Ragazza scomparsa da Giulianova: il cellulare aggancia le celle di Civitanova
Cronaca
13/07/2026 19:10

Ragazza scomparsa da Giulianova: il cellulare aggancia le celle di Civitanova

Proseguono le indagini sulla scomparsa di Diana Maruntelu, la 15enne nata a Mirano (Venezia) e di origini romene, svanita nel nulla lo scorso 4 luglio da Giulianova, in provincia di Teramo. Nelle ultime ore è emerso un elemento ritenuto decisivo dagli investigatori: prima di spegnersi, il cellulare della ragazza ha agganciato le celle telefoniche di Civitanova Marche, per poi risultare attivo il giorno successivo in Romania. La svolta ha spinto la Procura di Teramo ad avviare, nel massimo riserbo, contatti con le autorità romene, affinché vengano attivati i protocolli di ricerca internazionali. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la giovane si era allontanata da casa la mattina del 4 luglio per fare colazione, senza fare più ritorno. L'ultimo contatto con i familiari risale all'ora di pranzo dello stesso giorno. Nella sua abitazione sono rimasti diversi effetti personali, elemento che gli investigatori stanno valutando. Prima della scomparsa, la ragazza era stata vista nei pressi del Parco Franchi di Giulianova. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Elisabetta Labanti, insieme alla Procura per i minorenni dell'Aquila e ai carabinieri, mentre la Prefettura di Teramo coordina le ricerche sul territorio. Gli investigatori non escludono il coinvolgimento di uno o più maggiorenni. Il fascicolo aperto dalla Procura ipotizza infatti possibili reati a carico di terzi, anche se inizialmente la vicenda era stata interpretata come un allontanamento volontario. Nel pomeriggio di oggi, d'intesa con la famiglia, la Procura ha autorizzato la diffusione delle generalità e della descrizione della ragazza. Al momento della scomparsa indossava una maglietta blu con scritta bianca Adidas, pantaloncini rosa, scarpe Nike bianche e una borsetta rosa. È alta circa 1 metro e 60, ha capelli neri lunghi e lisci e occhi castani.

Ragazza scomparsa da Giulianova: il cellulare aggancia le celle di Civitanova

Ragazza scomparsa da Giulianova: il cellulare aggancia le celle di Civitanova
13/07/2026 19:10

Proseguono le indagini sulla scomparsa di Diana Maruntelu, la 15enne nata a Mirano (Venezia) e di origini romene, svanita nel nulla lo scorso 4 luglio da Giulianova, in provincia di Teramo. Nelle ultime ore è emerso un elemento ritenuto decisivo dagli investigatori: prima di spegnersi, il cellulare della ragazza ha agganciato le celle telefoniche di Civitanova Marche, per poi risultare attivo il giorno successivo in Romania. La svolta ha spinto la Procura di Teramo ad avviare, nel massimo riserbo, contatti con le autorità romene, affinché vengano attivati i protocolli di ricerca internazionali. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la giovane si era allontanata da casa la mattina del 4 luglio per fare colazione, senza fare più ritorno. L'ultimo contatto con i familiari risale all'ora di pranzo dello stesso giorno. Nella sua abitazione sono rimasti diversi effetti personali, elemento che gli investigatori stanno valutando. Prima della scomparsa, la ragazza era stata vista nei pressi del Parco Franchi di Giulianova. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Elisabetta Labanti, insieme alla Procura per i minorenni dell'Aquila e ai carabinieri, mentre la Prefettura di Teramo coordina le ricerche sul territorio. Gli investigatori non escludono il coinvolgimento di uno o più maggiorenni. Il fascicolo aperto dalla Procura ipotizza infatti possibili reati a carico di terzi, anche se inizialmente la vicenda era stata interpretata come un allontanamento volontario. Nel pomeriggio di oggi, d'intesa con la famiglia, la Procura ha autorizzato la diffusione delle generalità e della descrizione della ragazza. Al momento della scomparsa indossava una maglietta blu con scritta bianca Adidas, pantaloncini rosa, scarpe Nike bianche e una borsetta rosa. È alta circa 1 metro e 60, ha capelli neri lunghi e lisci e occhi castani.

