Civitanova, notte di caos sul lungomare: un denunciato al bar, giovani in ospedale e rissa tra sorelle
Cronaca
26/07/2026 10:00

Civitanova, notte di caos sul lungomare: un denunciato al bar, giovani in ospedale e rissa tra sorelle

Tra sabato 25 e domenica 26 luglio, la Polizia di Stato ha guidato un servizio straordinario di controllo del territorio a Civitanova Marche, setacciando il lungomare, le vie del centro storico e i principali luoghi di aggregazione giovanile. L'operazione, pianificata dal questore della Provincia di Macerata e concordata in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha visto un massiccio impiego congiunto di personale della Questura, del Commissariato locale, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. L'azione coordinata delle forze dell'ordine ha puntato a prevenire i reati predatori, contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti e, soprattutto, arginare i fenomeni di degrado legati all'abuso di bevande alcoliche, garantendo una presenza visibile e dissuasiva. Il momento di maggiore tensione si è registrato poco dopo la mezzanotte, quando gli agenti dell’Ufficio Controllo del Territorio del Commissariato sono dovuti intervenire d'urgenza in un bar della città. Un uomo di 55 anni, residente a Civitanova e in evidente stato di ubriachezza, stava creando una forte turbativa, infastidendo e molestando pesantemente gli avventori del locale. I poliziotti hanno tentato a lungo di riportarlo alla calma, ma l'uomo ha continuato a urlare frasi sconnesse e si è rifiutato categoricamente di fornire le proprie generalità. Accompagnato presso gli uffici del Commissariato, il cinquantacinquenne ha persino respinto l'assistenza sanitaria del personale del 118, fatto giungere sul posto. Dopo le procedure di fotosegnalamento, l'uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il rifiuto di fornire i propri dati personali e per ubriachezza molesta. Il resto della notte ha visto gli operatori impegnati in numerosi interventi di soccorso, in particolare nei confronti di diversi ragazzi che hanno accusato malori presumibilmente legati all’abuso di alcolici. La situazione ha richiesto il supporto dei sanitari e, in due circostanze, si è reso necessario il trasporto dei giovani in autoambulanza presso il Pronto Soccorso cittadino per le cure del caso. Alle prime luci dell'alba, verso le 5:30, le pattuglie sono poi intervenute sul lungomare Piermanni per sedare una violenta lite tra due ragazze che continuavano a spintonarsi e a urlare ad alta voce. Una volta separate e calmate, gli agenti hanno appurato che si trattava di due sorelle che, vista la giovane età, sono state successivamente riaffidate ai genitori, rintracciati e fatti giungere sul posto dalla Polizia. La massiccia presenza e la tempestività degli interventi delle forze dell'ordine hanno evitato che le situazioni di tensione sfociassero in risse o pericoli più gravi per l’ordine pubblico, consentendo alle migliaia di giovani affluiti sul lungomare di trascorrere la notte in tranquillità. Al termine del servizio, il bilancio complessivo tracciato dalle autorità fotografa l'intensità delle verifiche effettuate, che hanno portato al controllo di settanta persone e nove veicoli nel corso di tre distinti posti di blocco. Tra i soggetti identificati, dodici sono risultati già gravati da precedenti di polizia, mentre una persona è stata denunciata a piede libero all'autorità giudiziaria.

Civitanova, notte di caos sul lungomare: un denunciato al bar, giovani in ospedale e rissa tra sorelle

Civitanova, notte di caos sul lungomare: un denunciato al bar, giovani in ospedale e rissa tra sorelle
26/07/2026 10:00

Tra sabato 25 e domenica 26 luglio, la Polizia di Stato ha guidato un servizio straordinario di controllo del territorio a Civitanova Marche, setacciando il lungomare, le vie del centro storico e i principali luoghi di aggregazione giovanile. L'operazione, pianificata dal questore della Provincia di Macerata e concordata in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha visto un massiccio impiego congiunto di personale della Questura, del Commissariato locale, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. L'azione coordinata delle forze dell'ordine ha puntato a prevenire i reati predatori, contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti e, soprattutto, arginare i fenomeni di degrado legati all'abuso di bevande alcoliche, garantendo una presenza visibile e dissuasiva. Il momento di maggiore tensione si è registrato poco dopo la mezzanotte, quando gli agenti dell’Ufficio Controllo del Territorio del Commissariato sono dovuti intervenire d'urgenza in un bar della città. Un uomo di 55 anni, residente a Civitanova e in evidente stato di ubriachezza, stava creando una forte turbativa, infastidendo e molestando pesantemente gli avventori del locale. I poliziotti hanno tentato a lungo di riportarlo alla calma, ma l'uomo ha continuato a urlare frasi sconnesse e si è rifiutato categoricamente di fornire le proprie generalità. Accompagnato presso gli uffici del Commissariato, il cinquantacinquenne ha persino respinto l'assistenza sanitaria del personale del 118, fatto giungere sul posto. Dopo le procedure di fotosegnalamento, l'uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il rifiuto di fornire i propri dati personali e per ubriachezza molesta. Il resto della notte ha visto gli operatori impegnati in numerosi interventi di soccorso, in particolare nei confronti di diversi ragazzi che hanno accusato malori presumibilmente legati all’abuso di alcolici. La situazione ha richiesto il supporto dei sanitari e, in due circostanze, si è reso necessario il trasporto dei giovani in autoambulanza presso il Pronto Soccorso cittadino per le cure del caso. Alle prime luci dell'alba, verso le 5:30, le pattuglie sono poi intervenute sul lungomare Piermanni per sedare una violenta lite tra due ragazze che continuavano a spintonarsi e a urlare ad alta voce. Una volta separate e calmate, gli agenti hanno appurato che si trattava di due sorelle che, vista la giovane età, sono state successivamente riaffidate ai genitori, rintracciati e fatti giungere sul posto dalla Polizia. La massiccia presenza e la tempestività degli interventi delle forze dell'ordine hanno evitato che le situazioni di tensione sfociassero in risse o pericoli più gravi per l’ordine pubblico, consentendo alle migliaia di giovani affluiti sul lungomare di trascorrere la notte in tranquillità. Al termine del servizio, il bilancio complessivo tracciato dalle autorità fotografa l'intensità delle verifiche effettuate, che hanno portato al controllo di settanta persone e nove veicoli nel corso di tre distinti posti di blocco. Tra i soggetti identificati, dodici sono risultati già gravati da precedenti di polizia, mentre una persona è stata denunciata a piede libero all'autorità giudiziaria.

Cronaca

Incidente al Campionato dei carretti: copilota trasferito in elisoccorso ad Ancona

Incidente al Campionato dei carretti: copilota trasferito in elisoccorso ad Ancona

25/07/2026 20:00

Momenti di apprensione nel pomeriggio di oggi a Gualdo, dove un incidente ha interrotto temporaneamente la 42ª edizione del Campionato europeo dei carretti. L'episodio è avvenuto intorno alle 17 durante una delle prove riservate agli equipaggi composti da pilota e copilota. Un carretto condotto da due fratelli francesi è uscito di traiettoria all'altezza di una curva, andando a schiantarsi contro le tavole di protezione sistemate lungo il percorso. Ad avere la peggio è stato il copilota, sbalzato fuori dal mezzo dopo l'impatto. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure e richiesto l'intervento dell'eliambulanza, prevista dal piano di sicurezza della manifestazione. Il ferito è stato quindi trasferito all'ospedale regionale di Torrette ad Ancona, in codice medio-grave, per tutti gli accertamenti del caso. Illeso, invece, il pilota. Dopo la conclusione delle operazioni di soccorso, la competizione è ripresa regolarmente.   La manifestazione, iniziata ieri, vede la partecipazione di 128 equipaggi provenienti da otto nazioni: Italia, Francia, Spagna, Belgio, Germania, Lituania, Repubblica Ceca e Svizzera.

