Contrabbando in aeroporto: sequestrati 58 kg di tabacco e 30 litri di alcolici
Cronaca
06/02/2026 11:30

Contrabbando in aeroporto: sequestrati 58 kg di tabacco e 30 litri di alcolici

All'aeroporto internazionale "Raffaello Sanzio" di Ancona-Falconara Marittima, la Guardia di Finanza di Ancona e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) hanno intensificato i controlli sul traffico di merci, con risultati significativi nel contrasto al contrabbando. Nel corso dell’ultimo anno sono stati sequestrati circa 58 chilogrammi di prodotti di contrabbando, tra sigarette, tabacco trinciato e stick di tabacco, con sanzioni amministrative per circa 230 mila euro. I controlli hanno riguardato anche gli alcolici: oltre 30 litri di bevande prive della documentazione obbligatoria sono stati sottoposti a sequestro, con multe per circa 20 mila euro. La merce di contrabbando era spesso occultata nei bagagli, sia da stiva sia a mano, e destinata ad alimentare il mercato illegale, provocando danni economici alle casse dello Stato, penalizzando la concorrenza leale e mettendo a rischio la salute dei consumatori, trattandosi di prodotti privi delle garanzie fiscali e sanitarie previste dalla legge. L’attività di controllo è stata rafforzata grazie alla collaborazione tra Guardia di Finanza e ADM, consolidata con la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa nel 2023 e rinnovata il 28 maggio 2025. L’accordo mira a coordinare le operazioni contro il contrabbando e altri traffici illeciti legati alla circolazione delle merci in ingresso e in uscita dall’Unione europea, nonché a prevenire violazioni in materia di accise, altre imposte sui consumi, gioco pubblico e movimentazione transfrontaliera di denaro contante.

Contrabbando in aeroporto: sequestrati 58 kg di tabacco e 30 litri di alcolici

Contrabbando in aeroporto: sequestrati 58 kg di tabacco e 30 litri di alcolici
06/02/2026 11:30

All'aeroporto internazionale "Raffaello Sanzio" di Ancona-Falconara Marittima, la Guardia di Finanza di Ancona e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) hanno intensificato i controlli sul traffico di merci, con risultati significativi nel contrasto al contrabbando. Nel corso dell’ultimo anno sono stati sequestrati circa 58 chilogrammi di prodotti di contrabbando, tra sigarette, tabacco trinciato e stick di tabacco, con sanzioni amministrative per circa 230 mila euro. I controlli hanno riguardato anche gli alcolici: oltre 30 litri di bevande prive della documentazione obbligatoria sono stati sottoposti a sequestro, con multe per circa 20 mila euro. La merce di contrabbando era spesso occultata nei bagagli, sia da stiva sia a mano, e destinata ad alimentare il mercato illegale, provocando danni economici alle casse dello Stato, penalizzando la concorrenza leale e mettendo a rischio la salute dei consumatori, trattandosi di prodotti privi delle garanzie fiscali e sanitarie previste dalla legge. L’attività di controllo è stata rafforzata grazie alla collaborazione tra Guardia di Finanza e ADM, consolidata con la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa nel 2023 e rinnovata il 28 maggio 2025. L’accordo mira a coordinare le operazioni contro il contrabbando e altri traffici illeciti legati alla circolazione delle merci in ingresso e in uscita dall’Unione europea, nonché a prevenire violazioni in materia di accise, altre imposte sui consumi, gioco pubblico e movimentazione transfrontaliera di denaro contante.

Cronaca

Porto Recanati in ginocchio dopo la mareggiata: Acquaroli in visita, confronto con il sindaco

Porto Recanati in ginocchio dopo la mareggiata: Acquaroli in visita, confronto con il sindaco

06/02/2026 16:00

La furia del mare non concede tregua e riaccende l'emergenza erosione. Dopo la violenta mareggiata che tra il 4 e il 5 febbraio ha sferzato il litorale, questa mattina le massime autorità regionali e locali si sono riunite per un sopralluogo operativo nelle aree più colpite. L’evento, definito eccezionale per intensità e aggravato da un'alta marea fuori dal comune, ha lasciato dietro di sé una scia di danni ingenti: circa dieci stabilimenti balneari seriamente compromessi, strutture turistico-ricettive danneggiate e infrastrutture pubbliche del Lungomare Sud messe a dura prova. Al sopralluogo ha partecipato una folta delegazione istituzionale, a testimonianza della gravità della situazione. Erano presenti il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, la senatrice Elena Leonardi, il prefetto di Macerata Giovanni Signer, oltre ai vertici provinciali delle forze dell'ordine. Ad accoglierli, la giunta comunale rappresentata dal vice sindaco Giuseppe Casali e dagli assessori competenti, insieme al presidente dell'Associazione Balneari Diego Scalabroni, portavoce della disperazione degli operatori che chiedono risposte concrete prima dell'inizio della stagione estiva. Il grido d'allarme degli operatori è stato chiaro: la situazione non può più essere gestita come un caso isolato. Il tema dell'erosione costiera, che affligge Porto Recanati da decenni, richiede ora un cambio di passo. Su questo punto è intervenuto il sindaco Andrea Michelini: "La protezione dell’intero litorale di Porto Recanati è una priorità assoluta fin dal nostro insediamento. Non parliamo di interventi episodici, ma di una strategia strutturale e di lungo periodo per mettere in sicurezza la costa, tutelare le attività economiche e garantire il futuro della città". Dall'incontro è emerso l'impegno comune per una tabella di marcia serrata che prevede l'attivazione immediata di un tavolo tecnico per definire le priorità e permettere il ripristino delle strutture in tempo per l'estate. Sarà fondamentale il coinvolgimento del Provveditorato per l'accelerazione sui lavori delle scogliere, con l'obiettivo di una protezione totale che arrivi fino alla foce del Musone. La regione Marche ha confermato la propria disponibilità ad affrontare la criticità in modo strutturale, riconoscendo che la difesa della costa è un pilastro strategico per l'economia e l'identità stessa di Porto Recanati.

Bici elettrica "truccata" a Macerata: correva senza pedalare, sequestro e 6.000 euro di multa

Bici elettrica "truccata" a Macerata: correva senza pedalare, sequestro e 6.000 euro di multa

05/02/2026 11:20

Sembrava una comune bicicletta elettrica, ma nascondeva prestazioni da vero e proprio scooter. Una pattuglia della polizia locale di Macerata, durante un ordinario servizio di controllo del territorio, ha intercettato e sequestrato un mezzo a pedalata assistita risultato completamente non a norma rispetto alle direttive del Codice della Strada. L'operazione si è conclusa con sanzioni pesantissime per il conducente, che dovrà pagare multe per un totale di 6.000 euro. L'attenzione degli agenti è stata attirata dalla velocità insolita del mezzo e, soprattutto, dal fatto che il conducente procedesse senza compiere alcuno sforzo sui pedali. Il sospetto che il veicolo fosse stato alterato ha spinto la pattuglia a procedere con un controllo mirato e successivi accertamenti tecnici approfonditi, svolti in collaborazione con la Motorizzazione Civile di Macerata. Dalle verifiche è emerso che la funzione walk assist (progettata per aiutare la spinta a mano del mezzo) era stata modificata per permettere alla bici di raggiungere una velocità superiore di circa 20 km/h senza bisogno di pedalare. Inoltre, anche nella modalità a pedalata assistita, il motore non si disattivava al raggiungimento dei 25 km/h previsti dalla legge, continuando a spingere il veicolo ben oltre i limiti consentiti per la categoria. A causa di queste caratteristiche tecniche, il mezzo è stato ufficialmente riclassificato come ciclomotore. Questa distinzione non è solo formale: per la legge, il veicolo avrebbe dovuto essere munito di targa, assicurazione, certificato di circolazione e il conducente avrebbe dovuto indossare il casco e possedere la relativa patente. La mancanza di questi requisiti ha fatto lievitare le sanzioni amministrative fino alla soglia dei 6.000 euro, con il contestuale sequestro del mezzo ai fini della confisca definitiva. "Questi controlli non hanno solo una funzione repressiva, ma servono soprattutto a tutelare la sicurezza di tutti gli utenti della strada - ha sottolineato il comandante della polizia locale, Danilo Doria -. Mezzi apparentemente innocui, se modificati o non conformi, possono diventare estremamente pericolosi".

