"Dalla Puglia alle Marche per rubare auto, sempre più casi. L'obiettivo sono i pezzi di ricambio"
Cronaca
03/04/2025 10:40

"Dalla Puglia alle Marche per rubare auto, sempre più casi. L'obiettivo sono i pezzi di ricambio"

​Un'importante operazione dei carabinieri ha portato all'arresto di quattro giovani e all'applicazione di misure cautelari nei confronti di un quinto soggetto, tutti originari di Cerignola, accusati di una serie di furti d'auto nelle province di Macerata e Ancona. Il tenente colonnello Massimiliano Mengasini, comandante del reparto operativo del comando provinciale di Macerata, ha fornito dettagli sull'indagine che ha condotto a questi risultati.​ Buongiorno Comandante. Ieri abbiamo dato la notizia dell’esecuzione di un’ordinanza applicativa di misure cautelari nei confronti di 5 giovani cerignolani indagati per furti di auto. Ci può riferire come è partita l’indagine?​ "Buongiorno a lei. L'estate scorsa, nel mese di luglio, durante un servizio notturno, una pattuglia della stazione carabinieri di Montecosaro ha intercettato, intorno alle 3:00, due autovetture, un’Audi A1 e una Ford Fiesta, che all’alt dei Carabinieri non si sono fermate. Ne è nato un inseguimento al termine del quale gli occupanti delle auto, 5 ragazzi di giovane età, hanno abbandonato le auto e si sono dati alla fuga nei campi facendo perdere le loro tracce. L’Audi A1 era stata appena rubata a Macerata e presentava il piantone dello sterzo rotto e il nottolino forzato, mentre la Ford Fiesta è risultata rubata ad Ancona qualche giorno prima. Quest’ultima era stata contraffatta nel telaio e nella targa e a bordo sono stati rinvenuti arnesi da scasso di vario genere oltre a due centraline Bosch che sono utilizzate per avviare le auto rubate. Quanto sopra conferma il costante impegno del comando provinciale di Macerata nel controllo del territorio anche in orario notturno". ​ Come avete individuato gli autori del furto?​  "Le ricerche degli autori del furto sono ovviamente partite all’istante e ci hanno permesso di individuare i presunti responsabili dopo pochissime ore, presso la stazione ferroviaria di Civitanova Marche, in attesa di prendere un treno che li riportasse a casa. I 5 giovani identificati, tutti tra i 20 e i 30 anni, con precedenti penali, erano originari della città di Cerignola, in provincia di Foggia. Gli stessi presentavano vari graffi sulle braccia, sulle gambe e sugli indumenti compatibili con danni prodotti da rovi e spine, poiché fuggiti in mezzo alla campagna poche ore prima. I giovani erano evidentemente nervosi al controllo e reticenti nel fornire le proprie generalità. Addosso avevano alcuni arnesi da scasso e strumenti elettronici, funzionali al furto di autoveicoli, nonché una chiave elettronica per auto utilizzata per l’avviamento dei veicoli sprovvisti di nottolino di accensione. Inoltre, erano in possesso di passamontagna e telefoni cellulari".  Come siete arrivati a questo risultato?​ "Con vero piacere devo dirvi che il risultato conseguito è frutto in maniera quasi esclusiva dell’attività investigativa 'classica', confrontando, ad esempio, le impronte digitali di alcuni di essi che sono risultate compatibili con quelle rinvenute sui veicoli rubati. Inoltre, tali risultanze investigative sono state avvalorate dall’analisi delle telecamere dei sistemi di videosorveglianza presenti sui luoghi e dall’analisi dei tabulati telefonici dei cellulari degli indagati, nonché dei tracciati GPS presenti sui veicoli. L'autorità giudiziaria ha pienamente condiviso il lavoro minuzioso e scrupoloso della stazione di Montecosaro e della Compagnia di Civitanova Marche, che ha permesso l’emissione, da parte della stessa autorità giudiziaria, del provvedimento cautelare eseguito all’alba di ieri a Cerignola, con il coordinamento della Procura di Macerata e con la preziosa collaborazione dei colleghi del Comando Provinciale di Foggia, e che ha raggiunto tutti gli indagati".  Di che misure si tratta?​ "Per quattro di essi è stata applicata la misura cautelare personale degli arresti domiciliari, mentre per il quinto indagato è stata applicata la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria" L’operazione fin qui condotta può portare ad altri risultati?​ "Le indagini sono in corso per verificare se gli odierni indagati possano essere coinvolti in ulteriori episodi delittuosi verificatisi sul territorio di questa provincia".​ Qual è il modus operandi degli indagati?​ "Gli odierni indagati avevano base logistica a Cerignola. Erano in grado di rubare qualunque veicolo, in qualsiasi condizione, anche su commissione. Le auto, una volta rubate, vengono trasportate in varie zone della Puglia dove sono sezionate dai "tagliatori", gruppi esperti e capaci di ‘smembrare’ in poche ore interi veicoli eliminando qualsiasi riferimento alla proprietà. Gli stessi 'tecnici' preparano i vari pezzi di ricambio e componenti da immettere poi nel circuito illegale. Il giro d’affari è decisamente importante e si rivolge in maniera principale ai veicoli di media e alta gamma".  Che cosa evidenzia l’indagine?​ "L’odierna operazione è il risultato di un’indagine che conferma il forte e attuale collegamento con la Puglia. Gran parte dei reati predatori commessi nei nostri territori, in particolare furti e rapine, sono commessi da bande di soggetti in trasferta provenienti dalle regioni del sud, quali Puglia e Campania, contribuendo in tal modo ad alimentare il cosiddetto pendolarismo criminale che colpisce le regioni". 

"Dalla Puglia alle Marche per rubare auto, sempre più casi. L'obiettivo sono i pezzi di ricambio"

"Dalla Puglia alle Marche per rubare auto, sempre più casi. L'obiettivo sono i pezzi di ricambio"
03/04/2025 10:40

​Un'importante operazione dei carabinieri ha portato all'arresto di quattro giovani e all'applicazione di misure cautelari nei confronti di un quinto soggetto, tutti originari di Cerignola, accusati di una serie di furti d'auto nelle province di Macerata e Ancona. Il tenente colonnello Massimiliano Mengasini, comandante del reparto operativo del comando provinciale di Macerata, ha fornito dettagli sull'indagine che ha condotto a questi risultati.​ Buongiorno Comandante. Ieri abbiamo dato la notizia dell’esecuzione di un’ordinanza applicativa di misure cautelari nei confronti di 5 giovani cerignolani indagati per furti di auto. Ci può riferire come è partita l’indagine?​ "Buongiorno a lei. L'estate scorsa, nel mese di luglio, durante un servizio notturno, una pattuglia della stazione carabinieri di Montecosaro ha intercettato, intorno alle 3:00, due autovetture, un’Audi A1 e una Ford Fiesta, che all’alt dei Carabinieri non si sono fermate. Ne è nato un inseguimento al termine del quale gli occupanti delle auto, 5 ragazzi di giovane età, hanno abbandonato le auto e si sono dati alla fuga nei campi facendo perdere le loro tracce. L’Audi A1 era stata appena rubata a Macerata e presentava il piantone dello sterzo rotto e il nottolino forzato, mentre la Ford Fiesta è risultata rubata ad Ancona qualche giorno prima. Quest’ultima era stata contraffatta nel telaio e nella targa e a bordo sono stati rinvenuti arnesi da scasso di vario genere oltre a due centraline Bosch che sono utilizzate per avviare le auto rubate. Quanto sopra conferma il costante impegno del comando provinciale di Macerata nel controllo del territorio anche in orario notturno". ​ Come avete individuato gli autori del furto?​  "Le ricerche degli autori del furto sono ovviamente partite all’istante e ci hanno permesso di individuare i presunti responsabili dopo pochissime ore, presso la stazione ferroviaria di Civitanova Marche, in attesa di prendere un treno che li riportasse a casa. I 5 giovani identificati, tutti tra i 20 e i 30 anni, con precedenti penali, erano originari della città di Cerignola, in provincia di Foggia. Gli stessi presentavano vari graffi sulle braccia, sulle gambe e sugli indumenti compatibili con danni prodotti da rovi e spine, poiché fuggiti in mezzo alla campagna poche ore prima. I giovani erano evidentemente nervosi al controllo e reticenti nel fornire le proprie generalità. Addosso avevano alcuni arnesi da scasso e strumenti elettronici, funzionali al furto di autoveicoli, nonché una chiave elettronica per auto utilizzata per l’avviamento dei veicoli sprovvisti di nottolino di accensione. Inoltre, erano in possesso di passamontagna e telefoni cellulari".  Come siete arrivati a questo risultato?​ "Con vero piacere devo dirvi che il risultato conseguito è frutto in maniera quasi esclusiva dell’attività investigativa 'classica', confrontando, ad esempio, le impronte digitali di alcuni di essi che sono risultate compatibili con quelle rinvenute sui veicoli rubati. Inoltre, tali risultanze investigative sono state avvalorate dall’analisi delle telecamere dei sistemi di videosorveglianza presenti sui luoghi e dall’analisi dei tabulati telefonici dei cellulari degli indagati, nonché dei tracciati GPS presenti sui veicoli. L'autorità giudiziaria ha pienamente condiviso il lavoro minuzioso e scrupoloso della stazione di Montecosaro e della Compagnia di Civitanova Marche, che ha permesso l’emissione, da parte della stessa autorità giudiziaria, del provvedimento cautelare eseguito all’alba di ieri a Cerignola, con il coordinamento della Procura di Macerata e con la preziosa collaborazione dei colleghi del Comando Provinciale di Foggia, e che ha raggiunto tutti gli indagati".  Di che misure si tratta?​ "Per quattro di essi è stata applicata la misura cautelare personale degli arresti domiciliari, mentre per il quinto indagato è stata applicata la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria" L’operazione fin qui condotta può portare ad altri risultati?​ "Le indagini sono in corso per verificare se gli odierni indagati possano essere coinvolti in ulteriori episodi delittuosi verificatisi sul territorio di questa provincia".​ Qual è il modus operandi degli indagati?​ "Gli odierni indagati avevano base logistica a Cerignola. Erano in grado di rubare qualunque veicolo, in qualsiasi condizione, anche su commissione. Le auto, una volta rubate, vengono trasportate in varie zone della Puglia dove sono sezionate dai "tagliatori", gruppi esperti e capaci di ‘smembrare’ in poche ore interi veicoli eliminando qualsiasi riferimento alla proprietà. Gli stessi 'tecnici' preparano i vari pezzi di ricambio e componenti da immettere poi nel circuito illegale. Il giro d’affari è decisamente importante e si rivolge in maniera principale ai veicoli di media e alta gamma".  Che cosa evidenzia l’indagine?​ "L’odierna operazione è il risultato di un’indagine che conferma il forte e attuale collegamento con la Puglia. Gran parte dei reati predatori commessi nei nostri territori, in particolare furti e rapine, sono commessi da bande di soggetti in trasferta provenienti dalle regioni del sud, quali Puglia e Campania, contribuendo in tal modo ad alimentare il cosiddetto pendolarismo criminale che colpisce le regioni". 

