Sottopasso, ci siamo: via Roma chiude al traffico, come uscire ed entrare a Macerata (FOTO e VIDEO)
Attualità
20/02/2026 19:52

Sottopasso, ci siamo: via Roma chiude al traffico, come uscire ed entrare a Macerata (FOTO e VIDEO)

Da domani, sabato 21 febbraio alle ore 14 scatterà la chiusura totale del tratto di via Roma interessato dal nuovo sottopasso. Un passaggio tecnico decisivo, necessario per consentire alla ditta di innestare definitivamente il sottopasso con la vecchia statale e avviare così l’ultima fase del cantiere, che si concluderà – salvo imprevisti – in quattro settimane, il prossimo 22 marzo. A fare il punto sulle modifiche alla viabilità sono il vice comandante della Polizia Locale di Macerata Ilaria Ferranti e il sostituto commissario Maurizio Iacopini, che spiegano nel dettaglio cosa prevede l’ordinanza e come sarà organizzata la circolazione in città. «L’ordinanza prevede la chiusura totale del tratto di via Roma che interessa il sottopassaggio – spiegano –. La chiusura verso Macerata sarà posizionata a monte, appena dopo la rotatoria, per consentire alla ditta di completare il raccordo tra il nuovo tracciato e quello esistente». Resterà invece garantito l’attraversamento pedonale, così che i residenti della zona di Collevario possano continuare a muoversi liberamente, anche per raggiungere il centro commerciale, che rimarrà aperto per tutta la durata dei lavori. Per quanto riguarda l’accesso veicolare all’area, potranno raggiungere il tratto interessato esclusivamente i residenti del quartiere Collevario e le attività commerciali del centro commerciale Collevario e delle zone limitrofe. L’ingresso e l’uscita avverranno dall’unico accesso a monte verso Macerata, con l’invito a utilizzare il più possibile i parcheggi sotterranei del supermercato per agevolare la circolazione e ridurre le interferenze con il cantiere. Chiusura totale anche per Contrada Fonte Scodella, dove sarà consentito l’accesso soltanto ai residenti da via Medaglie d’Oro. «La chiusura riguarda esclusivamente l’area di cantiere», precisano. Per chi arriva da Sforzacosta sono state individuate due principali direttrici alternative. Si potrà procedere verso Casette Verdini, risalendo via dell’Industria e proseguendo lungo la SP 162 e la cosiddetta Rotelli fino alla zona di Santa Croce e via Indipendenza, oppure dalla rotatoria a valle di Sforzacosta si potrà imboccare la Carrareccia, risalendo per Contrada Corneto o lungo via Bramante in direzione del cimitero. Percorsi analoghi, ma in senso inverso, varranno per chi dovrà scendere verso Sforzacosta. Chi è diretto verso Tolentino, San Severino e la zona montana potrà transitare per via Indipendenza, mentre chi si muove verso l’area ovest potrà utilizzare Contrada Corneto oppure la direttrice via Pancalducci–via Bramante in direzione Piediripa. Particolare attenzione è stata riservata anche al trasporto extraurbano. Gli autobus provenienti dalla zona montana, come Amandola e Sarnano, entreranno in città passando per la Carrareccia, via Bramante e via Pancalducci, mentre quelli in arrivo da San Severino, Tolentino e Pollenza transiteranno per Casette Verdini e accederanno a Macerata da via Indipendenza. «È una scelta condivisa con le aziende di trasporto, tra cui Contram e Sasp – spiegano –. Abbiamo effettuato sopralluoghi congiunti per valutare tempi e percorsi, individuando le soluzioni più idonee alle diverse esigenze». La Polizia Locale sarà presente nelle principali intersezioni, in particolare nella zona del cimitero e a Piediripa, per favorire il deflusso del traffico e garantire una viabilità il più possibile lineare, compatibilmente con l’aumento dei flussi previsto durante la chiusura. Il messaggio finale rivolto ai cittadini è improntato alla collaborazione e alla pazienza. «La ditta sta lavorando per migliorare in modo strutturale la circolazione proveniente da Sforzacosta e per ridurre definitivamente i disagi legati al passaggio a livello e alla presenza della ferrovia. Chiediamo un po’ di comprensione: se le condizioni meteo lo permetteranno, cercheremo di concludere anche prima delle quattro settimane previste». Un ultimo tratto di strada, dunque, prima di consegnare alla città un’infrastruttura destinata a rendere più fluida e moderna la mobilità urbana.

Sottopasso, ci siamo: via Roma chiude al traffico, come uscire ed entrare a Macerata (FOTO e VIDEO)

Sottopasso, ci siamo: via Roma chiude al traffico, come uscire ed entrare a Macerata (FOTO e VIDEO)
20/02/2026 19:52

Da domani, sabato 21 febbraio alle ore 14 scatterà la chiusura totale del tratto di via Roma interessato dal nuovo sottopasso. Un passaggio tecnico decisivo, necessario per consentire alla ditta di innestare definitivamente il sottopasso con la vecchia statale e avviare così l’ultima fase del cantiere, che si concluderà – salvo imprevisti – in quattro settimane, il prossimo 22 marzo. A fare il punto sulle modifiche alla viabilità sono il vice comandante della Polizia Locale di Macerata Ilaria Ferranti e il sostituto commissario Maurizio Iacopini, che spiegano nel dettaglio cosa prevede l’ordinanza e come sarà organizzata la circolazione in città. «L’ordinanza prevede la chiusura totale del tratto di via Roma che interessa il sottopassaggio – spiegano –. La chiusura verso Macerata sarà posizionata a monte, appena dopo la rotatoria, per consentire alla ditta di completare il raccordo tra il nuovo tracciato e quello esistente». Resterà invece garantito l’attraversamento pedonale, così che i residenti della zona di Collevario possano continuare a muoversi liberamente, anche per raggiungere il centro commerciale, che rimarrà aperto per tutta la durata dei lavori. Per quanto riguarda l’accesso veicolare all’area, potranno raggiungere il tratto interessato esclusivamente i residenti del quartiere Collevario e le attività commerciali del centro commerciale Collevario e delle zone limitrofe. L’ingresso e l’uscita avverranno dall’unico accesso a monte verso Macerata, con l’invito a utilizzare il più possibile i parcheggi sotterranei del supermercato per agevolare la circolazione e ridurre le interferenze con il cantiere. Chiusura totale anche per Contrada Fonte Scodella, dove sarà consentito l’accesso soltanto ai residenti da via Medaglie d’Oro. «La chiusura riguarda esclusivamente l’area di cantiere», precisano. Per chi arriva da Sforzacosta sono state individuate due principali direttrici alternative. Si potrà procedere verso Casette Verdini, risalendo via dell’Industria e proseguendo lungo la SP 162 e la cosiddetta Rotelli fino alla zona di Santa Croce e via Indipendenza, oppure dalla rotatoria a valle di Sforzacosta si potrà imboccare la Carrareccia, risalendo per Contrada Corneto o lungo via Bramante in direzione del cimitero. Percorsi analoghi, ma in senso inverso, varranno per chi dovrà scendere verso Sforzacosta. Chi è diretto verso Tolentino, San Severino e la zona montana potrà transitare per via Indipendenza, mentre chi si muove verso l’area ovest potrà utilizzare Contrada Corneto oppure la direttrice via Pancalducci–via Bramante in direzione Piediripa. Particolare attenzione è stata riservata anche al trasporto extraurbano. Gli autobus provenienti dalla zona montana, come Amandola e Sarnano, entreranno in città passando per la Carrareccia, via Bramante e via Pancalducci, mentre quelli in arrivo da San Severino, Tolentino e Pollenza transiteranno per Casette Verdini e accederanno a Macerata da via Indipendenza. «È una scelta condivisa con le aziende di trasporto, tra cui Contram e Sasp – spiegano –. Abbiamo effettuato sopralluoghi congiunti per valutare tempi e percorsi, individuando le soluzioni più idonee alle diverse esigenze». La Polizia Locale sarà presente nelle principali intersezioni, in particolare nella zona del cimitero e a Piediripa, per favorire il deflusso del traffico e garantire una viabilità il più possibile lineare, compatibilmente con l’aumento dei flussi previsto durante la chiusura. Il messaggio finale rivolto ai cittadini è improntato alla collaborazione e alla pazienza. «La ditta sta lavorando per migliorare in modo strutturale la circolazione proveniente da Sforzacosta e per ridurre definitivamente i disagi legati al passaggio a livello e alla presenza della ferrovia. Chiediamo un po’ di comprensione: se le condizioni meteo lo permetteranno, cercheremo di concludere anche prima delle quattro settimane previste». Un ultimo tratto di strada, dunque, prima di consegnare alla città un’infrastruttura destinata a rendere più fluida e moderna la mobilità urbana.

