Picchia la madre e fugge: rinvenuto il corpo del 20enne di Pollenza nel porto di Civitanova
Cronaca
22/02/2026 10:30

Picchia la madre e fugge: rinvenuto il corpo del 20enne di Pollenza nel porto di Civitanova

Si sono concluse nel modo più tragico, intorno al mezzogiorno di oggi, le ricerche del 20enne di Pollenza scomparso venerdì sera dopo aver aggredito la madre. I sommozzatori dei vigili del fuoco hanno recuperato il corpo del giovane nello specchio acqueo del porto di Civitanova Marche, proprio nel punto in cui si erano concentrati gli sforzi dei soccorritori fin dall'inizio delle operazioni, nei pressi di un motopontone attraccato.  Il ritrovamento è avvenuto a breve distanza dal molo dove il ragazzo aveva abbandonato la sua Mercedes Classe A. Secondo quanto emerso dalla ricostruzione degli inquirenti, basata anche sulla visione delle immagini di videosorveglianza, il giovane sarebbe stato visto gettarsi in acqua, riemergere per poi gettarsi nuovamente, scomparendo definitivamente tra i flutti.  La vicenda ha avuto origine in un'abitazione di Pollenza, dove il ragazzo, al culmine di una lite, ha aggredito brutalmente la madre, estetista di 53 anni. La donna, trovata priva di sensi dal marito al suo rientro in casa, è attualmente ricoverata in coma all'ospedale di Macerata con la mascella fratturata; la sua prognosi resta riservata. Non appena il cadavere è stato individuato dai nuclei subacquei, la zona del porto è stata blindata dalle forze dell’ordine per consentire le operazioni di recupero della salma. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la Polizia e la Guardia Costiera, sotto il coordinamento della Procura di Macerata.

Picchia la madre e fugge: rinvenuto il corpo del 20enne di Pollenza nel porto di Civitanova

Picchia la madre e fugge: rinvenuto il corpo del 20enne di Pollenza nel porto di Civitanova
22/02/2026 10:30

Si sono concluse nel modo più tragico, intorno al mezzogiorno di oggi, le ricerche del 20enne di Pollenza scomparso venerdì sera dopo aver aggredito la madre. I sommozzatori dei vigili del fuoco hanno recuperato il corpo del giovane nello specchio acqueo del porto di Civitanova Marche, proprio nel punto in cui si erano concentrati gli sforzi dei soccorritori fin dall'inizio delle operazioni, nei pressi di un motopontone attraccato.  Il ritrovamento è avvenuto a breve distanza dal molo dove il ragazzo aveva abbandonato la sua Mercedes Classe A. Secondo quanto emerso dalla ricostruzione degli inquirenti, basata anche sulla visione delle immagini di videosorveglianza, il giovane sarebbe stato visto gettarsi in acqua, riemergere per poi gettarsi nuovamente, scomparendo definitivamente tra i flutti.  La vicenda ha avuto origine in un'abitazione di Pollenza, dove il ragazzo, al culmine di una lite, ha aggredito brutalmente la madre, estetista di 53 anni. La donna, trovata priva di sensi dal marito al suo rientro in casa, è attualmente ricoverata in coma all'ospedale di Macerata con la mascella fratturata; la sua prognosi resta riservata. Non appena il cadavere è stato individuato dai nuclei subacquei, la zona del porto è stata blindata dalle forze dell’ordine per consentire le operazioni di recupero della salma. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la Polizia e la Guardia Costiera, sotto il coordinamento della Procura di Macerata.

Cronaca

Sentenza Pascucci, la rabbia del SIULP: "Così lo Stato non difende lo Stato"

Sentenza Pascucci, la rabbia del SIULP: "Così lo Stato non difende lo Stato"

22/02/2026 14:15

Non si placa il dibattito dopo la sentenza del Tribunale di Macerata che ha assolto Fabrizio Pascucci, il bancario arrestato a Civitanova lo scorso gennaio, riconoscendo la "particolare tenuità del fatto" per la resistenza a pubblico ufficiale e il non doversi procedere per le lesioni. A intervenire con una nota durissima è il SIULP (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia), che esprime «rabbia, amarezza e forte preoccupazione» per l'esito del procedimento. Secondo la ricostruzione sindacale, l'episodio – avvenuto alle 2 di notte – non può essere derubricato a fatto di lieve entità. «Si rimane allibiti di fronte a tali sentenze», dichiara Damiano Cioppettini, segretario generale del Siulp Macerata. «Apprendere che non fermarsi all’alt, darsi alla fuga mettendo a repentaglio la sicurezza di tutti e aggredire dei poliziotti rappresenti un reato di tenue entità tale da portare all’assoluzione, lascia un intero comparto attoniti e disorientati». Il sindacato richiama anche le recenti parole del Presidente della Repubblica sulla necessità di tutelare chi rappresenta lo Stato: «Quando si delegittima un’articolazione dello Stato, si delegittima l’intera azione pubblica e salta il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. Noi non siamo né forcaioli né per l’aumento indiscriminato delle pene, ma decisioni come questa aumentano la convinzione di impunità in chi non rispetta le regole». La nota si conclude con un pensiero rivolto agli operatori della Polizia Stradale rimasti coinvolti nella vicenda: «Esprimo la mia totale solidarietà ai colleghi vittime di questa situazione beffarda. Auguro una pronta guarigione al collega ferito. Siamo vicini a tutti i poliziotti che hanno giurato fedeltà a uno Stato dal quale si attendono vicinanza e sostegno, non "colpi bassi" che disincentivano l'impegno quotidiano».

Addio a Dino Gironzi, pioniere dell'ortofrutta: Macerata piange un grande innovatore

Addio a Dino Gironzi, pioniere dell'ortofrutta: Macerata piange un grande innovatore

22/02/2026 12:30

Il mondo del commercio maceratese e nazionale piange la scomparsa di Dino Gironzi, storico imprenditore del settore ortofrutticolo, venuto a mancare all'età di 86 anni dopo un lungo periodo di malattia. Figura carismatica e stimata, Gironzi è stato una personalità chiave del settore fino ai primi anni 2000, legando indissolubilmente il suo nome alla nascita di una delle realtà più importanti del territorio: l'Oro della Terra. La storia professionale di Dino inizia lontano, radicata nella passione trasmessa dai genitori sin dall'infanzia. Dai primi anni '70, grazie a un eccezionale spirito di iniziativa e successivamente alla collaborazione con il socio Federico Ortenzi, era riuscito a creare un modello imprenditoriale di successo. Gironzi era un profondo conoscitore dei mercati nazionali e internazionali: acquistava prodotti d'eccellenza dalla Sicilia fino alla Spagna, senza mai dimenticare il legame con i mercati locali, per poi rifornire i principali negozianti e supermercati del centro Italia. Ciò che ha sempre distinto l'operato di Dino Gironzi è stata la sua lungimiranza. Sotto la sua guida, l'azienda è stata tra le prime a livello nazionale ad avviare l'informatizzazione dei processi operativi, anticipando tendenze che sarebbero diventate standard solo molti anni dopo. Un innovatore che ha saputo coniugare la tradizione del commercio "di una volta" con le sfide della modernità. Nel 2001 aveva deciso di ritirarsi a vita privata per dedicarsi interamente alla sua famiglia e ai suoi affetti più cari. La notizia della sua scomparsa ha destato profondo cordoglio in tutto l'ambiente ortofrutticolo, dove era conosciuto per la sua correttezza e la sua profonda competenza. La salma è attualmente esposta presso la casa funeraria Croce Verde di Sforzacosta. I funerali si terranno domani, lunedì 23 febbraio, alle ore 15:30 presso la chiesa di Piediripa, dove la comunità potrà stringersi attorno alla famiglia per l'ultimo saluto.

