Elezioni Macerata, Renna e Perticarari faccia a faccia da Picchio News, il video confronto
Politica
09/05/2026 10:30

Elezioni Macerata, Renna e Perticarari faccia a faccia da Picchio News, il video confronto

Centro storico, università, viabilità, ricostruzione post sisma, turismo, servizi e futuro della città. Sono questi alcuni dei temi al centro del confronto elettorale ospitato nella sala podcast della redazione di Picchio News tra l’assessore uscente Paolo Renna e il consigliere comunale Andrea Perticarari, in vista delle prossime elezioni amministrative di Macerata. A moderare il dibattito Alessandro Vallese insieme al noto giornalista e critico Carlo Cambi, in un faccia a faccia lungo e serrato che ha messo in evidenza due visioni differenti della città e del suo sviluppo nei prossimi anni. Da una parte la continuità rivendicata dall’amministrazione uscente, con il racconto dei progetti avviati su infrastrutture, riqualificazione urbana, turismo e rapporti con l’università; dall’altra le critiche dell’opposizione sulla gestione del centro storico, sul rapporto con cittadini e associazioni e sulla necessità di una programmazione più condivisa e strategica. Nel corso del confronto si è parlato del tema parcheggi e della vivibilità del centro, delle prospettive legate all’università e alla permanenza dei giovani sul territorio, ma anche di sviluppo economico, aree produttive, servizi sociali e partecipazione cittadina. Non sono mancati momenti di confronto acceso, sempre però all’interno di un dialogo civile e diretto tra due che si sono definiti amici, chiamati anche a spiegare la propria idea di città e le priorità per il prossimo mandato amministrativo. A chiudere il confronto è stato l’appello finale al voto e alla partecipazione democratica rivolto ai cittadini. Il video integrale del confronto sarà pubblicato in due parti sui canali di Picchio News: la prima sabato 9 maggio sul canale YouTube e sulla pagina Facebook, la seconda domenica 10 maggio. Ecco la Prima Parte:   Domenica 10 la seconda parte

Elezioni Macerata, Renna e Perticarari faccia a faccia da Picchio News, il video confronto

Elezioni Macerata, Renna e Perticarari faccia a faccia da Picchio News, il video confronto
09/05/2026 10:30

Centro storico, università, viabilità, ricostruzione post sisma, turismo, servizi e futuro della città. Sono questi alcuni dei temi al centro del confronto elettorale ospitato nella sala podcast della redazione di Picchio News tra l’assessore uscente Paolo Renna e il consigliere comunale Andrea Perticarari, in vista delle prossime elezioni amministrative di Macerata. A moderare il dibattito Alessandro Vallese insieme al noto giornalista e critico Carlo Cambi, in un faccia a faccia lungo e serrato che ha messo in evidenza due visioni differenti della città e del suo sviluppo nei prossimi anni. Da una parte la continuità rivendicata dall’amministrazione uscente, con il racconto dei progetti avviati su infrastrutture, riqualificazione urbana, turismo e rapporti con l’università; dall’altra le critiche dell’opposizione sulla gestione del centro storico, sul rapporto con cittadini e associazioni e sulla necessità di una programmazione più condivisa e strategica. Nel corso del confronto si è parlato del tema parcheggi e della vivibilità del centro, delle prospettive legate all’università e alla permanenza dei giovani sul territorio, ma anche di sviluppo economico, aree produttive, servizi sociali e partecipazione cittadina. Non sono mancati momenti di confronto acceso, sempre però all’interno di un dialogo civile e diretto tra due che si sono definiti amici, chiamati anche a spiegare la propria idea di città e le priorità per il prossimo mandato amministrativo. A chiudere il confronto è stato l’appello finale al voto e alla partecipazione democratica rivolto ai cittadini. Il video integrale del confronto sarà pubblicato in due parti sui canali di Picchio News: la prima sabato 9 maggio sul canale YouTube e sulla pagina Facebook, la seconda domenica 10 maggio. Ecco la Prima Parte:   Domenica 10 la seconda parte

Cronaca

Caldarola piange il maestro Ubaldo Gabrielli: “Pilastro della cultura e delle tradizioni”

Caldarola piange il maestro Ubaldo Gabrielli: “Pilastro della cultura e delle tradizioni”

08/05/2026 13:00

Caldarola piange la scomparsa del maestro Ubaldo Gabrielli, venuto a mancare all’età di 90 anni. Con la sua morte, la comunità perde una figura di riferimento fondamentale nella memoria storica e nell’identità culturale del territorio. Gabrielli non è stato soltanto un educatore, ma un vero e proprio custode delle tradizioni locali. Attraverso il suo lungo e instancabile impegno all’interno della Pro Loco, ha contribuito a trasmettere a intere generazioni l’amore per il territorio, la conoscenza delle radici e l’importanza della tutela del patrimonio culturale che caratterizza la comunità caldarolese. Il suo esempio di dedizione civica rappresenta oggi un’eredità preziosa per l’intera cittadinanza. “A nome di tutta l’amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Fabbroni – esprimo il più profondo cordoglio per la perdita del caro Ubaldo. In questo momento di dolore ci stringiamo con affetto e vicinanza alla sua famiglia”. Il primo cittadino ha poi aggiunto: “Caldarola perde un protagonista della sua storia, un uomo che ha saputo trasformare l’impegno per il paese in una vera missione di vita. Grazie di tutto, maestro. La tua lezione più bella, l’amore per le nostre tradizioni, continuerà a vivere attraverso tutti noi”. I funerali si svolgeranno sabato 9 maggio alle ore 10:30, nella chiesa del Beato Francesco ad Caldarola.  

Tre revolver senza matricola e 128 cartucce in un casolare: blitz della Polizia, arrestato 47enne

Tre revolver senza matricola e 128 cartucce in un casolare: blitz della Polizia, arrestato 47enne

08/05/2026 11:00

Un uomo di 47 anni, originario di San Benedetto del Tronto e ritenuto vicino agli ambienti della tifoseria locale, è stato arrestato dalla Polizia di Stato nell’ambito di un’operazione congiunta condotta dalle Squadre Mobili di Ascoli Piceno e Teramo, finalizzata al contrasto del traffico e della detenzione illegale di armi. L’attività investigativa ha portato gli agenti a individuare un fabbricato rurale situato in un comune costiero della provincia di Teramo, che sarebbe stato utilizzato come deposito clandestino di armi. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe avuto la piena disponibilità dell’immobile e del materiale rinvenuto al suo interno. Nel corso della perquisizione personale e del casolare, i poliziotti hanno scoperto tre pistole revolver prive di matricola e 128 cartucce calibro 22, occultate all’interno di un contenitore in PVC normalmente destinato al deposito di indumenti. Le armi e le munizioni sono state immediatamente sequestrate. Il 47enne è stato arrestato con le accuse di detenzione abusiva di armi clandestine, ricettazione e possesso illegale di munizionamento, reati previsti dalla normativa vigente e dal codice penale. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. La misura è stata successivamente convalidata dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Teramo, che ha confermato la custodia domiciliare alla luce degli elementi raccolti nel corso dell’operazione.

