Controlli a Civitanova: 105 persone identificate, denunciato un uomo con documento manomesso
Cronaca
22/07/2026 17:30

Controlli a Civitanova: 105 persone identificate, denunciato un uomo con documento manomesso

La Polizia di Stato ha effettuato nel pomeriggio di ieri un servizio interforze ad "alto impatto" a Civitanova Marche, con controlli straordinari del territorio che sono stati temporaneamente sospesi per consentire gli interventi di assistenza durante il violento temporale che ha colpito la fascia costiera. L'operazione, disposta dal questore della provincia di Macerata Luigi Mangino, rientra negli obiettivi condivisi dal Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, coordinato dal Prefetto, ed era finalizzata al contrasto dell'abusivismo, del degrado urbano e alla prevenzione dei reati contro il patrimonio e di quelli legati agli stupefacenti. Al servizio hanno preso parte personale della Squadra Mobile della Questura di Macerata, del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche, del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato di Perugia, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Civitanova Marche. I controlli hanno interessato il litorale sud, il centro cittadino, la Statale Adriatica e le aree prospicienti la zona commerciale. Intorno alle 15.40 il dispositivo è stato interrotto a causa del peggioramento delle condizioni meteo. Il forte temporale, accompagnato da pioggia intensa e vento, ha provocato danni a stabilimenti balneari, segnaletica, semafori, pannelli e il distacco di lamiere da alcune abitazioni. Gli operatori sono quindi intervenuti per garantire la sicurezza della circolazione, rimuovendo detriti dalle carreggiate per agevolare il passaggio dei mezzi di soccorso e rispondendo alle numerose richieste giunte al Numero Unico di Emergenza 112. Terminata la fase di emergenza, i controlli sono ripresi. Gli agenti hanno denunciato all'autorità giudiziaria un cittadino extracomunitario, già noto alle forze dell'ordine, dopo aver accertato la manomissione della Carta d'Identità Elettronica, dalla quale era stato rimosso manualmente il microchip. L'uomo è stato accompagnato al Commissariato di Civitanova Marche per il fotosegnalamento e gli ulteriori accertamenti. Nel corso dell'operazione, la Polizia Locale ha inoltre ispezionato un'attività di vendita al dettaglio di frutta e verdura gestita da cittadini stranieri, contestando violazioni amministrative per un importo complessivo di circa 3.500 euro. Il bilancio finale del servizio ad alto impatto parla di 105 persone controllate, di cui 30 straniere, 33 soggetti risultati con precedenti di polizia nelle banche dati e 44 veicoli sottoposti a controllo.

Controlli a Civitanova: 105 persone identificate, denunciato un uomo con documento manomesso

Controlli a Civitanova: 105 persone identificate, denunciato un uomo con documento manomesso
22/07/2026 17:30

La Polizia di Stato ha effettuato nel pomeriggio di ieri un servizio interforze ad "alto impatto" a Civitanova Marche, con controlli straordinari del territorio che sono stati temporaneamente sospesi per consentire gli interventi di assistenza durante il violento temporale che ha colpito la fascia costiera. L'operazione, disposta dal questore della provincia di Macerata Luigi Mangino, rientra negli obiettivi condivisi dal Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, coordinato dal Prefetto, ed era finalizzata al contrasto dell'abusivismo, del degrado urbano e alla prevenzione dei reati contro il patrimonio e di quelli legati agli stupefacenti. Al servizio hanno preso parte personale della Squadra Mobile della Questura di Macerata, del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche, del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato di Perugia, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Civitanova Marche. I controlli hanno interessato il litorale sud, il centro cittadino, la Statale Adriatica e le aree prospicienti la zona commerciale. Intorno alle 15.40 il dispositivo è stato interrotto a causa del peggioramento delle condizioni meteo. Il forte temporale, accompagnato da pioggia intensa e vento, ha provocato danni a stabilimenti balneari, segnaletica, semafori, pannelli e il distacco di lamiere da alcune abitazioni. Gli operatori sono quindi intervenuti per garantire la sicurezza della circolazione, rimuovendo detriti dalle carreggiate per agevolare il passaggio dei mezzi di soccorso e rispondendo alle numerose richieste giunte al Numero Unico di Emergenza 112. Terminata la fase di emergenza, i controlli sono ripresi. Gli agenti hanno denunciato all'autorità giudiziaria un cittadino extracomunitario, già noto alle forze dell'ordine, dopo aver accertato la manomissione della Carta d'Identità Elettronica, dalla quale era stato rimosso manualmente il microchip. L'uomo è stato accompagnato al Commissariato di Civitanova Marche per il fotosegnalamento e gli ulteriori accertamenti. Nel corso dell'operazione, la Polizia Locale ha inoltre ispezionato un'attività di vendita al dettaglio di frutta e verdura gestita da cittadini stranieri, contestando violazioni amministrative per un importo complessivo di circa 3.500 euro. Il bilancio finale del servizio ad alto impatto parla di 105 persone controllate, di cui 30 straniere, 33 soggetti risultati con precedenti di polizia nelle banche dati e 44 veicoli sottoposti a controllo.

Cronaca

Pieve Torina in ginocchio dopo la grandinata. Il sindaco Gentilucci: "Danni alle Sae, ripristinare subito l'agibilità"

Pieve Torina in ginocchio dopo la grandinata. Il sindaco Gentilucci: "Danni alle Sae, ripristinare subito l'agibilità"

21/07/2026 21:22

 Chicchi di grandine grossi come albicocche e gravi danni alle Soluzioni abitative d'emergenza (Sae), le casette post-terremoto. Una violenta grandinata ha colpito nel pomeriggio Pieve Torina e altre località dell'entroterra maceratese come Ussita, Visso e Castelsantangelo sul Nera, provocando una nuova situazione di crisi.«Una situazione mai vista» ha commentato a caldo il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci. «Purtroppo – ha spiegato il primo cittadino – dobbiamo riscontrare diversi danni alle Sae, con tetti sfondati, guarnizioni forate e la conseguente precipitazione d'acqua all'interno delle abitazioni. Non solo, la grandine ha rovinato auto, vetri, tavolini e falciato rami e foglie, creando situazioni di potenziale pericolo anche lungo le strade». L'amministrazione comunale e la macchina dei soccorsi si sono attivate senza sosta fin dai primi minuti successivi alla tempesta. «Ci siamo attivati immediatamente con la nostra Protezione Civile – ha concluso Gentilucci – e abbiamo già chiesto alla struttura nazionale di intervenire per ripristinare quanto prima l'agibilità delle Sae. Una popolazione già fortemente provata dall'esperienza del sisma e dal caldo torrido di queste settimane si trova a dover affrontare in queste ore una nuova emergenza».

Maltempo sul Maceratese: grandine, vento forte e danni tra Porto Recanati e Civitanova

Maltempo sul Maceratese: grandine, vento forte e danni tra Porto Recanati e Civitanova

21/07/2026 18:18

 Una violenta ondata di maltempo ha colpito nel primo pomeriggio di oggi la costa maceratese, con forti raffiche di vento, intense precipitazioni e una grandinata che ha provocato danni soprattutto nella zona di Porto Recanati e Civitanova Marche. La perturbazione, annunciata dalle previsioni meteorologiche, si è abbattuta sulla fascia costiera con particolare intensità, causando disagi e diversi interventi di soccorso. A Porto Recanati il fenomeno più rilevante è stata una violenta grandinata, con chicchi di ghiaccio delle dimensioni simili a noci. La grandine ha danneggiato numerose automobili parcheggiate e, in alcuni casi, ha provocato la rottura di finestre e serrande delle abitazioni. A Civitanova Marche, invece, il vento ha raggiunto una forte intensità, creando una sorta di tromba d’aria che ha interessato anche la zona del lungomare. Le raffiche hanno sollevato e spostato diversi ombrelloni negli stabilimenti balneari, provocando danni a strutture, teloni e tende da sole. Il vento ha inoltre causato problemi ad alcuni impianti semaforici. La tempesta, durata pochi minuti, è stata comunque sufficiente a creare disagi e danni lungo la costa. L’ondata di maltempo ha interessato tutta la regione. Sono circa 50 gli interventi effettuati finora dai Vigili del fuoco delle Marche, con la fascia costiera tra le zone maggiormente colpite, in particolare nel nord della regione. Le richieste di intervento hanno riguardato soprattutto alberi e rami caduti, coperture divelte dal vento e danni causati dalle raffiche. Nel dettaglio, gli interventi effettuati sono stati: 22 in provincia di Pesaro Urbino, 16 in provincia di Ancona, 6 nel Maceratese, 4 nel Fermano e 6 nell’Ascolano. Nel territorio maceratese le squadre dei Vigili del fuoco sono state impegnate soprattutto per far fronte alle conseguenze del violento passaggio temporalesco che ha interessato i comuni della costa.

