Avere 65 anni e non sentirli: Picchio News On Tour vi porta dentro la Sagra della Vernaccia (FOTO e VIDEO)
C'è chi arriva per la musica, chi per la buona cucina, chi per ritrovare gli amici di sempre. E poi c'è chi torna ogni anno semplicemente perché la Sagra della Vernaccia è molto più di una festa. È un appuntamento che appartiene all'identità di Serrapetrona e dell'intero entroterra maceratese, una manifestazione che da sessantacinque edizioni continua a richiamare visitatori da tutta la regione. Anche quest'anno Picchio News On Tour ha raggiunto il borgo dell'Alto Maceratese per raccontare da vicino la prima serata della manifestazione. L'avventura è iniziata già durante il viaggio, a bordo del pullman organizzato dalla testata. Tra sorrisi, battute e tanta voglia di divertirsi, la redazione, collaboratori e amici hanno condiviso l'attesa per una serata all'insegna della convivialità. «Abbiamo deciso di venire a Serrapetrona prendendo un pullman, stare tranquilli, mangiare, bere tra amici e raccontare anche la storia della Sagra della Vernaccia», ha raccontato l'editore Guido Picchio, ideatore dell'iniziativa che per il secondo anno consecutivo ha portato il gruppo direttamente nel cuore della festa. Una volta arrivati in paese, è bastato immergersi tra gli stand e le vie del centro per cogliere l'essenza della manifestazione. Profumi della tradizione, tavoli affollati, calici di Vernaccia e tanta voglia di stare insieme hanno accompagnato la serata inaugurale della 65ª Sagra della Vernaccia, confermando ancora una volta il forte legame tra la manifestazione e il territorio. A raccontare il valore di questo appuntamento è stato il presidente della Pro Loco Sandro Palombarini. «Questa è la 65ª Sagra della Vernaccia. È una manifestazione storica ormai per Serrapetrona. Un pezzo di storia del paese l'ha scritto anche la Sagra della Vernaccia perché per avere una longevità come questa significa che è una manifestazione apprezzata dalla gente, dove per quattro giorni si cerca di presentare questo paese nel miglior modo possibile». Dietro il successo della manifestazione c'è il lavoro di decine di volontari che da mesi preparano l'evento. Nella cucina della Pro Loco l'attività è stata incessante fin dalle prime ore della serata. Tra i piatti più richiesti della prima giornata ci sono stati gli gnocchi, ma il menù della sagra propone numerose specialità della tradizione marchigiana, dalle chitarrine alla Vernaccia alle pipette con ragù finto marchigiano, fino al coniglio in porchetta, alla grigliata e al cinghiale. La musica è stata l'altra grande protagonista della serata inaugurale. Sul palco sono saliti gli On The Radio, capaci di coinvolgere il pubblico con un repertorio che attraversa decenni di successi italiani e internazionali. A seguire il dj set di Emiliano Effe, che ha animato la piazza fino a tarda notte. «Guardo l'età, i sorrisi, gli sguardi. Da lì capisco quali canzoni mettere», ha spiegato il dj raccontando il proprio modo di interpretare ogni serata e costruire il giusto feeling con il pubblico. Tra gli ingredienti che rendono speciale la Sagra della Vernaccia c'è anche l'impegno delle nuove generazioni. Tanti giovani collaborano ogni anno all'organizzazione, contribuendo con entusiasmo alla riuscita della manifestazione. «Cerchiamo di dare il massimo, collaborare e dare il nostro contributo a questa sagra. E divertirci», hanno raccontato alcuni ragazzi impegnati nella festa. La manifestazione proseguirà fino a domenica con un calendario ricco di appuntamenti. Dopo la serata inaugurale, spazio ai Duemila90 e al dj set di Alessio Beat, quindi ai Varietà e a DJ Poldo. Gran finale domenica con i Serra Games, ispirati al mondo della musica, e con il concerto dei Rumska Lions, chiamati a chiudere l'edizione 2026. Tra un brindisi, una canzone e un piatto della tradizione, la Sagra della Vernaccia continua a confermarsi uno degli eventi più rappresentativi dell'estate marchigiana, capace di unire comunità, tradizioni e divertimento nel segno del vino simbolo di Serrapetrona.

poche nuvole (MC)
