Macerata, carambola fra tre auto: traffico in tilt (FOTO)
Cronaca
08/04/2026 14:40

Macerata, carambola fra tre auto: traffico in tilt (FOTO)

Un incidente stradale ha interessato il primo pomeriggio di oggi Macerata, bloccando la circolazione in un importante snodo cittadino. Intorno alle 13:30, tre auto si sono scontrate (due frontalmente) all'inizio di via dei Velini, nel tratto noto come 'la corta', in direzione Macerata provenendo da Villa Potenza. L'impatto ha richiesto l'intervento immediato dei soccorsi. Sul posto sono giunti i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e la Polizia Locale, che si è occupata della gestione della viabilità. Nulla di grave per gli occupanti dei mezzi che sono stati curati sul posto.   Per permettere le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza della carreggiata, l'arteria stradale è stata temporaneamente interdetta al traffico. La chiusura ha generato pesanti disagi: la concomitanza con il rientro dal lavoro e l'uscita dagli istituti scolastici ha causato la formazione di lunghe code, con ripercussioni sulla fluidità del traffico in tutta la zona periferica.

Macerata, carambola fra tre auto: traffico in tilt (FOTO)

Macerata, carambola fra tre auto: traffico in tilt (FOTO)
08/04/2026 14:40

Un incidente stradale ha interessato il primo pomeriggio di oggi Macerata, bloccando la circolazione in un importante snodo cittadino. Intorno alle 13:30, tre auto si sono scontrate (due frontalmente) all'inizio di via dei Velini, nel tratto noto come 'la corta', in direzione Macerata provenendo da Villa Potenza. L'impatto ha richiesto l'intervento immediato dei soccorsi. Sul posto sono giunti i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e la Polizia Locale, che si è occupata della gestione della viabilità. Nulla di grave per gli occupanti dei mezzi che sono stati curati sul posto.   Per permettere le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza della carreggiata, l'arteria stradale è stata temporaneamente interdetta al traffico. La chiusura ha generato pesanti disagi: la concomitanza con il rientro dal lavoro e l'uscita dagli istituti scolastici ha causato la formazione di lunghe code, con ripercussioni sulla fluidità del traffico in tutta la zona periferica.

Cronaca

Manifesti di Parcaroli imbrattati, Buldorini: "Questa non è politica. È feccia"

Manifesti di Parcaroli imbrattati, Buldorini: "Questa non è politica. È feccia"

08/04/2026 11:48

A pochi giorni dall'inaugurazione della sede elettorale di corso Matteotti (LEGGI QUI), uno dei manifesti elettorali affissi in città del sindaco uscente Sandro Parcaroli, ricandidato alle prossime elezioni comunali di Macerata del 24 e 25 maggio, è stato imbrattato con alcune scritte offensive, tra cui “cretino” e “scemo”.  A denunciare l’episodio è stato il vicepresidente provinciale Luca Buldorini, da sempre vicino a Parcaroli, che postando una foto sui propri canali social non ha usato mezzi termini: “Questa non è politica. È feccia”. "Imbrattare il volto di Sandro Parcaroli, insultarlo, sfregiarlo così non è dissenso: è odio vigliacco - continua Buldorini -  Qui non colpiscono un sindaco. Colpiscono un uomo. Un padre. Un nonno. E chi parla di democrazia ma agisce così, la democrazia la calpesta. Solidarietà totale a Sandro Parcaroli. Condanna senza se e senza ma. L’odio non è un’opinione. È fallimento”.  Su un altro manifesto, invece, qualcuno ha pensato di “personalizzare” il volto del candidato disegnandogli un vistoso dente nero. Di certo, per la campagna elettorale non è proprio l’inizio ideale: manifesti appena affissi e già da sostituire. Più che una corsa alle elezioni, per ora sembra una corsa… alla tipografia.      

Civitanova, Incidente sulla SS77: coinvolte tre auto e un camion. Due feriti e traffico in tilt

Civitanova, Incidente sulla SS77: coinvolte tre auto e un camion. Due feriti e traffico in tilt

07/04/2026 19:08

Disagi alla circolazione nel pomeriggio di oggi lungo la strada statale 77 “della Val di Chienti”, dove un tamponamento ha provocato la chiusura temporanea del tratto al chilometro 108,300 tra lo svincolo della zona industriale e l'uscita per l'autostrada, nel territorio comunale di Civitanova Marche. Il sinistro, le cui cause sono ancora in fase di accertamento, ha coinvolto tre autovetture e un mezzo pesante. Nel violento impatto due persone sono rimaste ferite in maniera lieve: sul posto è intervenuto il personale del 118 per prestare i primi soccorsi.  A seguito dell’incidente, la viabilità ha subito pesanti ripercussioni. Si registrano infatti lunghe code e rallentamenti lungo l’arteria, con disagi per gli automobilisti diretti verso la costa. Presenti sul luogo anche le squadre Anas e le forze dell’ordine, impegnate nella gestione del traffico e nella messa in sicurezza dell’area, oltre che nei rilievi utili a chiarire la dinamica dell’accaduto. L’obiettivo è quello di ripristinare la circolazione nel più breve tempo possibile, ma la situazione resta complessa e si consiglia agli automobilisti di prestare attenzione e, se possibile, di utilizzare percorsi alternativi.   

Attualità

Intervalliva Tolentino–San Severino, al via gli espropri: pubblicato il bando

Intervalliva Tolentino–San Severino, al via gli espropri: pubblicato il bando

08/04/2026 16:46

È stato pubblicato il bando per l’avvio del procedimento finalizzato all’apposizione del vincolo espropriativo e alla dichiarazione di pubblica utilità per la realizzazione dell’intervento “Intervalliva Tolentino - San Severino Marche”. A darne comunicazione è la Quadrilatero Marche-Umbria S.p.A., soggetto espropriante delle aree interessate, a seguito dell’approvazione del progetto definitivo da parte del Cipess. L’opera riguarda il collegamento intervallivo tra i comuni di Tolentino e San Severino Marche, con connessione alla strada statale 77 della Val di Chienti, e rientra tra gli interventi di completamento del sistema viario “Asse Viario Marche-Umbria e Quadrilatero di Penetrazione Interna”. Responsabile del procedimento è l’ingegner Iginio Farotti. Tutti gli atti progettuali sono consultabili presso la Regione Marche, Dipartimento Infrastrutture e Territorio e Protezione Civile, ad Ancona, oltre che negli uffici comunali di San Severino Marche e Tolentino. I soggetti interessati, pubblici o privati, potranno presentare eventuali osservazioni entro 60 giorni dalla pubblicazione dell’avviso, inviando documentazione e memorie scritte alla Quadrilatero Marche-Umbria S.p.A., tramite raccomandata o posta elettronica certificata. Le osservazioni saranno valutate se pertinenti al procedimento. Nel caso in cui gli intestatari catastali non siano più proprietari degli immobili coinvolti, sarà necessario comunicarlo entro 30 giorni, indicando i nuovi titolari o fornendo la documentazione utile a ricostruire la situazione.   Il sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi, ha inoltre annunciato la convocazione a breve di un incontro con i cittadini interessati, per illustrare nel dettaglio il progetto e le procedure in corso.