Attualità

Marche devastate dalla grandine: via alla conta dei danni sul territorio

Marche devastate dalla grandine: via alla conta dei danni sul territorio

22/07/2026 18:30

Dopo la violenta ondata di maltempo che ha colpito diverse zone delle Marche nelle ultime ore, la Regione ha chiesto ai Comuni di avviare una ricognizione dei danni provocati dalle eccezionali grandinate. L’obiettivo è raccogliere un quadro completo delle conseguenze dell’evento atmosferico, attraverso la rilevazione dei danni registrati a infrastrutture pubbliche, attività agricole e abitazioni private. I dati raccolti serviranno a valutare l’eventuale richiesta al Governo del riconoscimento dello stato di emergenza. «Abbiamo già trasmesso una comunicazione ufficiale a tutti i Comuni – dichiara l’assessore regionale alla Protezione Civile Tiziano Consoli – con l’indicazione di procedere nel più breve tempo possibile alla ricognizione dei danni. Si tratta di un passaggio indispensabile per raccogliere dati puntuali e certificati e predisporre la documentazione necessaria per richiedere al Governo il riconoscimento dello stato di emergenza, qualora ne ricorrano i presupposti». L’assessorato regionale invita le amministrazioni comunali a trasmettere rapidamente le informazioni richieste, così da permettere alla Regione di completare l’istruttoria e attivare le procedure previste per sostenere i territori maggiormente colpiti. La Regione richiama inoltre cittadini, amministratori e organi di informazione a fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali della Regione Marche e della Protezione Civile regionale, evitando la diffusione di comunicazioni non istituzionali che potrebbero creare confusione in una fase ancora delicata. «Esprimo la mia più sincera vicinanza alle famiglie, alle imprese, agli agricoltori e a tutte le comunità che stanno affrontando le conseguenze di questo eccezionale evento atmosferico – aggiunge Consoli –. Ringrazio i sindaci, i volontari della Protezione Civile, le forze dell’ordine, i Vigili del Fuoco e tutti gli operatori impegnati in queste ore sul territorio». «La Regione Marche – conclude l’assessore – è pienamente al fianco delle comunità colpite e continuerà a lavorare, in stretto raccordo con i Comuni e con il sistema regionale di Protezione Civile, per raccogliere tutte le informazioni necessarie e attivare ogni strumento utile a garantire il sostegno ai territori interessati».

Morrovalle, torna potabile l’acqua a Trodica: revocato il divieto dopo i nuovi controlli

Morrovalle, torna potabile l’acqua a Trodica: revocato il divieto dopo i nuovi controlli

22/07/2026 13:29

Torna pienamente utilizzabile l’acqua erogata nella frazione di Trodica. Il sindaco di Morrovalle Andrea Staffolani ha disposto la revoca immediata dell’ordinanza del 16 luglio scorso che vietava l’utilizzo dell’acqua per il consumo umano. La decisione è arrivata dopo la comunicazione ufficiale dell’Ast di Macerata, che ha trasmesso gli esiti delle analisi di laboratorio effettuate dall’Arpam sul campione prelevato il 21 luglio presso la fontana pubblica di via Dante. I risultati dei controlli hanno evidenziato un valore di nitrati pari a 42 mg/l, quindi al di sotto del limite previsto dalla normativa, fissato a 50 mg/l. Il dato ha confermato il ripristino delle condizioni di sicurezza e la piena potabilità dell’acqua. L’acqua corrente è quindi nuovamente utilizzabile per tutti gli usi nelle zone di Trodica interessate dal precedente provvedimento temporaneo. Con il ritorno alla normalità dei parametri, l’azienda gestrice Apm procederà al progressivo ritiro delle autobotti posizionate nei giorni scorsi a supporto della popolazione presso il Parco Pegaso, il bar Spreca e il suolificio Del Papa. L’Amministrazione comunale ha ringraziato i cittadini per la collaborazione e la disponibilità dimostrate durante il periodo di validità dell’ordinanza, sottolineando il lavoro svolto dagli enti coinvolti per garantire il controllo della qualità dell’acqua. Apm e Ast di Macerata continueranno comunque a monitorare periodicamente la rete idrica comunale, con l’obiettivo di mantenere elevati gli standard di sicurezza del servizio.

Politica

Marche, via libera alla legge "anti Kebab": la maggioranza parla di identità, l’opposizione attacca

Marche, via libera alla legge "anti Kebab": la maggioranza parla di identità, l’opposizione attacca

21/07/2026 19:09

ANCONA – Dopo settimane di polemiche, il Consiglio regionale delle Marche ha approvato la proposta di legge presentata dalla Giunta guidata dal presidente Francesco Acquaroli, ribattezzata nel dibattito politico e mediatico "legge anti kebab". Il provvedimento, approvato con 19 voti favorevoli e 9 contrari, punta a fornire ai Comuni nuovi strumenti per la valorizzazione dei centri storici, favorendo le attività considerate espressione dell'identità del territorio e limitando l'insediamento di alcune tipologie commerciali ritenute non coerenti con il contesto urbano. La norma nasce con l'obiettivo dichiarato di contrastare il progressivo impoverimento commerciale dei centri cittadini, sostenendo botteghe artigiane, produzioni locali, attività legate alla tradizione marchigiana e iniziative capaci di preservare il decoro urbano. Per la maggioranza si tratta di una risposta concreta a un fenomeno che negli ultimi anni ha visto molti negozi storici chiudere i battenti, lasciando spazio a serrande abbassate e locali sfitti. A difendere il testo in Aula è stato Marco Ausili, consigliere regionale di Fratelli d'Italia e relatore di maggioranza. «La legge approvata oggi serve a ridare identità, qualità e futuro ai nostri centri storici, non a discriminare nessuno», ha dichiarato, respingendo le accuse rivolte dalle opposizioni. Secondo Ausili, il provvedimento mette a disposizione dei Comuni strumenti per programmare meglio lo sviluppo commerciale e salvaguardare le caratteristiche delle città marchigiane. Di segno opposto la posizione del centrosinistra, che ha contestato il provvedimento sia nel metodo sia nel merito. Le opposizioni hanno criticato l'assenza di risorse economiche dedicate, ritenendo difficile rilanciare davvero il commercio senza investimenti concreti, e hanno evidenziato il mancato coinvolgimento delle associazioni di categoria e degli operatori economici nella fase di elaborazione della legge. Per Massimo Seri, consigliere della lista Ricci Presidente e relatore di minoranza, il testo non offre risposte efficaci alle difficoltà dei Comuni e delle imprese. «Mi aspettavo qualche elemento innovativo che aiutasse concretamente amministrazioni e operatori economici, ma non lo ritrovo», ha affermato, tornando a sottolineare anche il tema delle coperture finanziarie. Il confronto si è concentrato anche su uno degli aspetti più discussi della norma: la possibilità di limitare l'apertura di attività commerciali legate a prodotti etnici o non riconducibili alle produzioni tipiche locali. Un punto che ha alimentato il dibattito politico fin dalla presentazione della proposta e che ha portato il provvedimento a essere definito, dai suoi critici, "legge anti kebab". Con l'approvazione in Consiglio regionale si chiude l'iter legislativo della norma. Ora l'attenzione si sposterà sulla sua attuazione concreta e sul ruolo dei Comuni, chiamati a tradurre le nuove disposizioni in strumenti urbanistici e regolamenti locali. Sullo sfondo resta un confronto politico destinato a proseguire, tra chi vede nella legge un'opportunità per rilanciare i centri storici e chi, invece, la considera un intervento privo delle risorse necessarie per affrontare la crisi del commercio di prossimità.

