Shock a Tolentino, donna segregata in casa e violentata sotto ricatto: arrestato un 39enne
Cronaca
04/04/2026 12:30

Shock a Tolentino, donna segregata in casa e violentata sotto ricatto: arrestato un 39enne

Un incubo durato giorni, consumato nel silenzio di un’abitazione del centro, si è concluso grazie al coraggio di una fuga disperata e al pronto intervento dei Carabinieri della locale Stazione e del Norm Un uomo di 39 anni, cittadino libico residente a Ora (Bolzano) ma domiciliato a Tolentino, è finito in manette con accuse che vanno dai maltrattamenti al sequestro di persona, fino alla violenza sessuale aggravata e al revenge porn. Tutto è iniziato con una segnalazione di scomparsa. Un’amica di una donna brasiliana di 44 anni, non avendo più sue notizie, si è rivolta ai militari temendo il peggio. Le ricerche, scattate immediatamente, hanno portato al ritrovamento della vittima presso la stazione ferroviaria. La donna, in evidente stato di shock e confusione, ha iniziato a raccontare una verità agghiacciante. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il 39enne avrebbe costretto la compagna a tornare a Tolentino sotto il ricatto di diffondere immagini intime. Una volta richiusa in casa, la donna sarebbe stata privata della libertà e sottoposta a continue violenze fisiche e sessuali. Solo un attimo di distrazione del suo aguzzino le ha permesso di scappare nel pomeriggio e cercare rifugio verso i binari. I Carabinieri hanno rintracciato l'uomo poco dopo nella sua abitazione. Durante la perquisizione sono spuntati anche 36 grammi di hashish, un bilancino e mille euro in contanti, elementi che hanno fatto scattare anche l'accusa di detenzione ai fini di spaccio. La vittima è stata trasportata d'urgenza al Pronto Soccorso di Macerata: ha riportato diverse lesioni ma non è in pericolo di vita. Per lei è stato attivato il protocollo Codice Rosso. L'aggressore si trova ora nel carcere di Montacuto. Di fronte a tanta brutalità, l’Arma ha voluto lanciare un appello accorato alla cittadinanza, ricordando che la tempestività della segnalazione può fare la differenza tra una tragedia e la libertà. I militari esortano "chiunque subisca minacce, ricatti o violenze a rivolgersi con fiducia alle forze dell'ordine, sottolineando che esistono strumenti normativi e reti di protezione pronti a garantire l'incolumità di chi è in pericolo. In caso di emergenza, l'invito resta quello di contattare subito il 112 o il numero antiviolenza 1522".

Shock a Tolentino, donna segregata in casa e violentata sotto ricatto: arrestato un 39enne

Shock a Tolentino, donna segregata in casa e violentata sotto ricatto: arrestato un 39enne
04/04/2026 12:30

Un incubo durato giorni, consumato nel silenzio di un’abitazione del centro, si è concluso grazie al coraggio di una fuga disperata e al pronto intervento dei Carabinieri della locale Stazione e del Norm Un uomo di 39 anni, cittadino libico residente a Ora (Bolzano) ma domiciliato a Tolentino, è finito in manette con accuse che vanno dai maltrattamenti al sequestro di persona, fino alla violenza sessuale aggravata e al revenge porn. Tutto è iniziato con una segnalazione di scomparsa. Un’amica di una donna brasiliana di 44 anni, non avendo più sue notizie, si è rivolta ai militari temendo il peggio. Le ricerche, scattate immediatamente, hanno portato al ritrovamento della vittima presso la stazione ferroviaria. La donna, in evidente stato di shock e confusione, ha iniziato a raccontare una verità agghiacciante. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il 39enne avrebbe costretto la compagna a tornare a Tolentino sotto il ricatto di diffondere immagini intime. Una volta richiusa in casa, la donna sarebbe stata privata della libertà e sottoposta a continue violenze fisiche e sessuali. Solo un attimo di distrazione del suo aguzzino le ha permesso di scappare nel pomeriggio e cercare rifugio verso i binari. I Carabinieri hanno rintracciato l'uomo poco dopo nella sua abitazione. Durante la perquisizione sono spuntati anche 36 grammi di hashish, un bilancino e mille euro in contanti, elementi che hanno fatto scattare anche l'accusa di detenzione ai fini di spaccio. La vittima è stata trasportata d'urgenza al Pronto Soccorso di Macerata: ha riportato diverse lesioni ma non è in pericolo di vita. Per lei è stato attivato il protocollo Codice Rosso. L'aggressore si trova ora nel carcere di Montacuto. Di fronte a tanta brutalità, l’Arma ha voluto lanciare un appello accorato alla cittadinanza, ricordando che la tempestività della segnalazione può fare la differenza tra una tragedia e la libertà. I militari esortano "chiunque subisca minacce, ricatti o violenze a rivolgersi con fiducia alle forze dell'ordine, sottolineando che esistono strumenti normativi e reti di protezione pronti a garantire l'incolumità di chi è in pericolo. In caso di emergenza, l'invito resta quello di contattare subito il 112 o il numero antiviolenza 1522".

Cronaca

Macerata, tenta di rubare alcolici in un supermercato: denunciato 20enne

Macerata, tenta di rubare alcolici in un supermercato: denunciato 20enne

04/04/2026 13:02

I Carabinieri della Compagnia di Macerata hanno denunciato a piede libero un cittadino libico di 20 anni. Il giovane, residente a Loro Piceno e già noto alle forze dell'ordine per precedenti di polizia, è ritenuto responsabile del reato di furto aggravato. L'operazione è stata condotta dai militari della Sezione Radiomobile del N.O.R. a seguito di una chiamata giunta al numero di emergenza 112. A richiedere l'intervento è stata la vicedirettrice di un supermercato situato in via dei Velini, nel capoluogo, la quale aveva segnalato la presenza di un soggetto dal comportamento sospetto all'interno dei reparti. I militari, giunti sul posto in breve tempo, hanno proceduto all'identificazione del ventenne. In seguito alla perquisizione, è emerso che il giovane aveva prelevato dagli espositori tre bottiglie di birra, occultandole sotto i propri indumenti per eludere il controllo alle casse. La merce è stata interamente recuperata e restituita alla direzione dell'esercizio commerciale. In base agli accertamenti condotti, per il 20enne è scattato il deferimento alla Procura della Repubblica.  

Porto Recanati - “Suo marito è in arresto”, ma è una truffa: tre denunciati

Porto Recanati - “Suo marito è in arresto”, ma è una truffa: tre denunciati

03/04/2026 15:30

Intervento tempestivo dei Carabinieri della Stazione di Porto Recanati che hanno denunciato tre persone, residenti tra le province di Macerata e Ancona, per tentata truffa aggravata ai danni di una donna. L’episodio si è verificato nella giornata di ieri, quando una 71enne del posto ha ricevuto una telefonata da un uomo che si è finto “maresciallo dei Carabinieri”. L’interlocutore le ha riferito che il marito era stato arrestato e che sarebbe stato necessario consegnare una somma di denaro, tra contanti e gioielli, per ottenerne la liberazione. Insospettita dalla richiesta, la donna ha prontamente informato il marito, il quale ha immediatamente allertato i Carabinieri. I militari sono intervenuti in tempi rapidi presso l’abitazione, dove hanno sorpreso uno dei malviventi mentre tentava di portare a termine la truffa. Le successive indagini hanno permesso di individuare anche gli altri due complici, fermati poco dopo a bordo di un’auto dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Civitanova Marche, intervenuti in supporto. I tre soggetti, una volta identificati, sono stati denunciati. L’episodio conferma ancora una volta l’importanza di prestare massima attenzione a telefonate sospette e di contattare immediatamente le forze dell’ordine in caso di dubbi.

