Tragedia della strada questa mattina a Corridonia dove una donna, l'82enne Rosa Gatti, ha perso la vita dopo essere stata travolta da un furgone.
L’incidente è avvenuto poco dopo le 9 in via Pausula. Ancora da chiarire la dinamica dell’accaduto: secondo le prime informazioni, l’anziana è stata investita dal mezzo per cause che sono ora al vaglio delle forze dell’ordine intervenute per gli accertamenti.
Immediato l’allarme ai soccorsi. Sul posto sono arrivati i sanitari e, vista la gravità della situazione, era stato allertato anche l’elisoccorso. Ogni tentativo di soccorso, però, si è rivelato purtroppo vano: per la donna non c’è stato nulla da fare.
La Polzia Locale è al lavoro per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
Tragedia della strada questa mattina a Corridonia dove una donna, l'82enne Rosa Gatti, ha perso la vita dopo essere stata travolta da un furgone.
L’incidente è avvenuto poco dopo le 9 in via Pausula. Ancora da chiarire la dinamica dell’accaduto: secondo le prime informazioni, l’anziana è stata investita dal mezzo per cause che sono ora al vaglio delle forze dell’ordine intervenute per gli accertamenti.
Immediato l’allarme ai soccorsi. Sul posto sono arrivati i sanitari e, vista la gravità della situazione, era stato allertato anche l’elisoccorso. Ogni tentativo di soccorso, però, si è rivelato purtroppo vano: per la donna non c’è stato nulla da fare.
La Polzia Locale è al lavoro per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
Anche quest’anno il Micam, arrivato alla sua 102ª edizione, ha riunito a Fiera Milano Rho 758 marchi di cui 378 italiani e 380 internazionali. La manifestazione si conferma l’appuntamento internazionale di riferimento per il settore calzaturiero e anche quest’anno il Made in Marche è protagonista, con una forte presenza di imprese, tra cui diverse realtà della provincia di Macerata.
Una fiera che per le aziende rappresenta soprattutto un’occasione per incontrare buyer internazionali, consolidare i rapporti con i mercati già acquisiti e cercare nuove opportunità. Le sensazioni raccolte tra gli espositori sono di un cauto ottimismo, con una buona presenza di operatori stranieri, soprattutto dal Nord Europa. Per la prossima stagione emergono il ritorno dell’heritage e del vintage, insieme a linee più semplici e femminili, senza rinunciare a colore e sperimentazione. Segnali positivi arrivano anche da Mipel, dove la pelletteria guarda soprattutto a Europa, Nord Africa e Stati Uniti.
Ed è proprio l’internazionalizzazione a essere al centro della sfida per il comparto marchigiano. Un tema sul quale interviene anche la Regione: l’assessore Bugaro ha annunciato un nuovo sportello per il credito da 11,2 milioni di euro, oltre 500 le domande già arrivate, e il prossimo avvio del mini basket bond. Sul fronte dell’estero, invece, è previsto un nuovo strumento destinato a sostenere la creazione di reti commerciali nei mercati internazionali.
A Milano il punto di vista di Confindustria Macerata, con il presidente Marco Ragni e il direttore Gianni Niccolò, che sottolineano il valore del Micam non soltanto come vetrina, ma come vera e propria piattaforma commerciale per le imprese.
«Questa non è solo un’esposizione di prodotti, ma il Micam costituisce proprio una struttura commerciale per le nostre aziende», spiega Marco Ragni, che evidenzia alcuni segnali di ripresa nonostante un contesto ancora complesso. La direzione, secondo il presidente, è quella di organizzarsi per affrontare nuovi mercati e fare sistema.
Una necessità condivisa anche da Gianni Niccolò, che richiama l’importanza di rafforzare la collaborazione tra i territori: «Bisogna fare rete, bisogna fare squadra». In questo senso, la sinergia tra Macerata, Ancona e Fermo viene indicata come fondamentale, insieme alla necessità di ampliare l’attività di incoming, coinvolgendo sempre più buyer professionali e grandi catene con maggiore capacità di acquisto.
Ma il segnale più incoraggiante, secondo il direttore di Confindustria Macerata, arriva direttamente dagli imprenditori: «Nonostante le difficoltà, vedi negli occhi dell’imprenditore un coraggio, una voglia di investire ancora importante».
Perché questa voglia possa tradursi in crescita, però, serve il sostegno delle istituzioni. Regione ed enti pubblici, sottolinea Ragni, devono facilitare i processi di innovazione di prodotto e di processo, la ricerca e la qualificazione delle maestranze, sostenendo soprattutto le imprese che continuano a investire.
Dal Micam 2026 arriva così un segnale di fiducia prudente. La sfida per il Made in Marche, e in particolare per il distretto maceratese, è ora trasformare i contatti della fiera in nuove occasioni commerciali e continuare a conquistare spazio sui mercati internazionali.
Si è perso nel bosco alle pendici del Monte San Vicino e, non riuscendo a ritrovare la strada, ha dato l'allarme chiedendo aiuto. È così scattato, poco dopo le 17, l'intervento dei vigili del fuoco per soccorrere un escursionista in difficoltà, nel territorio comunale di Matelica.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco della squadra di Camerino, insieme alla squadra SAF (Speleo Alpino Fluviale) di Macerata e all'elicottero Drago 124 del Reparto Volo di Arezzo, con a bordo due elisoccorritori.
Proprio questi ultimi hanno raggiunto l'escursionista attraverso il verricello, calandosi dall'elicottero fino alla zona in cui si trovava. L'uomo è stato quindi recuperato e portato in un luogo sicuro. Nelle operazioni è intervenuto anche il Soccorso Alpino, a supporto delle attività di ricerca e recupero.
Tre persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata per gestione illecita e abbandono di rifiuti. È il risultato di un'articolata attività investigativa condotta tra luglio e agosto dai Carabinieri Forestali del Nucleo di Recanati, nell'ambito dei controlli ambientali e delle attività di vigilanza sul territorio.
L'indagine è partita dal ritrovamento di un consistente cumulo di rifiuti urbani domestici e assimilabili abbandonati lungo una strada poderale senza sbocco, in località Scossicci, nel territorio di Porto Recanati. Tra i materiali rinvenuti c'erano un termosifone, mobili, reti da letto, materassi e un divano.
I successivi accertamenti hanno consentito ai militari di ricostruire la provenienza dei rifiuti e la sequenza di passaggi che avrebbe portato al loro abbandono.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri Forestali, i materiali provenivano dallo sgombero della soffitta di un'abitazione privata a Belforte del Chienti, effettuato nel giugno 2026 da un soggetto incensurato. Per il trasporto era stato noleggiato un furgone a Porto Recanati, con l'obiettivo dichiarato di trasferire i rifiuti presso un impianto autorizzato.
Il materiale, tuttavia, sarebbe rimasto a bordo del mezzo per oltre un mese, senza essere conferito a un centro di smaltimento autorizzato. Nei primi giorni di luglio il furgone sarebbe stato affidato a un secondo soggetto che, insieme a un complice, avrebbe successivamente scaricato l'intero carico nelle campagne di Porto Recanati.
Per arrivare all'identificazione dei tre soggetti, i militari hanno svolto una serie di accertamenti anche attraverso il coordinamento con altre forze dell'ordine, la raccolta di testimonianze e l'analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.
I tre indagati – l'autore dello sgombero, la persona ritenuta responsabile dell'abbandono e il proprietario del furgone – sono stati denunciati in concorso per le violazioni previste dalla normativa ambientale, ai sensi degli articoli 255, comma 1, e 256, comma 1, del Decreto legislativo 152/2006.
Contestualmente, i Carabinieri Forestali hanno posto sotto sequestro il furgone utilizzato per il trasporto dei rifiuti. Ai due conducenti del mezzo è stata inoltre ritirata la patente di guida, con una possibile sospensione fino a nove mesi, in applicazione delle recenti disposizioni che hanno inasprito il sistema sanzionatorio.
Oltre alle conseguenze penali previste dalla normativa, differenziate in base alle rispettive responsabilità, i tre soggetti dovranno provvedere anche al completo ripristino dello stato dei luoghi, con la rimozione dei rifiuti e la pulizia dell'area interessata dall'abbandono.
TOLENTINO - Un imprenditore 35enne di origine albanese, residente a Savignano sul Rubicone, è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile al termine di un'articolata attività investigativa.
L'uomo, già noto alle forze dell'ordine e legale rappresentante di un'impresa edile con sede nel comune romagnolo, è ritenuto responsabile dell'impiego lavorativo di uno straniero privo di regolare permesso di soggiorno.
