Con l'auto non si ferma all’alt, poi aggredisce un poliziotto: arrestato 56enne a Civitanova
Cronaca
10/01/2026 12:33

Con l'auto non si ferma all’alt, poi aggredisce un poliziotto: arrestato 56enne a Civitanova

Un uomo di 56 anni, residente a Tolentino, è stato arrestato nella notte dalla Polizia di Stato a Civitanova Marche per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e rifiuto di sottoporsi ai controlli. L’episodio è avvenuto intorno alle 2:10 in via Indipendenza, nel centro cittadino, durante un normale servizio di controllo della Polizia Stradale. Gli agenti hanno intimato l’alt a un’autovettura Range Rover, che inizialmente ha rallentato per poi ripartire a forte velocità in direzione della Statale 16 Adriatica. La pattuglia ha seguito il veicolo fino a poche centinaia di metri dall’ingresso della Superstrada per Macerata, dove il conducente ha tentato di allontanarsi a piedi. Raggiunto dagli agenti, l’uomo ha opposto resistenza, strattonando e colpendo un poliziotto, provocandogli lesioni. Continuava inoltre a proferire insulti nei confronti degli operatori e si rifiutava di sottoporsi ai controlli etilometrici. Il 56enne, privo di documenti, è stato identificato presso il Commissariato di Polizia di Civitanova Marche e successivamente accompagnato al Pronto Soccorso per accertamenti su eventuale abuso di alcol o sostanze stupefacenti, che ha però rifiutato di effettuare. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per guida in stato di ebbrezza e ingiurie, è stato arrestato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa del processo per direttissima. Si è svolto oggi al Tribunale di Macerata il processo per direttissima a carico del 56enne arrestato la scorsa notte. Il giudice ha convalidato l’arresto, accogliendo la richiesta avanzata dal pubblico ministero Rocco Dragonetti, e ha disposto nei confronti dell’uomo la misura dell’obbligo di firma. L’imputato, assistito dall’avvocato Francesco Mantella, comparso davanti al giudice per l’udienza di convalida, dovrà presentarsi periodicamente presso le autorità competenti in attesa del prosieguo del procedimento. L’udienza è stata rinviata al 19 febbraio, data in cui il processo proseguirà per l’esame della vicenda nel merito.

Con l'auto non si ferma all’alt, poi aggredisce un poliziotto: arrestato 56enne a Civitanova

Con l'auto non si ferma all’alt, poi aggredisce un poliziotto: arrestato 56enne a Civitanova
10/01/2026 12:33

Un uomo di 56 anni, residente a Tolentino, è stato arrestato nella notte dalla Polizia di Stato a Civitanova Marche per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e rifiuto di sottoporsi ai controlli. L’episodio è avvenuto intorno alle 2:10 in via Indipendenza, nel centro cittadino, durante un normale servizio di controllo della Polizia Stradale. Gli agenti hanno intimato l’alt a un’autovettura Range Rover, che inizialmente ha rallentato per poi ripartire a forte velocità in direzione della Statale 16 Adriatica. La pattuglia ha seguito il veicolo fino a poche centinaia di metri dall’ingresso della Superstrada per Macerata, dove il conducente ha tentato di allontanarsi a piedi. Raggiunto dagli agenti, l’uomo ha opposto resistenza, strattonando e colpendo un poliziotto, provocandogli lesioni. Continuava inoltre a proferire insulti nei confronti degli operatori e si rifiutava di sottoporsi ai controlli etilometrici. Il 56enne, privo di documenti, è stato identificato presso il Commissariato di Polizia di Civitanova Marche e successivamente accompagnato al Pronto Soccorso per accertamenti su eventuale abuso di alcol o sostanze stupefacenti, che ha però rifiutato di effettuare. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per guida in stato di ebbrezza e ingiurie, è stato arrestato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa del processo per direttissima. Si è svolto oggi al Tribunale di Macerata il processo per direttissima a carico del 56enne arrestato la scorsa notte. Il giudice ha convalidato l’arresto, accogliendo la richiesta avanzata dal pubblico ministero Rocco Dragonetti, e ha disposto nei confronti dell’uomo la misura dell’obbligo di firma. L’imputato, assistito dall’avvocato Francesco Mantella, comparso davanti al giudice per l’udienza di convalida, dovrà presentarsi periodicamente presso le autorità competenti in attesa del prosieguo del procedimento. L’udienza è stata rinviata al 19 febbraio, data in cui il processo proseguirà per l’esame della vicenda nel merito.

Cronaca

Incendio ad Amandola, Vigili del Fuoco salvano animali e mettono in sicurezza la baita

Incendio ad Amandola, Vigili del Fuoco salvano animali e mettono in sicurezza la baita

10/01/2026 18:00

Poco dopo le ore 16:00, i Vigili del fuoco sono intervenuti in località Garulla Superiore per l’incendio di una baita. La squadra di Amandola, con l’ausilio di due autobotti e un mezzo 4x4, ha prontamente spento le fiamme e messo in sicurezza l’area dell’intervento. Gli animali presenti all’interno della struttura sono stati evacuati in sicurezza. Non risultano persone coinvolte nell’incidente. Sul posto erano presenti anche i Carabinieri per garantire la sicurezza e gestire la situazione.

Perde il controllo dell'auto e si ribalta: conducente estratto dalle lamiere

Perde il controllo dell'auto e si ribalta: conducente estratto dalle lamiere

10/01/2026 10:34

Poco dopo le 6:30 di questa mattina, i Vigili del fuoco sono intervenuti in via Campo dell’Aviazione, a Camerano, a seguito di un incidente stradale che ha coinvolto un’autovettura ribaltatasi sulla carreggiata. Sul posto è giunta la squadra dei Vigili del fuoco di Ancona, che ha provveduto a estrarre il conducente rimasto all’interno del mezzo. L’uomo è stato quindi affidato alle cure del personale sanitario del 118, intervenuto per prestare i primi soccorsi. Le operazioni di recupero del veicolo sono state effettuate con l’ausilio dell’autogru. Per consentire le attività di soccorso e la messa in sicurezza dell’area, la strada è stata temporaneamente chiusa al traffico.   Presenti sul luogo dell’incidente anche le forze dell’ordine, impegnate nei rilievi di competenza e nella gestione della viabilità.

Attualità

Appignano, Giessegi completa a proprie spese i lavori sulla “Jesina variante”

Appignano, Giessegi completa a proprie spese i lavori sulla “Jesina variante”

10/01/2026 11:09

Una collaborazione pubblico-privata ha permesso di completare i lavori di risanamento della strada provinciale 183, nota come “Jesina variante”, nel territorio di Appignano. L’intervento ha visto la Provincia di Macerata collaborare con la ditta Giessegi Industria Mobili S.p.A., che si è offerta di completare, a proprie spese, l’asfaltatura e il ripristino del manto stradale su un tratto della provinciale. La scelta dell’azienda è legata all’importanza dell’arteria per la sua attività: la strada è infatti molto frequentata dai mezzi pesanti aziendali e dalle auto dei dipendenti. La Provincia, che aveva già appaltato diversi tratti della “Jesina” per un importo complessivo di circa 150mila euro, ha accolto positivamente la proposta, permettendo così di finanziare ulteriori interventi di manutenzione. “Ringraziamo sentitamente l’ingegner Gabriele Miccini e tutta la Giessegi per il significativo contributo economico che ha reso possibile il completamento dei lavori, essenziale per garantire la sicurezza della circolazione e degli utenti”, hanno commentato il presidente Sandro Parcaroli e il vicepresidente Luca Buldorini. Secondo i vertici provinciali, questa collaborazione pubblico-privata non solo ha consentito di terminare l’intervento sulla provinciale, ma ha anche liberato risorse che potranno essere destinate alla manutenzione di altre strade. Allo stesso tempo, l’azienda ha dimostrato attenzione al territorio, garantendo maggiore sicurezza sia ai propri dipendenti che a tutti gli utenti della strada.

