Tolentino, presunti abusi edilizi in via Angelelli: sequestrata un'autorimessa
Cronaca
14/10/2026 14:00

Tolentino, presunti abusi edilizi in via Angelelli: sequestrata un'autorimessa

Presunte violazioni della normativa urbanistico-edilizia, verifiche sugli immobili e un'autorimessa sottoposta a sequestro penale. È il bilancio delle attività investigative condotte dalla Polizia locale di Tolentino, con il supporto dei tecnici dell'Ufficio Ricostruzione, su alcuni manufatti e immobili situati in via Angelelli. Gli accertamenti, avviati tra gennaio e febbraio 2026, hanno previsto sopralluoghi e approfondimenti documentali per verificare la regolarità degli interventi edilizi realizzati e la loro conformità ai titoli autorizzativi. Al termine delle verifiche sono state individuate presunte responsabilità a carico dei rispettivi titolari e proprietari degli immobili interessati. Le persone coinvolte sono state quindi deferite alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata per le ipotesi di reato ravvisate. Tra gli sviluppi più recenti dell'indagine, alla fine di settembre 2026 è stato eseguito il sequestro penale di un'autorimessa. Il manufatto è stato successivamente messo a disposizione dell'autorità giudiziaria, cui spetteranno le valutazioni e le determinazioni di competenza. L'attività si inserisce nel programma di vigilanza avviato dal Comune, che dal 2025 ha intensificato i controlli sui cantieri presenti nel territorio, con particolare attenzione agli interventi legati alla ricostruzione post-sisma. Le verifiche riguardano non soltanto il rispetto delle norme urbanistiche ed edilizie e la corrispondenza delle opere ai permessi rilasciati, ma anche l'osservanza delle disposizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.  

Tolentino, presunti abusi edilizi in via Angelelli: sequestrata un'autorimessa

Tolentino, presunti abusi edilizi in via Angelelli: sequestrata un'autorimessa
14/10/2026 14:00

Presunte violazioni della normativa urbanistico-edilizia, verifiche sugli immobili e un'autorimessa sottoposta a sequestro penale. È il bilancio delle attività investigative condotte dalla Polizia locale di Tolentino, con il supporto dei tecnici dell'Ufficio Ricostruzione, su alcuni manufatti e immobili situati in via Angelelli. Gli accertamenti, avviati tra gennaio e febbraio 2026, hanno previsto sopralluoghi e approfondimenti documentali per verificare la regolarità degli interventi edilizi realizzati e la loro conformità ai titoli autorizzativi. Al termine delle verifiche sono state individuate presunte responsabilità a carico dei rispettivi titolari e proprietari degli immobili interessati. Le persone coinvolte sono state quindi deferite alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata per le ipotesi di reato ravvisate. Tra gli sviluppi più recenti dell'indagine, alla fine di settembre 2026 è stato eseguito il sequestro penale di un'autorimessa. Il manufatto è stato successivamente messo a disposizione dell'autorità giudiziaria, cui spetteranno le valutazioni e le determinazioni di competenza. L'attività si inserisce nel programma di vigilanza avviato dal Comune, che dal 2025 ha intensificato i controlli sui cantieri presenti nel territorio, con particolare attenzione agli interventi legati alla ricostruzione post-sisma. Le verifiche riguardano non soltanto il rispetto delle norme urbanistiche ed edilizie e la corrispondenza delle opere ai permessi rilasciati, ma anche l'osservanza delle disposizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.  

Cronaca

Ghiaia sulla provinciale Cingolana, scooterista cade in curva: "Quel tratto è pericoloso da giorni"

Ghiaia sulla provinciale Cingolana, scooterista cade in curva: "Quel tratto è pericoloso da giorni"

14/10/2026 17:14

Una chiazza di breccia sull'asfalto, in prossimità di una curva, è all'origine della caduta di un giovane di circa 30 anni che oggi, intorno alle 10.30, stava percorrendo in scooter la provinciale Cingolana, in direzione Appignano, nel territorio comunale di Treia. A raccontare l'accaduto è un automobilista che viaggiava poco dietro di lui, al volante della propria Fiat Panda, diretto verso la zona industriale. Poco prima della curva, lo scooterista avrebbe perso aderenza proprio a causa del materiale presente sulla carreggiata, finendo a terra. L'origine della breccia non è chiara: potrebbe provenire dal terreno adiacente, anche in seguito alle piogge, oppure essere stata persa da un camion di passaggio. Il giovane, stando alla testimonianza dell'automobilista, si è rialzato subito e avrebbe riportato soltanto qualche graffio. Il conducente della Panda si è fermato per verificare le sue condizioni e chiedergli se fosse necessario chiamare il 118. Il ragazzo ha riferito di non aver bisogno di assistenza e, dopo essersi accertati che non ci fossero conseguenze apparentemente gravi, i due hanno ripreso il viaggio. A rendere meno gravi le conseguenze dell'episodio è stata anche l'assenza di veicoli in arrivo dalla direzione opposta, verso Macerata e Treia. «Per fortuna in quel momento non passava nessuno», racconta l'automobilista, che a sua volta ha dovuto mantenere la distanza per evitare di essere coinvolto nell'incidente. La segnalazione riguarda soprattutto la permanenza del materiale sulla strada. Una volta raggiunta la zona industriale, l'automobilista ha raccontato quanto accaduto a un commerciante, che gli avrebbe riferito di aver notato la stessa situazione da circa tre giorni, percorrendo quotidianamente quel tratto per recarsi al lavoro. Resta da verificare se la presenza di breccia sia già stata segnalata agli enti competenti e da dove provenga il materiale. L'auspicio è che venga effettuato un controllo e che la carreggiata sia ripulita, soprattutto in prossimità della curva, per evitare che altri veicoli, in particolare quelli a due ruote, possano perdere aderenza.  

Macerata, guida ubriaco e con la patente sospesa: denunciato 41enne

Macerata, guida ubriaco e con la patente sospesa: denunciato 41enne

13/10/2026 14:22

Controlli notturni sulle strade del Maceratese per contrastare la guida in stato di ebbrezza. Un uomo di 41 anni, residente a Macerata e già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della Sezione Radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Macerata. L’episodio si è verificato intorno alle 2:50, lungo la strada regionale 485, nel tratto compreso tra Macerata e Corridonia. Durante un servizio di controllo del territorio, i militari hanno intimato l’alt a una Lancia Y condotta dal 41enne. Sottoposto all’alcoltest, l’automobilista è risultato positivo, facendo registrare un tasso alcolemico di 1,45 grammi per litro, ben oltre il limite consentito dalla legge. Gli ulteriori accertamenti hanno fatto emergere un’altra irregolarità: l’uomo si trovava alla guida nonostante la patente fosse già stata sospesa. Per il 41enne è quindi scattata la denuncia in stato di libertà all’autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza alcolica. A suo carico sono state inoltre applicate le sanzioni amministrative previste, mentre il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo.  

Attualità

Tolentino, 120mila euro per sistemare le strade rurali di Sant'Andrea

Tolentino, 120mila euro per sistemare le strade rurali di Sant'Andrea

14/10/2026 15:00

Un investimento di 120mila euro, interamente finanziato con risorse del bilancio comunale, per migliorare le condizioni della viabilità rurale nella zona di Sant'Andrea. Il Comune di Tolentino ha approvato il progetto di manutenzione che interesserà circa 6,8 chilometri di strade, con l'obiettivo di rendere più sicuri e agevoli gli spostamenti di residenti, imprese agricole e attività produttive. Gli interventi coinvolgeranno sei tratti della rete viaria comunale: le strade Sant'Andrea, San Giorgio, San Rocco-Rofanello, Santa Lucia di Sant'Andrea, Baroncia-Santa Maria e San Rocco-Baroncia. Si tratta di collegamenti importanti per le aree collinari del territorio, utilizzati quotidianamente anche dalle aziende agricole e dalle strutture ricettive presenti nella zona. Il progressivo deterioramento del fondo stradale è legato soprattutto alle caratteristiche del territorio, con pendenze significative, e all'azione delle precipitazioni atmosferiche, che nel tempo hanno favorito fenomeni di erosione e dilavamento. Da qui la necessità di intervenire sia sulla superficie delle carreggiate sia sui sistemi di raccolta e smaltimento delle acque piovane. Il progetto prevede la risagomatura e la regolarizzazione delle strade, il ripristino del fondo attraverso la posa e la compattazione di materiale stabilizzato e la sistemazione dei fossi laterali e delle bocchette di scolo. Particolare attenzione sarà dedicata alla regimazione delle acque meteoriche, uno degli aspetti determinanti per limitare il deterioramento delle strade non asfaltate e migliorare la durata degli interventi. La zona di Sant'Andrea svolge inoltre una funzione di collegamento con le aree collinari dei Comuni limitrofi di Belforte del Chienti e Camporotondo di Fiastrone. La manutenzione della rete viaria assume quindi un'importanza che va oltre il servizio ai singoli residenti, incidendo sull'accessibilità di un'area più ampia e sulle attività economiche che vi operano. Con questo progetto l'amministrazione comunale prosegue il programma di manutenzione delle infrastrutture esistenti, con attenzione anche alle frazioni e alle zone periferiche, dove la qualità dei collegamenti è essenziale per la vita quotidiana e per il lavoro delle imprese. Il progetto è stato predisposto dal Settore Lavori pubblici del Comune. La durata prevista dei lavori è di 30 giorni naturali e consecutivi dalla consegna, una volta completate le procedure necessarie all'avvio del cantiere.