Civitanova, auto si ribalta in via Battisti: anziana al pronto soccorso

Civitanova, auto si ribalta in via Battisti: anziana al pronto soccorso

25/07/2026 13:55

Paura questa mattina a Civitanova Marche, dove una donna anziana è rimasta coinvolta in un incidente stradale lungo via Cesare Battisti. L’auto che stava conducendo, una Fiat Panda, si è improvvisamente ribaltata terminando la corsa su una fiancata. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli accertamenti, la conducente avrebbe perso il controllo del mezzo per cause in corso di verifica. L’impatto ha fatto rovesciare la vettura, rendendo necessario l’intervento dei soccorsi. Sul posto è arrivato il personale del 118, che ha prestato le prime cure alla donna e ha disposto il trasferimento al pronto soccorso per ulteriori controlli. Le sue condizioni, da quanto emerso, non sarebbero gravi. Per effettuare i rilievi e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto è intervenuta la polizia locale di Civitanova Marche. Gli accertamenti risultavano ancora in corso alle 13.30.

Attualità

Perdersi un po' di vista per continuare ad amarsi: il desiderio ha bisogno di spazio

Perdersi un po' di vista per continuare ad amarsi: il desiderio ha bisogno di spazio

Per generazioni abbiamo creduto che l’amore romantico fosse fusione. Condividere tutto - spazio, tempo, amicizie - è stato a lungo considerato il metro di misura della solidità di una coppia, una garanzia contro l'infedeltà e l'abbandono. Eppure, questa presenza fisica costante ha spesso rivelato i suoi limiti: la saturazione, l'illusione di possedere l'altro e il progressivo spegnimento del desiderio. Nella contemporaneità sta emergendo una nuova consapevolezza: l’allontanamento non è più vissuto come una minaccia, ma come un luogo psichico in cui far nascere la mancanza e, con essa, la passione. La psicoterapeuta e saggista belga Esther Perel lo spiega nel suo lavoro Mating in Captivity: la scrittrice si chiede come possiamo desiderare ciò che già abbiamo, dato che il desiderio non si nutre di certezza, ma di mistero e di spazio. Perel evidenzia un paradosso fondamentale della vita di coppia: «L'amore vuole accorciare le distanze per unire, ma il desiderio ha bisogno di distanza per esistere». Da un lato l’amore necessita di vicinanza e sicurezza, mentre dall'altro il desiderio trae linfa da ciò che è imprevedibile e nuovo. Sono due forze intense e al contempo opposte: la spinta a fondersi rischia di far morire l’erotismo, che al contrario vive di conquista. Per cui il problema non è scegliere tra amore e sesso, ma trovare il giusto equilibrio tra il bisogno di sicurezza e libertà. Quando l'altro diventa del tutto prevedibile, quando la trasparenza è totale e l'individualità viene sacrificata per il "noi", l'eros si spegne perché non c'è più nulla da scoprire o da rincorrere. Spesso pretendiamo che il nostro partner racchiuda in sé la figura del genitore ideale, del migliore amico e del supporto emotivo, ma tutto ciò finisce per schiacciare la passione. Secondo la scrittrice, un modo per mantenere viva la fascinazione è permettere al proprio compagno di alimentare la sua sfera autonoma, in cui continuare a crescere ed evolvere con le proprie inclinazioni. Solo così è possibile vederlo come un individuo indipendente anche in contesti diversi, ricreando la giusta distanza emotiva. Il concetto di "presenza ad ogni costo" confonde la vicinanza con la sicurezza. Ma la presenza fisica non è garanzia di presenza emotiva: l'amore adulto richiede il passaggio dall'invischiamento ad una relazione matura. Questa capacità di vivere serenamente la distanza affonda le radici nella teoria dell'attaccamento di John Bowlby. Solo chi ha sviluppato un attaccamento sicuro possiede la vera "capacità di stare solo": la certezza interna che l'altro continui ad esistere e ad amarci anche quando non si trova nel nostro campo visivo. Ciò richiede la facoltà di rimanere se stessi, pur all'interno di un legame profondo in cui l'individualità è una risorsa (poiché i momenti di separazione permettono di coltivare i propri interessi, la carriera e il proprio mondo interiore) e il ritorno è un arricchimento, dato che tornare dall'altro con nuove esperienze e nuovi racconti impedisce alla coppia di ripiegarsi su se stessa. Il coraggio di un amore adulto sta nel superare la convinzione per cui "se non ti vedo, ti perdo". Richiede invece fiducia in se stessi, nella propria stabilità emotiva e nel legame stabilito con il partner. La solidità nasce dalla libera scelta di ritrovarsi ogni volta. La distanza elimina il superfluo del quotidiano e trasforma il riavvicinamento in una riconquista consapevole.

Macerata, vandalizzati i manifesti del Mof, Benedetti: "Un gesto incivile"

Macerata, vandalizzati i manifesti del Mof, Benedetti: "Un gesto incivile"

25/07/2026 19:00

L’Amministrazione comunale di Macerata condanna l’atto vandalico che ha colpito i manifesti promozionali del Macerata Opera Festival, ricoperti nella notte con volantini denigratori affissi abusivamente. Il Comune ha segnalato l’accaduto alle autorità competenti e disposto la rimozione del materiale e il ripristino delle locandine danneggiate. Questa la condanna pervenuta in redazione tramite comunicato stampa: L’Amministrazione Comunale, ed in particolare l’Assessorato alla Cultura, esprimono la più ferma e sdegnata condanna per l’atto vandalico perpetrato ai danni dei manifesti promozionali del Macerata Opera Festival, deturpati nella notte con l'affissione abusiva di volantini denigratori. Un gesto incivile che non colpisce soltanto l'immagine di una manifestazione prestigiosa e di rilievo internazionale, ma che reca un danno diretto a tutta la città di Macerata, alla sua comunità e al lavoro di quanti, da mesi, si dedicano con passione ed energia alla realizzazione della stagione lirica. Il confronto, la critica e il dibattito sulle scelte artistiche e culturali sono sempre legittimi quando si muovono nel rispetto e nel civile confronto, al contrario, quando il dissenso scade nel vandalismo, nell’imbrattamento e nell’abusivismo perde qualsiasi dignità e si trasforma in un atto di maleducazione e mancanza di rispetto verso il bene pubblico. Il Macerata Opera Festival rappresenta un patrimonio di tutti i maceratesi, un volano di cultura, turismo ed economia per l'intero territorio. Imbrattare le sue immagini non è una forma di protesta, ma un’offesa alla bellezza e al decoro urbano. L'Amministrazione ha già provveduto a segnalare l'accaduto alle autorità competenti per l'individuazione dei responsabili e ha dato disposizione per la tempestiva rimozione dei volantini abusivi ed il ripristino dei manifesti danneggiati. La cultura a Macerata non si fa intimorire né degradare da simili gesti.