Attualità

Macerata, controlli al Terminal bus e in piazza Pizzarello: sicurezza a scuola, la Prefettura traccia la linea

Macerata, controlli al Terminal bus e in piazza Pizzarello: sicurezza a scuola, la Prefettura traccia la linea

06/02/2026 18:30

Massima attenzione alla sicurezza degli studenti e prevenzione costante dei fenomeni di illegalità. È questo il messaggio emerso dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che si è riunito ieri mattina in Prefettura. L’incontro, presieduto dal Prefetto Giovanni Signer, ha visto la partecipazione dei vertici provinciali delle forze dell'ordine - il vicario del questore Marcello Pedrotti, il colonnello dei carabinieri Raffaele Ruocco e il colonnello della guardia di finanza Ferdinando Mazzacuva - insieme alla dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Stefania Nardini e ai rappresentanti del comune di Macerata. L’obiettivo centrale della riunione è stato il recepimento della nuova direttiva ministeriale del 28 gennaio 2026, che punta a potenziare il contrasto allo spaccio e al bullismo vicino alle scuole. Nonostante dal tavolo non siano emerse situazioni di particolare rischio o criticità conclamate, il prefetto ha deciso di alzare la guardia in via preventiva. Nello specifico, le forze dell'ordine integreranno nel Piano coordinato di controllo del territorio una vigilanza mirata nei punti nevralgici della mobilità studentesca. Sotto i riflettori finiscono Piazza Pizzarello e il Terminal dei bus extraurbani, aree che saranno presidiate con particolare attenzione negli orari di ingresso e, soprattutto, di uscita dalle lezioni. Oltre al pattugliamento degli spazi pubblici, la Prefettura ha voluto snellire le procedure di intervento all'interno dei plessi scolastici. Il prefetto Signer ha dato precise indicazioni affinché i dirigenti scolastici comunichino tempestivamente qualsiasi necessità di controllo agli ingressi delle scuole. Per garantire la massima rapidità, i presidi potranno contattare gli uffici di Piazza della Libertà anche "per le vie brevi", assicurando così un intervento immediato qualora si ravvisassero anomalie o situazioni di pericolo. Presenti per il Comune di Macerata il Vice Sindaco Francesca D’Alessandro, l’Assessore Paolo Renna e il Comandante della Polizia Locale Danilo Doria, a conferma di una sinergia tra istituzioni e forze di polizia che punta a mantenere le scuole maceratesi un luogo sicuro e protetto.

San Severino, quasi 13 milioni per il nuovo Centro Pastorale: sarà intitolato al cardinale Menichelli

San Severino, quasi 13 milioni per il nuovo Centro Pastorale: sarà intitolato al cardinale Menichelli

06/02/2026 16:22

Arrivano quasi 13 milioni di euro per la ricostruzione e il rilancio del Centro Pastorale Ex Don Orione a San Severino Marche, uno degli interventi più significativi per la rinascita sociale e comunitaria della città dopo il sisma del 2016. Il complesso, situato all’interno del centro edificato, era stato gravemente danneggiato dal terremoto e attendeva da anni una risposta concreta. L’immobile, di circa 3.920 metri quadrati, fu edificato negli anni Trenta come essiccatoio di tabacchi e successivamente riconvertito a spazio multifunzionale: oratorio, ambienti per lo sport e il tempo libero, casa del clero, centro di accoglienza, sale polifunzionali e cappelle per le celebrazioni. Di proprietà della parrocchia di Sant’Agostino e della diocesi di Camerino–San Severino Marche, tornerà ora a essere un punto di riferimento per l’intera comunità. Il nuovo progetto prevede la realizzazione di un edificio moderno, sicuro e altamente funzionale, con struttura prefabbricata e progettazione in classe d’uso IV, secondo le Norme Tecniche per le Costruzioni. Una scelta che permetterà alla struttura di essere pienamente operativa anche in situazioni di emergenza, ospitando funzioni pubbliche e strategiche in caso di calamità. Il complesso sarà articolato in tre grandi blocchi disposti a “C”, che creeranno un cortile centrale aperto. I due corpi laterali si svilupperanno su tre livelli, mentre quello centrale sarà in parte su due e in parte su tre piani. I blocchi saranno collegati da passaggi coperti, terrazzi e da un portico interno in acciaio, pensato per garantire continuità e spazi protetti all’esterno dell’edificio. Le funzioni saranno distribuite in modo organico: nell’ala nord-ovest troveranno spazio l’oratorio e, all’ultimo piano, le attività degli scout; nel blocco sud-est saranno ospitati i servizi della Caritas, gli spazi per l’accoglienza e gli alloggi temporanei, il consultorio familiare e gli spogliatoi a servizio delle strutture sportive. Il corpo centrale accoglierà la cappella a doppia altezza e, ai piani superiori, gli appartamenti dei sacerdoti. Le aree esterne continueranno a essere dedicate allo sport, al gioco, al verde attrezzato e ai parcheggi. Grande soddisfazione è stata espressa dal commissario alla ricostruzione Guido Castelli, che ha definito l’intervento "una notizia di grande valore per San Severino", sottolineando il ruolo fondamentale di questi spazi per i giovani, la Diocesi e l’intera comunità. Parole di gioia anche dall’arcivescovo Francesco Massara, che ha parlato di "un’opera strategica per la città e per la Diocesi, destinata a diventare uno dei luoghi simbolo del territorio e che sarà intitolata alla memoria del cardinale Edoardo Menichelli". Anche il sindaco Rosa Piermattei ha evidenziato l’importanza dell’investimento, definendolo "un passo decisivo verso la piena rinascita di San Severino Marche"". Il nuovo Centro Pastorale Ex Don Orione non sarà soltanto uno spazio di aggregazione, ma un presidio di sicurezza e di servizi, capace di restituire speranza, identità e futuro a una comunità duramente colpita dal sisma".  

Politica

Centro-sinistra, fumata grigia sul candidato: a Macerata corsa a tre

Centro-sinistra, fumata grigia sul candidato: a Macerata corsa a tre

06/02/2026 09:28

Fumata grigia dal tavolo del centro-sinistra di Macerata. L’incontro di giovedì non ha ancora portato a una sintesi sul nome del candidato sindaco, ma il quadro che emerge appare più definito: la corsa allo scranno di primo cittadino si prospetta a tre, con il medico Marco Sigona, l’imprenditore Gianluca Tittarelli e l’avvocato Andrea Tonnarelli indicati come i profili maggiormente condivisi all’interno della coalizione "La coalizione di centro-sinistra di Macerata va avanti con determinazione nel percorso di definizione del candidato sindaco", si legge in una nota della segretaria Pd Ninfa Contigiani. "In questo contesto nasce l’idea di invitare ad un incontro i nomi maggiormente condivisi dalle forze del tavolo: Marco Sigona, Gianluca Tittarelli e Andrea Tonnarelli. L’incontro rappresenta un momento fondamentale nel percorso della coalizione, con l’intento di un confronto ampio sui contenuti programmatici e sulle progettualità, per giungere ad una sintesi sulla figura cruciale per la guida della città verso un futuro di rinnovamento e crescita, contrastando l’attuale prospettiva di declino". "Consapevole delle sfide che la città deve affrontare, la coalizione considera una priorità mettere al primo posto il valore comune: i cittadini, la città e il suo ruolo nel territorio". "Per completare il percorso condiviso, partecipativo e trasparente, le forze politiche e civiche dell’alleanza coinvolgeranno le figure dei candidati in una discussione, per ascoltare le loro idee e proposte. Ciò costituirà un contributo essenziale alla costruzione del programma, con l’obiettivo di rispondere alle reali esigenze della società e di arrivare ad una candidatura espressione della comunità, non frutto di mere decisioni partitiche o di scelte calate dall’alto, lontane dal contesto locale", conclude la nota.