Macerata, ascensori dei Giardini Diaz chiusi: servizio bus attivo anche al mattino

Macerata, ascensori dei Giardini Diaz chiusi: servizio bus attivo anche al mattino

14/10/2026 13:32

La chiusura temporanea degli ascensori che collegano i Giardini Diaz al centro storico modifica gli spostamenti verso il cuore della città. Per limitare i disagi, il Comune e APM hanno potenziato il servizio di navetta sostitutiva, estendendolo anche alle ore del mattino a partire da lunedì 12 ottobre. Il collegamento è attivo dal lunedì al sabato, dalle 7.30 alle 15 e dalle 15.30 alle 20. Le corse hanno una frequenza indicativa di circa dieci minuti e vengono effettuate in presenza di utenti a bordo. La navetta parte dal piazzale dei Giardini Diaz e raggiunge piazza Oberdan, senza fermate intermedie. L'ampliamento dell'orario punta a facilitare gli spostamenti di residenti, studenti e lavoratori, oltre a consentire di raggiungere più agevolmente le attività commerciali del centro durante il periodo di indisponibilità degli ascensori. «Con l'attivazione della fascia mattutina abbiamo una risposta strutturata e concreta alle esigenze di chi vive, frequenta o lavora quotidianamente nel nostro centro storico», spiega l'assessore alla Mobilità Barbara Antolini. L'amministrazione, aggiunge, è consapevole dei disagi legati alla chiusura e ha rimodulato il servizio per agevolare gli spostamenti e ridurre l'impatto dei lavori in corso. È disponibile anche un servizio di trasporto dedicato alle persone con disabilità o difficoltà motorie, effettuato con mezzi attrezzati e attivabile su prenotazione. Per informazioni e richieste è possibile contattare la centrale operativa Ircr ai numeri 0733 263026 e 340 4617175. Nel frattempo, è in distribuzione una brochure informativa con gli orari della navetta e le indicazioni sui percorsi pedonali consigliati per raggiungere il centro storico dai parcheggi Centrale, Centro Storico, Garibaldi, Sferisterio e Direzionale. In attesa del ripristino degli ascensori, navette e itinerari pedonali rappresentano quindi le principali alternative per raggiungere il centro storico, con particolare attenzione alle esigenze di chi ha maggiori difficoltà negli spostamenti.

Politica

"Iscritti a loro insaputa", a Civitanova scoppia il caso delle tessere di Vannacci. Ciarapica: "Tutte illazioni"

"Iscritti a loro insaputa", a Civitanova scoppia il caso delle tessere di Vannacci. Ciarapica: "Tutte illazioni"

14/10/2026 16:00

È scontro sui tesseramenti di Futuro Nazionale a Civitanova Marche. Da una parte le contestazioni lanciate sui social dalla pagina “Oh Frà… Citanò commanna”, che solleva interrogativi sulla regolarità di alcune adesioni; dall'altra la replica di Fabrizio Ciarapica, sindaco di Civitanova e coordinatore regionale del movimento fondato da Roberto Vannacci, che respinge le accuse e annuncia iniziative legali. «Tutte illazioni», taglia corto Ciarapica, spiegando di aver già dato mandato al proprio legale di valutare le azioni giudiziarie a tutela del partito, dei suoi iscritti e dei dirigenti. «Ravvisiamo nelle ricostruzioni circolate gli estremi della diffamazione a mezzo stampa e altri reati ben più gravi di cui abbiamo ampia prova», dichiara. Al centro della polemica c'è un documento che la pagina social afferma di aver ricevuto e che presenta come un elenco degli iscritti a Futuro Nazionale. Secondo quanto riportato nel post, numerosi nominativi risulterebbero associati allo stesso indirizzo di via Cesare Battisti 125, a Civitanova Marche. Ma il punto più delicato, secondo gli autori della pubblicazione, riguarderebbe alcune persone che sarebbero state contattate e che avrebbero dichiarato di non essersi mai iscritte al movimento, né di aver autorizzato altri a farlo per loro conto. «Dove sono i moduli di iscrizione? Esistono le firme e i relativi versamenti? Chi ha inserito quei nominativi?», sono alcune delle domande sollevate dalla pagina, che chiede chiarimenti sulle procedure di adesione e sulla formazione dell'elenco. La stessa pubblicazione precisa che l'origine delle presunte anomalie e le eventuali responsabilità non sono ancora accertate. Ciarapica respinge però la ricostruzione e chiarisce il motivo della presenza dell'indirizzo comune. «L'indirizzo associato alla spedizione delle tessere non ha nulla di misterioso: è semplicemente quello del responsabile dell'organizzazione Marche del partito», afferma. Il coordinatore regionale spiega che, quando si aderisce attraverso un comitato, le tessere possono essere spedite cumulativamente a un unico referente, che provvede poi alla distribuzione agli iscritti. «È una normale prassi, come fanno tutti i partiti», sottolinea, distinguendo questa modalità dalla spedizione individuale a domicilio prevista per chi completa autonomamente il modulo online. «Trasformare una normale procedura logistica trasparente in un'anomalia significa voler mistificare la realtà dei fatti», aggiunge. Il coordinatore regionale solleva inoltre dubbi sull'autenticità e sulla provenienza del documento diffuso sui social. «Di quale file stiamo parlando? Chi lo ha realizzato? È un file manomesso? È realmente del partito? Chi lo ha diffuso e con quali modalità?», domanda, annunciando che eventuali violazioni della normativa sulla protezione dei dati personali saranno perseguite nelle sedi competenti. Sulle persone che sostengono di essere state iscritte senza averlo richiesto, Ciarapica invita a presentare elementi concreti: «Chi sostiene di essere stato tesserato senza averlo richiesto si faccia avanti, mostri la propria tessera e saremo i primi a verificare e fare piena luce su ogni singola situazione». Il sindaco difende quindi gli iscritti al movimento, sostenendo che le contestazioni rischiano di mettere in discussione la scelta di cittadini che hanno aderito liberamente al progetto politico di Vannacci. «La nostra linea resta cristallina e irremovibile: trasparenza totale sui fatti, rispetto assoluto per i nostri iscritti e tutela legale in ogni sede opportuna», afferma. Nella sua dichiarazione, Ciarapica lega inoltre la vicenda al clima politico cittadino, sottolineando che la polemica emerge a ridosso della seduta del Consiglio comunale chiamata a discutere e votare una mozione di sfiducia collegata alla sua adesione a Futuro Nazionale.

Scuole del cratere, "i dati ufficiali non coincidono con i cantieri": il report di Libera a dieci anni dal sisma

Scuole del cratere, "i dati ufficiali non coincidono con i cantieri": il report di Libera a dieci anni dal sisma

13/10/2026 18:09

Il report “Fame di sapere” mette a confronto i portali istituzionali con la realtà di tre opere campione: a Fermo un polo scolastico concluso nel 2020 risultava ancora agli inizi, a Corridonia si è fermi al progetto preliminare A dieci anni dal sisma del 2016, le informazioni pubbliche sulla ricostruzione delle scuole non corrispondono allo stato reale dei cantieri. È la conclusione del report “Fame di sapere”, pubblicato da Libera, che raccoglie gli esiti delle richieste di accesso civico generalizzato (FOIA) inviate l’8 giugno 2026 dal coordinamento regionale di Libera Marche. Le istanze riguardavano tre interventi campione nel cratere e rientrano nella campagna “Fame di Verità e Giustizia”. L’edilizia scolastica è la voce più consistente della ricostruzione pubblica: 195 progetti per 675 milioni di euro, con un investimento medio di circa 3,46 milioni a intervento. È però anche tra i settori con la fase di attuazione media più bassa. L’indagine ha evidenziato un forte scollamento tra quanto registrato sui portali ufficiali e la situazione effettiva delle opere. Fermo, polo scolastico “Betti-Fracassetti”. Dalla risposta del Comune risulta che l’intervento è concluso e collaudato fin dal 2020 e che la struttura è regolarmente utilizzata. Eppure, nei dataset istituzionali diffusi nel 2025, l’opera, da oltre 22 milioni di euro, compariva ancora nelle fasi iniziali. Corridonia, istituto superiore “Filippo Corridoni” (IPSIA). Per la nuova costruzione con delocalizzazione, gestita tramite l’Accordo Quadro Invitalia, la progettazione preliminare è stata consegnata soltanto l’8 giugno 2026. A dieci anni dal terremoto l’iter è dunque ancora alla fase di progetto preliminare. Tolentino, nuovo polo scolastico “Filelfo”. L’appalto integrato vale 23,3 milioni di euro, su un progetto complessivo di 31 milioni, ed è stato aggiudicato al raggruppamento formato da Apulia S.r.l. e Pagano S.p.A. I lavori, consegnati il 7 gennaio 2026, sono ora nella fase delle opere di fondazione. La fine dei lavori è prevista per il 21 aprile 2029. «Ricostruzione e trasparenza non possono che viaggiare insieme», dichiara Paolo Gasperini, coordinatore regionale di Libera Marche. «Avere dati certi, aggiornati all’oggi, pienamente fruibili è una premessa necessaria ad ogni azione di monitoraggio civico, ma ancora prima un modo per le Istituzioni di far conoscere davvero quello che stanno facendo». Gasperini indica anche le prossime mosse: Libera continuerà a rivolgersi ai livelli centrali, ma moltiplicherà soprattutto le domande FOIA alle stazioni appaltanti delle scuole del cratere, con l’obiettivo di contribuire alla conoscibilità pubblica e costruire dal basso una mappa aggiornata. Il tema, sottolinea Leonardo Ferrante della direzione nazionale di Libera, non riguarda solo il centro Italia: «La nostra azione sul diritto di sapere l’abbiamo esercitata anche sui temi della Milano post Olimpica al Nord e, al Sud, attorno alla trasparenza delle bonifiche in Terra dei Fuochi. Crediamo che, in tutte queste situazioni complesse e strategiche, la trasparenza sia la premessa di ogni altra azione, istituzionale e civica». Secondo Libera, la diffusione di informazioni non aggiornate "alimenta la sfiducia dei cittadini, distorce l’analisi della spesa e impedisce di individuare i veri blocchi burocratici e le lentezze amministrative". 