Attualità

A Pasqua i social esplodono (e forse non è male)

A Pasqua i social esplodono (e forse non è male)

Giovedì dal parrucchiere. La figlia di una conoscente, 17 anni, mi siede accanto. Tira fuori il telefono e mi fa: "Guarda questo!" Video TikTok. Ragazza che apre un uovo di Pasqua gigante. Musica epica. Rallenty. "COSA C'È DENTROOO?". Risposta: un portachiavi a forma di coniglio. "Bellissimo vero?" mi dice. Io la guardo. Lei guarda me. Scoppiamo a ridere. "Ma davvero guardi questi video?" "Barbara, li guardano tutti. È in trend." Ecco. Benvenuti nella Pasqua 2026. Quando l'apertura dell'uovo diventa uno show Una volta aprivi l'uovo di Pasqua, trovavi la sorpresa, mangiavi il cioccolato. Fine. Adesso è diventato un evento. Devi filmare. Meglio se al rallenty. Devi metterci la musica giusta. E il momento clou va gridato: "COSA C'È DENTRO?". Poi scopri che c'è un portachiavi. O un braccialetto. O niente di speciale. Ma il video ha già fatto 200mila visualizzazioni. E sai cosa ho capito dalla ragazza dal parrucchiere? Che non importa cosa c'è dentro l'uovo. Importa condividere il momento. Anche se il momento è "ho trovato un portachiavi a forma di coniglio". Le colombe che nessuno farà (ma tutti salveranno) Altro fenomeno: le ricette. Colomba al pistacchio. Pastiera decostruita. Casatiello gourmet con lievito madre di 47 anni fatto in casa. La mia amica mi mostra i post salvati su Instagram "Ricette Pasqua". Ci sono 23 ricette salvate. "Quante ne farai?" "Zero. Ma mi piace guardarle." E ha ragione. Guardare ricette bellissime è diventato intrattenimento. Come guardare una serie TV. Solo che invece di Netflix, scrolli Instagram. E va bene così. Non devi per forza cucinare tutto quello che salvi. Puoi anche solo ispirarti. O comprare la colomba al supermercato e dire "È artigianale" se qualcuno chiede. Pasquetta: il post era pronto da sabato Lunedì tutti posteranno la gita fuori porta. Il picnic perfetto. Tovaglia a quadri. Cestino di vimini. Prato verde. Poi la realtà: pioverà. Mangerete panini in macchina. Il prato sarà fangoso. Ma il post? Quello era già pronto da sabato. Con la foto dell'anno scorso. Quando faceva bello. E anche questo va bene. Perché Pasquetta non è quello che fai davvero. È quello che tutti pensiamo di voler fare. Gli spunti semplici (per godersi Pasqua anche sui social) Primo: guarda i video, ma non tutti. Scegli quelli che ti fanno ridere o sorridere. Salta quelli che ti fanno sentire inadeguata perché hai comprato la colomba al discount. Secondo: salva le ricette, ma senza sensi di colpa. Quel folder "Ricette da provare" non è un obbligo. È un album di cose belle. Come guardare foto di viaggi che forse non farai mai. Ma intanto le guardi. Terzo: se posti l'apertura dell'uovo, fallo per ridere. Non serve il rallenty. Non serve la musica epica. Basta filmare il momento vero: "Dentro c'era un portachiavi. Evviva." Quarto: domenica a tavola, UN momento senza telefono. Non dico tutto il pranzo. Ma almeno il primo piatto. O il dolce. Un momento vero, senza documenti. Prova. Non ti uccide. La verità sprint A Pasqua i social esplodono. Ricette, uova, colombe, decorazioni, Pasquetta.E sai cosa? Non dobbiamo combatterlo. Possiamo anche goderlo. Guarda i video che ti fanno ridere. Salva le ricette che non farai mai. Ispirati alle tavole bellissime anche se la tua sarà normale. Ma quando sei lì, domenica, con le persone vere, regala almeno un momento senza schermo. Anche solo dieci minuti. Perché la colomba vera è più buona di quella su Instagram. E il pranzo vero, anche se imperfetto, vale più di quello perfetto che hai scrollato per ore. Buona Pasqua da me.

Porto Recanati e Macerata in controtendenza: la popolazione torna a crescere, crollo verticale per Tolentino

Porto Recanati e Macerata in controtendenza: la popolazione torna a crescere, crollo verticale per Tolentino

03/04/2026 17:40

La provincia di Macerata continua a fare i conti con il calo demografico, ma i dati più recenti mostrano un rallentamento dell’emorragia di residenti e qualche segnale incoraggiante. Secondo il bilancio demografico Istat 2025, la diminuzione della popolazione appare meno marcata rispetto agli anni precedenti, con alcune realtà che registrano addirittura lievi crescite, in particolare lungo la costa e nell’area della Val di Chienti. Resta però un quadro complesso, segnato da un saldo naturale fortemente negativo e da difficoltà diffuse nelle aree interne, compensate solo in parte dall’apporto della popolazione straniera. Guardando ai dati dei singoli comuni, emergono dinamiche molto differenziate. Porto Recanati registra il miglior risultato con un aumento di 134 abitanti (+1%), passando da 12.600 a 12.734 residenti, con un dato particolarmente significativo rappresentato dal saldo naturale positivo di +2, frutto di 101 nascite contro 99 decessi. Crescono anche Potenza Picena (+25, fino a 15.470 abitanti) e Civitanova Marche, che si conferma la città più popolosa della provincia con 41.929 residenti, in aumento di 40 unità. Dopo un calo negli anni precedenti, Civitanova torna così a salire, mantenendo comunque una crescita di oltre 3.600 abitanti rispetto al 2000. Anche il capoluogo Macerata mostra segnali positivi, raggiungendo 40.689 residenti con un incremento di 104 persone, mentre Corridonia si avvicina a quota 15mila con un +54 (14.684 abitanti). In controtendenza alcune realtà della bassa valle del Chienti, come Montecosaro (-24) e Morrovalle (-19), mentre tra i centri più in difficoltà spicca Tolentino, che perde 118 residenti scendendo a 17.439. In calo anche Recanati (-41), mentre San Severino tiene con un lieve +6 (11.893 abitanti) e Treia scende a 9.002 residenti, perdendone 78. Nell’area appenninica prevale il segno meno, con Camerino a 5.935 abitanti (-49) e Matelica a 9.026 (-46), mentre Cingoli resta sostanzialmente stabile con un lieve incremento di 5 residenti. A livello provinciale, il bilancio complessivo resta negativo, anche se meno drammatico rispetto al passato. Al 1° gennaio 2025 i residenti erano 302.030, scesi a 301.689 al 31 dicembre, con una perdita di 341 abitanti. Il dato riporta la popolazione ai livelli di inizio anni Duemila, dopo il picco del 2012 quando si erano raggiunti 321.791 residenti. Il declino era già iniziato prima del sisma, ma è stato accelerato dal terremoto del 2016 e successivamente dalla pandemia, con perdite significative soprattutto nel 2020. Il saldo naturale resta fortemente negativo, con 1.476 nascite contro 3.682 decessi (-1.882), mentre anche il saldo migratorio interno è in rosso (-174). A sostenere parzialmente la popolazione è invece il contributo degli stranieri, con 2.635 arrivi dall’estero e 920 partenze, per un saldo positivo di +1.715. In conclusione, il quadro che emerge è quello di una provincia che continua a perdere abitanti ma con una discesa meno ripida rispetto agli anni passati. Le aree costiere e alcuni centri della Val di Chienti mostrano segnali di vitalità, mentre l’entroterra resta in difficoltà. Decisivo si conferma il contributo della popolazione straniera, senza il quale il calo sarebbe molto più marcato, mentre il persistente saldo naturale negativo rappresenta la vera criticità strutturale per il futuro demografico del territorio.

