Maltempo, albero cade dopo una curva a Morrovalle: automobilista lo evita e lancia l'allarme
Cronaca
18/09/2026 11:44

Maltempo, albero cade dopo una curva a Morrovalle: automobilista lo evita e lancia l'allarme

L'ondata di maltempo che si è abbattuta sulla regione nel tardo pomeriggio di ieri, caratterizzata da forti raffiche di vento e piogge intense, ha causato pesanti disagi alla circolazione stradale. Numerose le chiamate giunte alla centrale dei Vigili del Fuoco, principalmente per rami e alberi caduti in carreggiata che hanno bloccato il traffico in diversi punti del territorio. I momenti di maggiore pericolo si sono registrati a Morrovalle, in contrada Santa Lucia, dove un albero di grandi dimensioni è crollato lungo la sede stradale. La posizione della pianta ha reso la situazione particolarmente insidiosa: caduta subito dopo una semicurva, risultava del tutto invisibile per i veicoli provenienti in direzione Montelupone. A evitare il peggio è stato un automobilista di passaggio. Avvisato in tempo dai segnalatori luminosi di un conducente che viaggiava nel senso di marcia opposto, l'uomo è riuscito a frenare per tempo ed evitare l'impatto, provvedendo poi a dare l'allarme. L'intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco ha consentito di tagliare il fusto, rimuovere i detriti dalla carreggiata e mettere in sicurezza l'intera area, ripristinando la regolare circolazione della viabilità locale.

Maltempo, albero cade dopo una curva a Morrovalle: automobilista lo evita e lancia l'allarme

Maltempo, albero cade dopo una curva a Morrovalle: automobilista lo evita e lancia l'allarme
18/09/2026 11:44

L'ondata di maltempo che si è abbattuta sulla regione nel tardo pomeriggio di ieri, caratterizzata da forti raffiche di vento e piogge intense, ha causato pesanti disagi alla circolazione stradale. Numerose le chiamate giunte alla centrale dei Vigili del Fuoco, principalmente per rami e alberi caduti in carreggiata che hanno bloccato il traffico in diversi punti del territorio. I momenti di maggiore pericolo si sono registrati a Morrovalle, in contrada Santa Lucia, dove un albero di grandi dimensioni è crollato lungo la sede stradale. La posizione della pianta ha reso la situazione particolarmente insidiosa: caduta subito dopo una semicurva, risultava del tutto invisibile per i veicoli provenienti in direzione Montelupone. A evitare il peggio è stato un automobilista di passaggio. Avvisato in tempo dai segnalatori luminosi di un conducente che viaggiava nel senso di marcia opposto, l'uomo è riuscito a frenare per tempo ed evitare l'impatto, provvedendo poi a dare l'allarme. L'intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco ha consentito di tagliare il fusto, rimuovere i detriti dalla carreggiata e mettere in sicurezza l'intera area, ripristinando la regolare circolazione della viabilità locale.

Cronaca

Maltempo Marche, oltre 30 interventi dei Vigili del Fuoco tra alberi caduti e allagamenti

Maltempo Marche, oltre 30 interventi dei Vigili del Fuoco tra alberi caduti e allagamenti

17/09/2026 19:14

Una violenta ondata di maltempo si è abbattuta nel tardo pomeriggio sul territorio regionale, portando con sé raffiche di vento e precipitazioni intense che stanno creando notevoli disagi alla circolazione e alla cittadinanza. Dalle ore 17:00, le squadre dei Vigili del Fuoco sono ininterrottamente al lavoro per far fronte alle numerose chiamate di emergenza giunte alla centrale operativa. Al momento si contano circa 30 interventi già portati a termine o in fase di svolgimento, concentrati prevalentemente tra le province di Macerata e Ancona. Le criticità principali riguardano l'allagamento di diversi sottopassi stradali — messi a dura prova dalla quantità d'acqua caduta in poco tempo — e la presenza di rami e alberi sradicati dalla furia del vento e finiti sulla carreggiata. Particolarmente rilevante l'intervento effettuato a Osimo, in via San Valentino, dove la caduta di una pianta ad alto fusto sulla sede stradale ha richiesto il lavoro tempestivo dei pompieri per la rimozione e la successiva messa in sicurezza dell'area. Le operazioni di monitoraggio e ripristino proseguiranno nelle prossime ore per garantire la viabilità e la sicurezza delle arterie stradali coinvolte.

Visso piange Francesco "Checco" Benedetti: "Se ne va un custode della nostra memoria"

Visso piange Francesco "Checco" Benedetti: "Se ne va un custode della nostra memoria"

17/09/2026 19:13

VISSO - Soltanto due giorni fa, il 15 settembre, spegneva con il sorriso la candelina dei 101 anni, circondato dall'affetto di una vita intera vissuta con le radici ben piantate tra le sue montagne. Oggi Visso si risveglia più povera e piange la scomparsa di Francesco Benedetti. Per tutti, semplicemente, "Checco". Nato nel 1925, Checco ha attraversato un secolo di storia. Una vita fatta di lavoro duro e sacrificio: per decenni è stato un instancabile allevatore di bovini, portando avanti una tradizione antica con la dedizione e la forza tipica della gente dell'Appennino, attività che ha profuso con passione fin dentro la tarda età. Un punto fermo per l'intera comunità e un custode anziano della memoria storica del paese. Già lo scorso anno, in occasione del traguardo del secolo di vita, la comunità vissana gli aveva tributato un caloroso omaggio riempiendo piazza Maria Cappa: un abbraccio collettivo a un uomo che incarnava l'anima stessa del territorio. Nemmeno le ferite del terremoto del 2016 erano riuscite a staccarlo dalla sua terra. Nonostante la distruzione e le tante difficoltà che hanno costretto molti ad andarsene, Checco era voluto rimanere a Visso, vivendo in una Soluzione Abitativa di Emergenza (Sae). Un gesto di resilienza silenziosa e quotidiana, che lo aveva reso il simbolo di chi non si arrende e continua a presidiare le proprie montagne. In una nota ufficiale, l'amministrazione comunale ha voluto ricordarlo con parole di profondo cordoglio: «Oggi, con la sua scomparsa, Visso perde un punto fermo. Perde un uomo di altri tempi, capace di ascoltare e di dare consigli, di custodire ricordi e tramandare valori, di raccontare con la sua stessa presenza la storia di queste montagne. In lui vivevano valori che non hanno bisogno di essere spiegati: la dignità, la presenza, la resilienza, l’attaccamento alla propria terra e l’amore per Visso e per questi territori. In questi luoghi feriti dal terremoto, Checco ha rappresentato la forza di chi è rimasto. Con lui se ne va un custode della memoria di Visso, ma ciò che ha rappresentato resta nei racconti e nel cuore di chi lo ha conosciuto». Alla famiglia di Checco va l'abbraccio affettuoso e commosso di tutta la cittadinanza di Visso.

Attualità

Cosmari, selezione per un responsabile della manutenzione mezzi: come fare domanda

Cosmari, selezione per un responsabile della manutenzione mezzi: come fare domanda

