Civitanova - Altro sabato notte agitato: lite tra giovani sedata e diversi malori per l'alcol
Cronaca
09/08/2026 09:40

Civitanova - Altro sabato notte agitato: lite tra giovani sedata e diversi malori per l'alcol

Una lite tra alcuni giovani, iniziata all’interno di un locale e proseguita sul lungomare di Civitanova Marche, ha richiesto l’intervento della Polizia di Stato nella notte tra sabato 8 e domenica 9 agosto. La situazione, che coinvolgeva ragazzi e ragazze tra i 18 e i 20 anni provenienti dalle province di Macerata e Ancona, è stata rapidamente riportata alla calma dagli agenti, evitando che la discussione potesse degenerare. Uno dei giovani, apparso in evidente stato di alterazione alcolica, è stato affidato alle cure del personale sanitario. È questo uno degli episodi più significativi emersi durante il servizio straordinario di controllo del territorio predisposto a Civitanova Marche dalla Polizia di Stato, con il concorso dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, nell’ambito del piano di prevenzione e vigilanza predisposto dal Questore della Provincia di Macerata e condiviso in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il dispositivo interforze è stato rafforzato in vista del grande afflusso di giovani e frequentatori nelle ore serali e notturne, interessando le principali vie di accesso alla città, il lungomare, le aree di aggregazione e le zone vicine ai luoghi di intrattenimento. I controlli sono stati effettuati attraverso servizi dinamici, posti di controllo e verifiche su persone e veicoli. Particolare attenzione è stata riservata alla prevenzione della criminalità diffusa, dei reati predatori, dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti, oltre che alla gestione delle situazioni di tensione e degrado legate all’abuso di alcol e al deflusso degli avventori dai locali. Nel corso della notte sono stati numerosi gli interventi degli operatori, soprattutto per prevenire e interrompere sul nascere discussioni e alterchi tra giovani, in diversi casi riconducibili agli effetti dell'eccessivo consumo di bevande alcoliche. Non sono mancati inoltre gli interventi, effettuati insieme al personale del 118, per soccorrere giovani colti da malore dopo aver assunto troppo alcol. I ragazzi sono stati successivamente affidati alle cure dei sanitari. I militari dell’Arma dei Carabinieri hanno invece controllato un 28enne originario del Gambia e residente a Potenza Picena, trovato in possesso di una modica quantità di hashish. Il giovane è stato segnalato alla Prefettura di Macerata quale consumatore di sostanze stupefacenti, mentre la droga è stata sottoposta a sequestro amministrativo. Diversi anche gli interventi richiesti dal personale addetto alla sicurezza delle strutture di intrattenimento del lungomare per gestire avventori, anche molto giovani, in stato di agitazione, che arrecavano disturbo agli altri frequentatori. Le forze dell’ordine hanno inoltre garantito il regolare deflusso degli avventori al momento della chiusura dei locali, avvenuta a notte fonda, alla luce della rilevante presenza di giovani che ha affollato Civitanova Marche. Il tempestivo intervento degli equipaggi ha permesso di riportare rapidamente alla normalità le diverse situazioni affrontate, prevenendo possibili degenerazioni e consentendo il regolare svolgimento della serata. Nel complesso sono state 60 le persone controllate, di cui 7 straniere. Nove persone sono risultate positive alla Banca Dati per precedenti di polizia. Controllati anche 13 veicoli, effettuati 4 posti di controllo e una segnalazione amministrativa è stata trasmessa alla Prefettura di Macerata. L’attività di controllo del territorio proseguirà anche nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, con l’obiettivo di garantire una presenza costante delle forze dell’ordine nelle aree maggiormente interessate dall’afflusso di persone e di prevenire tempestivamente ogni situazione potenzialmente in grado di incidere sull’ordine e sulla sicurezza pubblica.

Civitanova - Altro sabato notte agitato: lite tra giovani sedata e diversi malori per l'alcol

Civitanova - Altro sabato notte agitato: lite tra giovani sedata e diversi malori per l'alcol
09/08/2026 09:40

Una lite tra alcuni giovani, iniziata all’interno di un locale e proseguita sul lungomare di Civitanova Marche, ha richiesto l’intervento della Polizia di Stato nella notte tra sabato 8 e domenica 9 agosto. La situazione, che coinvolgeva ragazzi e ragazze tra i 18 e i 20 anni provenienti dalle province di Macerata e Ancona, è stata rapidamente riportata alla calma dagli agenti, evitando che la discussione potesse degenerare. Uno dei giovani, apparso in evidente stato di alterazione alcolica, è stato affidato alle cure del personale sanitario. È questo uno degli episodi più significativi emersi durante il servizio straordinario di controllo del territorio predisposto a Civitanova Marche dalla Polizia di Stato, con il concorso dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, nell’ambito del piano di prevenzione e vigilanza predisposto dal Questore della Provincia di Macerata e condiviso in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il dispositivo interforze è stato rafforzato in vista del grande afflusso di giovani e frequentatori nelle ore serali e notturne, interessando le principali vie di accesso alla città, il lungomare, le aree di aggregazione e le zone vicine ai luoghi di intrattenimento. I controlli sono stati effettuati attraverso servizi dinamici, posti di controllo e verifiche su persone e veicoli. Particolare attenzione è stata riservata alla prevenzione della criminalità diffusa, dei reati predatori, dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti, oltre che alla gestione delle situazioni di tensione e degrado legate all’abuso di alcol e al deflusso degli avventori dai locali. Nel corso della notte sono stati numerosi gli interventi degli operatori, soprattutto per prevenire e interrompere sul nascere discussioni e alterchi tra giovani, in diversi casi riconducibili agli effetti dell'eccessivo consumo di bevande alcoliche. Non sono mancati inoltre gli interventi, effettuati insieme al personale del 118, per soccorrere giovani colti da malore dopo aver assunto troppo alcol. I ragazzi sono stati successivamente affidati alle cure dei sanitari. I militari dell’Arma dei Carabinieri hanno invece controllato un 28enne originario del Gambia e residente a Potenza Picena, trovato in possesso di una modica quantità di hashish. Il giovane è stato segnalato alla Prefettura di Macerata quale consumatore di sostanze stupefacenti, mentre la droga è stata sottoposta a sequestro amministrativo. Diversi anche gli interventi richiesti dal personale addetto alla sicurezza delle strutture di intrattenimento del lungomare per gestire avventori, anche molto giovani, in stato di agitazione, che arrecavano disturbo agli altri frequentatori. Le forze dell’ordine hanno inoltre garantito il regolare deflusso degli avventori al momento della chiusura dei locali, avvenuta a notte fonda, alla luce della rilevante presenza di giovani che ha affollato Civitanova Marche. Il tempestivo intervento degli equipaggi ha permesso di riportare rapidamente alla normalità le diverse situazioni affrontate, prevenendo possibili degenerazioni e consentendo il regolare svolgimento della serata. Nel complesso sono state 60 le persone controllate, di cui 7 straniere. Nove persone sono risultate positive alla Banca Dati per precedenti di polizia. Controllati anche 13 veicoli, effettuati 4 posti di controllo e una segnalazione amministrativa è stata trasmessa alla Prefettura di Macerata. L’attività di controllo del territorio proseguirà anche nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, con l’obiettivo di garantire una presenza costante delle forze dell’ordine nelle aree maggiormente interessate dall’afflusso di persone e di prevenire tempestivamente ogni situazione potenzialmente in grado di incidere sull’ordine e sulla sicurezza pubblica.

