Un regalo di Ferragosto decisamente fuori misura, arrivato direttamente dal pollaio. È quello che si è ritrovato tra le mani a Cingoli Giancarlo Marconi, che il 12 agosto 2026 ha fatto una scoperta davvero sorprendente: una delle sue galline ha deposto un uovo gigante del peso di ben 220 grammi.
Per rendere l'idea, si tratta di un uovo che pesa più di tre uova normali. Una vera particolarità, tanto da lasciare lo stesso Marconi incredulo di fronte a una sorpresa che, racconta, non aveva mai visto prima.
«La sorpresa quando mi sono accorto che c'era questo uovo gigante, eccezionale, mai visto una cosa del genere fatta da una gallina», racconta Giancarlo Marconi. «Per me è stata tutta una sorpresa».
Il ritrovamento è avvenuto il 12 agosto, proprio alla vigilia di Ferragosto. E viene quasi da pensare che la gallina abbia voluto fare un regalo speciale per la festa: altro che uovo al tegamino, qui c'è materiale per una frittata formato famiglia.
Prima di pensare alla frittata, però, Marconi ha voluto avere qualche rassicurazione sulla possibilità di consumare l'uovo. «Mi sono informato dalla veterinaria se può essere stato commestibile e mi ha detto che cotto bene non dovrebbe far male», spiega.
Una cosa è certa: nel pollaio di Giancarlo Marconi, almeno per quest'anno, il Ferragosto è arrivato con un regalo davvero speciale. E se la gallina voleva stupire, ci è riuscita davvero alla grande.
Un regalo di Ferragosto decisamente fuori misura, arrivato direttamente dal pollaio. È quello che si è ritrovato tra le mani a Cingoli Giancarlo Marconi, che il 12 agosto 2026 ha fatto una scoperta davvero sorprendente: una delle sue galline ha deposto un uovo gigante del peso di ben 220 grammi.
Per rendere l'idea, si tratta di un uovo che pesa più di tre uova normali. Una vera particolarità, tanto da lasciare lo stesso Marconi incredulo di fronte a una sorpresa che, racconta, non aveva mai visto prima.
«La sorpresa quando mi sono accorto che c'era questo uovo gigante, eccezionale, mai visto una cosa del genere fatta da una gallina», racconta Giancarlo Marconi. «Per me è stata tutta una sorpresa».
Il ritrovamento è avvenuto il 12 agosto, proprio alla vigilia di Ferragosto. E viene quasi da pensare che la gallina abbia voluto fare un regalo speciale per la festa: altro che uovo al tegamino, qui c'è materiale per una frittata formato famiglia.
Prima di pensare alla frittata, però, Marconi ha voluto avere qualche rassicurazione sulla possibilità di consumare l'uovo. «Mi sono informato dalla veterinaria se può essere stato commestibile e mi ha detto che cotto bene non dovrebbe far male», spiega.
Una cosa è certa: nel pollaio di Giancarlo Marconi, almeno per quest'anno, il Ferragosto è arrivato con un regalo davvero speciale. E se la gallina voleva stupire, ci è riuscita davvero alla grande.
Una giornata dedicata alla memoria, alla cultura e alla valorizzazione delle radici storiche del territorio. A Pievefavera di Caldarola è stato inaugurato il busto bronzeo di Varino Favorino, opera dello scultore Arnaldo Mazzanti, realizzato per rendere omaggio a una delle figure più illustri espresse dall'entroterra marchigiano nel periodo rinascimentale.
L'iniziativa ha visto la partecipazione di amministratori, studiosi e rappresentanti delle istituzioni, tutti uniti nel ricordare l'importanza di un personaggio che, nato proprio a Pievefavera, riuscì a lasciare un segno profondo nella storia culturale europea.
Il sindaco di Caldarola Giuseppe Fabbroni ha sottolineato il valore dell'iniziativa per l'intera comunità: «È una giornata importante per Caldarola e soprattutto per la frazione di Pievefavera, che riscopre un personaggio che le è particolarmente caro, perché Varino Favorino è nato qui. Insieme all'Unione Montana e grazie soprattutto allo stimolo del professor Arnaldo Mazzanti abbiamo voluto rivalutare questa figura e riportarla all'attenzione della comunità attraverso questa scultura».
Un legame che supera i confini regionali, come ha evidenziato anche il sindaco di Nocera Umbra Virginio Caparvi, ricordando il ruolo di Favorino come vescovo della città umbra. «È stato un religioso, uno studioso e un intellettuale di grande importanza. La sua presenza a Nocera è ben documentata e le sue spoglie mortali riposano ancora lì. Questo ci lega a Caldarola attraverso una figura che fu anche precettore di alcuni papi».
L'evento è stato inoltre l'occasione per mettere in luce il lavoro svolto dall'Unione Montana dei Monti Azzurri nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell'entroterra. Durante la cerimonia è stato ricordato come Varino Favorino sia stato una personalità di rilievo internazionale, noto soprattutto per aver realizzato uno dei primi e più importanti vocabolari di lingua greca, opera ristampata più volte nei secoli. Un contributo culturale che testimonia la grandezza di una figura spesso poco conosciuta al grande pubblico ma fondamentale per la storia dell'Umanesimo.
Particolarmente emozionato l'autore del busto, Arnaldo Mazzanti, che da anni coltivava il progetto di dedicare un monumento all'umanista. «Era un'idea che avevo da tempo. Varino Favorino è uno dei più grandi personaggi del Rinascimento eppure è ancora troppo poco conosciuto. Fu autore del vocabolario greco, pedagogo di due papi e operò nella corte di Lorenzo il Magnifico. Un protagonista assoluto della cultura del suo tempo che meritava di essere ricordato nella sua terra d'origine».
Anche il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli ha evidenziato il forte legame tra Favorino e il territorio camerte. «È un cittadino del territorio: nato a Pievefavera, vissuto a Camerino e protagonista di relazioni importanti in tutta Europa. Oggi lo ricordiamo grazie all'impegno delle istituzioni che hanno voluto questo busto e che hanno scelto di valorizzare una figura che contribuì a dare prestigio al Ducato dei Varano».
La cerimonia si è inserita in un più ampio percorso di recupero della memoria storica e delle identità culturali delle aree interne marchigiane. Un percorso che passa attraverso la riscoperta di uomini e donne che hanno contribuito a scrivere pagine importanti della storia e che oggi tornano a essere patrimonio condiviso delle comunità locali.
Con il nuovo busto bronzeo collocato a Pievefavera, Varino Favorino torna simbolicamente nella sua terra natale, offrendo alle nuove generazioni l'opportunità di conoscere una figura che, dal piccolo borgo marchigiano, seppe raggiungere le più alte corti e i più prestigiosi ambienti culturali del Rinascimento europeo.
È stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri del NORM della Compagnia di Tolentino un 28enne di origine senegalese, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione. Risponde dei reati di minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale.
I fatti si sono verificati nella mattinata odierna durante un normale controllo di routine per verificare il rispetto delle prescrizioni imposte dalla misura restrittiva.
Alla vista dei militari, il giovane si è affacciato dal balcone del proprio appartamento, affacciato sulla pubblica via, rivolgendo all’indirizzo degli operanti frasi fortemente minacciose e offensive dell’onore e del decoro.
La condotta è avvenuta alla presenza di diversi cittadini che in quel momento transitavano lungo la strada, aggravando la posizione del soggetto, nei cui confronti è scattato immediatamente un nuovo deferimento alla competente Autorità Giudiziaria.