Gli accertamenti dei militari sono partiti da un controllo effettuato su strada e sono successivamente proseguiti attraverso ulteriori verifiche. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, l'imprenditore avrebbe impiegato dal 1° al 9 settembre un 30enne di origine marocchina, senza fissa dimora e disoccupato, all'interno di alcuni cantieri edili situati nella provincia di Macerata.
Dagli accertamenti sarebbe emerso che il lavoratore era privo di un regolare titolo di soggiorno per permanere sul territorio nazionale.
Al termine dell'attività investigativa, il 35enne è stato quindi deferito alla competente autorità giudiziaria per l'ipotesi di reato relativa all'impiego di stranieri privi del permesso di soggiorno.
I controlli dell'Arma proseguiranno nei prossimi giorni con l'obiettivo di verificare il rispetto della normativa in materia di lavoro e di contribuire a garantire condizioni di sicurezza all'interno dei cantieri presenti sul territorio provinciale.
Si sarebbe introdotto all’interno di una struttura alberghiera e avrebbe portato via una borsa lasciata incustodita. È quanto ricostruito dai Carabinieri della Stazione di Porto Recanati, che al termine delle indagini hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 41 anni, residente ad Altidona, in provincia di Fermo, ritenuto responsabile di furto aggravato.
I fatti si sono verificati all’interno di un hotel di Porto Recanati. Dopo la segnalazione, i militari hanno avviato gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto e identificare il responsabile.
L’attività investigativa ha portato i Carabinieri a esaminare le testimonianze raccolte e gli elementi acquisiti sul luogo del furto, fino a risalire al 41enne, individuato quale presunto autore del gesto.
La borsa, nel frattempo, sarebbe stata abbandonata dall'uomo durante la fuga.
Al termine degli accertamenti, il 41enne è stato quindi deferito in stato di libertà all'autorità giudiziaria.
Pomeriggio di alta intensità quello di ieri a Civitanova Marche, dove la Polizia di Stato ha coordinato un servizio straordinario di controllo del territorio disposto direttamente dal questore di Macerata. Un’operazione ad ampio raggio che ha visto operare in perfetta sinergia gli agenti del local Commissariato di Pubblica Sicurezza, i Carabinieri e gli uomini della Polizia Locale, tutti uniti per garantire la sicurezza della comunità.
L'azione congiunta delle forze dell'ordine si è concentrata sul contrasto ai reati predatori, allo spaccio e alla detenzione di sostanze stupefacenti, puntando i riflettori anche sull'abusivismo commerciale e sulla verifica della regolarità dei cittadini stranieri presenti in città.
Le pattuglie hanno allestito cinque posti di blocco strategici, con verifiche che hanno interessato le principali arterie cittadine, i quartieri residenziali e le aree commerciali e industriali. Un’attenzione del tutto particolare è stata riservata allo snodo della Stazione Centrale, punto sensibile della città, dove gli agenti hanno effettuato serrati controlli a campione sui passeggeri in transito, sia in arrivo che in partenza.
Il bilancio finale dell'operazione parla chiaro: 88 le persone complessivamente identificate, tra cui 13 cittadini extracomunitari, e 55 i veicoli fermati e ispezionati. Incrociando i dati con le banche dati in uso alle forze dell'ordine, 12 soggetti sono risultati gravati da precedenti di polizia. Non sono mancati i controlli sulla viabilità, sfociati nella contestazione di 6 violazioni al Codice della strada.
Disavventura a lieto fine questa mattina in contrada Acque Salate, nel comune di Macerata, dove i Vigili del Fuoco sono intervenuti per recuperare un gattino rimasto intrappolato all'interno di una conduttura.
L'allarme è scattato intorno alle 8.45, quando è stato richiesto l'intervento della squadra dei Vigili del Fuoco per raggiungere il piccolo felino, finito all'interno di un pozzetto di scarico delle acque piovane situato nel garage di un'abitazione privata.
Dopo aver individuato il punto in cui si trovava l'animale, i soccorritori hanno dovuto lavorare per raggiungere la tubazione. Per accedere al pozzetto è stata tagliata e rimossa la copertura utilizzando un flessibile elettrico.
Una volta aperto il passaggio, i Vigili del Fuoco sono riusciti a raggiungere il gattino e a recuperarlo dalla conduttura. L'animale, fortunatamente, era in buone condizioni ed è stato riconsegnato incolume al proprietario.
L'intervento si è concluso dopo circa due ore di lavoro, con il lieto fine per il piccolo felino e il ritorno alla normalità nell'abitazione.
Capire cosa rende vivo un territorio, quali sono le sue risorse e dove invece intervenire. È l'obiettivo di CALEIDOS – Indice di Vitalità Territoriale, il progetto presentato oggi dall'Università di Camerino insieme alla Provincia di Macerata, pensato per leggere i Comuni andando oltre i tradizionali dati demografici ed economici.
Il punto di partenza è semplice: non tutti gli elementi che rendono attrattivo un territorio finiscono nelle statistiche. Relazioni sociali, identità, ambiente, servizi, cultura e opportunità contribuiscono a determinare la qualità della vita e la capacità di un luogo di trattenere o attirare nuovi abitanti.
A spiegare il progetto è Emanuele Tondi, prorettore di Unicam e responsabile scientifico di CALEIDOS, che parla di una vera e propria "firma territoriale". Non una classifica tra Comuni, quindi, ma uno strumento per individuare punti di forza e criticità di ciascun territorio.
La lettura avverrà attraverso otto dimensioni: Comunità, Ambiente, Luoghi, Esperienze, Innovazione, Diversità, Opportunità e Storia. A queste saranno affiancati dati, sopralluoghi, interviste, questionari e confronti con amministratori, cittadini, associazioni e imprese.
Per il rettore Graziano Leoni, CALEIDOS può diventare una sorta di carta d'identità dei territori, utile a far emergere le loro peculiarità e a trasformarle in strumenti di promozione e sviluppo.
Il progetto guarda in particolare alle aree interne e al problema dello spopolamento. Un tema sottolineato anche da Guido Egidi, fondatore e presidente di Friends for the Marche Italy: conoscere un territorio non basta, occorre approfondirne le caratteristiche e intervenire. In questo senso, CALEIDOS può diventare uno strumento per gli amministratori, attraverso tre parole chiave: conoscere, confrontare e agire.
Per il presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci, il progetto può invece aiutare a orientare in modo più consapevole le scelte sul territorio, con l'obiettivo di creare condizioni più favorevoli per abitare, investire e tornare a vivere nei Comuni dell'entroterra.
La prima sperimentazione partirà ora da un gruppo di Comuni pilota. I risultati confluiranno in una banca dati aperta, nell'Atlante della Vitalità Territoriale e in una piattaforma digitale multilingue. Un lavoro che, nelle intenzioni dei promotori, dovrà trasformare la conoscenza dei territori in uno strumento concreto per affrontare il loro futuro.
Assonautica Macerata, l'associazione per lo sviluppo e l'economia del mare, si ricostituisce. L' obbiettivo è quello di rafforzare le attività del territorio dedicate a questo ambito e alla nautica.
Questa mattina, a sottoscrivere l'atto costitutivo, presenti il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini e Giuseppe Micucci, che assume la presidenza del primo Consiglio direttivo di Assonautica Macerata. A comporre il Consiglio, inoltre, anche Cristiana Mazzaferro (vicepresidente), Piergiorgio Balboni, Gian Filippo Bianchi e Marco Scarpetta.
Assonautica Macerata nasce all’interno del Sistema Assonautica, in sinergia con il sistema camerale, e ha sede presso gli uffici della Camera di Commercio delle Marche di Macerata. Lo sviluppo dell'economia marittima passa per il sostegno degli attori della filiera, il diportismo e la valorizzazione delle attività turistiche, ricreative e sportive collegate alla nautica. Tra gli ambiti di intervento rientrano inoltre la ricerca, la formazione, lo sviluppo e la tutela ambientale.
"Sono lieto del risultato raggiunto oggi, insieme a Unioncamere e ad Assonautica Nazionale. Per noi, la ricostituzione di Assonautica Macerata è motivo di grande soddisfazione. Sono certo che il nuovo gruppo saprà portare avanti un lavoro capace di produrre risultati importanti e di valorizzare ulteriormente tutto il settore dell’economia del mare, in un momento particolarmente positivo, come dimostra anche la forte crescita dell’export marchigiano di navi e imbarcazioni, che nel primo semestre del 2026 ha raggiunto 1.132,4 milioni di euro, con un incremento dell’84% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente", dichiara il presidente Gino Sabatini.
