Macerata, code all’alba all’Ufficio Immigrazione:  "Qui dalle 4 del mattino". La Questura: "Attività quotidiana complessa"(FOTO e VIDEO)
Attualità
27/02/2026 09:49

Macerata, code all’alba all’Ufficio Immigrazione: "Qui dalle 4 del mattino". La Questura: "Attività quotidiana complessa"(FOTO e VIDEO)

Lunghe code fin dalle prime ore del mattino davanti all’Ufficio Immigrazione di Macerata, sito a Piediripa vicino alla Motorizzazione Civile. Una scena che, secondo diverse segnalazioni, si ripete quotidianamente. Dopo varie segnalazioni, siamo andati a verificare la situazione sul posto. Già prima delle 8 del mattino, più di 50 persone erano in fila in attesa di entrare. Giovani, anziani, famiglie con bambini: tutti accomunati dalla necessità di rinnovare o richiedere documenti fondamentali per la propria permanenza in Italia. Molti raccontano di essere costretti ad arrivare con largo anticipo rispetto all’orario fissato sull’appuntamento, nel timore di non riuscire a essere ricevuti. Moussa, giovane senegalese, è in fila dalle 6 del mattino: «Avevo l’appuntamento alle 8:30, ma non rispettandolo sono costretto a venire prima per prendere il biglietto. Puoi stare qui anche fino alle 10. Non rispettano gli orari e sei costretto a venire sempre prima per fare la fila. Sono già un paio di volte che vengo». Una situazione che, a sentire le testimonianze raccolte, non sarebbe episodica ma strutturale. Miloudi, cittadino marocchino, racconta di essere arrivato addirittura prima delle 4 per un appuntamento fissato alle 8:30: «Devi venire presto per fare la fila, altrimenti hai problemi per entrare. Quando scadono i permessi devi venire, ma è sempre la stessa storia». Per comprendere le ragioni di queste attese, abbiamo contattato il commissario Massimo Santecchia, dirigente dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Macerata. Santecchia spiega che l’ufficio gestisce quotidianamente tra le cento e le centoventi persone, tra rinnovi e primi rilasci di permesso di soggiorno, appuntamenti calendarizzati tramite il portale Poste Italiane e ritiri dei permessi già pronti. A questi numeri si aggiungono le pratiche legate alla protezione temporanea per cittadini ucraini, recentemente prorogata fino a marzo 2027, che richiede il rinnovo dei permessi già rilasciati negli anni precedenti. «Questa è la nostra attività di front office quotidiana, dal lunedì al venerdì. Abbiamo un’affluenza tra le 100 e le 120 persone al giorno, divise tra rinnovi, primi rilasci di permessi di soggiorno, appuntamenti fissati dalle Poste e ritiri dei permessi già pronti». In questo periodo, come detto, si aggiungono i flussi legati all’emergenza ucraina: «I permessi di soggiorno rilasciati negli anni precedenti scadevano a marzo 2026. La direttiva sulla protezione temporanea è stata prorogata fino a marzo 2027, quindi in questo momento molte persone devono rinnovare il permesso. Questo genera un flusso aggiuntivo che si somma a quello ordinario». Il commissario chiarisce anche la questione della fila visibile all’esterno: «L’impatto visivo è dovuto alla capacità limitata della sala, che può accogliere 35-40 persone contemporaneamente con 3-5 sportelli operativi. Non possiamo far entrare più persone insieme, per motivi di sicurezza e di corretta gestione documentale. Ma tutte le persone che si presentano vengono trattate, dalle 8:30 fino alle 11:30 e spesso anche oltre mezzogiorno, se ci sono pratiche in sospeso». Santecchia ha parlato anche delle priorità interne: «Garantiamo un accesso preferenziale per famiglie con minori, donne in stato di gravidanza, disabili e soggetti vulnerabili. Questo è un aspetto importante della gestione quotidiana, perché ci permette di affrontare situazioni di particolare difficoltà». Riguardo agli arrivi molto anticipati rispetto all’orario dell’appuntamento, il commissario è chiaro: «Gli appuntamenti sono diluiti nell’arco della mattinata. Non c’è alcuna necessità di arrivare alle quattro del mattino. Tuttavia, c’è l’abitudine di presentarsi comunque alle 8:30, indipendentemente dall’orario fissato, nella convinzione di poter anticipare la procedura. Possiamo fare informazione e sensibilizzare le persone, ma non possiamo dire a qualcuno di non presentarsi la mattina presto». L’ufficio deve inoltre gestire una quota significativa di utenti senza prenotazione, che arrivano spontaneamente con richieste non calendarizzabili, come integrazioni documentali o pratiche particolari. «Quando dico calendario Poste – spiega Santecchia – parlo delle pratiche di primo rilascio o rinnovo tramite kit postale. Ma ogni giorno arrivano anche persone fuori appuntamento. Sono utenti che non si possono prevedere numericamente in anticipo e che richiedono valutazioni al momento». Oltre ai flussi ordinari e straordinari, l’ufficio deve considerare i picchi stagionali, legati ai decreti flussi per lavoro, agli ingressi degli studenti universitari, e alla ricostruzione post-sisma che coinvolge manodopera straniera. «Ogni periodo dell’anno porta variazioni nei flussi e nelle pratiche da gestire. È un’attività complessa, unica a livello nazionale per il front office di un ufficio immigrazione». Il commissario conclude sottolineando la differenza tra percezione esterna e realtà operativa: «Non si tratta di un’emergenza, ma di un’attività quotidiana che richiede programmazione e impegno costante. Tutte le persone vengono comunque trattate, e se non è possibile completare la pratica subito, vengono rinviate a un appuntamento successivo. L’impatto visivo delle file all’esterno non deve far pensare a un disservizio, ma alla complessità della gestione numerica e procedurale». Le file all’alba restano così l’aspetto più evidente agli utenti. Da un lato c’è la percezione di attesa e disagio, dall’altro la gestione metodica e complessa di un ufficio che, ogni giorno, affronta numeri elevati, procedure articolate e spazi limitati, garantendo comunque assistenza a chi ha maggiore bisogno. 

Macerata, code all’alba all’Ufficio Immigrazione: "Qui dalle 4 del mattino". La Questura: "Attività quotidiana complessa"(FOTO e VIDEO)

Macerata, code all’alba all’Ufficio Immigrazione:  "Qui dalle 4 del mattino". La Questura: "Attività quotidiana complessa"(FOTO e VIDEO)
27/02/2026 09:49