Attualità

“Dipendenti dai social": lettera aperta ai candidati

“Dipendenti dai social": lettera aperta ai candidati

Venerdì mattina apro Facebook per vedere le notizie. Con i social ci lavoro da molti anni, li conosco, li studio ogni giorno: scrollo… otto post elettorali di fila, otto candidati diversi. Grafiche perfette, slogan studiati, promesse patinate. Zero notizie normali. Zero amici. Zero vita. Solo elezioni, dal mattino alla sera, tutti i giorni, da settimane. E penso: se anche io non ne posso più, figurati chi i social li usa normalmente! I social nascono per comunicare, per informare, per far sapere alla gente cosa fai, cosa pensi, cosa proponi. Ed è giusto che un candidato usi i social per farsi conoscere. Ma c'è una differenza enorme tra comunicare e bombardare. E quello che sta succedendo in vista delle elezioni del 24-25 maggio a Macerata non è comunicazione, è saturazione. Candidati sconosciuti in questa città che postano tre volte al giorno. Facebook invaso, instagram pieno di video dove spiegano il programma davanti alla telecamera. Come se i social fossero diventati il vostro unico modo di esistere. Come tossicodipendenti che non riescono a stare un giorno senza postare, senza dire qualcosa, senza farvi vedere. E intanto ottenete l'effetto contrario. Mettiamoci nei panni di chi vi deve votare. Una persona normale apre Facebook per vedere cosa fanno gli amici, per scoprire cosa succede nella sua città… e invece trova voi, sempre voi. Ma dopo il decimo post della settimana, la gente non legge più. Scrolla via, infastidita. Perché il troppo storpia. Una telefonata vale più di dieci post. Un caffè vero batte cento stories. Un incontro faccia a faccia vale più di mille video su Instagram. Ma voi non ve ne rendete conto perché siete dentro la bolla e pensate che più postate, più la gente vi conosce. Non è vero: più postate e più la gente vi evita. E poi c'è la qualità. Leggo bio scritte con ChatGPT. Vedo foto talmente ritoccate con l'intelligenza artificiale che quando incontro il candidato per strada non lo riconosco. Sul post sembra trentacinque anni, pelle perfetta, sorriso da pubblicità. Per strada ne ha cinquanta, faccia normale, capelli normali. E la gente non è stupida. Vede la foto, vi incontra, e capisce che è tutto finto. E mi chiedo: ma davvero pensate che questo sia il modo di ottenere un voto? Perché se la gente non sa chi siete, il problema non si risolve con un video. Si risolve incontrando le persone, una per una, guardandole negli occhi, ascoltandole. Con i social ci lavoro da tanti anni e vi dico una cosa: anche io sono stanca. Stanca di vedere il mio feed invaso. Stanca di grafiche che dicono tutto e niente. Se io, che ci vivo, sono stanca, immaginatevi chi i social li usa per svago, per rilassarsi. Apre Facebook e trova voi, tutti i giorni, sempre. Il social che dovrebbe essere una fonte di informazione utile è diventato una fonte di stress. Tra quindici giorni si vota. E allora vi faccio un appello da comunicatrice: basta post e grafiche perfette, slogan e video. I social sono il modo moderno di fare politica, è vero, ma solo se usati bene, con misura, con intelligenza. Non così, bombardando la gente, invadendo ogni spazio, sostituendo le relazioni vere con post finti. Perché il voto non si conquista con un post, si conquista con una presenza vera.

Castelraimondo, approvato l’intervento da 1,4 milioni per la chiesa di San Lorenzo

Castelraimondo, approvato l’intervento da 1,4 milioni per la chiesa di San Lorenzo

08/05/2026 16:00

    Via libera dalla Conferenza permanente all’intervento di miglioramento sismico della chiesa di chiesa di San Lorenzo, situata nella frazione di Brondoleto, nel comune di Castelraimondo. Un progetto importante per il recupero di un edificio religioso di grande valore storico e identitario per il territorio, con un investimento complessivo pari a 1.401.943,23 euro. La chiesa sorge sulla sommità del colle che domina la frazione ed è stata originariamente edificata nel XVI secolo, per poi essere riedificata nel XIX secolo a seguito dei gravi danni subiti durante il terremoto del luglio 1799. L’edificio presenta una pianta rettangolare con due cappelle laterali ed è quasi completamente simmetrico rispetto all’asse longitudinale, fatta eccezione per il campanile. La struttura è inoltre collegata ad alcuni edifici limitrofi di civile abitazione sul lato Est, mentre sul lato Nord è connessa alla sacrestia e alla casa parrocchiale. L’accesso alla chiesa avviene dalla facciata principale attraverso una breve scalinata in marmo centrata sulla navata, ma sono presenti anche ingressi secondari lungo il prospetto Sud e tramite la sacrestia comunicante con i locali laterali. Il progetto di intervento prevede una serie di opere finalizzate al consolidamento e alla messa in sicurezza dell’edificio. In particolare saranno ricostruite le porzioni di muratura e di copertura crollate, mentre le strutture esistenti verranno consolidate attraverso tecniche specialistiche come lo scuci-cuci e le iniezioni di geocalce. Per il campanile è previsto lo smontaggio controllato della parte superiore rispetto al livello della chiesa, seguito dal consolidamento delle murature di base e dalla successiva ricostruzione delle porzioni rimosse. Saranno inoltre realizzati intonaci armati sulle superfici esterne e reticoli di rinforzo sulle facciate interne. Tra gli interventi programmati figurano anche il ripristino del solaio di copertura, l’installazione di pannelli di controventamento delle falde, l’inserimento di catene metalliche e capochiave esterni per ridurre il rischio sismico, oltre a cuciture armate negli ammorsamenti murari. “Proseguiamo con quel cambio di passo che ci consente di recuperare queste vere e proprie opere d’arte del nostro patrimonio culturale e religioso – ha dichiarato il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli –. Stiamo lavorando senza sosta per permettere di far tornare a nuova luce un’altra chiesa, espressione di una comunità e della sua cultura. Ringrazio il presidente della Regione, l’arcivescovo Francesco Massara, l’Ufficio ricostruzione e il sindaco Patrizio Leonelli per la collaborazione”.  

