Tolentino è una città ricca di arte e cultura, di teatri e musei. Nonostante i lavori per il terremoto, l'offerta turistica è ampia e varia. Abbiamo intervistato il sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi, per capire in quale modo l’amministrazione cerca di valorizzare il territorio per far scoprire ai cittadini e a chi viene da fuori le ricchezze di Tolentino.
"Siamo capitati in un momento in cui, tra sisma e Covid, è stato difficile pubblicizzare e valorizzare la nostra città. Stiamo cercando di portare iniziative interessanti. La prima che mi viene in mente è quella attraverso cui vorremmo far riconoscere il Teatro Vaccaj all'Unesco. Le Marche - spiega il sindaco - sono la regione d’Italia con più teatri e la nostra provincia è quella con più teatri in assoluto. Sono stati selezionati 12 teatri storici delle Marche tra cui il nostro, che è del 1798, per essere presentato come bene dell’Unesco. Questo è un vanto e un merito per noi. Cerchiamo di valorizzare quello che abbiamo".
Continua poi: “Questo territorio è da raccontare, pensate che il primo insediamento qui risale al mesolitico. In tutta Europa ne sono stati trovati solo due del 12.000 avanti cristo, a testimonianza che un questo territorio l’attività antropica e culturale è continuativa. Dal Teatro Vaccaj, alla nostra biblioteca, fino ad arrivare al teatro dell’umorismo e alla biennale dell’umorismo, passando per un’opera di mecenatismo come quella di Moschini con il Politeama. C’è un’attività fervente”.
Riguardo la biennale dell’umorismo: “È un importante appuntamento, che con il concorso fotografa l’umorismo del mondo. La biennale di quest’anno ha un bellissimo tema che è la comicità involontaria, cioè quando noi cerchiamo di fare gli “splendidi” e finiamo invece per far ridere. È bellissimo scoprire la caducità dell’uomo. Questa biennale, di cui siamo orgogliosi, nasce da un tolentinate, Luigi Mari, viene trasmessa negli anni fino ad arrivare ad oggi. Quest’estate ci sarà una mostra nel Castello della Rancia, dove saranno esposte tutte le opere proposte”.
Conclude poi il sindaco sugli obiettivi per il futuro: “Quello che stiamo cercando di fare è aiutare l’attività di una città così gravemente colpita dal terremoto. Noi la stiamo ricostruendo, ma dobbiamo far sì che una volta terminati i lavori, questa città sia piena di vita, con attività commerciali, artistiche e turistiche. Stiamo cercando di lavorare su più fronti, dal cicloturismo, alla ristrutturazione, alla creazione di itinerari. La nostra è una zona in cui c’è enogastronomia, cultura, religiosità, storia, archeologia, geologia. Tutti gli ambiti possono essere interessanti. Va considerato il territorio in cui Tolentino è inserito, dobbiamo fare rete con i comuni limitrofi”. Obiettivi quindi che vogliono portare Tolentino al centro dell’entroterra maceratese.
Tolentino è una città ricca di arte e cultura, di teatri e musei. Nonostante i lavori per il terremoto, l'offerta turistica è ampia e varia. Abbiamo intervistato il sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi, per capire in quale modo l’amministrazione cerca di valorizzare il territorio per far scoprire ai cittadini e a chi viene da fuori le ricchezze di Tolentino.
"Siamo capitati in un momento in cui, tra sisma e Covid, è stato difficile pubblicizzare e valorizzare la nostra città. Stiamo cercando di portare iniziative interessanti. La prima che mi viene in mente è quella attraverso cui vorremmo far riconoscere il Teatro Vaccaj all'Unesco. Le Marche - spiega il sindaco - sono la regione d’Italia con più teatri e la nostra provincia è quella con più teatri in assoluto. Sono stati selezionati 12 teatri storici delle Marche tra cui il nostro, che è del 1798, per essere presentato come bene dell’Unesco. Questo è un vanto e un merito per noi. Cerchiamo di valorizzare quello che abbiamo".
Continua poi: “Questo territorio è da raccontare, pensate che il primo insediamento qui risale al mesolitico. In tutta Europa ne sono stati trovati solo due del 12.000 avanti cristo, a testimonianza che un questo territorio l’attività antropica e culturale è continuativa. Dal Teatro Vaccaj, alla nostra biblioteca, fino ad arrivare al teatro dell’umorismo e alla biennale dell’umorismo, passando per un’opera di mecenatismo come quella di Moschini con il Politeama. C’è un’attività fervente”.
Riguardo la biennale dell’umorismo: “È un importante appuntamento, che con il concorso fotografa l’umorismo del mondo. La biennale di quest’anno ha un bellissimo tema che è la comicità involontaria, cioè quando noi cerchiamo di fare gli “splendidi” e finiamo invece per far ridere. È bellissimo scoprire la caducità dell’uomo. Questa biennale, di cui siamo orgogliosi, nasce da un tolentinate, Luigi Mari, viene trasmessa negli anni fino ad arrivare ad oggi. Quest’estate ci sarà una mostra nel Castello della Rancia, dove saranno esposte tutte le opere proposte”.
Conclude poi il sindaco sugli obiettivi per il futuro: “Quello che stiamo cercando di fare è aiutare l’attività di una città così gravemente colpita dal terremoto. Noi la stiamo ricostruendo, ma dobbiamo far sì che una volta terminati i lavori, questa città sia piena di vita, con attività commerciali, artistiche e turistiche. Stiamo cercando di lavorare su più fronti, dal cicloturismo, alla ristrutturazione, alla creazione di itinerari. La nostra è una zona in cui c’è enogastronomia, cultura, religiosità, storia, archeologia, geologia. Tutti gli ambiti possono essere interessanti. Va considerato il territorio in cui Tolentino è inserito, dobbiamo fare rete con i comuni limitrofi”. Obiettivi quindi che vogliono portare Tolentino al centro dell’entroterra maceratese.
Questa mattina, a Treia, un operaio di 33 anni, abruzzese, è rimasto coinvolto in un incidente sul lavoro mentre stava effettuando operazioni di scarico merce. Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo, per cause ancora da accertare, ha battuto violentemente la testa contro la sponda di un camion.
L’incidente è avvenuto in un'area di lavoro, dove il 33enne stava operando come parte di una normale attività di scarico. Immediatamente allertati, i soccorsi del 118 sono giunti sul posto per prestare assistenza. Dopo aver stabilizzato le condizioni dell’operaio, il personale medico ha deciso di trasferirlo d’urgenza all’ospedale di Torrette in eliambulanza, per sottoporlo a ulteriori accertamenti e trattamenti.
Le cause precise dell’incidente sono ancora in fase di indagine da parte dello Spsal dell'Ast maceratese.
I carabinieri dell'aliquota radiomobile della Compagnia di Civitanova Marche hanno intensificato i controlli preventivi finalizzati a verificare la regolarità documentale e tecnica degli autobus impiegati nei viaggi di istruzione organizzati dagli istituti scolastici della provincia.
Nel corso dei controlli effettuati questa mattina, i militari hanno elevato la sanzione amministrativa per guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche nei confronti del conducente di un autobus destinato a accompagnare gli alunni di una scuola media della cittadina costiera. Il conducente è risultato positivo all’esame dell’etilometro con un tasso alcolemico di 0,10 g/l.
Oltre alla questione alcolica, i controlli hanno portato all'elevazione di una sanzione amministrativa per l'eccessiva usura degli pneumatici del mezzo. L'istituto scolastico interessato, pertanto, ha dovuto prendere la difficile decisione di annullare l’escursione programmata, con grande dispiacere degli alunni. La scelta, seppur amara, è stata ritenuta necessaria per tutelare la sicurezza di tutti i partecipanti. L'azione dei carabinieri non si fermerà qui: controlli analoghi saranno estesi a tutti i comuni della provincia.
Nelle prime ore della mattinata, i carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche, con il supporto dei militari del Comando provinciale di Foggia, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip presso il Tribunale di Macerata, arrestando quattro persone e sottoponendo una quinta alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Tutti i cinque soggetti, residenti nel comune di Cerignola (FG), sono ritenuti responsabili del furto di due autovetture, avvenuto nel luglio 2024, nei comuni di Macerata e Ancona.
Le indagini, condotte dai carabinieri delle Stazioni di Montecosaro e Civitanova Marche e supportate dal Nucleo Operativo, sono partite dopo un episodio accaduto nel luglio 2024, quando una pattuglia di militari ha intercettato due veicoli, un’Audi A1 e una Ford Fiesta, che non si fermarono all’alt durante un controllo nel comune di Montecosaro.
Ne è scaturito un inseguimento, terminato con l’abbandono dei veicoli in una zona di campagna e la fuga a piedi dei malfattori. Dai successivi accertamenti, si è scoperto che l’Audi era stata appena rubata a Macerata, mentre la Ford Fiesta risultava contraffatta, con targa e numero di telaio falsificati, essendo stata rubata ad Ancona qualche settimana prima.
Le ricerche condotte dai carabinieri hanno portato, nelle prime ore del mattino, all’individuazione dei presunti responsabili, cinque giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni, con precedenti penali e originari di Cerignola. I militari, grazie anche all’analisi delle telecamere di videosorveglianza e delle celle telefoniche dei dispositivi in uso agli indagati, sono riusciti a raccogliere prove determinanti, tra cui arnesi da scasso e strumenti elettronici per il furto di autovetture rinvenuti sui veicoli rubati. Inoltre, le impronte digitali di alcuni dei sospettati sono risultate compatibili con quelle rinvenute sui veicoli.
