Gioco d'azzardo, 118 milioni persi nel Maceratese nel 2025: Civitanova prima (con distacco) per spesa (VIDEO)
Attualità
18/09/2026 18:00

Gioco d'azzardo, 118 milioni persi nel Maceratese nel 2025: Civitanova prima (con distacco) per spesa (VIDEO)

I dati realtivi al disturbo del gioco d'azzardo della regione Marche sono raccolti nel portale Agorà Telematica. Si tratta di uno strumento previsto dal Piano Regionale Integrato 2023-2025 e gestito dall’ARS Marche, le cui informazioni, una volta standardizzate, vengono condivise con gli stakeholder e permettono di implementare e aggiornare lo stato di avanzamento delle attività programmate dal Piano. Soffermandosi su quelli che sono i dati economici e riducendo il campione alla sola provincia di Macerata (considerando quindi 55 comuni della Regione) il totale giocato è di 881.159.066,20 di euro. Se si volesse legare questo dato alla popolazione della provincia, 301.689 abitanti stando ai dati Istat al 1 gennaio, si potrebbe calcolare un valore giocato pro capite di 2.917,80 euro. Gli altri valori presi in considerazione dal portale sono: il totale di vincita, che si attesta a 762.851.698,90 euro; il totale speso, vale a dire quanto i giocatori hanno di fatto perso, ovvero 118.307.367,18 euro e il totale erario, che indica l’ammontare complessivo dell’imposizione fiscale dei giochi che entra nelle casse pubbliche, che risulta essere di 57.686.638,71 euro. Dei comuni della provincia di Macerata, il dato più alto relativo al totale speso è quello di Civitanova Marche, pari a 34.390.515 euro, seguita da Corridonia (9.582.312 euro), Macerata (8.920.293 euro) e Tolentino (8.688.011 euro). Di poco diversa la classifica relativa al gettito fiscale generato dal gioco in ciascun comune: Civitanova Marche (16.483.739 euro), Corridonia (4.669.858 euro), Tolentino (4.515.831 euro), Macerata (4.102.438 euro). Un altro aspetto importante riguarda il canale di vendita. Quello maggiormente usato rimane l’online, che accumula un totale giocato di 516.865.032 euro rispetto ai 364.294.034 del fisico. Nonostante questo, però, a influire maggiormente sul gettito erariale è la modalità di gioco fisica, che incide per 50.312.182 euro. All’interno di questa modalità rientra anche la maggior parte delle perdite dei giocatori: 91.788.539 euro. Ma riducendo ancora di più la scala, e considerando unicamente i comuni della provincia che vanno dai 2000 ai 10000 abitanti i dati cambiano. Se infatti si escludono i comuni più piccoli, in cui il dato pro-capite è influenzato dai pochi abitanti, e quelli più grandi, che resterebbero nelle prime posizioni, quelli di fascia intermedia evidenziano risultati più significativi. Su un campione di 19 comuni, quello che vede la cifra maggiore per il totale giocato è Morrovalle, con 36.147.116 euro. Seguono Montecassiano con 25.397.641 euro, Treia che vede un totale giocato di 20.609.204 e Matelica con 20.328.765. Tra i 19 comuni, Morrovalle è quella con la popolazione maggiore, quindi è ragionevole che si trovi in prima posizione per totale giocato, mentre Montecassiano, che è al settimo posto nella classifica di densità abitativa (6694 abitanti contro i 9786 di Morrovalle) vede comunque il secondo posto nel totale speso. Al contrario invece Cingoli, pur essendo il secondo comune dei 19 per densità abitativa (9448 abitanti) è al sesto posto per totale giocato, con  19.065.547 euro. In relazione alla spesa totale, che ricordiamo essere il valore delle vincite sottratto al giocato, al primo posto c'è di nuovo Montecassiano, con 4.102.462 euro. Al secondo posto c’è Matelica con 3.163.856 euro, poi Treia con 3.136.095 euro e Morrovalle con 3.111.846 euro. Per quanto riguarda il ritorno sottoforma di vincite per i giocatori, la classifica vede al primo posto Morrovalle con 33.035.269 euro, Montecassiano con 21.295.179, Treia con 17.473.109 e Montecosaro con 17.261.515. Anche in questo caso la modalità di gioco che prevale è quella telematica, con un totale giocato di 164.600.240 euro , mentre la fetta più grande di gettito continua a provenire dal fisico (13.926.469), così come quella di spesa totale: 24.499.606. A spendere di più nella modalità telematica è Treia con € 881.091, mentre nel fisico rimane Montecassiano con 3.670.397 euro. Infine, come per i dati dell’intera provincia, la tipologia di gioco che prevale è quella dei giochi di abilità online, con un totale giocato di 136.204.868 euro, seguiti dalle AWP, ovvero le slot da bar (31.067.141), che però generano un totale speso di 10.812.295 euro, maggiore rispetto ai giochi di abilità online (€ 5.390.332). Un confronto con i dati del 2024, sempre relativo ai 19 comuni della fascia intermedia, mostra un quadro complessivamente stabile: il totale giocato passa da 252,3 a 249,2 milioni di euro, la vincita da 219 a 216 milioni, l'erario da 16,7 a 16,4 milioni e lo speso da 33,3 a 33,2 milioni di euro, sostanzialmente invariato. Dietro questa stabilità i singoli comuni si muovono in direzioni opposte. Montecassiano e Morrovalle, che restano ai primi due posti in entrambi gli anni sia per giocato che per spesa, registrano un calo su quasi tutte le voci. Il caso più netto in crescita è quello di Montecosaro, che aumenta su tutti e quattro gli indicatori risultando il comune con l'incremento più solido e uniforme della fascia. All'opposto, Urbisaglia cala su tutti i fronti, con l'erario che scende di oltre un quarto, il calo più marcato tra i 19 comuni su questo dato.

Gioco d'azzardo, 118 milioni persi nel Maceratese nel 2025: Civitanova prima (con distacco) per spesa (VIDEO)

Gioco d'azzardo, 118 milioni persi nel Maceratese nel 2025: Civitanova prima (con distacco) per spesa (VIDEO)
18/09/2026 18:00

I dati realtivi al disturbo del gioco d'azzardo della regione Marche sono raccolti nel portale Agorà Telematica. Si tratta di uno strumento previsto dal Piano Regionale Integrato 2023-2025 e gestito dall’ARS Marche, le cui informazioni, una volta standardizzate, vengono condivise con gli stakeholder e permettono di implementare e aggiornare lo stato di avanzamento delle attività programmate dal Piano. Soffermandosi su quelli che sono i dati economici e riducendo il campione alla sola provincia di Macerata (considerando quindi 55 comuni della Regione) il totale giocato è di 881.159.066,20 di euro. Se si volesse legare questo dato alla popolazione della provincia, 301.689 abitanti stando ai dati Istat al 1 gennaio, si potrebbe calcolare un valore giocato pro capite di 2.917,80 euro. Gli altri valori presi in considerazione dal portale sono: il totale di vincita, che si attesta a 762.851.698,90 euro; il totale speso, vale a dire quanto i giocatori hanno di fatto perso, ovvero 118.307.367,18 euro e il totale erario, che indica l’ammontare complessivo dell’imposizione fiscale dei giochi che entra nelle casse pubbliche, che risulta essere di 57.686.638,71 euro. Dei comuni della provincia di Macerata, il dato più alto relativo al totale speso è quello di Civitanova Marche, pari a 34.390.515 euro, seguita da Corridonia (9.582.312 euro), Macerata (8.920.293 euro) e Tolentino (8.688.011 euro). Di poco diversa la classifica relativa al gettito fiscale generato dal gioco in ciascun comune: Civitanova Marche (16.483.739 euro), Corridonia (4.669.858 euro), Tolentino (4.515.831 euro), Macerata (4.102.438 euro). Un altro aspetto importante riguarda il canale di vendita. Quello maggiormente usato rimane l’online, che accumula un totale giocato di 516.865.032 euro rispetto ai 364.294.034 del fisico. Nonostante questo, però, a influire maggiormente sul gettito erariale è la modalità di gioco fisica, che incide per 50.312.182 euro. All’interno di questa modalità rientra anche la maggior parte delle perdite dei giocatori: 91.788.539 euro. Ma riducendo ancora di più la scala, e considerando unicamente i comuni della provincia che vanno dai 2000 ai 10000 abitanti i dati cambiano. Se infatti si escludono i comuni più piccoli, in cui il dato pro-capite è influenzato dai pochi abitanti, e quelli più grandi, che resterebbero nelle prime posizioni, quelli di fascia intermedia evidenziano risultati più significativi. Su un campione di 19 comuni, quello che vede la cifra maggiore per il totale giocato è Morrovalle, con 36.147.116 euro. Seguono Montecassiano con 25.397.641 euro, Treia che vede un totale giocato di 20.609.204 e Matelica con 20.328.765. Tra i 19 comuni, Morrovalle è quella con la popolazione maggiore, quindi è ragionevole che si trovi in prima posizione per totale giocato, mentre Montecassiano, che è al settimo posto nella classifica di densità abitativa (6694 abitanti contro i 9786 di Morrovalle) vede comunque il secondo posto nel totale speso. Al contrario invece Cingoli, pur essendo il secondo comune dei 19 per densità abitativa (9448 abitanti) è al sesto posto per totale giocato, con  19.065.547 euro. In relazione alla spesa totale, che ricordiamo essere il valore delle vincite sottratto al giocato, al primo posto c'è di nuovo Montecassiano, con 4.102.462 euro. Al secondo posto c’è Matelica con 3.163.856 euro, poi Treia con 3.136.095 euro e Morrovalle con 3.111.846 euro. Per quanto riguarda il ritorno sottoforma di vincite per i giocatori, la classifica vede al primo posto Morrovalle con 33.035.269 euro, Montecassiano con 21.295.179, Treia con 17.473.109 e Montecosaro con 17.261.515. Anche in questo caso la modalità di gioco che prevale è quella telematica, con un totale giocato di 164.600.240 euro , mentre la fetta più grande di gettito continua a provenire dal fisico (13.926.469), così come quella di spesa totale: 24.499.606. A spendere di più nella modalità telematica è Treia con € 881.091, mentre nel fisico rimane Montecassiano con 3.670.397 euro. Infine, come per i dati dell’intera provincia, la tipologia di gioco che prevale è quella dei giochi di abilità online, con un totale giocato di 136.204.868 euro, seguiti dalle AWP, ovvero le slot da bar (31.067.141), che però generano un totale speso di 10.812.295 euro, maggiore rispetto ai giochi di abilità online (€ 5.390.332). Un confronto con i dati del 2024, sempre relativo ai 19 comuni della fascia intermedia, mostra un quadro complessivamente stabile: il totale giocato passa da 252,3 a 249,2 milioni di euro, la vincita da 219 a 216 milioni, l'erario da 16,7 a 16,4 milioni e lo speso da 33,3 a 33,2 milioni di euro, sostanzialmente invariato. Dietro questa stabilità i singoli comuni si muovono in direzioni opposte. Montecassiano e Morrovalle, che restano ai primi due posti in entrambi gli anni sia per giocato che per spesa, registrano un calo su quasi tutte le voci. Il caso più netto in crescita è quello di Montecosaro, che aumenta su tutti e quattro gli indicatori risultando il comune con l'incremento più solido e uniforme della fascia. All'opposto, Urbisaglia cala su tutti i fronti, con l'erario che scende di oltre un quarto, il calo più marcato tra i 19 comuni su questo dato.