Politica

Terzo Polo a Macerata, arrivano Marattin e Pastorella: una settimana di incontri sulla città

Terzo Polo a Macerata, arrivano Marattin e Pastorella: una settimana di incontri sulla città

09/05/2026 13:42

La campagna elettorale del Terzo Polo a Macerata entra nel vivo con una serie di appuntamenti che vedranno la partecipazione di esponenti di rilievo della politica nazionale. Il progetto, che sostiene la candidatura a sindaco di Mattia Orioli, rafforza la propria presenza in città con la visita dell’onorevole Luigi Marattin e dell’onorevole. Giulia Pastorella, figure di riferimento del fronte liberale e riformista. Gli eventi rappresentano un momento di confronto aperto alla cittadinanza e alla stampa su temi centrali per il territorio, come sviluppo economico, occupazione giovanile e futuro della città. Lunedì 11 maggio alle ore 18, presso la Sala Convegni Asilo Ricci, si terrà l’incontro dal titolo“Respira libertà: la via liberale per Macerata e per l’Italia”, dedicato alle politiche economiche e alle prospettive di rilancio del territorio. Interverranno l’On. Luigi Marattin, deputato e segretario nazionale del Partito Liberaldemocratico, il candidato sindaco Mattia Orioli e Riccardo Cogliandro, segretario provinciale PLD e candidato consigliere. Venerdì 15 maggio gli appuntamenti si sposteranno al Caffè Centrale di piazza della Libertà. Alle ore 17 è previsto l’incontro “Exit Only”, dedicato al tema della fuga dei giovani e dei talenti dalle Marche e dall’Umbria, con un focus sulle possibili strategie per contrastare il fenomeno. A seguire, alle ore 18.15, si terrà “Generazione Terzo Polo”, un confronto tra l’onorevoe Giulia Pastorella e i candidati Under 30 della coalizione, incentrato sulle politiche giovanili e sulla partecipazione delle nuove generazioni alla vita pubblica. La giornata si concluderà con una cena conviviale. “La presenza a Macerata di leader come Marattin e Pastorella conferma la centralità della nostra sfida amministrativa nel panorama nazionale,” dichiarano i rappresentanti del Terzo Polo. “Siamo una forza che punta su competenza e programmi chiari, lontana dai populismi. Invitiamo cittadini e stampa a partecipare agli incontri per un confronto diretto sulle proposte per il futuro della città”.    I relatori saranno disponibili per brevi interviste a margine degli eventi.

Pd Tolentino, eletto il nuovo direttivo: Narciso Ricotta segretario

Pd Tolentino, eletto il nuovo direttivo: Narciso Ricotta segretario

09/05/2026 13:08

Si è svolto nella serata dell’8 maggio 2026 il congresso degli iscritti del circolo del Partito Democratico di Tolentino, un appuntamento che ha segnato il rinnovo degli organismi dirigenti e l’avvio di una nuova fase politica per la comunità democratica locale. L’assemblea ha espresso ringraziamento per il lavoro svolto dal segretario uscente Matteo Pascucci e ha eletto il nuovo segretario del circolo Narciso Ricotta, consigliere provinciale e figura di lunga esperienza politica, residente da anni a Tolentino con la propria famiglia. Accanto al nuovo segretario è stato nominato anche il direttivo del circolo, composto da Luigina Loreti, Luca Cesini, Francesca Baldassarri, Paolo Andrenelli, Stefano Servili, Elisa Ruffini, Rodolfo Frascarello, Luciano Ruffini e Matteo Pascucci. Il congresso ha posto al centro del dibattito la necessità di rafforzare una politica radicata sul territorio, capace di mettere al centro le persone e di affrontare le principali criticità della città, con particolare attenzione a servizi, lavoro, giovani, sanità territoriale, ricostruzione post-sisma e qualità della vita nei quartieri. Tra gli obiettivi indicati anche quello di "costruire un percorso di unità del centrosinistra locale, attraverso una costituente che coinvolga forze politiche, civiche e associative, con l’intento di presentare un’alternativa all’attuale amministrazione guidata dal sindaco Mauro Sclavi e al candidato della destra". Il nuovo corso del circolo si propone inoltre di "elaborare proposte concrete per la città e di promuovere dialogo e collaborazione con le realtà democratiche, progressiste e sociali del territorio, rafforzando il ruolo del Partito Democratico come punto di riferimento politico e civico". Nel corso dei lavori è stata affrontata anche la fase congressuale provinciale, con la designazione dei delegati del circolo di Tolentino, Matteo Pascucci e Gabriella Caporaletti, in relazione al percorso che sostiene la candidatura di Angelo Sciapichetti alla segreteria provinciale.   Il congresso apre così una nuova fase politica per il PD tolentinate, orientata all’ascolto della città e alla costruzione di proposte per il futuro del territorio.

Sanità

In fuga dalla guerra, dall’Ucraina al Salesi di Ancona: il sorriso ritrovato della piccola Anghelina

In fuga dalla guerra, dall’Ucraina al Salesi di Ancona: il sorriso ritrovato della piccola Anghelina

09/05/2026 10:07

 È tornata all’ospedale pediatrico Salesi di Ancona la piccola Anghelina, la bambina ucraina di 9 anni che due anni fa, insieme alla madre Oksana, era fuggita dalla guerra per poter continuare a curare una grave malformazione urogenitale. Nei giorni scorsi la bambina è stata sottoposta a un nuovo ciclo di controlli endocrinologici e terapie di follow up da parte dell’équipe della Chirurgia Pediatrica diretta dal professor Giovanni Cobellis, che già nel luglio 2024 aveva eseguito con successo un delicato intervento chirurgico. “La bambina sta seguendo un percorso clinico complesso che richiede controlli e trattamenti periodici – spiega Cobellis –. La sua patologia, una sindrome adrenogenitale, è rara e molto delicata da affrontare. L’intervento è perfettamente riuscito e il problema principale è stato risolto. Ora saranno il tempo e la crescita naturale della bambina a fare il loro corso”. Il professore ha voluto ringraziare anche la Direzione generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche per il supporto garantito: “Siamo felici di poter affrontare storie di sofferenza che vanno oltre il singolo quadro clinico”. La permanenza di Anghelina e della madre ad Ancona è durata meno di una settimana. Poi il ritorno a Kalush, cittadina dell’Ucraina occidentale nel distretto di Ivano-Frankivsk, resa celebre anche dal gruppo Kalush Orchestra, vincitore dell’Eurovision Song Contest 2022. È Oksana a ripercorrere il drammatico viaggio che le ha portate in Italia. “Anghelina era in cura in un ospedale pediatrico specializzato di Kyiv, ma la guerra ha interrotto tutto. Nell’autunno del 2023 abbiamo vissuto bombardamenti continui e anche l’ospedale è stato colpito da un missile, diventando inutilizzabile. Tornarci era impossibile”. Quando si è aperta la possibilità di proseguire le cure all’estero, madre e figlia non hanno esitato. “Dopo due anni posso dire che è stata la scelta giusta. Tornare ad Ancona e al Salesi è come tornare a casa. L’accoglienza che riceviamo ogni volta è straordinaria e per noi significa moltissimo”. Dietro alla storia di Anghelina c’è una rete di solidarietà che unisce Italia e Ucraina. Un ruolo fondamentale è stato svolto dall’associazione Patronesse del Salesi, che si è occupata dell’accoglienza logistica della famiglia, supportata anche dalla struttura residenziale di Casa Angelini a Torrette. A coordinare il trasferimento è stato Maurizio Maraschi, volontario falconarese dell’associazione Anteas di Alessandria. “Durante una delle nostre missioni umanitarie in Ucraina abbiamo conosciuto la situazione di Anghelina e in poco tempo abbiamo organizzato il viaggio in Italia. In questi anni di guerra abbiamo aiutato numerosi bambini affetti da patologie oncologiche o malattie rare”. E alla fine, tra i corridoi del Salesi, torna anche il sorriso. Anghelina sale sulla macchinina dei carabinieri donata al reparto di Chirurgia Pediatrica e, per un momento, riesce a lasciarsi alle spalle il peso della guerra e della malattia, tornando semplicemente a essere una bambina.    

