Cingoli, la gallina fa il “regalo” di Ferragosto: uovo da 220 grammi
Curiosità
14/08/2026 14:15

Cingoli, la gallina fa il “regalo” di Ferragosto: uovo da 220 grammi

Un regalo di Ferragosto decisamente fuori misura, arrivato direttamente dal pollaio. È quello che si è ritrovato tra le mani a Cingoli Giancarlo Marconi, che il 12 agosto 2026 ha fatto una scoperta davvero sorprendente: una delle sue galline ha deposto un uovo gigante del peso di ben 220 grammi. Per rendere l'idea, si tratta di un uovo che pesa più di tre uova normali. Una vera particolarità, tanto da lasciare lo stesso Marconi incredulo di fronte a una sorpresa che, racconta, non aveva mai visto prima. «La sorpresa quando mi sono accorto che c'era questo uovo gigante, eccezionale, mai visto una cosa del genere fatta da una gallina», racconta Giancarlo Marconi. «Per me è stata tutta una sorpresa». Il ritrovamento è avvenuto il 12 agosto, proprio alla vigilia di Ferragosto. E viene quasi da pensare che la gallina abbia voluto fare un regalo speciale per la festa: altro che uovo al tegamino, qui c'è materiale per una frittata formato famiglia. Prima di pensare alla frittata, però, Marconi ha voluto avere qualche rassicurazione sulla possibilità di consumare l'uovo. «Mi sono informato dalla veterinaria se può essere stato commestibile e mi ha detto che cotto bene non dovrebbe far male», spiega. Una cosa è certa: nel pollaio di Giancarlo Marconi, almeno per quest'anno, il Ferragosto è arrivato con un regalo davvero speciale. E se la gallina voleva stupire, ci è riuscita davvero alla grande.

Cingoli, la gallina fa il “regalo” di Ferragosto: uovo da 220 grammi

Cingoli, la gallina fa il “regalo” di Ferragosto: uovo da 220 grammi
14/08/2026 14:15

Un regalo di Ferragosto decisamente fuori misura, arrivato direttamente dal pollaio. È quello che si è ritrovato tra le mani a Cingoli Giancarlo Marconi, che il 12 agosto 2026 ha fatto una scoperta davvero sorprendente: una delle sue galline ha deposto un uovo gigante del peso di ben 220 grammi. Per rendere l'idea, si tratta di un uovo che pesa più di tre uova normali. Una vera particolarità, tanto da lasciare lo stesso Marconi incredulo di fronte a una sorpresa che, racconta, non aveva mai visto prima. «La sorpresa quando mi sono accorto che c'era questo uovo gigante, eccezionale, mai visto una cosa del genere fatta da una gallina», racconta Giancarlo Marconi. «Per me è stata tutta una sorpresa». Il ritrovamento è avvenuto il 12 agosto, proprio alla vigilia di Ferragosto. E viene quasi da pensare che la gallina abbia voluto fare un regalo speciale per la festa: altro che uovo al tegamino, qui c'è materiale per una frittata formato famiglia. Prima di pensare alla frittata, però, Marconi ha voluto avere qualche rassicurazione sulla possibilità di consumare l'uovo. «Mi sono informato dalla veterinaria se può essere stato commestibile e mi ha detto che cotto bene non dovrebbe far male», spiega. Una cosa è certa: nel pollaio di Giancarlo Marconi, almeno per quest'anno, il Ferragosto è arrivato con un regalo davvero speciale. E se la gallina voleva stupire, ci è riuscita davvero alla grande.

Cronaca

Pollenza e Monte San Giusto, blitz antidroga dei carabinieri: nei guai due giovani donne

Pollenza e Monte San Giusto, blitz antidroga dei carabinieri: nei guai due giovani donne

13/08/2026 15:30

Due giovani sono state segnalate alla Prefettura di Macerata per possesso di hashish nell'ambito dei controlli antidroga effettuati dai carabinieri a Monte San Giusto e Pollenza. I servizi, condotti dai militari della Compagnia Carabinieri di Macerata, sono finalizzati al contrasto dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti. A Monte San Giusto, nel corso della notte, i Carabinieri della locale Stazione hanno controllato un'autovettura con a bordo una 27enne, residente in zona. Durante la perquisizione la giovane è stata trovata in possesso di 2 grammi di hashish. A Pollenza, invece, i militari della locale Stazione hanno fermato nel tardo pomeriggio un veicolo condotto da un 29enne. A bordo si trovava una 30enne residente a Treia, trovata in possesso di un involucro contenente 0,85 grammi di hashish. In entrambi i casi, la sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro amministrativo e presa in carico in attesa delle disposizioni per la successiva distruzione. Le autorità competenti sono state informate dai reparti procedenti.

Caldarola, viola le prescrizioni dell'affidamento ai servizi sociali: 54enne finisce in carcere

Caldarola, viola le prescrizioni dell'affidamento ai servizi sociali: 54enne finisce in carcere

13/08/2026 15:19

Un 54enne di origine peruviana è stato arrestato a Caldarola dopo aver violato ripetutamente le prescrizioni dell'affidamento in prova ai servizi sociali. Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri della locale Stazione in ottemperanza al decreto di sospensione cautelare emesso dall'Ufficio di Sorveglianza di Macerata. L'uomo, residente nel circondario e già condannato per reati contro la famiglia, contro la pubblica amministrazione e altre violazioni, era sottoposto alla misura dell'affidamento in prova ai servizi sociali. L'arresto è scattato a seguito delle reiterate e gravi inosservanze delle prescrizioni imposte, puntualmente segnalate dai militari dell'Arma all'autorità competente. Al termine delle formalità di rito, il 54enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Fermo, dove rimarrà a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.  

Attualità

Corridonia, 6mila persone all'ippodromo per Fabrizio Corona. Ma scatta la diffida del Masaf

Corridonia, 6mila persone all'ippodromo per Fabrizio Corona. Ma scatta la diffida del Masaf

14/08/2026 17:30

La presenza di Fabrizio Corona al Gran Premio Città di Corridonia ha acceso i riflettori sull'ippodromo Martini, ma anche provocato la presa di posizione del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. La serata, che ha richiamato circa 6mila persone, è stata infatti preceduta da una tappa a Sirolo per Corona e accompagnata da una formale diffida nei confronti della società che gestisce l'impianto. Corona è arrivato nelle Marche da Milano e, prima di raggiungere Corridonia, ha trascorso la serata a Sirolo. Qui ha cenato da Casacon insieme ad alcuni amici e conoscenti. Terminata la cena, Corona ha raggiunto l'ippodromo Sigismondo Martini, dove era stato invitato come ospite in occasione della 52ª edizione del Premio Città di Corridonia, uno degli appuntamenti di riferimento della stagione di corse al galoppo. La gara principale della serata è stata vinta da Sea and Sea. Proprio intorno alla presenza dell'ex fotografo dei vip si è sviluppata la posizione del Masaf. Il ministero ha notificato una diffida a Caroli Global Srl, società tarantina che gestisce il Martini, chiedendo di non utilizzare i loghi Masaf e Grande ippica italiana per iniziative che non siano direttamente riconducibili all'attività ippica sportiva. Il ministero ha chiarito che l'iniziativa legata alla partecipazione di Corona, a suo giudizio, non rientra nelle attività promosse dal Masaf. La stessa posizione è stata ribadita dal sottosegretario Patrizio La Pietra, che ha ricordato come le sovvenzioni siano destinate alla gestione delle giornate di corse e agli interventi per infrastrutture e servizi. La diffida contiene anche un avvertimento per il futuro: secondo il Masaf, eventuali ulteriori utilizzi impropri dei due loghi potrebbero determinare il ricorso alle sedi giudiziarie competenti. Da parte della gestione dell'ippodromo, Cosimo Caroli aveva rinviato a oggi eventuali dichiarazioni sulla vicenda, spiegando di essere impegnato nei preparativi della serata e limitandosi a confermare la presenza di Corona.

