Dighe marchigiane, cala l'acqua negli invasi: Castreccioni resta il "polmone idrico" della regione (FOTO e VIDEO)
Attualità
17/09/2026 11:00

Dighe marchigiane, cala l'acqua negli invasi: Castreccioni resta il "polmone idrico" della regione (FOTO e VIDEO)

Tra le cinque dighe gestite dal Consorzio di Bonifica delle Marche, che si occupa del sistema di gestione e tutela delle risorse idrogeologiche della regione e delle attività di bonifica, la diga di Castreccioni, a Cingoli, rappresenta il 'polmone idrico delle Marche'. Il Consorzio si occupa, oltre alla diga di Castreccioni, della diga di Mercatale (Pesaro-Urbino), della diga di Comunanza (Ascoli Piceno), della diga di San Ruffino (tra Fermo e Macerata) e di quella di Rio Canale (tra Ascoli Piceno e Fermo). Al primo posto per volume di acqua disponibile, c’è proprio Castreccioni, che stando ai dati del 7 settembre 2026 vede la presenza di 28'000'000 di metri cubi. Un dato che evidenzia una diminuzione rispetto allo scorso anno, quando l’invaso ne aveva registrati 32'480'000. La diga di Castreccioni è il primo bacino artificiale della regione a livello di dimensioni e presenta un volume di invaso di 42 milioni di metri cubi d’acqua, oltre che un volume di laminazione che si attesta a 8,7 milioni di metri cubi. La diga, infatti, non svolge solo un importante ruolo della funzione di irrigazione della zona della Val Musone, in un’area che si estende per 3.700 ettari, ma è fondamentale anche nell’attività di laminazione. Quest’ultima descrive la gestione del surplus d’acqua nel caso di piogge eccezionalmente forti e prolungate e di piena, in modo da proteggere i territori a valle della diga. Mettendo a confronto le cinque dighe, è possibile osservare che la diminuzione delle riserve d’acqua è stato un fenomeno che ha colpito tutti gli invasi, fatta eccezione per quello di Comunanza. Qui rispetto al 2025, quando erano presenti 5'717'520 metri cubi, al 7 settembre 2026 se ne contavano 6'923'920. La presidente del Consorzio di Bonifica delle Marche Francesca Gironi, in relazione al calo che la diga di Castreccioni ha evidenziato rispetto allo scorso anno afferma che “nella sua complessità il sistema ha retto, naturalmente Castreccioni è il polmone idrico della nostra regione e del nostro servizio idrico. Ha ancora una quantità di milioni di metri cubi, circa 28, che sono molto elevati per rispondere ai fabbisogni”. La presidente punta però anche l’attenzione sulle situazioni più fragili, quelle che hanno avuto bisogno di maggiore gestione e attenzione, in particolare nel periodo del caldo estivo, come quella della diga di Mercatale, nel Comune di Sassocorvato-Auditore: “L'acqua arriva dal fiume Foglia, che è un fiume torrentizio. Quest'anno a causa delle temperature elevate, che sono state alte del 5% in più dal 1950 ad oggi, quindi una stagione di un caldo veramente particolare e con assenza di acqua, e al fatto che il Foglia sia un fiume torrentizio e quindi riceve l'acqua dai torrenti, c’è stata meno disponibilità d’acqua sulla diga”. “Nella zona del Tenna abbiamo dovuto procedere con la turnazione da fine agosto, perché a causa delle quantità che abbiamo rilasciato nei periodi precedenti, per evitare di lasciare gli agricoltori in difficoltà, abbiamo proceduto con questo sistema di alternanza, contando e sperando di arrivare così a fine stagione”, dice riferendosi alla situazione della diga di San Ruffino, tra i comuni di Amandola e Monte San Martino, all'interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Per evitare di lasciare gli agricoltori in difficoltà, infatti, il Consorzio di Bonifica delle Marche attua misure che rispondono all’andamento della stagione, ma anche misure di medio e lungo termine: “Misure di programmazione per le esigenze irrigue e tutti gli strumenti di pianificazione che possiamo mettere in atto: cercare di passare da impianti a canaletta, ovvero dove l'acqua scorre a pelo libero, a impianti a pressione; cercare di servire un numero maggiore di zone e di utenti. Oltre a questo stiamo indagando altri strumenti che possono essere sempre al servizio della custodia dell'acqua”, afferma la presidente, riferendosi anche ad un progetto sperimentale avviato con l’Università della Sapienza di Roma per la ricarica artificiale delle falde.

Dighe marchigiane, cala l'acqua negli invasi: Castreccioni resta il "polmone idrico" della regione (FOTO e VIDEO)

Dighe marchigiane, cala l'acqua negli invasi: Castreccioni resta il "polmone idrico" della regione (FOTO e VIDEO)
17/09/2026 11:00

Tra le cinque dighe gestite dal Consorzio di Bonifica delle Marche, che si occupa del sistema di gestione e tutela delle risorse idrogeologiche della regione e delle attività di bonifica, la diga di Castreccioni, a Cingoli, rappresenta il 'polmone idrico delle Marche'. Il Consorzio si occupa, oltre alla diga di Castreccioni, della diga di Mercatale (Pesaro-Urbino), della diga di Comunanza (Ascoli Piceno), della diga di San Ruffino (tra Fermo e Macerata) e di quella di Rio Canale (tra Ascoli Piceno e Fermo). Al primo posto per volume di acqua disponibile, c’è proprio Castreccioni, che stando ai dati del 7 settembre 2026 vede la presenza di 28'000'000 di metri cubi. Un dato che evidenzia una diminuzione rispetto allo scorso anno, quando l’invaso ne aveva registrati 32'480'000. La diga di Castreccioni è il primo bacino artificiale della regione a livello di dimensioni e presenta un volume di invaso di 42 milioni di metri cubi d’acqua, oltre che un volume di laminazione che si attesta a 8,7 milioni di metri cubi. La diga, infatti, non svolge solo un importante ruolo della funzione di irrigazione della zona della Val Musone, in un’area che si estende per 3.700 ettari, ma è fondamentale anche nell’attività di laminazione. Quest’ultima descrive la gestione del surplus d’acqua nel caso di piogge eccezionalmente forti e prolungate e di piena, in modo da proteggere i territori a valle della diga. Mettendo a confronto le cinque dighe, è possibile osservare che la diminuzione delle riserve d’acqua è stato un fenomeno che ha colpito tutti gli invasi, fatta eccezione per quello di Comunanza. Qui rispetto al 2025, quando erano presenti 5'717'520 metri cubi, al 7 settembre 2026 se ne contavano 6'923'920. La presidente del Consorzio di Bonifica delle Marche Francesca Gironi, in relazione al calo che la diga di Castreccioni ha evidenziato rispetto allo scorso anno afferma che “nella sua complessità il sistema ha retto, naturalmente Castreccioni è il polmone idrico della nostra regione e del nostro servizio idrico. Ha ancora una quantità di milioni di metri cubi, circa 28, che sono molto elevati per rispondere ai fabbisogni”. La presidente punta però anche l’attenzione sulle situazioni più fragili, quelle che hanno avuto bisogno di maggiore gestione e attenzione, in particolare nel periodo del caldo estivo, come quella della diga di Mercatale, nel Comune di Sassocorvato-Auditore: “L'acqua arriva dal fiume Foglia, che è un fiume torrentizio. Quest'anno a causa delle temperature elevate, che sono state alte del 5% in più dal 1950 ad oggi, quindi una stagione di un caldo veramente particolare e con assenza di acqua, e al fatto che il Foglia sia un fiume torrentizio e quindi riceve l'acqua dai torrenti, c’è stata meno disponibilità d’acqua sulla diga”. “Nella zona del Tenna abbiamo dovuto procedere con la turnazione da fine agosto, perché a causa delle quantità che abbiamo rilasciato nei periodi precedenti, per evitare di lasciare gli agricoltori in difficoltà, abbiamo proceduto con questo sistema di alternanza, contando e sperando di arrivare così a fine stagione”, dice riferendosi alla situazione della diga di San Ruffino, tra i comuni di Amandola e Monte San Martino, all'interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Per evitare di lasciare gli agricoltori in difficoltà, infatti, il Consorzio di Bonifica delle Marche attua misure che rispondono all’andamento della stagione, ma anche misure di medio e lungo termine: “Misure di programmazione per le esigenze irrigue e tutti gli strumenti di pianificazione che possiamo mettere in atto: cercare di passare da impianti a canaletta, ovvero dove l'acqua scorre a pelo libero, a impianti a pressione; cercare di servire un numero maggiore di zone e di utenti. Oltre a questo stiamo indagando altri strumenti che possono essere sempre al servizio della custodia dell'acqua”, afferma la presidente, riferendosi anche ad un progetto sperimentale avviato con l’Università della Sapienza di Roma per la ricarica artificiale delle falde.

