Dal garage in Super-8 al progetto con Zara Larsson e le Winx Club: la vocazione visiva di Paolo Doppieri (FOTO e VIDEO)
Varie
01/09/2026 09:40

Dal garage in Super-8 al progetto con Zara Larsson e le Winx Club: la vocazione visiva di Paolo Doppieri (FOTO e VIDEO)

In questa puntata di "Nati per…" abbiamo come ospite Paolo Doppieri: un viaggio nel mondo della regia e nell’esplorazione del proprio talento. Secondo la teoria dello psicoanalista James Hillman, ognuno di noi viene al mondo come una ghianda racchiudendo un’impronta unica, un talento innato, una vocazione che chiede solo di essere ascoltata per trasformarsi in una quercia rigogliosa. Quando chiediamo a Paolo Doppieri il momento in cui ha riconosciuto la chiamata del proprio destino, la sua risposta ci porta indietro nel tempo, in un garage delle Marche alla fine degli anni ’70. Lì, un bambino non si limitava a giocare impugnando la Canon 814 Super-8 del padre, ma trasformava già i compagni di scuola in attori per girare i suoi primi cortometraggi horror e di fantascienza. Quella passione, nutrita con lo studio, il coraggio e un’insaziabile curiosità visiva, non si è mai fermata. Un percorso senza confini: dagli schermi di Rai 3 ai palcoscenici del mondo Il percorso artistico di Paolo Doppieri è una lezione di libertà e di avversione alla "zona di comfort". Non c’è un solo linguaggio visivo che non abbia esplorato e fatto suo: La consacrazione d'autore: Giovanissimo, firma Fetus, corto sperimentale premiato al Bellaria Film Festival e notato dal leggendario critico Enrico Ghezzi, che lo propone nella notte cult di Rai 3 all'interno del programma Fuori Orario. La musica e la TV: Ha curato la regia televisiva del celebre musical Pinocchio con la Compagnia della Rancia e ha diretto videoclip per icone della musica come Elisa, i Negrita, i Linea 77 e Roy Paci insieme a Manu Chao. La pubblicità: Per anni ha firmato spot e branded content internazionali per marchi del calibro di Disney, Mattel, Frecciarossa e Lube, dirigendo sul set campioni olimpici e stelle dello spettacolo. L'arte matura: Fino ad arrivare ai giorni nostri con Sakura – Land of Symphony, un’opera di grande impatto visivo realizzata per l’Expo di Osaka e presentata nei più importanti festival cinematografici. L'ultimissimo grande progetto di Paolo Doppieri lo ha visto dirigere l’icona pop Zara Larsson per Winx Club. Paolo ha firmato la regia del nuovo video musicale internazionale MIDNIGHT SUN: una collaborazione straordinaria che unisce l’universo delle Winx alla star svedese. Il videoclip è visibile sul canale ufficiale di Winx Club.

Dal garage in Super-8 al progetto con Zara Larsson e le Winx Club: la vocazione visiva di Paolo Doppieri (FOTO e VIDEO)

Dal garage in Super-8 al progetto con Zara Larsson e le Winx Club: la vocazione visiva di Paolo Doppieri (FOTO e VIDEO)
01/09/2026 09:40

In questa puntata di "Nati per…" abbiamo come ospite Paolo Doppieri: un viaggio nel mondo della regia e nell’esplorazione del proprio talento. Secondo la teoria dello psicoanalista James Hillman, ognuno di noi viene al mondo come una ghianda racchiudendo un’impronta unica, un talento innato, una vocazione che chiede solo di essere ascoltata per trasformarsi in una quercia rigogliosa. Quando chiediamo a Paolo Doppieri il momento in cui ha riconosciuto la chiamata del proprio destino, la sua risposta ci porta indietro nel tempo, in un garage delle Marche alla fine degli anni ’70. Lì, un bambino non si limitava a giocare impugnando la Canon 814 Super-8 del padre, ma trasformava già i compagni di scuola in attori per girare i suoi primi cortometraggi horror e di fantascienza. Quella passione, nutrita con lo studio, il coraggio e un’insaziabile curiosità visiva, non si è mai fermata. Un percorso senza confini: dagli schermi di Rai 3 ai palcoscenici del mondo Il percorso artistico di Paolo Doppieri è una lezione di libertà e di avversione alla "zona di comfort". Non c’è un solo linguaggio visivo che non abbia esplorato e fatto suo: La consacrazione d'autore: Giovanissimo, firma Fetus, corto sperimentale premiato al Bellaria Film Festival e notato dal leggendario critico Enrico Ghezzi, che lo propone nella notte cult di Rai 3 all'interno del programma Fuori Orario. La musica e la TV: Ha curato la regia televisiva del celebre musical Pinocchio con la Compagnia della Rancia e ha diretto videoclip per icone della musica come Elisa, i Negrita, i Linea 77 e Roy Paci insieme a Manu Chao. La pubblicità: Per anni ha firmato spot e branded content internazionali per marchi del calibro di Disney, Mattel, Frecciarossa e Lube, dirigendo sul set campioni olimpici e stelle dello spettacolo. L'arte matura: Fino ad arrivare ai giorni nostri con Sakura – Land of Symphony, un’opera di grande impatto visivo realizzata per l’Expo di Osaka e presentata nei più importanti festival cinematografici. L'ultimissimo grande progetto di Paolo Doppieri lo ha visto dirigere l’icona pop Zara Larsson per Winx Club. Paolo ha firmato la regia del nuovo video musicale internazionale MIDNIGHT SUN: una collaborazione straordinaria che unisce l’universo delle Winx alla star svedese. Il videoclip è visibile sul canale ufficiale di Winx Club.

Cronaca

Rapina una barista con un coltello e fugge con il fondo cassa: arrestato 64enne

Rapina una barista con un coltello e fugge con il fondo cassa: arrestato 64enne

01/09/2026 19:28

È entrato in un bar di Monte Urano poco dopo l’apertura, ha minacciato la titolare con un coltello e si è fatto consegnare l’intero fondo cassa, circa 150 euro, prima di fuggire. A distanza di alcuni mesi, le indagini dei carabinieri hanno portato all’identificazione del presunto autore della rapina: un uomo di 64 anni, già noto alle forze dell’ordine, arrestato nelle scorse ore in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. I fatti risalgono allo scorso giugno. Erano circa le 6.45 del mattino quando i carabinieri erano intervenuti in un bar, dove poco prima si era consumata la rapina. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, un uomo a volto scoperto sarebbe entrato nel locale e, dopo aver minacciato la barista con un coltello, si sarebbe fatto consegnare il denaro presente in cassa. Il bottino ammontava a circa 150 euro. Una volta ottenuto il denaro, il rapinatore si era dato alla fuga. I carabinieri hanno avviato immediatamente le indagini, raccogliendo gli elementi utili a ricostruire la dinamica e a risalire all’identità del presunto responsabile. Gli accertamenti hanno portato a individuare un 64enne, già conosciuto alle forze dell’ordine e in quel momento sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma. Al termine delle investigazioni, l’uomo è stato denunciato per rapina aggravata. Gli elementi raccolti dai militari, ritenuti gravi indizi di colpevolezza e condivisi dalla Procura della Repubblica di Fermo, hanno portato alla richiesta di una misura cautelare. Il Tribunale di Fermo ha accolto la richiesta ed emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. A quel punto i carabinieri si sono messi sulle tracce del 64enne, lo hanno rintracciato e arrestato, trasferendolo in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Macerata, ascensore in panne durante San Giuliano: quattro persone intrappolate, intervengono i vigili del fuoco

Macerata, ascensore in panne durante San Giuliano: quattro persone intrappolate, intervengono i vigili del fuoco

01/09/2026 16:35

MACERATA - Le porte si chiudono, l’ascensore si ferma e nell’abitacolo cala il silenzio. Sono stati momenti di paura quelli vissuti ieri sera, durante i festeggiamenti di San Giuliano, da quattro persone rimaste bloccate all’interno di uno degli ascensori che collegano il centro storico con il parcheggio dei Giardini Diaz. A rimanere intrappolati, poco dopo le 21, sarebbero state due ragazze e una coppia di anziani. Una delle giovani avrebbe immediatamente premuto il pulsante di allarme dell’ascensore, ma il dispositivo, secondo quanto riferito, non avrebbe funzionato. A quel punto è stato fondamentale lo smartphone di una delle ragazze. Grazie alla funzione satellitare dell’iPhone, infatti, è stato possibile riuscire a contattare il 112 e chiedere aiuto, nonostante l’assenza di un normale collegamento utile per lanciare l’allarme. La richiesta di soccorso ha fatto scattare l’intervento dei vigili del fuoco, arrivati sul posto per liberare le quattro persone rimaste chiuse nell’ascensore. Dopo l’intervento dei pompieri, la situazione si è fortunatamente risolta senza conseguenze per gli occupanti. Quello accaduto durante la serata di San Giuliano non è però un episodio isolato. Gli ascensori che collegano i Giardini Diaz e il parcheggio multipiano al centro storico hanno già registrato in passato diversi problemi, con episodi che hanno richiesto anche l’intervento dei vigili del fuoco per liberare persone rimaste bloccate. E, al momento, non sembrano esserci all’orizzonte nuovi impianti, nonostante gli annunci e gli impegni più volte prospettati dall’Amministrazione.