Mareggiata Porto Recanati, Leonardi: "Vicini agli operatori colpiti, nuove risorse per la difesa della costa"

Mareggiata Porto Recanati, Leonardi: "Vicini agli operatori colpiti, nuove risorse per la difesa della costa"

05/02/2026 18:44

La violenta mareggiata che ha colpito nella notte il litorale di Porto Recanati ha provocato danni significativi a chalet, strutture turistiche e infrastrutture costiere. Questa mattina, la senatrice di Fratelli d’Italia Elena Leonardi, rientrata da Roma, ha effettuato un sopralluogo sul posto, incontrando gli operatori balneari colpiti per esprimere loro la vicinanza personale e istituzionale. “Ho voluto verificare direttamente la situazione e portare supporto agli operatori locali – ha dichiarato Leonardi – la sicurezza della costa è una priorità per il turismo, per le attività economiche e per il futuro del territorio”. Sulla costa di Porto Recanati sono in corso interventi strategici di contrasto all’erosione, grazie all’azione della Regione Marche, con la realizzazione delle prime scogliere a Scossicci. Si tratta del primo stralcio di un progetto più ampio, destinato a proteggere l’intero litorale ancora esposto all’erosione. Inoltre, nella legge di bilancio approvata a fine anno, grazie all’impegno della senatrice in Senato, sono stati reperiti ulteriori 500.000 euro destinati al rafforzamento dei pennelli e delle protezioni nei tratti di costa non interessati dal primo stralcio degli interventi regionali, rispondendo così alle esigenze degli operatori balneari. “La tutela della costa non è solo una questione di infrastrutture, ma anche di sviluppo sostenibile e futuro del turismo – ha aggiunto Leonardi – continueremo a lavorare in sinergia con Regione, enti locali e operatori del territorio per completare un percorso fondamentale per la messa in sicurezza del litorale”. (Foto Porto Recanati di Stefano Alpini) 

Sanità

"Le 100 ore cancellate? Informazioni poco aggiornate, applichiamo solo il nuovo contratto"

"Le 100 ore cancellate? Informazioni poco aggiornate, applichiamo solo il nuovo contratto"

06/02/2026 16:20

Non si è fatta attendere la risposta dell'Azienda Sanitaria Territoriale di Macerata dopo le dure critiche sollevate dalle sigle sindacali riguardo alla presunta cancellazione di circa 100 ore di lavoro straordinario ai medici ospedalieri. Con una nota ufficiale, l’Ast chiarisce la propria posizione, rispedendo al mittente le accuse di atti "unilaterali" e invitando a una lettura più approfondita delle normative vigenti. "Per intervenire su un argomento così specifico - esordisce l'Ast - è opportuno conoscere innanzitutto il Contratto Nazionale e le Relazioni Sindacali intercorse sul tavolo negoziale aziendale. Solo così si eviterebbe di diffondere informazioni probabilmente poco aggiornate". Secondo la direzione sanitaria, la questione ruoterebbe attorno alle novità introdotte dall'ultimo CCNL di categoria, che per la prima volta disciplina il recupero dell'orario eccedente. A differenza del passato, dove veniva operata una decurtazione diretta, oggi il contratto prevede che solo un massimo definito di ore venga remunerato attraverso gli incentivi. "L'applicazione dei Contratti Collettivi Nazionali firmati da Sindacati nazionali e Aran non è facoltativa", sottolineano dall'azienda, precisando che la procedura seguita è il frutto di un lungo percorso di condivisione. L'Ast rivendica infatti un lavoro di concertazione durato sei mesi, sfociato in un regolamento approvato e firmato da tutte le sigle della dirigenza sanitaria. "Abbiamo recepito integralmente le loro modulazioni – prosegue la nota – e al termine abbiamo inviato un’informativa a tutti i dirigenti interessati da eccedenze orarie". Nel chiarire il punto più contestato, ovvero le 100 ore "scomparse", l'azienda spiega che si tratta di una precisa disposizione contrattuale: quel contingente orario rientra nell'impegno dovuto dal singolo dirigente per il raggiungimento degli obiettivi prefissati e, pertanto, non è soggetto a recupero o remunerazione extra al di fuori di quanto già stabilito dagli accordi nazionali. 

Giornata Mondiale contro l’Epilessia, visite neurologiche gratuite all'ospedale di Civitanova

Giornata Mondiale contro l’Epilessia, visite neurologiche gratuite all'ospedale di Civitanova

05/02/2026 16:00

In occasione della Giornata Mondiale contro l’Epilessia, che ricorre lunedì 9 febbraio, l’Ast di Macerata organizza un open day rivolto alla cittadinanza per promuovere informazione, prevenzione e sensibilizzazione su una patologia che interessa milioni di persone nel mondo. Lunedì 9 febbraio presso l’ospedale di Civitanova saranno offerte visite neurologiche gratuite e senza necessità di prenotazione a cura dello specialista Carlo Vico. I cittadini interessati potranno presentarsi direttamente, dalle ore 9 alle 12, presso l’ambulatorio neurologico situato al piano terra della struttura ospedaliera. A supporto dell’iniziativa sarà allestito un info point all’ingresso dell’ospedale, dove verrà distribuito materiale informativo a cura della Fondazione LICE (Lega Italiana Contro l’Epilessia) insieme alla quale si promuove la campagna di sensibilizzazione per contrastare lo stigma e la disinformazione legati alla malattia. Saranno illuminati di colore viola, simbolo dell’epilessia, sia lo Sferisterio di Macerata che Piazza Conchiglia di Civitanova per aumentare la visibilità e la consapevolezza della patologia. “L’epilessia è una malattia neurologica cronica caratterizzata da crisi epilettiche ricorrenti dovute a scariche elettriche anomale e improvvise nell’encefalo, che possono manifestarsi con fenomeni motori, come contrazioni muscolari e cadute, alterazioni della coscienza o sintomi più complessi, ad esempio assenze o alterazioni sensoriali – afferma il dottor Emanuele Medici, primario della Neurologia dell’Ast di Macerata. Si tratta di una patologia molto eterogenea, di cui esistono forme focali o generalizzate, alcune con implicazioni genetiche note, altre con eziologia spesso sconosciuta. In Italia l’epilessia è una delle patologie neurologiche più comuni: secondo dati nazionali, circa 500.000–600.000 persone convivono con essa, anche se le stime variano leggermente in base alle fonti e ai criteri di definizione. L’incidenza di nuovi casi l’anno è di circa 33–61 casi ogni 100.000 abitanti, con variazioni per fasce d’età, dove è più alta nei bambini e negli anziani. La prevalenza stimata è di circa 7,9 casi per 1.000 persone, pari a circa lo 0,8% della popolazione, in linea con altri paesi industrializzati. Le cause dell’epilessia sono diverse e spesso multifattoriali, le più frequenti sono genetiche: molte forme, specialmente quelle esordienti in età pediatrica, sono correlate a varianti genetiche o sindromi note, ad esempio malattia di Dravet, lesioni strutturali come cicatrici dell’encefalo da trauma cranico, tumori, ictus o malformazioni corticali, infezioni del sistema nervoso centrale, come meningiti ed encefaliti, cause metaboliche o sconosciute. In una percentuale sostanziale dei casi l’eziologia resta idiopatica o criptogenica. “È importante ricordare come almeno il 30% delle persone con epilessia non risponda adeguatamente alla farmacoterapia tradizionale, definita epilessia farmaco-resistente, che quindi richiede un approccio terapeutico avanzato o multidisciplinare – sottolinea il primario Medici. L’epilessia è una malattia complessa, ma trattabile con i farmaci disponibili oggi, circa il 70% delle persone, infatti, può vivere senza crisi significative, potendo godere di una buona qualità di vita. Tuttavia, resta una quota significativa di casi farmaco-resistenti che richiedono un approccio multidisciplinare e innovativo”. “L’iniziativa rappresenta un’occasione concreta per avvicinare la cittadinanza ai servizi sanitari, favorire una maggiore consapevolezza dell’epilessia, sottolineando l’importanza dell’informazione e della diagnosi precoce” – ha dichiarato il direttore Generale dell’Ast di Macerata Alessandro Marini.    

