Marta Porrà canta per Sinner e Alcaraz ai Miami Open: "Posso dire di aver vinto la mia partita"
Attualità Sport
25/03/2026 10:13

Marta Porrà canta per Sinner e Alcaraz ai Miami Open: "Posso dire di aver vinto la mia partita"

La voce vibrante e l’anima teatrale di Marta Porrà, cantante civitanovese (originaria di Montecosaro), ha risuonato fino a Miami, dove l’artista ha avuto l’onore di esibirsi durante l’Italian Heritage Night dei Miami Open. Un’esperienza che Marta ricorda con entusiasmo: “Un’esperienza pazzesca, è stato veramente bello”, racconta ancora emozionata. L’Italian Heritage Night è la giornata del torneo dedicata alla cultura italiana, una delle “giornate a tema” del Miami Open sponsorizzate da Parmigiano Reggiano. Marta ha cantato in uno degli spettacoli all’interno della vasta area degli stand, il cuore pulsante del torneo, dove il via vai di spettatori era continuo: “C’erano tantissime persone che si fermavano ad ascoltare e poi ripartivano… è stato bellissimo vedere tutto questo entusiasmo”. Il repertorio della cantante è stato un omaggio alla musica italiana più iconica: un medley di successi come Quando, Quando, Quando, Sarà Perché Ti Amo, Nessuno Mi Può Giudicare, Volare, Gloria, e la celebre Con Te Partirò, scelta che ha conquistato il pubblico internazionale presente. Marta sottolinea anche il calore umano ricevuto: “C’era una signora che mi diceva ‘sono tanto felice per te’ e me lo ha ripetuto tantissime volte… ho vissuto tanto affetto, è stato bellissimo”. Un’esibizione che si è svolta in un contesto davvero speciale, a pochi passi dai campi da gioco: “Dietro di me c’era il campo dove stava giocando Berrettini in quel momento”. Berrettini e non solo. Durante l’evento, Marta ha avuto la possibilità di sollevare il prestigioso trofeo del Miami Open e osservare da vicino alcuni protagonisti del torneo. Tra gli italiani, non è riuscita a incontrare Jannik Sinner, che avrebbe giocato il giorno successivo, ma ha seguito con interesse le performance di altri campioni come Carlos Alcaraz e la tennista marchigiana Elisabetta Cocciaretto: “Ho visto Alcaraz ma purtroppo non sono riuscita a parlarci, così come con la Cocciaretto, che ha fatto una super partita contro Gauff, anche se purtroppo non ha vinto. E Sinner? Ovviamente spero vinca il Miami Open, forza Sinner sempre!”. Nonostante l’emozione, Marta ha affrontato la performance con sicurezza e carica: “Emozionata sempre, ma sicura, carica… posso dire di aver vinto la mia partita”, racconta, soddisfatta per aver portato un pezzo d’Italia in uno dei palcoscenici sportivi più importanti del mondo. Marta Porrà ha così consolidato la sua presenza internazionale, regalando al pubblico una serata di musica italiana autentica e travolgente, portando con sé l’orgoglio marchigiano oltre oceano.

Marta Porrà canta per Sinner e Alcaraz ai Miami Open: "Posso dire di aver vinto la mia partita"

Marta Porrà canta per Sinner e Alcaraz ai Miami Open: "Posso dire di aver vinto la mia partita"
25/03/2026 10:13

La voce vibrante e l’anima teatrale di Marta Porrà, cantante civitanovese (originaria di Montecosaro), ha risuonato fino a Miami, dove l’artista ha avuto l’onore di esibirsi durante l’Italian Heritage Night dei Miami Open. Un’esperienza che Marta ricorda con entusiasmo: “Un’esperienza pazzesca, è stato veramente bello”, racconta ancora emozionata. L’Italian Heritage Night è la giornata del torneo dedicata alla cultura italiana, una delle “giornate a tema” del Miami Open sponsorizzate da Parmigiano Reggiano. Marta ha cantato in uno degli spettacoli all’interno della vasta area degli stand, il cuore pulsante del torneo, dove il via vai di spettatori era continuo: “C’erano tantissime persone che si fermavano ad ascoltare e poi ripartivano… è stato bellissimo vedere tutto questo entusiasmo”. Il repertorio della cantante è stato un omaggio alla musica italiana più iconica: un medley di successi come Quando, Quando, Quando, Sarà Perché Ti Amo, Nessuno Mi Può Giudicare, Volare, Gloria, e la celebre Con Te Partirò, scelta che ha conquistato il pubblico internazionale presente. Marta sottolinea anche il calore umano ricevuto: “C’era una signora che mi diceva ‘sono tanto felice per te’ e me lo ha ripetuto tantissime volte… ho vissuto tanto affetto, è stato bellissimo”. Un’esibizione che si è svolta in un contesto davvero speciale, a pochi passi dai campi da gioco: “Dietro di me c’era il campo dove stava giocando Berrettini in quel momento”. Berrettini e non solo. Durante l’evento, Marta ha avuto la possibilità di sollevare il prestigioso trofeo del Miami Open e osservare da vicino alcuni protagonisti del torneo. Tra gli italiani, non è riuscita a incontrare Jannik Sinner, che avrebbe giocato il giorno successivo, ma ha seguito con interesse le performance di altri campioni come Carlos Alcaraz e la tennista marchigiana Elisabetta Cocciaretto: “Ho visto Alcaraz ma purtroppo non sono riuscita a parlarci, così come con la Cocciaretto, che ha fatto una super partita contro Gauff, anche se purtroppo non ha vinto. E Sinner? Ovviamente spero vinca il Miami Open, forza Sinner sempre!”. Nonostante l’emozione, Marta ha affrontato la performance con sicurezza e carica: “Emozionata sempre, ma sicura, carica… posso dire di aver vinto la mia partita”, racconta, soddisfatta per aver portato un pezzo d’Italia in uno dei palcoscenici sportivi più importanti del mondo. Marta Porrà ha così consolidato la sua presenza internazionale, regalando al pubblico una serata di musica italiana autentica e travolgente, portando con sé l’orgoglio marchigiano oltre oceano.

Cronaca

Cumulò di pene per reati tra il 2010 e il 2025, 38enne di Treia finisce in carcere

Cumulò di pene per reati tra il 2010 e il 2025, 38enne di Treia finisce in carcere

25/03/2026 13:37

Treia – Si è concluso il percorso giudiziario di un 38enne residente a Treia, già noto agli uffici giudiziari, con l’esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona. L’uomo dovrà espiare una pena definitiva di 2 anni e 9 mesi di reclusione, oltre a una sanzione pecuniaria di 1.200 euro, a seguito di un cumulo di condanne per reati commessi tra il 2010 e il 2025. Il curriculum criminale dell’uomo è variegato: tra i reati contestati figurano guida in stato di ebbrezza, truffa aggravata, appropriazione indebita, furto in abitazione, indebito utilizzo di carte di credito e circonvenzione di incapace. Dopo le formalità di rito presso la caserma dei Carabinieri di Treia, l’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Fermo, dove sconterà la pena in regime di semilibertà, come disposto dall’Autorità Giudiziaria. L’operazione dei Carabinieri locali rappresenta la conclusione di una vicenda penale lunga più di un decennio, ponendo fine a un accumulo di condanne per diverse tipologie di reato, alcune delle quali di particolare gravità.

