Palazzo Cortesi, taglio del nastro per il boutique hotel nel cuore di Macerata (FOTO e VIDEO)
Eventi
01/10/2026 11:00

Palazzo Cortesi, taglio del nastro per il boutique hotel nel cuore di Macerata (FOTO e VIDEO)

C'era praticamente tutta la giunta comunale ieri sera al taglio del nastro di Palazzo Cortesi. Un segnale dell'importanza attribuita dall'amministrazione all'apertura completa dello storico edificio nel cuore di Macerata, che da ieri può finalmente essere vissuto in tutti i suoi ambienti: dalle camere alla spa di 300 metri quadrati, passando per il ristorante, il bar e il “salotto”. A tagliare il nastro sono stati il sindaco Sandro Parcaroli e il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi, insieme a Sara Longarini di Palazzo Cortesi, alla presenza di numerose autorità del territorio e, appunto, di una giunta comunale quasi al completo. «Quello che c'è dentro ci dà lustro», ha commentato Sandro Parcaroli, sottolineando il valore dell'investimento per l'accoglienza. «Tante volte è stato detto che la ricettività poteva essere uno dei problemi, invece iniziano ad arrivare le risposte». Per il sindaco, Palazzo Cortesi rappresenta inoltre un investimento di qualità, con «una struttura in centro, non grandissima, ma con la qualità dei quattro stelle». Con il completamento dei lavori, Palazzo Cortesi apre ora anche gli ultimi spazi rimasti da inaugurare. La spa privata e la palestra sono accessibili al pubblico, così come il “salotto”, la zona bar che da oggi sarà aperta tutti i giorni dalla mattina alla sera. «Finalmente abbiamo tagliato il nastro e aperto le porte della spa, della palestra e del salotto», ha spiegato Sara Longarini, annunciando anche nuove iniziative per i prossimi mesi. Il “salotto” propone la colazione continentale e l'aperitivo, mentre Cucina e Vino è operativo sia a pranzo sia a cena, dopo una stagione estiva giudicata positiva dalla struttura. La spa, inoltre, non è riservata esclusivamente agli ospiti dell'hotel. «È possibile prenotarla anche se non si è ospiti dell'hotel», ha spiegato Longarini. Sono disponibili percorsi benessere, trattamenti e massaggi, anche di coppia, grazie alle due sale dedicate. Un'apertura alla città sottolineata anche dalla vicesindaca Francesca D'Alessandro, che ha definito Palazzo Cortesi «un regalo per la città» da parte della famiglia Margione. «È un palazzo storico completamente ristrutturato, una struttura ricettiva per i turisti ma non solo». Per D'Alessandro, infatti, la possibilità di accedere al centro benessere rappresenta un'opportunità anche per i maceratesi: «Un luogo per la cittadinanza, dove poter godere di qualche momento di relax e dedicarsi qualche ora di benessere». La serata di inaugurazione sancisce così il completamento di un progetto che mette insieme ospitalità, ristorazione e benessere, riportando nel pieno della sua funzionalità uno degli edifici storici del centro di Macerata. Un luogo pensato per chi arriva in città, ma anche per chi a Macerata ci vive e ora può entrarvi per concedersi qualche ora di relax, una cena o un aperitivo.

Palazzo Cortesi, taglio del nastro per il boutique hotel nel cuore di Macerata (FOTO e VIDEO)

Palazzo Cortesi, taglio del nastro per il boutique hotel nel cuore di Macerata (FOTO e VIDEO)
01/10/2026 11:00

C'era praticamente tutta la giunta comunale ieri sera al taglio del nastro di Palazzo Cortesi. Un segnale dell'importanza attribuita dall'amministrazione all'apertura completa dello storico edificio nel cuore di Macerata, che da ieri può finalmente essere vissuto in tutti i suoi ambienti: dalle camere alla spa di 300 metri quadrati, passando per il ristorante, il bar e il “salotto”. A tagliare il nastro sono stati il sindaco Sandro Parcaroli e il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi, insieme a Sara Longarini di Palazzo Cortesi, alla presenza di numerose autorità del territorio e, appunto, di una giunta comunale quasi al completo. «Quello che c'è dentro ci dà lustro», ha commentato Sandro Parcaroli, sottolineando il valore dell'investimento per l'accoglienza. «Tante volte è stato detto che la ricettività poteva essere uno dei problemi, invece iniziano ad arrivare le risposte». Per il sindaco, Palazzo Cortesi rappresenta inoltre un investimento di qualità, con «una struttura in centro, non grandissima, ma con la qualità dei quattro stelle». Con il completamento dei lavori, Palazzo Cortesi apre ora anche gli ultimi spazi rimasti da inaugurare. La spa privata e la palestra sono accessibili al pubblico, così come il “salotto”, la zona bar che da oggi sarà aperta tutti i giorni dalla mattina alla sera. «Finalmente abbiamo tagliato il nastro e aperto le porte della spa, della palestra e del salotto», ha spiegato Sara Longarini, annunciando anche nuove iniziative per i prossimi mesi. Il “salotto” propone la colazione continentale e l'aperitivo, mentre Cucina e Vino è operativo sia a pranzo sia a cena, dopo una stagione estiva giudicata positiva dalla struttura. La spa, inoltre, non è riservata esclusivamente agli ospiti dell'hotel. «È possibile prenotarla anche se non si è ospiti dell'hotel», ha spiegato Longarini. Sono disponibili percorsi benessere, trattamenti e massaggi, anche di coppia, grazie alle due sale dedicate. Un'apertura alla città sottolineata anche dalla vicesindaca Francesca D'Alessandro, che ha definito Palazzo Cortesi «un regalo per la città» da parte della famiglia Margione. «È un palazzo storico completamente ristrutturato, una struttura ricettiva per i turisti ma non solo». Per D'Alessandro, infatti, la possibilità di accedere al centro benessere rappresenta un'opportunità anche per i maceratesi: «Un luogo per la cittadinanza, dove poter godere di qualche momento di relax e dedicarsi qualche ora di benessere». La serata di inaugurazione sancisce così il completamento di un progetto che mette insieme ospitalità, ristorazione e benessere, riportando nel pieno della sua funzionalità uno degli edifici storici del centro di Macerata. Un luogo pensato per chi arriva in città, ma anche per chi a Macerata ci vive e ora può entrarvi per concedersi qualche ora di relax, una cena o un aperitivo.

Cronaca

Rogo sui Sibillini, intervento di un elicottero a Montemonaco

Rogo sui Sibillini, intervento di un elicottero a Montemonaco

01/10/2026 19:00

Un elicottero è intervenuto nel corso del pomeriggio per contribuire allo spegnimento dell’incendio divampato dalla mattinata di oggi a Isola San Biagio, frazione di Montemonaco, sui monti Sibillini, in provincia di Ascoli Piceno. Il velivolo ha effettuato diversi lanci d’acqua dall’alto, fornendo un supporto importante alle squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento. L’area interessata dalle fiamme è infatti particolarmente impervia e rende difficili le operazioni da terra. Il rogo, le cui cause sono ancora in corso di accertamento, ha interessato una zona piuttosto vasta caratterizzata dalla presenza di prato e piccoli arbusti. Sul posto sono intervenute le squadre del Comando provinciale dei vigili del fuoco di Ascoli Piceno e del distaccamento di Arquata del Tronto. L’intervento aereo si è concluso nel corso del pomeriggio, quando l’elicottero ha lasciato la zona. Le operazioni sono quindi proseguite da terra con le attività di bonifica, necessarie per mettere in sicurezza l’area ed evitare eventuali riprese delle fiamme. Alle operazioni partecipa anche una squadra di volontari della Protezione civile. È inoltre previsto un presidio durante la notte per monitorare la zona e intervenire tempestivamente nel caso in cui il rogo dovesse riattivarsi.

