatturiere di Poltrona Frau In Motion, con l'obiettivo di concentrare in un unico polo tutte le competenze dedicate alla progettazione, allo sviluppo e alla produzione degli interni destinati ai principali marchi del settore automotive e della mobilità di alta gamma. La divisione opera da oltre 40 anni nel comparto degli interni di lusso per auto, yacht, treni e altri mezzi di trasporto e ha consolidato negli ultimi anni una posizione di leadership internazionale. Tra le tappe più significative del percorso di espansione figura anche l'acquisizione della britannica KJ Ryan nel 2024, che ha rafforzato la presenza industriale del gruppo nel Regno Unito. L'investimento rappresenta un ulteriore segnale della strategia di sviluppo di Haworth Lifestyle, orientata a sostenere la crescita industriale del gruppo e a consolidare il ruolo del sito marchigiano come centro di eccellenza produttiva. «Questo investimento a Tolentino è perfettamente coerente con la vocazione industriale di lungo termine del gruppo e del suo azionista Haworth – ha dichiarato Dario Rinero, CEO di Haworth Lifestyle – e conferma il sostegno concreto alla crescita del business di Poltrona Frau In Motion e la fiducia negli investimenti in Italia, con particolare attenzione al territorio di Tolentino». Per Ervino Riccobon, CEO della divisione Poltrona Frau In Motion, «l'espansione nel nuovo sito rappresenta un'opportunità unica per sostenere il piano di crescita e di innovazione tecnologica previsto nei prossimi anni. La nuova struttura consentirà di integrare in un unico spazio produzione, stile, sviluppo prodotto e innovazione di processo, valorizzando competenze che costituiscono un elemento distintivo della divisione». «Siamo inoltre particolarmente felici – aggiunge Riccobon – che la nostra espansione continui ad avvenire a Tolentino, un territorio centrale per la storia del nostro marchio e per il suo futuro».  

Infinito Vita, Laura Salvi è la nuova presidente: prima donna al vertice della Mutua

Infinito Vita, Laura Salvi è la nuova presidente: prima donna al vertice della Mutua

09/07/2026 18:26

RECANATI / COLMURANO – Si apre una nuova, storica fase per Infinito Vita. Nel corso di un'affollata assemblea dei soci, la Mutua ha approvato il bilancio d’esercizio, definito la programmazione delle future attività e rinnovato integralmente i propri organi sociali. Un passaggio cruciale che ha sancito un cambio della guardia storico al vertice dell'associazione. L'assemblea ha segnato la conclusione del mandato di Gabriele Brandoni, che ha guidato Infinito Vita negli ultimi quattordici anni e che ha recentemente assunto la presidenza della Banca di Credito Cooperativo (BCC) di Recanati e Colmurano. Sotto la sua direzione, la Mutua ha vissuto un periodo di costante sviluppo, vedendo crescere la base sociale da 1.800 agli attuali 2.600 soci e registrando un incremento del 40% delle convenzioni attivate con strutture sanitarie, attività commerciali e servizi del territorio. Numeri importanti che hanno permesso di consolidare la missione mutualistica dell'associazione, offrendo risposte concrete alle famiglie specialmente su capitoli di spesa delicati come la sanità, i libri di testo scolastici e i servizi di utilità quotidiana. A raccogliere questa importante eredità sarà Laura Salvi, la cui elezione rappresenta una doppia prima volta per Infinito Vita: è infatti la prima donna a ricoprire la carica di presidente e, contemporaneamente, la prima espressione della comunità di Colmurano alla guida della Mutua. Una scelta che sposa una governance fondata sull'equilibrio di genere e sulla valorizzazione della diversità territoriale. Ad affiancarla nel ruolo di vicepresidente sarà Enrico Marconi, mentre Massimo Agostinelli ricoprirà la carica di consigliere delegato. Il nuovo Consiglio di amministrazione si completa con i consiglieri Paolo Coppari, Francesca Raponi, Simonetta Fiorentini, Sharon Morgoni, Aldo Ruffini e Giordano Filipponi. Rinnovato anche il Collegio sindacale, guidato dal presidente Stefano Pecorari e dai sindaci Lina De Angelis e Alessandro Splendiani. «Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e profonda gratitudine per la fiducia che mi è stata accordata», ha dichiarato la neo-presidente Laura Salvi nel suo primo intervento ufficiale. «Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a Gabriele Brandoni, che ha guidato Infinito Vita con competenza, passione e lungimiranza, contribuendo in modo determinante alla nostra crescita». Tracciando le linee guida del suo mandato, Salvi ha confermato di voler operare nel segno della continuità e dell'innovazione: «Il nostro obiettivo sarà quello di consolidare quanto realizzato, ampliare ulteriormente la rete delle convenzioni e sviluppare nuovi servizi e opportunità capaci di rispondere ai bisogni delle persone e delle famiglie, mantenendo sempre al centro i valori della mutualità, della solidarietà e della vicinanza al territorio. Essere la prima donna alla presidenza è un motivo di orgoglio, ma soprattutto una responsabilità che intendo portare avanti lavorando con spirito di servizio, ascolto e collaborazione».