Cronaca

Cane cade in una scarpata per diversi metri: recuperato dai vigili del fuoco

Cane cade in una scarpata per diversi metri: recuperato dai vigili del fuoco

17/09/2026 10:00

Cade per diversi metri lungo una scarpata, ma viene recuperato e riconsegnato al proprietario in buone condizioni di salute. È quanto accaduto poco prima della mezzanotte nella zona della strada comunale San Lorenzo, a Fermo, dove sono intervenuti i vigili del fuoco per soccorrere un cane rimasto in difficoltà. La squadra dei vigili del fuoco di Fermo, arrivata sul posto, ha raggiunto l'animale e ha proceduto al recupero utilizzando le tecniche SAF (Speleo Alpino Fluviale), necessarie per operare in sicurezza lungo il terreno impervio. Una volta riportato in superficie, il cane è stato riconsegnato al proprietario in buone condizioni di salute. L'intervento si è concluso senza ulteriori conseguenze per l'animale.

Controlli a tappeto a Civitanova: identificate 88 persone e 55 veicoli. Task force tra stazione e centro

Controlli a tappeto a Civitanova: identificate 88 persone e 55 veicoli. Task force tra stazione e centro

16/09/2026 13:36

Pomeriggio di alta intensità quello di ieri a Civitanova Marche, dove la Polizia di Stato ha coordinato un servizio straordinario di controllo del territorio disposto direttamente dal questore di Macerata. Un’operazione ad ampio raggio che ha visto operare in perfetta sinergia gli agenti del local Commissariato di Pubblica Sicurezza, i Carabinieri e gli uomini della Polizia Locale, tutti uniti per garantire la sicurezza della comunità. L'azione congiunta delle forze dell'ordine si è concentrata sul contrasto ai reati predatori, allo spaccio e alla detenzione di sostanze stupefacenti, puntando i riflettori anche sull'abusivismo commerciale e sulla verifica della regolarità dei cittadini stranieri presenti in città. Le pattuglie hanno allestito cinque posti di blocco strategici, con verifiche che hanno interessato le principali arterie cittadine, i quartieri residenziali e le aree commerciali e industriali. Un’attenzione del tutto particolare è stata riservata allo snodo della Stazione Centrale, punto sensibile della città, dove gli agenti hanno effettuato serrati controlli a campione sui passeggeri in transito, sia in arrivo che in partenza. Il bilancio finale dell'operazione parla chiaro: 88 le persone complessivamente identificate, tra cui 13 cittadini extracomunitari, e 55 i veicoli fermati e ispezionati. Incrociando i dati con le banche dati in uso alle forze dell'ordine, 12 soggetti sono risultati gravati da precedenti di polizia. Non sono mancati i controlli sulla viabilità, sfociati nella contestazione di 6 violazioni al Codice della strada.

Attualità

Come si combatte (davvero) lo spopolamento? Nasce Caleidos, nuovo progetto di Unicam e Provincia (VIDEO)

Come si combatte (davvero) lo spopolamento? Nasce Caleidos, nuovo progetto di Unicam e Provincia (VIDEO)

16/09/2026 15:50

Capire cosa rende vivo un territorio, quali sono le sue risorse e dove invece intervenire. È l'obiettivo di CALEIDOS – Indice di Vitalità Territoriale, il progetto presentato oggi dall'Università di Camerino insieme alla Provincia di Macerata, pensato per leggere i Comuni andando oltre i tradizionali dati demografici ed economici. Il punto di partenza è semplice: non tutti gli elementi che rendono attrattivo un territorio finiscono nelle statistiche. Relazioni sociali, identità, ambiente, servizi, cultura e opportunità contribuiscono a determinare la qualità della vita e la capacità di un luogo di trattenere o attirare nuovi abitanti. A spiegare il progetto è Emanuele Tondi, prorettore di Unicam e responsabile scientifico di CALEIDOS, che parla di una vera e propria "firma territoriale". Non una classifica tra Comuni, quindi, ma uno strumento per individuare punti di forza e criticità di ciascun territorio. La lettura avverrà attraverso otto dimensioni: Comunità, Ambiente, Luoghi, Esperienze, Innovazione, Diversità, Opportunità e Storia. A queste saranno affiancati dati, sopralluoghi, interviste, questionari e confronti con amministratori, cittadini, associazioni e imprese. Per il rettore Graziano Leoni, CALEIDOS può diventare una sorta di carta d'identità dei territori, utile a far emergere le loro peculiarità e a trasformarle in strumenti di promozione e sviluppo. Il progetto guarda in particolare alle aree interne e al problema dello spopolamento. Un tema sottolineato anche da Guido Egidi, fondatore e presidente di Friends for the Marche Italy: conoscere un territorio non basta, occorre approfondirne le caratteristiche e intervenire. In questo senso, CALEIDOS può diventare uno strumento per gli amministratori, attraverso tre parole chiave: conoscere, confrontare e agire. Per il presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci, il progetto può invece aiutare a orientare in modo più consapevole le scelte sul territorio, con l'obiettivo di creare condizioni più favorevoli per abitare, investire e tornare a vivere nei Comuni dell'entroterra. La prima sperimentazione partirà ora da un gruppo di Comuni pilota. I risultati confluiranno in una banca dati aperta, nell'Atlante della Vitalità Territoriale e in una piattaforma digitale multilingue. Un lavoro che, nelle intenzioni dei promotori, dovrà trasformare la conoscenza dei territori in uno strumento concreto per affrontare il loro futuro.

Nasce la nuova Assonautica Macerata: "Un progetto comune per sviluppare l'economia blu"

Nasce la nuova Assonautica Macerata: "Un progetto comune per sviluppare l'economia blu"

16/09/2026 15:30

Assonautica Macerata, l'associazione per lo sviluppo e l'economia del mare, si ricostituisce. L' obbiettivo è quello di rafforzare le attività del territorio dedicate a questo ambito e alla nautica. Questa mattina, a sottoscrivere l'atto costitutivo, presenti il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini e Giuseppe Micucci, che assume la presidenza del primo Consiglio direttivo di Assonautica Macerata. A comporre il Consiglio, inoltre, anche Cristiana Mazzaferro (vicepresidente), Piergiorgio Balboni, Gian Filippo Bianchi e Marco Scarpetta.  Assonautica Macerata nasce all’interno del Sistema Assonautica, in sinergia con il sistema camerale, e ha sede presso gli uffici della Camera di Commercio delle Marche di Macerata. Lo sviluppo dell'economia marittima passa per il sostegno degli attori della filiera, il diportismo e la valorizzazione delle attività turistiche, ricreative e sportive collegate alla nautica. Tra gli ambiti di intervento rientrano inoltre la ricerca, la formazione, lo sviluppo e la tutela ambientale. "Sono lieto del risultato raggiunto oggi, insieme a Unioncamere e ad Assonautica Nazionale. Per noi, la ricostituzione di Assonautica Macerata è motivo di grande soddisfazione. Sono certo che il nuovo gruppo saprà portare avanti un lavoro capace di produrre risultati importanti e di valorizzare ulteriormente tutto il settore dell’economia del mare, in un momento particolarmente positivo, come dimostra anche la forte crescita dell’export marchigiano di navi e imbarcazioni, che nel primo semestre del 2026 ha raggiunto 1.132,4 milioni di euro, con un incremento dell’84% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente", dichiara il presidente Gino Sabatini. “Sono molto felice – aggiunge il presidente di Assonautica nazionale Giovanni Acampora - che si sia costituita Assonautica Macerata, che va a completare l'organico di Assonautica italia, particolarmente presente nella regione Marche attraverso l'opera insostituibile del presidente Gino Sabatini. La sinergia tra Assonautica Italiana e il sistema delle Camere di Commercio è sempre più forte e dà credibilità ancora di più all'economia del mare, diventata strategica per il nostro Paese". Giuseppe Micucci, individuato dalla Giunta camerale quale primo membro del Consiglio direttivo di Assonautica Macerata e incaricato di procedere alla costituzione dell’associazione, sottolinea il valore dell’iniziativa per il territorio: "La costituzione di Assonautica Macerata rappresenta un passaggio importante per tutta l’economia blu della provincia. L’obiettivo è mettere a sistema le possibili collaborazioni tra i diversi settori che compongono questa economia e creare le condizioni per un progetto comune di sviluppo. Il porto di Civitanova Marche rappresenta pienamente questa visione: è l’unico porto strutturato della provincia e convive con gli approdi di Porto Potenza e Porto Recanati, che Assonautica intende contribuire a valorizzare. Nel porto di Civitanova convivono la nautica da diporto, le attività sportive legate al mare, la cantieristica, le attività marinare e quelle pescherecce. Assonautica vuole quindi favorire il dialogo e la collaborazione tra queste diverse filiere, mettendole in sintonia e valorizzandone le potenzialità all’interno di un progetto comune di sviluppo". La costituzione di Assonautica Macerata si inserisce nel percorso deliberato dalla Giunta della Camera di Commercio delle Marche nel luglio 2024, quando fu avviata la procedura per la costituzione delle Assonautiche provinciali di Ascoli Piceno, Macerata e Fermo, che si aggiungono a quelle già presenti nelle province di Ancona e Pesaro Urbino. L’obiettivo indicato dalla Camera è quello di favorire iniziative integrate per la crescita dell’economia del mare, beneficiando anche del collegamento con la rete nazionale di Assonautica e delle opportunità di collaborazione e confronto.  