Cronaca

Cassonetti incendiati e centro per l’impiego al buio: identificati i presunti responsabili

Cassonetti incendiati e centro per l’impiego al buio: identificati i presunti responsabili

21/02/2026 11:00

A due mesi dai fatti, la Polizia Locale ha individuato i presunti responsabili dell’incendio di tre cassonetti avvenuto nella notte di Capodanno nel quartiere Brecce Bianche. Il rogo, appiccato nel sottopasso di piazza Salvo D’Acquisto, aveva provocato anche il danneggiamento della rete elettrica che alimenta il Centro per l’Impiego della zona. Le indagini, condotte dalla squadra antidegrado della Polizia Locale di Ancona, si sono protratte per circa due mesi e hanno portato all’identificazione di cinque ragazzi, quattro dei quali minorenni. Un quinto giovane sarebbe ancora in fase di identificazione. Si tratta, in prevalenza, di residenti nel quartiere. Gli agenti, coordinati dal comandante Marco Ivano Caglioti, avevano effettuato un sopralluogo immediato e acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area. Dalle immagini è emerso che un gruppo composto da circa 15-20 giovani si era radunato nella piazza per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Alcuni di loro avrebbero trascinato i cassonetti nel sottopasso, svuotandoli e dando poi fuoco al materiale. Le fiamme si erano propagate fino ai cavi elettrici, causando un’interruzione della fornitura di energia e danni stimati intorno ai 10mila euro. Il movente non è ancora stato chiarito, ma l’episodio sembrerebbe riconducibile a un gesto goliardico degenerato in vandalismo. I giovani individuati dovranno ora rispondere delle ipotesi di danneggiamento e delle conseguenze legate all’interruzione del servizio elettrico, oltre che del danno ambientale provocato dall’incendio.   L’episodio aveva suscitato forte preoccupazione tra i residenti del quartiere, sia per i danni arrecati sia per i rischi legati alla propagazione del fuoco in un’area pubblica.

Pollenza, cade dal tetto: 65enne trasportato in eliambulanza a Torrette

Pollenza, cade dal tetto: 65enne trasportato in eliambulanza a Torrette

20/02/2026 19:20

Nel primo pomeriggio di oggi, a Pollenza, un uomo di 65 anni è rimasto vittima di un incidente mentre si trovava sul tetto in lamiera di un capannone all'interno dell'azienda agricola del figlio. L’allarme è scattato intorno alle 15:15. Secondo una prima ricostruzione, il 65enne stava effettuando lavori di manutenzione su una copertura in lamiera quando, per cause ancora in corso di accertamento, un pannello avrebbe ceduto. Una rottura che ha comportato un volo di circa 4 metri prima dell'impatto con il suolo. Immediata la chiamata ai numeri di emergenza. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 che, valutata l'entità dei traumi riportati dall'uomo, hanno preferito richiedere il supporto dell'eliambulanza. Icaro è atterrato nei pressi dell'abitazione per predisporre il trasferimento d'urgenza verso l'ospedale regionale di Torrette, ad Ancona. Fortunatamente il 65enne non si è mai trovato in pericolo di vita. Sul luogo dell'incidente sono giunti anche i carabinieri della stazione locale e della Compagnia di Macerata per effettuare i rilievi di rito e ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. 

Attualità

Hai notato che nessuno dice più "Googla"?

Hai notato che nessuno dice più "Googla"?

Giovedì pomeriggio, in studio da una cliente. Sua figlia, 16 anni, cerca qualcosa al telefono. La guardo. Sta scrollando TikTok. "Che cerchi?" Le chiedo. "Il mascara waterproof che è andato virale". "Ah, su Google?" Mi guarda come se fossi appena uscita da una macchina del tempo. "Google? No, su TikTok. Lì trovo le recensioni vere". Ecco. Quel momento lì è il segnale che il mondo è cambiato. E Google lo sa. E anche io. Da motore di ricerca a museo Facciamo un test onesto: quando è stata l'ultima volta che hai cercato su Google "miglior ristorante a Macerata" e ti sei fidata del primo risultato? Mai, vero? Perché ormai sai che il primo risultato è o pubblicità o SEO ottimizzato da qualche agenzia che ha pagato per essere lì. "Non è più "il migliore". È "chi ha investito di più per sembrarlo". E la Gen Z lo ha capito prima di noi. Loro non cercano più su Google. Cercano su TikTok e su Instagram. Perché lì trovano persone vere che provano cose vere e ti dicono se fa schifo o no. Senza filtri SEO. Senza ottimizzazioni. Solo: "L'ho comprato, ecco com'è". Google è diventato il posto dove vai quando hai bisogno di informazioni tecniche. Ma se vuoi opinioni, recensioni, consigli? Social. Sempre social. Il problema: i tuoi post spariscono dopo due giorni Ora, qui entra il paradosso. I social sono diventati motori di ricerca, ma la maggior parte della gente scrive post come se fossero messaggi effimeri. Tipo: "Oggi ho provato questo prodotto, bellissimo!" Zero contesto. Zero keyword. Zero possibilità che tra tre mesi qualcuno lo trovi cercando "recensione prodotto X". Risultato? Il tuo contenuto muore dopo 48 ore. E qualcun altro, che ha scritto lo stesso identico contenuto ma con le parole giuste, viene trovato per mesi. Non è fortuna. È tecnica. E te la spiego. Come scrivere post che durano (e che la gente trova) Prima regola: pensa come cercherebbe la gente. Se parli di un prodotto, non scrivere solo il nome commerciale. Scrivi anche cosa fa. "Crema viso anti-age pelli secche" funziona meglio di "La mia crema preferita". Seconda regola: metti le keyword nei primi 30 secondi del video. Se fai un reel su come cucinare la carbonara, devi dire "carbonara" nei primi secondi. E nei sottotitoli. Perché Facebook e TikTok indicizzano quello che dici, non solo quello che scrivi. Terza regola: didascalie cercabili. Non scrivere "Oggi vi parlo di una cosa bellissima". Scrivi "Recensione mascara waterproof Maybelline: dura davvero 12 ore?". Perché tra sei mesi qualcuno cercherà esattamente quella cosa. E troverà te. Quarta regola: usa gli hashtag come parole chiave, non come decorazione. #beauty #love #instagood non serve a niente. #mascarawaterproof #truccolungadurata #recensionemakeup sì. La verità che i social non ti dicono Ecco il segreto: Facebook e TikTok stanno diventando motori di ricerca perché l'algoritmo ha capito che la gente ormai li usa così. E quindi premia chi scrive contenuti "cercabili". Non è più questione di viralità. È questione di sopravvivenza nel tempo. Un reel virale ti dà picco. Un post cercabile ti dà costanza. E la costanza, nel 2026, vale più del picco. Quindi, ogni volta che scrivi un post, chiediti: "Se tra sei mesi qualcuno cerca questo argomento, mi troverà?" Se la risposta è no, stai buttando via contenuto. Perché il tuo post morirà dopo due giorni e qualcun altro, che ha fatto lo stesso video ma con le parole giuste, verrà trovato per anni. Non è pessimismo. È realismo. Google non è più il re della ricerca. I social lo sono. Ma solo se sai come usarli. E ora che lo sai, hai due scelte: continuare a scrivere post che spariscono. O iniziare a scrivere post che restano. La differenza? È solo nelle parole che usi.  