Civitanova, addio a Giorgio Berdini: imprenditore e protagonista della vita politica cittadina

Civitanova, addio a Giorgio Berdini: imprenditore e protagonista della vita politica cittadina

01/10/2026 17:40

È morto questa mattina Giorgio Berdini, l’imprenditore civitanovese di 72 anni rimasto gravemente ferito nell’incidente stradale avvenuto il 22 settembre lungo la statale 77, nella galleria situata poco prima dell’uscita per Colfiorito. Le sue condizioni erano apparse subito molto gravi e, nonostante le cure dei sanitari, il quadro clinico si è progressivamente aggravato nei giorni successivi. La notizia della scomparsa ha suscitato profondo cordoglio a Civitanova, dove Berdini era molto conosciuto, sia per la sua attività imprenditoriale sia per il suo impegno nella vita politica e amministrativa della città. L’incidente era avvenuto lungo la SS77 della Val di Chienti, in direzione Foligno. Berdini si trovava alla guida della sua Bmw quando si era verificato un tamponamento con un Suv. Sul posto erano intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco. L’imprenditore era stato trasportato inizialmente all’ospedale di Foligno, ma la gravità del politrauma aveva reso necessario il trasferimento all’ospedale di Perugia, dove era stato ricoverato. Da allora era iniziata una lunga e difficile battaglia per la vita. Le condizioni di Berdini, tuttavia, sono peggiorate fino alla tragica notizia del decesso. Imprenditore e figura conosciuta nella comunità civitanovese, Berdini aveva avuto anche un ruolo nella politica locale. Era stato consigliere comunale tra le fila dell’Ulivo e si era candidato alla carica di sindaco. Il sindaco Fabrizio Ciarapica ha espresso il cordoglio dell’Amministrazione e dell’intera città. «Ho appreso con profondo dolore della scomparsa dell’imprenditore Giorgio Berdini dopo un brutto incidente – ha scritto Ciarapica –. Giorgio ha dedicato il suo impegno anche alla nostra comunità, ricoprendo il ruolo di consigliere comunale e candidandosi alla carica di sindaco. A nome mio e di tutta la città esprimo le più sincere condoglianze alla famiglia».  

Attualità

Recanati, lavori alla chiesa di Santa Maria in Varano: ecco come cambia la viabilità

Recanati, lavori alla chiesa di Santa Maria in Varano: ecco come cambia la viabilità

01/10/2026 18:22

Cambia temporaneamente la viabilità nella zona del civico cimitero di Recanati per consentire i lavori urgenti di messa in sicurezza della chiesa di Santa Maria in Varano. L’intervento è partito oggi, 1° ottobre, e, salvo imprevisti, dovrebbe concludersi nell’arco di circa 15 giorni. Per permettere alle maestranze di operare in condizioni di sicurezza, in via Cupa Madonna di Varano è stato istituito il senso unico di marcia per i veicoli diretti in discesa verso Loreto e Porto Recanati. La modifica interessa il tratto compreso tra via Peruzzi e via Ceccaroni. Di conseguenza, i mezzi che percorrono via Cupa Madonna di Varano in direzione del centro di Recanati dovranno obbligatoriamente svoltare a sinistra in via Ceccaroni. Resta comunque garantito l’accesso all’area di parcheggio del Cimitero Nuovo. Modifiche alla circolazione anche per chi arriva da Loreto e Porto Recanati. Gli automobilisti che percorrono via del Mare e sono diretti verso il centro di Recanati sono invitati a utilizzare via Paolina Leopardi come percorso alternativo. Anche i veicoli provenienti da via Ceccaroni e diretti verso via Cupa Madonna di Varano dovranno seguire una diversa direzione di marcia: sarà infatti obbligatorio svoltare a destra verso Loreto e Porto Recanati. Anche in questo caso sarà possibile raggiungere l’area di parcheggio del Cimitero Nuovo. Le modifiche resteranno in vigore per tutta la durata del cantiere, attualmente prevista in circa due settimane. Il provvedimento si è reso necessario per garantire lo svolgimento in sicurezza dei lavori urgenti sulla chiesa di Santa Maria in Varano. L’intervento costituisce inoltre un passaggio preliminare in vista della successiva ristrutturazione dell’edificio religioso, programmata nei prossimi mesi. Il recupero della chiesa rientra nel più ampio progetto di riqualificazione del civico cimitero, considerato dall’Amministrazione comunale uno degli interventi di rilievo per l’area. Il Comune invita automobilisti e residenti a prestare particolare attenzione alla segnaletica stradale e alle modifiche temporanee alla circolazione per tutta la durata dei lavori.

Nuovi orizzonti per il distretto musicale marchigiano: nasce il Tavolo Nazionale dedicato all’Industria degli Strumenti Musicali

Nuovi orizzonti per il distretto musicale marchigiano: nasce il Tavolo Nazionale dedicato all’Industria degli Strumenti Musicali

01/10/2026 14:20

Nato dalla tradizione della fisarmonica e cresciuto attraverso l’incontro tra abilità artigiane e capacità industriali, il distretto marchigiano degli strumenti musicali, che si sviluppa tra Castelfidardo e Recanati, rappresenta un patrimonio di imprese, competenze e professionalità che ha portato il nome delle Marche sui mercati internazionali. Oggi, di fronte alle sfide della competitività globale, emerge con forza la necessità di riconoscere questa realtà come una componente strategica delle politiche industriali nazionali dedicate al Made in Italy. Proprio il futuro della filiera è stato al centro dell’incontro con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, al quale hanno partecipato il Presidente Marco Ragni ed il Direttore Gianni Niccolò per Confindustria Macerata, insieme a Confindustria Ancona, Confindustria Brindisi e DISMAMUSICA. Il confronto ha evidenziato il valore di un territorio che nel tempo ha saputo sviluppare competenze distintive nella lavorazione dei materiali, nella precisione costruttiva e nella capacità di innovare, estendendo le proprie produzioni anche agli strumenti elettrici ed elettronici. La forza del distretto risiede soprattutto nelle relazioni costruite tra imprese, fornitori e lavoratori specializzati. Un ecosistema produttivo che genera valore, occupazione e know-how difficilmente replicabili altrove. Per questo motivo è fondamentale creare condizioni che consentano alle aziende di investire in ricerca e sviluppo, rafforzare la presenza sui mercati internazionali e favorire il ricambio generazionale attraverso percorsi di formazione capaci di trasmettere alle nuove generazioni competenze uniche e altamente specialistiche. Nel confronto con il Ministero sono stati affrontati temi strategici come la tutela dei marchi storici, le indicazioni geografiche per i prodotti non agricoli e la valorizzazione dei musei d’impresa, strumenti essenziali per rafforzare il legame tra territorio, identità produttiva e qualità delle realizzazioni. Un elemento qualificante del percorso è la proficua collaborazione tra Confindustria e DISMAMUSICA, associazione aderente al sistema Confcommercio e rappresentativa della filiera del mercato degli strumenti e delle edizioni musicali. Il lavoro comune ha consentito di avvicinare la conoscenza delle imprese e dei territori alle esigenze della produzione, della distribuzione e del commercio. La convergenza tra queste realtà consente infatti di leggere in modo più completo le esigenze del settore, individuare priorità comuni e rafforzare la rappresentanza nazionale della filiera. L’annunciato Tavolo Nazionale dedicato all’Industria degli Strumenti Musicali rappresenta ora un’opportunità importante per consolidare questo percorso. Per le Marche significa lavorare affinché il distretto, e le eccellenze industriali che la caratterizzano, continuino a essere riconosciute come un patrimonio di tradizione, sostenuto da una vera politica industriale del Made in Italy, capace di valorizzare innovazione, occupazione, competitività internazionale e sviluppo del Paese.

