Civitanova, ennesimo far west in pieno centro: rissa tra gruppi tra Piazza Conchiglia e Vicolo Marte
Cronaca
22/03/2026 09:30

Civitanova, ennesimo far west in pieno centro: rissa tra gruppi tra Piazza Conchiglia e Vicolo Marte

Ennesimo sabato sera ad alta tensione nel cuore di Civitanova Marche. Un violento scontro tra due fazioni ha trasformato le vie della movida in un vero e proprio campo di battaglia. L'episodio, iniziato per futili motivi, ha visto coinvolti un cittadino albanese con numerosi precedenti di polizia e un gruppo di cittadini extracomunitari, scatenando il panico tra i passanti e i commercianti della zona. Il parapiglia si è sviluppato con particolare intensità tra Piazza Conchiglia e Vicolo Marte intorno alle 20:30. Durante i tafferugli, un giovane è finito a terra ferito, rendendo necessario l'intervento immediato del 118. Il ragazzo è stato trasportato all'ospedale di Torrette per le cure del caso, ma è stato dimesso poco dopo con una prognosi di cinque giorni. Decisivo è stato l'intervento di un agente della Polizia di Stato fuori servizio che si trovava casualmente sul posto: il poliziotto è riuscito a bloccare uno dei principali protagonisti del disordine, conducendolo direttamente in Commissariato. In pochi minuti la zona è stata presidiata da un massiccio schieramento di forze dell'ordine, con pattuglie della polizia, dei carabinieri e della polizia locale impegnate a riportare la calma e a identificare i presenti. Al momento, diversi soggetti sono stati accompagnati presso gli uffici di pubblica sicurezza per essere interrogati. Gli inquirenti stanno procedendo con gli accertamenti attraverso le dichiarazioni delle parti e, soprattutto, tramite l'analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza urbana. Le immagini saranno fondamentali per ricostruire l'esatta dinamica della rissa e stabilire le responsabilità individuali in quello che appare come un ennesimo episodio di microcriminalità urbana che ha scosso la serata civitanovese.

Civitanova, ennesimo far west in pieno centro: rissa tra gruppi tra Piazza Conchiglia e Vicolo Marte

Civitanova, ennesimo far west in pieno centro: rissa tra gruppi tra Piazza Conchiglia e Vicolo Marte
22/03/2026 09:30

Ennesimo sabato sera ad alta tensione nel cuore di Civitanova Marche. Un violento scontro tra due fazioni ha trasformato le vie della movida in un vero e proprio campo di battaglia. L'episodio, iniziato per futili motivi, ha visto coinvolti un cittadino albanese con numerosi precedenti di polizia e un gruppo di cittadini extracomunitari, scatenando il panico tra i passanti e i commercianti della zona. Il parapiglia si è sviluppato con particolare intensità tra Piazza Conchiglia e Vicolo Marte intorno alle 20:30. Durante i tafferugli, un giovane è finito a terra ferito, rendendo necessario l'intervento immediato del 118. Il ragazzo è stato trasportato all'ospedale di Torrette per le cure del caso, ma è stato dimesso poco dopo con una prognosi di cinque giorni. Decisivo è stato l'intervento di un agente della Polizia di Stato fuori servizio che si trovava casualmente sul posto: il poliziotto è riuscito a bloccare uno dei principali protagonisti del disordine, conducendolo direttamente in Commissariato. In pochi minuti la zona è stata presidiata da un massiccio schieramento di forze dell'ordine, con pattuglie della polizia, dei carabinieri e della polizia locale impegnate a riportare la calma e a identificare i presenti. Al momento, diversi soggetti sono stati accompagnati presso gli uffici di pubblica sicurezza per essere interrogati. Gli inquirenti stanno procedendo con gli accertamenti attraverso le dichiarazioni delle parti e, soprattutto, tramite l'analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza urbana. Le immagini saranno fondamentali per ricostruire l'esatta dinamica della rissa e stabilire le responsabilità individuali in quello che appare come un ennesimo episodio di microcriminalità urbana che ha scosso la serata civitanovese.

Cronaca

Truffa in casa a Macerata: finto visitatore ruba gioielli a una donna

Truffa in casa a Macerata: finto visitatore ruba gioielli a una donna

21/03/2026 22:40

Un uomo si è presentato intorno alle 12 alla porta di una donna a Macerata, riuscendo a farsi aprire con una scusa credibile, per poi portare via alcuni oggetti di valore custoditi nell’abitazione. Il fatto rientra nella categoria delle truffe domestiche, un fenomeno purtroppo in crescita. Secondo quanto ricostruito, il malvivente si sarebbe mostrato convincente e rassicurante, guadagnandosi la fiducia della vittima e riuscendo così a entrare in casa senza destare sospetti. Una volta all’interno, avrebbe approfittato della situazione per impossessarsi di gioielli e beni preziosi, allontanandosi poco dopo. Solo in un secondo momento la donna si è resa conto di quanto accaduto e ha dato l’allarme. Sul caso stanno indagando le forze dell’ordine, al lavoro per identificare il responsabile e verificare eventuali collegamenti con episodi simili avvenuti a Macerata e nei dintorni.   Le autorità invitano i cittadini alla massima prudenza: è fondamentale non far entrare sconosciuti in casa, anche se si presentano con modi educati o con motivazioni apparentemente affidabili.

Schianto tra auto e camion sull'A14: tre feriti, uno in codice rosso

Schianto tra auto e camion sull'A14: tre feriti, uno in codice rosso

21/03/2026 11:21

SENIGALLIA - Mattinata di disagi sull’autostrada A14, dove poco dopo le 8 si è verificato un incidente stradale al chilometro 193 in direzione sud, coinvolgendo un autocarro e un’autovettura. Sul posto sono intervenute tempestivamente le squadre dei Vigili del Fuoco di Senigallia e Fano, che hanno lavorato per estrarre i feriti rimasti incastrati all’interno dell’auto. Una volta liberati, i feriti sono stati affidati alle cure del personale sanitario. Il bilancio dell’incidente è di tre persone coinvolte: una è stata soccorsa in codice rosso, mentre altre due hanno riportato ferite meno gravi. Per consentire le operazioni di soccorso e la successiva rimozione dei mezzi incidentati, il tratto autostradale è stato temporaneamente chiuso al traffico, causando rallentamenti e disagi alla circolazione.   Presenti sul luogo anche gli agenti della Polizia Autostradale, impegnati nei rilievi per ricostruire la dinamica dell’accaduto.

Attualità

Il mio feed è diventato un sì e no (e io volevo solo vedere foto di gatti)

Il mio feed è diventato un sì e no (e io volevo solo vedere foto di gatti)

Giovedì mattina apro Facebook. Primo post: SÌ. Secondo post: NO. Terzo post: ECCO PERCHÉ SÌ. Quarto post: VI SPIEGO PERCHÉ SI. Quinto post: una foto di tramonto. Finalmente. Scrollo. Sesto post: Vota SÌ. Chiudo. Riapro dopo tre ore. Stesso identico copione. Guarda, io il referendum lo seguo e andrò a votare e pure SI. Ci mancherebbe. Ma la mia bacheca è diventata un talk show permanente. Quando i politici diventano monotematici Da dieci giorni e oltre i politici non parlano più di nient'altro. Zero. Niente economia, niente sanità, niente trasporti. Solo referendum. SÌ o NO, con spiegazioni chilometriche, infografiche, appuntamenti e pipponi interminabili scritti con ChatGPT. E sai qual è la cosa divertente? Che i dati dicono che i top manager italiani sui social sono il 78% presenti ma solo il 66% posta contenuti originali. Tradotto: ci sono ma non dicono niente. I politici invece sono l'esatto contrario. Dicono SOLO una cosa. Ma la dicono sedici volte al giorno. Per quindici giorni di fila. È come se tu invitassi un amico a cena e lui parlasse solo di quella volta che ha vinto una partita a calcetto nel 2014. Per tre ore. E tu lì che annuisci pensando "ma quando parli di altro?". Il paradosso dei manager muti e dei politici verbosi Ecco il paradosso. I manager, che dovrebbero parlare di mercato, innovazione, strategie, sono sempre più silenziosi. Profili aperti, follower in crescita, ma niente post. O post generici tipo "Buon inizio settimana" con foto motivazionale. I politici invece hanno capito una cosa: i social sono fatti per monopolizzare l'attenzione. E loro lo fanno. Solo che monopolizzano con UNA SOLA COSA. Come quel parente che a Natale parla solo del suo intervento al ginocchio. Risultato? Bacheche invase. Feed monotematici. E tu che a un certo punto pensi: "Ma davvero non è successo NIENT'ALTRO nel mondo negli ultimi dieci giorni?". Come sopravvivere al feed-referendum Primo trucco: silenzia temporaneamente. Instagram ti permette di silenziare le storie e i post di una persona per 30 giorni senza smettere di seguirla. Usalo. Con generosità. Tornerai a seguirla il 24 marzo quando avrà ripreso a postare foto del cane. Secondo: cerca varianti. Se proprio vuoi restare informato, segui UN account per il SÌ e UN account per il NO. Non diciassette. Uno per parte. Basta. Il resto è rumore. Terzo: ricordati che puoi spegnere. I social non sono obbligatori. Se apri Facebook e ti viene l'ansia da referendum, chiudi Facebook. Il referendum esisterà comunque. Ma la tua serenità forse no. Quarto: 15. Martedì 24 marzo qualcuno posterà ancora "Grazie a chi ha votato SÌ/NO" e tu lì, zen, scrolli oltre. Non commentare. Non rispondere. Lascia che si spenga da solo. La verità ironica Domenica e lunedì voti. Martedì le bacheche avranno i risultati. I politici riprenderanno a parlare di altro (spero). I manager continueranno a non dire niente. E tu finalmente rivedrai foto di gatti, tramonti, piatti di pasta. Ma per dieci giorni hai scoperto una cosa: i social sono come quella cena dove tutti parlano della stessa cosa e tu vorresti cambiare argomento ma non ci riesci. Solo che qui puoi fare mute. E credimi, in questi giorni il tasto "silenzia" è il tuo migliore amico. Domenica e lunedì si vota. Fino ad allora, proteggiti il feed come proteggeresti la tua sanità mentale. Perché sono la stessa cosa.

