Sigona: "Macerata ha voglia di partecipare. Se si andrà al ballottaggio, conteranno le idee" (VIDEO)
Politica
23/04/2026 12:50

Sigona: "Macerata ha voglia di partecipare. Se si andrà al ballottaggio, conteranno le idee" (VIDEO)

MACERATA – Una passeggiata tra le vie del centro per raccontare idee, visione e priorità. Continua il nostro cammino verso le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio per conoscere da vicino i candidati sindaci e le proposte politiche. Questa volta è stato il turno del candidato sindaco Marco Sigona, sostenuto dalla lista civica Officina delle Idee. Il punto di partenza è il cuore della città, dove Sigona ribadisce il senso della sua candidatura: «Macerata è la città in cui sono cresciuto, mi ha dato tantissimo sia dal punto di vista personale che professionale. Per questo sento il dovere di restituire, mettendomi a disposizione con uno spirito di servizio». Un impegno che sintetizza anche con una metafora legata alla sua professione: «Mi piacerebbe contribuire a cambiare la pelle alla città». Alla base del progetto di Officina delle Idee c’è un percorso costruito nel tempo, fatto di incontri e confronto diretto con cittadini, associazioni e categorie. «Abbiamo ribaltato il paradigma – spiega Sigona –: non un programma calato dall’alto, ma un programma costruito insieme ai cittadini, ascoltando le loro proposte e trasformandole in progettualità». Un lavoro durato oltre un anno che ha coinvolto professionisti, accademici e rappresentanti della società civile. Ed è proprio da questo processo che, sottolinea, è emersa la sua candidatura: «Sono stato individuato come figura rappresentativa di questo metodo». Tra gli aspetti che più lo hanno colpito, Sigona indica con chiarezza il bisogno diffuso di coinvolgimento: «Macerata urla la voglia di partecipare alla vita amministrativa. C’è una richiesta forte di trasparenza, collaborazione e condivisione delle scelte». Un segnale raccolto in incontri con realtà molto diverse tra loro, dalle associazioni alle organizzazioni sindacali. «Abbiamo percepito un’energia importante – aggiunge – che va intercettata e valorizzata». Nel suo programma, la cultura occupa un ruolo centrale. Sigona riconosce quanto già realizzato dall’attuale amministrazione, ma sottolinea la necessità di andare oltre: «Chi governerà dovrà partire da ciò che è stato fatto, ma continuare a investire. La cultura è un volano fondamentale». Tra i punti di riferimento cita lo Sferisterio, eccellenza cittadina, e il sistema museale, ma soprattutto il dialogo con Università degli Studi di Macerata e Accademia di Belle Arti di Macerata: «Sono partner strategici per creare opportunità, anche lavorative, e per trattenere i giovani». Proprio dai giovani arrivano indicazioni concrete. Sigona racconta di aver raccolto proposte anche tramite strumenti anonimi: «Ci chiedono cose semplici, ma fondamentali». Tra queste, collegamenti serali verso le zone dei servizi, o trasporti dalla stazione nelle ore notturne. «Sono esigenze basilari – sottolinea – ma decisive per far sentire i giovani parte della città. Se un ragazzo vuole andare al cinema la sera – osserva – spesso non ha un mezzo pubblico per farlo». Allo stesso modo, emerge il problema dell’ultimo miglio per chi arriva in città in treno: «Dopo l’ultima corsa ferroviaria non esiste un servizio che accompagni le persone verso le proprie abitazioni». Altro tema centrale è quello del commercio e della vitalità del centro storico. «È un problema diffuso, non solo di Macerata – osserva – ma il centro deve tornare a vivere». La ricetta passa da più residenzialità e servizi: «Bisogna riportare funzioni essenziali, dal commercio di qualità – come le botteghe artigiane – fino ai servizi sanitari». Tra le idee, anche la creazione di piccoli presidi come ambulatori o centri prelievi: «Possono diventare elementi attrattivi per chi vive in centro». Da medico, Sigona dedica attenzione anche al tema sanitario. «La sanità è competenza regionale, ma il sindaco deve vigilare e rappresentare i bisogni dei cittadini». Sul nuovo ospedale evidenzia criticità nei tempi: «In sei anni si è visto poco». E lancia una riflessione più ampia: «Si è investito molto in strutture e tecnologia, ma si è perso di vista il paziente». Da qui il concetto chiave della sua visione: «Prendersi cura. Non è solo uno slogan, ma un approccio: ascoltare le persone per trovare soluzioni concrete». In chiusura, uno sguardo alle urne. «Tutti corriamo per vincere – conclude Sigona – ma l’obiettivo è anche affermare il valore del percorso fatto. Se ci sarà un ballottaggio, porteremo le nostre idee su un tavolo, pronti a confrontarci con chi sarà disponibile a condividerle». Una candidatura che punta quindi su ascolto, partecipazione e pragmatismo, con l’ambizione dichiarata di “ridare pelle nuova” alla città.  

Sigona: "Macerata ha voglia di partecipare. Se si andrà al ballottaggio, conteranno le idee" (VIDEO)

Sigona: "Macerata ha voglia di partecipare. Se si andrà al ballottaggio, conteranno le idee" (VIDEO)
23/04/2026 12:50

MACERATA – Una passeggiata tra le vie del centro per raccontare idee, visione e priorità. Continua il nostro cammino verso le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio per conoscere da vicino i candidati sindaci e le proposte politiche. Questa volta è stato il turno del candidato sindaco Marco Sigona, sostenuto dalla lista civica Officina delle Idee. Il punto di partenza è il cuore della città, dove Sigona ribadisce il senso della sua candidatura: «Macerata è la città in cui sono cresciuto, mi ha dato tantissimo sia dal punto di vista personale che professionale. Per questo sento il dovere di restituire, mettendomi a disposizione con uno spirito di servizio». Un impegno che sintetizza anche con una metafora legata alla sua professione: «Mi piacerebbe contribuire a cambiare la pelle alla città». Alla base del progetto di Officina delle Idee c’è un percorso costruito nel tempo, fatto di incontri e confronto diretto con cittadini, associazioni e categorie. «Abbiamo ribaltato il paradigma – spiega Sigona –: non un programma calato dall’alto, ma un programma costruito insieme ai cittadini, ascoltando le loro proposte e trasformandole in progettualità». Un lavoro durato oltre un anno che ha coinvolto professionisti, accademici e rappresentanti della società civile. Ed è proprio da questo processo che, sottolinea, è emersa la sua candidatura: «Sono stato individuato come figura rappresentativa di questo metodo». Tra gli aspetti che più lo hanno colpito, Sigona indica con chiarezza il bisogno diffuso di coinvolgimento: «Macerata urla la voglia di partecipare alla vita amministrativa. C’è una richiesta forte di trasparenza, collaborazione e condivisione delle scelte». Un segnale raccolto in incontri con realtà molto diverse tra loro, dalle associazioni alle organizzazioni sindacali. «Abbiamo percepito un’energia importante – aggiunge – che va intercettata e valorizzata». Nel suo programma, la cultura occupa un ruolo centrale. Sigona riconosce quanto già realizzato dall’attuale amministrazione, ma sottolinea la necessità di andare oltre: «Chi governerà dovrà partire da ciò che è stato fatto, ma continuare a investire. La cultura è un volano fondamentale». Tra i punti di riferimento cita lo Sferisterio, eccellenza cittadina, e il sistema museale, ma soprattutto il dialogo con Università degli Studi di Macerata e Accademia di Belle Arti di Macerata: «Sono partner strategici per creare opportunità, anche lavorative, e per trattenere i giovani». Proprio dai giovani arrivano indicazioni concrete. Sigona racconta di aver raccolto proposte anche tramite strumenti anonimi: «Ci chiedono cose semplici, ma fondamentali». Tra queste, collegamenti serali verso le zone dei servizi, o trasporti dalla stazione nelle ore notturne. «Sono esigenze basilari – sottolinea – ma decisive per far sentire i giovani parte della città. Se un ragazzo vuole andare al cinema la sera – osserva – spesso non ha un mezzo pubblico per farlo». Allo stesso modo, emerge il problema dell’ultimo miglio per chi arriva in città in treno: «Dopo l’ultima corsa ferroviaria non esiste un servizio che accompagni le persone verso le proprie abitazioni». Altro tema centrale è quello del commercio e della vitalità del centro storico. «È un problema diffuso, non solo di Macerata – osserva – ma il centro deve tornare a vivere». La ricetta passa da più residenzialità e servizi: «Bisogna riportare funzioni essenziali, dal commercio di qualità – come le botteghe artigiane – fino ai servizi sanitari». Tra le idee, anche la creazione di piccoli presidi come ambulatori o centri prelievi: «Possono diventare elementi attrattivi per chi vive in centro». Da medico, Sigona dedica attenzione anche al tema sanitario. «La sanità è competenza regionale, ma il sindaco deve vigilare e rappresentare i bisogni dei cittadini». Sul nuovo ospedale evidenzia criticità nei tempi: «In sei anni si è visto poco». E lancia una riflessione più ampia: «Si è investito molto in strutture e tecnologia, ma si è perso di vista il paziente». Da qui il concetto chiave della sua visione: «Prendersi cura. Non è solo uno slogan, ma un approccio: ascoltare le persone per trovare soluzioni concrete». In chiusura, uno sguardo alle urne. «Tutti corriamo per vincere – conclude Sigona – ma l’obiettivo è anche affermare il valore del percorso fatto. Se ci sarà un ballottaggio, porteremo le nostre idee su un tavolo, pronti a confrontarci con chi sarà disponibile a condividerle». Una candidatura che punta quindi su ascolto, partecipazione e pragmatismo, con l’ambizione dichiarata di “ridare pelle nuova” alla città.  

