Monte San Giusto, l'illusione del lavoro facile via Telegram 'spenna' una 54enne: truffa da 4.600 euro
Cronaca
29/07/2026 13:30

Monte San Giusto, l'illusione del lavoro facile via Telegram 'spenna' una 54enne: truffa da 4.600 euro

La falsa promessa di guadagni facili e immediati sulla rete si è trasformata nell'ennesima trappola informatica, ma la tempestiva attività d'indagine condotta dai carabinieri della stazione di Monte San Giusto ha consentito di fare luce sul raggiro e di recuperare parte delle somme sottratte. Al termine di un'articolata attività investigativa nell'ambito dei controlli promossi dalla Compagnia dei carabinieri di macerata, i militari hanno denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria due persone per truffa in concorso: un cittadino italiano di 50 anni residente a Bologna e una donna di origini cinesi di 43 anni, di fatto irreperibile, entrambi già noti alle forze dell'ordine. L'operazione è scattata a seguito della formale denuncia presentata a fine gennaio da una 54enne del posto. La donna era stata adescata sulla propria utenza telefonica con un messaggio proveniente da un numero estero che la invitava a unirsi a un gruppo promozionale su Telegram. La proposta prefigurava piccole attività retribuite da svolgere per conto di un noto servizio di streaming musicale. Successivamente, con la falsa illusione di poter incrementare i profitti, la vittima è stata indotta a versare denaro tramite bonifico bancario. Complessivamente la donna ha eseguito quattro transazioni per un danno patrimoniale totale di 4.640 euro, suddivisi su più conti correnti: due versamenti per complessivi 480 euro intestati a un uomo del frusinate poi risultato deceduto, un bonifico da 1.060 euro destinato al conto del 50enne bolognese e un’ultima disposizione da 3.100 euro inviata alla 43enne cinese. Gli accertamenti bancari e telematici avviati dai carabinieri hanno permesso di tracciare la rotta dei flussi finanziari e di risalire con precisione agli intestatari dei conti beneficiari delle somme. L'efficace intervento dei militari ha inoltre consentito di bloccare e recuperare la somma di 939,65 euro, che verrà presto restituita alla cittadina truffata.

Monte San Giusto, l'illusione del lavoro facile via Telegram 'spenna' una 54enne: truffa da 4.600 euro

Monte San Giusto, l'illusione del lavoro facile via Telegram 'spenna' una 54enne: truffa da 4.600 euro
29/07/2026 13:30

La falsa promessa di guadagni facili e immediati sulla rete si è trasformata nell'ennesima trappola informatica, ma la tempestiva attività d'indagine condotta dai carabinieri della stazione di Monte San Giusto ha consentito di fare luce sul raggiro e di recuperare parte delle somme sottratte. Al termine di un'articolata attività investigativa nell'ambito dei controlli promossi dalla Compagnia dei carabinieri di macerata, i militari hanno denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria due persone per truffa in concorso: un cittadino italiano di 50 anni residente a Bologna e una donna di origini cinesi di 43 anni, di fatto irreperibile, entrambi già noti alle forze dell'ordine. L'operazione è scattata a seguito della formale denuncia presentata a fine gennaio da una 54enne del posto. La donna era stata adescata sulla propria utenza telefonica con un messaggio proveniente da un numero estero che la invitava a unirsi a un gruppo promozionale su Telegram. La proposta prefigurava piccole attività retribuite da svolgere per conto di un noto servizio di streaming musicale. Successivamente, con la falsa illusione di poter incrementare i profitti, la vittima è stata indotta a versare denaro tramite bonifico bancario. Complessivamente la donna ha eseguito quattro transazioni per un danno patrimoniale totale di 4.640 euro, suddivisi su più conti correnti: due versamenti per complessivi 480 euro intestati a un uomo del frusinate poi risultato deceduto, un bonifico da 1.060 euro destinato al conto del 50enne bolognese e un’ultima disposizione da 3.100 euro inviata alla 43enne cinese. Gli accertamenti bancari e telematici avviati dai carabinieri hanno permesso di tracciare la rotta dei flussi finanziari e di risalire con precisione agli intestatari dei conti beneficiari delle somme. L'efficace intervento dei militari ha inoltre consentito di bloccare e recuperare la somma di 939,65 euro, che verrà presto restituita alla cittadina truffata.

Cronaca

Si fingono carabinieri per truffare un anziano: denunciati due uomini dopo il tentativo ad Appignano

Si fingono carabinieri per truffare un anziano: denunciati due uomini dopo il tentativo ad Appignano

28/07/2026 16:54

I militari della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Macerata, al termine di una tempestiva attività investigativa, hanno denunciato alla competente autorità giudiziaria due uomini campani, ritenuti responsabili del reato di tentata truffa aggravata in concorso. Si tratta di un 19enne originario di Pompei e di un 36enne nato a Napoli, entrambi disoccupati e già noti alle forze dell’ordine, che erano già stati arrestati dai Carabinieri per un analogo episodio avvenuto a Fermo lo scorso 24 luglio. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due avrebbero utilizzato il consueto metodo della finta appartenenza alle forze dell’ordine. Presentandosi come carabinieri presso l’abitazione di un 89enne di Fermo, lo avrebbero convinto che la sua autovettura fosse stata coinvolta in una rapina e che fosse necessario effettuare un controllo sui beni presenti in casa. Con questo pretesto, sarebbero riusciti a farsi consegnare diversi monili e 2.000 euro in contanti, per poi allontanarsi e far perdere le proprie tracce. L’intervento dei Carabinieri aveva consentito di individuare i due presunti responsabili, successivamente arrestati. Le successive indagini hanno permesso di collegare i due soggetti anche a un secondo episodio avvenuto nella provincia di Macerata. Dopo il colpo messo a segno nel Fermano, infatti, i due si sarebbero spostati ad Appignano, dove avrebbero tentato di mettere in atto lo stesso schema ai danni di un pensionato di 83 anni. In questo caso, però, il tentativo non è andato a buon fine: l’anziano non è caduto nel raggiro e ha immediatamente contattato i Carabinieri della locale Stazione, permettendo l’avvio degli accertamenti. Grazie alla collaborazione tra i militari della Stazione di Appignano e quelli della Sezione Operativa di Macerata, sono stati raccolti elementi ritenuti utili a sostenere l’accusa nei confronti dei due uomini, che sono stati denunciati anche per questo secondo episodio.

Macerata, cade un albero nel parco di Villa Lauri: “Serve più cura del verde” (Video)

Macerata, cade un albero nel parco di Villa Lauri: “Serve più cura del verde” (Video)

28/07/2026 15:30

Un grande albero è caduto questa mattina all’interno del parco di Villa Lauri, nella zona di Montalbano, alla periferia di Macerata. La pianta, crollando, ha ostruito il percorso ciclo-pedonale che attraversa la vasta area verde, un tragitto utilizzato quotidianamente da cittadini, famiglie e appassionati di attività all’aperto. L’episodio riaccende il dibattito sulla manutenzione del parco e sulla sicurezza dei frequentatori, riportando l’attenzione sulle condizioni del patrimonio arboreo di uno degli spazi verdi più importanti della città. Il parco di Villa Lauri era stato riaperto nel 2018 dopo l’accordo siglato tra Università di Macerata e Comune, che aveva previsto un importante progetto di riqualificazione, restauro e recupero dell’intera area verde adiacente alla villa ottocentesca. Un intervento che aveva permesso di restituire ai cittadini un luogo storico rimasto a lungo non fruibile. Con i suoi 44.636 metri quadrati di superficie, il parco era stato presentato dall’amministrazione comunale come una “piccola Abbadia di Fiastra dentro la città”, grazie alla sua estensione e alla presenza di numerose specie arboree di pregio. Negli anni successivi, però, sono emerse alcune criticità legate alla gestione del verde. Sequoie, palme, cedri e altre piante di grandi dimensioni, elementi caratteristici del parco, avrebbero richiesto interventi di controllo e manutenzione sempre più frequenti. Secondo diversi cittadini, la cura dell’area sarebbe diventata progressivamente meno costante, facendo aumentare le preoccupazioni sulla stabilità degli alberi e sulla sicurezza dei percorsi. La caduta avvenuta oggi riporta quindi al centro il tema della manutenzione ordinaria e della prevenzione. I residenti chiedono maggiore attenzione per un luogo che rappresenta un importante punto di aggregazione per la comunità e che dovrebbe poter essere vissuto senza timori.   L’obiettivo indicato dai cittadini è quello di preservare il valore ambientale e storico di Villa Lauri, garantendo controlli adeguati sul patrimonio arboreo e restituendo al parco quella piena sicurezza immaginata al momento della sua riapertura.      