Politica

Porto Recanati, il Comune blinda l'Imu: "Usarla per le scogliere? È pura demagogia"

Porto Recanati, il Comune blinda l'Imu: "Usarla per le scogliere? È pura demagogia"

04/04/2026 12:00

PORTO RECANATI – "La difesa della costa non si fa smantellando il bilancio comunale". L’Amministrazione Michelini alza il muro contro la proposta di un comitato cittadino che chiedeva di utilizzare gli introiti Imu per finanziare le scogliere. La risposta di Palazzo Volpini è un mix di pragmatismo e rigore contabile: spostare quei fondi significherebbe, di fatto, tagliare i servizi essenziali. "La difesa della nostra costa è una priorità assoluta per questa Amministrazione, perché significa tutelare il lavoro, l’economia e l’identità stessa della nostra città», mette subito in chiaro il sindaco Andrea Michelini. Tuttavia, il primo cittadino avverte che non si può cedere a ricette facili: «Stiamo agendo con serietà e concretezza, senza cedere a soluzioni semplicistiche che rischierebbero di creare più problemi di quanti ne risolvano". Il concetto è semplice: l'Imu non è un tesoretto inutilizzato, ma la linfa che tiene in vita scuole, sicurezza e sociale. A scendere nei dettagli tecnici è l’assessore ai Lavori pubblici, Lorenzo Ricetti, che non usa mezzi termini per descrivere lo scenario di un eventuale dirottamento delle risorse: "Le entrate Imu sostengono ogni giorno servizi fondamentali per la comunità. Pensare di destinarle integralmente a interventi straordinari significherebbe compromettere l’equilibrio del bilancio e ridurre servizi essenziali per i cittadini". Insomma, il rischio è quello di un corto circuito finanziario che porterebbe a blocchi della spesa e, paradossalmente, a nuove tasse. C'è poi una questione di "metratura". Il Comune fa i conti in tasca alla proposta: anche sacrificando 5 milioni di euro, si riuscirebbero a proteggere appena 500 metri di litorale. Una goccia nel mare. "Gli interventi di difesa della costa richiedono programmazione, risorse dedicate e competenze specifiche. Non si tratta di opere improvvisabili", incalza ancora Ricetti, ricordando che la strada maestra resta quella dei fondi sovra-comunali. I fatti, secondo la Giunta, danno ragione alla linea della fermezza. "A Scossicci sono già attivi interventi per oltre 10 milioni di euro, tra scogliere e rafforzamento dei pennelli esistenti», rivendica con orgoglio la maggioranza. La chiusura di Michelini è un guanto di sfida alla piazza: «La tutela della nostra costa richiede visione, responsabilità e investimenti adeguati, non soluzioni estemporanee. Continueremo a lavorare senza scorciatoie e senza mettere a rischio i servizi dei cittadini". Per il Comune, il resto è solo rumore di fondo.  

Provincia Macerata, inizia l’era Gentilucci: "Rifiuti, strade e scuole i nodi da sciogliere. Sarò presidente del fare"

Provincia Macerata, inizia l’era Gentilucci: "Rifiuti, strade e scuole i nodi da sciogliere. Sarò presidente del fare"

04/04/2026 10:29

Alessandro Gentilucci traccia la rotta del suo mandato alla guida della Provincia di Macerata. In un incontro pubblico a Pieve Torina, il neopresidente ha formalizzato il passaggio di consegne ideale con il territorio, sottolineando la natura inedita di un’elezione che, per la prima volta, porta un rappresentante delle aree interne al vertice dell’ente provinciale. Lontano dai toni della campagna elettorale, Gentilucci ha impostato il suo intervento su un approccio pragmatico, richiamando l’eredità politica del padre Luigi. Il mandato sarà improntato alla presenza costante sul territorio e a un rapporto diretto con le amministrazioni locali. «La politica che intendo portare avanti — ha spiegato — è fatta di ascolto e risoluzione dei problemi. Porto in corso della Repubblica l’esperienza maturata come sindaco in contesti complessi». Il neopresidente ha impostato il suo discorso sulla cultura del fare, citando l'esempio del padre Luigi come bussola del proprio percorso amministrativo. Per Gentilucci, la politica provinciale deve tornare a essere uno strumento operativo per affrontare le criticità quotidiane, un approccio maturato in oltre dieci anni di amministrazione locale, a partire da quel 2014 che segnò l'inizio della sua attività a Pieve Torina. Sul tavolo della nuova giunta provinciale i dossier sono già aperti e le priorità appaiono definite. Al centro dell'agenda politica si stagliano la gestione del ciclo dei rifiuti, la manutenzione della viabilità e il potenziamento dell'edilizia scolastica. Proprio quest'ultimo punto è stato l'oggetto della prima visita ufficiale di Gentilucci, convinto che il futuro del territorio passi necessariamente attraverso i servizi garantiti alle nuove generazioni. Il riferimento agli anni difficili del post-sisma è servito a ribadire la tempra che il presidente intende portare negli uffici di Macerata. Ricordando il lavoro svolto nei container durante l'emergenza, Gentilucci ha sottolineato come "la dignità e la determinazione delle comunità montane debbano diventare i valori portanti per la gestione dell'intero ente provinciale. Un mandato che nasce sotto il segno della resilienza e che punta a rispondere alle istanze di un territorio che chiede, prima di tutto, risposte certe e tempi rapidi".

Sanità

"Grato al reparto di Otorinolaringoiatria di Civitanova: mi hanno curato con competenza e umanità"

"Grato al reparto di Otorinolaringoiatria di Civitanova: mi hanno curato con competenza e umanità"

03/04/2026 16:50

"Vi sento come amici e, soprattutto, vi ringrazio per l’impegno nel mantenere sicuro, efficiente e accogliente il nostro servizio sanitario pubblico". Così scrive un cittadino, Giuseppe Gattari, in una lettera inviata alla nostra redazione in cui ha voluto condividere la propria esperienza di "buona sanità" vissuta presso il reparto di Otorinolaringoiatria dell'ospedale di Civitanova Marche. Una testimonianza che mette in luce non solo l'efficacia clinica delle cure ricevute, ma anche lo straordinario spessore umano del personale in servizio. Ecco il testo integrale della lettera:  "Desidero raccontare la mia esperienza presso il reparto di Otorinolaringoiatria dell'Ospedale di Civitanova, dove sono stato ricoverato e curato dal 20 al 28 marzo scorso. Colpito da un improvviso e grave ascesso parafaringeo, sono stato indirizzato tempestivamente verso il corretto percorso terapeutico dal dottor M. Ruberto. In tempi rapidissimi sono stato accolto nel reparto, dove ho trascorso otto giorni sottoposto a un’intensa farmacoterapia che, dato il buon esito, ritengo mi abbia probabilmente evitato il ricorso all'intervento chirurgico. In qualità di paziente, mi permetto di esprimere alcune considerazioni sull’esperienza vissuta all'interno della struttura, partendo dal presupposto che la vostra Unità Operativa Complessa (UOC) rappresenta, a mio parere, un’eccellenza locale del Servizio Sanitario Nazionale. L’atmosfera è estremamente accogliente e mette a proprio agio chiunque, siano essi pazienti minorenni o adulti. Tutto il personale - dagli operatori socio-sanitari agli infermieri, fino ai medici - si è dimostrato competente, empatico, amichevole e socievole. È un team efficiente che non lascia trapelare sul luogo di lavoro eventuali problemi personali, accogliendo sempre tutti con il sorriso. Al momento delle dimissioni, si percepisce quasi un senso di piccolo rimpianto, come quando si lascia un gruppo di amici sempre solleciti, solidali e pieni di vita. Desidero complimentarmi con il Direttore, il dottor Carlucci, e ringraziare tutti voi per la competenza, la dedizione e la simpatia con cui mi avete gratificato nel corso della degenza. Un pensiero particolare va alle infermiere che mi hanno assistito con più costanza e alla dottoressa 'latinista per modo di dire'. Vi sento come amici e, soprattutto, vi ringrazio per l’impegno nel mantenere sicuro, efficiente e accogliente il nostro servizio sanitario pubblico. Colgo l'occasione per augurare a tutti voi delle serene festività pasquali". 

