Macerata, Tittarelli inaugura la sede: “Il nostro obiettivo non è solo battere la destra, ma farlo con credibilità” (VIDEO e FOTO)
Politica
11/03/2026 14:00

Macerata, Tittarelli inaugura la sede: “Il nostro obiettivo non è solo battere la destra, ma farlo con credibilità” (VIDEO e FOTO)

Una mattinata simbolica quella di oggi a Macerata, con la conferenza stampa di presentazione di Gianluca Tittarelli e della coalizione di centrosinistra che lo sosterrà alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Di fronte a una numerosa rappresentanza di pubblico, tra cui diversi cittadini, l’evento ha segnato anche l’apertura della nuova sede in via Garibaldi 24, destinata a diventare un punto di riferimento per cittadini, associazioni e realtà locali, "dove condividere idee e progettare insieme il futuro della città". La cerimonia si è aperta con un gesto simbolico, l’“unione del nastro” al posto del tradizionale taglio. «Unire il nastro vorrà dire tante cose di cui la città avrà bisogno», ha spiegato Tittarelli, sottolineando il significato di un gesto che vuole rappresentare unità, partecipazione e attenzione alla comunità. All’interno della nuova sede, circondato dai rappresentanti delle liste della coalizione, Tittarelli ha preso la parola ricordando come l’apertura dello spazio non sia solo un atto simbolico, ma l’inizio di un percorso concreto di ascolto e dialogo. «Oggi presentiamo la candidatura e la coalizione», ha detto, «e apriamo la sede elettorale, che sarà aperta tutti i giorni per incontrare chiunque voglia parlarci e conoscerci. È un’operazione di grande osmosi con la città. Sono contento di essere qui con una coalizione ampia e unita. Ci presentiamo con determinazione, con persone che rappresentano le varie liste, per ragionare sul futuro della città nei prossimi cinque anni e oltre. Vogliamo una città diversa, più partecipata, dove cittadini, associazioni e realtà culturali e sportive possano avere voce. Ci sono grandi potenzialità sotto la cenere, spesso poco coinvolte nelle decisioni che riguardano la città». Subito dopo, i rappresentanti delle liste hanno condiviso le priorità dei rispettivi programmi. Ninfa Contigiani del Partito Democratico ha definito l’inaugurazione «emozionante» e ha sottolineato come l’obiettivo principale sia unire una città «che ha avuto lacerazioni negli ultimi anni». Sulla centralità del sociale, ha aggiunto: «Non più un investimento ma considerato un costo dall'attuale amministrazione. Per noi la parola chiave è la prossimità: siamo una città di media grandezza, assurdo non capire che dobbiamo conoscerci e agevolare vivacità e integrazione». Contigiani ha poi spiegato le proposte concrete: «Vogliamo sportelli informativi e formativi unici, operatori sociali nei quartieri, collaborare con il terzo settore per fragilità psicologiche ed esistenziali. Non politiche una tantum, ma un’idea di ciò di cui c’è realmente bisogno». Roberto Cherubini del Movimento 5 Stelle ha ricordato come il movimento punti a trasformare i cittadini da spettatori in protagonisti: «L’amministrazione ha ignorato associazioni come Alfa, atto di lontananza. Noi vogliamo lavorare insieme. La cultura deve essere accessibile a tutti, non chiusa in quattro mura, e l’individualismo deve scomparire per far tornare la socialità». Leonardo Piergentili di AVS, definita "la novità di queste elezioni", essendo alla prima esperienza a Macerata con una lista propria, ha evidenziato il contributo dei giovani: «La lista è composta per metà da under 30. Se la destra è stata quella dello smog e del cemento, noi saremo la sinistra del verde urbano, del decoro e della qualità dell’ambiente. Saremo radicali nelle nostre scelte: coglieremo i problemi alla radice». Andrea Tonnarelli di Strada Comune ha sottolineato la necessità di coinvolgere i cittadini anche fuori dal periodo elettorale: «La vera sfida è far partecipare le persone non solo al momento elettorale. Dobbiamo partire da temi come lavoro e sicurezza sociale. Una grande opera pubblica nasce dall’ascolto e dalla risposta ai bisogni concreti». Michele Lattanzi de L’Altra Macerata ha ribadito l’attenzione alla persona e alla cultura: «La nostra lista è nata per unire. Tittarelli è la persona giusta al momento giusto. Il messaggio per la città è di pace contro politiche di guerra e militarizzazione. Dobbiamo tutelare le classi sociali più in difficoltà, mettere al centro la persona e rilanciare la cultura». Eleonora Sarti di Macerata Riformista (tra cui Italia Viva e Partito Socialista), ha puntato sulla vocazione culturale della città: «È importante riportare la città a vivere la sua identità e la sua cultura durante tutto l’anno, non solo in periodi ristretti. Questa è la linfa vitale per il futuro della comunità». A lei ha fatto eco Antonio Zaccagnini del PSI, sottolineando l’importanza di dare continuità a questo percorso. Infine, Francesca Sampaolesi di Uniamo Macerata ha commentato: «Chi ama la città non resta a guardare. Investire in cultura e conoscenza distingue una comunità viva da una che si sta spegnendo. Il civismo significa portare le persone dentro la politica e ricordare che le istituzioni esistono per i cittadini». A chiudere, Tittarelli ha richiamato i temi centrali della coalizione: «Partecipazione e ascolto devono includere anche le frazioni, spesso ai margini. Dobbiamo rilanciare l'orgoglio di essere maceratesi e lavorare sull’attrattività di Macerata come capoluogo di provincia, valorizzando le ricchezze del territorio e la vita associativa. Ci impegniamo a curare le cicatrici della città, dagli edifici abbandonati ai problemi di mobilità e parcheggi. La sicurezza va intesa come prevenzione, non repressione. Il trasporto pubblico va ripensato e le soluzioni energetiche devono essere sostenibili e pratiche per i cittadini». «Il nostro approccio di governo», ha concluso, «sarà appassionato, radicato nel territorio e costruito da chi ci vive. L’obiettivo non è solo battere la destra, ma farlo con credibilità». Tra le criticità dell'attuale amministrazione evidenziate in particolare il problema degli ascensori fuori uso del parcheggio Giardini Diaz, definito "imbarazzante per quello che è il nostro modo di presentarci a chi arriva a Macerata" e lo stato di "Vicolo Consalvi", inaugurato e poi lasciato all'abbandono. Riflessioni in corso sull'apertura o meno al traffico del centro storico.  La nuova sede di via Garibaldi 24 diventerà così non solo il quartier generale della campagna elettorale, ma un luogo permanente di dialogo con la città, con tavoli aperti su sicurezza, verde, mobilità, accoglienza, giovani e sport, per costruire insieme un progetto condiviso e partecipato.

Macerata, Tittarelli inaugura la sede: “Il nostro obiettivo non è solo battere la destra, ma farlo con credibilità” (VIDEO e FOTO)

Macerata, Tittarelli inaugura la sede: “Il nostro obiettivo non è solo battere la destra, ma farlo con credibilità” (VIDEO e FOTO)
11/03/2026 14:00

