Tensioni nel Golfo, le agenzie di Macerata: “Clienti in ansia e viaggi da ripensare, molti chiedono destinazioni alternative”
Attualità
13/03/2026 10:20

Tensioni nel Golfo, le agenzie di Macerata: “Clienti in ansia e viaggi da ripensare, molti chiedono destinazioni alternative”

Le tensioni nell’area del Golfo Persico non restano confinate alle cronache internazionali. Gli effetti iniziano a farsi sentire anche nel turismo locale, dove le agenzie di viaggio registrano un aumento delle richieste di informazioni, qualche disdetta e soprattutto la necessità di ripensare itinerari e scali. Il nodo non riguarda tanto le destinazioni finali, quanto i grandi hub del traffico aereo del Medio Oriente, come Dubai e Doha, snodi fondamentali per i collegamenti tra Europa e Asia. «Ci stanno chiamando diverse persone che dovevano partire e ci stanno ripensando o cercando di cambiare destinazione. Vogliono essere rassicurati anche sulle mete dove non c’è conflitto», spiega Fabrizio Domizioli della Domizioli Viaggi. Un fenomeno che racconta molto del rapporto tra percezione del rischio e informazione. «Le persone si spaventano facilmente. Ci fanno domande anche su destinazioni che non hanno alcun problema. In realtà, se non c’è uno sconsiglio ufficiale della Farnesina, si può viaggiare tranquillamente». Tuttavia qualche cancellazione c’è stata, soprattutto per ragioni pratiche. «Abbiamo avuto delle disdette perché i clienti avevano lo scalo a Dubai o a Doha. In quei casi abbiamo consigliato l’annullamento e proposto alternative». Più che la sicurezza delle destinazioni, a pesare è l’incertezza nei collegamenti aerei. «Verso Oriente passano una marea di voli da quegli aeroporti», spiega Domizioli.   «L’80% dei voli passa da lì». Questo significa che anche mete lontane dal conflitto rischiano di essere indirettamente coinvolte. «Per esempio le Maldive sono uno dei posti più tranquilli del mondo e sono in mezzo all’oceano, ma se devi transitare da quegli aeroporti inevitabilmente si crea qualche ansia e qualche difficoltà». Domizioli sottolinea anche la differenza tra chi prenota tramite agenzia e tour operator e chi organizza il viaggio autonomamente. «Le persone che avevamo in viaggio sono tornate più o meno tutte, chi con più disagi e chi con meno. Noi come agenzia e come tour operator siamo obbligati a garantire protezioni a tutti senza far pagare un centesimo e anche eventuali soggiorni extra in albergo vengono coperti dalle assicurazioni e dai tour operator». Un aspetto che può fare la differenza in situazioni di emergenza. «Chi ha prenotato da solo ha dovuto gestire tutto per conto proprio. Chi invece ha viaggiato con noi è rientrato senza costi aggiuntivi, magari con qualche disagio o con un rientro posticipato, ma senza problemi». Sul fronte delle disdette, però, le regole sono precise. «Non si possono fare cancellazioni semplicemente per paura», chiarisce Domizoli. «La paura è soggettiva e nessuna assicurazione la rimborsa». Le polizze di annullamento coprono infatti solo situazioni specifiche. «Le assicurazioni che facciamo per eventuali annullamenti sono legate a motivi di salute imprevedibili al momento della partenza oppure a problemi reali nella destinazione, come un conflitto o un aeroporto chiuso». Per questo motivo negli ultimi tempi le compagnie assicurative stanno effettuando controlli più accurati. «Visto che stanno arrivando molte richieste di annullamento per motivi di salute, stanno chiedendo documentazioni mediche sempre più precise per evitare che qualcuno inventi malattie solo per cancellare il viaggio». Secondo Domizioli, la reazione dei viaggiatori italiani appare più prudente rispetto a quella di altri Paesi europei. «Parlando con fornitori che lavorano in Egitto o in altre zone tranquille, mi dicono che i più paurosi siamo noi italiani», racconta Domizioli. «Spagnoli, inglesi e francesi continuano a partire serenamente, mentre noi abbiamo tante ansie spesso non del tutto fondate». Un atteggiamento che tende però a ridimensionarsi con il tempo. «È successo anche con il conflitto russo-ucraino: all’inizio si era fermato tutto, poi con il passare dei mesi le persone hanno iniziato a convivere con la situazione». Una linea di prudenza condivisa anche da Sabina Cecarini della Agenzia Viaggi Cecarini. «Fortunatamente in questo periodo non avevo clienti che volavano con compagnie come Emirates o Etihad Airways», spiega. I tour operator stanno comunque riorganizzando i collegamenti. «Le alternative che stanno proponendo sono voli con Neos, ma giorno per giorno arrivano nuove comunicazioni di sospensione per i Paesi coinvolti». Al momento alcune partenze risultano sospese fino al 22 marzo per rotte che transitano da Oman, Qatar, Emirati e Arabia Saudita. La prudenza ha portato anche a cambiare l’offerta in agenzia. «Avevo molte richieste per Dubai e Abu Dhabi, ma ho preferito toglierle anche dalla vetrina». Per ora non si registrano cancellazioni di massa, ma cresce l’incertezza. «Non ho avuto disdette vere e proprie», precisa Cecarini, «ma molti clienti stanno ripensando ai viaggi programmati nei prossimi mesi». Tra le destinazioni che continuano ad attirare interesse ci sono soprattutto Giappone e Thailandia, ma con rotte alternative. «Si cercano voli che non passino da Qatar, Dubai o Abu Dhabi e nemmeno con compagnie molto utilizzate come Turkish Airlines, perché anche l’aeroporto di Istanbul è stato coinvolto». Su un punto le agenzie maceratesi sono concordi: la prima cosa da fare prima di partire è verificare sempre le informazioni ufficiali. Il riferimento è il portale della Farnesina Viaggiare Sicuri, che aggiorna quotidianamente la situazione geopolitica nei diversi Paesi del mondo. Consultare il sito – e registrare il proprio viaggio – permette di conoscere eventuali criticità e di essere contattati dalle autorità italiane in caso di emergenza. «Molti consigliano di registrarsi anche con l’app nel momento in cui vai all’estero per ricevere aggiornamenti live. Non costa nulla e fai sapere alla Farnesina dove sei e gli diamo una possibilità di darci una mano». Intanto le agenzie di viaggio del territorio continuano a monitorare giorno per giorno l’evolversi della crisi. Perché, come dimostra ancora una volta questa fase di tensione internazionale, nel turismo globale basta che si chiuda uno snodo strategico del traffico aereo per far cambiare rotta ai viaggiatori di mezzo mondo.

Tensioni nel Golfo, le agenzie di Macerata: “Clienti in ansia e viaggi da ripensare, molti chiedono destinazioni alternative”

Tensioni nel Golfo, le agenzie di Macerata: “Clienti in ansia e viaggi da ripensare, molti chiedono destinazioni alternative”
13/03/2026 10:20