Sanità

Influenza, nelle Marche vaccinato poco più di un over 65 su due: al via la nuova campagna

Influenza, nelle Marche vaccinato poco più di un over 65 su due: al via la nuova campagna

14/10/2026 09:51

Con l'arrivo della stagione più fredda riparte la campagna di vaccinazione antinfluenzale nelle Marche. Da lunedì 12 ottobre è possibile vaccinarsi nelle diverse sedi di erogazione del territorio, comprese le farmacie aderenti, con l'obiettivo di proteggere soprattutto le persone più esposte al rischio di complicanze. La programmazione regionale per il 2026-2027 prevede complessivamente 375.100 dosi, distribuite in base alle fasce d'età e alle categorie di destinatari. L'avvio della campagna si inserisce in un quadro nazionale che continua a destare attenzione. Secondo i dati riportati dal Sole 24 Ore, nella stagione influenzale più recente la copertura tra gli over 65 sarebbe scesa al 49,8%, portando per la prima volta da dieci anni la quota dei vaccinati sotto la metà della popolazione anziana. Anche nella popolazione generale l'adesione rimane contenuta: il dato indicato dal quotidiano è del 18,9%. Numeri che riaccendono il dibattito sull'importanza della prevenzione, soprattutto per le persone fragili. Nelle Marche, gli ultimi dati regionali individuati e riferiti alla stagione 2024-2025 mostrano una copertura antinfluenzale del 51,4% tra gli over 65, contro una media nazionale del 52,5%. La percentuale regionale, riportata dalla FNP CISL Marche, resta distante dall'obiettivo minimo del 75% indicato per questa fascia di popolazione. Si tratta di dati relativi alla stagione 2024-2025, da non confondere con quelli riferiti alla campagna più recente. Tra le novità della campagna marchigiana 2026-2027 c'è la raccomandazione preferenziale dei vaccini potenziati per le persone dai 60 anni in su, estesa quindi anche alla fascia tra i 60 e i 64 anni. La vaccinazione è raccomandata e offerta gratuitamente, tra gli altri, agli over 60, alle persone con patologie croniche o condizioni di fragilità, alle donne in gravidanza, ai bambini nelle fasce previste, agli operatori sanitari e a chi svolge servizi pubblici di primario interesse. La rete coinvolge medici di medicina generale, pediatri, servizi di igiene e sanità pubblica, distretti, strutture ospedaliere e residenziali e farmacie aderenti. Per le persone non trasportabili potrà essere organizzata la vaccinazione a domicilio, mentre sono previste attività dedicate agli anziani e ai soggetti fragili nelle strutture residenziali e nei distretti. La campagna procede inoltre in concomitanza con quella contro il Covid-19: quando appropriato, i due vaccini possono essere somministrati nella stessa seduta. L'obiettivo è rendere la prevenzione più accessibile e ridurre il rischio di forme gravi della malattia. L'influenza, infatti, non è sempre un'infezione banale: può provocare complicanze, ricoveri e conseguenze particolarmente serie nelle persone anziane e in chi presenta condizioni di salute già compromesse. Per questo la Regione punta a rafforzare la diffusione della vaccinazione, avvicinando i servizi ai cittadini e favorendo una maggiore adesione alla campagna.

Fibromialgia, nelle Marche arriva l’esenzione dal ticket per le forme più gravi

Fibromialgia, nelle Marche arriva l’esenzione dal ticket per le forme più gravi

13/10/2026 18:18

Nelle Marche arriva una nuova misura di sostegno per chi convive con le forme più gravi di fibromialgia. La Giunta regionale ha recepito l’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza (Lea), introducendo l’esenzione dal ticket sanitario per i pazienti con una sintomatologia particolarmente severa. Il provvedimento prevede un pacchetto di prestazioni dedicate, con l’obiettivo di offrire un aiuto concreto alle persone che affrontano quotidianamente una patologia cronica capace di compromettere profondamente la qualità della vita, tra dolore diffuso e difficoltà nello svolgimento delle normali attività. «È un primo passo, perché siamo consapevoli che non tutte le forme della patologia sono ancora comprese in questo riconoscimento», ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro. «Chi soffre di fibromialgia ha dovuto affrontare in passato, e affronta, non solo il peso della malattia, ma anche la difficoltà di vedere riconosciuta la propria condizione». L’assessore ha sottolineato l’importanza del provvedimento come prima risposta alle esigenze dei pazienti più fragili, attraverso prestazioni specifiche a carico del Servizio sanitario pubblico. L’obiettivo è trasformare il riconoscimento della sindrome in un sostegno concreto nella vita quotidiana. L’esenzione è destinata ai pazienti con forme molto severe di fibromialgia, individuate attraverso un punteggio superiore a 82 al FIQR (Fibromyalgia Impact Questionnaire Revised), il questionario che misura l’impatto della sindrome sulla qualità della vita. Per queste persone è previsto il nuovo codice di esenzione 068 – Sindrome fibromialgica. L’attestato avrà una durata minima di due anni e consentirà di usufruire gratuitamente di specifiche prestazioni sanitarie. Il pacchetto comprende una visita specialistica di controllo all’anno, un ciclo annuale di dieci sedute di rieducazione motoria di gruppo e, quando necessario, una visita psichiatrica annuale. Si tratta di un primo livello di assistenza mirato a garantire un sostegno alle persone maggiormente colpite dalla patologia, attraverso controlli specialistici e attività riabilitative. Tra le novità introdotte con l’aggiornamento dei Lea figura anche l’accesso alle cure termali a carico del Servizio sanitario nazionale per tutte le persone con fibromialgia, indipendentemente dalla gravità della patologia. Una misura che amplia le possibilità di assistenza anche ai pazienti che non rientrano nei criteri previsti per ottenere l’esenzione dal ticket, riservata invece alle forme più severe. Il riconoscimento rappresenta un passo avanti sul fronte della tutela sanitaria delle persone che convivono con questa sindrome cronica, anche se resta aperta la questione dell’assistenza ai pazienti con manifestazioni meno gravi. L’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza recepito dalla Regione Marche comprende anche altre condizioni cliniche. Tra queste figurano l’idrosadenite cronica suppurativa, una malattia infiammatoria cronica della pelle per la quale l’esenzione è prevista limitatamente allo stadio III della classificazione di Hurley, e la malattia polmonare da micobatteri non tubercolari. «La priorità è introdurre la fibromialgia come patologia riconosciuta, anche per fare in modo che nessun paziente debba sentirsi non riconosciuto nell’affrontare la malattia e che le condizioni più gravi ricevano l’attenzione sanitaria che meritano», ha concluso Calcinaro.  