Neurosviluppo, lunedì 11 maggio ambulatori aperti in tutta la provincia: lo Sferisterio si tinge d'azzurro

Neurosviluppo, lunedì 11 maggio ambulatori aperti in tutta la provincia: lo Sferisterio si tinge d'azzurro

08/05/2026 17:30

Un bambino su cinque, in Italia, soffre di un disturbo del neurosviluppo o neuropsichico. Numeri che fotografano un’emergenza silenziosa ma crescente. In occasione della Giornata nazionale per la promozione del Neurosviluppo, prevista per lunedì 11 maggio, l’AST di Macerata scende in campo con una serie di iniziative volte a informare, sensibilizzare e facilitare l'accesso ai servizi per le famiglie. Per tutta la mattinata di lunedì, dalle ore 9:00 alle 12:00, l’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile aprirà i propri ambulatori alla cittadinanza. Saranno allestiti degli infopoint dedicati dove i professionisti forniranno chiarimenti sui disturbi, sui servizi sanitari disponibili e sulle modalità di accesso alle cure. Gli sportelli informativi saranno attivi presso le sedi UMEE dei Poliambulatori di Tolentino, Civitanova Marche, Potenza Picena e presso il Distretto di Camerino. A sottolineare l’importanza della giornata, lo Sferisterio di Macerata sarà illuminato simbolicamente di azzurro. I dati degli ultimi dieci anni mostrano un trend preoccupante. «In Italia sono circa 2 milioni i minori affetti da questi disturbi, circa il 20% della popolazione tra 0 e 18 anni», spiega la dottoressa Alessandra Amadi, Direttrice della Neuropsichiatria infantile dell’Ast. «Le richieste e gli accessi presso le nostre strutture sono in significativa ascesa. Notiamo un costante aumento per patologie come i disturbi dello spettro autistico, del linguaggio, dell’apprendimento e l’ADHD, ma anche un preoccupante anticipo dell'età di insorgenza per i disturbi più gravi». La sfida principale è quella del tempo. Intervenire tempestivamente durante le specifiche "finestre evolutive" del bambino permette di attivare percorsi di abilitazione efficaci, riducendo drasticamente il rischio di cronicizzazione del disturbo in età adulta. Un impegno condiviso dal Direttore Generale dell’AST di Macerata, il dottor Alessandro Marini: «Questa giornata serve a sensibilizzare genitori, insegnanti ed educatori per un’azione coordinata. L’obiettivo è incrementare i fattori protettivi e diminuire l’impatto dei rischi». Le equipe territoriali UMEE restano il punto di riferimento fondamentale per supportare le famiglie dalla prevenzione fino alla definizione di progetti riabilitativi personalizzati.

Sport

Cbf Balducci Hr Macerata, colpo in regia: arriva Roberta Carraro

Cbf Balducci Hr Macerata, colpo in regia: arriva Roberta Carraro

09/05/2026 13:17

  Nuovo importante innesto in casa CBF Balducci HR Macerata, che annuncia l’ingaggio della palleggiatrice Roberta Carraro per la stagione 2026/27 di Serie A1. La giocatrice veneta, classe 1998, 181 cm, vestirà per la prima volta la maglia arancionera e andrà a completare il reparto registe della formazione maceratese. Carraro arriva a Macerata dopo due stagioni disputate con il Volley Bergamo nel massimo campionato, portando con sé un bagaglio di esperienza costruito tra Serie A1 e A2 in diverse piazze di alto livello. Nel suo curriculum spicca anche la parentesi con la Imoco Volley Conegliano, uno dei club più titolati del panorama internazionale, con cui ha conquistato nel 2023 Scudetto, Coppa Italia, Mondiale per Club e Supercoppa italiana. Un percorso che testimonia la crescita tecnica e la maturazione della regista veneta, sviluppata anche attraverso importanti esperienze in Serie A2 con Mondovì, Trentino Rosa e Martignacco, oltre all’avventura con Montecchio Maggiore. La nuova palleggiatrice arancionera ha espresso grande entusiasmo per la scelta:«Ho scelto la CBF Balducci HR Macerata perché è una società ambiziosa e organizzata. Credo ci siano le condizioni per lavorare bene come squadra e crescere come singole atlete. Mi aspetto una stagione di crescita e un gruppo coeso, capace di raggiungere i propri obiettivi e far divertire il pubblico». Carraro ha inoltre sottolineato le sensazioni avute da avversaria: «Macerata è sempre stata una squadra molto organizzata e difficile da affrontare. Ho percepito grande passione anche dal pubblico e dal palazzetto pieno: sono felice di farne parte e non vedo l’ora di iniziare». Con questo innesto, la CBF Balducci HR rafforza ulteriormente il proprio roster in vista della prossima stagione di Serie A1, puntando su qualità, esperienza e personalità in cabina di regia.    

Volley, Nikolov analizza la finale: "Rammarico per le occasioni sprecate, ma Lube è destinata a crescere"

Volley, Nikolov analizza la finale: "Rammarico per le occasioni sprecate, ma Lube è destinata a crescere"

08/05/2026 18:00

A due giorni dalla finale scudetto persa contro la Sir Safety Perugia, lo schiacciatore della Cucine Lube Civitanova Alex Nikolov è tornato a parlare della serie tricolore ai microfoni di Radio Arancia, ospite del programma “7x4” condotto da Alessandro Ranieri. Il giovane attaccante biancorosso, top scorer di Gara 3 al Pala Barton Energy di Perugia, ha espresso tutto il rammarico per una finale sfuggita dopo aver avuto in mano momenti importanti delle ultime due sfide. “Da parte mia e dei compagni c’è un po’ di rammarico per non essere riusciti a chiudere a nostro favore le ultime due partite – ha spiegato Nikolov –. Eravamo avanti di un set e con un grande vantaggio nei secondi parziali. Controllavamo la situazione sia nel punteggio sia mentalmente, poi siamo calati. Su questo dovremo lavorare in futuro”. Secondo lo schiacciatore bulgaro, la differenza l’hanno fatta soprattutto l’esperienza e la continuità della formazione umbra. “La Sir ha vinto il titolo perché è stata più costante. C’è poco da analizzare tecnicamente: il carattere e l’esperienza di Perugia hanno inciso molto”. Nikolov ha poi difeso anche alcune scelte tattiche della Lube, in particolare il rischio al servizio: “Contro una squadra così attrezzata devi forzare la battuta per metterla in difficoltà. L’esperienza nelle grandi competizioni e il lavoro quotidiano sono ciò che forgia una squadra, soprattutto quando ci sono tanti giovani”. Lo schiacciatore ha quindi tracciato un bilancio personale della stagione: “Sono soddisfatto del mio campionato, ma non completamente. Ho avuto continuità per gran parte della stagione, mentre in Finale non ho espresso il 100% del mio potenziale. Io però sono qui per vincere e, quando non succede, non posso essere pienamente soddisfatto”. Nonostante la delusione per il titolo mancato, in casa Lube resta la consapevolezza di aver centrato un traguardo importante con la qualificazione alla prossima CEV Champions League. “Sapere che il prossimo anno giocheremo la Champions League e potremo lottare ancora per altri trofei ci dà grande carica – ha concluso Nikolov –. Abbiamo perso contro una squadra molto forte e, per quanto mostrato durante tutta la stagione e nei Play Off, Perugia ha meritato lo Scudetto”.  