Le tensioni nell’area del Golfo Persico non restano confinate alle cronache internazionali. Gli effetti iniziano a farsi sentire anche nel turismo locale, dove le agenzie di viaggio registrano un aumento delle richieste di informazioni, qualche disdetta e soprattutto la necessità di ripensare itinerari e scali. Il nodo non riguarda tanto le destinazioni finali, quanto i grandi hub del traffico aereo del Medio Oriente, come Dubai e Doha, snodi fondamentali per i collegamenti tra Europa e Asia. «Ci stanno chiamando diverse persone che dovevano partire e ci stanno ripensando o cercando di cambiare destinazione. Vogliono essere rassicurati anche sulle mete dove non c’è conflitto», spiega Fabrizio Domizioli della Domizioli Viaggi. Un fenomeno che racconta molto del rapporto tra percezione del rischio e informazione. «Le persone si spaventano facilmente. Ci fanno domande anche su destinazioni che non hanno alcun problema. In realtà, se non c’è uno sconsiglio ufficiale della Farnesina, si può viaggiare tranquillamente». Tuttavia qualche cancellazione c’è stata, soprattutto per ragioni pratiche. «Abbiamo avuto delle disdette perché i clienti avevano lo scalo a Dubai o a Doha. In quei casi abbiamo consigliato l’annullamento e proposto alternative». Più che la sicurezza delle destinazioni, a pesare è l’incertezza nei collegamenti aerei. «Verso Oriente passano una marea di voli da quegli aeroporti», spiega Domizioli.   «L’80% dei voli passa da lì». Questo significa che anche mete lontane dal conflitto rischiano di essere indirettamente coinvolte. «Per esempio le Maldive sono uno dei posti più tranquilli del mondo e sono in mezzo all’oceano, ma se devi transitare da quegli aeroporti inevitabilmente si crea qualche ansia e qualche difficoltà». Domizioli sottolinea anche la differenza tra chi prenota tramite agenzia e tour operator e chi organizza il viaggio autonomamente. «Le persone che avevamo in viaggio sono tornate più o meno tutte, chi con più disagi e chi con meno. Noi come agenzia e come tour operator siamo obbligati a garantire protezioni a tutti senza far pagare un centesimo e anche eventuali soggiorni extra in albergo vengono coperti dalle assicurazioni e dai tour operator». Un aspetto che può fare la differenza in situazioni di emergenza. «Chi ha prenotato da solo ha dovuto gestire tutto per conto proprio. Chi invece ha viaggiato con noi è rientrato senza costi aggiuntivi, magari con qualche disagio o con un rientro posticipato, ma senza problemi». Sul fronte delle disdette, però, le regole sono precise. «Non si possono fare cancellazioni semplicemente per paura», chiarisce Domizoli. «La paura è soggettiva e nessuna assicurazione la rimborsa». Le polizze di annullamento coprono infatti solo situazioni specifiche. «Le assicurazioni che facciamo per eventuali annullamenti sono legate a motivi di salute imprevedibili al momento della partenza oppure a problemi reali nella destinazione, come un conflitto o un aeroporto chiuso». Per questo motivo negli ultimi tempi le compagnie assicurative stanno effettuando controlli più accurati. «Visto che stanno arrivando molte richieste di annullamento per motivi di salute, stanno chiedendo documentazioni mediche sempre più precise per evitare che qualcuno inventi malattie solo per cancellare il viaggio». Secondo Domizioli, la reazione dei viaggiatori italiani appare più prudente rispetto a quella di altri Paesi europei. «Parlando con fornitori che lavorano in Egitto o in altre zone tranquille, mi dicono che i più paurosi siamo noi italiani», racconta Domizioli. «Spagnoli, inglesi e francesi continuano a partire serenamente, mentre noi abbiamo tante ansie spesso non del tutto fondate». Un atteggiamento che tende però a ridimensionarsi con il tempo. «È successo anche con il conflitto russo-ucraino: all’inizio si era fermato tutto, poi con il passare dei mesi le persone hanno iniziato a convivere con la situazione». Una linea di prudenza condivisa anche da Sabina Cecarini della Agenzia Viaggi Cecarini. «Fortunatamente in questo periodo non avevo clienti che volavano con compagnie come Emirates o Etihad Airways», spiega. I tour operator stanno comunque riorganizzando i collegamenti. «Le alternative che stanno proponendo sono voli con Neos, ma giorno per giorno arrivano nuove comunicazioni di sospensione per i Paesi coinvolti». Al momento alcune partenze risultano sospese fino al 22 marzo per rotte che transitano da Oman, Qatar, Emirati e Arabia Saudita. La prudenza ha portato anche a cambiare l’offerta in agenzia. «Avevo molte richieste per Dubai e Abu Dhabi, ma ho preferito toglierle anche dalla vetrina». Per ora non si registrano cancellazioni di massa, ma cresce l’incertezza. «Non ho avuto disdette vere e proprie», precisa Cecarini, «ma molti clienti stanno ripensando ai viaggi programmati nei prossimi mesi». Tra le destinazioni che continuano ad attirare interesse ci sono soprattutto Giappone e Thailandia, ma con rotte alternative. «Si cercano voli che non passino da Qatar, Dubai o Abu Dhabi e nemmeno con compagnie molto utilizzate come Turkish Airlines, perché anche l’aeroporto di Istanbul è stato coinvolto». Su un punto le agenzie maceratesi sono concordi: la prima cosa da fare prima di partire è verificare sempre le informazioni ufficiali. Il riferimento è il portale della Farnesina Viaggiare Sicuri, che aggiorna quotidianamente la situazione geopolitica nei diversi Paesi del mondo. Consultare il sito – e registrare il proprio viaggio – permette di conoscere eventuali criticità e di essere contattati dalle autorità italiane in caso di emergenza. «Molti consigliano di registrarsi anche con l’app nel momento in cui vai all’estero per ricevere aggiornamenti live. Non costa nulla e fai sapere alla Farnesina dove sei e gli diamo una possibilità di darci una mano». Intanto le agenzie di viaggio del territorio continuano a monitorare giorno per giorno l’evolversi della crisi. Perché, come dimostra ancora una volta questa fase di tensione internazionale, nel turismo globale basta che si chiuda uno snodo strategico del traffico aereo per far cambiare rotta ai viaggiatori di mezzo mondo.

Cronaca

Femminicidio di Tolentino: "Hudra soffre di delirio paranoide". Ma per il perito può stare a processo

Femminicidio di Tolentino: "Hudra soffre di delirio paranoide". Ma per il perito può stare a processo

13/03/2026 17:45

Si è conclusa ieri, presso il Tribunale di Macerata, una tappa fondamentale del procedimento giudiziario per l'omicidio di Gentiana Kopili, la 45enne brutalmente uccisa in strada a Tolentino lo scorso 14 giugno. L'udienza è servita a cristallizzare i risultati della perizia psichiatrica eseguita sull'ex marito, il 56enne Nicollaq Hudra, reo confesso del delitto. Il dottor Luciano Secchiaroli, incaricato dalla GIP Daniela Bellesi su richiesta del pm Enrico Riccioni, ha depositato le conclusioni sul profilo psichico dell'imputato. Secondo l'esperto, Hudra sarebbe affetto da un delirio paranoide cronico. L'uomo, infatti, avrebbe agito sotto la spinta di una convinzione distorta: credeva che l’ex moglie stesse tentando di avvelenare lui e i loro figli. Questa patologia avrebbe compromesso la sua capacità di intendere e di volere al momento delle 17 coltellate che hanno strappato la vita a Gentiana. Tuttavia, la perizia ha stabilito che Hudra è comunque capace di stare in giudizio, ovvero di comprendere e affrontare il processo a suo carico. Il quadro clinico apre ora un complesso dibattito giuridico: resta, infatti, da capire come questa infermità parziale o totale possa influire sulle aggravanti contestate dalla Procura, in particolare quelle della premeditazione e della crudeltà. Il pm dovrà ora decidere se procedere verso la chiusura delle indagini o se nominare un ulteriore collegio peritale. Nel frattempo, la difesa - rappresentata dai legali Michelangelo Strammiello e Sendi Simicija - ha segnalato una situazione di tensione nel carcere di Ferrara, dove l'uomo è attualmente detenuto. Hudra ha iniziato uno sciopero della fame per protestare contro la lontananza dai figli e chiedere il trasferimento in un altro istituto penitenziario. Il giudice, intanto, ha già respinto l'istanza dei legali che chiedevano lo spostamento del 56enne in una Rems (Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza), la struttura dedicata ai detenuti con gravi patologie psichiatriche.

Soggiornano in hotel, mangiano e poi spariscono senza pagare: denunciati tre "furbetti della vacanza"

Soggiornano in hotel, mangiano e poi spariscono senza pagare: denunciati tre "furbetti della vacanza"

13/03/2026 17:26

Tre persone sono state denunciate dai carabinieri di Montegranaro per insolvenza fraudolenta in concorso, dopo aver lasciato una struttura ricettiva del Fermano senza saldare il conto. Si tratta di due uomini e una donna, cittadini italiani di età compresa tra i 30 e i 45 anni, tutti già noti alle forze dell'ordine. L'indagine è partita a seguito della querela presentata dal direttore della struttura ricettiva, che ha segnalato l'episodio avvenuto durante la scorsa estate. Secondo quanto emerso, i tre ospiti avevano usufruito dei servizi della struttura e delle consumazioni offerte, per un ammontare complessivo di circa 650 euro, salvo poi allontanarsi senza pagare. Le attività investigative dei carabinieri hanno compreso escussioni testimoniali e il riconoscimento fotografico, permettendo di identificare con certezza i responsabili dell’episodio. L’accusa che pende sul loro capo è quella di insolvenza fraudolenta in concorso.