Scuola e università

L’Università di Camerino non va in vacanza: al via gli Open Day estivi e i laboratori aperti nelle quattro sedi

L’Università di Camerino non va in vacanza: al via gli Open Day estivi e i laboratori aperti nelle quattro sedi

10/07/2026 15:20

L’orientamento e il supporto alle future matricole dell'Università di Camerino non si fermano nemmeno durante la stagione estiva. L'ateneo camerte ha infatti strutturato un ricco calendario di appuntamenti per consentire ai giovani e alle loro famiglie di valutare con attenzione l'offerta formativa in vista del prossimo anno accademico. Le attività entreranno nel vivo martedì 14 luglio nella sede di Camerino e mercoledì 15 luglio nei poli di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, giornate interamente dedicate agli Open Day e ai Laboratori aperti. Durante questi eventi, i partecipanti avranno l'opportunità di visitare da vicino le aule e le strutture di ricerca, ottenendo informazioni dettagliate su borse di studio, servizi di alloggio, agevolazioni economiche e sui percorsi didattici attivati dalle cinque scuole di ateneo, oltre al tragitto d'eccellenza della Scuola di studi superiori “Carlo Urbani”, il cui titolo finale è equiparato a un master di secondo livello. Sempre nel pomeriggio del 14 luglio, dalle ore 17 alle ore 19, è stato programmato uno speciale incontro formativo in modalità online rivolto espressamente ai genitori per illustrare le opportunità e i servizi di welfare studentesco della comunità universitaria. Il programma estivo proseguirà con la storica formula di "Porte aperte in Unicam - Estate 2026", attiva dall’1 al 31 luglio e successivamente dal 17 agosto al 4 settembre. L'iniziativa coinvolgerà in presenza e per via telematica le sedi di Camerino, Ascoli Piceno, Matelica e San Benedetto del Tronto, offrendo la possibilità di prenotare appuntamenti personalizzati direttamente dal portale web per interloquire con docenti e tutor universitari. Il fitto calendario di eventi si completerà infine nella giornata del primo settembre con il "Tour in Unicam", una serie di visite guidate speciali condotte dai tutor didattici tra le varie strutture cittadine dell'ateneo. "Anche grazie a queste iniziative - ha sottolineato il rettore Unicam Graziano Leoni - vogliamo illustrare al meglio l’offerta formativa del nostro Ateneo, un Ateneo vivo e vivace che le studentesse e gli studenti continuano a scegliere con grande entusiasmo. L’offerta formativa, inoltre, è costantemente aggiornata ed implementata per fornire alle nostre laureate ed ai nostri laureati le competenze necessarie affinché siano competitivi e possano ottenere un proficuo inserimento nel mondo del lavoro". "Tra le novità del nuovo anno accademico da segnalare il corso di laurea in Scienze per le attività motorie e sportive, il corso di laurea magistrale in “Biotecnologie per le Scienze Mediche e Veterinarie” ed i due corsi in “Gestione dei fenomeni migratori e politiche di integrazione nell'Unione Europea” e “Informazione Scientifica sul Farmaco” erogati prevalentemente a distanza nell’ambito del progetto EduNext. Prosegue inoltre la nuova modalità di accesso a Medicina Veterinaria, basata sul semestre aperto universitario in sostituzione del tradizionale test di ingresso, che sarà attivo presso la sede di Matelica. Contemporaneamente siamo in grado di offrire comunque corsi affini di alta qualità per coloro che ci sceglieranno", ha concluso Leoni. "Invitiamo le ragazze ed i ragazzi unitamente alle loro famiglie – ha sottolineato la professoressa Isolina Marota, delegata del rettore per l’Orientamento – a raggiungere le nostre sedi per conoscere da vicino quello che l’Ateneo offre per il loro futuro ed avere tutte le informazioni necessarie per una scelta consapevole”.