Macerata, manutenzione straordinaria alla Galleria delle Fonti: come cambia la viabilità

Macerata, manutenzione straordinaria alla Galleria delle Fonti: come cambia la viabilità

08/04/2026 13:10

Nuova ordinanza della Polizia locale per regolamentare temporaneamente la circolazione stradale in vista dei lavori di manutenzione straordinaria che interesseranno il tratto della Galleria delle Fonti. Il provvedimento sarà in vigore nella giornata di sabato 11 aprile, dalle ore 7 alle ore 19 e comunque fino al termine degli interventi. I lavori previsti riguarderanno il rifacimento della sede carrabile nei tratti interessati dalla realizzazione del nuovo sottopasso pedonale, oltre alla manutenzione dell’impianto di illuminazione e alla pulizia straordinaria della galleria. Nel dettaglio, l’ordinanza dispone la chiusura totale al traffico, sia veicolare che pedonale, della Galleria delle Fonti nel tratto compreso tra la rotonda che interseca via Tucci e quella che interseca via Vittime delle Foibe, con sbarramento fisico per tutte le categorie di veicoli. Per quanto riguarda la viabilità alternativa, sarà attivata una deviazione dal lato della rotatoria tra via Mattei e via Tucci in direzione Villa Potenza, con percorso lungo via Mattei, via Roma, piazza Vittoria, corso Cavour, piazza Garibaldi, via Trento, via Ghino Valenti e SP77. Infine, all’intersezione tra via dei Velini e la bretella di via Vittime delle Foibe, viene prevista la sospensione temporanea dell’obbligo di svolta a sinistra per autocarri e autoarticolati, mentre sarà istituito l’obbligo di proseguire diritto per tutti i mezzi pesanti con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate.

Politica

Zes Marche, via libera al credito d'imposta per agricoltura e pesca

Zes Marche, via libera al credito d'imposta per agricoltura e pesca

08/04/2026 18:10

"L'estensione del credito d'imposta della Zes alle imprese agricole, della pesca e dell’itticoltura delle Marche è una notizia molto positiva per il nostro territorio e per tutto il sistema produttivo regionale. Le aziende marchigiane potranno così accedere a uno strumento concreto di sostegno agli investimenti e alla competitività". Lo dichiara l'assessore regionale alla Zes, Giacomo Bugaro, commentando l’annuncio relativo all'inclusione delle Marche e dell'Umbria nella misura. "Ringrazio il sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Lucia Albano, per il lavoro istituzionale svolto e per l'attenzione dimostrata verso le Marche - aggiunge Bugaro -. Un ringraziamento va anche all’onorevole Mirco Carloni, che nei mesi scorsi si era attivato con iniziative ed emendamenti per raggiungere questo risultato".  L’inclusione delle Marche è stata resa possibile grazie all’aggiornamento dei modelli predisposti dall’Agenzia delle Entrate, realizzato in raccordo con i Ministeri competenti, che consente ora anche alle imprese agricole, dell’itticoltura e della pesca marchigiane di presentare la comunicazione preventiva necessaria per accedere al credito d’imposta Zes, risolvendo la questione in via amministrativa senza ulteriori interventi normativi. "Si tratta di un passo importante per sostenere il comparto primario in una fase complessa e per rafforzare sviluppo, occupazione e crescita delle filiere produttive regionali", conclude Bugaro. (Foto di Lucia Montecchiari)

Installazione impianto 5G a Petriolo, Luciani segnala presunte violazioni della sicurezza nel cantiere

Installazione impianto 5G a Petriolo, Luciani segnala presunte violazioni della sicurezza nel cantiere

08/04/2026 13:21

Negli ultimi mesi il tema dell’installazione di impianti di telefonia mobile 5G nel territorio comunale ha suscitato attenzione e sensibilità all’interno della comunità di Petriolo. Si tratta di interventi rilevanti, che incidono sul territorio e che, proprio per questo, devono essere realizzati nel pieno rispetto delle norme vigenti. In data odierna, alcuni cittadini residenti nei pressi dell’area interessata hanno segnalato l’avvio dei lavori per l’installazione dell’antenna in Via delle Grazie. A seguito di tali segnalazioni, il consigliere comunale Ingegner Domenico Luciani si è recato direttamente sul posto per effettuare un sopralluogo e verificare personalmente lo stato delle lavorazioni. “Nel corso del sopralluogo ho rilevato alcune criticità che mi hanno portato alla trasmissione di una formale segnalazione agli enti competenti, in merito a presunte violazioni delle norme sulla sicurezza nel cantiere”. riferisce Luciani. La segnalazione, inviata al Comune di Petriolo, al Comando dei Carabinieri di Mogliano e all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Macerata, evidenzia in particolare alcune criticità legate alla sicurezza del cantiere, tra cui assenza o inadeguatezza delle recinzioni, mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e lavorazioni in condizioni potenzialmente pericolose per lavoratori e terzi. Tali situazioni, se confermate, potrebbero configurare violazioni della normativa vigente in materia di salute e sicurezza. A supporto della segnalazione è stata allegata documentazione fotografica che mostra le condizioni operative del cantiere, inclusa la presenza di mezzi d’opera in aree non adeguatamente delimitate e potenzialmente accessibili a terzi. Con la segnalazione si chiede alle autorità competenti di effettuare le opportune verifiche e accertamenti, al fine di garantire il rispetto delle disposizioni di legge e delle misure di prevenzione e protezione previste. “La sicurezza nei cantieri non è un aspetto secondario – prosegue Luciani – ma un principio fondamentale che deve essere rispettato sempre, senza eccezioni”. “Ho provveduto a informare tempestivamente il sindaco Santinelli della segnalazione, anche per le vie brevi, auspicando che vengano avviati con urgenza gli opportuni accertamenti. Nei prossimi giorni promuoveremo ulteriori iniziative volte a garantire la tutela dell’ambiente, del paesaggio e della salute delle persone.  Non possiamo rassegnarci all’idea che tali impianti, pur riconoscendone l’utilità e l’importanza, possano prevalere indiscriminatamente su ogni altro interesse. Esistono strumenti normativi posti a tutela degli interessi costituzionalmente rilevanti: è necessario applicarli con rigore e assicurarne il pieno rispetto al fine di giungere a soluzioni rispettose del territorio e delle comunità che ci abitano. Il Comune, in qualità di ente preposto al governo del territorio, dovrebbe esercitare un ruolo attivo nella pianificazione dell’ubicazione di tali impianti, evitando di limitarsi a subire le iniziative dei soggetti privati e mettere i cittadini gli uni contro gli altri”.

Sanità

Uova di Pasqua e giocattoli per i piccoli pazienti della Pediatria di Civitanova

Uova di Pasqua e giocattoli per i piccoli pazienti della Pediatria di Civitanova

07/04/2026 15:30

Un gesto di solidarietà e vicinanza ai più piccoli ha caratterizzato le festività pasquali presso il reparto di Pediatria dell’ospedale di Civitanova. Una rappresentanza del Lions Club Civitanova Marche Cluana e del Comitato della Croce Rossa Italiana di Porto Potenza Picena ha fatto visita ai bambini ricoverati, portando un momento di allegria e spensieratezza durante i giorni di festa. Nel corso dell’iniziativa, i volontari hanno donato uova di cioccolato e giocattoli, contribuendo a rendere più serena l’atmosfera all’interno del reparto, diretto dalla dottoressa Enrica Fabbrizi. Particolarmente apprezzata la presenza del dottor Felice Sapone, consigliere del direttivo della CRI locale, che insieme al gruppo giovani del Comitato ha partecipato attivamente alla consegna dei doni. L’iniziativa ha regalato sorrisi ai piccoli pazienti e alle loro famiglie, confermando ancora una volta l’importanza del volontariato e della solidarietà nel rendere più umano il percorso di cura.

