Tragedia a Matelica: trovato senza vita il 47enne scomparso da lunedì
Cronaca
14/04/2026 09:43

Tragedia a Matelica: trovato senza vita il 47enne scomparso da lunedì

Si sono concluse con un tragico epilogo le ricerche dell’uomo di 47 anni scomparso nelle scorse ore a Matelica (leggi qui). Il corpo senza vita è stato individuato in una zona particolarmente impervia, grazie al fiuto di un cane da ricerca in superficie del Soccorso Alpino e Speleologico Marche. Le operazioni, proseguite senza sosta per tutta la notte, hanno visto impegnate le squadre di terra del Cnsas, supportate da droni, unità cinofile, Carabinieri, Vigili del Fuoco e Protezione Civile. L’area battuta, caratterizzata da tratti rurali e boschivi difficili da raggiungere, si estende tra Matelica e Camerino. Il ritrovamento è avvenuto al termine di un’intensa attività di ricerca coordinata, resa ancora più complessa dall’assenza di segnale telefonico e dalla conformazione del territorio. L’allarme era scattato nel pomeriggio precedente, quando la sorella dell’uomo, preoccupata per il prolungato silenzio, si era recata presso la sua abitazione. All’interno aveva trovato il cane, il telefono cellulare e i documenti personali, mentre l’auto risultava regolarmente parcheggiata nei pressi della casa. Elementi che avevano fatto subito pensare a un allontanamento a piedi, probabilmente avvenuto poco dopo pranzo. L’uomo, impiegato in un’azienda locale e grande appassionato di montagna, potrebbe essersi diretto verso i sentieri della zona, dove si sono poi concentrate le ricerche. Nonostante il rapido intervento dei soccorsi e il massiccio dispiegamento di forze, ogni tentativo si è rivelato vano. Le autorità stanno ora lavorando per chiarire con esattezza le circostanze della morte.  

Tragedia a Matelica: trovato senza vita il 47enne scomparso da lunedì

Tragedia a Matelica: trovato senza vita il 47enne scomparso da lunedì
14/04/2026 09:43

Si sono concluse con un tragico epilogo le ricerche dell’uomo di 47 anni scomparso nelle scorse ore a Matelica (leggi qui). Il corpo senza vita è stato individuato in una zona particolarmente impervia, grazie al fiuto di un cane da ricerca in superficie del Soccorso Alpino e Speleologico Marche. Le operazioni, proseguite senza sosta per tutta la notte, hanno visto impegnate le squadre di terra del Cnsas, supportate da droni, unità cinofile, Carabinieri, Vigili del Fuoco e Protezione Civile. L’area battuta, caratterizzata da tratti rurali e boschivi difficili da raggiungere, si estende tra Matelica e Camerino. Il ritrovamento è avvenuto al termine di un’intensa attività di ricerca coordinata, resa ancora più complessa dall’assenza di segnale telefonico e dalla conformazione del territorio. L’allarme era scattato nel pomeriggio precedente, quando la sorella dell’uomo, preoccupata per il prolungato silenzio, si era recata presso la sua abitazione. All’interno aveva trovato il cane, il telefono cellulare e i documenti personali, mentre l’auto risultava regolarmente parcheggiata nei pressi della casa. Elementi che avevano fatto subito pensare a un allontanamento a piedi, probabilmente avvenuto poco dopo pranzo. L’uomo, impiegato in un’azienda locale e grande appassionato di montagna, potrebbe essersi diretto verso i sentieri della zona, dove si sono poi concentrate le ricerche. Nonostante il rapido intervento dei soccorsi e il massiccio dispiegamento di forze, ogni tentativo si è rivelato vano. Le autorità stanno ora lavorando per chiarire con esattezza le circostanze della morte.  

Cronaca

Ansia a Matelica, scomparso un 47enne: al via ricerche a tappeto

Ansia a Matelica, scomparso un 47enne: al via ricerche a tappeto

13/04/2026 22:10

Sono ore di profonda angoscia per i familiari di un uomo di 47 anni, impiegato in un'azienda locale, di cui si sono perse le tracce dal pomeriggio di oggi, a Matelica. ​L’allarme è scattato quando la sorella, preoccupata dal silenzio prolungato, ha raggiunto l’abitazione del fratello. Una volta entrata, la scoperta che ha dato il via alla mobilitazione: all'interno della casa c’erano il suo cane, il telefono cellulare e i documenti.  ​Anche l'auto del 47enne è stata ritrovata regolarmente parcheggiata nei pressi dell'abitazione, confermando l'ipotesi di un allontanamento a piedi avvenuto probabilmente poco dopo pranzo. ​Sul posto sono intervenuti immediatamente i Carabinieri della stazione locale, i Vigili del Fuoco e il personale del Soccorso Alpino (Cai). Essendo l’uomo un grande appassionato di montagna, le ricerche si stanno concentrando con particolare insistenza lungo i sentieri e le strade impervie tra Matelica e Camerino. Le operazioni, rese difficili dall'impossibilità di localizzare l'uomo tramite segnale telefonico, proseguono senza sosta anche con l’ausilio di unità specializzate.

Macerata, cedimento stradale in centro: "Abbassamento di 10 centimetri: verifichiamo cosa c’è sotto"

Macerata, cedimento stradale in centro: "Abbassamento di 10 centimetri: verifichiamo cosa c’è sotto"

13/04/2026 17:58

Intervento in corso nel cuore del centro storico di Macerata, dove nella tarda mattinata di oggi si è verificato un cedimento della sede stradale in via Padre Matteo Ricci. Il tratto interessato, nel punto in cui la via termina nella piazzetta da cui prende avvio via Lauro Rossi, è stato interdetto al traffico per consentire le verifiche e garantire la sicurezza. La criticità è emersa durante i lavori di rifacimento della pavimentazione: una volta rimosso il materiale superficiale, gli operatori hanno riscontrato un abbassamento di circa 10 centimetri, decidendo di sospendere immediatamente le operazioni per approfondire la situazione. A fare il punto è l’assessore alla Polizia Locale Paolo Renna: «Stiamo rifacendo la pavimentazione e, sotto lo strato superficiale, ci siamo accorti di un cedimento di circa 10 centimetri. Per questo motivo ci siamo fermati in via precauzionale, per capire cosa ci sia sotto. Il tratto è interdetto proprio per questo – ha aggiunto Renna – dobbiamo capire se si tratta di una grotta o di una perdita. Oggi e domani faremo tutte le verifiche necessarie, poi individueremo la soluzione». La chiusura temporanea comporta modifiche alla viabilità nella zona, con il Comune che invita cittadini e automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica predisposta.