Attualità

Macerata, autovelox in superstrada: ecco dove e quando saranno attivi ad agosto 2026

Macerata, autovelox in superstrada: ecco dove e quando saranno attivi ad agosto 2026

29/07/2026 09:40

La Prefettura ha reso noto il calendario delle postazioni degli autovelox che saranno installati lungo la superstrada SS77 della Val di Chienti e sulla SS77 Var per il mese di agosto 2026. Sul sito dell’ente, nella sezione dedicata, è possibile consultare l’elenco completo delle postazioni attive giorno per giorno: l’elenco viene aggiornato mensilmente e comprende sia i servizi gestiti dalla polizia stradale di Macerata sia le postazioni delle polizie locali dei singoli comuni. IL CALENDARIO COMPLETO DI AGOSTO 2026 Sabato 1 agosto i controlli si apriranno con la polizia locale a Camerino (postazione al km 39+590, direzione mare, dalle 8 alle 13). Domenica 2 e lunedì 3 agosto la polstrada presidierà la superstrada a Macerata con le consuete postazioni ai km 79+070 (direzione monti) e 104+200 (direzione mare), entrambe attive dalle 8 alle 20. Martedì 4 agosto triplo intervento delle polizie locali: a Montecosaro al mattino (km 102+400, 8-13, direzione monti), a Tolentino nel pomeriggio (km 77+270, 13-19, direzione mare) e a Corridonia (km 85+100, 13-19, direzione monti). Mercoledì 5 e giovedì 6 agosto la polstrada tornerà ad operare a Macerata ai km 79+070 e 104+200 dalle 8 alle 20, mentre giovedì 6 la polizia locale si attiverà anche a Camerino (km 39+590, 13-19, direzione mare). Venerdì 7 agosto nuova giornata di controlli a Macerata gestita dalla polstrada (km 79+070 e 104+200, 8-20). Sabato 8 agosto sarà presente la polizia locale a Caldarola (km 58+600, 13-18, direzione mare), mentre domenica 9 agosto la polstrada sarà a Macerata con le postazioni ai km 79+070 e 104+200 dalle 8 alle 20. Lunedì 10 agosto le polizie locali opereranno a Belforte del Chienti al mattino (km 63+370, 8-13, direzione monti) e a Tolentino nel pomeriggio (km 77+270, 13-19, direzione mare). Martedì 11 agosto controlli della polizia locale a Caldarola (km 58+600, 8-13, direzione mare), seguiti mercoledì 12 agosto da Montecosaro (km 102+400, 8-13, direzione monti). Giovedì 13 agosto postazioni attive a Corridonia (km 85+100, 13-19, direzione monti) e a Camerino (km 39+590, 13-19, direzione mare). Venerdì 14 agosto la polstrada sarà a Macerata (km 79+070 e 104+200, 8-20). Nella giornata di Ferragosto, sabato 15 agosto, la polizia locale presidierà Tolentino al mattino (km 77+270, 8-13, direzione mare). Domenica 16 agosto la polstrada tornerà a Macerata (km 79+070 e 104+200, 8-20). Lunedì 17 agosto controlli della polizia locale a Belforte del Chienti (km 63+370, 8-13, direzione monti). Martedì 18 e mercoledì 19 agosto la polstrada effettuerà verifiche a Macerata dalle 8 alle 20 (km 79+070 e 104+200). Giovedì 20 agosto la polizia locale opererà a Tolentino (km 77+270, 8-13, direzione mare), a Corridonia (km 85+100, 8-13, direzione monti) e a Belforte del Chienti (km 63+370, 13-18, direzione monti). Venerdì 21 agosto postazione della polstrada a Macerata (km 79+070 e 104+200, 8-20). Sabato 22 agosto interventi della polizia locale a Caldarola (km 58+600, 8-13, direzione mare) e a Camerino (km 39+590, 8-13, direzione mare). Domenica 23 agosto controlli gestiti dalla polstrada a Macerata (km 79+070 e 104+200, 8-20). Lunedì 24 agosto postazione a Tolentino (km 77+270, 8-13, direzione mare). Martedì 25 agosto polizia locale a Belforte del Chienti (km 63+370, 8-13, direzione monti), mentre mercoledì 26 agosto toccherà a Corridonia (km 85+100, 8-13, direzione monti). Giovedì 27 agosto controlli della polizia locale a Caldarola (km 58+600, 13-18, direzione mare). Venerdì 28 agosto la polstrada presidierà di nuovo Macerata (km 79+070 e 104+200, 8-20). Il weekend finale vedrà la polizia locale a Belforte del Chienti sabato 29 agosto (km 63+370, 13-18, direzione monti) e a Camerino domenica 30 agosto (km 39+590, 8-13, direzione mare). Chiuderà il mese di agosto, lunedì 31, una tripla presenza della polizia locale a Caldarola (km 58+600, 8-13, direzione mare), a Tolentino (km 77+270, 13-19, direzione mare) e a Corridonia (km 85+100, 13-19, direzione monti). Ecco, nel dettaglio, l'elenco completo delle attivazioni con il relativo chilometraggio:

Carburanti, Federconsumatori: "Taglio accise insufficiente e tardivo"

Carburanti, Federconsumatori: "Taglio accise insufficiente e tardivo"

28/07/2026 13:26

Il taglio delle accise sui carburanti è entrato in vigore, ma secondo Federconsumatori il provvedimento è ben lontano dalle aspettative e dalle reali necessità di famiglie e consumatori. La riduzione prevista, pari a 17 centesimi tra accise e IVA, riguarda esclusivamente il gasolio e resterà valida fino al 6 agosto. Per l’associazione dei consumatori si tratta di una misura insufficiente rispetto agli aumenti registrati nelle ultime settimane, aggravati da quelli che vengono definiti “intollerabili fenomeni speculativi”. «È come sfidare un uragano con un ombrellino di carta», sottolinea Federconsumatori, che pur apprezzando l’intenzione del Governo ritiene il provvedimento incapace di compensare gli attuali rincari. Secondo le stime elaborate dall’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori, che tengono conto dell’andamento della materia prima, del cambio euro-dollaro e della variazione delle accise, i prezzi attualmente praticati sarebbero superiori rispetto a quelli dovuti di 23 centesimi al litro per la benzina e 24,8 centesimi al litro per il gasolio. L’associazione evidenzia inoltre come, nonostante il taglio delle accise avrebbe dovuto essere operativo immediatamente, «alla pompa non se ne vede l’ombra» e il prezzo del diesel continui a viaggiare oltre i 2,19 euro al litro nella modalità self service. Secondo i calcoli dell’Osservatorio, se la riduzione fosse applicata correttamente, il prezzo del gasolio dovrebbe attestarsi intorno a 2,02 euro al litro, mentre quello della benzina dovrebbe scendere a 1,988 euro al litro. Federconsumatori quantifica inoltre gli effetti economici dei sovrapprezzi ancora presenti sul mercato. Con l’attuale taglio dell’accisa sul diesel, gli aggravi ammonterebbero a 276 euro annui per famiglia sulla benzina e a 84,48 euro annui per famiglia sul diesel. A questi si aggiungerebbero le ricadute indirette, stimate in 174,90 euro annui per nucleo familiare, legate al trasporto delle merci su gomma, che in Italia interessa oltre l’86% dei prodotti movimentati. Numeri che, secondo l’associazione, dimostrano l’urgenza di interventi più incisivi e strutturali rispetto ai «soliti provvedimenti spot utili solo a placare, in maniera insufficiente, le emergenze». Per questo Federconsumatori chiede un taglio delle accise di almeno 25 centesimi sul gasolio e 20 centesimi sulla benzina, da mantenere almeno fino a settembre. L’associazione sollecita inoltre controlli più stringenti contro i fenomeni speculativi, spesso segnalati dai cittadini, e ribadisce la necessità di scorporare le accise dal calcolo dell’IVA, eliminando quello che definisce un meccanismo che comporta «l’imposizione di una tassa su un’altra tassa». Per finanziare tali misure, Federconsumatori propone infine di reperire le risorse attraverso una adeguata tassazione degli extraprofitti delle aziende energetiche e petrolifere.