Sport

Big match Maceratese–Teramo, ordinanza sulla viabilità: strade chiuse e divieti di sosta

Big match Maceratese–Teramo, ordinanza sulla viabilità: strade chiuse e divieti di sosta

06/02/2026 15:32

In occasione dell’incontro di calcio tra S.S. Maceratese 1922 e Teramo Calcio, in programma domenica 8 febbraio alle ore 15 allo stadio Helvia Recina “Pino Brizi”, il Comune di Macerata ha emesso un’ordinanza della polizia locale per regolamentare la circolazione stradale e garantire sicurezza e ordine pubblico nelle aree interessate dall’evento. A partire dalle ore 12.30 scatteranno i primi provvedimenti, con il divieto di sosta con rimozione forzata nel piazzale Helvia Recina, che dalle ore 13 sarà anche interdetto al traffico veicolare, fatta eccezione per i mezzi di polizia e soccorso. Restrizioni analoghe interesseranno via dei Velini, dove sono previsti divieti di sosta e transito in diversi tratti, con chiusure progressive a partire dalle ore 13.30 e ulteriori limitazioni dalle ore 14, in base alle disposizioni dell’autorità di pubblica sicurezza. Modifiche alla viabilità sono previste anche in via Panfilo, con divieti di sosta dalle 12.30 e di transito dalle 14, oltre all’istituzione temporanea del doppio senso di circolazione in alcuni tratti e di direzioni obbligatorie per agevolare il deflusso del traffico. Nel piazzale Croce Verde sarà vietata la sosta, con eccezioni riservate ai veicoli al servizio di persone con disabilità muniti di contrassegno, mentre un’area specifica sarà destinata a ciclomotori e motocicli. Ulteriori limitazioni riguarderanno via Famiglia Palmieri, la rotatoria tra via Vittime delle Foibe e contrada Fontezzucca, nonché via Murri e il parcheggio Garibaldi, individuati come zone di sosta per la tifoseria locale. Particolare attenzione anche a via dei Velini all’altezza della Bocciofila XXIV Maggio, dove è previsto il divieto di sosta per l’intera giornata e la chiusura al traffico dalle ore 13.30, ad eccezione dei mezzi autorizzati, delle forze dell’ordine e dei soccorsi. L’Amministrazione comunale invita cittadini e tifosi a prestare attenzione alla segnaletica temporanea, a programmare gli spostamenti con anticipo e a utilizzare, ove possibile, i parcheggi indicati, al fine di agevolare lo svolgimento dell’evento sportivo in condizioni di sicurezza.   (Foto di Francesco Tartari) 

La Maceratese femminile alla prova della serie A: nel girone Bologna e Fiorentina. "Daremo il 100%"

La Maceratese femminile alla prova della serie A: nel girone Bologna e Fiorentina. "Daremo il 100%"

05/02/2026 10:10

Quella di domenica sarà una giornata storica per la Maceratese Calcio Femminile, con la formazione dell'Under 15 che farà il suo esordio nel campionato nazionale. Un traguardo prestigioso per la società e per tutto il settore giovanile, frutto di lavoro e programmazione. Alla luce di questo emozionante debutto, abbiamo raccolto le sensazioni del presidente biancorosso Massimiliano Avallone.  “È un traguardo importante — racconta il presidente Avallone —. Ci dà grande visibilità e dimostra  che il nostro club ha un buon settore giovanile, dove le ragazze non solo imparano la tecnica, ma crescono anche come persone e affrontano sfide sempre più grandi. Lo staff tecnico ha fatto un lavoro eccellente, e vedere le ragazze imparare e competere a questo livello è una soddisfazione enorme”. Il percorso della squadra è già stato intenso: vittorie nelle Marche, in Umbria e in Abruzzo hanno portato le biancorosse alla fase nazionale. Ora l’Under 15, inserita nel girone C con Emilia Romagna e Toscana, si confronterà con club prestigiosi come Bologna, Fiorentina, Parma, Sassuolo e Cesena. “Le ragazze sono pronte a misurarsi con questi top club — spiega Avallone —. Non puntiamo alla vittoria, ma a uscire dal campo stremate, avendo dato il 100%. Anche limitare i gol subiti sarà importante, perchè dimostra carattere, impegno e attenzione”. (La composizione del girone) E la prima partita vedrà subito un esordio di fuoco contro il Bologna, col match in programma alle 12:00 allo Stadio della Vittoria, mentre le altre partite in casa saranno alle 14:30, sempre con ingresso gratuito. “Bello partire subito contro un grande avversario — commenta Avallone —, ma le ragazze hanno già avuto modo di confrontarsi con questi club e sono sicuro che sarà una bella sfida. Parliamo di club professionistici con selezioni nazionali, mentre noi lavoriamo su una città di 40mila abitanti e sulle aree circostanti. Ma comunque non sarà facile per loro, ve lo garantisco".  (Il calendario) Molte delle giovani calciatrici provengono infatti da fuori Macerata, da città come Jesi, Sirolo e Ancona. “La maggior parte delle ragazze non è di Macerata — sottolinea Avallone —. Si staccano dalla loro squadra di origine per venire qui perché sanno che si lavora bene, che c’è un bel clima e che l’esperienza sportiva è stimolante".  Oltre al confronto tecnico, l’esperienza serve anche a motivare le ragazze: “Quando giochi contro squadre di Serie A, entri in campo con spirito diverso, più motivazione e voglia di fare bella figura. È un’esperienza che aiuta a crescere, sia nello sport sia nella vita”. Allargando lo sguardo a livello regionale e nazionale, Avallone commenta la crescita del movimento femminile: “Nelle Marche, così come nel resto d’Italia, il calcio femminile è in evoluzione. I numeri crescono, aumenta la qualità e c’è una buona collaborazione tra le società. Rimane però la difficoltà di attrarre sponsor e partner, che spesso guardano ai palcoscenici con più spettatori. Sul piano umano e tecnico, però, i progressi sono evidenti.” Il presidente conclude lanciando un messaggio di incoraggiamento alle ragazze: “Questa opportunità l’avete conquistata sul campo con impegno e dedizione. Approfittatene, godetevi ogni momento e crescete: vi sarà utile non solo nello sport, ma nella vita”.   Con entusiasmo e determinazione, l’Under 15 della Maceratese Calcio Femminile si prepara dunque a portare in campo passione, valori e un esempio di crescita per tutto il calcio giovanile femminile della regione.

Economia

Bonus Zes, arrivano le istruzioni Inps: nelle Marche incentivi al 100% per le assunzioni a tempo indeterminato

Bonus Zes, arrivano le istruzioni Inps: nelle Marche incentivi al 100% per le assunzioni a tempo indeterminato

