Conclusi i lavori del nuovo campo da rugby di Villa Potenza: "un esempio di crescita sportiva per il territorio"
Sport
16/05/2026 17:30

Conclusi i lavori del nuovo campo da rugby di Villa Potenza: "un esempio di crescita sportiva per il territorio"

Si sono conclusi i lavori del nuovo campo da rugby di Villa Potenza, un’opera da oltre 2 milioni di euro che rappresenta un passaggio importante per lo sport maceratese e per la riqualificazione dell’area vicina a Helvia Recina. Il nuovo impianto, realizzato nella zona adiacente al centro fiere, consentirà infatti di trasferire l’attività rugbistica in una struttura moderna e attrezzata, lasciando spazio alla valorizzazione culturale, archeologica e turistica del vecchio campo. Alla presentazione ufficiale erano presenti il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, l’assessore allo sport Riccardo Sacchi, il presidente della Macerata Rugby Rolando Mozzoni, il dirigente dei servizi tecnici Tristano Luchetti, il coordinatore dei comitati regionali Guido Feletti e il presidente del comitato regionale Vittorio Petretti. L’intervento, realizzato dalla Crocioni Costruzioni, è stato finanziato attraverso fondi PNRR e rigenerazione urbana. Come spiegato da Tristano Luchetti, il progetto permetterà di spostare definitivamente il rugby cittadino in una struttura “con dimensioni e qualità totalmente differenti”, mentre il vecchio campo sarà riconvertito a fini archeologici e turistici. Durante i lavori sono state effettuate anche ricerche archeologiche, considerate fondamentali vista la vicinanza con l’area di Helvia Recina. Il nuovo centro sportivo comprende due campi, uno ufficiale completamente in erba e uno dedicato agli allenamenti, oltre a quattro spogliatoi, una palestra interna e una Club House con sala riunioni, cucina e servizi dedicati al tradizionale “terzo tempo”. Sulle strutture è stato inoltre installato un impianto fotovoltaico da 50 kilowatt. Il nuovo impianto manterrà la storica intitolazione a Elia Longarini, come annunciato dal presidente Rolando Mozzoni. “Per noi oggi è davvero un sogno. Aspettavamo questo impianto da molto tempo e finalmente possiamo metterci piede. Questo ci permetterà di fare un salto di qualità sia a livello tecnico sia strutturale”. Mozzoni ha sottolineato anche la volontà di rendere il centro uno spazio aperto alla città e alle associazioni del territorio. “Vorremmo che questo diventasse un centro aperto a tutti, non solo ai rugbisti. Abbiamo progetti sociali molto importanti, come il rugby integrato con i ragazzi che noi chiamiamo gli Astuti, una squadra composta da ragazzi autistici”. Il nuovo impianto entrerà in funzione dalla prossima stagione sportiva, a partire da agosto, dopo il completamento delle procedure comunali per l’assegnazione. Per la società biancorossa si tratta di un passaggio storico, come confermato anche da Guido Feletti: “Ci siamo conosciuti con Rolando quasi dieci anni fa. Sono contento che oggi la Rugby Macerata sia cresciuta fino a meritarsi uno spazio così importante. Questo impianto può essere un motore valido per fare crescere il rugby in città”. Sulla stessa linea anche Vittorio Petretti, presidente del comitato regionale: “È bello vedere un’opera pubblica completata. Ora tocca a Macerata, alla federazione e alla regione riportare qui gli eventi che questo nuovo impianto merita. Macerata è uno dei centri regionali più attivi sul rugby integrato”.

Conclusi i lavori del nuovo campo da rugby di Villa Potenza: "un esempio di crescita sportiva per il territorio"

Conclusi i lavori del nuovo campo da rugby di Villa Potenza: "un esempio di crescita sportiva per il territorio"
16/05/2026 17:30

Si sono conclusi i lavori del nuovo campo da rugby di Villa Potenza, un’opera da oltre 2 milioni di euro che rappresenta un passaggio importante per lo sport maceratese e per la riqualificazione dell’area vicina a Helvia Recina. Il nuovo impianto, realizzato nella zona adiacente al centro fiere, consentirà infatti di trasferire l’attività rugbistica in una struttura moderna e attrezzata, lasciando spazio alla valorizzazione culturale, archeologica e turistica del vecchio campo. Alla presentazione ufficiale erano presenti il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, l’assessore allo sport Riccardo Sacchi, il presidente della Macerata Rugby Rolando Mozzoni, il dirigente dei servizi tecnici Tristano Luchetti, il coordinatore dei comitati regionali Guido Feletti e il presidente del comitato regionale Vittorio Petretti. L’intervento, realizzato dalla Crocioni Costruzioni, è stato finanziato attraverso fondi PNRR e rigenerazione urbana. Come spiegato da Tristano Luchetti, il progetto permetterà di spostare definitivamente il rugby cittadino in una struttura “con dimensioni e qualità totalmente differenti”, mentre il vecchio campo sarà riconvertito a fini archeologici e turistici. Durante i lavori sono state effettuate anche ricerche archeologiche, considerate fondamentali vista la vicinanza con l’area di Helvia Recina. Il nuovo centro sportivo comprende due campi, uno ufficiale completamente in erba e uno dedicato agli allenamenti, oltre a quattro spogliatoi, una palestra interna e una Club House con sala riunioni, cucina e servizi dedicati al tradizionale “terzo tempo”. Sulle strutture è stato inoltre installato un impianto fotovoltaico da 50 kilowatt. Il nuovo impianto manterrà la storica intitolazione a Elia Longarini, come annunciato dal presidente Rolando Mozzoni. “Per noi oggi è davvero un sogno. Aspettavamo questo impianto da molto tempo e finalmente possiamo metterci piede. Questo ci permetterà di fare un salto di qualità sia a livello tecnico sia strutturale”. Mozzoni ha sottolineato anche la volontà di rendere il centro uno spazio aperto alla città e alle associazioni del territorio. “Vorremmo che questo diventasse un centro aperto a tutti, non solo ai rugbisti. Abbiamo progetti sociali molto importanti, come il rugby integrato con i ragazzi che noi chiamiamo gli Astuti, una squadra composta da ragazzi autistici”. Il nuovo impianto entrerà in funzione dalla prossima stagione sportiva, a partire da agosto, dopo il completamento delle procedure comunali per l’assegnazione. Per la società biancorossa si tratta di un passaggio storico, come confermato anche da Guido Feletti: “Ci siamo conosciuti con Rolando quasi dieci anni fa. Sono contento che oggi la Rugby Macerata sia cresciuta fino a meritarsi uno spazio così importante. Questo impianto può essere un motore valido per fare crescere il rugby in città”. Sulla stessa linea anche Vittorio Petretti, presidente del comitato regionale: “È bello vedere un’opera pubblica completata. Ora tocca a Macerata, alla federazione e alla regione riportare qui gli eventi che questo nuovo impianto merita. Macerata è uno dei centri regionali più attivi sul rugby integrato”.

