Parcaroli ai box, Tittarelli in pista. La campagna elettorale prende il via: "Metterci la faccia scelta di responsabilità"
Politica
20/02/2026 12:00

Parcaroli ai box, Tittarelli in pista. La campagna elettorale prende il via: "Metterci la faccia scelta di responsabilità"

Il prossimo 8 marzo, tra circa due settimane, scatterà ufficialmente il campionato di Formula 1 2026. Ma a Macerata la stagione delle corse è già iniziata. Con le elezioni comunali fissate per il 24 e 25 maggio 2026 (LEGGI QUI), la città si è trasformata in un circuito politico dove team e piloti stanno definendo strategie, assetti e tempi sul giro. La bandiera verde non è ancora stata sventolata, ma il paddock maceratese è gia abbastanza movimentato. Il centrodestra per il momento resta ai box, in attesa della decisione dell’attuale sindaco Sandro Parcaroli. Nessuna partenza anticipata: l’eventuale ricandidatura sarà annunciata a fine mese (LEGGI QUI). Una scelta che sa di strategia prudente, da scuderia che preferisce osservare la griglia prima di scoprire il set-up definitivo. Sul fronte opposto, invece, il centrosinistra ha già scelto il proprio pilota. Dopo la fumata bianca attorno al nome di Gianluca Tittarelli, la campagna è entrata nel vivo. Sul nuovo profilo social inaugurato "Gianluca Tittarelli candidato sindaco Macerata" lancia subito un messaggio chiaro, improntato alla concretezza e al lavoro di squadra: “Metterci la faccia è una scelta di responsabilità. Ma far funzionare le cose è un dovere.Mi conoscete per il mio lavoro al Val di Chienti o per la sfida della Pallavolo Macerata che oggi disputa un campionato nazionale di Serie A2 portando per l'Italia intera il nome di Macerata. In entrambi i casi, ho imparato una cosa fondamentale: i risultati non arrivano con i discorsi ma con l'organizzazione, il gioco di squadra e tanto, tantissimo lavoro dietro le quinte. Oggi scelgo di candidarmi a sindaco perché voglio portare questa stessa concretezza a Macerata. Mi metto a disposizione con umiltà, serietà e con le idee chiare che saranno condivise e sostenute dalla mia coalizione. Non amo la politica urlata e dei salotti". Subito le prime proposte in programma: "Vorrei creare: Opportunità vere per chi vuole restare e investire qui. Spazi vivi e connessi, non una città-dormitorio. Sviluppare la partecipazione e promuovere l'ascolto. Non ho ricette magiche e non mi interessa lo scontro ideologico, anzi considero il rispetto e la coerenza caratteristiche essenziali in questo cammino. Mi interessa che la città sia percepita dai maceratesi e da chi la visita come un bel posto, sicuro, decoroso e ospitale che sappia anche offrire i giusti stimoli culturali e civici”.   Ma la gara non è un testa a testa. È partito da tempo anche Giordano Ripa, che a fine gennaio ha inaugurato il primo comitato elettorale in città (LEGGI QUI), segnando il primo giro lanciato della competizione. Sul fronte civico, l’associazione Officina delle Idee per Macerata ha ufficializzato la partecipazione con una propria lista a sostegno del dottor Marco Sigona (LEGGI QUI), scegliendo una traiettoria autonoma rispetto al tavolo del centrosinistra. Infine, si muove l'area centrista, che punta a rompere il classico duello tra due schieramenti. A inizio febbraio i rappresentanti territoriali di Azione, Partito Liberaldemocratico, Base Popolare Marche, Partito Repubblicano Italiano e Civici Marche hanno presentato un nuovo progetto politico, annunciando che il 28 febbraio sarà il momento dell’assemblea pubblica per definire programma e candidato (LEGGI QUI). La pista è pronta e i motori sono accesi, ma la corsa verso Palazzo Comunale non riguarda solo velocità e strategie. C’è chi osserva con prudenza, chi prepara la propria traiettoria e chi affronta le curve con decisione, consapevole delle sfide che lo attendono. In questo contesto, il tema della responsabilità diventa centrale: come sottolinea Gianluca Tittarelli infatti, “metterci la faccia è una scelta di responsabilità”. 

Parcaroli ai box, Tittarelli in pista. La campagna elettorale prende il via: "Metterci la faccia scelta di responsabilità"

Parcaroli ai box, Tittarelli in pista. La campagna elettorale prende il via: "Metterci la faccia scelta di responsabilità"
20/02/2026 12:00

Il prossimo 8 marzo, tra circa due settimane, scatterà ufficialmente il campionato di Formula 1 2026. Ma a Macerata la stagione delle corse è già iniziata. Con le elezioni comunali fissate per il 24 e 25 maggio 2026 (LEGGI QUI), la città si è trasformata in un circuito politico dove team e piloti stanno definendo strategie, assetti e tempi sul giro. La bandiera verde non è ancora stata sventolata, ma il paddock maceratese è gia abbastanza movimentato. Il centrodestra per il momento resta ai box, in attesa della decisione dell’attuale sindaco Sandro Parcaroli. Nessuna partenza anticipata: l’eventuale ricandidatura sarà annunciata a fine mese (LEGGI QUI). Una scelta che sa di strategia prudente, da scuderia che preferisce osservare la griglia prima di scoprire il set-up definitivo. Sul fronte opposto, invece, il centrosinistra ha già scelto il proprio pilota. Dopo la fumata bianca attorno al nome di Gianluca Tittarelli, la campagna è entrata nel vivo. Sul nuovo profilo social inaugurato "Gianluca Tittarelli candidato sindaco Macerata" lancia subito un messaggio chiaro, improntato alla concretezza e al lavoro di squadra: “Metterci la faccia è una scelta di responsabilità. Ma far funzionare le cose è un dovere.Mi conoscete per il mio lavoro al Val di Chienti o per la sfida della Pallavolo Macerata che oggi disputa un campionato nazionale di Serie A2 portando per l'Italia intera il nome di Macerata. In entrambi i casi, ho imparato una cosa fondamentale: i risultati non arrivano con i discorsi ma con l'organizzazione, il gioco di squadra e tanto, tantissimo lavoro dietro le quinte. Oggi scelgo di candidarmi a sindaco perché voglio portare questa stessa concretezza a Macerata. Mi metto a disposizione con umiltà, serietà e con le idee chiare che saranno condivise e sostenute dalla mia coalizione. Non amo la politica urlata e dei salotti". Subito le prime proposte in programma: "Vorrei creare: Opportunità vere per chi vuole restare e investire qui. Spazi vivi e connessi, non una città-dormitorio. Sviluppare la partecipazione e promuovere l'ascolto. Non ho ricette magiche e non mi interessa lo scontro ideologico, anzi considero il rispetto e la coerenza caratteristiche essenziali in questo cammino. Mi interessa che la città sia percepita dai maceratesi e da chi la visita come un bel posto, sicuro, decoroso e ospitale che sappia anche offrire i giusti stimoli culturali e civici”.   Ma la gara non è un testa a testa. È partito da tempo anche Giordano Ripa, che a fine gennaio ha inaugurato il primo comitato elettorale in città (LEGGI QUI), segnando il primo giro lanciato della competizione. Sul fronte civico, l’associazione Officina delle Idee per Macerata ha ufficializzato la partecipazione con una propria lista a sostegno del dottor Marco Sigona (LEGGI QUI), scegliendo una traiettoria autonoma rispetto al tavolo del centrosinistra. Infine, si muove l'area centrista, che punta a rompere il classico duello tra due schieramenti. A inizio febbraio i rappresentanti territoriali di Azione, Partito Liberaldemocratico, Base Popolare Marche, Partito Repubblicano Italiano e Civici Marche hanno presentato un nuovo progetto politico, annunciando che il 28 febbraio sarà il momento dell’assemblea pubblica per definire programma e candidato (LEGGI QUI). La pista è pronta e i motori sono accesi, ma la corsa verso Palazzo Comunale non riguarda solo velocità e strategie. C’è chi osserva con prudenza, chi prepara la propria traiettoria e chi affronta le curve con decisione, consapevole delle sfide che lo attendono. In questo contesto, il tema della responsabilità diventa centrale: come sottolinea Gianluca Tittarelli infatti, “metterci la faccia è una scelta di responsabilità”. 

