Cirioni Trasporti a Ecomondo da 28 anni: "Innovazione e sostenibilità per il futuro dell'autotrasporto" (VIDEO)
Economia
07/11/2026 10:00

Cirioni Trasporti a Ecomondo da 28 anni: "Innovazione e sostenibilità per il futuro dell'autotrasporto" (VIDEO)

Una presenza che si rinnova da circa 28 anni. La Trasporti Ecologici Cirioni Arduino di Macerata è anche quest'anno a Ecomondo, la manifestazione di riferimento per il settore ambientale e dell'economia circolare, che riunisce a Rimini aziende e operatori provenienti da tutta Italia e dall'estero. A raccontare il significato della partecipazione è Adrio Cirioni, che insieme al fratello Demetrio porta avanti l'azienda fondata dal padre Arduino nel 1967 e specializzata nel trasporto e nella gestione dei rifiuti. «Ormai è un appuntamento fisso Ecomondo, siamo presenti da circa 28 anni con il nostro stand. È un momento dove tutte le aziende del settore si ritrovano per cercare di ottimizzare un lavoro molto particolare dove le innovazioni sono sempre presenti e si riesce a trovare situazioni e risultati sempre più soddisfacenti», spiega Cirioni. La fiera rappresenta anche un'occasione per incontrare clienti e collaboratori con i quali l'azienda maceratese lavora da anni, consolidando rapporti e confrontandosi sulle novità del comparto. «Siamo presenti qua con le nostre aziende, i nostri clienti ci vengono a trovare perché ormai sono tanti anni che collaboriamo sperando di essere un punto di riferimento a livello nazionale per tutto il settore». Un appuntamento che, secondo Cirioni, continua a confermarsi centrale per il settore: «Ci sono convegni, situazioni molto interessanti. Sta riuscendo come tutti gli anni, è una fiera che ormai penso sia la fiera a livello nazionale più importante. Ci fa piacere esserci e essere parte integrante della stessa». Tra i temi al centro della manifestazione c'è anche la sostenibilità dell'autotrasporto, un settore chiamato a ridurre il proprio impatto ambientale senza rinunciare all'efficienza dei servizi. Una sfida che Cirioni affronta attraverso investimenti tecnologici e attenzione alla gestione dei mezzi. «Ormai sono tanti anni che puntiamo sull'innovazione. Siamo stati a livello nazionale tra i primi a usare l'LNG, il metano liquido. Ovviamente con Euro 6, facendo tutto quello che è possibile fare per essere ecosostenibile abbinare il più possibile con una logistica sempre pronta e molto efficace, riuscendo a ottimizzare». Non soltanto, quindi, l'utilizzo di carburanti alternativi e mezzi con standard emissivi più recenti, ma anche una logistica capace di contenere consumi e costi, migliorando allo stesso tempo il servizio offerto ai clienti. «Ottimizzare vuol dire ottimizzare per i costi, per i consumi e per i clienti. Questo ci ha premiato nel tempo, speriamo con il mio gruppo, di essere sempre più intraprendenti». La partecipazione a Ecomondo diventa così un'occasione per confermare la direzione intrapresa dall'azienda maceratese: continuare a investire nell'innovazione e nell'efficienza, con l'obiettivo di rendere il trasporto sempre più sostenibile e competitivo.

Cirioni Trasporti a Ecomondo da 28 anni: "Innovazione e sostenibilità per il futuro dell'autotrasporto" (VIDEO)

Cirioni Trasporti a Ecomondo da 28 anni: "Innovazione e sostenibilità per il futuro dell'autotrasporto" (VIDEO)
07/11/2026 10:00

Una presenza che si rinnova da circa 28 anni. La Trasporti Ecologici Cirioni Arduino di Macerata è anche quest'anno a Ecomondo, la manifestazione di riferimento per il settore ambientale e dell'economia circolare, che riunisce a Rimini aziende e operatori provenienti da tutta Italia e dall'estero. A raccontare il significato della partecipazione è Adrio Cirioni, che insieme al fratello Demetrio porta avanti l'azienda fondata dal padre Arduino nel 1967 e specializzata nel trasporto e nella gestione dei rifiuti. «Ormai è un appuntamento fisso Ecomondo, siamo presenti da circa 28 anni con il nostro stand. È un momento dove tutte le aziende del settore si ritrovano per cercare di ottimizzare un lavoro molto particolare dove le innovazioni sono sempre presenti e si riesce a trovare situazioni e risultati sempre più soddisfacenti», spiega Cirioni. La fiera rappresenta anche un'occasione per incontrare clienti e collaboratori con i quali l'azienda maceratese lavora da anni, consolidando rapporti e confrontandosi sulle novità del comparto. «Siamo presenti qua con le nostre aziende, i nostri clienti ci vengono a trovare perché ormai sono tanti anni che collaboriamo sperando di essere un punto di riferimento a livello nazionale per tutto il settore». Un appuntamento che, secondo Cirioni, continua a confermarsi centrale per il settore: «Ci sono convegni, situazioni molto interessanti. Sta riuscendo come tutti gli anni, è una fiera che ormai penso sia la fiera a livello nazionale più importante. Ci fa piacere esserci e essere parte integrante della stessa». Tra i temi al centro della manifestazione c'è anche la sostenibilità dell'autotrasporto, un settore chiamato a ridurre il proprio impatto ambientale senza rinunciare all'efficienza dei servizi. Una sfida che Cirioni affronta attraverso investimenti tecnologici e attenzione alla gestione dei mezzi. «Ormai sono tanti anni che puntiamo sull'innovazione. Siamo stati a livello nazionale tra i primi a usare l'LNG, il metano liquido. Ovviamente con Euro 6, facendo tutto quello che è possibile fare per essere ecosostenibile abbinare il più possibile con una logistica sempre pronta e molto efficace, riuscendo a ottimizzare». Non soltanto, quindi, l'utilizzo di carburanti alternativi e mezzi con standard emissivi più recenti, ma anche una logistica capace di contenere consumi e costi, migliorando allo stesso tempo il servizio offerto ai clienti. «Ottimizzare vuol dire ottimizzare per i costi, per i consumi e per i clienti. Questo ci ha premiato nel tempo, speriamo con il mio gruppo, di essere sempre più intraprendenti». La partecipazione a Ecomondo diventa così un'occasione per confermare la direzione intrapresa dall'azienda maceratese: continuare a investire nell'innovazione e nell'efficienza, con l'obiettivo di rendere il trasporto sempre più sostenibile e competitivo.

Cronaca

Dolore a Civitanova per la scomparsa di Annalisa Pinesi, aveva 48 anni

Dolore a Civitanova per la scomparsa di Annalisa Pinesi, aveva 48 anni

07/11/2026 11:41

Civitanova piange la scomparsa di Annalisa Pinesi, morta giovedì sera all'età di 48 anni all'ospedale Torrette di Ancona, dove si trovava ricoverata a causa di alcune complicazioni cardiache che purtroppo non le hanno lasciato scampo. La notizia ha suscitato profondo cordoglio in città, dove Annalisa era conosciuta e stimata, così come la sua famiglia, da tempo legata al mondo della pesca e del commercio ittico. Nel corso della sua vita aveva maturato anche un'esperienza nel settore della ristorazione. Circa dieci anni fa aveva infatti gestito una trattoria nel cuore del borgo marinaro, in vicolo Venere, un'attività che le aveva permesso di farsi conoscere ulteriormente nella comunità civitanovese. Aveva inoltre collaborato nell'impresa della famiglia Pinesi, impegnata da anni nella lavorazione e nel commercio del pesce. La sua scomparsa lascia un grande vuoto tra i familiari e le persone che le hanno voluto bene. Annalisa lascia i due figli Matteo e Santiago, i genitori Nadia e Pino e tanti altri parenti e amici che oggi si stringono nel dolore per una perdita così prematura. Il funerale sarà celebrato questo pomeriggio, alle ore 15, nella chiesa di Cristo Re, dove familiari, amici e conoscenti potranno riunirsi per accompagnarla nel suo ultimo viaggio.

