Conclusi i lavori del nuovo campo da rugby di Villa Potenza: "un esempio di crescita sportiva per il territorio"
Si sono conclusi i lavori del nuovo campo da rugby di Villa Potenza, un’opera da oltre 2 milioni di euro che rappresenta un passaggio importante per lo sport maceratese e per la riqualificazione dell’area vicina a Helvia Recina. Il nuovo impianto, realizzato nella zona adiacente al centro fiere, consentirà infatti di trasferire l’attività rugbistica in una struttura moderna e attrezzata, lasciando spazio alla valorizzazione culturale, archeologica e turistica del vecchio campo. Alla presentazione ufficiale erano presenti il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, l’assessore allo sport Riccardo Sacchi, il presidente della Macerata Rugby Rolando Mozzoni, il dirigente dei servizi tecnici Tristano Luchetti, il coordinatore dei comitati regionali Guido Feletti e il presidente del comitato regionale Vittorio Petretti. L’intervento, realizzato dalla Crocioni Costruzioni, è stato finanziato attraverso fondi PNRR e rigenerazione urbana. Come spiegato da Tristano Luchetti, il progetto permetterà di spostare definitivamente il rugby cittadino in una struttura “con dimensioni e qualità totalmente differenti”, mentre il vecchio campo sarà riconvertito a fini archeologici e turistici. Durante i lavori sono state effettuate anche ricerche archeologiche, considerate fondamentali vista la vicinanza con l’area di Helvia Recina. Il nuovo centro sportivo comprende due campi, uno ufficiale completamente in erba e uno dedicato agli allenamenti, oltre a quattro spogliatoi, una palestra interna e una Club House con sala riunioni, cucina e servizi dedicati al tradizionale “terzo tempo”. Sulle strutture è stato inoltre installato un impianto fotovoltaico da 50 kilowatt. Il nuovo impianto manterrà la storica intitolazione a Elia Longarini, come annunciato dal presidente Rolando Mozzoni. “Per noi oggi è davvero un sogno. Aspettavamo questo impianto da molto tempo e finalmente possiamo metterci piede. Questo ci permetterà di fare un salto di qualità sia a livello tecnico sia strutturale”. Mozzoni ha sottolineato anche la volontà di rendere il centro uno spazio aperto alla città e alle associazioni del territorio. “Vorremmo che questo diventasse un centro aperto a tutti, non solo ai rugbisti. Abbiamo progetti sociali molto importanti, come il rugby integrato con i ragazzi che noi chiamiamo gli Astuti, una squadra composta da ragazzi autistici”. Il nuovo impianto entrerà in funzione dalla prossima stagione sportiva, a partire da agosto, dopo il completamento delle procedure comunali per l’assegnazione. Per la società biancorossa si tratta di un passaggio storico, come confermato anche da Guido Feletti: “Ci siamo conosciuti con Rolando quasi dieci anni fa. Sono contento che oggi la Rugby Macerata sia cresciuta fino a meritarsi uno spazio così importante. Questo impianto può essere un motore valido per fare crescere il rugby in città”. Sulla stessa linea anche Vittorio Petretti, presidente del comitato regionale: “È bello vedere un’opera pubblica completata. Ora tocca a Macerata, alla federazione e alla regione riportare qui gli eventi che questo nuovo impianto merita. Macerata è uno dei centri regionali più attivi sul rugby integrato”.

poche nuvole (MC)
