Bonelli 'vota' Tittarelli: "Il governo dimentica gli ultimi. Da Macerata un segnale per l'Italia" (FOTO e VIDEO)
A Macerata il leader di Alleanza Verdi e Sinistra Angelo Bonelli è intervenuto a sostegno della candidatura a sindaco di Gianluca Tittarelli e della lista Avs in vista delle prossime amministrative. Presenti all’incontro anche Gianluca Carrabs, componente dell’esecutivo nazionale e tesoriere regionale di Europa Verde, il co-portavoce provinciale di Europa Verde Sandro Bisonni ed i candidati della lista maceratese di Avs Patrizia Sagretti, Giovanni Romagnoli, Rita Morresi, Silvia Miliozzi e Caterina Cirioni (co-portavoce provinciale di Europa Verde). Nel corso dell’iniziativa sono stati affrontati i temi di ambiente, giustizia sociale, gestione urbana e politiche nazionali, con dure critiche rivolte all’amministrazione guidata dal sindaco Parcaroli e al Governo Meloni. Il co-portavoce provinciale di Europa Verde Sandro Bisonni ha attaccato l’operato dell’attuale amministrazione comunale, sostenendo che “non c’è niente di buono fatto dall’attuale amministrazione”. Bisonni ha puntato il dito soprattutto contro la gestione del verde pubblico: “Una cosa l’ha fatta. Ha tagliato alberi e reso questa città sempre meno vivibile”. Sulla stessa linea Gianluca Carrabs, che ha parlato di una Macerata “non valorizzata” dall’amministrazione uscente. “Macerata può essere un laboratorio importante – ha dichiarato – perché possiede un patrimonio unico e raro che dovrebbe essere utilizzato per far conoscere la città nel mondo”. Carrabs ha poi criticato le politiche regionali sui rifiuti e sugli inceneritori: “Nelle Marche vogliamo realizzare inceneritori mentre in altre parti vengono dismessi”. Secondo l’esponente Avs, il centrosinistra avrebbe concrete possibilità di vittoria nel capoluogo: “Nonostante nelle Marche il voto sul referendum sia andato a destra, qui a Macerata si è andati a sinistra”. Il candidato sindaco Gianluca Tittarelli ha ribadito la volontà di proporre una visione alternativa per la città. “La comunità è aperta a visioni importanti”, ha affermato - "Noi rimarchiamo la differenza. L’obiettivo è alla portata e noi siamo pronti”. L'intervento più atteso è stato quello di Angelo Bonelli, che ha collegato i temi locali alle questioni nazionali e internazionali. Il leader di Avs ha parlato di una “prospettiva disastrosa” lasciata ai giovani dalla destra, denunciando l’aumento della povertà e delle disuguaglianze sociali. “C’è una rabbia sociale che fa paura – ha detto – perché questa destra è forte con i deboli e debole con i forti”. Bonelli ha criticato le politiche energetiche del Governo, definendo il nucleare “la fonte più costosa” e indicando invece nelle energie rinnovabili il futuro del Paese. “C’è una campagna di disinformazione su energia e nucleare – ha dichiarato – mentre alcune lobby pensano di continuare a succhiare soldi ai cittadini attraverso forme di energia che consolidano il potere invece di redistribuirlo”. Il parlamentare ecologista ha poi sottolineato come il voto di Macerata possa avere anche un valore politico nazionale. “Se vogliamo cambiare l’Italia dobbiamo partire da Macerata. Votare Tittarelli significa iniziare a cambiare passo anche a livello nazionale”. Nel suo intervento Bonelli ha lanciato un appello ai cittadini maceratesi affinché sostengano la lista di Alleanza Verdi e Sinistra “per portare più giustizia sociale e ambientale”. Ha inoltre accusato la destra locale di essere “nemica dell’ambiente”, tornando sulle polemiche per il taglio degli alberi in città e criticando il disegno di legge nazionale sulla caccia attualmente in discussione in Parlamento. Tra i temi affrontati anche emergenza abitativa, sanità pubblica e consumo di suolo. “La povertà assoluta è aumentata – ha affermato – e milioni di persone non riescono ad accedere alle cure pubbliche per le liste d’attesa troppo lunghe”. Bonelli ha poi criticato le spese militari del Governo e il sostegno alle politiche internazionali dell’amministrazione americana, citando anche la situazione umanitaria a Gaza. Per quanto riguarda le proposte amministrative, il leader Avs ha indicato alcune priorità: stop al consumo di suolo, nuova gestione dei rifiuti, forestazione urbana e recupero degli immobili da destinare ad affitti calmierati. “Secondo il Consiglio nazionale delle ricerche quella che ci aspetta sarà l’estate più calda di sempre – ha spiegato – e abbiamo bisogno di creare aree d’ombra per proteggere soprattutto gli anziani dagli effetti delle ondate di calore”. L’incontro si è concluso con un messaggio di fiducia sulla possibilità di costruire a Macerata un’alternativa politica capace di unire ambiente, diritti sociali e rigenerazione urbana.

cielo coperto (MC)