Montecosaro, maltrattamenti in famiglia: arrestato 50enne, deve scontare 3 anni di carcere

Montecosaro, maltrattamenti in famiglia: arrestato 50enne, deve scontare 3 anni di carcere

24/03/2026 13:38

 Si sono aperte le porte del carcere per un 50enne residente a Montecosaro, rintracciato e arrestato dai carabinieri della locale stazione in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Ancona. L'uomo, di nazionalità albanese e già noto alle forze dell'ordine, è stato colpito da un provvedimento definitivo per reati legati alla sfera familiare. L'arresto arriva a seguito della condanna per i reati di violenza e maltrattamenti commessi ai danni dei propri familiari conviventi. La giustizia ha stabilito una pena definitiva di 3 anni di reclusione, che l'uomo dovrà ora espiare interamente per i fatti contestati. Al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di Montecosaro, i militari hanno provveduto al trasferimento dell'arrestato. Il 50enne è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Fermo, dove rimane a disposizione dell'autorità giudiziaria. 

Attualità

Musicultura saluta Gino Paoli: "Ci definì una finestra sul futuro, non ci sarà un altro come lui"

Musicultura saluta Gino Paoli: "Ci definì una finestra sul futuro, non ci sarà un altro come lui"

25/03/2026 12:10

Il mondo della musica italiana dice addio a Gino Paoli, scomparso ieri, martedì 24 marzo 2026 all’età di 91 anni. Nato a Monfalcone il 23 settembre 1934, è stato uno dei più grandi interpreti della canzone d’autore. In queste ore sono numerosissime le manifestazioni di cordoglio, non solo dal mondo della musica ma anche da quello della cultura e delle istituzioni. I funerali si terranno in forma privata, alla presenza dei soli familiari. Tra i tanti legami che hanno segnato la sua lunga carriera, anche nel territorio maceratese. Uno dei più significativi è stato quello con Musicultura, realtà alla quale Paoli è rimasto profondamente legato nel tempo. Sin dalle prime edizioni, infatti, aveva fatto parte del comitato artistico di garanzia, offrendo uno sguardo autorevole e sensibile sulla nuova canzone d’autore italiana. Musicultura non è stata per lui soltanto un palco, ma un luogo di confronto e di crescita condivisa, dove ha sempre dimostrato grande attenzione verso i giovani artisti. Più volte ospite tra Recanati e Macerata, Paoli ha contribuito a rafforzare l’identità del festival, diventandone negli anni una presenza familiare e preziosa. Indissolubile anche il legame con lo Sferisterio di Macerata, dove nel 2014 si era esibito proprio in occasione di Musicultura insieme al pianista Danilo Rea, in un concerto intenso e raffinato. Un’esperienza rinnovata nel 2020, sempre allo Sferisterio, nell’ambito del Macerata Opera Festival. A ricordarlo, con parole cariche di stima e affetto, è il direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri: “Gino lascia dietro di sé un patrimonio di canzoni meravigliose, senza tempo. La tristezza, mia e di tutta Musicultura, per la sua scomparsa convive con la consapevolezza che ad andarsene sono un artista e un uomo che hanno vissuto intensamente ogni sfaccettatura dell’esistenza. Con lui se ne va un poeta sublime, un uomo refrattario ai compromessi ogni volta che la posta in gioco erano la bellezza, la libertà, l’amore, l’amicizia. A Musicultura, dove fu più volte ospite e membro del Comitato artistico, Gino si rivolse sempre con affetto e generosità. Anche di questo gli siamo e resteremo sempre grati. Una volta, riferendosi al concorso con cui diamo voce alle espressioni più creative dei giovani artisti, Gino ci definì “una finestra sul futuro”. Bella sintesi, ma purtroppo so che in quel futuro un altro Gino Paoli non ci sarà”.

Da Serravalle alla scena musicale: la storia delle Le Twins Diverse, gemelle unite dalla stessa passione

Da Serravalle alla scena musicale: la storia delle Le Twins Diverse, gemelle unite dalla stessa passione

24/03/2026 12:20

SERRAVALLE DI CHIENTI – Dalla provincia maceratese alla ribalta delle piattaforme digitali, passando per sogni accantonati e poi ritrovati. È la storia di Daniela e Valeria Santarelli, in arte Le Twins Diverse, duo gemellare di 25 anni originario di Serravalle di Chienti, che sta costruendo passo dopo passo il proprio percorso nel panorama musicale emergente. La passione per la musica nasce fin da bambine, tra le prime parole e le prime melodie, fino ad arrivare alla scrittura della loro prima canzone a 17 anni. Un legame forte, che nel tempo ha dovuto però fare i conti con alcune difficoltà personali che le hanno costrette a mettere temporaneamente da parte questo sogno. Senza mai abbandonarlo davvero. La svolta arriva nel giugno 2024, quando – grazie alla collaborazione con Manuel Burroni – pubblicano il loro primo singolo, “Specchio”. Un brano intimo e riflessivo, che rappresenta un dialogo con la propria anima bambina, quasi un ritorno alle origini e alla parte più autentica di sé. A questo debutto segue “Vintage”, una traccia pop dal sapore fresco ma con richiami al passato, che riflette anche lo stile e l’immaginario che le due artiste amano esprimere nella quotidianità. Poi arrivano “Nunki”, racconto di una giovane immersa in una vita vuota e materialista, e “Perché mi guardi?”, un intreccio di domande tra razionalità e sentimento, senza una risposta definitiva, perché – come spiegano – certi momenti vanno semplicemente vissuti. L’ultimo capitolo di questo percorso è “Lei”, uscito lo scorso 9 febbraio. Un brano particolarmente sentito dalle due cantautrici: «È nato grazie a una “Lei”, una persona per noi molto importante – raccontano – ed è dedicato a tutte quelle persone che sanno ascoltare davvero. A quelle parole che arrivano all’improvviso e ti rapiscono il cuore». Il singolo ha già ottenuto i primi riscontri, venendo trasmesso su All Music Digital Radio di Cremona e successivamente su oltre 50 emittenti in tutta Italia. (Ascolta qui il brano) Le Twins Diverse portano avanti una linea chiara: niente musica costruita sulle tendenze del momento, ma canzoni che raccontano esperienze personali, emozioni e identità.  I loro brani sono disponibili sulle principali piattaforme digitali, da YouTube a Spotify, mentre sui social – Instagram e TikTok – condividono quotidianamente il loro mondo fatto di musica, stile e vita vissuta.

