San Severino, frana in via Ariosto: strada chiusa dopo la rottura della condotta idrica
Cronaca
21/01/2026 10:00

San Severino, frana in via Ariosto: strada chiusa dopo la rottura della condotta idrica

Un’improvvisa rottura della condotta idrica ha causato, nel corso della notte, un importante cedimento del manto stradale in via Ludovico Ariosto, l’arteria che sovrasta il campo sportivo comunale "Gualtiero Soverchia", a San Severino Marche. La perdita d'acqua ha scalzato il terreno sottostante provocando una frana che ha interessato parte della carreggiata. Nonostante la via serva diverse unità abitative, non risultano case o nuclei familiari isolati. L'allarme è scattato tempestivamente e sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco insieme agli agenti della Polizia Locale. L'intervento dei pompieri è stato determinante per la messa in sicurezza di un’autovettura che, a causa del cedimento, si trovava in bilico e rischiava di precipitare all'interno della voragine formatasi a causa dello smottamento di terreno che procede su di un fronte di diversi metri. La Polizia Locale ha subito provveduto alla chiusura della strada.  Fin dalle prime ore dell'alba sono al lavoro gli uomini e i mezzi dell'Area Manutenzioni e Servizi Esterni del Comune, coordinati con i tecnici e gli operai della municipalizzata Assem Spa. Questi ultimi sono impegnati nella riparazione del guasto idrico e nella successiva messa in sicurezza della condotta.  Per garantire l’incolumità pubblica e permettere il completamento delle operazioni di ripristino, via Ludovico Ariosto resterà chiusa al transito, sia veicolare che pedonale, nel tratto interessato dal movimento franoso tra i civici numeri 27 e 29. Il Comune monitorerà la situazione nelle prossime ore per valutare l'entità dei danni al sottofondo stradale e procedere quanto prima al consolidamento e alla riapertura della via.

San Severino, frana in via Ariosto: strada chiusa dopo la rottura della condotta idrica

San Severino, frana in via Ariosto: strada chiusa dopo la rottura della condotta idrica
21/01/2026 10:00

Un’improvvisa rottura della condotta idrica ha causato, nel corso della notte, un importante cedimento del manto stradale in via Ludovico Ariosto, l’arteria che sovrasta il campo sportivo comunale "Gualtiero Soverchia", a San Severino Marche. La perdita d'acqua ha scalzato il terreno sottostante provocando una frana che ha interessato parte della carreggiata. Nonostante la via serva diverse unità abitative, non risultano case o nuclei familiari isolati. L'allarme è scattato tempestivamente e sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco insieme agli agenti della Polizia Locale. L'intervento dei pompieri è stato determinante per la messa in sicurezza di un’autovettura che, a causa del cedimento, si trovava in bilico e rischiava di precipitare all'interno della voragine formatasi a causa dello smottamento di terreno che procede su di un fronte di diversi metri. La Polizia Locale ha subito provveduto alla chiusura della strada.  Fin dalle prime ore dell'alba sono al lavoro gli uomini e i mezzi dell'Area Manutenzioni e Servizi Esterni del Comune, coordinati con i tecnici e gli operai della municipalizzata Assem Spa. Questi ultimi sono impegnati nella riparazione del guasto idrico e nella successiva messa in sicurezza della condotta.  Per garantire l’incolumità pubblica e permettere il completamento delle operazioni di ripristino, via Ludovico Ariosto resterà chiusa al transito, sia veicolare che pedonale, nel tratto interessato dal movimento franoso tra i civici numeri 27 e 29. Il Comune monitorerà la situazione nelle prossime ore per valutare l'entità dei danni al sottofondo stradale e procedere quanto prima al consolidamento e alla riapertura della via.

Cronaca

Matelica, non si ferma all'alt dei carabinieri: 23enne trovato senza patente, il passeggero con la droga

Matelica, non si ferma all'alt dei carabinieri: 23enne trovato senza patente, il passeggero con la droga

21/01/2026 13:10

Il Comando Compagnia di Camerino ha intensificato i servizi di controllo del territorio con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza alla cittadinanza dell’entroterra e prevenire reati quali furti in abitazioni, traffico di stupefacenti e violazioni al Codice della Strada. A Matelica, durante un posto di controllo, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno intimato l’Alt a un’autovettura che procedeva a velocità sostenuta. Il conducente, un 23enne del luogo, ha tentato di sottrarsi al controllo dandosi alla fuga per le vie del centro abitato. Dopo un inseguimento di diversi chilometri, i Carabinieri sono riusciti a bloccare il veicolo e a rintracciare il giovane, risultato privo di patente di guida poiché revocata. A bordo c’era un 27enne, anch’egli residente in zona, trovato in possesso di circa 5 grammi di marijuana, occultata in una tasca interna della giacca. Per il 23enne alla guida è scattata la denuncia in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale, mentre il passeggero è stato segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti e la droga è stata sequestrata. A Camerino, i militari della locale Stazione hanno fermato un cittadino egiziano di 36 anni, domiciliato a Castelraimondo. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo era privo di permesso di soggiorno e irregolare sul territorio nazionale. Dopo la denuncia in stato di libertà per violazione della normativa sull’immigrazione, è stato accompagnato presso il C.P.R. “Corelli” di Milano in attesa di rimpatrio. Infine, a Castelraimondo, due cittadini albanesi di 20 e 21 anni, pur in possesso di regolare passaporto, non avevano ottemperato all’obbligo di dichiarare la propria presenza alle autorità competenti. Anche per loro sono state avviate le procedure per l’espulsione dal territorio nazionale.    

Porto Recanati, ruba collana d'oro in discoteca: denunciato 29enne

Porto Recanati, ruba collana d'oro in discoteca: denunciato 29enne

21/01/2026 12:28

Nella scorsa notte, i Carabinieri della Stazione di Porto Recanati hanno denunciato in stato di libertà un giovane di 29 anni, originario della provincia di Napoli e già noto alle forze dell’ordine, per furto con strappo ai danni di un frequentatore di una discoteca locale. Secondo quanto ricostruito dai militari, il 29enne avrebbe approfittato della confusione all’interno del locale per strappare una collana d’oro, del valore di circa 1.000 euro, dal collo della vittima. Quest’ultima, accortasi dell’accaduto, ha immediatamente segnalato l’episodio agli addetti alla sicurezza del locale e ad altri testimoni presenti, che hanno collaborato all’individuazione e al fermo del sospettato in attesa dell’arrivo dei Carabinieri. Gli uomini dell’Arma, giunti sul posto, hanno raccolto le testimonianze e accompagnato il giovane negli uffici della Stazione di Porto Recanati, dove è stato denunciato per furto con strappo. La collana rubata non è stata ancora ritrovata.    