Politica

Eolico e fotovoltaico, dove installare gli impianti? La regione Marche alla ricerca di "aree idonee"

Eolico e fotovoltaico, dove installare gli impianti? La regione Marche alla ricerca di "aree idonee"

17/09/2026 11:30

Dove potranno essere installati i nuovi impianti da fonti rinnovabili nelle Marche? È questa la domanda al centro del confronto avviato dalla Regione sulla proposta di legge per l'individuazione delle cosiddette "aree idonee", cioè le zone nelle quali potranno essere localizzati gli impianti per la produzione di energia rinnovabile. Il punto di partenza è l'obiettivo fissato per il 2030: le Marche dovranno aggiungere 2,3 gigawatt di nuova potenza rinnovabile rispetto al 2020. Il Piano Regionale Energia e Clima quantifica il traguardo in 2.347 megawatt. A pesare maggiormente sarà il fotovoltaico, con 1.747 MW, circa il 74% della nuova potenza prevista. I pannelli trasformano la luce del sole in energia elettrica e potranno trovare spazio soprattutto su tetti, aree industriali e zone già urbanizzate. Una parte dell'obiettivo riguarda anche l'agrivoltaico, dove produzione di energia e attività agricola possono convivere sullo stesso terreno. L'altra grande voce è l'eolico, con 600 MW previsti. Si tratta degli impianti che sfruttano il vento per produrre elettricità. Il piano regionale attribuisce un ruolo importante all'eolico offshore, quindi realizzato in mare, mentre considera più limitato il potenziale dell'eolico terrestre. Il tema delle aree idonee nasce proprio dalla necessità di capire dove collocare questi nuovi impianti. La Regione punta a privilegiare superfici già trasformate, come le aree industriali, cercando di limitare il consumo di nuovo suolo. Secondo le stime regionali, per raggiungere l'obiettivo del 2030 saranno necessari circa 25 chilometri quadrati, pari allo 0,25% della superficie delle Marche. Ed è proprio sul rapporto tra transizione energetica e tutela del territorio che interviene Giacomo Bugaro, assessore regionale all'Energia. «Lo sviluppo energetico non può però avvenire a discapito del territorio: vogliamo salvaguardare le colline, i terreni agricoli e il paesaggio delle Marche, coniugando la crescita delle rinnovabili con la tutela dell'agricoltura e dell'identità dei nostri territori», ha dichiarato Bugaro, come riportato dall'ANSA. L'assessore ha inoltre spiegato che il confronto appena avviato con categorie economiche e portatori di interesse rappresenta un «percorso di ascolto» utile a migliorare il testo della proposta di legge, prima del passaggio in Giunta e poi in Consiglio regionale. “Area idonea”, però, non significa automaticamente che lì verrà costruito un impianto. L'individuazione indica che quella zona può essere considerata compatibile con la localizzazione di determinati impianti, mentre ogni singolo progetto dovrà comunque rispettare vincoli e procedure autorizzative. La partita, quindi, non riguarda soltanto quanta energia rinnovabile produrre, ma anche dove produrla, cercando di conciliare gli obiettivi energetici con la tutela del paesaggio, dell'agricoltura e del territorio marchigiano.

"Famiglie numerose, a Macerata uno sconto sul trasporto pubblico": approvato l'odg di Marco Bravi

"Famiglie numerose, a Macerata uno sconto sul trasporto pubblico": approvato l'odg di Marco Bravi

16/09/2026 18:50

l Consiglio comunale di Macerata ha approvato l'ordine del giorno presentato dal consigliere Marco Bravi per valutare l'introduzione di agevolazioni sul trasporto pubblico locale a favore delle famiglie numerose. L'atto prevede un confronto con APM per verificare la possibilità di individuare una formula tariffaria che tenga conto del numero di figli che utilizzano il servizio. L'obiettivo è intervenire su una voce di spesa che può diventare significativa quando più componenti dello stesso nucleo familiare ricorrono al trasporto pubblico. Tra le ipotesi che potranno essere approfondite figurano riduzioni progressive per più abbonamenti intestati a componenti della stessa famiglia, agevolazioni a partire dal terzo figlio e formule familiari. "È un risultato concreto. Sono soddisfatto dell'approvazione perché il Consiglio ha condiviso un principio semplice: quando più figli all'interno della stessa famiglia utilizzano un servizio, il costo complessivo può diventare significativo ed è giusto verificare se sia possibile tenerne conto nella politica tariffaria", sottolinea Bravi. L'ordine del giorno non stabilisce però una soluzione tecnica già definita. Il consigliere ha infatti scelto di non fissare in anticipo percentuali, soglie o modalità di applicazione, rimandando la valutazione ad APM e all'amministrazione comunale. "Ho preferito non fissare a priori percentuali, soglie o formule perché ritengo più serio partire dall'obiettivo e verificare poi con APM costi, fattibilità e modalità di applicazione", spiega Bravi. "Non si tratta di creare un privilegio o una misura assistenziale, ma di riconoscere una specificità delle famiglie numerose e trovare uno strumento concretamente sostenibile per sostenerle". Alla base della proposta c'è anche il richiamo all'articolo 31 della Costituzione, che prevede un "particolare riguardo alle famiglie numerose". Secondo Bravi, questo principio può trovare applicazione anche attraverso interventi di carattere locale. "L'amministrazione comunale già mette in campo misure rivolte alle famiglie: questo ordine del giorno vuole aggiungere un ulteriore tassello, intervenendo su un ambito preciso come quello del trasporto pubblico", aggiunge il consigliere. L'eventuale agevolazione potrebbe inoltre, secondo quanto evidenziato nella proposta, favorire l'utilizzo degli autobus da parte dei ragazzi, contribuendo alla loro autonomia e riducendo la necessità per i genitori di accompagnarli in automobile. Ora il passaggio successivo sarà quello di verificare quanti nuclei familiari potrebbero beneficiare della misura, quali sarebbero i costi delle diverse ipotesi e quale formula potrebbe risultare sostenibile per il servizio. "Adesso viene la parte più importante: trasformare l'indirizzo approvato dal Consiglio in una soluzione concretamente applicabile", conclude Bravi. "L'approvazione dell'ordine del giorno è un primo risultato. L'obiettivo finale è arrivare a una misura concreta che possa rendere il trasporto pubblico più accessibile alle famiglie con più figli".