Attualità

Macerata, lampioni 'fuori orario' in centro. Le luci si accendono col sole ancora alto: "Verificheremo"

Macerata, lampioni 'fuori orario' in centro. Le luci si accendono col sole ancora alto: "Verificheremo"

13/04/2026 19:10

È arrivata la bella stagione (anche se questa settimana si prospetta tempo uggioso con un’allerta meteo sulla costa prevista nelle prossime ore). Nonostante l'allungarsi delle giornate, a Macerata la programmazione dell'illuminazione pubblica in centro sembra non essersi ancora allineata all'ora legale.  Da giorni sono pervenute alla nostra redazione diverse segnalazioni relative a un'accensione anticipata – intorno alle 18:00 – delle luci cittadine nel cuore del centro storico, quando il sole tramonta ormai verso le 19:30. La zona interessata è in particolare quella centrale, tra piazza della Libertà, Corso della Repubblica e Corso Matteotti. Uno spreco energetico che, specie in un periodo di attenzione ai costi e alla sostenibilità, non è passato inosservato ai cittadini. In merito alla situazione abbiamo contattato l’assessore alla manutenzione, Andrea Marchiori, che ha chiarito il funzionamento dell’impianto: "L'accensione non avviene a un orario prestabilito, ma mediante un interruttore crepuscolare che rileva la quantità di luce esterna mano a mano che il sole cala. È possibile che ci sia qualche malfunzionamento alla centralina di rilevamento della luce solare che serve la zona nevralgica del centro storico. Sarà mia premura inviare una segnalazione al personale tecnico per effettuare le dovute verifiche".

Marche, scatta l'allerta gialla per mareggiate e temporali: costa maceratese sotto osservazione

Marche, scatta l'allerta gialla per mareggiate e temporali: costa maceratese sotto osservazione

13/04/2026 16:50

La Protezione Civile della regione Marche ha emesso un nuovo avviso di allerta meteo, valido dalle ore 14:00 di oggi, lunedì 13 aprile, fino alla mezzanotte di mercoledì 15 aprile. Una circolazione depressionaria posizionata sul Mediterraneo centrale sta infatti convogliando flussi instabili sulla regione, portando un brusco peggioramento delle condizioni atmosferiche. L’attenzione è massima per quanto riguarda lo stato del mare. Per la seconda parte della giornata odierna è previsto mare molto mosso o agitato, in particolare lungo il litorale centro-meridionale. Le autorità segnalano possibili criticità dovute a mareggiate nelle zone di allerta 4 e 6, che comprendono anche la costa della provincia di Macerata. I venti tesi dai quadranti orientali e sud-orientali continueranno a sferzare la costa, rendendo difficile la situazione per le strutture balneari e la viabilità litoranea. Sul fronte delle precipitazioni, il bollettino indica piogge sparse anche a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno più probabili e abbondanti nelle zone interne della regione sia per il pomeriggio di oggi che per quello di domani, martedì 14 aprile. Il tempo resterà spiccatamente instabile per tutta la prima parte di mercoledì, giornata in cui si attendono i flussi più intensi. La fase critica dovrebbe attenuarsi solo a metà settimana. Secondo gli esperti della Protezione Civile, un graduale miglioramento è atteso a partire dalla giornata di giovedì, quando la circolazione depressionaria inizierà a lasciare il posto a correnti più stabili. Si raccomanda la massima prudenza negli spostamenti, specialmente nelle aree interne soggette a forti rovesci e lungo i tratti di costa esposti al moto ondoso.

Politica

Pesaro, inchiesta sugli affidamenti: contestato il peculato a Matteo Ricci. “Estraneo ai fatti”

Pesaro, inchiesta sugli affidamenti: contestato il peculato a Matteo Ricci. “Estraneo ai fatti”

14/04/2026 12:26

L’inchiesta sugli affidamenti del Comune di Pesaro tra il 2019 e il 2024, che coinvolge anche l’ex sindaco di Pesaro e oggi europarlamentare del Partito Democratico Matteo Ricci, si arricchisce di nuovi sviluppi investigativi. Secondo quanto riportato da alcune testate giornalistiche, il numero degli indagati nell’ambito del procedimento della Procura di Pesaro sale da 25 a 27, con l’iscrizione nel registro anche di un ex addetto all’ufficio stampa del Comune e dell’ex vicesegretaria generale dell’amministrazione comunale. All’ex sindaco Ricci, già indagato per corruzione, viene ora contestata anche l’ipotesi di peculato per circa 10mila euro. L’accusa si riferirebbe alle spese sostenute nel 2024 per una serie di iniziative promozionali legate al tour “Pane e politica”, incontri organizzati nelle abitazioni di famiglie italiane in vista della corsa verso il Parlamento europeo. Secondo l’impianto accusatorio, parte dei costi sarebbe stata coperta con fondi pubblici del Comune, con il coinvolgimento di dirigenti dell’epoca. L’inchiesta, denominata “Affidopoli”, riguarda presunte irregolarità nell’assegnazione di affidamenti diretti e incarichi ad alcune associazioni culturali no profit per un valore complessivo di circa 600mila euro, tra il 2019 e il 2024. Nel procedimento risultano coinvolti funzionari comunali, imprenditori e collaboratori dell’ex sindaco, tra cui anche Stefano Esposto e Massimiliano Santini. Ricci era già stato ascoltato dai magistrati nell’estate 2025 e aveva respinto ogni addebito. Sulla vicenda è intervenuto lo stesso europarlamentare con una nota in cui ribadisce la propria estraneità ai fatti contestati: "Mi dichiaro completamente estraneo ai fatti, esattamente come per i fatti contestati nel luglio scorso". E ancora: "In 15 anni di amministrazione locale non mi sono mai occupato di appalti, affidamenti e fornitori, tanto meno di videomaker. Per legge infatti non è un compito del sindaco ma della struttura amministrativa". Ricci ha inoltre spiegato la natura delle iniziative contestate: "Nel caso specifico indicato stiamo parlando di dirette Facebook, di cene in famiglia, delle quali si occupava Massimiliano Santini, incaricato in Comune come responsabile della gestione dei miei canali social". L’ex sindaco ha sottolineato anche il rigore amministrativo del proprio operato: "Tutti coloro che hanno lavorato con me sanno quanto fossi intransigente e chiedessi il massimo rigore a tutta la struttura nella gestione di ogni singolo euro speso. Per quello che è di mia conoscenza, mai il Comune ha fatto spese improprie, e tutta la macchina comunale che ho conosciuto è composta da persone serie e rigorose". Sul format delle iniziative pubbliche, Ricci ha aggiunto: "'Un sindaco in famiglia' è un format che ha avuto un grande successo a Pesaro, in quanto sono state occasioni per rinnovare la partecipazione reale e digitale... Il format si chiamava “Pane e politica, un sindaco a cena dalle famiglie italiane”". E ancora: "In tutte le date delle cene in famiglia svolte, mi trovavo già in quelle città e regioni per iniziative istituzionali... Di conseguenza le cene non hanno mai avuto nessun costo aggiuntivo per l’amministrazione comunale. Ero ospite delle famiglie e il vino lo pagavo io". Infine, sulla contestazione relativa al peculato, Ricci precisa:"Le cene in famiglia non c’entrano nulla con la campagna elettorale delle europee del giugno 2024, in quanto si sono svolte nell’autunno del 2022 e nella primavera estate del 2023".E conclude: "Infine ribadisco la massima collaborazione e la massima fiducia rispetto alle autorità giudiziarie che stanno svolgendo l’indagine".