Politica

Referendum, Acquaroli: “Affermato il no, ma alta partecipazione e 12 milioni di sì”

Referendum, Acquaroli: “Affermato il no, ma alta partecipazione e 12 milioni di sì”

24/03/2026 19:25

"C'è stata un'affermazione inequivocabile del no di cui bisogna prendere atto, ma con una grandissima partecipazione al voto e 12 milioni di persone che comunque hanno espresso il parere favorevole. Un parere ci cui bisogna comunque tenere conto". Lo ha detto il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, a margine della seduta odierna del Consiglio regionale rispondendo alle domande dei cronisti sull'esito del referendum sulla giustizia. "Bisogna anche contestualizzare questo referendum in quello che è l'andamento della politica italiana e internazionale", ha aggiunto Acquaroli, che ha poi sottolineato come "non ci sia un legame" con le prossime elezioni amministrative sul territorio. "La partecipazione al voto è stata elevata e spero che resti perché è una ricchezza per la democrazia. - ha affermato il presidente delle Marche - Un dato che va in netta discontinuità con tutto quello che abbiamo visto recentemente". Per quanto riguarda l'analisi del voto e di chi si è espresso a favore del "sì" o del "no", Acquaroli ha concluso citando le rilevazioni che hanno evidenziato come ci sia "tanto voto di centrodestra che non ha votato sì". "Questo è chiaramente un fattore che, se dovessero rilevarsi vere le rilevazioni, bisogna prendere in considerazione", ha concluso.

Termovalorizzatore a Macerata, il Terzo Polo tira dritto. Orioli e Valori: "Basta demonizzazioni"

Termovalorizzatore a Macerata, il Terzo Polo tira dritto. Orioli e Valori: "Basta demonizzazioni"

24/03/2026 15:20

La proposta del Terzo Polo di candidare la città di Macerata come sede di un termovalorizzatore di ultima generazione continua a far discutere. Dopo le critiche sollevate da esponenti di Avs (Allenza Verdi e Sinistra), il candidato sindaco Mattia Orioli e Federico Valori intervengono con fermezza per respingere quelle che definiscono "asserzioni false e denigratorie", rilanciando la "sfida tecnologica" per la gestione dei rifiuti. Orioli e Valori rispediscono al mittente le accuse di essere co-responsabili dell'attuale gestione regionale. "È evidente a chiunque che per un semplice fatto cronologico, prima ancora che logico, Mattia Orioli non possa essere additato al pubblico ludibrio per scelte politiche sulle quali non ha avuto alcuna influenza", precisa Valori, ricordando come il candidato sindaco manifesti da anni il proprio dissenso verso le politiche della destra cittadina. Contestando la lettura dei piani regionali offerta dagli oppositori, Orioli e Valori ribadiscono la validità tecnica del progetto. "L'ipotesi del termovalorizzatore non è in alcun modo smentita né dal piano regionale di gestione dei rifiuti, né dal rapporto ambientale; tanto è vero che il termovalorizzatore viene ritenuto essenziale dal governo regionale (verrebbe da dire: finalmente!)". Sui rischi ambientali, la nota del Terzo Polo è tecnica e puntuale: "L’installazione assicura con le elevate temperature la scomposizione delle molecole inquinanti e le ceneri prodotte vengono trattate per il massimo recupero dei materiali". L'obiettivo resta il raggiungimento dell'80% di riciclo, integrando l'impianto con la produzione di energia elettrica e termica. La nota si conclude con un duro attacco alla politica della "paura". Secondo Orioli e Valori, la proposta della controparte non offre alternative concrete all'accumulo di costi che gravano sui cittadini. "La proposta del termovalorizzatore è priva dei pericoli maliziosamente immaginati e può consentire una migliore vivibilità rispetto alle discariche, i cui inconvenienti sono concretamente vissuti dalle popolazioni interessate. Si tratta di capire se si abbia a cuore l’ambiente e il benessere dei cittadini, ovvero se non si intenda, invece, perseguire un mero scopo elettoralistico diffondendo paure ingiustificate per consolidare le proprie rendite di posizione politica", concludono dal Terzo Polo.

Sanità

Macerata, incontro sulla donazione di organi all’oratorio Santa Madre di Dio

Macerata, incontro sulla donazione di organi all’oratorio Santa Madre di Dio

25/03/2026 13:20

 Sensibilizzare la comunità sul tema della donazione di organi: è questo l’obiettivo dell’incontro organizzato dal gruppo Anspi, in programma venerdì 27 marzo alle ore 17 presso la parrocchia Santa Madre di Dio di Macerata. L’iniziativa offre ai cittadini uno spazio di informazione e dialogo, affrontando la tematica della donazione da più punti di vista: dagli aspetti normativi legati al consenso, ai diritti coinvolti, fino alle procedure e garanzie previste dalla legge. Secondo Don Carlos, parroco della parrocchia, riflettere sulla donazione significa interrogarsi sul senso del dono, sulla dignità della vita e sulla possibilità concreta di trasformare una perdita in speranza per gli altri. Le relatrici dell’incontro saranno la dottoressa Valeria Zompanti, che illustrerà risultati e prospettive legate al consenso alla donazione, e la Dr.ssa Maria Gorgoglione, che approfondirà il tema della dichiarazione di morte cerebrale. Interverranno inoltre i dirigenti medici Diego Gattari ed Emanuele Iacobone, i quali, grazie alla loro esperienza nelle situazioni emergenziali, racconteranno casi vissuti in prima persona, per aiutare i partecipanti a comprendere meglio l’impatto e la complessità della donazione. Nel 2025 l’Ospedale di Macerata ha registrato 6 donazioni multiorgano,13 donazioni di cornee, 6 di tessuto osseo e una di tessuti vascolari, dati che sottolineano l’importanza di una corretta informazione per sostenere la scelta consapevole dei donatori.   Accanto agli interventi tecnici, sarà dato spazio anche alle testimonianze, che aiutano a comprendere la dimensione più profonda ed emotiva di una scelta personale con un impatto enorme sulla collettività. L’incontro prevede anche un approfondimento etico, particolarmente significativo in un contesto comunitario come quello dell’oratorio, dove solidarietà e responsabilità verso gli altri trovano naturale espressione.

Caso plasma scaduto nelle Marche, Sciapichetti: “Fatto gravissimo, tutelare i donatori"

Caso plasma scaduto nelle Marche, Sciapichetti: “Fatto gravissimo, tutelare i donatori"