Attualità

Macerata, corso Matteotti chiuso per lavori fognari: ecco come cambia la viabilità

Macerata, corso Matteotti chiuso per lavori fognari: ecco come cambia la viabilità

20/01/2026 19:34

La Polizia Locale di Macerata ha emesso una nuova ordinanza che prevede modifiche temporanee alla circolazione stradale in corso Matteotti a causa di lavori di allaccio fognario. Il provvedimento sarà in vigore dalle ore 8 del 22 gennaio alle ore 18 del 23 gennaio e dalle ore 8 del 26 gennaio alle ore 18 del 27 gennaio. Durante questo periodo, largo Amendola avrà direzione obbligatoria a sinistra verso via Gramsci, eccetto per i veicoli autorizzati. Corso Matteotti sarà chiuso al transito per 150 metri, con eccezione per i veicoli autorizzati, e sarà regolato da senso unico alternato a vista con precedenza per i veicoli in uscita. Via Armaroli, nel tratto compreso tra via Berardi e corso Matteotti, avrà divieto di transito con direzione obbligatoria a destra verso via Berardi, eccetto per i residenti; i veicoli autorizzati dovranno invece svoltare a destra verso piazza della Libertà, in deroga alla regolamentazione APU di corso Matteotti. Infine, via Tommaso Lauri, tra corso Matteotti e via Crescimbeni, sarà regolata da senso unico alternato a vista, sempre con precedenza per i veicoli in uscita. La Polizia Locale invita automobilisti e residenti a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e a rispettare le deviazioni indicate.

Taglio alberi a Macerata, Europa Verde denuncia: "Scempio ambientale in contrada Fontescodella"

Taglio alberi a Macerata, Europa Verde denuncia: "Scempio ambientale in contrada Fontescodella"

20/01/2026 11:00

Europa Verde solleva un coro di proteste e profonda indignazione per quanto avvenuto recentemente in contrada Fontescodella, dove un intervento programmato per la manutenzione dei bordi stradali avrebbe causato, secondo gli esponenti ambientalisti, "danni irreparabili al patrimonio arboreo locale" di Macerata. Quello che doveva essere un lavoro di routine si è trasformato, a detta del partito ecologista, in un "vero e proprio brutale abbattimento" che ha colpito numerosi esemplari, anche di grandi dimensioni. "Non si è trattato di semplice manutenzione o sfalcio di arbusti, sono stati abbattuti alberi maturi, che a vederli sembrano perfettamente in salute", denunciano i rappresentanti di Europa Verde, sottolineando come tali piante svolgessero una funzione ecologica fondamentale attraverso l'assorbimento di CO₂, l’ombreggiamento e la stabilizzazione del terreno. Gli ambientalisti pongono interrogativi diretti agli enti responsabili: "Chi ha autorizzato questo intervento? Con quali perizie tecniche? Dove sono i documenti che certificano il reale pericolo per la sicurezza stradale?". Il comunicato prosegue con un monito severo rivolto all'amministrazione comunale di Macerata e alla Provincia, ricordando che "gli alberi non sono arredo urbano sacrificabile, ma infrastrutture verdi strategiche". Europa Verde evidenzia come, nel 2026, tagliare alberi sani in piena crisi climatica rappresenti "una scelta anacronistica, miope e irresponsabile", in aperto contrasto con la Strategia Europea per la Biodiversità 2030 che chiede di fermare la perdita di alberi maturi. Le richieste ufficiali puntano ora su due fronti: la creazione di "un piano di compensazione ambientale serio, con nuove piantumazioni realmente equivalenti per numero e dimensione" e "l’apertura di un tavolo di confronto con associazioni ambientaliste e cittadini". Europa Verde avverte che non verranno accettate giustificazioni di facciata: "Non accetteremo la solita narrazione rassicurante del 'taglio necessario'. I cittadini vedono, fotografano, documentano". La nota si chiude con un appello per una gestione più lungimirante del territorio, ribadendo che "Macerata ha bisogno di più verde, non di meno, di più alberi, non di strade spoglie e asfaltate e di amministratori coraggiosi, non di gestioni pigre che scelgono la motosega perché è la soluzione più facile".

Politica

Due assessori in più in Regione Marche? Primo sì, ma lo scontro (anche interno) è solo all’inizio

Due assessori in più in Regione Marche? Primo sì, ma lo scontro (anche interno) è solo all’inizio

21/01/2026 15:20

Il percorso è iniziato, ma il traguardo è ancora da definire. Nelle Marche prende forma la riforma che apre alla possibilità di ampliare la giunta regionale da 6 a 8 assessori, una scelta resa possibile da una legge statale approvata durante l’estate. Il Consiglio regionale ha, infatti, compiuto il primo passo formale con il voto sulla modifica dello Statuto, passaggio indispensabile per rendere operativa la nuova composizione dell’esecutivo. L’aula ha approvato il provvedimento con 19 voti favorevoli della maggioranza, mentre l’opposizione ha scelto la strada delle 9 astensioni. La modifica consente di aumentare il numero degli assessori già a partire da questa legislatura, fissando come principio cardine quello dell’invarianza di spesa, tema che resta però al centro del confronto politico. Prima che la riforma diventi definitiva saranno necessari un secondo voto in Consiglio tra circa due mesi e, successivamente, l’approvazione di una legge ordinaria chiamata a chiarire nel dettaglio la questione delle risorse economiche. Sul piano politico l’accordo appare solo parziale. Se da un lato c’è una convergenza generale sull’opportunità di rafforzare la giunta regionale, dall’altro opposizione e normativa statale non intendono concedere margini sui costi. Il nodo principale riguarda il rischio che l’ingresso di due nuovi assessori, senza una revisione delle norme sui subentri in Consiglio, possa portare all’entrata dei primi dei non eletti, facendo così saltare il principio dell’invarianza di spesa. Intanto iniziano a circolare i nomi dei possibili nuovi assessori. In quota Fratelli d’Italia si parla di Silvia Luconi, il cui ingresso comporterebbe il subentro in Consiglio di Mirco Braconi. Per la Lega il nome più citato è quello di Renzo Marinelli, ma su questa ipotesi emergono resistenze interne al partito, legate al possibile rientro in assemblea dell’ex assessore alla sanità ed ex vicepresidente della Regione Filippo Saltamartini. L’alternativa sarebbe Andrea Antonini, che lascerebbe il seggio a Pasqualino Piunti. L’eventuale nomina di Luconi e Marinelli porterebbe inoltre in giunta due rappresentanti maceratesi, territorio oggi non presente nell’esecutivo a sei. Dopo il primo via libera, dunque, si apre la fase più delicata. La partita si giocherà sia sul fronte economico, per garantire davvero l’assenza di nuovi costi, sia su quello politico, dove equilibri territoriali e rapporti tra i partiti della maggioranza potrebbero rivelarsi decisivi.

Verso le amministrative, Orioli critica la giunta Parcaroli: "Macerata si è smarrita, serve un'alternativa"

Verso le amministrative, Orioli critica la giunta Parcaroli: "Macerata si è smarrita, serve un'alternativa"