Cronaca

Castelraimondo, addio a Roberta Giovannetti: commerciante 57enne simbolo di eleganza

Castelraimondo, addio a Roberta Giovannetti: commerciante 57enne simbolo di eleganza

20/02/2026 15:30

Una notizia che colpisce al cuore la comunità di Castelraimondo e l'intero comprensorio. Si è spenta prematuramente, all’età di 57 anni, Roberta Giovannetti, figura storica del commercio locale e volto stimatissimo del settore dell’abbigliamento. Roberta non era solo una negoziante, ma una vera e propria consulente di stile. Per anni è stata un punto di riferimento grazie al suo gusto raffinato e a una professionalità rara, capace di varcare i confini cittadini. La sua attività era meta di una clientela vasta, che ne apprezzava la capacità di proporre linee sempre attente alle tendenze, ma soprattutto la sensibilità e lo spirito di accoglienza che riservava a chiunque entrasse nel suo negozio. L'amministrazione comunale ha voluto esprimere ufficialmente il proprio dolore attraverso una nota di profondo cordoglio: "Roberta ha contribuito con passione e dedizione a dare valore e identità al commercio locale. La sua scomparsa lascia un vuoto umano e professionale incolmabile nella nostra comunità, che ne ricorderà sempre l’impegno, l’eleganza e la costante disponibilità". Il sindaco Patrizio Leonelli e l’intera compagine amministrativa si sono stretti attorno ai familiari in questo momento di profonda sofferenza, partecipando al dolore per la perdita di una donna che ha rappresentato il lato migliore del tessuto produttivo del paese. Per chi volesse porgere l’ultimo omaggio, la camera ardente è stata allestita presso la "Casa del Commiato Evangelisti" (in località Piani di Lanciano, 7, a Pioraco). I funerali saranno celebrati sabato 21 febbraio, alle ore 10:30, nella chiesa della Sacra Famiglia a Castelraimondo.

Tragico scontro tra autobus e vettura nel Pesarese: muore un giovane di 33 anni

Tragico scontro tra autobus e vettura nel Pesarese: muore un giovane di 33 anni

19/02/2026 19:30

URBINO - Tragico incidente oggi pomeriggio intorno alle 15:30 sulla strada statale 423 “Urbinate”, all’altezza di Ponte Armellina, in provincia di Pesaro Urbino. Un giovane di 33 anni, di origine marocchina e residente a Petriano, ha perso la vita nello scontro frontale tra la sua auto e un autobus. Il conducente dell’autobus è rimasto, invece, illeso: al momento dell’incidente il mezzo stava rientrando in deposito e non trasportava passeggeri. Sul posto sono intervenuti il personale sanitario, i Carabinieri e il personale Anas, che ha temporaneamente chiuso la strada in entrambe le direzioni.   Secondo le prime ricostruzioni, l’auto potrebbe aver invaso la corsia di transito dell’autobus, provocando così il tragico frontale. I militari stanno effettuando i rilievi per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente. 

Attualità

Terzo Polo:"Rotatoria davanti al Monumento e parcheggi a spina di pesce per un corso Cavour meno caotico"

Terzo Polo:"Rotatoria davanti al Monumento e parcheggi a spina di pesce per un corso Cavour meno caotico"

20/02/2026 13:00

MACERATA – Continuano le polemiche sui nuovi parcheggi sul lato destro di corso Cavour, introdotti a fine gennaio dall’amministrazione comunale (LEGGI QUI). Se da una parte i commercianti li accolgono con favore come un sostegno al commercio in uno dei principali corsi cittadini, dall’altra cresce il malcontento tra chi denuncia un aumento del caos viario. A intervenire è Riccardo Cogliandro, rappresentante del Terzo Polo (Azione, Partito Liberaldemocratico, Base Popolare Marche, Partito Repubblicano Italiano e Civici Marche), che critica duramente l’intervento dell’amministrazione. “In questi giorni stiamo osservando il caos viario in corso Cavour – dichiara Cogliandro – L'amministrazione comunale ha deciso di aumentare i posti auto riducendo a due le corsie dedicate al flusso automobilistico e spesso anche a una soltanto. Molti automobilisti poi, azionando le quattro frecce, automaticamente si sentono autorizzati a parcheggiare ovunque. Come sempre più spesso accade, purtroppo, la politica offre soluzioni tampone, ma mai risolutive”. Cogliandro sottolinea che servirebbero invece interventi mirati e duraturi, e lancia "due modifiche alla viabilità per aiutare gli automobilisti e i commercianti di corso Cavour". “Come Terzo Polo, crediamo che i problemi dei cittadini vadano risolti con politiche lungimiranti e non con interventi spot ad uso elettorale. Siamo dell'idea che vadano considerate due modifiche alla viabilità per aiutare gli automobilisti e i commercianti di corso Cavour: una rotatoria davanti al monumento ai caduti e posti auto a 'spina di pesce' solo sul lato sinistro del corso". "Così facendo soddisferemo diversi obiettivi, prosegue: chi da via Roma e da Santa Croce volesse raggiungere via dei Velini eviterebbe corso Cavour riducendone quindi il traffico; corso Cavour tornerebbe ad essere più raggiungibile e meno caotica a tutto vantaggio di negozi e uffici; i parcheggi a 'spina di pesce' solo da un lato darebbero ordine e decoro al corso garantendo al contempo un numero di stalli pari alla sommatoria tra parcheggi a sinistra e destra del corso stesso”. Conclude quindi con un richiamo all’azione politica: “Corso Cavour deve tornare ad essere una via bella e accessibile. La politica deve tornare ad offrire soluzioni lungimiranti".

Matelica, sopralluogo del sindaco alla Strada delle Valche: "Lavori in fase avanzata"

Matelica, sopralluogo del sindaco alla Strada delle Valche: "Lavori in fase avanzata"

19/02/2026 18:10

Sopralluogo del sindaco Denis Cingolani lungo la Strada delle Valche, a Matelica, dove sono in corso i lavori di ripristino dopo i gravi danni causati dalle intense precipitazioni e dalle alluvioni degli anni scorsi. Il primo cittadino si è recato sul posto nella giornata di ieri, 18 febbraio, per verificare lo stato di avanzamento dell’intervento, avviato a fine gennaio. Le opere si sono concentrate in particolare sul consolidamento della scarpata e sul ripristino della carreggiata adiacente, compromesse dagli eventi meteorologici che avevano reso il tratto non sicuro per la circolazione. “Si tratta di un investimento importante per Matelica – ha dichiarato il sindaco Cingolani –. Ringraziamo il nostro Ufficio Tecnico Comunale per la progettazione e la ditta Gabrielli Costruzioni per la realizzazione dell’opera”. L’amministrazione comunale assicura che i lavori stanno procedendo secondo il cronoprogramma e invita i cittadini a un ultimo sforzo di pazienza: ancora poco tempo e la Strada delle Valche potrà tornare pienamente transitabile. Nel frattempo, il Comune si scusa con gli utenti per i disagi temporanei legati al cantiere.      