Future Campus Tolentino, si chiude l'edizione 2026: undici giorni tra imprese e formazione (VIDEO)

Future Campus Tolentino, si chiude l'edizione 2026: undici giorni tra imprese e formazione (VIDEO)

10/07/2026 11:20

Si è concluso oggi il Future Campus Tolentino 2026, il progetto estivo di orientamento e formazione promosso da Confindustria Macerata insieme all’Associazione Paesaggio dell’Eccellenza, che ha coinvolto studenti delle scuole secondarie di secondo grado in un percorso di undici giornate tra aziende, università, laboratori ed esperienze sul campo. L’incontro finale è stato l’occasione per fare il punto sul lavoro svolto, sulle esperienze vissute e sulle competenze sviluppate dai ragazzi, che hanno potuto conoscere da vicino realtà produttive e professionali del territorio, lavorando su comunicazione, collaborazione, autonomia e problem solving. Il campus si è sviluppato attraverso un modello itinerante che ha portato i partecipanti in aziende, enti e luoghi simbolo della provincia di Macerata. Tra le tappe: Simonelli Group, Pasta di Camerino, Lube Academy, Poltrona Frau, l’Università di Camerino, la Distilleria Varnelli, il Teatro Politeama di Tolentino e le attività legate all’agricoltura sociale con SI.GI e ANFFAS. Un percorso fatto di visite aziendali, laboratori pratici e attività di gruppo, con l’obiettivo di aiutare i giovani a conoscere meglio il mondo del lavoro e a sviluppare maggiore consapevolezza sulle proprie capacità e sulle scelte future. A portare i saluti dell’amministrazione comunale di Belforte del Chienti è stato il consigliere Carlo Santini, che ha evidenziato il valore della collaborazione tra scuola e imprese: “La sinergia tra scuola e mondo del lavoro è fondamentale, così come la conoscenza del territorio e delle aziende”. Soddisfazione anche da parte di Maurizio Giuli di Simonelli Group, che ha ricordato il valore dell’esperienza vissuta con gli studenti: “Spero che sia stata un’esperienza utile e piacevole”. Sul fronte della formazione personale, Mirko Giardetti di Lube Academy ha rimarcato l’importanza di confrontarsi con realtà diverse: “Un’esperienza così vi permette di conoscere ciò che avete attorno e di capire anche cosa non vi piace, iniziando a fare scelte più consapevoli”. A chiudere gli interventi è stato il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, che ha invitato i ragazzi a mantenere uno spirito critico: “Prendete informazioni ovunque, ma poi pensate con la vostra testa”. Il Future Campus Tolentino 2026 si chiude così con un bilancio positivo, lasciando ai giovani partecipanti strumenti concreti per orientarsi nel proprio percorso futuro e una conoscenza più diretta delle opportunità offerte dal territorio.

Cultura

Recanati diventa un Cafè Chantant: arriva il grande spettacolo dell'Operetta con Enrico Stinchelli

Recanati diventa un Cafè Chantant: arriva il grande spettacolo dell'Operetta con Enrico Stinchelli

10/07/2026 15:36

RECANATI – La magia della "piccola lirica" torna protagonista con una serata all'insegna dell'eleganza, della musica e dello spettacolo. Piazza Leopardi si prepara a trasformarsi in un autentico Cafè Chantant per accogliere un grande evento dedicato all'Operetta, organizzato dall'Associazione Beniamino Gigli con il patrocinio del Comune di Recanati. L'appuntamento, gratuito per i posti in platea, è in programma alle 20.30 e vedrà sul palco un cast di artisti di assoluto livello guidato da Enrico Stinchelli, celebre regista teatrale, musicologo e divulgatore musicale, chiamato a condurre e raccontare un viaggio tra i capolavori che hanno reso celebre l'Operetta nel mondo. La serata sarà preceduta, a partire dalle 20, dalla possibilità di cenare in piazza grazie alla collaborazione delle attività del centro: Il Giovane Favoloso, il Caffè delle Logge, Caffè Bistrot Piazza Leopardi e Cucina Niko. Per la prenotazione dei tavoli sarà possibile rivolgersi direttamente ai locali, mentre per i posti in platea occorre fare riferimento all'Associazione Beniamino Gigli. Sul palco prenderanno vita alcune delle pagine più amate della storia della "piccola lirica", in uno spettacolo che unirà canto, teatro, danza e scenografie spettacolari. Protagonisti saranno il tenore Gianluca Terranova e il soprano Sabrina Picci, affiancati da Diego Colaiori, Giulia Presti, Daniela D'Aragona, dal solista Papadia e dalle coreografie del Corpo di Ballo della Compagnia Italiana di Operette. Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio attraverso atmosfere e suggestioni diverse: dai caffè parigini alla Vienna imperiale, fino alla tradizione napoletana, tra celebri melodie, cambi d'abito, piume, kimono, divise storiche e costumi d'epoca. Il programma renderà omaggio ai grandi compositori del genere, tra cui Franz Lehár, Emmerich Kálmán, Virgilio Lombardo, Ralph Benatzky e Jacques Offenbach, in una serata pensata per celebrare il fascino senza tempo di un repertorio capace ancora oggi di conquistare il pubblico. Il gran finale coinvolgerà l'intero cast sul palco con due dei brani simbolo dell'Operetta, per un momento conclusivo all'insegna dell'allegria e degli applausi. A impreziosire l'appuntamento sarà la presenza di Enrico Stinchelli, figura di riferimento del panorama operistico italiano, noto anche come ideatore e conduttore della storica trasmissione radiofonica "La Barcaccia" su Rai Radio 3. Regista di importanti produzioni teatrali e collaboratore di grandi protagonisti del melodramma internazionale, Stinchelli porterà a Recanati la sua esperienza e la sua capacità divulgativa. Tra gli interpreti spiccano anche Gianluca Terranova e Sabrina Picci, coppia artistica di grande affiatamento, protagonisti di importanti produzioni liriche e teatrali. Terranova, tenore di fama internazionale, ha calcato palcoscenici prestigiosi come il Teatro alla Scala e l'Arena di Verona, mentre Picci unisce esperienza lirica e teatrale. A completare il quadro artistico sarà la Compagnia Italiana di Operette, fondata nel 1953 e considerata una delle realtà più prestigiose in Italia per la valorizzazione di questo genere. Con oltre settant'anni di attività, la compagnia continua a portare avanti la tradizione della "piccola lirica" attraverso spettacoli capaci di unire qualità musicale, comicità, danza e grandi allestimenti scenici. Una serata che promette dunque di riportare Recanati nell'atmosfera elegante e sognante dell'Operetta, tra musica, emozioni e spettacolo dal vivo.

