Taglio accise, il diesel sempre oltre due euro. Parola agli automobilisti: "Misure temporanee, servono soluzioni" (FOTO)
Attualità
02/09/2026 15:50

Taglio accise, il diesel sempre oltre due euro. Parola agli automobilisti: "Misure temporanee, servono soluzioni" (FOTO)

È prorogato sino al 5 settembre il taglio sulle accise che riguarda la diminuzione di 17 centesimi al litro sul prezzo del gasolio, istituito lo scorso 4 agosto e rinnovato nella riunione del Consiglio dei ministri tenutasi lo scorso 26 agosto. Il decreto legge n. 153 sulle “disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della nuova crisi dei mercati internazionali”, proposto dalla Presidente del Consiglio e dai Ministri dell’economia e delle finanze, dell’ambiente e della sicurezza energetica, delle infrastrutture e dei trasporti, segue le decisioni già adottate con i decreti precedenti (n.33/2026, n.133/2026 e n.139/2026). Il Consiglio dei Ministri, nel comunicato stampa diffuso, ha precisato che la riduzione di 17 centesimi prevede “una riduzione dell’aliquota di accisa di 14 centesimi e dell’IVA di ulteriori 3 centesimi. Per lo stesso periodo, la stessa aliquota si applica ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idro-trattamento e al biodiesel immessi in consumo come carburanti”. La proroga ha validità anche per le imprese di autotrasporto. Come è prevista la copertura del taglio delle accise lo spiega l’articolo 2 del decreto: i grandi gruppi energetici dovranno anticipare allo Stato una somma, relativa alle ritenute sui dividendi, con cui lo Stato potrà finanziare le misure sul gasolio. La cifra che le aziende energetiche verseranno verrà “scalata” dalle tasse che queste ultime dovrebbero pagare i prossimi anni, sulla medesima distribuzione di utili. Nonostante il tentativo del Governo di calmierare le spese del carburante, i prezzi continuano ad essere elevati e questo impatta fortemente sullo stile di vita dei cittadini che vedono un notevole cambiamento del loro budget mensile, a cui si aggiungono le conseguenze che l’aumento del gasolio ha anche sugli altri beni. Su quest'ultimo punto, ai rifornimenti di benzina, tutti sono d’accordo, ma non mancano opinioni contrastanti sulle modalità adottate dal Governo per gestire la situazione e sulle possibili decisioni future. “Io faccio molta strada e molti chilometri e questo aumento del carburante ha impattato in maniera notevole sul mio bilancio mensile. Però dovremmo concentrarci sulle soluzioni più che sul problema. Questa situazione nello stretto di Hormuz va avanti da mesi e mi sembra che il Governo in Italia abbia tamponato con delle misure temporanee, ma il problema si ripropone puntualmente alla scadenza di questo taglio delle accise - spiega un lavoratore autonomo -. Dovremmo redistribuire il reddito perché tutti i giorni sentiamo che le compagnie energetiche si sono arricchite e hanno fatto extraprofitti. Quei soldi potrebbero essere utili per distribuirli ai privati che hanno sostenuto gran parte del costo di questo aumento”. Sono numerose le persone che, per questioni di lavoro, sono costrette a fare molti chilometri con i propri mezzi: “Io vengo dalla Puglia, dalla provincia di Bari, quindi incide molto l'aumento carburante: nell'ordine di una cinquantina di euro a pieno praticamente. Sono costretto a farne 3 a settimana, quindi sono 150 euro” dichiara un lavoratore nel campo dell’approvvigionamento di fiori freschi. "Al di là del caro carburante in sé, è su tutto il resto che incide perché le differenze si notano sui prezzi a 360°. Ma anche se vai ad erodere quello che è il tuo guadagno, vai avanti, certamente non possiamo stare fermi - continua - Non mi sento di puntare il dito contro la corrente politica al Governo, perché io credo che in questo caso il capo del Governo non possa fare niente per accontentare tutti. Mi rendo conto delle difficoltà. Sarebbe facile e comodo, a livello politico, abbassare le tariffe e fare contenti tutti”. Anche dal punto di vista di chi lavora tutti i giorni ai distributori, la sensazione è quella di non poter fare molto nei confronti dell’aumento dei prezzi. “Il gestore del distributore è l’ultima ruota del carro. Il privato che apre un suo impianto si può rifornire dove vuole e prendere il carburante al prezzo migliore ma i distributori gestiti dalle grandi compagnie energetiche sono costretti ad applicare i prezzi che loro forniscono – afferma il gestore di una pompa di benzina -. Erano diversi giorni che il prezzo non aumentava, ma questa mattina è salito di due centesimi, e noi abbiamo dovuto applicare l’aumento”. Nonostante questo, alcuni gestori non notano un particolare cambiamento nelle abitudini di chi fa rifornimento: "Chi è fidelizzato al distributore continua a fare il pieno perché magari ritiene che il prodotto sia migliore rispetto ad un altro e gli consente di fare più chilometri. Chi faceva il pieno prima continua a farlo, magari l’anziano che prima si riforniva di più ora decide di spendere dieci euro in meno, ma non ci sono stati grandi cambiamenti”. Altri adetti ai lavori invece, hanno evidenziato una diminuzione nella spesa per il rifornimento: “Chi prima decideva di spendere 50 euro, ora ne spende 10.  Aspettano che i prezzi diminuiscano”.    

Taglio accise, il diesel sempre oltre due euro. Parola agli automobilisti: "Misure temporanee, servono soluzioni" (FOTO)

Taglio accise, il diesel sempre oltre due euro. Parola agli automobilisti: "Misure temporanee, servono soluzioni" (FOTO)
02/09/2026 15:50

È prorogato sino al 5 settembre il taglio sulle accise che riguarda la diminuzione di 17 centesimi al litro sul prezzo del gasolio, istituito lo scorso 4 agosto e rinnovato nella riunione del Consiglio dei ministri tenutasi lo scorso 26 agosto. Il decreto legge n. 153 sulle “disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della nuova crisi dei mercati internazionali”, proposto dalla Presidente del Consiglio e dai Ministri dell’economia e delle finanze, dell’ambiente e della sicurezza energetica, delle infrastrutture e dei trasporti, segue le decisioni già adottate con i decreti precedenti (n.33/2026, n.133/2026 e n.139/2026). Il Consiglio dei Ministri, nel comunicato stampa diffuso, ha precisato che la riduzione di 17 centesimi prevede “una riduzione dell’aliquota di accisa di 14 centesimi e dell’IVA di ulteriori 3 centesimi. Per lo stesso periodo, la stessa aliquota si applica ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idro-trattamento e al biodiesel immessi in consumo come carburanti”. La proroga ha validità anche per le imprese di autotrasporto. Come è prevista la copertura del taglio delle accise lo spiega l’articolo 2 del decreto: i grandi gruppi energetici dovranno anticipare allo Stato una somma, relativa alle ritenute sui dividendi, con cui lo Stato potrà finanziare le misure sul gasolio. La cifra che le aziende energetiche verseranno verrà “scalata” dalle tasse che queste ultime dovrebbero pagare i prossimi anni, sulla medesima distribuzione di utili. Nonostante il tentativo del Governo di calmierare le spese del carburante, i prezzi continuano ad essere elevati e questo impatta fortemente sullo stile di vita dei cittadini che vedono un notevole cambiamento del loro budget mensile, a cui si aggiungono le conseguenze che l’aumento del gasolio ha anche sugli altri beni. Su quest'ultimo punto, ai rifornimenti di benzina, tutti sono d’accordo, ma non mancano opinioni contrastanti sulle modalità adottate dal Governo per gestire la situazione e sulle possibili decisioni future. “Io faccio molta strada e molti chilometri e questo aumento del carburante ha impattato in maniera notevole sul mio bilancio mensile. Però dovremmo concentrarci sulle soluzioni più che sul problema. Questa situazione nello stretto di Hormuz va avanti da mesi e mi sembra che il Governo in Italia abbia tamponato con delle misure temporanee, ma il problema si ripropone puntualmente alla scadenza di questo taglio delle accise - spiega un lavoratore autonomo -. Dovremmo redistribuire il reddito perché tutti i giorni sentiamo che le compagnie energetiche si sono arricchite e hanno fatto extraprofitti. Quei soldi potrebbero essere utili per distribuirli ai privati che hanno sostenuto gran parte del costo di questo aumento”. Sono numerose le persone che, per questioni di lavoro, sono costrette a fare molti chilometri con i propri mezzi: “Io vengo dalla Puglia, dalla provincia di Bari, quindi incide molto l'aumento carburante: nell'ordine di una cinquantina di euro a pieno praticamente. Sono costretto a farne 3 a settimana, quindi sono 150 euro” dichiara un lavoratore nel campo dell’approvvigionamento di fiori freschi. "Al di là del caro carburante in sé, è su tutto il resto che incide perché le differenze si notano sui prezzi a 360°. Ma anche se vai ad erodere quello che è il tuo guadagno, vai avanti, certamente non possiamo stare fermi - continua - Non mi sento di puntare il dito contro la corrente politica al Governo, perché io credo che in questo caso il capo del Governo non possa fare niente per accontentare tutti. Mi rendo conto delle difficoltà. Sarebbe facile e comodo, a livello politico, abbassare le tariffe e fare contenti tutti”. Anche dal punto di vista di chi lavora tutti i giorni ai distributori, la sensazione è quella di non poter fare molto nei confronti dell’aumento dei prezzi. “Il gestore del distributore è l’ultima ruota del carro. Il privato che apre un suo impianto si può rifornire dove vuole e prendere il carburante al prezzo migliore ma i distributori gestiti dalle grandi compagnie energetiche sono costretti ad applicare i prezzi che loro forniscono – afferma il gestore di una pompa di benzina -. Erano diversi giorni che il prezzo non aumentava, ma questa mattina è salito di due centesimi, e noi abbiamo dovuto applicare l’aumento”. Nonostante questo, alcuni gestori non notano un particolare cambiamento nelle abitudini di chi fa rifornimento: "Chi è fidelizzato al distributore continua a fare il pieno perché magari ritiene che il prodotto sia migliore rispetto ad un altro e gli consente di fare più chilometri. Chi faceva il pieno prima continua a farlo, magari l’anziano che prima si riforniva di più ora decide di spendere dieci euro in meno, ma non ci sono stati grandi cambiamenti”. Altri adetti ai lavori invece, hanno evidenziato una diminuzione nella spesa per il rifornimento: “Chi prima decideva di spendere 50 euro, ora ne spende 10.  Aspettano che i prezzi diminuiscano”.    