Cronaca

Caso pitbull ucciso, la perizia: "Il poliziotto sparò per necessità, c'era un attacco imminente"

Caso pitbull ucciso, la perizia: "Il poliziotto sparò per necessità, c'era un attacco imminente"

22/04/2026 19:30

Il poliziotto ha sparato per difendersi da un attacco imminente del cane, fu legittima difesa. È la conclusione della perizia disposta dalla gip di Ancona Sonia Piermartini sull'uccisione del pitbull Narcos, avvenuta il 14 settembre 2025, durante un intervento di polizia in un parco pubblico in via Osimo ad Ancona. La relazione, eseguita da un esperto di armi, Sandro Evangelisti, è stata depositata il 16 aprile ed esposta oggi davanti alle parti nell'incidente probatorio chiesto dalla Procura. Secondo il perito, l'operatore di polizia si trovava a distanza ravvicinata, tra uno e tre metri, senza strumenti alternativi efficaci per neutralizzare l'animale. Lo sparo, "uno solo", sarebbe stato quindi necessario per tutelare la propria incolumità. Gli accertamenti balistici confermano che fu esploso un unico colpo: rinvenuti un solo bossolo e un solo proiettile che dopo aver colpito il muso del cane deviò urtando il collare metallico, risultando letale. La perizia esclude la versione della proprietaria, una 21enne, che parlava di due spari e di un cane immobilizzato tenuto da lei al guinzaglio: mancano riscontri oggettivi, a partire dall'assenza di tracce di sangue sugli abiti della giovane. Ritenuta invece coerente la ricostruzione fornita dagli agenti. Il poliziotto, indagato per uccisione di animale, è difeso dall'avvocato Laura Versace. La proprietaria del cane è rappresentata dagli avvocati Rino Bartera e Michele Pezone (per l'associazione Lndc Animal Protection). Stando ai loro consulenti di parte, che consegneranno a breve gli atti, è la versione del poliziotto ad essere incongruente.

Deve scontare due anni per reati finanziari: arrestato un 59enne a Recanati

Deve scontare due anni per reati finanziari: arrestato un 59enne a Recanati

22/04/2026 14:00

CIVITANOVA MARCHE – I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R. della Compagnia di Civitanova Marche hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale Ordinario di Macerata nei confronti di un uomo di 59 anni, residente a Recanati e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, pluripregiudicato, è stato rintracciato e arrestato in quanto destinatario di un provvedimento restrittivo legato a una condanna definitiva per reati finanziari. La pena residua da scontare è pari a due anni di reclusione. Dopo le formalità di rito svolte dai militari operanti, il 59enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Fermo, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.    

Attualità

Viabilità rivoluzionata in centro a Macerata, automobilisti disorientati: "Segnaletica poco chiara"

Viabilità rivoluzionata in centro a Macerata, automobilisti disorientati: "Segnaletica poco chiara"

22/04/2026 12:00

Nel centro storico di Macerata la mattinata si è aperta con qualche difficoltà nella circolazione, in seguito al cambio di senso di marcia di alcune vie annunciato nella giornata di ieri. Il piano, legato a un intervento di manutenzione stradale, prevedeva una modifica della viabilità articolata in due momenti distinti: una prima fase dalle 7 del mattino e un cambiamento più rilevante a partire dalle 14. Proprio questa distinzione, però, non è risultata del tutto chiara a chi si è trovato a transitare in centro nelle prime ore della giornata. Alcuni automobilisti hanno segnalato una comunicazione poco efficace, trovandosi di fronte a una segnaleticache indicava cambiamenti già in atto, senza che però fossero ancora state chiuse le strade interessate o pienamente attuate le nuove disposizioni. Ne è derivata una situazione di incertezza nel traffico, con conducenti che hanno interpretato in modo diverso le indicazioni presenti lungo il percorso. Un contesto reso più delicato anche dalla coincidenza con il giorno di mercato, che ha contribuito ad aumentare il traffico nella zona. Il risultato è stato un avvio non del tutto lineare per una riorganizzazione della viabilità a Macerata che, secondo quanto previsto, dovrebbe entrare pienamente a regime nel corso della giornata, una volta scattate le modifiche principali programmate per il pomeriggio. In concreto, i cambiamenti prevedono il divieto di sosta in via Zara nel tratto tra viale Leopardi e via Don Minzoni e, dalle 14, la chiusura al traffico di via Zara. Per consentire la circolazione vengono invertiti i sensi di marcia in via Ciccarelli, in via Lauro Rossi nel tratto verso via Santa Maria della Porta, in via Basili e in parte di via Santa Maria della Porta. In piazza Mazzini, all’ingresso di Porta Mercato, è previsto un senso unico alternato con precedenza in uscita verso piazza Nazario Sauro e il divieto per i mezzi superiori alle 3,5 tonnellate. Temporaneamente viene sospesa la Ztl in via Don Minzoni, mentre in via Padre Matteo Ricci è obbligatoria la svolta a sinistra verso via Santa Maria della Porta con accesso limitato a residenti e carico e scarico. In via Armaroli potrà inoltre essere attivato un senso unico alternatoin base all’avanzamento dei lavori.

"Cara Macerata", il costo della vita torna a correre: è nella top 10 dei capoluoghi più cari d’Italia

"Cara Macerata", il costo della vita torna a correre: è nella top 10 dei capoluoghi più cari d’Italia

22/04/2026 12:00

Il costo della vita torna a salire con decisione a Macerata, riportando il capoluogo marchigiano tra i più cari d’Italia. Dopo un inizio d’anno che lasciava intravedere segnali di stabilizzazione, i dati di marzo ribaltano lo scenario e certificano una nuova accelerazione dei prezzi. Secondo l’analisi dell’Unione Nazionale Consumatori sui dati territoriali diffusi dall’Istat, Macerata si colloca al nono posto nella classifica dei capoluoghi più cari d’Italia. L’inflazione tendenziale ha raggiunto il +2,6%, uno dei valori più alti a livello nazionale, traducendosi in un aumento medio della spesa annua di circa 576 euro per famiglia. Un dato che segna un deciso peggioramento rispetto all’inizio dell’anno. A gennaio la città era già tra le più care, con un +1,8% e un aggravio di circa 399 euro annui, mentre a febbraio il tasso era salito al 2%, pur con un leggero arretramento in classifica. Marzo, invece, segna il ritorno stabile nella top ten, confermando una tendenza che riporta alla mente quanto accaduto due anni fa, quando Macerata figurava stabilmente ai vertici. Il confronto con il resto del Paese è significativo: la media italiana si ferma a un +1,7%, pari a circa 427 euro annui in più a famiglia. Ancora più marcato il divario con le altre province marchigiane. Ascoli Piceno si posiziona a metà classifica, con un’inflazione dell’1,7% e un aumento medio di 376 euro, mentre Ancona si colloca tra le città meno colpite, con un +1% e un aggravio di appena 236 euro annui. A incidere maggiormente sull’aumento dei prezzi sono soprattutto le spese quotidiane. L’analisi dell’Istat evidenzia come il peso principale arrivi dai beni alimentari e dalle bevande analcoliche, seguiti dai servizi di ristorazione e alloggio e dai trasporti. In altre parole, è il cosiddetto “carrello della spesa” a incidere in modo determinante sui bilanci familiari. Resta sullo sfondo anche il tema dei costi energetici, influenzati dalle tensioni internazionali, in particolare in Medio Oriente. Tuttavia, nelle Marche l’impatto dei carburanti, pur significativo, risulta meno marcato rispetto ad altre regioni, elemento che rende ancora più evidente la specificità della dinamica maceratese. Guardando al quadro nazionale, la città più cara è Como, con un’inflazione del 2,7% e un aumento annuo che supera gli 800 euro a famiglia. Seguono Belluno e Grosseto, anch’esse con rincari sostenuti. All’opposto, Campobasso, Aosta e Trapani restano le realtà meno colpite dal caro vita. Per Macerata, dunque, il 2026 si conferma un anno complesso sul fronte dei prezzi: il peso dell’inflazione continua a farsi sentire, soprattutto nelle spese quotidiane, mettendo sotto pressione i bilanci delle famiglie e riaccendendo l’attenzione su un fenomeno che, almeno per ora, non accenna a rallentare.    