Lunghe code fin dalle prime ore del mattino davanti all’Ufficio Immigrazione di Macerata, sito a Piediripa vicino alla Motorizzazione Civile. Una scena che, secondo diverse segnalazioni, si ripete quotidianamente. Dopo varie segnalazioni, siamo andati a verificare la situazione sul posto. Già prima delle 8 del mattino, più di 50 persone erano in fila in attesa di entrare. Giovani, anziani, famiglie con bambini: tutti accomunati dalla necessità di rinnovare o richiedere documenti fondamentali per la propria permanenza in Italia. Molti raccontano di essere costretti ad arrivare con largo anticipo rispetto all’orario fissato sull’appuntamento, nel timore di non riuscire a essere ricevuti. Moussa, giovane senegalese, è in fila dalle 6 del mattino: «Avevo l’appuntamento alle 8:30, ma non rispettandolo sono costretto a venire prima per prendere il biglietto. Puoi stare qui anche fino alle 10. Non rispettano gli orari e sei costretto a venire sempre prima per fare la fila. Sono già un paio di volte che vengo». Una situazione che, a sentire le testimonianze raccolte, non sarebbe episodica ma strutturale. Miloudi, cittadino marocchino, racconta di essere arrivato addirittura prima delle 4 per un appuntamento fissato alle 8:30: «Devi venire presto per fare la fila, altrimenti hai problemi per entrare. Quando scadono i permessi devi venire, ma è sempre la stessa storia». Per comprendere le ragioni di queste attese, abbiamo contattato il commissario Massimo Santecchia, dirigente dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Macerata. Santecchia spiega che l’ufficio gestisce quotidianamente tra le cento e le centoventi persone, tra rinnovi e primi rilasci di permesso di soggiorno, appuntamenti calendarizzati tramite il portale Poste Italiane e ritiri dei permessi già pronti. A questi numeri si aggiungono le pratiche legate alla protezione temporanea per cittadini ucraini, recentemente prorogata fino a marzo 2027, che richiede il rinnovo dei permessi già rilasciati negli anni precedenti. «Questa è la nostra attività di front office quotidiana, dal lunedì al venerdì. Abbiamo un’affluenza tra le 100 e le 120 persone al giorno, divise tra rinnovi, primi rilasci di permessi di soggiorno, appuntamenti fissati dalle Poste e ritiri dei permessi già pronti». In questo periodo, come detto, si aggiungono i flussi legati all’emergenza ucraina: «I permessi di soggiorno rilasciati negli anni precedenti scadevano a marzo 2026. La direttiva sulla protezione temporanea è stata prorogata fino a marzo 2027, quindi in questo momento molte persone devono rinnovare il permesso. Questo genera un flusso aggiuntivo che si somma a quello ordinario». Il commissario chiarisce anche la questione della fila visibile all’esterno: «L’impatto visivo è dovuto alla capacità limitata della sala, che può accogliere 35-40 persone contemporaneamente con 3-5 sportelli operativi. Non possiamo far entrare più persone insieme, per motivi di sicurezza e di corretta gestione documentale. Ma tutte le persone che si presentano vengono trattate, dalle 8:30 fino alle 11:30 e spesso anche oltre mezzogiorno, se ci sono pratiche in sospeso». Santecchia ha parlato anche delle priorità interne: «Garantiamo un accesso preferenziale per famiglie con minori, donne in stato di gravidanza, disabili e soggetti vulnerabili. Questo è un aspetto importante della gestione quotidiana, perché ci permette di affrontare situazioni di particolare difficoltà». Riguardo agli arrivi molto anticipati rispetto all’orario dell’appuntamento, il commissario è chiaro: «Gli appuntamenti sono diluiti nell’arco della mattinata. Non c’è alcuna necessità di arrivare alle quattro del mattino. Tuttavia, c’è l’abitudine di presentarsi comunque alle 8:30, indipendentemente dall’orario fissato, nella convinzione di poter anticipare la procedura. Possiamo fare informazione e sensibilizzare le persone, ma non possiamo dire a qualcuno di non presentarsi la mattina presto». L’ufficio deve inoltre gestire una quota significativa di utenti senza prenotazione, che arrivano spontaneamente con richieste non calendarizzabili, come integrazioni documentali o pratiche particolari. «Quando dico calendario Poste – spiega Santecchia – parlo delle pratiche di primo rilascio o rinnovo tramite kit postale. Ma ogni giorno arrivano anche persone fuori appuntamento. Sono utenti che non si possono prevedere numericamente in anticipo e che richiedono valutazioni al momento». Oltre ai flussi ordinari e straordinari, l’ufficio deve considerare i picchi stagionali, legati ai decreti flussi per lavoro, agli ingressi degli studenti universitari, e alla ricostruzione post-sisma che coinvolge manodopera straniera. «Ogni periodo dell’anno porta variazioni nei flussi e nelle pratiche da gestire. È un’attività complessa, unica a livello nazionale per il front office di un ufficio immigrazione». Il commissario conclude sottolineando la differenza tra percezione esterna e realtà operativa: «Non si tratta di un’emergenza, ma di un’attività quotidiana che richiede programmazione e impegno costante. Tutte le persone vengono comunque trattate, e se non è possibile completare la pratica subito, vengono rinviate a un appuntamento successivo. L’impatto visivo delle file all’esterno non deve far pensare a un disservizio, ma alla complessità della gestione numerica e procedurale». Le file all’alba restano così l’aspetto più evidente agli utenti. Da un lato c’è la percezione di attesa e disagio, dall’altro la gestione metodica e complessa di un ufficio che, ogni giorno, affronta numeri elevati, procedure articolate e spazi limitati, garantendo comunque assistenza a chi ha maggiore bisogno. 

Cronaca

Macerata, si rompe una tubatura dell'acquedotto: "effetto geyser" in via Roma

Macerata, si rompe una tubatura dell'acquedotto: "effetto geyser" in via Roma

26/02/2026 19:46

MACERATA - Improvviso fuori programma nel pomeriggio di oggi in via Roma, nei pressi del passaggio a livello di Collevario. La rottura di una tubatura dell’acquedotto ha provocato un vistoso “effetto geyser”, con un getto d’acqua che si è alzato per circa due metri, attirando l’attenzione di residenti e automobilisti. L’episodio si è verificato in una zona dove sono in corso interventi sulla sede stradale, che hanno rivoluzionato la viabilità. Per cause ancora in fase di accertamento, la condotta idrica ha ceduto, causando la fuoriuscita violenta dell’acqua e il conseguente allagamento della carreggiata.   Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale e i tecnici del Comune di Macerata, che hanno provveduto a delimitare e mettere in sicurezza l’area, avviando contestualmente le operazioni necessarie al ripristino della condotta idrica.

Morrovalle, tenta di rubare una lastra di rame dal cimitero: denunciato un 50enne

Morrovalle, tenta di rubare una lastra di rame dal cimitero: denunciato un 50enne

26/02/2026 16:24

Tentato furto di rame sventato dai Carabinieri nel cimitero comunale di Morrovalle. I militari della Stazione Carabinieri di Morrovalle hanno deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria un cittadino marocchino di 50 anni, residente nella provincia fermana e già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di tentato furto aggravato. L’episodio si è verificato in orario serale, durante un servizio di controllo del territorio. Transitanto nei pressi del cimitero comunale, i Carabinieri hanno notato il cancello d’ingresso aperto, circostanza ritenuta anomala considerato l’orario. Insospettiti, hanno deciso di effettuare un controllo approfondito. Una volta avvicinatisi, i militari hanno riscontrato evidenti segni di effrazione sul cancello. Poco distante hanno inoltre notato un’autovettura in sosta con portiere e bagagliaio aperti. A quel punto sono intervenuti sorprendendo un uomo mentre caricava nel veicolo una lastra di rame, appena smontata dall’interno dell’area cimiteriale. Il materiale è stato recuperato e posto sotto sequestro. L’uomo è stato accompagnato in caserma per le formalità di rito e successivamente denunciato a piede libero per tentato furto aggravato.    

Attualità

San Severino, completati i lavori di consolidamento: via Matteotti riaperta al traffico

San Severino, completati i lavori di consolidamento: via Matteotti riaperta al traffico

27/02/2026 13:00

SAN SEVERINO MARCHE - Da questa mattina è stata riaperta al transito veicolare via Matteotti, nel tratto compreso tra la rotatoria Avis e l’incrocio con viale Eustachio. La strada era stata chiusa all’inizio di febbraio per consentire urgenti lavori di palificazione e consolidamento del sottosuolo a supporto di un edificio privato gravemente danneggiato dal sisma, situato proprio all’angolo con viale Eustachio. Con il completamento di questa fase fondamentale, la circolazione torna alla normalità in uno degli snodi principali del traffico cittadino, permettendo nuovamente il passaggio anche ai mezzi pesanti e agli autobus del trasporto pubblico, precedentemente deviati su percorsi alternativi. Contestualmente alla riapertura, è stata allargata la carreggiata di viale Eustachio, liberando il tratto che era stato temporaneamente ridotto per garantire la sicurezza delle opere di sostegno all’edificio. Restano ancora alcuni scavi a ridosso delle recinzioni e, in assenza di attraversamento pedonale dal loggiato, agli automobilisti e agli autisti si raccomanda prudenza nelle manovre di svolta.   Nel corso delle prossime settimane sarà necessaria una temporanea chiusura limitata a un paio di giornate per completare i lavori dei sottoservizi. Il Comando di Polizia Locale continuerà a monitorare il traffico per garantire la sicurezza e la regolarità della viabilità durante le ultime fasi del cantiere.