“Sono molto felice – aggiunge il presidente di Assonautica nazionale Giovanni Acampora - che si sia costituita Assonautica Macerata, che va a completare l'organico di Assonautica italia, particolarmente presente nella regione Marche attraverso l'opera insostituibile del presidente Gino Sabatini. La sinergia tra Assonautica Italiana e il sistema delle Camere di Commercio è sempre più forte e dà credibilità ancora di più all'economia del mare, diventata strategica per il nostro Paese".
Giuseppe Micucci, individuato dalla Giunta camerale quale primo membro del Consiglio direttivo di Assonautica Macerata e incaricato di procedere alla costituzione dell’associazione, sottolinea il valore dell’iniziativa per il territorio: "La costituzione di Assonautica Macerata rappresenta un passaggio importante per tutta l’economia blu della provincia. L’obiettivo è mettere a sistema le possibili collaborazioni tra i diversi settori che compongono questa economia e creare le condizioni per un progetto comune di sviluppo. Il porto di Civitanova Marche rappresenta pienamente questa visione: è l’unico porto strutturato della provincia e convive con gli approdi di Porto Potenza e Porto Recanati, che Assonautica intende contribuire a valorizzare. Nel porto di Civitanova convivono la nautica da diporto, le attività sportive legate al mare, la cantieristica, le attività marinare e quelle pescherecce. Assonautica vuole quindi favorire il dialogo e la collaborazione tra queste diverse filiere, mettendole in sintonia e valorizzandone le potenzialità all’interno di un progetto comune di sviluppo".
La costituzione di Assonautica Macerata si inserisce nel percorso deliberato dalla Giunta della Camera di Commercio delle Marche nel luglio 2024, quando fu avviata la procedura per la costituzione delle Assonautiche provinciali di Ascoli Piceno, Macerata e Fermo, che si aggiungono a quelle già presenti nelle province di Ancona e Pesaro Urbino. L’obiettivo indicato dalla Camera è quello di favorire iniziative integrate per la crescita dell’economia del mare, beneficiando anche del collegamento con la rete nazionale di Assonautica e delle opportunità di collaborazione e confronto.
l Consiglio comunale di Macerata ha approvato l'ordine del giorno presentato dal consigliere Marco Bravi per valutare l'introduzione di agevolazioni sul trasporto pubblico locale a favore delle famiglie numerose. L'atto prevede un confronto con APM per verificare la possibilità di individuare una formula tariffaria che tenga conto del numero di figli che utilizzano il servizio.
L'obiettivo è intervenire su una voce di spesa che può diventare significativa quando più componenti dello stesso nucleo familiare ricorrono al trasporto pubblico. Tra le ipotesi che potranno essere approfondite figurano riduzioni progressive per più abbonamenti intestati a componenti della stessa famiglia, agevolazioni a partire dal terzo figlio e formule familiari.
"È un risultato concreto. Sono soddisfatto dell'approvazione perché il Consiglio ha condiviso un principio semplice: quando più figli all'interno della stessa famiglia utilizzano un servizio, il costo complessivo può diventare significativo ed è giusto verificare se sia possibile tenerne conto nella politica tariffaria", sottolinea Bravi.
L'ordine del giorno non stabilisce però una soluzione tecnica già definita. Il consigliere ha infatti scelto di non fissare in anticipo percentuali, soglie o modalità di applicazione, rimandando la valutazione ad APM e all'amministrazione comunale.
"Ho preferito non fissare a priori percentuali, soglie o formule perché ritengo più serio partire dall'obiettivo e verificare poi con APM costi, fattibilità e modalità di applicazione", spiega Bravi. "Non si tratta di creare un privilegio o una misura assistenziale, ma di riconoscere una specificità delle famiglie numerose e trovare uno strumento concretamente sostenibile per sostenerle".
Alla base della proposta c'è anche il richiamo all'articolo 31 della Costituzione, che prevede un "particolare riguardo alle famiglie numerose". Secondo Bravi, questo principio può trovare applicazione anche attraverso interventi di carattere locale.
"L'amministrazione comunale già mette in campo misure rivolte alle famiglie: questo ordine del giorno vuole aggiungere un ulteriore tassello, intervenendo su un ambito preciso come quello del trasporto pubblico", aggiunge il consigliere.
L'eventuale agevolazione potrebbe inoltre, secondo quanto evidenziato nella proposta, favorire l'utilizzo degli autobus da parte dei ragazzi, contribuendo alla loro autonomia e riducendo la necessità per i genitori di accompagnarli in automobile.
Ora il passaggio successivo sarà quello di verificare quanti nuclei familiari potrebbero beneficiare della misura, quali sarebbero i costi delle diverse ipotesi e quale formula potrebbe risultare sostenibile per il servizio.
"Adesso viene la parte più importante: trasformare l'indirizzo approvato dal Consiglio in una soluzione concretamente applicabile", conclude Bravi. "L'approvazione dell'ordine del giorno è un primo risultato. L'obiettivo finale è arrivare a una misura concreta che possa rendere il trasporto pubblico più accessibile alle famiglie con più figli".
Il bollo auto torna al centro del dibattito fiscale e, questa volta, con una misura concreta destinata a partire dal 2027. Il Consiglio dei ministri ha previsto l'esenzione dalla tassa automobilistica per le autovetture con potenza fino a 80 kW, circa 109 cavalli, oltre che per i motocicli, con un limite preciso: ogni contribuente potrà beneficiare dell'agevolazione per un solo veicolo.
La misura, secondo i dati diffusi dal Governo, interesserebbe oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione, per un totale di circa 14,5 milioni di veicoli.
Non si tratta, dunque, dell'abolizione generalizzata del bollo per tutte le automobili. Per le auto il beneficio riguarda infatti quelle alimentate a benzina o gasolio, anche in combinazione con un'altra fonte di propulsione, con potenza non superiore a 80 kW. Nel caso di più veicoli che rientrano nei requisiti, l'esenzione viene riconosciuta a uno solo.
Anche per motocicli e ciclomotori alimentati a benzina o gasolio è prevista un'unica agevolazione, a condizione che il proprietario non ne usufruisca già per un'autovettura fino a 80 kW.
L'agevolazione è prevista per i versamenti con scadenza ordinaria compresa tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. Per compensare il mancato gettito delle Regioni, il provvedimento prevede trasferimenti statali per circa 2,3 miliardi di euro nel 2027.
La decisione riporta alla memoria una delle battaglie fiscali storicamente associate a Silvio Berlusconi. Nell'aprile del 2008, durante la campagna elettorale per le Politiche, l'allora candidato premier del Popolo della Libertà annunciò l'intenzione di "abolire gradualmente" il bollo su auto, moto e motorini. La proposta era stata presentata come un intervento da realizzare nel corso degli anni, compatibilmente con le risorse disponibili.
L'abolizione del bollo è rimasta negli anni successivi tra le proposte caratterizzanti di Berlusconi e di Forza Italia sul fronte della riduzione della pressione fiscale. Nel 2017, ad esempio, l'eliminazione del bollo sulla prima auto figurava ancora tra le principali proposte fiscali del partito.
A commentare il provvedimento arriva anche la sottosegretaria al ministero dell'Economia e delle Finanze Lucia Albano, esponente marchigiana di Fratelli d'Italia, che parla di una scelta rivolta soprattutto alle famiglie e a chi utilizza quotidianamente l'auto.
"L'abolizione del bollo auto è una scelta politica chiara: stare dalla parte di chi lavora, produce e non può fare a meno dell'auto per vivere", dichiara Albano.
Secondo la sottosegretaria, "per anni il bollo è stato una tassa ingiusta, una patrimoniale mascherata che colpiva proprio il ceto medio, le famiglie, i pendolari".
La rappresentante marchigiana attribuisce quindi la scelta all'esecutivo guidato da Giorgia Meloni: "C'è chi negli anni le tasse le ha aumentate e c'è chi invece, pur in un contesto non semplice, le ha tagliate per aiutare gli italiani. E questo è merito del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni".
La misura si inserisce nel decreto-legge approvato dal Governo insieme agli interventi sul costo dei carburanti, in particolare sulla riduzione temporanea delle accise sul gasolio. Il provvedimento sul bollo riguarda invece il 2027 e dovrà essere valutato anche alla luce del rapporto finanziario tra Stato e Regioni, considerando che la tassa automobilistica rappresenta un'entrata regionale.