Economia

Debiti bancari ed esecuzioni immobiliari: nuove difese per i debitori contro le irregolarità

Debiti bancari ed esecuzioni immobiliari: nuove difese per i debitori contro le irregolarità

29/04/2026 18:40

Anche la Giurisprudenza di legittimità, oltre a quella di merito, apre recentemente nuovi spiragli per consentire ai debitori esecutati di difendersi più adeguatamente dalle ingiustizie bancarie. Mentre in passato si potevano definire "bonariamente" le controversie sorte fra le banche, cessionarie e debitori, ora per bloccare le esecuzioni immobiliari è necessario (quasi obbligatorio) il ricorso al Giudice di merito o, ancora meglio, al Giudice delle Esecuzioni. Infatti, tra le varie cessionarie dei crediti bancari, ultimamente, molte rinunciano strategicamente a fornire le dovute spiegazioni ed a documentare la regolarità del loro operato, comportamento che risulta comunque vantaggioso per le stesse in considerazione dell'elevato numero di pratiche coinvolte. "Di fronte a esplicite richieste sulla titolarità del credito e legittimazione ad agire, le cessionarie spesso rispondono in modo generico e totalmente incompleto", evidenzia il cav. rag. Giuseppe Tosoni, presidente dell'Associazione Tutela Impresa e delegato dello Sportello del Consumatore Italia per la Regione Marche "Ma ciò facilita la procedura del debitore, che è legittimato a conoscere con precisione se le azioni intraprese sono valide per una procedura esecutiva giudiziale", prosegue. A tal riguardo, emerge un dato singolare: circa 300 di tali società sono localizzate nello stesso indirizzo a Conegliano Veneto, la cui regolarità è oggetto di verifica da parte della Guardia di Finanza, iniziativa promossa dall'associazione in collaborazione con un'imprenditrice di Tolentino. "Pertanto, si invitano le parti debitrici a verificare preventivamente la legittimità delle cessionarie e valutare ulteriori contestazioni - conclude Tosoni ricordando l'urgenza del fenomeno -: in provincia di Macerata ci sono ben 1.200 immobili all'asta, di cui circa 120 solo a Civitanova Marche".

Imprese e crisi globale, l’analisi di Marco Ragni (Confindustria Macerata): “Fare sistema è l’unica strada" (VIDEO)

Imprese e crisi globale, l’analisi di Marco Ragni (Confindustria Macerata): “Fare sistema è l’unica strada" (VIDEO)

29/04/2026 10:00

In un contesto economico segnato da tensioni internazionali, aumento dei costi energetici e forte incertezza globale, il sistema produttivo locale è chiamato a ripensare le proprie strategie. In questa intervista, Marco Ragni, presidente di Confindustria Macerata e amministratore delegato di Fatar, analizza lo stato dell’economia del territorio, evidenziando criticità, opportunità e il ruolo centrale della collaborazione tra imprese per affrontare una fase complessa ma non priva di prospettive. La provincia di Macerata è un territorio ampio e diversificato, in che modo si costruisce e si rafforza la coesione tra imprenditori appartenenti a settori differenti?La provincia di Macerata è un territorio dove c’è un tessuto imprenditoriale molto vario: manifatturiero, moda, agroalimentare, meccanica, arredo. Questo rappresenta da una parte un punto di forza e dall’altra una complessità. L’associazione lavora per creare connessioni vere tra le imprese, attraverso tavoli comuni dove condividere problemi e progetti. Costruiamo iniziative trasversali, come un importante progetto sull’introduzione delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale, e favoriamo lo scambio di competenze. Oggi nessuno compete da solo, ma all’interno di una filiera. Oggi la vera competitività nasce dalla capacità di fare sistema e non di restare isolati. Sta prendendo forma un’aggregazione tra Ancona, Fermo e Macerata: quali sono gli obiettivi e le ricadute sul territorio?Questo processo di aggregazione è un passaggio strategico, non formale. Da soli rischiamo di essere troppo piccoli per contare davvero. Mettere insieme Macerata, Ancona e Fermo significa fare massa critica e avere maggiore peso nei tavoli dove si decidono le politiche industriali, a livello regionale, nazionale ed europeo. Inoltre, questa rete permetterà di offrire servizi più evoluti alle aziende associate. Allargando lo sguardo allo scenario geopolitico internazionale, quanto incidono queste dinamiche sulla produzione locale?Le tensioni internazionali oggi si sentono in modo concreto anche sul nostro territorio. Conflitti, dazi e difficoltà nelle forniture rendono più complicato pianificare investimenti e strategie. Da una parte si registra un calo della domanda, dall’altra aumentano i costi delle forniture e dell’energia. Tutto questo incide direttamente sui bilanci delle imprese. Le aziende stanno reagendo, ma il contesto resta molto instabile. Quali sono oggi i settori maggiormente colpiti da questa fase di instabilità?In prima battuta i settori più colpiti sono quelli orientati all’export, come la moda e il calzaturiero, che subiscono la contrazione della domanda e le difficoltà nei mercati esteri. Anche altri comparti, come l’agroalimentare e l’arredo casa, risentono di problemi nelle catene di fornitura e nella logistica, con difficoltà a rimanere competitivi nelle filiere produttive. Quali interventi ritiene prioritari da parte della politica per sostenere il sistema produttivo?Le imprese hanno bisogno soprattutto di certezze e di risposte chiare. Da troppo tempo vengono rimandate decisioni importanti, a partire dalla politica energetica, che deve essere definita in modo chiaro a livello europeo, nazionale e regionale. Nelle Marche è fondamentale portare avanti il tema del termovalorizzatore. Serve inoltre intervenire sulla rete di distribuzione: molte aziende, soprattutto nelle aree interne, soffrono ancora di sbalzi e interruzioni di energia. C’è poi il paradosso degli investimenti nel fotovoltaico: da una parte vengono incentivati, dall’altra le imprese non riescono ad allacciarsi alla rete per mancanza di infrastrutture adeguate. A questo si aggiunge un quadro normativo complesso che aumenta la burocrazia. Le aziende sono ormai abituate a portare “zaini pesanti” sulle spalle: è il momento che la politica inizi a togliere qualche peso. Guardando al futuro, quali prospettive economiche si vedono nei prossimi mesi per il territorio?Il quadro resta molto complesso e fare previsioni è difficile, sia nel breve che nel medio termine, perché i conflitti internazionali influenzano direttamente gli equilibri economici globali. Le aziende sono reattive e si stanno organizzando, ma hanno poche leve strategiche per reagire in questa fase. Proprio per questo diventa ancora più importante fare sistema e affrontare insieme le difficoltà a livello associativo. Questo può rappresentare un vantaggio per tornare rapidamente competitivi quando la situazione tornerà a normalizzarsi.