Apiro abbraccia Arteaga: il gemellaggio si rinnova nel segno delle radici e dell’amicizia

Apiro abbraccia Arteaga: il gemellaggio si rinnova nel segno delle radici e dell’amicizia

27/02/2026 12:24

APIRO – Nelle giornate del 18 e 19 febbraio, la comunità di Apiro ha vissuto un intenso momento di fratellanza ospitando una delegazione di 22 cittadini provenienti da Arteaga (Argentina). La visita ha segnato un ulteriore e fondamentale passo nel consolidamento del gemellaggio tra le due realtà, un legame storico rinvigorito grazie alla precedente missione istituzionale in terra argentina del vicesindaco Roberto Morelli e del consigliere Giovanni Battista Tomassoni, promotori instancabili di questo ponte culturale tra i due Paesi. L’accoglienza ufficiale si è tenuta la sera del 18 febbraio presso la Sala del Consiglio Comunale. La delegazione è stata ricevuta dalle istituzioni locali, dai membri della Pro Loco, dalla cittadinanza e dal Consiglio Comunale dei Bambini, simbolo di un’amicizia che guarda alle nuove generazioni. Nonostante la distanza, il sindaco di Arteaga si è unito alla cerimonia in video-collegamento, assistendo allo scambio di doni che ha suggellato ufficialmente il patto tra i due popoli. Il programma del 19 febbraio ha permesso agli ospiti di immergersi nelle eccellenze del territorio. La mattinata è iniziata con la visita al Teatro Mestica e all’azienda Panatta Sport, leader mondiale del settore, dove la delegazione è stata accolta con un buffet conviviale. Il tour è proseguito con la meraviglia delle Grotte di Frasassi e la spiritualità dell’Abbazia di Sant’Urbano, tra bellezze architettoniche e leggende popolari. La giornata è proseguita a teatro con l’energia del Mini Gruppo dell’Urbanitas, storico custode del folklore apirana e successivamente, la delegazione si è recata presso il Museo del Carbonaro: qui gli ospiti, oltre a visitare i locali che custodiscono la preziosa memoria della civiltà rurale, hanno potuto degustare le migliori tipicità enogastronomiche locali. La conclusione è avvenuta con una cena conviviale presso l'Hotel Eldorado, struttura dove la delegazione ha alloggiato, sancendo un clima di profonda stima reciproca. "Questo gemellaggio non è solo una formalità burocratica, ma un legame vitale che valorizza il nostro patrimonio," sottolineano gli organizzatori. "Il lavoro avviato dal vicesindaco Morelli e dal consigliere Tomassoni ha riacceso un motore di scambio culturale e turistico che permette di mantenere vive le radici con i nostri fratelli d’oltreoceano, promuovendo Apiro nel mondo".

Politica

Parcheggi Potenza Picena, la minoranza attacca: "Due mesi senza gestore e meno introiti per il Comune"

Parcheggi Potenza Picena, la minoranza attacca: "Due mesi senza gestore e meno introiti per il Comune"

27/02/2026 10:00

POTENZA PICENA - Il consigliere comunale del Partito Democratico, Tommaso Gaballo, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta per chiedere chiarimenti sulla cessazione del servizio di gestione dei parcheggi a pagamento affidato alla Azienda Servizi Potenza Picena S.r.l., società interamente partecipata dal Comune di Potenza Picena.  L’affidamento “in house” alla società pubblica risaliva al giugno 2022, quando l’Amministrazione Tartabini aveva scelto di puntare sulla partecipata – già impegnata nella gestione delle farmacie comunali – con l’obiettivo dichiarato di migliorare l’efficienza del servizio e aumentare la redditività per le casse comunali. Nel contratto di servizio era previsto che almeno il 45% dei ricavi dei parcheggi venisse riversato al Comune.  «Nel solo 2025 – evidenzia Gaballo – i ricavi complessivi sono stati pari a 167.442,19 euro, di cui 75.349 euro destinati al Comune. Numeri che dimostrano come la gestione pubblica stesse garantendo un ritorno economico concreto».  Il 31 dicembre 2025 è però arrivata la comunicazione di cessazione del servizio affidato ad A.S.P.P. S.r.l. Una decisione che, sottolinea il consigliere dem, «non risulta accompagnata da contestazioni formali sulla gestione svolta dalla società partecipata».  Altro elemento critico riguarda la tempistica: il nuovo gestore sarebbe stato individuato solo a partire dal 1° marzo 2026, lasciando per due mesi il servizio senza affidamento, con una conseguente riduzione degli introiti per il Comune.  Nell’interrogazione, Gaballo chiede all’Amministrazione di chiarire: perché si sia deciso di interrompere la gestione pubblica del servizio;per quale motivo si sia scelto di tornare a un operatore privato; quali siano le motivazioni del periodo transitorio senza gestore;quale futuro si intenda riservare ad A.S.P.P. S.r.l., alla luce del ridimensionamento del progetto di azienda multiservizi annunciato nel 2022.  «È necessario fare chiarezza – conclude Gaballo – su una scelta che appare in controtendenza rispetto agli obiettivi dichiarati dall’Amministrazione e che rischia di penalizzare le casse comunali».

"Nebbia elettorale e veti romani, al centrodestra serve un bagno d'umiltà"

"Nebbia elettorale e veti romani, al centrodestra serve un bagno d'umiltà"

26/02/2026 09:40

Il countdown per le comunali del 24 e 25 maggio è ufficialmente iniziato, ma nel centrodestra maceratese il clima è tutt’altro che sereno. A scuotere le acque è una nota congiunta del coordinatore comunale di Noi Moderati, Luigi Carelli, e del suo vice Guido Garufi, che non usano giri di parole per descrivere l'attuale fase di stallo della coalizione, definendola un «assurdo travaglio». L’analisi parte da una constatazione pragmatica dello scenario avversario: «Noi Moderati prende atto dell’attuale geografia politica di Macerata, le elezioni, del resto, non sono lontane: il 24 maggio. Tra poco, dunque. A nessuno deve sfuggire che il centro sinistra abbia trovato importante e razionale sintesi e accordo sul candidato Gianluca Tittarelli, espressione indubbiamente civica». Il partito rivendica con forza la propria identità e il lavoro svolto sul territorio, presentandosi con una compagine solida: «Il nostro partito, sia chiaro, ha già una sua lista “senza riempitivi” (per intenderci), ed ha una posizione “centrista” ovvero è “il centro” del centrodestra e fino ad oggi marca con decisione questa posizione». Tuttavia, è proprio guardando al resto della coalizione che emergono le critiche più aspre. Secondo Carelli e Garufi, l'incertezza sul nome del leader della coalizione rischia di compromettere la corsa elettorale. «Desta stupore e inquietudine l’enorme e detestabile “rallentamento” nella scelta del candidato sindaco poiché, lo diciamo convinti, questo è nocivo e sembra assurdo, illogico, controproducente e allarmante ed anche irritante». I dirigenti locali di Noi Moderati puntano il dito contro le dinamiche di potere che scavalcano il merito e il territorio: «Nessuno, eccetto che i risultati e le competenze, può decretare vincitori e vinti, assessori e vicesindaci, non altri, non telefonate romane. Il buon senso questo consiglierebbe, di ragionare a freddo: gli assetti dei partiti sono mutati e sarebbe il caso di essere realisti». Il comunicato si chiude con un monito diretto al primo cittadino in carica e una previsione per nulla ottimistica sulla tenuta della coalizione al primo turno. «L’attuale “lotta per le investiture” ci sembra disdicevole e rende il terreno nebbioso e ambiguo. Anche noi attendiamo la decisione del sindaco uscente, Sandro Parcaroli, invitandolo a stringere e ad ognuno un bagno di umiltà». Secondo gli esponenti di Noi Moderati, la frammentazione attuale peserà sulle urne: «Non sarà più un centrodestra vincente al primo turno. Questo è quanto noi ci sentiamo moralmente in dovere di comunicare prima di tutto alla nostra area elettorale e a quelli che diserteranno i seggi, lo facciamo per nostra autotutela poichè non si possono richiedere sacrifici umani».