Diritto all’abitare al centro del confronto Pd a Piediripa: Pierfrancesco Majorino tra gli ospiti

Diritto all’abitare al centro del confronto Pd a Piediripa: Pierfrancesco Majorino tra gli ospiti

14/04/2026 11:42

MACERATA - Si terrà giovedì 16 aprile alle ore 21 presso la sala riunioni di Piediripa, in via Volturno 67, l’incontro pubblico promosso dalla Federazione provinciale del Partito Democratico e dai Giovani Democratici sul tema “La casa è un diritto”. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito politico la questione del diritto all’abitare, attraverso la proposta di un nuovo Piano casa e un rafforzamento delle politiche pubbliche dedicate all’edilizia residenziale. Nel corso dell’incontro verrà sottolineata la necessità di un intervento strutturale a livello nazionale, volto a garantire l’accesso alla casa come diritto universale, ridurre le disuguaglianze abitative e rilanciare gli investimenti nell’edilizia pubblica e sociale. Tra le proposte anche l’ipotesi di inserire il diritto alla casa in Costituzione. Dopo i saluti introduttivi della segretaria regionale del Pd, Chantal Bomprezzi, e della segretaria comunale Ninfa Contigiani, l’incontro sarà introdotto da Tommaso Domizi, segretario dei Giovani Democratici di Macerata. Seguiranno gli interventi di Mattia Santarelli, responsabile nazionale G.D. per le politiche abitative, Daniele Staffolani, già direttore Erap, e Pierfrancesco Majorino, consigliere regionale della Lombardia e responsabile nazionale PD per le politiche abitative. Sarà inoltre presente il candidato sindaco del centrosinistra Gianluca Tittarelli. L’iniziativa sarà un momento di confronto aperto sulle sfide legate all’abitare e sulle possibili risposte istituzionali al crescente disagio abitativo.      

Sanità

All’ospedale di Civitanova il primo “orecchio bionico”: intervento riuscito su un paziente sordo dalla nascita

All’ospedale di Civitanova il primo “orecchio bionico”: intervento riuscito su un paziente sordo dalla nascita

13/04/2026 15:21

È stato eseguito con successo per la prima volta all’ospedale di Civitanova un impianto cocleare, definito anche “orecchio bionico".  L’intervento e’ stato realizzato su un paziente adulto, sordo dalla nascita, da un’équipe guidata dal professor Giampiero Ricci dell’Università di Perugia e da Cesare Carlucci dell’U.O.C. di Otorinolaringoiatria di Civitanova con un buon decorso operatorio e postoperatorio. “Questo tipo di impianto è in grado di restituire l'udito ai sordi, attraverso un dispositivo che stimola direttamente il nervo acustico, perché capta il suono, lo converte in segnali/impulsi elettrici, esattamente come farebbe una coclea, e li trasferisce appena generati al nervo cocleare, stimolandolo – spiega Cesare Carlucci, direttore dell’Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Civitanova. È la stimolazione del nervo cocleare, infatti, che garantisce all'essere umano la percezione e il riconoscimento del suono”. Un impianto cocleare comprende componenti esterne, da applicare dietro l'orecchio, e interne da inserire nel sottocutaneo e a ridosso della coclea. Gli odierni impianti rappresentano un supporto audiologico molto efficace sia negli adulti che nei bambini sordi. “È un traguardo importante quello raggiunto dall’èquipe guidata dal dottor Carlucci, che testimonia le elevate competenze e professionalità dei sanitari dell’Ast, capaci di effettuare con successo un intervento delicato e difficile, grazie ad una tecnologia d’avanguardia” – ha dichiarato il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini.    

Tolentino, carenza medici di famiglia: arriva l’ambulatorio a turni nella cittadella sanitaria

Tolentino, carenza medici di famiglia: arriva l’ambulatorio a turni nella cittadella sanitaria

13/04/2026 10:26

A partire da martedì 14 aprile sarà attivo un ambulatorio a ciclo orario presso la cittadella sanitaria di Tolentino, una delle misure messe in campo per far fronte alla carenza di medici di medicina generale nel territorio. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Direzione Generale dell’Ast di Macerata, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mauro Sclavi e la Giunta regionale, con il coinvolgimento del sottosegretario Silvia Luconi. L’obiettivo è garantire continuità assistenziale ai cittadini in una fase particolarmente delicata per la sanità locale. "È stato predisposto un calendario di turni che vedrà diversi professionisti alternarsi per assicurare una copertura quotidiana. L’ambulatorio offrirà visite mediche, rilascio di certificati e tutte le principali attività di routine normalmente svolte dai medici di famiglia", si legge in una nota dell'Ast. "Questo intervento si affianca ad altre azioni già avviate, come l’aumento del numero massimo di assistiti per i dodici medici di base ancora in servizio e la pubblicazione, lo scorso 27 marzo, della cosiddetta “zona carente” per la Medicina Generale. Quest’ultima rappresenta un passaggio fondamentale per l’assegnazione di nuovi medici, attraverso una graduatoria a livello regionale, che consentirà in futuro di stabilizzare il servizio". "Non si escludono ulteriori interventi: nuove forme di assistenza primaria saranno infatti valutate in accordo con il Comune, per ottimizzare le risorse disponibili e garantire risposte sempre più efficaci alla popolazione". “Questa cabina di regia tra autorità sanitarie e comunali mira a stabilizzare definitivamente l’offerta sanitaria nel territorio dell’entroterra, garantendo alla popolazione il diritto alla salute”, ha dichiarato il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini.

Sport

Esordio promettente per Alex Chiacchera: undicesimo posto nella scherma paralimpica

Esordio promettente per Alex Chiacchera: undicesimo posto nella scherma paralimpica

14/04/2026 11:00

Si è svolta a Roma la gara nazionale di scherma paralimpica, un appuntamento importante che ha visto tra i protagonisti anche il giovane Alex Chiacchera, atleta della società Macerata Scherma. Alla sua prima esperienza nella prova di spada, Chiacchera ha chiuso con un promettente undicesimo posto nella classifica finale, dimostrando fin da subito buone qualità tecniche e caratteriali. Nonostante fosse il più giovane atleta in gara, Alex ha saputo distinguersi per volontà e determinazione, conquistando anche la sua prima vittoria nel girone di qualificazione, un risultato significativo che conferma i progressi compiuti nel suo primo anno di attività. Grande soddisfazione da parte della società, che sottolinea l’impegno e la crescita dell’atleta, esempio concreto di come la scherma paralimpica integrata stia trovando sempre più spazio anche sul territorio maceratese.