Attualità

San Giuliano, festa senza criticità: oltre 100 controlli e 200 contatti al gazebo della Polizia Locale

San Giuliano, festa senza criticità: oltre 100 controlli e 200 contatti al gazebo della Polizia Locale

01/09/2026 15:00

Un bilancio positivo, all’insegna della prevenzione e del coordinamento. È quello tracciato dalla Polizia Locale di Macerata al termine delle celebrazioni di San Giuliano, che hanno portato in città migliaia di persone tra festeggiamenti patronali, Fiera di San Giuliano e il concerto di Fiorella Mannoia allo Sferisterio nell’ambito di Sferisterio Live. Una concentrazione di eventi che ha raggiunto il momento di massima intensità nella serata del 30 agosto e che ha richiesto un importante dispositivo di controllo e gestione della viabilità. Secondo il Comando, nonostante l’afflusso particolarmente consistente, non si sono registrate particolari criticità. Oltre cento controlli alla Fiera L’attività della Polizia Locale è stata preceduta da un intenso lavoro di programmazione e coordinamento con gli uffici comunali, le altre forze dell’ordine, gli operatori dell’emergenza e le associazioni impegnate nella gestione della manifestazione. Nell’area della Fiera erano presenti complessivamente 205 operatori commerciali, ai quali si sono aggiunti gli espositori di Coldiretti, CNA e del “Barattolo”. Particolarmente intensa anche l’attività di spunta, che ha coinvolto 75 ambulanti, molti dei quali già presenti a partire dalle 17 del 30 agosto. Nei due giorni della manifestazione sono stati effettuati 107 controlli commerciali: 63 il 30 agosto e 44 il giorno successivo. L’attività è stata concentrata soprattutto sulla prevenzione e sulla verifica del rispetto delle disposizioni previste. Sono emerse alcune irregolarità. In un caso è stata contestata la mancanza di regolarità del titolo autorizzativo, mentre due ambulanti sono stati sanzionati per violazioni delle norme sull’etichettatura. In quest’ultimo caso è scattato anche il sequestro di diversi scatoloni contenenti oggettistica varia. Per quanto riguarda gli alimenti, il Comando evidenzia inoltre la collaborazione con l’ufficio SIAOA dell’AST, impegnato nelle attività a tutela dei consumatori e della sicurezza alimentare. Viabilità, meno rimozioni rispetto al 2025 Positivo anche il bilancio sul fronte della circolazione stradale. Le rimozioni dei veicoli nelle aree interessate dai divieti, in particolare tra corso Cavour e viale Trieste, sono state sensibilmente inferiori rispetto all’edizione del 2025. Per la Polizia Locale, il dato rappresenta una conferma dell’efficacia dell’attività di informazione preventiva e della cartellonistica installata in vista della manifestazione. Due gli incidenti stradali rilevati durante le giornate di festa. Il primo si è verificato il 30 agosto nella zona del cimitero, interessata dal consistente afflusso alla manifestazione; il secondo il 31 agosto in via dei Velini. In quest’ultimo caso sono rimaste coinvolte persone che hanno riportato ferite, senza però conseguenze gravi. Nell’ambito dei controlli di polizia stradale è stata inoltre accertata la circolazione con una patente falsa, con conseguente sequestro del documento. Circa 200 contatti al gazebo La festa è stata anche un’occasione per avvicinare la Polizia Locale ai cittadini. Il gazebo allestito durante la manifestazione ha registrato circa 200 contatti, coinvolgendo anche numerosi bambini e ragazzi attraverso iniziative dedicate alla sicurezza stradale. I più piccoli hanno potuto cimentarsi in una simulazione di guida, un’attività pensata per sensibilizzarli sui comportamenti corretti da adottare sulla strada. Al termine dell’esperienza hanno ricevuto un attestato e alcuni gadget. A rendere possibile l’iniziativa anche la disponibilità di alcuni ragazzi che avevano svolto il proprio percorso di tirocinio presso gli uffici della Polizia Locale attraverso stage universitari, percorsi di alternanza scuola-lavoro e servizio civile. Pur avendo già concluso la loro esperienza, hanno scelto di tornare a dare il proprio contributo durante le giornate della festa.   Un momento di incontro e sensibilizzazione che ha affiancato all’attività di controllo quella, altrettanto importante, di educazione alla sicurezza e di dialogo diretto con la cittadinanza.

È il giorno clou di San Giuliano, più stand in centro: "Macerata deve riscoprire la fiera di una volta"

È il giorno clou di San Giuliano, più stand in centro: "Macerata deve riscoprire la fiera di una volta"

31/08/2026 16:00

Grande movimento per la tradizionale festa di San Giuliano che ogni anno anima la città di Macerata. Da domenica 30 agosto fino alla tarda serata di lunedì 31 agosto, il centro è pronto ad accogliere cittadini, e non solo, in un evento all’insegna del divertimento, della tradizione e delle specialità locali. Quella di quest’anno è un’edizione caratterizzata dalle novità e dal ritorno delle bancarelle anche in corso Cavour, che da alcuni anni a questa parte non aveva più ospitato la fiera per motivi legati ai lavori in corso in via dei Velini. Insieme al grande ritorno, anche l’implemento di alcuni nuovi stand tra le vie del centro, che ne hanno ampliato anche il percorso fino ad aree che prima d’ora non erano state coinvolte. Lungo via Garibaldi, via Tommaso Lauri e corso Matteotti si sono disposti i mercati del vintage de “Il Barattolo”, tradizionale mercatino che da 31 anni propone vintage, second-hand, oggetti fatti a mano e artigianato. “Abbiamo voluto coinvolgere 'Il Barattolo' perché riteniamo che possa rappresentare un valore aggiunto per la Fiera di San Giuliano e contribuire ad ampliare e diversificare l’offerta rivolta a cittadini e visitatori – sottolinea l’assessore al Commercio e al Centro Città Giuseppe Romano – La festa patronale è un momento particolarmente importante per la città e abbiamo lavorato affinché il programma e le iniziative collaterali potessero offrire occasioni diverse per vivere il centro storico. La presenza de “Il Barattolo”, con la sua proposta originale e ormai consolidata, si inserisce proprio in questa direzione e rappresenta anche un’opportunità per valorizzare ulteriormente gli spazi del centro e favorire la presenza di visitatori durante le giornate della Fiera”. Tra le novità anche gli stand dedicati alle produzioni locali e ai prodotti tipici, curati dalla Coldiretti e CNA. “L’ampliamento sperimentale della Fiera di San Giuliano – aggiunge Romano – nasce dalla volontà di sostenere la rivitalizzazione del centro storico e di recuperare, per quanto possibile, lo spirito della fiera di una volta, quando nei due giorni della festa il centro era animato da numerose bancarelle che richiamavano cittadini e visitatori. Negli ultimi anni alcune di queste presenze sono venute meno e con esse si è ridotta la capacità della fiera di animare alcune zone della città. Estendere il percorso a corso della Repubblica e piazza Vittorio Veneto, con i mercatini di prodotti tipici e locali, significa creare un collegamento più ampio con piazza della Libertà e con il cuore dei festeggiamenti, offrendo nuove occasioni di frequentazione e valorizzando le produzioni e le attività del territorio”. “L’obbiettivo era quello di riuscire a comunicare la nostra presenza sul territorio e ci siamo riusciti – affermano i venditori degli stand della Coldiretti – Le persone hanno apprezzato questa nuova fila di stand in corso della Repubblica e il contatto diretto con i produttori. C’è stata una buonissima visibilità e siamo contenti che l’iniziativa sia stata accolta bene”. Rispetto allo scorso anno, quando la festa è caduta di sabato e di domenica, le giornate di quest'anno hanno danneggiato leggermente i commercianti: se nella giornata di domenica hanno giovato del riposo dal lavoro dei cittadini, nella mattinata di lunedì si sono dovuti scontrare con un minore afflusso di gente, ma con la convinzione che la situazione si rianimi nel pomeriggio, quando la celebrazione entrerà nel vivo dei festeggiamenti. “Molti vengono a trovarci anche da fuori Macerata perché sanno che ci trovano qua durante la festa di San Giuliano e noi siamo contenti di accoglierli” raccontano gli esercenti dei prodotti alimentari e dell’artigianato locale. Presente come ogni anno poi, il tradizionale fischietto di San Giuliano che da trentacinque anni viene realizzato dal Centro Italiano Femminile San Giuliano di Macerata e che quest’anno omaggia gli antichi mestieri con la figura del ciabattino. "Siamo qui oggi come tutti gli anni per vendere il nostro fischietto di San Giuliano, tanto amato dalla città” spiega Paola Cecchi, presidente del CIF San Giuliano di Macerata – “È una tradizione antica che risale a molto tempo fa. Il fischietto è fatto di creta – ci tiene a sottolineare – che anticamente rappresentava gli avanzi delle suppellettili che si facevano nei nostri forni, vale a dire oggetti come piatti e brocche. Questi avanzi venivano riusati per fare i fischietti, giocattoli per tutti i bambini, sia ricchi che poveri".  Dopo la serie di fischietti dedicata alla banda dei carabinieri, da qualche anno a questa parte la volontà è quella di far riscoprire il valore degli antichi mestieri del territorio tramite la caratteristica scultura in creta. 

