Si sono concluse con la denuncia di quattro giovani, di età compresa tra i 14 e i 18 anni, le indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Recanati sull'aggressione avvenuta la sera del 14 giugno nelle vicinanze del Parco Torrioni. Tra gli indagati figurano tre minorenni.
I quattro sono stati deferiti in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria con l'accusa, a vario titolo, di lesioni personali aggravate in concorso.
L'attività investigativa è partita dalla querela presentata da un 17enne residente a Recanati, che, accompagnato da un genitore, ha denunciato di essere stato vittima di un violento pestaggio.
Secondo la ricostruzione effettuata dai militari, intorno alle 22 il ragazzo si trovava nei pressi del Parco Torrioni quando è stato avvicinato da un gruppo di coetanei. Dopo una discussione, nata per futili motivi, la situazione è rapidamente degenerata e il giovane sarebbe stato aggredito con calci e pugni.
Dopo l'aggressione il 17enne è stato accompagnato al Pronto soccorso dell'ospedale di Recanati, dove i medici gli hanno diagnosticato un trauma all'arcata sopraccigliare e all'orbita sinistra, oltre a lesioni contusive alla nuca.
Le indagini dei Carabinieri si sono sviluppate attraverso l'analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona, l'acquisizione delle testimonianze e il riconoscimento degli aggressori da parte della vittima e delle persone informate sui fatti. Gli elementi raccolti hanno consentito di ricostruire la dinamica dell'episodio e di identificare i presunti responsabili.
Al termine degli accertamenti, per i quattro giovani è scattata la denuncia a piede libero per il reato di lesioni personali aggravate in concorso.
Si sono concluse con la denuncia di quattro giovani, di età compresa tra i 14 e i 18 anni, le indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Recanati sull'aggressione avvenuta la sera del 14 giugno nelle vicinanze del Parco Torrioni. Tra gli indagati figurano tre minorenni.
I quattro sono stati deferiti in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria con l'accusa, a vario titolo, di lesioni personali aggravate in concorso.
L'attività investigativa è partita dalla querela presentata da un 17enne residente a Recanati, che, accompagnato da un genitore, ha denunciato di essere stato vittima di un violento pestaggio.
Secondo la ricostruzione effettuata dai militari, intorno alle 22 il ragazzo si trovava nei pressi del Parco Torrioni quando è stato avvicinato da un gruppo di coetanei. Dopo una discussione, nata per futili motivi, la situazione è rapidamente degenerata e il giovane sarebbe stato aggredito con calci e pugni.
Dopo l'aggressione il 17enne è stato accompagnato al Pronto soccorso dell'ospedale di Recanati, dove i medici gli hanno diagnosticato un trauma all'arcata sopraccigliare e all'orbita sinistra, oltre a lesioni contusive alla nuca.
Le indagini dei Carabinieri si sono sviluppate attraverso l'analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona, l'acquisizione delle testimonianze e il riconoscimento degli aggressori da parte della vittima e delle persone informate sui fatti. Gli elementi raccolti hanno consentito di ricostruire la dinamica dell'episodio e di identificare i presunti responsabili.
Al termine degli accertamenti, per i quattro giovani è scattata la denuncia a piede libero per il reato di lesioni personali aggravate in concorso.
Un presunto raggiro da circa un milione di euro ai danni di un anziano con difficoltà cognitive è stato scoperto dai finanzieri della Tenenza della Guardia di Finanza di Porto Recanati, al termine di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Macerata. L'inchiesta si è conclusa, allo stato attuale, con la denuncia di tre persone.
L'indagine è partita dalla denuncia presentata dagli eredi della vittima, deceduta nel frattempo, che hanno chiesto di fare luce sulla gestione del patrimonio del loro congiunto.
I successivi accertamenti, supportati dall'acquisizione di documentazione autorizzata dalla Procura e dalle testimonianze di diverse persone, compresi alcuni medici che avevano seguito l'anziano nel corso degli anni, hanno consentito agli investigatori di ricostruire il presunto meccanismo fraudolento.
Secondo quanto emerso, un parente dell'uomo, in accordo con l'ex titolare di un'agenzia assicurativa presso la quale erano state sottoscritte polizze di investimento per importi rilevanti, avrebbe approfittato dello stato di fragilità psicofisica della vittima per impossessarsi indebitamente di circa un milione di euro.
Per portare a termine l'operazione sarebbe stato utilizzato anche un certificato medico che attestava falsamente la piena capacità di autonomia psichica e cognitiva dell'anziano, dichiarandolo in grado di assumere autonomamente decisioni riguardanti il proprio patrimonio e il proprio futuro.
Al termine delle indagini, la Guardia di Finanza ha denunciato tre persone. Due sono accusate di circonvenzione di persona incapace, mentre una delle due dovrà rispondere anche dell'ipotesi di autoriciclaggio. Un medico è stato invece denunciato per falsità ideologica in certificati, reato contestato agli esercenti un servizio di pubblica necessità.
Paura questa mattina, intorno alle 7.45, lungo la SS77 direzione Civitanova Marche, all'altezza dello svincolo di Caccamo, nel territorio di Serrapetrona, dove un'auto con a bordo quattro giovani è uscita di strada, finendo contro il guardrail.
Le cause dell'incidente sono ancora al vaglio delle forze dell'ordine, intervenute sul posto per effettuare i rilievi e ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.
Immediato l'intervento dei sanitari del 118, dei vigili del fuoco e delle pattuglie delle forze dell'ordine. I quattro occupanti del veicolo sono stati soccorsi e trasportati all'ospedale di Macerata: fortunatamente nessuno sarebbe in pericolo di vita e tutti sono stati classificati con codice giallo.
Per consentire le operazioni di soccorso, la messa in sicurezza dell'area e la rimozione del veicolo incidentato, il tratto della superstrada è stato temporaneamente chiuso al traffico, con inevitabili rallentamenti alla circolazione. La viabilità è stata ripristinata al termine delle operazioni.
(Foto di repertorio)
Francesco Luciani (Maceratesi per Parcaroli) è il nuovo presidente del Consiglio comunale di Macerata, eletto nel pomeriggio di oggi alla quinta chiamata utile dopo il caos di lunedì scorso con 19 voti a favore, a fronte di 11 schede bianche e una scheda nulla recante il nome errato di "Lanciani". Per lui si tratta del secondo mandato, avendo già ricoperto il medesimo incarico nella precedente consiliatura.
Lo scrutinio decisivo ha permesso alla maggioranza di centrodestra di superare il quorum minimo di 17 preferenze, archiviando così l'impasse istituzionale e i quattro precedenti tentativi andati a vuoto nelle passate sessioni, scongiurando al contempo lo spettro delle dimissioni ventilate dal sindaco Sandro Parcaroli in caso di ulteriore fumata nera.
L'approdo all'urna è stato blindato da un accordo siglato in extremis nella notte attraverso un mini rimpasto di Giunta: la Lega ha acconsentito al passo indietro dell'assessore Oriana Piccioni, permettendo l'ingresso nell'esecutivo di Deborah Pantana (Noi Moderati) con la delega all'Ambiente, movimento che spalanca le porte del Consiglio a Claudio Carbonari.
Prima del voto, il dibattito si è acceso in aula sulle intenzioni di voto. Gli interventi politicamente più rilevanti sono arrivati proprio dall'interno della maggioranza, segno di una coalizione tutt'altro che serena. A cominciare dal monito di Alberto Tombesi (Fratelli d'Italia), che ha confermato il sì a Luciani lanciando però un severo avvertimento agli alleati: "Nessuno va avanti da solo, noi siamo qui per un'attività di controllo. Io sarò molto più rigoroso nel controllo della mia parte politica che non della parte opposta. Per prima cosa viene la mia coscienza. Votiamo Luciani in quanto consigliere, non in quanto carabiniere".
Tombesi ha poi espresso solidarietà all'assessore uscente: "L'amica ed ex assessore Piccioni è stata l'agnello sacrificale di qualcosa che è nato in maniera non corretta". Nel dibattito è intervenuta anche la stessa Deborah Pantana (Noi Moderati), in predicato di entrare nella squadra di governo come assessore, la quale ha annunciato l'intenzione di voto a favore del candidato della coalizione definendolo un "uomo rigoroso e rispettoso delle istituzioni", cogliendo inoltre l'occasione per auspicare l'elezione di una donna della minoranza alla vicepresidenza del Consiglio comunale.