Gli arrestati sono stati raggiunti alle prime luci dell’alba presso le loro abitazioni dai carabinieri, che hanno eseguito le misure cautelari. Per quattro di loro sono stati disposti gli arresti domiciliari, mentre uno è stato sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Le indagini sono ancora in corso per verificare se gli arrestati siano coinvolti in altri episodi criminali avvenuti sul territorio.
La polizia di Stato di Macerata, insieme al personale del commissariato di di Civitanova, ha arrestato un uomo italiano di 23 anni in esecuzione di un ordine di pena. Il giovane dovrà scontare un anno e tre mesi di reclusione, al netto di una parte già scontata in regime di arresti domiciliari. La condanna deriva da una sentenza del Tribunale di Macerata per il reato di atti persecutori, commessi nel maggio 2023 ai danni della sua fidanzata, all'epoca minorenne.
In particolare, il ragazzo aveva aggredito la giovane in più occasioni: la prima volta, dopo che la ragazza aveva deciso di lasciarlo, lui le aveva distrutto il telefono, lanciandolo a terra, e poi l'aveva colpita con dei pugni. Nonostante fosse stato ammonito dal questore di Macerata, il giovane aveva nuovamente aggredito la fidanzata durante un incontro che lei aveva richiesto per chiarire la situazione.
Il 23enne, già noto alle forze dell'ordine per reati precedenti come danneggiamento, resistenza e minacce a pubblici ufficiali, è stato rintracciato dagli agenti nella serata e condotto presso la casa circondariale di Fermo per l'esecuzione della pena.
Macerata piange la scomparsa di Anastasia Baroni, una giovane mamma di soli 23 anni, stroncata da una leucemia mieloide acuta dopo una lunga e dolorosa battaglia. La sua lotta contro la malattia è stata costellata di speranza, coraggio e determinazione. Nonostante la gravità della situazione, Anastasia ha sempre continuato a lottare, sperando fino all'ultimo di trovare un donatore compatibile che potesse darle una seconda possibilità di vita.
Anastasia era mamma di un bambino di soli 4 anni, che ora dovrà crescere senza di lei. La giovane donna ha affrontato la malattia con una forza incredibile, diventando un esempio di resilienza per tutti coloro che l'hanno conosciuta. Nel gennaio 2023, aveva deciso di raccontare la sua storia, condividendo la sua speranza di trovare un donatore. Un sogno difficile, visto che solo una persona su 100.000 è compatibile con chi attende un trapianto, ma per Anastasia quella speranza non è mai svanita.
Il funerale di Anastasia Baroni si terrà venerdì 4 marzo 2025, alle ore 9, presso la chiesa di San Vincenzo Maria Strambi, nella frazione di Piediripa, a Macerata.
Michael Alessandrini, 30 anni, è stato condannato dalla Corte d'Assise a 24 anni di carcere per l'omicidio di Pierpaolo Panzieri, 27 anni, ucciso con 23 coltellate. Oltre alla pena detentiva, Alessandrini dovrà scontare anche tre anni di ricovero in una struttura per l’esecuzione di misure di sicurezza.
L’omicidio è avvenuto la sera del 20 febbraio 2023, nell'abitazione della vittima in via Gabelli, nel cuore del centro storico di Pesaro. Durante il processo, la richiesta del pubblico ministero, Irene Lilliu, di condannare Alessandrini è stata accolta.
Le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi sono state escluse, ma è stata confermata quella della crudeltà. La difesa aveva chiesto l'assoluzione per infermità mentale, ma la sentenza è stata emessa alle 15, dopo cinque ore di discussione in camera di consiglio.
Nel pomeriggio di sabato scorso, i carabinieri delle stazioni di Terre Roveresche, Mondavio e Colli al Metauro, in provincia di Pesaro Urbino, hanno arrestato un 42enne residente a Lucrezia di Cartoceto, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L'uomo, alla guida di un furgone, è stato sorpreso dai militari durante un servizio di controllo del territorio. All'interno del veicolo e nascosti addosso al 42enne, i carabinieri hanno trovato un consistente quantitativo di droga, tra cui cocaina, hashish e marijuana. In particolare, sono stati sequestrati 41 grammi di cocaina, oltre 100 grammi di hashish e quasi 28 grammi di marijuana.
Inoltre, il 42enne era in possesso di circa 778 euro in contante e un bilancino di precisione, strumento comunemente utilizzato per il confezionamento delle dosi. Subito dopo l’arresto, i carabinieri hanno effettuato una perquisizione nella sua abitazione, dove hanno rinvenuto altri quantitativi di stupefacenti e altri due bilancini di precisione.
L'operazione ha portato al sequestro di tutto il materiale, che indica l'attività di spaccio. A seguito dell'arresto, il Pubblico Ministero ha disposto gli arresti domiciliari per l'uomo, che è stato successivamente sottoposto a misura cautelare con l'obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria, come confermato dal Tribunale.
Informare la vasta platea degli italiani residenti all’estero sui vantaggi e le caratteristiche della Flat Tax al 7%, lo strumento rivolto ai cittadini pensionati che scelgono di venire a vivere in Italia e, più precisamente, nell’Appennino centrale.
È questo il principale obiettivo del Protocollo d’Intesa siglato oggi a Roma, a Palazzo Wedekind, dal Commissario Straordinario al sisma 2016 Guido Castelli e dalla segretaria Generale del Consiglio Generale degli italiani all’estero Maria Chiara Prodi. All’evento hanno preso parte anche il vicesegretario Generale per l’Europa e l’Africa del Nord Giuseppe Stabile, principale artefice dell’accordo per parte CGIE, gli altri componenti del Comitato di Presidenza dell’organo e il senatore Roberto Menia, segretario Generale del Comitato Tricolore per gli Italiani nel mondo.
Lo sviluppo dell’Appennino centrale è strategico per promuoverne la rinascita del cratere sisma e per contrastare il fenomeno dello spopolamento, che affliggeva questi territori già prima che venissero colpiti dagli eventi catastrofali del 2016-2017. In quest’ottica la Flat Tax al 7% può rappresentare una leva di crescita e rilancio utile e funzionale. Si tratta di uno strumento fiscale già attivo nel nostro Paese e dedicato ai cittadini pensionati residenti all’estero da almeno cinque anni, percettori di un reddito da pensione da un soggetto straniero, che vogliono venire a vivere dell’Appennino centrale. Il cratere sisma 2016 è una vasta area di circa 8 mila chilometri quadrati compresa tra le regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, composta da 138 comuni. Norcia, Cascia, Amatrice, Ascoli Piceno, Rieti, Spoleto, Macerata, Fabriano, sono tra i più grandi e più noti tra i comuni che si trovano al suo interno.
"La vasta rete di comunità degli italiani residenti all’estero rappresenta un enorme patrimonio per il nostro Paese. È a loro che oggi, grazie alla stretta collaborazione con il CGIE, ci rivolgiamo con questo Protocollo d’intesa che abbiamo siglato - sottolinea il commissario al sisma 2016, Guido Castelli -. Si tratta di un’iniziativa nella quale crediamo molto, attraverso la quale vogliamo far loro conoscere i vantaggi legati al rientro in Italia per trascorrere l’età della pensione nell’Appennino centrale. Il miglior biglietto da visita di questi territori risiede nel suo patrimonio unico e nella qualità della vita che è in grado di garantire. I nostri piccoli borghi, immersi nella natura e ricchi di storia, arte, cultura sono pronti ad accogliere e a dare il benvenuto a chi vorrà venire a vivere qui. In sinergia il CGIE, l’obiettivo è dunque quello di raggiungere una platea molto ampia”.
"Il protocollo che firmiamo segna l'inizio di una nuova fase della consiliatura del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero: nella reciprocità dei rapporti istituzionali e nella concretezza delle misure vogliamo dare centralità agli italiani all'estero per il bene dell'Italia", evidenzia la segretaria generale del CGIE Prodi.
"Sono entusiasta - dichiara il vicesegretario Generale del CGIE Giuseppe Stabile - di aver contribuito alla sigla di questo accordo con il Commissario Castelli, che ringrazio per la lungimiranza, con il quale sono convinto realizzeremo iniziative che recheranno grande beneficio al territorio di sua competenza e ai connazionali in tutto il mondo, i quali potranno giovarsi delle misure che consentiranno loro di ristabilirsi in una madrepatria finalmente dinamica e accogliente”.
"Si tratta di un'iniziativa lodevole che cade nel ventennale della morte di Giovanni Paolo II, un Papa che ha abbattuto muri e ridato un'anima all'Europa - osserva il senatore Menia -. Oggi ci troviamo qui a parlare di un mondo che si ricostruisce, perché la forza della natura a volte causa disastri dai quali bisogna rialzarsi creando nuove opportunità come sta avvenendo in questo caso. Riportare persone in questi territori, far rifiorire la vita: questa firma simboleggia tutto questo".
Il CGIE rappresenta le comunità italiane nel mondo ed è il principale organo di consulenza del Parlamento, del Governo e di tutte le istituzioni che pongono in essere politiche di loro interesse. Tra le attività che è chiamato a svolgere il Consiglio vi è anche quella di dedicare particolare attenzione al rientro in Patria dei connazionali residenti all’estero. Attraverso il Protocollo d’Intesa odierno le parti si sono impegnate a fornire supporto informativo (in particolare rispetto ai vantaggi fiscali introdotti con l’articolo 24-ter del TUIR) agli italiani residenti all'estero interessati a venire a vivere nelle aree colpite dagli eventi sismici del 2016-2017.