Politica

Rischio caduta massi, Monte Cavallo si mette in sicurezza: intervento da un milione di euro

Rischio caduta massi, Monte Cavallo si mette in sicurezza: intervento da un milione di euro

01/09/2026 15:50

Sono in corso a Monte Cavallo i lavori per la messa in sicurezza della parete rocciosa che sovrasta Piazza Caduti di Nassiriya e una parte del centro abitato. L'intervento, finanziato con 1,08 milioni di euro attraverso l'ordinanza commissariale 137 del 2023, è stato affidato al Comune, individuato come soggetto attuatore. Si tratta di un'opera considerata strategica per la sicurezza del capoluogo, in un'area caratterizzata da scarpate rocciose di notevole altezza e pendenza che nel corso degli anni hanno evidenziato fenomeni di crollo e scivolamento di materiale lapideo. L'obiettivo è ridurre il rischio di distacco di massi e garantire una maggiore protezione non soltanto agli spazi pubblici e alla viabilità, ma anche alle abitazioni situate nella zona sottostante. Proprio nell'ambito dell'avanzamento dell'intervento, l'Ufficio Speciale per la Ricostruzione ha recentemente liquidato un importo di 82.405 euro. Nel dettaglio, le opere prevedono il disgaggio e la rimozione controllata dei massi instabili, il rafforzamento dei tratti più critici della parete attraverso reti metalliche e chiodature, oltre alla fasciatura e all'imbragaggio dei blocchi rocciosi maggiormente esposti al rischio di distacco. È inoltre prevista l'installazione di nuove barriere paramassi ad alta resistenza. "La prevenzione e la sicurezza dei territori sono elementi fondamentali del percorso di ricostruzione", ha sottolineato il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, evidenziando come l'intervento vada ad affrontare una criticità che interessa direttamente il centro abitato di Monte Cavallo. "Continuiamo a lavorare affinché la ricostruzione significhi non soltanto ripristino, ma anche maggiore resilienza dei territori", ha aggiunto, ringraziando il Comune, l'Usr e la Regione Marche. Soddisfazione anche da parte del sindaco Pietro Cecoli, che ha rimarcato l'importanza dell'intervento per rendere il capoluogo "più sicuro e resiliente al dissesto da caduta massi". Il primo cittadino ha inoltre sottolineato il ruolo della collaborazione tra Comune, Usr e struttura commissariale nel portare avanti l'opera.  

Futuro Nazionale, Vannacci si affida a Paolo Diop: è responsabile regionale dei rapporti con i comitati

Futuro Nazionale, Vannacci si affida a Paolo Diop: è responsabile regionale dei rapporti con i comitati

01/09/2026 11:40

Rafforzare il dialogo con le realtà territoriali e costruire una rete regionale sempre più strutturata. È questo l'obiettivo alla base della nomina di Paolo Diop a responsabile regionale dei rapporti con i comitati di Futuro Nazionale. Diop avrà il compito di "favorire il confronto e il coordinamento tra la struttura regionale e i diversi comitati, raccogliendo esperienze, proposte e istanze provenienti dalle varie province e contribuendo a creare collegamenti più efficaci tra le realtà locali". La nuova figura, viene precisato, "non andrà a sovrapporsi alle competenze dei responsabili provinciali, né ne modificherà ruoli e responsabilità". L'attività di Diop sarà infatti svolta in collaborazione con i referenti provinciali, che continueranno a rappresentare il punto di riferimento di Futuro Nazionale nei rispettivi territori. "Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la volontà di mettermi al servizio del percorso che Futuro Nazionale sta costruendo sul territorio", dichiara Paolo Diop. "Il mio compito sarà innanzitutto ascoltare, favorire il confronto e creare collegamenti sempre più efficaci tra i comitati, lavorando in stretta collaborazione con i responsabili provinciali, che in questa fase costituente rappresentano il partito nelle rispettive realtà". Diop ha quindi rivolto un ringraziamento all'ex generale Roberto Vannacci, al coordinatore nazionale Massimiliano Simoni e al responsabile regionale Fabrizio Ciarapica per la fiducia accordata e per il lavoro portato avanti nella fase di crescita e organizzazione della formazione politica.  

Sanità

Salesi, ratti sui cornicioni: "Ospedale sottoposto a un programma di prevenzione degli infestanti"

Salesi, ratti sui cornicioni: "Ospedale sottoposto a un programma di prevenzione degli infestanti"

29/08/2026 16:30

"L’attuale Salesi è un edificio datato, con limiti strutturali conosciuti, ma non è lasciato in attesa del trasferimento. In piena collaborazione con la Regione Marche, l’Azienda realizza interventi continui di manutenzione ordinaria e straordinaria per garantirne sicurezza, funzionalità e dignità fino al nuovo Salesi".  Così l'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche (Aou) risponde dopo le segnalazioni effettuate da parte di alcuni pazienti relative alla presenza di animali, nello specifico ratti, sulle strutture esterne dello stabile.  "L’ Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche prende con la massima attenzione le recenti segnalazioni riguardanti la presenza di animali in prossimità delle parti esterne e perimetrali del presidio Salesi. Le immagini diffuse non vengono minimizzate: ogni segnalazione è sottoposta a verifica e determina, quando necessario, l’immediato rafforzamento delle misure già attive anche di concerto con il Comune" prosegue l'Aou.  L' Azienda sottolinea anche come la struttura sanitaria preveda la presenza di un "programma continuativo, strutturato e tracciato di prevenzione e controllo degli infestanti, affidato a imprese altamente specializzate". Il sistema in questione, sulla base degli esiti dei controlli, delle segnalazioni e della stagionalità viene costantemente aggiornato per riuscire a prevenire possibili intrusioni e per l'intercettazione immediata delle criticità, favorendo l'intervento mirato. Nonstante ciò, l'Aou riconosce che agire unicamente sul perimetro ospedaliero non è sufficiente, sopratutto in un "contesto urbano densamente abitato" e per questo rinnova il suo impegno nell'intensificare ancora di più il coordinamento con il Comune di Ancona nell'area limitrofa al Salesi "per il controllo delle aree circostanti e per una verifica integrata della gestione dei rifiuti, pulizia degli spazi esterni, punti di conferimento e contenitori, modalità e frequenza della raccolta, presenza di residui alimentari e possibili percorsi di accesso degli animali. L’obiettivo è agire sull’intera zona e non soltanto sul singolo episodio". L' Azienda ricorda che in occasione del sopralliogo operativo avvenuto a Ferragosto, a cui hanno partecipato anche gli assessori regionali Paolo Calcinaro e Giacomo Bugaro si è ampiamente discusso degli interventi necessari alla climatizzazione, riguardanti in particolare "manutenzione straordinaria, potenziamento e progressivo ammodernamento degli impianti, con priorità alla continuità di funzionamento nei periodi di maggiore calore". In programma, inoltre, la messa a punto di nuove sale parto, progetto già pronto che consentirà la riqualifica di "spazi, impianti, comfort e sicurezza del percorso nascita". "È essenziale distinguere le criticità fisiche di una struttura che richiede manutenzione continua dalla qualità dell’assistenza che vi viene erogata. Il Salesi è un punto di riferimento regionale e nazionale per l’area materno-infantile e per numerosi percorsi ad alta complessità. La sua forza risiede in professionalità eccellenti, nell’integrazione tra assistenza, università e ricerca, nel lavoro multidisciplinare e nella capacità di accompagnare ogni giorno bambini, donne e famiglie con competenza, sicurezza e umanità" - ci tiene, infine, a precisare l'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche.    

Aria di mare e iodio: il mito da sfatare per la salute della tiroide

Aria di mare e iodio: il mito da sfatare per la salute della tiroide

29/08/2026 15:28

Con l'estate che volge al termine, le giornate trascorse in spiaggia per molti sono ancora un ricordo vivido. Passeggiando sul bagnasciuga, quante volte ci siamo sentiti ripetere, magari fin da bambini, di “respirare a pieni polmoni l'aria di mare perché è ricca di iodio e fa bene alla tiroide”? È un consiglio tramandato di generazione in generazione, rassicurante e suggestivo. Eppure, dal punto di vista scientifico e fisiologico, la realtà dei fatti è molto diversa. Sfatare questo mito non significa togliere poesia alle passeggiate costiere, ma restituire allo iodio la sua reale e vitale importanza nutrizionale. L'evidenza clinica ci dice, infatti, che la quantità di iodio che il nostro corpo è in grado di assorbire attraverso le vie respiratorie o la pelle è fisiologicamente trascurabile. Per assimilare la dose quotidiana raccomandata respirando la brezza marina, dovremmo trascorrere mesi interi, ininterrottamente, sugli scogli. Lo iodio, per poter svolgere il suo complesso lavoro nel nostro organismo, deve essere necessariamente ingerito. Ma per quale motivo questo micronutriente è così cruciale? Alla base del collo si trova una ghiandola a forma di farfalla, la tiroide, che funge da vera e propria “centralina” di comando per il nostro metabolismo. Per sintetizzare i suoi ormoni, la tiroxina e la triiodotironina, la tiroide ha un bisogno assoluto di iodio: è letteralmente il substrato biochimico indispensabile per la loro costruzione. Questi ormoni regolano funzioni vitali, come il ritmo cardiaco, la termoregolazione, lo sviluppo del sistema nervoso e l'efficienza con cui le nostre cellule trasformano i nutrienti in energia. Se non forniamo un sufficiente apporto di iodio attraverso la dieta, la tiroide è costretta a un superlavoro compensatorio. Questo sforzo prolungato può portare a squilibri che si traducono clinicamente in stanchezza cronica, deficit di concentrazione, alterazioni del peso e, nei casi più evidenti, in un ingrossamento anomalo della ghiandola stessa, noto come gozzo tiroideo. Dove possiamo reperire, dunque, questo prezioso elemento? Il mare resta il suo serbatoio naturale d'elezione: pesce, molluschi e crostacei ne sono fonti eccellenti. Tuttavia, poiché gli alimenti di origine agricola ne sono spesso poveri a causa dell'impoverimento dei terreni, le massime autorità sanitarie mondiali e il nostro Ministero della Salute raccomandano una strategia preventiva tanto semplice quanto efficace: l'uso del sale iodato. Attenzione, però, a non fraintendere il messaggio nutrizionale. Non si tratta di consumare più sale (abitudine che metterebbe a serio rischio la salute cardiovascolare e la pressione arteriosa), ma di sostituire il normale sale da cucina con quello arricchito. Lo slogan istituzionale “Poco sale, ma iodato” è la regola d'oro da seguire. Una banale sostituzione nella nostra dispensa basta a coprire i fabbisogni giornalieri di tutta la famiglia in totale sicurezza. Mentre salutiamo l'estate e ci prepariamo a riprendere i ritmi autunnali, ricordiamoci che la prevenzione non si nutre di credenze popolari, ma di evidenze scientifiche. Continuare a godersi l'aria di mare fa indubbiamente bene all'umore, ma per proteggere davvero la nostra tiroide, la salute deve inevitabilmente passare per il nostro piatto.