21/01/2026 11:25

In vista delle prossime elezioni amministrative, interviene nel dibattito politico cittadino Mattia Orioli, coordinatore provinciale di Macerata di Base Popolare Marche e coordinatore nazionale di Iniziativa Popolare, che lancia un duro affondo sull’attuale situazione del capoluogo. «Macerata ha bisogno di ritrovare se stessa prima che sia troppo tardi – afferma Orioli – per questo serve una nuova stagione politico-amministrativa, innovativa e coraggiosa, non una contrapposizione sterile basata sul tifo e non sulla sostanza». Secondo Orioli, l’amministrazione guidata dal sindaco Sandro Parcaroli non avrebbe prodotto quel cambio di passo più volte annunciato su temi strategici come sicurezza, sviluppo economico, lavoro e cultura. «Su questi fronti – sostiene – i risultati non sono arrivati». Nel mirino del coordinatore di Base Popolare finiscono anche alcune delle principali questioni infrastrutturali della città. «Valleverde a Piediripa è diventata l’isola che non c’è – denuncia – dell’insediamento industriale tanto promesso non si vede traccia. Uno stallo che dura da oltre dieci anni e che continua a spingere i giovani a lasciare il territorio in cerca di lavoro e prospettive». Critiche anche sul piano della viabilità e della riqualificazione urbana. «Il parcheggio di Rampa Zara resta, ancora una volta, una promessa disattesa, così come il rilancio del centro storico, sempre più distante dai suoi antichi fasti. Nelle frazioni e nelle periferie la situazione della manutenzione stradale è peggiorata e opere strategiche come l’Intervalliva restano confinate nel libro dei sogni». Secondo Orioli, l’attività amministrativa degli ultimi anni si sarebbe limitata a portare avanti progetti avviati dalle precedenti giunte, procedendo però con estrema lentezza. «L’identità e il rilancio della città – sottolinea – non sono oggi riscontrabili nei fatti. Macerata, pur essendo capoluogo di provincia, sembra essersi smarrita dietro una propaganda che ha sostituito la politica vera». Tra le poche note positive citate da Orioli figura il rifacimento del mercato ortofrutticolo di Piediripa, definito «una risorsa utile per l’intero territorio maceratese». Restano invece volutamente esclusi dal commento i temi dell’ospedale e del mattatoio, indicati come esempi emblematici dell’“inconsistenza amministrativa” e dell’imbarazzo che, a suo dire, la città starebbe vivendo. Nel suo intervento, Orioli critica anche il quadro politico nazionale e locale: «Lo schiacciamento a destra, fatto soprattutto di propaganda e selfie, ha contribuito a questa vuotezza. Ma neppure a sinistra le prospettive sono migliori, con una polarizzazione forzata verso la sinistra radicale che ha come unico obiettivo battere l’avversario, come se la politica fosse una partita di calcio». Da qui l’appello a superare l’attuale schema bipolare. «È uno schema improduttivo e dannoso per il Paese e per Macerata – afferma –. Occorre tornare a una politica del fare, basata su valori, contenuti e programmazione seria, con strategie reali e una visione pluriennale». Orioli annuncia quindi la costruzione di un nuovo progetto politico-civico in vista delle amministrative. «Stiamo lavorando con Azione, i Liberal Democratici e altre realtà a un percorso nuovo e in divenire per Macerata – spiega – un progetto fondato sui valori che hanno permesso all’Italia di rialzarsi nel dopoguerra, vicino ai problemi concreti delle persone e della città».   In conclusione, l’appello alla cittadinanza: «Invito tutti a costruire insieme, dal basso, un’alternativa amministrativa vera. Macerata ha il diritto e il dovere di voltare pagina e di rinascere da questa fase di inconsistenza politica e amministrativa».  

Sanità

Sanità, visite ed esami anche nei weekend: Macerata sotto la media dei primi dati regionali

Sanità, visite ed esami anche nei weekend: Macerata sotto la media dei primi dati regionali

20/01/2026 11:40

È partita nelle Marche l’estensione della programmazione di visite ed esami diagnostici anche nei giorni prefestivi e festivi, con l’obiettivo di ridurre le liste d’attesa e garantire un accesso più rapido alle cure. La Giunta regionale aveva approvato la scorsa settimana la delibera che prevede l’erogazione di prestazioni sanitarie in 24 giornate di sabato e 24 di domenica, nel periodo compreso tra il 17 gennaio e il 24 maggio e tra il 3 ottobre e il 29 novembre 2026. Nei primi giorni di attivazione, i numeri mostrano un avvio differenziato tra i territori. Complessivamente sono state erogate 402 prestazioni sanitarie nelle Aziende sanitarie territoriali marchigiane e 141 dall’Istituto Inrca. Per quanto riguarda l’Ast di Macerata, sono state effettuate 6 prestazioni nel presidio del capoluogo, un dato ancora contenuto rispetto alle altre province, ma che rappresenta l’inizio operativo dell’iniziativa anche nel territorio maceratese. Più consistenti i numeri registrati nelle altre Ast: 32 prestazioni nell’Ast di Ancona, 92 in quella di Ascoli Piceno e 131 nell’Ast di Pesaro Urbino. L’Inrca ha contribuito con 141 prestazioni complessive, distribuite tra Ancona, Osimo, Fermo e San Ginesio. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, che ha ringraziato “tutto il personale sanitario e amministrativo che ha lavorato per rendere possibile questa iniziativa. Il loro impegno e la loro dedizione sono stati fondamentali per il successo di questa operazione, un segnale importante di attenzione verso i cittadini”. “Registriamo buoni risultati del lavoro svolto in questo fine settimana dalle Ast del territorio – ha aggiunto Calcinaro –. I dati raccolti finora sono incoraggianti e dimostrano che l’iniziativa ha avuto un impatto positivo sia per i pazienti che per il sistema sanitario regionale”. Secondo l’assessore, l’estensione delle attività nei fine settimana consente ai cittadini di ottenere prestazioni in tempi più brevi e al sistema sanitario di ottimizzare le risorse, migliorando l’efficienza complessiva. “Questa scelta – ha concluso – permetterà di offrire un valido contributo per ridurre significativamente le liste di attesa e di garantire un accesso più rapido e continuo alle cure per i cittadini delle Marche. Siamo consapevoli che c’è ancora molto da fare, ma l’obiettivo resta quello di assicurare un accesso equo e tempestivo alle cure”.    

Il Lions Club Macerata dona giocattoli ai bambini ricoverati in Pediatria

Il Lions Club Macerata dona giocattoli ai bambini ricoverati in Pediatria

19/01/2026 15:17

Il Lions Club Macerata Host ha consegnato nei giorni scorsi alcuni giocattoli ai bambini ricoverati nel reparto di pediatria dell’ospedale di Macerata. L’iniziativa nasce dal desiderio di essere vicini ai più piccoli e alle loro famiglie attraverso un gesto semplice ma concreto, in linea con lo spirito di servizio che caratterizza il lionismo. Anche un gioco infatti può aiutare i piccoli a vivere un momento di serenità e affrontare il ricovero in reparto. La donazione si inserisce in un ampio percorso di impegno del Lions Club Macerata Host dedicato all’infanzia e all’adolescenza. «Ho scelto di legare questo anno sociale a service rivolti a bambini e ragazzi - racconta la presidente del club, Maria Sabina Rommozzi -. Prendersi cura dei bambini, in particolare di quelli che vivono situazioni di fragilità, è prima di tutto un dovere morale, oltre che un impegno coerente con i valori del lionismo e, per quanto riguarda la mia presidenza, avere fatto questa piccola sorpresa ai bimbi della pediatria è il primo di una serie di interventi pensati a sostegno e beneficio dell’infanzia sul territorio». Insieme alla presidente hanno partecipato alla visita anche alcuni bambini e bambine figli di soci, che hanno dedicato un pensiero: «Abbiamo deciso di donarvi quelli che sarebbero stati i nostri regali - ha scritto Matteo in una letterina indirizzata ai coetanei ammalati e ricoverati nel reparto di pediatria -. Sono più felice che li abbiate voi perché io ho già avuto la fortuna di trascorrere il Natale con tutta la mia famiglia e questo, per me, è il regalo più bello. Spero che i giochi vi piacciano, vi auguro tanta salute». La consegna dei giocattoli è potuta avvenire grazie alla collaborazione del personale medico e infermieristico di Pediatria, in particolare della dirigente, la dottoressa Martina Fornaro: a loro il Club rivolge un sentito ringraziamento per il lavoro quotidiano svolto per la salute dei piccoli pazienti e la serenità delle loro famiglie. Ancora, a favore dell’infanzia, sempre attivo un’altra iniziativa Lions alla quale tutta la cittadinanza può partecipare: si tratta del progetto ‘Zaino sospeso’ e della donazione di materiale scolastico nelle scatole contrassegnate Lions presenti nelle librerie ed esercizi aderenti (Buffetti Macerata, Libreria Del Monte, Bibidi Bobidi Book, Giunti al Punto e Eurocarta srl). Prosegue per tutto il 2026 anche il Progetto Martina con la campagna informativa nelle scuole, perché espressamente rivolta ai più giovani, sui corretti stili di vita per prevenire l’insorgenza dei tumori. Da ultimo, a fine gennaio si concretizza la collaborazione con la Scuola civica di musica ‘Stefano Scodanibbio’ di Macerata con l’istituzione di una borsa di studio da destinare a un o una giovane musicista di talento.  