Botonto-Cervare, 55 specie di uccelli censite: il Comune chiede il riconoscimento come area protetta

Botonto-Cervare, 55 specie di uccelli censite: il Comune chiede il riconoscimento come area protetta

20/02/2026 17:03

MACERATA- Con una delibera approvata nell’ultima seduta di Giunta, l’Amministrazione ha affidato all’Associazione Ornitologi Marchigiani l’incarico di curare l’istruttoria per la presentazione della proposta di riconoscimento dell’area come Zona di Protezione Speciale (ZPS), garantendo il necessario supporto tecnico-amministrativo per la documentazione da trasmettere alla Regione Marche. Le Zone di Protezione Speciale sono aree naturali istituite dall’Unione Europea con la direttiva “Uccelli” del 2009 e hanno l’obiettivo di tutelare le specie di avifauna selvatica, i loro habitat e le rotte migratorie. La scelta dell’Amministrazione nasce dall’ascolto dei comitati del territorio e dal confronto con il mondo scientifico, supportata dai rilievi effettuati sul campo dagli esperti ornitologi. Le colline di Botonto-Cervare, infatti, rappresentano uno degli ambiti paesaggistici più integri del territorio comunale, caratterizzato da un mosaico agricolo che conserva un ecosistema ricco e delicato, sempre più raro nella fascia collinare marchigiana. In quest’area sono state censite 55 specie di uccelli di alto interesse conservazionistico, tra cui la ghiandaia marina (Coracias garrulus), l’averla piccola (Lanius collurio) e l’ortolano (Emberiza hortulana), specie considerate indicatori di elevata qualità ambientale. «Abbiamo scelto di stare dalla parte della tutela e della valorizzazione del nostro territorio – ha dichiarato la vicesindaca Francesca D’Alessandro, promotrice della delibera –. Proporre il riconoscimento come Zona di Protezione Speciale significa affermare con chiarezza quale idea di sviluppo vogliamo per Macerata: uno sviluppo che valorizza l’ambiente, investe sulla qualità del paesaggio e mette al centro la salute dei cittadini». Secondo l’Amministrazione, la proposta alla Regione rappresenta una scelta di responsabilità e visione strategica, con l’obiettivo di garantire una tutela strutturale e duratura a un’area di straordinaria ricchezza ecologica. Difendere le colline di Botonto-Cervare, sottolinea il Comune, "significa difendere il futuro della comunità".

Politica

Elezioni provinciali, Gentilucci candidato del Centrodestra: sfida aperta con Paoloni

Elezioni provinciali, Gentilucci candidato del Centrodestra: sfida aperta con Paoloni

21/02/2026 12:00

 È ufficiale: il Centrodestra ha individuato in Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina, il proprio candidato alla presidenza della Provincia di Macerata. La decisione è arrivata nelle scorse ore al termine di una riunione a cui hanno partecipato tutti i partiti della coalizione – Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Unione di Centro e Noi Moderati – insieme ai movimenti civici di sostegno a livello provinciale e ai sindaci esponenti della coalizione. La scelta di Gentilucci, che attualmente ricopre anche il ruolo di presidente dell’AATO 3 e di Presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino, è stata approvata all’unanimità. I partecipanti hanno sottolineato la sua comprovata esperienza e le competenze in molteplici ambiti strategici per il futuro della Provincia, ritenendo la sua figura adatta a guidare la coalizione verso la prossima tornata elettorale. Il Centrodestra si presenta così unito e compatto con l’obiettivo di continuare il percorso di buon governo per la Provincia di Macerata. La candidatura di Gentilucci segna l’inizio della sfida elettorale con Robertino Paoloni, sindaco di Loro Piceno, che ha ufficializzato in queste ore la propria discesa in campo.   I partiti della coalizione, insieme ai movimenti civici e ai sindaci sostenitori, hanno espresso piena fiducia nel progetto, confermando "la volontà di portare avanti un programma orientato alla valorizzazione del territorio, alla gestione efficiente dei servizi e al dialogo costante con i Comuni". La campagna elettorale si preannuncia quindi intensa, con due candidati fortemente radicati nel territorio e con esperienze amministrative consolidate a contendersi la guida della Provincia di Macerata.

Provinciali 2026, Paoloni scende in campo: “Unire il territorio senza divisioni politiche”

Provinciali 2026, Paoloni scende in campo: “Unire il territorio senza divisioni politiche”

21/02/2026 10:27

LORO PICENO – È ufficiale la candidatura di Robertino Paoloni alla presidenza della Provincia di Macerata in vista delle elezioni del 15 marzo 2026. L’attuale sindaco di Loro Piceno ha annunciato la decisione di scendere in campo con l’obiettivo dichiarato di rilanciare il ruolo dell’Ente provinciale e rafforzare la collaborazione tra i Comuni del territorio. «Ho deciso di accettare questa sfida con spirito di servizio e un obiettivo chiaro: rendere la Provincia la Casa dei Comuni», ha dichiarato Paoloni, sottolineando come la sua candidatura nasca anche dalla sollecitazione di diversi sindaci e amministratori locali. Al centro del programma, la volontà di restituire centralità alle funzioni strategiche dell’Ente: pianificazione territoriale, viabilità e manutenzione stradale, edilizia scolastica, tutela ambientale e gestione della risorsa idrica. «È fondamentale – ha aggiunto – che la Provincia torni a essere un punto di riferimento tecnico e politico autorevole per tutti gli amministratori, senza distinzione di colore politico, così da garantire servizi efficienti ai cittadini». Tra i temi indicati come prioritari figurano la questione idrica, la gestione dei rifiuti e il potenziamento dell’Ufficio Ambiente, oltre agli interventi sull’edilizia scolastica. Paoloni richiama la necessità di affrontare nodi rimasti irrisolti negli ultimi anni e di farlo attraverso un confronto costante con i sindaci del territorio. «Ogni decisione – ha spiegato – deve partire da una domanda semplice: porterà un beneficio concreto ai nostri cittadini? Solo con un ascolto reale e continuo si possono raggiungere risultati duraturi. Ci attende un lavoro impegnativo, ma l’obiettivo è consegnare una Provincia più forte, più funzionale e più aggregante». Paoloni definisce la propria come una candidatura sostenuta dagli amministratori locali e "ispirata a una visione inclusiva dell’Ente provinciale, capace di rappresentare in modo equilibrato centri urbani, aree interne, zone montane e realtà costiere".   L’appuntamento con le urne è fissato per il 15 marzo 2026, quando i sindaci e i consiglieri comunali del territorio saranno chiamati a eleggere il nuovo presidente della Provincia.