Sport

Coppa Italia, il Montefano si fa rimontare in casa: la Jesina passa 2-0 e si prende la semifinale

Coppa Italia, il Montefano si fa rimontare in casa: la Jesina passa 2-0 e si prende la semifinale

14/10/2026 17:50

Il Montefano saluta la Coppa Italia di Eccellenza Marche. I viola cadono 2-0 in casa contro la Jesina nel ritorno dei quarti di finale e vengono eliminati dopo aver vinto 1-0 la gara d’andata. A decidere la sfida sono le reti di Ogiesoba al 12’ del primo tempo e Petronelli all’11’ della ripresa, che ribaltano il risultato complessivo e consegnano ai leoncelli la qualificazione. La partita si apre con una buona occasione per i padroni di casa: al 3’ Bonacci lascia partire un diagonale rasoterra con il mancino, ma Beri si distende e devia in angolo. Al 12’, però, è la Jesina a passare in vantaggio con Ogiesoba, un diagonale imprendibile per Talozzi.  Il Montefano prova a reagire, ma al 21’ rischia ancora quando un tiro-cross dalla destra di Cingolani si stampa sulla traversa. Al 30’ Ogiesoba cerca la doppietta con un diagonale, questa volta senza trovare lo specchio della porta, mentre al 44’ Beri blocca una conclusione di Cingolani da buona posizione. SECONDO TEMPO - Nella ripresa i viola provano a ripartire e al 3’ Castignani, servito da Marasca tra le linee, si trova davanti al portiere, che però esce bene e neutralizza il tentativo. All’56’ arriva il raddoppio della Jesina, destinato a pesare sulla qualificazione: Petronelli si accentra dalla sinistra e lascia partire un rasoterra angolato dalla distanza, sul quale Talozzi non può nulla. Sotto di due reti nel doppio confronto, il Montefano cerca di riaprire la partita. Al 63’ è però la Jesina a sfiorare il tris in contropiede, con Angeletti che impegna Talozzi in una grande parata. Al 68’ Stampella ha una buona opportunità per accorciare le distanze, ma la sua conclusione al volo, dopo essersi liberato della difesa ospite, non centra la porta. Nel finale i padroni di casa aumentano la pressione alla ricerca del gol che potrebbe riaccendere le speranze. Spagna, appena entrato, si rende subito pericoloso al 73’ con una girata su cross dalla destra, mentre al 76’ impegna nuovamente Beri, bravo a chiudere il primo palo e a deviare in corner. Al 78’ Costa Ferreira prova a sorprendere il portiere su punizione, ma l’estremo difensore ospite è ancora attento. All'89’ Bambozzi va vicino alla rete con una potente conclusione dalla distanza, sulla quale Beri vola per respingere. Poco dopo, un colpo di testa di Strupsceki termina troppo centralmente. La Jesina resiste fino al fischio finale e conquista la semifinale, mentre per il Montefano sfuma il percorso in Coppa Italia. Il vantaggio ottenuto nella gara d’andata non basta ai viola, che pagano le due reti subite e non riescono a trovare il gol necessario per proseguire la propria avventura nella competizione. Tabellino Montefano - Jesina 0-2  MONTEFANO: Talozzi; Cngolani A., D'Angelo S., Bugari (1'st Castignani), Vessella (12'st Costa Ferreira); Crivellari (12'st Crivellari), Camilloni; Cognini (27'st Spagna), Marasca (12'st Bambozzi), Bonacci; Stampella. All. Bilò. JESINA: Beri; D'Angelo M., Balzani, Rosolani; Ogiesoba (42'pt Lorenzoni), Massei, Bucari (17'st CingolanI T.), Nacciarriti (39'st Coppari), Petronelli (27'st Romitelli); Angeletti, Perri (34'st Lorenzetti). All. Puddu. Arbitro: Denti di Pesaro Reti: 12'pt Ogiesoba, 11'st Petronelli Ammoniti: Bambozzi, Spagna, Cingolani A., Massei, Cingolani T. Recupero: 1'pt, 6' st

Gruppo Fisiomed Macerata, ecco il roster 2026/27: "Le altre squadre dovranno avere paura" (FOTO e VIDEO)

Gruppo Fisiomed Macerata, ecco il roster 2026/27: "Le altre squadre dovranno avere paura" (FOTO e VIDEO)

14/10/2026 15:30

Tempo di presentazione ufficiale in casa Pallavolo Macerata. L’Auditorium Generale di Banca Macerata, storico partner del club biancorosso, ha ospitato stamattina il disvelamento del roster 2026/2027 della Gruppo Fisiomed Macerata. Davanti ad istituzioni, sponsor e stampa sono stati presentati squadra, staff tecnico e dirigenza che affronteranno il prossimo campionato, con l’obiettivo di continuare a portare il nome di Macerata ai vertici della pallavolo nazionale. A moderare l’evento è stato Francesco Gabrielli, che, inframezzato da alcuni video emozionali, ha introdotto gli interventi del presidente di Banca Macerata Ferdinando Cavallini, del dirigente Gianluca Tittarelli e del direttore generale Italo Vullo per la Pallavolo Macerata, dell’amministratore delegato del Gruppo Fisiomed Enrico Falistocco e dell’assessore allo sport Riccardo Sacchi. Nel corso del suo intervento, il direttore generale Italo Vullo si è così espresso nella descrizione della società: "Abbiamo cercato di costruire una società e un legame con il territorio unico", ha ricordato, ringraziando Banca Macerata e il Gruppo Fisiomed per il sostegno garantito nel tempo. Pur in una stagione caratterizzata da diversi cambiamenti, "un po’ per scelta tecnica, un po’ per vicissitudini", ha sciorinato la linea intrapresa dal club basata su un mix di giovani affiancati a giocatori di esperienza. "Ci saranno momenti belli e meno belli, dovrà esserci coesione e dovremo saper canalizzare le forze", ha aggiunto. L’assessore allo sport Sacchi ha ringraziato il sodalizio: "Non si può non essere orgogliosi di una squadra che partita dal 1984 rappresenta Macerata in giro per l’Italia e contribuisce ad identificare questo capoluogo di provincia da 40000 abitanti con un chiaro DNA sportivo di stampo pallavolistico. L’amministrazione è sempre stata vicina alla società con i fatti, lavorando sul palas, e le è grata per quanto di buono fatto in questi anni". A rappresentare il volto sportivo della squadra sono intervenuti poi l’head coach Romano Giannini e il capitano Luigi Randazzo: "Mi auguro che si possa ripetere la scorsa stagione - ha dichiarato il tecnico che poi ha continuato - La stagione sarà lunghissima, spero di vedere tanta gente al Banca Macerata Forum". Fiducioso anche lo schiacciatore: "Penso che siano gli altri a dover avere paura di noi". Particolarmente suggestivo il momento dedicato alla presentazione delle nuove maglie firmate Ninesquared. Le divise, nei colori rosso e verde, richiamano l’identità della città di Macerata e il profondo legame tra il club e il proprio territorio. La mattinata ha lasciato spazio anche alla consegna delle borse di studio “Paolo Mercuri”, assegnate ad Angelica Garbuglia, Angelica Picciola e Luna Fini, per premiare l’impegno dimostrato nello sport e nel percorso scolastico.

Economia

Tombolini apre a Tashkent e porta la sartoria italiana in Uzbekistan

Tombolini apre a Tashkent e porta la sartoria italiana in Uzbekistan

14/10/2026 16:10

Il marchio marchigiano Tombolini amplia la propria presenza internazionale e approda a Tashkent, capitale dell'Uzbekistan, con l'apertura di una nuova boutique monomarca. L’inaugurazione si è svolta lo scorso venerdì 9 ottobre, segnando un nuovo passo nel percorso di crescita del brand nel mercato del lusso dell'Asia Centrale. L'apertura porta nel cuore della capitale uzbeka la tradizione sartoriale italiana firmata Tombolini, attraverso un progetto che punta a coniugare artigianalità, innovazione tecnologica e contemporaneità. Protagonisti dell'evento sono stati Silvio Calvigioni Tombolini e Dmitry Mashchenko, fondatore e amministratore delegato di Podium Group, che hanno accompagnato gli ospiti alla scoperta delle nuove proposte del marchio. La boutique si trova in Zarafshon Street 17 e ospita le collezioni Zero Gravity FW26-27 e TMB, due linee che interpretano differenti aspetti dell’eleganza maschile contemporanea. Al centro della proposta c’è Zero Gravity, progetto dedicato alla realizzazione di capi particolarmente leggeri, pensati per unire raffinatezza, comfort e funzionalità. La capsule TMB si distingue, invece, per un approccio più dinamico e sportivo, con un guardaroba versatile e adatto a diverse occasioni. Il nuovo punto vendita nasce dalla collaborazione con Podium, realtà attiva da 26 anni nel settore del luxury retail in Uzbekistan e partner di importanti marchi internazionali. L'accordo si inserisce nella strategia di Tombolini volta a raggiungere nuovi mercati e consolidare la propria presenza oltre i confini nazionali. "L'apertura di Tashkent rappresenta un passo importante nella crescita di Tombolini e conferma la nostra volontà di portare la cultura sartoriale italiana in mercati nuovi e ricchi di potenziale. Con Zero Gravity e Tmb interpretiamo un’idea di eccellenza che unisce alta qualità, innovazione e libertà di movimento", dichiara Silvio Calvigioni Tombolini. "Siamo lieti di intraprendere questo percorso insieme a Podium, con cui condividiamo la prospettiva di uno sviluppo solido e duraturo", aggiunge.  