Una mattinata simbolica quella di oggi a Macerata, con la conferenza stampa di presentazione di Gianluca Tittarelli e della coalizione di centrosinistra che lo sosterrà alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Di fronte a una numerosa rappresentanza di pubblico, tra cui diversi cittadini, l’evento ha segnato anche l’apertura della nuova sede in via Garibaldi 24, destinata a diventare un punto di riferimento per cittadini, associazioni e realtà locali, "dove condividere idee e progettare insieme il futuro della città". La cerimonia si è aperta con un gesto simbolico, l’“unione del nastro” al posto del tradizionale taglio. «Unire il nastro vorrà dire tante cose di cui la città avrà bisogno», ha spiegato Tittarelli, sottolineando il significato di un gesto che vuole rappresentare unità, partecipazione e attenzione alla comunità. All’interno della nuova sede, circondato dai rappresentanti delle liste della coalizione, Tittarelli ha preso la parola ricordando come l’apertura dello spazio non sia solo un atto simbolico, ma l’inizio di un percorso concreto di ascolto e dialogo. «Oggi presentiamo la candidatura e la coalizione», ha detto, «e apriamo la sede elettorale, che sarà aperta tutti i giorni per incontrare chiunque voglia parlarci e conoscerci. È un’operazione di grande osmosi con la città. Sono contento di essere qui con una coalizione ampia e unita. Ci presentiamo con determinazione, con persone che rappresentano le varie liste, per ragionare sul futuro della città nei prossimi cinque anni e oltre. Vogliamo una città diversa, più partecipata, dove cittadini, associazioni e realtà culturali e sportive possano avere voce. Ci sono grandi potenzialità sotto la cenere, spesso poco coinvolte nelle decisioni che riguardano la città». Subito dopo, i rappresentanti delle liste hanno condiviso le priorità dei rispettivi programmi. Ninfa Contigiani del Partito Democratico ha definito l’inaugurazione «emozionante» e ha sottolineato come l’obiettivo principale sia unire una città «che ha avuto lacerazioni negli ultimi anni». Sulla centralità del sociale, ha aggiunto: «Non più un investimento ma considerato un costo dall'attuale amministrazione. Per noi la parola chiave è la prossimità: siamo una città di media grandezza, assurdo non capire che dobbiamo conoscerci e agevolare vivacità e integrazione». Contigiani ha poi spiegato le proposte concrete: «Vogliamo sportelli informativi e formativi unici, operatori sociali nei quartieri, collaborare con il terzo settore per fragilità psicologiche ed esistenziali. Non politiche una tantum, ma un’idea di ciò di cui c’è realmente bisogno». Roberto Cherubini del Movimento 5 Stelle ha ricordato come il movimento punti a trasformare i cittadini da spettatori in protagonisti: «L’amministrazione ha ignorato associazioni come Alfa, atto di lontananza. Noi vogliamo lavorare insieme. La cultura deve essere accessibile a tutti, non chiusa in quattro mura, e l’individualismo deve scomparire per far tornare la socialità». Leonardo Piergentili di AVS, definita "la novità di queste elezioni", essendo alla prima esperienza a Macerata con una lista propria, ha evidenziato il contributo dei giovani: «La lista è composta per metà da under 30. Se la destra è stata quella dello smog e del cemento, noi saremo la sinistra del verde urbano, del decoro e della qualità dell’ambiente. Saremo radicali nelle nostre scelte: coglieremo i problemi alla radice». Andrea Tonnarelli di Strada Comune ha sottolineato la necessità di coinvolgere i cittadini anche fuori dal periodo elettorale: «La vera sfida è far partecipare le persone non solo al momento elettorale. Dobbiamo partire da temi come lavoro e sicurezza sociale. Una grande opera pubblica nasce dall’ascolto e dalla risposta ai bisogni concreti». Michele Lattanzi de L’Altra Macerata ha ribadito l’attenzione alla persona e alla cultura: «La nostra lista è nata per unire. Tittarelli è la persona giusta al momento giusto. Il messaggio per la città è di pace contro politiche di guerra e militarizzazione. Dobbiamo tutelare le classi sociali più in difficoltà, mettere al centro la persona e rilanciare la cultura». Eleonora Sarti di Macerata Riformista (tra cui Italia Viva e Partito Socialista), ha puntato sulla vocazione culturale della città: «È importante riportare la città a vivere la sua identità e la sua cultura durante tutto l’anno, non solo in periodi ristretti. Questa è la linfa vitale per il futuro della comunità». A lei ha fatto eco Antonio Zaccagnini del PSI, sottolineando l’importanza di dare continuità a questo percorso. Infine, Francesca Sampaolesi di Uniamo Macerata ha commentato: «Chi ama la città non resta a guardare. Investire in cultura e conoscenza distingue una comunità viva da una che si sta spegnendo. Il civismo significa portare le persone dentro la politica e ricordare che le istituzioni esistono per i cittadini». A chiudere, Tittarelli ha richiamato i temi centrali della coalizione: «Partecipazione e ascolto devono includere anche le frazioni, spesso ai margini. Dobbiamo rilanciare l'orgoglio di essere maceratesi e lavorare sull’attrattività di Macerata come capoluogo di provincia, valorizzando le ricchezze del territorio e la vita associativa. Ci impegniamo a curare le cicatrici della città, dagli edifici abbandonati ai problemi di mobilità e parcheggi. La sicurezza va intesa come prevenzione, non repressione. Il trasporto pubblico va ripensato e le soluzioni energetiche devono essere sostenibili e pratiche per i cittadini». «Il nostro approccio di governo», ha concluso, «sarà appassionato, radicato nel territorio e costruito da chi ci vive. L’obiettivo non è solo battere la destra, ma farlo con credibilità». Tra le criticità dell'attuale amministrazione evidenziate in particolare il problema degli ascensori fuori uso del parcheggio Giardini Diaz, definito "imbarazzante per quello che è il nostro modo di presentarci a chi arriva a Macerata" e lo stato di "Vicolo Consalvi", inaugurato e poi lasciato all'abbandono. Riflessioni in corso sull'apertura o meno al traffico del centro storico.  La nuova sede di via Garibaldi 24 diventerà così non solo il quartier generale della campagna elettorale, ma un luogo permanente di dialogo con la città, con tavoli aperti su sicurezza, verde, mobilità, accoglienza, giovani e sport, per costruire insieme un progetto condiviso e partecipato.

Cronaca

Camion resta incastrato nel sottopasso dell'A14: l'intervento dei vigili del fuoco

Camion resta incastrato nel sottopasso dell'A14: l'intervento dei vigili del fuoco

11/03/2026 17:50

Un autoarticolato è rimasto bloccato nel pomeriggio di oggi, poco dopo le 16:00, mentre percorreva via Giuliano da Sangallo a Porto San Giorgio. Il mezzo pesante è finito incastrato sotto il cavalcavia dell'autostrada A14, rendendo necessario l'intervento dei mezzi di soccorso per liberare la carreggiata e ripristinare la normale circolazione. Sul posto è prontamente intervenuta la squadra dei vigili del fuoco di Fermo che, grazie all'impiego di un mezzo speciale 4x4, ha provveduto a disincastrare il veicolo e a effettuarne la messa in sicurezza. Le operazioni hanno permesso all'autoarticolato di riprendere la marcia una volta concluse le verifiche tecniche sul posto. I rilievi e la gestione della viabilità sono stati curati dalla polizia locale, che ha presidiato l'area per l'intera durata dell'intervento. 

Ancona, fermati tre presunti scafisti dopo sbarco Ocean Viking

Ancona, fermati tre presunti scafisti dopo sbarco Ocean Viking

11/03/2026 12:35

Tre presunti scafisti di origine egiziana sono stati arrestati dalla Polizia di Ancona dopo lo sbarco della nave umanitaria Ocean Viking, battente bandiera norvegese, della Ong Sos Méditerranée, con a bordo circa un centinaio di migranti soccorsi in due distinte operazioni di ricerca e soccorso (Sar). Il fermo, disposto come persone gravemente indiziate di delitto, è scattato nella notte tra lunedì 9 e martedì 10 marzo, con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina aggravato. Uno dei salvataggi, avvenuto nel pomeriggio del 5 marzo, aveva riguardato 64 persone di varie nazionalità: 37 del Bangladesh, 12 del Pakistan, 6 dell’Eritrea, 5 della Somalia, 3 dell’Egitto e 1 dell’Afghanistan, tra cui 11 minori non accompagnati. I migranti viaggiavano a bordo di una piccola imbarcazione blu in legno a doppio ponte con motore fuoribordo, poi abbandonata alla deriva. Le indagini della Squadra Mobile di Ancona, condotte tutta la notte, hanno permesso di individuare tre uomini tra le persone sbarcate dalla Ocean Viking, ritenuti i presunti scafisti della barca utilizzata per il trasporto dei migranti.   D’intesa con il sostituto procuratore di turno presso la Procura di Ancona, i tre uomini sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, aggravato dall’elevato numero di persone trasportate e dal rischio messo in pericolo per la loro vita. Successivamente sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Ancona Montacuto, a disposizione dell’Autorità giudiziaria

Attualità

Sarnano, ok al progetto da 4,1 milioni per il centro socio-sanitario di Gabella Nuova

Sarnano, ok al progetto da 4,1 milioni per il centro socio-sanitario di Gabella Nuova