Sanità

Unitre Macerata, al via le iscrizioni: l’offerta formativa cresce da 26 a 37 corsi (FOTO e VIDEO)

Unitre Macerata, al via le iscrizioni: l’offerta formativa cresce da 26 a 37 corsi (FOTO e VIDEO)

15/09/2026 13:30

Aprono oggi le iscrizione per il nuovo anno accademico di Unitre Macerata. Nata a Tolosa nel 1973 con la fondazione de l'Université du Troisième Âge, l’Università della terza età arriva nel territorio maceratese lo scorso anno, rappresentando un’importante implementazione dell’offerta culturale. Dopo il successo della prima edizione, quest’anno l’offerta formativa proposta si amplia, passando da 26 a 37. "Lo scopo fondamentale è la diffusione della cultura, che non è solo legata al palazzo come molti pensano. Unitre è aperta a tutti, e proprio per questo cerchiamo di renderla popolare perché la cultura è informazione e l’informazione permette di essere maggiormente consapevoli" - afferma la presidente di Unitre Macerata Gloria Pierucci, soffermandosi anche sul ruolo fondamentale che ricoprono gli associati e i volontari che mettono a disposizione il loro sapere per la realizzazione dei corsi. Numerosi gli ambiti su cui cui quest’anno si è voluto investire: dalle lingue all’economia, dall’arte alla scienza, passando anche per filosofia, finanza, e la riscoperta del territorio maceratese. "Unitre è un cantiere di idee. E' pieno di energia e relazioni. L’intento è promuovere non solo la cultura ma anche il benessere. Per noi è fondamentale il concetto di socializzazione, Unitre è uno spazio dove portare le passioni, coltivarle e condividerle. Per questo si è voluto dare importanza e interesse a più argomenti; quelli che possono incuriosire non solo la fascia d’età a cui solitamente si pensa quando si parla di Università della terza età, ma, appunto, anche i più giovani” - ha dichiarato la direttrice dei corsi Francesca Caldarelli. Proprio per questo, la volontà è stata quella di accostare a determinati corsi dei bollini specifici: quello 'Unitre Family' e 'Unitre nextgen'. Il primo indica percorsi di carattere intergenerazionale che posso essere seguiti in famiglia, mentre il secondo si accosta a tematiche più vicine ai giovani. In ogni caso, però, tutti i corsi presenti sono aperti e adatti ad ogni età. Ad intervenire, è stato anche il presidente del gruppo medico Associati Fisiomed Enrico Falistocco, realtà che svolge un ruolo importante nel programma e nella gestione di alcuni incontri - "Unitre è un momento ci concretizzazione per il lavoro che offre il servizio sanitario locale nelle fasi della tutela della salute. Quello su cui vogliamo concentrarsi è il ruolo della prevenzione, per allenare il cittadino comune alla creazione di un atteggiamento che tuteli sé stesso. In questo il servizio di informazione medico scientifica è fondamentale". "Ho trovato un’istituzione sanitaria che dona importanza e risorse all’informazione medico scientifica ed è importante che le istituzioni si rivolgano a noi per diffondere la conoscenza sul tema della salute, che va protetta con la cultura e la prevenzione" - ha dichiarato inifine Fabrizio Scoccia, giornalista medico-scientifico ed esperto di comunicazione sanitaria. Presenti anche le realtà istituzionali cittadine: l’assessore alla cultura e all’istruzione Lorella Benedetti che ha sottolineato il valore sociale e di aggregazione che Unitre rappresenta; la vicesindaca Francesca D’Alessandro che ha evidenziato la necessità di continuare ad alimentare la dimensione umana ed il rapporto con l’altro; l’assessore al bilancio e alle Società Partecipate Barbara Antolini e l'assessore ai Servizi amministrativi, alle Politiche giovanili e alla Famiglia Pierfrancesco Tasso.

Sanità, sette nuovi medici per l'Ast di Macerata: al via i concorsi

Sanità, sette nuovi medici per l'Ast di Macerata: al via i concorsi

14/09/2026 17:30

Sette nuovi medici per l'Ast di Macerata, con concorsi destinati a rafforzare diversi settori della sanità provinciale. È quanto previsto dal nuovo piano di assunzioni avviato nelle Marche, che complessivamente porterà all’attivazione di procedure concorsuali per nove professionisti destinati al Servizio sanitario regionale. Dei nove posti complessivamente previsti, sette riguardano l’Azienda Sanitaria Territoriale di Macerata. Nel dettaglio, la selezione riguarderà un medico di Nefrologia, quattro specialisti in Ortopedia e Traumatologia, un Medico legale e un medico specialista in Malattie dell’apparato respiratorio. Gli altri due posti messi a concorso sono invece destinati all’AST di Pesaro Urbino e riguardano altrettanti specialisti in Anestesia e Rianimazione. Si tratta di discipline considerate strategiche per il funzionamento della rete assistenziale e che, con i nuovi ingressi, potranno contare su un rafforzamento degli organici. Le commissioni esaminatrici sono già state definite e le procedure potranno ora proseguire con le prove selettive e, successivamente, con l’assunzione dei professionisti. A commentare il nuovo piano di reclutamento è l'assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, che sottolinea come l'aumento delle risorse destinate al personale stia producendo risultati concreti. “L’aumento dei budget di investimento sul personale portato avanti in questi mesi con il reclutamento straordinario per il territorio e l'innalzamento del tetto di spesa, sempre per il personale, stanno dando risultati - afferma Calcinaro - e questi concorsi ne sono la prova concreta”. L'assessore richiama anche i vincoli ancora presenti a livello nazionale, sia per quanto riguarda i tetti di spesa relativi al personale sanitario sia per le prestazioni aggiuntive. "Continuiamo a utilizzare ogni margine disponibile per potenziare i servizi e dare risposte sempre più efficaci ai cittadini", aggiunge. Per l'Ast di Macerata, dunque, il nuovo reclutamento rappresenta un intervento rivolto a sette figure mediche in altrettante aree specialistiche, con l'obiettivo di rafforzare gli organici e la capacità assistenziale del territorio.

Sport

Recanatese, il primo hurrà è altisonante: poker al Foligno, Marras in evidenza

Recanatese, il primo hurrà è altisonante: poker al Foligno, Marras in evidenza

17/09/2026 09:50

La Recanatese si sblocca e lo fa alla grande. I leopardiani superano 4-1 il Foligno a domicilio nel turno infrasettimanale di Serie D e trovano la prima vittoria stagionale: risultato netto e senza repliche, con un solo momento di difficoltà dopo aver subito il gol del momentaneo 2-1. Caduta rovinosa invece per gli umbri, prima del match in vetta del girone e risucchiati dal gruppo di testa. Cinque punti per la Recanatese ora in graduatoria, uno in più da parte del Foligno. Al Tubaldi si arriverà così al meglio per il derby di domenica in casa col K-Sport Montecchio. Si parte e gli uomini di Giandonato subito piazzano l’uno due micidiale: all’8’ Casolla viene lanciato davanti Stomeo e non sbaglia, insaccando in scivolata. Al 16’ Ciccanti sfugge sulla sinistra e crossa al centro per l’accorrente Marras che insacca. Lo stesso Marras prima e il giovane Berta poi sfiorano il tris, ma il gol invece lo trova al tramonto della prima frazione Tiberi che sfrutta un errore difensivo locale per insaccare. Nella ripresa però i recanatesi tengono e chiudono la pratica: al 70' Perez mette dentro dopo essere servito da Marras, mentre nel finale è lo stesso argentino a fare l’assist al limite per Carano, bravo a battere a rete col destro Di Loreto, trovando la prima marcatura tra i professionisti. RECANATESE: Boccanera, Costanzi, Trasciani, Marchegiani, Marcucci (68' Sampaolesi), Carano, Hysaj (86' Paoltroni), Berta (55' Berti), Marras, Casolla (74' Mbaye), Ciccanti (63' Ginard Perez). All. Giandonato. FOLIGNO: Stomeo, Fall (25’ Giorgetti) (72' Tardioli), Giampa, Della Spoletina, Vecchi, Musatti (46' Khribech), Ferrara (77' Omohnria), Tiberi, Settimi, Sylla (68' Petterini), Babbi. All. Di Loreto. Arbitro: Kumbulla di Verona Reti: 8’ Casolla, 16’ Marras, 47’ pt. Tiberi, 70' Perez, 87' Carano. Note: ammoniti Boccanera, Ciccanti, Khribech, Della Spoletina. Recupero: 2, 5. (Credit foto: Us Recanatese) 

Coppa Italia - Il Trodica cala il poker, ok il Montefano: Bonvin fa il cucchiaio e il Tolentino passa

Coppa Italia - Il Trodica cala il poker, ok il Montefano: Bonvin fa il cucchiaio e il Tolentino passa