Potenza Picena, il Pd attacca: “Tari in aumento e rifiuti fuori controllo”

Potenza Picena, il Pd attacca: “Tari in aumento e rifiuti fuori controllo”

21/07/2026 12:30

Il Partito democratico di Potenza Picena interviene sul tema della gestione dei rifiuti e dell’aumento della Tari, chiedendo chiarimenti all’amministrazione comunale e annunciando un approfondimento sui dati, sui costi del servizio e sulle strategie future per il territorio. Nel comunicato diffuso dal Pd vengono evidenziate criticità legate al decoro urbano, alla raccolta differenziata e alla necessità di nuovi interventi strutturali. Vi copiamo integralmente il comunicato che è stato divulgato. Una delle sorprese più scottanti di questa già torrida estate è l’impennata della tassa sui rifiuti, già aumentata negli scorsi anni e che non sembra destinata a riduzioni. Molti gli aspetti che concorrono a questa situazione per le tasche dei cittadini di Potenza Picena e il Partito Democratico si è preso l’impegno di approfondirli, al fine di garantire una corretta informazione alla cittadinanza. Già a colpo d’occhio sconcerta l’impegno economico crescente richiesto ai potentini, per nulla ripagato da strade pulite e sgombre da rifiuti. Sacchetti conferiti nei giorni e nei momenti sbagliati, ingombranti a bordo strada e cassonetti differenziati ormai solo dalle scritte esposte, ma che in realtà ospitano ogni genere di rifiuto indifferenziato. Partiamo quindi dalle basi, da quanto avviene dentro le nostre case. Come è possibile che il Comune che fu pilota del progetto porta a porta si sia ridotto a non distinguere i diversi cassonetti? Come possiamo giustificare che una comunità che ha bonificato una discarica non riesca a conferire uno stendino rotto all’isola ecologica e preferisca invece abbandonarlo a bordo strada? Cosa ha reso un territorio virtuoso una fotografia sbiadita e logora di sé stesso? Cosa è cambiato? Innanzitutto è cambiato il governo del Paese. È infatti innegabile che quello che nei primi anni Duemila era solo un comune di provincia oggi è una città che esprime una giunta filogovernativa, ha eletto un suo concittadino presidente della Regione e può vantare addirittura il presidente della ditta Cosmari, Consorzio Smaltimento Rifiuti per l’appunto. È giustificabile una tale involuzione proprio oggi, quando l’agire del nostro Comune potrebbe essere esemplare per la Regione o quanto meno rispettoso delle tasche dei cittadini? Noi crediamo di no. Dati alla mano, la produzione totale dei rifiuti del nostro Comune è salita da 534,86 kg di rifiuti per abitante prodotti nel 2014 (anno che vede uscire il Pd dal governo della città) a 554,35 kg nel 2024. A questo va aggiunto un significativo calo nella raccolta differenziata, passata da 6.322,685 tonnellate nel 2014 a 6.188,086 tonnellate nel 2024: una flessione che produce un aumento dei rifiuti non differenziati, quindi destinati allo smaltimento in discarica. Non si parla a caso di gestione dei rifiuti perché, come per qualsiasi questione amministrativa, le scelte dovrebbero essere oculate e aderenti alle specificità del territorio. Gestite, appunto, non lasciate all’emergenza o alla singola iniziativa virtuosa. I costi che le famiglie sostengono sono infatti il risultato delle scelte fatte dalla politica e negli ultimi anni, purtroppo, gli investimenti che traducono le direzioni politiche delle giunte prima Acquaroli e poi Tartabini hanno solo perpetuato trascuratezza e mancanza di visione. E pensare che qualche investimento sui rifiuti non nutrirebbe solo la gloria del Comune, ma anche la salute, il decoro urbano e, non ultimo, permetterebbe ai cittadini di risparmiare qualche centinaio di euro. È incredibile che in dodici anni di governo non si sia individuato un solo grande intervento strutturale. Altrettanto grave è la mancanza di campagne di sensibilizzazione continue ed efficaci, che si sarebbero potute realizzare anche a costo zero attraverso i canali social. È certamente lodevole l’iniziativa di sensibilizzazione rivolta ai turisti, così come necessaria la figura del vigilante dei rifiuti, ma si tratta di azioni puntuali e isolate in un contesto che avrebbe bisogno di interventi organici. Quanto sarebbe invece risultato incisivo un intervento di formazione pensato per la cittadinanza residente, magari partendo dai quartieri con maggiori problematiche, così come il rilancio della pratica virtuosa attraverso una sperimentazione della tariffa puntuale, capace di premiare i cittadini più attenti? Crediamo infatti che una corretta gestione dei rifiuti sia anche un veicolo di legalità, dove il rispetto delle regole tutela il territorio di tutti e le tasche del singolo. Guardando al futuro, spiace constatare come le tematiche ambientali siano sempre molto lontane dalla sensibilità della giunta Tartabini. L’Unione Europea ha individuato il punto d’origine della catena del rifiuto come il più importante e impattante nella gestione dello smaltimento: produrre meno rifiuti significa gestire e smaltire meno rifiuti. Sarà quindi necessario capire come riusciremo entro il 2035, secondo la Direttiva (UE) 2018/850, a limitare al 10% il conferimento dei rifiuti in discarica con gli attuali dati di produzione. Una strategia di facile realizzazione come il compostaggio rionale potrebbe rappresentare un’ulteriore soluzione per ridurre i costi e contribuire alla cura del verde urbano, quartiere per quartiere. Meno rifiuti in discarica dovrebbe essere un obiettivo chiaro della nostra Giunta, anche alla luce delle vicende che stanno interessando il Comune di Montefano e Macerata per la realizzazione della nuova discarica. Il percorso dei rifiuti prodotti nelle nostre case attraversa infatti altri territori e spesso termina a casa dei “nostri vicini”. È proprio in questo contesto che un’amministrazione seria non può cedere alla propaganda né arroccarsi nei propri confini, considerando estraneo ciò che accade fuori dal proprio territorio. Sappiamo bene che è proprio il percorso compiuto dai rifiuti a generare costi significativi sulle nostre tasche, così come sappiamo che la gestione consorziale dello smaltimento è nata per aumentarne l’efficacia, garantire un ambiente più pulito e contenere i costi.   Non vogliamo tornare indietro: lasciamo volentieri le roccaforti alle rievocazioni storiche. Dai banchi dell’opposizione esigiamo soluzioni efficaci, capaci di rispettare il nostro territorio e, soprattutto, i suoi abitanti.

Sanità

Caos al Pronto Soccorso di Torrette, Italia Viva attacca la Giunta: “Sistema al collasso”

Caos al Pronto Soccorso di Torrette, Italia Viva attacca la Giunta: “Sistema al collasso”