Parco eolico "Monte San Pacifico": arriva lo stop definitivo

Parco eolico "Monte San Pacifico": arriva lo stop definitivo

14/08/2026 15:10

Il progetto per la realizzazione del parco eolico “Energia Monte San Pacifico” è stato definitivamente bocciato. L'impianto prevedeva sette aerogeneratori, per una potenza complessiva di 36 megawatt, distribuiti tra i territori di San Severino Marche, Serrapetrona, Castelraimondo e Camerino. A mettere la parola fine al progetto è il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, insieme al Ministero della Cultura. Con il decreto n. 510 è arrivato un giudizio negativo sulla compatibilità ambientale dell'impianto e sulla sua incidenza sul territorio. Il progetto era stato presentato dalla società Fred. Olsen Renewables Italy S.r.l., ma durante l'iter di valutazione erano emerse diverse criticità. La Commissione Tecnica PNRR-PNIEC aveva già espresso parere negativo lo scorso 19 marzo, seguito dal parere contrario del Ministero della Cultura del 10 luglio. Tra le motivazioni dello stop vengono indicati i rilevanti impatti ambientali e le carenze nelle informazioni fornite sul progetto. Secondo la Commissione tecnica, le criticità emerse non avrebbero potuto essere risolte semplicemente imponendo ulteriori prescrizioni alla società. La decisione chiude così un lungo percorso amministrativo, durante il quale il Comune di San Severino Marche si è opposto alla realizzazione dell'impianto, coinvolgendo anche cittadini e associazioni. L'Amministrazione aveva promosso un'Inchiesta e un'Assemblea pubblica per raccogliere osservazioni e preoccupazioni della comunità, poi trasmesse agli enti chiamati a valutare il progetto. Soddisfatta la sindaca di San Severino Marche Rosa Piermattei, che ha accolto lo stop come una conferma della posizione assunta dall'Amministrazione e dalla comunità locale. Per il Comune, il progetto avrebbe avuto un impatto troppo pesante sul paesaggio e sull'ambiente delle montagne. La decisione ministeriale mette ora la parola fine all'iter per la realizzazione del parco eolico. Il Decreto n. 510 e i documenti relativi alla valutazione sono consultabili sul portale del Ministero dell'Ambiente.      

Politica

Morrovalle, Staffolani replica alla minoranza: "In 5 anni esplosione turistica, +72% di arrivi"

Morrovalle, Staffolani replica alla minoranza: "In 5 anni esplosione turistica, +72% di arrivi"

14/08/2026 18:30

"Stupisce notare con quale sfrontatezza l’opposizione di sinistra riesca a montare un "caso politico" attorno a una guida per gite scolastiche, dimenticandosi del tutto la realtà sotto i loro occhi: a Morrovalle il turismo non è mai andato così bene". Risponde cosi il sindaco Andrea Staffolani alla polemica sollevata dalla minoranza di sinistra "Cura e Partecipazione" relativa all’assenza del borgo dalla pubblicazione "Un viaggio fuoriclasse" (leggi qui). "L'opposizione "cura" soprattutto la propria visibilità, mistificando la realtà - aggiunge Staffolani - cerca un titolo, e pur di trovarlo dipinge Morrovalle come una 'destinazione invisibile'. Un solo strumento promozionale, tra i tanti che la Regione produce ogni anno, diventa per la minoranza la prova provata del fallimento di un’amministrazione. Un metodo - prosegue il sindaco - che dice più su chi scrive che su chi amministra: si vive di comunicati e non si ha la pazienza, o la competenza, di leggere i numeri veri, quelli che la nostra amministrazione ha costruito giorno per giorno da cinque anni e certificano presenze nel borgo in costante aumento". L’amministrazione puntualizza che il volume in questione non è un guida turistica della Regione Marche, né un censimento completo dei Comuni. "Mentre l'opposizione si sofferma su una guida didattica - evidenza Staffolani - Morrovalle viene celebrata su portali e circuiti nazionali e internazionali di primaria importanza". Il borgo, ricorda il sindaco, è "confermato tra le eccellenze del Touring Club Italiano come Bandiera Arancione, è presente sul portale ufficiale del turismo italiano Italia.it e sui circuiti Let's Marche della Regione. È promosso nelle principali guide nazionali dedicate al turismo dei borghi, dei percorsi enogastronomici (Colli Maceratesi Doc e Ciauscolo), della rete dei Cammini Francescani e delle mete per il turismo outdoor cicloturistico" "Altro che comune invisibile, il vero termometro del lavoro svolto dalla nostra amministrazione in questi cinque anni, è nei numeri ufficiali rilevati dall'Istat e dalla Regione Marche", ribadisce. "I dati per il periodo 2020-2025 raccontano un'esplosione turistica senza precedenti che ridicolizza qualsiasi attacco pretestuoso: Morrovalle ha registrato la bellezza di 86.486 presenze turistiche ufficiali e 34.888 arrivi. Siamo passati - prosegue - dalle 13mila presenze del 2020 alle 17mila dello scorso anno". "Nello stesso arco temporale, i Comuni vicini registrano numeri nettamente inferiori - chiarisce Strafflani -: Monte San Giusto: 59.041 presenze, Montecassiano: 46.829 presenze e Montecosaro: 35.739. Dal 2020 al 2025 gli arrivi in città sono passati da 4.044 a 6.959 (+72%), con presenze schizzate da 10.749 a 17.204 (+60%). Gli arrivi internazionali hanno segnato una crescita esponenziale, portando le presenze estere da 821 nel 2020 all'incredibile cifra di 5.218 nel 2025 (un balzo da capogiro superiore al +530%)". Staffolani evidenzia poi il grande lavoro svolto per il recupero del centro storico, portato avanti della sua amministrazione proseguendo nel percorso iniziato nel 2011 dall’allora sindaco Stefano Montemarani. "Se la sinistra avesse passato meno tempo a cercare polemiche e più tempo a leggere le delibere - punge il primo cittadino - saprebbe quali enormi sforzi sono stati fatti per la valorizzazione del borgo, della rete museale, con la riqualificazione di Palazzo Lazzarini, della cinta muraria appena restituita in tutto il suo splendore, della sentieristica collinare e del sostegno al tessuto enogastronomico e ricettivo della città". "Senza contare - conclude - i 4 milioni di euro a fondo perduto ottenuti per la ristrutturazione di Palazzo Vicoli, uno dei più importanti del centro storico, per il quale siamo in fase di ultimazione della progettazione". Sulla questione interviene anche l’assessore al Turismo Desirèe Lupi: "Credo sia importante ricordare che la valorizzazione turistica di Morrovalle passa dal lavoro che portiamo avanti durante tutto l’anno, insieme alle tante associazioni culturali del territorio e alle Pro Loco. Penso, ad esempio, al Presepe Vivente, uno degli appuntamenti più importanti della nostra programmazione, che si lega naturalmente al Museo Internazionale del Presepe, una realtà di grande valore per la nostra identità e le nostre tradizioni". "A questo si aggiungono importanti riconoscimenti e collaborazioni: siamo inoltre Bandiera Gialla del circuito PleinAir dedicato al turismo in camper e facciamo parte di Noi Marche Bike, il circuito che promuove il territorio marchigiano attraverso itinerari e percorsi dedicati al cicloturismo. Abbiamo un’area sosta camper proprio nel cuore del centro storico, che in occasione della Festa PleinAir arriva ad accogliere ogni anno più di 50 camper - aggiunge Lupi -. Possiamo contare inoltre su un’offerta ricettiva ed enogastronomica che negli ultimi anni si è arricchita e che rappresenta un ulteriore elemento di attrattività del nostro territorio. "Sono tutti tasselli - evidenzia l'assessore - di una proposta turistica che vogliamo continuare a far crescere, valorizzando cultura, tradizioni, enogastronomia, turismo lento e accoglienza. Il nostro obiettivo è far conoscere e vivere Morrovalle durante tutto l’anno, lavorando insieme alle associazioni e a tutte le realtà del territorio".