Cronaca

Cingoli, il fiuto del cane "One" scova la droga vicino alle scuole: controlli a tappeto dei carabinieri

Cingoli, il fiuto del cane "One" scova la droga vicino alle scuole: controlli a tappeto dei carabinieri

15/05/2026 17:15

I carabinieri della locale stazione hanno attuato nel comune di Cingoli un servizio coordinato di controllo straordinario del territorio, con un focus particolare sul contrasto allo spaccio di stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici e sulla vigilanza della circolazione stradale. L'operazione ha visto scendere in campo i militari delle stazioni di Cingoli, Apiro e Appignano, supportati dal nucleo carabinieri cinofili di Pesaro. Proprio l'ausilio del cane antidroga "One" è stato determinante: l'unità cinofila ha permesso di rinvenire due dosi di hashish, per un peso complessivo di circa 2,3 grammi, nascoste all’interno di un cassonetto dei rifiuti situato nei pressi di un istituto scolastico. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la sostanza sarebbe stata occultata frettolosamente da uno studente di passaggio che, accortosi della presenza dei carabinieri, ha cercato di disfarsene per evitare il controllo. Sul fronte della sicurezza stradale, i carabinieri hanno fermato nel centro abitato di Cingoli un artigiano di 62 anni, residente in provincia di Ancona, alla guida della propria auto. L'uomo manifestava chiari sintomi riconducibili all'abuso di bevande alcoliche ma, posto di fronte alla richiesta di sottoporsi al controllo con l'etilometro, si è rifiutato categoricamente. Per questa condotta l'uomo è stato deferito in stato di libertà all'autorità giudiziaria per il rifiuto dell'accertamento, come previsto dal Codice della Strada, con il conseguente ritiro immediato della patente di guida. L'attività di prevenzione ha interessato anche il capoluogo, dove la sezione radiomobile della Compagnia di Macerata ha segnalato al Prefetto per uso personale di stupefacenti un 42enne residente in città, trovato in possesso di una dose di cocaina nei pressi di un esercizio pubblico. Complessivamente, durante il servizio sono state identificate 28 persone, controllati 16 veicoli e monitorati due obiettivi sensibili tra scuole e locali pubblici, elevando inoltre diverse contravvenzioni per violazioni al Codice della Strada. Tutta la droga rinvenuta è stata posta sotto sequestro amministrativo in attesa della distruzione.

Tolentino, cade da una scala mentre lavora in casa: 66enne soccorso in eliambulanza

Tolentino, cade da una scala mentre lavora in casa: 66enne soccorso in eliambulanza

15/05/2026 16:42

Brutta caduta questa mattina, intorno alle 12, in una casa di campagna a Tolentino, dove un uomo di 66 anni è rimasto ferito dopo essere precipitato da una scala. Secondo una prima ricostruzione, il 66enne era impegnato in alcuni lavori edili quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso l’equilibrio cadendo a terra. Immediato l’allarme ai soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che, vista la dinamica dell’incidente, hanno richiesto anche il supporto dell’eliambulanza. Dopo le prime cure prestate sul posto, l’uomo è stato trasferito in eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette per ulteriori accertamenti. Non sarebbe in gravi condizioni.    

Attualità

Tolentino, nuove chiusure e restringimenti di carreggiata: ecco le strade interessate dai lavori

Tolentino, nuove chiusure e restringimenti di carreggiata: ecco le strade interessate dai lavori

16/05/2026 15:44

TOLENTINO – Nuove modifiche temporanee alla viabilità a Tolentino per consentire l’esecuzione di lavori pubblici, interventi infrastrutturali e operazioni di cantiere in diverse zone della città. L’amministrazione comunale ha emanato una serie di ordinanze che interesseranno varie strade cittadine nei prossimi giorni, con divieti di transito, restringimenti di carreggiata e limitazioni temporanee alla circolazione. Tra gli interventi principali, dal 18 al 21 maggio 2026 in via Arsiero, nei pressi del passaggio a livello ferroviario, sarà istituito il restringimento della carreggiata per consentire lavori a cura di Ferrovie dello Stato. Sempre dal 18 maggio e fino al 4 agosto 2026, in via Arnaldo Lucentini, nel tratto compreso tra via Nazionale e via Don Giovanni Minzoni, scatterà il divieto di transito veicolare, con esclusione dei mezzi d’opera, per permettere le operazioni di carico e scarico dei materiali legati alle lavorazioni previste. Ulteriori modifiche interesseranno la zona di San Catervo: il 18 maggio, dalle 8:30 alle 20, sarà vietato il transito nel tratto compreso tra Traversa San Catervo e via Valporro, fatta eccezione per i mezzi di cantiere. Il giorno successivo, 19 maggio, sempre dalle 8:30 alle 20, il divieto di transito sarà esteso a via Valporro, tra piazza San Vincenzo Maria Strambi e via San Catervo, per consentire operazioni di scavo. Nei giorni 19 e 20 maggio, dalle 8:30 alle 19, sarà inoltre chiusa al traffico via Brenta per permettere lo smontaggio di una gru. Infine, per consentire il carico e scarico di materiali destinati alla ristrutturazione del Palazzo comunale, in via Ozeri, nel tratto compreso tra piazza della Libertà e via San Salvatore, sarà istituito il divieto di transito nei giorni 18, 22, 25 e 29 maggio, dalle 8:30 alle 14:30, sempre con esclusione dei mezzi d’opera. Il Comune invita cittadini e automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica temporanea predisposta nelle aree interessate dai lavori.              

Pieve Torina, scoperta una domus romana durante i lavori del nuovo municipio

Pieve Torina, scoperta una domus romana durante i lavori del nuovo municipio

16/05/2026 14:36

PIEVE TORINA – Importante scoperta archeologica durante i lavori per la realizzazione del nuovo municipio di Pieve Torina, dove sono emerse le tracce di un’antica dimora romana. I ritrovamenti, avvenuti nel corso delle attività di cantiere, testimoniano la presenza di un insediamento risalente a oltre duemila anni fa, confermando il ruolo strategico dell’area come crocevia già in epoca romana. «I rinvenimenti romani – ha dichiarato il sindaco Alessandro Gentilucci – testimoniano come queste terre fossero un crocevia essenziale per gli uomini e le donne di allora e risultassero abitate più di duemila anni fa, come dimostrano anche altri ritrovamenti archeologici umbri, piceni e protostorici». Il primo cittadino ha sottolineato come la scoperta rappresenti un elemento di orgoglio per la comunità locale: «Questa scoperta riempie di orgoglio i pievetorinesi e ribadisce il grande valore di queste terre, per chi è rimasto custode di un passato ma con lo sguardo rivolto al futuro». Alla luce del rinvenimento, il progetto del nuovo municipio è stato rivisto per integrare e valorizzare i resti archeologici. «Con senso di rispetto per la memoria dei nostri antenati – ha aggiunto Gentilucci – abbiamo deciso di valorizzare ciò che la ricostruzione ha reso possibile. Il progetto è stato modificato e lascerà a vista le mura dell’edificio romano». All’interno della nuova struttura, proprio all’ingresso, sarà inoltre allestito uno spazio espositivo dedicato ai reperti rinvenuti, tra cui vasellame e monete.   «Una ricchezza culturale e storica – ha concluso il sindaco – che metteremo a disposizione dei cittadini e dei turisti che già apprezzano Pieve Torina per la natura e il benessere».