Politica

Pd Macerata, cambio al vertice: Mario Iesari è il nuovo segretario

Pd Macerata, cambio al vertice: Mario Iesari è il nuovo segretario

28/07/2026 13:00

Il circolo cittadino del Partito Democratico di Macerata ha un nuovo segretario. È Mario Iesari il nome scelto all’unanimità dal congresso cittadino riunito ieri sera nella sede provinciale del partito. Contestualmente è stata eletta Alessia Scoccianti alla presidenza dell’Assemblea. Il congresso ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso unitario che ha portato il partito a ritrovarsi attorno a un progetto politico condiviso, con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza sul territorio e rilanciare l’attività del circolo cittadino. Numerosi gli iscritti che hanno partecipato ai lavori, prendendo parte al dibattito sulla relazione programmatica presentata dal neosegretario Iesari. Al centro del confronto le prospettive future del Pd maceratese, il ruolo del partito nella città e le strategie per affrontare le prossime sfide politiche. Nel corso dell’assemblea è stato inoltre rinnovato il direttivo cittadino, che sarà composto da Andrea Bertini, Roberto Cappelloni, Giuliano Centioni, Ninfa Contigiani, Stefano Di Pietro, Massimo Lanzavecchia, Marina Lombardello, Alessandra Machella, Zeno Meriggi, Sokhna Sonia Ndao, Paola Ottaviani, Romeo Renis, Caterina Rogante, Giovanni Smargiassi, Katia Soldini, Giuseppe Spernanzoni e Pierpaolo Tartabini. L’incarico di tesoriere è stato affidato a Raffaele Berardinelli. Nei prossimi giorni sarà invece definita la nuova segreteria cittadina. Nel suo intervento programmatico Mario Iesari ha indicato alcune priorità per il futuro del Partito Democratico a Macerata: "Rafforzare il radicamento nella società cittadina, costruire una proposta politica credibile e capace di crescere nel tempo, ampliare il confronto con le forze alleate e rendere l’organizzazione del partito sempre più efficace e vicina alle esigenze della comunità". Durante il congresso non è mancato il ringraziamento alla segretaria uscente Ninfa Contigiani, al presidente uscente Massimo Lanzavecchia e al direttivo che negli ultimi anni ha guidato il circolo cittadino, accompagnandolo verso il nuovo percorso 

Tolentino, Civico 22: "Medici di base, non è un'emergenza ma il risultato di anni di mancata programmazione"

Tolentino, Civico 22: "Medici di base, non è un'emergenza ma il risultato di anni di mancata programmazione"

28/07/2026 10:28

«La situazione della medicina territoriale non è frutto di un'emergenza improvvisa, ma il risultato di anni di mancata programmazione». È questa la posizione espressa da Paolo Dignani, coordinatore di Civico 22, che torna a intervenire sul tema dell'assistenza sanitaria nel territorio tolentinate dopo le nuove criticità registrate negli ultimi giorni. Dignani ricorda come il movimento avesse già denunciato la situazione circa tre mesi fa, quando quasi duemila cittadini erano rimasti senza medico di medicina generale in seguito al pensionamento di un professionista e alla scelta lavorativa di un altro. Secondo Civico 22, si trattava di eventi ampiamente prevedibili che avrebbero richiesto una programmazione adeguata. Nel frattempo, osserva il coordinatore, il quadro si è ulteriormente aggravato. A causa di un grave evento personale che ha costretto un altro medico a sospendere l'attività – vicenda alla quale Dignani esprime «la massima vicinanza umana» – sarebbero emersi tutti i limiti delle soluzioni temporanee predisposte per garantire l'assistenza ai cittadini rimasti senza medico di base. Nel mirino di Civico 22 finisce il presidio attivato alla Cittadella della Sanità, affidato a tre medici incaricati di seguire gli assistiti privi di medico. Secondo Dignani, la struttura avrebbe evidenziato criticità organizzative e tecniche, tra cui problemi di connessione e difficoltà nell'accesso alle cartelle cliniche, con ripercussioni sull'efficienza del servizio. L'assenza di uno dei tre professionisti avrebbe poi reso ancora più difficile la gestione dell'assistenza. Per il coordinatore di Civico 22, le maggiori conseguenze ricadono sui cittadini più fragili, in particolare anziani, malati cronici e pazienti oncologici, che necessitano di un rapporto costante con il proprio medico di medicina generale per prescrizioni, controlli e monitoraggi. Dignani contesta inoltre il riferimento ai cosiddetti «fattori imponderabili» utilizzato, a suo avviso, per spiegare i nuovi disagi. «Le vicende personali sono imprevedibili e meritano il massimo rispetto – afferma – ma proprio per questo un sistema sanitario efficiente deve essere organizzato per reggere anche eventi straordinari. Se basta un solo problema a riportare il servizio in emergenza, significa che il sistema era già fragile». A sostegno delle proprie valutazioni, Civico 22 richiama alcuni dati relativi al territorio di Tolentino, Serrapetrona, Belforte del Chienti, Caldarola e Cessapalombo. Prima del sisma del 2016, ricorda Dignani, erano presenti 21 medici di medicina generale, tre pediatri di libera scelta e quattro medici titolari di guardia medica. Oggi, secondo il movimento, i medici di medicina generale sono scesi a 13, i pediatri a due e non vi sarebbero più titolari della guardia medica, con ulteriori pensionamenti già previsti nei prossimi anni. Pur non essendo rappresentato in Consiglio comunale, Civico 22 ribadisce la volontà di continuare a dare voce alle esigenze del territorio e di sollecitare risposte da parte delle istituzioni. «Non ci interessa alimentare polemiche né cercare capri espiatori – sostiene Dignani – ma riteniamo che sia finito il tempo degli alibi. Dopo sei anni di governo regionale e quasi cinque di governo nazionale da parte del centrodestra, è sui risultati che chi amministra deve essere valutato». Il coordinatore conclude sottolineando come il problema riguardi il funzionamento della medicina di base, «il servizio sanitario più vicino ai cittadini», e non possa essere scaricato sui medici di famiglia, già gravati da carichi di lavoro sempre più pesanti. «I cittadini – conclude Dignani – chiedono di sapere come si intenda garantire la continuità dell'assistenza territoriale, sostituire i medici che andranno in pensione e impedire che situazioni come quella di Tolentino diventino la normalità. Continueremo a chiedere risposte chiare, impegni verificabili e una programmazione seria, perché il diritto alla salute non può dipendere dall'emergenza permanente».

Sanità

Dagli screening gratuiti agli sconti per gli under 30: la "rivoluzione gentile" di MarcheVita ETS

Dagli screening gratuiti agli sconti per gli under 30: la "rivoluzione gentile" di MarcheVita ETS