Caso plasma, il collegio di direzione replica: “Episodio circoscritto, non intacca il valore dell’Istituzione”

Caso plasma, il collegio di direzione replica: “Episodio circoscritto, non intacca il valore dell’Istituzione”

02/04/2026 18:19

  Il collegio di direzione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche interviene sul caso delle sacche di plasma andate sprecate presso l’Officina Trasfusionale, chiarendo la propria posizione e difendendo il buon nome dell’Istituzione. L’organismo, composto dai direttori di Dipartimento, sottolinea come l’episodio, attualmente oggetto di accertamenti, "abbia natura organizzativa e debba essere inquadrato in modo rigoroso, senza dar spazio a interpretazioni distorte o strumentalizzazioni". Secondo quanto evidenziato, si tratterebbe infatti di un evento circoscritto, che non può essere esteso all’intero sistema sanitario aziendale né tantomeno mettere in discussione i risultati complessivi raggiunti nel tempo. L’Officina Trasfusionale coinvolta fa capo al Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale (DIRMT) e opera all’interno della stessa Azienda ospedaliera. Proprio per questo, viene ribadita la "necessità di affrontare la vicenda con responsabilità istituzionale e sulla base di dati oggettivi". Nel documento, il collegio di direzione richiama anche il percorso intrapreso dall’attuale governance aziendale, descritto come "orientato alla qualità, alla sicurezza e al miglioramento continuo. Un approccio che, viene sottolineato, trova conferma nei risultati ottenuti sia in ambito clinico che nella ricerca e nella formazione". L’Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche viene indicata come "una realtà di riferimento a livello nazionale e internazionale, grazie all’integrazione tra assistenza sanitaria, attività scientifica e didattica, e al lavoro quotidiano di personale altamente qualificato". Per questo motivo, il Collegio ribadisce che un singolo episodio, pur meritevole di approfondimento e di eventuali interventi correttivi, "non può compromettere il valore complessivo dell’Istituzione né il prestigio costruito negli anni". Infine, viene rinnovato l’impegno a "garantire standard elevati di qualità, sicurezza e appropriatezza, evidenziando come la credibilità del sistema sanitario si fondi sulla trasparenza, sulla capacità di affrontare le criticità e sui risultati conseguiti quotidianamente dai professionisti".  

Sport

Trofeo Michele Scarponi: trionfa il marchigiano Tommaso Cingolani

Trofeo Michele Scarponi: trionfa il marchigiano Tommaso Cingolani

04/04/2026 10:04

Il ciclismo marchigiano celebra un nuovo, brillante capitolo della sua storia recente nel nome dell’indimenticato Michele Scarponi. A Castelraimondo, nella frazione d'apertura del weekend dedicato all'Aquila di Filottrano, Tommaso Cingolani ha firmato un’impresa che sa di consacrazione. Il giovane talento di Pianello d’Ostra, portacolori del Team Ecotek Zero24, ha centrato il suo primo successo nella categoria Juniores al termine di una prova di forza e carattere. La giornata è iniziata con un rito collettivo dal forte impatto emotivo. Prima del via da Filottrano, i 163 atleti schierati si sono riuniti presso la tomba di Scarponi per un momento di raccoglimento, accompagnati da un ospite d’eccezione come Gilberto Simoni, storico capitano e amico del campione marchigiano. Un omaggio che ha dato il ritmo a una gara vissuta con intensità fin dai primi chilometri. Il percorso di 119 chilometri ha offerto diversi spunti tecnici, a partire dal GPM di Filottrano vinto da Artem Iatsina. La corsa ha poi attraversato l’entroterra maceratese toccando Appignano e Treia, dove la fuga solitaria di Federico Gargiulo ha animato la fase centrale arrivando a sfiorare il minuto di vantaggio. Nonostante i tentativi di un quartetto d'attacco e l'allungo nel finale dello spagnolo Aitor Groset Martinez, riassorbito a soli tre chilometri dal traguardo, il destino della gara si è deciso in uno sprint di gruppo. La volata finale è stata un capolavoro di tempismo. Lorenzo Ferraro del Team Coratti ha rotto gli indugi lanciando una progressione che sembrava vincente, ma negli ultimi metri è emersa la potenza debordante di Cingolani. Il corridore del Team Ecotek ha rimontato l'avversario superandolo per mezza ruota proprio sulla linea bianca, mentre Lorenzo Ceccarello ha conquistato la terza piazza. Il cerimoniale di premiazione ha aggiunto ulteriore prestigio all'evento. Cingolani è stato premiato con la maglia bianca di Giulio Pellizzari, protagonista della Tirreno-Adriatico 2026, a suggellare un ideale legame tra le promesse del territorio. Alla presenza dei vertici dello sport regionale, Massimo Romanelli e Fabio Luna, si è chiusa una giornata densa di significato che funge da trampolino per la seconda tappa, con arrivo previsto nel suggestivo centro storico di Camerino. 1° Tommaso Cingolani (Team Ecotek Zero24) 119,2 km in 2.49’02” media 42,311 km/h, 2° Lorenzo Ferraro (Team Coratti), 3° Lorenzo Ceccarello (Autozai-Contri), 4° Filippo Bandini (Team General System), 5° Matvei Iakovlev (Pc Baix Ebre), 6° Rostislav Novolodskii (Pc Baix Ebre), 7° Alessandro Battistoni (Pool Cantu' Gb Team), 8° Fabio Di Bernardo (Postumia 73 Dino Liviero Ciclismo), 9° Achille Bellato (Team Neri Sottoli Lucchini Energy), 10° Samuele Uguccioni (Team General System), 11° Paolo Aglialoro (Cps Professional Team), 12° Ruben Ferrari (Pool Cantu' Gb Team), 13° Andrea Bonciani (Polisportiva Monsummanese), 14° Andrea Gabriele Alessiani (Pool Cantu' Gb Team), 15° Nicola Cerame (Team Neri Sottoli Lucchini Energy), 16° Andrea Endrizzi (Postumia 73 Dino Liviero Ciclismo), 17° Cristian Mazzoleni (Team Guerrini Senaghese), 18° Filippo Colella (Team Neri Sottoli Lucchini Energy), 19° Luca Frontini (Pool Cantu' Gb Team), 20° Artem Iatsina (Pc Baix Ebre), 21° Edoardo Ceccato (Faizane' CSZ Sandrigo Bike), 22° Manuel Salmaso (Autozai-Contri), 23° Jose Manuel Posada Franco (Cps Professional Team), 24° Luca Fabbri (Team Vangi Tommasini Il Pirata), 25° Pietro Cermenati (Salus Ciclistica Seregno), 26° Davide Pinotti (SC Cene), 27° Giacomo Dalla Pria (Faizane' CSZ Sandrigo Bike), 28° Luca De Mercanti (GS Giovani Giussanesi), 29° Marco Parigi (Polisportiva Monsummanese), 30° Ivan Colombo (Energy Team).

Il commissario Castelli in visita alla Cbf Balducci: "Un modello di rinascita per l'entroterra"

Il commissario Castelli in visita alla Cbf Balducci: "Un modello di rinascita per l'entroterra"