22/07/2026 18:15

Sanità marchigiana, Italia Viva-Casa Riformista attacca la Giunta regionale dopo il caos al Pronto Soccorso di Torrette. Il gruppo politico contesta le dichiarazioni dell’assessore alla Sanità e denuncia criticità nella gestione dell’emergenza-urgenza. «Tra le slide rassicuranti della Giunta regionale e la cruda realtà vissuta dai marchigiani corre un abisso lungo quattro ore: il tempo trascorso dalle ambulanze bloccate nei piazzali di Torrette con i pazienti a bordo perché all'interno del Pronto Soccorso non c'erano più neanche le barelle». È quanto si legge nel comunicato diffuso da Italia Viva – Casa Riformista Marche, che interviene all'indomani del caos registrato nel principale ospedale della Regione e delle dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa dall’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, che aveva parlato del superamento del fenomeno del boarding e della copertura degli organici sanitari. «L'assessore Calcinaro ha stabilito un primato di cui il territorio avrebbe fatto volentieri a meno» spiegano i coordinatori e rappresentanti di Italia Viva - Casa Riformista Marche. «A neanche ventiquattro ore di distanza dagli annunci trionfalistici su quote di posti letto negli Ospedali di Comunità, assunzioni imminenti e fine delle attese nei corridoi, la realtà si è incaricata di demolire il castello di carte della Regione. Mentre sui giornali si leggono promesse per la fine dell'anno, a Torrette il sistema d'emergenza affonda oggi: ambulanze paralizzate, soccorritori bloccati e cittadini costretti ad attendere a bordo dei mezzi perché persino i presidi fisici all'interno del Pronto Soccorso sono esauriti». Secondo quanto riportato nel comunicato di Italia Viva - Casa Riformista Marche, la vicenda di Torrette mette in evidenza il fallimento gestionale della Giunta Acquaroli su tre fronti ritenuti cruciali. Il primo riguarda la sicurezza del territorio: secondo il gruppo politico, il blocco delle ambulanze nei piazzali per oltre quattro ore avrebbe privato l’intero bacino provinciale dei mezzi necessari per garantire i soccorsi, aumentando i rischi per i cittadini. Il secondo punto riguarda gli Ospedali di Comunità. Per i riformisti, l’assegnazione sulla carta di una quota di posti letto, pari al 20% o al 30%, non sarebbe sufficiente ad alleggerire la pressione sui Pronto Soccorso se le strutture restano prive del personale necessario a garantire la continuità assistenziale. Infine, viene contestata la programmazione della gestione degli organici. Secondo Italia Viva - Casa Riformista Marche, rimandare le soluzioni al completamento delle assunzioni entro la fine dell’anno non risponderebbe alla crisi quotidiana che coinvolge medici e infermieri, alle prese con turni pesanti e con il rischio di spostarsi verso la sanità privata o altre regioni. «La sanità non si governa con le battute ad effetto o le promesse smentite dai fatti il giorno dopo» afferma la nota di Italia Viva - Casa Riformista Marche, che chiede interventi immediati. Tra le proposte avanzate ci sono un protocollo d’emergenza per consentire lo sblocco rapido delle ambulanze, attraverso barelle di scambio dedicate che permettano ai mezzi del 118 di tornare operativi sul territorio; un sistema digitale regionale unico di Bed Management, per monitorare in tempo reale la disponibilità dei posti letto ed evitare che i Pronto Soccorso si trasformino in reparti di degenza improvvisati; e incentivi concreti per il personale dell’emergenza-urgenza, con l’obiettivo di fermare la perdita di professionisti. «La Giunta regionale la smetta di fare propaganda e inizi ad affrontare la realtà con la serietà che i cittadini marchigiani meritano», conclude Italia Viva - Casa Riformista Marche.

Corridonia inaugura Casa e Ospedale di Comunità con 18 posti letto

Corridonia inaugura Casa e Ospedale di Comunità con 18 posti letto

22/07/2026 16:30

Corridonia torna ad avere un presidio sanitario completamente rinnovato con l'inaugurazione della Casa e dell'Ospedale di Comunità, una struttura destinata a rafforzare l'assistenza territoriale, avvicinando i servizi sanitari ai cittadini e contribuendo ad alleggerire la pressione sugli ospedali. L'edificio viene restituito alla comunità dopo un importante intervento di riqualificazione reso possibile grazie ai fondi europei e alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). La struttura, chiusa da quattro anni, è stata interessata da lavori avviati nel gennaio 2022 e conclusi nel primo semestre del 2024. Alla cerimonia hanno preso parte l'assessore alla Sanità della Regione Marche Paolo Calcinaro, il direttore generale dell'AST di Macerata Alessandro Marini, il direttore amministrativo Milco Coacci, la direttrice sanitiaria Daniela Corsi, il direttore sociosanitario Massimiliano Cannas, la sindaca di Corridonia Giuliana Giampaoli, oltre alle autorità civili, militari e religiose. L'intervento è stato realizzato in due fasi. La prima, finanziata con i fondi Por Fesr, ha riguardato l'adeguamento sismico e l'efficientamento energetico dell'edificio, per un investimento complessivo di 4.125.000 euro. Successivamente, grazie a 3.080.000 euro del Pnrr, è stata realizzata la nuova Casa e Ospedale di Comunità, dotata di 18 posti letto. I lavori hanno interessato la ristrutturazione interna del primo e del secondo piano, con l'adeguamento alle più recenti normative di settore e ai requisiti di autorizzazione delle strutture sanitarie previsti dai manuali 2023 e 2024. La Casa della Comunità occupa il piano terra e il primo piano, mentre il secondo piano ospita l'Ospedale di Comunità. Tra i servizi già attivi figurano il Punto Prelievi, il Punto Unico di Accesso (PUA), l'assistenza domiciliare (ADI) e la segreteria delle cure domiciliari. Sono presenti inoltre gli ambulatori cardiologico, ginecologico e infermieristico, dove sarà possibile effettuare medicazioni semplici e complesse, rimozione dei punti di sutura, gestione degli accessi venosi centrali e periferici, terapia iniettiva e infusionale, terapia anticoagulante orale (TAO), gestione del catetere vescicale e delle stomie, oltre ai bendaggi. La struttura ospita anche l'attività consultoriale e di screening e gli uffici amministrativi di accettazione, cassa, Cup e anagrafe assistiti. «Oggi raggiungiamo un traguardo importante, pur sapendo che rappresenta solo una tappa di un percorso più ampio che servirà a ridisegnare la sanità e a dare risposte concrete ai cittadini», ha dichiarato Paolo Calcinaro. «Con questa nuova struttura a Corridonia aggiungiamo un tassello fondamentale: l'Ospedale di Comunità contribuirà a garantire una migliore rotazione dei posti nei reparti per acuti e ad alleggerire la pressione sui Pronto Soccorso, riducendo fenomeni come il boarding e la permanenza dei pazienti sulle barelle nei corridoi. La Casa di Comunità, invece, avvicinerà sempre di più i servizi e le cure alle persone, contribuendo a decongestionare gli ospedali. Per raggiungere questi obiettivi sarà determinante il contributo dei medici di medicina generale. Nei prossimi due o tre mesi lavoreremo per definire al meglio l'organizzazione della struttura e avvieremo un piano di comunicazione per informare i cittadini. Da qui all'inizio del 2027 continueremo a costruire una sanità territoriale forte, efficiente e davvero a misura di persona», ha aggiunto, ringraziando l'AST di Macerata e tutti i professionisti coinvolti. Per il direttore generale dell'AST di Macerata Alessandro Marini, «con l'inaugurazione di Corridonia si realizza un tassello fondamentale della rete territoriale, in cui la Casa e l'Ospedale di Comunità porteranno la cura più vicino a casa delle persone. Un unico luogo dove il cittadino viene accolto, orientato e preso in carico in modo globale. La Casa di Comunità sarà il punto di riferimento per l'assistenza territoriale, mentre l'Ospedale di Comunità nasce per dare continuità di cura e una risposta intermedia a chi non ha più bisogno del ricovero ospedaliero per acuti, ma non è ancora in grado di tornare a casa in sicurezza». Anche la sindaca Giuliana Giampaoli ha sottolineato il valore dell'opera: «Vorrei ringraziarvi per la capacità di aver creduto in una visione che è quella del ritorno sul territorio. È una visione che risponde alle esigenze dei nostri cittadini, perché è inutile creare spazi e infrastrutture bellissime se poi non sono al servizio della cittadinanza. Io vedo un'opera che produrrà frutti, in cui credo anche per le potenzialità future. Questo è un risultato enorme e un obiettivo per il quale si sono adoperati in tantissimi».

Sport

Equitazione, il Team Cavalli delle Fonti di Civitanova brilla in Italia ed Europa

Equitazione, il Team Cavalli delle Fonti di Civitanova brilla in Italia ed Europa

22/07/2026 19:15

Nonostante le temperature elevate delle ultime settimane, il Team Cavalli delle Fonti ha affrontato due degli appuntamenti più importanti della stagione, ottenendo risultati di prestigio sia a livello internazionale sia nazionale. Gli atleti Elia Villotti, Chiara Mei Corbi (di nazionalità singaporiana) e Mya Mazzante sono stati impegnati in due competizioni di alto livello: il Danubian Equestrian Tour di Samorin, in Slovacchia, e i Campionati Italiani Junior disputati ad Arezzo. Grande soddisfazione per Mya Mazzante, che in sella al suo Bud Spencer ha conquistato il titolo di vice campionessa italiana nella categoria Brevetto durante la finale tricolore di Arezzo. Buoni risultati anche per gli altri cavalieri del team impegnati in Slovacchia, che hanno chiuso la trasferta con un importante bottino: una vittoria e quattro piazzamenti di rilievo in una delle competizioni equestri più prestigiose del panorama europeo.   Un risultato che premia il lavoro quotidiano della squadra e la preparazione portata avanti negli allenamenti. «La costanza, la passione e l’attenzione alle piccole cose portano sempre il loro frutto; ma non bisogna mai smettere di lavorare per migliorarsi e… guardare lontano», ha commentato il trainer Francesco Villotti.