Politica

Trasporto pubblico Macerata, Comune e APM insieme: "Tavolo permanente per migliorare il servizio"

Trasporto pubblico Macerata, Comune e APM insieme: "Tavolo permanente per migliorare il servizio"

20/02/2026 15:39

Si è svolto questa mattina un incontro operativo tra l’Amministrazione comunale di Macerata e i vertici di APM, l’Azienda Pluriservizi Macerata, per fare il punto sul Trasporto Pubblico Urbano e definire una strategia condivisa per il futuro del servizio. Al tavolo erano presenti il sindaco Sandro Parcaroli, l’assessore all’Ambiente e alla Mobilità Laura Laviano, collegata da remoto, e l’assessore al Bilancio e alle Partecipate Oriana Piccioni. Per APM hanno partecipato il presidente Luca Mira e il direttore Stefano Cudini. Al centro del confronto il trasporto pubblico cittadino, considerato un asset strategico per la qualità della vita dei maceratesi. L’analisi non si è limitata allo stato attuale del servizio, ma ha approfondito le criticità e le prospettive di sviluppo, con particolare attenzione all’equilibrio tra sostenibilità economica e necessità di garantire efficienza, puntualità, mezzi moderni e una copertura capillare del territorio. Dall’incontro è emersa la volontà di trasformare il confronto in un metodo strutturato di lavoro. Comune e APM hanno infatti deciso di istituire riunioni periodiche a cadenza fissa, con l’obiettivo di assicurare un monitoraggio costante del servizio e una pianificazione più efficace delle risorse. La scelta punta a superare la logica dell’intervento emergenziale, favorendo invece una programmazione di medio-lungo periodo capace di prevenire criticità e migliorare progressivamente le prestazioni offerte alla cittadinanza. «Il trasporto pubblico non è solo un costo, ma un investimento sulla qualità della vita dei maceratesi – ha dichiarato il sindaco Sandro Parcaroli –. Con l’istituzione di questo confronto periodico vogliamo garantire che ogni euro investito si traduca in un servizio migliore. La sinergia con il presidente Mira e il direttore Cudini è totale: l’obiettivo comune è una mobilità urbana puntuale, moderna e accessibile a tutti». Positiva anche la valutazione dei vertici di APM, che hanno sottolineato come "un dialogo continuo con l’Amministrazione consenta una programmazione più solida e orientata al miglioramento costante del servizio".

Caso Mattatoio, il Tribunale revoca l’aggiudicazione. Parcaroli: "Basta fango, ho agito con trasparenza"

Caso Mattatoio, il Tribunale revoca l’aggiudicazione. Parcaroli: "Basta fango, ho agito con trasparenza"

20/02/2026 15:00

Svolta giudiziaria sulla complessa vicenda del mattatoio comunale. Il Tribunale di Macerata ha pronunciato questa mattina un’ordinanza che mette un punto fermo sulla procedura di vendita della struttura: sospensione della vendita e revoca dell'aggiudicazione provvisoria. La decisione del Giudice accoglie integralmente le ragioni depositate lo scorso 23 gennaio dal legale del Comune, l'avvocato Bertola. L’Ente aveva infatti richiesto lo stop contestando un prezzo di vendita ritenuto "notevolmente inferiore" rispetto al valore reale dell'area, dichiarandosi pronto a versare l’intero importo per riacquisire la struttura. Secondo quanto si legge nel provvedimento, il Tribunale ha riconosciuto la serietà dell'intento dell'amministrazione di partecipare all'asta, un'azione che non si era concretizzata in precedenza solo a causa di "ragioni organizzative legate al funzionamento dell’Ente".  A stretto giro è arrivata la reazione del sindaco Sandro Parcaroli, che ha rotto il silenzio mantenuto durante la fase più calda della polemica. "Questa sentenza mette fine a settimane di accuse e ricostruzioni non veritiere - ha dichiarato il primo cittadino -. Ho lavorato con legalità e trasparenza, con l’unico obiettivo di evitare la chiusura di una struttura fondamentale per i nostri allevatori. Nonostante il fango che mi è stato gettato addosso, tra inesistenti ipotesi di danno erariale e attacchi alla mia integrità personale, ho scelto di rispondere solo nelle sedi istituzionali". Parcaroli ha poi rivolto un affondo diretto alle opposizioni e ai critici: "Il confronto dovrebbe rimanere sui contenuti e sui problemi reali, non trascendere sul piano giudiziario avvelenando i toni. Ora auspico che il dibattito si sposti finalmente sul rilancio del mattatoio, una questione che si trascina da anni e che solo ora sembra trovare una soluzione". L'amministrazione comunale ha ribadito che ogni passo è stato compiuto nel rispetto delle procedure di bilancio e con l'obiettivo di salvaguardare un presidio ritenuto strategico per l’intero comparto agricolo del territorio maceratese. Il sindaco ha concluso ringraziando il suo legale, l’avvocato Paolo Giustozzi, per il supporto tecnico in questa delicata partita che, per ora, vede il Comune uscire vincitore dal confronto in aula.

Sanità

"Ospedale di Macerata, il reparto di medicina è un ingranaggio perfetto. Non hanno mai lasciato sola mia madre"

"Ospedale di Macerata, il reparto di medicina è un ingranaggio perfetto. Non hanno mai lasciato sola mia madre"

17/02/2026 11:07

MACERATA - Spesso si parla di sanità attraverso numeri e statistiche, ma sono le storie di assistenza quotidiana a raccontare il vero volto degli ospedali del territorio. È il caso di una cittadina che, dopo due settimane trascorse accanto alla madre, ha voluto descrivere la sezione B del reparto di Medicina come un "ingranaggio perfetto", dove la competenza clinica si fonde con una profonda sensibilità. Una missione portata avanti quotidianamente da medici, infermieri e operatori che sanno guardare oltre la malattia per accogliere la fragilità dei pazienti anziani. Riceviamo e pubblichiamo integralmente la lettera di ringraziamento: “Come figlia di una paziente anziana ricoverata da quindici giorni, ho potuto toccare con mano cosa significhi 'prendersi cura'. Il reparto di Medicina sez. B dell’ospedale di Macerata si è rivelato, in queste ultime due settimane, un ingranaggio perfetto dove medici, infermieri, OSS e personale delle pulizie collaborano per trasformare l'assistenza clinica in una missione di profonda umanità. Desidero rivolgere un ringraziamento particolare alle figure che guidano questo reparto. La mia gratitudine va innanzitutto al Primario, Dott. Roberto Catalini, per la gestione esemplare del reparto. Un grazie di cuore alla Dottoressa Stefania Mancini, per la straordinaria professionalità e la capacità di entrare in empatia con noi familiari, e alla Coordinatrice, Dottoressa Flavia Fattore, il cui lavoro instancabile assicura che ogni esigenza trovi una risposta tempestiva. Per un anziano, il ricovero è un momento di estrema fragilità; in questo contesto, la disponibilità di tutto il personale è stata la nostra forza. Gli infermieri e gli OSS non hanno mai fatto mancare un sorriso o una parola di conforto, lenendo lo smarrimento di mia madre e le mie preoccupazioni. Un plauso va anche al personale delle pulizie: la loro presenza discreta garantisce l'igiene e il decoro necessari a rendere il reparto un luogo accogliente, dimostrando un rispetto profondo per la dignità dei pazienti. Il merito più grande di questa squadra è non averci mai lasciate sole. La dedizione nel risolvere i disagi del ricovero e il supporto prezioso per organizzare le necessità del post-ricovero rappresentano un aiuto inestimabile, permettendoci di affrontare con più serenità il ritorno a casa. A tutti voi, che lavorate con umiltà e spirito di servizio, va il mio più profondo ringraziamento. Siete la dimostrazione che la 'buona sanità' è fatta soprattutto di persone che mettono il cuore in ogni gesto". 