Sentieri Natura dei Monti Sibillini, primo attestato ufficiale per i visitatori

Sentieri Natura dei Monti Sibillini, primo attestato ufficiale per i visitatori

21/03/2026 13:50

VISSO – Appartiene a Nanni il primo attestato di percorrenza di un sentiero ufficiale rilasciato dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini. La sperimentazione, attualmente attiva solo sui Sentieri Natura, consente ai visitatori di registrare il momento di partenza e di conclusione del percorso in modo semplice, tramite l’Oracolo Sibilla IA, inquadrando i QR code presenti nelle bacheche dei sentieri. Entro l’estate il sistema sarà operativo su tutti gli altri itinerari del Parco. Per richiedere il certificato, è sufficiente completare il percorso e compilare un form online. Tramite questo form, oltre a segnalare il gradimento dell’itinerario, i visitatori possono inviare suggerimenti o rilievi. Chi lo desidera può anche scegliere di lasciare traccia della visita sul Libro dei Visitatori, consultabile sulla pagina web dedicata ai singoli itinerari, indicando nome, data e tempi di percorrenza. Al termine della compilazione, il sistema, che non memorizza alcun dato personale, genera il certificato scaricabile direttamente sul dispositivo mobile. Il signor Nanni ha completato il Sentiero Natura di Visso il 14 marzo 2026, impiegando 2 ore e 14 minuti e dichiarandosi “molto soddisfatto” dell’esperienza. «Si tratta di una modalità di relazione innovativa, dinamica e coinvolgente tra il Parco e il visitatore», spiega il Commissario dell’Ente, Corrado Perugini. «Con questo strumento non solo rilasciamo un certificato che attesta la percorrenza di un sentiero, ma creiamo un rapporto diretto con le persone che visitano il Parco, offrendo loro la possibilità di esprimere commenti e osservazioni sul gradimento dell’esperienza naturalistica. È un passo avanti verso una frequentazione sempre più consapevole e sostenibile del territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini».

Politica

Provincia di Macerata, Gentili accusa: “le inefficienze hanno dei responsabili chiari, Parcaroli e Gentilucci”

Provincia di Macerata, Gentili accusa: “le inefficienze hanno dei responsabili chiari, Parcaroli e Gentilucci”

21/03/2026 18:30

  Il sindaco di Monte San Giusto, Andrea Gentili, interviene con toni critici sull’esito politico della Provincia di Maceratae sulle principali questioni ancora aperte nel territorio. Secondo Gentili, la vittoria del presidente Alessandro Gentilucci appare “meno netta rispetto ai numeri complessivi che il centrodestra esprime nella provincia”. Un dato che, a suo avviso, assume un significato politico rilevante anche alla luce delle dinamiche interne alla stessa maggioranza. In particolare, il sindaco sottolinea come nelle città di Macerata e Civitanova Marche sia emerso un sostegno al candidato Paoloni, evidenziando una non piena compattezza dello schieramento. Al di là degli equilibri politici, Gentili richiama l’attenzione su alcune criticità strutturali ancora irrisolte. Tra queste, spicca il tema della gestione dell’acqua: “Nella nostra provincia persistono gravi problemi, con interventi rinviati al 2027 e senza soluzioni concrete nel breve periodo”. Una situazione che, secondo il primo cittadino, continua a pesare sui territori e sulle comunità locali. Non meno rilevante, sempre secondo Gentili, è il crescente ricorso a incarichi legali per consulenze, i cui costi finiranno per gravare direttamente sui cittadini. Sul fronte dei rifiuti e della discarica, il giudizio resta altrettanto critico: dopo cinque anni di presidenza Sandro Parcaroli, “la situazione risulta sostanzialmente invariata”. Il sindaco evidenzia inoltre come i primi cittadini del territorio siano ancora in attesa della convocazione del tavolo tecnico annunciato nell’ultima riunione di novembre, previsto entro Natale 2025 ma mai concretizzato. “Oggi la guida della Provincia è affidata a Gentilucci — conclude Gentili — che non ha risolto il problema idrico e dovrà affrontare anche la complessa questione della gestione dei rifiuti”. Una presa di posizione netta, che si chiude con un’accusa diretta: “È doveroso affermare con chiarezza, nei confronti dei cittadini maceratesi, che le responsabilità di queste inefficienze hanno nomi ben precisi: Parcaroli e Gentilucci”.  

Nasce a Macerata il Comitato Costituente di Futuro Nazionale, il partito del generale Vannacci

Nasce a Macerata il Comitato Costituente di Futuro Nazionale, il partito del generale Vannacci

21/03/2026 16:24

A Macerata prende forma una nuova realtà politica. Si compie infatti un passo decisivo per il radicamento territoriale del partito “Futuro Nazionale”, fondato dal generale Roberto Vannacci, con la nascita ufficiale del Comitato Costituente numero 247. "La nuova delegazione si propone di diventare il punto di riferimento nevralgico per l’attività del partito nel capoluogo e in tutto l’entroterra maceratese", si legge in un comunicato. Il referento del comitato è Marco Alfei, ex movimento 5 stelle. L’apertura del Comitato 247 nasce "dall’esigenza di offrire una casa politica a cittadini, professionisti e giovani che si riconoscono nei valori del partito e che intendono contribuire attivamente al rilancio sociale ed economico del territorio marchigiano. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di consolidamento della presenza locale, con l’obiettivo di costruire una rete solida e partecipata". Il Comitato Costituente "si configura non soltanto come una sede di rappresentanza, ma come un vero e proprio laboratorio di partecipazione politica. Tra i suoi compiti principali vi sarà la promozione del tesseramento, attraverso la gestione della campagna adesioni e l’accoglienza dei nuovi militanti. Grande attenzione sarà inoltre dedicata all’organizzazione di iniziative pubbliche, con incontri e dibattiti pensati per ascoltare le istanze delle comunità locali e favorire il dialogo diretto con i cittadini". Un altro pilastro dell’attività sarà il radicamento territoriale, con la creazione di una rete capillare che, partendo da Macerata, coinvolga progressivamente i comuni dell’entroterra. Parallelamente, il Comitato "lavorerà alla diffusione dei valori e del programma di Futuro Nazionale, contribuendo a delinearne identità e presenza sul territorio. Tra gli obiettivi dichiarati figura anche quello di gettare le basi per la futura struttura organizzativa territoriale del partito". “La nascita del Comitato 247 a Macerata rappresenta una sfida piena di entusiasmo per chiunque creda che la politica debba tornare a essere ascolto e presenza costante”, dichiarano i promotori. “Vogliamo essere il ponte tra le necessità del nostro entroterra e le proposte nazionali, partendo dai temi di una destra vera e coraggiosa”. Il Comitato invita tutti i cittadini interessati a conoscere il programma di Futuro Nazionale e ad aderire attivamente alle prime fasi organizzative.  Nelle prossime settimane è prevista l’organizzazione di un evento pubblico di presentazione ufficiale alla cittadinanza, durante il quale verranno illustrate le prime tappe del percorso politico locale.

Sanità

Primavera e salute: come gestire allergie e sbalzi d'umore, i consigli del dottor Caraceni

Primavera e salute: come gestire allergie e sbalzi d'umore, i consigli del dottor Caraceni