Economia, Camera Marche, il presidente Sabatini: "Nuovi mercati e diversificazione per competere" (VIDEO)

Economia, Camera Marche, il presidente Sabatini: "Nuovi mercati e diversificazione per competere" (VIDEO)

13/10/2026 16:10

In un contesto geopolitico segnato da tensioni, nuovi equilibri e mercati sempre più difficili da prevedere, internazionalizzare e diversificare diventano per le imprese una necessità strategica, oltre che un’opportunità di crescita. È questo il messaggio al centro di Open Marche, la giornata promossa dalla Camera di Commercio delle Marche che ha portato a Colli del Tronto circa 80 imprese marchigiane e i rappresentanti di 16 Camere di Commercio Italiane all’Estero, da New York a Tokyo, da Londra a Melbourne. Una giornata di incontri B2B, con appuntamenti individuali durante i quali le aziende hanno potuto confrontarsi sui mercati di maggiore interesse, individuare possibili partner, conoscere canali distributivi e condizioni di accesso. Un confronto diretto con una rete che conosce dall’interno territori, regole, consumi e dinamiche commerciali. «Mettiamo in campo tante possibilità per il sistema imprenditoriale marchigiano» spiega il presidente di Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini, «e con Open Market abbiamo fatto qualcosa di interessante proprio per tutti quei settori che vogliono approcciare nuovi mercati. Crediamo fortemente che il sistema camerale possa essere un volano importante per l’internazionalizzazione». Sabatini nel suo intervento ricorda «i dati positivi» trainati dalla nautica e sottolinea come le Marche siano una regione in cui le imprese sanno esprimere «una manifattura di alta qualità, innovativa, tecnologica». «Le adesioni a Open Marche confermano quanto le nostre imprese vogliano confrontarsi direttamente con i mercati internazionali – prosegue Sabatini, che è anche vicepresidente di Unioncamere – Portiamo nelle Marche una rete che conosce da vicino territori, regole e abitudini di acquisto dei Paesi a cui le nostre aziende sono interessate per il loro business. I mercati cambiano in fretta: diversificare è sempre più una condizione per restare competitivi». Export, una geografia sempre più diversificata Secondo i dati Istat elaborati dall’Ufficio Statistica e Studi di Camera Marche, la Francia resta il principale mercato, con 1,37 miliardi di euro di interscambio nel 2025 e una crescita dell’export del 12,8% nel primo semestre 2026. In Europa crescono anche Spagna (+8,4%), sostenuta dai macchinari (+30%), e Regno Unito, mentre la Polonia vale 569 milioni di euro. Più complesso il quadro della Turchia, che con 280 milioni registra nei primi sei mesi del 2026 una flessione dell’export del 14%. Sul fronte americano, gli Stati Uniti rappresentano uno dei principali mercati di sbocco, con 956 milioni di euro nel 2025 e una crescita dell’export che nel primo semestre 2026 quasi raddoppia. Il Canada, con 102 milioni, cresce del 20,4%. Più contenuti i valori di Guatemala e Repubblica Dominicana, che mostrano però opportunità legate soprattutto a macchinari e comparti specializzati. In Asia la Cina vale 296 milioni di euro, con farmaceutico e moda in testa, e cresce del 9,5% nel primo semestre 2026. Il Giappone raggiunge 101 milioni, mentre il Vietnam, pur partendo da un valore di soli 19 milioni, registra una crescita del 62,6%. Hong Kong rappresenta invece un hub strategico per l’area Asia-Pacifico, con opportunità che spaziano dal lusso alla tecnologia, dal food & beverage alla logistica. Segnali positivi arrivano anche da mercati più lontani: l’Australia vale 114 milioni e cresce del 21,2%, mentre il Sudafrica, con 33 milioni, registra un incremento del 19,7%. Pozza: le Camere all’estero rendono accessibili mercati sempre più complessi «Le Camere di Commercio italiane all’estero sono oggi qui di nuovo, grazie alla collaborazione con la Camera di Commercio delle Marche, dopo la Convention Mondiale del 2023, per incontrare le imprese marchigiane e consolidare i rapporti con questo territorio dinamico e assai orientato all’export» spiega Mario Pozza, presidente Assocamerestero. Per Pozza «la forza dell’Italia è data dalle sue piccole e medie imprese e per questo il lavoro delle Camere italiane all’estero è quello di rendere i mercati, oggi sempre più difficili da prevedere e comprendere, accessibili e a portata di export per tutte quelle aziende che hanno un buon prodotto e hanno voglia e capacità per investire nel proprio futuro». Cardinali: l’internazionalizzazione richiede una strategia Per il presidente di Confindustria Marche Roberto Cardinali, la sfida dell’internazionalizzazione richiede una strategia. «Oggi l’internazionalizzazione va vista come una strategia, va pianificata, bisogna fare investimenti e spesso bisogna essere anche presenti – spiega -. Sono quindi richieste risorse, tempo e soprattutto competenze. Queste occasioni diventano un modo, da un lato, per costruire relazioni e, dall’altro, per comprendere in maniera più approfondita quelle che sono le necessità di un mercato. Ovviamente non c’è un prodotto che vale bene per tutti: è chiaro che l’internazionalizzazione, appunto come strategia, va supportata e affiancata anche a un adeguato sviluppo dei prodotti, che devono sempre più rispondere in maniera specifica a differenti mercati e differenti esigenze. L’export in questo momento nelle Marche mostra dati positivi, chiaramente dati che sono anche influenzati da due settori particolarmente rilevanti, come la cantieristica navale, che comunque trascina un indotto importante all’interno della nostra regione, e anche la filiera farmaceutica. Abbiamo settori che tengono molto bene, che da anni mostrano performance positive, come ad esempio l’agroalimentare e la meccanica. Abbiamo poi, dall’altro lato, comparti che mostrano più difficoltà, come ad esempio il comparto della moda e delle calzature, particolarmente influenzato anche da quelli che sono i conflitti in corso».

Scuola e università

L’Università di Macerata conferisce la laurea honoris causa a Colm Tóibín: "La letteratura ci insegna a comprendere gli altri" (VIDEO)

L’Università di Macerata conferisce la laurea honoris causa a Colm Tóibín: "La letteratura ci insegna a comprendere gli altri" (VIDEO)

14/10/2026 17:30

L'Università di Macerata ha conferito ieri la laurea magistrale honoris causa in Lingue, culture e traduzione letteraria a Colm Tóibín, tra le voci più autorevoli della letteratura contemporanea, autore di romanzi tradotti in tutto il mondo come Brooklyn, Nora Webster, Il mago e Long Island. La cerimonia si è svolta alla presenza dell’ambasciatrice d’Irlanda in Italia Elizabeth McCullough, di rappresentanti del mondo accademico, delle istituzioni e di un pubblico di studenti e appassionati di letteratura, aprendo la quarta edizione del Macerata Humanities Festival. “Di solito, una laurea riconosce ciò che una persona ha imparato all’università. Oggi riconosciamo anche ciò che un’università può imparare da una persona”, ha affermato il rettore John McCourt, sottolineando la capacità dello scrittore di raccontare la complessità delle relazioni umane senza semplificazioni né giudizi. “Leggere Tóibín significa imparare a sostare davanti a una vita senza pretendere subito di giudicarla”. L’ambasciatrice Elizabeth McCullough ha ricordato il prestigio e la lunga storia dell’Ateneo maceratese e i profondi legami culturali tra Irlanda e Italia: “Come Joyce, Colm Tóibín è uno scrittore irlandese dal forte senso di appartenenza ai luoghi, ma è anche uno scrittore profondamente europeo, capace di mostrarci il significato universale delle esperienze quotidiane e delle realtà locali”. Intensa e personale la laudatio dello scrittore e critico letterario Mario Fortunato, che, con un tono affettuoso, brillante e a tratti ironico, ha intrecciato l’analisi letteraria ai ricordi di un’amicizia iniziata a Roma nel 1999. “Il realismo di Tóibín non è un fine ma un mezzo: un mezzo di trasporto usato per raggiungere e superare la realtà”, ha osservato. “È nel silenzioso lavorio del suo respiro che Tóibín, come ogni vero artista e come quasi tutti gli adolescenti, elabora il proprio splendore”. Sono intervenuti anche Roberto Mancini, direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, e Carla Cucina, presidente del Consiglio unificato dei corsi di laurea in Lingue, che ha letto il dispositivo di conferimento. A seguire, un vivace dialogo tra Tóibín e McCourt ha offerto al pubblico un ritratto più spontaneo dello scrittore, tra ricordi d’infanzia, riflessioni sulla scrittura e aneddoti divertenti. Tóibín ha raccontato il ruolo della memoria, dei paesaggi irlandesi e delle figure femminili della sua famiglia nella nascita dei suoi personaggi, mettendo in guardia dalla nostalgia, «una forma di sentimentalismo». Parlando del proprio metodo creativo, ha insistito sull’importanza della disciplina: «Il modo per scrivere un romanzo è scrivere un romanzo. Se non finisci tu quel libro, nessun altro lo farà». E agli studenti interessati alla scrittura ha rivolto un consiglio originale: «Pensate a qualcosa che avreste davvero voluto fare e che non avete fatto. Scrivete come se l’aveste fatto». Non sono mancati momenti di ironia, come quando Tóibín ha ricordato la partecipazione alla notte degli Oscar per il film Brooklyn, tratto dal suo romanzo: «C’è un secondo ingresso agli Oscar, senza tappeto rosso, ma con il linoleum. È quello per quelli come me, i romanzieri, di cui non importa niente a nessuno». Dopo la cerimonia accademica, il Festival è entrato nel vivo con l’inaugurazione ufficiale a Palazzo Lazzarini. Il rettore John McCourt e la delegata al Festival Fabiola Falappa hanno dato il via alla quarta edizione della manifestazione. Hanno portato il saluto anche la vicesindaco Francesca D’Alessandro, il presidente della Fondazione Marche Cultura Andrea Agostini, il vicepresidente della Bcc di Recanati e Colmurano Paolo Maggini, il direttore generale della Banca dei Sibillini Alberto Palmieri, Sara Splendiani per iGuzzini e Alessia Iacopini per Dami.