Eccellenza a Torrette: rimosse due neoplasie in un unico intervento chirurgico

Eccellenza a Torrette: rimosse due neoplasie in un unico intervento chirurgico

17/02/2026 10:30

Un intervento straordinario che mette in luce l'altissimo livello dell'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche: una paziente è stata sottoposta alla rimozione di due tumori distinti, al polmone e alla mammella, durante la stessa seduta operatoria. Un esempio di multidisciplinarietà che ha permesso di abbattere i tempi d'attesa e ridurre drasticamente lo stress fisico e psicologico per la donna, mettendo al centro la strategia operativa dell'azienda. Tutto è iniziato da quella che sembrava una banale influenza, ma un esame radiografico di controllo ha invece rivelato una lesione tumorale al polmone, mentre successivi accertamenti hanno fatto emergere una seconda neoplasia alla mammella. Invece di procedere con due ricoveri e due percorsi separati, i direttori della Chirurgia Toracica, il Dr. Majed Refai, e della Senologia, il Dr. Enrico Lenti, hanno scelto una strategia integrata lavorando in successione per circa quattro ore per asportare entrambe le masse tumorali. Il successo dell'operazione risiede non solo nella contemporaneità, ma anche nelle tecniche d'avanguardia utilizzate, come la chirurgia mininvasiva uniportale per la lesione polmonare, che prevede un’unica incisione di appena 3 centimetri. Grazie all'ottimizzazione del recupero post-operatorio garantita dal protocollo ERAS e al supporto fondamentale della Clinica di Rianimazione e dell'Anatomia Patologica, la paziente è stata dimessa dopo soli tre giorni. I vantaggi di questo approccio combinato sono stati evidenti: oltre a limitare le conseguenze estetiche e salvaguardare le pareti muscolari, la scelta clinica ha permesso di evitare il doppio inserimento nelle liste d'attesa e di accelerare l'iter per individuare le terapie post-operatorie più idonee. Durante la seduta è stata inoltre effettuata una biopsia polmonare contestuale, fondamentale per il prosieguo della storia clinica della paziente, che è già tornata a casa per seguire l'evoluzione delle cure. Questo intervento conferma la Chirurgia Toracica di Torrette come prima in Italia per volumi, ribadendo il ruolo dell'AOUM come centro di riferimento nazionale per la chirurgia complessa.

Sport

Il grande Judo ritorna al Palasport Ciarapica: in scena il Trofeo Settempeda”

Il grande Judo ritorna al Palasport Ciarapica: in scena il Trofeo Settempeda”

20/02/2026 13:28

Dopo lo straordinario successo delle prime due edizioni, domenica prossima (22 febbraio) il grande judo torna a San Severino Marche. L’associazione J-Etic, sotto la guida esperta del maestro Boris Giachetta, organizza la terza edizione del Trofeo Settempeda. La manifestazione, che gode del patrocinio del Comune di San Severino Marche, si svolgerà presso il palasport "Albino Ciarapica" di viale Mazzini.  L’intera giornata sarà dedicata a centinaia di giovani atleti e atlete provenienti da tutte le Marche e dalle regioni limitrofe, pronti a dare vita a una kermesse sportiva fondata sul divertimento e sul valore del rispetto reciproco, principio cardine del judo.  L’evento si articolerà in due momenti principali per coprire diverse fasce d’età e livelli di esperienza: la mattina, dalle ore 10, la scena sarà riservata alle categorie agonistiche degli Esordienti A e B. Le operazioni di peso si svolgeranno tra le ore 10 e le 11 e poi seguirà l’inizio ufficiale delle gare. Nel pomeriggio, dalle ore 16,30, spazio alla manifestazione preagonistiche che vedranno sul tatami i piccoli campioni delle categorie Bambini, Fanciulli e Ragazzi.  L’appuntamento al Palasport Ciarapica proseguirà fino alle ore 19:30, offrendo un’occasione imperdibile per scoprire da vicino una disciplina che unisce rigore tecnico e crescita educativa. L’associazione J-Etic è ormai un punto di riferimento fondamentale per lo sport settempedano. Fondata con l’obiettivo di promuovere il judo non solo come attività fisica ma come percorso di vita, l'associazione ha saputo costruire nel tempo un vivaio di talenti che si distinguono regolarmente nelle competizioni regionali e nazionali. Il successo del Trofeo Settempeda conferma la capacità organizzativa del team del maestro Giachetta e l’attenzione della città verso le discipline marziali educative.  L’ingresso alla manifestazione è completamente gratuito per il pubblico. 

San Severino torna "capitale dei motori" per un weekend: al via il campionato regionale di enduro

San Severino torna "capitale dei motori" per un weekend: al via il campionato regionale di enduro

19/02/2026 15:50

Domenica 1 marzo la Città di San Severino Marche ospiterà una tappa ufficiale del Campionato Regionale Enduro Marche - Umbria, un evento di grande rilievo per gli amanti delle due ruote tassellate e per tutto il movimento motoristico marchigiano. L'iniziativa è organizzata dall'associazione sportiva dilettantistica Moto Club Settempedano, presieduta da Danilo Marasca, con il patrocinio del Comune, che conferma così ancora una volta la sua vocazione come "Capitale dei motori". Il cuore pulsante della manifestazione sarà il crossodromo San Pacifico, struttura d'eccellenza nota a livello nazionale, che farà da base logistica per il paddock e la partenza. La gara si snoderà poi attraverso i territori limitrofi, offrendo un percorso tecnico e suggestivo che metterà alla prova la resistenza e l'abilità dei piloti. Le sfide previste includono una prova di velocità fettucciata su terreno pianeggiante e un testo su di un settore più tecnico all'interno del sottobosco con ostacoli naturali, radici e pendenze tipiche del territorio maceratese. La gara non rappresenta solo una competizione agonistica valida per il ranking regionale, ma è anche un'importante occasione di promozione turistica. Il territorio di San Severino Marche, con i suoi scenari mozzafiato e la sua tradizione legata al motocross e all'enduro, si prepara ad accogliere centinaia di appassionati, piloti e team provenienti da tutta la regione. “Siamo pronti ad ospitare un evento che celebra la passione e il sacrificio tipici di questo sport - hanno affermato i membri del Moto Club Settempedano - Il tracciato è stato studiato per garantire la massima sicurezza e, al contempo, per esaltare le doti tecniche dei partecipanti”. L'accesso alle zone dedicate agli spettatori presso il campo motocross San Pacifico sarà regolamentato per garantire la migliore visibilità dei passaggi tecnici. Le operazioni preliminari e le verifiche tecniche inizieranno già nella prima mattinata di domenica, con la partenza ufficiale prevista per le ore 9.