Politica

'Muccia Rinasce', presentata la lista guidata da Giulia Menciotti: "Restare deve essere un diritto"

'Muccia Rinasce', presentata la lista guidata da Giulia Menciotti: "Restare deve essere un diritto"

16/05/2026 17:15

Si è svolta presso la Sala Polifunzionale “Cesare Lami” la presentazione ufficiale della lista civica “Muccia Rinasce”, guidata da Giulia Menciotti, 36 anni, avvocato, giovane madre, originaria di Terni e residente a Muccia da circa dieci anni. All’incontro ha preso parte un folto gruppo di cittadini. Presente anche il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, che ha espresso il proprio sostegno alla lista. La candidatura di Menciotti ruota attorno a un messaggio centrale: trasformare la “volontà di restare” in un vero e proprio “diritto di restare”. Un tema che richiama da vicino le difficoltà vissute dalle comunità dell’entroterra, in particolare dopo il terremoto, e la necessità di garantire condizioni concrete per continuare a vivere nei territori più fragili. La lista si presenta con una composizione eterogenea, che unisce esperienze amministrative, professionali, associative e rappresentanze della comunità locale. Ne fanno parte figure legate al volontariato, giovani lavoratori, imprenditori, professionisti e cittadini di origine straniera residenti nel territorio. Tra i candidati figurano Sergio Bentivoglio, ex consigliere comunale e da anni impegnato nel volontariato; Barbara Carnevali, imprenditrice e già consigliera di minoranza per due mandati; Giovanni Casoni, già sindaco di Fiordimonte con una lunga esperienza politica e amministrativa; Lorenzo Ceccarelli, esperto di turismo e management alberghiero; Carlo Francesco Chiarolla, avvocato e specialista in normative europee; Adina Dikedzic, giovane madre di origini bosniache, indicata come voce delle famiglie e dei lavoratori stranieri; Alessandro Micucci, impiegato Enel e rappresentante delle nuove generazioni; Francesco Nebbia, presidente dell’associazione “Massa nel Cuore” e promotore della Sagra del Tartufo di Massaprofoglio; Massimo Zerani, conoscitore del territorio e del settore venatorio; e Laura Bizzarri, dottoressa in Giurisprudenza e funzionaria al Comune di Ancona. Nel corso della presentazione, Menciotti ha spiegato le ragioni della propria candidatura, legandole alla vita quotidiana della comunità e al tema dei servizi essenziali: "Chi ha scelto di restare a Muccia dopo il terremoto lo ha fatto con il cuore. Il nostro compito è fare in modo che quella scelta non diventi un sacrificio. È una comunità con radici profonde, con persone straordinarie e con un potenziale inespresso che aspetta solo di essere liberato. Noi siamo qui per questo. Costruire una Muccia che non si spopola, dove restare non sia una scelta obbligata ma un diritto sostenuto da lavoro, servizi, ambiente curato e comunità viva".

Futuro Nazionale apre a San Severino: Fabio Verbenesi nuovo portavoce cittadino

Futuro Nazionale apre a San Severino: Fabio Verbenesi nuovo portavoce cittadino

16/05/2026 15:21

Futuro Nazionale annuncia l’apertura del nuovo comitato territoriale nella città di San Severino Marche, con l’obiettivo di rafforzare la presenza del movimento sul territorio e creare uno spazio dedicato alla partecipazione politica e al confronto con i cittadini. Contestualmente alla nascita del comitato è stato nominato nuovo portavoce cittadino Fabio Verbenesi, che avrà il compito di coordinare le attività locali e favorire il dialogo con la comunità. L’iniziativa, spiegano i promotori, "punta a costruire un punto di riferimento aperto e dinamico, rivolto in particolare ai giovani, alle famiglie, alle imprese locali e a tutti coloro che intendono contribuire attivamente alla crescita del territorio attraverso idee, progetti e partecipazione". «L’apertura del comitato di San Severino Marche rappresenta un passo importante per rafforzare la presenza di Futuro Nazionale nelle Marche e costruire un rapporto diretto con i cittadini, valorizzando le energie e le competenze locali», dichiarano i promotori del progetto. Nella nota viene inoltre rivolto un ringraziamento a Marco Alfei, referente del Comune di Macerata, per la collaborazione fornita nella fase iniziale di organizzazione. Il primo appuntamento pubblico del nuovo comitato è in programma per domani, 17 maggio, in Piazza del Popolo a San Severino Marche, dove sarà allestito un gazebo informativo dedicato alla presentazione del movimento e al tesseramento dei nuovi aderenti.

Sanità

Il ruolo della creatina: cosa sappiamo oggi oltre l'uso nel mondo dello sport

Il ruolo della creatina: cosa sappiamo oggi oltre l'uso nel mondo dello sport

16/05/2026 16:37

Per molti anni la creatina è stata considerata quasi esclusivamente un integratore legato al mondo dello sport. Oggi però la ricerca scientifica sta cambiando profondamente questa visione. Negli ultimi anni, infatti, numerosi studi hanno iniziato a mostrare come la creatina possa avere effetti che vanno ben oltre l’aumento della forza muscolare, coinvolgendo anche cervello, metabolismo e invecchiamento. La creatina è una sostanza naturalmente presente nel nostro organismo e si trova soprattutto nei muscoli e nel cervello, cioè nei tessuti che richiedono grandi quantità di energia. Il suo ruolo principale è aiutare la rapida produzione di ATP, la principale fonte energetica delle cellule. È proprio questo meccanismo a spiegare perché oggi la creatina venga studiata in ambiti molto diversi tra loro. I benefici più solidi e documentati restano quelli sul sistema muscolare. La creatina monoidrato è uno degli integratori più studiati al mondo per migliorare forza, potenza e performance negli esercizi ad alta intensità. Ma ciò che sta attirando sempre più attenzione è il suo possibile ruolo durante l’invecchiamento. Con l’età tendiamo infatti a perdere progressivamente massa e funzione muscolare, un fenomeno noto come sarcopenia. Diversi studi mostrano che, soprattutto se associata all’attività fisica contro resistenza, la creatina può aiutare a mantenere massa magra e forza anche negli adulti più anziani. Negli ultimi anni anche il cervello è diventato un importante campo di ricerca. Alcune revisioni scientifiche suggeriscono che l’integrazione di creatina possa avere effetti positivi su memoria, attenzione e affaticamento mentale, soprattutto in situazioni di stress metabolico come privazione di sonno, forte stanchezza o invecchiamento. Il cervello, infatti, è uno degli organi con il più elevato consumo energetico del corpo umano. La ricerca sta valutando anche un possibile ruolo neuroprotettivo della creatina in condizioni come declino cognitivo, depressione e malattie neurodegenerative. Al momento, però, gli studiosi invitano alla cautela: le evidenze sono promettenti ma ancora preliminari, e serviranno ulteriori studi per confermare questi effetti. Un altro ambito emergente riguarda metabolismo e infiammazione. Alcuni lavori suggeriscono che la creatina possa contribuire indirettamente a migliorare la sensibilità insulinica e alcuni marker infiammatori, soprattutto quando associata all’esercizio fisico. Anche in questo caso, tuttavia, la ricerca è ancora in evoluzione. Uno dei temi più discussi riguarda la sicurezza. Nonostante molti falsi miti diffusi online, la creatina monoidrato è oggi considerata uno degli integratori più sicuri e meglio studiati presenti in letteratura scientifica. Nelle persone sane, alle dosi comunemente utilizzate, non emergono evidenze di danni renali. Naturalmente, in presenza di patologie renali o condizioni cliniche particolari, l’integrazione deve sempre essere valutata insieme al medico. Forse il messaggio più importante che emerge dalla ricerca moderna è che la creatina non dovrebbe essere vista soltanto come un integratore “per sportivi”. Si tratta di una molecola coinvolta nella produzione di energia cellulare e, proprio per questo, il suo potenziale interessa oggi molti ambiti della salute umana. Questo non significa considerarla una sostanza miracolosa. Nessun integratore può sostituire alimentazione equilibrata, attività fisica, sonno adeguato e stile di vita sano. Ma la creatina rappresenta un esempio interessante di come la scienza della nutrizione stia evolvendo: non più focalizzata solo sull’estetica o sulla performance, ma sempre più orientata alla salute metabolica, cognitiva e all’invecchiamento in buona salute.  