Civitanova, arte al Lido Cluana: inaugurata la dodicesima edizione di “Spazi Senza Limiti”

Civitanova, arte al Lido Cluana: inaugurata la dodicesima edizione di “Spazi Senza Limiti”

09/07/2026 14:40

Torna “Spazi Senza Limiti” della pittrice Daria Castelli. L’artista civitanovese, da anni impegnata nella promozione dell’arte e dei talenti marchigiani, continua a valorizzare il patrimonio culturale della città. Inaugura domani (10 luglio), alle ore 21,30, ai giardini del Lido Cluana di Civitanova Marche, la mostra Spazi Senza Limiti dell'artista civitanovese Daria Castelli, conosciuta per il suo intenso percorso artistico e il grande impegno a valorizzare i talenti della Regione Marche, anche attraverso giovani artisti. Cittadini e turisti avranno l’opportunità di ammirare dipinti e opere di pittori del territorio in una suggestiva esposizione all’aperto. Domani per l’inaugurazione della dodicesima edizione interverranno il sindaco Fabrizio Ciarapica, il consigliere comunale Gianluca Crocetti e la presidente UCAI Maria Giuseppina Coppola. Di recente, a Civitanova Marche Alta si è chiusa la personale con sessanta opere, inaugurata con l’accompagnamento musicale del violinista Valentino Alessandrini e la partecipazione dello storico e critico d’arte Giorgio Gregorio Grasso. I protagonisti dell’esposizione sono quindici artisti marchigiani, le cui opere saranno allestite nel verde del lungomare sud, durante i mesi di luglio e agosto: Alessandro Ponte, Anastasia Maggini, Vito Vitulli, Lorena Cerqueti, Paolo Agostini, Emanuela Speranza, Viviana Romagnani, Franca Forani, Melita, Giada Mannelli, Clara Venanzetti, Stefano Reschini, Giuseppe Vinchiaturo, Daria Castelli. Daria Castelli ha voluto dedicare la sua collettiva di arte contemporanea Spazi Senza Limiti '26 al marito Alessandro, passato a miglior vita lo scorso maggio, come ringraziamento del suo costante lavoro e per la simpatia dimostrata a tutti gli artisti. La rassegna sarà visitabile ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 18 alle 24.      

Eventi

Civitanova Smile, oltre 700 persone a Santa Maria Apparente per lo show di Lando e Dino

Civitanova Smile, oltre 700 persone a Santa Maria Apparente per lo show di Lando e Dino