Sport

La Pallavolo Macerata si presenta alla città: "Vogliamo emozionare e divertire il pubblico”

La Pallavolo Macerata si presenta alla città: "Vogliamo emozionare e divertire il pubblico”

01/09/2026 18:17

Grande entusiasmo ieri sera per l’evento di San Giuliano, patrono della città, dedicato alle novità sportive della prossima stagione nel territorio maceratese. Protagonista assoluta della serata la Pallavolo Macerata, ormai presenza consolidata del panorama sportivo cittadino, con la sua prima squadra, la Gruppo Fisiomed Macerata, pronta ad affrontare il campionato di Serie A per l’ottavo anno consecutivo e il terzo in A2. Ad aprire gli interventi è stato il dirigente Gianluca Tittarelli, seguito dall’assessore allo Sport Riccardo Sacchi, che ha ripercorso la storia della società biancorossa, partita nel 1984 da un piccolo campetto nel quartiere di Montalbano: «Ritengo che questo tipo di esperienza sia un patrimonio della città. È una squadra che realmente le appartiene». Parola poi al direttore generale Italo Vullo: «Siamo convinti di aver allestito un ottimo roster che potrà regalarci soddisfazioni e divertire il pubblico, che speriamo accorra numeroso. Il livello della Serie A2 si alza anno dopo anno, ma abbiamo tanti giovani di grande prospettiva e giocatori più esperti pronti a fare da chioccia nel loro percorso di crescita». Per Gruppo Fisiomed ha preso la parola l’amministratore delegato Enrico Falistocco: «Ci conosciamo da diversi anni e in questo percorso siamo cresciuti insieme. Per noi è uno stimolo continuare a fare ciò che abbiamo sempre fatto, cercando ogni giorno di farlo al meglio». Per Banca Macerata, altro storico partner biancorosso, è intervenuta Irene Croceri, responsabile marketing: «Facciamo tantissimo per lo sport, non solo per la pallavolo. Sosteniamo numerose realtà sportive, non soltanto in città, ma in tutta la provincia di Macerata». Accolto da un grande applauso, ha poi fatto la propria apparizione il gruppo squadra. Il tecnico Romano Giannini ha presentato una rosa giovane e rinnovata, arricchita anche da elementi che vantano esperienze in SuperLega e di assoluto livello internazionale: «Questa è una bella squadra, molto giovane e con tanta voglia di emozionarci. Non sono mai stato un grande ottimista, neppure quando allenavo squadre molto forti; però, nella mia carriera, qualche bella sorpresa è sempre arrivata». Due parole il tecnico biancorosso le ha dedicate anche al Banca Macerata Forum, giardino di casa dei biancorossi: «Macerata è una città che ha fame di pallavolo e io sono felice di esserne parte». A chiudere gli interventi sono stati il capitano Luigi Randazzo e il regista Alessandro Becchio, che ha raccontato la quotidianità di uno studente-atleta e le difficoltà, ma anche le soddisfazioni, di riuscire a conciliare sport e studio: «È sempre un impegno conciliare tutto, ma è quello che amiamo fare e quindi lo facciamo con piacere». Becchio ha poi rivolto un appello diretto alla città in vista della campagna abbonamenti, pronta a partire nei prossimi giorni: «A voi, come a noi, non interessa restare a casa la domenica. La risposta della città è importantissima. Abbonatevi, venite a vedere le partite!».  

Aurora Treia, Ricci analizza il ko col Chiesanuova: "Perdere può anche fare bene" (VIDEO)

Aurora Treia, Ricci analizza il ko col Chiesanuova: "Perdere può anche fare bene" (VIDEO)

01/09/2026 13:20

Tempo di analisi e ripartenza in casa Aurora Treia. L’undici di mister Ricci è tornato in campo dopo la sconfitta in trasferta 2-1 nel derby di Coppa contro il Chiesanuova. Un risultato che ha lasciato l’amaro in bocca, oltre ai vestiti bagnati (leggi qui) ma che ha anche visto un’ottima prestazione della formazione ospite, quella che tra quattro ad Urbino la squadra di mister Ricci dovrà ripetere, come spiegato nel post-gara dallo stesso tecnico. "Abbiamo preso il gol troppo facilmente in avvio andando subito sotto, poi la squadra ha reagito e una volta trovato il pareggio ha rischiato più volte di andare anche in vantaggio - ha dichiarato -. Nel secondo tempo stavamo facendo la partita ma poi abbiamo preso improvvisamente gol. Ci abbiamo provato a recuperare ma dopo tra un pizzico di sfortuna e le parate del portiere avversario non siamo riusciti più a trovare il pari. Ciò che dobbiamo fare ora sarà analizzare gli errori per poter ripartire al meglio ". Peccato comunque per i biancorossi, che sono caduti in quella che per la città di Treia è più di una semplice sfida: "Era una partita sentita e ci dispiace moltissimo per i tifosi – continua il tecnico biancorosso – Sono sicuro però che regaleremo loro altrettante gioie. Ora dobbiamo analizzare con lucidità com’è andata. Questo è il campionato di Eccellenza, lungo e difficile, con tante partite sporche. Ogni domenica c’è da battagliare partendo da Urbino, bisogna lavorare". Ora testa alla prima di campionato allo stadio Montefeltro. Mister Ricci spiega come bisognerà ripartire: "Si ripartirà lavorando come stiamo facendo. Adesso ci rimettiamo a lavorare più determinati di prima. Questa sconfitta fa male dopo un anno con più di quaranta risultati utili consecutivi, ma anche a volte perdere anche se non fa mai piacere può fare anche bene. Ripartiremo con determinazione e la giusta cattiveria".

Economia

Emergenza plastica, il Cosmari verso il tutto esaurito: “Evitare costosi trasferimenti fuori regione”

Emergenza plastica, il Cosmari verso il tutto esaurito: “Evitare costosi trasferimenti fuori regione”

29/08/2026 10:36

La crisi nazionale ed europea del riciclo della plastica comincia a farsi sentire anche nel Maceratese e rischia di avere conseguenze sulla gestione della raccolta differenziata. Il problema nasce dalla crescente difficoltà di trovare sbocchi di mercato per la plastica raccolta e selezionata, condizionata da una domanda debole, dagli elevati costi di lavorazione e dalla concorrenza della plastica vergine, anche di provenienza extraeuropea, spesso disponibile a prezzi più competitivi. Le difficoltà del mercato stanno producendo effetti sull’intera filiera. Corepla, il Consorzio nazionale per il recupero degli imballaggi in plastica, ha ridotto la frequenza dei ritiri del materiale già selezionato e pressato. Di conseguenza, le ecoballe restano più a lungo negli impianti, occupando progressivamente gli spazi disponibili per lo stoccaggio. Una situazione che nelle ultime settimane è diventata particolarmente evidente anche nel territorio maceratese, dove il Cosmari ha segnalato il progressivo esaurimento della propria capacità di stoccaggio. Se il sistema non dovesse tornare rapidamente alla normalità, il rischio è che la difficoltà di smaltire il materiale accumulato possa arrivare a ripercuotersi sulla raccolta della plastica nei Comuni. Tra le ipotesi per fronteggiare temporaneamente l’emergenza c’è il trasferimento del materiale in eccesso verso impianti di termovalorizzazione dell’Emilia-Romagna. Una soluzione che consentirebbe di liberare spazio negli impianti, ma che avrebbe inevitabilmente un costo maggiore, legato soprattutto al trasporto e alla gestione fuori regione. Un aggravio che potrebbe finire per incidere sui piani economico-finanziari del servizio rifiuti e, di conseguenza, sulla Tari. È proprio per evitare questo scenario che Cna Macerata chiede di valutare con urgenza la possibilità di consentire al Cosmari, in via temporanea e nel rispetto di tutte le condizioni di sicurezza, di aumentare la quantità di ecoballe stoccabili nei propri spazi. «Dobbiamo impedire che una crisi della filiera nazionale del riciclo si trasformi nell’ennesimo aumento a carico del nostro territorio – afferma il presidente di Cna Macerata Simone Giglietti –. La Tari rappresenta già una voce molto pesante per le famiglie e ancora di più per tante attività economiche. Se esiste la possibilità di gestire temporaneamente maggiori quantitativi di materiale negli spazi del Cosmari, naturalmente garantendo tutte le condizioni di sicurezza, crediamo sia una strada da percorrere rapidamente». Per Giglietti, infatti, il ricorso a trasferimenti fuori regione dovrebbe essere valutato come extrema ratio: «Non possiamo accettare che per liberare i magazzini si scelga automaticamente la soluzione più costosa e che alla fine il conto venga presentato, come troppo spesso accade, a cittadini e imprese». Secondo Cna Macerata, la vicenda pone anche un problema di credibilità dell’intero sistema della raccolta differenziata. Da anni cittadini, imprese e amministrazioni vengono invitati a migliorare quantità e qualità della differenziazione dei rifiuti, un’attività che richiede organizzazione, investimenti e costi per il servizio. Se, una volta raccolta e selezionata, una parte della plastica viene destinata alla termovalorizzazione perché il mercato del riciclo non riesce ad assorbirla, il rischio è quello di indebolire la fiducia nel sistema. «Alle persone chiediamo ogni giorno attenzione, responsabilità e impegno nel separare correttamente i rifiuti – sottolinea Giglietti –. Se poi quel materiale, dopo essere stato raccolto separatamente e selezionato, deve essere trasportato per centinaia di chilometri e avviato a termovalorizzazione, mandiamo ai cittadini un messaggio difficile da spiegare». La richiesta, quindi, è che l’eventuale ricorso alla termovalorizzazione rimanga una misura eccezionale e temporanea, in attesa di una soluzione strutturale alle difficoltà della filiera. Per Cna, infatti, l’emergenza attuale rende ancora più evidente la necessità di intervenire sulle cause economiche che stanno mettendo sotto pressione il settore del riciclo. Tra le priorità indicate dalla Confederazione ci sono la creazione di un mercato più solido per le materie prime seconde, incentivi al loro utilizzo, sostegno agli investimenti delle piccole imprese nell’economia circolare e una semplificazione delle norme che ancora ostacolano il recupero e il riutilizzo dei materiali. L’obiettivo è rendere più conveniente il ricorso alle materie prime seconde rispetto a quelle vergini, favorendo così lo sviluppo di una filiera del riciclo capace di assorbire e valorizzare i materiali provenienti dalla raccolta differenziata. Per Cna, inoltre, le nuove regole sulla responsabilità dei produttori dovranno tradursi in risultati ambientali concreti e non semplicemente in nuovi costi per imprese e consumatori. La questione, dunque, non riguarda soltanto la gestione dell’emergenza attuale, ma la tenuta dell’intero modello dell’economia circolare. «La raccolta differenziata è soltanto il primo anello della catena – conclude Giglietti –. Perché l’economia circolare funzioni davvero, ciò che recuperiamo deve tornare ad avere un valore economico e trovare un mercato». Una sfida che, secondo Cna, richiede interventi strutturali: «È qui che occorre intervenire, rendendo le materie prime-seconde competitive rispetto a quelle vergini e aiutando le imprese che investono nel recupero e nel riutilizzo. Cna lo sostiene da tempo: senza una politica industriale del riciclo rischiamo di avere cittadini sempre più bravi a differenziare e un sistema produttivo che, paradossalmente, non riesce più a utilizzare ciò che raccogliamo».