Momenti di apprensione questa mattina a Colbuccaro, dove una mietitrebbia è rimasta in bilico su un ponte agricolo dopo il parziale cedimento della struttura durante l'attraversamento del mezzo.
L'allarme è scattato intorno alle 10.15. Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del fuoco, supportate da un'autogrù, per procedere al recupero della pesante macchina agricola.
Le operazioni si sono rivelate particolarmente delicate a causa delle condizioni di instabilità del ponte. I vigili hanno dovuto prestare massima attenzione nelle fasi di posizionamento e movimentazione della mietitrebbia, così da operare in sicurezza e scongiurare ulteriori cedimenti.
Dopo diverse ore di lavoro, il mezzo è stato recuperato e l'area è stata messa in sicurezza.
Incidente nel tardo pomeriggio di oggi a Matelica, lungo la strada provinciale che conduce al Monte San Vicino.
L'episodio si è verificato poco prima delle 18, quando, per cause ancora in fase di accertamento, un'automobile è uscita dalla carreggiata e ha proseguito per circa 20 metri, terminando la propria corsa in una zona boschiva dopo essersi ribaltata.
A bordo del veicolo si trovavano due persone, che sono riuscite a uscire autonomamente dall'abitacolo. Successivamente sono state raggiunte dai soccorritori e affidate alle cure dei sanitari.
Sul posto è intervenuta la squadra dei Vigili del fuoco di Camerino, con il furgone SAF (Speleo Alpino Fluviale) e due operatori specializzati, impegnati nelle operazioni di soccorso e recupero.
Restano da chiarire le cause che hanno portato il veicolo a perdere il controllo e uscire di strada.
Intervento di soccorso nel primo pomeriggio di oggi sul Sentiero dei Vurgacci, a Pioraco, dove una donna di 68 anni è rimasta ferita durante un'escursione a causa di un trauma alla caviglia.
Sul posto sono intervenuti i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Marche, che hanno raggiunto l'escursionista e collaborato alle operazioni di recupero e trasporto lungo il sentiero.
La donna, le cui condizioni non destavano particolare preoccupazione, è stata sistemata sulla barella della Croce Rossa Italiana di Matelica e trasportata per circa cinquanta metri, fino al raggiungimento dell'ambulanza. Qui è stata affidata al personale sanitario per le successive valutazioni. Alle operazioni di soccorso hanno preso parte anche i Vigili del Fuoco e i Carabinieri.
Quasi il doppio del limite di legge: 0,94 grammi per litro contro gli 0,50 consentiti. È questo il tasso alcolemico rilevato dai carabinieri a un 35enne residente a Polverigi, fermato nella notte mentre guidava nel centro di Macerata.
L'uomo è stato sottoposto all'etilometro dai militari della sezione radiomobile, insospettiti dal suo atteggiamento durante un controllo stradale. L'accertamento ha evidenziato un valore di 0,94 g/l, al di sopra del limite previsto dalla legge.
Alla luce del risultato, il 35enne è stato deferito in stato di libertà all'autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza. Contestualmente, i carabinieri hanno proceduto al ritiro della patente di guida.
L'autovettura è stata invece affidata a una persona ritenuta idonea alla conduzione. Il controllo rientra nei servizi di pattugliamento notturno predisposti dalla Compagnia dei carabinieri di Macerata per contrastare le condotte di guida pericolose e garantire maggiore sicurezza sulle strade.
Due giovani sono state segnalate alla Prefettura di Macerata per possesso di hashish nell'ambito dei controlli antidroga effettuati dai carabinieri a Monte San Giusto e Pollenza. I servizi, condotti dai militari della Compagnia Carabinieri di Macerata, sono finalizzati al contrasto dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti.
A Monte San Giusto, nel corso della notte, i Carabinieri della locale Stazione hanno controllato un'autovettura con a bordo una 27enne, residente in zona. Durante la perquisizione la giovane è stata trovata in possesso di 2 grammi di hashish.
A Pollenza, invece, i militari della locale Stazione hanno fermato nel tardo pomeriggio un veicolo condotto da un 29enne. A bordo si trovava una 30enne residente a Treia, trovata in possesso di un involucro contenente 0,85 grammi di hashish.
In entrambi i casi, la sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro amministrativo e presa in carico in attesa delle disposizioni per la successiva distruzione. Le autorità competenti sono state informate dai reparti procedenti.
Il progetto per la realizzazione del parco eolico “Energia Monte San Pacifico” è stato definitivamente bocciato. L'impianto prevedeva sette aerogeneratori, per una potenza complessiva di 36 megawatt, distribuiti tra i territori di San Severino Marche, Serrapetrona, Castelraimondo e Camerino.
A mettere la parola fine al progetto è il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, insieme al Ministero della Cultura. Con il decreto n. 510 è arrivato un giudizio negativo sulla compatibilità ambientale dell'impianto e sulla sua incidenza sul territorio.
Il progetto era stato presentato dalla società Fred. Olsen Renewables Italy S.r.l., ma durante l'iter di valutazione erano emerse diverse criticità. La Commissione Tecnica PNRR-PNIEC aveva già espresso parere negativo lo scorso 19 marzo, seguito dal parere contrario del Ministero della Cultura del 10 luglio.
Tra le motivazioni dello stop vengono indicati i rilevanti impatti ambientali e le carenze nelle informazioni fornite sul progetto. Secondo la Commissione tecnica, le criticità emerse non avrebbero potuto essere risolte semplicemente imponendo ulteriori prescrizioni alla società.
La decisione chiude così un lungo percorso amministrativo, durante il quale il Comune di San Severino Marche si è opposto alla realizzazione dell'impianto, coinvolgendo anche cittadini e associazioni. L'Amministrazione aveva promosso un'Inchiesta e un'Assemblea pubblica per raccogliere osservazioni e preoccupazioni della comunità, poi trasmesse agli enti chiamati a valutare il progetto.
Soddisfatta la sindaca di San Severino Marche Rosa Piermattei, che ha accolto lo stop come una conferma della posizione assunta dall'Amministrazione e dalla comunità locale.
Per il Comune, il progetto avrebbe avuto un impatto troppo pesante sul paesaggio e sull'ambiente delle montagne. La decisione ministeriale mette ora la parola fine all'iter per la realizzazione del parco eolico.
Il Decreto n. 510 e i documenti relativi alla valutazione sono consultabili sul portale del Ministero dell'Ambiente.
La fortuna torna a bussare nelle Marche e stavolta si ferma a un passo dal colpaccio. Nel concorso del SuperEnalotto di giovedì 13 agosto, è stato centrato un “5” da 19.261,07 euro, una vincita che porta a casa una somma di quasi 20mila euro.
La giocata fortunata è stata effettuata in una tabaccheria della costa marchigiana, dove il fortunato vincitore ha centrato cinque dei sei numeri estratti, sfiorando così il jackpot.
E il montepremi continua a fare gola. Dopo l'ultimo “6”, centrato il 22 maggio 2025 a Desenzano del Garda con una vincita da 35,4 milioni di euro, il jackpot per la prossima estrazione, in programma venerdì 14 agosto, sale a 209,1 milioni di euro.
Una cifra da capogiro che rende ancora più interessante la prossima estrazione: nelle Marche, intanto, qualcuno può già festeggiare una vincita da 19mila euro.
La nuova guida per le scuole 2026 di Atim, l’ente della Regione Marche per la promozione del turismo e l’internazionalizzazione del territorio, e Didatour è recentemente uscita ma all’appello manca qualcuno: Morrovalle non è stata inserita.