Attualità

Macerata si tinge di rosso e oro per il Capodanno Cinese: tra draghi, musica e spettacoli, l'Oriente "risorge" per le vie del centro storico

Macerata si tinge di rosso e oro per il Capodanno Cinese: tra draghi, musica e spettacoli, l'Oriente "risorge" per le vie del centro storico

21/02/2026 20:06

Un centro storico gremito, famiglie con bambini e tanti curiosi hanno fatto da cornice, sabato 21 febbraio, al Capodanno Cinese 2026 che ha portato nel cuore della città l’energia e i simboli dell’Anno del Cavallo. Il pomeriggio si è aperto alle 15.30 con il tradizionale corteo partito da Piazza Annessione. Tamburi, draghi danzanti e costumi dai colori accesi hanno attraversato le vie del centro storico attirando l’attenzione dei passanti e accompagnando la sfilata fino a Piazza Mazzini. Un serpentone festoso che ha trasformato per un’ora il cuore cittadino in uno scenario orientale, tra rosso e oro, simboli di fortuna e prosperità. Dalle 16.30 alle 20 la piazza si è poi trasformata nella “Città Cinese”, con stand, animazioni e spettacoli pensati per tutte le età. Non sono mancate le specialità gastronomiche – tra cui i tradizionali ravioli al vapore – insieme a esibizioni artistiche, momenti musicali e performance che hanno coinvolto il pubblico. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Macerata Cultura, ha richiamato numerosi cittadini, confermando l’interesse per un appuntamento che negli anni è diventato un momento di incontro e condivisione tra culture diverse. Per un pomeriggio Piazza Mazzini si è riempita di lanterne, sorrisi e curiosità, regalando alla città un’atmosfera vivace e partecipata che ha animato il centro storico fino alle prime ore della sera.

Tolentino, cantieri e calo di clientela: fondo da 100mila euro per sostenere le attività

Tolentino, cantieri e calo di clientela: fondo da 100mila euro per sostenere le attività

21/02/2026 15:33

TOLENTINO – La Giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo per l’istituzione di un fondo destinato al sostegno delle attività produttive che continuano a risentire delle conseguenze del sisma del 2016 e della lunga fase di ricostruzione. Il provvedimento, inserito nel bilancio di previsione 2026-2028 in corso di approvazione, prevede uno stanziamento complessivo di 100mila euro a favore degli operatori economici con sede nel territorio comunale. Le attività del centro storico e delle aree limitrofe convivono ancora con cantieri aperti, modifiche alla viabilità e una riduzione dei flussi di clientela. Una situazione che, secondo l’Amministrazione, rende necessario un intervento mirato per sostenere chi ha scelto di proseguire la propria attività in città nonostante le difficoltà. Il percorso che ha portato alla delibera è stato avviato nel 2025 attraverso un confronto con associazioni di categoria ed esercenti, dai quali è emersa l’esigenza di uno strumento strutturato e trasparente. "Il bando, che sarà predisposto dal Servizio SUAP e pubblicato nelle prossime settimane, definirà criteri di accesso improntati a imparzialità e trasparenza, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore difficoltà economica legate agli effetti del sisma e ai disagi connessi alla ricostruzione". spiega Il Comune.   L’obiettivo dell’iniziativa è fornire un sostegno concreto al tessuto economico locale, considerato elemento centrale per la ripresa della città, inserendo il fondo in una strategia più ampia di rilancio e accompagnamento verso una ripartenza stabile e duratura.

Politica

Elezioni provinciali, Gentilucci candidato del Centrodestra: sfida aperta con Paoloni

Elezioni provinciali, Gentilucci candidato del Centrodestra: sfida aperta con Paoloni

21/02/2026 12:00

 È ufficiale: il Centrodestra ha individuato in Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina, il proprio candidato alla presidenza della Provincia di Macerata. La decisione è arrivata nelle scorse ore al termine di una riunione a cui hanno partecipato tutti i partiti della coalizione – Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Unione di Centro e Noi Moderati – insieme ai movimenti civici di sostegno a livello provinciale e ai sindaci esponenti della coalizione. La scelta di Gentilucci, che attualmente ricopre anche il ruolo di presidente dell’AATO 3 e di Presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino, è stata approvata all’unanimità. I partecipanti hanno sottolineato la sua comprovata esperienza e le competenze in molteplici ambiti strategici per il futuro della Provincia, ritenendo la sua figura adatta a guidare la coalizione verso la prossima tornata elettorale. Il Centrodestra si presenta così unito e compatto con l’obiettivo di continuare il percorso di buon governo per la Provincia di Macerata. La candidatura di Gentilucci segna l’inizio della sfida elettorale con Robertino Paoloni, sindaco di Loro Piceno, che ha ufficializzato in queste ore la propria discesa in campo.   I partiti della coalizione, insieme ai movimenti civici e ai sindaci sostenitori, hanno espresso piena fiducia nel progetto, confermando "la volontà di portare avanti un programma orientato alla valorizzazione del territorio, alla gestione efficiente dei servizi e al dialogo costante con i Comuni". La campagna elettorale si preannuncia quindi intensa, con due candidati fortemente radicati nel territorio e con esperienze amministrative consolidate a contendersi la guida della Provincia di Macerata.

Provincia di Ancona, il centrodestra blinda Paolorossi: "È la figura più forte". Cosa farà ora il sindaco?

Provincia di Ancona, il centrodestra blinda Paolorossi: "È la figura più forte". Cosa farà ora il sindaco?

20/02/2026 18:20

Un colpo di scena dopo l'altro nella corsa alla presidenza della Provincia di Ancona, con ripercussioni che interessano l’intero scacchiere politico regionale. A soli due giorni dal video-sfogo con cui annunciava il ritiro della candidatura denunciando "logiche di potere e tavoli di spartizione", Luca Paolorossi viene ufficialmente richiamato in pista dai vertici della coalizione. In una nota congiunta diffusa oggi, i segretari provinciali di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia hanno ufficializzato la convergenza sul nome del sindaco di Filottrano. Un annuncio che arriva al termine di ore frenetiche di trattative, volte a ricucire uno strappo che rischiava di minare la stabilità del centrodestra non solo ad Ancona, ma anche nelle vicine province di Macerata, Fermo e Ascoli. "I rappresentanti provinciali del centrodestra hanno individuato in Luca Paolorossi la figura più forte per guidare la Provincia - dichiarano Elena Campagnolo (Lega), Carlo Ciccioli (FdI) e Gianluigi Tombolini (Forza Italia) -. La scelta rappresenta la sintesi di un percorso fondato su responsabilità e coesione. La coalizione è pronta ad assumersi con determinazione questo impegno". L’attenzione si sposta ora tutta sul primo cittadino filottranese. Solo 48 ore fa, Paolorossi era stato durissimo, attaccando i "tavoli regionali" e chiamando in causa direttamente il governatore Acquaroli con un laconico: "Non mi candido, sono affari vostri". Il comunicato dei segretari provinciali sembra voler rispondere punto su punto alle lamentele del sindaco, parlando di "maturità politica della coalizione" e di "volontà di anteporre il bene del territorio a qualsiasi altra considerazione". Di fatto, i partiti hanno "ripulito" il tavolo dalle tensioni, offrendo a Paolorossi la leadership unitaria che lui stesso lamentava mancasse. La partita di Ancona resta strettamente legata ai destini delle altre amministrazioni provinciali marchigiane. Resta da capire se Paolorossi accetterà questo "nuovo" mandato o se le ferite aperte nei giorni scorsi siano troppo profonde per essere sanate da una nota stampa. 