Della Valle torna ad Arquata a dieci anni dal terremoto: "Realizzeremo altri due stabilimenti"

Della Valle torna ad Arquata a dieci anni dal terremoto: "Realizzeremo altri due stabilimenti"

24/08/2026 14:50

"Non bisogna abbassare la guardia. Questo è il momento di fare uno scatto di reni: poche chiacchiere e tanti fatti". A dieci anni dal terremoto che devastò il Centro Italia, Diego Della Valle torna a Pescara del Tronto e rilancia il proprio impegno per la rinascita del territorio. L'imprenditore marchigiano, presidente del gruppo Tod's, ha annunciato la volontà di realizzare almeno un altro stabilimento, se non due, con l'obiettivo di continuare a creare occupazione e contrastare lo spopolamento dell'entroterra. Della Valle fu tra i primi, subito dopo il sisma del 24 agosto 2016, a individuare nel lavoro uno degli strumenti fondamentali per mantenere vivo il territorio. Nel dicembre dello stesso anno presentò il progetto per la realizzazione di una nuova fabbrica ad Arquata del Tronto. I lavori procedettero rapidamente e lo stabilimento venne inaugurato il 20 dicembre 2017, a meno di un anno dalla presentazione del progetto. Un investimento di circa 10 milioni di euro per una struttura di duemila metri quadrati, inizialmente avviata con una cinquantina di dipendenti e progettata per arrivare a un organico di circa cento lavoratori. Ora, a dieci anni dal sisma, arriva l'annuncio di un possibile nuovo passo in avanti. "In 12 mesi abbiamo costruito uno stabilimento, ne vorremmo fare almeno un altro, se non due", ha dichiarato Della Valle, come riporta Ansa, spiegando che la sfida sarà anche quella di individuare le professionalità necessarie. "Adesso si tratta di coordinarsi per capire le maestranze, come prenderle e dove trovarle", ha aggiunto l'imprenditore, sottolineando la necessità di una collaborazione concreta tra istituzioni e imprese. Un modello che, secondo Della Valle, ha già dimostrato di poter funzionare proprio nel caso di Arquata. "La politica locale deve funzionare bene come ha funzionato quando abbiamo costruito l'azienda", ha osservato, ricordando anche il sostegno ricevuto a livello nazionale nella fase di realizzazione dello stabilimento. "Oggi le imprese devono mettersi a disposizione anche del forte problema sociale che c'è - ha affermato -. Guadagniamo, pensiamo al profitto, ma pensiamo anche a come agevolare la vita delle persone". Un ragionamento che l'imprenditore estende al rapporto tra mondo economico e istituzioni: "Dobbiamo metterci al centro della vita sociale italiana, insieme alla politica, per cercare di dare risposte sociali vere e farlo in fretta".  

Scuola e università

Morrovalle, giovani e anziani insieme per riqualificare l’ex scuola dell’Ente Canale

Morrovalle, giovani e anziani insieme per riqualificare l’ex scuola dell’Ente Canale

01/09/2026 18:50

 Giovani, ragazzi con disabilità e anziani insieme per prendersi cura di uno spazio della comunità. È partito a Morrovalle il progetto di cittadinanza attiva “Insieme si può! Educhiamoci al bene comune”, promosso dall’associazione di volontariato Amici del Talento con il patrocinio del Comune. Per due settimane, dal 31 agosto all’11 settembre, trenta giovani morrovallesi tra i 14 e i 18 anni, cinque tutor, sei ragazzi con disabilità della cooperativa sociale Il Talento e gli anziani della Caritas Interparrocchiale e dei circoli di Morrovalle e Trodica lavoreranno fianco a fianco per riqualificare l’ex scuola dell’infanzia dell’Ente Canale. Le attività si svolgono dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30. Lo spazio, al termine degli interventi, sarà destinato in autunno ai laboratori mattutini e pomeridiani rivolti ai ragazzi con disabilità. L’iniziativa si inserisce nel Programma 2024-2027 del Patto educativo territoriale di Morrovalle, nell’ambito dell’annualità 2026-2027 dedicata al quarto valore del Patto: “Educare al Bene Comune”. L’obiettivo non è soltanto quello di restituire alla comunità uno spazio più curato e funzionale, ma soprattutto creare un’occasione concreta di incontro tra generazioni e di inclusione. Giovani e ragazzi della cooperativa Il Talento lavoreranno come un unico gruppo, affiancati dai tutor e dall’esperienza degli adulti e degli anziani. La riqualificazione diventa così uno strumento educativo. Attraverso le attività pratiche condivise, i partecipanti potranno sviluppare capacità relazionali e cooperative e sperimentare direttamente il valore dell’impegno civico e della collaborazione. Non mancheranno anche momenti di convivialità, con merende e pause condivise pensate per favorire la conoscenza reciproca e la nascita di nuove relazioni. Il progetto prevede inoltre un riconoscimento economico per i giovani partecipanti: ogni ragazzo, regolarmente assicurato, riceverà un buono spesa di 60 euro a settimana per il proprio impegno. «Un progetto che parla di cittadinanza attiva, inclusione, conoscenza e cooperazione intergenerazionale», sottolinea la vicesindaco e assessore alle Politiche sociali Fabiana Scarpetta. «Quando un Comune, Enti del Terzo settore e i circoli anziani del territorio decidono di camminare nella stessa direzione – aggiunge – il risultato non è solo la riqualificazione di uno spazio, ma la costruzione di legami che resteranno ben oltre le due settimane di attività». Per Scarpetta, vedere «ragazzi con abilità diverse lavorare fianco a fianco, imparare gli uni dagli altri e riscoprire insieme il valore del prendersi cura di ciò che è di tutti» rappresenta «la dimostrazione più concreta di cosa significhi davvero educare al bene comune». “Insieme si può!” vuole essere infatti solo il primo passo di un percorso educativo più ampio, con l’obiettivo di trasformare l’impegno civico in una pratica quotidiana. I giovani partecipanti saranno chiamati a raccontare e condividere l’esperienza con i propri coetanei, diventando promotori di una cultura della partecipazione. Il progetto punta infine a rafforzare la rete educativa del territorio, mettendo in relazione giovani, famiglie, scuola, associazioni, enti del Terzo settore e istituzioni locali. Un lavoro comune che parte dalla cura di uno spazio fisico per arrivare alla costruzione di una comunità più partecipata e inclusiva.

Unicam apre le porte ai futuri studenti: tour guidato tra aule, laboratori e campus

Unicam apre le porte ai futuri studenti: tour guidato tra aule, laboratori e campus

01/09/2026 17:00

Le porte dell'università di Camerino si sono aperte oggi, primo settembre, per accogliere il "Tour in UNICAM: visita guidata con i tutor", un evento mattutino pensato per far immergere i futuri studenti e studentesse negli spazi e nell'atmosfera dell'Ateneo. il tour, durato dalle ore 9:00 alle ore 13:00 ha visto i tutor guidare ragazzi e ragazze, insieme alle loro famiglie, alla scoperta delle aule, laboratori didattici, biblioteche, strututre universitarie, alloggi e impianti sportivi e raccontare loro, attraverso la propria esperienza personale, le opportunità che offrono Unicam e la vita universitaria. Il tour ha toccato il Polo di Bioscienze, il Polo di Geologia, il ChIP – Chemistry Interdisciplinary Project, i Poli di Matematica, Fisica e Informatica, il Polo Sant’Agostino, la Scuola di Studi Superiori “C. Urbani”, l’Orto Botanico, il Polo di Giurisprudenza, gli alloggi universitari e gli impianti sportivi del CUS. La mattinata si è conclusa alla Rocca dei Borgia con un aperitivo di saluto. L'evento è stato anche un'occasione per incontrare docenti, tecnici e personale amministrativo per approfondire i corsi di studio di proprio inteersse. “Anche grazie a queste iniziative - hanno sottolineato il rettore Unicam Graziano Leoni e la delegata all’Orientamento Isolina Marota - vogliamo illustrare al meglio l’offerta formativa del nostro Ateneo, un Ateneo vivo e vivace che le studentesse e gli studenti continuano a scegliere con grande entusiasmo. L’offerta formativa è costantemente aggiornata ed implementata per fornire alle nostre laureate ed ai nostri laureati le competenze necessarie affinché siano competitivi e possano ottenere un proficuo inserimento nel mondo del lavoro”.