Politica

Da Visso l’appello: “Rafforzare il sistema idrico ed energetico nel Centro e Sud Italia”

Da Visso l’appello: “Rafforzare il sistema idrico ed energetico nel Centro e Sud Italia”

23/04/2026 19:46

VISSO – "Il rafforzamento del sistema BIM (Bacini Imbriferi Montani) nel Centro e nel Sud Italia rappresenta una priorità non più rinviabile". A ribadirlo è stato Luigi Contisciani, presidente del Consorzio BIM del Tronto, a margine dell’incontro istituzionale ospitato mercoledì scorso nel Comune di Visso e dedicato al bacino imbrifero montano del Nera-Velino. “Per troppo tempo questi territori hanno scontato un disallineamento evidente rispetto all’area alpina settentrionale”, ha dichiarato Contisciani, sottolineando come le aree del Centro e Sud Italia, pur contribuendo in modo rilevante al sistema idrico ed energetico nazionale, necessitino ancora di un pieno riequilibrio. “Il nostro impegno è costruire condizioni più equilibrate che sostengano i Comuni e i territori nel riconoscimento dei propri diritti e delle proprie potenzialità”, ha aggiunto, evidenziando come la valorizzazione di queste aree significhi anche rafforzare la coesione nazionale e la capacità di programmazione economica e ambientale. Dalla ricognizione avviata da FederBIM sono emersi significativi disallineamenti sia negli elenchi degli impianti sia, in alcuni casi, nelle potenze nominali medie di concessione. Un quadro che conferma la necessità di un intervento strutturale per garantire maggiore uniformità. “L’esperienza del Nera-Velino assume un valore più generale”, ha spiegato Contisciani, “in un contesto appenninico in cui il sistema dei bacini risulta storicamente meno strutturato rispetto all’area alpina, questo percorso rappresenta un primo passo verso un modello di coordinamento efficace e replicabile”. Nel corso dell’incontro è emersa inoltre la volontà dei Comuni presenti di aderire a FederBIM e di rafforzare la collaborazione per una gestione più condivisa delle informazioni e della tutela delle spettanze. La vicesindaca di Visso, Sara Tomani, ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “La partecipazione e la qualità del dialogo confermano la volontà dei territori di lavorare insieme e fare squadra attorno a obiettivi condivisi”. “FederBIM proseguirà nelle attività di supporto ai Comuni, mettendo a disposizione competenze tecnico-istituzionali nella materia dei sovracanoni BIM”, ha concluso Contisciani, indicando il prossimo appuntamento come passaggio fondamentale per una gestione unitaria e condivisa della riscossione e della programmazione territoriale del Nera-Velino. Un percorso che punta a rafforzare equità, coordinamento e capacità di sviluppo delle aree interne.  

Macerata, Forza Italia accoglie i "transfughi" della Lega: da Alessandrini a Laviano, ecco la lista

Macerata, Forza Italia accoglie i "transfughi" della Lega: da Alessandrini a Laviano, ecco la lista

23/04/2026 16:10

Forza Italia ufficializza la sua squadra per le prossime comunali, presentandosi come il perno moderato e liberale della coalizione di centrodestra. La segretaria cittadina Barbara Antolini ha presentato una lista definita "forte e autorevole", costruita per dare continuità all'amministrazione di Sandro Parcaroli attraverso un mix di volti noti della politica cittadina e nuovi innesti dal mondo delle professioni. L'annuncio più significativo, anche sotto il profilo degli equilibri interni alla coalizione, riguarda l'ingresso in lista dell'avvocato Aldo Alessandrini. Una mossa che non passa inosservata: Alessandrini approda infatti tra le fila degli azzurri dopo aver ricoperto, fino a tempi recenti, il ruolo di segretario cittadino della Lega. La sua scelta di correre con Forza Italia viene letta dalla segreteria Antolini come un "segnale di grande credibilità e forza attrattiva del partito verso figure stimate e profondamente radicate nella comunità maceratese". Accanto alla novità Alessandrini, la lista schiera l'esperienza della classe dirigente forzista uscente. Spiccano i nomi degli assessori Riccardo Sacchi, Silvano Iommi (cinque anni fa nella lista del sindaco) e Laura Laviano (anch'essa ex Lega), oltre alla stessa segretaria Antolini e a figure storiche come Sandro Montaguti. Nelle parole di Barbara Antolini, Forza Italia si conferma un movimento capace di rigenerarsi: "La nostra è una squadra ampia e rappresentativa, fatta di persone concrete che sapranno ascoltare i cittadini. Forza Italia è oggi un movimento di centro, aperto e inclusivo, che contribuisce in modo determinante alla solidità della coalizione. Siamo pronti ad affrontare questa sfida per proseguire il percorso di crescita della città". La squadra completa è composta da: Aldo Alessandrini, Barbara Antolini, Alberto Binanti, Paola Cassese, Alina Lucia Cojocaru, Sabrina De Padova, Loretta Dichiara, Giulio Farina, Emanuele Giacobini, Natalya Gonchar, Francesco Gonzales, Silvano Iommi, Laura Laviano, Sandro Montaguti, Giulia Maria Pennesi, Paolo Perini, Riccardo Sacchi, Uliano Salvatori, Carlo Scheggia, Ennio Tamagnini, Giuseppe Tesei, Massimo Raparo e Rosella Ruani.

Sanità

Caso plasma nelle Marche: indagine del Centro Nazionale Sangue e nodo commissione in Consiglio

Caso plasma nelle Marche: indagine del Centro Nazionale Sangue e nodo commissione in Consiglio