La collaborazione prevede inoltre l'organizzazione di eventi e di campagne informative dedicate e il sostegno alla promozione turistica dell’Appennino centrale, attraverso iniziative di comunicazione e di sensibilizzazione presso le comunità italiane all'estero. Infine, le parti si impegnano a favorire l’adozione di ulteriori provvedimenti legislativi suggeriti dal CGIE, per sviluppare ulteriori forme di promozione dei territori interessati dagli eventi sismici del 2016/2017 presso le comunità di italiani all’estero.
Dal 19 dicembre 2024, durante tutto il periodo natalizio, l’aeroporto delle Marche di Ancona-Falconara vedrà l’avvio di un nuovo collegamento diretto con Madrid, operato in esclusiva dalla compagnia aerea low-cost Volotea. Il volo, che sarà disponibile con due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì, garantirà un totale di 2.160 posti in vendita, rendendo la rotta una nuova opportunità per i viaggiatori in uscita e in arrivo nella regione.
Con il lancio di questa nuova rotta, Volotea consolida ulteriormente la sua presenza nelle Marche, portando a sei il numero di collegamenti internazionali dal Raffaello Sanzio. Oltre al volo per Madrid, la compagnia aerea offre già collegamenti settimanali per Parigi Orly e Barcellona, che hanno riscosso ottime performance. Per il 2025, Volotea opererà dall’aeroporto di Ancona anche tre rotte nazionali verso Catania, Olbia e Palermo, portando così a ben sei i collegamenti internazionali e nazionali complessivi.
L’obiettivo principale di questa nuova rotta è favorire i flussi turistici tra le Marche e la capitale spagnola durante il periodo delle festività natalizie, strategicamente scelto per stimolare gli spostamenti. Secondo la compagnia, il nuovo collegamento rappresenta un passo importante nella strategia di Volotea di connettere le città europee di medie dimensioni, offrendo voli diretti senza scali e contribuendo così a migliorare la connettività tra l’Italia e il resto d’Europa.
Nel 2024, Volotea ha registrato un tasso di riempimento dei voli (seat load factor) del 93% presso l’aeroporto Raffaello Sanzio, confermando l’elevato interesse e la domanda da parte dei passeggeri per i voli diretti da e per Ancona. Questo dato evidenzia la crescente attrattiva dello scalo marchigiano per i viaggi internazionali, un trend che si prevede aumenti ulteriormente con l’aggiunta del volo per Madrid.
“Con il lancio di questo nuovo collegamento, desideriamo rafforzare ulteriormente la connettività tra le Marche e l’Europa – ha dichiarato all'Ansa Valeria Rebasti, International Market Director di Volotea. – Dopo Parigi e Barcellona, continuiamo a puntare su rotte internazionali strategiche che possano generare valore per il territorio e nuovi flussi turistici, soprattutto durante periodi di picco come quello natalizio. Monitoreremo attentamente la risposta del mercato per valutare un’eventuale estensione della stagionalità di questo collegamento”.
Anche l’Amministratore Delegato di Ancona International Airport, Alexander D’Orsogna, ha sottolineato l’importanza storica di questo collegamento. “Il volo per Madrid è un’occasione unica per le Marche e rappresenta un importante passo in avanti nella qualità e riconoscibilità dello scalo a livello internazionale. Ci aspettiamo un aumento dei flussi passeggeri, sia in entrata che in uscita, non solo legati al turismo ma anche allo sviluppo economico e produttivo della regione. Speriamo che questo collegamento, inizialmente previsto per le festività natalizie, possa proseguire e diventare una rotta stabile e annuale”.
Con questa nuova rotta, quindi, Ancona si prepara a rafforzare il suo ruolo di nodo strategico nel panorama dei collegamenti internazionali, creando opportunità non solo per il turismo ma anche per lo sviluppo economico del territorio. I passeggeri potranno così approfittare di una connessione diretta tra le Marche e Madrid, una delle principali destinazioni europee, con un volo pratico e conveniente.
Il recente aumento dei cantieri nel centro storico di Macerata, dovuto agli interventi di edilizia pubblica e privata, ha aggravato il problema della carenza di parcheggi per i residenti. La costituzione di un comitato di quartiere testimonia il crescente malcontento della cittadinanza, che lamenta la difficoltà nel trovare spazi di sosta adeguati, soprattutto dopo la riduzione di quelli riservati a loro.
Nel corso di un incontro tra i residenti e il comitato di quartiere, è emerso che le misure adottate finora dall’amministrazione comunale - come l’uso dei parcheggi Garibaldi e Sferisterio e degli stalli blu attorno alle mura - sono considerate insufficienti. I cittadini, in particolare quelli più anziani, segnalano la difficoltà di accesso al centro e le preoccupazioni per la sicurezza nelle ore notturne.
Una possibile soluzione è stata discussa in un confronto con i dirigenti del Comune e dell'Apm, prevedendo l'assegnazione di nuovi stalli gialli per i residenti (gialli) in Piazza delle Libertà e Piazza Vittorio Veneto, che si aggiungerebbero ai 15 già attivati in Corso Matteotti. Ulteriori spazi riservati ai residenti potrebbero essere ricavati lungo Viale Trieste, mantenendo però alcuni stalli blu per garantire la rotazione della sosta.
Il capogruppo della Lega Salvini Macerata, Aldo Alessandrini, ha sottolineato che il disagio dei residenti è tangibile: "È comprensibile e condivisibile la frustrazione di chi è costretto a compiere diversi giri alla ricerca di un posto, trovando gli stalli blu occupati e quelli riservati ai residenti sottratti dai cantieri. Per questo, l'auspicio è che il sindaco Sandro Parcaroli e la giunta comunale sappiano recepire le richieste emerse, cercando un equilibrio tra le esigenze dei cittadini, della ricostruzione, delle attività commerciali e degli uffici del centro storico".
Un ulteriore nodo critico riguarda il traffico pesante su Via Zorli, unica via di accesso per i palazzi sotto Via Pace e Via Pancalducci, a causa del cantiere di ricostruzione più grande del quartiere. Anche su questo punto i residenti chiedono interventi urgenti per alleggerire il carico di mezzi in transito.
"La vivibilità del centro storico è un valore innegabile e la presenza dei residenti è fondamentale non solo per la sicurezza della zona, ma anche per il sostegno delle attività economiche locali" ha aggiunto Alessandrini, ribadendo che la Lega continuerà a sostenere le istanze della cittadinanza affinché vengano trovate soluzioni concrete.
Il consigliere regionale del Partito Democratico ed ex sindaco di Macerata, Romano Carancini, interviene sulla questione dello stadio per il match decisivo che vedrà impegnate le capolista del campionato di Eccellenza Marche, Maceratese e K Sport Montecchio Gallo, domenica 6 aprile alle ore 16:00.
Carancini, in una nota, sottolinea la necessità di garantire la partecipazione di tutti i tifosi biancorossi: "I tifosi della Maceratese, tutti, non 300 come si sente dire, quelli che vogliono assistere al match decisivo di domenica prossima con il Montecchio, devono avere questa possibilità. Non sarebbero accettabili un'ulteriore mortificazione e l’umiliazione come quella avvenuta a Osimo due settimane orsono".
Carancini propone due opzioni per risolvere il problema della capienza, stante i circa mille supporters della 'Rata' attesi in terra di Montefeltro a fronte dei soli 300 biglietti messi a disposizione dalla società di casa: "Si giochi domenica a Pesaro, considerato che la Vis ha in programma il proprio match di Serie C con il Rimini sabato pomeriggio. Pesaro dista da Montecchio solo 15 km e dunque con un quarto d’ora i propri tifosi possono arrivare nel capoluogo". In alternativa, lo stadio di Fano potrebbe essere una valida soluzione: "I tifosi di casa possono raggiungerlo in meno di mezz'ora."
L’ex sindaco evidenzia l’incoerenza di chi sostiene che la partita debba giocarsi a Montecchio per garantire l'ordine pubblico: "Non può sostenersi la tesi contraddittoria che, in nome dell'ordine pubblico, a prevalere sia l'interesse dei padroni di casa a giocare sul proprio campo di gioco perché allora si deve accettare il rischio che a muoversi da Macerata siano 1.000 tifosi, gran parte dei quali resterebbero a tifare fuori dai cancelli dello stadio di Montecchio".
Carancini conclude il suo intervento chiedendo alla Prefettura di Pesaro di considerare non solo l’aspetto dell’ordine pubblico, ma anche il diritto dei tifosi a sostenere la propria squadra e a vivere il calcio come un momento di passione e condivisione: "Per questo chiedo che la Prefettura di Pesaro, nell'assumere la decisione, tenga in considerazione che accanto all'ordine pubblico ci sono i diritti delle persone e il sano tifo sportivo".
La salute non è solo assenza della malattia, guarigione dalla malattia, ma anche ricerca del benessere. La definizione di salute così declamata è dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Il benessere è un concetto variabile, non esiste il benessere assoluto, esiste la ricerca di migliorare il proprio stato e di vivere al meglio le stagioni della vita.
Questa visione allargata della buona salute richiede un impegno costante ed anche l’aiuto di figure professionali non necessariamente sanitarie, anzi, il buon risultato spesso ha bisogno del coinvolgimento di ulteriori competenze che sappiano aiutare a creare un’armonia tra il corpo e la mente.