Maceratese, talento e centimetri per la porta: ufficiale l’arrivo di Daniel Perri

Maceratese, talento e centimetri per la porta: ufficiale l’arrivo di Daniel Perri

22/07/2026 17:52

La S.S. Maceratese ha ufficializzato l'acquisto del portiere Daniel Perri, che vestirà la maglia biancorossa nella stagione 2026/2027. Classe 2005, Perri è un estremo difensore di 193 centimetri, fisicamente strutturato e già forte di esperienze significative nonostante la giovane età. Cresciuto nel settore giovanile dell'Ancona, con cui ha militato nella formazione Primavera entrando più volte nel giro della prima squadra in Serie C, ha poi proseguito il proprio percorso con Fermana e Notaresco. Nelle ultime due stagioni ha disputato il campionato di Serie D, totalizzando 23 presenze tra campionato e Coppa, maturando ulteriore esperienza in una categoria competitiva. Entusiasta per l'inizio della nuova avventura, il neo portiere biancorosso ha dichiarato: «Sono molto felice di essere qui a Macerata perché so che è una piazza importante. Sono qui per dare il massimo e dare una mano alla squadra. Sono anche molto contento di ritrovare e ritornare a lavorare con il mister dei portieri Innamorati dopo le esperienze con Ancona e Fermana. Forza Rata!». Con questo innesto, la Maceratese aggiunge un giovane portiere dalle importanti prospettive al proprio organico in vista della stagione 2026/2027. La società ha infine dato il benvenuto a Daniel Perri, augurandogli un percorso ricco di soddisfazioni con la maglia biancorossa.

Economia

Nascono i Giovani Imprenditori CNA Macerata, Salerno presidente

Nascono i Giovani Imprenditori CNA Macerata, Salerno presidente

20/07/2026 17:13

È nato ufficialmente il Gruppo Giovani Imprenditori CNA Macerata. Venerdì scorso, allo Chalet Mosquito di Potenza Picena, si è svolta l'assemblea costitutiva del nuovo raggruppamento di interesse dell'associazione territoriale, al termine di un pomeriggio di confronto, ascolto e lavoro dedicato alle nuove generazioni di imprenditori. L'iniziativa, dal titolo "Giovani Talenti. Strumenti pratici per crescere insieme", ha riunito imprenditrici e imprenditori provenienti da settori diversi e con esperienze differenti: imprese già strutturate, attività familiari, ditte individuali e giovani che si stanno affacciando al mondo dell'impresa. Una platea eterogenea che rappresenta la composizione del nuovo gruppo e il valore di un percorso pensato per dare spazio a idee, bisogni e proposte concrete. Al pomeriggio di lavoro hanno preso parte anche la presidente nazionale dei Giovani Imprenditori CNA Selene Re, la direttrice di CNA Macerata Lucia Pistelli e il presidente di CNA Macerata Simone Giglietti. Nel suo intervento, Selene Re ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa, evidenziando la volontà di creare anche nel territorio maceratese uno spazio stabile di confronto e collaborazione, capace di favorire il ricambio generazionale, stimolare l'innovazione e rafforzare la rete tra chi ogni giorno fa impresa. La giornata si è aperta con gli interventi degli esperti di Uni.Co. e Unipol, che hanno affrontato rispettivamente i temi del credito, dei bandi e dei contributi, e quelli del welfare aziendale, della valorizzazione delle persone e della tutela dell'impresa. Successivamente, il confronto facilitato dai professionisti di Atteggiamento Digitale ha consentito ai partecipanti di lavorare direttamente sulle principali criticità che gli imprenditori affrontano nella gestione quotidiana delle proprie attività. Dai lavori sono emersi temi molto concreti, tra cui la difficoltà di conciliare lavoro e vita privata, la gestione del tempo e dell'organizzazione interna, il rapporto con i clienti, la ricerca di collaboratori e manodopera qualificata, il peso della burocrazia, l'incertezza economica e le difficoltà di accesso alla liquidità necessaria per sostenere investimenti e crescita. Accanto alle criticità, i partecipanti hanno individuato anche gli elementi sui quali costruire il percorso del nuovo gruppo: formazione mirata, capacità di fare rete, pianificazione, creatività, leadership, ascolto, empatia e una maggiore consapevolezza nella gestione dell'impresa. Un lavoro che consentirà a CNA Macerata di sviluppare nei prossimi mesi iniziative, servizi e momenti di confronto partendo dalle reali esigenze espresse dai giovani imprenditori. Al termine dell'assemblea è stato eletto Filippo Salerno, imprenditore del settore costruzioni, come presidente dei Giovani Imprenditori CNA Macerata. A lui il compito di coordinare il percorso appena avviato e rappresentare le istanze delle nuove generazioni all'interno dell'associazione. «È stata un'ottima iniziativa e sono convinto che riusciremo a creare un bel team – ha dichiarato il neo presidente Filippo Salerno –. Abbiamo trovato una CNA disponibile ad ascoltarci e per noi questo è molto stimolante, perché significa poter portare idee, esigenze e proposte dentro un'associazione che vuole costruire insieme a noi un percorso vero». Il neo presidente ha poi indicato le priorità sulle quali il gruppo inizierà a lavorare. «Nel corso del pomeriggio – ha aggiunto Salerno – sono stati affrontati molti temi sentiti dai giovani imprenditori e abbiamo ragionato su ciò di cui abbiamo bisogno per crescere. Accesso al credito, manodopera e formazione sono alcuni dei punti più delicati emersi dal confronto: saranno anche i primi fronti sui quali lavoreremo come gruppo».

RC Auto, nelle Marche premi in crescita: il costo medio resta sotto la media nazionale

RC Auto, nelle Marche premi in crescita: il costo medio resta sotto la media nazionale

17/07/2026 13:50

I costi delle assicurazioni auto continuano a crescere in Italia. Secondo l’Osservatorio assicurativo di Segugio.it, a giugno 2026 il premio medio per una polizza RC Auto ha raggiunto 490,66 euro, con un aumento del 5,2% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Un incremento che interessa tutte le fasce d’età, con differenze particolarmente marcate per i più giovani: gli automobilisti Under 25 arrivano infatti a sostenere una spesa media superiore ai mille euro l’anno. Nella regione Marche il prezzo medio dell’RC Auto a giugno 2026 si è attestato a 465,23 euro, un valore inferiore di 25,43 euro rispetto alla media nazionale, ma comunque in crescita del 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Anche nelle Marche la copertura aggiuntiva più scelta è l’Assistenza Stradale, inserita nel 33,5% delle polizze, con un costo medio di 25,90 euro l’anno. Seguono l’Infortuni del Conducente, scelta dal 23% degli automobilisti e con un prezzo medio di 30,68 euro, e la Tutela Legale, presente nel 18,1% dei contratti con una spesa media di 14,74 euro.   Per quanto riguarda le garanzie opzionali, nella regione la più onerosa è quella relativa agli Eventi Naturali, con un costo medio annuo di 89,23 euro, comunque molto inferiore rispetto al dato nazionale di 193,60 euro. Il quadro che emerge è quello di un mercato assicurativo in cui i costi continuano a crescere, con differenze legate all’età degli automobilisti e alle diverse esigenze di protezione.