Politica

Caldarola, ritardi nella ricostruzione delle chiese: maggioranza e minoranza contro la Curia

Caldarola, ritardi nella ricostruzione delle chiese: maggioranza e minoranza contro la Curia

30/09/2026 12:24

Dieci anni dopo il terremoto, per le chiese di Caldarola non c'è ancora un solo progetto di ricostruzione presentato. E adesso la pazienza è finita. Il sindaco Giuseppe Fabbroni e il capogruppo di minoranza Giovanni Ciarlantini, per una volta sulla stessa barricata, hanno diffuso una nota congiunta durissima nei confronti della Curia vescovile di Camerino, accusata di non aver nemmeno risposto alle richieste del Comune. L'incontro e la doccia fredda. Tutto parte dal vertice del 9 giugno scorso, convocato dall'Amministrazione con i vertici della Curia e con i parroci del paese. In quella sede il Comune ha fatto notare un dato che pesa come un macigno: tutte le chiese del territorio hanno un finanziamento a valere sui fondi sisma, eppure per nessuna è stato depositato un progetto. Non solo. Il rappresentante della Curia ha riferito che, a parte San Martino e Vestignano, per gli altri edifici non sono stati neppure nominati i progettisti. Lettere senza risposta. Di fronte a quel quadro, il 30 giugno il Comune ha chiesto formalmente un cronoprogramma per l'affidamento degli incarichi e la presentazione dei progetti. Sollecito il 31 agosto. Esito: «nessuna risposta», sottolineano i due firmatari. «Preoccupati e arrabbiati». Il tono della nota è senza giri di parole. «Siamo seriamente preoccupati e per molti versi anche arrabbiati», scrivono Fabbroni e Ciarlantini, che si chiedono cosa intenda fare la Curia nei confronti della comunità e se Caldarola non meriti almeno una replica. «Fino a dove arriva l'insensibilità, o l'incapacità?», l'interrogativo rivolto alla Diocesi. Quello che i caldarolesi vogliono, ribadiscono, è riavere le loro numerose e belle chiese nell'antico splendore il prima possibile. La protesta. Se il silenzio dovesse continuare, il Comune è pronto a passare ai fatti: in segno di protesta non parteciperà più ad alcun evento pubblico organizzato dalla Curia di Camerino. Ma l'Amministrazione guarda anche oltre il gesto simbolico, e invita cittadini e parrocchiani a concordare iniziative di pressione per ottenere un quadro chiaro della ricostruzione, la presentazione dei progetti e l'avvio dei cantieri.   Prossimi passi. A breve sarà convocata un'assemblea popolare. Della situazione verrà inoltre informato ufficialmente il Commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli.

Camporotondo, la differenziata fa bene all’ambiente e alle tasche: la Tari scende fino al 3,50%

Camporotondo, la differenziata fa bene all’ambiente e alle tasche: la Tari scende fino al 3,50%

30/09/2026 11:36

 La Tari scende a Camporotondo di Fiastrone. In occasione della scadenza per il pagamento della tassa sui rifiuti, il Comune ha evidenziato le riduzioni previste per il 2026, sia per le utenze domestiche sia per diverse categorie di attività. Per le attività commerciali e produttive, il calo è del 3,50% per bar e plurilicenze alimentari, del 3,30% per alberghi senza ristorante e agriturismi, del 3,35% per gli agriturismi con ristorazione, del 3,21% per i ristoranti e del 3,45% per le attività artigianali. Riduzioni anche per le famiglie. Le abitazioni con un solo occupante registrano un calo del 3,30%, quelle con due occupanti del 3,21%, i nuclei di tre persone del 3,24%, quelli di quattro del 3,10%, mentre per le famiglie con cinque o più componenti la riduzione è del 2,70%. Il Comune collega il risultato anche al percorso portato avanti negli anni sulla raccolta differenziata, che ha portato Camporotondo a essere più volte inserito tra i Comuni Ricicloni. «L'impegno costante nella raccolta differenziata portato avanti da tutte le famiglie, unito alla collaborazione della nostra amministrazione comunale e del Cosmari, ha reso Camporotondo un punto di riferimento tra i Comuni Ricicloni», commenta il sindaco Massimiliano Micucci. «Si può e si deve fare sempre di più, ma la scadenza della Tari dimostra come differenziare bene i rifiuti possa rappresentare anche un vantaggio economico per la comunità». Nei mesi scorsi l'amministrazione aveva organizzato, insieme al Cosmari, un incontro dedicato alla corretta gestione dei rifiuti. Alle famiglie era stato inoltre consegnato gratuitamente un cestino per la raccolta dell'umido, con l'obiettivo di facilitare il conferimento dei rifiuti organici. Sul rapporto tra raccolta differenziata e costi interviene anche il presidente del Cosmari Paolo Gattafoni, secondo cui una corretta gestione dei rifiuti contribuisce all'ottimizzazione dei Pef, i piani economici finanziari che incidono sulla determinazione della Tari. Gattafoni richiama inoltre la necessità di intervenire sul fronte degli abbandoni, rafforzare l'attività dei facilitatori ambientali e proseguire con le campagne di informazione, a partire dalle scuole. Tra gli interventi indicati dal Cosmari anche il rinnovo del parco mezzi e l'ammodernamento degli impianti e dei Centri di raccolta.

Sanità

Sanità, Tour della prevenzione: prima tappa a San Ginesio con visite cardiologiche gratuite

Sanità, Tour della prevenzione: prima tappa a San Ginesio con visite cardiologiche gratuite

30/09/2026 15:00

Partirà da San Ginesio il tour della Prevenzione organizzato dall’Ast di Macerata grazie alla presenza di un camper - ambulatorio mobile che raggiungerà i Comuni del territorio più lontani dai presidi sanitari per portare la sanità vicina ai cittadini. Questa prima iniziativa è all’interno di un progetto strutturato dalla Direzione strategica dell’Ast per garantire l’erogazione di prestazioni di prevenzione nell’entroterra e nelle aree lontane dagli ospedali, attraverso un percorso itinerante che toccherà diversi Comuni della provincia maceratese e che sarà reso noto di volta in volta. "Attraverso il camper sanitario realizziamo la Medicina di prossimità contemplata dal DM77 /2022, prendendoci cura della persona nel luogo in cui vive e portando le iniziative di prevenzione a casa dei cittadini" – ha dichiarato Alessandro Marini, Direttore Generale dell’Ast di Macerata. Sabato 3 ottobre, dalle ore 9 alle 13, il camper sanitario farà tappa a San Ginesio con a bordo un medico cardiologo e un infermiere che effettueranno visite cardiologiche gratuite con elettrocardiogramma, con la finalità di diagnosticare precocemente il rischio cardiovascolare. Per prenotare la visita è necessario contattare il seguente numero di telefono 348 7700915 (Sabrina), dalle ore 9 alle 11, a partire da mercoledì 30 settembre e fino a venerdì 2 ottobre.

Nuovo ospedale Macerata, Carancini: “Lavori non prima del 2029”. E Borroni: "Non è un libro dei sogni"

Nuovo ospedale Macerata, Carancini: “Lavori non prima del 2029”. E Borroni: "Non è un libro dei sogni"

30/09/2026 13:30

“Chi non vuole il nuovo ospedale di Macerata?”. È la domanda con cui Romano Carancini, ex sindaco di Macerata ed ex consigliere regionale, interviene dopo l’approvazione del Piano delle Opere Pubbliche della Regione Marche per il triennio 2026-2028. Nel mirino ci sono soprattutto costi e tempi dell’opera. A replicare è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Pierpaolo Borroni. Carancini contesta innanzitutto l’aumento del costo previsto per la struttura: “Il costo dell’opera che, secondo il nuovo documento programmatico, è aumentato alla più credibile somma di 300 milioni”, scrive, ricordando i precedenti 186 milioni. Secondo l’ex sindaco, ai 300 milioni per la struttura andrebbero aggiunti circa 120 milioni per attrezzature, arredi e infrastrutture viarie. Carancini punta quindi il dito contro i tempi dell’iter e sostiene che gli stanziamenti previsti nel triennio non consentiranno un’accelerazione. “Questo vuol dire che l’opera fisica – sempre che tutto vada bene – non avvierà i suoi lavori prima del 2029”, afferma. Nel suo intervento torna anche sulla procedura di esproprio dell’area: “Che fine ha fatto il protocollo che la Regione Marche e il Comune di Macerata hanno stipulato nel 2022?”, chiede, contestando inoltre il dibattito sulla riduzione dell’area interessata. Carancini chiude con un appello: “Macerata non può rassegnarsi”. E aggiunge: “Il nuovo ospedale di Macerata supera le appartenenze politiche e gli schieramenti perché è un’opera vitale per ognuno di noi”. Infine l’invito rivolto al sindaco Sandro Parcaroli a “incatenarsi ovvero dimettersi”. Borroni legge invece il Piano regionale in termini positivi. “Il nuovo Piano Triennale delle Opere Pubbliche dimostra con chiarezza l’attenzione della Giunta Acquaroli per la provincia di Macerata”, afferma, sottolineando una programmazione che mette in campo, secondo quanto dichiarato, oltre 400 milioni di euro per interventi sul territorio. “Il cuore dell’investimento è rappresentato dal nuovo Presidio Ospedaliero di Macerata, con 300 milioni di euro destinati alla costruzione della struttura”, sottolinea il consigliere regionale, citando anche gli interventi sulla viabilità e sulla sicurezza idraulica. Borroni respinge quindi le critiche dell’opposizione: “Non parliamo di un libro dei sogni e alle sterili speculazioni dell’opposizione rispondiamo con la serietà di una programmazione a lungo termine”. E conclude: “Più infrastrutture, più sicurezza e servizi sanitari moderni sono la direzione che abbiamo scelto per il futuro del territorio”.