Cronaca

Corridonia, domani l'ultimo saluto a Rosa Gatti: la donna era stata travolta da un furgone

Corridonia, domani l'ultimo saluto a Rosa Gatti: la donna era stata travolta da un furgone

18/09/2026 15:50

Si terranno sabato 19 settembre, alle ore 15, nella chiesa della Sacra Famiglia di Corridonia, i funerali di Rosa Gatti, 81 anni, morta mercoledì mattina dopo essere stata investita da un furgone mentre attraversava la strada in viale Pausula. L'incidente si era verificato intorno alle 9:15, nei pressi dell'Home Store. Secondo una prima ricostruzione, l'anziana stava attraversando la carreggiata e aveva quasi completato il passaggio quando è stata travolta da un furgone Mercedes. La dinamica è al vaglio della polizia locale, intervenuta sul posto per effettuare gli accertamenti. Immediato l'intervento dei sanitari del 118. Considerata la gravità delle condizioni della donna, era stata fatta decollare anche l'eliambulanza dall'ospedale Torrette di Ancona. Nonostante i tentativi di rianimazione, per Rosa Gatti non c'è stato nulla da fare. Sul conducente del furgone, come atto dovuto, è stato aperto un fascicolo per omicidio stradale, coordinato dal sostituto procuratore Alessandra Alloggio. Il corpo della donna è stato successivamente restituito ai familiari. Rosa Gatti, vedova, lascia i due figli Agostino e Mauro, i tre nipoti Leonardo, Nicola e Irene, le due sorelle Luciana e Maria Teresa. Il feretro sarà esposto domani mattina alle 9 presso la Sala del Commiato Verdini, in via Font'Ospital 78, a Corridonia. 

Recanati, Insegue e aggredisce un coetaneo con coltello e con un petardo: denunciato 19enne

Recanati, Insegue e aggredisce un coetaneo con coltello e con un petardo: denunciato 19enne

18/09/2026 12:11

Due episodi di violenza a distanza di pochi giorni l'uno dall'altro, indirizzati verso lo stesso giovane del posto. I Carabinieri della Stazione locale, a conclusione di un attività di indagine, hanno deferito in stato di libertà un 19enne del luogo, ritenuto il responsabile di una doppia aggressione avvenuta la prima metà di settembre. Il giovane dovrà ora rispondere davanti all'autorità giudiziaria delle accuse di minaccia grave, porto abusivo di armi e accensioni ed esplosioni pericolose. Gli accertamenti condotti dai militari hanno consentito di ricostruire nel dettaglio la sequenza dei fatti, risalenti allo scorso 8 e 14 settembre. Nel primo episodio, il 19enne avrebbe minacciato la vittima impugnando un coltello; a distanza di una settimana, lo stesso aggredito è stato fatto bersaglio dell'esplosione di un petardo. Grazie agli elementi di prova raccolti dall'Arma, l'autore delle intimidazioni è stato identificato e segnalato alla Procura della Repubblica.

Attualità

Cosmari, selezione per un responsabile della manutenzione mezzi: come fare domanda

Cosmari, selezione per un responsabile della manutenzione mezzi: come fare domanda

18/09/2026 12:58

Nuova opportunità di lavoro al Cosmari. Il consorzio ha indetto una selezione pubblica, per titoli ed esami, finalizzata alla formazione di una graduatoria per l’assunzione a tempo indeterminato di un responsabile dell’Area Operativa Manutenzione Mezzi, inquadrato al livello A2 del vigente CCNL Igiene Ambientale Utilitalia. La figura individuata opererà alle dirette dipendenze della direzione, nell’ambito dell’area gestione tecnica impianti e mezzi, e avrà il compito di coordinare e gestire la manutenzione dei mezzi utilizzati nei servizi territoriali e dell’officina meccanica interna. Tra le responsabilità previste rientra anche la gestione della manutenzione dell’intero parco mezzi aziendale, sia di proprietà sia acquisito a noleggio. Il responsabile dovrà inoltre coordinare le attività dell’officina interna e i rapporti con le officine esterne, oltre alla gestione dei fornitori. Per partecipare alla selezione è necessario possedere i requisiti generali previsti dall’avviso, tra cui la maggiore età, il godimento dei diritti civili e politici, l'idoneità psico-fisica alla mansione, l'assenza delle condizioni ostative indicate dalla normativa e la patente di guida di categoria B. Sono inoltre richiesti specifici requisiti formativi e professionali. I candidati dovranno essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore a indirizzo tecnico, nei settori meccanico, meccatronico, elettrico, elettronico, elettrotecnico o industriale, oppure di una laurea, anche triennale, in ingegneria meccanica, elettrica, elettronica, elettrotecnica o industriale, o titolo equipollente o equiparato secondo la normativa vigente. È richiesta anche un'esperienza professionale di almeno due anni, maturata anche in periodi non continuativi e adeguatamente documentata, nell'ambito di rapporti di lavoro subordinato, in attività di manutenzione e/o coordinamento della manutenzione di veicoli industriali e mezzi destinati alla raccolta e al trasporto dei rifiuti. Completano il profilo le competenze in meccanica, elettrica, elettronica, elettrotecnica e oleodinamica, oltre alla capacità di utilizzare strumenti informatici e gestionali. La candidatura dovrà essere presentata esclusivamente online, attraverso l'apposito modulo elettronico predisposto dal Cosmari. Il termine ultimo è fissato alle 23.59 del 15 ottobre 2026. La domanda sarà considerata validamente presentata soltanto se confermata e accettata dal sistema entro tale orario. Dopo la scadenza, il collegamento al form verrà disattivato. Alla domanda dovranno essere allegati obbligatoriamente il curriculum vitae, la copia fronte-retro di un documento d'identità valido, la copia della patente di guida, l'eventuale permesso di soggiorno, la copia o l'autocertificazione firmata del titolo di studio e gli eventuali titoli o attestati utili ai fini dell'attribuzione del punteggio. Prove e graduatoria L'elenco degli ammessi e le date delle prove saranno pubblicati esclusivamente sul sito istituzionale del Cosmari, nella sezione dedicata alle selezioni del personale. La comunicazione è prevista entro un massimo di 120 giorni dalla scadenza dell'avviso, salvo eventuali proroghe dovute a cause di forza maggiore. Le comunicazioni pubblicate sul sito avranno valore di notifica a tutti gli effetti. La graduatoria rimarrà valida per due anni dalla data della sua approvazione da parte del Consiglio di amministrazione e potrà essere utilizzata, secondo l'ordine dei candidati, per l'assunzione nel profilo oggetto della selezione e, in presenza di esigenze aziendali, anche per profili che richiedano competenze analoghe o similari.

Cingoli, dopo il restauro riapre la chiesa di San Carlo fra gli ulivi

Cingoli, dopo il restauro riapre la chiesa di San Carlo fra gli ulivi

18/09/2026 12:50

Tra gli ulivi e le colline di Botontano, con lo sguardo che arriva fino al Monte Conero, una piccola chiesa torna a raccontare la storia di Villa Castiglioni. Si sono conclusi i lavori di restauro e risanamento conservativo della chiesa di San Carlo fra gli ulivi, nel territorio di Cingoli al confine con Treia. L'intervento, finanziato con i fondi Pnrr per il paesaggio rurale, ha restituito decoro a uno degli edifici più caratteristici del complesso monumentale, accanto alla villa il cui parco è stato recentemente aperto al pubblico grazie a un altro intervento finanziato dal Pnrr, quello dedicato a Parchi e Giardini storici. Il cantiere è partito dalla bonifica della vegetazione infestante che circondava la chiesa. Sono poi arrivati il restauro delle facciate, il consolidamento del campanile e il recupero dell'antico portone d'ingresso, con l'obiettivo di preservare le caratteristiche storiche dell'edificio. A volere la costruzione della chiesa fu il Marchese Gianstefano Castiglioni, che la dedicò a San Carlo Borromeo, santo particolarmente venerato dalla famiglia. Oggi l'edificio si inserisce nuovamente nel paesaggio che circonda Villa Castiglioni, in uno degli scorci più suggestivi del territorio. Ma il progetto guarda anche a chi il territorio lo percorre. Accanto alla chiesetta è stata infatti realizzata una piccola area di sosta con un punto di ricarica per e-bike, pensata per i visitatori e per i cicloturisti che attraversano gli itinerari della zona. Il recupero della chiesa diventa così anche un'occasione per fermarsi, scoprire un angolo del patrimonio storico di Cingoli e attraversare più lentamente il paesaggio rurale. Un nuovo tassello nel percorso di valorizzazione di Villa Castiglioni, dove conservazione del patrimonio e fruizione del territorio procedono insieme.