Laura Cavarischia è un’estetista che ha saputo integrare il suo lavoro con esperienze di ricerca e cultura fino a coordinare un gruppo che possiamo definire polispecialistico nel centro "La Creazione" di Tolentino.
Venerdì 11 aprile si terrà al teatro Politeama di Tolentino una sintesi e saranno presentati i progetti per la ricerca del benessere in una stagione molto delicata della donna: la menopausa, evento in collaborazione con il centro medico Associati Fisiomed.
Abbiamo rivolto a Laura Cavarischia alcune domande.
Perché ha voluto questo evento?
"Perché la menopausa è ancora un grande tabù, e troppo spesso viene affrontata come una fase di declino, come qualcosa da nascondere o sopportare. In realtà è un momento di grande trasformazione, un nuovo inizio pieno di opportunità che però vanno colte. Ho voluto creare uno spazio in cui parlarne apertamente, senza vergogna né imbarazzi, per aiutare le donne a vivere questo passaggio in modo più consapevole, informato e positivo. Vogliamo offrire strumenti concreti per migliorare il rapporto con il proprio corpo, ma anche nutrire un senso di sorellanza e vicinanza tra donne. Questo evento è nato per accogliere, per dare voce e per proporre un modo nuovo di prendersi cura di sé".
Molti tabù ancora avvolgono il tema della menopausa. Come può un evento come questo contribuire a superarli?
"I tabù sulla menopausa nascono da un modello culturale che ha a lungo ignorato, minimizzato o addirittura patologizzato questo momento fisiologico della vita femminile. Troppo spesso le donne si trovano sole ad affrontare cambiamenti importanti del corpo, della libido, dell'umore, senza strumenti, senza informazioni corrette e, soprattutto, senza uno spazio di confronto libero da giudizio.
Noi lavoriamo soprattutto con donne in menopausa e sappiamo benissimo quanta pesantezza, non solo fisica, ma anche sociale, gravi sulla questione. Con questo evento vogliamo rompere il silenzio e aprire un dialogo sincero, informato e multidisciplinare. Il nostro obiettivo è restituire alla menopausa la sua dignità di passaggio trasformativo, offrendo strumenti concreti e una nuova visione: non una fine, ma un nuovo inizio, più consapevole, più libero, più autentico".
Perché ha coinvolto il Gruppo Medico Fisiomed?
"Perché nel nostro lavoro, come Fisiomed, cerchiamo di prenderci cura delle persone in modo globale, integrato e umano. Abbiamo scelto di collaborare con alcune delle loro professioniste perché ne condividiamo i valori, l’approccio multidisciplinare e il rispetto per ogni fase della vita. La menopausa è un passaggio che tocca ormoni, pelle, emozioni, intimità, postura, percezione di sé e, per questo, volevamo offrire alle nostre donne anche un approfondimento dal punto di vista medico. Insieme possiamo offrire un’esperienza completa, che mette al centro la persona e che dà risposte vere, concrete, accessibili. È una sinergia che rafforza la nostra missione e arricchisce profondamente questo evento dedicato alla menopausa".
Qual è il programma?
"Il programma si compone di sette interventi brevi, intensi e trasversali. Io parlerò della menopausa come viaggio, non come fine: come occasione per ricominciare ad ascoltarsi. Valeria Cantolacqua, da oltre dieci anni con me nel team, approfondirà cosa succede al nostro corpo e alla nostra silhouette. Angela Fiorelli, altra mia operatrice, ci guiderà nella metamorfosi del viso e della pelle. La dott.ssa Maria Cristina Magagnini, endocrinologa, ci aiuterà a capire come cambiano gli ormoni e cosa possiamo fare per ritrovare equilibrio. L’ostetrica Melissa Falistocco parlerà della salute vaginale e del benessere intimo. La psicoterapeuta e sessuologa dott.ssa Giuliana Proietti affronterà il tema della sessualità e del piacere dopo la menopausa. E infine, Isabella Tomassucci, educatrice teatrale e insegnante di yoga, ci proporrà un’esperienza che mette al centro il movimento e la creatività".
Perché fare un evento? Forma nuova di comunicazione? Nuovo modello?
"Non è una novità per noi. Ogni anno organizziamo eventi di questo tipo perché crediamo che fare divulgazione, offrire strumenti e diffondere informazione corretta sui temi legati alla salute e al benessere delle donne sia parte integrante della nostra identità. Negli anni abbiamo realizzato molte iniziative di questo tipo e anche una campagna di sensibilizzazione al benessere che è stata presentata anche a Parigi.
Non è solo marketing, è responsabilità sociale. L’estetica, per noi, è solo un punto d’ingresso: il vero obiettivo è aiutare le donne a conoscersi meglio, ad ascoltarsi, a stare bene con sé stesse, il nostro è un lavoro a 360 gradi sulla persona e sul suo benessere. Inoltre, credo anche che fare impresa oggi significa creare valore per le persone. Per questo ogni nostra iniziativa punta anche ad aprire uno spazio di dialogo, condivisione e crescita collettiva".
La sua concezione dell’estetica va ben oltre l’aspetto esteriore. Come intende il suo lavoro?
"Per me, l’estetica è un canale privilegiato per lavorare sul benessere globale della persona. Il corpo non è un oggetto da correggere, ma un sistema sinergico che parla, che comunica. Il nostro compito non è inseguire la perfezione, ma aiutare ogni donna a riconnettersi con sé stessa, a ritrovare armonia, a sentirsi di nuovo a casa nel proprio corpo. Non è solo questione di pelle o centimetri: è una trasformazione interiore che parte dal corpo ma tocca anche le emozioni, il respiro, l’autostima. In questo senso, il mio lavoro è molto più vicino alla cura che all’estetica tradizionale. È un accompagnamento delicato, profondo, e sempre personalizzato".
Che percorso di formazione ha fatto?
"Dopo la formazione in estetica tradizionale, ho sentito subito il bisogno di andare oltre. Ho studiato per cinque anni in un’Accademia Ayurvedica, seguito un master in India, dove ho appreso un approccio olistico che ancora oggi guida il mio lavoro. Ho integrato tutto questo con corsi di estetica avanzata in Svizzera e a Milano, specializzandomi in massaggio miofasciale, connettivale, posturale e body modeling.
Ho studiato anche naturopatia, cosmetologia, psicosomatica, e attualmente sto concludendo un master in Scienze Integrative Applicate. Ho scelto di formarmi a 360° perché credo che il nostro compito sia quello di leggere il corpo come un insieme complesso, e di lavorare su più livelli. Tutto il mio percorso, poi, è confluito in un programma di formazione rivolto al mio team: tutte le mie operatrici sono allineate per quanto riguarda competenze e obiettive e si aggiornano continuamente".
Le persone sono sotto stress. Cosa possono fare per il loro benessere?
"La prima cosa è smettere di pensare al benessere come un premio da conquistare, come un lusso da concedersi. È un bisogno, e va ascoltato ogni giorno. Servono piccoli gesti quotidiani: respirare meglio, dormire con più regolarità, imparare a dire qualche no, creare spazi per sé. In 'La Creazione' aiutiamo le donne a costruire una routine che non sia un dovere, ma un piacere. Lavoriamo sul corpo, ma anche sulle abitudini, sulle emozioni, sulla consapevolezza. Esiste un modo gentile per cambiare vita: non servono stravolgimenti, ma costanza, sostegno e strumenti giusti. Il nostro lavoro è anche questo: restituire fiducia, tempo, energia e autostima".
Il Reparto di Radiologia Interventistica dell’ospedale di Macerata, diretto dal dottor Salvatore Alborino, da oltre tre anni si occupa sia di embolia polmonare che di trombosi venosa profonda in fase acuta, diventando un centro di riferimento per la cura di entrambe le patologie.
Queste problematiche cliniche sono trattate mediante interventi invasivi di trombectomia meccanica oltre alla terapia farmacologica. La struttura ospedaliera maceratese, che già vanta volumi notevoli di interventi per patologie vascolari, circa 1000 l’anno, è uno dei pochi ospedali in Italia dove si realizzano interventi di questo tipo che sono ancora poco diffusi sul territorio nazionale.
“Con il termine di trombo embolismo venoso (TEV) si intende la combinazione di due quadri clinici spesso tra loro strettamente correlati, cioè la trombosi venosa profonda e l’embolia polmonare, che rappresentano problemi di salute importanti con esiti potenzialmente gravi – spiega il Primario della Radiologia Interventistica dr. Salvatore Alborino.
L'incidenza annuale di TVP e TEV sintomatiche (TVP più EP) nella popolazione adulta è stimata in 50-100 e 75-150 ogni 100.000 abitanti rispettivamente e l'incidenza raddoppia per ogni aumento di dieci anni di età, mentre il 4% di questi eventi comporta la morte. L’embolia polmonare acuta può essere fatale e le complicanze a distanza di entrambe le patologie possono essere gravi e invalidanti”.
Sebbene sia importante poter effettuare una prevenzione efficace per il trombo embolismo venoso, c'è ancora un basso tasso di profilassi appropriata in tutto il mondo, in particolare per i pazienti con patologie acute e vi è necessità di percorsi ospedalieri omogenei e definiti.