Cronaca

Maltempo nell’entroterra maceratese, alberi abbattuti dal vento: 20 interventi dei vigili del fuoco

Maltempo nell’entroterra maceratese, alberi abbattuti dal vento: 20 interventi dei vigili del fuoco

07/08/2026 19:00

Sono circa venti gli interventi effettuati dai vigili del fuoco dopo il temporale che nel pomeriggio ha interessato diverse zone dell’entroterra maceratese. Il maltempo, arrivato intorno alle 16, ha portato con sé forti raffiche di vento e abbondanti precipitazioni, provocando la caduta di alberi in più punti del territorio. Tra gli episodi registrati anche quello lungo la superstrada, in direzione mare. Una pianta è caduta nei pressi dell’uscita di Morrovalle, occupando la carreggiata. L’intervento dei vigili del fuoco ha permesso di rimuovere l’ostacolo in tempi rapidi, senza particolari ripercussioni sulla circolazione. Le situazioni più critiche si sono però concentrate nelle aree interne della provincia, dove le squadre del 115 sono state chiamate a intervenire per liberare le strade dagli alberi caduti. Le zone maggiormente colpite risultano quelle dell’Abbadia di Fiastra, Sarnano, Cessapalombo, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano e Monte San Martino. Sono ancora cinque gli interventi in corso da parte dei vigili del fuoco per completare le operazioni e mettere in sicurezza le aree interessate dal maltempo.

Da Brescia a Tolentino, trovato a gironzolare in città ma non poteva tornare: denunciato 34enne

Da Brescia a Tolentino, trovato a gironzolare in città ma non poteva tornare: denunciato 34enne

07/08/2026 12:10

È stato denunciato dai carabinieri dopo essere stato trovato a Tolentino nonostante il divieto di ritorno nel comune disposto dal Questore di Macerata. Un 34enne di nazionalità indiana, residente a Brescia, è finito nei guai per la presunta violazione del foglio di via obbligatorio. L'uomo è stato fermato e identificato nel corso di un controllo effettuato dai militari del nucleo operativo e radiomobile dell'aliquota radiomobile della Compagnia di Tolentino in località Rancia. Dagli accertamenti nella banca dati delle forze dell'ordine è emerso che nei suoi confronti era attivo un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel territorio comunale di Tolentino, emesso dal questore di Macerata lo scorso 25 giugno. A quel punto i carabinieri hanno proceduto alla denuncia in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria per la presunta inosservanza della misura di prevenzione personale. 

Attualità

Ceuta: armi di immigrazione di massa contro la Spagna che ha osato opporsi a Israele

Ceuta: armi di immigrazione di massa contro la Spagna che ha osato opporsi a Israele

09/08/2026 12:00

La Spagna è nel caos: migliaia di migranti dal Marocco sono giunti a Ceuta, enclave spagnola nel Nord Africa. La situazione è delicata e, insieme, tragica, a tal punto da mettere in difficoltà il governo di Sanchez. La sciocca destra liberista e atlantista, in Spagna come in Italia, punta il dito contro il governo di Sanchez, come se fosse responsabile dell’accaduto. Ma che cosa sta realmente accadendo? Partiamo da due antefatti che ci paiono degni di nota. Il primo antefatto concerne il contegno della Spagna rispetto alle politiche imperialistiche e assassine di USraele: come è noto, Sanchez è stato l’unico presidente europeo a opporsi a Israele e alla sua gestione oscena della questione palestinese. Lo stesso Trump ha più volte tuonato contro la Spagna, minacciando ritorsioni. Secondo antefatto: il re del Marocco, soprattutto a partire dal 2020, intrattiene eccellenti relazioni con Israele, tant’è che a partire dal 2021 sono stati stipulati anche accordi militari tra le due nazioni. Proviamo allora a mettere in fila i fatti e a costruire un discorso coerente, che faccia da ipotesi esplicativa per quanto sta accadendo a Ceuta: non è forse ragionevole ipotizzare che sia in atto una ritorsione, se non una vera e propria vendetta in piena regola, contro la Spagna di Sanchez per le sue posizioni poco ortodosse e decisamente disallineate rispetto alle oscene politiche di USraele? La nostra è un’ipotesi, sia chiaro. Un’ipotesi che tuttavia tiene conto anche del fatto che il Marocco attualmente è un paese in forte crescita e che attualmente non conosce queste ondate di migrazione così come sono state registrate in questi giorni a Ceuta. Nel suo studio “Armi di immigrazione di massa”, del 2010, Kelly Greenhill ha mostrato meticolosamente come l’immigrazione di massa possa essere agevolmente utilizzata come strumento di aggressione e di destabilizzazione contro gli Stati. L’arrivo di masse di rifugiati può essere sfruttato come un’arma temibile, alimentando, sfruttando e gestendo il fenomeno migratorio in funzione di obiettivi preordinati. Non è difficile comprendere come quanto sta accadendo a Ceuta possa essere interpretato secondo questa chiave ermeneutica. Sul perché il Marocco abbia scelto di utilizzare le armi di immigrazione di massa contro la Spagna, ci siamo già espressi: a nostro giudizio, si può ragionevolmente trattare di una vendetta contro il governo di Sanchez da parte di Israele, alleato del Marocco soprattutto dal 2020 e palesemente infastidito dal governo spagnolo e dalle sue posizioni in difesa di Gaza. La situazione, comunque, non è priva di ombre e di ambiguità: per un verso, Ceuta è tecnicamente parte della Spagna, ma, per un altro, fa parte del continente africano e rientra tra le conquiste colonialistiche europee dell’epoca moderna. Il contegno del governo giullaresco di Giorgia Meloni è apparso, ancora una volta, inqualificabile e deplorevole: anziché portare solidarietà alla Spagna di Sanchez, resa oggetto di un attacco con armi di immigrazione di massa, lo squallido governo di Giorgia Meloni e degli sfasciacarrozze di accompagnamento ha bloccato Schengen e ha puntato il dito contro Sanchez, presentandolo vigliaccamente come responsabile di questi imponenti afflussi di esseri umani. Lo squallido governo di Giorgia Meloni continua stabilmente a rimanere subalterno a Washington e a Israele, salvo poi riempirsi la bocca demenzialmente di espressioni come patriottismo e sovranismo. La nostra Italia non si merita di essere governata da questi ignoranti servi di Washington e di Israele e nemici dell’interesse nazionale italiano.

Macerata, morì mentre prestava soccorso a un automobilista: la Polizia ricorda Michele Idone

Macerata, morì mentre prestava soccorso a un automobilista: la Polizia ricorda Michele Idone

07/08/2026 11:40

Un ricordo nel segno del dovere, del sacrificio e della riconoscenza. La Polizia di Stato ha commemorato la figura di Michele Idone, agente della Guardia di Pubblica Sicurezza in servizio presso la Sezione Polizia Stradale di Macerata, morto il 7 agosto 1968 mentre svolgeva il proprio lavoro al servizio della comunità. Quel giorno, durante un servizio di vigilanza stradale nel territorio comunale di Loreto, Idone era intervenuto per prestare soccorso a un automobilista rimasto in panne. Proprio mentre stava aiutando il conducente, venne investito da un camion, perdendo tragicamente la vita. A distanza di 57 anni dalla sua scomparsa, la Polizia di Stato ha voluto rinnovare il ricordo del collega con una cerimonia alla quale ha preso parte anche il figlio Giovanni Idone, recatosi nella mattinata presso la Caserma "Pasquale Paola" di Macerata. Ad accoglierlo una rappresentanza del personale della Questura e della Polizia Stradale di Macerata, che ha voluto rendere omaggio alla memoria dell'agente caduto nell'adempimento del proprio dovere. Nel corso della commemorazione si è svolto un momento di raccoglimento con la consegna di un mazzo di fiori inviato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza al figlio di Michele Idone, oggi ex dipendente in quiescenza della Prefettura di Macerata. La consegna è avvenuta da parte del dirigente dell'Ufficio Personale, in rappresentanza del Questore di Macerata. La Polizia di Stato ha sottolineato come il ricordo dei propri caduti non rappresenti soltanto una ricorrenza formale, ma un momento per rinnovare la gratitudine verso chi ha sacrificato la propria vita per garantire la sicurezza degli altri. Una testimonianza che continua a rappresentare un punto di riferimento per tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato, chiamati ogni giorno a svolgere il proprio servizio con impegno, responsabilità e spirito di dedizione verso i cittadini.

