Tolentino, tir contro mezzo di un cantiere mobile: paura in superstrada
Cronaca
23/07/2026 10:00

Tolentino, tir contro mezzo di un cantiere mobile: paura in superstrada

Momenti di paura alle prime luci dell'alba lungo la superstrada, dove un incidente ha coinvolto un mezzo pesante e un veicolo impegnato in un cantiere mobile per la manutenzione della carreggiata. Lo schianto si è verificato intorno alle 4.15 sulla carreggiata in direzione mare, nei pressi dello svincolo della zona industriale di Tolentino. Per cause ancora in corso di accertamento, un tir ha tamponato il mezzo utilizzato per segnalare il cantiere mobile allestito per le operazioni di taglio dell'erba lungo la sede stradale. L'urto è stato particolarmente violento e il veicolo di servizio si è ribaltato su un fianco, rendendo necessario l'intervento dei vigili del fuoco, che hanno operato per mettere in sicurezza l'area e i mezzi coinvolti. Nonostante la dinamica dell'incidente, entrambi i conducenti sono rimasti illesi e non hanno riportato conseguenze. Sulla dinamica dello scontro sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti, chiamate a ricostruire l'esatta successione dei fatti.

Tolentino, tir contro mezzo di un cantiere mobile: paura in superstrada

Tolentino, tir contro mezzo di un cantiere mobile: paura in superstrada
23/07/2026 10:00

Momenti di paura alle prime luci dell'alba lungo la superstrada, dove un incidente ha coinvolto un mezzo pesante e un veicolo impegnato in un cantiere mobile per la manutenzione della carreggiata. Lo schianto si è verificato intorno alle 4.15 sulla carreggiata in direzione mare, nei pressi dello svincolo della zona industriale di Tolentino. Per cause ancora in corso di accertamento, un tir ha tamponato il mezzo utilizzato per segnalare il cantiere mobile allestito per le operazioni di taglio dell'erba lungo la sede stradale. L'urto è stato particolarmente violento e il veicolo di servizio si è ribaltato su un fianco, rendendo necessario l'intervento dei vigili del fuoco, che hanno operato per mettere in sicurezza l'area e i mezzi coinvolti. Nonostante la dinamica dell'incidente, entrambi i conducenti sono rimasti illesi e non hanno riportato conseguenze. Sulla dinamica dello scontro sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti, chiamate a ricostruire l'esatta successione dei fatti.

Cronaca

Treia, fumo nella RSA: vigili del fuoco sul posto

Treia, fumo nella RSA: vigili del fuoco sul posto

23/07/2026 13:20

Intervento dei vigili del fuoco nell' RSA  di Treia, in via dei Mille, dove è stata segnalata la presenza massiva di fumo. I Vigili del fuoco sono intervenuti poco prima delle ore 12:00 con due squadre di Macerata presso l'RSA, a seguito della segnalazione della presenza di fumo nel vano scala della struttura. A scopo precauzionale sono stati evacuati 17 ospiti. Le squadre VVF stanno provvedendo all'evacuazione del fumo e rimozione della causa, in collaborazione con il personale tecnico della manutenzione. Sul posto anche polizia locale e carabinieri. L'intervento è tuttora in corso. L’intervento riguarda la stessa Rsa che nei giorni scorsi era stata al centro di una segnalazione relativa a un principio di incendio comunicatoci dai Vigili del Fuoco. In quell’occasione il Comune aveva diffuso una nota per smentire l’accaduto, chiarendo che non si era verificato alcun incendio all’interno della struttura. Seguiranno aggiornamenti.  

Controlli a Civitanova: 105 persone identificate, denunciato un uomo con documento manomesso

Controlli a Civitanova: 105 persone identificate, denunciato un uomo con documento manomesso

22/07/2026 17:30

La Polizia di Stato ha effettuato nel pomeriggio di ieri un servizio interforze ad "alto impatto" a Civitanova Marche, con controlli straordinari del territorio che sono stati temporaneamente sospesi per consentire gli interventi di assistenza durante il violento temporale che ha colpito la fascia costiera. L'operazione, disposta dal questore della provincia di Macerata Luigi Mangino, rientra negli obiettivi condivisi dal Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, coordinato dal Prefetto, ed era finalizzata al contrasto dell'abusivismo, del degrado urbano e alla prevenzione dei reati contro il patrimonio e di quelli legati agli stupefacenti. Al servizio hanno preso parte personale della Squadra Mobile della Questura di Macerata, del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche, del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato di Perugia, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Civitanova Marche. I controlli hanno interessato il litorale sud, il centro cittadino, la Statale Adriatica e le aree prospicienti la zona commerciale. Intorno alle 15.40 il dispositivo è stato interrotto a causa del peggioramento delle condizioni meteo. Il forte temporale, accompagnato da pioggia intensa e vento, ha provocato danni a stabilimenti balneari, segnaletica, semafori, pannelli e il distacco di lamiere da alcune abitazioni. Gli operatori sono quindi intervenuti per garantire la sicurezza della circolazione, rimuovendo detriti dalle carreggiate per agevolare il passaggio dei mezzi di soccorso e rispondendo alle numerose richieste giunte al Numero Unico di Emergenza 112. Terminata la fase di emergenza, i controlli sono ripresi. Gli agenti hanno denunciato all'autorità giudiziaria un cittadino extracomunitario, già noto alle forze dell'ordine, dopo aver accertato la manomissione della Carta d'Identità Elettronica, dalla quale era stato rimosso manualmente il microchip. L'uomo è stato accompagnato al Commissariato di Civitanova Marche per il fotosegnalamento e gli ulteriori accertamenti. Nel corso dell'operazione, la Polizia Locale ha inoltre ispezionato un'attività di vendita al dettaglio di frutta e verdura gestita da cittadini stranieri, contestando violazioni amministrative per un importo complessivo di circa 3.500 euro. Il bilancio finale del servizio ad alto impatto parla di 105 persone controllate, di cui 30 straniere, 33 soggetti risultati con precedenti di polizia nelle banche dati e 44 veicoli sottoposti a controllo.

Attualità

Petrolio ai minimi, l'America a un bivio: shale, benzina a buon mercato e il dilemma di Washington

Petrolio ai minimi, l'America a un bivio: shale, benzina a buon mercato e il dilemma di Washington

