Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci eletto presidente: "Dedico la vittoria a mio padre Luigi" (FOTO e VIDEO)
Politica
16/03/2026 12:10

Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci eletto presidente: "Dedico la vittoria a mio padre Luigi" (FOTO e VIDEO)

Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina, è il nuovo presidente della Provincia di Macerata. Il candidato sostenuto dal centrodestra ha prevalso nella sfida con Robertino Paoloni, sindaco di Loro Piceno, al termine di un confronto molto combattuto tra gli amministratori locali. Il voto, espresso dai 696 aventi diritto tra sindaci e consiglieri comunali del Maceratese tramite il sistema ponderato – che assegna un peso diverso alle schede in base alla popolazione del Comune di appartenenza – ha registrato una partecipazione alta fin dalle prime ore della giornata elettorale, a testimonianza di una sfida molto sentita. Il conteggio definitivo assegna a Gentilucci 48.371 voti ponderati, contro i 42.565 raccolti da Paoloni. Analizzando nel dettaglio le fasce elettorali, Gentilucci ha ottenuto 136 voti nella fascia azzurra, equivalenti a 4.216 voti ponderati, contro gli 88 voti di Paoloni, pari a 2.728 ponderati. Nella fascia arancione i voti sono stati 47 (4.371 ponderati) per Gentilucci e 36 (3.348 ponderati) per Paoloni. Nella fascia grigia Gentilucci ha raccolto 55 voti (10.890 ponderati) contro i 54 (10.692 ponderati) del suo sfidante. Nella fascia rossa, invece, Gentilucci ha ottenuto 48 voti (14.448 ponderati) contro i 47 (14.147 ponderati) di Paoloni. Infine, nella fascia verde dei Comuni più grandi, Macerata e Civitanova, Gentilucci ha raccolto 31 voti (14.446 ponderati) contro i 25 voti (11.650 ponderati) di Paoloni. Complessivamente, Gentilucci ottiene circa il 48% dei voti ponderati, contro il 42% del suo sfidante. All’arrivo in Provincia, Gentilucci è stato accolto dal predecessore Sandro Parcaroli, che gli ha consegnato simbolicamente le chiavi dell’Ente e la fascia blu istituzionale. Queste le prime parole del neo presidente: “È una grande emozione, è una grande assunzione di responsabilità soprattutto nei confronti dei cittadini, un metodo elettorale complesso che non rispecchia poi appieno a volte anche i percorsi che si vivono nelle competizioni dove il suffragio è pienamente diretto.  In questo percorso ce l'abbiamo messa tutta, abbiamo fatto un grande lavoro di squadra, ci attendono delle sfide importantissime e cercheremo di portarle avanti con l'aiuto di tutti. Il ringraziamento non può che andare a Gianluca Pasqui, al presidente Francesco Acquaroli, al presidente uscente Sandro Parcaroli, Elena Leonardi, Massimo Belvederesi, Giorgio, Luca, il mio amico Marco Moscatelli, gente che veramente ha fatto squadra tutti quanti insieme, il comitato elettorale che è partito da Pieve Torina; ragazzi che mi hanno seguito costantemente. È stata una attività intensa quella dell'ultimo mese con l’obiettivo di un’operazione veramente difficile: ricompattare tutto il centrodestra. Ci siamo riusciti e non abbiamo dato spazio a nessuna frattura per poter essere tacciati di incapacità nella gestione dei percorsi politici e programmatici”. Prosegue Gentilucci mettendo l'accento alle varie questioni su cui mettersi a lavoro da subito: “Adesso al lavoro insieme al presidente Sandro Parcaroli che mi lascia- e soprattutto mi accompagna- in una ricostruzione di questo tessuto, ripartendo appunto dalle elezioni amministrative maceratesi, passando per la discarica, attraversando i temi dell'idrico che sono più o meno risolti. Abbiamo le idee chiare sul percorso di sviluppo che vogliamo portare avanti. La dedica va a mio padre Luigi Gentilucci, questo è stato forse l'unico desiderio e soprattutto quello che mi ha spinto a fare lo scatto di reni come dicono i ciclisti e a mettere questa vittoria in salvo”. Con questa vittoria, Alessandro Gentilucci guiderà la Provincia di Macerata per i prossimi quattro anni.    

Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci eletto presidente: "Dedico la vittoria a mio padre Luigi" (FOTO e VIDEO)

Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci eletto presidente: "Dedico la vittoria a mio padre Luigi" (FOTO e VIDEO)
16/03/2026 12:10

Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina, è il nuovo presidente della Provincia di Macerata. Il candidato sostenuto dal centrodestra ha prevalso nella sfida con Robertino Paoloni, sindaco di Loro Piceno, al termine di un confronto molto combattuto tra gli amministratori locali. Il voto, espresso dai 696 aventi diritto tra sindaci e consiglieri comunali del Maceratese tramite il sistema ponderato – che assegna un peso diverso alle schede in base alla popolazione del Comune di appartenenza – ha registrato una partecipazione alta fin dalle prime ore della giornata elettorale, a testimonianza di una sfida molto sentita. Il conteggio definitivo assegna a Gentilucci 48.371 voti ponderati, contro i 42.565 raccolti da Paoloni. Analizzando nel dettaglio le fasce elettorali, Gentilucci ha ottenuto 136 voti nella fascia azzurra, equivalenti a 4.216 voti ponderati, contro gli 88 voti di Paoloni, pari a 2.728 ponderati. Nella fascia arancione i voti sono stati 47 (4.371 ponderati) per Gentilucci e 36 (3.348 ponderati) per Paoloni. Nella fascia grigia Gentilucci ha raccolto 55 voti (10.890 ponderati) contro i 54 (10.692 ponderati) del suo sfidante. Nella fascia rossa, invece, Gentilucci ha ottenuto 48 voti (14.448 ponderati) contro i 47 (14.147 ponderati) di Paoloni. Infine, nella fascia verde dei Comuni più grandi, Macerata e Civitanova, Gentilucci ha raccolto 31 voti (14.446 ponderati) contro i 25 voti (11.650 ponderati) di Paoloni. Complessivamente, Gentilucci ottiene circa il 48% dei voti ponderati, contro il 42% del suo sfidante. All’arrivo in Provincia, Gentilucci è stato accolto dal predecessore Sandro Parcaroli, che gli ha consegnato simbolicamente le chiavi dell’Ente e la fascia blu istituzionale. Queste le prime parole del neo presidente: “È una grande emozione, è una grande assunzione di responsabilità soprattutto nei confronti dei cittadini, un metodo elettorale complesso che non rispecchia poi appieno a volte anche i percorsi che si vivono nelle competizioni dove il suffragio è pienamente diretto.  In questo percorso ce l'abbiamo messa tutta, abbiamo fatto un grande lavoro di squadra, ci attendono delle sfide importantissime e cercheremo di portarle avanti con l'aiuto di tutti. Il ringraziamento non può che andare a Gianluca Pasqui, al presidente Francesco Acquaroli, al presidente uscente Sandro Parcaroli, Elena Leonardi, Massimo Belvederesi, Giorgio, Luca, il mio amico Marco Moscatelli, gente che veramente ha fatto squadra tutti quanti insieme, il comitato elettorale che è partito da Pieve Torina; ragazzi che mi hanno seguito costantemente. È stata una attività intensa quella dell'ultimo mese con l’obiettivo di un’operazione veramente difficile: ricompattare tutto il centrodestra. Ci siamo riusciti e non abbiamo dato spazio a nessuna frattura per poter essere tacciati di incapacità nella gestione dei percorsi politici e programmatici”. Prosegue Gentilucci mettendo l'accento alle varie questioni su cui mettersi a lavoro da subito: “Adesso al lavoro insieme al presidente Sandro Parcaroli che mi lascia- e soprattutto mi accompagna- in una ricostruzione di questo tessuto, ripartendo appunto dalle elezioni amministrative maceratesi, passando per la discarica, attraversando i temi dell'idrico che sono più o meno risolti. Abbiamo le idee chiare sul percorso di sviluppo che vogliamo portare avanti. La dedica va a mio padre Luigi Gentilucci, questo è stato forse l'unico desiderio e soprattutto quello che mi ha spinto a fare lo scatto di reni come dicono i ciclisti e a mettere questa vittoria in salvo”. Con questa vittoria, Alessandro Gentilucci guiderà la Provincia di Macerata per i prossimi quattro anni.    