Politica

Vince Civitanova a Forza Italia: “Gli accordi del 2022 valgono sempre”

Vince Civitanova a Forza Italia: “Gli accordi del 2022 valgono sempre”

08/08/2026 12:15

Nuovo capitolo nel confronto interno alla maggioranza che sostiene il sindaco Fabrizio Ciarapica. Con una nota firmata da Marino Mercuri, Piero Croia, Fausto Troiani e Nicolò Renzi, il gruppo Vince Civitanova replica alle recenti prese di posizione del segretario cittadino di Forza Italia, Paolo Giannoni, tornando a rivendicare il rispetto degli accordi politici scaturiti dalle elezioni comunali del 2022. Nel comunicato, Vince Civitanova critica le dichiarazioni apparse negli ultimi mesi sui social e sulla stampa locale e distingue tra alcune esternazioni che ritiene non meritevoli di attenzione e i ripetuti interventi del segretario forzista. “Caro Paolo Giannoni, non hai pronunciato parola per anni e adesso ti scateni sulla stampa e sui social in difesa (?) di Morresi, ma lo vuoi difendere contro di chi?”. Il gruppo richiama quindi il tema degli accordi politici interni alla coalizione e il mancato rispetto, a suo dire, degli impegni assunti dopo il voto. “Dopo che era stata votata la sfiducia al Presidente del Consiglio, cosa hai detto in merito agli accordi scaturiti dalle urne del 2022? Quando decidevate (in tre) il da farsi in consiglio comunale, senza rendere partecipi i consiglieri eletti con i voti di F.I. tra cui il capogruppo Croia, ma solo chi arrivata dopo essere stata eletta con i voti di un’altra lista, cosa ci hai comunicato?”. Nel mirino finisce anche la difesa dell’assessore Claudio Morresi portata avanti da Giannoni. “Poi, questa ossessiva difesa di Morresi che non ha più un consigliere eletto in F.I. chi te l’ha commissionata? Potremmo parlare di tante cose in merito alla trasparenza del partito che rappresenti, tempo al tempo!”. Vince Civitanova ribadisce inoltre di non aver mai chiesto la rimozione di Morresi, ma esclusivamente un riequilibrio degli assetti amministrativi. “Vince Civitanova non ha mai menzionato Morresi nella sua richiesta di riequilibrare gli assetti dell’amministrazione, ha solo chiesto un giusto e doveroso ribilanciamento, proprio per quei patti scaturiti dall’esito delle elezioni del 2022 che tu invochi solo quando ti fa comodo; perché non hai speso una parola quando non si sono rispettati gli accordi sulla Presidenza del Consiglio?”. Nel comunicato viene poi avanzata una domanda politica sul futuro della coalizione in vista delle prossime elezioni amministrative. “O, forse, il direttivo forzista e il vannacciano Ciarapica hanno già fatto accordi per le amministrative del 2027 in barba ai F.d.I. e a tutte le altre componenti di questa maggioranza?”. La nota si conclude con una presa di posizione netta. “Forse qualcuno sarà d’accordo e connivente, noi no!! Giannoni, ti diamo un consiglio: vai al mare prima che piova”. Il comunicato porta le firme di Marino Mercuri, Piero Croia, Fausto Troiani e Nicolò Renzi per Vince Civitanova.

"Patentino obbligatorio per chi possiede un cane": dalle Marche la proposta di legge

"Patentino obbligatorio per chi possiede un cane": dalle Marche la proposta di legge

07/08/2026 17:03

Dalle Marche parte la proposta di introdurre un patentino obbligatorio per chi possiede un cane, con l'obiettivo di coniugare sicurezza pubblica, benessere animale e responsabilità dei proprietari. A presentarla alle Camere è il capogruppo UdC in Consiglio regionale Luca Marconi, che punta a introdurre un percorso formativo destinato a diventare un modello di riferimento a livello nazionale. La proposta nasce anche alla luce del crescente numero di episodi di aggressione canina e di una gestione degli animali d'affezione che, in alcuni casi, viene definita improvvisata. Il testo propone quindi un cambio di paradigma, spostando l'attenzione dalla razza del cane alla preparazione del proprietario. "Non esistono cani pericolosi per definizione – afferma il consigliere UdC Luca Marconi – esistono situazioni che possono diventare pericolose quando manca la conoscenza del comportamento animale e delle responsabilità che derivano dalla sua gestione. Per questo vogliamo investire sulla formazione delle persone, non sulla demonizzazione degli animali". La proposta prevede l'istituzione di un percorso formativo obbligatorio, articolato in una parte teorica e in una parte pratica da svolgere con il proprio cane. Al termine del percorso verrebbe rilasciato il patentino. Tra gli elementi considerati più innovativi c'è il superamento di qualsiasi classificazione basata sulla razza dell'animale. La valutazione del rischio dovrebbe infatti essere costruita su criteri scientifici e multifattoriali, prendendo in considerazione il comportamento del cane, il contesto in cui vive e la capacità gestionale del caregiver. Il testo prevede inoltre specifiche tutele per le persone anziane o fragili, campagne di sensibilizzazione nelle scuole e il monitoraggio nazionale attraverso il Sistema Informativo Nazionale degli Animali da Compagnia (SINAC). Previsto anche un sistema sanzionatorio per chi non rispetterà gli obblighi introdotti dalla proposta. "Con questa proposta – conclude Marconi – vogliamo affermare una cultura della responsabilità: avere un cane significa assumersi un impegno verso l'animale, verso gli altri cittadini e verso la collettività. Una società più sicura passa anche dalla qualità del rapporto tra uomo e animale".

Sanità

Estate al mare, attenzione ai rischi per la salute: dai tuffi alle meduse, i consigli del dottor Vita

Estate al mare, attenzione ai rischi per la salute: dai tuffi alle meduse, i consigli del dottor Vita

09/08/2026 11:30

Siamo in piena estate, le temperature sono alte, anzi altissime e tutti vorrebbero trovare refrigerio in un bel soggiorno nelle località di mare o di montagna. Naturalmente il soggiorno può essere più o meno lungo, ma ognuno si aspetta comunque riposo, una bella abbronzatura, al mare bagni rinfrescanti e soprattutto tanta serenità. Tutto questo deve fare i conti con alcune situazioni che potrebbero rovinare le belle aspettative e che sono direttamente derivanti proprio dalle condizioni che si possono creare anche nei luoghi di vacanza. La salute è un bene prezioso e ha bisogno di essere salvaguardata dappertutto. ù Per meglio descrivere, in questo caso nei luoghi di mare, i possibili pericoli e le precauzioni a cui ricorrere abbiamo avuto una bella conversazione con il dottor Andrea Vita, originario di Tolentino, che per tanti anni ha svolto il suo lavoro di guardia medica e primo intervento a Numana e Sirolo, località molto conosciute e frequentate nel periodo estivo. Ha anche svolto la sua professione di medico di medicina generale a Falconara Marittima. Dr. Vita, per sua esperienza quali sono le emergenze che possono capitare ai villeggianti in località di mare? "Nella mia lunga esperienza ho dovuto affrontare situazioni di emergenza di vario tipo, alcune rare come il quasi annegamento ed alcuni stati di shock e crisi cardiache, ma sempre molto circoscritti nel numero. Più frequenti le emergenze traumatologiche. Al mare in seguito a tuffi dagli scogli si possono determinare lesioni ossee traumatiche in tutte le parti del corpo, le più pericolose sono i traumi cranici e quelli distrattivi della colonna cervicale. Altro capitolo che ha caratterizzato i miei interventi nel periodo del lavoro in località marine sono le emergenze dermatologiche, rappresentate dalle ustioni che possono essere di primo grado con semplice interessamento degli strati superficiali dell’epidermide, o di secondo grado con lesioni più profonde e formazioni di bolle riempite di liquido sieroso. Altri casi frequenti e che creano comunque parecchio disagio sono le dermatiti acquatiche provocate dai celenterati: le punture delle meduse. Tali lesioni sono provocate dai tentacoli di questi animali contenenti sostanze altamente urticanti quando si viene accidentalmente a contatto con essi. Ultima emergenza, che con una certa frequenza ho dovuto affrontare, ma non direttamente collegata all’ambiente marino, è il caldo eccessivo e le sue possibili conseguenze come il colpo di calore e il colpo di sole. Naturalmente per tutto quello che abbiamo descritto i punti di assistenza nelle nostre città rivierasche sono molto attrezzati ed il personale specificamente istruito". - Dr. Vita, le emergenze gastroenterologiche? "Quelle legate direttamente alle località di mare possono essere l’ingestione di frutti di mare, spesso crudi, e di pesci in seguito alle quali possono essere evidenziate sindromi dissenteriche febbrili. Sono da ricordare certe sostanze tossiche presenti in pesci e crostacei in conseguenza di inquinamento delle acque marine e sostanze tossiche che si sviluppano in seguito alla mala conservazione del pesce. I soggetti colpiti da tali affezioni accusano dolori addominali, con scariche dissenteriche continue, con vomito e febbre, astenia profonda e tendenza al collasso per la notevole perdita di liquidi ed elettroliti da parte dell’organismo". - Dr. Vita ha descritto i pericoli estremi conseguenti a certi tipi di alimentazione di questo periodo. Può suggerire norme dietetiche e igieniche durante il soggiorno in ambiente marino o nel periodo estivo in generale? "Considerando le condizioni climatiche estive favorenti un’eccessiva sudorazione l’organismo presenta un aumentato fabbisogno idrico ed elettrolitico. I bambini risultano esposti assai più degli adulti a rischio di andare incontro ad una disidratazione per il maggior valore del rapporto tra superficie e peso corporeo. A ciò aggiungasi, sempre nei bambini, la loro maggiore suscettibilità alle infezioni virali, molte delle quali causano perdite idroelettrolitiche abnormi attraverso il vomito e la diarrea. I liquidi quindi sono da somministrare in quantità maggiore rispetto alle altre stagioni. Per quanto riguarda gli anziani bisogna tener conto della loro perdita del senso della sete e allora bisogna sollecitare queste persone a bere acqua per evitare pericolosi stati di disidratazione. Una sola bevanda è indispensabile: l’acqua. Bisogna berne almeno 1.5- 2 litri al giorno. Le bevande alcoliche e quelle ricche di zuccheri non sono in nessun caso necessarie. Se durante i pasti piace assumere un bicchiere di vino quello bianco è più facilmente tollerato a livello intestinale nel periodo estivo. Per quanto riguarda la dieta essa deve abbondare di frutta e verdura riservando anche uno spazio pur ridotto all’alimentazione proteica (carne bianca e pesce azzurro preferibilmente). I grassi il meno possibile. Questa alimentazione equilibrata, associata ad una attività fisica regolare, senza eccessi, nel periodo estivo costituiscono la migliore garanzia di un buono stato di salute".