Ortolani, 400 panchine in Prima Categoria e una vittoria perfetta: "Un bel modo di festeggiare" (VIDEO)

Ortolani, 400 panchine in Prima Categoria e una vittoria perfetta: "Un bel modo di festeggiare" (VIDEO)

13/04/2026 19:50

Una giornata da ricordare per Angelo Ortolani, tecnico dell’Appignanese, che sabato contro il Santa Maria Apparente ha raggiunto un traguardo simbolico e prestigioso: 400 panchine da allenatore in Prima Categoria. Un numero importante, celebrato nel migliore dei modi grazie alla vittoria netta per 3-0 che ha portato tre punti pesantissimi nella corsa salvezza, ottenuto tra l'altro di fronte ai suoi famigliari. Il successo contro Santa Maria Apparente ha reso ancora più speciale una giornata già storica per Ortolani, che a fine gara ha commentato con soddisfazione ma anche con la consueta ironia: “Sono contento per questo traguardo ed è stato un bel modo di festeggiarlo. Si vede che è ora che smetto, perché sono tante”. Un sorriso che racchiude una carriera lunga e intensa, ma anche la consapevolezza di un percorso ancora in pieno svolgimento. Sul match, il tecnico ha poi analizzato la prestazione dei suoi: “Nel primo tempo potevamo essere già sul 3 o 4-0, anche per difetto. Abbiamo creato tante occasioni da gol e loro non sono mai stati pericolosi. Una volta sbloccato il risultato siamo riusciti a indirizzarla e poi sono arrivati secondo e terzo gol, ma il risultato poteva essere anche più largo”. Il momento dell’Appignanese è positivo, ma Ortolani mantiene i piedi per terra: “Ora c’è entusiasmo, ma dobbiamo rimetterci al lavoro e credere fino in fondo in quest’obiettivo che, visti i numeri iniziali, sembrava praticamente irraggiungibile. Continuiamo a lavorare e poi faremo i conti a fine stagione”. Un pensiero anche per i suoi giocatori, veri protagonisti della rincorsa, che gli hanno fatto un bel regalo: “La salvezza se la devono regalare loro perché se la meritano. Io sono solo un tramite: in campo sono i giocatori i protagonisti”. E un ringraziamento alla società: “Una realtà seria che meriterebbe altri palcoscenici. Mi hanno anche regalato la maglia per le 400 panchine, un gesto che mi ha fatto molto piacere”. L’impatto del tecnico sulla stagione è stato immediato e significativo: “Quando sono arrivato il bottino era di 13 punti in 20 partite, troppo poco e anche immeritato per quello che la squadra esprimeva. Il nostro cammino è ancora lungo, ma i ragazzi stanno facendo qualcosa di importante: 14 punti in 6 partite sono numeri da vertice. Però non basta, dobbiamo continuare”. Il percorso di Angelo Ortolani nasce nei settori giovanili, dove tra la fine degli anni ’90 e i primi anni 2000 guida le formazioni Juniores di realtà importanti del territorio come Recanatese, Tolentino e Maceratese. Con i biancorossi costruisce una parte significativa della sua identità tecnica, lavorando per più stagioni in ambito nazionale giovanile. Dopo l’esperienza nei vivai arriva il salto tra i “grandi”, dove si consolida come allenatore di Prima e Seconda Categoria, diventando un punto di riferimento per competenza, equilibrio e capacità gestionale. Tra le tappe più importanti figurano le esperienze con Settempeda, con cui ottiene anche risultati di rilievo, e con Folgore Castelraimondo, dove centra ottimi piazzamenti. Significativi anche i cicli con Fiuminata e soprattutto con Cupramontana, realtà in cui diventa una figura centrale per più stagioni consecutive. Negli ultimi anni il suo percorso lo ha visto protagonista anche con Esanatoglia e nuovamente con la Folgore Castelraimondo, fino all’attuale avventura con l’Appignanese. Con 400 panchine in Prima Categoria, Ortolani entra di diritto tra gli allenatori più esperti e longevi del panorama dilettantistico locale. Una carriera costruita su lavoro, continuità e capacità di adattarsi a contesti diversi, sempre con un filo conduttore chiaro: valorizzare i gruppi e dare identità alle squadre. E oggi, nel mezzo di una rincorsa salvezza ancora tutta da scrivere, il miglior regalo sembra proprio quello arrivato dal campo: una vittoria netta e un gruppo che crede sempre di più nel proprio obiettivo.

Economia

Ricostruzione e imprese: oltre 5 milioni per il rilancio del cratere maceratese

Ricostruzione e imprese: oltre 5 milioni per il rilancio del cratere maceratese

11/04/2026 11:04

Ampia partecipazione di imprenditori del cratere maceratese all’incontro promosso da Confindustria Macerata dedicato al nuovo bando dell’Ufficio Ricostruzione Marche, una misura considerata strategica per il rilancio economico dei territori colpiti dal sisma. L’avviso mette a disposizione risorse complessive pari a oltre 5,4 milioni di euro, con l’obiettivo di sostenere progetti di investimento capaci di favorire la crescita delle imprese, il rientro delle attività economiche e la creazione di nuova occupazione nelle aree del cratere. Ad aprire i lavori è stato il direttore di Confindustria Macerata, Gianni Niccolò, che ha ricordato i risultati ottenuti con il programma Next Appennino, grazie al quale numerose attività economiche hanno potuto avviarsi o espandersi nei territori colpiti dal terremoto. Un percorso in cui l’associazione ha svolto un ruolo chiave nell’accompagnare le imprese all’accesso delle opportunità, e che oggi prosegue con il supporto al nuovo bando e agli strumenti legati alla Zes Unica. Nel suo intervento, il commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli, ha sottolineato l’importanza del confronto diretto con il sistema produttivo locale, definendo l’incontro un’occasione preziosa per condividere strategie di sviluppo e rafforzare il rilancio del tessuto socio-economico. Sulla stessa linea il sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale, Silvia Luconi, che ha evidenziato il valore della collaborazione tra istituzioni, associazioni di categoria e imprenditori. Il bando “Crescita e rientro – ha spiegato – rappresenta non solo un’opportunità di finanziamento, ma anche un segnale concreto dell’attenzione della Regione Marche, guidata dal presidente Francesco Acquaroli, e della struttura commissariale verso i territori del cratere". Un passaggio fondamentale, è stato ribadito, è quello di collegare la ricostruzione materiale allo sviluppo economico, creando un circuito virtuoso capace di valorizzare gli investimenti infrastrutturali e sostenere la crescita delle micro, piccole e medie imprese. Un processo che non riguarda soltanto l’economia, ma anche la dimensione sociale e identitaria delle comunità locali.   Nel corso dell’incontro, i tecnici dell’Ufficio Ricostruzione Marche hanno illustrato nel dettaglio i contenuti del bando, rispondendo infine alle domande degli imprenditori e chiarendo gli aspetti operativi della misura.