Cronaca

Scontro frontale tra un'auto e un bus con 60 passeggeri: feriti anche tre studenti

Scontro frontale tra un'auto e un bus con 60 passeggeri: feriti anche tre studenti

03/04/2025 12:10

Poco prima delle 8 di questa mattina, una squadra del distaccamento di San Benedetto del Tronto dei vigili del fuoco è intervenuta sulla Strada Statale 16, nel territorio comunale di Grottammare, per prestare assistenza in seguito allo scontro frontale tra una vettura e un autobus di linea snodato. I soccorritori hanno fornito aiuto all'anziano conducente dell'auto e all'autista del pullman, che sono stato poi presi in cura dai sanitari, e hanno verificato lo stato della sessantina di passeggeri presenti a bordo dell’autobus, quasi tutti studenti minorenni. Tre di loro sono stati sottoposti a controllo da parte del personale del 118 e trasportati in ospedale per accertamenti e cure.  Al momento, non si registrano casi di particolare gravità. Successivamente, è stata effettuata la messa in sicurezza dei mezzi coinvolti e dell'intera area dell'incidente. Restano ancora da chiarire le cause del sinistro, gli agenti della polizia locale hanno avviato le indagini necessarie a chiarire la dinamica dell'accaduto. 

Pesaro, uccise l'amico a coltellate: condannato a 24 anni Michael Alessandrini

Pesaro, uccise l'amico a coltellate: condannato a 24 anni Michael Alessandrini

02/04/2025 17:08

Michael Alessandrini, 30 anni, è stato condannato dalla Corte d'Assise a 24 anni di carcere per l'omicidio di Pierpaolo Panzieri, 27 anni, ucciso con 23 coltellate. Oltre alla pena detentiva, Alessandrini dovrà scontare anche tre anni di ricovero in una struttura per l’esecuzione di misure di sicurezza.  L’omicidio è avvenuto la sera del 20 febbraio 2023, nell'abitazione della vittima in via Gabelli, nel cuore del centro storico di Pesaro. Durante il processo, la richiesta del pubblico ministero, Irene Lilliu, di condannare Alessandrini è stata accolta. Le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi sono state escluse, ma è stata confermata quella della crudeltà. La difesa aveva chiesto l'assoluzione per infermità mentale, ma la sentenza è stata emessa alle 15, dopo cinque ore di discussione in camera di consiglio.        

Attualità

Macerata, studenti a bordo di una leggenda: il Convitto Leopardi e il Liceo Scientifico Galilei scoprono l’Amerigo Vespucci

Macerata, studenti a bordo di una leggenda: il Convitto Leopardi e il Liceo Scientifico Galilei scoprono l’Amerigo Vespucci

03/04/2025 11:00

Un’avventura tra storia e mare ci attendeva: il 1° aprile siamo partiti da Macerata con grande entusiasmo, diretti verso Ancona, dove un’icona della navigazione mondiale ci avrebbe accolti. All’orizzonte, tra le onde calme del porto, si stagliava l’Amerigo Vespucci, la nave che da quasi un secolo incanta il mondo con la sua eleganza senza tempo. Dopo essere scesi dall’autobus, abbiamo raggiunto l’Istituto Tecnico Nautico “Volterra-Elia”, dove abbiamo esplorato, insieme al Dirigente scolastico Roberta Ciampechini e ai docenti accompagnatori, un’affascinante esposizione di oggetti, modellini e un simulatore realistico legato al mondo della nautica. L’Amerigo Vespucci è una nave storica italiana, conosciuta per la sua eleganza e il suo fascino senza tempo. Costruita nel 1931, da allora è utilizzata per la formazione dei futuri ufficiali della Marina Italiana. Con le sue linee classiche e le grandi vele, ricorda le antiche imbarcazioni del passato e del secolo precedente alla sua costruzione; ciò la rende un simbolo della tradizione marittima italiana. Nel corso degli anni, ha viaggiato in tutto il mondo, partecipando a eventi internazionali e rappresentando l’Italia con orgoglio. La sua bellezza e il suo valore storico l'hanno resa celebre anche fuori dalla nazione d’origine. Si racconta che nel 1962 una nave da guerra americana, incontrandola nel mar Mediterraneo, abbia dichiarato: “Siete la nave più bella del mondo”. Oltre alla sua funzione di nave scuola, è anche un’icona culturale e un’ambasciatrice della tradizione navale italiana. Il suo motto, “Non chi comincia ma quel che persevera”, sottolinea l'importanza della determinazione e della costanza, valori che trasmette a chiunque abbia l’onore e la possibilità di salirvi a bordo. Nel 2023, l’Amerigo Vespucci ha intrapreso un’impresa eccezionale: nel luglio di quell’anno è partita dal porto di Genova con l’obiettivo di fare il giro del mondo. Ad oggi ha bruciato le tappe del percorso e il 6 giugno finirà il giro del globo terrestre nel porto di Genova. Il 1° aprile ha attraccato al Porto Antico di Ancona, dove noi alunni della classe 3°C del Convitto “G. Leopardi” di Macerata insieme alla classe 1°L del Liceo Scientifico “G. Galilei” di Macerata abbiamo potuto vedere e visitare la famosa nave-scuola italiana. Dopo la visita alla mostra, ci siamo diretti verso il punto di ormeggio del veliero, dove abbiamo avuto l’opportunità di scattare numerose foto ricordo. Ad allietare l’attesa, la Fanfara dell’Accademia Navale di Livorno ha eseguito brani celebri della cultura musicale italiana, contribuendo a creare un’atmosfera coinvolgente e suggestiva. Saliti a bordo della nave, abbiamo iniziato il nostro tour dalla prua, ammirando gli imponenti alberi maestri. Successivamente, siamo scesi al ponte inferiore, dove abbiamo avuto la straordinaria occasione di conversare con alcuni membri dell’equipaggio. Ci hanno raccontato della loro esperienza nel giro del mondo, descrivendola come “un’avventura emozionante e divertente, resa ancora più speciale dalla condivisione con coetanei che nutrono la stessa passione”. Proseguendo la visita, siamo passati davanti alla sala comandi, per poi giungere a poppa, elegantemente decorata con la bandiera della Marina Militare Italiana e un grande telo bianco con il nome “Amerigo Vespucci”. Terminata la visita, siamo scesi dalla nave con gli occhi pieni di stupore e meraviglia per tutto ciò che avevamo appena vissuto. L’esperienza è stata accolta con grande entusiasmo da tutti noi: l’abbiamo considerata un privilegio e un’opportunità unica per scoprire nuove storie, approfondendo la conoscenza del mondo della navigazione. Come ha sottolineato il nostro dirigente scolastico Roberta Ciampechini: “Esperienze come queste rappresentano un’occasione di crescita culturale e personale, arricchendo il bagaglio di conoscenze e lasciando ricordi indelebili nei nostri studenti. Ringrazio l'ammiraglio di Squadra Antonio Natale, comandante delle Scuole della Marina Militare, il capitano di vascello Ruggero Battelli del QGM Marina (nella foto con Massimo Iavarone) ed il capitano di vascello Varo Benucci del Comando Scuole della Marina Militare. La mia gratitudine va inoltre al direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale delle Marche dott.ssa Donatella D’Amico per aver reso concreto questo straordinario evento”. Ci auguriamo che in futuro possano esserci altre visite di questo genere, capaci di stimolare la nostra curiosità e il desiderio di apprendere. Vogliamo ringraziare di cuore il nostro dirigente scolastico per averci regalato questo incontro straordinario con l’Amerigo Vespucci. Il suo impegno costante nel promuovere occasioni di apprendimento fuori dall’aula ci ha permesso di vivere una giornata che rimarrà impressa nei nostri ricordi. Grazie per averci dato la possibilità di scoprire da vicino la storia, la tradizione e la bellezza della navigazione italiana! (Articolo realizzato dalle studentesse e studenti: Gabriele Lia, Matilde Melchiorri, Gloria Rubino ed Emma Tentella)  

"Pensionati, venite a vivere nelle aree del cratere sismico": Flat Tax al 7% per gli italiani che tornano dall'estero

"Pensionati, venite a vivere nelle aree del cratere sismico": Flat Tax al 7% per gli italiani che tornano dall'estero