Cronaca

Macerata, minicar finisce contro un albero: soccorse mamma e figlia

Macerata, minicar finisce contro un albero: soccorse mamma e figlia

16/03/2026 19:40

Un grave incidente stradale si è verificato nella tarda mattinata di oggi, intorno alle 12:45, in contrada Rotacupa. Una minicar, con a bordo due donne, è uscita di strada finendo la propria corsa contro un grosso albero situato in un campo adiacente alla carreggiata. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli agenti della polizia locale, il veicolo procedeva da località Rotelli verso la frazione di Villa Potenza. Alla guida si trovava una ragazza, accompagnata dalla madre di circa sessant’anni. Per cause ancora in corso di accertamento, la conducente ha perso il controllo della piccola vettura, che ha deviato bruscamente la traiettoria terminando l'impatto contro la pianta. L'allarme è scattato immediatamente e sul posto sono confluiti i mezzi di soccorso del 118 e una squadra dei vigili del fuoco di Macerata. L'intervento dei pompieri è stato determinante per estrarre la passeggera sessantenne, rimasta incastrata tra le lamiere dell'abitacolo a causa del violento scontro. Considerata l'entità dei traumi riportati dalla donna, la centrale operativa dell'emergenza ha richiesto l'invio dell'eliambulanza. Dopo essere stata stabilizzata sul posto, la sessantenne è stata caricata a bordo del velivolo e trasportata all'ospedale regionale di Torrette ad Ancona. Meno preoccupanti sarebbero invece le condizioni della figlia, rimasta ferita in modo più lieve. Fortunatamente nell'incidente non sono rimasti coinvolti altri veicoli. (Foto di repertorio) 

Recanati, si ferisce con la motozappa: 68enne soccorso in eliambulanza

Recanati, si ferisce con la motozappa: 68enne soccorso in eliambulanza

16/03/2026 19:20

Questo pomeriggio, ntorno alle ore 17:00, un uomo di 68 anni è rimasto vittima di un incidente mentre era intento a curare un appezzamento di terreno in località Valle Memoria, nel territorio comunale di Recanati. Secondo le prime informazioni raccolte, l'uomo stava utilizzando una motozappa per alcuni lavori agricoli quando, per cause ancora in fase di accertamento, è rimasto ferito a una gamba dal macchinario. L'allarme è scattato immediatamente, permettendo l'arrivo sul posto dei sanitari del 118. Valutata la tipologia del trauma riportato e la dinamica dell'incidente, il personale medico ha ritenuto opportuno richiedere il supporto dell'eliambulanza. Dopo aver ricevuto le prime cure sul posto, il 68enne è stato caricato a bordo del velivolo e trasportato d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette di Ancona.

Attualità

Porto Recanati, partiti gli interventi di bonifica nell’area sotto il Capannone Nervi

Porto Recanati, partiti gli interventi di bonifica nell’area sotto il Capannone Nervi

16/03/2026 17:45

Sono iniziati questa mattina i lavori di asportazione dei materiali caduti al di sotto del Capannone Nervi, affidati alla ditta Unifor s.r.l. di Osimo. Il progetto di bonifica è stato redatto dall’ingegner Andrea Catena, mentre la supervisione è affidata al Responsabile Unico del Procedimento, Agnese Pirani. L’importo complessivo dell’intervento ammonta a 57.883 euro e il cronoprogramma prevede il completamento delle opere entro la fine del mese di aprile.

CB Tigrotto, oltre tremila ore di servizio: "Essere volontari significa sentirsi in dovere di aiutare"

CB Tigrotto, oltre tremila ore di servizio: "Essere volontari significa sentirsi in dovere di aiutare"

16/03/2026 17:40

Una giornata di condivisione e spirito associativo quella vissuta dal gruppo Cb Tigrotto, che si è ritrovato per il tradizionale pranzo sociale e per l’assemblea annuale, occasione utile per fare il punto sulle attività svolte e avviare il tesseramento per il 2026. La giornata è iniziata con la partecipazione alla messa, durante la quale sono stati ricordati i soci passati a miglior vita, in un momento di raccoglimento e gratitudine per chi ha fatto parte della storia dell’associazione. Successivamente i soci si sono ritrovati al ristorante Villa Anton di Recanati, dove hanno condiviso un pranzo conviviale all’insegna dell’ottimo cibo e dello stare insieme. Con l’occasione si è svolta anche l’assemblea annuale e il tesseramento per il 2026. Al termine del pranzo ha preso la parola il presidente Matteo Compagnucci, che ha aperto il suo intervento con un semplice ma sentito: 'Grazie'. “Grazie per esserci, grazie perché siete venuti oggi - ha detto - ma grazie anche perché abbiamo fatto oltre tremila ore (3627) di servizio tra volontariato e Protezione Civile. Questo è stato possibile solamente grazie ad ognuno di voi”. Il presidente ha poi voluto ringraziare il direttivo, sottolineando il lavoro che spesso resta dietro le quinte: "Ringrazio il Direttivo che è sempre al mio fianco e li vorrei vicino a me perché dietro ad ogni singolo servizio c’è un qualcosa di più grande che ogni componente del direttivo conosce e svolge". Compagnucci ha quindi ricordato il valore profondo del volontariato: “Essere volontari vuol dire non essere obbligati a fare quella cosa, ma sentirsi in dovere di farla, perché è un sentimento che nasce da dentro”. Nel suo intervento ha anche voluto riflettere sul significato stesso di essere un’associazione: "Essere associazione non vuol dire avere tante ricchezze, tanti mezzi o tanti immobili. Secondo me essere associazione vuol dire aiutarsi, condividere, volersi bene. L’associazione è fatta di persone e non di cose, di persone che hanno un unico obiettivo: aiutare gli altri". Il bilancio dell’attività è stato positivo: “Abbiamo fatto un ottimo lavoro tra volontariato e Protezione Civile e questo è il salto di qualità che volevamo e vogliamo fare”. Guardando al percorso dell’associazione, il presidente ha ricordato anche le prospettive per il futuro: "L’anno scorso parlavo di costruire il futuro. Non è facile al giorno d’oggi, ma sono contento che nel corso dell’anno abbiamo avuto delle new entry, tra cui anche un ragazzo giovane". Compagnucci ha poi voluto ringraziare tutti i soci anche per la fiducia accordatagli nonostante la giovane età: "Vi ringrazio perché, nonostante la mia giovane età, mi avete dato fiducia. In questi due anni spero di aver ricambiato con il mio impegno tutta la fiducia che mi avete affidato". Un ringraziamento è stato rivolto anche alle famiglie dei volontari: “Dietro a tutto questo ci sono anche le famiglie, che sacrificano il loro tempo libero quando siamo impegnati nei servizi, e magari a casa ci sono bambini piccoli o anziani”. Parlando delle prospettive, il presidente ha sottolineato che il futuro dell’associazione richiederà l’impegno di tutti: “Prospettive per il futuro ce ne sono, ma questo implica uno sforzo in più per tutti. Noi ce la mettiamo tutta”. Tra gli obiettivi futuri rimane fondamentale quello della formazione. Il presidente ha ribadito l’importanza di continuare a svolgere corsi e aggiornamenti, perché le associazioni di volontariato devono restare sempre al passo con i tempi: “È fondamentale svolgere i corsi, perché le associazioni devono essere sempre al passo con i tempi”. In chiusura, con una battuta che ha strappato un sorriso ai presenti, Compagnucci ha lanciato anche un appello: “Abbiamo bisogno di nuove leve”, ribadendo la massima disponibilità dell’associazione ad accogliere chiunque voglia diventare socio. Il gruppo CB Tigrotto, infatti, continua a essere operativo sul territorio sia nel supporto alla Polizia Locale sia nelle attività di Protezione Civile, confermando il proprio impegno costante al servizio della comunità.