29/07/2026 11:30

Non più solo un ente erogatore di sussidi, ma un vero e proprio motore di benessere sociale radicato nel cuore della nostra regione. MarcheVita ETS, la Cassa Mutua del Banco Marchigiano, traccia il profilo di un anno di svolta, il 2025. “Un anno caratterizzato da investimenti record nella prevenzione e da una visione strategica che pone al centro la qualità della vita dei cittadini marchigiani”, dice il Presidente di MarcheVita, Patrizio Frati. "I risultati del 2025 – continua Matteo Venturini, Direttore di MarcheVita - confermano la nostra capacità di intercettare i bisogni reali della comunità. Investiamo attivamente nella cultura della prevenzione”. L’impegno verso il territorio si è manifestato con particolare forza attraverso la campagna " 5 Scelte per la tua Salute", un' iniziativa che ha visto lo stanziamento di quasi 70.000 euro per offrire percorsi di prevenzione gratuiti e accessibili. Il successo dell' operazione, che ha coinvolto 400 associati per un totale di 739 visite specialistiche in settori chiave come cardiologia, dermatologia, oculistica, senologica e nutrizionale, testimonia una crescente sensibilità dei cittadini del territorio di riferimento verso i temi della salute. In diversi casi, questi controlli hanno permesso l' individuazione precoce di patologie, trasformando il supporto mutualistico in un presidio sanitario fondamentale per le famiglie della regione. MarcheVita ETS ha inoltre promosso la cultura del primo soccorso con l' installazione di defibrillatori nelle scuole locali e ha favorito il senso di appartenenza attraverso gite e viaggi sociali che hanno coinvolto centinaia di iscritti provenienti da diverse province. Con una base sociale in costante crescita e un modello che valorizza le strutture sanitarie convenzionate del territorio, la Mutua del Banco Marchigiano si conferma una risorsa indispensabile per lo sviluppo di un welfare regionale sempre più inclusivo e attento al benessere collettivo. Diventare Socio di MarcheVita ETS è facile, ogni cliente o socio del Banco Marchigiano può registrarsi collegandosi al sito internet www.marche-vita.it e compilare il modulo di adesione. Ogni nuovo iscritto ha diritto da subito di partecipare alla campagna di screening di benvenuto con due visite gratuite a scelta. Sempre più veloce il sistema dei sussidi e vicino alle esigenze dei cittadini. La "rivoluzione gentile" della Mutua prevede l' abbattimento della burocrazia, la gestione di tutte le richieste con una comoda applicazione e l' eliminazione dei tempi di attesa per l' accesso alle prestazioni, garantendo tutele immediate fin dal momento dell' iscrizione. Un' attenzione particolare è rivolta alle nuove generazioni delle Marche: sono stati infatti introdotti strumenti specifici per i soci under 30, volti a sostenere la loro crescita professionale e universitaria, la mobilità formativa e la partecipazione alla vita culturale del territorio. Ai giovani verrà anche offerto il primo anno di iscrizione gratuito e una tariffa agevolata per gli anni successivi (solo 35 euro) a favore di una categoria spesso svantaggiata in termini economici visto i difficili percorsi di formazione e carriere lavorativa del nostro paese.

Sanità Marche, software Cup fuori uso: disagi per gli utenti

Sanità Marche, software Cup fuori uso: disagi per gli utenti

25/07/2026 10:45

Mattinata di disagi nelle strutture sanitarie delle Marche a causa di un problema tecnico che ha interessato il sistema CupHiWeb, il software utilizzato per le prenotazioni e i pagamenti delle prestazioni sanitarie. Il malfunzionamento si è verificato intorno alle 7.35-7.50 e ha coinvolto le postazioni collegate al sistema in tutta la regione. Secondo quanto appreso, il programma non riusciva a collegarsi ai server centrali, impedendo agli operatori di effettuare regolarmente le operazioni di prenotazione e di incasso delle prestazioni. I disagi non hanno riguardato un singolo presidio sanitario, ma l'intera rete regionale: il software è infatti utilizzato negli ospedali, nei distretti sanitari e anche nelle farmacie abilitate alle prenotazioni tramite Cup. Oltre ai problemi del sistema CupHiWeb, sono stati registrati anche rallentamenti nelle procedure di accettazione per le prestazioni di laboratorio analisi. Pur restando operativo il software dedicato agli esami di laboratorio, le operazioni di registrazione degli utenti hanno richiesto tempi sensibilmente più lunghi rispetto al normale, con conseguenti attese agli sportelli. Il disservizio ha provocato code e disagi tra gli utenti che si sono presentati nelle prime ore della mattinata per prenotare visite, effettuare pagamenti o accedere agli esami di laboratorio. Le cause del malfunzionamento sono in fase di accertamento. Al momento non risultano comunicazioni ufficiali sull'origine del guasto né sui tempi necessari per il completo ripristino del servizio.

Sport

Vigor Macerata, la ripartenza nel segno di Nicolas Calabrese: "Sarà sempre con noi"

Vigor Macerata, la ripartenza nel segno di Nicolas Calabrese: "Sarà sempre con noi"

28/07/2026 20:15

La Vigor Macerata è pronta a ripartire in vista della sua prima storica stagione in Prima Categoria. Dopo il dolore che ha segnato le ultime settimane con la scomparsa di Nicolas Calabrese, la società sceglie la continuità, confermando l'ossatura tecnica e gran parte della rosa protagonista della promozione conquistata attraverso i playoff. In panchina resta Marco Moretti, classe 1986, artefice dello storico salto di categoria. Insieme a lui continueranno a lavorare il vice allenatore Alessandro Bertola, il preparatore atletico Carlo Tartari, il preparatore dei portieri Michele Giustozzi e il nutrizionista Daniele Giustozzi. Poche le novità anche nell'organico. La dirigenza ha deciso di puntare sul gruppo che ha conquistato la promozione, confermando il capitano Domenico Fuscà, il vicecapitano Cristian Ciurlanti, il difensore Mattia Benfatto, il bomber Filippo Canesin e gran parte dei protagonisti della scorsa stagione. L'unica uscita è quella di Davide Gadou, che proseguirà la propria carriera alla Carima in Terza Categoria. Per affrontare un campionato più impegnativo arrivano però tre rinforzi. Dal Montemilone Pollenza approda il difensore Omar Kheder (classe 2001), mentre dal Montecassiano arriva il centrocampista Matteo Camilloni (classe 2000). Completa il mercato l'esterno offensivo Nick Demaj (classe 2003), proveniente dalla Treiese. Il tecnico Marco Moretti ha sottolineato come la squadra si prepari a vivere una stagione speciale senza dimenticare quanto accaduto negli ultimi mesi.   «È stato un giugno che non dimenticheremo mai: prima la gioia della promozione, poi la tragedia. Ora dobbiamo ripartire nel ricordo di Nicolas Calabrese, che resterà sempre con noi. Abbiamo deciso di dare fiducia a uno splendido gruppo di ragazzi e persone, il vero valore della squadra. Ci aspetta un campionato molto difficile, ma lo affronteremo con umiltà e con la voglia di migliorare che ci ha accompagnato finora. I nuovi arrivati porteranno qualità ed esperienza, mentre da neopromossi il nostro obiettivo sarà conquistare la salvezza, crescendo partita dopo partita».

Nazionale, Roberto Mancini di nuovo commissario tecnico: l'annuncio di Malagò

Nazionale, Roberto Mancini di nuovo commissario tecnico: l'annuncio di Malagò

28/07/2026 14:26

Roberto Mancini è il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. L'annuncio è arrivato nel corso del Consiglio federale, dove il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha comunicato la scelta, ponendo così fine alle indiscrezioni circolate negli ultimi giorni. Secondo quanto emerso, nelle prossime ore dovrebbe essere ufficializzato anche l'incarico di Claudio Ranieri come direttore tecnico della Nazionale, completando così il nuovo assetto dell'area tecnica azzurra. A commentare la nomina è stato il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Giancarlo Abete, che ha definito Mancini «un tecnico di qualità», spiegando che si tratta di una scelta compiuta dal presidente federale «in sintonia con il direttore tecnico». Interpellato sul consenso della Serie A rispetto alla decisione, Abete ha precisato che la domanda andrebbe rivolta al presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, collegato da remoto durante il Consiglio federale. «L'indicazione è stata chiara, la scelta è stata individuata e comunicata da Malagò. Non c'erano altre opzioni – ha aggiunto Abete –. Parliamo di un allenatore che ha conquistato il Campionato Europeo alla guida della Nazionale». Per quanto riguarda la figura del direttore tecnico, Abete ha infine spiegato che l'argomento non è stato approfondito nel corso del Consiglio federale.

