Sottopasso, ci siamo: via Roma chiude al traffico, come uscire ed entrare a Macerata (FOTO e VIDEO)
Da domani, sabato 21 febbraio alle ore 14 scatterà la chiusura totale del tratto di via Roma interessato dal nuovo sottopasso. Un passaggio tecnico decisivo, necessario per consentire alla ditta di innestare definitivamente il sottopasso con la vecchia statale e avviare così l’ultima fase del cantiere, che si concluderà – salvo imprevisti – in quattro settimane, il prossimo 22 marzo. A fare il punto sulle modifiche alla viabilità sono il vice comandante della Polizia Locale di Macerata Ilaria Ferranti e il sostituto commissario Maurizio Iacopini, che spiegano nel dettaglio cosa prevede l’ordinanza e come sarà organizzata la circolazione in città. «L’ordinanza prevede la chiusura totale del tratto di via Roma che interessa il sottopassaggio – spiegano –. La chiusura verso Macerata sarà posizionata a monte, appena dopo la rotatoria, per consentire alla ditta di completare il raccordo tra il nuovo tracciato e quello esistente». Resterà invece garantito l’attraversamento pedonale, così che i residenti della zona di Collevario possano continuare a muoversi liberamente, anche per raggiungere il centro commerciale, che rimarrà aperto per tutta la durata dei lavori. Per quanto riguarda l’accesso veicolare all’area, potranno raggiungere il tratto interessato esclusivamente i residenti del quartiere Collevario e le attività commerciali del centro commerciale Collevario e delle zone limitrofe. L’ingresso e l’uscita avverranno dall’unico accesso a monte verso Macerata, con l’invito a utilizzare il più possibile i parcheggi sotterranei del supermercato per agevolare la circolazione e ridurre le interferenze con il cantiere. Chiusura totale anche per Contrada Fonte Scodella, dove sarà consentito l’accesso soltanto ai residenti da via Medaglie d’Oro. «La chiusura riguarda esclusivamente l’area di cantiere», precisano. Per chi arriva da Sforzacosta sono state individuate due principali direttrici alternative. Si potrà procedere verso Casette Verdini, risalendo via dell’Industria e proseguendo lungo la SP 162 e la cosiddetta Rotelli fino alla zona di Santa Croce e via Indipendenza, oppure dalla rotatoria a valle di Sforzacosta si potrà imboccare la Carrareccia, risalendo per Contrada Corneto o lungo via Bramante in direzione del cimitero. Percorsi analoghi, ma in senso inverso, varranno per chi dovrà scendere verso Sforzacosta. Chi è diretto verso Tolentino, San Severino e la zona montana potrà transitare per via Indipendenza, mentre chi si muove verso l’area ovest potrà utilizzare Contrada Corneto oppure la direttrice via Pancalducci–via Bramante in direzione Piediripa. Particolare attenzione è stata riservata anche al trasporto extraurbano. Gli autobus provenienti dalla zona montana, come Amandola e Sarnano, entreranno in città passando per la Carrareccia, via Bramante e via Pancalducci, mentre quelli in arrivo da San Severino, Tolentino e Pollenza transiteranno per Casette Verdini e accederanno a Macerata da via Indipendenza. «È una scelta condivisa con le aziende di trasporto, tra cui Contram e Sasp – spiegano –. Abbiamo effettuato sopralluoghi congiunti per valutare tempi e percorsi, individuando le soluzioni più idonee alle diverse esigenze». La Polizia Locale sarà presente nelle principali intersezioni, in particolare nella zona del cimitero e a Piediripa, per favorire il deflusso del traffico e garantire una viabilità il più possibile lineare, compatibilmente con l’aumento dei flussi previsto durante la chiusura. Il messaggio finale rivolto ai cittadini è improntato alla collaborazione e alla pazienza. «La ditta sta lavorando per migliorare in modo strutturale la circolazione proveniente da Sforzacosta e per ridurre definitivamente i disagi legati al passaggio a livello e alla presenza della ferrovia. Chiediamo un po’ di comprensione: se le condizioni meteo lo permetteranno, cercheremo di concludere anche prima delle quattro settimane previste». Un ultimo tratto di strada, dunque, prima di consegnare alla città un’infrastruttura destinata a rendere più fluida e moderna la mobilità urbana.

nubi sparse (MC)