Cronaca

Morrovalle, falso carabiniere e finto perito del Tribunale truffano un 70enne: bottino da 10mila euro

Morrovalle, falso carabiniere e finto perito del Tribunale truffano un 70enne: bottino da 10mila euro

02/09/2026 16:10

Si sono spacciati per un carabiniere e per un incaricato del Tribunale, riuscendo a convincere un 70enne di Morrovalle a consegnare contanti e oggetti in oro per un valore complessivo di circa 10mila euro. Al termine delle indagini, i carabinieri della stazione di Morrovalle hanno denunciato un 19enne originario di Pompei, ritenuto il presunto autore materiale della truffa. L'indagine è partita dalla denuncia presentata dalla vittima presso la locale stazione dei carabinieri. Il raggiro sarebbe avvenuto nel primo pomeriggio dello scorso 23 giugno, quando il pensionato ha ricevuto una telefonata sul proprio cellulare da un giovane che si è presentato falsamente come appartenente all'Arma. Il finto militare ha raccontato all'anziano di un ingente furto di denaro e gioielli in oro avvenuto poco prima nella zona, spiegando che sarebbe stato necessario effettuare un controllo immediato sui contanti e sui preziosi custoditi nella sua abitazione, così da verificarne la provenienza. Per rendere ancora più credibile la storia, il sedicente carabiniere ha annunciato alla vittima l'imminente arrivo di un incaricato del Tribunale, che avrebbe dovuto svolgere gli accertamenti. Pochi istanti dopo, un complice si è effettivamente presentato davanti alla porta dell'abitazione. Il 70enne, ormai convinto di trovarsi di fronte a una procedura istituzionale, lo ha fatto entrare e gli ha consegnato 200 euro in contanti e diversi oggetti in oro, per un valore complessivo di circa 10mila euro. I carabinieri di Morrovalle hanno quindi avviato una serie di accertamenti e riscontri investigativi che hanno permesso di identificare il 19enne campano, già noto alle forze dell'ordine e attualmente disoccupato, come presunto autore materiale del raggiro. Il giovane è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Macerata per il reato di truffa aggravata in concorso. Le indagini, tuttavia, non sono concluse: i militari stanno infatti lavorando per identificare il secondo soggetto coinvolto nella truffa, che avrebbe materialmente raggiunto l'abitazione del pensionato.    

Rapina una barista con un coltello e fugge con il fondo cassa: arrestato 64enne

Rapina una barista con un coltello e fugge con il fondo cassa: arrestato 64enne

01/09/2026 19:28

È entrato in un bar di Monte Urano poco dopo l’apertura, ha minacciato la titolare con un coltello e si è fatto consegnare l’intero fondo cassa, circa 150 euro, prima di fuggire. A distanza di alcuni mesi, le indagini dei carabinieri hanno portato all’identificazione del presunto autore della rapina: un uomo di 64 anni, già noto alle forze dell’ordine, arrestato nelle scorse ore in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. I fatti risalgono allo scorso giugno. Erano circa le 6.45 del mattino quando i carabinieri erano intervenuti in un bar, dove poco prima si era consumata la rapina. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, un uomo a volto scoperto sarebbe entrato nel locale e, dopo aver minacciato la barista con un coltello, si sarebbe fatto consegnare il denaro presente in cassa. Il bottino ammontava a circa 150 euro. Una volta ottenuto il denaro, il rapinatore si era dato alla fuga. I carabinieri hanno avviato immediatamente le indagini, raccogliendo gli elementi utili a ricostruire la dinamica e a risalire all’identità del presunto responsabile. Gli accertamenti hanno portato a individuare un 64enne, già conosciuto alle forze dell’ordine e in quel momento sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma. Al termine delle investigazioni, l’uomo è stato denunciato per rapina aggravata. Gli elementi raccolti dai militari, ritenuti gravi indizi di colpevolezza e condivisi dalla Procura della Repubblica di Fermo, hanno portato alla richiesta di una misura cautelare. Il Tribunale di Fermo ha accolto la richiesta ed emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. A quel punto i carabinieri si sono messi sulle tracce del 64enne, lo hanno rintracciato e arrestato, trasferendolo in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Attualità

Porto Recanati città cardioprotetta: 32 defibrillatori e 50 persone formate

Porto Recanati città cardioprotetta: 32 defibrillatori e 50 persone formate

02/09/2026 11:36

"Porto Recanati città cardioprotetta è il risultato di un progetto che unisce prevenzione, formazione e collaborazione tra istituzioni, associazioni e operatori del territorio: una rete pensata per rendere la città sempre più sicura, durante tutto l’anno, per chi la vive e per chi la visita. Un ringraziamento particolare va al consigliere Gianluigi Serena e a tutto il Gruppo di Protezione Civile di Porto Recanati per l’impegno e il lavoro portato avanti nella realizzazione e nello sviluppo di questo progetto", ha dichiarato il Sindaco della città di Porto Recanati, Andrea Michelini. La città arriva a contare trenduadue defibrillatori distribuiti sul territorio e 50 persone formate al loro utilizzo, rafforzando la propria rete di sicurezza e potendosi definire una città cardioprotetta. Il percorso vede la collaborazione dell'Amministrazione comunale con la Protezione Civile, la Croce Rossa, l'Associazione Balneari e diverse realtà cittadine.  I defibrillatori che risultano registrati sull'app DAE Marche coprono una media di circa un dispositivo ogni 390 residenti e sono distrinuiti tra nord, centro e sud della città. Una presenza capillare che vuole aumentare la sicurezza della comunità locale ma anche dei migliaia di turisti che annualmente scelgono di soggiornare a Porto Recanati. L' altro ruolo fondamentale lo svolge, però, la formazione. Amministrazione comunale e Protezione Civile, insieme alla Croce Rossa, hanno portato avanti un percorso per la formazione di cinquanta persone qualificate all'utilizzo del defribillatore, di cui 27 facenti parte  della Protezione Civile, della Polizia Municipale, delle associazioni “Anni d'Argento” e “Camminiamo Insieme”, della Lega Navale e dei Bar Guido e Giorgio.Le altre 23 sono operatori balneari, formati nell'ambito del progetto portato avanti dall'Associazione Balneari di Porto Recanati, che in vista della stagione estiva ha acquistato 13 defibrillatori destinati agli stabilimenti del lungomare. A loro si affiancano i bagnini di salvataggio, già in possesso della formazione BLSD prevista per la loro attività. Oltre alla presenza dei defibrillatori, quindi, anche la creazione di una rete capillare di persone preparate ad un intervento tempestivo in caso di necessità. I defibrillatori sono stati resi facilmente individuabili grazie ad un'apposita segnaletica installata dall'Associazione Balneari: i cartelli indicano gli stabilimenti dotati di DAE e segnalano anche i dispositivi più vicini verso nord e verso sud. Attraverso la app DAE Marche è inoltre possibile visualizzarne la posizione sulla mappa.Alcuni dei defibrillatori presenti a Porto Recanati sono accessibili 24 ore su 24, mentre altri si trovano presso attività e strutture aperte al pubblico.Il progetto non terminerà con la chiusura della stagione balneare. Al termine dell'estate, infatti, alcuni dei defibrillatori presenti negli stabilimenti potranno essere ricollocati presso attività e luoghi frequentati durante i mesi invernali, così da continuare a essere a disposizione della comunità durante tutto l'anno. Le nuove collocazioni saranno individuate insieme alle realtà coinvolte, privilegiando i punti maggiormente frequentati e facilmente accessibili."Proseguirà anche l’attività di formazione, con l’obiettivo di coinvolgere nuove associazioni e aumentare ulteriormente il numero degli operatori e delle persone preparate a intervenire in caso di emergenza. Vogliamo infatti che il potenziamento della rete di cardioprotezione non sia soltanto quantitativo, attraverso una maggiore diffusione dei defibrillatori, ma anche qualitativo, ampliando sempre di più la presenza sul territorio di persone formate e in grado di utilizzarli", ha aggiunto il sindaco Michelini.

San Giuliano, festa senza criticità: oltre 100 controlli e 200 contatti al gazebo della Polizia Locale

San Giuliano, festa senza criticità: oltre 100 controlli e 200 contatti al gazebo della Polizia Locale

01/09/2026 15:00

Un bilancio positivo, all’insegna della prevenzione e del coordinamento. È quello tracciato dalla Polizia Locale di Macerata al termine delle celebrazioni di San Giuliano, che hanno portato in città migliaia di persone tra festeggiamenti patronali, Fiera di San Giuliano e il concerto di Fiorella Mannoia allo Sferisterio nell’ambito di Sferisterio Live. Una concentrazione di eventi che ha raggiunto il momento di massima intensità nella serata del 30 agosto e che ha richiesto un importante dispositivo di controllo e gestione della viabilità. Secondo il Comando, nonostante l’afflusso particolarmente consistente, non si sono registrate particolari criticità. Oltre cento controlli alla Fiera L’attività della Polizia Locale è stata preceduta da un intenso lavoro di programmazione e coordinamento con gli uffici comunali, le altre forze dell’ordine, gli operatori dell’emergenza e le associazioni impegnate nella gestione della manifestazione. Nell’area della Fiera erano presenti complessivamente 205 operatori commerciali, ai quali si sono aggiunti gli espositori di Coldiretti, CNA e del “Barattolo”. Particolarmente intensa anche l’attività di spunta, che ha coinvolto 75 ambulanti, molti dei quali già presenti a partire dalle 17 del 30 agosto. Nei due giorni della manifestazione sono stati effettuati 107 controlli commerciali: 63 il 30 agosto e 44 il giorno successivo. L’attività è stata concentrata soprattutto sulla prevenzione e sulla verifica del rispetto delle disposizioni previste. Sono emerse alcune irregolarità. In un caso è stata contestata la mancanza di regolarità del titolo autorizzativo, mentre due ambulanti sono stati sanzionati per violazioni delle norme sull’etichettatura. In quest’ultimo caso è scattato anche il sequestro di diversi scatoloni contenenti oggettistica varia. Per quanto riguarda gli alimenti, il Comando evidenzia inoltre la collaborazione con l’ufficio SIAOA dell’AST, impegnato nelle attività a tutela dei consumatori e della sicurezza alimentare. Viabilità, meno rimozioni rispetto al 2025 Positivo anche il bilancio sul fronte della circolazione stradale. Le rimozioni dei veicoli nelle aree interessate dai divieti, in particolare tra corso Cavour e viale Trieste, sono state sensibilmente inferiori rispetto all’edizione del 2025. Per la Polizia Locale, il dato rappresenta una conferma dell’efficacia dell’attività di informazione preventiva e della cartellonistica installata in vista della manifestazione. Due gli incidenti stradali rilevati durante le giornate di festa. Il primo si è verificato il 30 agosto nella zona del cimitero, interessata dal consistente afflusso alla manifestazione; il secondo il 31 agosto in via dei Velini. In quest’ultimo caso sono rimaste coinvolte persone che hanno riportato ferite, senza però conseguenze gravi. Nell’ambito dei controlli di polizia stradale è stata inoltre accertata la circolazione con una patente falsa, con conseguente sequestro del documento. Circa 200 contatti al gazebo La festa è stata anche un’occasione per avvicinare la Polizia Locale ai cittadini. Il gazebo allestito durante la manifestazione ha registrato circa 200 contatti, coinvolgendo anche numerosi bambini e ragazzi attraverso iniziative dedicate alla sicurezza stradale. I più piccoli hanno potuto cimentarsi in una simulazione di guida, un’attività pensata per sensibilizzarli sui comportamenti corretti da adottare sulla strada. Al termine dell’esperienza hanno ricevuto un attestato e alcuni gadget. A rendere possibile l’iniziativa anche la disponibilità di alcuni ragazzi che avevano svolto il proprio percorso di tirocinio presso gli uffici della Polizia Locale attraverso stage universitari, percorsi di alternanza scuola-lavoro e servizio civile. Pur avendo già concluso la loro esperienza, hanno scelto di tornare a dare il proprio contributo durante le giornate della festa.   Un momento di incontro e sensibilizzazione che ha affiancato all’attività di controllo quella, altrettanto importante, di educazione alla sicurezza e di dialogo diretto con la cittadinanza.

