Al Fontescodella in 1400 per Parcaroli: “La città del futuro è qui” (VIDEO e FOTOGALLERY)
Politica
07/05/2026 00:10

Al Fontescodella in 1400 per Parcaroli: “La città del futuro è qui” (VIDEO e FOTOGALLERY)

Oltre 1.400 persone hanno riempito il Palazzetto Fontescodella per la serata che ha visto riunirsi l’intera coalizione di centrodestra a sostegno del candidato sindaco Sandro Parcaroli. Un appuntamento partecipato, che ha rappresentato la presentazione ufficiale delle liste – Unione di Centro, Parcaroli Sindaco – Lega, I Marchigiani – I Maceratesi per Parcaroli, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Macerata Unica – e un momento di sintesi dei cinque anni di amministrazione e delle prospettive future. Nel corso della serata sono stati proiettati video che raccontano l’operato dei cinque anni di amministrazione, contribuendo a ripercorrere i risultati raggiunti e le principali azioni messe in campo. Sul palco si sono alternati interventi istituzionali e testimonianze, con accenti diversi ma un filo conduttore comune: la rivendicazione dei risultati ottenuti. L’ex comandante provinciale dei vigili del fuoco di Macerata, Patrizietti, ha sottolineato l’importanza del sottopasso di via Roma, definendolo un’opera attesa da anni e finalmente realizzata, con benefici evidenti anche sul piano ambientale grazie alla riduzione di consumi ed emissioni. Il commissario alla ricostruzione Guido Castelli ha parlato di “cinque anni impressionanti” per la capacità di trasformare promesse in fatti concreti, evidenziando la forza di una filiera istituzionale coesa. “Sarebbe folle pensare alla discontinuità”, ha affermato, rilanciando la necessità di un nuovo mandato per completare i progetti avviati, a partire dall’ospedale. Tra le testimonianze, quella della signora Velasco, italo-argentina, che ha raccontato il proprio percorso di integrazione attraverso Confartigianato, fino all’assunzione a tempo indeterminato. “Un’esperienza concreta e umana, un gesto di fiducia che apre porte”, ha detto, ringraziando l’amministrazione. Dal mondo dello sport, Rolando Mozzoni del Macerata Rugby ha evidenziato la sensibilità mostrata verso le realtà sportive del territorio, mentre il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha ripercorso il cammino condiviso con Parcaroli dal 2020, tra pandemia, ricostruzione e rilancio infrastrutturale. Ha rivendicato il lavoro sull’ospedale, definendo il progetto reale e in fase avanzata, e ha difeso le scelte compiute: “Accettiamo critiche, ma non da chi è stato immobile per 40 anni”. Nel suo intervento conclusivo, Sandro Parcaroli ha tracciato un bilancio dei quasi sei anni alla guida della città, segnati da emergenze globali ma anche da una crescita costante. “Macerata non si è fermata: ha continuato a costruire e a sognare”, ha detto, ricordando l’aumento del patrimonio netto comunale da 88 a oltre 200 milioni di euro, definito come segno di credibilità ritrovata. Il candidato ha rivendicato il ritorno di attrattività della città, con l’inversione del calo demografico e nuovi investimenti, tra cui quello della fondazione Bocelli a Sforzacosta. Ampio spazio ai progetti futuri: dal potenziamento dei servizi sociali ai centri di aggregazione nei quartieri, dallo sviluppo sportivo – con il sogno di un nuovo palazzetto – alla riconversione dell’ex ospedale in un polo di silver economy. Parcaroli ha inoltre ribadito l’importanza della cultura come servizio alla persona, citando i risultati dello Sferisterio, i fondi per il MOF, la crescita dei visitatori museali e la valorizzazione della figura di Padre Matteo Ricci. Non è mancato uno sguardo al futuro, con l’attenzione alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale. “La città del futuro è qui”, ha concluso, rilanciando la richiesta di fiducia per un secondo mandato, con l’obiettivo di consolidare quanto fatto e completare le opere avviate.

Al Fontescodella in 1400 per Parcaroli: “La città del futuro è qui” (VIDEO e FOTOGALLERY)

Al Fontescodella in 1400 per Parcaroli: “La città del futuro è qui” (VIDEO e FOTOGALLERY)
07/05/2026 00:10

Oltre 1.400 persone hanno riempito il Palazzetto Fontescodella per la serata che ha visto riunirsi l’intera coalizione di centrodestra a sostegno del candidato sindaco Sandro Parcaroli. Un appuntamento partecipato, che ha rappresentato la presentazione ufficiale delle liste – Unione di Centro, Parcaroli Sindaco – Lega, I Marchigiani – I Maceratesi per Parcaroli, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Macerata Unica – e un momento di sintesi dei cinque anni di amministrazione e delle prospettive future. Nel corso della serata sono stati proiettati video che raccontano l’operato dei cinque anni di amministrazione, contribuendo a ripercorrere i risultati raggiunti e le principali azioni messe in campo. Sul palco si sono alternati interventi istituzionali e testimonianze, con accenti diversi ma un filo conduttore comune: la rivendicazione dei risultati ottenuti. L’ex comandante provinciale dei vigili del fuoco di Macerata, Patrizietti, ha sottolineato l’importanza del sottopasso di via Roma, definendolo un’opera attesa da anni e finalmente realizzata, con benefici evidenti anche sul piano ambientale grazie alla riduzione di consumi ed emissioni. Il commissario alla ricostruzione Guido Castelli ha parlato di “cinque anni impressionanti” per la capacità di trasformare promesse in fatti concreti, evidenziando la forza di una filiera istituzionale coesa. “Sarebbe folle pensare alla discontinuità”, ha affermato, rilanciando la necessità di un nuovo mandato per completare i progetti avviati, a partire dall’ospedale. Tra le testimonianze, quella della signora Velasco, italo-argentina, che ha raccontato il proprio percorso di integrazione attraverso Confartigianato, fino all’assunzione a tempo indeterminato. “Un’esperienza concreta e umana, un gesto di fiducia che apre porte”, ha detto, ringraziando l’amministrazione. Dal mondo dello sport, Rolando Mozzoni del Macerata Rugby ha evidenziato la sensibilità mostrata verso le realtà sportive del territorio, mentre il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha ripercorso il cammino condiviso con Parcaroli dal 2020, tra pandemia, ricostruzione e rilancio infrastrutturale. Ha rivendicato il lavoro sull’ospedale, definendo il progetto reale e in fase avanzata, e ha difeso le scelte compiute: “Accettiamo critiche, ma non da chi è stato immobile per 40 anni”. Nel suo intervento conclusivo, Sandro Parcaroli ha tracciato un bilancio dei quasi sei anni alla guida della città, segnati da emergenze globali ma anche da una crescita costante. “Macerata non si è fermata: ha continuato a costruire e a sognare”, ha detto, ricordando l’aumento del patrimonio netto comunale da 88 a oltre 200 milioni di euro, definito come segno di credibilità ritrovata. Il candidato ha rivendicato il ritorno di attrattività della città, con l’inversione del calo demografico e nuovi investimenti, tra cui quello della fondazione Bocelli a Sforzacosta. Ampio spazio ai progetti futuri: dal potenziamento dei servizi sociali ai centri di aggregazione nei quartieri, dallo sviluppo sportivo – con il sogno di un nuovo palazzetto – alla riconversione dell’ex ospedale in un polo di silver economy. Parcaroli ha inoltre ribadito l’importanza della cultura come servizio alla persona, citando i risultati dello Sferisterio, i fondi per il MOF, la crescita dei visitatori museali e la valorizzazione della figura di Padre Matteo Ricci. Non è mancato uno sguardo al futuro, con l’attenzione alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale. “La città del futuro è qui”, ha concluso, rilanciando la richiesta di fiducia per un secondo mandato, con l’obiettivo di consolidare quanto fatto e completare le opere avviate.