18/09/2026 12:58

Nuova opportunità di lavoro al Cosmari. Il consorzio ha indetto una selezione pubblica, per titoli ed esami, finalizzata alla formazione di una graduatoria per l’assunzione a tempo indeterminato di un responsabile dell’Area Operativa Manutenzione Mezzi, inquadrato al livello A2 del vigente CCNL Igiene Ambientale Utilitalia. La figura individuata opererà alle dirette dipendenze della direzione, nell’ambito dell’area gestione tecnica impianti e mezzi, e avrà il compito di coordinare e gestire la manutenzione dei mezzi utilizzati nei servizi territoriali e dell’officina meccanica interna. Tra le responsabilità previste rientra anche la gestione della manutenzione dell’intero parco mezzi aziendale, sia di proprietà sia acquisito a noleggio. Il responsabile dovrà inoltre coordinare le attività dell’officina interna e i rapporti con le officine esterne, oltre alla gestione dei fornitori. Per partecipare alla selezione è necessario possedere i requisiti generali previsti dall’avviso, tra cui la maggiore età, il godimento dei diritti civili e politici, l'idoneità psico-fisica alla mansione, l'assenza delle condizioni ostative indicate dalla normativa e la patente di guida di categoria B. Sono inoltre richiesti specifici requisiti formativi e professionali. I candidati dovranno essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore a indirizzo tecnico, nei settori meccanico, meccatronico, elettrico, elettronico, elettrotecnico o industriale, oppure di una laurea, anche triennale, in ingegneria meccanica, elettrica, elettronica, elettrotecnica o industriale, o titolo equipollente o equiparato secondo la normativa vigente. È richiesta anche un'esperienza professionale di almeno due anni, maturata anche in periodi non continuativi e adeguatamente documentata, nell'ambito di rapporti di lavoro subordinato, in attività di manutenzione e/o coordinamento della manutenzione di veicoli industriali e mezzi destinati alla raccolta e al trasporto dei rifiuti. Completano il profilo le competenze in meccanica, elettrica, elettronica, elettrotecnica e oleodinamica, oltre alla capacità di utilizzare strumenti informatici e gestionali. La candidatura dovrà essere presentata esclusivamente online, attraverso l'apposito modulo elettronico predisposto dal Cosmari. Il termine ultimo è fissato alle 23.59 del 15 ottobre 2026. La domanda sarà considerata validamente presentata soltanto se confermata e accettata dal sistema entro tale orario. Dopo la scadenza, il collegamento al form verrà disattivato. Alla domanda dovranno essere allegati obbligatoriamente il curriculum vitae, la copia fronte-retro di un documento d'identità valido, la copia della patente di guida, l'eventuale permesso di soggiorno, la copia o l'autocertificazione firmata del titolo di studio e gli eventuali titoli o attestati utili ai fini dell'attribuzione del punteggio. Prove e graduatoria L'elenco degli ammessi e le date delle prove saranno pubblicati esclusivamente sul sito istituzionale del Cosmari, nella sezione dedicata alle selezioni del personale. La comunicazione è prevista entro un massimo di 120 giorni dalla scadenza dell'avviso, salvo eventuali proroghe dovute a cause di forza maggiore. Le comunicazioni pubblicate sul sito avranno valore di notifica a tutti gli effetti. La graduatoria rimarrà valida per due anni dalla data della sua approvazione da parte del Consiglio di amministrazione e potrà essere utilizzata, secondo l'ordine dei candidati, per l'assunzione nel profilo oggetto della selezione e, in presenza di esigenze aziendali, anche per profili che richiedano competenze analoghe o similari.

Cingoli, dopo il restauro riapre la chiesa di San Carlo fra gli ulivi

Cingoli, dopo il restauro riapre la chiesa di San Carlo fra gli ulivi

18/09/2026 12:50

Tra gli ulivi e le colline di Botontano, con lo sguardo che arriva fino al Monte Conero, una piccola chiesa torna a raccontare la storia di Villa Castiglioni. Si sono conclusi i lavori di restauro e risanamento conservativo della chiesa di San Carlo fra gli ulivi, nel territorio di Cingoli al confine con Treia. L'intervento, finanziato con i fondi Pnrr per il paesaggio rurale, ha restituito decoro a uno degli edifici più caratteristici del complesso monumentale, accanto alla villa il cui parco è stato recentemente aperto al pubblico grazie a un altro intervento finanziato dal Pnrr, quello dedicato a Parchi e Giardini storici. Il cantiere è partito dalla bonifica della vegetazione infestante che circondava la chiesa. Sono poi arrivati il restauro delle facciate, il consolidamento del campanile e il recupero dell'antico portone d'ingresso, con l'obiettivo di preservare le caratteristiche storiche dell'edificio. A volere la costruzione della chiesa fu il Marchese Gianstefano Castiglioni, che la dedicò a San Carlo Borromeo, santo particolarmente venerato dalla famiglia. Oggi l'edificio si inserisce nuovamente nel paesaggio che circonda Villa Castiglioni, in uno degli scorci più suggestivi del territorio. Ma il progetto guarda anche a chi il territorio lo percorre. Accanto alla chiesetta è stata infatti realizzata una piccola area di sosta con un punto di ricarica per e-bike, pensata per i visitatori e per i cicloturisti che attraversano gli itinerari della zona. Il recupero della chiesa diventa così anche un'occasione per fermarsi, scoprire un angolo del patrimonio storico di Cingoli e attraversare più lentamente il paesaggio rurale. Un nuovo tassello nel percorso di valorizzazione di Villa Castiglioni, dove conservazione del patrimonio e fruizione del territorio procedono insieme.

Politica

Tari, a Castelraimondo bollette congelate: "Nessun aumento per famiglie e imprese"

Tari, a Castelraimondo bollette congelate: "Nessun aumento per famiglie e imprese"

17/09/2026 18:00

Nessuna variazione al rialzo per la Tari a Castelraimondo. Il piano finanziario della tassa sui rifiuti, passato al vaglio del Consiglio comunale del 30 luglio, conferma per l'anno in corso una sostanziale stabilità delle tariffe destinate a utenze domestiche e commerciali, con un marginale scostamento al ribasso rispetto all'esercizio precedente. Il dato contabile inserito nella delibera d'aula fissa dunque il blocco dei costi a carico dei contribuenti locali, mantenendo inalterato il gettito complessivo previsto per la copertura del servizio di gestione dei rifiuti. Una scelta di bilancio che si inserisce in un quadro generale caratterizzato dall'incremento dei costi operativi e dei servizi a livello nazionale. Sulle cifre approvate è intervenuto il primo cittadino, Patrizio Leonelli: «Il dato più importante non è tanto la piccola diminuzione, quanto il fatto di essere riusciti a non aumentare la tari. In un momento nel quale famiglie e imprese devono fare i conti quotidianamente con costi sempre più elevati, abbiamo lavorato per mantenere l’equilibrio del servizio senza chiedere un ulteriore sacrificio alla nostra comunità». Dal municipio ribadiscono la linea adottata nella stesura del documento contabile, mirata al pareggio di bilancio senza interventi sulle aliquote: «Non vogliamo enfatizzare una riduzione che è minima, ma riteniamo significativo poter dire che Castelraimondo non ha aumentato la Tari. È questo il dato concreto che vogliamo restituire ai cittadini».

Anche Fratelli d'Italia scarica Ciarapica: "Fiducia finita, il suo è un tradimento. Ora si assuma le sue responsabilità"

Anche Fratelli d'Italia scarica Ciarapica: "Fiducia finita, il suo è un tradimento. Ora si assuma le sue responsabilità"

17/09/2026 15:34

CIVITANOVA MARCHE  - «La fiducia politica nei confronti del sindaco Fabrizio Ciarapica è venuta meno. La sua scelta di aderire a una forza politica collocata fuori dal centrodestra e all'opposizione del Governo rappresenta una rottura evidente con la maggioranza che per nove anni lo ha sostenuto e con il mandato degli elettori. È una scelta che riteniamo, politicamente, un vero e proprio tradimento nei confronti della coalizione». Ad attaccare il primo cittadino di Civitanova Marche è Igori Pettinelli, coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia, che affida a una nota durissima la posizione del partito dopo gli ultimi sviluppi politici in Comune. «Il paradosso e l'ipocrisia sono sotto gli occhi di tutti — attacca Pettinelli —. Nel 2023 Ciarapica giudicò inaccettabile la scelta dell'allora assessore Manola Gironacci di iscriversi alla Lega, arrivando a sfiduciarla e a revocarle le deleghe. Oggi invece che è lui stesso a posizionarsi fuori dal perimetro della coalizione che gli ha dato la fascia tricolore, non pensa minimamente di dimettersi e vuole andare avanti come se nulla fosse. Non è così che si amministra una comunità». Il leader cittadino del partito di Giorgia Meloni rivendica poi il lavoro svolto finora a palazzo Sforza: «In questi anni Fratelli d'Italia è stato il motore politico di questa maggioranza. Abbiamo lavorato con lealtà mettendo al primo posto l'interesse di Civitanova, pur non nascondendo perplessità su alcune scelte. Grazie alla collaborazione con Governo e Regione abbiamo portato avanti progetti strategici, dal porto alla bretella di via Einaudi fino al nuovo Polo dell'Emergenza-Urgenza. Di contro, abbiamo assistito a una progressiva personalizzazione della politica del sindaco, che oggi sfocia in una fuga in avanti solitaria. Il centrodestra a Civitanova non può essere ostaggio delle ambizioni personali di chi ha deciso di voltare le spalle alla propria storia». Sulle prospettive future della consiliatura, la linea di FdI resta rigorosa: «Il nostro senso di responsabilità verso le opere in corso ci guida in questa fase, ma questo non significa disponibilità a qualsiasi soluzione politica, né rassegnazione. Non accetteremo maggioranze trasversali. Per noi non esistono formule alternative a quella uscita dalle urne: il nostro sostegno resta vincolato al programma votato dai cittadini, e valuteremo con attenzione ogni scenario. Ciarapica ha fatto una scelta precisa e se ne assumerà fino in fondo la responsabilità. Noi continueremo a fare la nostra parte nell'interesse esclusivo della città».