Economia

"Sistema bancario solido, piccole imprese in difficoltà: due Italie a confronto"

"Sistema bancario solido, piccole imprese in difficoltà: due Italie a confronto"

20/02/2026 11:00

Bilanci da record per i principali istituti di credito italiani e una pronuncia europea destinata a incidere sul rapporto tra banche e clienti. È questo il quadro delineato da Giuseppe Tosoni, presidente dell'associazione Tutela Impresa, che evidenzia le profonde differenze tra l’andamento del sistema bancario e quello del tessuto produttivo italiano. I numeri confermano la solidità del settore. Intesa Sanpaolo, UniCredit, Monte dei Paschi di Siena, Bper Banca, Banco BPM e Credem hanno chiuso il 2025 con utili complessivi pari a 27,74 miliardi di euro, in crescita del 16,2% rispetto ai 23,86 miliardi dell’anno precedente. Nel dettaglio, i primi cinque gruppi hanno registrato utili record per oltre 27,8 miliardi (+10,6% sul 2024), con un Roe del 14,7%. La flessione del margine di interesse (-5,1%) è stata compensata dall’aumento delle commissioni (+6%) e delle attività assicurative (+17,1%), che oggi rappresentano circa il 39% dei ricavi, un dato superiore alla media europea. Risultati che hanno sostenuto anche le quotazioni in Borsa, consolidando una redditività ormai strutturale. In questo contesto di rafforzamento patrimoniale, si inserisce anche la sentenza del 12 febbraio 2026 (causa C-471/24) della Corte di giustizia dell'Unione europea. La terza sezione ha chiarito che il diritto europeo non impone alle banche di fornire spiegazioni tecniche approfondite sul metodo di calcolo degli indici di riferimento nei contratti. Gli obblighi informativi gravano principalmente sul soggetto che elabora l’indice, il quale deve rendere accessibili gli elementi essenziali del metodo adottato. Le banche possono limitarsi a rinviare a tali informazioni, senza doverle riprodurre analiticamente nei contratti. Una decisione che, osserva Tosoni, "ridimensiona le pretese di nullità automatica delle clausole sui tassi variabili e rafforza ulteriormente la posizione degli istituti di credito in un quadro normativo già dettagliato". Parallelamente, il mondo delle piccole imprese presenta dinamiche molto diverse. Secondo i dati di Unioncamere e Movimprese, nel 2025 lo stock di imprese artigiane in Italia supera 1,23 milioni, ma nel lungo periodo il comparto ha perso circa 128 mila imprese nell’arco di dieci anni. Il quadro che emerge è quello di un sistema bancario sempre più solido, redditizio e tutelato anche sul piano giuridico, a fronte di un tessuto di piccole imprese che resiste ma si riduce numericamente nel tempo.   «Servono politiche di sostegno e modernizzazione – sottolinea Tosoni – per mantenere competitivo un comparto essenziale per l’economia italiana, evitando che il divario tra finanza e produzione reale continui ad ampliarsi».

Dalla Pac al Mercosur, l’allarme dell’ortofrutta marchigiana

Dalla Pac al Mercosur, l’allarme dell’ortofrutta marchigiana

19/02/2026 16:03

Il comparto ortofrutticolo marchigiano sta attraversando una fase di forte criticità, in linea con il quadro nazionale definito di “transizione violenta” dal presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, intervenuto all’apertura di Fruit Logistica a Berlino. Una lettura pienamente condivisa da Cia Marche, che evidenzia come anche "a livello regionale il settore sia stretto tra costi crescenti e marginalità sempre più ridotte". Tra le principali criticità emerge lo squilibrio all’interno delle filiere: il valore riconosciuto ai produttori agricoli resta spesso distante dal prezzo finale pagato dai consumatori. Una forbice che da anni caratterizza il settore e che continua a penalizzare gli agricoltori, senza generare reali vantaggi per chi acquista. Sugli scaffali, infatti, i prezzi non diminuiscono, anzi in molti casi aumentano. "La conseguenza è un progressivo deterioramento della sostenibilità economica delle imprese agricole. Quando i prezzi scendono sotto la soglia di remuneratività, diventa antieconomico perfino raccogliere il prodotto, con il rischio concreto di ridurre l’offerta e compromettere la disponibilità di alcune tipologie ortofrutticole nel medio-lungo periodo". In questo contesto, viene giudicata condivisibile l’ipotesi di istituire un Osservatorio europeo sui prezzi, anche se, a livello comunitario, più che nuove norme sembrano necessari controlli più efficaci e interventi stringenti contro la vendita sottocosto. Un altro nodo cruciale riguarda la frammentazione dell’offerta. "Nelle Marche, come nel resto del Paese, il settore è caratterizzato da una forte disgregazione tra produttori", afferma Cia agricoltori. "Questa debolezza strutturale riduce il potere contrattuale delle aziende agricole e rafforza la posizione degli acquirenti. Le aggregazioni tra produttori vengono quindi indicate come passaggio strategico per riequilibrare i rapporti lungo la filiera". Sul piano europeo, Cia-Agricoltori Italiani ha preso parte alle manifestazioni a Bruxelles contro l’ipotesi di un fondo unico per la Politica Agricola Comune e a Strasburgo contro l’accordo Mercosur, ritenuto poco rassicurante sul piano della reciprocità dei controlli. Restano inoltre criticità legate al fenomeno del “sounding”, che consente a prodotti extraeuropei di transitare formalmente attraverso uno Stato membro per aggirare le normative vigenti, senza garantire gli stessi standard qualitativi richiesti ai produttori europei. "Il quadro marchigiano riflette dunque una pressione crescente sulle imprese agricole, molte delle quali si trovano a dover eliminare merce di elevata qualità perché non collocabile sul mercato a prezzi equi. Quando la competizione si gioca esclusivamente sul costo, a essere penalizzata è la componente più sana ma anche più fragile della filiera: le aziende e le famiglie agricole". "Da qui la necessità di un cambio di prospettiva. La competizione basata unicamente sul prezzo non è più sostenibile: occorre puntare sulla qualità, valorizzarla concretamente e comunicarne i benefici ai consumatori". "In questa strategia assumono un ruolo centrale anche gli accordi trasversali con il settore Horeca. Rafforzare la presenza dell’ortofrutta marchigiana nei canali della ristorazione, dell’ospitalità e della somministrazione significa promuovere un consumo consapevole di prodotti locali e di stagione, sostenere le filiere territoriali e offrire un’alimentazione più sostenibile e di qualità". Una leva che può contribuire a restituire valore economico e prospettiva a un comparto strategico per l’economia regionale.