Nuovo anno, nuovo feed (stesso algoritmo)

Nuovo anno, nuovo feed (stesso algoritmo)

È il 10 gennaio, hai già fatto il giro completo dei restyling social? Bio aggiornata con frase motivazionale. Foto profilo nuova con te più sorridente. Copertina cambiata con colori "del 2026". Magari anche qualche post di presentazione: "Chi sono, cosa faccio, dove voglio arrivare quest'anno". Ti senti rinnovato. Pronto. "Quest'anno spacco!". Peccato che l'algoritmo non abbia letto il memo! Per la mia esperienza da sempre, Gennaio è il mese in cui vedo più cambiamenti estetici e meno cambiamenti sostanziali. Tutti pensano che cambiare la vetrina significhi cambiare il negozio. Ma non funziona così! L'illusione del nuovo inizio digitale Cambiare la bio è facile. Cambiare la strategia è difficile. Mettere una foto nuova richiede 5 secondi e poi oggi con la nuova App gratuita Meta.AI puoi farla anche animata! Analizzare cosa ha funzionato e cosa no negli ultimi 12 mesi richiede ore. E nessuno ha voglia di passare ore a guardare dati quando può semplicemente cambiare font alla bio e sentirsi produttivo. Ma ecco la verità scomoda: all'algoritmo non importa se hai messo "2026 vibes" nella bio. All'algoritmo importa solo una cosa: se i tuoi contenuti funzionano o no. Se generano interazioni. Se le persone si fermano a guardarli. Se commentano, condividono, salvano. Il resto? Rumore. Cosa NON cambiare a gennaio La foto profilo ogni due settimane. Le persone ti riconoscono per quella. Cambiarla in continuazione confonde, non rinnova. I colori del feed se hai appena trovato una palette che funziona. La coerenza visiva si costruisce in mesi, non si ricomincia da zero ogni gennaio. Il tono di voce perché hai letto che "nel 2026 si usa uno stile più informale". Se il tuo pubblico ti segue per come parli tu, non cambiare. La nicchia perché pensi che "quest'anno voglio parlare di tutto". Concentrazione batte dispersione. Sempre. Cosa cambiare DAVVERO Ecco i cambiamenti che contano davvero e che nessuno fa perché richiedono lavoro vero: Analizza dicembre. Quali post hanno funzionato? Quali sono morti? Non a sensazione, ma con i numeri veri. Instagram Insights, analytics, dati. I post con più interazioni hanno qualcosa in comune? Ripeti quello. I post flop hanno qualcosa in comune? Elimina quello. Copia quello che funziona. Se hai fatto un post a Novembre che ha fatto il doppio dei like della media, perché non ne hai fatto altri 10 uguali? "Ma così sono ripetitivo". No, così sei strategico. Le persone vogliono vedere più di quello che gli piace, non più varietà random. Butta quello che non funziona. Quel formato che provi da mesi e fa sempre schifo? Smetti. Sul serio. Non è che "non hai ancora trovato il modo giusto". È che al tuo pubblico non interessa. Accettalo e vai avanti. Studia i timing. A che ora posti? Sempre alla stessa? Prova orari diversi. Magari il tuo pubblico è online quando tu dormi e posti quando loro sono a lavoro. Due settimane di test e capisci più di mille bio nuove. Sperimenta un formato nuovo. Uno. Non cinque. Non "tutto diverso". Uno. Provalo per un mese. Funziona? Tienilo. Non funziona? Passa al prossimo. Ma fallo con metodo, non a caso. Il trucco che nessuno ti dice Vuoi davvero un "nuovo inizio" social a gennaio? Fai questo: prendi i 10 post che hanno funzionato meglio nel 2025. Guardali. Analizzali. Capisci perché hanno funzionato. Ora fai altri 10 post così. Non uguali. Ma con la stessa struttura, lo stesso stile, lo stesso tipo di contenuto. Questo è ripartire con strategia. Non estetica. Perché il segreto che i guru dei social non ti dicono è questo: il 2026 non sarà diverso dal 2025 solo perché hai cambiato la bio. Sarà diverso se farai più di quello che già funzionava e meno di quello che non ha mai funzionato. Quindi sì, cambia pure la foto profilo se proprio devi. Ma poi siediti, apri gli analytics e fai il lavoro vero. Quello che non si vede. Quello che non fa post motivazionali. Quello che però fa crescere davvero. Buon 2026. Quello strategico, non quello estetico!

Politica

Bagni pubblici Civitanova, Orazi replica a Marzetti: "Interventi in corso e restauro in arrivo"

Bagni pubblici Civitanova, Orazi replica a Marzetti: "Interventi in corso e restauro in arrivo"

10/01/2026 12:00

«Ringrazio l’ex assessore Sergio Marzetti per l’appello, meno per la tempistica», esordisce l’assessore al Turismo, Mara Orazi, replicando alle critiche sullo stato dei bagni pubblici in città. Secondo Orazi, infatti, il tema è già seguito con attenzione dall’Amministrazione comunale. «Marzetti sa bene che sono stata nominata da poco – spiega Orazi – ma in queste settimane ho già approfondito diverse questioni rilevanti per la città, compresa quella dei servizi pubblici». Dal confronto con l’assessore ai Lavori Pubblici Ermanno Carassai, emerge che i bagni pubblici dei due lungomari sono regolarmente aperti durante la stagione estiva, garantendo un servizio a cittadini e turisti, mentre restano chiusi in inverno per motivi di sicurezza. Il bagno pubblico centrale, invece, non è stato riaperto a causa di criticità legate alla sicurezza e all’uso improprio della struttura, segnalate più volte. Orazi sottolinea che il Comune sta intervenendo anche sul fronte della riqualificazione: «Nell’ambito del progetto di restyling del Varco al Mare, uno degli interventi più importanti degli ultimi anni, saranno realizzati nuovi bagni pubblici moderni, accessibili e decorosi, a disposizione di tutti». L’assessore conclude con un invito all’ex collega: «Marzetti può avanzare i suoi appelli o proposte direttamente a me, così da lavorare insieme per costruire soluzioni concrete».

Caso Palmiero, la replica di Idea Futura: "Dalla sindaca Tartabini il segreto di Pulcinella"

Caso Palmiero, la replica di Idea Futura: "Dalla sindaca Tartabini il segreto di Pulcinella"