Sanità

Calvizie e caduta dei capelli: cause, rimedi e l'importanza di una diagnosi corretta

Calvizie e caduta dei capelli: cause, rimedi e l'importanza di una diagnosi corretta

22/02/2026 11:30

I capelli sono un elemento del nostro corpo che ha avuto fin dalle fasi evolutive del genere umano un ruolo di protezione del cranio e per la sua esposizione anche una valenza estetica. Questa loro naturale incidenza nella caratterizzazione del nostro corpo ha finito per determinare anche una definizione generale, è infatti frequente definire una persona dal colore dei capelli più che da altre caratteristiche come occhi, statura ecc… Storicamente per sottolineare il valore fisico e psicologico della capigliatura ci sono anche dei racconti mitologici come quello per esempio di Sansone che perse tutta la sua straordinaria forza quando i lunghi capelli gli furono tagliati. E’ chiaro che ognuno di noi tiene ai propri capelli e si preoccupa per la loro salute. Ne parliamo allora con chi nel mondo della scienza medica si è dedicato alla loro buona conservazione: la tricologia medica ha assunto con studi dedicati alla diagnosi e cura la giusta rilevanza, il medico tricologo è la figura professionale a cui rivolgersi. Oggi parliamo della salute dei capelli con il dottor Andrea Cardini che da sempre dedica la sua professione a questa branca e che presta la sua collaborazione in più centri medici del nostro territorio. Dr. Cardini, che cos'è la tricologia medica? "La tricologia è quella disciplina medica che ha come obiettivo la diagnosi e la cura delle malattie del cuoio capelluto e del capello. Essa è stata oggetto di studi medico-scientifici fin dagli esordi della medicina stessa, ma è solo negli ultimi anni, grazie alla scoperta dei meccanismi che regolano le funzioni dei follicoli capilliferi e l’introduzione di nuovi principi attivi efficaci nelle diverse forme di caduta dei capelli, che questa branca della medicina ha avuto un impulso notevole e ha permesso il raggiungimento di risultati precedentemente impensabili".  Quali sono le forme di caduta dei capelli più diffuse tra i pazienti? “Le tipologie di “caduta dei capelli” più frequenti sono rappresentate dalla cosiddetta “Alopecia Androgenetica” o calvizie declinata sia al maschile che al femminile, e il “Telogen Effluvium” che si caratterizza per una perdita diffusa dei capelli. La calvizie colpisce più frequentemente il genere maschile in quanto tra le sue cause annoveriamo l’effetto alopecizzante dell’ormone di tipo androgeno diidrotestosterone (DHT). Nelle donne questa forma di calvizie coinvolge soprattutto coloro che si trovano nella fase post-menopausale, anche qui principalmente per una modificazione del quadro ormonale caratterizzato dal decremento degli ormoni estrogeni che portano benefici ai capelli. Utile puntualizzare che la calvizie consiste non in una caduta eccessiva dei capelli, ma in una progressiva regressione della struttura dei capelli della parte alta della testa, che si trasformano in 'peli' (miniaturizzazione). Il Telogen Effluvium, invece, consiste nella caduta dei capelli diffusa su tutta la testa, solitamente visibile al lavaggio, spazzolamento o sul cuscino, dovuta ai cambi di stagione, stress, diete, stati carenziali in vitamine e minerali oppure a diverse alterazioni patologiche di diversi organi o apparati".  Si possono trattare efficacemente tali problematiche tricologiche? "Per quanto riguarda il capitolo della terapia in tricologia, si sottolinea la sempre maggiore necessità di coniugare le metodiche farmacologiche più usate in questa disciplina con trattamenti a base di principi attivi di origine vegetale, che uniscano caratteristiche di efficacia accanto a quelle di una buona tollerabilità da parte del paziente. A questo proposito è doveroso menzionare l’efficacia degli oli essenziali sia nel trattamento della calvizie sia nel Telogen Effluvium, efficacia comprovata sia da numerosi studi clinici internazionali pubblicati negli ultimi 10-15 anni, sia dai risultati osservati nella pratica clinica quotidiana. Anche l’estratto di Serenoa Repens , possedendo la proprietà di contrastare il diidrotestosterone (DHT), risulta molto utile nel trattamento della calvizie".  Quindi, per avere una corretta diagnosi tricologica e, conseguentemente, una terapia adeguata, a chi ci si dovrebbe rivolgere? "Concluderei questo argomento medico-estetico suggerendo che, a mio parere, la regola da seguire per ottenere una corretta diagnosi ed i migliori risultati possibili, è quella di rivolgersi al medico in possesso delle conoscenze adeguate per saper interpretare e trattare validamente le problematiche poste dal paziente tricologico".

Treia taglia il traguardo Pnrr: conclusi i lavori alla Casa della Salute, è la prima delle Marche

Treia taglia il traguardo Pnrr: conclusi i lavori alla Casa della Salute, è la prima delle Marche

20/02/2026 18:00

Treia si conferma capofila regionale nell'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Si sono conclusi ufficialmente i lavori presso la Casa della Salute, rendendo il progetto treiese il primo tra quelli finanziati dal Pnrr a giungere a compimento in tutto il territorio marchigiano. Un risultato che segna un cambio di passo nella riorganizzazione dei servizi sanitari di prossimità, come sottolineato dal sindaco Franco Capponi durante l’incontro con il personale tecnico e sanitario dell'Azienda Sanitaria Territoriale. L'intervento, finanziato per circa 2 milioni di euro, ha permesso di rinnovare i locali e installare nuovi macchinari al servizio dell'utenza. Al sopralluogo finale hanno preso parte i vertici dell'Ast 3 di Macerata, tra cui la direttrice dell'ufficio tecnico, l'ingegnere Fulvia Dini, il geometra Massimo Nerpiti, la dottoressa Giovanna Faccenda e il dottor Massimiliano Cannas. Il sindaco Capponi ha sottolineato l’importanza dell’obiettivo raggiunto, ricordando l’impegno profuso dall’amministrazione nell’ottenimento delle autorizzazioni e nel mettere a disposizione gli spazi necessari a una rapida conclusione. "Siamo i primi a portare a termine l’intervento di realizzazione e potenziamento previsto nell’ambito della riorganizzazione dei servizi sanitari territoriali", ha dichiarato il primo cittadino, precisando che il percorso è stato seguito con attenzione per garantire al territorio un presidio moderno. La Casa di Comunità e l’Ospedale di Comunità di Treia rappresentano già oggi un punto di riferimento della nuova organizzazione sanitaria che punta a curare i pazienti vicino casa. Le strutture sono punti di accesso di prossimità con team multidisciplinari per cure primarie e cronicità, dotate di circa 20 posti letto per pazienti a bassa intensità clinica. Gli obiettivi principali riguardano la riduzione del sovraffollamento dei pronto soccorso, l'offerta di continuità assistenziale e la gestione delle malattie croniche. La rete si avvale di diagnostica di base, come spirometria ed ecografo, e della telemedicina per decongestionare gli ospedali per acuti agendo come un vero e proprio ponte. La struttura di Treia si integra e si coordina con i reparti dei vari ospedali dell’Ast, costituendo un anello di congiunzione tra i professionisti delle cure primarie e gli altri operatori del sistema socio-sanitario regionale. Questa sinergia consente di rafforzare la rete dei servizi, rivolgendosi in modo particolare alla popolazione anziana, offrendo risposte sempre più efficaci ai bisogni di salute della comunità dei comuni del Distretto e spostando definitivamente il baricentro dell'assistenza dall'ospedale al territorio.