Sanità

Treia taglia il traguardo Pnrr: conclusi i lavori alla Casa della Salute, è la prima delle Marche

Treia taglia il traguardo Pnrr: conclusi i lavori alla Casa della Salute, è la prima delle Marche

20/02/2026 18:00

Treia si conferma capofila regionale nell'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Si sono conclusi ufficialmente i lavori presso la Casa della Salute, rendendo il progetto treiese il primo tra quelli finanziati dal Pnrr a giungere a compimento in tutto il territorio marchigiano. Un risultato che segna un cambio di passo nella riorganizzazione dei servizi sanitari di prossimità, come sottolineato dal sindaco Franco Capponi durante l’incontro con il personale tecnico e sanitario dell'Azienda Sanitaria Territoriale. L'intervento, finanziato per circa 2 milioni di euro, ha permesso di rinnovare i locali e installare nuovi macchinari al servizio dell'utenza. Al sopralluogo finale hanno preso parte i vertici dell'Ast 3 di Macerata, tra cui la direttrice dell'ufficio tecnico, l'ingegnere Fulvia Dini, il geometra Massimo Nerpiti, la dottoressa Giovanna Faccenda e il dottor Massimiliano Cannas. Il sindaco Capponi ha sottolineato l’importanza dell’obiettivo raggiunto, ricordando l’impegno profuso dall’amministrazione nell’ottenimento delle autorizzazioni e nel mettere a disposizione gli spazi necessari a una rapida conclusione. "Siamo i primi a portare a termine l’intervento di realizzazione e potenziamento previsto nell’ambito della riorganizzazione dei servizi sanitari territoriali", ha dichiarato il primo cittadino, precisando che il percorso è stato seguito con attenzione per garantire al territorio un presidio moderno. La Casa di Comunità e l’Ospedale di Comunità di Treia rappresentano già oggi un punto di riferimento della nuova organizzazione sanitaria che punta a curare i pazienti vicino casa. Le strutture sono punti di accesso di prossimità con team multidisciplinari per cure primarie e cronicità, dotate di circa 20 posti letto per pazienti a bassa intensità clinica. Gli obiettivi principali riguardano la riduzione del sovraffollamento dei pronto soccorso, l'offerta di continuità assistenziale e la gestione delle malattie croniche. La rete si avvale di diagnostica di base, come spirometria ed ecografo, e della telemedicina per decongestionare gli ospedali per acuti agendo come un vero e proprio ponte. La struttura di Treia si integra e si coordina con i reparti dei vari ospedali dell’Ast, costituendo un anello di congiunzione tra i professionisti delle cure primarie e gli altri operatori del sistema socio-sanitario regionale. Questa sinergia consente di rafforzare la rete dei servizi, rivolgendosi in modo particolare alla popolazione anziana, offrendo risposte sempre più efficaci ai bisogni di salute della comunità dei comuni del Distretto e spostando definitivamente il baricentro dell'assistenza dall'ospedale al territorio.

"Ospedale di Macerata, il reparto di medicina è un ingranaggio perfetto. Non hanno mai lasciato sola mia madre"

"Ospedale di Macerata, il reparto di medicina è un ingranaggio perfetto. Non hanno mai lasciato sola mia madre"

17/02/2026 11:07

MACERATA - Spesso si parla di sanità attraverso numeri e statistiche, ma sono le storie di assistenza quotidiana a raccontare il vero volto degli ospedali del territorio. È il caso di una cittadina che, dopo due settimane trascorse accanto alla madre, ha voluto descrivere la sezione B del reparto di Medicina come un "ingranaggio perfetto", dove la competenza clinica si fonde con una profonda sensibilità. Una missione portata avanti quotidianamente da medici, infermieri e operatori che sanno guardare oltre la malattia per accogliere la fragilità dei pazienti anziani. Riceviamo e pubblichiamo integralmente la lettera di ringraziamento: “Come figlia di una paziente anziana ricoverata da quindici giorni, ho potuto toccare con mano cosa significhi 'prendersi cura'. Il reparto di Medicina sez. B dell’ospedale di Macerata si è rivelato, in queste ultime due settimane, un ingranaggio perfetto dove medici, infermieri, OSS e personale delle pulizie collaborano per trasformare l'assistenza clinica in una missione di profonda umanità. Desidero rivolgere un ringraziamento particolare alle figure che guidano questo reparto. La mia gratitudine va innanzitutto al Primario, Dott. Roberto Catalini, per la gestione esemplare del reparto. Un grazie di cuore alla Dottoressa Stefania Mancini, per la straordinaria professionalità e la capacità di entrare in empatia con noi familiari, e alla Coordinatrice, Dottoressa Flavia Fattore, il cui lavoro instancabile assicura che ogni esigenza trovi una risposta tempestiva. Per un anziano, il ricovero è un momento di estrema fragilità; in questo contesto, la disponibilità di tutto il personale è stata la nostra forza. Gli infermieri e gli OSS non hanno mai fatto mancare un sorriso o una parola di conforto, lenendo lo smarrimento di mia madre e le mie preoccupazioni. Un plauso va anche al personale delle pulizie: la loro presenza discreta garantisce l'igiene e il decoro necessari a rendere il reparto un luogo accogliente, dimostrando un rispetto profondo per la dignità dei pazienti. Il merito più grande di questa squadra è non averci mai lasciate sole. La dedizione nel risolvere i disagi del ricovero e il supporto prezioso per organizzare le necessità del post-ricovero rappresentano un aiuto inestimabile, permettendoci di affrontare con più serenità il ritorno a casa. A tutti voi, che lavorate con umiltà e spirito di servizio, va il mio più profondo ringraziamento. Siete la dimostrazione che la 'buona sanità' è fatta soprattutto di persone che mettono il cuore in ogni gesto". 

Sport

Il Centro Nuoto Macerata brilla ai Regionali Master: otto medaglie, spicca un tris di ori

Il Centro Nuoto Macerata brilla ai Regionali Master: otto medaglie, spicca un tris di ori

20/02/2026 19:30

Nonostante le defezioni dell’ultimo minuto causate dai malanni di stagione, il Centro Nuoto Macerata torna dalla trasferta di Fabriano con un bottino che conferma l’eccellenza del nuoto biancorosso. Ai Campionati Regionali Master, la spedizione guidata dai coach Daniele Bibini ed Eleonora Brandi ha collezionato ben otto medaglie complessive, divise tra tre ori e cinque argenti. Il gradino più alto del podio ha visto protagonisti tre atleti esperti che hanno dominato le rispettive specialità. Alessandra Lolli ha dettato legge nella rana, conquistando una splendida vittoria nei 200 metri, mentre Nicolò Ottaviani si è imposto negli 800 metri stile libero, confermandosi un fondista di altissimo livello. A completare il tris di ori ci ha pensato Sandro Silvestri, che ha regalato al club il terzo titolo regionale trionfando nei 100 metri farfalla. Oltre ai titoli, il CNM ha festeggiato altre cinque medaglie di grande valore tecnico. Alessandra Lolli ha completato il suo weekend magico aggiungendo un secondo posto nei 100 rana. Doppia piazza d'onore, invece, per una scatenata Chiara Pellei, a segno sia nei 400 stile libero che nei 100 metri misti. Il medagliere è stato ulteriormente rimpinguato da Massimiliano Principi, d'argento nei 200 metri misti, e da Luca Cirioni, che ha colto il secondo posto nei 400 stile libero. Fondamentale anche il contributo di Nicola Gobbi, che ha partecipato con ottimi riscontri cronometrici alla spedizione in terra anconetana. I risultati ottenuti a Fabriano non sono casuali, ma figli di un progetto tecnico solido che vede il settore Master del Centro Nuoto Macerata come un punto di riferimento per l’intero movimento marchigiano. La società del capoluogo dimostra una vitalità straordinaria, continuando a crescere sia sotto il profilo dei risultati agonistici che sotto quello della partecipazione. 