Cronaca

Giovane mamma muore a 42 anni: Civitanova e Porto Potenza piangono Silvia Cesca

Giovane mamma muore a 42 anni: Civitanova e Porto Potenza piangono Silvia Cesca

07/05/2026 19:13

Si è spenta a soli 42 anni Silvia Cesca, dopo una lunga battaglia contro una grave malattia che aveva affrontato per anni con forza e determinazione, cercando fino all’ultimo di restare accanto alla sua famiglia e ai suoi due figli piccoli. La donna, originaria di Civitanova Marche e residente a Porto Potenza Picena, aveva già combattuto e superato un primo periodo di malattia, riuscendo in passato a tornare alla sua vita quotidiana e al lavoro. Negli ultimi mesi, però, il male si era ripresentato, costringendola a una nuova e difficile lotta che si è purtroppo conclusa con il peggior epilogo. Molto conosciuta e apprezzata anche per il suo lavoro presso il punto vendita Eurospin di Civitanova, Silvia è ricordata da colleghi, amici e clienti per la sua gentilezza, il sorriso e la grande dedizione alla famiglia, che rappresentava il centro della sua vita. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione nelle due comunità che la conoscevano e la stimavano, Civitanova Marche e Porto Potenza, dove in queste ore si stanno moltiplicando i messaggi di cordoglio e vicinanza rivolti al marito e ai figli. La camera ardente è stata allestita presso l’impresa funebre Carestia a Porto Potenza. L’ultimo saluto sarà celebrato domani alle 15.30 nella Chiesa Corpus Christi di Porto Potenza, dove familiari, amici e conoscenti si riuniranno per l’addio a Silvia Cesca.  

Si barrica in casa con una motosega: fermato dai carabinieri e trasportato all'ospedale

Si barrica in casa con una motosega: fermato dai carabinieri e trasportato all'ospedale

07/05/2026 18:46

Momenti di forte tensione ieri mattina ad Arcevia, in provincia di Ancona, dove un uomo di 63 anni si è barricato nella propria abitazione durante un accertamento sanitario obbligatorio (Aso), opponendo resistenza e creando una situazione di pericolo per sé e per gli operatori intervenuti. L’episodio si è verificato intorno alle 12, quando i carabinieri della Stazione locale sono intervenuti insieme al personale medico e alla Polizia Locale per dare esecuzione al provvedimento sanitario disposto nei confronti dell’uomo. Al loro arrivo, il 63enne si è rifiutato di collaborare e si è chiuso nella camera da letto dell’abitazione, dove avrebbe anche acceso una motosega elettrica, assumendo un comportamento minaccioso nei confronti di chi tentava di avvicinarsi. Vista la situazione, il comandante della Stazione dei Carabinieri ha atteso un momento di distrazione dell’uomo, impegnato a fumare una sigaretta, per forzare la porta d’ingresso della stanza insieme ai militari presenti. Una volta all’interno, i carabinieri sono riusciti a immobilizzare il 63enne senza che si verificassero feriti tra gli operatori intervenuti, né tra il personale sanitario. L’uomo è stato quindi affidato ai sanitari e trasportato in ambulanza al Centro di Salute Mentale di Senigallia, dove è stato successivamente sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio (TSO). 

Attualità

Caso discarica, il Comitato Cantagallo/Pollenza: "Pagina buia, offesa l'intelligenza dei cittadini"

Caso discarica, il Comitato Cantagallo/Pollenza: "Pagina buia, offesa l'intelligenza dei cittadini"

07/05/2026 10:30

Non si placa la bufera dopo l'assemblea dell'ATA 3 di ieri. Se la sindaca di Montefano Angela Barbieri aveva parlato di un "colpo di mano" (leggi qui), il Comitato No Discarica Cantagallo/Pollenza rincara la dose, definendo la seduta «l’ennesima pagina buia» nella gestione dei rifiuti in provincia di Macerata. Una riunione iniziata tra le proteste e conclusa, secondo il Comitato, con una mozione che «calpesta la logica, la trasparenza e il rispetto dei territori». Il punto di rottura riguarda la relazione tecnico-scientifica dell'Università di Camerino, trasmessa dal Comune di Pollenza il 26 marzo, che documenta l'inidoneità dell'area di Cantagallo a causa dell'alta permeabilità dei terreni e della vulnerabilità delle falde. Secondo il Comitato, la risposta ricevuta dall'ATA di fronte alla mancata considerazione di tale documento è stata «surreale». L'ente avrebbe infatti ammesso di non aver preso in considerazione la nota perché «non dispone di personale adeguato a effettuare valutazioni di questo tipo». Un'affermazione che ha lasciato il Comitato attonito: «Se l’ATA non ha personale qualificato per valutare una relazione scientifica universitaria, come può decidere criteri aggiuntivi per individuare i siti idonei? È una contraddizione che offende l’intelligenza dei cittadini e mina la credibilità dell’intero processo». Il Comitato punta il dito contro il cambio dei criteri a partita in corso, sostenendo che la nuova graduatoria - che spinge Pollenza, Loro Piceno e Montefano in cima alla lista dei siti papabili - sia stata costruita appositamente per ottenere un risultato già scritto. «Si è preferito modificare i criteri, come se la gestione dei rifiuti fosse un gioco di potere e non una questione che riguarda la salute delle persone», denunciano i rappresentanti dei cittadini, definendo il metodo adottato come «sfacciatamente politico». Non mancano critiche anche alla gestione logistica della seduta, definita «degradante». Il Comitato lamenta il ritardo dell'inizio dei lavori - giustificato curiosamente con la difficoltà di parcheggio per via del mercato a Macerata - e il protrarsi della riunione oltre le 16, senza rispetto per i cittadini presenti. Infine, lo sguardo si sposta sul "caso Cingoli", dove balla una differenza enorme tra l'indennizzo richiesto dal Comune (1,8 milioni) e quello proposto dall'ATA (630mila euro), segno per il Comitato di un’operazione «fragile e improvvisata». La conclusione dei cittadini è un grido di battaglia: «Siamo disgustati da un metodo che calpesta i territori, ma non arretreremo di un millimetro. La discarica a Cantagallo non passerà».

San Severino, necessaria prenotazione per la carta d’identità elettronica

San Severino, necessaria prenotazione per la carta d’identità elettronica

06/05/2026 13:36

L’Ufficio Anagrafe del Comune di San Severino ricorda ai cittadini che per il rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE) è necessario prenotare un appuntamento telefonico contattando il numero 0733-641256, attivo dalle ore 8 alle 10 nei giorni feriali. La comunicazione si inserisce nel percorso di adeguamento al Regolamento UE 2019/1157, che stabilisce standard di sicurezza uniformi per i documenti d’identità dei cittadini europei. Dal 3 agosto 2026 la Carta d’Identità cartacea non sarà più valida, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. La CIE diventerà quindi l’unico documento riconosciuto per l’identificazione e per l’espatrio. Per il rilascio è richiesta la presenza dell’interessato (dai 12 anni in su), una fototessera recente, la precedente carta d’identità oppure la denuncia in caso di smarrimento o furto, e la tessera sanitaria. Il costo del documento è di 22 euro, pagabili in contanti o con POS. Per i minori è necessaria la firma di entrambi i genitori nel caso si richieda la validità per l’espatrio, oppure il loro assenso scritto in caso di assenza.   Il Comune invita i cittadini a programmare per tempo il rinnovo del documento, in vista della progressiva sostituzione delle carte d’identità cartacee.