San Severino piange Cesare Cruciani: una vita dedicata alla comunità

San Severino piange Cesare Cruciani: una vita dedicata alla comunità

07/11/2026 11:26

San Severino Marche piange la scomparsa di Cesare Cruciani, venuto a mancare all'età di 90 anni. Una figura molto conosciuta e stimata, che nel corso della sua vita ha saputo distinguersi non soltanto per il percorso professionale, ma anche per il costante impegno a favore della comunità e del volontariato. La notizia della sua morte ha suscitato profondo cordoglio in città. A esprimere la vicinanza dell'amministrazione comunale alla famiglia è stato il sindaco Rosa Piermattei, a nome personale, della Giunta e del Consiglio comunale. Un pensiero particolare è stato rivolto al figlio Andrea, alla nuora Paola e ai nipoti Alessandro e Francesco. «La sua figura è stata un punto di riferimento per la nostra comunità, sia per il suo prestigioso percorso come dirigente regionale nel settore agricoltura sia per il generoso contributo offerto alla vita cittadina», ha dichiarato il sindaco, ricordando le numerose attività alle quali Cruciani ha dedicato tempo ed energie. Agronomo e dirigente della Regione Marche, Cruciani ha costruito una carriera professionale di rilievo, senza mai far mancare il proprio contributo alla vita sociale di San Severino. Il suo impegno si è concretizzato in diversi ambiti: dalla Casa di riposo “Lazzarelli” alla Pro Loco, fino alla fondazione della Onlus “L'Anello per la vita”, di cui è stato uno degli ideatori e promotori. Proprio attraverso quest'ultima esperienza ha contribuito a promuovere un'attività di grande valore sociale, dedicata alle cure palliative e all'assistenza oncologica, dimostrando particolare sensibilità verso le persone più fragili e le loro famiglie. Il suo percorso umano e professionale lascia così un segno importante nella storia recente della città. Un impegno portato avanti con generosità e spirito di servizio, che gli ha guadagnato nel tempo stima e riconoscenza. I funerali di Cesare Cruciani si terranno oggi pomeriggio, alle ore 15.30, nella chiesa di San Domenico.

Attualità

Da Belforte a Serrapetrona, i Cinque Comuni fanno squadra e ottengono 35mila euro di fondi

Da Belforte a Serrapetrona, i Cinque Comuni fanno squadra e ottengono 35mila euro di fondi

07/11/2026 11:00

Fare squadra per ottenere risorse e offrire nuove opportunità ai cittadini. È la strada scelta dai cosiddetti Cinque Comuni, che ancora una volta hanno dimostrato il valore della collaborazione territoriale, conquistando un finanziamento complessivo di 35.018 euro nell'ambito dell'avviso nazionale “Crescere nei piccoli comuni 2026”. A partecipare, in forma associata, sono state le amministrazioni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona, che hanno ottenuto risorse destinate a rafforzare i servizi di prossimità e le opportunità educative, sociali e relazionali rivolte alle famiglie. Il bando è stato promosso dal Dipartimento per le Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri e sostenuto attraverso il Fondo per le politiche della famiglia 2026, che ha messo a disposizione complessivamente 50 milioni di euro a livello nazionale. L'iniziativa è rivolta ai Comuni con una popolazione fino a 5mila abitanti e punta a sostenere la crescita delle comunità locali attraverso attività dedicate a bambini e adolescenti, iniziative per favorire le relazioni tra generazioni e interventi capaci di rafforzare la coesione sociale. Le risorse assegnate ai cinque territori sono state ripartite in base alla popolazione residente. Nel dettaglio, a Belforte del Chienti andranno 12.338 euro, a Caldarola 10.874 euro, a Camporotondo di Fiastrone 3.136 euro, a Cessapalombo 2.861 euro e a Serrapetrona 5.809 euro, per un totale di 35.018 euro. Sarà Camporotondo di Fiastrone, in qualità di Comune capofila, a coordinare la fase successiva, che prevede la definizione di un progetto condiviso. L'obiettivo è trasformare il finanziamento ottenuto in iniziative concrete, capaci di rispondere alle esigenze delle famiglie e di creare nuove occasioni di incontro, socialità e crescita nei cinque centri. Soddisfazione è stata espressa congiuntamente dai sindaci delle amministrazioni coinvolte, che vedono nel risultato un'ulteriore conferma dell'importanza di lavorare insieme. «Siamo molto soddisfatti di questo risultato, che conferma ancora una volta quanto sia importante lavorare insieme e costruire strategie condivise», dichiarano i primi cittadini. «I nostri cinque Comuni, per caratteristiche territoriali e morfologiche, sono da sempre abituati a confrontarsi, collaborare e affrontare le sfide del territorio facendo rete. Non a caso siamo spesso identificati semplicemente come i Cinque Comuni: un'espressione che racconta un legame territoriale e un modo di intendere l'amministrazione fondato sulla collaborazione». I sindaci sottolineano inoltre come la partecipazione congiunta al bando abbia permesso di intercettare risorse da destinare alle rispettive comunità, trasformando la sinergia tra le amministrazioni in un concreto valore aggiunto. «È un risultato che ci incoraggia a proseguire su questa strada, nella consapevolezza che i piccoli Comuni, unendo le forze, possono affrontare con maggiore efficacia le opportunità e le necessità del territorio», concludono. Ora l'attenzione si sposta sulla progettazione degli interventi. La sfida sarà utilizzare al meglio i fondi ottenuti per creare servizi e opportunità a sostegno delle famiglie, dei più giovani e dell'intera comunità, confermando la collaborazione tra i cinque enti come una risorsa strategica per il futuro del territorio.

Tolentino, il supermercato del centro diventa Tigre Amico: una storia lunga 50 anni

Tolentino, il supermercato del centro diventa Tigre Amico: una storia lunga 50 anni

07/11/2026 10:40

Un nuovo Tigre Amico nel cuore di Tolentino, ma con una storia che affonda le radici in mezzo secolo di attività. Il supermercato di via Pacifico Massi 3 entra ufficialmente nella rete in franchising del Gruppo Gabrielli, realtà marchigiana della grande distribuzione organizzata che riunisce le insegne Oasi, Tigre e Tigre Amico. Il cambio di insegna segna una nuova tappa per un'attività commerciale che rappresenta da cinquant'anni un punto di riferimento per il centro cittadino. Il negozio, inaugurato nel 1976 come cooperativa e trasformato in società oltre trent'anni fa, ha celebrato lo scorso 8 marzo il traguardo dei 50 anni, mantenendo nel tempo un rapporto diretto con la clientela e una forte vocazione di prossimità. A portare avanti questa storia sono oggi le due titolari, Roberta Santecchia e Romina Mogliani, seconda generazione alla guida dell'attività, che hanno scelto di affrontare una nuova fase imprenditoriale entrando nella rete del Gruppo Gabrielli. Il punto vendita si estende su una superficie di circa 350 metri quadrati e conserva le caratteristiche che ne hanno accompagnato il percorso. Tra i reparti principali figurano la macelleria tradizionale, con il banco assistito per il taglio della carne, e la gastronomia, che continua a proporre ricette e preparazioni legate alla tradizione locale. L'offerta comprende inoltre ortofrutta, pane, salumi, latticini, prodotti confezionati e surgelati. Anche la squadra di lavoro resta un elemento centrale dell'attività: sono nove le persone impiegate nel supermercato, comprese le due titolari, affiancate da collaboratori con cui esiste un rapporto professionale consolidato negli anni. L'ingresso nella rete Tigre Amico rappresenta anche un tassello della strategia di sviluppo del Gruppo Gabrielli, che punta sul franchising per rafforzare la propria presenza sul territorio marchigiano. «Questa apertura ha per noi un valore particolare, perché ci porta nel cuore di una città marchigiana dalla forte identità e conferma il ruolo centrale del franchising nei piani di sviluppo del Gruppo», sottolinea Nico Silvestri, direttore vendite franchising di Magazzini Gabrielli Spa. Silvestri evidenzia inoltre il valore della continuità generazionale e la scelta delle due imprenditrici di raccogliere l'eredità dei genitori, proseguendo una storia commerciale lunga cinquant'anni. Una scelta condivisa dalle titolari, che vedono nella collaborazione con il Gruppo Gabrielli l'opportunità di consolidare l'attività senza perdere il legame con la città e con i propri clienti. «Siamo la seconda generazione alla guida di un negozio che da cinquant'anni è il supermercato del centro di Tolentino e vogliamo che continui a esserlo, insieme a un partner come Gruppo Gabrielli, vicino alla nostra mentalità», spiegano Roberta Santecchia e Romina Mogliani. L'obiettivo è continuare a garantire un servizio attento e personalizzato, valorizzando soprattutto la qualità della macelleria e la genuinità della cucina tradizionale. Il nuovo Tigre Amico è aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 13 e dalle 16.30 alle 20. La domenica il supermercato resta chiuso, salvo aperture straordinarie, come quelle previste durante il periodo natalizio.