Sanità

Unitre Macerata, al via le iscrizioni: l’offerta formativa cresce da 26 a 37 corsi (FOTO e VIDEO)

Unitre Macerata, al via le iscrizioni: l’offerta formativa cresce da 26 a 37 corsi (FOTO e VIDEO)

15/09/2026 13:30

Aprono oggi le iscrizione per il nuovo anno accademico di Unitre Macerata. Nata a Tolosa nel 1973 con la fondazione de l'Université du Troisième Âge, l’Università della terza età arriva nel territorio maceratese lo scorso anno, rappresentando un’importante implementazione dell’offerta culturale. Dopo il successo della prima edizione, quest’anno l’offerta formativa proposta si amplia, passando da 26 a 37. "Lo scopo fondamentale è la diffusione della cultura, che non è solo legata al palazzo come molti pensano. Unitre è aperta a tutti, e proprio per questo cerchiamo di renderla popolare perché la cultura è informazione e l’informazione permette di essere maggiormente consapevoli" - afferma la presidente di Unitre Macerata Gloria Pierucci, soffermandosi anche sul ruolo fondamentale che ricoprono gli associati e i volontari che mettono a disposizione il loro sapere per la realizzazione dei corsi. Numerosi gli ambiti su cui cui quest’anno si è voluto investire: dalle lingue all’economia, dall’arte alla scienza, passando anche per filosofia, finanza, e la riscoperta del territorio maceratese. "Unitre è un cantiere di idee. E' pieno di energia e relazioni. L’intento è promuovere non solo la cultura ma anche il benessere. Per noi è fondamentale il concetto di socializzazione, Unitre è uno spazio dove portare le passioni, coltivarle e condividerle. Per questo si è voluto dare importanza e interesse a più argomenti; quelli che possono incuriosire non solo la fascia d’età a cui solitamente si pensa quando si parla di Università della terza età, ma, appunto, anche i più giovani” - ha dichiarato la direttrice dei corsi Francesca Caldarelli. Proprio per questo, la volontà è stata quella di accostare a determinati corsi dei bollini specifici: quello 'Unitre Family' e 'Unitre nextgen'. Il primo indica percorsi di carattere intergenerazionale che posso essere seguiti in famiglia, mentre il secondo si accosta a tematiche più vicine ai giovani. In ogni caso, però, tutti i corsi presenti sono aperti e adatti ad ogni età. Ad intervenire, è stato anche il presidente del gruppo medico Associati Fisiomed Enrico Falistocco, realtà che svolge un ruolo importante nel programma e nella gestione di alcuni incontri - "Unitre è un momento ci concretizzazione per il lavoro che offre il servizio sanitario locale nelle fasi della tutela della salute. Quello su cui vogliamo concentrarsi è il ruolo della prevenzione, per allenare il cittadino comune alla creazione di un atteggiamento che tuteli sé stesso. In questo il servizio di informazione medico scientifica è fondamentale". "Ho trovato un’istituzione sanitaria che dona importanza e risorse all’informazione medico scientifica ed è importante che le istituzioni si rivolgano a noi per diffondere la conoscenza sul tema della salute, che va protetta con la cultura e la prevenzione" - ha dichiarato inifine Fabrizio Scoccia, giornalista medico-scientifico ed esperto di comunicazione sanitaria. Presenti anche le realtà istituzionali cittadine: l’assessore alla cultura e all’istruzione Lorella Benedetti che ha sottolineato il valore sociale e di aggregazione che Unitre rappresenta; la vicesindaca Francesca D’Alessandro che ha evidenziato la necessità di continuare ad alimentare la dimensione umana ed il rapporto con l’altro; l’assessore al bilancio e alle Società Partecipate Barbara Antolini e l'assessore ai Servizi amministrativi, alle Politiche giovanili e alla Famiglia Pierfrancesco Tasso.

Sanità, sette nuovi medici per l'Ast di Macerata: al via i concorsi

Sanità, sette nuovi medici per l'Ast di Macerata: al via i concorsi

14/09/2026 17:30

Sette nuovi medici per l'Ast di Macerata, con concorsi destinati a rafforzare diversi settori della sanità provinciale. È quanto previsto dal nuovo piano di assunzioni avviato nelle Marche, che complessivamente porterà all’attivazione di procedure concorsuali per nove professionisti destinati al Servizio sanitario regionale. Dei nove posti complessivamente previsti, sette riguardano l’Azienda Sanitaria Territoriale di Macerata. Nel dettaglio, la selezione riguarderà un medico di Nefrologia, quattro specialisti in Ortopedia e Traumatologia, un Medico legale e un medico specialista in Malattie dell’apparato respiratorio. Gli altri due posti messi a concorso sono invece destinati all’AST di Pesaro Urbino e riguardano altrettanti specialisti in Anestesia e Rianimazione. Si tratta di discipline considerate strategiche per il funzionamento della rete assistenziale e che, con i nuovi ingressi, potranno contare su un rafforzamento degli organici. Le commissioni esaminatrici sono già state definite e le procedure potranno ora proseguire con le prove selettive e, successivamente, con l’assunzione dei professionisti. A commentare il nuovo piano di reclutamento è l'assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, che sottolinea come l'aumento delle risorse destinate al personale stia producendo risultati concreti. “L’aumento dei budget di investimento sul personale portato avanti in questi mesi con il reclutamento straordinario per il territorio e l'innalzamento del tetto di spesa, sempre per il personale, stanno dando risultati - afferma Calcinaro - e questi concorsi ne sono la prova concreta”. L'assessore richiama anche i vincoli ancora presenti a livello nazionale, sia per quanto riguarda i tetti di spesa relativi al personale sanitario sia per le prestazioni aggiuntive. "Continuiamo a utilizzare ogni margine disponibile per potenziare i servizi e dare risposte sempre più efficaci ai cittadini", aggiunge. Per l'Ast di Macerata, dunque, il nuovo reclutamento rappresenta un intervento rivolto a sette figure mediche in altrettante aree specialistiche, con l'obiettivo di rafforzare gli organici e la capacità assistenziale del territorio.

Sport

Maceratese, si torna sul mercato: Mattia Gagliardi rientra in biancorosso

Maceratese, si torna sul mercato: Mattia Gagliardi rientra in biancorosso

18/09/2026 13:10

 Tre sconfitte consecutive in campionato e la Maceratese corre subito ai ripari. La società biancorossa ha ufficializzato il ritorno di Mattia Gagliardi, attaccante classe 2004 che torna a vestire la maglia della Maceratese per la stagione 2026/2027. Una mossa che arriva in un momento delicato per la formazione guidata da mister Alfonsi, reduce da una striscia negativa di tre ko consecutivi. La società ha dunque deciso di intervenire rapidamente, riportando a Macerata un giocatore che conosce già ambiente e squadra. Gagliardi, attaccante rapido e tecnico, capace di muoversi su tutto il fronte offensivo, aveva lasciato la Maceratese per iniziare la stagione con la Pistoiese. Una parentesi che si è rivelata però molto breve e poco felice, tanto da portare al ritorno immediato in biancorosso. Per la Maceratese si tratta quindi di un ritorno nel segno della continuità, ma anche di un intervento per cercare di dare nuova linfa al reparto offensivo in un momento in cui i risultati hanno iniziato a preoccupare. «Torno a Macerata perché sono stato bene l’anno scorso, stimo moltissimo il presidente e ho sentito da subito la fiducia della società», ha dichiarato Gagliardi al momento del suo ritorno. «La piazza è unica, soprattutto per il tifo. Sono carico e pronto per iniziare al meglio». Il classe 2004 ritrova dunque una piazza che conosce e un ambiente nel quale aveva lasciato un buon ricordo. Ora l'obiettivo sarà quello di inserirsi rapidamente e contribuire alla ripartenza della Maceratese dopo il difficile avvio di stagione.