"Nella cartina, tra Macerata e la costa, il nostro Comune semplicemente manca". A denunciarlo è il gruppo di minoranza "Cura e Partecipazione" con una nota firmata dai consiglieri Paolo Manciola, Francesco Sopranzi, Silvia Dalloro, Francesco Puggioni e Marco Morresi.
"Eppure abbiamo un patrimonio che pochi territori possono vantare - viene sottolineato nella nota -: dal Beato Giovanni da Morrovalle a Sora Lalla, dai legami con Gioacchino Belli al Miracolo Eucaristico, dal Museo Internazionale del Presepe al centro storico, dalle nostre chiese ai ritrovamenti archeologici, dal Presepe Vivente alle tradizioni, al paesaggio e alle nostre eccellenze enogastronomiche. Il problema non è quello che abbiamo. È il modo in cui non siamo riusciti a farlo conoscere".
La guida, intitolata "Marche – Un viaggio Fuoriclasse", si pone l'obiettivo di mettere in luce il territorio marchigiano come meta per le uscite didattiche e dei viaggi di istruzione per le scuole secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia. La guida sarà distribuita in 20.000 copie ai docenti di tutta Italia, per far conoscere borghi, musei, storia e tradizioni delle Marche.
Non manca una stilettata al sindaco Andrea Staffolani sulla vicenda: "La tanto sbandierata amicizia con il presidente della regione Acquaroli, immortalata in tante fotografie, vale davvero quanto ci raccontano? Oppure non siamo stati capaci di promuovere Morrovalle come meritava? O magari entrambe le cose. In ogni caso, una spiegazione ai cittadini è doverosa"
"Amministrare un territorio non significa soltanto celebrarsi nei comunicati o nelle pubblicazioni istituzionali. Significa costruire una strategia perché quelle bellezze arrivino fuori dai nostri confini", viene ribadito dal gruppo 'Cura e Partecipazione'.
"In questi giorni un giornalino istituzionale, realizzato con risorse della collettività, racconta Morrovalle come una destinazione turistica sempre più importante, valorizzando la Bandiera Arancione - attaccano ancora i consiglieri di minoranza -. Ma la stessa Regione non inserisce Morrovalle nella propria guida dedicata ai viaggi d'istruzione. Che valore ha un riconoscimento se non viene trasformato in promozione concreta? Dopo il credito d'imposta della ZES, un'altra occasione persa".
"Morrovalle non ha bisogno di essere inventata. Non ha bisogno di slogan e di una narrazione propagandistica. Ha bisogno di essere conosciuta, di essere raccontata e di essere promossa. Perché nessun territorio diventa attrattivo se non sa valorizzare la propria identità. La storia non si celebra. Si conosce. E si valorizza. Il futuro di Morrovalle passa dalla conoscenza del suo passato", concludono dalla minoranza.
"Passi in avanti" per il progetto della nuova strada che collegherà lo svincolo della SS77 a Civitanova Marche con Sant'Elpidio a Mare e Porto Sant'Elpidio. Ad annunciarlo è il presidente della regione Marche Francesco Acquaroli, in un post pubblicato sulla propria pagina Facebook.
"Avanza a grandi passi un'altra opera strategica che abbiamo messo in campo e finanziato in questi anni, la strada che dallo svincolo della SS77 a Civitanova, via Einaudi, proseguirà verso sud a Sant’Elpidio a Mare e Porto Sant’Elpidio. Un'opera volta a decongestionare la SS16 e dare a chi transita dal Maceratese al Fermano la possibilità di raggiungere in pochi minuti i principali centri senza dover attraversare Civitanova", scrive Acquaroli.
"Siamo alla fase di valutazione ambientale e fra poco partirà la gara per l’appalto definitivo: quello che potete vedere nella foto (vedi copertina, ndr) è un rendering dell'opera", aggiunge Acquaroli. "Un percorso lungo che consegnerà alla nostra Regione un'opera strategica per collegare due territori e centri molto popolosi e ricchi di importanti imprese", sottolinea il presidente.
"In questi giorni che per molti sono di ferie e riposo, giorni di spostamenti, di eventi sul nostro territorio, pensavo alle opere infrastrutturali che stiamo realizzando per le Marche. Da nord a sud, dall'entroterra alla costa, da grandi reti viarie a bretelle e intervallive, il lavoro di questi anni si è orientato sempre nel potenziare la nostra viabilità, perché il primo passo per lo sviluppo della Regione è quello di migliorarne i collegamenti, la percorribilità e l'accessibilità", conclude il presidente della Regione Marche.
Facilitare l’accesso alle cure per i cittadini delle aree di confine: è questo l’obiettivo dello schema di accordo tra Marche e Umbria, approvato dalla Regione Marche e valido per il periodo 2026-2028.
L’intesa stabilisce regole condivise per le prestazioni sanitarie erogate ai cittadini che si rivolgono alle strutture dell’altra regione, con l’obiettivo di garantire percorsi più semplici e appropriati e una migliore integrazione tra i due sistemi sanitari.
"È un accordo che mette al centro i cittadini - ha commentato l’assessore alla Sanità, Paolo Calcinaro -. Chi vive nelle aree di confine deve poter accedere alle cure nel modo più semplice e rapido possibile, con regole chiare e senza ostacoli burocratici. Allo stesso tempo, l’intesa ci permette di programmare meglio i servizi, monitorare i flussi dei pazienti e utilizzare in modo più efficace le risorse del sistema sanitario. È una scelta che migliora l’assistenza e rafforza la collaborazione tra Marche e Umbria”.
L'accordo riguarda le principali prestazioni sanitarie per i cittadini delle due regioni, dai ricoveri alle visite specialistichee agli esami. Sono comprese anche prestazioni complesse come trapianti, cure oncologiche, dialisi, ricoveri urgenti e percorsi riabilitativi specialistici. Sono escluse le prestazioni che non rientrano nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) garantiti dal Servizio Sanitario Nazionale.
Per le Marche, l’intesa consente di gestire in modo più efficace la mobilità sanitaria, cioè gli spostamenti dei cittadini che scelgono di curarsi fuori dalla propria regione. Le regole condivise permetteranno di programmare con maggiore precisione l’offerta sanitaria, monitorare i flussi e i costi e garantire ai pazienti l’accesso ai servizi più appropriati, nel rispetto della libertà di scelta del luogo di cura.
Una parte dell’accordo riguarda poi il comune di Cantiano. In caso di emergenze gravi, quando la Centrale operativa 118 di Pesaro lo riterrà necessario, i pazienti potranno essere trasportati all’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino. Per chi vive in quella zona, l’ospedale umbro può infatti essere più vicino rispetto ad altri presidi. Questo permetterà, quando previsto, di ridurre i tempi di intervento e di assicurare cure più rapide nelle situazioni in cui ogni minuto può fare la differenza.
Il grande caldo mette alla prova soprattutto le persone più fragili. E tra queste ci sono gli anziani, in particolare quelli che vivono soli. È uno degli aspetti che emerge dal pronto soccorso dell'ospedale di Macerata durante questo inizio di agosto (e non solo) caratterizzato da temperature assai elevate, insieme al tema della medicina territoriale e dell'accesso alla guardia medica.
Nelle giornate più calde non si è registrata un'impennata degli accessi al pronto soccorso, ma a farsi notare è stata soprattutto la presenza di pazienti molto anziani. Per questa fascia di popolazione il caldo può rappresentare un rischio concreto, soprattutto quando alla fragilità si aggiunge la solitudine.