Banco Marchigiano, numeri record nel 2025: "+20% di utile"

Banco Marchigiano, numeri record nel 2025: "+20% di utile"

10/04/2026 11:15

Un utile netto che supera i 15 milioni di euro, in crescita del 20,5% rispetto all’anno precedente, e indicatori patrimoniali tra i più solidi del panorama bancario. Il 2025 si chiude con risultati particolarmente positivi per il Banco Marchigiano, ma il direttore generale Marco Tombolini invita a leggere questi numeri in una prospettiva più ampia. “Più che un anno d’oro, è il risultato di un percorso costruito negli ultimi tre anni – spiega –. Una crescita costante, basata su scelte prudenti e su una visione di lungo periodo”. Tra i dati più significativi spicca il CET1 ratio, salito al 28,2%, un livello che traduce in termini concreti affidabilità e sicurezza per soci e clienti. “Una patrimonializzazione così elevata – sottolinea Tombolini – consente di affrontare con serenità anche contesti complessi”. Il patrimonio netto ha superato i 115 milioni di euro, mentre la raccolta complessiva è cresciuta di oltre 300 milioni nell’ultimo triennio, segno di una fiducia sempre più consolidata. Numeri solidi che non hanno frenato il sostegno all’economia reale. Nel 2025 il Banco Marchigiano ha erogato 140 milioni di euro di nuovi finanziamenti (+16,6%), permettendo a circa 400 famiglie e giovani di acquistare la prima casa e a circa 300 piccole imprese di investire nei propri progetti di sviluppo. “La solidità è ciò che consente di sostenere famiglie e imprese in modo continuativo – evidenzia il direttore –. Prudenza e supporto all’economia non sono in contrapposizione, ma vanno di pari passo”. A confermarlo anche l’elevato livello di copertura del credito deteriorato, con un rapporto tra accantonamenti e impieghi problematici che supera il 76%. Dietro ai risultati, nessuna formula segreta, ma un modello organizzativo basato sul lavoro di squadra e sul legame con il territorio. Negli ultimi tre anni sono stati inseriti circa 20 giovani neolaureati, a rafforzare una struttura che punta su efficienza e relazione diretta con la comunità. Determinante anche l’appartenenza al Gruppo Cassa Centrale, che garantisce strumenti e solidità di livello nazionale, mantenendo però un’identità fortemente locale e mutualistica. Lo sguardo è ora rivolto al futuro, con l’obiettivo di consolidare una crescita equilibrata e sostenibile. “La nostra forza ci consente di restituire valore al territorio – conclude Tombolini –. È qui che si misura la differenza di una banca locale: il profitto non è un fine, ma uno strumento”.   Un impegno che si traduce anche in azioni concrete: nel 2025 sono stati destinati oltre 800 mila euro a iniziative sociali, culturali e sanitarie, confermando il ruolo dell’istituto come punto di riferimento. 

Scuola e università

Undici nuovi professionisti del verde: concluso il corso a San Severino

Undici nuovi professionisti del verde: concluso il corso a San Severino

13/04/2026 17:28

Si è svolta sabato 11 aprile, presso l’Istituto “E. Divini” di San Severino Marche, la cerimonia di consegna degli attestati del corso di formazione per “Manutentore del Verde”, un percorso abilitante alla professione che unisce competenze tecniche, sensibilità ambientale e concrete opportunità di inserimento lavorativo. Undici allievi hanno completato con successo il corso, della durata complessiva di 180 ore, ottenendo la qualifica professionale rilasciata dall’ente di formazione L.A.C.A.M. di Matelica, capofila del progetto Next Generation Form. Il percorso, gratuito e finanziato dalla Regione Marche nell’ambito del programma Pnrr GOL (Garanzia Occupabilità dei Lavoratori), si è svolto tra l’Istituto “E. Divini” e il Vivaio Manfrica di Tolentino, alternando lezioni teoriche, laboratori pratici e attività sul campo. L’obiettivo è stato quello di formare figure professionali in grado di gestire e curare spazi verdi pubblici e privati in chiave sostenibile e innovativa. Alla cerimonia hanno partecipato la presidente dell’ente formativo L.A.C.A.M. Ivana Marchegiani, il progettista Gian Marco Paparelli, i docenti Fulvio Ventrone e Fabio Lametti, il dirigente scolastico Sandro Luciani e gli allievi del corso. Tutti hanno sottolineato l’importanza della formazione professionale come strumento di crescita occupazionale e valorizzazione del territorio. Il conseguimento della qualifica rappresenta per gli studenti non solo la conclusione di un percorso formativo, ma anche l’avvio verso nuove opportunità lavorative in un settore sempre più strategico per la tutela del paesaggio e la qualità della vita delle comunità locali. È già possibile iscriversi alla prossima edizione del corso, in partenza entro il mese di giugno, contattando l’ente di formazione L.A.C.A.M. al numero 0737 470082, all’indirizzo email info@scuolartiemestieri.it, oppure presso la sede di via Raffaello 13 a Matelica.  

Studenti a Civitanova con Erasmus+: "Il confronto tra culture diverse arricchisce i nostri giovani"

Studenti a Civitanova con Erasmus+: "Il confronto tra culture diverse arricchisce i nostri giovani"

13/04/2026 13:34

Civitanova Marche ha accolto nei giorni scorsi una delegazione internazionale del progetto Erasmus+, impegnata in una settimana di scambi e attività formative promosse dal liceo “Leonardo Da Vinci”. L’incontro istituzionale si è svolto in Comune alla presenza del sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha dato il benvenuto a studenti e docenti provenienti da Spagna (Tarragona), Germania (Colonia), Lituania (Klaipėda) e Grecia (Patrasso). La delegazione è stata accompagnata dalle docenti del liceo civitanovese Nadia Campanari, Agnese Flagiello, Patrizia Giacconi e Carola Turi, impegnate nella promozione di percorsi educativi interculturali e nella costruzione di una rete scolastica europea sempre più solida. Nel suo intervento, il sindaco Ciarapica ha sottolineato il valore formativo dei progetti Erasmus+, evidenziando come rappresentino un investimento concreto per il futuro delle nuove generazioni. «Siamo orgogliosi di accogliere a Civitanova Marche studenti e docenti provenienti da tutta Europa – ha dichiarato –. Il confronto tra culture diverse arricchisce i nostri giovani e rafforza il senso di appartenenza a una comunità europea condivisa». La settimana di scambio ha visto gli studenti stranieri ospitati dalle famiglie locali, vivendo un’esperienza di immersione nella quotidianità del territorio e nelle sue tradizioni. Un’occasione di crescita personale e culturale che ha favorito la nascita di legami internazionali e un dialogo diretto tra giovani europei. Le attività del progetto si sono concentrate su temi di grande attualità come la sostenibilità del mare, l’impatto delle plastiche sull’ambiente marino e il ruolo delle donne nella storia e nel futuro della pesca. Un percorso interdisciplinare che ha stimolato confronto e consapevolezza, promuovendo una visione condivisa sulle sfide ambientali e sociali.

