Insegue e tenta di molestare studentessa sul bus da Tolentino a Macerata: rimpatriato 25enne
Cronaca
19/05/2026 11:50

Insegue e tenta di molestare studentessa sul bus da Tolentino a Macerata: rimpatriato 25enne

Seguiva una studentessa lungo il tragitto casa-scuola, prima tormentandola alla fermata del pullman e poi continuando a pedinarla fin dentro l'istituto scolastico. Un incubo per una giovane studentessa che si è concluso grazie al tempestivo intervento della Polizia di Stato di Macerata. L'attività, coordinata dall'Ufficio Immigrazione della Questura, ha portato all'identificazione e al conseguente rimpatrio immediato di un cittadino egiziano di 25 anni, risultato irregolare sul territorio nazionale dopo il rigetto della sua richiesta di protezione internazionale. I fatti hanno preso il via nella mattinata dello scorso 6 maggio. La studentessa si trovava alla fermata dei pullman di Tolentino in attesa del mezzo per raggiungere la scuola a Macerata, quando è stata avvicinata dal 25enne straniero. L'uomo ha tentato un approccio parlandole in lingua araba e in italiano, chiedendole con forte insistenza i contatti social. Nonostante il fermo rifiuto della giovane, che ha cercato di isolarsi ascoltando la musica nelle cuffiette, il 25enne ha continuato a seguirla salendo sullo stesso autobus. Una volta arrivati a Macerata, il giovane senza fissa dimora ha proseguito nel suo intento, pedinando la ragazza a piedi fino all'ingresso dell'istituto scolastico, pur senza mettere in atto aggressioni fisiche. Nel frattempo, la giovane è riuscita ad avvisare telefonicamente la dirigente scolastica, la quale ha immediatamente allertato il 113. Davanti ai cancelli della scuola sono così intervenuti gli operatori dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, che hanno bloccato e identificato lo straniero. Gli accertamenti sulla sua posizione in Italia hanno fatto emergere una situazione di totale irregolarità: l'uomo aveva infatti ricevuto il rigetto dell’istanza di protezione internazionale da parte della Commissione di Milano, provvedimento scaturito a causa di alcuni precedenti di polizia per lesioni a pubblico ufficiale commessi nella città meneghina, che hanno fatto scattare il nulla osta all'espulsione. Dopo le formalità di rito, il giovane egiziano è stato inizialmente accompagnato e trattenuto presso il Centro di Permanenza e Rimpatrio (CPR) di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza. Successivamente, il 13 maggio, l’Ufficio Immigrazione ha completato l'iter burocratico: il personale specializzato della Polizia di Stato ha preso in carico il 25enne, conducendolo sotto scorta fino allo scalo aereo di Roma Fiumicino, dove è stato imbarcato sul volo per il rimpatrio definitivo nel suo paese d'origine.

Insegue e tenta di molestare studentessa sul bus da Tolentino a Macerata: rimpatriato 25enne

Insegue e tenta di molestare studentessa sul bus da Tolentino a Macerata: rimpatriato 25enne
19/05/2026 11:50

Seguiva una studentessa lungo il tragitto casa-scuola, prima tormentandola alla fermata del pullman e poi continuando a pedinarla fin dentro l'istituto scolastico. Un incubo per una giovane studentessa che si è concluso grazie al tempestivo intervento della Polizia di Stato di Macerata. L'attività, coordinata dall'Ufficio Immigrazione della Questura, ha portato all'identificazione e al conseguente rimpatrio immediato di un cittadino egiziano di 25 anni, risultato irregolare sul territorio nazionale dopo il rigetto della sua richiesta di protezione internazionale. I fatti hanno preso il via nella mattinata dello scorso 6 maggio. La studentessa si trovava alla fermata dei pullman di Tolentino in attesa del mezzo per raggiungere la scuola a Macerata, quando è stata avvicinata dal 25enne straniero. L'uomo ha tentato un approccio parlandole in lingua araba e in italiano, chiedendole con forte insistenza i contatti social. Nonostante il fermo rifiuto della giovane, che ha cercato di isolarsi ascoltando la musica nelle cuffiette, il 25enne ha continuato a seguirla salendo sullo stesso autobus. Una volta arrivati a Macerata, il giovane senza fissa dimora ha proseguito nel suo intento, pedinando la ragazza a piedi fino all'ingresso dell'istituto scolastico, pur senza mettere in atto aggressioni fisiche. Nel frattempo, la giovane è riuscita ad avvisare telefonicamente la dirigente scolastica, la quale ha immediatamente allertato il 113. Davanti ai cancelli della scuola sono così intervenuti gli operatori dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, che hanno bloccato e identificato lo straniero. Gli accertamenti sulla sua posizione in Italia hanno fatto emergere una situazione di totale irregolarità: l'uomo aveva infatti ricevuto il rigetto dell’istanza di protezione internazionale da parte della Commissione di Milano, provvedimento scaturito a causa di alcuni precedenti di polizia per lesioni a pubblico ufficiale commessi nella città meneghina, che hanno fatto scattare il nulla osta all'espulsione. Dopo le formalità di rito, il giovane egiziano è stato inizialmente accompagnato e trattenuto presso il Centro di Permanenza e Rimpatrio (CPR) di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza. Successivamente, il 13 maggio, l’Ufficio Immigrazione ha completato l'iter burocratico: il personale specializzato della Polizia di Stato ha preso in carico il 25enne, conducendolo sotto scorta fino allo scalo aereo di Roma Fiumicino, dove è stato imbarcato sul volo per il rimpatrio definitivo nel suo paese d'origine.

Cronaca

Tragedia di Modena, medico marchigiano tra i primi soccorritori: "Una scena che mi segnerà per tutta la vita"

Tragedia di Modena, medico marchigiano tra i primi soccorritori: "Una scena che mi segnerà per tutta la vita"

18/05/2026 18:10

Ha agito d'istinto, mettendo subito in pratica quanto imparato negli anni di studio e corsia. Alessandro Misericordia, 33 anni, originario di Sant'Elpidio a Mare e specializzando in medicina interna all'ospedale di Baggiovara, è stato tra i primi a prestare soccorso ai pedoni travolti sabato scorso nel centro di Modena dal 31enne Salim El Koudri, alla guida di una Citroen C3 Il giovane medico marchigiano ha raccontato quei drammatici momenti all'Ansa, ripercorrendo gli attimi immediatamente successivi all’impatto. "Ero in centro città per fare delle compere per la casa, in un negozio, quando ho sentito il rumore di un forte impatto - ha spiegato Misericordia -. Sono uscito e ho visto una donna con le gambe amputate (di nazionalità tedesca, ndr). Così ho subito preso dei guanti e, insieme a un’infermiera, l’ho raggiunta cercando di fermare l’emorragia con la mia cintura". Un intervento immediato, svolto in condizioni estremamente delicate, mentre intorno emergeva la gravità dell’accaduto. “Mi sono girato e ho visto altre persone a terra – ha raccontato ad Ansa –. A quel punto sono andato a controllare come stessero, se fossero coscienti e respirassero. Ho fatto rivalutazioni continue fino a quando non è arrivata la prima ambulanza che ho diretto verso la donna con le gambe amputate, la paziente in condizioni peggiori”. Tra i feriti soccorsi anche una donna con diversi traumi importanti. "Aveva fratture al femore, al bacino e all’avambraccio e stava iniziando a respirare male. Le ho preso subito un accesso venoso periferico", riferisce il medico. Misericordia ha voluto sottolineare anche il lavoro di squadra messo in campo nei primi minuti dell'emergenza: "Vorrei ringraziare tutti i colleghi che sono intervenuti, almeno quattro medici e altrettanti infermieri. Tutti fondamentali nella gestione della prima fase emergenziale". Infine il pensiero alle vittime e alle conseguenze umane di quanto vissuto: "È stato un qualcosa che mi segnerà per tutta la vita e spero che i pazienti che abbiamo gestito ora abbiano il miglior decorso possibile". Il medico ha poi ringraziato tutte le forze intervenute sul posto: "Grazie a forze dell’ordine, vigili del fuoco e personale del 118. La gestione dell’emergenza è stata ottima". (Credit foto: Ansa Marche)

Corridonia, frontale in contrada San Vincenzo: mamma a Torrette in codice rosso, ferito anche il figlio

Corridonia, frontale in contrada San Vincenzo: mamma a Torrette in codice rosso, ferito anche il figlio