Politica

Discarica provinciale, Sciapichetti: “Scelte senza confronto”

Discarica provinciale, Sciapichetti: “Scelte senza confronto”

25/07/2026 13:45

Il Partito Democratico provinciale di Macerata interviene sul tema della gestione dei rifiuti e sulle recenti vicende politiche locali, puntando l’attenzione sulle tensioni interne al centrodestra e sulle scelte relative all’individuazione della nuova discarica provinciale. A firmare la nota è il segretario provinciale del Pd di Macerata Angelo Sciapichetti, che analizza il quadro politico dopo le recenti vicende che hanno riguardato il Comune di Macerata e la Provincia. “Dopo quello che è accaduto nel comune di Macerata (nomina giunta, presidenza del consiglio, commissioni ecc.) e in provincia, una cosa è certa: la destra ha perso la sua verginità che era rappresentata dalla tanto sbandierata unità e compattezza”, scrive Sciapichetti. Secondo il segretario provinciale del Pd, la maggioranza di centrodestra sarebbe entrata in una fase di forte conflittualità interna: “Tutti contro tutti, si naviga a vista e a farne le spese è la comunità maceratese. Ogni giorno assistiamo infatti a composizioni e scomposizioni che cambiano equilibri, la nascita dei futuristi di Vannacci, tutti forieri di nuove battaglie fratricide”. Nel mirino del Pd provinciale finisce anche la questione della nuova discarica provinciale. Sciapichetti sottolinea come la Regione Marche, guidata dal presidente Francesco Acquaroli, sia intervenuta attraverso la Direzione ambiente nei confronti dell’Ata 3, in merito alle procedure adottate per le modifiche della graduatoria dei siti individuati e ai ritardi nella valutazione ambientale strategica. Secondo il segretario provinciale del Pd, la nuova graduatoria avrebbe portato ai primi posti due siti nel territorio di Montefano e uno a Pollenza, modificando il lavoro precedentemente affidato alla Politecnica delle Marche. “Esattamente quello che il Pd della provincia di Macerata ha messo in evidenza e contestato nei mesi scorsi con comunicati, documenti e assemblee pubbliche”, afferma Sciapichetti, secondo il quale quanto emerso avrebbe dovuto spingere a una revisione del percorso intrapreso, anche alla luce dei possibili ricorsi al Tar. Il segretario provinciale dem critica inoltre la gestione della comunicazione relativa alla nota inviata dalla Regione: “La provincia tiene di fatto nascosta per circa un mese la missiva della Regione, certamente non usuale, che chiede di fare chiarezza sui criteri adottati per la stesura della nuova graduatoria che stravolge completamente il lavoro affidato alla Politecnica delle Marche e poi se ne esce con la risposta piccata del presidente che rivendica con orgoglio il percorso adottato”. Rivolgendosi al presidente della Provincia Giuseppe Gentilucci, Sciapichetti aggiunge: “La politica è scelta, caro presidente Gentilucci, è vero, ma un conto è scegliere nell’interesse del bene comune e un conto scegliere secondo criteri politici punitivi che anziché risolvere il problema lo aggrava”. In conclusione, il Pd provinciale di Macerata chiede di riprendere un confronto tra tutte le forze politiche e civiche del territorio sul tema della gestione dei rifiuti: “Un percorso virtuoso del confronto costruttivo tra tutte le forze politiche e civiche della provincia di Macerata, interrotto unilateralmente dalla bramosia di potere della destra”. Tra le richieste avanzate dal Partito Democratico provinciale c’è anche l’azzeramento della gestione del Cosmari, con l’obiettivo di tornare a un modello che, secondo il Pd, aveva portato negli anni scorsi la provincia di Macerata a essere considerata un riferimento regionale e nazionale nella gestione dei rifiuti.

Porto Recanati, nasce il comitato di Futuro Nazionale: Paoletti alla guida

Porto Recanati, nasce il comitato di Futuro Nazionale: Paoletti alla guida

24/07/2026 20:00

  A Porto Recanati nasce il nuovo comitato di Futuro Nazionale, dopo l’iter stabilito dagli organi centrali per la costituzione dei Comitati Costituenti del movimento. A rappresentare il nuovo gruppo sarà Tonino Paoletti, figura conosciuta nell’ambiente portorecanatese per aver già partecipato attivamente alla vita politica cittadina. Nel nucleo fondante del comitato spicca anche la presenza di Marco Alfei, tra i primi nella provincia di Macerata a credere nel progetto di Vannacci e ad aver costituito uno dei comitati più attivi sul territorio provinciale. Il comitato riunisce esponenti provenienti da diverse esperienze della politica nazionale, accomunati dalla volontà di intraprendere un nuovo percorso. “Sono persone che hanno voluto intraprendere questo percorso sia perché delusi da partiti che hanno svilito il ruolo della politica sia perché si sono sentiti partecipi di un progetto serio che sicuramente non mancherà di regalare importanti momenti di proficua partecipazione nella vita politica locale”, spiegano dal nuovo gruppo. Futuro Nazionale annuncia per le prossime settimane un incontro pubblico di presentazione, durante il quale verranno illustrati nel dettaglio il progetto e gli obiettivi del movimento a Porto Recanati. “Presto organizzeremo un incontro dove presenteremo con dovizia di particolari il nostro progetto. Quindi, a presto!!”, conclude il comitato.      

Sanità

Sanità Marche, software Cup fuori uso: disagi per gli utenti

Sanità Marche, software Cup fuori uso: disagi per gli utenti

25/07/2026 10:45

Mattinata di disagi nelle strutture sanitarie delle Marche a causa di un problema tecnico che ha interessato il sistema CupHiWeb, il software utilizzato per le prenotazioni e i pagamenti delle prestazioni sanitarie. Il malfunzionamento si è verificato intorno alle 7.35-7.50 e ha coinvolto le postazioni collegate al sistema in tutta la regione. Secondo quanto appreso, il programma non riusciva a collegarsi ai server centrali, impedendo agli operatori di effettuare regolarmente le operazioni di prenotazione e di incasso delle prestazioni. I disagi non hanno riguardato un singolo presidio sanitario, ma l'intera rete regionale: il software è infatti utilizzato negli ospedali, nei distretti sanitari e anche nelle farmacie abilitate alle prenotazioni tramite Cup. Oltre ai problemi del sistema CupHiWeb, sono stati registrati anche rallentamenti nelle procedure di accettazione per le prestazioni di laboratorio analisi. Pur restando operativo il software dedicato agli esami di laboratorio, le operazioni di registrazione degli utenti hanno richiesto tempi sensibilmente più lunghi rispetto al normale, con conseguenti attese agli sportelli. Il disservizio ha provocato code e disagi tra gli utenti che si sono presentati nelle prime ore della mattinata per prenotare visite, effettuare pagamenti o accedere agli esami di laboratorio. Le cause del malfunzionamento sono in fase di accertamento. Al momento non risultano comunicazioni ufficiali sull'origine del guasto né sui tempi necessari per il completo ripristino del servizio.