Politica

Pesca delle vongole, la Regione Marche chiude la lunga fase delle deroghe

Pesca delle vongole, la Regione Marche chiude la lunga fase delle deroghe

07/05/2026 19:35

Dopo oltre dieci anni caratterizzati da proroghe, ricorsi e tensioni tra diverse marinerie, la Regione Marche interviene in modo definitivo sulla gestione della pesca delle vongole, mettendo fine alla lunga fase di regime derogatorio. La Giunta regionale ha infatti confermato la piena validità dell’attuale assetto organizzativo per la pesca dei molluschi bivalvi, stabilizzando il sistema e chiudendo definitivamente le misure straordinarie introdotte negli anni passati. La vicenda affonda le sue radici nel 2009, quando il regolamento regionale aveva suddiviso il litorale marchigiano in quattro compartimenti di pesca — Pesaro, Ancona, Civitanova e San Benedetto del Tronto — affidandone la gestione ai rispettivi Co.Ge.Vo. (consorzi di gestione). In via transitoria era stata concessa una deroga che permetteva a 25 imbarcazioni sambenedettesi di operare anche nel compartimento di Ancona. Una misura pensata come temporanea, ma prorogata più volte nel corso degli anni, fino a generare contenziosi amministrativi e forti contrasti tra operatori del settore. Nel 2022 la giustizia amministrativa aveva già confermato la legittimità dell’impianto regolamentare regionale, stabilendo la correttezza della suddivisione delle aree di pesca. A dicembre 2025 la Regione ha quindi deciso di non rinnovare ulteriori proroghe, riportando il sistema al regime ordinario compartimentale. A commentare la decisione è il consigliere regionale della Lega Andrea Maria Antonini, presidente della seconda Commissione consiliare competente per la pesca marittima, che parla di un passaggio di stabilizzazione atteso da tempo. Secondo Antonini, il nuovo assetto garantisce “un sistema equilibrato e sostenibile, nel rispetto delle marinerie e delle risorse naturali”, favorendo al tempo stesso una maggiore collaborazione tra i porti di San Benedetto del Tronto e Civitanova Marche.   “Si chiude finalmente una problematica che durava da troppo tempo – ha dichiarato – restituendo certezza, legalità e fiducia al mondo della pesca marchigiana”.

Centrosinistra, settimana di eventi per Tittarelli: a Macerata Bonaccini, Boschi, Bonelli e l'M5S

Centrosinistra, settimana di eventi per Tittarelli: a Macerata Bonaccini, Boschi, Bonelli e l'M5S

07/05/2026 17:00

Dopo le recenti presenze della segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, dell’ex ministro Roberto Speranza e dell’ex calciatrice e allenatrice Carolina Morace, il centrosinistra maceratese prosegue la campagna elettorale a sostegno del candidato sindaco Gianluca Tittarelli con una nuova serie di appuntamenti pubblici e l’arrivo in città di altri esponenti politici nazionali. Si parte sabato 9 maggio alle ore 16 al Sasso d’Italia, in Strada Comunale, con la “Festa dell’acqua pubblica”, iniziativa dedicata ai temi della gestione dei beni comuni e della sostenibilità ambientale. Domenica 10 maggio sarà invece una delle giornate centrali della campagna. Alle ore 11, alla Domus San Giuliano, è in programma un incontro pubblico con Stefano Bonaccini, esponente di primo piano del Partito Democratico. Nel pomeriggio, alle 15.30 nella sede del comitato elettorale, si terrà un nuovo momento di confronto con la partecipazione dei parlamentari del Movimento 5 Stelle Riccardo Ricciardi e Francesco Silvestri. Tra gli appuntamenti in calendario anche un focus dedicato al mondo accademico e della formazione. Lunedì 11 maggio alle ore 17.30, alla Sala Cesanelli, si svolgerà l’incontro “Università e ricerca nelle Marche”, dedicato alle prospettive del sistema universitario regionale e alle opportunità per il territorio. Martedì 12 maggio alle ore 19 il Bar Torquati ospiterà invece un incontro pubblico con Maria Elena Boschi, rappresentante dell’area riformista del centrosinistra. Proseguiranno inoltre gli appuntamenti della serie “Incontriamo la città”, promossi per favorire il confronto diretto con residenti e quartieri cittadini. Il primo incontro è previsto mercoledì 13 maggio alle ore 21 a Villa Potenza, mentre un secondo appuntamento si terrà giovedì 14 maggio alle ore 18 a Sforzacosta. Sempre nella giornata di giovedì 14 maggio il programma prevede altri due momenti politici: alle ore 11, nella sede del comitato, sarà presente Angelo Bonelli di Alleanza Verdi e Sinistra, mentre alle ore 21 è in programma una conferenza dedicata al tema dei rifiuti e delle politiche ambientali. Il calendario di iniziative rappresenta una nuova fase della campagna elettorale del centrosinistra maceratese in vista delle prossime elezioni amministrative, con l’obiettivo di sostenere la candidatura di Gianluca Tittarelli attraverso incontri pubblici e momenti di approfondimento sui principali temi cittadini.

Sanità

Il sindaco Pompei: "Monte San Martino è senza medico, l'Ast ce lo ha comunicato via WhatsApp"

Il sindaco Pompei: "Monte San Martino è senza medico, l'Ast ce lo ha comunicato via WhatsApp"