Scuola e università

Finto dirigente chiama i Nidi e chiede soldi: l’allerta del Comune di Macerata

Finto dirigente chiama i Nidi e chiede soldi: l’allerta del Comune di Macerata

19/02/2026 16:36

Il Comune di Macerata lancia un avviso urgente ai gestori dei nidi d’infanzia privati della città dopo alcune segnalazioni di tentativi di truffa telefonica ai danni delle strutture educative. Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, un individuo, utilizzando un tono autorevole, si spaccia per dirigente dell’Ufficio Scuola del Comune e contatta telefonicamente i responsabili dei nidi con l’obiettivo di estorcere denaro. Il truffatore approfitta dell’attesa di alcune erogazioni economiche e sostiene che sarebbe emerso un errore burocratico legato al codice Ateco della struttura. Con questo pretesto afferma che il nido avrebbe ricevuto somme in eccedenza che devono essere restituite immediatamente tramite un versamento, così da regolarizzare la posizione amministrativa. Si tratta di un raggiro costruito per creare urgenza e pressione psicologica, inducendo i responsabili a effettuare pagamenti senza le necessarie verifiche. L’amministrazione comunale chiarisce con fermezza che non richiede mai pagamenti o transazioni economiche per telefono, né utilizza chiamate per notificare presunti errori amministrativi che comportino esborsi immediati. Qualunque comunicazione ufficiale avviene esclusivamente attraverso canali formali, tracciabili e verificabili. Il Comune invita quindi alla massima prudenza: "In caso di chiamate sospette è fondamentale non fornire dati bancari o informazioni sensibili, non effettuare alcun pagamento, interrompere immediatamente la conversazione e segnalare tempestivamente l’accaduto alle forze dell’ordine". L’obiettivo dell’avviso è prevenire possibili raggiri e tutelare le realtà educative del territorio, richiamando l’attenzione su una pratica fraudolenta che punta a sfruttare la buona fede e la preoccupazione dei gestori.

GSSI e Unicam guidano la sfida italiana per captare le onde gravitazionali dalla Luna

GSSI e Unicam guidano la sfida italiana per captare le onde gravitazionali dalla Luna

19/02/2026 15:00

Un consorzio nazionale, guidato dal Gran Sasso Science Institute (GSSI), che include l’Università di Camerino, l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), condurrà gli studi preparatori per la Lunar Gravitational-wave Antenna (LGWA). L’accordo di collaborazione scientifica, siglato dalle istituzioni lo scorso 21 gennaio, segna un passo avanti fondamentale per questo ambizioso progetto volto alla ricerca di onde gravitazionali dalla Luna.   LGWA era stato selezionato nel 2023 dalla European Space Agency (ESA) nel Reserve Pool of Science Activities for the Moon, ricevendo la valutazione più alta tra tutti i progetti proposti. A seguito di questo successo, l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) ha scelto di finanziare gli studi preparatori per i progetti selezionati dall’ESA con leadership italiana. Le attività finanziate si concentrano attualmente sullo sviluppo tecnologico del payload lunare (GSSI, Università di Camerino, INFN e INAF), e poi su specifici pacchetti di attività legati agli studi di caratterizzazione del suolo lunare con la produzione di un modello sintetico di propagazione delle onde sismiche (INGV) e la scienza con le onde gravitazionali (INAF). Il finanziamento attuale sosterrà i primi due anni di studi preparatori, con la possibilità di estendere le attività oltre il 2027.L’idea di rendere la Luna stessa parte di un rivelatore gravitazionale sfruttando la sua intrinseca risposta alle onde gravitazionali fu alla base del lavoro del fisico americano Joseph Weber negli anni Settanta del secolo scorso.   Lo scienziato statunitense contribuì alla realizzazione del Lunar Surface Gravimeter, un gravimetro installato sulla superficie lunare nel 1972 durante la missione Apollo 17. L’obiettivo era osservare le vibrazioni lunari causate dalle onde gravitazionali, ma un errore di progettazione del misuratore ha reso impossibile proseguire l’esperimento. Oltre cinquant’anni dopo, LGWA con la realizzazione di un’antenna lunare per le onde gravitazionali potrebbe segnare un punto di svolta e aprire nuovi scenari per l’astrofisica e non solo. Lo strumento sarebbe capace di rivelare segnali da sistemi binari compatti costituiti da nane bianche galattiche sino a enormi buchi neri a distanze cosmiche, o ancora raccogliere dati sulla struttura interna del nostro satellite naturale e fare luce sui meccanismi dei suoi terremoti.      

Cultura

Macerata, Daniele Menghini ospite allo Sferisterio: viaggio nel laboratorio della regia d’opera

Macerata, Daniele Menghini ospite allo Sferisterio: viaggio nel laboratorio della regia d’opera

20/02/2026 11:25

Sarà il regista Daniele Menghini il protagonista del nuovo appuntamento della rassegna La città sul palcoscenico, promossa dall’Associazione Amici dello Sferisterio e dedicata ai linguaggi e ai processi della creazione scenica e musicale. Menghini sarà anche tra i protagonisti della prossima edizione del Macerata Opera Festival, con la ripresa della produzione de Il barbiere di Siviglia, che tornerà in scena nell’estate 2026. L’incontro, dal titolo “La regia: architettura della visione”, si terrà martedì 24 febbraio alle ore 18.00 nella Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio di Macerata e offrirà al pubblico l’occasione di entrare nel laboratorio creativo della regia d’opera, raccontandone strumenti, responsabilità e immaginazione. Che cosa significa costruire una regia? Come nasce uno spettacolo prima di arrivare sul palcoscenico? L’appuntamento accompagnerà il pubblico dentro il processo creativo che conduce dall’idea alla scena: dalla definizione dello spazio e del movimento scenico al dialogo con la musica e con gli interpreti, fino alla costruzione di una drammaturgia visiva capace di restituire senso e contemporaneità all’opera lirica. Regista e attore, diplomato alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano, Menghini si è formato tra teatro di ricerca e opera lirica collaborando con importanti personalità della scena contemporanea, da Robert Wilson a Massimo Popolizio, da Umberto Orsini a Filippo Timi e Fabio Cherstich. Dopo le prime esperienze come attore, si avvicina al teatro musicale maturando significative esperienze come assistente alla regia accanto a Davide Livermore al Teatro alla Scala e a Graham Vick, collaborazioni che segnano in modo determinante il suo percorso artistico. Nel 2020 vince il concorso internazionale di regia del Macerata Opera Festival con un progetto dedicato a Il barbiere di Siviglia, che ha debuttato proprio allo Sferisterio nel 2022. Negli ultimi anni ha firmato produzioni nei principali teatri italiani ed europei, tra cui il Teatro dell'Opera di Roma, il Teatro Regio di Parma, il Teatro Massimo di Palermo e il Maggio Musicale Fiorentino, affermandosi come una delle voci più interessanti della scena operistica italiana. La rassegna La città sul palcoscenico propone un ciclo di appuntamenti dedicati ai mestieri e ai linguaggi dello spettacolo — regia, costume, spazio teatrale, interpretazione e memoria — con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra teatro e città e offrire occasioni di approfondimento aperte a tutti. L’incontro è inoltre riconosciuto tra le attività accreditate dall’Università di Macerata e consente agli studenti il riconoscimento di CFU secondo le modalità stabilite dai Dipartimenti.