Politica

Rischio caduta massi, Monte Cavallo si mette in sicurezza: intervento da un milione di euro

Rischio caduta massi, Monte Cavallo si mette in sicurezza: intervento da un milione di euro

01/09/2026 15:50

Sono in corso a Monte Cavallo i lavori per la messa in sicurezza della parete rocciosa che sovrasta Piazza Caduti di Nassiriya e una parte del centro abitato. L'intervento, finanziato con 1,08 milioni di euro attraverso l'ordinanza commissariale 137 del 2023, è stato affidato al Comune, individuato come soggetto attuatore. Si tratta di un'opera considerata strategica per la sicurezza del capoluogo, in un'area caratterizzata da scarpate rocciose di notevole altezza e pendenza che nel corso degli anni hanno evidenziato fenomeni di crollo e scivolamento di materiale lapideo. L'obiettivo è ridurre il rischio di distacco di massi e garantire una maggiore protezione non soltanto agli spazi pubblici e alla viabilità, ma anche alle abitazioni situate nella zona sottostante. Proprio nell'ambito dell'avanzamento dell'intervento, l'Ufficio Speciale per la Ricostruzione ha recentemente liquidato un importo di 82.405 euro. Nel dettaglio, le opere prevedono il disgaggio e la rimozione controllata dei massi instabili, il rafforzamento dei tratti più critici della parete attraverso reti metalliche e chiodature, oltre alla fasciatura e all'imbragaggio dei blocchi rocciosi maggiormente esposti al rischio di distacco. È inoltre prevista l'installazione di nuove barriere paramassi ad alta resistenza. "La prevenzione e la sicurezza dei territori sono elementi fondamentali del percorso di ricostruzione", ha sottolineato il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, evidenziando come l'intervento vada ad affrontare una criticità che interessa direttamente il centro abitato di Monte Cavallo. "Continuiamo a lavorare affinché la ricostruzione significhi non soltanto ripristino, ma anche maggiore resilienza dei territori", ha aggiunto, ringraziando il Comune, l'Usr e la Regione Marche. Soddisfazione anche da parte del sindaco Pietro Cecoli, che ha rimarcato l'importanza dell'intervento per rendere il capoluogo "più sicuro e resiliente al dissesto da caduta massi". Il primo cittadino ha inoltre sottolineato il ruolo della collaborazione tra Comune, Usr e struttura commissariale nel portare avanti l'opera.  

Futuro Nazionale, Vannacci si affida a Paolo Diop: è responsabile regionale dei rapporti con i comitati

Futuro Nazionale, Vannacci si affida a Paolo Diop: è responsabile regionale dei rapporti con i comitati

01/09/2026 11:40

Rafforzare il dialogo con le realtà territoriali e costruire una rete regionale sempre più strutturata. È questo l'obiettivo alla base della nomina di Paolo Diop a responsabile regionale dei rapporti con i comitati di Futuro Nazionale. Diop avrà il compito di "favorire il confronto e il coordinamento tra la struttura regionale e i diversi comitati, raccogliendo esperienze, proposte e istanze provenienti dalle varie province e contribuendo a creare collegamenti più efficaci tra le realtà locali". La nuova figura, viene precisato, "non andrà a sovrapporsi alle competenze dei responsabili provinciali, né ne modificherà ruoli e responsabilità". L'attività di Diop sarà infatti svolta in collaborazione con i referenti provinciali, che continueranno a rappresentare il punto di riferimento di Futuro Nazionale nei rispettivi territori. "Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la volontà di mettermi al servizio del percorso che Futuro Nazionale sta costruendo sul territorio", dichiara Paolo Diop. "Il mio compito sarà innanzitutto ascoltare, favorire il confronto e creare collegamenti sempre più efficaci tra i comitati, lavorando in stretta collaborazione con i responsabili provinciali, che in questa fase costituente rappresentano il partito nelle rispettive realtà". Diop ha quindi rivolto un ringraziamento all'ex generale Roberto Vannacci, al coordinatore nazionale Massimiliano Simoni e al responsabile regionale Fabrizio Ciarapica per la fiducia accordata e per il lavoro portato avanti nella fase di crescita e organizzazione della formazione politica.  

Sanità

Salesi, guardia radiologica attiva H24: stop ai trasferimenti dei bambini verso Torrette

Salesi, guardia radiologica attiva H24: stop ai trasferimenti dei bambini verso Torrette

02/09/2026 14:55

Niente più trasferimenti in ambulanza verso Torrette per le radiologie d'urgenza durante la notte o nei giorni festivi. Al presidio ospedaliero Materno Infantile Salesi di Ancona è stata attivata, per la prima volta, la guardia radiologica continuativa 24 ore su 24, sette giorni su sette. Il nuovo servizio, presentato dall'Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche, punta a garantire diagnosi più rapide e una maggiore autonomia assistenziale del Salesi, evitando gli spostamenti dei piccoli pazienti e delle loro famiglie tra i due presidi ospedalieri. La nuova organizzazione riguarda non soltanto i bambini, ma anche le mamme partorienti: non sarà infatti più necessario trasferirle da una struttura all'altra per effettuare esami radiologici urgenti legati a problematiche ginecologiche. All'incontro di presentazione hanno partecipato l'assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, l'assessore alle Politiche comunitarie Giacomo Bugaro, il direttore generale dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche Armando Marco Gozzini e il direttore sanitario Claudio Martini. Presenti anche Andrea Giovagnoni, direttore del Dipartimento di Scienze Radiologiche e della Clinica di Radiologia; Andrea Ciavattini, direttore del Dipartimento Materno-Infantile e della Clinica di Ostetricia e Ginecologia; Laura Polenta, responsabile della Direzione medica ospedaliera del Salesi; e Giovanni Cobellis, direttore della SOD Chirurgia Pediatrica. La presenza del radiologo direttamente all'interno del Salesi consentirà di ridurre disagi e stress per i pazienti e per le famiglie, oltre a ottimizzare l'impiego di ambulanze e personale sanitario. L'obiettivo è rendere più rapido l'intero percorso diagnostico, mantenendo all'interno del presidio le competenze necessarie anche nelle ore notturne e durante i festivi. Il servizio, inoltre, non sarà riservato esclusivamente alle emergenze. La disponibilità continuativa della radiologia potrà essere utilizzata anche per l'attività diagnostica programmata e si integrerà con la nuova risonanza magnetica installata al Salesi pochi mesi fa. Secondo quanto spiegato durante la presentazione, il nuovo assetto rafforza la collaborazione tra radiologi, pediatri, neonatologi, chirurghi pediatrici, anestesisti e specialisti dell'area ostetrico-ginecologica, favorendo una presa in carico multidisciplinare e continuativa dei pazienti. L'attivazione della guardia radiologica H24 è stata realizzata senza costi aggiuntivi, attraverso una rimodulazione dell'attività del Dipartimento di Radiologia e la valorizzazione delle professionalità già presenti nell'organico. "La guardia radiologica attiva h24 rappresenta un risultato atteso da sempre e un passo in avanti fondamentale per la qualità della cura dei piccoli pazienti del Salesi", ha sottolineato l'assessore alla Sanità Paolo Calcinaro. "Con la presenza del radiologo direttamente in struttura, superiamo il vecchio sistema della reperibilità notturna per garantire diagnosi tempestive e azzerare i trasferimenti in ambulanza verso Torrette, valorizzando anche la nuova risonanza magnetica installata al Salesi pochi mesi fa e rendendo possibile eseguire gli esami direttamente qui in sede". Calcinaro ha poi evidenziato come l'intervento si inserisca in un percorso più ampio di potenziamento del presidio. "Accanto al lavoro ordinario e al miglioramento delle liste d'attesa, intendiamo guardare al presente della nostra sanità regionale senza attendere solo la realizzazione del nuovo ospedale Salesi. Attraverso l'impiego di nostre risorse e l'intercettazione di finanziamenti europei, realizzeremo investimenti destinati al blocco parto e alla climatizzazione di tutti gli ambienti". Anche l'assessore alle Politiche comunitarie Giacomo Bugaro ha ribadito la volontà di investire sull'attuale struttura del Salesi, in attesa di definire i tempi del nuovo plesso. "Investire sulla struttura attuale del Salesi è una priorità assoluta e un dovere verso la nostra comunità", ha dichiarato. "Stiamo già lavorando per individuare formule di finanziamento dedicate, attingendo anche ai residui dei fondi europei, da destinare a questa struttura". Per il direttore generale Armando Marco Gozzini, si tratta di una "fase ri-organizzativa importantissima", resa possibile anche grazie al lavoro del professor Giovagnoni. "Finalmente, dopo tanti anni, anche il presidio materno-infantile 'Salesi' avrà a disposizione un radiologo fisso anche di notte, una figura professionale in grado di poter soddisfare tutte le necessità evitando di spostare continuamente i pazienti avanti e indietro al sito di Torrette". A spiegare la portata del cambiamento è stato proprio Andrea Giovagnoni. "La continuità assistenziale radiologica H24 in un ospedale di II° Livello consentirà al presidio 'Salesi' di avere una sua radiologia autonoma", ha precisato. "Si tratta di un numero di viaggi molto rilevante, con una media di oltre 500 pazienti l'anno" che, con il nuovo sistema, non dovranno più essere trasferiti per effettuare le indagini diagnostiche. "Finalmente abbiamo la certezza che in qualsiasi ora del giorno e della notte, nei fine settimana, feste incluse, il bambino che arriva in ospedale avrà a disposizione l'intero parco macchine e tutte le professionalità necessarie senza doversi spostare", ha aggiunto Giovagnoni.   Nei casi di particolare complessità resterà inoltre attiva la possibilità di trasmettere le immagini a Torrette, dove è già presente una squadra di radiologi operativa H24. Un sistema che, secondo Giovagnoni, consente di raggiungere una situazione "ottimale" e non ancora così diffusa negli ospedali italiani.