Maceratese–Notaresco, cambia la viabilità in zona stadio: ecco tutte le disposizioni

Maceratese–Notaresco, cambia la viabilità in zona stadio: ecco tutte le disposizioni

20/02/2026 18:30

In occasione dell’incontro di campionato tra la S.S. Maceratese 1922 e il Notaresco Calcio, in programma domenica 22 febbraio alle ore 15 allo stadio Helvia Recina "Pino Brizi", la Polizia Locale ha emanato un’ordinanza per disciplinare la circolazione e la sosta nelle aree limitrofe all’impianto sportivo.  Nel piazzale Helvia Recina “Stadio Pino Brizi”, in tutte le aree normalmente adibite a parcheggio, sarà istituita una corsia di marcia delimitata per i veicoli in uscita da via Fratelli Palmieri, con direzione obbligatoria a destra verso via dei Velini, lato centro città. Inoltre, dalle 12:30 alle 14:00 scatterà il divieto di sosta con rimozione forzata per tutti i veicoli, ad eccezione di quelli delle forze dell’ordine, fino all’apertura dell’area carrabile destinata alla sosta dei tifosi locali. In via dei Velini, dalle ore 13:00 e fino a cessate esigenze (presumibilmente fino alle 18:00), sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata nel tratto compreso tra i civici 125/a e 151, ovvero tra i due ingressi al piazzale dello stadio. Nello stesso tratto sarà istituito anche il divieto di transito, con sbarramento fisico, per tutti i veicoli ad eccezione di mezzi di soccorso e veicoli in servizio di polizia. Dalle ore 14:00 e fino al termine delle esigenze legate alla manifestazione, sarà inoltre vietato il transito all’intersezione con via Due Fonti e contrada Fontezucca per tutti i veicoli, fatta eccezione per mezzi di soccorso, forze di polizia e residenti fino all’ingresso a monte del piazzale stadio (civico 151). All’intersezione sarà comunque consentita la direzione a destra o a sinistra. Ulteriori limitazioni sono previste all’intersezione con la traversa di via Vittime delle Foibe, dove scatterà il divieto di transito con direzione obbligatoria a sinistra per tutti i veicoli, eccetto quelli della tifoseria ospite, mezzi di soccorso, forze dell’ordine, residenti e clienti delle attività commerciali presenti fino all’ingresso a valle del piazzale dello stadio. I veicoli dei sostenitori del Notaresco saranno collocati lungo via dei Velini, sul lato destro, fatti salvi gli accessi laterali. È previsto un parcheggio riservato a tre veicoli per persone con disabilità della tifoseria ospite, sempre sul lato destro in direzione di discesa, in prossimità dell’ex bar “Le Monde”. Tutti i veicoli dovranno essere parcheggiati rivolti verso Villa Potenza, così da agevolare il deflusso al termine della gara. La sosta sulla carreggiata sarà consentita fino al termine della manifestazione e comunque non oltre i 30 minuti dal fischio finale. Sempre in via dei Velini, dalle ore 14:00 e fino a cessate esigenze, sarà disposto lo sbarramento fisico e la chiusura della corsia di marcia in direzione Macerata-Villa Potenza. Per la tifoseria locale, qualora necessario, sarà possibile sostare in via Murri e nell’adiacente parcheggio Garibaldi. In via dei Velini 138, nei pressi della Bocciofila XXIV Maggio, sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati della strada fino all’ingresso dello stadio dalle 13:00 alle 18:00 (e comunque fino a cessate esigenze). Dalle 14:00 scatterà anche il divieto di transito, ad eccezione dei veicoli autorizzati, delle forze dell’ordine e dei mezzi di soccorso. Infine, in contrada Fontezucca, in direzione via Martiri delle Foibe–via dei Velini, è prevista la revoca temporanea della direzione obbligatoria a destra limitatamente agli autobus del servizio urbano. L’ordinanza mira a garantire lo svolgimento in sicurezza dell’incontro, invitando cittadini e tifosi a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e alle indicazioni delle forze dell’ordine.

Economia

"Sistema bancario solido, piccole imprese in difficoltà: due Italie a confronto"

"Sistema bancario solido, piccole imprese in difficoltà: due Italie a confronto"

20/02/2026 11:00

Bilanci da record per i principali istituti di credito italiani e una pronuncia europea destinata a incidere sul rapporto tra banche e clienti. È questo il quadro delineato da Giuseppe Tosoni, presidente dell'associazione Tutela Impresa, che evidenzia le profonde differenze tra l’andamento del sistema bancario e quello del tessuto produttivo italiano. I numeri confermano la solidità del settore. Intesa Sanpaolo, UniCredit, Monte dei Paschi di Siena, Bper Banca, Banco BPM e Credem hanno chiuso il 2025 con utili complessivi pari a 27,74 miliardi di euro, in crescita del 16,2% rispetto ai 23,86 miliardi dell’anno precedente. Nel dettaglio, i primi cinque gruppi hanno registrato utili record per oltre 27,8 miliardi (+10,6% sul 2024), con un Roe del 14,7%. La flessione del margine di interesse (-5,1%) è stata compensata dall’aumento delle commissioni (+6%) e delle attività assicurative (+17,1%), che oggi rappresentano circa il 39% dei ricavi, un dato superiore alla media europea. Risultati che hanno sostenuto anche le quotazioni in Borsa, consolidando una redditività ormai strutturale. In questo contesto di rafforzamento patrimoniale, si inserisce anche la sentenza del 12 febbraio 2026 (causa C-471/24) della Corte di giustizia dell'Unione europea. La terza sezione ha chiarito che il diritto europeo non impone alle banche di fornire spiegazioni tecniche approfondite sul metodo di calcolo degli indici di riferimento nei contratti. Gli obblighi informativi gravano principalmente sul soggetto che elabora l’indice, il quale deve rendere accessibili gli elementi essenziali del metodo adottato. Le banche possono limitarsi a rinviare a tali informazioni, senza doverle riprodurre analiticamente nei contratti. Una decisione che, osserva Tosoni, "ridimensiona le pretese di nullità automatica delle clausole sui tassi variabili e rafforza ulteriormente la posizione degli istituti di credito in un quadro normativo già dettagliato". Parallelamente, il mondo delle piccole imprese presenta dinamiche molto diverse. Secondo i dati di Unioncamere e Movimprese, nel 2025 lo stock di imprese artigiane in Italia supera 1,23 milioni, ma nel lungo periodo il comparto ha perso circa 128 mila imprese nell’arco di dieci anni. Il quadro che emerge è quello di un sistema bancario sempre più solido, redditizio e tutelato anche sul piano giuridico, a fronte di un tessuto di piccole imprese che resiste ma si riduce numericamente nel tempo.   «Servono politiche di sostegno e modernizzazione – sottolinea Tosoni – per mantenere competitivo un comparto essenziale per l’economia italiana, evitando che il divario tra finanza e produzione reale continui ad ampliarsi».

Dalla Pac al Mercosur, l’allarme dell’ortofrutta marchigiana

Dalla Pac al Mercosur, l’allarme dell’ortofrutta marchigiana

19/02/2026 16:03

Il comparto ortofrutticolo marchigiano sta attraversando una fase di forte criticità, in linea con il quadro nazionale definito di “transizione violenta” dal presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, intervenuto all’apertura di Fruit Logistica a Berlino. Una lettura pienamente condivisa da Cia Marche, che evidenzia come anche "a livello regionale il settore sia stretto tra costi crescenti e marginalità sempre più ridotte". Tra le principali criticità emerge lo squilibrio all’interno delle filiere: il valore riconosciuto ai produttori agricoli resta spesso distante dal prezzo finale pagato dai consumatori. Una forbice che da anni caratterizza il settore e che continua a penalizzare gli agricoltori, senza generare reali vantaggi per chi acquista. Sugli scaffali, infatti, i prezzi non diminuiscono, anzi in molti casi aumentano. "La conseguenza è un progressivo deterioramento della sostenibilità economica delle imprese agricole. Quando i prezzi scendono sotto la soglia di remuneratività, diventa antieconomico perfino raccogliere il prodotto, con il rischio concreto di ridurre l’offerta e compromettere la disponibilità di alcune tipologie ortofrutticole nel medio-lungo periodo". In questo contesto, viene giudicata condivisibile l’ipotesi di istituire un Osservatorio europeo sui prezzi, anche se, a livello comunitario, più che nuove norme sembrano necessari controlli più efficaci e interventi stringenti contro la vendita sottocosto. Un altro nodo cruciale riguarda la frammentazione dell’offerta. "Nelle Marche, come nel resto del Paese, il settore è caratterizzato da una forte disgregazione tra produttori", afferma Cia agricoltori. "Questa debolezza strutturale riduce il potere contrattuale delle aziende agricole e rafforza la posizione degli acquirenti. Le aggregazioni tra produttori vengono quindi indicate come passaggio strategico per riequilibrare i rapporti lungo la filiera". Sul piano europeo, Cia-Agricoltori Italiani ha preso parte alle manifestazioni a Bruxelles contro l’ipotesi di un fondo unico per la Politica Agricola Comune e a Strasburgo contro l’accordo Mercosur, ritenuto poco rassicurante sul piano della reciprocità dei controlli. Restano inoltre criticità legate al fenomeno del “sounding”, che consente a prodotti extraeuropei di transitare formalmente attraverso uno Stato membro per aggirare le normative vigenti, senza garantire gli stessi standard qualitativi richiesti ai produttori europei. "Il quadro marchigiano riflette dunque una pressione crescente sulle imprese agricole, molte delle quali si trovano a dover eliminare merce di elevata qualità perché non collocabile sul mercato a prezzi equi. Quando la competizione si gioca esclusivamente sul costo, a essere penalizzata è la componente più sana ma anche più fragile della filiera: le aziende e le famiglie agricole". "Da qui la necessità di un cambio di prospettiva. La competizione basata unicamente sul prezzo non è più sostenibile: occorre puntare sulla qualità, valorizzarla concretamente e comunicarne i benefici ai consumatori". "In questa strategia assumono un ruolo centrale anche gli accordi trasversali con il settore Horeca. Rafforzare la presenza dell’ortofrutta marchigiana nei canali della ristorazione, dell’ospitalità e della somministrazione significa promuovere un consumo consapevole di prodotti locali e di stagione, sostenere le filiere territoriali e offrire un’alimentazione più sostenibile e di qualità". Una leva che può contribuire a restituire valore economico e prospettiva a un comparto strategico per l’economia regionale.