Politica

Verso il Referendum costituzionale: a Montecosaro il confronto tra le ragioni del Sì e del No

Verso il Referendum costituzionale: a Montecosaro il confronto tra le ragioni del Sì e del No

16/03/2026 19:50

Un momento di approfondimento e confronto sul tema della riforma costituzionale e sul referendum in programma il prossimo 22 e 23 marzo 2026. È questo l’obiettivo dell’incontro organizzato dall’associazione Laboratorio di Idee Odv, in programma giovedì 19 marzo alle ore 21.15 al Centro Civico G. Cavalieri di via Tiziano a Montecosaro. L’iniziativa intende offrire ai cittadini un’occasione di informazione e dibattito sui contenuti della riforma, mettendo a confronto le posizioni del “Sì” e del “No” in vista della consultazione referendaria. Ad aprire la serata sarà l’avvocato Francesco Brilloni, rappresentante dell’associazione promotrice, che proporrà una lettura del testo costituzionale attualmente in vigore e delle modifiche introdotte dalla legge di riforma. Il cuore della serata sarà il confronto tra le due posizioni contrapposte. A illustrare le ragioni del “Sì” sarà l’avvocato Gerardo Pizzirusso, mentre a rappresentare il fronte del “No” interverrà l’avvocato Andrea Nobili. L’incontro sarà moderato dall’ex sindaco di Montecosaro, Reano Malaisi, membro dell’associazione Laboratorio di Idee Odv. La discussione si concluderà con uno spazio dedicato al dibattito con il pubblico, offrendo ai cittadini l’occasione di porre domande e confrontarsi direttamente con i relatori sui contenuti della riforma e sulle implicazioni del voto.

Macerata, l'affondo di Alleanza Verdi e Sinistra: "Città invivibile e ascensori del Park Diaz pericolosi"

Macerata, l'affondo di Alleanza Verdi e Sinistra: "Città invivibile e ascensori del Park Diaz pericolosi"

16/03/2026 17:50

Sferzante attacco alla Giunta Parcaroli da parte di Andrea Maurilli, membro della segreteria provinciale di Alleanza Verdi e Sinistra. Al centro della polemica non c'è solo la gestione della viabilità e dei parcheggi, ma anche lo stato di manutenzione delle infrastrutture cittadine, con un riferimento specifico ai continui disservizi dell'impianto di risalita del parcheggio di via Diaz. Maurilli apre l'intervento mettendo nel mirino quello che definisce un contrasto tra l'immagine comunicata dall'amministrazione e la realtà quotidiana dei cittadini: "L'attuale giunta maceratese, ormai in scadenza, è tanto solerte a fare foto e tagli di nastro, quanto inerte di fronte a problemi e disservizi che penalizzano cittadini, studenti, lavoratori e visitatori con risvolti peraltro spiacevoli e pericolosi". Il punto più critico riguarda l'ascetnsore del parcheggio Diaz, descritto come un impianto ormai obsoleto: "Parliamo di un impianto da tempo malfunzionante, e già oggetto di interventi di manutenzione che non hanno risolto e oggetto di frequenti interventi dei vigili del fuoco per blocco con utenti all'interno". Secondo l'esponente di Avs, si tratterebbe di una situazione che va oltre il semplice disagio, diventando un rischio per l'incolumità in una città definita "invivibile da ben 6 anni per via di lavori pubblici e privati interminabili". L'amministrazione ha annunciato la sostituzione degli elevatori entro il 2026, ma per Maurilli i tempi restano troppo vaghi: "Manca un riferimento concreto per sapere quando questo terno al lotto tra il rimanere incastrati in un ascensore e il riuscire nell’intento di andare a lavorare, a scuola o in centro finirà". Oltre alla tempistica, l'attacco si sposta sulla gestione del trasporto: "Manca la messa in essere di alternative a questo disagio ormai annoso per raggiungere il centro. Noi proporremmo delle umili navette e corse speciali integrative del trasporto pubblico urbano, ma amministratori ben più illuminati hanno preferito rispondere trasformando piazza Mazzini in parcheggio Mazzini". L'analisi di Maurilli si conclude con una riflessione più ampia sulle grandi opere realizzate con i fondi europei, definite "faraoniche" ma prive di una visione d'insieme: "Macerata cade sempre più a pezzi e a nulla servono le opere realizzate a debito col Pnrr, che peraltro già presentano macroscopici difetti di realizzazione se non si ha un'idea chiara di città di lungo periodo". Il giudizio finale sull'operato della coalizione di centrodestra è netto: "Sei anni di amministrazione di questa destra ce lo hanno dimostrato. Altri cinque anni di questo tipo di amministrazione e Macerata sarà abbandonata all'oblio".

Sanità

Fisiomed inaugura il nuovo podcast celebrando la salvezza della CBF Balducci HR Macerata

Fisiomed inaugura il nuovo podcast celebrando la salvezza della CBF Balducci HR Macerata

16/03/2026 15:00

Inaugurando il nuovo servizio di comunicazione e informazione mediante podcast, Fisiomed ha celebrato la salvezza ottenuta dalla CBF Balducci HR Macerata, società per la quale il Gruppo ricopre il ruolo di medical partner. Nella principale sede, quella sorta a fine 2023 nella zona industriale di Sforzacosta, sono intervenute le giocatrici Alessia Mazzon e Giorgia Caforio, rispettivamente centrale e libero. A loro agio davanti ai microfoni per la puntata “zero”, si sono confrontate in maniera informale con l'amministratore di Fisiomed, Enrico Falistocco. Il numero uno dell'azienda sanitaria si è complimentato con le ragazze, con i rappresentanti della società presenti e con la dirigenza per l'obiettivo raggiunto nell'ultimo turno del campionato di A1. Falistocco ha sottolineato come la vittoria di Bergamo al tie-break ed in rimonta da 2-0, l’abbia particolarmente emozionato: “Siete stati bravissime perché era una partita in cui ti giocavi tutto e quindi non potevi sbagliare nulla. Psicologicamente durissima. Avete saputo vincere con la tecnica ma soprattutto con carattere e cuore e questo a me piace molto. Continuiamo evidentemente ad essere un portafortuna della Cbf Balducci dato che questa partnership è iniziata nel 2024 e da allora è prima arrivata la promozione e ora questa bella salvezza nel campionato più difficile al mondo. Magari per il prossimo anno la speranza è che la salvezza venga raggiunta prima con meno brividi”. La Mazzon ha scherzato su questo aspetto: “L’abbiamo fatto apposta, volevamo regalare emozioni altrimenti tutto sarebbe stato troppo noioso no? A parte le battute è stata una salvezza stupenda, lo abbiamo fatto da vera squadra”. Il concetto di squadra e sinergia è stato evidenziato dalla Caforio, reduce dall’operazione al menisco: “Per noi poter usufruire di una struttura così efficiente, moderna. versatile e veloce come Fisiomed è stato di grande aiuto. Con voi abbiamo agito come un'unica squadra”. E le soddisfazioni dal mondo del volley in rosa non sono finite. Fresca fresca infatti è la conquista del titolo provinciale Under18 da parte delle baby della società maceratese. La squadra giovanile della CBF Balducci è targata Fisiomed come name sponsor ed ha trionfato nel territorio per il quarto anno di fila. 