11/03/2026 16:48

La Conferenza regionale ha approvato il progetto di ricostruzione e ampliamento del Centro socio-sanitario di Gabella Nuova, nel comune di Sarnano, in provincia di Macerata. La struttura sarà destinata a Centro diurno socio-educativo riabilitativo per disabili e a Residenza socio-sanitaria assistenziale. L’intervento, proposto dall’Unione Montana dei Monti Azzurri, riguarda un complesso gravemente danneggiato dagli eventi sismici del 2016 e del 2017. L’area è composta da due corpi di fabbrica che, sulla base delle valutazioni tecniche effettuate, saranno demoliti e ricostruiti con ampliamento. L’obiettivo è quello di garantire standard strutturali, sismici e funzionali in linea con la normativa vigente. Il progetto, ritenuto conforme al quadro normativo attuale e agli obiettivi di ricostruzione delle strutture socio-sanitarie del territorio, prevede un investimento complessivo di 4.179.034 euro. “Il complesso di Gabella Nuova rappresenta un presidio socio-sanitario fondamentale per il territorio montano e la sua ricostruzione, modernizzazione e ampliamento consentiranno di restituire ai cittadini un servizio essenziale, indispensabile per la tutela delle persone con disabilità -spiega il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli - Con l’approvazione della Conferenza regionale, l’intervento ottiene il via libera formale richiesto per procedere alla successiva fase amministrativa, che culminerà con l’approvazione del progetto esecutivo e con l’assegnazione del contributo. Ringrazio per il puntuale lavoro tutte le componenti coinvolte, tra cui l’Ufficio Speciale Ricostruzione e la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli”. Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Sarnano, Fabio Fantegrossi, che ha sottolineato il valore sociale dell’intervento per il territorio e per le famiglie coinvolte. “Un ringraziamento al Commissario straordinario Guido Castelli e la sua struttura, nonché all’Unione Montana e del suo presidente Giampiero Feliciotti. Una struttura che è di fondamentale importanza per tanti ragazzi, per ritrovare quegli spazi, ridare dignità e tutela, nonché supporto anche alle famiglie” aggiunge il sindaco Fabio Fantegrossi. La nuova struttura potrà accogliere fino a 20 posti residenziali e 15 posti destinati al centro diurno, permettendo così il ripristino e il potenziamento dei servizi socio-assistenziali già presenti in passato. Il progetto prevede una chiara suddivisione e organizzazione degli spazi per le due attività, mantenendo al tempo stesso aree comuni funzionali e assicurando accessibilità, sicurezza e adeguamento sismico. Anche gli spazi esterni saranno riqualificati con la realizzazione di nuove aree parcheggio, percorsi pedonali, zone verdi e sistemazioni a supporto degli utenti e degli operatori.

Tombolini presenta “Family Holiday”: eleganza leggera per l’estate 2026

Tombolini presenta “Family Holiday”: eleganza leggera per l’estate 2026

10/03/2026 16:41

Per la Primavera/Estate 2026 Tombolini presenta Family Holiday, la nuova collezione dedicata ai momenti di relax, alle vacanze in famiglia e alle fughe del weekend. Un guardaroba contemporaneo, essenziale e raffinato che interpreta l’eleganza maschile con uno spirito disinvolto e funzionale, pensato per accompagnare l’uomo in ogni destinazione. Protagoniste della collezione sono le iconiche giacche Zero Gravity Holiday, capi simbolo del marchio marchigiano. Leggere e impalpabili, sono realizzate in tessuti altamente traspiranti e, in alcune versioni, anche resistenti all’acqua. L’innovativa costruzione sartoriale è arricchita da dettagli funzionali, come le pratiche bretelle interne che permettono di indossare la giacca a spalla, garantendo comfort e praticità senza rinunciare allo stile. Accanto alle giacche, la collezione propone t-shirt e polo in filo di Scozia e seta, camicie a maniche corte dalla costruzione impeccabile e pantaloni dal taglio moderno con zip invisibili e coulisse regolabili. Ogni capo è studiato per offrire libertà di movimento, leggerezza e versatilità, adattandosi con naturalezza sia al tempo libero sia alle occasioni più ricercate.   Con Family Holiday, Tombolini interpreta il trend del relaxed tailoring, una visione dell’eleganza contemporanea che unisce la tradizione sartoriale del brand con un approccio più informale e dinamico. Il risultato è una collezione che celebra il lusso della semplicità, pensata per uno stile capace di accompagnare ogni viaggio, dentro e fuori stagione.  

Politica

Referendum, il ministro Nordio nelle Marche per il “Sì”: evento pubblico ad Ancona

Referendum, il ministro Nordio nelle Marche per il “Sì”: evento pubblico ad Ancona

11/03/2026 16:26

Il ministro della Giustizia Carlo Nordio sarà ad Ancona venerdì 13 marzo per partecipare a un incontro pubblico dedicato al referendum sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo. L’appuntamento è fissato alle 17.15 alla Loggia dei Mercanti, in via della Loggia, dove Fratelli d'Italia organizza l’iniziativa dal titolo “Referendum Giustizia – Le ragioni del Sì”. All’evento prenderanno parte anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, la senatrice e coordinatrice regionale di Fratelli d’Italia Elena Leonardi e la sottosegretaria al ministero dell’Economia Lucia Albano. Tra gli ospiti annunciati figurano inoltre l’europarlamentare Carlo Ciccioli, il costituzionalista Tommaso Edoardo Frosini, l’ex pubblico ministero della Procura di Ancona Irene Bilotta e l’avvocata Francesca Petruzzo, presidente della Camera penale di Ancona. L’incontro sarà l’occasione per illustrare e discutere le ragioni del sostegno al “Sì” in vista della consultazione referendaria di marzo, con un confronto tra esponenti istituzionali, giuristi e rappresentanti del mondo forense.

Sarnano, rifiuti fuori orario e abbandoni. Bruschi: “Serve rispetto per il paese e l’ambiente"

Sarnano, rifiuti fuori orario e abbandoni. Bruschi: “Serve rispetto per il paese e l’ambiente"

11/03/2026 14:41

SARNANO – Il consigliere comunale Alessandro Bruschi lancia un appello ai cittadini e ai visitatori a rispettare le regole della raccolta dei rifiuti e a mantenere pulito il territorio. La decisione arriva dopo numerosi episodi registrati nelle ultime settimane, legati sia all’abbandono indiscriminato di rifiuti sia al conferimento nei giorni non previsti dal nuovo calendario della raccolta differenziata. «La situazione che stiamo riscontrando non è più accettabile – afferma Bruschi –. Gli abbandoni di rifiuti e il mancato rispetto dei giorni di conferimento non saranno più tollerati. Sarnano è un paese che vive anche di turismo e di qualità ambientale e tutti devono fare la propria parte per mantenerlo decoroso». Le segnalazioni riguardano soprattutto alcune zone del centro urbano, come via Aldo Moro, ma episodi analoghi sono stati registrati anche in contrada Romani e in altre aree del territorio comunale. Non si tratta solo di sacchi lasciati fuori orario, ma anche di rifiuti abbandonati lungo le strade o nei fossi. Il fenomeno interessa purtroppo anche le campagne, dove sono stati rinvenuti materiali di ogni tipo, dai vasi in ceramica ai piatti doccia, fino a sacchi pieni di calcinacci. «Situazioni che non solo deturpano il paesaggio – spiega Bruschi – ma rappresentano anche un comportamento gravemente scorretto nei confronti della comunità». Il consigliere ricorda inoltre che il calendario dei conferimenti è stato recentemente modificato. «Comprendiamo che ci voglia qualche giorno per abituarsi alle nuove modalità – aggiunge – ma questo non giustifica conferimenti nei giorni sbagliati o, peggio, l’abbandono dei rifiuti nei fossi o nelle campagne». Per far fronte alla situazione, l’Amministrazione comunale ha deciso di intensificare i controlli e la vigilanza sul territorio. «Aumenteremo le verifiche – conclude Bruschi – perché così non si può più andare avanti. Il rispetto delle regole è fondamentale per garantire il decoro del paese e la tutela dell’ambiente». Un richiamo particolare è rivolto anche ai turisti che soggiornano a Sarnano per pochi giorni. Per chi lascia il paese prima del giorno previsto per la raccolta, è a disposizione il capannone comunale di contrada Morelli, uno spazio appositamente pensato per permettere il conferimento corretto dei rifiuti.   «Invitiamo tutti, residenti e turisti, a utilizzare questo servizio – conclude Bruschi –. Solo con la collaborazione di tutti possiamo mantenere Sarnano pulita, accogliente e rispettosa dell’ambiente».