17/09/2026 09:40

Mercoledì di coppa positivo tra Eccellenza e Promozione per le maceratesi. Partendo dalla prima serie dilettantistica regionale, l'Aurora Treia compie la rimonta nel derby contro il Chiesanuova, superando i cugini ai calci di rigore dopo la vittoria nei regolamentari per 1-0 targata Nasic al 67’ (2-2) (qui l'articolo completo). Il Trodica fa compagnia ai cucinieri nei quarti mantenendo il vantaggio dell’andata e supera 4-2 la Sangiustese (5-2) (qui l'articolo completo). Basta il pari al Tolentino invece contro il Matelica per passare il turno: in trasferta Bonvin porta avanti i cremisi con un cucchiaio di pregevole fattura, poi rimontati ai fini delle statistiche dal gol di Brunetti (1-4). Il Montefano invece piega 3-1 l’Osimana grazie a Capezzani, Cognigni e Bonacci: nel mezzo accorcia momentaneamente Taborro (5-1). A queste quattro si aggiungono al prossimo turno Fano (vincente ai rigori contro l’Urbino dopo il 3-3 nei novanta di gioco), la Fermana (2-0 sul Montegranaro al Recchioni), Fermignanese (1-0 in trasferta rifilato al Lunano) e Jesina (la vittoria 2-1 del Castelfidardo al ritorno non basta). Scendendo in Promozione invece la Civitanovese supera il suo sedicesimo di finale contro il Potenza Picena con il segno X: Ercoli porta avanti i rossoblù, Ruggeri impatta ma la qualificazione va agli uomini di Labriola grazie al risultato dell’andata (3-2). Il Corridonia va vicino alla rimonta contro il Monturano, ma l’1-0 targato Cornero nel primo tempo non è sufficiente (2-3). Infine, dopo gli 0-0 negli incontri precedenti la Settempeda strapazza il Camerino a domicilio con un netto 5-2 (tripletta di Cappelletti, Paciaroni e Scocco a segno per i locali, Moscatelli e Gobbi per gli ospiti) e il Borgo Mogliano piega 1-0 in casa il Casette Verdini grazie a Del Brutto in avvio, risultati che permettono a settempedani e bianconeri di staccare il pass per il prossimo turno. (Credit foto: SS Matelica Calcio) 

Economia

Rainbow acquisisce la maggioranza di 247 Production, la società fondata dai PanPers

Rainbow acquisisce la maggioranza di 247 Production, la società fondata dai PanPers

15/09/2026 17:44

Rainbow acquisisce la maggioranza di 247 Production, società di digital entertainment fondata nel 2017 da Nicola Bertona insieme ad Andrea Pisani e Luca Peracino, il duo comico dei PanPers. L’operazione segna un nuovo passo nella strategia di crescita e diversificazione del gruppo guidato da Iginio Straffi e punta a rafforzarne il ruolo nei settori del digital content, della creator economy e del branded entertainment. L’acquisizione si inserisce nel percorso di sviluppo avviato da Rainbow dopo l’ingresso nel capitale di Tec Movie, veicolo indipendente costituito dai soci aderenti all’iniziativa di The Equity Club, club deal che opera in partnership con Mediobanca. L’integrazione tra le due realtà mira a creare nuove sinergie tra produzione audiovisiva, creatività, talent management e progetti destinati ai brand, ampliando ulteriormente il perimetro di attività del gruppo. Fondata nel 2017, 247 Production si è affermata nel mercato del digital entertainment grazie a un modello che combina produzione di contenuti, competenze manageriali, gestione di talent e creator e sviluppo di progetti di branded content e format originali. Nel solo 2025, la società ha realizzato oltre 100 progetti e più di 3.500 contenuti, operando in diversi ambiti, dalla comedy alla divulgazione, passando per food, musica e intrattenimento. Bertona resta alla guida L’operazione non comporterà un cambio al vertice di 247 Production. Nicola Bertona resterà infatti Ceo della società, garantendo continuità al percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni. Contestualmente, Bertona assumerà anche l’incarico di vice president of Strategy & Commercial Development del Gruppo Rainbow, all’interno della struttura TV, Digital and Talent guidata da Gian Paolo Tagliavia. Il suo compito sarà individuare e sviluppare nuove opportunità di business nel settore del digital entertainment. «L’acquisizione di 247 Production rappresenta un ulteriore passo nel percorso di evoluzione del gruppo Rainbow», commenta Iginio Straffi, fondatore e presidente di Rainbow. L’obiettivo, spiega, è unire l’esperienza maturata dal gruppo nei contenuti media e audiovisivi alla capacità di 247 Production di interpretare i nuovi linguaggi digitali. Soddisfatto anche Nicola Bertona, che definisce l’accordo «un’occasione di grande crescita» per il team di 247 Production, per i clienti e per le agenzie partner. Secondo Bertona, l’integrazione potrà contribuire a trasformare Rainbow in un punto di riferimento anche nel campo dei contenuti digitali e del branded entertainment. Nel progetto continueranno inoltre a essere coinvolti come partner Alberto Zilli e Lorenzo Cocco, che metteranno a disposizione esperienza e competenze strategiche maturate nel settore digitale. Il loro contributo sarà rivolto anche al consolidamento della società sul mercato italiano e internazionale, attraverso possibili operazioni di acquisizione e fusione con altre realtà del comparto. L'operazione rappresenta quindi un ulteriore tassello nel percorso di espansione di Rainbow, che amplia così il proprio raggio d'azione dal mondo dell'animazione e della produzione audiovisiva verso un mercato sempre più centrale come quello dei creator, dei contenuti digitali e delle collaborazioni tra entertainment e brand.

Sostenibilità e greenwashing, un webinar per le Pmi delle Marche

Sostenibilità e greenwashing, un webinar per le Pmi delle Marche

14/09/2026 13:28

 La sostenibilità rappresenta sempre più un fattore competitivo per le imprese, ma comunicare correttamente il proprio impegno sul fronte ambientale è diventato altrettanto importante. Da un lato, infatti, una comunicazione ESG trasparente può rafforzare la credibilità delle aziende e contribuire alla creazione di valore; dall’altro, le nuove regole europee per contrastare il fenomeno del greenwashing chiedono alle imprese maggiore attenzione, imponendo che le dichiarazioni ambientali siano verificabili e adeguatamente documentate. È in questo scenario che il Laboratorio ESG Marche, attivato nel 2024 da Intesa Sanpaolo, Confindustria Macerata e Fondazione Marche con l’obiettivo di accelerare la crescita sostenibile delle piccole e medie imprese marchigiane, propone un appuntamento dedicato proprio al tema dei green claim, le dichiarazioni attraverso le quali le aziende comunicano i benefici ambientali dei propri processi, investimenti, prodotti e servizi. Il webinar, in programma mercoledì 16 settembre alle ore 16, sarà trasmesso in live streaming e offrirà alle Pmi marchigiane l’opportunità di approfondire gli aspetti normativi e operativi legati alla comunicazione della sostenibilità. Al centro dell’incontro ci sarà la necessità di individuare modalità di comunicazione capaci di valorizzare gli investimenti ambientali delle imprese senza incorrere in dichiarazioni potenzialmente fuorvianti o non adeguatamente supportate da dati e documentazione. Ad aprire i lavori e a concludere l’appuntamento saranno Paola Bara, responsabile Ambiente, Economia Circolare e Sostenibilità di Confindustria Macerata, e Monica Roncato, direttrice Area Imprese Marche nell’ambito della Direzione Regionale Emilia-Romagna e Marche di Intesa Sanpaolo. La sessione plenaria sarà affidata agli esperti di Nativa, società benefit specializzata nel supporto alle aziende nel percorso di evoluzione dei propri modelli di business. Il focus dell’incontro sarà “Comunicare la sostenibilità in modo conforme ed efficace: dalla normativa ai processi di gestione e controllo dei green claim”. A sviluppare il tema saranno Federica Bombacci, Evolution Guide, Guido Ferrari Bravo, Regenerative Finance Catalyst, e Silvia Zanazzi, Chief Regenerative Scientist. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la crescente attenzione dei consumatori e dei mercati verso la sostenibilità richiede alle imprese non soltanto di adottare comportamenti e investimenti coerenti con gli obiettivi ambientali, ma anche di essere in grado di comunicarli in maniera corretta, trasparente e documentabile. Per le piccole e medie imprese marchigiane, il webinar rappresenta quindi un'occasione per comprendere meglio come affrontare le nuove sfide legate alla comunicazione ambientale e trasformare la sostenibilità in un elemento concreto di competitività, evitando al tempo stesso i rischi connessi al greenwashing. Per partecipare all'appuntamento in live streaming è possibile scrivere all'indirizzo laboratorioesg.marche@intesasanpaolo.com.