10/07/2026 19:50

Oltre 700 persone hanno partecipato alla serata di Civitanova Smile in piazza Papa Giovanni XXIII, a Santa Maria Apparente, dove protagonisti sono stati Lando e Dino, accolti da un pubblico numeroso e caloroso. Il Festival della Risata, promosso dall'Assessorato al Turismo del comune di Civitanova Marche, continua così a richiamare spettatori nei quartieri della città, trasformando piazze e spazi pubblici in luoghi di incontro e intrattenimento. "Vedere i nostri quartieri così vivi e partecipati è la soddisfazione più grande - commenta l'assessore al Turismo Mara Orazi - Civitanova Smile è nato con l'idea di portare spettacoli di qualità direttamente nei quartieri, creando occasioni di incontro per famiglie, giovani e anziani. Le oltre 700 presenze a Santa Maria Apparente e quasi altrettante nel quartiere Risorgimento ne sono la dimostrazione", sottolinea, ringraziando gli artisti, l'assessore Claudio Morresi, gli uffici comunali e il pubblico per la partecipazione. La rassegna proseguirà lunedì 14 luglio, alle 21.30, in piazza San Marone, dove salirà sul palco il comico Piero Massimo Macchini. Gran finale il 28 luglio, sempre alle 21.30, in Contrada San Savino, a Civitanova Alta, con il ritorno di Lando e Dino. La serata sarà organizzata in collaborazione con la Pro Loco di Civitanova Alta, che allestirà anche uno stand gastronomico, offrendo al pubblico la possibilità di trascorrere una serata tra comicità e buona cucina. Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero e saranno preceduti dall'esibizione della Diego Band.

Morgan incanta Lunaria 2026, due ore tra musica e poesia: "Leopardi era un genio in un sistema di mediocri" (FOTO)

Morgan incanta Lunaria 2026, due ore tra musica e poesia: "Leopardi era un genio in un sistema di mediocri" (FOTO)

10/07/2026 16:10

"Recanati è la patria della poesia: qui si respira un’aria meravigliosa, rara di questi tempi; la poesia di Leopardi è modernissima e infinitamente potente". Con queste parole Morgan, al secolo Marco Castoldi, ha inaugurato Lunaria 2026, la rassegna estiva di Musicultura realizzata con il Comune di Recanati, regalando al pubblico un intenso concerto al pianoforte nel suggestivo e gremitissimo cortile di Palazzo Venieri. Un vero e proprio viaggio immersivo tra la parola e la musica, un percorso emotivo e culturale capace di incantare e coinvolgere profondamente il pubblico di Lunaria, che ha accolto l’artista con lunghi e calorosi applausi. Per quasi due ore Morgan ha alternato pianoforte, voce, racconti e riflessioni, in un flusso continuo di musica e parole, mettendo in mostra tutto il suo straordinario talento artistico. “C’è una canzone molto bella scritta da Gaber che parla proprio di Recanati”, ha ricordato Morgan, lasciando scorrere al pianoforte le note di “Benvenuto il luogo dove”, il brano del 1984 firmato da Giorgio Gaber e Sandro Luporini, che nel testo celebra simbolicamente la città leopardiana. Tra gli applausi scroscianti, l’artista ha proposto la sua iconica "Altrove", primo singolo della carriera solista tratto dall’album Canzoni dell’appartamento (2003), definita dalla rivista Rolling Stone la più bella canzone del millennio. Al centro della serata la poesia e la figura di Giacomo Leopardi: "Era un uomo straordinariamente affascinante, ma ancora oggi sconta una narrazione deformata della sua immagine, purtroppo quando si è un genio in un sistema di mediocri si finisce per essere ostacolati e diventare bersaglio di attacchi", ha detto Morgan, prima di recitare la celebre poesia de "L’infinito". Nel solco dei “ribelli” della musica, Morgan ha evocato figure come Beethoven e Gino Paoli, soffermandosi sulla libertà espressiva del cantautore genovese, capace di modellare la parola sul respiro e sull’emozione, dimostrandolo nell’interpretazione di "Il cielo in una stanza". Non è mancato un omaggio anche a Umberto Bindi "un personaggio problematico ma bravo, la stessa cosa che dicono di me" ha sottolineato Morgan ironicamente sulle note de "Il mio mondo" (1963), scritto insieme a Paoli. Nel corso del concerto, musica e letteratura si sono fuse continuamente: Morgan ha citato i versi di "A Silvia" di Leopardi e il V canto dell’Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri, restituendo tutta la tensione tragica dell’amore di Paolo e Francesca, sospeso tra passione e damnazione eterna. “La poesia suscita emozione e partecipazione, ma oggi viviamo nell’indifferenza, incapaci di commuoverci e concentrati solo sul denaro - ha affermato l’artista - È attraverso la poesia e la bellezza che possiamo ritrovare consapevolezza e libertà. Dare valore alla poesia significa avvicinarsi al senso della vita. Grazie Leopardi, genio assoluto”. Un pensiero che si è posato sulle note de “Il tempo passò” (1962) di Luigi Tenco, in cui Morgan riconosce una profonda affinità con l’universo leopardiano. Tra i riferimenti, anche Ovidio e il mito di Narciso, fonte d’ispirazione per la sua “La storia d’amore e vanità” scritta per la colonna sonora del film “Il siero della vanità" (2004).. Morgan ha proseguito offrendo alcuni dei brani più iconici della sua carriera, come "Cieli neri" (1998) dei Bluvertigo e "Amore assurdo" del (2007). Gran finale con “Il destino cattivo” (2014), costruito sulle note della Sonata per pianoforte n.8 di Beethoven. A chiudere la serata, tra applausi intensi e partecipati, l’invito di Morgan "Free Palestine", per condividere con il pubblico un forte messaggio di umanità e solidarietà. Partner storico di Lunaria, la Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano che ha preso parte alla serata inaugurale con il presidente Gabriele Brandoni e il direttore generale Davide Celani, testimoniando la vicinanza e il sostegno alla rassegna. “Recanati ha avuto l’onore di inaugurare Lunaria con una serata di grande spessore, animata dalla cultura musicale di Morgan, artista a tutto tondo che ha donato alla città uno spettacolo sospeso tra musica, canzone d’autore e poesia, reinterpretate attraverso la sua sensibilità - ha dichiarato il sindaco Emanuele Pepa alla fine del concerto - Con il suo stile libero e imprevedibile, capace di nascere anche nell’immediatezza del momento, Morgan ha dato vita a una performance intensa e coinvolgente, lasciando nel pubblico la sensazione di aver preso parte a un’esperienza unica e profondamente emozionante”. Prossimi appuntamenti con Lunaria: il 15 luglio al Chiostro di Sant’Agostino con Sandro Veronesi e Valeria Solarino e l’opening di Giulia Trovò; il 17 luglio con Giorgio Poi, nella Piazzola del Sabato del Villaggio; il 24 luglio con Dimartino al Colle dell’Infinito; il 29 luglio in Piazza Leopardi con il concerto dei Tiromancino; l’11 settembre al Castello di Montefiore, con il vincitore assoluto di Musicultura 2026 Claudio Covato, insieme alla band XGIOVE.