Tolentino, infarto mentre è al lavoro a 34 anni: la telefonata alla cognata infermiera gli salva la vita

Tolentino, infarto mentre è al lavoro a 34 anni: la telefonata alla cognata infermiera gli salva la vita

04/04/2026 19:45

Una telefonata, pochi minuti decisivi e la prontezza di chi sa riconoscere i segnali giusti. È così che Elisabetta Buschittari, infermiera di Treia in servizio all’ospedale di Macerata, ha contribuito a salvare la vita a Sebastiano Marano, 34 anni, colpito da un infarto mentre stava lavorando. A segnalare la vicenda alla redazione di Picchio News è stato Salvatore Marano, fratello di Sebastiano e fidanzato della stessa Elisabetta, che ci ha informato dell’episodio, sottolineando il ruolo decisivo dell’intervento a distanza dell’infermiera. Abbiamo poi ascoltato il racconto di Elisabetta. Tutto è accaduto mercoledì primo aprile. Sebastiano, impegnato nella consegna di ossigeno a bordo del suo furgone, ha iniziato ad avvertire un forte dolore al petto irradiato alle braccia. In quel momento ha deciso di chiamare Elisabetta, sapendo che lavorava in ospedale, ma senza voler allarmare nessuno. Cercava rassicurazioni, sperando che si trattasse di un malessere passeggero. “Mi ha chiamato dicendo che aveva un dolore toracico che si irradiava alle braccia – racconta Elisabetta Buschittari – stava guidando il furgone e mi ha detto che si sarebbe fermato per capire meglio cosa stesse succedendo”. Dall’altra parte del telefono, l’infermiera ha iniziato subito a porre domande precise per valutare la situazione. “Gli ho chiesto se il dolore cambiava con i movimenti e se aveva sudorazione fredda. Quando mi ha detto che sudava freddo e faceva fatica a respirare, ho capito che poteva essere qualcosa di cardiaco”, spiega. A quel punto Elisabetta ha invitato con decisione Sebastiano a chiamare il 118, ma lui ha inizialmente rifiutato. “Non voleva chiamare, continuava a dirmi che aspettava, che magari gli passava”, racconta. Un atteggiamento dettato dalla paura di creare allarmismi. Capita la gravità della situazione, l’infermiera ha deciso di agire comunque. “Gli ho detto di stare fermo e di non muoversi, che avrei chiamato io il 118”, spiega. Nel frattempo ha allertato i familiari e ha dato indicazioni precise al fratello su cosa fare e cosa comunicare ai soccorritori. Durante quei momenti concitati, Elisabetta è rimasta costantemente in contatto con Sebastiano. “Sono rimasta al telefono con lui per tutto il tempo, mi sono fatta dire dove si trovava e controllavo che restasse cosciente e stabile”, aggiunge. Grazie a questa gestione lucida e tempestiva, i soccorsi sono stati attivati rapidamente. L’ambulanza è arrivata nel giro di pochi minuti, quando Sebastiano si trovava ancora nel furgone, quasi al termine del turno di lavoro. Da lì il trasporto in ospedale e le cure necessarie. La prontezza e la competenza dell’infermiera, unite alla capacità di mantenere il sangue freddo e guidare a distanza ogni passaggio, hanno invece permesso di trasformare un potenziale dramma in una storia a lieto fine. Un episodio che evidenzia ancora una volta quanto sia fondamentale riconoscere subito i segnali di un infarto e intervenire senza esitazioni. Oggi Sebastiano sta meglio anche grazie a quella telefonata che, nei momenti più critici, ha fatto la davvero la differenza.

Sport

San Severino, nuovo manto sintetico per il “Tullio Leonori”: 376 mila euro per i lavori

San Severino, nuovo manto sintetico per il “Tullio Leonori”: 376 mila euro per i lavori

08/04/2026 17:02

Il Comune di San Severino Marche ha formalizzato la sottoscrizione del contratto con la Italgreen Spa di Villa d’Adda, in provincia di Bergamo, per l’affidamento dei lavori di riqualificazione e rifacimento del manto sintetico del campo da calcio “Tullio Leonori”. L’intervento rappresenta un investimento strategico per lo sport locale e mira a restituire alla città una struttura moderna, sicura e tecnologicamente all’avanguardia. La Italgreen Spa, azienda leader a livello internazionale nel settore dell’erba sintetica, è nota per aver realizzato impianti per prestigiosi club professionistici e per la sua costante ricerca nell’innovazione dei materiali. La società è stata tra le prime al mondo a produrre manti sintetici riciclabili ed ecosostenibili, utilizzando intasi organici brevettati in grado di simulare le condizioni di gioco dell’erba naturale, garantendo al contempo elevata resistenza all’usura e agli agenti atmosferici. Il progetto per il “Tullio Leonori” prevede la rimozione della vecchia superficie, ormai deteriorata, e la posa di un nuovo sistema di ultima generazione, conforme ai più severi standard qualitativi delle federazioni sportive. L’intervento è interamente finanziato tramite mutuo con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, nell’ambito del programma nazionale “Sport Missione Comune”, che consente l’accesso a tassi agevolati per l’impiantistica sportiva. L’importo di aggiudicazione sfiora i 376mila euro oltre Iva. L’amministrazione comunale ha sottolineato come il cantiere permetterà non solo di migliorare le prestazioni degli atleti della società sportiva Settempeda e delle altre realtà che utilizzano l’impianto, ma anche di ridurre sensibilmente i costi di manutenzione futura. I lavori, in partenza a breve, si inseriscono in un più ampio piano di valorizzazione degli spazi dedicati ai giovani e allo sport, confermando l’impegno della giunta nel promuovere il benessere della comunità attraverso infrastrutture di qualità.   Oltre al rifacimento del manto in erba sintetica omologato LND, l’intervento prevede anche il rinnovo dell’impianto di irrigazione e della recinzione perimetrale del terreno di gioco.

Sicurezza stradale protagonista a Macerata: evento al Centro Fiere di Villa Potenza

Sicurezza stradale protagonista a Macerata: evento al Centro Fiere di Villa Potenza

08/04/2026 10:04

Sabato 11 aprile 2026, il Centro Fiere di Villa Potenza ospiterà un evento dedicato alla sicurezza stradale e alla guida sicura, promosso dall’academy Esperienze in Pista in collaborazione con Mistral Racing SSD. L’iniziativa nasce grazie alla disponibilità del Comune di Macerata e al supporto dell’assessore allo Sport,  Riccardo Sacchi, insieme all’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di riportare al centro dell’attenzione il tema della prevenzione e della formazione alla guida. Durante la giornata, il pubblico potrà assistere a dimostrazioni pratiche condotte da istruttori certificati Aci Sport, dai piloti dell’Academy e dallo YouTuber Warry, che mostreranno tecniche avanzate di controllo del veicolo e gestione delle situazioni di emergenza. Un’occasione concreta per comprendere quanto una corretta preparazione alla guida possa fare la differenza nella prevenzione degli incidenti. In un contesto in cui la mobilità è parte integrante della vita quotidiana e lavorativa, la sicurezza stradale assume un ruolo sempre più centrale. L’evento rappresenta quindi un momento di sensibilizzazione rivolto sia ai privati che alle aziende, evidenziando l’importanza di una formazione adeguata. Dalle potenti berline sportive alle agili monoposto da corsa, ogni modello ha offerto un’esperienza di guida autentica e coinvolgente, sotto la guida di istruttori professionisti e in piena sicurezza. I corsi di guida sicura proposti da Esperienze in Pista si distinguono per l’elevato valore formativo e per la conformità alle normative vigenti. Si configurano come strumenti concreti di prevenzione del rischio stradale in ambito lavorativo e sono validi per l’aggiornamento di diverse figure professionali, tra cui Rspp, datori di lavoro, dirigenti, preposti e Rls. Un ulteriore punto di forza è la versatilità dei percorsi formativi, che possono essere svolti su diverse tipologie di veicoli – autovetture, mezzi pesanti e motocicli – adattandosi così alle esigenze di aziende, enti e professionisti. L’appuntamento dell’11 aprile al Centro Fiere di Villa Potenza si configura quindi non solo come una dimostrazione tecnica, ma anche come un’occasione di confronto tra istituzioni, operatori del settore e cittadini, con l’obiettivo di promuovere una cultura della sicurezza sempre più diffusa e consapevole.  