Politica

Videosorveglianza, Luconi: "Maceratese protagonista. 376mila euro a 12 Comuni, Tolentino capofila"

Videosorveglianza, Luconi: "Maceratese protagonista. 376mila euro a 12 Comuni, Tolentino capofila"

06/11/2026 17:14

La Regione ha approvato le graduatorie del bando “Operazione Marche Sicure”, che mette a disposizione 1,2 milioni di euro per sostenere gli investimenti dei Comuni in videosorveglianza, control room e tecnologie per il presidio del territorio. Gli interventi integralmente finanziabili sono 37: 19 nell’area del sisma e 18 fuori dal cratere. Tra i protagonisti la provincia di Macerata. Tolentino si piazza al primo posto nella graduatoria dei Comuni del cratere sismico con 33 punti: a fronte di un investimento di 57.000 euro, otterrà un contributo di 44.995,80 euro. Sempre nella graduatoria del cratere, per il Maceratese sono finanziati anche Serrapetrona, Treia, Urbisaglia, San Severino Marche, Camporotondo di Fiastrone, Castelraimondo, Esanatoglia, Macerata e Pollenza, per un totale di 263.445,45 euro, escluso il contributo a Tolentino. Nella graduatoria dei Comuni fuori dal cratere trovano spazio Potenza Picena e Civitanova Marche, con complessivi 68.354,56 euro. Soddisfazione è stata espressa dalla consigliera regionale di Fratelli d’Italia e sottosegretaria della Giunta, Silvia Luconi. «Un risultato importante che contribuirà a migliorare la sicurezza della mia città, in un momento in cui anche la cittadinanza ha più volte chiesto l’interessamento delle istituzioni e risorse concrete», ha dichiarato. Luconi ha ricordato di aver promosso, all’indomani del provvedimento, un tavolo con il Comune di Tolentino, i Comuni dell’Unione Montana, tecnici e Carabinieri: «Sono felice che la misura sia stata compresa e utilizzata». La consigliera ha poi sottolineato come «la sicurezza sia una priorità che si costruisce anche attraverso investimenti concreti» e mettendo i Comuni nelle condizioni di dotarsi di strumenti tecnologici adeguati. A suo giudizio, l’operazione dimostra l’attenzione della Regione verso le esigenze dei territori, in particolare per una provincia come quella maceratese, che «porta ancora i segni del sisma». Luconi ha ringraziato il presidente Acquaroli per aver voluto il provvedimento, approvato in tempi rapidi, e per una misura che rafforza la collaborazione tra Regione, amministrazioni locali e Prefetture. «La sicurezza non si affronta con gli slogan, ma con prevenzione, tecnologie e presenza sul territorio», ha concluso, rivendicando l’impegno della Regione e di Fratelli d’Italia a investire per rendere più sicuri città e borghi.  

A Ferrara nasce “Italiani con Trump”, in 2.000 al primo raduno: "Vogliamo essere i burattinai della politica" (VIDEO)

A Ferrara nasce “Italiani con Trump”, in 2.000 al primo raduno: "Vogliamo essere i burattinai della politica" (VIDEO)

Bandiere a stelle e strisce, immagini a grandezza naturale di Donald Trump e uno slogan declinato in versione italiana: Make Italy Great Again. Al Palax Arena della Fiera di Ferrara, il 5 novembre ha preso ufficialmente vita l’associazione “Italiani con Trump”, il primo think tank di matrice trumpiana. Si presenta come un movimento culturale che intende tradurre nella realtà del nostro Paese ciò che Make America Great Again rappresenta: sovranità nazionale con centralità delle identità e dei confini nazionali; stop all’immigrazione incontrollata; rifiuto del globalismo istituzionale; libertà di scelte curative con opposizione agli obblighi vaccinali e alle restrizioni sanitarie; rigetto delle politiche di transizione ecologica guidate dall’ONU, considerate dagli organizzatori «truffe sul cambiamento climatico», a favore di una narrazione mediatica alternativa; tutela dell’infanzia; indipendenza energetica; difesa della famiglia naturale; trasparenza istituzionale; ritorno alla meritocrazia; uscita dai trattati che svuotano la sovranità nazionale; protezione del risparmio e della proprietà privata; informazione libera dal controllo delle élite finanziarie. Gianmarco Landi, laureato in Economia e Commercio, analista economico e blogger, è il promotore ed il principale fondatore della nuova associazione. Nel suo intervento di chiusura ha tracciato la linea strategica dichiarando: «Non vogliamo fare un partito politico, né cercare una poltrona: vogliamo fare da think tank ed essere i burattinai della politica italiana», indossando poi il cappellino con la scritta Make Italy Great Again. Nell’arco della serata, i soci fondatori, guidati dalla conduttrice Dalila Rigucci, si sono alternati sul palco per esprimere la loro visione, ognuno nel proprio ambito, con un dibattito vivace ed appassionato. Ha aperto la conferenza Andrea Colombini, direttore d’orchestra lucchese ed esponente dell’area no-vax e della contro-informazione; a seguire lo scrittore Enrico Magnani, ricercatore e analista indipendente che si occupa di geopolitica, intelligenza economica e dinamiche del potere globale, autore del libro Q, Trump e la guerra silenziosa per il mondo. Poi Donatella Tinari, ricercatrice indipendente e sostenitrice della sovranità individuale; Gabriele Sannino, giornalista indipendente e scrittore, che gli organizzatori descrivono come autore di inchieste su temi che a loro dire i media mainstream non affrontano; Alessandro Sieni, kinesiologo e attivista, presentato come esperto di geopolitica; Erika Rocchi, medico radiologo sospesa per la sua contestazione pubblica sui social, nei quali ha espresso posizioni critiche su formazione medica, protocolli sanitari e gestione della pandemia; Francesco Gerardi, insegnante di storia e filosofia, giornalista professionista, scrittore e sceneggiatore di docufilm. Tra gli ospiti, in collegamento streaming direttamente da Washington, l’analista geopolitico Umberto Pascali, che ha commentato le elezioni di metà mandato e le prospettive della presidenza Trump. In sala anche Gianluca Crocetti, consigliere comunale di Civitanova Marche e presidente della Commissione cultura. Non è mancato il giornalista e conduttore de La Zanzara Giuseppe Cruciani, che ha richiamato l’importanza di esprimere sempre la propria libertà di pensiero. Applausi per il sindaco di Ferrara Alan Fabbri, che ha difeso la scelta di ospitare l’evento, rivendicando il diritto all’espressione e a un dibattito politico autonomo.

Sanità

Tolentino festeggia il dottor Rodrigo Scagnetti: specializzazione in Cardiologia da 110 e lode

Tolentino festeggia il dottor Rodrigo Scagnetti: specializzazione in Cardiologia da 110 e lode

06/11/2026 20:14

Importante traguardo accademico e professionale per Rodrigo Scagnetti, medico originario di Tolentino, che lo scorso mercoledì 4 novembre ha conseguito la specializzazione in Cardiologia all'Università Politecnica delle Marche, ottenendo il massimo dei voti e la lode. Un risultato che corona un percorso di studi valutato brillantemente dalla commissione esaminatrice. Il lavoro di tesi è stato seguito dal professor Antonio Dello Russo, in qualità di relatore, e dal professor Giovanni Volpato, come correlatore. Il dottor Scagnetti è già impegnato professionalmente presso il reparto di Cardiologia dell'ospedale pubblico di Senigallia, dove mette le proprie competenze cliniche e scientifiche al servizio della sanità pubblica e dei pazienti. La notizia è stata accolta con soddisfazione da familiari, parenti e amici, che hanno voluto rivolgergli un messaggio di congratulazioni per il risultato raggiunto, augurandogli di proseguire il proprio percorso professionale e personale con la stessa dedizione, curiosità e impegno dimostrati durante gli anni di studio. Un riconoscimento che premia il lavoro svolto e segna un nuovo importante capitolo nella carriera del giovane medico tolentinate.

Scompenso cardiaco e diabete, le Marche prime in Italia: al via lo screening per la diagnosi precoce

Scompenso cardiaco e diabete, le Marche prime in Italia: al via lo screening per la diagnosi precoce