Tolentino, caso medico di base. L'Ast: "Il passaggio dal dottor Pezzanesi al dottor Fagotti sarà automatico"

Tolentino, caso medico di base. L'Ast: "Il passaggio dal dottor Pezzanesi al dottor Fagotti sarà automatico"

15/05/2026 15:20

Da lunedì 18 maggio nel comune di Tolentino prenderà servizio il dottor Lorenzo Fagotti in sostituzione del dottor Marco Pezzanesi. L'azienda sanitaria territoriale di Macerata, per garantire la continuità dell’assistenza sanitaria, evitando agli utenti file e disagi agli sportelli dell’anagrafe assistiti per il cambio medico, provvederà in automatico al passaggio dei pazienti dal dottor Pezzanesi al dottor Fagotti, senza necessità per i cittadini di spostarsi da casa o effettuare ulteriori adempimenti. "L'ambulatorio del nuovo medico di Medicina Generale osserverà gli stessi orari di apertura del precedente, garantendo continuità nell'erogazione delle prestazioni", informa l'Ast. È garantita, comunque, la libertà di scelta del proprio medico di famiglia limitatamente alla futura disponibilità di medici, recandosi presso gli sportelli territoriali dell’Ast oppure effettuando il cambio medico online, tramite SPID, Carta d’identità Elettronica (CIE), o CNS (TsCns), accedendo al seguente link: https://fse.sanita.marche.it/it. 

Sport

Il Matelica Volley centra l’obiettivo: vola in prima divisione

Il Matelica Volley centra l’obiettivo: vola in prima divisione

16/05/2026 18:15

Si è disputata ieri sera, venerdì 15 maggio, alla Palestra Mancinelli la gara tra il Matelica Volley e Volley Torresi valevole per la promozione in prima divisione. A trionfare è stata la squadra nostrana, che il prossimo anno disputerà quindi il campionato di prima divisione, salendo così di categoria e portando la città di Matelica un gradino più in alto. Ha espresso grande soddisfazione per la vittoria a nome di tutta l'amministrazione comunale l'assessore allo Sport Filippo Maria Conti: "La vittoria del Matelica Volley è un grande esempio per i giovani e non solo: portare avanti uno sport dà sempre grandi risultati, sul campo e fuori. Non solo per mantenersi in forma e divertirsi, ma anche per ottenere grandi risultati come quello di ieri sera che rendono orgogliosa l'intera comunità. Mi congratulo con tutta la squadra e la dirigenza del Matelica Volley per il brillante risultato: questa promozione non rappresenta soltanto una vittoria sportiva, ma il premio per tutte le sere passate in palestra, per ogni incoraggiamento reciproco e per la voglia di non smettere mai".  

Cbf Balducci, Chiara Landucci completa il reparto centrali: balzo in serie A1 per l'emiliana classe 2002

Cbf Balducci, Chiara Landucci completa il reparto centrali: balzo in serie A1 per l'emiliana classe 2002

16/05/2026 16:25

Continua il percorso di costruzione del nuovo roster della CBF Balducci HR per il prossimo campionato di Serie A1 con un altro prezioso innesto: il Club maceratese ha raggiunto l’accordo per la stagione 2026/27 con la centrale Chiara Landucci, classe 2002 per 185 centimetri di altezza. L’arrivo nelle Marche della giocatrice emiliana, nell’ultima stagione protagonista in Serie A2 con la maglia di Messina, completa così il reparto al centro a disposizione di coach Valerio Lionetti. Per Chiara Landucci, costantemente in campo nel campionato di A2 dal 2021 in poi, è arrivato così il momento del grande salto in Serie A1 con la divisa arancionera, grazie anche a concretezza, qualità e affidabilità dimostrate nelle stagioni vissute nel campionato cadetto, in cui ha spesso incrociato da avversaria proprio la CBF Balducci HR.    La crescita pallavolistica di Chiara Landucci prende forma alla Anderlini Modena, dove rimane per tre stagioni tra settore giovanile e Serie B2. Il valore dimostrato nel panorama dei vivai italiani le permette di effettuare subito il salto in Serie A2 nel 2021/22, quando approda alla Futura Giovani Busto Arsizio. Nell’annata successiva si trasferisce all’Esperia Cremona, dove resta per due stagioni consecutive, consolidando il suo ruolo nel secondo campionato italiano, poi nel 2024 il ritorno alla Futura, il Club che l’aveva chiamata all’esordio in Serie A. Infine, la stagione appena conclusa con la maglia di Messina, vissuta costantemente in campo con la formazione siciliana. "Ho scelto la CBF Balducci HR Macerata perché penso sia la realtà giusta per potermi sviluppare e mettermi alla prova in un contesto competitivo come la Serie A1 - dice Chiara Landucci dopo la firma dell'accordo che la lega al Club maceratese per la prossima stagione - È sicuramente entusiasmante far parte di questo progetto e di una società seria che negli ultimi anni si è contraddistinta per i propri risultati". "Sono sicura che con il gruppo creeremo la giusta amalgama per raggiungere gli obiettivi prefissati e per toglierci qualche soddisfazione - prosegue la centrale emiliana che esordirà in A1 in arancionero nel 2026/27 - Dalla prossima stagione mi aspetto di apprendere il più possibile dallo staff e dalle compagne. Cercherò di portare il mio contributo quotidiano nel lavoro in palestra e di creare un gruppo unito e pronto per le sfide del campionato. Sono certa inoltre che anche il pubblico farà la differenza, quindi non vedo l’ora di conoscervi tutti al palazzetto".

Economia

Banco Marchigiano chiude l’anno dei record: utile oltre i 15 milioni

Banco Marchigiano chiude l’anno dei record: utile oltre i 15 milioni

16/05/2026 11:00

Si è conclusa con l’approvazione unanime del bilancio e un clima di grande soddisfazione l’Assemblea dei Soci del Banco Marchigiano, chiamata a esaminare i risultati di un esercizio definito dai vertici dell’istituto “l’anno dei record”. I numeri confermano infatti una crescita significativa sia sul piano economico sia su quello patrimoniale, consolidando il ruolo della banca come punto di riferimento per famiglie e imprese nelle Marche e in Abruzzo. L’utile lordo ha raggiunto i 17 milioni di euro, mentre l’utile netto ha superato i 15 milioni, segnando un incremento del 20,5% rispetto all’anno precedente. A rafforzare ulteriormente il quadro positivo è il CET1 ratio, principale indicatore della solidità bancaria, salito al 28,2%, con un patrimonio netto che supera i 115 milioni di euro. «L’approvazione del bilancio da parte dei soci conferma la bontà della nostra strategia – ha dichiarato il presidente Sandro Palombini –. Siamo una banca che cresce e che riesce a trasformare i risultati economici in valore per il territorio. Gli oltre 800mila euro destinati a iniziative sociali, culturali, sportive e sanitarie rappresentano concretamente il nostro modo di fare banca». Importanti anche i risultati sul fronte del sostegno all’economia reale. Nel 2025 il Banco Marchigiano ha erogato nuovi finanziamenti per 140 milioni di euro, con una crescita del 16,6% rispetto all’anno precedente. Numeri che si traducono in interventi concreti sul territorio: circa 400 famiglie e giovani hanno potuto acquistare la prima casa grazie ai mutui concessi dall’istituto, mentre oltre 300 piccole imprese sono state supportate nei loro programmi di sviluppo e investimento. Il direttore generale Massimo Tombolini ha evidenziato come i risultati raggiunti siano il frutto di un percorso costruito negli ultimi anni. «Non si tratta di un exploit isolato – ha spiegato – ma del risultato di un lavoro portato avanti con continuità negli ultimi tre anni. Abbiamo incrementato la raccolta complessiva di oltre 300 milioni mantenendo al tempo stesso una qualità del credito molto elevata, con coperture sui crediti deteriorati superiori al 76%». Tombolini ha inoltre sottolineato l’importanza del capitale umano all’interno dell’istituto, ricordando l’ingresso negli ultimi tre anni di circa 20 giovani neolaureati. Anche il vicepresidente Marco Bindelli ha rimarcato il valore dell’appartenenza al Gruppo Cassa Centrale: «Far parte di un grande gruppo nazionale ci garantisce solidità e prospettive, ma restiamo profondamente legati ai distretti produttivi delle Marche e dell’Abruzzo e alle esigenze delle famiglie del territorio».   Il bilancio approvato conferma dunque il percorso di crescita del Banco Marchigiano, sempre più orientato a coniugare stabilità finanziaria, sostegno all’economia locale e attenzione alla comunità.