04/02/2026 16:30

Con la circolare 10/2026, l’Inps fornisce finalmente le indicazioni operative per usufruire del bonus per assunzioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° settembre 2024 e il 31 dicembre 2025 nei territori Zes, comprendenti Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna, a cui si aggiungono Marche e Umbria. Per queste ultime regioni, tuttavia, il beneficio è valido solo per le assunzioni successive al 20 novembre 2025, data di entrata in vigore della legge 171/2025 che ha esteso la Zes. L’incentivo, previsto dall’articolo 24 del Dl 60/2024, consiste in un esonero contributivo del 100% sui contributi previdenziali (escluso il premio Inail), fino a un massimo di 650 euro al mese. Possono beneficiarne i lavoratori disoccupati da almeno 24 mesi, assunti da aziende private con un massimo di 10 dipendenti al momento dell'assunzione, nelle sedi operative delle regioni indicate. L’esonero ha una durata massima di 24 mesi e non riguarda dirigenti, apprendisti o lavoratori domestici. Per ottenere il bonus, il datore di lavoro deve garantire un incremento occupazionale netto rispetto alla media degli ultimi 12 mesi, calcolato sull’intera organizzazione e non solo sulla singola unità produttiva. La circolare sottolinea inoltre che il beneficio può riguardare anche soggetti già occupati a tempo indeterminato da un altro datore di lavoro che abbia usufruito parzialmente dello stesso incentivo. Sono richiesti il Durc e il rispetto dei principi contenuti nell’articolo 31 del Dlgs 150/2015. Le domande vanno presentate preventivamente online tramite il Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo), indicando i dati del lavoratore, il rapporto di lavoro, la retribuzione media mensile, il numero di dipendenti dell’azienda e la sede di lavoro. Dopo i controlli e la verifica dei fondi disponibili, l’Inps autorizza l’accesso all’agevolazione, che sarà riconosciuta nei flussi Uniemens a partire da febbraio 2026. Per recuperare gli arretrati da settembre 2024 a gennaio 2026, si potranno utilizzare i flussi UniEmens di febbraio, marzo e aprile 2026, inserendo i nuovi codici L619-L620 nella sezione “EZES”. L’esonero può essere applicato anche alle assunzioni a tempo indeterminato tramite somministrazione, a condizione che il limite occupazionale e la sede di lavoro facciano riferimento all’utilizzatore.

Asse Civitanova-Tolentino contro i 'furbetti' del credito: "Trecento società allo stesso indirizzo"

Asse Civitanova-Tolentino contro i 'furbetti' del credito: "Trecento società allo stesso indirizzo"

03/02/2026 12:45

Parte dal cuore della provincia di Macerata una battaglia legale che promette di avere risonanza nazionale, mirata a tutelare chi si trova schiacciato da procedure esecutive e pignoramenti avviati dalle cosiddette società di recupero crediti. L’azione, nata dalla collaborazione tra l’associazione Tutela Impresa di Civitanova e la collaboratrice Loredana Bonfigli di Tolentino, ha portato alla presentazione di un esposto dettagliato presso la Guardia di Finanza di Conegliano Veneto. Al centro della segnalazione c'è un'anomalia che ha destato forti sospetti: circa trecento società cessionarie di crediti risultano avere tutte la medesima sede legale a Conegliano Veneto, precisamente in via Vittorio Alfieri 1. Un "condominio" di società che gestiscono migliaia di posizioni debitorie in tutta Italia, ma sulla cui trasparenza si chiede ora di fare luce. Il problema sollevato riguarda la legittimità delle richieste di pagamento. Molti cittadini maceratesi hanno ricevuto atti di precetto o pignoramenti da società che dichiarano di aver acquistato crediti bancari deteriorati (i cosiddetti NPL). Tuttavia, analizzando le carte, emerge spesso che il credito è passato attraverso una giungla di cessioni tra diversi soggetti, senza che venga fornita la prova documentale definitiva della reale titolarità del credito. In sostanza, se la società che batte cassa non dimostra in modo inoppugnabile di avere il diritto di riscuotere quella somma, l'azione esecutiva è nulla. "L’obiettivo della nostra iniziativa - spiegano i promotori - è dimostrare che il debitore ha il diritto di opporsi a procedure che rischiano di portare persino alla perdita dell'abitazione, qualora manchino prove adeguate della legittimazione alla riscossione". L'analisi dei decreti ingiuntivi e degli atti di pignoramento ha rivelato gravi irregolarità procedurali che, se sollevate correttamente davanti a un giudice, possono portare alla sospensione immediata delle richieste avanzate. Questa azione non vuole essere una difesa dell'insolvenza, ma una pretesa di legalità: le procedure esecutive devono seguire regole ferree e trasparenti. La denuncia alle Fiamme Gialle venete rappresenta solo il primo passo di una strategia volta a garantire una protezione reale a famiglie e imprese sottoposte a pressioni considerate illegittime. L'Associazione Tutela Impresa e Loredana Bonfigli restano a disposizione per fornire informazioni gratuite a chiunque si trovi in difficoltà con procedure esecutive sospette.

Scuola e università

“Porte Aperte in Unicam”: due giorni per scegliere il futuro universitario

“Porte Aperte in Unicam”: due giorni per scegliere il futuro universitario

06/02/2026 14:33

L’Università di Camerino si prepara ad accogliere centinaia di studentesse e studenti delle scuole superiori in arrivo il 13 e 14 febbraio per le giornate di “Porte Aperte in Unicam”, l’appuntamento dedicato all’orientamento universitario pensato per supportare in modo concreto la scelta del percorso di studi. L’iniziativa rappresenta un momento chiave per esplorare l’offerta formativa, conoscere i corsi di laurea e i relativi sbocchi professionali, confrontandosi direttamente con docenti, tutor e personale dei servizi.  “Docenti, ricercatori, professionisti, studentesse e studenti universitari e personale Unicam – ha evidenziato la professoressa Isolina Marota, delegata del rettore per l’Orientamento – saranno a disposizione dei partecipanti per presentare nel dettaglio i corsi di studio e illustrare i numerosi servizi e le opportunità offerte dall’Ateneo. È un’occasione di orientamento molto importante, che consente alle ragazze e ai ragazzi di raccogliere informazioni, chiarire dubbi, approfondire contenuti e prospettive occupazionali dei diversi percorsi formativi”.  Le registrazioni prenderanno il via dalle ore 08.30 presso il Centro di Ricerca ChIP in via Madonna delle Carceri. Nella stessa sede saranno attive postazioni informative dedicate ai servizi e alle agevolazioni per gli studenti, all’Erdis Marche, al Cus Camerino e alla Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani”, un percorso formativo di eccellenza che si affianca al corso di studio scelto con attività formative e di ricerca interdisciplinari e il cui diploma è equiparato al master universitario di secondo livello.  Dalle ore 10.00 inizieranno le attività di presentazione dei corsi attivati dalle cinque Scuole di Ateneo (Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie), che proseguiranno per tutta la mattinata nei diversi poli didattici.  «Gli open day sono un’opportunità preziosa – ha affermato il rettore Graziano Leoni – per raccontare in modo diretto la qualità e la ricchezza della nostra offerta formativa e per far vivere ai partecipanti un’esperienza concreta di vita universitaria. Anche per il prossimo anno accademico introdurremo novità significative, con nuovi corsi e contenuti in linea con le competenze più richieste dal mondo del lavoro e con le aree di eccellenza dell’Ateneo, tra tutti il nuovo corso di laurea in “Scienze delle attività motorie e sportive”. "Proseguirà inoltre la sperimentazione di insegnamenti e attività, in particolare di orientamento e tutorato, svolti interamente nel metaverso, estendendola ad altri corsi oltre a Informatica per la comunicazione digitale. Lo scorso anno, infine, abbiamo recuperato nuovi spazi innovativi per la didattica con la riapertura del Polo sant’Agostino e ampliato il numero di alloggi grazie al progetto dello studentato diffuso”.  Il programma completo delle giornate ed il modulo di partecipazione sono disponibili nel sito Unicam

La 3G dell’Ite “Gentili” di Macerata vola in finale nazionale al concorso #convieneSaperlo

La 3G dell’Ite “Gentili” di Macerata vola in finale nazionale al concorso #convieneSaperlo