Attualità

Tolentino, ricostruzione post-sisma: approvato il piano per 24 abitazioni in via Nenni

Tolentino, ricostruzione post-sisma: approvato il piano per 24 abitazioni in via Nenni

13/03/2026 12:53

Un nuovo passo avanti nel percorso di ricostruzione post-sisma riguarda il Comune di Tolentino. L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha infatti approvato il progetto esecutivo per il ripristino e il rafforzamento sismico dell’edificio residenziale di edilizia pubblica in via Nenni, di proprietà dell’Erap Marche, con un finanziamento complessivo di 2.721.009 euro. Il commissario alla ricostruzione Guido Castelli sottolinea l’importanza dell’intervento: «Con questo progetto la ricostruzione pubblica compie un ulteriore avanzamento, restituendo un immobile strategico per l’offerta abitativa sociale e migliorando la sicurezza strutturale e la qualità dell’abitare. L’edilizia residenziale pubblica rappresenta un settore nodale per la ripartenza dell’entroterra marchigiano colpito dal sisma, e proseguiremo su questa strada grazie al costante apporto dell’Erap, dell’Usr e della Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli». Anche il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi ha espresso apprezzamento: «A nome mio e di tutta la città ringrazio il commissario Castelli per l’attenzione continua dedicata al nostro territorio. L’edilizia popolare è fondamentale perché riguarda le fasce più deboli della popolazione, quelle che hanno maggiore bisogno di risposte concrete. A lui va il nostro plauso». L’edificio in questione ospita 24 unità abitative distribuite in quattro corpi collegati da un nucleo centrale. La struttura in cemento armato, con tamponature in laterizio, coperture piane e altezze fino a otto livelli, ha subito danni diffusi a causa del sisma, tra cui fessurazioni delle pareti esterne e interne, distacchi delle tamponature e vulnerabilità localizzate. Il progetto prevede interventi mirati al ripristino della piena agibilità e al miglioramento del comportamento sismico dell’edificio. Tra i lavori principali figurano l’adeguamento delle tamponature con sistemi antiribaltamento, il confinamento di pilastri e nodi strutturali, il ripristino dei calcestruzzi ammalorati e la sistemazione delle tramezzature interne. I lavori comprenderanno anche il ripristino di impianti e finiture, oltre a interventi di efficientamento energetico, come la coibentazione dell’involucro e la sostituzione degli infissi.    

Macerata, c'è la data per l'inaugurazione del sottopasso di via Roma: ecco quando apre

Macerata, c'è la data per l'inaugurazione del sottopasso di via Roma: ecco quando apre

12/03/2026 14:10

È il giorno che Macerata attendeva da decenni: la fine ufficiale delle code estenuanti davanti al passaggio a livello. Il sindaco Sandro Parcaroli e l’assessore ai lavori pubblici Andrea Marchiori hanno annunciato l’inaugurazione ufficiale e l’apertura al traffico del nuovo sottopasso di via Roma, prevista per giovedì 19 marzo alle ore 15:00. Alla cerimonia prenderanno parte le massime autorità civili, regionali, militari e religiose, a sottolineare la portata storica e strategica dell’infrastruttura. L’apertura segna la conclusione di un periodo di sacrifici per la cittadinanza, che ha dovuto affrontare la chiusura del tratto stradale da e per Sforzacosta, ricorrendo a percorsi alternativi e sopportando inevitabili disagi. L'amministrazione vuole ringraziare pubblicamente i residenti e i pendolari per la pazienza dimostrata, sottolineando come l'attesa trovi ora risposta in un’opera risolutiva per la fluidità del traffico e la sicurezza stradale. "Non inauguriamo semplicemente un’opera pubblica, ma restituiamo ai maceratesi il proprio tempo - ha dichiarato l’assessore Andrea Marchiori -. Siamo consapevoli dei sacrifici affrontati dai cittadini, ma erano il prezzo necessario per eliminare per sempre le attese davanti alle sbarre. Il sottopasso è la dimostrazione tangibile di una buona amministrazione capace di realizzare interventi complessi in sinergia con i grandi enti nazionali e regionali, ricucendo finalmente il tessuto urbano". A partire dal pomeriggio di giovedì, il traffico tornerà a scorrere senza interruzioni in questa zona nevralgica della città. Oltre alla drastica riduzione dei tempi di percorrenza per migliaia di automobilisti, l'opera garantirà un sensibile miglioramento della qualità dell'aria, eliminando le emissioni causate dalle lunghe soste a motore acceso. 

Politica

Referendum costituzionale: a Petriolo dibattito tra Federico Valori e Giovanni Fabrizio Narbone

Referendum costituzionale: a Petriolo dibattito tra Federico Valori e Giovanni Fabrizio Narbone

13/03/2026 12:24

In vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo, il Comune di Petriolo promuove un momento di informazione e confronto sui temi della riforma della giustizia. Martedì 17 marzo, alle 21.30, il teatro comunale “G. Ginobili” ospiterà “Visioni a confronto”, un incontro pubblico pensato per aiutare cittadini e cittadine a comprendere meglio una materia complessa come quella giudiziaria. L’evento prenderà il via con i saluti del sindaco Matteo Santinelli e dell’avvocato Vando Scheggia, past president della Camera penale di Macerata. Subito dopo, il dibattito entrerà nel vivo con un faccia a faccia tecnico e divulgativo tra due esperti: l’avvocato Federico Valori della Camera penale di Macerata, sostenitore delle ragioni del “sì”, e il procuratore capo di Macerata, Giovanni Fabrizio Narbone, per il comitato “Giusto dire no”. L’incontro, che non sarà un dibattito politico, ma un confronto informativo, consentirà anche ai non addetti ai lavori di capire le implicazioni della riforma sul funzionamento dei tribunali e sulla vita dei cittadini. Non mancherà, inoltre, il momento dedicato al dibattito con il pubblico, moderato dal professor Flavio Corradini. L’ingresso sarà libero e tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. «Al di là dell’esito del referendum – sottolinea il sindaco Matteo Santinelli – la fiducia nella magistratura deve rimanere sempre totale. Non bisogna esacerbare i toni del confronto né strumentalizzare i fatti di cronaca attuale. Mi auguro che la cittadinanza partecipi numerosa, considerando l’importanza del tema e l’intervento di personalità di spicco».

Mattatoio di Macerata verso l’asta del 14 maggio: "Dobbiamo lavorare tutti insieme per salvarlo" (VIDEO)

Mattatoio di Macerata verso l’asta del 14 maggio: "Dobbiamo lavorare tutti insieme per salvarlo" (VIDEO)

