Il 118 di Macerata festeggia 30 anni: oltre 125mila chiamate e 35mila interventi ogni anno (FOTO e VIDEO)
Il Sistema di Emergenza Territoriale 118 di Macerata celebra trent’anni di attività al servizio della comunità, una storia caratterizzata da innovazione, crescita organizzativa e dall’impegno quotidiano di medici, infermieri, operatori e volontari. L’anniversario è stato festeggiato nella sala Biblioteca dell’ospedale di Macerata alla presenza delle autorità civili, religiose e militari e dei rappresentanti di sedici associazioni di volontariato del territorio, intervenute con i propri stendardi. Per l’occasione è stato allestito anche il Posto Medico Avanzato (PMA), la struttura sanitaria da campo utilizzata nelle maxi-emergenze per la gestione e la stabilizzazione di numerosi feriti prima del trasferimento nelle strutture ospedaliere. “Sono molto orgoglioso del nostro sistema che ogni giorno prende in carico centinaia di marchigiani”, ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, sottolineando come il lavoro quotidiano sia reso possibile dalla “straordinaria professionalità, dal profondo attaccamento e dalla passione di chi indossa queste divise e questi camici”. Calcinaro ha ricordato gli interventi avviati dalla Regione per il settore dell’emergenza-urgenza, dallo sblocco delle risorse economiche destinate al personale del 118 e dei pronto soccorso fino alla definizione dei PIST (Protocolli per Infermieri del Soccorso Territoriale). Ha inoltre annunciato che entro la fine dell’anno sarà portata in Consiglio regionale la nuova legge sull’emergenza-urgenza, con l’obiettivo di istituire un Dipartimento interaziendale regionale e rafforzare il sistema dei soccorsi. “Oggi come allora la Centrale Operativa del 118 di Macerata rappresenta, da 30 anni, un presidio di sicurezza fondamentale per tutta la comunità maceratese, simbolo di professionalità, passione e profonda umanità al servizio di ogni cittadino e per fronteggiare ogni emergenza”, ha affermato il direttore generale dell’Ast di Macerata Alessandro Marini. Il direttore del 118 di Macerata Ermanno Zamponi ha invece ricordato il ruolo svolto dagli operatori nel corso delle principali emergenze che hanno colpito il territorio. “La storia del 118 di Macerata non è fatta solo di numeri o di evoluzioni tecnologiche, ma soprattutto di donne e uomini — medici, infermieri, operatori tecnici e migliaia di volontari — che ogni giorno e ogni notte hanno risposto presente nelle situazioni più critiche, dalla quotidianità alle grandi emergenze come il sisma del 1997 e del 2016, ma anche durante la pandemia Covid 2020-2022”. Durante la cerimonia è stato proiettato un video dedicato alle tappe principali della storia del servizio. Il Sistema di Emergenza Sanitaria 118 è stato istituito a livello nazionale nel 1992, mentre nelle Marche l’organizzazione è stata definita dalla legge regionale del 1998. A Macerata il servizio è entrato in funzione il 1° luglio 1996, inizialmente nei territori di Macerata e Tolentino. Con l’attivazione del numero unico 118 nel maggio 1997, la Centrale Operativa ha progressivamente assunto il coordinamento provinciale dell’emergenza sanitaria. Oggi il SET 118 dell’Ast di Macerata conta 96 professionisti, tra cui 6 medici, 36 infermieri, 34 autisti soccorritori, 10 operatori radio-telefonici e un amministrativo. La Centrale Operativa è attiva 24 ore su 24 e ogni anno gestisce circa 125mila chiamate telefoniche, coordina oltre 35mila interventi di soccorso e dispone il trasporto in ospedale di circa 22mila pazienti. A questi si aggiungono oltre 13mila assistiti trattati sul posto, non trovati o che hanno rifiutato il trasporto e circa 2mila trasferimenti urgenti tra strutture ospedaliere. Accanto all’attività di emergenza opera anche la Centrale di Coordinamento Trasporti, che organizza annualmente circa 20mila trasporti programmati in ambulanza e 18mila trasporti dedicati ai pazienti dializzati. Negli anni il sistema provinciale si è evoluto fino a contare una rete composta da 7 Mezzi di Soccorso Avanzato, 4 Mezzi di Soccorso Intermedio e 12 Mezzi di Soccorso Base. Parallelamente si è sviluppata la dotazione tecnologica, con la geolocalizzazione dei mezzi, la trasmissione in tempo reale degli elettrocardiogrammi alle cardiologie ospedaliere e l’integrazione con l’elisoccorso regionale Icaro, operativo ventiquattro ore su ventiquattro. Un ruolo centrale è svolto anche dalla formazione. Dal 2004 la Centrale Operativa ospita un Centro di Formazione con 27 istruttori, impegnati nell’addestramento del personale sanitario e nella diffusione delle competenze per l’utilizzo dei defibrillatori automatici esterni (DAE). Alla celebrazione hanno partecipato, tra gli altri, il vicesindaco di Macerata Francesca D’Alessandro, l’assessore comunale alla Protezione civile e Sicurezza Paolo Renna, il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, il consigliere regionale Leonardo Catena, il consigliere dell’Ordine dei Medici Pietro Pinciaroli, il presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Macerata Sandro Di Tuccio, la presidente del Comitato regionale Marche della Croce Rossa Italiana Rosaria Del Balzo Ruiti, l’ex direttore generale dell’Asur Piero Ciccarelli e il direttore del Comitato regionale Anpas Marche Alfonso Sabatino.

nubi sparse (MC)
