Macerata, ubriaco aggredisce gli agenti e manda in frantumi il finestrino della volante: arrestato 26enne
Cronaca
11/07/2026 09:28

Macerata, ubriaco aggredisce gli agenti e manda in frantumi il finestrino della volante: arrestato 26enne

Nottata di tensione a Macerata, dove un cittadino peruviano di 26 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato al termine di un violento intervento che ha visto due agenti rimanere feriti e un'auto di servizio gravemente danneggiata. Il giovane, regolarmente residente in un comune della provincia, è stato poi condannato con rito direttissimo a un anno e otto mesi di reclusione, pena patteggiata dopo la convalida dell'arresto. L'episodio è avvenuto nella tarda serata di giovedì. Intorno alle 23.45, il Numero Unico di Emergenza 112 ha ricevuto diverse segnalazioni relative a un uomo che urlava in mezzo alla strada in via Galilei. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Squadra Volante della Questura, che ha individuato il giovane in viale Indipendenza mentre si dirigeva verso il centro cittadino. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il ventiseienne appariva in evidente stato di agitazione, presentava alcune escoriazioni e mostrava segni compatibili con un forte stato di alterazione alcolica. Durante il controllo, gli operatori hanno rinvenuto una modica quantità di marijuana, successivamente sequestrata. La situazione è rapidamente degenerata. Il giovane avrebbe rifiutato di fornire le proprie generalità e avrebbe iniziato a brandire il casco da motociclista che aveva con sé contro i poliziotti, tentando poi di fuggire. Raggiunto dopo pochi metri, avrebbe opposto una violenta resistenza, colpendo gli agenti con calci, pugni e con lo stesso casco, oltre a rivolgere loro insulti, minacce e sputi. Nonostante il rifiuto delle cure da parte del personale sanitario del 118, intervenuto sul posto, il fermato è stato accompagnato sulla volante. Anche durante il trasferimento in Questura il comportamento sarebbe rimasto particolarmente aggressivo: secondo la Polizia, il giovane avrebbe preso a calci e testate il vetro antisfondamento della portiera posteriore, fino a mandarlo in frantumi e a provocare ingenti danni al veicolo di servizio. Una volta negli uffici della Questura, l'uomo avrebbe fornito false generalità. I successivi accertamenti fotodattiloscopici hanno consentito di identificarlo come un cittadino peruviano regolarmente soggiornante in Italia, ma con dati anagrafici diversi da quelli inizialmente dichiarati. I due agenti coinvolti nell'intervento sono stati medicati al Pronto Soccorso per le lesioni riportate durante la colluttazione. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, il ventiseienne è stato arrestato con le accuse di lesioni, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e rifiuto di fornire le proprie generalità. Nei suoi confronti sono state inoltre contestate le violazioni amministrative per ubriachezza molesta e detenzione di sostanza stupefacente per uso personale, con conseguente segnalazione alla Prefettura di Macerata. Nella mattinata di venerdì il Tribunale di Macerata ha convalidato l'arresto. L'imputato ha scelto di patteggiare la pena, concordata in un anno e otto mesi di reclusione. Il questore di Macerata, Luigi Mangino, ha espresso vicinanza ai poliziotti rimasti feriti, rivolgendo loro gli auguri di pronta guarigione e ringraziando gli operatori della Squadra Volante "per la professionalità e l'impegno dimostrati quotidianamente nel garantire la sicurezza dei cittadini".

Macerata, ubriaco aggredisce gli agenti e manda in frantumi il finestrino della volante: arrestato 26enne

Macerata, ubriaco aggredisce gli agenti e manda in frantumi il finestrino della volante: arrestato 26enne
11/07/2026 09:28

Nottata di tensione a Macerata, dove un cittadino peruviano di 26 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato al termine di un violento intervento che ha visto due agenti rimanere feriti e un'auto di servizio gravemente danneggiata. Il giovane, regolarmente residente in un comune della provincia, è stato poi condannato con rito direttissimo a un anno e otto mesi di reclusione, pena patteggiata dopo la convalida dell'arresto. L'episodio è avvenuto nella tarda serata di giovedì. Intorno alle 23.45, il Numero Unico di Emergenza 112 ha ricevuto diverse segnalazioni relative a un uomo che urlava in mezzo alla strada in via Galilei. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Squadra Volante della Questura, che ha individuato il giovane in viale Indipendenza mentre si dirigeva verso il centro cittadino. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il ventiseienne appariva in evidente stato di agitazione, presentava alcune escoriazioni e mostrava segni compatibili con un forte stato di alterazione alcolica. Durante il controllo, gli operatori hanno rinvenuto una modica quantità di marijuana, successivamente sequestrata. La situazione è rapidamente degenerata. Il giovane avrebbe rifiutato di fornire le proprie generalità e avrebbe iniziato a brandire il casco da motociclista che aveva con sé contro i poliziotti, tentando poi di fuggire. Raggiunto dopo pochi metri, avrebbe opposto una violenta resistenza, colpendo gli agenti con calci, pugni e con lo stesso casco, oltre a rivolgere loro insulti, minacce e sputi. Nonostante il rifiuto delle cure da parte del personale sanitario del 118, intervenuto sul posto, il fermato è stato accompagnato sulla volante. Anche durante il trasferimento in Questura il comportamento sarebbe rimasto particolarmente aggressivo: secondo la Polizia, il giovane avrebbe preso a calci e testate il vetro antisfondamento della portiera posteriore, fino a mandarlo in frantumi e a provocare ingenti danni al veicolo di servizio. Una volta negli uffici della Questura, l'uomo avrebbe fornito false generalità. I successivi accertamenti fotodattiloscopici hanno consentito di identificarlo come un cittadino peruviano regolarmente soggiornante in Italia, ma con dati anagrafici diversi da quelli inizialmente dichiarati. I due agenti coinvolti nell'intervento sono stati medicati al Pronto Soccorso per le lesioni riportate durante la colluttazione. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, il ventiseienne è stato arrestato con le accuse di lesioni, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e rifiuto di fornire le proprie generalità. Nei suoi confronti sono state inoltre contestate le violazioni amministrative per ubriachezza molesta e detenzione di sostanza stupefacente per uso personale, con conseguente segnalazione alla Prefettura di Macerata. Nella mattinata di venerdì il Tribunale di Macerata ha convalidato l'arresto. L'imputato ha scelto di patteggiare la pena, concordata in un anno e otto mesi di reclusione. Il questore di Macerata, Luigi Mangino, ha espresso vicinanza ai poliziotti rimasti feriti, rivolgendo loro gli auguri di pronta guarigione e ringraziando gli operatori della Squadra Volante "per la professionalità e l'impegno dimostrati quotidianamente nel garantire la sicurezza dei cittadini".

Cronaca

Civitanova, cammina di notte sulla superstrada: 18enne salvata da 118 e polizia

Civitanova, cammina di notte sulla superstrada: 18enne salvata da 118 e polizia

11/07/2026 12:00

CIVITANOVA – Momenti di forte apprensione nella tarda serata di ieri lungo la superstrada Valdichienti, dove una ragazza di 18 anni è stata soccorsa dopo essere stata vista camminare a piedi sulla carreggiata. L'allarme è scattato intorno alle 23, quando diversi automobilisti hanno contattato il numero unico di emergenza 112 segnalando la presenza della giovane, che procedeva lungo la superstrada in direzione Foligno, in una situazione di evidente pericolo. Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli operatori del 118 e le pattuglie della polizia. Per consentire ai soccorritori di operare in sicurezza e raggiungere la ragazza senza ulteriori rischi, il tratto interessato della superstrada è stato temporaneamente bloccato. La 18enne, che al momento del ritrovamento appariva fortemente agitata e in stato confusionale, è stata presa in carico dal personale sanitario e successivamente trasportata al pronto soccorso, dove è stata sottoposta agli accertamenti e alle cure ritenute necessarie. L'intervento coordinato delle forze dell'ordine e del personale sanitario ha permesso di mettere rapidamente in sicurezza la giovane, evitando che la situazione potesse avere conseguenze più gravi.

Tolentino, incendio in un capannone: in fiamme una rimessa con diversi furgoni

Tolentino, incendio in un capannone: in fiamme una rimessa con diversi furgoni

10/07/2026 15:20

Un incendio è divampato oggi all'interno di un capannone adibito a rimessa in contrada Salcito, nel territorio comunale di Tolentino. L'allarme è scattato intorno alle 13:15. All'interno della struttura erano parcheggiati diversi furgoni, interessati dalle fiamme. Sul posto sono intervenute tre squadre dei vigili del fuoco provenienti dai distaccamenti di Tolentino e Macerata, impegnate nelle operazioni di spegnimento dell'incendio e nella successiva messa in sicurezza dell'area. Presenti anche i carabinieri di Tolentino, la polizia locale e il personale dell'Arpam, intervenuto per gli accertamenti di competenza. Le operazioni sono proseguite per diverse ore. Non si registrano persone coinvolte.