Le patologie dell’addome: quando e perché bisogna intervenire chirurgicamente

Le patologie dell’addome: quando e perché bisogna intervenire chirurgicamente

15/03/2026 12:00

L’addome è sicuramente quell’ambito del nostro corpo dove è più frequente la necessità di interventi chirurgici per eliminare patologie degli organi e preservarne la loro funzione. La chirurgia addominale è forse, della specialità chirurgica generale, quella che ha avuto un maggiore sviluppo di utilizzo tecnologico e di protocolli sempre meno invasivi. Ne parliamo con il Dr. Giuseppe Musolino, chirurgo addominale, già dirigente medico dell’U.O. di chirurgia dell’ospedale di Macerata, operativo poi in varie strutture ed oggi anche consulente del centro medico Associati Fisiomed. Dr. Musolino, di che cosa si occupa nello specifico il chirurgo addominale? "Il chirurgo addominale si occupa delle patologie che riguardano gli organi che si trovano all’interno dell’addome come lo stomaco, l’intestino (per polipi, diverticolite o tumori) il fegato, la colecisti e la parete addominale dove possono formarsi le ernie". Parlando di ernia: cos’è esattamente e perché talvolta occorre operarla? "L’ernia è la fuoriuscita di una parte dell’intestino o del tessuto addominale attraverso un punto di debolezza della parete muscolare. Spesso si manifesta come un piccolo rigonfiamento che può comparire in alcuni momenti come, ad esempio, quando si solleva qualcosa di pesante, si tossisce o si sta in piedi a lungo. L’ernia non provoca sempre dolore immediato, ma nel tempo può crescere e l’intervento chirurgico si rende necessario quando appaiono sintomi importanti, oppure quando esiste il rischio che l’intestino rimanga “incastrato” nell’ernia provocandone lo strozzamento. Si tratta di un intervento rapido, quasi sempre eseguito in anestesia locale, che generalmente dura meno di un’ora e il paziente può tornare a casa il giorno stesso. Anche il recupero è relativamente veloce, con ripresa della vita normale dopo pochi giorni, seppure con qualche accortezza (evitare sforzi fisici intensi o attività sportiva per qualche settimana)". Negli ultimi decenni la chirurgia è molto evoluta, quali sono i benefici per i pazienti? "È così, negli ultimi decenni la chirurgia addominale è diventata sempre meno invasiva con l’avvento, ad esempio, della laparoscopia, che consente di eseguire interventi attraverso piccole incisioni e con l’aiuto di una telecamera e di strumentazione dedicata. Uno degli interventi che ormai viene eseguito quasi sempre con chirurgia laparoscopica è l’asportazione della colecisti, necessaria in presenza di calcoli biliari che causano dolore o infiammazione. I benefici di queste nuove tecniche sono evidenti per il paziente: meno dolore dopo l’intervento, tempi di recupero molto più brevi e cicatrici più piccole o addirittura invisibili". Cosa consiglia a chi dovesse affrontare un intervento di chirurgia addominale? "Il consiglio che darei, per poter affrontare questo percorso con serenità, è di essere ben informato e capire quali sono le ragioni che hanno reso l’intervento necessario, come si svolgerà e quali saranno i tempi di recupero. La paura di non sapere cosa accadrà è il principale nemico, non bisogna quindi esitare a porre domande al proprio chirurgo con il quale ci deve essere un dialogo aperto e sincero. È altrettanto importante seguire le indicazioni prima e dopo l’intervento, perché la collaborazione del paziente è fondamentale per il buon esito di qualsiasi intervento chirurgico".

Sport

Cbf Balducci Paoloni pigliatutto: l'Under 16 è campione provinciale

Cbf Balducci Paoloni pigliatutto: l'Under 16 è campione provinciale

16/03/2026 19:00

Continua il momento magico per il settore giovanile arancionero. Dopo il recente trionfo dell’Under 18, la CBF Balducci Paoloni Macerata ha concesso il bis, conquistando il titolo di campione provinciale Under 16. La Final Four, andata in scena tra la Palestra Comunale di Appignano e Villa Potenza, ha visto le ragazze di coach Nicola Bacaloni imporre un dominio assoluto, confermando la solidità del progetto Volley School nato dalla collaborazione con Paoloni Appignano e Volley Macerata. La marcia verso il titolo è stata impeccabile. Durante la semifinale del mattino, la formazione maceratese ha liquidato l’Eurovolley Pollenza con un secco 3-0. La musica non è cambiata nel pomeriggio ad Appignano, dove l’atto conclusivo contro la Futura Tolentino si è trasformato in un altro monologo arancionero. Le ragazze di Bacaloni e del vice Baccifava hanno chiuso la pratica con un perentorio 25-9, 25-12, 25-8, mettendo in bacheca il trofeo territoriale e staccando il pass per la fase regionale. Soddisfatto il direttore tecnico Nicola Bacaloni, che ha sottolineato come la vittoria non fosse affatto scontata nonostante i favori del pronostico. Il tecnico ha spiegato che il gruppo è composto per metà da atlete del 2010 e per l’altra metà da giovanissime del biennio 2011-2012, molte delle quali alla prima esperienza in una finale territoriale. Bacaloni ha lodato la maturità delle sue giocatrici nel mantenere alta la concentrazione e la pressione sulle avversarie per l'intera durata della competizione, riuscendo a trovare la giusta alchimia nonostante la giovane età media della rosa. Le nuove campionesse provinciali che hanno firmato questa impresa sono Sofia Acciarri, Emma Baldassarri, Gaia Battistelli, Vittoria Brancozzi, Alessia Capodacqua, Vittoria Cetraro, Serena Frenquelli, Viola Garbuglia, Emma Giulianelli, Elena Latini, Laura Lelli, Jennifer Principi, Caterina Starace ed Emma Zannier. Per loro il cammino non finisce qui: nelle prossime settimane saranno attese dal confronto con le migliori formazioni delle Marche per provare a dare l'assalto al titolo regionale, in un percorso di crescita che Bacaloni definisce stimolante e tutto da scrivere sul campo.

Dal parquet di Jesi al Mondiale: Andrea Capobianco riporta l’Italia tra le grandi dopo 32 anni

Dal parquet di Jesi al Mondiale: Andrea Capobianco riporta l’Italia tra le grandi dopo 32 anni

16/03/2026 18:50

Dalle Marche al palcoscenico mondiale. La Nazionale italiana femminile di basket torna a giocare un Campionato del Mondo dopo 32 anni e alla guida delle Azzurre ci sarà un allenatore che ha lasciato un segno importante anche nel basket marchigiano: Andrea Capobianco. La qualificazione è arrivata a San Juan grazie alla vittoria per 68-56 contro la Spagna vicecampione d’Europa nel torneo pre-Mondiale. Un successo che consente all’Italia di tornare alla rassegna iridata, in programma a Berlino dal 4 al 13 settembre, trentadue anni dopo l’ultima partecipazione, quella di Sydney nel 1994. A guidare la spedizione azzurra sarà dunque Capobianco, originario di Venafro ma legato anche alle Marche per una delle esperienze più significative della sua carriera. Nel 2006 infatti arrivò sulla panchina dell’Aurora Basket Jesi in Serie A2, subentrando a stagione in corso a Slobodan Subotić in una situazione complicata, con la squadra in difficoltà e a rischio retrocessione. Il tecnico riuscì però a ribaltare completamente la stagione: Jesi, che sembrava destinata a un campionato anonimo, arrivò fino a gara-5 della semifinale playoff. Un risultato sorprendente che gli valse la conferma sulla panchina marchigiana. Nella stagione successiva Capobianco portò l’Aurora a uno dei momenti più alti della sua storia recente: il quarto posto al termine del girone d’andata e la qualificazione alla Final Four di Coppa Italia. Proprio Jesi riuscì poi ad alzare il trofeo battendo Ferrara in finale, prima di chiudere la stagione con l’ottavo posto in regular season e la partecipazione ai playoff, vinti poi dalla JuveCaserta Basket. Quell’esperienza nelle Marche rappresentò una svolta nella carriera dell’allenatore, che poco dopo fu chiamato in Serie A dal Teramo Basket, con cui conquistò uno storico terzo posto in regular season e il premio come miglior tecnico del campionato italiano 2008-2009. Negli anni successivi Capobianco ha ricoperto diversi ruoli nel settore squadre nazionali della Federazione, fino a diventare una figura centrale del movimento azzurro. Con la Nazionale femminile ha conquistato anche il bronzo agli Europei 2025, venendo nominato miglior allenatore del torneo. Ora un nuovo capitolo della sua carriera si apre con il Mondiale di Berlino. E anche un pezzo delle Marche, grazie al suo passato sulla panchina di Jesi, sarà idealmente presente accanto alle Azzurre in questa nuova avventura internazionale. 

