Libano, razzo colpisce base italiana guidata dal maceratese Fraticelli: nessun ferito
Cronaca
03/04/2026 13:14

Libano, razzo colpisce base italiana guidata dal maceratese Fraticelli: nessun ferito

Il fronte meridionale del Libano continua a essere teatro di violenze e tensioni crescenti, con la missione Unifil delle Nazioni Unite ancora una volta coinvolta direttamente nei combattimenti tra Israele e Hezbollah. Un razzo ha colpito il quartier generale del contingente italiano nella base di Shama, nel settore ovest dell’operazione, causando danni lievi alle infrastrutture ma fortunatamente nessun ferito tra il personale. L’episodio si inserisce in un contesto già fortemente deteriorato lungo la cosiddetta Blue Line, la linea di demarcazione tra Libano e Israele. Nei giorni precedenti, infatti, l’escalation aveva portato alla morte di tre caschi blu indonesiani, alimentando la preoccupazione delle cancellerie internazionali e riaccendendo il dibattito sulla sicurezza dei contingenti impegnati nella missione. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha immediatamente attivato i contatti con i vertici militari, tra cui il Capo di Stato Maggiore della Difesa e i comandanti operativi, per monitorare costantemente la situazione e verificare le condizioni dei militari italiani, risultati tutti illesi. Non si tratta del primo episodio recente: già il 16 marzo, nella stessa area di Shama, i soldati italiani avevano rischiato a causa dei detriti di un razzo intercettato dai sistemi israeliani. In questo scenario complesso si inserisce il ruolo del generale Andrea Fraticelli, che lo scorso 2 marzo ha assunto il comando del contingente italiano e del settore ovest della missione Unifil. Originario di Macerata, 49 anni, Fraticelli sta guidando il contingente italiano e il settore ovest dell’Unifil, con responsabilità operative su circa 2.800 caschi blu, tra cui mille italiani, in gran parte appartenenti alla Brigata Sassari, nota come i “Dimonios”. Si tratta della quarta volta che questa brigata assume un ruolo di primo piano nel Paese dei cedri. Il contingente sotto il suo comando comprende diverse unità, tra cui il 152° Reggimento fanteria “Sassari”, il Reggimento logistico, il 5° Reggimento genio guastatori e il 45° Reparto Comando e Supporti Tattici “Reggio”, confermando il peso strategico della componente italiana nella missione. La situazione sul terreno resta estremamente critica. L’offensiva delle forze israeliane nel sud del Libano si è intensificata dopo la decisione del premier Benjamin Netanyahu di ampliare la zona cuscinetto per proteggere l’Alta Galilea dai lanci di razzi di Hezbollah. Secondo quanto rilevato dai caschi blu italiani, nell’ultima settimana si sono registrati oltre cento lanci quotidiani da parte delle milizie sciite e circa trecento da parte dell’Idf, costringendo il personale ONU a rifugiarsi frequentemente nei bunker. Nonostante le difficoltà operative, la missione Unifil continua a svolgere il proprio mandato, garantendo pattugliamenti per la protezione dei civili e facilitando l’accesso delle agenzie umanitarie, seppur con limitazioni imposte dal contesto bellico. Dopo gli attacchi ai contingenti internazionali, inclusi quelli francesi, la Francia ha chiesto la convocazione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Durante la riunione, Jean-Pierre Lacroix ha ribadito l’importanza della missione, sottolineando gli sforzi per mantenere il dialogo tra le parti e prevenire ulteriori escalation, chiedendo al contempo un sostegno forte e unanime da parte della comunità internazionale.  

Libano, razzo colpisce base italiana guidata dal maceratese Fraticelli: nessun ferito

Libano, razzo colpisce base italiana guidata dal maceratese Fraticelli: nessun ferito
03/04/2026 13:14

Il fronte meridionale del Libano continua a essere teatro di violenze e tensioni crescenti, con la missione Unifil delle Nazioni Unite ancora una volta coinvolta direttamente nei combattimenti tra Israele e Hezbollah. Un razzo ha colpito il quartier generale del contingente italiano nella base di Shama, nel settore ovest dell’operazione, causando danni lievi alle infrastrutture ma fortunatamente nessun ferito tra il personale. L’episodio si inserisce in un contesto già fortemente deteriorato lungo la cosiddetta Blue Line, la linea di demarcazione tra Libano e Israele. Nei giorni precedenti, infatti, l’escalation aveva portato alla morte di tre caschi blu indonesiani, alimentando la preoccupazione delle cancellerie internazionali e riaccendendo il dibattito sulla sicurezza dei contingenti impegnati nella missione. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha immediatamente attivato i contatti con i vertici militari, tra cui il Capo di Stato Maggiore della Difesa e i comandanti operativi, per monitorare costantemente la situazione e verificare le condizioni dei militari italiani, risultati tutti illesi. Non si tratta del primo episodio recente: già il 16 marzo, nella stessa area di Shama, i soldati italiani avevano rischiato a causa dei detriti di un razzo intercettato dai sistemi israeliani. In questo scenario complesso si inserisce il ruolo del generale Andrea Fraticelli, che lo scorso 2 marzo ha assunto il comando del contingente italiano e del settore ovest della missione Unifil. Originario di Macerata, 49 anni, Fraticelli sta guidando il contingente italiano e il settore ovest dell’Unifil, con responsabilità operative su circa 2.800 caschi blu, tra cui mille italiani, in gran parte appartenenti alla Brigata Sassari, nota come i “Dimonios”. Si tratta della quarta volta che questa brigata assume un ruolo di primo piano nel Paese dei cedri. Il contingente sotto il suo comando comprende diverse unità, tra cui il 152° Reggimento fanteria “Sassari”, il Reggimento logistico, il 5° Reggimento genio guastatori e il 45° Reparto Comando e Supporti Tattici “Reggio”, confermando il peso strategico della componente italiana nella missione. La situazione sul terreno resta estremamente critica. L’offensiva delle forze israeliane nel sud del Libano si è intensificata dopo la decisione del premier Benjamin Netanyahu di ampliare la zona cuscinetto per proteggere l’Alta Galilea dai lanci di razzi di Hezbollah. Secondo quanto rilevato dai caschi blu italiani, nell’ultima settimana si sono registrati oltre cento lanci quotidiani da parte delle milizie sciite e circa trecento da parte dell’Idf, costringendo il personale ONU a rifugiarsi frequentemente nei bunker. Nonostante le difficoltà operative, la missione Unifil continua a svolgere il proprio mandato, garantendo pattugliamenti per la protezione dei civili e facilitando l’accesso delle agenzie umanitarie, seppur con limitazioni imposte dal contesto bellico. Dopo gli attacchi ai contingenti internazionali, inclusi quelli francesi, la Francia ha chiesto la convocazione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Durante la riunione, Jean-Pierre Lacroix ha ribadito l’importanza della missione, sottolineando gli sforzi per mantenere il dialogo tra le parti e prevenire ulteriori escalation, chiedendo al contempo un sostegno forte e unanime da parte della comunità internazionale.  