06/02/2026 13:16

Le studentesse e gli studenti della classe 3G dell'Ite “Gentili” di Macerata, indirizzo RIM – Global Marketing, hanno ottenuto un brillante risultato nazionale, classificandosi al quarto posto nel concorso #convieneSaperlo (anche a scuola) 2025-2026, promosso dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm) e dal Ministero delle imprese e del Made in Italy (Mimit). Il successo è frutto dell’impegno dell’intera classe e della performance decisiva di Vittorio Longhi, che ha contribuito in maniera determinante al risultato del gruppo. Il concorso ha l’obiettivo di formare giovani consumatori informati e consapevoli, capaci di riconoscere pratiche commerciali scorrette e di muoversi con sicurezza nel mondo degli acquisti online. Il percorso formativo, guidato dalla professoressa di Diritto Paola Formica, ha previsto lezioni interattive, contenuti digitali e un gioco online, trasformando l’apprendimento in una vera e propria sfida. La gara nazionale, svolta online il 28 gennaio, ha visto competere numerose scuole da tutta Italia; la 3G ha conquistato l’accesso alla finale nazionale, prevista il 25 marzo 2026, dove si confronterà con le altre cinque scuole migliori. L’iniziativa si inserisce nei percorsi di Educazione civica dell'Ite, che nel terzo anno affrontano temi attuali come i diritti dei consumatori, l’e-commerce e le nuove regole sui baby influencer. Già nel biennio la classe aveva approfondito la concorrenza nel mercato, analizzando casi reali seguiti dall'Agcm. Il progetto di Global Marketing mira a formare studenti preparati nel marketing tradizionale, digitale e nel metaverso, ma anche responsabili e attenti alle norme del Codice del Consumo e del social media marketing. Grande la soddisfazione della dirigente scolastica Alessandra Gattari e dei docenti, che guardano alla finale con entusiasmo. L’appuntamento è fissato all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma il 25 marzo 2026, per una sfida che si annuncia competitiva, formativa ed emozionante.

Cultura

San Severino celebra Jacopo Salimbeni: il Ministero della Cultura approva il Comitato Nazionale per il sesto centenario

San Severino celebra Jacopo Salimbeni: il Ministero della Cultura approva il Comitato Nazionale per il sesto centenario

05/02/2026 12:59

La Città di San Severino Marche si appresta a celebrare uno dei suoi figli più illustri e tra i massimi esponenti del Gotico Internazionale in Italia. L’Amministrazione comunale ha infatti promosso la costituzione di un Comitato Nazionale per le celebrazioni del VI centenario della morte di Jacopo Salimbeni, la cui attività è stata ufficialmente inserita nella programmazione del Ministero della Cultura. L'iniziativa ha già ricevuto il parere favorevole per l'approvazione ministeriale ed è attualmente in attesa del decreto formale di istituzione. Il progetto figura nel recente piano di riparto dei fondi destinati ai Comitati Nazionali, a testimonianza dell'alto rilievo scientifico e culturale dell'operazione. Jacopo Salimbeni, che insieme al fratello Lorenzo ha dato vita a una delle stagioni più straordinarie dell'arte marchigiana tra il XIV e il XV secolo, rappresenta un pilastro dell'identità settempedana. Il sesto centenario della sua morte sarà l’occasione per accendere i riflettori su capolavori assoluti come il ciclo di affreschi dell’Oratorio di San Giovanni Battista a Urbino e le numerose testimonianze conservate a San Severino Marche. La nascita del Comitato Nazionale permetterà di organizzare un programma di eventi di altissimo profilo, che includerà convegni di studio con i massimi esperti del periodo tardogotico, pubblicazioni scientifiche e cataloghi aggiornati sulle opere dei fratelli Salimbeni, oltre a percorsi espositivi e itinerari turistici che collegheranno San Severino Marche con gli altri centri della regione. “L’approvazione da parte del Ministero è un risultato straordinario. Celebrare Jacopo Salimbeni significa non solo onorare un genio assoluto dell’arte, ma anche promuovere il nostro patrimonio culturale su scala nazionale e internazionale - sottolinea l’assessore comunale alla Cultura, Vanna Bianconi -. Siamo pronti a lavorare in sinergia con storici dell’arte e istituzioni per rendere questo centenario un evento indimenticabile”. L'istituzione formale del Comitato consentirà di accedere a specifici finanziamenti ministeriali e di avviare operativamente la macchina organizzativa in vista delle celebrazioni previste per il triennio 2026/2028.

Un segno di rinascita per San Severino: torna a casa il tesoro di San Domenico

Un segno di rinascita per San Severino: torna a casa il tesoro di San Domenico

03/02/2026 15:00

Un maestoso bagliore d’oro e colori ritrovati è tornato a illuminare la chiesa di San Domenico, a San Severino Marche. Dopo mesi di assenza, la splendida pala d’altare di Bernardino di Mariotto da Perugia, raffigurante la “Madonna col Bambino in Gloria e i Santi Severino, Caterina da Siena, Domenico, Ansano e Giovannino”, ha fatto finalmente ritorno a casa. L'opera, un imponente olio su tavola di inizio Cinquecento (alto quasi tre metri), era stata prelevata nel dicembre 2023. Il suo recupero è stato possibile grazie alla ventesima edizione di "Restituzioni", il prestigioso programma di salvaguardia del patrimonio nazionale promosso da Intesa Sanpaolo, che ha selezionato il capolavoro settempedano tra i tesori da sottrarre all'usura del tempo. Affidato alle mani esperte di Giacomo Maranesi (titolare della MarLeg di Fermo), il restauro ha restituito piena leggibilità ai dettagli e alle preziose dorature del maestro perugino. Bernardino di Mariotto, figura chiave del Rinascimento tra Umbria e Marche, ha lasciato in questa tavola una delle sue testimonianze più significative, che per secoli ha impreziosito l’altare centrale della chiesa di San Domenico. Le operazioni di rientro, gestite dalla ditta specializzata Arterìa di Milano con il supporto tecnico degli operai comunali, sono state supervisionate da Pierluigi Moriconi, storico dell’arte della Soprintendenza delle Marche. "Il ritorno di quest’opera non è solo un evento culturale, ma un segno di rinascita per la nostra comunità - ha dichiarato con emozione l’assessore alla Cultura, Vanna Bianconi, presente allo svelamento della pala -. Vedere questo capolavoro di nuovo tra le mura di San Domenico ci riempie di orgoglio. Un ringraziamento va a chi ha permesso questo miracolo e ai tecnici che hanno lavorato con una cura quasi devozionale". In attesa dei futuri lavori di recupero che interesseranno l’intero edificio sacro - ancora segnato dalle ferite del sisma - la pala è stata posizionata provvisoriamente dietro l'altare. Qui resterà visibile a fedeli e visitatori, offrendo a tutti la possibilità di ammirare da vicino uno dei tesori più preziosi del patrimonio artistico di San Severino Marche.

Eventi

Carnevale a Macerata: Miss Italia 2025 e due giorni di festa tra carri e musica

Carnevale a Macerata: Miss Italia 2025 e due giorni di festa tra carri e musica

06/02/2026 13:44

Macerata si prepara a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto di colori, musica e cartapesta con due appuntamenti distinti ma complementari: il 36° Carnevale Maceratese, organizzato dalla Pro Loco di Piediripa ai Giardini Diaz, e il 4° Carnevale per Bambini, curato dalla Pro Loco di Macerata in piazza Mazzini. Entrambi gli eventi promettono di animare la città con spettacoli, sfilate e momenti di festa dedicati a grandi e piccoli, confermando Macerata come punto di riferimento per le celebrazioni carnascialesche. A sottolineare l’importanza delle manifestazioni è l’assessore ai Grandi Eventi, Riccardo Sacchi, che evidenzia come il Carnevale sia un’occasione per valorizzare la creatività, la tradizione e la convivialità, oltre a rafforzare l’immagine della città. La vicesindaco e assessore alle Politiche sociali, Francesca D’Alessandro, aggiunge che la festa rappresenta un momento di aggregazione e socialità, soprattutto per le famiglie e i bambini, con un forte legame con le tradizioni locali e la cultura del territorio. Il Carnevale Maceratese prenderà il via domenica 15 febbraio alle 14 con la tradizionale sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati. L’evento vedrà la partecipazione di cinque carri provenienti da Corridonia, Amandola, Mogliano, Monte San Giusto e Loro Piceno, e sette gruppi mascherati tra cui quelli di Piediripa, Macerata, Corridonia, Montecassiano e Mogliano. La musica sarà garantita dalle bande “Città di Petriolo” e “Lombarda anni 70” di Santa Maria Nuova, con majorettes e sbandieratori del Palio dei Terzieri di Montecassiano. Tra i momenti più attesi, la partecipazione della madrina dell’evento, Katia Buchicchio, Miss Italia 2025, che animerà la manifestazione. Come di consueto, i soci della Pro Loco di Piediripa consegneranno un contributo all’Istituto Bignamini di Falconara, frutto della raccolta effettuata con il canto della Pasquella durante le festività natalizie. In caso di maltempo, la sfilata sarà rinviata a domenica 22 febbraio. Il Carnevale per Bambini, in programma martedì grasso 17 febbraio dalle 14.30 in piazza Mazzini, offrirà uno spazio interamente dedicato ai più piccoli e alle famiglie, con animazione, giochi, musica, trucco per bambini, postazioni di guida simulata, e distribuzione di dolci, popcorn e articoli promozionali. I bambini potranno partecipare a una sfilata mascherata con premiazione finale dei costumi più originali. Secondo il presidente della Pro Loco Macerata, l’obiettivo è creare uno spazio sicuro, inclusivo e creativo, valorizzando la fantasia e il divertimento dei più piccoli e promuovendo valori di condivisione e partecipazione.   Con questi due eventi, Macerata offrirà alla comunità momenti di festa, socialità e tradizione, celebrando l’essenza del Carnevale e l’arte della cartapesta che da sempre contraddistingue la città.