Scuola e università

Trionfo Cus Camerino  a Tirana: due medaglie e il sogno dei Campionati 2029

Trionfo Cus Camerino a Tirana: due medaglie e il sogno dei Campionati 2029

16/09/2026 14:25

 Si avviano verso la conclusione gli European Universities Combat Championships 2026 nella suggestiva cornice del Parco Olimpico di Tirana, sulle sponde del lago. Un’edizione indimenticabile per l’Università di Camerino che, grazie agli atleti del CUS, conquista un prestigioso quarto posto generale tra oltre 65 atenei partecipanti da tutto il continente. La tradizione judoistica del CUS Camerino si conferma una garanzia di eccellenza internazionale. Il tricolore e i colori dell'Ateneo hanno brillato grazie alle straordinarie prestazioni di Tommaso Fava, conquistatore della medaglia d’oro nella categoria oltre 100 kg, e di Francesco Cargnelutti, che ha portato a casa un brillante argento nella categoria 66 kg. Ottima anche la prova dello studente di Giurisprudenza Tommaso Spreca che, nel Taekwondo, ha chiuso con un quinto posto ad un passo dal bronzo. I successi maturati sul campo di gara si affiancano a fondamentali traguardi sul piano organizzativo e delle relazioni diplomatico-sportive. Durante la manifestazione, il presidente del CUS Camerino, Stefano Belardinelli, ha consolidato i contatti con i vertici dell'EUSA (European University Sports Association), incontrando il presidente Harris Pavletic e il tesoriere Francis Cirianni. Lo stesso Pavletic ha ribadito come l’Ateneo camerte, in qualità di membro associato, rappresenti ormai un partner storico e strategico per lo sport universitario europeo. Un’intesa solida che apre le porte a nuovi scenari: Unicam punta infatti a ospitare un grande appuntamento internazionale nel 2027 e lavora già per correre verso l'assegnazione di un Campionato Europeo nel 2029. Orgoglio ed entusiasmo sono stati espressi dal rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni: "Esprimo viva soddisfazione sia per le prestazioni eccellenti dei nostri studenti-atleti, sia per questa proiezione internazionale dello sport universitario, che si inserisce perfettamente nelle linee strategiche del nostro Ateneo volte all'internazionalizzazione, con uno sguardo rivolto all'Europa, all'Oriente e al resto del mondo." Camerino e il suo CUS tornano così dall'Albania con la certezza di occupare un posto di primo piano nella mappa dello sport universitario globale.

Pochi autobus, aule con muffa e bagni inagibili: gli Studenti Medi riaccendono i riflettori sui disagi

Pochi autobus, aule con muffa e bagni inagibili: gli Studenti Medi riaccendono i riflettori sui disagi

16/09/2026 12:27

Con l'avvio del nuovo anno scolastico, la Rete degli Studenti Medi di Macerata torna a porre l'attenzione sulle condizioni in cui studentesse e studenti vivono quotidianamente la scuola, mettendo al centro alcune delle principali criticità che, secondo l'organizzazione, interessano gli istituti e i servizi del territorio. L'obiettivo dichiarato è quello di riportare al centro il punto di vista degli studenti e chiedere una scuola pubblica «realmente accessibile, sicura, inclusiva e capace di rispondere ai bisogni della nostra generazione». «Vogliamo che la scuola sia un diritto concreto, non un privilegio determinato dal luogo in cui si nasce, dalle possibilità economiche della propria famiglia o dall'identità che si sceglie di vivere», afferma la coordinatrice provinciale della Rete degli Studenti Medi, Margherita Paolucci. Tra le questioni sollevate c'è quella della mobilità. Secondo la Rete, gli orari del trasporto pubblico nel territorio maceratese non sarebbero sempre funzionali alle esigenze degli studenti. A pesare, viene evidenziato, sarebbero anche il costo degli abbonamenti e la limitata disponibilità di collegamenti al di fuori degli orari strettamente scolastici. Una situazione che, secondo gli studenti, riguarda anche il trasporto urbano a Macerata, dove vengono segnalati diversi tagli alle corse. Le difficoltà non riguarderebbero soltanto l'ingresso e l'uscita da scuola, ma anche chi frequenta attività pomeridiane, corsi o rientri, con il rischio di dover affrontare lunghe attese prima di poter rientrare a casa. Un altro capitolo riguarda l'edilizia scolastica. La Rete degli Studenti Medi segnala la presenza, in alcune scuole della provincia, di problematiche relative agli spazi e alla loro manutenzione, citando casi di bagni e aule inagibili e presenza di muffa sulle pareti. Gli studenti richiamano inoltre l'attenzione sull'efficienza energetica degli edifici scolastici. Secondo i dati del Portale Unico del Ministero dell'Istruzione e del Merito relativi al 2024-2025 citati dalla Rete, nella provincia di Macerata sarebbero 121 su 333 i plessi dotati di sistemi di isolamento termico o raffrescamento. Per gli studenti, la situazione si traduce anche in condizioni ambientali difficili durante i periodi di caldo, con temperature nelle aule che possono rendere più complicata la permanenza e lo svolgimento delle lezioni. La Rete pone poi il tema degli spazi di aggregazione giovanile. A Macerata, secondo gli studenti, esistono luoghi oggi inutilizzati che potrebbero essere recuperati e destinati alla socialità, come i magazzini Uto e i mercatini delle erbe. L'idea è quella di creare spazi accessibili dove i giovani possano incontrarsi e trascorrere il tempo libero senza essere necessariamente costretti a consumare nei locali commerciali, soprattutto durante i mesi invernali. Infine, l'organizzazione pone l'accento sulla conoscenza dei diritti. Secondo la Rete degli Studenti Medi, molti ragazzi non avrebbero una conoscenza adeguata dei diritti previsti dallo Statuto delle studentesse e degli studenti e, più in generale, delle tutele previste nel mondo del lavoro. Un tema che, sottolineano gli studenti, diventa particolarmente importante alla luce dei percorsi di formazione scuola-lavoro e delle esperienze lavorative che molti giovani iniziano già durante gli anni della scuola superiore. Trasporti, condizioni degli edifici, spazi di aggregazione e consapevolezza dei diritti sono dunque le principali questioni portate all'attenzione dalla Rete degli Studenti Medi di Macerata all'inizio del nuovo anno scolastico, con la richiesta di maggiore attenzione alle esigenze concrete di chi ogni giorno vive le scuole del territorio.

Cultura

Kontempora 2026, rinviato l'incontro con Nicola Porro

Kontempora 2026, rinviato l'incontro con Nicola Porro

15/09/2026 22:32

CAMERINO - Un cambio di rotta inaspettato segna la programmazione della rassegna Kontempora 2026 - Il coraggio del confronto. L’incontro con Nicola Porro, uno degli appuntamenti del calendario e originariamente fissato per domenica 20 settembre, è stato ufficialmente rinviato. A determinare lo slittamento sono stati motivi di natura personale, che impediranno al giornalista di essere presente nella data stabilita. Gli organizzatori hanno prontamente rassicurato il pubblico: "L’evento non è annullato, ma soltanto momentaneamente congelato. Il dibattito verrà infatti recuperato non appena possibile, e la nuova data sarà resa nota nei prossimi giorni attraverso i canali di comunicazione ufficiali della manifestazione", spiegano. Dalla direzione di Kontempora arrivano le scuse per il disguido organizzativo, accompagnate da un sincero ringraziamento ai cittadini e ai partecipanti per la pazienza e la comprensione dimostrate di fronte a questo imprevisto fuoriprogramma.

Teatri Unesco, il Maceratese apre le porte: visite al Lauro Rossi e al Feronia (FOTO e VIDEO)

Teatri Unesco, il Maceratese apre le porte: visite al Lauro Rossi e al Feronia (FOTO e VIDEO)