Cronaca

Mogliano, cade dalla scala e batte la testa: 60enne trasportato a Torrette

Mogliano, cade dalla scala e batte la testa: 60enne trasportato a Torrette

01/04/2026 19:50

Un 60enne è stato trasportato nel pomeriggio di oggi all'ospedale regionale di Torrette a seguito della caduta da una scala. L'incidente si è verificato intorno alle 15:30 in località Sant'Anna, a Mogliano.  Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo avrebbe perso l'equilibrio all'esterno di un'abitazione mentre si trovava a un'altezza di circa due metri, battendo la testa al suolo. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che, valutata la dinamica dell'infortunio, hanno disposto il trasferimento al nosocomio di Ancona. A causa delle condizioni meteo avverse che hanno impedito il decollo dell'elisoccorso, il trasporto è stato effettuato in ambulanza. Restano da accertare le cause esatte che hanno determinato la caduta.

Gagliole, spacciava cocaina nonostante i domiciliari: 45enne arrestato e trasferito in carcere

Gagliole, spacciava cocaina nonostante i domiciliari: 45enne arrestato e trasferito in carcere

01/04/2026 17:40

Continuava a gestire il mercato della droga direttamente da casa, nonostante fosse già sottoposto a una misura cautelare. I carabinieri delle stazioni di Castelraimondo e Matelica hanno messo fine all'attività illecita di un pregiudicato di 45 anni, dando esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall'autorità giudiziaria di Macerata. L'uomo era finito ai domiciliari lo scorso luglio, dopo essere stato colto in flagranza dai militari di Castelraimondo con oltre 24 grammi di cocaina e contanti. Tuttavia, il monitoraggio costante dell'Arma ha permesso di accertare che la misura restrittiva non era stata sufficiente a interrompere la condotta criminale. Durante il blitz odierno, condotto con il supporto fondamentale dell'unità cinofila dei carabinieri di Pesaro, la perquisizione domiciliare ha portato alla luce un vero e proprio "magazzino" dello spaccio. All'interno dell'abitazione i militari hanno rinvenuto e sequestrato 180 grammi di cocaina, oltre a 1.500 euro in contanti ritenuti provento dell'attività illecita. Sono stati inoltre rinvenuti due bilancini di precisione e quattro telefoni cellulari che l'uomo utilizzava per gestire i contatti con i propri clienti. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro in attesa di essere versato presso l'Ufficio Corpi di Reato della Procura di Macerata. Per il 45enne si sono aperte le porte del carcere. 

Attualità

Tolentino, ok al restauro della chiesa di San Nicolò: interventi per 103 mila euro

Tolentino, ok al restauro della chiesa di San Nicolò: interventi per 103 mila euro

03/04/2026 14:14

La Conferenza Permanente ha approvato l’intervento di riparazione della chiesa di San Nicolò, situata nel cuore del centro storico di Tolentino. L’edificio, documentato già nel 1300, ha subito nel corso dei secoli vari interventi di restauro, tra cui quello di trasformazione ad opera di Giuseppe Lucatelli nel XIX secolo e i più recenti nel 1905 e 2013. La chiesa, caratterizzata da un nartece, un’aula unica e un presbiterio, si distingue all’esterno per il paramento in laterizio faccia a vista, con portale, finestra termale e timpano sommitale con cornici in laterizio. I lavori approvati prevedono il consolidamento degli architravi lesionati con fasciature in materiale fibrorinforzato, la riparazione delle lesioni sui pannelli murari fratturati con il ripristino dell’intonaco a rete, la sostituzione di uno dei due capochiavi esterni e lo smontaggio e rimontaggio della porzione sommitale della vela campanaria, con inserimento di tirafondi e scuci-cuci delle lesioni alla base. L’intervento avrà un costo complessivo di 103.634,91 euro. “Si tratta di un passo concreto nel percorso di recupero del patrimonio religioso e culturale colpito dal sisma – commenta il commissario alla ricostruzione Guido Castelli – Restituire sicurezza e dignità a questi luoghi significa salvaguardare edifici storici e ricostruire l’identità delle comunità. Le chiese, soprattutto nei nostri borghi, sono punti di riferimento spirituale, civile e sociale. Ringrazio il presidente della Regione Francesco Acquaroli, il vescovo Nazzareno Marconi, l’ufficio ricostruzione e il sindaco Mauro Sclavi per la collaborazione”.    Il sindaco Sclavi evidenzia inoltre l’aspetto ecumenico dell’intervento: “In questa chiesa si celebrano anche riti ortodossi; con questo lavoro, il commissario Castelli crea un ponte tra le due fedi".

Macerata, nuova piscina di viale Pagnanelli: "Gestione sperimentale per i primi tre mesi"

Macerata, nuova piscina di viale Pagnanelli: "Gestione sperimentale per i primi tre mesi"

02/04/2026 14:32

  Il Comune di Macerata ha definito le linee guida per la gestione della nuova piscina di viale Pagnanelli, ormai prossima all’inaugurazione. L’amministrazione ha approvato un atto di indirizzo che prevede, per i primi tre mesi, una gestione diretta dell’impianto da parte dell’Ente. Si tratta di una fase iniziale di carattere sperimentale, pensata per verificare il funzionamento complessivo della struttura e raccogliere dati concreti sui costi di gestione, sull’affluenza degli utenti e sull’effettivo utilizzo degli spazi acqua. Un passaggio ritenuto strategico per costruire basi solide in vista dell’affidamento futuro. Le informazioni raccolte durante questo periodo saranno infatti utilizzate per predisporre una dettagliata istruttoria tecnica e amministrativa, indispensabile per avviare una successiva procedura a evidenza pubblica. L’obiettivo è arrivare all’assegnazione in concessione della gestione dell’impianto sportivo con criteri più precisi e sostenibili. “Abbiamo scelto un percorso prudente e basato su dati concreti – spiegano dal Comune – per garantire una gestione ottimale della struttura. Questa fase ci permetterà di analizzare ogni aspetto operativo in modo puntuale, con l’obiettivo di offrire alla comunità un servizio moderno ed efficiente”. "Il nuovo impianto natatorio rappresenta un investimento rilevante per la città, non solo dal punto di vista sportivo, ma anche sociale. Pensata per accogliere tutte le fasce d’età, la struttura mira a promuovere benessere, inclusione e momenti di aggregazione". "Attesa da oltre vent’anni, la piscina di viale Pagnanelli si candida ora a diventare un punto di riferimento per il territorio, contribuendo a rafforzare l’offerta di servizi dedicati a cittadini, famiglie e associazioni sportive".  

Politica

Civitanova, rifiuti e aumento Tari. Morresi: “Nessuno shock tariffario per il 2026”

Civitanova, rifiuti e aumento Tari. Morresi: “Nessuno shock tariffario per il 2026”