Cronaca

Ragazza di 15 anni scomparsa da nove giorni: il cellulare agganciato nel Maceratese

Ragazza di 15 anni scomparsa da nove giorni: il cellulare agganciato nel Maceratese

13/07/2026 11:00

    Proseguono senza sosta le ricerche della ragazza di 15 anni residente a Giulianova, della quale non si hanno più notizie da nove giorni. Le indagini sono coordinate dalla Prefettura di Teramo e vedono impegnati i carabinieri della Compagnia di Giulianova, in collaborazione con la Procura di Teramo e la Procura per i Minorenni dell'Aquila. La giovane, nata in Italia da genitori di origine rumena, si è allontanata dalla propria abitazione nella mattinata di sabato 4 luglio. L'ultimo contatto con la famiglia risale all'ora di pranzo della stessa giornata, quando aveva parlato telefonicamente con i genitori. Da quel momento il suo telefono non è stato più utilizzato per comunicare con i familiari. Le verifiche tecniche effettuate dagli investigatori hanno consentito di localizzare l'ultima posizione del cellulare in provincia di Macerata. Il dispositivo, secondo gli ultimi accertamenti, risulterebbe ancora acceso, un elemento ritenuto particolarmente significativo e che continua a orientare l'attività investigativa. Al momento, l'ipotesi ritenuta più probabile dagli inquirenti è quella di un allontanamento volontario. Le indagini si stanno concentrando sulla rete di amicizie della ragazza e sui contatti avuti nei giorni precedenti alla scomparsa, con l'obiettivo di ricostruire i suoi ultimi spostamenti. Gli investigatori stanno inoltre verificando l'eventuale coinvolgimento di una o più persone. Su questo fronte sono in corso ulteriori approfondimenti nell'ambito del fascicolo aperto dall'autorità giudiziaria, mentre le ricerche proseguono senza interruzione nella speranza di rintracciare la quindicenne al più presto.

Potenza Picena, incidente sulla Regina: due auto fuori strada

Potenza Picena, incidente sulla Regina: due auto fuori strada

12/07/2026 21:00

Incidente stradale al chilometro 2 della Regina, nel territorio comunale di Potenza Picena. Nel sinistro sono rimaste coinvolte due auto e una delle vetture, in seguito all'impatto, è finita fuori dalla carreggiata. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Civitanova Marche, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dei mezzi e dell'area interessata dall'incidente. L'intervento si è reso necessario anche a causa di uno sversamento di benzina. La dinamica dell'incidente è ancora da ricostruire. NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO +++Aggiornamento+++ Le macchine coinvolte sono una Lancia Ypsilon e una Mercedes, entrambe uscite dalla carreggiata.  I coinvolti sono una donna alla guida della Ypsilon con a bordo sua figlia, e un giovane, alla guida della Mercedes.  Non risultano feriti gravi. I coinvolti sono stati soccorsi dalla croce rossa di Potenza Picena.

Attualità

Civitanova, disabilità gravissima: arrivano contributi per l'annualità 2025. Ecco come presentare domanda

Civitanova, disabilità gravissima: arrivano contributi per l'annualità 2025. Ecco come presentare domanda

13/07/2026 10:26

La Regione Marche ha approvato i criteri e le modalità per l'erogazione dei contributi relativi all'annualità 2025 destinati alle persone in condizione di disabilità gravissima, nell'ambito delle misure previste dall'articolo 3 del Decreto Ministeriale 26 settembre 2016. Per poter beneficiare del contributo è necessario ottenere il riconoscimento della condizione di disabilità gravissima da parte della Commissione Sanitaria Provinciale. Le persone in possesso dei requisiti previsti dovranno presentare la domanda entro il 31 agosto 2026, seguendo le procedure indicate dalla Regione Marche. Una volta ottenuto il riconoscimento, sarà possibile richiedere il contributo economico compilando l'apposito modello "Allegato E". Per i residenti di Civitanova Marche, la richiesta dovrà essere presentata all'Ufficio Protocollo del Comune, consegnandola a mano oppure inviandola tramite posta elettronica certificata all'indirizzo comune.civitanovamarche@pec.it. La scadenza per la presentazione delle domande al Comune è fissata alle ore 13 di lunedì 12 ottobre 2026. L'Amministrazione comunale ricorda l'importanza di rispettare i termini previsti, affinché gli aventi diritto possano accedere al contributo regionale destinato a sostenere le persone con disabilità gravissima e le loro famiglie.