Uno dei principali pericoli è la disidratazione. Con le alte temperature si tende a bere meno e, per chi assume farmaci diuretici, la perdita di liquidi può essere ancora maggiore. Una situazione che può diventare più delicata durante l'estate, quando molte famiglie si spostano verso la costa e alcune persone anziane rimangono sole nell'entroterra.
Il quadro del pronto soccorso di Macerata va inoltre letto tenendo conto delle caratteristiche del territorio. Nei mesi estivi molti cittadini si spostano verso il litorale e la pressione sulle strutture sanitarie della costa può, quindi ,essere diversa rispetto a quella registrata nell'entroterra.
A questo si aggiunge il tema della medicina territoriale. Domenica 9 agosto, all'esterno della guardia medica di Macerata, era stato affisso un cartello che avvisava gli utenti della chiusura del servizio per l'intera giornata. Il cartello non è più presente.
Una situazione che riporta l'attenzione sulla disponibilità dell'assistenza territoriale e sul rischio che il pronto soccorso diventi il punto di riferimento anche per problemi che non hanno carattere di urgenza e che potrebbero essere gestiti attraverso i servizi territoriali.
Con l'aumento delle temperature, resta quindi centrale la prevenzione, soprattutto per le persone anziane che vivono sole: controllare le loro condizioni, assicurarsi che assumano regolarmente liquidi e prestare attenzione ai possibili segnali di disidratazione. Per i problemi non urgenti, quando disponibile, è invece importante rivolgersi alla medicina territoriale, lasciando il pronto soccorso alle situazioni che richiedono realmente un intervento d'emergenza.
Primi giorni nella Maceratese per Ivan Baumwollspinner, centrocampista classe 2002. L’argentino di origine polacche ha firmato nei giorni scorsi e ha subito iniziato ad allenarsi con i compagni agli ordini di mister Alfonsi. Il ragazzo ha voluto presentarsi così ai suoi nuovi tifosi, disquisendo anche sul suo singolare cognome.
"Capisco che è strano per un argentino avere un cognome così, ma viene dalle mie origini polacche: il mio bisnonno era partito verso l’Argentina. Io sono nato a Buenos Aires e ho fatto tutta la trafila giovanile del Boca Juniors, allenandomi qualche volta anche con De Rossi e Tevez. Da cinque anni sono in Italia".
Il neoacquisto biancorosso si è comunque ben trovato con la Rata: "Ho trovato una società organizzata, un bel gruppo e uno staff che mi ha accolto alla grande. Sono rimasto colpito dalla bellezza dello stadio e dai suoi colori. Avevo già fatto il Girone F due anni fa e ho continuato a seguirlo anche lo scorso anno. La curva della Maceratese è tanta roba".
Centrocampista centrale, Baumwollspinner si analizza dal punto di vista tecnico con queste parole: "Sono un giocatore in grado di dare qualità e quantità. Mi piace dare tutto in campo, metterci la 'garra' e non risparmiarmi mai. Allo stesso tempo mi piace giocare il pallone, inserirmi in area e provare la conclusione da fuori".
Il giovane poi conclude così, definendo i suoi obiettivi personali come di squadra: "Ho voglia di divertirmi in campo. Quello scorso è stato un anno un po’ difficile per me e quindi voglio rimettermi in gioco. Posso dire che daremo tutto in campo per i tifosi, per raggiungere insieme i nostri obiettivi".
Superato Ferragosto, Baumwollspinner e compagni torneranno poi in campo per l’amichevole del 19 agosto contro il Montefano allo Spivach di Cingoli, prima del debutto contro la Recanatese in coppa.
I ragazzi di mister Alfonsi torneranno in campo anche per ricordare Franco Del Medico, detto Franco De Gagliole, storico supporter biancorosso scomparso due giorni fa all’età di 89 anni e che verrà commemorato in occasione del debutto nella prima giornata di campionato col Teramo ad inizio settembre, con i vari dettagli della cerimonia che verranno resi noti a seguire.
(Credit foto: Francesco Tartari)
Entrano nel vivo i preparativi per la 40ª edizione della StraMacerata, in programma domenica 6 settembre 2026. La manifestazione podistica, organizzata dall'A.S.D. Polisportiva Acli Macerata, festeggia quest'anno un traguardo importante, dopo quattro decenni trascorsi attraversando i quartieri di Macerata e coinvolgendo generazioni di podisti.
L'edizione del quarantennale partirà da Villa Potenza, con lo start previsto poco oltre la Scuola elementare Anna Frank. Il percorso proseguirà fino al giro di boa davanti al Ristorante-Resort Le Case, prima del ritorno verso il punto di partenza.
Il programma prevede alle 9 la partenza della gara competitiva e non competitiva, sulla distanza di circa 10,2 chilometri, mentre alle 9.05 partirà la passeggiata ludico-motoria di 4 chilometri.
Le iscrizioni resteranno aperte fino alle 24 di venerdì 4 settembre. Per la gara competitiva sarà possibile iscriversi attraverso il sito Fidal o la piattaforma Timing Run; per la non competitiva tramite Timing Run o il sito www.stramacerata.it. Le iscrizioni alla passeggiata potranno invece essere effettuate tramite Timing Run, sul sito della manifestazione oppure scrivendo a segreteriapolaclimc@gmail.com.
A tutti gli iscritti sarà consegnato un pacco gara, mentre sono previste premiazioni per i primi tre classificati assoluti, sia uomini sia donne, e per i primi tre delle diverse categorie d'età, dai 18-34 anni fino agli over 80. Previsti riconoscimenti anche per le società con almeno cinque iscritti.
La StraMacerata sarà anche un'occasione per vivere la città senza il traffico delle auto, con la possibilità per podisti e cittadini di trascorrere una domenica all'insegna dello sport e della condivisione.
A quattro settimane dall'appuntamento, la Polisportiva Acli Macerata è dunque già al lavoro per preparare una 40ª edizione che vuole celebrare una storia lunga quarant'anni e riportare ancora una volta tanti corridori sulle strade della città.
A luglio il tasso fisso medio sui finanziamenti a 20 e 30 anni si è attestato al 3,33%, mentre il variabile, dopo il rialzo dei tassi deciso dalla Bce a giugno, è salito al 2,80%. Il mercato dei mutui torna quindi a vedere il variabile come l’opzione più conveniente, anche se il vantaggio rispetto al fisso si è ridotto.
Secondo i dati dell’Osservatorio MutuiOnline.it, la differenza tra le due tipologie di finanziamento è passata dagli 80 ai 53 punti base in media. Considerando un mutuo ventennale da 140mila euro, la rata media con tasso variabile si attesta oggi intorno ai 762 euro al mese, contro gli 800 euro del fisso: una differenza di circa 37 euro mensili.
Si riduce anche il risparmio complessivo sugli interessi da versare durante il periodo del finanziamento: il vantaggio del variabile è passato dagli oltre 13.400 euro di giugno agli 8.900 euro di luglio.
Nelle Marche il quadro resta comunque caratterizzato da richieste più contenute rispetto alla media nazionale. A luglio l’importo medio richiesto per un mutuo è stato di 118.382 euro, contro i 143.200 euro registrati in Italia. Anche il valore medio degli immobili acquistati risulta inferiore: 200.109 euro nella regione, rispetto ai 227mila euro della media nazionale.
La durata media dei mutui nelle Marche è di 24 anni e 3 mesi, leggermente inferiore al dato italiano di 24 anni e 6 mesi. Anche l’età dei richiedenti è più bassa: in regione la media si ferma a 38 anni e 7 mesi, contro i 40 anni e 2 mesi a livello nazionale.