Morrovalle, accertato un caso di virus Toscana: le indicazioni per prevenire i pappataci

Morrovalle, accertato un caso di virus Toscana: le indicazioni per prevenire i pappataci

23/07/2026 14:30

Morrovalle registra un caso accertato di infezione da virus Toscana. A segnalarlo al Comune è stata l’Azienda sanitaria territoriale di Macerata, che ha comunicato la presenza del contagio sul territorio comunale. Come spiegato nella nota della dottoressa Franca Laici, direttore dell’Unità operativa complessa Isp – Igiene ambienti aperti e confinati dell’Ast, "il virus Toscana viene trasmesso dalla puntura dei pappataci, piccoli insetti ematofagi attivi soprattutto nelle ore crepuscolari e notturne nei mesi più caldi". "Nella maggior parte dei casi l’infezione può avere un decorso lieve, ma in una piccola percentuale di persone può provocare forme più gravi come meningiti e meningo-encefaliti". L’Ast evidenzia che la deposizione delle uova da parte dei pappataci "può avvenire in diversi substrati ricchi di materiale organico e umidità, non esposti alla luce solare, sia in ambienti domestici e peridomestici sia in aree selvatiche. Per questo motivo, spiega l’azienda sanitaria, non è possibile individuare e aggregare tutti i focolai larvali, mentre risulta poco efficace la disinfestazione con prodotti adulticidi ad azione residua." Per ridurre la proliferazione degli insetti, il Comune di Morrovalle invita quindi i cittadini a seguire alcune indicazioni di prevenzione: "mantenere puliti gli ambienti domestici, sia interni sia esterni, verificare l’assenza di raccolte d’acqua non drenate e procedere alla loro bonifica, curare la manutenzione del verde privato ed eliminare i rifiuti organici che possono favorire la riproduzione dei pappataci". Particolare attenzione viene richiesta anche per edifici abbandonati o in stato di degrado, che possono rappresentare luoghi favorevoli alla presenza degli insetti. Per chi svolge attività all’aperto, come agricoltura, pastorizia, manutenzione del verde e delle strade, attività forestali, oppure pratica escursionismo, il consiglio è di "utilizzare sostanze repellenti contro zanzare e pappataci e, quando possibile, indossare indumenti chiari che coprano il più possibile il corpo". Il Comune di Morrovalle ha già attivato gli uffici competenti per verificare la corretta manutenzione del verde pubblico e degli argini dei corsi d’acqua di propria competenza, in linea con le indicazioni dell’Ast di Macerata, e invita la popolazione a seguire le misure di prevenzione indicate.

Sport

Il nuoto Anthropos torna a brillare: un oro, tre argenti e due bronzi agli Assoluti di Terni

Il nuoto Anthropos torna a brillare: un oro, tre argenti e due bronzi agli Assoluti di Terni

26/07/2026 11:26

Si è conclusa sabato 25 luglio, nella cornice di Terni, la tre giorni dedicata ai Campionati Italiani Assoluti di Nuoto FISDIR. Un’edizione che ha regalato enormi soddisfazioni al movimento marchigiano, grazie alle straordinarie prestazioni dei nuotatori dell’Anthropos di Civitanova Marche, capaci di conquistare un bottino complessivo di ben sei medaglie: 1 oro, 3 argenti e 2 bronzi. Le gare in corsia hanno vissuto momenti di grande intensità agonistica. A brillare su tutti è stato Andrea Rebichini (Porto Potenza, categoria II2), che ha confermato la propria leadership nazionale nel dorso: per lui un meritato titolo italiano nei 50 metri e un argento nei 100 metri, quest'ultimo sfiorato per un soffio a causa di un problema con gli occhialini nelle bracciate iniziali. Ottime notizie anche dalla rana grazie a Matteo Settembri (Loro Piceno, categoria II2), che si è messo al collo l’argento nei 200 metri e il bronzo nei 100 metri, e a Susanna Scipioni (Pollenza, categoria II1), splendido argento sempre nei 100 metri rana. Il sesto sigillo porta invece la firma di Mattia Nasini (Macerata, categoria II1), autore di una prova di grande resistenza che gli è valsa il bronzo nei 400 metri misti. Il successo della spedizione è completato dalle solide prestazioni di tutto il resto del gruppo, composto da Cristiana Cicconi, Priscilla Schteingara, Leonardo Fantuzi, Leonardo Mei e Alessandro Paglialunga, che hanno contribuito a migliorare nettamente il bilancio rispetto all'anno precedente. Un risultato corale che premia il lavoro quotidiano dello staff tecnico formato da Mirian Della Longa, Flavia Mandolesi, Eriberto Cavalieri e Javier Sarasibar. Evidente la soddisfazione nelle parole del presidente del sodalizio civitanovese, Nelio Piermattei: "Alla vigilia non mi aspettavo così tante medaglie individuali in una disciplina come il nuoto, che nelle ultime stagioni non ci aveva visto brillare. Il buon lavoro degli istruttori, il supporto delle famiglie e, ancor di più, la bravura, la perseveranza e la tenacia dei nostri ragazzi ci hanno regalato queste gioie. Complimenti a tutti loro!" Il presidente ha poi voluto rivolgere un ringraziamento speciale alle strutture che ospitano e sostengono stabilmente gli allenamenti della squadra: la Coop Il Grillo a Civitanova Marche, la Coop Aquarium a Porto Sant’Elpidio, il Centro Nuoto Macerata e la Happiness di Loreto.  

Sarnano-Sassotetto, Di Fulvio vola nelle prove: domani la sfida

Sarnano-Sassotetto, Di Fulvio vola nelle prove: domani la sfida

25/07/2026 20:20

È tutto pronto per il gran finale del Trofeo Lodovico Scarfiotti – Sarnano-Sassotetto, con i 144 piloti in gara che hanno completato le salite di ricognizione sul tracciato dei Monti Sibillini. La 35ª edizione per le auto moderne e la 18ª per le storiche ha visto protagonisti i migliori interpreti del Campionato Italiano Velocità Montagna e del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche. Sotto il sole di Sarnano, il più veloce nelle prove è stato Stefano Di Fulvio, al volante della Nova Proto Np01 turbo. Il pilota abruzzese, già quattro volte vincitore sul percorso marchigiano, ha confermato il ruolo di favorito facendo segnare i migliori tempi in entrambe le salite di ricognizione. Alle sue spalle si sono messi in evidenza Achille Lombardi su Osella Pa30, Emanuele Sergio Farris con la Wolf Mistral Gb08 e Omar Magliona sulla Nova Proto Np03, tutti in lotta per un posto sul podio assoluto. Tra gli altri protagonisti delle prove, ottime prestazioni per Antonio Scappa nella Racing Start Plus, Valerio Lappani nella Racing Start, Salvatore Tortora nella Racing Start Cup e Giuseppe D’Angelo tra le GT con la Ferrari 488 Challenge Evo. Per quanto riguarda le auto storiche, il miglior tempo è stato quello del palermitano Totò Riolo con la PRC A6, leader del 4° Raggruppamento e candidato al successo tricolore. Dietro di lui Giuliano Peroni su Osella Pa8/9 e il pilota di casa Marco Gentili con la Lucchini SP90. Nella categoria Classic grande attesa per Stefano Peroni, plurivincitore a Sarnano con l’Osella Pa20S, e per il ragusano Giovanni Cassibba, protagonista con la stessa vettura.   Domani il programma entrerà nel vivo: alle 8 è prevista la chiusura del percorso, alle 9 scatterà gara 1 delle auto da competizione, seguita da gara 2. Le premiazioni si svolgeranno al parco chiuso dopo l’arrivo a Sassotetto.