"Morrovalle esclusa dalla guida turistica per le scuole": l'attacco della minoranza

"Morrovalle esclusa dalla guida turistica per le scuole": l'attacco della minoranza

13/08/2026 13:00

La nuova guida per le scuole 2026 di Atim, l’ente della Regione Marche per la promozione del turismo e l’internazionalizzazione del territorio, e Didatour è recentemente uscita ma all’appello manca qualcuno: Morrovalle non è stata inserita. "Nella cartina, tra Macerata e la costa, il nostro Comune semplicemente manca". A denunciarlo è il gruppo di minoranza "Cura e Partecipazione" con una nota firmata dai consiglieri Paolo Manciola, Francesco Sopranzi, Silvia Dalloro, Francesco Puggioni e Marco Morresi.  "Eppure abbiamo un patrimonio che pochi territori possono vantare - viene sottolineato nella nota -: dal Beato Giovanni da Morrovalle a Sora Lalla, dai legami con Gioacchino Belli al Miracolo Eucaristico, dal Museo Internazionale del Presepe al centro storico, dalle nostre chiese ai ritrovamenti archeologici, dal Presepe Vivente alle tradizioni, al paesaggio e alle nostre eccellenze enogastronomiche. Il problema non è quello che abbiamo. È il modo in cui non siamo riusciti a farlo conoscere". La guida, intitolata "Marche – Un viaggio Fuoriclasse", si pone l'obiettivo di mettere in luce il territorio marchigiano come meta per le uscite didattiche e dei viaggi di istruzione per le scuole secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia. La guida sarà distribuita in 20.000 copie ai docenti di tutta Italia, per far conoscere borghi, musei, storia e tradizioni delle Marche. Non manca una stilettata al sindaco Andrea Staffolani sulla vicenda: "La tanto sbandierata amicizia con il presidente della regione Acquaroli, immortalata in tante fotografie, vale davvero quanto ci raccontano? Oppure non siamo stati capaci di promuovere Morrovalle come meritava? O magari entrambe le cose. In ogni caso, una spiegazione ai cittadini è doverosa" "Amministrare un territorio non significa soltanto celebrarsi nei comunicati o nelle pubblicazioni istituzionali. Significa costruire una strategia perché quelle bellezze arrivino fuori dai nostri confini", viene ribadito dal gruppo 'Cura e Partecipazione'.  "In questi giorni un giornalino istituzionale, realizzato con risorse della collettività, racconta Morrovalle come una destinazione turistica sempre più importante, valorizzando la Bandiera Arancione - attaccano ancora i consiglieri di minoranza -. Ma la stessa Regione non inserisce Morrovalle nella propria guida dedicata ai viaggi d'istruzione. Che valore ha un riconoscimento se non viene trasformato in promozione concreta? Dopo il credito d'imposta della ZES, un'altra occasione persa".  "Morrovalle non ha bisogno di essere inventata. Non ha bisogno di slogan e di una narrazione propagandistica. Ha bisogno di essere conosciuta, di essere raccontata e di essere promossa. Perché nessun territorio diventa attrattivo se non sa valorizzare la propria identità. La storia non si celebra. Si conosce. E si valorizza. Il futuro di Morrovalle passa dalla conoscenza del suo passato", concludono dalla minoranza.

Sanità

Sanità, accordo Marche-Umbria per facilitare l'accesso alle cure nei territori di confine

Sanità, accordo Marche-Umbria per facilitare l'accesso alle cure nei territori di confine

11/08/2026 17:10

Facilitare l’accesso alle cure per i cittadini delle aree di confine: è questo l’obiettivo dello schema di accordo tra Marche e Umbria, approvato dalla Regione Marche e valido per il periodo 2026-2028. L’intesa stabilisce regole condivise per le prestazioni sanitarie erogate ai cittadini che si rivolgono alle strutture dell’altra regione, con l’obiettivo di garantire percorsi più semplici e appropriati e una migliore integrazione tra i due sistemi sanitari. "È un accordo che mette al centro i cittadini - ha commentato l’assessore alla Sanità, Paolo Calcinaro -. Chi vive nelle aree di confine deve poter accedere alle cure nel modo più semplice e rapido possibile, con regole chiare e senza ostacoli burocratici. Allo stesso tempo, l’intesa ci permette di programmare meglio i servizi, monitorare i flussi dei pazienti e utilizzare in modo più efficace le risorse del sistema sanitario. È una scelta che migliora l’assistenza e rafforza la collaborazione tra Marche e Umbria”. L'accordo riguarda le principali prestazioni sanitarie per i cittadini delle due regioni, dai ricoveri alle visite specialistichee agli esami. Sono comprese anche prestazioni complesse come trapianti, cure oncologiche, dialisi, ricoveri urgenti e percorsi riabilitativi specialistici. Sono escluse le prestazioni che non rientrano nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) garantiti dal Servizio Sanitario Nazionale. Per le Marche, l’intesa consente di gestire in modo più efficace la mobilità sanitaria, cioè gli spostamenti dei cittadini che scelgono di curarsi fuori dalla propria regione. Le regole condivise permetteranno di programmare con maggiore precisione l’offerta sanitaria, monitorare i flussi e i costi e garantire ai pazienti l’accesso ai servizi più appropriati, nel rispetto della libertà di scelta del luogo di cura. Una parte dell’accordo riguarda poi il comune di Cantiano. In caso di emergenze gravi, quando la Centrale operativa 118 di Pesaro lo riterrà necessario, i pazienti potranno essere trasportati all’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino. Per chi vive in quella zona, l’ospedale umbro può infatti essere più vicino rispetto ad altri presidi. Questo permetterà, quando previsto, di ridurre i tempi di intervento e di assicurare cure più rapide nelle situazioni in cui ogni minuto può fare la differenza.      

Macerata, agosto (e non solo) col grande caldo: cosa succede al pronto soccorso di Macerata (VIDEO)

Macerata, agosto (e non solo) col grande caldo: cosa succede al pronto soccorso di Macerata (VIDEO)

11/08/2026 09:20

Il grande caldo mette alla prova soprattutto le persone più fragili. E tra queste ci sono gli anziani, in particolare quelli che vivono soli. È uno degli aspetti che emerge dal pronto soccorso dell'ospedale di Macerata durante questo inizio di agosto (e non solo) caratterizzato da temperature assai elevate, insieme al tema della medicina territoriale e dell'accesso alla guardia medica. Nelle giornate più calde non si è registrata un'impennata degli accessi al pronto soccorso, ma a farsi notare è stata soprattutto la presenza di pazienti molto anziani. Per questa fascia di popolazione il caldo può rappresentare un rischio concreto, soprattutto quando alla fragilità si aggiunge la solitudine. Uno dei principali pericoli è la disidratazione. Con le alte temperature si tende a bere meno e, per chi assume farmaci diuretici, la perdita di liquidi può essere ancora maggiore. Una situazione che può diventare più delicata durante l'estate, quando molte famiglie si spostano verso la costa e alcune persone anziane rimangono sole nell'entroterra. Il quadro del pronto soccorso di Macerata va inoltre letto tenendo conto delle caratteristiche del territorio. Nei mesi estivi molti cittadini si spostano verso il litorale e la pressione sulle strutture sanitarie della costa può, quindi ,essere diversa rispetto a quella registrata nell'entroterra. A questo si aggiunge il tema della medicina territoriale. Domenica 9 agosto, all'esterno della guardia medica di Macerata, era stato affisso un cartello che avvisava gli utenti della chiusura del servizio per l'intera giornata. Il cartello non è più presente. Una situazione che riporta l'attenzione sulla disponibilità dell'assistenza territoriale e sul rischio che il pronto soccorso diventi il punto di riferimento anche per problemi che non hanno carattere di urgenza e che potrebbero essere gestiti attraverso i servizi territoriali. Con l'aumento delle temperature, resta quindi centrale la prevenzione, soprattutto per le persone anziane che vivono sole: controllare le loro condizioni, assicurarsi che assumano regolarmente liquidi e prestare attenzione ai possibili segnali di disidratazione. Per i problemi non urgenti, quando disponibile, è invece importante rivolgersi alla medicina territoriale, lasciando il pronto soccorso alle situazioni che richiedono realmente un intervento d'emergenza.

