Civitanova, maxi evasione da 430mila euro: ditta calzaturiera cinese nei guai
Cronaca
23/06/2026 10:10

Civitanova, maxi evasione da 430mila euro: ditta calzaturiera cinese nei guai

Una maxi frode fiscale per un valore complessivo di oltre 430.000 euro è stata scoperta nel distretto calzaturiero maceratese dai militari della Compagnia della guardia di finanza di Civitanova Marche, i quali hanno individuato un imprenditore di nazionalità cinese come evasore totale per diverse annualità, facendone cessare d'ufficio la partita Iva. L’intervento ispettivo delle fiamme gialle trae origine da specifiche attività di analisi e di rischio sviluppate mediante l’incrocio e la consultazione delle diverse banche dati in uso al Corpo, dalle quali erano emersi significativi e allarmanti indici di pericolosità fiscale. In particolare, a fronte dell’effettuazione di numerose operazioni imponibili per importi decisamente rilevanti, il contribuente non aveva provveduto, per diverse annualità consecutive, alla presentazione delle prescritte dichiarazioni fiscali obbligatorie. I finanzieri civitanovesi hanno pertanto avviato una complessa verifica ai fini delle imposte dirette e dell’Iva per gli anno d’imposta dal 2019 al 2024. L’attività investigativa, sviluppata attraverso l’esame della documentazione contabile disponibile e la meticolosa ricostruzione del volume d’affari effettivamente realizzato sul mercato, ha consentito di qualificare il soggetto quale "evasore totale" per più periodi d’imposta e di quantificare l'esatta materia imponibile sottratta indebitamente a tassazione. All’esito delle attività ispettive è stata complessivamente constatata una base imponibile sottratta a tassazione ai fini Irpef per oltre 234 mila euro, una base imponibile ai fini Irap per circa 130 mila euro e un’Iva dovuta e mai versata per oltre 68 mila euro. Alla luce delle gravissime violazioni accertate e per impedire il prosieguo dell'attività illecita, il Reparto operante ha contestualmente avanzato la formale richiesta per la cessazione d’ufficio della partita Iva e per l’immediata esclusione del soggetto dalla banca dati Vies.

Civitanova, maxi evasione da 430mila euro: ditta calzaturiera cinese nei guai

Civitanova, maxi evasione da 430mila euro: ditta calzaturiera cinese nei guai
23/06/2026 10:10

Una maxi frode fiscale per un valore complessivo di oltre 430.000 euro è stata scoperta nel distretto calzaturiero maceratese dai militari della Compagnia della guardia di finanza di Civitanova Marche, i quali hanno individuato un imprenditore di nazionalità cinese come evasore totale per diverse annualità, facendone cessare d'ufficio la partita Iva. L’intervento ispettivo delle fiamme gialle trae origine da specifiche attività di analisi e di rischio sviluppate mediante l’incrocio e la consultazione delle diverse banche dati in uso al Corpo, dalle quali erano emersi significativi e allarmanti indici di pericolosità fiscale. In particolare, a fronte dell’effettuazione di numerose operazioni imponibili per importi decisamente rilevanti, il contribuente non aveva provveduto, per diverse annualità consecutive, alla presentazione delle prescritte dichiarazioni fiscali obbligatorie. I finanzieri civitanovesi hanno pertanto avviato una complessa verifica ai fini delle imposte dirette e dell’Iva per gli anno d’imposta dal 2019 al 2024. L’attività investigativa, sviluppata attraverso l’esame della documentazione contabile disponibile e la meticolosa ricostruzione del volume d’affari effettivamente realizzato sul mercato, ha consentito di qualificare il soggetto quale "evasore totale" per più periodi d’imposta e di quantificare l'esatta materia imponibile sottratta indebitamente a tassazione. All’esito delle attività ispettive è stata complessivamente constatata una base imponibile sottratta a tassazione ai fini Irpef per oltre 234 mila euro, una base imponibile ai fini Irap per circa 130 mila euro e un’Iva dovuta e mai versata per oltre 68 mila euro. Alla luce delle gravissime violazioni accertate e per impedire il prosieguo dell'attività illecita, il Reparto operante ha contestualmente avanzato la formale richiesta per la cessazione d’ufficio della partita Iva e per l’immediata esclusione del soggetto dalla banca dati Vies.

Cronaca

Fiamme in autostrada A14: va a fuoco materiale edile, camion in salvo

Fiamme in autostrada A14: va a fuoco materiale edile, camion in salvo

22/06/2026 19:20

Un principio di incendio ha fatto scattare nel pomeriggio odierno l'allarme lungo il tratto marchigiano dell’autostrada A14, dove i vigili del fuoco sono dovuti intervenire d'urgenza in direzione sud, a ridosso dello svincolo di Porto Sant'Elpidio, a causa delle fiamme che hanno colpito il materiale edile trasportato nel cassone di un furgone. I primi a dare l'allarme sono stati gli stessi operai a bordo del veicolo: non appena si sono accorti dello sviluppo del rogo, gli uomini hanno prontamente accostato e hanno provveduto a scaricare rapidamente il materiale a terra, allontanando poi il furgone a debita distanza per evitare che venisse interamente avvolto dal fuoco. Sul luogo del sinistro è giunta tempestivamente la squadra dei vigili del fuoco di Fermo con due autobotti, i cui operatori hanno lavorato per circoscrivere e spegnere l'incendio, avviando subito dopo le necessarie operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell'area. Fortunatamente, l'intera operazione si è svolta all'interno della corsia di emergenza, una circostanza provvidenziale che ha permesso di evitare rallentamenti o blocchi alla circolazione autostradale. Sul posto, per coadiuvare i soccorsi e gestire la viabilità, sono intervenuti anche gli agenti della polizia autostradale.

Raggirano un commerciante: smantellata banda nel Maceratese, quattro denunce

Raggirano un commerciante: smantellata banda nel Maceratese, quattro denunce

22/06/2026 16:00

I carabinieri della Stazione di Pieve Torina, a conclusione di una complessa e prolungata attività d'indagine, hanno disarticolato una rete criminale composta da più persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di truffa aggravata e frode informatica. L'operazione investigativa è scaturita dalla denuncia presentata da un ignaro esercente del luogo il quale, dopo essere stato agganciato e raggirato attraverso una consolidata e sofisticata tecnica di truffa telefonica, è stato convinto dall’interlocutore a generare, mediante il proprio terminale "LIS Pay" in uso alla tabaccheria, una serie di buoni acquisto per un importo complessivo di oltre 3.500 euro. La successiva e meticolosa attività investigativa, sviluppata con determinazione dai militari dell'Arma attraverso l'analisi approfondita dei flussi finanziari e mirati accertamenti telematici, ha permesso di ricostruire l'esatto modus operandi del gruppo e di mappare la destinazione del denaro illecitamente sottratto al commerciante. Per eludere i controlli delle autorità e riciclare il bottino, gli indagati hanno utilizzato le somme fraudolentemente ottenute per effettuare scommesse di vario genere e per l'acquisto di materiale informatico, smartphone di ultima generazione e beni di lusso tecnologici. Gli ordini venivano portati a termine su primari portali di e-commerce e circuiti di pagamento online, tra i quali Amazon, Apple e OnShop, utilizzando sistematicamente account fittizi o intestati a prestanome compiacenti. Al termine degli accertamenti, i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà 4 persone, tutte già note alle forze dell'ordine per reati specifici: si tratta di un ucraino di 26 anni residente nel capoluogo maceratese, un italiano di 26 anni residente nella zona costiera del fermano, un moldavo di 34 anni e un marocchino di 26 anni, entrambi residenti a Macerata.