Economia

Nascono i Giovani Imprenditori CNA Macerata, Salerno presidente

Nascono i Giovani Imprenditori CNA Macerata, Salerno presidente

20/07/2026 17:13

È nato ufficialmente il Gruppo Giovani Imprenditori CNA Macerata. Venerdì scorso, allo Chalet Mosquito di Potenza Picena, si è svolta l'assemblea costitutiva del nuovo raggruppamento di interesse dell'associazione territoriale, al termine di un pomeriggio di confronto, ascolto e lavoro dedicato alle nuove generazioni di imprenditori. L'iniziativa, dal titolo "Giovani Talenti. Strumenti pratici per crescere insieme", ha riunito imprenditrici e imprenditori provenienti da settori diversi e con esperienze differenti: imprese già strutturate, attività familiari, ditte individuali e giovani che si stanno affacciando al mondo dell'impresa. Una platea eterogenea che rappresenta la composizione del nuovo gruppo e il valore di un percorso pensato per dare spazio a idee, bisogni e proposte concrete. Al pomeriggio di lavoro hanno preso parte anche la presidente nazionale dei Giovani Imprenditori CNA Selene Re, la direttrice di CNA Macerata Lucia Pistelli e il presidente di CNA Macerata Simone Giglietti. Nel suo intervento, Selene Re ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa, evidenziando la volontà di creare anche nel territorio maceratese uno spazio stabile di confronto e collaborazione, capace di favorire il ricambio generazionale, stimolare l'innovazione e rafforzare la rete tra chi ogni giorno fa impresa. La giornata si è aperta con gli interventi degli esperti di Uni.Co. e Unipol, che hanno affrontato rispettivamente i temi del credito, dei bandi e dei contributi, e quelli del welfare aziendale, della valorizzazione delle persone e della tutela dell'impresa. Successivamente, il confronto facilitato dai professionisti di Atteggiamento Digitale ha consentito ai partecipanti di lavorare direttamente sulle principali criticità che gli imprenditori affrontano nella gestione quotidiana delle proprie attività. Dai lavori sono emersi temi molto concreti, tra cui la difficoltà di conciliare lavoro e vita privata, la gestione del tempo e dell'organizzazione interna, il rapporto con i clienti, la ricerca di collaboratori e manodopera qualificata, il peso della burocrazia, l'incertezza economica e le difficoltà di accesso alla liquidità necessaria per sostenere investimenti e crescita. Accanto alle criticità, i partecipanti hanno individuato anche gli elementi sui quali costruire il percorso del nuovo gruppo: formazione mirata, capacità di fare rete, pianificazione, creatività, leadership, ascolto, empatia e una maggiore consapevolezza nella gestione dell'impresa. Un lavoro che consentirà a CNA Macerata di sviluppare nei prossimi mesi iniziative, servizi e momenti di confronto partendo dalle reali esigenze espresse dai giovani imprenditori. Al termine dell'assemblea è stato eletto Filippo Salerno, imprenditore del settore costruzioni, come presidente dei Giovani Imprenditori CNA Macerata. A lui il compito di coordinare il percorso appena avviato e rappresentare le istanze delle nuove generazioni all'interno dell'associazione. «È stata un'ottima iniziativa e sono convinto che riusciremo a creare un bel team – ha dichiarato il neo presidente Filippo Salerno –. Abbiamo trovato una CNA disponibile ad ascoltarci e per noi questo è molto stimolante, perché significa poter portare idee, esigenze e proposte dentro un'associazione che vuole costruire insieme a noi un percorso vero». Il neo presidente ha poi indicato le priorità sulle quali il gruppo inizierà a lavorare. «Nel corso del pomeriggio – ha aggiunto Salerno – sono stati affrontati molti temi sentiti dai giovani imprenditori e abbiamo ragionato su ciò di cui abbiamo bisogno per crescere. Accesso al credito, manodopera e formazione sono alcuni dei punti più delicati emersi dal confronto: saranno anche i primi fronti sui quali lavoreremo come gruppo».

RC Auto, nelle Marche premi in crescita: il costo medio resta sotto la media nazionale

RC Auto, nelle Marche premi in crescita: il costo medio resta sotto la media nazionale

17/07/2026 13:50

I costi delle assicurazioni auto continuano a crescere in Italia. Secondo l’Osservatorio assicurativo di Segugio.it, a giugno 2026 il premio medio per una polizza RC Auto ha raggiunto 490,66 euro, con un aumento del 5,2% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Un incremento che interessa tutte le fasce d’età, con differenze particolarmente marcate per i più giovani: gli automobilisti Under 25 arrivano infatti a sostenere una spesa media superiore ai mille euro l’anno. Nella regione Marche il prezzo medio dell’RC Auto a giugno 2026 si è attestato a 465,23 euro, un valore inferiore di 25,43 euro rispetto alla media nazionale, ma comunque in crescita del 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Anche nelle Marche la copertura aggiuntiva più scelta è l’Assistenza Stradale, inserita nel 33,5% delle polizze, con un costo medio di 25,90 euro l’anno. Seguono l’Infortuni del Conducente, scelta dal 23% degli automobilisti e con un prezzo medio di 30,68 euro, e la Tutela Legale, presente nel 18,1% dei contratti con una spesa media di 14,74 euro.   Per quanto riguarda le garanzie opzionali, nella regione la più onerosa è quella relativa agli Eventi Naturali, con un costo medio annuo di 89,23 euro, comunque molto inferiore rispetto al dato nazionale di 193,60 euro. Il quadro che emerge è quello di un mercato assicurativo in cui i costi continuano a crescere, con differenze legate all’età degli automobilisti e alle diverse esigenze di protezione.

Scuola e università

Direttore sportivo, UniMc rilancia il corso Figc dopo il successo agli esami di Coverciano

Direttore sportivo, UniMc rilancia il corso Figc dopo il successo agli esami di Coverciano