Per milioni di automobilisti, quindi, il possibile addio al bollo avrebbe un effetto concreto a partire dal prossimo anno. Ma, almeno nella formulazione attuale, non si tratta della cancellazione della tassa per tutte le auto: il limite degli 80 kW e quello di un solo veicolo per contribuente restringono il campo dell'agevolazione rispetto all'abolizione integrale che Berlusconi aveva prospettato anni fa.
Aprono oggi le iscrizione per il nuovo anno accademico di Unitre Macerata. Nata a Tolosa nel 1973 con la fondazione de l'Université du Troisième Âge, l’Università della terza età arriva nel territorio maceratese lo scorso anno, rappresentando un’importante implementazione dell’offerta culturale. Dopo il successo della prima edizione, quest’anno l’offerta formativa proposta si amplia, passando da 26 a 37.
"Lo scopo fondamentale è la diffusione della cultura, che non è solo legata al palazzo come molti pensano. Unitre è aperta a tutti, e proprio per questo cerchiamo di renderla popolare perché la cultura è informazione e l’informazione permette di essere maggiormente consapevoli" - afferma la presidente di Unitre Macerata Gloria Pierucci, soffermandosi anche sul ruolo fondamentale che ricoprono gli associati e i volontari che mettono a disposizione il loro sapere per la realizzazione dei corsi.
Numerosi gli ambiti su cui cui quest’anno si è voluto investire: dalle lingue all’economia, dall’arte alla scienza, passando anche per filosofia, finanza, e la riscoperta del territorio maceratese.
"Unitre è un cantiere di idee. E' pieno di energia e relazioni. L’intento è promuovere non solo la cultura ma anche il benessere. Per noi è fondamentale il concetto di socializzazione, Unitre è uno spazio dove portare le passioni, coltivarle e condividerle. Per questo si è voluto dare importanza e interesse a più argomenti; quelli che possono incuriosire non solo la fascia d’età a cui solitamente si pensa quando si parla di Università della terza età, ma, appunto, anche i più giovani” - ha dichiarato la direttrice dei corsi Francesca Caldarelli.
Proprio per questo, la volontà è stata quella di accostare a determinati corsi dei bollini specifici: quello 'Unitre Family' e 'Unitre nextgen'. Il primo indica percorsi di carattere intergenerazionale che posso essere seguiti in famiglia, mentre il secondo si accosta a tematiche più vicine ai giovani. In ogni caso, però, tutti i corsi presenti sono aperti e adatti ad ogni età.
Ad intervenire, è stato anche il presidente del gruppo medico Associati Fisiomed Enrico Falistocco, realtà che svolge un ruolo importante nel programma e nella gestione di alcuni incontri - "Unitre è un momento ci concretizzazione per il lavoro che offre il servizio sanitario locale nelle fasi della tutela della salute. Quello su cui vogliamo concentrarsi è il ruolo della prevenzione, per allenare il cittadino comune alla creazione di un atteggiamento che tuteli sé stesso. In questo il servizio di informazione medico scientifica è fondamentale".
"Ho trovato un’istituzione sanitaria che dona importanza e risorse all’informazione medico scientifica ed è importante che le istituzioni si rivolgano a noi per diffondere la conoscenza sul tema della salute, che va protetta con la cultura e la prevenzione" - ha dichiarato inifine Fabrizio Scoccia, giornalista medico-scientifico ed esperto di comunicazione sanitaria.
Presenti anche le realtà istituzionali cittadine: l’assessore alla cultura e all’istruzione Lorella Benedetti che ha sottolineato il valore sociale e di aggregazione che Unitre rappresenta; la vicesindaca Francesca D’Alessandro che ha evidenziato la necessità di continuare ad alimentare la dimensione umana ed il rapporto con l’altro; l’assessore al bilancio e alle Società Partecipate Barbara Antolini e l'assessore ai Servizi amministrativi, alle Politiche giovanili e alla Famiglia Pierfrancesco Tasso.
Sette nuovi medici per l'Ast di Macerata, con concorsi destinati a rafforzare diversi settori della sanità provinciale. È quanto previsto dal nuovo piano di assunzioni avviato nelle Marche, che complessivamente porterà all’attivazione di procedure concorsuali per nove professionisti destinati al Servizio sanitario regionale.
Dei nove posti complessivamente previsti, sette riguardano l’Azienda Sanitaria Territoriale di Macerata. Nel dettaglio, la selezione riguarderà un medico di Nefrologia, quattro specialisti in Ortopedia e Traumatologia, un Medico legale e un medico specialista in Malattie dell’apparato respiratorio.
Gli altri due posti messi a concorso sono invece destinati all’AST di Pesaro Urbino e riguardano altrettanti specialisti in Anestesia e Rianimazione.
Si tratta di discipline considerate strategiche per il funzionamento della rete assistenziale e che, con i nuovi ingressi, potranno contare su un rafforzamento degli organici. Le commissioni esaminatrici sono già state definite e le procedure potranno ora proseguire con le prove selettive e, successivamente, con l’assunzione dei professionisti.
A commentare il nuovo piano di reclutamento è l'assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, che sottolinea come l'aumento delle risorse destinate al personale stia producendo risultati concreti.
“L’aumento dei budget di investimento sul personale portato avanti in questi mesi con il reclutamento straordinario per il territorio e l'innalzamento del tetto di spesa, sempre per il personale, stanno dando risultati - afferma Calcinaro - e questi concorsi ne sono la prova concreta”.
L'assessore richiama anche i vincoli ancora presenti a livello nazionale, sia per quanto riguarda i tetti di spesa relativi al personale sanitario sia per le prestazioni aggiuntive. "Continuiamo a utilizzare ogni margine disponibile per potenziare i servizi e dare risposte sempre più efficaci ai cittadini", aggiunge.
Per l'Ast di Macerata, dunque, il nuovo reclutamento rappresenta un intervento rivolto a sette figure mediche in altrettante aree specialistiche, con l'obiettivo di rafforzare gli organici e la capacità assistenziale del territorio.
L’Ancona si aggiudica di misura il derby con la Maceratese. Finisce 0-1 in favore degli ospiti, a cui basta la marcatura a metà primo di Manuzzi per portare a casa l’intera posta. I 22 in campo si danno battaglia, con la Maceratese che se la gioca alla pari, ma deve cedere punita dai dettagli.
L’Ancona si dimostra squadra solida e sale a quota 6 punti, riprendendo la marcia dopo l’inciampo casalingo col K-Sport Montecchio. La Rata resta invece fanalino di coda del girone.
LA CRONACA - Maceratese con una casacca nera a tinte rosse, stesse dell’Ancona in maglia bianca. Tra i dorici manca sulla panchina Maurizi causa influenza dell’ultimo minuto, al suo posto il secondo Emanuele Pesaresi per una sfida in famiglia col fratello Roberto, in campo per la Rata.
Dopo 40 secondi Didio riesce a ripartire e scaricare per Pampano libero in area, ma il numero 11 locale viene rimontato al momento della battuta. Al 9’ Cocola si inserisce sulla sinistra dopo una buona combinazione di Pecci e Lombardi per poi calciare sul primo palo da posizione defilata, ma trova solo l’esterno della rete. Al 16’ la Rata ha la chance buona con Pampano liberissimo in area rivale, che servito da Brunet chiama alla paratissima Mastrangelo: bravo il portiere under ospite ad alzare in angolo.
Al 23’, però, la sblocca l’Ancona con Manuzzi: azione sulla sinistra degli ospiti, Cocola imbuca per il 9 anconetano che davanti Grillo non sbaglia da posizione defilata. Soura al 29’ prova a suonare la carica ma il suo destro dalla distanza si rivela di stampo rugbistico.
Al 32’ pareggerebbe Pesaresi direttamente su punizione da posizione defilata con un sinistro magistrale sotto l’incrocio ma Copelli annulla per fallo in attacco di Baraboglia tra le proteste maceratesi. Al 40’ dall’altra parte gli ospiti si mangiano il raddoppio: Virdis sfugge sulla sinistra e crossa rasoterra per Manuzzi che a porta vuota calcia addosso a Grillo, per poi commettere fallo sull’estremo difensore avversario. Al 43’ Grillo para in presa sul tentativo dal limite targato Balestra.
SECONDO TEMPO - Si riparte e al 53’ Brunet tenta un’azione di forza ma disturbato da Messori colpisce malissimo, mentre poco dopo cerca la fortuna dal limite Cocola sfiorando col destro la traversa. I dorici poi prendono il controllo delle operazioni, ma non riescono a fare male ai padroni di casa che tengono, mentre i minuti passano.