Economia

Hugo Boss Shoes & Accessories Italia premiata per la salute nei luoghi di lavoro

Hugo Boss Shoes & Accessories Italia premiata per la salute nei luoghi di lavoro

13/03/2026 16:19

L’impresa Hugo Boss Shoes & Accessories Italia S.p.A., azienda associata a Confindustria Macerata, è tra le diciotto aziende delle province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno premiate nell’edizione 2025 del programma Workplace Health Promotion (WHP), dedicato alla promozione della salute nei luoghi di lavoro. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti si è svolta nella sede della Regione Marche, su iniziativa dell’Agenzia Regionale Sanitaria delle Marche, alla presenza dell’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro e dell’assessore al Lavoro Tiziano Consoli, che hanno evidenziato il ruolo fondamentale della prevenzione nei contesti lavorativi e il valore delle imprese che investono nel benessere dei propri dipendenti. Il riconoscimento viene assegnato alle aziende che adottano buone pratiche volontarie e percorsi condivisi tra lavoratori e datori di lavoro, con l’obiettivo di promuovere stili di vita salutari, prevenire le malattie croniche, favorire l’invecchiamento attivo e ridurre le disuguaglianze di salute. Un impegno che contribuisce a rafforzare la responsabilità sociale d’impresa e a costruire ambienti lavorativi più sani e inclusivi. In questo contesto risulta centrale il ruolo di Confindustria Macerata, da sempre impegnata nel promuovere iniziative orientate alla parità di genere e alla diffusione della cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro. Investire nella salute dei lavoratori significa infatti costruire un modello di impresa capace di coniugare produttività, benessere e realizzazione personale. Il programma rientra nel Programma Predefinito 03 “Luoghi di lavoro che promuovono salute”, previsto dal Piano Regionale della Prevenzione 2020–2025 e ispirato al modello WHP promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo il quale l’azienda rappresenta una comunità in grado di generare benessere, qualità della vita e partecipazione attiva. A sostenere l’iniziativa è anche il protocollo d’intesa tra Regione, INAIL e parti sociali, che valorizza gli investimenti delle imprese attraverso strumenti dedicati, tra cui la riduzione del tasso assicurativo OT23, beneficio riconosciuto alle aziende che realizzano interventi volontari per migliorare sicurezza e salute sul lavoro.   La rete WHP è in costante crescita: dalle 19 aziende coinvolte nel 2024, con circa 4.200 lavoratori, si è passati nel 2025 a 41 realtà, coinvolgendo oltre 9.300 lavoratori. Un risultato reso possibile grazie al lavoro del Gruppo Tecnico Interistituzionale, che ha ampliato le buone pratiche disponibili, semplificato gli strumenti rivolti a piccole e medie imprese e microimprese, rafforzato il coordinamento territoriale e integrato il programma con iniziative di screening sanitario.

Zes Marche, stanziamento record da 2,3 miliardi: ecco la "mappa" per lo sviluppo del territorio

Zes Marche, stanziamento record da 2,3 miliardi: ecco la "mappa" per lo sviluppo del territorio

13/03/2026 16:10

Un vero e proprio motore per la crescita economica e il rilancio dell’Appennino e del Medio Adriatico. È questo il cuore del monitoraggio-evento "ZES Unica: il motore di crescita per l’Appennino e il Medio Adriatico", che si terrà martedì 17 marzo 2026 (ore 14:30) presso la Mole Vanvitelliana di Ancona. L'incontro, promosso dalla Federazione degli Ordini degli Ingegneri delle Marche, svelerà la nuova "geografia" degli aiuti e delle opportunità legate alla Zona Economica Speciale. Il piano è sostenuto da cifre imponenti: il Governo ha finanziato la ZES con 2,3 miliardi di euro per il 2026, seguiti da un miliardo per il 2027 e 750 milioni per il 2028. Per le imprese del territorio si aprono vantaggi concreti, a partire dal credito d'imposta sugli investimenti (fino al 35% per le piccole imprese), passando per una radicale semplificazione amministrativa, fino a pacchetti per l’occupazione mirata. Tra questi, spiccano l'esonero contributivo al 70% per l'assunzione di giovani under 35 e lo sgravio del 100% per l'assunzione di donne a tempo indeterminato, prorogato per tutto il 2026. All'evento parteciperanno i vertici istituzionali, tra cui il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il Sottosegretario al MEF Lucia Albano e il Commissario Straordinario per il Sisma Guido Castelli. Proprio il coordinamento con la ricostruzione post-sisma rappresenta una leva strategica per la "riparazione economica" delle aree interne. "L'ingegneria marchigiana è pronta a trasformare questa opportunità in progetti concreti", ha dichiarato Massimo Conti, Presidente della Federazione Ingegneri delle Marche. Gli esperti del settore avranno infatti il ruolo cruciale di "collegamento" tra le imprese che intendono investire e gli enti pubblici, facilitando l'accesso ai fondi e la gestione delle pratiche semplificate.

Scuola e università

Orientation School tra Macerata e Camerino, in arrivo i nuovi bandi delle Scuole di Studi Superiori

Orientation School tra Macerata e Camerino, in arrivo i nuovi bandi delle Scuole di Studi Superiori

16/03/2026 15:50

Saranno pubblicati a breve i nuovi bandi di ammissione alle Scuole di Studi Superiori dell’Università di Macerata e dell’Università di Camerino. Un appuntamento atteso che è stato anticipato dall’Orientation School, svoltasi a fine febbraio, esperienza residenziale di orientamento promossa congiuntamente dalla Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi” e dalla Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani”. Quattro giornate intense, dedicate a studentesse e studenti del quarto e quinto anno delle scuole secondarie superiori, provenienti da Marche, Umbria, Campania, Sicilia, Abruzzo e Toscana, che hanno potuto vivere dall’interno il modello formativo delle due Scuole. Le attività si sono articolate tra lezioni universitarie, laboratori tematici, momenti di confronto con docenti e allievi, esperienze nei dipartimenti e nei laboratori didattici e di ricerca. L’iniziativa, realizzata nell’ambito del progetto “Educating Future Citizens” finanziato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza , conferma la stretta collaborazione tra le due Scuole organizzatrici, che condividono l’obiettivo di valorizzare il merito e offrire percorsi di alta formazione paralleli e integrativi rispetto ai corsi di laurea. Le Scuole di Studi Superiori di Macerata e Camerino, infatti, non costituiscono corsi di laurea autonomi, ma percorsi selettivi a numero limitato che affiancano la formazione universitaria ordinaria con attività seminariali, approfondimenti interdisciplinari e occasioni di crescita culturale e personale in un contesto residenziale e altamente qualificato. L’esperienza si inserisce inoltre nelle reti nazionali Efc – Educating Future Citizens – e Assi, l’Associazione delle Scuole Superiori universitarie italiane, che consolidano un sistema coordinato di eccellenza e moltiplicano le opportunità per gli studenti su scala nazionale, favorendo scambi, progettualità comuni e una visione condivisa dell’alta formazione. L’Orientation School si è configurata come un ponte tra scuola e università, rafforzando il dialogo con gli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore, partner fondamentali nell’individuazione e nell’accompagnamento dei talenti.

Macerata capitale del riciclo: Tolentino e San Severino volano a Roma per la finale del Green Game

Macerata capitale del riciclo: Tolentino e San Severino volano a Roma per la finale del Green Game

16/03/2026 15:10

Il futuro dell'ambiente passa per le scuole del maceratese, e i risultati del Green Game 2026 ne sono la conferma. Gli studenti degli istituti superiori della provincia hanno trionfato nelle selezioni del progetto educativo nazionale dedicato alla sostenibilità, conquistando il pass per l'attesissima finalissima che si terrà il 31 marzo al Palatiziano di Roma. A rappresentare con orgoglio il territorio nella Capitale saranno i ragazzi dell’I.I.S. "F. Filelfo" di Tolentino (classe 1^B Scienze Applicate), dell'I.T.T.S. "E. Divini" di San Severino (classi 1^P e 2^P) e dell’Istituto Omnicomprensivo "G. Leopardi – R. Frau – S. de Magistris" di Tolentino (classe 2^ACS). Il Green Game, promosso dai Consorzi Nazionali per il riciclo (Biorepack, Cial, Comieco, Corepla, Coreve e Ricrea) con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, non è una semplice lezione. Il format ideato da Peaktime trasforma l'ecologia in una sfida interattiva: gli studenti si sfidano a colpi di quiz e test tecnologici, imparando sul campo l'importanza della gestione dei rifiuti e dell'economia circolare. "Il progetto dimostra come l’educazione ambientale sia efficace quando utilizza linguaggi vicini ai giovani", hanno dichiarato i Consorzi promotori. Un approccio che ha saputo accendere l'entusiasmo nelle classi di Tolentino e San Severino, capaci di sbaragliare la concorrenza grazie a un mix di preparazione e gioco di squadra. Dopo aver superato la fase "Digital" che ha coinvolto centinaia di istituti in tutta Italia, le classi maceratesi sono ora attese dall'atto conclusivo. Il 31 marzo a Roma, la sfida si farà ancora più accesa: in palio non c'è solo il titolo di campioni del riciclo, ma la consapevolezza di essere diventati cittadini responsabili e ambasciatori del patrimonio ambientale delle Marche.