Sport

Serie D, la Rata soffre ma esulta: successo pesante firmato Ciabuschi e De Angelis, 2-1 al Notaresco

Serie D, la Rata soffre ma esulta: successo pesante firmato Ciabuschi e De Angelis, 2-1 al Notaresco

22/02/2026 18:33

La Maceratese ritrova il successo interno al termine di una sfida intensa, combattuta e carica di significati. Davanti a circa 1200 spettatori, i biancorossi conquistano tre punti fondamentali grazie a un primo tempo di qualità e a una ripresa di sacrificio e compattezza. Primo tempo: L’approccio della Rata è positivo: la squadra di mister Possanzini prova subito a imporre ritmo e pressione. La prima conclusione è però ospite, con Paudice che calcia a lato. La risposta biancorossa arriva al 10’ con Ciabuschi, murato dalla difesa. Al 25’ la prima grande occasione: punizione dal limite di Ambrogi che sfiora l’incrocio dei pali. Due minuti più tardi è Ciattaglia, sul secondo palo, a non trovare la giusta potenza su cross basso di Osorio. La Maceratese cresce e al 30’ costruisce una bella trama offensiva conclusa dal destro di Osorio, parato in due tempi da Boccanera. Il vantaggio è nell’aria e si concretizza al 38’: dopo un pallone respinto dalla difesa abruzzese, Sabattini serve Ciabuschi che dal limite lascia partire un destro preciso e potente che bacia il palo e si insacca. Il pubblico spinge e al 43’ arriva il raddoppio: De Angelis controlla al limite e disegna una traiettoria perfetta che si infila all’incrocio dei pali per il 2-0 con cui si va al riposo. Secondo tempo: La ripresa si apre con il ritorno del Notaresco. All’11’ Paudice fa da sponda per Andreassi che entra in area e accorcia le distanze. Gli ospiti prendono coraggio e poco dopo sfiorano il pareggio: prima Gagliardini salva su Paudice, poi è Lucero a respingere miracolosamente sulla linea il tentativo a colpo sicuro di Andreassi. La Maceratese vive il momento più delicato della gara ma non si disunisce. Con ordine e spirito di sacrificio, i biancorossi respingono gli assalti finali degli abruzzesi, che mantengono il possesso senza però creare ulteriori occasioni nitide. Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio che certifica una vittoria sofferta ma meritata: qualità nel primo tempo, carattere e compattezza nella ripresa. Tre punti pesantissimi per la classifica e per il morale, che riportano la Rata a +4 sulla zona playout.  Tabellino MACERATESE-NOTARESCO 2-1 Maceratese (4-3-3): Gagliardini; Perini, Ciattaglia, Lucero, Siniega; De Angelis, Sabattini (29’ st Nasic), Ambrogi (19’ st Papa); Marras (36’ st Morganti), Osorio (27’ st Gagliardi), Ciabuschi (37’ st Cirulli). All. Matteo Possanzini Notaresco (4-4-2): Boccanera; Palazzese (24’ st Tataranni), Pulsoni (29’ st Gaetani), Formiconi, Quacquarelli; Arrigoni, Di Cairano (1’ st Bello), Pistillo, Forcini (1’ st Zancocchia); Andreassi (29’ st Di Sabatino), Paudice. All. Roberto Vagnoni Arbitro: Simone Spagnoli di Tivoli Reti: 38’ pt Ciabuschi, 43’ pt De Angelis, 11’ st Andreassi Ammoniti: Perini, Gaetani Spettatori: circa 1200 (50 ospiti)

L’Aurora Treia non si ferma più: Melchiorri stende il Castel di Lama e la capolista vola a +5

L’Aurora Treia non si ferma più: Melchiorri stende il Castel di Lama e la capolista vola a +5

22/02/2026 17:50

Nel ventitreesimo turno del Girone B di Promozione, l'Aurora Treia capolista ospita il Castel di Lama alla ricerca di punti salvezza. I cucinieri devono fare a meno di Alla a centrocampo e schierano un tridente offensivo composto da Mazzoni, Borrelli e Melchiorri. Gli ospiti rispondono con una formazione equilibrata e si affidano alla velocità di Senghor e Kane in avanti.  PRIMO TEMPO È il caldo il primo vero protagonista della sfida tra Aurora Treia e Castel di Lama. Nella prima frazione i ritmi non sono particolarmente elevati, con le due formazioni impegnate soprattutto in una fase iniziale di studio. Dopo appena un giro di lancette, l’Aurora si rende subito pericolosa: Melchiorri viene servito in area ma la sua conclusione è centrale e Luzi blocca senza difficoltà. Gli ospiti rispondono al 18’, costruendo una buona trama offensiva che porta Petrucci al tiro, ma Testa controlla senza problemi. Al 32’ episodio dubbio nell’area del Castel di Lama: i padroni di casa protestano per un presunto contatto su Melchiorri, ma il direttore di gara lascia correre.  Gli ascolani alzano il baricentro e tra il 34’ e il 36’ costruiscono la doppia occasione più nitida del primo tempo: prima Calvaresi tenta la conclusione dalla distanza, sfiorando il bersaglio, poi Testa si supera sul colpo di testa ravvicinato di Kane, salvando il risultato. L’Aurora non resta a guardare e al 37’ risponde in velocità: cross insidioso sul secondo palo per Mazzoni, che però non riesce a inquadrare lo specchio della porta.  Nel finale, al 43’, i locali vanno vicinissimi al vantaggio: Palladini inventa una palla geniale per Melchiorri che svetta di testa, ma la sfera termina di poco a lato. Si va così al riposo sullo 0-0, al termine di un primo tempo equilibrato, acceso a tratti ma ancora senza reti. SECONDO TEMPO La prima occasione arriva al 49’: Calvaresi mette in mezzo una palla insidiosa per Kane, che però manca la deviazione sotto misura. È il preludio a un autentico monologo dei padroni di casa. Al 57’ il vantaggio prende forma: Mazzoni disegna un cross illuminante e Melchiorri svetta in area con un colpo di testa preciso che non lascia scampo al portiere. L’Aurora sblocca il match e continua a spingere.  Poco dopo è lo stesso Mazzoni a sfiorare il raddoppio con una perfetta coordinazione dal limite dell’area, ma la conclusione non trova lo specchio. Al 72’ Melchiorri va vicinissimo alla doppietta personale: si libera bene in area ma la sfera termina di poco sul fondo. Il Castel di Lama prova a reagire e si riaffaccia in avanti con Senghor, ma Testa è attento e neutralizza con un grande intervento deviando in corner. Il raddoppio è solo rimandato e arriva al 79’: palla in profondità per Melchiorri che scatta sul filo del fuorigioco e conclude con freddezza infilando il pallone in fondo al sacco. È 2-0 e partita praticamente in ghiaccio. L’attaccante sfiora anche la tripletta pochi minuti dopo con una conclusione ravvicinata che non trova fortuna. Nel finale c’è spazio anche per la staffilata di Borrelli, ma il pallone lambisce il palo. Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio. Successo importante per l’Aurora Treia, che centra il ventitreesimo risultato utile consecutivo e vola a +5 dall’Atletico Azzurra Colli. Sconfitto ma non ridimensionato il Castel di Lama, autore comunque di una prova generosa e ordinata. AURORA TREIA: Testa, Calamita, Bartolini, Palladini, Orlietti (81' Tavoni), Ballanti, Guglielmo (51' Gabrielli), Guzzini (85' Chornopyschuk), Melchiorri (89' Seye), Borrelli, Mazzoni (84' Dominino).  A disposizione: Giachetta, Giuliodori, Cirrottola. Allenatore: Simone Ricci. CASTEL DI LAMA: Luzi, Maoloni, Natalini, Pietrucci (83' Funari), Mancini, Raschioni, Calvaresi, Capriotti (89' Novelli), Senghor (80' Palatroni), Petrucci (75' Picciola), Kane (66' Maamri). A disposizione: Giordani, Menchini, Voltattorni, Villani. Allenatore: Yuri Rossi. MARCATORI: Melchiorri 57', 74. ARBITRO: Mattia Dovesi - Sezione di Ancona. ASSISTENTI: Samuel Gasperi - Sezione di S.Benedetto del Tronto; Mirko Baldisserri - Sezione di Pesaro. NOTE: ammonito Funari, angoli 0-4, recuperi 0'-4', presenti oltre 250 spettatori al "Leonardo Capponi" di Treia.  