25/03/2026 12:24

Angelo Sciapichetti - presidente dell’Aido di Macerata, segretario provinciale del Pd ed ex presidente regionale dell’Avis - interviene sul caso delle sacche di plasma scadute e non utilizzate emerso nelle Marche, riportando l’attenzione su una vicenda che ha suscitato forte preoccupazione nel mondo della donazione e della sanità. Nel suo intervento, Sciapichetti richiama la necessità di distinguere con nettezza le eventuali responsabilità gestionali dal valore civico e solidale rappresentato ogni giorno da donatori e associazioni, sottolineando al tempo stesso la gravità di quanto emerso e la necessità di fare piena chiarezza. L’ex presidente regionale Avis invita a tenere il confronto pubblico lontano da strumentalizzazioni politiche, per tutelare il valore della donazione e il patrimonio umano che rappresenta: “Rispetto a quanto sta emergendo relativamente alle sacche di plasma scadute e non utilizzate la priorità assoluta da parte di tutti, deve essere quella di lasciar fuori le polemiche di parte per salvaguardare il mondo della solidarietà e dei donatori di sangue che rappresentano un patrimonio inestimabile di solidarietà e di civismo che nulla hanno a che vedere con il fatto, gravissimo ed esecrabile, di cui hanno parlato le cronache in queste ore. Il sangue rimane l'elemento salvavita per eccellenza che può solo essere donato”. Sciapichetti richiama poi la sua esperienza personale e associativa, evidenziando lo stupore per un episodio che, a suo giudizio, colpisce una realtà che per anni è stata considerata un punto di riferimento nel panorama nazionale: “Confesso che ho stentato a credere che sia avvenuto nella nostra regione un fatto del genere. Il Dipartimento interaziendale di medicina trasfusionale delle Marche è stato sempre un fiore all'occhiello nel panorama nazionale, nonostante le sue criticità di organico che ci sono state dalla nascita ad oggi ma che negli ultimi anni sono maledettamente peggiorate, tanto che un fatto simile non si è mai verificato. Sento il dovere morale di intervenire non come rappresentante politico ma come ex donatore ed ex presidente regionale dell'Avis che ha contribuito, insieme al compianto dottor Piani a costituire il dipartimento stesso”. L’attenzione si sposta sul significato stesso della donazione, che secondo Sciapichetti rende ancora più dolorosa e grave ogni eventuale dispersione di sacche raccolte: “ Le donazioni gettate via fanno scandalo e indignano perché anche una sola sacca fatta scadere rappresenta un fatto di proporzioni gravissime e inaccettabili in quanto è frutto della generosità di una persona che non ha fatto un'offerta economica qualsiasi ma ha donato una parte di sé stesso dal valore inestimabile in quanto ogni donazione serve a salvare una vita umana. È un sacrilegio, una profanazione, un fatto che addolora e colpisce profondamente ogni donatore, la sua comunità e non solo”. Sciapichetti sottolinea quindi la necessità di un immediato accertamento dei fatti e delle responsabilità, soffermandosi sull’intervento annunciato dal presidente della Regione: “Voglio sottolineare positivamente l’intervento immediato del presidente Acquaroli che ha dichiarato che quanto sarebbe successo “non solo è grave ma inaccettabile" istituendo una commissione per verificare realmente come sono andate le cose, per fare chiarezza e accertare le responsabilità nella catena di comando che, se quanto è stato dichiarato è vero, vanno duramente sanzionate perché un fatto del genere non possa più accadere”. Infine, l’ex presidente regionale Avis richiama anche le segnalazioni già avanzate sul fronte delle criticità organizzative e ribadisce che donatori e associazioni non possono essere associati alle cause di quanto accaduto: “Così come voglio ringraziare il consigliere Antonio Mastrovincenzo, per aver denunciato già da tempo una situazione insostenibile all'interno del Dipartimento. Una cosa è certa e va sottolineata con forza: l’Avis con i suoi donatori sono solo le vittime di una situazione, (la carenza di personale) che l'associazione denuncia, inascoltata, da tempo e non può avere riflessi negativi sull'attività di donazione perché i malati in attesa di un intervento, un trapianto o una terapia non possono attendere”.  

Sport

Dalla Macerata Scherma agli Usa: Leonardo Affede porta Flavio Vinci ai vertici Ncaa

Dalla Macerata Scherma agli Usa: Leonardo Affede porta Flavio Vinci ai vertici Ncaa

25/03/2026 12:00

Dalla pedana di Macerata ai palcoscenici della scherma universitaria statunitense: è una storia di talento, passione e competenza quella che vede protagonista Leonardo Affede, oggi istruttore di sciabola negli Stati Uniti. Dopo la carriera da atleta con la Macerata Scherma, Affede ha intrapreso il percorso da tecnico oltreoceano, dove attualmente ricopre il ruolo di maestro presso il Wagner College di New York. Proprio qui ha guidato lo studente-atleta Flavio Vinci verso un risultato storico. Vinci si è infatti qualificato ai campionati nazionali universitari statunitensi, i NCaa Fencing Championship, disputati lo scorso fine settimana a South Bend, nello stato dell’Indiana. Nella fase finale ha conquistato un significativo 12° posto su 24 atleti qualificati, segnando il miglior risultato di sempre per uno schermidore del Wagner College. Un traguardo impreziosito anche dalla prestigiosa menzione “All-American”, riconoscimento riservato agli atleti che si distinguono a livello nazionale: Vinci è il primo nella storia del programma di scherma dell’ateneo a ottenere questo titolo. Un successo che rappresenta anche un importante riconoscimento per la tradizione schermistica italiana e, in particolare, per quella maceratese. Affede, ingegnere spaziale nella vita professionale e maestro di scherma per passione, sta infatti costruendo negli Stati Uniti un percorso ricco di soddisfazioni, contribuendo a portare e valorizzare l’eccellenza sportiva italiana in un contesto altamente competitivo. Un’esperienza che rafforza il legame tra sport, formazione e territorio, portando i colori biancorossi di Macerata fino alle pedane americane.

Dai primi calci alla prima squadra, Donzelli debutta con la Maceratese: "Da pistacoppo un onore difendere questi colori"

Dai primi calci alla prima squadra, Donzelli debutta con la Maceratese: "Da pistacoppo un onore difendere questi colori"

24/03/2026 17:21

Domenica amara per la Maceratese, sconfitta 2-0 dall’Atletico Ascoli (LEGGI QUI), ma una giornata speciale per Francesco Donzelli. Il centrocampista classe 2008 (18 anni il prossimo 11 maggio) ha infatti fatto il suo esordio in prima squadra, scendendo in campo dal primo minuto allo stadio Del Duca, proprio lui che ha giocato nelle giovanili dell’Ascoli. In estate Donzelli ha scelto di tornare a giocare a Macerata, nella squadra della sua città, dove ha mosso i suoi primi passi nel calcio nei primi calci della Rata. "Protagonista sin qui con l’Under 19 capolista - scrive la società - si è sempre allenato con grande impegno con la prima squadra, guadagnandosi sul campo questa opportunità. Nonostante il risultato finale, nei primi minuti tra i grandi ha risposto presente, mostrando personalità e determinazione". Intervista a Francesco Donzelli Che effetto ti ha fatto esordire in prima squadra in uno stadio come il Del Duca, soprattutto considerando che sei cresciuto nel settore giovanile dell’Ascoli? Calcare il campo di uno stadio che ho sempre vissuto dagli spalti è stata un’emozione unica, un momento da brividi. Purtroppo, non abbiamo raggiunto il risultato che speravamo, che è la cosa più importante in questo momento, e per questo non ho pensato troppo a godermi il momento, ma rimane un’esperienza importante. Per un ragazzo di Macerata, cosa significa indossare la maglia della squadra della propria città? Indossare la maglia della squadra della mia città è motivo di grande orgoglio e responsabilità. Ti fa sentire l’importanza della società, della piazza ed essendo "pistacoppo" è un onore per me lottare e difendere questi colori. Sarà un finale di stagione da giocare al massimo: quanto sarà importante il contributo di tutti, anche dei più giovani? Rimangono 6 partite da giocare con le unghie e con i denti per cercare di fare più punti possibili. Credo che sarà fondamentale il contributo di tutti giocatori, giovani ed esperti, staff e tifosi, per raggiungere l’obiettivo prefissato il prima possibile. Hai iniziato a muovere i primi passi con la Rata nei primi calci e ora esordisci in prima squadra: che sensazione ti dà vedere realizzato un percorso così lungo con la maglia della squadra della tua città? È una bellissima sensazione, ho iniziato a giocare a calcio qui e non mi sarei mai aspettato di esordire nei grandi proprio a Macerata. Non lo vedo come un percorso realizzato perché è solo una prima tappa di cui ovviamente sono molto felice di aver raggiunto, ma il mio obiettivo rimane sempre quello di lavorare con umiltà giorno per giorno per crescere e migliorare. La S.S. Maceratese ha rivolto i più sinceri complimenti a Francesco Donzelli per l’esordio in prima squadra: "Anche in una stagione impegnativa, la società continua a credere nei giovani del territorio. L’esordio di Donzelli in biancorosso rappresenta appieno ciò che vogliamo: vedere giocatori maceratesi lottare per la maglia biancorossa. A lui va il nostro augurio di un futuro luminoso con questi colori". (Foto Francesco Tartari | S.S. Maceratese)  