Confapi riunisce il distretto del Cappello: “Servono collegamenti e sostegno alle imprese”

Confapi riunisce il distretto del Cappello: “Servono collegamenti e sostegno alle imprese”

16/05/2026 10:21

MONTAPPONE – Opportunità per le imprese, infrastrutture strategiche, formazione e innovazione: sono stati questi i temi al centro dell’incontro “Opportunità e Strumenti per le Imprese del Distretto del Cappello”, promosso da Confapi Industria Ancona insieme a Uniontessile Confapi Industria Ancona e ospitato giovedì 14 maggio nella sede del Comune di Montappone. L’appuntamento, patrocinato dai Comuni di Montappone, Massa Fermana, Falerone e Monte Vidon Corrado, oltre che dal commissario straordinario per la Ricostruzione Sisma 2016, ha riunito istituzioni, amministratori e imprenditori del territorio fermano per discutere delle prospettive di sviluppo del comparto manifatturiero legato al cappello, simbolo storico dell’economia locale. A moderare l’incontro è stato Paolo Marzialetti, presidente nazionale del Settore Cappello della Federazione italiana Tessilivari e presidente di Uniontessile Confapi Industria Ancona. Ad aprire i lavori sono stati il sindaco di Montappone Mario “Amerino” Clementi e il prefetto di Fermo Edoardo D’Alascio, che ha invitato amministrazioni e aziende a rafforzare le iniziative comuni per sostenere la crescita del distretto. Particolarmente atteso l’intervento del senatore Guido Castelli, commissario straordinario per la ricostruzione sisma 2016, che ha illustrato le opportunità previste per le imprese del cratere sismico e le azioni messe in campo a favore del territorio. Castelli ha inoltre evidenziato l’importanza dell’ingresso della Regione Marche nella ZES Unica a partire dalla fine del 2025, sottolineando le nuove misure che potranno integrare gli strumenti già esistenti per le aree colpite dal terremoto. Il direttore di Confapi Industria Ancona Michele Montecchiani ha ribadito il ruolo dell’associazione come punto di riferimento per la piccola e media industria privata, evidenziando l’importanza della formazione e delle competenze come leva strategica per la competitività aziendale. Ampio spazio è stato dedicato anche alle criticità infrastrutturali che interessano il territorio. I sindaci dei Comuni coinvolti hanno richiamato l’attenzione sulla necessità di superare l’isolamento logistico del Distretto del Cappello attraverso opere considerate fondamentali per lo sviluppo economico dell’area. Tra le priorità indicate figurano il collegamento del distretto alla Mezzina tramite la strada che costeggia l’Ete Morto, il completamento della Mezzina verso Teramo e la realizzazione della Mare-Monti connessa alla Pedemontana, infrastruttura destinata a collegare Belforte del Chienti alla Salaria. Nel corso dell’incontro, Eleonora Ferracuti, consigliere provinciale di Fermo, ha ricordato l’iter avviato per il riconoscimento del marchio IGP del Cappello Marchigiano e della Calzatura Fermano-Maceratese, mentre il tenente colonnello Alessandro Caputo, in rappresentanza del comandante provinciale della Guardia di Finanza Vittorio Angelini, ha sottolineato la vicinanza delle istituzioni alle imprese del territorio e il valore dell’eccellenza manifatturiera locale. Il confronto finale con gli imprenditori ha fatto emergere le principali preoccupazioni del settore: dall’incertezza geopolitica alle ripercussioni sul mercato del lusso, fino alla difficoltà nel reperire personale qualificato e nella formazione continua in azienda. Tra i temi più sentiti anche la necessità di ridurre i costi per la partecipazione alle fiere nazionali e internazionali e l’importanza di rafforzare la collaborazione con le università marchigiane per sviluppare applicazioni legate all’Intelligenza Artificiale e all’innovazione tecnologica.

Scuola e università

Recanati, le Scienze Applicate del Liceo 'Leopardi' alle finali nazionali di Mad for Science

Recanati, le Scienze Applicate del Liceo 'Leopardi' alle finali nazionali di Mad for Science

16/05/2026 19:40

Il futuro del nostro territorio è nelle mani degli studenti del Liceo "G. Leopardi"di Recanati, sempre più scuola di riferimento per una didattica laboratoriale d'eccellenza. Il 28 maggio, presso l’Acquario Romano, un team rappresentativo delle classi 4R, 3M e 3L dell’indirizzo Scienze Applicate sfiderà le proposte di altri sette istituti provenienti da tutta Italia nella finale nazionale di "Mad for Science", il prestigioso concorso promosso dalla Fondazione Diasorin. Oltre che una competizione, il concorso rappresenta un’esperienza didattica coinvolgente e un’occasione per potenziare con attrezzature all’avanguardia i laboratori scientifici già in dotazione alla scuola, dentro i quali, da anni, i docenti dell’indirizzo di Scienze Applicate lavorano per proiettare i ragazzi nel cuore della ricerca attiva. In queste settimane, sotto la guida della professoressa di Scienze Naturali Lucia Galassi, mente e cuore dell'iniziativa, e del professore di Informatica Michele Brizi, gli studenti si stanno preparando ad affrontare una sfida multidisciplinare: dalla biotecnologia pura allo sviluppo di piattaforme digitali per condividere conoscenza. Al centro di tutto c'è RootNet: un progetto nato per proteggere la biodiversità del suolo locale. Dopo una prima fase di sperimentazione condotta tra i laboratori scolastici e una serra domotica, le colline di Recanati, patrimonio di bellezza e cultura, diventeranno a loro volta un laboratorio a cielo aperto dove il team ha l’obiettivo di studiare le micorrize autoctone. Questi funghi simbionti, alleati naturali delle radici, verranno fatti proliferare attraverso l'uso di scarti agricoli locali (economia circolare) per rendere le piante più resilienti ai cambiamenti climatici, riducendo drasticamente la dipendenza da prodotti chimici industriali. Il risultato è un modello di “cittadinanza scientifica attiva” dove la scuola non solo insegna, ma produce conoscenza utile al territorio.  A Roma,dunque, i ragazzi del nostro Liceo porteranno un manifesto che racconta come la scienza possa preservare concretamente la bellezza e la salute dei nostri luoghi.  

San Severino, nuove sedute tricolori in cemento stampato in 3D per l’Istituto “Divini”

San Severino, nuove sedute tricolori in cemento stampato in 3D per l’Istituto “Divini”

16/05/2026 14:13

SAN SEVERINO - Innovazione tecnologica, design avanzato e identità nazionale si incontrano nella nuova installazione realizzata davanti all’ingresso dell’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini”, in viale Mazzini. L’opera nasce dalla collaborazione tra Fonsi Costruzioni Srl, specializzata in strutture in cemento armato e muratura, e MateriaNova Srl, realtà di Montecosaro attiva nel settore della stampa 3D applicata all’edilizia. Si tratta di tre maxi sedute, vere e proprie chaise longue urbane, realizzate con tecnologia di stampa 3D cementizia e disposte nei colori della bandiera italiana: verde, bianco e rosso. Le forme sinuose e continue generano un effetto visivo e tattile di forte impatto, trasformando l’area in uno spazio contemporaneo e riconoscibile. L’installazione è stata collocata in un contesto di particolare rilievo istituzionale, in occasione delle celebrazioni del 25 Aprile che hanno visto anche la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a San Severino Marche. La realizzazione è il risultato della sinergia tra le due aziende marchigiane, con MateriaNova impegnata nello sviluppo di soluzioni innovative per l’architettura e l’edilizia digitale. L’azienda opera attraverso processi di deposizione strato su strato a partire da modelli CAD, riducendo tempi di lavorazione e impatto ambientale, con l’obiettivo di coniugare efficienza, sostenibilità e qualità materica. Le sedute installate all’Istituto “Divini” non rappresentano solo un elemento di arredo urbano, ma anche un esempio concreto delle potenzialità dell’architettura sostenibile e delle nuove tecnologie applicate all’edilizia, con un forte valore educativo per gli studenti che si formano nelle discipline tecniche. In occasione dell’installazione, il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha voluto esprimere il proprio apprezzamento, complimentandosi personalmente con i rappresentanti delle aziende coinvolte per il progetto realizzato.  