Sport

Basket Tolentino, al via la stagione 2026/27: festa al palazzetto per quasi 200 tesserati

Basket Tolentino, al via la stagione 2026/27: festa al palazzetto per quasi 200 tesserati

01/10/2026 17:15

Una grande festa per dare il via alla nuova stagione sportiva. Sabato scorso il palazzetto si è riempito di colori, entusiasmo e passione in occasione della presentazione ufficiale della stagione 2026/27 dell’Associazione Basket Tolentino, con quasi 200 tesserati protagonisti di una giornata dedicata alla pallacanestro e alla comunità. A sfilare sul parquet sono stati tutti i gruppi della società, dai più piccoli del settore Pulcini, alle prime armi con la palla a spicchi, fino alla prima zquadra, pronta ad affrontare il campionato di Divisione Regionale 1 (DR1). A fare da cornice alla presentazione è stata una presenza particolarmente numerosa di famiglie, amici e sostenitori, che hanno gremito il palazzetto trasformandolo in un vero e proprio concentrato di passione. Una partecipazione che testimonia il legame sempre più forte tra la società e il territorio. La nuova stagione riparte inoltre da numeri in crescita. Gli iscritti continuano ad aumentare, confermando un percorso di sviluppo che prosegue ormai da diversi anni e che coinvolge tutte le fasce d’età. Un risultato che premia il lavoro quotidiano dello staff tecnico, dei dirigenti e dei preparatori. Il progetto della società va infatti oltre il semplice aspetto agonistico. "L’obiettivo è costruire attraverso la pallacanestro un percorso di crescita personale e sportiva, partendo dall’inclusione e dal divertimento dei più piccoli per arrivare alla formazione tecnica e atletica dei settori giovanili", dichiara la società. "Un percorso che trova nella Prima Squadra il punto di arrivo e, allo stesso tempo, un modello per le nuove generazioni di atleti". La festa di apertura ha così rappresentato molto più di una semplice presentazione delle squadre. Il numeroso pubblico e la presenza di quasi 200 tesserati hanno restituito l’immagine di una realtà sportiva in crescita, sempre più radicata nella comunità. Ora, però, è il momento di lasciare spazio al parquet. La stagione 2026/27 è ufficialmente iniziata e per tutte le squadre arrivano le prime sfide di un'annata che si preannuncia ricca di appuntamenti, obiettivi e occasioni di crescita.

Tennis Tolentino, premiato Giulio Bozzanga: è campione italiano Under 15 nel doppio

Tennis Tolentino, premiato Giulio Bozzanga: è campione italiano Under 15 nel doppio

01/10/2026 15:39

Una settimana di grande tennis, ma anche un momento speciale per celebrare uno dei giovani talenti del territorio. Nel corso del Delta Motors Tolentino Open, torneo WTA ospitato dal Tennis Tolentino, si è svolta una cerimonia dedicata a Giulio Bozzanga, giovane tennista tolentinate protagonista di una stagione ricca di soddisfazioni. A consegnargli una targa celebrativa sono stati Mauro Sclavi, sindaco del Comune di Tolentino, e Alessia Pupo, vicesindaco e assessore allo Sport, che hanno voluto così rendere omaggio ai risultati ottenuti dal giovane atleta ai recenti Campionati italiani Under 15, disputati a Roma. Bozzanga ha infatti conquistato il titolo italiano Under 15 nel doppio, in coppia con Diego Tarlazzi, arrivando inoltre fino alla semifinale del torneo di singolare. Risultati di prestigio che confermano il valore e le prospettive del giovane tennista di Tolentino. Durante la settimana del torneo, Bozzanga ha inoltre avuto l'opportunità di vivere da vicino l'atmosfera del tennis internazionale, mettendosi a disposizione delle protagoniste del Delta Motors Tolentino Open nel ruolo di sparring partner, un'esperienza particolarmente significativa per la sua crescita sportiva. Alla cerimonia era presente anche Elisabetta Cocciaretto, reduce dalla trasferta di Shenzhen, in Cina, dove ha rappresentato l'Italia nella Final Eight della Billie Jean King Cup. La nazionale italiana ha raggiunto la semifinale, confermando un percorso di alto livello nella prestigiosa competizione a squadre.  

Economia

Bollette luce e gas, autunno 'caldo' nelle Marche: "Aumenti fino al 36%, Macerata la provincia più cara"

Bollette luce e gas, autunno 'caldo' nelle Marche: "Aumenti fino al 36%, Macerata la provincia più cara"

01/10/2026 19:40

L’autunno potrebbe portare con sé un nuovo aumento delle bollette di luce e gas nelle Marche. Secondo un’analisi di Facile.it, tra settembre e dicembre 2026 la spesa energetica delle famiglie potrebbe aumentare di circa il 36% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A registrare l'incremento maggiore, secondo le stime, sarebbe la provincia di Macerata, dove la spesa complessiva per luce e gas potrebbe raggiungere circa 1.047 euro, con un aumento del 36,1% su base annua. Seguono Ancona, con una spesa stimata di 970 euro (+35,8%), Fermo, con 959 euro (+35,8%), Ascoli Piceno, con 948 euro (+35,9%), e Pesaro e Urbino, dove la spesa potrebbe attestarsi intorno ai 936 euro, con un incremento del 35,7%. Provincia Spesa stimata settembre-dicembre 2026 Aumento annuo Macerata 1.047 euro +36,1% Ancona 970 euro +35,8% Fermo 959 euro +35,8% Ascoli Piceno 948 euro +35,9% Pesaro e Urbino 936 euro +35,7%   Alla base delle previsioni ci sono le quotazioni future dell'energia elaborate da Eex e analizzate da Facile.it. Per i prossimi quattro mesi, i forward indicano un Pun, il prezzo di riferimento all'ingrosso dell'energia elettrica, in aumento del 65% rispetto allo scorso anno. Ancora più marcata la crescita prevista per il gas: il Psv, indice di riferimento per il costo della materia prima, risulterebbe in aumento del 113% rispetto al 2025. «Il prorogarsi della situazione di conflitto – osserva Facile.it – potrebbe tradursi in un autunno e un inverno “bollenti” dal punto di vista delle bollette». L'analisi prende in considerazione i consumi del 2025 dichiarati dagli utenti di Facile.it. A questi dati sono state applicate le tariffe indicizzate del mercato libero in vigore tra settembre e dicembre 2025, confrontandole con i prezzi che il mercato si attende per lo stesso periodo del 2026, sulla base dei forward Eex aggiornati al 24 agosto 2026. Nel calcolo sono state considerate tutte le principali voci che incidono sul costo finale della bolletta: materia energia, trasporto e gestione del contatore, oneri, imposte e Iva. Per l'energia elettrica è stato considerato il Pun, a cui è stato aggiunto uno spread medio di 0,014 euro/kWh; per il gas il riferimento è il Psv, con uno spread medio di 0,0911 euro/Smc. Le cifre rappresentano quindi stime riferite a contratti del mercato libero a prezzo indicizzato e non costituiscono necessariamente l'importo che ogni famiglia si troverà a pagare. L'effettiva spesa dipenderà dai consumi, dal contratto sottoscritto e dall'andamento dei prezzi dell'energia nei prossimi mesi.