Economia

"Sistema bancario solido, piccole imprese in difficoltà: due Italie a confronto"

"Sistema bancario solido, piccole imprese in difficoltà: due Italie a confronto"

20/02/2026 11:00

Bilanci da record per i principali istituti di credito italiani e una pronuncia europea destinata a incidere sul rapporto tra banche e clienti. È questo il quadro delineato da Giuseppe Tosoni, presidente dell'associazione Tutela Impresa, che evidenzia le profonde differenze tra l’andamento del sistema bancario e quello del tessuto produttivo italiano. I numeri confermano la solidità del settore. Intesa Sanpaolo, UniCredit, Monte dei Paschi di Siena, Bper Banca, Banco BPM e Credem hanno chiuso il 2025 con utili complessivi pari a 27,74 miliardi di euro, in crescita del 16,2% rispetto ai 23,86 miliardi dell’anno precedente. Nel dettaglio, i primi cinque gruppi hanno registrato utili record per oltre 27,8 miliardi (+10,6% sul 2024), con un Roe del 14,7%. La flessione del margine di interesse (-5,1%) è stata compensata dall’aumento delle commissioni (+6%) e delle attività assicurative (+17,1%), che oggi rappresentano circa il 39% dei ricavi, un dato superiore alla media europea. Risultati che hanno sostenuto anche le quotazioni in Borsa, consolidando una redditività ormai strutturale. In questo contesto di rafforzamento patrimoniale, si inserisce anche la sentenza del 12 febbraio 2026 (causa C-471/24) della Corte di giustizia dell'Unione europea. La terza sezione ha chiarito che il diritto europeo non impone alle banche di fornire spiegazioni tecniche approfondite sul metodo di calcolo degli indici di riferimento nei contratti. Gli obblighi informativi gravano principalmente sul soggetto che elabora l’indice, il quale deve rendere accessibili gli elementi essenziali del metodo adottato. Le banche possono limitarsi a rinviare a tali informazioni, senza doverle riprodurre analiticamente nei contratti. Una decisione che, osserva Tosoni, "ridimensiona le pretese di nullità automatica delle clausole sui tassi variabili e rafforza ulteriormente la posizione degli istituti di credito in un quadro normativo già dettagliato". Parallelamente, il mondo delle piccole imprese presenta dinamiche molto diverse. Secondo i dati di Unioncamere e Movimprese, nel 2025 lo stock di imprese artigiane in Italia supera 1,23 milioni, ma nel lungo periodo il comparto ha perso circa 128 mila imprese nell’arco di dieci anni. Il quadro che emerge è quello di un sistema bancario sempre più solido, redditizio e tutelato anche sul piano giuridico, a fronte di un tessuto di piccole imprese che resiste ma si riduce numericamente nel tempo.   «Servono politiche di sostegno e modernizzazione – sottolinea Tosoni – per mantenere competitivo un comparto essenziale per l’economia italiana, evitando che il divario tra finanza e produzione reale continui ad ampliarsi».

Dalla Pac al Mercosur, l’allarme dell’ortofrutta marchigiana

Dalla Pac al Mercosur, l’allarme dell’ortofrutta marchigiana

19/02/2026 16:03

Il comparto ortofrutticolo marchigiano sta attraversando una fase di forte criticità, in linea con il quadro nazionale definito di “transizione violenta” dal presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, intervenuto all’apertura di Fruit Logistica a Berlino. Una lettura pienamente condivisa da Cia Marche, che evidenzia come anche "a livello regionale il settore sia stretto tra costi crescenti e marginalità sempre più ridotte". Tra le principali criticità emerge lo squilibrio all’interno delle filiere: il valore riconosciuto ai produttori agricoli resta spesso distante dal prezzo finale pagato dai consumatori. Una forbice che da anni caratterizza il settore e che continua a penalizzare gli agricoltori, senza generare reali vantaggi per chi acquista. Sugli scaffali, infatti, i prezzi non diminuiscono, anzi in molti casi aumentano. "La conseguenza è un progressivo deterioramento della sostenibilità economica delle imprese agricole. Quando i prezzi scendono sotto la soglia di remuneratività, diventa antieconomico perfino raccogliere il prodotto, con il rischio concreto di ridurre l’offerta e compromettere la disponibilità di alcune tipologie ortofrutticole nel medio-lungo periodo". In questo contesto, viene giudicata condivisibile l’ipotesi di istituire un Osservatorio europeo sui prezzi, anche se, a livello comunitario, più che nuove norme sembrano necessari controlli più efficaci e interventi stringenti contro la vendita sottocosto. Un altro nodo cruciale riguarda la frammentazione dell’offerta. "Nelle Marche, come nel resto del Paese, il settore è caratterizzato da una forte disgregazione tra produttori", afferma Cia agricoltori. "Questa debolezza strutturale riduce il potere contrattuale delle aziende agricole e rafforza la posizione degli acquirenti. Le aggregazioni tra produttori vengono quindi indicate come passaggio strategico per riequilibrare i rapporti lungo la filiera". Sul piano europeo, Cia-Agricoltori Italiani ha preso parte alle manifestazioni a Bruxelles contro l’ipotesi di un fondo unico per la Politica Agricola Comune e a Strasburgo contro l’accordo Mercosur, ritenuto poco rassicurante sul piano della reciprocità dei controlli. Restano inoltre criticità legate al fenomeno del “sounding”, che consente a prodotti extraeuropei di transitare formalmente attraverso uno Stato membro per aggirare le normative vigenti, senza garantire gli stessi standard qualitativi richiesti ai produttori europei. "Il quadro marchigiano riflette dunque una pressione crescente sulle imprese agricole, molte delle quali si trovano a dover eliminare merce di elevata qualità perché non collocabile sul mercato a prezzi equi. Quando la competizione si gioca esclusivamente sul costo, a essere penalizzata è la componente più sana ma anche più fragile della filiera: le aziende e le famiglie agricole". "Da qui la necessità di un cambio di prospettiva. La competizione basata unicamente sul prezzo non è più sostenibile: occorre puntare sulla qualità, valorizzarla concretamente e comunicarne i benefici ai consumatori". "In questa strategia assumono un ruolo centrale anche gli accordi trasversali con il settore Horeca. Rafforzare la presenza dell’ortofrutta marchigiana nei canali della ristorazione, dell’ospitalità e della somministrazione significa promuovere un consumo consapevole di prodotti locali e di stagione, sostenere le filiere territoriali e offrire un’alimentazione più sostenibile e di qualità". Una leva che può contribuire a restituire valore economico e prospettiva a un comparto strategico per l’economia regionale.