Lube Volley, Supercoppa: semifinale contro Rana Verona

Lube Volley, Supercoppa: semifinale contro Rana Verona

18/09/2026 13:00

Nel weekend del 14 e 15 novembre 2026 sarà il PalaRaschi di Parma a ospitare la trentunesima edizione della Del Monte® Supercoppa SuperLega. La Cucine Lube Civitanova, che ha conquistato il trofeo in quattro occasioni (2006, 2008, 2012 e 2014), sfiderà Rana Verona in Semifinale. L’impianto farà quindi da teatro al primo evento stagionale dedicato alla SuperLega, che vedrà in lizza anche Sir Susa Scai Perugia e Itas Trentino. L’evento è organizzato dalla Lega Pallavolo Serie A in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Parma, il Comitato Regionale Fipav Emilia-Romagna e il Comitato Locale Fipav Parma. Il PalaRaschi torna così ad accendersi dopo aver ospitato le sfide interne della Santal Parma, vincitrice di otto Scudetti,cinque Coppe Italia e ben undici titoli internazionali (3 Coppe delle Coppe, 2 Coppe CEV, 2 Supercoppe Europee, 1 Mondiale per Club e 2 Coppe dei Campioni). Nel 1986/87 il palasport parmigiano ospitò parte dell’edizione “itinerante” della Coppa Italia – vinta dalla Santal – e incentrata sulla via Emilia con match giocati a Parma, Modena e Bologna. Programma Semifinali Sir Susa Scai Perugia (vincitrice nella edizione e squadra Campione d’Italia in carica) affronterà Itas Trentino (seconda classificata in Coppa Italia). Rana Verona (vincitrice della Coppa Italia) giocherà con Cucine Lube Civitanova (finalista dei Play Off).lube-supercoppa

Economia

Creator internazionali alla scoperta del distretto calzaturiero marchigiano

Creator internazionali alla scoperta del distretto calzaturiero marchigiano

17/09/2026 12:00

Quattro giorni per scoprire da vicino competenze, lavorazioni e cultura produttiva che rendono unico il Made in Italy. Prosegue il percorso di promozione internazionale avviato da Assocalzaturifici e Regione Marche, con il supporto di ATIM, per valorizzare sui mercati esteri uno dei principali distretti manifatturieri italiani. Dal 15 al 18 settembre una delegazione di influencer e digital creator provenienti da Germania, Canada e Spagna è protagonista di un viaggio esperienziale nel cuore del distretto marchigiano della calzatura, della pelletteria e degli accessori. L'iniziativa nasce nell'ambito del protocollo d'intesa tra Assocalzaturifici e Regione Marche, in collaborazione con Confindustria Marche e con il supporto delle sezioni calzaturiere territoriali delle associazioni confindustriali di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno. Il progetto punta a promuovere a livello internazionale il valore della cultura manifatturiera regionale attraverso nuovi strumenti di comunicazione capaci di raggiungere il pubblico globale in modo autentico e diretto. I creator coinvolti, attivi nei segmenti fashion, lifestyle, menswear, luxury, sostenibilità e artigianalità, hanno già visitato e stanno visitando alcune aziende delle province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno per osservare da vicino le diverse fasi della produzione e scoprire le competenze, le lavorazioni e il know how che hanno reso questo distretto un punto di riferimento internazionale per la qualità manifatturiera. Tra i protagonisti dell'incoming figurano creator e influencer di rilievo provenienti da Germania, Canada e Spagna, capaci di intercettare pubblici eterogenei e altamente qualificati attraverso contenuti dedicati alla moda, al lifestyle, alla qualità dei materiali, all'artigianalità e alle nuove tendenze del consumo consapevole. A completare il programma è stata allestita un'area espositiva dedicata ai prodotti del distretto, che offre ai creator l'opportunità di conoscere e apprezzare la varietà stilistica e qualitativa delle produzioni marchigiane. L'elemento distintivo dell'iniziativa consiste nella volontà di raccontare non i singoli marchi, ma l'intero ecosistema produttivo del territorio: un sistema fatto di competenze specialistiche, innovazione, ricerca, tradizione manifatturiera e capacità di fare rete. I contenuti realizzati durante le visite mettono infatti al centro i processi produttivi, le lavorazioni e le persone che ogni giorno contribuiscono alla creazione di prodotti riconosciuti e apprezzati sui mercati internazionali. “Le eccellenze marchigiane hanno una storia straordinaria da raccontare e oggi possiamo farlo attraverso linguaggi nuovi, capaci di raggiungere direttamente milioni di persone in tutto il mondo – evidenzia Giovanna Ceolini, Presidente di Assocalzaturifici - Con questa iniziativa vogliamo offrire a creator autorevoli l'opportunità di conoscere da vicino il valore autentico della nostra manifattura, entrando nelle aziende e vivendo un'esperienza immersiva tra competenze, tradizione e innovazione. Il nostro obiettivo è raccontare non soltanto il prodotto finale, ma tutto ciò che lo rende unico: le persone, il territorio, la cultura del lavoro ben fatto e la capacità di creare eccellenza. Ogni paio di scarpe ha alle spalle un patrimonio di ricerca, manualità e tecnologie. Il distretto marchigiano rappresenta uno dei simboli più autentici del Made in Italy e merita di essere conosciuto e riconosciuto a livello globale per il suo straordinario patrimonio di professionalità e conoscenze”. Dichiarazione Assessore della Regione Marche, Giacomo Bugaro: “Il distretto calzaturiero marchigiano rappresenta una delle espressioni più autentiche e riconosciute del nostro saper fare. Con questa iniziativa vogliamo raccontarlo al mondo attraverso linguaggi nuovi e immediati, mostrando non soltanto la qualità del prodotto finale, ma anche il lavoro, le competenze e l’innovazione che lo rendono unico. Portare influencer e digital creator direttamente nelle nostre aziende significa offrire loro la possibilità di conoscere e raccontare un intero ecosistema produttivo, fatto di imprese, artigiani e professionalità di altissimo livello. È un’azione concreta della strategia regionale per rafforzare l’internazionalizzazione delle imprese e la presenza delle eccellenze marchigiane sui mercati esteri”. L'incoming rappresenta una nuova tappa della strategia di internazionalizzazione sviluppata da Assocalzaturifici per sostenere la competitività delle imprese e rafforzare il posizionamento del distretto marchigiano sui mercati esteri, valorizzando il patrimonio manifatturiero, creativo e culturale che rende la filiera italiana della moda una delle più apprezzate al mondo.

Micam 2026, la sfida del Made in Marche: "Ora fare rete e conquistare nuovi mercati” (VIDEO)

Micam 2026, la sfida del Made in Marche: "Ora fare rete e conquistare nuovi mercati” (VIDEO)

16/09/2026 10:16

Anche quest’anno il Micam, arrivato alla sua 102ª edizione, ha riunito a Fiera Milano Rho 758 marchi di cui 378 italiani e 380 internazionali. La manifestazione si conferma l’appuntamento internazionale di riferimento per il settore calzaturiero e anche quest’anno il Made in Marche è protagonista, con una forte presenza di imprese, tra cui diverse realtà della provincia di Macerata. Una fiera che per le aziende rappresenta soprattutto un’occasione per incontrare buyer internazionali, consolidare i rapporti con i mercati già acquisiti e cercare nuove opportunità. Le sensazioni raccolte tra gli espositori sono di un cauto ottimismo, con una buona presenza di operatori stranieri, soprattutto dal Nord Europa. Per la prossima stagione emergono il ritorno dell’heritage e del vintage, insieme a linee più semplici e femminili, senza rinunciare a colore e sperimentazione. Segnali positivi arrivano anche da Mipel, dove la pelletteria guarda soprattutto a Europa, Nord Africa e Stati Uniti. Ed è proprio l’internazionalizzazione a essere al centro della sfida per il comparto marchigiano. Un tema sul quale interviene anche la Regione: l’assessore Bugaro ha annunciato un nuovo sportello per il credito da 11,2 milioni di euro, oltre 500 le domande già arrivate, e il prossimo avvio del mini basket bond. Sul fronte dell’estero, invece, è previsto un nuovo strumento destinato a sostenere la creazione di reti commerciali nei mercati internazionali. A Milano il punto di vista di Confindustria Macerata, con il presidente Marco Ragni e il direttore Gianni Niccolò, che sottolineano il valore del Micam non soltanto come vetrina, ma come vera e propria piattaforma commerciale per le imprese. «Questa non è solo un’esposizione di prodotti, ma il Micam costituisce proprio una struttura commerciale per le nostre aziende», spiega Marco Ragni, che evidenzia alcuni segnali di ripresa nonostante un contesto ancora complesso. La direzione, secondo il presidente, è quella di organizzarsi per affrontare nuovi mercati e fare sistema. Una necessità condivisa anche da Gianni Niccolò, che richiama l’importanza di rafforzare la collaborazione tra i territori: «Bisogna fare rete, bisogna fare squadra». In questo senso, la sinergia tra Macerata, Ancona e Fermo viene indicata come fondamentale, insieme alla necessità di ampliare l’attività di incoming, coinvolgendo sempre più buyer professionali e grandi catene con maggiore capacità di acquisto. Ma il segnale più incoraggiante, secondo il direttore di Confindustria Macerata, arriva direttamente dagli imprenditori: «Nonostante le difficoltà, vedi negli occhi dell’imprenditore un coraggio, una voglia di investire ancora importante». Perché questa voglia possa tradursi in crescita, però, serve il sostegno delle istituzioni. Regione ed enti pubblici, sottolinea Ragni, devono facilitare i processi di innovazione di prodotto e di processo, la ricerca e la qualificazione delle maestranze, sostenendo soprattutto le imprese che continuano a investire. Dal Micam 2026 arriva così un segnale di fiducia prudente. La sfida per il Made in Marche, e in particolare per il distretto maceratese, è ora trasformare i contatti della fiera in nuove occasioni commerciali e continuare a conquistare spazio sui mercati internazionali.  