Cultura

Sferisterio, torna il rito degli Aperitivi Culturali: 12 incontri per i 20 anni della rassegna

Sferisterio, torna il rito degli Aperitivi Culturali: 12 incontri per i 20 anni della rassegna

12/05/2026 17:30

Traguardo storico per la kermesse più longeva del Macerata Opera Festival. Gli Aperitivi Culturali, ideati e curati sin dal 2006 da Cinzia Maroni per l’associazione Sferisterio Cultura, compiono vent'anni. Nati con l'idea che "chi sa solo d'opera non sa niente d'opera", questi incontri hanno trasformato gli Antichi Forni in un laboratorio interdisciplinare unico in Italia, capace di richiamare in due decenni oltre trentamila persone e più di cinquecento ospiti di caratura internazionale.  L’identità della rassegna risiede nel guardare al melodramma non solo come estetica, ma come un dispositivo capace di interrogare la società moderna. Attraverso gli occhi di filosofi, storici e giuristi, i titoli del cartellone vengono analizzati sotto luci inedite: dalla Tosca letta come caso di concussione sessuale alla Butterfly indagata come turismo sessuale, fino ai figli di Norma visti come orfani di femminicidio. Un approccio che ha portato a Macerata personalità del calibro di Patti Smith, Goran Bregovich, Massimo Donà e Marcello Veneziani, consolidando un format che unisce l'alto linguaggio della lirica alla cultura pop e alla saggistica. L’edizione del ventennale si apre venerdì 17 luglio alle ore 12:00 con un focus sul Nabucco, che vedrà il dialogo tra il regista Fourny, il direttore Carminati e lo scrittore Stefano Jacini. Il primo weekend proseguirà con approfondimenti sul Barbiere di Siviglia insieme ad Alberto Mattioli e sul Trovatore con la firma del Corriere della Sera Enrico Girardi. Tra i temi più attesi del secondo fine settimana spicca l’incontro del 24 luglio dedicato a fake news e gogna mediatica, un appuntamento accreditato per la formazione forense che vedrà la partecipazione dell'avvocato Giulia Boccassi e di Francesca Scopelliti. La rassegna proseguirà con le riflessioni della filosofa Ilaria Gaspari sulla pulsione di morte e le analisi antropologiche di Annalisa di Nuzzo sul Trovatore. Un momento di profonda commozione è previsto per la chiusura del terzo weekend, quando la musicologa Carla Moreni dedicherà l'incontro a Angelo Foletto, storico critico musicale e amico della rassegna scomparso quest'anno. Il gran finale, dal 7 al 9 agosto, sarà affidato a Luca Scarlini, al filosofo Andrea Tagliapietra e ad Andrea Panzavolta, che esploreranno il potere e l'identità attraverso i Carmina Burana e Rossini. Il successo di questo ventennale, sottolinea Cinzia Maroni, è frutto di una rete instancabile e del supporto costante dell’Amministrazione comunale, in particolare dell'assessore alla cultura Katiuscia Cassetta. Ogni incontro, come da tradizione, si concluderà con un brindisi a km zero, un rito che accorcia le distanze tra relatori e pubblico, confermando gli Aperitivi Culturali come il cuore pulsante e "irrituale" del Macerata Opera Festival, capace di trasformare ogni mezzogiorno in un'occasione di crescita collettiva.

Tolentino, al Politeama Moschini voci di donne e storie di vita per “La bellezza dell’imperfezione”

Tolentino, al Politeama Moschini voci di donne e storie di vita per “La bellezza dell’imperfezione”

11/05/2026 15:00

TOLENTINO – “La bellezza dell’imperfezione” è il titolo dell’evento in programma sabato 16 maggio 2026 al Politeama Moschini di Tolentino, alle ore 21.15. L’iniziativa è promossa dalla Consulta delle Donne in collaborazione con la Commissione consiliare Pari Opportunità e con il patrocinio del Comune di Tolentino – Assessorato alle Politiche sociali. L’appuntamento nasce con l’obiettivo di valorizzare il tema dell’unicità e della forza personale attraverso testimonianze di donne che convivono con la disabilità o con la malattia, trasformando esperienze di fragilità in percorsi di consapevolezza e rinascita. Un invito a superare i modelli estetici e sociali imposti per riscoprire una bellezza autentica, fondata sul coraggio di abitare la propria storia e le proprie difficoltà. La serata si aprirà con i saluti istituzionali, seguiti da un programma di interventi che vedrà la partecipazione del filosofo e saggista Roberto Mancini, docente dell’Università di Macerata, dell’attrice non vedente Stefania Terrè, della rappresentante delle persone stomizzate Gaya (ImperfettaProject), di Cristina Falappa e Desiré Ombrosi, protagoniste di una testimonianza sul tema della donazione e del trapianto, oltre alla psicologa Chiara Maria Leone. L’evento prevede anche la partecipazione del Liceo Coreutico dell’IIS Filelfo e di Barbara Salcocci, che contribuiranno al momento culturale della serata. La manifestazione, a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, richiede prenotazione consigliata presso il numero 0733.901299 (dal lunedì al venerdì 8.30-13.30 e il giovedì anche 15.30-18.00). “La bellezza dell’imperfezione – ha spiegato la presidente della Consulta delle Donne Solidea Vitali – è un evento pensato per valorizzare l’unicità delle persone, al di là dei canoni imposti. Forza e fragilità convivono e diventano possibilità di crescita. Ascolteremo testimonianze capaci di emozionare e di farci comprendere quanto sia importante essere sé stessi in ogni condizione della vita”.

Eventi

Camerino, dalla Corsa alla Spada alla festa di San Venanzio: torna la pesatura dei ceri e l'accensione del falò

Camerino, dalla Corsa alla Spada alla festa di San Venanzio: torna la pesatura dei ceri e l'accensione del falò