12/09/2026 11:32

Due teatri storici del Maceratese aprono contemporaneamente le loro porte al pubblico per celebrare il riconoscimento dei Teatri condominiali all'italiana nel Patrimonio Mondiale dell'Unesco. Sabato 12 settembre sarà possibile visitare il Teatro Lauro Rossi di Macerata e il Teatro Feronia di San Severino Marche, nell'ambito dell'iniziativa regionale del FAI Marche “Lo splendore dei teatri Unesco nelle Marche”. È la prima volta che gli otto teatri marchigiani inseriti nel riconoscimento aprono le loro porte nell'ambito di un'unica iniziativa coordinata. Sei saranno visitabili nella giornata di sabato, mentre gli altri due apriranno domenica. A Macerata il Lauro Rossi sarà visitabile dalle 17 alle 19, con turni di visita guidata. Un'occasione per entrare in uno degli spazi simbolo della città e conoscerne più da vicino la storia e le caratteristiche architettoniche. «Questo riconoscimento ci ha riempiti di orgoglio come città», sottolinea Lorella Benedetti, assessore alla Cultura e all'Istruzione del Comune di Macerata. L'amministrazione ha seguito la preparazione del dossier per la candidatura e ora punta a trasformare il riconoscimento in una nuova occasione di fruizione del teatro. L'apertura di sabato, spiega Benedetti, non sarà infatti un appuntamento isolato. Il Comune ha già organizzato altre visite e intende proseguire con nuove aperture straordinarie, conciliandole con la normale attività del Lauro Rossi, che continua a ospitare spettacoli, rassegne, concerti e convegni. L'obiettivo è fare in modo che il teatro possa essere conosciuto non soltanto durante gli spettacoli, ma anche attraverso visite guidate capaci di raccontarne la storia e il patrimonio. Un modello che, nelle intenzioni dell'amministrazione, dovrà inserirsi in una valorizzazione coordinata dei teatri marchigiani. La giornata coinvolgerà anche il Teatro Feronia di San Severino Marche, che aprirà al pubblico alle 21.30 con un turno unico di visita. «Siamo molto onorati», racconta la sindaca Rosa Piermattei, ricordando il legame tra il teatro e la comunità settempedana. Il Feronia, spiega, rappresenta da sempre una sorta di “salotto buono” invernale della città, sede di spettacoli, manifestazioni e appuntamenti istituzionali. Il riconoscimento Unesco diventa così anche un'occasione per rafforzare il rapporto tra il teatro e la comunità che lo vive. «È stato veramente qualcosa di molto importante sia per la comunità ma soprattutto per il teatro», sottolinea Piermattei, ricordando come il Feronia abbia mantenuto negli anni una forte funzione sociale e culturale. Anche a San Severino l'interesse per la scoperta del teatro attraverso le visite guidate è già emerso. Il direttore artistico ha organizzato due appuntamenti che, riferisce la sindaca, hanno registrato un afflusso particolarmente significativo. Il doppio appuntamento di sabato rappresenta quindi una prima occasione per mettere in rete due dei teatri del Maceratese inseriti nel patrimonio Unesco e, allo stesso tempo, per invitare il pubblico a guardare questi luoghi non soltanto come contenitori di spettacoli, ma come beni culturali da conoscere e vivere.

Eventi

MicoVerso 2026, a Serravalle di Chienti torna il Festival dei Funghi

MicoVerso 2026, a Serravalle di Chienti torna il Festival dei Funghi

17/09/2026 10:50

Serravalle di Chienti si prepara a trasformarsi ancora una volta in una grande cittadella dedicata al mondo dei funghi. Sabato 26 e domenica 27 settembre torna infatti MicoVerso – Il Festival dei Funghi, giunto alla seconda edizione dopo il debutto dello scorso anno. Due giornate tra mostre, escursioni nei boschi, laboratori, incontri scientifici, gastronomia, arte e musica, con appuntamenti rivolti tanto agli appassionati quanto ai semplici curiosi. Il festival nasce con l'obiettivo di mettere in dialogo micologia, divulgazione scientifica, conoscenza del territorio, cultura, arte, gastronomia e turismo naturalistico, attraverso la partecipazione di micologi, ricercatori, associazioni e realtà provenienti dalle Marche e da altre regioni del Centro Italia. Il cuore della manifestazione sarà la grande mostra micologica, affiancata da tour guidati e percorsi multisensoriali. Il programma degli incontri spazierà dalle differenze tra funghi commestibili e specie tossiche alla bioluminescenza fungina, dalle tecniche di coltivazione al ruolo dei funghi come bioindicatori degli ecosistemi, passando per tartufi, boleti dell'Estremo Oriente e biodiversità. Uno spazio particolare sarà dedicato anche al rapporto tra micologia, salute e psiche, con interventi di carattere medico e psichiatrico. Tra gli ospiti è prevista la partecipazione del professor Giovanni Martinotti, protagonista di un incontro in programma sabato alle 16. Non mancheranno le occasioni per conoscere i funghi direttamente nei loro habitat. Ogni mattina sono previste escursioni micologico-botaniche tra conifere, latifoglie, prati e pascoli, guidate dalle associazioni micologiche. Domenica un'uscita sarà accompagnata anche da un laboratorio di fotografia micologica in habitat. Tra le attività tornano poi i laboratori di microscopia applicata, per osservare da vicino spore e strutture fungine, insieme a workshop dedicati alle maschere himalayane realizzate con funghi lignicoli, alla lavorazione del vimini, alla stampa vegetale, alle fermentazioni e alle diverse applicazioni del mondo fungino. Il legame tra funghi e cucina sarà invece al centro della Mushroom Kitchen, con showcooking e degustazioni. In programma anche preparazioni curate dall'IPSEOA "G. Varnelli" di Cingoli, appuntamenti dedicati alla cucina medievale, allo Street Fung e al finger food a base di funghi, oltre ad approfondimenti sulle bevande fermentate e sulla fermentazione dei funghi. MicoVerso proporrà anche un programma artistico e culturale che andrà oltre la dimensione strettamente scientifica. Tra gli appuntamenti figurano la mostra "Etnomicologicamente", l'installazione "Spiritellus Phosphorescens 2026", incontri dedicati al rapporto tra micologia, fotografia e intelligenza artificiale, cinema, attività per bambini e musica dal vivo. Sabato sera, sul palco di Piazzale Nervi, spazio al concerto de I Vincisgrassi. Per tutta la durata del festival, Corso Giacomo Leopardi ospiterà un mercato di artigianato tipico e vendita diretta, mentre a Piazzale Nervi sarà allestita un'area gastronomica con menu e street food a base di funghi e prodotti del territorio, curata dalla Proloco di Serravalle. MicoVerso è organizzato da La Catasta in collaborazione con il Comune di Serravalle di Chienti e l'Unione Montana Marca di Camerino, con il patrocinio della Regione Marche, dell'Università di Camerino e della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica – Villa Umbra. Coinvolte anche le associazioni micologiche marchigiane coordinate dal C.A.M.M. – Coordinamento Associazioni Micologiche delle Marche, insieme alle realtà provenienti da Umbria, Toscana e Lazio. L'ingresso al festival è gratuito e comprende mostre, incontri e lezioni, mercato, area gastronomica, concerti e proiezioni. MicoVerso è un progetto finanziato dalla Regione Marche nell'ambito del bando per l'animazione dei borghi e dei centri storici.

Bike to Work Day: a Montecosaro e Civitanova Marche a lavoro si va in bici

Bike to Work Day: a Montecosaro e Civitanova Marche a lavoro si va in bici

17/09/2026 10:20

Nel pieno della Settimana Europea della Mobilità, che va dal 16 al 22 febbraio, la FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) organizza una serie di iniziative in tutta Italia con l'obiettivo di migliorare lo spazio urbano per chi usa la bici come mezzo di trasporto.  In particolare, venerdì 18 settembre, in occasione del Bike to Work Day, l'invito è quello di andare a lavoro in bici. A Civitanova Marche e Montecosaro, si propone di farlo insieme.  Appuntamento alla Stazione ferroviaria di Civitanova Marche alle 7:30. la FIAB costa Macerata Fermo, insieme a Navitas coworking, affiancherà e scorterà i lavoratori che vogliono raggiungere le zone commerciali e industriali di Civitanova e Montecosaro lungo i migliori tracciati possibili. Ci si muoverà dalla costa verso l’interno facendo più fermate: all’INPS, alla COOP su piazzale Don Bosco, nella zona Trony-Toys in via Gronchi, al Cuore Adriatico-Eurosuole Forum e poi, passando per Santa Maria Apparente, si arriverà alla Zona industriale di Civitanova e da lì fino alla Zona commerciale e industriale di Montecosaro. Ci si può unire o “uscire” dal gruppo, per andare verso il lavoro, in qualsiasi fermata. Si pedala con la bici propria e la partenza dalla stazione è pensata per tutti coloro che vorranno provare il treno+bici in arrivo anche da altri centri della costa di Macerata e Fermo. Si tratta della seconda iniziativa che la FIAB organizza su questo percorso, dopo che la scorsa estate si è pedalato per “Mare a Pedali” nella direzione inversa, ovvero da Montecosaro al mare.  Per partecipare gratuitamente alla pedalata è necessario compilare il modulo di adesione cliccando qui. In occasione della Settimana Europea della Mobilità 2026, la Commissione Europea ha scelto il tema "Mobility to Everyone": una visione che invita a progettare città capaci di rispondere alle necessità di tutti: bambini, giovani, adulti e anziani, garantendo a tutti il diritto di muoversi in modo sicuro e accessibile. La bicicletta può essere una risposta alle esigenze di mobilità in tutte le fasi della vita. Per i più giovani la priorità è poter conquistare progressivamente autonomia nel tragitto verso la scuola, ma è importante al tempo stesso favorire abitudini sane e uno stile di vita attivo ad ogni età, prevenendo la sedentarietà e le conseguenze che ne derivano. Muoversi da casa verso il lavoro potendo usufruire come mezzo di trasporto della bicicletta non è una opportunità che tutti possono cogliere, ma si possono creare le condizioni per raggiungere il luogo di lavoro in bicicletta o a piedi a moltissime persone che oggi non lo fanno, un pò per pigrizia ma, soprattutto, perchè in città non si sono create le condizioni per poterlo consentire in sicurezza. Oggi solo il 10% degli italiani utilizza abitualmente la bici per raggiungere il luogo di studio o di lavoro: una quota che sale al 15% nel Nord Italia ma si ferma al 7% nel Centro-Sud. Il cambiamento, però, è già iniziato. Sempre più amministrazioni stanno traducendo questi principi in interventi tangibili, adattando l’ambiente urbano secondo il modello delle Città 30.