23/07/2026 11:00

Negli Stati Uniti il prezzo del petrolio ha sempre una doppia anima: è al tempo stesso un sollievo per i consumatori e una minaccia per una delle industrie più potenti del Paese. Il crollo del secondo trimestre, il più violento dal 2020, con il WTI americano scivolato a inizio luglio sotto i 69 dollari e il Brent intorno ai 72, mette perfettamente in scena questa contraddizione tipicamente americana. Da un lato milioni di automobilisti pronti a festeggiare un pieno più economico; dall'altro i produttori di shale oil che cominciano a fare i conti con margini sempre più risicati. Partiamo dal cittadino comune, perché negli Stati Uniti il prezzo della benzina ha un peso politico enorme. Il costo del carburante alla pompa incide sul bilancio delle famiglie e, storicamente, sull'umore degli elettori; un greggio più basso significa più soldi in tasca agli americani, maggiore potere d'acquisto e un sostegno indiretto ai consumi, che restano il motore dell'economia a stelle e strisce. In questo senso, il crollo del petrolio è un aiuto concreto contro l'inflazione e un fattore che qualsiasi amministrazione osserva con attenzione, perché il prezzo esposto al distributore è uno degli indicatori più immediati e più sentiti dello stato dell'economia. Ma c'è l'altra faccia della medaglia, ed è la rivoluzione dello shale che ha reso gli Stati Uniti uno dei maggiori produttori mondiali. L'estrazione da giacimenti non convenzionali ha costi più elevati rispetto al greggio tradizionale del Golfo Persico; questo significa che, quando il prezzo scende troppo, una parte della produzione americana rischia di diventare antieconomica. I produttori si trovano davanti a scelte difficili: rallentare le trivellazioni, tagliare gli investimenti, in alcuni casi chiudere i pozzi meno profittevoli. Un petrolio troppo a buon mercato, paradossalmente, può indebolire proprio quell'indipendenza energetica che gli Stati Uniti hanno faticosamente conquistato nell'ultimo decennio. Il contesto che ha innescato il ribasso è in buona parte esterno agli USA ma li coinvolge in pieno. Il crollo nasce dallo sgonfiamento del premio di rischio legato allo Stretto di Hormuz e dai negoziati di pace a Doha, condotti sul fronte americano da figure vicine all'amministrazione; a pesare è poi l'eccesso di offerta globale, con l'Iran che ha spedito oltre 40 milioni di barili dopo la rimozione del blocco navale americano e la Russia su livelli di export record. Per chi negli Stati Uniti e altrove segue i mercati, osservare la quotazione petrolio in questa fase significa vedere in diretta come le scelte diplomatiche di Washington si ripercuotano immediatamente sui prezzi dell'energia. Sul piano della politica interna, il dilemma è evidente. Un'amministrazione trae vantaggio elettorale dalla benzina a buon mercato, ma non può ignorare gli interessi di un'industria petrolifera che genera posti di lavoro, investimenti e gettito in interi Stati del Paese. La linea storica, che punta a favorire la produzione nazionale aprendo nuove aree alle trivellazioni, si scontra con la realtà di un mercato in cui prezzi troppo bassi scoraggiano proprio quella produzione. È un equilibrio delicato tra il consumatore che vuole spendere meno e il produttore che ha bisogno di prezzi adeguati per continuare a investire. C'è infine la questione del ruolo globale degli Stati Uniti come swing producer di fatto. La capacità produttiva americana è diventata un fattore di stabilizzazione del mercato mondiale; quando i prezzi scendono, la reazione dei produttori USA in termini di tagli o aumenti dell'offerta contribuisce a ridefinire gli equilibri globali, in un dialogo implicito e spesso competitivo con l'OPEC+. Le prossime mosse del cartello, che ha in mano la leva della produzione e potrebbe intervenire a sostegno delle quotazioni, saranno osservate con attenzione anche a Houston e a Washington, perché da esse dipenderà in parte la sostenibilità economica dello shale americano. Anche il mercato del lavoro entra nell'equazione. I bacini produttivi come il Texas e il North Dakota hanno costruito interi indotti attorno all'estrazione; un periodo prolungato di prezzi bassi rischia di tradursi in tagli occupazionali e minori investimenti locali, con ricadute che vanno ben oltre il settore energetico in senso stretto. È il motivo per cui il crollo del greggio, negli Stati Uniti, non viene mai celebrato senza riserve: ciò che fa risparmiare il consumatore alla pompa può togliere lavoro e reddito in altre aree del Paese. Non va poi trascurato l'impatto sui mercati finanziari americani. Molte società quotate a Wall Street sono legate al settore energetico, e un petrolio troppo basso ne comprime utili e valutazioni; al tempo stesso, i settori che beneficiano dei bassi costi dell'energia, come i trasporti e alcuni comparti industriali, possono trarne vantaggio. Il crollo del greggio ridisegna così gli equilibri interni alla borsa americana, premiando alcuni e penalizzando altri, in un gioco di vasi comunicanti che gli investitori seguono con grande attenzione operazione dopo operazione. In definitiva, il crollo del petrolio racconta un'America divisa tra due anime che convivono da sempre. Il consumatore festeggia, l'industria trema; l'amministrazione incassa il beneficio politico della benzina a buon mercato ma teme le conseguenze per un settore strategico. È la sintesi di un Paese che è al contempo grande consumatore e grande produttore, e che nel prezzo del barile vede riflessi tutti i suoi interessi contrastanti. Come andrà a finire dipenderà dalla durata del ribasso e dalle mosse dell'OPEC+; ma una cosa è certa, negli Stati Uniti il petrolio non sarà mai soltanto una questione economica, resterà sempre anche una faccenda profondamente politica.

La grandine è passata, i danni restano: come muoversi con l’auto

La grandine è passata, i danni restano: come muoversi con l’auto

22/07/2026 19:30

La grandinata che nella notte ha colpito diverse zone delle Marche ha lasciato il suo segno anche sulle auto parcheggiate all'aperto. Questa mattina, con la luce del giorno, molti automobilisti hanno trovato carrozzerie segnate da piccoli e grandi bolli, vetri danneggiati e parabrezza scheggiati. La prima cosa da fare è non avere fretta di riparare il veicolo, ma documentare bene i danni. Foto ravvicinate delle ammaccature, immagini dell'intera auto e, se possibile, del luogo in cui si è verificata la grandinata possono essere utili per dimostrare l'accaduto. È consigliabile annotare anche data, ora e zona colpita dal maltempo. Il passaggio successivo è contattare la propria assicurazione e verificare se la polizza comprende la copertura per eventi atmosferici. La semplice Rc auto, infatti, generalmente non copre i danni causati dalla grandine: serve una garanzia specifica. Prima di portare l'auto dal carrozziere è quindi meglio attendere le indicazioni della compagnia e l'eventuale perizia. Per quanto riguarda la riparazione, molti danni da grandine possono essere risolti con la tecnica PDR, la cosiddetta riparazione “a freddo”, che permette di eliminare i bolli senza riverniciare la carrozzeria. Nei casi più pesanti, invece, possono essere necessari interventi più complessi.   Dopo una notte di forte maltempo, quindi, il consiglio è semplice: niente corse dal carrozziere, prima si raccolgono tutte le prove del danno e si apre la pratica corretta. Una buona documentazione può fare la differenza per ottenere il rimborso e velocizzare la riparazione.

Politica

Macerata, Pantana a Roma: confronto con Lupi e Dell'Utri

Macerata, Pantana a Roma: confronto con Lupi e Dell'Utri

23/07/2026 11:30

Giornata di incontri istituzionali a Roma per l'assessore all'Ambiente del Comune di Macerata, Deborah Pantana, che mercoledì 22 luglio ha preso parte a una serie di confronti con i vertici nazionali di Noi Moderati. L'assessore ha incontrato il presidente del partito, Maurizio Lupi, e il sottosegretario di Stato agli Affari Esteri, Massimo Dell'Utri, per discutere delle prospettive di sviluppo della città e del territorio maceratese. Al centro dei colloqui, la condivisione di strategie programmatiche orientate al rilancio economico di Macerata, con particolare attenzione ai progetti di gemellaggio e cooperazione internazionale, considerati strumenti per rafforzare l'attrattività della città, creare nuove opportunità di crescita e sostenere il tessuto produttivo locale. Tra i temi affrontati anche la sostenibilità ambientale e la valorizzazione del territorio attraverso iniziative capaci di coniugare sviluppo e qualità della vita. L'incontro è stato inoltre l'occasione per ribadire il ruolo che Noi Moderati intende svolgere a fianco delle amministrazioni locali, valorizzando il contributo delle liste civiche e promuovendo un dialogo costante con gli enti territoriali. "È stato un momento di confronto estremamente positivo e costruttivo – ha dichiarato Deborah Pantana –. Con il sottosegretario Dell'Utri ci siamo soffermati in particolare sull'importanza dello sviluppo di gemellaggi strategici, strumenti fondamentali per promuovere le nostre eccellenze sul piano internazionale, attirare opportunità e dare nuova linfa allo sviluppo economico di Macerata. Con l'onorevole Lupi abbiamo ribadito la volontà comune di mettere sempre al centro la città e i suoi cittadini. Noi Moderati dimostra nei fatti di essere vicina alle amministrazioni locali e di saper dare voce concreta alle esigenze della comunità e al mondo delle liste civiche". Nel corso degli incontri è stato fatto il punto anche sulle principali linee programmatiche del partito a sostegno delle comunità locali. Tra le priorità indicate figurano il rafforzamento dei gemellaggi internazionali per favorire scambi turistici, culturali e commerciali, il sostegno al civismo e agli amministratori locali, oltre a misure finalizzate a promuovere uno sviluppo sostenibile che sappia coniugare tutela ambientale, innovazione e crescita economica. L'obiettivo condiviso è quello di consolidare un canale di dialogo diretto con il Governo e i vertici nazionali, trasformando progetti di cooperazione internazionale e iniziative territoriali in opportunità concrete per lo sviluppo di Macerata. Nel corso della giornata, il presidente di Noi Moderati, Maurizio Lupi, ha inoltre ringraziato i vertici locali del partito per il lavoro svolto, rivolgendo un riconoscimento al commissario regionale Tablino Campanelli, alla commissaria provinciale Maika Gabellieri, al coordinatore comunale Luigi Carelli e ai componenti della lista "Civici per le Marche".