Economia

Craft Surfing fa tappa a Mogliano: un pomeriggio tra Lotto, fisarmoniche e ceramiche

Craft Surfing fa tappa a Mogliano: un pomeriggio tra Lotto, fisarmoniche e ceramiche

25/03/2026 10:10

Si è svolta sabato scorso a Mogliano la quarta tappa di Craft Surfing, il progetto promosso da CNA Marche che valorizza l’artigianato regionale attraverso un viaggio tra botteghe, cultura e tradizioni. Un appuntamento che ha registrato una partecipazione significativa di artigiani, cittadini e appassionati, confermando l’interesse crescente attorno a un format capace di unire saper fare, identità e territorio. Il pomeriggio si è aperto con la visita guidata alla chiesa di Santa Maria di Piazza, dove i partecipanti hanno potuto scoprire la storia della Pala di Lorenzo Lotto, ancora oggi al centro di vicende e curiosità che hanno suscitato grande interesse. L’itinerario è poi proseguito al MASM – Museo di Arte Sacra, per concludersi con l’arrivo al Museo delle Terre Artigiane dove Milko Morichetti, restauratore e dirigente CNA Macerata, ha accolto gli ospiti: "È stata una giornata che ha dimostrato quanto l’artigianato possa essere un potente strumento di racconto del territorio – commenta Morichetti -. Aprire la propria bottega significa condividere non solo tecniche e prodotti, ma anche storie, relazioni, emozioni e visioni che rendono vivo il nostro patrimonio culturale". All’interno degli spazi museali, pensati come un luogo speciale dell'incontro tra cultura e artigianato, sono state esposte le opere di tre artigiani marchigiani: Olivia Monteforte di Pesaro, con le sue scarpe su misura; Barbara Tomassini di Ascoli Piceno, con le sue ceramiche dipinte a mano; Nicholas Tiranti, che ha raccontato la tradizione della fisarmonica marchigiana attraverso strumenti e lavorazioni. Il pomeriggio è stato arricchito dal concerto del Maestro Giacomo Rotatori, che ha proposto una suggestiva rassegna di musiche da cinema rivisitate per fisarmonica, seguito da un momento conviviale con degustazione a cura delle locali realtà enogastronomiche Antica Gastronomia e cantina Volverino. Il sindaco di Mogliano Fabrizio Luchetti ha portato i saluti dell’amministrazione e ha ringraziato gli organizzatori per l’interessante iniziativa. Presenti all’evento anche il presidente CNA Macerata Simone Giglietti, la direttrice Lucia Pistelli e altri componenti della presidenza territoriale dell'Associazione: "Craft Surfing è un’esperienza che crea connessioni autentiche tra artigiani e comunità – ha commentato Giglietti -. Da questi incontri nascono nuove opportunità e una rete sempre più solida, capace di rafforzare il valore della piccola impresa e del saper fare marchigiano". Il progetto Craft Surfing prosegue così il suo percorso nelle Marche, promuovendo lo scambio di esperienze tra botteghe e contribuendo a costruire una rete di relazioni e competenze a sostegno dell’artigianato locale.

Agricoltura Marche in crisi: -16% imprese e allarme Mercosur, forum a Morrovalle

Agricoltura Marche in crisi: -16% imprese e allarme Mercosur, forum a Morrovalle

23/03/2026 12:44

In cinque anni, le Marche hanno perso 4.112 attività agricole, pari a un calo del 16,1%. Una flessione particolarmente evidente tra il 2022 e il 2024, periodo in cui si registrano i numeri più allarmanti. I dati incrociati della Camera di Commercio Regionale e della CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) rilevano un quadro di complessiva flessione pur in una situazione nazionale declinante. Sul comparto paiono addensarsi numerose preoccupazioni rilevanti anche per l’introduzione del Mercosur, definito il più grande mercato di libero scambio fra l’UE e Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay, la cui definizione ha visto crescere moltissime proteste in tutto il Vecchio Continente. Una nutrita piattaforma di produttori agricoli e associazioni animerà il Primo Forum regionale per la difesa del settore primario. L’iniziativa, dal titolo: “Mercosur: chi paga il conto? Cibo e salute, agricoltura e territorio: tra accordi europei e spesa quotidiana”, sarà di scena sabato 28 marzo, dalle ore 10, a Morrovalle, nella sala conferenze dello splendido Palazzo Lazzarini, sede del museo cittadino. L’originale forum è stato organizzato dalle associazioni culturali Marche Terre Libere e Anima Mundi Green Life, che hanno unito le loro esperienze sociali, culturali ed ambientali, fungendo da raccordo con i rappresentanti di categoria. “Il comparto agricolo marchigiano consta di circa 3.800 imprese per una superficie di poco meno di 600.000 ettari, la provincia più popolata di imprese è la provincia di Macerata con 1.700 imprese. Per questa ragione - spiegano gli organizzatori - abbiamo scelto una località del maceratese, all’interno di una regione centrale per tutto il comparto in cui l'80,8% della Sau è coltivata a seminativi, con i cereali per la produzione di granella come coltura prevalente; l'11,8% sono prati e pascoli e il 7,3% a legnose agrarie. Gli alveari, gli avicoli e gli ovini sono le tipologie di allevamenti che nelle Marche contribuiscono di più ai totali nazionali (4,9%, 2,9% e 2,1%) mentre le aziende agricole con centro aziendale nelle Marche sono oltre 33mila (3% del totale Italia)”. Tra i relatori, moderati da Orietta Baldelli, Alessandro Cacciamani (Membro del Comitato Agricoltori Maceratesi), Matteo Carboni (Presidente CIA Agricoltori Italiani Ascoli Piceno-Fermo-Macerata), Giuseppe Paolini (Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino e Presidente UPI Marche), Debora Cuini (Responsabile Provinciale Medici per l’Ambiente, Presidente Anima Mundi Green Life), Marianella Fioravanti (esperta in Relazioni internazionali, Vicepresidente Associazione Marche Terre Libere). “Il trattato Mercosur - spiegano gli organizzatori - nasce per favorire il commercio di alcuni settori produttivi (automotive, industria farmaceutica) ma è mortale per quello agricolo. Nessun vantaggio quindi per gli agricoltori europei ed italiani né per i cittadini, perché senza applicazione del principio di reciprocità importeremo cibo che non rispetta i nostri rigidi standard di produzione in termini di sicurezza alimentare, sostenibilità ambientale e tutela dei lavoratori. Non solo, sarà l’ennesimo caso di concorrenza sleale, considerando il differenziale del costo di produzione che grava sulle spalle degli agricoltori, particolarmente elevato per quelli europei ed italiani, con conseguenze potenzialmente rovinose sui prezzi”. “Inoltre - scrivono in una nota i promotori dell’evento - in Sudamerica sono consentiti trattamenti e pratiche produttive banditi da anni nel nostro continente. Per quanto riguarda gli allevamenti, ad esempio, è consentito l’impiego di ormoni della crescita per accelerare l’ingrasso degli animali, mentre da noi è vietato da più di 30 anni poiché considerato potenzialmente dannoso per la salute dei consumatori. Senza contare la sorveglianza quasi inesistente sull’utilizzo di antibiotici. Regole che i nostri allevatori seguono all’interno di una filiera completamente tracciata e soggetta a rigidi controlli. Inoltre, con l’accordo Mercosur, le multinazionali della chimica avranno maggiore facilità a vendere in Sudamerica fitofarmaci vietati nell’Unione Europea, che finirebbero nei nostri cibi proprio con le importazioni agevolate dal Mercosur. Finirebbe il ruolo dell’agricoltore come custode dei cibi che la terra produce”.