Matelica, riapre la Farmacia Comunale nella sede storica: nuovi servizi e magazzino automatizzato

Matelica, riapre la Farmacia Comunale nella sede storica: nuovi servizi e magazzino automatizzato

09/08/2026 10:30

La Farmacia Comunale di Matelica torna nella sua sede storica di via Martiri della Libertà 61 dopo i lavori di ristrutturazione, con nuovi servizi e importanti innovazioni pensate per rendere l'attività ancora più moderna ed efficiente. Tra le principali novità c'è anche un magazzino automatizzato per la gestione dei farmaci, che consentirà di semplificare le operazioni e ridurre i tempi di attesa per i cittadini. Il ritorno nella sede storica è stato celebrato nella mattinata di sabato 8 agosto, con il taglio del nastro alla presenza del sindaco di Matelica Denis Cingolani. La struttura è stata interessata da un intervento che non ha riguardato soltanto il rinnovamento degli ambienti, ma anche il potenziamento dei servizi a disposizione della cittadinanza. All'interno della farmacia è ora operativo uno sportello per le prenotazioni CUP e sono disponibili diversi dispositivi e prestazioni sanitarie. I cittadini potranno effettuare elettrocardiogrammi, misurazioni della pressione e vaccinazioni, oltre ad usufruire dell'Holter pressorio e cardiaco. Tra le innovazioni introdotte c'è inoltre il magazzino automatizzato, pensato per rendere più semplice e rapida la gestione dei medicinali e contribuire alla riduzione dei tempi di attesa. All'esterno della struttura è stato infine mantenuto un distributore automatico attivo 24 ore su 24, attraverso il quale è possibile acquistare prodotti da banco e beni di prima necessità. A tagliare il nastro è stato il sindaco Denis Cingolani, che ha sottolineato l'importanza dell'intervento e del potenziamento dei servizi offerti dalla farmacia comunale. "Questa mattina abbiamo inaugurato la sede storica rinnovata della nostra Farmacia Comunale. Un intervento importante maturato durante il periodo del COVID-19, dove si era compreso ancora più a pieno l’importanza dei servizi erogati e quelli che dovevano essere implementati", ha dichiarato il primo cittadino. "Il lavoro non ha riguardato soltanto il restyling e il miglioramento degli ambienti, ma che rappresenta soprattutto un importante passo avanti nella qualità e nella quantità dei servizi offerti. Grazie agli investimenti voluti e realizzati da questa Amministrazione, la farmacia diventa infatti un punto di riferimento ancora più moderno, efficiente e vicino alle esigenze della cittadinanza, mettendo a disposizione nuovi strumenti e prestazioni preziose per la salute e il benessere della nostra comunità". La Farmacia Comunale tornerà al normale servizio di apertura al pubblico da lunedì 10 agosto. "Da lunedì si riprenderà il normale servizio di apertura al pubblico, i nostri farmacisti, che ringrazio per il lavoro svolto in questo periodo di traslochi, vi aspetteranno con la passione e professionalità di sempre", ha concluso Cingolani.

Sport

Due atlete del Cus Macerata convocate agli Europei giovanili di sumo

Due atlete del Cus Macerata convocate agli Europei giovanili di sumo

08/08/2026 18:15

Angelica Picciola e Matilde Maria Mercuri rappresenteranno l’Italia ai Campionati Europei giovanili di Sumo 2026, in programma in Ungheria nel fine settimana del 20 settembre. Le due atlete, entrambe tesserate e allenate al Cus Macerata, sono state convocate dalla Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali (FIJLKAM) per guidare la spedizione azzurra nella rassegna continentale. La doppia convocazione conferma il percorso di crescita del sumo italiano e la volontà della federazione di investire sulle nuove generazioni. Un movimento che sta attraversando una fase particolarmente positiva, come dimostrano i risultati ottenuti nel circuito della Sumo European Cup 2026, chiuso dall’Italia con un bottino complessivo di 15 medaglie: tre ori, quattro argenti e otto bronzi. Tra le principali carte azzurre ci sarà Angelica Picciola, impegnata nella categoria +65 chilogrammi. L’atleta si è già messa in evidenza a livello internazionale grazie allo storico bronzo conquistato a Tallinn, risultato ottenuto dopo aver superato la favorita di casa davanti al pubblico estone. La sua forza fisica e la maturità tattica maturata nelle competizioni internazionali la candidano a un ruolo da protagonista anche nella prossima rassegna europea. Grande attesa anche per Matilde Maria Mercuri, che gareggerà nella categoria -50 chilogrammi. Tecnica, velocità e determinazione rappresentano le caratteristiche principali della giovane atleta, che nelle precedenti esperienze internazionali è riuscita a confrontarsi con alcune delle migliori interpreti della disciplina, dimostrando di poter competere ai massimi livelli e alimentando ambizioni da podio. Per le due portacolori del Cus Macerata è iniziato il conto alla rovescia verso l’appuntamento continentale. L’obiettivo sarà quello di confermare i progressi mostrati negli ultimi anni e contribuire ai risultati della nazionale italiana in una competizione che vedrà confrontarsi i migliori talenti europei del sumo giovanile.