Sanità

Prelievi ed esami, nell’Ast di Macerata parte il sistema online “ZeroCoda”

Prelievi ed esami, nell’Ast di Macerata parte il sistema online “ZeroCoda”

09/03/2026 12:00

Parte da oggi all’ospedale di San Severino il sistema di prenotazione online “ZeroCoda” per prelievi ed esami di laboratorio direttamente da PC, smartphone o tablet, con l’obiettivo di migliorare l’accesso ai servizi di Laboratorio e ridurre le attese per i cittadini. L’introduzione del servizio rientra nel percorso di innovazione e digitalizzazione dei Servizi sanitari territoriali promosso dalla Regione Marche per migliorare l’organizzazione dei punti prelievo e offrire ai cittadini modalità di accesso più semplici, rapide e efficienti. Il sistema consente di prenotare online il proprio appuntamento per il prelievo del sangue, scegliendo giorno e orario e accedendo alla struttura sanitaria dell’Ast di Macerata, senza dover fare la fila. L’attivazione del sistema di prenotazione online avverrà in maniera progressiva nei diversi punti prelievo del territorio provinciale, secondo un calendario che ne prevede l’attivazione l’11 marzo a Camerino, il 12 marzo a Civitanova e il 16 marzo a Macerata. Attraverso “ZeroCoda” gli utenti potranno prenotare il prelievo ematico comodamente online, selezionando la sede e la fascia oraria disponibile, così da presentarsi in struttura all’orario indicato e ridurre i tempi di attesa. Il sistema è raggiungibile al seguente link: https://regione.marche.zerocoda.it/, e consente agli utenti di gestire gli appuntamenti in maniera semplice e veloce. La prenotazione online si aggiunge alla tradizionale modalità esistente di accesso diretto al Punto Prelievi.     

La solitudine come patologia sociale: l'amicizia è l'antidoto per corpo e mente

La solitudine come patologia sociale: l'amicizia è l'antidoto per corpo e mente

08/03/2026 11:40

Ci sono delle riflessioni, dei pensieri che sorgono spontanei quando si analizzano le problematiche della nostra salute e della qualità della nostra vita. Sono quasi degli ammortizzatori che tendono ad armonizzare principi scientifici, cause di malattia e rimedi terapeutici. Non hanno una valenza specifica, ma se poi ci si ragiona, si capisce che comunque interferiscono nella nostra vita quotidiana e sono collaterali alla ricerca di una buona salute e di uno stato di benessere. La solitudine e l’amicizia sono delle categorie su cui ragionare e fare riferimento in questo ambito speculativo. La solitudine è uno stato d’animo, una condizione anzitutto interiore, piuttosto che corporale, che presuppone tristezza, malinconia, fragilità. La solitudine può essere vissuta anche in mezzo ad una folta folla quando non si riesce a comunicare, a rapportarsi con gli altri, a sentire empatia e magari complicità. Può anche essere ricercata quando si ha la necessità di guardarsi dentro senza interferenze esterne, quando si cerca il silenzio per la contemplazione e la speculazione. In questo caso essere soli è una scelta. L’ascetismo degli eremiti è frutto della solitudine anche se spesso coniugato con la sofferenza e la privazione per espiare i limiti del corpo e liberare uno spirito puro. La solitudine come la si rigiri è angoscia e se togliamo il piccolo spicchio dei pensatori e degli asceti, è per tutti gli altri uno stato negativo che assomiglia tanto ad una malattia, con sintomi importanti nel corpo e nella mente. In una società come la nostra dove l’individualismo e l’egoismo la fanno da padroni in una scalata della gloria e del benessere quotidiano, sempre e comunque, tante persone restano indietro, restano sole per limiti intellettuali, per limiti di convivenza sociale, persino perché invecchiano e non hanno più energie. Nelle grandi città, ma anche nei paesi sono moltissime le persone sole; è una popolazione invisibile e sofferente, spesso rassegnata ad una esistenza vegetativa e che preferisce nascondere la propria situazione piuttosto che ricercarne i rimedi. La solitudine è una malattia che si cronicizza con sintomi sempre più opprimenti che attanagliano corpo e mente. L’antidoto più efficace, che anzitutto previene e può anche curare, è l’amicizia. Essa è quella categoria delle relazioni umane che ci fa aprire verso gli altri, che ci mette in contatto con i pensieri ed i sentimenti degli altri, che genera generosità e tolleranza verso l’altro fino a creare condivisione e complicità. L’amicizia quando è ricambiata, o anche solo apprezzata, combatte e sconfigge la solitudine nostra e di chi è oggetto del nostro sentimento. Può essere profonda ed esclusiva, ma esistono anche gli atti di amicizia che sono ugualmente efficaci. Durante tutto l’anno, andare a trovare gli anziani soli, i malati invalidi, fare un piccolo regalo a chi è o si sente scartato ed emarginato può essere fondamentale per accendere una fiammella di speranza, per riesumare momenti di serenità e di gioia, per trasmettere un po’ della soddisfazione che noi proviamo quando passiamo del tempo con i nostri amici. Se la solitudine perde e l’amicizia vince il mondo sarà migliore e più vivibile per tutti.

Sport

Cirrottola stende l'Azzurra Colli e regala una storica finale di Coppa all'Aurora Treia: affronterà la Castelfrattese

Cirrottola stende l'Azzurra Colli e regala una storica finale di Coppa all'Aurora Treia: affronterà la Castelfrattese

11/03/2026 19:54

Vittoria prestigiosa dell’Aurora Treia che espugna, per la seconda volta in stagione, il “Colle Vaccaro” di Colli del Tronto battendo 0-1 l’Atletico Azzurra Colli nella semifinale di ritorno di Coppa Italia Promozione. Dopo lo 0-0 dell’andata, a decidere la sfida è la rete realizzata dopo appena tre minuti da Cirrottola, che vale ai biancorossi una storica qualificazione alla finale. L’avvio è subito favorevole agli ospiti: al 3’ Chornopyshchuk prova la conclusione, il portiere respinge ma Cirrottola è il più rapido ad avventarsi sulla ribattuta e a depositare in rete il pallone dello 0-1. Il colpo iniziale sembra stordire l’Atletico Azzurra Colli, che però reagisce con determinazione. L’occasione più nitida capita sui piedi di Bocci, che si presenta a tu per tu con Giachetta ma non riesce a trovare il pareggio. I padroni di casa continuano a spingere e provano anche con un tiro dalla distanza di Marucci, ma Giachetta risponde con attenzione. Nel finale di primo tempo è ancora Cirrottola a provarci, senza però trovare lo specchio della porta. Si va così all’intervallo con l’Aurora Treia avanti di misura. Nella ripresa sono proprio gli ospiti a partire meglio, rendendosi subito pericolosi con Cirrottola e Guzzini. Al 56’ Seye scappa via in velocità sulla fascia ma la sua conclusione risulta troppo debole e viene bloccata senza problemi dal portiere locale Marcucci. Con il passare dei minuti l’Azzurra Colli aumenta la pressione alla ricerca del pareggio. Al 69’ Pampano impegna Giachetta su calcio di punizione, mentre poco dopo Esposito ha una doppia occasione ma manca la precisione per riportare il risultato in equilibrio. A dieci minuti dal termine arriva forse la chance più clamorosa per i padroni di casa: Sabatini colpisce di testa a botta sicura, ma Giachetta si supera con un intervento prodigioso salvando il risultato. Nel finale l’Azzurra Colli reclama anche un calcio di rigore per un presunto contatto su Esposito, ma il direttore di gara lascia proseguire. Gli ultimi assalti dei locali non producono effetti e l’Aurora Treia riesce a difendersi con ordine fino al triplice fischio, spegnendo definitivamente le speranze di rimonta dei padron di casa. Per la formazione treiese arriva così una storica qualificazione alla finale della Coppa Italia Promozione. Nell’atto conclusivo i “cucinieri” affronteranno la Castelfrettese, che nell’altra semifinale ha avuto la meglio sul Gabicce Gradara. A.A.COLLI: Marcucci, Marucci, Acciarri, D’Amicis, Felicetti, Filipponi, Angelini, Spadoni, Esposito, Salvucci, Bocci. A disposizione: Filiaci, Candellori, Cardinali, Sabatini, Gabrielli, Ciotti, Pampano, Contartese, Galli. Allenatore: Sante Alfonsi. AURORA TREIA: Giachetta, Gabrielli (55’ Palladini), Dominino, Giuliodori, Ballanti (45’ Orlietti), Tavoni, Guglielmo (45’ Calamita), Guzzini, Chornopyshchuk (85’ Bartolini), Cirrottola, Seye (65’ Borrelli). A disposizione: Testa, Alla, Lamri, Mazzoni. Allenatore: Simone Ricci MARCATORI: Cirrottola 3’. ARBITRO: Mattia Dovesi – Sezione di Ancona ASSISTENTI: Riccardo Miano – Sezione di Ascoli Piceno; Michele Pio Rinaldi – Macerata. NOTE: ammoniti D’Amicis, Chornopyshchuk; espulsi Sabatini e Palladini.