18/05/2026 17:40

Un grave incidente stradale si è verificato nel pomeriggio di oggi, nel territorio comunale di Corridonia. Poco dopo le ore 16:30, per cause ancora in corso di accertamento da parte delle forze dell'ordine, due autovetture si sono scontrate in un violento impatto frontale mentre transitavano lungo la carreggiata in contrada San Vincenzo. L'allarme è scattato immediatamente, mobilitando la macchina dei soccorsi. Ad avere la peggio nello scontro è stata la donna alla guida di uno dei due veicoli: a causa dei traumi riportati, i sanitari del 118 intervenuti sul posto hanno ritenuto necessario il trasferimento d’urgenza, in codice rosso, presso l’ospedale regionale Torrette di Ancona. A bordo dell'auto si trovava anche il figlio minore della donna, undicenne, il quale - fortunatamente in condizioni meno preoccupanti - è stato comunque trasportato a bordo di un'ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata per tutti gli accertamenti e le cure del caso. Oltre al personale medico e ai sanitari, sul luogo del sinistro sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco del Comando provinciale di Macerata, che hanno collaborato alle operazioni di soccorso e hanno provveduto alla delicata messa in sicurezza del tratto stradale interessato e dei mezzi incidentati. I rilievi di rito e la gestione della viabilità sono stati affidati alle forze dell'ordine, impegnati a ricostruire l'esatta dinamica del violento impatto.

Attualità

Paolo Crepet allo Sferisterio con “Riprendersi l’Anima”: un viaggio contro l’omologazione

Paolo Crepet allo Sferisterio con “Riprendersi l’Anima”: un viaggio contro l’omologazione

19/05/2026 16:53

Paolo Crepet torna a teatro con “Riprendersi l’Anima”, il nuovo spettacolo che il prossimo 26 agosto 2026 alle ore 21 approderà all’Arena Sferistereo di Macerata per una serata dedicata alla riflessione, alle emozioni e alla riscoperta di sé. Organizzato da Mia Eventi Live in collaborazione con Charlotte, il monologo si presenta come un intenso viaggio attraverso le fragilità e le contraddizioni della società contemporanea, dominata dall’algoritmo, dall’isolamento digitale e da una crescente omologazione sociale. Con il suo stile diretto e provocatorio, lo psichiatra e sociologo invita il pubblico a fermarsi, ad ascoltarsi e a recuperare quella parte autentica spesso soffocata dal conformismo e dalla velocità del mondo moderno. “Riprendersi l’Anima” non sarà soltanto una lezione teatrale, ma un vero e proprio rito collettivo che punta a rimettere al centro emozioni, creatività e libertà individuale. Attraverso riflessioni profonde e momenti di forte impatto emotivo, Crepet affronta il rischio di una società che ha smarrito la capacità di sognare e di coltivare relazioni autentiche. Lo spettacolo si concentra sul valore della cura del proprio mondo interiore, sulla felicità come percorso personale e sul bisogno di rompere le catene della comodità e dell’approvazione sociale. Un messaggio rivolto soprattutto alle nuove generazioni e ai loro genitori, chiamati a ritrovare il coraggio dell’imperfezione e della sensibilità umana. L’obiettivo dichiarato è quello di “sabotare la rassegnazione” e tornare a sentire davvero, oltre gli schermi e le dinamiche imposte dalla società digitale. I biglietti sono già disponibili al botteghino del teatro e online sui circuiti TicketOne e Vivaticket.

Lavoro e autoimpiego nei territori del sisma: oltre 140 posti al Recruiting Day di Macerata

Lavoro e autoimpiego nei territori del sisma: oltre 140 posti al Recruiting Day di Macerata

19/05/2026 16:20

Si è aperto oggi, 19 maggio, all’Università di Macerata il Recruiting Day “Lavoro e Autoimpiego nei Territori del Cratere”, iniziativa promossa dalla Struttura Commissariale Sisma 2016 insieme a Regione Marche, Sviluppo Lavoro Italia, Università di Macerata, istituzioni locali e rete dei Centri per l’Impiego. Due giornate dedicate a occupazione, orientamento e autoimpiego con l’obiettivo di creare nuove opportunità per chi vive nei territori colpiti dal sisma del 2016 e per chi desidera tornare a costruire il proprio futuro nell’Appennino centrale. All’evento partecipano oltre 30 imprese del territorio, con più di 140 posizioni aperte nei settori industria, retail, grande distribuzione, tessile, calzaturiero, hospitality, ristorazione, servizi, edilizia e impiantistica. Sono più di 160 i candidati iscritti ai colloqui. Nell’area dell’“Orto dei Pensatori” sono inoltre attivi desk informativi, laboratori di orientamento all’autoimpiego e attività di accompagnamento alla creazione d’impresa. Il commissario straordinario al sisma 2016, Guido Castelli, ha sottolineato come la ricostruzione non possa limitarsi alle opere materiali, ma debba tradursi anche in nuove opportunità di lavoro e crescita sociale.“In questi anni – ha dichiarato – abbiamo costruito una rete tra istituzioni, università, imprese e Centri per l’Impiego per rafforzare il legame tra formazione, innovazione e occupazione. Grazie anche a Next Appennino sono state sostenute centinaia di iniziative imprenditoriali e continuiamo a investire su giovani, autoimpiego e inclusione sociale”. Sulla stessa linea anche l’assessore regionale Tiziano Consoli, che ha evidenziato l’impegno della Regione Marche nel rafforzamento dei servizi per il lavoro e nella valorizzazione di giovani e donne.“L’obiettivo – ha spiegato – è creare una rete efficace tra pubblico e privato capace di favorire l’incontro tra domanda e offerta occupazionale”. Consoli ha inoltre ricordato il ruolo del Piano Integrato per l’Autoimpiego, che offrirà ai cittadini strumenti concreti per sviluppare idee imprenditoriali attraverso laboratori gratuiti e percorsi di accompagnamento. Il rettore dell’Università di Macerata, John Mc Court, ha rimarcato il valore della collaborazione tra istituzioni e mondo accademico:“Parlare di lavoro significa costruire fiducia e prospettive. L’Università è impegnata a creare ponti tra formazione e occupazione, accompagnando studenti e cittadini verso nuove opportunità professionali”. La giornata di domani, 20 maggio, sarà dedicata in particolare al collocamento mirato delle persone con disabilità, con uno spazio specifico di incontro tra domanda e offerta di lavoro per favorire inclusione sociale e occupazionale. Durante l’inaugurazione si è svolto anche il Tavolo Tecnico Istituzionale “Lavoro e autoimpiego nei territori del cratere”, occasione di confronto tra istituzioni e stakeholder locali sulle opportunità offerte dal Fondo Nazionale Autoimpiego. Dal confronto è emerso con forza il problema del mismatch tra domanda e offerta di lavoro: molte aziende faticano infatti a reperire competenze tecniche e specialistiche adeguate, nonostante l’aumento delle opportunità occupazionali. Il Recruiting Day di Macerata rappresenta una nuova tappa del percorso avviato nei mesi scorsi con iniziative analoghe ad Ascoli Piceno, L’Aquila e Foligno. Un progetto che punta a rafforzare il mercato del lavoro nei territori colpiti dal sisma e a sostenere la crescita economica e sociale delle comunità dell’Appennino centrale. Importanti anche i dati illustrati durante l’evento. Secondo le elaborazioni Cresme su fonti Istat, Inps e Ministero del Lavoro, tra il 2027 e il 2029 il programma di ricostruzione e Next Appennino potrebbe generare un incremento del Pil reale di 3,8 miliardi di euro e oltre 18.500 nuovi occupati nelle quattro regioni del cratere. Le Marche risultano il territorio con l’impatto più significativo, con una crescita del Pil del 3,87% e oltre 8.300 posti di lavoro aggiuntivi. Segnali positivi emergono anche sul fronte occupazionale: rispetto al 2022 si registra una crescita del 6,4% dei nuovi posti di lavoro, percentuale che sale al 12,4% nei comuni maggiormente colpiti dal terremoto. Numeri che confermano come investimenti, formazione e sviluppo delle competenze possano rappresentare un motore concreto di rilancio per l’Appennino centrale. Particolare attenzione viene infine riservata a inclusione sociale e autoimpiego. Il modello sviluppato nei territori del sisma è infatti alla base del nuovo Piano Integrato Autoimpiego promosso a livello nazionale insieme a Regioni, Invitalia, Unioncamere e Sviluppo Lavoro Italia. Previsti sportelli territoriali dedicati soprattutto a donne inattive e persone in difficoltà, con l’obiettivo di accompagnarle verso percorsi di formazione, occupazione e imprenditorialità.