Il "duca di Camerino" Giulio Pellizzari trionfa nell’ultima tappa a Burgos

Il "duca di Camerino" Giulio Pellizzari trionfa nell’ultima tappa a Burgos

08/08/2026 17:40

Giulio Pellizzari chiude la Vuelta a Burgos 2026 con una vittoria di prestigio. Il corridore marchigiano della Red Bull-Bora-Hansgrohe si è imposto nella quinta e ultima tappa della corsa spagnola, conquistando il traguardo delle Lagunas de Neila al termine di una frazione decisiva per la classifica generale. La giornata conclusiva della corsa iberica ha visto i migliori uomini della graduatoria sfidarsi sull’ascesa finale. Pellizzari ha scelto il momento giusto per lanciare il proprio attacco, accelerando nell’ultimo tratto della salita e riuscendo a fare la differenza rispetto agli avversari. Il marchigiano è transitato per primo sotto lo striscione d’arrivo, firmando così uno dei successi più significativi della sua stagione. Alle sue spalle si è sviluppata la battaglia per la vittoria finale della Vuelta a Burgos. A conquistare la classifica generale è stato l’austriaco Felix Gall, che ha difeso il primato accumulato nelle tappe precedenti. Sul podio finale è salito anche l’italiano Giulio Ciccone, autore di una prova solida che gli ha permesso di chiudere al terzo posto assoluto. Per il ciclismo italiano la tappa conclusiva ha regalato ulteriori soddisfazioni grazie al quarto posto di Ciccone e alla presenza nella top ten di giornata di Lorenzo Fortunato, nono al traguardo. Il successo ottenuto sulle rampe delle Lagunas de Neila conferma ancora una volta le qualità di Pellizzari, protagonista di una stagione che lo vede tra i giovani italiani più interessanti del panorama internazionale. La vittoria nell’ultima frazione della Vuelta a Burgos rappresenta un segnale importante in vista dei prossimi appuntamenti della stagione.

Economia

Mutui, nelle Marche si chiedono meno soldi che nel resto d’Italia: a Macerata importi medi da 64mila euro

Mutui, nelle Marche si chiedono meno soldi che nel resto d’Italia: a Macerata importi medi da 64mila euro

05/08/2026 15:00

A luglio il tasso fisso medio sui finanziamenti a 20 e 30 anni si è attestato al 3,33%, mentre il variabile, dopo il rialzo dei tassi deciso dalla Bce a giugno, è salito al 2,80%. Il mercato dei mutui torna quindi a vedere il variabile come l’opzione più conveniente, anche se il vantaggio rispetto al fisso si è ridotto. Secondo i dati dell’Osservatorio MutuiOnline.it, la differenza tra le due tipologie di finanziamento è passata dagli 80 ai 53 punti base in media. Considerando un mutuo ventennale da 140mila euro, la rata media con tasso variabile si attesta oggi intorno ai 762 euro al mese, contro gli 800 euro del fisso: una differenza di circa 37 euro mensili. Si riduce anche il risparmio complessivo sugli interessi da versare durante il periodo del finanziamento: il vantaggio del variabile è passato dagli oltre 13.400 euro di giugno agli 8.900 euro di luglio. Nelle Marche il quadro resta comunque caratterizzato da richieste più contenute rispetto alla media nazionale. A luglio l’importo medio richiesto per un mutuo è stato di 118.382 euro, contro i 143.200 euro registrati in Italia. Anche il valore medio degli immobili acquistati risulta inferiore: 200.109 euro nella regione, rispetto ai 227mila euro della media nazionale. La durata media dei mutui nelle Marche è di 24 anni e 3 mesi, leggermente inferiore al dato italiano di 24 anni e 6 mesi. Anche l’età dei richiedenti è più bassa: in regione la media si ferma a 38 anni e 7 mesi, contro i 40 anni e 2 mesi a livello nazionale. Analizzando i dati delle singole province marchigiane, Macerata è il territorio dove i richiedenti risultano più giovani: l’età media di chi ha presentato domanda di mutuo a luglio è di 33 anni e 10 mesi. Il Maceratese registra però anche gli importi medi più bassi della regione: per acquistare casa vengono richiesti in media 64.600 euro, mentre il valore medio degli immobili si attesta sui 110mila euro. Sempre in provincia di Macerata si trovano i finanziamenti con la durata media più breve, pari a circa 18 anni. All’opposto, è la provincia di Fermo a far registrare gli importi medi più elevati, con richieste pari a 152.400 euro, e il valore medio degli immobili più alto delle Marche, pari a 272mila euro. I mutui più lunghi invece si registrano ad Ascoli Piceno, con una durata media di circa 30 anni. Secondo l’analisi di MutuiOnline.it, nonostante l’incertezza dei mercati e il contesto internazionale ancora instabile, i tassi sui mutui si mantengono comunque su livelli favorevoli rispetto agli anni precedenti, con variazioni contenute rispetto ai minimi registrati alla fine del 2025.      

Carburanti, prorogato il taglio sul diesel ma prezzi ancora sopra 2 euro

Carburanti, prorogato il taglio sul diesel ma prezzi ancora sopra 2 euro

05/08/2026 10:30

Carburanti ancora sotto osservazione in pieno esodo estivo, ma arriva una novità dal Governo: il Consiglio dei ministri ha approvato la proroga del taglio delle accise sul gasolio fino al 25 agosto, estendendo la misura che sarebbe scaduta il 6 agosto. Il provvedimento prevede una riduzione di 17 centesimi al litro sul diesel e arriva mentre i prezzi alla pompa continuano a mantenersi su livelli elevati. La decisione è maturata dopo un confronto tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il gasolio self supera ovunque la soglia dei 2 euro al litro, con una media nazionale che resta attorno ai livelli record registrati nelle ultime settimane. La benzina si mantiene invece poco sotto o poco sopra i 2 euro al litro a seconda dei territori. A livello regionale emergono differenze significative. Il prezzo più alto del gasolio self si registra nella Provincia di Bolzano con 2,136 euro al litro, seguita dalla Sicilia con 2,123 euro e dalla Calabria con 2,120 euro. Tra i valori più bassi si confermano invece le Marche con 2,078 euro al litro, seguite dal Veneto con 2,082 euro e dall’Umbria con 2,085 euro. Per la benzina self, il prezzo più elevato resta nella Provincia di Bolzano con 2,030 euro al litro, seguita dalla Valle d’Aosta con 2,018 euro e dalla Calabria con 2,016 euro. I prezzi più contenuti si registrano invece nelle Marche e nel Lazio, entrambe a 1,986 euro al litro, seguite dal Veneto con 1,988 euro. Anche GPL e metano mostrano differenze territoriali. Il GPL servito varia dai 0,707 euro al litro della Campania agli 0,857 euro della Sardegna, mentre per il metano il prezzo più elevato si registra in Sicilia con 1,867 euro, davanti a Calabria (1,746 euro) e Provincia di Bolzano (1,730 euro). Nelle Marche, il monitoraggio evidenzia un prezzo medio di 2,078 euro al litro per il gasolio self, 1,986 euro per la benzina self, 0,779 euro per il GPL servito e 1,589 euro per il metano servito, confermando la regione tra quelle con i costi più contenuti a livello nazionale. Il nuovo intervento sulle accise punta ad alleggerire almeno in parte il peso dei rincari durante il periodo di maggiore mobilità estiva. L’aumento dei costi di rifornimento continua però a preoccupare non solo le famiglie in partenza per le vacanze, ma anche il settore dell’autotrasporto e della logistica, fortemente dipendente dal diesel e quindi particolarmente esposto alle oscillazioni dei prezzi. L’attenzione resta ora concentrata sull’andamento dei mercati energetici nelle prossime settimane. Con la proroga fino al 25 agosto, il Governo prova a contenere l’impatto dei rincari sul gasolio, ma resta da capire quale sarà l’evoluzione dei prezzi alla pompa una volta terminata la misura.