Cbf Balducci, addio anticipato a Suvi Kokkonen: risoluzione consensuale del contratto

Cbf Balducci, addio anticipato a Suvi Kokkonen: risoluzione consensuale del contratto

11/03/2026 19:00

Novità importanti in casa Cbf Balducci Hr Macerata. La società arancionera ha annunciato ufficialmente la risoluzione consensuale e anticipata del contratto con la schiacciatrice finlandese Suvi Kokkonen. Una decisione maturata di comune accordo tra le parti, che mette fine al rapporto professionale prima della naturale scadenza naturale dell'accordo. Il club ha spiegato che la scelta è stata presa per venire incontro alla volontà dell'atleta di cogliere una nuova opportunità professionale già nel corso dell'attuale stagione. Kokkonen lascia dunque Macerata per intraprendere immediatamente una diversa avventura pallavolistica, di cui non è stata ancora ufficializzata la destinazione. Tutte le voci di mercato porterebbero a una sua permanenza nelle Marche, ma dalla prossima stagione: sarebbe vicino l'accordo con la Megabox Vallefoglia per il 2026/27, nel frattempo per questioni di tesseramento di qui alla fine di questa annata Kokkonen dovrebbe essere trasferirsi all'estero, in uno dei campionati ancora in corso.  La CBF Balducci ha voluto salutare con affetto la giocatrice, sottolineando il valore umano e sportivo dimostrato in campo: Suvi Kokkonen è stata infatti una delle protagoniste che ha permesso al club di raggiungere lo storico traguardo della salvezza in Serie A1. La società ha rivolto alla schiacciatrice un sentito ringraziamento per l'impegno profuso e i migliori auguri per le sue sfide future.

Economia

Zes Unica, a Tolentino apre lo sportello informativo per le imprese

Zes Unica, a Tolentino apre lo sportello informativo per le imprese

10/03/2026 15:11

Le Marche sono entrate ufficialmente a far parte della Zona Economica Speciale Unica (ZES) con la legge n.171 del 18 novembre 2025, aprendo nuove opportunità per imprese e investimenti. Tra i principali vantaggi introdotti dalla normativa c’è la possibilità di ottenere l’Autorizzazione Unica attraverso lo Sportello Unico Digitale ZES, uno strumento completamente telematico che consente di ridurre drasticamente i tempi burocratici: l’intero iter può concludersi entro 60 giorni e sostituisce diversi titoli abilitativi, tra cui anche la variante urbanistica. Alle semplificazioni amministrative si affiancano importanti incentivi fiscali, tra cui il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nelle aree ammesse alla ZES. Le percentuali variano in base alla dimensione dell’impresa: 35% per le piccole imprese, 25% per le medie e 15% per le grandi. Per il 2025 sono già stati stanziati 110 milioni di euro e, a partire da quest’anno, Marche e Umbria entrano stabilmente nel riparto triennale dei 2,3 miliardi destinati a livello nazionale alle aree Zes. Proprio per accompagnare il tessuto imprenditoriale locale nell’accesso a queste opportunità, l’amministrazione comunale di Tolentino, in collaborazione con Confindustria Macerata e Cna Macerata, ha promosso l’apertura di uno sportello informativo gratuito rivolto a imprese e cittadini. Il servizio sarà attivo a partire da giovedì 11 marzo 2026 presso il Comune di Tolentino, in piazzale Europa 3. Lo sportello sarà operativo dalle 15.30 alle 17.30, il martedì con il personale di Confindustria Macerata e il giovedì con il personale di Cna Macerata. Lo sportello offrirà un servizio di orientamento e consulenza preliminare per aiutare le imprese a comprendere le opportunità offerte dalla Zes e a pianificare eventuali investimenti. In particolare saranno fornite analisi di fattibilità dei progetti, verifica dei requisiti di accesso alle agevolazioni, valutazione dell’ammissibilità dei costi e indicazioni operative per la presentazione delle domande all’Agenzia delle Entrate, oltre alla verifica di eventuali altre agevolazioni cumulabili. Il credito d’imposta per gli investimenti produttivi sarà operativo nel triennio 2026-2028 e riguarderà l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, ma anche terreni e immobili strumentali, compresi gli interventi di realizzazione o ampliamento. Le imprese dovranno inviare una comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate tra il 31 marzo e il 30 maggio 2026, seguita da una comunicazione integrativa con la prova degli investimenti effettuati entro gennaio 2027. Il nuovo presidio informativo è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla presenza del sindaco Mauro Sclavi, del vicesindaco e assessore all’Urbanistica Alessia Pupo, del presidente Ance Macerata Enrico Crucianelli, referente ZES, del direttore di Confindustria Macerata Gianni Niccolò e di Anna Ruffini dell’area finanza agevolata. Presenti anche il presidente Cna Macerata Simone Giglietti, la direttrice Lucia Pistelli e Davide Cherubini, responsabile dello sportello, oltre a Patrizia Meo, responsabile dell’Ufficio Urbanistica del Comune di Tolentino e coordinatrice del progetto. Il sindaco Sclavi e il vicesindaco Pupo hanno sottolineato l’importanza della collaborazione con Confindustria e CNA per fornire alle imprese informazioni chiare e strumenti concreti per accedere alle agevolazioni previste dalla Zes, definendola «un’importante occasione per sostenere e migliorare le attività produttive del territorio». Anche i rappresentanti delle associazioni di categoria hanno evidenziato il valore dell’iniziativa. Confindustria Macerata ha parlato "di una partnership pubblico-privato pensata per informare e accompagnare le imprese nelle nuove opportunità di sviluppo offerte dalla Zes Marche", mentre Cna Macerata ha ricordato come, "in una fase economica complessa segnata dall’inflazione e dalle tensioni sui mercati energetici, strumenti di sostegno agli investimenti siano fondamentali per rafforzare la competitività del sistema produttivo".   Lo sportello Zes si propone quindi come un punto di riferimento operativo per le imprese del territorio, con l’obiettivo di favorire nuovi investimenti e contribuire al rilancio economico locale.

"Troppe leggi, troppe tasse: il labirinto normativo italiano": l'analisi di Giuseppe Tosoni

"Troppe leggi, troppe tasse: il labirinto normativo italiano": l'analisi di Giuseppe Tosoni

09/03/2026 17:40

In Italia il problema non è la mancanza di leggi, ma semmai il loro sproporzionato eccesso. Nel corso dei decenni norme, decreti e regolamenti si sono accumulati fino a creare un sistema estremamente complesso, spesso difficile da interpretare anche per gli stessi addetti ai lavori. "Questo fenomeno è particolarmente evidente nel settore fiscale tributario, dove le regole cambiano spesso e si sovrappongono nel tempo", conferma Giuseppe Tosoni, presidente dell'associazione Tutela Impresa collegata a Casartigiani Nazionale. I numeri aiutano a capire la dimensione del problema. Secondo la Banca Dati Legislativa Normattiva, oggi sono circa 110mila gli atti normativi ancora in vigore in Italia. Tra questi si contano più di 46mila decreti del Presidente della Repubblica, oltre 33mila regi decreti, circa 14mila leggi, 7.200 decreti luogotenenziali e quasi 1.500 decreti legge. La cosa più sorprendente è che alcune di queste tipologie di atti appartengono a periodi storici ormai lontani. I regi decreti, ad esempio, risalgono al periodo della monarchia e non vengono più emanati dal 1944. Nell'elenco figurano ancora anche 21 decreti firmati dal capo del governo durante il regime fascista. La loro presenza dimostra quanto sia difficile eliminare davvero le norme obsolete dall’ordinamento. Nel tempo molte norme si sono sovrapposte, modificate o integrate tra loro, rendendo complicato capire quali e quanti siano effettivamente applicabili. E i 110mila atti censiti rappresentano solo una parte della produzione normativa: restano infatti fuori dal conteggio le leggi regionali, i regolamenti comunali, molte circolari amministrative e anche parte della normativa europea. La complessità diventa ancora più evidente quando si parla di Fisco. Le norme tributarie sono tra le più instabili: ogni anno la legge di bilancio modifica detrazioni, aliquote e agevolazioni, mentre nuovi decreti intervengono continuamente per correggere o aggiornare le regole. A questo si aggiungono le interpretazioni e le circolari dell’Agenzia delle Entrate, spesso necessarie per chiarire come applicare concretamente le norme. Secondo diverse analisi istituzionali, tra cui quelle della Corte dei Conti, questa continua stratificazione normativa contribuisce ad aumentare l’incertezza del sistema fiscale e il numero delle controversie tra contribuenti e amministrazione. "Il motivo di tale anomala situazione è molto chiaro ed evidente - sostiene Giuseppe Tosoni - mediamente ogni anno il Fisco incassa circa 15 miliardi per errori soltanto formali, diconsi formali, dei contribuenti".  