Da New York a Tokyo, Camera di commercio Marche porta nella regione le Camere di commercio italiane all'estero

Da New York a Tokyo, Camera di commercio Marche porta nella regione le Camere di commercio italiane all'estero

29/09/2026 10:50

Il 7 ottobre a Colli del Tronto una giornata di incontri B2B tra i rappresentanti delle Camere di Commercio Italiane all’Estero e le imprese. Un’occasione di confronto diretto sui mercati internazionali per le aziende. Rappresentanti delle Camere di Commercio Italiane all’Estero incontreranno il 7 ottobre le imprese marchigiane all’Hotel Il Casale di Colli del Tronto. La giornata prevede incontri B2B tra imprese e interlocutori della rete camerale italiana all’estero. Hanno già confermato la propria presenza i rappresentanti delle Camere di Commercio Italiane all’Estero di Città del Guatemala, Ho Chi Minh City, Hong Kong, Izmir, Johannesburg, Lione, Londra, Melbourne, Montreal, New York, Pechino, Tokyo e Varsavia. Sono inoltre in fase di conferma altre adesioni. La giornata sarà anche occasione di incontro e scambio tra i Segretari Generali delle Camere di Commercio Italiane all’Estero, riuniti a Colli del Tronto per la Convention. L’iniziativa è organizzata dalla Camera di Commercio delle Marche in collaborazione con le Aziende Speciali TECNE, LINEA e LINFA e con Assocamere Estero, ed è rivolta a tutte le imprese marchigiane interessate ad avviare o consolidare percorsi di internazionalizzazione. "Il rapporto diretto con le reti camerali italiane all’estero rappresenta un'opportunità concreta per le nostre imprese, perché consente di conoscere meglio i mercati, intercettare interlocutori e costruire relazioni utili ai percorsi di internazionalizzazione", sottolinea il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini. "Con Open Marche vogliamo mettere a disposizione delle imprese marchigiane un'occasione di confronto diretto e qualificato, rafforzando il ruolo della Camera di Commercio come punto di riferimento per chi guarda ai mercati internazionali". La partecipazione agli incontri è gratuita e sarà subordinata all'iscrizione. Seguiranno nei prossimi giorni ulteriori informazioni sulle Camere partecipanti, sulle modalità di adesione e sul programma della giornata.

Scuola e università

Erasmus a Civitanova, studenti austriaci e spagnoli ricevuti a Palazzo Sforza

Erasmus a Civitanova, studenti austriaci e spagnoli ricevuti a Palazzo Sforza

01/10/2026 16:00

Un incontro all’insegna dello scambio culturale, della conoscenza delle istituzioni e della cittadinanza europea. Una delegazione di studenti austriaci e spagnoli, ospiti del liceo “Leonardo da Vinci” di Civitanova nell’ambito del progetto Erasmus+, è stata ricevuta ieri a Palazzo Sforza dal vicesindaco Claudio Morresi. A guidare il gruppo è stata la professoressa Carola Turi, referente del progetto Erasmus+ dell’istituto civitanovese. Dall’Austria sono arrivati due studenti dell’Ingeborg Bachmann Gymnasium di Klagenfurt, accompagnati dalla docente Sibylle Schmiedmeier, mentre dalla Spagna sono giunte sei studentesse dell’Institut Ridaura di Platja d’Aro, in provincia di Girona, insieme alla loro insegnante Raquel Sánchez. Durante l’incontro gli studenti hanno mostrato grande interesse per il funzionamento delle istituzioni italiane, mettendo a confronto l’organizzazione amministrativa di Civitanova con quella dei loro Comuni di provenienza. Un confronto che ha evidenziato differenze e similitudini tra realtà locali di Paesi diversi, stimolando curiosità e partecipazione. Il vicesindaco Morresi ha accompagnato la delegazione nella Sala del Consiglio comunale e della Giunta, illustrando il funzionamento della macchina amministrativa e raccontando anche alcune curiosità legate alla storia della città e al Gonfalone civico. Prima dei saluti e della foto di gruppo, Morresi ha rivolto agli studenti un invito alla partecipazione democratica attiva, sottolineando il valore dell’essere cittadini europei. “È bello vedere l’entusiasmo e la curiosità di voi giovani nel cogliere la straordinaria opportunità del progetto Erasmus – ha detto il vicesindaco –. Questi scambi rappresentano una grandissima esperienza di crescita, sia dal punto di vista linguistico che culturale, grazie all’esperienza diretta con culture diverse. A nome della città e dell’Amministrazione comunale vi auguro una proficua prosecuzione del vostro soggiorno a Civitanova”. La permanenza dei ragazzi durerà complessivamente 12 giorni. Gli studenti sono ospitati dalle famiglie dei loro coetanei del liceo “IIS Leonardo da Vinci” e partecipano alle lezioni nelle classi dei rispettivi partner. Il programma prevede inoltre visite, incontri e attività alla scoperta di Civitanova e del territorio. La professoressa Carola Turi ha ringraziato l’Amministrazione comunale e il vicesindaco Morresi per l’accoglienza riservata agli studenti ospiti, sottolineando il valore dell’esperienza nel più ampio percorso internazionale dell’istituto. “Questa iniziativa – ha spiegato la docente – si inserisce all’interno di una più ampia strategia europea dell’Istituto Leonardo da Vinci, che da anni aderisce al programma Erasmus+ al fine di promuovere mobilità, inclusione e cooperazione educativa a livello internazionale”. L’incontro a Palazzo Sforza rappresenta così una delle tappe di un’esperienza che punta a mettere in relazione giovani di Paesi diversi, favorendo non solo l’apprendimento linguistico, ma anche la conoscenza reciproca, il dialogo interculturale e una più consapevole identità europea.  

Determinare l'ora del decesso con un algoritmo: Unimc e Unicam brevettano un nuovo metodo medico-legale

Determinare l'ora del decesso con un algoritmo: Unimc e Unicam brevettano un nuovo metodo medico-legale

01/10/2026 10:10

Un sistema informatico capace di integrare temperatura corporea e analisi dell’umor vitreo per aiutare a determinare quanto tempo è trascorso dal decesso. È questa l’idea alla base del brevetto per invenzione industriale “Metodo per determinare un’epoca di morte di un cadavere”, sviluppato congiuntamente dall’Università di Macerata e dall’Università di Camerino e presentato oggi al Politeama di Tolentino. Il nuovo strumento nasce dalla collaborazione tra un gruppo interdisciplinare di ricercatori che ha messo insieme competenze medico-legali, informatiche e matematiche per affrontare uno dei problemi più complessi della medicina legale: la determinazione dell’intervallo post-mortem, ovvero la stima del tempo trascorso dalla morte. Inventori del metodo sono Roberto Scendoni, Mariano Cingolani, Piergiorgio Fedeli, Laura Baldelli, Giovanni Bianchini e Luca Tomassini. Il brevetto era stato depositato il 30 aprile 2024 e ha ottenuto la concessione da parte dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy il 25 maggio 2026. Il sistema non si basa su un unico parametro né propone una nuova formula per stabilire l'epoca della morte. L'innovazione consiste nel mettere a sistema diversi strumenti di calcolo già disponibili, consentendo di confrontare le formule utilizzate per l'analisi dell'umor vitreo con i dati relativi alla temperatura corporea. L’umor vitreo è il liquido trasparente presente all’interno dell’occhio e rappresenta uno degli elementi che possono essere analizzati in ambito medico-legale. Nel corso degli anni la ricerca scientifica ha elaborato diverse formule per utilizzare i dati biochimici ricavati da questo liquido nella stima dell’intervallo post-mortem. Formule differenti, tuttavia, possono restituire risultati diversi. Il metodo sviluppato da Unimc e Unicam consente quindi di utilizzare e confrontare le diverse formule relative all’umor vitreo e di affiancarne i risultati alla valutazione della temperatura corporea. I dati vengono poi restituiti attraverso un sistema di lettura convenzionale, ispirato a strumenti già consolidati nella pratica medico-legale, come il nomogramma di Henssge. Un altro elemento caratterizzante è la possibilità di aggiornare l’applicazione con nuove formule e nuovi risultati della ricerca scientifica, rendendo il sistema potenzialmente utilizzabile anche in futuro senza dover ripartire da zero. L’applicazione non è pensata per sostituire il medico legale, ma per fornire un supporto nell’integrazione e nell’interpretazione dei dati disponibili, mettendo in relazione informazioni che normalmente devono essere valutate attraverso strumenti e metodologie differenti. Lo stesso sistema può essere utilizzato nell’ambito della ricerca scientifica, facilitando il confronto tra i diversi metodi di stima dell’intervallo post-mortem e la verifica della loro applicabilità in differenti contesti. Alla presentazione al Politeama di Tolentino sono intervenuti i rettori dell’Università di Macerata e dell’Università di Camerino, John McCourt e Graziano Leoni, insieme al sindaco di Tolentino Mauro Sclavi. Sono inoltre intervenute Claudia Cesari, direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza dell’UniMC, e Lucia Ruggeri, direttrice della Scuola di Giurisprudenza dell’UniCam, oltre agli inventori del brevetto. "È motivo di grande soddisfazione perché si tratta del primo brevetto dell’Università di Macerata", ha commentato il rettore John McCourt, sottolineando come il risultato sia nato dalla collaborazione tra competenze differenti e rappresenti un esempio delle possibilità offerte dal confronto tra discipline e tra Atenei. Sulla stessa linea il rettore dell’Università di Camerino Graziano Leoni, che ha evidenziato come il progetto dimostri concretamente il valore della ricerca e della collaborazione tra le due Università. "È una soddisfazione vedere un gruppo di studiosi delle nostre Università lavorare insieme", ha dichiarato, ricordando anche il percorso di collaborazione avviato dai due Atenei nell’interesse del territorio.