Economia

Nascono i Giovani Imprenditori CNA Macerata, Salerno presidente

Nascono i Giovani Imprenditori CNA Macerata, Salerno presidente

20/07/2026 17:13

È nato ufficialmente il Gruppo Giovani Imprenditori CNA Macerata. Venerdì scorso, allo Chalet Mosquito di Potenza Picena, si è svolta l'assemblea costitutiva del nuovo raggruppamento di interesse dell'associazione territoriale, al termine di un pomeriggio di confronto, ascolto e lavoro dedicato alle nuove generazioni di imprenditori. L'iniziativa, dal titolo "Giovani Talenti. Strumenti pratici per crescere insieme", ha riunito imprenditrici e imprenditori provenienti da settori diversi e con esperienze differenti: imprese già strutturate, attività familiari, ditte individuali e giovani che si stanno affacciando al mondo dell'impresa. Una platea eterogenea che rappresenta la composizione del nuovo gruppo e il valore di un percorso pensato per dare spazio a idee, bisogni e proposte concrete. Al pomeriggio di lavoro hanno preso parte anche la presidente nazionale dei Giovani Imprenditori CNA Selene Re, la direttrice di CNA Macerata Lucia Pistelli e il presidente di CNA Macerata Simone Giglietti. Nel suo intervento, Selene Re ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa, evidenziando la volontà di creare anche nel territorio maceratese uno spazio stabile di confronto e collaborazione, capace di favorire il ricambio generazionale, stimolare l'innovazione e rafforzare la rete tra chi ogni giorno fa impresa. La giornata si è aperta con gli interventi degli esperti di Uni.Co. e Unipol, che hanno affrontato rispettivamente i temi del credito, dei bandi e dei contributi, e quelli del welfare aziendale, della valorizzazione delle persone e della tutela dell'impresa. Successivamente, il confronto facilitato dai professionisti di Atteggiamento Digitale ha consentito ai partecipanti di lavorare direttamente sulle principali criticità che gli imprenditori affrontano nella gestione quotidiana delle proprie attività. Dai lavori sono emersi temi molto concreti, tra cui la difficoltà di conciliare lavoro e vita privata, la gestione del tempo e dell'organizzazione interna, il rapporto con i clienti, la ricerca di collaboratori e manodopera qualificata, il peso della burocrazia, l'incertezza economica e le difficoltà di accesso alla liquidità necessaria per sostenere investimenti e crescita. Accanto alle criticità, i partecipanti hanno individuato anche gli elementi sui quali costruire il percorso del nuovo gruppo: formazione mirata, capacità di fare rete, pianificazione, creatività, leadership, ascolto, empatia e una maggiore consapevolezza nella gestione dell'impresa. Un lavoro che consentirà a CNA Macerata di sviluppare nei prossimi mesi iniziative, servizi e momenti di confronto partendo dalle reali esigenze espresse dai giovani imprenditori. Al termine dell'assemblea è stato eletto Filippo Salerno, imprenditore del settore costruzioni, come presidente dei Giovani Imprenditori CNA Macerata. A lui il compito di coordinare il percorso appena avviato e rappresentare le istanze delle nuove generazioni all'interno dell'associazione. «È stata un'ottima iniziativa e sono convinto che riusciremo a creare un bel team – ha dichiarato il neo presidente Filippo Salerno –. Abbiamo trovato una CNA disponibile ad ascoltarci e per noi questo è molto stimolante, perché significa poter portare idee, esigenze e proposte dentro un'associazione che vuole costruire insieme a noi un percorso vero». Il neo presidente ha poi indicato le priorità sulle quali il gruppo inizierà a lavorare. «Nel corso del pomeriggio – ha aggiunto Salerno – sono stati affrontati molti temi sentiti dai giovani imprenditori e abbiamo ragionato su ciò di cui abbiamo bisogno per crescere. Accesso al credito, manodopera e formazione sono alcuni dei punti più delicati emersi dal confronto: saranno anche i primi fronti sui quali lavoreremo come gruppo».

RC Auto, nelle Marche premi in crescita: il costo medio resta sotto la media nazionale

RC Auto, nelle Marche premi in crescita: il costo medio resta sotto la media nazionale

17/07/2026 13:50

I costi delle assicurazioni auto continuano a crescere in Italia. Secondo l’Osservatorio assicurativo di Segugio.it, a giugno 2026 il premio medio per una polizza RC Auto ha raggiunto 490,66 euro, con un aumento del 5,2% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Un incremento che interessa tutte le fasce d’età, con differenze particolarmente marcate per i più giovani: gli automobilisti Under 25 arrivano infatti a sostenere una spesa media superiore ai mille euro l’anno. Nella regione Marche il prezzo medio dell’RC Auto a giugno 2026 si è attestato a 465,23 euro, un valore inferiore di 25,43 euro rispetto alla media nazionale, ma comunque in crescita del 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Anche nelle Marche la copertura aggiuntiva più scelta è l’Assistenza Stradale, inserita nel 33,5% delle polizze, con un costo medio di 25,90 euro l’anno. Seguono l’Infortuni del Conducente, scelta dal 23% degli automobilisti e con un prezzo medio di 30,68 euro, e la Tutela Legale, presente nel 18,1% dei contratti con una spesa media di 14,74 euro.   Per quanto riguarda le garanzie opzionali, nella regione la più onerosa è quella relativa agli Eventi Naturali, con un costo medio annuo di 89,23 euro, comunque molto inferiore rispetto al dato nazionale di 193,60 euro. Il quadro che emerge è quello di un mercato assicurativo in cui i costi continuano a crescere, con differenze legate all’età degli automobilisti e alle diverse esigenze di protezione.

Scuola e università

Nuovi alloggi per studenti a Macerata, la ministra Bernini: “Il diritto allo studio deve avere un luogo" (VIDEO)

Nuovi alloggi per studenti a Macerata, la ministra Bernini: “Il diritto allo studio deve avere un luogo" (VIDEO)

27/07/2026 18:00

Cinquanta nuovi posti letto per gli studenti universitari, 15 dei quali destinati ai borsisti ERDIS, e un investimento da oltre 998 mila euro finanziato attraverso il PNRR. È stata inaugurata oggi in via Gino Valentini, a Macerata, JHS Home, la nuova residenza universitaria realizzata nell'ambito del piano nazionale per l'housing studentesco promosso dal Ministero dell'Università e della Ricerca. Al taglio del nastro hanno partecipato il ministro dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, la commissaria straordinaria per l'housing universitario Manuela Manenti, il sindaco Sandro Parcaroli, il presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui, il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci, la presidente di ERDIS Marche Agnese Sacchi e Giovanni Binci, rappresentante di JHS Srl. La nuova struttura mette a disposizione 50 posti letto distribuiti in appartamenti dotati di cucina e servizi, ai quali si aggiungono spazi comuni, un bar e una lavanderia. L'obiettivo, hanno sottolineato i promotori del progetto, non è soltanto offrire un alloggio, ma creare un ambiente in cui gli studenti possano condividere esperienze, costruire relazioni e vivere pienamente la dimensione universitaria. Quindici posti saranno riservati, per almeno tre anni, agli studenti vincitori di borsa di studio ERDIS, mentre gli altri saranno offerti a tariffe calmierate. «Il diritto allo studio deve avere un luogo, una stanza e dei servizi», ha affermato il ministro Anna Maria Bernini, ricordando come l'obiettivo di aumentare i posti letto universitari, avviato nel 2022, sia oggi una realtà grazie alla collaborazione tra istituzioni e operatori privati. «Non esistono decreti che costruiscono case, ma sinergie ed ecosistemi», ha aggiunto, evidenziando il valore di residenze pensate anche come luoghi di socialità e condivisione. La commissaria straordinaria per l'housing universitario Manuela Manenti ha ricordato il lavoro svolto per raggiungere gli obiettivi del piano nazionale, sottolineando come investire nell'housing significhi permettere agli studenti di scegliere l'università più adatta ai propri talenti senza che il costo di un alloggio rappresenti un ostacolo. «Questa è solo la prima di tante inaugurazioni», ha affermato. Per il sindaco Sandro Parcaroli la nuova residenza rappresenta «un segnale concreto di attenzione verso i giovani». «Garantire alloggi moderni, sicuri e sostenibili significa valorizzare la presenza degli studenti e rendere Macerata sempre più una città a misura di universitario». «Qui non ci saranno soltanto studenti, ma ragazze e ragazzi che costruiranno un percorso di crescita e di vita», ha osservato il presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui, evidenziando anche il valore dell'intervento dal punto di vista della riqualificazione urbana. Sulla stessa linea il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci, che ha parlato di un investimento capace di offrire opportunità anche a chi ha maggiori difficoltà economiche «fare politica significa non dimenticare nessuno». Emozionata la presidente di ERDIS Marche Agnese Sacchi, che ha definito l'inaugurazione «un traguardo ma anche un nuovo inizio». «Adesso questi spazi inizieranno a popolarsi. Abbiamo il dovere di accompagnare chi ha talento e merito ma non dispone delle risorse economiche necessarie. Il gioco di squadra ci ha permesso di raggiungere questo risultato». Sacchi ha ricordato anche l'impegno dell'ente, che sta portando avanti cantieri per circa 64 milioni di euro destinati ad ampliare ulteriormente l'offerta di alloggi universitari nelle Marche. A chiudere gli interventi è stato Giovanni Binci, rappresentante di JHS Srl: «Questo risultato è frutto della collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti. Vogliamo offrire agli studenti fuori sede un ambiente che permetta loro di vivere il percorso universitario con maggiore serenità». L'apertura di JHS Home rappresenta un nuovo tassello nella crescita dell'offerta abitativa per gli universitari a Macerata. La struttura si inserisce nel programma nazionale finanziato dal PNRR e punta a rendere la città sempre più attrattiva per gli studenti che scelgono di frequentare l'Ateneo maceratese.