22/03/2026 11:10

Viviamo un’epoca in cui le stagioni stanno subendo una subdola ma evidente modifica nella proposizione delle loro tipiche caratteristiche. Il riscaldamento globale, ormai dimostrato e scientificamente rilevabile, dai poli fino all’equatore ha reso di sicuro più labili i confini tra una stagione e l’altra. Da qualche anno gli inverni sono più freschi che freddi, le giornate rigide ci sono ma spesso inframezzate da periodi miti, non tali da infreddolirci o richiederci un abbigliamento fortemente protettivo. Ciononostante, il passaggio dall’inverno alla primavera conserva sempre il fascino della rinascita, della riappropriazione della bellezza e vivacità della natura che si risveglia attorno a noi. Il marrone e il grigio pallido di cui si vestono i paesaggi invernali pian piano si accendono e mutano fino al verde più brillante. Gli alberi fioriscono in attesa di maturare i frutti, la varietà cromatica è quasi accecante, nei prati e nei giardini appaiono timidi boccioli che in breve schiudono consegnandoci la bellezza, l’armonia e il profumo di rose, orchidee, margherite, mimose… Gli animali, anche quelli che non si sono appena risvegliati dal letargo, sono percorsi da una smania di muoversi, socializzare, riappropriarsi degli spazi intorno a loro e riprodursi. In questo contesto uomini, donne e bambini non fanno eccezione, vivendo con rinnovata frenesia la luce prolungata delle giornate e assaporando il calore più intenso dei raggi solari. Tali mutazioni cicliche stimolano le funzioni corporee ad adattarsi al benessere percepito, ma non è per tutti così: i pollini di fiori e piante possono provocare reazioni allergiche, lo stress emotivo del cambio di stagione spesso incide negativamente sul sistema nervoso di chi ha qualche fragilità in questo ambito. Tuttavia, gli individui che tendono ad incontrare disagi nel passaggio dall’inverno alla primavera ne sono generalmente consapevoli e sanno come correre ai rimedi per poter godere della stagione più favorevole al nostro benessere. La figura di riferimento per tutti quelli che hanno queste problematiche è di sicuro il medico di famiglia. Ne parliamo con il dottor Luciano Caraceni, già medico di medicina generale a Macerata di lunga esperienza. Dr. Caraceni, nella sua esperienza di medico di Medicina Generale nel passaggio dall’inverno alla primavera noterà le allergie, dovute soprattutto ai pollini. Quali i consigli ai suoi pazienti interessati, quali i rimedi che prescrive? Le malattie allergiche rappresentano un argomento molto interessante ed impegnativo per il Medico di Medicina Generale, il primo professionista a cui si rivolgono i pazienti affetti da tali patologie. Negli ultimi anni, potremmo dire anche decenni, si è assistito ad un progressivo e costante aumento di prevalenza ed incidenza di malattie dell’apparato respiratorio nella popolazione generale a partire dall’età pediatrica. Le situazioni di maggior frequente riscontro sono la rinite allergica associata o meno alla congiuntivite (oculo-rinite) e l’asma bronchiale allergica. Le “crisi” allergiche si sviluppano quando il sistema immunitario del paziente viene a contatto con sostanze sospese nell’aria, denominate allergeni, che scatenano una reazione eccessiva che dà origine ai sintomi classici quali scolo nasale, lacrimazione, tosse stizzosa, sternuti, respiro difficoltoso con fischi e sibili durante gli atti respiratori. La sintomatologia è estremamente invalidante, procura disagio sociale e rappresenta una causa di compromissione della normale attività lavorativa e scolastica. I provvedimenti che il Medico di Medicina Generale mette in atto si riassumono nei seguenti punti: - Informare ed educare il paziente a capire quando deve iniziare la terapia che deve essere anche preventiva per evitare crisi invalidanti; bisogna conoscere le sostanze a cui si è allergici ed iniziare ad assumere i farmaci nei periodi opportuni (generalmente fine inverno-inizio primavera). - Ricordare che i farmaci antistaminici, spray nasali, colliri vanno assunti al dosaggio corretto suggerito dal medico e soprattutto costantemente per tutto il periodo di esposizione. - Sconsigliare di ricorrere all’automedicazione acquistando autonomamente in farmacia o peggio ancora in internet, farmaci che se mal utilizzati posso risultare nocivi anziché risolutivi. - Un discorso a parte è riferito all’asma bronchiale allergica: il paziente deve essere informato che la terapia va eseguita con costanza in maniere cronica, senza interruzioni. In caso di riacutizzazione della sintomatologia sarà il medico ad apportare eventuali modifiche di dosaggio per un periodo limitato. Attualmente il paziente asmatico ha a disposizione farmaci in spray o polvere da assumere per via inalatoria che risultano molto efficaci ed estremamente maneggevoli nel loro utilizzo. Rispettando queste semplici norme si potrà avere una maggiore tolleranza e maggiori benefici ad una sintomatologia purtroppo inevitabile quale quella stagionale. Questo è anche il periodo dell’anno in cui le persone con fragilità neurologica, ansia e depressione, vedono peggiorare il loro stato, come interviene il medico di famiglia? L’inizio della primavera rappresenta il periodo in cui, in soggetti con particolare predisposizione, si può manifestare una sensazione di riduzione del tono dell’umore, facile stancabilità, insonnia, irritabilità che possono sfociare in un vero e proprio stato depressivo. Esiste a tal proposito un riferimento scientifico che è rappresentato dal manuale diagnostico e scientifico dei disturbi mentali (DSM-5) che classifica tra le tante forme di depressione anche quella stagionale. Questo stato spesso è associato ad ansia, a volte difficile da controllare, che provoca un grave disagio nel mantenimento delle relazioni della vita quotidiana. Non sempre è semplice diagnosticare questi disturbi perché i sintomi possono essere confusi con una semplice e “generica stanchezza” e soprattutto con l’immancabile scappatoia dello “stress” con la conseguenza che il paziente chiede, o provvede in maniera autonoma, di assumere “farmaci integratori” che risultano del tutto inutili. Nonostante ciò, questi prodotti hanno raggiunto un livello di mercato spaventoso quanto ingiustificato. Il Medico di Medicina Generale conosce i suoi assistiti con cui ha rapporti professionali che durano spesso decenni, entra nelle case e conosce le dinamiche delle famiglie, le problematiche del lavoro, le patologie più importanti di cui una persona soffre. Tutto ciò sarà utile per individuare, guidati dal tipico rapporto di empatia paradigmatico delle cure territoriali, in quali pazienti si dovrà ricorrere, oltre alla rassicurazione personale, anche alla prescrizione di specifici farmaci. Spesso la proposta di terapia farmacologica per un disturbo di ansia o di deflessione del tono dell’umore non viene accetta subito e di buon grado dal paziente. Bisogna renderlo consapevole che i farmaci attualmente in commercio sono privi di effetti collaterali significativi e non limitano né la capacità lavorativa ed attentiva né influiscono compromettendo la vita di relazione e gli affetti personali.

Santa Lucia di Recanati, torna il Servizio Farmaceutico: stop ai viaggi a Civitanova

Santa Lucia di Recanati, torna il Servizio Farmaceutico: stop ai viaggi a Civitanova

21/03/2026 15:36

Era stato annunciato nei giorni scorsi e da oggi, 21 marzo, è finalmente realtà: il Servizio Farmaceutico dell’ospedale Santa Lucia di Recanati torna operativo, riportando in città un servizio atteso dal 2020. La riattivazione consente nuovamente la distribuzione di farmaci legati a particolari piani terapeutici e alla dispensazione ospedaliera direttamente all’interno della struttura recanatese. Un passo importante per la comunità, che potrà beneficiare di un servizio più vicino e accessibile. I vantaggi sono concreti, sia in termini di risparmio di tempo sia nella semplificazione delle procedure burocratiche. Il ripristino del servizio rappresenta inoltre un supporto fondamentale per le persone più fragili o con difficoltà di movimento, che in passato erano costrette a recarsi fino alla farmacia ospedaliera di Civitanova Marche per ottenere i farmaci necessari. Con il ritorno del Servizio Farmaceutico, l’ospedale Santa Lucia rafforza così il proprio ruolo di presidio sanitario di riferimento per il territorio, garantendo una risposta più efficiente e vicina ai bisogni dei cittadini.  

Sport

Derby emozionante Helvia Recina vs VR Macerata 2-2: gol, rimonta e colpi di scena nel Girone E

Derby emozionante Helvia Recina vs VR Macerata 2-2: gol, rimonta e colpi di scena nel Girone E

21/03/2026 20:00

Emozioni, gol e colpi di scena: il derby tra Helvia Recina e VR Macerata, valido per la 25ª giornata del Girone E di Seconda Categoria, regala uno spettacolo degno di una stracittadina. Al “Michele Gironella” finisce 2-2, con i padroni di casa capaci di rimontare nel finale una VR Macerata avanti di due reti nonostante l’inferiorità numerica. L’avvio è equilibrato, ma la prima occasione è dell’Helvia Recina: Appignanesi lascia partire un destro potente che si stampa sulla traversa e rimbalza sulla linea, facendo gridare al gol il pubblico di casa. La VR Macerata però non si lascia intimidire e prende progressivamente in mano il gioco. Al 12’ Danchivskyy sfiora il vantaggio, ma è solo il preludio all’1-0: al 14’ Nicolai disegna una punizione perfetta che si insacca alla sinistra di Mengascini. La reazione degli arancio-neri è immediata, con Fuscà chiamato a due interventi ravvicinati, ma le occasioni più nitide restano per gli ospiti. Al 20’ Prenna colpisce di testa scheggiando il palo, mentre al 28’ arriva il raddoppio: Ricotta centra il legno, sulla respinta si avventa Romagnoli che deposita in rete con precisione, firmando lo 0-2. La VR sfiora anche il tris con una punizione dalla lunghissima distanza di Danchivskyy, ma il finale di primo tempo cambia l’inerzia del match: Gianpaoletti rimedia un doppio giallo e lascia i suoi in dieci uomini. Nella ripresa la squadra del capoluogo ha subito la palla per chiudere i conti, ma Ricotta spreca da posizione favorevole. L’Helvia Recina prende coraggio e, forte dell’uomo in più, accorcia le distanze: sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Giubilei a deviare di testa e battere Fuscà per l’1-2. I padroni di casa aumentano la pressione, creando densità nella metà campo avversaria, mentre la VR Macerata si difende con ordine e prova a ripartire. Nel finale Gadou ha la chance dell’1-3, ma Mengascini compie un intervento decisivo tenendo vive le speranze dei locali. Col passare dei minuti aumentano l'agonismo ed il nervosismo: anche l’Helvia resta in dieci per l’espulsione di Mariani. Quando la gara sembra ormai indirizzata, arriva il colpo di scena: a tempo scaduto Conti pennella da corner e ancora Giubilei, in mischia, trova la zampata vincente firmando la doppietta personale e il definitivo 2-2 che fa esplodere il “Gironella”. Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio che decreta la fine delle ostilità. Per la VR Macerata è il secondo pareggio consecutivo in rimonta subita, che vale quota 40 punti e il quinto posto. L’Helvia Recina conquista invece il dodicesimo pareggio stagionale e sale a 33 punti, confermandosi nella parte sinistra della classifica. Un derby vibrante, che conferma ancora una volta quanto il calcio dilettantistico sappia regalare emozioni autentiche.TABELLINI: HELVIA RECINA: Mengascini, Lombi, Natali (71' Gianfelici), Domizioli (26' Mancini), Mariani, Principi, Mogetta (83' Iommi), Vitali (53' Pietrella), Giubilei, Conti, Appignanesi (73' Buschittari). A disposizione: Mastrocola, Coperchio, Foglia, Ruffini. Allenatore: Lorenzo Cruciani. VR MACERATA: Fuscà, Gianpaoletti, Ricciotti, Nicolai (66' Carpano), Prenna, Intermesoli, Giovanelli, Elisei (51' Calabrese), Ricotta (89' Bertola), Danchivskyy (71' Cardinali), Romagnoli (73' Gadou). A disposizione: Marconi, Tartari, Rocci, Canesin. Allenatore: Marco Moretti. MARCATORI: Nicolai 14', Romagnoli 28', Giubiliei 50', 95'. ARBITRO: Francesca Montalboddi - Sezione di Macerata. NOTE: ammoniti Mariani, Principi, Mogetta, Giubilei, Gianpaoletti, Intermesoli, Gadou, Carpano e Cardinali; espulsi Gianpaoletti e Mariani per doppia ammonizione; angoli 8-1; presenti oltre 250 spettatori al "Michele Gironella" di Villa Potenza. 