Scuola e università

Eccellenza in tazza al “Varnelli” di Cingoli: Vanessa Carioli vince il concorso "Il Cappuccio dell’anno"

Eccellenza in tazza al “Varnelli” di Cingoli: Vanessa Carioli vince il concorso "Il Cappuccio dell’anno"

21/02/2026 11:40

Si è conclusa il 20 febbraio 2026, presso l’Ipseoa G. Varnelli di Cingoli, la fase finale dell’atteso concorso interno “Il Cappuccio dell’Anno”, che ha messo in mostra competenze tecniche e creatività degli studenti dell’indirizzo sala-bar. Protagonisti della competizione sono stati 15 studenti delle classi seconde, selezionati dopo un percorso di formazione intenso e prove teorico-pratiche rigorose. I ragazzi hanno dimostrato abilità nella preparazione di cappuccini a regola d’arte e di caffè shakerati, con grande attenzione alla tecnica e alla presentazione. A valutare le performance è stata una giuria d’eccezione dell’AIBES (Associazione Italiana Barmen e Sostenitori), composta dai professionisti Giuseppe Piccioni, Loris De Angelis e Stefen Bilan, da sempre vicini al mondo della scuola e dei giovani talenti. I giurati hanno sottolineato l’elevato livello tecnico e la professionalità dimostrata dagli studenti, rendendo complessa la scelta finale. Il podio ha visto Vanessa Carioli della classe 2B conquistare il primo posto, seguita da Rebecca Biaggi della 2A. Il terzo posto è stato assegnato a pari merito a Jessica Lu della 2B e Diletta Di Serio della 2C. L’evento, coordinato dal referente organizzativo professor Riccardo Leandrini, ha trasformato la sala ristorante dell’Istituto in un vero e proprio laboratorio di eccellenza, confermando l’altissimo livello della formazione offerta dall’Alberghiero di Cingoli. L’Istituto ha ringraziato l’AIBES per il supporto e tutto il personale tecnico e docente che ha collaborato alla riuscita dell’iniziativa, fondamentale per il percorso di crescita professionale degli studenti. Questa edizione del concorso ha rappresentato una vetrina d’eccezione per il talento e la preparazione dei giovani, consolidando la reputazione dell’Istituto come polo di eccellenza nel settore enogastronomico e dell’ospitalità.  

Finto dirigente chiama i Nidi e chiede soldi: l’allerta del Comune di Macerata

Finto dirigente chiama i Nidi e chiede soldi: l’allerta del Comune di Macerata

19/02/2026 16:36

Il Comune di Macerata lancia un avviso urgente ai gestori dei nidi d’infanzia privati della città dopo alcune segnalazioni di tentativi di truffa telefonica ai danni delle strutture educative. Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, un individuo, utilizzando un tono autorevole, si spaccia per dirigente dell’Ufficio Scuola del Comune e contatta telefonicamente i responsabili dei nidi con l’obiettivo di estorcere denaro. Il truffatore approfitta dell’attesa di alcune erogazioni economiche e sostiene che sarebbe emerso un errore burocratico legato al codice Ateco della struttura. Con questo pretesto afferma che il nido avrebbe ricevuto somme in eccedenza che devono essere restituite immediatamente tramite un versamento, così da regolarizzare la posizione amministrativa. Si tratta di un raggiro costruito per creare urgenza e pressione psicologica, inducendo i responsabili a effettuare pagamenti senza le necessarie verifiche. L’amministrazione comunale chiarisce con fermezza che non richiede mai pagamenti o transazioni economiche per telefono, né utilizza chiamate per notificare presunti errori amministrativi che comportino esborsi immediati. Qualunque comunicazione ufficiale avviene esclusivamente attraverso canali formali, tracciabili e verificabili. Il Comune invita quindi alla massima prudenza: "In caso di chiamate sospette è fondamentale non fornire dati bancari o informazioni sensibili, non effettuare alcun pagamento, interrompere immediatamente la conversazione e segnalare tempestivamente l’accaduto alle forze dell’ordine". L’obiettivo dell’avviso è prevenire possibili raggiri e tutelare le realtà educative del territorio, richiamando l’attenzione su una pratica fraudolenta che punta a sfruttare la buona fede e la preoccupazione dei gestori.

Cultura

Macerata, Daniele Menghini ospite allo Sferisterio: viaggio nel laboratorio della regia d’opera

Macerata, Daniele Menghini ospite allo Sferisterio: viaggio nel laboratorio della regia d’opera

20/02/2026 11:25

Sarà il regista Daniele Menghini il protagonista del nuovo appuntamento della rassegna La città sul palcoscenico, promossa dall’Associazione Amici dello Sferisterio e dedicata ai linguaggi e ai processi della creazione scenica e musicale. Menghini sarà anche tra i protagonisti della prossima edizione del Macerata Opera Festival, con la ripresa della produzione de Il barbiere di Siviglia, che tornerà in scena nell’estate 2026. L’incontro, dal titolo “La regia: architettura della visione”, si terrà martedì 24 febbraio alle ore 18.00 nella Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio di Macerata e offrirà al pubblico l’occasione di entrare nel laboratorio creativo della regia d’opera, raccontandone strumenti, responsabilità e immaginazione. Che cosa significa costruire una regia? Come nasce uno spettacolo prima di arrivare sul palcoscenico? L’appuntamento accompagnerà il pubblico dentro il processo creativo che conduce dall’idea alla scena: dalla definizione dello spazio e del movimento scenico al dialogo con la musica e con gli interpreti, fino alla costruzione di una drammaturgia visiva capace di restituire senso e contemporaneità all’opera lirica. Regista e attore, diplomato alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano, Menghini si è formato tra teatro di ricerca e opera lirica collaborando con importanti personalità della scena contemporanea, da Robert Wilson a Massimo Popolizio, da Umberto Orsini a Filippo Timi e Fabio Cherstich. Dopo le prime esperienze come attore, si avvicina al teatro musicale maturando significative esperienze come assistente alla regia accanto a Davide Livermore al Teatro alla Scala e a Graham Vick, collaborazioni che segnano in modo determinante il suo percorso artistico. Nel 2020 vince il concorso internazionale di regia del Macerata Opera Festival con un progetto dedicato a Il barbiere di Siviglia, che ha debuttato proprio allo Sferisterio nel 2022. Negli ultimi anni ha firmato produzioni nei principali teatri italiani ed europei, tra cui il Teatro dell'Opera di Roma, il Teatro Regio di Parma, il Teatro Massimo di Palermo e il Maggio Musicale Fiorentino, affermandosi come una delle voci più interessanti della scena operistica italiana. La rassegna La città sul palcoscenico propone un ciclo di appuntamenti dedicati ai mestieri e ai linguaggi dello spettacolo — regia, costume, spazio teatrale, interpretazione e memoria — con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra teatro e città e offrire occasioni di approfondimento aperte a tutti. L’incontro è inoltre riconosciuto tra le attività accreditate dall’Università di Macerata e consente agli studenti il riconoscimento di CFU secondo le modalità stabilite dai Dipartimenti.