06/05/2026 18:00

Un messaggio via WhatsApp, poche parole "gelide e definitive": "Da domani la dottoressa Cristallini non potrà più prestare servizio". È così che, secondo il comunicato inviatoci dal sindaco Matteo Pompei, “il direttore sanitario dell’AST di Macerata, la dottoressa Daniela Corsi, ha deciso di liquidare il diritto alla salute di un’intera comunità montana". L’amministrazione comunale non usa mezzi termini ed esprime "il più fermo e totale sdegno per le modalità e la sostanza di un provvedimento che definire irrispettoso è un eufemismo". Una situazione che si inserisce in un contesto già critico, perché "da oltre tre anni questo Comune vive in un limbo intollerabile, ostaggio di una burocrazia regionale incapace di programmare il turn-over di un medico che ha abbondantemente superato l’età pensionabile". Al centro della denuncia c’è quello che viene definito “un paradosso vergognoso”: “la dottoressa Cristallini, con uno spirito di servizio che dovrebbe far arrossire i vertici sanitari regionali, ha continuato a operare gratuitamente negli ultimi mesi per non lasciare i cittadini privi di assistenza”. Una dedizione che, sempre secondo il comunicato, si è scontrata con un sistema inefficiente, perché "mentre il medico donava il proprio tempo e la propria professionalità alla comunità, l’apparato burocratico dell'Ast e della Regione rispondeva con rassicurazioni puntualmente disattese". Durissime le parole dell’amministrazione: "Ci hanno mentito per mesi. Ci era stato garantito l’imminente arrivo di un sostituto". E ancora: "Oggi scopriamo che non solo non c’è un erede che possa garantire la continuità del servizio, ma che l’unico presidio esistente viene cancellato con un colpo di spugna digitale via WhatsApp". Una gestione che viene definita senza mezzi termini “una gestione della sanità pubblica che non risolve i problemi, ma li crea deliberatamente”. Le conseguenze, si legge, sono pesanti per il territorio: "La sospensione improvvisa del servizio non è solo un disguido tecnico; è un attentato alla tenuta sociale dei nostri piccoli centri". In particolare, "in un territorio montano, dove l'età media è elevata e i collegamenti sono complessi, privare i cittadini del medico di base significa condannarli all'isolamento e alla precarietà sanitaria". Il comune di Monte San Martino chiarisce di non voler accettare passivamente questa situazione, definita una vera e propria “doccia fredda”, e chiede "l'immediata soluzione della problematica attraverso l’invio, entro 24 ore, di un sostituto effettivo", insieme a "un incontro urgente con i vertici dell'AST Macerata e con l'Assessorato alla Sanità della Regione Marche" e "rispetto per una popolazione che non può essere trattata come un numero marginale in un foglio di calcolo". La posizione finale è netta: "La pazienza dei piccoli centri è finita" e "non permetteremo che la burocrazia firmi l’atto di morte dei nostri territori". In assenza di risposte, conclude l’amministrazione, "è pronta a intraprendere ogni azione necessaria, in ogni sede competente, per tutelare la salute e la dignità dei propri cittadini".

Macerata, donati due defibrillatori didattici al 118: in memoria della dottoressa Daniela Del Bello

Macerata, donati due defibrillatori didattici al 118: in memoria della dottoressa Daniela Del Bello

06/05/2026 13:58

Il dottor Paolo Ruggeri ha donato al 118 di Macerata due defibrillatori didattici per trainer. Il gesto di generosità è stato voluto in memoria della moglie,Daniela Del Bello dottoressa in servizio al 118 di Macerata e recentemente scomparsa, che è stata referente del centro di formazione della centrale operativa per B.L.S.D. e primo soccorso. Questa apparecchiatura, insieme ai manichini didattici, rappresenta uno strumento fondamentale per insegnare nei corsi ai discenti una rianimazione cardio-polmonare di alta qualità, attraverso l’uso del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE). Il Centro di Formazione del Servizio Territoriale 118 dell’Ast di Macerata organizza corsi rivolti sia ai dipendenti dell’Ast per incrementare le competenze del personale, che agli operatori esterni e privati che ne facciano richiesta.  “Grazie a questa donazione è possibile diffondere la cultura del primo soccorso, che permette di salvare vite in situazioni di emergenza. Più persone sanno usare un DAE e più aumenta la probabilità che in caso di arresto cardiaco qualcuno intervenga nel minor tempo possibile, entro i primi cinque minuti, che sono decisivi per la persona” –ha affermato il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini.  

Sport

CBF Balducci HR, avanti con Giorgia Caforio: ufficiale il rinnovo del libero per la Serie A1

CBF Balducci HR, avanti con Giorgia Caforio: ufficiale il rinnovo del libero per la Serie A1

07/05/2026 15:17

La CBF Balducci HR prosegue nella costruzione del roster in vista della stagione 2026/27 di Serie A1 puntando ancora sulla continuità. Il club arancionero ha infatti ufficializzato il rinnovo dell’accordo con il libero Giorgia Caforio, protagonista nell’ultima annata con la maglia maceratese. La giocatrice salentina, classe 1994, continuerà dunque a guidare la seconda linea della formazione allenata da Valerio Lionetti dopo una stagione di alto livello nel massimo campionato italiano, chiusa con il raggiungimento della salvezza e con numeri che l’hanno vista stabilmente tra le migliori interpreti del ruolo, soprattutto nel fondamentale della ricezione. Nel corso dell’ultima stagione Caforio si è confermata un punto di riferimento prezioso per equilibrio, affidabilità ed esperienza, contribuendo in maniera determinante al percorso della CBF Balducci HR nel campionato di Serie A1. Un rendimento che ha convinto la società a proseguire insieme il cammino anche nella prossima stagione. «Qui ho trovato un ambiente che mi ha permesso di esprimermi, persone professionali e mi sono sentita un po’ come a casa – ha spiegato Caforio –. Questo mi ha portato a fare questa scelta». Determinanti nella decisione del libero pugliese anche il lavoro quotidiano in palestra e il clima costruito attorno alla squadra: «Il modo in cui si lavora, la presenza di Valerio Lionetti e dello staff, ma anche ciò che si respira in città, sono aspetti che mi hanno convinta a restare». Per Caforio, quella appena conclusa è stata una stagione dal valore speciale, coincisa con la conferma in Serie A1 dopo anni di crescita e gavetta. «La parola che descrive quest’anno è “fiducia”. Fiducia e soddisfazione personale. Mi sono messa in gioco accettando questa sfida e vivere finalmente ciò per cui ho lavorato tanti anni è stato emozionante». Nonostante le ottime statistiche individuali, il libero mantiene il focus sul lavoro quotidiano: «Essere vicina a grandi atlete nelle classifiche è motivo di orgoglio, ma le statistiche per me sono soprattutto un riferimento per capire che il lavoro fatto negli anni sta dando i suoi frutti». Ora lo sguardo è già rivolto alla prossima stagione: «Sarà un campionato impegnativo, ma c’è grande motivazione sia da parte mia che della società. Sarà una stagione entusiasmante e non vedo l’ora di viverla». Il rinnovo di Giorgia Caforio rappresenta così un altro tassello importante nella costruzione della nuova CBF Balducci HR, che punta a consolidarsi ancora nella massima serie facendo leva su identità, esperienza e continuità.

Macerata ancora in azzurro: la marciatrice Elisa Marini convocata a Podebrady

Macerata ancora in azzurro: la marciatrice Elisa Marini convocata a Podebrady

07/05/2026 14:40

La maglia azzurra è ormai una seconda pelle per Elisa Marini. La giovane stella del Cus Macerata, marciatrice classe 2006, è stata ufficialmente convocata dalla Fidal per rappresentare l’Italia nel prestigioso incontro internazionale di Podebrady, in Repubblica Ceca. Un appuntamento di altissimo livello che vedrà sfidarsi le migliori selezioni nazionali in una località che da anni è il tempio mondiale dell'atletica e della marcia. La convocazione, firmata dal direttore tecnico federale Antonio La Torre, inserisce la Marini in una selezione d'élite composta da soli sei atleti. Particolarmente significativo il terzetto femminile, dove la ventenne maceratese gareggerà al fianco di Antonella Palmisano, medaglia d'oro alle Olimpiadi di Tokyo 2021. Per Elisa, studentessa di Scienze dell’Educazione, si tratta di una nuova emozionante tappa in azzurro dopo la recente esperienza a Brasilia per i Mondiali di marcia, dove era stata la più giovane dell'intera spedizione italiana. Per la portacolori del Cus Macerata, Podebrady non è una novità, ma un luogo carico di ricordi positivi. Proprio dodici mesi fa, Elisa Marini aveva contribuito in modo determinante alla conquista della medaglia di bronzo da parte della squadra italiana nel campionato europeo a squadre. Domani, l'atleta maceratese tornerà su quel tracciato per cimentarsi nella mezza maratona, confermando una continuità di rendimento che la pone tra le promesse più solide della marcia nazionale.