Sport

La CBF Balducci HR lotta fino all’ultimo, ma Chieri passa a Macerata

La CBF Balducci HR lotta fino all’ultimo, ma Chieri passa a Macerata

20/01/2026 22:32

La CBF Balducci HR Macerata sfiora l’impresa ma deve arrendersi alla qualità e alla continuità della Reale Mutua Fenera Chieri ’76, che espugna il palasport marchigiano per 3-1 nell’ottava giornata di ritorno della Serie A1 Tigotà. Una partita intensa, combattuta per lunghi tratti punto a punto, decisa però nei momenti chiave dalla maggiore lucidità della formazione piemontese, capace di piazzare l’allungo decisivo nel finale di ogni set. Le arancionere partono forte e nel primo parziale tengono testa a un avversario di altissimo livello grazie a un cambio palla molto efficace e a un attacco che viaggia su percentuali elevate. Decortes e Kockarevic trascinano Macerata, che subisce il break di Chieri nel finale ma reagisce con carattere: la serie al servizio della serba ribalta il set e consegna alle padrone di casa un prezioso 26-24 che accende il pubblico. La risposta di Chieri non si fa attendere. Il secondo set segue lo stesso copione, con equilibrio costante e continui sorpassi, ma stavolta sono le piemontesi a trovare lo strappo decisivo nella fase conclusiva, approfittando di qualche errore di troppo delle maceratesi. L’attacco della CBF Balducci HR cala e Degradi firma i palloni più pesanti, riportando il match in parità. Nel terzo parziale la Reale Mutua Fenera prova a scappare nel cuore del set, nonostante alcune sbavature al servizio. Degradi e Németh spingono Chieri fino al +6, ma Macerata non molla, guidata da una Decortes sempre più protagonista. Le arancionere risalgono fino a un solo punto di distanza e sfiorano ancora la rimonta, prima che sia di nuovo la schiacciatrice piemontese, MVP dell’incontro, a chiudere sul 25-23. Anche il quarto set è una battaglia. Macerata resta aggrappata alla partita, risponde colpo su colpo e annulla il break avversario fino al 23-23, dimostrando carattere e solidità contro una delle squadre di vertice del campionato. Nel finale, però, Chieri conferma la propria maturità: Degradi sale in cattedra con percentuali altissime e mette il sigillo definitivo sul match. Con questa sconfitta la CBF Balducci HR Macerata resta a quota 21 punti, al decimo posto in classifica, ma esce dal campo con la consapevolezza di poter competere ad armi pari con le big del campionato. Chieri, invece, prosegue la propria corsa nelle zone alte della Serie A1, confermandosi formazione solida e cinica nei momenti decisivi.   Alice Degradi è la protagonista assoluta della serata con 23 punti e il 63% in attacco, affiancata da una Németh altrettanto incisiva. Tra le fila maceratesi spiccano i 21 punti di Decortes e una buona prestazione a muro, uno dei fondamentali che ha permesso alle padrone di casa di restare sempre in partita. IL TABELLINO CBF BALDUCCI HR MACERATA - REALE MUTUA FENERA CHIERI '76 1-3 (26-24 22-25 23-25 23-25) CBF BALDUCCI HR MACERATA: Kockarevic 14, Sismondi 7, Decortes 21, Kokkonen 12, Mazzon 11, Bonelli 2, Caforio (L), Clothier 3, Capodacqua (L), Piomboni, Batte, Crawford, Bresciani, Ornoch. Allenatore Lionetti. REALE MUTUA FENERA CHIERI '76: Degradi 23, Gray 4, Németh 23, Nervini 19, Cekulaev 11, Van Aalen 4, Spirito (L), Alberti 2, Dambrink, Ferrarini, Bah, Kunzler (L), Antunovic, Bonafede. Allenatore Negro. Arbitri: Salvati, Santoro.

Civitanovese, il ds Traini: "Borrelli ha le risorse giuste. Il vero colpo di mercato deve ancora arrivare"

Civitanovese, il ds Traini: "Borrelli ha le risorse giuste. Il vero colpo di mercato deve ancora arrivare"

20/01/2026 11:20

È intervenuto in collegamento con la trasmissione LuneDiretta, in onda su TV Centro Marche, nello spazio dedicato al campionato di Eccellenza, il direttore sportivo della Civitanovese, Mauro Traini, all’indomani dell’importante successo esterno dei rossoblù sul campo del Matelica. Arrivato a Civitanova all’inizio di dicembre, Traini ha raccontato come è nata la trattativa che lo ha portato in rossoblù: "È arrivata una chiamata da parte dell'ex presidente Mauro Profili. Non volevo più girare l’Italia in lungo e in largo e ho accettato questa proposta, anche se la situazione era abbastanza grave, come lo è ancora. Ho, però, sposato la progettualità". Sulla vittoria di Matelica (LEGGI QUI), il ds ha sottolineato il valore della prestazione oltre al risultato: "È un risultato importante, così come la prestazione, che già c’era da qualche settimana. Con l’arrivo di qualche nuovo giocatore e la cessione di qualcuno che stava rendendo poco, forse riusciamo a venir fuori da questa situazione". Una Civitanovese che nelle ultime settimane ha accolto diversi nuovi innesti, molti dei quali poco conosciuti nel panorama marchigiano. Sul possibile “colpo” di mercato, Traini fa capire che il lavoro è tutt'altro che concluso: "Diciamo che il colpo vero deve ancora arrivare. Abbiamo preso tre o quattro giocatori di categoria, che hanno militato anche in serie superiori, come De Arriba che ha fatto un grandissimo gol. Ci sono stati diversi cambiamenti ma sicuramente la Civitanovese si muoverà ancora in maniera importante sul mercato". Già nelle prossime ore è attesa una novità: è infatti previsto l’annuncio di un difensore centrale, che andrà a rinforzare il reparto arretrato. Parole importanti anche sul nuovo presidente Francesco Borrelli: "Ha le risorse giuste, ma soprattutto il suo arrivo ci ha dato forza e determinazione. È un presidente molto giovane e ambizioso, con un grande temperamento. Un grande appassionato, con ottime idee". Infine, lo sguardo al prossimo impegno di campionato contro il Tolentino, reduce da un avvio di 2026 difficile, con la sconfitta nella finale di Coppa e i due ko consecutivi in campionato contro Urbania e Urbino: "Da qui alla fine per noi saranno tutte partite molto difficili. Domenica affronteremo un Tolentino sicuramente agguerrito, ma sappiamo bene che dobbiamo fare più punti possibili. Questo ci ha chiesto il nostro presidente e cercheremo di accontentarlo. Ha messo a disposizione qualsiasi cosa e qualsiasi cifra per portare giocatori importanti e speriamo possano aiutarci a raggiungere questa salvezza".