A metà della ripresa ecco anche lo striscione esposto in curva Just contro la proprietà. Il messaggio è sibillino: "Seicento abbonamenti solo per la maglia, Crocioni mano al portafoglio o sarà battaglia".
Tornando al calcio giocato, Baldassi potrebbe chiuderla al 76’ ma Grillo prima, Ruggeri poi riescono a ribattere la conclusione ravvicinata del neo entrato. La Maceratese al minuto 87 va ad un passo dal pari con un colpo di testa di Baraboglia su piazzato che fa barba e capelli al palo. L’ultima occasione, però, sui piedi di Baldassi che chiama alla parata col destro da posizione defilata Grillo. Nel finale si alza anche il nervosismo, saranno tre gli espulsi.
Simonelli si becca il rosso al minuto 85' assieme a Scarfò in una rissa a palla lontana. Al 90' è stato allontanato pure Pesaresi, reo di aver fatto partire un'altra baruffa in campo.
TABELLINO MACERATESE - ANCONA 0-1
MACERATESE 0: Grillo, Branco (90' Pierluigi), Pesaresi, D’Aloia (68' Ruani), Conson (30' Baraboglia), Ruggeri, Soura, Baumwallspinner, Didio, Brunet (72' Simonelli), Pampano (46' Re). All. Alfonsi.
ANCONA 1: Mastrangelo, Balestra (64' Scarfò), Morri, Sbardella, Virdis, Pandolfi, Messori (79' Bulevardi), Pecci, Lombardi (73' Chiucchuini), Cocola (69' Baldassi), Manuzzi (74' Guye). All. Pesaresi.
Arbitro: Coppelli di Mantova Reti: 23' Manuzzi.
Note: ammoniti Branco, Pandolfi, Pecci, Manuzzi, Mastrangelo, Virdis, Bulevardi, Guye, Chiucchuini, Pesaresi (all). Espulsi a partita finita Pesaresi, Scarfò e Simonelli. Spettatori: 1800 di cui 450 da Ancona. Corner: 2 a 3. Recupero: 1,6.
(Credit foto: Francesco Tartari)
Buone indicazioni per la CBF Balducci HR nel primo allenamento congiunto disputato al Palasport Fontescodella. La formazione maceratese ha superato per 3-1 il VfB Suhl Lotto Thüringen, campione di Germania, conquistando i primi tre set prima di lasciare alle ospiti il quarto parziale, disputato comunque per permettere a entrambe le squadre di proseguire il lavoro in palestra.
Dopo il primo test della preseason, le arancionere di coach Lionetti hanno così raccolto un altro riscontro positivo contro una formazione di livello internazionale. Stoyanova è stata la miglior realizzatrice della CBF Balducci HR con 16 punti, mentre Mazzon ha chiuso a quota 13, impreziosendo la propria prestazione con 5 ace. Sono stati 12 in totale i servizi vincenti messi a segno dalla squadra maceratese.
Lionetti ha inizialmente affidato la regia a Bonelli, con Decortes opposta, Mazzaro e Mazzon al centro, Schut e Gardini in banda e Caforio libero. Il Suhl ha risposto con Nagels e Dreisigova sulla diagonale principale, Laakkonen e Berger centrali, Herdova e Alonso schiacciatrici e Yoshida libero.
Il primo set procede sul filo dell'equilibrio, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo. Mazzon, Gardini e Mazzaro trovano punti importanti al servizio e la CBF Balducci HR riesce progressivamente a prendere il comando. L'ingresso di Stoyanova e Carraro dà ulteriore spinta alle arancionere, con la bulgara che firma il punto del 25-22. Cinque gli ace realizzati dalle padrone di casa nel parziale.
Nel secondo set Lionetti inserisce Piomboni per Schut e cambia la diagonale, affidandosi a Bonelli e Stoyanova. La sfida rimane equilibrata, ma Macerata trova continuità soprattutto in attacco. Gardini e Stoyanova tengono avanti le arancionere, mentre Mazzon contribuisce anche a muro. Nel finale è ancora la CBF Balducci HR a spuntarla, con il 25-22 firmato proprio da Mazzon. Per le maceratesi un ottimo 60% in attacco nel parziale.
Il terzo set è il più combattuto. Il Suhl parte meglio e prova a scappare, arrivando fino al 14-8. La CBF Balducci HR reagisce e, punto dopo punto, torna in partita. Mazzon trova due ace consecutivi, Decortes firma il 23-23 e il finale si trasforma in una battaglia ai vantaggi. La formazione di Lionetti annulla più volte il tentativo delle tedesche di riaprire l'incontro e, dopo i punti di Decortes, è Gardini a mettere a terra la palla del 27-25, consegnando alle arancionere il successo nel match.
Con il risultato già acquisito, i tecnici decidono di disputare un quarto parziale per dare spazio a tutte le giocatrici a disposizione. Il Suhl parte forte e la CBF Balducci HR sembra poter controllare il set dopo il 9-5 iniziale. Le campionesse di Germania, però, reagiscono e approfittano di alcuni errori delle padrone di casa per riportarsi avanti. Stoyanova prova a tenere in scia Macerata, ma le ospiti allungano fino al 24-22 e chiudono 25-22, rendendo meno netto il passivo complessivo del test.
Per la CBF Balducci HR ora si avvicina un altro appuntamento della preseason, questa volta contro una formazione della LVF A1 Fineco. Venerdì 18 settembre, alle ore 17, le arancionere saranno infatti a Cervia per l'allenamento congiunto con la Omag San Giovanni in Marignano.
(Credit foto: Roberto Bartomeoli)
Rainbow acquisisce la maggioranza di 247 Production, società di digital entertainment fondata nel 2017 da Nicola Bertona insieme ad Andrea Pisani e Luca Peracino, il duo comico dei PanPers. L’operazione segna un nuovo passo nella strategia di crescita e diversificazione del gruppo guidato da Iginio Straffi e punta a rafforzarne il ruolo nei settori del digital content, della creator economy e del branded entertainment.
L’acquisizione si inserisce nel percorso di sviluppo avviato da Rainbow dopo l’ingresso nel capitale di Tec Movie, veicolo indipendente costituito dai soci aderenti all’iniziativa di The Equity Club, club deal che opera in partnership con Mediobanca.
L’integrazione tra le due realtà mira a creare nuove sinergie tra produzione audiovisiva, creatività, talent management e progetti destinati ai brand, ampliando ulteriormente il perimetro di attività del gruppo.
Fondata nel 2017, 247 Production si è affermata nel mercato del digital entertainment grazie a un modello che combina produzione di contenuti, competenze manageriali, gestione di talent e creator e sviluppo di progetti di branded content e format originali.
Nel solo 2025, la società ha realizzato oltre 100 progetti e più di 3.500 contenuti, operando in diversi ambiti, dalla comedy alla divulgazione, passando per food, musica e intrattenimento.
Bertona resta alla guida
L’operazione non comporterà un cambio al vertice di 247 Production. Nicola Bertona resterà infatti Ceo della società, garantendo continuità al percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni.
Contestualmente, Bertona assumerà anche l’incarico di vice president of Strategy & Commercial Development del Gruppo Rainbow, all’interno della struttura TV, Digital and Talent guidata da Gian Paolo Tagliavia. Il suo compito sarà individuare e sviluppare nuove opportunità di business nel settore del digital entertainment.
«L’acquisizione di 247 Production rappresenta un ulteriore passo nel percorso di evoluzione del gruppo Rainbow», commenta Iginio Straffi, fondatore e presidente di Rainbow. L’obiettivo, spiega, è unire l’esperienza maturata dal gruppo nei contenuti media e audiovisivi alla capacità di 247 Production di interpretare i nuovi linguaggi digitali.
Soddisfatto anche Nicola Bertona, che definisce l’accordo «un’occasione di grande crescita» per il team di 247 Production, per i clienti e per le agenzie partner. Secondo Bertona, l’integrazione potrà contribuire a trasformare Rainbow in un punto di riferimento anche nel campo dei contenuti digitali e del branded entertainment.
Nel progetto continueranno inoltre a essere coinvolti come partner Alberto Zilli e Lorenzo Cocco, che metteranno a disposizione esperienza e competenze strategiche maturate nel settore digitale. Il loro contributo sarà rivolto anche al consolidamento della società sul mercato italiano e internazionale, attraverso possibili operazioni di acquisizione e fusione con altre realtà del comparto.
L'operazione rappresenta quindi un ulteriore tassello nel percorso di espansione di Rainbow, che amplia così il proprio raggio d'azione dal mondo dell'animazione e della produzione audiovisiva verso un mercato sempre più centrale come quello dei creator, dei contenuti digitali e delle collaborazioni tra entertainment e brand.