Attualità

Edilizia, formazione e sicurezza: a Macerata corsi con traduzione simultanea per lavoratori

Edilizia, formazione e sicurezza: a Macerata corsi con traduzione simultanea per lavoratori

22/06/2026 13:18

A Macerata l’accesso al lavoro in edilizia passa obbligatoriamente attraverso un corso di formazione di 16 ore con verifica finale. Su 25 partecipanti, 20 erano di nazionalità straniera e 9 di questi hanno mostrato una comprensione insufficiente della lingua italiana, tale da rendere difficile l’apprendimento delle nozioni tecniche illustrate dal docente Paolo Bianconi. Il quadro si inserisce nel nuovo Accordo Stato-Regioni, che ha introdotto l’obbligo del test di verifica dell’apprendimento per tutti i corsi sulla sicurezza sul lavoro. Per i lavoratori stranieri è inoltre prevista una verifica preliminare della conoscenza della lingua italiana, necessaria a garantire la comprensione dei contenuti e dei rischi connessi all’attività. Per rispondere a queste criticità, Edilart Marche, scuola di formazione per le aziende iscritte alla C.ED.A.M. (Cassa Edile Artigiana delle Marche), ha sviluppato un sistema di traduzione simultanea scritta e orale pensato per supportare i lavoratori stranieri che si avvicinano al settore edilizio. I partecipanti ai corsi vengono indicati direttamente dalle aziende attraverso una scheda di “fabbisogno formativo individuale”, che include anche la valutazione della conoscenza della lingua italiana. “Nel corso di Macerata — spiega la presidente di Edilart Marche, Elisabetta Grilli — abbiamo messo a disposizione tablet per la traduzione simultanea in arabo, pashtun, urdu, albanese, rumeno, ucraino, francese e inglese, a seconda della scelta del lavoratore. Questo permette di seguire meglio le lezioni, partecipare attivamente, fare domande e superare il test finale, necessario per ottenere l’attestato di ‘primo ingresso in edilizia’. Allo stesso tempo, aiuta ad acquisire familiarità con la terminologia tecnica del settore”. Per favorire ulteriormente l’apprendimento, Edilart ha attivato anche un portale online che consente ai partecipanti di rivedere e riascoltare i contenuti del corso nella propria lingua. “Garantire strumenti di comprensione per tutti — aggiunge la vicepresidente Filomena Palumbo — è un investimento per la sicurezza e il futuro delle imprese. L’innovazione applicata alla formazione diventa un valore aggiunto per l’intero settore e uno strumento concreto di prevenzione degli infortuni sul lavoro”. Edilart Marche ha già programmato ulteriori corsi con sistema di traduzione simultanea, previsti a luglio a Civitanova Marche e Ancona.

I 50 anni di Eurosuole: una notte di emozioni, orgoglio e la musica dei Pooh (FOTO e VIDEO)

I 50 anni di Eurosuole: una notte di emozioni, orgoglio e la musica dei Pooh (FOTO e VIDEO)

CIVITANOVA MARCHE – Mezzo secolo di scarpe, sfide globali e successi, celebrato in una notte dove la commozione ha sposato la grande musica italiana. Germano Ercoli ha festeggiato ieri sera i 50 anni di attività di Eurosuole (1976-2026), trasformando l'Eurosuole Forum in un palcoscenico di ricordi, gratitudine e spettacolo davanti a oltre 900 ospiti, tra familiari, amici e storici collaboratori. La serata si è aperta con le immagini suggestive di un video firmato dal regista Paolo Doppieri, introducendo il momento più atteso: il discorso del fondatore. In venti minuti di intensa lucidità imprenditoriale, Ercoli ha ripercorso non solo la storia della sua azienda, ma anche i grandi scossoni geopolitici ed economici che hanno segnato l'ultimo cinquantennio. Con la franchezza che lo contraddistingue, il patron ha analizzato i passaggi chiave della storia recente: dal terremoto politico di Tangentopoli al traumatico passaggio dalla Lira all'Euro, fino all'ingresso della Cina nel WTO – definito da Ercoli come una vera e propria «colonizzazione dell'Europa» priva di regole – passando per il crac di Lehman Brothers e la recente tempesta della pandemia. Sconvolgimenti globali a cui Eurosuole ha saputo resistere, confermando la sua solidità. Ma la celebrazione è stata rivolta soprattutto al futuro e agli affetti più cari. Ercoli ha accennato alla prossima governance dell'azienda, ipotizzando il passaggio del testimone a un manager professionista o a una realtà strutturata in grado di guidare il Cda, garantendo continuità e prestigio al marchio. Il momento più toccante è stato però il tributo alla moglie Maria Grazia: «Senza di lei tutto questo non sarebbe stato possibile», ha confessato l'imprenditore, ringraziando la compagna di una vita per la pazienza, la dedizione alle figlie e la condivisione di una quotidianità fatta di sacrifici e poche vacanze. Sul fronte istituzionale, l'evento ha visto la partecipazione di figure di primo piano della politica marchigiana e nazionale, che hanno voluto testimoniare la propria vicinanza alla famiglia Ercoli. Sono intervenuti sul palco la deputata e segretaria regionale della Lega Giorgia Latini, l’assessore regionale Giacomo Bugaro, la sottosegretaria all’Economia Lucia Albano e, in chiusura, il Presidente delle Marche Francesco Acquaroli. La conduzione della serata, affidata a Daniela Gurini, ha vissuto un momento di grande glamour con l'arrivo sul palco di Samanta Togni, celebre volto di La7 e storica vincitrice di “Ballando con le stelle”. Insieme hanno premiato il vero motore dell'azienda: i nove dipendenti che hanno superato i quarant'anni di servizio (Domenico Cattoglio, Mauro Faletra, Pietro Monteverde, Salvina Granata, Maria Cristina Morresi, Mario Pierluigi, Katia Renzi, Giorgio Ruffini e Romina Spargoli), seguiti dai riconoscimenti ai partner storici di Eurosuole, i calzaturifici Green Sport, Jumbo e Vibram. A completare il quadro familiare, il saluto sul palco dei quattro nipoti: Edoardo, Leonardo, Lucrezia e Maria Vittoria. Dopo un elegante aperitivo e la cena allestita negli spazi esterni del Palasport, il ritmo della serata è decollato. Prima con le coreografie di Martina Miliddi, ballerina e presenza fissa nel cast di “Affari Tuoi” su Rai 1, e infine con il colpo di scena che ha infiammato il pubblico: un concerto a sorpresa dei Pooh. La band ha regalato una scaletta intramontabile, facendo cantare ed emozionare la platea fino a tarda notte e sigillando, a suon di hit, una storica pietra miliare del Made in Italy.

Politica

Presunti stupri a Macerata, le donne di centro-sinistra: "Rompere il silenzio su questi episodi"

Presunti stupri a Macerata, le donne di centro-sinistra: "Rompere il silenzio su questi episodi"

23/06/2026 10:40

Le donne della coalizione di centro-sinistra di Macerata hanno inviato alla nostra redazione un comunicato stampa a commento dell'articolo firmato da Carlo Cambi lo scorso 17 giugno, in cui si denunciavano i presunti stupri ai danni di tre ragazze di 14, 17 e 23 anni, chiedendo un'immediata azione delle istituzioni sulla prevenzione, l'attivazione dei protocolli di sicurezza e l'apertura di un dibattito pubblico in città contro la cultura della violenza di genere.  "Di fronte a tali terribili fatti, nessuno, proprio nessuno, può rimanere indifferente - si legge nella nota -. Quanto accaduto interroga brutalmente le istituzioni, i servizi e l'intera cittadinanza. È essenziale rompere il silenzio su questi episodi, inseriti in un contesto di emergenza nazionale e regionale, per garantire il diritto alla libertà e alla sicurezza delle donne che non può essere piegata a narrazioni discriminatorie. Servono prevenzione, giustizia e responsabilità". Secondo i dati nazionali e i rilievi Istat citati dalla coalizione, questi episodi non rappresenterebbero affatto dei casi isolati, bensì il sintomo di una vera e propria tragedia strutturale da cui il territorio marchigiano non è escluso. Le esponenti del centro-sinistra citando dati nazionali (3.000 - 4.000 denunce per violenza sessuale ogni anno in Italia) e rilievi Istat (92% delle violenze subite dalle donne non viene denunciato) parlano di "tragedia strutturale". E incalzano: "Le Marche non sono un’isola felice. La nostra regione registra tassi di violenza superiori alla media nazionale, con un aumento preoccupante dei reati commessi da giovanissimi. I numeri dell'emergenza non sono 'incidenti'. Davanti a questi terribili episodi, il resto della città tace. Nessuna conferma ufficiale. Nessun'altra testata giornalistica che approfondisca. Perché questo silenzio? Il Codice Rosso è stato attivato? Le indagini stanno procedendo?". "La nostra libertà non è negoziabile. Noi donne vogliamo essere libere. Libere di muoverci a qualsiasi ora e con qualunque abbigliamento - prosegue la nota -. Libere di andare in discoteca, di passeggiare da sole, di vivere la nostra giovinezza senza la paura di essere molestate. Vogliamo una sicurezza reale, certamente non vogliamo creare scompiglio ma creare consapevolezza. È urgente agire sulla prevenzione, sul contrasto della cultura di violenza di genere, sulla necessità di una sicurezza strutturale nel territorio". Per queste ragioni, il centro-sinistra ha rivolto tre precise e urgenti domande all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Sandro Parcaroli e al Prefetto, chiedendo formalmente se sia stato convocato d'urgenza il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza in Prefettura dopo questi tre episodi, se esista in città la reale consapevolezza dell'esistenza di zone e ambienti a rischio e quante ore di formazione sul consenso e sull'educazione sessuo-affettiva siano state finanziate nelle scuole per contrastare gli stereotipi di genere e la cultura dello stupro. "Aprire un dibattito pubblico a Macerata non è più rimandabile - conclude l'appello -. Pretendiamo prevenzione, risposte e una sicurezza vera. Ora".