Curiosità

Un tolentinate alla guida del Rotary: Stefano Gobbi nuovo governatore del Distretto 2090

Un tolentinate alla guida del Rotary: Stefano Gobbi nuovo governatore del Distretto 2090

10/07/2026 17:17

TOLENTINO – Un riconoscimento prestigioso per il territorio maceratese e per il Rotary Club Tolentino. Dal 1° luglio 2026 il medico di medicina generale Stefano Gobbi ha assunto l'incarico di governatore del Distretto Rotary 2090, ruolo che ricoprirà fino al 30 giugno 2027. Si tratta di un traguardo storico: Gobbi è infatti il primo governatore nella storia del Distretto 2090 proveniente dalla provincia di Macerata. Un incarico di grande responsabilità che lo porterà a guidare la realtà rotariana che comprende i club di Marche, Abruzzo, Umbria e Molise, accompagnandoli in un percorso dedicato alla crescita, alla collaborazione e al servizio delle comunità. Il nuovo governatore è già entrato nel pieno delle sue funzioni, avviando il tradizionale programma delle visite ufficiali ai Rotary Club del Distretto. Gli incontri rappresentano un momento di confronto diretto con soci e dirigenti per condividere obiettivi, progetti e priorità dell'annata rotariana. Nei prossimi giorni Gobbi farà visita anche al Rotary Club Tolentino, il sodalizio di cui è socio e dal quale ha mosso il proprio percorso rotariano.

Superstrada, in arrivo nuovi lavori alla Galleria Varano: come cambia la viabilità fino a fine 2026

Superstrada, in arrivo nuovi lavori alla Galleria Varano: come cambia la viabilità fino a fine 2026