24/07/2026 18:30

Quaranta promossi su 43 candidati agli esami di abilitazione sostenuti martedì a Coverciano e alcuni corsisti già entrati a lavorare nelle società di calcio. Sono i risultati con cui l'Università di Macerata, attraverso il Dipartimento di Giurisprudenza, ha presentato la terza edizione del corso di formazione per l'accesso all'esame di abilitazione a direttore sportivo, accreditato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc). La presentazione si è svolta nell'Aula Verde del Polo Pantaleoni, alla presenza del presidente del Comitato regionale della Lega Nazionale Dilettanti, Ivo Panichi, del componente della commissione federale Figc e coordinatore del Dipartimento interregionale Lnd Luigi Barbiero e del giornalista di Sky Sport Maurizio Compagnoni, laureato dell'Università di Macerata, che ha dedicato il proprio intervento al ruolo del direttore sportivo nella gestione delle notizie di mercato. Nel corso dell'incontro è stato annunciato anche il nuovo bando, già pubblicato e aperto fino al 22 settembre, una scelta che consentirà di iscriversi anche a chi in questo periodo è impegnato fuori sede con le squadre. Il corso dell'Università di Macerata è oggi il più frequentato in Italia tra quelli organizzati dagli atenei e propone una formazione che integra competenze giuridiche, organizzative e manageriali, con l'obiettivo di preparare figure professionali capaci di operare nelle società calcistiche in un settore in continua evoluzione. «L'impegno del Dipartimento di Giurisprudenza in questo settore rappresenta un apripista del lavoro che l'Università di Macerata sta sviluppando con il mondo dello sport. Il nostro Ateneo vuole diventare un punto di riferimento per la formazione sportiva, anche con il nuovo corso in Scienze motorie, mettendo a disposizione competenze accademiche e costruendo percorsi capaci di offrire reali opportunità di occupazione», ha sottolineato il rettore John McCourt. Il Dipartimento di Giurisprudenza di Unimc è tra i pochi in Italia a includere il diritto dello sport nella propria offerta formativa. «Il dato di Coverciano conferma la solidità del progetto. La preparazione dei nostri corsisti è stata particolarmente apprezzata. È un percorso impegnativo, ma i risultati si vedono anche nel confronto con altre esperienze italiane. Alcuni partecipanti sono già stati assunti da società calcistiche», ha evidenziato il direttore del corso Stefano Pollastrelli. Anche l'assessore regionale allo Sport Tiziano Consoli ha rimarcato il valore dell'iniziativa, sottolineando come «l'elevata qualità delle figure professionali passi anche attraverso la formazione accademica e una collaborazione operativa tra le diverse filiere istituzionali». Consoli ha inoltre ricordato che le Marche sono la prima regione italiana per numero di atleti e la terza per associazioni affiliate, evidenziando la vivacità del movimento sportivo regionale anche nelle discipline considerate in passato minori. Per la direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza, Claudia Cesari, il corso «si inserisce nella strategia di Ateneo che affianca alla formazione di base percorsi professionalizzanti capaci di intercettare i bisogni del territorio». Alla presentazione hanno partecipato anche l'arbitro di Serie A Gianluca Sacchi, il neo presidente della Figc Marche Stefano Giombetti, il direttore sportivo della Maceratese Giulio Spadoni, il presidente degli arbitri delle Marche Riccardo Piccioni e il direttore tecnico Fabio Massimo Conti.

Vent’anni di Polo Bertelli, l’Università di Macerata guarda al futuro tra nuovi corsi e ricerca

Vent’anni di Polo Bertelli, l’Università di Macerata guarda al futuro tra nuovi corsi e ricerca

24/07/2026 11:37

Vent’anni di formazione, ricerca e rapporto con il territorio. Il Dipartimento di Scienze della formazione, dei Beni culturali e del Turismo dell’Università di Macerata ha celebrato il ventennale del Polo didattico “Luigi Bertelli” a Vallebona, un traguardo che racconta una crescita costante e il consolidamento di una vera comunità accademica. La cerimonia ha riunito studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo in un momento dedicato ai ricordi, ai risultati raggiunti e alle nuove prospettive. Oggi il Polo rappresenta un punto di riferimento per oltre 3.500 studentesse e studenti, con una squadra composta da 65 docenti e 33 unità di personale tecnico, amministrativo e bibliotecario. All’incontro hanno partecipato il rettore dell’Università di Macerata John McCourt, il direttore del Dipartimento Simone Betti e il professore emerito Michele Corsi, già preside della Facoltà di Scienze della formazione dal 2003 al 2009 e successivamente direttore del Dipartimento fino al 2018. «Il Polo Bertelli dimostra come una sede universitaria possa diventare un motore di conoscenza e sviluppo per il territorio – ha sottolineato il rettore McCourt –. I nuovi corsi e i centri di ricerca rappresentano investimenti concreti per migliorare la qualità dello studio e dei servizi, rafforzando il legame tra Università e città». A testimoniare la vitalità del Dipartimento sono i nuovi progetti sul fronte della didattica e della ricerca. Dall’anno accademico 2026/2027 partirà il nuovo corso di laurea triennale in Scienze motorie e sportive per l’inclusione, ampliando ulteriormente l’offerta formativa. Importante anche il percorso del Centro “TIncTec”, dedicato alle tecnologie educative e al rapporto tra innovazione, scuola e società, che ha recentemente ottenuto l’ingresso ufficiale nel Disability Health Equity Network dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, riconoscimento che ne valorizza l’attività nel campo dell’inclusione e dell’accessibilità. «Crescere significa non soltanto avere più studenti e nuovi spazi, ma costruire relazioni tra didattica, ricerca, comunità e territorio – ha spiegato il direttore di Dipartimento Simone Betti –. Questo risultato nasce dall’impegno condiviso di docenti, personale e studenti e dalla capacità di rispondere insieme alle nuove esigenze». La giornata celebrativa si è conclusa con un momento conviviale sulle terrazze del Polo, occasione per ripercorrere tappe e successi di questi vent’anni e rafforzare il senso di appartenenza della comunità accademica. Il futuro del Polo Bertelli passa anche dagli interventi sulla struttura: sono infatti in fase di ultimazione i lavori di ampliamento che consentiranno di mettere a disposizione nuove aule e laboratori, migliorando ulteriormente gli spazi dedicati alla formazione e alla ricerca.

Cultura

Da Marilyn a Moulin Rouge: a Popsophia il mito delle dive e la filosofia del musical

Da Marilyn a Moulin Rouge: a Popsophia il mito delle dive e la filosofia del musical

26/07/2026 14:22

«The show must go on», cantavano i Queen. Ma a quale prezzo? Cosa spinge l’essere umano a ricercare il riconoscimento pubblico  pur di non rimanere nell'ombra? Se lo chiede Popsophia, il festival  nato 15 anni fa e che fino a lunedì trasformerà Civitanova Alta in un laboratorio di riflessioni sul presente. L’apertura di ieri sera, sotto la direzione artistica di Lucrezia Ercoli, ha inaugurato tre giorni dedicati al mondo dello spettacolo, all’illusione della fama e alla complessa anatomia del successo. La prima giornata si è aperta con una potente immersione nell'immaginario femminile del Novecento. Tre dive, tre icone universali, esplorate e svelate oltre la superficie della pura estetica. Brigitte Bardot e il mito della liberazione: Il sociologo Ivo Stefano Germano ha ripercorso l'impatto culturale della B.B. nazionale. Non una semplice stella del cinema, ma il simbolo di un'emancipazione sfrontata, capace di scandalizzare e rivoluzionare i costumi di un'intera epoca. Marilyn Monroe, cent'anni di enigma: nel centenario della nascita dell'attrice, lo scrittore Guido Vitiello ha tratteggiato la parabola tragica della diva per eccellenza. Monroe viene restituita come icona di una fragilità specchio di Hollywood: un corpo desiderato da tutti, ma una solitudine compresa da pochi. Claudia Cardinale, la metamorfosi della voce: ampio spazio è stato dedicato alla stella del nostro cinema da Gennaro Carillo. Per anni la Cardinale è stata solo «un corpo bellissimo senza voce», costretta a farsi doppiare per via della cadenza francese. È stato Federico Fellini, nel suo capolavoro 8½, a compiere il miracolo: restituirle la sua voce profonda, permettendole di abitare il film non più solo come oggetto dello sguardo, ma come soggetto narrativo. «Che cos'è la bellezza?» si è chiesto Carillo durante l’incontro. La risposta è stata: «Tutto ciò che turba, che sgomenta, che spezza l’equilibrio». Esattamente ciò che la Cardinale ha saputo fare sul grande schermo. La serata è poi proseguita con  il primo Philoshow: “È nata una stella. Filosofia del musical da Moulin Rouge a La La Land”. Sotto la direzione artistica di Lucrezia Ercoli, affiancata dalla filosofa e scrittrice Ilaria Gaspari, la musica diventa una  lente d'ingrandimento filosofica. Tra le note dei brani più celebri di Broadway e Hollywood, eseguiti dal vivo, l'analisi si è mossa sui seguenti temi:  Il bisogno primordiale di “essere visti”: Quanto la ricerca del successo risponde a una necessità identitaria e quanto alla paura dell'oblio? Il prezzo dell'ambizione: la gloria chiede sempre un prezzo, che spesso coincide con il sacrificio degli affetti o della propria autenticità. Il confine sottile tra finzione e realtà: Quando il riflettore si spegne, cosa rimane dell'artista? PopSophia conferma la sua cifra stilistica unica: abbattere la distanza  tra cultura alta e pop, dimostrando che anche dietro le  luci di un musical si nascondono le grandi domande che da sempre tormentano la filosofia. Lo spettacolo continuerà nella giornata di oggi e domani con altri incontri, spettacoli e philoshow.