06/11/2026 16:20

Le Marche sono la prima regione in Italia a introdurre un percorso strutturato per individuare precocemente il rischio di scompenso cardiaco nelle persone con diabete di tipo 2. L'obiettivo è intercettare i pazienti prima della comparsa dei sintomi, attraverso un semplice esame del sangue, e avviare tempestivamente gli approfondimenti cardiologici e le eventuali cure. Il nuovo protocollo, definito dall'Agenzia regionale sanitaria (Ars), introduce un percorso comune su tutto il territorio marchigiano per prevenire una delle complicanze più frequenti e gravi del diabete. Il rischio di sviluppare uno scompenso cardiaco nelle persone diabetiche è, infatti, da due a quattro volte superiore rispetto alla popolazione generale e la patologia interessa circa il 30% dei pazienti con diabete di tipo 2. Nelle fasi iniziali, inoltre, può non manifestare sintomi evidenti, rendendo più difficile una diagnosi tempestiva. Lo strumento individuato è il dosaggio dell'NT-proBNP, un esame del sangue che permette di rilevare eventuali segnali di sofferenza cardiaca. In presenza di valori che indicano un rischio intermedio o elevato, il paziente viene inserito in un percorso di approfondimento cardiologico. "Con questo percorso le Marche compiono un passo importante sul fronte della prevenzione e della presa in carico delle persone con diabete - sottolinea l'assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro -. L'obiettivo è semplice: individuare prima i pazienti che presentano un maggiore rischio di sviluppare uno scompenso cardiaco e intervenire in tempo. Mettiamo in collegamento diabetologia, medicina generale e cardiologia attraverso un percorso definito e uguale su tutto il territorio". "Significa accompagnare il paziente da un professionista all'altro senza lasciarlo solo di fronte a una possibile complicanza e, allo stesso tempo, cercare di evitare che la malattia arrivi a uno stadio tale da rendere necessario il ricovero", aggiunge Calcinaro. Sono circa 82mila i marchigiani che dichiarano di avere il diabete, pari al 5,5% della popolazione regionale secondo i dati Istat del 2022. La rete diabetologica marchigiana, attiva dal 2003, conta 16 centri, di cui 15 per adulti e uno pediatrico, distribuiti sul territorio. Tra i suoi punti di forza figura la cartella clinica elettronica condivisa, collegata a un unico database regionale: un sistema che consente ai diversi centri di consultare le informazioni cliniche dei pazienti, favorendo la continuità assistenziale anche quando vengono seguiti in strutture differenti. Il nuovo screening partirà proprio dai Centri diabetologici e riguarderà le persone con diabete di tipo 2 con più di 55 anni e almeno un ulteriore fattore di rischio. Tra questi figurano ipertensione di lunga durata, cardiopatia ischemica, fibrillazione atriale, ridotta funzionalità renale, obesità marcata e microalbuminuria. Per i pazienti che rientrano nei criteri previsti viene effettuato il dosaggio dell'NT-proBNP. In assenza dei codici di esenzione, l'esame ha un costo a carico dell'utente di 16,55 euro, secondo il tariffario regionale. Qualora il risultato evidenzi un rischio intermedio o alto, il medico di medicina generale o il Centro diabetologico provvederà a prenotare una visita cardiologica dedicata. Sarà quindi lo specialista a effettuare gli approfondimenti necessari e, quando indicato, a impostare la terapia prevista dal protocollo. Il sistema punta così a evitare che un risultato anomalo rimanga senza un seguito assistenziale, mettendo in rete diabetologo, medico di famiglia e cardiologo. Il traguardo è riconoscere la possibile complicanza prima che compaiano i sintomi e intervenire per ridurre il rischio di progressione della malattia e di ricovero ospedaliero. Il protocollo prevede anche un monitoraggio ogni sei mesi, per verificare che il percorso venga applicato in maniera omogenea in tutte le strutture regionali. Proprio al rapporto tra diabete e scompenso cardiaco sarà dedicato un corso di formazione rivolto ai professionisti sanitari, in programma sabato 7 novembre ad Ancona, al SeePort Hotel, a partire dalle ore 9. Tra i responsabili scientifici dell'iniziativa figura Massimiliano Donato Petrelli dell'Ars Marche. All'appuntamento prenderà parte anche l'assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro.

Sport

Aurora Treia, il ds Ballini suona la carica: "Con la Fermana partita decisiva, vogliamo essere protagonisti"

Aurora Treia, il ds Ballini suona la carica: "Con la Fermana partita decisiva, vogliamo essere protagonisti"

06/11/2026 16:07

Domenica sarà scontro diretto per l'Aurora Treia. Contro la capolista Fermana, alle 14:30 al Tubaldi di Recanati, bisognerà fare risultato per rialzarsi in classifica e moralmente, con il successo che latita dal derby contro il Chiesanuova, tre turni fa. I cucinieri distano attualmente sei punti dalla vetta e si trovano al quarto posto in graduatoria con 16 punti. Il direttore sportivo Andrea Ballini descrive così la sfida: "Sarà una partita determinante, dato che affrontiamo la squadra prima in classifica: dobbiamo fare bene per accorciare la distanza dalla vetta. Davanti ci troveremo una formazione forte, anche se penalizzata da diversi infortuni, da anni in lotta per vincere il campionato. Dovremo dare il massimo". Ballini, poi, prosegue così: "Siamo partiti bene, poi le ultime giornate non ci hanno visto sorridere. Abbiamo commesso degli errori di troppo e ne siamo rimasti penalizzati. Con la Fermana sarà un match determinante, anche se il campionato è ancora molto lungo. Noi abbiamo tutte le carte in regola per poter fare bene”. In casa Aurora è chiaro l'obiettivo finale: "Vogliamo essere protagonisti in questa categoria. L'Eccellenza è difficile da disputare, in ogni sfida bisogna affrontare l’avversario determinati e concentrati. Vogliamo essere tra le prime in campionato". Arbitrerà Marco Ganzerli di Frattamaggiore, assistenti Mattia Piccinini e Stefano Principi, entrambi della sezione di Ancona.

Golf, al Conero la Qualifying School dell’Alps Tour: trionfa Buisson, ma il civitanovese Fornari sfiora la finale

Golf, al Conero la Qualifying School dell’Alps Tour: trionfa Buisson, ma il civitanovese Fornari sfiora la finale

06/11/2026 12:16

Due giornate di golf internazionale hanno animato il percorso del Conero Golf Club, al Coppo di Sirolo, che per il terzo anno consecutivo ha ospitato una tappa della Qualifying School dell’Alps Tour, il circuito professionistico che rappresenta il secondo livello del golf europeo. L’evento ha portato nelle Marche giocatori provenienti da tutta Europa e anche dal continente americano, chiamati a confrontarsi con le insidie di un tracciato impegnativo, all’interno del Parco del Conero. In palio c’erano i primi 17 posti in classifica, gli unici validi per accedere alla finalissima in programma l’11 e il 12 novembre sui due percorsi romani del Golf Nazionale e del Terre dei Consoli Golf Club. La vittoria sul percorso marchigiano è andata al francese Thomas Buisson, protagonista di una prestazione di assoluto rilievo, chiusa con 10 colpi sotto il par complessivo: -8 nel primo giro e -2 nel secondo. Tra i partecipanti anche l’influencer e imprenditore Mariano Di Vaio, che aveva aperto il torneo con un buon giro in 72 colpi, prima di essere costretto al ritiro nella seconda giornata. Attenzione anche per il debutto internazionale del giovane civitanovese Antonio Fornari, che ha mostrato personalità e buone qualità tecniche, sfiorando l’accesso alla fase finale: gli sono mancati appena due colpi per la qualificazione. Un risultato che lascia ben sperare per il suo futuro sportivo e conferma le potenzialità di un talento del territorio. Soddisfazione per la riuscita della manifestazione è stata espressa dal presidente del Conero Golf, Marco Roccheggiani, e dal direttore Roberto Malatini, che ha anche premiato il vincitore. Un appuntamento che, sottolineano gli organizzatori, rafforza il ruolo del “Conero” nel panorama golfistico nazionale e internazionale e contribuisce a promuovere le Marche come destinazione di riferimento per il golf e il turismo di qualità.

Economia

Imprese maceratesi, Rema Tarlazzi al primo posto: Crucianelli Rest/Edile cresce del 63,9% e sale in top 5

Imprese maceratesi, Rema Tarlazzi al primo posto: Crucianelli Rest/Edile cresce del 63,9% e sale in top 5

03/11/2026 15:50

Anche quest'anno è stata elaborata la classifica delle principali imprese marchigiane, esposta nel rapporto presentato nella sede di Confindustria di Ancona lo scorso 29 ottobre. Il rapporto, promosso dalla fondazione Aristide Merloni è realizzato in collaborazione con l'Università Politecnica delle Marche e rappresenta uno strumento importante per l'analisi dell'economia regionale.  I criteri su cui si basa la classifica sono quello dimensionale (valore delle vendite) e quello territoriale (principale sede operativa nelle Marche). La classifica prende in considerazione le prime 500 imprese per valore delle vendite nel 2025. Ovviamente queste ultime possono subire variazioni in base al cambiamento del valore delle vendite. Inoltre, per realtà come cantieristica navale, impiantistica e costruzioni viene preso in considerazione il valore della produzione e non quello delle vendite. Nella classifica, occupano le prime quattro posizioni in ordine: Ariston Group (2,7 miliardi di fatturato), Conad Adriatico (1,4 miliardi di fatturato), Magazzini Gabrielli (1,3 miliardi) e Tod's (quasi un miliardo di fatturato). Di queste, le prime tre superano un miliardo di euro di vendite, mentre nelle prime dieci posizioni rientrano le imprese che superano i 500 milioni di euro di vendite. Sono, invece, 74 le imprese che superano i 100 milioni di euro di vendite.  Per quanto riguarda la provincia di Macerata, sono 98 le aziende che rientrano all'interno della classifica, con una vendita complessiva che raggiunge i 5,6 miliardi. I settori delle società maceratesi mostrano una grande diversificazione: tessile e abbigliamento, legno, mobili e arredamento, commercio, gomma e plastica, impianti e costruzioni, agenzie e servizi, apparecchi elettrici. Le prime posizioni della graduatoria sono occupate da Rema Tarlazzi (358,1 milioni), Lube Industries (273.1 milioni) e Finproject (265 milioni).  Nella prime dieci posizioni della provincia (quinta classificata) è presente anche la ditta Crucianelli Rest/Edile,  con vendite pari a 244.168 milioni e una crescita del 63,9% rispetto al 2024 che la porta a salire di quattro posizioni rispetto allo scorso anno.  La lista delle 10 imprese marchigiane è la seguente: L'innovazione nelle Marche Un tema importante che ha caratterizzato l'analisi è quello dell'innovazione e della performance innovativa delle imprese, fattori fondamentali per mantenere competitività e crescita economica. Lo studio si è concentrato, quindi, anche sull'apporto che le aziende marchigiane forniscono nell'attività innovativa. Gli elementi presi in considerazione sono prevalentemente quelli della ricerca e dello sviluppo e l'attività brevettuale. La spesa regionale in ricerca e sviluppo in rapporto al PIL e dello 0,94%, valore distante sia dalla media italiana (1,37%) che da quella dell'Unione Europea (2,2%). Nel periodo 2000-2023 le domande per brevetti industriali sono state 7.517 (di cui risulta concesso circa il 63%) e 2.382 per brevetti europei. Il sistema brevettuale regionale appare relativamente diffuso e poco concentrato, dove piuttosto che l'intensità brevettuale, prevale la presenza di una base ampia di soggetti che accedono alla tutela brevettuale. Nel periodo 2000-2008 la crescita brevettuale era diffusa, mentre nel 2009-2022 viene sostenuta dalle imprese maggiormente brevettanti e la propensione a innovare e brevettare si è arrestata.  Per quanto riguarda la ricerca e lo sviluppo, invece, fino al 2015 la regione ha evidenziato una crescita superiore alla media nazionale ed europea che ha visto un forte arresto dopo la crisi pandemica e una conseguente diminuzione della dinamica di crescita. Ciò che preoccupa maggiormente, in ogni caso, non è il divario che può essere presente rispetto alla media nazionale o europea (che dipende dalle caratteristiche strutturallil del sistema produttivo regionale) ma piuttosto il poco margine di evoluzione registrato nell'ultimo decennio. 