Scuola e università

Unimc, record di presenze per la prima Career Week: oltre 300 giovani a colloquio

Unimc, record di presenze per la prima Career Week: oltre 300 giovani a colloquio

08/05/2026 18:10

Numeri da record e un dialogo sempre più serrato tra accademia e tessuto produttivo. Si è chiusa con un bilancio estremamente positivo la prima Career Week dell’Università di Macerata, un’iniziativa patrocinata dalla Regione Marche che ha registrato quasi 500 presenze complessive in una settimana, culminando in un Career Day che ha visto oltre 300 tra laureandi e laureati confrontarsi direttamente con il mondo del lavoro. Il cuore dell’evento è stato il Career Day, che ha trasformato gli spazi dell'Ateneo in una vera e propria piazza del lavoro con quasi 70 stand. Tra le aziende presenti, i nomi più prestigiosi del "Made in Marche" e non solo: colossi come Elica, Clementoni, Fileni, iGuzzini, Tod’s, Simonelli Group, Arena e Rainbow, affiancati dalle principali agenzie per il lavoro, spin-off accademici, ordini professionali e rappresentanti della Polizia Scientifica. Tutte le realtà partecipanti si sono presentate con posizioni aperte, offrendo ai giovani opportunità concrete che spaziano dai tirocini retribuiti a veri e propri contratti di lavoro. Per gli studenti è stata l'occasione per sostenere colloqui individuali, consegnare i propri CV e ricevere feedback diretti dai recruiter sulle competenze più richieste oggi dal mercato. La Career Week non è stata solo un momento di incontro, ma un percorso di crescita durato tre giorni. Prima del Career Day, infatti, si sono svolti 20 laboratori tematici coordinati da manager, psicologi e consulenti. «Non si tratta solo di trovare un impiego, ma di capire cosa si vuole fare e come valorizzare le proprie competenze», ha spiegato Laura Marchegiani, delegata del Rettore al placement. I workshop hanno affrontato temi cruciali come la costruzione del profilo LinkedIn, la gestione del colloquio e le opportunità di carriera in ambito europeo. Ad aprire la settimana è stata una tavola rotonda guidata dal rettore John McCourt, che ha sottolineato la velocità dei cambiamenti nel mondo professionale: «Il lavoro evolve, ma questo apre nuove strade per chi ha spirito critico e capacità di adattarsi. Le aziende oggi cercano competenze umane e flessibilità, qualità che i nostri laureati possiedono». McCourt ha inoltre rilanciato la sfida dell'accoglienza, evidenziando la necessità di aprirsi agli studenti internazionali che desiderano restare e investire sul territorio. Il direttore generale Domenico Panetta ha ribadito l'impegno di Unimc, che dal 2003 investe nel servizio di placement, confermando l'Ateneo come un ponte solido tra la formazione d'eccellenza e l'ingresso consapevole nel mondo professionale.

"Corsa contro la fame": i ragazzi del "Mons. Paoletti" in pista per la Repubblica Centrafricana

"Corsa contro la fame": i ragazzi del "Mons. Paoletti" in pista per la Repubblica Centrafricana

08/05/2026 16:50

Unire lo sport all'impegno civile per salvare vite umane. Anche quest’anno gli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Pieve Torina, Visso, Valfornace e Fiastra hanno risposto presente al progetto internazionale "La Corsa contro la fame", promosso dall’organizzazione umanitaria “Azione contro la fame”. Una giornata di partecipazione attiva che ha visto i ragazzi correre non per un podio, ma per garantire cibo terapeutico ai bambini della Repubblica Centrafricana. L'evento clou si è svolto lo scorso 7 maggio presso il campo sportivo di Fiordimonte. Gli alunni, divisi per plessi e affiancati dai docenti, si sono sfidati in una staffetta e in una serie di giri di campo. La particolarità del progetto risiede nel "passaporto solidale": ogni giro completato dagli studenti corrisponde a una promessa di donazione fatta in precedenza da uno sponsor (familiari o amici). Il ricavato sarà destinato all'acquisto del Plumpy’Nut, un cibo terapeutico rivoluzionario a base di arachidi e vitamine che permette alle famiglie africane di curare a casa i bambini malnutriti, riducendo drasticamente il tasso di mortalità. L'iniziativa non si è limitata alla sola attività fisica. Nel mese di marzo, i volontari dell'associazione hanno condotto attività didattiche interattive nelle classi, mostrando video e testimonianze dirette per far conoscere ai ragazzi le sfide quotidiane della Repubblica Centrafricana. Il tema è stato poi approfondito dai docenti nelle ore di geografia ed educazione civica, trasformando la scuola in un laboratorio di strategie collettive per combattere la fame nel mondo. La riuscita dell’evento porta con sé una forte carica emotiva. Il progetto era infatti particolarmente caro al dirigente dell’Istituto, Maurizio Cavallaro, scomparso prematuramente nel 2022. «Sarebbe stato molto orgoglioso dei nostri ragazzi – spiegano i promotori – che si impegnano attivamente da anni per la riuscita di questa attività». Un impegno che arricchisce le competenze sociali degli alunni e li rende, a tutti gli effetti, cittadini consapevoli della comunità mondiale.

Cultura

Da New York a Civitanova, successo per il Silent Reading Party: lettura e socialità al porto

Da New York a Civitanova, successo per il Silent Reading Party: lettura e socialità al porto

06/05/2026 17:00

CIVITANOVA MARCHE – Nuova partecipazione per il "Silent Reading Party", l’iniziativa promossa dal Civitanova Social Hub, realtà attiva sul territorio cittadino negli ultimi mesi. L’ultimo appuntamento si è svolto lunedì sera negli spazi del Ristorante Club Vela, affacciato sul porto. L'evento ha mantenuto la formula della lettura silenziosa condivisa, arricchita in questa occasione dalla possibilità di accompagnare il momento con un calice di vino, assumendo così il nome di "Wine Reading Party". Il format si ispira a esperienze nate a New York nel 2010, pensate come risposta all’eccessiva esposizione agli stimoli digitali. Anche a Civitanova l’iniziativa si propone come alternativa di intrattenimento, offrendo uno spazio di pausa e concentrazione, in un contesto informale e collettivo. La serata si è svolta tra il lungomare e l’area portuale, con partecipanti di diverse età che hanno condiviso un momento di lettura individuale in un ambiente comune. “L’obiettivo è creare uno spazio di incontro e socializzazione partendo da un’attività personale come la lettura”, spiegano gli organizzatori. Il gruppo sottolinea inoltre la crescita della partecipazione e annuncia l’intenzione di proseguire con nuovi appuntamenti e format nei prossimi mesi. Il progetto si inserisce tra le iniziative culturali emergenti in città, con l’obiettivo di favorire momenti di aggregazione alternativi e accessibili.  