Attualità

San Severino, dal dramma della rotta libica al lavoro nella moda di lusso: la storia di riscatto di Djimba

San Severino, dal dramma della rotta libica al lavoro nella moda di lusso: la storia di riscatto di Djimba

10/07/2026 10:00

SAN SEVERINO MARCHE – Arrivato in Italia dalla Guinea dopo aver affrontato l’inferno della rotta libica, quando era ancora un minore solo e senza punti di riferimento. Oggi, quel cerchio si è chiuso nel migliore dei modi: con un contratto di lavoro in tasca in una delle aziende leader mondiali del calzaturiero di lusso e il ringraziamento ufficiale delle istituzioni che lo hanno teso la mano. È la straordinaria storia di riscatto e determinazione di Djimba Doumbouya, un giovane diventato un modello esemplare di reale integrazione sociale e lavorativa nel territorio maceratese. Nei giorni scorsi, Djimba è stato ricevuto al Palazzo Municipale dal sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, in un incontro carico di emozione nato per celebrare la conclusione positiva di un percorso umano e professionale fuori dal comune. Il viaggio di Djimba verso la sua nuova vita è iniziato grazie alla rete di protezione e inclusione attivata dal Comune settempedano, che lo ha accolto sul territorio inserendolo nei programmi dell'A.C.S.I.M. ETS (Associazione Centro Servizi Immigrati Marche), realtà da anni in prima linea nell'orientamento e nella gestione dei flussi migratori. Fin dal primo momento, il giovane guineano ha dimostrato una forza di volontà fuori dal comune. Ha frequentato con profondo impegno l'Ipsia "Ercole Corridoni" di Corridonia, distinguendosi tra insegnanti e compagni per serietà, dedizione e per il costante desiderio di imparare un mestiere qualificato. Le competenze tecniche acquisite tra i banchi e una condotta impeccabile gli hanno aperto le porte di una delle più prestigiose realtà produttive della regione: la Santoni Spa, colosso delle calzature di lusso. Quello che era iniziato come un semplice tirocinio formativo si è trasformato rapidamente in una solida realtà occupazionale. Colpita dalle capacità e dall'attitudine del ragazzo, la Santoni ha infatti deciso di investire sul suo futuro, formalizzando l'assunzione con un contratto di apprendistato. Durante il faccia a faccia in Comune – a cui hanno preso parte anche l’assessore ai Servizi Sociali, Michela Pezzanesi, e le assistenti sociali comunali – Djimba ha voluto esprimere, con profonda commozione, la propria gratitudine all'intera comunità di San Severino Marche, alle istituzioni locali e a tutti i professionisti che lo hanno sostenuto e guidato in questi anni. Una testimonianza preziosa che dimostra come i percorsi di inclusione, se strutturati con serietà, umanità e una progettualità lungimirante, siano in grado di trasformare l'accoglienza in una risorsa preziosa e condivisa per tutto il tessuto sociale ed economico del territorio.

Macerata, restauratori d’arte ostaggio della burocrazia: "Lavori finiti, ma i pagamenti restano fantasma"

Macerata, restauratori d’arte ostaggio della burocrazia: "Lavori finiti, ma i pagamenti restano fantasma"

09/07/2026 19:27

MACERATA - Pagamenti fermi, cantieri conclusi ma corrispettivi che non arrivano. È la denuncia lanciata dai restauratori di beni culturali Milko Morichetti e Mariano Angeletti, che, a nome delle imprese artigiane del settore della provincia di Macerata, puntano il dito contro la Cassa Edile di Macerata, sostenendo che il mancato rilascio del DURC di congruità starebbe creando gravi difficoltà economiche alle aziende impegnate nei lavori di restauro del patrimonio storico e artistico. Secondo quanto riportato nel comunicato, le imprese contestano alla Cassa Edile «la richiesta di adempimenti non previsti da alcuna norma», una situazione che, a loro dire, rischia di compromettere la sopravvivenza di numerose piccole e medie aziende impegnate nella tutela dei beni culturali. Il documento al centro della vicenda è il DURC di congruità, necessario affinché le stazioni appaltanti possano procedere alla liquidazione dei lavori eseguiti. «I restauri vengono conclusi, i beni culturali recuperati, ma i pagamenti rimangono bloccati», affermano i firmatari. Nel comunicato viene ricordato che dal 1° gennaio 2025 è entrata in vigore la nuova classificazione ATECO e che la Camera di Commercio ha aggiornato d'ufficio le imprese iscritte all'Albo speciale dell'artigianato artistico, attribuendo loro il codice ATECO 91.30.01, dedicato alla "Conservazione e restauro del patrimonio culturale". «Non si tratta di imprese edili», sottolineano Morichetti e Angeletti, evidenziando come le aziende operino attraverso restauratori qualificati secondo la normativa del Ministero della Cultura e intervengano su chiese, palazzi storici, affreschi, dipinti, opere lignee e altri beni sottoposti a tutela. I restauratori ricordano inoltre che anche il Codice dei contratti pubblici distingue le lavorazioni di restauro attraverso la categoria specialistica OS2-A, separandola dalla categoria OG2, relativa invece ai lavori edilizi sugli immobili vincolati. «Una distinzione che è tecnica, professionale e giuridica», sostengono. Secondo le imprese, nonostante il riconoscimento della specificità del settore, la Cassa Edile di Macerata richiederebbe anche l'acquisizione di un ulteriore codice ATECO riconducibile all'edilizia. «Tale obbligo non troverebbe alcun fondamento nella legislazione vigente», affermano i restauratori, spiegando di aver chiesto più volte all'ente di indicare «la norma di legge, il regolamento o qualsiasi altra fonte giuridica» che giustifichi tale richiesta. «Una risposta nel merito non è mai arrivata», sostengono. La questione, secondo i firmatari, avrebbe ricadute concrete sulla liquidità delle imprese. «Il mancato rilascio del DURC di congruità impedisce alle amministrazioni pubbliche di procedere ai pagamenti. Nel frattempo le imprese continuano a sostenere stipendi, contributi, fornitori, materiali, assicurazioni e oneri finanziari, senza poter incassare quanto maturato», si legge nel comunicato. Una situazione che, secondo le aziende, rischia di mettere in difficoltà soprattutto le piccole e medie imprese impegnate nei cantieri della ricostruzione post-sisma e del restauro del patrimonio culturale. Nel documento viene chiesto un chiarimento pubblico sull'interpretazione della normativa e un intervento delle istituzioni. «Le aziende non chiedono deroghe né trattamenti privilegiati. Chiedono semplicemente che venga applicata la normativa vigente e che sia chiarito pubblicamente se esista una disposizione di legge che imponga ai restauratori dei beni culturali di assumere un ulteriore inquadramento edilizio», dichiarano i firmatari. Morichetti e Angeletti sollecitano inoltre «un intervento urgente del Commissario Straordinario alla Ricostruzione, chiamato a garantire il corretto funzionamento del sistema degli appalti e la tempestiva esecuzione degli interventi finanziati con risorse pubbliche». Il comunicato si conclude con una serie di interrogativi rivolti alle istituzioni e alle associazioni di categoria: «Dove sono le associazioni dell'artigianato chiamate a rappresentare e difendere le piccole imprese? Perché nessuno interviene a tutela di aziende che operano in un settore strategico per il patrimonio culturale nazionale?». Infine, la domanda che i restauratori definiscono centrale: «Chi tutela chi tutela il patrimonio culturale italiano?».  