Politica

Comunali Macerata, Nicola Fratoianni in città per sostenere Gianluca Tittarelli

Comunali Macerata, Nicola Fratoianni in città per sostenere Gianluca Tittarelli

18/05/2026 17:00

Prosegue la campagna elettorale del centrosinistra a Macerata con l’arrivo di un nuovo leader nazionale. Mercoledì 20 maggio alle ore 18, in Piazza Vittorio Veneto, sarà infatti presente il co-portavoce di Alleanza Verdi e Sinsitra Nicola Fratoianni per sostenere la candidatura a sindaco di Gianluca Tittarelli. L’appuntamento rappresenta un nuovo tassello del tour di esponenti politici nazionali che, nelle ultime settimane, hanno fatto tappa in città a supporto della coalizione di centrosinistra. Prima di Fratoianni erano intervenuti infatti la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, il presidente del PD Stefano Bonaccini, la capogruppo di Italia Viva alla Camera Maria Elena Boschi, l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Carolina Morace, il portavoce nazionale di Europa Verde Angelo Bonelli e il deputato dem ed ex ministro della Salute Roberto Speranza. Salvo sorprese dell’ultimo momento, quello di Fratoianni dovrebbe essere l’ultimo appuntamento con i big nazionali della politica a sostegno della corsa a sindaco di Tittarelli. L’incontro in Piazza Vittorio Veneto sarà aperto alla cittadinanza e rappresenterà un'occasione per affrontare i temi centrali della campagna elettorale, dalle politiche sociali all'ambiente, passando per lavoro, sanità e sviluppo del territorio

Terme Sarnano, non c'è pace. Fratelli d'Italia attacca Forza Italia: "Modo torbido di fare politica"

Terme Sarnano, non c'è pace. Fratelli d'Italia attacca Forza Italia: "Modo torbido di fare politica"

18/05/2026 15:10

La crisi politica all'interno del centrodestra sarnanese tocca il punto di non ritorno. Dopo la dura presa di posizione domenicale del commissario di Forza Italia Federico Marconi, che difendeva il sindaco Fabio Fantegrossi e accusava Fratelli d'Italia di essersi "autoesclusa", arriva la pesantissima controrisposta del coordinamento comunale di Fratelli d'Italia Sarnano. Una nota al vetriolo che parla di "palese disagio e nervosismo" dei forzisti e lancia accuse precise sulla gestione del borgo e delle storiche Terme. Il direttivo meloniano respinge fermamente la ricostruzione di Forza Italia sulla crisi della società termale e contrattacca duramente sulla gestione dell'amministrazione Fantegrossi. «Sulla Società Termale abbiamo assistito a un valzer di amministratori, superconsulenti lautamente pagati e proclami sui giornali di investitori, con soluzioni e procedure puntualmente smentite o mai cercate», attacca Fratelli d'Italia, sottolineando come dopo ben due anni non sia stato fatto nulla e lo stato di crisi sia stato "colpevolmente aggravato". Il coordinamento smentisce anche la presunta contrarietà alla privatizzazione sollevata da Marconi, precisando che il partito ha solo chiesto di conoscere e discutere le linee guida del socio di maggioranza anziché "dare mandati a scatola chiusa a soggetti esterni, svuotando il ruolo del Consiglio comunale". Fratelli d'Italia decide di fare i conti in pubblico, svelando i retroscena che hanno portato alla rottura interna. Secondo il coordinamento, il consigliere Battaglioni non si sarebbe autoescluso, ma sarebbe stato "costretto a rimettere la delega alle Terme in quanto più volte delegittimato ed estromesso da riunioni ristrette con consulenti esterni, a cui stranamente partecipava lo stesso Marconi non si sa con quale ruolo". Viene inoltre ricordata la revoca dell'incarico di vicesindaco alla Tartabini con "motivazioni futili e risibili contenute in un videomessaggio del sindaco" e la creazione di un presunto "sottogruppo in seno alla maggioranza" per isolare i consiglieri di Fratelli d'Italia prima ancora che questi costituissero il gruppo autonomo. Ma l'affondo più politico riguarda il presunto patto trasversale in Comune: «Le affermazioni di Marconi negano l’accordo con il capogruppo di minoranza Giacomino Piergentili, che ormai da mesi è sotto gli occhi di tutti i sarnanesi e di cui lui stesso è stato il principale artefice per tradire il voto popolare». Fdi accusa gli ex alleati di essersi ricordati del centrodestra solo oggi, "in pieno naufragio", dopo aver perpetrato uno strappo gravissimo senza mai convocare un tavolo di coalizione. Il coordinamento concorda con gli azzurri su un unico passaggio: «Siamo d'accordo che i sarnanesi sono stanchi, ma sono stanchi di questo modo arrogante e poco trasparente con cui è stato sovvertito un percorso politico-amministrativo per ripicche e gelosie personali». Ribadendo la fedeltà agli elettori e il rifiuto di quelli che definiscono "accorducci a tavolino", i rappresentanti di Fratelli d'Italia lanciano infine la sfida definitiva al primo cittadino e a Forza Italia: la convocazione immediata di un'assemblea pubblica aperta a tutta la cittadinanza e a tutte le forze politiche per chiarire la verità sulle Terme e presentare le proprie proposte per il futuro del territorio.

Sanità

Tumore al seno, esperti a confronto a Civitanova: focus su diagnosi e cure innovative

Tumore al seno, esperti a confronto a Civitanova: focus su diagnosi e cure innovative

19/05/2026 15:00

Si parlerà di neoplasia della mammella, diagnosi precoce e nuove prospettive terapeutiche venerdì 22 maggio al Cosmopolitan di Civitanova Marche, dove a partire dalle ore 8.30 si terrà il convegno promosso dai responsabili scientifici Nicola Battelli, direttore dell’Unità Operativa di Oncologia di Macerata, e Paolo Decembrini Cognigni, responsabile della Senologia. L’iniziativa riunirà specialisti e professionisti delle diverse discipline coinvolte nel percorso diagnostico e terapeutico del tumore al seno, con l’obiettivo di fare il punto sulle più recenti conoscenze scientifiche e sui modelli di presa in carico del paziente oncologico. “Il tumore della mammella rappresenta la forma più comune di cancro nelle donne. Negli ultimi anni – sottolinea il dottor Nicola Battelli – si è assistito a un significativo miglioramento della prognosi grazie ai programmi di diagnosi precoce e ai nuovi trattamenti, che richiedono un’integrazione sempre più stretta tra le diverse competenze specialistiche”. Durante il meeting verranno affrontati temi legati alla prevenzione, alla gestione clinica della malattia e all’evoluzione delle terapie, mettendo in evidenza l’importanza del lavoro multidisciplinare nella cura della paziente. Il convegno prevede inoltre un momento dedicato ai cittadini, che avranno la possibilità di incontrare gli esperti del settore in uno spazio di confronto e approfondimento, pensato per favorire informazione, consapevolezza e condivisione sui temi della salute e della prevenzione oncologica.

Pronto Soccorso, la ricetta di Calcinaro contro il sovraffollamento: "Posti riservati negli Ospedali di Comunità"

Pronto Soccorso, la ricetta di Calcinaro contro il sovraffollamento: "Posti riservati negli Ospedali di Comunità"