Scuola e università

Università, crescono i fondi nelle Marche: oltre 233 milioni agli atenei

Università, crescono i fondi nelle Marche: oltre 233 milioni agli atenei

08/08/2026 10:45

Aumentano le risorse destinate alle università marchigiane. Per il 2026 gli atenei statali della regione potranno contare complessivamente su quasi 233 milioni di euro del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO), il principale strumento attraverso cui lo Stato sostiene il funzionamento delle università, dalla didattica alla ricerca, fino al personale. Il dato segna un incremento di circa 4,4 milioni di euro rispetto al 2025, pari al 2% in più, e una crescita del 21,6% rispetto al 2019. A livello nazionale, il FFO 2026 raggiunge invece quota 9,415 miliardi di euro, con un aumento di 25,6 milioni rispetto allo scorso anno e del 26% rispetto al 2019. A beneficiare delle nuove risorse sono anche le università del Maceratese. All'Università di Camerino (Unicam) sono stati assegnati 41,2 milioni di euro, mentre la stessa cifra, 41,2 milioni, è destinata all'Università di Macerata (UniMC). L'importo destinato a Unicam assume particolare rilievo per un ateneo che ha nella ricerca scientifica e nell'alta formazione uno dei propri principali punti di forza, mentre per UniMC le risorse rappresentano un sostegno alle attività di didattica, ricerca e funzionamento dell'università. Il finanziamento più consistente tra gli atenei marchigiani va all'Università Politecnica delle Marche, che riceverà 92,1 milioni di euro, con un incremento del 5% rispetto al 2025. All'Università di Urbino Carlo Bo sono invece destinati 58,4 milioni di euro. Il decreto che stabilisce i criteri di ripartizione del Fondo è stato firmato dalla ministra dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini. Tra le novità previste per il 2026 c'è anche l'introduzione di una misura destinata al finanziamento di progetti strategici presentati dagli atenei. «Con il Fondo di finanziamento ordinario continuiamo ad aumentare le risorse per le università italiane e marchigiane», ha dichiarato Bernini, sottolineando come l'incremento debba tradursi in una maggiore capacità di programmazione, sostegno alla ricerca, qualità della didattica e nuove opportunità per studenti, ricercatori e docenti. L'obiettivo indicato dal ministero è rafforzare un sistema universitario sempre più attrattivo e internazionale, capace di valorizzare il merito e di fare della conoscenza un motore di crescita economica, sociale e civile.

San Severino, lavori post-sisma alle scuole: dal 14 settembre cambia la sede per infanzia e quinte elementari

San Severino, lavori post-sisma alle scuole: dal 14 settembre cambia la sede per infanzia e quinte elementari

07/08/2026 15:00

Cambia la disposizione delle aule per centinaia di alunni dell’istituto comprensivo "P. Tacchi Venturi" di San Severino Marche in vista dell'inizio delle lezioni, fissato per il prossimo 14 settembre. La riorganizzazione temporanea della "geografia scolastica" si è resa necessaria per consentire l’avvio dei cantieri di ricostruzione post-sisma e di riqualificazione strutturale programmati dal comune di San Severino Marche presso l'asilo "Gentili". La nuova articolazione delle sedi, predisposta dalla dirigente scolastica Catia Scattolini in stretta sinergia con l'amministrazione comunale, vedrà la sezione A della scuola dell'infanzia "Gentili" trasferita presso il plesso "Virgilio". Il plesso "D'Alessandro" accoglierà invece sei sezioni d'infanzia, accorpando le sezioni B e C della "Gentili" e le sezioni B, C, D ed E della scuola dell'infanzia "Luzio". Contestualmente, le classi quinte (5^B, 5^C e 5^D) della scuola primaria "D'Alessandro" saranno ospitate nella sede centrale dell'istituto. Le famiglie degli studenti coinvolti riceveranno nei prossimi giorni le indicazioni di dettaglio su orari, modalità di accesso e gestione dei servizi di mensa e trasporto scolastico. "La nuova organizzazione si è resa necessaria per avviare un cantiere molto importante per la futura edilizia scolastica della nostra città", ha spiegato il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, scusandosi per gli inevitabili disagi e confidando nella collaborazione di genitori e personale scolastico.

Cultura

Macerata Opera Festival, svelato il 2027: Tosca, Elisir d’amore e Traviata (FOTO e VIDEO)

Macerata Opera Festival, svelato il 2027: Tosca, Elisir d’amore e Traviata (FOTO e VIDEO)

07/08/2026 12:50

Tosca, L’elisir d’amore e La traviata degli specchi. Sono questi i tre titoli scelti per il Macerata Opera Festival 2027, annunciati durante la conferenza stampa che ha chiuso ufficialmente la stagione 2026. Un programma che guarda alla tradizione dello Sferisterio, alternando nuove produzioni e grandi allestimenti già entrati nella storia del festival. Ad aprire la prossima stagione sarà Tosca di Giacomo Puccini, con un nuovo allestimento realizzato in coproduzione con la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi. La regia sarà affidata al regista statunitense Tomer Zvulum, mentre sul podio tornerà Ramón Tebar, già protagonista quest’anno per la prima volta allo Sferisterio. Per Tosca si tratta di un ritorno importante: l’ultima rappresentazione all’Arena risale al 2022, mentre la prima risale addirittura al 1968. Nella storia dello Sferisterio il titolo ha raggiunto circa 50 recite. Il secondo titolo sarà L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti, già proposto a Macerata nel 2018. Il nuovo allestimento sarà firmato da Damiano Michieletto, tra i registi più affermati del panorama italiano, alla direzione musicale Corrado Rovaris. L’opera debuttò allo Sferisterio nel 1994. A chiudere il trittico sarà invece un grande ritorno: Traviata, nella celebre versione de “Traviata degli specchi”, capolavoro del regista tedesco Henning Brockhaus, che torna a Macerata dopo quattro anni. Sul podio debutterà allo Sferisterio Lu Jia. La prima edizione dell'allestimento risale al 1992 e, da allora, ha collezionato oltre 50 riallestimenti e più di 100 repliche, diventando uno degli spettacoli d'opera più rappresentati e visti al mondo. Una produzione ormai entrata nell'immaginario del Macerata Opera Festival, il cui impatto scenico trova nello spazio dello Sferisterio una delle sue espressioni più suggestive. Il programma del 2027 arriva al termine di una stagione 2026 che, secondo i dati presentati durante la conferenza stampa, ha registrato una crescita rispetto all’anno precedente. Sono stati circa 1.600 gli spettatori in più, mentre gli incassi della biglietteria sono aumentati di circa 48mila euro. Numeri che per la sovrintendente Lucia Chiatti rappresentano «una grande soddisfazione» e una restituzione concreta del lavoro svolto durante la stagione. Chiatti ha sottolineato anche il ruolo dei giovani coinvolti nel festival e il clima di collaborazione costruito tra maestranze, sindacati e organizzazione. Il 2026 ha visto inoltre oltre 16mila bambini coinvolti nelle attività di Sferisterio Scuola, un risultato che ha portato al riconoscimento della Medaglia d’oro del Presidente della Repubblica. Positivo anche il riscontro delle anteprime dedicate agli under 30. Per il direttore artistico Marco Vinco, il bilancio della stagione è racchiuso in una parola: «Grazie». Il direttore ha parlato di un successo artistico accompagnato da un risultato positivo anche sul fronte del pubblico e degli incassi. Una stagione costruita su diverse scommesse, a partire da Nabucco, passando per il discusso Barbiere di Siviglia e arrivando al Trovatore. A chiudere il festival sarà Carmina Burana, già sold out da mesi. Soddisfazione anche dal sindaco Sandro Parcaroli, che ha parlato di una stagione «meravigliosa», caratterizzata dalla presenza di molti giovani, spettatori da fuori regione e turisti europei. L’assessore alla Cultura Lorella Benedetti ha invece definito il Macerata Opera Festival parte dell’identità della città, indicando nel successo del 2026 un possibile volano per le prossime edizioni. Ora lo sguardo è già rivolto al 2027: tre titoli, due grandi ritorni e una nuova produzione per riportare ancora una volta il pubblico nello Sferisterio.