02/04/2025 16:25

Informare la vasta platea degli italiani residenti all’estero sui vantaggi e le caratteristiche della Flat Tax al 7%, lo strumento rivolto ai cittadini pensionati che scelgono di venire a vivere in Italia e, più precisamente, nell’Appennino centrale. È questo il principale obiettivo del Protocollo d’Intesa siglato oggi a Roma, a Palazzo Wedekind, dal Commissario Straordinario al sisma 2016 Guido Castelli e dalla segretaria Generale del Consiglio Generale degli italiani all’estero Maria Chiara Prodi. All’evento hanno preso parte anche il vicesegretario Generale per l’Europa e l’Africa del Nord Giuseppe Stabile, principale artefice dell’accordo per parte CGIE, gli altri componenti del Comitato di Presidenza dell’organo e il senatore Roberto Menia, segretario Generale del Comitato Tricolore per gli Italiani nel mondo. Lo sviluppo dell’Appennino centrale è strategico per promuoverne la rinascita del cratere sisma e per contrastare il fenomeno dello spopolamento, che affliggeva questi territori già prima che venissero colpiti dagli eventi catastrofali del 2016-2017. In quest’ottica la Flat Tax al 7% può rappresentare una leva di crescita e rilancio utile e funzionale. Si tratta di uno strumento fiscale già attivo nel nostro Paese e dedicato ai cittadini pensionati residenti all’estero da almeno cinque anni, percettori di un reddito da pensione da un soggetto straniero, che vogliono venire a vivere dell’Appennino centrale. Il cratere sisma 2016 è una vasta area di circa 8 mila chilometri quadrati compresa tra le regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, composta da 138 comuni. Norcia, Cascia, Amatrice, Ascoli Piceno, Rieti, Spoleto, Macerata, Fabriano, sono tra i più grandi e più noti tra i comuni che si trovano al suo interno. "La vasta rete di comunità degli italiani residenti all’estero rappresenta un enorme patrimonio per il nostro Paese. È a loro che oggi, grazie alla stretta collaborazione con il CGIE, ci rivolgiamo con questo Protocollo d’intesa che abbiamo siglato - sottolinea il commissario al sisma 2016, Guido Castelli -. Si tratta di un’iniziativa nella quale crediamo molto, attraverso la quale vogliamo far loro conoscere i vantaggi legati al rientro in Italia per trascorrere l’età della pensione nell’Appennino centrale. Il miglior biglietto da visita di questi territori risiede nel suo patrimonio unico e nella qualità della vita che è in grado di garantire. I nostri piccoli borghi, immersi nella natura e ricchi di storia, arte, cultura sono pronti ad accogliere e a dare il benvenuto a chi vorrà venire a vivere qui. In sinergia il CGIE, l’obiettivo è dunque quello di raggiungere una platea molto ampia”. "Il protocollo che firmiamo segna l'inizio di una nuova fase della consiliatura del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero: nella reciprocità dei rapporti istituzionali e nella concretezza delle misure vogliamo dare centralità agli italiani all'estero per il bene dell'Italia", evidenzia la segretaria generale del CGIE Prodi.  "Sono entusiasta - dichiara il vicesegretario Generale del CGIE Giuseppe Stabile - di aver contribuito alla sigla di questo accordo con il Commissario Castelli, che ringrazio per la lungimiranza, con il quale sono convinto realizzeremo iniziative che recheranno grande beneficio al territorio di sua competenza e ai connazionali in tutto il mondo, i quali potranno giovarsi delle misure che consentiranno loro di ristabilirsi in una madrepatria finalmente dinamica e accogliente”. "Si tratta di un'iniziativa lodevole che cade nel ventennale della morte di Giovanni Paolo II, un Papa che ha abbattuto muri e ridato un'anima all'Europa - osserva il senatore Menia -. Oggi ci troviamo qui a parlare di un mondo che si ricostruisce, perché la forza della natura a volte causa disastri dai quali bisogna rialzarsi creando nuove opportunità come sta avvenendo in questo caso. Riportare persone in questi territori, far rifiorire la vita: questa firma simboleggia tutto questo".  Il CGIE rappresenta le comunità italiane nel mondo ed è il principale organo di consulenza del Parlamento, del Governo e di tutte le istituzioni che pongono in essere politiche di loro interesse. Tra le attività che è chiamato a svolgere il Consiglio vi è anche quella di dedicare particolare attenzione al rientro in Patria dei connazionali residenti all’estero. Attraverso il Protocollo d’Intesa odierno le parti si sono impegnate a fornire supporto informativo (in particolare rispetto ai vantaggi fiscali introdotti con l’articolo 24-ter del TUIR) agli italiani residenti all'estero interessati a venire a vivere nelle aree colpite dagli eventi sismici del 2016-2017. La collaborazione prevede inoltre l'organizzazione di eventi e di campagne informative dedicate e il sostegno alla promozione turistica dell’Appennino centrale, attraverso iniziative di comunicazione e di sensibilizzazione presso le comunità italiane all'estero. Infine, le parti si impegnano a favorire l’adozione di ulteriori provvedimenti legislativi suggeriti dal CGIE, per sviluppare ulteriori forme di promozione dei territori interessati dagli eventi sismici del 2016/2017 presso le comunità di italiani all’estero.      

Politica

Corridonia, scarpata lungo la provinciale 34: in arrivo 180mila euro per la messa in sicurezza

Corridonia, scarpata lungo la provinciale 34: in arrivo 180mila euro per la messa in sicurezza

03/04/2025 12:00

Definito in queste settimane l’intervento di messa in sicurezza della scarpata lungo la strada provinciale 34 "Corridoniana", in un tratto interessato da un dissesto che, nel maggio 2023, aveva compromesso la stabilità del terreno e reso necessaria l'evacuazione di alcune abitazioni adiacenti. L’evento, originato da un lento processo di degrado del terreno, era stato aggravato dalle intense precipitazioni meteoriche che avevano interessato il territorio. Nell’immediatezza il comune di Corridonia aveva provveduto a mettere in sicurezza il luogo della frana. Ora, dopo un’attenta analisi tecnica svolta dai tecnici della Provincia di Macerata, è stato progettato un particolare intervento mirato a garantire la stabilità del versante e la sicurezza dell'area. I lavori prevedono la realizzazione di un’opera di sostegno in acciaio tirantata, sviluppata su due livelli di circa tre metri ciascuno, con l’obiettivo di contenere il terreno e di incrementare la pendenza della scarpata in modo controllato.  Sarà inoltre predisposto un sistema di regimentazione delle acque superficiali per evitare ulteriori fenomeni di erosione e dissesto. L’investimento complessivo per l’intervento ammonta a 180mila euro, e l’inizio dei lavori è programmato tra i mesi di maggio e giugno 2025, mentre il termine dell’intervento è previsto per fine settembre.  Un lavoro complesso svolto dagli uffici tecnici della Provincia, che ha avuto bisogno di un adeguato tempo di studio e progettazione, oltre al tempo necessario per il reperimento di fondi specifici. L’amministrazione comunale, consapevole della rilevanza dell’opera per la sicurezza dei residenti e della viabilità, continuerà a seguire da vicino l’iter amministrativo e operativo, garantendo il massimo impegno affinché l’intervento venga realizzato nel minor tempo possibile. Il commento del sindaco di Corridonia Giuliana Giampaoli: "Ringraziamo la Provincia per aver preso in carico l’intervento che riguarda una porzione della SP34 intensamente transitata e lungo la quale corre il passaggio pedonale, garantendo sia la copertura economica necessaria sia le risorse tecniche per la messa in sicurezza definitiva del tratto interessato alla frana del 2023".   

Acquaroli annuncia: "Pubblicata la gara per progettare la Macerata-Villa Potenza"

Acquaroli annuncia: "Pubblicata la gara per progettare la Macerata-Villa Potenza"

03/04/2025 09:40

"Passo dopo passo prende forma la nuova visione sulle infrastrutture della nostra regione". Lo scrive in un post social il presidente della regione Marche Francesco Acquaroli che annuncia: "È stata pubblicata oggi la gara per l'affidamento della progettazione della Macerata - Villa Potenza. Un investimento da 25 milioni finanziato con fondi regionali che consentirà di collegare Macerata da via Martiri delle Foibe a Villa Potenza con il completamento della bretella attuale". "Questo intervento si inserisce in un più ampio piano di potenziamento della Valle del Potenza - aggiunge Acquaroli - che comprende anche il collegamento Villa Potenza-Sambucheto (30 milioni di euro), un nuovo svincolo autostradale in fondo alla ValPotenza ed altri investimenti". "Inoltre, è un importante tassello di collegamento tra la 77 Val di Chienti e la Val Potenza - conclude il governatore - insieme anche all'Intervalliva di Macerata. Un ulteriore e importante passo avanti per lo sviluppo della nostra regione".

Sanità

Tolentino, torna il progetto "Tirotary": screening gratis per 500 studenti

Tolentino, torna il progetto "Tirotary": screening gratis per 500 studenti

03/04/2025 09:55

Prosegue il progetto "Tirotary": screening gratuito per la salute della tiroide degli studenti. Continua con successo il service, promosso dal Rotary Club Tolentino, volto a monitorare la funzionalità tiroidea nei ragazzi tra gli 11 e i 14 anni, un'età in cui avvengono importanti cambiamenti ormonali e fisici. L'iniziativa, che ha preso il via diversi anni fa, si è ormai consolidata come un appuntamento fisso per le scuole del territorio, coinvolgendo con entusiasmo alunni e famiglie. L’altra mattina, all’aula magna della scuola “Lucatelli”, gli alunni dell’Istituto Comprensivo "Lucatelli – Don Bosco" di Tolentino sono stati sottoposti gratuitamente allo screening, che prevede un’anamnesi, una visita medica e un’ecografia alla tiroide. L’attività sta proseguendo in questi giorni, coprendo tutte le 13 classi della "Lucatelli" e le 10 della "Don Bosco". Lo screening gratuito sta coinvolgendo circa 500 alunni. «È un progetto di grande valore – spiega la dirigente scolastica Mara Amico –, accolto con favore dalle famiglie, tanto che quasi tutti gli studenti hanno aderito. È un’iniziativa che ha continuità nel tempo e che dimostra l’importanza della prevenzione».+ A rendere possibile questa iniziativa è la collaborazione di un'equipe medica di alto livello. Il progetto è coordinato dal medico Stefano Gobbi, rotariano e governatore eletto del Distretto 2090, e vede la partecipazione dell'ecografista Maurizio Lucarelli, della volontaria della Croce Rossa Italiana del comitato di Tolentino, vice presidente Monica Scalzini, della rotariana Giuliana Salvucci e di altri membri del Rotary Tolentino. Un ringraziamento speciale va anche ai responsabili del Centro Medico Blu Gallery di San Severino Marche, che hanno messo a disposizione strumenti e professionalità per la buona riuscita del progetto. Negli anni passati, il “Tirotary” ha permesso di individuare diversi casi di alterazioni tiroidee, consentendo alle famiglie di intervenire tempestivamente con approfondimenti medici e cure adeguate. Questo dimostra l’importanza della prevenzione nelle fasce più giovani, dove patologie tiroidee possono passare inosservate, con conseguenze sullo sviluppo e sul benessere generale dei ragazzi. Grazie all’impegno del Rotary Club Tolentino e alla sensibilità del personale scolastico, "Tirotary" continua a essere un punto di riferimento per la salute dei giovani studenti, con l’obiettivo di proseguire e, se possibile, ampliare ulteriormente la sua portata nei prossimi anni.