Marche, Acquaroli firma l’ordinanza sul caldo: stop ai lavori all’aperto dalle 12:30 alle 16:00

Marche, Acquaroli firma l’ordinanza sul caldo: stop ai lavori all’aperto dalle 12:30 alle 16:00

22/06/2026 13:00

La firma sul provvedimento anti-afa introduce importanti tutele per la sicurezza dei lavoratori marchigiani durante le ore più critiche della giornata. L'ordinanza vieta l'attività lavorativa all'aperto e in condizioni di esposizione prolungata al sole nella fascia oraria 12:30-16:00, ma con un meccanismo flessibile: lo stop scatterà infatti nei giorni e nelle aree della regione in cui la piattaforma Worklimate, in relazione alla mappa per i lavoratori esposti al sole con attività fisica intensa rilevata alle ore 12:00, segnali un livello di rischio "alto". Questo blocco pomeridiano punta a salvaguardare le mansioni svolte prevalentemente all'esterno che comportano un'esposizione rischiosa alla radiazione solare. Tra i settori maggiormente interessati figurano l'agricoltura e il florovivaismo, i cantieri edili e navali all’aperto, le attività portuali, le attività estrattive in cava e l'ambito della logistica, con particolare riferimento alle operazioni di movimentazione, deposito, carico e scarico merci in aree scoperte. Una specifica attenzione viene dedicata anche ai lavoratori addetti alla consegna delle merci mediante velocipedi o biciclette a pedalata assistita: i soggetti organizzatori del servizio di delivery saranno infatti tenuti ad adottare misure adeguate per prevenire lo stress termico, assicurando dotazioni di protezione idonee. "Si tratta di una risposta concreta a una situazione che ormai si ripete ogni anno e che sta diventando una condizione strutturale destinata a ripresentarsi con sempre maggiore frequenza e intensità durante la stagione estiva - ha evidenziato il governatore Francesco Acquaroli -. L’atto adotta una strategia precisa per ridurre i rischi legati all’esposizione prolungata al caldo estremo, soprattutto nei cantieri e nelle attività all’aperto, dove le alte temperature possono incidere significativamente sulla salute e sulla sicurezza delle persone". Il testo ricalca sostanzialmente la misura già adottata lo scorso anno. "Il provvedimento è il risultato di un percorso di concertazione con le associazioni sindacali, di categoria e datoriali", ha confermato l’assessore al lavoro Tiziano Consoli, spiegando che la necessità dell'atto è supportata dai rigorosi elementi tecnici ed epidemiologici forniti dall'Agenzia regionale sanitaria e dai modelli previsionali del Dipartimento Protezione civile e Sicurezza del territorio. Nell'ordinanza viene inoltre specificato che restano salvi gli eventuali provvedimenti sindacali dei primi cittadini nei singoli territori comunali, così come gli accordi aziendali che offrano condizioni migliorative. Anche per quanto riguarda le opere strategiche, come gli interventi finanziati dal Pnrr e i cantieri della ricostruzione post-sisma, le esigenze di tutela della salute vengono contemperate con il rispetto dei cronoprogrammi attraverso soluzioni organizzative flessibili, come la rimodulazione degli orari mediante l'anticipazione delle attività nelle ore mattutine o la prosecuzione in quelle serali. Il divieto non si applicherà alle pubbliche amministrazioni, ai concessionari di pubblico servizio e ai loro appaltatori qualora siano impegnati in interventi urgenti di pubblica utilità o protezione civile. Contestualmente, la Regione raccomanda ai Comuni marchigiani di valutare tempestivamente deroghe temporanee ai regolamenti locali sui limiti di rumore, in modo da agevolare lo spostamento dei lavori edili nelle fasce orarie più fresche. Al fine di garantirne la massima applicazione, il testo dell'ordinanza sarà ampiamente diffuso a tutte le istituzioni, alle Prefetture, alle AST, all'INAIL, all'INPS e agli Ispettorati del Lavoro.

Sanità

Tumore al seno, al via uno studio sulla vitamina D per migliorare la qualità della vita delle pazienti

Tumore al seno, al via uno studio sulla vitamina D per migliorare la qualità della vita delle pazienti

22/06/2026 16:39

SAN SEVERINO MARCHE – Una sinergia tra Università, sanità pubblica e volontariato per migliorare la qualità della vita delle pazienti oncologiche. È stato presentato questa mattina, alla Casa della Comunità di San Severino Marche, un innovativo progetto di sperimentazione clinica che valuterà gli effetti della vitamina D sulla fatigue, il senso di stanchezza cronica che colpisce molte donne sottoposte a trattamenti per il tumore della mammella. Lo studio nasce dalla collaborazione tra l'Università di Camerino, l'Ast di Macerata e la Fondazione Onlus L'Anello della Vita di San Severino Marche. Si tratta della prima volta che un progetto osservazionale farmacologico promosso da Unicam viene realizzato grazie al sostegno economico determinante di un'associazione di volontariato e alla collaborazione tra ateneo e sistema sanitario territoriale. A rendere possibile la ricerca è stata una donazione di 100 mila euro da parte della Fondazione L'Anello della Vita, presieduta dall'avvocato Marco Massei. Le risorse hanno consentito di finanziare una borsa di studio per la dottoranda di Unicam Alba Ciattaglia, che seguirà il progetto sotto la supervisione scientifica del professor Gianni Sagratini, direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute dell'Ateneo camerte. Lo studio, che ha ottenuto il via libera del Comitato Etico delle Marche, coinvolgerà circa 140 donne operate per tumore al seno e si svilupperà nell'arco di oltre due anni. Le pazienti saranno seguite nelle strutture ospedaliere di San Severino Marche, Macerata, Civitanova Marche e Camerino. La parte clinica sarà coordinata dal reparto di Oncologia dell'ospedale di San Severino Marche, diretto dal dottor Luca Faloppi, con il coinvolgimento dell'intero Dipartimento Onco-Ematologico dell'Ast di Macerata guidato dal dottor Nicola Battelli. L'obiettivo della ricerca è verificare se la somministrazione di vitamina D possa contribuire a ridurre o alleviare la fatigue associata ai trattamenti oncologici, migliorando così il benessere e la qualità della vita delle pazienti. «La tutela della qualità di vita delle pazienti oncologiche è parte integrante della nostra missione di cura – ha sottolineato il direttore generale dell'Ast di Macerata Alessandro Marini –. Ringrazio l'Università, la Fondazione Anello della Vita, i professionisti coinvolti e tutte le donne che parteciperanno allo studio contribuendo al progresso delle cure». Soddisfazione è stata espressa anche dal rettore dell'Università di Camerino, Graziano Leoni, che ha evidenziato come il finanziamento rappresenti «un riconoscimento concreto alla qualità della ricerca portata avanti dall'Ateneo in stretta sinergia con il territorio e con il sistema sanitario regionale». Per il professor Gianni Sagratini, promotore del progetto, si tratta di «un percorso costruito su misura per il territorio, nato dall'incontro tra competenze scientifiche e esperienza clinica, con l'obiettivo di generare benefici concreti per le pazienti». Secondo la professoressa Rosita Gabbianelli, che coordina la parte biologica dello studio, la sperimentazione potrebbe rappresentare un importante passo avanti nel supporto alle donne che affrontano il percorso oncologico, offrendo nuove prospettive per contrastare uno dei sintomi più diffusi e debilitanti delle terapie antitumorali.