Settempeda batte Monturano 1-0: Brandi decisivo, terzo posto in classifica e pausa campionato positiva

Settempeda batte Monturano 1-0: Brandi decisivo, terzo posto in classifica e pausa campionato positiva

21/03/2026 19:40

La Settempeda supera di misura (1-0) il Monturano grazie ad una buona prova e va alla sosta nel migliore dei modi oltre che con la nuova posizione di classifica, ovvero il terzo posto. Successo con il minimo scarto che vale il secondo successo di fila in casa in questo finale di campionato (restano tre giornate). Partita piacevole e ben giocata da entrambe le squadre che si sono sfidate senza tatticismi e ciò ha portato a vedere diverse occasioni che non sono state finalizzate per imprecisioni, poca concretezza e per gli interventi dei due portieri. Alla fine l’ha decisa Alessio Brandi, uno dei migliori in campo, che poco oltre la mezzora della ripresa ha trovato la traiettoria vincente con un tiro-cross che ha sorpreso l’estremo ospite. Vittoria biancorossa che ci sta, anche se il match poteva sicuramente terminare con un altro risultato e magari un pari avrebbe rispecchiato maggiormente quello che si è visto nei 90’, ma indubbiamente la Settempeda non ha demeritato e anzi è quella che ha costruito le chance più nitide e alla fine è stata premiata con l’episodio positivo che è valso tre punti importanti. La classifica, come detto, migliora per i biancorossi, anche se l’obiettivo play-off è praticamente svanito, anche se la matematica tiene in corsa i settempedani con percentuali di riuscita però decisamente minime. Per cercare di mantenere in vita la flebile speranza di allungare la stagione, servirà fare bottino pieno negli ultimi tre turni, il primo dei quali in programma sabato 11 aprile (ore 16.00) con i ragazzi di Pierantoni in trasferta sul campo del Casette Verdini. Il campionato, prima di andare in pausa fino all’11 aprile, disputa la quartultima giornata e la Settempeda riceve al Soverchia il Monturano, quinto in classifica. Le due squadre sono accomunate dalle molte assenze. Quelle in casa biancorossa sono decisamente pesanti: Guermandi, ancora squalificato, Dutto, Perez e Tulli. Le novità più rilevanti sono due: Marchegiani che torna fra i pali (molto sicuro e prova attenta) e il 2007 Monachesi (bene anche lui) sulla sinistra. Per il resto Montanari fa il braccetto di difesa, Compagnucci (positivo) il centravanti e Russo a supporto fra le linee. Nel Monturano merita attenzioni l’attacco con Bracalente trequartista e la coppia Moretti/Ripa(Thiam, capocannoniere della squadra con Moretti, è in panchina). Pronti via e la Settempeda al primo affondo passa: cross da destra di Quadrini, palla a spiovere verso la porta, Sandroni non trattiene e Dolciotti può spingere in porta da pochi passi. Tutto inutile, però, perché l’assistente Serena Mercurialza la bandierina per segnalare un fuorigioco poco chiaro e che lascia molti dubbi. Al 12’ sono gli ospiti a farsi vedere con Moretti che sguscia fra i centrali biancorossi e poi allarga per Ripa che calcia in corsa senza però creare problemi a Marchegiani. Poco dopo il numero uno di casa è attento sul tiro dal limite di De Carolis. Al 27’ Settempeda pericolosa: sulla sinistra Compagnucci conquista palla e crossa in mezzo dove Russo controlla spalle alla porta, si gira e calcia con il sinistro, rasoterra deviato in tuffo con buon riflesso da Sandroni che poi si rialza velocemente per fare suo il pallone. Alla mezzora schema su punizione dei locali: finta di Montanari che poi scatta in area per ricevere il passaggio di Quadrini che arriva puntuale, cross teso dal fondo che arriva a Bonifazi che tira di prima trovando la risposta con i piedi del giovane (2006) portiere ospite. Il primo tempo si chiude con una ripartenza monturanese che vede tre giocatori in azione con tiro conclusivo di Ripa bloccato a terra da Marchegiani. La squadra di Fusco rientra dagli spogliatoi con un bel piglio mostrandosi propositiva. Prima occasione sugli sviluppi di un angolo con mischia risolta da Adamo che mette dentro, ma è in fuorigioco. Al 6’ Marchegiani ferma un rasoterra di Ripa per ripetersi poi sessanta secondi dopo al termine di una bella trama tutta di prima fra Moretti e Bracalente con tiro in corsa di quest’ultimo respinto ottimamente da Marchegiani, attento anche sulla ribattuta di un altro avversario. Al 16’ si rivede la Settempeda e in maniera molto pericolosa per la difesa ospite: punizione dalla trequarti destra, Russo fa spiovere il pallone a centro area, Compagnucci stacca benissimo deviando di testa con palla che colpisce la parte inferiore della traversa per tornare poi in campo. L’equilibrio permane fra due formazioni che cercano comunque di superarsi. In questa fase del match diversi sono i tentativi da ambo le parti con tiri fuori di poco o situazioni potenzialmente da gol che non vanno a buon fine. Al minuto 33 è la Settempeda a trovare l’episodio decisivo. Brandi scende a destra e crossa verso il centro dell’areacon l’intenzione di raggiungere qualche compagno, invece la traiettoria arriva in porta diventando insidiosa per Sandroniche si lascia sorprendere e scavalcare dalla palla che finisce la propria corsa nell’angolino destro alle sue spalle. Settempeda avanti e con un quarto d’ora da gestire per portare a casa tre punti voluti e cercati. Il Monturano sembra avere poche forze, malgrado i cambi (nei locali entrano cinque under), oltre che dover far fronte all’uomo in meno (espulso Moretti per doppio giallo). Gli ospiti tentano qualche sortita, ma di spazi non ne trovano, anche perché lì dietro i biancorossi non concedono nulla (Brandi e Zappasodi attenti e sempre sul pezzo). L’unica azione da annotare peraltro è di marca locale con Russo dalla lunga distanza trova la porta con un sinistro potente che crea qualche difficoltà a Sandroni che deve bloccare in due tempi nei pressi della linea. Nel recupero (5’) non accade nulla e la gara termina così, con questo 1-0 che permette a Pierantoni ed ai suoi ragazzidi andare alla sosta da terzi in graduatoria. SETTEMPEDA-MONTURANO 1-0 MARCATORI: 33’st Brandi SETTEMPEDA: Marchegiani, Brandi, Monachesi(53’st Borgiani), Pagliari, Zappasodi, Montanari, Quadrini, Bonifazi(64’st Meschini), Compagnucci(86’st Eugeni), Dolciotti(53’st Ammora), Russo(89’st Paciaroni). A disp. Giulietti, Amici, Sfrappini, Lovaglio. All. Pierantoni MONTURANO: Sandroni, Adamo, Cassetta, Panichi, Muzi, Finucci, De Carolis(85’st Rinaldesi), Giuli, Moretti, Bracalente, Ripa(75’st Thiam). A disp. Tosi, Gallucci, Fabi, Marsili, Petruzzelli, Bernacchini. All. Fusco ARBITRO: Persichini di Macerata. Assistenti: Meo di macerata e Mercuri Serena di Fermo NOTE: espulsi: 40’st Moretti per doppia ammonizione. Ammoniti: Adamo, Monachesi, Moretti. Angoli: 2-1. Recupero: st 5’

Economia

Crisi Medio Oriente, l'allarme delle imprese: “Costi alle stelle e filiere a rischio”

Crisi Medio Oriente, l'allarme delle imprese: “Costi alle stelle e filiere a rischio”