L’applicazione appropriata delle linee guida, dei protocolli ospedalieri insieme agli audit locali per la prevenzione del TEV hanno dimostrato, tuttavia, di ridurre gli eventi avversi correlati. L’Ast di Macerata si è dotata di apposito percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) per il trattamento dell’embolia polmonare, una delle poche in Italia, e dal mese di febbraio 2025 è entrato ufficialmente in vigore il PDTA aziendale grazie alla collaborazione di molti reparti ospedalieri, tra i quali i Pronto Soccorso e il 118.
Ieri si è svolto ad Ancona un partecipato evento scientifico, organizzato dal dottor Roberto Catalini, Direttore della U.O.C. di Medicina Interna di Macerata, e rivolto agli operatori impegnati nella diagnosi e cura del trombo embolismo venoso nella Regione Marche.
Negli ultimi anni, infatti, il trattamento del TEV ha subito significativi progressi, con importanti novità che hanno migliorato l’efficacia, la sicurezza e la gestione complessiva di questa patologia.
La ricerca continua a focalizzarsi sulla riduzione degli eventi trombotici e sul miglioramento della sicurezza dei pazienti, garantendo un equilibrio ottimale tra prevenzione delle recidive e rischio di complicanze emorragiche.
“Ringrazio il dottor Alborino e tutta la sua èquipe perché dimostrano come nel nosocomio maceratese vi siano eccellenze di Reparti, punti di riferimento per la diagnosi e cura dell’embolia polmonare e della trombosi venosa profonda, – dichiara il direttore generale dell’Ast di Macerata dottor Alessandro Marini – che elevano la qualità dei servizi sanitari offerti ai cittadini”.
“Il territorio maceratese vanta reparti e servizi sanitari d’eccellenza, che garantiscono prestazioni di altissimo livello ai cittadini – dichiara il vice presidente della Giunta e Assessore alla Sanità della Regione Marche Filippo Saltamartini – Realtà come la Radiologia Interventistica dell’Ospedale di Macerata rappresentano un fiore all’occhiello”.
Si poteva pensare a un rilassamento dopo la vittoria del campionato con quattro giornate di anticipo, ma il Trodica continua a dimostrare la propria superiorità, migliorando numeri già da record. Domenica scorsa i biancoazzurri hanno conquistato un'altra vittoria nel match casalingo contro l'Azzurra Colli, sconfitta per 4-2. Protagonisti dell’incontro Panichelli, autore di una doppietta, Virgili e Giovannini, quest’ultimo arrivato a quota 10 reti in campionato, diventando il terzo giocatore della squadra a raggiungere la doppia cifra. Con questo successo, il Trodica ha raggiunto quota 68 punti in campionato, consolidando ulteriormente il proprio dominio.
Pochi giorni prima, la squadra di mister Buratti aveva già travolto l’Azzurra Colli, in quel caso 4-1, nel ritorno delle semifinali di Coppa Italia, bissando il 4-0 dell’andata. Il mese di marzo si era aperto con due vittorie schiaccianti per 4-0 contro Sangiorgese e Monticelli, a conferma di un attacco travolgente. Il 4-2 contro l'Azzurra Colli ha così chiuso un cerchio statistico impressionante: nell'ultimo mese, tra coppa e campionato, il Trodica ha messo a segno ben cinque poker, un dato curioso ma che evidenzia la straordinaria continuità realizzativa della squadra.
Ora, dopo aver superato l'Azzurra Colli nelle semifinali di Coppa Marche, il Trodica si prepara alla finale contro il Marina. La data e la sede dell’ultimo atto della competizione sono state ufficializzate: la sfida decisiva si disputerà il 16 aprile alle 20:30 allo Stadio Bianchelli di Senigallia. Un appuntamento che i biancazzurri affronteranno con la consueta fame di vittoria, pronti a completare una stagione da incorniciare.
(Foto di Marcello Valentini)
A due giornate dalla conclusione del campionato di Eccellenza Marche, l'attenzione di tutto il calcio regionale è rivolta al duello al vertice tra K Sport Montecchio Gallo e Maceratese. Le due squadre condividono la vetta con 56 punti e si preparano allo scontro diretto di domenica, che potrebbe decidere il destino della stagione.
Se la corsa alla promozione diretta è il tema centrale, non meno interessante è la situazione legata alla qualificazione ai playoff. Al momento, Montecchio e Maceratese vantano 9 punti di vantaggio sul Chiesanuova, terza in classifica con 47 punti, reduce dalla sconfitta proprio contro i biancorossi di Possanzini. A seguire, il Tolentino è a quota 45, mentre l'Urbino insegue a -12 dalla vetta con 44 punti.
Il regolamento prevede che la seconda classificata debba avere meno di 10 punti di vantaggio sulla quinta per permettere alla quinta di accedere ai playoff. Se il distacco supera i 10 punti, la quinta è esclusa e la seconda va direttamente alla finale regionale. Inoltre, anche la terza e la quarta devono trovarsi entro un margine di 10 punti dalla seconda per poter disputare la semifinale playoff. Se il distacco della seconda rispetto a tutte le altre è superiore ai 10 punti, i playoff regionali vengono annullati e la seconda classificata accede direttamente alla fase nazionale degli spareggi di Eccellenza.
Un altro scenario da considerare riguarda l’eventuale arrivo a pari punti tra Montecchio e Maceratese: in quel caso si disputerebbe uno spareggio per il titolo, con la perdente che accederebbe ai playoff. Se quest'ultima avesse comunque più di 10 punti di vantaggio sulla terza, quarta e quinta, andrebbe direttamente alla fase nazionale.
Il Chiesanuova si trova perciò in una posizione delicata: non giocherà l'ultimo turno, in quanto avrebbe dovuto affrontare il Fano, escluso dal campionato. Per rimanere in corsa per i playoff, la squadra di mister Mobili ha un solo risultato a disposizione: vincere la sfida casalinga contro l'Urbania di domenica prossima. In caso contrario, per sperare nei playoff dovrebbe confidare in due successi consecutivi del Tolentino, che prima affronterà l'Urbino in uno scontro diretto fondamentale e poi chiuderà la stagione sul campo del Matelica.
Sul match di domenica tra Tolentino e Urbino è intervenuto il presidente cremisi Marco Romagnoli, sottolineando l’importanza della sfida: "Questa è stata una stagione entusiasmante. Ora però, tutti, vogliamo giocarcela ai play off. Per farlo sarà obbligatorio battere l’Urbino nello scontro diretto di domenica. Chiedo a tutti coloro che hanno il cremisi nel cuore di essere al 'Della Vittoria' per sostenere i nostri ragazzi!".
Con ancora sei punti in palio, la corsa è tutt’altro che chiusa e ogni risultato delle prossime giornate potrebbe riscrivere gli equilibri della stagione. La sfida tra Montecchio e Maceratese sarà decisiva per la promozione diretta, ma anche le squadre a ridosso della vetta si giocano il tutto per tutto per rientrare nella griglia playoff.
Grande interesse ha suscitato l'accordo di collaborazione tra Syho - Save Your Home, Società Benefit, e l'Associazione Tutela Impresa , affiliata a Casartigiani nazionale. Questa iniziativa mira a proteggere ditte e privati in difficoltà, in particolare coloro che si trovano coinvolti in contenziosi bancari e fiscali.
“Syho Save Your Home è un operatore che ha sviluppato un modello innovativo di grande impatto sociale, pensato per consentire ai debitori di estinguere i propri debiti, evitando la vendita all'asta della loro casa. Un aspetto fondamentale di questo programma è la possibilità di continuare a vivere nell’abitazione, offrendo così una soluzione concreta e umana per chi rischia di perdere la propria casa”, si legge in una nota dell’associazione Tutela Impresa.
“Il sistema utilizzato da Syho si basa sulla cartolarizzazione a valenza sociale, uno strumento che aiuta le famiglie in difficoltà a salvare la propria abitazione, ma anche a ristabilire un equilibrio finanziario sostenibile. Inoltre, questa iniziativa introduce una nuova figura di supporto: l'amministratore di condominio, che spesso è il primo a venire a conoscenza delle difficoltà di un condomino. In questo contesto, l’amministratore può agire come facilitatore, supportando il condomino moroso con una rete di sostegno in grado di aiutarlo ad affrontare la sua situazione”.
Le opportunità offerte da Syho si sviluppano nel rispetto delle normative introdotte dalla Legge 160/2019, che ha rivoluzionato il panorama della cartolarizzazione dei crediti con un focus particolare sulle difficoltà sociali. La legge mira a bilanciare le esigenze del debitore e del creditore, cercando soluzioni che siano vantaggiose per entrambe le parti.
I vantaggi offerti da Syho: "stabilità abitativa: gli interessati hanno la possibilità di rimanere nella propria casa, evitando il trauma della perdita dell’abitazione e la necessità di ricominciare da zero”.
Rilancio del valore immobiliare. "Grazie all’approccio di Syho, si contribuisce a mantenere stabile il valore degli immobili, contrastando la svalutazione legata alla vendita all'asta”.
Restituzione del debito sostenibile: "attraverso un’operazione di "Rent to Buy", è possibile estinguere il debito in modo immediato e, allo stesso tempo, riacquistare l’immobile in futuro”.
Giuseppe Tosoni, presidente dell'associazione tutela impresa, sottolinea come le alternative tradizionali, come la Legge 3/2012 (la cosiddetta "Legge Salva Suicidi"), non siano sempre efficaci, "in quanto non prevedono il salvataggio dell’abitazione, che viene messa a disposizione della procedura giudiziaria. Al contrario, il modello proposto da Syho permette un sostegno più concreto e mirato a mantenere la stabilità abitativa”.
