Auto contromano in superstrada e scontro frontale: due feriti, interviene l'eliambulanza
Cronaca
15/10/2026 07:50

Auto contromano in superstrada e scontro frontale: due feriti, interviene l'eliambulanza

Una Fiat Qubo condotta da un 76enne ha imboccato contromano la Statale 77, scontrandosi frontalmente con una Ford guidata da un 19enne che procedeva nel corretto senso di marcia. L'incidente si è verificato questa mattina, intorno alle 6, nel tratto compreso tra Macerata Ovest e Sforzacosta. Entrambi i conducenti sono rimasti feriti e sono stati trasferiti in ospedale in codice rosso, ma, secondo le prime informazioni, non sarebbero in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Macerata, che hanno provveduto a estrarre dalle lamiere il 76enne al volante della Fiat Qubo, rimasto incastrato nell'abitacolo in seguito all'impatto. La squadra ha poi messo in sicurezza i due veicoli coinvolti. I soccorritori sanitari hanno prestato le prime cure ai feriti, disponendone il trasferimento in ospedale. I rilievi per ricostruire la dinamica dell'incidente sono stati svolti dai carabinieri di Tolentino, mentre la gestione della circolazione è stata affidata alla polizia stradale. Restano da ricostruire nel dettaglio le circostanze che hanno portato la Fiat Qubo a procedere contromano, provocando lo scontro frontale con la Ford. Notevoli i disagi alla circolazione stradale: in un primo momento è stata disposta la chiusura dell'intero tratto compreso tra gli svincoli di Piediripa e Sforzacosta, poi riaperto al traffico. Alle ore 9, però, risulta ancora chiuso lo svincolo di Macerata Ovest per chi procede in direzione monti.   

Auto contromano in superstrada e scontro frontale: due feriti, interviene l'eliambulanza

Auto contromano in superstrada e scontro frontale: due feriti, interviene l'eliambulanza
15/10/2026 07:50

Una Fiat Qubo condotta da un 76enne ha imboccato contromano la Statale 77, scontrandosi frontalmente con una Ford guidata da un 19enne che procedeva nel corretto senso di marcia. L'incidente si è verificato questa mattina, intorno alle 6, nel tratto compreso tra Macerata Ovest e Sforzacosta. Entrambi i conducenti sono rimasti feriti e sono stati trasferiti in ospedale in codice rosso, ma, secondo le prime informazioni, non sarebbero in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Macerata, che hanno provveduto a estrarre dalle lamiere il 76enne al volante della Fiat Qubo, rimasto incastrato nell'abitacolo in seguito all'impatto. La squadra ha poi messo in sicurezza i due veicoli coinvolti. I soccorritori sanitari hanno prestato le prime cure ai feriti, disponendone il trasferimento in ospedale. I rilievi per ricostruire la dinamica dell'incidente sono stati svolti dai carabinieri di Tolentino, mentre la gestione della circolazione è stata affidata alla polizia stradale. Restano da ricostruire nel dettaglio le circostanze che hanno portato la Fiat Qubo a procedere contromano, provocando lo scontro frontale con la Ford. Notevoli i disagi alla circolazione stradale: in un primo momento è stata disposta la chiusura dell'intero tratto compreso tra gli svincoli di Piediripa e Sforzacosta, poi riaperto al traffico. Alle ore 9, però, risulta ancora chiuso lo svincolo di Macerata Ovest per chi procede in direzione monti.   

Cronaca

Civitanova, scoppia lite in centro: denunciato un 54enne trovato con un coltello da 10 centimetri

Civitanova, scoppia lite in centro: denunciato un 54enne trovato con un coltello da 10 centimetri

15/10/2026 16:16

Una lite in strada, nel centro cittadino, ha portato alla denuncia di un uomo di 54 anni, trovato in possesso di un coltello con una lama lunga 10 centimetri. L’episodio è avvenuto a Civitanova Marche, dove sono intervenuti i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia. L’allarme è scattato in seguito a una segnalazione al numero di emergenza 112, che indicava una violenta discussione in corso lungo una via del centro tra il 54enne e un 36enne del posto. Giunti tempestivamente sul luogo, i militari sono riusciti a riportare la calma e hanno proceduto all’identificazione delle persone coinvolte. Durante i controlli, considerato l’atteggiamento poco collaborativo del 54enne, i Carabinieri hanno deciso di effettuare ulteriori verifiche. La decisione ha permesso di trovare nella disponibilità dell’uomo un coltello con una lama della lunghezza di 10 centimetri, del cui porto non è stato in grado di fornire una giustificazione. L’arma bianca è stata immediatamente sottoposta a sequestro, mentre nei confronti del 54enne, già noto alle forze dell’ordine, è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata. L’uomo, residente a Porto Sant’Elpidio, è ritenuto responsabile del reato di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.  

Macerata, blitz della polizia locale: sequestrata parrucchieria abusiva (FOTO)

Macerata, blitz della polizia locale: sequestrata parrucchieria abusiva (FOTO)

15/10/2026 12:30

Una parrucchieria abusiva scoperta e le attrezzature utilizzate per l'attività sequestrate, oltre a un caso di presenza irregolare in un'abitazione. È quanto emerso dai controlli della polizia locale in via Fonte Maggiore a Macerata, avviati dopo le segnalazioni dei residenti per ripetuti episodi di disturbo della quiete pubblica durante le ore notturne. L'attività di monitoraggio, proseguita per diversi mesi, ha portato gli agenti a effettuare una serie di verifiche sugli immobili della zona, con l'obiettivo di accertare eventuali irregolarità abitative e commerciali. I primi sopralluoghi, svolti tra febbraio e marzo in collaborazione con il personale dell'ufficio tecnico comunale, avevano riguardato uno stabile per verificarne l'idoneità abitativa e la regolarità degli occupanti. Nel mese di agosto, a seguito di nuove segnalazioni, gli agenti hanno riscontrato la presenza irregolare nell'edificio di una famiglia di origine peruviana, composta da due adulti e due minori. Per la situazione sono stati redatti gli atti previsti. La svolta è arrivata a metà settembre, durante un ulteriore controllo coordinato dal comandante della polizia locale, Danilo Doria. Dopo aver verificato che la famiglia si era allontanata dallo stabile, gli agenti hanno esteso gli accertamenti a un secondo edificio della stessa via, dove hanno individuato un'attività di parrucchieria esercitata abusivamente da un cittadino di origine peruviana. L'uomo è stato accompagnato al comando della polizia locale, dove gli è stata contestata la violazione relativa all'esercizio abusivo dell'attività, secondo la normativa regionale e nazionale. Contestualmente, sono state sequestrate tutte le attrezzature impiegate per il lavoro. Gli ulteriori accertamenti svolti nei giorni successivi hanno consentito di completare la documentazione trasmessa all'autorità giudiziaria. "L'intervento nasce anche dall'ascolto e dalle segnalazioni dei cittadini", ha dichiarato Doria, sottolineando che garantire la vivibilità del quartiere e il rispetto delle regole in ambito abitativo e commerciale rappresenta una priorità. Il comandante ha inoltre ribadito l'importanza dei controlli sul territorio per verificare e sanzionare eventuali situazioni di irregolarità. L'attività della polizia locale si inserisce in un percorso di monitoraggio avviato per rispondere alle richieste dei residenti di via Fonte Maggiore, che tra dicembre 2025 e gennaio 2026 avevano segnalato episodi ripetuti di disturbo della quiete pubblica in orario notturno.

Attualità

"Dati 120mila euro a un privato e bus di linea tagliati: il Comune chiarisca sulla navetta per il centro"

"Dati 120mila euro a un privato e bus di linea tagliati: il Comune chiarisca sulla navetta per il centro"

15/10/2026 11:50

Circa "120mila euro per affidare a un vettore privato il servizio navetta legato alla chiusura degli ascensori del parcheggio centro storico", mentre vengono tagliate alcune corse ordinarie del trasporto pubblico locale. La questione approda nuovamente al centro del dibattito cittadino dopo la presa di posizione di Cgil, Cisl e delle organizzazioni sindacali dei trasporti (Filt Cgl, Fit Cisl, Faisa Cisal), che chiedono un confronto urgente con il Comune e Apm. Una problematica già sollevata negli scorso giorni anche dal consigliere comunale di opposizione Michele Lattanzi, capogruppo della lista "L'Altra Macerata". Il nodo è la riorganizzazione del servizio di mobilità durante i lavori di rifacimento degli ascensori del parcheggio centro storico. Per garantire i collegamenti con il centro, sono state soppresse alcune corse ordinarie delle linee urbane, una scelta contestata sia dall'esponente della minoranza sia dalle rappresentanze sindacali, che denunciano le ricadute su studenti, residenti e utenti abituali del trasporto pubblico. Lattanzi aveva accusato l'amministrazione guidata dal sindaco Sandro Parcaroli di presentare la navetta come un nuovo servizio senza evidenziare adeguatamente il prezzo pagato dai cittadini in termini di collegamenti eliminati (leggi di più). Nel suo intervento aveva chiesto il ripristino immediato delle corse soppresse, senza attendere la conclusione dei lavori agli ascensori. Ora la contestazione arriva anche da Cgil, Cisl, Filt-Cgil, Fit-Cisl e Faisa-Cisal, che definiscono il trasporto pubblico locale un "bene comune essenziale" e criticano una gestione che, a loro giudizio, finisce per "penalizzare un servizio per sostenerne un altro". Nel dettaglio, i sindacati richiamano la soppressione di corse delle linee 7/10, 6 e 2, alcune delle quali utilizzate anche dagli studenti universitari. La navetta pomeridiana, secondo le sigle, avrebbe inoltre mostrato limiti già nella prima giornata di attività: appena 13-15 passeggeri, orari non cadenzati e un'attestazione a piazza Oberdan anziché in piazza della Libertà. A rendere più controversa la scelta è il costo dell'affidamento esterno. Le organizzazioni sindacali citano la determina Apm numero 244, relativa al servizio nella fascia mattutina, per il quale sarebbe stato previsto un importo di 97.950 euro più Iva, pari a circa 120mila euro complessivi, comprese Iva e opzioni, per i cinque-sei mesi di cantiere. "Il trasporto pubblico locale rappresenta un bene comune fondamentale e un pilastro per la tenuta sociale ed economica della città: non può essere gestito con la logica miope della coperta corta, dove si spoglia un servizio essenziale per vestirne un altro", affermano congiuntamente le rappresentanze confederali e di categoria. I sindacati contestano anche l'eventuale giustificazione legata alla carenza di personale interno ad Apm. Secondo le organizzazioni, un confronto preventivo avrebbe consentito di individuare soluzioni organizzative alternative, attraverso la contrattazione e una gestione flessibile dei turni, nel rispetto di ferie, riposi e diritti dei dipendenti. "Esprimiamo un profondo dissenso politico e gestionale verso una linea che preferisce destinare ingenti risorse pubbliche all'esterno piuttosto che valorizzare l'Azienda pubblica e le sue professionalità", sostengono le sigle, secondo cui una diversa organizzazione avrebbe potuto garantire una maggiore efficienza e un risparmio per le casse pubbliche. Cgil, Cisl e sindacati dei trasporti fanno sapere di aver già inviato una nota congiunta al Comune di Macerata e ad Apm, chiedendo la convocazione urgente di un tavolo di confronto. L'obiettivo è ripristinare le corse ordinarie soppresse, tutelare il diritto alla mobilità di residenti e studenti e coinvolgere le parti sociali nelle decisioni sul trasporto pubblico.  