12/03/2026 18:00

Il futuro del mattatoio di Macerata torna al centro del confronto tra le amministrazioni locali. Durante un incontro tra i sindaci del territorio, tenutosi oggi pomeriggio nella sala consigliare del comune di Macerata, è stata affrontata la situazione della struttura che serve numerosi comuni della provincia e rappresenta un punto di riferimento per molti allevatori. Il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli ha ricordato l’importanza dell’impianto per l’economia locale, spiegando che «il mattatoio di Macerata copre un’ampia zona dei comuni intorno alla città», territori in cui sono presenti diversi allevamenti con un numero significativo di capi di bestiame. Il primo cittadino ha inoltre annunciato che il 14 maggio si terrà una nuova asta per la struttura, alla quale il Comune intende partecipare. «Vi do la notizia che ho saputo oggi: il 14 maggio ci sarà un’altra asta dove il Comune parteciperà», ha spiegato Parcaroli, sottolineando però che l’eventuale acquisizione dell’immobile rappresenta solo una parte del problema. «Il problema importante sarà la gestione», ha detto, evidenziando come l’attuale gestore, la società Cozoma, abbia manifestato l’intenzione di interrompere l’attività, a partire dal 31 marzo, con conseguente ansia degli allevatori. Secondo quanto illustrato dal sindaco, la decisione sarebbe legata soprattutto ai costi sempre più pesanti dovuti all’obsolescenza della struttura. Gli impianti di refrigerazione, insieme alle spese per energia, gas ed elettricità, incidono fortemente sul bilancio. «Parliamo di un bilancio che ha una perdita di 50, 60, 70 mila euro l’anno», ha spiegato Parcaroli, indicando come gran parte delle spese sia legata proprio ai frigoriferi e ai consumi energetici. Una possibile soluzione, secondo il sindaco, potrebbe essere una ristrutturazione dell’impianto con tecnologie più moderne. «Una ristrutturazione dell’edificio più congrua al mercato di oggi, con pannelli fotovoltaici e frigoriferi diversi, con una nuova gestione, farebbe calare molto queste spese», ha affermato. Tuttavia il problema riguarda anche la diminuzione del numero di capi macellati rispetto al passato. Il mattatoio era stato progettato per gestire un afflusso molto più consistente di bovini, ma negli anni la situazione è cambiata anche a seguito del fallimento di Bovin Marche che portava numerosi capi nella struttura. Oggi, secondo i dati illustrati dal sindaco, si macellano circa quaranta bovini a settimana, mentre per raggiungere il punto di pareggio economico ne servirebbero di più. «Per arrivare a un punto di pareggio, per me potrebbe essere intorno ai sessanta capi», ha spiegato Parcaroli, aggiungendo che per questo motivo sarà fondamentale il coinvolgimento degli altri comuni del territorio. «Chiederò ai sindaci: voi avete queste unità di capi nei vostri comuni, con questi imprenditori agricoli, che facciamo? Dobbiamo lavorare tutti insieme per salvarlo», ha detto. Sulla questione è intervenuta anche la sindaca di Corridonia Giuliana Giampaoli, che ha ricordato come il suo comune abbia già vissuto una vicenda simile in passato, quando il mattatoio locale venne chiuso dopo una serie di difficoltà. «È un tema molto complesso, è una infrastruttura sicuramente strategica e fondamentale per i nostri territori», ha dichiarato Giampaoli, sottolineando come nelle aree interne siano presenti molti allevatori e produzioni di qualità. «La qualità è elevata e quindi anche dal punto di vista dei consumatori va tutelata», ha aggiunto, spiegando che l’obiettivo dell’incontro è proprio quello di chiarire quali prospettive possano aprirsi per il futuro della struttura. Anche il sindaco di Treia Franco Capponi ha evidenziato il valore di un mattatoio pubblico, definendolo «un presidio di qualità e di benessere per la popolazione», perché consente controlli più puntuali sugli alimenti e sulla filiera produttiva. Allo stesso tempo ha invitato a guardare anche a possibili soluzioni per il futuro, suggerendo di valutare la realizzazione di un impianto più moderno e proporzionato alle esigenze attuali. «Bisognerebbe probabilmente pensare di realizzare una struttura più adeguata, di minor dimensione e più efficiente», ha spiegato, in modo da ridurre i costi di gestione che oggi risultano molto elevati. Il confronto tra i sindaci del territorio proseguirà nelle prossime settimane con l’obiettivo di arrivare preparati alla scadenza dell’asta del 14 maggio e individuare una strategia condivisa per garantire la continuità di un servizio ritenuto fondamentale per gli allevatori e per l’intera filiera agroalimentare locale.

Sanità

Avis Pievebovigliana, per la prima volta una donna alla guida: eletta Maila Proietti Checchi

Avis Pievebovigliana, per la prima volta una donna alla guida: eletta Maila Proietti Checchi

13/03/2026 16:00

L’Avis comunale di Pievebovigliana si rinnova nel segno della continuità. Nei giorni scorsi, nella sala polifunzionale “Maria Ciccotti” del Comune di Valfornace, l’assemblea dei soci ha eletto il nuovo direttivo che guiderà l’associazione nei prossimi anni, in vista anche dell’importante traguardo dei cinquant’anni di attività. Per la prima volta dalla fondazione, la sezione sarà guidata da una presidente donna: è stata infatti eletta Maila Proietti Checchi, affiancata da Martina Seri nel ruolo di vicepresidente, Alessandro Campetella come segretario e Annalisa Sentuti come tesoriere.Il consiglio direttivo è completato dai consiglieri Silvia Camertoni, Angelo Angelici, Arturo Carradori, Alessandro Pagliarini e Dario Tranzocchi. Il rinnovo segna anche un importante passaggio di testimone. Dopo aver guidato la sezione dal 2005, Roberto Stefani lascia la presidenza e assume la carica di presidente onorario, continuando a offrire il proprio contributo all’associazione insieme alla moglie Marisa. Fondata nel 1977 su iniziativa del primo presidente, il dottor Giancarlo Gioia Lobbia, la sezione Avis di Pievebovigliana rappresenta da decenni un punto di riferimento per il volontariato locale. Nel corso della sua storia ha raccolto circa 6mila donazioni tra sangue e plasma, distinguendosi per la generosità dei propri donatori. Nel 2008, inoltre, la sezione è stata premiata per aver raggiunto il miglior rapporto tra donazioni e popolazione dell’intera provincia di Macerata, riferito all’anno precedente. Un traguardo reso possibile grazie all’impegno di numerosi volontari che nel tempo hanno fatto parte del direttivo, tra cui Simone Pisaneschi, Marisa De Santis, Cesare Marucci, Pietro Scipioni, Bernardino Seri, Alberto Vallesi, Nicola Cecola e Costantino Cecola. L’associazione continua inoltre a mantenere forti legami con altre realtà Avis, grazie ai gemellaggi con le sezioni di Marino e Santa Marinella e alla partecipazione alla rete delle Avis Riunite “La Salute Vien Donando”, progetto dedicato alla promozione della cultura della donazione. Alla cerimonia di insediamento del nuovo direttivo hanno partecipato anche il sindaco di Valfornace Massimo Citracca, il vicesindaco Ivan Cecola e la presidente provinciale Avis Macerata Morena Soverchia. Durante l’incontro l’amministrazione comunale ha consegnato a Roberto Stefani una targa di riconoscimento per oltre vent’anni di guida dell’associazione, ringraziandolo per l’impegno e la dedizione dimostrati. Con la nuova presidenza di Maila Proietti Checchi, l’Avis di Pievebovigliana guarda al futuro con rinnovato entusiasmo, pronta a proseguire nel segno dei valori di solidarietà, altruismo e promozione della donazione che ne caratterizzano la storia sin dal 1977.  

Prelievi ed esami, nell’Ast di Macerata parte il sistema online “ZeroCoda”

Prelievi ed esami, nell’Ast di Macerata parte il sistema online “ZeroCoda”

09/03/2026 12:00

Parte da oggi all’ospedale di San Severino il sistema di prenotazione online “ZeroCoda” per prelievi ed esami di laboratorio direttamente da PC, smartphone o tablet, con l’obiettivo di migliorare l’accesso ai servizi di Laboratorio e ridurre le attese per i cittadini. L’introduzione del servizio rientra nel percorso di innovazione e digitalizzazione dei Servizi sanitari territoriali promosso dalla Regione Marche per migliorare l’organizzazione dei punti prelievo e offrire ai cittadini modalità di accesso più semplici, rapide e efficienti. Il sistema consente di prenotare online il proprio appuntamento per il prelievo del sangue, scegliendo giorno e orario e accedendo alla struttura sanitaria dell’Ast di Macerata, senza dover fare la fila. L’attivazione del sistema di prenotazione online avverrà in maniera progressiva nei diversi punti prelievo del territorio provinciale, secondo un calendario che ne prevede l’attivazione l’11 marzo a Camerino, il 12 marzo a Civitanova e il 16 marzo a Macerata. Attraverso “ZeroCoda” gli utenti potranno prenotare il prelievo ematico comodamente online, selezionando la sede e la fascia oraria disponibile, così da presentarsi in struttura all’orario indicato e ridurre i tempi di attesa. Il sistema è raggiungibile al seguente link: https://regione.marche.zerocoda.it/, e consente agli utenti di gestire gli appuntamenti in maniera semplice e veloce. La prenotazione online si aggiunge alla tradizionale modalità esistente di accesso diretto al Punto Prelievi.     