La sostenibilità rappresenta sempre più un fattore competitivo per le imprese, ma comunicare correttamente il proprio impegno sul fronte ambientale è diventato altrettanto importante. Da un lato, infatti, una comunicazione ESG trasparente può rafforzare la credibilità delle aziende e contribuire alla creazione di valore; dall’altro, le nuove regole europee per contrastare il fenomeno del greenwashing chiedono alle imprese maggiore attenzione, imponendo che le dichiarazioni ambientali siano verificabili e adeguatamente documentate.
È in questo scenario che il Laboratorio ESG Marche, attivato nel 2024 da Intesa Sanpaolo, Confindustria Macerata e Fondazione Marche con l’obiettivo di accelerare la crescita sostenibile delle piccole e medie imprese marchigiane, propone un appuntamento dedicato proprio al tema dei green claim, le dichiarazioni attraverso le quali le aziende comunicano i benefici ambientali dei propri processi, investimenti, prodotti e servizi.
Il webinar, in programma mercoledì 16 settembre alle ore 16, sarà trasmesso in live streaming e offrirà alle Pmi marchigiane l’opportunità di approfondire gli aspetti normativi e operativi legati alla comunicazione della sostenibilità.
Al centro dell’incontro ci sarà la necessità di individuare modalità di comunicazione capaci di valorizzare gli investimenti ambientali delle imprese senza incorrere in dichiarazioni potenzialmente fuorvianti o non adeguatamente supportate da dati e documentazione.
Ad aprire i lavori e a concludere l’appuntamento saranno Paola Bara, responsabile Ambiente, Economia Circolare e Sostenibilità di Confindustria Macerata, e Monica Roncato, direttrice Area Imprese Marche nell’ambito della Direzione Regionale Emilia-Romagna e Marche di Intesa Sanpaolo.
La sessione plenaria sarà affidata agli esperti di Nativa, società benefit specializzata nel supporto alle aziende nel percorso di evoluzione dei propri modelli di business. Il focus dell’incontro sarà “Comunicare la sostenibilità in modo conforme ed efficace: dalla normativa ai processi di gestione e controllo dei green claim”.
A sviluppare il tema saranno Federica Bombacci, Evolution Guide, Guido Ferrari Bravo, Regenerative Finance Catalyst, e Silvia Zanazzi, Chief Regenerative Scientist.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la crescente attenzione dei consumatori e dei mercati verso la sostenibilità richiede alle imprese non soltanto di adottare comportamenti e investimenti coerenti con gli obiettivi ambientali, ma anche di essere in grado di comunicarli in maniera corretta, trasparente e documentabile.
Per le piccole e medie imprese marchigiane, il webinar rappresenta quindi un'occasione per comprendere meglio come affrontare le nuove sfide legate alla comunicazione ambientale e trasformare la sostenibilità in un elemento concreto di competitività, evitando al tempo stesso i rischi connessi al greenwashing.
Per partecipare all'appuntamento in live streaming è possibile scrivere all'indirizzo laboratorioesg.marche@intesasanpaolo.com.
Con l'avvio del nuovo anno scolastico, la Rete degli Studenti Medi di Macerata torna a porre l'attenzione sulle condizioni in cui studentesse e studenti vivono quotidianamente la scuola, mettendo al centro alcune delle principali criticità che, secondo l'organizzazione, interessano gli istituti e i servizi del territorio.
L'obiettivo dichiarato è quello di riportare al centro il punto di vista degli studenti e chiedere una scuola pubblica «realmente accessibile, sicura, inclusiva e capace di rispondere ai bisogni della nostra generazione».
«Vogliamo che la scuola sia un diritto concreto, non un privilegio determinato dal luogo in cui si nasce, dalle possibilità economiche della propria famiglia o dall'identità che si sceglie di vivere», afferma la coordinatrice provinciale della Rete degli Studenti Medi, Margherita Paolucci.
Tra le questioni sollevate c'è quella della mobilità. Secondo la Rete, gli orari del trasporto pubblico nel territorio maceratese non sarebbero sempre funzionali alle esigenze degli studenti. A pesare, viene evidenziato, sarebbero anche il costo degli abbonamenti e la limitata disponibilità di collegamenti al di fuori degli orari strettamente scolastici.
Una situazione che, secondo gli studenti, riguarda anche il trasporto urbano a Macerata, dove vengono segnalati diversi tagli alle corse. Le difficoltà non riguarderebbero soltanto l'ingresso e l'uscita da scuola, ma anche chi frequenta attività pomeridiane, corsi o rientri, con il rischio di dover affrontare lunghe attese prima di poter rientrare a casa.
Un altro capitolo riguarda l'edilizia scolastica. La Rete degli Studenti Medi segnala la presenza, in alcune scuole della provincia, di problematiche relative agli spazi e alla loro manutenzione, citando casi di bagni e aule inagibili e presenza di muffa sulle pareti.
Gli studenti richiamano inoltre l'attenzione sull'efficienza energetica degli edifici scolastici. Secondo i dati del Portale Unico del Ministero dell'Istruzione e del Merito relativi al 2024-2025 citati dalla Rete, nella provincia di Macerata sarebbero 121 su 333 i plessi dotati di sistemi di isolamento termico o raffrescamento. Per gli studenti, la situazione si traduce anche in condizioni ambientali difficili durante i periodi di caldo, con temperature nelle aule che possono rendere più complicata la permanenza e lo svolgimento delle lezioni.
La Rete pone poi il tema degli spazi di aggregazione giovanile. A Macerata, secondo gli studenti, esistono luoghi oggi inutilizzati che potrebbero essere recuperati e destinati alla socialità, come i magazzini Uto e i mercatini delle erbe. L'idea è quella di creare spazi accessibili dove i giovani possano incontrarsi e trascorrere il tempo libero senza essere necessariamente costretti a consumare nei locali commerciali, soprattutto durante i mesi invernali.
Infine, l'organizzazione pone l'accento sulla conoscenza dei diritti. Secondo la Rete degli Studenti Medi, molti ragazzi non avrebbero una conoscenza adeguata dei diritti previsti dallo Statuto delle studentesse e degli studenti e, più in generale, delle tutele previste nel mondo del lavoro.
Un tema che, sottolineano gli studenti, diventa particolarmente importante alla luce dei percorsi di formazione scuola-lavoro e delle esperienze lavorative che molti giovani iniziano già durante gli anni della scuola superiore.
Trasporti, condizioni degli edifici, spazi di aggregazione e consapevolezza dei diritti sono dunque le principali questioni portate all'attenzione dalla Rete degli Studenti Medi di Macerata all'inizio del nuovo anno scolastico, con la richiesta di maggiore attenzione alle esigenze concrete di chi ogni giorno vive le scuole del territorio.
Una ricerca sul rapporto tra cultura, arti e benessere nelle aree interne ha portato un riconoscimento nazionale a UniMC. Giulia Lapucci, dottoressa di ricerca in "Global Studies. Justice, Rights, Politics" dell’Università di Macerata, ha vinto il Premio 2026 per la migliore tesi di dottorato dell’Associazione Italiana di Valutazione (AIV). Il riconoscimento le è stato consegnato a Pisa, in occasione del congresso nazionale dell’associazione.
Al centro della tesi, intitolata "Cultural Welfare for Inner Areas. A thorough research on the multidimensional effects of cultural and creative planning for Health and Well-being", c’è il tema del welfare culturale nelle aree interne e, in particolare, il contributo che la partecipazione ad attività artistiche e culturali può offrire alla salute e al benessere delle persone e delle comunità.
Lapucci ha conseguito il dottorato nel luglio 2025, sotto la supervisione della professoressa Mara Cerquetti, grazie a una borsa finanziata dal Programma operativo nazionale "Ricerca e Innovazione" 2014-2020. Attualmente collabora con l’area ricerca del Cultural Welfare Center di Torino, centro multidisciplinare che studia e promuove il rapporto tra cultura, arti e salute.
La ricerca guarda soprattutto ai territori più fragili, caratterizzati da un importante patrimonio culturale e ambientale ma spesso penalizzati da una minore accessibilità ai servizi essenziali. Proprio in questi contesti, secondo lo studio, le attività culturali e creative possono assumere un ruolo che va oltre la semplice fruizione, contribuendo anche alla costruzione di relazioni e al benessere collettivo.
Uno dei principali risultati del lavoro è la realizzazione del modello HECWA – Holistic Evaluation for Cultural Welfare Activities, uno strumento pensato per supportare operatori, ricercatori e decisori pubblici nella progettazione e nella valutazione delle iniziative di welfare culturale.