Sanità

HPV, prevenzione al centro: Ast Macerata promuove la vaccinazione gratuita

HPV, prevenzione al centro: Ast Macerata promuove la vaccinazione gratuita

27/02/2026 12:56

In occasione della Giornata Internazionale di lotta contro il Papillomavirus (HPV), che si celebra il 4 marzo 2026, l’Ast di Macerata organizza una giornata di vaccinazioni gratuite rivolte a specifiche fasce della popolazione. Dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16 sarà possibile recarsi direttamente, senza prenotazione, presso le sedi ambulatoriali dell’Unità Operativa di Igiene e Sanità Pubblica a Camerino, presso l’ospedale, a Piediripa di Macerata in via Annibali 31/L, e a Civitanova Marche in Via Ginocchi. La vaccinazione gratuita è destinata ai residenti nell’AST di Macerata che rientrano nei criteri stabiliti dalla DGR 797/2024: donne nate tra il 1996 e il 2013, uomini nati tra il 2006 e il 2013, donne che hanno subito trattamenti per lesioni CIN2 o CIN3 previa documentazione clinica, persone con lesioni neoplastiche pre-invasive HPV-correlate, persone immuno-compromesse inclusi i soggetti HIV positivi, e uomini che fanno sesso con uomini. Il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini, sottolinea l’importanza della giornata: «È un’occasione fondamentale per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione e della conoscenza dell’HPV, una delle infezioni sessualmente trasmissibili più diffuse in entrambi i sessi». La dottoressa Franca Laici, direttrice dell’U.O.C. Igiene e Sanità Pubblica, aggiunge: «L’HPV è la principale causa del cancro della cervice uterina, ma può provocare anche altri tumori genitali, del naso, della bocca e della gola. Vaccinazione e screening rimangono strumenti fondamentali per la prevenzione». Il 4 marzo rappresenta dunque un’occasione concreta per proteggersi dall’infezione da HPV e aumentare la consapevolezza sui rischi legati a questa diffusissima infezione.

Macerata, Giornate di Raccolta del Farmaco 2026: a Villa Cozza un aiuto concreto per gli ospiti Ircr

Macerata, Giornate di Raccolta del Farmaco 2026: a Villa Cozza un aiuto concreto per gli ospiti Ircr

26/02/2026 19:29

MACERATA - Nella giornata di mercoledì 25 febbraio, presso la struttura di Villa Cozza, sono stati consegnati i medicinali da banco raccolti durante le Giornate di Raccolta del Farmaco, iniziativa nazionale promossa dalla Fondazione Banco Farmaceutico. A effettuare la consegna è stato Maurizio Galassi, responsabile provinciale del Banco Farmaceutico. I prodotti donati sono destinati agli anziani residenti della struttura e rappresentano un aiuto concreto e prezioso per sostenere le loro necessità quotidiane. Un contributo che consente di garantire una risposta puntuale ai bisogni di salute degli ospiti e, allo stesso tempo, di alleggerire i costi legati all’acquisto dei medicinali da banco. Negli ultimi anni, anche a livello provinciale, è cresciuta in modo significativo la cultura del dono legata ai farmaci. Sempre più cittadini hanno compreso il valore di un gesto semplice ma fondamentale: donare un medicinale significa prendersi cura delle persone più fragili, trasformando un piccolo atto individuale in un grande sostegno collettivo. "Un sentito ringraziamento va dunque ai tanti cittadini che hanno partecipato con generosità alla raccolta, contribuendo in maniera determinante al successo dell’iniziativa", si legge in una nota dell'Ircr. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al dottor Fabrizio Buglioni della Farmacia Cairoli che, in occasione delle Giornate di Raccolta del Farmaco 2026, ha scelto di applicare uno sconto sui prodotti donabili, facilitando ulteriormente la partecipazione e permettendo di ampliare il numero dei medicinali raccolti.Grazie anche alla Farmacia Comunale di Trodica di Morrovalle, che ha contribuito in modo significativo alla donazione. Questa importante iniziativa conferma il valore delle sinergie sul territorio: istituzioni, farmacie, volontari e cittadini uniti da un obiettivo comune, quello di garantire cura, attenzione e sostegno agli anziani ospiti delle case di riposo.  

Sport

Orgoglio arancionero in Comune: Macerata premia le regine del volley

Orgoglio arancionero in Comune: Macerata premia le regine del volley

26/02/2026 19:12

L’Amministrazione comunale di Macerata ha ricevuto questa mattina nella sala consiliare la CBF Balducci HR che, grazie alla vittoria ottenuta domenica scorsa a Bergamo, ha ottenuto la salvezza nel massimo campionato italiano di pallavolo, la Serie A1. La squadra, la dirigenza e tutto lo staff sono stati ricevuti dal sindaco Sandro Parcaroli, dall’assessore allo Sport Riccardo Sacchi, dall’assessore alla Sicurezza e alla Polizia locale Paolo Renna e dall’assessore ai Lavori pubblici Andrea Marchiori.  A loro è stato consegnato il premio Macerata Più, riconoscimento simbolico che l’Amministrazione comunale ha istituto per sottolineare il valore dello sport e premiare le eccellenze sportive sia sotto il profilo dei risultati che dell’etica. Un premio che testimonia la vicinanza dell’Amministrazione comunale che ha rivolto le più sentite congratulazioni al sodalizio maceratese.  Il premio è stato consegnato al commendator Franco Balducci e alla figlia Benedetta, al presidente Pietro Paolella, a Giulia Bresciani, capitano della squadra, e a Valerio Lionetti, head coach.  “Ringrazio il sindaco e tutta la Giunta comunale per l’invito: per noi è un onore essere qui – ha detto il commendator Franco Balducci – Voglio fare prima di tutto i complimenti alle ragazze e allo staff, perché pur soffrendo abbiamo ottenuto il nostro obiettivo, con orgoglio e professionalità. Siamo arrivati fin qui con il lavoro e con il sacrificio, e adesso vogliamo continuare a crescere e ad andare avanti. Noi non rappresentiamo solo un paese o una realtà locale: giochiamo in tutta Italia, portiamo il nome della città ovunque, questo ha un valore importante. Chiediamo di continuare a credere in questo progetto, oggi penso che i risultati dimostrino che meritiamo fiducia e sostegno. Noi ci mettiamo tutto l’impegno, con la nostra famiglia, con l’azienda, con la società, con lo staff e con queste ragazze straordinarie”.  “Rappresentare una società e una realtà come questa è per me un enorme piacere – ha dichiarato il presidente Pietro Paolella – Negli ultimi anni sono arrivati riconoscimenti importanti, che non sono mai scontati. Ci fanno onore e ci rendono orgogliosi, ma sappiamo che per vivere certe soddisfazioni servono tanti fattori. È stato un campionato complicato, abbiamo sofferto, ma proprio per questo il traguardo raggiunto ha un valore ancora più grande. A volte restare uniti nelle difficoltà è persino più significativo di una vittoria. Il mio grazie va alla famiglia Balducci, alle ragazze, allo staff, alla società e alla Città: vogliamo continuare a rappresentare Macerata con orgoglio in tutta Italia. Questo è il nostro obiettivo, crescere passo dopo passo, insieme”.  “Questo traguardo è motivo di grande orgoglio per tutta la città: testimonia il valore delle atlete, la professionalità dello staff e la solidità di un progetto sportivo che continua a crescere con passione e determinazione – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità, rivolgo un sentito grazie per aver portato ancora una volta il nostro territorio ai massimi livelli del volley nazionale. Continuiamo a sognare insieme”.  “La vittoria di Bergamo, la storica conferma in Serie A1, il nostro palazzetto sempre più pieno e colorato di settimana in settimana, sono risultati che onorano l’intera città e ci rendono profondamente orgogliosi – ha dichiarato l’assessore allo Sport Riccardo Sacchi -. Ci avete emozionato non solo per l’impresa sportiva, ma anche per l’esempio che rappresentate come staff e donne impegnate nel professionismo. Trasmettete messaggi fondamentali sul fronte sociale a tutti i giovani che vedono nello sport uno strumento di crescita sana e benessere. Sin dal nostro insediamento abbiamo investito con convinzione ingenti risorse mai viste prima nelle strutture sportive cittadine per garantire luoghi moderni, sicuri e sostenibili: la pallavolo è senza dubbio una delle realtà più vitali di Macerata e voi lo avete dimostrato riempiendo partita dopo partita il nostro palazzetto e raggiungendo questo traguardo prestigioso che mantiene il nome della nostra città ai vertici del volley femminile nazionale”.