Sport

Nikolov, 92 punti e un febbraio da mvp: "Siamo sulla strada giusta, ora testa ai playoff" (VIDEO)

Nikolov, 92 punti e un febbraio da mvp: "Siamo sulla strada giusta, ora testa ai playoff" (VIDEO)

13/03/2026 18:20

Un periodo da incorniciare per Alex Nikolov, martello bulgaro della Cucine Lube Civitanova, mattatore di Gara 1 dei Quarti di Finale nei Play Off contro l'Itas Trentino. Con due nomination come MVP, al termine delle gare di Regular Season vinte dai cucinieri contro Rana Verona e Cisterna Volley, lo schiacciatore biancorosso si è aggiudicato il premio come Credem Banca MVP del mese di febbraio. Per la seconda volta in questa stagione, Nikolov si merita un riconoscimento di così alto prestigio: il talentuoso cuciniero classe 2004 aveva ricevuto anche il premio come Credem Banca MVP del mese di ottobre. Nel solo mese di febbraio Nikolov ha messo a referto 92 punti, frutto di 81 attacchi vincenti, 5 ace e 6 block. Considerando tutta la Regular Season, invece, sono 450 i punti totalizzati dal vicecampione d'Italia, cifra che gli ha permesso di laurearsi top scorer della stagione regolare di SuperLega Credem Banca. Il premio ad Alex Nikolov verrà consegnato domenica 15 febbraio, pochi istanti prima di Cucine Lube Civitanova – Itas Trentino, match valido per Gara 2 dei Quarti di Finale Play Off SuperLega Credem Banca. La serie, al momento, vede i marchigiani avanti 1-0. Nikolov e Boninfante, reduci dalla sala pesi, sono intervenuti durante la presentazione del progetto UNICAMACE, in collaborazione tra Lube Volley e Università di Camerino (leggi qui ). Intervistati ai nostri microfoni hanno commentato: Nikolov: “Vuol dire che siamo sulla strada giusta, vuol dire che la squadra sta vincendo, perché se la squadra non vince non puoi vincere l’MVP del mese. Sono contento e spero di continuare i play-off come li abbiamo iniziati".  Boninfante: “Ovviamente per vincere soprattutto servono tutti, poi in alcuni momenti emerge qualcuno, in altri momenti emerge qualcun altro della squadra. Siamo qui per questo, siamo qui per provare a vincere tutte le partite, quindi dandoci una mano a vicenda”. Alla domanda se offrirà una cena ai compagni, Nikolov ha risposto con un sorriso: “Come sempre, come sempre”.  

Recanatese, Pagliari: "Con il Castelfidardo è quasi l'ultima spiaggia, serve cuore e determinazione"

Recanatese, Pagliari: "Con il Castelfidardo è quasi l'ultima spiaggia, serve cuore e determinazione"

13/03/2026 17:50

Vigilia carica di tensione per la Recanatese, attesa dallo scontro salvezza contro il Castelfidardo. Una partita che può pesare moltissimo nella corsa alla permanenza in categoria e che l’allenatore Giovanni Pagliari non esita a definire come una gara che per i giallorossi rappresenta quasi l’ultima spiaggia. Se per i fidardensi la partita è l’ultima occasione per restare agganciati alla corsa salvezza, anche la Recanatese si gioca una fetta importante della stagione. I leopardiani sono infatti in piena zona playout con 21 punti, a nove lunghezze dalla salvezza diretta, e non vincono dal 18 gennaio scorso, quando espugnarono il campo del Termoli. «È una partita molto importante anche per noi – spiega Pagliari – ma ormai quando mancano così poche partite non esistono gare in cui i punti non contano. Sono tutte fondamentali, questa ancora di più perché è uno scontro diretto». Un appuntamento che arriva in un momento delicato della stagione, con la squadra chiamata a reagire anche dopo il richiamo del presidente Massimiliano Guzzini, che nei giorni scorsi ha chiesto maggiore attenzione e attaccamento alla maglia. «È normale che il presidente cerchi di aiutare e di tirare su la squadra - sottolinea Pagliari - lo stiamo facendo tutti perché è una situazione che non piace a nessuno e siamo convinti, sono convinto, che questa squadra ha i mezzi per risollevarsi. Però è normale che le parole le porta via il vento e le potrebbero dire tutti. Perciò noi dobbiamo solo, come abbiamo fatto in questi giorni, lavorare e mettere in campo la determinazione e il cuore e idee chiare». Dall’infermeria però non arrivano notizie particolarmente confortanti. Restano infatti in dubbio alcuni giocatori che da tempo convivono con problemi fisici. «Mordini, Capanni e Nanapere li stiamo valutando. Sicuramente giocheranno quelli che stanno bene: non rischieremo nulla, anche per rispetto del gruppo e di chi si sta allenando molto bene». La recente sosta è stata comunque utile per ricaricare le energie e alleggerire un clima che, dopo l’ultima sconfitta, era diventato pesante all’interno dello spogliatoio. «La pausa è stata ben gradita – conclude Pagliari – perché dopo l'ultima sconfitta il clima era pesante. Gestire momenti così non è mai semplice, anche con l’esperienza. Però sono convinto che questo gruppo abbia i mezzi per risollevarsi. Domenica è un’occasione e migliore di questa non c’è: dobbiamo tirare fuori le nostre caratteristiche, gli attributi, il cuore e la voglia, perché dobbiamo fare risultato a tutti i costi».

Economia

Hugo Boss Shoes & Accessories Italia premiata per la salute nei luoghi di lavoro

Hugo Boss Shoes & Accessories Italia premiata per la salute nei luoghi di lavoro

13/03/2026 16:19

L’impresa Hugo Boss Shoes & Accessories Italia S.p.A., azienda associata a Confindustria Macerata, è tra le diciotto aziende delle province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno premiate nell’edizione 2025 del programma Workplace Health Promotion (WHP), dedicato alla promozione della salute nei luoghi di lavoro. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti si è svolta nella sede della Regione Marche, su iniziativa dell’Agenzia Regionale Sanitaria delle Marche, alla presenza dell’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro e dell’assessore al Lavoro Tiziano Consoli, che hanno evidenziato il ruolo fondamentale della prevenzione nei contesti lavorativi e il valore delle imprese che investono nel benessere dei propri dipendenti. Il riconoscimento viene assegnato alle aziende che adottano buone pratiche volontarie e percorsi condivisi tra lavoratori e datori di lavoro, con l’obiettivo di promuovere stili di vita salutari, prevenire le malattie croniche, favorire l’invecchiamento attivo e ridurre le disuguaglianze di salute. Un impegno che contribuisce a rafforzare la responsabilità sociale d’impresa e a costruire ambienti lavorativi più sani e inclusivi. In questo contesto risulta centrale il ruolo di Confindustria Macerata, da sempre impegnata nel promuovere iniziative orientate alla parità di genere e alla diffusione della cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro. Investire nella salute dei lavoratori significa infatti costruire un modello di impresa capace di coniugare produttività, benessere e realizzazione personale. Il programma rientra nel Programma Predefinito 03 “Luoghi di lavoro che promuovono salute”, previsto dal Piano Regionale della Prevenzione 2020–2025 e ispirato al modello WHP promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo il quale l’azienda rappresenta una comunità in grado di generare benessere, qualità della vita e partecipazione attiva. A sostenere l’iniziativa è anche il protocollo d’intesa tra Regione, INAIL e parti sociali, che valorizza gli investimenti delle imprese attraverso strumenti dedicati, tra cui la riduzione del tasso assicurativo OT23, beneficio riconosciuto alle aziende che realizzano interventi volontari per migliorare sicurezza e salute sul lavoro.   La rete WHP è in costante crescita: dalle 19 aziende coinvolte nel 2024, con circa 4.200 lavoratori, si è passati nel 2025 a 41 realtà, coinvolgendo oltre 9.300 lavoratori. Un risultato reso possibile grazie al lavoro del Gruppo Tecnico Interistituzionale, che ha ampliato le buone pratiche disponibili, semplificato gli strumenti rivolti a piccole e medie imprese e microimprese, rafforzato il coordinamento territoriale e integrato il programma con iniziative di screening sanitario.