Politica

Tari, a Castelraimondo bollette congelate: "Nessun aumento per famiglie e imprese"

Tari, a Castelraimondo bollette congelate: "Nessun aumento per famiglie e imprese"

17/09/2026 18:00

Nessuna variazione al rialzo per la Tari a Castelraimondo. Il piano finanziario della tassa sui rifiuti, passato al vaglio del Consiglio comunale del 30 luglio, conferma per l'anno in corso una sostanziale stabilità delle tariffe destinate a utenze domestiche e commerciali, con un marginale scostamento al ribasso rispetto all'esercizio precedente. Il dato contabile inserito nella delibera d'aula fissa dunque il blocco dei costi a carico dei contribuenti locali, mantenendo inalterato il gettito complessivo previsto per la copertura del servizio di gestione dei rifiuti. Una scelta di bilancio che si inserisce in un quadro generale caratterizzato dall'incremento dei costi operativi e dei servizi a livello nazionale. Sulle cifre approvate è intervenuto il primo cittadino, Patrizio Leonelli: «Il dato più importante non è tanto la piccola diminuzione, quanto il fatto di essere riusciti a non aumentare la tari. In un momento nel quale famiglie e imprese devono fare i conti quotidianamente con costi sempre più elevati, abbiamo lavorato per mantenere l’equilibrio del servizio senza chiedere un ulteriore sacrificio alla nostra comunità». Dal municipio ribadiscono la linea adottata nella stesura del documento contabile, mirata al pareggio di bilancio senza interventi sulle aliquote: «Non vogliamo enfatizzare una riduzione che è minima, ma riteniamo significativo poter dire che Castelraimondo non ha aumentato la Tari. È questo il dato concreto che vogliamo restituire ai cittadini».

Anche Fratelli d'Italia scarica Ciarapica: "Fiducia finita, il suo è un tradimento. Ora si assuma le sue responsabilità"

Anche Fratelli d'Italia scarica Ciarapica: "Fiducia finita, il suo è un tradimento. Ora si assuma le sue responsabilità"

17/09/2026 15:34

CIVITANOVA MARCHE  - «La fiducia politica nei confronti del sindaco Fabrizio Ciarapica è venuta meno. La sua scelta di aderire a una forza politica collocata fuori dal centrodestra e all'opposizione del Governo rappresenta una rottura evidente con la maggioranza che per nove anni lo ha sostenuto e con il mandato degli elettori. È una scelta che riteniamo, politicamente, un vero e proprio tradimento nei confronti della coalizione». Ad attaccare il primo cittadino di Civitanova Marche è Igori Pettinelli, coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia, che affida a una nota durissima la posizione del partito dopo gli ultimi sviluppi politici in Comune. «Il paradosso e l'ipocrisia sono sotto gli occhi di tutti — attacca Pettinelli —. Nel 2023 Ciarapica giudicò inaccettabile la scelta dell'allora assessore Manola Gironacci di iscriversi alla Lega, arrivando a sfiduciarla e a revocarle le deleghe. Oggi invece che è lui stesso a posizionarsi fuori dal perimetro della coalizione che gli ha dato la fascia tricolore, non pensa minimamente di dimettersi e vuole andare avanti come se nulla fosse. Non è così che si amministra una comunità». Il leader cittadino del partito di Giorgia Meloni rivendica poi il lavoro svolto finora a palazzo Sforza: «In questi anni Fratelli d'Italia è stato il motore politico di questa maggioranza. Abbiamo lavorato con lealtà mettendo al primo posto l'interesse di Civitanova, pur non nascondendo perplessità su alcune scelte. Grazie alla collaborazione con Governo e Regione abbiamo portato avanti progetti strategici, dal porto alla bretella di via Einaudi fino al nuovo Polo dell'Emergenza-Urgenza. Di contro, abbiamo assistito a una progressiva personalizzazione della politica del sindaco, che oggi sfocia in una fuga in avanti solitaria. Il centrodestra a Civitanova non può essere ostaggio delle ambizioni personali di chi ha deciso di voltare le spalle alla propria storia». Sulle prospettive future della consiliatura, la linea di FdI resta rigorosa: «Il nostro senso di responsabilità verso le opere in corso ci guida in questa fase, ma questo non significa disponibilità a qualsiasi soluzione politica, né rassegnazione. Non accetteremo maggioranze trasversali. Per noi non esistono formule alternative a quella uscita dalle urne: il nostro sostegno resta vincolato al programma votato dai cittadini, e valuteremo con attenzione ogni scenario. Ciarapica ha fatto una scelta precisa e se ne assumerà fino in fondo la responsabilità. Noi continueremo a fare la nostra parte nell'interesse esclusivo della città».

Sanità

Sanità, dal 21 settembre cambiano le tariffe delle visite e degli esami: aumenti medi del 5,8%

Sanità, dal 21 settembre cambiano le tariffe delle visite e degli esami: aumenti medi del 5,8%

18/09/2026 16:30

Dopo l'accordo raggiunto in Conferenza Stato-Regioni a luglio, da lunedì 21 settembre entreranno in vigore le nuove tariffe nazionali per le prestazioni di specialistica ambulatoriale e per l'assistenza protesica. Il nuovo tariffario riguarda 448 prestazioni di specialistica ambulatoriale e 222 codici della protesica, dagli ausili per le persone con disabilità alle visite specialistiche e agli esami diagnostici. La revisione comporta un aumento medio del 5,8%, ma circa otto prestazioni su dieci non cambiano tariffa. Tra le prestazioni interessate dagli aumenti ci sono diverse prime visite specialistiche. La prima visita oculistica passa da 25,80 a 26,80 euro, quella dermatologica o allergologica da 25,40 a 26,40 euro, mentre la prima visita otorinolaringoiatrica sale da 26,20 a 27,20 euro. La prima visita cardiologica con elettrocardiogramma passa invece da 33,60 a 38 euro. Aumenti più contenuti riguardano alcune prestazioni molto comuni: l'elettrocardiogramma passa da 11,60 a 12,05 euro, la spirometria semplice da 24 a 24,90 euro e il prelievo di sangue venoso da 3,80 a 4,30 euro. Restano invece invariate, tra le altre, la visita specialistica di controllo, la radiografia del torace, l'ecografia ginecologica e la densitometria ossea. Attenzione però a un punto: la nuova tariffa non coincide automaticamente con il ticket pagato dal cittadino. Il decreto stabilisce infatti le tariffe riconosciute dal Servizio sanitario nazionale alle strutture, mentre la compartecipazione dell'assistito dipende dalle regole sul ticket, dalle eventuali esenzioni e dal tetto previsto per la ricetta. Il limite ordinario è di 36,15 euro per ricetta, salvo le diverse condizioni previste dalla normativa. Per questo, ad esempio, il passaggio della prima visita cardiologica con ECG a 38 euro non significa necessariamente che un cittadino non esente pagherà 38 euro: laddove si applichi il tetto di 36,15 euro, quello resta il limite massimo della compartecipazione. L'aumento effettivo può quindi essere inferiore a quello della tariffa. Il nuovo sistema arriva dopo il contenzioso sul precedente tariffario del novembre 2024, annullato dal Tar del Lazio in seguito ai ricorsi delle strutture private accreditate. Il nuovo aggiornamento vale complessivamente 210,7 milioni di euro l'anno e punta ad adeguare le remunerazioni delle prestazioni erogate dalle strutture del Servizio sanitario nazionale. Nelle Marche la novità si inserisce inoltre nel quadro delle misure regionali sulle liste d'attesa. Proprio l'8 settembre la Regione ha approvato nuovi indirizzi operativi per il governo dei tempi di attesa delle prestazioni specialistiche ambulatoriali.

Unitre Macerata, al via le iscrizioni: l’offerta formativa cresce da 26 a 37 corsi (FOTO e VIDEO)

Unitre Macerata, al via le iscrizioni: l’offerta formativa cresce da 26 a 37 corsi (FOTO e VIDEO)

15/09/2026 13:30

Aprono oggi le iscrizione per il nuovo anno accademico di Unitre Macerata. Nata a Tolosa nel 1973 con la fondazione de l'Université du Troisième Âge, l’Università della terza età arriva nel territorio maceratese lo scorso anno, rappresentando un’importante implementazione dell’offerta culturale. Dopo il successo della prima edizione, quest’anno l’offerta formativa proposta si amplia, passando da 26 a 37. "Lo scopo fondamentale è la diffusione della cultura, che non è solo legata al palazzo come molti pensano. Unitre è aperta a tutti, e proprio per questo cerchiamo di renderla popolare perché la cultura è informazione e l’informazione permette di essere maggiormente consapevoli" - afferma la presidente di Unitre Macerata Gloria Pierucci, soffermandosi anche sul ruolo fondamentale che ricoprono gli associati e i volontari che mettono a disposizione il loro sapere per la realizzazione dei corsi. Numerosi gli ambiti su cui cui quest’anno si è voluto investire: dalle lingue all’economia, dall’arte alla scienza, passando anche per filosofia, finanza, e la riscoperta del territorio maceratese. "Unitre è un cantiere di idee. E' pieno di energia e relazioni. L’intento è promuovere non solo la cultura ma anche il benessere. Per noi è fondamentale il concetto di socializzazione, Unitre è uno spazio dove portare le passioni, coltivarle e condividerle. Per questo si è voluto dare importanza e interesse a più argomenti; quelli che possono incuriosire non solo la fascia d’età a cui solitamente si pensa quando si parla di Università della terza età, ma, appunto, anche i più giovani” - ha dichiarato la direttrice dei corsi Francesca Caldarelli. Proprio per questo, la volontà è stata quella di accostare a determinati corsi dei bollini specifici: quello 'Unitre Family' e 'Unitre nextgen'. Il primo indica percorsi di carattere intergenerazionale che posso essere seguiti in famiglia, mentre il secondo si accosta a tematiche più vicine ai giovani. In ogni caso, però, tutti i corsi presenti sono aperti e adatti ad ogni età. Ad intervenire, è stato anche il presidente del gruppo medico Associati Fisiomed Enrico Falistocco, realtà che svolge un ruolo importante nel programma e nella gestione di alcuni incontri - "Unitre è un momento ci concretizzazione per il lavoro che offre il servizio sanitario locale nelle fasi della tutela della salute. Quello su cui vogliamo concentrarsi è il ruolo della prevenzione, per allenare il cittadino comune alla creazione di un atteggiamento che tuteli sé stesso. In questo il servizio di informazione medico scientifica è fondamentale". "Ho trovato un’istituzione sanitaria che dona importanza e risorse all’informazione medico scientifica ed è importante che le istituzioni si rivolgano a noi per diffondere la conoscenza sul tema della salute, che va protetta con la cultura e la prevenzione" - ha dichiarato inifine Fabrizio Scoccia, giornalista medico-scientifico ed esperto di comunicazione sanitaria. Presenti anche le realtà istituzionali cittadine: l’assessore alla cultura e all’istruzione Lorella Benedetti che ha sottolineato il valore sociale e di aggregazione che Unitre rappresenta; la vicesindaca Francesca D’Alessandro che ha evidenziato la necessità di continuare ad alimentare la dimensione umana ed il rapporto con l’altro; l’assessore al bilancio e alle Società Partecipate Barbara Antolini e l'assessore ai Servizi amministrativi, alle Politiche giovanili e alla Famiglia Pierfrancesco Tasso.