19/05/2026 14:30

Un cambiamento strutturale per alleggerire la pressione sui pronto soccorso marchigiani, ridurre il sovraffollamento e velocizzare i ricoveri. La Giunta regionale ha approvato una delibera che introduce nuove misure operative per contrastare il fenomeno del boarding, ovvero la lunga e spossante permanenza nei locali dell'emergenza-urgenza di quei pazienti già destinati al ricovero ma bloccati in barella in attesa che si liberi un posto letto nei reparti. Il piano punta a ridisegnare i flussi assistenziali, sfruttando in modo strategico le strutture territoriali. "È un primo passo per migliorare l’organizzazione del sistema", spiega l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro. "In attesa di un progressivo rafforzamento dei posti letto sul territorio, su cui stiamo lavorando per i prossimi anni, interveniamo subito sui percorsi - prosegue Calcinaro -: una quota di posti negli Ospedali di Comunità sarà riservata proprio ai pazienti provenienti dal pronto soccorso e a quelli stabilizzati in uscita dai reparti per acuti. In questo modo favoriremo il turn-over, renderemo i percorsi più fluidi e libereremo posti negli ospedali principali". Il cuore del provvedimento si focalizza sulla gestione quotidiana dei flussi ospedalieri. La delibera impone alle sezioni sanitarie una programmazione rigida e giornaliera dei posti letto disponibili. Alle singole aziende sanitarie viene espressamente richiesto di distribuire le dimissioni dei pazienti lungo tutto l'arco della settimana, fine settimana compresi, modificando e modulando le attività interne in base ai periodi dell'anno a maggiore affluenza, come le festività o le classiche epidemie stagionali. Per rendere efficiente il piano, la Regione punterà sul potenziamento dei sistemi informatici, che dovranno monitorare in tempo reale e in modo trasparente la disponibilità dei letti in ogni reparto. L'organizzazione interna degli ospedali vedrà il rafforzamento di due figure chiave per la gestione dei pazienti. La prima è il bed manager, il professionista responsabile della gestione e dell'assegnazione dei ricoveri a livello centrale. La seconda è il flow manager, che opererà direttamente all'interno dei pronto soccorso per coordinare i percorsi delle persone ed evitare rallentamenti nell'assistenza. Nelle situazioni di massima pressione, e laddove la logistica dei singoli ospedali lo consenta, verranno inoltre attivate delle unità temporanee di supporto al pre-ricovero e alle dimissioni, strutture nate per gestire i passaggi di ingresso e uscita alleggerendo il carico sulle prime linee dell'emergenza. Le nuove linee guida, condivise con i professionisti della sanità marchigiana, segnano l'inizio di un percorso organizzativo progressivo. Sarà compito dell'Ars (Agenzia Regionale Sanitaria) istituire un gruppo di coordinamento multiprofessionale per monitorare costantemente i risultati, definire indicatori comuni e promuovere modelli uniformi in tutte le province, con l'obiettivo finale di garantire risposte più rapide e cure più efficaci ai cittadini.

Sport

Pallavolo Macerata, continuità in panchina: confermati Giannini e Leoni

Pallavolo Macerata, continuità in panchina: confermati Giannini e Leoni

19/05/2026 16:02

La continuità significa riprendere il cammino dalle impronte lasciate nel passato, con la stessa ambizione di sempre. La Pallavolo Macerata è fiera di annunciare le prime due pedine della stagione sportiva 2026/2027, che vedrà ancora i colori biancorossi protagonisti nel campionato di Serie A2. Si parte dalle conferme: Romano Giannini e Dylan Leoni saranno ancora alla guida tecnica della formazione maceratese. Una scelta quasi naturale, maturata dopo il raggiungimento dell’obiettivo stagionale e soprattutto alla luce della crescita mostrata da un gruppo che ha dimostrato di potersela giocare contro chiunque. Cambieranno alcuni interpreti, ma non l’entusiasmo e la voglia di lavorare dei due tecnici, già proiettati verso le sfide del futuro. Reduci dall’esperienza alle Finali Nazionali Under 19, dove hanno accompagnato il gruppo giovanile fino a uno storico undicesimo posto in Italia, i due allenatori si concederanno ora qualche settimana di meritato riposo prima di tornare al lavoro al Banca Macerata Forum. “Voglio continuare a imparare da Romano, un allenatore brillante e professionale sia in Serie A che nel settore giovanile. So di poter crescere ancora in un’esperienza stimolante e in una pallavolo di altissimo livello – afferma l’assistant coach Dylan Leoni –. Lavoriamo e studiamo ogni dettaglio per fare la differenza anche in un singolo punto, ed è questo il bello. Quella appena conclusa è stata una stagione meravigliosa e non vedo l’ora di ricominciare”. A lui fa eco il confermatissimo head coach biancorosso Romano Giannini: “Sono molto felice del rinnovo. In parte era una possibilità già prevista, ma la stagione disputata quest’anno ha sicuramente rafforzato la volontà reciproca di continuare insieme. Nel nostro ambiente c’è sempre la possibilità che società e allenatori facciano valutazioni diverse, ma questo non è stato il nostro caso: sia io che la società volevamo proseguire questo percorso e cercare di fare ancora meglio. Avere la possibilità di lavorare con lo stesso staff mi dà ancora più forza e consapevolezza. Anche il rapporto professionale con Dylan si è rivelato molto positivo: per lui era un esordio in categoria, ma si è dimostrato un compagno di battaglie estremamente valido. Non avevo dubbi, perché conosco bene le sue qualità e sono davvero contento di continuare a collaborare con lui. Sappiamo che il campionato di Serie A2 alza ogni anno il proprio livello qualitativo e che la prossima stagione sarà ancora più difficile. Noi però vogliamo farci trovare pronti. Macerata può continuare a recitare un ruolo importante, pur confrontandosi con società che ogni anno costruiscono roster molto forti per puntare al salto di categoria. Il nostro obiettivo è confermarci, ripetere quanto di buono fatto quest’anno e, perché no, provare anche ad alzare ulteriormente l’asticella. Sarà il campionato a dirci dove potremo arrivare, così come sarà determinante la squadra che riusciremo a costruire. Le conferme già arrivate e gli acquisti effettuati ci permettono di dare continuità a un progetto che ha voglia di dimostrare, a Macerata e a tutta la pallavolo marchigiana, quanto questa società sia ormai consolidata e determinata a migliorarsi anno dopo anno”.  

Macerata, il Panathlon celebra Francesca Lollobrigida: la campionessa olimpica incontra gli studenti dell’Ite

Macerata, il Panathlon celebra Francesca Lollobrigida: la campionessa olimpica incontra gli studenti dell’Ite

19/05/2026 15:15

Due giornate intense e cariche di emozioni quelle promosse dal Panathlon International Area 5, in collaborazione con il Panathlon Club di Macerata, che hanno avuto come protagonista la pluricampionessa olimpica Francesca Lollobrigida. L’iniziativa è nata con l’obiettivo di rendere omaggio a una campionessa del pattinaggio su ghiaccio la cui storia personale e sportiva rappresenta un esempio straordinario di dedizione, sacrificio e attaccamento ai valori autentici della vita e dello sport. Nel pomeriggio del 14 maggio, l’atleta accompagnata in Municipio dalle alte cariche del Panathlon Club, è stata accolta dall’assessore allo Sport del Comune di Macerata e dalle autorità regionali, ricevendo un riconoscimento per il suo valore sportivo e civico. Successivamente ha preso parte alla conviviale organizzata dal Panathlon Club Macerata presso il Teatro Filarmonica della città. La mattina del 15 maggio, invece, la campionessa ha incontrato gli studenti nell’aula magna dell’ITE “A. Gentili” di Macerata, dando vita a un momento di confronto particolarmente partecipato e significativo. In tutti gli appuntamenti è emersa non soltanto la grandezza atletica di Francesca Lollobrigida, ma anche il suo profondo spessore umano ed etico. La campionessa ha trasmesso un messaggio forte e autentico: lo sport come vera scuola di vita. La pratica sportiva, infatti, insegna ad affrontare la fatica, gli errori, le sconfitte e i momenti difficili, preparando le persone a gestire le sfide quotidiane anche al di fuori del contesto agonistico.

Economia

La Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo lancia una selezione pubblica per un profilo amministrativo

La Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo lancia una selezione pubblica per un profilo amministrativo

19/05/2026 11:10

Una nuova opportunità occupazionale arriva dal mondo delle fondazioni bancarie del territorio. La Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo ha ufficialmente indetto un avviso di selezione pubblica per l'assunzione di una figura amministrativa da inserire all'interno dell'organico presso la propria sede istituzionale. La risorsa selezionata sarà chiamata a svolgere mansioni di supporto tecnico e operativo nelle attività contabili, amministrative e fiscali dell'Ente, entrando a far parte di una realtà solida e centrale per lo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio fermano e delle aree limitrofe. I professionisti interessati a partecipare alla selezione avranno diverse settimane a disposizione per inviare il proprio curriculum e la documentazione richiesta. Il termine ultimo e perentorio per la presentazione delle candidature è stato fissato per il giorno 31 luglio 2026. Il testo integrale del bando di concorso, contenente tutti i requisiti specifici di ammissione, le modalità di invio della domanda e la relativa informativa sulla privacy, è già consultabile e scaricabile sul sito istituzionale dell'Ente all'indirizzo www.fondazionecrf.it, navigando all'interno della sezione interamente dedicata alle news. Per ricevere ulteriori informazioni sulla procedura selettiva o per richiedere chiarimenti in merito ai requisiti e alle prove, gli interessati possono fare direttamente riferimento alla Segreteria della Fondazione Carifermo. Gli uffici sono raggiungibili telefonicamente al numero 0734/286289. In alternativa, è possibile inviare una comunicazione scritta tramite posta elettronica ordinaria all'indirizzo email fondazione@carifermo.it oppure, per comunicazioni con valore legale, all'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) fondazionecrf@pcert.postecert.it.