Zes Marche, stanziamento record da 2,3 miliardi: ecco la "mappa" per lo sviluppo del territorio

Zes Marche, stanziamento record da 2,3 miliardi: ecco la "mappa" per lo sviluppo del territorio

13/03/2026 16:10

Un vero e proprio motore per la crescita economica e il rilancio dell’Appennino e del Medio Adriatico. È questo il cuore del monitoraggio-evento "ZES Unica: il motore di crescita per l’Appennino e il Medio Adriatico", che si terrà martedì 17 marzo 2026 (ore 14:30) presso la Mole Vanvitelliana di Ancona. L'incontro, promosso dalla Federazione degli Ordini degli Ingegneri delle Marche, svelerà la nuova "geografia" degli aiuti e delle opportunità legate alla Zona Economica Speciale. Il piano è sostenuto da cifre imponenti: il Governo ha finanziato la ZES con 2,3 miliardi di euro per il 2026, seguiti da un miliardo per il 2027 e 750 milioni per il 2028. Per le imprese del territorio si aprono vantaggi concreti, a partire dal credito d'imposta sugli investimenti (fino al 35% per le piccole imprese), passando per una radicale semplificazione amministrativa, fino a pacchetti per l’occupazione mirata. Tra questi, spiccano l'esonero contributivo al 70% per l'assunzione di giovani under 35 e lo sgravio del 100% per l'assunzione di donne a tempo indeterminato, prorogato per tutto il 2026. All'evento parteciperanno i vertici istituzionali, tra cui il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il Sottosegretario al MEF Lucia Albano e il Commissario Straordinario per il Sisma Guido Castelli. Proprio il coordinamento con la ricostruzione post-sisma rappresenta una leva strategica per la "riparazione economica" delle aree interne. "L'ingegneria marchigiana è pronta a trasformare questa opportunità in progetti concreti", ha dichiarato Massimo Conti, Presidente della Federazione Ingegneri delle Marche. Gli esperti del settore avranno infatti il ruolo cruciale di "collegamento" tra le imprese che intendono investire e gli enti pubblici, facilitando l'accesso ai fondi e la gestione delle pratiche semplificate.

Scuola e università

Macerata, diritti Umani e bullismo: laboratorio al Convitto Leopardi con Amnesty International

Macerata, diritti Umani e bullismo: laboratorio al Convitto Leopardi con Amnesty International

12/03/2026 19:11

Una mattinata di confronto e consapevolezza quella vissuta il 10 marzo al Convitto Nazionale Leopardi di Macerata, dove le classi terze della scuola secondaria di primo grado hanno partecipato a un laboratorio dedicato ai Diritti Umani. L’iniziativa rientra nel Progetto d’Istituto sul contrasto al bullismo, coordinato dalla docente referente Carla Baldoni. Il workshop è stato condotto dalla professoressa Valeria Annibali, referente per l’Educazione ai Diritti Umani della Circoscrizione Marche di Amnesty International e responsabile del gruppo di Macerata. Partendo dalla riflessione sul valore dei diritti in un tempo segnato da relazioni spesso superficiali e dinamiche aggressive, la docente ha guidato gli studenti in un percorso attivo e partecipato per comprendere come il rispetto dei diritti possa diventare uno strumento concreto di prevenzione del bullismo. Dopo un’introduzione sulle attività e la missione di Amnesty International, i ragazzi hanno partecipato a esercizi esperienziali centrati sulle emozioni, con momenti di condivisione e rielaborazione dei sentimenti legati al disagio. Gli studenti hanno così potuto riflettere sulle conseguenze delle parole, sul loro peso emotivo e sul confine spesso sottile tra scherzo e offesa. Un laboratorio dinamico che ha puntato sull’ascolto e sulla partecipazione, permettendo ai giovani di sperimentare empatia e consapevolezza come strumenti quotidiani di cittadinanza attiva.   Il rettore e dirigente scolastico, Alessandra Gattari, ha espresso un sincero ringraziamento alla professoressa Annibali per aver offerto agli studenti un’occasione di crescita autentica, sottolineando l’impegno della scuola nel creare spazi educativi capaci di formare non solo studenti preparati, ma anche cittadini responsabili e attenti ai diritti di tutti.

Camerino capitale della cultura europea: l'Università presenta il progetto KreativEU

Camerino capitale della cultura europea: l'Università presenta il progetto KreativEU

12/03/2026 15:20

L’Università di Camerino si conferma al centro della scena accademica internazionale. Mercoledì 11 marzo, l’Auditorium Benedetto XIII ha ospitato il "KreativEU Info Day", una giornata dedicata alla presentazione ufficiale dell’alleanza europea che vede Unicam protagonista insieme ad altri dieci atenei del continente. L’obiettivo è ambizioso: creare una vera "Università Europea" fondata su cultura, creatività e patrimonio condiviso. L’Alleanza, co-finanziata dalla Commissione Europea nell'ambito del programma Erasmus+, può contare su un contributo complessivo di 14,4 milioni di euro, di cui oltre 1,5 milioni destinati direttamente all'ateneo di Camerino. Durante l'incontro, coordinato dal prof. Renato De Leone, sono stati illustrati i piani di lavoro che impegneranno i partner fino al 2028, con l’obiettivo di trasformare l’identità e la memoria culturale europea in motori di innovazione e sviluppo sostenibile. "KreativEU rappresenta un risultato che ci riempie di soddisfazione - ha dichiarato il Rettore di Unicam, prof. Graziano Leoni - poiché mira a rendere i nostri atenei più aperti e innovativi. È una straordinaria opportunità di crescita per i nostri studenti e per tutto il personale, che potranno operare in un contesto internazionale sempre più integrato". Il prof. Renato De Leone ha inoltre sottolineato l’importanza del tema della conservazione del patrimonio culturale, definendolo "particolarmente significativo per l’Italia". All'evento hanno partecipato anche il Prorettore Vicario Emanuele Tondi, il Presidente di KreativEU João Freitas Coroado e il Segretario Generale Célio Gonçalo Marques, insieme ai delegati degli undici atenei coinvolti, presenti sia in aula che in collegamento da remoto.

Cultura

Musicultura, il Lauro Rossi è sold out: Mezzanera vince la prima serata delle Audizioni

Musicultura, il Lauro Rossi è sold out: Mezzanera vince la prima serata delle Audizioni

13/03/2026 16:00

Macerata si conferma capitale della nuova canzone d’autore. Si è aperta con un clamoroso successo di pubblico la XXXVII edizione di Musicultura: il Teatro Lauro Rossi ha registrato il tutto esaurito per la prima serata delle Audizioni Live, che vedranno alternarsi sul palco 60 artisti selezionati su un record di oltre 1.300 candidature. La prima a trionfare nel cuore dei presenti è stata Mezzanera, progetto artistico della cantautrice italo-ghanese Miriam Dartey. Con i brani “Anna” e “Piume”, l’artista ha saputo intrecciare sensibilità europea e radici africane, aggiudicandosi il Premio Banca Macerata (consegnato dalla vicepresidente Michela Sopranzi e dalla sottosegretaria Silvia Luconi). "Con la mia musica vorrei dire a chi si sente fuori posto che un posto, in realtà, esiste: basta cercarlo", ha dichiarato la vincitrice di tappa. La serata ha offerto un caleidoscopio di generi e storie: dall'intensità di Farnese, che ha toccato il tema del femminicidio con "Non ti trattengo", all'ironia italo-argentina di Santiago. Il rock ha infiammato la sala con la "cazzimma" dei milanesi Black Cats, mentre la salentina Dduma ha evocato la resilienza femminile in dialetto e Novella ha incantato il pubblico con le sue atmosfere indie-rock ed elettroniche. Le audizioni proseguiranno ogni sera al Lauro Rossi fino al 21 marzo. Per chi non volesse perdere lo spettacolo, l'ingresso è libero previa prenotazione sul sito ufficiale del Festival. Per chi segue da casa, sono attivi i collegamenti con Rai Tgr Marche, le dirette su èTv Marche e lo streaming sui canali social di Musicultura. Stasera, venerdì 13 marzo, riflettori accesi su Claudio Covato, Fremir, Montegro, Carla Fucci, Martina Cirri e Luigi Relé. Sabato 14 marzo sarà invece il turno di Dea Culpa, Ciao sono Vale, Dieci, Carillon, Kresta, Daniela Spalletta e Giovanni Toscano.