Analizzando i dati delle singole province marchigiane, Macerata è il territorio dove i richiedenti risultano più giovani: l’età media di chi ha presentato domanda di mutuo a luglio è di 33 anni e 10 mesi.
Il Maceratese registra però anche gli importi medi più bassi della regione: per acquistare casa vengono richiesti in media 64.600 euro, mentre il valore medio degli immobili si attesta sui 110mila euro. Sempre in provincia di Macerata si trovano i finanziamenti con la durata media più breve, pari a circa 18 anni.
All’opposto, è la provincia di Fermo a far registrare gli importi medi più elevati, con richieste pari a 152.400 euro, e il valore medio degli immobili più alto delle Marche, pari a 272mila euro. I mutui più lunghi invece si registrano ad Ascoli Piceno, con una durata media di circa 30 anni.
Secondo l’analisi di MutuiOnline.it, nonostante l’incertezza dei mercati e il contesto internazionale ancora instabile, i tassi sui mutui si mantengono comunque su livelli favorevoli rispetto agli anni precedenti, con variazioni contenute rispetto ai minimi registrati alla fine del 2025.
Carburanti ancora sotto osservazione in pieno esodo estivo, ma arriva una novità dal Governo: il Consiglio dei ministri ha approvato la proroga del taglio delle accise sul gasolio fino al 25 agosto, estendendo la misura che sarebbe scaduta il 6 agosto.
Il provvedimento prevede una riduzione di 17 centesimi al litro sul diesel e arriva mentre i prezzi alla pompa continuano a mantenersi su livelli elevati. La decisione è maturata dopo un confronto tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.
Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il gasolio self supera ovunque la soglia dei 2 euro al litro, con una media nazionale che resta attorno ai livelli record registrati nelle ultime settimane. La benzina si mantiene invece poco sotto o poco sopra i 2 euro al litro a seconda dei territori.
A livello regionale emergono differenze significative. Il prezzo più alto del gasolio self si registra nella Provincia di Bolzano con 2,136 euro al litro, seguita dalla Sicilia con 2,123 euro e dalla Calabria con 2,120 euro. Tra i valori più bassi si confermano invece le Marche con 2,078 euro al litro, seguite dal Veneto con 2,082 euro e dall’Umbria con 2,085 euro.
Per la benzina self, il prezzo più elevato resta nella Provincia di Bolzano con 2,030 euro al litro, seguita dalla Valle d’Aosta con 2,018 euro e dalla Calabria con 2,016 euro. I prezzi più contenuti si registrano invece nelle Marche e nel Lazio, entrambe a 1,986 euro al litro, seguite dal Veneto con 1,988 euro.
Anche GPL e metano mostrano differenze territoriali. Il GPL servito varia dai 0,707 euro al litro della Campania agli 0,857 euro della Sardegna, mentre per il metano il prezzo più elevato si registra in Sicilia con 1,867 euro, davanti a Calabria (1,746 euro) e Provincia di Bolzano (1,730 euro).
Nelle Marche, il monitoraggio evidenzia un prezzo medio di 2,078 euro al litro per il gasolio self, 1,986 euro per la benzina self, 0,779 euro per il GPL servito e 1,589 euro per il metano servito, confermando la regione tra quelle con i costi più contenuti a livello nazionale.
Il nuovo intervento sulle accise punta ad alleggerire almeno in parte il peso dei rincari durante il periodo di maggiore mobilità estiva. L’aumento dei costi di rifornimento continua però a preoccupare non solo le famiglie in partenza per le vacanze, ma anche il settore dell’autotrasporto e della logistica, fortemente dipendente dal diesel e quindi particolarmente esposto alle oscillazioni dei prezzi.
L’attenzione resta ora concentrata sull’andamento dei mercati energetici nelle prossime settimane. Con la proroga fino al 25 agosto, il Governo prova a contenere l’impatto dei rincari sul gasolio, ma resta da capire quale sarà l’evoluzione dei prezzi alla pompa una volta terminata la misura.
L'Università di Macerata amplia la propria offerta formativa con due nuovi corsi di laurea dedicati a settori in rapida trasformazione: da una parte sport, benessere e inclusione, dall'altra digitalizzazione, gestione documentale e intelligenza artificiale.
L'Anvur, Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca, ha concluso positivamente la procedura di accreditamento per la laurea triennale in “Scienze motorie e sportive per l'inclusione” e per la laurea magistrale in “Progettazione, gestione e conservazione di archivi digitali nativi e digitalizzati”. Entrambi i percorsi prenderanno il via con il nuovo anno accademico.
«Con questi due nuovi corsi vogliamo offrire ai giovani percorsi capaci di unire interessi, competenze e concrete opportunità professionali», sottolinea il rettore John McCourt, evidenziando come sport, inclusione e trasformazione digitale stiano modificando profondamente la società e il mercato del lavoro.
Il corso triennale in Scienze motorie e sportive per l'inclusione formerà professionisti capaci di progettare e gestire attività motorie, sportive ed educative. Lo sport viene considerato non soltanto come attività fisica, ma anche come strumento di benessere, educazione, inclusione e partecipazione sociale.
Il percorso, della classe L-22R, combina discipline biomediche, pedagogiche, psicologiche, sociali e gestionali, con laboratori, attività pratiche e tirocinio. Tra gli sbocchi previsti figurano l'esperto nelle attività motorio-sportive e nell'educazione psicomotoria e il chinesiologo di base.
Guarda invece alla trasformazione digitale la nuova laurea magistrale in Progettazione, gestione e conservazione di archivi digitali nativi e digitalizzati. Il corso nasce dalla crescente necessità di figure professionali in grado di gestire l'intero ciclo di vita dei documenti digitali, dalla produzione alla conservazione.
Archivistica, diritto delle tecnologie, protezione dei dati personali, sicurezza delle informazioni e intelligenza artificiale applicata agli archivi saranno alcuni degli ambiti affrontati durante il percorso, affiancati da laboratori specialistici e da un tirocinio obbligatorio.
Tra gli sbocchi professionali ci sono i ruoli di responsabile della gestione documentale, della conservazione e della transizione digitale, oltre alle figure di archivista digitale e consulente per la digitalizzazione, tanto nella pubblica amministrazione quanto nelle imprese e negli istituti culturali.
Entrambi i corsi prevedono inoltre una didattica mista, con parte delle lezioni teoriche fruibile online. Una modalità pensata anche per gli studenti fuori sede e per chi deve conciliare lo studio con il lavoro, l'attività professionale o lo sport agonistico.
Per gli studenti-atleti sono previste le agevolazioni del programma “Dual Career”, mentre entrambi i corsi rientrano nell'offerta dell'Ateneo nell'ambito di “PA 110 e lode”, rivolto ai dipendenti pubblici.
Con i due nuovi percorsi, l'Unimc aggiorna così la propria offerta intercettando due trasformazioni già in atto nel mondo del lavoro: la crescente centralità dello sport come strumento di benessere e inclusione e la necessità di governare la rivoluzione digitale e l'intelligenza artificiale.
L'amministrazione comunale di Macerata ha approvato la rimodulazione delle tariffe per l’utilizzo delle palestre degli istituti scolastici in orario extrascolastico, in vigore a partire dalla stagione sportiva 2026/2027. Il provvedimento, adottato con deliberazione della Giunta comunale n. 319 del 6 agosto 2026, recepisce le disposizioni introdotte dalla Legge 7 aprile 2026, n. 53.
L’adeguamento si rende necessario per conformare il regolamento comunale al nuovo quadro normativo, che disciplina in maniera uniforme le modalità di concessione degli impianti scolastici alle società e alle associazioni sportive al di fuori dell’orario delle attività didattiche.