Sport

Cbf Balducci, buon pari nel terzo test: 2-2 in rimonta contro San Giovanni in Marignano

Cbf Balducci, buon pari nel terzo test: 2-2 in rimonta contro San Giovanni in Marignano

18/09/2026 19:38

Finisce 2-2 il terzo test pre-season della CBF Balducci HR, impegnata al palasport di Cervia contro la Omag San Giovanni in Marignano. Per le arancionere di coach Lionetti si è trattato del primo allenamento congiunto della preparazione contro una formazione della LVF A1 Fineco. Dopo aver perso i primi due set, la formazione maceratese ha reagito conquistando i successivi due parziali. Un test utile per entrambe le squadre, con i due allenatori che hanno dato spazio all'intera rosa a disposizione. Tra le maceratesi la migliore realizzatrice è stata Decortes con 17 punti, seguita da Piomboni (15), Schut (12) e Mazzaro (10). Positivo anche il rendimento a muro della CBF Balducci HR, che ha chiuso il confronto con 13 muri vincenti contro i 7 delle avversarie. Tra le fila della Omag si è distinta la centrale Jehlarova, autrice di 14 punti. Coach Lionetti ha iniziato il confronto con Bonelli in regia, Decortes opposta, Mazzaro e Mazzon al centro, Schut e Piomboni schiacciatrici e Caforio libero. Gardini è rimasta invece a riposo precauzionale. Nel primo set le maceratesi partono bene, ma San Giovanni in Marignano riesce progressivamente a prendere il controllo del parziale. Dopo il 10-10, le romagnole allungano sfruttando il servizio e alcuni contrattacchi efficaci, arrivando fino al 23-15. La CBF Balducci HR prova a reagire, ma la Omag chiude sul 25-16. Più combattuto il secondo parziale. Mazzaro si fa subito sentire a muro e le arancionere riescono a costruire un vantaggio fino al 12-17. Le padrone di casa, però, recuperano punto dopo punto e trovano la parità sul 19-19. Nel finale San Giovanni torna avanti e, nonostante il tentativo di Decortes di riaprire il set sul 24-23, Bracchi firma il punto del 25-23. La reazione maceratese arriva nel terzo set. La Omag parte con un 3-0, ma la CBF Balducci HR ribalta rapidamente la situazione. Decortes è protagonista anche a muro, mentre Piomboni e Mazzon contribuiscono all'allungo che porta le arancionere sul 6-13. La squadra di Lionetti mantiene il vantaggio fino alla fine e Schut chiude il parziale sul 15-25. Nel quarto set spazio a Carraro e Stoyanova, con Tesi impiegata come libero. La frazione resta equilibrata fino al 14-14, poi la CBF Balducci HR costruisce un nuovo break grazie anche a Mazzaro, autrice dell'ace del 14-16, e a Stoyanova, che firma il muro del 14-17. Decortes entra e mette subito a segno il 15-19, mentre nel finale Piomboni e Schut contribuiscono all'allungo decisivo. Landucci trova anche un muro, poi è Schut a chiudere sul 19-25, fissando il risultato complessivo sul 2-2. Con questo allenamento congiunto si chiude la settimana di lavoro della CBF Balducci HR. Caforio e compagne torneranno al Fontescodella lunedì, quando riprenderanno la preparazione in vista dell'inizio della nuova stagione. IL TABELLINO OMAG SAN GIOVANNI IN MARIGNANO: Bracchi 8, Rivero 9, Scialanca (L), Adelusi 12, Wilson 4, Bagnoli 1, Panetoni (L), Eroktay 5, Jehlarova 14, Nardo 4, Brandi 1, Giuliani 2, Morello. All. Bellano CBF BALDUCCI HR MACERATA: Carraro, Landucci 1, Schut 12, Bonelli 2, Mazzon 8, Piomboni 15, Tesi (L), Mazzaro 10, Caforio (L), Gardini n.e., Decortes 17, Stoyanova 4. All. Lionetti Parziali: 25-16, 25-23, 15-25, 19-25

Effetto Monaco per il Trodica. Il difensore-bomber suona la carica in vista del Montegranaro: "Servono fame e coraggio"

Effetto Monaco per il Trodica. Il difensore-bomber suona la carica in vista del Montegranaro: "Servono fame e coraggio"

18/09/2026 16:26

Ultime ore di preparazione in casa Trodica. È alle porte la terza giornata di campionato per i biancazzurri, da giocarsi a domicilio contro il Montegranaro. Allo stadio San Francesco mercoledì è stata conquistata la qualificazione ai quarti di coppa contro la Sangiustese ed è già ora di rituffarsi in campo. I trodicensi, dopo aver superato 4-2 i rossoblù, vogliono vincere per la prima volta in campionato dopo due pareggi, entrambi ad occhiali, con Castelfidardo e Fermignanese. Il Montegranaro sarà un avversario da non sottovalutare, che nonostante le varie vicissitudini estive ha ben figurato nelle prime giornate. Michelangelo Monaco, difensore classe '97 del Trodica, capitano della truppa di Buratti e protagonista mercoledì con una doppietta del successo contro la Sangiustese, si esprime così: «Veniamo dalla Coppa Italia che, però, ormai è alle spalle. Siamo contenti di aver fatto la prima vittoria in casa davanti ai nostri tifosi e di aver passato il turno nonostante qualche sbavatura. Domenica ci attende sicuramente un altro tipo di partita. Nessun avversario è da sottovalutare e per questo dobbiamo affrontare tutte le squadre con la stessa mentalità di ieri. Se lo faremo ad ogni partita, sono certo ci potremo togliere delle grandi soddisfazioni». In casa biancazzurra, cantiere ancora in costruzione dopo i vari cambiamenti in estate, si vuole centrare il primo successo nel torneo: «Abbiamo iniziato a lavorare dal 27 luglio ad un’idea di calcio molto offensiva e dinamica. Essendo caratteristiche di un calcio, per quanto semplice e coraggioso, anche un po’ “atipico” e noi una squadra molto giovane, stiamo lavorando al meglio per portarla in campo ogni partita». I veregrensi non saranno un cliente semplice: quattro punti conquistati contro avversari quotati come Lunano (vittoria in trasferta 1-0) e Jesina (2-2 casalingo, col pareggio subito nel finale). Il bilancio nella scorsa stagione parla di una vittoria a testa, entrambe a domicilio: 1-0 per i calzaturieri al La Croce, 1-0 per i trodicensi al San Francesco. Arbitra Giustozzi di Macerata, assistenti Negusanti di Pesaro e Fermani di Jesi.