Verso Ancona-Maceratese, 1000 biglietti per gli ospiti. Sabattini: "Ogni domenica in campo per portare a casa punti"

Verso Ancona-Maceratese, 1000 biglietti per gli ospiti. Sabattini: "Ogni domenica in campo per portare a casa punti"

26/02/2026 19:00

La Maceratese si prepara a una delle sfide più attese di questa stagione: domenica 1 marzo alle ore 14:30, i biancorossi torneranno allo Stadio del Conero, teatro lo scorso anno del vittorioso spareggio che ha riportato la Rata in Serie D, per affrontere l’Ancona, capolista del campionato insieme al Teramo, in un match che promette intensità e spettacolo. A presentare la gara è stato il centrocampista Lorenzo Sabattini, ex di turno e reduce insieme alla squadra dalla convincente vittoria contro il Notaresco, la prima in casa del 2026: «Ci voleva per il morale e per la classifica. Il gruppo se la meritava da tanto, perché le prestazioni ci sono sempre state». Un successo che ha riportato entusiasmo e consapevolezza, alla vigilia di una trasferta tutt’altro che semplice. L’avversario infatti è di quelli costruiti per vincere: «Sappiamo che l’Ancona è una squadra che gioca per la vittoria del campionato e ha grosse individualità, ma noi andiamo in campo ogni domenica per fare la nostra prestazione e portare a casa punti». Rispetto sì, dunque, ma senza timori reverenziali. La Maceratese vuole giocarsi le proprie carte fino in fondo. (Foto Francesco Tartari | S.S. Maceratese) E un aiuto importante arriverà anche dagli spalti. Dopo quattro trasferte senza il sostegno diretto dei propri tifosi, la squadra ritroverà il calore del popolo biancorosso: «Ci sono mancati in trasferta, sono sicuro che contro l’Ancona avranno una motivazione in più». Saranno infatti 1.000 i biglietti messi a disposizione dei sostenitori maceratesi per il Settore Ospiti (Curva Sud). Dopo uno stop iniziale, la prevendita è ripartita nella giornata di giovedì 26 febbraio e duerà fino alle ore 19:00 di sabato 28 febbraio sul circuito Ciaotickets e presso i punti vendita autorizzati della provincia. A Macerata sarà possibile acquistare il tagliando anche da CG Repair, in via Robusti 1, fino alle ore 13:00 di sabato (pagamento solo in contanti, 10 euro più 1,50 di diritti di prevendita). Il prezzo del biglietto intero è di 10 euro (diritti esclusi), mentre gli Under 6 avranno ingresso omaggio. Il botteghino del Settore Ospiti resterà chiuso il giorno della partita: i tagliandi saranno acquistabili esclusivamente in prevendita, online fino alle ore 19:00 di sabato 28 febbraio. Per i residenti nella provincia di Macerata l’acquisto è consentito esclusivamente per il Settore Ospiti ed è obbligatorio esibire un documento di identità valido al momento dell’acquisto.  

Economia

"Sistema bancario solido, piccole imprese in difficoltà: due Italie a confronto"

"Sistema bancario solido, piccole imprese in difficoltà: due Italie a confronto"

20/02/2026 11:00

Bilanci da record per i principali istituti di credito italiani e una pronuncia europea destinata a incidere sul rapporto tra banche e clienti. È questo il quadro delineato da Giuseppe Tosoni, presidente dell'associazione Tutela Impresa, che evidenzia le profonde differenze tra l’andamento del sistema bancario e quello del tessuto produttivo italiano. I numeri confermano la solidità del settore. Intesa Sanpaolo, UniCredit, Monte dei Paschi di Siena, Bper Banca, Banco BPM e Credem hanno chiuso il 2025 con utili complessivi pari a 27,74 miliardi di euro, in crescita del 16,2% rispetto ai 23,86 miliardi dell’anno precedente. Nel dettaglio, i primi cinque gruppi hanno registrato utili record per oltre 27,8 miliardi (+10,6% sul 2024), con un Roe del 14,7%. La flessione del margine di interesse (-5,1%) è stata compensata dall’aumento delle commissioni (+6%) e delle attività assicurative (+17,1%), che oggi rappresentano circa il 39% dei ricavi, un dato superiore alla media europea. Risultati che hanno sostenuto anche le quotazioni in Borsa, consolidando una redditività ormai strutturale. In questo contesto di rafforzamento patrimoniale, si inserisce anche la sentenza del 12 febbraio 2026 (causa C-471/24) della Corte di giustizia dell'Unione europea. La terza sezione ha chiarito che il diritto europeo non impone alle banche di fornire spiegazioni tecniche approfondite sul metodo di calcolo degli indici di riferimento nei contratti. Gli obblighi informativi gravano principalmente sul soggetto che elabora l’indice, il quale deve rendere accessibili gli elementi essenziali del metodo adottato. Le banche possono limitarsi a rinviare a tali informazioni, senza doverle riprodurre analiticamente nei contratti. Una decisione che, osserva Tosoni, "ridimensiona le pretese di nullità automatica delle clausole sui tassi variabili e rafforza ulteriormente la posizione degli istituti di credito in un quadro normativo già dettagliato". Parallelamente, il mondo delle piccole imprese presenta dinamiche molto diverse. Secondo i dati di Unioncamere e Movimprese, nel 2025 lo stock di imprese artigiane in Italia supera 1,23 milioni, ma nel lungo periodo il comparto ha perso circa 128 mila imprese nell’arco di dieci anni. Il quadro che emerge è quello di un sistema bancario sempre più solido, redditizio e tutelato anche sul piano giuridico, a fronte di un tessuto di piccole imprese che resiste ma si riduce numericamente nel tempo.   «Servono politiche di sostegno e modernizzazione – sottolinea Tosoni – per mantenere competitivo un comparto essenziale per l’economia italiana, evitando che il divario tra finanza e produzione reale continui ad ampliarsi».

Dalla Pac al Mercosur, l’allarme dell’ortofrutta marchigiana

Dalla Pac al Mercosur, l’allarme dell’ortofrutta marchigiana

19/02/2026 16:03

Il comparto ortofrutticolo marchigiano sta attraversando una fase di forte criticità, in linea con il quadro nazionale definito di “transizione violenta” dal presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, intervenuto all’apertura di Fruit Logistica a Berlino. Una lettura pienamente condivisa da Cia Marche, che evidenzia come anche "a livello regionale il settore sia stretto tra costi crescenti e marginalità sempre più ridotte". Tra le principali criticità emerge lo squilibrio all’interno delle filiere: il valore riconosciuto ai produttori agricoli resta spesso distante dal prezzo finale pagato dai consumatori. Una forbice che da anni caratterizza il settore e che continua a penalizzare gli agricoltori, senza generare reali vantaggi per chi acquista. Sugli scaffali, infatti, i prezzi non diminuiscono, anzi in molti casi aumentano. "La conseguenza è un progressivo deterioramento della sostenibilità economica delle imprese agricole. Quando i prezzi scendono sotto la soglia di remuneratività, diventa antieconomico perfino raccogliere il prodotto, con il rischio concreto di ridurre l’offerta e compromettere la disponibilità di alcune tipologie ortofrutticole nel medio-lungo periodo". In questo contesto, viene giudicata condivisibile l’ipotesi di istituire un Osservatorio europeo sui prezzi, anche se, a livello comunitario, più che nuove norme sembrano necessari controlli più efficaci e interventi stringenti contro la vendita sottocosto. Un altro nodo cruciale riguarda la frammentazione dell’offerta. "Nelle Marche, come nel resto del Paese, il settore è caratterizzato da una forte disgregazione tra produttori", afferma Cia agricoltori. "Questa debolezza strutturale riduce il potere contrattuale delle aziende agricole e rafforza la posizione degli acquirenti. Le aggregazioni tra produttori vengono quindi indicate come passaggio strategico per riequilibrare i rapporti lungo la filiera". Sul piano europeo, Cia-Agricoltori Italiani ha preso parte alle manifestazioni a Bruxelles contro l’ipotesi di un fondo unico per la Politica Agricola Comune e a Strasburgo contro l’accordo Mercosur, ritenuto poco rassicurante sul piano della reciprocità dei controlli. Restano inoltre criticità legate al fenomeno del “sounding”, che consente a prodotti extraeuropei di transitare formalmente attraverso uno Stato membro per aggirare le normative vigenti, senza garantire gli stessi standard qualitativi richiesti ai produttori europei. "Il quadro marchigiano riflette dunque una pressione crescente sulle imprese agricole, molte delle quali si trovano a dover eliminare merce di elevata qualità perché non collocabile sul mercato a prezzi equi. Quando la competizione si gioca esclusivamente sul costo, a essere penalizzata è la componente più sana ma anche più fragile della filiera: le aziende e le famiglie agricole". "Da qui la necessità di un cambio di prospettiva. La competizione basata unicamente sul prezzo non è più sostenibile: occorre puntare sulla qualità, valorizzarla concretamente e comunicarne i benefici ai consumatori". "In questa strategia assumono un ruolo centrale anche gli accordi trasversali con il settore Horeca. Rafforzare la presenza dell’ortofrutta marchigiana nei canali della ristorazione, dell’ospitalità e della somministrazione significa promuovere un consumo consapevole di prodotti locali e di stagione, sostenere le filiere territoriali e offrire un’alimentazione più sostenibile e di qualità". Una leva che può contribuire a restituire valore economico e prospettiva a un comparto strategico per l’economia regionale.