Guardia medica in difficoltà nei comuni di Visso, Ussita e Castelsantangelo, l’allarme di Federcontribuenti

Guardia medica in difficoltà nei comuni di Visso, Ussita e Castelsantangelo, l’allarme di Federcontribuenti

20/06/2026 12:15

La guardia medica unica al servizio dei comuni di Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera sta attraversando una fase di criticità legata alla riduzione dell’organico disponibile. A segnalare la situazione è una nota di Federcontribuenti Marche, secondo cui il servizio, che fino a poco tempo fa poteva contare su tre medici, risulterebbe oggi ridotto a due professionisti, uno dei quali già in pensione ma ancora operativo esclusivamente per garantire la continuità dell’assistenza. La segretaria regionale dell’associazione, Maria Teresa Nori, evidenzia come la priorità resti la tutela della sanità territoriale, con particolare attenzione alle aree interne e montane della regione, caratterizzate da un’alta percentuale di popolazione anziana e da condizioni di isolamento logistico. Secondo Federcontribuenti, la situazione richiede un intervento urgente da parte delle istituzioni locali e sanitarie competenti, affinché venga scongiurato il rischio di una progressiva riduzione della copertura medica sul territorio. L’associazione rivolge in particolare un appello ai sindaci dei tre comuni interessati, affinché si facciano promotori di iniziative presso l’azienda sanitaria competente. La maggiore preoccupazione riguarda la copertura del servizio nelle fasce notturne, dalle 20 alle 8, e nei fine settimana, periodi nei quali potrebbe verificarsi una scopertura assistenziale con possibili disagi per i cittadini fino alla ripresa del servizio ordinario. Garantire la continuità della guardia medica viene indicato come elemento essenziale per la sicurezza sanitaria delle comunità locali, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione residente nelle aree interne e montane.

Sport

Civitanovese, ritorno di fiamma: Alex Buonaventura torna in rossoblù

Civitanovese, ritorno di fiamma: Alex Buonaventura torna in rossoblù

23/06/2026 15:00

La Civitanovese piazza un importante innesto di esperienza e appartenenza. La società rossoblù ha infatti raggiunto l’accordo preliminare per l’acquisizione delle prestazioni sportive di Alex Buonaventura, attaccante classe 1986 che torna così a vestire una maglia che conosce molto bene. Per Buonaventura si tratta della terza avventura con i colori rossoblù. L’attaccante aveva infatti già difeso i colori della Civitanovese dal 2009 al 2012 e successivamente nella seconda parte della stagione 2013/2014, entrambe le esperienze nel campionato di Serie D. Nel corso della sua lunga carriera, Buonaventura ha maturato importanti esperienze sia tra i professionisti che nei dilettanti. In ambito professionistico ha indossato le maglie di Udinese, Forlì e Rimini, mentre tra i dilettanti ha militato in Novese, Bitonto, Mezzolara, Castelfrettese, Sanvitese, Conegliano, Foligno, Sangiustese, Osimana e in numerose altre realtà del calcio italiano. Il suo ritorno rappresenta un innesto di qualità, esperienza e conoscenza dell’ambiente rossoblù, elementi che potranno rivelarsi preziosi per la stagione ormai alle porte. Ad Alex Buonaventura va il più sincero in bocca al lupo da parte della società e di tutto il popolo rossoblù per questa nuova avventura con la maglia della Civitanovese.

Aurora Treia in Eccellenza: confermato mister Ricci, ecco lo staff per la storica stagione 2026-2027

Aurora Treia in Eccellenza: confermato mister Ricci, ecco lo staff per la storica stagione 2026-2027

23/06/2026 13:20

L'Associazione Polisportiva Aurora Treia ha comunicato ufficialmente la composizione dello staff tecnico che guiderà la prima squadra nella stagione sportiva 2026-2027, un'annata storica che vedrà per la prima volta il club biancorosso affrontare il massimo campionato regionale di Eccellenza dopo la straordinaria cavalcata da imbattuto in Promozione. Alla guida del gruppo è stata confermata la piena fiducia a mister Simone Ricci, tecnico sentinate reduce dal double Campionato-Coppa e forte di ben cinque promozioni ottenute negli ultimi undici anni di carriera. Per il terzo anno consecutivo, nel ruolo di preparatore atletico, ci sarà il prof. Gianluca Broglia, affiancato dalle conferme strategiche di Fabrizio Nizi (preparatore dei portieri), Federico Moretti (fisioterapista) e Luigi Tedeschi (match analyst). Al fianco di mister Ricci si registrerà il gradito ritorno di Paolo Prioglio nel ruolo di collaboratore tecnico, professionista qualificato Uefa C e Figc con un prestigioso percorso nello Sport Management in Inghilterra e importanti trascorsi formativi nei network delle Academy internazionali di Juventus e Fiorentina. La principale novità è rappresentata dall'innesto di Alberto Virgili nel ruolo di collaboratore del preparatore atletico: treiese doc, classe 1973, Virgili è preparatore professionista abilitato a Coverciano e vanta un curriculum di assoluto spessore con esperienze vissute tra Recanatese, Matelica, Ancona, Tolentino e Montefano. Gli ingressi di Prioglio e Virgili testimoniano la volontà dell'Aurora Treia, fulcro centrale del progetto Lube Academy, di investire su profili di alta specializzazione per affrontare con le giuste ambizioni il prestigioso palcoscenico dell'Eccellenza.

Economia

Macerata, affitti in crescita del 19%: il trasferimento in periferia non sempre conviene

Macerata, affitti in crescita del 19%: il trasferimento in periferia non sempre conviene