Cultura

Teatri storici delle Marche, apertura straordinaria per l’Annibal Caro di Civitanova

Teatri storici delle Marche, apertura straordinaria per l’Annibal Caro di Civitanova

30/09/2026 13:52

Un pomeriggio tra teatro, musica, letteratura e spiritualità per celebrare la prima Giornata dei Teatri Storici delle Marche. Domenica 4 ottobre, in occasione della ricorrenza di San Francesco, il teatro Annibal Caro di Civitanova Alta aprirà eccezionalmente le sue porte dalle 17 alle 20 con un appuntamento dedicato al tema “Francesco, l’uomo del dialogo”. L’iniziativa è promossa dall’Azienda Speciale Teatri di Civitanova insieme al Comune e in collaborazione con Civitanova all’Opera. Il programma proporrà un percorso guidato nel quale la storia e l'architettura del teatro si intrecceranno con la figura e il messaggio di San Francesco d’Assisi. A raccontare la vita e l'insegnamento del Santo sarà fra Fabio Chiodi, frate guardiano del Convento dei Cappuccini di Civitanova Alta. La storia e le caratteristiche dell’Annibal Caro, esempio di teatro all’italiana, saranno invece illustrate dal maestro Alfredo Sorichetti, direttore artistico di Civitanova all’Opera, che presenterà anche l’ottava edizione della rassegna, quest’anno dedicata al tema “Dialoghi”. Il tema sarà approfondito anche dal punto di vista psicologico con l'intervento “Le dimensioni del dialogo: tra il Sé e l’Altro”, affidato a Massimo Bachetti, psichiatra e psicoterapeuta. Non mancheranno momenti dedicati alla letteratura e al teatro. Gli attori Paola Cosimi e Paolo Usmiani proporranno alcune letture del Cantico delle creature e de Il testamento di San Francesco d’Assisi. A completare il programma saranno le meditazioni musicali all’arpa eseguite da Monica Micheli. «Aderiamo con profonda convinzione alla Giornata dei Teatri Storici delle Marche, un’occasione preziosa per valorizzare la bellezza senza tempo del nostro teatro Annibal Caro», sottolinea Maria Luce Centioni, presidente dell’Azienda Teatri di Civitanova. «Abbiamo voluto celebrare una figura straordinaria come quella di San Francesco, il cui insegnamento sul dialogo e sulla fraternità continua a parlare con forza alle nostre coscienze e alla nostra storia». Per l'occasione sarà possibile visitare anche la Pinacoteca civica Marco Moretti, che resterà aperta dalle 17 alle 20, offrendo così ai visitatori la possibilità di ampliare il percorso culturale nel centro storico di Civitanova Alta. L’ingresso all’evento è gratuito, con prenotazione consigliata tramite la piattaforma Eventbrite.

Recanati-Freising, scambio d’arte: l’Annunciazione di Lotto vola in Baviera (VIDEO)

Recanati-Freising, scambio d’arte: l’Annunciazione di Lotto vola in Baviera (VIDEO)

30/09/2026 11:15

L’Annunciazione di Lorenzo Lotto lascia temporaneamente Recanati e vola in Germania. Dal prossimo ottobre il celebre dipinto, custodito al Museo Civico di Villa Colloredo Mels, sarà esposto al Diözesan Museum di Freising, in Baviera, fino a marzo 2027. In cambio, nella città leopardiana arriverà la Madonna delle fragole, della bottega di Lucas Cranach il Vecchio e attribuita a Lucas Cranach il Giovane. L’operazione è stata presentata al Palazzo comunale di Recanati dal sindaco Emanuele Pepa, dall’assessore alla Cultura Ettore Pelati, dal presidente della Fondazione Ircer Riccardo Ficara Pigini e dallo storico dell’arte della Soprintendenza ABAP Pierluigi Moriconi, insieme agli altri soggetti coinvolti nel progetto. Per l’amministrazione comunale, il prestito rappresenta soprattutto un’occasione per far conoscere Recanati e il suo patrimonio oltre i confini italiani. «Come ambasciatore della città abbiamo scelto un ambasciatore di primo livello», ha spiegato Ettore Pelati, sottolineando il ruolo dell’opera di Lotto nella promozione del territorio in Germania. Il museo di Freising, dalla riapertura nel 2022, registra infatti oltre 100mila visitatori all’anno. «Non è solamente una mostra, non è solamente uno scambio», ha aggiunto Pelati, evidenziando la possibilità di utilizzare l’iniziativa per promuovere anche le altre risorse culturali e turistiche di Recanati e delle Marche. La Madonna delle fragole sarà presentata ufficialmente a Recanati il 24 ottobre, con un allestimento speciale a Villa Colloredo Mels e un calendario di iniziative dedicate ai rapporti culturali tra la città e la Germania. Durante l'assenza dell'Annunciazione, il museo continuerà comunque a offrire ai visitatori un riferimento all'opera di Lotto. La Fondazione IRCER ha infatti messo a disposizione una copia d’autore dell’Annunciazione realizzata da Cesare Peruzzi, che resterà esposta per tutta la durata del prestito. «Questa opera è veramente figlia di Recanati, è una cittadina onoraria», ha detto il presidente Riccardo Ficara Pigini, paragonando la partenza del dipinto a quella di un figlio che lascia casa per andare a studiare all’estero: una perdita temporanea, ma anche un'occasione di crescita per la comunità. Il prestito ha richiesto diversi passaggi amministrativi e tecnici. La Soprintendenza ABAP ha seguito le procedure, mentre il trasferimento all’estero ha ottenuto l’autorizzazione della Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Ministero della Cultura. Sono stati inoltre formalizzati i rapporti tra Comune di Recanati e Fondazione IRCER attraverso un comodato d’uso gratuito e predisposta una specifica copertura assicurativa per le opere coinvolte. Per Pierluigi Moriconi, lo scambio assume anche un particolare valore culturale perché mette in dialogo due tradizioni artistiche del Cinquecento: da una parte la pittura italiana di Lotto, dall’altra quella tedesca rappresentata da Cranach. «Questo è un veicolo turistico importantissimo per la città», ha sottolineato. Il 24 ottobre, con lo svelamento della Madonna delle fragole, Recanati potrà quindi vedere concretamente il risultato dello scambio. Nel frattempo, l’Annunciazione di Lotto si prepara a lasciare la città per diventare, per alcuni mesi, ambasciatrice del patrimonio recanatese in Baviera.