Tolentino, 120mila euro per sistemare le strade rurali di Sant'Andrea

Tolentino, 120mila euro per sistemare le strade rurali di Sant'Andrea

14/10/2026 15:00

Un investimento di 120mila euro, interamente finanziato con risorse del bilancio comunale, per migliorare le condizioni della viabilità rurale nella zona di Sant'Andrea. Il Comune di Tolentino ha approvato il progetto di manutenzione che interesserà circa 6,8 chilometri di strade, con l'obiettivo di rendere più sicuri e agevoli gli spostamenti di residenti, imprese agricole e attività produttive. Gli interventi coinvolgeranno sei tratti della rete viaria comunale: le strade Sant'Andrea, San Giorgio, San Rocco-Rofanello, Santa Lucia di Sant'Andrea, Baroncia-Santa Maria e San Rocco-Baroncia. Si tratta di collegamenti importanti per le aree collinari del territorio, utilizzati quotidianamente anche dalle aziende agricole e dalle strutture ricettive presenti nella zona. Il progressivo deterioramento del fondo stradale è legato soprattutto alle caratteristiche del territorio, con pendenze significative, e all'azione delle precipitazioni atmosferiche, che nel tempo hanno favorito fenomeni di erosione e dilavamento. Da qui la necessità di intervenire sia sulla superficie delle carreggiate sia sui sistemi di raccolta e smaltimento delle acque piovane. Il progetto prevede la risagomatura e la regolarizzazione delle strade, il ripristino del fondo attraverso la posa e la compattazione di materiale stabilizzato e la sistemazione dei fossi laterali e delle bocchette di scolo. Particolare attenzione sarà dedicata alla regimazione delle acque meteoriche, uno degli aspetti determinanti per limitare il deterioramento delle strade non asfaltate e migliorare la durata degli interventi. La zona di Sant'Andrea svolge inoltre una funzione di collegamento con le aree collinari dei Comuni limitrofi di Belforte del Chienti e Camporotondo di Fiastrone. La manutenzione della rete viaria assume quindi un'importanza che va oltre il servizio ai singoli residenti, incidendo sull'accessibilità di un'area più ampia e sulle attività economiche che vi operano. Con questo progetto l'amministrazione comunale prosegue il programma di manutenzione delle infrastrutture esistenti, con attenzione anche alle frazioni e alle zone periferiche, dove la qualità dei collegamenti è essenziale per la vita quotidiana e per il lavoro delle imprese. Il progetto è stato predisposto dal Settore Lavori pubblici del Comune. La durata prevista dei lavori è di 30 giorni naturali e consecutivi dalla consegna, una volta completate le procedure necessarie all'avvio del cantiere.

Politica

Discarica Montefano - Catena, Mancinelli e Caporossi: "Basta soprusi politici"

Discarica Montefano - Catena, Mancinelli e Caporossi: "Basta soprusi politici"

15/10/2026 13:00

"Solidarietà ai cittadini di Montefano, Pollenza e Loro Piceno. La scelta del sito poggi su valutazioni trasparenti e motivate, no ai soprusi politici". È quanto dichiarato dai consiglieri regionali di minoranza del Partito Democratico Leonardo Catena e Valeria Mancinelli e Michele Caporossi (Progetto Marche Vive) sulla vicenda della nuova discarica della provincia di Macerata. I tre esponenti politici si sono schierati al fianco della sindaca di Montefano, Angela Barbieri, e degli amministratori locali di Montefano, Pollenza e Loro Piceno, contestando il percorso seguito per individuare il sito destinato a ospitare il nuovo impianto. La presa di posizione è arrivata nel corso di una conferenza stampa, durante la quale i consiglieri hanno espresso solidarietà alle comunità coinvolte e chiesto maggiore trasparenza sulle valutazioni tecniche che hanno portato alla revisione della graduatoria dei siti potenzialmente idonei. "La provincia ha bisogno di una soluzione sostenibile per i rifiuti. Ma i ritardi accumulati dal 2016 non autorizzano il presidente Gentilucci e i sindaci di destra a cambiare le regole alla fine del percorso e a imporre, con un sopruso politico aggravato dall'arroganza, una scelta di cui non hanno spiegato le ragioni tecniche", dichiarano Catena, Mancinelli e Caporossi. Al centro della contestazione c'è la modifica dei criteri di valutazione approvata dall'assemblea dell'Ata il 6 maggio. Secondo quanto ricostruito dai consiglieri, i nuovi parametri aggiuntivi avrebbero acquisito complessivamente un peso del 40%, riducendo al 60% quello dei fattori utilizzati nel precedente lavoro dell'Università Politecnica delle Marche, elaborato sulla base delle indicazioni fornite dagli stessi sindaci. Una modifica che, secondo i tre esponenti regionali, avrebbe determinato un significativo ribaltamento della graduatoria approvata il 15 maggio. I siti situati nei Comuni guidati dal centrosinistra, precedentemente collocati alle posizioni 4, 9, 15 e 18, sarebbero passati ai primi quattro posti. "Come si spiega che il peso attribuito alla densità abitativa sia del 5% e pesi di più del rischio idrogeologico (2,4%) o delle zone di interesse agrituristico (3,6%)?", chiedono i consiglieri, sollecitando chiarimenti sulle ragioni tecniche dei nuovi criteri, sul peso assegnato a ciascuno e sul momento in cui sono stati introdotti. Le accuse rivolte all'Ata e agli amministratori che hanno sostenuto la modifica rappresentano la posizione politica dei tre consiglieri. Sulla legittimità degli atti, sottolineano gli stessi esponenti, dovranno pronunciarsi i giudici: i Comuni di Montefano e Pollenza hanno infatti impugnato le delibere dell'Ata. La vicenda, secondo Catena, Mancinelli e Caporossi, si intreccia anche con i costi sostenuti per la gestione dei rifiuti nel territorio provinciale. I consiglieri attribuiscono una parte significativa dei ritardi al sindaco di Macerata, Sandro Parcaroli, e agli amministratori dello stesso schieramento politico, richiamando il ricorso ai conferimenti fuori provincia e alle soluzioni provvisorie. Nel mirino finisce anche la misura compensativa approvata per la discarica di Cingoli. L'Ata avrebbe stabilito un nuovo ecoindennizzo di 18,33 euro a tonnellata, più del doppio rispetto ai precedenti 8,21 euro e superiore, secondo i consiglieri, ai valori previsti per altri impianti nelle Marche e in altre regioni. L'onere complessivo, secondo la stima riportata dai tre esponenti regionali, sarebbe di 5,2 milioni di euro a carico di cittadini e imprese del Maceratese, con un incremento di 2,7 milioni rispetto al passato. I consiglieri collegano questi costi all'andamento della Tari, sostenendo che le tariffe siano già aumentate di oltre il 30% e siano destinate a crescere ulteriormente nei prossimi anni, anche in relazione alla situazione finanziaria del Cosmari. Un altro punto riguarda il trattamento riservato alla sindaca di Montefano nel confronto pubblico. I consiglieri hanno espresso solidarietà ad Angela Barbieri, rivendicando il diritto degli amministratori locali a difendere le proprie comunità e quello dei cittadini e dei comitati a chiedere spiegazioni e manifestare pacificamente il proprio dissenso. Da qui la richiesta alla Regione Marche di riferire sull'esito delle verifiche annunciate in Consiglio regionale e di chiarire gli eventuali rilievi relativi al procedimento. Catena, Mancinelli e Caporossi chiedono inoltre di valutare, qualora l'Ata non fosse in grado di garantire un percorso solido e tempestivo, l'esercizio dei poteri sostitutivi attraverso il commissariamento dell'ente. "Non chiediamo di spostare il problema da un Comune all'altro. Chiediamo che una decisione destinata a incidere per anni su ambiente, salute e costi del servizio sia presa con criteri motivati, regole trasparenti e rispetto per tutte le comunità coinvolte", concludono i consiglieri regionali.