20/06/2026 14:52

MACERATA – Il crescente costo delle abitazioni e quello, sempre più pesante, della mobilità stanno cambiando le scelte di famiglie, lavoratori e imprese. Sempre più persone lasciano i centri urbani alla ricerca di affitti più accessibili, ma il risparmio ottenuto sul canone rischia di essere assorbito dalle spese necessarie per raggiungere ogni giorno il posto di lavoro. È quanto emerge da una nuova analisi della CNA che approfondisce il legame tra mercato immobiliare, trasporti e occupazione, evidenziando come la distanza crescente tra luogo di residenza e luogo di lavoro stia generando un nuovo costo fisso per le famiglie e incidendo sulla competitività delle imprese. A Macerata il fenomeno è particolarmente evidente. Tra il 2019 e il 2025 il canone medio di un appartamento di 70 metri quadrati è salito da 520 a 620 euro al mese, registrando un aumento del 19,2%, più che doppio rispetto alla crescita delle retribuzioni nette. Oggi l’affitto assorbe il 35,4% di uno stipendio medio e corrisponde a circa 4,3 mensilità nell’arco di un anno. La conseguenza è che molte famiglie valutano il trasferimento nei comuni limitrofi o nelle aree più periferiche della provincia. Una scelta che, però, non garantisce sempre un reale vantaggio economico. I costi per gli spostamenti quotidiani, tra lavoro, scuola e servizi, possono infatti ridurre sensibilmente il risparmio ottenuto sull’affitto. Secondo le elaborazioni della CNA, una famiglia che decide di trasferirsi fuori città per risparmiare 300 euro al mese sul canone può arrivare a sostenere oltre 2.000 euro annui aggiuntivi per la mobilità. Ad Ancona, unico capoluogo marchigiano incluso nell’analisi nazionale, i costi degli spostamenti assorbono fino al 75% del beneficio economico derivante da un affitto più basso. «Il dato non può essere trasferito automaticamente a Macerata – spiega la direttrice di CNA Macerata, Lucia Pistelli – ma descrive una dinamica che interessa anche il nostro territorio, caratterizzato da una forte mobilità tra il capoluogo, i centri della provincia, le aree produttive e i comuni dell’entroterra. In molte zone l’automobile rappresenta ancora una necessità, soprattutto dove il trasporto pubblico non riesce a soddisfare pienamente le esigenze di lavoratori e famiglie». Per l’associazione di categoria, il problema non riguarda soltanto il costo della casa, ma l’intero sistema di accessibilità del territorio. «Spostarsi alla ricerca di un’abitazione meno costosa non risolve necessariamente il problema – sottolinea Pistelli –. Una parte consistente del risparmio può essere cancellata dalle spese per carburante, manutenzione del veicolo e dal tempo trascorso ogni giorno sulla strada. Casa, mobilità e lavoro devono essere affrontati attraverso politiche coordinate». L’impatto è particolarmente significativo sul lavoro femminile. La gestione della cura dei figli, degli anziani e della famiglia continua infatti a gravare prevalentemente sulle donne. In assenza di collegamenti efficienti e servizi di supporto adeguati, la necessità di vivere lontano dai principali centri urbani può ridurre ulteriormente le opportunità professionali. «Quando lavorare lontano da casa comporta costi e tempi di spostamento troppo elevati e mancano servizi adeguati per la gestione familiare – evidenzia la direttrice della CNA – sono spesso le donne a rinunciare alla mobilità lavorativa. Carriere discontinue e minore mobilità geografica sono aspetti strettamente collegati». Il peso della mobilità si fa sentire anche sulle imprese artigiane. Installatori, elettricisti, termoidraulici, manutentori e serramentisti operano quotidianamente tra cantieri, clienti, fornitori e interventi di assistenza, trasformando il veicolo aziendale in uno strumento essenziale di lavoro. Secondo le stime della CNA, un serramentista percorre mediamente circa 20 mila chilometri all’anno, sostenendo costi superiori a 4.500 euro per veicolo. Per un elettricista la spesa può raggiungere i 5.600 euro, mentre termoidraulici e manutentori arrivano fino a 6.700 euro. Gli installatori di impianti, con percorrenze che possono toccare i 35 mila chilometri annui, affrontano costi vicini agli 8 mila euro per ogni mezzo operativo. «Per molte imprese artigiane il veicolo non è un semplice mezzo di trasporto, ma parte integrante dell’attività produttiva – osserva Pistelli –. Ogni aumento dei costi di gestione si riflette direttamente sulla sostenibilità economica dell’impresa. In una provincia vasta e caratterizzata da un sistema produttivo diffuso come quella di Macerata, questi oneri rischiano di penalizzare attività che garantiscono servizi fondamentali alle comunità». Per la CNA la risposta deve passare da una strategia integrata che affronti contemporaneamente la questione abitativa e quella della mobilità. Tra le priorità indicate figurano l’aumento dell’offerta di alloggi a canone sostenibile, il recupero degli immobili inutilizzati, la rigenerazione urbana e il potenziamento delle infrastrutture e del trasporto pubblico locale. «Non possiamo valutare il prezzo di una casa senza considerare quanto costa raggiungere il luogo di lavoro – conclude Pistelli –. La vera accessibilità di un territorio dipende dalla possibilità di trovare un’abitazione sostenibile, muoversi a costi ragionevoli e contare su servizi adeguati. È una sfida che riguarda la qualità della vita, le pari opportunità, la capacità delle imprese di trovare personale e, più in generale, la competitività e la coesione dell’intera provincia».

Bcc di Recanati e Colmurano sul podio: primo posto assoluto tra le "Banche medie" del Gruppo Iccrea

Bcc di Recanati e Colmurano sul podio: primo posto assoluto tra le "Banche medie" del Gruppo Iccrea

19/06/2026 15:22

La BCC di Recanati e Colmurano si è classificata al 1° posto nella categoria “Banche medie” del Gruppo BCC Iccrea per lo sviluppo dei prodotti e dell’attività commerciale realizzata con BCC Vita, società del Gruppo specializzata in soluzioni assicurative. Il riconoscimento conferma l'impegno della Banca nel contribuire alla crescita del territorio e la sua capacità di accompagnare famiglie, imprese, soci e clienti con servizi sempre più completi. Anche grazie alla collaborazione con BCC Vita, la BCC di Recanati e Colmurano offre alla clientela un’ampia gamma di soluzioni pensate per rispondere alle esigenze di sicurezza, tutela, risparmio e investimento. Il premio è stato consegnato nell’ambito dell’Expo Commerciale, evento dedicato ai referenti commerciali delle BCC del Credito Cooperativo, tenutosi a Pula, in provincia di Cagliari, e organizzato dal Gruppo BCC Iccrea per valorizzare le Banche che hanno raggiunto importanti obiettivi nelle diverse aree di business. Il ruolo della BCC di Recanati e Colmurano quale punto di riferimento per il territorio viene ulteriormente rafforzato da questo riconoscimento, che testimonia il percorso di crescita intrapreso dalla Banca nell’interpretare le esigenze del mercato attuale e valorizza la sinergia costruita con il Gruppo e le sue società. Alla base di questo traguardo vi sono la fiducia della clientela e la qualità della relazione che i collaboratori della Banca hanno saputo consolidare nel tempo.

Scuola e università

Macerata, storico bis del Convitto Leopardi: la classe 2C conquista due primi premi nazionali

Macerata, storico bis del Convitto Leopardi: la classe 2C conquista due primi premi nazionali

23/06/2026 11:50

Un doppio trionfo di risonanza nazionale colora di orgoglio la città di Macerata grazie agli studenti della classe 2C della Scuola Secondaria di Primo Grado annessa al Convitto Nazionale "Giacomo Leopardi", capaci di conquistare nelle stesse settimane il 1° premio assoluto al contest di educazione ambientale "Esperti in Convegno" promosso da Liquigas e 3Bee e il 1° premio assoluto nel prestigioso concorso di Public History "Fare storia insieme!" indetto dall’Aiph (Associazione Italiana di Public History). I ragazzi, guidati con dedizione dalla professoressa di lettere Maria Chiara Paparelli, hanno sbaragliato l'accanita concorrenza di centinaia di istituti da tutta la penisola legando la didattica alla cittadinanza attiva e alla memoria del territorio. Il primo riconoscimento è arrivato nell'ambito dell'ottava edizione del progetto di educazione civica e ambientale “1,2,3…Respira!”, che ha coinvolto oltre 337.000 studenti in Italia. La giuria di Liquigas è rimasta colpita dal progetto “Respira il futuro”, un sito web multimediale e multidisciplinare (spaziante dalle scienze all'arte) arricchito da podcast, giochi con materiali di riciclo, uno sketch tv e persino un'intervista allo scrittore Luca Tortolini. L'elaborato ha fruttato alla scuola un voucher di 2.000 euro in attrezzature tecnologiche e un kit di semi di piante nettarifere consegnato dai rappresentanti di Liquigas insieme all'apicoltore di 3Bee Emanuele Agrifoglio, il quale ha guidato i ragazzi in un laboratorio multisensoriale sulle api. A stretto giro, la stessa classe ha scritto una pagina storica vincendo il massimo encomio dell'Aiph con il progetto “Un Convitto di memorie. Voci e anima del Convitto Nazionale ‘Giacomo Leopardi’ di Macerata raccontate da chi lo ha vissuto”. Presentato ufficialmente a Udine durante l'affollata VIII Conferenza Nazionale "Scuotere la Storia", davanti a partner come Rai Cultura e Indire, il progetto è stato valutato da una commissione di accademici internazionali come la migliore esperienza di valorizzazione storica d'Italia per l'anno 2026. Sviluppato in sinergia scientifica con il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Macerata (con le professoresse Anna Ascenzi ed Elisabetta Patrizi e il professor Pierluigi Feliciati), il lavoro ha trasformato gli studenti in ricercatori sul campo. I ragazzi hanno raccolto fonti orali inedite intervistando ex convittori e storici dipendenti – tra cui la novantaseienne Maria Vittoria Bonugli Miconi, figlia del rettore degli anni '30 – e hanno digitalizzato pagelle e cimeli d'epoca per salvarli dall'oblio. Grande la soddisfazione espressa dal rettore dirigente scolastico, la professoressa Alessandra Gattari: "Questo straordinario risultato fotografa perfettamente l'identità del nostro istituto: una scuola capace di guardare al futuro e all'innovazione senza mai recidere le proprie radici. I ragazzi hanno saputo trasformare una ferita profonda in un'opportunità di riscatto, dimostrando che l'anima del Convitto Leopardi è più viva che mai". Il fil rouge che ha unito e decretato il successo di entrambi i percorsi è stato proprio il profondo legame affettivo con la storica e monumentale sede di piazza Marconi, inagibile dal sisma del 2016. A dieci anni esatti dal terremoto che ha frammentato la comunità scolastica in più sedi provvisorie, gli studenti si sono fatti scudo contro il tempo ricomponendo l'identità civile del Convitto, in attesa che alle macerie della memoria rimosse dai ragazzi segua presto il ripristino delle pietre della loro casa secolare fondata nel 1862