03/04/2026 15:20

Una giornata dedicata all'eccellenza manifatturiera e al confronto sul futuro del territorio. A Montecassiano, il commissario straordinario al sisma 2016, Guido Castelli, ha fatto visita alla sede della C.B.F. Balducci Group, accolto dal fondatore Franco Balducci e dal CEO Massimiliano Balducci (qui la nostra intervista). L'incontro ha permesso di ripercorrere gli oltre 50 anni di storia di un'azienda leader in Europa nella produzione di abbigliamento professionale tecnico e calzature da lavoro. Oggi l'azienda, trasformata in società benefit, conta 150 addetti (di cui oltre il 60% donne) e opera in uno stabilimento di 18mila metri quadrati, dove ogni anno vengono tagliati 15mila chilometri di tessuto e controllati singolarmente oltre un milione e mezzo di capi. Il CEO Massimiliano Balducci ha espresso soddisfazione per l'attenzione mostrata dal commissario verso le realtà produttive dell'entroterra: "Il senatore Castelli ha consentito una decisa accelerazione alla ricostruzione post sisma dimostrando grande attenzione alla ripartenza anche socio-economica non solo dei comuni del cratere ma dell’intero entroterra. Siamo stati lieti che il commissario abbia dimostrato grande curiosità per tutte le fasi di lavorazione e ci siamo confrontati su molti temi: dal reclutamento del personale alla formazione, dalla congiuntura internazionale alla pressione fiscale". Il commissario Guido Castelli, al termine della visita ai reparti produttivi, ha sottolineato il ruolo cruciale di queste realtà per la tenuta del tessuto sociale: "L’Appennino centrale è un territorio ricco di eccellenze imprenditoriali e produttive che continuano a mantenere vivo il tessuto economico e sociale, offrendo concrete opportunità di lavoro e la possibilità per tanti giovani e famiglie di restare nei propri luoghi di origine. La C.B.F. Balducci Group, nel cratere Maceratese, rappresenta un esempio emblematico di questa vitalità: oltre 50 anni di storia, leadership consolidata nella progettazione e produzione di abbigliamento professionale, tecnico e dispositivi di protezione individuale certificati, con una presenza anche sui mercati internazionali". "L’azienda, con sede a Montecassiano e fondata grazie all’ingegno del capostipite Franco Balducci, esprime la capacità manifatturiera dell’Appennino centrale di coniugare manualità, creatività e impegno. Queste imprese non solo garantiscono continuità occupazionale e sviluppo locale, ma dimostrano come nei nostri territori sia possibile trasformare le difficoltà post-sisma in opportunità concrete, unendo innovazione, tradizione e responsabilità sociale. È fondamentale continuare a valorizzare realtà come questa, che rappresentano un vero motore di crescita per l’intero territorio", conclude Castelli. 

Economia

Rinnovo cariche BCC Recanati e Colmurano: Pizzirusso guida la lista del CdA uscente

Rinnovo cariche BCC Recanati e Colmurano: Pizzirusso guida la lista del CdA uscente

02/04/2026 11:30

Passaggio formale decisivo in vista dell'assemblea dei soci della BCC Recanati e Colmurano. La capogruppo Iccrea SpA ha approvato definitivamente la lista dei candidati indicata dal Consiglio di Amministrazione uscente, che concorrerà al rinnovo delle cariche sociali durante l'assise prevista per il prossimo 18 aprile presso il Centro Fiere di Villa Potenza. La squadra, guidata dal presidente uscente Gerardo Pizzirusso, punta su un mix di esperienza e rinnovamento. Accanto ai consiglieri uscenti Emanuela Serenelli e Alfredo Giampaoli, figurano le nuove candidature di Roberta Pennacchioni, Marina Guzzini, Gianfilippo Simoni, Maurizio Stacchiotti, Gianni Buccolini e Claudio Bertini. Una compagine che, come sottolineato dall'istituto, rispecchia le competenze professionali e imprenditoriali richieste dalla normativa e mantiene un forte legame identitario con il territorio. Il progetto della lista è orientato a dare continuità al percorso di sviluppo già intrapreso, seguendo il piano operativo finalizzato al sostegno dell'economia locale e al rafforzamento dei valori della mutualità. Al centro della visione per il prossimo mandato ci sono il socio e la valorizzazione del capitale umano, rappresentato dalla Direzione Generale e da tutti i dipendenti della banca. Per quanto riguarda il Collegio Sindacale, la lista propone i nomi dei sindaci uscenti Luca Mira e Tatiana Seghetta, con l'ingresso di Barbara Brizi, oltre ai supplenti Samuela Mosca e Gilberto Chiodi.

Prodotti tipici e menù pasquali: ottime presenze nei mercati e agriturismi marchigiani

Prodotti tipici e menù pasquali: ottime presenze nei mercati e agriturismi marchigiani

01/04/2026 13:52

Con l’avvicinarsi della Pasqua, nelle Marche si riscoprono le tradizioni culinarie e le eccellenze del territorio. Tra ricette casalinghe, acquisti ai mercati contadini e menù degli agriturismi, la festa primaverile segna l’inizio della stagione dei ponti e delle attività all’aperto. Secondo Coldiretti, i mercati di Campagna Amica registrano una forte domanda di prodotti tipici, con i consumatori sempre più orientati alla qualità, alla stagionalità e alla convivialità. Immancabili sulle tavole marchigiane sono pizze di formaggio e piconi, accompagnati da pasta fresca ripiena, ciauscolo e altri salumi tradizionali. Tra le materie prime simbolo della stagione, grande attenzione è riservata ai carciofi, apprezzati fin dalle prime ore del mattino, e all’agnello, che resta protagonista dei menù pasquali, affiancato da carni di ogni tipo e dalle alternative di mare come le seppie. Le uova, simbolo della festività, rimangono un acquisto imprescindibile per il consumo diretto o per le preparazioni casalinghe. Anche il comparto agrituristico registra segnali positivi. Secondo Terranostra Marche, le strutture di ristorazione rurale hanno visto un incremento delle prenotazioni, trainato soprattutto da un turismo di prossimità. Più incerta invece l’accoglienza, condizionata dal meteo instabile che limita le attività all’aperto come trekking e bici. I flussi turistici restano principalmente nazionali, con arrivi dal Nord e dal Sud Italia, mentre le prenotazioni estive confermano la tendenza a programmare i viaggi con largo anticipo. In questo contesto, la Pasqua si conferma un momento chiave per l’economia rurale, tra riscoperta delle tradizioni e sostegno alle produzioni locali, offrendo al tempo stesso un’occasione di convivialità e scoperta del territorio marchigiano.

Scuola e università

La "Notte del Classico" conquista il Vaccaj: le "Rane" di Aristofane sfidano l'intelligenza artificiale

La "Notte del Classico" conquista il Vaccaj: le "Rane" di Aristofane sfidano l'intelligenza artificiale

02/04/2026 10:40

Cosa accadrebbe se le rane di Aristofane, simbolo del degrado culturale nell'Atene del V secolo a.C., si trasformassero oggi in entità digitali ossessive? È questa la sfida lanciata e vinta dal Liceo Classico "Filelfo" di Tolentino, che lo scorso 27 marzo ha messo in scena lo spettacolo "Rane (ma non troppo)". L'evento, svoltosi in occasione della Notte Nazionale del Liceo Classico e della Giornata Mondiale del Teatro, ha registrato un successo straordinario, trasformando il Teatro Vaccaj in un laboratorio di riflessione sull’era digitale. La pièce ha reinterpretato il viaggio di Dioniso nell'oltretomba: non più una palude antica, ma un mondo colonizzato da notifiche, social network e intelligenze artificiali. Tra incontri ironici con figure del mito e "nuove entità" come ChatGPT, Alexa e Siri, lo spettacolo ha interrogato il pubblico sul prezzo della dipendenza tecnologica e sul valore della memoria umana. Il finale ha messo in scena un serrato confronto tra l'efficienza dell'innovazione e l'autenticità del pensiero creativo, suggerendo che la poesia e l'immaginazione restano la cifra più profonda dell'identità umana. Soddisfatto il dirigente scolastico Donato Romano, che ha annunciato un'importante novità: dal prossimo anno scolastico il Liceo inserirà nel triennio lo studio dell’etica dell'intelligenza artificiale come disciplina. Alla serata hanno partecipato anche il sindaco Mauro Sclavi e la consigliera regionale Silvia Luconi. Il successo porta la firma del regista Fabio Bacaloni, che ha guidato i 70 studenti-attori e il corpo di danza, e della coordinatrice Claudia Canestrini, che insieme alle colleghe ha ideato un progetto nato, come lei stessa ha dichiarato, da un "atto d'amore per gli studenti e per la loro forza creativa". (Credit foto: Lucrezia Palmieri) 

Recanati, Enzo Iacchetti in visita alla Stamperia Venieri del Liceo "Leopardi"

Recanati, Enzo Iacchetti in visita alla Stamperia Venieri del Liceo "Leopardi"