La nuova disciplina prevede che il Comune, d’intesa con le istituzioni scolastiche interessate, metta a disposizione le palestre e le relative attrezzature attraverso apposite convenzioni, mentre ai concessionari fanno capo gli obblighi di custodia, cura e pulizia degli spazi, oltre agli adempimenti necessari a garantire la piena funzionalità delle strutture al termine di ogni utilizzo.
La rimodulazione delle tariffe per l’utilizzo delle palestre comunali tiene conto anche del fatto che le stesse erano ferme da 13 anni, rendendosi dunque necessario un adeguamento in forza sia dell’evoluzione normativa sia dei costi di gestione delle strutture che nel negli ultimi anni sono sensibilmente aumentati. Il ritocco della quota dovuta al Comune, fissata in 7 euro l’ora oltre IVA, non determina tuttavia un aumento sostanziale dell’onere complessivo a carico delle società sportive.
Contestualmente all’aggiornamento della tariffa comunale è stata infatti eliminata la quota mensile di 19 euro, moltiplicata per le ore di utilizzo settimanali, precedentemente destinata agli Istituti Comprensivi. Una modifica che consente di compensare in larga parte l’adeguamento della tariffa comunale e di mantenere sostanzialmente invariato il costo complessivo per le associazioni, nel rispetto delle nuove disposizioni legislative.
Le tariffe saranno aggiornate annualmente con deliberazione della Giunta comunale sulla base della variazione dell’indice ISTAT FOI. Per informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi all’Ufficio Sport del Comune di Macerata ai numeri 0733 256250 e 0733 256287 oppure scrivere all’indirizzo e-mail ufficiosport@comune.macerata.it.
L'urna contenente le spoglie di San Pacifico sarà trasferita temporaneamente dal Santuario alla chiesa di San Domenico in vista dell'apertura dei cantieri per il restauro e il miglioramento sismico del complesso religioso, gravemente danneggiato dalla sequenza sismica del 2016.
Il trasferimento solenne è previsto per martedì 18 agosto. Lo spostamento si rende necessario per consentire l'esecuzione degli interventi di restauro, risanamento conservativo e miglioramento sismico che interesseranno l'intero complesso del Santuario.
Il piano dei lavori, che ha ottenuto il via libera della Soprintendenza lo scorso febbraio, riguarderà l'intero impianto storico dell'edificio, compresi il campanile, la cappella ottagonale e le decorazioni artistiche.
Per la comunità di San Severino Marche si tratta di un momento dal forte valore simbolico. San Pacifico, compatrono della città, al secolo Carlo Antonio Divini, nacque nel centro storico settempedano il 1° marzo 1653 e trascorse proprio in città parte della sua vita religiosa. Ordinato sacerdote all'età di 25 anni, morì il 24 settembre 1721, a 68 anni.
Beatificato da Pio VI nel 1786 e proclamato santo da Gregorio XVI nel 1839, San Pacifico è da secoli al centro della devozione della comunità locale e rappresenta uno degli elementi più significativi dell'identità religiosa e culturale della città.
Durante il periodo dei lavori, sarà la chiesa di San Domenico a diventare il punto di riferimento per le attività liturgiche normalmente ospitate al Santuario. Qui si terranno le celebrazioni quotidiane, le iniziative promosse dalla comunità dei Frati Minori e anche i tradizionali festeggiamenti di settembre dedicati a San Pacifico.
Il padre guardiano del Santuario, fra Luciano Genga, ha sottolineato come il trasferimento rappresenti una parentesi necessaria, ma allo stesso tempo segnata dalla speranza di poter restituire alla comunità un luogo di culto rinnovato, sicuro e pienamente fruibile.
La comunità dei Frati Minori ha inoltre espresso il proprio ringraziamento all'Arcidiocesi e all'arcivescovo monsignor Francesco Massara per l'autorizzazione, al parroco don Aldo Romagnoli per la disponibilità ad accogliere le celebrazioni nella chiesa di San Domenico e al sindaco Rosa Piermattei e all'amministrazione comunale, proprietaria dell'edificio, per la collaborazione e il sostegno nell'organizzazione del trasferimento.
L'urna di San Pacifico resterà dunque a San Domenico per tutta la durata dei lavori, in attesa del ritorno nel Santuario una volta completati gli interventi di ricostruzione e messa in sicurezza.
Sette spettacoli in abbonamento, grandi interpreti della scena nazionale e una programmazione ricca anche fuori abbonamento. È stata presentata la nuova stagione di prosa 2026/2027 del Teatro Feronia di San Severino Marche, promossa dalla Città di San Severino Marche e dai Teatri di Sanseverino in collaborazione con Amat, Ministero della Cultura e Regione Marche.
Il filo conduttore della nuova stagione sarà "Trasform Azioni", un tema scelto dal direttore artistico Francesco Rapaccioni per raccontare il cambiamento come elemento centrale delle relazioni umane, dell'identità personale e della società.
La nuova stagione arriva inoltre in un momento particolarmente significativo per la città, dopo l'inserimento del Teatro Feronia nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità Unesco, nell'ambito del sito seriale "Il sistema dei teatri condominiali all'italiana del XVIII e XIX secolo nell'Italia centrale". Un riconoscimento che valorizza il patrimonio storico e architettonico del teatro settempedano e che rappresenta, allo stesso tempo, un invito a custodirlo e promuoverlo.
"Accogliamo questa nuova stagione teatrale con un'emozione del tutto speciale e con profondo orgoglio per il prestigioso riconoscimento attribuito dall'Unesco al nostro meraviglioso teatro Feronia", sottolinea il sindaco e sovrintendente dei Teatri, Rosa Piermattei. "Essere parte del Patrimonio Mondiale dell'Umanità valorizza la storia, la bellezza e l'identità di San Severino Marche, confermando la centralità del Feronia nel panorama culturale nazionale e internazionale".
"Il cartellone di quest'anno, arricchito da un'offerta collaterale eccezionale e variegata, risponde al desiderio di offrire alla nostra comunità e ai tanti visitatori occasioni di incontro, crescita ed elevazione spirituale nel segno della cultura e della grande arte", aggiunge Piermattei.
I sette spettacoli in abbonamento
Il sipario sulla stagione di prosa si alzerà venerdì 23 ottobre con Ambra Angiolini, protagonista de La misteriosa scomparsa di W di Stefano Benni, spettacolo diretto dalla stessa attrice, che salirà sul palco insieme a Beatrice Cazzaro.
Giovedì 26 novembre sarà la volta de Il ritratto di Dorian Gray, diretto da Giancarlo Nicoletti, con Federica Luna Vincenti e Alessio Vassallo. Il 13 dicembre spazio alla commedia con L'importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde, interpretato da Lucia Poli e Giorgio Lupano con la regia di Geppy Gleijeses.
Il nuovo anno si aprirà il 22 gennaio 2027 con Laura Morante, protagonista di Insieme, testo scritto e diretto da Fabio Marra, dedicato ai rapporti familiari e ai cambiamenti che attraversano i legami.
Il 12 febbraio sul palco saliranno Ettore Bassi e Galatea Ranzi con Ispettore in casa Birling, per la regia di Piero Maccarinelli, una storia caratterizzata da una forte componente di denuncia morale e sociale. Il 12 marzo sarà invece protagonista Davide Enia con il pluripremiato Autoritratto. A chiudere la stagione, il 6 aprile, sarà Amadeus di Peter Shaffer, diretto e interpretato da Ferdinando Bruni, con Daniele Fedeli.