Sport

Associati Fisiomed Macerata, dopo Ferragosto la scelta del nuovo presidente

Associati Fisiomed Macerata, dopo Ferragosto la scelta del nuovo presidente

14/08/2026 17:10

Il Ferragosto è arrivato anche in casa Associati Fisiomed Macerata. Ultimi giorni di relax previsti, dato che tra pochi giorni comincerà la preparazione stagionale per il campionato 2026-27 di Serie A2. È fissato, infatti, al 26 agosto il ritrovo dalle vacanze della squadra e dello staff: si ritroverà un cast rinnovato quasi del tutto, guidato ancora Romano Giannini in tandem col secondo allenatore Dylan Leoni. La formazione maceratese ripartirà anche da una ridefinizione dei ruoli in ambito dirigenziale. Come infatti risaputo, Gianluca Tittarelli causa incompatibilità col ruolo di consigliere comunale, ha dovuto lasciare la carica di presidente del sodalizio marchigiano. Tittarelli comunque è rimasto con un nuovo ruolo da dirigente, mentre invece la presidenza risulta ancora vacante. Presto vi saranno le prime riunioni per indicare una nuova guida del progetto biancorosso, con le decisioni dei soci che dovrebbero arrivare superato il periodo di Ferragosto. Si annunciano, quindi, dei giorni caldi per la formazione di Macerata, che riceverà il primo bagno di pubblico tra poco più di due settimane nella festa del patrono di Macerata, San Giuliano. È, infatti, prevista come da tradizione la presentazione ai propri cittadini in piazza della Libertà delle varie compagini che rappresenteranno Macerata in giro per l’Italia nei vari tornei nazionali, e i biancorossi troveranno posto tra Maceratese e Hr Balducci, altri nomi importanti per la città, il 31 Agosto.

Maceratese, Baumwollspinner: "Vi spiego il mio cognome. Al Boca allenamenti con Tevez e De Rossi"

Maceratese, Baumwollspinner: "Vi spiego il mio cognome. Al Boca allenamenti con Tevez e De Rossi"

14/08/2026 16:10

Primi giorni nella Maceratese per Ivan Baumwollspinner, centrocampista classe 2002. L’argentino di origine polacche ha firmato nei giorni scorsi e ha subito iniziato ad allenarsi con i compagni agli ordini di mister Alfonsi. Il ragazzo ha voluto presentarsi così ai suoi nuovi tifosi, disquisendo anche sul suo singolare cognome. "Capisco che è strano per un argentino avere un cognome così, ma viene dalle mie origini polacche: il mio bisnonno era partito verso l’Argentina. Io sono nato a Buenos Aires e ho fatto tutta la trafila giovanile del Boca Juniors, allenandomi qualche volta anche con De Rossi e Tevez. Da cinque anni sono in Italia". Il neoacquisto biancorosso si è comunque ben trovato con la Rata: "Ho trovato una società organizzata, un bel gruppo e uno staff che mi ha accolto alla grande. Sono rimasto colpito dalla bellezza dello stadio e dai suoi colori. Avevo già fatto il Girone F due anni fa e ho continuato a seguirlo anche lo scorso anno. La curva della Maceratese è tanta roba". Centrocampista centrale, Baumwollspinner si analizza dal punto di vista tecnico con queste parole: "Sono un giocatore in grado di dare qualità e quantità. Mi piace dare tutto in campo, metterci la 'garra' e non risparmiarmi mai. Allo stesso tempo mi piace giocare il pallone, inserirmi in area e provare la conclusione da fuori". Il giovane poi conclude così, definendo i suoi obiettivi personali come di squadra: "Ho voglia di divertirmi in campo. Quello scorso è stato un anno un po’ difficile per me e quindi voglio rimettermi in gioco. Posso dire che daremo tutto in campo per i tifosi, per raggiungere insieme i nostri obiettivi". Superato Ferragosto, Baumwollspinner e compagni torneranno poi in campo per l’amichevole del 19 agosto contro il Montefano allo Spivach di Cingoli, prima del debutto contro la Recanatese in coppa. I ragazzi di mister Alfonsi torneranno in campo anche per ricordare Franco Del Medico, detto Franco De Gagliole, storico supporter biancorosso scomparso due giorni fa all’età di 89 anni e che verrà commemorato in occasione del debutto nella prima giornata di campionato col Teramo ad inizio settembre, con i vari dettagli della cerimonia che verranno resi noti a seguire. (Credit foto: Francesco Tartari)

Economia

Mutui, nelle Marche si chiedono meno soldi che nel resto d’Italia: a Macerata importi medi da 64mila euro

Mutui, nelle Marche si chiedono meno soldi che nel resto d’Italia: a Macerata importi medi da 64mila euro

05/08/2026 15:00

A luglio il tasso fisso medio sui finanziamenti a 20 e 30 anni si è attestato al 3,33%, mentre il variabile, dopo il rialzo dei tassi deciso dalla Bce a giugno, è salito al 2,80%. Il mercato dei mutui torna quindi a vedere il variabile come l’opzione più conveniente, anche se il vantaggio rispetto al fisso si è ridotto. Secondo i dati dell’Osservatorio MutuiOnline.it, la differenza tra le due tipologie di finanziamento è passata dagli 80 ai 53 punti base in media. Considerando un mutuo ventennale da 140mila euro, la rata media con tasso variabile si attesta oggi intorno ai 762 euro al mese, contro gli 800 euro del fisso: una differenza di circa 37 euro mensili. Si riduce anche il risparmio complessivo sugli interessi da versare durante il periodo del finanziamento: il vantaggio del variabile è passato dagli oltre 13.400 euro di giugno agli 8.900 euro di luglio. Nelle Marche il quadro resta comunque caratterizzato da richieste più contenute rispetto alla media nazionale. A luglio l’importo medio richiesto per un mutuo è stato di 118.382 euro, contro i 143.200 euro registrati in Italia. Anche il valore medio degli immobili acquistati risulta inferiore: 200.109 euro nella regione, rispetto ai 227mila euro della media nazionale. La durata media dei mutui nelle Marche è di 24 anni e 3 mesi, leggermente inferiore al dato italiano di 24 anni e 6 mesi. Anche l’età dei richiedenti è più bassa: in regione la media si ferma a 38 anni e 7 mesi, contro i 40 anni e 2 mesi a livello nazionale. Analizzando i dati delle singole province marchigiane, Macerata è il territorio dove i richiedenti risultano più giovani: l’età media di chi ha presentato domanda di mutuo a luglio è di 33 anni e 10 mesi. Il Maceratese registra però anche gli importi medi più bassi della regione: per acquistare casa vengono richiesti in media 64.600 euro, mentre il valore medio degli immobili si attesta sui 110mila euro. Sempre in provincia di Macerata si trovano i finanziamenti con la durata media più breve, pari a circa 18 anni. All’opposto, è la provincia di Fermo a far registrare gli importi medi più elevati, con richieste pari a 152.400 euro, e il valore medio degli immobili più alto delle Marche, pari a 272mila euro. I mutui più lunghi invece si registrano ad Ascoli Piceno, con una durata media di circa 30 anni. Secondo l’analisi di MutuiOnline.it, nonostante l’incertezza dei mercati e il contesto internazionale ancora instabile, i tassi sui mutui si mantengono comunque su livelli favorevoli rispetto agli anni precedenti, con variazioni contenute rispetto ai minimi registrati alla fine del 2025.      