Da Porto San Giorgio al grande schermo: il debutto di Lavinia De Carlonis nel film "Io + Te"

Da Porto San Giorgio al grande schermo: il debutto di Lavinia De Carlonis nel film "Io + Te"

18/02/2026 19:15

C’è un nuovo piccolo astro che brilla nel firmamento del cinema marchigiano. Si chiama Lavinia De Carlonis, ha solo otto anni e una determinazione che l’ha portata dritta sul grande schermo. La giovanissima sangiorgese debutta ufficialmente in questi giorni nel film "Io + Te", la nuova commedia romantica che ha celebrato proprio ieri sera la sua prima nazionale presso il cinema Giometti di Ancona. Nel film, Lavinia interpreta Viola, un personaggio chiave che con la sua dolcezza e la sua ingenuità fanciullesca diventerà lo specchio in cui si rifletteranno i dubbi e le emozioni dei protagonisti. Un ruolo delicato che ha permesso alla piccola attrice di confrontarsi con nomi di primo piano del panorama nazionale: Matteo Paolillo, l'amatissimo Edoardo della serie cult "Mare Fuori", ed Ester Pantano, volto noto di "Màkari". Nato da un’idea della regista e sceneggiatrice Valentina De Amicis, "Io + Te" è un’opera indipendente che sfida le logiche delle grandi produzioni puntando tutto sulla qualità e sull'onestà del racconto. La trama affronta con sensibilità temi moderni e spesso considerati tabù, come l’infertilità maschile e l’aborto, calandoli in una storia comico-sentimentale che esplora le sfide dell'amore contemporaneo. Non c’è solo il talento di Lavinia a rappresentare il territorio: il film è un vero e proprio omaggio alla regione. Le riprese hanno infatti toccato alcuni dei siti più suggestivi delle Marche: dalla spiritualità di Loreto alle bellezze costiere di Porto Recanati, Numana e Sirolo, passando per la storia di Osimo e il cuore del capoluogo, Ancona. La produzione è stata resa possibile grazie al sostegno di Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura, presieduta dall’avvocato Andrea Agostini, che ha scommesso su un progetto capace di unire la valorizzazione del paesaggio alla narrazione d'autore.

Eventi

Macerata, nuovo appuntamento con 'Presente Liberale': ospite Lorenzo Maggi

Macerata, nuovo appuntamento con 'Presente Liberale': ospite Lorenzo Maggi

20/02/2026 14:00

A una settimana di distanza dall'inedito incontro con il filosofo e performer Cesare Catà, che ha presentato allo Sferisterio, in una Sala Cesanelli gremita, il suo ultimo libro Addio, cavaliere! Filosofia e destino del corteggiamento, “Presente liberale” torna a vestire i suoi panni più consueti con un dibattito sulla libertà individuale. Sabato 21 febbraio, sempre alle ore 18, sempre allo Sferisterio, il Festival nazionale del libero pensiero, organizzato dal Comune di Macerata e dall’Assessorato al Turismo e Eventi in collaborazione con la casa editrice Liberilibri, propone un nuovo appuntamento di grande interesse sul tema: “Quale futuro per le libertà individuali? Ripensare il nostro tempo attraverso le figure di Margaret Thatcher, Milton Friedman e Antonio Martino”. Ospite d’eccezione della serata Lorenzo Maggi, cofondatore e presidente dell’associazione Lodi Liberale, intervistato dal direttore editoriale di Liberilibri Michele Silenzi. Soddisfazione dell’assessore Riccardo Sacchi per questa quinta edizione del festival, caratterizzata da un doppio appuntamento: «Dopo Cesare Catà, ospitiamo Lorenzo Maggi, che tanto sta facendo in Italia con la sua associazione per promuovere il pensiero liberale, e che era sul palco di Presente liberale al suo debutto, insieme a Nicola Porro. Stavolta la discussione verterà su tre figure di eccezionale levatura, che hanno segnato il Novecento con il loro pensiero e la loro azione politica, ovvero Thatcher, Friedman e Martino, figure alle quali la casa editrice Liberilibri ha dedicato libri fondamentali. Perciò, non vediamo l’ora di assistere a questo incontro stimolante e di livello culturale davvero altissimo». Ingresso libero.

Il respiro che rigenera: al Rotary Macerata le tecniche dell’apnea profonda con Matteo Marziali

Il respiro che rigenera: al Rotary Macerata le tecniche dell’apnea profonda con Matteo Marziali

20/02/2026 09:26

Serata all’insegna della salute e della consapevolezza al Rotary Club Macerata "Matteo Ricci", che ha ospitato l’istruttore di apnea profonda Matteo Marziali per un incontro dedicato al potere della respirazione. L’appuntamento, introdotto dal socio Giorgio Caraffa, si inserisce nel calendario di iniziative promosse dal Club per diffondere stili di vita sani e consapevoli. Nel corso della serata, Marziali ha guidato i presenti in un percorso affascinante tra scienza e pratica, illustrando i principi della respirazione diaframmatica e le tecniche di controllo del battito cardiaco utilizzate nell’apnea subacquea. Strumenti che, sebbene nati in ambito sportivo, si rivelano preziosi anche nella quotidianità: dal recupero dopo una giornata intensa alla gestione dello stress, fino alla meditazione e al miglioramento della concentrazione. Attraverso spiegazioni chiare ed esempi pratici, l’istruttore ha mostrato come il respiro, spesso dato per scontato, possa diventare una risorsa concreta per il benessere psicofisico. L’attenzione si è concentrata sull’importanza della consapevolezza respiratoria, capace di favorire rilassamento, equilibrio emotivo e maggiore energia. Numerosi gli interventi e le domande dei soci, incuriositi dalla possibilità di sperimentare direttamente i propri limiti attraverso un corso di apnea e di integrare nella vita quotidiana tecniche semplici ma efficaci. Un confronto partecipato che ha trasformato l’incontro in un momento di crescita condivisa.   L’iniziativa conferma ancora una volta la vocazione del Club a promuovere occasioni di approfondimento culturale e personale, in linea con lo spirito rotariano e con il motto che guida l’azione associativa: “Uniti per fare del bene”.

Curiosità

Macerata, Gina Cesanelli compie 100 anni: una vita tra famiglia, lavoro e fede

Macerata, Gina Cesanelli compie 100 anni: una vita tra famiglia, lavoro e fede

10/02/2026 17:54

MACERATA - Il 9 febbraio 2026, Gina Cesanelli ha raggiunto un traguardo straordinario: i 100 anni. Parenti e amici si sono radunati nella sua abitazione per celebrare una vita lunga, segnata dalla semplicità e dall’impegno quotidiano. La cerimonia è stata suggellata dalla benedizione di don Pierandrea, parroco di Santa Croce, che ha ricordato i due anziani esemplari del Vangelo, Simeone e Anna, simboli di saggezza e fedeltà. Il sindaco Sandro Parcaroli ha consegnato a Gina una targa ricordo, portando gli auguri dell’Amministrazione comunale “per il raggiungimento del mirabile traguardo”. Gina Cesanelli ha vissuto un’infanzia difficile, segnata dalla perdita dei genitori e dalle ristrettezze del primo dopoguerra. Cresciuta nella fatica, ha lavorato presso la fornace Bartoloni, storica realtà produttiva che ha dato occupazione a molti cittadini. Il matrimonio con Attilio Ortenzi, vedovo con quattro figli, le ha donato una bella e grande famiglia. Gina ha condiviso con lui molti anni di vita, fino alla sua scomparsa, e successivamente ha continuato a vivere circondata dall’affetto dei nipoti, dei figli di Attilio e dalla fedele badante Costanza. Un secolo di vita, dunque, trascorso con dedizione alla famiglia, lavoro e fede, un traguardo che la comunità di Macerata ha voluto festeggiare con affetto e riconoscenza.