Scuola e università

Unicam apre le porte agli studenti: due giornate per scegliere il futuro

Unicam apre le porte agli studenti: due giornate per scegliere il futuro

25/03/2026 11:25

L’Università degli Studi di Camerino rinnova il proprio impegno nell’orientamento universitario con due giornate dedicate alla scoperta dell’offerta formativa, in programma il 26 e 27 marzo. Un doppio appuntamento pensato per accompagnare studentesse, studenti e famiglie nella scelta del percorso accademico, offrendo una panoramica completa sui corsi di studio, i servizi e le opportunità dell’Ateneo. La prima giornata, prevista per il 26 marzo, si svolgerà interamente online e sarà dedicata principalmente ai corsi di laurea triennale e a ciclo unico. Durante l’evento verranno presentati i percorsi formativi delle diverse Scuole di Ateneo, tra cui Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie, oltre alla Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani”. Sempre nella stessa giornata è in programma anche un incontro informativo rivolto ai genitori, con un focus sui principali servizi offerti dall’università: borse di studio, alloggi e soluzioni di studentato diffuso, impianti sportivi, programmi di mobilità internazionale, trasporti, supporto per disabilità e DSA, tutorato e benessere psicologico. Il 27 marzo sarà invece una giornata mista, fruibile sia in presenza sia online, interamente dedicata ai corsi di laurea magistrale. In questa occasione, i partecipanti potranno approfondire i diversi percorsi di studio e confrontarsi direttamente con docenti, tutor e personale universitario, per ricevere informazioni utili e chiarire eventuali dubbi. A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è il rettore Graziano Leoni: “Gli Open Day rappresentano un momento fondamentale di incontro con le future studentesse e i futuri studenti, un’occasione per raccontare da vicino la nostra comunità universitaria e accompagnare i giovani in una scelta consapevole, che riguarda non solo il percorso di studi ma il proprio progetto di vita”. Per partecipare è necessario registrarsi attraverso il sito dedicato all’orientamento, dove sono disponibili anche i programmi dettagliati delle due giornate.

Treia, giornata dedicata alla sicurezza sismica per gli studenti

Treia, giornata dedicata alla sicurezza sismica per gli studenti

24/03/2026 18:20

La scuola secondaria di primo grado di Treia ha promosso un’importante giornata dedicata alla sicurezza, coinvolgendo le classi seconde in un evento formativo realizzato in collaborazione con A.GE.PRO. (Associazione Geometri Protezione Civile), INGV Regione Marche e il Comune di Treia. Nel corso dell’iniziativa, tecnici ed esperti hanno guidato gli studenti e le studentesse in una serie di laboratori dedicati alla prevenzione e alla sicurezza in caso di calamità naturali, con particolare attenzione al rischio sismico. I tecnici di A.GE.PRO., Marzo Lausdei, Luca Ricci, Sergio Corradetti e Fabrizio Vagnoni, hanno illustrato ai ragazzi e alle ragazze i principali protocolli di sicurezza da adottare in caso di terremoto, spiegando comportamenti corretti e procedure di emergenza. Il personale dell’INGV della Regione Marche — Chiara Ladina, Simone Marzorati e Daniele Manoni — ha invece approfondito le cause dei terremoti e mostrato agli studenti e studentesse, attraverso apposite apparecchiature, come vengono rilevate le onde sismiche e come queste vengano interpretate dagli scienziati. Durante la mattinata è intervenuto anche, in collegamento online, il commissario straordinario per la ricostruzione, il senatore Guido Castelli. Nel suo intervento ha fornito aggiornamenti sul processo di ricostruzione post-sisma, rassicurando inoltre sull’avvio dei lavori per la realizzazione del nuovo polo scolastico di Treia. All’incontro hanno portato i loro saluti istituzionali anche la presidente provinciale del Collegio dei Geometri, la geometra Paola Passeri, e l’assessora del Comune di Treia Camilla Palmieri. «È stata una giornata di formazione molto importante per i nostri allievi, resa possibile grazie alla collaborazione con INGV e A.GE.PRO.», ha dichiarato la dirigente scolastica Silvia Mascia Paolo. «Il nostro bellissimo paese è fragile a causa della sua significativa sismicità: è fondamentale rendere consapevoli i giovani cittadini e fare in modo che imparino a custodirlo con attenzione e responsabilità».  