21/04/2026 12:30

La vicenda delle sacche di plasma smaltite nelle Marche entra in una fase decisiva con l’intervento diretto dello Stato. Secondo quanto ricostruito da Fanpage, il Centro Nazionale Sangue, organismo che coordina il sistema trasfusionale sotto l'egida del Ministero della Salute e con sede presso l’Istituto Superiore di Sanità, ha aperto un’istruttoria nazionale classificando l’episodio come un "incidente grave". La comunicazione, firmata dalla direttrice Luciana Teofili, stando a Fanpage, è stata inviata al direttore del Dipartimento Salute della Regione Marche Antonio Draisci e alla responsabile del Centro Regionale Sangue Giovanna Salvoni.  Nel mirino c’è un evento avverso legato alla conservazione del plasma a temperatura non conforme presso l'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche. Sempre secondo Fanpage, è stato disposto un audit ispettivo nazionale con l'obiettivo di chiarire le cause dello spreco e verificare se la Regione sia in grado di garantire la sicurezza del sistema. Intanto sul caso si muovono anche i NAS, la Procura di Ancona e la Corte dei Conti, mentre la Regione ha attivato una propria commissione interna per fare luce sulla vicenda. Sul fronte politico, oggi si gioca una partita altrettanto rilevante in Consiglio regionale. L’ufficio di presidenza ha già verificato l’ammissibilità della richiesta di una commissione d’inchiesta avanzata dalle opposizioni, e il presidente dell'assemblea legislativa Gianluca Pasqui ha chiesto ai capigruppo di indicare i membri. Il termine per la presentazione dei nomi è scaduto il 20 aprile e la commissione dovrebbe essere composta da 13 membri, di cui otto di maggioranza e cinque di opposizione. Resta però aperta la questione politica dentro la maggioranza. I gruppi di minoranza hanno già indicato i propri rappresentanti - tra cui esponenti del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle, di Alleanza Verdi e Sinistra e di Progetto Marche - mentre il centrodestra non ha ancora trovato una sintesi. La giunta guidata da Francesco Acquaroli ritiene non necessaria una nuova commissione, avendo già istituito una verifica tecnica (ribadito anche questa mattina dall'assessore Calcinaro: "C'è già una commissione tecnica qualificata che sta lavorando pancia a terra e adesso sarebbe inutile"), ma una parte della coalizione teme che un eventuale rifiuto possa trasformarsi in un boomerang politico. La decisione finale è attesa con il passaggio in aula di Palazzo Leopardi. "Si tratta di fatti che, se confermati, risultano di estrema gravità e che rischiano di compromettere la fiducia dei cittadini in un sistema (quello della donazione del sangue e del plasma) fondato su valori di solidarietà, sicurezza e responsabilità collettiva. Il Partito Democratico delle Marche esprime pertanto piena fiducia nel lavoro degli organismi competenti e nella magistratura, affinché venga fatta rapidamente piena luce su quanto accaduto, accertando responsabilità e garantendo trasparenza", sottolineano Chantal Bomprezzi, Daniele Sturani e Andrea Vecchi . Al contempo, non possiamo non evidenziare il rischio concreto che questa vicenda produca ricadute negative sul mondo della donazione, patrimonio prezioso della nostra comunità regionale, che va tutelato con ogni mezzo attraverso il ripristino immediato delle condizioni di massima sicurezza e credibilità. Dal punto di vista politico, la condanna per quanto emerso è netta. Riteniamo necessario che, in via cautelativa, vengano sospesi dalle attività i responsabili delle azioni che hanno comunque arrecato un grave danno d’immagine e discredito all’intero sistema di raccolta, lavorazione e distribuzione di sangue e plasma. È indispensabile ristabilire al più presto un clima di fiducia, attraverso atti concreti, verifiche puntuali e una piena assunzione di responsabilità. La salute dei cittadini e l’integrità del sistema sanitario regionale non possono essere messe in discussione", concludono Bomprezzi, Sturani e Vecchi.    

Screening e visite ginecologiche gratuite negli ospedali dell'Ast di Macerata: come prenotare per l'Open Week

Screening e visite ginecologiche gratuite negli ospedali dell'Ast di Macerata: come prenotare per l'Open Week

20/04/2026 15:30

MACERATA – Una settimana interamente dedicata al benessere femminile, alla prevenzione e alla diagnosi precoce. Dal 22 al 30 aprile, l’Ast di Macerata aderisce all’(H) Open Week sulla Salute della Donna , l'iniziativa promossa dalla Fondazione Onda ETS che coinvolge gli ospedali di Macerata, Civitanova Marche e Camerino. L'obiettivo, come sottolineato dal direttore generale Alessandro Marini, è quello di avvicinare la popolazione femminile a percorsi di cura personalizzati e diffondere la cultura della medicina di genere come diritto fondamentale alla salute. Ospedale di Civitanova Marche Le iniziative nel presidio civitanovese iniziano il 28 aprile con la Cardiologia della Dr.ssa Micaela Capponi, che mette a disposizione 12 ECG per donne in gravidanza, mentre la Chirurgia del Dr. Stefano De Luca offre 6 visite proctologiche. Il reparto di Ginecologia e Ostetricia, guidato dal Dr. Stefano Cecchi, propone invece 10 visite ginecologiche per la menopausa. Il programma prosegue il 29 aprile con 8 visite cardiologiche dedicate sempre alla fase della menopausa e 10 ecografie ginecologiche nel pomeriggio. Per accedere a queste prestazioni, la prenotazione è obbligatoria e va effettuata esclusivamente il giorno 22 aprile (dalle 11:30 alle 13:30) al numero 0733-823613. Ospedale di Macerata Il capoluogo offre un calendario molto fitto. Dal 22 al 29 aprile la Direzione Medica della Dr.ssa Giorgia Scaloni mette a disposizione 18 colloqui di counselling con l’assistente sociale per donne vittime di violenza (prenotazioni al 331-1415015). Per quanto riguarda le visite specialistiche (prenotabili allo 0733-2572859 dalle 9 alle 10), la Medicina Interna del Dr. Roberto Catalini effettuerà 10 esami doppler carotidei il 24, 27 e 28 aprile. Il 23 aprile l'Urologia della Dr.ssa Lucilla Servi propone 5 visite per l’incontinenza urinaria, mentre il 27 aprile la Senologia del Dr. Paolo Decembrini eseguirà 3 visite senologiche presso la cittadella sanitaria di Tolentino. Infine, l'Oculistica del Dr. Giuliano Finicelli mette a calendario 9 visite oculistiche complessive distribuite tra il 24 e il 29 aprile. Ospedale di Camerino e San Severino A Camerino le attività si concentrano a fine mese: il 29 aprile la Cardiologia della Dr.ssa Josephine Staine offre 8 visite cardiologiche con ECG , mentre il 30 aprile la Medicina Interna della Dr.ssa Annamaria Schimizzi effettuerà 16 ecodoppler dei vasi del collo. Per queste prestazioni la prenotazione si effettua allo 0737-639362. Infine, presso la struttura di San Severino Marche, il Dr. Finicelli mette a disposizione un totale di 12 visite oculistiche distribuite su più giornate (22, 23, 24, 27, 28 e 29 aprile), prenotabili sempre tramite il numero di riferimento di Macerata (0733-2572859). 

Sport

Sfida da brividi al “Bibini”, il Chiesanuova si gioca tutto contro Montegranaro: "Il pubblico può fare la differenza"

Sfida da brividi al “Bibini”, il Chiesanuova si gioca tutto contro Montegranaro: "Il pubblico può fare la differenza"

23/04/2026 18:15

CHIESANUOVA – Novanta minuti per decidere un’intera stagione. Il Chiesanuova si prepara all’ultima giornata del campionato di Eccellenza 2025-2026, con un verdetto ancora tutto da scrivere. Domenica alle 16.30, al “Don Guido Bibini”, andrà in scena lo scontro diretto contro il Montegranaro: una partita che vale la salvezza. I biancorossi arrivano all’appuntamento al dodicesimo posto con 33 punti, appena sopra i calzaturieri, fermi a quota 31. Il margine è minimo e lascia spazio a un solo risultato: vincere. Tuttavia, il destino del Chiesanuova non dipenderà soltanto dal campo di casa. Per ottenere la salvezza diretta, servirà anche un passo falso del Matelica contro Tolentino oppure della Fermignanese impegnata a Civitanova. A fare il punto della situazione è Matteo Monteneri, vice allenatore e figura chiave dello staff, già protagonista nella stagione 2022-2023 quando contribuì alla permanenza in categoria. «Tre anni fa arrivammo in calo al finale di stagione – spiega – mentre oggi, nonostante la sconfitta di Fermo, la squadra è in crescita. Dopo un inizio complicato, abbiamo tenuto una media punti quasi da playoff. Il nostro lavoro è mantenere serenità e fiducia». Un elemento che lascia ben sperare è il rendimento casalingo: nel girone di ritorno il Chiesanuova non ha mai perso davanti al proprio pubblico. «Il fattore campo è stato determinante finora – sottolinea Monteneri – e speriamo lo sia anche domenica. Vincere è fondamentale, anche in ottica playout, anche se vogliamo evitarli. Ci auguriamo notizie positive dagli altri campi». Attenzione però al Montegranaro, squadra dai numeri particolari: peggior attacco ma seconda miglior difesa del campionato. «Questo dimostra quanto sia equilibrata l’Eccellenza – conclude Monteneri –. Loro avevano ambizioni diverse a inizio stagione e verranno qui per ottenere un risultato utile». Infine, un appello ai tifosi: «I successi del Chiesanuova sono sempre stati sofferti, come la promozione del 2022. Con lo stadio pieno possiamo scrivere un’altra pagina importante della nostra storia». Domenica non sarà solo una partita. Sarà una prova di carattere, cuore e resistenza. Novanta minuti per restare nell’élite del calcio regionale.  