Ricostruzione post sisma, Cna Macerata difende il Sal zero: "Fondamentale per le piccole imprese"

Ricostruzione post sisma, Cna Macerata difende il Sal zero: "Fondamentale per le piccole imprese"

30/10/2026 11:18

 Il Sal zero rappresenta uno strumento importante per garantire liquidità alle imprese impegnate nella ricostruzione post sisma e permettere anche alle piccole aziende artigiane di partecipare ai lavori. A sottolinearne il valore è Simone Giglietti, presidente di Cna Macerata, che interviene nel dibattito sull'utilizzo del meccanismo, invitando a valutarne la funzione originaria e le esigenze concrete a cui risponde. Il cosiddetto SAL zero, acronimo di Stato di Avanzamento Lavori, si differenzia dai normali Sal perché consente alle imprese di ottenere un'anticipazione su un contributo già concesso, prima che siano raggiunti i consueti livelli di avanzamento delle lavorazioni. L'erogazione è subordinata alla presentazione di una garanzia fideiussoria. Introdotto nel dicembre 2016 per gli interventi relativi ai danni lievi e successivamente esteso, dall'aprile 2017, anche a quelli gravi, il meccanismo prevedeva inizialmente un'anticipazione massima del 20%. La percentuale è stata portata al 30% nel settembre 2021, per poi tornare al 20% con la modifica dell'8 maggio scorso. Alla base della sua introduzione c'è una necessità concreta: evitare che le imprese debbano sostenere interamente con risorse proprie i costi iniziali dei cantieri, aspettando mesi prima di ricevere i primi pagamenti. «Il Sal zero è nato per rispondere a un problema concreto: consentire alle imprese di lavorare senza dover anticipare per mesi, con risorse proprie, tutti i costi di avvio e delle prime lavorazioni nei cantieri», spiega Giglietti. La disponibilità immediata di liquidità permette di acquistare materiali, pagare i dipendenti, saldare i fornitori e remunerare gli artigiani coinvolti nelle diverse fasi degli interventi. Il nodo principale riguarda la differenza tra i tempi di pagamento delle spese sostenute dalle aziende e quelli necessari per ottenere la liquidazione dei normali stati di avanzamento. Secondo quanto riferito da Cna sulla base dell'esperienza delle imprese, fornitori e artigiani vengono generalmente pagati entro 60-90 giorni, mentre per incassare un SAL ordinario possono trascorrere anche più di otto mesi. Un'attesa legata ai diversi passaggi burocratici e tecnici: dall'esecuzione e contabilizzazione delle lavorazioni alla predisposizione della documentazione, fino alle istruttorie degli uffici della ricostruzione e alle successive procedure bancarie. Una situazione che pesa soprattutto sulle realtà di dimensioni ridotte. «Una grande impresa strutturata ha generalmente maggiori disponibilità finanziarie per sostenere queste anticipazioni, mentre una piccola impresa edile artigiana spesso non dispone di tutte le risorse necessarie», osserva il presidente di CNA Macerata. Il SAL zero, inoltre, può agevolare anche l'accesso al credito bancario, offrendo maggiore prevedibilità ai flussi finanziari. I benefici non riguardano soltanto le imprese edili, ma l'intera filiera della ricostruzione: elettricisti, termoidraulici, falegnami, fabbri e tutte le attività artigiane che contribuiscono alla realizzazione degli interventi. Questo, tuttavia, non significa che il sistema non debba essere accompagnato da verifiche adeguate. Cna Macerata riconosce la necessità di controlli rigorosi ed efficaci, soprattutto alla luce delle criticità emerse nel dibattito sul funzionamento dello strumento. «Alcuni strumenti di verifica erano previsti e sono tuttora presenti. Occorre accertare dove e perché non abbiano funzionato adeguatamente e, se necessario, rafforzarli», sottolinea Giglietti. Tra le possibili soluzioni indicate dall'associazione ci sono anche una revisione al ribasso del tetto massimo dell'anticipazione, qualora ritenuto eccessivo, e controlli più puntuali sull'effettivo avanzamento delle attività, sulla capacità operativa delle imprese, sul numero di cantieri gestiti contemporaneamente e sulla filiera dei subappalti. La posizione di Cna è dunque quella di preservare la funzione dello strumento, intervenendo sulle eventuali criticità senza penalizzare l'intero sistema produttivo. «Non bisogna confondere l'utilità di uno strumento con gli eventuali utilizzi irregolari che ne possono essere stati fatti», precisa il presidente. In gioco, secondo l'associazione, c'è anche la possibilità di mantenere sul territorio le ricadute economiche e occupazionali della ricostruzione, favorendo la partecipazione delle piccole imprese locali e sostenendo l'indotto artigiano. «Senza uno strumento come il SAL zero, la ricostruzione rischierebbe di diventare appannaggio quasi esclusivo delle grandi imprese, le sole con la capacità finanziaria di sostenere per mesi e mesi i costi dei cantieri. A farne le spese sarebbero le piccole aziende del territorio e tutto l'indotto artigiano, con gravi conseguenze per l'economia locale», conclude Giglietti.

Scuola e università

Scienza in città, il professor Frontoni: "Gli Agenti AI amplificano l’intelligenza umana, non la sostituiscono"

Scienza in città, il professor Frontoni: "Gli Agenti AI amplificano l’intelligenza umana, non la sostituiscono"

06/11/2026 11:17

MACERATA-  Si è svolta mercoledì scorso la prima conferenza del ciclo “Scienza in Città”, dedicata all’Intelligenza Artificiale. L’iniziativa è stata organizzata dagli “Amici del Liceo Galilei” in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche, Comunicazione e Relazioni Internazionali dell’Università di Macerata. Relatore il professor Emanuele Frontoni, ordinario di Informatica a Unimc e co-director del VRAI Lab (Vision Robotics & Artificial Intelligence), inserito dal 2021 nella lista “World’s Top 2% Scientists” curata da Stanford University ed Elsevier, che raccoglie il 2% degli scienziati più citati al mondo. Dopo l’introduzione del presidente degli Amici del Liceo Galilei, Stefano Perugini, e il saluto della dirigente scolastica Roberta Ciampechini, ha preso la parola Frontoni. Il docente ha spiegato come l’affermazione degli Agenti AI rappresenti un salto di qualità rispetto ai sistemi tradizionali: non più strumenti che rispondono a una richiesta precisa, ma entità in grado di pianificare, decidere e agire all’interno di processi complessi, interagendo con dati, applicativi e persone. Un passaggio che, ha osservato, porta il rapporto tra esseri umani e algoritmi oltre la semplice delega dei compiti ripetitivi, verso una collaborazione fondata sulla complementarità tra capacità di calcolo e giudizio umano. L’intervento ha poi offerto una lettura critica dello scenario, partendo dai risultati della ricerca su visione artificiale, analisi del comportamento umano e spazi sensibili, per interrogarsi su come progettare sistemi agentici affidabili, interpretabili e coerenti con il contesto in cui operano. Tra le sfide aperte sono state affrontate la definizione dei limiti di autonomia, la verificabilità delle decisioni, la gestione dell’incertezza e la costruzione di una fiducia calibrata, insieme alle implicazioni organizzative e formative dell’adozione di agenti intelligenti in ambiti ad alta responsabilità, come quello sanitario e industriale. Il messaggio finale è che il valore degli Agenti AI non sta nel sostituire l’intelligenza umana, ma nell’amplificarla: una collaborazione da progettare con metodo, in cui all’essere umano restano la definizione degli obiettivi, l’esercizio del giudizio e l’assunzione delle responsabilità. Al termine, vivace dibattito con il pubblico, che ha rivolto numerose domande al relatore. Il prossimo appuntamento: la Route 66. Il ciclo prosegue mercoledì 11 novembre, alle 17, alla Biblioteca Statale di Macerata (via Garibaldi 20), con la seconda conferenza. La professoressa Tatiana Petrovich Njegosh, docente di Letteratura e cultura anglo-americana a Unimc, parlerà di “La Route 66 (1926-2026): storia culturale di un mito USA”. Cosa trasforma una strada in un mito? Perché un’arteria asfaltata si imprime nell’immaginario fino a far desiderare di percorrerla anche a chi non è americano? La U.S. Highway 66, inaugurata proprio l’11 novembre di cento anni fa, collegava Chicago alla California. Diventata metafora della nazione, richiama ancora oggi i temi centrali della storia e dell’identità statunitensi: mobilità, libertà individuale, progresso e movimento rigeneratore verso Ovest. Attraverso una prospettiva storico-culturale e con il supporto di letteratura, cinema e musica, la conferenza permetterà di scoprire luci e ombre di uno dei simboli più noti, e meno conosciuti, del Sogno americano.