Banco Marchigiano chiude l’anno dei record: utile oltre i 15 milioni

Banco Marchigiano chiude l’anno dei record: utile oltre i 15 milioni

16/05/2026 11:00

Si è conclusa con l’approvazione unanime del bilancio e un clima di grande soddisfazione l’Assemblea dei Soci del Banco Marchigiano, chiamata a esaminare i risultati di un esercizio definito dai vertici dell’istituto “l’anno dei record”. I numeri confermano infatti una crescita significativa sia sul piano economico sia su quello patrimoniale, consolidando il ruolo della banca come punto di riferimento per famiglie e imprese nelle Marche e in Abruzzo. L’utile lordo ha raggiunto i 17 milioni di euro, mentre l’utile netto ha superato i 15 milioni, segnando un incremento del 20,5% rispetto all’anno precedente. A rafforzare ulteriormente il quadro positivo è il CET1 ratio, principale indicatore della solidità bancaria, salito al 28,2%, con un patrimonio netto che supera i 115 milioni di euro. «L’approvazione del bilancio da parte dei soci conferma la bontà della nostra strategia – ha dichiarato il presidente Sandro Palombini –. Siamo una banca che cresce e che riesce a trasformare i risultati economici in valore per il territorio. Gli oltre 800mila euro destinati a iniziative sociali, culturali, sportive e sanitarie rappresentano concretamente il nostro modo di fare banca». Importanti anche i risultati sul fronte del sostegno all’economia reale. Nel 2025 il Banco Marchigiano ha erogato nuovi finanziamenti per 140 milioni di euro, con una crescita del 16,6% rispetto all’anno precedente. Numeri che si traducono in interventi concreti sul territorio: circa 400 famiglie e giovani hanno potuto acquistare la prima casa grazie ai mutui concessi dall’istituto, mentre oltre 300 piccole imprese sono state supportate nei loro programmi di sviluppo e investimento. Il direttore generale Massimo Tombolini ha evidenziato come i risultati raggiunti siano il frutto di un percorso costruito negli ultimi anni. «Non si tratta di un exploit isolato – ha spiegato – ma del risultato di un lavoro portato avanti con continuità negli ultimi tre anni. Abbiamo incrementato la raccolta complessiva di oltre 300 milioni mantenendo al tempo stesso una qualità del credito molto elevata, con coperture sui crediti deteriorati superiori al 76%». Tombolini ha inoltre sottolineato l’importanza del capitale umano all’interno dell’istituto, ricordando l’ingresso negli ultimi tre anni di circa 20 giovani neolaureati. Anche il vicepresidente Marco Bindelli ha rimarcato il valore dell’appartenenza al Gruppo Cassa Centrale: «Far parte di un grande gruppo nazionale ci garantisce solidità e prospettive, ma restiamo profondamente legati ai distretti produttivi delle Marche e dell’Abruzzo e alle esigenze delle famiglie del territorio».   Il bilancio approvato conferma dunque il percorso di crescita del Banco Marchigiano, sempre più orientato a coniugare stabilità finanziaria, sostegno all’economia locale e attenzione alla comunità.

Scuola e università

UniMc, IA e tutela dei lavoratori: la prof Giovanola nella Commissione Etica del Ministero del Lavoro

UniMc, IA e tutela dei lavoratori: la prof Giovanola nella Commissione Etica del Ministero del Lavoro

19/05/2026 15:18

L’etica dell’intelligenza artificiale entra nel cuore delle politiche pubbliche sul lavoro anche con il contributo dell’Università di Macerata. Benedetta Giovanola, professoressa ordinaria di Etica a UniMc, studiosa di rilievo nazionale e internazionale sui temi dell’etica digitale, della giustizia sociale e della governance dell’IA, è stata nominata componente della Commissione Etica dell’Osservatorio sull’adozione di sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro, istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Giovanola titolare della cattedra Jean Monnet "Ethics for inclusive digital Europe" e co-titolare della cattedra Unesco "AI Ethics and Practical Wisdom", porterà nella Commissione una competenza consolidata sul rapporto tra innovazione tecnologica, diritti e dignità della persona. La Commissione, presieduta da Paolo Benanti e composta anche da Angela Condello, Mario De Caro e Adriano Fabris, avrà il compito di offrire guida, valutazione e supervisione etica alle attività e alle proposte dell’Osservatorio. Al centro del suo lavoro ci saranno valori fondamentali come tutela della dignità umana, non discriminazione, trasparenza, equità, inclusione, protezione dei lavoratori e responsabilità nell’uso dei sistemi di intelligenza artificiale. L’Osservatorio ministeriale nasce con l’obiettivo di definire una strategia sull’utilizzo dell’IA in ambito lavorativo, monitorarne l’impatto sul mercato del lavoro e individuare i settori maggiormente interessati da questa trasformazione. “Questa nomina è motivo di grande soddisfazione per l'Università di Macerata – commenta il rettore John McCourt – perché valorizza il contributo che le scienze umane e sociali possono offrire alle grandi trasformazioni del nostro tempo. L’intelligenza artificiale non è soltanto una questione tecnologica: riguarda il lavoro, i diritti, le relazioni sociali, la qualità della democrazia. La presenza della professoressa Giovanola in questa Commissione conferma il ruolo di UniMc come luogo di ricerca capace di parlare ai processi decisionali del Paese”.

Recanati, le Scienze Applicate del Liceo 'Leopardi' alle finali nazionali di Mad for Science

Recanati, le Scienze Applicate del Liceo 'Leopardi' alle finali nazionali di Mad for Science

16/05/2026 19:40

Il futuro del nostro territorio è nelle mani degli studenti del Liceo "G. Leopardi"di Recanati, sempre più scuola di riferimento per una didattica laboratoriale d'eccellenza. Il 28 maggio, presso l’Acquario Romano, un team rappresentativo delle classi 4R, 3M e 3L dell’indirizzo Scienze Applicate sfiderà le proposte di altri sette istituti provenienti da tutta Italia nella finale nazionale di "Mad for Science", il prestigioso concorso promosso dalla Fondazione Diasorin. Oltre che una competizione, il concorso rappresenta un’esperienza didattica coinvolgente e un’occasione per potenziare con attrezzature all’avanguardia i laboratori scientifici già in dotazione alla scuola, dentro i quali, da anni, i docenti dell’indirizzo di Scienze Applicate lavorano per proiettare i ragazzi nel cuore della ricerca attiva. In queste settimane, sotto la guida della professoressa di Scienze Naturali Lucia Galassi, mente e cuore dell'iniziativa, e del professore di Informatica Michele Brizi, gli studenti si stanno preparando ad affrontare una sfida multidisciplinare: dalla biotecnologia pura allo sviluppo di piattaforme digitali per condividere conoscenza. Al centro di tutto c'è RootNet: un progetto nato per proteggere la biodiversità del suolo locale. Dopo una prima fase di sperimentazione condotta tra i laboratori scolastici e una serra domotica, le colline di Recanati, patrimonio di bellezza e cultura, diventeranno a loro volta un laboratorio a cielo aperto dove il team ha l’obiettivo di studiare le micorrize autoctone. Questi funghi simbionti, alleati naturali delle radici, verranno fatti proliferare attraverso l'uso di scarti agricoli locali (economia circolare) per rendere le piante più resilienti ai cambiamenti climatici, riducendo drasticamente la dipendenza da prodotti chimici industriali. Il risultato è un modello di “cittadinanza scientifica attiva” dove la scuola non solo insegna, ma produce conoscenza utile al territorio.  A Roma,dunque, i ragazzi del nostro Liceo porteranno un manifesto che racconta come la scienza possa preservare concretamente la bellezza e la salute dei nostri luoghi.  