Economia

Stretta sull'uso improprio di 'artigianale', Lucia Pistelli (Cna Macerata): "Svolta attesa da tempo"

Stretta sull'uso improprio di 'artigianale', Lucia Pistelli (Cna Macerata): "Svolta attesa da tempo"

08/04/2026 15:25

Da oggi la parola “artigianale” non potrà più essere utilizzata con leggerezza. Con l’entrata in vigore della nuova disciplina prevista dalla legge annuale per le PMI, il riferimento all’artigianato nella promozione di prodotti e servizi viene riservato esclusivamente alle imprese artigiane iscritte all’Albo e che realizzano direttamente lavorazioni autentiche. Per chi utilizzerà impropriamente questa definizione sono previste sanzioni significative. La direttrice CNA Macerata Lucia Pistelli accoglie con favore l’auspicata norma, fortemente voluta dall’Associazione di categoria: "Si tratta di una svolta importante, attesa da tempo, che restituisce valore e verità a una parola spesso utilizzata in modo improprio. L’artigianato non è una semplice etichetta commerciale, ma un insieme di competenze, esperienza, manualità e responsabilità che rappresentano un patrimonio economico e culturale fondamentale". Nella provincia di Macerata le imprese artigiane attive sono quasi 9.000 su un totale di circa 30.500 imprese: una componente essenziale del tessuto produttivo locale, che contribuisce in modo determinante alla qualità delle produzioni, all’occupazione e alla tenuta economica del territorio: "Questa norma rappresenta un passaggio molto importante – sottolinea la Direttrice CNA – perché ristabilisce un principio di trasparenza fondamentale. Quando un consumatore legge “artigianale” deve poter essere certo che dietro quel termine ci sia davvero un’impresa artigiana, con il suo lavoro, le sue competenze e la sua identità". Negli ultimi anni l’uso improprio del termine ha creato confusione e concorrenza sleale, penalizzando le imprese che lavorano nel rispetto delle regole. La nuova norma va nella giusta direzione, rafforzando la correttezza del mercato e riconoscendo il valore del lavoro autentico, in un momento ancora complesso per il sistema produttivo: "In una fase in cui le imprese affrontano cambiamenti profondi e margini sempre più ridotti – conclude Pistelli – è fondamentale che il valore dell’artigianato non venga svilito da usi impropri o strumentali. Servono regole chiare, concorrenza leale e controlli efficaci. Solo così possiamo rafforzare un settore che rappresenta una parte identitaria e strategica della nostra economia". CNA Macerata accoglie quindi con favore questa novità normativa, ribadendo la necessità di una piena applicazione delle regole e di controlli puntuali, a tutela delle imprese artigiane e dei consumatori. Perché l’artigianato non è uno slogan: è lavoro vero, competenza e qualità.  

BCC Recanati, Pizzirusso presenta la lista: “Squadra autonoma e indipendente per il territorio” (VIDEO e FOTO)

BCC Recanati, Pizzirusso presenta la lista: “Squadra autonoma e indipendente per il territorio” (VIDEO e FOTO)

07/04/2026 18:25

Presso il Caffè & Bistrot di Recanati in Piazza Leopardi 12, si è svolta iggi la conferenza stampa di presentazione della lista dei candidati al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale della BCC di Recanati e Colmurano, espressione dell’amministrazione uscente guidata dal presidente Gerardo Pizzirusso. “Ci ritroviamo per presentare la lista per il Cda e per il collegio sindacale dell’amministrazione uscente”, ha esordito Pizzirusso, sottolineando fin da subito la natura del gruppo proposto. “Si tratta di una squadra caratterizzata da autonomia e indipendenza. Ogni candidato è espressione di sé stesso. Dietro questa lista non ci sono né gruppi industriali né politici”. Un passaggio netto, che risponde indirettamente alle critiche emerse nelle scorse settimane. Il presidente ha infatti evidenziato come “sia stata fatta della facile ironia dall’altra lista”, respingendo ogni ipotesi di controllo esterno e ribadendo che il gruppo rispetta pienamente i requisiti normativi, anche in virtù dell’appartenenza al quarto gruppo bancario italiano. La lista per il collegio di garanzia vede la candidatura di Barbara Guizzi, Luca Mira e Tatiana Seghetta, questi ultimi due già componenti uscenti del collegio sindacale. Per il Consiglio di Amministrazione, invece, sono stati presentati profili eterogenei per esperienza e competenze: Emanuela Serenelli, già consigliere, Alfredo Giampaoli, Gianfilippo Simoni, Marina Guzzini, Gianni Buccolini, Maurizio Stacchiotti, Roberta Pennacchioni e Claudio Bertini. Una composizione che, nelle parole di Pizzirusso, rappresenta “professionalità diverse che interagiscono” e che mira a rafforzare il lavoro già avviato negli anni precedenti. Nel suo intervento, il presidente uscente ha ribadito la visione strategica della banca, fondata su continuità e radicamento territoriale. “Ci poniamo a servizio degli altri. Dobbiamo svolgere un’attività bancaria operativa, ma accanto a questa c’è anche il ruolo della BCC sul territorio”, ha dichiarato, evidenziando l’importanza del legame con il contesto locale. Un ruolo reso ancora più solido dall’appartenenza al gruppo Iccrea, definito “fondamentale per il mondo commerciale italiano” e garanzia di stabilità e sicurezza gestionale. Pizzirusso ha poi posto l’accento sui valori cardine dell’azione futura: territorialità, mutualità e solidarietà. “Porre al centro la figura del socio, lavorare di più con loro e lavorare meglio” rappresenta uno degli obiettivi principali, insieme a una visione di solidarietà intesa come vicinanza concreta al cittadino attraverso politiche sociali attive e inclusive. Sul tema dell’innovazione, il presidente ha chiarito che non si tratta solo di digitalizzazione, già sostenuta dalla capogruppo, ma di un concetto più ampio che include formazione, inclusione e valorizzazione dei collaboratori interni. “I dipendenti della nostra banca sono la nostra forza. Dobbiamo permettergli di crescere, perché il fattore umano sta ancora al centro”, ha sottolineato. Non è mancato un richiamo al confronto con la lista avversaria, rispetto alla quale Pizzirusso ha lamentato l’assenza di un programma chiaro. “Non abbiamo ascoltato un programma con cui confrontarci”, ha affermato, ribadendo la volontà di evitare polemiche sterili e invitando a un dialogo basato su idee e progetti concreti. “Il profitto non è un fine ma un mezzo”, ha aggiunto, richiamando la natura cooperativa dell’istituto e l’obiettivo di crescita condivisa. Tra gli interventi, significativo quello di Marina Guzzini, che ha ripercorso la propria esperienza passata nel Cda. “Mi trovai in un consiglio dove non condividevo le modalità di gestione e, per fare fede al mio principio di indipendenza, mi sono dimessa”, ha raccontato, riferendosi al periodo precedente all’ispezione alla Banca d’Italia. Dopo aver contribuito nel 2017 al progetto dell’attuale lista, Guzzini ha spiegato le ragioni della sua nuova candidatura: “Vorrei concludere il progetto iniziato, portando avanti i principi di attenzione ai soci e al territorio”. La conferenza si è chiusa con un messaggio di continuità e responsabilità, in cui la squadra guidata da Pizzirusso si propone come interprete di "un modello bancario cooperativo centrato sulle persone, sul territorio e su una crescita equilibrata".