20/03/2026 11:26

L’escalation militare in Iran apre nuovi scenari di incertezza geopolitica e preoccupa anche il tessuto produttivo del territorio maceratese. Le tensioni internazionali, infatti, stanno già producendo effetti concreti su mercati, costi e capacità di programmazione delle imprese, con ripercussioni che rischiano di intensificarsi nel breve periodo. Il quadro che emerge è quello di una crescente apprensione tra le aziende, alle prese con l’aumento dei costi energetici e logistici, ritardi nelle catene di approvvigionamento e un generale clima di instabilità che rende più complessa ogni pianificazione. In alcune filiere la situazione resta ancora sotto controllo, ma i comparti più esposti stanno già registrando difficoltà tangibili. A pesare è soprattutto la dinamica del prezzo del petrolio, influenzata non solo dalla crisi mediorientale ma anche da forti oscillazioni di mercato che, secondo gli operatori, risentono di possibili fenomeni speculativi. Il risultato è un immediato effetto a catena su energia, materie prime e trasporti, con rincari che si propagano lungo tutta la filiera produttiva. Particolarmente delicata appare la situazione legata allo Stretto di Hormuz, snodo cruciale per i traffici internazionali. Eventuali blocchi o limitazioni al transito stanno già incidendo sulle rotte commerciali, causando ritardi e costi aggiuntivi che mettono a rischio anche l’export. A lanciare l’allarme è Federico Maccari, presidente della sezione Agroalimentare, che evidenzia come l’aumento dei carburanti e dei fertilizzanti "stia gravando pesantemente sulle produzioni". "Le difficoltà nei trasporti marittimi, sottolinea, rischiano inoltre di compromettere la spedizione dei prodotti freschi, con inevitabili conseguenze sui prezzi al consumo". Preoccupazioni analoghe arrivano dal comparto tessile. Il presidente Michele Paoloni segnala come il rincaro del petrolio "stia incidendo direttamente sui costi delle fibre sintetiche, mentre le deviazioni delle rotte nel Golfo stanno generando ritardi e sovraccosti che colpiscono l’intera filiera, dalla produzione alla distribuzione, con effetti negativi su vendite e competitività". A tracciare un quadro complessivo è il presidente di Confindustria Macerata, Marco Ragni, che parla apertamente di una situazione allarmante. "Il conflitto, spiega, sta aggravando in modo significativo i costi energetici e logistici, mettendo a rischio la competitività delle imprese locali e, più in generale, del sistema produttivo italiano". "In uno scenario caratterizzato da forti oscillazioni dei prezzi e da una crescente instabilità, diventa sempre più difficile per le aziende assorbire gli aumenti senza ripercussioni. Per garantire la continuità produttiva, avverte Ragni, tali rincari finiranno inevitabilmente per essere distribuiti lungo tutta la catena del valore, con effetti destinati a riflettersi anche sui consumatori". La crisi in Medio Oriente, dunque, non resta confinata sul piano geopolitico, ma si traduce già oggi in una sfida concreta per l’economia reale, mettendo alla prova la tenuta delle filiere e la capacità di resistenza delle piccole e medie imprese del territorio.  

Hugo Boss Shoes & Accessories Italia premiata per la salute nei luoghi di lavoro

Hugo Boss Shoes & Accessories Italia premiata per la salute nei luoghi di lavoro

13/03/2026 16:19

L’impresa Hugo Boss Shoes & Accessories Italia S.p.A., azienda associata a Confindustria Macerata, è tra le diciotto aziende delle province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno premiate nell’edizione 2025 del programma Workplace Health Promotion (WHP), dedicato alla promozione della salute nei luoghi di lavoro. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti si è svolta nella sede della Regione Marche, su iniziativa dell’Agenzia Regionale Sanitaria delle Marche, alla presenza dell’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro e dell’assessore al Lavoro Tiziano Consoli, che hanno evidenziato il ruolo fondamentale della prevenzione nei contesti lavorativi e il valore delle imprese che investono nel benessere dei propri dipendenti. Il riconoscimento viene assegnato alle aziende che adottano buone pratiche volontarie e percorsi condivisi tra lavoratori e datori di lavoro, con l’obiettivo di promuovere stili di vita salutari, prevenire le malattie croniche, favorire l’invecchiamento attivo e ridurre le disuguaglianze di salute. Un impegno che contribuisce a rafforzare la responsabilità sociale d’impresa e a costruire ambienti lavorativi più sani e inclusivi. In questo contesto risulta centrale il ruolo di Confindustria Macerata, da sempre impegnata nel promuovere iniziative orientate alla parità di genere e alla diffusione della cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro. Investire nella salute dei lavoratori significa infatti costruire un modello di impresa capace di coniugare produttività, benessere e realizzazione personale. Il programma rientra nel Programma Predefinito 03 “Luoghi di lavoro che promuovono salute”, previsto dal Piano Regionale della Prevenzione 2020–2025 e ispirato al modello WHP promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo il quale l’azienda rappresenta una comunità in grado di generare benessere, qualità della vita e partecipazione attiva. A sostenere l’iniziativa è anche il protocollo d’intesa tra Regione, INAIL e parti sociali, che valorizza gli investimenti delle imprese attraverso strumenti dedicati, tra cui la riduzione del tasso assicurativo OT23, beneficio riconosciuto alle aziende che realizzano interventi volontari per migliorare sicurezza e salute sul lavoro.   La rete WHP è in costante crescita: dalle 19 aziende coinvolte nel 2024, con circa 4.200 lavoratori, si è passati nel 2025 a 41 realtà, coinvolgendo oltre 9.300 lavoratori. Un risultato reso possibile grazie al lavoro del Gruppo Tecnico Interistituzionale, che ha ampliato le buone pratiche disponibili, semplificato gli strumenti rivolti a piccole e medie imprese e microimprese, rafforzato il coordinamento territoriale e integrato il programma con iniziative di screening sanitario.

Scuola e università

Unicam apre il 690° anno accademico: “Non è solo un luogo dove si studia, ma dove si diventa” (VIDEO e FOTO)

Unicam apre il 690° anno accademico: “Non è solo un luogo dove si studia, ma dove si diventa” (VIDEO e FOTO)

19/03/2026 19:27

"Unicam non è soltanto un luogo dove si studia. È un luogo dove si diventa. E tutti voi, studenti e studentesse, con il vostro entusiasmo, la vostra creatività e il vostro senso di responsabilità, ne siete la parte più viva, preziosa e fondamentale, siete non solo la nostra forza ma la speranza ed il futuro dei nostri territori, del nostro Paese, della nostra Europa, per costruire un futuro di pace e sviluppo. Con questa certezza dichiaro aperto il 690mo anno accademico della nostra indispensabile Università": è con queste parole che il rettore Graziano Leoni ha dichiarato ufficialmente aperto il 690mo anno accademico della “indispensabile”, questo è l’aggettivo scelto quest’anno, Università di Camerino. "Saperi in dialogo per costruire futuro" è stato il tema scelto quest’anno per la cerimonia che ha avuto come ospite d’onore Ivano Dionigi, professore Emerito di Lingua e Letteratura Latina dell’Università di Bologna. L’evento si è aperto con i saluti del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, del sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, del presidente del Consiglio studentesco Edoardo Pettinari, della rappresentante del personale tecnico e amministrativo Emanuela Laliscia, della rappresentante del personale docente e ricercatore Sara Cipolletti e del direttore generale Andrea Braschi. Il rettore, Graziano Leoni, ha poi tenuto la relazione al termine della quale è stato dichiarato ufficialmente aperto l’anno accademico. Il rettore Leoni ha aperto con una riflessione sul contesto internazionale, senza eludere la gravità del momento storico: "Di fronte alla guerra in Ucraina, alla tragedia umanitaria a Gaza, ai conflitti che consumano vite e speranze in molte parti del mondo, l’università non può e non deve tacere. La conoscenza non è neutrale rispetto alla pace o alla guerra: formare menti capaci di pensiero critico, di dialogo e di responsabilità è doveroso". Il rettore ha illustrato l’adesione di Unicam alla Carta di Assisi, sottoscritta lo scorso 25 febbraio, che impegna gli atenei a orientare ricerca e didattica alla giustizia, alla sostenibilità e alla tutela della dignità umana. Ha quindi presentato l’istituzione della figura del Delegato alle “Politiche per la pace e il confronto democratico” e l’adesione al progetto Iupals – Italian Universities for Palestinian Students. Accoglierli e sostenerli è un atto coerente con i valori fondativi dell’università, che vede nel sapere il suo bene più prezioso, ha dichiarato. Al centro della relazione, la scelta del titolo dell’anno accademico come chiave interpretativa della missione universitaria. "Il sapere si costruisce insieme – ha affermato il rettore Leoni – e senza dialogo non ha ragione di esistere. Questo è il senso del titolo che abbiamo scelto, un invito rivolto a tutta la nostra comunità a intendere il proprio lavoro quotidiano come contributo a qualcosa che va oltre l’individuo: la costruzione collettiva di un mondo più giusto, più libero e più consapevole". Il rettore ha annunciato due nuovi corsi di laurea, quello triennale in Scienze delle Attività Motorie e Sportive, che si fonda su anni di lavoro scientifico che Unicam ha condotto nel campo della salute, della nutrizione e della biomeccanica clinica e dello sport, e quello magistrale in Biotecnologie per le Scienze Mediche e Veterinarie, che consolida e innalza la tradizione di eccellenza nelle scienze della vita, mettendo in dialogo due ambiti, la medicina umana e quella animale, che la ricerca moderna insegna a leggere in modo sempre più integrato. Ha inoltre presentato il Laboratorio Immersivo di Chimica, un ambiente che combina realtà virtuale e formazione scientifica, nato dalla collaborazione tra la Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute e la Scuola di Architettura e Design. Sul fronte dei risultati, Leoni ha ricordato che Unicam si è confermata, per il ventiduesimo anno consecutivo, al primo posto nella classifica CENSIS degli atenei fino a 10.000 studenti e, per il quinto anno di fila, prima tra tutti gli atenei statali italiani per punteggio assoluto: "Un risultato che premia l’impegno costante nel garantire servizi di eccellenza e un’offerta formativa di qualità. Ma dietro questo risultato c’è una filosofia precisa: noi crediamo fermamente che la formazione universitaria autentica non possa essere svolta a distanza. L’università non è un contenuto da erogare, ma un’esperienza da attraversare". Il rettore ha evidenziato anche i successi nel campo dell’internazionalizzazione, su tutti KreativEU, l’Alleanza Europea delle Università di cui Unicam è partner, nonché quelli della ricerca, che ha confermato la propria competitività e la capacità di attrarre importanti finanziamenti. A dieci anni dagli eventi sismici del 2016, il rettore ha fatto il punto sui cantieri in corso, annunciando con particolare soddisfazione l’imminente apertura dei lavori per il recupero del Palazzo Ducale, edificio simbolo dell’ateneo. Ha inoltre comunicato la prossima apertura di Palazzo Ribechi – nuova foresteria dell’ateneo – e dell’ex convento di Santa Caterina, che ospiterà la Biblioteca Scientifica Unificata, la School of Advanced Studies e la Scuola di specializzazione in Farmacia Ospedaliera. La cerimonia ha visto come ospite d’onore Ivano Dionigi, professore emerito di Lingua e Letteratura latina all’Università di Bologna ed ex rettore dello stesso ateneo, che ha tenuto la prolusione dal titolo Ci sarà bisogno di noi, un intervento di ampio respiro filosofico e civile, che ha messo al centro la crisi del linguaggio, il ruolo della politica e il valore insostituibile dell’istituzione universitaria, un presidio civile irrinunciabile. "Ci sarà ancora bisogno di noi, intesi come Università – ha affermato il professor Dionigi – la quale rimane l’istituzione pubblica più sana, oltre che la più preziosa e nobile, del Paese. A chi, se non alla comunità universitaria, affidare il compito di insegnare che la res publica, la cosa pubblica, è di tutti?". Dionigi ha concluso la sua prolusione con un appello diretto alle studentesse e agli studenti: "Mostrate i vostri volti, fate sentire la vostra voce, non siate clandestini; il vostro tempo non è domani, è ora. Voi avete il futuro nel sangue e il privilegio di dare del tu al tempo. Impegnatevi in politica: fatelo con passione e orgoglio, non solo per affermare voi stessi, ma anche per una sorta di pietas verso di noi, che non ce l’abbiamo fatta a lasciarvi un mondo migliore. Noi abbiamo vendemmiato più che seminato. Il mondo sarà migliore il giorno in cui non diremo più di un ragazzo o di una ragazza “è tutto suo padre, tutta sua madre”, ma di un genitore diremo “è tutto suo figlio, è tutto sua figlia”.