"Donne capelli argento", a Tolentino un evento per sfatare i tabù sulla menopausa

"Donne capelli argento", a Tolentino un evento per sfatare i tabù sulla menopausa

30/03/2025 11:10

La salute non è solo assenza della malattia, guarigione dalla malattia, ma anche ricerca del benessere. La definizione di salute così declamata è dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Il benessere è un concetto variabile, non esiste il benessere assoluto, esiste la ricerca di migliorare il proprio stato e di vivere al meglio le stagioni della vita. Questa visione allargata della buona salute richiede un impegno costante ed anche l’aiuto di figure professionali non necessariamente sanitarie, anzi, il buon risultato spesso ha bisogno del coinvolgimento di ulteriori competenze che sappiano aiutare a creare un’armonia tra il corpo e la mente.  Laura Cavarischia è un’estetista che ha saputo integrare il suo lavoro con esperienze di ricerca e cultura fino a coordinare un gruppo che possiamo definire polispecialistico nel centro "La Creazione" di Tolentino.   Venerdì 11 aprile si terrà al teatro Politeama di Tolentino una sintesi e saranno presentati i progetti per la ricerca del benessere in una stagione molto delicata della donna: la menopausa, evento in collaborazione con il centro medico Associati Fisiomed. Abbiamo rivolto a Laura Cavarischia alcune domande. Perché ha voluto questo evento? "Perché la menopausa è ancora un grande tabù, e troppo spesso viene affrontata come una fase di declino, come qualcosa da nascondere o sopportare. In realtà è un momento di grande trasformazione, un nuovo inizio pieno di opportunità che però vanno colte. Ho voluto creare uno spazio in cui parlarne apertamente, senza vergogna né imbarazzi, per aiutare le donne a vivere questo passaggio in modo più consapevole, informato e positivo. Vogliamo offrire strumenti concreti per migliorare il rapporto con il proprio corpo, ma anche nutrire un senso di sorellanza e vicinanza tra donne. Questo evento è nato per accogliere, per dare voce e per proporre un modo nuovo di prendersi cura di sé". Molti tabù ancora avvolgono il tema della menopausa. Come può un evento come questo contribuire a superarli? "I tabù sulla menopausa nascono da un modello culturale che ha a lungo ignorato, minimizzato o addirittura patologizzato questo momento fisiologico della vita femminile. Troppo spesso le donne si trovano sole ad affrontare cambiamenti importanti del corpo, della libido, dell'umore, senza strumenti, senza informazioni corrette e, soprattutto, senza uno spazio di confronto libero da giudizio. Noi lavoriamo soprattutto con donne in menopausa e sappiamo benissimo quanta pesantezza, non solo fisica, ma anche sociale, gravi sulla questione. Con questo evento vogliamo rompere il silenzio e aprire un dialogo sincero, informato e multidisciplinare. Il nostro obiettivo è restituire alla menopausa la sua dignità di passaggio trasformativo, offrendo strumenti concreti e una nuova visione: non una fine, ma un nuovo inizio, più consapevole, più libero, più autentico". Perché ha coinvolto il Gruppo Medico Fisiomed? "Perché nel nostro lavoro, come Fisiomed, cerchiamo di prenderci cura delle persone in modo globale, integrato e umano. Abbiamo scelto di collaborare con alcune delle loro professioniste perché ne condividiamo i valori, l’approccio multidisciplinare e il rispetto per ogni fase della vita. La menopausa è un passaggio che tocca ormoni, pelle, emozioni, intimità, postura, percezione di sé e, per questo, volevamo offrire alle nostre donne anche un approfondimento dal punto di vista medico. Insieme possiamo offrire un’esperienza completa, che mette al centro la persona e che dà risposte vere, concrete, accessibili. È una sinergia che rafforza la nostra missione e arricchisce profondamente questo evento dedicato alla menopausa". Qual è il programma? "Il programma si compone di sette interventi brevi, intensi e trasversali. Io parlerò della menopausa come viaggio, non come fine: come occasione per ricominciare ad ascoltarsi. Valeria Cantolacqua, da oltre dieci anni con me nel team, approfondirà cosa succede al nostro corpo e alla nostra silhouette. Angela Fiorelli, altra mia operatrice, ci guiderà nella metamorfosi del viso e della pelle. La dott.ssa Maria Cristina Magagnini, endocrinologa, ci aiuterà a capire come cambiano gli ormoni e cosa possiamo fare per ritrovare equilibrio. L’ostetrica Melissa Falistocco parlerà della salute vaginale e del benessere intimo. La psicoterapeuta e sessuologa dott.ssa Giuliana Proietti affronterà il tema della sessualità e del piacere dopo la menopausa. E infine, Isabella Tomassucci, educatrice teatrale e insegnante di yoga, ci proporrà un’esperienza che mette al centro il movimento e la creatività". Perché fare un evento? Forma nuova di comunicazione? Nuovo modello? "Non è una novità per noi. Ogni anno organizziamo eventi di questo tipo perché crediamo che fare divulgazione, offrire strumenti e diffondere informazione corretta sui temi legati alla salute e al benessere delle donne sia parte integrante della nostra identità. Negli anni abbiamo realizzato molte iniziative di questo tipo e anche una campagna di sensibilizzazione al benessere che è stata presentata anche a Parigi. Non è solo marketing, è responsabilità sociale. L’estetica, per noi, è solo un punto d’ingresso: il vero obiettivo è aiutare le donne a conoscersi meglio, ad ascoltarsi, a stare bene con sé stesse, il nostro è un lavoro a 360 gradi sulla persona e sul suo benessere. Inoltre, credo anche che fare impresa oggi significa creare valore per le persone. Per questo ogni nostra iniziativa punta anche ad aprire uno spazio di dialogo, condivisione e crescita collettiva". La sua concezione dell’estetica va ben oltre l’aspetto esteriore. Come intende il suo lavoro? "Per me, l’estetica è un canale privilegiato per lavorare sul benessere globale della persona. Il corpo non è un oggetto da correggere, ma un sistema sinergico che parla, che comunica. Il nostro compito non è inseguire la perfezione, ma aiutare ogni donna a riconnettersi con sé stessa, a ritrovare armonia, a sentirsi di nuovo a casa nel proprio corpo. Non è solo questione di pelle o centimetri: è una trasformazione interiore che parte dal corpo ma tocca anche le emozioni, il respiro, l’autostima. In questo senso, il mio lavoro è molto più vicino alla cura che all’estetica tradizionale. È un accompagnamento delicato, profondo, e sempre personalizzato". Che percorso di formazione ha fatto? "Dopo la formazione in estetica tradizionale, ho sentito subito il bisogno di andare oltre. Ho studiato per cinque anni in un’Accademia Ayurvedica, seguito un master in India, dove ho appreso un approccio olistico che ancora oggi guida il mio lavoro. Ho integrato tutto questo con corsi di estetica avanzata in Svizzera e a Milano, specializzandomi in massaggio miofasciale, connettivale, posturale e body modeling. Ho studiato anche naturopatia, cosmetologia, psicosomatica, e attualmente sto concludendo un master in Scienze Integrative Applicate. Ho scelto di formarmi a 360° perché credo che il nostro compito sia quello di leggere il corpo come un insieme complesso, e di lavorare su più livelli. Tutto il mio percorso, poi, è confluito in un programma di formazione rivolto al mio team: tutte le mie operatrici sono allineate per quanto riguarda competenze e obiettive e si aggiornano continuamente". Le persone sono sotto stress. Cosa possono fare per il loro benessere? "La prima cosa è smettere di pensare al benessere come un premio da conquistare, come un lusso da concedersi. È un bisogno, e va ascoltato ogni giorno. Servono piccoli gesti quotidiani: respirare meglio, dormire con più regolarità, imparare a dire qualche no, creare spazi per sé. In 'La Creazione' aiutiamo le donne a costruire una routine che non sia un dovere, ma un piacere. Lavoriamo sul corpo, ma anche sulle abitudini, sulle emozioni, sulla consapevolezza. Esiste un modo gentile per cambiare vita: non servono stravolgimenti, ma costanza, sostegno e strumenti giusti. Il nostro lavoro è anche questo: restituire fiducia, tempo, energia e autostima".  