Molto atteso anche il rientro dell'ex assessore Silvano Iommi (Forza Italia), che ha chiarito i retroscena sul suo precedente forfait ("ero assente per malattia e non per strategia") e ha marcato la sua linea: "Condivido la posizione di Caldarelli sull'importanza del presidente del Consiglio comunale, che deve essere il presidente di tutta l'assise e non della sola maggioranza".
Per l'Udc, infatti, Marco Caldarelli in precedenza aveva annunciato il voto a favore di Luciani, pur prendendo le distanze dalle tensioni dei giorni scorsi con chiaro riferimento al sindaco Parcaroli, che ha sottolineato di non sentire "da giorni". Indubbiamente il suo è l'intervento che vince la 'palma' di migliore del pomeriggio, con apprezzamenti espressi bipartisan: "Il Presidente del consiglio è un organo a sé stante, e nel rispetto dell’autodeterminazione del consiglio comunale, è auspicabile non interferire politicamente. Non mi piacciono i ricatti, le minacce e le lamentazioni, se gli stessi obiettivi si possono ottenere parlando. La condivisione e il dialogo sono per la politica necessarie".
Dalle fila delle opposizioni sono arrivati attacchi frontali e preannunci di voto non favorevole. Narciso Ricotta (Pd) ha formalizzato la scelta della scheda bianca da parte dei dem definendo la seduta una "farsa e un vilipendio alle istituzioni" che ha "ridicolizzato tutta la città", aggiungendo: "Pantana che lunedì non aveva votato Luciani ora lo vota perché ha ricevuto un assessorato. Peraltro lei, paladina della parità, toglie il posto a un'altra donna. Mostro totale solidarietà a Piccioni".
Durissimo anche l'affondo di Michele Lattanzi (L'Altra Macerata), che ha attaccato la Lega definendola "un partito razzista, lontano dalla tradizione marchigiana democratico-cristiana", provocando l'immediata reazione dell'assessore Marchiori e il richiamo all'ordine da parte del presidente provvisorio Andrea Blarasin. "Avete superato la soglia della dignità – ha incalzato Lattanzi –. Vincere non significa sempre avere ragione, le settimane prossime lo dimostreranno".
A chiudere il fronte delle minoranze, Alice Verdicchio ha annunciato l'astensione del Movimento 5 Stelle: "Un voto giustificato dallo spettacolo indegno che avete offerto alla nostra città. Le spartizioni che ci sono state hanno prevalso sul bene comune". Stessa linea per Alberto Cicarè (Strada Comune), anch'egli astenuto ("Un sindaco che fa fuori un proprio assessore per mantenere il posto"), mentre il consigliere Luciano Pantanetti (UniAmo Macerata) ha optato per la scheda bianca.
Subito dopo la proclamazione, il neoeletto presidente Francesco Luciani ha preso la parola per le sue prime dichiarazioni da presidente bis, visibilmente commosso: "È stato più emozionante della scorsa volta, voglio ringraziare in primis il sindaco per avermi fortemente voluto, credo sulla base di quello che è successo nei cinque anni precedenti. Non ci sarà un consigliere comunale che rimarrà fuori, sarò il presidente di tutti, la mia filosofia è sempre stata questa e non la cambierò mai".
Luciani ha poi rivolto ringraziamenti mirati alla propria civica (Maceratesi per Parcaroli), a Luciano Pantanetti, e ad alcuni esponenti che hanno contrassegnato il dibattito pre-voto, ovvero Marco Caldarelli (a cui si è stretto anche in un abbraccio), sottolineando di "condividere la sua idea di Consiglio comunale", e Silvano Iommi.
Alla vicepresidenza del Consiglio comunale,invece, è stata eletta Ninfa Contigiani (PD), indicata dalla minoranza. Anche in questo caso si è trattato di un’elezione tutt’altro che semplice: sono state infatti necessarie cinque votazioni per arrivare all’esito finale. La maggioranza aveva inizialmente indicato l’ex presidente Luciano Pantanetti, che tuttavia ha rinunciato alla candidatura.
Dopo una fase di stallo, l’accordo si è quindi spostato sulla proposta avanzata dalla minoranza, che ha portato all’elezione di Contigiani con 20 preferenze.
Nonostante il raggiungimento dell’obiettivo numerico e la formalizzazione della presidenza, i 19 voti ottenuti da Luciani, inferiori alla consistenza teorica della coalizione, insieme ai pesanti distinguo emersi in aula, delineano l’avvio di una seconda fase di consiliatura in cui la tenuta politica del centrodestra maceratese sarà verosimilmente oggetto di attenta verifica e monitoraggio.
Svolta lampo nelle indagini sul drammatico omicidio di Marco Pennesi consumatosi ieri sera in un appartamento di via Matteotti 272, a Civitanova Marche. La Polizia di Stato ha infatti sottoposto a fermo di indiziato di delitto la compagna della vittima, Isabella Di Mattia, 33 anni con a carico numerosi precedenti di polizia.
La trentatreenne, nel corso dell'interrogatorio davanti al pubblico ministero, ha ammesso di aver colpito l'uomo al culmine di un violento scontro domestico. È stata trasferita nel carcere di Villa Fastiggi di Pesaro.
A perdere la vita è stato Marco Pennesi, 62 anni, pluripregiudicato residente nello stabile, il cui corpo è stato rinvenuto privo di vita all'interno dell'abitazione con profonde ferite, presumibilmente, inferte da un'arma da taglio.
L'allarme è scattato intorno alle 18:35 di ieri, quando i sanitari del 118 hanno allertato il Commissariato di Pubblica Sicurezza segnalando la presenza di un cadavere nell'appartamento. Giunti sul posto, gli agenti si sono trovati davanti a una scena raccapricciante, con evidenti tracce di sangue sparse nell'edificio e all'interno della residenza dell'uomo. All'interno della casa si trovava anche la trentatreenne, in evidente stato confusionale.
Addosso alla donna gli investigatori hanno rinvenuto e immediatamente sequestrato un coltello ancora intriso di presunta sostanza ematica, compatibile con i tagli inferti sul corpo del sessantaduenne. Sul posto è intervenuto un massiccio dispiegamento di forze, tra cui il personale della Squadra Mobile della Questura di Macerata e gli specialisti della Polizia Scientifica di Civitanova, Macerata e Ancona per i rilievi planimetrici, successivamente raggiunti dal medico legale e dal sostituto procuratore della Repubblica di Macerata.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti attraverso le testimonianze raccolte dai vicini di casa, l'indagata si sarebbe trovata nell'abitazione già dal primo pomeriggio. Diversi testimoni hanno riferito di aver udito pesanti e ripetute liti nelle ore precedenti il delitto. La coppia era nota nel quartiere per i frequenti e accesi contrasti, spesso esasperati dall'abuso di alcol e sostanze stupefacenti.
Assistita dal proprio difensore legale, la compagna ha asserito che la violenta lite sarebbe scaturita dagli atteggiamenti prevaricatori dell'uomo e da pregressi episodi di violenza da lei subiti. Al termine del confronto, fatto salvo il principio di presunta innocenza fino a sentenza irrevocabile, il pubblico ministero Enrico Riccioni ha firmato il decreto di fermo e la donna è stata trasferita in carcere.
La fumata bianca arriva sul filo di lana, ridisegnando gli equilibri interni al centrodestra alla vigilia del decisivo Consiglio comunale convocato per le ore 15:00 di oggi. Le diplomazie dei partiti hanno siglato l'intesa definitiva per superare la crisi, blindando la candidatura di Francesco Luciani (Maceratesi per Parcaroli) alla presidenza dell'assise cittadina, per la quale è necessaria una base minima di 17 preferenze.
Un accordo strutturale che risponde al chiaro diktat del sindaco Sandro Parcaroli, il quale aveva chiesto stabilità per l'intero mandato, prospettando in alternativa le proprie dimissioni. La novità principale dell'accordo riguarderebbe il passaggio di consegna della delega all'Ambiente, precedentemente in capo all'assessore uscente Oriana Piccioni.
Con il passo indietro della rappresentante della Lega, la casella ambientale passerà ufficialmente nelle mani di "Noi Moderati" con l'ingresso in Giunta di Deborah Pantana, mossa che consentirà contestualmente l'ingresso sui banchi del Consiglio del consigliere Claudio Carbonari, pronto a garantire il proprio voto favorevole.