San Severino, il Teatro Feronia è patrimonio dell’umanità: "Premiata cura e tutela costante"

San Severino, il Teatro Feronia è patrimonio dell’umanità: "Premiata cura e tutela costante"

26/07/2026 13:12

Il Teatro Comunale Feronia scrive la pagina più gloriosa della sua storia recente. Da oggi, il gioiello architettonico settempedano entra ufficialmente a far parte del patrimonio dell'umanità Unesco, inserito in una ristrettissima e selezionata cerchia di teatri storici distribuiti tra le regioni Marche, Umbria ed Emilia Romagna. Una consacrazione globale che premia non solo il valore artistico e monumentale della struttura, ma anche il legame indissolubile che, nei secoli, ha unito questo capolavoro di eleganza alla sua comunità, rendendolo il simbolo indiscusso della vita culturale cittadina. La notizia è stata accolta con profondo orgoglio e commozione dai vertici dell'amministrazione e della cultura locale, pronti a cogliere le enormi opportunità di visibilità internazionale che questo sigillo comporta. «Siamo immensamente orgogliosi di questo traguardo storico che dà lustro non solo a San Severino Marche ma all'intera regione, afferma il sindaco Rosa Piermattei. Questo riconoscimento premia la cura, la tutela e la costante valorizzazione del nostro patrimonio. Il Feronia è il cuore pulsante della nostra città, un luogo in cui la storia incontra il futuro. Continueremo a lavorare affinché questo tempio dell'arte resti un faro di crescita e coesione sociale». Francesco Rapaccioni (direttore de "I Teatri di Sanseverino"): «Entrare nel patrimonio Unesco è la consacrazione definitiva della nostra grandezza artistica e storica. Un risultato che premia la qualità della nostra programmazione e la capacità di mantenere vivo un palcoscenico che sa dialogare con il presente. Si apre ora una stagione di grandissime opportunità per la valorizzazione internazionale delle nostre attività culturali e di tutto il territorio». Con il prestigioso riconoscimento dell'Unesco, il Teatro Feronia si appresta a inaugurare una nuova era. L'obiettivo immediato è l'apertura a una platea globale, posizionando la città come meta imperdibile per gli amanti del turismo culturale e dello spettacolo dal vivo. Il sipario del Feronia è pronto ad alzarsi su grandi eventi internazionali, riaffermando con forza il suo ruolo centrale nella vita sociale e artistica della comunità marchigiana.

Eventi

Civitanova, in 200 per la Pastasciutta Antifascista: "Basta propaganda, l’integrazione salva le nostre scuole"

Civitanova, in 200 per la Pastasciutta Antifascista: "Basta propaganda, l’integrazione salva le nostre scuole"

26/07/2026 12:11

CIVITANOVA MARCHE –Quindici tavolate lunghe e fitte, dove lo spazio stretto si fa subito comunità. Almeno dodici persone a fila, forse qualcuna in più, per un colpo d'occhio che al campetto della Cherubini di Civitanova Alta profuma di partecipazione. Lo spazio, gestito dalla Società Operaia, ha fatto da cornice perfetta al successo della tradizionale Pastasciutta Antifascista del 25 luglio, promossa e organizzata quest'anno da un'alleanza stretta tra Anpi Civitanova Marche-Montecosaro, Spi Cgil e Anffas. Insieme, per portare oltre duecento cittadini a condividere un rito che unisce memoria e presente. Il filo conduttore è lo storico gesto della famiglia Cervi che, il 25 luglio 1943, alla notizia della caduta del fascismo e dell'arresto di Mussolini, offrì pasta a tutto il paese di Campegine per festeggiare la fine della dittatura. Ottantatré anni dopo, a Civitanova quella stessa pasta diventa l'occasione per disinnescare la retorica geopolitica contemporanea e smontare i cliché della propaganda sulla "Remigrazione". La tesi emersa dal dibattito tra i tavoli è netta: "L'immigrazione – è stato sottolineato a più riprese – non è una crisi permanente, ma una realtà demografica ed economica da governare con i criteri di una reale integrazione. In un'Italia colpita da un inverno demografico senza precedenti, sono proprio i figli delle famiglie immigrate a riempire le aule, salvando gli istituti scolastici del territorio da accorpamenti e chiusure certe". La critica alla gestione attuale si fa allora politica e sociale:"La finta lotta ai flussi migratori non ferma gli arrivi, ma produce solo precarietà giuridica. Il risultato? Lavoratori invisibili lasciati in balia dello sfruttamento".  La serata del campetto Cherubini ha dimostrato che si può fare memoria attiva anche a tavola, unendo una grande festa popolare a una riflessione lucida sul futuro del Paese.

Matelica celebra il folklore: al via la 31ª edizione di Etnie a confronto

Matelica celebra il folklore: al via la 31ª edizione di Etnie a confronto

25/07/2026 16:15

Parte questa sera a Matelica la 31ª edizione di “Etnie a confronto”, il festival internazionale del folklore che fino a mercoledì porterà in città musica, danze e tradizioni da tutto il mondo. L’evento arriva dopo la partecipazione dell’Associazione Folklorica Città di Matelica alla trasmissione di Rai 1 “Camper – Osteria Italia”, dove il gruppo si è esibito con alcune danze tradizionali locali. «Che spettacolo vedere i ragazzi del gruppo folk “Città di Matelica” in diretta su Rai 1 – ha commentato il sindaco Denis Cingolani –. Grazie alla redazione di Camper per lo spazio dedicato a una realtà che rappresenta una lunga tradizione della nostra città». Da oggi fino al 29 luglio saranno protagonisti i gruppi provenienti da Repubblica Ceca, India, Nuova Zelanda, Uruguay e Sudafrica, che animeranno il centro cittadino con spettacoli e sfilate. L’apertura è in programma questa sera alle 21, con la parata dei gruppi folklorici da piazza Mattei a piazzale Gerani, dove si terrà la serata inaugurale. Il programma proseguirà domenica con la partecipazione dei gruppi alla messa nella chiesa di Santa Maria Cattedrale e, in serata, con una nuova sfilata e le esibizioni dell’Associazione Folklorica Città di Matelica e del gruppo ceco FS Štěpnička. Lunedì sarà dedicato all’Uruguay con il Balletto Folkloristico Rumbo Norte, seguito dalla Serata dell’Amicizia al parco urbano “Fiorella Conti”. Martedì sarà la volta dei gruppi di Nuova Zelanda e Sudafrica, mentre mercoledì il festival si chiuderà con l’ultima parata e le esibizioni di tutti i Paesi partecipanti, insieme al gruppo delle Marche.