Eventi

Dalla primavera all'autunno, la mostra mercato raddoppia: a Civitanova due giorni dedicati al verde

Dalla primavera all'autunno, la mostra mercato raddoppia: a Civitanova due giorni dedicati al verde

30/09/2026 15:40

Questo fine settimana, a Civitanova Marche, torna "Il Mare in Fiore d’Autunno", la mostra mercato a tema floreale organizzata da Mylove Eventi, con il patrocinio dell’Assessorato al Commercio del Comune di Civitanova Marche, che ripropone il format di successo della storica “Il Mare in fiore” organizzata nel periodo primaverile. Sabato 3 e domenica 4 ottobre, dalle ore 9:00 alle ore 20:00, sul Lungomare Piermanni, nel tratto compreso tra via Bainsizza e via Cavour, l’appuntamento autunnale proporrà il meglio del florovivaismo, dall’artigianato ai prodotti legati alla natura. Per due giornate il litorale sud si trasformerà in una grande mostra mercato a cielo aperto, con vivaisti del territorio ed espositori provenienti anche da fuori regione. Il pubblico potrà trovare un’ampia scelta di piante fiorite, piante ornamentali, piante grasse, piante da frutto e da giardino, insieme a complementi dedicati alla casa e agli spazi verdi. Particolarmente ricca anche la proposta di vasi tunisini, terrecotte e ceramiche, affiancata da artigianato artistico ispirato al mondo floreale e naturale, creazioni realizzate con tessuti e materiali naturali, bigiotteria con pietre ed elementi naturali, essenze, profumazioni, saponi artigianali e prodotti di cosmesi naturale. A completare la mostra mercato saranno aziende e produttori con tipicità alimentari e prodotti regionali, in un percorso che unisce fiori, profumi, colori, creatività e sapori. Come in primavera, gli stand saranno posizionati sulla corsia ovest, quindi la corsia fronte mare sarà regolarmente percorribile con i parcheggi a disposizione dei visitatori. "Il Mare in Fiore d’Autunno è nato dalla volontà di non limitare alla primavera un appuntamento che negli anni ha dimostrato di essere molto amato dal pubblico - spiega Carmen Lisa Carella, organizzatrice di Mylove Eventi -. L’autunno è una stagione bellissima per il verde: cambiano le piante, cambiano i colori e cambiano anche le esigenze di chi cura terrazzi, balconi e giardini. Abbiamo quindi voluto creare un secondo momento dell’anno dedicato al florovivaismo, mantenendo però quella contaminazione con artigianato, prodotti naturali e tipicità che caratterizza da sempre Il Mare in Fiore. Il nostro obiettivo è offrire al pubblico una manifestazione piacevole da visitare e, allo stesso tempo, dare spazio ad aziende, produttori e artigiani selezionati che possano raccontare attraverso i loro prodotti qualità, creatività e passione".

Morrovalle, torna la Caccia ai Tesori Arancioni: scoprire il territorio passo dopo passo

Morrovalle, torna la Caccia ai Tesori Arancioni: scoprire il territorio passo dopo passo

30/09/2026 15:10

Domenica 4 ottobre Morrovalle diventa una mappa da decifrare, un paese che si svela giocando. Il borgo maceratese partecipa alla Caccia ai Tesori Arancioni, l'iniziativa che il Touring Club Italiano porta in contemporanea in oltre 100 borghi Bandiera arancione, da Nord a Sud. Giunto alla settima edizione, l'appuntamento è aperto ad adulti e bambini ed è pensato per scoprire in modo coinvolgente e inconsueto l'identità più autentica dei territori e delle comunità che li abitano. Il ritrovo è nel cortile di Palazzo Lazzarini, in via Giuseppe Mazzini, dove le squadre ritireranno gli indizi. Le partenze sono previste tra le 15:00 e le 19:00: l'esperienza dura circa due ore e va conclusa entro l'orario di chiusura. Non si tratta di una gara, ma di un percorso a sei tappe. A Morrovalle la caccia è di tipo "classico": un itinerario tra monumenti, piazze e racconti alla scoperta della storia, dell'arte e delle curiosità del borgo, da vivere in famiglia, con gli amici o in autonomia. Ogni squadra può contare fino a sei partecipanti; i bambini fino a 6 anni non vengono conteggiati. Il percorso attraversa il cuore medievale del paese, dove il Palazzo del Podestà, Palazzo Lazzarini e la Torre civica dialogano con l'ottocentesco Palazzo comunale. Tutto intorno si apre un paesaggio unico: Morrovalle sorge su una collina lungo il corso del Chienti, a breve distanza sia dai Sibillini sia dall'Adriatico. La giornata si arricchisce di un programma collaterale: a Palazzo Lazzarini sarà allestita una mostra fotografica, mentre il Museo Pinacoteca di Palazzo Lazzarini e il Museo internazionale del Presepe apriranno le porte con ingresso gratuito. Per i più piccoli sono previsti giochi in piazza Vittorio Emanuele II. Ogni squadra che completerà il percorso riceverà l'esclusiva sacca zaino firmata Touring e il Passaporto della Caccia, da timbrare anche nelle edizioni successive, oltre a un dono rappresentativo del territorio. Con l'iscrizione si riceve inoltre in regalo la versione digitale del volume "Bandiere Arancioni – Borghi accoglienti certificati Touring Club". "Morrovalle è un borgo che va scoperto passo dopo passo, e questa iniziativa nazionale ci offre l'occasione per farlo - dichiara il sindaco Andrea Staffolani -. È un modo diverso di visitare un paese: non da turisti di passaggio, ma da esploratori curiosi, con il tempo di fermarsi, osservare e lasciarsi sorprendere. Crediamo in un turismo lento e sostenibile, che non consuma i luoghi ma li fa vivere tutto l'anno, e che diventa una leva concreta di sviluppo per le nostre attività commerciali, per produttori e per chi sceglie di restare e investire qui. Un borgo attrattivo – conclude il primo cittadino - per chi arriva è, prima di tutto, un borgo in cui è bello vivere per chi lo abita: è questa la direzione su cui l'amministrazione lavora ogni giorno". All'orgoglio del primo cittadino, si aggiunge la soddisfazione dell'assessore al Turismo, Desirèe Lupi: "Celebrare questo appuntamento nel nostro terzo anno consecutivo come borgo Bandiera arancione non è per noi un punto d'arrivo, ma la conferma di un percorso quotidiano fatto di passione, visione e duro lavoro - sottolinea Lupi -. In questi anni l'amministrazione e l'assessorato al Turismo hanno investito per innalzare e consolidare gli standard d'eccellenza richiesti dal Touring Club: con interventi mirati sul decoro e la fruibilità del borgo, con una comunicazione strategica capace di raccontarne l'identità più autentica e con una costante valorizzazione del patrimonio storico, culturale ed enogastronomico. Eventi come questo – conclude l'assessore - rappresentano la sintesi perfetta del nostro impegno: aprono le porte del borgo a visitatori curiosi, trasformando la bellezza di Morrovalle in un'esperienza viva, partecipata e indimenticabile". Per partecipare è richiesto un contributo che andrà a sostenere i progetti del Touring Club Italiano, permettendo alla Fondazione di continuare a prendersi cura dei piccoli centri delle aree interne del nostro Paese e di accompagnarli nel loro processo di rigenerazione. Il percorso prevede delle tappe con dei gradini, mentre i parcheggi e le aree di sosta camper sono presenti vicino al punto di accoglienza. Per partecipare è necessario iscrivere la propria squadra sul sito tesori.bandierearancioni.it, in quanto i posti sono limitati.    

Curiosità

"Cercasi nonne delle Marche per un documentario": il fondatore di ArteSettima lancia la ricerca sui social

"Cercasi nonne delle Marche per un documentario": il fondatore di ArteSettima lancia la ricerca sui social

30/09/2026 16:00

Una ricerca affidata ai social per andare a caccia di storie, ricordi e testimonianze delle donne marchigiane nate negli anni Trenta e Quaranta. A lanciarla è Andrea Vailati, fondatore e direttore editoriale di ArteSettima e uno dei volti del podcast dedicato al cinema.  Attraverso una storia pubblicata sul suo profilo Instagram, Vailati cerca nonne residenti nelle Marche, appartenenti a quella generazione che ha vissuto l'infanzia e la giovinezza tra gli anni della guerra e quelli della ricostruzione. La richiesta si dovrebbe inserire nel progetto “Madri”, documentario di ArteSettima dedicato alle donne del secondo dopoguerra. L'idea è raccogliere testimonianze personali capaci di raccontare il Novecento non attraverso i libri di storia, ma attraverso la memoria diretta di chi lo ha vissuto.  Nel progetto sono già state raccolte storie in diverse regioni italiane, con interviste rivolte a donne con esperienze e percorsi molto differenti: dalla vita in città a quella in campagna, dal lavoro alla famiglia, fino agli anni della guerra e del dopoguerra.  Ora la ricerca arriva nelle Marche. L'appello di Vailati è rivolto quindi alle famiglie marchigiane che abbiano una nonna nata negli anni Trenta o Quaranta e disponibile a raccontare la propria storia davanti a una telecamera. Se conoscete o avete nonne di quell'età rispondete all'appello di Vailati sul suo profilo che trovate qui.