Scuola e università

Porto Recanati, 60mila euro per il nuovo asilo nido: arrivano i fondi dal Ministero

Porto Recanati, 60mila euro per il nuovo asilo nido: arrivano i fondi dal Ministero

08/04/2026 16:12

È stata pubblicata ieri la graduatoria del bando del Ministero dell'Istruzione relativo al “Programma operativo complementare al Programma per la scuola 2014-2020”, cofinanziato da fondi europei. Tra i Comuni beneficiari figura anche il Comune di Porto Recanati, destinatario di un finanziamento di 60 mila euro finalizzato a rafforzare e migliorare l’offerta educativa nella fascia di età da zero a sei anni, attraverso la fornitura di arredi didattici innovativi.  «È una notizia importante, attesa e concreta, che ci consente di completare il nuovo asilo nido con dotazioni coerenti agli elevati standard qualitativi della struttura», ha dichiarato l’Assessore ai Lavori Pubblici Lorenzo Riccetti. «Un risultato che conferma la qualità del percorso intrapreso e che ci permette di offrire ai bambini e alle famiglie un ambiente educativo moderno, sicuro e all’altezza delle esigenze attuali».  L’asilo nido rappresenta un presidio sociale strategico per la città e garantirà un servizio essenziale, contribuendo in modo significativo al sostegno delle famiglie nella conciliazione tra vita lavorativa e personale.  «Questo ulteriore finanziamento – dichiara il sindaco Andrea Michelini – conferma la capacità concreta dell’Amministrazione e dei nostri uffici di intercettare risorse esterne e trasformarle in servizi reali per la comunità. Non si tratta di annunci, ma di risultati misurabili, che ci consentono di innalzare la qualità delle opere pubbliche e di rafforzare l’offerta dei servizi senza gravare sulle casse dell’Ente. Le critiche, quando arrivano, sono legittime, ma i fatti dimostrano con chiarezza che la direzione intrapresa è quella giusta, anche in vista della sostenibilità futura della gestione».

UniCam, due giorni tra fotografia, libri e natura con “Racconti di Natura”

UniCam, due giorni tra fotografia, libri e natura con “Racconti di Natura”

08/04/2026 13:50

Tutto pronto per la terza edizione dell’evento “Racconti di Natura”, realizzato dall’Università di Camerino in collaborazione con l’Associazione Fotografi Naturalisti Italiani ed il Circolo fotografico Progetto Immagine di Camerino. Questo evento rientra nel novero delle iniziative di public engagement Unicam che ricadono nel progetto ViceVersa e si terrà nelle giornate dell’11 e 12 aprile 2026, presso l’Aula Piantoni del Polo didattico Sant’Agostino a Camerino. L’iniziativa, ideata e coordinata dal profossor Andrea Catorci, sarà l’occasione per parlare di natura e territorio con un approccio multidisciplinare che spazia dalla fotografia naturalistica alla letteratura fino alla filosofia dell’andare in natura. Questa edizione è arricchita dalla presentazione di diversi libri; si partirà sabato 11 aprile alle ore 17.30 con la presentazione del volume "La Montagna di Torricchio” che racconta, attraverso immagini e testi, la natura della Riserva Naturale di proprietà UNICAM, cercando di spiegarne i meccanismi e gli equilibri ecologici che ne determinano la biodiversità. Si tratta di un viaggio attraverso il territorio protetto compiuto mediante canoni linguistici di impronta scientifica e letteraria e con un corredo fotografico realizzato dai fotografi della sezione Marche dell’Associazione Fotografi Naturalisti Italiani. Il volume, a cura di Andrea Catorci, Irene Giorgini e Federico Maria Tardella, ha visto la collaborazione di Sara Moscatelli, Anna Paniccià, Nilvana Pasqualini e Leonardo Luchetti. Sempre sabato, alle 18.30, Mauro Tronto, fotografo naturalista, presenterà un libro sulla bellezza degli Altipiani di Castelluccio (Castelluccio: shapes of nature). Il libro è costruito attorno ad un corpo di bellissime immagini sulla natura e la biodiversità di questi altipiani e ne svela i caratteri più intimi e poetici. Domenica 6 aprile alle ore 15.00 Pietro Guberti, fotografo naturalista lombardo, intratterrà il pubblico con il volume “Pian di Spagna, la meraviglia continua” mentre alle 17 il fotografo Roberto Andrighetto parlerà della fauna Alpina così come la ha raccontata nel libro “Il respiro delle Alpi, un viaggio dentro la magia ed il mistero della fauna alpina”. Gli interventi saranno inframmezzati da presentazioni di progetti fotografici di 20 minuti dei soci AFNI e del Circolo Progetto Immagine di Camerino; in particolare sabato 11 dalle 16:00 alle 17:00 si succederanno: Nilvana Pasqualini (Oltre l’obbiettivo), Gemma Morabito (Casali di campagna:piccole oasi) e Nicola Laricini (La ragion sufficiente). Domenica 6, si potrà assistere (dalle ore 10.30 alle 12.30) alle presentazioni di Andrea Catorci – Irene Giorgini (Venti anni di ricerca in un libro: un nuovo progetto divulgativo), Giovanni Angradi (Bosco di Tecchie, quarant’anni di Protezione), Marco Bondini (Interazioni nel micro mondo), Pietro Paolo Pierantoni (Tripudio di colori), Serena Freddi (Tra acqua, Terra e Cielo) Saverio Barchiesi (Risvegli). Nel pomeriggio dalle ore 16.00 si succederanno Maurizio Gioggi (Birds near home), Giacomo Quattrini (La forma del Tempo), Federico Prisco (Dolomiti: anteprima di un viaggio). Completano il programma della due giorni la presentazione di un video sul territorio di Camerino prodotto dal Circolo Progetto Immagine di Camerino (sabato alle ore 15.45) e la conferenza (domenica 12 alle ore 12.30) del dottor Paolo Perna sul tema: La conservazione della natura: implicazioni socio-economiche.  

Cultura

Macerata capitale della musica: al Teatro Don Bosco arriva il "Contest Lizard" dedicato agli anni 2000

Macerata capitale della musica: al Teatro Don Bosco arriva il "Contest Lizard" dedicato agli anni 2000