Economia

Nasce Certis Marche: a Civitanova la prima comunità energetica tra imprese per un’energia a chilometro zero

Nasce Certis Marche: a Civitanova la prima comunità energetica tra imprese per un’energia a chilometro zero

13/01/2026 11:30

Il territorio marchigiano segna un passo storico nel percorso verso la transizione ecologica con la nascita ufficiale di CERTIS Marche, la nuova Comunità Energetica Rinnovabile (CER) tra imprese solidali che mette in rete per la prima volta tutte le cabine primarie della regione. L'iniziativa, presentata a Civitanova Marche, si pone l'ambizioso obiettivo di favorire la produzione e il consumo di energia rinnovabile reale, tracciata e misurata direttamente tra le realtà produttive del territorio. Il progetto vanta come partner capofila il Banco Marchigiano e la Claai Federazione Artigiani e PMI delle province di Fermo e Ascoli Piceno, con il supporto tecnico di Solar Info Community e dell'Associazione Centro per le Comunità Solari. Grazie a questo nuovo ecosistema, il Banco Marchigiano si distingue come la prima banca della regione a consumare "vera energia verde", ovvero energia prodotta e scambiata fisicamente all'interno della comunità e monitorata tramite smart meter. A differenza dei semplici certificati "green" d’acquisto, questo modello garantisce una filiera corta dell'energia che entra direttamente nei contatori delle imprese aderenti, introducendo uno standard ESG basato sulla tracciabilità territoriale. CERTIS Marche rappresenta un'evoluzione delle CER tradizionali, superandone i limiti normativi grazie a una piattaforma tecnologica inclusiva che permette anche a grandi soggetti come gli istituti bancari di certificare l'energia condivisa con la collettività. Il progetto si innesta su un'esperienza già consolidata dal 2023 nelle sezioni locali di Civitanova Marche, Pesaro e Montegiorgio, dove circa cinquanta famiglie condividono oltre 120 MWh di energia fotovoltaica domestica ogni anno. Di questa produzione, circa la metà viene ceduta a utenti esterni come lo stesso Banco Marchigiano, generando premialità per quasi 15.000 euro già erogati sotto forma di coupon spendibili nei negozi di prossimità. L’iniziativa punta dunque a rafforzare il tessuto produttivo regionale riducendo i costi energetici e migliorando il rating di sostenibilità delle imprese, trasformando progressivamente i centri urbani in vere "Città Solari" inclusive. Per illustrare nel dettaglio i vantaggi e le modalità di adesione, CERTIS Marche verrà presentata ufficialmente alla cittadinanza e alle imprese il prossimo 29 gennaio alle ore 17:30 presso la sala conferenze del Banco Marchigiano a Civitanova

Accordo Ue-Mercosur, via libera alla firma: opportunità globali e timori per la carne bovina marchigiana

Accordo Ue-Mercosur, via libera alla firma: opportunità globali e timori per la carne bovina marchigiana

12/01/2026 14:00

Con il via libera del 9 gennaio dei 27 ambasciatori dell’Unione europea, l’accordo di libero scambio Ue-Mercosur entra nella fase conclusiva. Sabato 17 gennaio la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen firmerà ufficialmente l’intesa in Paraguay, aprendo a un mercato integrato da oltre 700 milioni di consumatori tra Europa e Sud America. L’accordo mira a ridurre o eliminare la maggior parte dei dazi doganali (91%), favorendo le esportazioni europee di auto, macchinari e farmaceutica e, al contempo, l’ingresso nel Mercato unico di prodotti agricoli sudamericani, dalla carne alla soia. Per Bruxelles è anche una scelta strategica per diversificare i partner commerciali e ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti, in un contesto internazionale segnato da nuove tensioni geopolitiche. Il percorso resta però politicamente fragile. Dopo oltre 25 anni di negoziati e un’intesa preliminare fallita nel 2019, l’accordo è stato sbloccato solo nel dicembre 2024, per poi subire un nuovo rallentamento a causa delle proteste degli agricoltori europei. Le garanzie offerte dalla Commissione, tra cui una clausola di salvaguardia sulle importazioni agricole e maggiori risorse per la Politica agricola comune, hanno convinto anche l’Italia a dare il proprio assenso. Resta ora il passaggio più delicato: la ratifica da parte del Parlamento europeo e dei Parlamenti nazionali, dove il rischio di bocciature non è scongiurato. Tra i territori più esposti alle conseguenze dell’accordo ci sono le Marche e, in particolare, la filiera della carne bovina marchigiana. La regione rischia di trovarsi a competere direttamente con produzioni sudamericane ottenute dalla stessa razza Marchigiana, esportata geneticamente all’estero decenni fa ma allevata oggi con costi molto più bassi e regole meno stringenti. Un paradosso che mette in difficoltà un comparto già in declino da anni, caratterizzato da rese inferiori ma da una qualità elevata, non adeguatamente valorizzata né sostenuta da politiche strutturali di lungo periodo. (fonte Marche Agricole) Preoccupazioni analoghe arrivano anche da Assalzoo, che vede nell’accordo un rischio concreto di distorsione competitiva per l’intera filiera agro-zootecnica italiana. Le normative europee impongono standard molto elevati su sostenibilità, sicurezza alimentare e benessere animale, con costi che non trovano equivalenti nei Paesi del Mercosur. Senza una reale reciprocità delle regole e controlli efficaci, l’apertura del mercato potrebbe favorire importazioni a basso costo, mettendo sotto pressione il valore del Made in Italy e la trasparenza verso il consumatore finale. (Fonte Adriaeco) La firma in Paraguay segnerà solo l’inizio dell’ultima fase dell’accordo. Il confronto tra opportunità economiche e tutela delle filiere agricole è tutt’altro che chiuso. Sarà nelle ratifiche nazionali che si deciderà se il libero scambio prevarrà sulle paure del mondo rurale europeo. (foto Ansa)

Scuola e università

"Studente  per un giorno", in 150 all'Ite Gentili di Macerata . Arriva un altro Open day

"Studente per un giorno", in 150 all'Ite Gentili di Macerata . Arriva un altro Open day