La SNAI porta l’entroterra maceratese alla BIT con Cartuccia Cingolani e il Doppiatore Marchigiano

La SNAI porta l’entroterra maceratese alla BIT con Cartuccia Cingolani e il Doppiatore Marchigiano

06/02/2026 13:00

La Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) sarà protagonista alla BIT, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano, con un intervento pensato per far vivere la cultura del territorio attraverso tutti e cinque i sensi. A presentare l’iniziativa sarà Alessandro Gentilucci, presidente della SNAI dell’Unione Montana Marca di Camerino, martedì pomeriggio, 10 febbraio. Prodotti tipici, natura, biodiversità, percorsi benessere, cultura e musica si fonderanno in un’esperienza immersiva. Tra le performance artistiche, il giovanissimo pianista Alberto Cartuccia Cingolani offrirà un momento musicale unico, mentre la presenza del Doppiatore Marchigiano garantirà un tocco di ironia e divertimento, contribuendo a valorizzare la marchigianità in Italia e nel mondo. «Abbiamo un tesoro di esperienze da far vivere a chi sceglie di scoprire l’entroterra maceratese», sottolinea Gentilucci. «La qualificazione della nostra offerta si basa sull’originalità e sull’esclusività: contesti ambientali straordinari, percorsi pedonali e cicloturistici, immersioni nella natura grazie al forest bathing, percorsi kneipp funzionali al benessere, strutture museali e circuiti enogastronomici per apprezzare le bontà del territorio».   L’obiettivo della SNAI è presentare alla BIT un’idea di marketing territoriale innovativa e coinvolgente, che sarà poi proposta anche in altri eventi dedicati alla promozione turistica. Gentilucci non anticipa tutti i dettagli, ma promette un’esperienza «unica, straordinaria e tangibile» per chi visiterà lo stand marchigiano.

Curiosità

Onorina Ponzanesi spegne 100 candeline: è festa  a Loro Piceno

Onorina Ponzanesi spegne 100 candeline: è festa a Loro Piceno

05/02/2026 16:42

Non è solo un compleanno, ma un secolo di vita e di ricordi quello festeggiato a Loro Piceno nei giorni scorsi. La comunità ha reso omaggio a Onorina Ponzanesi, che ha raggiunto il prestigioso traguardo dei 100 anni, trasformando la ricorrenza in una festa collettiva, ricca di affetto e gratitudine. Alla celebrazione hanno partecipato i figli Claudio, Silvano, Rosalia e Roberta, i fratelli, le cognate, i nipoti, insieme ad amici e vicini di casa. Un clima caldo e familiare ha accompagnato l’intera giornata, raccontando attraverso sorrisi e abbracci l’importanza dei legami costruiti in un secolo di vita. “Sei cuore, sei vita, sei casa”: queste le parole scelte dai familiari per descrivere Onorina, mamma e nonna che ha saputo trasmettere un grande senso di unione, rispetto e amore per la famiglia. A rendere omaggio alla centenaria non è mancata la presenza del sindaco Robertino Paoloni, che a nome dell’Amministrazione Comunale ha voluto testimoniare la vicinanza e la riconoscenza dell’intera comunità verso una cittadina che rappresenta un pezzo di storia del paese. La festa per Onorina Ponzanesi non è stata soltanto la celebrazione di un numero, ma il riconoscimento di un patrimonio di esperienze, sacrifici e affetti, simbolo di una comunità che sa ancora fermarsi, celebrare la vita e riconoscere il valore delle proprie radici.

"Sotto un cielo di cuori": Civitanova si accende per la settimana di San Valentino

"Sotto un cielo di cuori": Civitanova si accende per la settimana di San Valentino

05/02/2026 12:20

Il cuore pulsante della costa maceratese si prepara a battere più forte. Sabato 7 febbraio, alle ore 17:00, prenderà ufficialmente il via "Civitanova in Love – La città si innamora", il palinsesto di eventi promosso dall’Assessorato al Turismo per celebrare San Valentino attraverso un format che unisce musica, spettacolo, letteratura e commercio. L’atmosfera è già visibile lungo Corso Umberto I, dove l’accensione delle luminarie a tema ha segnato l’inizio simbolico di una settimana dedicata alla bellezza e alla condivisione. «Abbiamo voluto illuminare il centro come gesto identitario – dichiara il sindaco Fabrizio Ciarapica – per valorizzare i nostri spazi come luoghi vivi di incontro». Il primo appuntamento è fissato ai Giardini Sesto Bruscantini sabato pomeriggio. Sotto il titolo di “Selfie d’amore in musica”, il chitarrista Lorenzo Girelli accompagnerà l'intervento del filosofo Paolo Morbidoni, che proporrà una riflessione profonda sul valore delle relazioni. Per l'occasione, è stata allestita un'installazione a forma di cuore, punto iconico per le foto ricordo di cittadini e turisti. Domenica 8 febbraio, alle 17:30, gli occhi saranno tutti puntati su Palazzo Sforza: la facciata del municipio si trasformerà in una tela digitale grazie a uno spettacolo di videomapping curato da Ad PlayMarche e offerto dall’agenzia Saks. Per tutta la settimana, fino al 14 febbraio, il commercio cittadino sarà protagonista con le "Vetrine d’Amore", iniziativa curata in sinergia con le associazioni Centriamo e Viviamo Civitanova. Il culmine delle celebrazioni arriverà proprio nel giorno di San Valentino. Il pomeriggio del 14 febbraio si aprirà ai Giardini Bruscantini con il pianista Sam, per poi spostarsi alle 17:30 nella cornice del Teatro Annibal Caro, a Civitanova Alta. Qui, lo scrittore e influencer Francesco Sole presenterà il suo ultimo romanzo, “I giorni in cui ho imparato ad amare”, in un dialogo tra parole e note ancora una volta affidate a Lorenzo Girelli. «Civitanova in Love è un progetto che unisce luoghi e linguaggi diversi», sottolinea l’assessore al Turismo Mara Orazi. L'ingresso all'evento conclusivo a teatro è gratuito, ma è vivamente consigliata la prenotazione sulla piattaforma Eventbrite.