Sport

A Monte Cavallo prima sfida per i giocatori di ruzzola: ecco i vincitori

A Monte Cavallo prima sfida per i giocatori di ruzzola: ecco i vincitori

03/04/2025 10:30

L’Appennino marchigiano, in particolare le strade dei Comuni di Camerino e Valfornace, hanno accolto la prima competizione della stagione 2024/2025 di lancio della ruzzola promossa dalla Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, e organizzata dall’Asd Monte Cavallo. All’evento hanno partecipato ben 69 formazioni provenienti dal centro Italia, ognuna composta da 6 atleti, con oltre 500 persone presenti sui percorsi stradali. La gara sportiva, giunta alla quarta edizione, è intitolata alla memoria di due grandi giocatori maceratesi prematuramente scomparsi: Adalgiso Piselli e Tiziano Paoli. A differenza delle gare di qualificazione per il campionato che si svolgono ai 5 punti, la Coppa Italia e le gare promozionali, vengono disputate ai 10 lanci. Per poter accedere alla finale, le formazioni hanno dovuto disputare due manches ad eliminazione. Nel pomeriggio invece, per ogni squadra il piazzamento è stato determinato nel punto dove con la ruzzola è arrivata al decimo lancio. Durante la prima mattinata l'aspetto sportivo è però passato in secondo piano: un giocatore di Città di Castello è stato colto da malore e solo l’intervento di un compagno di squadra eroe, Fabrizio Sabatini, coadiuvato da un altro atleta ed in collegamento con un'unita’ del 118 (poi intervenuta tempestivamente sul luogo di gara), ha praticato il massaggio cardiaco, contribuendo in maniera decisiva, a salvare la vita dell’amico. Tornando all’aspetto sportivo va detto che gli atleti anconetani hanno conquistato il trofeo nella categoria A e B e occupato i 2 gradini più bassi del podio nella C. Nella massima serie, i pluridecorati campioni della Vallesina Quota 311, di Pianello Vallesina, (Ancona) hanno avuto la meglio sulle formazioni di Polverina (Macerata) (2”) e Rigali-Nocera Umbra, (Perugia). I vincitori si sono avvantaggiati significativamente nei primi 4 lanci, riuscendo a mantenere l’importante distacco dagli avversari. Nella categoria B, il successo è andato alla squadra di Castiglioni di Arcevia (Ancona) seguita dalla Pff Pievebovigliana (Macerata) e dalla Pro Loco Ripe di Trecastelli (Ancona). In questa categoria invece, è risultato decisivo il 7” lancio di Silvano Malatesta, che non ha lasciato scampo alle altre finaliste. Nella categoria C, invece, la Ruzzola Moranese di Morano (Perugia) ha salvato l’onore umbro, seguito dalle due formazioni anconetane Corinaldo Prima o Poi di Corinaldo e da Le Conce di Arcevia. in questo caso, la formazione umbra ha preso il vantaggio dopo il terzo lancio e lo ha incrementato fino al termine. Una particolare nota di merito di questa formazione va al nuovo tesserato Leonardo Carnevali che ha effettuato due incredibili lanci per tecnica e potenza. La manifestazione e’ perfettamente riuscita grazie al grande impegno dei ragazzi del G.S.R. Monte Cavallo del presidente Graziano Cervelli, nonché del delegato provinciale, Patrizio Romaldini, e del presidente di specialità, Mauro Sabatini. L’attività degli appassionati atleti del lancio della ruzzola, proseguirà senza soste, con le qualificazioni locali per i prossimi campionati italiani delle varie specialità.  

Cf Maceratese, finale di Coppa Marche stregata e segnata dagli infortuni: vince la Pink Arzilla

Cf Maceratese, finale di Coppa Marche stregata e segnata dagli infortuni: vince la Pink Arzilla

03/04/2025 10:10

La Pink Arzilla batte per 3-1 la CF Maceratese sul neutro del Paolinelli di Ancona nell'attesa finale di Coppa Marche Eccellenza femminile. Le due formazioni arrivavano all’ultimo atto della competizione dopo aver superato in semifinale rispettivamente Recanatese e Polisportiva Mandolesi.  Mister Claide Torresi deve fare fronte ad alcune assenze importanti ma si affida comunque ad una formazione equilibrata. In avanti le biancorosse si affidano alla solidità di Salvucci coadiuvata dalle estrose Stollavagli e Rita. Dall’altro lato, il tecnico Luca Virgulti dà peso all’attacco schierando Livi, Cinti e Sanchi a supporto. PRIMO TEMPO - La prima frazione di gara inizia con un discreto ritmo, le due squadre chiudono bene gli spazi cercando di primeggiare su ogni pallone. Il primo pericolo per la retroguardia biancorossa arriva al 4’: Cinti approfitta della leggerezza di Tedeschi ma la palla termina di poco sul fondo. La Maceratese alza il baricentro e crea un’azione degna di nota poco prima del quarto d’ora. Bella combinazione tra Salvucci, Rita e Stollavagli con il tiro della fantasista che lambisce il palo. Le pesaresi rispondono con la conclusione potente di Canestrari ma Crispini si immola letteralmente salvando la propria porta. Il vantaggio dell’Arzilla si concretizza al 27’: Canestrari approfitta di una dormita della retroguardia avversaria e mette alle spalle di Ranalli che prova a salvare in uscita. Attimi di apprensione al minuto 33’, l’estremo difensore della Maceratese Ranalli si accascia a terra improvvisamente. La numero uno biancorossa è stata tempestivamente soccorsa dai sanitari presenti a bordo campo che hanno prestato le prime cure alla giocatrice.  La giovane ha poi lasciato il terreno di gioco in barella tra i grandi applausi di incoraggiamento da parte del pubblico. Il gioco è ripreso dopo una interruzione di circa 10 minuti. Salvucci viene chiamata agli straordinari e costretta ad indossare i guantoni per rimpiazzare la compagna uscita anzitempo dal rettangolo verde. Il raddoppio viene siglato al cinquantesimo: Canestrari viene servita in area, Salvucci si supera con un ottimo intervento ma sulla respinta arriva Sanchi che insacca con un pallonetto. SECONDO TEMPO - Nella ripresa è la Maceratese a tornare in campo più determinata a cercare il goal per riaprire la contesa. Le maceratesi creano molta densità attorno l’area avversaria e tentano dalla distanza con un tiro insidioso di Leskaj. L’Arzilla si limita nei primi minuti ad amministrare e provare a colpire in contropiede. Al 61’, la Maceratese reclama un penalty per un presunto tocco di mano in area ma Dovesi lascia correre. Al 68’, l’Arzilla ha tra i piedi la palla del tris ma deve fare i conti contro una attentissima Salvucci che neutralizza compiendo un doppio intervento sulle conclusioni di Canestrari e Livi. La gioia per le pesaresi è rimandata di cinque minuti quando Sanchi trova la doppietta capitalizzando l’assist illuminante di Leonardi.  Piove sul bagnato per la Maceratese costretta a chiudere in dieci per l’infortunio di Ciccalè che si aggiunge a quelli di Micheloni e Ranalli. Nonostante le difficoltà, la squadra di Mister Torresi non si scompone, e trova la forza per accorciare le distanze. In pieno recupero Stollavagli si lancia verso la porta compiendo una serie di dribling, Ceccolini respinge e la sfera rotola in fondo al sacco dopo la sfortunata deviazione di Ferri. Al triplice fischio può partire la festa per le pesaresi che alzano il trofeo al cielo di fronte ad una tifoseria entusiasta. L’Arzilla, vincitrice della Coppa Marche, andrà a disputare la fase nazionale nelle prossime settimane insieme alle vincenti delle altre regioni. Esce a testa alta e tra gli applausi dei propri sostenitori la CF Maceratese che ripartirà domenica in campionato da capolista solitaria. TABELLINO  PINK ARZILLA: Ceccolini, Marcucci (75’ st Silvestrini), Mancini, Della Chiara, Leonardi ( 81’ st Mughetti), Ferri, Canestrari, Rossi (81’ st Grossi), Cinti (60’ st Giorgi), Livi, Sanchi (81’ Ulissi). Allenatore: Luca Virgulti. CF MACERATESE: Ranalli (43’ pt Fuso), Trombaccia, Fodali (59’ st Silvestrini), Tedeschi (45’ st Leskaj), Ciccalè, Crispini, Fermani, Micheloni (51’ pt Tomassoni), Stollavagli, Salvucci, Rita (59’ st Picchio). Allenatore: Claide Torresi. MARCATRICI: Canestrari 27’ pt, Sanchi 50’ pt, 73’ st e Ferri (A.G.) 91’. ARBITRO: Mattia Dovesi – Sezione di Ancona. NOTE: angoli 4-1, recuperi 9’-3’, presenti oltre 100 spettatori al Paolinelli di Ancona, nel primo tempo la partita è stata sospesa 9 minuti per un malore accusato dall’estremo difensore della CF Maceratese Ranalli.  

Economia

Syho e Tutela Impresa: “Un accordo innovativo per salvare la casa da aste giudiziarie “

Syho e Tutela Impresa: “Un accordo innovativo per salvare la casa da aste giudiziarie “