Economia

Creator internazionali alla scoperta del distretto calzaturiero marchigiano

Creator internazionali alla scoperta del distretto calzaturiero marchigiano

17/09/2026 12:00

Quattro giorni per scoprire da vicino competenze, lavorazioni e cultura produttiva che rendono unico il Made in Italy. Prosegue il percorso di promozione internazionale avviato da Assocalzaturifici e Regione Marche, con il supporto di ATIM, per valorizzare sui mercati esteri uno dei principali distretti manifatturieri italiani. Dal 15 al 18 settembre una delegazione di influencer e digital creator provenienti da Germania, Canada e Spagna è protagonista di un viaggio esperienziale nel cuore del distretto marchigiano della calzatura, della pelletteria e degli accessori. L'iniziativa nasce nell'ambito del protocollo d'intesa tra Assocalzaturifici e Regione Marche, in collaborazione con Confindustria Marche e con il supporto delle sezioni calzaturiere territoriali delle associazioni confindustriali di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno. Il progetto punta a promuovere a livello internazionale il valore della cultura manifatturiera regionale attraverso nuovi strumenti di comunicazione capaci di raggiungere il pubblico globale in modo autentico e diretto. I creator coinvolti, attivi nei segmenti fashion, lifestyle, menswear, luxury, sostenibilità e artigianalità, hanno già visitato e stanno visitando alcune aziende delle province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno per osservare da vicino le diverse fasi della produzione e scoprire le competenze, le lavorazioni e il know how che hanno reso questo distretto un punto di riferimento internazionale per la qualità manifatturiera. Tra i protagonisti dell'incoming figurano creator e influencer di rilievo provenienti da Germania, Canada e Spagna, capaci di intercettare pubblici eterogenei e altamente qualificati attraverso contenuti dedicati alla moda, al lifestyle, alla qualità dei materiali, all'artigianalità e alle nuove tendenze del consumo consapevole. A completare il programma è stata allestita un'area espositiva dedicata ai prodotti del distretto, che offre ai creator l'opportunità di conoscere e apprezzare la varietà stilistica e qualitativa delle produzioni marchigiane. L'elemento distintivo dell'iniziativa consiste nella volontà di raccontare non i singoli marchi, ma l'intero ecosistema produttivo del territorio: un sistema fatto di competenze specialistiche, innovazione, ricerca, tradizione manifatturiera e capacità di fare rete. I contenuti realizzati durante le visite mettono infatti al centro i processi produttivi, le lavorazioni e le persone che ogni giorno contribuiscono alla creazione di prodotti riconosciuti e apprezzati sui mercati internazionali. “Le eccellenze marchigiane hanno una storia straordinaria da raccontare e oggi possiamo farlo attraverso linguaggi nuovi, capaci di raggiungere direttamente milioni di persone in tutto il mondo – evidenzia Giovanna Ceolini, Presidente di Assocalzaturifici - Con questa iniziativa vogliamo offrire a creator autorevoli l'opportunità di conoscere da vicino il valore autentico della nostra manifattura, entrando nelle aziende e vivendo un'esperienza immersiva tra competenze, tradizione e innovazione. Il nostro obiettivo è raccontare non soltanto il prodotto finale, ma tutto ciò che lo rende unico: le persone, il territorio, la cultura del lavoro ben fatto e la capacità di creare eccellenza. Ogni paio di scarpe ha alle spalle un patrimonio di ricerca, manualità e tecnologie. Il distretto marchigiano rappresenta uno dei simboli più autentici del Made in Italy e merita di essere conosciuto e riconosciuto a livello globale per il suo straordinario patrimonio di professionalità e conoscenze”. Dichiarazione Assessore della Regione Marche, Giacomo Bugaro: “Il distretto calzaturiero marchigiano rappresenta una delle espressioni più autentiche e riconosciute del nostro saper fare. Con questa iniziativa vogliamo raccontarlo al mondo attraverso linguaggi nuovi e immediati, mostrando non soltanto la qualità del prodotto finale, ma anche il lavoro, le competenze e l’innovazione che lo rendono unico. Portare influencer e digital creator direttamente nelle nostre aziende significa offrire loro la possibilità di conoscere e raccontare un intero ecosistema produttivo, fatto di imprese, artigiani e professionalità di altissimo livello. È un’azione concreta della strategia regionale per rafforzare l’internazionalizzazione delle imprese e la presenza delle eccellenze marchigiane sui mercati esteri”. L'incoming rappresenta una nuova tappa della strategia di internazionalizzazione sviluppata da Assocalzaturifici per sostenere la competitività delle imprese e rafforzare il posizionamento del distretto marchigiano sui mercati esteri, valorizzando il patrimonio manifatturiero, creativo e culturale che rende la filiera italiana della moda una delle più apprezzate al mondo.

Micam 2026, la sfida del Made in Marche: "Ora fare rete e conquistare nuovi mercati” (VIDEO)

Micam 2026, la sfida del Made in Marche: "Ora fare rete e conquistare nuovi mercati” (VIDEO)

16/09/2026 10:16

Anche quest’anno il Micam, arrivato alla sua 102ª edizione, ha riunito a Fiera Milano Rho 758 marchi di cui 378 italiani e 380 internazionali. La manifestazione si conferma l’appuntamento internazionale di riferimento per il settore calzaturiero e anche quest’anno il Made in Marche è protagonista, con una forte presenza di imprese, tra cui diverse realtà della provincia di Macerata. Una fiera che per le aziende rappresenta soprattutto un’occasione per incontrare buyer internazionali, consolidare i rapporti con i mercati già acquisiti e cercare nuove opportunità. Le sensazioni raccolte tra gli espositori sono di un cauto ottimismo, con una buona presenza di operatori stranieri, soprattutto dal Nord Europa. Per la prossima stagione emergono il ritorno dell’heritage e del vintage, insieme a linee più semplici e femminili, senza rinunciare a colore e sperimentazione. Segnali positivi arrivano anche da Mipel, dove la pelletteria guarda soprattutto a Europa, Nord Africa e Stati Uniti. Ed è proprio l’internazionalizzazione a essere al centro della sfida per il comparto marchigiano. Un tema sul quale interviene anche la Regione: l’assessore Bugaro ha annunciato un nuovo sportello per il credito da 11,2 milioni di euro, oltre 500 le domande già arrivate, e il prossimo avvio del mini basket bond. Sul fronte dell’estero, invece, è previsto un nuovo strumento destinato a sostenere la creazione di reti commerciali nei mercati internazionali. A Milano il punto di vista di Confindustria Macerata, con il presidente Marco Ragni e il direttore Gianni Niccolò, che sottolineano il valore del Micam non soltanto come vetrina, ma come vera e propria piattaforma commerciale per le imprese. «Questa non è solo un’esposizione di prodotti, ma il Micam costituisce proprio una struttura commerciale per le nostre aziende», spiega Marco Ragni, che evidenzia alcuni segnali di ripresa nonostante un contesto ancora complesso. La direzione, secondo il presidente, è quella di organizzarsi per affrontare nuovi mercati e fare sistema. Una necessità condivisa anche da Gianni Niccolò, che richiama l’importanza di rafforzare la collaborazione tra i territori: «Bisogna fare rete, bisogna fare squadra». In questo senso, la sinergia tra Macerata, Ancona e Fermo viene indicata come fondamentale, insieme alla necessità di ampliare l’attività di incoming, coinvolgendo sempre più buyer professionali e grandi catene con maggiore capacità di acquisto. Ma il segnale più incoraggiante, secondo il direttore di Confindustria Macerata, arriva direttamente dagli imprenditori: «Nonostante le difficoltà, vedi negli occhi dell’imprenditore un coraggio, una voglia di investire ancora importante». Perché questa voglia possa tradursi in crescita, però, serve il sostegno delle istituzioni. Regione ed enti pubblici, sottolinea Ragni, devono facilitare i processi di innovazione di prodotto e di processo, la ricerca e la qualificazione delle maestranze, sostenendo soprattutto le imprese che continuano a investire. Dal Micam 2026 arriva così un segnale di fiducia prudente. La sfida per il Made in Marche, e in particolare per il distretto maceratese, è ora trasformare i contatti della fiera in nuove occasioni commerciali e continuare a conquistare spazio sui mercati internazionali.  

Scuola e università

UniMc, il rettore McCourt incontra il nuovo comandante della Guardia di Finanza di Macerata

UniMc, il rettore McCourt incontra il nuovo comandante della Guardia di Finanza di Macerata

18/09/2026 16:20

Il nuovo comandante provinciale della Guardia di Finanza di Macerata, colonnello Pierfrancesco Bertini, ha incontrato questa mattina il rettore dell’Università di Macerata John McCourt, in occasione della visita in Rettorato. L’incontro è stato l’occasione per dare il benvenuto al nuovo comandante da parte della comunità universitaria e per mettere a fuoco le future forme di collaborazione tra UniMc e Guardia di Finanza, con particolare attenzione alla formazione e all’aggiornamento professionale del personale. Tra le iniziative in programma c’è il rinnovo della convenzione dedicata alla formazione dei finanzieri e la prossima sottoscrizione di un accordo per agevolare l’iscrizione ai corsi dell’Ateneo anche ai militari della Guardia di Finanza e ai loro familiari. Nel corso del confronto si è parlato inoltre del ruolo della formazione continua, tema particolarmente caro al colonnello Bertini, che vanta un articolato percorso universitario e più titoli di laurea. L’Università e la Guardia di Finanza intendono inoltre sviluppare nuove iniziative rivolte agli studenti sui temi della legalità economica, della tutela delle risorse pubbliche e della cittadinanza responsabile. "L’Università e la Guardia di Finanza condividono una responsabilità fondamentale: contribuire alla crescita di cittadini consapevoli e alla diffusione di una solida cultura delle istituzioni e della legalità", ha dichiarato il rettore John McCourt.   "La nuova convenzione testimonierà il nostro impegno a favore della formazione permanente, estendendo ai finanzieri e alle loro famiglie le opportunità offerte dal nostro Ateneo. Vogliamo, al tempo stesso, offrire alle nostre studentesse e ai nostri studenti occasioni dirette di confronto con chi opera quotidianamente al servizio della collettività e a tutela dell’interesse pubblico", ha aggiunto il rettore.

Macerata, completati i controlli alla scuola D'Acquisto: domani riapertura regolare

Macerata, completati i controlli alla scuola D'Acquisto: domani riapertura regolare

18/09/2026 16:00

Dopo la chiusura precauzionale e i  controlli dei tecnici, la scuola primaria "Salvo D'Acquisto" è pronta a riaprire i battenti. Domani, sabato 19 settembre, gli alunni potranno tornare regolarmente in aula. Il provvedimento di chiusura temporanea si era reso necessario per consentire le verifiche sulla sicurezza dell'edificio e per permettere gli interventi di ripristino dei locali, interessati da alcune infiltrazioni d'acqua provocate dalle forti piogge di giovedì. I sopralluoghi approfonditi, condotti congiuntamente dall'Ufficio Tecnico e dall'Amministrazione comunale, hanno escluso qualsiasi tipo di danno o problema di natura strutturale, confermando la totale agibilità del plesso scolastico. L'intervento coordinato tra Comune e tecnici ha permesso di risolvere rapidamente la criticità, garantendo la ripresa delle attività didattiche in piena sicurezza per studenti, docenti e personale scolastico.