Didacta Italia, il Maceratese protagonista con 6 progetti tra scuola e università: c’è anche Colmurano

Didacta Italia, il Maceratese protagonista con 6 progetti tra scuola e università: c’è anche Colmurano

14/10/2026 17:00

La scuola e l’università del Maceratese fanno squadra e portano a Didacta Italia sei progetti dedicati all’innovazione didattica, all’inclusione e alla formazione del futuro. L’Università di Macerata, l’Università di Camerino e l’Omnicomprensivo "Gentili-Tortoreto" di Colmurano saranno tra i protagonisti dell'edizione Abruzzo della manifestazione, in programma dal 21 al 23 ottobre alla Lanciano Fiera. Il programma è stato presentato il 14 ottobre nel corso di una conferenza stampa dell’Ufficio scolastico regionale per le Marche. Un’occasione per valorizzare la collaborazione tra istituzioni scolastiche e atenei, con un’attenzione particolare alle esigenze dei territori e alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie. Tra i temi al centro degli appuntamenti figurano l’innovazione nelle piccole scuole delle aree interne, l’orientamento degli studenti, la formazione veterinaria con il supporto di strumenti digitali e le tecnologie per l’autonomia degli universitari con disabilità e disturbi specifici dell’apprendimento. Spazio anche al Liceo del Made in Italy, che sarà presentato dall’istituto omnicomprensivo di Colmurano insieme al Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il calendario si aprirà mercoledì 21 ottobre con due iniziative dell’Università di Macerata e un incontro dedicato ai Licei Matematici delle Marche. Alle 13:40 l’ateneo maceratese proporrà “Orientarsi insieme: il laboratorio Re-thinking tra rappresentazioni e futuri possibili”, con i professori Monica Carrillo e Mauro Pascucci. Alle 14:30 si parlerà invece di “Piccole scuole ed aree interne: innovare nei contesti fragili”, appuntamento organizzato dall’Usr Marche con Unimc e l’Università di Urbino nell’ambito del programma scientifico Indire. Tra i relatori ci sarà Juri Meda dell’Università di Macerata, insieme a Berta Martini dell’ateneo urbinate. Alle 15 sarà la volta dei Licei Matematici delle Marche e dell’Università di Camerino, con l’incontro “Il Liceo Matematico nelle Marche: matematica, interdisciplinarità e innovazione didattica”, affidato alla professoressa Sonia L’Innocente. Giovedì 22 ottobre, alle 10, l’Università di Camerino presenterà "Vet Training: personal clinical tutor for veterinary students", un progetto dedicato all’impiego di un tutor clinico personale nella formazione degli studenti di veterinaria. A illustrarlo sarà il professor Matteo Cerquetella. Venerdì 23 ottobre il programma tornerà a coinvolgere l’Università di Macerata alle 14:20, con un approfondimento sul ruolo del Servizio Disabilità e Dsa nel contesto universitario, tra autonomia, autodeterminazione e tecnologie di supporto. Interverranno Eleonora Bonfili e Mauro Pascucci. Alle 15, infine, l’Omnicomprensivo “A. Gentili – V. Tortoreto” di Colmurano, insieme alla direzione generale per gli ordinamenti scolastici del Ministero dell’Istruzione e del Merito, presenterà “Il Liceo del Made in Italy: saperi strategici per il domani”. Parteciperanno Maristella Fortunato, la dirigente scolastica Brigida Cristallo e il professor Raffaele Vittori. La partecipazione marchigiana coinvolgerà anche gli appuntamenti principali della manifestazione. Mercoledì 21 ottobre, alle 16, è previsto un confronto tra i direttori dei servizi generali e amministrativi (Dsga) di Marche, Abruzzo, Molise e Puglia e il direttore generale del Ministero dell’Istruzione e del Merito Gianna Barbieri. Giovedì 22 ottobre, alle 14, si terrà invece la Conferenza dei dirigenti scolastici di Marche e Puglia, con un videosaluto dell’onorevole Giorgia Latini e l’apertura del vicepresidente della Regione Enrico Rossi. Tra i relatori ci sarà anche Emanuele Frontoni dell’Università di Macerata, chiamato a intervenire sul tema dell’intelligenza artificiale a scuola. A Didacta spazio anche al concorso “La Scuola che innova”, promosso dall’Usr Marche, che premierà tre istituti scolastici marchigiani sulla base delle preferenze espresse direttamente dai visitatori. Non sarà una giuria a decretare i vincitori: al termine delle presentazioni allo stand, il pubblico potrà votare gratuitamente e in forma anonima attraverso un QR code e un’applicazione per sondaggi. Alle tre scuole più votate andranno buoni acquisto offerti da un gruppo editoriale, rispettivamente da 500, 300 e 200 euro. Nel programma sono stati annunciati anche gli ambasciatori dell’iniziativa: i gemelli Fabrizio e Valerio Salvatori, noti per la partecipazione a Pechino Express, saranno protagonisti il 22 ottobre dell’appuntamento “Campioni si diventa!”. "Nel Maceratese la continuità tra scuola e università è una pratica quotidiana: lo dimostrano progetti che vanno dalle aree interne all’inclusione universitaria - sottolinea Donatella D’Amico, direttrice generale dell’Usr Marche - È la direzione in cui vogliamo continuare a lavorare, insieme a tutto il territorio".

Cultura

Domenico Iannacone a Tolentino con "Il senso dell'umano": spettacolo gratuito al Vaccaj

Domenico Iannacone a Tolentino con "Il senso dell'umano": spettacolo gratuito al Vaccaj

12/10/2026 15:20

Le storie delle persone comuni, le fragilità spesso invisibili e il valore delle relazioni in una società sempre più individualista: sono questi i temi al centro di "Il senso dell’umano", lo spettacolo di Domenico Iannacone in programma venerdì 30 ottobre a Tolentino, con un doppio appuntamento pensato per coinvolgere sia gli studenti sia l’intera cittadinanza. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alle Politiche sociali in collaborazione con le associazioni che partecipano al Tavolo della Povertà, si svilupperà in due momenti distinti. Dalle 9.30 alle 12, al Teatro Spirito Santo, il giornalista incontrerà gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore "Filelfo" e dell’Istituto "Leopardi – Frau". Alle 21.15, invece, il Teatro Nicola Vaccaj ospiterà lo spettacolo aperto a tutta la cittadinanza, con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria. “Il senso dell’umano” è una conversazione scenica ideata e portata sul palco da Iannacone, accompagnato dalle musiche di Samuele Giacomozzi. Attraverso racconti e testimonianze, lo spettacolo dà voce a chi vive ai margini, alle persone comuni e a quelle realtà che spesso restano lontane dai riflettori del potere e dalla cronaca più rumorosa. Al centro della narrazione c’è soprattutto l'importanza dello sguardo, dell'ascolto e della cura dell'altro. In un tempo segnato dalla velocità, dall’individualismo e da logiche di sopraffazione, l’incontro con l’altro diventa uno strumento per comprendere la realtà e riscoprire il valore dell’umanità quotidiana. Un racconto che intreccia denuncia civile e poesia, invitando a rallentare e a riconoscere le fragilità che attraversano la società. Giornalista, autore televisivo e regista, Domenico Iannacone è conosciuto per il suo stile di reportage e d’inchiesta attento alle questioni sociali e alle storie individuali. Su Rai 3 conduce il programma "Che ci faccio qui", nel quale dà spazio a vicende umane spesso trascurate, trasformandole in occasioni di riflessione collettiva. L’appuntamento, sottolinea l’assessore alle Politiche sociali Benedetta Lancioni, rappresenta anche un’occasione per proseguire il lavoro avviato insieme alle realtà associative del territorio. "Siamo molto felici di questa giornata - afferma Lancioni - che è la seconda che organizziamo in collaborazione con tutte le associazioni che fanno parte del Tavolo della Povertà, che da anni ormai operano sul territorio per fare non solo un lavoro di contrasto alla povertà e alle richieste che arrivano dal territorio giornalmente, ma proprio per favorire un cambiamento culturale rispetto a quelli che sono i temi della povertà". L’esperienza di Iannacone, conclude l’assessore, offrirà "un ulteriore momento di riflessione e di accrescimento personale per tutti", con l’auspicio che possa contribuire a modificare atteggiamenti e comportamenti della comunità. Per partecipare allo spettacolo delle 21.15 al Teatro Nicola Vaccaj è necessario prenotare chiamando i numeri 0733/901320 e 0733/901299. Le prenotazioni sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13.30, e il martedì e il giovedì anche dalle 16 alle 18.