Politica

Ricostruzione post-sisma, contributi bloccati: "L'ordinanza c'è, ma mancano le risorse"

Ricostruzione post-sisma, contributi bloccati: "L'ordinanza c'è, ma mancano le risorse"

10/07/2026 12:30

MACERATA – Pratiche presentate regolarmente, ma contributi integrativi al momento non finanziabili per mancanza di risorse. È la situazione denunciata da Federcontribuenti Marche in merito all'applicazione dell'Ordinanza commissariale n. 273, che disciplina i contributi destinati ai proprietari di immobili coinvolti nella ricostruzione post-sisma che non sono riusciti a completare nei tempi previsti le procedure legate al Superbonus 110%. L'ordinanza prevede che i soggetti che hanno presentato il progetto entro il 31 dicembre 2024 e che non siano riusciti a perfezionare entro il 31 dicembre 2025 la procedura relativa al Superbonus possano richiedere un contributo integrativo per coprire le opere rimaste escluse dalla rendicontazione. La domanda deve essere presentata tramite una variante sul portale GE.DI.SI. e può essere accolta solo se il Sal (Stato avanzamento lavori) finale non è ancora stato liquidato. A sollevare il caso è la segretaria di Federcontribuenti Marche, Maria Teresa Nori, che riferisce di aver seguito una pratica rientrante pienamente nei requisiti previsti dall'ordinanza. Dopo la presentazione dell'istanza e circa tre settimane di attesa senza riscontri, l'associazione ha chiesto un incontro con l'Ufficio speciale per la ricostruzione. «Nel corso della riunione – spiega Nori – ci è stato comunicato che, allo stato attuale, non sono disponibili le risorse necessarie per finanziare le domande presentate ai sensi dell'Ordinanza n. 273 e che eventuali fondi potrebbero essere reperiti soltanto nel corso del 2027». Secondo Federcontribuenti Marche, la situazione crea un evidente stallo. Da una parte, la liquidazione del Sal finale farebbe decadere il diritto ad accedere al contributo integrativo; dall'altra, mantenere aperta la pratica significa ritardare i pagamenti dovuti a imprese e professionisti che hanno eseguito i lavori. L'associazione parla di un «paradosso amministrativo», evidenziando come una norma formalmente in vigore riconosca un diritto che, nei fatti, non può essere esercitato per l'assenza della necessaria copertura finanziaria. Per questo Federcontribuenti Marche chiede alle istituzioni competenti di chiarire in tempi rapidi modalità e tempistiche di finanziamento delle istanze già presentate, evitando che cittadini, imprese e tecnici restino bloccati in una situazione di incertezza che rischia di rallentare ulteriormente il completamento degli interventi di ricostruzione post-sisma.  

Vannacci fa tappa a Civitanova: incontro pubblico allo Shada Beach

Vannacci fa tappa a Civitanova: incontro pubblico allo Shada Beach

10/07/2026 11:00

Il generale Roberto Vannacci sarà a Civitanova Marche martedì 15 luglio per una tappa del suo tour nelle Marche. L'appuntamento è fissato alle 11.30 allo Shada Beach, sul lungomare sud della città, con ingresso gratuito. Ad annunciare l'iniziativa è stato il sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica, che ricopre anche il ruolo di referente regionale di Futuro Nazionale. L'incontro, aperto al pubblico, sarà dedicato al confronto sui temi politici e di attualità e rientra nel calendario degli appuntamenti organizzati sul territorio marchigiano. L'evento offrirà ai partecipanti l'occasione di ascoltare l'intervento del generale e di prendere parte al dibattito previsto nel corso della mattinata. “L’arrivo del generale Roberto Vannacci nelle Marche rappresenta un appuntamento importante per dare voce a tutti coloro che chiedono maggiore attenzione ai territori e risposte concrete alle esigenze delle nostre comunità, a partire dalla sicurezza - dichiara il coordinatore regionale delle Marche di Futuro Nazionale" Fabrizio Ciarapica - . "Le Marche sono una terra operosa, orgogliosa delle proprie radici e pronta a dare il proprio contributo al dibattito sul futuro del Paese. La politica deve tornare ad avere il coraggio di stare tra la gente, raccogliere le istanze che arrivano dai territori e trasformarle in impegno concreto. Questa tappa regionale sarà quindi un momento di confronto aperto e partecipato, nel segno dell’ascolto e della volontà di costruire un percorso vicino ai cittadini”. L'iniziativa si svolgerà allo Shada Beach, sul lungomare sud di Civitanova Marche, con accesso libero fino a esaurimento della capienza disponibile.  

Sanità

Sanità nelle Marche, la 'pagella' del Ministero: prevenzione area critica, performance ospedaliere in calo

Sanità nelle Marche, la 'pagella' del Ministero: prevenzione area critica, performance ospedaliere in calo

10/07/2026 18:30

Sono state anticipate dal Sole 24 Ore le nuove "pagelle" del Ministero della Salute sulla qualità della sanità regionale italiana. Il monitoraggio riguarda i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), cioè l’insieme delle cure e dei servizi che il Servizio sanitario nazionale deve garantire gratuitamente ai cittadini. La valutazione prende in esame diversi aspetti, dalla prevenzione alle cure ospedaliere fino all’assistenza sul territorio, attraverso i dati del 2024 elaborati dal Nuovo Sistema di Garanzia (NSG). Per le Marche il quadro che emerge è fatto di luci e ombre. La Regione non rientra tra quelle insufficienti, ma viene indicata tra le realtà che presentano ancora criticità, soprattutto nel settore della prevenzione. In questo ambito, insieme a Campania e Calabria, le Marche non hanno registrato miglioramenti significativi, evidenziando la necessità di rafforzare attività fondamentali come vaccinazioni e programmi di screening. Un altro elemento di attenzione riguarda l’area ospedaliera. Le Marche sono infatti tra le tredici Regioni che hanno registrato un peggioramento delle performance negli ospedali. Un dato che si inserisce in un contesto nazionale segnato dalla carenza di medici specialisti, in particolare nei settori più delicati come pronto soccorso, anestesia e radiologia, e dalla riduzione dei posti letto avvenuta negli ultimi anni. A livello generale, la fotografia del Ministero mostra comunque un miglioramento della sanità italiana: le Regioni insufficienti passano da otto a tre, con la soglia di adeguatezza fissata a 60 punti su 100. Ai primi posti della classifica si trovano Veneto, Emilia-Romagna e Toscana, mentre in fondo restano soprattutto Regioni del Sud, con Calabria, Molise e Sicilia nelle posizioni più critiche. Il quadro conferma quindi una sanità italiana in evoluzione, ma ancora caratterizzata da differenze territoriali. Per le Marche la priorità resta il rafforzamento della prevenzione e il miglioramento della risposta ospedaliera, due settori fondamentali per garantire ai cittadini servizi sanitari sempre più efficaci.

Torrette, prima procedura in Italia con il nuovo catetere per la fibrillazione atriale

Torrette, prima procedura in Italia con il nuovo catetere per la fibrillazione atriale

09/07/2026 10:47

Un nuovo primato per l'Azienda ospedaliero universitaria delle Marche. L'équipe della Clinica di Cardiologia e Aritmologia, diretta dal professor Antonio Dello Russo, ha eseguito la prima procedura in Italia di ablazione della fibrillazione atriale utilizzando il nuovo catetere a campo pulsato "Affera Sphere-360", una tecnologia di ultima generazione introdotta in Europa soltanto nelle scorse settimane. L'intervento è stato effettuato all'ospedale regionale di Torrette e rappresenta un importante passo avanti nel trattamento della fibrillazione atriale, una delle aritmie cardiache più diffuse, che interessa circa il 2% della popolazione italiana e oltre il 10% degli over 75. Il nuovo sistema consente di trattare il paziente con una procedura più rapida e meno invasiva, con l'obiettivo di ridurre i tempi dell'intervento, favorire una migliore ripresa post-operatoria e abbreviare la degenza ospedaliera. "La gestione della fibrillazione atriale e delle principali aritmie cardiache rappresenta una priorità per il sistema sanitario italiano – spiega il professor Antonio Dello Russo –. L'introduzione di tecnologie avanzate come il sistema Affera rappresenta un enorme passo avanti per migliorare i risultati clinici dei pazienti affetti da queste patologie". Il cardiologo sottolinea inoltre che il nuovo catetere amplia le possibilità offerte dalla piattaforma già in uso a Torrette: "L'integrazione fornita dalla piattaforma Affera crea un nuovo paradigma nel campo dell'elettrofisiologia, consentendo mappaggi ad alta densità e la possibilità di utilizzare un unico catetere sia per la diagnosi sia per il trattamento delle tachiaritmie atriali". Il dispositivo è stato progettato per eseguire l'ablazione delle vene polmonari con un unico catetere, evitando il ricorso a strumenti diversi durante la procedura e rendendo l'intervento più efficiente. Soddisfazione è stata espressa anche dalla direzione dell'Azienda ospedaliero universitaria delle Marche. "Siamo orgogliosi di essere in prima linea nell'adozione delle ultime innovazioni nel trattamento della fibrillazione atriale – commenta il direttore generale Armando Marco Gozzini –. La possibilità di disporre di sistemi di ultima generazione rappresenta un valore fondamentale sia per i professionisti sia per i pazienti. È un ulteriore passo avanti verso standard qualitativi sempre più elevati». L'introduzione del nuovo catetere consolida il ruolo dell'ospedale di Torrette tra i centri italiani di riferimento per l'elettrofisiologia e il trattamento delle aritmie cardiache, grazie all'impiego di tecnologie innovative e a un'attività clinica altamente specializzata.