Donati reni, fegato e cornee all'ospedale di Macerata: il gesto di una famiglia trasforma il dolore in speranza

Donati reni, fegato e cornee all'ospedale di Macerata: il gesto di una famiglia trasforma il dolore in speranza

02/09/2026 14:30

Dal dolore per la perdita di una persona cara a un gesto capace di offrire una nuova possibilità di vita ad altre persone. È quanto accaduto nella notte all’ospedale di Macerata, dove è stata effettuata una donazione di organi grazie alla scelta della famiglia di un uomo di 75 anni. In un momento particolarmente difficile, i familiari hanno deciso di trasformare il dolore della perdita in un atto di solidarietà e di amore verso gli altri, consentendo a persone in lista d’attesa di poter accedere alla terapia trapiantologica. Un gesto di grande generosità che ha permesso di procedere al prelievo di reni, fegato e cornee. L’intervento è stato realizzato da un’équipe multidisciplinare coordinata dal Centro Regionale Trapianti e dal NITp (Circuito Nord Italia Transplant). Dietro ogni donazione c’è una scelta che può avere conseguenze concrete sulla vita di altre persone. Gli organi prelevati potranno infatti essere destinati a pazienti in attesa di trapianto, offrendo loro una nuova prospettiva e la possibilità di tornare a una vita più normale. L’Azienda Sanitaria Territoriale di Macerata ha espresso gratitudine alla famiglia del donatore e a tutti i professionisti che hanno contribuito alle procedure di prelievo. «Si ringrazia la famiglia del donatore per la solidarietà dimostrata e tutti i professionisti dell’ospedale di Macerata, coordinati dalla dottoressa Valeria Zompanti, che hanno contribuito al successo dell’intervento di prelievo», ha dichiarato il direttore generale dell’Ast di Macerata Alessandro Marini. Il direttore generale ha inoltre sottolineato il valore della cultura della donazione, definendola una scelta capace di «restituire futuro e speranza a chi attende» e di rafforzare l’idea di una comunità attenta e solidale. La donazione rappresenta un esempio concreto di come, anche nel momento più doloroso, una scelta possa trasformarsi in un’opportunità per altre persone. La generosità della famiglia ha infatti permesso di attivare un percorso che potrà offrire nuove possibilità ai pazienti in attesa di un trapianto.

Sport

Remi Gagliardi bronzo europeo nel tennis: Tolentino celebra il giovane atleta

Remi Gagliardi bronzo europeo nel tennis: Tolentino celebra il giovane atleta

02/09/2026 15:08

Una medaglia di bronzo nel doppio maschile e un ottimo quarto posto nel singolare. È il bilancio dell’esperienza di Remi Gagliardi, giovane tennista tolentinate protagonista agli European Deaf Youth Games 2026 di Hannover, in Germania. Nei giorni scorsi l’atleta è stato ricevuto in Comune dal sindaco Mauro Sclavi e dall’assessore allo Sport Alessia Pupo, che hanno voluto celebrare il risultato conquistato sulla scena internazionale. Gagliardi, atleta della Asd Sordi Citano’ e tesserato anche con il Tennis Tolentino, è stato convocato dalla Federazione Sport Sordi Italia (FSSI) per rappresentare la Nazionale italiana alla manifestazione europea, che si è svolta dal 15 al 22 agosto. In Germania l’Italia ha ottenuto un risultato di rilievo, conquistando complessivamente 16 medaglie – 10 ori, 3 argenti e 3 bronzi – chiudendo al terzo posto nel medagliere. Per Remi, in particolare, è arrivata la medaglia di bronzo nel doppio maschile, giocato in coppia con Matteo Aniello di Roma, oltre al quarto posto nel torneo di singolare. «È stata un’esperienza indimenticabile», racconta l’atleta, ricordando i giorni trascorsi insieme ai compagni della squadra di tennis, Matteo Aniello e Giorgia Caroni di Fano, e all’allenatore Guglielmo Colucci di Civitanova Marche. «Indossare la maglia azzurra, rappresentare l’Italia e sentire la responsabilità e l’orgoglio di partecipare a una competizione europea è stata un’emozione davvero speciale», aggiunge Gagliardi. Dietro il percorso sportivo del giovane atleta c’è anche una famiglia profondamente legata allo sport. Il papà Gian Luca è stato atleta della rappresentativa nazionale FSSI di basket e pallamano; la mamma Lucia ha vestito la maglia azzurra di pallavolo FSSI, mentre il fratello maggiore Raul gioca nella rappresentativa italiana di basket FSSI. Un ambiente familiare che ha saputo trasmettere a Remi la passione per lo sport, la determinazione e quei valori che rappresentano la base di ogni importante traguardo. Il sindaco Sclavi e l’assessore allo Sport Pupo, alla presenza di Giancarlo De Leo, direttore sportivo del Tennis Tolentino, hanno voluto consegnare a Remi un riconoscimento per il prestigioso risultato conseguito. «Siamo orgogliosi di poter celebrare un giovane atleta – hanno detto – che ha saputo portare il nome di Tolentino su un palcoscenico internazionale. Il risultato conquistato da Remi è motivo di grande soddisfazione e rappresenta un esempio di impegno, passione e determinazione. A lui e alla sua famiglia rivolgiamo le nostre più sincere congratulazioni».

Oltre 70 discipline nel cuore di Civitanova: torna il Festival dello Sport

Oltre 70 discipline nel cuore di Civitanova: torna il Festival dello Sport

02/09/2026 13:47

Una giornata interamente dedicata allo sport, al movimento e all’inclusione. Domenica 6 settembre il cuore di Civitanova Marche si trasformerà in un grande villaggio dello sport a cielo aperto con la sesta edizione di Sport Live – Il Festival dello Sport Marchigiano. Dalle 9.30 alle 19, vie e piazze del centro cittadino saranno animate da esibizioni, dimostrazioni e prove pratiche, con la partecipazione di 65 società e oltre 70 discipline sportive provenienti dal territorio locale e regionale. L'iniziativa è organizzata dalla Sport Live Asd, guidata da Domenico Rita, con il sostegno dell'Assessorato allo Sport della Città di Civitanova Marche, il patrocinio della Regione Marche, del Coni e del Comitato Italiano Paralimpico, oltre al supporto di sponsor privati. A fare da scenario alla manifestazione saranno piazza XX Settembre, corso Umberto I, vialetto Nord e via Buozzi, che per un'intera giornata diventeranno spazi dedicati alla pratica sportiva. Il programma spazia dagli sport di squadra alle arti marziali, dalle attività acquatiche alle discipline indoor, fino agli sport emergenti e alle attività adattate. Un'offerta pensata per coinvolgere non soltanto gli appassionati, ma anche famiglie, bambini, ragazzi e semplici curiosi. Il valore aggiunto della manifestazione sarà infatti la possibilità di provare direttamente le diverse discipline, affiancati da istruttori qualificati e atleti. Non soltanto, dunque, sport da guardare, ma attività da sperimentare in prima persona. «Il festival si conferma una vetrina d'eccellenza per la promozione dello sport e per le numerosissime associazioni e società del territorio», sottolinea il vicesindaco e assessore allo Sport Claudio Morresi, evidenziando come Civitanova possa trasformarsi per un giorno in un grande centro sportivo all'aperto, accessibile a tutti. Per l'Amministrazione comunale, Sport Live rappresenta anche un'occasione per ribadire il ruolo dello sport come strumento di inclusione sociale, aggregazione e diffusione di valori sani, soprattutto tra i più giovani. Sulla stessa linea l'organizzatore Domenico Rita, che definisce Sport Live «un appuntamento ormai consolidato del cartellone civitanovese», capace ogni anno di richiamare numerosi visitatori interessati a conoscere più da vicino le realtà sportive del territorio. Ma il festival non sarà soltanto una grande vetrina delle discipline sportive. Formazione e inclusione saranno infatti due dei temi centrali della giornata. Sono previste attività rivolte a tutte le fasce d'età, con l'obiettivo di promuovere l'importanza del movimento quotidiano come strumento di prevenzione e benessere. Particolare attenzione sarà dedicata inoltre allo sport integrato e alle discipline adattate, per sottolineare come l'attività motoria possa essere un diritto accessibile a tutti, senza distinzioni. Spazio anche ai più piccoli, con laboratori e percorsi formativi dedicati al fair play, alla disciplina e al rispetto reciproco, valori che rappresentano una parte fondamentale della cultura sportiva. Il messaggio della manifestazione è dunque quello di uno sport aperto, partecipato e inclusivo: una giornata nella quale le società possono presentarsi al pubblico e, allo stesso tempo, cittadini e visitatori possono scoprire nuove attività da praticare. Tutte le aree saranno accessibili gratuitamente e gratuite saranno anche le prove pratiche. L'appuntamento è quindi per domenica 6 settembre, dalle 9.30 alle 19, nel centro di Civitanova Marche, per una giornata all'insegna di sport, energia, divertimento e condivisione.