08/01/2026 10:30

"La giustificazione del sindaco Tartabini ci lascia ancora più basiti del caso Palmiero". Esordisce così la nota di Alessandra Perticarà, che accusa il primo cittadino di non volersi assumere la responsabilità politica delle nomine effettuate. Secondo l'esponente di opposizione, capogruppo di 'Idea Futura', l’attacco frontale della sindaca verso le minoranze sarebbe solo una strategia difensiva: "Per chi la conosce bene non sorprende questo atteggiamento del sindaco la quale non è nuova, quando si trova messa all'angolo dai fatti e circostanze oggettive, ad attaccare in modo scomposto e aggressivo la minoranza per confondere le acque. Ma il tentativo non ha colto nel segno e dobbiamo doverosamente attenerci al focus della questione". Il punto centrale della critica di 'Idea Futura' riguarda quanto la sindaca sapesse riguardo ai procedimenti giudiziari a carico di Palmiero prima della nomina. Perticarà contesta la tes" sostenuta da Tartabini, la quale aveva dichiarato che «sulla base dei controlli effettuati, per l’assunzione di incarichi istituzionali non risultavano, anche dalle dichiarazioni rese dagli interessati, condizioni ostative". La sindaca aveva inoltre ammesso che l’unica vicenda nota riguardava un'assoluzione per accesso abusivo a banche dati, ma è proprio qui che 'Idea Futura' ravvisa una contraddizione insanabile: "Peccato che negli articoli di stampa relativi a questa unica vicenda vi erano riportati, a chiare lettere, espliciti riferimenti al processo in corso (ben più grave) che vedeva l’allora candidato e oggi ex Assessore imputato per maltrattamenti". Per la capogruppo Perticarà, la difesa del primo cittadino non regge: "Delle due l’una: o la sindaca fa finta di non sapere o la sindaca ha sottovalutato le informazioni e notizie emerse sulla stampa che lei stessa, per la prima volta, cita nel suo comunicato". Secondo la lista civica, alla luce di tali notizie, sarebbe stato "doveroso, oltre che opportuno verificare l’assenza della iscrizione dei carichi pendenti". In chiusura, il gruppo consiliare invita la sindaca a un’assunzione di responsabilità invece di alimentare lo scontro con le minoranze. "La conclusione dunque a cui giunge il Sindaco Tartabini è che l’incresciosa situazione in cui il nostro Comune si è venuto a trovare sia da imputare all’ex assessore Palmiero per aver taciuto notizie così rilevanti o in alternativa addirittura arrivare paradossalmente ad incolpare l’opposizione, senza invece minimamente fare mea culpa essendo la scelta dei candidati prima, e la nomina degli assessori poi, una sua esclusiva prerogativa e responsabilità a cui non può sottrarsi". "Speriamo rapidamente di voltare pagina e di assicurare al Comune una nomina degna del ruolo che spetta a chi è chiamato a ricoprire le delicate deleghe alla sicurezza e all'ambiente. Le polemiche e i veleni li lasciamo volentieri al sindaco", conclude la nota firmata dal gruppo consiliare 'Idea Futura'.  

Sanità

Radioterapia Macerata, va in pensione per il dottor Massimo Giannini: una carriera di eccellenza

Radioterapia Macerata, va in pensione per il dottor Massimo Giannini: una carriera di eccellenza

07/01/2026 15:33

Dal 1° gennaio 2026 il dottor Massimo Giannini va in pensione, chiudendo una carriera lunga e brillante alla guida dell’Unità Operativa Complessa di Radioterapia e del Dipartimento dei Servizi dell’Ast di Macerata (2023-2025). Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1985 e specializzato in Radioterapia Oncologica presso l’Università Alma Mater di Bologna nel 1989, il Dr. Giannini ha iniziato la sua carriera negli anni ’90 come dirigente medico presso l’ASL di Ravenna, dove ha lavorato fino al 2006. In seguito è stato responsabile della U.O.S.D. Radioterapia Oncologica dell’ASL Forlì-Cesena e, dal 2007 al 2012, dirigente Medico presso l’Istituto Romagnolo Scientifico per lo studio e la cura dei Tumori (I.R.S.T.) di Meldola, affinando la conoscenza dei moderni acceleratori lineari e delle tecniche terapeutiche più innovative. Dal 2013 al 31 dicembre 2025 ha diretto l’Unità Operativa Complessa di Radioterapia Oncologica di Macerata, promuovendo l’acquisto di due acceleratori di ultima generazione (2018 e 2023) e l’introduzione di moderne tecniche di trattamento, oggi applicate nel 90% dei casi. Grazie alla sua gestione, il numero di trattamenti è passato dai 713 del 2013 ai 1.243 del 2024, con dati 2025 superiori. Il dottor Giannini ha ricoperto ruoli di rilievo anche nell’ambito dell’AIRO (Associazione Italiana Radioterapia Oncologica), come Coordinatore Regionale Emilia-Romagna-Marche, membro del Consiglio Direttivo Nazionale e Segretario, contribuendo a iniziative di promozione e sensibilizzazione sul ruolo della radioterapia nel percorso oncologico. Ha collaborato inoltre con A.Ma.R.T. (Associazione Macerata RadioTerapia), sostenendo l’acquisto di strumenti e macchinari e migliorando gli spazi del reparto per i pazienti. Il direttore generale dell’Ast di Macerata, dottor Alessandro Marini, ha dichiarato: "Ringraziamo il dottor Giannini per la preziosa attività svolta in questi anni con competenza e abnegazione, elevando la qualità dell’offerta sanitaria e introducendo trattamenti innovativi. Gli auguriamo una nuova stagione di vita piena di soddisfazioni". 

La Befana in visita al Salesi: dolci e sorrisi nei reparti

La Befana in visita al Salesi: dolci e sorrisi nei reparti

05/01/2026 15:25

Questa mattina, i bambini ricoverati presso il Dipartimento Materno Infantile dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche – Ospedale Salesi hanno ricevuto una sorpresa speciale: la Befana è arrivata portando dolci, doni e, soprattutto, sorrisi. L’iniziativa è stata realizzata grazie agli operatori e ai volontari della Fondazione Ospedale Salesi ETS, con il sostegno dei partner locali e dei donatori generosi. L’evento, inserito in un più ampio percorso di umanizzazione delle cure, ha l’obiettivo di migliorare il benessere psicofisico dei pazienti e delle loro famiglie. “Come Fondazione siamo costantemente impegnati in progetti di ricerca scientifica, innovazione tecnologica e attività di coterapia, per rendere l’ospedale sempre più a misura di bambino – spiega la dottoressa Cinzia Cocco, Presidente della Fondazione Ospedale Salesi ETS – Ringraziamo la nostra rete di partner e donatori, grazie ai quali possiamo portare avanti la nostra missione con efficacia.” A vestire i panni delle befane sono stati volontari della Fondazione, accompagnati dagli operatori, tra cui la giocoterapeuta e uno dei due clown dottori, che hanno consegnato le calze nei reparti, regalando momenti di spensieratezza ai piccoli ricoverati. Le calze, parte delle quali donate da Spazio Conad di via Scataglini e da Conad di via Trieste ad Ancona, hanno reso l’Epifania ancora più speciale per i bambini.

Sport

Chiesanuova apre il 2026 contro K-Sport Montecchio: sfida speciale per Mariotti

Chiesanuova apre il 2026 contro K-Sport Montecchio: sfida speciale per Mariotti

10/01/2026 19:19

Il 2026 del Chiesanuova si apre domani alle 14.30 ospitando sul sintetico del “Don Guido Bibini” il K-Sport Montecchio. Riceviamo dunque i neo trionfatori della Coppa Italia. Un avversario forte, per il secondo anno di fila in lotta per il vertice ed è partita specialissima per il nostro mister Gastone Mariotti, dal 2007 al 2012 e nuovamente dal 2016 al 2023 alla guida della Prima squadra pesarese (prima della fusione all’Atletico Gallo Colbordolo). Mister non la prima volta da ex, ma che vigilia è? “Sì l’ho già vissuta l’anno scorso quando ero a Fabriano, confesso che non è una partita come le altre. Otto anni di Eccellenza, un rapporto ormai di amicizia con alcune persone a cominciare dal presidente Sperandio… quanti ricordi. Poi io vivo lì a Gallo di Petriano”. Una famiglia nel vero senso della parola visto che ds è tuo fratello Ettore…”Sì una situazione curiosa, metteremo in difficoltà la mamma. Dopo 30 secondi dalla fine del match arriverà la sua la chiamata, mentre a mio fratello lo massacra durante la gara, vuol sapere tutto. Con Ettore il rapporto è ottimo, ma chiaramente domani spero che il mio Chiesanuovariesca a centrare la vittoria”. Ecco, conosci gli avversari meglio di tutti: come si può battere la vice-capolista? “Per superare il team di Magi dobbiamo dare il 100% se non di più, come avvenuto con la Fermana. Urge grandissima attenzione, non puoi permetterti di sbagliare niente. Figurati che almeno 6 giocatori li ho allenati. Diversi i punti di forza a cominciare da difensori come Camilloni e Procacci, poi Mistura, Carta che è unico. Magnanelli lo portai io, Torelli… secondo me è una squadra che farebbe bene anche in D”. La ripresa dopo la pausa magari può aiutare a regalare la sorpresa? “Sì anche se loro non avranno mai staccato essendoci stata la finale di Coppa Italia. Per me comunque la sconfitta di Tolentino è come se sia avvenuta ieri. Abbiamo sbagliato l’approccio e preso una brutta scoppola. Da appassionato di ciclismo dico che siamo rientrati, abbiamo ri-agganciato il gruppo e dobbiamo restare a ruota. Ora che siamo nel girone di ritorno i punti valgono di più, le opportunità per recuperare sono di meno”. Il Giubileo è appena finito, ma deve “aprirsi” per Papa domani, l’unica punta di ruolo…”A me non piace parlare delle assenze, ma la squalifica di Monaco pesa. Poi le partenze in attacco. Papa è attaccante di ottimo livello e io lo stimo tantissimo anche come persona, spero si possa sbloccare”. L’obiettivo per questo 2026? “Sembrerà scontato ma vorrei chiudere gli occhi e vedere il Chiesanuova fuori dai playout. Ho accettato la sfida convinto che possiamo farcela”.  