Castelraimondo, il rock senza filtri di Enrico Ruggeri conquista il Lanciano Forum

Castelraimondo, il rock senza filtri di Enrico Ruggeri conquista il Lanciano Forum

03/05/2026 09:50

Una serata "elettrica", autentica e fuori dagli schemi. Il comune di Castelraimondo archivia con soddisfazione il grande successo dell'Electric Tour 2026 di Enrico Ruggeri, che giovedì 30 aprile ha infiammato il Lanciano Forum. L'artista milanese ha regalato al pubblico una performance rock pura, basata sull'improvvisazione e sulla musica suonata rigorosamente dal vivo. In un’epoca dominata da basi e sequenze digitali, il concerto di Ruggeri si è distinto per la sua natura diretta: una scaletta scelta sul momento che ha dato vita a un dialogo costante e spontaneo tra il palco e la sala gremita. Accompagnato da una band di altissimo livello - composta da Sergio Aschieris e Johnny Gimpel alle chitarre, Francesco Luppi alle tastiere, Mitia Maccaferri al basso e voce e Lele Veronesi alla batteria - Ruggeri ha interpretato circa venti brani. Il filo conduttore è stato il rock, attraverso il quale il cantautore ha ripercorso i grandi successi che hanno segnato intere generazioni della musica italiana. Lo stesso Ruggeri ha voluto ringraziare il pubblico marchigiano attraverso i propri canali social, definendo la data di Castelraimondo come una "partenza perfetta". «I giorni di prove ci hanno caricato, sembrava già un concerto di metà tour - ha scritto il cantante - grande band ma soprattutto grandi voi! Spero siate stati ben ripagati dei chilometri fatti, sappiate che siete preziosi».

Eventi

San Severino, al Santuario di San Pacifico la festa della mamma e del fanciullo

San Severino, al Santuario di San Pacifico la festa della mamma e del fanciullo

09/05/2026 12:22

Il Santuario di San Pacifico a San Severino Marche si prepara ad accogliere famiglie, pellegrini e visitatori per la tradizionale “Festa della Mamma e del Fanciullo”, in programma domenica 10 maggio. Una giornata pensata per unire spiritualità, condivisione e momenti di svago dedicati ai più piccoli. La celebrazione prenderà il via fin dal mattino con il programma liturgico: le Sante Messe saranno celebrate alle ore 9 e alle ore 11, offrendo momenti di preghiera e riflessione dedicati in particolare a tutte le mamme. Nel pomeriggio, dalle ore 15, il piazzale del Santuario si trasformerà in uno spazio di festa e divertimento per i bambini, con gonfiabili, animazione e trucca bimbi professionale, pensati per coinvolgere tutte le fasce d’età. Non mancherà un momento conviviale con la distribuzione di popcorn, zucchero filato, ceche (tipica specialità locale), pane e Nutella, in un clima di condivisione che unisce grandi e piccoli. La giornata si concluderà con un momento di raccoglimento spirituale: alle ore 18 la recita del Santo Rosario, seguita alle ore 18.30 dalla Santa Messa finale durante la quale si svolgerà il tradizionale rito dell’affidamento dei bambini a San Pacifico, compatrono della città e figura di riferimento per la comunità locale.

Camerino, il Palio di Sant’Ansovino accende piazza Cavour: in premio la daga del Forno Mamma Maria

Camerino, il Palio di Sant’Ansovino accende piazza Cavour: in premio la daga del Forno Mamma Maria

09/05/2026 11:00

Nel calendario della XLV edizione della Corsa alla Spada e Palio di Camerino si inserisce anche quest’anno uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati del tiro con l’arco tradizionale: il Palio di Sant’Ansovino dell’ASD Arcieri De Varano, in programma sabato 16 maggio nella centralissima piazza Cavour. Per l’occasione, il Forno Mamma Maria ha donato la daga che sarà assegnata al vincitore della disfida, rinnovando il proprio sostegno a una manifestazione nata nel 2003 e diventata negli anni uno degli eventi simbolo della rievocazione storica camerte. L’iniziativa coincide anche con un importante traguardo per l’attività di Morro di Camerino, che celebra i suoi 18 anni di attività. Un percorso costruito grazie alla passione per la tradizione e alla qualità artigianale delle produzioni che hanno reso il forno un punto di riferimento del territorio, dalle celebri pizze di Pasqua ai panettoni, fino ai biscotti e alle numerose specialità preparate secondo le ricette della tradizione. La daga, già esposta da alcuni giorni in una vetrina del Sottocorte Village, è stata realizzata artigianalmente dalla Bottega Reversi di Muccia e rappresenta un autentico simbolo delle radici storiche del territorio camerte. L’arma si ispira infatti ai modelli medievali: una spada corta e robusta a due tagli, caratterizzata da una particolare finitura dell’elsa detta “a tortiglione”, dettaglio che oltre al valore estetico aveva anche una funzione pratica, permettendo di bloccare temporaneamente la lama avversaria impedendole di scivolare verso la mano di chi impugnava l’arma. A rafforzare il legame tra il Forno Mamma Maria e gli Arcieri De Varano è anche la passione della figlia della titolare, Elisabetta, iscritta all’associazione fin dal 2014 e vincitrice della sua prima daga proprio nello stesso anno. Attraverso questa iniziativa, la titolare Maria Montanari rinnova il sostegno al gruppo storico impegnato nella valorizzazione delle tradizioni popolari e dello spirito comunitario che da sempre caratterizzano la Corsa alla Spada e Palio. Il Palio di Sant’Ansovino tornerà dunque nel cuore del centro storico di Camerino con le qualifiche in programma alle 16.30 di sabato 16 maggio. Tra le novità più attese dell’edizione 2026 ci sarà la fase finale in notturna, prevista alle 21.30 dello stesso giorno, che promette di regalare al pubblico un’atmosfera ancora più suggestiva e spettacolare.    

Curiosità

Da Belforte ai David di Donatello: Delsa annuncia "Celestia", la nuova capsule con Eleonora Storaro

Da Belforte ai David di Donatello: Delsa annuncia "Celestia", la nuova capsule con Eleonora Storaro

07/05/2026 09:40

In un momento di grande visibilità internazionale per il cinema italiano, con la premiazione del tre volte Premio Oscar Vittorio Storaro durante la serata dei David di Donatello, la storica maison Delsa di Belforte del Chienti annuncia una prestigiosa collaborazione. Dalla sinergia creativa con la designer Eleonora Venturini Storaro, nipote del Maestro, nasce "CELESTIA – The Radiant Bride", una capsule collection bridal couture che proietta l'artigianato maceratese verso le nuove frontiere dell'eleganza contemporanea. L’operazione rappresenta molto più di una semplice partnership commerciale: è l’incontro tra due giovani donne che portano sulle spalle il peso e l’orgoglio di una grande eredità familiare. Da una parte Eleonora Venturini Storaro, cresciuta nel solco della visione estetica del nonno Vittorio; dall’altra Anna Cristina Salvucci, terza generazione alla guida di Delsa e nipote della fondatrice Maria Cristina Craglia, storica imprenditrice del territorio insignita del titolo di Commendatore della Repubblica. «Si tratta di un percorso unito dalla stessa idea di continuità, eleganza ed eccellenza italiana», spiegano dalla maison. La collezione fonde infatti il savoir-faire artigianale che Delsa tramanda dal 1969 nelle Marche con la ricerca innovativa sulla corsetteria contemporanea che caratterizza il brand della giovane designer Storaro. Interamente sviluppata all’interno dell’atelier Delsa a Belforte del Chienti, la linea Celestia interpreta una nuova idea di sposa attraverso silhouette scolpite, costruzioni sartoriali e volumi luminosi. La capsule, che anticipa la stagione bridal 2027, conferma la capacità dell'azienda maceratese di rinnovarsi costantemente, mantenendo intatta quella tradizione manifatturiera Made in Italy che da oltre cinquant'anni la rende un punto di riferimento nel settore. La nuova collezione verrà presentata ufficialmente nel corso dell'estate attraverso un racconto visivo dedicato, segnando un nuovo capitolo nella storia di successo di una delle realtà produttive più prestigiose della provincia.