08/04/2026 19:25

Due giorni di pura energia, 38 band pronte a darsi battaglia e i grandi successi che hanno segnato il primo decennio del nuovo millennio. Torna a Macerata l’11 e il 12 aprile la settima edizione del Contest Lizard, l’evento organizzato dall'Accademia Musicale Lizard che promette di trasformare il Teatro Don Bosco in un’arena sonora di respiro nazionale. La kermesse, curata dal Centro Culturale Crescendo APS, vedrà sfidarsi sul palco formazioni provenienti sia dai laboratori di Musica d’Insieme della scuola maceratese, sia realtà esterne attratte dal prestigio del contest. Il filo conduttore di quest'anno sarà la musica degli anni 2000, con un repertorio che spazia dalle sonorità dei Coldplay ed Elisa, passando per il punk-rock di Avril Lavigne e i Green Day, fino al pop di Lady Gaga e al rock italiano di Ligabue e dei Negrita. La competizione è stata suddivisa in tre grandi momenti: si partirà sabato 11 aprile alle ore 21:00 con la categoria dai 15 ai 25 anni, per poi proseguire domenica 12 aprile alle ore 16:00 con i giovanissimi dagli 8 ai 14 anni e concludere la serata di domenica, dalle ore 21:00, con la categoria degli over 25. A valutare le performance sarà una giuria di qualità presieduta dal bassista e compositore Mario Guarini, già collaboratore di icone come Baglioni e Zero, affiancato da esperti del calibro di Stefano Lelii, Samuele Giacomozzi e Domenico Candellori. In palio c'è un montepremi complessivo di 2.500 euro, con premi da 500 euro assegnati dai tecnici e premi da 250 euro decretati dalla Giuria Popolare, composta dal pubblico presente in sala munito di apposite schede di voto. Il direttore artistico Massimo Liverotti si è detto felice e meravigliato dell’incredibile adesione per questa edizione, sottolineando come il contest confermi la volontà dei partecipanti di mettersi in gioco per crescere musicalmente e umanamente. Liverotti ha evidenziato come dietro le quinte si condividano emozioni e ansie, uniti dalla convinzione che la musica debba essere fatta insieme. Ha inoltre rimarcato il salto di qualità tecnico con scenografie innovative e grandi produzioni realizzate in collaborazione con Heptagon, garantendo che la trasparenza della giuria metterà il merito al primo posto. Oltre alle band, uno spazio di rilievo sarà dedicato ai ragazzi di "Polivocalità", guidati dal cantautore Leonardo Frezzotti. Il gruppo proporrà un medley di Tiziano Ferro eseguito esclusivamente a cappella, puntando su armonizzazioni vocali complesse per offrire al pubblico un’esperienza sensoriale unica. I biglietti per assistere agli spettacoli sono disponibili al costo di 15 euro per l'intero e 7,50 euro per il ridotto dedicato ai bambini fino a 6 anni.

Arte e sensi, a Civitanova arriva “Sinestesia”: mostra immersiva al Lido Cluana

Arte e sensi, a Civitanova arriva “Sinestesia”: mostra immersiva al Lido Cluana

08/04/2026 17:05

Non solo immagini da osservare, ma emozioni da vivere con tutti i sensi. È questa la promessa di “Sinestesia”, la mostra fotografica multisensoriale in programma dal 10 al 13 aprile 2026, dalle ore 13 alle 19, presso la Palazzina Sud del Lido Cluana di Civitanova Marche. L’esposizione nasce dall’incontro di giovani talenti che hanno saputo unire linguaggi artistici e sensibilità diverse, dando vita a un’esperienza immersiva e originale. Il percorso espositivo si distingue per la capacità di andare oltre la fotografia tradizionale, grazie all’integrazione di stimoli sensoriali come suoni, materiali e odori, che accompagnano ogni scatto e rendono la visita coinvolgente e a 360 gradi. Ideatori del progetto sono la fotografa Lara Baiocco, gli scrittori Greta Rogani e Kevin Clement, l’artista Andrea Broccolo e la direttrice artistica Sofia Recchi, protagonista della presentazione ufficiale in Comune alla presenza del sindaco Fabrizio Ciarapica e dell’assessore al Turismo Mara Orazi. “Siamo felici di accogliere e sostenere iniziative come questa – ha dichiarato il sindaco – perché rappresentano l’energia e la creatività delle nuove generazioni e contribuiscono a rendere Civitanova Marche una città sempre più viva dal punto di vista culturale”. Sulla stessa linea l’assessore Mara Orazi, che ha sottolineato come “Sinestesia” rappresenti un esempio concreto di arte come esperienza e attrazione, capace di arricchire l’offerta turistica e culturale del territorio, valorizzando talenti emergenti e nuovi linguaggi espressivi. La realizzazione della mostra è stata possibile grazie alla collaborazione del Comune di Civitanova Marche e al supporto di Progetto Infissi. Ingresso libero.

Eventi

Macerata, Le Casette ricorda il 3 aprile 1944: "Seguì la pioggia di bombe e proiettili di mitraglia"

Macerata, Le Casette ricorda il 3 aprile 1944: "Seguì la pioggia di bombe e proiettili di mitraglia"

08/04/2026 18:30

3 aprile 1944: erano le 9.30, le sirene d’allarme avevano suonato 15 minuti prima. “La popolazione, ormai abituata alle segnalazioni di salvataggio, si attardava nelle vie cittadine nella certezza che si trattasse di un semplice passaggio di aerei” racconta un cronista del giornale fascista L’azione Repubblicana nell’edizione del 22 aprile 1944. “Erano le 9,50 quando una formazione di caccia-bombardieri, provenienti dal mare e composta da otto unità, apparve nel cielo della città, diretta verso l’Appennino. Si ebbe l’impressione che effettivamente l’obiettivo da attaccare non fosse Macerata, ma qualche attimo più tardi gli apparecchi puntavano decisamente verso l’abitato e dopo una picchiata del capo squadriglia, che iniziava il mitragliamento, seguì la pioggia di bombe e proiettili di mitraglia”. Come è proseguita lo sappiamo e lo ricordiamo ogni anno, da 82 anni. Un’azione di circa 25 minuti a cui seguiranno anche i bombardamenti del 2 e del 14 giugno. Sino a quel momento la nostra città aveva vissuto ai margini della guerra e improvvisamente conobbe il volto più tragico della guerra e ne restò annichilita con tutti i suoi abitanti. Via della Nana, alle Casette fu la via dove si ebbe il maggior numero di morti e l’Associazione Le Casette intende ricordare tutte le vittime di questo tragico momento per la comunità.  Per questo sarà tra i promotori della cerimonia di commemorazione del bombardamento su Macerata del 3 aprile 1944, promossa dal Comune e dall'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra che si tiene il 10 aprile, a partire dalle 10.30, con una Santa Messa e con la deposizione di corone d'alloro nei luoghi simbolo della tragedia, come vicolo della Nana. In un contesto geo-politico molto complesso come quello attuale, la memoria di quanto accaduto aiuti ad impegnarsi concretamente contro ogni conflitto e a ripudiare tutte le guerre.  

Belforte, protezione civile tra i banchi di scuola: “Fondamentali consapevolezza e responsabilità”

Belforte, protezione civile tra i banchi di scuola: “Fondamentali consapevolezza e responsabilità”