20/01/2026 17:11

Voci, sorrisi ed entusiasmo hanno animato le aule dell’Istituto Tecnico Economico “Gentili” di Macerata durante le mattinate dedicate all’iniziativa “Studente per un giorno”, che ha visto una partecipazione numerosissima di alunne e alunni provenienti dalle scuole secondarie di primo grado del territorio. Per qualche ora, i ragazzi hanno potuto vivere in prima persona la quotidianità dell’istituto: entrare nelle classi, prendere parte ai laboratori, fare domande, osservare e sperimentare. Un’esperienza di orientamento attivo che li ha resi protagonisti della vita scolastica e che ha portato energia e curiosità in ogni attività proposta. L’entusiasmo dimostrato ha superato ogni aspettativa. Sono stati infatti circa 150 gli studenti partecipanti, un numero che ha confermato il forte interesse verso l’offerta formativa del “Gentili”. Proprio in virtù della straordinaria adesione, l’istituto ha deciso di aggiungere una nuova giornata di “Studente per un giorno”, in programma venerdì 30 gennaio, per consentire a un numero ancora maggiore di ragazze e ragazzi di prendere parte all’iniziativa. La scuola ha voluto esprimere un sentito ringraziamento ai docenti referenti per l’orientamento delle scuole medie coinvolte e alle famiglie, che hanno sostenuto e accompagnato gli studenti in questo importante percorso di scelta. Grande partecipazione anche all’Open Day di domenica, che ha rappresentato un ulteriore momento di incontro e confronto. Famiglie e studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino l’istituto, visitare i laboratori, approfondire i percorsi di studio e dialogare con docenti e studenti. Per chi non ha potuto partecipare o desidera approfondire ulteriormente l’offerta formativa, l’ITE “Gentili” ha annunciato un nuovo Open Day, in programma sabato 31 gennaio a partire dalle ore 15.30. Un’altra occasione per scoprire le opportunità della scuola e immaginare il proprio futuro formativo. «Le nostre porte restano aperte – fanno sapere dall’istituto – con l’auspicio di ritrovarvi presto, questa volta come studenti del “Gentili”. Il futuro inizia da qui».

Camerino protagonista in Europa: un anno di KreativEU, l'Alleanza delle università della creatività

Camerino protagonista in Europa: un anno di KreativEU, l'Alleanza delle università della creatività

20/01/2026 15:30

Un primo anniversario all’insegna della cooperazione internazionale e della valorizzazione del patrimonio culturale europeo. Si è svolta nei giorni scorsi la cerimonia per celebrare il primo anno di attività di KreativEU – Knowledge and Creativity European Universities, l’Alleanza Europea che riunisce undici università di diversi Paesi dell’Unione Europea, tra cui l’Università di Camerino, con l’obiettivo di costruire una vera Università Europea fondata su cultura, creatività e conoscenza condivisa. L’evento, trasmesso online in diretta, ha visto la partecipazione dei partner dell’Alleanza e, per l’Ateneo camerte, del prof. Renato De Leone, Delegato del Rettore alla Mobilità e cooperazione internazionale e Institutional Coordinator di KreativEU per Unicam. Due i momenti più significativi della cerimonia, dal forte valore simbolico: l’issata della bandiera ufficiale di KreativEU e l’avvio della web radio dell’Alleanza, uno spazio digitale di racconto e condivisione dedicato a creatività, cultura e ricerca europea, pensato per dare voce alle comunità accademiche e ai territori coinvolti nel progetto. «È stata davvero una giornata importante per KreativEU – ha sottolineato il prof. De Leone – che ha segnato anche l’avvio della web radio del progetto, uno strumento fondamentale per far conoscere sempre di più l’Alleanza e per raccontare il modello di Università Europea che stiamo costruendo insieme. KreativEU proseguirà fino al 2028, con l’auspicio che questo percorso possa continuare ancora a lungo. L’obiettivo è creare una vera Università Europea, frutto dell’unione delle undici università partner, con una forte attenzione alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, un tema particolarmente significativo anche per l’Italia». KreativEU è una delle Alleanze selezionate dalla Commissione Europea nell’ambito dell’azione European Universities del programma ERASMUS+ 2021–2027. L’iniziativa prevede un finanziamento complessivo di 14,4 milioni di euro, di cui 1.576.000 euro destinati all’Università di Camerino, a conferma del ruolo strategico dell’Ateneo nel panorama europeo.   L’obiettivo dell’Alleanza è mettere in rete competenze, esperienze e visioni per valorizzare cultura, identità, memoria e patrimonio culturale europeo, trasformandoli in motore di innovazione, inclusione e sviluppo sostenibile per le comunità locali e per l’ambiente. Un percorso che rafforza il legame tra l’Università di Camerino, il territorio maceratese e l’Europa del futuro.

Cultura

Dal 1945 alle sfide attuali: a Cupra Marittima una riflessione sulla pace e la storia con Davide Rossi

Dal 1945 alle sfide attuali: a Cupra Marittima una riflessione sulla pace e la storia con Davide Rossi

20/01/2026 14:50

In un presente segnato da conflitti internazionali sempre più aspri e tensioni latenti, la memoria del passato diventa uno strumento indispensabile per decifrare la complessità del nostro tempo. È questo lo spirito con cui l’associazione Marche Terre Libere, con il patrocinio del Comune di Cupra Marittima, invita la cittadinanza a un incontro di profonda riflessione in occasione della Giornata della Memoria. L’appuntamento, fissato per sabato 24 gennaio alle ore 17:45 presso la Sala Consiliare del Comune, vedrà come protagonista Davide Rossi, stimato storico e profondo conoscitore delle relazioni internazionali. Al centro del dibattito ci sarà il biennio 1945-1946, un periodo cruciale che vide l'Europa affacciarsi al suo primo anno senza guerra dopo l'immane tragedia del secondo conflitto mondiale. Ottantuno anni dopo quel 1945, segnato dalla liberazione del campo di Auschwitz il 27 gennaio, l'incontro mira a indagare la genesi della "rinascita" europea. Fu un’epoca di scoperte atroci, in cui il mondo dovette fare i conti con l'orrore dei campi di sterminio e il genocidio di ebrei, sinti, rom, testimoni di Geova e oppositori politici. Mentre le nazioni avviavano la ricostruzione materiale dalle macerie dei bombardamenti, si apriva parallelamente il Processo di Norimberga per giudicare i responsabili dei crimini di guerra, segnando un tentativo di ricostruzione morale e psicologica dell'umanità intera. Davide Rossi condurrà il pubblico attraverso le complesse dinamiche di quegli anni, fatte di sofferenze, accese dialettiche politiche e tensioni etniche, senza tralasciare un'analisi delle dinamiche geopolitiche attuali. L'obiettivo è tracciare un filo rosso che colleghi i fatti del secondo dopoguerra alle sfide del 2026, ribadendo l'importanza della pace e della consapevolezza storica come unici antidoti al ripetersi della violenza tra i popoli.

Civitanova, “Arte in un Click”: laboratori gratuiti di fotografia per bambini e ragazzi

Civitanova, “Arte in un Click”: laboratori gratuiti di fotografia per bambini e ragazzi