Cultura

Sarnano, il cinema cerca volti per “Italia Germania ’44”: al via il casting

Sarnano, il cinema cerca volti per “Italia Germania ’44”: al via il casting

26/08/2026 13:50

Dal campo di calcio di Sarnano del 1944 al grande schermo. La storia della partita disputata in paese, nella primavera di quell'anno, tra le truppe tedesche di stanza sul territorio e un gruppo di giovani del luogo diventa un film e ora è alla ricerca dei suoi protagonisti e delle sue comparse.  La seconda tappa del casting per “Italia Germania ’44” è in programma venerdì 28 agosto, dalle 15 alle 19, alla Sala Congressi M. Gentili di via Benedetto Costa a Sarnano. Dopo l'appuntamento di Sassoferrato dello scorso 24 agosto, la produzione torna dunque nel territorio marchigiano in vista delle riprese, previste a partire da settembre in diverse località delle province di Macerata e Ancona.  Il lungometraggio, liberamente ispirato alla vicenda realmente accaduta durante la guerra, è scritto e diretto da Andrea Antolini, Diego Morresi e Alessandro Tarabelli ed è prodotto da Stella Polare Films, Sydonia Production e Subwaylab.  Il progetto ha ottenuto i contributi selettivi della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, nell'ambito dell'articolo 26 della legge 220/2016, ed è tra i vincitori del bando audiovisivi della Regione Marche – PR-FESR 2021-2027, promosso e gestito dalla Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.  A sostenere il progetto ci sono inoltre i Comuni di Sarnano e San Ginesio e l'Unione Montana dei Monti Azzurri, mentre i Comuni di Jesi e Sassoferrato collaborano alla realizzazione del film.  Il casting La produzione è ora alla ricerca di generici e figurazioni speciali. Per partecipare alla selezione è necessario iscriversi preventivamente attraverso il modulo online, indicando anche l'orario nel quale si intende presentarsi al casting.  Il modulo è disponibile attraverso i canali social di Subwaylab (@subwaylab) e Marche Film Commission (@marchefilmcommission), oltre che nella sezione Casting del sito della Film Commission Marche.  Ai candidati vengono richiesti i principali dati personali, tra cui nome, cognome, data e luogo di nascita, città di residenza, numero di telefono e indirizzo email. È inoltre necessario allegare da una a tre fotografie, preferibilmente un primo piano e una figura intera. Facoltativamente è possibile inserire anche il link a un video caricato su YouTube o Vimeo.  La selezione è aperta anche ai minori, che dovranno però presentarsi accompagnati da un genitore o da un adulto responsabile.  L'appuntamento di Sarnano rappresenta quindi una nuova occasione per entrare, anche solo come comparsa, nella realizzazione di un film che riporta sul grande schermo una vicenda particolare della storia locale, intrecciando calcio, guerra e vita quotidiana nell'Italia del 1944.  Le riprese partiranno a settembre e coinvolgeranno diverse località marchigiane, trasformando luoghi e paesaggi del territorio in parte integrante della storia raccontata da “Italia Germania ’44”.      

"Scoperte importanti per la storia del territorio": a Porto Recanati riaffiora l'antica Potentia romana

"Scoperte importanti per la storia del territorio": a Porto Recanati riaffiora l'antica Potentia romana

21/08/2026 17:20

Nuove importanti evidenze archeologiche sono emerse nell'area di Potentia, l'antica colonia romana di Porto Recanati, dove nel pomeriggio di giovedì 20 agosto il cantiere di scavo è stato eccezionalmente aperto al pubblico nell'ambito dell'iniziativa "Tra le vie di Potentia. L'archeologia incontra la comunità". Accompagnati dagli archeologi della Soprintendenza e di ArcheoLAB, i partecipanti hanno potuto visitare il nuovo cantiere di scavo e conoscere da vicino le metodologie utilizzate e i risultati delle indagini preventive effettuate in vista della realizzazione del nuovo accesso all'area dal lato nord. I due saggi stratigrafici hanno restituito elementi di particolare interesse per ricostruire l'organizzazione urbana dell'antica colonia romana. Nel primo saggio è emersa la fase tardoantica di sistemazione di una grande area aperta, verosimilmente identificabile con il foro cittadino. Il secondo ha invece portato alla luce l'intersezione tra un cardo e un decumanus, oltre ad alcune strutture edilizie affacciate sulla strada, con resti di intonaci e porzioni di pavimentazione ancora conservate. L'iniziativa è stata promossa dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, in collaborazione con il comune di Porto Recanati e ArcheoLAB. Il progetto "Potentia: accessibilità, inclusione e rigenerazione culturale" è inserito nel Piano Olivetti per la Cultura. "Accogliamo con grande entusiasmo la ripresa degli scavi archeologici a Potentia, un patrimonio straordinario che può ancora restituire importanti testimonianze sulla storia del nostro territorio", dichiara il sindaco Andrea Michelini. "L'auspicio è che questa nuova fase di ricerca possa proseguire a lungo e con continuità, permettendo di approfondire la conoscenza dell'antica città e di rendere il sito sempre più accessibile e vicino alla comunità". Il primo cittadino ha inoltre ringraziato l'architetto Giovanni Issini, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, la dottoressa Nicol Tiburzi, funzionario dell'Area archeologica, e il professor Frank Vermeulen dell'Università di Gent, Dipartimento di Archeologia, per il contributo offerto alla ricostruzione dell'assetto urbano di Potentia. L'apertura del cantiere rappresenta il primo passo di un percorso più ampio finalizzato a rendere Potentia sempre più accessibile, conosciuta e integrata negli itinerari culturali e turistici del territorio. Il progetto prevede infatti visite guidate, attività didattiche, iniziative divulgative e percorsi inclusivi, con l'obiettivo di rafforzare il legame tra l'antica città romana e la comunità, valorizzandone il patrimonio storico e archeologico.

Eventi

San Giuliano da record, a Macerata 50mila presenze: piazza della Libertà fa il pienone

San Giuliano da record, a Macerata 50mila presenze: piazza della Libertà fa il pienone

01/09/2026 14:48

Numeri record per i festeggiamenti del patrono di Macerata. Secondo la stima del Comune, sono state circa 50mila le persone che hanno partecipato agli appuntamenti di San Giuliano 2026, con il maggior afflusso concentrato nelle giornate del 29, 30 e 31 agosto. Una settimana di iniziative che ha intrecciato tradizione, musica, sport, celebrazioni religiose e intrattenimento, trasformando il centro della città in un punto di riferimento per cittadini e visitatori. A fare da cuore della manifestazione è stata piazza della Libertà, dove le quattro serate organizzate dal Comune di Macerata in collaborazione con la Pro Loco hanno fatto registrare il tutto esaurito. Un successo accompagnato anche dalla proposta gastronomica: sono stati infatti oltre 3.000 i pasti serviti nello stand della Pro Loco, dedicato alla valorizzazione della tradizione culinaria maceratese. Sul palco si sono alternati diversi appuntamenti musicali e di spettacolo, dalla Time Generation Band alla scuola di danza Oltakademi, passando per ZChalet on tour, Riccardo Foresi e Spaghetti a Detroit. Un programma pensato per coinvolgere fasce di pubblico differenti e mantenere alta la partecipazione durante tutti i giorni della festa. Spazio anche allo sport cittadino, con la presentazione delle principali realtà che rappresentano Macerata nei rispettivi campionati. Sul palco di piazza della Libertà sono salite Macerata Softball, impegnata in Serie A1, la Maceratese Calcio femminile, che milita nel campionato di Eccellenza, e la Cbf Balducci, protagonista in A1 femminile. Nella serata conclusiva è stata quindi presentata anche la Gruppo Fisiomed, formazione di volley maschile che affronterà il campionato di A2. Il programma non ha però messo da parte l'aspetto più tradizionale della festa patronale. I festeggiamenti sono culminati lunedì 31 agosto con la Santa Messa celebrata dal vescovo Nazzareno Marconi sul sagrato del Duomo di San Giuliano. Al termine della celebrazione, la reliquia del santo è stata portata in processione attraverso le vie del centro storico, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. "Cinquantamila presenze rappresentano un risultato straordinario e testimoniano quanto San Giuliano sia sentito dalla nostra comunità e quanto sia capace di richiamare persone anche da fuori città", ha commentato il sindaco Sandro Parcaroli, ringraziando gli uffici comunali, le forze dell'ordine, la Pro Loco, le associazioni, gli operatori commerciali e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. Soddisfatto anche l'assessore al Turismo Riccardo Sacchi, che ha sottolineato come la risposta del pubblico confermi la scelta di affiancare alla tradizione "una proposta di intrattenimento ampia e qualificata". Per l'amministrazione, San Giuliano si conferma così non soltanto un appuntamento religioso e identitario, ma anche un'occasione per promuovere Macerata e valorizzarne gli spazi attraverso una grande festa popolare.