Diabete e sicurezza sul lavoro, il PSI Macerata: "Lo smartphone sia riconosciuto come presidio salvavita"

Diabete e sicurezza sul lavoro, il PSI Macerata: "Lo smartphone sia riconosciuto come presidio salvavita"

14/10/2026 20:05

Consentire ai lavoratori con diabete di utilizzare liberamente lo smartphone per monitorare la glicemia durante l’orario di lavoro, superando eventuali divieti aziendali che ostacolano l’impiego dei dispositivi. È la richiesta rivolta alla Regione Marche da Sandro Scipioni, segretario del Partito Socialista Italiano di Macerata, insieme all’attivista Damiano Iulio, promotore del principio di "digitalizzazione umana". Al centro dell’appello c’è il riconoscimento dello smartphone come strumento essenziale per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare per chi utilizza i sensori per il monitoraggio continuo del glucosio (CGM), come quelli della linea FreeStyle. Questi dispositivi permettono di controllare i livelli glicemici in tempo reale attraverso un’applicazione, contribuendo a individuare tempestivamente situazioni di rischio. La proposta punta a fare in modo che i regolamenti aziendali non impediscano l’utilizzo di questi strumenti durante il servizio, quando sono necessari per gestire il diabete. Secondo i promotori, oggi la tutela dei diritti delle persone con questa patologia deve confrontarsi anche con le opportunità offerte dalle nuove tecnologie. "La digitalizzazione umana significa far sì che l'innovazione tecnologica sia uno strumento di dignità e tutela della persona - dichiara Damiano lulio -. Come sta già avvenendo in Emilia-Romagna con l'impegno istituzionale del consigliere Andrea Massari, chiediamo che anche le Marche adottino questo provvedimento per consentire ai lavoratori diabetici di monitorare la propria salute in tempo reale tramite smartphone, senza ostacoli, discriminazioni o vincoli burocratici".  Sulla stessa linea Sandro Scipioni, Segretario del PSI di Macerata: "L'aumento costante dei casi di diabete impone risposte concrete e pragmatiche. Riconoscere lo smartphone come strumento salvavita all'interno dei protocolli di sicurezza aziendali é una misura di civiltà a costo zero per le casse pubbliche, ma dal valore inestimabile per la salute pubblica. Sollecitiamo l'Assemblea Regionale delle Marche ad approvare al più presto questo atto per garantire pari dignità e massima sicurezza a tutti i lavoratori del territorio".   

Sanità

Tumore al seno: visite ed ecografie gratuite a Macerata, Civitanova e San Severino

Tumore al seno: visite ed ecografie gratuite a Macerata, Civitanova e San Severino

15/10/2026 13:10

Visite senologiche ed ecografie mammarie gratuite negli ospedali di Macerata, Civitanova Marche e San Severino. È l'iniziativa promossa dall'Ast di Macerata in collaborazione con la Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) per lunedì 19 ottobre, nell'ambito del mese rosa dedicato alla prevenzione del tumore al seno. L'opportunità è rivolta sia alle donne iscritte alla Lilt sia a quelle non iscritte. L'iniziativa coinvolgerà diversi reparti dei tre presidi ospedalieri, grazie alla disponibilità dei medici Nicola Battelli, Paolo Decembrini Cognigni, Giovanni Benedetti, Giancarlo Ciccioli e Luca Faloppi. Per le donne non iscritte alla Lilt, la prenotazione dovrà essere effettuata venerdì 16 ottobre, telefonando al numero 0733/2572859. Le donne già iscritte all'associazione dovranno invece prenotare tramite e-mail, scrivendo a macerata@lilt.it. "Il mese di ottobre ci ricorda come fare prevenzione salva la vita e quanto sia importante per le donne aderire all'iniziativa", ha dichiarato il direttore generale dell'Ast di Macerata, Alessandro Marini, ringraziando i professionisti sanitari e la Lilt per la collaborazione. A sottolineare l'importanza della diagnosi precoce è anche Nicola Battelli, direttore del Dipartimento oncoematologico dell'Ast di Macerata. "Una donna su otto in Italia viene colpita da tumore della mammella. Nelle Marche le nuove diagnosi ogni anno sono circa 1.400. Il 90% delle donne colpite da tumore della mammella possono considerarsi guarite", ha spiegato. Un risultato raggiunto, secondo Battelli, grazie alla prevenzione, che consente di individuare tumori sempre più piccoli, e ai nuovi farmaci antitumorali, che negli ultimi anni hanno migliorato sensibilmente le percentuali di guarigione. Nel solo reparto di Oncologia di Macerata, lo scorso anno, sono stati presi in carico circa 600 dei nuovi casi registrati nelle Marche. Le prestazioni per le donne non iscritte alla Lilt saranno distribuite nei tre ospedali. A Macerata sono previste sette visite senologiche dalle 10 alla Breast Unit, diretta da Paolo Decembrini Cognigni, seguite da altre dieci visite dalle 12:30 all'Oncologia, diretta da Nicola Battelli. Dalle 14, inoltre, saranno effettuate sei ecografie mammarie in Radiodiagnostica, a cura di Giancarlo Ciccioli, responsabile della Diagnostica senologica. All'ospedale di Civitanova Marche sono in programma cinque visite dalle 12:30 presso l'Oncologia diretta da Giovanni Benedetti. A San Severino Marche, sempre dalle 12:30, saranno invece disponibili cinque visite presso l'Oncologia diretta da Luca Faloppi. Anche le donne iscritte alla Lilt potranno accedere a prestazioni dedicate. A Macerata sono previste due visite senologiche dalle 11:10 alla Breast Unit, altre cinque visite dalle 14:30 all'Oncologia e due ecografie mammarie dalle 16 in Radiodiagnostica. A San Severino Marche saranno effettuate due visite dalle 12:30 presso l'Oncologia. Per le donne iscritte alla Lilt, all'ospedale di Civitanova Marche saranno disponibili due visite dalle 13:30 presso l'Oncologia, diretta dal dottor Giovanni Benedetti.

Influenza, nelle Marche vaccinato poco più di un over 65 su due: al via la nuova campagna

Influenza, nelle Marche vaccinato poco più di un over 65 su due: al via la nuova campagna

14/10/2026 09:51

Con l'arrivo della stagione più fredda riparte la campagna di vaccinazione antinfluenzale nelle Marche. Da lunedì 12 ottobre è possibile vaccinarsi nelle diverse sedi di erogazione del territorio, comprese le farmacie aderenti, con l'obiettivo di proteggere soprattutto le persone più esposte al rischio di complicanze. La programmazione regionale per il 2026-2027 prevede complessivamente 375.100 dosi, distribuite in base alle fasce d'età e alle categorie di destinatari. L'avvio della campagna si inserisce in un quadro nazionale che continua a destare attenzione. Secondo i dati riportati dal Sole 24 Ore, nella stagione influenzale più recente la copertura tra gli over 65 sarebbe scesa al 49,8%, portando per la prima volta da dieci anni la quota dei vaccinati sotto la metà della popolazione anziana. Anche nella popolazione generale l'adesione rimane contenuta: il dato indicato dal quotidiano è del 18,9%. Numeri che riaccendono il dibattito sull'importanza della prevenzione, soprattutto per le persone fragili. Nelle Marche, gli ultimi dati regionali individuati e riferiti alla stagione 2024-2025 mostrano una copertura antinfluenzale del 51,4% tra gli over 65, contro una media nazionale del 52,5%. La percentuale regionale, riportata dalla FNP CISL Marche, resta distante dall'obiettivo minimo del 75% indicato per questa fascia di popolazione. Si tratta di dati relativi alla stagione 2024-2025, da non confondere con quelli riferiti alla campagna più recente. Tra le novità della campagna marchigiana 2026-2027 c'è la raccomandazione preferenziale dei vaccini potenziati per le persone dai 60 anni in su, estesa quindi anche alla fascia tra i 60 e i 64 anni. La vaccinazione è raccomandata e offerta gratuitamente, tra gli altri, agli over 60, alle persone con patologie croniche o condizioni di fragilità, alle donne in gravidanza, ai bambini nelle fasce previste, agli operatori sanitari e a chi svolge servizi pubblici di primario interesse. La rete coinvolge medici di medicina generale, pediatri, servizi di igiene e sanità pubblica, distretti, strutture ospedaliere e residenziali e farmacie aderenti. Per le persone non trasportabili potrà essere organizzata la vaccinazione a domicilio, mentre sono previste attività dedicate agli anziani e ai soggetti fragili nelle strutture residenziali e nei distretti. La campagna procede inoltre in concomitanza con quella contro il Covid-19: quando appropriato, i due vaccini possono essere somministrati nella stessa seduta. L'obiettivo è rendere la prevenzione più accessibile e ridurre il rischio di forme gravi della malattia. L'influenza, infatti, non è sempre un'infezione banale: può provocare complicanze, ricoveri e conseguenze particolarmente serie nelle persone anziane e in chi presenta condizioni di salute già compromesse. Per questo la Regione punta a rafforzare la diffusione della vaccinazione, avvicinando i servizi ai cittadini e favorendo una maggiore adesione alla campagna.