09/07/2026 17:30

Prenderanno il via dal 13 luglio i lavori di ammodernamento tecnologico della Galleria Varano, lungo la Strada Statale 77 "Val di Chienti". L'intervento, finanziato con fondi europei, è stato al centro del Tavolo tecnico convocato dalla Prefettura di Macerata, al quale hanno partecipato Anas, Regione Marche, Provincia di Macerata, Forze dell'Ordine, Vigili del Fuoco, Servizio 118 e i Comuni interessati. L'opera rientra nel progetto europeo CEF MERIDIAN – Tunnel 4.0, che ha individuato la Galleria Varano come infrastruttura pilota per l'installazione di tecnologie di ultima generazione dedicate alla sicurezza stradale. Tra gli interventi previsti figurano nuovi sistemi di monitoraggio del traffico, sensori intelligenti per la manutenzione degli impianti e strumenti avanzati per la gestione delle emergenze, con l'obiettivo di aumentare gli standard di sicurezza, migliorare l'efficienza dell'infrastruttura e rafforzare la resilienza della rete viaria. Il cantiere dovrà concludersi entro il 31 dicembre 2026, rispettando le scadenze fissate dal finanziamento europeo. Per limitare i disagi agli automobilisti, gli interventi saranno suddivisi in tre fasi. Prima fase: dal 13 al 31 luglio Le lavorazioni interesseranno inizialmente la carreggiata in direzione Foligno. Il traffico sarà deviato sulla carreggiata opposta, dove verrà istituito il doppio senso di circolazione. Nello stesso periodo la Regione Marche eseguirà interventi di manutenzione già programmati sul vecchio tracciato della Strada Regionale 77, tra Serravalle di Chienti e Colfiorito. Per ridurre i disagi durante il periodo di maggiore traffico estivo, le attività saranno sospese dal 1° al 24 agosto, anche in considerazione degli eventi in programma sul territorio. Seconda fase: da fine agosto a ottobre Dal 24 agosto fino alla fine di ottobre si entrerà nella fase principale dell'intervento. I lavori si svolgeranno prima nella galleria in direzione Foligno e successivamente verso Civitanova Marche. In questo periodo il traffico verrà deviato lungo la Strada Regionale 77, tra Serravalle di Chienti e Colfiorito, mantenendo comunque aperta la carreggiata della SS77 non interessata dalle lavorazioni. Ultima fase: novembre e dicembre L'ultima fase, prevista tra novembre e dicembre, servirà a completare le lavorazioni residue e i collaudi. Anche in questo caso il traffico sarà gestito con il doppio senso di marcia sulla carreggiata opposta, come già previsto nella prima fase. Nel corso del Tavolo tecnico la Prefettura ha chiesto ad Anas di predisporre ulteriori misure per aumentare la sicurezza durante il cantiere, tra cui il potenziamento della segnaletica, l'installazione di dispositivi luminosi per richiamare il rispetto dei limiti di velocità e sistemi di rilevazione della velocità nei tratti interessati dai lavori. Durante tutto il periodo degli interventi sarà garantito il coordinamento tra Prefettura, Polizia Stradale, enti locali e soggetti coinvolti nella gestione delle emergenze. Anas assicura inoltre un'informazione costante agli utenti attraverso i propri canali di comunicazione e di infomobilità, con aggiornamenti sull'avanzamento del cantiere e sulle eventuali modifiche alla viabilità.

Varie

Marche Film Commission, Agostini si dimette da direttore ad interim: "Non posso assumere responsabilità senza retribuzione"

Marche Film Commission, Agostini si dimette da direttore ad interim: "Non posso assumere responsabilità senza retribuzione"

10/07/2026 19:20

Andrea Agostini ha rassegnato le dimissioni dall'incarico di direttore ad interim della Fondazione Marche Film Commission, mantenendo invece il ruolo di presidente. La decisione è stata comunicata al Consiglio di amministrazione e motivata con il venir meno delle condizioni che avevano portato all'assunzione dell'incarico. "In questi anni da presidente sto lavorando con il massimo impegno senza compenso, ma da direttore, con il cambio delle condizioni, non è possibile assumere responsabilità gestionali senza retribuzione", ha dichiarato Agostini. A seguito delle dimissioni, le funzioni di direttore sono state assunte collegialmente dagli altri componenti del Consiglio di amministrazione. Agostini ha inoltre voluto chiarire alcuni aspetti relativi alla vicenda: "Non c'è stato nessun rilievo da parte dell'Anac sul doppio ruolo, né è stato avviato alcun procedimento nei miei confronti o della Fondazione". L'Autorità, ha spiegato, si è limitata a richiedere informazioni per verificare eventuali presupposti di incompatibilità, già esclusi dal responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza. Il presidente ripercorre quindi l'origine dell'incarico ad interim: "Sia il CdA, con verbale del 18 settembre 2025, sia la Regione Marche e il Comune di Ancona, attraverso il Comitato di Controllo Analogo, mi avevano chiesto di assumere anche il ruolo di direttore, pur essendo noto che lo Statuto prevede che il presidente e i membri del CdA non siano retribuiti, mentre il direttore sì. A quella richiesta avevo dato la mia disponibilità". Secondo Agostini, la situazione è però cambiata con l'insediamento del nuovo CdA, avvenuto l'11 maggio 2026. Dai successivi confronti con il Comitato di Controllo Analogo, racconta, gli sarebbe stato chiesto di continuare a svolgere le stesse funzioni di direttore, ma senza alcun compenso. "Una richiesta legittima, ma alla quale ho ritenuto di non poter aderire", afferma, precisando di aver lasciato momentaneamente la seduta del Consiglio durante la discussione sull'argomento, per garantire piena libertà di confronto e di voto, rientrando successivamente per il prosieguo dei lavori. "È legittimo chiedersi: chi sarebbe disposto a svolgere tutto questo gratuitamente? O si pensa forse che, trattandosi di cultura, non si tratti di un vero lavoro?", aggiunge Agostini. Infine, il presidente ricorda che l'incarico di direttore pro tempore avrebbe dovuto avere carattere temporaneo, ma si è protratto dalla fine di settembre 2025 fino ai giorni scorsi, poiché il CdA, competente per avviare il bando di selezione del nuovo direttore, è stato ricostituito soltanto a fine aprile 2026 ed è ancora in attesa del parere della Regione Marche per procedere con la nomina.