Nicole Piomboni resta in arancionero: rinnovo con la CBF Balducci HR

Nicole Piomboni resta in arancionero: rinnovo con la CBF Balducci HR

22/04/2026 14:57

Prosegue in arancionero il percorso di Nicole Piomboni: la schiacciatrice classe 2005 sarà ancora una giocatrice della CBF Balducci HR. Il club maceratese e la giocatrice azzurra, campionessa mondiale Under 21, hanno rinnovato l’accordo anche per la stagione 2026/27. L’atleta romagnola, alta 182 cm, continuerà dunque a far parte del roster che affronterà il prossimo campionato di Serie A1, dando continuità al proprio percorso di crescita con la maglia arancionera. Nel corso dell’ultima stagione Piomboni ha contribuito alla salvezza in Serie A1 della CBF Balducci HR con prestazioni importanti, confermando il proprio valore nel massimo campionato. In precedenza, con la maglia della CDA Talmassons, era stata tra le protagoniste della promozione in Serie A1, disputando poi la massima serie anche con il club friulano. Agli inizi della sua carriera ha vestito le divise di Olimpia Teodora Ravenna e VAP Galbiati Piacenza in Serie B1, prima del salto nei campionati nazionali maggiori. Importante anche il suo percorso con le Nazionali giovanili: nella scorsa estate ha conquistato il titolo mondiale con l’Italia Under 21, mentre con la Nazionale Under 22 ha ottenuto la qualificazione ai Campionati Europei in programma questa estate. In precedenza, Piomboni aveva già centrato l’argento all’Europeo Under 20 nel 2024 e il bronzo ai Mondiali Under 19 nel 2023. Nicole Piomboni in arancionero anche nella prossima stagione: come è arrivata questa scelta? «Sono molto contenta di poter dire di aver preso la decisione di rimanere ancora qui alla CBF Balducci HR Macerata, perché è stato un anno in cui sono stata molto bene fin dall’inizio. Da quando sono arrivata mi sono sentita subito a casa. Penso che alla fine quello che ti fa stare bene in un posto siano le persone e l’ambiente che lo circonda, e io devo dire che quest’anno mi sono trovata davvero bene, a partire dall’allenatore, dallo staff e dalle compagne. Abbiamo lavorato molto bene e quindi ho preso questa decisione con grande convinzione». Non è stata la prima stagione in A1, ma è stata quella in cui Nicole Piomboni ha trovato più spazio: continua il percorso di crescita? «Sì, posso dire che è stata la prima stagione in A1 in cui sono riuscita a ritagliarmi dello spazio in campo. Mi sento cresciuta sotto diversi punti di vista. Innanzitutto credo di aver acquisito più consapevolezza come giocatrice a 360 gradi, sia dal punto di vista tecnico, nei fondamentali dove magari inizialmente ho fatto un po’ più fatica essendo a un livello nuovo, come l’attacco o la ricezione con battute più incisive, sia a livello personale, perché ho acquisito più sicurezza. Mi sento quindi migliorata, ma allo stesso tempo so che posso ancora lavorare tanto per fare ancora meglio nella prossima stagione». Guardando al prossimo anno, obiettivi e prospettive? «Mi aspetto sicuramente un’altra stagione molto impegnativa. Il livello sarà ancora più alto e questi sono stimoli in più che fanno sempre bene. Affronteremo tutto con lo stesso spirito con cui abbiamo vissuto questa stagione: con carica, grinta e voglia di fare bene. Sono sicura che, partendo così fin dall’inizio, riusciremo a toglierci delle soddisfazioni».

Economia

“Insieme per il bene comune”: il Banco Marchigiano rilancia il crowdfunding per il Terzo Settore

“Insieme per il bene comune”: il Banco Marchigiano rilancia il crowdfunding per il Terzo Settore

20/04/2026 13:08

Al via la seconda edizione di “Insieme per il bene comune”, il progetto di crowdfunding promosso dal Banco Marchigiano a sostegno del Terzo Settore. L’iniziativa sarà presentata il 22 aprile alle ore 17:30 presso la Sala Conferenze “Fratini” della banca, in vicolo Nettuno 29 a Civitanova Marche. L’evento è aperto anche ai non clienti dell’istituto di credito e rappresenta un’occasione per approfondire le modalità di partecipazione al progetto, conoscere i dettagli della nuova edizione e ascoltare le testimonianze di alcune realtà che, grazie al crowdfunding, hanno già trasformato le proprie idee in risultati concreti. La partecipazione è possibile tramite iscrizione sul sito ufficiale del Banco Marchigiano. I numeri della prima edizione raccontano un successo significativo: cinque progetti finanziati, 60.000 euro raccolti e oltre mille donatori coinvolti. Tra le iniziative sostenute nel 2025 figurano “Due di Noi” della Cooperativa Casa della Gioventù di Senigallia – Centro diurno “L’Aquilone” di Mondavio, “SuperVillage” dell’Associazione Culturale Il Borgo di Montecosaro, il progetto “Verso una biblioteca del cinema in memoria di Claudio Gaetani” del Civitanova Film Festival, “Lo studio di Rosy” dell’Associazione Grande Anima OdV di Montegiorgio ed “Espandiamo La Goccia” dell’associazione La Goccia Odv di Macerata. È inoltre ancora attiva la campagna dedicata al Premio Annibal Caro alla traduzione letteraria di Civitanova Marche. Con questa seconda edizione, il Banco Marchigiano rilancia l’iniziativa con un duplice obiettivo: fornire sostegno economico ai primi cinque progetti selezionati — coprendo il 30% dell’obiettivo di raccolta e mantenendo lo stesso contributo anche sulle eventuali eccedenze — e accompagnare le associazioni con competenze e strumenti utili per una comunicazione efficace e una raccolta fondi professionale. “Insieme per il bene comune” si conferma così un progetto che va oltre il semplice finanziamento, rafforzando il ruolo del Banco Marchigiano come banca di territorio, capace di unire risorse economiche, relazioni e visione strategica a servizio della comunità.

Bcc Recanati e Colmurano, rinnovati gli organi: Brandoni nuovo presidente, Rivetti alla guida del collegio sindacale

Bcc Recanati e Colmurano, rinnovati gli organi: Brandoni nuovo presidente, Rivetti alla guida del collegio sindacale

20/04/2026 10:46

L’assemblea dei soci della Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano, riunitasi sabato scorso, ha rinnovato gli organi di amministrazione e controllo dell’istituto. Dopo l’affermazione della compagine guidata da Gabriele Brandoni per il Consiglio di amministrazione, lo spoglio relativo all’organo di controllo ha confermato l’elezione di Giuseppe Rivetti alla presidenza del collegio sindacale. Insieme a lui sono stati eletti sindaci effettivi Lucia Carletta e Sergio Vincenzoni. Rivetti, risultato il più votato con oltre mille preferenze, è professore di Diritto tributario all’Università di Macerata. Nel commentare l’esito dell’assemblea, ha sottolineato che l’attività del collegio sarà improntata al rigore tecnico, con un’attenzione particolare al sostegno e allo sviluppo del territorio. Un obiettivo che, ha evidenziato, potrà contare anche sulle competenze degli altri componenti del collegio, riconosciute a livello centrale. La banca aderisce infatti al Gruppo BCC Iccrea, il principale gruppo bancario cooperativo del Paese, nonché l’unico a capitale interamente italiano e tra i primi gruppi bancari per attivi.

Scuola e università

Dalla Serie A alla cattedra universitaria: l’arbitro Juan Luca Sacchi svela i segreti del decision-making

Dalla Serie A alla cattedra universitaria: l’arbitro Juan Luca Sacchi svela i segreti del decision-making

22/04/2026 19:00

Cosa hanno in comune un fischio in pieno recupero davanti a migliaia di spettatori e una scelta strategica in un consiglio d'amministrazione? Molto più di quanto si possa immaginare. È questo il cuore del seminario "Il ruolo dello sport nei processi di marketing delle imprese", che ha visto come protagonista d'eccezione l’arbitro di Serie A Juan Luca Sacchi, ospite stamattina presso la Facoltà di Economia “G. Fuà” dell’Università Politecnica delle Marche. Davanti a una platea affollata di studenti del corso del Prof. Valerio Temperini, Sacchi - che oltre alla carriera sul campo vanta un profilo da formatore aziendale - ha tracciato un parallelismo netto tra la direzione di gara e il management. L’attenzione si è spostata su come una singola decisione, presa in una frazione di secondo, possa spostare equilibri economici da milioni di euro. "Non conta solo la qualità della decisione, ma come viene percepita nel momento in cui viene presa: è lì che si genera il valore", ha spiegato Sacchi agli studenti, paragonando la credibilità dell'arbitro (e del Var) a quella di un brand che deve mantenere alta la fiducia del mercato nei momenti di crisi. Insieme al giornalista Daniele Bartocci, il seminario ha esplorato concetti fondamentali come la gestione dello stress e l'importanza di saper reagire ai fallimenti. "Gli errori aiutano a migliorare anche nello studio e durante gli esami - ha ribadito l'arbitro maceratese - l’importante è saper reagire sempre. Nel marketing vince chi comunica nel momento giusto e nel modo giusto". L’incontro, che ha visto tra il pubblico anche figure storiche dello sport regionale come Alberto Santoni (primo vice di Julio Velasco a Jesi), ha toccato anche temi di responsabilità sociale. Si è parlato infatti di tutela della salute con il Passaporto Ematico e della prossima Fiaccola della Prevenzione 2026, che sarà protagonista il 7 maggio a bordo della MSC Divina.