Cultura

Teatro Piermarini, 8 appuntamenti per la stagione 2026/27: da Solfrizzi a Luca Ward, passando per i Morandi

Teatro Piermarini, 8 appuntamenti per la stagione 2026/27: da Solfrizzi a Luca Ward, passando per i Morandi

18/09/2026 18:20

Prenderà il via sabato 17 ottobre la nuova stagione del Teatro Piermarini di Matelica, che fino a marzo proporrà otto appuntamenti tra prosa, musica e comicità, con un cartellone che porterà sul palco artisti come Emilio Solfrizzi, Luca Ward, Flora Canto e Marco e Marianna Morandi. La stagione è promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Matelica in collaborazione con AMAT, con il contributo della Regione Marche e del Ministero della Cultura. Ad aprire il programma sarà Flora Canto, protagonista il 17 ottobre di "Me la canto e me la sogno... ancora", spettacolo dal taglio ironico nel quale l'attrice e cantante propone uno spaccato della quotidianità attraverso racconti e riflessioni personali. Il 1° novembre sarà invece la volta di Emilio Solfrizzi, che porterà al Piermarini "Falstaff. L'arte di farla franca", spettacolo ispirato a "Le allegre comari di Windsor" di Shakespeare e al "Don Giovanni" di Molière. L'appuntamento sarà anche una delle due residenze di riallestimento ospitate dal teatro matelicese. La seconda è in programma il 5 dicembre, quando Francesco Scianna sarà protagonista di "Hospitality Suite", opera scritta da Roger Rueff che affronta temi legati a lavoro, ambizione e morale attraverso una riflessione sulla condizione umana. Spazio alla musica il 26 dicembre con "The Lowcountry Gospel Singers", appuntamento realizzato in collaborazione con San Severino Blues. Il gruppo porterà sul palco del Piermarini le sonorità della tradizione gospel. Il nuovo anno si aprirà invece con un appuntamento dedicato alla famiglia Morandi. Il 30 gennaio 2027 arriveranno a Matelica Marco e Marianna Morandi con "Benvenuti a casa Morandi – A letto senza cena", commedia che racconta con ironia la vita di due figli d'arte, tra ricordi familiari, musica e riflettori. Il 26 febbraio sarà poi la volta di Luca Ward, protagonista di "Oggi voglio essere me stesso". Lo spettacolo ripercorre la vita dell'attore e doppiatore, dall'infanzia alla lunga carriera professionale, attraverso aneddoti, ricordi ed esperienze personali. A chiudere la stagione, il 20 marzo, sarà "Il piacere dell'attesa" di Michele La Ginestra. La commedia mette a confronto tre personaggi molto diversi e parte da una domanda: cosa accadrebbe se smettessimo di correre? A completare il programma c'è inoltre un appuntamento fuori abbonamento, in calendario il 21 novembre, con "Scommetto che mi ami" di Giulia Giontella, commedia ambientata nella Londra dei primi del Novecento e costruita tra intrecci amorosi ed equivoci. La nuova stagione nasce con l'obiettivo di consolidare il ruolo del Teatro Piermarini come spazio culturale e punto di riferimento per Matelica e per il territorio. Particolare rilievo viene dato alle due produzioni che hanno scelto proprio il teatro matelicese per una residenza di riallestimento, trasformandolo non soltanto in un luogo destinato all'ospitalità degli spettacoli, ma anche in uno spazio nel quale le produzioni possono essere preparate e sviluppate. Nel presentare il nuovo cartellone, il sindaco Denis Cingolani ha sottolineato il ruolo del Piermarini nella vita culturale cittadina e l'importanza della collaborazione con AMAT. L'assessore alla Cultura Barbara Cacciolari ha invece evidenziato il valore delle residenze di riallestimento, considerate un segnale della volontà di rendere il teatro sempre più una "casa della cultura". Il primo appuntamento è dunque fissato per il 17 ottobre con Flora Canto, mentre il calendario proseguirà fino a marzo con una proposta che alterna prosa, comicità e musica.

Matelica, Solfrizzi, Canto, Ward e Morandi: il Piermarini alza il sipario sulla stagione 2026/2027

Matelica, Solfrizzi, Canto, Ward e Morandi: il Piermarini alza il sipario sulla stagione 2026/2027

18/09/2026 11:00

Prosa, comicità, musica e grandi interpreti. Sarà una stagione all’insegna della varietà quella 2026/2027 del Teatro Condominiale Piermarini di Matelica, promossa dal Comune di Matelica – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con AMAT e con il contributo di Regione Marche e MiC. Otto appuntamenti che porteranno sul palcoscenico alcuni dei volti più noti dello spettacolo italiano, da Flora Canto a Emilio Solfrizzi, da Francesco Scianna a Luca Ward, senza dimenticare Marco e Marianna Morandi e Michele La Ginestra. Accanto agli spettacoli, il cartellone conferma anche la vocazione del Piermarini come spazio di produzione culturale grazie a due residenze di riallestimento. La direzione artistica è curata dall’Assessorato alla Cultura guidato da Barbara Cacciolari, che ha costruito un programma capace di alternare commedia e riflessione, riletture contemporanee dei classici, racconti autobiografici e musica. «Il Piermarini è un patrimonio culturale della nostra città e vogliamo che continui a essere un teatro vivo, frequentato e riconosciuto come punto di riferimento per Matelica e per tutto il territorio», sottolinea l’assessore alla Cultura Barbara Cacciolari. «La stagione nasce dalla volontà di offrire al pubblico proposte di qualità, capaci di coinvolgere generazioni e sensibilità diverse». Particolarmente significativo, per l’amministrazione, il ruolo delle due residenze di riallestimento. «È un segnale importante – aggiunge Cacciolari – perché significa che il nostro teatro non è soltanto il luogo dove gli spettacoli arrivano, ma può diventare anche il luogo dove gli spettacoli vengono costruiti e crescono». A inaugurare la stagione, sabato 17 ottobre, sarà Flora Canto con Me la canto e me la sogno… ancora. Attrice, cantante e conduttrice, Canto porterà in scena un racconto personale e ironico del mondo contemporaneo, tra monologhi, gag, personaggi e musica, accompagnata da Salvatore Russo e con la regia di Pierluigi Iorio. Domenica 1 novembre sarà la volta di Emilio Solfrizzi con Falstaff. L’arte di farla franca, liberamente ispirato a Shakespeare e Molière e diretto da Davide Sacco. Prodotto dalla Compagnia Molière, lo spettacolo sarà ospitato al Piermarini in residenza di riallestimento. Una rilettura contemporanea de Le allegre comari di Windsor e Don Giovanni che mette al centro un protagonista irresistibile e sfrontato, maestro nell’arte della parola, dell’inganno e della seduzione. A dicembre il Piermarini ospiterà la seconda residenza di riallestimento della stagione. Sabato 5 dicembre andrà in scena Hospitality Suite, con Francesco Scianna, che firma anche la regia, insieme a Sergio Romano, Lorenzo Crovo e Fabrizio Romano. Il testo di Roger Rueff mette a confronto tre uomini alle prese con temi come il lavoro, l’ambizione, l’identità e la morale, offrendo una riflessione sul futuro e sul rapporto tra l’essere umano e una società sempre più dominata dalla tecnica. Il 26 dicembre, in collaborazione con San Severino Blues, sarà invece la musica a conquistare il palcoscenico del Piermarini con i The Lowcountry Gospel Singers. La formazione porterà a Matelica la tradizione del gospel americano, in un appuntamento pensato per le festività natalizie tra energia, spiritualità e grande coinvolgimento corale. Il nuovo anno si aprirà sabato 30 gennaio con Marco e Marianna Morandi protagonisti di Benvenuti a casa Morandi – A letto senza cena. Diretta da Pino Quartullo, la commedia mescola musica, ricordi e ironia, dando ai due fratelli l’occasione di raccontare la propria famiglia e una vita vissuta sotto i riflettori con uno sguardo affettuoso e divertito. Venerdì 26 febbraio sarà la volta di Luca Ward con Oggi voglio essere me stesso. L’attore e doppiatore abbandona per una sera i personaggi per raccontare la propria storia, dall’infanzia alla carriera, dagli incontri con i grandi maestri del doppiaggio agli episodi più curiosi della sua esperienza professionale. Un viaggio tra memoria, ironia e aneddoti che porterà sul palco, oltre alla celebre voce, soprattutto l’uomo. A chiudere la stagione, sabato 20 marzo, sarà Michele La Ginestra con Il piacere dell’attesa, diretto da Nicola Pistoia e interpretato insieme a Ilaria Fioravanti e Andrea D’Andreagiovanni. Una commedia che invita a interrogarsi sul rapporto con il tempo e sulla frenesia della vita quotidiana, partendo da una domanda semplice: cosa accadrebbe se, almeno per un momento, smettessimo di correre? Fuori abbonamento, sabato 21 novembre, il Piermarini proporrà inoltre Scommetto che mi ami, scritto e diretto da Giulia Giontella e prodotto da Teatro in Bilico. Ambientata nella Londra dei primi del Novecento, la commedia intreccia amore, equivoci e differenze sociali, mettendo a confronto aristocrazia e marginalità in una storia corale ambientata nella notte di Natale. Una stagione, dunque, pensata per offrire al pubblico un programma capace di spaziare tra generi e linguaggi diversi, con protagonisti affermati e nuove occasioni di incontro con il teatro. L’obiettivo dell’amministrazione è fare del Piermarini un luogo sempre più vivo e centrale nella proposta culturale cittadina, non soltanto come spazio destinato agli spettacoli, ma anche come luogo di produzione, confronto e partecipazione. Il rinnovo degli abbonamenti è previsto per il 2 e 3 ottobre, mentre i nuovi abbonamenti potranno essere sottoscritti il 4 e 5 ottobre, presso la biglietteria del Teatro, dalle 17 alle 20. Per informazioni è possibile contattare il Piermarini allo 0737 85088 e AMAT allo 071 2072439. Gli spettacoli inizieranno alle 21, ad eccezione di Falstaff, in programma alle 17.