Scuola e università

Unicam, Edoardo Pettinari eletto rappresentante degli studenti al Crum

Unicam, Edoardo Pettinari eletto rappresentante degli studenti al Crum

25/02/2026 18:50

L'Università di Camerino consolida il proprio ruolo centrale nel sistema accademico regionale. In un clima di grande fermento per la partecipazione studentesca, Edoardo Pettinari, già Presidente del Consiglio delle studentesse e degli studenti di Unicam, ha ottenuto un prestigioso riconoscimento venendo eletto rappresentante degli studenti all’interno del Crum (Comitato Regionale Universitario delle Marche). Il dato che emerge dalle urne non è solo una vittoria numerica, ma un forte segnale politico e istituzionale. Pettinari è risultato il primo della lista tra i candidati, un traguardo tutt'altro che scontato. Alle elezioni ha partecipato la componente studentesca dei Consigli di Amministrazione e dei Senati Accademici delle quattro università marchigiane: oltre a Camerino, l’Università Politecnica delle Marche, l’Università degli Studi di Macerata e l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. Nonostante l’Università di Camerino disponesse sulla carta di un numero limitato di voti rispetto ai grandi atenei regionali, Pettinari ha saputo catalizzare ben cinque preferenze provenienti interamente da altri atenei. Un consenso ampio e trasversale che premia la credibilità e la capacità di dialogo costruita dal giovane rappresentante camerte al di fuori delle proprie mura. L'elezione di Pettinari è stata accolta con grande soddisfazione dai vertici dell'Ateneo. Il risultato viene interpretato come il coronamento di un modo di intendere la rappresentanza intesa come servizio, ascolto e responsabilità. In questi anni, Pettinari si è distinto per essere un presidente attivo, capace di portare la voce degli studenti con competenza e visione all'interno dei processi decisionali. Questa nomina rappresenta un ulteriore segnale della qualità della partecipazione studentesca in Unicam, sempre più protagonista nel dialogo tra le università marchigiane. Per l'ateneo di Camerino, avere un proprio esponente al vertice della rappresentanza regionale significa poter incidere con maggior forza sulle politiche universitarie del territorio, garantendo che le istanze degli studenti siano ascoltate ai massimi livelli istituzionali.

UnivPM, premio di laurea 2025 nel ricordo di Biagiola e Pistoor: vince Omar Guazzaroni

UnivPM, premio di laurea 2025 nel ricordo di Biagiola e Pistoor: vince Omar Guazzaroni

25/02/2026 18:14

L'Università Politecnica delle Marche rinnova il proprio impegno per la sicurezza stradale e la prevenzione istituendo e assegnando anche per il 2025 il Premio di Laurea dedicato alla memoria degli ingegneri Manuel Biagiola e Huub Pistoor. Il riconoscimento è stato conferito al dottor Omar Guazzaroni, laureato magistrale in Ingegneria Civile, oggi dottorando presso il Dipartimento Dicea dell’Ateneo. Le vite dei due ingegneri furono tragicamente spezzate nelle Marche nel 2019, a causa di drammatici episodi di violenza stradale e mancato rispetto delle regole. Manuel Biagiola perse la vita a Potenza Picena, travolto da un automobilista mentre rientrava a casa in moto dal lavoro. Huub Pistoor morì nei pressi di Jesi, colpito da un rimorchio staccatosi dalla motrice di un camion che investì la sua auto. Due professionisti uniti dalla passione per l’ingegneria e dall’impegno nel proprio lavoro, oggi ricordati attraverso un’iniziativa che guarda al futuro. Il Senato Accademico dell’Università ha istituito un premio annuale destinato a una Tesi di Laurea Magistrale conseguita presso UnivPM nei corsi di Ingegneria Civile, Ingegneria Meccanica, Ingegneria Informatica e dell’Automazione o Environmental Engineering. Gli elaborati devono affrontare temi centrali per la società contemporanea: mobilità sostenibile, progettazione di strade e infrastrutture sicure, innovazioni tecnologiche per la prevenzione dell’incidentalità, progetti di mobilità urbana nel rispetto della sicurezza e dell’impatto ambientale. Per il 2025 il premio è stato assegnato a Omar Guazzaroni per una tesi dedicata allo studio di miscele bituminose realizzate con bitumi ad alto tenore di polimeri, materiali innovativi capaci di migliorare la resilienza delle pavimentazioni stradali, ridurre le esigenpize manutentive e aumentare sicurezza e sostenibilità. «Per me è un vero piacere essere stato l’assegnatario di questo premio così importante, dedicato alla memoria degli ingegneri Manuel Biagiola e Huub Pistoor», ha commentato Guazzaroni. «Nella mia tesi magistrale in Ingegneria Civile ho studiato materiali innovativi che consentono di costruire pavimentazioni più resilienti, con minori esigenze manutentive e quindi più sostenibili e sicure per gli utenti». Il giovane ingegnere prosegue oggi il suo percorso di ricerca all’interno del dottorato presso il Dipartimento DICEA – Area Strade dell’Università Politecnica delle Marche, dove sta lavorando allo sviluppo di modelli predittivi a supporto dei sistemi di gestione delle pavimentazioni. L’obiettivo è ottimizzare la programmazione degli interventi di manutenzione, migliorando l’efficienza delle risorse e innalzando ulteriormente i livelli di sicurezza. «La sicurezza stradale rimane un tema centrale del mio impegno quotidiano – aggiunge – e poter contribuire a questo ambito rappresenta per me un onore, oltre che una motivazione costante». Un premio che non è solo un riconoscimento accademico, ma un segnale forte: la memoria può trasformarsi in responsabilità condivisa, ricerca, innovazione e prevenzione.

Cultura

A San Severino e Civitanova in scena Otello: una tragedia senza tempo con Pasotti e Giorgio

A San Severino e Civitanova in scena Otello: una tragedia senza tempo con Pasotti e Giorgio

27/02/2026 11:36

Martedì 3 marzo al Teatro Feronia di San Severino Marche e mercoledì 4 marzo al Teatro Rossini di Civitanova Marche va in scena “Otello”, nella rilettura drammaturgica firmata da Dacia Maraini. Lo spettacolo rientra nelle stagioni teatrali organizzate dai Comuni, da AMAT e, a Civitanova, dall’Azienda Teatri, con il contributo di MiC e Regione Marche. La produzione, a cura di Teatro Stabile d’Abruzzo insieme a Marche Teatro e Stefano Francioni, vede sul palco Giorgio Pasotti e Giacomo Giorgio nei ruoli principali. Completano il cast Claudia Tosoni, Davide Paganini, Gerardo Maffei, Salvatore Rancatore, Andrea Papale e Dalia Aly. Le musiche sono di Patrizio Maria D’Artista, le scene di Giovanni Cunsolo, le immagini di Thierry Lechanteur, i costumi di Sabrina Beretta e le luci di Marco Palmieri. La tragedia di Shakespeare, riadattata da Maraini, racconta la storia di Otello, il Moro di Venezia, e della sua relazione con Desdemona, donna coraggiosa e libera, soffocata da sospetto, gelosia e violenza. Il testo esplora i temi dell’identità, del potere maschile, della manipolazione e della libertà femminile, mostrando quanto la violenza possa crescere dall’insicurezza e dal possesso. Giacomo Giorgio, noto al grande pubblico per la serie “Mare Fuori”, offre un’interpretazione intensa e coinvolgente, portando sul palco un classico senza tempo con una nuova prospettiva moderna.   Le stagioni teatrali proseguiranno al Teatro Feronia con Lella Costa nella “Lisistrata” diretta da Serena Sinigaglia, in programma il 15 aprile.