Il modello considera contemporaneamente tempi, persone coinvolte e differenti ambiti di impatto, permettendo di leggere gli effetti di un progetto culturale non soltanto sul piano individuale, ma anche su quello delle relazioni sociali e dello sviluppo delle comunità.
Il Premio Tesi AIV viene assegnato ogni anno alle migliori tesi magistrali e di dottorato dedicate ai temi della valutazione. Il riconoscimento per la migliore tesi di dottorato prevede un premio di 1.800 euro.
CAMERINO - Un cambio di rotta inaspettato segna la programmazione della rassegna Kontempora 2026 - Il coraggio del confronto. L’incontro con Nicola Porro, uno degli appuntamenti del calendario e originariamente fissato per domenica 20 settembre, è stato ufficialmente rinviato.
A determinare lo slittamento sono stati motivi di natura personale, che impediranno al giornalista di essere presente nella data stabilita. Gli organizzatori hanno prontamente rassicurato il pubblico: "L’evento non è annullato, ma soltanto momentaneamente congelato. Il dibattito verrà infatti recuperato non appena possibile, e la nuova data sarà resa nota nei prossimi giorni attraverso i canali di comunicazione ufficiali della manifestazione", spiegano.
Dalla direzione di Kontempora arrivano le scuse per il disguido organizzativo, accompagnate da un sincero ringraziamento ai cittadini e ai partecipanti per la pazienza e la comprensione dimostrate di fronte a questo imprevisto fuoriprogramma.
Due teatri storici del Maceratese aprono contemporaneamente le loro porte al pubblico per celebrare il riconoscimento dei Teatri condominiali all'italiana nel Patrimonio Mondiale dell'Unesco. Sabato 12 settembre sarà possibile visitare il Teatro Lauro Rossi di Macerata e il Teatro Feronia di San Severino Marche, nell'ambito dell'iniziativa regionale del FAI Marche “Lo splendore dei teatri Unesco nelle Marche”.
È la prima volta che gli otto teatri marchigiani inseriti nel riconoscimento aprono le loro porte nell'ambito di un'unica iniziativa coordinata. Sei saranno visitabili nella giornata di sabato, mentre gli altri due apriranno domenica.
A Macerata il Lauro Rossi sarà visitabile dalle 17 alle 19, con turni di visita guidata. Un'occasione per entrare in uno degli spazi simbolo della città e conoscerne più da vicino la storia e le caratteristiche architettoniche.
«Questo riconoscimento ci ha riempiti di orgoglio come città», sottolinea Lorella Benedetti, assessore alla Cultura e all'Istruzione del Comune di Macerata. L'amministrazione ha seguito la preparazione del dossier per la candidatura e ora punta a trasformare il riconoscimento in una nuova occasione di fruizione del teatro.
L'apertura di sabato, spiega Benedetti, non sarà infatti un appuntamento isolato. Il Comune ha già organizzato altre visite e intende proseguire con nuove aperture straordinarie, conciliandole con la normale attività del Lauro Rossi, che continua a ospitare spettacoli, rassegne, concerti e convegni.
L'obiettivo è fare in modo che il teatro possa essere conosciuto non soltanto durante gli spettacoli, ma anche attraverso visite guidate capaci di raccontarne la storia e il patrimonio. Un modello che, nelle intenzioni dell'amministrazione, dovrà inserirsi in una valorizzazione coordinata dei teatri marchigiani.
La giornata coinvolgerà anche il Teatro Feronia di San Severino Marche, che aprirà al pubblico alle 21.30 con un turno unico di visita.
«Siamo molto onorati», racconta la sindaca Rosa Piermattei, ricordando il legame tra il teatro e la comunità settempedana. Il Feronia, spiega, rappresenta da sempre una sorta di “salotto buono” invernale della città, sede di spettacoli, manifestazioni e appuntamenti istituzionali.
Il riconoscimento Unesco diventa così anche un'occasione per rafforzare il rapporto tra il teatro e la comunità che lo vive. «È stato veramente qualcosa di molto importante sia per la comunità ma soprattutto per il teatro», sottolinea Piermattei, ricordando come il Feronia abbia mantenuto negli anni una forte funzione sociale e culturale.
Anche a San Severino l'interesse per la scoperta del teatro attraverso le visite guidate è già emerso. Il direttore artistico ha organizzato due appuntamenti che, riferisce la sindaca, hanno registrato un afflusso particolarmente significativo.
Il doppio appuntamento di sabato rappresenta quindi una prima occasione per mettere in rete due dei teatri del Maceratese inseriti nel patrimonio Unesco e, allo stesso tempo, per invitare il pubblico a guardare questi luoghi non soltanto come contenitori di spettacoli, ma come beni culturali da conoscere e vivere.
Sarnano si prepara a vivere un fine settimana dedicato alla bicicletta, con due appuntamenti in programma sabato 19 e domenica 20 settembre che porteranno sui Sibillini numerosi ciclisti e appassionati, anche provenienti da fuori regione e dall'estero.
Un doppio evento che unirà sport, natura e scoperta del territorio, offrendo al contempo un'occasione di promozione turistica per Sarnano e per l'intero comprensorio dei Sibillini.
Sabato 19 settembre, in mattinata, è previsto il passaggio della 5Mila Marche Extreme, manifestazione con partenza da Porto Recanati e arrivo al valico di Santa Maria Maddalena, prima del successivo rientro verso valle.
In occasione del transito dei partecipanti, l'Amministrazione comunale, insieme alle associazioni locali, predisporrà un punto di accoglienza e ristoro nei pressi del monumento dedicato a Michele Scarponi, proprio in prossimità del valico. Un luogo particolarmente legato al mondo del ciclismo e alla comunità di Sarnano, scelto per accogliere i ciclisti e far conoscere loro uno dei luoghi simbolici del territorio.
Domenica 20 settembre, invece, sarà la volta della Vic Gravel Day Sarnano, con partenza da Piazza della Libertà. L'appuntamento rappresenta la prima tappa dei Vic Gravel Days, calendario di eventi gratuiti pensato per accompagnare i partecipanti alla scoperta di alcuni dei comuni più suggestivi delle Marche.
Si tratta di un raduno ciclistico non competitivo, aperto a gravel bike, MTB ed e-bike. Il percorso si svilupperà tra strade secondarie e tratti sterrati nei dintorni di Sarnano e sarà affrontato autonomamente dai partecipanti, che seguiranno una traccia GPS. Non sono previste classifiche né rilevazioni cronometriche: l'obiettivo è vivere una giornata all'insegna dello sport, della socialità e della scoperta del paesaggio.
Al termine della giornata, Piazza della Libertà ospiterà anche alcuni food truck, contribuendo ad animare il centro cittadino e a creare un momento di convivialità per ciclisti e visitatori.
I due appuntamenti si inseriscono nel percorso intrapreso dall'Amministrazione comunale per rafforzare la vocazione di Sarnano come destinazione per il turismo outdoor e attivo, puntando su una fruizione del territorio che metta insieme sport, natura, paesaggio, borghi e comunità locali.
"Sport, scoperta del territorio e socialità: un mix perfetto per promuovere il turismo lento nei borghi della nostra meravigliosa regione", sottolinea l'Amministrazione comunale.
Per Sarnano saranno quindi due giornate all'insegna delle due ruote, ma anche un'opportunità per valorizzare le montagne e il paesaggio dei Sibillini, consolidando la proposta turistica legata alle attività all'aria aperta e a una scoperta più lenta e sostenibile dei luoghi.
Un intero weekend dedicato alle famiglie, ai bambini, ai ragazzi e alla socialità. Sabato 19 e domenica 20 settembre arriva a Civitanova “Domenica Insieme”, l’iniziativa promossa dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune nell’ambito del percorso “Civitanova, Città con l’Infanzia”.
Un appuntamento pensato per offrire occasioni di incontro, partecipazione e condivisione e che nasce dalla collaborazione di oltre 40 realtà associative del territorio. Un’ampia rete che ha contribuito alla costruzione di un programma rivolto a cittadini di tutte le età, con attività, laboratori, musica, danza e momenti di animazione.
«Domenica Insieme è una bella occasione per vivere la città e rafforzare il senso di comunità», sottolinea il sindaco Fabrizio Ciarapica, evidenziando come «la grande partecipazione delle associazioni dimostra quanto sia ricco e vitale il tessuto sociale di Civitanova e quanto sia importante lavorare insieme per creare occasioni dedicate alle famiglie e a tutta la comunità».