Marche, via libera alla legge "anti Kebab": la maggioranza parla di identità, l’opposizione attacca

Marche, via libera alla legge "anti Kebab": la maggioranza parla di identità, l’opposizione attacca

21/07/2026 19:09

ANCONA – Dopo settimane di polemiche, il Consiglio regionale delle Marche ha approvato la proposta di legge presentata dalla Giunta guidata dal presidente Francesco Acquaroli, ribattezzata nel dibattito politico e mediatico "legge anti kebab". Il provvedimento, approvato con 19 voti favorevoli e 9 contrari, punta a fornire ai Comuni nuovi strumenti per la valorizzazione dei centri storici, favorendo le attività considerate espressione dell'identità del territorio e limitando l'insediamento di alcune tipologie commerciali ritenute non coerenti con il contesto urbano. La norma nasce con l'obiettivo dichiarato di contrastare il progressivo impoverimento commerciale dei centri cittadini, sostenendo botteghe artigiane, produzioni locali, attività legate alla tradizione marchigiana e iniziative capaci di preservare il decoro urbano. Per la maggioranza si tratta di una risposta concreta a un fenomeno che negli ultimi anni ha visto molti negozi storici chiudere i battenti, lasciando spazio a serrande abbassate e locali sfitti. A difendere il testo in Aula è stato Marco Ausili, consigliere regionale di Fratelli d'Italia e relatore di maggioranza. «La legge approvata oggi serve a ridare identità, qualità e futuro ai nostri centri storici, non a discriminare nessuno», ha dichiarato, respingendo le accuse rivolte dalle opposizioni. Secondo Ausili, il provvedimento mette a disposizione dei Comuni strumenti per programmare meglio lo sviluppo commerciale e salvaguardare le caratteristiche delle città marchigiane. Di segno opposto la posizione del centrosinistra, che ha contestato il provvedimento sia nel metodo sia nel merito. Le opposizioni hanno criticato l'assenza di risorse economiche dedicate, ritenendo difficile rilanciare davvero il commercio senza investimenti concreti, e hanno evidenziato il mancato coinvolgimento delle associazioni di categoria e degli operatori economici nella fase di elaborazione della legge. Per Massimo Seri, consigliere della lista Ricci Presidente e relatore di minoranza, il testo non offre risposte efficaci alle difficoltà dei Comuni e delle imprese. «Mi aspettavo qualche elemento innovativo che aiutasse concretamente amministrazioni e operatori economici, ma non lo ritrovo», ha affermato, tornando a sottolineare anche il tema delle coperture finanziarie. Il confronto si è concentrato anche su uno degli aspetti più discussi della norma: la possibilità di limitare l'apertura di attività commerciali legate a prodotti etnici o non riconducibili alle produzioni tipiche locali. Un punto che ha alimentato il dibattito politico fin dalla presentazione della proposta e che ha portato il provvedimento a essere definito, dai suoi critici, "legge anti kebab". Con l'approvazione in Consiglio regionale si chiude l'iter legislativo della norma. Ora l'attenzione si sposterà sulla sua attuazione concreta e sul ruolo dei Comuni, chiamati a tradurre le nuove disposizioni in strumenti urbanistici e regolamenti locali. Sullo sfondo resta un confronto politico destinato a proseguire, tra chi vede nella legge un'opportunità per rilanciare i centri storici e chi, invece, la considera un intervento privo delle risorse necessarie per affrontare la crisi del commercio di prossimità.

Sanità

Caos al Pronto Soccorso di Torrette, Italia Viva attacca la Giunta: “Sistema al collasso”

Caos al Pronto Soccorso di Torrette, Italia Viva attacca la Giunta: “Sistema al collasso”

22/07/2026 18:15

Sanità marchigiana, Italia Viva-Casa Riformista attacca la Giunta regionale dopo il caos al Pronto Soccorso di Torrette. Il gruppo politico contesta le dichiarazioni dell’assessore alla Sanità e denuncia criticità nella gestione dell’emergenza-urgenza. «Tra le slide rassicuranti della Giunta regionale e la cruda realtà vissuta dai marchigiani corre un abisso lungo quattro ore: il tempo trascorso dalle ambulanze bloccate nei piazzali di Torrette con i pazienti a bordo perché all'interno del Pronto Soccorso non c'erano più neanche le barelle». È quanto si legge nel comunicato diffuso da Italia Viva – Casa Riformista Marche, che interviene all'indomani del caos registrato nel principale ospedale della Regione e delle dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa dall’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, che aveva parlato del superamento del fenomeno del boarding e della copertura degli organici sanitari. «L'assessore Calcinaro ha stabilito un primato di cui il territorio avrebbe fatto volentieri a meno» spiegano i coordinatori e rappresentanti di Italia Viva - Casa Riformista Marche. «A neanche ventiquattro ore di distanza dagli annunci trionfalistici su quote di posti letto negli Ospedali di Comunità, assunzioni imminenti e fine delle attese nei corridoi, la realtà si è incaricata di demolire il castello di carte della Regione. Mentre sui giornali si leggono promesse per la fine dell'anno, a Torrette il sistema d'emergenza affonda oggi: ambulanze paralizzate, soccorritori bloccati e cittadini costretti ad attendere a bordo dei mezzi perché persino i presidi fisici all'interno del Pronto Soccorso sono esauriti». Secondo quanto riportato nel comunicato di Italia Viva - Casa Riformista Marche, la vicenda di Torrette mette in evidenza il fallimento gestionale della Giunta Acquaroli su tre fronti ritenuti cruciali. Il primo riguarda la sicurezza del territorio: secondo il gruppo politico, il blocco delle ambulanze nei piazzali per oltre quattro ore avrebbe privato l’intero bacino provinciale dei mezzi necessari per garantire i soccorsi, aumentando i rischi per i cittadini. Il secondo punto riguarda gli Ospedali di Comunità. Per i riformisti, l’assegnazione sulla carta di una quota di posti letto, pari al 20% o al 30%, non sarebbe sufficiente ad alleggerire la pressione sui Pronto Soccorso se le strutture restano prive del personale necessario a garantire la continuità assistenziale. Infine, viene contestata la programmazione della gestione degli organici. Secondo Italia Viva - Casa Riformista Marche, rimandare le soluzioni al completamento delle assunzioni entro la fine dell’anno non risponderebbe alla crisi quotidiana che coinvolge medici e infermieri, alle prese con turni pesanti e con il rischio di spostarsi verso la sanità privata o altre regioni. «La sanità non si governa con le battute ad effetto o le promesse smentite dai fatti il giorno dopo» afferma la nota di Italia Viva - Casa Riformista Marche, che chiede interventi immediati. Tra le proposte avanzate ci sono un protocollo d’emergenza per consentire lo sblocco rapido delle ambulanze, attraverso barelle di scambio dedicate che permettano ai mezzi del 118 di tornare operativi sul territorio; un sistema digitale regionale unico di Bed Management, per monitorare in tempo reale la disponibilità dei posti letto ed evitare che i Pronto Soccorso si trasformino in reparti di degenza improvvisati; e incentivi concreti per il personale dell’emergenza-urgenza, con l’obiettivo di fermare la perdita di professionisti. «La Giunta regionale la smetta di fare propaganda e inizi ad affrontare la realtà con la serietà che i cittadini marchigiani meritano», conclude Italia Viva - Casa Riformista Marche.