Carburanti, prorogato il taglio sul diesel ma prezzi ancora sopra 2 euro

Carburanti, prorogato il taglio sul diesel ma prezzi ancora sopra 2 euro

05/08/2026 10:30

Carburanti ancora sotto osservazione in pieno esodo estivo, ma arriva una novità dal Governo: il Consiglio dei ministri ha approvato la proroga del taglio delle accise sul gasolio fino al 25 agosto, estendendo la misura che sarebbe scaduta il 6 agosto. Il provvedimento prevede una riduzione di 17 centesimi al litro sul diesel e arriva mentre i prezzi alla pompa continuano a mantenersi su livelli elevati. La decisione è maturata dopo un confronto tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il gasolio self supera ovunque la soglia dei 2 euro al litro, con una media nazionale che resta attorno ai livelli record registrati nelle ultime settimane. La benzina si mantiene invece poco sotto o poco sopra i 2 euro al litro a seconda dei territori. A livello regionale emergono differenze significative. Il prezzo più alto del gasolio self si registra nella Provincia di Bolzano con 2,136 euro al litro, seguita dalla Sicilia con 2,123 euro e dalla Calabria con 2,120 euro. Tra i valori più bassi si confermano invece le Marche con 2,078 euro al litro, seguite dal Veneto con 2,082 euro e dall’Umbria con 2,085 euro. Per la benzina self, il prezzo più elevato resta nella Provincia di Bolzano con 2,030 euro al litro, seguita dalla Valle d’Aosta con 2,018 euro e dalla Calabria con 2,016 euro. I prezzi più contenuti si registrano invece nelle Marche e nel Lazio, entrambe a 1,986 euro al litro, seguite dal Veneto con 1,988 euro. Anche GPL e metano mostrano differenze territoriali. Il GPL servito varia dai 0,707 euro al litro della Campania agli 0,857 euro della Sardegna, mentre per il metano il prezzo più elevato si registra in Sicilia con 1,867 euro, davanti a Calabria (1,746 euro) e Provincia di Bolzano (1,730 euro). Nelle Marche, il monitoraggio evidenzia un prezzo medio di 2,078 euro al litro per il gasolio self, 1,986 euro per la benzina self, 0,779 euro per il GPL servito e 1,589 euro per il metano servito, confermando la regione tra quelle con i costi più contenuti a livello nazionale. Il nuovo intervento sulle accise punta ad alleggerire almeno in parte il peso dei rincari durante il periodo di maggiore mobilità estiva. L’aumento dei costi di rifornimento continua però a preoccupare non solo le famiglie in partenza per le vacanze, ma anche il settore dell’autotrasporto e della logistica, fortemente dipendente dal diesel e quindi particolarmente esposto alle oscillazioni dei prezzi. L’attenzione resta ora concentrata sull’andamento dei mercati energetici nelle prossime settimane. Con la proroga fino al 25 agosto, il Governo prova a contenere l’impatto dei rincari sul gasolio, ma resta da capire quale sarà l’evoluzione dei prezzi alla pompa una volta terminata la misura.

Scuola e università

Unimc amplia l’offerta formativa: arrivano due nuovi corsi su sport, inclusione, archivi digitali e IA

Unimc amplia l’offerta formativa: arrivano due nuovi corsi su sport, inclusione, archivi digitali e IA

10/08/2026 15:25

L'Università di Macerata amplia la propria offerta formativa con due nuovi corsi di laurea dedicati a settori in rapida trasformazione: da una parte sport, benessere e inclusione, dall'altra digitalizzazione, gestione documentale e intelligenza artificiale. L'Anvur, Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca, ha concluso positivamente la procedura di accreditamento per la laurea triennale in “Scienze motorie e sportive per l'inclusione” e per la laurea magistrale in “Progettazione, gestione e conservazione di archivi digitali nativi e digitalizzati”. Entrambi i percorsi prenderanno il via con il nuovo anno accademico. «Con questi due nuovi corsi vogliamo offrire ai giovani percorsi capaci di unire interessi, competenze e concrete opportunità professionali», sottolinea il rettore John McCourt, evidenziando come sport, inclusione e trasformazione digitale stiano modificando profondamente la società e il mercato del lavoro. Il corso triennale in Scienze motorie e sportive per l'inclusione formerà professionisti capaci di progettare e gestire attività motorie, sportive ed educative. Lo sport viene considerato non soltanto come attività fisica, ma anche come strumento di benessere, educazione, inclusione e partecipazione sociale. Il percorso, della classe L-22R, combina discipline biomediche, pedagogiche, psicologiche, sociali e gestionali, con laboratori, attività pratiche e tirocinio. Tra gli sbocchi previsti figurano l'esperto nelle attività motorio-sportive e nell'educazione psicomotoria e il chinesiologo di base. Guarda invece alla trasformazione digitale la nuova laurea magistrale in Progettazione, gestione e conservazione di archivi digitali nativi e digitalizzati. Il corso nasce dalla crescente necessità di figure professionali in grado di gestire l'intero ciclo di vita dei documenti digitali, dalla produzione alla conservazione. Archivistica, diritto delle tecnologie, protezione dei dati personali, sicurezza delle informazioni e intelligenza artificiale applicata agli archivi saranno alcuni degli ambiti affrontati durante il percorso, affiancati da laboratori specialistici e da un tirocinio obbligatorio. Tra gli sbocchi professionali ci sono i ruoli di responsabile della gestione documentale, della conservazione e della transizione digitale, oltre alle figure di archivista digitale e consulente per la digitalizzazione, tanto nella pubblica amministrazione quanto nelle imprese e negli istituti culturali. Entrambi i corsi prevedono inoltre una didattica mista, con parte delle lezioni teoriche fruibile online. Una modalità pensata anche per gli studenti fuori sede e per chi deve conciliare lo studio con il lavoro, l'attività professionale o lo sport agonistico. Per gli studenti-atleti sono previste le agevolazioni del programma “Dual Career”, mentre entrambi i corsi rientrano nell'offerta dell'Ateneo nell'ambito di “PA 110 e lode”, rivolto ai dipendenti pubblici. Con i due nuovi percorsi, l'Unimc aggiorna così la propria offerta intercettando due trasformazioni già in atto nel mondo del lavoro: la crescente centralità dello sport come strumento di benessere e inclusione e la necessità di governare la rivoluzione digitale e l'intelligenza artificiale.

Palestre scolastiche, nuove tariffe a Macerata dal 2026/27: cambia il sistema dei costi

Palestre scolastiche, nuove tariffe a Macerata dal 2026/27: cambia il sistema dei costi

10/08/2026 12:00

L'amministrazione comunale di Macerata ha approvato la rimodulazione delle tariffe per l’utilizzo delle palestre degli istituti scolastici in orario extrascolastico, in vigore a partire dalla stagione sportiva 2026/2027. Il provvedimento, adottato con deliberazione della Giunta comunale n. 319 del 6 agosto 2026, recepisce le disposizioni introdotte dalla Legge 7 aprile 2026, n. 53. L’adeguamento si rende necessario per conformare il regolamento comunale al nuovo quadro normativo, che disciplina in maniera uniforme le modalità di concessione degli impianti scolastici alle società e alle associazioni sportive al di fuori dell’orario delle attività didattiche. La nuova disciplina prevede che il Comune, d’intesa con le istituzioni scolastiche interessate, metta a disposizione le palestre e le relative attrezzature attraverso apposite convenzioni, mentre ai concessionari fanno capo gli obblighi di custodia, cura e pulizia degli spazi, oltre agli adempimenti necessari a garantire la piena funzionalità delle strutture al termine di ogni utilizzo. La rimodulazione delle tariffe per l’utilizzo delle palestre comunali tiene conto anche del fatto che le stesse erano ferme da 13 anni, rendendosi dunque necessario un adeguamento in forza sia dell’evoluzione normativa sia dei costi di gestione delle strutture che nel negli ultimi anni sono sensibilmente aumentati. Il ritocco della quota dovuta al Comune, fissata in 7 euro l’ora oltre IVA, non determina tuttavia un aumento sostanziale dell’onere complessivo a carico delle società sportive. Contestualmente all’aggiornamento della tariffa comunale è stata infatti eliminata la quota mensile di 19 euro, moltiplicata per le ore di utilizzo settimanali, precedentemente destinata agli Istituti Comprensivi. Una modifica che consente di compensare in larga parte l’adeguamento della tariffa comunale e di mantenere sostanzialmente invariato il costo complessivo per le associazioni, nel rispetto delle nuove disposizioni legislative. Le tariffe saranno aggiornate annualmente con deliberazione della Giunta comunale sulla base della variazione dell’indice ISTAT FOI. Per informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi all’Ufficio Sport del Comune di Macerata ai numeri 0733 256250 e 0733 256287 oppure scrivere all’indirizzo e-mail ufficiosport@comune.macerata.it.