Multiradio festeggia i 50 anni con un tour estivo. Oriana Forconi: "Così è nata la nostra radio"

Multiradio festeggia i 50 anni con un tour estivo. Oriana Forconi: "Così è nata la nostra radio"

10/07/2026 18:50

Una serata di gioia, spensieratezza e condivisione per celebrare mezzo secolo di storia. È partita da Civitanova Marche la festa itinerante per i 50 anni di Multiradio, uno spettacolo che nelle prossime settimane toccherà numerosi comuni del territorio marchigiano portando musica, amicizia e voglia di stare insieme. "Civitanova, di giovedì sera, ha condiviso con noi gioia e spensieratezza per i nostri 50 anni con il nostro spettacolo itinerante che toccherà altre città in questa estate. Alla base di tutto ci sono passione, voglia di fare comunità e tanta amicizia", racconta Oriana Forconi, storica anima dell’emittente. La storia di Multiradio affonda le radici nei primi anni delle radio private. "Io ero giovane e lavoravo nell’ambito della pubblicità, ma non avevo intenzione di mettermi a fare radio", ricorda Forconi. La svolta arrivò quasi per caso: nell’appartamento all’ultimo piano del palazzo in cui viveva aveva sede Radio Città Tolentino, che il proprietario stava per chiudere perché non riusciva più a portarla avanti. "Con mio marito e con un altro amico decidemmo di prendere quella radio. Quando salii e vidi la situazione, piena di ragazzi che portavano dischi da suonare e facevano un po’ quello che volevano, pensai: 'Ma che avete comprato?'. Allora presi in mano la situazione, misi in regola i ragazzi che volevano fare radio, creai uno staff e ripartimmo come Radio Città Tolentino". Da lì iniziò un percorso di crescita che avrebbe portato alla nascita di Multiradio. Nel tempo vennero infatti unite Radio T, Radio M, Radio Onda e Rct, dando vita a un’unica emittente. "Avevamo diverse concorrenti e piano piano le abbiamo integrate fino a creare una sola radio. La cosa più bella è che molti di quelli che credettero in quella svolta, e che allora erano ragazzini, oggi hanno 60 o 65 anni e sono ancora con me". Forconi rivendica con orgoglio i valori su cui è stata costruita l’emittente: serietà, lealtà e professionalità: "Ho voluto tutti in regola, giornalisti compresi. Abbiamo lavorato duramente e dato alla radio un’immagine precisa, seguendo eventi e territorio. I ragazzi hanno visto un futuro in questo lavoro e siamo andati avanti insieme". Non sono mancate le difficoltà, soprattutto in un’epoca in cui una donna alla guida di una radio rappresentava un’eccezione (qui la nostra intervista in occasione della Festa della Donna): "Cinquant’anni fa faceva impressione vedere una donna dirigere una radio. Io mi occupavo anche della pubblicità, portavo a casa il lavoro necessario per far andare avanti tutto". Oggi il testimone è passato anche alla figlia Giusi: "È cresciuta con la radio, le piaceva questo mondo. Le ho fatto fare corsi di edizione, prendere il patentino da giornalista. Io continuo a seguire la parte pubblicitaria, mentre lei si occupa della musica, degli eventi e di tutto il resto". La festa per il cinquantenario è stata pensata come un viaggio nella memoria musicale dell’emittente. A Civitanova si sono alternati 18 dj di tutte le età, che hanno proposto le colonne sonore di questi cinquant’anni, accompagnati da ballerine e momenti di spettacolo. "Era bello vedere insieme generazioni diverse", sottolinea Forconi. E quella di Civitanova è soltanto la prima tappa: il tour proseguirà a Corridonia e poi in numerosi comuni dell’entroterra marchigiano. "Abbiamo voluto omaggiare il territorio dove siamo nati e dove la radio è cresciuta", conclude. Un viaggio che celebra non soltanto una radio, ma anche mezzo secolo di relazioni, comunità e passione condivisa con migliaia di ascoltatori.

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