Aurora Treia batte Casette Verdini 2-1 e torna in testa al Girone B di Promozione

Aurora Treia batte Casette Verdini 2-1 e torna in testa al Girone B di Promozione

10/01/2026 18:50

Casette Verdini e Aurora Treia aprono il 2026 al “Nello Crocetti” nell’atteso match valevole per la diciassettesima giornata del Girone B di Promozione. Il Casette si presenta con una formazione rimaneggiata e Mister Lattanzi deve affidarsi a Romanski ed Ezzaituoni in avanti. L’Aurora schiera un 4-3-1-2 con Borrelli a sostegno delle punte Cirrottola e Chornopyshchuk. La prima frazione di gara inizia a ritmo lento con le due squadre che non creano particolari occasioni. L’Aurora prova a fare la partita nei primi minuti portando diversi uomini nei pressi dell’area amaranto. I padroni di casa difendono con grande ordine provando a ripartire in velocità. Il Casette costruisce una doppia occasione tra il 13’ ed il 20’: Campana calcia dalla distanza ma il suo tiro non trova fortuna. Romanski tenta un diagonale ma Testa risponde con attenzione. Al 37’ si concretizza il vantaggio dei locali: palla recuperata a centrocampo, passaggio per Ezzaitouni sulla sinistra che serve al centro per Morettini che appoggia in fondo al sacco. La ripresa si apre con l’Aurora Treia in avanti alla ricerca del pari. Al 47’, colpo di testa di Chornopyshchuk che manda il pallone di poco alto sopra la traversa. L’episodio che cambia il corso dell’incontro si verifica al 51’: il direttore di gara assegna un penalty all’Aurora a seguito di un contatto dubbio di Moschetta su Dominino. Protesta in modo veemente il Casette Verdini all’indirizzo di Alfonsi che conferma la sua decisione. Si presenta sul dischetto Borrelli che rimette il punteggio in parità dopo aver superato Carnevali. Al 65’, Carpineti si divora il goal del nuovo vantaggio mettendo alto il pallone dopo aver superato Testa. Due minuti dopo è l’Aurora a completare il sorpasso: Mazzoni crossa sul secondo palo e trova la deviazione vincente di Borrelli, che firma la sua prima doppietta del nuovo anno. Il finale è scandito dal nervosismo con le due formazioni che non mettono più a referto particolari occasioni. Successo importante per l’Aurora, che torna in testa solitaria alla classifica conquistando tre punti pesanti in un terreno ostico. Esce sconfitto il Casette Verdini, che interrompe la sua striscia positiva dopo aver disputato una buona prestazione.CASETTE VERDINI: Carnevali, Isaku (87’ Salvatelli), Telloni (76’ Ferri), Tidiane (76’ Delfino), Donnari (84’ Ciurlanti), Moschetta, Carpineti (67’ Blunno), Campana, Ezzaitouni, Morettini, Romanski. A disposizione: Pinzi, Donati, Trinetta, Cingolani. Allenatore: Roberto Lattanzi.   AURORA TREIA: Testa, Calamita, Dominino (59’ Mazzoni), Alla, Orlietti, Bartolini, Gabrielli, Guzzini, Cirrottola (82’ Melchiorri), Borrelli, Chornopyshchuk (59’ Tavoni). A disposizione: Giachetta, Bonifazi, Ballanti, Giuliodori, Seye, Guglielmo. Allenatore: Simone Ricci.   MARCATORI: Morettini 37’, Borrelli 54’ (rig), 67’. ARBITRO: Jacopo Alfonsi – Sezione di San Benedetto del Tronto. ASSISTENTI: Francesco Riggio – Sezione di Macerata; Simone Tidei – Sezione di Fermo. NOTE: ammoniti Tidiane, Ferri, Morettini, Romanski, Melchiorri, espulso Romanski per doppia ammonizione, angoli 3-4, recuperi 3’-7’, presenti circa 250 spettatori al “Nello Crocetti” di Casette Verdini.

Economia

Tombolini è ufficialmente "Marchio Storico": riconoscimento come eccellenza italiana dal Ministero

Tombolini è ufficialmente "Marchio Storico": riconoscimento come eccellenza italiana dal Ministero

08/01/2026 10:50

Un riconoscimento che profuma di storia, di ago e filo, ma soprattutto di futuro. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha conferito ufficialmente a Tombolini il prestigioso titolo di Marchio Storico di Interesse Nazionale, un’onorificenza riservata ai brand che rappresentano e custodiscono l’eccellenza produttiva del Paese. L’iscrizione nel Registro Speciale certifica il profondo valore culturale, identitario e imprenditoriale dell'azienda, confermandone il ruolo di custode della grande tradizione sartoriale italiana da oltre sessant'anni. Questo sigillo permetterà alla Maison di utilizzare il logo ufficiale per tutte le attività promozionali, attestando un’autenticità e una continuità produttiva che trovano riscontro anche nella versione internazionale, l'Italian Historical Trademark, pensata per certificare il prestigio del brand sui mercati esteri. Per Tombolini questo traguardo rappresenta un momento di svolta e una conferma autorevole di un percorso che da generazioni si fonda sul savoir-faire artigianale, sull'ingegno e sulla cultura del dettaglio coltivata con passione nel cuore delle Marche. Si tratta di un’eredità viva che continua a evolversi, trasformando la memoria storica in uno stile contemporaneo capace di guardare al domani. Proprio in quest’ottica di legame con il territorio e con le nuove generazioni, l’azienda porta avanti con successo il progetto educativo "Tombolini for Kids – Percorso Scuola". Si tratta di un’iniziativa che avvicina i più giovani al mondo della creatività e del Made in Italy, sensibilizzandoli al riuso consapevole dei materiali e invitandoli a progettare la loro personale giacca Zero Gravity attraverso laboratori dedicati. Il riconoscimento ministeriale arriva in un periodo di straordinaria vitalità per il brand, che ha appena presentato la nuova collezione Autunno/Inverno 2026 Zero Gravity Gold. In questa proposta l’eleganza maschile si fa morbida e vitale, con silhouette che si alleggeriscono e volumi rilassati che superano il concetto di slim-fit per abbracciare un dinamismo inedito. I codici classici dialogano armoniosamente con materiali di altissima qualità come il cashmere, i misti seta-lana resistenti al tempo e i velluti alleggeriti, arricchiti da dettagli in pelle e suede. La collezione diventa così un vero manifesto di stile e l’incarnazione autentica dei valori di una Maison che, rafforzando la propria visione orientata al futuro, entra ufficialmente nel novero delle eccellenze assolute del sistema moda italiano.