Cultura

San Severino, l'urna di San Pacifico lascia il Santuario: sarà trasferita a San Domenico

San Severino, l'urna di San Pacifico lascia il Santuario: sarà trasferita a San Domenico

13/08/2026 16:00

L'urna contenente le spoglie di San Pacifico sarà trasferita temporaneamente dal Santuario alla chiesa di San Domenico in vista dell'apertura dei cantieri per il restauro e il miglioramento sismico del complesso religioso, gravemente danneggiato dalla sequenza sismica del 2016. Il trasferimento solenne è previsto per martedì 18 agosto. Lo spostamento si rende necessario per consentire l'esecuzione degli interventi di restauro, risanamento conservativo e miglioramento sismico che interesseranno l'intero complesso del Santuario. Il piano dei lavori, che ha ottenuto il via libera della Soprintendenza lo scorso febbraio, riguarderà l'intero impianto storico dell'edificio, compresi il campanile, la cappella ottagonale e le decorazioni artistiche. Per la comunità di San Severino Marche si tratta di un momento dal forte valore simbolico. San Pacifico, compatrono della città, al secolo Carlo Antonio Divini, nacque nel centro storico settempedano il 1° marzo 1653 e trascorse proprio in città parte della sua vita religiosa. Ordinato sacerdote all'età di 25 anni, morì il 24 settembre 1721, a 68 anni. Beatificato da Pio VI nel 1786 e proclamato santo da Gregorio XVI nel 1839, San Pacifico è da secoli al centro della devozione della comunità locale e rappresenta uno degli elementi più significativi dell'identità religiosa e culturale della città. Durante il periodo dei lavori, sarà la chiesa di San Domenico a diventare il punto di riferimento per le attività liturgiche normalmente ospitate al Santuario. Qui si terranno le celebrazioni quotidiane, le iniziative promosse dalla comunità dei Frati Minori e anche i tradizionali festeggiamenti di settembre dedicati a San Pacifico. Il padre guardiano del Santuario, fra Luciano Genga, ha sottolineato come il trasferimento rappresenti una parentesi necessaria, ma allo stesso tempo segnata dalla speranza di poter restituire alla comunità un luogo di culto rinnovato, sicuro e pienamente fruibile. La comunità dei Frati Minori ha inoltre espresso il proprio ringraziamento all'Arcidiocesi e all'arcivescovo monsignor Francesco Massara per l'autorizzazione, al parroco don Aldo Romagnoli per la disponibilità ad accogliere le celebrazioni nella chiesa di San Domenico e al sindaco Rosa Piermattei e all'amministrazione comunale, proprietaria dell'edificio, per la collaborazione e il sostegno nell'organizzazione del trasferimento. L'urna di San Pacifico resterà dunque a San Domenico per tutta la durata dei lavori, in attesa del ritorno nel Santuario una volta completati gli interventi di ricostruzione e messa in sicurezza.

San Severino, da Ambra Angiolini a Laura Morante: ecco la nuova stagione di prosa del teatro Feronia

San Severino, da Ambra Angiolini a Laura Morante: ecco la nuova stagione di prosa del teatro Feronia

13/08/2026 11:40

Sette spettacoli in abbonamento, grandi interpreti della scena nazionale e una programmazione ricca anche fuori abbonamento. È stata presentata la nuova stagione di prosa 2026/2027 del Teatro Feronia di San Severino Marche, promossa dalla Città di San Severino Marche e dai Teatri di Sanseverino in collaborazione con Amat, Ministero della Cultura e Regione Marche. Il filo conduttore della nuova stagione sarà "Trasform Azioni", un tema scelto dal direttore artistico Francesco Rapaccioni per raccontare il cambiamento come elemento centrale delle relazioni umane, dell'identità personale e della società. La nuova stagione arriva inoltre in un momento particolarmente significativo per la città, dopo l'inserimento del Teatro Feronia nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità Unesco, nell'ambito del sito seriale "Il sistema dei teatri condominiali all'italiana del XVIII e XIX secolo nell'Italia centrale". Un riconoscimento che valorizza il patrimonio storico e architettonico del teatro settempedano e che rappresenta, allo stesso tempo, un invito a custodirlo e promuoverlo. "Accogliamo questa nuova stagione teatrale con un'emozione del tutto speciale e con profondo orgoglio per il prestigioso riconoscimento attribuito dall'Unesco al nostro meraviglioso teatro Feronia", sottolinea il sindaco e sovrintendente dei Teatri, Rosa Piermattei. "Essere parte del Patrimonio Mondiale dell'Umanità valorizza la storia, la bellezza e l'identità di San Severino Marche, confermando la centralità del Feronia nel panorama culturale nazionale e internazionale". "Il cartellone di quest'anno, arricchito da un'offerta collaterale eccezionale e variegata, risponde al desiderio di offrire alla nostra comunità e ai tanti visitatori occasioni di incontro, crescita ed elevazione spirituale nel segno della cultura e della grande arte", aggiunge Piermattei. I sette spettacoli in abbonamento Il sipario sulla stagione di prosa si alzerà venerdì 23 ottobre con Ambra Angiolini, protagonista de La misteriosa scomparsa di W di Stefano Benni, spettacolo diretto dalla stessa attrice, che salirà sul palco insieme a Beatrice Cazzaro. Giovedì 26 novembre sarà la volta de Il ritratto di Dorian Gray, diretto da Giancarlo Nicoletti, con Federica Luna Vincenti e Alessio Vassallo. Il 13 dicembre spazio alla commedia con L'importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde, interpretato da Lucia Poli e Giorgio Lupano con la regia di Geppy Gleijeses. Il nuovo anno si aprirà il 22 gennaio 2027 con Laura Morante, protagonista di Insieme, testo scritto e diretto da Fabio Marra, dedicato ai rapporti familiari e ai cambiamenti che attraversano i legami. Il 12 febbraio sul palco saliranno Ettore Bassi e Galatea Ranzi con Ispettore in casa Birling, per la regia di Piero Maccarinelli, una storia caratterizzata da una forte componente di denuncia morale e sociale. Il 12 marzo sarà invece protagonista Davide Enia con il pluripremiato Autoritratto. A chiudere la stagione, il 6 aprile, sarà Amadeus di Peter Shaffer, diretto e interpretato da Ferdinando Bruni, con Daniele Fedeli. "Con 'Trasform Azioni' vogliamo rappresentare la traccia invisibile e profonda che attraversa l'intera rassegna", spiega il direttore artistico Francesco Rapaccioni. "Il concetto guida esplora come l'identità personale, le relazioni umane e le certezze sociali si ridefiniscano in un divenire continuo". Una stagione che va oltre la prosa Il cartellone del Feronia non si limiterà agli spettacoli in abbonamento. La programmazione comprenderà anche la stagione sinfonica della FORM - Orchestra Filarmonica Marchigiana, da novembre a maggio, i concerti di "Trame in Consonanza" realizzati in collaborazione con l'associazione musicale Appassionata tra ottobre e novembre e la stagione di circo contemporaneo, curata dalla direzione artistica del Circo El Grito, in programma da ottobre ad aprile. A completare l'offerta saranno la rassegna cinematografica al Teatro San Paolo, gli Incontri con l'Autore, la rassegna delle Altre Culture, i progetti dedicati alle scuole e una lunga programmazione fuori abbonamento con prosa, danza, concerti e teatro amatoriale. Abbonamenti e informazioni Gli abbonati della precedente stagione potranno esercitare il diritto di prelazione dal 16 al 20 settembre al botteghino del Teatro Feronia. I nuovi abbonamenti saranno invece disponibili il 22 e 23 settembre. I prezzi resteranno invariati. Gli spettacoli della stagione di prosa inizieranno alle 20:45.  

Eventi

Cluana Festival, il 22 e 23 agosto il gran finale al Mercato Ittico: tra gli ospiti Prima Stanza a Desta

Cluana Festival, il 22 e 23 agosto il gran finale al Mercato Ittico: tra gli ospiti Prima Stanza a Desta

14/08/2026 15:40

Due giorni di musica, spettacoli e intrattenimento per chiudere l'estate con il Cluana Festival. Il 22 e 23 agosto l'area del Mercato Ittico di Civitanova Marche si trasformerà in un grande palcoscenico per il gran finale del progetto promosso dai ragazzi di CB Culture, dopo l'esperienza del Cluana Hub alla Palazzina Sud. La sfida, quest'anno, raddoppia: il festival si svilupperà infatti su due giornate, con l'obiettivo di superare i numeri della passata edizione e coinvolgere il pubblico in un'esperienza fatta di musica, incontri, performance e condivisione. Il programma accompagnerà Civitanova dal tramonto fino a notte fonda, con un mix di live music, DJ set, performance artistiche e intrattenimento. Tra i primi nomi annunciati figurano Promessa e Prima Stanza a Destra, pronti a salire sul palco per animare le due serate. Il festival rappresenta il coronamento del percorso del Cluana Hub, che nelle scorse settimane ha trasformato la Palazzina Sud in uno spazio dedicato a cultura, musica e socialità, con una partecipazione trasversale di pubblico. "Il Cluana Festival rappresenta il coronamento di un percorso che ha visto la nostra città scommettere con coraggio sul talento e sulla creatività dei giovani", sottolinea il sindaco Fabrizio Ciarapica, che evidenzia come l'esperienza del Cluana Hub abbia trasformato la Palazzina Sud in "un laboratorio d'avanguardia, capace di richiamare tantissime persone di tutte le età". Sulla stessa linea l'assessore al Turismo Mara Orazi, che ha ringraziato l'amministrazione e i ragazzi coinvolti nel progetto, sottolineando l'obiettivo di dare continuità al lavoro svolto con il Cluana Hub e fare del festival "un punto di riferimento per l'estate marchigiana". A sostenere l'iniziativa anche il Banco Marchigiano, main partner del progetto, insieme al comune di Civitanova Marche, agli sponsor, ai partner e alle realtà del territorio. Il Cluana Festival si prepara dunque a chiudere il percorso estivo con due appuntamenti al Mercato Ittico, nel segno della musica e della creatività giovanile.