Economia

Debiti bancari ed esecuzioni immobiliari: nuove difese per i debitori contro le irregolarità

Debiti bancari ed esecuzioni immobiliari: nuove difese per i debitori contro le irregolarità

29/04/2026 18:40

Anche la Giurisprudenza di legittimità, oltre a quella di merito, apre recentemente nuovi spiragli per consentire ai debitori esecutati di difendersi più adeguatamente dalle ingiustizie bancarie. Mentre in passato si potevano definire "bonariamente" le controversie sorte fra le banche, cessionarie e debitori, ora per bloccare le esecuzioni immobiliari è necessario (quasi obbligatorio) il ricorso al Giudice di merito o, ancora meglio, al Giudice delle Esecuzioni. Infatti, tra le varie cessionarie dei crediti bancari, ultimamente, molte rinunciano strategicamente a fornire le dovute spiegazioni ed a documentare la regolarità del loro operato, comportamento che risulta comunque vantaggioso per le stesse in considerazione dell'elevato numero di pratiche coinvolte. "Di fronte a esplicite richieste sulla titolarità del credito e legittimazione ad agire, le cessionarie spesso rispondono in modo generico e totalmente incompleto", evidenzia il cav. rag. Giuseppe Tosoni, presidente dell'Associazione Tutela Impresa e delegato dello Sportello del Consumatore Italia per la Regione Marche "Ma ciò facilita la procedura del debitore, che è legittimato a conoscere con precisione se le azioni intraprese sono valide per una procedura esecutiva giudiziale", prosegue. A tal riguardo, emerge un dato singolare: circa 300 di tali società sono localizzate nello stesso indirizzo a Conegliano Veneto, la cui regolarità è oggetto di verifica da parte della Guardia di Finanza, iniziativa promossa dall'associazione in collaborazione con un'imprenditrice di Tolentino. "Pertanto, si invitano le parti debitrici a verificare preventivamente la legittimità delle cessionarie e valutare ulteriori contestazioni - conclude Tosoni ricordando l'urgenza del fenomeno -: in provincia di Macerata ci sono ben 1.200 immobili all'asta, di cui circa 120 solo a Civitanova Marche".

Imprese e crisi globale, l’analisi di Marco Ragni (Confindustria Macerata): “Fare sistema è l’unica strada" (VIDEO)

Imprese e crisi globale, l’analisi di Marco Ragni (Confindustria Macerata): “Fare sistema è l’unica strada" (VIDEO)

29/04/2026 10:00

In un contesto economico segnato da tensioni internazionali, aumento dei costi energetici e forte incertezza globale, il sistema produttivo locale è chiamato a ripensare le proprie strategie. In questa intervista, Marco Ragni, presidente di Confindustria Macerata e amministratore delegato di Fatar, analizza lo stato dell’economia del territorio, evidenziando criticità, opportunità e il ruolo centrale della collaborazione tra imprese per affrontare una fase complessa ma non priva di prospettive. La provincia di Macerata è un territorio ampio e diversificato, in che modo si costruisce e si rafforza la coesione tra imprenditori appartenenti a settori differenti?La provincia di Macerata è un territorio dove c’è un tessuto imprenditoriale molto vario: manifatturiero, moda, agroalimentare, meccanica, arredo. Questo rappresenta da una parte un punto di forza e dall’altra una complessità. L’associazione lavora per creare connessioni vere tra le imprese, attraverso tavoli comuni dove condividere problemi e progetti. Costruiamo iniziative trasversali, come un importante progetto sull’introduzione delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale, e favoriamo lo scambio di competenze. Oggi nessuno compete da solo, ma all’interno di una filiera. Oggi la vera competitività nasce dalla capacità di fare sistema e non di restare isolati. Sta prendendo forma un’aggregazione tra Ancona, Fermo e Macerata: quali sono gli obiettivi e le ricadute sul territorio?Questo processo di aggregazione è un passaggio strategico, non formale. Da soli rischiamo di essere troppo piccoli per contare davvero. Mettere insieme Macerata, Ancona e Fermo significa fare massa critica e avere maggiore peso nei tavoli dove si decidono le politiche industriali, a livello regionale, nazionale ed europeo. Inoltre, questa rete permetterà di offrire servizi più evoluti alle aziende associate. Allargando lo sguardo allo scenario geopolitico internazionale, quanto incidono queste dinamiche sulla produzione locale?Le tensioni internazionali oggi si sentono in modo concreto anche sul nostro territorio. Conflitti, dazi e difficoltà nelle forniture rendono più complicato pianificare investimenti e strategie. Da una parte si registra un calo della domanda, dall’altra aumentano i costi delle forniture e dell’energia. Tutto questo incide direttamente sui bilanci delle imprese. Le aziende stanno reagendo, ma il contesto resta molto instabile. Quali sono oggi i settori maggiormente colpiti da questa fase di instabilità?In prima battuta i settori più colpiti sono quelli orientati all’export, come la moda e il calzaturiero, che subiscono la contrazione della domanda e le difficoltà nei mercati esteri. Anche altri comparti, come l’agroalimentare e l’arredo casa, risentono di problemi nelle catene di fornitura e nella logistica, con difficoltà a rimanere competitivi nelle filiere produttive. Quali interventi ritiene prioritari da parte della politica per sostenere il sistema produttivo?Le imprese hanno bisogno soprattutto di certezze e di risposte chiare. Da troppo tempo vengono rimandate decisioni importanti, a partire dalla politica energetica, che deve essere definita in modo chiaro a livello europeo, nazionale e regionale. Nelle Marche è fondamentale portare avanti il tema del termovalorizzatore. Serve inoltre intervenire sulla rete di distribuzione: molte aziende, soprattutto nelle aree interne, soffrono ancora di sbalzi e interruzioni di energia. C’è poi il paradosso degli investimenti nel fotovoltaico: da una parte vengono incentivati, dall’altra le imprese non riescono ad allacciarsi alla rete per mancanza di infrastrutture adeguate. A questo si aggiunge un quadro normativo complesso che aumenta la burocrazia. Le aziende sono ormai abituate a portare “zaini pesanti” sulle spalle: è il momento che la politica inizi a togliere qualche peso. Guardando al futuro, quali prospettive economiche si vedono nei prossimi mesi per il territorio?Il quadro resta molto complesso e fare previsioni è difficile, sia nel breve che nel medio termine, perché i conflitti internazionali influenzano direttamente gli equilibri economici globali. Le aziende sono reattive e si stanno organizzando, ma hanno poche leve strategiche per reagire in questa fase. Proprio per questo diventa ancora più importante fare sistema e affrontare insieme le difficoltà a livello associativo. Questo può rappresentare un vantaggio per tornare rapidamente competitivi quando la situazione tornerà a normalizzarsi.