Svolta sui dazi della pasta italiana negli Usa: taglio delle tariffe antidumping di Trump, cosa comporta

Svolta sui dazi della pasta italiana negli Usa: taglio delle tariffe antidumping di Trump, cosa comporta

02/01/2026 17:50

La vicenda dei dazi americani sulla pasta italiana ha registrato una svolta rilevante che attenua un rischio inizialmente molto grave per il Made in Italy. Come ricordato dalla Farnesina, sulla base delle comunicazioni ufficiali del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti, il 4 settembre 2025 erano stati pubblicati i risultati preliminari dell’indagine antidumping sulle importazioni di pasta straniera, con il coinvolgimento di 13 marchi italiani accusati di pratiche di dumping, ovvero di esportazioni verso gli Stati Uniti a prezzi inferiori a quelli di mercato. L’ipotesi iniziale prevedeva l’applicazione di un dazio del 91,74%, una percentuale che avrebbe compromesso in modo drastico la competitività della pasta italiana sul mercato americano. Nella fase preliminare dell’indagine, le autorità statunitensi avevano ritenuto insufficiente la cooperazione di due aziende individuate come rispondenti obbligatori, La Molisana e Garofalo, applicando loro il livello tariffario massimo previsto dalla procedura. Lo stesso trattamento era stato esteso anche agli altri undici produttori coinvolti, tra cui Barilla. Le imprese interessate hanno però respinto le accuse, sostenendo di aver sempre collaborato pienamente. Il Governo italiano ha fatto proprie queste argomentazioni, presentando una memoria difensiva tramite l’Ambasciata a Washington, affiancata da un intervento analogo della Commissione Europea. Successivamente le aziende hanno fornito documentazione supplementare al Department of Commerce, consentendo nuovi approfondimenti. I tempi dell'indagine si sono nel frattempo allungati anche a causa della sospensione provvisoria dell'amministrazione Usa legata al cosiddetto shutdown, che ha fatto slittare la conclusione al marzo 2026, poi fissata all’11 marzo. Alla luce delle verifiche svolte, il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha comunicato in anticipo alcune valutazioni che riducono in modo significativo i dazi provvisori annunciati a settembre. Le aliquote sono state riviste dal 91,74% al 2,26% per La Molisana, al 13,98% per Garofalo e al 9,09% per gli altri undici produttori non campionati. Questi valori si aggiungono al 15% di dazi orizzontali concordati a fine luglio 2025 tra Usa e Unione Europea per la generalità dei prodotti europei. Le aziende hanno ora la facoltà di presentare ulteriori osservazioni, mentre l'efficacia delle misure resta sospesa fino alla conclusione definitiva dell’indagine. La riduzione delle aliquote rappresenta un segnale positivo per un comparto che negli Stati Uniti trova il primo mercato extraeuropeo, con un export che supera i 670 milioni di euro, evitando un impatto che avrebbe potuto superare il 100% di carico tariffario complessivo. Nelle Marche questa notizia ha un peso particolare, perché il mercato americano incide in modo significativo sull’equilibrio della filiera regionale della pasta. Quando gli Stati Uniti introducono barriere commerciali, l’export rallenta, gli ordini si bloccano e le imprese rinviano investimenti e assunzioni, con effetti che vanno oltre i singoli marchi coinvolti nell’indagine. In una regione dove operano realtà come Pasta di Camerino, i pastifici di Campofilone e la cooperativa Girolomoni nel Pesarese, che riunisce più di 450 aziende agricole e produttive, l’incertezza sui dazi crea instabilità prospettica e frena la crescita. I dati mostrano come l’export marchigiano di pasta secca verso gli Stati Uniti, pari a 2,6 milioni di euro nel 2024, abbia subito un rallentamento nel 2025, confermando quanto il clima politico-commerciale influenzi direttamente occupazione, investimenti e strategie industriali. La revisione al ribasso dei dazi offre quindi una boccata d’ossigeno, ma il settore resta in attesa della decisione finale, consapevole che dal dialogo tra istituzioni dipendono le prospettive future di una parte importante del Made in Italy regionale.

Scuola e università

Sarnano, il Liceo Scientifico compie 50 anni: una giornata per celebrare scuola e futuro

Sarnano, il Liceo Scientifico compie 50 anni: una giornata per celebrare scuola e futuro

09/01/2026 15:10

Non è soltanto un anniversario, ma il racconto di una comunità che ha saputo crescere guardando al futuro. Il prossimo 13 gennaio 2026, il Liceo Scientifico dell’Istituto Omnicomprensivo “A. Gentili – V. Tortoreto” di Sarnano festeggerà i suoi cinquant’anni di attività, celebrando mezzo secolo di formazione, innovazione e passione educativa. Dalle prime lezioni avviate nel 1975 fino ai laboratori digitali e alle nuove frontiere della didattica contemporanea, il Liceo ha accompagnato generazioni di studenti, diventando un punto di riferimento culturale e formativo per l’intero territorio. Per celebrare questo importante traguardo, la scuola ha organizzato una giornata-evento aperta alla comunità, ricca di contenuti, ospiti di prestigio e momenti di forte valore simbolico. La mattinata, in programma dalle 8.30 alle 12.30 presso la Sala Congressi di Sarnano, sarà dedicata alla riflessione e al confronto. Dopo i saluti istituzionali delle autorità regionali e della dirigente scolastica, Brigida Cristallo, si susseguiranno quattro lectio magistralis affidate a esponenti di primo piano del mondo accademico e della ricerca. Il professor Massimo Sargolini affronterà il tema della rinascita dei territori e del ruolo della formazione nelle aree fragili; il professor emerito Fulvio Esposito (OCSE) offrirà una lettura critica e consapevole delle tecnologie emergenti; il professor emerito Filippo Mignini (Accademia dei Lincei) guiderà il pubblico attraverso la storia del pensiero come chiave per comprendere il futuro; mentre la professoressa Francesca Spigarelli parlerà di cooperazione internazionale e crescita inclusiva. Momento particolarmente significativo sarà il dialogo tra le prime generazioni di studenti del 1975 e i maturandi del 2026, un simbolico passaggio di testimone che unirà passato e futuro in un confronto carico di emozione. Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 17.30, l’attenzione si sposterà all’interno del Liceo con l’iniziativa “Scuola Aperta”, un percorso esperienziale guidato direttamente dagli studenti. I visitatori potranno immergersi nei laboratori STEM, scoprire i progetti di multilinguismo e conoscere da vicino le attività didattiche che caratterizzano l’offerta formativa dell’istituto. L’intera giornata sarà raccontata in diretta dalla Web Radio di Istituto, con la conduzione di David Romano, rendendo l’evento ancora più partecipato e condiviso.   Un anniversario che non celebra solo la storia di una scuola, ma l’identità di un territorio che continua a investire nella conoscenza come strumento di crescita e futuro.