Friku Festival, doppio appuntamento tra magia e circo

Friku Festival, doppio appuntamento tra magia e circo

14/08/2026 12:40

Prosegue la sesta edizione del Friku Festival, rassegna itinerante dedicata alle arti performative e pensata soprattutto per bambini e famiglie, ma capace di coinvolgere spettatori di tutte le età. Il prossimo appuntamento è in programma domenica 16 agosto alle 21, all'Orto dei Pensieri di Loro Piceno, con Daigoro Performer e Voilà magia senza trucco. Lo spettacolo di street magic mette insieme magia, improvvisazione e coinvolgimento del pubblico, trasformando gli spettatori in parte integrante della performance. Daigoro, nome d'arte di Stefano Dalessandro, si è avvicinato alla magia da giovanissimo e ha successivamente portato la propria esperienza nelle piazze e nei borghi italiani, unendo prestidigitazione, arte di strada e clown. Il festival tornerà poi martedì 18 agosto alle 21 a Serrapetrona, in Piazza Santa Maria, con Kalù Stripp Show di Kalù, alias Luca Puzio. Giocoleria, clown, improvvisazione e numeri circensi saranno gli elementi di uno spettacolo costruito sul rapporto diretto con il pubblico. La performance alterna tecnica e comicità, con numeri che comprendono anche la giocoleria con i piedi, disciplina particolarmente approfondita dall'artista nel corso della sua formazione.   Il Friku Festival, organizzato dall'Associazione ArTime APS nell'ambito del progetto Marche in Strada, proseguirà nel territorio maceratese anche nelle prossime settimane. Dopo Loro Piceno e Serrapetrona, il 28 agosto sarà la volta di Camporotondo di Fiastrone, dove Toni Dimondi porterà in scena Kon Karma, spettacolo di marionette.

Curiosità

Midnight Breakout, la band di Potenza Picena sogna l'Ariston: il 16 agosto la sfida a Livorno

Midnight Breakout, la band di Potenza Picena sogna l'Ariston: il 16 agosto la sfida a Livorno

12/08/2026 19:00

Dopo il successo sul palco dell'Hard Rock Café di Firenze, i Midnight Breakout si preparano al prossimo appuntamento della loro corsa verso Sanremo. La giovane band marchigiana sarà protagonista il 16 agosto a Livorno, nell'ambito del Food and Rock Festival alla Rotonda di Ardenza, dove si giocherà un pass per le finali nazionali di Sanremo Rock & Trend 2026. Per il gruppo nato nel 2024 a Potenza Picena, quella di Livorno rappresenta una tappa decisiva verso il sogno di esibirsi sul leggendario palco del Teatro Ariston, dove a metà settembre sono in programma le finali nazionali della 39ª edizione della manifestazione. Il percorso dei Midnight Breakout è iniziato con la partecipazione alla competizione regionale e ha trovato un importante riscontro nell'appuntamento fiorentino. Sul palco dell'Hard Rock Café di Firenze, i cinque giovani musicisti hanno conquistato pubblico e giuria grazie a una proposta caratterizzata da energia, sonorità graffianti e un'identità musicale ben definita. La band propone un modern alternative rock costruito su chitarre distorte, ritmiche incalzanti e una presenza vocale particolarmente intensa. Nei loro brani originali trovano spazio anche tematiche legate alla realtà sociale contemporanea, elemento che contribuisce a definire il carattere della formazione marchigiana. La tappa del Food and Rock Festival di Livorno rappresenta dunque un passaggio fondamentale: sarà il penultimo appuntamento prima dell'eventuale accesso alle finali nazionali di Sanremo Rock & Trend 2026. Sul palco della Rotonda di Ardenza, i Midnight Breakout avranno l'opportunità di confrontarsi con altre giovani realtà emergenti del panorama rock italiano e presentare al pubblico i propri brani. "Il nostro obiettivo è portare la nostra musica e la nostra grinta sul palco dell'Ariston. Suonare a Livorno sarà un'ulteriore occasione per dare il massimo e dimostrare chi siamo", raccontano i componenti della band. L'appuntamento è quindi fissato per la sera di domenica 16 agosto. Per i Midnight Breakout la strada verso il sogno dell'Ariston passa ora da Livorno.

Montelago, i rifiuti diventano arte: il "Trono di gazebi" vince la prima edizione di RubbishArt

Montelago, i rifiuti diventano arte: il "Trono di gazebi" vince la prima edizione di RubbishArt

12/08/2026 15:10

Ha ottenuto consensi unanimi l’edizione “zero” del concorso “RubbishArt” promosso dagli organizzatori di Montelago Celtic Festival e da Cosmari che da anni collaborano insieme per la preservazione e la puliza dei luoghi che ospitano l’evento. L’iniziativa è nata con l’intento di promuovere e preservare il patrimonio ambientale e culturale proprio di Montelago e delle terre alte della Marca come elemento fondante per uno sviluppo inclusivo e sostenibile della comunità, valorizzare il talento e la creatività, promuovere la consapevolezza dell’importanza della raccolta differenziata e della minor produzione dei rifiuti. Il concorso prevedeva la realizzazione di opere, installazioni e scultore eseguite obbligatoriamente con rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata, in piena libertà stilistica. Le opere partecipanti sono state valutate da una giuria composta da: Maurizio Serafini ideatore di Montelago, Paolo Gattafoni Presidente Cosmari, Marzia Mattioli Direttore Legambiente Marche, Michela Bussolotto e Andrea Bernabei di Cosmari. Organizzazione e segreteria Luca Romagnoli Ufficio Stampa Cosmari. E’ stato deciso di fare una classifica a parte per gli under 10 Leone e Ettore Magnaterra che hanno realizzato un “bigliardino pazzo” e una “spada” utilizzando cartone cannucce, posate, colori lattine e bottiglie. Tra gli adulti, ai primi posti, il simpatico cane “Whiskey”, ormai adottato come mascotte del festival, di razza “best bau”, realizzato con lattine di alluminio e plastica da Riccardo Serafini, seguita da “Perlifica”, un’opera di Elisa Sezlini, ispirata alla canzone di Caparezza, composta da lattine, filo di cotone, plastica e scotch. Molto apprezzato l’ecosistema fantasy intitolato “”Eco-Lives” fabbricato con semi, fil di ferro, the scaduto, carta, tela, cartone, gusci, bottiglie, fiammiferi usati, sale grosso e altri materiali usati. Al terzo posto la giuria ha voluto premiare “Il suono della fratellanza”, un’arpa ideata da Manolo Veroli e Cinzia Scarponi con l’intento di richiamare con gli elementi della natura tutti i fratelli del popolo di Montelago, utilizzando legno, alluminio e plastica. Al secondo posto la “Rinascita dopo il temporale” realizzata dopo la tempesta che ha distrutto 3 gazebi si 4 che come una fenice sono rinati sotto una nuova forma, usando proprio i resti di gazebo, nastro adesivo e “tanta speranza” dal gruppo capitanato da Stefano Bisonni. A vincere il concorso “RubbishArt” è stato il gruppo proveniente da La Spezia di Raffaele Biancalani che ha realizzato un maestoso “Trono di gazebi”, una originale istallazione fatta di bancali di legno, alluminio, acciaio e plastica dei gazebi “sacrificati dalla furia di Thor”. L’opera è stata particolarmente apprezzata tanto che moltissime persone hanno voluto sedersi sul trono per farsi fotografare.          Abbiamo voluto promuovere questa originale iniziativa – sottolinea il Presidente di Cosmari Paolo Gattafoni – insieme agli amici di Montelago con i quali abbiamo una partnership importante da diversi anni per questo grande evento considerato eco-green per sensibilizzare i partecipanti sulle tematiche ambientali, sulla raccolta differenziata e sul riuso dei rifiuti e soprattutto sul rifiuto dei luoghi che ospita la manifestazione. Siamo certi che il nostro concorso “RubbishArt” sarà, negli anni a venire, istituzionalizzato all’interno del programma ufficiale di Montelago. Il concetto del contest voluto dal Cosmari a Montelago ha l'intento di trasformare in arte il rifiuto del festival – aggiunge Maurizio Serafini –, sviluppare creatività e riciclo è stato sempre un obiettivo da perseguire e quest' anno è stato lanciata la prima edizione del concorso tra il popolo di Montelago. Non avevo dubbi che avrebbe risposto alla grande. Dieci concorrenti per dieci opere, tutte profondamente legate allo spirito del festival. Ha vinto quella che reputavo più vicina alla filosofia che unisce i partecipanti, ovvero un trono (non di spade) realizzato con i resti della paletteria di un gazebo distrutto da un’improvvisa tempesta di pioggia e vento. Rappresenta la capacità di saper vedere oltre la disgrazia, la capacità di ricostruire, di dare un senso alle macerie e allo scarto. È una forma liquida di pensiero che simboleggia il valore effimero delle cose e la transitorietà della vita e della stessa città nomade.  