Sport

Lube, Balaso resta capitano e Bottolo sarà il vice: sabato debutto in SuperLega a Verona

Lube, Balaso resta capitano e Bottolo sarà il vice: sabato debutto in SuperLega a Verona

15/10/2026 19:00

 La Cucine Lube Civitanova si avvicina al debutto nella SuperLega Credem Banca con le idee chiare anche sul piano della leadership. Coach Giampaolo Medei ha confermato Fabio Balaso nel ruolo di capitano e ha affidato la fascia di vicecapitano a Mattia Bottolo. Due punti di riferimento per il gruppo biancorosso, entrambi campioni del mondo, chiamati a mettere esperienza e personalità al servizio della squadra. La nomina di Balaso rappresenta una conferma nel segno della continuità, mentre per Bottolo, schiacciatore classe 1999 originario di Bassano del Grappa, si tratta di un riconoscimento importante per il percorso compiuto negli anni con la maglia della Lube. «Probabilmente ho questo privilegio perché sono qui da diversi anni», ha commentato Bottolo, accogliendo con orgoglio il nuovo incarico. «Cercherò di supportare il più possibile tutto il gruppo e Fabio Balaso, che è capitano e veterano della Lube». Il vicecapitano ha poi sottolineato come i ruoli all’interno dello spogliatoio debbano rappresentare uno stimolo per tutti, senza mettere in secondo piano lo spirito collettivo. «Al di là dei ruoli e delle gerarchie, la coralità è ciò che davvero conta in questo team e sarà la nostra forza. Anche perché ognuno di noi si dovrà responsabilizzare per far sì che tutto proceda nel migliore dei modi». Parole che fotografano lo spirito con cui la formazione di Medei sta preparando l’avvio della nuova stagione. La prima sfida della Regular Season è in programma sabato 17 ottobre alle 18, in trasferta contro Rana Verona, al PalaMagis. Un esordio subito impegnativo per Civitanova, attesa da una squadra che negli ultimi anni si è confermata un’avversaria ambiziosa. Bottolo non nasconde le difficoltà della partita, ma nemmeno la voglia di cominciare il campionato nel migliore dei modi. «Quello di sabato a Verona sarà un esordio ostico. Siamo abituati a sfidare gli scaligeri per grandi obiettivi in palio. Affrontarsi già all’inizio del torneo è un qualcosa di anomalo rispetto agli ultimi anni». La gara avrà un peso significativo soprattutto sotto il profilo mentale: partire con una prestazione convincente consentirebbe alla Lube di dare subito un segnale al campionato e di mettere alla prova il lavoro svolto durante la preparazione. «Si tratta di una sfida importante dal punto di vista mentale perché vogliamo iniziare con il piede giusto e aspettiamo con ansia che arrivi il fischio d’inizio al PalaMagis», ha concluso Bottolo. In casa biancorossa, dunque, è tutto pronto per tornare in campo. Con Balaso confermato capitano e Bottolo promosso vice, la Lube punta sulla solidità dei suoi leader e sulla forza del gruppo per affrontare una stagione che si annuncia intensa fin dalle prime battute.

Aurora Treia, semifinale di Coppa conquistata: "La cosa più importante era l’atteggiamento". Ora testa al derby

Aurora Treia, semifinale di Coppa conquistata: "La cosa più importante era l’atteggiamento". Ora testa al derby

15/10/2026 18:27

L’Aurora Treia centra l’obiettivo e conquista la semifinale di Coppa. Dopo il netto 4-0 ottenuto nella gara d’andata al Capponi contro il Tolentino, la formazione guidata da Simone Ricci ha gestito il ritorno al Della Vittoria, chiudendo sullo 0-0 e assicurandosi il passaggio del turno. Un risultato che consente ai biancorossi di proseguire il proprio cammino nella competizione, ma che assume un significato importante anche sul piano mentale. Dopo lo stop in campionato contro il Fano, infatti, l’Aurora era chiamata a dare una risposta sul campo e a dimostrare di aver ritrovato il giusto atteggiamento. La squadra ha risposto presente, disputando una partita equilibrata e combattuta contro un Tolentino che, nonostante il pesante passivo dell’andata, ha cercato di giocarsi le proprie carte. Nel post-gara, mister Ricci ha sottolineato soprattutto la prestazione dei suoi giocatori, al di là del risultato maturato nei 90 minuti. «Il punteggio dell’andata ha influito, ma la cosa più importante era l’atteggiamento, dato che si rischiava di allentare a livello mentale. Invece è stata una partita vera, giocata bene da entrambe. Il risultato è giusto. Sono contento della prestazione dei ragazzi», ha commentato il tecnico. Un passaggio del turno che porta con sé anche indicazioni positive sulla profondità della rosa. Al Della Vittoria, infatti, Ricci ha potuto concedere riposo a diversi elementi importanti, anche a causa di qualche acciacco, senza rinunciare alla solidità del gruppo. «Eravamo un po’ acciaccati e avevamo bisogno anche di riposare», ha spiegato l’allenatore, evidenziando poi il valore delle alternative a disposizione: «Ho la fortuna di avere una rosa lunga. Non importa chi gioca, ma avere il giusto atteggiamento. Tutti hanno fatto la loro parte, siamo contenti e soddisfatti di aver superato il turno». Archiviata la Coppa, per l’Aurora Treia è già tempo di concentrarsi sul campionato. All’orizzonte c’è un calendario particolarmente impegnativo, con il Chiesanuova e successivamente il nuovo confronto con il Tolentino, in un periodo che richiederà energie fisiche e attenzione mentale. «Adesso dobbiamo pensare a domenica, dove abbiamo una sfida difficile. Da oggi recuperiamo le forze e poi ci concentriamo per il Chiesanuova», ha aggiunto Ricci. La semifinale di Coppa contro la Fermana, in programma su doppio confronto tra il 28 ottobre e l’11 novembre, rappresenta invece il prossimo traguardo nella competizione. Un’altra sfida importante per i biancorossi, che puntano a conquistare l’accesso alla finale. L’Aurora Treia riparte dunque dalla qualificazione e dalle risposte positive arrivate dal gruppo. Adesso, però, servirà continuità: prima gli impegni ravvicinati in campionato, poi la sfida con la Fermana per continuare a inseguire un obiettivo prestigioso.

Economia

Monte San Martino,  Lucia Bonomi è la prima donna delle Marche a ricevere il Cassa Edile Awards

Monte San Martino, Lucia Bonomi è la prima donna delle Marche a ricevere il Cassa Edile Awards

15/10/2026 15:30

È Lucia Bonomi, dipendente della Bonomi Srl di Monte San Martino e residente a Urbisaglia, la prima donna marchigiana a ricevere il premio Cassa Edile Awards. Il riconoscimento le è stato consegnato al Saie di Bologna 2026 e valorizza l'impegno e la professionalità di chi contribuisce alla crescita del settore delle costruzioni. Bonomi lavora nell'azienda di famiglia, iscritta alla Cassa Edile Artigiana delle Marche (C.Ed.A.M.), e si distingue anche per le competenze nella conduzione di macchine per il movimento terra. Il premio, riconosciuto dalle Casse Edili e dalle Edilcasse italiane, viene assegnato a lavoratori, imprese e intermediari che si contraddistinguono per comportamenti virtuosi, costanza e impegno, contribuendo a migliorare gli standard del comparto. "Siamo particolarmente orgogliosi che una nostra lavoratrice, giovane donna e mamma, con spiccate abilità anche nel condurre macchine per il movimento terra abbia ricevuto il riconoscimento", ha dichiarato Marco Falcioni, direttore della C.Ed.A.M., presente sul palco a Bologna per celebrare il risultato. Il premio assume un significato particolare in un settore nel quale la presenza femminile resta ancora limitata. Secondo i dati forniti dalla Cassa Edile Artigiana delle Marche, tra gli circa 8mila lavoratori iscritti all'ente, le donne rappresentano meno dell'1%. Una situazione che potrebbe cambiare anche grazie all'innovazione tecnologica. "Con la digitalizzazione e l'introduzione di strumenti tecnologici avanzati la presenza femminile nel nostro comparto è destinata ad aumentare", ha aggiunto Falcioni. Per Lucia Bonomi, l'edilizia rappresenta una scelta professionale legata alla storia della propria famiglia. "La mia famiglia opera in questo settore da moltissimi anni e quindi contribuire alla crescita dell'azienda di famiglia è sempre stato per me un approdo lavorativo naturale", ha raccontato. Bonomi ha rivolto anche un messaggio alle giovani che non considerano le costruzioni come un possibile ambito professionale per una donna: "Non fermarsi alle apparenze ma approfondire la conoscenza di tutto ciò che l'edilizia significa, anche perché è un settore molto creativo che offre grandi soddisfazioni".  