Direttore sportivo, UniMc rilancia il corso Figc dopo il successo agli esami di Coverciano

Direttore sportivo, UniMc rilancia il corso Figc dopo il successo agli esami di Coverciano

24/07/2026 18:30

Quaranta promossi su 43 candidati agli esami di abilitazione sostenuti martedì a Coverciano e alcuni corsisti già entrati a lavorare nelle società di calcio. Sono i risultati con cui l'Università di Macerata, attraverso il Dipartimento di Giurisprudenza, ha presentato la terza edizione del corso di formazione per l'accesso all'esame di abilitazione a direttore sportivo, accreditato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc). La presentazione si è svolta nell'Aula Verde del Polo Pantaleoni, alla presenza del presidente del Comitato regionale della Lega Nazionale Dilettanti, Ivo Panichi, del componente della commissione federale Figc e coordinatore del Dipartimento interregionale Lnd Luigi Barbiero e del giornalista di Sky Sport Maurizio Compagnoni, laureato dell'Università di Macerata, che ha dedicato il proprio intervento al ruolo del direttore sportivo nella gestione delle notizie di mercato. Nel corso dell'incontro è stato annunciato anche il nuovo bando, già pubblicato e aperto fino al 22 settembre, una scelta che consentirà di iscriversi anche a chi in questo periodo è impegnato fuori sede con le squadre. Il corso dell'Università di Macerata è oggi il più frequentato in Italia tra quelli organizzati dagli atenei e propone una formazione che integra competenze giuridiche, organizzative e manageriali, con l'obiettivo di preparare figure professionali capaci di operare nelle società calcistiche in un settore in continua evoluzione. «L'impegno del Dipartimento di Giurisprudenza in questo settore rappresenta un apripista del lavoro che l'Università di Macerata sta sviluppando con il mondo dello sport. Il nostro Ateneo vuole diventare un punto di riferimento per la formazione sportiva, anche con il nuovo corso in Scienze motorie, mettendo a disposizione competenze accademiche e costruendo percorsi capaci di offrire reali opportunità di occupazione», ha sottolineato il rettore John McCourt. Il Dipartimento di Giurisprudenza di Unimc è tra i pochi in Italia a includere il diritto dello sport nella propria offerta formativa. «Il dato di Coverciano conferma la solidità del progetto. La preparazione dei nostri corsisti è stata particolarmente apprezzata. È un percorso impegnativo, ma i risultati si vedono anche nel confronto con altre esperienze italiane. Alcuni partecipanti sono già stati assunti da società calcistiche», ha evidenziato il direttore del corso Stefano Pollastrelli. Anche l'assessore regionale allo Sport Tiziano Consoli ha rimarcato il valore dell'iniziativa, sottolineando come «l'elevata qualità delle figure professionali passi anche attraverso la formazione accademica e una collaborazione operativa tra le diverse filiere istituzionali». Consoli ha inoltre ricordato che le Marche sono la prima regione italiana per numero di atleti e la terza per associazioni affiliate, evidenziando la vivacità del movimento sportivo regionale anche nelle discipline considerate in passato minori. Per la direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza, Claudia Cesari, il corso «si inserisce nella strategia di Ateneo che affianca alla formazione di base percorsi professionalizzanti capaci di intercettare i bisogni del territorio». Alla presentazione hanno partecipato anche l'arbitro di Serie A Gianluca Sacchi, il neo presidente della Figc Marche Stefano Giombetti, il direttore sportivo della Maceratese Giulio Spadoni, il presidente degli arbitri delle Marche Riccardo Piccioni e il direttore tecnico Fabio Massimo Conti.

Cultura

I sindaci della provincia uniti allo Sferisterio nel decennale del sisma: gran finale per "Il Trovatore"

I sindaci della provincia uniti allo Sferisterio nel decennale del sisma: gran finale per "Il Trovatore"

29/07/2026 10:10

Un appuntamento altamente simbolico che torna a riunire la comunità locale nel decennale del terremoto del 2016. Nella serata di venerdì 31 luglio, in occasione dell'ultima recita de Il trovatore, lo Sferisterio ospiterà la decima edizione di "Territorio e Comunità", l'evento nato all'indomani della tragedia sismica per unire nel segno dell'opera, della cultura e della solidarietà istituzionale i cinquantacinque sindaci della provincia di Macerata e i rappresentanti dei comuni del territorio, pronti a punteggiare la platea con le loro fasce tricolori al fianco di personalità della politica e della cultura regionale. L’iniziativa corona il successo delle tre fortunate recite del capolavoro verdiano firmato dal regista Negrin, una produzione firmata dall'Associazione Arena Sferisterio con la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, il Coro Lirico Marchigiano "Vincenzo Bellini" diretto dal maestro del coro Christian Starinieri e il complesso di palcoscenico Ams – Helvia Recina Ensemble. Un allestimento capace di registrare un'ottima tenuta al botteghino ed entusiasmo di pubblico e critica nonostante le minacce di maltempo e le indisposizioni degli artisti titolari. Proprio gli imprevisti si sono trasformati in straordinarie opportunità, confermando il ruolo del Macerata Opera Festival come talent scout di livello internazionale. La produzione ha infatti calato un vero e proprio "poker di debutti" con i quattro ruoli principali affidati a giovani interpreti alla prima sfida nel titolo o sul maestoso palco maceratese: dal Manrico del giovane tenore cinese Haiyang Guo, all'Azucena di Sofija Petrovich, fino al debutto all'aperto di Martina Gresia che, subentrata nel ruolo di Leonora per sostituire l'indisposta Marta Torbidoni, ha conquistato ampi consensi per doti vocali e preparazione. Archiviata l'ultima replica del Trovatore, la rassegna proseguirà con una ricca serie di appuntamenti collaterali. A partire da sabato 1° agosto, alle ore 18:30, la Sala Cesanelli ospiterà i concerti pomeridiani della Abf Masterclass di Alta Formazione Artistica, dedicati al canto lirico e alla musica da camera. Il terzo weekend del festival si concluderà poi martedì 4 agosto a Monte San Giusto con il tradizionale ed atteso gala lirico che vedrà salire sul palco le voci di Alessia Camarin, Haiyang Guo e Marco Filippo Romano. (Photo credits: Macerata Opera Festival)

Chiara Francini inaugura “Maestria Letteraria”: a Corridonia il nuovo festival del libro

Chiara Francini inaugura “Maestria Letteraria”: a Corridonia il nuovo festival del libro

27/07/2026 19:15

Debutta a Corridonia la prima edizione di “Maestria Letteraria – Festival del Libro e della Cultura”, una nuova rassegna dedicata alla lettura, alla cultura e al dialogo diretto tra autori e pubblico. L’appuntamento si terrà il 28 luglio alle ore 21.00 nella suggestiva cornice di Villa Fermani e vedrà protagonista Chiara Francini, che presenterà il suo libro “Le querce non fanno limoni”. Attrice, autrice e interprete tra le più apprezzate del panorama italiano, Francini porterà al pubblico un romanzo che intreccia memoria personale e storia collettiva, raccontando vite segnate dagli eventi del Novecento italiano, tra Resistenza, trasformazioni sociali e il valore delle scelte individuali. La serata si aprirà con la presentazione del libro “Destinazione accompagnamento” di Silvio Natali, primo momento di un incontro dedicato alle storie, agli autori e alla scoperta della narrativa contemporanea. “Maestria Letteraria – Festival del Libro e della Cultura” nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto, partecipazione e condivisione, valorizzando il libro come strumento di conoscenza e come occasione di incontro per tutta la comunità. L’ingresso è libero e gratuito, con posti a sedere disponibili.