Cultura

Tolentino, Antonioni protagonista al Politeama: doppia proiezione per il 5° appuntamento di “Millimetri”

Tolentino, Antonioni protagonista al Politeama: doppia proiezione per il 5° appuntamento di “Millimetri”

14/04/2026 13:44

“Poeta dell’assenza, dell’attesa, del desiderio”, come lo definì Alain Robbe-Grillet, Michelangelo Antonioni è stato uno dei padri del cinema moderno. Al suo sguardo, capace di trasformare lo spazio in un vero protagonista della narrazione, è dedicato il quinto appuntamento di Millimetri, in programma domenica 19 aprile alle ore 18.00 al Politeama Franco Moschini di Tolentino. Ad aprire la serata sarà la proiezione di Esterno giorno, cortometraggio della regista e storica dell’arte Giulia Magno, ospite con un talk dedicato all’universo creativo di Antonioni tra cinema, architettura e pittura. A seguire, la proiezione di Zabriskie Point, visionario esordio americano del cineasta ferrarese. Uno degli elementi più innovativi della poetica di Antonioni è la centralità dello spazio. Nei suoi film, architetture e paesaggi non sono semplici sfondi, ma diventano presenze vive, capaci di riflettere la dimensione interiore dei personaggi fino a imporsi come veri protagonisti della scena. In questo contesto si inserisce Esterno giorno (Giulia Magno, 2022, 8’), girato tra Italia e deserto del Wadi Rum: un viaggio nei luoghi del cinema di Antonioni che attraversa la Roma de L’eclisse (1962), la Ravenna de Il deserto rosso (1964) e le scogliere della Sardegna, dove sorge la Cupola progettata da Dante Bini per Antonioni e Monica Vitti. Il film nasce anche da uno scambio epistolare tra Antonioni e il pittore Mark Rothko, riflettendo sul rapporto tra soggetto e paesaggio, visibile e invisibile. A seguire, Zabriskie Point (1970, 110’), film culto del periodo americano insieme a Blow Up e The Passenger. Ambientato tra Los Angeles e la Death Valley, racconta il conflitto tra individuo e società dei consumi, restituendo il clima delle contestazioni studentesche di fine anni Sessanta. Il deserto californiano diventa spazio simbolico: libertà e fuga, ma anche luogo ambiguo dove desiderio e realtà si confrontano. Giulia Magno è regista, storica dell’arte e curatrice. I suoi lavori sono stati presentati in istituzioni internazionali come l’Institute of Contemporary Art di Miami, la Serpentine Gallery di Londra, le National Galleries of Scotland, il Museums Quartier di Vienna e il New Museum di New York. Ha collaborato con MAXXI di Roma, ICA di Londra e Museo Nazionale del Cinema di Torino. Biglietti: 12€ + prevendita, disponibili al botteghino del Politeama (lun–ven 16–19 e da tre ore prima degli spettacoli) e online su www.politeama.org/biglietti. L’iniziativa “Millimetri. Il design a misura di tutti” è organizzata dalla Fondazione Franco Moschini in collaborazione con la Fondazione Design Terrae, con il patrocinio del Comune di Tolentino, Fondazione Marche Cultura e ADI MAM, e con il contributo e la partecipazione di numerosi partner culturali e istituzionali.    

Premio Ravera 2026: sarà Amadeus il nuovo conduttore a Castelraimondo

Premio Ravera 2026: sarà Amadeus il nuovo conduttore a Castelraimondo

14/04/2026 13:10

 Un grande annuncio per Castelraimondo e per il Premio Ravera: l’edizione 2026 sarà infatti condotta da Amadeus, noto volto televisivo ed ex direttore artistico del Festival di Sanremo. Contestualmente, il Comune di Castelraimondo ringrazia Carlo Conti per i tre bellissimi anni trascorsi insieme che lo hanno visto alla conduzione del “Premio Ravera. Una canzone è per sempre”. Quest’anno quindi lo scettro passa ad Amadeus, uno dei volti più autorevoli e riconoscibili della televisione italiana, che inaugura una nuova tappa del suo variegato percorso professionale e che Castelraimondo non vede l’ora di accogliere per fargli scoprire bellezze e tipicità del territorio. Conduttore e direttore artistico di straordinario successo, ha firmato e guidato il Festival di Sanremo dal 2020 al 2024, realizzando alcune delle edizioni più seguite degli ultimi anni e contribuendo a rinnovarne linguaggio e pubblico. Con una carriera pluridecennale tra radio e televisione e programmi di grande successo come “Affari Tuoi” e “I Soliti Ignoti”, Amadeus si è affermato come punto di riferimento nel panorama dell’intrattenimento nazionale, capace di coniugare esperienza, ritmo e grande capacità di coinvolgimento. Attualmente è impegnato nella conduzione del game show “The Cage” su Nove e come giudice di “Amici” di Canale 5, dove individua nuovi talenti insieme ai suoi colleghi e a Maria De Filippi. La sua conduzione garantirà sicuramente al “Premio Ravera” uno stile elegante, dinamico e di forte impatto, valorizzandone ulteriormente il profilo e l’attrattività a livello nazionale. L’appuntamento è per domenica 20 giugno alle ore 20.30 presso il campo sportivo di Castelraimondo. Nel frattempo, c’è grande soddisfazione per il Comune di Castelraimondo in merito alla vendita dei biglietti: nonostante manchino ancora più di 2 mesi, sono tanti i tagliandi già acquistati. Tagliandi in vendita su Ciaoticket. 