Ludi Antiqui 2026, trionfa ancora Porta Santa Croce: bis per la contrada di Corridonia

Ludi Antiqui 2026, trionfa ancora Porta Santa Croce: bis per la contrada di Corridonia

01/09/2026 13:00

Si è conclusa con un nuovo successo per Porta Santa Croce la rievocazione storica "Ludi Antiqui 2026", manifestazione organizzata da La Margutta di Corridonia e dedicata alla rievocazione della Montolmo del XV secolo, sotto la regia di Gianni Nardone. Dopo l'apertura affidata al tradizionale corteo storico, con costumi e figure rappresentative dell'epoca, il cuore della manifestazione è stato ancora una volta la disfida tra le diverse contrade, vissuta dai partecipanti con entusiasmo ed energia all'interno del suggestivo borgo medievale allestito per l'occasione. A conquistare il primo posto, proprio come già avvenuto nel 2025, è stata la Contrada Porta Santa Croce, protagonista di un'affermazione che premia il lavoro portato avanti durante i mesi di preparazione. A fare la differenza, sottolineano dalla contrada, sono stati soprattutto coesione, passione, stima e rispetto, valori che hanno unito i tanti componenti della squadra, con un ruolo particolare affidato ai numerosi giovani ragazzi e ragazze coinvolti nell'iniziativa. "È stata una soddisfazione immensa che ha ricompensato tutto il lavoro e l'impegno che abbiamo messo in questi mesi", raccontano dalla Contrada Porta Santa Croce, che ha voluto rivolgere un ringraziamento a tutte le persone che hanno contribuito al raggiungimento del risultato. Un riconoscimento speciale va innanzitutto al capocontrada Luca Tamburrini, per il lavoro di coordinamento e per aver saputo stimolare e sostenere l'intera squadra nel percorso verso la competizione. La contrada ringrazia inoltre Elisa Palombini, nominata cerimoniere e impegnata nella cura della parte relativa agli abiti, così come Arianna Moriconi e Federico Lattanzi, con il supporto di Andrea Bianchi e Jenny Vogli, che hanno gestito e seguito bambini, ragazzi e adulti durante le prove che hanno accompagnato la squadra fino alla vittoria. Un successo che, però, la contrada considera frutto di un lavoro collettivo, reso possibile anche dal sostegno dei residenti del quartiere di Cerqueto. "Chi con la manualità, chi con le parole ci hanno guidato, sostenuto e seguito in tutto il percorso", spiegano i membri della contrada. Un ringraziamento particolare viene rivolto inoltre ad Amina, Giustino, Perlita, Monica, Laura, Lucrezia, Rosemary e Anthony, per il contributo offerto alla preparazione della manifestazione. I membri di Contrada Porta Santa Croce hanno, infine, espresso la propria gratitudine anche a Monty Car, che ha sostenuto la squadra contribuendo ad alcune delle spese necessarie per l'organizzazione. Il secondo successo consecutivo ai Ludi Antiqui chiude così un percorso fatto di mesi di preparazione e collaborazione, ma soprattutto rafforza quello spirito di comunità che rappresenta uno degli elementi distintivi della manifestazione e della contrada.

Curiosità

Le Winx accendono i social insieme a Zara Larsson: oltre 50 milioni di visualizzazioni

Le Winx accendono i social insieme a Zara Larsson: oltre 50 milioni di visualizzazioni

01/09/2026 13:10

È già un successo la collaborazione esclusiva realizzata tra l'artista Zara Larsson e Winx Club, un duo che ha acceso l'attenzione del pubblico e dei social. L'universo delle amatissime fate incontra quello della popstar internazionale in un crossover che porta la magia di WInx nel cuore della cultura pop contemporanea e che unisce musica, animazione, moda e nuove generazioni.  Oltre 50.2 milioni di visualizzazioni complessive in tutto il mondo tra Instagram, TikTok e YouTube per i contenuti dedicati alla collaborazione, accompagnate da più di 600.000 condivisioni e repost.  Questi numeri sono testimoni della capacità del progetto di intercettare pubblici diversi, unendo la fanbase internazionale di Zara Larsson a quella di Winx club, che attraversa le generazioni.  La performance live di "Midnight Sun", successo dell'artista del 2025 nominato ai Grammy Awards come Best Dance Pop Recording, si fonde perfettamente con la presenza delle fate e con l'inconfondibile stile animato che ha reso Winx Club un classico internazionale. Un estratto del video sarà disponibile all'interno dei nuovi episodi di "Winx Club: The Magic is Back", la cui stagione completa sarà lanciata in Italia su Rai Gulp e RaiPlay nel mese di settembre. Sei nuovi episodi sono inoltre già disponibili su Netflix. Anche la 'Dance Challenge', format ormai consolidato sui social che invita il pubblico a replicare alcuni passa di danza 'reinterpretati' dalla popstar nel mondo Winx sulle note di Midnight Sun, ha ottenuto grande partecipazione ed un elevato numero di visualizzazioni sui profili social ufficiali di Winx Club. Chi è Zara Larsson Zara Larsson è una delle artiste più influenti della scena pop contemporanea. A soli dieci anni aveva già conquistato il grande pubblico, vincendo “Talang” (la versione svedese di “Got Talent”). Da allora è diventata una vera star mondiale, con una solida fanbase e miliardi di stream. I suoi successi, tra cui “Symphony” (realizzato insieme ai Clean Bandit), “Lush Life” e “Never Forget You”, hanno ottenuto numerose certificazioni multi-platino e raggiunto le classifiche di tutta Europa, Regno Unito e Stati Uniti. Nel corso della sua carriera si è aggiudicata cinque MTV Europe Music Awards, quattro Grammy Awards, tre Nickelodeon Kids' Choice Awards, ed è stata candidata ai BRIT Award e agli MTV Video Music Awards. Il successo di Raimbow e Winx Club Fondato nel 1995, il Gruppo Rainbow è una delle eccellenze della creatività italiana nel mondo dell’intrattenimento, in grado di competere con i colossi globali, vantando prodotti trasmessi in oltre 130 Paesi che spaziano dall’animazione al live action fino al licensing. Rainbow si afferma con il successo planetario della saga Winx Club, divenuto un fenomeno della cultura pop. Winx è entrato nell’immaginario collettivo e continua a ispirare nuove generazioni di fan in tutto il mondo. Tra i principali motivi di questo grande successo, la capacità del concept originario di svilupparsi in nuovi percorsi di racconto, sempre al passo con i tempi e senza mai perdere di vista i valori identitari della saga. Sin dal suo esordio nel 2004 Winx Club ha conquistato milioni di giovani e ha raggiunto traguardi straordinari: 9 stagioni animate coprodotte con Rai, 3 film per il cinema, 4 film per la TV, 2 serie animate coprodotte con Netflix, 2 stagioni live-action Netflix Original "Fate - The Winx Saga" e milioni di fan in tutto il mondo.    

A Petriolo torna il Saltarello Folk Festival: musica, tradizioni e un omaggio a Domenico Ciccioli

A Petriolo torna il Saltarello Folk Festival: musica, tradizioni e un omaggio a Domenico Ciccioli

31/08/2026 20:00

Dopo la pausa dello scorso anno, il Saltarello Folk Festival "Pitriò' mmia" torna a Petriolo per la sua terza edizione. Sabato 5 e domenica 6 settembre il centro storico del paese si trasformerà in un palcoscenico dedicato alla musica popolare, con una grande novità: il confronto tra la tradizione folkloristica petriolese, quella napoletana e quella della Murgia. Due giornate tra concerti, laboratori, incontri e momenti di condivisione, con la presenza di artisti di rilievo nazionale. Per la prima volta nella terra di Giovanni Ginobili, poeta vernacolare, folklorista e considerato uno dei padri dell'etnomusicologia moderna nelle Marche, arriveranno Carlo Faiello, direttore artistico della Notte della Tammorra di Napoli, e Maria Moramarco, tra le più autorevoli interpreti della tradizione musicale della Murgia. Ma la terza edizione del festival avrà anche un significato particolare per la comunità di Petriolo. Domenica sera, durante il concerto di Maria Moramarco, sarà ricordato Domenico Ciccioli, detto "Dumì", uno degli ultimi custodi dei canti della tradizione petriolese e ideatore e anima del gruppo folkloristico Pitriò' mmia. Un momento dedicato alla memoria di chi ha contribuito a mantenere vive le radici musicali del paese. Il programma di sabato La manifestazione prenderà il via sabato 5 settembre alle 10 con il laboratorio di strumenti popolari dedicato ad adulti e ragazzi. "Suoni Erranti", primo Dipartimento di musiche tradizionali e world music delle Marche, proporrà una giornata di seminari dalle 10 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 17, con i docenti Anissa Gouizi per il canto tradizionale, Francesco Savoretti per le percussioni tradizionali, Mattia Console per il violino popolare e Andrea Branchetti per l'organetto. Alle 18, sul belvedere davanti al Bar Centrale, si terrà l'esibizione dei partecipanti al laboratorio. La giornata proseguirà alle 21 in piazza Umberto I con il concerto napoletano di Carlo Faiello "Ensemble in Ballanza", insieme a Paola Salurso, interprete della canzone popolare cilentana. Compositore, cantautore e musicologo napoletano, Faiello ha dedicato gran parte della sua carriera alla valorizzazione della musica popolare campana, proponendo un ponte tra passato e presente. Domenica tra stornelli, folklore e tradizioni La giornata di domenica 6 settembre inizierà alle 10 sul belvedere con la presentazione di "Radeche Fonne", ultimo lavoro del fiuminatese Matteo Stella, definito come un "ecosistema sonoro che trasforma l'entroterra marchigiano in un organismo musicale vivente". Alle 10:45 spazio al confronto con "Tradizioni a confronto", un dibattito dedicato alla tradizione napoletana e a quella petriolese. A seguire, alle 11:30, l'"Aperitivo musicale tra stornelli e tammurriate", una libera esecuzione di canti tradizionali che vedrà da una parte Carlo Faiello, Biagio De Prisco e Paola Salurso per la tradizione napoletana e dall'altra i "Moschettieri dello stornello petriolese", Elia Salvucci, Mattia Ranalli e Samuele Tammaro. Alle 17, le vie del paese torneranno a riempirsi di suoni e colori con il folklore. In piazza Umberto I si esibirà il gruppo folk "Città di Matelica", mentre il pomeriggio sarà arricchito dalla sfilata dei trattori d'epoca, con il loro caratteristico ritmo e scoppio. Il gran finale è in programma alle 21, sempre in piazza Umberto I, con Maria Moramarco e il suo ensemble nel concerto "Sulle tracce della terra: canti e ritmi della Murgia". Originaria di Altamura e appartenente a una famiglia di cantori, Moramarco è cantante, ricercatrice e interprete della musica popolare pugliese. Dagli anni Settanta si dedica alla ricerca e alla valorizzazione delle tradizioni musicali e della cultura contadina dell'Alta Murgia. La sua voce, profondamente legata alla tradizione orale, l'ha portata a collaborare con numerosi artisti italiani e internazionali. Nel corso della serata ci sarà anche il momento dedicato a Domenico Ciccioli, con un omaggio sulle note del gruppo folkloristico Pitriò' mmia. "Un appuntamento con la memoria, la musica e le nostre radici sulle note del gruppo folkloristico Pitriò' mmia", anticipano gli organizzatori. "Riscoprire ciò che siamo stati e trasmetterlo ai giovani" Il festival è fortemente voluto dall'amministrazione comunale, con la direzione artistica di Massimiliano Luciani e Francesco Savoretti. "Petriolo torna il centro dei canti e dei balli tradizionali – dichiara il sindaco Matteo Santinelli – non solo marchigiani ma con un respiro nazionale, ospitando anche gruppi campani e pugliesi. Il Saltarello Folk Festival non vuole essere solo uno sguardo nostalgico sul passato, ma una riaffermazione delle nostre radici e tradizioni, una riscoperta della nostra cultura soprattutto rivolta alle fasce più giovani, che saranno protagoniste di questa manifestazione". "A Petriolo abbiamo un patrimonio di canti, musiche, balli, racconti e consuetudini che rischierebbe di perdersi se non riuscissimo a trasmetterlo alle nuove generazioni. È questo il senso del festival: riscoprire ciò che siamo stati, valorizzare il prezioso lavoro di ricerca di studiosi come Giovanni Ginobili e, soprattutto, creare le condizioni perché quella cultura possa continuare a vivere, reinterpretata e condivisa anche dai giovani". "La terza edizione – conclude il sindaco – conferma la volontà dell'amministrazione di investire nella cultura popolare come elemento di identità, di comunità e, nello stesso tempo, di apertura e di incontro con altre esperienze". A chiudere è il maestro Massimiliano Luciani, direttore artistico del festival: "Riprendiamo con grande gioia il nostro festival del saltarello. Quest'anno sarò affiancato dalla figura magistrale di Francesco Savoretti. Tanti eventi in due giorni, che porteranno a Petriolo emozioni uniche". Tutti gli aggiornamenti sulla manifestazione sono disponibili sulle pagine Facebook e Instagram del Saltarello Folk Festival.