16/05/2026 16:45

La devozione, il folklore e il senso di appartenenza tornano protagonisti domenica 17 maggio con la suggestiva cerimonia dell’Offerta dei ceri e accensione del grande falò, uno degli appuntamenti più sentiti e simbolici della Corsa alla Spada e Palio. Un momento carico di storia e partecipazione popolare che si svolge nella basilica di San Venanzio martire, luogo che custodisce le spoglie del santo patrono della città di Camerino. La cerimonia in chiesa è preceduta dalla pesatura dei ceri, ospitata quest’anno all’interno del cortile del Palazzo Arcivescovile, luogo messo a disposizione dall’arcivescovo mons. Francesco Massara che ha accolto nei propri rinnovati spazi del Palazzo e del Museo Diocesano tante iniziative della rievocazione storica. Al corteo dei nobili e delle autorità cittadine, delle arti, dei comuni, degli arcieri e degli ospiti (Palio San Floriano di Jesi e Tamburini del Serafino di Sarnano) si aggiungeranno man mano i figuranti dei tre terzieri e tanti popolani e così il corteo completo arriverà in basilica. Dopo l’Offerta dei ceri è il momento della lettura in piazza del bando della Corsa alla Spada 2026 e dell’accensione del focaraccio, il grande falò che simboleggia la veglia in attesa della festa del Santo ed esorcizza la stagione fredda, richiamando un rito di benvenuto alla bella stagione.  Diretta TV dell'evento del 17 maggio sull’emittente Studio 7 TV HD Canale 78 del Digitale Terrestre e in streaming su www.studio7tv.it Sempre il 17 maggio è in programma l’Open Day di danza rinascimentale con Bruna Gondoni (ore 10:00 Quartiere delle Associazioni) e alle ore 17:00, sempre nel Quartiere delle Associazioni, Presentazione degli atleti e delle atlete della 45° edizione con la consegna della spada donata in questa edizione dal Bar Diana e forgiata dal fabbro Stefano Bellesi. E’ stato rinviato il Palio di Sant’Ansovino degli Arcieri De Varano in programma nel pomeriggio di oggi, mentre il mercatino e i laboratori della Compagnia commerciale medievale si svolge regolarmente dalle 16:30 in poi, ma viene spostato nella Geostruttura presso l’area Area Taverne in via Madonna delle Carceri.  Il programma proseguirà lunedì 18 maggio con la festa di San Venanzio, particolarmente ricca di iniziative perché celebrata nell’anno triennale dedicato al Santo patrono di Camerino e dell’Arcidiocesi, che si conclude con il Concerto per il Santo Patrono della Banda Orchestra Città di Camerino alle ore 21:30 in basilica. Il pomeriggio è dedicato al tema: Vestirsi a Camerino nel '400: un intreccio di arte moda e storia con alle 16.00 una visita guidata al Museo Diocesano Giacomo Boccanera e a seguire l’incontro con Federico Marangoni, Reenactment Advisor. “La rievocazione storica piano piano si riappropria della sua città - dichiara la presidente Donatella Pazzelli -superando anche le innumerevoli e sempre maggiori difficoltà legate ai tanti cantieri aperti per ricostruire Camerino. Visite guidate a tema e spettacoli saranno ospitati negli spazi del Palazzo Arcivescovile, luogo simbolo di storia e arte magnificamente restaurato, e in altri luoghi suggestivi per offrire a tutti la possibilità di godere della parte della città recuperata”. Le iniziative proseguono anche martedì 19 maggio con un ricco calendario di appuntamenti: la Fiera di San Venanzio organizzata dal Comune di Camerino (intera giornata), la visita guidata delle ore 15:30 “San Venanzio nelle collezioni del Museo Diocesano” a cura di Barbara Mastrocola, direttrice musei e responsabile beni mobili dell’Arcidiocesi, lo spettacolo delle ore 18.30 nella basilica di San Venanzio, “… a rimirar le stelle” Terra - Pietra - Infinito. Le voci raccontano, con il Coro Monti Azzurri, la voce recitante di Sabrina Conocchioli e la direzione di Maurizio Maffezzoli e alle 19.45 nella Taverna di Muralto l’ultimo dei tre appuntamenti di Reccontata a veja la storia secondo Quinto de Martella. Alle 22:00 in Piazza Cavour ci sarà La Battaglia delle Due Corti, suggestiva partita a scacchi vivente curata dalla Proloco Camerino.

Civitanova, al via la 43esima tappa del Giro d’Italia per la Pace

Civitanova, al via la 43esima tappa del Giro d’Italia per la Pace

15/05/2026 18:05

È iniziata oggi la 43esima tappa del Giro d’Italia per la Pace, promossa dal Comune di Civitanova Marche, aderente al Coordinamento “Enti Locali per la Pace e per i Diritti Umani”, insieme al Comitato cittadino “Civitanova per la Pace”, che riunisce associazioni di volontariato e scuole del territorio. Il primo appuntamento si è svolto questa mattina al Teatro Annibal Caro, dove le studentesse e gli studenti della scuola Ungaretti hanno ricevuto la Lampada di San Francesco, simbolo di luce e pace che accompagna il Giro d’Italia in numerose città italiane. I ragazzi hanno inoltre proposto letture e canzoni dedicate ai temi della pace, offrendo al pubblico i loro “Doni di Pace”. Presenti alla cerimonia la dirigente dell’I.C. “Sant’Agostino” dottoressa Gloria Gradassi e la dottoressa Amelia Rossi segretaria della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace e del Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e per i Diritti Umani. La manifestazione proseguirà domani, 16 maggio, con la Marcia per la Pace: il ritrovo è previsto alle ore 16.00 in piazza XX Settembre, da dove partirà il corteo diretto al Cinema Cecchetti. Qui gli studenti del liceo “Leonardo da Vinci”, l’associazione Il Palco e la comunità peruviana offriranno alla città nuovi “Doni di Pace” attraverso letture, musica e danza. In caso di pioggia, l’appuntamento si svolgerà alle ore 17.00 al cinema Cecchetti di viale Vittorio Veneto.   

Curiosità

Kate Middleton a Reggio Emilia: la maceratese Petra Carsetti cura il galateo per il ritorno in pubblico della Principessa

Kate Middleton a Reggio Emilia: la maceratese Petra Carsetti cura il galateo per il ritorno in pubblico della Principessa

14/05/2026 16:45

La Principessa del Galles Kate Middleton ha scelto l’Emilia per il suo primo viaggio all’estero dopo la malattia. Una visita semi-privata, lontana dai clamori ufficiali ma ricca di significati, che l’ha portata a Reggio Emilia, città simbolo del tricolore e punto di riferimento internazionale nel campo dell’educazione dell’infanzia. La visita si inserisce nel progetto promosso dalla principessa dedicato al benessere e allo sviluppo dei bambini nel Regno Unito. Per approfondire modelli educativi innovativi, Kate Middleton ha voluto incontrare la Fondazione Reggio Children-Centro Loris Malaguzzi ETS, realtà che da oltre trent’anni rappresenta un’eccellenza mondiale nella pedagogia e nella gestione dei servizi educativi per l’infanzia. Ad accoglierla nella storica Sala del Tricolore — dove dal 1797 è custodita la bandiera della Repubblica Cispadana, destinata a diventare il vessillo dell’Italia unita — è stato il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari, che ha organizzato un ricevimento in onore di Sua Altezza Reale. Dietro le quinte dell’evento, un ruolo centrale è stato affidato alla maceratese Petra Carsetti, esperta di galateo e campionessa mondiale di apparecchiatura della tavola. A lei è stata affidata la supervisione del protocollo e dell’allestimento del buffet di benvenuto, curato da Locanda Ca’Matilde attraverso i titolari Marcella Abbadini e Andrea Incerti Vezzani, con il servizio in sala affidato ad Andrè Joao Cunha Fiaes. Ogni dettaglio è stato studiato secondo il rigido protocollo reale: tazze bianche decorate con piccoli fiori, piattini color Tiffany coordinati, tovaglioli in lino bianco, posate in argento e una raffinata selezione di tè, tra cui il pregiato Qimen Jinzhen dalla fragranza delicata. Alcune delle miscele provenivano dalla storica maison britannica Fortnum & Mason. Grazie anche alla collaborazione con un Royal Butler britannico, Petra Carsetti ha saputo soddisfare una delle passioni gastronomiche della Principessa del Galles: i biscotti biologici alla lavanda, vaniglia e arancia. Accanto ai sapori inglesi non poteva mancare un omaggio alla tradizione emiliana, con un assaggio di erbazzone, antichissima torta salata reggiana di origine ebraica preparata con bietole stufate. La scelta di Ca’Matilde non è stata casuale. Kate Middleton, da sempre amante della cucina vegetale, del giardinaggio e delle erbe spontanee, ha apprezzato particolarmente l’orto della struttura, considerato tra i più belli e premiati della zona. Una sensibilità che richiama quella di suo suocero, Carlo III, noto sostenitore dell’ambiente e grande estimatore della campagna italiana. A Petra Carsetti è spettato anche il compito di vigilare sul rispetto del dress code, delle precedenze istituzionali e delle tradizionali forme di saluto riservate alla famiglia reale britannica, tra inchini e riverenze. Un’accoglienza impeccabile che, secondo i presenti, è stata molto apprezzata dalla Principessa del Galles e che ha trasformato Reggio Emilia, per un giorno, in un piccolo salotto reale nel cuore dell’Emilia.  