Sport

Camerino Calcio, parte il nuovo corso: Alessio Bottacchiari nominato presidente

Camerino Calcio, parte il nuovo corso: Alessio Bottacchiari nominato presidente

09/07/2026 20:36

Volta ufficialmente pagina l’ASD Camerino Calcio. Nel corso della prima riunione del Consiglio direttivo della neonata compagine societaria, si è provveduto all’elezione delle cariche sociali. All’unanimità, Alessio Bottacchiari è stato nominato nuovo presidente, assumendo la guida del sodalizio biancorosso in un momento storico fondamentale: l'anno del suo centenario. La nomina di Bottacchiari segna il primo passo concreto di un progetto sportivo fondato sulla continuità con la gloriosa storia del calcio camerte, sulla forte valorizzazione dei giovani e sulla volontà di costruire un futuro ambizioso, radicato nei valori del territorio. Nelle prossime settimane il presidente e il Consiglio definiranno gli assetti organizzativi, tecnici e sportivi in vista della cruciale stagione 2026/2027. Mentre la società formula i migliori auguri di buon lavoro al neo-presidente, dicendosi certa che saprà affrontare l'incarico con passione e responsabilità, lo stesso Bottacchiari non nasconde l’emozione e l’orgoglio per questo ruolo. “Essere eletto presidente nell'anno del centenario è un onore immenso e una grande responsabilità – dichiara Bottacchiari –. Questa società è composta da ragazzi di Camerino che si mettono a disposizione della comunità. Cento anni di storia non si cancellano: fanno parte dell'identità della nostra città”. Il nuovo corso si baserà sul puro spirito del volontariato, senza interessi personali, con trasparenza e senso di appartenenza. Ma c'è anche un forte risvolto sociale nelle parole del presidente, che non dimentica il contesto locale: “In un territorio che porta ancora i segni del terremoto e affronta una lunga ricostruzione, lo sport dilettantistico deve fare la sua parte per migliorare la qualità della vita, alimentando coesione e speranza”. Il presidente ha rivolto un appello sincero a tutta la cittadinanza e al territorio circostante, invitando tutti – tifosi, professionisti e appassionati – a diventare soci, a partecipare attivamente e a mettere a disposizione competenze e tempo. “C'è spazio per tutti: vogliamo costruire una società aperta, inclusiva e partecipata”. Nei prossimi giorni la società completerà l'organigramma comunicando i nomi del vicepresidente, del segretario-tesoriere e gli incarichi degli altri consiglieri, per dare ufficialmente il via a questo nuovo e storico capitolo biancorosso.

Mercato extralusso per l'Aurora Treia: preso il "re dell'Eccellenza" Kevin Buonavoglia

Mercato extralusso per l'Aurora Treia: preso il "re dell'Eccellenza" Kevin Buonavoglia

09/07/2026 16:35

L’Associazione Polisportiva Aurora Treia, targata Lube, piazza un importante colpo di mercato per la stagione sportiva 2026-2027. La società biancorossa ha infatti comunicato ufficialmente l’ingaggio del calciatore Kevin Buonavoglia, un innesto di spessore pensato per garantire qualità, imprevedibilità e gol al reparto offensivo a disposizione del tecnico. Classe 2001, Buonavoglia è un esterno d’attacco dotato di grandi qualità tecniche. Mancino naturale, fa della velocità e del dribbling le sue armi migliori, caratteristiche che lo rendono una spina nel fianco costante per le difese avversarie sulle corsie laterali. Il suo è un curriculum calcistico di tutto rispetto, cresciuto nei settori giovanili di club professionistici come Ascoli, Torino e Genoa. Successivamente, il neo-acquisto biancorosso ha accumulato un'importante esperienza tra Serie D ed Eccellenza con le maglie di Notaresco, Giulianova, Porto d’Ascoli e Sambenedettese. Buonavoglia è un vero e proprio specialista dell'Eccellenza marchigiana, campionato che ha già vinto due volte nelle ultime stagioni: la prima con la Civitanovese (2023-2024) e la più recente con il K Sport Montecchio Gallo. La società ha rivolto a Kevin il più caloroso benvenuto, augurandogli una stagione ricca di soddisfazioni e grandi successi con i colori dell'Aurora Treia. Il nuovo attaccante biancorosso ha subito mostrato grande entusiasmo per la firma: «Sono molto felice di essere approdato all'Aurora Treia, una società ambiziosa e con una chiara volontà di fare bene. Fin dal primo momento ho percepito grande entusiasmo e non vedo l'ora di iniziare. Darò il massimo ogni giorno per contribuire al raggiungimento degli obiettivi della squadra». Consapevole delle difficoltà del prossimo torneo, l'esterno classe 2001 ha aggiunto: «Ci aspetta un campionato ancora più tosto rispetto alle ultime stagioni, con tante squadre ben attrezzate. Proprio per questo sarà una sfida stimolante e affascinante. Gli obiettivi della società sono chiari e faremo di tutto per raggiungerli, lavorando con impegno e spirito di gruppo».

Economia

Tolentino, Poltrona Frau In Motion acquisisce l'ex stabilimento Nazareno Gabrielli

Tolentino, Poltrona Frau In Motion acquisisce l'ex stabilimento Nazareno Gabrielli

10/07/2026 13:15

Poltrona Frau In Motion rafforza la propria presenza industriale nelle Marche con l'acquisizione dell'ex stabilimento della Nazareno Gabrielli, situato in contrada Cisterna, a Tolentino. Un'operazione strategica che consentirà alla divisione del Gruppo Haworth Lifestyle specializzata negli interni di lusso per la mobilità di accompagnare il forte percorso di crescita registrato negli ultimi anni. Il complesso produttivo, che si estende su una superficie coperta di 18 mila metri quadrati, andrà ad affiancare lo storico comprensorio industriale di Poltrona Frau, presente a Tolentino dal 1962, anno in cui il marchio ha insediato la propria sede produttiva. Nel nuovo sito saranno trasferite la sede operativa, le attività di ricerca e sviluppo e quelle manifatturiere di Poltrona Frau In Motion, con l'obiettivo di concentrare in un unico polo tutte le competenze dedicate alla progettazione, allo sviluppo e alla produzione degli interni destinati ai principali marchi del settore automotive e della mobilità di alta gamma. La divisione opera da oltre 40 anni nel comparto degli interni di lusso per auto, yacht, treni e altri mezzi di trasporto e ha consolidato negli ultimi anni una posizione di leadership internazionale. Tra le tappe più significative del percorso di espansione figura anche l'acquisizione della britannica KJ Ryan nel 2024, che ha rafforzato la presenza industriale del gruppo nel Regno Unito. L'investimento rappresenta un ulteriore segnale della strategia di sviluppo di Haworth Lifestyle, orientata a sostenere la crescita industriale del gruppo e a consolidare il ruolo del sito marchigiano come centro di eccellenza produttiva. «Questo investimento a Tolentino è perfettamente coerente con la vocazione industriale di lungo termine del gruppo e del suo azionista Haworth – ha dichiarato Dario Rinero, CEO di Haworth Lifestyle – e conferma il sostegno concreto alla crescita del business di Poltrona Frau In Motion e la fiducia negli investimenti in Italia, con particolare attenzione al territorio di Tolentino». Per Ervino Riccobon, CEO della divisione Poltrona Frau In Motion, «l'espansione nel nuovo sito rappresenta un'opportunità unica per sostenere il piano di crescita e di innovazione tecnologica previsto nei prossimi anni. La nuova struttura consentirà di integrare in un unico spazio produzione, stile, sviluppo prodotto e innovazione di processo, valorizzando competenze che costituiscono un elemento distintivo della divisione». «Siamo inoltre particolarmente felici – aggiunge Riccobon – che la nostra espansione continui ad avvenire a Tolentino, un territorio centrale per la storia del nostro marchio e per il suo futuro».  