Varie

Sisma, via libera alla Zona Franca Urbana 2026. Castelli: "Sostegno concreto a mille imprese dell'Appennino"

Sisma, via libera alla Zona Franca Urbana 2026. Castelli: "Sostegno concreto a mille imprese dell'Appennino"

06/02/2026 18:00

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha reso operativa la proroga della Zona Franca Urbana (Zfu) per il sisma 2016 anche per l'annualità 2026. La misura, attuata in linea con la nuova Legge di Bilancio, permette alle imprese dell'Appennino centrale che avevano già diritto alle agevolazioni fiscali e contributive - ma non ne avevano usufruito per mancanza di capienza - di utilizzare tali importi nei modelli F24 relativi al periodo di imposta 2026. Il Commissario Straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli, ha sottolineato l'importanza strategica di questo provvedimento, che garantisce continuità a uno strumento considerato vitale per la sopravvivenza delle attività produttive in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. "L'esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali si è dimostrato uno degli strumenti più efficaci per ridurre il costo del lavoro e salvaguardare l’occupazione - ha dichiarato Castelli - Questa proroga coinvolge una platea di circa mille partite Iva, tra piccole e medie imprese, artigiani, lavoratori autonomi e professionisti". I dati forniti dalla struttura commissariale evidenziano l'impatto storico della Zfu dal 2017 a oggi: oltre 9 mila imprese ne hanno beneficiato, per un totale di circa 450 milioni di euro di agevolazioni iniettate nel sistema economico locale. La modalità di utilizzo resta quella semplificata della compensazione tramite modello F24, un elemento di rapidità che Castelli definisce "fondamentale per programmare investimenti e strategie di sviluppo in una fase complessa ma decisiva". Secondo il Commissario, l'obiettivo non è solo ricostruire borghi e palazzi, ma rigenerare il tessuto sociale: "La ricostruzione dell’Appennino centrale non riguarda soltanto gli edifici, ma le persone, il lavoro e la capacità dei territori di tornare a essere attrattivi. Sostenere le imprese significa sostenere la vita delle comunità e rendere possibile una rinascita economica duratura".  

I migliori casinò e sale da gioco per una buona serata nelle Marche

I migliori casinò e sale da gioco per una buona serata nelle Marche

06/02/2026 07:00

Sei in cerca di emozioni forti, luci scintillanti e quel pizzico di brivido che non può mancare? Nelle Marche puoi trovare casinò e sale da gioco dove tentare la fortuna e goderti una serata diversa dal solito, all'insegna dell'adrenalina. Tra roulette, slot e ambienti eleganti, ecco i posti giusti dove il divertimento è sempre assicurato. Scopriamoli insieme. Intrattenimento serale tra eleganza e divertimento Che siate appassionati di giochi di carte, appassionati di slot machine o semplicemente alla ricerca di una serata diversa, la vita notturna marchigiana vi sorprenderà sicuramente. Ad esempio, il "Casinò Le Palme", ​​situato di fronte all'uscita Civitanova Marche dell'A14, è più di una semplice sala giochi: è un'esperienza moderna dove eleganza e adrenalina si incontrano in un ambiente sofisticato e accogliente. È l'ideale per chi desidera vivere il gioco in modo esclusivo, senza rinunciare al comfort. E se cercate il massimo dell'intrattenimento, c'è "Paradise: Play, Drink & Food" a Jesi: la sala giochi più grande della regione offre slot VLT, poker Texas Hold'em e molto altro, in un'atmosfera vivace dove bere, giocare e divertirsi fino a tardi. Senza dubbio, nelle Marche, ogni serata può trasformarsi in una mini-avventura adrenalinica, e forse anche in una ricompensa economica. Tuttavia, se preferite giocare comodamente da casa vostra, i casinò online sono l'opzione migliore per un divertimento semplice e immediato, senza inutili attese. L’atmosfera dei casinò nelle Marche: stile, musica e accoglienza Entrare in un casinò nelle Marche non significa soltanto tentare la fortuna ai tavoli: è immergersi in un’esperienza sensoriale completa, fatta di luci, suoni e accoglienza che trasformano una semplice serata in un ricordo speciale. L’atmosfera è curata in ogni dettaglio, dalle note della musica selezionata con gusto, al drink preparato con stile, fino al design che unisce eleganza e relax, a pochi passi dal mare Adriatico. Il Casinò Le Palme incarna il lato più moderno e raffinato, con ambienti studiati per chi cerca un intrattenimento glamour e contemporaneo. Al Paradise, invece, si respira un’energia vivace: qui la passione per il gioco si mescola con la cucina marchigiana e con eventi musicali che rendono ogni serata unica. Per chi ama vivere l’esperienza anche online, l’atmosfera dei casinò marchigiani trova un parallelo nel Xon.Bet casino, una piattaforma che riproduce quello stesso mix di stile, innovazione e divertimento, ma con la comodità del gioco digitale. Personale attento, ambienti curati e un tocco modaiolo rendono le Marche un punto di riferimento per chi cerca emozioni dal vivo. Qui il gioco non è mai banale: diventa spettacolo, classe e soprattutto un momento da vivere da protagonista. Le sale da gioco più popolari: dove andare e cosa aspettarsi Nelle Marche il divertimento non dorme mai e le sale da gioco più popolari lo dimostrano ogni sera. Tra le mete imperdibili, come abbiamo visto, spiccano il Paradise di Jesi, con la sua energia travolgente e un mix irresistibile di slot, poker e cocktail da gustare tra una puntata e l’altra, e l’eleganza del Casinò Le Palme, un luogo dal grande fascino, dove ogni dettaglio è pensato per rendere indimenticabile l'esperienza di gioco, intesa nel suo senso più ampio. Sempre a Civitanova Marche, troviamo anche il Casinò Planet Rich, una chicca per chi cerca un ambiente moderno, dinamico e con un’offerta di gioco che soddisfa ogni gusto. Dalle classiche slot machine alle nuove tecnologie, qui la parola d’ordine è divertimento senza fine. Che tu sia un giocatore esperto o solo curioso di provare qualcosa di nuovo, queste sale offrono il perfetto equilibrio tra adrenalina, comfort e intrattenimento. Pronto a scoprire la tua preferita? Alternative al casinò: locali con slot, poker e giochi elettronici Non serve un casinò in grande stile per vivere una serata all’insegna del gioco e del divertimento: nelle Marche esistono tantissime alternative che uniscono atmosfera, svago e tecnologia. Se ami le slot, i giochi elettronici di carte e il poker - molto popolare nella regione, con tantissimi appassionati - qui puoi trovare il locale perfetto per divertirti in modo responsabile. Tra i luoghi cult dove l’intrattenimento è sempre acceso: - Ad Ancona, il Timecity è una garanzia. Un locale moderno, accogliente e ricco di opzioni per ogni tipo di giocatore; - A Fano, invece, il Gplanet si distingue per il suo ambiente dinamico e le postazioni sempre disponibili, a qualsiasi ora; - Nel cuore della provincia di Macerata, il Royal Slot di Passo del Bidollo è il luogo ideale per una pausa ad alto tasso di adrenalina; - Infine, a Pesaro, c'è il Las Vegas by Playpark, un vero tempio del gioco, con un’atmosfera vivace e tante possibilità per divertirsi e vincere. Consigli per vivere un’esperienza di gioco sicura e responsabile Giocare è un piacere, ma farlo con la giusta dose di consapevolezza rende l’esperienza ancora più bella. Nelle Marche, tra casinò eleganti e sale slot piene di vita, il divertimento va sempre di pari passo con la responsabilità. Il primo consiglio? Pensa al gioco come a un intrattenimento, non come a un modo per guadagnare. Stabilisci un budget prima di iniziare e, soprattutto, rispettalo. Ricorda che nelle migliori sale, come quelle che abbiamo visto fino ad ora, troverai personale formato, pronto ad aiutarti e a fornire tutte le informazioni utili per un approccio al gioco sereno e responsabile. Evita di giocare quando sei stanco o nervoso: il gioco deve essere un momento di svago, non uno stress aggiuntivo alla quotidianità. E se noti che il divertimento si sta trasformando in un'abitudine tutt'altro che sana, prenditi una pausa. In fondo, il vero jackpot è saper vivere il gioco d'azzardo con il sorriso e con il giusto equilibrio. Ricorda, per una serata diversa, tra luci, giochi e un pizzico di fortuna, le Marche sanno sempre come sorprenderti: usa la testa.

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