Cultura

Esce il nuovo libro di Flavio Corradini sull'intelligenza artificiale generativa: "La vera sfida è saperla utilizzare"

Esce il nuovo libro di Flavio Corradini sull'intelligenza artificiale generativa: "La vera sfida è saperla utilizzare"

25/03/2026 10:30

Flavio Corradini, già rettore dell’Università degli Studi di Camerino e docente ordinario di Informatica nello stesso ateneo, ha pubblicato con Franco Angeli Editore il suo nuovo libro, dedicato a uno dei temi oggi più discussi: l’Intelligenza Artificiale generativa. Il volume richiama l’attenzione sulla necessità di comprendere davvero natura, potenzialità e limiti di questi strumenti, sottolineando come il loro valore dipenda non solo dalla diffusione tecnologica, ma soprattutto dalla capacità di utilizzarli con competenza, senso critico e responsabilità. “Negli ultimi mesi- dichiara Corradini- ho attraversato territori, contesti e comunità per raccontare cosa è, e cosa non è, la cosiddetta Intelligenza Artificiale generativa. Un tema che sento profondamente e che richiede, oggi più che mai, attenzione e consapevolezza. Gli strumenti non mancano: sono sempre più potenti e diffusi. Ma la vera sfida non è averli, è saperli utilizzare. E saperli utilizzare significa farlo con competenza, senso critico e responsabilità. Solo così possiamo trasformare queste tecnologie in un reale valore per il lavoro, evitando al tempo stesso rischi e fraintendimenti che potrebbero metterci in difficoltà. Un grazie sincero a Franco Angeli per la fiducia e per aver creduto in questo progetto”.

Giornata Mondiale del Teatro: visite guidate gratuite al Lauro Rossi di Macerata

Giornata Mondiale del Teatro: visite guidate gratuite al Lauro Rossi di Macerata

23/03/2026 13:25

In occasione della Giornata Mondiale del Teatro, venerdì 27 marzo alle ore 18 e sabato 28 marzo alle ore 10, il Comune di Macerata organizza una visita guidata gratuita al Teatro Lauro Rossi.  L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con Macerata Culture e l’associazione Sferisterio aderendo alla call della Fondazione Marche Cultura. L'obiettivo è la valorizzazione del patrimonio dei teatri storici presenti sul territorio regionale. Il percorso guidato permetterà ai visitatori di scoprire la storia e l'architettura del teatro cittadino, approfondendo il ruolo della struttura come centro di aggregazione culturale. Informazioni e prenotazioni: il ritrovo è fissato all'Infopoint, in piazza della Libertà, 18. L'ingresso è gratuito su prenotazione da effettuare al numero 0733 060279, e – mail macerata.cultura@orologionetwork.it .  

Eventi

Dal Festival di Sanremo a Macerata, Marco Masini incontra i fan al Centro Commerciale Val di Chienti

Dal Festival di Sanremo a Macerata, Marco Masini incontra i fan al Centro Commerciale Val di Chienti

25/03/2026 12:40

Un appuntamento speciale per gli amanti della musica italiana: giovedì 26 marzo il Centro Commerciale Val di Chienti ospiterà il firmacopie di Marco Masini. L’artista incontrerà il pubblico per presentare il suo nuovo album Perfetto Imperfetto, offrendo ai fan l’occasione di vivere un momento ravvicinato fatto di autografi, foto e incontro diretto. Reduce dall’esperienza sul palco del Festival di Sanremo in coppia con Fedez con il brano "Male necessario", Masini torna così a contatto con il suo pubblico in un contesto più intimo, portando con sé un lavoro discografico che conferma la sua cifra stilistica, da sempre capace di raccontare emozioni e fragilità con autenticità. L’evento, promosso dal centro commerciale sui propri canali social, è stato annunciato con un invito semplice e diretto: “Porta il disco, preparati per la foto… e non dimenticare l’autografo”. Un’occasione imperdibile per i fan del cantautore, che potranno incontrarlo da vicino e portare a casa un ricordo unico, in una giornata che si preannuncia ricca di partecipazione.

Il Fool Festival torna con un live esplosivo: sul palco di Morrovalle arrivano I Ministri

Il Fool Festival torna con un live esplosivo: sul palco di Morrovalle arrivano I Ministri

25/03/2026 12:30

L’estate musicale del maceratese torna ad accendersi con una delle rassegne più attese degli ultimi anni. A Morrovalle è pronto a tornare il Fool Festival, appuntamento ormai consolidato capace di portare energia, pubblico e grandi nomi in provincia, nella suggestiva cornice di Piazzale Borgo Marconi. E il primo annuncio per l’edizione 2026 è di quelli che fanno rumore: venerdì 11 luglio sul palco saliranno I Ministri, tra le realtà più solide e riconoscibili del rock italiano degli ultimi vent’anni. Proprio questa mattina la band ha annunciato il proprio tour estivo, che li vedrà protagonisti nei principali festival italiani: tra questi anche il Fool Festival, inserito in calendario come unica data nel centro Italia tra Marche, Umbria e Abruzzo. Band simbolo di un suono diretto e senza compromessi, I Ministri hanno costruito nel tempo un rapporto fortissimo con il pubblico, trasformando ogni concerto in un’esperienza collettiva fatta di energia, partecipazione e intensità.  Il tour estivo 2026 li vedrà protagonisti con “Aurora Popolare”, uno show che si preannuncia denso e viscerale, capace di restituire tutta la forza della loro identità musicale. "Chitarre alte, sudore, pogo, abbracci - commenta il Fool Festival - E sì, succede al Fool. Dove la musica si vive. Un festival che resiste, proprio dove fare cultura è più difficile: in provincia". E promettono: “Questo non è un live qualsiasi!”

Curiosità

C’è una giovane ingegnere dietro l’Anello della Val di Fiastra: il progetto di Lucia Barchetta per rigenerare i borghi

C’è una giovane ingegnere dietro l’Anello della Val di Fiastra: il progetto di Lucia Barchetta per rigenerare i borghi

24/03/2026 10:30

C’è un filo invisibile che unisce i borghi della Val di Fiastra, un tracciato che non è solo una linea su una mappa, ma il risultato di un’esperienza collettiva nata "dal basso". A raccontare la genesi e l’anima dell’Anello della Val di Fiastra è Lucia Barchetta, ingegnere edile e coordinatrice della progettazione, figura che incarna perfettamente l'unione tra rigore tecnico e passione per il territorio. Il legame di Lucia Barchetta con queste terre nasce nel cratere sismico. "Sono arrivata nella valle dopo anni di lavoro sulla ricostruzione e ricerca dedicata alla resilienza dei centri storici", spiega l'ingegnere. Una formazione tecnica che si è intrecciata con la sua esperienza nel CAI di Fermo: "L’Anello è stata l'occasione per unire la dimensione personale del cammino a un lavoro di progettazione territoriale. Questo progetto ha rafforzato la mia decisione di restare e contribuire allo sviluppo della valle". L'idea dell'Anello affonda le radici nell'estate del 2020, in piena epoca post-lockdown, grazie a un'intuizione del festival Borgofuturo. In quell'occasione nacque il cosiddetto "buon contagio": eventi diffusi nei paesi della valle da raggiungere rigorosamente a piedi. Sotto la guida dei Comuni di Ripe San Ginesio, Colmurano e Loro Piceno, il progetto si è trasformato in un processo di partecipazione diffusa. "Abbiamo avviato un lavoro complesso di mappatura e revisione dei tracciati - racconta Barchetta - cercando percorsi che fossero accessibili ma anche significativi dal punto di vista paesaggistico. Camminando si vedono cose che in macchina sfuggono completamente". L'Anello si sviluppa in sette tappe, una per ogni comune della valle. Non si tratta solo di una destinazione turistica, ma di uno spazio di cura condiviso da amministrazioni, abitanti e associazioni. Il lavoro di comunicazione dell'agenzia Tonidigrigio ha poi contribuito a rendere visibile questa natura plurale e partecipata. Per Lucia Barchetta, l’Anello è "un’infrastruttura leggera che mette in relazione paesaggio, borghi e persone", trasformando il semplice atto di camminare in una pratica concreta di presidio e valorizzazione del patrimonio marchigiano.