L'Università di Camerino sbarca in Cina: nasce la Joint Academy con tre corsi a doppio titolo

L'Università di Camerino sbarca in Cina: nasce la Joint Academy con tre corsi a doppio titolo

22/06/2026 18:00

L’Università di Camerino rafforza la propria presenza internazionale e consolida una collaborazione accademica costruita in oltre dieci anni di proficue relazioni con l’Oriente. Il Ministero dell’Istruzione della Repubblica Popolare Cinese ha infatti approvato ufficialmente l’istituzione della nuova struttura accademica congiunta nata dalla storica partnership tra l'Ateneo camerte e la Zhengzhou University of Light Industry (ZZULI). Questo prestigioso riconoscimento rappresenta un traguardo di particolare rilievo per l'ateneo marchigiano, che vede evolvere una cooperazione scientifica e didattica ormai consolidata in una vera e propria istituzione universitaria condivisa, capace di coinvolgere tre diverse Scuole di Ateneo e di aprire inedite prospettive nelle relazioni transnazionali tra Europa e Cina. La nuova Joint Academy attiverà nello specifico tre corsi di laurea nei settori delle Scienze Gastronomiche, del Design e della Matematica, potendo contare su una capacità formativa iniziale di 300 studenti all’anno, fino a raggiungere a pieno regime una popolazione complessiva di circa 1.200 iscritti nei quattro anni di durata dei percorsi accademici. Le studentesse e gli studenti seguiranno programmi didattici appositamente progettati in sinergia dai due atenei e conseguiranno, al termine del percorso di studi, sia il titolo rilasciato dalla ZZULI sia il corrispondente titolo dell’Università di Camerino, secondo l'efficace modello del doppio titolo. La collaborazione proseguirà inoltre garantendo l’accesso alle lauree magistrali in lingua inglese di Unicam, favorendo una significativa mobilità internazionale sia per gli iscritti sia per il corpo docente. Il progetto affonda le sue radici nella collaborazione avviata nell'ormai lontano 2014; un primo importante passo era stato compiuto nel 2020 con il via libera al corso di laurea congiunto in Food Science and Engineering/Scienze Gastronomiche, un'esperienza che proprio nei giorni scorsi ha visto la discussione delle tesi dei primi candidati al doppio titolo alla presenza del professor Luciano Barboni. "Questo risultato testimonia la qualità del lavoro che l’Università di Camerino è in grado di esprimere quando competenze, visione e spirito di collaborazione convergono verso un obiettivo comune", ha commentato con orgoglio il rettore, professor Graziano Leoni. Sulla stessa linea il Prorettore Vicario, professor Emanuele Tondi, il quale ha sottolineato come la nascita di questa struttura sarà propedeutica all'istituzione di una vera e propria sede estera di UNICAM accreditata dal MUR. Soddisfazione espressa infine anche dalla Prorettrice alla didattica, professoressa Giulia Bonacucina, e dallo stesso delegato agli accordi internazionali extra-UE Barboni, che hanno evidenziato il complesso e imponente lavoro di progettazione didattica necessario per rispettare gli elevati standard richiesti dal rigido sistema di accreditamento governativo cinese.

Cultura

Festa della Musica all'Abbazia di Fiastra: tutto esaurito per l'Abbey Chamber Orchestra e il soprano Lucia Spreca

Festa della Musica all'Abbazia di Fiastra: tutto esaurito per l'Abbey Chamber Orchestra e il soprano Lucia Spreca

23/06/2026 11:50

Uno scrigno architettonico millenario e le grandi note della tradizione classica si sono fusi in un evento unico che ha fatto registrare il tutto esaurito: in occasione della Festa Mondiale della Musica, l'Abbazia di Chiaravalle di Fiastra ha ospitato domenica scorsa, 21 giugno, un applauditissimo concerto dedicato alla significativa ricorrenza internazionale. L'iniziativa, promossa con successo dall'associazione Pro Abbadia, ha avuto come assoluti protagonisti la Abbey Chamber Orchestra, diretta dal Maestro Licio Cernetti, e il celebre soprano Lucia Spreca. Alla serata ha partecipato un pubblico numeroso, attento e partecipe, tra cui spiccavano diverse autorità civili, i rappresentanti locali dei carabinieri e delle istituzioni religiose, tutti riuniti per celebrare il valore universale del linguaggio musicale. Il Maestro Cernetti ha guidato con la consueta competenza tecnica ed espressiva l'esecuzione di un programma raffinato e profondo, capace di intrecciare diverse epoche e stili musicali, partendo dalle geometrie del Barocco per arrivare fino alle spiccate sensibilità del tardo-ottocentesco. Ad affiancare magistralmente la compagine orchestrale è stata la voce di Lucia Spreca, artista che vanta un'importante carriera contrassegnata da numerose esibizioni e da una vasta esperienza in concerti lirici e polifonici anche fuori regione. Grazie alla sua versatile vocalità e a un controllo tecnico impeccabile, il soprano ha saputo spaziare con disinvoltura tra il repertorio di musica sacra e le celebri arie d'opera, offrendo interpretazioni magistrali di capolavori immortali compresi tra Bach e Vivaldi, fino a toccare le vette emotive di Puccini. I calorosi e ripetuti applausi che hanno accompagnato ogni singola esibizione hanno sancito il bilancio nettamente positivo di un appuntamento culturale di altissimo spessore, capace di valorizzare la grande musica all'interno di uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico e spirituale delle Marche.

Fondo Nazionale Spettacolo 2026: il Macerata Opera Festival è primo in Italia per qualità artistica

Fondo Nazionale Spettacolo 2026: il Macerata Opera Festival è primo in Italia per qualità artistica

19/06/2026 17:20

Per il secondo anno consecutivo, l’Associazione Arena Sferisterio - Macerata Opera Festival incassa il massimo riconoscimento nazionale dal Ministero della Cultura, ottenendo il punteggio più alto in assoluto per la qualità artistica della sua programmazione lirica. In base al decreto ministeriale di assegnazione del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo (Fnsv) pubblicato ieri, l’istituzione maceratese si consolida al primo posto in Italia tra i Teatri di Tradizione per valore progettuale, posizionandosi seconda nella classifica generale nazionale esclusivamente dietro alla Fondazione Haydn di Bolzano e Trento (struttura che beneficia della fusione tra Ico e Teatro di Tradizione). Questo prestigioso primato si traduce in un sensibile e costante incremento economico: il finanziamento statale per l'anno corrente ha infatti raggiunto la cifra record di 994.771 euro, certificando una crescita finanziaria e gestionale regolare e continua nel tempo. Il verdetto della commissione ministeriale assume una valenza ancora più significativa se rapportato alle difficoltà meteorologiche della passata stagione, come evidenziato dai vertici dell'arena. "Esprimiamo grande soddisfazione per il risultato ministeriale raggiunto. L’annullo per pioggia dei due titoli in stagione avvenuto lo scorso anno non ci ha penalizzato e questo dato ci rincuora e incoraggia nel proseguire il nostro lavoro con entusiasmo e determinazione per il bene dello Sferisterio e della comunità tutta", ha commentato la sovrintendente Lucia Chiatti, sottolineando come la solidità qualitativa del brand Sferisterio abbia blindato il festival da eventuali decurtazioni legate al botteghino, proiettando l'Ateneo della lirica verso un'edizione 2026 all'insegna del definitivo rilancio economico e d'immagine.