03/04/2026 12:13

L’Amministrazione di Civitanova Marche interviene per chiarire le dinamiche legate alla gestione dei rifiuti e agli eventuali rincari della Tari. L’assessore al Bilancio, Claudio Morresi, ha convocato la Commissione Bilancio con la partecipazione dei vertici di Ata e Cosmari, per fornire informazioni dettagliate e rassicurare i cittadini. “Abbiamo scelto la via della responsabilità e della trasparenza per difendere i cittadini dall’impatto dei crescenti oneri straordinari nella gestione dei rifiuti – ha dichiarato Morresi –. Non ci sarà nessun immediato shock tariffario: i 3,4 milioni di euro (quota Civitanova) saranno assorbiti gradualmente nei prossimi anni”. L’incremento massimo della tariffa, stabilito dall’Autorità di Regolazione Arera, sarà del 8,9% per il 2026, ma l’Amministrazione interverrà per ridurre alcuni costi non monetari, assorbendo la differenza con il bilancio comunale e tutelando così i bilanci domestici. Gli aumenti della Tari riflettono i costi crescenti di gestione dei rifiuti, legati a smaltimento fuori provincia, aumento del costo dell’energia e delle materie prime, e necessità di ammodernare alcuni impianti. Morresi ha inoltre annunciato un’azione concreta a favore delle famiglie più fragili: lo slittamento dell’invio delle bollette TARI da marzo ad aprile, così da garantire l’applicazione automatica e immediata del Bonus Sociale ai nuclei a basso reddito, basato sull’ISee dichiarato. Il neo presidente della Commissione Bilancio, Giorgio Pollastrelli, ha sottolineato l’importanza della convocazione: “Un segnale di grande attenzione alla problematica rifiuti e Tari e di rispetto da parte di Ata e Cosmari. Stiamo cercando di mantenere le tariffe a livelli non gravosi, pur di fronte a problemi per lo più esogeni”. Pollastrelli ha inoltre precisato che, nonostante alcune voci politiche sollevino questioni sull’uso dei termovalorizzatori, la Tari nelle Marche resta sotto la media nazionale, con alti livelli di raccolta differenziata. L’ampliamento della discarica di Cingoli, ha concluso, permetterà ulteriori riduzioni delle tariffe in futuro. Anche la consigliera comunale Paola Fontana, membro della Commissione, ha lodato l’iniziativa dell’assessore Morresi: “Si tratta di un atto di trasparenza e responsabilità verso i cittadini, affrontando le difficoltà a viso aperto e garantendo la massima chiarezza su un tema così delicato”.

Viabilità a Montefano: semaforo e controlli, è polemica sui costi. "Serviva un marciapiede"

Viabilità a Montefano: semaforo e controlli, è polemica sui costi. "Serviva un marciapiede"

03/04/2026 11:34

A Montefano si accende il dibattito sulla viabilità all’incrocio tra via Don Minzoni e la S.R. 361 (via IV Novembre), uno dei punti più trafficati del territorio comunale. L’Amministrazione, con la delibera di Giunta n. 99 del 5 dicembre 2025, ha previsto la modifica della circolazione con l’attivazione di un nuovo impianto semaforico. A seguito di questo provvedimento, il responsabile della nuova Area di Vigilanza, istituita da gennaio 2026, ha avviato la gara per il noleggio di un sistema di rilevamento del passaggio con il rosso, che sarà installato in corrispondenza del semaforo. L’operazione avrà un costo complessivo di circa 80mila euro per tre anni, una cifra che ha sollevato osservazioni e critiche da parte del gruppo consiliare Montefano Domani. Secondo l’opposizione, "il rischio è che la spesa si traduca in un aggravio per i cittadini, anche in relazione alle eventuali sanzioni". Il gruppo sottolinea come la sicurezza stradale "rappresenti una priorità condivisa, ma evidenzia la necessità di interventi strutturali più ampi, in particolare per la tutela dei pedoni. Tra le proposte avanzate, il prolungamento del marciapiede dalla zona della caserma dei Carabinieri fino al vicino supermercato, per un tratto di circa 100 metri, considerato strategico per migliorare la sicurezza dell’area". Altro punto sollevato riguarda la mancata partecipazione efficace ai bandi regionali dedicati alla sicurezza stradale. In particolare, viene citato il bando per la realizzazione di interventi infrastrutturali finalizzati al miglioramento della viabilità, che prevede contributi fino a 300mila euro annui a fondo perduto. Secondo l’opposizione, tali risorse avrebbero potuto essere utilizzate proprio per la riqualificazione dell’incrocio. Nel mirino anche le scelte progettuali degli ultimi anni: "Il Comune ha infatti partecipato ai bandi con interventi relativi a via Fratte, senza però ottenere finanziamenti nelle annualità 2023, 2024 e 2025". Il gruppo consiliare ritiene che "una diversa pianificazione avrebbe potuto portare a una soluzione più completa e duratura per l’intersezione, ferma da tempo in una situazione ritenuta critica". Nel frattempo, l’Amministrazione prosegue nell’iter per l’attivazione del nuovo sistema, con l’obiettivo dichiarato di migliorare la sicurezza stradale in uno dei punti più sensibili della viabilità cittadina.

Sanità

Caso plasma, il collegio di direzione replica: “Episodio circoscritto, non intacca il valore dell’Istituzione”

Caso plasma, il collegio di direzione replica: “Episodio circoscritto, non intacca il valore dell’Istituzione”

02/04/2026 18:19

  Il collegio di direzione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche interviene sul caso delle sacche di plasma andate sprecate presso l’Officina Trasfusionale, chiarendo la propria posizione e difendendo il buon nome dell’Istituzione. L’organismo, composto dai direttori di Dipartimento, sottolinea come l’episodio, attualmente oggetto di accertamenti, "abbia natura organizzativa e debba essere inquadrato in modo rigoroso, senza dar spazio a interpretazioni distorte o strumentalizzazioni". Secondo quanto evidenziato, si tratterebbe infatti di un evento circoscritto, che non può essere esteso all’intero sistema sanitario aziendale né tantomeno mettere in discussione i risultati complessivi raggiunti nel tempo. L’Officina Trasfusionale coinvolta fa capo al Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale (DIRMT) e opera all’interno della stessa Azienda ospedaliera. Proprio per questo, viene ribadita la "necessità di affrontare la vicenda con responsabilità istituzionale e sulla base di dati oggettivi". Nel documento, il collegio di direzione richiama anche il percorso intrapreso dall’attuale governance aziendale, descritto come "orientato alla qualità, alla sicurezza e al miglioramento continuo. Un approccio che, viene sottolineato, trova conferma nei risultati ottenuti sia in ambito clinico che nella ricerca e nella formazione". L’Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche viene indicata come "una realtà di riferimento a livello nazionale e internazionale, grazie all’integrazione tra assistenza sanitaria, attività scientifica e didattica, e al lavoro quotidiano di personale altamente qualificato". Per questo motivo, il Collegio ribadisce che un singolo episodio, pur meritevole di approfondimento e di eventuali interventi correttivi, "non può compromettere il valore complessivo dell’Istituzione né il prestigio costruito negli anni". Infine, viene rinnovato l’impegno a "garantire standard elevati di qualità, sicurezza e appropriatezza, evidenziando come la credibilità del sistema sanitario si fondi sulla trasparenza, sulla capacità di affrontare le criticità e sui risultati conseguiti quotidianamente dai professionisti".  

L'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche tra i migliori ospedali al mondo: il riconoscimento di Newsweek

L'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche tra i migliori ospedali al mondo: il riconoscimento di Newsweek

01/04/2026 19:20

Un'eccellenza marchigiana sul tetto del mondo. La prestigiosa rivista statunitense Newsweek, in collaborazione con il portale di statistica Statista, ha inserito l'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche (AOUM) nella classifica "World's Best Hospitals 2026". Il riconoscimento posiziona le strutture ospedaliere regionali all'interno dell'élite sanitaria mondiale, premiando gli standard elevatissimi di assistenza medica e le performance cliniche raggiunte. La graduatoria, giunta alla sua ottava edizione, non si basa su semplici impressioni, ma su rigorosi indicatori di qualità: raccomandazioni da parte di colleghi medici, esperienze dirette dei pazienti ricoverati ed esiti clinici certificati. "Questa classifica celebra gli ospedali che stabiliscono i più elevati standard di assistenza medica e performance", si legge nella nota ufficiale firmata dall'editore di Newsweek, Jennifer H. Cunningham, e inviata al Direttore Generale di Aoum, Armando Marco Gozzini. L'indagine ha coperto le migliori strutture ospedaliere di 32 paesi (tra cui Stati Uniti, Canada, Germania, Giappone e Regno Unito), confermando la fiducia riposta nell'azienda marchigiana dalla comunità medica internazionale e dai pazienti. Un traguardo che certifica come la sanità delle Marche riesca a competere con i colossi mondiali del settore, garantendo ai cittadini cure di altissimo livello.