Da Porto San Giorgio al grande schermo: il debutto di Lavinia De Carlonis nel film "Io + Te"

Da Porto San Giorgio al grande schermo: il debutto di Lavinia De Carlonis nel film "Io + Te"

18/02/2026 19:15

C’è un nuovo piccolo astro che brilla nel firmamento del cinema marchigiano. Si chiama Lavinia De Carlonis, ha solo otto anni e una determinazione che l’ha portata dritta sul grande schermo. La giovanissima sangiorgese debutta ufficialmente in questi giorni nel film "Io + Te", la nuova commedia romantica che ha celebrato proprio ieri sera la sua prima nazionale presso il cinema Giometti di Ancona. Nel film, Lavinia interpreta Viola, un personaggio chiave che con la sua dolcezza e la sua ingenuità fanciullesca diventerà lo specchio in cui si rifletteranno i dubbi e le emozioni dei protagonisti. Un ruolo delicato che ha permesso alla piccola attrice di confrontarsi con nomi di primo piano del panorama nazionale: Matteo Paolillo, l'amatissimo Edoardo della serie cult "Mare Fuori", ed Ester Pantano, volto noto di "Màkari". Nato da un’idea della regista e sceneggiatrice Valentina De Amicis, "Io + Te" è un’opera indipendente che sfida le logiche delle grandi produzioni puntando tutto sulla qualità e sull'onestà del racconto. La trama affronta con sensibilità temi moderni e spesso considerati tabù, come l’infertilità maschile e l’aborto, calandoli in una storia comico-sentimentale che esplora le sfide dell'amore contemporaneo. Non c’è solo il talento di Lavinia a rappresentare il territorio: il film è un vero e proprio omaggio alla regione. Le riprese hanno infatti toccato alcuni dei siti più suggestivi delle Marche: dalla spiritualità di Loreto alle bellezze costiere di Porto Recanati, Numana e Sirolo, passando per la storia di Osimo e il cuore del capoluogo, Ancona. La produzione è stata resa possibile grazie al sostegno di Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura, presieduta dall’avvocato Andrea Agostini, che ha scommesso su un progetto capace di unire la valorizzazione del paesaggio alla narrazione d'autore.

Eventi

Carnevale, dieci gruppi e oltre 300 figuranti: Mogliano si prepara alla festa

Carnevale, dieci gruppi e oltre 300 figuranti: Mogliano si prepara alla festa

21/02/2026 10:00

Mogliano si accende di colori, musica ed entusiasmo per uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. Domenica 22 febbraio, a partire dalle 14.30, il centro cittadino farà da cornice alla tradizionale sfilata di Carnevale, un evento capace di unire spettacolo, creatività e spirito di comunità. Saranno dieci i gruppi mascherati protagonisti del corteo: cinque provenienti da Mogliano e cinque dai comuni limitrofi, in rappresentanza di Piediripa, Pollenza, Montegranaro, Passo Treia e Corridonia. Una partecipazione ampia e sentita che conferma la forza aggregativa della manifestazione, diventata nel tempo un punto di riferimento per tutto il territorio. Il corteo prenderà il via dal piazzale del Santuario per poi snodarsi lungo via dell’Ascensione e viale XX Settembre, attraversando il cuore del paese in un’esplosione di maschere, scenografie e coreografie. Il percorso proseguirà fino a piazzale San Michele per concludersi in piazzale Girotti, dove la festa entrerà nel vivo con musica, balli e momenti di animazione dedicati in particolare ai più piccoli. Saranno oltre 300 i figuranti in maschera che daranno vita a uno spettacolo frutto di mesi di lavoro, passione e impegno. Un pomeriggio pensato per coinvolgere famiglie, bambini e visitatori, all’insegna della spensieratezza e della meraviglia che solo il Carnevale sa regalare. L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione folk “La Cocolla de Mojià”, realtà attiva nella valorizzazione delle tradizioni locali. L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza e ai visitatori: partecipare alla sfilata sarà un’occasione per condividere un momento di festa collettiva e riscoprire il piacere dello stare insieme.

I Subsonica infiammano il Flame Festival: la band torinese ad Ancona con il tour "Terre Rare"

I Subsonica infiammano il Flame Festival: la band torinese ad Ancona con il tour "Terre Rare"

20/02/2026 18:30

Ancona si prepara a vivere una serata di musica elettrizzante: i Subsonica, storica band torinese, saranno protagonisti del Flame Festival il prossimo 25 luglio in piazza Cavour, per un concerto che promette di essere uno degli eventi clou dell’estate marchigiana. La loro presenza segue l’annuncio di Francesco Gabbani come primo ospite della rassegna estiva (LEGGI QUI) e segna la seconda grande conferma del festival. Questa sarà l’unica data nelle Marche, Abruzzo e Umbria per il tour "Terre Rare", che attraverserà l’Italia con 17 concerti complessivi, partendo il 26 giugno da Padova e concludendosi il 22 agosto a San Mauro Pascoli. I biglietti saranno disponibili a partire da venerdì 20 febbraio al prezzo unico di 47 euro + diritti di prevendita, offrendo ai fan l’opportunità di vivere dal vivo una delle band più iconiche della scena alternativa italiana.  Il tour arriva in concomitanza con l’uscita del loro undicesimo album, “Terre Rare”, prevista per il 20 marzo. La band lo presenta come: “L’album del viaggio, dell’apertura sonora verso geografie reali e immaginarie, in un mondo che si affanna a chiudere confini e armare le frontiere. È anche un viaggio nel tempo, compreso quello presente, tra le sue ferite, le ombre più profonde e i suoi spiragli d’umanità. Le nostre ‘Terre Rare’ sono piene di suoni nuovi, più organici rispetto al passato e di strumenti raccolti nel viaggio sulla sponda opposta del Mediterraneo”. Il nuovo tour promette di portare sul palco sonorità inedite, mescolando elettronica e strumenti più tradizionali, in un concerto che sarà tanto un viaggio musicale quanto un’esperienza sensoriale. I Subsonica si preparano così a infiammare Ancona, regalando al pubblico marchigiano una serata di grande energia e suggestione.

Curiosità

Macerata, Gina Cesanelli compie 100 anni: una vita tra famiglia, lavoro e fede

Macerata, Gina Cesanelli compie 100 anni: una vita tra famiglia, lavoro e fede

10/02/2026 17:54

MACERATA - Il 9 febbraio 2026, Gina Cesanelli ha raggiunto un traguardo straordinario: i 100 anni. Parenti e amici si sono radunati nella sua abitazione per celebrare una vita lunga, segnata dalla semplicità e dall’impegno quotidiano. La cerimonia è stata suggellata dalla benedizione di don Pierandrea, parroco di Santa Croce, che ha ricordato i due anziani esemplari del Vangelo, Simeone e Anna, simboli di saggezza e fedeltà. Il sindaco Sandro Parcaroli ha consegnato a Gina una targa ricordo, portando gli auguri dell’Amministrazione comunale “per il raggiungimento del mirabile traguardo”. Gina Cesanelli ha vissuto un’infanzia difficile, segnata dalla perdita dei genitori e dalle ristrettezze del primo dopoguerra. Cresciuta nella fatica, ha lavorato presso la fornace Bartoloni, storica realtà produttiva che ha dato occupazione a molti cittadini. Il matrimonio con Attilio Ortenzi, vedovo con quattro figli, le ha donato una bella e grande famiglia. Gina ha condiviso con lui molti anni di vita, fino alla sua scomparsa, e successivamente ha continuato a vivere circondata dall’affetto dei nipoti, dei figli di Attilio e dalla fedele badante Costanza. Un secolo di vita, dunque, trascorso con dedizione alla famiglia, lavoro e fede, un traguardo che la comunità di Macerata ha voluto festeggiare con affetto e riconoscenza.