Infinito Vita, Laura Salvi è la nuova presidente: prima donna al vertice della Mutua

Infinito Vita, Laura Salvi è la nuova presidente: prima donna al vertice della Mutua

09/07/2026 18:26

RECANATI / COLMURANO – Si apre una nuova, storica fase per Infinito Vita. Nel corso di un'affollata assemblea dei soci, la Mutua ha approvato il bilancio d’esercizio, definito la programmazione delle future attività e rinnovato integralmente i propri organi sociali. Un passaggio cruciale che ha sancito un cambio della guardia storico al vertice dell'associazione. L'assemblea ha segnato la conclusione del mandato di Gabriele Brandoni, che ha guidato Infinito Vita negli ultimi quattordici anni e che ha recentemente assunto la presidenza della Banca di Credito Cooperativo (BCC) di Recanati e Colmurano. Sotto la sua direzione, la Mutua ha vissuto un periodo di costante sviluppo, vedendo crescere la base sociale da 1.800 agli attuali 2.600 soci e registrando un incremento del 40% delle convenzioni attivate con strutture sanitarie, attività commerciali e servizi del territorio. Numeri importanti che hanno permesso di consolidare la missione mutualistica dell'associazione, offrendo risposte concrete alle famiglie specialmente su capitoli di spesa delicati come la sanità, i libri di testo scolastici e i servizi di utilità quotidiana. A raccogliere questa importante eredità sarà Laura Salvi, la cui elezione rappresenta una doppia prima volta per Infinito Vita: è infatti la prima donna a ricoprire la carica di presidente e, contemporaneamente, la prima espressione della comunità di Colmurano alla guida della Mutua. Una scelta che sposa una governance fondata sull'equilibrio di genere e sulla valorizzazione della diversità territoriale. Ad affiancarla nel ruolo di vicepresidente sarà Enrico Marconi, mentre Massimo Agostinelli ricoprirà la carica di consigliere delegato. Il nuovo Consiglio di amministrazione si completa con i consiglieri Paolo Coppari, Francesca Raponi, Simonetta Fiorentini, Sharon Morgoni, Aldo Ruffini e Giordano Filipponi. Rinnovato anche il Collegio sindacale, guidato dal presidente Stefano Pecorari e dai sindaci Lina De Angelis e Alessandro Splendiani. «Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e profonda gratitudine per la fiducia che mi è stata accordata», ha dichiarato la neo-presidente Laura Salvi nel suo primo intervento ufficiale. «Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a Gabriele Brandoni, che ha guidato Infinito Vita con competenza, passione e lungimiranza, contribuendo in modo determinante alla nostra crescita». Tracciando le linee guida del suo mandato, Salvi ha confermato di voler operare nel segno della continuità e dell'innovazione: «Il nostro obiettivo sarà quello di consolidare quanto realizzato, ampliare ulteriormente la rete delle convenzioni e sviluppare nuovi servizi e opportunità capaci di rispondere ai bisogni delle persone e delle famiglie, mantenendo sempre al centro i valori della mutualità, della solidarietà e della vicinanza al territorio. Essere la prima donna alla presidenza è un motivo di orgoglio, ma soprattutto una responsabilità che intendo portare avanti lavorando con spirito di servizio, ascolto e collaborazione».

Scuola e università

L’Università di Camerino non va in vacanza: al via gli Open Day estivi e i laboratori aperti nelle quattro sedi

L’Università di Camerino non va in vacanza: al via gli Open Day estivi e i laboratori aperti nelle quattro sedi

10/07/2026 15:20

L’orientamento e il supporto alle future matricole dell'Università di Camerino non si fermano nemmeno durante la stagione estiva. L'ateneo camerte ha infatti strutturato un ricco calendario di appuntamenti per consentire ai giovani e alle loro famiglie di valutare con attenzione l'offerta formativa in vista del prossimo anno accademico. Le attività entreranno nel vivo martedì 14 luglio nella sede di Camerino e mercoledì 15 luglio nei poli di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, giornate interamente dedicate agli Open Day e ai Laboratori aperti. Durante questi eventi, i partecipanti avranno l'opportunità di visitare da vicino le aule e le strutture di ricerca, ottenendo informazioni dettagliate su borse di studio, servizi di alloggio, agevolazioni economiche e sui percorsi didattici attivati dalle cinque scuole di ateneo, oltre al tragitto d'eccellenza della Scuola di studi superiori “Carlo Urbani”, il cui titolo finale è equiparato a un master di secondo livello. Sempre nel pomeriggio del 14 luglio, dalle ore 17 alle ore 19, è stato programmato uno speciale incontro formativo in modalità online rivolto espressamente ai genitori per illustrare le opportunità e i servizi di welfare studentesco della comunità universitaria. Il programma estivo proseguirà con la storica formula di "Porte aperte in Unicam - Estate 2026", attiva dall’1 al 31 luglio e successivamente dal 17 agosto al 4 settembre. L'iniziativa coinvolgerà in presenza e per via telematica le sedi di Camerino, Ascoli Piceno, Matelica e San Benedetto del Tronto, offrendo la possibilità di prenotare appuntamenti personalizzati direttamente dal portale web per interloquire con docenti e tutor universitari. Il fitto calendario di eventi si completerà infine nella giornata del primo settembre con il "Tour in Unicam", una serie di visite guidate speciali condotte dai tutor didattici tra le varie strutture cittadine dell'ateneo. "Anche grazie a queste iniziative - ha sottolineato il rettore Unicam Graziano Leoni - vogliamo illustrare al meglio l’offerta formativa del nostro Ateneo, un Ateneo vivo e vivace che le studentesse e gli studenti continuano a scegliere con grande entusiasmo. L’offerta formativa, inoltre, è costantemente aggiornata ed implementata per fornire alle nostre laureate ed ai nostri laureati le competenze necessarie affinché siano competitivi e possano ottenere un proficuo inserimento nel mondo del lavoro". "Tra le novità del nuovo anno accademico da segnalare il corso di laurea in Scienze per le attività motorie e sportive, il corso di laurea magistrale in “Biotecnologie per le Scienze Mediche e Veterinarie” ed i due corsi in “Gestione dei fenomeni migratori e politiche di integrazione nell'Unione Europea” e “Informazione Scientifica sul Farmaco” erogati prevalentemente a distanza nell’ambito del progetto EduNext. Prosegue inoltre la nuova modalità di accesso a Medicina Veterinaria, basata sul semestre aperto universitario in sostituzione del tradizionale test di ingresso, che sarà attivo presso la sede di Matelica. Contemporaneamente siamo in grado di offrire comunque corsi affini di alta qualità per coloro che ci sceglieranno", ha concluso Leoni. "Invitiamo le ragazze ed i ragazzi unitamente alle loro famiglie – ha sottolineato la professoressa Isolina Marota, delegata del rettore per l’Orientamento – a raggiungere le nostre sedi per conoscere da vicino quello che l’Ateneo offre per il loro futuro ed avere tutte le informazioni necessarie per una scelta consapevole”.

Future Campus Tolentino, si chiude l'edizione 2026: undici giorni tra imprese e formazione (VIDEO)

Future Campus Tolentino, si chiude l'edizione 2026: undici giorni tra imprese e formazione (VIDEO)

10/07/2026 11:20

Si è concluso oggi il Future Campus Tolentino 2026, il progetto estivo di orientamento e formazione promosso da Confindustria Macerata insieme all’Associazione Paesaggio dell’Eccellenza, che ha coinvolto studenti delle scuole secondarie di secondo grado in un percorso di undici giornate tra aziende, università, laboratori ed esperienze sul campo. L’incontro finale è stato l’occasione per fare il punto sul lavoro svolto, sulle esperienze vissute e sulle competenze sviluppate dai ragazzi, che hanno potuto conoscere da vicino realtà produttive e professionali del territorio, lavorando su comunicazione, collaborazione, autonomia e problem solving. Il campus si è sviluppato attraverso un modello itinerante che ha portato i partecipanti in aziende, enti e luoghi simbolo della provincia di Macerata. Tra le tappe: Simonelli Group, Pasta di Camerino, Lube Academy, Poltrona Frau, l’Università di Camerino, la Distilleria Varnelli, il Teatro Politeama di Tolentino e le attività legate all’agricoltura sociale con SI.GI e ANFFAS. Un percorso fatto di visite aziendali, laboratori pratici e attività di gruppo, con l’obiettivo di aiutare i giovani a conoscere meglio il mondo del lavoro e a sviluppare maggiore consapevolezza sulle proprie capacità e sulle scelte future. A portare i saluti dell’amministrazione comunale di Belforte del Chienti è stato il consigliere Carlo Santini, che ha evidenziato il valore della collaborazione tra scuola e imprese: “La sinergia tra scuola e mondo del lavoro è fondamentale, così come la conoscenza del territorio e delle aziende”. Soddisfazione anche da parte di Maurizio Giuli di Simonelli Group, che ha ricordato il valore dell’esperienza vissuta con gli studenti: “Spero che sia stata un’esperienza utile e piacevole”. Sul fronte della formazione personale, Mirko Giardetti di Lube Academy ha rimarcato l’importanza di confrontarsi con realtà diverse: “Un’esperienza così vi permette di conoscere ciò che avete attorno e di capire anche cosa non vi piace, iniziando a fare scelte più consapevoli”. A chiudere gli interventi è stato il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, che ha invitato i ragazzi a mantenere uno spirito critico: “Prendete informazioni ovunque, ma poi pensate con la vostra testa”. Il Future Campus Tolentino 2026 si chiude così con un bilancio positivo, lasciando ai giovani partecipanti strumenti concreti per orientarsi nel proprio percorso futuro e una conoscenza più diretta delle opportunità offerte dal territorio.