Sport

Maceratese, Lauro: "Cuore e voglia ma serve equilibrio", Moviola: rigore inesistente, dubbi sul gol annullato (VIDEO)

Maceratese, Lauro: "Cuore e voglia ma serve equilibrio", Moviola: rigore inesistente, dubbi sul gol annullato (VIDEO)

03/04/2026 11:58

Un punto pesante, ma anche tanti spunti di riflessione. La Maceratese esce dal “Mancini” di Castelfidardo con un 2-2 in rimonta (LEGGI QUI) e mister Lauro, nel post gara, analizza con lucidità l’andamento del match. “Il Castelfidardo ha avuto qualcosa in più dal punto di vista fisico, arrivando prima su molti palloni, ma i ragazzi hanno messo cuore e voglia riuscendo a riprendere la partita nel finale. Dobbiamo crescere nella gestione dei momenti, perché anche sul 2-2 abbiamo rischiato: serve più equilibrio per raggiungere al più presto la salvezza”. Una gara complicata, dunque, in cui i biancorossi hanno sofferto l’intensità dei padroni di casa ma hanno avuto il merito di non arrendersi, trovando nel finale le energie per riacciuffare un risultato prezioso in chiave salvezza. Ora l'obiettivo è ricaricare le pile: "Sicuramente ci voleva questa pausa, non ci voleva il turno ravvicinato per come siamo noi, con le difficoltà fisiche. Oggi ci mancava anche Lucero, affaticato e con un problema muscolare, e Sabattini non è ancora al top. Dobbiamo essere bravi tutti a dare qualcosa in più fino alla fine, stringere i denti e cercare di raggiungere la salvezza il prima possibile”. Il tecnico, omaggiato dai tifosi del Castelfidardo visti i suoi trascorsi vincenti sulla panchina biancoverde, sottolinea anche il valore dei tifosi: "Li ringrazio, ringrazio la società da cui sono partito ad allenare, a cui sono molto legato: abbiamo fatto due anni eccezionali, ricchi di emozioni. E grazie anche ai nostri tifosi, che fino alla fine ci hanno incitato: anche sotto 2-0 ci hanno spinto, e se l’abbiamo ripresa c’è stato anche del loro contributo. Giustamente poi a fine partita ci hanno tirato le orecchie, ma oggi c’è da riconoscere che fisicamente non eravamo al top”. Restano dubbi significativi sull’episodio che ha portato al vantaggio del Castelfidardo: sul contatto in area tra Mastrippolito e l’attaccante locale, l’intervento del difensore biancorosso appare pulito sul pallone, con un contatto successivo che rientra nella normale dinamica di gioco. Le immagini, in questo senso, hanno confermato le sensazioni avute in presa diretta da tutto lo stadio. Una decisione che, presa da Pelaia di Pavia sul tramonto del primo tempo, ha inciso in maniera determinante sull'inerzia della partita. Da rivedere anche l’azione del gol annullato alla Maceratese nella ripresa: sugli sviluppi di un corner il pallone termina in rete, ma il direttore di gara ravvisa un tocco di mano. La dinamica, però, non appare chiara e lascia margini di interpretazione. Dopo i due impegni ravvicinati, la Maceratese osserverà oggi una giornata di riposo. La squadra tornerà ad allenarsi domani mattina prima delle festività pasquali. Lo sguardo è già rivolto al prossimo appuntamento: il 12 aprile all’Helvia Recina arriverà la Recanatese per un derby di importanza vitale. A quattro giornate dalla fine, una vittoria potrebbe rappresentare un passo decisivo verso la salvezza diretta.

"Pasqua dello Sport 2026” a Recanati: 75 atleti e 30 società premiati

"Pasqua dello Sport 2026” a Recanati: 75 atleti e 30 società premiati

03/04/2026 10:23

Sarà una mattinata all’insegna dello sport, dei valori e della comunità quella in programma sabato 4 aprile alle ore 9.30 presso l’Aula Magna del Comune di Recanati, dove si svolgerà la “Pasqua dello Sport 2026”. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato allo Sport e dal Circolo Acli San Domenico, rappresenta uno degli appuntamenti più sentiti della città, giunto alla sua nona edizione nella formula attuale. La manifestazione nasce con l’obiettivo di premiare e ringraziare società e atleti che, con impegno e sacrificio, contribuiscono a portare in alto il nome di Recanati a livello regionale, nazionale e internazionale, non solo per i risultati agonistici ma anche per i valori educativi e sociali che lo sport rappresenta. Le radici dell’iniziativa risalgono al 1958, quando il Centro Sportivo Italiano avviò il progetto che negli anni è diventato un punto di riferimento per il territorio. Dopo una lunga tradizione e una pausa di undici anni, l’evento è stato rilanciato grazie all’impegno dell’Acli San Domenico, assumendo l’attuale collocazione nel periodo pasquale. L’edizione 2026 si annuncia da record: saranno premiate 30 società sportive su 39 realtà cittadine, per un totale di quasi 3.000 atleti su circa 21.000 abitanti. Un dato significativo che evidenzia come un cittadino su sette pratichi sport, con una percentuale di under 16 superiore all’80%, ben oltre la media nazionale. Saranno 75 gli atleti premiati con diplomi e menzioni speciali per i risultati ottenuti nel 2025. Tra le eccellenze spiccano Alessandro Greco, campione europeo con la Nazionale Fisdir di pallacanestro per atleti con sindrome di Down, e Federica Sileoni, protagonista nel paradressage con un quinto posto agli Europei e l’oro ai campionati italiani. Riconoscimenti anche per i titoli nazionali conquistati dagli atleti della Anthropos e per i successi nelle diverse discipline a livello regionale. Novità di questa edizione è il riconoscimento a cinque atleti recanatesi impegnati in squadre extra-cittadine, tra cui Sabrina Enescu e Tommaso Virnicchi, campioni italiani nelle discipline ad aria compressa, oltre ai risultati nell’atletica e nel calcio giovanile. Spazio anche ai riconoscimenti alla carriera: attestati di benemerenza saranno conferiti a Alberto Cristofanetti e Mario Mengascini per i loro 45 anni di attività, mentre un premio speciale andrà alla Pallavolo Recanati per i suoi 20 anni di impegno nella formazione sportiva e educativa dei giovani. La cerimonia sarà aperta dal saluto e dalla benedizione di Don Roberto Zorzolo e vedrà la partecipazione delle principali autorità civili e sportive del territorio. Attestati saranno inoltre consegnati alle realtà che hanno contribuito alla riuscita delle manifestazioni nel corso del 2025, tra cui Croce Gialla, Polizia Locale, Protezione Civile e Arma dei Carabinieri.   Un evento che conferma il ruolo centrale dello sport nella comunità recanatese, non solo come competizione ma come strumento di crescita, inclusione e identità condivisa.