L’anima underground delle Marche sul grande schermo: al Cinema Gigli “The Big Show” di Diego Capomagi

L’anima underground delle Marche sul grande schermo: al Cinema Gigli “The Big Show” di Diego Capomagi

12/03/2026 11:50

Una storia autentica, indipendente e lontana dai circuiti convenzionali approda sul grande schermo del Cinema Sala Gigli di Recanati. Nel mese di marzo la sala recanatese ospiterà tre proiezioni speciali di “The Big Show – A Little Underground Story”, il film diretto da Diego Capomagi che racconta con uno sguardo sincero e partecipe la faticosa magia della musica indipendente tra Marche e Sicilia. Il film segue le vicende di Daniele, gestore di un club nelle Marche, ed Emiliano, musicista e avvocato siciliano, entrambi immersi nel panorama musicale di nicchia italiano. Attraverso le loro storie prende forma il ritratto di un universo spesso invisibile ai grandi circuiti commerciali: una scena fatta di passione, sacrifici e resistenza culturale, dove la volontà di dare spazio a una comunità artistica viva e libera diventa il vero motore di ogni iniziativa. “The Big Show – A Little Underground Story” accende così i riflettori su una dimensione musicale e umana lontana dalle logiche dell’industria, restituendo allo stesso tempo il valore della provincia come luogo fertile di produzione culturale, incontro e sperimentazione. È un racconto che parla di musica, ma anche di comunità, identità e perseveranza. Il progetto nasce nel 2014 e ha seguito nel tempo la scena musicale underground italiana, offrendo uno sguardo autentico e non filtrato su un mondo raramente raccontato. La scelta dell’autoproduzione è stata dettata proprio dalla volontà di mantenere piena libertà creativa e di restituire al pubblico un’esperienza il più possibile sincera e immersiva. A Recanati il film sarà proiettato in tre appuntamenti al Cinema Sala Gigli: giovedì 12 marzo alle ore 21.30, in una serata speciale alla presenza degli autori, sabato 14 marzo alle ore 17.30 e domenica 15 marzo sempre alle ore 17.30. Il costo del biglietto è di 7 euro per l’intero e di 5 euro per il ridotto riservato ai bambini fino a 8 anni e agli over 65, mentre per gli studenti è prevista una Student Card al prezzo di 4 euro, valida nei giorni feriali e non la domenica o nei festivi. Il film, della durata di 78 minuti, è prodotto da Cuadro Movie Production ed è firmato in regia e produzione dallo stesso Diego Capomagi, che cura anche il montaggio. La fotografia è realizzata da Diego Capomagi insieme a Stefano Teodori, mentre tra gli interpreti figurano Daniele Graciotti ed Emiliano Cinquerrui. L’opera ha già ottenuto diversi riconoscimenti nel circuito dei festival indipendenti: nel 2025 è stata selezionata ufficialmente al Premio Libero Bizzarri di San Benedetto del Tronto, è arrivata tra i finalisti al COLIFFE – Colosseum International Film Festival di Roma e ha vinto ai Mumbai International Film Awards. Il film è stato inoltre selezionato al CineOFF – International Independent Film Festival e ha già partecipato a numerose proiezioni all’interno di festival ed eventi culturali.   Un appuntamento che porta sullo schermo una storia di musica e territorio capace di raccontare con autenticità la forza silenziosa ma determinata della scena underground italiana.

Eventi

Civitanova, torna la festa di San Giuseppe Operaio: una settimana di eventi nel quartiere

Civitanova, torna la festa di San Giuseppe Operaio: una settimana di eventi nel quartiere

13/03/2026 16:50

A Civitanova Marche torna uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione cittadina: la festa di San Giuseppe Operaio, storica manifestazione del quartiere organizzata dalla Parrocchia di San Giuseppe Operaio insieme al Comitato festeggiamenti, che ogni anno si impegnano con grande spirito di volontariato per offrire alla comunità un momento di fede, socialità e divertimento. I festeggiamenti prenderanno il via domenica 15 marzo e accompagneranno la città per un’intera settimana, fino a domenica 22 marzo, quando alle 18.30 si terrà la messa conclusiva animata dalla Corale “A. Angeletti”, seguita dall’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Civitanova Marche, inizierà già dalla mattinata di domenica 15 marzo. Dalle ore 10 il quartiere si animerà con mercatino e area street food, creando un clima di festa che accompagnerà i visitatori per tutta la giornata. Alle 11.00 è prevista l’inaugurazione della mostra d’arte contemporanea “Il Segno della Luce – L’esperienza del Divino nell’arte”, allestita dalla sezione cittadina della U.C.A.I. (Unione Cattolica Artisti Italiani), che offrirà uno spazio di riflessione artistica e spirituale all’interno del programma della festa. Il momento più atteso arriverà nel pomeriggio. Alle ore 16.00, nel piazzale della chiesa di San Giuseppe Operaio, prenderanno il via gli spettacoli con il duo comico Lando & Dino “I Marchisciani”, pronti a coinvolgere il pubblico con il loro repertorio brillante e legato alla tradizione marchigiana. A seguire salirà sul palco la Mirko Casadei Popular Folk Orchestra Big Band, che porterà a Civitanova il grande repertorio del folk romagnolo, tra musica e ritmo travolgente. A rendere ancora più vivace l’atmosfera contribuiranno giostre per bambini, ruota a premi e iniziative dedicate alle famiglie, trasformando il quartiere in un vero punto di incontro per cittadini e visitatori. Per il terzo anno consecutivo collaborerà all’organizzazione anche MYLOVE Eventi, che curerà il mercatino e l’area street food con stand di artigianato creativo, prodotti tipici e specialità gastronomiche, contribuendo ad animare la festa con colori, sapori e profumi della tradizione. «È sempre bello vedere un quartiere che si mobilita con passione per organizzare una festa così sentita – spiegano gli organizzatori – grazie all’impegno gratuito di tanti volontari e alla collaborazione con realtà del territorio come MYLOVE Eventi, che da tre anni arricchisce l’iniziativa con il mercatino e lo street food».   L’appuntamento è dunque fissato per domenica 15 marzo, dalle ore 16, nel piazzale della Parrocchia di San Giuseppe Operaio, in via San Giuseppe 20 a Civitanova Marche, per un pomeriggio all’insegna di spettacolo, musica, mercatini e divertimento per tutta la famiglia.    

Castelraimondo celebra Carlotta Parisani: i giardini pubblici intitolati alla "madre" del grano moderno

Castelraimondo celebra Carlotta Parisani: i giardini pubblici intitolati alla "madre" del grano moderno

13/03/2026 15:30

Castelraimondo riscopre le proprie radici e rende omaggio a una protagonista silenziosa della storia scientifica italiana. Ieri, 12 marzo, la comunità si è stretta attorno ai giardini pubblici per la cerimonia di intitolazione a Carlotta Parisani, esperta di ibridazione agraria e moglie del celebre genetista Nazareno Strampelli. L'iniziativa, nata da una proposta della cittadina Lucilla Oliva, ha visto una partecipazione straordinaria: dalle autorità civili e militari alle numerose associazioni locali, fino ai giovanissimi studenti delle scuole "Gravina", "De Amicis" e "Strampelli". Un momento che ha trasformato un'area verde in un presidio di memoria collettiva. "Carlotta Parisani non fu solo una presenza familiare accanto a Strampelli, ma una collaboratrice attiva nelle sperimentazioni che hanno rivoluzionato l'agricoltura moderna - ha dichiarato il sindaco Patrizio Leonelli -. Intitolare questo spazio a lei significa offrire alle nuove generazioni un esempio di studio e dedizione, valorizzando una storia troppo spesso rimasta nell'ombra". Particolarmente toccanti gli interventi dell'assessora alla Cultura Valeria Lucarini, che ha sottolineato l'importanza di restituire visibilità alle figure femminili nella toponomastica urbana, e del sindaco dei ragazzi Flavio Cipolletta, che ha ricordato come i giardini siano luoghi vivi dove il gioco incontra la conoscenza del passato. Con questo gesto, Castelraimondo compie un passo significativo verso una memoria pubblica più equilibrata, celebrando una donna colta e determinata che ha contribuito al progresso sociale e scientifico del Paese.