Sul fronte dell'Udc, l'alleanza avrebbe formalizzato l'assegnazione della presidenza della società partecipata Apm, che diventerà effettiva tra un anno alla scadenza naturale del direttivo attuale: resta ancora da sciogliere la riserva sul nome del futuro vertice, in bilico tra l'esponente Marco Caldarelli e un altro profilo espressione dello scudocrociato. La ratifica formale di questo mini rimpasto lampo avverrà subito dopo l'esito della votazione in aula di questo pomeriggio.
Sul fronte interno degli altri partiti non si registrano scossoni, nonostante le lunghe trattative notturne. La Lega, attraverso il segretario provinciale Mauro Lucentini, ha blindato le posizioni degli assessori Andrea Marchiori e Giuseppe Romano,e lo stesso ha fatto Fratelli d'Italia mantenendo inalterata la propria delegazione.
Resta da monitorare l'evoluzione in casa Forza Italia, dove si è discusso fino all'ultimo della possibile staffetta tra l'assessore Barbara Antolini e Laura Laviano (oggi assente per motivi di salute, con subentro eventuale di Alberto Binanti), scenario che potrebbe essere utile a disinnescare possibili voti in ordine sparso insieme all'ex assessore Silvano Iommi, oggi atteso al rientro in aula.
TRECASTELLI (Ancona) – Grave incidente stradale questa mattina, poco prima delle 11, lungo la strada provinciale 12 “Corinaldese”, in località Passo Ripe di Trecastelli, in provincia di Ancona. Nel violento impatto tra uno scooter e un’automobile ha perso la vita un uomo di circa 70 anni, residente a Mondolfo (Pesaro Urbino).
Secondo le prime informazioni, lo scontro è stato particolarmente violento e non ha lasciato scampo al conducente del ciclomotore, deceduto sul posto nonostante i tentativi di soccorso.
Gravi le condizioni dell’automobilista, che è stato soccorso e trasportato in eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette di Ancona, dove si trova al pronto soccorso in codice rosso.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, l’automedica da Senigallia e le forze dell’ordine. La gestione dei rilievi e della viabilità è stata affidata alla polizia locale dell’Unione dei Comuni “Le Terre della Marca Senone” di Trecastelli.
Sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
Le forti piogge e il maltempo che stanno interessando il territorio marchigiano stanno provocando i primi disagi anche nel vasto comprensorio di San Severino Marche, dove si registrano criticità alla circolazione stradale.
L'episodio più significativo si è verificato in località Marciano, lungo la Strada Regionale 502, all'altezza del chilometro 36. A causa delle avverse condizioni meteorologiche, un grosso albero è improvvisamente crollato sulla carreggiata, occupandola completamente e impedendo il transito dei veicoli.
Sul posto sono intervenuti in tempi rapidi gli agenti della Polizia Locale di San Severino Marche, che hanno provveduto alla gestione della viabilità e alla messa in sicurezza dell'area. Insieme a loro stanno operando le squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate nel taglio e nella rimozione del tronco e dei rami che ostruiscono la strada.
Le operazioni di sgombero sono in fase di conclusione e, salvo ulteriori imprevisti, la normale circolazione lungo il tratto della SR 502 dovrebbe essere ripristinata a breve.
L'Amministrazione comunale invita gli automobilisti a prestare la massima attenzione negli spostamenti, mantenendo una velocità moderata e adottando particolare prudenza soprattutto lungo le strade collinari e rurali, dove il maltempo potrebbe provocare ulteriori cadute di rami, detriti sulla carreggiata e rendere l'asfalto particolarmente scivoloso.
Le autorità raccomandano inoltre di limitare gli spostamenti non indispensabili fino al miglioramento delle condizioni meteorologiche.
Nella serata di oggi a Macerata si stanno registrando ripetuti sbalzi nell'erogazione dell'energia elettrica. La corrente va e viene a intervalli irregolari, con brevi interruzioni che si stanno ripetendo nel corso della serata.
Al momento non sono state diffuse comunicazioni ufficiali sulle cause del fenomeno. Tra le ipotesi c'è il forte carico sulla rete elettrica dovuto alle alte temperature di questi giorni e al conseguente maggiore utilizzo di ventilatori e impianti di climatizzazione. Un'altra possibile spiegazione potrebbe essere legata ai temporali che stanno interessando alcune zone limitrofe alla città, anche se al momento non vi sono conferme che i due fenomeni siano collegati.
Per il momento non resta che attendere eventuali comunicazioni del gestore della rete elettrica, che potrebbero chiarire l'origine delle interruzioni e fornire aggiornamenti sulla situazione.
(Foto di repertorio)
Un riconoscimento istituzionale per celebrare un traguardo professionale di grande prestigio. Nei giorni scorsi, nella sala del Consiglio comunale di San Severino Marche, il sindaco Rosa Piermattei ha consegnato una pergamena all'appuntato dei Carabinieri Veronica De Angelis, in vista del suo prossimo incarico presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite a New York.
A nome dell'Amministrazione comunale e dell'intera comunità settempedana, il primo cittadino ha espresso gratitudine e apprezzamento per il percorso professionale della militare, sottolineando come il nuovo incarico rappresenti il meritato coronamento di una carriera vissuta al servizio delle istituzioni, della legalità e della sicurezza dei cittadini.
Alla cerimonia hanno preso parte anche il comandante della Compagnia Carabinieri di Tolentino, maggiore Giulia Maggi, il comandante della Stazione di San Severino Marche, luogotenente carica speciale Massimiliano Lucarelli, e numerosi colleghi dell'Arma.
Originaria dell'Abruzzo, diplomata in Ragioneria e laureata in Scienze Politiche, Veronica De Angelis ha iniziato il proprio percorso nelle Forze Armate prestando servizio nell'Esercito Italiano, partecipando anche a una missione internazionale di pace in Libano. Entrata nell'Arma dei Carabinieri nel 2014, ha prestato servizio prima a Roma e Ravenna, per poi approdare nel 2015 alla Stazione di San Severino Marche, diventando la prima donna carabiniere in servizio nel presidio cittadino.
In undici anni di attività sul territorio, De Angelis è diventata un punto di riferimento per la comunità locale, distinguendosi per professionalità, disponibilità e spirito di servizio. Ha vissuto in prima linea anche i difficili mesi dell'emergenza sismica del 2016, affiancando la popolazione nelle attività di assistenza e soccorso. Per l'impegno dimostrato durante il terremoto, nel 2017 ricevette un encomio solenne.
Il trasferimento all'Onu rappresenta un importante riconoscimento professionale e porterà l'esperienza maturata a San Severino Marche in un contesto internazionale di alto livello.
Con la consegna della pergamena, la città ha voluto salutare una delle figure più apprezzate dell'Arma, augurandole buon lavoro per la nuova esperienza oltreoceano.
PETRIOLO – Sulla presunta perdita di una sezione della scuola dell’infanzia “Savini” interviene l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Matteo Santinelli, dopo le perplessità sollevate dal consigliere di minoranza di Petriolo Domani, Domenico Luciani. Il Comune parla di “informazioni incomplete” circolate in questi giorni e ricostruisce l’intero iter amministrativo, sottolineando che la procedura è ancora in corso.
«È doveroso fare chiarezza – spiega l’amministrazione – ricostruendo i fatti nella loro interezza. Il Comune non decide l’organizzazione delle sezioni né l’assegnazione del personale docente, competenze che spettano esclusivamente all’amministrazione scolastica. Il nostro ruolo è garantire edifici, servizi e condizioni adeguate».
Secondo quanto riferito, il 15 aprile la dirigenza scolastica avrebbe comunicato la soppressione di una sezione nell’organico di diritto. Due giorni dopo, il 17 aprile, il sindaco Santinelli avrebbe scritto all’Ufficio scolastico regionale, all’Ambito territoriale di Macerata, al commissario straordinario per la ricostruzione Guido Castelli e ad alcuni parlamentari, chiedendo il ripristino della sezione attraverso le deroghe previste per i Comuni del cratere sismico.
Il 23 aprile, prosegue il Comune, l’Ambito territoriale avrebbe indicato la possibilità di ripresentare la richiesta attraverso il cosiddetto “organico sisma”. Nella stessa giornata si sarebbe svolto un incontro tra amministrazione, dirigenza scolastica, insegnanti e rappresentanti dei genitori per illustrare la situazione e le possibili soluzioni.