Economia

Emergenza plastica, il Cosmari verso il tutto esaurito: “Evitare costosi trasferimenti fuori regione”

Emergenza plastica, il Cosmari verso il tutto esaurito: “Evitare costosi trasferimenti fuori regione”

29/08/2026 10:36

La crisi nazionale ed europea del riciclo della plastica comincia a farsi sentire anche nel Maceratese e rischia di avere conseguenze sulla gestione della raccolta differenziata. Il problema nasce dalla crescente difficoltà di trovare sbocchi di mercato per la plastica raccolta e selezionata, condizionata da una domanda debole, dagli elevati costi di lavorazione e dalla concorrenza della plastica vergine, anche di provenienza extraeuropea, spesso disponibile a prezzi più competitivi. Le difficoltà del mercato stanno producendo effetti sull’intera filiera. Corepla, il Consorzio nazionale per il recupero degli imballaggi in plastica, ha ridotto la frequenza dei ritiri del materiale già selezionato e pressato. Di conseguenza, le ecoballe restano più a lungo negli impianti, occupando progressivamente gli spazi disponibili per lo stoccaggio. Una situazione che nelle ultime settimane è diventata particolarmente evidente anche nel territorio maceratese, dove il Cosmari ha segnalato il progressivo esaurimento della propria capacità di stoccaggio. Se il sistema non dovesse tornare rapidamente alla normalità, il rischio è che la difficoltà di smaltire il materiale accumulato possa arrivare a ripercuotersi sulla raccolta della plastica nei Comuni. Tra le ipotesi per fronteggiare temporaneamente l’emergenza c’è il trasferimento del materiale in eccesso verso impianti di termovalorizzazione dell’Emilia-Romagna. Una soluzione che consentirebbe di liberare spazio negli impianti, ma che avrebbe inevitabilmente un costo maggiore, legato soprattutto al trasporto e alla gestione fuori regione. Un aggravio che potrebbe finire per incidere sui piani economico-finanziari del servizio rifiuti e, di conseguenza, sulla Tari. È proprio per evitare questo scenario che Cna Macerata chiede di valutare con urgenza la possibilità di consentire al Cosmari, in via temporanea e nel rispetto di tutte le condizioni di sicurezza, di aumentare la quantità di ecoballe stoccabili nei propri spazi. «Dobbiamo impedire che una crisi della filiera nazionale del riciclo si trasformi nell’ennesimo aumento a carico del nostro territorio – afferma il presidente di Cna Macerata Simone Giglietti –. La Tari rappresenta già una voce molto pesante per le famiglie e ancora di più per tante attività economiche. Se esiste la possibilità di gestire temporaneamente maggiori quantitativi di materiale negli spazi del Cosmari, naturalmente garantendo tutte le condizioni di sicurezza, crediamo sia una strada da percorrere rapidamente». Per Giglietti, infatti, il ricorso a trasferimenti fuori regione dovrebbe essere valutato come extrema ratio: «Non possiamo accettare che per liberare i magazzini si scelga automaticamente la soluzione più costosa e che alla fine il conto venga presentato, come troppo spesso accade, a cittadini e imprese». Secondo Cna Macerata, la vicenda pone anche un problema di credibilità dell’intero sistema della raccolta differenziata. Da anni cittadini, imprese e amministrazioni vengono invitati a migliorare quantità e qualità della differenziazione dei rifiuti, un’attività che richiede organizzazione, investimenti e costi per il servizio. Se, una volta raccolta e selezionata, una parte della plastica viene destinata alla termovalorizzazione perché il mercato del riciclo non riesce ad assorbirla, il rischio è quello di indebolire la fiducia nel sistema. «Alle persone chiediamo ogni giorno attenzione, responsabilità e impegno nel separare correttamente i rifiuti – sottolinea Giglietti –. Se poi quel materiale, dopo essere stato raccolto separatamente e selezionato, deve essere trasportato per centinaia di chilometri e avviato a termovalorizzazione, mandiamo ai cittadini un messaggio difficile da spiegare». La richiesta, quindi, è che l’eventuale ricorso alla termovalorizzazione rimanga una misura eccezionale e temporanea, in attesa di una soluzione strutturale alle difficoltà della filiera. Per Cna, infatti, l’emergenza attuale rende ancora più evidente la necessità di intervenire sulle cause economiche che stanno mettendo sotto pressione il settore del riciclo. Tra le priorità indicate dalla Confederazione ci sono la creazione di un mercato più solido per le materie prime seconde, incentivi al loro utilizzo, sostegno agli investimenti delle piccole imprese nell’economia circolare e una semplificazione delle norme che ancora ostacolano il recupero e il riutilizzo dei materiali. L’obiettivo è rendere più conveniente il ricorso alle materie prime seconde rispetto a quelle vergini, favorendo così lo sviluppo di una filiera del riciclo capace di assorbire e valorizzare i materiali provenienti dalla raccolta differenziata. Per Cna, inoltre, le nuove regole sulla responsabilità dei produttori dovranno tradursi in risultati ambientali concreti e non semplicemente in nuovi costi per imprese e consumatori. La questione, dunque, non riguarda soltanto la gestione dell’emergenza attuale, ma la tenuta dell’intero modello dell’economia circolare. «La raccolta differenziata è soltanto il primo anello della catena – conclude Giglietti –. Perché l’economia circolare funzioni davvero, ciò che recuperiamo deve tornare ad avere un valore economico e trovare un mercato». Una sfida che, secondo Cna, richiede interventi strutturali: «È qui che occorre intervenire, rendendo le materie prime-seconde competitive rispetto a quelle vergini e aiutando le imprese che investono nel recupero e nel riutilizzo. Cna lo sostiene da tempo: senza una politica industriale del riciclo rischiamo di avere cittadini sempre più bravi a differenziare e un sistema produttivo che, paradossalmente, non riesce più a utilizzare ciò che raccogliamo».

Della Valle torna ad Arquata a dieci anni dal terremoto: "Realizzeremo altri due stabilimenti"

Della Valle torna ad Arquata a dieci anni dal terremoto: "Realizzeremo altri due stabilimenti"

24/08/2026 14:50

"Non bisogna abbassare la guardia. Questo è il momento di fare uno scatto di reni: poche chiacchiere e tanti fatti". A dieci anni dal terremoto che devastò il Centro Italia, Diego Della Valle torna a Pescara del Tronto e rilancia il proprio impegno per la rinascita del territorio. L'imprenditore marchigiano, presidente del gruppo Tod's, ha annunciato la volontà di realizzare almeno un altro stabilimento, se non due, con l'obiettivo di continuare a creare occupazione e contrastare lo spopolamento dell'entroterra. Della Valle fu tra i primi, subito dopo il sisma del 24 agosto 2016, a individuare nel lavoro uno degli strumenti fondamentali per mantenere vivo il territorio. Nel dicembre dello stesso anno presentò il progetto per la realizzazione di una nuova fabbrica ad Arquata del Tronto. I lavori procedettero rapidamente e lo stabilimento venne inaugurato il 20 dicembre 2017, a meno di un anno dalla presentazione del progetto. Un investimento di circa 10 milioni di euro per una struttura di duemila metri quadrati, inizialmente avviata con una cinquantina di dipendenti e progettata per arrivare a un organico di circa cento lavoratori. Ora, a dieci anni dal sisma, arriva l'annuncio di un possibile nuovo passo in avanti. "In 12 mesi abbiamo costruito uno stabilimento, ne vorremmo fare almeno un altro, se non due", ha dichiarato Della Valle, come riporta Ansa, spiegando che la sfida sarà anche quella di individuare le professionalità necessarie. "Adesso si tratta di coordinarsi per capire le maestranze, come prenderle e dove trovarle", ha aggiunto l'imprenditore, sottolineando la necessità di una collaborazione concreta tra istituzioni e imprese. Un modello che, secondo Della Valle, ha già dimostrato di poter funzionare proprio nel caso di Arquata. "La politica locale deve funzionare bene come ha funzionato quando abbiamo costruito l'azienda", ha osservato, ricordando anche il sostegno ricevuto a livello nazionale nella fase di realizzazione dello stabilimento. "Oggi le imprese devono mettersi a disposizione anche del forte problema sociale che c'è - ha affermato -. Guadagniamo, pensiamo al profitto, ma pensiamo anche a come agevolare la vita delle persone". Un ragionamento che l'imprenditore estende al rapporto tra mondo economico e istituzioni: "Dobbiamo metterci al centro della vita sociale italiana, insieme alla politica, per cercare di dare risposte sociali vere e farlo in fretta".  

Scuola e università

Morrovalle, giovani e anziani insieme per riqualificare l’ex scuola dell’Ente Canale

Morrovalle, giovani e anziani insieme per riqualificare l’ex scuola dell’Ente Canale

01/09/2026 18:50

 Giovani, ragazzi con disabilità e anziani insieme per prendersi cura di uno spazio della comunità. È partito a Morrovalle il progetto di cittadinanza attiva “Insieme si può! Educhiamoci al bene comune”, promosso dall’associazione di volontariato Amici del Talento con il patrocinio del Comune. Per due settimane, dal 31 agosto all’11 settembre, trenta giovani morrovallesi tra i 14 e i 18 anni, cinque tutor, sei ragazzi con disabilità della cooperativa sociale Il Talento e gli anziani della Caritas Interparrocchiale e dei circoli di Morrovalle e Trodica lavoreranno fianco a fianco per riqualificare l’ex scuola dell’infanzia dell’Ente Canale. Le attività si svolgono dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30. Lo spazio, al termine degli interventi, sarà destinato in autunno ai laboratori mattutini e pomeridiani rivolti ai ragazzi con disabilità. L’iniziativa si inserisce nel Programma 2024-2027 del Patto educativo territoriale di Morrovalle, nell’ambito dell’annualità 2026-2027 dedicata al quarto valore del Patto: “Educare al Bene Comune”. L’obiettivo non è soltanto quello di restituire alla comunità uno spazio più curato e funzionale, ma soprattutto creare un’occasione concreta di incontro tra generazioni e di inclusione. Giovani e ragazzi della cooperativa Il Talento lavoreranno come un unico gruppo, affiancati dai tutor e dall’esperienza degli adulti e degli anziani. La riqualificazione diventa così uno strumento educativo. Attraverso le attività pratiche condivise, i partecipanti potranno sviluppare capacità relazionali e cooperative e sperimentare direttamente il valore dell’impegno civico e della collaborazione. Non mancheranno anche momenti di convivialità, con merende e pause condivise pensate per favorire la conoscenza reciproca e la nascita di nuove relazioni. Il progetto prevede inoltre un riconoscimento economico per i giovani partecipanti: ogni ragazzo, regolarmente assicurato, riceverà un buono spesa di 60 euro a settimana per il proprio impegno. «Un progetto che parla di cittadinanza attiva, inclusione, conoscenza e cooperazione intergenerazionale», sottolinea la vicesindaco e assessore alle Politiche sociali Fabiana Scarpetta. «Quando un Comune, Enti del Terzo settore e i circoli anziani del territorio decidono di camminare nella stessa direzione – aggiunge – il risultato non è solo la riqualificazione di uno spazio, ma la costruzione di legami che resteranno ben oltre le due settimane di attività». Per Scarpetta, vedere «ragazzi con abilità diverse lavorare fianco a fianco, imparare gli uni dagli altri e riscoprire insieme il valore del prendersi cura di ciò che è di tutti» rappresenta «la dimostrazione più concreta di cosa significhi davvero educare al bene comune». “Insieme si può!” vuole essere infatti solo il primo passo di un percorso educativo più ampio, con l’obiettivo di trasformare l’impegno civico in una pratica quotidiana. I giovani partecipanti saranno chiamati a raccontare e condividere l’esperienza con i propri coetanei, diventando promotori di una cultura della partecipazione. Il progetto punta infine a rafforzare la rete educativa del territorio, mettendo in relazione giovani, famiglie, scuola, associazioni, enti del Terzo settore e istituzioni locali. Un lavoro comune che parte dalla cura di uno spazio fisico per arrivare alla costruzione di una comunità più partecipata e inclusiva.