Cultura

Giornata delle Dimore Storiche: porte aperte a Sarnano per scoprire Palazzo Rossi

Giornata delle Dimore Storiche: porte aperte a Sarnano per scoprire Palazzo Rossi

19/05/2026 12:20

Un viaggio straordinario ed esclusivo tra cortili, palazzi nobiliari, castelli e giardini segreti normalmente chiusi al pubblico. Domenica 24 maggio torna nelle Marche la XVI edizione della Giornata Nazionale ADSI (Associazione Dimore Storiche Italiane). Il grande evento diffuso permetterà di visitare gratuitamente residenze d'epoca private, spesso fuori dai circuiti turistici tradizionali ma custodi di un valore artistico immenso. Il tema del 2026, "Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso", accende i riflettori sulla responsabilità collettiva verso questi beni, capaci di generare cultura ed economia soprattutto nei borghi e nelle aree interne. Nelle Marche saranno 9 le strutture totali aperte in questa edizione e, per quanto riguarda la provincia di Macerata, i riflettori saranno interamente e unicamente puntati sullo splendido borgo di Sarnano. Per i lettori e i visitatori del nostro territorio, la Giornata ADSI si concentra su un'unica e imperdibile chance nel Maceratese. Ad aprire eccezionalmente e gratuitamente le proprie porte sarà infatti il maestoso Palazzo Rossi, un'autentica perla architettonica e storica incastonata nel cuore del centro storico medievale di Sarnano. La struttura rappresenterà l'avamposto della nostra provincia all'interno del circuito, offrendo la possibilità di scoprire un patrimonio di memorie e arte normalmente non accessibile. "Aprire questi luoghi significa condividere con il pubblico storie familiari, architetture e opere d’arte che fanno parte della memoria collettiva della nostra regione - ha sottolineato il presidente di ADSI Marche, Guido Borgogelli -. È un modo concreto per sensibilizzare sull’importance della tutela e della valorizzazione di un patrimonio che rappresenta il più grande museo diffuso d’Italia". Le visite in tutte le dimore saranno completamente gratuite, ma per scoprire gli orari dettagliati e le modalità di accesso, in molti casi regolate da prenotazione, l'elenco ufficiale è consultabile sul sito internet dell'associazione (www.associazionedimorestoricheitaliane.it/gn-marche/). Oltre all'esclusiva tappa maceratese rappresentata da Palazzo Rossi a Sarnano, la mappa delle aperture marchigiane toccherà la vicina provincia di Ancona, specificamente a Filottrano, dove apriranno le porte Palazzo Barattani, Palazzo Gasparri e Palazzo Tofani Natale Marzi. Nel territorio di Ascoli Piceno l'iniziativa coinvolgerà il Borgo storico Seghetti Panichi a Castel di Lama e Palazzo Palmaroli a Grottammare, mentre la provincia di Pesaro e Urbino completerà il quadro regionale offrendo l'accesso a Villa Miralfiore a Pesaro e a Palazzo Castracane e Palazzo Fucci ex Speranza a Fano. (Foto di repertorio) 

Massimo Ghini a Tolentino con "Noi Giuda": gran finale al Politeama

Massimo Ghini a Tolentino con "Noi Giuda": gran finale al Politeama

18/05/2026 18:40

TOLENTINO – Sarà un finale di grande spessore culturale quello che attende il pubblico del Politeama Franco Moschini di Tolentino. Mercoledì 20 maggio, alle ore 21:15, i riflettori del teatro si accenderanno su uno dei volti più rappresentativi e amati del cinema, della televisione e del teatro italiano: Massimo Ghini. L'attore romano sarà il protagonista assoluto di "Noi Giuda", uno spettacolo potente e innovativo scritto e diretto da Angelo Longoni, firma tra le più autorevoli e compiante della drammaturgia contemporanea nazionale. Al centro della rappresentazione c'è la figura storicamente condannata come il traditore per eccellenza dell'umanità. Giuda Iscariota torna idealmente sul palco per raccontare la storia più conosciuta al mondo, ma dal suo personale e inedito punto di vista. In questa originale rilettura teatrale, il personaggio esamina il proprio tradimento, il ruolo cruciale che gli è stato assegnato nel disegno divino e la sua profonda, quanto contraddittoria, umanità. Rifiutando la tradizionale etichetta di assoluta malvagità che i secoli gli hanno cucito addosso, questo Giuda preferisce muoversi come un investigatore alla ricerca delle contraddizioni narrative, inseguendo un movente credibile per difendere e riabilitare la propria reputazione. In un delicato equilibrio tra ironia e dolore, lo spettacolo si trasforma in un avvincente interrogatorio senza tempo che invita lo spettatore a guardare oltre i pregiudizi. L'opera acquisisce un valore ancora più profondo se si pensa che porta la firma di Angelo Longoni, regista e autore recentemente scomparso che ha lasciato un segno indelebile nella cultura italiana grazie alla sua sensibilità e alla sua capacità di indagare le infinite sfumature dell'animo umano attraverso storie intime, complesse e spesso ispirate a figure geniali. I biglietti per assistere all'evento sono in vendita al costo di 30 euro (più diritti di prevendita) e possono essere acquistati direttamente presso il Botteghino del Politeama, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 16:00 alle ore 19:00 e a partire da tre ore prima dello scontro, oppure comodamente online sul circuito ufficiale del teatro. L'intero cartellone della stagione artistica è stato reso possibile grazie al patrocinio del Comune di Tolentino e al fondamentale sostegno dei partner privati Estra Prometeo, Zurich Antinori Assifin (Agenzia di Macerata) e Gruppo Medico Fisiomed.

Eventi

Sal Da Vinci a Civitanova? Non è 'accussì'. Il Comune precisa: "Nessun concerto previsto"

Sal Da Vinci a Civitanova? Non è 'accussì'. Il Comune precisa: "Nessun concerto previsto"

19/05/2026 16:17

In merito alle notizie che stanno circolando online relative a presunti concerti degli artisti Sal Da Vinci e Fiorella Mannoia a Civitanova Marche, il Comune precisa che "tali eventi non si terranno in città". "Da verifiche effettuate, è probabile che vi sia stato un equivoco con il calendario dell’Arena del Mare di Sabaudia, dove invece i concerti risultano annunciati", si legge ancora nella nota del Comune. "L'amministrazione comunale invita pertanto cittadini e organi di informazione a fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali del Comune, attraverso i quali vengono fornite tempestivamente tutte le comunicazioni relative agli eventi e alle iniziative sul territorio", conclude la nota.    

Civitanova Tricolore 2026, arrivano Nek e Marco Melandri DJ: tutti gli eventi del 2 giugno

Civitanova Tricolore 2026, arrivano Nek e Marco Melandri DJ: tutti gli eventi del 2 giugno

19/05/2026 15:29

Torna anche quest’anno Civitanova Tricolore – Di Verde, di Bianco, di Rosso, il contenitore di eventi promosso dall’Azienda Teatri e dal Comune di Civitanova Marche in occasione della Festa della Repubblica italiana. La terza edizione della manifestazione, presentata oggi nel corso della conferenza stampa del 19 maggio 2026 alla presenza delle associazioni e delle realtà coinvolte, si conferma come l’anteprima ufficiale della stagione estiva cittadina, con un programma ricco di musica, spettacoli, cultura, animazione e iniziative per famiglie. Grandi protagonisti saranno due ospiti d’eccezione: Nek, atteso per un concerto gratuito in piazza XX Settembre, e Marco Melandri, che vestirà i panni di DJ per una serata tutta da ballare. Il cartellone prenderà il via venerdì 29 maggio alle 21.15 al teatro Annibal Caro con il Concerto di Fiati Giuseppe Verdi di Tolentino. L’orchestra di fiati e percussioni, composta da 35 musicisti, porterà in scena Danzón, un percorso musicale dedicato alla danza e alle tradizioni sonore del mondo, a cura dell’Associazione Musicale Nazareno Gabrielli in collaborazione con l’assessorato al Turismo, Eventi e Spettacolo. Grande attesa anche per lunedì 1° giugno, quando piazza XX Settembre si trasformerà in una vera e propria discoteca a cielo aperto con Love Hit, l’evento speciale per celebrare i 50 anni di Multiradio. Dodici DJ si alterneranno in consolle proponendo i grandi successi dagli anni Settanta a oggi, accompagnati da ballerini, visual, effetti speciali e gadget. Special guest della serata sarà proprio Marco Melandri DJ. L’evento è organizzato in collaborazione con Eclissi Eventi e sarà a ingresso libero. Il 2 giugno il programma si aprirà già dalle ore 9 sul lungomare sud con il Mercatino Tricolore, che fino alle 20 ospiterà artigianato artistico, vintage, creatività e prodotti tipici, a cura di D&Co Eventi e in collaborazione con l’assessorato al Commercio. Nel pomeriggio, dalle 16 al Lido Cluana, spazio ai più piccoli con Strega Comanda Tricolor, tra animazione, giochi, laboratori e spettacoli organizzati da numerose associazioni del territorio. All’interno dell’iniziativa troverà spazio anche Ri-giochiamo, il mercatino-baratto realizzato dai bambini per promuovere riuso e condivisione. Il momento clou della manifestazione arriverà alle 21.15 in piazza XX Settembre, dove Nek salirà sul palco per una tappa gratuita del suo Hits Live, nell’ambito della rassegna Risuona la Piazza. Il cantante ripercorrerà i suoi più grandi successi, da Laura non c’è a Fatti avanti amore, passando per Sei grande, Lascia che io sia e Almeno stavolta, in una serata pensata per far cantare tutta la piazza. Per tutta la durata dell’evento, Palazzo Sforza, corso Umberto I e piazza Conchiglia saranno illuminati con i colori del tricolore. In programma anche visite guidate alla Pinacoteca Moretti e al teatro Annibal Caro, il film Il figlio più bello al cinema Cecchetti, il torneo di basket Assist all’inclusione, la presentazione del libro Il ritorno di Marilyn di Elisa Recchi e le mostre del Museo Magma, a partire da Manifesti immaginari di Maria Teresa Kidikimo. Non mancherà inoltre lo spazio dedicato all’enogastronomia con Sapori italiani della festa, lo stand della Pro Loco aperto l’1 e il 2 giugno in corso Dalmazia. Durante la presentazione ufficiale, la presidente dei Teatri Maria Luce Centioni ha definito Civitanova Tricolore “una grande festa che darà l’apertura ufficiale alla stagione estiva”. Il vicesindaco Claudio Morresi ha sottolineato come la manifestazione sia “pensata per tutti”, mentre l’assessore al Turismo Mara Orazi ha parlato di un format “sempre più attrattivo anche sotto il profilo turistico”. La manifestazione è promossa dall’Azienda dei Teatri insieme al Comune di Civitanova Marche e a numerose associazioni e partner privati del territorio.    