Civitanova Film Festival, arrivano i corti internazionali e il grande Morricone con Giorgio Pasotti

Civitanova Film Festival, arrivano i corti internazionali e il grande Morricone con Giorgio Pasotti

12/10/2026 10:45

Oggi, lunedì 12 ottobre, l’appuntamento è all’Osteria Popolare, che ospiterà dalle 20 una cena-simposio filosoficodedicato al tema dell’edizione, Il torto e la ragione condotto da Arianna Fermani (info e prenotazioni 0733 814940). Professoressa di Storia della filosofia antica nell’Università di Macerata, Arianna Fermani è autrice di numerose pubblicazioni, molte dedicate all’Aristotele etico e caratterizzate dall’approccio multifocale alla filosofia antica. Il programma di domani, martedì 13 ottobre, è tutto al cinema Cecchetti e prenderà il via alle 9 con la prima proiezione di Corti Young alla presenza degli studenti della Scuola Secondaria di primo grado Ungaretti. Corti Young è ideato per avvicinare il mondo scolastico al linguaggio cinematografico attraverso un mini-concorso per gli studenti del territorio, che saranno chiamati a votare la propria opera preferita all’interno di una selezione di titoli incentrata su tematiche a loro vicine e idonee. Alle 18.15 verrà proiettato, invece, il film Orfeo, per la regia di Virgilio Villoresi (ingresso 5 euro, ridotto 4 euro), mentre alle 21.15 prenderà il via il consueto concorso internazionale dedicato ai cortometraggi, con le prime proiezioni (ingresso libero). Dodici i corti selezionati su oltre 300 opere giunte da ogni angolo del mondo, che si contenderanno i vari riconoscimenti, incluso il premio al miglior corto assegnato dalla giuria tecnica e intitolato al regista civitanovese Stelvio Massi. Intanto sono state inaugurate le due mostre del CFF 2026. La prima, Scattando s’impara, è l’esposizione fotografica delle opere degli utenti del Servizio Sollievo. Allestita alla Palazzina Sud del Lido Cluana, sarà visitabile: lunedì 12 (16-20); martedì 13 (16-20); mercoledì 14 (18-19.30). La seconda, Magma in Corso, è promossa dal Museo Magma: uno sguardo sullo straordinario periodo della grafica cubana, immediatamente successivo alla Rivoluzione del 1959. I manifesti sono esposti per tutta la durata del CFF in 20 vetrine di negozi su corso Umberto I, con possibilità di visite guidate tutti i giorni alle ore 18 (solo su prenotazione al 338 9688053). Tra gli eventi da segnare sull’agenda, venerdì 16 ottobre il teatro Rossini accoglierà il grande spettacolo “Ennio Morricone… la musica senza tempo”, con la voce narrante di Giorgio Pasotti accompagnato dall’Orchestra Saverio Mercadante (biglietti online su Vivaticket). Il programma completo del CFF 2026 è sul sito www.civitanovafestival.it. Il CFF è promosso e organizzato dall’APS Favolacce, dall’Azienda dei Teatri e dal Comune di Civitanova Marche.

Eventi

Camerino, Rocca Varano riapre ai visitatori: ingresso gratuito e navetta nel weekend

Camerino, Rocca Varano riapre ai visitatori: ingresso gratuito e navetta nel weekend

14/10/2026 18:40

Dopo dieci anni di attesa e l'inaugurazione dei giorni scorsi, Rocca Varano torna ad accogliere il pubblico con due giornate di visite gratuite. Il complesso storico di Camerino sarà aperto sabato 17 e domenica 18 ottobre, offrendo a cittadini e turisti l’occasione di riscoprire uno dei luoghi più rappresentativi del patrimonio storico e culturale della città. Le visite saranno possibili sabato dalle 15 alle 17:30, mentre domenica la Rocca sarà accessibile sia al mattino, dalle 10 alle 12:30, sia nel pomeriggio, dalle 15 alle 17:30. L’ingresso sarà libero e non è indicata la necessità di prenotazione. Per agevolare gli spostamenti sarà inoltre disponibile un servizio navetta gratuito dall’Area Sae di località Varano fino a Rocca Varano, attivo durante gli orari di apertura. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Pro Loco di Camerino al numero 345/8855294. La riapertura arriva al termine dell’intervento realizzato dall'amministrazione comunale e restituisce alla comunità un luogo profondamente legato alla storia del territorio. La Rocca rappresenta da secoli una delle porte d’ingresso alla città e costituisce una testimonianza del passato camerte, oltre che un punto di interesse per chi desidera conoscere le tradizioni locali. "La riapertura rappresenta un’importante occasione per tornare a vivere un luogo profondamente legato alla storia e all’identità di Camerino, restituendo alla comunità e ai visitatori uno dei suoi simboli più significativi - dichiara l’assessore al Turismo Silvia Piscini -. Rocca Varano è un patrimonio storico e culturale che merita di essere conosciuto, valorizzato e riscoperto, anche per il ruolo che ha avuto nel corso dei secoli nella storia del nostro territorio".  

Cibo, salute e sostenibilità: a Colmurano il confronto su come nutrirsi meglio

Cibo, salute e sostenibilità: a Colmurano il confronto su come nutrirsi meglio

14/10/2026 17:00

Il cibo come elemento fondamentale per la salute, ma anche come espressione del territorio, delle tradizioni agricole e della qualità delle produzioni. Saranno questi i temi al centro del convegno “Innovare oggi per nutrire domani”, in programma domenica 18 ottobre nella sala consiliare del Comune di Colmurano, in occasione della Giornata mondiale dell'alimentazione. L'iniziativa è promossa dall'associazione Le Paccucce di Colmurano e si propone di aprire un confronto tra competenze diverse, dalla medicina alla nutrizione, dall'agricoltura biologica alla panificazione, per approfondire il legame tra ciò che portiamo in tavola e il nostro benessere quotidiano. Al dibattito interverranno Andrea Fabiani, medico chirurgo specializzato in urologia e andrologia; Simone Menin, biologo nutrizionista, docente Haccp, membro del CNBN nella sezione “Dieta Mediterranea” ed educatore alimentare FITP; Demetrio Ruffini, dottore agronomo specializzato nel settore dell'olivicoltura; e Raffaele Pozzi, agricoltore biologico e fornaio. Il confronto metterà in relazione gli aspetti scientifici dell'alimentazione con il valore delle produzioni agricole e artigianali, approfondendo l'importanza di scelte consapevoli e di uno stile di vita equilibrato. Il messaggio alla base dell'incontro è che innovare per nutrire meglio le generazioni future significa prestare attenzione alla qualità degli alimenti, seguire una corretta alimentazione e affiancarla a un'attività fisica regolare. In questo contesto, anche gesti semplici, come consumare pane e olio extravergine d'oliva, diventano un richiamo alla tradizione alimentare mediterranea e alla valorizzazione delle produzioni locali. Il convegno gode del patrocinio della Comunità montana dei Monti Azzurri e del Comune di Colmurano, con il sostegno della Bcc di Recanati e Colmurano. Un'occasione per approfondire il tema dell'alimentazione da prospettive differenti e riflettere su come salute, cultura del cibo e attenzione all'ambiente possano contribuire a costruire abitudini più consapevoli per il futuro.

Curiosità

Ragazzo di 17 anni riportato a casa: San Severino premia la squadra dei vigili del fuoco

Ragazzo di 17 anni riportato a casa: San Severino premia la squadra dei vigili del fuoco

08/10/2026 12:40

A un mese circa dal delicato intervento conclusosi con il ritorno a casa di un 17enne, il comune di San Severino Marche ha accolto e premiato la squadra dei vigili del fuoco protagonista del soccorso. La cerimonia si è svolta nella Sala del Consiglio di Palazzo Comunale, dove il sindaco Rosa Piermattei ha voluto tributare un riconoscimento all'intero Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco per il lavoro svolto quotidianamente a tutela della comunità. All'incontro hanno partecipato il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Macerata, il primo dirigente ingegner Leonardo Rampino, il Direttore Coordinatore Speciale, ingegner Carlo Iammarino, e i componenti della squadra intervenuta nell'operazione: il capo squadra esperto Michele Sciapichetti, i vigili del fuoco coordinatori Roberto Savoretti e Federico Girolimini e la giovane settempedana Nicoletta Raggi, prima donna vigile del fuoco nella storia di San Severino Marche. Proprio Raggi, insieme ai colleghi, era stata protagonista dell'intervento che aveva permesso di riportare a casa il ragazzo, con sindrome dello spettro autistico, allontanatosi dalla propria abitazione di Villa Potenza. Dopo essere stato individuato dai soccorritori, il 17enne non era stato immediatamente convinto a seguirli. Era stata quindi la giovane vigile del fuoco ad avvicinarsi con cautela, rispettando i suoi tempi e conquistandone progressivamente la fiducia attraverso il dialogo, fino a convincerlo a tornare verso casa e a ricongiungersi con la famiglia. Un approccio basato sulla pazienza e sulla sensibilità che aveva permesso di portare a termine positivamente una fase particolarmente delicata del soccorso. Nel corso della cerimonia, alla presenza anche del comandante della Polizia Locale, vice commissario Adriano Bizzarri, il sindaco Piermattei ha espresso la gratitudine della comunità settempedana all'intero Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. "Si è colta l'occasione di questa ennesima operazione conclusasi positivamente per tutti per presentare un ringraziamento sentito all'intero Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco da cui la nostra comunità ha ricevuto sempre tantissimo – ha sottolineato il primo cittadino -. Sapere che voi ci siete sempre mette sicurezza e dà tranquillità, anche nelle situazioni più difficili". Piermattei ha quindi consegnato ai componenti della squadra una speciale pergamena di encomio, come riconoscimento per la professionalità, il coraggio e la sensibilità dimostrati nell'intervento e, più in generale, per il servizio quotidiano svolto a tutela della collettività. Un attestato che il Comune ha voluto rivolgere non soltanto ai protagonisti dell'operazione, ma simbolicamente all'intero Corpo dei Vigili del Fuoco, indicato dall'amministrazione come un presidio costante di sicurezza e un esempio di dedizione al bene comune. Al comandante Rampino e all'ingegner Iammarino, infine, il sindaco ha consegnato una guida della città, come segno di accoglienza e di riconoscenza da parte dell'intera comunità di San Severino Marche.