Unicam apre le porte ai futuri studenti: tour guidato tra aule, laboratori e campus

Unicam apre le porte ai futuri studenti: tour guidato tra aule, laboratori e campus

01/09/2026 17:00

Le porte dell'università di Camerino si sono aperte oggi, primo settembre, per accogliere il "Tour in UNICAM: visita guidata con i tutor", un evento mattutino pensato per far immergere i futuri studenti e studentesse negli spazi e nell'atmosfera dell'Ateneo. il tour, durato dalle ore 9:00 alle ore 13:00 ha visto i tutor guidare ragazzi e ragazze, insieme alle loro famiglie, alla scoperta delle aule, laboratori didattici, biblioteche, strututre universitarie, alloggi e impianti sportivi e raccontare loro, attraverso la propria esperienza personale, le opportunità che offrono Unicam e la vita universitaria. Il tour ha toccato il Polo di Bioscienze, il Polo di Geologia, il ChIP – Chemistry Interdisciplinary Project, i Poli di Matematica, Fisica e Informatica, il Polo Sant’Agostino, la Scuola di Studi Superiori “C. Urbani”, l’Orto Botanico, il Polo di Giurisprudenza, gli alloggi universitari e gli impianti sportivi del CUS. La mattinata si è conclusa alla Rocca dei Borgia con un aperitivo di saluto. L'evento è stato anche un'occasione per incontrare docenti, tecnici e personale amministrativo per approfondire i corsi di studio di proprio inteersse. “Anche grazie a queste iniziative - hanno sottolineato il rettore Unicam Graziano Leoni e la delegata all’Orientamento Isolina Marota - vogliamo illustrare al meglio l’offerta formativa del nostro Ateneo, un Ateneo vivo e vivace che le studentesse e gli studenti continuano a scegliere con grande entusiasmo. L’offerta formativa è costantemente aggiornata ed implementata per fornire alle nostre laureate ed ai nostri laureati le competenze necessarie affinché siano competitivi e possano ottenere un proficuo inserimento nel mondo del lavoro”.

Cultura

Kontempora torna a Camerino: Cerno e Porro protagonisti del festival

Kontempora torna a Camerino: Cerno e Porro protagonisti del festival

02/09/2026 13:00

Due appuntamenti per parlare del presente, delle sue contraddizioni e dei cambiamenti che attraversano la società. È questo il filo conduttore di Kontempora 2026, il festival culturale ideato da Marca APS che torna a Camerino dopo il debutto dello scorso anno con il messaggio “Il coraggio del confronto”. La rassegna nasce con l’obiettivo di creare uno spazio aperto di ascolto e dialogo, portando sul territorio voci, idee e punti di vista differenti sui temi della contemporaneità. Il confronto viene così inteso non come contrapposizione, ma come occasione per ascoltare, approfondire e interrogarsi su ciò che sta accadendo nella società. A raccogliere l’invito saranno quest’anno Tommaso Cerno e Nicola Porro, due protagonisti del giornalismo e del dibattito pubblico nazionale, chiamati a confrontarsi con il pubblico di Camerino attraverso due incontri dedicati a temi e prospettive differenti. Il primo appuntamento è fissato per domenica 6 settembre, alle ore 19, con Tommaso Cerno, giornalista e conduttore televisivo. Il titolo della serata sarà “Le ragioni di Giuda”, un incontro pensato come momento di riflessione attraverso lo sguardo e l’esperienza di Cerno. Due settimane più tardi, domenica 20 settembre alle 19, sarà invece la volta di Nicola Porro, giornalista, conduttore televisivo e saggista. “Il presente senza filtri” è il titolo scelto per l’appuntamento, che sarà dedicato alla lettura dell’attualità e ai principali fenomeni politici, economici e sociali che caratterizzano il nostro tempo. Entrambe le serate si svolgeranno nell’Auditorium dell’Accademia della Musica ABF “Franco Corelli”, a San Paolo di Camerino. Una struttura che negli ultimi anni ha assunto un ruolo importante nella vita culturale del territorio e che ospiterà così due occasioni di incontro rivolte non soltanto alla comunità camerte, ma a un pubblico più ampio. La scelta di Camerino si inserisce nel percorso di Kontempora e conferma il legame della manifestazione con un territorio dalla forte tradizione culturale. L’intento degli organizzatori è infatti quello di proporre occasioni di discussione accessibili e capaci di coinvolgere persone con sensibilità e punti di vista diversi. L’ingresso a entrambi gli appuntamenti sarà libero. 

Civitanova, 20 anni de "I Martedì dell'Arte": il Cecchetti alza il sipario a filosofia, scienza e sociologia

Civitanova, 20 anni de "I Martedì dell'Arte": il Cecchetti alza il sipario a filosofia, scienza e sociologia

02/09/2026 10:19

Sono venti le candeline che spegne quest'anno la rassegna I Martedì dell'Arte, appuntamento culturale curato dall'Associacione Arte, guidata da Anna Donati, con il contributo del Comune di Civitanova e dell'Azienda Teatri.  Il progetto, noto per la poliedricità dei temi proposti, preannuncia quest'anno un'edizione particolarmente ricca e variegata, in grado di spaziare dall'arte classica a quella contemporanea, arrivando alla filosofia, alla storia, alla scienza e alla sociologia. Un' occasione, quella de I Martedì dell'Arte, di crescita personale e intellettuale ma sopratutto sociale, per tutta la comunità. Sono trenta gli incontri che caratterizzeranno la rassegna di ques'anno, e che, appuntamento dopo appuntamento, creeranno un fitto percorso da seguire da settembre a maggio.  Tra gli ospiti che saliranno in cattedra figurano: Mauro Perugini, Valerio Vernesi, Maria Letizia Papiri, Roberto Mancini, Giorgio Medori, Giancarlo Trapanese, Yuri Marano, Sauro Bedini, Vito Mancino; Andrea Foresi, Stefano Papetti, Fulvio Rusticucci, Stefano Finocchi, Andrea Baffoni, Mario Savini; Giulio Vesprini, Francesco Sagripanti, Peppe Barbera, Andrea Rebichini, Luciano Mei, Pierluigi Cavalieri. Sarà Mauro Perugini ad inaugurare la speciale edizione del ventennale, martedì 8 settembre, con la sua lection magistralis “Dalla testa ai piedi: Simbologia e funzione degli organi”. Tutti gli appuntamenti della rassegna si terranno alle 18:00 al cine-teatro Cecchetti di Civitanova e saranno ad ingresso libero.

Eventi

"Quale sicurezza?” Franco Gabrielli a Civitanova per parlare di libertà e diritti

"Quale sicurezza?” Franco Gabrielli a Civitanova per parlare di libertà e diritti

02/09/2026 16:00

Quale sicurezza serve oggi alle nostre città? E come conciliare la tutela dei cittadini con la difesa delle libertà e dei diritti? Saranno questi alcuni degli interrogativi al centro dell’incontro con Franco Gabrielli, in programma venerdì 4 settembre alle 21.15 al Cinema Cecchetti di Civitanova Marche. L’appuntamento, organizzato dal Partito Democratico di Civitanova Marche, vedrà protagonista una delle figure più autorevoli del panorama italiano sui temi della sicurezza e dell’ordine pubblico. Gabrielli, nel corso della sua carriera, è stato capo della Polizia, capo del Dipartimento della Protezione civile e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega ai servizi di informazione e sicurezza. A intervistarlo sarà il giornalista Maurizio Blasi, in una serata che prenderà spunto dal volume “Contro la paura – Manifesto per una sicurezza democratica”, scritto da Gabrielli insieme a Carlo Bonini, vicedirettore di Repubblica, e pubblicato da Feltrinelli nell’aprile 2026. Il libro sarà il punto di partenza per affrontare un tema particolarmente presente anche nel dibattito pubblico cittadino: quello della sicurezza, spesso al centro di contrapposizioni politiche e di narrazioni contrapposte. Gabrielli e Bonini propongono nel volume un'idea di sicurezza democratica e relazionale, nella quale sicurezza e libertà non vengono considerate come valori contrapposti, ma come elementi entrambi necessari alla convivenza civile. Un approccio sintetizzato dagli stessi autori nell’idea che «è possibile difendersi senza perdersi» e che «la sicurezza non è il privilegio dei più forti, ma il diritto dei più deboli». Nel corso dell’incontro saranno quindi affrontate alcune delle questioni più attuali legate alla sicurezza: migrazioni, gestione dell’ordine pubblico, zone rosse, tutela delle forze dell’ordine, carceri, minori e sicurezza digitale. Uno dei temi centrali sarà anche il rapporto tra sicurezza reale e percezione dell’insicurezza. Il confronto partirà dalla necessità di guardare ai dati e ai fenomeni concreti, senza tuttavia trascurare il modo in cui i cittadini vivono e percepiscono il tema della sicurezza nella quotidianità. La serata offrirà così l’occasione per approfondire una questione complessa, andando oltre le semplificazioni e le contrapposizioni: come rendere le città più sicure senza comprimere diritti, libertà e coesione sociale. L’incontro con Gabrielli rientra nel programma della Festa dell’Unità provinciale itinerante e rappresenta uno degli appuntamenti dedicati al confronto sui temi di maggiore attualità. L’appuntamento è per venerdì 4 settembre alle 21.15 al Cinema Cecchetti di Civitanova Marche.