Scuola e università

Prestigioso riconoscimento internazionale per l’Unimc Ivana Bianchi vince il Premio Wolfgang Metzger

Prestigioso riconoscimento internazionale per l’Unimc Ivana Bianchi vince il Premio Wolfgang Metzger

18/09/2026 13:43

Un riconoscimento di altissimo prestigio internazionale premia la ricerca dell’Università di Macerata nel campo della percezione. Ivana Bianchi, docente del Dipartimento di Studi Umanistici, ha ricevuto mercoledì 16 settembre, a Berlino, il Premio Wolfgang Metzger, assegnato dalla Society for Gestalt Theory and its Applications agli studiosi che hanno contribuito in maniera significativa allo sviluppo della ricerca sulla Teoria della Gestalt. Il premio porta il nome di Wolfgang Metzger, tra i principali esponenti della seconda generazione della Scuola della Gestalt di Berlino e allievo di Max Wertheimer, uno dei fondatori della psicologia della Gestalt. Istituito nel 1987, il Premio Wolfgang Metzger può contare su un albo d’oro che riunisce alcuni dei protagonisti della ricerca internazionale nel settore. La prima edizione fu assegnata a Gaetano Kanizsa e Riccardo Luccio. Negli anni successivi il riconoscimento è stato conferito, tra gli altri, a Gunnar Johansson, Giovanni Bruno Vicario, Jan J. Koenderink e Johan Wagemans. Più recentemente il premio è andato a Mauro Antonelli e, nel 2024, a Tiziano Agostini, Laura Messina-Argenton, Tamara Prest e Ian F. Verstegen. L'edizione di quest'anno ha visto premiati Ivana Bianchi e Roberto Burro, docente del Dipartimento di Scienze Umane dell'Università di Verona, per le loro ricerche di fenomenologia sperimentale sulla percezione di somiglianza, differenza e opposizione. Si tratta di un ambito che rappresenta da anni uno dei principali filoni di ricerca della docente dell'Università di Macerata, impegnata nello studio dei processi percettivi e dei fenomeni legati al modo in cui gli individui organizzano e interpretano ciò che percepiscono. La cerimonia di consegna si è svolta alla Humboldt-Universität di Berlino, in un luogo particolarmente significativo per la storia della disciplina. Il riconoscimento è stato infatti assegnato proprio nella città nella quale la Scuola della Gestalt ha avuto uno dei suoi principali centri di sviluppo e alla quale è legata la figura di Wolfgang Metzger. Un premio che aggiunge così un ulteriore importante riconoscimento internazionale al percorso di ricerca di Ivana Bianchi e dell'Università di Macerata nel campo della percezione e della fenomenologia sperimentale.

Trionfo Cus Camerino  a Tirana: due medaglie e il sogno dei Campionati 2029

Trionfo Cus Camerino a Tirana: due medaglie e il sogno dei Campionati 2029

16/09/2026 14:25

 Si avviano verso la conclusione gli European Universities Combat Championships 2026 nella suggestiva cornice del Parco Olimpico di Tirana, sulle sponde del lago. Un’edizione indimenticabile per l’Università di Camerino che, grazie agli atleti del CUS, conquista un prestigioso quarto posto generale tra oltre 65 atenei partecipanti da tutto il continente. La tradizione judoistica del CUS Camerino si conferma una garanzia di eccellenza internazionale. Il tricolore e i colori dell'Ateneo hanno brillato grazie alle straordinarie prestazioni di Tommaso Fava, conquistatore della medaglia d’oro nella categoria oltre 100 kg, e di Francesco Cargnelutti, che ha portato a casa un brillante argento nella categoria 66 kg. Ottima anche la prova dello studente di Giurisprudenza Tommaso Spreca che, nel Taekwondo, ha chiuso con un quinto posto ad un passo dal bronzo. I successi maturati sul campo di gara si affiancano a fondamentali traguardi sul piano organizzativo e delle relazioni diplomatico-sportive. Durante la manifestazione, il presidente del CUS Camerino, Stefano Belardinelli, ha consolidato i contatti con i vertici dell'EUSA (European University Sports Association), incontrando il presidente Harris Pavletic e il tesoriere Francis Cirianni. Lo stesso Pavletic ha ribadito come l’Ateneo camerte, in qualità di membro associato, rappresenti ormai un partner storico e strategico per lo sport universitario europeo. Un’intesa solida che apre le porte a nuovi scenari: Unicam punta infatti a ospitare un grande appuntamento internazionale nel 2027 e lavora già per correre verso l'assegnazione di un Campionato Europeo nel 2029. Orgoglio ed entusiasmo sono stati espressi dal rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni: "Esprimo viva soddisfazione sia per le prestazioni eccellenti dei nostri studenti-atleti, sia per questa proiezione internazionale dello sport universitario, che si inserisce perfettamente nelle linee strategiche del nostro Ateneo volte all'internazionalizzazione, con uno sguardo rivolto all'Europa, all'Oriente e al resto del mondo." Camerino e il suo CUS tornano così dall'Albania con la certezza di occupare un posto di primo piano nella mappa dello sport universitario globale.

Cultura

Matelica, Solfrizzi, Canto, Ward e Morandi: il Piermarini alza il sipario sulla stagione 2026/2027

Matelica, Solfrizzi, Canto, Ward e Morandi: il Piermarini alza il sipario sulla stagione 2026/2027

18/09/2026 11:00

Prosa, comicità, musica e grandi interpreti. Sarà una stagione all’insegna della varietà quella 2026/2027 del Teatro Condominiale Piermarini di Matelica, promossa dal Comune di Matelica – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con AMAT e con il contributo di Regione Marche e MiC. Otto appuntamenti che porteranno sul palcoscenico alcuni dei volti più noti dello spettacolo italiano, da Flora Canto a Emilio Solfrizzi, da Francesco Scianna a Luca Ward, senza dimenticare Marco e Marianna Morandi e Michele La Ginestra. Accanto agli spettacoli, il cartellone conferma anche la vocazione del Piermarini come spazio di produzione culturale grazie a due residenze di riallestimento. La direzione artistica è curata dall’Assessorato alla Cultura guidato da Barbara Cacciolari, che ha costruito un programma capace di alternare commedia e riflessione, riletture contemporanee dei classici, racconti autobiografici e musica. «Il Piermarini è un patrimonio culturale della nostra città e vogliamo che continui a essere un teatro vivo, frequentato e riconosciuto come punto di riferimento per Matelica e per tutto il territorio», sottolinea l’assessore alla Cultura Barbara Cacciolari. «La stagione nasce dalla volontà di offrire al pubblico proposte di qualità, capaci di coinvolgere generazioni e sensibilità diverse». Particolarmente significativo, per l’amministrazione, il ruolo delle due residenze di riallestimento. «È un segnale importante – aggiunge Cacciolari – perché significa che il nostro teatro non è soltanto il luogo dove gli spettacoli arrivano, ma può diventare anche il luogo dove gli spettacoli vengono costruiti e crescono». A inaugurare la stagione, sabato 17 ottobre, sarà Flora Canto con Me la canto e me la sogno… ancora. Attrice, cantante e conduttrice, Canto porterà in scena un racconto personale e ironico del mondo contemporaneo, tra monologhi, gag, personaggi e musica, accompagnata da Salvatore Russo e con la regia di Pierluigi Iorio. Domenica 1 novembre sarà la volta di Emilio Solfrizzi con Falstaff. L’arte di farla franca, liberamente ispirato a Shakespeare e Molière e diretto da Davide Sacco. Prodotto dalla Compagnia Molière, lo spettacolo sarà ospitato al Piermarini in residenza di riallestimento. Una rilettura contemporanea de Le allegre comari di Windsor e Don Giovanni che mette al centro un protagonista irresistibile e sfrontato, maestro nell’arte della parola, dell’inganno e della seduzione. A dicembre il Piermarini ospiterà la seconda residenza di riallestimento della stagione. Sabato 5 dicembre andrà in scena Hospitality Suite, con Francesco Scianna, che firma anche la regia, insieme a Sergio Romano, Lorenzo Crovo e Fabrizio Romano. Il testo di Roger Rueff mette a confronto tre uomini alle prese con temi come il lavoro, l’ambizione, l’identità e la morale, offrendo una riflessione sul futuro e sul rapporto tra l’essere umano e una società sempre più dominata dalla tecnica. Il 26 dicembre, in collaborazione con San Severino Blues, sarà invece la musica a conquistare il palcoscenico del Piermarini con i The Lowcountry Gospel Singers. La formazione porterà a Matelica la tradizione del gospel americano, in un appuntamento pensato per le festività natalizie tra energia, spiritualità e grande coinvolgimento corale. Il nuovo anno si aprirà sabato 30 gennaio con Marco e Marianna Morandi protagonisti di Benvenuti a casa Morandi – A letto senza cena. Diretta da Pino Quartullo, la commedia mescola musica, ricordi e ironia, dando ai due fratelli l’occasione di raccontare la propria famiglia e una vita vissuta sotto i riflettori con uno sguardo affettuoso e divertito. Venerdì 26 febbraio sarà la volta di Luca Ward con Oggi voglio essere me stesso. L’attore e doppiatore abbandona per una sera i personaggi per raccontare la propria storia, dall’infanzia alla carriera, dagli incontri con i grandi maestri del doppiaggio agli episodi più curiosi della sua esperienza professionale. Un viaggio tra memoria, ironia e aneddoti che porterà sul palco, oltre alla celebre voce, soprattutto l’uomo. A chiudere la stagione, sabato 20 marzo, sarà Michele La Ginestra con Il piacere dell’attesa, diretto da Nicola Pistoia e interpretato insieme a Ilaria Fioravanti e Andrea D’Andreagiovanni. Una commedia che invita a interrogarsi sul rapporto con il tempo e sulla frenesia della vita quotidiana, partendo da una domanda semplice: cosa accadrebbe se, almeno per un momento, smettessimo di correre? Fuori abbonamento, sabato 21 novembre, il Piermarini proporrà inoltre Scommetto che mi ami, scritto e diretto da Giulia Giontella e prodotto da Teatro in Bilico. Ambientata nella Londra dei primi del Novecento, la commedia intreccia amore, equivoci e differenze sociali, mettendo a confronto aristocrazia e marginalità in una storia corale ambientata nella notte di Natale. Una stagione, dunque, pensata per offrire al pubblico un programma capace di spaziare tra generi e linguaggi diversi, con protagonisti affermati e nuove occasioni di incontro con il teatro. L’obiettivo dell’amministrazione è fare del Piermarini un luogo sempre più vivo e centrale nella proposta culturale cittadina, non soltanto come spazio destinato agli spettacoli, ma anche come luogo di produzione, confronto e partecipazione. Il rinnovo degli abbonamenti è previsto per il 2 e 3 ottobre, mentre i nuovi abbonamenti potranno essere sottoscritti il 4 e 5 ottobre, presso la biglietteria del Teatro, dalle 17 alle 20. Per informazioni è possibile contattare il Piermarini allo 0737 85088 e AMAT allo 071 2072439. Gli spettacoli inizieranno alle 21, ad eccezione di Falstaff, in programma alle 17.