Cultura

Civitanova, Yasmina Melaouah finalista al Premio Annibal Caro con la traduzione di "Disertare"

Civitanova, Yasmina Melaouah finalista al Premio Annibal Caro con la traduzione di "Disertare"

16/03/2026 17:17

CIVITANOVA - È la traduttrice Yasmina Melaouah la seconda finalista della nona edizione del Premio Annibal Caro, riconoscimento dedicato alla traduzione letteraria. Melaouah è stata selezionata dal comitato tecnico-scientifico del premio per la traduzione dal francese del romanzo Disertare di Mathias Enard, pubblicato in Italia dalla casa editrice Edizioni E/O. Traduttrice di grande esperienza, Melaouah ha insegnato per molti anni traduzione narrativa all’Università Statale di Milano e all’Istituto Superiore Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli. Da alcuni anni conduce inoltre laboratori di traduzione francese all’interno del corso “Tradurre la letteratura” della FUSP. Nel corso della sua carriera ha firmato traduzioni di importanti autori francofoni, tra cui Daniel Pennac, Patrick Chamoiseau, Colette, Jean Genet, Alain-Fournier, Laurent Mauvignier e lo stesso Enard. Nel 2007, durante le Giornate della traduzione di Urbino, ha ricevuto il premio per la traduzione del Centro Europeo per l’editoria, mentre nel 2018 le è stato assegnato il premio Bodini–Casa della Traduzione. Negli ultimi anni si è dedicata anche alla ritraduzione di opere classiche della letteratura francese. Dal 2017 lavora infatti a una nuova versione dei testi di Albert Camus, iniziata con la pubblicazione de La peste. Nel 2024 è uscita per Bompiani la sua traduzione de L'educazione sentimentale di Gustave Flaubert. Attualmente è impegnata nel progetto di un Meridiano Mondadori dedicato a Marcel Proust. Il romanzo Disertare segna una nuova tappa nel percorso narrativo di Mathias Enard, scrittore francese con una formazione in storia dell’arte che ha studiato arabo e persiano all’Inalco. Prima dell’esordio letterario, avvenuto nel 2003, Enard ha lavorato a lungo come traduttore, soggiornando in diversi Paesi del Medio Oriente e del Mediterraneo, compresa l’Italia. Dal 2000 insegna arabo all’Università Autonoma di Barcellona. Nel corso della sua carriera ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il prestigioso Premio Goncourt e il Premio Von Rezzori per il romanzo Bussola. Disertare è inoltre entrato nella long list dell’International Booker Prize. Il libro nasce da un progetto narrativo inizialmente diverso. Enard aveva pensato di raccontare la storia di un immaginario matematico tedesco della Ddr, Paul Heudeber. L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia ha però modificato la struttura del romanzo, trasformandolo in un dialogo tra due vicende. Da un lato quella dello stesso Heudeber, dall’altro quella di un soldato senza nome che, dopo aver combattuto e compiuto atrocità in una guerra non meglio definita nell’area mediterranea, decide di disertare. La guerra e le sue conseguenze sulle vite individuali diventano così il filo conduttore di una narrazione corale che alterna punti di vista diversi. Accanto alla voce del narratore compaiono quelle di Irina, la figlia del matematico, e dello stesso Paul Heudeber, che emerge attraverso lettere e testimonianze. Un intreccio di prospettive che mette in luce la capacità di Enard di dare profondità e autenticità ai suoi personaggi, restituendo una riflessione complessa sulla guerra e sulle scelte individuali.

Musicultura, Giovanni Toscano conquista il Lauro Rossi: è lui il preferito del pubblico

Musicultura, Giovanni Toscano conquista il Lauro Rossi: è lui il preferito del pubblico

15/03/2026 14:00

Il cuore di Macerata batte al ritmo della nuova musica d'autore. Nel sempre gremito Teatro Lauro Rossi, le Audizioni Live della XXXVII edizione di Musicultura continuano a regalare emozioni e scoperte. La terza serata ha visto trionfare Giovanni Toscano, che si è aggiudicato il Premio del Pubblico Banca Macerata, consegnato dal direttore della filiale di Porto San Giorgio, Marco Turtu’, insieme al critico musicale di Rai Radio 1 John Vignola. Toscano, classe 1996, è un artista poliedrico già noto al grande pubblico per i suoi ruoli cinematografici con Paolo Virzì e nelle fiction Rai. Sul palco maceratese ha convinto tutti con "Emma" e "A volte", brani di un cantautorato intimo capace di unire narrazione profonda e respiro internazionale. A valutare i 60 artisti convocati in città (selezionati su ben 1328 candidature) è una giuria di altissimo profilo guidata dal direttore artistico Ezio Nannipieri. Tra i giurati figurano nomi illustri come Stefano Bonagura, la cantautrice Roberta Giallo e la regista Giulia Grandinetti, reduce dai successi internazionali. Fondamentale, come da tradizione, l’apporto del mondo accademico con la presenza della prof.ssa Gillian Susan Philip per l'Università di Macerata e del prof. Daniele Tomassoni per l'Università di Camerino, oltre alle giurie composte dagli studenti dei due atenei, partner storici del Festival. La serata ha offerto un caleidoscopio di generi e storie. Grande curiosità per il debutto del duo Dea Culpa e Ciao sono Vale: le due artiste, coppia nella vita e già note al circuito di Sanremo Giovani, hanno portato sul palco una scrittura senza filtri intrisa di complicità. Atmosfere diametralmente opposte per Kresta, che ha scosso il teatro con la sua elettronica tagliente e cinica, mentre la siciliana Daniela Spalletta ha incantato la platea con una voce di rara estensione, fondendo jazz e influenze ethno-world. Hanno completato il quadro delle audizioni il romano DIECI, con i suoi ritratti intimi dedicati alla "Città Eterna", e la milanese Carillon, che ha saputo mescolare la disciplina del karate (praticato per vent'anni) con sonorità urban e R&B. La kermesse non si ferma. Oggi, domenica 15 marzo, i riflettori si accendono nel pomeriggio: alle ore 17:00 saliranno sul palco MilleAlice, SCURO, ZEROFILTRO, LaMar, Mìvola e Mirall. L'attesa cresce però per la serata di domani, lunedì 16 marzo (ore 21:00), che vedrà protagonista il talento locale con l'esibizione di Giovanni Neve da Civitanova Marche e dei XGIOVE da Porto Sant’Elpidio. Gli spettacoli sono a ingresso libero fino a sabato 21 marzo e possono essere seguiti in streaming sui canali social del Festival e su èTv Marche.