Nel frattempo, il commissario Castelli avrebbe confermato pubblicamente il finanziamento delle classi in deroga. Il 30 giugno è stata poi pubblicata la circolare ministeriale sui posti aggiuntivi, mentre il 1° luglio l’istituto comprensivo ha formalmente avanzato la richiesta di personale. A seguire, il Comune ha inviato una nuova nota all’Ufficio scolastico regionale a sostegno dell’istanza.
«Questi sono i fatti – sottolinea l’amministrazione –. Dispiace che qualcuno abbia trasformato una fase ancora aperta in una presunta verità definitiva, diffondendo solo parte delle informazioni e generando allarmismo tra le famiglie».
Il riferimento, pur senza citazioni dirette, è alle osservazioni del consigliere di minoranza Domenico Luciani, che aveva espresso dubbi sulla tenuta dell’offerta formativa. L’amministrazione respinge le accuse di mancata trasparenza e rivendica il lavoro svolto: «Continueremo a seguire ogni passaggio della procedura fino alla conclusione, con l’obiettivo di garantire il mantenimento della sezione e tutelare il diritto allo studio dei bambini».
Il Comune conclude ribadendo la volontà di proseguire “con discrezione e collaborazione istituzionale”, invitando a evitare la diffusione di notizie non complete su una vicenda ancora in evoluzione.
Si è svolto questa mattina, presso la Provincia di Macerata, un incontro dedicato al percorso per la realizzazione del Centro per le Disabilità Gravi, progetto atteso da anni dal territorio di Civitanova Marche e considerato strategico sul piano sociale e assistenziale
Al tavolo hanno partecipato il presidente della provincia Alessandro Gentilucci, il sindaco Fabrizio Ciarapica, l’assessore all’Urbanistica Roberta Belletti, i consiglieri comunali Troiani, Croia e Carella, il presidente dell’ASP Paolo Ricci Alfredo Perugini, il consigliere Corrado Perugini, il direttore generale Zallocco, oltre ai rappresentanti delle famiglie, ai tecnici della Provincia e agli uffici comunali competenti.
L’incontro ha consentito di fare il punto sullo stato dell’iter e di condividere i prossimi passaggi operativi, confermando la volontà comune di tutte le istituzioni coinvolte di proseguire con determinazione verso la realizzazione dell’opera.
Il sindaco Ciarapica ha sottolineato il valore del progetto:“Ci sono opere che hanno un valore che va oltre l’intervento in sé. Il Centro per le Disabilità Gravi è una di queste, perché rappresenta una risposta concreta ai bisogni delle persone più fragili e delle loro famiglie. Oggi abbiamo registrato una piena sintonia tra tutti i soggetti coinvolti”, ha dichiarato.
Sulla stessa linea l’assessore all’Urbanistica Roberta Belletti, che ha evidenziato il lavoro tecnico e amministrativo necessario per portare avanti l’iter: “Dietro ogni progetto ci sono mesi di lavoro, approfondimenti e confronti tecnici. L’incontro di oggi conferma che il percorso procede con metodo e una direzione condivisa”, ha affermato.
Nel corso della riunione è stato espresso anche un ringraziamento al presidente della Provincia Alessandro Gentilucci per la disponibilità nell’ospitare l’incontro e per l’attenzione dimostrata verso il progetto, così come ai rappresentanti delle famiglie e ai tecnici coinvolti.
L’Amministrazione civitanovese ha ribadito che il confronto odierno "rappresenta un ulteriore passo in avanti in un percorso che punta alla realizzazione di una struttura ritenuta fondamentale per il territorio, con l’obiettivo di offrire risposte concrete e servizi adeguati alle persone con disabilità gravi e alle loro famiglie".
L'ospedale di Civitanova Marche introduce la tecnologia laser nei reparti di chirurgia proctologica e ginecologia mini-invasiva, una metodica innovativa a base di fibre ottiche di ultima generazione che permette di eseguire interventi ad altissima precisione, riducendo drasticamente il dolore post-operatorio, il sanguinamento e i tempi di recupero dei pazienti.
L'investimento punta a potenziare la dotazione tecnologica del presidio ospedaliero, offrendo trattamenti all'avanguardia che in molti casi consentiranno il ritorno immediato a casa in regime di day surgery o ambulatoriale.
L'impiego della nuova strumentazione rappresenta un salto di qualità sostanziale per le attività della struttura. A spiegarne la portata e i criteri di applicazione è il dottor Stefano De Luca, direttore dell'unità operativa complessa di chirurgia generale ad indirizzo d'urgenza: "L'impiego della tecnologia laser costituisce una significativa evoluzione della chirurgia moderna. Grazie all'utilizzo di fibre ottiche di ultima generazione, il laser consente di intervenire con estrema precisione sui tessuti patologici, limitando il trauma chirurgico e preservando le strutture anatomiche circostanti".
Il primario ha tuttavia tenuto a precisare il valore strategico della novità nel ventaglio terapeutico della struttura: "L'introduzione del laser non sostituisce la chirurgia tradizionale, ma rappresenta uno strumento complementare che consente di personalizzare il trattamento in base alle caratteristiche cliniche di ogni paziente. La corretta selezione dei casi rimane infatti un elemento fondamentale per garantire il miglior equilibrio tra efficacia terapeutica, sicurezza e qualità della vita nel post-operatorio".
Nel dettaglio specialistico della proctologia, il laser si attesta come un'ottima opzione terapeutica conservativa per la cura di svariate patologie ano-rettali, tra cui la malattia emorroidaria in casi selezionati, le fistole anali, le cisti pilonidali e alcune specifiche lesioni benigne del canale anale. I benefici clinici si traducono in una sensibile riduzione dell'edema e del dolore dopo l'operazione, in un minor sanguinamento intraoperatorio e in un recupero funzionale talmente rapido da favorire la dimissione in giornata, permettendo al paziente un veloce reinserimento nelle normali attività quotidiane.
I riscontri positivi si estendono parallelamente anche all'ambito ginecologico, dove il laser lavora in sinergia con l'endoscopia e con fibre ottiche miniaturizzate per asportazioni o incisioni millimetriche. Oltre a garantire una guarigione più rapida e un eccellente controllo emostatico, questa flessibilità operativa permette, in determinate procedure, di intervenire persino senza il ricorso all'anestesia.
Si apre così la strada all'approccio clinico definito "see and treat", una modalità che concentra la fase della diagnosi e quella del trattamento terapeutico all'interno della medesima seduta, eseguibile direttamente in regime ambulatoriale per il massimo benessere del paziente.
POTENZA PICENA – A seguito della recente riorganizzazione del servizio di emergenza sanitaria, la Croce Rossa di Porto Potenza Picena interviene esprimendo forte preoccupazione per la soppressione del servizio notturno della postazione 118 locale, attivo da circa trent’anni e ora trasferito a Civitanova Marche.
Secondo quanto riportato dal Comitato territoriale della Croce Rossa vi social, la postazione di Porto Potenza Picena garantiva una copertura ritenuta “strategica” per un ampio bacino che comprendeva, oltre al territorio comunale, anche la zona nord di Civitanova Marche, Porto Recanati e Montelupone, con oltre 1.000 interventi notturni annui.
Nel documento diffuso, si sottolinea come la decisione "non sarebbe stata accompagnata dalla pubblicazione di dati tecnici a supporto della riorganizzazione, elemento ritenuto necessario per comprenderne le motivazioni".
La Croce Rossa evidenzia inoltre quella che definisce una “incongruenza organizzativa”: durante il giorno restano operative due postazioni distinte a Porto Potenza e Civitanova Marche, mentre nelle ore notturne la copertura verrebbe concentrata su Civitanova, nonostante la riduzione degli interventi.
Nella nota vengono sollevate preoccupazioni legate ai tempi di intervento in emergenza, in particolare nei cosiddetti codici rossi. "In caso di arresto cardiaco, viene ricordato, ogni minuto risulta determinante per la sopravvivenza del paziente".
La relazione tecnica citata dal Comitato, elaborata sulla base dei dati interni, tempi di percorrenza e analisi della copertura territoriale, evidenzierebbe secondo la CRI la centralità della postazione di Porto Potenza Picena e l’impatto della nuova organizzazione sui tempi di soccorso notturno.