01/04/2025 18:48

Grande interesse ha suscitato l'accordo di collaborazione tra Syho - Save Your Home, Società Benefit, e l'Associazione Tutela Impresa , affiliata a Casartigiani nazionale. Questa iniziativa mira a proteggere ditte e privati in difficoltà, in particolare coloro che si trovano coinvolti in contenziosi bancari e fiscali.  “Syho  Save Your Home è un operatore  che ha sviluppato un modello innovativo di grande impatto sociale, pensato per consentire ai debitori di estinguere i propri debiti, evitando la vendita all'asta della loro casa. Un aspetto fondamentale di questo programma è la possibilità di continuare a vivere nell’abitazione, offrendo così una soluzione concreta e umana per chi rischia di perdere la propria casa”, si legge in una nota dell’associazione Tutela Impresa.  “Il sistema utilizzato da Syho si basa sulla cartolarizzazione a valenza sociale, uno strumento che aiuta le famiglie in difficoltà a salvare la propria abitazione, ma anche a ristabilire un equilibrio finanziario sostenibile. Inoltre, questa iniziativa introduce una nuova figura di supporto: l'amministratore di condominio, che spesso è il primo a venire a conoscenza delle difficoltà di un condomino. In questo contesto, l’amministratore può agire come facilitatore, supportando il condomino moroso con una rete di sostegno in grado di aiutarlo ad affrontare la sua situazione”.  Le opportunità offerte da Syho si sviluppano nel rispetto delle normative introdotte dalla Legge 160/2019, che ha rivoluzionato il panorama della cartolarizzazione dei crediti con un focus particolare sulle difficoltà sociali. La legge mira a bilanciare le esigenze del debitore e del creditore, cercando soluzioni che siano vantaggiose per entrambe le parti.  I vantaggi offerti da Syho: "stabilità abitativa: gli interessati hanno la possibilità di rimanere nella propria casa, evitando il trauma della perdita dell’abitazione e la necessità di ricominciare da zero”. Rilancio del valore immobiliare. "Grazie all’approccio di Syho, si contribuisce a mantenere stabile il valore degli immobili, contrastando la svalutazione legata alla vendita all'asta”. Restituzione del debito sostenibile: "attraverso un’operazione di "Rent to Buy", è possibile estinguere il debito in modo immediato e, allo stesso tempo, riacquistare l’immobile in futuro”.  Giuseppe Tosoni, presidente dell'associazione tutela impresa, sottolinea come le alternative tradizionali, come la Legge 3/2012 (la cosiddetta "Legge Salva Suicidi"), non siano sempre efficaci, "in quanto non prevedono il salvataggio dell’abitazione, che viene messa a disposizione della procedura giudiziaria. Al contrario, il modello proposto da Syho permette un sostegno più concreto e mirato a mantenere la stabilità abitativa”. “Per diffondere questi principi di grande valore sociale, il referente professionista di Syho, in collaborazione con l’associazione Tutela Impresa, ha avviato una campagna di sensibilizzazione nelle Marche e nelle aree limitrofe. Questo programma rappresenta una risorsa fondamentale per tutte le persone che stanno affrontando difficoltà economiche e rischiano di perdere la propria casa” “Questo innovativo accordo rappresenta una vera e propria opportunità per tutte le famiglie e le imprese in difficoltà nelle Marche, offrendo un sostegno concreto e una soluzione praticabile per superare le difficoltà finanziarie senza perdere ciò che è più prezioso: la propria casa”. La stessa associazione ha anche messo a disposizione un numero verde 800 931 170  per informazioni gratuite da chiedere anche tramite e-mail info@tutelaimpresa.org.      

Artigianato, chiuso un 2024 nero per le Marche: prospettiva conservativa per il 2025

Artigianato, chiuso un 2024 nero per le Marche: prospettiva conservativa per il 2025

28/03/2025 17:28

Le Marche confermano il loro primato come la regione più artigiana d'Italia, superando la media nazionale in vari settori. Secondo i dati più recenti, la regione occupa il primo posto per l'incidenza delle imprese artigiane con dipendenti sul totale delle imprese attive con dipendenti, con un notevole 35,9%, rispetto al 25,6% della media italiana. Un risultato che si riflette anche sugli occupati, con il 24,4% degli addetti nelle imprese artigiane, contro il 14,5% a livello nazionale. Inoltre, l'incidenza degli occupati nelle Micro Piccole Imprese (MPI) artigiane sugli occupati totali nelle MPI si attesta al 32,2%, ben sopra il 22,8% della media nazionale. Nonostante questi numeri positivi, il settore artigianale nelle Marche sta affrontando una sfida difficile. Alla fine del 2024, le imprese artigiane registrate nella regione sono 38.481, con una diminuzione del 3,3% rispetto all'anno precedente. La provincia di Ancona mantiene la maggior concentrazione di imprese artigiane, con il 25,6% del totale regionale, seguita da Pesaro e Urbino (23,8%), Macerata (23,3%), Fermo (14,3%) e Ascoli Piceno (13,0%). L’analisi delle dinamiche delle imprese artigiane mostra una tendenza negativa, con la provincia di Fermo che ha registrato la diminuzione più significativa, con 125 imprese in meno (-2,20%). A seguire, Macerata (-0,92%), Pesaro e Urbino (-0,58%), Ancona (-0,38%) e Ascoli Piceno (-0,48%). Nonostante un saldo positivo di 38 nuovi occupati nel primo semestre del 2025, il settore artigianale nella regione sembra mantenere una prospettiva conservativa. Questo dato deriva da un ingresso di 67 nuove figure e una uscita di 29 lavoratori. Un particolare focus merita il settore calzaturiero marchigiano, concentrato principalmente nelle province di Fermo e Macerata, che da anni affronta una forte crisi produttiva. Tra il 2013 e il 2023, la perdita complessiva di occupati nel settore è stata significativa, con un calo di -11.712 unità, pari a -26,1%. Le difficoltà nel settore sono evidenti anche nelle esportazioni, con la quota del calzaturiero marchigiano sull'export italiano del settore che si è ridotta dal 19,6% nel 2013 al 10,8% nel 2023. Un dato che testimonia la difficoltà di competere a livello internazionale. Le crisi recenti hanno generato un aumento considerevole della domanda di ammortizzatori sociali da parte delle aziende, con un impatto diretto sul settore artigiano delle Marche. Nel 2024, il Fondo di Solidarietà Bilaterale per l'Artigianato (FSBA) ha erogato assegni di integrazione salariale per un totale di 7,7 milioni di euro, un incremento significativo rispetto ai 3,6 milioni di euro nel 2023. Le richieste di Cassa Integrazione Guadagni (CIG) per il settore pelli-cuoio-calzature industriale sono aumentate notevolmente, con 5,9 milioni di ore richieste, segnando un incremento del 163,8% rispetto all’anno precedente. Questi dati sono emersi dal resoconto congiunturale presentato dall'Osservatorio dell'Ente Bilaterale Artigianato Marche durante l'evento annuale tenutosi alla Facoltà di Economia e Diritto dell'Università di Macerata.

Scuola e università

Tolentino, l'Istituto Comprensivo Lucatelli-Don Bosco fa "scacco matto": due squadre alle Regionali

Tolentino, l'Istituto Comprensivo Lucatelli-Don Bosco fa "scacco matto": due squadre alle Regionali

02/04/2025 19:48

Lo scorso sabato 22 marzo l'Istituto Comprensivo Lucatelli-Don Bosco di Tolentino, plesso Grandi, ha ospitato la fase provinciale di Macerata del "Trofeo Scacchi Scuola", evento organizzato dalla Federazione Scacchistica Italiana in collaborazione con il Circolo Scacchi di Recanati e l’Associazione Scacchi “La Torre Smeducci” di San Severino Marche. L’appuntamento ha visto la partecipazione di 52 squadre e oltre 300 studenti, dai 7 ai 19 anni, suddivisi nelle categorie: scuola primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado Allievi e secondaria di secondo grado Juniores. I giocatori si sono affrontati in cinque turni di tornei separati per le competizioni maschili/miste e femminili. Al termine della manifestazione, le prime tre squadre classificate per ciascuna categoria hanno ricevuto una medaglia alla presenza di Caterina Ciambotti, presidente del circolo, e Sabrina Lisi, responsabile territoriale provinciale per l’educazione motoria scolastica. Ottima la performance dell’Istituto Lucatelli-Don Bosco, che ha partecipato con quattro squadre (due femminili e due maschili della scuola primaria). Una squadra femminile e una maschile si sono classificate al primo posto, conquistando così l’accesso alla fase regionale, in programma il 12 aprile presso il Pala Casali (Palaindoor) di Ancona, dove si sfideranno oltre 300 alunni da tutta la regione. Grande soddisfazione è stata espressa da Sonia Gattari, referente del progetto Scacchi dell’istituto: “Da oltre 10 anni la scuola collabora con l’Associazione Scacchi ‘La Torre Smeducci’ di San Severino Marche. Gli alunni hanno sempre dimostrato un grande interesse per questo sport, che allena la mente e sviluppa molte abilità. Noi insegnanti siamo convinti della valenza educativa e formativa degli scacchi e continueremo a sostenere il progetto anche in futuro".  Anche Marco Pelagalli, istruttore federale del circolo La Torre Smeducci, ha evidenziato l'importanza dell’evento e il forte coinvolgimento degli studenti: "La nostra associazione si occupa da oltre 20 anni di insegnare il gioco degli scacchi nelle scuole. A Tolentino c’è un grande entusiasmo e un ottimo spirito di squadra tra noi istruttori, il corpo docente e le famiglie. Siamo certi che le nostre squadre rappresenteranno l’istituto con determinazione e sportività anche alla fase regionale".  L’evento è stato possibile grazie alla disponibilità della dirigente scolastica, dott.ssa Mara Amico, che ha concesso i locali della scuola Grandi per ospitare la competizione, e al patrocinio del comune di Tolentino. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla polizia locale e alla Croce Rossa Italiana per il supporto logistico offerto.

Università di Camerino, "Racconti di Natura": evento Unicam per narrare la natura e la sua magia

Università di Camerino, "Racconti di Natura": evento Unicam per narrare la natura e la sua magia