Il sindaco ha quindi ringraziato l’assessore alle Politiche Sociali Barbara Capponi, le associazioni e tutte le realtà coinvolte nell’organizzazione, invitando la cittadinanza a partecipare alle iniziative.
Per l’assessore Barbara Capponi, il punto di forza della manifestazione è proprio nella rete costruita con il mondo associativo. «Abbiamo voluto coinvolgere le realtà associative del territorio e abbiamo ricevuto una risposta davvero straordinaria», spiega Capponi. «Tantissime associazioni hanno scelto di esserci, mettendo a disposizione tempo, energie, idee, competenze ed entusiasmo».
Una partecipazione che, secondo l’assessore, dimostra quanto l’associazionismo rappresenti «una risorsa preziosa per la nostra città». L’obiettivo è infatti quello di creare una festa capace di mettere in relazione generazioni diverse e favorire occasioni concrete di incontro e condivisione.
Capponi rivolge inoltre un ringraziamento particolare a Mariarosa Berdini, definita «vero e proprio braccio operativo dell’iniziativa», per il lavoro di coordinamento svolto nella trasformazione delle numerose proposte in un unico programma.
Il primo appuntamento è in programma sabato 19 settembre alla Biblioteca “Silvio Zavatti”. Dalle 17 alle 19 spazio a giochi di ruolo e giochi da tavolo per ragazzi, in collaborazione con l’associazione “Colpo Critico”. Per partecipare è consigliata la prenotazione al numero 0733/813837. La serata proseguirà dalle 21 alle 22.30 con letture per bambini in convivialità, in collaborazione con la Biblioteca “Silvio Zavatti”.
La manifestazione entrerà nel vivo domenica 20 settembre in piazza XX Settembre, a partire dalle 10 e per tutto il pomeriggio. Ad aprire la giornata sarà la Banda Cittadina, mentre nel corso dell’evento saranno presenti anche gli sportelli sociali dell’Amministrazione comunale.
Il programma prevede quindi una serie di attività e laboratori, accompagnati da musica, danza e animazione, con proposte pensate per bambini, ragazzi, famiglie e cittadini di ogni età.
Due giornate che puntano dunque a trasformare gli spazi della città in luoghi di incontro e partecipazione, mettendo al centro il rapporto tra famiglie, associazioni e comunità e valorizzando il contributo delle numerose realtà del territorio.
Secondo posto per il Camping Village Bellamare di Porto Recanati nella puntata marchigiana di "4 Hotel", il programma di Sky Italia condotto da Bruno Barbieri e dedicato, in questo caso, all'ospitalità open-air nelle Marche.
La struttura portorecanatese ha totalizzato 127 punti, chiudendo la sfida a soli due punti dal primo classificato. Un risultato che porta Porto Recanati sotto i riflettori della trasmissione e rappresenta una vetrina nazionale per il comparto turistico della città.
La partecipazione al programma ha messo a confronto diverse realtà dell'ospitalità all'aria aperta del territorio marchigiano, con il Camping Village Bellamare capace di distinguersi fino a conquistare il secondo gradino del podio.
Soddisfazione è stata espressa anche dall'amministrazione comunale. Il sindaco Andrea Michelini, a nome dell'intera amministrazione, si è congratulato "con la proprietà, lo staff e tutti i collaboratori della struttura per il risultato ottenuto".
Un riconoscimento che, sottolinea il Comune, "premia professionalità, accoglienza e impegno e contribuisce a promuovere l'immagine di Porto Recanati e della sua offerta turistica anche al di fuori dei confini regionali".
Un secolo di vita, di lavoro, di ricordi e di legami con la comunità. Lina De Luca, nata a Corridonia nel 1926, ha festeggiato ieri il suo 100° compleanno circondata dall’affetto dei figli Ivana e Claudio, dei nipoti, dei familiari e degli amici.
Una vita intensa e operosa, profondamente legata alla storia del territorio. Per oltre trent’anni, dal 1950 fino agli anni Ottanta, Lina è stata infatti titolare della storica “Cantina di Castigna”, a Cerqueto, un luogo che ancora oggi molti ricordano con affetto e che rappresenta un pezzo della memoria della comunità.
Accanto all’impegno nel lavoro, Lina ha coltivato nel corso degli anni anche una grande passione per la poesia e per la cultura popolare. La sua sensibilità artistica l’ha portata a ottenere anche un importante riconoscimento: il primo premio al concorso di poesia “Città di Corridonia”, nella sezione dedicata al dialetto marchigiano.
A rendere ancora più speciale la giornata è stata la presenza del sindaco di Corridonia, Giuliana Giampaoli, che a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città ha consegnato alla festeggiata una pergamena ricordo per celebrare il prestigioso traguardo dei cento anni.
Alla cerimonia ha partecipato anche don Fabio, che ha impartito una benedizione alla centenaria e alla sua famiglia.
«Tantissimi auguri per questo splendido secolo di vita, Lina! La tua storia è un patrimonio prezioso per tutti noi», ha detto il sindaco Giampaoli, rivolgendosi alla festeggiata. «Un caloroso abbraccio da tutta la Città di Corridonia, con l’auspicio di raggiungere ulteriori traguardi».
Una festa che ha celebrato non soltanto un compleanno speciale, ma anche una storia personale che attraversa un secolo di vita cittadina e che continua a vivere nei ricordi di chi ha conosciuto Lina e nella memoria della comunità di Corridonia.
Cambiano e si ampliano gli orari per la consegna dei permessi di soggiorno presso l'Ufficio Immigrazione della Questura di Macerata. A partire da lunedì 21 settembre, sarà possibile ritirare i documenti pronti presso gli sportelli di via Annibali 110, a Piediripa, in più giornate e fasce orarie rispetto all'attuale articolazione del servizio.
La nuova organizzazione è stata disposta dal Questore di Macerata Luigi Mangino, con l'obiettivo di rendere più agevole l'accesso agli sportelli e rispondere alle esigenze dell'utenza.
Nel dettaglio, la consegna dei permessi di soggiorno sarà effettuata il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8:30 alle 10:30, mentre il martedì gli sportelli saranno aperti nel pomeriggio, dalle 14:30 alle 17.
Il servizio sarà disponibile presso gli sportelli dell'Ufficio Immigrazione della Questura di Macerata, in via Annibali 110, nella frazione di Piediripa.
Per evitare spostamenti inutili, gli utenti possono inoltre verificare preventivamente lo stato della propria pratica online attraverso il sito della Polizia di Stato. Dalla home page della Questura di Macerata è necessario selezionare la voce "Servizi" e quindi "Permesso di soggiorno".
Nella pagina dedicata è possibile inserire il numero della pratica o dell'assicurata e selezionare "Invia" per conoscere lo stato di avanzamento della richiesta e verificare le informazioni relative alla pratica.
Cosa significa riscoprire la propria natura autentica e imparare ad ascoltare l'intelligenza del proprio corpo? Nel nuovo episodio del podcast Nati per…, condotto da Paola Pauri, esploriamo il mondo della relazione d'aiuto, del counseling e della crescita personale insieme a un'ospite speciale: Sibilla Leanza.
Sibilla, un nome ed un destino, per chi ha fatto dell’ascolto la sua missione di vita. Naturopata, counselor professionista e insegnante di yoga e bioenergetica Sibilla Leanza dedica da oltre vent'anni la propria vita ad accompagnare le persone nella ricerca dell'armonia tra mente, corpo e spirito. Con un approccio integrato che unisce l'ascolto empatico alle discipline bionaturali, la nostra ospite ci guida attraverso le dinamiche necessarie per superare i blocchi emotivi, gestire i momenti di cambiamento e riattivare le risorse interiori che ognuno di noi possiede.
L'intervista ripercorre anche l'esperienza di un appuntamento di grande impatto per il territorio: Harmònias, Festival Olistico delle Marche, un grande evento dedicato al benessere integrato che si è tenuto pochi giorni fa all’ Eurosuole Forum di Civitanova Marche e che ha visto Sibilla nel ruolo di direttrice olistica. Attraverso il racconto del festival, tra laboratori pratici, bagni di suoni, conferenze con ospiti internazionali, analizziamo il forte bisogno collettivo di ritrovare equilibrio e connessione.
In questa puntata dialoghiamo con Sibilla su come riconnettersi al proprio centro quotidiano, sull’importanza del silenzio, del “saper stare” e sul valore del comprendere "per cosa siamo nati".
🎧 Ascolta la storia di Sibilla Leanza: la puntata di "Nati per..." è disponibile ora su YouTube, Facebook e Spotify!