Riciclo della grafite delle batterie, l'Ue premia ORIM: il progetto pilota nasce a Macerata

Riciclo della grafite delle batterie, l'Ue premia ORIM: il progetto pilota nasce a Macerata

15/10/2026 15:10

Il primo impianto pilota industriale d'Europa per il recupero della grafite dagli scarti e dai rifiuti delle batterie è stato riconosciuto dalla Commissione europea tra le innovazioni più promettenti nel campo dell'economia circolare. Il progetto Life GraphiRec, sviluppato con un impianto a Macerata, è entrato nell'Innovation Radar dell'Ue, che ha attribuito a Orim S.R.L. e Sima S.R.L. la qualifica di "Key Innovator", riconoscendone il ruolo nello sviluppo della tecnologia. Un risultato che porta il territorio maceratese all'attenzione europea per una soluzione destinata a rendere più sostenibile la filiera delle batterie. Nella valutazione della Commissione, il progetto ha raggiunto lo stadio "Market Ready", cioè una maturità tecnologica che, secondo l'Innovation Radar, gli consente di intercettare una domanda già presente sul mercato. Orim, azienda italiana specializzata nel trattamento e nella valorizzazione dei rifiuti industriali e dei materiali critici, è capofila del progetto. Il riconoscimento coinvolge anche Sima, individuata insieme a Orim tra i soggetti che hanno contribuito in modo determinante alla realizzazione dell'innovazione e alla sua possibile evoluzione su scala industriale. "La selezione di GraphiRec da parte della Commissione europea conferma la solidità del nostro approccio e la rilevanza strategica del riciclo della grafite per il futuro delle batterie in Europa - commenta Alfredo Mancini, fondatore e amministratore delegato di ORIM -. Essere riconosciuti come Key Innovator è un risultato che condividiamo con tutti i partner del progetto e che ci spinge a proseguire con determinazione verso la scalabilità industriale». Il progetto Life GraphiRec si concentra su tre attività principali: il recupero della grafite dagli scarti di produzione delle batterie agli ioni di litio, il trattamento dei rifiuti delle batterie alcaline e il reinserimento della grafite recuperata nel ciclo produttivo di nuove batterie. L'obiettivo è ridurre la dipendenza dalle materie prime importate, utilizzare le risorse in maniera più efficiente e favorire un modello produttivo circolare. Il recupero della grafite, materiale impiegato nelle batterie, rappresenta infatti una delle possibili strade per valorizzare risorse già disponibili nei rifiuti e limitare la necessità di ricorrere esclusivamente a materie prime vergini. L'ingresso nell'Innovation Radar offre ora al progetto una maggiore visibilità internazionale e può favorire nuovi contatti con imprese, centri di ricerca, investitori e altri operatori della filiera delle batterie. Per Orim e Sima si apre così una nuova opportunità per sviluppare ulteriormente la tecnologia e accompagnarne l'applicazione industriale. La scheda ufficiale del progetto è consultabile sul portale della Commissione europea: https://innovation-radar.ec.europa.eu/innovation/69131.

Scuola e università

Macerata Humanities Festival al gran finale: omaggio ad Andrea Angeli, Paola Minaccioni al Lauro Rossi

Macerata Humanities Festival al gran finale: omaggio ad Andrea Angeli, Paola Minaccioni al Lauro Rossi

14/10/2026 19:10

Un appuntamento dedicato ad Andrea Angeli e al suo ultimo libro, "Fede, ultima speranza. Storie di religiosi in aree di conflitto", sarà tra i momenti centrali delle ultime due giornate del Macerata Humanities Festival. La manifestazione promossa dall’Università di Macerata si avvia alla conclusione giovedì 15 e venerdì 16 ottobre con un programma che intreccia neuroscienze, diritti umani, sociologia, sostenibilità, letteratura e spettacolo. L’incontro in ricordo di Angeli, recentemente scomparso, è in calendario venerdì 16 ottobre alle 11 nella Sala conferenze di piazza Strambi. L'appuntamento, promosso dall’Associazione Laureati Ateneo Maceratese, sarà dedicato al volume che raccoglie storie di religiosi impegnati in aree di conflitto. Nel corso dell'evento interverrà anche il direttore di Picchio News, Guido Picchio, amico fraterno di Angeli.  Il festival, giunto alla quarta edizione e quest’anno dedicato al tema "Oltre la legge della forza. Valore della conoscenza, conoscenza dei valori", proporrà nelle due giornate anche ospiti di rilievo del mondo scientifico e culturale. Giovedì 15 ottobre, alle 15 al Polo Tucci di via Morbiducci, il neuroscienziato Alberto Oliverio parlerà del rapporto tra cervello, apprendimento ed educazione. Alle 16:30, nell'Aula Magna della Loggia del Grano, i registi Taisija Krugovych e Vasilij Bogatov presenteranno il documentario “Memorial. Lo scioglimento”, dedicato alla chiusura forzata dell’organizzazione russa per i diritti umani insignita del Nobel per la Pace. Alle 17, nell’aula Omero Proietti di via Garibaldi, spazio alla lectio magistralis del sociologo Hartmut Rosa, tra le voci più influenti della sociologia europea contemporanea. Alle 18:30, al Teatro della Filarmonica, si terrà la premiazione della terza edizione del Concorso Letterario Humanities, dedicato a racconti e poesie di studenti delle scuole superiori e universitari. Ospite la scrittrice Giulia Ciarapica, accompagnata dal Coro UniMC. La giornata si chiuderà alle 21 al Teatro Lauro Rossi con il concerto del Trio Spagnolo–Piccotti–Consonni, promosso da Appassionata, con musiche di Farrenc, Zemlinsky e Brahms. Per gli studenti UniMC sono previsti biglietti a partire da 5 euro; informazioni su appassionataonline.it. Venerdì, dopo l’incontro dedicato ad Andrea Angeli, alle 16 nell’aula Omero Proietti sarà presentato il libro “Filosofia del respiro: verso un’etica della prossimità” di Lenart Škof, una riflessione sulla convivenza fondata sulla cura e sulla responsabilità reciproca. Alle 17, nell’aula verde del Polo Pantaleoni, Antonella Inverno e Paolo Lattanzio di Save the Children Italia affronteranno il tema delle fragilità adolescenziali e del ruolo dell’ascolto e dell’educazione nella prevenzione della violenza. Alle 18, al Cinema Italia, l’Accademia di Belle Arti conferirà il Dottorato di Ricerca honoris causa a Stefano Mancuso, scienziato e divulgatore noto per i suoi studi sulla neurobiologia vegetale. Sempre venerdì, alle 18:30, tra via Garibaldi e Palazzo Lazzarini, la performance itinerante “The Walking Choir”, nell’ambito del progetto Over|Rule, trasformerà il canto polifonico in un’esperienza collettiva tra arte e libertà. Il gran finale è previsto alle 21:15 al Teatro Lauro Rossi con Paola Minaccioni e lo spettacolo “La vita è bella? No, è un tipo”, un viaggio ironico tra modelli di felicità, conformismo e valore delle imperfezioni. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. I biglietti saranno disponibili alla Biglietteria dei Teatri in piazza Mazzini oppure direttamente in teatro dalle 20:15 alle 21. Tutti gli appuntamenti del Macerata Humanities Festival sono a ingresso libero, salvo le indicazioni specifiche per il concerto. Il programma completo è consultabile sul sito www.unimc.it/mhf.

L’Università di Macerata conferisce la laurea honoris causa a Colm Tóibín: "La letteratura ci insegna a comprendere gli altri" (VIDEO)

L’Università di Macerata conferisce la laurea honoris causa a Colm Tóibín: "La letteratura ci insegna a comprendere gli altri" (VIDEO)

14/10/2026 17:30

L'Università di Macerata ha conferito ieri la laurea magistrale honoris causa in Lingue, culture e traduzione letteraria a Colm Tóibín, tra le voci più autorevoli della letteratura contemporanea, autore di romanzi tradotti in tutto il mondo come Brooklyn, Nora Webster, Il mago e Long Island. La cerimonia si è svolta alla presenza dell’ambasciatrice d’Irlanda in Italia Elizabeth McCullough, di rappresentanti del mondo accademico, delle istituzioni e di un pubblico di studenti e appassionati di letteratura, aprendo la quarta edizione del Macerata Humanities Festival. “Di solito, una laurea riconosce ciò che una persona ha imparato all’università. Oggi riconosciamo anche ciò che un’università può imparare da una persona”, ha affermato il rettore John McCourt, sottolineando la capacità dello scrittore di raccontare la complessità delle relazioni umane senza semplificazioni né giudizi. “Leggere Tóibín significa imparare a sostare davanti a una vita senza pretendere subito di giudicarla”. L’ambasciatrice Elizabeth McCullough ha ricordato il prestigio e la lunga storia dell’Ateneo maceratese e i profondi legami culturali tra Irlanda e Italia: “Come Joyce, Colm Tóibín è uno scrittore irlandese dal forte senso di appartenenza ai luoghi, ma è anche uno scrittore profondamente europeo, capace di mostrarci il significato universale delle esperienze quotidiane e delle realtà locali”. Intensa e personale la laudatio dello scrittore e critico letterario Mario Fortunato, che, con un tono affettuoso, brillante e a tratti ironico, ha intrecciato l’analisi letteraria ai ricordi di un’amicizia iniziata a Roma nel 1999. “Il realismo di Tóibín non è un fine ma un mezzo: un mezzo di trasporto usato per raggiungere e superare la realtà”, ha osservato. “È nel silenzioso lavorio del suo respiro che Tóibín, come ogni vero artista e come quasi tutti gli adolescenti, elabora il proprio splendore”. Sono intervenuti anche Roberto Mancini, direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, e Carla Cucina, presidente del Consiglio unificato dei corsi di laurea in Lingue, che ha letto il dispositivo di conferimento. A seguire, un vivace dialogo tra Tóibín e McCourt ha offerto al pubblico un ritratto più spontaneo dello scrittore, tra ricordi d’infanzia, riflessioni sulla scrittura e aneddoti divertenti. Tóibín ha raccontato il ruolo della memoria, dei paesaggi irlandesi e delle figure femminili della sua famiglia nella nascita dei suoi personaggi, mettendo in guardia dalla nostalgia, «una forma di sentimentalismo». Parlando del proprio metodo creativo, ha insistito sull’importanza della disciplina: «Il modo per scrivere un romanzo è scrivere un romanzo. Se non finisci tu quel libro, nessun altro lo farà». E agli studenti interessati alla scrittura ha rivolto un consiglio originale: «Pensate a qualcosa che avreste davvero voluto fare e che non avete fatto. Scrivete come se l’aveste fatto». Non sono mancati momenti di ironia, come quando Tóibín ha ricordato la partecipazione alla notte degli Oscar per il film Brooklyn, tratto dal suo romanzo: «C’è un secondo ingresso agli Oscar, senza tappeto rosso, ma con il linoleum. È quello per quelli come me, i romanzieri, di cui non importa niente a nessuno». Dopo la cerimonia accademica, il Festival è entrato nel vivo con l’inaugurazione ufficiale a Palazzo Lazzarini. Il rettore John McCourt e la delegata al Festival Fabiola Falappa hanno dato il via alla quarta edizione della manifestazione. Hanno portato il saluto anche la vicesindaco Francesca D’Alessandro, il presidente della Fondazione Marche Cultura Andrea Agostini, il vicepresidente della Bcc di Recanati e Colmurano Paolo Maggini, il direttore generale della Banca dei Sibillini Alberto Palmieri, Sara Splendiani per iGuzzini e Alessia Iacopini per Dami.