Eventi

Musica e danza rinascimentale nel Giardino della Pinacoteca: a Civitanova Alta torna "Antichi Suoni nel Borgo"

Musica e danza rinascimentale nel Giardino della Pinacoteca: a Civitanova Alta torna "Antichi Suoni nel Borgo"

29/07/2026 12:00

Torna nel Giardino della Pinacoteca Civica "Marco Moretti" di Civitanova Alta la quarta edizione di "Antichi Suoni nel Borgo", rassegna dedicata alla musica e alla danza rinascimentale organizzata dall' Accademia Musicale Mugellini APS in collaborazione con il Comune di Civitanova e Azienda Teatri. L'evento rappresenta un' occasione per riscoprire il patrimonio musicale e coreutico del Rinascimento in uno dei luoghi più suggestivi del centro storico di Civitanova Alta. La manifestazione si aprirà sabato 1° agosto alle 21:15, con il concerto "Più vizi che virtù" dell'ensemble Anonima Frottolisti, specializzato nel repertorio musicale italiano del Rinascimento, con Miriam Trevisan, Luca Piccioni e Massimiliano Dragoni. Domenica 2 agosto, alle 18:30, il pubblico potrà partecipare a uno stage di danza antica condotto da Chiara Marangoni. Alle 21:15 andrà in scena "L' arte del bel danzare", spettacolo di musica e danzaispirato a Guglielmo Ebreo da Pesaro, prodotto da Quam Pulchra Es APS, con la regia di Chiara Marangoni e l' accompagnamento musicale del liutista Vincenzo Ruggiero, interprete specializzato nella musica antica. L' Anonima Frottolisti è un ensemble specializzato nell' esecuzione della musica italiana del Quattrocento e del Cinquecento, con strumenti storici e un approccio filologico che valorizza il repertorio rinascimentale. Tra gli interpreti del concerto figurano la cantante Miriam Trevisan, il liutista Luca Piccioni e Massimiliano Dragoni, musicista di fama internazionale esperto di dulcimelo e percussioni antiche. Lo spettacolo conclusivo è affidato a Quam Pulchra Es APS, associazione culturale impegnata nella ricerca e nella divulgazione della musica, della danza e del teatro storico. Sul palco la regia è di Chiara Marangoni, affiancata dal liutista Vincenzo Ruggiero, giovane interprete specializzato nel repertorio rinascimentale e negli strumenti storici a pizzico. Insieme daranno vita a un percorso che unisce rigore storico e coinvolgimento del pubblico, riportando in scena il fascino del Rinascimento. L' ingresso è gratuito. La direzione artistica è affidata a Maria Grazia Pierluca.

StraCivitanova all’alba è già sold out: in duemila per la corsa alle 6 del mattino

StraCivitanova all’alba è già sold out: in duemila per la corsa alle 6 del mattino

29/07/2026 11:10

Un successo oltre tutte le aspettative, quello della seconda edizione della StraCivitanova all’alba, in programma il primo agosto, che dopo poco più di due settimane dall’apertura delle iscrizioni è già sold out. La 8 chilometri tra lungomare e spiaggia ha praticamente raddoppiato le iscrizioni dello scorso anno. La corsa non competitiva è organizzata dall’Atletica Civitanova con il patrocinio dell’Assessorato allo Sport del Comune di Civitanova Marche. “Per noi è una soddisfazione enorme! – annuncia via Facebook Sergio Bambozzi, presidente dell'Atletica Civitanova che organizza la manifestazione sportiva. È una grande soddisfazione pernoi vedere questi numeri che rispetto alla passata edizione sono praticamente raddoppiati”. Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore allo sport Claudio Morresi. "Il debutto della StraCivitanova lo scorso anno faceva già presagire il successo di una manifestazione nata per unire sport, socialità e l’incanto del mare all’alba – ha detto Morresi –. In questo 2026, l’Atletica Civitanova si è superata, mettendo ancor più passione e dedizione nell’organizzare i due appuntamenti di punta a marzo e agosto che richiamano persone da ogni parte d’Italia". Il ritrovo degli iscritti è alle 5:30 nella zona dello stadio dove, per l’apertura, è stato organizzato uno spettacolo emozionante al sorgere del sole con Damiano Linguari. Seguirà il risveglio muscolare insieme a Barbara Menatta (babimonkey_fit). La partenza è fissata alle ore 6:00. Il percorso si snoderà tra centro, lungomare e battigia, e sarà reso ancora più coinvolgente dalla presenza di artisti, che accompagneranno i partecipanti lungo il tragitto con performance itineranti. Ci saranno i musicisti Domenico Ingenito (@domingenito), Sara Paciotti, Antonio Ciccotelli, spettacoli di artisti di strada a cura delle compagnie scuola circense Takimiri e Nura danza. Al termine della corsa, i partecipanti potranno gustare una ricca colazione a base di pancake e caffè, offerta da Pan del Re.

Curiosità

Pitino ritrova il suo ultimo residente: visita emozionante di Pacifico Fattobene

Pitino ritrova il suo ultimo residente: visita emozionante di Pacifico Fattobene

28/07/2026 09:34

Un ritorno carico di emozione, memoria e significato. A oltre cinquant'anni dall'acquisto del Castello di Pitino, il dottor Pacifico Fattobene, storico, scrittore e tra i più autorevoli custodi della memoria settempedana, è tornato a visitare l'antico fortilizio dopo il completamento dei lavori di restauro che lo hanno restituito al suo antico splendore. Classe 1938, Fattobene è considerato da tutti l'ultimo residente del maniero. Nel marzo del 1970 fu proprio lui a sottoscrivere l'atto di compravendita del castello, un momento destinato a entrare nella storia locale. Nella giornata di ieri, dopo il lungo intervento di recupero promosso dall'Amministrazione comunale, ha potuto rivedere quei luoghi ai quali ha dedicato una parte importante della propria vita. Ad accompagnarlo nella visita sono stati il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il nipote Nunzio, il coordinatore della Casa di riposo "Lazzarelli", Mauro Marcantonelli, dove Fattobene risiede attualmente, e il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata. Per lo storico settempedano è stata una visita dal forte valore simbolico. Camminare nuovamente tra le mura del castello restaurato ha rappresentato non solo un momento personale di intensa commozione, ma anche un tributo alla storia e all'identità della città. Studioso instancabile e autore di numerose pubblicazioni dedicate al territorio, Fattobene ha dedicato l'intera esistenza alla ricerca d'archivio e alla valorizzazione della memoria locale. Dai suoi studi sulla Resistenza e sulla figura di Enrico Mattei fino alle ricerche sulle ultime lettere di Giacomo Leopardi, il suo lavoro ha contribuito a preservare e tramandare il patrimonio storico e culturale della comunità settempedana. La sua figura è legata anche a numerose curiosità biografiche. Negli anni della formazione frequentò il seminario insieme al futuro cardinale Edoardo Menichelli e a don Giuseppe Branchesi. È inoltre cugino di primo grado del cantautore Renato Zero, che in passato avrebbe manifestato il desiderio di contribuire personalmente al recupero del Castello di Pitino. La visita è arrivata poche settimane dopo la riapertura ufficiale del complesso monumentale, inaugurato il 4 luglio scorso alla presenza del Commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli. Il progetto di recupero, che ha interessato il castello, la chiesa di Santa Maria della Pietà e quella di Sant'Antonio Abate, è stato realizzato grazie a un investimento superiore a 1,7 milioni di euro nell'ambito del Piano Nazionale Complementare al Pnrr. «È stato un momento di straordinaria intensità emotiva e umana poter accompagnare il dottor Pacifico Fattobene tra le mura rinate del Castello di Pitino – ha dichiarato il sindaco Rosa Piermattei –. A lui dobbiamo una gratitudine profonda per la passione e la dedizione con cui, in tutti questi anni, ha custodito la memoria di questo luogo simbolo della nostra città. Vedere la sua emozione davanti al castello restituito alla comunità è stata la testimonianza più autentica del valore di questo intervento. La sua presenza rappresenta il ponte ideale tra la storia che abbiamo ereditato e il futuro che vogliamo costruire per questo straordinario patrimonio».