Economia

Rinnovo cariche BCC Recanati e Colmurano: Pizzirusso guida la lista del CdA uscente

Rinnovo cariche BCC Recanati e Colmurano: Pizzirusso guida la lista del CdA uscente

02/04/2026 11:30

Passaggio formale decisivo in vista dell'assemblea dei soci della BCC Recanati e Colmurano. La capogruppo Iccrea SpA ha approvato definitivamente la lista dei candidati indicata dal Consiglio di Amministrazione uscente, che concorrerà al rinnovo delle cariche sociali durante l'assise prevista per il prossimo 18 aprile presso il Centro Fiere di Villa Potenza. La squadra, guidata dal presidente uscente Gerardo Pizzirusso, punta su un mix di esperienza e rinnovamento. Accanto ai consiglieri uscenti Emanuela Serenelli e Alfredo Giampaoli, figurano le nuove candidature di Roberta Pennacchioni, Marina Guzzini, Gianfilippo Simoni, Maurizio Stacchiotti, Gianni Buccolini e Claudio Bertini. Una compagine che, come sottolineato dall'istituto, rispecchia le competenze professionali e imprenditoriali richieste dalla normativa e mantiene un forte legame identitario con il territorio. Il progetto della lista è orientato a dare continuità al percorso di sviluppo già intrapreso, seguendo il piano operativo finalizzato al sostegno dell'economia locale e al rafforzamento dei valori della mutualità. Al centro della visione per il prossimo mandato ci sono il socio e la valorizzazione del capitale umano, rappresentato dalla Direzione Generale e da tutti i dipendenti della banca. Per quanto riguarda il Collegio Sindacale, la lista propone i nomi dei sindaci uscenti Luca Mira e Tatiana Seghetta, con l'ingresso di Barbara Brizi, oltre ai supplenti Samuela Mosca e Gilberto Chiodi.

Prodotti tipici e menù pasquali: ottime presenze nei mercati e agriturismi marchigiani

Prodotti tipici e menù pasquali: ottime presenze nei mercati e agriturismi marchigiani

01/04/2026 13:52

Con l’avvicinarsi della Pasqua, nelle Marche si riscoprono le tradizioni culinarie e le eccellenze del territorio. Tra ricette casalinghe, acquisti ai mercati contadini e menù degli agriturismi, la festa primaverile segna l’inizio della stagione dei ponti e delle attività all’aperto. Secondo Coldiretti, i mercati di Campagna Amica registrano una forte domanda di prodotti tipici, con i consumatori sempre più orientati alla qualità, alla stagionalità e alla convivialità. Immancabili sulle tavole marchigiane sono pizze di formaggio e piconi, accompagnati da pasta fresca ripiena, ciauscolo e altri salumi tradizionali. Tra le materie prime simbolo della stagione, grande attenzione è riservata ai carciofi, apprezzati fin dalle prime ore del mattino, e all’agnello, che resta protagonista dei menù pasquali, affiancato da carni di ogni tipo e dalle alternative di mare come le seppie. Le uova, simbolo della festività, rimangono un acquisto imprescindibile per il consumo diretto o per le preparazioni casalinghe. Anche il comparto agrituristico registra segnali positivi. Secondo Terranostra Marche, le strutture di ristorazione rurale hanno visto un incremento delle prenotazioni, trainato soprattutto da un turismo di prossimità. Più incerta invece l’accoglienza, condizionata dal meteo instabile che limita le attività all’aperto come trekking e bici. I flussi turistici restano principalmente nazionali, con arrivi dal Nord e dal Sud Italia, mentre le prenotazioni estive confermano la tendenza a programmare i viaggi con largo anticipo. In questo contesto, la Pasqua si conferma un momento chiave per l’economia rurale, tra riscoperta delle tradizioni e sostegno alle produzioni locali, offrendo al tempo stesso un’occasione di convivialità e scoperta del territorio marchigiano.

Scuola e università

La "Notte del Classico" conquista il Vaccaj: le "Rane" di Aristofane sfidano l'intelligenza artificiale

La "Notte del Classico" conquista il Vaccaj: le "Rane" di Aristofane sfidano l'intelligenza artificiale

02/04/2026 10:40

Cosa accadrebbe se le rane di Aristofane, simbolo del degrado culturale nell'Atene del V secolo a.C., si trasformassero oggi in entità digitali ossessive? È questa la sfida lanciata e vinta dal Liceo Classico "Filelfo" di Tolentino, che lo scorso 27 marzo ha messo in scena lo spettacolo "Rane (ma non troppo)". L'evento, svoltosi in occasione della Notte Nazionale del Liceo Classico e della Giornata Mondiale del Teatro, ha registrato un successo straordinario, trasformando il Teatro Vaccaj in un laboratorio di riflessione sull’era digitale. La pièce ha reinterpretato il viaggio di Dioniso nell'oltretomba: non più una palude antica, ma un mondo colonizzato da notifiche, social network e intelligenze artificiali. Tra incontri ironici con figure del mito e "nuove entità" come ChatGPT, Alexa e Siri, lo spettacolo ha interrogato il pubblico sul prezzo della dipendenza tecnologica e sul valore della memoria umana. Il finale ha messo in scena un serrato confronto tra l'efficienza dell'innovazione e l'autenticità del pensiero creativo, suggerendo che la poesia e l'immaginazione restano la cifra più profonda dell'identità umana. Soddisfatto il dirigente scolastico Donato Romano, che ha annunciato un'importante novità: dal prossimo anno scolastico il Liceo inserirà nel triennio lo studio dell’etica dell'intelligenza artificiale come disciplina. Alla serata hanno partecipato anche il sindaco Mauro Sclavi e la consigliera regionale Silvia Luconi. Il successo porta la firma del regista Fabio Bacaloni, che ha guidato i 70 studenti-attori e il corpo di danza, e della coordinatrice Claudia Canestrini, che insieme alle colleghe ha ideato un progetto nato, come lei stessa ha dichiarato, da un "atto d'amore per gli studenti e per la loro forza creativa". (Credit foto: Lucrezia Palmieri) 

Recanati, Enzo Iacchetti in visita alla Stamperia Venieri del Liceo "Leopardi"

Recanati, Enzo Iacchetti in visita alla Stamperia Venieri del Liceo "Leopardi"

01/04/2026 11:15

La prestigiosa cornice del Teatro Persiani ha ospitato l’unica tappa regionale della commedia “Buongiorno, ministro!”, opera dell’autore spagnolo Jordi Galcerán. Sotto la sapiente regia di Ferdinando Ceriani, Enzo Iacchetti ha calcato la scena affiancato da Antonella Civale offrendo al pubblico una serata di alto spessore teatrale. Tuttavia, la presenza dell'attore in città non si è esaurita sotto i riflettori. Il mattino seguente, Iacchetti ha dedicato un momento significativo alla scoperta delle eccellenze creative del territorio. Presso l’Hotel La Ginestra, i titolari Andrea Santarelli e Arianna Manovale hanno introdotto l’artista alla mostra “Fatum”, un’esposizione curata dal professor Jacopo Pannocchia e nata dal talento della Stamperia Venieri del Liceo Classico “Giacomo Leopardi”. L’incontro si è poi trasformato in una visita immersiva: accompagnato da una delegazione di giovani studentesse e dai membri della compagnia – tra cui la stessa Civale, Ermenegildo Marciante ed Elisabetta Mandalari – Iacchetti si è recato personalmente presso i laboratori della Stamperia. Durante l'attenta visita, gli ospiti hanno potuto approfondire le tecniche dell’acquaforte, ammirando la maturità stilistica e la profondità concettuale delle opere grafiche realizzate dagli studenti. Un apprezzamento, quello degli artisti, che è andato oltre la semplice cortesia: affascinati dalla qualità dei manufatti, gli ospiti hanno infatti scelto di acquistare alcune opere, suggellando così un legame autentico tra il mondo del teatro e la creatività giovanile recanatese.