Curiosità

Canili sovraffollati e abbandoni, nasce "Uniti per chi non ha voce": sei associazioni maceratesi in prima linea

Canili sovraffollati e abbandoni, nasce "Uniti per chi non ha voce": sei associazioni maceratesi in prima linea

18/05/2026 15:30

Superare l'isolamento operativo che per anni ha frenato le battaglie animaliste e unire le forze per fare pressione sulle istituzioni. Con questo obiettivo ambizioso nasce ufficialmente "Uniti per chi non ha voce", la prima grande rete regionale delle associazioni animaliste delle Marche. Il coordinamento, costituito per far fronte in modo strutturato alle criticità legate alla tutela e al benessere degli animali, vede la provincia di Macerata come assoluta protagonista del progetto, potendo contare su ben sei associazioni del territorio maceratese sulle tredici complessive che hanno siglato l'accordo a livello regionale. Nello specifico, la colonna portante della provincia di Macerata è rappresentata da: Dolci Musetti (Tolentino), Lndc sezione Camerino e Matelica (Camerino), Associazione di volontariato Argo (Macerata), U.N.A. Potenza Picena Macerata (Morrovalle), Animals Mago Ranch (Cingoli) e Una cuccia per tutti (Mogliano). Insieme a loro, nel sodalizio figurano altre importanti realtà marchigiane tra le province di Ancona, Fermo e Ascoli Piceno (Amici di Gioia e Romeo, Amici Animali, Noi Animali, Amici di Fido, A-Mici a 4 zampe, A Zampe Scalze e Cani Liberi). La prima e più urgente questione sul tavolo del neonato coordinamento riguarda la gestione dei cosiddetti cani da lavoro, una problematica che minaccia di trasformarsi in una vera emergenza. “Uniti per chi non ha voce” ha annunciato l’avvio di uno studio a livello regionale sulle cause del sovraffollamento dei canili e dei rifugi nelle Marche. Secondo i dati raccolti dalle associazioni, la saturazione delle strutture è dovuta in gran parte alla massiccia presenza di cani da guardiania e da caccia non più utili o non adatti al lavoro (come Pastori Maremmani, Abruzzesi e relativi incroci adibiti al controllo delle greggi), che vengono sistematicamente abbandonati sul territorio. La rete punta il dito contro una serie di criticità strutturali ben note ma non ancora affrontate con soluzioni tangibili: l'assenza di microchip e la mancata registrazione all'Anagrafe, che impediscono di risalire ai proprietari degli animali vaganti; le cure veterinarie scarse con il conseguente rischio di malattie infettive; le cucciolate incontrollate dovute alle mancate sterilizzazioni. Tutto questo si traduce in cuccioli abbandonati in zone impervie, avvelenamenti e in un aumento insostenibile dei conferimenti nei canili, con un pesante impatto finanziario per i Comuni, sui quali gravano per legge le spese di mantenimento di ogni cane accalappiato nel proprio territorio. «Non è più il tempo delle risposte parziali. È il momento di affrontare il problema alla radice, esaminando una strategia condivisa con le Istituzioni, fatta di rispetto delle leggi in vigore, controlli frequenti e prevenzione», spiegano i promotori, richiamando anche la memoria dei tragici eventi di Scossicci (leggi qui) che hanno profondamente scosso l'opinione pubblica nazionale. Per queste ragioni, il coordinamento ritiene non più rinviabile un confronto urgente e strutturato con la Regione Marche e con le amministrazioni locali. Per incidere con maggior forza sulle decisioni pubbliche, la rete ha lanciato un appello a tutte le altre realtà animaliste marchigiane affinché si uniscano alla causa: l’adesione è libera, volontaria, non comporta costi e ogni associazione manterrà la propria autonomia. Anche i singoli cittadini possono fare la loro parte iscrivendosi e sostenendo il gruppo tramite la pagina Facebook ufficiale "Uniti per chi non ha voce", per dare finalmente forza a chi non può difendersi da solo.

Una ex fabbrica diventa la casa dei giovani: a Monte San Martino nasce "Martinelli 603"

Una ex fabbrica diventa la casa dei giovani: a Monte San Martino nasce "Martinelli 603"