Porto Recanati, 60mila euro dal Ministero per gli arredi del nuovo asilo nido di via Argentina

Porto Recanati, 60mila euro dal Ministero per gli arredi del nuovo asilo nido di via Argentina

06/11/2026 11:00

Il nuovo asilo nido comunale di via Argentina a Porto Recanati potrà contare su arredi e attrezzature moderni, pensati per garantire funzionalità e sicurezza. A renderlo possibile è un finanziamento ministeriale di 60mila euro, ottenuto grazie al bando pubblicato nel febbraio 2026 dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per migliorare l’offerta educativa nella fascia 0-6 anni. La candidatura del Comune, presentata a febbraio, era stata autorizzata al finanziamento a maggio. Lunedì scorso la Giunta ha approvato il progetto, passaggio che apre la strada all’acquisto delle nuove forniture. Nella scelta degli arredi, l’attenzione si è concentrata non solo sull’innovazione e sulla praticità, ma soprattutto sulla qualità dei materiali e sulla sicurezza degli ambienti. La relazione tecnica e il capitolato fissano infatti requisiti rigorosi, in particolare per i materiali impiegati e per il rispetto delle norme sulle emissioni di sostanze potenzialmente nocive. «Siamo particolarmente soddisfatti di questo risultato – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici Lorenzo Riccetti – perché, grazie a una tempestività incredibile, ci consentirà di completare la dotazione della nuova struttura con arredi pensati per garantire ambienti accoglienti, sicuri e funzionali. Quando si interviene su servizi destinati alla prima infanzia, la qualità delle scelte progettuali e dei materiali deve rappresentare una priorità assoluta. Non si tratta semplicemente di acquistare mobili, ma di creare spazi nei quali i bambini possano crescere, giocare e apprendere in condizioni ottimali». Soddisfazione anche da parte dell’assessora ai Servizi sociali Sonia Alessandrini, che sottolinea il valore del servizio per la comunità: «Un asilo nido comunale moderno e funzionale rappresenta un sostegno concreto alle famiglie nella conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, ma anche un ambiente confortevole per la crescita e la socializzazione dei bambini fin dai primi anni di vita». Riccetti chiude indicando l’obiettivo dell’Amministrazione: consegnare alla città una struttura nuova e moderna dal punto di vista edilizio, ma anche ben attrezzata e qualificata sul piano educativo. «Investire nei servizi per la fascia 0-6 anni – conclude – significa investire concretamente nella qualità della vita della nostra comunità e nel nostro futuro».

Cultura

Sette anni di musica e 130mila euro in beneficenza: l'Orchestra "Insieme per gli Altri" festeggia con il nuovo calendario

Sette anni di musica e 130mila euro in beneficenza: l'Orchestra "Insieme per gli Altri" festeggia con il nuovo calendario

06/11/2026 19:30

Sette anni di concerti, collaborazioni e iniziative solidali, con circa 130mila euro raccolti e interamente devoluti in beneficenza. L'Orchestra "Insieme per gli Altri" festeggia il proprio anniversario con una nuova iniziativa: un calendario celebrativo stampato in 3mila copie, il cui ricavato sarà destinato interamente al sostegno di progetti e attività benefiche. La pubblicazione rappresenta la settima edizione del calendario solidale promosso dall'orchestra, che anche quest'anno ha scelto di utilizzare la musica come strumento di vicinanza e sostegno alle realtà del territorio. Le copie saranno distribuite in occasione dei concerti, attraverso un'offerta libera. L'auspicio dei componenti è che il calendario possa portare nelle case un messaggio di serenità e di augurio, accompagnando il periodo natalizio e le festività di fine anno. L'anniversario diventa anche l'occasione per tracciare un bilancio dei primi sette anni di attività. I numeri raccontano un percorso che ha raggiunto diverse regioni italiane: 286 concerti in 92 località del territorio nazionale, con collaborazioni e sinergie insieme a 158 associazioni benefiche ed enti istituzionali. Attraverso le esibizioni, l'orchestra ha permesso di raccogliere circa 130mila euro, interamente devoluti alle associazioni che hanno richiesto la partecipazione del gruppo. A questo risultato si aggiunge la produzione di un cd, realizzato in 5mila copie, il cui ricavato è stato destinato interamente alla Lega del Filo d'Oro. Tra le collaborazioni più recenti figura anche quella con Avis Regionale Abruzzo, con la quale è stato sottoscritto un protocollo d'intesa che coinvolge l'intera rete associativa territoriale abruzzese. Una partnership che ha già portato l'orchestra a partecipare a diversi appuntamenti nella regione. Nel percorso dei sette anni rientrano inoltre le diverse edizioni del calendario solidale, che hanno raggiunto complessivamente le 10mila copie, il riconoscimento del "Premio Città di Staffolo 2024" e la nomina a socio onorario della Fondazione "Gaspare Spontini". Anche nei prossimi mesi l'attività proseguirà con un calendario di appuntamenti, tra cui diversi concerti nella provincia di Macerata. Il primo è in programma il 20 novembre alle 21 nella chiesa del Redentore di Recanati, seguito il giorno successivo, alla stessa ora, dal concerto al Santuario del Santissimo Crocifisso di Treia. Il 3 dicembre alle 16 l'orchestra sarà invece a Osimo, nella sede nazionale della Lega del Filo d'Oro, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità. Il 9 dicembre, alle 21, appuntamento al Teatro La Rondinella di Montefano per celebrare il settimo anniversario dell'associazione. Il programma proseguirà il 19 dicembre alle 21 all'Auditorium San Rocco di Senigallia e il 29 dicembre alle 21.15 nella chiesa di San Domenico a San Severino Marche. Nel nuovo anno sono già fissati altri due concerti: il primo gennaio alle 18 all'Auditorium San Marco di Montecassiano e il 6 gennaio a Castelbellino. L'orchestra invita infine a seguire la propria pagina Facebook "Orchestra Insieme Per Gli Altri", dove vengono pubblicati gli aggiornamenti sulle iniziative e sui prossimi appuntamenti. Sette anni dopo la sua nascita, il progetto continua così a mettere la musica al servizio della solidarietà, trasformando ogni concerto in un'occasione concreta per sostenere chi ha bisogno.

Tolentino, al Vaccaj Roberta Bruzzone e lo spettacolo “Iceberg” contro la violenza nelle relazioni

Tolentino, al Vaccaj Roberta Bruzzone e lo spettacolo “Iceberg” contro la violenza nelle relazioni

06/11/2026 14:36

 Approfondimento e teatro per parlare di relazioni e di violenza. Domenica 22 novembre, alle 16.30, la Rassegna delle Relazioni e dell’Amore Consapevole fa tappa al Teatro Vaccaj di Tolentino con un appuntamento organizzato dall’Assessorato alle Politiche sociali del Comune. Ospite della giornata sarà Roberta Bruzzone, psicologa e criminologa, che guiderà il pubblico alla scoperta dei meccanismi delle relazioni violente e di quelle dinamiche che troppo spesso vengono riconosciute solo quando sono ormai evidenti. Subito dopo, dagli spunti dell’incontro si passerà alla scena con lo spettacolo teatrale “Iceberg”, che porterà sul palco le stesse dinamiche, offrendo al pubblico un altro modo per leggerle e comprenderle. L’iniziativa si inserisce nel percorso della Rassegna, pensato per promuovere una maggiore consapevolezza nelle relazioni e imparare a riconoscere per tempo i segnali di comportamenti violenti.    