San Severino, il Liceo Bambin Gesù amplia l’offerta: al via il percorso “4+2”. Il linguistico diventa internazionale

San Severino, il Liceo Bambin Gesù amplia l’offerta: al via il percorso “4+2”. Il linguistico diventa internazionale

07/01/2026 14:17

Il Liceo Linguistico “Bambin Gesù” di San Severino, il più antico delle Marche con i suoi 52 anni di attività, è pronto a rinnovare la propria offerta formativa in linea con le più recenti sperimentazioni avviate a livello nazionale dal Ministero dell'Istruzione e del merito. A partire dall’anno scolastico 2026-2027, infatti, diventerà Liceo Linguistico Europeo Internazionale introducendo un nuovo percorso di studi quadriennale - meglio noto come “4+2” - con l’obiettivo di rispondere alle esigenze formative emergenti e alle richieste del mondo del lavoro. Il nuovo Ptof (Piano dell'offerta formativa), in particolare, sarà orientato agli standard europei puntando su competenze spendibili in ambito sociale, culturale e professionale. Tre saranno le lingue straniere studiate: due obbligatorie, Inglese e Spagnola, una a scelta fra Tedesco e Francese. Poi, oltre alle materie tradizionali del piano di studi (Italiano, Matematica, Storia e Filosofia, Latino...), sono previste due discipline più specifiche come Diritto e legislazione europea ed Economia politica internazionale. La decisione è stata assunta dal Collegio dei docenti e dal Consiglio d'Istituto, che hanno deliberato l’adozione dei nuovi profili didattici per dare impulso all'esperienza formativa del “Bambin Gesù” seguendo il solco tracciato dalla riforma ministeriale che delinea una preparazione mirata per il lavoro, con possibilità di accesso diretto agli Its Academy o all'università. Il “4+2” accorcia l'iter di studio delle Superiori a 4 anni e lo abbina a un biennio di alta specializzazione grazie a una rete di imprese e atenei che garantiscono l'inserimento automatico degli studenti nel mondo professionale su settori strategici (informatica, energie rinnovabili, meccatronica) in cui la conoscenza delle lingue risulterà fondamentale. Il Liceo di San Severino è una scuola paritaria, fondata dalle Suore convittrici del Bambin Gesù, e ha al suo fianco l’indirizzo delle Scienze Umane. Pure questo corso di studi sarà sperimentalmente trasformato in un percorso quadriennale con la possibilità di proseguimento degli studi presso gli Its o l’università. Anche il curriculo di questo percorso, infatti, verrà rinnovato coerentemente con i nuovi orizzonti della pedagogia, della psicologia e della sociologia, con particolare riferimento all’inclusione e alla diversabilità. Peraltro la Legge di Bilancio 2026 sostiene proprio l'istruzione paritaria avendo introdotto per la prima volta un “buono scuola” a favore delle famiglie che la scelgono. Sono stati stanziati, infatti, 20 milioni di euro per nuclei con Isee fino a 30 mila euro, con un contributo massimo di 1.500 euro per studente, destinato agli alunni delle Secondarie di I e II gradoe che va ad aggiungersi ad eventuali contributi regionali laddove previsti. “Questa novità è importante per sostenere le scelte delle famiglie - spiega la Dirigente del 'Bambin Gesù', suor Carla Oliva Pallotto - e va ad affiancare, nel momento giusto, il nostro nuovo progetto di rinnovamento, per il quale abbiamo anche formato un Comitato tecnico-scientifico composto da esperti del mondo scientifico, sociale e professionale”. Il Comitato, coordinato dal professor Elio Carfagna, già dirigente scolastico ed ex  presidente di un Istituto regionale di ricerca, sperimentazione e aggiornamento educativo delle Marche, affiancherà la scuola nella definizione dei nuovi percorsi e nella verifica costante degli obiettivi formativi, favorendo anche il coinvolgimento di stakeholder interessati alle competenze acquisite dagli studenti al termine del ciclo quadriennale.

Cultura

Il Polittico dei Crivelli conquista Milano: migliaia di visitatori a Palazzo Marino

Il Polittico dei Crivelli conquista Milano: migliaia di visitatori a Palazzo Marino

09/01/2026 10:36

Si avvia alla conclusione con un bilancio estremamente positivo la mostra dedicata al Polittico di San Martino, ospitata dal 3 dicembre scorso a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, e in chiusura nella giornata di domani. L’esposizione ha registrato un notevole successo di pubblico, confermando l’interesse e l’attenzione verso uno dei capolavori più significativi della pittura italiana del Quattrocento. Al centro della mostra il Polittico di Monte San Martino, straordinaria opera dei fratelli Carlo e Vittore Crivelli, proveniente dai territori delle Marche, dove il culto di San Martino è profondamente radicato. Il complesso pittorico, raramente concesso in prestito, è solitamente custodito nella chiesa di San Martino Vescovo a Monte San Martino, in provincia di Macerata, e la sua presenza a Milano ha rappresentato un evento di assoluto rilievo culturale. Datata intorno al 1490, la monumentale “macchina” pittorica è composta da dieci tavole, accompagnate da una predella raffigurante Cristo benedicente tra i dodici apostoli. L’opera colpisce per la ricchezza dei dettagli, le raffinate dorature e l’intensa espressività delle figure, offrendo una testimonianza di altissimo livello dell’arte dei Crivelli e della spiritualità figurativa del Rinascimento italiano. L’allestimento a Palazzo Marino è stato reso possibile grazie a un articolato lavoro di collaborazione istituzionale e culturale tra enti e amministrazioni, che ha consentito di valorizzare un capolavoro del patrimonio artistico marchigiano in un contesto simbolico e prestigioso come il cuore amministrativo di Milano. Sull’iniziativa è intervenuto Giampiero Feliciotti, presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri, di cui Monte San Martino fa parte, sottolineando il valore dell’operazione culturale: «Un’occasione per Milano di connettersi alle radici profonde dell’arte e della spiritualità del centro Italia, valorizzando il patrimonio culturale nazionale in un luogo simbolico come Palazzo Marino». La mostra si chiude dunque confermando il ruolo dell’arte come ponte tra territori, capace di raccontare storie, identità e tradizioni che attraversano i secoli e uniscono il Paese.

Civitanova, ripartono i Martedì dell’Arte: al Cecchetti la lezione di Stefano Papetti

Civitanova, ripartono i Martedì dell’Arte: al Cecchetti la lezione di Stefano Papetti

09/01/2026 10:16

Dopo la pausa natalizia tornano le lezioni della diciannovesima edizione dei Martedì dell’Arte, ormai tradizionale rassegna curata dall’Associazione Arte e promossa con il Comune di Civitanova Marche e l’Azienda Teatri. Martedì 13 gennaio 2026, alle 18 al cine-teatro Cecchetti, ci sarà la lezione del professor Stefano Papetti su “La pittura murale: dall’encausto all’affresco”. L’edizione 25/26 vedrà 30 incontri e relatori di altissimo profilo, che si alterneranno fino a maggio. Sono: Roberto Mancini, Andrea Baffoni, Laura Colò, Michele Fofi, Giulio Vesprini, Mauro Perugini, Giancarlo Trapanese, Stefano Papetti, Roberto Cresti, Paola Ballesi, Peppe Barbera. Anche quest’anno la presenza agli appuntamenti verrà riconosciuta dal Mur come corsi formativi, al termine dei quali sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Eventi

Miss Befana 2026 anima Macerata: spettacolo in piazza della Libertà nonostante il freddo

Miss Befana 2026 anima Macerata: spettacolo in piazza della Libertà nonostante il freddo

10/01/2026 18:35

Nel pomeriggio di oggi Macerata ha vissuto un momento di grande festa con Miss Befana 2026, l’evento che ha riportato in piazza della Libertà la magia dell’Epifania, nonostante il rinvio forzato dei giorni scorsi a causa della neve e nonostante il freddo arrivato in piazza una volta sceso il sole. La manifestazione, inizialmente prevista per il 6 gennaio, si è svolta con successo a partire dalle 16:30, trasformando un imprevisto in un’occasione ancora più sentita di condivisione e partecipazione. Organizzato dalla Pro Loco di Villa Potenza in collaborazione con il Comune di Macerata, l’appuntamento ha richiamato famiglie, bambini e curiosi nel cuore della città, regalando sorrisi, musica e tradizione. Grande attenzione ha suscitato la sfilata delle Miss Befana, che quest’anno hanno arricchito l’evento presentando ciascuna una eccellenza del territorio, valorizzando così cultura e identità locale, prima dell’elezione della befana più bella. Ad arricchire il pomeriggio non sono mancati gli spettacoli di danza delle scuole A passo di danza e Oltakademi, che hanno proposto una selezione esclusiva di esibizioni molto apprezzate dal pubblico, contribuendo a rendere l’atmosfera ancora più coinvolgente. Il momento più atteso è arrivato con la spettacolare discesa acrobatica della Befana dei Vigili del Fuoco dalla Torre dei Tempi, che ha strappato applausi ed emozione, diventando il simbolo conclusivo di una giornata di festa riuscita. Un evento che ha permesso di celebrare l’Epifania a Macerata anche oltre il calendario, dimostrando come la tradizione possa continuare a unire la comunità e a regalare momenti di autentica gioia.    