Vulcani, ricerca e prevenzione: la Geologia Unicam celebra la Giornata della Terra

Vulcani, ricerca e prevenzione: la Geologia Unicam celebra la Giornata della Terra

22/04/2026 16:00

Anche quest’anno la Geologia Unicam ha celebrato oggi 22 aprile l’Earth Day la Giornata della Terra, con il seminario divulgativo “Italia, terra di vulcani”,  rivolto in particolare alle studentesse ed agli studenti delle scuole superiori, ma aperto a tutto il pubblico interessato. Il tema scelto è di forte attualità perché punta l’attenzione su una caratteristica peculiare del nostro Paese, la presenza di diversi vulcani attivi e potenzialmente pericolosi in aree fortemente popolate, unico paese in Europa con queste caratteristiche. Nel corso dell’evento si è parlato quindi delle complesse caratteristiche vulcanologiche della nostra penisola, dei rapporti tra vulcani e terremoti, degli effetti delle eruzioni vulcaniche, ma anche delle ricerche più avanzate per lo studio dei fenomeni vulcanici e della loro previsione per la protezione delle popolazioni. L’incontro è stato introdotto dalla professoressa Eleonora Paris, docente di Geomateriali, sono poi seguiti gli interventi tenuti dal professor Fabio Arzilli, vulcanologo, e dal professor Nicola Alessandro Pino, sismologo, entrambi della sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam.  Al termine delle relazioni, i partecipanti hanno potuto visitare i laboratori di Geochimica e Petrologia sperimentale di UniCam, diretti dal professor Michael Carroll, dove si svolgono esperimenti ad alta temperatura e pressione, finalizzati allo studio del comportamento dei magmi e alla comprensione dell’esplosività vulcanica.

Cultura

Belforte, al Centro Simonelli Group la mostra di Matteo Costanzo, vincitore del Premio Pannaggi 2025

Belforte, al Centro Simonelli Group la mostra di Matteo Costanzo, vincitore del Premio Pannaggi 2025

23/04/2026 19:00

BELFORTE DEL CHIENTI – È stata inaugurata giovedì 23 aprile, presso il Centro Direzionale di Simonelli Group in via Emilio Betti 1, la mostra personale di Matteo Costanzo, vincitore nel 2025 dell’ottava edizione del Premio Pannaggi/Nuova Generazione. L’iniziativa si inserisce nel percorso di impegno culturale dell’azienda, che da anni affianca all’attività industriale una costante attenzione all’arte contemporanea e alla valorizzazione dei giovani talenti, riconoscendo nella cultura un elemento strategico di crescita e innovazione responsabile. La mostra è realizzata in collaborazione con l’Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi e i Musei Civici di Macerata, e si è aperta in occasione della tradizionale cerimonia di consegna dell’opera che il vincitore del Premio dona al main sponsor, Simonelli Group, consolidando così un dialogo virtuoso tra impresa, arte e territorio. All’inaugurazione era presente anche l’artista, Matteo Costanzo, offrendo al pubblico l’occasione di un incontro diretto con il proprio percorso creativo. In esposizione una selezione di opere già presentate e apprezzate nei mesi scorsi a Palazzo Buonaccorsi di Macerata. La personale, intitolata “CTRL+Z”, propone un percorso immersivo e concettualmente articolato che riflette sulle tensioni e fragilità della contemporaneità. Attraverso collage, stickerpainting, video loop e installazioni, Costanzo costruisce un linguaggio visivo in cui immagini, parole e frammenti della comunicazione digitale vengono decostruiti e rielaborati, dando origine a nuove possibilità di senso. Le opere, realizzate con materiali come polistirene estruso, plastica liquida e vernice acrilica, si caratterizzano per superfici cromatiche instabili e luminose, evocando il disorientamento dell’epoca iperconnessa e la sovrabbondanza informativa che attraversa la società contemporanea. La mostra, visitabile dal 24 aprile al 29 maggio 2026 presso il Centro Direzionale Simonelli Group (via E. Betti 1, Belforte del Chienti), dal lunedì al venerdì con orario 8:30-12:30 e 14:30-17:30, offre anche la possibilità di ammirare tutte le opere vincitrici delle precedenti edizioni del Premio Pannaggi/Nuova Generazione. Un progetto che testimonia la continuità dell’impegno di Simonelli Group nel sostegno ai giovani artisti e nella promozione della cultura contemporanea, rafforzando il legame tra creatività, territorio e responsabilità sociale d’impresa.   All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, Sonia Boldrini (CDA Simonelli Group), Paola Ballesi (Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi), Nando Ottavi (presidente Simonelli Group), l’artista Matteo Costanzo e Marco Feliziani (amministratore delegato Simonelli Group).

Biblioteca Filelfica Tolentino, svolta dopo 10 anni: individuati i nuovi spazi

Biblioteca Filelfica Tolentino, svolta dopo 10 anni: individuati i nuovi spazi

23/04/2026 16:27

TOLENTINO - Dopo quasi dieci anni di chiusura, si riaccende una prospettiva concreta per la Biblioteca Comunale Filelfica, inattiva dal 2016 a causa dei danni provocati dal sisma. Nel corso di una conferenza stampa, il sindaco Mauro Sclavi e l’assessore alla Cultura Fabio Tiberi hanno illustrato lo stato dell’arte e i prossimi passi per la riattivazione dei servizi bibliotecari. All’incontro erano presenti anche i consiglieri Samanta Casali e Alba Mosca, insieme ai funzionari degli uffici comunali coinvolti. L’Amministrazione, nei mesi scorsi, aveva avviato una manifestazione di interesse per individuare spazi idonei ad accogliere temporaneamente il patrimonio librario, rispondendo così alle esigenze di cittadini, studiosi e studenti rimasti per anni senza un punto di riferimento culturale. Dopo un’attenta valutazione, è stata deliberata la scelta dei locali che ospiteranno la biblioteca durante il periodo dei lavori di restauro della storica sede di Palazzo Fidi. Gli spazi individuati sono quelli attualmente occupati dall’asilo “Nicholas Green”, in piazzale ‘815, che si libereranno a partire da settembre, una volta completato il trasferimento nella nuova sede di via Ugo La Malfa. A questi si aggiungeranno anche i locali dell’ex esposizione “La Fede nell’Arte”, situati nel palazzo delle ex carceri in via Filelfo, che potranno fungere da presidio nel centro storico, con funzioni di sale lettura o spazi multimediali. Il progetto segna l’avvio di un percorso articolato: dalla ricognizione del patrimonio librario alla sua riorganizzazione e nuova collocazione. Un processo già sottoposto al vaglio della Soprintendenza, che ha espresso parere favorevole al trasferimento. Sarà inoltre mantenuta attiva la sala lettura per ragazzi presso l’ex centrale del Ponte. L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di restituire alla città non solo una biblioteca, ma un vero e proprio spazio culturale moderno, aperto e inclusivo. Una visione che supera il concetto tradizionale di semplice luogo di conservazione per trasformarlo in un centro di incontro, studio e scambio. Non a caso, l’annuncio è stato dato simbolicamente il 23 aprile, in occasione della Giornata Internazionale del Libro. In questa direzione si inserisce anche l’iniziativa prevista per il 29 maggio, che vedrà ospite la professoressa Antonella Agnoli, autrice del libro La casa di tutti, occasione per avviare un confronto pubblico sul futuro della biblioteca. Parallelamente, verrà affidato a personale specializzato il censimento del patrimonio, oggi stimato tra le 26mila e le 35mila unità tra volumi moderni, archivio storico e fondo antico. Un passaggio fondamentale per garantire una gestione efficace e valorizzare al meglio le risorse disponibili.   “Finalmente, dopo dieci anni, abbiamo una prospettiva concreta”, hanno sottolineato il sindaco e l’assessore, evidenziando come questa fase rappresenti anche un banco di prova per nuovi modelli organizzativi e servizi, in vista della futura riapertura definitiva della Biblioteca Filelfica.