Anita Recchi d’argento nel getto del peso al Trofeo ‘Ai Confini delle Marche’”

Anita Recchi d’argento nel getto del peso al Trofeo ‘Ai Confini delle Marche’”

19/03/2026 15:39

  Un risultato che premia talento, impegno e passione sportiva. Anita Recchi, studentessa della classe 3B della scuola secondaria di primo grado del Convitto Nazionale “Leopardi” di Macerata, ha conquistato la medaglia d’argento nel getto del peso (3 kg), categoria cadette, al XIV Trofeo “Ai Confini delle Marche”. La competizione, andata in scena domenica 15 marzo al PalaCasali di Ancona, è uno degli appuntamenti più rilevanti dell’atletica giovanile italiana. Organizzata dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL), ha visto la partecipazione di rappresentative provenienti da 13 regioni, riunendo alcune delle migliori promesse del panorama nazionale. Già campionessa regionale con la misura di 11,45 metri, Anita è riuscita a migliorarsi proprio nell’occasione più importante, raggiungendo l’eccellente misura di 11,78 metri. Un lancio che le ha permesso di salire sul secondo gradino del podio, alle spalle dell’atleta dell’Emilia-Romagna e davanti alla rappresentante della Toscana. Un risultato di grande prestigio, ottenuto indossando per la prima volta la maglia della Regione Marche. Tesserata con l’Avis Macerata, Anita è anche alunna semiconvittrice del Convitto Leopardi, dove si distingue non solo per le qualità sportive ma anche per l’impegno scolastico e la condotta esemplare. Un percorso che dimostra come la pratica sportiva, anche a livelli competitivi, possa andare di pari passo con risultati positivi nello studio. A congratularsi con lei sono stati il rettore e dirigente scolastico Alessandra Gattari, la docente di Scienze Motorie Paola Caschera, la coordinatrice di classe Maria Chiara Paparelli, insieme alle educatrici, ai docenti e a tutto il personale scolastico. Un riconoscimento condiviso per un traguardo che rappresenta non solo un successo sportivo, ma anche un esempio concreto di crescita, dedizione e spirito di squadra. Un argento che vale molto più di una medaglia e che lascia intravedere un futuro ricco di possibilità.  

Cultura

Musicultura: Giavitto conquista il Premio del Pubblico Banca Macerata

Musicultura: Giavitto conquista il Premio del Pubblico Banca Macerata

21/03/2026 16:44

Rush finale per i 60 artisti convocati al Teatro Rossi di Macerata per la selezione dei 16 finalisti di Musicultura 2026. Sei alla volta si esibiscono da giorni davanti al caloroso  pubblico e alla giuria guidata dal direttore artistico Ezio Nannipieri e composta da: Stefano Bonagura giornalista e produttore artistico di Musicultura, Marco Maestri compositore, la prof.ssa Gillian Susan Philip dell’Università di Macerata, il professor Daniele Tomassoni dell’Università di Camerino, la cantautrice Roberta Giallo, la regista Giulia Grandinetti e le due giurie studentesche degli atenei di Macerata e Camerino, partner culturali del Festival. In particolare, per l’Università di Camerino la giuria di Musicultura annovera gli studenti: Renato Nicolae Agnello, Veronica Baldini, Ludovica Catena, Andrea D’Aquanno, Jordan Dell’Elce, Alessandro Ippoliti, Lucia Lucernoni, Carolina Malatini, Mattia Romanella e Paola Russo. Nella penultima serata delle Audizioni Live l’artista di Udine Giavitto ha conquistato il Premio del Pubblico Banca Macerata. L’ambito riconoscimento di tappa è stato consegnato da Rodolfo Zucchini consigliere di Banca Macerata e dal vicesindaco del Comune di Macerata Francesca D’Alessandro: “Musicultura è un Festival di cui Macerata va profondamente fiera, un progetto che, anno dopo anno, lascia un segno nel panorama nazionale grazie a una comunità straordinaria fatta di talento, passione e visione. In un momento in cui avvertiamo forte la necessità di dare spazio e fiducia ai giovani, Musicultura rappresenta un vero e proprio laboratorio in divenire, capace di offrire opportunità concrete e di far crescere generazioni di artisti e professionisti”. Giavitto ha conquistato il pubblico con brani di forte impatto narrativo ed emotivo: “Il ministero dell’amore” e “Stelle e striscia” (la cena di famiglia). Figlio di un musicista che ha partecipato a due edizioni di Musicultura, Andrea Giavitto incarna una ricerca artistica che affonda le radici nell'amore per la parola e nel dubbio come strumento di indagine. La sua visione musicale si configura attorno a sonorità prevalentemente folk, intrecciate ad elementi di progressive rock e hip hop che creano un linguaggio ibrido e contemporaneo.  L’album Artù, il suo progetto più recente e significativo, rappresenta il manifesto artistico più maturo di Giavitto che sintetizza e proietta in avanti la sua visione estetica e concettuale. Rosita Brucoli, cantautrice pugliese classe ’99 si è esibita con “Agente” e “Lasciamo papà” un tema quello del lutto per la perdita del padre che diventa nella sua musica accettazione, e nel contempo forza ed energia. Le sue parole si fondono con melodie incisive e sonorità calibrate, con una potenza evocativa capace di scavare nell'anima. Cresciuta tra l'eleganza senza tempo di Mina e l'irriverenza rap di Caparezza, Rosita si afferma dopo il trasferimento a Torino nel 2017: collabora con Niccolò Fabi al Reset Festival, apre concerti per Willie Peyote, Colapesce e Carmen Consoli. A Milano nel 2019 studia canto pop al Conservatorio Verdi. I riconoscimenti fioccano: Giffoni Music Concept Award (2021), Premio Nebbiolo (2022), e l'album d'esordio Camminare e Correre.  Nel 2025 segna il ritorno con il secondo disco Siamo Stati Guai, pubblicato con Sound To Be, a cui fa eco il Premio per la miglior composizione e testo originali a "Musicante – In viaggio con Pino Daniele". Gabriele Esposito di Massa Di Somma (Napoli), classe 1998, ha incantato il pubblico con "Si mannammor'" e "L'unica", il brano che in poco tempo dall’uscita ha ottenuto oltre un milione e mezzo di stream. Esposito coltiva un legame viscerale con la tradizione musicale partenopea, mantenendo uno sguardo aperto alle sonorità d'oltreoceano. Si forma nelle strade della Campania, Napoli, Salerno, Cava de' Tirreni, con Via Scarlatti al Vomero che rappresenta il suo luogo d'ispirazione e riferimento musicale. La dimensione live è l'elemento costitutivo del suo percorso: un incontro diretto con il pubblico che fonde identità, passione e radici, creando uno stile personale che dialoga costantemente tra folklore e modernità. Il suo EP Via Scarlatti (2022) e i successivi singoli, tra cui "'Na rivoluzione (Sento 'o bbene ca me faccio)" (2024), testimoniano l'evoluzione di una ricerca sempre più consapevole e matura. Con una voce potente e una presenza scenica carica di energia, La Noce di Latina, ha proposto “Nuotare” e “Volpe”, due brani in cui alterna graffi e carezze, muovendosi con naturalezza tra suggestioni elettroniche e sonorità pop. Prodotta da Matteo Gabbianelli, Marta La Noce pubblica nel 2022,Libera con Cecilia Lavatore: un progetto discografico e teatrale dedicato a storie di donne e diritti civili, dove musica e parola diventano rito collettivo. Vincitrice del Meeting Music Contest, del Premio Nuovo IMAIE e del Premio Stream Believe di Music For Change 2025, porta sui palchi energia, urgenza e identità, aprendo concerti e spettacoli di Bandabardò, Anna Castiglia, Sabina Guzzanti e Zulù dei 99 Posse. Manuella di Sassari, ha offerto “Trippi” e “Undi è l’amori” il brano intenso e potente che più rappresenta la cantautrice sarda, ispirato da un canto tradizionale dell’isola: “la corsicana”. Originaria di Budoni, Manuela Manca è una cantautrice alternative pop dalla voce ipnotica e viscerale che trasforma memorie ataviche e radici etnomusicali in un sound contemporaneo caratterizzato da stratificazioni vocali sintetiche ed eteree, elettronica scura e melodie sospese. La sua musica intensa ed immersiva crea architetture sonore di luce e ombra, desiderio e tensione. Con ogni nota Manuella forma spazi emotivi profondi dove il suono diventa introspezione, mistero e pura energia magnetica. Da Trieste sul palco di Musicultura Acqua Distillata canta Ribaltavapori, con un set acustico composto da chitarra violoncello e violino ha presentato i brani “Gaia” e  “Il mercato degli abbagli”. Ribaltavapori al secolo Antonio Uras e Acqua Distillata nome d’arte di Lucia Gatto, hanno unito le loro sensibilità artistiche per realizzare un album dal titolo Acqua Distillata canta Ribaltavapori. Il progetto, suddiviso in due volumi, rappresenta un viaggio musicale nel mondo della canzone d’autore, ispirato ai toni degli anni ’60 e arricchito da arrangiamenti orchestrali. L’album, scritto interamente da Ribaltavapori e co-prodotto con Sesto, si configura come un concept che esplora tematiche di attualità invitando l’ascoltatore a una riflessione profonda sulla società contemporanea.  Questa sera sabato 21 marzo ultimo appuntamento con le Audizioni live saliranno sul palco gli ultimi sei artisti: Il Maestrale – Bari; Isabella Privitera – Bologna; Chino – Roma; Federico Baldi – Bergamo; angelae– Padova; Chiara Accardi – Paler