19/01/2026 13:00

Il Centro per la Famiglia di Civitanova Alta propone “Arte in un Click”, un nuovo percorso di laboratori gratuiti di arte e fotografia pensato come spazio di espressione libera, scoperta di sé e creatività. L’iniziativa culminerà in una mostra collettiva delle opere realizzate dai partecipanti, prevista per domenica 22 febbraio. Il progetto è promosso dal Centro per la Famiglia, servizio dell’Assessorato alla Famiglia della Città di Civitanova Marche gestito dall’ASP Paolo Ricci, nell’ambito del programma “Civitanova Città con l’Infanzia”. Si rivolge a bambini, famiglie e ragazzi, accompagnandoli in un’esperienza che unisce gioco, osservazione e sperimentazione, guidata da esperti del settore. «L'approccio all'immagine di sé stessi è un potente detonatore di emozioni e dinamiche, specialmente nella delicata fase di crescita – spiega l’assessore alla Famiglia Barbara Capponi. Accompagnare bambini e adolescenti in questa scoperta con un approccio creativo è un’opportunità che abbiamo voluto offrire, convinti che lo sviluppo e la maturazione di ciascun individuo passi anche da strumenti innovativi e divergenti». Il percorso prevede due laboratori distinti per fasce d’età. Il laboratorio “Immagine d’Amore”, rivolto a famiglie con bambini dai 4 ai 10 anni, si terrà mercoledì 21 gennaio e mercoledì 4 febbraio dalle 16.30 alle 18.30. Gli incontri offriranno un primo approccio ludico e creativo alla fotografia, attraverso la scoperta delle sue origini, esercizi a tema, momenti di confronto e la selezione delle opere da esporre. Per i ragazzi e le ragazze dagli 11 ai 18 anni è previsto invece il laboratorio “Selfie vs Autoritratto”, in programma mercoledì 28 gennaio e mercoledì 11 febbraio, sempre dalle 16.30 alle 18.30, dedicato all’autoritratto e alla conoscenza di sé. La proposta prevede una parte teorica con la presentazione di artisti e fotografi che hanno fatto la storia dell’immagine e una parte pratica di sperimentazione fotografica. Tutti i laboratori si svolgeranno presso il Centro per la Famiglia in Vicolo San Silvestro 11 a Civitanova Alta. La partecipazione è gratuita, con prenotazione consigliata scrivendo a centro.famiglia@paoloricci.org. Questa iniziativa rappresenta un’occasione unica per scoprire, sperimentare e dare voce alla propria creatività, unendo arte e sviluppo personale in un’esperienza condivisa tra bambini, ragazzi e famiglie.

Eventi

Notte d’epoca a San Severino: Pieroni domina la “240 Minuti Sotto le Stelle”

Notte d’epoca a San Severino: Pieroni domina la “240 Minuti Sotto le Stelle”

21/01/2026 14:20

Un avvio di stagione folgorante per il motorismo storico settempedano. La 19esima edizione della “240 Minuti Sotto le Stelle”, tradizionale raduno per auto d’epoca in notturna, ha ufficialmente aperto il calendario 2026 del Caem (Circolo Automotoveicoli d'Epoca Marchigiano) “Lodovico Scarfiotti”. Un anno particolarmente significativo per il club, che celebra proprio in questa stagione il prestigioso traguardo del 50° anniversario dalla fondazione. L’iniziativa, che ha goduto del patrocinio del Comune di San Severino Marche, ha trasformato l’evento in una sfida di regolarità tecnica di altissimo livello, valida per il campionato nazionale Formula Crono Asi. In una speciale gara di abilità che ha messo a dura prova la precisione di piloti e navigatori, a imporsi su tutti è stato il settempedano Paolo Pieroni al volante della sua A112 del 1978. Pieroni ha condotto una gara impeccabile, riuscendo a precedere il molisano Daniele Corona (su Lancia Fulvia Montecarlo del 1975) e il livornese Roberto Ricci (su A112 del 1972), rispettivamente secondo e terzo classificato. Ottimi risultati sono giunti anche per altri portacolori locali: Andrea Carloni ha chiuso la "top ten" con un decimo posto a bordo di una leggendaria Lancia Delta Integrale.  

San Severino, Cesolo premia i presepi più belli: successo per “Presepe in ogni casa”

San Severino, Cesolo premia i presepi più belli: successo per “Presepe in ogni casa”

21/01/2026 12:30

La frazione di Cesolo di San Severino Marche ha celebrato la conclusione dell’ultima edizione del concorso “Presepe in ogni casa”, un appuntamento che ogni anno si conferma cuore pulsante delle tradizioni natalizie locali. La cerimonia di premiazione dell’iniziativa, patrocinata dal Comune e organizzata dal Comitato di frazione in stretta collaborazione con la parrocchia, ha visto la partecipazione del sindaco, Rosa Piermattei, che ha voluto sottolineare il valore sociale e spirituale dell'iniziativa, capace di unire la comunità nel segno della creatività e della devozione. La giuria del premio, appositamente costituita, ha valutato le opere basandosi sull'originalità e sulla cura dei dettagli. Due le categorie in gara: adulti e bambini. Per gli adulti sono stati premiati: Rossetti Mariano, Gianfelici Giovanni, Fiorgentili Raffaele e Mosca Tullio (ex aequo), Valenti Anna Maria e Simoncini Luciano (ex aequo), Cipolletta Gabriele e Banfi Grazia (ex aequo). Per i bambini premi ad Angeletti Linda, Sampaolo Emy e Scattolini Niccolò (ex aequo), Chiodi Francesco e Tommaso; Chirielli MariaSole e Giorgio (ex aequo), Borgiani Vittorio e Rucoli Rebecca (ex aequo), Rossetti Leda, Cruciani Alex, Diego e Luna; Varani Edoardo e Ludovica; Chiodi Angelica e Lorenzo, Meschini Labrador Caterina (ex aequo). Il Sindaco e gli organizzatori hanno espresso grande soddisfazione per la qualità dei lavori presentati che ogni anno portano la magia della Natività all'interno di moltissime abitazioni rafforzando l'identità e lo spirito di collaborazione della frazione di Cesolo.      

Curiosità

Il Giardino delle Farfalle trionfa al Sigep: la pizza di Cessapalombo premiata come eccellenza

Il Giardino delle Farfalle trionfa al Sigep: la pizza di Cessapalombo premiata come eccellenza

20/01/2026 11:50

Le eccellenze dell'entroterra maceratese tornano a brillare sul palcoscenico internazionale della Fiera Sigep di Rimini. Il Giardino delle Farfalle di Cessapalombo è stato protagonista di un prestigioso riconoscimento consegnato all’interno dello stand NipFood, in occasione dell’evento "Celebrazione Nip per la cucina italiana nel mondo". Il "Giardino delle Farfalle" è stato selezionato tra numerosi locali provenienti da tutta Italia come esempio virtuoso di attività capace di raccontare l’identità di un territorio attraverso il cibo e una precisa filosofia di lavoro, trasformando ogni pizza in un racconto sensoriale dei Monti Sibillini. Nato come spazio dedicato alla valorizzazione della natura e alla sensibilizzazione ambientale, il "Giardino delle Farfalle" ha saputo evolversi negli anni senza mai tradire la propria missione originaria. Nonostante le ferite del terremoto e le sfide legate allo spopolamento, i titolari Patrizio Guglini e Fabiana Tassoni (qui la nostra intervista) hanno scommesso sulla bellezza e sulla lentezza, investendo energie nella riscoperta di tradizioni e ritmi naturali che la frenesia moderna rischia di cancellare. Questa dedizione si riflette in un'esperienza gastronomica unica: al Giardino delle Farfalle non esiste un menù fisso, ma una condivisione di pizze preparate esclusivamente con ingredienti stagionali, espressione diretta della terra e dei suoi cicli. A premiare la passione dei due titolari sono state figure di spicco del settore, tra cui Dovilio Nardi, presidente NipFood masterchef, e Antonio Sorrentino, celebre chef di Rossopomodoro, insieme a Matteo Giannotte e Matteo Nardi. Il riconoscimento premia la capacità di queste materie prime di narrare il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, confermando il locale come un vero punto di riferimento per l'educazione naturalistica e il turismo sostenibile, con un'attenzione particolare rivolta ai più piccoli e alla scoperta delle meraviglie del mondo delle farfalle. Grande entusiasmo è stato espresso anche dall'amministrazione comunale di Cessapalombo. Il sindaco Giuseppina Feliciotti ha sottolineato come questo premio sia motivo di immenso orgoglio per un Comune che fa della natura e dei prodotti tipici il proprio punto di forza: "Il Giardino delle Farfalle è un esempio concreto di come passione, competenza e amore per il territorio possano generare valore e futuro". Il primo cittadino ha inoltre ricordato con ottimismo l'avanzamento dei lavori per la nuova struttura del centro, con l'augurio di poter restituire presto piena vita a questo luogo simbolo, pronto ad accogliere visitatori da ogni dove per continuare a raccontare l'anima più autentica dei Sibillini.