Eventi

"Un libro sotto le stelle”, Napoli ricorda Andrea Angeli e Vittorio Dell’Uva

"Un libro sotto le stelle”, Napoli ricorda Andrea Angeli e Vittorio Dell’Uva

18/09/2026 14:26

Ieri mattina, nella Sala Nassiriya del Consiglio Regionale della Campania, a Napoli, si è tenuta la XXII rassegna letteraria “Un libro sotto le stelle”, promossa dall’Associazione Meridiani e patrocinata, tra gli altri, dal Consiglio Regionale della Campania. In occasione della sezione “Memory”, l’iniziativa è stata dedicata alla memoria di Vittorio Dell’Uva, storico inviato di guerra de Il Mattino, e di Andrea Angeli, funzionario delle Nazioni Unite e giornalista. All’evento hanno preso parte, oltre alle famiglie dei due professionisti, autorità civili e militari, direttori e firme storiche del giornalismo nazionale, insieme a rappresentanti di Rai, Corriere del Mezzogiorno, Il Mattino, Ansa e Il Messaggero. Una partecipazione che testimonia la rilevanza nazionale dell’iniziativa e il valore delle due figure ricordate, capaci di raccontare il mondo con impegno, passione e professionalità. L’incontro ha reso omaggio a Dell’Uva e Angeli attraverso le testimonianze di quanti li hanno conosciuti e hanno avuto modo di lavorare al loro fianco. Nei loro ricordi sono emerse l’intelligenza, l’ironia, l’etica e soprattutto la professionalità che hanno contraddistinto entrambi nel corso delle loro carriere. La cerimonia è stata inoltre l’occasione per consegnare ai familiari e ai colleghi le targhe commemorative dedicate a Vittorio Dell’Uva e Andrea Angeli. Il consigliere regionale della Campania Franco Picarone ha sottolineato il valore del lavoro svolto dai due professionisti: «Vittorio Dell’Uva e Andrea Angeli hanno rappresentato un modello di serietà professionale, vissuto con onestà intellettuale sia sui fronti di guerra sia nei contesti, spesso lontani dai riflettori, della cooperazione internazionale. Ricordarli oggi, davanti a una platea così ampia e qualificata, non è un atto formale: è la testimonianza di quanto la loro eredità sia ancora un punto di riferimento condiviso per chi crede nel giornalismo e nel servizio alle istituzioni come strumenti al servizio della verità». «Come Regione Campania – ha aggiunto Picarone – continuiamo a investire con convinzione sulla cultura, perché progetti come questo non si limitano a valorizzare il nostro territorio: sanno farsi custodi di valori etici fondamentali e trasmetterli alle nuove generazioni».

Civitanova all'Opera, l'ottava edizione nel segno dei "Dialoghi": prima mondiale per Franciscus

Civitanova all'Opera, l'ottava edizione nel segno dei "Dialoghi": prima mondiale per Franciscus

17/09/2026 16:30

La lirica torna protagonista al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta con un'edizione all'insegna del dialogo e della sperimentazione. È stata presentata oggi l'ottava stagione di Civitanova all'Opera, la rassegna lirica 2026/2027 dedicata alla memoria di Sesto Bruscantini e promossa dal Comune di Civitanova, dall'Azienda Teatri, da Marche all'Opera e dalla Fondazione Carifermo. Il filo conduttore della nuova stagione è racchiuso nella parola "Dialoghi", un tema che accompagnerà il cartellone non soltanto sul piano musicale, ma anche attraverso iniziative rivolte alla cittadinanza e agli studenti. La programmazione punta infatti ad ampliare il rapporto tra opera e pubblico, mettendo in relazione la lirica con differenti forme di espressione artistica e con percorsi di carattere sociale e formativo. La principale novità riguarda la centralità del teatro Annibal Caro, individuato come casa della lirica per questa edizione. La stagione sarà inoltre caratterizzata da una maggiore attenzione alla sperimentazione, con generi e linguaggi mai proposti nelle precedenti edizioni, tra prime esecuzioni assolute, opera tango e operetta. Il programma è già partito con l'anteprima del Concerto ANT dedicato a Mozart, mentre il primo appuntamento lirico è fissato per sabato 28 novembre alle 21.15. Sul palco dell'Annibal Caro andrà in scena un doppio spettacolo particolarmente significativo: la prima mondiale di "Franciscus", opera con musica e libretto di Emanuele Stracchi, realizzata su testi di San Francesco e commissionata da Civitanova all'Opera, insieme al celebre "Gianni Schicchi" di Giacomo Puccini. La figura di San Francesco sarà inoltre al centro di una serie di incontri aperti alla cittadinanza e di attività negli istituti scolastici. In particolare, all'IIS Leonardo Da Vinci, gli studenti saranno coinvolti in approfondimenti dedicati alla pratica del dialogo, collegando le tematiche affrontate nelle opere in cartellone a contributi di carattere psicologico e pedagogico. A chiudere il 2026 sarà il tradizionale Concerto di Capodanno, in programma mercoledì 30 dicembre e affidato ancora una volta all'Orchestra Sinfonica dell'Adriatico, diretta dal maestro Alfredo Sorichetti, direttore artistico della stagione. Il nuovo anno si aprirà invece sabato 30 gennaio 2027 con "Maria de Buenos Aires", opera tango in due parti di Astor Piazzolla su libretto di Horacio Ferrer, che porterà la rassegna a confrontarsi con il repertorio contemporaneo e sudamericano. La chiusura della stagione è prevista per venerdì 26 febbraio 2027 con "La vedova allegra" di Franz Lehár, allestimento che introdurrà nel cartellone la leggerezza e la brillantezza dell'operetta. Nel corso della presentazione il sindaco Fabrizio Ciarapica ha ricordato il legame storico tra Civitanova e la lirica, richiamando in particolare la figura di Sesto Bruscantini. "Civitanova ha una forte tradizione lirica, partendo dal conte Conti e Sesto Bruscantini, nostro illustre concittadino, considerato tra i più grandi interpreti, al punto che ancora oggi molti cantanti si formano sui suoi studi e sulle sue tecniche", ha dichiarato. "Civitanova all'Opera appartiene a tutta la città e mi auguro, essendo questa la mia ultima edizione da sindaco, che chi verrà dopo di me continuerà a portare avanti questa grande occasione", ha aggiunto Ciarapica. La presidente dell'Azienda Teatri Maria Luce Centioni ha sottolineato invece il valore della rassegna per la programmazione culturale cittadina e la scelta dell'Annibal Caro: "Quest'anno lo è ancora di più, poiché le rappresentazioni si concentreranno al teatro Annibal Caro, luogo che perfettamente si sposa con la lirica, e il tema dei 'Dialoghi' si inserisce perfettamente nella storicità della nostra Città Alta". Per il maestro Alfredo Sorichetti, direttore artistico e ideatore di Civitanova all'Opera, l'ottava edizione rappresenta anche un momento per fare il punto sul percorso compiuto dalla manifestazione: "È un'emozione ripercorrere otto anni di opere liriche, direzioni, applausi, lavoro e impegno portati avanti con successo. La nostra missione era riportare dopo tantissimi anni l'Opera a Civitanova per valorizzare un'arte che racconta da sempre le necessità dell'uomo e veicola principi straordinari". I biglietti saranno presto disponibili su Ciaotickets, sia online sia nei punti vendita del circuito, oltre che alla biglietteria dei Teatri.

Curiosità

Piediripa, la panchina rossa si veste d'arte: l'opera delle "Uncinettine" contro la violenza sulle donne

Piediripa, la panchina rossa si veste d'arte: l'opera delle "Uncinettine" contro la violenza sulle donne

18/09/2026 15:30

A Piediripa la panchina rossa contro la violenza sulle donne si veste d'arte. È stata completata oggi l’installazione della copertura realizzata all’uncinetto sulla panchina situata nel parco pubblico tra via Metauro e via Mincio, un intervento nato con l’obiettivo di coniugare sensibilizzazione e valorizzazione dell’artigianato locale. La nuova veste della panchina è stata realizzata dalle "Uncinettine" dell’oratorio della parrocchia di San Vincenzo Maria Strambi, che hanno messo a disposizione della comunità il proprio tempo e le proprie competenze manuali. L’installazione è avvenuta in concomitanza con la Festa del Santo Patrono San Vincenzo Maria Strambi. L’iniziativa nasce dalla proposta avanzata da Gabriella Vergari, nell'ambito delle attività del Consiglio Comunale delle Donne e nel suo precedente ruolo di consigliera di quartiere. La proposta è stata successivamente recepita e approvata all’unanimità dal Consiglio di Quartiere di Piediripa. "L’idea nasce dal desiderio di creare un’opera unica nel suo genere e di dare risalto e prestigio all’artigianato locale, valorizzando le competenze manuali del territorio", spiega la stessa Gabriella Vergari. Accanto al valore artistico e artigianale, l'intervento punta soprattutto a mantenere alta l'attenzione sul tema della violenza di genere. La panchina vuole infatti diventare un punto di riferimento visivo per il quartiere, ricordando quotidianamente l’importanza della prevenzione, dell’ascolto e del contrasto all’isolamento. "Oltre al valore simbolico, la panchina intende porsi come un presidio visivo quotidiano di sensibilizzazione per l’intero quartiere. L'obiettivo è trasformare uno spazio pubblico in un promemoria costante sull'importanza della prevenzione e dell'ascolto, ricordando che il contrasto alla violenza di genere passa prima di tutto dal superamento dell’isolamento", aggiunge l'ex consigliera Vergari. Un messaggio reso ancora più evidente da un dettaglio inserito nella stessa copertura: sulla spalliera è stato intrecciato in bianco il numero 1522, il recapito del servizio pubblico gratuito attivo 24 ore su 24 dedicato alle donne vittime di violenza e stalking.