Varie

Sicurezza a Civitanova, Forza Italia: "L'ordine pubblico spetta allo Stato, l'amministrazione faccia la sua parte"

Sicurezza a Civitanova, Forza Italia: "L'ordine pubblico spetta allo Stato, l'amministrazione faccia la sua parte"

14/08/2026 16:40

Più prevenzione, regole chiare e una collaborazione costante con le categorie per affrontare il tema della sicurezza e della vivibilità a Civitanova Marche. È questa la linea indicata da Forza Italia Civitanova, che interviene nel dibattito sulla sicurezza urbana mentre all'interno della maggioranza che sostiene il sindaco Fabrizio Ciarapica il tema continua a generare confronti e divisioni. A prendere posizione è il segretario cittadino degli azzurri Paolo Giannoni: "Ai cittadini, agli operatori economici e ai turisti interessano i fatti, la tutela delle attività che lavorano con serietà e la garanzia del rispetto delle regole. La sicurezza pubblica, il presidio del territorio e la tutela dell'ordine pubblico spettano per legge unicamente alle Forze dell'Ordine guidate da Prefettura e Questura, che ringraziamo per lo sforzo straordinario profuso sul nostro territorio e che auspichiamo possa proseguire in modo sempre più costante, strutturato e strettamente coordinato con l'amministrazione comunale". "Il Comune non deve inventarsi ruoli che non gli competono, ma deve fare bene e fino in fondo i propri compiti a casa con gli strumenti del dialogo, della pianificazione e della prevenzione", sottolinea il segretario cittadino. Tra le proposte avanzate dagli azzurri c'è innanzitutto una maggiore collaborazione con gli operatori della movida, del commercio e dell'accoglienza, soprattutto in vista degli eventi che possono richiamare un elevato numero di persone. "I controlli sono indispensabili, ma la vera sicurezza si fa prima di tutto programmando le attività insieme a chi lavora sul territorio - prosegue Giannoni -. Per evitare che si organizzino eventi di grande afflusso notificati al Comune all'ultimo minuto, con il rischio di creare problemi di gestione o di vivibilità durante le serate, proponiamo di riprendere in mano l'intesa con le associazioni di categoria". Il riferimento è a un protocollo d'intesa già sottoscritto in passato per la presentazione anticipata delle pratiche relative agli eventi. Un percorso che, secondo Forza Italia, dovrebbe essere riattivato: "In passato era stato siglato un protocollo d'intesa per la presentazione in anticipo delle pratiche per gli eventi, un ottimo percorso che nel tempo purtroppo non ha avuto seguito. Non vogliamo intestarci primogeniture, ma crediamo sia fondamentale riattivare quell'accordo, promuovere incontri periodici di informazione per gli esercenti e stabilire un impegno comune: comunicare le manifestazioni con un ragionevole anticipo di almeno cinque giorni lavorativi". L'obiettivo, secondo Giannoni, sarebbe quello di consentire agli uffici comunali e agli organi di controllo di effettuare per tempo le verifiche necessarie: "In questo modo gli uffici e gli organi di controllo avranno tutto il tempo per verificare capienze e norme di sicurezza prima del weekend, garantendo la serenità di chi organizza e di chi frequenta i locali". Nel documento diffuso dal segretario cittadino trova spazio anche il ruolo della polizia locale, per la quale Forza Italia chiede maggiori risorse e formazione. "Contestualmente, è compito dell'amministrazione sostenere il lavoro svolto quotidianamente dalla nostra polizia locale, garantendo le adeguate risorse di bilancio per i turni serali e promuovendo specifici percorsi di aggiornamento e formazione". Per Giannoni, infatti, la sicurezza si lega anche alla qualità dell'accoglienza e alla diffusione di una cultura della legalità. "Civitanova è una grande realtà turistica e il personale municipale rappresenta il primo volto dell'accoglienza per residenti e visitatori: per questo la presenza sul territorio deve farsi promotrice di una vera e propria cultura del rispetto e dell'educazione alla legalità". Un approccio che, nelle intenzioni di Forza Italia, dovrebbe mettere insieme prevenzione, ascolto e autorevolezza: "Un approccio basato sull'ascolto, sulla disponibilità e sulla prevenzione, capace di unire all'autorevolezza del ruolo la giusta vicinanza ai cittadini". Infine, il partito annuncia un progetto rivolto soprattutto ai più giovani, con l'obiettivo di intervenire sul fronte della prevenzione dell'abuso di alcol e sostanze. "In quest'ottica di prevenzione a lungo termine, Forza Italia sta già lavorando a un progetto mirato che vedrà la luce nei prossimi mesi, rivolto in particolare ai giovani, per promuovere percorsi di sensibilizzazione ed educazione contro l'abuso di alcool e sostanze, coordinando le energie del territorio in un'azione educativa capillare e continuativa". La presa di posizione arriva in una fase nella quale la sicurezza rappresenta uno dei temi più delicati nel confronto politico all'interno della maggioranza civitanovese, con posizioni differenti sulle strategie da adottare per affrontare le criticità legate alla movida, al decoro e al controllo del territorio.

Cena in Bianco e Amici Show, Pieve Torina fa il pieno: doppio sold out in piscina

Cena in Bianco e Amici Show, Pieve Torina fa il pieno: doppio sold out in piscina

14/08/2026 16:30

Cena in Bianco e Amici Show infiammano l’estate pievetorinese. Nella suggestiva location della piscina benessere sono andati in scena i due straordinari eventi che hanno fatto registrare il sold out, tra scroscianti applausi degli intervenuti. «Obiettivo pienamente raggiunto» commenta il sindaco Alessandro Gentilucci. «Abbiamo riscontrato una grande coesione di comunità, uno spirito aggregativo di alto livello e il piacere di condividere tra eleganza e grandi artisti. Pieve Torina offre, nel relax della piscina benessere, un momento rigenerativo, rinfrescante, per meglio dire una proposta attrattiva per residenti e turisti che, insieme al percorso kneipp e al sentiero delle acque, completano il quadro di un contesto territoriale capace di donare esperienze esclusive e di qualità». L’amministrazione comunale di Pieve Torina è soddisfatta delle oltre 300.000 presenze turistiche sin qui registrate e degli oltre 5.000 pernottamenti riscontrati nel territorio, «con margini di crescita» conclude Gentilucci «ancora ampi, considerando che siamo ancora in piena fase di ricostruzione».

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