Cultura

Recanati diventa un Cafè Chantant: arriva il grande spettacolo dell'Operetta con Enrico Stinchelli

Recanati diventa un Cafè Chantant: arriva il grande spettacolo dell'Operetta con Enrico Stinchelli

10/07/2026 15:36

RECANATI – La magia della "piccola lirica" torna protagonista con una serata all'insegna dell'eleganza, della musica e dello spettacolo. Piazza Leopardi si prepara a trasformarsi in un autentico Cafè Chantant per accogliere un grande evento dedicato all'Operetta, organizzato dall'Associazione Beniamino Gigli con il patrocinio del Comune di Recanati. L'appuntamento, gratuito per i posti in platea, è in programma alle 20.30 e vedrà sul palco un cast di artisti di assoluto livello guidato da Enrico Stinchelli, celebre regista teatrale, musicologo e divulgatore musicale, chiamato a condurre e raccontare un viaggio tra i capolavori che hanno reso celebre l'Operetta nel mondo. La serata sarà preceduta, a partire dalle 20, dalla possibilità di cenare in piazza grazie alla collaborazione delle attività del centro: Il Giovane Favoloso, il Caffè delle Logge, Caffè Bistrot Piazza Leopardi e Cucina Niko. Per la prenotazione dei tavoli sarà possibile rivolgersi direttamente ai locali, mentre per i posti in platea occorre fare riferimento all'Associazione Beniamino Gigli. Sul palco prenderanno vita alcune delle pagine più amate della storia della "piccola lirica", in uno spettacolo che unirà canto, teatro, danza e scenografie spettacolari. Protagonisti saranno il tenore Gianluca Terranova e il soprano Sabrina Picci, affiancati da Diego Colaiori, Giulia Presti, Daniela D'Aragona, dal solista Papadia e dalle coreografie del Corpo di Ballo della Compagnia Italiana di Operette. Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio attraverso atmosfere e suggestioni diverse: dai caffè parigini alla Vienna imperiale, fino alla tradizione napoletana, tra celebri melodie, cambi d'abito, piume, kimono, divise storiche e costumi d'epoca. Il programma renderà omaggio ai grandi compositori del genere, tra cui Franz Lehár, Emmerich Kálmán, Virgilio Lombardo, Ralph Benatzky e Jacques Offenbach, in una serata pensata per celebrare il fascino senza tempo di un repertorio capace ancora oggi di conquistare il pubblico. Il gran finale coinvolgerà l'intero cast sul palco con due dei brani simbolo dell'Operetta, per un momento conclusivo all'insegna dell'allegria e degli applausi. A impreziosire l'appuntamento sarà la presenza di Enrico Stinchelli, figura di riferimento del panorama operistico italiano, noto anche come ideatore e conduttore della storica trasmissione radiofonica "La Barcaccia" su Rai Radio 3. Regista di importanti produzioni teatrali e collaboratore di grandi protagonisti del melodramma internazionale, Stinchelli porterà a Recanati la sua esperienza e la sua capacità divulgativa. Tra gli interpreti spiccano anche Gianluca Terranova e Sabrina Picci, coppia artistica di grande affiatamento, protagonisti di importanti produzioni liriche e teatrali. Terranova, tenore di fama internazionale, ha calcato palcoscenici prestigiosi come il Teatro alla Scala e l'Arena di Verona, mentre Picci unisce esperienza lirica e teatrale. A completare il quadro artistico sarà la Compagnia Italiana di Operette, fondata nel 1953 e considerata una delle realtà più prestigiose in Italia per la valorizzazione di questo genere. Con oltre settant'anni di attività, la compagnia continua a portare avanti la tradizione della "piccola lirica" attraverso spettacoli capaci di unire qualità musicale, comicità, danza e grandi allestimenti scenici. Una serata che promette dunque di riportare Recanati nell'atmosfera elegante e sognante dell'Operetta, tra musica, emozioni e spettacolo dal vivo.

Civitanova, arte al Lido Cluana: inaugurata la dodicesima edizione di “Spazi Senza Limiti”

Civitanova, arte al Lido Cluana: inaugurata la dodicesima edizione di “Spazi Senza Limiti”

09/07/2026 14:40

Torna “Spazi Senza Limiti” della pittrice Daria Castelli. L’artista civitanovese, da anni impegnata nella promozione dell’arte e dei talenti marchigiani, continua a valorizzare il patrimonio culturale della città. Inaugura domani (10 luglio), alle ore 21,30, ai giardini del Lido Cluana di Civitanova Marche, la mostra Spazi Senza Limiti dell'artista civitanovese Daria Castelli, conosciuta per il suo intenso percorso artistico e il grande impegno a valorizzare i talenti della Regione Marche, anche attraverso giovani artisti. Cittadini e turisti avranno l’opportunità di ammirare dipinti e opere di pittori del territorio in una suggestiva esposizione all’aperto. Domani per l’inaugurazione della dodicesima edizione interverranno il sindaco Fabrizio Ciarapica, il consigliere comunale Gianluca Crocetti e la presidente UCAI Maria Giuseppina Coppola. Di recente, a Civitanova Marche Alta si è chiusa la personale con sessanta opere, inaugurata con l’accompagnamento musicale del violinista Valentino Alessandrini e la partecipazione dello storico e critico d’arte Giorgio Gregorio Grasso. I protagonisti dell’esposizione sono quindici artisti marchigiani, le cui opere saranno allestite nel verde del lungomare sud, durante i mesi di luglio e agosto: Alessandro Ponte, Anastasia Maggini, Vito Vitulli, Lorena Cerqueti, Paolo Agostini, Emanuela Speranza, Viviana Romagnani, Franca Forani, Melita, Giada Mannelli, Clara Venanzetti, Stefano Reschini, Giuseppe Vinchiaturo, Daria Castelli. Daria Castelli ha voluto dedicare la sua collettiva di arte contemporanea Spazi Senza Limiti '26 al marito Alessandro, passato a miglior vita lo scorso maggio, come ringraziamento del suo costante lavoro e per la simpatia dimostrata a tutti gli artisti. La rassegna sarà visitabile ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 18 alle 24.      