Oscar Green 2027, vince anche la provincia di Macerata: premiati i fratelli Pedica e Paolo Paniccia

Oscar Green 2027, vince anche la provincia di Macerata: premiati i fratelli Pedica e Paolo Paniccia

17/09/2026 13:20

Doppietta per la provincia di Macerata all'Oscar Green 2027, il concorso promosso da Coldiretti Giovani Impresa che ha vissuto a Civitanova la fase regionale della sua 19esima edizione. A conquistare il riconoscimento sono stati Luca ed Emanuele Pedica di Agricolfiorito, a Serravalle di Chienti, nella categoria +Impresa, e Paolo Paniccia, titolare di un agriturismo a Civitanova, nella categoria Campagna Amica. I due fratelli Pedica sono stati premiati per il percorso portato avanti con Agricolfiorito, azienda che custodisce la Patata Rossa di Colfiorito Igp e che, nonostante le difficoltà legate al terremoto, è riuscita a consolidare la propria attività in un territorio segnato dal rischio di spopolamento. Oggi l'azienda produce oltre 3mila quintali di patate all'anno, affiancando alla vendita del prodotto fresco la trasformazione in gnocchi, patate precotte e chips e dando lavoro a 25 dipendenti. Nella categoria Campagna Amica, dedicata alla valorizzazione del Made in Italy, della biodiversità e del rapporto tra agricoltori e cittadini, il riconoscimento è andato invece a Paolo Paniccia, 27 anni, che dopo il diploma da perito chimico ha scelto di seguire la propria passione per la cucina, perfezionata durante un'esperienza a Parma, e di dedicarsi anche all'agricoltura. Il suo agriturismo di Civitanova è riuscito in poco tempo a conquistare l'interesse degli appassionati di buona tavola e anche degli esperti del Gambero Rosso. Sono 41 le realtà agricole marchigiane che hanno partecipato alla fase regionale dell'Oscar Green, con storie caratterizzate dalla capacità di unire tradizione, innovazione e sostenibilità. Per questa 19esima edizione il regolamento ha previsto quattro categorie, rispetto alle sei dello scorso anno, oltre a due menzioni speciali. Per la categoria Coltiviamo Insieme il premio è andato a Giorgio Ghiotti dell'agriturismo Il Gallo Bianco di Offagna, che insieme alla famiglia ha realizzato il progetto "Mani in pasta e forchette in festa", con due laboratori organizzati in collaborazione con l'associazione Alzheimer Marche. Le attività hanno coinvolto persone malate e caregiver attraverso show cooking e iniziative nella fattoria sociale. Nella categoria Impresa Digitale e Sostenibile hanno invece vinto Veronica Maggioni e Francesco Pezzoni, moglie e marito che da Milano hanno scelto le Marche per avviare a Fabriano la propria azienda agricola. Un progetto multifunzionale che comprende accoglienza agrituristica, razze locali, produzione agricola e attività per bambini, tra doposcuola e centri estivi. Le due menzioni speciali sono state assegnate a Ombretta Massitti, di Roccafluvione, per il lavoro legato al turismo lento e al Grande Anello dei Borghi Ascolani, ed Enrico Manenti, giovane di Lunano che si occupa della cura dei boschi, organizza giornate di raccolta delle castagne e produce una crema a base di questo frutto. La fase nazionale coinvolgerà inoltre gli istituti agrari marchigiani, con il Garibaldi-Bramante-Pannaggi di Macerata, il Vivarelli di Fabriano, il Cecchi di Pesaro e il Celso Ulpiani di Ascoli in gara per il premio speciale "Scuole di oggi, agricoltori del domani". Per le Marche sono stati selezionati anche due agri influencer: la famiglia Scattolini, Mara, Martina ed Eleuterio, ed Enrico Maria Valentini, conosciuto come "Lo sciamano delle api". "Il fatto che queste aziende siano condotte da giovani qualificati, con un'istruzione superiore rispetto al passato ci consente di avere un'agricoltura più innovativa e sostenibile", ha sottolineato Arianna Bottin, delegata di Coldiretti Giovani Marche, auspicando che anche quest'anno una realtà marchigiana possa raggiungere la fase nazionale. "Oscar Green nasce dalla volontà di mettere in luce e raccontare soprattutto le esperienze agricole dei giovani che decidono di investire in questo settore", ha aggiunto la presidente di Coldiretti Marche, Maria Letizia Gardoni, evidenziando come le nuove generazioni stiano contribuendo a sviluppare nuovi modelli agricoli capaci di rispondere alle esigenze di cittadini e consumatori.

Varie

Dalle Marche alla Cina, il Made in Italy vola a Changsha: prima collettiva italiana alla fiera del food

Dalle Marche alla Cina, il Made in Italy vola a Changsha: prima collettiva italiana alla fiera del food

18/09/2026 17:00

Dalle Marche alla Cina per portare le eccellenze agroalimentari e culturali del territorio sul mercato asiatico. È la missione di Happy Italy Food, società con sede a Jesi attiva nell'internazionalizzazione d'impresa, protagonista dal 18 al 20 settembre dell'11ª Esposizione Internazionale del Food e del Catering di Changsha, nella provincia cinese dello Hunan. L'appuntamento rappresenta, secondo quanto comunicato dalla società, la prima partecipazione di una collettiva italiana alla manifestazione internazionale. All'interno dello stand coordinato da Happy Italy Food trovano spazio cinque realtà e progetti legati al Made in Italy, con una forte presenza marchigiana e umbra: Pastalamarchigiana, Pasta Italy, Caravolta, Colle, Pinocchio by Ferracuti e il progetto iamumbria. L'obiettivo è presentare al pubblico e agli operatori cinesi un'offerta che mette insieme produzioni agroalimentari, cultura, artigianato e promozione territoriale, accompagnando le imprese nel percorso di ingresso e consolidamento sui mercati esteri. Tra le realtà marchigiane presenti c'è Caravolta di Barbara, in provincia di Ancona, che propone pasta biologica ottenuta da coltivazioni condotte nel rispetto della biodiversità, con trafilatura al bronzo e lenta essiccazione. Pasta Italy e Pastalamarchigiana affiancano invece la tradizione della pasta marchigiana a proposte orientate anche al benessere e al gluten-free, oltre a una linea di piatti pronti che, secondo quanto riferito dall'azienda, possono essere preparati in 90 secondi senza conservanti e senza necessità di catena del freddo. Accanto alle produzioni alimentari trova spazio anche Pinocchio by Ferracuti, progetto che interpreta il celebre personaggio della letteratura italiana attraverso opere in MDF dal taglio contemporaneo. Il progetto iamumbria, insieme al brand comune "Umbria Marche - Eccellenze Coltivate", punta invece sulla promozione dell'identità dei due territori, attraverso storia, arte, cultura e tradizioni. La partecipazione alla fiera cinese si inserisce in un progetto più ampio di internazionalizzazione delle imprese del territorio. Happy Italy Food, fondata nel 2018, ha seguito la selezione delle aziende e l'organizzazione della presenza a Changsha, con un'attività rivolta anche all'adattamento dell'offerta alle caratteristiche del mercato e dei consumatori cinesi. La trasferta in Cina, inoltre, non dovrebbe esaurirsi con la conclusione della manifestazione. È infatti prevista la realizzazione di uno showroom permanente all'interno del parco HBTown di Changsha, pensato come spazio espositivo e di degustazione per le aziende partner. Secondo i dati forniti dalla società, la struttura sarà collocata in un'area che registra circa 3 milioni di visitatori all'anno.   L'iniziativa punta così a trasformare la partecipazione alla fiera in una presenza più stabile sul mercato cinese, creando un collegamento commerciale e culturale tra Marche, Umbria e Cina.

Furgoni datati: come si rinnova il parco auto delle piccole imprese

Furgoni datati: come si rinnova il parco auto delle piccole imprese

18/09/2026 15:00

L'età media del parco auto circolante in Italia continua a salire, raggiungendo i 13 anni*1 per le autovetture nel 2024 (dati ACI). Per i veicoli commerciali, destinati principalmente ad artigiani e piccole imprese, la tendenza al rinnovamento è altrettanto lenta. Spesso, infatti, un furgone viene sostituito solo quando il costo della successiva riparazione o del fermo macchina supera il valore del veicolo stesso. Frenano le immatricolazioni del nuovo Il mercato del nuovo conferma questo rallentamento: nel primo semestre 2026, le immatricolazioni di veicoli commerciali leggeri sono calate del 4,3%*2 rispetto all'anno precedente (dati UNRAE). A trainare gli acquisti sono soprattutto le flotte aziendali e il noleggio a lungo termine, che coprono la quasi totalità del mercato, lasciando i privati e le piccole partite IVA ai margini. Sul fronte ambientale, la situazione ristagna. Le emissioni di guida di CO2 medie dei commerciali leggeri immatricolati a giugno sono salite a 185,1 g/km, dimostrando che, a fronte di volumi di vendita in calo, il rinnovamento ecologico del parco circolante fatica a decollare. Il ruolo chiave dell'usato certificato Per molte piccole imprese, il ricambio passa inevitabilmente dal mercato dell'usato. Tuttavia, acquistare da privati senza uno storico manutentivo documentato comporta seri rischi per l'affidabilità lavorativa. Il canale dell'usato garantito prova a colmare questo vuoto. Il programma Toyota Approved, ad esempio, offre una selezione di veicoli e furgoni usati certificati. Questi mezzi superano oltre 100 controlli tecnici eseguiti da personale qualificato e includono una garanzia di 12 mesi (batteria esclusa per le varianti elettriche) entro i 250.000 km. Pur essendo un canale riservato ai soli veicoli Toyota, rappresenta la strada più sicura per comprare un mezzo affidabile e con una storia verificabile. Tempi di rinnovo e incentivi A differenza delle grandi aziende di autotrasporto — per le quali l'ANFIA chiede lo sblocco di 590 milioni di euro in incentivi statali*3 — il piccolo professionista sostituisce il mezzo affidandosi esclusivamente alla cassa della propria impresa. Prolungare la vita del vecchio furgone è una scelta razionale finché le riparazioni impreviste e le giornate perse in officina pesano meno della rata di un veicolo più recente. Quando queste voci di costo diventano preponderanti, il rinnovo diventa l'unica via per non fermare il lavoro. FONTI *1 https://aci.gov.it/comunicati-stampa/annuario-statistico-2025-tutti-i-numeri-delle-auto-in-italia/ *2 https://www.unrae.it/sala-stampa/veicoli-commerciali/7718/veicoli-commerciali-leggeri-a-giugno-121-sul-2025-e-173-sul-2024 *3 https://www.anfia.it/it/comunicazione/notizie-e-comunicati/comunicati-stampa/a-giugno-autocarri-6-7-e-veicoli-trainati-14-4-in-ripresa-mentre-gli-autobus-proseguono-il-trend-positivo-124-2    

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