Cultura

Camerino, al via la stagione teatrale: da Anna Valle ad Alessandro Preziosi e Buffa, tutti gli spettacoli

Camerino, al via la stagione teatrale: da Anna Valle ad Alessandro Preziosi e Buffa, tutti gli spettacoli

15/10/2026 17:20

Da Anna Valle e Gianmarco Saurino ad Alessandro Preziosi, passando per Paolo Calabresi, Rocío Muñoz Morales e Federico Buffa: il 2 novembre prende il via la nuova stagione teatrale di Camerino, con sei spettacoli di prosa in abbonamento e quattro appuntamenti della rassegna "La città in scena". Il palcoscenico sarà quello dell'Auditorium Benedetto XIII, che anche per il 2026-2027 ospiterà un cartellone tra grandi interpreti, drammaturgia contemporanea e proposte delle realtà artistiche locali. La stagione è realizzata dal Comune di Camerino e dall'Amat, con il contributo della Regione Marche e del Ministero della Cultura e il patrocinio dell'Università di Camerino. Al centro della programmazione ci sono temi attuali, testi di poeti e scrittori e copioni originali, con l'obiettivo di coniugare intrattenimento e riflessione. "La nuova stagione di prosa conferma la volontà dell'amministrazione comunale di investire con convinzione nella cultura, considerata un pilastro fondamentale per la crescita, la socialità e la qualità della vita della comunità", afferma il sindaco Roberto Lucarelli, sottolineando la collaborazione con Amat e la presenza di interpreti e produzioni di rilievo nazionale. Ad aprire il cartellone, lunedì 2 novembre, saranno Anna Valle e Gianmarco Saurino con Scandalo, commedia brillante firmata da Ivan Cotroneo. Lo spettacolo affronta il tema dei pregiudizi e dei tabù sociali, soffermandosi sulle differenze tra ciò che viene considerato accettabile per gli uomini e ciò che, ancora oggi, viene spesso giudicato diversamente quando riguarda le donne. Domenica 15 novembre sarà la volta di Alessandro Preziosi con La ferita, la letizia. Faccia a faccia con San Francesco, monologo del poeta Davide Rondoni accompagnato dalle musiche dal vivo di Giacomo Vezzani. Attraverso una conversazione immaginaria con il santo di Assisi, lo spettacolo affronta questioni di grande attualità, dal rapporto tra amore e possesso alla tutela dell'ambiente e alla pace. Il 15 dicembre Paolo Calabresi porterà sul palco Tutti gli uomini che non sono. Storia vera di una falsa identità, spettacolo nato dalle sue esperienze personali, nelle quali l'attore si è finto persone realmente esistenti in situazioni autentiche, spesso senza che gli altri ne fossero consapevoli. Da queste vicende prende forma una riflessione sull'identità, sul mestiere dell'attore e sul confine tra realtà e finzione. Domenica 21 febbraio l'Auditorium ospiterà Rocío Muñoz Morales, Giorgio Lupano e Gabriele Pignotta con Contrazioni pericolose, commedia scritta e diretta dallo stesso Pignotta. Al centro c'è una storia di amicizia tra un uomo e una donna, nella giornata del parto di lei, che diventa occasione per mettere a nudo fragilità e insicurezze. Mercoledì 10 marzo Federico Buffa sarà protagonista, insieme a Cesare Pomarici, dello spettacolo Il futuro è tra mezz'ora. Le ultime 48 ore di Lucio Dalla. Con Alessandro Nidi al pianoforte ed Emanuele Nidi alla chitarra e alla voce, il racconto ripercorre le canzoni dell'ultimo concerto del cantautore bolognese, intrecciando ricostruzione storica e aneddoti per restituirne un ritratto inedito. A chiudere la stagione in abbonamento, giovedì 1 aprile, sarà Antonio Ornano con Il bar sotto il mare, uno dei libri più amati di Stefano Benni, portato in scena con la regia di Giorgio Gallione. Il testo è un mosaico di racconti in cui si mescolano satira, poesia, comicità surreale e momenti di riflessione sull'umanità. Da gennaio spazio anche a "La città in scena", la rassegna che valorizza le compagnie e le risorse artistiche locali. Il primo appuntamento è fissato per domenica 10 gennaio con l'operetta Il paese dei campanelli, proposta dal Gruppo Filarmonico Gabrielli-Campagnoli 1930 per la regia di Franco Bury. Domenica 14 marzo sarà la volta del Gruppo Teatro in Bilico con Scommetto che mi ami, commedia musicale scritta e diretta da Giulia Giontella. Sabato 17 aprile salirà sul palco la compagnia Dieci Donne Mamme Matte con Torno subito, commedia brillante in due atti di Italo Conti. La rassegna si concluderà venerdì 28 maggio con Antigoni. La legge del cuore, proposto dal Gruppo Teatro Classico ITS Varano-Antinori per la regia di Francesco Facciolli, spettacolo che rappresenta l'esito del laboratorio invernale.  

Torna Civitas Nova con una doppia data: storia, spettacoli e intrighi della famiglia Cesarini

Torna Civitas Nova con una doppia data: storia, spettacoli e intrighi della famiglia Cesarini

15/10/2026 14:13

La rievocazione storica Civitas Nova torna sabato nella Città Alta per riportare alla luce la storia rinascimentale del borgo e le vicende della famiglia Cesarini e del Nobile ducato, rispolverando attraverso spettacoli e musica i personaggi e le atmosfere dell’epoca. La manifestazione, organizzata dall’associazione "La Torre che Ride" con il patrocinio del Comune di Civitanova Marche, Regione Marche e associazioni locali, si articola per questa terza edizione su due diverse giornate: il pomeriggio di sabato 17 ottobre è dedicato alla rievocazione storica, al campetto di Civitanova Alta, dove si svolgerà la storica partita di pallacorda, introdotta a Civitanova proprio da Giangiorgio Cesarini. Venerdì 23 ottobre, dopo un incontro con gli studenti del Bonifazi-Corridoni, si svolgeranno due eventi al teatro Annibal Caro ad ingresso libero (ore 21,15). L’evento è stato presentato questa mattina nella Sala della Giunta comunale dal direttore artistico Stefano Cosimi, presenti il sindaco Fabrizio Ciarapica, il presidente del Consiglio comunale Roberto Tiberi, l’assessore ai Servizi socio-educativi Barbara Capponi, il consigliere comunale Andrea Ruffini e una rappresentanza degli organizzatori, tra cui l’attrice Paola Cosimi, Alessandra Fioretti, Beatrice Germondoni, Chiara Cesaretti. Sono intervenuti anche Roberto Giannoni e Anna Maria Vecchiarelli dell’Archeoclub cittadino, autori della ricerca storica insieme ad Alvise Manni. Tra le novità più rilevanti di questa edizione spicca uno spettacolo in vernacolo che racconta le vicende iniziali del feudo civitanovese, dedicato alla figura di Livia Cesarini, donna moderna e iconica, costretta in monastero per complesse manovre ereditarie che lottò per riconquistare la propria libertà.  “Presentiamo oggi il terzo anno di questa bella ed originale manifestazione – spiega il sindaco Fabrizio Ciarapica – che ogni anno ci svela nuovi particolari sulla famiglia Cesarini e sulle vicende di Civitanova, con la leggerezza propria dello spettacolo. Si tratta di una rievocazione pensata per offrire alla cittadinanza e ai visitatori un programma ricco di attrazioni: dalle visite guidate ai cortei e tornei storici, con spettacoli teatrali originali”.  “Civitanova Alta, con il suo impianto medioevale e i suoi contenitori culturali diventa il luogo ideale per ospitare manifestazioni dedicate alla storia cittadina – ha detto il presidente del Consiglio comunale Roberto Tiberi –. Attraverso questi eventi, l’Amministrazione comunale vuole valorizzare il proprio patrimonio storico e culturale, fornendo alla comunità un’esperienza legata alla riscoperta delle proprie radici. Un plauso dunque all’associazione La Torre che ride e alle associazioni che hanno aderito e collaborato nel comune impegno di valorizzazione della Città Alta”.  Questo il programma completo: Sabato 17 ottobre (ore 10.00), visite guidate gratuite con partenza da piazza della Libertà, un percorso alla scoperta dei monumenti e della storia di Civitanova Alta con la guida del prof. Alvise Manni (evento gratuito). Alle ore 15.30 apertura ufficiale e ingresso dei Gonfaloni. Alle ore 16.00 torneo di pallacorda, fase eliminatorie e alle ore 16.45 Fate largo ai Cesarini, spettacolo in vernacolo; alle ore 17.30 Spettacolo con Mario Netta e acrobazie sulla fune, alle ore 18.00 finale del torneo di pallacorda. Ore 18.45 Spettacolo "Fuoco e Fiamme" a cura di Luisiana; alle ore 19.00 premiazioni dei vincitori e alle 19.25 Solenne Benedizione con la reliquia di San Marone. Per l’occasione saranno attivi i punti ristoro con castagne, frittelle e specialità locali a cura della Società Operaia. Venerdì 23 ottobre 2026 Ore 10,15, Auditorium Istituto Bonifazi-Corridoni Alle ore 21.15, rappresentazione al Teatro Annibal Caro - Dramma breve: "Nozze di ferro e velluto" di Stefano Cosimi e conferenza-spettacolo in costume d’epoca dal titolo: "Livia Cesarini e Federico Sforza - Storie di Duchi e Principesse" (di A.M. Vecchiarelli, B. Giannini, A. Manni) con accompagnamento musicale del Maestro Alfredo Sorichetti.  