02/04/2025 17:40

I prossimi 5 e 6 aprile è in programma l’evento "Racconti di Natura" organizzato dal professor Andrea Catorci, docente Unicam della sezione di botanica della scuola di bioscienze e medicina veterinaria; giunto alla seconda edizione, l'evento nasce dalla collaborazione tra Unicam, nell'ambito del progetto di public engagement ViceVersa, e l'Associazione Fotografi Naturalisti Italiani (AFNI)  e si terrà sabato 5 aprile presso l'Aula Galleria sita nello storico Palazzo Castelli di Camerino dalle 15:30 alle 18:30 e domenica 6 aprile nella Sala Convegni della Scuola di Studi Superiori "Carlo Urbani" dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 18:30. "L’incontro – ha sottolineato il prof. Catorci – sarà l’occasione per parlare di natura e territorio con un approccio multidisciplinare, che spazia dalla fotografia naturalistica alla letteratura ed alla filosofia dell’andare in natura". Sabato 5 aprile si partirà con l’intervento di Maurizio Biancarelli, fotografo naturalista e collaboratore del National Geographic, che attraverso immagini e parole, parlerà di foreste e del rapporto dell’artista con questi ecosistemi fondamentali per l’uomo; un affascinante viaggio dai boschi dell’Appennino fino alla taiga del grande Nord. Alle 17.45 Augusto Ciuffetti, scrittore e docente universitario, racconterà di paesi ed ambienti d’Appennino tra memoria, storia e letteratura. Occasione di tale racconto sarà la presentazione del romanzo dello stesso autore "Un tempo, un tempo c’era un paese". Domenica 6 Aprile alle ore 15.00 Paolo Piacentini, scrittore e camminatore, intratterrà il pubblico sul tema "Camminare per un nuovo sguardo sul paesaggio". Durante l’intervento verrà evidenziata l’importanza della lentezza e della consapevolezza nell’andare in natura come strumenti di crescita personale. Chiuderanno gli incontri i fotografi di Photonica3, con un racconto per immagini e parole sulla natura selvaggia dell’Alaska (Alaska, ultima frontiera) e sulle emozioni che il contatto con tale natura suscita. I suddetti interventi saranno inframmezzati da presentazioni di 15 minuti dei soci AFNI e del Circolo Progetto Immagine di Camerino; in particolare sabato 5 dalle 16:45 alle 17:30 si succederanno Federico Prisco (Habitat ed animali), Gemma Morabito (Casali di campagna: piccole oasi), Marco Montecchiari (Tra dragoni e damigelle), Andrea Catorci (Medidies: monumenti della cultura pastorale dell’Appennino). Domenica 6 aprile si potrà assistere dalle ore 11.40 alle 13.00 alle presentazioni di Giacomo Quattrini (In disparte), Lucio Santoni (La vita ed il fiume), Serena Freddi (Colori e sfuocati) e Pietropaolo Pierantoni (Tutti a pranzo). Nel pomeriggio dalle ore 16:00 si succederanno Maurizio Gioggi (Una questione…di coscienza), Saverio Barchiesi (La luce), Giovanni Angradi (Piccolo mondo nascosto), Paolo Verdarelli (Di neve e di vento: l’inverno dei Sibillini), Franco Benigni (Le mie creature), Beatrice Orazi e Claudio Cerioni (Obbiettivo fauna selvatica). Completano il programma della due giorni l’inaugurazione della mostra fotografica “Alberi infiniti” prodotta dal Circolo Progetto Immagine di Camerino e la presentazione del progetto editoriale Unicam-AFNI Marche “La Riserva di Torricchio” (6 Aprile ore 11.00 e 11.20). Gli eventi, ad ingresso libero, sono aperti alla cittadinanza e realizzati con il supporto dell’Area Comunicazione d’Ateneo.

Cultura

Civitanova, il Comune forma (gratis) dj e videomaker: nuovi sbocchi professionali per i giovani

Civitanova, il Comune forma (gratis) dj e videomaker: nuovi sbocchi professionali per i giovani

03/04/2025 09:50

L'Assessorato alle Politiche giovanili del comune di Civitanova Marche vuole dare l’opportunità ai giovani residenti a Civitanova di avvicinarsi a professioni quali tecnico del suono, videomaker o dj, frequentando in maniera completamente gratuita i laboratori curati dall’associazione "Il Palco Laboratorio musicale", con il coinvolgimento di grandi esperti che lavorano nel mondo delle professioni musicali. Si tratta di un punto di partenza importante per chi sogna una carriera nel mondo della musica ed è in cerca di nuove opportunità lavorative. Il progetto, denominato “Tra le quinte della musica”, è stato avviato a febbraio, ed ora viene rilanciato per dare maggiori possibilità di adesione, allargando sia la fascia d’età per le iscrizioni (dai 16 ai 35 anni) con richiesta di un’adesione minima di 8 partecipanti e massima di 15. La partecipazione ai percorsi formativi è completamente gratuita. I corsi avranno inizio presumibilmente tra maggio e giugno 2025, per due ore settimanali consecutive di lezione, per un totale di 30 ore, da svolgersi presso la sede dell’associazione in via Guerrazzi. Le attrezzature saranno fornite dall’organizzazione. Gli iscritti si potranno cimentare in registrazioni audio e mixaggio eventi live e in streaming (Progetto “Laboratorio di Tecnico del suono”); realizzazione riprese video di eventi live e in streaming – montaggio video (Progetto “Corso di Videomaker”); realizzazione di mixaggi in eventi live e in streaming (Progetto “Laboratorio per DJ”). Il bando con le specifiche per aderire è disponibile sulla rete civica del Comune di Civitanova Marche e su tutti i canali social dell’Ente. Le domande dovranno essere presentate compilando l’apposito modulo entro il giorno 30 aprile 2025 all’Ufficio Protocollo del Comune di Civitanova Marche – Piazza XX Settembre 93, via e-mail all’indirizzo: protocollo@comune.civitanova.mc.it oppure via PEC all’indirizzo: civitanovamarche@pec.it. Potrà essere inviata una sola domanda con scelta di un solo corso (nel caso in cui fossero presentate più domande verrà presa in considerazione l’ultima).

Montecosaro, Shida Shahabi chiude il MountEcho Volume 10: un viaggio sonoro tra minimalismo e introspezione

Montecosaro, Shida Shahabi chiude il MountEcho Volume 10: un viaggio sonoro tra minimalismo e introspezione

01/04/2025 09:40

La rassegna MountEcho Volume 10 chiude con un momento di grande musica: sabato 5 aprile alle 21:30, il Teatro delle Logge ospiterà una serata di raffinata introspezione sonora con la compositrice e pianista Shida Shahabi. Con il suo stile minimalista e suggestivo, Shahabi è una delle voci più affascinanti della scena contemporanea, capace di evocare emozioni profonde attraverso un linguaggio musicale essenziale e avvolgente. Un viaggio musicale tra cinema e arti performative. Nata e cresciuta a Stoccolma, Shida Shahabi ha debuttato nel 2018 con l’album Homes, pubblicato dall’etichetta FatCat 130701 e accolto con entusiasmo dalla critica. Da allora, ha continuato a costruire un percorso artistico solido, pubblicando lavori come Shifts e Living Circle, opere che esplorano la relazione tra spazio, memoria e suono. Oltre alla sua attività discografica, Shahabi è un’apprezzata compositrice per il cinema e le arti performative. Ha firmato le colonne sonore di film come Else di Thibault Emin (presentato al TIFF 2024), Lovely, Dark and Deep di Teresa Sutherland (2023) e Falcon Lake di Charlotte Le Bon (2022), ottenendo un ampio riconoscimento per la capacità di tradurre le immagini in un paesaggio sonoro emotivamente coinvolgente. Nel 2023 ha collaborato con la coreografa islandese Halla Ólafsdóttir per il pezzo di danza Sylph, la cui colonna sonora è stata pubblicata dalla sua etichetta Still Light. Un suono evocativo tra minimalismo e sperimentazione. Shida Shahabi si muove in un territorio sonoro che fonde elementi di minimalismo, ambient e neoclassicismo. Il suo pianismo delicato, spesso accompagnato da sottili manipolazioni elettroniche, crea atmosfere sospese e intime, ideali per l’ambiente raccolto di un teatro come quello delle Logge di Montecosaro. Le sue esibizioni dal vivo, sempre misurate e profondamente espressive, hanno incantato il pubblico di festival e sale prestigiose come il Barbican di Londra, l’Elbphilharmonie di Amburgo e il Silent Green di Berlino. Un appuntamento imperdibile. Il concerto si terrà sabato 5 aprile alle 21:30 presso il Teatro delle Logge di Montecosaro. La biglietteria aprirà alle 20:30 e i biglietti sono già disponibili in prevendita su Vivaticket. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 3663574080. L’evento è organizzato in collaborazione con @vonderhaardt. Per gli amanti della musica dal vivo che sanno apprezzare la bellezza dei dettagli e la potenza della semplicità, questa sarà un’occasione unica per immergersi nel mondo sonoro di Shida Shahabi.

Eventi

Civitanova, i nonni dono prezioso per le famiglie: incontro aperto ai cittadini

Civitanova, i nonni dono prezioso per le famiglie: incontro aperto ai cittadini

03/04/2025 12:00

Il percorso del progetto Dialoghi Educativi iniziato nel 2024 nell’ambito della progettualità Civitanova Città con l'Infanzia, prosegue nel mese di aprile 2025 con un altro appuntamento in cui sarà affrontata la tematica dei nonni, dono prezioso per le famiglie e risorsa fondamentale per la nostra società. L’iniziativa, promossa dall'assessorato alle politiche sociali del comune di Civitanova Marche, si svolgerà martedì 8 aprile, alle ore 21:00, presso la Biblioteca comunale Silvio Zavatti di viale Vittorio Veneto. "La rete dei rapporti sociali ha subito numerose evoluzioni – sottolinea l’assessore di riferimento Barbara Capponi -, mentre il legame con i nonni resta elemento di forza e sostegno per l'intera comunità. Vogliamo approfondire e valorizzare il loro ruolo in una riflessione socio educativa che porterà testimonianze, spunti di riflessione profondi e condivisione". L’incontro è aperto a tutti i cittadini e invita a riflettere sul valore intergenerazionale che arricchisce le nostre comunità. La partecipazione è gratuita. Dopo i saluti istituzionali dell’assessore Barbara Capponi, interverranno il dottor Agostino Basile, coordinatore scientifico del percorso Dialoghi educativi, insieme a Maria Rosaria Cervellini e Dante Solazzi, i quali porteranno la loro esperienza di nonni. Entro sabato 5 aprile sarà possibile prenotare il servizio di Interpretariato Lis 351/6942706. Ingresso libero  

"Porto Recanati in Fiore", la città sboccia per celebrare la primavera: Corso Matteotti diventa un giardino a cielo aperto

"Porto Recanati in Fiore", la città sboccia per celebrare la primavera: Corso Matteotti diventa un giardino a cielo aperto