Il Comitato conclude chiedendo il ripristino del servizio notturno della postazione 118 e l’apertura di un confronto con la Regione Marche per rivedere l’attuale assetto organizzativo.
A sostegno della richiesta è stata inoltre avviata una raccolta firme sul territorio, con l’obiettivo di sensibilizzare istituzioni e cittadini sulla necessità di ripristinare la copertura notturna della postazione 118 di Porto Potenza Picena.
TREIA – Importante innesto di mercato per l'Associazione Polisportiva Aurora Treia, che ha comunicato ufficialmente l'ingaggio del centrocampista Armin Nasic per la stagione sportiva 2026-2027. Il mediano classe 2000, reduce dall'esperienza calcistica con la maglia della Maceratese con cui è stato tra i protagonisti della promozione in Serie D nella stagione 2024/2025, arriva alla corte treiese per garantire dinamismo, qualità tecniche e inserimenti offensivi a un organico che si prepara ad affrontare un campionato di Eccellenza ormai alle porte da protagonista.
L'operazione assicura allo staff tecnico un profilo di assoluto spessore e affidabilità per la categoria. Nel percorso calcistico di Nasic figurano infatti maglie e piazze di primissimo piano nel panorama regionale come Fermana, Montegiorgio, Valdichienti Ponte e Tolentino, oltre a una parentesi fuori regione vissuta nelle fila del Brescello Piccardo nel massimo torneo dilettantistico dell'Emilia-Romagna.
Le prime parole del neo acquisto biancorosso testimoniano l'entusiasmo per la chiusura della trattativa e la bontà del progetto tecnico: "Sono molto felice di iniziare questa nuova avventura - ha dichiarato Armin Nasic subito dopo la firma -. L'ultima volta che ho disputato il campionato di Eccellenza ho vissuto emozioni davvero importanti e spero di poterne rivivere altre con questa maglia. Ho trovato una società ambiziosa, composta da persone giovani e con tanta voglia di fare. Quando l'Aurora Treia mi ha contattato è stata molto convincente: ho percepito fin da subito un progetto chiaro e una società che sa dove vuole arrivare".
Il centrocampista ha poi tracciato la rotta in vista del raduno per la preparazione estiva, focalizzandosi sulle difficoltà del girone unico marchigiano: "Adesso sarà fondamentale partire bene fin dal ritiro, perché il lavoro che faremo nei prossimi mesi sarà la base della stagione. Vincere un campionato come questo è sempre molto difficile e il percorso è lungo, ma sono convinto che, lavorando con impegno e restando uniti, potremo toglierci delle belle soddisfazioni e regalarne anche ai nostri tifosi".
MACERATA – C'è anche Nicole Piomboni, schiacciatrice della CBF Balducci HR Macerata, tra le 14 giocatrici convocate dalla Nazionale italiana femminile per i Campionati Europei Under 22, in programma dal 7 al 12 luglio a L'Aia, nei Paesi Bassi.
Una convocazione che rappresenta un importante riconoscimento per la giovane atleta e per la società arancionera, che vedrà una propria giocatrice protagonista con la maglia azzurra nella più prestigiosa competizione continentale di categoria. La Nazionale sarà guidata dal commissario tecnico Nino Gagliardi.
Per Piomboni si tratta dell'ennesima conferma del percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni e di un nuovo traguardo in azzurro, dopo l'ottima stagione disputata con la CBF Balducci HR, formazione con cui continuerà a giocare anche nel campionato 2026/2027.
L'Italia si presenterà all'Europeo da campione in carica, avendo conquistato il titolo sia nell'edizione del 2024 sia in quella del 2022, quando il torneo era ancora riservato alla categoria Under 21.
Nell'ultima rassegna continentale, disputata tra Copertino e Lecce, le azzurre salirono sul gradino più alto del podio grazie a un percorso impeccabile. In quell'occasione Beatrice Gardini, che nella prossima stagione vestirà la maglia della CBF Balducci HR Macerata, venne premiata come Mvp e miglior schiacciatrice del torneo.
Le azzurrine sono state inserite nella Pool II insieme a Polonia, Serbia e Portogallo.
L'esordio è in programma martedì 7 luglio contro la Polonia (ore 19.30 italiane), seguito dalla sfida con la Serbia, vicecampione d'Europa, mercoledì 8 luglio, sempre alle 19.30.
La fase a gironi si concluderà giovedì 9 luglio con la gara contro il Portogallo.
Le prime due classificate di ciascun raggruppamento accederanno alle semifinali, in programma sabato 11 luglio, mentre domenica 12 luglio si disputeranno le finali che assegneranno il titolo europeo e la medaglia di bronzo.
Per la CBF Balducci HR la convocazione di Nicole Piomboni rappresenta un ulteriore motivo di orgoglio e conferma il valore del lavoro svolto dal club nella crescita di giovani talenti destinati a ritagliarsi un ruolo importante anche a livello internazionale.
Prendono il via domani, sabato 4 luglio, i saldi estivi 2026 nelle Marche. La stagione delle vendite di fine stagione proseguirà fino al 1° settembre, rappresentando uno dei momenti più attesi da famiglie e operatori del commercio.
In un contesto ancora caratterizzato da una certa prudenza nei consumi, i saldi vengono considerati un’occasione importante di sostegno soprattutto per il commercio di prossimità.
Secondo le stime dell’Ufficio Studi Confcommercio Marche, la spesa media prevista è di circa 200 euro a famiglia, pari a circa 90 euro pro capite sul territorio regionale.
«I saldi continuano a rappresentare uno strumento importante sia per le imprese sia per i consumatori – afferma Giacomo Bramucci, presidente di Confcommercio Marche e di Federazione Moda Italia Confcommercio Marche Centrali –. Oggi il mercato è sempre più competitivo e le promozioni sono presenti tutto l’anno, ma ciò che distingue i negozi fisici è la qualità del servizio, la competenza e il rapporto di fiducia con il cliente, valori che nessuna piattaforma online può sostituire».
Le vendite di fine stagione, sottolinea l’associazione, consentono di acquistare prodotti di qualità a prezzi ridotti, favorendo al tempo stesso sostenibilità e durata nel tempo dei capi. Il periodo dei saldi coincide inoltre con la fase di maggiore afflusso turistico nella regione.
L’auspicio delle associazioni di categoria è che una quota significativa della spesa di residenti e visitatori venga destinata alle attività commerciali locali, contribuendo alla vitalità economica dei centri urbani, dei borghi e delle località turistiche.
Confcommercio ricorda anche le principali regole a tutela dei consumatori: i prodotti in saldo devono indicare prezzo originario, percentuale di sconto e prezzo finale. In base alla Direttiva Omnibus, il prezzo di riferimento deve essere il più basso applicato nei 30 giorni precedenti l’avvio dei saldi. I pagamenti elettronici devono essere accettati, salvo impossibilità tecnica. La prova dei capi e le sostituzioni restano a discrezione del commerciante, mentre per i prodotti difettosi restano valide le tutele previste dal Codice del Consumo, con diritto a riparazione o sostituzione.
L'Assemblea generale di Confindustria Macerata ha approvato a larghissima maggioranza il documento di indirizzo che avvia il percorso verso una rappresentanza più forte, moderna e autorevole delle imprese marchigiane. Una decisione che conferma la volontà degli imprenditori del territorio di essere protagonisti di una nuova fase del sistema confindustriale regionale.
La delibera ratifica il percorso già condiviso all'unanimità dal Consiglio di Presidenza e dal Consiglio Generale dell'associazione e rappresenta un passaggio significativo anche dal punto di vista storico. Dopo aver assunto in passato posizioni differenti rispetto ad analoghi progetti di aggregazione, Confindustria Macerata sceglie oggi di sostenere un modello che punta a coniugare identità territoriale, maggiore massa critica, competenze specialistiche e una più incisiva capacità di rappresentanza.
Il percorso nasce dall'accordo sottoscritto dalle presidenze di Confindustria Ancona, Fermo e Macerata, con l'obiettivo di rafforzare il peso delle imprese marchigiane, migliorare i servizi agli associati e valorizzare le peculiarità dei singoli territori all'interno di una visione condivisa.