Scuola e università

UniMC entra nell’élite delle alleanze europee: firmato a Bruxelles lo statuto di ERUA

UniMC entra nell’élite delle alleanze europee: firmato a Bruxelles lo statuto di ERUA

07/05/2026 15:35

Macerata/Bruxelles – L’Università di Macerata entra nel gruppo ancora ristretto degli atenei italiani coinvolti in alleanze universitarie europee dotate di una personalità giuridica comune. La European Reform University Alliance, di cui l’ateneo è parte, ha firmato oggi ufficialmente a Bruxelles lo statuto della sua nuova entità giuridica, diventando un’alleanza istituzionale permanente tra università europee. “UniMC compie un nuovo passo nel proprio percorso di internazionalizzazione e si conferma una delle università italiane più attive nella costruzione dello spazio europeo dell’istruzione superiore”, sottolinea il rettore e attuale presidente di Erua John McCourt. “Per Macerata e per le Marche – aggiunge– questo risultato dimostra che anche un ateneo di medie dimensioni può avere un ruolo centrale nei processi europei più avanzati. Essere europei significa costruire relazioni stabili, condividere responsabilità e offrire ai nostri studenti, ricercatori e docenti opportunità sempre più ampie”. L’accordo è stato sottoscritto dai rettori dell’alleanza, sotto la presidenza di McCourt, presidente del consiglio dei rettori, insieme ad Arnaud Laimé dell’Université Paris 8, coordinatore dell’alleanza. La nuova legal entity consente a Erua di superare la logica dei progetti a termine e di dotarsi di una cornice istituzionale stabile per sviluppare iniziative comuni in materia di didattica, ricerca, mobilità internazionale, innovazione universitaria e collaborazione con la società. “Questo è un momento decisivo - dichiara McCourt -. La firma di oggi non è un semplice atto formale: è il momento in cui un’ambizione condivisa diventa una realtà istituzionale duratura. Con la creazione di una cornice giuridica permanente rafforziamo la nostra capacità di agire insieme oltre i confini nazionali, di investire in una cooperazione di lungo periodo e di contribuire alla costruzione di uno spazio accademico europeo inclusivo, democratico e attento ai bisogni della società”. Con questo passaggio, l’Università di Macerata si colloca accanto ad alcuni dei principali atenei italiani già coinvolti in alleanze europee con personalità giuridica comune, tra cui La Sapienza, le Università di Bologna, Milano, Pisa, Catania, Torino, Brescia, Ca’ Foscari e Trieste. Radicata nelle scienze sociali e umane, Erua riunisce università accomunate da una visione riformatrice, democratica e socialmente responsabile dell’istruzione superiore. La nuova struttura giuridica rafforza questa missione e consolida il contributo dell’alleanza ad alcune priorità strategiche dell’Europa: il futuro delle università, l’inclusione, la resilienza democratica, la cooperazione transnazionale e il dialogo con i territori. Le otto università firmatarie sono gli atenei Paris 8 in Francia, Macerata in Italia, Mykolas Romeris in Lituania, Aegean in Grecia, New Bulgarian in Bulgaria, Swps in Polonia, Las Palmas de Gran Canaria in Spagna ed la European University Viadrina Frankfurt (Oder) in Germania.

Unicam Career Day 2026: il 13 maggio il mondo del lavoro fa tappa a Camerino

Unicam Career Day 2026: il 13 maggio il mondo del lavoro fa tappa a Camerino

07/05/2026 12:30

Tutto pronto per il Career Day 2026 dell’Università di Camerino. Il prossimo 13 maggio, gli impianti sportivi del Cus Camerino in località Le Calvie diventeranno il punto di incontro privilegiato tra la comunità universitaria e il sistema produttivo. L’iniziativa, ormai un appuntamento fisso per studenti e laureati, offrirà l'opportunità di confrontarsi direttamente con numerose aziende di diversi settori, pronte a presentare percorsi di carriera e nuove opportunità professionali. L'evento, realizzato anche quest’anno in stretta collaborazione con Confindustria Macerata, si propone come un vero e proprio ponte verso l’occupazione. I partecipanti potranno incontrare recruiter e responsabili delle Risorse Umane, sostenere colloqui conoscitivi e consegnare il proprio curriculum vitae. Parallelamente, per le imprese presenti si tratta di una vetrina fondamentale per intercettare i talenti formati dall'ateneo e raccogliere candidature per le posizioni aperte. Il rettore di Unicam, il prof. Graziano Leoni, ha sottolineato l'importanza strategica della giornata: «Il Career Day è un momento di grande valore perché mette in relazione il percorso formativo con il mondo delle professioni. È un’occasione concreta di dialogo e crescita, resa possibile grazie alla partecipazione delle aziende che continuano a credere nella qualità della formazione Unicam e nelle competenze delle nostre laureate e dei nostri laureati». La mattinata si aprirà alle ore 9:30 con i saluti istituzionali del Rettore, del delegato allo Stage e Placement prof. Francesco Nobili e del Presidente di Piccola Industria Macerata. Uno dei momenti salienti della giornata sarà la premiazione dell’UNICAM Business Game, il contest dedicato alla cultura d’impresa che premia le idee imprenditoriali più innovative e sostenibili nate dai team universitari trasversali. Dopo la cerimonia, si entrerà nel vivo con l’apertura degli stand aziendali e le presentazioni delle realtà partecipanti, che proseguiranno per l'intera giornata. Una nota specifica riguarda gli iscritti alla Scuola di Architettura e Design: per loro l'appuntamento con il Career Day è fissato per il 20 maggio presso la sede Unicam di Ascoli Piceno.

Cultura

Da New York a Civitanova, successo per il Silent Reading Party: lettura e socialità al porto

Da New York a Civitanova, successo per il Silent Reading Party: lettura e socialità al porto

06/05/2026 17:00

CIVITANOVA MARCHE – Nuova partecipazione per il "Silent Reading Party", l’iniziativa promossa dal Civitanova Social Hub, realtà attiva sul territorio cittadino negli ultimi mesi. L’ultimo appuntamento si è svolto lunedì sera negli spazi del Ristorante Club Vela, affacciato sul porto. L'evento ha mantenuto la formula della lettura silenziosa condivisa, arricchita in questa occasione dalla possibilità di accompagnare il momento con un calice di vino, assumendo così il nome di "Wine Reading Party". Il format si ispira a esperienze nate a New York nel 2010, pensate come risposta all’eccessiva esposizione agli stimoli digitali. Anche a Civitanova l’iniziativa si propone come alternativa di intrattenimento, offrendo uno spazio di pausa e concentrazione, in un contesto informale e collettivo. La serata si è svolta tra il lungomare e l’area portuale, con partecipanti di diverse età che hanno condiviso un momento di lettura individuale in un ambiente comune. “L’obiettivo è creare uno spazio di incontro e socializzazione partendo da un’attività personale come la lettura”, spiegano gli organizzatori. Il gruppo sottolinea inoltre la crescita della partecipazione e annuncia l’intenzione di proseguire con nuovi appuntamenti e format nei prossimi mesi. Il progetto si inserisce tra le iniziative culturali emergenti in città, con l’obiettivo di favorire momenti di aggregazione alternativi e accessibili.  