Eventi

L'estate degli scontrini: quando l'indignazione diventa un selfie

L'estate degli scontrini: quando l'indignazione diventa un selfie

C'è un nuovo genere fotografico che sta conquistando i social di questa estate, e non è il tramonto, non è il piatto di spaghetti alle vongole, non è nemmeno il piede abbronzato in riva al mare. È lo scontrino. Fotografato con cura, inquadrato bene, magari con un dettaglio sfocato del mare sullo sfondo, e pubblicato con la giusta dose di indignazione. 44 euro per due coppette di gelato a Piazza Navona. 8 euro per una bottiglia d'acqua e 12 euro per una Coca Cola in un noto ristorante di Capri. E poi il mio preferito, quello della nuotatrice Elena Di Liddo, che ha denunciato un euro e cinquanta di sovrapprezzo per aver chiesto la pizza senza pomodorini, perché a quanto pare anche togliere qualcosa, di questi tempi, ha un costo! Ogni giorno ne spunta uno nuovo, ogni giorno diventa virale, ogni giorno l'Italia intera si divide tra chi grida allo scandalo e chi alza le spalle dicendo che in certi posti bisogna aspettarselo.  E fin qui potrebbe sembrare la solita, sana indignazione popolare contro i prezzi gonfiati delle località turistiche. Ma se ci pensi bene, c'è qualcosa di molto più interessante che si nasconde dietro questa ondata di scontrini fotografati, qualcosa che dice più su di noi che sui ristoratori.  Perché quando fotografi lo scontrino da 8 euro dell'acqua di Capri e lo pubblichi, stai facendo due cose contemporaneamente, e sono cose quasi opposte. Da una parte ti stai lamentando, ti stai indignando, stai denunciando il caro prezzi. Dall'altra, e questa è la parte che nessuno ammette, stai dicendo al mondo intero una cosa molto semplice: io a Capri ci sono stato. Perché lo scontrino non è solo la prova di quanto hai speso, è anche la prova di dove eri. E Capri, o Piazza Navona, diciamocelo, non sono esattamente posti dove ci si va per caso.  È il paradosso perfetto dei nostri tempi. Ci lamentiamo del prezzo, ma intanto facciamo sapere a tutti che eravamo lì. Protestiamo per i diciotto euro del cocktail, ma quella foto racconta anche che stavamo sorseggiando un cocktail in un locale esclusivo con vista sui Faraglioni. La denuncia e la vanteria diventano la stessa identica cosa, si fondono in un unico gesto, in un'unica fotografia. E la genialità involontaria di tutto questo è che ti permette di vantarti senza sembrare uno che si vanta, perché formalmente ti stai lamentando, e lamentarsi è socialmente accettabile, è democratico, è simpatico, mentre dire apertamente "guardate, sono a Capri" ti farebbe sembrare presuntuoso.  Poi c'è l'altra categoria, quella di chi lo scontrino lo fotografa semplicemente perché è diventato un modo per raccontare le vacanze. Una volta si postava la foto del panorama, oggi si posta la ricevuta del ristorante stellato, perché quella ricevuta contiene tutto in un colpo solo: il nome del locale famoso, i piatti ordinati, il prezzo che parla da sé. È il racconto della vacanza compresso in un pezzo di carta termica, molto più eloquente di mille foto del mare, perché il mare è uguale per tutti mentre lo scontrino da duecento euro è tuo, personale, esclusivo.  Quello che mi affascina, è come i ristoratori si trovino improvvisamente in balìa di questo fenomeno. Perché ogni cliente oggi è un potenziale recensore, ogni scontrino una possibile notizia, ogni conto salato una gogna mediatica in agguato. E la cosa curiosa è che spesso per ogni persona indignata che giura di non metterci mai piede, ce ne sono altre dieci incuriosite che vogliono vedere com'è quel posto dove l'acqua costa otto euro.  La verità è che lo scontrino fotografato è il perfetto contenuto social del nostro tempo, non è un caso che sia esploso proprio d'estate, quando le vacanze diventano il grande palcoscenico su cui recitiamo la nostra vita migliore, quella più bella, più costosa, più degna di essere raccontata.  Quindi la prossima volta che vedi uno scontrino indignato sul tuo feed, fermati un attimo e guarda oltre il prezzo. Perché quella foto non ti sta dicendo solo quanto ha speso quella persona. Ti sta dicendo, con eleganza, esattamente dove ha passato le vacanze. E magari, senza volerlo, ti sta anche facendo venire voglia di andarci.  Otto euro per l'acqua compresi!

Musicultura 2026 arriva su Rai 1: in tv il meglio delle serate finali dello Sferisterio

Musicultura 2026 arriva su Rai 1: in tv il meglio delle serate finali dello Sferisterio

11/07/2026 11:37

Dopo il grande successo di pubblico e di critica della XXXVII edizione, Musicultura 2026 torna protagonista sul piccolo schermo. Il meglio delle serate finali del Festival della Canzone Popolare e d'Autore andrà infatti in onda su Rai 1 lunedì 13 luglio, in seconda serata, mentre Rai Radio1 proporrà uno speciale dedicato lunedì 20 luglio, alle ore 21. Lo speciale televisivo, firmato da Matteo Catalano, con la collaborazione di Carolina Catalano e la regia di Duccio Forzano, ripercorrerà i momenti più emozionanti delle serate ospitate allo Sferisterio di Macerata, culminate con la vittoria del cantautore siracusano Claudio Covato, al quale è stato assegnato il Premio Banca Macerata da 20 mila euro. L'approdo sulla rete ammiraglia della Rai rappresenta un'importante occasione di visibilità non solo per il Festival, ma anche per la città di Macerata e per l'intero territorio marchigiano, che ancora una volta potrà contare su una prestigiosa vetrina nazionale. «L'approdo a Rai1 – sottolinea il direttore artistico Ezio Nannipieri – amplia ulteriormente la platea dei telespettatori e rappresenta un valore aggiunto per Macerata e per le Marche. La soddisfazione più grande è vedere al centro dello speciale l'identità di Musicultura: un concorso credibile che valorizza giovani artisti scelti esclusivamente per la qualità delle loro canzoni. È una scelta pienamente in sintonia con la missione culturale e formativa del servizio pubblico». A condurre il programma saranno Carolina Di Domenico e Fabrizio Biggio, che accompagneranno il pubblico attraverso le esibizioni degli ospiti della manifestazione. Sul palco si alterneranno Brunori Sas, protagonista anche di un omaggio a Jimmy Fontana con Il mondo insieme a Maria Antonietta & Colombre, i Planet Funk, Le Vibrazioni, Alan Sorrenti con l'intramontabile Figli delle stelle e Santamarea. Tra gli ospiti anche gli attori Giampaolo Morelli e Riccardo Rossi. Ampio spazio sarà dedicato agli otto vincitori di Musicultura 2026: Rosita Brucoli, Claudio Covato, Dduma, Mezzanera, Narratore Urbano, Isabella Privitera, Giovanni Toscano e Giulia Trovò, tutti autori e interpreti dei propri brani. Lo speciale sarà introdotto dagli spot di due eccellenze marchigiane: Bontempi, storico marchio internazionale di strumenti musicali, e Unione Montana Monti Azzurri, realtà impegnata nella promozione di quindici comuni dell'entroterra. La messa in onda su Rai 1 rappresenta uno dei tasselli del più ampio progetto editoriale che la Rai dedica ogni anno a Musicultura. Oltre alle dirette e agli speciali di Rai Radio1, il Festival è stato raccontato attraverso Tg1, Tg2, Tg3, RaiNews24, Rai Tgr, RaiPlay e numerose piattaforme digitali, raggiungendo milioni di persone. Solo durante la settimana della manifestazione i contenuti web e social hanno superato i 2,5 milioni di visualizzazioni. Dopo il passaggio su Rai 1, il racconto del Festival proseguirà anche oltre i confini nazionali: lo speciale sarà trasmesso da Rai Italia nei cinque continenti e resterà disponibile on demand su RaiPlay, mentre Rai Radio1 dedicherà il 20 luglio uno speciale di due ore alle emozioni vissute allo Sferisterio.

Curiosità

Sarnano festeggia i 100 anni di Gilde Bagazzoli, la storica cuoca delle scuole

Sarnano festeggia i 100 anni di Gilde Bagazzoli, la storica cuoca delle scuole

11/07/2026 11:27

SARNANO – Un secolo di vita vissuto con semplicità, dedizione e amore per la famiglia e per la propria comunità. È il prestigioso traguardo raggiunto da Gilde Bagazzoli, per tutti semplicemente Gilda, che venerdì 10 luglio ha festeggiato i suoi 100 anni circondata dall'affetto del figlio Giorgio, dei familiari, degli amici più cari e di quanti, nel corso degli anni, hanno avuto la fortuna di conoscerla. Nata e cresciuta a Sarnano, Gilda è una figura che ha lasciato un ricordo speciale nella memoria di intere generazioni. Per tanti anni è stata infatti la storica cuoca delle scuole del paese, preparando ogni giorno i pasti per centinaia di bambini e ragazzi. Un lavoro svolto con passione, cura e un sorriso che ancora oggi molti ricordano con gratitudine. La sua storia attraversa cento anni di profondi cambiamenti, senza mai perdere quei valori che hanno sempre contraddistinto il suo cammino: il senso del dovere, il sacrificio, il rispetto per gli altri e l'amore per la famiglia. Una vita fatta di gesti semplici, ma capaci di lasciare un segno nella comunità. Negli ultimi anni Gilda ha perso la vista, ma non ha mai smesso di essere circondata dall'affetto delle persone che le vogliono bene. Al suo fianco c'è ogni giorno il figlio Giorgio, che con amore, dedizione e grande sensibilità si prende cura della madre, ricambiando tutto l'affetto che lei ha saputo donare alla sua famiglia nel corso della vita. I festeggiamenti si sono svolti all'Osteria Scherzi a Parte di Sarnano, dove parenti e amici hanno celebrato insieme questo straordinario traguardo, rendendo omaggio a una donna che rappresenta un prezioso patrimonio di memoria e di valori per l'intera comunità. A Gilda giungono gli auguri più sinceri della famiglia e di tutti coloro che le vogliono bene.