Scuola e università

Infortuni a scuola, nelle Marche denunce in aumento del 5,5%: l'allarme dello SNALS Macerata

Infortuni a scuola, nelle Marche denunce in aumento del 5,5%: l'allarme dello SNALS Macerata

10/03/2026 14:30

Un incremento che preoccupa e che accende i riflettori sullo stato di salute delle scuole marchigiane. Secondo gli ultimi dati INAIL relativi al biennio 2024-2025, le denunce di infortunio in ambito scolastico nelle Marche sono passate da 2.026 a 2.138, segnando un aumento del 5,5%. Una fotografia che, a livello locale, risulta persino più marcata rispetto al dato nazionale (+3,8%). Sulla questione è intervenuto con fermezza Ugo Barbi, Segretario Provinciale dello SNALS Macerata, sottolineando come la sicurezza non debba essere considerata un semplice adempimento, ma una priorità assoluta. A livello nazionale, il numero di denunce ha toccato quota 80.871. Entrando nel dettaglio delle statistiche, emerge un dato generazionale netto: il 75% degli infortuni coinvolge ragazzi al di sotto dei quindici anni. La popolazione studentesca rappresenta la fetta più colpita (58% dei casi), seguita dal personale docente e ATA. «Questi numeri non sono solo statistiche, ma storie di studenti e lavoratori che interrompono la propria normalità — afferma Ugo Barbi —. La crescita delle denunce nelle Marche impone un’attenzione ancora maggiore da parte di tutte le istituzioni. Garantire ambienti sicuri è una responsabilità collettiva». Per lo SNALS Macerata, la prevenzione passa necessariamente per un cambio di rotta nelle politiche scolastiche. Barbi punta il dito contro la riduzione del personale: «Da tempo chiediamo lo stop ai tagli di organico, un elemento che rischia di compromettere non solo la qualità delle lezioni, ma la stessa tenuta della sicurezza negli ambienti scolastici». La proposta del sindacato è radicale: trasformare la sicurezza da concetto astratto a pilastro educativo. «La sicurezza è una condizione imprescindibile per la funzione educativa della scuola, ed è per questo che andrebbe inserita come materia di studio — conclude il Segretario Provinciale — coinvolgendo tutti, dai dirigenti alle famiglie, fino agli allievi a partire dall'infanzia». L'incremento dei dati chiama in causa direttamente la qualità dell'edilizia scolastica e la manutenzione degli spazi comuni. In una provincia come quella di Macerata, dove il tema delle strutture è centrale anche a causa della ricostruzione post-sisma, l'appello dello SNALS suona come un monito per gli enti locali affinché la "cultura della sicurezza" si traduca in investimenti concreti e quotidiani.

Unicam guarda a Oriente: Camerino diventa ponte tra l'Italia e la Malesia

Unicam guarda a Oriente: Camerino diventa ponte tra l'Italia e la Malesia

10/03/2026 13:00

L’Università di Camerino rafforza la sua proiezione internazionale guardando a uno dei mercati più dinamici e strategici del mondo: il Sudest asiatico. Giovedì 12 marzo, alle ore 12.00, la Sala delle Mura del Rettorato ospiterà l’incontro dal titolo “La Malesia: un partner affidabile nel Sudest Asiatico”, un evento di alto profilo istituzionale volto a consolidare i legami economici, culturali e accademici tra i due Paesi. L’iniziativa nasce dalla sinergia tra l’Ateneo camerte e l’ISIA (Istituto Italiano per l’Asia), con il prestigioso supporto dell’Ambasciata della Malesia a Roma. I lavori si apriranno con i saluti di Emanuele Tondi, Pro Rettore Vicario di Unicam, seguiti dagli interventi di Mario Morgoni, Presidente dell’ISIA, e del Segretario Generale dell’istituto, Domenico Palmieri. Il momento centrale della giornata vedrà protagonista S.E. Zahid Rastam, Ambasciatore della Malesia in Italia. Il diplomatico offrirà una panoramica dettagliata sulle prospettive di cooperazione, illustrando perché la Malesia rappresenti oggi uno snodo fondamentale per le imprese e le università italiane che intendono espandersi in Asia. L’incontro non è solo un atto formale, ma si inserisce nella precisa strategia di internazionalizzazione che l’Università di Camerino persegue da anni. L’obiettivo è creare canali diretti per lo scambio di ricercatori, studenti e per l'avvio di progetti di innovazione congiunti con le realtà malesi. Le conclusioni saranno affidate nuovamente a Mario Morgoni, che traccerà una sintesi del dialogo tra Europa e Asia promosso dall’ISIA. L’evento è aperto non solo alla comunità accademica (docenti e studenti), ma anche a imprenditori e cittadini interessati a comprendere le dinamiche geopolitiche e le opportunità di sviluppo in un'area del mondo in fortissima crescita.

Cultura

San Severino, lo Swing torna protagonista: dopo 10 anni di nuovo in gara nel Boogie Woogie

San Severino, lo Swing torna protagonista: dopo 10 anni di nuovo in gara nel Boogie Woogie

12/03/2026 09:10

Il palcoscenico del Palasport "A. Ciarapica" di San Severino Marche si prepara a ospitare un evento storico per la danza sportiva regionale. Domenica 15 marzo, in occasione del Campionato Regionale FIDESM, il mondo dello swing marchigiano celebrerà il suo grande ritorno alle competizioni ufficiali dopo oltre un decennio di assenza. A guidare questa rinascita è la Swing Dance Family, che riporta una delegazione del territorio in una gara di coppia dopo dieci anni di stop. Il ritorno nel circuito agonistico non è solo un traguardo per la scuola, ma un segnale di forte vitalità per l'intero movimento regionale. La Swing Dance Family si presenterà all'appuntamento con una squadra numerosa e trasversale, composta da ben 15 coppie di atleti pronti a sfidarsi nella disciplina del Boogie Woogie. Il gruppo coprirà diverse fasce d'età, dimostrando come questa danza sia capace di coinvolgere generazioni differenti: dai giovani della Classe C Over 18 fino ai ballerini più esperti della Classe C Over 45, passando per la categoria Senior 35-44. "Questa partecipazione rappresenta un passo significativo per la diffusione della cultura dello swing nelle Marche", spiegano gli organizzatori. L'obiettivo dichiarato va oltre il semplice risultato agonistico: la sfida è ispirare nuove generazioni di ballerini e restituire visibilità a una disciplina che coniuga tecnica, storia e grande energia emotiva. Le coppie arrivano a questo appuntamento dopo mesi di preparazione intensiva, pronti a trasformare la competizione in un simbolo di rinascita per tutto il settore. Il pubblico potrà assistere alle gare acquistando il biglietto direttamente al palazzetto al costo di 10 euro (ingresso gratuito per bambini sotto gli 8 anni e persone con disabilità con accompagnatore). L'evento promette di essere un vero e proprio spettacolo, con la Swing Dance Family che invita tutta la cittadinanza e gli appassionati a partecipare per sostenere gli atleti e celebrare insieme questo ritorno in pista dopo dieci anni di attesa.

San Severino sulle pagine di "Il Venerdì di Repubblica": il MARec celebrato come simbolo di rinascita

San Severino sulle pagine di "Il Venerdì di Repubblica": il MARec celebrato come simbolo di rinascita

11/03/2026 11:53

Il Venerdì di Repubblica, supplemento settimanale del quotidiano fondato da Eugenio Scalfari, dedica nell’ultimo numero un ampio servizio, a firma del giornalista Luca Martinelli, al MARec, il Museo dell’Arte Recuperata di San Severino Marche. L'articolo, dal titolo “Il museo del terremoto”, accende ancora una volta i riflettori nazionali sull’eccellenza culturale della città degli Smeducci, confermando il suo ruolo centrale come Città d’arte e di cultura. Inaugurato nel 2022 all’interno di Palazzo Vescovile, il MARec non è solo uno spazio espositivo ma un vero e proprio santuario della memoria. Come spiegato dalla direttrice Barbara Mastrocola, l’allestimento segue un criterio emotivo e territoriale: le sale non sono divise per epoche o stili ma portano i nomi dei paesi colpiti dal sisma del 2016. L’obiettivo è stato quello di “ricostruire le piazze che non ci sono più”, offrendo una casa temporanea alle opere d'arte provenienti dalle chiese crollate di ben 33 Comuni dell’Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche. Tra le pareti del museo trovano rifugio capolavori di inestimabile valore, citati nell'articolo come simboli dell'identità locale. Tra queste la celebre Madonna lignea di Macereto, risalente alla fine del Quattrocento. Oltre alla parte espositiva, il MARec ospita al piano superiore un laboratorio di restauro all’avanguardia che custodisce oltre duemila pezzi. È qui che la rinascita si fa concreta: il museo non si limita a conservare, ma si prende cura attivamente di un patrimonio che rischiava l'oblio e la distruzione. Come sottolineato dall’Arcivescovo di Camerino – San Severino Marche, monsignor Francesco Massara, “la rinascita di queste terre passa inevitabilmente attraverso il recupero della loro bellezza”. Il MARec rappresenta l'iceberg di un patrimonio immenso che San Severino Marche tutela con orgoglio, fungendo da punto di riferimento per l'intero entroterra maceratese. L’articolo de “Il Venerdì” riconosce a San Severino Marche il merito di aver saputo trasformare una tragedia in un’opportunità culturale unica, rendendo le opere d’arte nuovamente accessibili alla devozione dei fedeli e allo sguardo dei turisti, in attesa che possano un giorno tornare nei loro luoghi d’origine. La raccolta è aperta al pubblico tutti i giorni, ad eccezione del lunedì. La visita offre un’occasione unica per scoprire la resilienza di un territorio attraverso lo splendore della sua arte.