San Severino, al via il corso per il tesserino dei funghi: iscrizioni aperte fino al 31 ottobre

San Severino, al via il corso per il tesserino dei funghi: iscrizioni aperte fino al 31 ottobre

08/10/2026 11:00

Al via le iscrizioni al corso di formazione per il riconoscimento dei funghi epigei organizzato dall'Unione Montana Potenza Esino Musone. L'iniziativa, prevista dalla Legge Regionale n. 18/2022, è rivolta a tutti i cittadini interessati e punta a preparare i partecipanti all'esame necessario per ottenere l'abilitazione alla raccolta dei funghi. Il corso avrà una durata complessiva di 21 ore e si svolgerà nel mese di novembre. Le lezioni in presenza sono state fissate per le serate dell'11, 12, 13, 18, 19, 24 e 25 novembre e si terranno a San Severino Marche, al teatro Italia di via Roma 24. L'obiettivo è fornire ai partecipanti le conoscenze necessarie per affrontare e superare l'esame di abilitazione previsto dalla normativa regionale, passaggio propedeutico e obbligatorio per il successivo rilascio del tesserino che consente la raccolta dei funghi. La partecipazione è aperta a tutti. Nel caso in cui le domande dovessero superare la capienza massima della sala, sarà data priorità ai residenti nei Comuni che fanno parte dell'Unione Montana Potenza Esino Musone. Per iscriversi è necessario compilare l'apposito modulo, richiedibile all'ufficio competente, e inviarlo entro e non oltre il 31 ottobre all'indirizzo email demanio@umpotenzaesino.it. Per ulteriori informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi allo stesso indirizzo di posta elettronica oppure contattare il numero 0733 637245 (interno 6) negli orari di apertura al pubblico degli uffici.

Varie

Dalla Russia a San Severino, torna a casa la piastrina del soldato Enrico Palazzesi

Dalla Russia a San Severino, torna a casa la piastrina del soldato Enrico Palazzesi

14/10/2026 11:00

 Dopo oltre ottant'anni, un piccolo oggetto è riuscito a riannodare il filo della memoria e a riportare idealmente a casa un giovane soldato mai più tornato dalla guerra. La piastrina militare di Enrico Palazzesi, settempedano disperso durante la campagna di Russia nel 1942, è stata riconsegnata ufficialmente alla famiglia nel corso di una cerimonia ospitata nella Sala del Consiglio comunale di San Severino Marche, alla presenza del sindaco Rosa Piermattei. Un momento di forte intensità emotiva, che ha restituito un frammento di storia personale e familiare alla comunità settempedana, ricordando al tempo stesso la tragedia vissuta da migliaia di militari italiani sul fronte orientale durante la Seconda guerra mondiale. Il ritrovamento della piastrina è stato possibile grazie all'attività dell'Armir, l'Associazione Ricerca Militari Italiani in Russia, impegnata da anni nella ricerca e nell'identificazione dei soldati italiani dispersi, attraverso il recupero dei reperti e lo studio delle testimonianze e dei documenti storici. Le ricerche archivistiche e anagrafiche hanno permesso ai volontari di risalire all'identità di Enrico Palazzesi e di rintracciare una lontana cugina da parte materna. Da qui il percorso che ha condotto alla restituzione del prezioso cimelio alla famiglia e al suo ritorno simbolico nella città d'origine del militare. Primogenito di una famiglia settempedana, Palazzesi era partito giovanissimo per il fronte russo, senza fare più ritorno. Il suo corpo risulta ancora disperso. La piastrina non restituisce dunque una sepoltura ai suoi cari, ma rappresenta un segno concreto dopo decenni di assenza, un legame ritrovato con una vicenda rimasta a lungo sospesa tra il dolore e l'incertezza. «San Severino Marche ha voluto rendere omaggio a un suo figlio, il cui sacrificio per decenni è rimasto avvolto dal silenzio e dalla lontananza», ha dichiarato il sindaco Rosa Piermattei. «Accogliere nella casa comunale la piastrina di Enrico Palazzesi non significa soltanto ricostruire un tassello della memoria storica della nostra comunità, ma dare una risposta morale al dolore di una famiglia che per più di ottant'anni ha atteso un segno di ritorno». La prima cittadina ha rivolto un ringraziamento all'associazione Armir, all'Associazione Nazionale Alpini e a tutti coloro che si impegnano per restituire identità e dignità ai militari dispersi. «La piastrina di Enrico torna a San Severino Marche come simbolo di pace, di monito per le giovani generazioni e ricordo per tutta la nostra città», ha aggiunto. Alla cerimonia hanno partecipato anche i rappresentanti locali e regionali dell'Associazione Nazionale Alpini. Tommaso Luchetti, presidente della sezione Marche, ha ricordato le dimensioni della tragedia della campagna di Russia e il valore della ricerca dei militari scomparsi. «Sebbene i corpi rimangano sconosciuti, grazie alla collaborazione tra italiani e russi che hanno lavorato per recuperare le piastrine è stato possibile dare un nome e un ricordo a chi è caduto», ha sottolineato Luchetti, esprimendo la propria gratitudine alla famiglia Palazzesi per aver contribuito all'organizzazione della commemorazione. «Per la famiglia Palazzesi, ritrovare questa piastrina è come veder rientrare a casa il proprio caro». Luchetti ha inoltre richiamato il ricordo dei tanti soldati che non riuscirono a sopravvivere alla ritirata e alla prigionia, sottolineando il legame tra la memoria di quei fatti e l'impegno dell'associazione alpini. Un ricordo che coinvolge anche il Gruppo Alpini Valpotenza, intitolato alla memoria dei reduci Lucia, Neuro Anti di Castreccioni e Alfredo Faelli di San Severino Marche. All'incontro è intervenuto anche Angelo Ciccarelli, storico capogruppo del Gruppo Alpini Valpotenza, che ha espresso la propria emozione nel partecipare a una cerimonia così significativa per la storia del gruppo e del territorio. La restituzione della piastrina di Enrico Palazzesi va oltre il valore materiale del reperto. È il recupero di un'identità, la possibilità di dare un volto e una storia a una perdita rimasta per decenni senza risposte. Un gesto che rinnova il ricordo di chi non è tornato dalla guerra e trasmette alle nuove generazioni un messaggio di pace, consapevolezza e rispetto per la memoria.

San Severino, 14mila euro dalle multe per rifare le strisce pedonali e la segnaletica stradale

San Severino, 14mila euro dalle multe per rifare le strisce pedonali e la segnaletica stradale

13/10/2026 12:50

A San Severino Marche i proventi delle multe vengono reinvestiti nella sicurezza stradale. Il Comune ha avviato nuovi interventi di rifacimento della segnaletica orizzontale, per una spesa di circa 14mila euro finanziata interamente attraverso le sanzioni amministrative per le violazioni del codice della strada. L’intervento è stato affidato alla ditta F.B. Segnaletica Stradale e riguarda alcuni tratti stradali di competenza comunale, dove sarà ripristinata la visibilità di strisce pedonali, linee di margine, fermate e segnaletica in corrispondenza delle intersezioni. I lavori sono stati avviati attraverso l’Area Vigilanza del Comune, che ha destinato le risorse derivanti dalle contravvenzioni alla manutenzione delle infrastrutture viarie, in linea con le finalità previste dalla normativa. Le operazioni interesseranno innanzitutto la strada statale 361 Septempedana, nel tratto compreso all’interno del centro abitato tra il chilometro 53+200 e il chilometro 54+200. Previsti interventi anche sulla strada comunale Cesolo-Colmone e nella relativa intersezione con viale Santa Margherita e la strada regionale 502. Il programma comprende inoltre via San Michele, dall’inizio della località fino all’incrocio con via Varsavia, e via Aristide Merloni, dall’innesto sulla statale 361 fino al ponte sul fiume Potenza. L'obiettivo è migliorare la sicurezza della circolazione e rendere più visibili i riferimenti stradali per automobilisti e pedoni, attraverso il ripristino della segnaletica nei punti interessati dai lavori.

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