Musicultura, Angelica Perri incanta il Lauro Rossi: a lei il Premio Banca Macerata

Musicultura, Angelica Perri incanta il Lauro Rossi: a lei il Premio Banca Macerata

20/03/2026 16:59

La trentasettesima edizione di Musicultura entra nel vivo e regala un'ottava serata di Audizioni Live ricca di emozioni e talento. A trionfare nel cuore del pubblico maceratese è stata Angelica Perri, cantautrice calabrese classe 2001, che si è aggiudicata il Premio del Pubblico Banca Macerata. L'artista ha conquistato la platea del Teatro Lauro Rossi con i brani “Apparentemente intera”, un inno alla riscoperta della propria forza interiore, e “Licange”, un originale gioco linguistico in dialetto calabrese dal profondo messaggio pacifista. A consegnare il riconoscimento sono stati Alberto Borroni, consigliere di amministrazione di Banca Macerata, e John McCourt, Rettore dell’Università di Macerata, il quale ha sottolineato con emozione come la creatività e la passione di questi giovani artisti rappresentino una luce di speranza e un futuro luminoso per l'intera comunità. Il legame tra il Festival e l'Ateneo maceratese si conferma più solido che mai. Sono ben 19 gli studenti dell'UniMc impegnati attivamente nelle operazioni delle Audizioni Live, suddivisi tra la Giuria e la redazione di "Sciuscià", il blog ufficiale della rassegna. Il team dei giurati vede protagonisti Giulia Albertini, Silvia Ardini, Fulvio Borredon, Irene Brandis, Andrea Canullo, Irene Cecchi, Gaia Cerquetella, Eleonora Lai, Silvia Salzano e Francesca Pia Ventura. Parallelamente, il racconto giornalistico è affidato a Alice Cruciani, Rita De Finis, Francesca De Mutiis, Aurora Mancinelli, Emanuele Moscatelli, Paolo Pistocchi, Leonardo Sperandini, Mattia Terenzi e Benedetta Trabucco, che documentano ogni sfumatura di questa maratona musicale. Oltre alla vincitrice della serata, il palco ha ospitato una varietà di proposte artistiche di altissimo livello. Rossana De Pace, già reduce dai palchi di San Siro e del Maradona in apertura ai Negramaro, ha fuso radici mediterranee e tensioni urbane, mentre il veneziano Alessandro Ragazzo, polistrumentista laureato in chitarra jazz e recentemente ospite a Propaganda Live, ha esplorato ballate malinconiche dalle atmosfere retrò. Spazio anche alle sonorità dark e consapevoli di Versailles (Luca Briscese), volto noto di X Factor, e alla scrittura colta di Cesare Augusto Giorgini, attuale membro della band di Niccolò Fabi, che ha presentato il suo progetto ispirato all'Odissea. Ha chiuso il cerchio il giovanissimo romano scacciapensieri, capace di unire il rigore dell'Opera lirica all'urgenza dell'indie rock per raccontare il caos emotivo della Gen Z. L'attesa è ora tutta per domani, sabato 21 marzo, quando si celebrerà l'ultima serata delle Audizioni Live presso il Teatro Lauro Rossi. Per chi non potrà essere presente in sala, l'evento sarà garantito da una copertura mediatica capillare con i collegamenti su Rai Tgr Marche, le dirette su èTv Marche e lo streaming sui canali social ufficiali di Musicultura (Facebook e YouTube). Sarà l'ultimo atto di una selezione che ha trasformato Macerata nella capitale della nuova canzone d'autore italiana.

Eventi

“Forza Venite Gente” il musical su San Francesco al Teatro Gasparrini domenica 22 marzo

“Forza Venite Gente” il musical su San Francesco al Teatro Gasparrini domenica 22 marzo

21/03/2026 18:40

Domani domenica 22 marzo alle ore 17.15, Il Teatro Gasparrini di Appignano accoglierà una delle tappe più attese della prima edizione del festival regionale Sipari delle Marche, promosso e organizzato dal GAT Marche. La compagnia “Le Stelle del Borgo” di Montecosaro porterà in scena il celebre musical “Forza Venite Gente”, uno degli spettacoli più amati dal pubblico che racconta in musica la luminosa figura di San Francesco d’Assisi. Bambini, giovani e adulti saliranno sul palco con lo stesso cuore, trasformando il teatro in uno spazio di emozione e condivisione capace di parlare a tutte le generazioni. La risposta del pubblico è stata immediata: il Teatro Gasparrini è sold out da giorni, segno dell’affetto per la comunità appignanese e del fascino duraturo del messaggio francescano.   “Questa iniziativa conferma il valore del teatro amatoriale, che va ben oltre il palcoscenico: porta in scena la vita di una comunità, le sue tradizioni, i suoi sentimenti e le sue radici. – Ha dichiarato Il sindaco Mariano Calamita - La straordinaria risposta del pubblico, con il teatro già sold out, è il segno più chiaro di quanto la nostra comunità creda nel valore della condivisione, della partecipazione e nel teatro come luogo di incontro, memoria e crescita collettiva”. All’unisono gli fa eco l’Assessora alla Cultura Lucia Santanatoglia: “Sostenere appuntamenti come questi significa investire nella cultura che nasce dalla passione e dall’impegno civile. Il teatro gremito conferma che la nostra proposta risponde al desiderio dei cittadini”. Il Vicesindaco con delega al Turismo Stefano Montecchiarini ha sottolineato il legame con il territorio: “Questo spettacolo è anche un volano turistico che celebra le nostre radici. Il messaggio di San Francesco risuona forte ad Appignano, in dialogo con il Convento francescano di Forano, luogo di spiritualità che rende il nostro territorio meta privilegiata per un turismo dell’anima”.   Lucia Lucantoni, presidente della compagnia La Giovane Agorà e membro del direttivo GAT Marche, che ha seguito l’organizzazione di Sipari delle Marche ha evidenziato: “Organizzare una manifestazione come questa richiede impegno, competenza e soprattutto amore per il teatro. Ringrazio l’Amministrazione di Appignano per aver accolto con grande disponibilità la proposta, confermando una collaborazione di fiducia ormai quasi ventennale. Questo musical arriva al cuore delle persone e sarà un momento speciale da ricordare”.    Soddisfazione arriva anche da Stefano Cardinali, presidente del GAT Marche: “Il festival sta raccontando la vitalità del teatro amatoriale marchigiano, in scena salgono compagnie di grande qualità, con linguaggi diversi, che testimoniano la ricchezza artistica e la passione del territorio. Il teatro amatoriale è una realtà viva, in grado di valorizzare i borghi e offrire spettacoli di livello” .   Ad Appignano è tutto pronto. Il sipario si alzerà su una serata attesa, in cui le note di “Forza Venite Gente” condurranno il pubblico nella vita di Francesco, il Santo della fraternità, attraverso la voce di Bernardo di Assisi.

Nuovo punto ristoro H24 nel centro di San Severino: taglio del nastro per “E&S Vending”

Nuovo punto ristoro H24 nel centro di San Severino: taglio del nastro per “E&S Vending”

21/03/2026 17:25

Grande partecipazione per la cerimonia di inaugurazione di un nuovo spazio dedicato alla ristorazione veloce e automatizzata nel cuore della città. In piazza Don Giovanni Minzoni ha aperto ufficialmente “E&S Vending”, un moderno punto di distribuzione attivo 24 ore su 24, pensato per offrire un servizio pratico e di qualità, soprattutto ai numerosi giovani che frequentano la zona. A guidare l’iniziativa è Leonardo Chiariotti, classe 2005, giovane imprenditore già noto anche in ambito sportivo come promessa del calcio e protagonista nelle realtà locali. Alla cerimonia del taglio del nastro erano presenti il sindaco Rosa Piermattei e il vice sindaco Jacopo Orlandani. «Vedere un ragazzo così giovane investire con coraggio nella propria città è un segnale di grande speranza per tutta la comunità – ha dichiarato il primo cittadino –. L’apertura di nuove attività contribuisce a rendere San Severino Marche più viva e funzionale». Il punto “E&S Vending” è stato progettato per garantire efficienza e accessibilità, grazie a distributori di ultima generazione che offrono un’ampia scelta di prodotti: dagli snack alle bevande calde e fredde, fino a soluzioni per pasti veloci, il tutto in un ambiente curato e costantemente monitorato.