Cultura

Macerata, Palazzo Ricci riapre per Pasqua: arte del Novecento e l’omaggio a Mario Pompei per la stagione 2026

Macerata, Palazzo Ricci riapre per Pasqua: arte del Novecento e l’omaggio a Mario Pompei per la stagione 2026

02/04/2026 09:30

Macerata si prepara a riabbracciare uno dei suoi gioielli architettonici e artistici più preziosi. Sabato 4 aprile, dopo una breve pausa, Palazzo Ricci riapre ufficialmente al pubblico, garantendo la visitabilità anche per le giornate di Pasqua e Pasquetta. Un’occasione imperdibile per turisti e residenti che desiderano immergersi nel dialogo unico tra l’edificio gentilizio settecentesco e i capolavori dell’arte italiana del XX secolo. La riapertura segna l’inizio di una stagione 2026 che si annuncia particolarmente dinamica. Il primo grande appuntamento in calendario è fissato per sabato 18 aprile, quando verrà inaugurata la mostra dedicata a Mario Pompei, figura poliedrica di scenografo e illustratore del secolo scorso. Il Presidente della Fondazione Carima, Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi, ha tracciato un bilancio entusiasta dell'anno passato, preannunciando nuove collaborazioni istituzionali: "Il 2025 è stato molto positivo sia in termini di iniziative che di presenze. Abbiamo programmato un calendario ambizioso che affiancherà la collezione permanente con monografiche riguardanti artisti del XX secolo che troveranno qui il loro contesto ideale". Visitare Palazzo Ricci significa attraversare la storia dell’arte moderna in un contesto d'epoca: 180 opere tra dipinti e sculture dove i nomi di Balla, Boccioni, Carrà, de Chirico e Fontana convivono con gli arredi nobiliari della casata Ricci. Il percorso si conclude con la suggestiva cappellina di famiglia, che custodisce il prezioso Compianto su Cristo morto di Vittore Crivelli, una tappa quasi d'obbligo durante le festività pasquali.

Sarnano, riapre la chiesa di Santa Chiara: rinascita culturale e ricostruzione post terremoto (FOTO e VIDEO)

Sarnano, riapre la chiesa di Santa Chiara: rinascita culturale e ricostruzione post terremoto (FOTO e VIDEO)

28/03/2026 17:30

A Sarnano si celebra una nuova tappa nel percorso di rinascita del territorio con l’inaugurazione e la riapertura della chiesa di Santa Chiara, nel cuore del centro storico. Un evento che arriva dopo un primo importante giro di interventi nel polo museale adiacente e che rappresenta un simbolo concreto della ricostruzione post sisma, non solo materiale ma anche culturale e sociale. Il sindaco Fabio Fantegrossi ha sottolineato il valore identitario dell’edificio: "Una chiesa che si connette al tessuto urbano. È un edificio simbolico del comune di Sarnano", ricordando come l’attuale struttura sorga sull’antica chiesa di San Pietro. L’edificio, in stile barocco, si distingue per la sua verticalità ed eleganza, con una facciata convessa e un linguaggio architettonico dinamico caratterizzato dall’uso del mattone. Il recupero della chiesa assume un significato ancora più ampio perché inserito all’interno di un sistema culturale più articolato. "È fondamentale il suo recupero perché la chiesa è annessa al polo museale, che è stato recentemente ristrutturato e riallestito", ha aggiunto il sindaco, evidenziando l’obiettivo di creare un percorso culturale diffuso che colleghi pinacoteca, teatro, chiesa e altri luoghi simbolo del territorio. A rimarcare l’importanza del momento è stato anche Guido Castelli, commissario alla ricostruzione, che ha parlato di un percorso lungo e complesso: "È una giornata importante. I km che faccio ogni giorno aumentano perché stiamo vedendo i frutti di un lavoro che è iniziato anni fa". Dopo un decennio dal terremoto, i segnali sono concreti: "Dopo dieci anni tutto si sta mettendo per il meglio", ha affermato, ricordando come siano state già ristrutturate circa 1200 chiese. Castelli ha poi sottolineato un aspetto cruciale della ricostruzione: "La ricostruzione è anche prevenzione. Questo serve anche a prepararci alla prossima scossa che verrà", evidenziando come l’esperienza maturata rappresenti un patrimonio di competenze fondamentale per il futuro. Il tema della rinascita sociale è stato al centro anche dell’intervento di Silvia Luconi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, che ha evidenziato il cambiamento vissuto negli ultimi anni: "Dopo dieci anni, in cui all'inizio vedevamo le persone che se ne andavano, oggi vediamo riaprire luoghi e tornare gente". Un processo che va oltre la ricostruzione fisica: "Oltre alla costruzione materiale ci deve essere una ricostruzione immateriale, che faccia rivivere l'entroterra". Sulla stessa linea Pierpaolo Borroni ha ribadito la necessità di un impegno parallelo sul piano sociale: "Dobbiamo ricostruire un tessuto sociale contemporaneamente alla valorizzazione del nostro territorio". Fondamentale anche il lavoro di recupero delle opere d’arte, come spiegato da Pierluigi Morriconi della Soprintendenza Marche Sud: "Abbiamo portato via le opere, ristrutturandole e salvandole alla Mole Vanvitelliana di Ancona. Ed oggi le possiamo rivedere di nuovo qui". Le opere, provenienti dalla pinacoteca e dalla chiesa, tornano così alla comunità, mentre alcune saranno protagoniste anche di una mostra internazionale a Monaco di Baviera. La direttrice dei lavori Deborah Licastro ha evidenziato l’importanza dell’intervento, dal valore di 300mila euro, definendolo uno degli ultimi completati: "Restituirla oggi alla comunità di Sarnano è un momento di grande emozione, arrivato grazie a un lavoro di sinergia tra ministero, impresa, amministratori e soprintendenza". I lavori sono stati eseguiti dalla ditta AR di Alessandrini Nello, contribuendo a riportare alla luce un edificio che nel tempo ha già affrontato due terremoti. La riapertura della chiesa di Santa Chiara rappresenta così molto più di un semplice recupero architettonico: è il segno tangibile di una comunità che, dopo anni difficili, torna a vivere i propri spazi, a valorizzare la propria storia e a guardare con fiducia al futuro.