Scuola e università

Università di Macerata, in 600 al primo Open Day estivo: studenti da tutta Italia

Università di Macerata, in 600 al primo Open Day estivo: studenti da tutta Italia

22/07/2026 15:15

L’Università di Macerata ha inaugurato il primo Open Day estivo, richiamando circa 600 partecipanti tra futuri studenti e famiglie. L’iniziativa, ospitata tra il Polo Pantaleoni e la Loggia del Grano, ha trasformato il centro storico in un punto d’incontro per chi è chiamato a scegliere il proprio percorso universitario. Oltre ai numerosi partecipanti provenienti dalle Marche, l’Ateneo ha registrato presenze anche da Abruzzo, Lombardia, Umbria, Lazio, Friuli Venezia Giulia e Toscana, a conferma della capacità di attrarre studenti da diverse regioni italiane. Ad accogliere i visitatori è stato il rettore John McCourt, che ha sottolineato il valore della scelta universitaria come primo passo verso il futuro. «Scegliere l’università significa cominciare a immaginare sé stessi nel futuro», ha affermato, ricordando come l’Università di Macerata unisca una forte dimensione internazionale, grazie ai programmi di scambio e alle collaborazioni con atenei europei, a un ambiente a misura di studente. Nel corso della giornata i partecipanti hanno potuto conoscere da vicino l’offerta formativa, i servizi dell’Ateneo, le opportunità economiche e le attività di orientamento. Uno spazio è stato dedicato anche alle famiglie, mentre docenti, tutor e personale universitario hanno risposto alle domande dei futuri iscritti. La delegata del rettore all’orientamento, Rosita Deluigi, ha evidenziato come il percorso di orientamento non si esaurisca negli Open Day, ma prosegua durante tutto l’anno attraverso incontri nelle scuole, laboratori, saloni dedicati e attività di tutorato, con l’obiettivo di accompagnare gli studenti nella scelta del corso di laurea. Particolare interesse hanno suscitato le novità dell’offerta formativa per il prossimo anno accademico. Tra queste il nuovo corso in Scienze motorie e sportive per l’inclusione, il percorso dedicato alla progettazione, gestione e conservazione degli archivi digitali e il corso internazionale Migrazioni forzate: l’Europa nel contesto globale, sviluppato nell’ambito dell’alleanza europea ERUA. Alla Loggia del Grano erano inoltre presenti gli stand dedicati ai servizi universitari, all’Ente regionale per il diritto allo studio, alle associazioni studentesche, al Centro universitario sportivo e a Radio Rum, per offrire ai partecipanti una panoramica sulla vita universitaria oltre le lezioni. Per chi non ha potuto partecipare al primo appuntamento, l’Università di Macerata ha già fissato una seconda giornata di orientamento: il prossimo 27 agosto si terrà infatti il secondo Open Day estivo.

"Non è mai troppo tardi”: 22 studenti conquistano il diploma del corso serale dell'Ite Gentili

"Non è mai troppo tardi”: 22 studenti conquistano il diploma del corso serale dell'Ite Gentili

22/07/2026 12:26

MACERATA - Non è mai troppo tardi”. La celebre frase attribuita al maestro Alberto Manzi negli anni Sessanta sembra racchiudere perfettamente la storia dei 22 studenti che hanno concluso il corso serale di Sistemi Informativi Aziendali (S.I.A.), ottenendo il diploma e raggiungendo un traguardo costruito con sacrificio, determinazione e tanta voglia di rimettersi in gioco. Studentesse e studenti, provenienti da diverse località della provincia e anche da fuori territorio, hanno affrontato un percorso triennale impegnativo, conciliando studio, lavoro e vita personale. Ogni settimana, dal lunedì al venerdì, hanno seguito le lezioni in orario pomeridiano e serale, dimostrando costanza e grande motivazione. Tra loro anche una studentessa arrivata da Fermo, a testimonianza dell’importanza di un’offerta formativa capace di rispondere alle esigenze di chi desidera completare il proprio percorso di studi anche in età adulta. A distinguersi per il risultato finale è stata Maila Grassetti, di Montelupone, che alternando studio e lavoro ha conseguito il diploma con una votazione di 93/100. «Ho iniziato questo percorso tre anni fa per chiudere un capitolo della mia vita rimasto sospeso tanti anni fa – racconta la neodiplomata – ma con il passare del tempo ho capito che non stavo arrivando alla fine di un percorso, bensì iniziandone uno più grande». Un’esperienza che, secondo Grassetti, non ha rappresentato soltanto una crescita dal punto di vista scolastico, ma soprattutto personale: «Ho acquisito nuove competenze, ma è nell’ambito personale che sento di essere cresciuta. Oggi ho maggiore consapevolezza delle mie capacità e ho capito che spesso i limiti che incontriamo sono solo nella nostra testa. Mettersi in discussione, soprattutto da adulti, significa crescere e confrontarsi con una realtà in continua evoluzione». Il gruppo classe si è distinto per la varietà delle esperienze, per il carattere multietnico e per un forte spirito di collaborazione, sostenuto dal lavoro dei docenti, attenti alle esigenze e alle peculiarità di ciascuno studente. Grande soddisfazione è stata espressa dalla rettrice e dirigente scolastica Alessandra Gattari e dalla referente del corso Maria Carla Ialenti, che hanno sempre creduto nel valore del percorso S.I.A. come opportunità concreta di formazione e crescita. Il progetto proseguirà anche il prossimo anno scolastico: da settembre sarà infatti attiva la classe quarta del corso serale, pronta a condurre nuovi studenti verso il traguardo finale del diploma.   Una storia di impegno e perseveranza che dimostra come la voglia di imparare non abbia età e come la scuola possa rappresentare, in ogni momento della vita, una possibilità di ripartenza.

Cultura

Popsophia celebra Cesare Paciotti: la filosofia della scarpa in scena a Civitanova Alta

Popsophia celebra Cesare Paciotti: la filosofia della scarpa in scena a Civitanova Alta

21/07/2026 19:08

A quindici anni dalla nascita del festival, Popsophia rende omaggio a uno dei grandi protagonisti del made in Marche. Lunedì 27 luglio, alle 18, l'Auditorium San Francesco di Civitanova Alta ospiterà "Ai piedi delle star. Cesare Paciotti e la filosofia della scarpa", una conferenza-spettacolo dedicata allo stilista civitanovese recentemente scomparso, che fu tra gli ospiti simbolo della prima edizione del festival nel 2011. A guidare l'incontro saranno Evio Hermas Ercoli e Lucrezia Ercoli, che ripercorreranno la figura di Paciotti e il valore culturale della sua produzione, trasformando la scarpa da semplice accessorio a oggetto capace di raccontare il desiderio, il potere, la seduzione e l'identità contemporanea. L'appuntamento sarà anche un momento di ricordo della storica partecipazione dello stilista alla prima edizione di Popsophia, quando salì sul palco insieme a Giampiero Mughini e sostenne la mostra dedicata al "D'Annunzio Segreto", con gli abiti e gli oggetti personali del poeta provenienti dal Vittoriale. Il dialogo proporrà una riflessione sul significato simbolico della calzatura nella cultura contemporanea. Le creazioni di Cesare Paciotti, con il loro stile neo-barocco e l'inconfondibile pugnale che ne caratterizza il marchio, saranno lette come elementi di un immaginario collettivo in cui la moda diventa linguaggio e rappresentazione sociale. Ad accompagnare gli interventi saranno immagini pubblicitarie, copertine, sequenze cinematografiche e televisive che hanno contribuito a trasformare la scarpa in una vera e propria icona del consumo. «Scegliere cosa indossare non è mai un gesto casuale – anticipa Lucrezia Ercoli –. L'abbigliamento segue una grammatica precisa ed è uno strumento attraverso cui comunichiamo chi siamo. La scarpa, in particolare, è il mezzo con cui entriamo nel mondo. Non è un caso che arte e filosofia, da Van Gogh a Heidegger, fino a Warhol e Jameson, abbiano affidato proprio alle scarpe il compito di raccontare le trasformazioni della società». Per Evio Hermas Ercoli, «la scarpa di Paciotti non è soltanto un bene di lusso, ma un segno capace di raccontare un immaginario che dalla provincia marchigiana ha conquistato il panorama internazionale. Il celebre pugnale diventa così il simbolo della forza del desiderio e di un pensiero che prende forma». La serata si aprirà con uno spazio dedicato ai progetti realizzati dagli istituti scolastici del territorio. Tra questi "Scarpopoli", ideato in collaborazione con il Liceo del Made in Italy Gentili di Tortoreto, che ha reinterpretato il celebre gioco del Monopoli per raccontare le fasi della produzione industriale della scarpa. Saranno inoltre presentate le creazioni delle studentesse dell'Istituto Bonifazi Corridoni, indirizzo Moda, che hanno realizzato un omaggio sartoriale dedicato a Marilyn Monroe. L'incontro rappresenta così un tributo a Cesare Paciotti e, allo stesso tempo, una riflessione sul rapporto tra moda, filosofia e cultura pop, nel segno di uno dei marchi che hanno contribuito a portare il nome delle Marche nel mondo.      