Pollenza, “Scrivi il futuro, non solo il tuo”: il Comune lancia un nuovo progetto per i giovani

Pollenza, “Scrivi il futuro, non solo il tuo”: il Comune lancia un nuovo progetto per i giovani

10/01/2026 15:15

Parte a Pollenza il percorso di progettazione partecipata rivolto ai giovani dai 16 ai 30 anni, promosso dall’Amministrazione comunale con il supporto dell’Associazione Piombini-Sensini ETS, realtà da anni impegnata nella cura delle relazioni familiari e scolastiche, nel sostegno ai giovani e nei processi di innovazione sociale. L’iniziativa, dal titolo “Scrivi il futuro, non solo il tuo”, nasce dalla volontà del Comune di aiutare i giovani a prendere consapevolezza della situazione personale, familiare e sociale che stanno vivendo, riflettendo sugli obiettivi che desiderano raggiungere per sentirsi realizzati. Il percorso guarda anche alla dimensione collettiva, avvicinando i ragazzi alla vita civica e politica del territorio e promuovendo partecipazione, ascolto e responsabilità condivisa. Il progetto prevede una serie di incontri pubblici diffusi nelle diverse zone del territorio comunale, pensati come spazi di confronto in cui i giovani potranno esprimere idee, bisogni, proposte e visioni per il futuro di Pollenza. I contributi raccolti costituiranno la base per la definizione di linee guida e futuri investimenti, orientati a rispondere in modo concreto e condiviso alle esigenze della comunità giovanile, valorizzando un approccio che mette le persone al centro dei processi decisionali. Gli incontri saranno accompagnati da facilitatori esperti in dinamiche di gruppo, con competenze educative, psicologiche e sociali, in grado di garantire un confronto aperto, inclusivo e costruttivo. Attraverso il dialogo e la co-progettazione, i partecipanti saranno coinvolti in un autentico processo di ascolto attivo, con l’obiettivo di costruire una volontà comune fondata sul consenso e non sulla semplice logica della maggioranza. Il sindaco Mauro Romoli e il consigliere comunale con delega alle politiche giovanili Luigi Capiglioni, che stanno seguendo il progetto, sottolineano come i giovani siano spesso assenti dal dibattito sul futuro dei territori, nonostante siano i primi a esserne coinvolti. «Non vogliamo rassegnarci a questa inerzia – spiegano – e tenteremo ogni strada per renderli centrali e protagonisti delle scelte che verranno prese». Gli incontri si svolgeranno dalle 21 alle 23 e interesseranno progressivamente tutte le frazioni del Comune: il 15 e 16 gennaio nella Sala Convegni del Comune di Pollenza per i giovani del centro storico e di Colle; il 20 gennaio presso il punto ristoro in legno di fronte all’Abbazia di Santa Maria di Rambona per i residenti di Rambona, Rotelli, Morla e Mozzavinci; il 22 gennaio nei locali parrocchiali del rione Pollenza Scalo per i giovani di Trebbio, Cantagallo e Pollenza Scalo; il 27 e 29 gennaio all’Oratorio di Casette Verdini per i residenti di Casette Verdini e Campomaggio. “Scrivi il futuro, non solo il tuo” rappresenta un invito concreto a partecipare alle decisioni, a contribuire con idee e proposte alla crescita del territorio e a diventare protagonisti del cambiamento. Il Comune di Pollenza invita tutti i giovani residenti a partecipare attivamente, certo che ascolto e collaborazione siano strumenti fondamentali per costruire una comunità più consapevole, inclusiva e orientata al futuro.

Curiosità

Vince 130.000 € alla Ruota della Fortuna, Bartolini: "Occasione unica, ho rischiato e ho avuto fortuna"

Vince 130.000 € alla Ruota della Fortuna, Bartolini: "Occasione unica, ho rischiato e ho avuto fortuna"

09/01/2026 16:44

Pochi giorni dopo la sua partecipazione al celebre quiz televisivo La Ruota della Fortuna (LEGGI QUI), Luca Bartolini, calciatore dell’Aurora Treia, ha voluto condividere sui social l’emozione di due serate indimenticabili. Il 28enne di Falconara Marittima aveva conquistato i riflettori vincendo 130.000 € grazie alla sua abilità e a una buona dose di fortuna. Nel post pubblicato sui social, Bartolini ha scritto: “Sono state due serate meravigliose, un’esperienza che auguro a tutti di fare almeno una volta nella vita! Ringrazio innanzitutto la produzione per avermi dato questa possibilità e per tutto il lavoro che fanno ogni giorno. Ringrazio di cuore Gerry Scotti e Samira Lui per l'empatia e le bellissime parole che hanno speso per me in queste 2 puntate. E infine, ma non per importanza, ringrazio tutte le persone che mi hanno seguito, tifato, gioito e pianto dall'emozione al momento dell'ultima busta". Bartolini ha deciso di puntare tutto sull’ultima busta della “Ruota delle Meraviglie”, riuscendo a vincere il premio massimo e sorprendere il pubblico con la sua scelta coraggiosa. Il giovane calciatore ha spiegato chiaramente il motivo: un’opportunità unica da giocarsi fino in fondo, senza rimpianti: "In altro modo, mi scuso con tutte le persone che hanno pensato che non dessi valore ai soldi rifiutando un'importantissima cifra. In quel momento ho pensato di avere un'occasione unica nella vita e volevo giocarmela fino in fondo. Ho rischiato! In questo gioco bisogna essere un po' bravi ed avere tanta fortuna (altrimenti non si sarebbe chiamato così) e io ne ho avuta veramente tantissima”. 

Camerino, lupo avvistato nella neve a Montagnano

Camerino, lupo avvistato nella neve a Montagnano

08/01/2026 16:00

Un lupo è stato avvistato e fotografato nei pressi del quartiere di Montagnano: lo scatto, pubblicato sul gruppo Facebook Mondo Camerte, ha subito attirato l’attenzione degli utenti. Nella foto il lupo si aggira silenzioso nella natura innevata, regalando un’immagine suggestiva e carica di fascino. Se da un lato qualcuno invita alla prudenza, dall’altro lo scatto trasmette soprattutto un senso di calma e rispetto, raccontando il distacco della natura dalla nostra quotidianità. Proprio in occasioni speciali come le nevicate di questa settimana, il paesaggio e i suoi abitanti tornano a ricordarci, con discrezione, la loro presenza.

Varie

Inaugurata la Palestra della Libertà a Matelica: nuovo palasport per basket e volley

Inaugurata la Palestra della Libertà a Matelica: nuovo palasport per basket e volley