Eventi

"Donna, Lavoro e Libertà": a Macerata un viaggio tra diritti e memoria storica

"Donna, Lavoro e Libertà": a Macerata un viaggio tra diritti e memoria storica

12/03/2026 09:00

Si è svolto ieri a Macerata, nella suggestiva cornice della Sala Sbriccoli del CASB (Università di Macerata), l’incontro dal titolo “Donna – Lavoro – Libertà”. L’iniziativa, che ha registrato una partecipazione numerosa e attenta, è stata promossa dalla sezione ANMIG di Macerata in stretta collaborazione con l’associazione Delia, l’ANPI e l’Istituto Storico, con l’obiettivo di indagare il profondo legame tra emancipazione femminile, partecipazione sociale e diritti civili. Ad aprire i lavori è stata Gilda Coacci, presidente dell’ANMIG di Macerata, che nel suo saluto introduttivo ha voluto rimarcare l’impegno culturale dell’associazione nel preservare la memoria storica. Coacci ha sottolineato come il contributo delle donne sia stato, e continui a essere, un pilastro fondamentale per lo sviluppo e il progresso della società moderna. Il cuore del dibattito è stato animato dall'intervento di Ninfa Contigiani, docente dell’Ateneo maceratese e presidente dell’associazione Delia. Con una relazione dal titolo “Il rumore delle macchine e la voce delle donne alle origini dell’8 marzo”, la professoressa ha ripercorso le tappe del lungo cammino giuridico e sociale delle donne, offrendo una rilettura critica delle lotte per i diritti che hanno segnato la storia del lavoro femminile. Un momento di forte impatto emotivo è stato dedicato alla figura di Tina Anselmi, prima donna a ricoprire la carica di Ministro nella storia della Repubblica. La professoressa Daniela Meschini ha introdotto il monologo “Il momento è adesso”, testo interpretato con grande intensità dall’attore Piergiorgio Pietroni. La performance ha saputo coinvolgere il pubblico, restituendo l’attualità del messaggio di una delle madri della nostra democrazia. L’evento si è confermato come un’importante occasione di confronto cittadino, ribadendo la necessità di mantenere vivo il dialogo su temi quali la libertà e la parità di genere, centrali tanto nella ricostruzione storica quanto nelle sfide del presente.

Treia, quattro Comuni uniti per l’invecchiamento attivo: all’incontro anche il professor Marco Trabucchi

Treia, quattro Comuni uniti per l’invecchiamento attivo: all’incontro anche il professor Marco Trabucchi

11/03/2026 17:15

Prevenzione, qualità della vita e attenzione alle fragilità legate all’età, con particolare riguardo all’Alzheimer e alle demenze senili. Sono questi i temi al centro del progetto “Reti di cura e prevenzione”, presentato nel corso di un incontro pubblico promosso dal Comune di Treia per far conoscere più da vicino servizi e opportunità dedicati agli anziani e alle loro famiglie. Il progetto, ideato e realizzato dall’impresa sociale CambiaMenti, nasce con l’obiettivo di offrire un sostegno concreto alle persone che vivono con patologie neurologiche e ai loro caregiver, promuovendo al tempo stesso percorsi di prevenzione, momenti di socializzazione e attività dedicate al benessere psicologico ed emotivo. Al centro dell’iniziativa c’è la persona, con l’intento di favorire una vita attiva e una migliore qualità della quotidianità anche in età avanzata. All’incontro ha partecipato il professor Marco Trabucchi, tra i maggiori esperti italiani nel campo della geriatria e delle demenze, che ha offerto una riflessione sui cambiamenti demografici e sulla crescente necessità di rafforzare sul territorio reti di assistenza e prevenzione. Il progetto coinvolge, oltre al Comune di Treia, anche i Comuni di Appignano, Montecassiano e Pollenza, proprio per costruire una rete territoriale capace di sostenere gli anziani e le loro famiglie. !Con questo progetto – ha detto il sindaco Franco Capponi – vogliamo rafforzare l’attenzione della nostra comunità verso gli anziani e verso chi ogni giorno si prende cura di loro. L’invecchiamento della popolazione è una delle grandi sfide del presente e del futuro prossimo che richiede risposte nuove, fondate sulla prevenzione, sulla qualità della vita e sulla costruzione di una rete di servizi e relazioni. Come amministrazioni locali abbiamo il dovere di promuovere iniziative che aiutino le persone a non sentirsi sole e a trovare sostegno nel proprio territorio". Nel corso dell’incontro è stato inoltre rivolto un ringraziamento a Francesco Prioglio, direttore dell’Ats 15 per la presenza e per il contributo offerto al dibattito, a dimostrazione di una collaborazione concreta e operativa con l’Ambito e di un dialogo istituzionale sempre più attento ai temi dell’assistenza e del sostegno alle persone fragili. A Treia sono già partite azioni che danno seguito a questo progetto con i “Centri D'Incontro”, spazi di gruppo gratuiti dedicati alle persone over 65: ogni giovedì, dalle 15.00 alle 17.00, a Treia presso l'Aula Multimediale - via Cavour n. 29; ogni giovedì, dalle 17.30 alle 18.30, a Passo di Treia presso l'ex asilo comunale - Istituto E. Carancini, via dell'Asilo n.2.  Ginnastica Dolce, Musicoterapia, Stimolazione cognitiva, Brain Walking, Palestra e molto altro ancora.  

Curiosità

Un albero per ogni nuovo nato: Matelica celebra la vita e l'ambiente in via Aldo Moro

Un albero per ogni nuovo nato: Matelica celebra la vita e l'ambiente in via Aldo Moro

10/03/2026 16:00

Il verde urbano di Matelica si arricchisce di nuova linfa. Questa mattina, martedì 10 marzo, gli operai comunali hanno completato la messa a dimora di nuovi alberi nell’area verde di via Aldo Moro, a ridosso del Tennis Club e degli impianti sportivi. Non si è trattato di una semplice operazione di manutenzione, ma di un gesto dal profondo valore civile: le piante sono infatti quelle dedicate ai nuovi nati della città, come previsto dall'iniziativa che ogni anno celebra l'arrivo dei piccoli matelicesi contribuendo, al contempo, alla salvaguardia del patrimonio naturale locale. L'intervento mira a rendere l'area degli impianti sportivi ancora più vivibile e ombreggiata, integrando il verde pubblico in una zona molto frequentata da giovani e famiglie. "La messa a dimora degli alberi dedicati ai nuovi nati è un’iniziativa a cui teniamo molto - ha dichiarato il sindaco Denis Cingolani - perché unisce un forte valore simbolico a un'importante azione concreta per l'ambiente. Ogni nuovo albero rappresenta un segno di crescita per la nostra comunità e contribuisce a rendere Matelica una città sempre più sostenibile". L'operazione di questa mattina si inserisce in un programma più ampio di tutela del territorio promosso dall'amministrazione comunale. L'obiettivo dichiarato è quello di incrementare costantemente il numero di alberi in città per migliorare la qualità dell'aria e il microclima urbano, trasformando il benvenuto ai nuovi cittadini in un investimento duraturo per la qualità della vita di tutti.