Eventi

"Tolentino da colorare": i bambini della scuola King ridisegnano i monumenti feriti dal sisma

"Tolentino da colorare": i bambini della scuola King ridisegnano i monumenti feriti dal sisma

23/06/2026 15:00

Un viaggio illustrato tra i monumenti e gli scorci più suggestivi della città, reinterpretati con la fantasia dei più piccoli e pronti per essere personalizzati con i colori: ha riscosso apprezzamenti unanimi la presentazione ufficiale del libro "Tolentino da colorare", una suggestiva iniziativa editoriale nata dalla creatività e dall’impegno delle bambine e dei bambini della classe 3B della Scuola Primaria King (Istituto Comprensivo Lucatelli-Don Bosco). L'evento, che ha richiamato una folta platea di cittadini, si è tenuto nella splendida cornice del cortile della Biblioteca Filelfica, alla presenza del sindaco Mauro Sclavi, dell’assessore alla Cultura Fabio Tiberi, degli insegnanti della classe Elisabetta Foresi e Leonida Panichelli e, naturalmente, di tutti i giovanissimi studenti-artisti. Il volume rappresenta una preziosa testimonianza di come l’arte, la storia locale e il rispetto per il bene comune possano essere appresi con gioia e partecipazione attiva. Attraverso il libro, lettori di tutte le età potranno scoprire i monumenti più significativi di Tolentino grazie a schede con testi ricchi di notizie storiche e artistiche, per poi divertirsi a colorare le tavole grafiche. Per i piccoli autori si è trattato di una vera e propria esplorazione urbana, resa ancor più significativa da un dettaglio generazionale: essendo nati dopo il terremoto del 2016, molti di loro non hanno mai potuto vedere dal vivo alcuni luoghi storici ancora danneggiati dal sisma, come Palazzo Parisani-Bezzi e le celebri Sale napoleoniche, scoperti e ricostruiti idealmente proprio attraverso il disegno. La genesi dell'opera affonda le sue radici all'interno di un progetto molto più ampio e ambizioso inserito nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa (Ptof), intitolato "Tolentino, la città delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi". Si tratta di un percorso didattico triennale volto a favorire la conoscenza del patrimonio storico-artistico e naturale del territorio, a riscoprire le storie, le leggende e le tradizioni locali per non perdere il legame con le proprie radici e, soprattutto, ad acquisire i valori cardine della convivenza civile, stimolando la consapevolezza di essere cittadini titolari di precisi diritti e doveri nel rispetto degli altri e dell'ambiente circostante. Al termine della cerimonia, l'istituto scolastico ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento allo studio grafico Il Segno, il cui supporto tecnico è stato fondamentale per la traduzione editoriale dei disegni, e al fondamentale pool di partner e sponsor che ha sostenuto economicamente la stampa del volume, composto dal Comune di Tolentino, Assm, Spl Industries, Crama, Design Terrae, Farmacia Marcelletti, Associazione Tennis Tolentino e Ottica Ercoli.

Da Macchini a Lando e Dino: nei quartieri debutta "Civitanova Smile"

Da Macchini a Lando e Dino: nei quartieri debutta "Civitanova Smile"

23/06/2026 14:30

Sulla scia del successo ottenuto a San Valentino con "Civitanova in Love", la città si prepara a lanciare una nuova rassegna itinerante all'insegna del buonumore: debutta ufficialmente "Civitanova Smile – Il Festival della Risata nei Quartieri", un ciclo di appuntamenti estivi gratuiti che, dal 1° al 28 luglio 2026, porterà il linguaggio universale della comicità e dello spettacolo comico dal vivo nei diversi rioni del territorio, ospitando alcuni tra i volti più apprezzati del cabaret marchigiano e nazionale. La manifestazione è stata fortemente voluta dall’assessore al Turismo Mara Orazi con l'obiettivo specifico di valorizzare le zone periferiche e storiche della città attraverso la socialità. "Con questo festival - ha dichiarato l'assessore Orazi - puntiamo a trasformare i nostri quartieri in luoghi di incontro, portando artisti di richiamo e offrendo ai cittadini occasioni gratuite di svago. Un festival che nasce con l’ambizione di far sorridere e stare insieme, confermando la volontà di investire in eventi diffusi e di qualità capaci di coinvolgere l’intero territorio". Il sipario sulla rassegna si alzerà mercoledì 1° luglio alle ore 21:30 in Piazza Papa Giovanni XXIII, nel quartiere di Santa Maria Apparente, con l'irresistibile esibizione del celebre duo Lando e Dino, da anni punto di riferimento della comicità dialettale grazie a sketch e battute fulminanti. Gli stessi artisti replicheranno poi il loro show martedì 28 luglio, sempre alle 21:30, in Contrada San Savino a Civitanova Alta, in una serata speciale organizzata in stretta collaborazione con la ProLoco locale. Il cartellone di "Civitanova Smile" proseguirà martedì 7 luglio in Piazza San Giuseppe Operaio, nel quartiere Risorgimento, dove andrà in scena la commedia dialettale brillante "Quanno ce sta de mezzo li quattri", uno spettacolo intessuto di equivoci che affonda le proprie radici nella più genuina tradizione popolare. Grande attesa anche per l'appuntamento di martedì 14 luglio in Piazza San Marone, teatro della performance di Piermassimo Macchini, attore, autore e cabarettista tra i più eclettici del panorama nazionale, noto per il suo stile inconfondibile capace di mescolare la satira intelligente alla satira di costume che lo ha portato al successo nei teatri e in tv. A fare da comune denominatore a tutte le serate del festival sarà la musica dal vivo: ogni appuntamento comico sarà infatti preceduto da un'anteprima musicale curata dalla Diego Band, che accompagnerà il pubblico nella fase di afflusso contribuendo a creare un clima di festa e condivisione. Tutti gli eventi in programma sono ad ingresso completamente libero e gratuito.

Curiosità

Macerata, l'estate 2026 decolla alla piscina Filarmonica: record di presenze

Macerata, l'estate 2026 decolla alla piscina Filarmonica: record di presenze

23/06/2026 12:20

Nonostante il calendario abbia sancito l’inizio formale dell’estate solo questa domenica, la forte ondata di calore che da giorni sta investendo il territorio ha spinto moltissimi cittadini a cercare refrigerio alla piscina Filarmonica di Macerata, diventata immediatamente la meta prediletta da famiglie, coppie e giovani per godersi un tuffo rinfrescante e un po’ di relax senza dover attendere i tradizionali pienoni di luglio. Lo stabilimento balneare del capoluogo, curato anche per la stagione estate 2026 dal Centro Nuoto Macerata, ha registrato un notevole afflusso di bambini, genitori e nonni alla ricerca di una vera e propria "spiaggia in città" capace di evitare lo stress legato alla carenza di parcheggi sul litorale, al sovraffollamento dei balneari e alle lunghe code di rientro in superstrada. La grande vasca di via Ghino Valenti, con le sue dimensioni di 25 metri per 18, si conferma la location ideale non solo per nuotare e frequentare i corsi, ma anche per rilassarsi prendendo il sole con una suggestiva vista panoramica sui Monti Sibillini. L'impianto ha riaperto ufficialmente i battenti lo scorso lunedì 1° giugno rimanendo attivo tutti i giorni; in queste prime settimane la struttura ha già ospitato numerose colonie estive e i ragazzi delle tante associazioni con cui il Centro Nuoto Macerata collabora storicamente a livello sociale, tra le quali spiccano l’Anffas e la cooperativa Il Faro. Tutta l'attività viene svolta in assoluta sicurezza per l'incolumità dei bagnanti grazie alla presenza costante di uno staff qualificato composto interamente da assistenti di vasca muniti di regolare brevetto. La Filarmonica si sta rivelando un'oasi perfetta anche per pause rigeneranti mordi-e-fuggi: a riscuotere grande successo, soprattutto tra i ventenni in prossimità dell'orario dell'aperitivo, è la rinnovata area relax allestita appena fuori dallo specchio d'acqua, attrezzata con ombrelloni extralarge, lettini e sedie dal design moderno.