Corridonia inaugura Casa e Ospedale di Comunità con 18 posti letto

Corridonia inaugura Casa e Ospedale di Comunità con 18 posti letto

22/07/2026 16:30

Corridonia torna ad avere un presidio sanitario completamente rinnovato con l'inaugurazione della Casa e dell'Ospedale di Comunità, una struttura destinata a rafforzare l'assistenza territoriale, avvicinando i servizi sanitari ai cittadini e contribuendo ad alleggerire la pressione sugli ospedali. L'edificio viene restituito alla comunità dopo un importante intervento di riqualificazione reso possibile grazie ai fondi europei e alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). La struttura, chiusa da quattro anni, è stata interessata da lavori avviati nel gennaio 2022 e conclusi nel primo semestre del 2024. Alla cerimonia hanno preso parte l'assessore alla Sanità della Regione Marche Paolo Calcinaro, il direttore generale dell'AST di Macerata Alessandro Marini, il direttore amministrativo Milco Coacci, la direttrice sanitiaria Daniela Corsi, il direttore sociosanitario Massimiliano Cannas, la sindaca di Corridonia Giuliana Giampaoli, oltre alle autorità civili, militari e religiose. L'intervento è stato realizzato in due fasi. La prima, finanziata con i fondi Por Fesr, ha riguardato l'adeguamento sismico e l'efficientamento energetico dell'edificio, per un investimento complessivo di 4.125.000 euro. Successivamente, grazie a 3.080.000 euro del Pnrr, è stata realizzata la nuova Casa e Ospedale di Comunità, dotata di 18 posti letto. I lavori hanno interessato la ristrutturazione interna del primo e del secondo piano, con l'adeguamento alle più recenti normative di settore e ai requisiti di autorizzazione delle strutture sanitarie previsti dai manuali 2023 e 2024. La Casa della Comunità occupa il piano terra e il primo piano, mentre il secondo piano ospita l'Ospedale di Comunità. Tra i servizi già attivi figurano il Punto Prelievi, il Punto Unico di Accesso (PUA), l'assistenza domiciliare (ADI) e la segreteria delle cure domiciliari. Sono presenti inoltre gli ambulatori cardiologico, ginecologico e infermieristico, dove sarà possibile effettuare medicazioni semplici e complesse, rimozione dei punti di sutura, gestione degli accessi venosi centrali e periferici, terapia iniettiva e infusionale, terapia anticoagulante orale (TAO), gestione del catetere vescicale e delle stomie, oltre ai bendaggi. La struttura ospita anche l'attività consultoriale e di screening e gli uffici amministrativi di accettazione, cassa, Cup e anagrafe assistiti. «Oggi raggiungiamo un traguardo importante, pur sapendo che rappresenta solo una tappa di un percorso più ampio che servirà a ridisegnare la sanità e a dare risposte concrete ai cittadini», ha dichiarato Paolo Calcinaro. «Con questa nuova struttura a Corridonia aggiungiamo un tassello fondamentale: l'Ospedale di Comunità contribuirà a garantire una migliore rotazione dei posti nei reparti per acuti e ad alleggerire la pressione sui Pronto Soccorso, riducendo fenomeni come il boarding e la permanenza dei pazienti sulle barelle nei corridoi. La Casa di Comunità, invece, avvicinerà sempre di più i servizi e le cure alle persone, contribuendo a decongestionare gli ospedali. Per raggiungere questi obiettivi sarà determinante il contributo dei medici di medicina generale. Nei prossimi due o tre mesi lavoreremo per definire al meglio l'organizzazione della struttura e avvieremo un piano di comunicazione per informare i cittadini. Da qui all'inizio del 2027 continueremo a costruire una sanità territoriale forte, efficiente e davvero a misura di persona», ha aggiunto, ringraziando l'AST di Macerata e tutti i professionisti coinvolti. Per il direttore generale dell'AST di Macerata Alessandro Marini, «con l'inaugurazione di Corridonia si realizza un tassello fondamentale della rete territoriale, in cui la Casa e l'Ospedale di Comunità porteranno la cura più vicino a casa delle persone. Un unico luogo dove il cittadino viene accolto, orientato e preso in carico in modo globale. La Casa di Comunità sarà il punto di riferimento per l'assistenza territoriale, mentre l'Ospedale di Comunità nasce per dare continuità di cura e una risposta intermedia a chi non ha più bisogno del ricovero ospedaliero per acuti, ma non è ancora in grado di tornare a casa in sicurezza». Anche la sindaca Giuliana Giampaoli ha sottolineato il valore dell'opera: «Vorrei ringraziarvi per la capacità di aver creduto in una visione che è quella del ritorno sul territorio. È una visione che risponde alle esigenze dei nostri cittadini, perché è inutile creare spazi e infrastrutture bellissime se poi non sono al servizio della cittadinanza. Io vedo un'opera che produrrà frutti, in cui credo anche per le potenzialità future. Questo è un risultato enorme e un obiettivo per il quale si sono adoperati in tantissimi».

Sport

ASD Camerino Castelraimondo, Andrea Grespini nuovo presidente del club

ASD Camerino Castelraimondo, Andrea Grespini nuovo presidente del club

23/07/2026 13:30

Dopo l’Assemblea Ordinaria dei Soci si è insediato il nuovo Consiglio Direttivo, che nella prima seduta ha proceduto all’elezione delle cariche sociali per il prossimo biennio. Il passaggio si apre con il saluto al presidente uscente Alessio Bottacchiari, le cui dimissioni sono state accolte all’unanimità dal Consiglio in seguito al nuovo percorso sportivo intrapreso. La società ha ringraziato Bottacchiari per il lavoro svolto e per il contributo dato alla crescita del progetto, augurandogli il meglio nella nuova avventura alla guida del Camerino Calcio. Come previsto dallo statuto, per le stagioni 2026-2027 e 2027-2028 la presidenza spetterà a un rappresentante di Castelraimondo, nell’ottica della collaborazione tra le due comunità che hanno dato vita al progetto. Il nuovo organigramma vede Andrea Grespini nel ruolo di presidente, con Roberto Pettinari vicepresidente e Corrado Straini segretario. Il Consiglio Direttivo è completato dai consiglieri Antonella Gamberoni, Claudio Cavallaro, Enrico Pupilli, Enrico Spurio, Francesco Savi, Franco Boldrini, Gian Vincenzo Lebboroni, Lorenzo Ripa, Mario Lazzarelli, Massimo Cesaretti, Mattia Birocco, Quirino Macchioni, Roberto Carboni e Stefano Palmieri. La nuova dirigenza punta a dare continuità al lavoro svolto finora, con l’obiettivo di accompagnare i giovani atleti nel loro percorso di crescita sportiva e personale. «Uniti, continuiamo a far crescere il nostro futuro» è il messaggio della società, che augura buon lavoro al nuovo direttivo.