Ussita, passeggiata tra gusto e natura ai piedi dei Sibillini: finale in musica con il violinista di Claudio Baglioni

Ussita, passeggiata tra gusto e natura ai piedi dei Sibillini: finale in musica con il violinista di Claudio Baglioni

07/08/2026 10:29

Una passeggiata enogastronomica fino al Laghetto Azzurro, tra prodotti tipici, racconti del territorio e un concerto al tramonto con il violinista ufficiale della band di Claudio Baglioni. È “Emozioni tra gusto e natura”, l'iniziativa in programma domenica 9 agosto a Ussita per valorizzare paesaggio, tradizioni e sapori dei Monti Sibillini. L'evento è organizzato dall’A.S.D. Gioco Bocce Ussita, dal Comune di Ussita e dalla ProLoco Ussita – APS, e propone un percorso immersivo tra natura e cultura con la partecipazione del Pastore Poeta Renato Marziali, chiamato ad accompagnare i partecipanti alla scoperta delle suggestive Panchine Parlanti. La partenza è fissata alle 18:30 da Casetta Ruggeri. Da qui prenderà il via la passeggiata che condurrà fino al Laghetto Azzurro, dove i partecipanti potranno vivere un momento dedicato ai sapori locali attraverso degustazioni di prodotti tipici, realizzate in collaborazione con aziende agricole e ristoratori del territorio. Un appuntamento pensato per unire la bellezza dei paesaggi montani alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali, offrendo a residenti e turisti un'esperienza tra natura, racconti e convivialità. La serata proseguirà alle 21 con il concerto di Pio Spiriti, violinista ufficiale della band di Claudio Baglioni, che si esibirà accompagnato al pianoforte da Louis Tarantino. L'iniziativa si inserisce nel calendario estivo di Ussita, che anche quest'anno propone numerosi appuntamenti dedicati alla cultura, alla musica e alla promozione del territorio, con l'obiettivo di far conoscere e vivere le bellezze dei Sibillini attraverso esperienze capaci di coinvolgere comunità e visitatori.   Per partecipare è consigliata la prenotazione ai numeri 3357181226 e 3701228568.

Eventi

Pieve Torina, torna la Cena in Bianco: tavoli a bordo piscina, musica e fuochi d’artificio

Pieve Torina, torna la Cena in Bianco: tavoli a bordo piscina, musica e fuochi d’artificio

09/08/2026 11:45

Musica, buon cibo, fuochi d’artificio e persino un bagno a mezzanotte: è tutto pronto a Pieve Torina per la "Cena in Bianco", in programma domani sera, 10 agosto, nella suggestiva cornice della piscina benessere. L’appuntamento, ormai diventato un classico dell’estate pievetorinese, promette di richiamare residenti e visitatori anche da fuori territorio per una serata all’insegna dell’intrattenimento e della valorizzazione dei luoghi simbolo del paese. Intorno alla piscina verranno allestiti i tavoli, mentre il menù, dedicato ai sapori del territorio, sarà preparato dal ristorante "Il Nido dell’Aquila". A completare la serata saranno la musica, i giochi pirotecnici e la possibilità di concedersi un bagno a mezzanotte, per un appuntamento pensato per unire convivialità e spettacolo. "Un evento che promuove il territorio e richiama tanta gente anche da fuori" sottolinea il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, presentando una manifestazione che negli anni è diventata uno degli appuntamenti più attesi dell’estate locale. La "Cena in Bianco" si inserisce infatti in un calendario estivo più ampio che comprende cinema, teatro di strada, concerti, sport e sfilate di moda, con l’obiettivo di offrire occasioni di socialità e intrattenimento rivolte a diverse fasce di età. "Il nostro impegno - conclude Gentilucci - è interessare le varie fasce di età, in particolare le famiglie e i giovani, e valorizzare i luoghi del benessere che sono la caratteristica principale di Pieve Torina: l’ambiente naturale ricco d’acqua e biodiversità, il percorso kneipp e, appunto, la piscina. Queste sono le chiavi per il rilancio del territorio".

Pioraco Summer Fest 2026, musica, street food ed escursioni: due giorni di eventi per Ferragosto

Pioraco Summer Fest 2026, musica, street food ed escursioni: due giorni di eventi per Ferragosto

09/08/2026 11:10

Musica dal vivo, street food, mercatini ed escursioni nella natura: Pioraco si prepara a vivere due giornate di festa in occasione del Ferragosto. Il 14 e 15 agosto torna infatti il Pioraco Summer Fest, la manifestazione promossa dal Comune di Pioraco insieme all'associazione Helios, che trasformerà il prato a Piè di Gualdo e il borgo in un punto di riferimento estivo per residenti e visitatori. Il programma è pensato per tutte le età e punta a mettere insieme intrattenimento, natura e valorizzazione delle eccellenze del territorio, con appuntamenti distribuiti nell'arco delle due giornate. L'apertura è fissata per venerdì 14 agosto, quando il festival prenderà vita nell'area del prato a Piè di Gualdo con mercatini e food truck, immersi nel suggestivo contesto naturale piorachese. Alle 21.30 spazio alla musica con il concerto della Duo Band D&D, che proporrà un repertorio dedicato ai grandi successi degli anni Settanta, Ottanta e Novanta. L'ingresso è gratuito. Il programma proseguirà sabato 15 agosto con una giornata dedicata all'outdoor, all'enogastronomia e allo spettacolo. Sempre nell'area del prato a Piè di Gualdo saranno presenti street food, mercatini e spazi dedicati alla scoperta del territorio. Alle 20 saliranno sul palco The Romantici per un concerto acustico, anche in questo caso a ingresso gratuito. A seguire, dalle 22, spazio ai Vili Maschi, protagonisti di un coinvolgente tributo a Rino Gaetano. Ad arricchire il Ferragosto saranno inoltre due escursioni guidate alla scoperta del patrimonio naturalistico di Pioraco. Al mattino è previsto un itinerario panoramico lungo il Sentiero del Sole, mentre nel pomeriggio si potrà partecipare a un percorso immersivo nel Bosco Faito, dedicato anche all'esperienza sensoriale del forest bathing. Le due passeggiate sono su prenotazione. Per informazioni è possibile contattare Luca al 320 8029880 o Barbara al 338 3905190. "Il Summer Fest rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della nostra estate - dichiara il sindaco Matteo Cicconi -. Abbiamo costruito un programma che unisce spettacolo, natura e promozione del territorio, valorizzando le associazioni locali e offrendo occasioni di socialità per cittadini e turisti. Pioraco vuole continuare a essere un luogo accogliente, capace di far vivere esperienze autentiche in un contesto paesaggistico unico". Il primo cittadino sottolinea inoltre come l'iniziativa punti a promuovere il territorio nel suo insieme: "Non solo concerti, ma anche percorsi naturalistici, prodotti locali e attività all'aria aperta. È un invito a trascorrere il Ferragosto a Pioraco, scoprendo tutto ciò che il nostro paese ha da offrire". Sul fronte delle escursioni, la guida ambientale escursionistica Luca Ciccola evidenzia come i due itinerari scelti permettano di osservare Pioraco da prospettive suggestive, attraversando ambienti ricchi di storia e biodiversità, in un percorso adatto a chi desidera vivere la montagna con un ritmo più lento. Il Pioraco Summer Fest diventa così uno degli appuntamenti centrali dell'estate nell'entroterra maceratese, con una proposta che coniuga intrattenimento, valorizzazione del territorio e turismo esperienziale.

Curiosità

Tolentino festeggia Palma Fermanelli: la "nonnina" della città compie 103 anni

Tolentino festeggia Palma Fermanelli: la "nonnina" della città compie 103 anni

06/08/2026 15:00

Grande festa a Tolentino per i 103 anni di Palma Fermanelli, la "nonnina" della città, che ha celebrato il prestigioso traguardo circondata dall'affetto dei propri familiari. Ospite dell'Asp di Tolentino, Palma Fermanelli è stata festeggiata con una bella festa di compleanno insieme ai figli, ai nipoti e ai pronipoti, che hanno voluto condividere con lei questo momento speciale. A portare gli auguri dell'amministrazione comunale e dell'intera comunità tolentinate è stata il vicesindaco Alessia Pupo, che ha fatto visita alla festeggiata consegnandole anche una pergamena celebrativa come ricordo dell'importante ricorrenza. Un momento di gioia e di affetto che ha permesso di rendere omaggio a una delle cittadine più longeve di Tolentino, circondata dall'abbraccio della famiglia e della comunità.