Tredici band e sette ore di musica: a Loro Piceno arriva il Blues Rock Festival

Tredici band e sette ore di musica: a Loro Piceno arriva il Blues Rock Festival

02/09/2026 12:30

Una giornata interamente dedicata al blues e al rock, con tredici band pronte ad alternarsi sul palco e un unico filo conduttore: la passione per la musica dal vivo. È il “Blues Rock Festival 2026”, in programma sabato 5 settembre nel piazzale Giacomo Leopardi di Loro Piceno, dalle 17 fino a mezzanotte. L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Loro Piceno e promossa da Antonio Tantari, conosciuto come Tony Gazzosa, sarà a ingresso libero e punta a richiamare appassionati di blues, rock e musica live da tutto il territorio. Sul palco si alterneranno 13 formazioni, ognuna delle quali avrà a disposizione circa 45 minuti per proporre il proprio repertorio. Una vera maratona musicale che accompagnerà il pubblico per l'intera serata, fino alla conclusione prevista intorno alla mezzanotte. Dietro al festival c'è la storia musicale di Tony Gazzosa, personaggio particolarmente conosciuto nell'ambiente musicale dell'alto Maceratese. Batterista e organizzatore di eventi, Tantari da oltre trent'anni porta avanti una passione profonda per il blues e il rock, mettendo a disposizione non solo la propria esperienza, ma anche strumentazioni e amplificazioni per sostenere le iniziative musicali del territorio. Nel corso della sua lunga attività ha collezionato un numero considerevole di esibizioni dal vivo e ha fondato diverse formazioni, tra cui Pancetta, Brodaglia Blues Band, The Old Tennis Shoes, Tony and the Southern Rockers e Blow Down. Progetti musicali differenti, accomunati dalla ricerca e dalla reinterpretazione delle sonorità soul, blues e rock di matrice americana. Nel 2013 si è conclusa l'esperienza dei Blow Down, ma la passione di Gazzosa per la musica non si è fermata. L'anno successivo è tornato sul palco con un power trio, insieme al bassista Mauro Rocchi e al chitarrista statunitense Nick Judge, originario di Phoenix, in Arizona. Le esperienze maturate negli anni hanno portato Gazzosa a trasformare la propria passione in un vero e proprio progetto itinerante. Periodicamente, infatti, il musicista organizza e sostiene rassegne dedicate al blues rock, scegliendo ogni volta una località diversa e coinvolgendo numerose formazioni. Negli anni il festival ha fatto tappa in diverse realtà del territorio, tra cui Camerino e Porto Recanati, oltre ad aver portato la musica dal vivo in location suggestive come il Castello di Lanciano. Un percorso itinerante nato con l’obiettivo di valorizzare il blues e il rock e, allo stesso tempo, creare occasioni di incontro tra musicisti, appassionati e pubblico. Una formula che Gazzosa ha scelto di riproporre anche quest’anno, individuando in Loro Piceno la nuova sede della manifestazione. Per un’intera giornata il piccolo borgo sarà così animato da chitarre, batteria e sonorità blues e rock, con tredici band pronte ad alternarsi sul palco. Un appuntamento che vuole essere soprattutto una festa della musica, aperta a tutti e senza barriere, nel segno di quella passione per il live che da oltre trent’anni accompagna l’attività di Tony Gazzosa. L’appuntamento è per sabato 5 settembre, dalle 17 fino a mezzanotte, nel piazzale Giacomo Leopardi. L’ingresso è libero.

Curiosità

Le Winx accendono i social insieme a Zara Larsson: oltre 50 milioni di visualizzazioni

Le Winx accendono i social insieme a Zara Larsson: oltre 50 milioni di visualizzazioni

01/09/2026 13:10

È già un successo la collaborazione esclusiva realizzata tra l'artista Zara Larsson e Winx Club, un duo che ha acceso l'attenzione del pubblico e dei social. L'universo delle amatissime fate incontra quello della popstar internazionale in un crossover che porta la magia di WInx nel cuore della cultura pop contemporanea e che unisce musica, animazione, moda e nuove generazioni.  Oltre 50.2 milioni di visualizzazioni complessive in tutto il mondo tra Instagram, TikTok e YouTube per i contenuti dedicati alla collaborazione, accompagnate da più di 600.000 condivisioni e repost.  Questi numeri sono testimoni della capacità del progetto di intercettare pubblici diversi, unendo la fanbase internazionale di Zara Larsson a quella di Winx club, che attraversa le generazioni.  La performance live di "Midnight Sun", successo dell'artista del 2025 nominato ai Grammy Awards come Best Dance Pop Recording, si fonde perfettamente con la presenza delle fate e con l'inconfondibile stile animato che ha reso Winx Club un classico internazionale. Un estratto del video sarà disponibile all'interno dei nuovi episodi di "Winx Club: The Magic is Back", la cui stagione completa sarà lanciata in Italia su Rai Gulp e RaiPlay nel mese di settembre. Sei nuovi episodi sono inoltre già disponibili su Netflix. Anche la 'Dance Challenge', format ormai consolidato sui social che invita il pubblico a replicare alcuni passa di danza 'reinterpretati' dalla popstar nel mondo Winx sulle note di Midnight Sun, ha ottenuto grande partecipazione ed un elevato numero di visualizzazioni sui profili social ufficiali di Winx Club. Chi è Zara Larsson Zara Larsson è una delle artiste più influenti della scena pop contemporanea. A soli dieci anni aveva già conquistato il grande pubblico, vincendo “Talang” (la versione svedese di “Got Talent”). Da allora è diventata una vera star mondiale, con una solida fanbase e miliardi di stream. I suoi successi, tra cui “Symphony” (realizzato insieme ai Clean Bandit), “Lush Life” e “Never Forget You”, hanno ottenuto numerose certificazioni multi-platino e raggiunto le classifiche di tutta Europa, Regno Unito e Stati Uniti. Nel corso della sua carriera si è aggiudicata cinque MTV Europe Music Awards, quattro Grammy Awards, tre Nickelodeon Kids' Choice Awards, ed è stata candidata ai BRIT Award e agli MTV Video Music Awards. Il successo di Raimbow e Winx Club Fondato nel 1995, il Gruppo Rainbow è una delle eccellenze della creatività italiana nel mondo dell’intrattenimento, in grado di competere con i colossi globali, vantando prodotti trasmessi in oltre 130 Paesi che spaziano dall’animazione al live action fino al licensing. Rainbow si afferma con il successo planetario della saga Winx Club, divenuto un fenomeno della cultura pop. Winx è entrato nell’immaginario collettivo e continua a ispirare nuove generazioni di fan in tutto il mondo. Tra i principali motivi di questo grande successo, la capacità del concept originario di svilupparsi in nuovi percorsi di racconto, sempre al passo con i tempi e senza mai perdere di vista i valori identitari della saga. Sin dal suo esordio nel 2004 Winx Club ha conquistato milioni di giovani e ha raggiunto traguardi straordinari: 9 stagioni animate coprodotte con Rai, 3 film per il cinema, 4 film per la TV, 2 serie animate coprodotte con Netflix, 2 stagioni live-action Netflix Original "Fate - The Winx Saga" e milioni di fan in tutto il mondo.    

A Petriolo torna il Saltarello Folk Festival: musica, tradizioni e un omaggio a Domenico Ciccioli

A Petriolo torna il Saltarello Folk Festival: musica, tradizioni e un omaggio a Domenico Ciccioli