Settempeda, arriva il classe 2008 Luca Romagnoli dalla Maceratese

Settempeda, arriva il classe 2008 Luca Romagnoli dalla Maceratese

23/07/2026 12:30

La Settempeda completa il pacchetto degli under con l’arrivo di Luca Romagnoli, esterno classe 2008 proveniente dalla Maceratese. Il giovane calciatore, che in passato ha vestito anche le maglie di Fermana e Civitanovese, si è messo in evidenza nel campionato juniores, attirando l’interesse di diverse società. Alla fine la scelta è ricaduta sulla formazione biancorossa, colori già conosciuti da Romagnoli. «Sono felice di essere qui e di poter giocare tra i grandi in un campionato importante come la Promozione – racconta Luca –. La società ha dimostrato subito di credere in me. Sono rimasto colpito dall’organizzazione e dalla serietà della dirigenza». Il giovane esterno arriva in una squadra che considera competitiva e ambiziosa: «So di arrivare in un gruppo forte e voglio dare il massimo, mettermi a disposizione della squadra e iniziare questa nuova avventura». Dal punto di vista tecnico, Romagnoli si presenta come un terzino in grado di giocare su entrambe le fasce, con una particolare propensione alla spinta offensiva: «Il mio piede forte è il mancino, mi piace partire da dietro e accompagnare l’azione. Posso giocare anche come quinto o quarto di centrocampo». Per il nuovo acquisto biancorosso l’appuntamento è già fissato: lunedì sarà in campo agli ordini del tecnico Pierantoni per la prima seduta atletica della preparazione precampionato.

Economia

Nascono i Giovani Imprenditori CNA Macerata, Salerno presidente

Nascono i Giovani Imprenditori CNA Macerata, Salerno presidente

20/07/2026 17:13

È nato ufficialmente il Gruppo Giovani Imprenditori CNA Macerata. Venerdì scorso, allo Chalet Mosquito di Potenza Picena, si è svolta l'assemblea costitutiva del nuovo raggruppamento di interesse dell'associazione territoriale, al termine di un pomeriggio di confronto, ascolto e lavoro dedicato alle nuove generazioni di imprenditori. L'iniziativa, dal titolo "Giovani Talenti. Strumenti pratici per crescere insieme", ha riunito imprenditrici e imprenditori provenienti da settori diversi e con esperienze differenti: imprese già strutturate, attività familiari, ditte individuali e giovani che si stanno affacciando al mondo dell'impresa. Una platea eterogenea che rappresenta la composizione del nuovo gruppo e il valore di un percorso pensato per dare spazio a idee, bisogni e proposte concrete. Al pomeriggio di lavoro hanno preso parte anche la presidente nazionale dei Giovani Imprenditori CNA Selene Re, la direttrice di CNA Macerata Lucia Pistelli e il presidente di CNA Macerata Simone Giglietti. Nel suo intervento, Selene Re ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa, evidenziando la volontà di creare anche nel territorio maceratese uno spazio stabile di confronto e collaborazione, capace di favorire il ricambio generazionale, stimolare l'innovazione e rafforzare la rete tra chi ogni giorno fa impresa. La giornata si è aperta con gli interventi degli esperti di Uni.Co. e Unipol, che hanno affrontato rispettivamente i temi del credito, dei bandi e dei contributi, e quelli del welfare aziendale, della valorizzazione delle persone e della tutela dell'impresa. Successivamente, il confronto facilitato dai professionisti di Atteggiamento Digitale ha consentito ai partecipanti di lavorare direttamente sulle principali criticità che gli imprenditori affrontano nella gestione quotidiana delle proprie attività. Dai lavori sono emersi temi molto concreti, tra cui la difficoltà di conciliare lavoro e vita privata, la gestione del tempo e dell'organizzazione interna, il rapporto con i clienti, la ricerca di collaboratori e manodopera qualificata, il peso della burocrazia, l'incertezza economica e le difficoltà di accesso alla liquidità necessaria per sostenere investimenti e crescita. Accanto alle criticità, i partecipanti hanno individuato anche gli elementi sui quali costruire il percorso del nuovo gruppo: formazione mirata, capacità di fare rete, pianificazione, creatività, leadership, ascolto, empatia e una maggiore consapevolezza nella gestione dell'impresa. Un lavoro che consentirà a CNA Macerata di sviluppare nei prossimi mesi iniziative, servizi e momenti di confronto partendo dalle reali esigenze espresse dai giovani imprenditori. Al termine dell'assemblea è stato eletto Filippo Salerno, imprenditore del settore costruzioni, come presidente dei Giovani Imprenditori CNA Macerata. A lui il compito di coordinare il percorso appena avviato e rappresentare le istanze delle nuove generazioni all'interno dell'associazione. «È stata un'ottima iniziativa e sono convinto che riusciremo a creare un bel team – ha dichiarato il neo presidente Filippo Salerno –. Abbiamo trovato una CNA disponibile ad ascoltarci e per noi questo è molto stimolante, perché significa poter portare idee, esigenze e proposte dentro un'associazione che vuole costruire insieme a noi un percorso vero». Il neo presidente ha poi indicato le priorità sulle quali il gruppo inizierà a lavorare. «Nel corso del pomeriggio – ha aggiunto Salerno – sono stati affrontati molti temi sentiti dai giovani imprenditori e abbiamo ragionato su ciò di cui abbiamo bisogno per crescere. Accesso al credito, manodopera e formazione sono alcuni dei punti più delicati emersi dal confronto: saranno anche i primi fronti sui quali lavoreremo come gruppo».

RC Auto, nelle Marche premi in crescita: il costo medio resta sotto la media nazionale

RC Auto, nelle Marche premi in crescita: il costo medio resta sotto la media nazionale

17/07/2026 13:50

I costi delle assicurazioni auto continuano a crescere in Italia. Secondo l’Osservatorio assicurativo di Segugio.it, a giugno 2026 il premio medio per una polizza RC Auto ha raggiunto 490,66 euro, con un aumento del 5,2% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Un incremento che interessa tutte le fasce d’età, con differenze particolarmente marcate per i più giovani: gli automobilisti Under 25 arrivano infatti a sostenere una spesa media superiore ai mille euro l’anno. Nella regione Marche il prezzo medio dell’RC Auto a giugno 2026 si è attestato a 465,23 euro, un valore inferiore di 25,43 euro rispetto alla media nazionale, ma comunque in crescita del 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Anche nelle Marche la copertura aggiuntiva più scelta è l’Assistenza Stradale, inserita nel 33,5% delle polizze, con un costo medio di 25,90 euro l’anno. Seguono l’Infortuni del Conducente, scelta dal 23% degli automobilisti e con un prezzo medio di 30,68 euro, e la Tutela Legale, presente nel 18,1% dei contratti con una spesa media di 14,74 euro.   Per quanto riguarda le garanzie opzionali, nella regione la più onerosa è quella relativa agli Eventi Naturali, con un costo medio annuo di 89,23 euro, comunque molto inferiore rispetto al dato nazionale di 193,60 euro. Il quadro che emerge è quello di un mercato assicurativo in cui i costi continuano a crescere, con differenze legate all’età degli automobilisti e alle diverse esigenze di protezione.

Scuola e università

Università di Macerata, in 600 al primo Open Day estivo: studenti da tutta Italia

Università di Macerata, in 600 al primo Open Day estivo: studenti da tutta Italia