Macerata, i "ragazzi dei Cappuccini" tornano insieme: in 70 per una storica rimpatriata

Macerata, i "ragazzi dei Cappuccini" tornano insieme: in 70 per una storica rimpatriata

09/02/2026 12:40

Ci sono legami che il tempo non può scalfire, specialmente quelli nati tra i polverosi campetti degli oratori e le navate di una chiesa che è stata una seconda casa. È il caso dello storico gruppo dei ragazzi dei frati Cappuccini degli anni ’80, che domenica scorsa si sono ritrovati per una giornata carica di ricordi e commozione dopo decenni di lontananza. Circa 70 tra ragazzi e ragazze, oggi uomini e donne, si sono dati appuntamento per celebrare una giovinezza trascorsa all'ombra della chiesa del SS. Sacramento. Sono cresciuti insieme, condividendo i pomeriggi in oratorio e le sfide al campetto, sempre sotto lo sguardo attento e premuroso dei frati che hanno segnato quell'epoca: figure indimenticabili come padre Dino Mascioni, padre Fernando Teodori, padre Benedetto Giacobbi, padre Giuliano Viabile e padre Ambrogio Pasqualini. L'evento, che ha richiesto un grande sforzo organizzativo per rintracciare tutti i componenti del gruppo, è stato promosso con successo da Francesca Lorenzini e Andrea Garbuglia, definiti dagli stessi partecipanti "fenomenali" per la capacità di ricucire le fila di una storia lunga quarant'anni. La rimpatriata si è svolta domenica 8 febbraio presso l'Osteria Agnese di Macerata. Tra un piatto e l'altro, lo staff del locale ha ospitato il numeroso gruppo in un clima di grande festa, facendo da cornice a racconti, risate e all'immancabile foto di rito che sancisce una promessa: non lasciarsi più scappare per così tanto tempo.

Varie

La tecnologia ha completamente cambiato la nostra vita, ecco le più grandi innovazioni degli ultimi anni

La tecnologia ha completamente cambiato la nostra vita, ecco le più grandi innovazioni degli ultimi anni

20/02/2026 15:00

Ormai non ci facciamo neanche caso perché siamo abituati a usare le nuove tecnologie ogni giorno, ma un tempo non era così. La nostra vita si basa sugli smartphone, sul digitale e sull'IA che guida le nostre esperienze, dagli algoritmi sui social alle promozioni dei casinò online. Ma quali sono le innovazioni che hanno davvero cambiato le nostre routine? L'intelligenza artificiale è entrata nella nostra vita L'IA nel 2025 è arrivata a 1,8 miliardi di euro in Italia ed è cresciuta del 50% rispetto al 2024. Spesso non ce ne accorgiamo nemmeno, ma l'IA ci aiuta a non commettere errori, ci suggerisce le risposte giuste, ci aiuta a mettere a fuoco meglio le immagini e ci assiste nel servizio clienti. Oltre a questo, l'intelligenza artificiale ci protegge anche dai tentativi d i frode e viene usata anche migliorare i pagamenti e le esperienze di gioco quando facciamo una partita al blackjack online o alle slot. Reti più veloci e cloud: l'infrastruttura che rende tutto istantaneo La rete 5G è arrivata a una copertura totale di 99,5% della popolazione, cioè quasi tutti abbiamo accesso al 5G. La fibra FTTH, invece, è accessibile al 70,7% delle famiglie. Dai dati, risulta che l'86,2% degli italiani hanno accesso a Internet da casa. Quindi, se prima eravamo abituati ad attendere perché i trasferimenti dei dati erano lenti, oggi abbiamo tutto a disposizione. Oltre a questo, c'è anche la grande novità del cloud. Molte app funzionano bene proprio perché i dati e i servizi non stanno più solo sui nostri dispositivi. Nel 2025, il mercato cloud in Italia è arrivato a 8,13 miliardi di euro, spinto anche dall'IA e dalla necessità di gestire i dati e i servizi in modo più flessibile. Sempre nel tema delle infrastrutture invisibili, c'è da considerare anche l'aspetto energetico. Le fonti rinnovabili iniziano a essere sempre di più al centro dell'attenzione, così come la gestione digitale delle reti delle tecnologie di monitoraggio. Nel 2024, in Italia le fonti rinnovabili hanno coperto il 40,7% dei consumi interni lordi di energia elettrica. Pagamenti, identità digitale e servizi pubblici: lo smartphone come sportello Un'altra grande innovazione è stata l'introduzione del mondo online nella nostra vita quotidiana. Oggi, possiamo pagare, firmare e ricevere delle comunicazioni in pochi secondi. Basta un semplice clic. Per esempio, i pagamenti con la carta nel 2025 sono arrivati a 236 milioni di euro e continuano a crescere. Poi, dobbiamo parlare anche dell'identità digitale. Ormai sono ben 41,5 milioni gli italiani che possiedono lo SPID e che lo usano regolarmente per accedere ai servizi della PA. Si parla sempre di più di portafoglio digitale, l'IT Wallet sull'App IO è arrivato a 10 milioni di attivazioni e a 17,3 milioni di documenti caricati. In pratica, quelle piccole cose che prima erano solo cartacee, oggi sono digitali e abbiamo la comodità di poterle svolgere in pochi secondi, quando ci è più comodo.  

Civitanova, lavori in corso a Villa Conti e alla Bombonera

Civitanova, lavori in corso a Villa Conti e alla Bombonera

19/02/2026 13:05

L'amministrazione comunale di Civitanova Marche si muove sul fronte dell'impiantistica sportiva con l'apertura di nuovi cantieri destinati a migliorare le strutture dedicate agli atleti locali. Sono attualmente in corso i lavori di manutenzione e riqualificazione presso Villa Conti, in contrada Migliarino, e al campo di via De Gasperi, meglio conosciuto come la "Bombonera". Gli interventi, che interessano rispettivamente la struttura gestita dall’associazione Anthropos e la casa della Boca Girl, mirano a innalzare i livelli di sicurezza e la qualità delle superfici di gioco attraverso opere di ripristino attese da tempo. L'investimento complessivo di 120 mila euro stanziato per questi due siti rappresenta solo un tassello di una strategia più vasta che punta a garantire spazi efficienti e sicuri per le società sportive e le famiglie del territorio. Come sottolineato dal sindaco Fabrizio Ciarapica, l'obiettivo primario è restituire dignità e piena funzionalità ai terreni di gioco, permettendo ai giovani calciatori e alle giovani calciatrici di allenarsi in condizioni ottimali. Questi cantieri si inseriscono infatti in un piano organico di valorizzazione dell'impiantistica cittadina che ha visto l'Amministrazione impegnare oltre 3 milioni di euro negli ultimi anni tra nuove realizzazioni e adeguamenti normativi. Il primo cittadino ha voluto ricordare come questa programmazione costante abbia già toccato diverse zone della città, partendo dai lavori di manutenzione straordinaria al PalaRisorgimento per 150 mila euro, fino ad arrivare alla riqualificazione dell'impianto di via Tacito nel complesso scolastico di San Marone. Guardando al futuro prossimo, Civitanova vedrà la nascita di nuovi impianti sportivi a Santa Maria Apparente e a Fontespina, oltre alla realizzazione della nuova palestra in via San Costantino, situata strategicamente tra il palazzetto dello sport e il centro commerciale, a conferma di un impegno concreto a sostegno della crescita della comunità attraverso lo sport.

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