Scuola e università

San Severino, record di preiscrizioni al “Divini”: +40% rispetto allo scorso anno

San Severino, record di preiscrizioni al “Divini”: +40% rispetto allo scorso anno

21/02/2026 14:25

Si chiude con un risultato straordinario la finestra dedicata alle preiscrizioni scolastiche per l’anno 2026/2027 all’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini” che ha registrato un vero e proprio record, ben 170 nuove preiscrizioni, segnando un incremento del 40% rispetto all’anno precedente.  Un dato che conferma l'attrattività di un istituto storico che, grazie ai recenti investimenti, torna ad essere un punto di riferimento per l'istruzione tecnica non solo del Maceratese, ma di tutta la regione.  Il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, esprime profonda soddisfazione per questo traguardo, che premia la lungimiranza delle politiche scolastiche e gli sforzi profusi per la ricostruzione: “Il successo del ‘Divini’ è il successo di un’intera città - dichiara il sindaco, che spiega - Raggiungere le 170 preiscrizioni con una crescita del 40% è la risposta più bella che potessimo ricevere dalle famiglie e dai ragazzi. Significa che l’offerta formativa è eccellente e che la fiducia verso il nostro polo scolastico è ai massimi livelli. Vedere così tanti giovani scegliere di investire qui il loro futuro è una vittoria per la nostra comunità e per la nostra economia locale”.  Un ruolo determinante in questa rinascita è stato giocato dalla nuova struttura scolastica, un fiore all’occhiello dell’edilizia pubblica post-sisma. Il primo cittadino settempedano torna per questo a rivolgere un ringraziamento particolare al commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, senatore Guido Castelli: “Non posso che esprimere la mia più profonda gratitudine al senatore Castelli - prosegue il sindaco - Grazie al suo straordinario lavoro e alla determinazione della Struttura Commissariale oggi il ‘Divini’ dispone di una sede nuova, moderna, sicura e funzionale. Una scuola dotata di laboratori all'avanguardia che permettono un apprendimento allineato alle richieste delle imprese. Senza questa accelerazione impressa alla ricostruzione pubblica, oggi non potremmo festeggiare questi numeri. Questa scuola è il simbolo della nostra ripartenza”.      

Eccellenza in tazza al “Varnelli” di Cingoli: Vanessa Carioli vince il concorso "Il Cappuccio dell’anno"

Eccellenza in tazza al “Varnelli” di Cingoli: Vanessa Carioli vince il concorso "Il Cappuccio dell’anno"

21/02/2026 11:40

Si è conclusa il 20 febbraio 2026, presso l’Ipseoa G. Varnelli di Cingoli, la fase finale dell’atteso concorso interno “Il Cappuccio dell’Anno”, che ha messo in mostra competenze tecniche e creatività degli studenti dell’indirizzo sala-bar. Protagonisti della competizione sono stati 15 studenti delle classi seconde, selezionati dopo un percorso di formazione intenso e prove teorico-pratiche rigorose. I ragazzi hanno dimostrato abilità nella preparazione di cappuccini a regola d’arte e di caffè shakerati, con grande attenzione alla tecnica e alla presentazione. A valutare le performance è stata una giuria d’eccezione dell’AIBES (Associazione Italiana Barmen e Sostenitori), composta dai professionisti Giuseppe Piccioni, Loris De Angelis e Stefen Bilan, da sempre vicini al mondo della scuola e dei giovani talenti. I giurati hanno sottolineato l’elevato livello tecnico e la professionalità dimostrata dagli studenti, rendendo complessa la scelta finale. Il podio ha visto Vanessa Carioli della classe 2B conquistare il primo posto, seguita da Rebecca Biaggi della 2A. Il terzo posto è stato assegnato a pari merito a Jessica Lu della 2B e Diletta Di Serio della 2C. L’evento, coordinato dal referente organizzativo professor Riccardo Leandrini, ha trasformato la sala ristorante dell’Istituto in un vero e proprio laboratorio di eccellenza, confermando l’altissimo livello della formazione offerta dall’Alberghiero di Cingoli. L’Istituto ha ringraziato l’AIBES per il supporto e tutto il personale tecnico e docente che ha collaborato alla riuscita dell’iniziativa, fondamentale per il percorso di crescita professionale degli studenti. Questa edizione del concorso ha rappresentato una vetrina d’eccezione per il talento e la preparazione dei giovani, consolidando la reputazione dell’Istituto come polo di eccellenza nel settore enogastronomico e dell’ospitalità.  

Cultura

Macerata, Daniele Menghini ospite allo Sferisterio: viaggio nel laboratorio della regia d’opera

Macerata, Daniele Menghini ospite allo Sferisterio: viaggio nel laboratorio della regia d’opera

20/02/2026 11:25

Sarà il regista Daniele Menghini il protagonista del nuovo appuntamento della rassegna La città sul palcoscenico, promossa dall’Associazione Amici dello Sferisterio e dedicata ai linguaggi e ai processi della creazione scenica e musicale. Menghini sarà anche tra i protagonisti della prossima edizione del Macerata Opera Festival, con la ripresa della produzione de Il barbiere di Siviglia, che tornerà in scena nell’estate 2026. L’incontro, dal titolo “La regia: architettura della visione”, si terrà martedì 24 febbraio alle ore 18.00 nella Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio di Macerata e offrirà al pubblico l’occasione di entrare nel laboratorio creativo della regia d’opera, raccontandone strumenti, responsabilità e immaginazione. Che cosa significa costruire una regia? Come nasce uno spettacolo prima di arrivare sul palcoscenico? L’appuntamento accompagnerà il pubblico dentro il processo creativo che conduce dall’idea alla scena: dalla definizione dello spazio e del movimento scenico al dialogo con la musica e con gli interpreti, fino alla costruzione di una drammaturgia visiva capace di restituire senso e contemporaneità all’opera lirica. Regista e attore, diplomato alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano, Menghini si è formato tra teatro di ricerca e opera lirica collaborando con importanti personalità della scena contemporanea, da Robert Wilson a Massimo Popolizio, da Umberto Orsini a Filippo Timi e Fabio Cherstich. Dopo le prime esperienze come attore, si avvicina al teatro musicale maturando significative esperienze come assistente alla regia accanto a Davide Livermore al Teatro alla Scala e a Graham Vick, collaborazioni che segnano in modo determinante il suo percorso artistico. Nel 2020 vince il concorso internazionale di regia del Macerata Opera Festival con un progetto dedicato a Il barbiere di Siviglia, che ha debuttato proprio allo Sferisterio nel 2022. Negli ultimi anni ha firmato produzioni nei principali teatri italiani ed europei, tra cui il Teatro dell'Opera di Roma, il Teatro Regio di Parma, il Teatro Massimo di Palermo e il Maggio Musicale Fiorentino, affermandosi come una delle voci più interessanti della scena operistica italiana. La rassegna La città sul palcoscenico propone un ciclo di appuntamenti dedicati ai mestieri e ai linguaggi dello spettacolo — regia, costume, spazio teatrale, interpretazione e memoria — con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra teatro e città e offrire occasioni di approfondimento aperte a tutti. L’incontro è inoltre riconosciuto tra le attività accreditate dall’Università di Macerata e consente agli studenti il riconoscimento di CFU secondo le modalità stabilite dai Dipartimenti.