22/07/2026 15:15

L’Università di Macerata ha inaugurato il primo Open Day estivo, richiamando circa 600 partecipanti tra futuri studenti e famiglie. L’iniziativa, ospitata tra il Polo Pantaleoni e la Loggia del Grano, ha trasformato il centro storico in un punto d’incontro per chi è chiamato a scegliere il proprio percorso universitario. Oltre ai numerosi partecipanti provenienti dalle Marche, l’Ateneo ha registrato presenze anche da Abruzzo, Lombardia, Umbria, Lazio, Friuli Venezia Giulia e Toscana, a conferma della capacità di attrarre studenti da diverse regioni italiane. Ad accogliere i visitatori è stato il rettore John McCourt, che ha sottolineato il valore della scelta universitaria come primo passo verso il futuro. «Scegliere l’università significa cominciare a immaginare sé stessi nel futuro», ha affermato, ricordando come l’Università di Macerata unisca una forte dimensione internazionale, grazie ai programmi di scambio e alle collaborazioni con atenei europei, a un ambiente a misura di studente. Nel corso della giornata i partecipanti hanno potuto conoscere da vicino l’offerta formativa, i servizi dell’Ateneo, le opportunità economiche e le attività di orientamento. Uno spazio è stato dedicato anche alle famiglie, mentre docenti, tutor e personale universitario hanno risposto alle domande dei futuri iscritti. La delegata del rettore all’orientamento, Rosita Deluigi, ha evidenziato come il percorso di orientamento non si esaurisca negli Open Day, ma prosegua durante tutto l’anno attraverso incontri nelle scuole, laboratori, saloni dedicati e attività di tutorato, con l’obiettivo di accompagnare gli studenti nella scelta del corso di laurea. Particolare interesse hanno suscitato le novità dell’offerta formativa per il prossimo anno accademico. Tra queste il nuovo corso in Scienze motorie e sportive per l’inclusione, il percorso dedicato alla progettazione, gestione e conservazione degli archivi digitali e il corso internazionale Migrazioni forzate: l’Europa nel contesto globale, sviluppato nell’ambito dell’alleanza europea ERUA. Alla Loggia del Grano erano inoltre presenti gli stand dedicati ai servizi universitari, all’Ente regionale per il diritto allo studio, alle associazioni studentesche, al Centro universitario sportivo e a Radio Rum, per offrire ai partecipanti una panoramica sulla vita universitaria oltre le lezioni. Per chi non ha potuto partecipare al primo appuntamento, l’Università di Macerata ha già fissato una seconda giornata di orientamento: il prossimo 27 agosto si terrà infatti il secondo Open Day estivo.

"Non è mai troppo tardi”: 22 studenti conquistano il diploma del corso serale dell'Ite Gentili

"Non è mai troppo tardi”: 22 studenti conquistano il diploma del corso serale dell'Ite Gentili

22/07/2026 12:26

MACERATA - Non è mai troppo tardi”. La celebre frase attribuita al maestro Alberto Manzi negli anni Sessanta sembra racchiudere perfettamente la storia dei 22 studenti che hanno concluso il corso serale di Sistemi Informativi Aziendali (S.I.A.), ottenendo il diploma e raggiungendo un traguardo costruito con sacrificio, determinazione e tanta voglia di rimettersi in gioco. Studentesse e studenti, provenienti da diverse località della provincia e anche da fuori territorio, hanno affrontato un percorso triennale impegnativo, conciliando studio, lavoro e vita personale. Ogni settimana, dal lunedì al venerdì, hanno seguito le lezioni in orario pomeridiano e serale, dimostrando costanza e grande motivazione. Tra loro anche una studentessa arrivata da Fermo, a testimonianza dell’importanza di un’offerta formativa capace di rispondere alle esigenze di chi desidera completare il proprio percorso di studi anche in età adulta. A distinguersi per il risultato finale è stata Maila Grassetti, di Montelupone, che alternando studio e lavoro ha conseguito il diploma con una votazione di 93/100. «Ho iniziato questo percorso tre anni fa per chiudere un capitolo della mia vita rimasto sospeso tanti anni fa – racconta la neodiplomata – ma con il passare del tempo ho capito che non stavo arrivando alla fine di un percorso, bensì iniziandone uno più grande». Un’esperienza che, secondo Grassetti, non ha rappresentato soltanto una crescita dal punto di vista scolastico, ma soprattutto personale: «Ho acquisito nuove competenze, ma è nell’ambito personale che sento di essere cresciuta. Oggi ho maggiore consapevolezza delle mie capacità e ho capito che spesso i limiti che incontriamo sono solo nella nostra testa. Mettersi in discussione, soprattutto da adulti, significa crescere e confrontarsi con una realtà in continua evoluzione». Il gruppo classe si è distinto per la varietà delle esperienze, per il carattere multietnico e per un forte spirito di collaborazione, sostenuto dal lavoro dei docenti, attenti alle esigenze e alle peculiarità di ciascuno studente. Grande soddisfazione è stata espressa dalla rettrice e dirigente scolastica Alessandra Gattari e dalla referente del corso Maria Carla Ialenti, che hanno sempre creduto nel valore del percorso S.I.A. come opportunità concreta di formazione e crescita. Il progetto proseguirà anche il prossimo anno scolastico: da settembre sarà infatti attiva la classe quarta del corso serale, pronta a condurre nuovi studenti verso il traguardo finale del diploma.   Una storia di impegno e perseveranza che dimostra come la voglia di imparare non abbia età e come la scuola possa rappresentare, in ogni momento della vita, una possibilità di ripartenza.

Cultura

Popsophia celebra Cesare Paciotti: la filosofia della scarpa in scena a Civitanova Alta

Popsophia celebra Cesare Paciotti: la filosofia della scarpa in scena a Civitanova Alta

21/07/2026 19:08

A quindici anni dalla nascita del festival, Popsophia rende omaggio a uno dei grandi protagonisti del made in Marche. Lunedì 27 luglio, alle 18, l'Auditorium San Francesco di Civitanova Alta ospiterà "Ai piedi delle star. Cesare Paciotti e la filosofia della scarpa", una conferenza-spettacolo dedicata allo stilista civitanovese recentemente scomparso, che fu tra gli ospiti simbolo della prima edizione del festival nel 2011. A guidare l'incontro saranno Evio Hermas Ercoli e Lucrezia Ercoli, che ripercorreranno la figura di Paciotti e il valore culturale della sua produzione, trasformando la scarpa da semplice accessorio a oggetto capace di raccontare il desiderio, il potere, la seduzione e l'identità contemporanea. L'appuntamento sarà anche un momento di ricordo della storica partecipazione dello stilista alla prima edizione di Popsophia, quando salì sul palco insieme a Giampiero Mughini e sostenne la mostra dedicata al "D'Annunzio Segreto", con gli abiti e gli oggetti personali del poeta provenienti dal Vittoriale. Il dialogo proporrà una riflessione sul significato simbolico della calzatura nella cultura contemporanea. Le creazioni di Cesare Paciotti, con il loro stile neo-barocco e l'inconfondibile pugnale che ne caratterizza il marchio, saranno lette come elementi di un immaginario collettivo in cui la moda diventa linguaggio e rappresentazione sociale. Ad accompagnare gli interventi saranno immagini pubblicitarie, copertine, sequenze cinematografiche e televisive che hanno contribuito a trasformare la scarpa in una vera e propria icona del consumo. «Scegliere cosa indossare non è mai un gesto casuale – anticipa Lucrezia Ercoli –. L'abbigliamento segue una grammatica precisa ed è uno strumento attraverso cui comunichiamo chi siamo. La scarpa, in particolare, è il mezzo con cui entriamo nel mondo. Non è un caso che arte e filosofia, da Van Gogh a Heidegger, fino a Warhol e Jameson, abbiano affidato proprio alle scarpe il compito di raccontare le trasformazioni della società». Per Evio Hermas Ercoli, «la scarpa di Paciotti non è soltanto un bene di lusso, ma un segno capace di raccontare un immaginario che dalla provincia marchigiana ha conquistato il panorama internazionale. Il celebre pugnale diventa così il simbolo della forza del desiderio e di un pensiero che prende forma». La serata si aprirà con uno spazio dedicato ai progetti realizzati dagli istituti scolastici del territorio. Tra questi "Scarpopoli", ideato in collaborazione con il Liceo del Made in Italy Gentili di Tortoreto, che ha reinterpretato il celebre gioco del Monopoli per raccontare le fasi della produzione industriale della scarpa. Saranno inoltre presentate le creazioni delle studentesse dell'Istituto Bonifazi Corridoni, indirizzo Moda, che hanno realizzato un omaggio sartoriale dedicato a Marilyn Monroe. L'incontro rappresenta così un tributo a Cesare Paciotti e, allo stesso tempo, una riflessione sul rapporto tra moda, filosofia e cultura pop, nel segno di uno dei marchi che hanno contribuito a portare il nome delle Marche nel mondo.      