"Con 'Trasform Azioni' vogliamo rappresentare la traccia invisibile e profonda che attraversa l'intera rassegna", spiega il direttore artistico Francesco Rapaccioni. "Il concetto guida esplora come l'identità personale, le relazioni umane e le certezze sociali si ridefiniscano in un divenire continuo".
Una stagione che va oltre la prosa
Il cartellone del Feronia non si limiterà agli spettacoli in abbonamento. La programmazione comprenderà anche la stagione sinfonica della FORM - Orchestra Filarmonica Marchigiana, da novembre a maggio, i concerti di "Trame in Consonanza" realizzati in collaborazione con l'associazione musicale Appassionata tra ottobre e novembre e la stagione di circo contemporaneo, curata dalla direzione artistica del Circo El Grito, in programma da ottobre ad aprile.
A completare l'offerta saranno la rassegna cinematografica al Teatro San Paolo, gli Incontri con l'Autore, la rassegna delle Altre Culture, i progetti dedicati alle scuole e una lunga programmazione fuori abbonamento con prosa, danza, concerti e teatro amatoriale.
Abbonamenti e informazioni
Gli abbonati della precedente stagione potranno esercitare il diritto di prelazione dal 16 al 20 settembre al botteghino del Teatro Feronia. I nuovi abbonamenti saranno invece disponibili il 22 e 23 settembre. I prezzi resteranno invariati. Gli spettacoli della stagione di prosa inizieranno alle 20:45.
Due giorni di musica, spettacoli e intrattenimento per chiudere l'estate con il Cluana Festival. Il 22 e 23 agosto l'area del Mercato Ittico di Civitanova Marche si trasformerà in un grande palcoscenico per il gran finale del progetto promosso dai ragazzi di CB Culture, dopo l'esperienza del Cluana Hub alla Palazzina Sud.
La sfida, quest'anno, raddoppia: il festival si svilupperà infatti su due giornate, con l'obiettivo di superare i numeri della passata edizione e coinvolgere il pubblico in un'esperienza fatta di musica, incontri, performance e condivisione.
Il programma accompagnerà Civitanova dal tramonto fino a notte fonda, con un mix di live music, DJ set, performance artistiche e intrattenimento. Tra i primi nomi annunciati figurano Promessa e Prima Stanza a Destra, pronti a salire sul palco per animare le due serate.
Il festival rappresenta il coronamento del percorso del Cluana Hub, che nelle scorse settimane ha trasformato la Palazzina Sud in uno spazio dedicato a cultura, musica e socialità, con una partecipazione trasversale di pubblico.
"Il Cluana Festival rappresenta il coronamento di un percorso che ha visto la nostra città scommettere con coraggio sul talento e sulla creatività dei giovani", sottolinea il sindaco Fabrizio Ciarapica, che evidenzia come l'esperienza del Cluana Hub abbia trasformato la Palazzina Sud in "un laboratorio d'avanguardia, capace di richiamare tantissime persone di tutte le età".
Sulla stessa linea l'assessore al Turismo Mara Orazi, che ha ringraziato l'amministrazione e i ragazzi coinvolti nel progetto, sottolineando l'obiettivo di dare continuità al lavoro svolto con il Cluana Hub e fare del festival "un punto di riferimento per l'estate marchigiana".
A sostenere l'iniziativa anche il Banco Marchigiano, main partner del progetto, insieme al comune di Civitanova Marche, agli sponsor, ai partner e alle realtà del territorio. Il Cluana Festival si prepara dunque a chiudere il percorso estivo con due appuntamenti al Mercato Ittico, nel segno della musica e della creatività giovanile.
Prosegue la sesta edizione del Friku Festival, rassegna itinerante dedicata alle arti performative e pensata soprattutto per bambini e famiglie, ma capace di coinvolgere spettatori di tutte le età.
Il prossimo appuntamento è in programma domenica 16 agosto alle 21, all'Orto dei Pensieri di Loro Piceno, con Daigoro Performer e Voilà magia senza trucco. Lo spettacolo di street magic mette insieme magia, improvvisazione e coinvolgimento del pubblico, trasformando gli spettatori in parte integrante della performance.
Daigoro, nome d'arte di Stefano Dalessandro, si è avvicinato alla magia da giovanissimo e ha successivamente portato la propria esperienza nelle piazze e nei borghi italiani, unendo prestidigitazione, arte di strada e clown.
Il festival tornerà poi martedì 18 agosto alle 21 a Serrapetrona, in Piazza Santa Maria, con Kalù Stripp Show di Kalù, alias Luca Puzio. Giocoleria, clown, improvvisazione e numeri circensi saranno gli elementi di uno spettacolo costruito sul rapporto diretto con il pubblico.
La performance alterna tecnica e comicità, con numeri che comprendono anche la giocoleria con i piedi, disciplina particolarmente approfondita dall'artista nel corso della sua formazione.
Il Friku Festival, organizzato dall'Associazione ArTime APS nell'ambito del progetto Marche in Strada, proseguirà nel territorio maceratese anche nelle prossime settimane. Dopo Loro Piceno e Serrapetrona, il 28 agosto sarà la volta di Camporotondo di Fiastrone, dove Toni Dimondi porterà in scena Kon Karma, spettacolo di marionette.
Dopo il successo sul palco dell'Hard Rock Café di Firenze, i Midnight Breakout si preparano al prossimo appuntamento della loro corsa verso Sanremo. La giovane band marchigiana sarà protagonista il 16 agosto a Livorno, nell'ambito del Food and Rock Festival alla Rotonda di Ardenza, dove si giocherà un pass per le finali nazionali di Sanremo Rock & Trend 2026.
Per il gruppo nato nel 2024 a Potenza Picena, quella di Livorno rappresenta una tappa decisiva verso il sogno di esibirsi sul leggendario palco del Teatro Ariston, dove a metà settembre sono in programma le finali nazionali della 39ª edizione della manifestazione.
Il percorso dei Midnight Breakout è iniziato con la partecipazione alla competizione regionale e ha trovato un importante riscontro nell'appuntamento fiorentino. Sul palco dell'Hard Rock Café di Firenze, i cinque giovani musicisti hanno conquistato pubblico e giuria grazie a una proposta caratterizzata da energia, sonorità graffianti e un'identità musicale ben definita.
La band propone un modern alternative rock costruito su chitarre distorte, ritmiche incalzanti e una presenza vocale particolarmente intensa. Nei loro brani originali trovano spazio anche tematiche legate alla realtà sociale contemporanea, elemento che contribuisce a definire il carattere della formazione marchigiana.
La tappa del Food and Rock Festival di Livorno rappresenta dunque un passaggio fondamentale: sarà il penultimo appuntamento prima dell'eventuale accesso alle finali nazionali di Sanremo Rock & Trend 2026. Sul palco della Rotonda di Ardenza, i Midnight Breakout avranno l'opportunità di confrontarsi con altre giovani realtà emergenti del panorama rock italiano e presentare al pubblico i propri brani.
"Il nostro obiettivo è portare la nostra musica e la nostra grinta sul palco dell'Ariston. Suonare a Livorno sarà un'ulteriore occasione per dare il massimo e dimostrare chi siamo", raccontano i componenti della band.
L'appuntamento è quindi fissato per la sera di domenica 16 agosto. Per i Midnight Breakout la strada verso il sogno dell'Ariston passa ora da Livorno.