“Per diffondere questi principi di grande valore sociale, il referente professionista di Syho, in collaborazione con l’associazione Tutela Impresa, ha avviato una campagna di sensibilizzazione nelle Marche e nelle aree limitrofe. Questo programma rappresenta una risorsa fondamentale per tutte le persone che stanno affrontando difficoltà economiche e rischiano di perdere la propria casa”
“Questo innovativo accordo rappresenta una vera e propria opportunità per tutte le famiglie e le imprese in difficoltà nelle Marche, offrendo un sostegno concreto e una soluzione praticabile per superare le difficoltà finanziarie senza perdere ciò che è più prezioso: la propria casa”. La stessa associazione ha anche messo a disposizione un numero verde 800 931 170 per informazioni gratuite da chiedere anche tramite e-mail info@tutelaimpresa.org.
Le Marche confermano il loro primato come la regione più artigiana d'Italia, superando la media nazionale in vari settori. Secondo i dati più recenti, la regione occupa il primo posto per l'incidenza delle imprese artigiane con dipendenti sul totale delle imprese attive con dipendenti, con un notevole 35,9%, rispetto al 25,6% della media italiana. Un risultato che si riflette anche sugli occupati, con il 24,4% degli addetti nelle imprese artigiane, contro il 14,5% a livello nazionale. Inoltre, l'incidenza degli occupati nelle Micro Piccole Imprese (MPI) artigiane sugli occupati totali nelle MPI si attesta al 32,2%, ben sopra il 22,8% della media nazionale.
Nonostante questi numeri positivi, il settore artigianale nelle Marche sta affrontando una sfida difficile. Alla fine del 2024, le imprese artigiane registrate nella regione sono 38.481, con una diminuzione del 3,3% rispetto all'anno precedente. La provincia di Ancona mantiene la maggior concentrazione di imprese artigiane, con il 25,6% del totale regionale, seguita da Pesaro e Urbino (23,8%), Macerata (23,3%), Fermo (14,3%) e Ascoli Piceno (13,0%).
L’analisi delle dinamiche delle imprese artigiane mostra una tendenza negativa, con la provincia di Fermo che ha registrato la diminuzione più significativa, con 125 imprese in meno (-2,20%). A seguire, Macerata (-0,92%), Pesaro e Urbino (-0,58%), Ancona (-0,38%) e Ascoli Piceno (-0,48%).
Nonostante un saldo positivo di 38 nuovi occupati nel primo semestre del 2025, il settore artigianale nella regione sembra mantenere una prospettiva conservativa. Questo dato deriva da un ingresso di 67 nuove figure e una uscita di 29 lavoratori. Un particolare focus merita il settore calzaturiero marchigiano, concentrato principalmente nelle province di Fermo e Macerata, che da anni affronta una forte crisi produttiva. Tra il 2013 e il 2023, la perdita complessiva di occupati nel settore è stata significativa, con un calo di -11.712 unità, pari a -26,1%.
Le difficoltà nel settore sono evidenti anche nelle esportazioni, con la quota del calzaturiero marchigiano sull'export italiano del settore che si è ridotta dal 19,6% nel 2013 al 10,8% nel 2023. Un dato che testimonia la difficoltà di competere a livello internazionale.
Le crisi recenti hanno generato un aumento considerevole della domanda di ammortizzatori sociali da parte delle aziende, con un impatto diretto sul settore artigiano delle Marche. Nel 2024, il Fondo di Solidarietà Bilaterale per l'Artigianato (FSBA) ha erogato assegni di integrazione salariale per un totale di 7,7 milioni di euro, un incremento significativo rispetto ai 3,6 milioni di euro nel 2023.
Le richieste di Cassa Integrazione Guadagni (CIG) per il settore pelli-cuoio-calzature industriale sono aumentate notevolmente, con 5,9 milioni di ore richieste, segnando un incremento del 163,8% rispetto all’anno precedente. Questi dati sono emersi dal resoconto congiunturale presentato dall'Osservatorio dell'Ente Bilaterale Artigianato Marche durante l'evento annuale tenutosi alla Facoltà di Economia e Diritto dell'Università di Macerata.
Lo scorso sabato 22 marzo l'Istituto Comprensivo Lucatelli-Don Bosco di Tolentino, plesso Grandi, ha ospitato la fase provinciale di Macerata del "Trofeo Scacchi Scuola", evento organizzato dalla Federazione Scacchistica Italiana in collaborazione con il Circolo Scacchi di Recanati e l’Associazione Scacchi “La Torre Smeducci” di San Severino Marche.
L’appuntamento ha visto la partecipazione di 52 squadre e oltre 300 studenti, dai 7 ai 19 anni, suddivisi nelle categorie: scuola primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado Allievi e secondaria di secondo grado Juniores. I giocatori si sono affrontati in cinque turni di tornei separati per le competizioni maschili/miste e femminili.
Al termine della manifestazione, le prime tre squadre classificate per ciascuna categoria hanno ricevuto una medaglia alla presenza di Caterina Ciambotti, presidente del circolo, e Sabrina Lisi, responsabile territoriale provinciale per l’educazione motoria scolastica.
Ottima la performance dell’Istituto Lucatelli-Don Bosco, che ha partecipato con quattro squadre (due femminili e due maschili della scuola primaria). Una squadra femminile e una maschile si sono classificate al primo posto, conquistando così l’accesso alla fase regionale, in programma il 12 aprile presso il Pala Casali (Palaindoor) di Ancona, dove si sfideranno oltre 300 alunni da tutta la regione.
Grande soddisfazione è stata espressa da Sonia Gattari, referente del progetto Scacchi dell’istituto: “Da oltre 10 anni la scuola collabora con l’Associazione Scacchi ‘La Torre Smeducci’ di San Severino Marche. Gli alunni hanno sempre dimostrato un grande interesse per questo sport, che allena la mente e sviluppa molte abilità. Noi insegnanti siamo convinti della valenza educativa e formativa degli scacchi e continueremo a sostenere il progetto anche in futuro".
Anche Marco Pelagalli, istruttore federale del circolo La Torre Smeducci, ha evidenziato l'importanza dell’evento e il forte coinvolgimento degli studenti: "La nostra associazione si occupa da oltre 20 anni di insegnare il gioco degli scacchi nelle scuole. A Tolentino c’è un grande entusiasmo e un ottimo spirito di squadra tra noi istruttori, il corpo docente e le famiglie. Siamo certi che le nostre squadre rappresenteranno l’istituto con determinazione e sportività anche alla fase regionale".
L’evento è stato possibile grazie alla disponibilità della dirigente scolastica, dott.ssa Mara Amico, che ha concesso i locali della scuola Grandi per ospitare la competizione, e al patrocinio del comune di Tolentino. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla polizia locale e alla Croce Rossa Italiana per il supporto logistico offerto.
I prossimi 5 e 6 aprile è in programma l’evento "Racconti di Natura" organizzato dal professor Andrea Catorci, docente Unicam della sezione di botanica della scuola di bioscienze e medicina veterinaria; giunto alla seconda edizione, l'evento nasce dalla collaborazione tra Unicam, nell'ambito del progetto di public engagement ViceVersa, e l'Associazione Fotografi Naturalisti Italiani (AFNI) e si terrà sabato 5 aprile presso l'Aula Galleria sita nello storico Palazzo Castelli di Camerino dalle 15:30 alle 18:30 e domenica 6 aprile nella Sala Convegni della Scuola di Studi Superiori "Carlo Urbani" dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 18:30.
"L’incontro – ha sottolineato il prof. Catorci – sarà l’occasione per parlare di natura e territorio con un approccio multidisciplinare, che spazia dalla fotografia naturalistica alla letteratura ed alla filosofia dell’andare in natura". Sabato 5 aprile si partirà con l’intervento di Maurizio Biancarelli, fotografo naturalista e collaboratore del National Geographic, che attraverso immagini e parole, parlerà di foreste e del rapporto dell’artista con questi ecosistemi fondamentali per l’uomo; un affascinante viaggio dai boschi dell’Appennino fino alla taiga del grande Nord.
Alle 17.45 Augusto Ciuffetti, scrittore e docente universitario, racconterà di paesi ed ambienti d’Appennino tra memoria, storia e letteratura. Occasione di tale racconto sarà la presentazione del romanzo dello stesso autore "Un tempo, un tempo c’era un paese".
Domenica 6 Aprile alle ore 15.00 Paolo Piacentini, scrittore e camminatore, intratterrà il pubblico sul tema "Camminare per un nuovo sguardo sul paesaggio". Durante l’intervento verrà evidenziata l’importanza della lentezza e della consapevolezza nell’andare in natura come strumenti di crescita personale.
Chiuderanno gli incontri i fotografi di Photonica3, con un racconto per immagini e parole sulla natura selvaggia dell’Alaska (Alaska, ultima frontiera) e sulle emozioni che il contatto con tale natura suscita.
I suddetti interventi saranno inframmezzati da presentazioni di 15 minuti dei soci AFNI e del Circolo Progetto Immagine di Camerino; in particolare sabato 5 dalle 16:45 alle 17:30 si succederanno Federico Prisco (Habitat ed animali), Gemma Morabito (Casali di campagna: piccole oasi), Marco Montecchiari (Tra dragoni e damigelle), Andrea Catorci (Medidies: monumenti della cultura pastorale dell’Appennino).