Montecosaro, Loredana Guerrieri presenta “Ordine Nuovo”: un’analisi sul neofascismo italiano

Montecosaro, Loredana Guerrieri presenta “Ordine Nuovo”: un’analisi sul neofascismo italiano

21/07/2026 17:30

Montecosaro - Un appuntamento dedicato alla storia politica italiana contemporanea è in programma a Montecosaro Scalo con la presentazione del nuovo libro di Loredana Guerrieri, dal titolo “Ordine Nuovo. Il nostro onore si chiama fedeltà” (Futura editrice). L’incontro si terrà giovedì 23 luglio alle ore 21.15 presso la casetta di legno “Cavalieri”, in via Tiziano, ed è organizzato dal Laboratorio di Idee di Montecosaro. A dialogare sui contenuti del volume saranno l’autrice e Reano Malaisi, vicepresidente dell’associazione. Il libro propone una ricostruzione storico-politica del movimento Ordine Nuovo, formazione neofascista nata nei primi anni Cinquanta come centro studi interno al Movimento Sociale Italiano e successivamente separatasi dal partito. Attraverso l’analisi di documenti di polizia, riviste e materiali prodotti dal gruppo, il volume approfondisce gli aspetti ideologici, culturali e politici che hanno caratterizzato l’evoluzione del movimento, inserendolo nel contesto del secondo dopoguerra italiano. L’opera ripercorre le diverse fasi attraversate da Ordine Nuovo: dal tentativo di collocazione all’interno del sistema politico istituzionale fino alle posizioni più radicali che portarono una parte dei suoi esponenti verso la clandestinità dopo lo scioglimento del gruppo, avvenuto nel 1973. Un lavoro di ricerca che punta a ricostruire, attraverso fonti e documentazione storica, uno dei fenomeni più discussi della politica italiana del Novecento, analizzandone il percorso e il rapporto con il contesto democratico nel quale si sviluppò. Loredana Guerrieri, laureata in Scienze politiche e con un dottorato di ricerca in Storia politica contemporanea all’Università di Macerata, si occupa principalmente di neofascismo. “Ordine Nuovo. Il nostro onore si chiama fedeltà” rappresenta la sua prima monografia, ma arriva dopo una produzione scientifica composta da circa venti saggi, tra cui uno in lingua tedesca, e quattro curatele. L’incontro di Montecosaro sarà quindi un’occasione per approfondire un capitolo complesso della storia politica italiana attraverso una prospettiva basata su fonti e ricerca storica.    

Eventi

Futura Park Festival, successo ad Appignano per la prima edizione

Futura Park Festival, successo ad Appignano per la prima edizione

22/07/2026 19:00

È stato un debutto da ricordare quello del Futura Park Festival, che il 17 e 18 luglio ha portato musica, spettacolo e divertimento al Campo Sportivo Comunale di Appignano, trasformato per l’occasione in un grande luna park a cielo aperto. La prima edizione della manifestazione ha superato le aspettative degli organizzatori, richiamando centinaia di persone nelle due serate dedicate alla musica e alla condivisione. Luci, colori e intrattenimento hanno animato il centro del paese, creando un’atmosfera di festa pensata per coinvolgere cittadini e visitatori di tutte le età. A completare l’esperienza hanno contribuito anche gli spazi dedicati alla ristorazione, con cucina e drink pensati per accompagnare il pubblico durante le serate, e un’organizzazione curata in ogni dettaglio dall’Associazione Cardonas. Grande protagonista del festival è stata la musica, con un cartellone che ha unito artisti locali e nomi di rilievo della scena nazionale. La serata di apertura, venerdì 17 luglio, ha visto alternarsi sul palco Marco Mosck, Diego Lancioni e Mattia Lancioni, capaci di dare il via alla festa coinvolgendo il pubblico presente. A seguire è arrivato il duo siciliano A-Clark & Vinn, tra i pionieri dell’Afro House italiana, che con il loro mix di elettronica, ritmi tribali e richiami alla musica italiana hanno trasformato il campo sportivo in una grande pista da ballo. A chiudere la prima giornata è stato Kharfi, dj e producer italiano di origini marocchine, tra i protagonisti della nuova scena elettronica. Il suo set, caratterizzato da contaminazioni tra rap, trap, hip hop ed EDM, ha regalato un finale ad alta energia. Anche la seconda serata, sabato 18 luglio, ha confermato il successo della manifestazione con le esibizioni di Ercy, Elion, Nicola Pigini e YOUniverse. Particolarmente apprezzata la performance di Nicola Pigini, dj e artista marchigiano con una lunga esperienza nel mondo dell’intrattenimento musicale, che ha saputo coinvolgere il pubblico con uno spettacolo ricco di energia e partecipazione. A tracciare un bilancio positivo dell’evento è stato il presidente dell’Associazione Cardonas Lorenzo Bravi, che ha espresso soddisfazione per la grande risposta del pubblico e per la riuscita organizzativa della manifestazione. «Vedere così tante persone riempire il Campo Sportivo Comunale e divertirsi in un’atmosfera di gioia e serenità è stata per tutti noi una enorme soddisfazione», ha dichiarato Bravi, ringraziando l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mariano Calamita, gli sponsor, i partner commerciali del territorio, i volontari, i soci dell’associazione, le forze dell’ordine e i soccorritori che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento. Il successo della prima edizione ha già aperto la strada al futuro: l’Associazione Cardonas ha infatti annunciato l’intenzione di riproporre il festival anche il prossimo anno, puntando a far crescere ulteriormente un appuntamento che ha saputo unire musica, aggregazione e valorizzazione del territorio. Il Futura Park Festival si chiude così con un bilancio estremamente positivo, confermandosi come una nuova realtà dell’estate appignanese e come esempio di collaborazione tra associazioni, istituzioni e comunità locale.

MusicaUna – Suoni d’Estate, il Glissando Vocal Ensemble porta il grande cinema alla Biblioteca Filelfica

MusicaUna – Suoni d’Estate, il Glissando Vocal Ensemble porta il grande cinema alla Biblioteca Filelfica

22/07/2026 17:09

Prosegue nel segno della qualità e della varietà musicale la rassegna “MusicaUna – Suoni d’Estate”, promossa dal Comune di Tolentino – Assessorato alla Cultura e ospitata nella suggestiva cornice del cortile della Biblioteca Filelfica. Tre appuntamenti dedicati alla musica d’insieme, con concerti a ingresso gratuito che iniziano alle 21.15. Dopo il successo della serata inaugurale, l’iniziativa si prepara ad accogliere il secondo appuntamento in programma giovedì 23 luglio, con protagonista il Glissando Vocal Ensemble e il concerto “Ciak, si canta! Il cinema a sole voci”. Un viaggio originale tra musica e immagini, affidato esclusivamente alla forza espressiva della voce umana. Il progetto celebra il legame tra cinema e musica attraverso arrangiamenti vocali capaci di trasformare sei interpreti in una vera e propria orchestra senza strumenti. Il programma accompagnerà il pubblico in un percorso che attraversa epoche e generi diversi, partendo dalla celebre Aria sulla quarta corda di Johann Sebastian Bach per arrivare alle grandi colonne sonore, ai musical e ai successi della musica internazionale. Sul palco prenderanno vita brani come le atmosfere della Pantera Rosa, le emozioni di “Shallow”, l’energia di “Bohemian Rhapsody”, il ritmo di “All Night Long”, le melodie Disney di “In fondo al mar”, fino ai successi di Bee Gees, ABBA, Van Morrison e Pharrell Williams. A rendere unico lo spettacolo saranno gli arrangiamenti originali e la ricerca timbrica dell’ensemble, capace di ricreare con le sole voci atmosfere, personaggi e suggestioni del grande schermo, alternando momenti intensi a passaggi di grande coinvolgimento. Sul palco si esibiranno Cristina Picozzi, Paola Chinellato, Giovanna Salvucci, Christian Crescimbeni, Gian Marco Gasparrini e Massimiliano Fiorani. Il Glissando Vocal Ensemble rappresenta una delle realtà più interessanti della vocalità contemporanea marchigiana, grazie alla versatilità del repertorio, alla qualità degli arrangiamenti e a una significativa attività concertistica. «Ringrazio le tantissime persone che hanno partecipato alla prima serata e che hanno apprezzato le nostre proposte – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Fabio Tiberi –. La rassegna propone un percorso originale capace di attraversare linguaggi, epoche e tradizioni differenti, confermando la volontà di offrire formazioni di alto profilo artistico e programmi in cui la musica diventa occasione di dialogo tra culture e sensibilità diverse». “MusicaUna – Suoni d’Estate” proseguirà quindi con l’obiettivo di trasformare il cortile della Biblioteca Filelfica in uno spazio di incontro, ascolto e condivisione, valorizzando la musica come strumento di partecipazione culturale.