Macerata, i "ragazzi dei Cappuccini" tornano insieme: in 70 per una storica rimpatriata

Macerata, i "ragazzi dei Cappuccini" tornano insieme: in 70 per una storica rimpatriata

09/02/2026 12:40

Ci sono legami che il tempo non può scalfire, specialmente quelli nati tra i polverosi campetti degli oratori e le navate di una chiesa che è stata una seconda casa. È il caso dello storico gruppo dei ragazzi dei frati Cappuccini degli anni ’80, che domenica scorsa si sono ritrovati per una giornata carica di ricordi e commozione dopo decenni di lontananza. Circa 70 tra ragazzi e ragazze, oggi uomini e donne, si sono dati appuntamento per celebrare una giovinezza trascorsa all'ombra della chiesa del SS. Sacramento. Sono cresciuti insieme, condividendo i pomeriggi in oratorio e le sfide al campetto, sempre sotto lo sguardo attento e premuroso dei frati che hanno segnato quell'epoca: figure indimenticabili come padre Dino Mascioni, padre Fernando Teodori, padre Benedetto Giacobbi, padre Giuliano Viabile e padre Ambrogio Pasqualini. L'evento, che ha richiesto un grande sforzo organizzativo per rintracciare tutti i componenti del gruppo, è stato promosso con successo da Francesca Lorenzini e Andrea Garbuglia, definiti dagli stessi partecipanti "fenomenali" per la capacità di ricucire le fila di una storia lunga quarant'anni. La rimpatriata si è svolta domenica 8 febbraio presso l'Osteria Agnese di Macerata. Tra un piatto e l'altro, lo staff del locale ha ospitato il numeroso gruppo in un clima di grande festa, facendo da cornice a racconti, risate e all'immancabile foto di rito che sancisce una promessa: non lasciarsi più scappare per così tanto tempo.

Varie

La tecnologia ha completamente cambiato la nostra vita, ecco le più grandi innovazioni degli ultimi anni

La tecnologia ha completamente cambiato la nostra vita, ecco le più grandi innovazioni degli ultimi anni

20/02/2026 15:00

Ormai non ci facciamo neanche caso perché siamo abituati a usare le nuove tecnologie ogni giorno, ma un tempo non era così. La nostra vita si basa sugli smartphone, sul digitale e sull'IA che guida le nostre esperienze, dagli algoritmi sui social alle promozioni dei casinò online. Ma quali sono le innovazioni che hanno davvero cambiato le nostre routine? L'intelligenza artificiale è entrata nella nostra vita L'IA nel 2025 è arrivata a 1,8 miliardi di euro in Italia ed è cresciuta del 50% rispetto al 2024. Spesso non ce ne accorgiamo nemmeno, ma l'IA ci aiuta a non commettere errori, ci suggerisce le risposte giuste, ci aiuta a mettere a fuoco meglio le immagini e ci assiste nel servizio clienti. Oltre a questo, l'intelligenza artificiale ci protegge anche dai tentativi d i frode e viene usata anche migliorare i pagamenti e le esperienze di gioco quando facciamo una partita al blackjack online o alle slot. Reti più veloci e cloud: l'infrastruttura che rende tutto istantaneo La rete 5G è arrivata a una copertura totale di 99,5% della popolazione, cioè quasi tutti abbiamo accesso al 5G. La fibra FTTH, invece, è accessibile al 70,7% delle famiglie. Dai dati, risulta che l'86,2% degli italiani hanno accesso a Internet da casa. Quindi, se prima eravamo abituati ad attendere perché i trasferimenti dei dati erano lenti, oggi abbiamo tutto a disposizione. Oltre a questo, c'è anche la grande novità del cloud. Molte app funzionano bene proprio perché i dati e i servizi non stanno più solo sui nostri dispositivi. Nel 2025, il mercato cloud in Italia è arrivato a 8,13 miliardi di euro, spinto anche dall'IA e dalla necessità di gestire i dati e i servizi in modo più flessibile. Sempre nel tema delle infrastrutture invisibili, c'è da considerare anche l'aspetto energetico. Le fonti rinnovabili iniziano a essere sempre di più al centro dell'attenzione, così come la gestione digitale delle reti delle tecnologie di monitoraggio. Nel 2024, in Italia le fonti rinnovabili hanno coperto il 40,7% dei consumi interni lordi di energia elettrica. Pagamenti, identità digitale e servizi pubblici: lo smartphone come sportello Un'altra grande innovazione è stata l'introduzione del mondo online nella nostra vita quotidiana. Oggi, possiamo pagare, firmare e ricevere delle comunicazioni in pochi secondi. Basta un semplice clic. Per esempio, i pagamenti con la carta nel 2025 sono arrivati a 236 milioni di euro e continuano a crescere. Poi, dobbiamo parlare anche dell'identità digitale. Ormai sono ben 41,5 milioni gli italiani che possiedono lo SPID e che lo usano regolarmente per accedere ai servizi della PA. Si parla sempre di più di portafoglio digitale, l'IT Wallet sull'App IO è arrivato a 10 milioni di attivazioni e a 17,3 milioni di documenti caricati. In pratica, quelle piccole cose che prima erano solo cartacee, oggi sono digitali e abbiamo la comodità di poterle svolgere in pochi secondi, quando ci è più comodo.  

Civitanova, lavori in corso a Villa Conti e alla Bombonera

Civitanova, lavori in corso a Villa Conti e alla Bombonera

19/02/2026 13:05

L'amministrazione comunale di Civitanova Marche si muove sul fronte dell'impiantistica sportiva con l'apertura di nuovi cantieri destinati a migliorare le strutture dedicate agli atleti locali. Sono attualmente in corso i lavori di manutenzione e riqualificazione presso Villa Conti, in contrada Migliarino, e al campo di via De Gasperi, meglio conosciuto come la "Bombonera". Gli interventi, che interessano rispettivamente la struttura gestita dall’associazione Anthropos e la casa della Boca Girl, mirano a innalzare i livelli di sicurezza e la qualità delle superfici di gioco attraverso opere di ripristino attese da tempo. L'investimento complessivo di 120 mila euro stanziato per questi due siti rappresenta solo un tassello di una strategia più vasta che punta a garantire spazi efficienti e sicuri per le società sportive e le famiglie del territorio. Come sottolineato dal sindaco Fabrizio Ciarapica, l'obiettivo primario è restituire dignità e piena funzionalità ai terreni di gioco, permettendo ai giovani calciatori e alle giovani calciatrici di allenarsi in condizioni ottimali. Questi cantieri si inseriscono infatti in un piano organico di valorizzazione dell'impiantistica cittadina che ha visto l'Amministrazione impegnare oltre 3 milioni di euro negli ultimi anni tra nuove realizzazioni e adeguamenti normativi. Il primo cittadino ha voluto ricordare come questa programmazione costante abbia già toccato diverse zone della città, partendo dai lavori di manutenzione straordinaria al PalaRisorgimento per 150 mila euro, fino ad arrivare alla riqualificazione dell'impianto di via Tacito nel complesso scolastico di San Marone. Guardando al futuro prossimo, Civitanova vedrà la nascita di nuovi impianti sportivi a Santa Maria Apparente e a Fontespina, oltre alla realizzazione della nuova palestra in via San Costantino, situata strategicamente tra il palazzetto dello sport e il centro commerciale, a conferma di un impegno concreto a sostegno della crescita della comunità attraverso lo sport.

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