Da Porto San Giorgio al grande schermo: il debutto di Lavinia De Carlonis nel film "Io + Te"

Da Porto San Giorgio al grande schermo: il debutto di Lavinia De Carlonis nel film "Io + Te"

18/02/2026 19:15

C’è un nuovo piccolo astro che brilla nel firmamento del cinema marchigiano. Si chiama Lavinia De Carlonis, ha solo otto anni e una determinazione che l’ha portata dritta sul grande schermo. La giovanissima sangiorgese debutta ufficialmente in questi giorni nel film "Io + Te", la nuova commedia romantica che ha celebrato proprio ieri sera la sua prima nazionale presso il cinema Giometti di Ancona. Nel film, Lavinia interpreta Viola, un personaggio chiave che con la sua dolcezza e la sua ingenuità fanciullesca diventerà lo specchio in cui si rifletteranno i dubbi e le emozioni dei protagonisti. Un ruolo delicato che ha permesso alla piccola attrice di confrontarsi con nomi di primo piano del panorama nazionale: Matteo Paolillo, l'amatissimo Edoardo della serie cult "Mare Fuori", ed Ester Pantano, volto noto di "Màkari". Nato da un’idea della regista e sceneggiatrice Valentina De Amicis, "Io + Te" è un’opera indipendente che sfida le logiche delle grandi produzioni puntando tutto sulla qualità e sull'onestà del racconto. La trama affronta con sensibilità temi moderni e spesso considerati tabù, come l’infertilità maschile e l’aborto, calandoli in una storia comico-sentimentale che esplora le sfide dell'amore contemporaneo. Non c’è solo il talento di Lavinia a rappresentare il territorio: il film è un vero e proprio omaggio alla regione. Le riprese hanno infatti toccato alcuni dei siti più suggestivi delle Marche: dalla spiritualità di Loreto alle bellezze costiere di Porto Recanati, Numana e Sirolo, passando per la storia di Osimo e il cuore del capoluogo, Ancona. La produzione è stata resa possibile grazie al sostegno di Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura, presieduta dall’avvocato Andrea Agostini, che ha scommesso su un progetto capace di unire la valorizzazione del paesaggio alla narrazione d'autore.

Eventi

Treia, centinaia di persone per l'ultimo saluto a Paola Raponi (FOTO)

Treia, centinaia di persone per l'ultimo saluto a Paola Raponi (FOTO)

22/02/2026 19:30

Per Paola Raponi le parole della figlia Ludovica hanno stretto il cuore delle centinaia di persone (non solo degli uomini della politica presenti) che oggi pomeriggio, 22 febbraio, hanno affollato la chiesa e l'auditorium di Santa Maria in Selva. Paola era la moglie del presidente emerito della Provincia, Tonino Pettinari. Era la sua forza, la sua roccia. Riservata, quasi mai (se non addirittura mai) a fianco del marito in tante cerimonie pubbliche. Invisibile eppure forza presente. Queste parole ha usato la figlia Ludovica, 30 anni: "Eri tutto  per me Mamma. Non sono riuscita a strapparti alls morte in quei giorni all'ospedale ma sento che sei vicina come sempre forza invidibile. Mi manchi come l'aria!". Centinaia e centinaia di persone tra parenti, la  comunita' di S.Maria in Selva (uomini e donne della popolare Sagra della Polenta) e tanti politici. Chiesa ed auditorium gremiti, in tantissimi fuori in attesa, auto fin quasi sulla statale. Intorno a 'Tonino' e Ludovica e  Luigi Raponi, fratello di Paola, lacrime, solidarietà, abbracci, condivisione di un lutto tremendo. Con loro il governatore Francesco Acquaroli, il consigliere regionale Renzo Marinelli, l'onorevole  Adriano Ciaffi, il sindaco di Treia Franco Capponi e l'amministrazione comunale. Poi: Sandro Parcaroli, sindaco di Macerata e presidente della Provincia, Alessandro Gentilucci (da Pievetorina) candidato a succedergli il 15 marzo. Da San Severino la sindaca Rosa Piermattei, da Porto Recanati l 'ex sindaca Rosalba Ubaldi, da Matelica Raimondo Turchi, da Sefro l'imprenditore Silvio Rossi. Ancora ancora: Stefano Quarchioni, Fabrizio Romozzi, Deborah Pantana, Tonino Pettinari distrutto dal dolore. A presiedere l'officio funebre il parroco don Igino Tartabini con don Alberto e don Franco (diaconi Marino e Renzo); don Igino ha ricordato  Nikolas al Salesi di Ancona: " Uno dei tanti bambini ritornati in vita dopo che si erano perdute speranze di salvezza. Ero stato chiamato dai genitori perche' io ascoltassi come quel bimbo di 6 anni parlasse con l'Aldila'. A dimostrare come non esista per chi crede, la morte vera". La salma di Paola sara' tumulata domani al cimitero di Treia. In chiesa e' stata raccolta una donazione per la Lega del Filo d'Oro.  Tantissimi a lungo hanno sostato fuori in attesa che la bara partisse verso il cimitero. Tanti fiori intorno alla bara di una donna speciale che nel silenzio aveva modellato a sua immagine forte e dolce una famiglia perfetta. Che la terra ti sia lieve, Paola. M.V.

Belforte, sala piena per il Referendum Giustizia: confronto tra tecnici verso il voto di marzo

Belforte, sala piena per il Referendum Giustizia: confronto tra tecnici verso il voto di marzo

22/02/2026 17:10

Una sala gremita: tanti cittadini, ma anche tecnici del diritto hanno partecipato venerdì scorso all’incontro pubblico sul referendum Giustizia, organizzato dalla Pro Belforte insieme all’amministrazione comunale di Belforte del Chienti. Un momento di confronto riservato ai temi del quesito su cui i cittadini saranno chiamati a esprimere il proprio parere i prossimi 22 e 23 marzo. Non un dibattito politico, bensì un momento che ha permesso - grazie alla presenza di ospiti di alto rilievo - ai non addetti ai lavori di conoscere gli aspetti più tecnici dell’appuntamento alle urne.  Ad aprire la serata i saluti istituzionali del sindaco Alessio Vita, che si è complimentato per l’organizzazione e ha ringraziato in particolare il procuratore Giovanni Fabrizio Narbone - già ospite a Belforte lo scorso 25 novembre in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne - per la disponibilità dimostrata ancora una volta verso il territorio. Poi il presidente della Camera Penale di Macerata, l’avvocato Donato Attanasio, che ha portato i saluti dell’associazione forense e ha voluto sottolineare il valore dell’iniziativa: "Ringrazio l’amministrazione comunale e la Pro Belforte per aver organizzato un evento che rappresenta un unicum in tutta la provincia. Offrire ai cittadini strumenti tecnici per comprendere e scegliere consapevolmente è il modo più alto di interpretare la funzione civile del confronto". Un ringraziamento condiviso anche dal vicesindaco Mariella Migliorelli, che si è spesa in prima persona per la realizzazione della serata, richiamando l’attenzione sull’articolo 48 della Costituzione: "Il diritto di voto come dovere civico e fondamento della partecipazione democratica. Prima ancora di decidere come votare il 22 e 23 marzo - ha ribadito - è importante andare a votare. La grande partecipazione a questa serata fa ben sperare: significa che da parte dei cittadini c’è interesse alla cosa pubblica". Il cuore della serata è stato il dibattito - moderato dalla giornalista Giulia Sancricca - tra il procuratore Giovanni Fabrizio Narbone, sostenitore della tesi del No, e l’avvocato Paolo Giustozzi, schierato per il Sì. Narbone ha impostato il suo intervento su una analisi tecnica dei possibili effetti della riforma oggetto del referendum, mettendo in guardia dai "rischi di indebolimento dell’assetto costituzionale della magistratura e richiamando il principio dell’equilibrio tra poteri". Di segno diverso l’intervento dell’avvocato Giustozzi, che ha sostenuto la tesi del Sì partendo proprio da casi emblematici di errori giudiziari "simbolo di una giustizia che può sbagliare e che, proprio per questo, deve essere riformata per garantire maggiori tutele ai cittadini".  