Castelraimondo, il rock senza filtri di Enrico Ruggeri conquista il Lanciano Forum

Castelraimondo, il rock senza filtri di Enrico Ruggeri conquista il Lanciano Forum

03/05/2026 09:50

Una serata "elettrica", autentica e fuori dagli schemi. Il comune di Castelraimondo archivia con soddisfazione il grande successo dell'Electric Tour 2026 di Enrico Ruggeri, che giovedì 30 aprile ha infiammato il Lanciano Forum. L'artista milanese ha regalato al pubblico una performance rock pura, basata sull'improvvisazione e sulla musica suonata rigorosamente dal vivo. In un’epoca dominata da basi e sequenze digitali, il concerto di Ruggeri si è distinto per la sua natura diretta: una scaletta scelta sul momento che ha dato vita a un dialogo costante e spontaneo tra il palco e la sala gremita. Accompagnato da una band di altissimo livello - composta da Sergio Aschieris e Johnny Gimpel alle chitarre, Francesco Luppi alle tastiere, Mitia Maccaferri al basso e voce e Lele Veronesi alla batteria - Ruggeri ha interpretato circa venti brani. Il filo conduttore è stato il rock, attraverso il quale il cantautore ha ripercorso i grandi successi che hanno segnato intere generazioni della musica italiana. Lo stesso Ruggeri ha voluto ringraziare il pubblico marchigiano attraverso i propri canali social, definendo la data di Castelraimondo come una "partenza perfetta". «I giorni di prove ci hanno caricato, sembrava già un concerto di metà tour - ha scritto il cantante - grande band ma soprattutto grandi voi! Spero siate stati ben ripagati dei chilometri fatti, sappiate che siete preziosi».

Eventi

Sarnano celebra la Nembo: conferita la cittadinanza onoraria al Reggimento

Sarnano celebra la Nembo: conferita la cittadinanza onoraria al Reggimento

07/05/2026 17:52

Si è svolta nella mattinata di oggi la cerimonia ufficiale per il conferimento della cittadinanza onoraria al 183° Reggimento Paracadutisti “Nembo”, riconoscimento assegnato dal Comune di Sarnano per il ruolo svolto durante la Seconda Guerra Mondiale e nei giorni della liberazione del territorio. La giornata si è aperta con la deposizione di una corona d’alloro alla targa commemorativa situata presso l’ex scuola elementare, che ricorda il passaggio del Reggimento “Nembo” a Sarnano. Successivamente la cerimonia si è spostata nella Sala consiliare del Comune, alla presenza di autorità civili e militari, rappresentanti del Reggimento e numerosi cittadini. Nel suo intervento, il sindaco Fabio Fantegrossi ha ricordato il significato storico dell’evento: «Il contributo offerto dai Paracadutisti della Nembo durante la Seconda Guerra Mondiale fu fondamentale per la liberazione di Sarnano il 21 giugno 1944, giorno che segnò il ritorno della libertà per la nostra comunità. La scritta “Di qui passò la Nembo”, letta da bambini sulla lapide all’ingresso della scuola, è diventata negli anni un percorso di memoria e conoscenza, oggi culminato in questo riconoscimento». La cerimonia ha visto anche gli interventi del colonnello Alessandro Villa, comandante del 183° Reggimento Paracadutisti “Nembo”, e del generale in congedo Leonardo Prizzi, che ha offerto una testimonianza legata alla memoria storica e al valore umano e civile delle vicende raccontate. L’evento si è concluso con la consegna della pergamena ufficiale, accompagnata dalle note dell’Inno della Nembo, e con la firma del registro delle cittadinanze onorarie, suggellando così il legame tra il Comune di Sarnano e il Reggimento.  

Apiro, cala il sipario su Riverberi: al Teatro Mestica il viaggio musicale di Gnut e Alessandro D'Alessandro

Apiro, cala il sipario su Riverberi: al Teatro Mestica il viaggio musicale di Gnut e Alessandro D'Alessandro

07/05/2026 15:50

Un gran finale sospeso tra tradizione e avanguardia. Sabato 9 maggio, alle ore 21:00, il Teatro Mestica di Apiro ospiterà l’ultimo appuntamento della programmazione primaverile del progetto Riverberi. Protagonisti della serata saranno Gnut e Alessandro D’Alessandro con il loro live “Dduje Paravise”, un’esplorazione sonora che promette di traghettare la canzone napoletana verso linguaggi contemporanei ed evocativi. Il concerto si configura come un incontro inedito tra due dei musicisti più originali del panorama attuale. La voce e la chitarra di Gnut, cantautore partenopeo tra i più apprezzati della nuova canzone d’autore, si intrecceranno con l’organetto preparato e l’elettronica di Alessandro D’Alessandro. Insieme, il duo rileggerà il repertorio classico napoletano - dai giganti come Libero Bovio e Roberto Murolo fino a Renato Carosone e Pino Daniele - contaminandolo con brani originali dei rispettivi repertori, riarrangiati per questa speciale occasione. Gnut porta sul palco del Mestica la sua cifra stilistica fatta di folk e sensibilità mediterranea, mentre Alessandro D’Alessandro conferma la sua fama di innovatore, capace di spingere uno strumento tradizionale come l’organetto in territori inesplorati, tra improvvisazione e musica colta. L'intento del progetto è quello di offrire uno sguardo personale sulla tradizione, rendendola una materia viva e pulsante. Con questo appuntamento, Riverberi saluta il suo pubblico in vista di una pausa estiva, ma il racconto culturale del territorio non si ferma. Il testimone passerà infatti a IncantoMarche, la rassegna estiva che porterà musica e narrazioni tra i borghi e i paesaggi più suggestivi della regione, in attesa del ritorno autunnale di Riverberi.

Curiosità

Da Belforte ai David di Donatello: Delsa annuncia "Celestia", la nuova capsule con Eleonora Storaro

Da Belforte ai David di Donatello: Delsa annuncia "Celestia", la nuova capsule con Eleonora Storaro

07/05/2026 09:40

In un momento di grande visibilità internazionale per il cinema italiano, con la premiazione del tre volte Premio Oscar Vittorio Storaro durante la serata dei David di Donatello, la storica maison Delsa di Belforte del Chienti annuncia una prestigiosa collaborazione. Dalla sinergia creativa con la designer Eleonora Venturini Storaro, nipote del Maestro, nasce "CELESTIA – The Radiant Bride", una capsule collection bridal couture che proietta l'artigianato maceratese verso le nuove frontiere dell'eleganza contemporanea. L’operazione rappresenta molto più di una semplice partnership commerciale: è l’incontro tra due giovani donne che portano sulle spalle il peso e l’orgoglio di una grande eredità familiare. Da una parte Eleonora Venturini Storaro, cresciuta nel solco della visione estetica del nonno Vittorio; dall’altra Anna Cristina Salvucci, terza generazione alla guida di Delsa e nipote della fondatrice Maria Cristina Craglia, storica imprenditrice del territorio insignita del titolo di Commendatore della Repubblica. «Si tratta di un percorso unito dalla stessa idea di continuità, eleganza ed eccellenza italiana», spiegano dalla maison. La collezione fonde infatti il savoir-faire artigianale che Delsa tramanda dal 1969 nelle Marche con la ricerca innovativa sulla corsetteria contemporanea che caratterizza il brand della giovane designer Storaro. Interamente sviluppata all’interno dell’atelier Delsa a Belforte del Chienti, la linea Celestia interpreta una nuova idea di sposa attraverso silhouette scolpite, costruzioni sartoriali e volumi luminosi. La capsule, che anticipa la stagione bridal 2027, conferma la capacità dell'azienda maceratese di rinnovarsi costantemente, mantenendo intatta quella tradizione manifatturiera Made in Italy che da oltre cinquant'anni la rende un punto di riferimento nel settore. La nuova collezione verrà presentata ufficialmente nel corso dell'estate attraverso un racconto visivo dedicato, segnando un nuovo capitolo nella storia di successo di una delle realtà produttive più prestigiose della provincia.