08/04/2026 16:00

Un progetto condiviso, nato dalla collaborazione tra le Protezioni civili di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona per portare la cultura della prevenzione direttamente tra i banchi di scuola. È questo lo spirito dell’iniziativa avviata all’interno dell’Istituto omnicomprensivo Leopardi-Frau-De Magistris” - guidato dalla dirigente scolastica Simona Sargolini, che coinvolge i plessi di Belforte, Caldarola e Camporotondo di Fiastrone, frequentati dagli studenti provenienti da tutti e cinque i Comuni dell’area: oltre ai tre citati, anche Serrapetrona e Cessapalombo. Un lavoro di rete che dimostra come la sicurezza non sia solo un tema da affrontare nelle emergenze, ma soprattutto un percorso educativo da costruire nel tempo, partendo dai più piccoli. A coordinare il progetto sono Tamara Carducci, responsabile della Protezione civile di Caldarola e Renato Vita per Belforte del Chienti. "Siamo stati contattati dalla scuola e abbiamo risposto subito in modo positivo - spiega Tamara Carducci - perché crediamo che la prevenzione sia fondamentale. È una iniziativa che riguarda tutti e cinque i Comuni e punta a far crescere nei ragazzi consapevolezza e responsabilità, in modo adeguato all’età". Il progetto, infatti, è stato pensato per coinvolgere tutte le fasce scolastiche, dall’Infanzia fino alla Secondaria di primo grado, modulando linguaggio e attività in base agli studenti. Con i bambini della scuola dell’Infanzia e delle prime classi della Primaria, l’approccio è stato più semplice e giocoso: si è parlato di cosa significhi essere volontari, dell’importanza della divisa e del riconoscimento del ruolo di chi opera per aiutare la comunità. "Con i più piccoli lavoriamo sui concetti base – racconta Carducci – spiegando cosa vuol dire volontariato e chi è il volontario. Anche la divisa diventa uno strumento educativo, perché aiuta i bambini a capire il ruolo e l’importanza del servizio”. Con gli alunni più grandi della Primaria, invece, l’attenzione si è spostata sul concetto di rischio, affrontando i principali scenari legati alla Protezione civile: terremoti, alluvioni e altri eventi che possono interessare il territorio. Ai ragazzi sono stati spiegati soprattutto i comportamenti corretti da adottare in caso di emergenza, mettendo al centro un principio fondamentale: la sicurezza personale prima di tutto. "Abbiamo lavorato molto sul concetto di rischio e sui comportamenti corretti – sottolinea Carducci – facendo capire cosa può fare un bambino in queste situazioni, partendo dalla protezione di sé stesso". Per gli studenti della scuola media, il percorso è proseguito con un livello ancora più approfondito, partendo dal tema della pianificazione comunale e analizzando le aree del territorio su come i Comuni organizzano la risposta in caso di emergenza. Realizzata anche una attività specifica sulla prevenzione incendi, insieme ai vigili del fuoco: nei plessi delle secondarie di primo grado di Caldarola e Belforte, le classi seconde e terze hanno seguito una lezione teorica sul triangolo del fuoco, come si svolgono le chiamate di emergenza, come si raggiungono le vie di fuga; poi una parte più pratica dove hanno potuto sentire il peso della divisa dei vigili del fuoco e cosa significa prepararsi per una emergenza e intervenire. Un passaggio importante del progetto è stato infatti il coinvolgimento di diverse componenti del sistema di Protezione civile. In classe è intervenuta anche la Croce Rossa di Tolentino, con attività collaterali legate al primo soccorso e alla gestione delle emergenze. L’iniziativa si concluderà a fine anno con una giornata dedicata interamente alla prevenzione, che vedrà protagonisti studenti, insegnanti e tutte le realtà coinvolte: un momento di sintesi e di condivisione per rafforzare il messaggio che la sicurezza è un impegno collettivo.  

Curiosità

San Severino, Lina Sparvoli compie 100 anni: la festa unisce quattro generazioni

San Severino, Lina Sparvoli compie 100 anni: la festa unisce quattro generazioni

07/04/2026 13:00

La Città di San Severino Marche saluta una nuova centenaria. Sabato 4 aprile, proprio alla vigilia di Pasqua, Lina Sparvoli ha tagliato lo straordinario traguardo del secolo di vita, festeggiando un compleanno indimenticabile circondata dal calore dei propri cari nel cuore del rione Mazzini. Per celebrare questo evento speciale, il sindaco Rosa Piermattei ha fatto visita alla festeggiata omaggiandola con un mazzo di fiori e la tradizionale pergamena del Comune, portando gli auguri ufficiali e l'affetto di tutta la comunità settempedana. A rendere la giornata ancora più lieta è stata la sorpresa di padre Luciano Genga, che ha voluto partecipare al momento di gioia testimoniando la sua costante vicinanza alla vita comunitaria. Secondogenita di sei figli, Lina Sparvoli vanta una storia personale fatta di sacrificio e determinazione. Dopo aver vissuto per lungo tempo nella frazione di Granali, si è trasferita in città dove ha lavorato per molti anni alla Silga Gomme, distinguendosi come donna dalla tempra d'acciaio e dallo spirito forte. Oggi "nonna" Lina, nonostante i naturali acciacchi del tempo, si mantiene lucida e presente, godendosi la quotidianità insieme alla figlia Carla e al genero Gianni. A festeggiarla e ad aiutarla a spegnere le 100 candeline sulla torta sono stati i nipoti Daniele e Silvia, insieme ai tre pronipoti Giulia, Emma e Paolo, in un ideale abbraccio tra quattro diverse generazioni.

Urbisaglia, aggiungi un posto a tavola: da "Ciochetta" la tradizionale colazione  pasquale diventa rito

Urbisaglia, aggiungi un posto a tavola: da "Ciochetta" la tradizionale colazione pasquale diventa rito

06/04/2026 13:00

URBISAGLIA – C’è un profumo che sa di casa, di festa e di memoria. È quello che, la mattina di Pasqua, si è diffuso da “Ciocchetta”, dove Mirko Salvatori ha aperto le porte della sua tavola per una colazione che è molto più di un semplice pasto: è un racconto di famiglia. Un nome, quello dei Salvatori, che nel territorio non passa inosservato. Mirko è infatti figlio di Duilio Salvatori, storico chef locale e anima della Filarmonica, celebre per aver cucinato per ospiti illustri come Tognazzi, Maradona e Katia Ricciarelli. Un’eredità importante, che oggi rivive in una forma nuova ma profondamente radicata nella tradizione. "Abbiamo voluto seguire la tradizione, offrendo prodotti del territorio”, racconta Mirko, sintetizzando lo spirito dell’iniziativa. E così, fin dalle 9 del mattino, la tavola si è riempita dei sapori autentici della Pasqua marchigiana: torta di Pasqua al formaggio, coratella, ciauscolo, uova immancabili, frittata con mentuccia e lenticchie. Piatti semplici solo in apparenza, capaci invece di custodire storie, gesti e identità. Erano una ventina i commensali, ma il numero conta poco quando al centro c’è la convivialità. “La colazione è iniziata alle 9, ad oltranza”, sorride Mirko, lasciando intendere che il tempo, in certe occasioni, smette di essere una misura e diventa un’esperienza. E come ogni vera festa che si rispetti, anche chi passava per caso non è rimasto escluso. “A chi passava di lì lo abbiamo accolto con del vino”, aggiunge Mirko. Alla Ciocchetta, dunque, la Pasqua non è stata solo celebrata: è stata vissuta. Tra passato e presente, tra memoria e innovazione, la tradizione di famiglia continua a rinnovarsi, mantenendo intatto il suo sapore più autentico.