Un tolentinate alla guida del Rotary: Stefano Gobbi nuovo governatore del Distretto 2090

Un tolentinate alla guida del Rotary: Stefano Gobbi nuovo governatore del Distretto 2090

10/07/2026 17:17

TOLENTINO – Un riconoscimento prestigioso per il territorio maceratese e per il Rotary Club Tolentino. Dal 1° luglio 2026 il medico di medicina generale Stefano Gobbi ha assunto l'incarico di governatore del Distretto Rotary 2090, ruolo che ricoprirà fino al 30 giugno 2027. Si tratta di un traguardo storico: Gobbi è infatti il primo governatore nella storia del Distretto 2090 proveniente dalla provincia di Macerata. Un incarico di grande responsabilità che lo porterà a guidare la realtà rotariana che comprende i club di Marche, Abruzzo, Umbria e Molise, accompagnandoli in un percorso dedicato alla crescita, alla collaborazione e al servizio delle comunità. Il nuovo governatore è già entrato nel pieno delle sue funzioni, avviando il tradizionale programma delle visite ufficiali ai Rotary Club del Distretto. Gli incontri rappresentano un momento di confronto diretto con soci e dirigenti per condividere obiettivi, progetti e priorità dell'annata rotariana. Nei prossimi giorni Gobbi farà visita anche al Rotary Club Tolentino, il sodalizio di cui è socio e dal quale ha mosso il proprio percorso rotariano.

Varie

Marche Film Commission, Agostini si dimette da direttore ad interim: "Non posso assumere responsabilità senza retribuzione"

Marche Film Commission, Agostini si dimette da direttore ad interim: "Non posso assumere responsabilità senza retribuzione"

10/07/2026 19:20

Andrea Agostini ha rassegnato le dimissioni dall'incarico di direttore ad interim della Fondazione Marche Film Commission, mantenendo invece il ruolo di presidente. La decisione è stata comunicata al Consiglio di amministrazione e motivata con il venir meno delle condizioni che avevano portato all'assunzione dell'incarico. "In questi anni da presidente sto lavorando con il massimo impegno senza compenso, ma da direttore, con il cambio delle condizioni, non è possibile assumere responsabilità gestionali senza retribuzione", ha dichiarato Agostini. A seguito delle dimissioni, le funzioni di direttore sono state assunte collegialmente dagli altri componenti del Consiglio di amministrazione. Agostini ha inoltre voluto chiarire alcuni aspetti relativi alla vicenda: "Non c'è stato nessun rilievo da parte dell'Anac sul doppio ruolo, né è stato avviato alcun procedimento nei miei confronti o della Fondazione". L'Autorità, ha spiegato, si è limitata a richiedere informazioni per verificare eventuali presupposti di incompatibilità, già esclusi dal responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza. Il presidente ripercorre quindi l'origine dell'incarico ad interim: "Sia il CdA, con verbale del 18 settembre 2025, sia la Regione Marche e il Comune di Ancona, attraverso il Comitato di Controllo Analogo, mi avevano chiesto di assumere anche il ruolo di direttore, pur essendo noto che lo Statuto prevede che il presidente e i membri del CdA non siano retribuiti, mentre il direttore sì. A quella richiesta avevo dato la mia disponibilità". Secondo Agostini, la situazione è però cambiata con l'insediamento del nuovo CdA, avvenuto l'11 maggio 2026. Dai successivi confronti con il Comitato di Controllo Analogo, racconta, gli sarebbe stato chiesto di continuare a svolgere le stesse funzioni di direttore, ma senza alcun compenso. "Una richiesta legittima, ma alla quale ho ritenuto di non poter aderire", afferma, precisando di aver lasciato momentaneamente la seduta del Consiglio durante la discussione sull'argomento, per garantire piena libertà di confronto e di voto, rientrando successivamente per il prosieguo dei lavori. "È legittimo chiedersi: chi sarebbe disposto a svolgere tutto questo gratuitamente? O si pensa forse che, trattandosi di cultura, non si tratti di un vero lavoro?", aggiunge Agostini. Infine, il presidente ricorda che l'incarico di direttore pro tempore avrebbe dovuto avere carattere temporaneo, ma si è protratto dalla fine di settembre 2025 fino ai giorni scorsi, poiché il CdA, competente per avviare il bando di selezione del nuovo direttore, è stato ricostituito soltanto a fine aprile 2026 ed è ancora in attesa del parere della Regione Marche per procedere con la nomina.

Multiradio festeggia i 50 anni con un tour estivo. Oriana Forconi: "Così è nata la nostra radio"

Multiradio festeggia i 50 anni con un tour estivo. Oriana Forconi: "Così è nata la nostra radio"

10/07/2026 18:50

Una serata di gioia, spensieratezza e condivisione per celebrare mezzo secolo di storia. È partita da Civitanova Marche la festa itinerante per i 50 anni di Multiradio, uno spettacolo che nelle prossime settimane toccherà numerosi comuni del territorio marchigiano portando musica, amicizia e voglia di stare insieme. "Civitanova, di giovedì sera, ha condiviso con noi gioia e spensieratezza per i nostri 50 anni con il nostro spettacolo itinerante che toccherà altre città in questa estate. Alla base di tutto ci sono passione, voglia di fare comunità e tanta amicizia", racconta Oriana Forconi, storica anima dell’emittente. La storia di Multiradio affonda le radici nei primi anni delle radio private. "Io ero giovane e lavoravo nell’ambito della pubblicità, ma non avevo intenzione di mettermi a fare radio", ricorda Forconi. La svolta arrivò quasi per caso: nell’appartamento all’ultimo piano del palazzo in cui viveva aveva sede Radio Città Tolentino, che il proprietario stava per chiudere perché non riusciva più a portarla avanti. "Con mio marito e con un altro amico decidemmo di prendere quella radio. Quando salii e vidi la situazione, piena di ragazzi che portavano dischi da suonare e facevano un po’ quello che volevano, pensai: 'Ma che avete comprato?'. Allora presi in mano la situazione, misi in regola i ragazzi che volevano fare radio, creai uno staff e ripartimmo come Radio Città Tolentino". Da lì iniziò un percorso di crescita che avrebbe portato alla nascita di Multiradio. Nel tempo vennero infatti unite Radio T, Radio M, Radio Onda e Rct, dando vita a un’unica emittente. "Avevamo diverse concorrenti e piano piano le abbiamo integrate fino a creare una sola radio. La cosa più bella è che molti di quelli che credettero in quella svolta, e che allora erano ragazzini, oggi hanno 60 o 65 anni e sono ancora con me". Forconi rivendica con orgoglio i valori su cui è stata costruita l’emittente: serietà, lealtà e professionalità: "Ho voluto tutti in regola, giornalisti compresi. Abbiamo lavorato duramente e dato alla radio un’immagine precisa, seguendo eventi e territorio. I ragazzi hanno visto un futuro in questo lavoro e siamo andati avanti insieme". Non sono mancate le difficoltà, soprattutto in un’epoca in cui una donna alla guida di una radio rappresentava un’eccezione (qui la nostra intervista in occasione della Festa della Donna): "Cinquant’anni fa faceva impressione vedere una donna dirigere una radio. Io mi occupavo anche della pubblicità, portavo a casa il lavoro necessario per far andare avanti tutto". Oggi il testimone è passato anche alla figlia Giusi: "È cresciuta con la radio, le piaceva questo mondo. Le ho fatto fare corsi di edizione, prendere il patentino da giornalista. Io continuo a seguire la parte pubblicitaria, mentre lei si occupa della musica, degli eventi e di tutto il resto". La festa per il cinquantenario è stata pensata come un viaggio nella memoria musicale dell’emittente. A Civitanova si sono alternati 18 dj di tutte le età, che hanno proposto le colonne sonore di questi cinquant’anni, accompagnati da ballerine e momenti di spettacolo. "Era bello vedere insieme generazioni diverse", sottolinea Forconi. E quella di Civitanova è soltanto la prima tappa: il tour proseguirà a Corridonia e poi in numerosi comuni dell’entroterra marchigiano. "Abbiamo voluto omaggiare il territorio dove siamo nati e dove la radio è cresciuta", conclude. Un viaggio che celebra non soltanto una radio, ma anche mezzo secolo di relazioni, comunità e passione condivisa con migliaia di ascoltatori.

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