Eventi

Le aree interne maceratesi alla conquista del turismo: l’Unione Montana protagonista a Rimini

Le aree interne maceratesi alla conquista del turismo: l’Unione Montana protagonista a Rimini

15/10/2026 17:24

Le bellezze naturali, il patrimonio storico e culturale e le tipicità enogastronomiche dell’entroterra maceratese arrivano al Ttg Travel Experience di Rimini. Nella giornata di ieri, il presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino, Alessandro Gentilucci, ha partecipato alla manifestazione insieme ai sindaci di Muccia e Montecavallo, Stefano Antonelli e Pietro Cecoli, e al vicesindaco di Cessapalombo, Gianfilippo Quintili. Al centro della trasferta il progetto “Il Cuore delle Marche”, dedicato alla promozione e alla valorizzazione delle aree interne della provincia di Macerata. Una presenza che, secondo Gentilucci, ha suscitato interesse tra gli operatori del settore e rappresenta un’occasione per rafforzare le relazioni e costruire nuove opportunità di sviluppo turistico. «Siamo protagonisti alla fiera Ttg Travel Experience di Rimini con “Il Cuore delle Marche”, progetto di promozione e valorizzazione delle aree interne della provincia di Macerata, suscitando grande interesse negli operatori di settore», ha dichiarato il presidente dell’Unione Montana. La partecipazione alla fiera rappresenta anche un momento di confronto con altre istituzioni e con gli operatori economici, utile a condividere esperienze e buone pratiche. Un passaggio importante, in particolare, per proseguire il lavoro legato alla costruzione della Dmo, la Destination Management Organization, nell’ambito della Strategia nazionale per le aree interne. Tra le proposte presentate a Rimini figurano le iniziative legate al turismo plein air, con particolare attenzione agli itinerari e ai servizi per chi sceglie di viaggiare all’aria aperta. Tra gli strumenti illustrati anche la mappa dedicata a questo segmento turistico, che punta a rendere più accessibili le opportunità offerte dal territorio. La presenza congiunta degli amministratori vuole inoltre testimoniare la volontà di fare rete tra i Comuni, superando i confini delle singole realtà locali per costruire una proposta turistica più riconoscibile e competitiva. «Abbiamo tutte le caratteristiche per competere sul piano dell’attrattività con le grandi mete del turismo, non solo regionale: storia, cultura, prodotti tipici ma soprattutto bellezze naturali e benessere, temi che oggi vanno per la maggiore», ha sottolineato Gentilucci. L’obiettivo è valorizzare in modo coordinato le risorse dell’Alto Maceratese, intercettando una domanda turistica sempre più interessata alle esperienze nella natura, alla scoperta delle tradizioni e a un rapporto autentico con i luoghi. Il prossimo appuntamento per promuovere questo patrimonio sarà a Pieve Torina, il 5 e 6 dicembre, con una nuova edizione de Le Terre del Tartufo. La manifestazione, ormai consolidata nel calendario delle iniziative dedicate alle eccellenze locali, offrirà un’altra occasione per mettere in evidenza le produzioni tipiche e l’identità del territorio. «È un appuntamento divenuto ormai un punto di riferimento nel panorama delle iniziative di promozione del territorio e delle tipicità locali», ha concluso Gentilucci, indicando nella manifestazione un momento importante per riunire le diverse anime dell’entroterra maceratese e rafforzarne l’attrattività.

Quattro borghi medievali uniti da un anello ciclopedonale: arrivano 300mila euro

Quattro borghi medievali uniti da un anello ciclopedonale: arrivano 300mila euro

15/10/2026 17:00

Un percorso tra colline, campagne, centri storici e panorami che abbracciano i Monti Sibillini e il mare. Prende forma il progetto dell’Anello dei 4 borghi medievali, il circuito ciclopedonale che collegherà Morrovalle, Montecosaro, Montelupone e Potenza Picena. Il Comune di Morrovalle, capofila dell’iniziativa, ha ottenuto un finanziamento governativo di 300mila euro, che sarà inserito nel bilancio 2027. L’ufficialità del contributo è stata condivisa nei giorni scorsi nella sede municipale di Morrovalle, durante un incontro che ha riunito gli amministratori dei quattro Comuni coinvolti. Presenti il sindaco di Morrovalle, Andrea Staffolani, la prima cittadina di Montecosaro, Lorella Cardinali, la vicesindaca di Montelupone, Orietta Mogliani, e la sindaca di Potenza Picena, Noemi Tartabini. All’incontro hanno partecipato anche la senatrice Elena Leonardi e Massimo Garofolo, dell’associazione A4bm, che ha contribuito allo sviluppo dell’iniziativa. L’obiettivo è creare un itinerario capace di mettere in rete le bellezze storiche, culturali e paesaggistiche dei quattro centri, offrendo nuove opportunità sia ai visitatori sia ai residenti. Il tracciato si svilupperà lungo strade secondarie e panoramiche, attraversando campi coltivati e uliveti, in un contesto ideale per chi ama scoprire il territorio a piedi o in bicicletta. «Il merito va innanzitutto all'associazione A4bm e in particolare al suo presidente Massimo Garofolo, anima e motore del progetto», ha sottolineato il sindaco Andrea Staffolani, riconoscendo il ruolo svolto dall’associazione nella promozione dell’idea e nel coinvolgimento delle amministrazioni. Morrovalle ha creduto fin dall’inizio nell’iniziativa, assumendo il ruolo di Comune capofila e trovando negli altri tre centri interlocutori pronti a condividere la proposta. «I nostri borghi si guardano da secoli: oggi quello sguardo diventa un cammino da percorrere insieme», ha aggiunto Staffolani, ringraziando i colleghi per la collaborazione. «Ora viene la parte più bella: trasformare un’idea in un percorso da vivere, per chi arriva da fuori e per chi qui abita ogni giorno». Determinante per intercettare le risorse è stato anche l’impegno della senatrice Elena Leonardi, che ha sostenuto il progetto nel percorso che ha portato all’ottenimento del finanziamento. «Questo progetto trasforma la vicinanza tra quattro Comuni in una risorsa per l’intero territorio», ha dichiarato Leonardi, evidenziando come l’iniziativa vada oltre la semplice promozione turistica. L’Anello dei 4 borghi medievali punta infatti a intercettare la crescente domanda di turismo lento e sostenibile, con ricadute potenziali anche sul piano sportivo, economico e culturale. Il progetto prevede inoltre il ricorso alle nuove tecnologie per raccontare il patrimonio storico e paesaggistico dei borghi e punta a favorire la collaborazione tra strutture ricettive, ristoratori, produttori locali e artigiani. Una rete che potrebbe tradursi in proposte turistiche integrate e pacchetti dedicati anche ai periodi di minore affluenza, contribuendo così alla destagionalizzazione.  

Curiosità

Ragazzo di 17 anni riportato a casa: San Severino premia la squadra dei vigili del fuoco

Ragazzo di 17 anni riportato a casa: San Severino premia la squadra dei vigili del fuoco

08/10/2026 12:40

A un mese circa dal delicato intervento conclusosi con il ritorno a casa di un 17enne, il comune di San Severino Marche ha accolto e premiato la squadra dei vigili del fuoco protagonista del soccorso. La cerimonia si è svolta nella Sala del Consiglio di Palazzo Comunale, dove il sindaco Rosa Piermattei ha voluto tributare un riconoscimento all'intero Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco per il lavoro svolto quotidianamente a tutela della comunità. All'incontro hanno partecipato il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Macerata, il primo dirigente ingegner Leonardo Rampino, il Direttore Coordinatore Speciale, ingegner Carlo Iammarino, e i componenti della squadra intervenuta nell'operazione: il capo squadra esperto Michele Sciapichetti, i vigili del fuoco coordinatori Roberto Savoretti e Federico Girolimini e la giovane settempedana Nicoletta Raggi, prima donna vigile del fuoco nella storia di San Severino Marche. Proprio Raggi, insieme ai colleghi, era stata protagonista dell'intervento che aveva permesso di riportare a casa il ragazzo, con sindrome dello spettro autistico, allontanatosi dalla propria abitazione di Villa Potenza. Dopo essere stato individuato dai soccorritori, il 17enne non era stato immediatamente convinto a seguirli. Era stata quindi la giovane vigile del fuoco ad avvicinarsi con cautela, rispettando i suoi tempi e conquistandone progressivamente la fiducia attraverso il dialogo, fino a convincerlo a tornare verso casa e a ricongiungersi con la famiglia. Un approccio basato sulla pazienza e sulla sensibilità che aveva permesso di portare a termine positivamente una fase particolarmente delicata del soccorso. Nel corso della cerimonia, alla presenza anche del comandante della Polizia Locale, vice commissario Adriano Bizzarri, il sindaco Piermattei ha espresso la gratitudine della comunità settempedana all'intero Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. "Si è colta l'occasione di questa ennesima operazione conclusasi positivamente per tutti per presentare un ringraziamento sentito all'intero Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco da cui la nostra comunità ha ricevuto sempre tantissimo – ha sottolineato il primo cittadino -. Sapere che voi ci siete sempre mette sicurezza e dà tranquillità, anche nelle situazioni più difficili". Piermattei ha quindi consegnato ai componenti della squadra una speciale pergamena di encomio, come riconoscimento per la professionalità, il coraggio e la sensibilità dimostrati nell'intervento e, più in generale, per il servizio quotidiano svolto a tutela della collettività. Un attestato che il Comune ha voluto rivolgere non soltanto ai protagonisti dell'operazione, ma simbolicamente all'intero Corpo dei Vigili del Fuoco, indicato dall'amministrazione come un presidio costante di sicurezza e un esempio di dedizione al bene comune. Al comandante Rampino e all'ingegner Iammarino, infine, il sindaco ha consegnato una guida della città, come segno di accoglienza e di riconoscenza da parte dell'intera comunità di San Severino Marche.