Musica e inclusione: l’Orchestra Parallela chiude il Civitanova Film Festival

Musica e inclusione: l’Orchestra Parallela chiude il Civitanova Film Festival

18/09/2026 10:04

Sarà una festa di musica, partecipazione e inclusione a chiudere la dodicesima edizione del Civitanova Film Festival. Domenica 18 ottobre, alle 17, il Teatro Rossini ospiterà il debutto di “Una città per amare”, il nuovo spettacolo dell’Orchestra Parallela, progetto che mette in dialogo sul palco persone, esperienze e linguaggi diversi attraverso la forza della musica. Nata ufficialmente due anni fa dalla consapevolezza del valore terapeutico e sociale della musica, l’Orchestra Parallela coinvolge gli utenti dei centri diurni e residenziali del territorio insieme a musicisti professionisti, operatori, volontari e allievi del Laboratorio Musicale Il Palco. A guidare il progetto è il musicoterapista Renzo Morreale, mentre la regia dello spettacolo è affidata a Vanessa Spernanzoni. “Una città per amare” sarà un viaggio musicale attraverso l’Italia, dal Nord al Sud, costruito attorno al tema dell’amore e dell’incontro. “Sarà un viaggio che parte dal Nord Italia per arrivare al Sud sul tema dell’amore – spiega Morreale –. Una macchina virtuale in movimento alla ricerca di incontri e nuove amicizie, per trovare un posto speciale attraverso le canzoni popolari che rappresentano il nostro vivere”. Sul palco salirà una band composta da musicisti professionisti: Massimo Saccutelli e Luigi Gnocchini alle tastiere, “Bip” Gismondi alla chitarra e voce, Andrea Zaccari al basso, Renzo Gnocchini alla batteria e Gloria Foresi alla voce. Assistenti di palco saranno Shanti Starnoni e Giona Pasquali. L’appuntamento rappresenta anche un ideale punto d’incontro tra le diverse anime del Civitanova Film Festival, che quest’anno ha scelto come filo conduttore il tema “Il torto e la ragione”. Cinema, teatro, musica e letteratura si intrecceranno così anche nel segno della partecipazione e della costruzione di una comunità capace di valorizzare le differenze. “Ci sono momenti in cui i linguaggi dell’arte smettono di avere confini, in cui il cinema diventa racconto, la parola diventa teatro, la musica diventa emozione: è quello che accadrà al Civitanova Film Festival con l’Orchestra Parallela”, sottolinea la presidente dei Teatri Maria Luce Centioni, che evidenzia anche la dimensione sociale dell’iniziativa. “La cultura – aggiunge – diventa uno spazio nel quale le differenze non vengono semplicemente accolte, ma diventano parte della creazione artistica”. Un concetto condiviso dai direttori artistici del CFF, Michele Fofi e Peppe Barbera: “L’inclusione e il senso di comunità sono da sempre punti fermi della nostra programmazione. Anche quest’anno non potevamo esimerci dal trattare questi temi e sposare il progetto dell’Orchestra Parallela ci è sembrata l’occasione migliore per farlo”. Lo spettacolo sarà dunque il momento conclusivo del Civitanova Film Festival 2026, promosso e organizzato dall’APS Favolacce, dall’Azienda dei Teatri e dal Comune di Civitanova Marche. La rassegna si svolgerà dal 9 al 18 ottobre e proporrà un calendario di appuntamenti dedicati non soltanto al cinema, ma anche al teatro, alla letteratura e alla musica. Il programma completo sarà presentato nelle prossime settimane. I biglietti sono disponibili online sul circuito Vivaticket (online e punti vendita autorizzati) e alla biglietteria dei Teatri di Civitanova.    

Eventi

"Un libro sotto le stelle”, Napoli ricorda Andrea Angeli e Vittorio Dell’Uva

"Un libro sotto le stelle”, Napoli ricorda Andrea Angeli e Vittorio Dell’Uva

18/09/2026 14:26

Ieri mattina, nella Sala Nassiriya del Consiglio Regionale della Campania, a Napoli, si è tenuta la XXII rassegna letteraria “Un libro sotto le stelle”, promossa dall’Associazione Meridiani e patrocinata, tra gli altri, dal Consiglio Regionale della Campania. In occasione della sezione “Memory”, l’iniziativa è stata dedicata alla memoria di Vittorio Dell’Uva, storico inviato di guerra de Il Mattino, e di Andrea Angeli, funzionario delle Nazioni Unite e giornalista. All’evento hanno preso parte, oltre alle famiglie dei due professionisti, autorità civili e militari, direttori e firme storiche del giornalismo nazionale, insieme a rappresentanti di Rai, Corriere del Mezzogiorno, Il Mattino, Ansa e Il Messaggero. Una partecipazione che testimonia la rilevanza nazionale dell’iniziativa e il valore delle due figure ricordate, capaci di raccontare il mondo con impegno, passione e professionalità. L’incontro ha reso omaggio a Dell’Uva e Angeli attraverso le testimonianze di quanti li hanno conosciuti e hanno avuto modo di lavorare al loro fianco. Nei loro ricordi sono emerse l’intelligenza, l’ironia, l’etica e soprattutto la professionalità che hanno contraddistinto entrambi nel corso delle loro carriere. La cerimonia è stata inoltre l’occasione per consegnare ai familiari e ai colleghi le targhe commemorative dedicate a Vittorio Dell’Uva e Andrea Angeli. Il consigliere regionale della Campania Franco Picarone ha sottolineato il valore del lavoro svolto dai due professionisti: «Vittorio Dell’Uva e Andrea Angeli hanno rappresentato un modello di serietà professionale, vissuto con onestà intellettuale sia sui fronti di guerra sia nei contesti, spesso lontani dai riflettori, della cooperazione internazionale. Ricordarli oggi, davanti a una platea così ampia e qualificata, non è un atto formale: è la testimonianza di quanto la loro eredità sia ancora un punto di riferimento condiviso per chi crede nel giornalismo e nel servizio alle istituzioni come strumenti al servizio della verità». «Come Regione Campania – ha aggiunto Picarone – continuiamo a investire con convinzione sulla cultura, perché progetti come questo non si limitano a valorizzare il nostro territorio: sanno farsi custodi di valori etici fondamentali e trasmetterli alle nuove generazioni».