Eventi

Civitanova, la Cecchetti torna alla luce un video inedito del 1994: memoria industriale in un progetto del Rotary

Civitanova, la Cecchetti torna alla luce un video inedito del 1994: memoria industriale in un progetto del Rotary

14/04/2026 13:24

 Un video inedito del 1994, girato negli ultimi giorni di attività della storica fabbrica Cecchetti di Civitanova Marche, torna oggi alla luce grazie a un lavoro di recupero e restauro digitale. Il filmato è stato migliorato con tecnologie moderne di elaborazione audio e video, arricchito con immagini provenienti dalla fototeca comunale e accompagnato da una nuova colonna sonora. Rappresenta il cuore della nuova iniziativa promossa dal Rotary Club di Civitanova Marche in collaborazione con l’amministrazione comunale. Il restauro è stato curato gratuitamente da Paolo Doppieri. Il materiale sarà consegnato su chiavetta USB agli ex dipendenti della fabbrica, i cosiddetti “Cecchettari”, fino a esaurimento disponibilità, in occasione dell’inaugurazione prevista per sabato 18 aprile 2026 alle ore 17.30, presso la Palazzina Sud del Lido Cluana. La chiavetta conterrà anche fotografie degli eventi del 2024 e 2025, la ristampa in formato PDF del volume dedicato alla Cecchetti (2025), gli atti del convegno del 2024 e alcune pubblicazioni storiche della Provincia di Macerata, oggi difficilmente reperibili. Protagonista dell’iniziativa sarà anche un plastico in scala dell’intera area industriale, realizzato da Stefano Moschettoni, ex dipendente della fabbrica. L’opera, aggiornata con nuove ricostruzioni, racconta l’evoluzione del sito dalla nascita fino alla chiusura del giugno 1994 e alla successiva trasformazione urbanistica. Il plastico sarà visitabile anche domenica 19 aprile 2026, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00. L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato negli ultimi anni dal Rotary per preservare la memoria della Cecchetti, realtà che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento economico e sociale per Civitanova Marche e per molte famiglie del territorio. «Questa iniziativa rappresenta un importante momento di memoria condivisa per la nostra comunità – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica – La Cecchetti ha segnato profondamente la storia economica e sociale della città». Sulla stessa linea il vicesindaco Claudio Morresi, che sottolinea come il lavoro di ricerca e valorizzazione portato avanti dal Rotary sia «un esempio concreto di impegno civico e culturale». Per Pio Amabili, promotore delle iniziative, il progetto nasce dal percorso avviato nel 2024 con lo slogan “Per non dimenticare”, in occasione del trentesimo anniversario della chiusura della fabbrica. «La risposta della cittadinanza fu straordinaria – ricorda – e da allora è cresciuto un lavoro continuo di raccolta di testimonianze, documenti e memorie». Dopo la ristampa del volume storico nel 2025 e la grande partecipazione agli eventi successivi, il Rotary Club di Civitanova Marche, oggi guidato dal presidente Marcello Matteucci, prosegue dunque il suo percorso di valorizzazione della memoria industriale cittadina con una nuova iniziativa dedicata alla Cecchetti.  

AutoExpo Civitanova, successo per la 15ª edizione: migliaia di visitatori in centro

AutoExpo Civitanova, successo per la 15ª edizione: migliaia di visitatori in centro

14/04/2026 11:50

Si conferma uno degli eventi di punta della città di Civitanova Marche la 15ª edizione di AutoExpo, la grande kermesse dedicata al mondo dei motori che si è svolta domenica 12 aprile nel centro cittadino. Alla manifestazione hanno preso parte anche rappresentanti istituzionali, tra cui il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco Fabrizio Ciarapica e gli assessori comunali Pantella, Orazi e Capponi. Fin dalle prime ore del mattino, migliaia di visitatori hanno affollato le vie del centro, animate da oltre 30 espositori del settore automobilistico e motociclistico. In mostra le ultime novità della mobilità sostenibile, accanto a modelli di auto e moto d’epoca che hanno fatto la storia dei motori. L’evento ha coinvolto un pubblico trasversale, dagli appassionati agli adulti fino ai più piccoli, che hanno potuto divertirsi nell’area giochi con gonfiabili e una mini pista di drift kart. Tra le novità più significative di questa edizione, particolare attenzione ha suscitato la “Mototerapia”, iniziativa dedicata a ragazzi e ragazze con disabilità. L’attività, accolta con entusiasmo dalle associazioni locali, ha coinvolto oltre venti giovani in tre spettacoli durante la giornata, offrendo momenti di forte emozione e inclusione. Grande soddisfazione da parte dell’organizzatore Domenico Rita, che ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa oltre al successo organizzativo dell’evento. Rita ha evidenziato anche la risposta positiva delle famiglie e il lavoro condiviso con associazioni e volontari. Soddisfazione condivisa anche per la riuscita complessiva della manifestazione, che ha visto una forte partecipazione di pubblico e il contributo di concessionarie, partner commerciali, Protezione Civile e Croce Verde.   Gli organizzatori hanno già annunciato di essere al lavoro per la prossima edizione, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente un evento che si conferma centrale nel panorama cittadino.

Curiosità

Fiastra incanta l’Italia: il Corriere della Sera lo elegge tra i sette laghi più belli da scoprire in primavera

Fiastra incanta l’Italia: il Corriere della Sera lo elegge tra i sette laghi più belli da scoprire in primavera

10/04/2026 15:30

Il fascino del Lago di Fiastra conquista le pagine di Dove Viaggi, il prestigioso portale di turismo del Corriere della Sera. Nell'articolo pubblicato l'8 aprile 2026, lo specchio d'acqua marchigiano è stato inserito ufficialmente tra i sette laghi più belli e suggestivi d’Italia da visitare durante la stagione primaverile. Descritto come uno dei bacini più sorprendenti dell’Appennino, il lago viene celebrato per le sue acque che variano dal verde al turchese e per il contrasto mozzafiato con il risveglio della natura sui versanti circostanti. Il quotidiano nazionale non si è limitato a lodare la bellezza delle acque, ma ha acceso i riflettori anche sull'indotto escursionistico, segnalando il sentiero delle Lame Rosse come una delle mete imperdibili. Le formazioni rocciose color ocra, modellate dall’erosione, sono state indicate come una delle attrazioni più affascinanti dell'area, sottolineando come il percorso per raggiungerle sia semplice, ben segnalato e accessibile a un pubblico molto vasto. Per il territorio dei Sibillini si tratta di una vetrina di enorme visibilità, che riconosce il valore di un paesaggio ancora incontaminato e lontano dalla calca dei mesi estivi. Dietro questo prestigioso riconoscimento si cela un impegno costante dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Giancarlo Ricottini. L'obiettivo dichiarato è quello di puntare su un turismo di qualità, lento e destagionalizzato, capace di attrarre visitatori durante tutto l'anno. In questa strategia si inserisce il progetto I-Lake, finanziato tramite il Piano Nazionale Complementare – Next Appennino, che prevede massicci investimenti per trasformare il waterfront del lago. Gli interventi mirano a creare nuove infrastrutture per la mobilità dolce, punti di sosta attrezzati e percorsi fruibili anche da persone con disabilità, rendendo la riva un polo turistico integrato e moderno. "Vedere il nostro lago citato dal Corriere della Sera tra i sette più belli d’Italia da scoprire in primavera è motivo di grande soddisfazione per tutta la comunità di Fiastra - dichiara il Sindaco Giancarlo Ricottini, che detiene anche la delega al Turismo - ma soprattutto è la conferma che la strada che stiamo percorrendo è quella giusta. Lavoriamo per costruire un’offerta turistica che non si esaurisca nei mesi estivi: vogliamo che il Lago di Fiastra sia una meta attrattiva tutto l’anno, in primavera come in autunno, per chi cerca la natura, il silenzio, i sentieri".  "Il progetto I-Lake va esattamente in questa direzione: creare le condizioni infrastrutturali perché il lago diventi accessibile e fruibile da tutti, in ogni stagione. Questo articolo del Corriere è un riconoscimento che ci incoraggia a continuare, con ancora più determinazione, nel lavoro di valorizzazione di un territorio che ha risorse straordinarie da offrire", conclude Ricottini.