Varie

Civitanova, Cesare Treccioni campione regionale di Gym Boxe: il sindaco lo riceve in Comune

Civitanova, Cesare Treccioni campione regionale di Gym Boxe: il sindaco lo riceve in Comune

01/09/2026 14:20

CIVITANOVA - Campione regionale alla prima partecipazione a un campionato e ora pronto a rappresentare le Marche nella fase nazionale. È il prestigioso traguardo raggiunto da Cesare Treccioni, 33 anni, vincitore del Campionato Regionale di Gym Boxe FPI nella categoria -81 kg. A seguito del risultato, l'atleta è stato ricevuto in Comune dal sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha voluto complimentarsi personalmente con lui per il percorso compiuto e per la qualificazione alla fase finale nazionale, in programma nel mese di settembre in Campania. La competizione regionale si è disputata lo scorso 21 giugno a Monte Giberto. Treccioni è riuscito a conquistare l'accesso alla finale e successivamente la medaglia d'oro, ottenendo così anche il pass per la fase nazionale. Un risultato particolarmente significativo, considerando che si trattava della prima partecipazione di Treccioni a un campionato. Un traguardo costruito attraverso allenamenti, impegno e sacrificio, conciliando la pratica sportiva con la propria attività professionale. Treccioni, infatti, è architetto e riesce a portare avanti la passione per la boxe accanto agli impegni lavorativi, allenandosi alla Palestra Iron Dojo e dedicando tempo ed energie alla preparazione agonistica. All'incontro in Comune erano presenti anche Marco e Giacomo Diamanti, rispettivamente presidente e vicepresidente dell'associazione, che hanno accompagnato il campione regionale in questo percorso. "La storia di Cesare è motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità – ha sottolineato il sindaco –. Il suo risultato dimostra come impegno, sacrificio e determinazione possano permettere di raggiungere traguardi importanti, anche quando bisogna conciliare sport e lavoro. A Cesare va il nostro più grande in bocca al lupo per la fase nazionale in Campania". Ora per Treccioni si apre una nuova sfida: dopo il titolo regionale conquistato a Monte Giberto, l'obiettivo è quello di tenere alti i colori delle Marche nella fase finale nazionale di Gym Boxe, in programma a settembre.

Macerata, autovelox in superstrada: ecco dove e quando saranno attivi a settembre 2026

Macerata, autovelox in superstrada: ecco dove e quando saranno attivi a settembre 2026

01/09/2026 12:30

La Prefettura ha reso noto il calendario delle postazioni degli autovelox che saranno installati lungo la superstrada SS77 della Val di Chienti e sulla SS77 Var per il mese di agosto 2026. Sul sito dell’ente, nella sezione dedicata, è possibile consultare l’elenco completo delle postazioni attive giorno per giorno: l’elenco viene aggiornato mensilmente e comprende sia i servizi gestiti dalla polizia stradale di Macerata sia le postazioni delle polizie locali dei singoli comuni. IL CALENDARIO COMPLETO DI SETTEMBRE 2026 Martedì 1º settembre i controlli prenderanno il via con la polizia locale a Tolentino (km 77+270, direzione mare, dalle 13 alle 19) e a Camerino (km 39+590, direzione mare, dalle 8 alle 13). Mercoledì 2 settembre la polizia locale sarà attiva a Corridonia (km 85+100, direzione monti, dalle 8 alle 13). Giovedì 3 settembre la polstrada presiederà il tratto di Macerata con le consuete postazioni ai km 79+070 (direzione monti) e 104+200 (direzione mare), entrambe operative dalle 8 alle 20. Venerdì 4 settembre doppio intervento delle polizie locali: a Belforte del Chienti al mattino (km 63+370, 8-13, direzione monti) e a Montecosaro nel pomeriggio (km 102+400, 13-19, direzione monti). Sabato 5 settembre i controlli saranno gestiti dalla polizia locale a Tolentino (km 77+270, 8-13, direzione mare) e a Caldarola (km 58+600, 13-19, direzione mare). Domenica 6 e lunedì 7 settembre la polstrada tornerà a presidiare Macerata ai km 79+070 e 104+200 (dalle 8 alle 20 domenica; solo al km 104+200 lunedì). Martedì 8 settembre controlli della polizia locale a Belforte del Chienti (km 63+370, 8-13, direzione monti) e a Camerino (km 39+590, 8-13, direzione mare). Mercoledì 9 settembre toccherà a Corridonia (km 85+100, 13-19, direzione monti). Giovedì 10 settembre nuova giornata di controlli a Macerata gestiti dalla polstrada (km 79+070 e 104+200, 8-20). Venerdì 11 settembre la polizia locale opererà a Montecosaro (km 102+400, 8-13, direzione monti), mentre sabato 12 settembre sarà presente a Camerino (km 39+590, 8-13, direzione mare) e domenica 13 settembre a Caldarola (km 58+600, 8-13, direzione mare). Lunedì 14 settembre controlli divisi tra Belforte del Chienti al mattino (km 63+370, 8-13, direzione monti) e Corridonia nel pomeriggio (km 85+100, 13-19, direzione monti). Martedì 15 settembre la polizia locale sarà a Tolentino (km 77+270, 13-19, direzione mare) e mercoledì 16 settembre a Montecosaro (km 102+400, 8-13, direzione monti). Giovedì 17 settembre la polstrada si riattiverà a Macerata ai km 79+070 e 104+200 dalle 8 alle 20. Venerdì 18 settembre postazione a Caldarola (km 58+600, 13-19, direzione mare) e sabato 19 settembre a Camerino (km 39+590, 13-19, direzione mare). Domenica 20 e lunedì 21 settembre la polstrada effettuerà verifiche a Macerata dalle 8 alle 20 (ai km 79+070 e 104+200 domenica; solo al km 104+200 lunedì). Martedì 22 settembre polizia locale a Corridonia (km 85+100, 8-13, direzione monti), mentre mercoledì 23 settembre si attiveranno Tolentino (km 77+270, 13-19, direzione mare) e Caldarola (km 58+600, 8-13, direzione mare). Giovedì 24 settembre la polstrada sarà a Macerata (km 79+070 e 104+200, 8-20), seguita venerdì 25 settembre dalla polizia locale a Montecosaro (km 102+400, 8-13, direzione monti). Sabato 26 settembre controlli a Tolentino (km 77+270, 8-13, direzione mare) e Belforte del Chienti (km 63+370, 13-19, direzione monti). Domenica 27 settembre di nuovo la polstrada a Macerata (km 79+070 e 104+200, 8-20). Lunedì 28 settembre doppia postazione della polizia locale a Tolentino (km 77+270, 8-13, direzione mare) e Belforte del Chienti (km 63+370, 8-13, direzione monti). Martedì 29 settembre controlli a Camerino (km 39+590, 13-19, direzione mare). Chiuderà il mese, mercoledì 30 settembre, un doppio intervento a Caldarola al mattino (km 58+600, 8-13, direzione mare) e a Corridonia nel pomeriggio (km 85+100, 13-19, direzione monti). Ecco, nel dettaglio, l'elenco completo delle attivazioni con il relativo chilometraggio:

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