Eventi

Camerino si prepara alla XLV Corsa alla Spada e Palio: 12 giorni di eventi e un volume celebrativo

Camerino si prepara alla XLV Corsa alla Spada e Palio: 12 giorni di eventi e un volume celebrativo

23/04/2026 19:31

CAMERINO – La città si appresta a vivere uno degli appuntamenti più attesi e identitari del proprio calendario: la XLV edizione della Corsa alla Spada e Palio, in programma dal 13 al 24 maggio 2026. Undici giorni di eventi che trasformeranno il centro storico in un palcoscenico rinascimentale, intrecciando storia, tradizione, cultura e partecipazione popolare. A presentare ufficialmente l’edizione 2026, nella Sala consiliare del Comune, è stata la presidente dell’Associazione Corsa alla Spada e Palio, Donatella Pazzelli, che ha sottolineato il valore profondo della manifestazione per la comunità: “La Corsa alla Spada e Palio rappresenta il cuore pulsante della nostra comunità”, ha dichiarato. “Ogni anno rinnoviamo un impegno collettivo che unisce generazioni diverse nel segno della storia e dell’appartenenza. Non è solo una rievocazione, ma un simbolo di resistenza e speranza, frutto del lavoro di squadra e della passione dei volontari”. All’incontro è intervenuto anche il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli, che ha evidenziato il valore della manifestazione per la città e il territorio:“Questa quarantacinquesima edizione sarà un altro successo che andrà a valorizzare la città, lasciando un segno nella lunga storia della nostra rievocazione”. Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni, e dal presidente del Consiglio comunale Cesare Pierdominici. Il presidente del Consiglio regionale delle Marche, Gianluca Pasqui, impossibilitato a partecipare, ha affidato il proprio messaggio a una lettera:“La Corsa alla Spada è molto più di una rievocazione storica: è una festa che appartiene a tutta la città, capace di coinvolgere ogni generazione e di rinnovare ogni anno le proprie radici”. Sono giunti inoltre i saluti dell’arcivescovo monsignor Francesco Massara, del presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci e del parroco di San Venanzio Don Marco Gentilucci. Un ringraziamento è stato rivolto ai capi terziero Paolo Paternesi (Sossanta), Marco Gagliardi (Di Mezzo) e Stefano Re (Muralto), al consiglio direttivo e a tutte le realtà coinvolte nell’organizzazione. Fondamentale anche il sostegno degli enti istituzionali e culturali – tra cui Comune di Camerino, Regione Marche, Fondazione Carima, Unione Montana Marca di Camerino, Ministero della Cultura, Università di Camerino e Assemblea legislativa delle Marche – oltre all’Arcidiocesi, che ha messo a disposizione importanti spazi come il Palazzo Arcivescovile e il Museo diocesano Giacomo Boccanera. Determinante, come ogni anno, il contributo del tessuto associativo, delle realtà culturali e sportive, dei volontari, delle forze dell’ordine e delle numerose imprese e attività del territorio che sostengono la manifestazione. La Corsa alla Spada e Palio si conferma così non solo una rievocazione storica, ma un evento corale che coinvolge l’intera città, rinnovando ogni anno il legame tra comunità, identità e memoria collettiva. Il programma si apre mercoledì 13 maggio con la presentazione del nuovo Gruppo Chiarine “Angelo Raponi” e la prima conviviale della tradizionale “Cena dei Mille”, mentre le taverne dei tre terzieri resteranno aperte ogni sera fino alla conclusione della manifestazione. Nei giorni successivi spazio a spettacoli e approfondimenti culturali: giovedì 14 maggio con lo spettacolo dei rapaci alla Rocca del Borgia e la narrazione storico-musicale “Reccontata a veja”, mentre venerdì 15 maggio sarà dedicato al territorio, agli scavi archeologici e allo spettacolo serale “L’incanto di Francesco” al Convento dei Cappuccini di Renacavata. Il weekend del 16 e 17 maggio entrerà nel vivo della rievocazione con mercatini medievali, laboratori, presentazioni editoriali, l’Open Day di danza rinascimentale e il Palio di Sant’Ansovino, che quest’anno vedrà la finalissima in serale. In programma anche l’Offerta dei ceri e l’accensione del falò con la partecipazione di gruppi storici ospiti. Lunedì 18 maggio sarà dedicato al patrono San Venanzio, con celebrazioni religiose, visite guidate e un approfondimento sull’abbigliamento del Quattrocento, oltre al concerto della Banda musicale di Camerino. Martedì 19 maggio la città ospiterà la tradizionale fiera, laboratori, concerti e la spettacolare “Battaglia delle Due Corti”, partita a scacchi vivente in piazza Cavour. Nei giorni centrali della settimana (20 e 21 maggio) protagonisti saranno scuole, famiglie e visitatori con spettacoli, mercatini, performance itineranti e il teatro dedicato a Santa Camilla, fino al divertente “Palietto”, corsa in chiave ironica e giovanile. Venerdì 22 e sabato 23 maggio si alterneranno cultura e intrattenimento con spettacoli dedicati alle donne del Rinascimento, presentazioni di libri, corse amatoriali, il concerto tributo a Rino Gaetano e uno show serale di magia ed effetti di fuoco al Sottocorte Village. Domenica 24 maggio rappresenta il culmine della manifestazione: dopo la visita guidata lungo il percorso di gara, il centro storico ospiterà il grande corteo storico, la staffetta rosa e la tradizionale Corsa alla Spada. A rendere ancora più scenografico l’evento saranno i gruppi ospiti provenienti da Fermo, Pesaro e Perugia. L’edizione 2026 sarà dedicata all’eccellenza musicale camerte: nei panni dei Signori di Camerino ci saranno Gilberto Spurio e la sua compagna Oliva Orpello. Spurio è presidente di Adesso Musica, realtà che riunisce l’Istituto musicale “Nelio Biondi” e la Banda orchestra “Città di Camerino”. Tra le novità anche la presenza nel corteo storico dei sindaci in carica di Camerino e Raiano, uniti simbolicamente dal culto di San Venanzio, legame spirituale tra le due comunità. La spada, donata dal Bar Diana, è in fase di realizzazione nella bottega di Stefano Bellesi, mentre il patrimonio vestiario si arricchisce di nuovi abiti per le chiarine realizzati da Patrizia Menghi con la consulenza di Fiorella Paino. A chiudere idealmente l’edizione 2026 sarà la pubblicazione del volume “31-45”, curato da Alberto Pistilli, che racconterà gli ultimi quindici anni della manifestazione, completando il percorso storico della Corsa alla Spada. La manifestazione si conferma così non solo rievocazione storica, ma esperienza collettiva e identitaria, capace di unire cultura, spettacolo e partecipazione popolare, trasformando Camerino in un autentico cuore pulsante del Rinascimento contemporaneo.

Mogliano celebra la pace: successo per il convegno su Giovanni XXIII al teatro Apollo

Mogliano celebra la pace: successo per il convegno su Giovanni XXIII al teatro Apollo

23/04/2026 15:49

In occasione della Giornata Mondiale della Terra, mercoledì 22 aprile il teatro Apollo ha ospitato un partecipato convegno dal titolo “..e a tutti gli Uomini di Buona Volontà”, promosso dall’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII. L’iniziativa, fortemente voluta dal dirigente scolastico Silvio Catalini, è stata dedicata alla figura di Papa Giovanni XXIII e alla sua enciclica Pacem in Terris, rappresentando un momento di profonda riflessione per la comunità scolastica e il territorio. L’evento ha visto la partecipazione di autorità civili e religiose, docenti, studenti e cittadini. A moderare l’incontro è stata la professoressa Monica Meloni. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Mogliano Fabrizio Luchetti e della presidente del Consiglio d’Istituto Angela Sforzini, il convegno ha preso il via con una serie di interventi di alto profilo culturale e spirituale. Ad aprire i lavori è stato Rocco Pennacchio, che ha offerto una riflessione sul significato dell’incontro come “kairos”, un momento opportuno per riscoprire l’attualità del magistero di Giovanni XXIII. A seguire, Andrea Andreozzi ha approfondito il tema della pace nella Sacra Scrittura, evidenziandone il valore di dono divino e al tempo stesso di responsabilità personale. Il professor Roberto Sagripanti ha proposto una lettura originale del “Papa buono”, soffermandosi sulle sue modalità comunicative e sul celebre Discorso della luna, intrecciando letteratura, teatro e spiritualità. Lo storico della Chiesa Tarcisio Chiurchiù ha infine ricostruito il contesto storico in cui si collocano Giovanni XXIII e la Pacem in Terris, mettendone in luce la portata innovativa. L’incontro si è confermato un’importante occasione di crescita culturale e umana, capace di riportare al centro i valori di pace, dialogo e fraternità universale promossi da Papa Giovanni XXIII, ancora oggi di straordinaria attualità.  