Montecosaro, Loredana Guerrieri presenta “Ordine Nuovo”: un’analisi sul neofascismo italiano

Montecosaro, Loredana Guerrieri presenta “Ordine Nuovo”: un’analisi sul neofascismo italiano

21/07/2026 17:30

Montecosaro - Un appuntamento dedicato alla storia politica italiana contemporanea è in programma a Montecosaro Scalo con la presentazione del nuovo libro di Loredana Guerrieri, dal titolo “Ordine Nuovo. Il nostro onore si chiama fedeltà” (Futura editrice). L’incontro si terrà giovedì 23 luglio alle ore 21.15 presso la casetta di legno “Cavalieri”, in via Tiziano, ed è organizzato dal Laboratorio di Idee di Montecosaro. A dialogare sui contenuti del volume saranno l’autrice e Reano Malaisi, vicepresidente dell’associazione. Il libro propone una ricostruzione storico-politica del movimento Ordine Nuovo, formazione neofascista nata nei primi anni Cinquanta come centro studi interno al Movimento Sociale Italiano e successivamente separatasi dal partito. Attraverso l’analisi di documenti di polizia, riviste e materiali prodotti dal gruppo, il volume approfondisce gli aspetti ideologici, culturali e politici che hanno caratterizzato l’evoluzione del movimento, inserendolo nel contesto del secondo dopoguerra italiano. L’opera ripercorre le diverse fasi attraversate da Ordine Nuovo: dal tentativo di collocazione all’interno del sistema politico istituzionale fino alle posizioni più radicali che portarono una parte dei suoi esponenti verso la clandestinità dopo lo scioglimento del gruppo, avvenuto nel 1973. Un lavoro di ricerca che punta a ricostruire, attraverso fonti e documentazione storica, uno dei fenomeni più discussi della politica italiana del Novecento, analizzandone il percorso e il rapporto con il contesto democratico nel quale si sviluppò. Loredana Guerrieri, laureata in Scienze politiche e con un dottorato di ricerca in Storia politica contemporanea all’Università di Macerata, si occupa principalmente di neofascismo. “Ordine Nuovo. Il nostro onore si chiama fedeltà” rappresenta la sua prima monografia, ma arriva dopo una produzione scientifica composta da circa venti saggi, tra cui uno in lingua tedesca, e quattro curatele. L’incontro di Montecosaro sarà quindi un’occasione per approfondire un capitolo complesso della storia politica italiana attraverso una prospettiva basata su fonti e ricerca storica.    

Eventi

San Severino, alle Terme Romane gli eroi della classicità con i TAU

San Severino, alle Terme Romane gli eroi della classicità con i TAU

23/07/2026 13:10

Le grandi figure della letteratura antica arrivano alle Terme Romane del Parco Archeologico di Septempeda per un appuntamento con i TAU – Teatri Antichi Uniti. Lunedì 27 luglio, nell’ambito della XXVIII edizione della rassegna promossa da Regione Marche, AMAT e 15 Comuni del territorio, i Teatri di San Severino propongono lo spettacolo “Le scelte impossibili degli eroi”, un percorso tra mito, teatro e riflessione affidato alle voci recitanti di Gabriela Eleonori e Giovanni Moschella, con le letture dell’associazione Sognalibro. Ideata dal direttore artistico dei Teatri di Sanseverino Francesco Rapaccioni, la serata propone brani tratti dalle opere di Omero, Sofocle, Euripide, Virgilio e Seneca, mettendo al centro i grandi dilemmi dell’epica e della tragedia classica: la scelta tra gloria e vita, tra dovere e affetti, tra vendetta e pietà. Sul palco tornano così figure come Achille, Antigone, Enea ed Ettore, protagonisti di conflitti che continuano a parlare al presente attraverso temi universali come il destino, la responsabilità e le scelte dell’uomo. Lo spettacolo sarà ospitato in uno dei luoghi archeologici più suggestivi del territorio, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva tra storia e teatro. Per l’occasione sarà chiusa temporaneamente la strada statale che attraversa il parco archeologico, che potrà essere raggiunto a piedi o con mobilità sostenibile. La serata è una produzione dei Teatri di Sanseverino – Città di San Severino Marche, in collaborazione con SABAP AP-FM-MC, AMAT, Ministero della Cultura, Regione Marche, ANAS, Protezione Civile, Pro Loco di San Severino Marche, CAI sezione di San Severino Marche e Comitato del Quartiere Settempeda. Dalle ore 20.30 alle 23 sarà inoltre possibile partecipare gratuitamente alla visita guidata del Parco Archeologico di Septempeda dopo lo spettacolo.

Trodica Summer Festival, il Parco Pegaso si accende con musica e grandi live

Trodica Summer Festival, il Parco Pegaso si accende con musica e grandi live

23/07/2026 12:45

Un’estate all’insegna della musica, tra nuove voci, sonorità Remember e omaggi al pop italiano. Il Trodica Summer Festival porta al Parco Pegaso una rassegna che unisce generazioni diverse con un unico filo conduttore: la musica dal vivo. Tra i protagonisti ci sarà MRTINA, giovane artista reduce dal San Marino Song Contest, dove ha vissuto un’esperienza importante per il suo percorso. «Non era solo salire su un palco e cantare una canzone, ma portare una parte di me», racconta. La musica per lei è uno strumento per raccontare emozioni e fragilità: «Vorrei che chi ascolta si sentisse un po’ meno solo, soprattutto chi almeno una volta si è sentito diverso o fuori posto». Spazio anche alla musica dance con Andrea Falcetelli, protagonista della scena Remember marchigiana, che salirà sul palco insieme alla vocalist Monika Kiss. «La sua voce non accompagna solo la musica, ma dialoga con il pubblico», racconta il dj, pronto a portare a Trodica un set dedicato alla disco e ai grandi successi da ballare. A completare il programma saranno gli appuntamenti con gli "883 Volte Max" e i "Coca Zero", due progetti dedicati al pop italiano rigorosamente live. «Nessuna base, nessun supporto: solo strumenti, voce ed energia», spiegano i musicisti, che porteranno sul palco rispettivamente i successi di Max Pezzali e le canzoni dei Pinguini Tattici Nucleari. Il calendario prevede tre serate: MRTINA, Andrea Falcetelli e Monika Kiss saranno protagonisti il 25 luglio, mentre il 26 luglio toccherà agli 883 Volte Max e l’1 agosto ai Coca Zero.   Il Parco Pegaso di Trodica si prepara così a diventare il centro di un’estate fatta di musica, emozioni e condivisione.

Curiosità

San Severino, il "verde itinerante” resta in piazza del Popolo: l’allestimento estivo conquista tutti

San Severino, il "verde itinerante” resta in piazza del Popolo: l’allestimento estivo conquista tutti