Varie

Recinti e aree per cani: soluzioni e progetti per le amministrazioni pubbliche

Recinti e aree per cani: soluzioni e progetti per le amministrazioni pubbliche

08/04/2026 10:00

La gestione degli spazi pubblici dedicati alla cura e allo svago dei nostri amati animali domestici rappresenta una delle sfide più concrete e attuali che le amministrazioni comunali italiane si trovano oggi ad affrontare. Non si tratta semplicemente di installare una rete o delimitare un’area verde: progettare recinti per cani sicuri e funzionali richiede una visione d’insieme capace di mettere al centro il benessere degli animali, la sicurezza dei cittadini e la durabilità nel tempo delle infrastrutture. Sicurezza perimetrale: il punto di partenza imprescindibile Quando si parla di spazi all'aperto destinati al pubblico, la sicurezza perimetrale non è un optional, ma un vero e proprio punto di partenza e una fortissima necessità strutturale. Un'area mal delimitata espone l'amministrazione a rischi legali, ma soprattutto mette in pericolo persone, animali, edifici e mezzi di trasporto. Per gli spazi dedicati ai cani, questo principio assume un significato ancora più profondo. Un perimetro ben progettato non serve solo a contenere gli animali all'interno dell'area, ma protegge anche i passanti all'esterno, evita fughe improvvise verso strade trafficate e riduce il rischio di conflitti tra animali di taglie diverse. La sicurezza, in questo contesto, è anche e soprattutto sinonimo di rispetto: verso i nostri amici a quattro zampe, verso i loro proprietari, e verso l'intera comunità. Quali spazi possono essere recintati per la salvaguardia degli animali Le amministrazioni pubbliche hanno oggi a disposizione una gamma molto ampia di recinzioni per cani e di aree delimitabili. Le aree cani nei parchi comunali sono l'esempio più comune, ma certamente non l'unico. Una progettazione attenta del contesto — la dimensione dell'area, il numero di cani previsti, la tipologia di razze più diffuse nel territorio e le esigenze specifiche della comunità locale — è sempre il punto di partenza corretto. Tipologie di aree recintabili in ambito comunale Si possono recintare specifiche zone all'interno di parchi urbani, creando spazi dedicati dove i cani possono giocare e correre liberi senza guinzaglio in totale sicurezza. Altrettanto utile è la recinzione di aree limitrofe a rifugi o canili comunali, per consentire momenti di socializzazione e movimento agli animali ospitati. Non vanno dimenticati gli spazi verdi adiacenti a strutture pubbliche — scuole, ospedali, centri sportivi — dove è necessario garantire una separazione netta tra le diverse utenze per ragioni di sicurezza. Infine, le recinzioni per cani rappresentano una soluzione eccellente all'interno di percorsi naturalistici attrezzati, pensati per i proprietari che desiderano portare i propri cani in ambienti più stimolanti rispetto al classico “sgambatoio” pubblico. Caratteristiche tecniche e opzioni più adatte al territorio Quando si scelgono le recinzioni per cani in ambito pubblico, le variabili tecniche da considerare sono numerose e non vanno sottovalutate. Ogni parametro incide direttamente sulla funzionalità dello spazio, sulla sicurezza degli animali e sulla sostenibilità economica dell'intervento nel tempo. Altezza e resistenza: i parametri critici L'altezza delle recinzioni per cani è un parametro critico: deve essere sufficiente a impedire il salto anche ai cani di taglia grande o più atletici, tenendo conto che alcune razze sono in grado di superare agevolmente barriere di altezza standard. Altrettanto importante è la resistenza alla pressione e all'urto: le recinzioni pubbliche sono soggette a sollecitazioni continue da parte degli animali e all'usura degli agenti atmosferici. I materiali scelti devono garantire una lunga durata senza richiedere manutenzione frequente — aspetto fondamentale per le amministrazioni che devono ottimizzare i costi nel lungo periodo. Tipologia di maglia e sistemi di accesso La tipologia di maglia o pannello è un altro elemento determinante: spaziature troppo ampie possono rappresentare un pericolo per i cani di piccola taglia, che potrebbero infilarsi o restare intrappolati. Esistono soluzioni con maglie a geometria variabile, più strette nella parte bassa e più ampie in quella alta, pensate proprio per rispondere a questa esigenza specifica. Infine, i sistemi di accesso meritano un'attenzione speciale: cancelli a doppia apertura con zona filtro intermedia sono oggi considerati lo standard per le aree cani pubbliche, perché permettono di entrare e uscire in sicurezza senza il rischio che un animale scappi durante il passaggio. La qualità delle recinzioni riflette la qualità della vita urbana Se c'è una cosa che si evince con chiarezza osservando le realtà comunali che investono seriamente in questi spazi, è che la qualità delle recinzioni per cani riflette direttamente la qualità della vita urbana. Un'area cani ben progettata non è solo un servizio: è un vero e proprio segnale di civiltà. Le amministrazioni pubbliche non dovrebbero fermarsi al risparmio immediato, ma ragionare in termini di investimento a lunga durata. Scegliere soluzioni tecnicamente solide, progettate per durare e pensate davvero per gli animali, significa non solo proteggere gli animali e le persone, ma anche ridurre i costi di manutenzione nel tempo e, soprattutto, costruire spazi di cui i cittadini andranno davvero fieri. Domande frequenti su recinti e aree cani comunali - Qual è l'altezza minima consigliata per una recinzione in un'area cani pubblica? In genere si raccomanda un'altezza minima di 120-150 cm per cani di taglia media, ma per aree frequentate da razze di grande taglia o molto atletiche è preferibile arrivare a 180-200 cm. - I cancelli delle aree cani devono avere caratteristiche particolari? Sì, lo standard attuale prevede cancelli a doppia apertura con zona filtro intermedia, che impedisce la fuga degli animali durante l'accesso e l'uscita degli utenti. - Quali materiali sono più adatti per recinzioni in aree cani pubbliche? Le reti elettrosaldate zincate o plastificate sono tra le soluzioni più diffuse per la loro robustezza, resistenza agli agenti atmosferici e bassa necessità di manutenzione nel tempo. - È necessario un iter burocratico per installare un'area cani in un parco comunale? In genere sì: l'installazione richiede una delibera comunale e, in alcuni casi, una comunicazione o autorizzazione edilizia, soprattutto in aree sottoposte a vincoli paesaggistici. - Come si dimensiona correttamente un'area cani in base alla popolazione canina locale? Una stima di partenza è circa 15-20 mq per cane atteso contemporaneamente; è consigliabile separare l'area in due zone distinte per cani di taglia grande e piccola. - Retissima fornisce soluzioni per enti pubblici e amministrazioni comunali? Sì, Retissima progetta e installa recinzioni su misura per enti pubblici, con sopralluogo gratuito e supporto tecnico dalla progettazione alla posa in opera. (Foto di Alexa da Pixabay)

Macerata, arrivano i primi 600mila euro per il restauro del cimitero

Macerata, arrivano i primi 600mila euro per il restauro del cimitero

07/04/2026 16:30

Un passo decisivo per il recupero del cimitero civico di Macerata. È stato disposto il trasferimento di 600.000 euro, cifra che rappresenta l’anticipazione del 20% del contributo complessivo, destinata ai lavori di riparazione e rafforzamento locale.  L’opera, che ha un valore totale di 3 milioni di euro, rientra nel programma straordinario di rigenerazione urbana e ricostruzione delle opere pubbliche della Regione Marche (Ordinanza commissariale n. 137/2023). I fondi appena sbloccati permetteranno di sostenere l’avvio della fase progettuale, già affidata e verificata dall'Ufficio Speciale per la Ricostruzione (USR) Marche. L’intervento si focalizzerà in particolare sul restauro dei chiostri e sulla messa in sicurezza dell'ingresso monumentale su via Pancalducci, aree che necessitano di cure strutturali per tornare alla piena dignità e sicurezza. "Intervenire sul cimitero di Macerata significa restituire dignità a uno spazio profondamente legato alla memoria collettiva - ha dichiarato il commissario alla ricostruzione Guido Castelli, sottolineando la sinergia con il presidente della Regione Francesco Acquaroli, l’USR e il sindaco Sandro Parcaroli -. Il nostro obiettivo è accelerare ulteriormente il cambio di passo, unendo qualità, sicurezza e attenzione al valore sociale dei luoghi". Dall'amministrazione comunale di Macerata arriva un messaggio di soddisfazione: "Il trasferimento di questa prima tranche permetterà di recuperare un luogo della memoria che merita di tornare nella piena disponibilità dei cittadini in condizioni di decoro e sicurezza. Ringraziamo il Commissario Castelli e la Regione per il supporto costante e la sinergia dimostrata verso la nostra comunità".

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