Appignano in festa per Nazzarena: la "super-nonna" compie 106 anni

Appignano in festa per Nazzarena: la "super-nonna" compie 106 anni

04/05/2026 15:30

C’è un segreto tra i vicoli di Appignano, un borgo dove il tempo sembra scorrere con una benevolenza speciale. A confermarlo è lo straordinario traguardo raggiunto dalla signora Nazzarena Cicarè, vedova Prenna, che il 3 maggio ha spento ben 106 candeline, circondata dall’affetto incondizionato di un’intera comunità. Nata il 3 maggio 1920, Nazzarena Cicarè, oltre ad essere la memoria storica del paese, è l’esempio vivente di quella "qualità della vita" che rende Appignano un’eccellenza del territorio marchigiano. I festeggiamenti, curati con amore dalla figlia Lella, dai parenti e dai numerosi amici, sono stati un momento di profonda commozione. A portare l’omaggio ufficiale della cittadinanza sono stati il sindaco Mariano Calamita e il vicesindaco Stefano Montecchiarini. "È un onore per me e per la nostra comunità festeggiare la signora Nazzarena che incarna il nostro spirito di resilienza e gioia di vivere - ha dichiarato il sindaco Mariano Calamita -. La sua longevità è una testimonianza preziosa delle virtù del nostro territorio, dove l’aria incontaminata, le tradizioni autentiche e la buona tavola si fondono per creare un ambiente ideale per vivere a lungo e in salute. A nome dell'amministrazione comunale e di tutti i cittadini di Appignano, auguro a Nazzarena ancora tanti momenti di gioia e serenità". La festa si è trasformata in un inno alla vita, confermando Appignano come un luogo dove il benessere non è solo un dato statistico, ma un valore condiviso che si respira negli incontri quotidiani e nella forza di queste "super-nonne" che continuano a ispirare le nuove generazioni con il loro sorriso e la loro saggezza.

Varie

Tolentino, dai fornelli alle ciclovie: al Centro per l’Impiego nascono le nuove professioni del turismo

Tolentino, dai fornelli alle ciclovie: al Centro per l’Impiego nascono le nuove professioni del turismo

08/05/2026 15:00

Non più solo uffici amministrativi, ma veri motori dinamici per l’occupazione. Il Centro per l’Impiego di Tolentino cambia volto e inaugura un nuovo laboratorio di cucina, tenuto a battesimo dall’assessore regionale alla Formazione e al Lavoro, Tiziano Consoli. L’occasione è stata la presentazione di due innovativi percorsi formativi gratuiti: quello per operatore della ristorazione e quello per accompagnatore cicloturistico, figure sempre più centrali nell'economia dell'accoglienza e della mobilità sostenibile. L’assessore Consoli ha tracciato una linea netta sulla visione della Giunta regionale: «La sfida cruciale è far incontrare domanda e offerta lavorativa. Attraverso la programmazione GOL e non solo, abbiamo stanziato 74 milioni di euro complessivi». L’obiettivo è superare il modello assistenzialistico per puntare su un sistema che risponda alle necessità reali delle imprese. «Puntiamo su un nuovo Patto per il Lavoro basato su orientamento precoce e tirocini. In questa visione – ha aggiunto Consoli – si inseriscono i corsi presentati oggi: figure che tutelano il patrimonio della cucina italiana e professionisti capaci di valorizzare le nostre ciclovie». A settembre prenderà il via il corso biennale per operatore della ristorazione, rivolto a ragazzi tra i 16 e i 19 anni che hanno interrotto gli studi. «Si tratta di un’opportunità concreta di riscatto che mette al centro il saper fare», ha spiegato Andrea Rossetti, presidente di ENFAP Marche. Il percorso, di 1.980 ore, si baserà quasi interamente sulla pratica in laboratorio e su stage in azienda. L’iscrizione avviene tramite il portale del Ministero dell'Istruzione (Unica), con il supporto degli uffici ENFAP. Di assoluta novità è il corso per accompagnatore cicloturistico, un percorso di 400 ore che vede le Marche come prima regione in Italia a strutturare una sinergia diretta con la Federazione Ciclistica. «La teoria in aula è ridotta al minimo per lasciare spazio all’attività pratica all'aperto», ha sottolineato Massimiliano Moriconi, direttore di Form.Art. Marche CNA. L'obiettivo è creare professionisti del "turismo lento" capaci di promuovere le bellezze regionali in modo moderno e sostenibile. L’iniziativa ha visto una vasta partecipazione istituzionale, tra cui il sottosegretario Silvia Luconi, il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, la vicesindaco Alessia Pupo e il presidente regionale FCI Massimo Romanelli, a conferma dell'importanza strategica che la formazione professionale riveste per il rilancio del territorio maceratese.

Un pomeriggio sopra le nuvole: i ragazzi dell’Anffas Sibillini pronti al decollo a Tolentino

Un pomeriggio sopra le nuvole: i ragazzi dell’Anffas Sibillini pronti al decollo a Tolentino

08/05/2026 13:00

 Il cielo non ha barriere, e domani sarà pronto a dimostrarlo. Sabato 9 maggio, a partire dalle ore 14:30, l’aviosuperficie Rancia di Tolentino ospiterà un evento straordinario dedicato all'inclusione: una decina di giovani dell’Anffas Sibillini di San Ginesio vivranno l'emozione del battesimo dell'aria, volando sopra le colline maceratesi. L'iniziativa nasce dalla stretta collaborazione tra l'Avio Club Macerata, il Rotary Club Tolentino e la scuola di volo "La stella nel blu". Grazie alla disponibilità dei piloti e delle associazioni, i ragazzi con disabilità potranno scoprire il fascino del volo in un contesto sicuro e accogliente, a due passi dallo storico Castello della Rancia. Il programma dell'open day prevede una fase iniziale di accoglienza, seguita da una breve e semplice introduzione alle basi del volo e alle norme di sicurezza. Subito dopo, i partecipanti saliranno a bordo degli ultraleggeri per decollare e ammirare il territorio da una prospettiva unica e mozzafiata. Non sarà solo un'esperienza tecnica, ma un vero pomeriggio di amicizia. Al rientro in pista, i giovani piloti e i volontari si ritroveranno per una merenda condivisa offerta dal Rotary Club Tolentino. Un momento conviviale pensato per scambiarsi racconti ed emozioni dopo il "volo speciale", consolidando quel clima di inclusione che è il cuore pulsante dell'Anffas Sibillini. L’evento rappresenta un’occasione preziosa per abbattere i pregiudizi e regalare ai ragazzi un ricordo indelebile, dimostrando come, con la giusta sinergia tra associazioni del territorio, sia possibile rendere accessibile ogni tipo di esperienza.

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