01/04/2026 11:15

La prestigiosa cornice del Teatro Persiani ha ospitato l’unica tappa regionale della commedia “Buongiorno, ministro!”, opera dell’autore spagnolo Jordi Galcerán. Sotto la sapiente regia di Ferdinando Ceriani, Enzo Iacchetti ha calcato la scena affiancato da Antonella Civale offrendo al pubblico una serata di alto spessore teatrale. Tuttavia, la presenza dell'attore in città non si è esaurita sotto i riflettori. Il mattino seguente, Iacchetti ha dedicato un momento significativo alla scoperta delle eccellenze creative del territorio. Presso l’Hotel La Ginestra, i titolari Andrea Santarelli e Arianna Manovale hanno introdotto l’artista alla mostra “Fatum”, un’esposizione curata dal professor Jacopo Pannocchia e nata dal talento della Stamperia Venieri del Liceo Classico “Giacomo Leopardi”. L’incontro si è poi trasformato in una visita immersiva: accompagnato da una delegazione di giovani studentesse e dai membri della compagnia – tra cui la stessa Civale, Ermenegildo Marciante ed Elisabetta Mandalari – Iacchetti si è recato personalmente presso i laboratori della Stamperia. Durante l'attenta visita, gli ospiti hanno potuto approfondire le tecniche dell’acquaforte, ammirando la maturità stilistica e la profondità concettuale delle opere grafiche realizzate dagli studenti. Un apprezzamento, quello degli artisti, che è andato oltre la semplice cortesia: affascinati dalla qualità dei manufatti, gli ospiti hanno infatti scelto di acquistare alcune opere, suggellando così un legame autentico tra il mondo del teatro e la creatività giovanile recanatese.

Cultura

Macerata, Palazzo Ricci riapre per Pasqua: arte del Novecento e l’omaggio a Mario Pompei per la stagione 2026

Macerata, Palazzo Ricci riapre per Pasqua: arte del Novecento e l’omaggio a Mario Pompei per la stagione 2026

02/04/2026 09:30

Macerata si prepara a riabbracciare uno dei suoi gioielli architettonici e artistici più preziosi. Sabato 4 aprile, dopo una breve pausa, Palazzo Ricci riapre ufficialmente al pubblico, garantendo la visitabilità anche per le giornate di Pasqua e Pasquetta. Un’occasione imperdibile per turisti e residenti che desiderano immergersi nel dialogo unico tra l’edificio gentilizio settecentesco e i capolavori dell’arte italiana del XX secolo. La riapertura segna l’inizio di una stagione 2026 che si annuncia particolarmente dinamica. Il primo grande appuntamento in calendario è fissato per sabato 18 aprile, quando verrà inaugurata la mostra dedicata a Mario Pompei, figura poliedrica di scenografo e illustratore del secolo scorso. Il Presidente della Fondazione Carima, Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi, ha tracciato un bilancio entusiasta dell'anno passato, preannunciando nuove collaborazioni istituzionali: "Il 2025 è stato molto positivo sia in termini di iniziative che di presenze. Abbiamo programmato un calendario ambizioso che affiancherà la collezione permanente con monografiche riguardanti artisti del XX secolo che troveranno qui il loro contesto ideale". Visitare Palazzo Ricci significa attraversare la storia dell’arte moderna in un contesto d'epoca: 180 opere tra dipinti e sculture dove i nomi di Balla, Boccioni, Carrà, de Chirico e Fontana convivono con gli arredi nobiliari della casata Ricci. Il percorso si conclude con la suggestiva cappellina di famiglia, che custodisce il prezioso Compianto su Cristo morto di Vittore Crivelli, una tappa quasi d'obbligo durante le festività pasquali.

Sarnano, riapre la chiesa di Santa Chiara: rinascita culturale e ricostruzione post terremoto (FOTO e VIDEO)

Sarnano, riapre la chiesa di Santa Chiara: rinascita culturale e ricostruzione post terremoto (FOTO e VIDEO)

28/03/2026 17:30

A Sarnano si celebra una nuova tappa nel percorso di rinascita del territorio con l’inaugurazione e la riapertura della chiesa di Santa Chiara, nel cuore del centro storico. Un evento che arriva dopo un primo importante giro di interventi nel polo museale adiacente e che rappresenta un simbolo concreto della ricostruzione post sisma, non solo materiale ma anche culturale e sociale. Il sindaco Fabio Fantegrossi ha sottolineato il valore identitario dell’edificio: "Una chiesa che si connette al tessuto urbano. È un edificio simbolico del comune di Sarnano", ricordando come l’attuale struttura sorga sull’antica chiesa di San Pietro. L’edificio, in stile barocco, si distingue per la sua verticalità ed eleganza, con una facciata convessa e un linguaggio architettonico dinamico caratterizzato dall’uso del mattone. Il recupero della chiesa assume un significato ancora più ampio perché inserito all’interno di un sistema culturale più articolato. "È fondamentale il suo recupero perché la chiesa è annessa al polo museale, che è stato recentemente ristrutturato e riallestito", ha aggiunto il sindaco, evidenziando l’obiettivo di creare un percorso culturale diffuso che colleghi pinacoteca, teatro, chiesa e altri luoghi simbolo del territorio. A rimarcare l’importanza del momento è stato anche Guido Castelli, commissario alla ricostruzione, che ha parlato di un percorso lungo e complesso: "È una giornata importante. I km che faccio ogni giorno aumentano perché stiamo vedendo i frutti di un lavoro che è iniziato anni fa". Dopo un decennio dal terremoto, i segnali sono concreti: "Dopo dieci anni tutto si sta mettendo per il meglio", ha affermato, ricordando come siano state già ristrutturate circa 1200 chiese. Castelli ha poi sottolineato un aspetto cruciale della ricostruzione: "La ricostruzione è anche prevenzione. Questo serve anche a prepararci alla prossima scossa che verrà", evidenziando come l’esperienza maturata rappresenti un patrimonio di competenze fondamentale per il futuro. Il tema della rinascita sociale è stato al centro anche dell’intervento di Silvia Luconi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, che ha evidenziato il cambiamento vissuto negli ultimi anni: "Dopo dieci anni, in cui all'inizio vedevamo le persone che se ne andavano, oggi vediamo riaprire luoghi e tornare gente". Un processo che va oltre la ricostruzione fisica: "Oltre alla costruzione materiale ci deve essere una ricostruzione immateriale, che faccia rivivere l'entroterra". Sulla stessa linea Pierpaolo Borroni ha ribadito la necessità di un impegno parallelo sul piano sociale: "Dobbiamo ricostruire un tessuto sociale contemporaneamente alla valorizzazione del nostro territorio". Fondamentale anche il lavoro di recupero delle opere d’arte, come spiegato da Pierluigi Morriconi della Soprintendenza Marche Sud: "Abbiamo portato via le opere, ristrutturandole e salvandole alla Mole Vanvitelliana di Ancona. Ed oggi le possiamo rivedere di nuovo qui". Le opere, provenienti dalla pinacoteca e dalla chiesa, tornano così alla comunità, mentre alcune saranno protagoniste anche di una mostra internazionale a Monaco di Baviera. La direttrice dei lavori Deborah Licastro ha evidenziato l’importanza dell’intervento, dal valore di 300mila euro, definendolo uno degli ultimi completati: "Restituirla oggi alla comunità di Sarnano è un momento di grande emozione, arrivato grazie a un lavoro di sinergia tra ministero, impresa, amministratori e soprintendenza". I lavori sono stati eseguiti dalla ditta AR di Alessandrini Nello, contribuendo a riportare alla luce un edificio che nel tempo ha già affrontato due terremoti. La riapertura della chiesa di Santa Chiara rappresenta così molto più di un semplice recupero architettonico: è il segno tangibile di una comunità che, dopo anni difficili, torna a vivere i propri spazi, a valorizzare la propria storia e a guardare con fiducia al futuro.