Curiosità

Camilla Ruffini spicca il volo: il talento della cantautrice maceratese a Casa Sanremo

Camilla Ruffini spicca il volo: il talento della cantautrice maceratese a Casa Sanremo

22/02/2026 13:10

Un percorso artistico che, in pochi mesi, l'ha portata dal cuore delle Marche fino alla vetrina più prestigiosa della musica italiana. Camilla Ruffini, 22 anni, cantautrice maceratese, si prepara a vivere la sua "settimana santa" della musica: martedì 24 febbraio sarà infatti tra i protagonisti de “I Festival canori marchigiani a Sanremo”, un evento che celebra le eccellenze del territorio proprio nei giorni del Festival della Canzone Italiana. Il trampolino di lancio per la giovane artista è stato il contest musicale "Voci al Futuro", promosso dalla Uil Marche. Lo scorso ottobre, in una gremita Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno, Camilla era riuscita a sbaragliare la concorrenza di 40 iscritti, trionfando nella finale tra i 10 migliori artisti selezionati. Quella vittoria non è stata solo un premio, ma l'inizio di una nuova opportunità che ora la vedrà esibirsi in due momenti chiave della giornata inaugurale di Sanremo: alle ore 15 a Casa Sanremo, il salotto culturale che accoglie i protagonisti del Festival, e alle ore 18 al Villaggio del Festival, presso la splendida cornice di Villa Ormond. Grande soddisfazione è stata espressa da Claudia Mazzucchelli, segretaria generale della Uil Marche, che ha sottolineato il valore sociale dell'iniziativa: «Siamo davvero felici per Camilla. Con "Voci al Futuro" abbiamo voluto dimostrare che il sindacato non è solo rivendicazione, ma anche costruzione di comunità e opportunità per i giovani. Vedere Camilla su quei palchi è la dimostrazione che investire sull'energia e sulla voglia di esprimersi dei ragazzi porta a risultati concreti». Per la 22enne maceratese si tratta di una tappa fondamentale di crescita, un’occasione per mettere alla prova il proprio talento davanti a una platea nazionale nel momento di massima visibilità per la musica leggera italiana.

Macerata, Gina Cesanelli compie 100 anni: una vita tra famiglia, lavoro e fede

Macerata, Gina Cesanelli compie 100 anni: una vita tra famiglia, lavoro e fede

10/02/2026 17:54

MACERATA - Il 9 febbraio 2026, Gina Cesanelli ha raggiunto un traguardo straordinario: i 100 anni. Parenti e amici si sono radunati nella sua abitazione per celebrare una vita lunga, segnata dalla semplicità e dall’impegno quotidiano. La cerimonia è stata suggellata dalla benedizione di don Pierandrea, parroco di Santa Croce, che ha ricordato i due anziani esemplari del Vangelo, Simeone e Anna, simboli di saggezza e fedeltà. Il sindaco Sandro Parcaroli ha consegnato a Gina una targa ricordo, portando gli auguri dell’Amministrazione comunale “per il raggiungimento del mirabile traguardo”. Gina Cesanelli ha vissuto un’infanzia difficile, segnata dalla perdita dei genitori e dalle ristrettezze del primo dopoguerra. Cresciuta nella fatica, ha lavorato presso la fornace Bartoloni, storica realtà produttiva che ha dato occupazione a molti cittadini. Il matrimonio con Attilio Ortenzi, vedovo con quattro figli, le ha donato una bella e grande famiglia. Gina ha condiviso con lui molti anni di vita, fino alla sua scomparsa, e successivamente ha continuato a vivere circondata dall’affetto dei nipoti, dei figli di Attilio e dalla fedele badante Costanza. Un secolo di vita, dunque, trascorso con dedizione alla famiglia, lavoro e fede, un traguardo che la comunità di Macerata ha voluto festeggiare con affetto e riconoscenza.

Varie

Montecassiano, al via il cantiere sulla rotatoria di Sambucheto: come cambia la viabilità

Montecassiano, al via il cantiere sulla rotatoria di Sambucheto: come cambia la viabilità

22/02/2026 15:50

Lunedì 23 febbraio, salvo imprevisti meteorologici, avranno inizio i lavori per il rifacimento delle fognature sulla rotatoria di Sambucheto. L’intervento comporterà la chiusura alternata delle corsie di marcia, con la corsia che rimarrà libera riservata esclusivamente alla direzione da Macerata (Villa Potenza) verso Recanati. Per quanto riguarda il traffico proveniente da Recanati e Porto Recanati, è prevista una deviazione completa all'altezza di via della Repubblica, nei pressi dell'Ufficio Postale. I veicoli proseguiranno in via E. Fermi, dove verrà invertito il senso di marcia, per poi attraversare via Don Milani e via D. Pietro Medici prima di immettersi nuovamente sulla Strada Statale 77. In caso di necessità, il traffico leggero proveniente da Villa Potenza potrà usufruire di una deviazione appositamente segnalata all'altezza di Viale dei Mori. L'amministrazione comunica inoltre che il collegamento con Madonna del Monte rimarrà interrotto per tutta la durata del cantiere e che la fermata del pullman verrà temporaneamente spostata in via E. Fermi, in prossimità del Monumento ai Caduti.

Morrovalle, al via il rifacimento della pavimentazione in centro: si parte da via Sant’Angelo

Morrovalle, al via il rifacimento della pavimentazione in centro: si parte da via Sant’Angelo

22/02/2026 14:30

Tutto pronto per la partenza dei lavori per il rifacimento della pavimentazione del centro storico, che inizierà nelle prossime settimane con l’intervento in via Sant’Angelo. Il Comune si occuperà dell’intervento sul fondo stradale, mentre l’Apm opererà sulle condutture idriche poste al di sotto di esso. Considerando che nel centro storico sono presenti grotte, cavità sotterranee, cisterne e pozzi che in alcuni casi trovano posto al di sotto della sede stradale, il Comune chiede preventivamente ai proprietari di segnalare l’eventuale presenza di questi ipogei in modo tale che la ditta esecutrice dei lavori possa operare in sicurezza ed evitando di danneggiarli. Il Comune provvederà nei prossimi giorni a contattare anche di persona i titolari degli edifici che si affacciano su via Sant’Angelo in modo da avere una mappatura il più possibile fedele della situazione al momento del via degli scavi.  

Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.