Da Loreto alla conquista dello streaming: le Winx lanciano il loro primo canale on-demand

Da Loreto alla conquista dello streaming: le Winx lanciano il loro primo canale on-demand

10/03/2026 13:00

Il colosso marchigiano dell'animazione Rainbow, orgoglio del territorio maceratese e anconetano, segna una nuova tappa nella sua espansione globale. Debutta oggi, 10 marzo, il canale tematico "Winx Club & Friends", il primo servizio SVOD (video on-demand su abbonamento) targato Rainbow disponibile su Amazon Prime Video. Il progetto non coinvolge solo l’Italia, ma parte in contemporanea in Francia, Regno Unito, Finlandia e Svezia, confermando la vocazione internazionale dello studio fondato da Iginio Straffi, che oggi vanta un’audience mondiale di oltre 100 milioni di spettatori. “Winx Club & Friends” nasce come un punto di riferimento esclusivo per chi vuole rivivere le avventure delle fate di Alfea e non solo. L’offerta iniziale comprende le storiche prime stagioni di Winx Club, i film cinematografici e gli spin-off come World of Winx. Ma il canale non sarà solo un archivio: la programmazione promette di essere dinamica, con l’inserimento mensile di nuovi episodi, serie e film. Accanto alle iconiche fatine, troveranno spazio altri successi della scuderia Rainbow come i misteri di Huntik, la moda di Maggie & Bianca Fashion Friends, le favole di Regal Academy e le avventure di PopPixie. L’obiettivo di questa operazione è rafforzare il legame diretto tra lo studio e il suo pubblico, eliminando la pubblicità e garantendo flessibilità di visione. "Con Winx Club & Friends compiamo un passo naturale nell’evoluzione di Rainbow come studio globale di contenuti – ha dichiarato Marco Azzani, EVP Digital Channels and Distribution di Rainbow –. Il canale nasce per offrire ai fan un’esperienza semplice e continuativa, valorizzando i nostri franchise e quelli dei nostri partner. È un progetto che ci permette di sperimentare nuovi modelli di distribuzione restando fedeli alla qualità". Il canale è accessibile direttamente tramite l'interfaccia di Prime Video con un abbonamento dedicato. La vera novità è l'apertura del canale anche a property di successo provenienti da altri studi, rendendo la piattaforma un vero e proprio polo dell'intrattenimento per ragazzi e giovani adulti, tutto "curato" dall'esperienza creativa marchigiana.

Varie

Tolentino, la Simonelli apre le porte all’Associazione della Polizia di Stato di Macerata

Tolentino, la Simonelli apre le porte all’Associazione della Polizia di Stato di Macerata

12/03/2026 09:00

Le porte dello stabilimento Simonelli Group si sono aperte nel pomeriggio dell’11 marzo ai soci della sezione di Macerata dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, protagonisti di una visita guidata alla scoperta di una delle realtà industriali più significative del territorio. Ad accogliere il gruppo è stato il presidente e amministratore delegato Nando Ottavi, insieme al responsabile della sezione ANPS Giorgio Iacobone. Durante il percorso all’interno dell’azienda, i partecipanti hanno potuto conoscere da vicino le diverse fasi della produzione, dall’ideazione del prodotto fino alla realizzazione finale, con particolare attenzione alle soluzioni adottate per migliorare la qualità e l’efficienza produttiva. La visita è poi proseguita nell’auditorium aziendale, dove Ottavi ha ripercorso la storia dell’impresa, fondata nel 1936 da Orlando Simonelli e cresciuta nel tempo fino a espandersi in oltre 120 Paesi, con una quota export che oggi raggiunge il 97% della produzione totale. Un ruolo importante nello sviluppo del gruppo è stato rappresentato anche dall’acquisizione di marchi prestigiosi, che hanno consentito di ampliare l’offerta fino alle linee più esclusive del mercato internazionale. Particolarmente apprezzata la collaborazione con l’Università di Camerino, dalla quale è nato un centro di ricerca interamente dedicato al caffè, esempio concreto di sinergia tra università e impresa finalizzata all’innovazione. Grande interesse ha suscitato anche il momento della degustazione guidata, curata da Maurizio Giuli e dall’esperto Jacopo Merelli, che ha permesso ai presenti di apprezzare concretamente la qualità dei prodotti. Nel corso dell’incontro sono stati inoltre accolti due nuovi soci dell’associazione, Angelo Pio Stampatori e Anna Maria Cognigni, ai quali è stata consegnata la tessera associativa. L’iniziativa rientra nel programma di attività dell’ANPS di Macerata, volto a promuovere momenti di incontro e la conoscenza delle eccellenze locali, rafforzando il legame con il tessuto economico e sociale del territorio.

Serata romantica originale: 5 idee per stupire il partner

Serata romantica originale: 5 idee per stupire il partner

12/03/2026 09:00

La solita cena a lume di candela ha fatto il suo tempo. Non che non piaccia, per carità, ma dopo il terzo risotto ai funghi mangiato fissandovi negli occhi con la stessa playlist jazz di sottofondo, il rischio sbadiglio è dietro l’angolo per entrambi. Se sentite che la routine sta trasformando il vostro "noi" in un calco di gesso, è ora che cambiate spartito. Stupire non richiede spendere un capitale, ma è necessario rompere lo schema. Ecco 5 strade, un po’ fuori dai binari, per rimettere in moto la vostra curiosità. Fuga dalla realtà A volte, per ritrovarvi, dovete smettere di essere voi stessi per qualche ora. Non serve che voliate a Tokyo o a Las Vegas quando potete chiudervi una porta alle spalle e ritrovarvi in un galeone pirata, in una giungla urbana o in una suite futuristica che sembra uscita da un film di Kubrick. Scegliere una camera a tema Milano in strutture come Motel Moom è diventato il nuovo "weekend fuori porta" per chi di voi non ha tempo di fare le valigie ma ha una voglia matta di staccare. È un gioco di ruolo senza troppe pretese che rompe la routine e aggiunge un po’ di pepe. È divertente? Assolutamente sì. Il segreto è che vi lasciate andare all'eccesso, godendovi quel lusso un po' sfacciato che in casa vostra risulterebbe ridicolo, ma che in un motel di design diventa il set perfetto per la vostra notte diversa. Mangiare al buio Se la vista è il senso che domina la vostra vita (e i vostri social), privarsene per un paio d'ore resetterà completamente il vostro sistema nervoso. Una cena al buio non è solo un’esperienza gastronomica, è una prova di fiducia tra voi. Non saprete cosa c'è nel vostro piatto. Non saprete dove sia il bicchiere. Dovrete parlarvi. Ma parlarvi davvero, perché non potrete distrarvi guardando il telefono o osservando come sono vestiti quelli del tavolo accanto. I sapori vi esploderanno in bocca, le consistenze diventeranno protagoniste e le risate per un pezzo di pane che non trovate creeranno un'intimità che mille candele non saprebbero costruire. Picnic urbano sotto le stelle Prendete una coperta pesante, un thermos di vino caldo o una bottiglia di bollicine, e scordatevi il parchetto sotto casa. La vostra missione è trovare un punto panoramico, magari un po' isolato, fuori dal raggio d'azione dell'inquinamento luminoso più selvaggio. L’idea è quella di un vostro ritorno all’essenziale. Portatevi dietro una guida alle costellazioni o scaricate un’app, e giocate a dare nomi nuovi alle stelle. È un lusso povero, ma di un’intensità rara che vi resterà impressa. Il cinema drive-in Il magnetismo dell'estetica degli anni '50 non ha rivali. Se siete fortunati da averne uno raggiungibile, il drive-in è la quintessenza dell’appuntamento romantico senza lo stress del "bel vestito". Potete stare in pigiama, mangiare popcorn che vi sporcheranno i sedili e commentare il film a voce alta senza che nessuno vi faccia "shhh". È un vostro spazio privato dentro uno spazio pubblico. La vostra macchina diventa un bozzolo, un piccolo rifugio dove il film è quasi un pretesto per stare rintanati, con la radio sintonizzata sulla frequenza della pellicola e i vetri che vi si appannano lentamente. Vecchia scuola, ma funziona sempre. Workshop creativo a quattro mani L'ultima idea è per quelli di voi che non riescono proprio a stare fermi. Invece di farvi servire, fate qualcosa insieme. Un corso rapido di ceramica, una lezione di cucina thailandese, un pomeriggio in una falegnameria condivisa. Vedere ridere il vostro partner perché non riesce a dare forma a un vaso o scoprire che ha un talento insospettabile per i cocktail cambierà la vostra prospettiva. Creerete una memoria condivisa, un oggetto (magari bruttissimo) che resterà in casa vostra a ricordarvi quella serata. Uscirete dalla dinamica "io e te che ci guardiamo" per passare a quella del "voi che guardate verso lo stesso obiettivo". E alla fine, che il risultato sia un capolavoro o un disastro, avrete comunque vinto. Queste 5 idee sono il top per un tocco di romanticismo con cui uscire dalla routine e stupire il partner.

Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.