Tolentino, "Basta modestia!”: alle Gallerie Sangallo undici artisti riflettono sul mondo femminile

Tolentino, "Basta modestia!”: alle Gallerie Sangallo undici artisti riflettono sul mondo femminile

26/02/2026 16:11

Sarà un’esposizione corale, intensa e profondamente attuale quella che animerà le Gallerie Sangallo dal 7 al 15 marzo 2026. Undici artisti marchigiani – otto donne e tre uomini – daranno vita a una mostra collettiva articolata in undici mini-personali, ciascuna con una propria identità espressiva ma inserita in un percorso unitario e coerente. Il progetto nasce con l’obiettivo di accendere una riflessione sul ruolo della donna nel mondo dell’arte e, più in generale, nella società contemporanea. Se fino alla fine dell’Ottocento alle donne era di fatto precluso l’accesso alla formazione artistica e alle professioni creative, la storia dimostra che non sono mai mancate figure femminili di grande talento, spesso però non riconosciute o sottovalutate. Ancora oggi, le opere realizzate da artiste donne rappresentano meno del 20% di quelle esposte nei musei e nelle gallerie, segno di una disparità che si traduce in minore riconoscimento economico, artistico e istituzionale. La mostra si inserisce proprio in questo solco critico e culturale. Autodeterminazione, introspezione, visioni, desideri, paure, esperienze personali – positive e negative – diventano materia creativa e si trasformano in un vero e proprio manifesto collettivo che lancia un messaggio chiaro: “Basta modestia!”. Un invito a superare stereotipi e retaggi culturali che ancora oggi influenzano, spesso inconsapevolmente, uomini e donne, anche in una società che ha formalmente raggiunto la parità dei diritti. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Tolentino e dalla Consulta delle Donne di Tolentino ed è organizzata in collaborazione con l’associazione Art & Territory, realtà impegnata nella promozione culturale del territorio. L’inaugurazione è in programma sabato 7 marzo alle ore 17.30, alla presenza delle autorità istituzionali. Espongono: Mariastella Angeli, Beate Bennewitz, Giuseppe Branchesi, Monica Conforti, Gabriella Gattari, Silvia Gatti, Luigi Iacone, Angela Latorre, Angela Pesci, Fiorella Sampaolo e Giammario Tosi.

Eventi

San Severino - Tra escursioni, spettacoli, e De André: torna "Vimini"

San Severino - Tra escursioni, spettacoli, e De André: torna "Vimini"

26/02/2026 15:40

San Severino Marche si prepara ad accogliere il ritorno della rassegna "Vimini", un'iniziativa curata dall’associazione Parcoscenico. Il progetto, patrocinato dal Comune, si propone di valorizzare i luoghi più suggestivi del territorio settempedano attraverso un format che unisce escursionismo, approfondimento naturalistico e spettacolo. Il nuovo calendario prevede quattro appuntamenti domenicali imperdibili, pensati per far riscoprire il patrimonio locale con occhi nuovi: dai borghi alla Riserva naturale regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito. Si inizia domenica 15 marzo, alle ore 10, ad Elcito, con una giornata dedicata alla scoperta del "borgo del vento" attraverso un'escursione naturalistica arricchita da un laboratorio teatrale all'aperto. Il 21 marzo, sempre alle ore 10, sarà la volta dell'escursione alle grotte di Sant'Eustachio: un appuntamento di particolare prestigio che vanta il patrocinio dell’Università di Camerino. Domenica 29 marzo, alle 10, il progetto si sposterà a Canfaito. Immersi nella secolare faggeta, i partecipanti potranno vivere un'esperienza che coniuga l'escursione naturalistica con l'approfondimento micologico. Infine, domenica 12 aprile, ci sarà l'appuntamento pomeridiano, alle ore 15:30, ad Aliforni, con l'escursione-spettacolo "Il villaggio degli invisibili", una performance ispirata ai suggestivi personaggi delle canzoni di Fabrizio De André. Il progetto "Vimini" nasce dalla volontà di creare una connessione profonda tra i cittadini e l'ambiente circostante. Il Comune ha scelto di sostenere attivamente questa iniziativa riconoscendone l'alto valore culturale e turistico. Inoltre, la collaborazione con l’Università di Camerino per la tappa alle grotte di Sant'Eustachio sottolinea lo spessore scientifico e divulgativo del percorso. £Sosteniamo con convinzione il lavoro di Parcoscenico - ha spiegato l’Amministrazione settempedana dando il patrocinio alla rassegna -, poiché permette di vivere i nostri borghi e le nostre bellezze naturali non come semplici spettatori, ma come parte integrante di un racconto che unisce cultura e sostenibilità".

"Anema e core" allo Sferisterio: dopo Sanremo il "Sacro Tour" di Serena Brancale fa tappa a Macerata

"Anema e core" allo Sferisterio: dopo Sanremo il "Sacro Tour" di Serena Brancale fa tappa a Macerata

26/02/2026 13:30

Macerata si prepara ad accogliere una delle voci più talentuose e versatili del panorama musicale italiano contemporaneo. Il prossimo 4 settembre, l’Arena Sferisterio ospiterà Serena Brancale, nuova attesissima protagonista di Sferisterio Live +. Polistrumentista, performer e compositrice, Serena Brancale porterà sul palco maceratese il suo inconfondibile mix di soul, jazz, funk e tradizione barese. Redenta dal successo virale dei suoi ultimi progetti e dalla partecipazione al Festival di Sanremo, l’artista promette una serata ad alto tasso di energia, capace di coniugare il virtuosismo tecnico con una spontaneità travolgente. Dopo aver mostrato una nuova e intensa sfumatura del suo percorso artistico, ed emozionato il pubblico con “Qui con me”, brano in gara al Festival di Sanremo, Serena Brancale annuncia il suo “Sacro Tour”, che porterà la sua musica in Italia e in Europa: nuovi e imperdibili appuntamenti live, tra cui quello di Macerata che vede  la collaborazione della Best Eventi in ambito organizzativo (085 9047726 e sito web www.besteventi.it per le info), dove sarà possibile vivere la sua energia, sensibilità e talento. Ad aprire il tour tre date speciali: Londra, Madrid e Barcellona. Se l’anno scorso ha calcato alcuni dei palchi più iconici del jazz mondiale, portando all’estero la sua visione nu-soul contemporanea, fino al suo “Anema e core Tour di oltre 40 date in Italia culminato agli Arcimboldi di Milano, quest’anno trasformerà ogni concerto in un’esperienza ancora più intensa e personale. Il “Sacro Tour” rappresenta uno spettacolo che promette di unire energia e spiritualità, groove e introspezione, radici e sperimentazione. Un viaggio musicale che toccherà tutta l’Italia, ma si aprirà nelle città più importanti d’Europa, confermando Serena come una delle voci italiane più riconoscibili e apprezzate anche oltreconfine. L’assessore agli Eventi e al Turismo, Riccardo Sacchi, commenta così l’inserimento dell’artista nel cartellone estivo: “Con l’arrivo di Serena Brancale, Sferisterio Live + conferma la sua vocazione di rassegna poliedrica. Siamo orgogliosi di ospitare un’artista che rappresenta l’eccellenza del nuovo pop-soul italiano, capace di parlare a generazioni diverse grazie a un linguaggio musicale freschissimo e di altissima qualità e attualmente sulla cresta dell’onda grazie alla sua fortunatissima partecipazione al festival di Sanremo. La sua presenza, per la prima volta in un concerto dal vivo in Arena dopo la partecipazione come ospite alle serate finali di Musicultura nel 2024, impreziosisce un calendario pensato per valorizzare la nostra Arena come tempio della musica in ogni sua forma, offrendo al pubblico un’esperienza emozionante e dal respiro contemporaneo”. Biglietti in vendita da martedì 3 marzo alla Biglietteria Sferisterio e nei punti vendita TicketOne. I prezzi dei biglietti sono i seguenti: il settore platino costa 74,75 euro, il settore oro 69,00 euro, il settore verde 63,25 euro, il settore blu 57,50 euro, il settore rosso 51,75 euro e il settore giallo 46,00 euro. È inoltre disponibile la balconata in piedi al prezzo di 40,25 euro.