Macerata, dopo 43 anni torna a riunirsi la 5ª I di Ragioneria: amarcord (a tavola) per la classe del 1982

Macerata, dopo 43 anni torna a riunirsi la 5ª I di Ragioneria: amarcord (a tavola) per la classe del 1982

20/01/2026 09:50

A distanza di oltre quarant’anni dal diploma, gli ex alunni della 5ª I di Ragioneria di Macerata, diplomati nel 1982, si sono ritrovati per una piacevole e sentita reunion, all’insegna dei ricordi, dell’amicizia e della voglia di stare insieme. Il pranzo si è svolto nella splendida cornice dell’Azienda Agricola Moretti di Macerata, dove tra ottimo cibo, risate e racconti del passato, il tempo è sembrato tornare indietro ai giorni trascorsi tra i banchi di scuola. Un’occasione speciale per rivedersi, condividere esperienze di vita e rinnovare un legame che, nonostante gli anni, è rimasto forte. La giornata si è conclusa con la promessa di non aspettare altri quarant’anni per il prossimo incontro, perché certi rapporti e certi ricordi meritano di essere celebrati ancora.

Varie

"A se stesso" in anteprima ad Ancona: il film girato nelle Marche con Natasha Stefanenko

"A se stesso" in anteprima ad Ancona: il film girato nelle Marche con Natasha Stefanenko

20/01/2026 14:20

“A se stesso”, film girato nelle Marche e opera prima della regista, sceneggiatrice e autrice Ekaterina Khudenkikh, sarà presentato in anteprima ad Ancona al Cinema Goldoni venerdì 23 gennaio alle ore 20. Protagonista del film è Natasha Stefanenko, affiancata da François-Eric Gendron ed Enrico Oetiker. La pellicola è stata girata tra Senigallia, Fabriano, Gradara e Fermo, oltre che a Roma, ed è prodotta da Angelo Antonucci per Elite Group International con il contributo di Regione Marche Pnr-Fesr 2021/27, Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission. Le musiche, che contribuiscono in modo significativo all’atmosfera del racconto, sono state selezionate dal repertorio del gruppo rock progressive marchigiano Agorà. “A se stesso” ha già ottenuto importanti riconoscimenti internazionali, aggiudicandosi il Los Angeles Independent Woman Film Awards 2025, il Dmoff Film Festival Awards 2025 e la vittoria nella sezione lungometraggi al 79° Festival Internazionale del Cinema di Salerno. In quell’occasione è stato inoltre assegnato il Premio alla Carriera a François-Eric Gendron, tra i protagonisti del film. La proiezione sarà preceduta da un incontro con il pubblico, condotto dal presidente di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission Andrea Agostini, alla presenza della regista Khudenkikh, dell’attrice Stefanenko e del produttore Antonucci. Parteciperanno anche diversi attori marchigiani del cast, tra cui Isabella Carloni, Aldo Emanuele Castellani, Luca Vagnoni, Rebecca Liberati, Monia Silvestri, Serena Severini, Claudio Alfonsi e Rossano Bartolucci, oltre ai membri della band Agorà. “Apriamo l’anno con l’anteprima di un nuovo film girato nelle Marche, un’opera che nasce dalla forza autoriale di Ekaterina Khudenkikh a cui i nostri luoghi hanno dato un respiro emotivo e visivo unico”, commenta Agostini, sottolineando come la presenza di un cast internazionale e locale confermi il valore creativo del territorio. Le musiche degli Agorà, aggiunge, rafforzano l’identità sonora di un film che propone una riflessione sulla vita e sulla memoria. “A se stesso” esplora come la percezione della morte possa modificare radicalmente il modo di guardare all’esistenza. Non è una storia sulla malattia, ma sullo smarrimento di un uomo convinto di avere poco tempo, costretto a fare i conti con il passato, con gli altri e soprattutto con sé stesso, ponendo al centro domande essenziali sul senso autentico del vivere. (Fonte Ansa)

Motori e cinofilia ai vertici: Valfornace celebra i campioni Fabrizio Cagnini e Mirko Caramanti

Motori e cinofilia ai vertici: Valfornace celebra i campioni Fabrizio Cagnini e Mirko Caramanti

20/01/2026 14:00

Una terra di talenti che sa farsi valere tanto sui circuiti polverosi dell'enduro quanto tra i silenzi dei boschi durante le competizioni cinofile. L’amministrazione comunale di Valfornace ha voluto rendere omaggio a due concittadini d'eccezione che, con le loro recenti imprese, hanno portato il nome del piccolo centro dell'entroterra maceratese ai vertici dello sport nazionale e internazionale. Nel corso di una cerimonia ufficiale tenutasi presso la sede comunale, alla presenza del sindaco Massimo Citracca, del vicesindaco Ivan Cecola e dell’assessore Domenico Iori, sono stati premiati Fabrizio Cagnini, neo campione italiano 2025 di motociclismo enduro nella categoria regolarità 80cc, e Mirko Caramanti, che si è invece laureato campione europeo di setter su beccacce. Ai due atleti sono state consegnate delle targhe ricordo come segno di profonda gratitudine per il prestigio conferito alla comunità. Fabrizio Cagnini si è confermato una vera leggenda del motociclismo vintage: il titolo italiano ottenuto nel Gruppo 5 di Regolarità corona una stagione dominata con costanza e perizia tecnica. Già noto nell'ambiente per i successi con le piccole cilindrate, storicamente legate a marchi iconici come l'Aim, Cagnini ha dimostrato ancora una volta come la sensibilità di guida e la cura del mezzo siano ingredienti fondamentali in una disciplina che fonde velocità e resistenza. Altrettanto storico è il traguardo raggiunto da Mirko Caramanti, che ha vestito la maglia della nazionale italiana in Turchia in occasione dei campionati europei. Caramanti ha sbaragliato la concorrenza internazionale grazie a una prova di altissimo livello tecnico, confermandosi uno dei massimi esperti nella cinofilia da ferma. Il suo titolo non premia solo il conduttore, ma anche un lavoro meticoloso di selezione e addestramento che pone l'Italia ai vertici assoluti di questa nobile disciplina sportiva. Il sindaco Massimo Citracca, a nome di tutta l’amministrazione, ha espresso grande soddisfazione durante la consegna dei riconoscimenti: "Premiare Fabrizio e Mirko è stato per noi un onore. Valfornace è una terra di talenti e questi due campioni rappresentano al meglio i valori del nostro territorio: la tenacia, il rispetto per la natura e la capacità di eccellere anche in contesti internazionali. Con queste targhe vogliamo dire loro grazie per aver reso orgogliosa tutta la cittadinanza".   

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