Stanley Tucci a Macerata: protagonisti della sua docuserie l’Osteria dei Fiori e i vincisgrassi

Stanley Tucci a Macerata: protagonisti della sua docuserie l’Osteria dei Fiori e i vincisgrassi

13/05/2026 14:30

Un viaggio nel cuore della cucina italiana attraverso sapori, tradizioni e storie dei territori. È questa la filosofia di Stanley Tucci, protagonista del format Tucci in Italy prodotto da National Geographic e disponibile su Disney+. Tra le tappe della produzione anche una puntata girata all’Osteria dei Fiori a Macerata, dove Tucci e la sua troupe hanno raccontato e valorizzato la cultura gastronomica locale, con un focus sui tradizionali vincisgrassi, sempre più apprezzati anche a livello internazionale. “È stato un piacere e un onore accogliere Stanley Tucci e la sua troupe – racconta la struttura – e far conoscere la nostra storia, le nostre tradizioni e i nostri piatti”. Il viaggio televisivo ha toccato anche altre eccellenze marchigiane: Campofilone, dove viene raccontata la storia della famiglia Spinosi e dei celebri maccheroncini, e il ristorante “Emilia” nella riviera del Conero, ulteriore tappa dedicata alla cucina del territorio. Il format prosegue così la sua esplorazione dell’Italia gastronomica, portando sullo schermo ricette e identità locali attraverso un racconto autentico e divulgativo. Stanley Tucci è inoltre tra i protagonisti de “Il Diavolo veste Prada 2”, già uscito e attualmente nelle sale, attesissimo sequel del celebre film. La puntata di Tucci in Italy è disponibile su Disney+. 

Varie

Fiastra ritrova la sua caserma: inaugurato il nuovo presidio dei carabinieri tra i Monti Sibillini

Fiastra ritrova la sua caserma: inaugurato il nuovo presidio dei carabinieri tra i Monti Sibillini

15/05/2026 16:10

Un nuovo tassello si aggiunge al mosaico della ricostruzione nell'entroterra maceratese. È stata inaugurata questa mattina la nuova caserma dei carabinieri di Fiastra, una struttura moderna e sostenibile che ospiterà sia la stazione territoriale che il Nucleo Carabinieri Parco. Il presidio, sorto sulle macerie della vecchia sede distrutta dal terremoto, torna a essere un punto di riferimento essenziale per la sicurezza e la tutela ambientale nel cuore dei Sibillini. Alla cerimonia hanno partecipato le massime autorità civili e militari, tra cui il commissario straordinario Guido Castelli, il presidente della Regione Francesco Acquaroli e il comandante Interregionale Carabinieri "Podgora", generale Aldo Iacobelli. "Riconsegnare le caserme ai nostri borghi significa compiere un importante intervento di riparazione sociale", ha dichiarato il commissario Castelli, ricordando come questi luoghi siano pilastri della vita quotidiana nelle aree montane. "La ricostruzione non riguarda soltanto edifici, ma il ripristino di servizi essenziali e presidi di legalità indispensabili per il futuro dei nostri borghi". Il presidente Acquaroli ha sottolineato il valore simbolico dell'opera per chi ha scelto di restare: "È un messaggio forte rivolto soprattutto ai giovani. Stiamo riconsegnando edifici con standard qualitativi elevati, più moderni e sicuri. Oggi l'accelerazione è visibile: siamo di fronte al più grande cantiere di ricostruzione d'Europa". Per l'Arma, il generale Iacobelli ha evidenziato come la scelta di mantenere la sede nel centro abitato garantisca prossimità e rapidità di intervento: "Questa caserma è il segno concreto di uno Stato vicino ai cittadini. Per un carabiniere la caserma è casa, un luogo di ascolto e protezione". L'intervento di Fiastra ha richiesto un investimento di circa 4 milioni di euro. L'opera rientra in un più ampio programma dell'Agenzia del Demanio che prevede 34 interventi nelle quattro regioni del cratere, per un totale di 108 milioni di euro. Nelle sole Marche sono programmati interventi per 52,1 milioni di euro in numerosi comuni, tra cui Visso, Ussita, Camerino e San Severino Marche. Ad oggi, nella regione, sono 5 i cantieri già conclusi, mentre altri 8 sono in fase avanzata di esecuzione o affidamento. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Fiastra, Giancarlo Ricottini: "L'Arma non ci ha mai lasciati soli. Oggi inauguriamo un presidio fondamentale anche per i migliaia di turisti che d'estate affollano il lago e le Lame Rosse. È un passo concreto di rinascita".

PlayMarche conquista la Francia: il videomapping "made in Macerata" incanta Lille, Amiens e Beauvais

PlayMarche conquista la Francia: il videomapping "made in Macerata" incanta Lille, Amiens e Beauvais

15/05/2026 15:57

Non si ferma l’ascesa internazionale di PlayMarche, lo spin-off dell'Università di Macerata che si conferma leader nel campo delle arti digitali. Con un vero e proprio "triplete" di iniziative in terra francese, la realtà maceratese ha consolidato la propria posizione nel network europeo del videomapping e delle immagini immersive, collaborando con l'Accademia Poliarte di Ancona e i giganti di Rencontres Audiovisuelles. Il tour francese è iniziato a Lille, all’interno dell'IBSIC (Image Beyond the Screen International Conference), il più autorevole forum mondiale dedicato alle arti immersive. Qui è stata presentata l'esperienza di "Nuove Visioni Digitali", la residenza artistica ideata e coordinata da PlayMarche nell'ambito del programma ministerialie “Per Chi Crea”. Davanti a una platea di oltre 500 esperti, è stato illustrato il modello maceratese che unisce formazione, scenografia contemporanea e innovazione digitale, creando nuove opportunità professionali per giovani artisti nel campo della computer animation. Il percorso è proseguito ad Amiens, dove PlayMarche ha coordinato una masterclass internazionale di videomapping. Un laboratorio intensivo di una settimana che ha visto lavorare fianco a fianco gli studenti marchigiani della Poliarte con i talenti provenienti dalla Warsaw Film School e dall'Università delle Arti di Belgrado. Un’occasione unica di sperimentazione artistica site-specific che ha trasformato la città francese in un polo di progettazione audiovisiva d'avanguardia. Il culmine della missione è stata la produzione inedita realizzata per Le Quadrilatère di Beauvais, uno dei musei d'arte contemporanea più prestigiosi di Francia. Sulla facciata della struttura è andata in scena l'opera "Subterra Incognita", firmata dall'artista Dirk Rauscher e curata da Michele Spagnuolo, amministratore delegato di PlayMarche. L'opera ha trasformato l'architettura del museo in un universo sotterraneo di memorie geologiche e visioni digitali, dissolvendo il confine tra archeologia e immaginazione. "Attraverso le tecnologie immersive, trasformiamo il patrimonio culturale in esperienze narrative contemporanee", confermano da PlayMarche, che dal 2014 opera con successo all'intersezione tra digital humanities e innovazione.

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