Lou Ferrigno ad Apiro: l'Incredibile "Hulk" da Panatta per un tuffo nel mondo del fitness

Lou Ferrigno ad Apiro: l'Incredibile "Hulk" da Panatta per un tuffo nel mondo del fitness

30/09/2026 15:30

L'Incredibile Hulk arriva ad Apiro. Lou Ferrigno, l'attore e culturista statunitense che ha interpretato il celebre supereroe nella storica serie televisiva, sarà ospite della Panatta nelle giornate dell'1 e 2 ottobre per una visita agli stabilimenti dell'azienda marchigiana e un allenamento con il fondatore Rudi Panatta. Ferrigno sarà accompagnato alla scoperta della realtà produttiva di Apiro, dove potrà conoscere da vicino le attrezzature destinate al bodybuilding e al fitness, visitare lo showroom e provarne alcune durante una sessione di allenamento. L'occasione sarà anche un modo per vedere il percorso che porta alla realizzazione delle macchine, dalla progettazione allo studio della biomeccanica fino alla produzione "made in Italy". Un incontro che mette a confronto due figure legate, seppure attraverso percorsi differenti, alla storia del bodybuilding. Ferrigno è stato tra i protagonisti della generazione che negli anni Settanta contribuì a far conoscere questa disciplina anche al di fuori delle palestre. Nel 1975 partecipò al Mr. Olympia, competizione nella quale si confrontò anche con Arnold Schwarzenegger, esperienza raccontata nel documentario "Pumping Iron", presentato al Festival di Cannes nel 1977. Pochi anni dopo, il ruolo di Hulk nella serie televisiva lo avrebbe trasformato in un volto riconoscibile in tutto il mondo. L'allenamento e il bodybuilding sono, però, rimasti una costante della sua vita, anche dopo il successo televisivo e cinematografico. Ad Apiro, Ferrigno incontrerà una realtà che da oltre sessant'anni sviluppa e produce attrezzature per l'allenamento. La visita alla Panatta sarà, quindi, anche l'occasione per mettere in relazione la storia di chi ha contribuito a rendere popolare il bodybuilding con quella di un'azienda che continua a progettare e realizzare macchinari per questa disciplina. "Per noi è un piacere ospitare un personaggio iconico come Lou Ferrigno - dichiara Rudi Panatta -. È una delle leggende del bodybuilding internazionale e un personaggio ancora amatissimo dal pubblico, con il quale ha saputo mantenere un rapporto costante nel tempo". Per due giorni, dunque, Apiro sarà il punto d'incontro tra una delle icone del bodybuilding mondiale e una delle realtà marchigiane più legate alla produzione di attrezzature per l'allenamento. Ferrigno visiterà gli stabilimenti Panatta e, insieme a Rudi Panatta, tornerà anche a confrontarsi con le macchine in palestra.

Varie

Macerata, Parcaroli cerca un addetto stampa: "Figura fondamentale di supporto". Presto l'avviso

Macerata, Parcaroli cerca un addetto stampa: "Figura fondamentale di supporto". Presto l'avviso

01/10/2026 17:10

La Giunta comunale di Macerata ha approvato l'atto di indirizzo per la selezione di un nuovo addetto stampa, figura prevista all'interno dello staff del sindaco e destinata a supportare l'attività di comunicazione dell'amministrazione. Con il provvedimento, il Comune intende proseguire il percorso già avviato nella scorsa legislatura per garantire una "comunicazione puntuale e trasparente verso i cittadini e gli organi di informazione sulle attività, i progetti e i provvedimenti della Giunta". "Proseguire nel valorizzare la comunicazione a supporto dell'attività amministrativa non è soltanto una scelta di efficienza, ma un preciso dovere di trasparenza e partecipazione nei confronti di tutti i maceratesi", dichiara l'amministrazione comunale. "Abbiamo voluto proseguire con una figura fondamentale di supporto diretto al sindaco, garantendo continuità nel racconto della vita pubblica e delle scelte strategiche per il territorio", aggiunge il Comune. L'avviso per l'incarico di staff sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito istituzionale del Comune di Macerata. Nel documento saranno indicati nel dettaglio i requisiti professionali richiesti, le modalità per presentare la candidatura e i criteri di selezione, nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità ed economicità.

A 40 anni dal diploma i periti agrari di Macerata si ritrovano: una giornata all'insegna dei ricordi

A 40 anni dal diploma i periti agrari di Macerata si ritrovano: una giornata all'insegna dei ricordi

01/10/2026 15:20

Lo scorso sabato gli ex alunni delle sezioni A, B e C che si sono diplomati nel 1986 all’Istituto Tecnico Agrario Statale “G. Garibaldi” di Macerata si sono ritrovati con i loro ex Professori presso la Scuola Agraria che avevano lasciato 40 anni prima, dove sono stati accolti dalla Dirigente Scolastica, la Professoressa Antonella Canova. Presenti anche diversi ex alunni che avevano iniziato nel 1981 e che poi si sono diplomati successivamente. Dopo essersi ritrovati alle 10:30 stati sono stati accolti da un cocktail di benvenuto “agricolo” (birra, cedrata, acqua e vino) e si sono poi riuniti nell’Aula Magna dove, a seguito dei saluti istituzionali è stato rievocato il periodo 1981-1986 in memoria dei vecchi ricordi.  È stato poi fatto un collegamento con due ex studenti ora residenti in Francia e negli U.S.A. e sono stati commemorati gli ex alunni e Professori purtroppo già deceduti. A seguire, una visita guidata al giardino botanico, alle serre, alla stalla di razza bovina Marchigiana ed alla cantina dell’Istituto Agrario. Diversi gli ex alunni ed ex Professori assenti ma tutti “assenti giustificati”. Alle 13:00 circa oltre 50 persone si sono riunite ed hanno fatto onore alla cucina della mensa dell’Istituto Agrario, che per l’occasione ha preparato un esclusivo e ricco menu’ anni ‘80 con prodotti di qualità, biologici e a chilometro zero del territorio maceratese. Il pranzo è stata l'occasione in cui lo spirito studentesco di un tempo ha permesso di rafforzare la voglia e il piacere di rivedersi e stare insieme, fino al brindisi finale con la torta celebrativa del 40° anniversario. La giornata è stata ricca di racconti e aneddoti del periodo scolastico e di aggiornamenti sugli sviluppi che hanno preso le vite degli ex studenti; oggi tutori del patrimonio culturale italiano, capitani d’Industria, imprenditori agricoli ed allevatori di successo, tecnici e funzionari agricoli e della Pubblica Amministrazione, ma anche medici ed operatori sanitari, professionisti attivi su svariati settori, tutori delle forze dell’ordine. La testimonianza della flessibilità ed affidabilità dei Periti Agrari di Macerata, che dal 1869 sono protagonisti dello sviluppo e dalla salvaguardia del territorio provinciale molto allargato, considerando che gli ex convittori ora operano anche nelle altre Province marchigiane e nelle Regioni limitrofe. Per l'occasione gli ex alunni hanno offerto il pranzo agli ex Professori e questi hanno donato una bottiglia di vino della cantina dell’Istituto Agrario ad ognuno dei commensali. Il vino denominato "Rosso Carmen" era un Rosso Piceno del 2021 che è stato premiato al Vinitaly nel 2024 con tanto di video e musica che lo promuovevano quale neuromarketing realizzato da alcuni ragazzi dell’Istituto Agrario di Macerata.

Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.