Curiosità

Cisl Macerata celebra i 100 anni di Domenico Venturi: "Un secolo di impegno e sindacato"

Cisl Macerata celebra i 100 anni di Domenico Venturi: "Un secolo di impegno e sindacato"

26/02/2026 18:41

Un secolo di vita, segnato da impegno nel lavoro e dedizione al sindacato. La Cisl ha festeggiato oggi i 100 anni di Domenico Venturi, storico dirigente della Cisl di Macerata fino al 1995. L’evento, ricco di emozione e riconoscenza, ha riunito amici, colleghi e rappresentanti dell’organizzazione sindacale. I festeggiamenti si sono svolti presso il Circolo ricreativo per anziani C.S.A. 93 di Collevario, a Macerata, in un clima di affetto e partecipazione. Alla cerimonia erano presenti il segretario generale della Cisl Marche, Marco Ferracuti, insieme a Mario Canale, Gianluca Puliti, Rls Fnp Cisl Macerata e Civitanova, Rocco Gravina, responsabile Cisl Macerata e Civitanova, e Silvano Giangiacomi, segretario generale Fnp Cisl Marche, testimoni di una storia sindacale che attraversa generazioni. «È stata una grande emozione festeggiare i 100 anni di Domenico Venturi – ha dichiarato Ferracuti –. Il suo è un traguardo straordinario che racconta una vita spesa con impegno, passione e dedizione al lavoro e all’attività sindacale. Celebrare oggi questo momento significa rendere omaggio non solo a una persona, ma ai valori più autentici su cui si fonda la Cisl e la nostra comunità sindacale». Il segretario generale ha inoltre ringraziato il Circolo C.S.A. 93 di Collevario per l’ospitalità, sottolineando come il luogo abbia contribuito a rendere possibile questo momento di festa e condivisione.

Sanremo "mangia" marchigiano: lo chef Tiziano Scagnoli strega il Festival con la sua pinsa

Sanremo "mangia" marchigiano: lo chef Tiziano Scagnoli strega il Festival con la sua pinsa

26/02/2026 15:00

Non si vive di sole canzoni, e quest'anno il "rumore" più apprezzato tra i riflettori di Sanremo è stato il "crunch" inconfondibile della pinsa firmata Tiziano Scagnoli. Lo chef maceratese, anima creativa del ristorante 'Le Tre Spighe' di Urbisaglia, ha trasformato la kermesse ligure in un palcoscenico del gusto, portando l'eccellenza dell'entroterra marchigiano all'attenzione della platea internazionale del Festival. Scagnoli ha saputo stregare il pubblico sanremese fondendo la tecnica della pinsa romana artigianale con l'intensità delle materie prime della sua terra. Un'operazione che è stata, prima di tutto, una dichiarazione d'amore per le proprie radici: "Le Marche sono parte di me e mi accompagnano in ogni sfida fuori regione", ha dichiarato lo chef, confermando come la cucina di qualità resti il miglior biglietto da visita per il territorio. Ma la trasferta ligure è stata soprattutto il trampolino di lancio per un'importante anteprima imprenditoriale. Sanremo ha infatti tenuto a battesimo l'annuncio di un nuovo e ambizioso progetto gastronomico interamente dedicato alla pinsa romana. L'idea, nata e maturata tra le colline maceratesi, punta a imporsi come un nuovo standard di eccellenza nel settore. Il successo riscosso nella "Città dei Fiori" è solo l'antipasto: il debutto ufficiale del format è previsto entro circa un mese e promette di rivoluzionare l'approccio alla pinsa artigianale, mettendo al centro la digeribilità estrema e una selezione "maniacale" degli ingredienti.  

Varie

Civitanova, il mondo visto dai ragazzi: grande successo per "Arte In un click"

Civitanova, il mondo visto dai ragazzi: grande successo per "Arte In un click"

26/02/2026 12:10

Quando un semplice scatto diventa uno strumento per raccontare emozioni e unire le generazioni. Si è concluso domenica 22 febbraio il laboratorio di arte e fotografia “Arte In un click”, un’iniziativa che ha saputo trasformare il Centro per la Famiglia in un vivace polo di creatività e partecipazione. L’evento, promosso dall’Assessorato alla Famiglia della Città di Civitanova Marche e gestito dall’ASP Paolo Ricci, rientra nel più ampio progetto “Civitanova Città con l’Infanzia”. Il percorso, durato due mesi, ha coinvolto un pubblico eterogeneo: dai bambini della fascia 4-10 anni fino agli adolescenti dai 12 ai 18 anni, insieme alle loro famiglie. Un'esperienza che non è stata solo tecnica, ma una vera occasione di condivisione e crescita personale. Il momento culminante della giornata di domenica è stata l’inaugurazione della mostra finale. Le fotografie esposte hanno raccolto i frutti del lavoro laboratoriale, restituendo al numeroso pubblico presente storie e sguardi unici sulla realtà. Oltre all'esposizione, i partecipanti e i visitatori hanno potuto cimentarsi in un laboratorio artistico "live", trasformando la narrazione fotografica in un'attività dinamica e immediata. Un modo per ribadire il valore della fotografia come linguaggio universale capace di favorire il dialogo tra piccoli, ragazzi e adulti. A chiudere la giornata è stato il concorso fotografico, che ha premiato la sensibilità di un giovanissimo artista. Il vincitore di questa edizione è Nicola, un bambino di 9 anni, che ha conquistato la giuria con l'immagine suggestiva di un lago. La foto è stata lodata per la composizione e la capacità di trasmettere emozione, doti che le varranno la pubblicazione come copertina della pagina social del Centro per la Famiglia. L’iniziativa ha confermato l'importanza di questi spazi come luoghi di incontro e comunità. Per chi fosse interessato a scoprire i prossimi appuntamenti, il Centro per la Famiglia invita a consultare i propri canali ufficiali.

Sottopasso via Roma, cambia (ancora) la viabilità: il senso vietato diventa definitivo in contrada Valteia

Sottopasso via Roma, cambia (ancora) la viabilità: il senso vietato diventa definitivo in contrada Valteia

26/02/2026 10:45

Il cantiere per il completamento del sottopasso di via Roma non porta con sé solo lavori strutturali, ma una vera e propria rivoluzione della mobilità nel quadrante ovest della città (leggi qui). La polizia locale di Macerata ha infatti confermato che il nuovo assetto della viabilità, istituito per gestire i flussi durante i lavori, è destinato a diventare permanente. La novità principale riguarda contrada Valteia, dove è stato istituito un senso vietato per i veicoli in uscita da Macerata (provenienti da via Cincinelli e Corneto). Una scelta che, come specificato dal Comando, non verrà revocata al termine del cantiere, ma diverrà parte integrante del nuovo piano del traffico cittadino. La decisione di blindare contrada Valteia non è legata esclusivamente alle esigenze logistiche del cantiere, ma poggia su una precisa analisi tecnica. I dati raccolti dagli studi sulla sicurezza stradale hanno, infatti, evidenziato criticità legate all’incidentalità nell'area e a una velocità media dei veicoli troppo elevata per le caratteristiche della carreggiata. Deviando il traffico, l'amministrazione punta a snellire i punti critici e a proteggere i residenti e gli automobilisti, indirizzando il flusso verso arterie più moderne e strutturate per sostenere volumi di traffico pesanti. Con l’entrata a regime di questo provvedimento, cambia l'itinerario per chi deve lasciare la città. Gli automobilisti che transitano nell'area saranno ora tenuti a percorrere necessariamente contrada Corneto. Questo percorso permetterà di immettersi su strada Carrareccia in modo ordinato, raggiungendo la viabilità principale direttamente all'altezza della rotatoria Banca Macerata.  

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