31/08/2026 20:00

Dopo la pausa dello scorso anno, il Saltarello Folk Festival "Pitriò' mmia" torna a Petriolo per la sua terza edizione. Sabato 5 e domenica 6 settembre il centro storico del paese si trasformerà in un palcoscenico dedicato alla musica popolare, con una grande novità: il confronto tra la tradizione folkloristica petriolese, quella napoletana e quella della Murgia. Due giornate tra concerti, laboratori, incontri e momenti di condivisione, con la presenza di artisti di rilievo nazionale. Per la prima volta nella terra di Giovanni Ginobili, poeta vernacolare, folklorista e considerato uno dei padri dell'etnomusicologia moderna nelle Marche, arriveranno Carlo Faiello, direttore artistico della Notte della Tammorra di Napoli, e Maria Moramarco, tra le più autorevoli interpreti della tradizione musicale della Murgia. Ma la terza edizione del festival avrà anche un significato particolare per la comunità di Petriolo. Domenica sera, durante il concerto di Maria Moramarco, sarà ricordato Domenico Ciccioli, detto "Dumì", uno degli ultimi custodi dei canti della tradizione petriolese e ideatore e anima del gruppo folkloristico Pitriò' mmia. Un momento dedicato alla memoria di chi ha contribuito a mantenere vive le radici musicali del paese. Il programma di sabato La manifestazione prenderà il via sabato 5 settembre alle 10 con il laboratorio di strumenti popolari dedicato ad adulti e ragazzi. "Suoni Erranti", primo Dipartimento di musiche tradizionali e world music delle Marche, proporrà una giornata di seminari dalle 10 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 17, con i docenti Anissa Gouizi per il canto tradizionale, Francesco Savoretti per le percussioni tradizionali, Mattia Console per il violino popolare e Andrea Branchetti per l'organetto. Alle 18, sul belvedere davanti al Bar Centrale, si terrà l'esibizione dei partecipanti al laboratorio. La giornata proseguirà alle 21 in piazza Umberto I con il concerto napoletano di Carlo Faiello "Ensemble in Ballanza", insieme a Paola Salurso, interprete della canzone popolare cilentana. Compositore, cantautore e musicologo napoletano, Faiello ha dedicato gran parte della sua carriera alla valorizzazione della musica popolare campana, proponendo un ponte tra passato e presente. Domenica tra stornelli, folklore e tradizioni La giornata di domenica 6 settembre inizierà alle 10 sul belvedere con la presentazione di "Radeche Fonne", ultimo lavoro del fiuminatese Matteo Stella, definito come un "ecosistema sonoro che trasforma l'entroterra marchigiano in un organismo musicale vivente". Alle 10:45 spazio al confronto con "Tradizioni a confronto", un dibattito dedicato alla tradizione napoletana e a quella petriolese. A seguire, alle 11:30, l'"Aperitivo musicale tra stornelli e tammurriate", una libera esecuzione di canti tradizionali che vedrà da una parte Carlo Faiello, Biagio De Prisco e Paola Salurso per la tradizione napoletana e dall'altra i "Moschettieri dello stornello petriolese", Elia Salvucci, Mattia Ranalli e Samuele Tammaro. Alle 17, le vie del paese torneranno a riempirsi di suoni e colori con il folklore. In piazza Umberto I si esibirà il gruppo folk "Città di Matelica", mentre il pomeriggio sarà arricchito dalla sfilata dei trattori d'epoca, con il loro caratteristico ritmo e scoppio. Il gran finale è in programma alle 21, sempre in piazza Umberto I, con Maria Moramarco e il suo ensemble nel concerto "Sulle tracce della terra: canti e ritmi della Murgia". Originaria di Altamura e appartenente a una famiglia di cantori, Moramarco è cantante, ricercatrice e interprete della musica popolare pugliese. Dagli anni Settanta si dedica alla ricerca e alla valorizzazione delle tradizioni musicali e della cultura contadina dell'Alta Murgia. La sua voce, profondamente legata alla tradizione orale, l'ha portata a collaborare con numerosi artisti italiani e internazionali. Nel corso della serata ci sarà anche il momento dedicato a Domenico Ciccioli, con un omaggio sulle note del gruppo folkloristico Pitriò' mmia. "Un appuntamento con la memoria, la musica e le nostre radici sulle note del gruppo folkloristico Pitriò' mmia", anticipano gli organizzatori. "Riscoprire ciò che siamo stati e trasmetterlo ai giovani" Il festival è fortemente voluto dall'amministrazione comunale, con la direzione artistica di Massimiliano Luciani e Francesco Savoretti. "Petriolo torna il centro dei canti e dei balli tradizionali – dichiara il sindaco Matteo Santinelli – non solo marchigiani ma con un respiro nazionale, ospitando anche gruppi campani e pugliesi. Il Saltarello Folk Festival non vuole essere solo uno sguardo nostalgico sul passato, ma una riaffermazione delle nostre radici e tradizioni, una riscoperta della nostra cultura soprattutto rivolta alle fasce più giovani, che saranno protagoniste di questa manifestazione". "A Petriolo abbiamo un patrimonio di canti, musiche, balli, racconti e consuetudini che rischierebbe di perdersi se non riuscissimo a trasmetterlo alle nuove generazioni. È questo il senso del festival: riscoprire ciò che siamo stati, valorizzare il prezioso lavoro di ricerca di studiosi come Giovanni Ginobili e, soprattutto, creare le condizioni perché quella cultura possa continuare a vivere, reinterpretata e condivisa anche dai giovani". "La terza edizione – conclude il sindaco – conferma la volontà dell'amministrazione di investire nella cultura popolare come elemento di identità, di comunità e, nello stesso tempo, di apertura e di incontro con altre esperienze". A chiudere è il maestro Massimiliano Luciani, direttore artistico del festival: "Riprendiamo con grande gioia il nostro festival del saltarello. Quest'anno sarò affiancato dalla figura magistrale di Francesco Savoretti. Tanti eventi in due giorni, che porteranno a Petriolo emozioni uniche". Tutti gli aggiornamenti sulla manifestazione sono disponibili sulle pagine Facebook e Instagram del Saltarello Folk Festival.

Varie

Civitanova, Cesare Treccioni campione regionale di Gym Boxe: il sindaco lo riceve in Comune

Civitanova, Cesare Treccioni campione regionale di Gym Boxe: il sindaco lo riceve in Comune

01/09/2026 14:20

CIVITANOVA - Campione regionale alla prima partecipazione a un campionato e ora pronto a rappresentare le Marche nella fase nazionale. È il prestigioso traguardo raggiunto da Cesare Treccioni, 33 anni, vincitore del Campionato Regionale di Gym Boxe FPI nella categoria -81 kg. A seguito del risultato, l'atleta è stato ricevuto in Comune dal sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha voluto complimentarsi personalmente con lui per il percorso compiuto e per la qualificazione alla fase finale nazionale, in programma nel mese di settembre in Campania. La competizione regionale si è disputata lo scorso 21 giugno a Monte Giberto. Treccioni è riuscito a conquistare l'accesso alla finale e successivamente la medaglia d'oro, ottenendo così anche il pass per la fase nazionale. Un risultato particolarmente significativo, considerando che si trattava della prima partecipazione di Treccioni a un campionato. Un traguardo costruito attraverso allenamenti, impegno e sacrificio, conciliando la pratica sportiva con la propria attività professionale. Treccioni, infatti, è architetto e riesce a portare avanti la passione per la boxe accanto agli impegni lavorativi, allenandosi alla Palestra Iron Dojo e dedicando tempo ed energie alla preparazione agonistica. All'incontro in Comune erano presenti anche Marco e Giacomo Diamanti, rispettivamente presidente e vicepresidente dell'associazione, che hanno accompagnato il campione regionale in questo percorso. "La storia di Cesare è motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità – ha sottolineato il sindaco –. Il suo risultato dimostra come impegno, sacrificio e determinazione possano permettere di raggiungere traguardi importanti, anche quando bisogna conciliare sport e lavoro. A Cesare va il nostro più grande in bocca al lupo per la fase nazionale in Campania". Ora per Treccioni si apre una nuova sfida: dopo il titolo regionale conquistato a Monte Giberto, l'obiettivo è quello di tenere alti i colori delle Marche nella fase finale nazionale di Gym Boxe, in programma a settembre.

Macerata, autovelox in superstrada: ecco dove e quando saranno attivi a settembre 2026

Macerata, autovelox in superstrada: ecco dove e quando saranno attivi a settembre 2026

01/09/2026 12:30

La Prefettura ha reso noto il calendario delle postazioni degli autovelox che saranno installati lungo la superstrada SS77 della Val di Chienti e sulla SS77 Var per il mese di agosto 2026. Sul sito dell’ente, nella sezione dedicata, è possibile consultare l’elenco completo delle postazioni attive giorno per giorno: l’elenco viene aggiornato mensilmente e comprende sia i servizi gestiti dalla polizia stradale di Macerata sia le postazioni delle polizie locali dei singoli comuni. IL CALENDARIO COMPLETO DI SETTEMBRE 2026 Martedì 1º settembre i controlli prenderanno il via con la polizia locale a Tolentino (km 77+270, direzione mare, dalle 13 alle 19) e a Camerino (km 39+590, direzione mare, dalle 8 alle 13). Mercoledì 2 settembre la polizia locale sarà attiva a Corridonia (km 85+100, direzione monti, dalle 8 alle 13). Giovedì 3 settembre la polstrada presiederà il tratto di Macerata con le consuete postazioni ai km 79+070 (direzione monti) e 104+200 (direzione mare), entrambe operative dalle 8 alle 20. Venerdì 4 settembre doppio intervento delle polizie locali: a Belforte del Chienti al mattino (km 63+370, 8-13, direzione monti) e a Montecosaro nel pomeriggio (km 102+400, 13-19, direzione monti). Sabato 5 settembre i controlli saranno gestiti dalla polizia locale a Tolentino (km 77+270, 8-13, direzione mare) e a Caldarola (km 58+600, 13-19, direzione mare). Domenica 6 e lunedì 7 settembre la polstrada tornerà a presidiare Macerata ai km 79+070 e 104+200 (dalle 8 alle 20 domenica; solo al km 104+200 lunedì). Martedì 8 settembre controlli della polizia locale a Belforte del Chienti (km 63+370, 8-13, direzione monti) e a Camerino (km 39+590, 8-13, direzione mare). Mercoledì 9 settembre toccherà a Corridonia (km 85+100, 13-19, direzione monti). Giovedì 10 settembre nuova giornata di controlli a Macerata gestiti dalla polstrada (km 79+070 e 104+200, 8-20). Venerdì 11 settembre la polizia locale opererà a Montecosaro (km 102+400, 8-13, direzione monti), mentre sabato 12 settembre sarà presente a Camerino (km 39+590, 8-13, direzione mare) e domenica 13 settembre a Caldarola (km 58+600, 8-13, direzione mare). Lunedì 14 settembre controlli divisi tra Belforte del Chienti al mattino (km 63+370, 8-13, direzione monti) e Corridonia nel pomeriggio (km 85+100, 13-19, direzione monti). Martedì 15 settembre la polizia locale sarà a Tolentino (km 77+270, 13-19, direzione mare) e mercoledì 16 settembre a Montecosaro (km 102+400, 8-13, direzione monti). Giovedì 17 settembre la polstrada si riattiverà a Macerata ai km 79+070 e 104+200 dalle 8 alle 20. Venerdì 18 settembre postazione a Caldarola (km 58+600, 13-19, direzione mare) e sabato 19 settembre a Camerino (km 39+590, 13-19, direzione mare). Domenica 20 e lunedì 21 settembre la polstrada effettuerà verifiche a Macerata dalle 8 alle 20 (ai km 79+070 e 104+200 domenica; solo al km 104+200 lunedì). Martedì 22 settembre polizia locale a Corridonia (km 85+100, 8-13, direzione monti), mentre mercoledì 23 settembre si attiveranno Tolentino (km 77+270, 13-19, direzione mare) e Caldarola (km 58+600, 8-13, direzione mare). Giovedì 24 settembre la polstrada sarà a Macerata (km 79+070 e 104+200, 8-20), seguita venerdì 25 settembre dalla polizia locale a Montecosaro (km 102+400, 8-13, direzione monti). Sabato 26 settembre controlli a Tolentino (km 77+270, 8-13, direzione mare) e Belforte del Chienti (km 63+370, 13-19, direzione monti). Domenica 27 settembre di nuovo la polstrada a Macerata (km 79+070 e 104+200, 8-20). Lunedì 28 settembre doppia postazione della polizia locale a Tolentino (km 77+270, 8-13, direzione mare) e Belforte del Chienti (km 63+370, 8-13, direzione monti). Martedì 29 settembre controlli a Camerino (km 39+590, 13-19, direzione mare). Chiuderà il mese, mercoledì 30 settembre, un doppio intervento a Caldarola al mattino (km 58+600, 8-13, direzione mare) e a Corridonia nel pomeriggio (km 85+100, 13-19, direzione monti). Ecco, nel dettaglio, l'elenco completo delle attivazioni con il relativo chilometraggio:

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