Curiosità

Porto Recanati, il Camping Village Bellamare conquista il secondo posto a "4 Hotel"

Porto Recanati, il Camping Village Bellamare conquista il secondo posto a "4 Hotel"

15/09/2026 16:30

Secondo posto per il Camping Village Bellamare di Porto Recanati nella puntata marchigiana di "4 Hotel", il programma di Sky Italia condotto da Bruno Barbieri e dedicato, in questo caso, all'ospitalità open-air nelle Marche. La struttura portorecanatese ha totalizzato 127 punti, chiudendo la sfida a soli due punti dal primo classificato. Un risultato che porta Porto Recanati sotto i riflettori della trasmissione e rappresenta una vetrina nazionale per il comparto turistico della città. La partecipazione al programma ha messo a confronto diverse realtà dell'ospitalità all'aria aperta del territorio marchigiano, con il Camping Village Bellamare capace di distinguersi fino a conquistare il secondo gradino del podio. Soddisfazione è stata espressa anche dall'amministrazione comunale. Il sindaco Andrea Michelini, a nome dell'intera amministrazione, si è congratulato "con la proprietà, lo staff e tutti i collaboratori della struttura per il risultato ottenuto".   Un riconoscimento che, sottolinea il Comune, "premia professionalità, accoglienza e impegno e contribuisce a promuovere l'immagine di Porto Recanati e della sua offerta turistica anche al di fuori dei confini regionali".

Corridonia festeggia Lina De Luca: 100 anni tra lavoro, poesia e ricordi

Corridonia festeggia Lina De Luca: 100 anni tra lavoro, poesia e ricordi

11/09/2026 11:47

Un secolo di vita, di lavoro, di ricordi e di legami con la comunità. Lina De Luca, nata a Corridonia nel 1926, ha festeggiato ieri il suo 100° compleanno circondata dall’affetto dei figli Ivana e Claudio, dei nipoti, dei familiari e degli amici. Una vita intensa e operosa, profondamente legata alla storia del territorio. Per oltre trent’anni, dal 1950 fino agli anni Ottanta, Lina è stata infatti titolare della storica “Cantina di Castigna”, a Cerqueto, un luogo che ancora oggi molti ricordano con affetto e che rappresenta un pezzo della memoria della comunità. Accanto all’impegno nel lavoro, Lina ha coltivato nel corso degli anni anche una grande passione per la poesia e per la cultura popolare. La sua sensibilità artistica l’ha portata a ottenere anche un importante riconoscimento: il primo premio al concorso di poesia “Città di Corridonia”, nella sezione dedicata al dialetto marchigiano. A rendere ancora più speciale la giornata è stata la presenza del sindaco di Corridonia, Giuliana Giampaoli, che a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città ha consegnato alla festeggiata una pergamena ricordo per celebrare il prestigioso traguardo dei cento anni. Alla cerimonia ha partecipato anche don Fabio, che ha impartito una benedizione alla centenaria e alla sua famiglia. «Tantissimi auguri per questo splendido secolo di vita, Lina! La tua storia è un patrimonio prezioso per tutti noi», ha detto il sindaco Giampaoli, rivolgendosi alla festeggiata. «Un caloroso abbraccio da tutta la Città di Corridonia, con l’auspicio di raggiungere ulteriori traguardi». Una festa che ha celebrato non soltanto un compleanno speciale, ma anche una storia personale che attraversa un secolo di vita cittadina e che continua a vivere nei ricordi di chi ha conosciuto Lina e nella memoria della comunità di Corridonia.

Varie

Dedicato ai giovani confusi e insoddisfatti

Dedicato ai giovani confusi e insoddisfatti

17/09/2026 10:00

Purtroppo nella nostra società sempre più interconnessa e solo apparentemente "social", sopravvivono, a volte nascondendosi, diversi giovani estremamente confusi, profondamente insoddisfatti e drammaticamente soli, che spesso finiscono col compiere scelte sbagliate e irreversibilmente dannose per sé stessi e per gli altri.A loro dedico alcune parole che spero li aiutino a "vedere" e a "riflettere" con lungimiranza... prima di compiere passi affrettati e inconsapevoli. Vivere o... morire Giovine amico che, sei allo sbando,e che togli dal mondo tutti i freni;solo una cosa al volo ti domando:perché vuoi perder proprio tutti i treni? So ben che questo mondo non ti piacee che vorresti far ma poco puoi;però, non sei né stolto, né incapace...per rassegnarti al marcio che non vuoi. La vita è bella quando va in salitaperché la vetta è sempre una conquista:non perderla com'acqua tra le ditasolo per un dannato "fuori pista"... Bevi, ti droghi o vai fuori di testa...e non capisci quel che ti circonda;pensi di stare solo ad una festama ti sommerge e uccide come un'onda. Un dì sei là, con un amico e un tale,per dimostrare tutto il vostro ego,ma quando al fin cominci a stare malesenti qualcuno dire: "Me ne frego!" Certo, pensavi che lui t'aiutasse,sempre e comunque, specie in mezzo ai guai,non che incapace e solo ti lasciasseal buio, e in fondo a un campo che non sai. Frequenti un gruppo, e il "leader", come tanti,in capobranco ama trasformarsi.Se c'è del male in ciò che porta avanti,tu lascialo... se non vuole fermarsi. Certo, la vita corre anche in discesa,e sembra quasi di poter volare...ma se ripeter vuoi questa tua impresasappi, che ai freni non puoi rinunciare. La Vita ha un grande pregio da studiare:sa fare tutto, ma... in giusta misura;questo t'insegna a non esagerareavendo del tuo corpo molta cura. La vita tua è preziosa, a te e ai tuoi Cari,ma anche al mondo intero, e non lo sai,i sensi da cercare sono assai vari,ma t'assicuro, che li troverai! Poniti al mondo come un baluardoe chi ti ama non far più soffrire.In te vive un eroe, ma anche un codardo,scegli, chi dovrà vivere o... morire. Giovanni Paolo Carlino-Giuliani Metrica: quartine di versi endecasillabi a rima alternata. Pronti per un "rap" interessante.

Macerata, nuovi orari per il ritiro dei permessi di soggiorno: cosa cambia

Macerata, nuovi orari per il ritiro dei permessi di soggiorno: cosa cambia

15/09/2026 13:17

Cambiano e si ampliano gli orari per la consegna dei permessi di soggiorno presso l'Ufficio Immigrazione della Questura di Macerata. A partire da lunedì 21 settembre, sarà possibile ritirare i documenti pronti presso gli sportelli di via Annibali 110, a Piediripa, in più giornate e fasce orarie rispetto all'attuale articolazione del servizio. La nuova organizzazione è stata disposta dal Questore di Macerata Luigi Mangino, con l'obiettivo di rendere più agevole l'accesso agli sportelli e rispondere alle esigenze dell'utenza. Nel dettaglio, la consegna dei permessi di soggiorno sarà effettuata il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8:30 alle 10:30, mentre il martedì gli sportelli saranno aperti nel pomeriggio, dalle 14:30 alle 17. Il servizio sarà disponibile presso gli sportelli dell'Ufficio Immigrazione della Questura di Macerata, in via Annibali 110, nella frazione di Piediripa. Per evitare spostamenti inutili, gli utenti possono inoltre verificare preventivamente lo stato della propria pratica online attraverso il sito della Polizia di Stato. Dalla home page della Questura di Macerata è necessario selezionare la voce "Servizi" e quindi "Permesso di soggiorno". Nella pagina dedicata è possibile inserire il numero della pratica o dell'assicurata e selezionare "Invia" per conoscere lo stato di avanzamento della richiesta e verificare le informazioni relative alla pratica.

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