Treia festeggia Francesca Fino: la giovane atleta convocata in Nazionale per gli Europei di Reining

Treia festeggia Francesca Fino: la giovane atleta convocata in Nazionale per gli Europei di Reining

23/06/2026 11:30

Grande soddisfazione per la città di Treia: l'atleta locale Francesca Fino è stata ufficialmente convocata a far parte del Team Italia che prenderà parte ai prossimi Campionati Europei di Reining nella prestigiosa categoria Young Professional. La giovane amazzone treiese rappresenterà i colori azzurri sul palcoscenico internazionale insieme ai compagni di squadra Alessio Pizzuti, Mattia Malagnino, Francesca Bianchi e Riccardo Cellini. + Per le gare della rassegna continentale, la Fino monterà AC Like Flinn Out, un cavallo di proprietà di Lorenzo Ranucci. L’importante manifestazione sportiva si svolgerà dal 28 giugno al 4 luglio prossimi presso le strutture del BO Ranch, in Francia, dove si ritroveranno per confrontarsi i migliori interpreti europei di questa spettacolare disciplina equestre. Nel meticoloso percorso di preparazione verso l’appuntamento continentale, Francesca Fino sarà affiancata passo dopo passo dal trainer Mattia Nadalini e potrà contare sul supporto tecnico del coach della Nazionale Alessandro Meconi, oltre che sull'assistenza della mental coach Elena Giulia Montorsi. Per la giovane atleta della provincia di Macerata si tratta di un importantissimo riconoscimento in carriera e di una prestigiosa opportunità per difendere i colori dell’Italia ai massimi livelli europei, accompagnata dal più sincero "in bocca al lupo" giunto calorosamente da parte di tutta la comunità treiese.

Varie

Estate 2026, al Parco Acquatico Eldorado in bus: c'è l'accordo con Contram

Estate 2026, al Parco Acquatico Eldorado in bus: c'è l'accordo con Contram

23/06/2026 12:10

Muoversi in modo sostenibile, economico e sicuro per godersi l'estate nell'entroterra marchigiano da oggi è ancora più facile grazie a un accordo strategico promosso da Contram Mobilità in sinergia con gli enti locali e l'Acquapark di Apiro, che prevede l'attivazione di un servizio quotidiano di collegamento in autobus tra Jesi, Apiro e il Parco Acquatico Eldorado. L'iniziativa, attiva per tutta la stagione estiva 2026 dal lunedì al sabato (esclusi i festivi), nasce con il duplice obiettivo di offrire ai cittadini e ai più giovani un’alternativa accessibile per il tempo libero e di dare un supporto logistico concreto alle attività turistiche del territorio. Trattandosi di una normale linea di Trasporto Pubblico Locale (TPL), il viaggio mantiene tariffe ordinarie, ma con un grande vantaggio per gli studenti: chi è in possesso dell'estensione estiva 2026 (l'agevolazione per chi ha sottoscritto l'abbonamento annuale scolastico) potrà viaggiare gratis verso il parco semplicemente mostrando il proprio titolo di viaggio. "Abbiamo fatto uno sforzo organizzativo importante per ottimizzare le risorse a nostra disposizione - fanno sapere i vertici di Contram Mobilità -. Crediamo fermamente che il trasporto pubblico debba essere un volano per il territorio, facilitando l'accesso ai luoghi di svago in modo sostenibile e offrendo un aiuto concreto alle famiglie e alle imprese locali". All'avvio del servizio hanno partecipato l’ingegnere Giovanni Viola, amministratore unico della SAP Viaggi S.r.l. (l'impresa consorziata che esegue materialmente le corse), Daniele Crognaletti dell’agenzia Esitur di Jesi e l'amministratrice della struttura ricreativa, Tecla Panatta, che ha sottolineato il valore sociale dell'operazione: "Questo servizio è molto apprezzato, abbiamo ricevuto numerose richieste per la sua riconferma soprattutto da parte degli adolescenti, degli abbonati stagionali e delle persone non automunite. Il Parco Eldorado, con oltre 50.000 presenze a stagione, rappresenta un punto di riferimento per l’estate dell’entroterra maceratese e anconetano. Grazie a questo collegamento, tanti giovani possono raggiungerlo in modo comodo, sicuro e autonomo". Per quanto riguarda gli orari delle corse, la linea copre perfettamente le fasce di apertura e chiusura del polo acquatico. Le partenze per l'andata da Jesi sono fissate alle ore 07:55 (con arrivo all'Eldorado alle 08:50 dopo le tappe a Moie, Angeli e Apiro viale Trieste) e alle ore 13:40 (arrivo alle 14:35). Per il percorso inverso di ritorno, i bus partiranno dal Parco Eldorado in tre distinte fasce orarie pomeridiane: alle 12:40 (arrivo a Jesi Porta Valle alle 13:30), alle 16:00 (arrivo alle 16:55) e infine l'ultima corsa delle ore 18:00, con rientro a Jesi previsto per le 18:50.

Kiwanis Club Macerata a San Ginesio: una giornata tra cultura, amicizia e solidarietà per l’Eritrea

Kiwanis Club Macerata a San Ginesio: una giornata tra cultura, amicizia e solidarietà per l’Eritrea

23/06/2026 12:00

SAN GINESIO – Una giornata memorabile, capace di coniugare l’alto valore della riscoperta culturale con il calore dell'amicizia e il nobile fine della solidarietà internazionale. Domenica 21 giugno, il Kiwanis Club di Macerata ha fatto tappa nello splendido borgo di San Ginesio per un evento speciale dedicato alla figura del grande giurista Alberico Gentili, illustre cittadino ginesino e padre fondatore del diritto internazionale. L'importante delegazione del club è stata ufficialmente e calorosamente ricevuta dal Sindaco di San Ginesio, Giuliano Ciabocco, che ha espresso il plauso dell'amministrazione comunale per l'iniziativa. Sulle orme di Alberico Gentili Il momento centrale della giornata è stato caratterizzato da un'interessantissima conferenza di approfondimento storico e giuridico. L'incontro ha visto come autorevoli relatori Pepe Ragone, Presidente onorario dell'Associazione degli Studi Gentiliani, e l'avvocato Fabio Pistarelli, i quali hanno saputo guidare i presenti lungo le orme del celebre giurista, offrendo spunti di grande spessore intellettuale in un clima di vivo interesse culturale. I soci del club e i loro ospiti si sono così immersi in un vero e proprio viaggio nella storia, proseguito poi tra le bellezze del borgo in un’atmosfera di straordinaria convivialità e profonda sintonia. Tra amicizia e un grande cuore per l’Eritrea Al termine del percorso culturale, il gruppo si è ritrovato per un momento conviviale e di estrema amicizia presso l'Albergo Centrale di San Ginesio, dove la tradizione gastronomica locale ha fatto da splendida cornice. Il vero motore della giornata, in perfetto stile kiwaniano, è stato però il fine benefico. Durante l'incontro è stata infatti promossa una raccolta fondi finale destinata all'acquisto di una culla termica per l'Eritrea, un presidio medico fondamentale che donerà speranza e cure tempestive a tantissimi neonati. Estremamente soddisfatto il Presidente del Kiwanis Club di Macerata, Renato Galeotti, che ha voluto expresar tutta la sua gioia per la perfetta riuscita dell'iniziativa: "Sono davvero felice di come sia andata questa giornata. Abbiamo unito l'accoglienza delle istituzioni, la profondità della nostra storia grazie a relatori d'eccezione, e il piacere di stare insieme in amicizia. Il tutto legato a un obiettivo concreto e vitale per i bambini dell'Eritrea. Ringrazio di cuore il Sindaco Ciabocco, i relatori e tutti i soci per la straordinaria generosità dimostrata". Una domenica che lascia il segno, dimostrando ancora una volta come la cultura e l'amicizia possano trasformarsi in potenti motori di solidarietà concreta.

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