Curiosità

San Severino, il "verde itinerante” resta in piazza del Popolo: l’allestimento estivo conquista tutti

San Severino, il "verde itinerante” resta in piazza del Popolo: l’allestimento estivo conquista tutti

22/07/2026 12:00

Il successo di pubblico premia “Il verde itinerante”. L’Amministrazione comunale di San Severino Marche ha deciso di prorogare fino alla fine di agosto l’allestimento temporaneo che ha trasformato piazza del Popolo in un elegante giardino a cielo aperto. L’iniziativa, inaugurata all’inizio di luglio e realizzata dall’azienda settempedana Manfrica Service di Filippo Sfrappini, ha riscosso grande apprezzamento da parte di cittadini, turisti, visitatori e operatori commerciali, diventando uno degli elementi caratterizzanti dell’estate settempedana. Il suggestivo ovale simbolo della città degli Smeducci si è arricchito di una scenografia verde composta da alberature ed essenze pregiate, capaci di creare un originale connubio tra natura e architettura storica. Tra le varietà presenti figurano olivi, meli, melograni, corbezzoli e lagerstroemie in piena fioritura, che hanno donato colore e freschezza alla piazza. Pensato inizialmente come allestimento limitato al solo mese di luglio, il progetto di decoro urbano proseguirà quindi per tutta la seconda parte della stagione estiva, continuando a valorizzare il centro storico e offrendo ai visitatori uno spazio accogliente dove sostare e vivere la piazza. «La risposta della comunità e dei tanti turisti che stanno frequentando San Severino Marche in queste settimane è stata straordinariamente positiva – sottolinea il sindaco Rosa Piermattei –. Piazza del Popolo è il salotto buono e il primo biglietto da visita della nostra città: con “Il verde itinerante” siamo riusciti a darle un tocco di freschezza, colore ed eleganza, creando un dialogo armonioso tra il patrimonio storico e la bellezza della natura». «Visto l’entusiasmo riscontrato – aggiunge il primo cittadino – abbiamo ritenuto importante prorogare l’allestimento per tutto il mese di agosto. La piazza continuerà così a essere un palcoscenico naturale per gli appuntamenti del cartellone estivo “Summer Time 2026” e per le passeggiate serali di residenti e visitatori». Oltre all’aspetto estetico, infatti, il giardino temporaneo continuerà ad accompagnare gli eventi culturali, musicali e di intrattenimento programmati dall’Amministrazione comunale, contribuendo a rendere ancora più suggestiva l’atmosfera del centro cittadino durante l’estate.    

Tolentino celebra i 50 anni del Supermercato Mercurio: consegnata targa

Tolentino celebra i 50 anni del Supermercato Mercurio: consegnata targa

20/07/2026 15:00

Un traguardo importante per il commercio tolentinate. Il Comune di Tolentino ha voluto celebrare i 50 anni di attività della EMME 2001 Srl - Supermercato Mercurio, realtà fondata nel 1976 e diventata negli anni un punto di riferimento per la comunità. Il sindaco Mauro Sclavi, a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città, ha consegnato una targa ricordo ai titolari e alle maestranze per riconoscere il valore di un’attività che da mezzo secolo opera al servizio dei cittadini. «Con dedizione, professionalità e competenza – ha sottolineato il sindaco Sclavi – titolari e lavoratori hanno collaborato per garantire servizi essenziali alla popolazione, contribuendo alla crescita economica e sociale della comunità tolentinate». Nel corso dei suoi cinquant’anni di storia, l’azienda ha saputo rinnovarsi e adattarsi ai cambiamenti del settore commerciale, ampliando la propria esperienza nel campo della vendita di generi alimentari e non solo, mantenendo un rapporto costante con il territorio. Un percorso costruito attraverso l’impegno quotidiano, la qualità del servizio e la capacità di evolversi, caratteristiche che hanno permesso al Supermercato Mercurio di diventare una presenza consolidata nella vita della città. L’Amministrazione comunale ha espresso ai titolari e ai dipendenti i propri ringraziamenti per il lavoro svolto in questi anni, formulando l’auspicio di nuovi importanti successi per il futuro.

Varie

Montecosaro, i bambini diventano "Amici del Mare" con il riciclo creativo

Montecosaro, i bambini diventano "Amici del Mare" con il riciclo creativo

25/07/2026 17:00

Creatività, sostenibilità e divertimento protagonisti a “Un Grande Spettacolo C’è”, il festival teatrale dedicato a bambini e famiglie organizzato da SuperBorghetto a Montecosaro, dove i più piccoli hanno partecipato al laboratorio di riciclo creativo “Amici del Mare” curato da Marche a Rifiuti Zero. L’attività ha coinvolto bambini tra i 3 e gli 8 anni, divisi in due fasce d’età, invitandoli a trasformare materiali di scarto in nuove creazioni. Attraverso il riutilizzo di un semplice rotolo di carta igienica, i partecipanti hanno realizzato mascotte marine come pesci, granchi, balene e polpi, dando nuova vita a un oggetto destinato a diventare rifiuto. Il laboratorio ha unito manualità e fantasia a un messaggio di educazione ambientale, sensibilizzando i bambini sull’importanza del riuso e della tutela del mare. L’iniziativa si inserisce nel programma della decima edizione di “Un Grande Spettacolo C’è”, il festival che fino a lunedì 27 luglio anima Montecosaro con spettacoli teatrali, giochi e laboratori per famiglie, trasformando il paese in uno spazio di incontro, cultura e condivisione.  

Miss Universo, Nazareth Marzoni trionfa nella tappa di San Severino

Miss Universo, Nazareth Marzoni trionfa nella tappa di San Severino

25/07/2026 16:45

È Nazareth Marzoni, 19 anni, italocubana residente a Fermo, la vincitrice della tappa di Miss Universo Marche andata in scena venerdì 24 luglio allo stadio comunale di San Severino Marche, all'interno dell'OnMood Sound Festival. Studentessa di design a Roma e modella, Nazareth Marzoni ha conquistato il primo posto davanti a Micol Bidolli, 22enne di Esanatoglia, mentre il titolo di Next Candidate è stato assegnato alla 17enne Victoria Cannella, bolognese residente ad Ancona. La serata, organizzata dall'agente regionale Luca Santarelli, ha unito moda e musica, proponendo un messaggio di valorizzazione del territorio e di rinascita dopo il sisma. All'evento ha preso parte anche la sindaca Rosa Piermattei, che ha espresso soddisfazione per la riuscita della manifestazione. Le iscrizioni al tour regionale di Miss Universo Italy restano aperte. Il prossimo appuntamento è in programma il 31 luglio a Marina Dorica, ad Ancona.

Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.