Eventi

Civitanova, da Chiara Civello a Sinatra: il Civita Jazz Festival svela il programma 2026

Civitanova, da Chiara Civello a Sinatra: il Civita Jazz Festival svela il programma 2026

16/03/2026 17:23

È stata presentata oggi, lunedì 16 marzo, la quarta edizione del Civita Jazz Festival, rassegna che anima il teatro Annibal Caro di Civitanova Alta con tre serate di grande musica. La rassegna è promossa dall’Azienda dei Teatri con l’Assessorato alla Cultura del Comune e l’Amat, per la direzione artistica di Luca Scagnetti.  La conferenza stampa si è aperta con i saluti del sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha ringraziato "chi ha permesso anche quest'anno a Civitanova di avere una rassegna jazz di livello. Siamo arrivati alla quarta edizione e questa è la riprova che l'evento ha preso ormai corpo. Civita Jazz Festival risponde alla nostra missione di creare eventi culturali capaci di ampliare l’offerta culturale e, al contempo, di valorizzare le nostre bellezze".  La presidente dei Teatri Maria Luce Centioni ha ricordato come il Civita Jazz Festival si inserisca nel cartellone di Teatro di Primavera, e che "è frutto della reciprocità di tanti soggetti, che con l’ideatore Luca Scagnetti e il suo team hanno condiviso la voglia di creare il clima perfetto per dare valore ad una musica come il jazz, che esprime da sempre la sua natura di grande liberà. Ringrazio anche gli sponsor che supportano l'edizione, privati che si impegnano allo sviluppo culturale della città".  Il presidente del Consiglio Comunale Roberto Tiberi ha ripercorso le tappe della kermesse, partita quattro anni fa "per costruire un festival di qualità in uno dei palcoscenici che meglio si sposa all'evento per la sua storia e la sua bellezza: il teatro Annibal Caro". “Civita Jazz Festival è ormai diventato un punto di riferimento - le parole del direttore artistico Luca Scagnetti -, tanto che mi continuano ad arrivare proposte di artisti, anche stranieri, che vogliono presentare i propri progetti nella nostra città. Nel 2026 avremo allora tre appuntamenti che mettono la voce sempre più al centro”. Andando infatti sul cartellone, il primo live è in programma sabato 21 marzo (ore 21:15) con il progetto acustico di Chiara Civello. Il secondo appuntamento è per venerdì 24 aprile (ore 21.15) quando Nicky Nicolai e Stefano Di Battista Jazz Quartet presenteranno lo spettacolo "Mille Bolle Blu - Il ritmo degli anni ’60 tra canzoni di ieri e ricordi di oggi". La chiusura di questo trittico è venerdì 22 maggio (ore 21.15) con Gianluca Guidi in "Sinatra - The Man and his Music".    

Macerata, Zerofiltro conquista il pubblico di Musicultura e vince il Premio Banca Macerata

Macerata, Zerofiltro conquista il pubblico di Musicultura e vince il Premio Banca Macerata

16/03/2026 15:55

Proseguono ininterrottamente le Audizioni Live della XXXVII edizione di Musicultura al Teatro Lauro Rossi di Macerata che ha gia visto sfilare sul palco 24 artisti sui 60 convocati, selezionati su 1328 candidature pervenute al concorso 2026. Il duo di Napoli si è aggiudicato a suon di applausi il Premio del pubblico Banca Macerata, consegnato dalla direttrice commerciale di Banca Macerata Debora Falcetta e dal rettore dell’Università di Camerino Graziano Leoni: “questi artisti trasmettono un’energia straordinaria, qui si respira una profonda ricerca e le esibizioni sono un vero e proprio esperimento per dimostrare di fronte al pubblico, il proprio senso della vita”. Zerofiltro è formato dai fratelli Francesco Jaco (2001) e Marco Misto (2005), al loro debutto live a Musicultura, hanno presentato i brani “Bugiarda la vita” e “Gelida serata”: canzoni che esprimono autenticità e raccontano storie personali e universali, attraversando generi musicali diversi con naturalezza e libertà creativa. Francesco, laureato in Economia e Management, è bassista e autore; Marco, percussionista, pianista e arrangiatore, è studente al Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino. Insieme danno vita a un progetto che segue l’istinto più che le regole, fondendo sensibilità cantautorale e sperimentazione sonora. Tra il 2024 e il 2025 hanno pubblicato cinque singoli, anticipando il loro primo album di inediti Giovani allo sbaraglio, uscito il 23 gennaio 2026. Il 28 maggio il duo salirà sul palco per il loro primo concerto ufficiale. Mirall al secolo Greta Ciurlante di Pisa ha offerto al pubblico di Musicultura i brani “La geometria del cosmo e dell’amore” title track del suo album d'esordio 2025 e “Rien ne va plus” canzoni autentiche e ricche di sfumature sonore, in cui un pop sperimentale ed elettronico si intreccia a influenze funk, soul e rock, riflettendo la sua personalità eclettica e travolgente. Mirall inizia ad esibirsi nei locali toscani dall’età di 14 anni, si avvicina alla musica jazz, approfondisce gli studi e porta avanti un’intensa attività live e di scrittura tra jazz, elettronica e pop. Nel 2020 scrive e produce “Padre Nostro”, arrivando alle finali di Sanremo Giovani, vincendo Area Sanremo e il Premio TIM come miglior videoclip. Nel 2024 pubblica “Mi sono rotta i coglioni”, superando un milione di visualizzazioni su TikTok e ottenendo passaggi su Radio Deejay. Da sempre artista indipendente, nel 2025 pubblica l'album La geometria del cosmo e dell’amore. LaMar, al secolo Elia La Marca, classe 2002, toscano di Roccastrada, ha portato sul palco “Lontano dal cielo” una ballad country/blues dedicata ai minatori che non hanno più potuto vedere il cielo e “Assassino”. Cresciuto immerso nella musica dalla provincia grossetana, LaMar inizia a scrivere a 14 anni con rap e freestyle; l'incontro con il producer Spectha lo porta nel collettivo Santa Roca con cui debutta nel 2021 nell’album Santa Roca. Nel 2025 entra nel roster de La Grande Onda e pubblica il suo primo EP Maremma Far West. Tra live e festival, nel 2026 esce il singolo “Bussola” con Jack Out. Attualmente è al lavoro sul suo primo album. MilleAlice è la cantautrice Alice Mascritti di Firenze che con una vocalità potente e ricca di sfumature ha presentato “Io sono io” un brano creato di getto, contro l’individualismo per ripartire da un senso di collettività e “Sto nel flusso”. Il progetto di MilleAlice nasce dall’esigenza di raccontarsi nel profondo, avendo cura di non perdere le mille sfaccettature che la caratterizzano. Questo è possibile per l’artista solo attraverso la musica, con un cantautorato indie-pop dalla penna introspettiva che si sporca di soul o di funk, dove emerge tutta la sua personalità sfaccettata e autentica.  MilleAlice ha pubblicato lo scorso febbraio il suo primo EP 1000e6, e da settembre due nuovi singoli, “Quanto Tempo” e “Sai (L’Esperto)” che anticipano un nuovo album ora in fase di lavorazione. Scuro da Lecce si è esibito con “Balla” e “Quarantanni” canzoni dove miscela il pop-rock a sonorità elettroniche, creando momenti di grande energia e intensità sonora, in piena condivisione con il pubblico. Stefano Scuro ha esordito nel 2019 con il suo primo EP. Dopo una serie di singoli, nel 2024 pubblica il suo primo album Multipolare. La sua esperienza dal vivo, maturata negli anni sia come solista sia in diverse formazioni, include partecipazioni a festival italiani come Medimex, Rock in Roma, Musicultura e JD Tour, oltre a esperienze internazionali come il JD Legendary Mash negli Stati Uniti. Ha inoltre aperto i concerti di artisti di fama mondiale come The Chemical Brothers e The Prodigy. Mivola, pseudonimo di Miriam Volonnino, 20 anni di Venosa (PZ), ha offerto, con uno stile autentico e radicato, “Luna” e “Due coltelli” brani intimi e poetici su emozioni crude e notturne. La musica è sempre stata al centro della vita dell’artista che inizia a scrivere all’ età di 14 anni, accompagnandosi con la chitarra, ma anche con il pianoforte e l’ukulele. Mivola ha studiato al Liceo Musicale e ha partecipato a esperienze formative come il CET di Mogol. Negli ultimi anni ha avuto l’opportunità di aprire live di alcuni dei suoi artisti preferiti, portando la sua musica a un pubblico più ampio. Il giornalista e critico musicale John Vignola di Rai Radio 1, ospite della serata, ha ricordato la figura di Miles Davis a cento anni dalla nascita (26 maggio 1926). “Tra i più grandi innovatori della storia della musica, Davis, seppe reinventare più volte il proprio linguaggio musicale anticipando le tendenze del futuro. La sua genialità stava nella costante ricerca di esplorare nuovi territori sonori, puntava a cercare la nota giusta al posto giusto, piuttosto che sulla tecnica e sul virtuosismo. E proprio a Musicultura Miles Davis ci ricorda che piu del virtuosismo è importante avere in mente un’idea artistica del proprio lavoro, condividere un linguaggio, renderlo espressione e farlo volare in alto”. Oggi lunedì 16 marzo si esibiranno Giovanni Neve – Civitanova Marche; XGIOVE – Porto Sant’Elpidio; Giorgia Faraone – Lecce; I Professori – Massa-Carrara; Giulia Trovò – Treviso; Marco Gesualdi & Toto Toralbo – Napoli. Domani martedì 17 marzo sarà la volta di: Giando – Ancona; Mazzoli – Pesaro e Bologna; Vybes – Roma; maniviola – Bologna; Samanta Tosi – Milano; MARGH – Padova.