Tolentino, festa a sorpresa per don Gianni Compagnucci: "L'abbraccio della comunità di San Catervo"

Tolentino, festa a sorpresa per don Gianni Compagnucci: "L'abbraccio della comunità di San Catervo"

30/07/2026 13:32

Una serata di emozioni, affetto e gratitudine per don Gianni Compagnucci, parroco della comunità di San Catervo a Tolentino, che nei giorni scorsi ha festeggiato il traguardo dei sessant'anni con una sorpresa organizzata dai suoi parrocchiani. La festa è stata preparata in occasione della celebrazione della messa nella chiesa di San Catervo, dove la comunità ha voluto rivolgere al sacerdote i propri auguri. La funzione religiosa è stata celebrata da don Gianni insieme a don Ariel Veloz, al priore della Basilica di San Nicola, padre Massimo Giustozzo, e a padre Gabriele Pedicino. Al termine della celebrazione, il parroco pensava di trascorrere il compleanno in famiglia, ma ad attenderlo c'era una sorpresa organizzata nei minimi dettagli. Una volta entrato nel locale scelto per i festeggiamenti, don Gianni si è trovato davanti decine di parrocchiani pronti ad accoglierlo con entusiasmo e affetto. Alla serata hanno partecipato anche rappresentanti dell'amministrazione comunale di Tolentino, tra cui il sindaco Mauro Sclavi, il presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi, l'assessore Benedetta Lancioni e i consiglieri comunali Monia Prioretti e Silvia Tatò. Presenti anche l'ex sindaco Giuseppe Pezzanesi, i sacerdoti della città e don Fabio Moretti, compagno di seminario di don Gianni. Un momento di condivisione che ha riunito fedeli, amici e istituzioni cittadine, testimonianza del forte legame costruito negli anni dal parroco con la comunità di San Catervo. La serata si è conclusa con il tradizionale taglio della torta e il brindisi per i sessant'anni di don Gianni Compagnucci, accompagnato dagli auguri per il suo servizio pastorale e per il cammino portato avanti alla guida della parrocchia.        

Varie

È morto Jorge Messi, San Severino si stringe a Lionel: "Qui le radici della sua famiglia"

È morto Jorge Messi, San Severino si stringe a Lionel: "Qui le radici della sua famiglia"

09/08/2026 14:10

La città di San Severino Marche si stringe a Lionel Messi per la scomparsa del padre Jorge, venuto a mancare all’età di 68 anni a Rosario a seguito di una lunga malattia. Il sindaco Rosa Piermattei e l’intera amministrazione comunale hanno espresso la propria vicinanza e il più sentito cordoglio al campione argentino per il grave lutto che ha colpito la sua famiglia. Un dolore che tocca da vicino anche la comunità settempedana, legata al fuoriclasse argentino da un legame genealogico riscoperto con orgoglio. È proprio a San Severino Marche, infatti, che affondano le radici della famiglia materna di Messi. Ricerche storiche e anagrafiche hanno accertato che gli avi della nonna materna del campione provenivano proprio dal territorio settempedano, con l’originario cognome "Coccettini", trasformato poi in "Cuccittini" al momento dell’emigrazione in Sudamerica per un’errata trascrizione nei registri. In virtù di questa identità condivisa, nel marzo del 2022 il Consiglio Comunale di San Severino Marche ha conferito ufficialmente la cittadinanza onoraria a Lionel Messi. "La notizia della scomparsa di Jorge Messi ci addolora tutti profondamente - ha dichiarato il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei - In questo momento di così grande sofferenza, desidero far giungere a Lionel, a sua madre Celia, ai fratelli e a tutti i familiari l’abbraccio affettuoso ed emotivo dell'intera nostra comunità. Jorge non è stato soltanto un padre devoto, ma il punto di riferimento discreto e costante, la guida fondamentale lungo tutto il percorso umano e professionale di Leo, sostenendolo dai primi passi a Rosario fino ai vertici della storia del calcio mondiale". "La nostra città, che è anche legata a tantissimi argentini che da qui sono emigrati, si sente vicina alla famiglia Messi e a tanti connazionali in questo giorno triste e rinnova il proprio affetto per il suo illustre cittadino onorario - aggiunge Piermattei -. Custodiamo sempre nel cuore la speranza di poter incontrare presto Lionel per consegnargli l’attestato della cittadinanza onoraria, riabbracciarlo e fargli sentire di persona tutto il calore e l’orgoglio della sua terra d’origine". Jorge Messi, da sempre al fianco del figlio anche come storico procuratore, ha rappresentato una figura cardine in ogni scelta cruciale della carriera di Lionel. Curiosamente, la figura di Jorge richiamava già da anni un legame speciale con la regione Marche: anche il ramo paterno della famiglia Messi vanta origini marchigiane, risalenti a Recanati, e lo stesso Jorge si era recato in passato sul territorio per ricostruire la storia dei propri avi.

Bambini perfetti, futuri adulti smarriti: l'adattamento precoce che priva dei confini emotivi in età matura

Bambini perfetti, futuri adulti smarriti: l'adattamento precoce che priva dei confini emotivi in età matura

Siamo cresciuti lodando il bambino buono, ubbidiente e responsabile. Ma dietro ad ogni «sì» detto per non deludere o non creare problemi, quel bambino perde pian piano una parte di sé, fino a scomparire. In psicologia, la maturità arrivata troppo presto è un meccanismo di difesa e di adattamento. Si impara precocemente ad annullare i propri bisogni per garantire l'armonia familiare o per ricevere amore e approvazione. Si smette così di piangere, di fare i capricci, di essere "di peso". Quella maturità elogiata dagli adulti diventa una gabbia dorata dove il bambino si convince che il suo valore risieda unicamente nella capacità di essere utile e invisibile. Si parla di un'infanzia repressa nel silenzio di chi ha imparato a trattenere i propri bisogni, le proprie azioni e persino la rabbia pur di non disturbare, nel tentativo di ottenere accettazione. È una dinamica che si innesca di frequente in contesti familiari complessi, dove i genitori – sopraffatti dalle proprie fragilità – faticano a ricoprire il ruolo di adulti. In un equilibrio domestico già in bilico, il "bravo bambino" intuisce rapidamente che l'unica via è non gravare sugli altri: si adatta, silenzia se stesso e diventa un adulto in miniatura, iper-autonomo e perennemente accomodante. Ma il prezzo di questa maturità precoce è altissimo: quel bambino perde la libertà di essere vulnerabile, disimparando a dire «ho paura», «sono arrabbiato» o «ho bisogno di aiuto». Crescendo, faticherà a definire i propri confini emotivi, rimanendo intrappolato in un copione esistenziale che lo ha costretto a essere grande molto prima del tempo. Ciò che nell'infanzia è servito per "sopravvivere" all'ambiente, in età adulta si trasforma in una prigione. Il risultato comprende: Un senso di colpa da riposo: l'incapacità di fermarsi, perché il valore personale rimane legato unicamente al "fare" o nell'aiutar gli altri; La convinzione profonda che chiedere aiuto sia una colpa o un segno di debolezza; Somatizzazione e stanchezza cronica: uno stato permanente di esaurimento psicofisico e iper-controllo. Abituati fin da piccoli a mettere da parte se stessi, questi bambini crescono diventando il porto sicuro di tutti: persone empatiche, capaci di accogliere il dolore altrui, ma del tutto incapaci di proteggersi da esso. Nelle relazioni d'amore e d'amicizia, questo schema si riflette chiaramente: senza confini emotivi definiti, ci si convince che per essere accettati e amati sia necessario dare sempre di più, sacrificandosi. Si impara così ad ascoltare il mondo, diventando però estranei a se stessi. Come ci si può liberare da questa trappola? Il primo passo è prendere consapevolezza di questa dinamica e intraprendere un percorso di riconquista emotiva. È necessario iniziare a chiedersi "di cosa ho bisogno io?", per riappropriarsi del diritto di: - Avere desideri e bisogni propri; - Potersi concedere la possibilità di sbagliare; - Validare ed esprimere tutte le emozioni, anche quelle più "scomode" come la rabbia. L’Analisi Transazionale ci insegna il concetto di Rigenitorializzazione interna in cui l'Adulto di oggi smette di pretendere la perfezione da se stesso e assume il ruolo del "genitore ideale" verso il proprio Bambino Interiore, concedendogli finalmente il permesso di fallire, crollare e piangere. Diamo finalmente valore alla nostra esistenza non per quello che facciamo, ma semplicemente per quello che siamo.

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