03/04/2025 11:40

Porto Recanati si prepara a trasformarsi in un tripudio di colori e profumi per celebrare la primavera. Domenica 6 aprile, dalle 8:00 alle 20:00, Corso Matteotti diventerà un incantevole giardino a cielo aperto con "Porto Recanati in Fiore", la mostra mercato dedicata alla bellezza della natura. Passeggiando tra gli stand, si potranno ammirare splendide composizioni floreali e lasciarsi avvolgere dal profumo delle piante in fiore. Un’occasione imperdibile per chi ama il verde e l’atmosfera primaverile. Ad arricchire l’evento, ci sarà un suggestivo accompagnamento musicale. Dai balconi che si affacciano su Corso Matteotti, talentuosi artisti si esibiranno dal vivo, creando un’armoniosa colonna sonora per la giornata. A partire dalle 16:30, le melodie di Lidiya Nakapelyuk incanteranno il pubblico con delicate note raffinate. Alle 17:30, Damiano Mostacci porterà la sua musica coinvolgente, trasportando gli ascoltatori in un viaggio emozionale. Infine, dalle 18:30 alle 20:00, il dj set di Antonio Agostinacchio dal balcone di Palazzo Volpini chiuderà l’evento con ritmi travolgenti, perfetti per concludere la serata con energia e allegria. La primavera non è solo un’esplosione di colori e suoni, ma anche di sapori e creatività. Nel cortile dell’ex scuola Diaz, due appuntamenti imperdibili conquisteranno gli amanti della cucina e della mixology. Alle 17:00, lo chef German Scalmazzi del ristorante "La Rotonda" di Porto Recanati sorprenderà il pubblico con uno show cooking esclusivo, presentando il piatto "Riso Bassa Marea", omaggio ai sapori freschi e vivaci della stagione. Un’ora dopo, alle 18:00, il barman Matteo Crucianelli del ristobar "Underhouse" di Sambucheto darà vita a tre cocktail ispirati alla primavera,      

Curiosità

Benito Macerata porta la sua arte all’Expo 2025 di Osaka

Benito Macerata porta la sua arte all’Expo 2025 di Osaka

02/04/2025 20:10

L’artista e stilista elpidiense Benito Macerata sarà protagonista all’Expo 2025 di Osaka, in Giappone, con un’opera che unisce pittura e sperimentazione di materiali. L’incarico è arrivato dalla società 'Universal Cruise', responsabile dell'allestimento della Expo Sea Station, la porta d’ingresso della grande esposizione universale che si terrà dal 13 aprile al 13 ottobre 2025 sull’isola artificiale di Yumeshima, nella baia di Osaka. Macerata realizzerà un murales di grandi dimensioni a tema marino, un’opera che, attraverso un simbolismo personale e ricercato, racconterà una storia e trasmetterà emozioni in un flusso artistico continuo. Il progetto si inserisce nel percorso internazionale dell’artista, che lo ha visto protagonista in Messico, a Dubai con un’esposizione presso la Galleria Oblong, e a New York, dove ha presentato la sua arte alla prestigiosa Columbus Citizens Foundation. La sua esperienza artistica è raccolta anche nel libro "Daccapo", che sarà presentato il 12 aprile al Milano Fuorisalone. Macerata ha espresso il suo entusiasmo per questa nuova avventura all'agenzia Adnkronos: "Questa opportunità rappresenta una tappa fondamentale nel mio percorso artistico. Poter esprimere la mia creatività in un contesto così prestigioso è una grande soddisfazione". Sul tema dell’opera, ha aggiunto: "Il mare è un soggetto ricco di simbolismi profondi, alcuni legati anche alla cultura giapponese. Attraverso il mio murales voglio raccontare una storia e trasmettere emozioni in modo autentico e personale". L’Expo di Osaka, che ha già ospitato un’edizione nel 1970, avrà come tema "Progettare la società futura per la nostra vita", offrendo agli artisti e innovatori di tutto il mondo uno spazio unico per esprimere la loro visione.

Abbadia di Fiastra, 109 nuove piante al Parco della Vita: la cerimonia nel weekend

Abbadia di Fiastra, 109 nuove piante al Parco della Vita: la cerimonia nel weekend

02/04/2025 17:20

Nuova piantumazione al Parco della Vita dell'Abbadia di Fiastra. Nella mattinata di sabato 5 aprile si svolgerà la terza tornata di messa a dimora di 109 piante grazie all’iniziativa voluta dalla Fondazione Giustiniani Bandini. Un momento semplice di ringraziamento e condivisione, ma sempre intenso a e carico di significato per i partecipanti. La cerimonia avrà inizio alle ore 10:30 con la Santa Messa all’interno della chiesa dell’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra celebrata dal vescovo di Macerata, Nazzareno Marconi. A seguire, alle ore 11:30, le autorità presenti e i partecipanti si ritroveranno al Parco della Vita per assistere alla benedizione delle piante da parte del vescovo. Il Parco della vita è stato concepito e realizzato dalla Fondazione Giustiniani Bandini affinché chiunque potesse piantarvi un albero da dedicare a una persona cara, a un nuovo nato, a qualcuno che non c’è più o a un evento particolare della propria esistenza. All’interno di un'area che copre circa 2 ettari e mezzo, ogni albero è diventato oggi il custode del ricordo di qualcuno o di qualcosa e, fin dalla sua inaugurazione nel 2023, a dimostrazione dell’importanza del gesto stesso, la Fondazione ha ricevuto numerose adesioni e prenotazioni da parte di privati cittadini. L'appuntamento del 5 aprile vedrà in tal senso una ulteriore crescita per quello che è ormai un vero e proprio polmone verde e che andrà a contare 332 piante. Una messa a dimora che andrà ad arricchire ancor di più un contesto ambientale e vegetazionale già di grande rilievo come quello dell’Abbadia di Fiastra, Riserva Naturale Statale fin dal 1984. "Il Parco è un luogo di fede, di riflessione e di rispetto per la natura, e attraverso questi alberi diventa simbolo di vita. Questa terza piantumazione - ha spiegato il presidente della Fondazione Giustiniani Bandini, Renato Poletti - dimostra come sia davvero diventato un punto di riferimento per il territorio e per tutte le persone che visitano l’Abbadia. A loro va il nostro ringraziamento". In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà all'interno della chiesa.   

Varie

Montelupone, rinviato lo spettacolo di Ornella Muti per motivi di salute: nuova data in arrivo

Montelupone, rinviato lo spettacolo di Ornella Muti per motivi di salute: nuova data in arrivo

02/04/2025 17:00

A causa di motivi di salute, Ornella Muti non potrà esibirsi nello spettacolo previsto per giovedì 3 aprile al Teatro Nicola Degli Angeli di Montelupone. Con grande rammarico, l'artista è stata costretta a rinviare l'evento.  Una nuova data per lo spettacolo verrà comunicata al pubblico non appena possibile. I biglietti già acquistati per l'evento rimarranno validi per la data riprogrammata. Per coloro che non potranno partecipare alla nuova data, sarà disponibile una procedura di rimborso. Per ulteriori dettagli o chiarimenti, gli interessati possono contattare il centralino comunale al numero 0733/224911.

San Severino: visita del presidente dell’Organizzazione Mondiale per la Pace Carlos Peralta

San Severino: visita del presidente dell’Organizzazione Mondiale per la Pace Carlos Peralta

01/04/2025 15:10

Il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha ricevuto la visita del presidente dell’Organizzazione Mondiale per la Pace Ompp, Carlos Peralta. L’incontro istituzionale con il primo cittadino settempedano si è svolto a Palazzo Comunale in un clima di grande cordialità e condivisione. Carlos Peralta, che vanta origini settempedane attraverso la nonna materna Elisa Alessandra Marzioli, trasferitasi in Argentina nel 1906 e sposata con Pietro Fanucchi; mantiene profondi legami familiari con la città. Ad accompagnarlo il segretario della Organizzazione, Giampiero Lembo, e dal vicesegretario Ennio Saccamoneta, che ricopre anche il ruolo di direttore internazionale della Banca Mondiale dell'Alimentazione. All’incontro ha preso parte anche il vice sindaco e assessore comunale alla Cultura, Vanna Bianconi. Nominato nel 2005 presidente dell’Ompp Peralta, in passato primo Ambasciatore itinerante per la missione di Pace palestino-israeliana e precursore del programma Caschi bianchi dell’Onu, oltre che presidente dell’Organizzazione Mondiale per la Compensazione Umana, in tutti questi anni ha portato avanti con determinazione le iniziative dell’organizzazione in numerosi congressi e conferenze internazionali. Durante l’incontro, il presidente Peralta ha ribadito i principi cardine dell’Ompp, organizzazione che in linea con gli intenti delle Nazioni Unite e con il supporto di 192 Paesi membri, lavora instancabilmente per favorire il dialogo e la coesistenza pacifica tra le Nazioni. Il sindaco Rosa Piermattei ha espresso profonda gratitudine per la visita del Presidente peralta, riconoscendo il valore del suo operato e dell’impegno dell’Ompp sui temi della pace e della cooperazione internazionale. “La presenza di Carlos Peralta nella nostra città – sottolinea il primo cittadino Rosa Piermattei – è motivo di orgoglio per la comunità settempedana. Le sue radici qui testimoniano il legame indissolubile tra San Severino Marche e i valori universali di pace e solidarietà che la sua organizzazione promuove nel mondo”. Peralta ha ringraziato calorosamente per l’accoglienza ricevuta, confermando la sua vicinanza alla terra d’origine e il desiderio di rafforzare ulteriormente i rapporti tra l’Ompp e le realtà locali impegnate nella promozione della cultura della pace. Dopo l’incontro istituzionale, la delegazione dell’Ompp che era stata ricevuta nella bellissima piazza Del Popolo, sempre accompagnata dal sindaco e dall’assessore Bianconi ha visitato la cappella di Palazzo Scina Gentili, sede del Marec, dove è custodito il capolavoro della Madonna della Pace del Pinturicchio. Successivamente, si è recata al santuario di San Pacifico, dove è stata ricevuta dal padre guardiano fra Luciano Genga. L’incontro si è concluso con l’auspicio di future collaborazioni e con la volontà condivisa di diffondere un messaggio di speranza e cooperazione per il bene dell’umanità.

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