«Macerata sceglie di contribuire alla guida del cambiamento», afferma il presidente Marco Ragni. «Lo fa con senso di responsabilità e insieme agli altri territori che hanno deciso di condividere questo cammino. La complessità del contesto economico richiede organizzazioni più forti, più competenti e capaci di incidere nei luoghi in cui si determinano le condizioni di competitività delle nostre imprese».
Nel corso dell'assemblea, Ragni ha illustrato la relazione dal titolo "Il paradosso dell'aggregazione necessaria", soffermandosi sulla necessità di superare logiche di conservazione e affrontare con pragmatismo le sfide future della rappresentanza industriale nelle Marche.
«Dobbiamo distinguere tra identità e immobilismo», ha sottolineato. «L'identità di un territorio è un valore da preservare, mentre l'immobilismo rischia di far coincidere ciò che siamo con il modo in cui siamo organizzati oggi».
Il voto dell'assemblea evidenzia una forte compattezza del sistema imprenditoriale maceratese e rafforza il mandato a proseguire il percorso di aggregazione attraverso il confronto e una visione condivisa. In un contesto caratterizzato dalle trasformazioni tecnologiche, dall'intelligenza artificiale, dalla transizione energetica e dai nuovi equilibri geopolitici, la qualità della rappresentanza viene considerata un elemento strategico per sostenere la competitività delle imprese e lo sviluppo del territorio.
«Il futuro della rappresentanza non può essere costruito limitandosi a difendere gli assetti esistenti», conclude Ragni. «Serve il coraggio di aprire strade nuove, mantenendo saldo il legame con le nostre comunità produttive. L'identità è un patrimonio da custodire. L'immobilismo è un rischio da evitare. I territori non si indeboliscono quando scelgono di costruire insieme il futuro, ma quando smettono di interpretare il cambiamento».
Un importante riconoscimento internazionale per la ricerca dell’Università di Macerata sui temi dell’inclusione, della disabilità e dell’innovazione educativa. Il TIncTec, Centro di ricerca su didattica, inclusione, disabilità e tecnologie educative (Teaching and learning, inclusion, disability and educational technology) del Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo, diretto dalla professoressa Catia Giaconi, è entrato ufficialmente a far parte del WHO Disability Health Equity Network, la rete internazionale promossa e ospitata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per il biennio 2026-2028.
L'ingresso nel network rappresenta un importante riconoscimento del lavoro scientifico e istituzionale che il Centro svolge nei settori della pedagogia speciale per l’inclusione, delle disabilità e dell'innovazione educativa e didattica, rafforzandone il posizionamento all'interno di una rete internazionale impegnata nella promozione dell’inclusione sociale e della partecipazione attiva delle persone con disabilità.
L'adesione consentirà alle ricercatrici e ai ricercatori del TIncTec di contribuire a una comunità globale di ricerca composta da università, centri di ricerca, organizzazioni internazionali e associazioni rappresentative, favorendo lo sviluppo di collaborazioni scientifiche, la condivisione di evidenze e la definizione di strategie orientate a promuovere politiche sempre più inclusive.
Il centro contribuirà a due linee di lavoro strategiche: “Rafforzare la leadership in materia di equità sanitaria tra le persone con disabilità” e “Definire indicatori, dati e sistemi di monitoraggio affidabili”. In tale ambito, metterà a disposizione le proprie competenze di ricerca per sostenere il rafforzamento della leadership delle persone con disabilità e lo sviluppo di sistemi di monitoraggio a supporto delle politiche internazionali per l’inclusione.
“L’ingresso nel WHO Disability Health Equity Network - sottolinea la professoressa Giaconi - rafforza ulteriormente la dimensione internazionale del Centro e dell’Università di Macerata, confermandone l’impegno nella promozione di una ricerca capace di generare impatto sociale e di contribuire attraverso il dialogo con le principali istituzioni internazionali, al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile e alla costruzione di società più inclusive, eque e partecipative. Il riconoscimento conferma la centralità della Terza Missione dell'Ateneo e l'impatto sociale delle ricerche dei nostri studiosi sui temi dell'inclusione”.
CALDAROLA – Quarant'anni trascorsi tra i banchi di scuola a insegnare musica, ma soprattutto a trasmettere passione, valori e senso di comunità. L'Istituto comprensivo "Leopardi-Frau-De Magistris" di Caldarola ha salutato il professor Fabio Tiberi, storico docente di musica della scuola secondaria di primo grado, che ha concluso il suo lungo percorso professionale.
Con la consueta ironia che lo contraddistingue, è stato lo stesso Tiberi a precisare che non si tratta di una pensione, bensì di una «aspettativa retribuita a tempo indeterminato», strappando un sorriso ai tanti presenti.
Per l'occasione è stato organizzato un momento conviviale al quale hanno partecipato i sindaci dei cinque Comuni che fanno parte dell'Istituto comprensivo: Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona, insieme ai dirigenti scolastici, al personale Ata, agli impiegati di segreteria e ai colleghi che hanno condiviso con lui tanti anni di lavoro.
L'incontro è stato l'occasione per rendere omaggio a un insegnante che, ben prima che si iniziasse a parlare di collaborazione tra territori, aveva già saputo creare una rete tra scuole, amministrazioni e comunità attraverso il linguaggio universale della musica.
Tra coloro che hanno voluto ricordare il professore con particolare emozione ci sono stati anche Silvia Pinzi, sindaca di Serrapetrona, e Massimiliano Micucci, sindaco di Camporotondo di Fiastrone, entrambi suoi ex studenti. I due hanno rievocato il recente viaggio a Milano per la presentazione dell'Appennino Foto Festival, raccontando come quella trasferta abbia riportato alla memoria le indimenticabili gite scolastiche organizzate proprio dal loro insegnante.
Presenti anche i sindaci Alessio Vita (Belforte del Chienti), Giuseppe Fabbroni (Caldarola) e Giuseppina Feliciotti (Cessapalombo).
A nome delle rispettive comunità, i primi cittadini hanno consegnato al professor Tiberi un attestato di benemerenza, nel quale viene espresso il ringraziamento per «una carriera interamente dedicata alla crescita dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze» e per aver saputo essere «maestro di musica e di vita», contribuendo a rafforzare la collaborazione tra i territori dell'entroterra.
Nel corso dei suoi quarant'anni di insegnamento, Fabio Tiberi ha lasciato un segno che va ben oltre l'attività didattica. Ha promosso iniziative culturali e musicali capaci di unire scuole e Comuni, contribuendo alla costruzione di una forte identità territoriale.
Anche nel ruolo di direttore artistico della Form-Orchestra Filarmonica Marchigiana, ha favorito numerosi progetti rivolti agli studenti e alle comunità locali. Tra questi vengono ricordati "Musica Intorno, suoni e luoghi delle comunità", con concerti organizzati nei cinque Comuni dell'Istituto, e una speciale rappresentazione di "Pierino e il lupo", che accompagnò simbolicamente il ritorno degli studenti nelle scuole dell'entroterra dopo il terremoto del 2016.
Un percorso che ha fatto di Fabio Tiberi non solo un docente apprezzato, ma anche un protagonista della crescita culturale e sociale delle aree interne, capace di anticipare quel modello di collaborazione tra territori che oggi viene considerato una delle chiavi per il rilancio dell'Appennino marchigiano.
L'Accademia Georgica di Treia rinnova i propri vertici istituzionali affidando la guida del nuovo magistrato accademico a Federico Teloni, eletto presidente nel corso dell'ultima assemblea annuale dei soci tenutasi lo scorso venerdì 26 giugno.
Docente presso l'istituto Paladini di Treia e laureato in chimica, Teloni raccoglie il testimone della professoressa Cinzia Cecchini, giunta alla scadenza dei limiti statutari di mandato. L'avvicendamento si inserisce in un quadro di evoluzione organizzativa volto a fondere l'esperienza del precedente direttivo con l'ingresso di nuove professionalità, con l'obiettivo di proseguire l'opera di digitalizzazione del patrimonio archivistico e rilanciare la vocazione agronomica e scientifica dell'antico sodalizio.
Nel presentarsi ufficialmente alla platea dei soci, il neoeletto presidente ha tracciato le linee programmatiche del proprio mandato, ponendo l'accento sulla formazione delle giovani generazioni e sulle nuove sfide della contemporaneità.