Curiosità

Star del teatro a Urbisaglia: Maria Grazia Cucinotta e Pino Quartullo conquistati dalla Locanda Le Logge

Star del teatro a Urbisaglia: Maria Grazia Cucinotta e Pino Quartullo conquistati dalla Locanda Le Logge

14/03/2026 18:10

Non capita tutti i giorni di incrociare il fascino di Maria Grazia Cucinotta. La celebre attrice, insieme a Pino Quartullo e al cast della commedia teatrale "La moglie fantasma", ha scelto Urbisaglia come propria base durante il tour che li ha portati sul palco del Teatro Verdi di Pollenza. Gli attori - tra cui Alessandra Faiella, Giorgio Verduci, Giorgio Centamore e Roberta Petrozzi - hanno soggiornato nelle esclusive suite della Locanda Le Logge, trasformando per una notte la struttura in un vero e proprio "foyer" d'eccezione. Dopo il successo dello spettacolo a Pollenza, la compagnia si è riunita a tavola per una cena firmata dallo chef Andrea Tombolini e dal suo staff. Protagonista della serata, oltre agli ospiti illustri, è stato il menù della Locanda: i protagonisti della pièce hanno potuto degustare i piatti tipici della tradizione locale rivisitati con maestria. Su tutti, ha trionfato il "must" della casa: il maialino al forno cotto 50 ore a bassa temperatura, impreziosito dalla riduzione alla salsa di vino cotto, un’eccellenza che ha letteralmente conquistato il palato degli artisti.

Vincisgrassi alla maceratese, la tradizione si evolve: a Cingoli il vertice sul nuovo disciplinare

Vincisgrassi alla maceratese, la tradizione si evolve: a Cingoli il vertice sul nuovo disciplinare

12/03/2026 10:00

Prosegue il percorso di tutela per il piatto simbolo della tavola marchigiana. Mercoledì 18 marzo 2026, alle ore 16:00, il Salone di Palazzo Cima a Cingoli ospiterà un’importante riunione di pubblico accertamento dedicata alla modifica del disciplinare di produzione della Specialità Tradizionale Garantita (STG) dei "Vincisgrassi alla maceratese". L’obiettivo dell’incontro è illustrare una serie di aggiornamenti tecnici volti a rendere i parametri di produzione più chiari e facilmente verificabili, garantendo al contempo il massimo rispetto per la ricetta storica e identitaria del territorio. Si tratta di un passaggio burocratico e culturale fondamentale per armonizzare la tradizione gastronomica con i moderni sistemi di controllo e le prassi produttive attuali. Un ruolo di primo piano in questo processo è svolto dall’I.P.S.E.O.A. “G. Varnelli” di Cingoli, attualmente l’unico ente iscritto nell’elenco dei produttori della STG. L’istituto alberghiero si è confermato negli anni un vero custode della tradizione, grazie a un lavoro costante di ricerca e formazione che ha permesso di tramandare l’autenticità dei vincisgrassi alle nuove generazioni di chef. La riunione di mercoledì, che si terrà presso la sede della segreteria del Varnelli in Corso Garibaldi, è aperta a tutti i portatori di interesse: dai comuni del territorio alle organizzazioni di categoria, fino ai singoli operatori del settore e ai produttori. La partecipazione della comunità è considerata essenziale dalle istituzioni per validare un percorso che mira a blindare il valore culturale di una delle preparazioni più rappresentative della cucina provinciale e regionale. Aggiornare il disciplinare significa, in ultima analisi, proteggere il nome e la qualità dei vincisgrassi da imitazioni, offrendo ai consumatori la certezza di gustare un prodotto che rispecchia fedelmente la storia gastronomica maceratese.

Varie

Castelraimondo: Tommaso Luchetti eletto presidente dell’Associazione Nazionale Alpini per la sezione Marche

Castelraimondo: Tommaso Luchetti eletto presidente dell’Associazione Nazionale Alpini per la sezione Marche

16/03/2026 16:00

L’amministrazione comunale di Castelraimondo esprime le più vive congratulazioni a Tommaso Luchetti, stimato commercialista del nostro territorio, oggi in pensione, per la prestigiosa elezione a Presidente della Sezione Marche dell’Associazione Nazionale Alpini. Una nomina che rappresenta un importante riconoscimento per una figura da sempre profondamente legata alla comunità locale. Nel corso della sua lunga attività professionale, Luchetti si è distinto non solo per la competenza e la serietà con cui ha svolto la professione di commercialista, ma anche per la costante attenzione verso la vita associativa e il volontariato. Da anni dedica tempo ed energie alle attività sociali e alla comunità, partecipa inoltre attivamente alle iniziative del Gruppo Alpini Val Potenza contribuendo a promuovere i valori di solidarietà, servizio e spirito civico che da sempre contraddistinguono il mondo alpino. Con l’elezione a Presidente della Sezione Marche, Luchetti sarà chiamato a guidare una realtà ampia e articolata che riunisce 20 gruppi alpini, da Pesaro ad Ascoli Piceno, assumendo un ruolo di grande responsabilità e rappresentanza per l’intero territorio regionale. Il nuovo incarico lo vedrà inoltre partecipare periodicamente agli incontri presso la sede nazionale di Milano con il Presidente e il Direttivo nazionale, oltre a far parte di diritto del Direttivo del 4° Raggruppamento ANA, che riunisce numerose sezioni del Centro-Sud Italia, dalla Toscana e dall’Umbria fino alla Sicilia. Si tratta di un incarico di grande prestigio che premia un percorso di impegno, passione e dedizione verso i valori dell’Associazione Nazionale Alpini e verso le comunità del territorio. “A nome dell’amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza – dichiara il sindaco Patrizio Leonelli – rivolgo a Tommaso Luchetti le più sincere congratulazioni per questo importante traguardo. Siamo certi che saprà ricoprire questo ruolo con lo stesso entusiasmo, spirito di servizio e senso di appartenenza che da sempre lo contraddistinguono”.  

Vic Gravel Day: oltre 200 ciclisti fanno tappa alla RE.I.CAL. per il ristoro della cicloturistica

Vic Gravel Day: oltre 200 ciclisti fanno tappa alla RE.I.CAL. per il ristoro della cicloturistica

15/03/2026 17:00

Alle ore 11.15 la cicloturistica Vic Gravel Day ha fatto tappa presso la sede dell’azienda RE.I.CAL., scelta come punto di ristoro di metà percorso. Un momento molto atteso dai partecipanti, che hanno potuto fermarsi per una breve pausa prima di riprendere il tragitto. Sono oltre 200 i ciclisti arrivati da tutta la regione Marche per prendere parte a questa giornata all’insegna dello sport, della natura e della scoperta del territorio. Il percorso si snoda tra alcune delle località più suggestive dell’entroterra maceratese, attraversando i comuni di Treia, Pollenza e Tolentino, tra colline, strade bianche e panorami tipici del paesaggio marchigiano. La manifestazione rappresenta un’importante occasione per unire la passione per la bicicletta alla valorizzazione del territorio. Eventi come il Vic Gravel Day confermano infatti il crescente interesse per il cicloturismo, una modalità di viaggio lento che permette di vivere e scoprire in modo autentico le bellezze dell’entroterra.  

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