Eventi

Street food e musica: tre giorni di festa al Mercato Ittico

Street food e musica: tre giorni di festa al Mercato Ittico

03/04/2026 10:34

Con l’arrivo della bella stagione torna a Civitanova Marche il grande street food. Da venerdì 4 a domenica 6 aprile, il piazzale antistante il Mercato Ittico ospiterà “Stracibo’s Tipico Marche 360°”, festival enogastronomico dedicato alle eccellenze del territorio e non solo. Per tre giorni, a due passi dal centro e dal mare, protagonisti saranno sapori, profumi e convivialità, con un ricco percorso gastronomico pensato per tutti i gusti. Tra le proposte: panini gourmet, hamburger, hot dog, pizza, fritti, dolci, birre artigianali e soprattutto il meglio del pesce locale, cucinato al momento, fritto o alla griglia. Non solo cibo: l’area dell’evento sarà animata anche da mercatini, spazi gioco e gonfiabili per bambini, rendendo la manifestazione adatta a famiglie e visitatori di tutte le età. A completare l’atmosfera, intrattenimento musicale per tutta la durata dell’iniziativa. L’evento è organizzato da Gjn Project, con il patrocinio dell’Assessorato al Commercio del Comune di Civitanova Marche, e punta a valorizzare il centro cittadino sotto il profilo turistico e commerciale, contribuendo a rendere ancora più attrattivi gli spazi urbani.   Un appuntamento che inaugura la stagione degli eventi all’aperto, offrendo un’esperienza che unisce gusto, socialità e scoperta del territorio.

Civitanova, al Cecchetti tre film per riflettere sul presente

Civitanova, al Cecchetti tre film per riflettere sul presente

03/04/2026 09:54

Un mese di aprile all’insegna del cinema impegnato e della riflessione sociale a Civitanova Marche. L’Azienda Teatri, in collaborazione con il Civitanova Film Festival, propone al teatro Cecchetti un ciclo di tre proiezioni speciali che arricchiscono la programmazione cinematografica con appuntamenti di forte valore culturale. La rassegna si apre mercoledì 8 aprile alle ore 17.30 con “I Bambini di Gaza - Sulle onde della Libertà”, iniziativa realizzata insieme all’Istituto Comprensivo Sant’Agostino. Il film racconta l’intensa amicizia tra un bambino palestinese e uno israeliano che, grazie alla comune passione per il surf, provano a superare le barriere del conflitto. Al termine della proiezione è previsto un incontro con Nicoletta Bortolotti, autrice del romanzo da cui è tratta la pellicola. Il secondo appuntamento è in programma domenica 12 aprile, sempre alle 17.30, con “Lo chiamava Rock & Roll” del regista marchigiano Saverio Smeriglio. Il film affronta il tema della rinascita personale attraverso la storia di un surfista che, dopo essere diventato disabile, ritrova un nuovo senso di libertà grazie al rapporto con un giovane affetto da atassia. Seguirà un dibattito con il regista, moderato dai direttori artistici del Civitanova Film Festival, Peppe Barbera e Michele Fofi. La rassegna si concluderà sabato 18 aprile alle ore 17.30 con “Vakhim”, opera dedicata al tema dell’adozione, realizzata in collaborazione con l’associazione La Goccia, che celebra i 25 anni di attività. Anche in questa occasione il pubblico potrà incontrare la regista Francesca Pirani, che dialogherà con Barbera e Fofi. “Proponiamo alla città un ciclo di grande valore culturale e sociale – sottolinea la presidente dell’Azienda Teatri, Maria Luce Centioni – pensato per stimolare riflessioni profonde attraverso il linguaggio universale del cinema. Questa rassegna si inserisce in un percorso ideale parallelo al festival Teatro di Primavera, accompagnando la città verso la bella stagione con contenuti di qualità e forte impatto emotivo”. Un progetto che conferma il ruolo del cinema come strumento di confronto e crescita collettiva, capace di unire intrattenimento e impegno civile.

Curiosità

Corridonia celebra i 100 anni di Anedelia Cardinali: consegnata targa speciale

Corridonia celebra i 100 anni di Anedelia Cardinali: consegnata targa speciale

03/04/2026 13:39

La città di Corridonia celebra oggi un traguardo straordinario: la signora Anedelia Cardinali, nata e cresciuta in città, ha spento 100 candeline. Un secolo di vita contrassegnato da coraggio, dedizione e amore per la famiglia. Anedelia ha vissuto con forza le difficoltà della vita: rimasta vedova in giovane età, ha saputo dedicarsi con impegno al lavoro e alla cura dei suoi cari, supportata dalla mamma. Oggi, con mente lucida e grande simpatia, continua a recitare antiche preghiere e poesie, tramandando così un patrimonio prezioso della tradizione corridoniese. La signora Cardinali ha festeggiato insieme alla figlia Giuseppina, al genero Resio, alle nipoti Paola e Laila e alle pronipoti, circondata dall’affetto della sua famiglia e della comunità. «A nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la città di Corridonia – commenta il sindaco Giuliana Giampaoli – rivolgo ad Anedelia i più sinceri auguri per questo importante traguardo, con l’auspicio che possa continuare a essere un esempio di saggezza e tenacia per tutti noi».   Un compleanno che va oltre le cifre: 100 anni di vita, esperienza e memoria vivente, un esempio di resilienza e di amore familiare che illumina la comunità.

Un whisky scozzese dal cuore marchigiano: nasce "Ratalanga", il distillato della Taverna dell'Artista

Un whisky scozzese dal cuore marchigiano: nasce "Ratalanga", il distillato della Taverna dell'Artista

02/04/2026 11:20

Dalle nebbiose Highlands della Scozia al cuore medievale di Montelupone. Nasce Ratalanga, uno Scotch Whisky unico nel suo genere, frutto del sogno di Leonardo Bedini, gestore della Taverna dell'Artista, locale storico del borgo e punto di riferimento per l'enogastronomia del territorio. Il nome è un omaggio colto e identitario: Ratalanga è l’anagramma di Gabriele Galantara, l'illustre artista satirico di Montelupone a cui la Taverna deve il suo nome. L’etichetta, gialla con scritte nere, riporta la silhouette di un uomo che cammina, tratta da un'autocaricatura originale dell'artista, suggellando un legame indissolubile tra il distillato e le sue radici marchigiane. Nonostante l'anima sia di Montelupone, il "corpo" è rigorosamente scozzese. Si tratta di un Single Cask proveniente dalla storica distilleria Inchgower, nella regione dello Speyside. Maturato per quasi 10 anni in un’unica botte che in precedenza ospitava sherry oloroso, il whisky vanta una gradazione del 54,2%. La scelta del "first fill" (primo riempimento) conferisce al distillato un'impronta decisa ma accessibile: a differenza dei classici whisky torbati, il Ratalanga si presenta delicato e "beverino", ideale anche per chi si avvicina per la prima volta a questo mondo. "A volte penso che si debba essere matti per fare una cosa del genere", racconta Leonardo Bedini. "È un passo enorme per un piccolo ristorante a conduzione familiare; credo che la Taverna dell'Artista sia una delle prime realtà italiane di queste dimensioni ad aver imbottigliato il proprio whisky". Il progetto è stato realizzato in collaborazione con un altro esperto del territorio, Andrea Morisco di Morisco Spirits, imbottigliatore indipendente marchigiano. Per Morisco si tratta del 25esimo prodotto, ma il primo con un legame così stretto con una realtà locale: "Poter collaborare con una realtà territoriale è per me motivo di grande orgoglio". L'obiettivo per il futuro è ora quello di creare un ponte gastronomico, proponendo il Ratalanga in abbinamento alle eccellenze locali, dalle carni ai dolci marchigiani. Il whisky è disponibile da lunedì 30 marzo fisicamente presso la Taverna dell'Artista a Montelupone e online sui canali ufficiali della Taverna e di Morisco Spirits.