Arriva dalle Marche il “gamberetto” sentinella delle acque pulite

Arriva dalle Marche il “gamberetto” sentinella delle acque pulite

27/07/2026 18:09

Ci sono luoghi in cui il tempo sembra essersi fermato, dove le tracce della storia della Terra convivono con quelle lasciate dall’uomo nei secoli. Uno di questi è il Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, nelle Marche, un territorio capace di custodire ambienti unici e forme di vita che affondano le proprie origini in epoche lontanissime. Tra cavità sotterranee, boschi, praterie e paesaggi montani, il parco rappresenta un autentico scrigno di biodiversità: un ecosistema che ospita oltre 105 specie di uccelli nidificanti, 40 specie di mammiferi – tra cui 14 specie di chirotteri – 29 tra rettili e anfibi e più di 1.250 specie vegetali. L’area protetta si estende lungo il territorio dei comuni di Arcevia, Cerreto d’Esi, Fabriano, Genga e Serra San Quirico, offrendo un ambiente preappenninico di straordinaria ricchezza naturalistica. A rendere ancora più affascinante questo territorio è la presenza della Gola di Frasassi, modellata nel corso dei millenni dall’azione erosiva del fiume Sentino. Le acque hanno scavato nella roccia un complesso sotterraneo di rara bellezza, dando origine a un mondo nascosto dove sopravvivono specie adattate a condizioni ambientali particolari. Tra gli abitanti più sorprendenti delle grotte c’è il Niphargus ictus, un piccolo crostaceo dalle caratteristiche uniche. Il suo nome deriva dal greco e richiama il significato di “splendente come la neve”, per il suo aspetto chiaro e la particolare luminosità osservabile al microscopio. Questa specie, endemica degli ambienti ipogei, vive esclusivamente nelle acque sotterranee delle grotte, raggiunge dimensioni comprese tra i 12 e i 30 millimetri e svolge un ruolo importante nell’equilibrio dell’ecosistema. Essendo un organismo saprofago, contribuisce alla decomposizione della materia organica e al riciclo delle sostanze nutritive. La presenza del Niphargus ictus è considerata anche un importante indicatore ambientale: la sua sopravvivenza è infatti legata alla qualità delle acque e viene utilizzata negli studi di ecotossicologia e fisiologia per valutare lo stato degli ecosistemi sotterranei. Ma il fascino del Parco non si ferma al mondo naturale. Sopra il livello delle grotte, il paesaggio unisce natura e storia, accompagnando il visitatore tra antichi borghi, abbazie e castelli. Tra i luoghi più suggestivi troviamo il Santuario di Frasassi, le abbazie di Sant’Elena, San Vittore delle Chiuse e Valdicastro, oltre ai castelli di Genga, Pierosara, Avacelli e Castelletta.   Un territorio dove geologia, biodiversità e memoria storica si incontrano, offrendo un viaggio attraverso milioni di anni di evoluzione e secoli di cultura. Il Parco della Gola della Rossa e di Frasassi è così un luogo in cui la natura non è soltanto da osservare, ma da ascoltare: una testimonianza vivente della lunga storia della Terra.

Varie

Campofilone e i Maccheroncini IGP sbarcano su Wikipedia: il progetto UniMc valorizza le eccellenze marchigiane

Campofilone e i Maccheroncini IGP sbarcano su Wikipedia: il progetto UniMc valorizza le eccellenze marchigiane

29/07/2026 13:20

Si è conclusa la seconda fase di WikiM.A.R.C.A. (acronimo di Marche, Artigianato, Ricerca, Cultura e Accoglienza), l’iniziativa realizzata dall’Università di Macerata in collaborazione con ANCoS, l’associazione di promozione sociale e sportiva di Confartigianato. Il progetto, avviato alla fine del 2025, nasce con l’obiettivo di utilizzare le piattaforme collaborative Wikipedia e Wikivoyage per creare e aggiornare contenuti in grado di valorizzare le imprese artigiane marchigiane e le loro eccellenze culturali, enogastronomiche e produttive, promuovendo al tempo stesso itinerari turistici, eventi, percorsi tematici e luoghi di interesse. Dopo aver individuato il territorio di Serrapetrona e la Vernaccia Nera come primo progetto pilota, WikiM.A.R.C.A. ha concentrato la seconda fase delle attività su Campofilone e sui suoi celebri Maccheroncini IGP. Per l’occasione sono stati aggiornati i contenuti presenti su Wikipedia dedicati al borgo e alla sua tradizione gastronomica, mentre su Wikivoyage è stato realizzato un itinerario che mette in rete le attività produttive e artigianali, le eccellenze enogastronomiche e le principali attrazioni turistiche locali, offrendo ai visitatori uno strumento digitale per conoscere il territorio in modo più approfondito. Inoltre, è stata realizzata una guida turistica su Campofilone, completa delle strutture di accoglienza (così come fatto per Serrapetrona). I risultati del progetto sono stati presentati nei giorni scorsi nel corso di un incontro che ha visto la partecipazione del Presidente e della Segreteria del Comitato ANCoS Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, Claudio Chiacchiera e Cristina Persichini; del referente per il Turismo di Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, Riccardo Golota; del professor Pierluigi Feliciati dell’Università di Macerata, insieme ai borsisti impegnati nel progetto; del Sindaco di Campofilone, Riccardo Verdecchia, affiancato da alcuni Consiglieri comunali; dei rappresentanti dei pastifici locali e di numerose imprese del territorio coinvolte nella realizzazione dell' itinerario. WikiM.A.R.C.A. conferma così come gli strumenti digitali possano diventare un’importante opportunità per raccontare il patrimonio materiale e immateriale delle Marche, mettendo in connessione cultura, artigianato e turismo attraverso contenuti accessibili e costantemente aggiornabili. Il progetto proseguirà nei prossimi mesi con la realizzazione e la promozione di nuovi itinerari dedicati ad altri territori marchigiani, per ampliare la rete delle eccellenze coinvolte e contribuire a rafforzare la visibilità delle produzioni artigiane, delle tradizioni locali e delle destinazioni turistiche della regione, valorizzando un modello di promozione partecipata e condivisa.

Perugia-Ancona, aperto l'ultimo tratto a quattro corsie: completata la SS76 nelle Marche

Perugia-Ancona, aperto l'ultimo tratto a quattro corsie: completata la SS76 nelle Marche

29/07/2026 12:30

La società Quadrilatero Marche-Umbria, controllata da Anas, ha aperto ufficialmente al traffico in configurazione definitiva a quattro corsie l’ultimo tratto della strada statale 76 "della Val d’Esino" lungo la direttrice Perugia-Ancona, nel segmento compreso tra gli svincoli di Borgo Tufico e Genga/Valtreara, in provincia di Ancona. Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco del comune di Genga Marco Filipponi, l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme e l’amministratore delegato e direttore generale di Quadrilatero Marche Umbria s.p.a. Eutimio Mucilli. L'opera restituisce alla collettività un tracciato ammodernato di 2,2 chilometri che include il viadotto "Mariani" (lungo circa 170 metri) e le due gallerie Sassi Rossi 1 (141 metri) e Sassi Rossi 2 (572 metri). Gli interventi, realizzati per un importo complessivo di 13,7 milioni di euro, dei quali oltre un milione destinato specificamente agli impianti tecnologici all'interno dei tunnel, hanno compreso anche i raccordi tra le due carreggiate, l'asfaltatura della sede stradale e l'aggiornamento della segnaletica. I lavori giungono a compimento dopo lo stop forzato causato dal ritrovamento nel cantiere di rifiuti speciali, una criticità risolta grazie alla sinergia tra enti locali e istituzioni nazionali. "Oggi si completa un percorso complesso per l’ammodernamento di questa importante direttrice. Il ritrovamento di rifiuti speciali durante i lavori aveva reso necessaria la sospensione delle attività che, grazie alla collaborazione tra le varie istituzioni, sono riprese secondo le procedure di legge fino al risultato di oggi che consente di restituire alla collettività un’infrastruttura interamente a quattro corsie con benefici rilevanti in termini di sicurezza stradale, tempi di percorrenza e accessibilità delle aree interne. Nelle Marche Anas ha in corso investimenti per 5,8 miliardi di euro tra nuove opere e manutenzione della rete stradale. Siamo impegnati su direttrici strategiche con l’obiettivo di rendere i territori sempre più accessibili con infrastrutture sicure per agevolare lo sviluppo economico e la qualità della vita dei cittadini", ha dichiarato l'amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme. L'apertura dell'arteria marchigiana si inserisce in un quadro di generale completamento dell'opera: sul versante umbro della medesima arteria sono in fase di ultimazione i lavori di raddoppio a quattro corsie di un breve tratto della strada statale 318 "di Valfabbrica" tra le località di Valfabbrica e Casacastalda. Entro il prossimo autunno, dunque, l'intero collegamento strategico Perugia-Ancona sarà percorribile a quattro corsie su tutta la sua estensione.

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