17/05/2026 11:50

È stata inaugurata ieri pomeriggio a Monte San Martino la nuova sede dell’associazione giovanile "Martinelli 603", un progetto nato dal desiderio semplice e potente di ritrovarsi, stare insieme e immaginare il futuro del paese. La nuova casa dei giovani è stata realizzata nei locali di una ex fabbrica, una maglieria nata più di cinquant’anni fa per dare lavoro a tante ragazze del paese. Oggi quello stesso spazio torna a vivere con una nuova vocazione: come luogo di relazioni, idee, incontri, feste, iniziative e partecipazione. Un passaggio di testimone ideale tra generazioni, dentro mura che hanno già custodito lavoro, sogni e pezzi importanti di vita comunitaria. Il nome scelto racconta bene lo spirito dell’associazione. "Martinelli" è infatti il soprannome con cui vengono chiamati i ragazzi di Monte San Martino, mentre "603" richiama i metri di altitudine del paese sul livello del mare. Un nome identitario, affettuoso, profondamente legato alla terra da cui nasce. "L’idea è nata quasi per caso, durante una cena della Pro Loco - racconta il presidente Daniele Ercoli - ma in realtà rispondeva a un bisogno che sentivamo tutti. Negli ultimi anni diversi esercizi pubblici del paese hanno chiuso e i luoghi di ritrovo sono diventati sempre meno. Noi giovani volevamo creare uno spazio nostro, ma aperto a tutti, un’occasione per uscire di casa, incontrarsi, organizzare qualcosa, sentirsi parte attiva della comunità". La risposta è stata immediata. Ancora prima dell’inaugurazione, “Martinelli 603” aveva già superato i sessanta iscritti tra i giovani del paese, a cui si aggiungono amici dei Comuni vicini legati in vario modo a Monte San Martino, che si propone quindi come polo di attrazione sociale per i giovani. La sede resterà aperta soprattutto durante l’inverno, quando le occasioni di aggregazione sono più rare, mentre in estate l’associazione affiancherà e completerà le attività del chiosco ai giardini pubblici, con l’obiettivo di animare le serate e creare nuovi momenti di incontro. "La sede è a disposizione della comunità e delle altre associazioni del paese – prosegue Ercoli –. Già da subito ospiterà iniziative e momenti conviviali, a partire dalla festa scudetto dell’Inter organizzata dal gruppo Monte San Martino Nerazzurra. Vogliamo che questo diventi un luogo vivo, attraversato da tante persone e da tante energie diverse". Un risultato reso possibile grazie a un grande lavoro collettivo. I locali sono stati concessi gratuitamente dai proprietari e tanti ragazzi, insieme a tecnici e volontari, hanno contribuito alla sistemazione degli spazi senza chiedere compensi. "Senza l’aiuto di tutti sarebbe stato impossibile – sottolinea il presidente –. I costi sarebbero stati troppo alti e non ce l’avremmo fatta. Ma anche questo significa comunità: mettere a disposizione tempo, competenze e passione per raggiungere insieme un obiettivo comune". I giovani si sono dati uno statuto, hanno registrato formalmente l’associazione e hanno eletto un direttivo composto da undici persone. Daniele Ercoli è il presidente, Caterina Ghezzi la vicepresidente, Riccardo Pietrangeli il segretario e Marta De Angelis la tesoriera. Fanno parte del direttivo anche Alessandro Ghezzi, Irene Virgili, Federico Pietrangeli, Lucia Regoli, Matteo Paciaroni, Mattia Recchioni e Valerio Virgili. Sono gli stessi giovani che già da anni animano la vita del paese in forme diverse: suonano nella banda e nel gruppo pop locale, giocano nella squadra di calcio, collaborano con la Pro Loco, organizzano giochi, feste e attività estive. Giovani che, spesso, indossano più “divise” della stessa comunità, come Mattia Recchioni, esempio di una generazione che non vuole limitarsi a guardare, ma sente il bisogno di partecipare. Per sostenere le prime spese l’associazione ha già realizzato una linea di merchandising con felpe, magliette, shopper e adesivi, caratterizzati da grafica, colori e logo di “Martinelli 603”. Tra le idee più originali spicca una t-shirt dedicata ai cambiamenti climatici, che immagina ironicamente una Monte San Martino nel 2067 con la spiaggia: un modo leggero e creativo per parlare anche dei grandi temi del presente. Il programma dei prossimi mesi è già ricco di idee. I ragazzi stanno lavorando all’organizzazione di eventi, feste, viaggi e anche a un’iniziativa di beneficenza, confermando la volontà di non limitarsi alla gestione di uno spazio, ma di costruire un vero percorso associativo e inclusivo. A tagliare il nastro è stato il vicesindaco Piernicola Abbati, che ha sottolineato il valore simbolico e concreto dell’iniziativa. "Quello di oggi non è un semplice taglio del nastro – ha sottolineato Abbati – ma l’inizio di un percorso coraggioso. Questi ragazzi hanno scelto di mettersi in gioco, di non aspettare che qualcosa accada, ma di costruire con le proprie mani un luogo e una possibilità. Devono continuare a sognare il loro futuro e quello della nostra comunità, senza fermarsi alle prime difficoltà. La loro energia può diventare un esempio per le generazioni che verranno. L’amministrazione comunale sarà al loro fianco". La parola futuro accompagna ogni iniziativa che vede protagonisti i giovani, ma nei piccoli paesi dell’entroterra, segnati dallo spopolamento e dalla difficoltà di trattenere energie nuove, assume un significato ancora più profondo. Diventa una parola concreta, quasi una forma di resistenza. Restare, incontrarsi, aprire una sede, organizzare attività, ridare vita a uno spazio chiuso: sono gesti che raccontano una volontà precisa, quella di continuare a credere nel proprio paese. A ricordarlo c’è anche lo striscione che campeggia sopra l’ingresso principale della nuova sede. Una linea del tempo parte dal 1240, anno del riconoscimento di Monte San Martino come Comune autonomo, e attraversa alcune delle tappe più significative della storia locale: le opere dei Crivelli, la fondazione della Società Operaia, la nascita della Sportiva, la visita di Re Carlo d’Inghilterra. Poi la linea prosegue con un tratteggio infinito. "Perché il futuro del paese è ancora tutto da scrivere", ha tenuto a precisare Daniele Ercoli. E da ieri, a Monte San Martino, quella pagina bianca ha una nuova casa, una nuova voce e il volto dei suoi ragazzi. (Articolo di Leonardo Virgili per i ragazzi del paese)

Varie

Civitanova, partiti i lavori per il nuovo campo da calcio a Santa Maria Apparente

Civitanova, partiti i lavori per il nuovo campo da calcio a Santa Maria Apparente

19/05/2026 15:30

Sono iniziati i lavori di riqualificazione del campo da calcio del quartiere di Santa Maria Apparente, un intervento da 1 milione di euro che la Giunta comunale ha approvato nel mese di settembre dopo le modifiche al progetto apportate in conformità ai pareri acquisiti dal Coni ed Lnd.  Per il finanziamento il Comune ha acceso un mutuo a tasso fisso con il totale abbattimento degli interessi della durata di 10 anni.  L’impresa affidataria è la Delfino sport srl di Mosciano Sant’Angelo (TE), che ha offerto un ribasso d’asta del 6%. La ditta ha 120 giorni di tempo per consegnare i lavori di riqualificazione dell’area che si estende su un totale di 680 mq.  Il campo sarà realizzato con manto in erba artificiale di ultima generazione, e saranno acquistate nuove porte e panchine. Saranno effettuati anche lavori di ripristino di una porzione di recinzione, un nuovo impianto di irrigazione, una cisterna per recupero dell’acqua. Si procederà inoltre all’asfaltatura di un tratto che conduce alla struttura. “L’Amministrazione comunale – ha detto l’assessore ai Lavori Pubblici Ermanno Carassai – sta portando avanti politiche concrete di valorizzazione degli impianti sportivi della città, per garantire strutture moderne e funzionali ai giovani che praticano lo sport e favorire le attività delle società locali. Tra pochi mesi anche il quartiere di Santa Maria Apparente potrà contare su un impianto completamente riqualificato a servizio della comunità”. La progettazione è a cura dell’Ufficio tecnico comunale, Marco Orioli, Matteo Baldassarri e Arianna Nasini.   

Pieve Torina, colpo grosso per i vent'anni di "Fabulando": arrivano Daniela Lucangeli e Nicoletta Costa

Pieve Torina, colpo grosso per i vent'anni di "Fabulando": arrivano Daniela Lucangeli e Nicoletta Costa

18/05/2026 17:00

Un compleanno speciale che si celebra portando nel territorio due autentiche eccellenze nazionali nel campo della scienza e dell'arte. Il festival "Fabulando 2026", il celebre premio letterario e d'illustrazione dedicato a Gianni Rodari che ogni anno attira centinaia di scuole da tutta Italia e dall'estero, taglia il prestigioso traguardo del ventennale. Per l'occasione, il Comune di Pieve Torina ha organizzato un appuntamento straordinario fissato per mercoledì 27 maggio, alle ore 15:30, presso il locale Palazzetto dello Sport. Il palco vedrà salire insieme Daniela Lucangeli, una delle massime scienziate ed esperte di neuroscienze a livello internazionale, e Nicoletta Costa, tra le più celebri e amate illustratrici italiane. Le due professioniste saranno le assolute protagoniste del seminario dal titolo “La meraviglia che insegna: educare attraverso emozioni, gioco e creatività”. La portata dell'evento è stata sottolineata con orgoglio dal primo cittadino di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, che ha evidenziato il legame profondo tra gli ospiti e i progetti strategici del Comune. «Daniela Lucangeli è da tempo un punto di riferimento nei nostri programmi di formazione per il mondo della scuola», spiega il sindaco, specificando come con la scienziata sia attivo un percorso strutturato rivolto ai docenti sull’apprendimento legato alle emozioni e all'outdoor education. «Avere Nicoletta Costa è invece il coronamento di un sogno», prosegue Gentilucci, «avremo a Pieve Torina una delle illustratrici più apprezzate dai lettori, piccoli e grandi, e della quale ospiteremo una mostra di disegni dedicati all’Omino della Pioggia di Gianni Rodari». Secondo il sindaco, la presenza simultanea delle due figure rappresenta un regalo immenso per la crescita culturale delle comunità locali in questa edizione storica del festival. L'incontro si preannuncia come un polo di attrazione non solo per gli addetti ai lavori (insegnanti, educatori, pedagogisti), ma anche per le famiglie e gli appassionati della letteratura rodariana. La partecipazione all'evento è completamente libera e gratuita, ma gli organizzatori fanno sapere che i posti all'interno del Palazzetto dello Sport sono limitati. Per assicurarsi l'accesso al seminario e non perdere questo focus dedicato all'educazione e alla creatività, è obbligatorio registrarsi in anticipo compilando il modulo online disponibile sulla piattaforma ufficiale all'indirizzo mind4children.com/x/fxpt08.

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