Appignano in festa per Nazzarena: la "super-nonna" compie 106 anni

Appignano in festa per Nazzarena: la "super-nonna" compie 106 anni

04/05/2026 15:30

C’è un segreto tra i vicoli di Appignano, un borgo dove il tempo sembra scorrere con una benevolenza speciale. A confermarlo è lo straordinario traguardo raggiunto dalla signora Nazzarena Cicarè, vedova Prenna, che il 3 maggio ha spento ben 106 candeline, circondata dall’affetto incondizionato di un’intera comunità. Nata il 3 maggio 1920, Nazzarena Cicarè, oltre ad essere la memoria storica del paese, è l’esempio vivente di quella "qualità della vita" che rende Appignano un’eccellenza del territorio marchigiano. I festeggiamenti, curati con amore dalla figlia Lella, dai parenti e dai numerosi amici, sono stati un momento di profonda commozione. A portare l’omaggio ufficiale della cittadinanza sono stati il sindaco Mariano Calamita e il vicesindaco Stefano Montecchiarini. "È un onore per me e per la nostra comunità festeggiare la signora Nazzarena che incarna il nostro spirito di resilienza e gioia di vivere - ha dichiarato il sindaco Mariano Calamita -. La sua longevità è una testimonianza preziosa delle virtù del nostro territorio, dove l’aria incontaminata, le tradizioni autentiche e la buona tavola si fondono per creare un ambiente ideale per vivere a lungo e in salute. A nome dell'amministrazione comunale e di tutti i cittadini di Appignano, auguro a Nazzarena ancora tanti momenti di gioia e serenità". La festa si è trasformata in un inno alla vita, confermando Appignano come un luogo dove il benessere non è solo un dato statistico, ma un valore condiviso che si respira negli incontri quotidiani e nella forza di queste "super-nonne" che continuano a ispirare le nuove generazioni con il loro sorriso e la loro saggezza.

Varie

Salvaguardia della trota mediterranea: il Parco dei Sibillini "roccaforte" della specie in Italia

Salvaguardia della trota mediterranea: il Parco dei Sibillini "roccaforte" della specie in Italia

07/05/2026 17:00

Si è chiuso a Roma il progetto europeo Life Streams, un’iniziativa di portata nazionale cofinanziata dall’Unione Europea che ha visto il Parco Nazionale dei Monti Sibillini nel ruolo di partner protagonista. L'obiettivo: strappare all'estinzione la trota mediterranea, una specie classificata in Italia come "in pericolo critico" a causa dei cambiamenti climatici, del degrado ambientale e della competizione con specie aliene. Il progetto ha lasciato un segno tangibile lungo tutto l'areale italiano della specie. I numeri complessivi testimoniano la vastità dell'intervento: migliaia di analisi genetiche, circa 120.000 uova embrionate e oltre 250.000 avannotti rilasciati nei fiumi, a fronte della rimozione di oltre 4.000 esemplari non autoctoni. Fondamentale è stato anche il coinvolgimento della comunità, con 150 pescatori formati per diventare sentinelle attive del monitoraggio fluviale. «Il Parco dei Sibillini ha rappresentato una "roccaforte" per le ultime popolazioni di trota mediterranea dell'intero Appennino umbro-marchigiano», ha spiegato Alessandro Rossetti, biologo dell'Ente. Grazie a questa esperienza sono state definite le Linee Guida Nazionali per la conservazione della specie, consolidando la collaborazione tra il Parco e le Regioni Marche e Umbria. Un ruolo centrale è stato giocato dal recupero del vecchio mulino di Ussita, trasformato in un moderno incubatoio grazie alla sinergia con l'amministrazione comunale. Il veterinario del Parco, Federico Morandi, ha illustrato il processo tecnico: «Abbiamo allocato in apposite vasche le uova fecondate artificialmente per la schiusa e la successiva re-immissione in siti fluviali selezionati». Un'operazione scientifica complessa volta a ripopolare i corsi d'acqua con esemplari geneticamente puri. La direttrice del Parco, Maria Laura Talamè, ha ribadito il valore non solo ecologico ma anche economico dell'iniziativa: «La salvaguardia della trota mediterranea è una priorità strategica. Tutelare questa specie significa proteggere l’integrità dei nostri ecosistemi e l’economia sostenibile del territorio». Secondo la direttrice, solo l'unione tra istituzioni, scienza e cittadini potrà garantire fiumi sani e un patrimonio di biodiversità alle future generazioni.

Civitanova, volley e musica contro il bullismo: alla scuola Pirandello la sfida degli "Angeli della TV"

Civitanova, volley e musica contro il bullismo: alla scuola Pirandello la sfida degli "Angeli della TV"

07/05/2026 11:00

La palestra della scuola Pirandello si è trasformata, per una mattina, in un campo di gioco e di riflessione. Martedì è andata in scena la partita di volley “Uniti contro il bullismo e le dipendenze”, un evento che ha visto gli "Angeli della TV" sfidare una squadra mista composta dagli alunni degli istituti comprensivi di Civitanova. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato ai Servizi Socio-educativi in sinergia con lo Sportello InformaDonna-Pari Opportunità, rientra nel progetto “Civitanova città con l'infanzia”. L’entusiasmo sugli spalti ha accompagnato un match appassionato, diventato subito un’occasione di formazione e condivisione. Gli artisti, giunti da diverse parti d’Italia, hanno scelto il linguaggio dello sport per avvicinarsi ai ragazzi. «I giovani non sono il problema, ma la risposta», hanno dichiarato gli Angeli della TV ringraziando la città per l'accoglienza. Dopo la sfida sottorete, ogni artista ha messo a disposizione il proprio talento per lanciare messaggi positivi attraverso performance e racconti di vita. L'assessore Barbara Capponi, promotrice dell'evento, ha sottolineato l'efficacia del modello di peer education: «Gli artisti hanno saputo coinvolgere gli studenti alternando performance e dialogo, ribadendo l'importanza del rispetto, della preziosità di ciascuno e della differenza tra uso e abuso. I ragazzi hanno apprezzato molto questa formula di istruzione tra pari, che rende i messaggi più incisivi perché promossi da persone percepite come vicine a loro». A scendere in campo sono stati volti noti del panorama televisivo e musicale. Tra questi il rapper Devil A (Angelo Autorino), vincitore dell’RDS Summer Festival 2025, che ha parlato di come trasformare le difficoltà in arte, e il cantautore Mattewh (Matteo Picone), reduce dall'esperienza di Amici e da palchi prestigiosi come Umbria Jazz. Grande emozione per Francesco Pierozzi (ex Dear Jack), che ha regalato una versione a cappella di “Volare” ricordando che «la felicità è una scelta quotidiana». Il gruppo ha visto anche la partecipazione di Ilary Pilato, cantante e autrice del romanzo fantasy “La ragazza che dominava il vento”, e di Antonio Sorrentino, protagonista di musical di rilievo nazionale. Particolare la testimonianza di Matteo Spadavecchia, enologo e rapper, che ha utilizzato il suo bagaglio scientifico e artistico per sensibilizzare i giovani sulla creatività consapevole e sui rischi legati all'alcol. L’evento ha confermato come l'unione tra prevenzione e arte possa diventare uno strumento concreto per costruire il futuro dei più piccoli attraverso esempi reali di responsabilità e impegno.

Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.