10/01/2026 19:10

Sono passati 672 giorni da quel 24 marzo 2024, giorno del match di lusso per la Halley Matelica contro la Virtus Roma, giorno in cui venne annunciato il via ai lavori in vocabolo Felceto per la realizzazione del nuovo palasport di Matelica. Oggi, anche se la Vigor ha avuto l’onore di inaugurarlo “informalmente” con il match casalingo dello scorso 21 dicembre contro Canosa, la Palestra della Libertà è a tutti gli effetti il nuovo punto di riferimento per il basket e il volley della città. Un palasport “uno e trino”, visto che la struttura si compone di tre “sale”, due delle quali già aperte e fruibili a tutti gli effetti: la sala secondaria, quella da 585 posti che ospiterà le partite casalinghe, oltre che della Vigor, anche della Thunder (fresca vincitrice della Coppa Italia di Serie A2 femminile), dei Gladiatores (la società di basket maschileche milita in Divisione regionale 2) e del Matelica Volley, e il campo d’allenamento a supporto dei due principali. Ancora da ultimare invece la sala principale, quella in cui sorgerà un campo da circa 1000 posti, e poi ci sono spogliatoi, uffici, bar e tutto quanto necessario per rendere la struttura più che un palasport, una vera cittadella. È stata una vera festa quella a contorno del taglio del nastro, che ha visto partecipare autorità, rappresentanti delle quattro società sportive, tifosi e semplici curiosi. Tutti insieme per festeggiare la nuova casa dello sport matelicese. «Credevo che la mia emozione si fosse esaurita il 21 dicembre quando abbiamo giocato la nostra prima partita su questo campo e invece non è così. Ed è bello vedere il palas pieno anche oggi – ha evidenziato Monica Sonaglia, presidente della Vigor, che ha aperto la sequenza degli interventi dopo il taglio del nastro – oggi non inauguriamo solo un altro palasport. Ma un luogo che nasce per essere condiviso da tutta la comunità. Una visione di un’azienda che ha deciso di investire in maniera importante qui, sul territorio. Un investimento non solo economico, ma una scelta di responsabilità, una scelta per il territorio e per i giovani, la stessa azienda che sostiene tutto il basket matelicese e non solo. Tutti noi crediamo in uno sport che non esclude ma unisce, che non fa differenze ma getta ponti. Qui si festeggeranno vittorie e si digeriranno sconfitte, ma quello che conta sono i valori che si coltiveranno. Un grazie di cuore ad Halley Informatica e spero sia sempre pieno di valori e fair play, che lo sport sia strumento di crescita per la comunità». Presenti ovviamente anche i presidenti delle altre tre società, Euro Gatti per la Thunder, Enea Luzi per i Gladiatores e Gabriella Mariotti e Cristina Mieli per il Matelica Volley. E poi, ovviamente, il presidente di FIP Marche, Maurizio Biondini: «Oggi penso a quante poche volte si tagliano nastri per nuovi impianti – ha evidenziato Biondini – le situazioni economiche consentono raramente alle amministrazioni pubbliche di realizzare nuove strutture in autonomia. Per cui fare un plauso alla famiglia Ciccolini è il minimo. Questo è un regalo non alla città, ma a tutte le Marche e un regalo che rimarrà per tanto tempo, per decine di anni, in ricordo alla mentalità di imprenditori illuminati come Giovanni e la sua famiglia». Non sono voluti mancare anche Massimo Protani, presidente di Lega Basket Femminile, e un’istituzione della pallacanestro italiana come Roberto Brunamonti, coordinatore delle squadre nazionali giovanili femminili. E poi Fabio Luna, presidente del CONI Marche, che ha ricordato della sua prima visita a quello che, nel 2023, era solo un opificio dismesso e ha donato una bandiera con i cinque cerchi olimpici che sarà affissa all'interno della struttura. «Ho visto i primi passi di questo impianto ormai tre anni fa – ha ricordato Luna – venimmo qui con il presidente Malagò per vedere il progetto che stava prendendo forma. A volte su proposte come queste pensiamo che siano solo sogni, ma quel giorno il presidente Malagò capì subito che non era questo il caso. Mi chiese di seguire da vicino tutto l’iter, abbiamo fatto del nostro meglio per facilitarne la realizzazione e vedere una struttura del genere completata da un privato è rarissima. Malagò si è preso l’impegno che appena sarà nelle Marche verrà a visitarla». Non potevano mancare le istituzioni, a partire dal sindaco Denis Cingolani, parte più che attiva nella realizzazione della Palestra della Libertà. «Questo è un momento storico per la nostra città ma soprattutto per i tanti ragazzi che portano il nome della nostra Matelica – ha rimarcato il primo cittadino – tre anni fa iniziai a parlare della necessità di avere un palasport capace di ospitare le realtà sportive del nostro territorio. E un imprenditore ha raccolto la sfida trasformandola da sogno a realtà. Tutti noi dobbiamo fare un grande applauso a Giovanni Ciccolini: so che a lui non piace, ma non possiamo fare a meno di ringraziare lui, tutta la famiglia e la sua azienda: senza di loro non saremmo qua oggi. È stata scritta una pagina importante per la città di Matelica, dando una speranza ai nostri giovani di poter eccellere in Italia e, perché no, nel mondo. Ricordo quando Luna venne qui con Malagò e questo era ancora un opificio industriale. Forse ci avrà preso per matti all’epoca, ma il risultato oggi è sotto gli occhi di tutti». «Quanto avvenuto qui è qualcosa di unico – ha fatto il consigliere regionale Renzo Marinelli – sono qui in rappresentanza del presidente Francesco Acquaroli, che mi ha detto che vorrà venire a vedere il palasport appena possibile perché un’azienda che investe in questa maniera sul territorio, sul sociale è qualcosa di straordinario. Un segnale importante, che porterò come esempio in tutta la regione». In chiusura, prima della benedizione a cura di don Ruben Bisognin, la direttrice di Halley Informatica, Laura Brugnola, ha raccontato genesi e futuro della Palestra della Libertà: «Partimmo da una richiesta insistente dell’allora sindaco Massimo Baldini: per lui era importantissimo dare un palasport adeguato alla città e alle sue realtà che crescevano – ha ribadito Brugnola – si era partiti dall’idea di un partenariato 50-50 tra Halley e Comune, da qui ci siamo mossi con le prime valutazioni. Poi si è visto che per le amministrazioni comunali c’erano troppe incombenze a livello di costi e burocrazia e quando l’ingegner Sabatucci ci segnalò questa struttura dismessa, che ci consentiva di non partire proprio da zero, ci siamo rimessi al tavolo. A quel punto abbiamo capito che, diminuendo i costi iniziali, avremmo potuto realizzare tutta la struttura in autonomia con i soldi che avevamo stanziato per la nostra parte. Era l’11 febbraio 2023, avevamo appena acquistato l’edificio in cui siamo oggi e siamo venuti qui col presidente del CONI Giovanni Malagòillustrandogli progetto. Un anno dopo siamo partiti coi lavori e oggi eccoci qua. Cosa vogliamo fare da qui in avanti? In primis dobbiamo finire il campo principale. E poi vogliamo riservare spazi alla pallavolo e altri per organizzare iniziative culturali e musicali. Ovviamente anche io ringrazio Giovanni Ciccolini, anche con il palas ci ha fatto vedere che i suoi insegnamenti sono sempre efficaci. Il primo e più importante che ci ha dato è che tutto è possibile, anche trasformare un capannone in un palazzetto. L’importante è avere una visione, un obiettivo da raggiungere, poi la strada di trova. Sporcandosi le mani in prima persona, come ha fatto lui».

Pieve Torina: il percorso Kneipp come simbolo di questo inverno nevoso

Pieve Torina: il percorso Kneipp come simbolo di questo inverno nevoso

10/01/2026 17:16

Il Sentiero delle Acque di Pieve Torina è stato protagonista su Repubblica, il Messaggero e altre testate giornalistiche nazionali di rilievo. «Tutto ciò è indice di quanto il nostro territorio sia entrato nei circuiti dell’informazione» sottolinea il sindaco Alessandro Gentilucci. "Il fatto che diversi media nazionali abbiano scelto come simbolo di un inverno eccezionalmente freddo la fotografia del percorso kneipp innevato è frutto di un percorso programmaticoche sta dando grandi risultati". "La nevicata di questi giorni" prosegue Gentilucci "ci ha spinto a prorogare per il fine settimana l’apertura del Paese dei Balocchi, che tanto successo ha riscosso durante le festività natalizie in termini di presenze turistiche. Sarà quindi possibile godere oggi e domani dell’illuminazione e degli addobbi natalizi del percorso kneipp, ma, soprattutto, immergersi nella magica atmosfera dell’inverno a Pieve Torina che, finalmente, ci ha regalato tanta neve".

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