Curiosità

Matelica, lettera di un bambino di 4ª elementare al sindaco: "L'uomo distrugge le bellezze di questa Terra"

Matelica, lettera di un bambino di 4ª elementare al sindaco: "L'uomo distrugge le bellezze di questa Terra"

22/04/2026 18:00

A volte le grandi verità arrivano dalle voci più piccole. È il caso di Valerio, un alunno di quarta elementare dell'Istituto Comprensivo "Enrico Mattei", che ha preso carta e penna per scrivere una lettera a cuore aperto al sindaco di Matelica, Denis Cingolani. Un messaggio di rara potenza che l'amministrazione comunale ha deciso di condividere con orgoglio, vedendovi un monito per l'intera cittadinanza. Nella sua missiva, il giovanissimo cittadino non usa giri di parole e punta dritto alla responsabilità degli adulti verso l’ambiente e il territorio. Valerio scrive: "Salve, sindaco sono un piccolo cittadino e le voglio chiedere di rispettare questa bellissima città. La prego di far rispettare le regole a tutti gli adulti di tipo: non inquinare, non incendiare le foreste... Perché l’uomo distrugge le bellezze di questa Terra. La prego che mi risponda. Da un suo cittadino. Tantissimi saluti da un bambino di 4ª elementare, Valerio". Una richiesta di protezione verso la natura e la propria città che ha colpito profondamente il primo cittadino per la sua schiettezza e profondità. Il sindaco Denis Cingolani ha voluto rispondere personalmente a Valerio, accogliendo il suo invito come un impegno solenne per l'amministrazione: "Caro Valerio, ho letto con attenzione la tua lettera e ti ringrazio per le parole sincere e per l’impegno che dimostri verso la nostra città e l’ambiente. Hai perfettamente ragione: non inquinare e non distruggere le nostre foreste è un dovere di tutti". Cingolani ha poi rassicurato il bambino sul lavoro quotidiano del Comune: "Ci impegniamo ogni giorno per sensibilizzare i cittadini e proteggere il nostro patrimonio naturale, che è una ricchezza preziosa per tutti. Accolgo con piacere il tuo invito: continueremo a promuovere iniziative per educare grandi e piccoli, ma il contributo di ciascuno di noi è fondamentale".  

Fiocco azzurro (o rosa) al Parco Zoo di Falconara: nasce un piccolo grifone per salvare la specie

Fiocco azzurro (o rosa) al Parco Zoo di Falconara: nasce un piccolo grifone per salvare la specie

22/04/2026 17:20

In occasione della Giornata della Terra, il Parco Zoo Falconara ha annunciato la nascita di un pullo di avvoltoio grifone (Gyps fulvus). Il piccolo, nato nelle scorse settimane, è stato avvistato solo pochi giorni fa mentre faceva capolino dal nido, protetto dai genitori Daniel e Marta. La nascita non è solo un evento emozionante, ma parte di un rigoroso progetto di conservazione. Il nuovo arrivato seguirà infatti le orme del fratello maggiore, Sky, nato nel 2024 e attualmente in Sardegna. Sky sta completando il suo percorso di acclimatazione nell'ambito del progetto europeo "Life Safe for Vultures" e verrà rilasciato in natura il prossimo autunno. Anche per l'ultimo nato, una volta determinato il sesso e completata la crescita, l'obiettivo sarà il ritorno in libertà per contrastare il rischio di estinzione della specie in Italia. Il grifone, soprannominato lo "spazzino della natura", svolge un ruolo ecologico vitale pulendo gli ecosistemi dalle carcasse, ma è minacciato da avvelenamenti e attività umane. Per questo, la riproduzione in ambiente controllato a Falconara rappresenta un polmone fondamentale per il ripopolamento. In occasione del ponte della Liberazione, lo Zoo ha preparato un ricco calendario di appuntamenti per coinvolgere i visitatori. Sabato 25 e domenica 26 aprile sarà possibile partecipare a tour guidati dalla biologa per scoprire da vicino i segreti di okapi (ore 11), grifoni (12), fenicotteri (15.30), canguri (16.30) e ippopotami (17.30). Per i più piccoli non mancherà il truccabimbi (disponibile in diverse fasce orarie in entrambi i giorni), mentre domenica 26 aprile, presso l’Aia del Contadino, si terrà l'evento speciale "MIC: Millepiedi, Insetti & Co.", un laboratorio dedicato all'affascinante mondo degli invertebrati. Il Parco è aperto tutti i giorni con orario continuato 9:00 – 19:30 (ultimo ingresso alle 18:00). 

Varie

Sarnano, apre lo sportello antiviolenza: un nuovo presidio per le donne al Centro "La Sorgente"

Sarnano, apre lo sportello antiviolenza: un nuovo presidio per le donne al Centro "La Sorgente"

23/04/2026 16:30

Un nuovo punto di riferimento per il territorio, un servizio concreto e strutturato a supporto delle donne e delle famiglie. È questo il senso della conferenza stampa che si è tenuta oggi al Centro per le Famiglie "La Sorgente" di Sarnano, dedicata all’apertura dello sportello antiviolenza, attivo in presenza con cadenza quindicinale. L’iniziativa nasce dalla stretta collaborazione tra l’Ambito territoriale sociale 15 e l’Ambito 16, con il coinvolgimento del comune di Sarnano. È l’Ambito a sostenere economicamente i servizi all’interno del Centro per la Famiglia, mentre il Comune garantisce supporto e collaborazione nella realizzazione delle attività. Nel corso dell’incontro è stato sottolineato proprio il valore di questa sinergia istituzionale, che consente di investire in progettualità sociali capaci di rispondere in maniera efficace ai bisogni emergenti. Lo sportello rappresenta infatti un presidio fondamentale, inserito all’interno del Centro per la Famiglia, già punto di riferimento per numerosi servizi dedicati. Presente anche Valerio Valeriani, che ha espresso un sentito ringraziamento al Comune di Sarnano per il lavoro svolto e per l’impegno profuso nella realizzazione del Centro per la Famiglia. Un impegno che si traduce anche nell’attivazione del Centro antiviolenza, operativo con incontri in presenza ogni quindici giorni. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Sarnano Fabio Fantegrossi, i rappresentanti degli Ambiti territoriali sociali 15 e 16 e le referenti del Cav “SOS Donna”. L’apertura dello sportello segna un passo importante nel rafforzamento della rete di protezione e supporto sul territorio, confermando l’impegno condiviso delle istituzioni nel contrasto alla violenza e nella promozione del benessere delle famiglie.

Elezioni Macerata, l’associazione IDEA88 diventa "arena" del confronto: porte aperte a tutti i candidati

Elezioni Macerata, l’associazione IDEA88 diventa "arena" del confronto: porte aperte a tutti i candidati

23/04/2026 14:40

Con l’avvicinarsi delle elezioni amministrative di maggio, il dibattito politico entra nel vivo della società civile. L'associazione IDEA88 di Macerata ha deciso di scendere in campo, non con una propria lista, ma offrendo uno spazio fisico e democratico al confronto. Il sodalizio cittadino ha infatti annunciato ufficialmente di mettere a disposizione i propri locali per ospitare una serie di incontri tra i candidati sindaci, gli aspiranti consiglieri e il corpo sociale. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di favorire una partecipazione consapevole, permettendo ai soci di conoscere da vicino i programmi e le visioni dei diversi schieramenti. In un’epoca dominata dai confronti social, IDEA88 punta sul valore della presenza e del dialogo diretto, garantendo parità di accesso a tutti i candidati, indipendentemente dall'orientamento politico. La parola d'ordine del ciclo di incontri sarà il rispetto reciproco, con l'obiettivo di trasformare la sede dell'associazione in un laboratorio di idee dove l'ascolto prevalga sulla contrapposizione. Gli appuntamenti non saranno lasciati al caso, ma verranno coordinati per garantire a ogni forza politica il giusto spazio. Gli incontri saranno organizzati esclusivamente su prenotazione. Per fissare un momento di confronto o richiedere informazioni, i candidati e le liste possono rivolgersi direttamente alla Presidente dell’associazione, Gabriella Menghi, contattando il numero 339/6429445.

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