Eventi

Matelica, successo e partecipazione per la tradizionale Via Crucis

Matelica, successo e partecipazione per la tradizionale Via Crucis

04/04/2026 13:26

Si è rinnovato con successo anche quest’anno l’appuntamento con la tradizionale Via Crucis per le vie del centro storico di Matelica. L’evento, molto partecipato e sentito dalla popolazione, è stato organizzato dal comitato di quartiere del centro storico e dalla Pro Matelica con la collaborazione di associazioni cittadine e degli altri comitati di quartiere. Come sempre bellissimi i costumi e le varie stazioni allestite lungo il percorso che si è snodato nel cuore della città, con grande partecipazione da parte dei figuranti per un tuffo nel passato davvero suggestivo e molto apprezzato dai presenti lungo la Via Crucis e nella parte finale con la crocifissione in piazza Mattei. Una bella soddisfazione per l’amministrazione comunale di Matelica guidata dal sindaco Denis Cingolani. “Ci tengo a ringraziare i comitati di quartiere, la Pro Matelica, le associazioni, i Frati Minori, i sacerdoti, la Pia Unione del Cristo Morto, la Pia Unione Madonna Addolorata e tutti coloro che anche quest’anno hanno tenuto alto il livello della nostra Via Crucis – commenta Cingolani – scenari suggestivi, costumi perfetti e cura del dettaglio: come amministrazione comunale non possiamo che complimentarci con tutti i partecipanti per quello che ormai è diventato un appuntamento imperdibile della Pasqua matelicese”.

Pasquetta 2026 nel Maceratese: tra neve, dj set, cantine e famiglie. Tutte le idee per il Lunedì dell’Angelo

Pasquetta 2026 nel Maceratese: tra neve, dj set, cantine e famiglie. Tutte le idee per il Lunedì dell’Angelo

03/04/2026 18:00

MACERATA – Dalla neve di Bolognola ai vigneti dell’entroterra, passando per il mare e i grandi eventi internazionali: la Pasquetta 2026 in provincia di Macerata si conferma ricca di proposte per tutti i gusti. Che si tratti di musica, natura, enogastronomia o divertimento in famiglia, il Lunedì dell’Angelo offre un ventaglio di esperienze sempre più ampio, capace di attrarre giovani, famiglie e turisti. Tra gli eventi più originali spicca la Pasquetta Spring Ski Mountain Party allo ZChalet di Bolognola: grazie alle nevicate degli ultimi giorni, sarà possibile vivere un vero aprês-ski di primavera, tra sole, piste ancora imbiancate e musica. Un’atmosfera insolita per aprile che rende l’appuntamento ancora più suggestivo. Dj set a partire dalle 13 e diretta su Multiradio, con in consolle Francesco Cangiotti e Luca D’Agata, accompagnati dalle voci di Giusi Minnozzi e Matteo Piconi. La musica sarà protagonista anche sulla costa e nei locali del territorio. A Porto Recanati riflettori puntati sulla discoteca I Am, che ospiterà una vera icona mondiale della scena elettronica come Carl Cox, affiancato da Anna Tur, Fabio Neural e Vikthor. Per chi vuole anticipare i festeggiamenti, già domenica sera (5 aprile) si accendono le luci del divertimento: al Brahma Clubship di Civitanova arriva “Icona 2000” con special guest Il Pagante. Fuori provinica invece, al Settepuntonove di Porto San Giorgio è atteso uno dei nomi più importanti della musica elettronica internazionale, Sven Väth, per un evento destinato a richiamare pubblico da tutta la regione. Per chi preferisce ritmi più lenti, l’entroterra offre esperienze immerse nella natura. A Monte San Pietrangeli la Cantina Bastianelli propone “Pasquetta in cantina – Gira la ruota Edition”: una giornata che parte dalla colazione tra i filari e arriva fino all’aperitivo-cena, tra dj set, musica live, spettacoli comici e attività per bambini. Non mancano passeggiate a cavallo ed escursioni in e-bike. Atmosfera simile anche a Civitanova Marche, dove le Tenute Murola aprono le porte per una Pasquetta tra vino e musica, con live e dj set nel cuore delle colline. A Pollenza torna invece uno degli appuntamenti più informali e partecipati: la “Turbo Pasquetta Trash V” al Birrificio Malripe. Formula semplice e vincente: musica “trash”, birra artigianale e barbecue libero, con la possibilità per i partecipanti di organizzarsi in autonomia o affidarsi alle proposte del birrificio. Spazio anche alle famiglie con eventi pensati per tutte le età. A Porto Recanati torna “AquiloniAmo”, con il volo di aquiloni giganti, laboratori per bambini, mercatini e street food. Un appuntamento che unisce spettacolo e partecipazione, con attività distribuite nell’arco della giornata. Per chi cerca invece una Pasquetta all'insegna della natura, il Lago di Cingoli si conferma una delle mete più amate: alla Baya di Popeye cucina aperta tutto il giorno, pedalò, canoe, aree giochi e spazi relax immersi nel verde, per una giornata da vivere senza fretta tra sport, natura e convivialità. Dalla montagna tornata imbiancata alle colline del vino, fino al mare e ai grandi eventi musicali, la Pasquetta 2026 nel Maceratese si presenta come un mosaico di esperienze diverse ma complementari. C’è chi sceglierà di ballare sulla neve, chi di rilassarsi tra i filari, chi di accendere la brace o far volare un aquilone: modi diversi di vivere la stessa giornata, con un unico filo conduttore, quello della condivisione.    

Curiosità

Corridonia celebra i 100 anni di Anedelia Cardinali: consegnata targa speciale

Corridonia celebra i 100 anni di Anedelia Cardinali: consegnata targa speciale

03/04/2026 13:39

La città di Corridonia celebra oggi un traguardo straordinario: la signora Anedelia Cardinali, nata e cresciuta in città, ha spento 100 candeline. Un secolo di vita contrassegnato da coraggio, dedizione e amore per la famiglia. Anedelia ha vissuto con forza le difficoltà della vita: rimasta vedova in giovane età, ha saputo dedicarsi con impegno al lavoro e alla cura dei suoi cari, supportata dalla mamma. Oggi, con mente lucida e grande simpatia, continua a recitare antiche preghiere e poesie, tramandando così un patrimonio prezioso della tradizione corridoniese. La signora Cardinali ha festeggiato insieme alla figlia Giuseppina, al genero Resio, alle nipoti Paola e Laila e alle pronipoti, circondata dall’affetto della sua famiglia e della comunità. «A nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la città di Corridonia – commenta il sindaco Giuliana Giampaoli – rivolgo ad Anedelia i più sinceri auguri per questo importante traguardo, con l’auspicio che possa continuare a essere un esempio di saggezza e tenacia per tutti noi».   Un compleanno che va oltre le cifre: 100 anni di vita, esperienza e memoria vivente, un esempio di resilienza e di amore familiare che illumina la comunità.

Un whisky scozzese dal cuore marchigiano: nasce "Ratalanga", il distillato della Taverna dell'Artista

Un whisky scozzese dal cuore marchigiano: nasce "Ratalanga", il distillato della Taverna dell'Artista

02/04/2026 11:20

Dalle nebbiose Highlands della Scozia al cuore medievale di Montelupone. Nasce Ratalanga, uno Scotch Whisky unico nel suo genere, frutto del sogno di Leonardo Bedini, gestore della Taverna dell'Artista, locale storico del borgo e punto di riferimento per l'enogastronomia del territorio. Il nome è un omaggio colto e identitario: Ratalanga è l’anagramma di Gabriele Galantara, l'illustre artista satirico di Montelupone a cui la Taverna deve il suo nome. L’etichetta, gialla con scritte nere, riporta la silhouette di un uomo che cammina, tratta da un'autocaricatura originale dell'artista, suggellando un legame indissolubile tra il distillato e le sue radici marchigiane. Nonostante l'anima sia di Montelupone, il "corpo" è rigorosamente scozzese. Si tratta di un Single Cask proveniente dalla storica distilleria Inchgower, nella regione dello Speyside. Maturato per quasi 10 anni in un’unica botte che in precedenza ospitava sherry oloroso, il whisky vanta una gradazione del 54,2%. La scelta del "first fill" (primo riempimento) conferisce al distillato un'impronta decisa ma accessibile: a differenza dei classici whisky torbati, il Ratalanga si presenta delicato e "beverino", ideale anche per chi si avvicina per la prima volta a questo mondo. "A volte penso che si debba essere matti per fare una cosa del genere", racconta Leonardo Bedini. "È un passo enorme per un piccolo ristorante a conduzione familiare; credo che la Taverna dell'Artista sia una delle prime realtà italiane di queste dimensioni ad aver imbottigliato il proprio whisky". Il progetto è stato realizzato in collaborazione con un altro esperto del territorio, Andrea Morisco di Morisco Spirits, imbottigliatore indipendente marchigiano. Per Morisco si tratta del 25esimo prodotto, ma il primo con un legame così stretto con una realtà locale: "Poter collaborare con una realtà territoriale è per me motivo di grande orgoglio". L'obiettivo per il futuro è ora quello di creare un ponte gastronomico, proponendo il Ratalanga in abbinamento alle eccellenze locali, dalle carni ai dolci marchigiani. Il whisky è disponibile da lunedì 30 marzo fisicamente presso la Taverna dell'Artista a Montelupone e online sui canali ufficiali della Taverna e di Morisco Spirits.