Eventi

Tolentino commemora il 4 Novembre: deposte le corone nei luoghi della memoria

Tolentino commemora il 4 Novembre: deposte le corone nei luoghi della memoria

07/11/2026 13:00

Tolentino ha celebrato il 4 Novembre, ricorrenza dell'Anniversario della Vittoria, della Festa delle Forze Armate e dell'Unità nazionale. La cerimonia commemorativa si è svolta sabato 7 novembre, in occasione del 108° anniversario della ricorrenza, con la partecipazione delle autorità civili e militari, delle associazioni combattentistiche e d'arma, degli studenti e di numerosi cittadini. La manifestazione si è aperta con la Santa Messa celebrata nella chiesa di San Francesco. Al termine della funzione religiosa è stato formato il corteo che, a causa delle condizioni meteorologiche avverse, ha raggiunto la galleria di Palazzo Europa, dove si è svolto il momento istituzionale della commemorazione. Dopo l'esecuzione dell'Inno nazionale e del tradizionale “Silenzio”, a cura dei musicisti del Corpo bandistico “N. Simonetti” dell'Associazione musicale “N. Gabrielli – Città di Tolentino”, sono intervenuti il sindaco Mauro Sclavi e il presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi Gentiloni Silverj. Un momento significativo è stato dedicato anche alle giovani generazioni, con la partecipazione dei rappresentanti del Consiglio comunale dei Ragazzi: la sindaca junior Rebecca Cingolani e il presidente del Consiglio comunale junior Niccolò Gentili. Alla cerimonia hanno preso parte il sottosegretario della Giunta regionale Luconi, gli assessori comunali Pupo e Tiberi, i consiglieri Colosi, Montemarani, Prioretti e Pucciarelli, oltre ai rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d'arma. Presenti anche il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Tolentino Petruccelli, il presidente dell'Associazione nazionale Carabinieri Losito e, per l'Anpi, Vittorio Luciani e Stefania Francioni. Numerosa anche la partecipazione degli studenti delle scuole cittadine e dei cittadini, a testimonianza del valore di una ricorrenza che continua a rappresentare un importante momento di memoria collettiva e di condivisione dei principi di unità nazionale e libertà. La commemorazione è proseguita nel corso della mattinata con la tradizionale deposizione delle corone di alloro in alcuni luoghi simbolo della memoria cittadina: il Famedio dei Caduti al Cimitero comunale, il monumento di via 4 Novembre, il piazzale dedicato ai Caduti di Kindu e il Monumento alla Vittoria. A concludere la manifestazione è stata l'esecuzione del “Piave”, brano simbolo della memoria della Prima Guerra Mondiale e della Vittoria. L'iniziativa è stata promossa dall'Amministrazione comunale di Tolentino insieme all'Associazione nazionale Combattenti e Reduci, sezione “Cav. VV. Luigi Adelmo Lodovici”, e alle associazioni combattentistiche e d'arma. Una giornata dedicata al ricordo di quanti hanno sacrificato la propria vita per la Patria e alla trasmissione dei valori della memoria, della pace e dell'unità alle nuove generazioni.

Civitanova, la stagione di prosa parte con "Assassinio sull’Orient Express": prima già sold out

Civitanova, la stagione di prosa parte con "Assassinio sull’Orient Express": prima già sold out

05/11/2026 10:10

Il Teatro Rossini di Civitanova Marche si prepara ad aprire la nuova Stagione di Prosa con un debutto nazionale già accolto da un grande successo di pubblico. Sabato 7 novembre andrà in scena "Assassinio sull'Orient Express", tratto dal celebre capolavoro di Agatha Christie, con protagonista Claudio "Greg" Gregori. La prima ha già registrato il tutto esaurito, mentre la campagna abbonamenti ha superato quota 700 tessere sottoscritte. In vista dell'apertura del cartellone, il teatro ha organizzato anche un appuntamento speciale aperto alla cittadinanza. Venerdì 6 novembre, alle ore 12, nel foyer del Rossini, si terrà infatti "Aspettando Assassinio sull’Orient Express", un incontro a ingresso libero durante il quale Claudio "Greg" Gregori e gli attori della compagnia racconteranno al pubblico la genesi dello spettacolo, i retroscena e le sfide affrontate nella preparazione dell'allestimento. Lo spettacolo è tratto dal romanzo di Agatha Christie, con adattamento teatrale firmato da Ken Ludwig e regia di Roberto Valerio. Un appuntamento di rilievo per la stagione civitanovese, che sceglie così di inaugurare il proprio programma con un'anteprima nazionale. A sottolineare il significato dell'iniziativa è la presidente dell'Azienda dei Teatri, Maria Luce Centioni: "L'idea di organizzare questo prologo speciale con 'Aspettando Assassino sull’Orient Express' nasce dal desiderio profondo di iniziare la stagione con un abbraccio collettivo alla città. Vogliamo che il teatro mantenga sempre aperta la sua porta, trasformando il foyer in uno spazio di incontro quotidiano e informale tra la comunità e i grandi protagonisti della scena". Centioni ha poi evidenziato l'orgoglio per la presenza di Greg e dell'intero cast alla vigilia del debutto nazionale, sottolineando come i risultati della campagna abbonamenti e il tutto esaurito per la prima rappresentazione confermino il forte interesse del pubblico nei confronti del Teatro Rossini. La Stagione di Prosa è promossa dal Comune di Civitanova Marche, dall'Azienda Teatri di Civitanova e dall'AMAT, con il contributo della Regione Marche e del Ministero della Cultura.

Curiosità

Dalle ferite del sisma al Lucca Comics: il progetto fantasy "Keemar" conquista il più grande festival al mondo (FOTO)

Dalle ferite del sisma al Lucca Comics: il progetto fantasy "Keemar" conquista il più grande festival al mondo (FOTO)

06/11/2026 18:20

Dalle ferite del terremoto del 2016 a un progetto turistico capace di portare l'entroterra maceratese su uno dei palcoscenici internazionali più importanti del mondo fantasy. "Keemar – Le Marche Fantastiche" è stata tra le realtà ospiti della 60ª edizione del Lucca Comics & Games. Un riconoscimento importante per il progetto nato con l'obiettivo di rilanciare turisticamente le zone colpite dal sisma, trasformandole in un luogo da scoprire attraverso un'esperienza diversa dai tradizionali itinerari. L'uomo dietro Keemar è Gregorio Antonuzzo, autore dell'omonima trilogia fantasy. Dopo averne recuperato i diritti, ha deciso di trasformare l'universo narrativo immaginato nei suoi libri in qualcosa di più 'reale': un progetto capace di mettere in relazione la letteratura fantasy con le tradizioni, la cultura e i paesaggi dei comuni dell'area dei Monti Azzurri e di Fiastra. "Sono nato e cresciuto in Germania, ma quando sono arrivato nelle Marche ho sempre guardato queste zone con ammirazione, considerandole un territorio bellissimo in cui ambientare storie fantastiche", racconta Antonuzzo. La trilogia riprende anche elementi della tradizione locale, a partire dalla figura della Sibilla, reinterpretata in chiave fantasy. Al centro della narrazione c'è un tema particolare: la libertà di scelta, affidata persino a personaggi tradizionalmente considerati negativi. È il caso del negromante, figura che nella storia di Keemar assume un ruolo centrale offrendo agli altri personaggi la possibilità di scegliere tra la morte e una vita eterna. Un universo narrativo che diventa il punto di partenza per coinvolgere i visitatori e accompagnarli alla scoperta dei luoghi che ne hanno ispirato le ambientazioni. Negli ultimi dieci anni Keemar ha dato vita a eventi e iniziative sul territorio, tra cui il Fiastra Fantasy, manifestazione che richiama migliaia di visitatori, molti dei quali provenienti da fuori regione. Un appuntamento cresciuto anche grazie alla partecipazione della comunità locale: nell'ultima edizione sono stati coinvolti 186 figuranti tra le persone legate al progetto e quelle del territorio. Antonuzzo ricorda in particolare il ruolo del comune di Fiastra, "il primo ad aver creduto nell'iniziativa e ad aver contribuito concretamente alla sua realizzazione".  Proprio il lavoro svolto negli anni, insieme alla particolarità della proposta, ha attirato l'attenzione degli organizzatori del Lucca Comics & Games, che hanno invitato Keemar alla manifestazione. Per il gruppo, sbarcato in Toscana con 18 persone, si è trattato di un'esperienza del tutto nuova, con 11 spazi di presentazione (slot, ndr) e un appuntamento ufficiale dedicato al progetto e al libro, oltre a momenti di musica, letture e racconti per far conoscere il mondo fantastico costruito attorno alle Marche. "L'emozione è stata immensa, per noi è stato come un sogno. Faccio sempre questo esempio: è come se mi avesse chiamato Zeus, mentre ero un soldato oplita che combatteva contro i persiani, per invitarmi alla sua festa - racconta Antonuzzo -. Ti chiama il Gotha, l'evento più grande del mondo, e ti dice che sei un suo ospite, mettendoti a disposizione degli spazi per presentarti. Ci siamo ritrovati in mezzo a una folla oceanica, una situazione difficile persino da immaginare". La risposta del pubblico, nonostante le dimensioni enormi della manifestazione, è stata positiva. I libri hanno registrato un buon interesse e numerosi visitatori si sono fermati per conoscere il progetto e la possibilità di esplorare le Marche attraverso il linguaggio del fantasy. "Quello che proponiamo è un modo diverso di scoprire il territorio. Vogliamo creare qualcosa di unico in Italia: un'area interamente dedicata al fantasy, da visitare diventando protagonisti di una storia fantastica. Se un turista vuole vivere un'esperienza di questo tipo, può venire nelle Marche e nell'entroterra terremotato: è proprio questa unicità che ci ha permesso di attirare l'attenzione del Lucca Comics", spiega l'ideatore. Ma la partecipazione alla kermesse toscana potrebbe rappresentare soltanto una tappa di un percorso più ampio. L'obiettivo è trasformare Keemar in una realtà stabile, con eventi e itinerari permanenti distribuiti nei comuni dell'Unione Montana dei Monti Azzurri. In questa prospettiva si inserisce la collaborazione con il presidente dell'Unione Montana, Giampiero Feliciotti, che ha messo a disposizione una sede per l'associazione - a Belforte del Chienti - e con il quale sono in corso interlocuzioni per sviluppare il progetto sul territorio. Tra le idee allo studio c'è anche la realizzazione di un'applicazione geolocalizzata, utilizzabile direttamente nei luoghi interessati dai percorsi. Il funzionamento sarebbe legato proprio alla presenza fisica dei visitatori sul territorio, spiega Antonuzzo: "Non basterebbe scaricarla e accedervi da altre regioni, perché l'esperienza di gioco sarebbe attivata soltanto raggiungendo le località maceratesi". Il progetto immaginato prevede itinerari con partenza da Fiastra, un percorso attraverso i comuni dell'Unione Montana Monti Azzurri e un ritorno alla manifestazione che ha contribuito a far conoscere Keemar: il Fiastra Fantasy.  Dal racconto fantastico alla promozione turistica, Keemar punta così a trasformare il patrimonio paesaggistico e culturale delle terre del sisma in un'esperienza riconoscibile anche fuori dai confini regionali. La vetrina del Lucca Comics ha acceso i riflettori su questa possibilità: ora la sfida è portare sempre più visitatori a vivere le Marche fantastiche direttamente nei luoghi che le hanno ispirate.