Curiosità

San Severino sbarca in tv: le bellezze del borgo protagoniste su BomChannel

San Severino sbarca in tv: le bellezze del borgo protagoniste su BomChannel

22/03/2026 10:30

Il fascino di San Severino Marche si prepara a conquistare il piccolo schermo. Il borgo settempedano sarà infatti il cuore pulsante della prossima puntata di "Paesi d’Italia", il format televisivo dedicato alla scoperta delle eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche dei centri più autentici della penisola. Le riprese, ultimate nei giorni scorsi tra gli scorci più suggestivi del territorio, hanno l'obiettivo di raccontare l'anima profonda di una comunità ricca di storia e tradizioni. L’appuntamento televisivo è fissato per domenica 26 aprile, dalle ore 12:30 alle 13:00, su BomChannel (canale 68 del digitale terrestre). A guidare i telespettatori in questo viaggio emozionale sarà Antonio Di Luca, regista e conduttore noto per la sua capacità di valorizzare le storie umane e i dettagli architettonici dei borghi italiani. Il racconto per immagini, curato dai videomaker Umberto D’Ambrosio e Francesco Pompilio, promette di restituire un ritratto vivido e coinvolgente delle atmosfere settempedane. Ampio spazio all'interno della puntata è stato riservato alle voci delle istituzioni locali. Attraverso le interviste al sindaco e al presidente della Pro Loco, verranno illustrati i progetti di valorizzazione turistica e le peculiarità storiche che rendono unica San Severino Marche. Un momento centrale sarà dedicato alla tavola: lo chef Paolo Severini, del ristorante "Due Torri", mostrerà davanti alle telecamere la preparazione di un piatto tipico locale, svelando i segreti di una tradizione culinaria che affonda le radici nella biodiversità del territorio maceratese. Ad arricchire ulteriormente la narrazione sarà la partecipazione del Corpo Filarmonico "F. Adriani", le cui note faranno da colonna sonora al racconto, sottolineando il legame indissolubile tra il borgo e le sue radici culturali. 

Camerino alla ribalta nazionale: il Centro Stric protagonista su Rai 3 a "Il posto giusto"

Camerino alla ribalta nazionale: il Centro Stric protagonista su Rai 3 a "Il posto giusto"

20/03/2026 16:40

Il futuro della ricostruzione e dell'innovazione tecnologica dell'Appennino centrale approda sul piccolo schermo. Domenica 22 marzo, alle ore 13:00, il programma di Rai 3 "Il posto giusto" dedicherà un ampio servizio al progetto Stric (Centro Internazionale per la Ricerca sulle Scienze e Tecniche della Ricostruzione Fisica, Economica e Sociale), l'ambiziosa infrastruttura che sorgerà a Camerino, in località Torre del Parco. Si tratta di un'occasione di visibilità nazionale per una delle esperienze più avanzate nate nel cratere del sisma 2016, simbolo di una rinascita che non si limita alle mura, ma punta sulla scienza e sullo sviluppo sociale. Il Centro STRIC, che vede l'Università di Camerino nel ruolo di soggetto capofila, nasce per offrire una risposta multidisciplinare alle crisi sismiche. L'obiettivo è creare un modello integrato che connetta la sicurezza degli edifici al rilancio economico e alla tenuta delle comunità montane. Tra le dotazioni tecnologiche più attese spicca un simulatore sismico basato su tavole vibranti con una configurazione unica in Europa, destinato a trasformare Camerino in un punto di riferimento internazionale per la ricerca sulla sicurezza strutturale. Il progetto, sostenuto dai finanziamenti della Struttura commissariale e dal programma NextAppennino, coinvolge un partenariato scientifico d'élite che include enti come l'INGV, il CNR, l'ENEA, l'INFN e il Gran Sasso Science Institute. Soddisfazione è stata espressa dal Commissario Straordinario Guido Castelli, che ha definito lo STRIC un modello di eccellenza per il futuro del territorio. Secondo Castelli, il progetto incarna un'idea moderna di ricostruzione che va oltre la semplice riparazione, puntando a creare condizioni di sviluppo duraturo attraverso l'innovazione e la coesione sociale. Il Commissario ha inoltre sottolineato il legame simbiotico tra la città e il suo Ateneo, guidato dal Rettore Graziano Leoni - che proprio in questi giorni ha inaugurato il suo 690° anno accademico - ribadendo come queste risorse siano la dimostrazione concreta di come la ricostruzione possa trasformarsi in una vera leva di crescita per l'intero Appennino.

Varie

Iran: una guerra insensata, in cui USraele ha fatto male i conti

Iran: una guerra insensata, in cui USraele ha fatto male i conti

22/03/2026 12:00

Donald Trump è tenuto sotto ricatto da Netanyahu, criminale di guerra e come tale giudicato perfino del tribunale internazionale dell’Aja? Non è una domanda oziosa, se si considera che questa sciagurata guerra contro l’Iran è stata voluta e propiziata soprattutto da Israele per le ben note ragioni: l’Iran è un fortilizio di resistenza in Medio Oriente contro le politiche imperialiste e assassine di Netanyahu. Ciò non deve tuttavia indurre a dimenticare il fatto che anche gli Stati Uniti d’America hanno ostentato negli ultimi decenni un vero e proprio odio incontenibile contro la Persia, fortilizio di resistenza non solo contro le politiche imperialistiche di Israele ma anche contro la americanizzazione colonialistica dell’intero pianeta. Questo mi permette di dire che sarebbe superficiale liquidare la guerra in corso come frutto della volontà esclusiva di Netanyahu. Anche Washington voleva questa guerra già da tempo e forse possiamo riconoscere ragionevolmente che a indurla a prendere la decisione folle dell’attacco è stato proprio Netanyahu. D’altro canto, già da tempo Israele e USA, in una parola USraele, rappresentano il mostro bicefalo dell’imperialismo capitalistico che si scaglia violentemente contro tutti gli stati resistenti alla dominazione occidentale del pianeta. Intanto, leggiamo sui quotidiani che gli Stati Uniti d’America hanno recentemente inviato contro l’Iran ben 5000 Marines. La notizia segnala in maniera inequivocabile come Washington insieme con Israele abbia fatto decisamente male i conti: pensava di poter sconfiggere agevolmente la Persia, che invece sta rivelando una incredibile capacità di resistenza contro l’imperialismo assassino di USraele. Detto altrimenti, la Persia non si piega e anzi venderà cara la pelle. Oltretutto, l’Iran ha recentemente definito gli Stati Uniti d’America e Israele come “la banda di Epstein”, con un chiaro riferimento ai controversi files che stanno facendo tremare le élites plutocratiche senza frontiere. Abbiamo anzi più volte sottolineato come questa guerra sia principiata probabilmente anche con il non secondario obiettivo di dirottare l’attenzione rispetto ai file Epstein. Sia quel che sia, la guerra continua e non è affatto così scontato che gli Stati Uniti ne escano facilmente vincitori. Per quel che ci riguarda, lo ribadiamo ancora una volta: lunga vita alla resistenza dell’Iran e di tutti gli stati che si oppongono all’imperialismo assassino di USraele.

L’amicizia: medicina dell’anima

L’amicizia: medicina dell’anima

Carl Gustav Jung scrisse che "l’incontro di due personalità è come il contatto tra due sostanze chimiche: se c’è una reazione, entrambi ne vengono trasformati". Questa metafora sull’importanza delle relazioni umane, cattura l’essenza dell’amicizia vera: due anime che si riconoscono e che si avvicinano in un luogo intimo dell’essere, diventando sostegno reciproco in un cammino condiviso. L’amico non offre consigli o critiche, ma presenza silenziosa. Esplora con delicatezza la nostra vita interiore, illuminando i lati oscuri, senza giudizio. Ascolta non solo le parole, ma l’intonazione ed il non detto, percependo a distanza le nostre emozioni. È una sensibilità sottile, affine a quella dell’amore: per accoglierla, dobbiamo prima aver accolto noi stessi, essere strutturati per metterci in gioco con vulnerabilità autentica. L’altro diventa specchio della nostra essenza, riflettendone luci ed ombre. L’amicizia autentica è energia pura, libera da condizionamenti o doveri: un donarsi spontaneo che genera armonia e senso di appartenenza a qualcosa di più grande e forte di noi, come esseri singoli. È la coperta calda. Può fiorire anche tra persone diverse, lontane fisicamente o con vite dissimili, ma quando le anime si riconoscono, tempo e spazio svaniscono. Tutto accade in una dimensione che trascende la realtà contingente, un ritrovarsi ancestrale, un’accettazione del miracolo, per condividere l’esistenza nei momenti di gioia e di dolore. La scienza conferma: l’amicizia come antidoto alla depressione Lo studio condotto dal ricercatore Junwen Hu, dimostra che le amicizie strette sono un baluardo contro la depressione, più efficaci delle relazioni romantiche. Si è scoperto che, chi gode di legami amicali solidi, corre meno il rischio di episodi depressivi, superando anche i benefici dell’amore passionale. Le persone, infatti, tendono a idealizzare l’amore come fonte suprema di felicità, ma i dati rivelano il contrario: le amicizie offrono sicurezza emotiva senza le complessità – gelosie, dipendenze, rotture – tipiche delle coppie. Questo effetto benefico dell’amicizia sulla salute mentale è risultato più forte nell’età adulta rispetto al periodo adolescenziale. L’isolamento sociale, al contrario, accorcia l’aspettativa di vita quanto l’obesità o l’alcolismo. L’amicizia emerge dunque come «medicina sociale» essenziale. Oggi in una realtà di connessioni digitali effimere, che simulano vicinanza senza profondità, valorizzarla significa coltivare presenze reali nella condivisione della quotidianità. Un ritorno alle radici umane per una salute spirituale. Un rifugio prezioso contro la solitudine del mondo moderno.

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