22/07/2026 12:00

Il successo di pubblico premia “Il verde itinerante”. L’Amministrazione comunale di San Severino Marche ha deciso di prorogare fino alla fine di agosto l’allestimento temporaneo che ha trasformato piazza del Popolo in un elegante giardino a cielo aperto. L’iniziativa, inaugurata all’inizio di luglio e realizzata dall’azienda settempedana Manfrica Service di Filippo Sfrappini, ha riscosso grande apprezzamento da parte di cittadini, turisti, visitatori e operatori commerciali, diventando uno degli elementi caratterizzanti dell’estate settempedana. Il suggestivo ovale simbolo della città degli Smeducci si è arricchito di una scenografia verde composta da alberature ed essenze pregiate, capaci di creare un originale connubio tra natura e architettura storica. Tra le varietà presenti figurano olivi, meli, melograni, corbezzoli e lagerstroemie in piena fioritura, che hanno donato colore e freschezza alla piazza. Pensato inizialmente come allestimento limitato al solo mese di luglio, il progetto di decoro urbano proseguirà quindi per tutta la seconda parte della stagione estiva, continuando a valorizzare il centro storico e offrendo ai visitatori uno spazio accogliente dove sostare e vivere la piazza. «La risposta della comunità e dei tanti turisti che stanno frequentando San Severino Marche in queste settimane è stata straordinariamente positiva – sottolinea il sindaco Rosa Piermattei –. Piazza del Popolo è il salotto buono e il primo biglietto da visita della nostra città: con “Il verde itinerante” siamo riusciti a darle un tocco di freschezza, colore ed eleganza, creando un dialogo armonioso tra il patrimonio storico e la bellezza della natura». «Visto l’entusiasmo riscontrato – aggiunge il primo cittadino – abbiamo ritenuto importante prorogare l’allestimento per tutto il mese di agosto. La piazza continuerà così a essere un palcoscenico naturale per gli appuntamenti del cartellone estivo “Summer Time 2026” e per le passeggiate serali di residenti e visitatori». Oltre all’aspetto estetico, infatti, il giardino temporaneo continuerà ad accompagnare gli eventi culturali, musicali e di intrattenimento programmati dall’Amministrazione comunale, contribuendo a rendere ancora più suggestiva l’atmosfera del centro cittadino durante l’estate.    

Tolentino celebra i 50 anni del Supermercato Mercurio: consegnata targa

Tolentino celebra i 50 anni del Supermercato Mercurio: consegnata targa

20/07/2026 15:00

Un traguardo importante per il commercio tolentinate. Il Comune di Tolentino ha voluto celebrare i 50 anni di attività della EMME 2001 Srl - Supermercato Mercurio, realtà fondata nel 1976 e diventata negli anni un punto di riferimento per la comunità. Il sindaco Mauro Sclavi, a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città, ha consegnato una targa ricordo ai titolari e alle maestranze per riconoscere il valore di un’attività che da mezzo secolo opera al servizio dei cittadini. «Con dedizione, professionalità e competenza – ha sottolineato il sindaco Sclavi – titolari e lavoratori hanno collaborato per garantire servizi essenziali alla popolazione, contribuendo alla crescita economica e sociale della comunità tolentinate». Nel corso dei suoi cinquant’anni di storia, l’azienda ha saputo rinnovarsi e adattarsi ai cambiamenti del settore commerciale, ampliando la propria esperienza nel campo della vendita di generi alimentari e non solo, mantenendo un rapporto costante con il territorio. Un percorso costruito attraverso l’impegno quotidiano, la qualità del servizio e la capacità di evolversi, caratteristiche che hanno permesso al Supermercato Mercurio di diventare una presenza consolidata nella vita della città. L’Amministrazione comunale ha espresso ai titolari e ai dipendenti i propri ringraziamenti per il lavoro svolto in questi anni, formulando l’auspicio di nuovi importanti successi per il futuro.

Varie

ITE Gentili, studenti RIM conquistano le certificazioni Cambridge

ITE Gentili, studenti RIM conquistano le certificazioni Cambridge

23/07/2026 12:00

Grande soddisfazione all’ITE “A. Gentili” di Macerata per gli eccellenti risultati ottenuti dagli studenti della sezione RIM (Relazioni Internazionali per il Marketing) negli esami di certificazione linguistica Cambridge, un traguardo che conferma l’alto livello della preparazione linguistica proposta dall’istituto. Il riconoscimento più prestigioso è arrivato da Elia Ramadori, studente della classe quinta, che ha superato con successo l’esame Cambridge C2 Proficiency, il livello più elevato di certificazione della lingua inglese previsto dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER). Si tratta di un risultato di assoluto rilievo, raggiunto da un numero limitato di candidati, che certifica una padronanza dell’inglese paragonabile a quella di un parlante altamente competente e rappresenta un importante valore aggiunto per il percorso universitario e professionale dello studente. A questo importante successo si aggiunge quello di nove studenti della classe prima, che hanno conseguito la certificazione Cambridge PET (B1 Preliminary), dimostrando impegno, costanza e solide competenze linguistiche già nelle prime fasi del percorso nella scuola secondaria di secondo grado. I risultati sono il frutto di un percorso formativo qualificato, sostenuto anche dal Progetto Global Marketing, elemento distintivo della sezione RIM dell’ITE “Gentili”. L’iniziativa punta al potenziamento delle lingue straniere attraverso metodologie innovative e prevede la presenza in classe di una docente madrelingua, che affianca l’insegnante curricolare offrendo agli studenti un’esperienza linguistica autentica e una preparazione mirata al conseguimento delle certificazioni internazionali. Le certificazioni Cambridge rappresentano uno standard riconosciuto a livello internazionale e costituiscono un’opportunità importante per gli studenti, permettendo loro di arricchire il curriculum e affrontare con maggiore sicurezza il percorso universitario e l’ingresso nel mondo del lavoro. La dirigente scolastica, prof.ssa Alessandra Gattari, ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti: «Le certificazioni conseguite dai nostri studenti rappresentano un motivo di orgoglio per tutta la comunità scolastica e confermano la qualità dell’offerta formativa dell’ITE “Gentili”. Questi traguardi sono il frutto dell’impegno e della determinazione degli studenti, della professionalità dei docenti e dell’efficacia di un percorso didattico che investe concretamente sulle competenze linguistiche. In un contesto sempre più internazionale, la conoscenza delle lingue straniere costituisce uno strumento fondamentale per il futuro dei nostri giovani e siamo lieti di poter offrire loro opportunità formative di così alto livello».

Maltempo nel cratere, l'appello al Governo di Federcontribuenti: "Servono aiuti"

Maltempo nel cratere, l'appello al Governo di Federcontribuenti: "Servono aiuti"

23/07/2026 10:45

Federcontribuenti Marche esprime profonda solidarietà ai cittadini di Ussita, Pieve Torina e degli altri comuni del Maceratese colpiti dalla violenta ondata di maltempo che, nella giornata di martedì, ha provocato gravi danni alle abitazioni, alle attività e alle Soluzioni Abitative di Emergenza (SAE). L'associazione richiama l'attenzione sulla difficile situazione vissuta da territori già duramente provati dal terremoto del 2016 e chiede un intervento immediato da parte delle istituzioni. «È inaccettabile – afferma la segretaria di Federcontribuenti Marche Maria Teresa Nori – che famiglie già duramente colpite dal terremoto del 2016 si trovino oggi ad affrontare una nuova emergenza. Le immagini dei tetti delle SAE perforati dalla grandine, con infiltrazioni d'acqua, auto e abitazioni danneggiate, rappresentano una situazione che richiede un intervento immediato da parte dello Stato». Federcontribuenti Marche chiede al Governo e alla Regione Marche di attivarsi con la massima urgenza per dichiarare lo stato di emergenza per i territori colpiti, stanziare risorse straordinarie per il ripristino delle SAE danneggiate e delle abitazioni private, garantire alle famiglie coinvolte soluzioni abitative temporanee dignitose durante i lavori di riparazione, prevedere indennizzi rapidi per cittadini, imprese e aziende agricole che hanno subito danni e accelerare tutte le procedure amministrative affinché gli interventi possano partire senza ulteriori ritardi. «I cittadini del cratere sismico hanno già pagato un prezzo altissimo in termini di sacrifici, attese e disagi – ricorda Maria Teresa Nori – e non possono essere lasciati nuovamente soli davanti a un evento climatico di eccezionale intensità che ha compromesso anche quelle strutture nate per garantire loro una sistemazione sicura». Federcontribuenti Marche seguirà con attenzione l'evolversi della situazione e si rende disponibile a collaborare con le istituzioni affinché vengano adottate tutte le misure necessarie a tutela delle famiglie e delle imprese colpite. «È il momento – conclude Maria Teresa Nori – di dare risposte concrete e immediate. Ussita e il territorio del Maceratese meritano attenzione, risorse e tempi certi per il ritorno alla normalità».

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