Civitanova all'Opera, l'ottava edizione nel segno dei "Dialoghi": prima mondiale per Franciscus

Civitanova all'Opera, l'ottava edizione nel segno dei "Dialoghi": prima mondiale per Franciscus

17/09/2026 16:30

La lirica torna protagonista al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta con un'edizione all'insegna del dialogo e della sperimentazione. È stata presentata oggi l'ottava stagione di Civitanova all'Opera, la rassegna lirica 2026/2027 dedicata alla memoria di Sesto Bruscantini e promossa dal Comune di Civitanova, dall'Azienda Teatri, da Marche all'Opera e dalla Fondazione Carifermo. Il filo conduttore della nuova stagione è racchiuso nella parola "Dialoghi", un tema che accompagnerà il cartellone non soltanto sul piano musicale, ma anche attraverso iniziative rivolte alla cittadinanza e agli studenti. La programmazione punta infatti ad ampliare il rapporto tra opera e pubblico, mettendo in relazione la lirica con differenti forme di espressione artistica e con percorsi di carattere sociale e formativo. La principale novità riguarda la centralità del teatro Annibal Caro, individuato come casa della lirica per questa edizione. La stagione sarà inoltre caratterizzata da una maggiore attenzione alla sperimentazione, con generi e linguaggi mai proposti nelle precedenti edizioni, tra prime esecuzioni assolute, opera tango e operetta. Il programma è già partito con l'anteprima del Concerto ANT dedicato a Mozart, mentre il primo appuntamento lirico è fissato per sabato 28 novembre alle 21.15. Sul palco dell'Annibal Caro andrà in scena un doppio spettacolo particolarmente significativo: la prima mondiale di "Franciscus", opera con musica e libretto di Emanuele Stracchi, realizzata su testi di San Francesco e commissionata da Civitanova all'Opera, insieme al celebre "Gianni Schicchi" di Giacomo Puccini. La figura di San Francesco sarà inoltre al centro di una serie di incontri aperti alla cittadinanza e di attività negli istituti scolastici. In particolare, all'IIS Leonardo Da Vinci, gli studenti saranno coinvolti in approfondimenti dedicati alla pratica del dialogo, collegando le tematiche affrontate nelle opere in cartellone a contributi di carattere psicologico e pedagogico. A chiudere il 2026 sarà il tradizionale Concerto di Capodanno, in programma mercoledì 30 dicembre e affidato ancora una volta all'Orchestra Sinfonica dell'Adriatico, diretta dal maestro Alfredo Sorichetti, direttore artistico della stagione. Il nuovo anno si aprirà invece sabato 30 gennaio 2027 con "Maria de Buenos Aires", opera tango in due parti di Astor Piazzolla su libretto di Horacio Ferrer, che porterà la rassegna a confrontarsi con il repertorio contemporaneo e sudamericano. La chiusura della stagione è prevista per venerdì 26 febbraio 2027 con "La vedova allegra" di Franz Lehár, allestimento che introdurrà nel cartellone la leggerezza e la brillantezza dell'operetta. Nel corso della presentazione il sindaco Fabrizio Ciarapica ha ricordato il legame storico tra Civitanova e la lirica, richiamando in particolare la figura di Sesto Bruscantini. "Civitanova ha una forte tradizione lirica, partendo dal conte Conti e Sesto Bruscantini, nostro illustre concittadino, considerato tra i più grandi interpreti, al punto che ancora oggi molti cantanti si formano sui suoi studi e sulle sue tecniche", ha dichiarato. "Civitanova all'Opera appartiene a tutta la città e mi auguro, essendo questa la mia ultima edizione da sindaco, che chi verrà dopo di me continuerà a portare avanti questa grande occasione", ha aggiunto Ciarapica. La presidente dell'Azienda Teatri Maria Luce Centioni ha sottolineato invece il valore della rassegna per la programmazione culturale cittadina e la scelta dell'Annibal Caro: "Quest'anno lo è ancora di più, poiché le rappresentazioni si concentreranno al teatro Annibal Caro, luogo che perfettamente si sposa con la lirica, e il tema dei 'Dialoghi' si inserisce perfettamente nella storicità della nostra Città Alta". Per il maestro Alfredo Sorichetti, direttore artistico e ideatore di Civitanova all'Opera, l'ottava edizione rappresenta anche un momento per fare il punto sul percorso compiuto dalla manifestazione: "È un'emozione ripercorrere otto anni di opere liriche, direzioni, applausi, lavoro e impegno portati avanti con successo. La nostra missione era riportare dopo tantissimi anni l'Opera a Civitanova per valorizzare un'arte che racconta da sempre le necessità dell'uomo e veicola principi straordinari". I biglietti saranno presto disponibili su Ciaotickets, sia online sia nei punti vendita del circuito, oltre che alla biglietteria dei Teatri.

Curiosità

Oscar Green 2027, vince anche la provincia di Macerata: premiati i fratelli Pedica e Paolo Paniccia

Oscar Green 2027, vince anche la provincia di Macerata: premiati i fratelli Pedica e Paolo Paniccia

17/09/2026 13:20

Doppietta per la provincia di Macerata all'Oscar Green 2027, il concorso promosso da Coldiretti Giovani Impresa che ha vissuto a Civitanova la fase regionale della sua 19esima edizione. A conquistare il riconoscimento sono stati Luca ed Emanuele Pedica di Agricolfiorito, a Serravalle di Chienti, nella categoria +Impresa, e Paolo Paniccia, titolare di un agriturismo a Civitanova, nella categoria Campagna Amica. I due fratelli Pedica sono stati premiati per il percorso portato avanti con Agricolfiorito, azienda che custodisce la Patata Rossa di Colfiorito Igp e che, nonostante le difficoltà legate al terremoto, è riuscita a consolidare la propria attività in un territorio segnato dal rischio di spopolamento. Oggi l'azienda produce oltre 3mila quintali di patate all'anno, affiancando alla vendita del prodotto fresco la trasformazione in gnocchi, patate precotte e chips e dando lavoro a 25 dipendenti. Nella categoria Campagna Amica, dedicata alla valorizzazione del Made in Italy, della biodiversità e del rapporto tra agricoltori e cittadini, il riconoscimento è andato invece a Paolo Paniccia, 27 anni, che dopo il diploma da perito chimico ha scelto di seguire la propria passione per la cucina, perfezionata durante un'esperienza a Parma, e di dedicarsi anche all'agricoltura. Il suo agriturismo di Civitanova è riuscito in poco tempo a conquistare l'interesse degli appassionati di buona tavola e anche degli esperti del Gambero Rosso. Sono 41 le realtà agricole marchigiane che hanno partecipato alla fase regionale dell'Oscar Green, con storie caratterizzate dalla capacità di unire tradizione, innovazione e sostenibilità. Per questa 19esima edizione il regolamento ha previsto quattro categorie, rispetto alle sei dello scorso anno, oltre a due menzioni speciali. Per la categoria Coltiviamo Insieme il premio è andato a Giorgio Ghiotti dell'agriturismo Il Gallo Bianco di Offagna, che insieme alla famiglia ha realizzato il progetto "Mani in pasta e forchette in festa", con due laboratori organizzati in collaborazione con l'associazione Alzheimer Marche. Le attività hanno coinvolto persone malate e caregiver attraverso show cooking e iniziative nella fattoria sociale. Nella categoria Impresa Digitale e Sostenibile hanno invece vinto Veronica Maggioni e Francesco Pezzoni, moglie e marito che da Milano hanno scelto le Marche per avviare a Fabriano la propria azienda agricola. Un progetto multifunzionale che comprende accoglienza agrituristica, razze locali, produzione agricola e attività per bambini, tra doposcuola e centri estivi. Le due menzioni speciali sono state assegnate a Ombretta Massitti, di Roccafluvione, per il lavoro legato al turismo lento e al Grande Anello dei Borghi Ascolani, ed Enrico Manenti, giovane di Lunano che si occupa della cura dei boschi, organizza giornate di raccolta delle castagne e produce una crema a base di questo frutto. La fase nazionale coinvolgerà inoltre gli istituti agrari marchigiani, con il Garibaldi-Bramante-Pannaggi di Macerata, il Vivarelli di Fabriano, il Cecchi di Pesaro e il Celso Ulpiani di Ascoli in gara per il premio speciale "Scuole di oggi, agricoltori del domani". Per le Marche sono stati selezionati anche due agri influencer: la famiglia Scattolini, Mara, Martina ed Eleuterio, ed Enrico Maria Valentini, conosciuto come "Lo sciamano delle api". "Il fatto che queste aziende siano condotte da giovani qualificati, con un'istruzione superiore rispetto al passato ci consente di avere un'agricoltura più innovativa e sostenibile", ha sottolineato Arianna Bottin, delegata di Coldiretti Giovani Marche, auspicando che anche quest'anno una realtà marchigiana possa raggiungere la fase nazionale. "Oscar Green nasce dalla volontà di mettere in luce e raccontare soprattutto le esperienze agricole dei giovani che decidono di investire in questo settore", ha aggiunto la presidente di Coldiretti Marche, Maria Letizia Gardoni, evidenziando come le nuove generazioni stiano contribuendo a sviluppare nuovi modelli agricoli capaci di rispondere alle esigenze di cittadini e consumatori.