San Severino, al via il corso per il tesserino dei funghi: iscrizioni aperte fino al 31 ottobre

San Severino, al via il corso per il tesserino dei funghi: iscrizioni aperte fino al 31 ottobre

08/10/2026 11:00

Al via le iscrizioni al corso di formazione per il riconoscimento dei funghi epigei organizzato dall'Unione Montana Potenza Esino Musone. L'iniziativa, prevista dalla Legge Regionale n. 18/2022, è rivolta a tutti i cittadini interessati e punta a preparare i partecipanti all'esame necessario per ottenere l'abilitazione alla raccolta dei funghi. Il corso avrà una durata complessiva di 21 ore e si svolgerà nel mese di novembre. Le lezioni in presenza sono state fissate per le serate dell'11, 12, 13, 18, 19, 24 e 25 novembre e si terranno a San Severino Marche, al teatro Italia di via Roma 24. L'obiettivo è fornire ai partecipanti le conoscenze necessarie per affrontare e superare l'esame di abilitazione previsto dalla normativa regionale, passaggio propedeutico e obbligatorio per il successivo rilascio del tesserino che consente la raccolta dei funghi. La partecipazione è aperta a tutti. Nel caso in cui le domande dovessero superare la capienza massima della sala, sarà data priorità ai residenti nei Comuni che fanno parte dell'Unione Montana Potenza Esino Musone. Per iscriversi è necessario compilare l'apposito modulo, richiedibile all'ufficio competente, e inviarlo entro e non oltre il 31 ottobre all'indirizzo email demanio@umpotenzaesino.it. Per ulteriori informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi allo stesso indirizzo di posta elettronica oppure contattare il numero 0733 637245 (interno 6) negli orari di apertura al pubblico degli uffici.

Varie

Un percorso tra teatro, comunicazione e innovazione con Massimo Zenobi

Un percorso tra teatro, comunicazione e innovazione con Massimo Zenobi

Nella nuova puntata del podcast Nati per..., il nostro viaggio nella vocazione e nel talento incontra la storia di Massimo Zenobi, uno dei fondatori, insieme a Saverio Marconi, della Compagnia della Rancia ed oggi Responsabile Marketing e Comunicazione del Teatro Sistina di Roma. Una figura pionieristica che ha saputo fondere la poesia dello spettacolo dal vivo con il rigore e la spinta propulsiva dell'innovazione strategica. Spesso le storie di talento affondano le loro radici in un luogo dell'anima. Per Massimo quel luogo è Tolentino, un centro operoso nel cuore delle Marche. È qui che negli anni '80, Zenobi insieme a Saverio Marconi e a un gruppo di giovani sognatori fondano la Compagnia della Rancia. In un'Italia teatrale ancora legata a schemi tradizionali, scommettere sul musical moderno è stato un atto visionario che ha generato una vera e propria rivoluzione culturale, capace di portare il genere del musical a riempire i grandi teatri nazionali. Massimo Zenobi non ha solo contribuito a un’innovazione culturale, ma anche a una svolta digitale. Nel 1996, quando la rete internet era ancora un territorio inesplorato per il mondo della cultura, Zenobi intuisce la potenza del web e fonda musical.it, il primo storico portale italiano dedicato interamente al genere. L'anno successivo, nel 1997, firma un'ulteriore svolta: in occasione del lancio dell’allestimento di Grease (con Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia), gestisce la prima sperimentazione di biglietteria online in Italia. Un'innovazione che gli è valsa, nel 1999, l'inserimento da parte del quotidiano ItaliaOggi nella rosa dei 25 migliori uomini di marketing d'Italia. Nel 2017 Zenobi ha anche assunto la direzione del Politeama di Tolentino, centro polifunzionale per le arti promosso dalla Fondazione Franco Moschini. A dimostrazione del fatto che il cerchio del talento si chiude quando sa farsi restituzione, tornando alle proprie origini, per nutrirle con l’esperienza accumulata nel mondo. Oggi Massimo Zenobi è il custode della comunicazione e del marketing del Teatro Sistina di Roma, il tempio della commedia musicale italiana. Un ruolo in cui, grazie alla sua creatività, riesce a far dialogare la memoria storica dei grandi maestri del passato con i linguaggi e i codici promozionali della contemporaneità. Ascolta la storia di Massimo Zenobi: la puntata di "Nati per..." è disponibile ora su YouTube, Facebook e Spotify!

Dalla Russia a San Severino, torna a casa la piastrina del soldato Enrico Palazzesi

Dalla Russia a San Severino, torna a casa la piastrina del soldato Enrico Palazzesi

14/10/2026 11:00

 Dopo oltre ottant'anni, un piccolo oggetto è riuscito a riannodare il filo della memoria e a riportare idealmente a casa un giovane soldato mai più tornato dalla guerra. La piastrina militare di Enrico Palazzesi, settempedano disperso durante la campagna di Russia nel 1942, è stata riconsegnata ufficialmente alla famiglia nel corso di una cerimonia ospitata nella Sala del Consiglio comunale di San Severino Marche, alla presenza del sindaco Rosa Piermattei. Un momento di forte intensità emotiva, che ha restituito un frammento di storia personale e familiare alla comunità settempedana, ricordando al tempo stesso la tragedia vissuta da migliaia di militari italiani sul fronte orientale durante la Seconda guerra mondiale. Il ritrovamento della piastrina è stato possibile grazie all'attività dell'Armir, l'Associazione Ricerca Militari Italiani in Russia, impegnata da anni nella ricerca e nell'identificazione dei soldati italiani dispersi, attraverso il recupero dei reperti e lo studio delle testimonianze e dei documenti storici. Le ricerche archivistiche e anagrafiche hanno permesso ai volontari di risalire all'identità di Enrico Palazzesi e di rintracciare una lontana cugina da parte materna. Da qui il percorso che ha condotto alla restituzione del prezioso cimelio alla famiglia e al suo ritorno simbolico nella città d'origine del militare. Primogenito di una famiglia settempedana, Palazzesi era partito giovanissimo per il fronte russo, senza fare più ritorno. Il suo corpo risulta ancora disperso. La piastrina non restituisce dunque una sepoltura ai suoi cari, ma rappresenta un segno concreto dopo decenni di assenza, un legame ritrovato con una vicenda rimasta a lungo sospesa tra il dolore e l'incertezza. «San Severino Marche ha voluto rendere omaggio a un suo figlio, il cui sacrificio per decenni è rimasto avvolto dal silenzio e dalla lontananza», ha dichiarato il sindaco Rosa Piermattei. «Accogliere nella casa comunale la piastrina di Enrico Palazzesi non significa soltanto ricostruire un tassello della memoria storica della nostra comunità, ma dare una risposta morale al dolore di una famiglia che per più di ottant'anni ha atteso un segno di ritorno». La prima cittadina ha rivolto un ringraziamento all'associazione Armir, all'Associazione Nazionale Alpini e a tutti coloro che si impegnano per restituire identità e dignità ai militari dispersi. «La piastrina di Enrico torna a San Severino Marche come simbolo di pace, di monito per le giovani generazioni e ricordo per tutta la nostra città», ha aggiunto. Alla cerimonia hanno partecipato anche i rappresentanti locali e regionali dell'Associazione Nazionale Alpini. Tommaso Luchetti, presidente della sezione Marche, ha ricordato le dimensioni della tragedia della campagna di Russia e il valore della ricerca dei militari scomparsi. «Sebbene i corpi rimangano sconosciuti, grazie alla collaborazione tra italiani e russi che hanno lavorato per recuperare le piastrine è stato possibile dare un nome e un ricordo a chi è caduto», ha sottolineato Luchetti, esprimendo la propria gratitudine alla famiglia Palazzesi per aver contribuito all'organizzazione della commemorazione. «Per la famiglia Palazzesi, ritrovare questa piastrina è come veder rientrare a casa il proprio caro». Luchetti ha inoltre richiamato il ricordo dei tanti soldati che non riuscirono a sopravvivere alla ritirata e alla prigionia, sottolineando il legame tra la memoria di quei fatti e l'impegno dell'associazione alpini. Un ricordo che coinvolge anche il Gruppo Alpini Valpotenza, intitolato alla memoria dei reduci Lucia, Neuro Anti di Castreccioni e Alfredo Faelli di San Severino Marche. All'incontro è intervenuto anche Angelo Ciccarelli, storico capogruppo del Gruppo Alpini Valpotenza, che ha espresso la propria emozione nel partecipare a una cerimonia così significativa per la storia del gruppo e del territorio. La restituzione della piastrina di Enrico Palazzesi va oltre il valore materiale del reperto. È il recupero di un'identità, la possibilità di dare un volto e una storia a una perdita rimasta per decenni senza risposte. Un gesto che rinnova il ricordo di chi non è tornato dalla guerra e trasmette alle nuove generazioni un messaggio di pace, consapevolezza e rispetto per la memoria.

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