Cento candeline per Lina Catarini: è festa a Matelica

Cento candeline per Lina Catarini: è festa a Matelica

09/04/2026 17:00

MATELICA – Una giornata speciale ha illuminato Matelica, con la comunità che ha celebrato il centenario di Lina Catarini. La signora ha festeggiato i suoi 100 anni circondata dall’affetto della famiglia, tra cui il figlio dottor Osvaldo Ubaldi, stimato medico di famiglia che per molti anni ha prestato servizio nel territorio, i nipoti e i pronipoti. A rendere omaggio alla nuova centenaria è stato anche il sindaco di Matelica, Denis Cingolani, che ha portato i saluti e gli auguri dell’intera amministrazione comunale: “Ancora tantissimi auguri a Lina per questo traguardo speciale! A nome della Città di Matelica le auguro ancora tanti altri compleanni da festeggiare tutti insieme”, ha dichiarato.   Un momento di gioia e di festa che ha visto la città unirsi idealmente alla famiglia di Lina, celebrando non solo la sua età, ma anche una vita ricca di affetti, ricordi e valori condivisi.

Varie

Dall'intuizione di Alberto al successo mondiale: l'azienda Quacquarini premiata al Vinitaly 2026

Dall'intuizione di Alberto al successo mondiale: l'azienda Quacquarini premiata al Vinitaly 2026

13/04/2026 17:40

L’azienda agricola Alberto Quacquarini, con sede a Serrapetrona, è stata premiata oggi a Vinitaly con il Premio Angelo Betti, riconoscimento dedicato ai “Benemeriti della viticoltura italiana”. Durante la prima giornata della manifestazione veronese, il premio è stato assegnato ai fratelli Luca e Mauro Quacquarini, eredi del fondatore Alberto. Già nel 1958 fu proprio lui a credere nella Vernaccia Nera, scegliendo di investire su un vitigno autoctono che all'epoca era ancora poco valorizzato. Oggi l’azienda, che opera in regime biologico, conta circa 30 ettari di vigneto e una produzione annua di 100mila bottiglie. Una quota pari al 15% viene destinata ai mercati esteri, in particolare Stati Uniti ed Europa. La Vernaccia di Serrapetrona ha visto riconosciuta la Doc nel 1971, per poi ottenere la Docg nel 2003, distinguendosi come l’unico spumante rosso italiano a fregiarsi di questo titolo. Tra le iniziative in programma figurano lo sviluppo di un impianto agrivoltaico e un ulteriore impulso alle attività di enoturismo. "È avviata anche una fase di ricambio generazionale, con l’ingresso della terza generazione", sottolinea Mauro Quacquarini. "Dietro questo premio ci sono radici familiari solide, rispetto per la natura e una qualità ampiamente riconosciuta – dichiara il vicepresidente e assessore regionale all’Agricoltura, Enrico Rossi -. È anche grazie a realtà come questa che le Marche continuano a esprimere una vitivinicoltura autorevole, originale e profondamente legata alla propria identità".

Tra natura ed eleganza, Villa Berta pronta alla nuova stagione dei matrimoni (VIDEO)

Tra natura ed eleganza, Villa Berta pronta alla nuova stagione dei matrimoni (VIDEO)

13/04/2026 11:11

Immersa nella campagna marchigiana, Villa Berta si conferma una delle location più suggestive per la stagione dei matrimoni, un luogo dove eleganza, natura e accoglienza si incontrano per creare eventi indimenticabili. Situata lungo la strada tra San Severino Marche e Passo di Treia, la villa unisce una posizione strategica alla tranquillità del verde, diventando un punto di riferimento per chi desidera un matrimonio raffinato e su misura nel Maceratese. “Questo locale lo abbiamo preso tre anni fa e abbiamo lavorato per far crescere la qualità e la clientela”, racconta il titolare Otello Moretti. “Abbiamo fatto scelte importanti, come concentrarci su carne e pesce, e puntiamo sempre più in alto, soprattutto per matrimoni ed eventi. Stiamo lavorando molto in questa direzione e i clienti ci seguono. Anche stasera abbiamo diverse proposte di menù, dalla carne al pesce, e non manca nulla. Il parco con piscina è davvero bellissimo ed è la location ideale con l’arrivo dei primi caldi”. Moretti sottolinea anche l’avvio della stagione: “Abbiamo già le prove matrimoni per l’estate e il primo evento sarà il 20 giugno”. La storia di Villa Berta affonda le radici nel primo Novecento, quando il signor Roversi decise di costruire questa residenza signorile dedicandola alla moglie Berta. Il nome deriva dal vicino fosso Berta, simbolo del forte legame con il territorio. L’architettura conserva ancora oggi un fascino senza tempo, con dettagli come le torrette angolari, la cappella dedicata a Sant’Antonio, la serra e l’essiccatoio che raccontano una tradizione di campagna autentica. Dopo un attento restauro, la struttura è diventata un resort e ristorante esclusivo, capace di coniugare storia e modernità. A confermare il momento positivo è anche Jessica, wedding planner della villa: “Ci stiamo preparando al meglio per una stagione intensa, perché ogni matrimonio è un sogno su misura. Cerchiamo di organizzare ogni dettaglio in modo personalizzato. Speriamo nel bel tempo per lavorare all’esterno, tra piscina e giardino, ma Villa Berta offre anche soluzioni interne di alto livello, garantendo sempre un risultato ottimale. Per un matrimonio perfetto è fondamentale affidarsi a professionisti e lavorare in squadra, ed è proprio questo che offriamo qui”. Villa Berta si conferma così una location ideale per matrimoni, capace di unire paesaggi mozzafiato, cura dei dettagli e un servizio sempre più orientato all’eccellenza, trasformando ogni evento in un’esperienza unica e memorabile.

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