Porto Recanati, il Camping Village Bellamare conquista il secondo posto a "4 Hotel"

Porto Recanati, il Camping Village Bellamare conquista il secondo posto a "4 Hotel"

15/09/2026 16:30

Secondo posto per il Camping Village Bellamare di Porto Recanati nella puntata marchigiana di "4 Hotel", il programma di Sky Italia condotto da Bruno Barbieri e dedicato, in questo caso, all'ospitalità open-air nelle Marche. La struttura portorecanatese ha totalizzato 127 punti, chiudendo la sfida a soli due punti dal primo classificato. Un risultato che porta Porto Recanati sotto i riflettori della trasmissione e rappresenta una vetrina nazionale per il comparto turistico della città. La partecipazione al programma ha messo a confronto diverse realtà dell'ospitalità all'aria aperta del territorio marchigiano, con il Camping Village Bellamare capace di distinguersi fino a conquistare il secondo gradino del podio. Soddisfazione è stata espressa anche dall'amministrazione comunale. Il sindaco Andrea Michelini, a nome dell'intera amministrazione, si è congratulato "con la proprietà, lo staff e tutti i collaboratori della struttura per il risultato ottenuto".   Un riconoscimento che, sottolinea il Comune, "premia professionalità, accoglienza e impegno e contribuisce a promuovere l'immagine di Porto Recanati e della sua offerta turistica anche al di fuori dei confini regionali".

Varie

Civitanova, al via l’asfaltatura di via Dante: tre notti di chiusure alla rotatoria di San Marone

Civitanova, al via l’asfaltatura di via Dante: tre notti di chiusure alla rotatoria di San Marone

18/09/2026 13:26

Partiranno lunedì 21 settembre i lavori di asfaltatura di via Dante Alighieri, nel tratto compreso tra la rotatoria di San Marone e via Quasimodo. L’intervento sarà eseguito dalla ditta CO.RI. Srl di Loreto. Il tratto successivo di via Dante, compreso tra via Quasimodo e via Costamartina, è stato invece già completato dalla società Enel, in accordo con l’Amministrazione comunale. La prima fase del cantiere comporterà alcune modifiche alla viabilità, in particolare durante le ore notturne. In occasione dei lavori di fresatura del manto stradale e del rifacimento di una porzione dell’asfalto nei pressi della rotatoria di San Marone, la strada sarà infatti chiusa al traffico dalle 21 alle 6 per tre notti consecutive. La chiusura scatterà dalle 21 di lunedì 21 settembre alle 6 di martedì 22 settembre, dalle 21 di martedì 22 alle 6 di mercoledì 23 e dalle 21 di mercoledì 23 alle 6 di giovedì 24 settembre. Al di fuori delle fasce orarie interessate dai lavori, la circolazione sarà regolarmente riaperta. Durante le chiusure notturne sarà vietato l’accesso a via Dante Alighieri dalla rotatoria di San Marone per i veicoli diretti da est verso ovest. Per il traffico nella direzione opposta, da ovest verso est, sarà invece predisposta una deviazione lungo via Verga, con successivo sbocco sulla ex Statale 16, così da garantire la prosecuzione della circolazione. Per agevolare il deflusso dei veicoli e rendere più fluida la viabilità nella zona interessata dal cantiere, sarà inoltre istituito il divieto di sosta e fermata lungo via Cavallotti per tutta la durata dei lavori. L’intervento complessivo richiederà ulteriori due o tre giornate lavorative per completare l’asfaltatura della restante parte della sede stradale. Il cronoprogramma dettagliato di questa seconda fase sarà definito nella mattinata di lunedì 21 settembre, dopo il confronto con la ditta incaricata dei lavori. L’Amministrazione comunale invita quindi gli automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica e alle modifiche temporanee alla viabilità previste durante l’esecuzione dell’intervento.

Camerino, lavori al parcheggio di viale Betti: stanziati 853mila euro

Camerino, lavori al parcheggio di viale Betti: stanziati 853mila euro

17/09/2026 18:10

Proseguono a Camerino i lavori di riparazione dei danni e miglioramento sismico del parcheggio meccanizzato di viale Emilio Betti, una delle infrastrutture strategiche per l'accesso al centro storico e per il supporto alle attività della ricostruzione post sisma. L'Ufficio Speciale Ricostruzione ha disposto la liquidazione di 853.316 euro al Comune, quale ulteriore acconto del contributo autorizzato per l'intervento, che è di 1.890.555 euro. L'opera riguarda il grande parcheggio pubblico situato a ridosso delle mura cittadine, collegato al centro storico attraverso il percorso di risalita meccanizzata che conduce fino a piazza Cavour. La struttura, composta da oltre 500 posti auto distribuiti tra aree all'aperto e livelli seminterrati, aveva riportato significativi danni a seguito del terremoto del 2016/2017, con lesioni agli elementi strutturali, problemi di infiltrazione d'acqua e il deterioramento di numerosi impianti tecnologici. «L'intervento riveste un'importanza strategica per la città, poiché consentirà di restituire piena funzionalità a una struttura essenziale per la mobilità urbana, per l'accesso al centro storico e per le attività legate alla ricostruzione, migliorandone al tempo stesso i livelli di sicurezza e di efficienza - conferma il commissario straordinario, Guido Castelli -. ringrazio per il lavoro svolto fino ad ora, oltre al Comune, l’Usr e la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli». «Siamo ormai quasi in dirittura d’arrivo per quanto riguarda i lavori di riparazione della parte destinata al parcheggio e a breve avremo quindi una prima chiusura del cantiere – spiega il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli –. Grazie all’intervento del commissario straordinario alla Ricostruzione, Guido Castelli, siamo riusciti a risolvere anche le criticità legate al rifacimento e alla sistemazione dei due impianti di risalita. Senza il loro ammodernamento e la loro riparazione, infatti, avrebbe avuto poco senso intervenire soltanto sul recupero del parcheggio meccanizzato. L’ultimavariante, predisposta e finanziata dal commissario Castelli, ci permetterà di avere un impianto efficiente, che rappresenta uno degli ingressi principali a piazza Cavour e al centro storico». «Siamo ora nella fase di predisposizione delle autorizzazioni necessarie da parte dell’ente competente, anche per gli ascensori – prosegue Lucarelli –. Il 3 ottobre è prevista indicativamente la conclusione dei lavori relativi alla parte del parcheggio. Successivamente, non appena arriveranno le autorizzazioni, si procederà con gli interventi riguardanti gli ascensori. Si tratta di un’altra opera importante per la ricostruzione del centro storico, fondamentale per garantirne l’accessibilità, soprattutto in una fase caratterizzata dalla presenza di numerosi cantieri e gru, ma anche per accompagnare il ritorno alla vita di quegli spazi e di quelle abitazioni». Gli interventi in corso prevedono il consolidamento delle strutture in calcestruzzo armato mediante opere di ripristino e rinforzo localizzato dei nodi trave-pilastro, il recupero delle parti ammalorate dal tempo e dalle infiltrazioni, il miglioramento del comportamento sismico dell'edificio e la protezione delle strutture dall'azione degli agenti atmosferici. Accanto alle opere strutturali, il progetto comprende il rifacimento delle impermeabilizzazioni, la sostituzione delle canalette per la raccolta delle acque meteoriche, il recupero di scale e rampe, la sistemazione delle aree di servizio e l'abbattimento delle barriere architettoniche con l'adeguamento dei servizi igienici. Particolarmente rilevante è anche il programma di ammodernamento degli impianti. Sono previsti il rinnovo dell'illuminazione con sistemi a led a basso consumo, il potenziamento della videosorveglianza, l'installazione di telecamere con riconoscimento targhe agli accessi, la riqualificazione del sistema di controllo degli ingressi e la revisione degli impianti di risalita meccanizzata. Nel corso dei lavori sono inoltre emerse criticità che hanno reso necessaria una variante progettuale, comprensiva della sostituzione dei due principali ascensori del complesso e del rifacimento di parte degli impianti elettrici e di videosorveglianza.

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