Ha ottenuto consensi unanimi l’edizione “zero” del concorso “RubbishArt” promosso dagli organizzatori di Montelago Celtic Festival e da Cosmari che da anni collaborano insieme per la preservazione e la puliza dei luoghi che ospitano l’evento.
L’iniziativa è nata con l’intento di promuovere e preservare il patrimonio ambientale e culturale proprio di Montelago e delle terre alte della Marca come elemento fondante per uno sviluppo inclusivo e sostenibile della comunità, valorizzare il talento e la creatività, promuovere la consapevolezza dell’importanza della raccolta differenziata e della minor produzione dei rifiuti.
Il concorso prevedeva la realizzazione di opere, installazioni e scultore eseguite obbligatoriamente con rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata, in piena libertà stilistica.
Le opere partecipanti sono state valutate da una giuria composta da: Maurizio Serafini ideatore di Montelago, Paolo Gattafoni Presidente Cosmari, Marzia Mattioli Direttore Legambiente Marche, Michela Bussolotto e Andrea Bernabei di Cosmari. Organizzazione e segreteria Luca Romagnoli Ufficio Stampa Cosmari.
E’ stato deciso di fare una classifica a parte per gli under 10 Leone e Ettore Magnaterra che hanno realizzato un “bigliardino pazzo” e una “spada” utilizzando cartone cannucce, posate, colori lattine e bottiglie.
Tra gli adulti, ai primi posti, il simpatico cane “Whiskey”, ormai adottato come mascotte del festival, di razza “best bau”, realizzato con lattine di alluminio e plastica da Riccardo Serafini, seguita da “Perlifica”, un’opera di Elisa Sezlini, ispirata alla canzone di Caparezza, composta da lattine, filo di cotone, plastica e scotch.
Molto apprezzato l’ecosistema fantasy intitolato “”Eco-Lives” fabbricato con semi, fil di ferro, the scaduto, carta, tela, cartone, gusci, bottiglie, fiammiferi usati, sale grosso e altri materiali usati.
Al terzo posto la giuria ha voluto premiare “Il suono della fratellanza”, un’arpa ideata da Manolo Veroli e Cinzia Scarponi con l’intento di richiamare con gli elementi della natura tutti i fratelli del popolo di Montelago, utilizzando legno, alluminio e plastica.
Al secondo posto la “Rinascita dopo il temporale” realizzata dopo la tempesta che ha distrutto 3 gazebi si 4 che come una fenice sono rinati sotto una nuova forma, usando proprio i resti di gazebo, nastro adesivo e “tanta speranza” dal gruppo capitanato da Stefano Bisonni.
A vincere il concorso “RubbishArt” è stato il gruppo proveniente da La Spezia di Raffaele Biancalani che ha realizzato un maestoso “Trono di gazebi”, una originale istallazione fatta di bancali di legno, alluminio, acciaio e plastica dei gazebi “sacrificati dalla furia di Thor”. L’opera è stata particolarmente apprezzata tanto che moltissime persone hanno voluto sedersi sul trono per farsi fotografare.
Abbiamo voluto promuovere questa originale iniziativa – sottolinea il Presidente di Cosmari Paolo Gattafoni – insieme agli amici di Montelago con i quali abbiamo una partnership importante da diversi anni per questo grande evento considerato eco-green per sensibilizzare i partecipanti sulle tematiche ambientali, sulla raccolta differenziata e sul riuso dei rifiuti e soprattutto sul rifiuto dei luoghi che ospita la manifestazione. Siamo certi che il nostro concorso “RubbishArt” sarà, negli anni a venire, istituzionalizzato all’interno del programma ufficiale di Montelago.
Il concetto del contest voluto dal Cosmari a Montelago ha l'intento di trasformare in arte il rifiuto del festival – aggiunge Maurizio Serafini –, sviluppare creatività e riciclo è stato sempre un obiettivo da perseguire e quest' anno è stato lanciata la prima edizione del concorso tra il popolo di Montelago. Non avevo dubbi che avrebbe risposto alla grande. Dieci concorrenti per dieci opere, tutte profondamente legate allo spirito del festival. Ha vinto quella che reputavo più vicina alla filosofia che unisce i partecipanti, ovvero un trono (non di spade) realizzato con i resti della paletteria di un gazebo distrutto da un’improvvisa tempesta di pioggia e vento. Rappresenta la capacità di saper vedere oltre la disgrazia, la capacità di ricostruire, di dare un senso alle macerie e allo scarto. È una forma liquida di pensiero che simboleggia il valore effimero delle cose e la transitorietà della vita e della stessa città nomade.
Lutto nel mondo dell'imprenditoria locale: si è spento all'età di 77 anni Giorgio Cagnini, originario di Fiastra e padre di Fabio e Fabrizio, titolari della nota azienda Cagnini Costruzioni di Muccia.
L'azienda, specializzata nella costruzione di infrastrutture, strade e gallerie, rappresenta un'eccellenza del territorio e una realtà leader nel settore delle grandi opere. Un percorso di successo nato dall’impegno e dal lavoro dei fratelli Cagnini, che negli anni hanno saputo sviluppare una straordinaria esperienza nella realizzazione di interventi di rilevanza nazionale e internazionale. Un'attività solida e strutturata che si estende anche al settore dell'edilizia, dell'ingegneria naturalistica, dello smaltimento e recupero materiali e della ferramenta edilizia.
La scomparsa di Giorgio Cagnini ha destato profondo cordoglio in tutta la comunità e tra i tanti dipendenti delle aziende di famiglia, che si sono stretti attorno ai congiunti in questo momento di grande dolore.
I funerali si svolgeranno domani, sabato 15 agosto alle ore 15:30, nella Basilica di San Venanzio a Camerino, con partenza dalla Casa del Commiato GEOF. Al termine della cerimonia, la salma di Giorgio sarà accompagnata nel cimitero di Fiastra.
A piangerlo sono i figli Fabio e Fabrizio, le nuore Francesca e Federica, gli amati nipoti Alessandro, Tommaso, Giulia e Arianna, la sorella Paola e i parenti tutti. La redazione di Picchio News si stringe con affetto al dolore della famiglia Cagnini per la grave perdita subita.
Porto Recanati piange Alberto Cruciani, storico farmacista della città, scomparso nella notte all’età di 86 anni. Per anni la sua farmacia di corso Matteotti è stata un punto di riferimento per centinaia di portorecanatesi e anche per i turisti, che vi trovavano professionalità, disponibilità e cordialità. Cruciani ha inoltre ricoperto il ruolo di consigliere comunale dal 2004 al 2009, occupandosi in particolare dei Servizi sociali.
La sua scomparsa lascia il ricordo di una persona riservata, gentile e disponibile, capace di instaurare nel tempo un rapporto umano con diverse generazioni di cittadini. A ricordarlo con affetto è anche l’ex sindaca Rosalba Ubaldi, che ha condiviso con Cruciani i cinque anni del secondo mandato del sindaco Glauco Fabbracci, dal 2004 al 2009. Nel suo ricordo lo descrive come un uomo dal carattere nobile e generoso, un imprenditore sensibile e una persona sempre attenta ai problemi dei più fragili.
Durante l’esperienza amministrativa, Cruciani si distinse per la generosità e la sensibilità, mantenendo un atteggiamento discreto e lontano dalle polemiche, con una particolare attenzione alla ricerca di mediazione e serenità.
Alberto Cruciani lascia la moglie Sandra, i figli Guido, Fabrizio e Diletta e gli adorati nipoti. La camera ardente è stata allestita all’obitorio di Civitanova. Il funerale si svolgerà domenica alle 10 nella chiesa del Preziosissimo Sangue.