Accanto alle attività di tutela e riordino informatizzato del patrimonio librario e artistico ereditate dalla precedente gestione, Teloni ha espresso la chiara volontà di riportare l'istituzione a essere un autorevole punto di riferimento per la ricerca in campo agrario. Il programma punterà a favorire il confronto tra studiosi e operatori del settore su tematiche cruciali come l'innovazione tecnologica, la sostenibilità ambientale, lo sviluppo del territorio e la valorizzazione delle produzioni locali, coniugando la secolare tradizione dell'accademia con le moderne esigenze del comparto agricolo.
La nuova stagione dell'ente treiese poggerà sulle competenze di un rinnovato assetto dirigenziale che coprirà i principali incarichi operativi. L'organigramma del magistrato accademico vede l'elezione di Maria Leonori e Umberto Patassini nel ruolo di vicepresidenti, mentre la segreteria è stata affidata a Ivano Palmucci, coadiuvato dal vicesegretario Fabio Marchionne.
Sul fronte della gestione culturale e della conservazione, Carlo Pongetti si conferma bibliotecario, affiancato da Marco Lausdei in qualità di vice bibliotecario e curatore dell’archivio, mentre Francesco Francioni mantiene la carica di referente per la digitalizzazione. Completano la squadra i censori Alessandro Bricca e Susanna Mattei. Per garantire la massima continuità amministrativa e istituzionale, la presidente uscente Cinzia Cecchini rimarrà attiva all'interno del direttivo ricoprendo il ruolo di depositario amministratore.
Il percorso tracciato dal nuovo direttivo consoliderà inoltre la gestione dei beni culturali basata sul coinvolgimento dei volontari e sull'inserimento di giovani qualificati per tirocini ed esperienze professionali, dimostrando come le nuove generazioni possano concorrere efficacemente alla promozione della storica istituzione marchigiana.
Il centro storico di Sarnano si appresta a vivere un weekend di grandissimo spessore culturale. Nei giorni di venerdì 3 luglio e sabato 4 luglio, il borgo ospiterà "Luci d’arte", una manifestazione interamente dedicata alla cultura, allo spettacolo e alle suggestioni serali.
Il vero cuore dell’iniziativa sarà la attesissima riapertura della Pinacoteca Civica di Sarnano, che tornerà ad accogliere il pubblico con un look completamente rinnovato e con le opere d'arte restaurate presso la Mole Vanvitelliana dopo gli eventi sismici. Un traguardo cruciale per la comunità, reso possibile anche grazie a una stretta sinergia istituzionale e al prezioso accordo siglato con l’Agenzia Treccani Marche.
Il ricco programma prenderà il via venerdì 3 luglio alle ore 20:30 in Piazza Perfetti, con la presentazione del volume Il manutentore di anime di Laura Pisani, un appuntamento curato dall’Associazione Art & Territory. Successivamente, alle 21:30, il Comune di Sarnano e l’Unione Montana dei Monti Azzurri presenteranno ufficialmente al pubblico la Rete Museale dei Monti Azzurri e la rinnovata veste della Pinacoteca Civica.
La serata entrerà nel vivo con l'accensione delle "Facciate Narranti", un innovativo progetto di light design e storytelling curato da PlayMarche che trasformerà gli spazi storici di Piazza Perfetti, della Chiesa di San Francesco e di Piazza Alta attraverso giochi di luce e racconti suggestivi. Il momento più solenne è fissato per le ore 22:30, quando si terrà l’inaugurazione ufficiale della Pinacoteca Civica nella sua sede storica di via Giacomo Leopardi, seguita dalla primissima visita guidata condotta dal professor Alessandro Delpriori, storico dell’arte e responsabile scientifico dell'allestimento.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Sarnano, Fabio Fantegrossi, che ha voluto ringraziare l'ufficio tecnico, l'Unione Montana con il direttore della rete museale Valerio Vernesi, e l'Università di Camerino per lo straordinario lavoro di squadra che ha permesso di restituire alla collettività tele e sculture curate con profonda sensibilità. Un plauso condiviso anche da Stefano Leone, agente generale dell'Agenzia Treccani Marche, il quale ha rimarcato come la valorizzazione del patrimonio culturale sia lo strumento più efficace per custodire l’identità profonda di un territorio.
I festeggiamenti proseguiranno poi sabato 4 luglio, inserendosi nella cornice nazionale della Notte Romantica nei Borghi più belli d’Italia. Si partirà alle ore 20:00 nella Piazzetta dei Tigli con l’incontro Fotografie e voci dal libro "Lui, Lei e l’Amore" a cura di Hanna Hatalskaya con Silvia Gelosi, per poi spostarsi alle 21:00 in Piazza Perfetti per il tradizionale concerto d’estate della Monti Azzurri New Band.
Durante tutta la serata del sabato si potrà continuare a visitare la Pinacoteca e ad ammirare lo spettacolo visivo delle "Facciate Narranti", prima del gran finale previsto alle 22:30 con il suggestivo lancio dei palloncini. Tutti gli appuntamenti in cartellone sono gratuiti e aperti al pubblico.
Esordio da tutto esaurito per il primo appuntamento di "Passi di Vita", la nuova rassegna promossa da Civitanova Cammina Aps nata per offrire alla cittadinanza occasioni di incontro e riflessione sui grandi temi dell'esistenza.
Cornice dell'evento inaugurale, intitolato "Prendersi a cuore", è stato uno Shada Beach Club gremito in ogni ordine di posto, dove il numeroso pubblico ha seguito con profonda attenzione e commozione la testimonianza di Valentina Mastroianni, nota al grande pubblico per la pagina social "La storia di Cesare", che ha dialogato sui temi della cura e della fragilità insieme alla presidente dell'associazione organizzatrice, Roberta Belletti.
L'incontro si è sviluppato ben oltre i canoni di una tradizionale presentazione letteraria, trasformandosi in un percorso autentico fatto di esperienze vissute e riflessioni condivise sul valore della presenza e dell'ascolto reciproco all'interno di una comunità.
Per oltre un'ora la platea ha accompagnato il dialogo alternando sorrisi a momenti di tangibile trasporto emotivo, prolungando spontaneamente l'appuntamento anche al termine del dibattito, quando moltissimi presenti si sono trattenuti per il classico momento del firmacopie con l'autrice.
La forte risposta della cittadinanza è stata accolta con grande soddisfazione dai vertici del sodalizio civitanovese: "Vedere così tante persone scegliere di trascorrere una serata ad ascoltare una testimonianza come quella di Valentina – ha dichiarato Roberta Belletti, presidente di Civitanova Cammina – è il segnale più bello che potessimo ricevere. Passi di Vita nasce proprio con questo obiettivo: creare occasioni per fermarsi, ascoltare, riflettere e riscoprire il valore delle relazioni. Da sempre la nostra associazione promuove il benessere attraverso il movimento, ma crediamo che il benessere passi anche dalla crescita personale, dall’ascolto e dalla condivisione. L’entusiasmo con cui la città ha accolto questo primo appuntamento ci incoraggia a proseguire con ancora maggiore convinzione questo percorso".
Il successo di pubblico registrato allo Shada rappresenta un importante trampolino di lancio per il cartellone di "Passi di Vita", un cammino culturale e sociale destinato ad articolarsi nei prossimi mesi con nuovi ospiti e ulteriori tavoli di confronto, mantenendo ferma la volontà di mettere al centro le persone, le loro storie e quei valori di solidarietà che stringono i legami all'interno del tessuto cittadino.
San Severino Marche ha ospitato una nuova iniziativa dell'Accademia Italiana della Cucina, che ha dedicato una seduta accademica al tema dell'uovo, affrontandone il valore simbolico, artistico, nutrizionale e gastronomico.
L'incontro, organizzato dalla delegazione di Macerata, ha preso spunto dalla grande installazione a forma di uovo allestita nel chiostro trecentesco del Duomo Antico, simbolo di vita e rinascita. Giuliana Pascucci, direttrice scientifica dei Musei di Palazzo Buonaccorsi, ha ripercorso il significato dell'uovo nella storia dell'arte, mentre il professor Sauro Vittori dell'Università di Camerino e Nazareno Perugini dell'Avicola Perugini hanno approfondito rispettivamente le proprietà nutrizionali dell'alimento e la sua filiera produttiva.
La serata è proseguita al ristorante Due Torri con una cena a tema. Presente anche il sindaco Rosa Piermattei, che ha espresso apprezzamento per l'attività della delegazione maceratese dell'Accademia, guidata da Pierpaolo Simonelli Paccacerqua, impegnata nella valorizzazione della cultura gastronomica e delle tradizioni locali.