Curiosità

San Severino, il "verde itinerante” resta in piazza del Popolo: l’allestimento estivo conquista tutti

San Severino, il "verde itinerante” resta in piazza del Popolo: l’allestimento estivo conquista tutti

22/07/2026 12:00

Il successo di pubblico premia “Il verde itinerante”. L’Amministrazione comunale di San Severino Marche ha deciso di prorogare fino alla fine di agosto l’allestimento temporaneo che ha trasformato piazza del Popolo in un elegante giardino a cielo aperto. L’iniziativa, inaugurata all’inizio di luglio e realizzata dall’azienda settempedana Manfrica Service di Filippo Sfrappini, ha riscosso grande apprezzamento da parte di cittadini, turisti, visitatori e operatori commerciali, diventando uno degli elementi caratterizzanti dell’estate settempedana. Il suggestivo ovale simbolo della città degli Smeducci si è arricchito di una scenografia verde composta da alberature ed essenze pregiate, capaci di creare un originale connubio tra natura e architettura storica. Tra le varietà presenti figurano olivi, meli, melograni, corbezzoli e lagerstroemie in piena fioritura, che hanno donato colore e freschezza alla piazza. Pensato inizialmente come allestimento limitato al solo mese di luglio, il progetto di decoro urbano proseguirà quindi per tutta la seconda parte della stagione estiva, continuando a valorizzare il centro storico e offrendo ai visitatori uno spazio accogliente dove sostare e vivere la piazza. «La risposta della comunità e dei tanti turisti che stanno frequentando San Severino Marche in queste settimane è stata straordinariamente positiva – sottolinea il sindaco Rosa Piermattei –. Piazza del Popolo è il salotto buono e il primo biglietto da visita della nostra città: con “Il verde itinerante” siamo riusciti a darle un tocco di freschezza, colore ed eleganza, creando un dialogo armonioso tra il patrimonio storico e la bellezza della natura». «Visto l’entusiasmo riscontrato – aggiunge il primo cittadino – abbiamo ritenuto importante prorogare l’allestimento per tutto il mese di agosto. La piazza continuerà così a essere un palcoscenico naturale per gli appuntamenti del cartellone estivo “Summer Time 2026” e per le passeggiate serali di residenti e visitatori». Oltre all’aspetto estetico, infatti, il giardino temporaneo continuerà ad accompagnare gli eventi culturali, musicali e di intrattenimento programmati dall’Amministrazione comunale, contribuendo a rendere ancora più suggestiva l’atmosfera del centro cittadino durante l’estate.    

Tolentino celebra i 50 anni del Supermercato Mercurio: consegnata targa

Tolentino celebra i 50 anni del Supermercato Mercurio: consegnata targa

20/07/2026 15:00

Un traguardo importante per il commercio tolentinate. Il Comune di Tolentino ha voluto celebrare i 50 anni di attività della EMME 2001 Srl - Supermercato Mercurio, realtà fondata nel 1976 e diventata negli anni un punto di riferimento per la comunità. Il sindaco Mauro Sclavi, a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città, ha consegnato una targa ricordo ai titolari e alle maestranze per riconoscere il valore di un’attività che da mezzo secolo opera al servizio dei cittadini. «Con dedizione, professionalità e competenza – ha sottolineato il sindaco Sclavi – titolari e lavoratori hanno collaborato per garantire servizi essenziali alla popolazione, contribuendo alla crescita economica e sociale della comunità tolentinate». Nel corso dei suoi cinquant’anni di storia, l’azienda ha saputo rinnovarsi e adattarsi ai cambiamenti del settore commerciale, ampliando la propria esperienza nel campo della vendita di generi alimentari e non solo, mantenendo un rapporto costante con il territorio. Un percorso costruito attraverso l’impegno quotidiano, la qualità del servizio e la capacità di evolversi, caratteristiche che hanno permesso al Supermercato Mercurio di diventare una presenza consolidata nella vita della città. L’Amministrazione comunale ha espresso ai titolari e ai dipendenti i propri ringraziamenti per il lavoro svolto in questi anni, formulando l’auspicio di nuovi importanti successi per il futuro.

Varie

Violenta grandinata su Ussita, attivato il Centro operativo comunale

Violenta grandinata su Ussita, attivato il Centro operativo comunale

22/07/2026 18:45

Una violenta ondata di maltempo, accompagnata da un'eccezionale grandinata, si è abbattuta sul territorio comunale di Ussita, provocando danni a infrastrutture, viabilità e aree verdi e rendendo necessario l'immediato intervento della macchina dei soccorsi. L'evento atmosferico ha causato allagamenti, ingenti accumuli di grandine e la caduta di rami e detriti, con conseguenti criticità per la sicurezza della popolazione e la percorribilità delle strade. Per fronteggiare l'emergenza è stato attivato il Centro Operativo Comunale (C.O.C.), che ha coordinato gli interventi sul territorio e il monitoraggio costante delle situazioni più critiche. Fin dai primi momenti, dipendenti del Comune di Ussita e consiglieri comunali sono stati mobilitati, lavorando senza sosta fino a tarda sera per ripristinare le condizioni di sicurezza, liberare le caditoie e rimuovere i pericoli. Fondamentale anche il supporto dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri e dei Carabinieri Forestali, intervenuti tempestivamente nelle operazioni di emergenza. «In tutte le fasi dell'emergenza – dichiara il sindaco Silvia Bernardini – i canali di comunicazione con il presidente della Regione Francesco Acquaroli e con il commissario di Governo Guido Castelli sono stati sempre attivi in modo da poter coordinare al meglio tutte le operazioni d'intervento. Desidero rivolgere un profondo e sincero ringraziamento a tutti i nostri dipendenti comunali, ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell'Ordine e alla Forestale. La prontezza, la dedizione e lo spirito di squadra dimostrati fino a tarda notte hanno permesso di gestire un'emergenza complessa e di limitare i disagi per i residenti. La sicurezza della nostra comunità resta la priorità assoluta». Nelle prossime ore proseguiranno i sopralluoghi dei tecnici per completare la stima dei danni riportati dal territorio e pianificare gli eventuali interventi di ripristino definitivo. L'amministrazione comunale invita infine i cittadini a segnalare eventuali ulteriori criticità agli uffici competenti, così da consentire un monitoraggio completo della situazione e una rapida programmazione degli interventi necessari. (Foto Az. Agricola "La Sopravissana dei Sibillini")

I Midnight Breakout conquistano Firenze e puntano a Sanremo Rock

I Midnight Breakout conquistano Firenze e puntano a Sanremo Rock

22/07/2026 15:00

Il rock marchigiano conquista la Toscana. I Midnight Breakout, band originaria di Potenza Picena, hanno superato con successo la finale regionale del concorso Sanremo Rock & Trend 2026, andata in scena sul palco dell’Hard Rock Café di Firenze, uno dei luoghi più prestigiosi della scena musicale internazionale. La formazione marchigiana ha convinto giuria e pubblico grazie a una performance intensa, a un’identità sonora ben definita e a una presenza scenica capace di coinvolgere il pubblico. Un risultato importante per i Midnight Breakout, che hanno dimostrato talento e personalità in una competizione dedicata alle nuove realtà del rock italiano. Il passaggio della selezione regionale rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso della band, pronta ora ad affrontare il prossimo appuntamento del contest. I Midnight Breakout saranno infatti protagonisti il 16 agosto a Livorno, sul palco del Food Rock Festival, evento che unisce musica dal vivo e street food nella suggestiva cornice della Rotonda di Ardenza. La serata livornese sarà decisiva per il futuro della competizione: la band si giocherà l’accesso alle fasi successive di Sanremo Rock, con l’obiettivo di conquistare un posto nella Finalissima nazionale, in programma a settembre sul prestigioso palco del Teatro Ariston di Sanremo. La strada verso la Città dei Fiori è ancora lunga e ricca di sfide, ma la prova offerta a Firenze conferma il valore dei Midnight Breakout e la loro voglia di affermarsi nel panorama rock emergente. Il prossimo appuntamento sarà quindi a Livorno, per una nuova serata all’insegna della musica e dell’energia della band marchigiana.

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