San Severino su National Geographic a dieci anni dal sisma: lo scatto del palasport simbolo dell'emergenza

San Severino su National Geographic a dieci anni dal sisma: lo scatto del palasport simbolo dell'emergenza

29/10/2026 17:30

A dieci anni dal terremoto del 30 ottobre 2016, San Severino Marche torna al centro del racconto internazionale sul sisma. La rivista National Geographic ha dedicato uno speciale alla ricostruzione dell'Appennino umbro-marchigiano, con un reportage dal titolo "Terremoto umbro-marchigiano: dieci anni dopo, la ricostruzione è ancora in corso". Il servizio, pubblicato sul sito italiano della rivista e corredato dalle fotografie del settempedano Claudio Scarponi, ripercorre lo stato dei cantieri e le ferite ancora aperte nei territori colpiti dal terremoto. Tra le immagini scelte per documentare le conseguenze del sisma e il lungo percorso di ripartenza c'è anche uno scatto dell'interno del palasport comunale Albino Ciarapica di viale Mazzini, a San Severino Marche. Il palasport che accolse 180 sfollati La fotografia riporta alla memoria i giorni più difficili dell'emergenza, quando la struttura sportiva fu trasformata in uno dei principali centri di accoglienza allestiti dal Comune. Il palasport mise a disposizione 180 posti letto per gli sfollati, offrendo un primo riparo alle persone costrette a lasciare le proprie abitazioni dopo le scosse. L'accoglienza a San Severino non si limitò al palasport. Altri centri furono attivati nelle palestre dell'Istituto comprensivo "P. Tacchi Venturi" e del plesso scolastico di Cesolo, oltre che in una struttura modulare installata nei pressi della chiesa della frazione. Una rete di spazi e interventi che testimoniò la risposta della comunità settempedana nelle ore e nei giorni più complessi, quando fu necessario trovare rapidamente una sistemazione per le persone rimaste senza casa. La ricostruzione ancora in corso Il reportage di National Geographic riporta l'attenzione su un territorio che, a distanza di dieci anni dal terremoto, continua a fare i conti con la ricostruzione. Le immagini di Scarponi raccontano non soltanto i segni lasciati dalle scosse e l'avanzamento dei lavori, ma anche la memoria di quanto accadde e la capacità delle comunità locali di affrontare l'emergenza. Per San Severino Marche, la presenza del palasport Albino Ciarapica tra gli scatti pubblicati rappresenta anche l'occasione per ricordare la solidarietà e l'organizzazione messe in campo per assistere gli sfollati. Un frammento della storia del terremoto che torna oggi sotto i riflettori, mentre il percorso di ricostruzione dell'Appennino umbro-marchigiano non è ancora concluso. Il reportage completo è disponibile sul sito di National Geographic a questo link: Terremoto umbro-marchigiano: dieci anni dopo, la ricostruzione è ancora in corso.

Varie

Tolentino, Kairos raccoglie 3.500 euro per un dispositivo destinato all'Unità Spinale di Ancona

Tolentino, Kairos raccoglie 3.500 euro per un dispositivo destinato all'Unità Spinale di Ancona

07/11/2026 12:14

Una serata di spettacolo e divertimento si è trasformata in un importante gesto di solidarietà. L'associazione Kairos APS ha consegnato all'APM – Associazione Paraplegici Marche un contributo di 3.500 euro, frutto della raccolta fondi organizzata in occasione dello spettacolo “Depende” di Carolina Vicentini, direttamente da Zelig, andato in scena lo scorso 18 settembre al Teatro Don Bosco di Tolentino. La somma è stata consegnata al segretario dell'APM, Giuseppe Ricci, e rappresenta un passo significativo verso il raggiungimento dell'obiettivo della campagna: contribuire all'acquisto di ExaStim, un innovativo dispositivo di elettrostimolazione transcutanea del midollo spinale, destinato all'Unità Spinale dell'ospedale di Torrette di Ancona. La tecnologia è pensata per sostenere i percorsi riabilitativi delle persone con lesioni midollari, offrendo un ulteriore strumento a supporto del lavoro degli specialisti e dei pazienti. Grazie ai 3.500 euro raccolti, il progetto può dunque contare su un nuovo e importante contributo. La riuscita dell'iniziativa è stata possibile grazie alla partecipazione del pubblico, alla generosità dei presenti e al sostegno di quanti hanno deciso di contribuire anche dopo la serata, aumentando la propria offerta. Kairos APS ha voluto rivolgere un ringraziamento particolare a Carolina Vicentini, che ha messo a disposizione il proprio talento e la propria energia, contribuendo alla realizzazione dell'evento. Un riconoscimento è stato espresso anche nei confronti degli enti che hanno patrocinato l'iniziativa – Regione Marche, Comune di Tolentino e Pro Loco TCT – e degli sponsor Gruppo Fisiomed e Artigiansementi Srl, il cui supporto ha contribuito a rendere possibile la serata. Nel corso della consegna, Peppe Ricci ha espresso, a nome dell'Associazione Paraplegici Marche, gratitudine a Kairos APS per la collaborazione e per il risultato raggiunto. Il segretario ha sottolineato come il contributo ricevuto e gli sforzi portati avanti insieme alle diverse realtà del territorio stiano avvicinando l'associazione al raggiungimento della cifra necessaria per acquistare il dispositivo. L'APM provvederà inoltre a informare formalmente l'amministrazione dell'ospedale di Torrette, diretta dal dottor Armando Gozzini, del risultato ottenuto e dell'impegno solidale dimostrato dalla comunità. Per Kairos APS, il traguardo raggiunto conferma il valore della collaborazione tra associazioni, istituzioni, imprese e cittadini. Un lavoro di rete che dimostra come anche un singolo evento possa diventare un'occasione per sostenere progetti importanti e rispondere a bisogni concreti. L'associazione tolentinate conferma infine la volontà di continuare a promuovere iniziative di incontro, partecipazione e solidarietà, nella convinzione che ogni contributo possa fare la differenza quando viene messo al servizio della comunità.

Macerata, cambia la viabilità in via Urbino: stop al transito per i lavori nell’area ferroviaria

Macerata, cambia la viabilità in via Urbino: stop al transito per i lavori nell’area ferroviaria

06/11/2026 13:18

MACERATA – Cambia temporaneamente la viabilità in via Urbino. Martedì 10 novembre, dalle 8 alle 13, scatteranno alcune limitazioni alla circolazione nei tratti compresi tra il nuovo sottovia e via Marche, per consentire le operazioni di carico di materiale nell’area ferroviaria di Macerata da parte della ditta Salcef Construction. A stabilirle è un’ordinanza della Polizia locale. Nel tratto dal lato di via Marche sarà istituito il divieto di transito, con eccezione per i veicoli addetti ai lavori. Per chi proviene da quella direzione è previsto l’obbligo di svolta a sinistra in via Marche. Nel tratto sul lato di viale Don Bosco il transito sarà invece vietato a tutti, tranne ai veicoli diretti al parco commerciale, con direzione obbligatoria dritto. La Polizia locale invita gli automobilisti a prestare la massima attenzione alla segnaletica temporanea collocata nella zona e a rispettare le modifiche alla circolazione, per evitare rallentamenti e situazioni di rischio durante le operazioni.

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