Nel corso dell'evento è stato infine premiato il dottor Sergio Branciari per i quarant'anni di appartenenza all'Accademia Italiana della Cucina. Il riconoscimento è stato consegnato dal consultore nazionale Sandro Marani e dal delegato onorario di Macerata Ugo Bellesi.
Nuova apertura commerciale all'interno del Tolentino Retail Park. A partire dal 30 giugno, l’offerta dedicata alla ristorazione del parco commerciale si è arricchita con l’arrivo de La Piadineria, considerata la più grande catena italiana del settore della ristorazione veloce, forte di una rete che conta oltre 530 ristoranti distribuiti nelle principali città italiane e con una presenza internazionale in fase di sviluppo tra la Francia e gli Stati Uniti.
Il nuovo punto vendita propone oltre 30 diverse tipologie di piadina, realizzate sulla base della ricetta originale ed esclusiva sviluppata dall'azienda. Questa inaugurazione costituisce un ulteriore passo nel percorso di sviluppo del Tolentino Retail Park, struttura che prosegue il proprio piano di investimenti finalizzato all'ampliamento dei servizi rivolti ai visitatori per consolidare la propria attrattività nel comparto dello shopping e del tempo libero all'interno del territorio della provincia di Macerata.
Il parco commerciale, situato in contrada Pace, ospita al suo interno l’ipermercato Oasi e un paniere di oltre venti attività commerciali che garantiscono un mix merceologico strutturato tra negozi di vicinato, servizi alla persona e punti di ristoro.
Con l’inserimento di questo nuovo marchio, la clientela e i nuclei familiari avranno a disposizione una formula gastronomica aggiuntiva pensata per le pause veloci durante le sessioni di acquisto. Il nuovo locale andrà quindi a potenziare l'area food del Retail Park, ampliando le opzioni di scelta per il pubblico.
Prima trasferta ufficiale oltre i confini nazionali per l'associazione maceratese Kune, il nuovo sodalizio nato con l'obiettivo strategico di rilanciare e consolidare i rapporti di cooperazione e amicizia istituzionale tra il capoluogo e le sue storiche città gemellate: Weiden in der Oberpfalz (Germania), Issy-les-Moulineaux (Francia) e Floriana (Malta).
In occasione della tradizionale Burger Fest, una delegazione del gruppo guidata dal presidente Luciano Frattani e composta dai soci Lamberto Bergamini, Ulderico Orazi, Gianluca Puliti, Pierluigi Tordini e Lorenzo Tordini ha raggiunto la cittadina della Baviera. La missione istituzionale ha permesso alla delegazione marchigiana di avere un confronto bilaterale con il neoeletto sindaco della città tedesca, Benjamin Zeitler.
Nel corso del colloquio, svoltosi all'insegna del dialogo e della programmazione, le parti hanno confermato il valore storico del gemellaggio, tracciando le linee guida per promuovere futuri scambi culturali, economici e sociali capaci di coinvolgere le rispettive cittadinanze, le associazioni locali e i giovani dei due territori, potenziando la rete di cooperazione europea.
"La nascita di Kune – ha sottolineato il presidente Luciano Frattani – risponde proprio all'esigenza di dare nuovo impulso alle relazioni costruite negli anni tra Macerata e le città gemellate. L'incontro con il sindaco Zeitler rappresenta un segnale positivo e l'inizio di un percorso che auspichiamo possa tradursi in nuove opportunità di collaborazione".
Nei prossimi mesi il sodalizio proseguirà la propria attività programmando nuovi tavoli di lavoro e iniziative mirate a rinsaldare i contatti con le amministrazioni di Weiden, Issy-les-Moulineaux e Floriana.
Importante novità per i servizi scolastici cittadini in vista del prossimo rientro in aula. Il Comune di San Severino Marche informa che, a decorrere dall'anno scolastico 2026/2027, sarà attivato un sistema completamente informatizzato per la gestione del servizio di trasporto scolastico, introdotto con l'obiettivo di rendere le procedure più efficienti, semplici e trasparenti per tutte le famiglie residenti.
Il genitore che intende iscrivere il proprio figlio allo scuolabus dovrà procedere alla registrazione digitale tramite le proprie credenziali Spid o Cie (Carta di identità elettronica) collegandosi direttamente alla piattaforma Simeal (raggiungibile all'indirizzo https://sanseverinomarche.simeal.it) oppure, in alternativa, scaricando l'omonima applicazione "Simeal" sul proprio smartphone. Una volta effettuato l'accesso al portale, si potrà procedere alla compilazione e all'inoltro telematico della domanda.
La procedura di iscrizione dovrà essere obbligatoriamente effettuata per tutti gli alunni che intendono usufruire del trasporto e che frequentano la scuola dell'infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado entro e non oltre la data perentoria del 31 luglio. L'istanza presentata avrà validità esclusiva per l'anno scolastico 2026/2027, salvo eventuale revoca da parte dell'utente che dovrà essere sempre comunicata all'ufficio trasporti del Comune.
Il piano tariffario e le relative contribuzioni prevedono diverse soluzioni di abbonamento in base alle esigenze dei nuclei familiari, tutte rateizzabili in tre tranche con scadenze fissate al 30 settembre 2026, 29 gennaio 2027 e 30 aprile 2027. Per l'abbonamento ordinario interno, comprensivo di andata e ritorno, la quota complessiva è di 240 euro, suddivisa in tre rate da 80 euro.
Sono previste agevolazioni per le famiglie numerose: l'abbonamento ridotto 1, destinato ai nuclei con due figli che usufruiscono contemporaneamente del servizio, fissa la quota a 216 euro a figlio con rate da 72 euro, mentre l'abbonamento ridotto 2 per le famiglie con tre figli richiede una quota di 168 euro a figlio ripartita in rate da 56 euro. Infine, per chi necessita di una sola corsa giornaliera, sia essa di andata o di ritorno, la tariffa è di 165 euro complessivi da corrispondere in tre rate da 55 euro, mantenendo le medesime scadenze temporali.
Il personale dell'ufficio trasporti resta a completa disposizione della cittadinanza per qualsiasi chiarimento o per fornire il supporto tecnico necessario alla compilazione delle domande online. Lo sportello al pubblico è aperto nei giorni di martedì, giovedì e sabato dalle ore 10:00 alle 13:00, con un'apertura pomeridiana aggiuntiva prevista il martedì dalle ore 15:30 alle 17:30. Per ulteriori informazioni o necessità è inoltre possibile contattare direttamente il numero telefonico 0733/641320.
Di fronte a ritmi quotidiani sempre più serrati, chi si concede una pausa davanti allo schermo pretende un'esperienza densa, priva di fasi di stallo o di passaggi ripetitivi. L'ottimizzazione dei momenti di relax ha spinto l'industria del software verso soluzioni decisamente più snelle e verticali.
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Le piattaforme di gioco non offrono più soltanto esperienze casuali, ma progettano percorsi più illuminati per ridurre le attese e agevolare il prolungamento: l'evoluzione dei dispositivi tascabili, la diffusione capillare della rete e la facilità di effettuare pagamenti hanno reso questa trasformazione più rapida del previsto. In questo sistema, il Buy Bonus non rappresenta più una meccanica aggiuntiva, ma è diventato un elemento essenziale per la creazione del divertimento, che forse ci permette di comprendere in modo diverso il rapporto tra giocatore, tempo e godimento nell'intrattenimento digitale.
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Quando i giocatori scelgono di acquistare un Buy Bonus in un gioco, possono essenzialmente ottimizzare la loro esperienza utilizzando il tempo del suddetto bonus solo per le esperienze più gratificanti. I giocatori non utilizzano necessariamente il Buy Bonus esclusivamente per aumentare le loro potenziali vincite, ma spesso vogliono ottimizzare il loro tempo di intrattenimento eliminando tutte le azioni “obsolete” o non essenziali né necessarie per accedere all'esperienza desiderata.
Questo cambiamento nel comportamento dei consumatori riflette in pieno le attuali tendenze del commercio digitale, dove la velocità di accesso ai contenuti, la sicurezza e la personalizzazione sono le principali caratteristiche che conferiscono valore aggiunto ad un prodotto o a un servizio.