Domenica 6 aprile si potrà assistere dalle ore 11.40 alle 13.00 alle presentazioni di Giacomo Quattrini (In disparte), Lucio Santoni (La vita ed il fiume), Serena Freddi (Colori e sfuocati) e Pietropaolo Pierantoni (Tutti a pranzo).
Nel pomeriggio dalle ore 16:00 si succederanno Maurizio Gioggi (Una questione…di coscienza), Saverio Barchiesi (La luce), Giovanni Angradi (Piccolo mondo nascosto), Paolo Verdarelli (Di neve e di vento: l’inverno dei Sibillini), Franco Benigni (Le mie creature), Beatrice Orazi e Claudio Cerioni (Obbiettivo fauna selvatica).
Completano il programma della due giorni l’inaugurazione della mostra fotografica “Alberi infiniti” prodotta dal Circolo Progetto Immagine di Camerino e la presentazione del progetto editoriale Unicam-AFNI Marche “La Riserva di Torricchio” (6 Aprile ore 11.00 e 11.20). Gli eventi, ad ingresso libero, sono aperti alla cittadinanza e realizzati con il supporto dell’Area Comunicazione d’Ateneo.
La rassegna MountEcho Volume 10 chiude con un momento di grande musica: sabato 5 aprile alle 21:30, il Teatro delle Logge ospiterà una serata di raffinata introspezione sonora con la compositrice e pianista Shida Shahabi. Con il suo stile minimalista e suggestivo, Shahabi è una delle voci più affascinanti della scena contemporanea, capace di evocare emozioni profonde attraverso un linguaggio musicale essenziale e avvolgente.
Un viaggio musicale tra cinema e arti performative. Nata e cresciuta a Stoccolma, Shida Shahabi ha debuttato nel 2018 con l’album Homes, pubblicato dall’etichetta FatCat 130701 e accolto con entusiasmo dalla critica. Da allora, ha continuato a costruire un percorso artistico solido, pubblicando lavori come Shifts e Living Circle, opere che esplorano la relazione tra spazio, memoria e suono.
Oltre alla sua attività discografica, Shahabi è un’apprezzata compositrice per il cinema e le arti performative. Ha firmato le colonne sonore di film come Else di Thibault Emin (presentato al TIFF 2024), Lovely, Dark and Deep di Teresa Sutherland (2023) e Falcon Lake di Charlotte Le Bon (2022), ottenendo un ampio riconoscimento per la capacità di tradurre le immagini in un paesaggio sonoro emotivamente coinvolgente.
Nel 2023 ha collaborato con la coreografa islandese Halla Ólafsdóttir per il pezzo di danza Sylph, la cui colonna sonora è stata pubblicata dalla sua etichetta Still Light. Un suono evocativo tra minimalismo e sperimentazione. Shida Shahabi si muove in un territorio sonoro che fonde elementi di minimalismo, ambient e neoclassicismo.
Il suo pianismo delicato, spesso accompagnato da sottili manipolazioni elettroniche, crea atmosfere sospese e intime, ideali per l’ambiente raccolto di un teatro come quello delle Logge di Montecosaro. Le sue esibizioni dal vivo, sempre misurate e profondamente espressive, hanno incantato il pubblico di festival e sale prestigiose come il Barbican di Londra, l’Elbphilharmonie di Amburgo e il Silent Green di Berlino.
Un appuntamento imperdibile. Il concerto si terrà sabato 5 aprile alle 21:30 presso il Teatro delle Logge di Montecosaro. La biglietteria aprirà alle 20:30 e i biglietti sono già disponibili in prevendita su Vivaticket. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 3663574080. L’evento è organizzato in collaborazione con @vonderhaardt.
Per gli amanti della musica dal vivo che sanno apprezzare la bellezza dei dettagli e la potenza della semplicità, questa sarà un’occasione unica per immergersi nel mondo sonoro di Shida Shahabi.
Le vecchie regole del gioco del pallone di Matelica del 1800, studi su arti contadine maceratesi e approfondimenti su archeologia e reperti della provincia di Macerata. Sono solo alcuni titoli dei 50 volumi sistemati lo scorso fine settimana nei rinnovati locali della Pro Loco di Matelica.
I libri, editi dalla Provincia di Macerata negli anni passati, sono stati consegnati dal consigliere provinciale con delega Enti Locali Giorgio Pollastrelli, alla presenza del sindaco Denis Cingolani e dell’assessore Graziano Falzetti e, da ora, saranno a disposizione gratuitamente di cittadini, turisti, studiosi e di quanti saranno curiosi di poterli sfogliare.
“Prima della riforma Delrio del 2014 la Provincia, avendo tra le sue competenze anche il settore Cultura e Turismo, ha realizzato moltissimi libri di studio e approfondimento sul nostro territorio – spiega il presidente Sandro Parcaroli – che ci piace possano essere messi a disposizione dei cittadini. Ringrazio il consigliere Pollastrelli per aver preso contatti con il Comune di Matelica e spero che i libri possano essere uno strumento in più di incontro e confronto nei rinnovali locali della Pro Loco”.
“La lettura aiuta ad allargare le proprie conoscenze e porta ad acquisire nuove consapevolezze, aumentando la sicurezza di sé – aggiunge il consigliere Pollastrelli -. Sono molto contento che alcuni dei libri editi dalla Provincia abbiano trovato una nuova collocazione e ora possano essere a disposizione di tutti i cittadini”.
Torna con la sesta edizione il Contest organizzato dall’Accademia Musicale Lizard di Macerata. Un appuntamento ormai consolidato e in crescita nella scena musicale maceratese. Ben 38 le band coinvolte, molte delle quali provenienti dal laboratorio di 'Musica d’Insieme' che si svolge annualmente presso l’accademia. A contendersi i premi in palio ci saranno anche band esterne che dimostrano il respiro nazionale della kermesse. L'edizione 2025 del Contest è dedicata agli anni '90. Le band, quindi, hanno scelto famosi brani di mitici nomi che hanno reso quegli anni indimenticabili.
L’organizzazione, affidata al Centro Culturale Crescendo Aps, ha selezionato tre categorie di partecipanti che si confronteranno tra coetanei. La prima categoria comprende ragazzi dai 15 ai 25 anni, la seconda dagli 8 ai 14 e la terza rivolta agli over 25.
La giuria di qualità assegnerà per ogni categoria un premio in denaro pari a 500 euro; la Giuria Popolare invece, formata dal pubblico munito delle schede per le votazioni ritirate all’ingresso, decreterà i vincitori dei buoni acquisto messi in palio da vari sponsor. Sono previsti altri premi per i singoli più meritevoli.
La Giuria di qualità sarà formata da musicisti professionisti ed esperti del settore che si alterneranno nelle due giornate: il compositore e chitarrista Silvio Catalini; il fonico, bassista e docente di corsi avanzanti di Audio Engineering Stefano Lelii; il percussionista Alessandro Svampa.
Gli insegnanti Lizard hanno dato il loro supporto alle band che l’hanno chiesto per raggiungere un livello di assoluta qualità nell’esecuzione dei brani scelti. Le parti vocali saranno completate dal coro formato dai docenti stessi: Sarah Castro, Irene Laslo, Massimo Gerini, Leonardo Frezzotti.
"Sono felice dell’incredibile adesione per questa sesta edizione del Contest maceratese. Giovani e meno giovani si confronteranno davanti ad un pubblico che nelle passate edizioni ha gremito il Cine Teatro Italia. - dichiara Massimo Liverotti, direttore dell’Accademia Lizard e direttore artistico del Contest - Il contest conferma la volontà di tutti i partecipanti di mettersi in gioco e di voler crescere".
"Sul palco 38 band di cui ben 9 esterne al circuito Lizard, a dimostrazione della trasparenza e della professionalità dimostrata nelle passate edizioni dalla giuria di qualità - aggiunge Liverotti -; formata da esperti del settore con l’unico scopo di selezionare solo la band migliore mettendo il merito al primo posto. Cosa curiosa da far notare in questa edizione, la presenza di 8 band esterne nella terza categoria (over 25) in realtà la terza categoria è formata principalmente da componenti over 50. Questo dimostra che la voglia di fare musica non ha età, che è possibile continuare a crescere musicalmente e culturalmente".
Durante i tre spettacoli, ed è una novità di questa edizione del Contest, uno spazio sarà dedicato all'esibizione dei ragazzi di "Polivocalità", un corso dedicato agli allievi del corso di canto, livello avanzato, seguiti dal cantautore Leonardo Frezzotti (Fritz), insegnante di canto presso l’accademia Musicale Lizard di Macerata, diplomato con il massimo dei voti alla Lizard Accademie Musicali di Fiesole e laureato al conservatorio di Parma.
Il corso ha come finalità quella di sviluppare la capacità degli allievi di focalizzare l’attenzione su una sola voce e riuscire ad eseguire un brano senza l’ausilio di strumenti musicali, ma con l’utilizzo esclusivo di più voci, sapientemente armonizzate. Per il pubblico presente ascoltare "Isn't She Lovely di Stevie Wonder", sarà un’esperienza sensoriale unica, l’utilizzo di più voci, infatti, crea un’atmosfera profondamente emozionante.
Ecco il calendario dei tre spettacoli:
Sabato 5 aprile, alle 21:15 con la prima categoria in gara: band con età da 15 a 25 anni con in repertorio grandi successi di band quali Oasis, Depeche Mode, Nirvana, Jovanotti, ecc.
Domenica 6 aprile, alle 17:30 con le band della seconda categoria da 8 a 14 anni con in repertorio grandi successi di band e solisti quali 883, Litfiba, Bennato, Nannini, Snash Mouth, ecc.