Curiosità

Vincisgrassi alla maceratese, la tradizione si evolve: a Cingoli il vertice sul nuovo disciplinare

Vincisgrassi alla maceratese, la tradizione si evolve: a Cingoli il vertice sul nuovo disciplinare

12/03/2026 10:00

Prosegue il percorso di tutela per il piatto simbolo della tavola marchigiana. Mercoledì 18 marzo 2026, alle ore 16:00, il Salone di Palazzo Cima a Cingoli ospiterà un’importante riunione di pubblico accertamento dedicata alla modifica del disciplinare di produzione della Specialità Tradizionale Garantita (STG) dei "Vincisgrassi alla maceratese". L’obiettivo dell’incontro è illustrare una serie di aggiornamenti tecnici volti a rendere i parametri di produzione più chiari e facilmente verificabili, garantendo al contempo il massimo rispetto per la ricetta storica e identitaria del territorio. Si tratta di un passaggio burocratico e culturale fondamentale per armonizzare la tradizione gastronomica con i moderni sistemi di controllo e le prassi produttive attuali. Un ruolo di primo piano in questo processo è svolto dall’I.P.S.E.O.A. “G. Varnelli” di Cingoli, attualmente l’unico ente iscritto nell’elenco dei produttori della STG. L’istituto alberghiero si è confermato negli anni un vero custode della tradizione, grazie a un lavoro costante di ricerca e formazione che ha permesso di tramandare l’autenticità dei vincisgrassi alle nuove generazioni di chef. La riunione di mercoledì, che si terrà presso la sede della segreteria del Varnelli in Corso Garibaldi, è aperta a tutti i portatori di interesse: dai comuni del territorio alle organizzazioni di categoria, fino ai singoli operatori del settore e ai produttori. La partecipazione della comunità è considerata essenziale dalle istituzioni per validare un percorso che mira a blindare il valore culturale di una delle preparazioni più rappresentative della cucina provinciale e regionale. Aggiornare il disciplinare significa, in ultima analisi, proteggere il nome e la qualità dei vincisgrassi da imitazioni, offrendo ai consumatori la certezza di gustare un prodotto che rispecchia fedelmente la storia gastronomica maceratese.

Un albero per ogni nuovo nato: Matelica celebra la vita e l'ambiente in via Aldo Moro

Un albero per ogni nuovo nato: Matelica celebra la vita e l'ambiente in via Aldo Moro

10/03/2026 16:00

Il verde urbano di Matelica si arricchisce di nuova linfa. Questa mattina, martedì 10 marzo, gli operai comunali hanno completato la messa a dimora di nuovi alberi nell’area verde di via Aldo Moro, a ridosso del Tennis Club e degli impianti sportivi. Non si è trattato di una semplice operazione di manutenzione, ma di un gesto dal profondo valore civile: le piante sono infatti quelle dedicate ai nuovi nati della città, come previsto dall'iniziativa che ogni anno celebra l'arrivo dei piccoli matelicesi contribuendo, al contempo, alla salvaguardia del patrimonio naturale locale. L'intervento mira a rendere l'area degli impianti sportivi ancora più vivibile e ombreggiata, integrando il verde pubblico in una zona molto frequentata da giovani e famiglie. "La messa a dimora degli alberi dedicati ai nuovi nati è un’iniziativa a cui teniamo molto - ha dichiarato il sindaco Denis Cingolani - perché unisce un forte valore simbolico a un'importante azione concreta per l'ambiente. Ogni nuovo albero rappresenta un segno di crescita per la nostra comunità e contribuisce a rendere Matelica una città sempre più sostenibile". L'operazione di questa mattina si inserisce in un programma più ampio di tutela del territorio promosso dall'amministrazione comunale. L'obiettivo dichiarato è quello di incrementare costantemente il numero di alberi in città per migliorare la qualità dell'aria e il microclima urbano, trasformando il benvenuto ai nuovi cittadini in un investimento duraturo per la qualità della vita di tutti.

Varie

Tolentino, restyling nei parchi: nuovi giochi per i bambini in viale Benadduci, Buozzi e Papa Giovanni XXIII

Tolentino, restyling nei parchi: nuovi giochi per i bambini in viale Benadduci, Buozzi e Papa Giovanni XXIII

13/03/2026 15:10

Un importante piano di restyling ha interessato le aree verdi di Tolentino, restituendo alla città spazi gioco rinnovati. L'amministrazione comunale ha, infatti, concluso l’installazione di nuove attrezzature ludiche nei giardini di viale Papa Giovanni XXIII, viale Benadduci e viale Buozzi (Parco Vittime della Shoah), con un investimento complessivo di circa 25 mila euro. L'intervento, progettato e realizzato dall’Ufficio Manutenzioni del Comune, mira a riorganizzare gli spazi in base alle diverse fasce d’età, rendendoli più sicuri, funzionali e moderni. Molte delle nuove attrezzature sono state realizzate con materiali riciclati e ad alta resistenza, garantendo così una maggiore durata nel tempo e una particolare attenzione all'ecosostenibilità. "Con questi interventi ammoderniamo i nostri parchi e giardini pubblici - hanno sottolineato il sindaco Mauro Sclavi e il presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi -. È un progetto rivolto alle famiglie e soprattutto ai nostri bambini, affinché possano divertirsi all’aria aperta in spazi sicuri e curati. L’invito che rivolgiamo alla cittadinanza è quello di custodire questi giochi, che sono patrimonio di tutta la comunità, evitando atti di vandalismo". Un ringraziamento speciale è stato rivolto alle imprese del territorio, Nuova Simonelli Group e Giorgi Macchine, che hanno sostenuto l'acquisto dei giochi dimostrando una forte sensibilità verso le finalità sociali del progetto. L'Amministrazione ha confermato l'intenzione di proseguire con questo percorso di riqualificazione, estendendo gradualmente l'ammodernamento anche ad altre aree verdi e parchi della città.

Serrapetrona rinnova il trasporto scolastico: nuovo pulmino grazie a Fondazione Carima

Serrapetrona rinnova il trasporto scolastico: nuovo pulmino grazie a Fondazione Carima

13/03/2026 14:34

Il Comune di Serrapetrona ha acquistato un nuovo pulmino, destinato al trasporto scolastico e ai servizi a favore dei residenti, grazie anche al fondamentale contributo della Fondazione Carima. La necessità di rinnovare il parco mezzi nasceva da una situazione ormai non più sostenibile: uno degli scuolabus del Comune, immatricolato nel 1999, negli ultimi anni richiedeva interventi di manutenzione frequenti e costosi e presentava consumi elevati. Il nuovo mezzo, un Iveco Bus Daily da 19 posti, consentirà di garantire in maniera più sicura ed efficiente il trasporto degli alunni della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, in particolare dopo la riorganizzazione dell’Istituto Comprensivo dei Cinque Comuni con plesso a Caldarola. Ma l’obiettivo dell’amministrazione guidata dalla sindaca Silvia Pinzi va oltre: il pulmino sarà utilizzato anche per iniziative sociali o di mobilità collettiva a favore della popolazione, in particolare anziani e persone non automunite, in un territorio caratterizzato dalla carenza di trasporto pubblico. «L’acquisto di questo nuovo pulmino rappresenta un passo importante per la nostra comunità – commenta la sindaca Pinzi –. Garantiamo l’efficienza e la sicurezza di un servizio fondamentale come il trasporto scolastico e, allo stesso tempo, rispondiamo concretamente alle esigenze dei cittadini, contrastando l’isolamento nelle aree più periferiche». La prima cittadina ha poi voluto ringraziare chi ha reso possibile l’operazione: «Un sentito ringraziamento alla Fondazione Carima per il contributo determinante che ha permesso di realizzare questo investimento. La collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio è fondamentale per sostenere i piccoli comuni e migliorare la qualità della vita delle nostre comunità».   Il presidente della Fondazione, Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi, ha sottolineato: «Siamo lieti di aver contribuito all’acquisto del nuovo scuolabus, inserito in un progetto più ampio di sostegno alle amministrazioni locali per il rinnovo del parco mezzi, anche in un’ottica di mobilità sostenibile. Il trasporto scolastico, oltre a garantire il diritto allo studio e pari opportunità, è un vero pilastro per la coesione sociale e la qualità della vita nei piccoli centri dell’entroterra».

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