Varie

Matelica, frana tra Colle Tenuto e Poggeto: gli operai comunali liberano la strada in tempo record

Matelica, frana tra Colle Tenuto e Poggeto: gli operai comunali liberano la strada in tempo record

02/04/2026 15:28

Il maltempo che ha colpito l'entroterra negli ultimi giorni ha lasciato il segno nel territorio di Matelica. Questa mattina uno smottamento ha interessato l'arteria che collega le località di Colle Tenuto e Poggeto, ostruendo completamente il passaggio con fango, detriti e vegetazione finiti al centro della carreggiata. L'emergenza è stata gestita con estrema rapidità: la squadra esterna degli operatori comunali è intervenuta immediatamente sul posto e, nel giro di appena 3 ore, ha rimosso i materiali accumulati, mettendo in sicurezza il tratto e ripristinando la normale circolazione. Nel pomeriggio operazione simile per modalità e durata anche a Colferraio, con la viabilità tornata in breve alla normalità. L'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Denis Cingolani, ha espresso profonda gratitudine per la solerzia dimostrata dai lavoratori. "A loro va un sentito grazie da parte di tutta la città di Matelica - ha dichiarato il primo cittadino -. Come sempre si sono fatti trovare pronti e hanno risolto il problema in brevissimo tempo". 

BCC Recanati e Colmurano, lista Alternativa sfida Pizzorusso: Brandoni candidato presidente

BCC Recanati e Colmurano, lista Alternativa sfida Pizzorusso: Brandoni candidato presidente

02/04/2026 14:00

Questa mattina, all'Hotel La Ginestra di Recanati il dott. Gabriele Brandoni, medico e dirigente sanitario recanatese, ha annunciato la propria candidatura alla presidenza del Consiglio di Amministrazione della BCC di Recanati e Colmurano. Con una squadra “affidabile e credibile”, si candida in vista dell’assemblea dei soci chiamata al rinnovo degli organi di governo fissata per il 18 aprile al Centro Fiere di Villa Potenza di Macerata. La lista si autodefinisce “Alternativa” e si contrappone a quella del presidente uscente, l’avvocato Pizzorusso (leggi qui). Direttore della Diabetologia dell’AST di Macerata, Brandoni porta una consolidata esperienza gestionale maturata nel sistema sanitario pubblico e incarichi in organismi come la Federazione Medico Sportiva Italiana e il COMIPA, oltre alla presidenza di Infinito Vita. La sua candidatura nasce con l’obiettivo dichiarato di rafforzare il ruolo della banca come punto di riferimento economico e sociale del territorio. “Viviamo una fase economica internazionale complessa – afferma – segnata da tensioni geopolitiche e da effetti rilevanti su energia, inflazione ed economia reale. In questo contesto le banche di territorio dovranno rafforzare la propria capacità di erogazione del credito accompagnando famiglie e imprese”. Al centro della proposta, la valorizzazione dell’identità cooperativa della BCC, il sostegno al tessuto produttivo locale e l’attenzione alle nuove generazioni. Un passaggio rilevante riguarda anche la trasparenza del processo assembleare, che coinvolgerà circa 4.500 soci, con una forte presenza nelle aree costiere tra le province di Macerata e Ancona. Brandoni solleva perplessità sulle modalità di autenticazione delle deleghe, sottolineando come la scelta di limitarla a figure interne e al presidente uscente ponga un potenziale conflitto di interessi. “In una fase elettiva – osserva – devono essere garantiti in modo rigoroso i principi di terzietà, equilibrio e parità tra i candidati”. Tra i punti qualificanti, anche la netta separazione tra gestione bancaria e dinamiche politiche. “La banca cooperativa è patrimonio di tutti i soci – ribadisce – e deve rimanere autonoma, indipendente e lontana da ogni logica politica”. Le linee strategiche indicano attenzione alla solidità economica, al credito per famiglie e PMI, alle sinergie con ICCREA Banca e Confidi, oltre a un forte investimento su innovazione tecnologica e digitalizzazione. La lista Alternativa rivendica inoltre un elemento distintivo: l’approvazione senza riserve da parte di ICCREA, a differenza della lista del presidente uscente che ha dovuto sostituire tre nominativi su nove. “Una squadra pronta, credibile e trasparente”, sottolinea Brandoni, composta da figure professionali radicate nel territorio. Tra i candidati al Consiglio di Amministrazione figurano, oltre allo stesso Brandoni, la consulente del lavoro Mirella Ascani, già consigliera della BCC e attiva nel sistema Confartigianato, l’imprenditore Gianluca Castagnari, amministratore delegato della Castagnari Srl, il perito agrario Gabriele Chiarici, libero professionista e già consigliere dell’istituto, e l’avvocato cassazionista Paolo Maggini, vicepresidente uscente. Completano la lista l’avvocata Ilenia Montironi, esperta in diritto civile, il bancario in pensione Andrea Pecora, con esperienza nella stessa BCC e in ICCREA, l’imprenditore Oliviero Rotini, titolare della SIMEG Marmi di San Severino Marche, e la commercialista Laura Salvi, già componente del Collegio Sindacale. Per il Collegio Sindacale sono candidati il professor Giuseppe Rivetti, docente di Diritto Tributario all’Università di Macerata, avvocato e revisore legale, la commercialista Lucia Carletta, con esperienza anche in ambito bancario, e Sergio Vincenzoni, commercialista e revisore con attività nella consulenza aziendale e societaria. Nel comunicato della lista Alternativa emerge con forza il tema dell’indipendenza della governance, con il timore che la banca possa diventare terreno di influenza politica. “La nostra banca non sarà di questo o di quello, sarà la banca di tutti”, si legge, con l’obiettivo di garantire una gestione orientata esclusivamente agli interessi di soci e clienti. Tra gli interventi, il vicepresidente uscente Paolo Maggini parla di “rinascita della banca in questi anni” e ribadisce la volontà di mantenerla autonoma e indipendente, “al mero servizio di soci e clienti”, puntando anche sulla capacità di intercettare le nuove esigenze della clientela in un contesto di evoluzione tecnologica. Lo stesso Maggini sottolinea come la divisione nasca da una visione diversa della banca, orientata a una gestione meno esposta e più funzionale. Giuseppe Rivetti, candidato alla presidenza del Collegio Sindacale, richiama invece il valore della funzione di controllo come leva per lo sviluppo dell’istituto. “Ho già svolto servizio nel collegio sindacale. Vorrei tornare a svolgerlo a tempo pieno. Questa è una funzione di controllo che aiuta lo sviluppo della banca. sottolineo la mia indipendenza in quanto non svolgo una professione che va in contrasto con questo ruolo”, afferma, sottolineando anche la necessità di un ritorno alle origini, con maggiore vicinanza al territorio. La BCC di Recanati e Colmurano conta circa 4.600 soci e 98 dipendenti. Proprio il ruolo del personale viene indicato dalla lista Alternativa come punto di forza decisivo per affrontare le sfide future e garantire continuità, crescita e qualità del servizio. Nei prossimi giorni i candidati incontreranno i soci per presentare il programma e promuovere una partecipazione informata in vista dell’assemblea del 18 aprile, che per la prima volta dopo anni non si terrà a Recanati ma a Macerata.

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