Domenica 6 aprile, alle 21:15 con le band della terza categoria, gli over 25 e dei vincitori decretati nel pomeriggio e nella serata precedente; in repertorio stavolta brani dei Duran Duran, R.E.M., Jon Bon Jovi, Radioheat, ecc.
L’ingresso ha il costo di 10 euro per il biglietto intero e di 5 euro per il ridotto (bambini fino a 6 anni). Il biglietto della prima serata dà diritto all’ingresso ridotto per la seconda. La prevendita è effettuata da Accademia Lizard Macerata - via Ghino Valenti, 57/A, Macerata e prevede il versamento di 1 euro per biglietto quale diritto di prevendita.
Dopo il successo dell'incontro di Macerata lo scorso inverno, Giuseppe Cruciani prosegue il suo tour nelle Marche con la presentazione del suo libro "Via Crux – Contro il politicamente corretto". L'appuntamento è fissato per domenica 6 aprile alle ore 18:30 presso il ristorante Harena, di San Benedetto del Tronto.
L'evento rappresenta un'occasione unica per confrontarsi con uno dei giornalisti più controversi e discussi del panorama italiano. Con il suo stile provocatorio e senza filtri, Cruciani continua a scuotere il dibattito pubblico, affrontando tematiche legate alla libertà di espressione e ai limiti imposti dalla cultura del politicamente corretto.
A introdurre la serata sarà Patrizia Ferrara, titolare di Harena, mentre il dibattito verrà moderato da figure di spicco del territorio: Vittorio Massi, presidente della Sambenedettese Calcio, il dottor Carlo Dragani, rappresentante dello Studio ADV, e il dottor Giuseppe Barboni, Ceo di Luxury Group SPA.
L'ingresso alla presentazione ha un costo di 30 euro, mentre per chi desidera proseguire la serata con una cena esclusiva in compagnia dell'autore, il biglietto comprensivo di cena è disponibile a 60 euro.
L’artista e stilista elpidiense Benito Macerata sarà protagonista all’Expo 2025 di Osaka, in Giappone, con un’opera che unisce pittura e sperimentazione di materiali. L’incarico è arrivato dalla società 'Universal Cruise', responsabile dell'allestimento della Expo Sea Station, la porta d’ingresso della grande esposizione universale che si terrà dal 13 aprile al 13 ottobre 2025 sull’isola artificiale di Yumeshima, nella baia di Osaka.
Macerata realizzerà un murales di grandi dimensioni a tema marino, un’opera che, attraverso un simbolismo personale e ricercato, racconterà una storia e trasmetterà emozioni in un flusso artistico continuo. Il progetto si inserisce nel percorso internazionale dell’artista, che lo ha visto protagonista in Messico, a Dubai con un’esposizione presso la Galleria Oblong, e a New York, dove ha presentato la sua arte alla prestigiosa Columbus Citizens Foundation. La sua esperienza artistica è raccolta anche nel libro "Daccapo", che sarà presentato il 12 aprile al Milano Fuorisalone.
Macerata ha espresso il suo entusiasmo per questa nuova avventura all'agenzia Adnkronos: "Questa opportunità rappresenta una tappa fondamentale nel mio percorso artistico. Poter esprimere la mia creatività in un contesto così prestigioso è una grande soddisfazione". Sul tema dell’opera, ha aggiunto: "Il mare è un soggetto ricco di simbolismi profondi, alcuni legati anche alla cultura giapponese. Attraverso il mio murales voglio raccontare una storia e trasmettere emozioni in modo autentico e personale".
L’Expo di Osaka, che ha già ospitato un’edizione nel 1970, avrà come tema "Progettare la società futura per la nostra vita", offrendo agli artisti e innovatori di tutto il mondo uno spazio unico per esprimere la loro visione.
Nuova piantumazione al Parco della Vita dell'Abbadia di Fiastra. Nella mattinata di sabato 5 aprile si svolgerà la terza tornata di messa a dimora di 109 piante grazie all’iniziativa voluta dalla Fondazione Giustiniani Bandini. Un momento semplice di ringraziamento e condivisione, ma sempre intenso a e carico di significato per i partecipanti.
La cerimonia avrà inizio alle ore 10:30 con la Santa Messa all’interno della chiesa dell’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra celebrata dal vescovo di Macerata, Nazzareno Marconi. A seguire, alle ore 11:30, le autorità presenti e i partecipanti si ritroveranno al Parco della Vita per assistere alla benedizione delle piante da parte del vescovo.
Il Parco della vita è stato concepito e realizzato dalla Fondazione Giustiniani Bandini affinché chiunque potesse piantarvi un albero da dedicare a una persona cara, a un nuovo nato, a qualcuno che non c’è più o a un evento particolare della propria esistenza.
All’interno di un'area che copre circa 2 ettari e mezzo, ogni albero è diventato oggi il custode del ricordo di qualcuno o di qualcosa e, fin dalla sua inaugurazione nel 2023, a dimostrazione dell’importanza del gesto stesso, la Fondazione ha ricevuto numerose adesioni e prenotazioni da parte di privati cittadini.
L'appuntamento del 5 aprile vedrà in tal senso una ulteriore crescita per quello che è ormai un vero e proprio polmone verde e che andrà a contare 332 piante. Una messa a dimora che andrà ad arricchire ancor di più un contesto ambientale e vegetazionale già di grande rilievo come quello dell’Abbadia di Fiastra, Riserva Naturale Statale fin dal 1984.
"Il Parco è un luogo di fede, di riflessione e di rispetto per la natura, e attraverso questi alberi diventa simbolo di vita. Questa terza piantumazione - ha spiegato il presidente della Fondazione Giustiniani Bandini, Renato Poletti - dimostra come sia davvero diventato un punto di riferimento per il territorio e per tutte le persone che visitano l’Abbadia. A loro va il nostro ringraziamento". In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà all'interno della chiesa.
A causa di motivi di salute, Ornella Muti non potrà esibirsi nello spettacolo previsto per giovedì 3 aprile al Teatro Nicola Degli Angeli di Montelupone. Con grande rammarico, l'artista è stata costretta a rinviare l'evento.
Una nuova data per lo spettacolo verrà comunicata al pubblico non appena possibile. I biglietti già acquistati per l'evento rimarranno validi per la data riprogrammata. Per coloro che non potranno partecipare alla nuova data, sarà disponibile una procedura di rimborso. Per ulteriori dettagli o chiarimenti, gli interessati possono contattare il centralino comunale al numero 0733/224911.
Il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha ricevuto la visita del presidente dell’Organizzazione Mondiale per la Pace Ompp, Carlos Peralta. L’incontro istituzionale con il primo cittadino settempedano si è svolto a Palazzo Comunale in un clima di grande cordialità e condivisione.
Carlos Peralta, che vanta origini settempedane attraverso la nonna materna Elisa Alessandra Marzioli, trasferitasi in Argentina nel 1906 e sposata con Pietro Fanucchi; mantiene profondi legami familiari con la città. Ad accompagnarlo il segretario della Organizzazione, Giampiero Lembo, e dal vicesegretario Ennio Saccamoneta, che ricopre anche il ruolo di direttore internazionale della Banca Mondiale dell'Alimentazione. All’incontro ha preso parte anche il vice sindaco e assessore comunale alla Cultura, Vanna Bianconi.
Nominato nel 2005 presidente dell’Ompp Peralta, in passato primo Ambasciatore itinerante per la missione di Pace palestino-israeliana e precursore del programma Caschi bianchi dell’Onu, oltre che presidente dell’Organizzazione Mondiale per la Compensazione Umana, in tutti questi anni ha portato avanti con determinazione le iniziative dell’organizzazione in numerosi congressi e conferenze internazionali.
Durante l’incontro, il presidente Peralta ha ribadito i principi cardine dell’Ompp, organizzazione che in linea con gli intenti delle Nazioni Unite e con il supporto di 192 Paesi membri, lavora instancabilmente per favorire il dialogo e la coesistenza pacifica tra le Nazioni.
Il sindaco Rosa Piermattei ha espresso profonda gratitudine per la visita del Presidente peralta, riconoscendo il valore del suo operato e dell’impegno dell’Ompp sui temi della pace e della cooperazione internazionale.
“La presenza di Carlos Peralta nella nostra città – sottolinea il primo cittadino Rosa Piermattei – è motivo di orgoglio per la comunità settempedana. Le sue radici qui testimoniano il legame indissolubile tra San Severino Marche e i valori universali di pace e solidarietà che la sua organizzazione promuove nel mondo”.
Peralta ha ringraziato calorosamente per l’accoglienza ricevuta, confermando la sua vicinanza alla terra d’origine e il desiderio di rafforzare ulteriormente i rapporti tra l’Ompp e le realtà locali impegnate nella promozione della cultura della pace.
Dopo l’incontro istituzionale, la delegazione dell’Ompp che era stata ricevuta nella bellissima piazza Del Popolo, sempre accompagnata dal sindaco e dall’assessore Bianconi ha visitato la cappella di Palazzo Scina Gentili, sede del Marec, dove è custodito il capolavoro della Madonna della Pace del Pinturicchio. Successivamente, si è recata al santuario di San Pacifico, dove è stata ricevuta dal padre guardiano fra Luciano Genga.
L’incontro si è concluso con l’auspicio di future collaborazioni e con la volontà condivisa di diffondere un messaggio di speranza e cooperazione per il bene dell’umanità.