Varie

Matelica, frana tra Colle Tenuto e Poggeto: gli operai comunali liberano la strada in tempo record

Matelica, frana tra Colle Tenuto e Poggeto: gli operai comunali liberano la strada in tempo record

02/04/2026 15:28

Il maltempo che ha colpito l'entroterra negli ultimi giorni ha lasciato il segno nel territorio di Matelica. Questa mattina uno smottamento ha interessato l'arteria che collega le località di Colle Tenuto e Poggeto, ostruendo completamente il passaggio con fango, detriti e vegetazione finiti al centro della carreggiata. L'emergenza è stata gestita con estrema rapidità: la squadra esterna degli operatori comunali è intervenuta immediatamente sul posto e, nel giro di appena 3 ore, ha rimosso i materiali accumulati, mettendo in sicurezza il tratto e ripristinando la normale circolazione. Nel pomeriggio operazione simile per modalità e durata anche a Colferraio, con la viabilità tornata in breve alla normalità. L'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Denis Cingolani, ha espresso profonda gratitudine per la solerzia dimostrata dai lavoratori. "A loro va un sentito grazie da parte di tutta la città di Matelica - ha dichiarato il primo cittadino -. Come sempre si sono fatti trovare pronti e hanno risolto il problema in brevissimo tempo". 

BCC Recanati e Colmurano, lista Alternativa sfida Pizzorusso: Brandoni candidato presidente

BCC Recanati e Colmurano, lista Alternativa sfida Pizzorusso: Brandoni candidato presidente

02/04/2026 14:00

Questa mattina, all'Hotel La Ginestra di Recanati il dott. Gabriele Brandoni, medico e dirigente sanitario recanatese, ha annunciato la propria candidatura alla presidenza del Consiglio di Amministrazione della BCC di Recanati e Colmurano. Con una squadra “affidabile e credibile”, si candida in vista dell’assemblea dei soci chiamata al rinnovo degli organi di governo fissata per il 18 aprile al Centro Fiere di Villa Potenza di Macerata. La lista si autodefinisce “Alternativa” e si contrappone a quella del presidente uscente, l’avvocato Pizzorusso (leggi qui). Direttore della Diabetologia dell’AST di Macerata, Brandoni porta una consolidata esperienza gestionale maturata nel sistema sanitario pubblico e incarichi in organismi come la Federazione Medico Sportiva Italiana e il COMIPA, oltre alla presidenza di Infinito Vita. La sua candidatura nasce con l’obiettivo dichiarato di rafforzare il ruolo della banca come punto di riferimento economico e sociale del territorio. “Viviamo una fase economica internazionale complessa – afferma – segnata da tensioni geopolitiche e da effetti rilevanti su energia, inflazione ed economia reale. In questo contesto le banche di territorio dovranno rafforzare la propria capacità di erogazione del credito accompagnando famiglie e imprese”. Al centro della proposta, la valorizzazione dell’identità cooperativa della BCC, il sostegno al tessuto produttivo locale e l’attenzione alle nuove generazioni. Un passaggio rilevante riguarda anche la trasparenza del processo assembleare, che coinvolgerà circa 4.500 soci, con una forte presenza nelle aree costiere tra le province di Macerata e Ancona. Brandoni solleva perplessità sulle modalità di autenticazione delle deleghe, sottolineando come la scelta di limitarla a figure interne e al presidente uscente ponga un potenziale conflitto di interessi. “In una fase elettiva – osserva – devono essere garantiti in modo rigoroso i principi di terzietà, equilibrio e parità tra i candidati”. Tra i punti qualificanti, anche la netta separazione tra gestione bancaria e dinamiche politiche. “La banca cooperativa è patrimonio di tutti i soci – ribadisce – e deve rimanere autonoma, indipendente e lontana da ogni logica politica”. Le linee strategiche indicano attenzione alla solidità economica, al credito per famiglie e PMI, alle sinergie con ICCREA Banca e Confidi, oltre a un forte investimento su innovazione tecnologica e digitalizzazione. La lista Alternativa rivendica inoltre un elemento distintivo: l’approvazione senza riserve da parte di ICCREA, a differenza della lista del presidente uscente che ha dovuto sostituire tre nominativi su nove. “Una squadra pronta, credibile e trasparente”, sottolinea Brandoni, composta da figure professionali radicate nel territorio. Tra i candidati al Consiglio di Amministrazione figurano, oltre allo stesso Brandoni, la consulente del lavoro Mirella Ascani, già consigliera della BCC e attiva nel sistema Confartigianato, l’imprenditore Gianluca Castagnari, amministratore delegato della Castagnari Srl, il perito agrario Gabriele Chiarici, libero professionista e già consigliere dell’istituto, e l’avvocato cassazionista Paolo Maggini, vicepresidente uscente. Completano la lista l’avvocata Ilenia Montironi, esperta in diritto civile, il bancario in pensione Andrea Pecora, con esperienza nella stessa BCC e in ICCREA, l’imprenditore Oliviero Rotini, titolare della SIMEG Marmi di San Severino Marche, e la commercialista Laura Salvi, già componente del Collegio Sindacale. Per il Collegio Sindacale sono candidati il professor Giuseppe Rivetti, docente di Diritto Tributario all’Università di Macerata, avvocato e revisore legale, la commercialista Lucia Carletta, con esperienza anche in ambito bancario, e Sergio Vincenzoni, commercialista e revisore con attività nella consulenza aziendale e societaria. Nel comunicato della lista Alternativa emerge con forza il tema dell’indipendenza della governance, con il timore che la banca possa diventare terreno di influenza politica. “La nostra banca non sarà di questo o di quello, sarà la banca di tutti”, si legge, con l’obiettivo di garantire una gestione orientata esclusivamente agli interessi di soci e clienti. Tra gli interventi, il vicepresidente uscente Paolo Maggini parla di “rinascita della banca in questi anni” e ribadisce la volontà di mantenerla autonoma e indipendente, “al mero servizio di soci e clienti”, puntando anche sulla capacità di intercettare le nuove esigenze della clientela in un contesto di evoluzione tecnologica. Lo stesso Maggini sottolinea come la divisione nasca da una visione diversa della banca, orientata a una gestione meno esposta e più funzionale. Giuseppe Rivetti, candidato alla presidenza del Collegio Sindacale, richiama invece il valore della funzione di controllo come leva per lo sviluppo dell’istituto. “Ho già svolto servizio nel collegio sindacale. Vorrei tornare a svolgerlo a tempo pieno. Questa è una funzione di controllo che aiuta lo sviluppo della banca. sottolineo la mia indipendenza in quanto non svolgo una professione che va in contrasto con questo ruolo”, afferma, sottolineando anche la necessità di un ritorno alle origini, con maggiore vicinanza al territorio. La BCC di Recanati e Colmurano conta circa 4.600 soci e 98 dipendenti. Proprio il ruolo del personale viene indicato dalla lista Alternativa come punto di forza decisivo per affrontare le sfide future e garantire continuità, crescita e qualità del servizio. Nei prossimi giorni i candidati incontreranno i soci per presentare il programma e promuovere una partecipazione informata in vista dell’assemblea del 18 aprile, che per la prima volta dopo anni non si terrà a Recanati ma a Macerata.

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