I Beatles parlano (anche) maceratese: i Ladders conquistano la Francia con "Hey Jude"

I Beatles parlano (anche) maceratese: i Ladders conquistano la Francia con "Hey Jude"

24/03/2026 10:10

Le note dei Fab Four risuonano con accento marchigiano nel nord della Francia. Si è conclusa con un autentico trionfo la partecipazione dei The Ladders alla "Beatles Night 2026" di Wasquehal, vicino a Lille. La band, colonna portante del tributo beatlesiano in Italia, è stata tra i grandi protagonisti della 21ª edizione di uno degli eventi europei più prestigiosi dedicati alla band di Liverpool. Il successo in terra francese porta la firma di un quintetto che unisce diverse anime della nostra regione. Sul palco dell’Espace Gérard Philipe, davanti a un teatro sold out, hanno brillato il maceratese Riccardo Scarponi e Mauro Cimarra di Jesi. A completare l'ossatura della band, portando alta la bandiera di Camerino, sono stati i due storici musicisti camerti Massimo Gerini e Brizio Romagnoli. Insieme a loro, a chiudere il cerchio di questa eccellenza regionale, anche Gabriele Chiappa di Fabriano. I Ladders hanno infiammato il pubblico francese con un set dedicato ai brani più rock’n’roll dei Beatles, culminato in un momento di rara intensità emotiva. Per il gran finale, la band marchigiana ha chiamato sul palco le altre formazioni della serata – i francesi The Eggmen e i belgi The Beatlephonics – per un'esecuzione corale di "Hey Jude" che ha fatto scattare la standing ovation dell'intero palazzetto. "È stata una serata fantastica - hanno commentato i membri della band al rientro - ma il merito va ai Beatles e alla splendida organizzazione di Pierre e di tutto lo staff francese che ci ha accolto come amici di vecchia data". Attivi da ormai 15 anni, i Ladders si confermano una realtà internazionale capace di esportare il talento marchigiano oltre confine. Dopo il successo d'oltralpe, il tour tributo ai Fab Four non si ferma: il prossimo appuntamento è fissato per il 4 aprile allo Skylight Club di Foligno, per poi proseguire con le date estive in tutta la penisola.

Varie

Piccoli cittadini in caserma: i carabinieri di Tolentino accolgono 120 bambini delle materne

Piccoli cittadini in caserma: i carabinieri di Tolentino accolgono 120 bambini delle materne

24/03/2026 13:00

Una mattinata speciale, tra divise, sirene e nuovi amici a quattro zampe. L’Arma dei carabinieri ha aperto le porte della Compagnia di Tolentino per accogliere centoventi piccoli studenti dell’ultimo anno delle scuole materne Bezzi, Grandi, Rodari e King. L’iniziativa, nata dalla stretta collaborazione tra la scuola, i militari in servizio e i membri dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo, ha permesso ai bambini di scoprire da vicino l’impegno quotidiano dell’Arma al servizio della comunità. I giovanissimi ospiti hanno dimostrato grande attenzione e preparazione, confermando di conoscere già perfettamente il numero di emergenza 112. Durante l'incontro sono state illustrate le regole base della sicurezza stradale e il funzionamento delle "macchine veloci" del pronto intervento, trasmettendo ai piccoli l'importanza di vedere nel carabiniere una figura amica a cui chiedere aiuto in ogni momento di necessità. Uno dei momenti più coinvolgenti è stato dedicato alla protezione civile grazie alla partecipazione dell’associazione "Love Your Dog". I bambini hanno assistito con entusiasmo a una dimostrazione pratica di ricerca persone con il barbone nano Lamù e il labrador Miral. L'attività ha mostrato come l'unione tra l'addestramento cinofilo e le competenze dell'Arma sia fondamentale nelle operazioni di soccorso, affascinando i piccoli spettatori con l'abilità e il fiuto dei cani. Questa ora didattica "fuori classe" si inserisce nel più ampio progetto scolastico "Tolentino, la città delle bambine e dei bambini", che si sposa perfettamente con il protocollo dell’Arma sulla Cultura della Legalità promosso dal Comando Provinciale di Macerata. L'obiettivo è affiancare famiglie e insegnanti nel percorso di crescita dei cittadini di domani, contribuendo a sviluppare una coscienza sociale solida, fondata sul rispetto e sulla condivisione delle regole del vivere comune.

San Severino, l’ex Emporio Catena rinasce: inaugurato il nuovo polo delle eccellenze agricole e dell’apicoltura

San Severino, l’ex Emporio Catena rinasce: inaugurato il nuovo polo delle eccellenze agricole e dell’apicoltura

24/03/2026 12:10

SAN SEVERINO MARCHE - Il cuore di via Settempeda torna a battere all'insegna del gusto e della tradizione. Nei locali storici che un tempo ospitavano l’Emporio Catena è stato ufficialmente tagliato il nastro della nuova sede condivisa che riunisce due realtà di spicco del panorama produttivo locale: l’Azienda Agricola Bartoccioni Gianpalma e l’Agriapicoltura di Emanuele Agrifoglio. La scelta di far convivere due imprese distinte in un unico spazio nasce dalla volontà comune di creare un punto di riferimento per la filiera corta e la biodiversità nel centro della città. L'Azienda Bartoccioni porta in via Settempeda un'esperienza lunga oltre sessant'anni, fatta di una gestione familiare tramandata per generazioni. La loro forza risiede in un allevamento semibrado di bovini, suini e animali da cortile che si traduce in una produzione completa, dalla macelleria alla gastronomia, includendo anche oli e legumi del territorio. Al loro fianco, Emanuele Agrifoglio rappresenta l'eccellenza dell'apicoltura settempedana, gestendo oltre cinquecento famiglie di api dislocate in varie aree del comune. Oltre alla produzione di miele e polline dalle proprietà organolettiche uniche, il suo lavoro svolge una funzione essenziale per la tutela dell'ecosistema locale. Alla cerimonia di inaugurazione è intervenuto il sindaco Rosa Piermattei, che ha lodato il coraggio e la visione dei due imprenditori. Secondo il primo cittadino, vedere due realtà del territorio unirsi per offrire un’accoglienza comune è un segnale bellissimo di vitalità economica. Piermattei ha inoltre sottolineato come questa apertura restituisca vita a un luogo storico di via Settempeda, trasformandolo in una vetrina d'eccezione per il meglio della produzione agricola e apistica locale.  

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