Mezzo secolo di voce dal territorio: premiata Radio Nuova Macerata per i suoi 50 anni di attività

Mezzo secolo di voce dal territorio: premiata Radio Nuova Macerata per i suoi 50 anni di attività

11/07/2026 15:50

  Cinquant’anni di informazione, musica, territorio e vicinanza alla comunità. È il prestigioso traguardo celebrato da Radio Nuova Macerata, unica emittente radiofonica in FM con sede a Macerata, che ha ricevuto a Roma il riconoscimento per i suoi 50 anni di attività. La consegna del premio è avvenuta giovedì nell’ambito del RadioTv Forum 2026 di Aeranti-Corallo, ospitato nella Sala Orlando del Palazzo Confcommercio. A ritirare il riconoscimento il presidente di Radio Nuova Macerata, Lorenzo Branciari, dalle mani del presidente dell’associazione Corallo Franco Mugerli, alla presenza del presidente Aeranti Marco Rossignoli e di numerosi rappresentanti del mondo dell’editoria, del giornalismo, dei Corecom, di Auditel e Audiradio. L’iniziativa ha voluto celebrare le radio e le televisioni locali che hanno raggiunto il traguardo del mezzo secolo di attività, un percorso nato dopo la storica sentenza della Corte costituzionale del 28 luglio 1976, che pose fine al monopolio statale della radiodiffusione locale aprendo una nuova stagione per il pluralismo dell’informazione. Da allora le emittenti territoriali sono diventate un punto di riferimento per raccontare realtà, storie e comunità locali, contribuendo alla crescita di un sistema dell’informazione più partecipato e vicino ai cittadini. All’evento romano ha partecipato anche il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che ha ricordato il ruolo fondamentale svolto dalle radio locali negli ultimi cinquant’anni, raccontando anche il proprio percorso personale iniziato proprio in una radio siciliana. «Le radio hanno garantito in questi 50 anni il pluralismo dell’informazione – ha sottolineato Urso – perché rappresentano le peculiarità e le specificità dei territori. Il loro ruolo sarà ancora più importante nei prossimi decenni, anche di fronte alla disinformazione globale e alle difficoltà del mondo digitale nel distinguere le notizie vere da quelle non affidabili». Un riconoscimento che assume quindi un valore speciale per Radio Nuova Macerata, da mezzo secolo impegnata a raccontare il territorio, dando voce a istituzioni, associazioni, realtà sociali, cultura, sport e cittadini. Una storia lunga cinquant’anni che testimonia il valore dell’informazione locale e il legame profondo tra una radio e la comunità che ogni giorno la ascolta.  

Politica

Ricostruzione post-sisma, contributi bloccati: "L'ordinanza c'è, ma mancano le risorse"

Ricostruzione post-sisma, contributi bloccati: "L'ordinanza c'è, ma mancano le risorse"

10/07/2026 12:30

MACERATA – Pratiche presentate regolarmente, ma contributi integrativi al momento non finanziabili per mancanza di risorse. È la situazione denunciata da Federcontribuenti Marche in merito all'applicazione dell'Ordinanza commissariale n. 273, che disciplina i contributi destinati ai proprietari di immobili coinvolti nella ricostruzione post-sisma che non sono riusciti a completare nei tempi previsti le procedure legate al Superbonus 110%. L'ordinanza prevede che i soggetti che hanno presentato il progetto entro il 31 dicembre 2024 e che non siano riusciti a perfezionare entro il 31 dicembre 2025 la procedura relativa al Superbonus possano richiedere un contributo integrativo per coprire le opere rimaste escluse dalla rendicontazione. La domanda deve essere presentata tramite una variante sul portale GE.DI.SI. e può essere accolta solo se il Sal (Stato avanzamento lavori) finale non è ancora stato liquidato. A sollevare il caso è la segretaria di Federcontribuenti Marche, Maria Teresa Nori, che riferisce di aver seguito una pratica rientrante pienamente nei requisiti previsti dall'ordinanza. Dopo la presentazione dell'istanza e circa tre settimane di attesa senza riscontri, l'associazione ha chiesto un incontro con l'Ufficio speciale per la ricostruzione. «Nel corso della riunione – spiega Nori – ci è stato comunicato che, allo stato attuale, non sono disponibili le risorse necessarie per finanziare le domande presentate ai sensi dell'Ordinanza n. 273 e che eventuali fondi potrebbero essere reperiti soltanto nel corso del 2027». Secondo Federcontribuenti Marche, la situazione crea un evidente stallo. Da una parte, la liquidazione del Sal finale farebbe decadere il diritto ad accedere al contributo integrativo; dall'altra, mantenere aperta la pratica significa ritardare i pagamenti dovuti a imprese e professionisti che hanno eseguito i lavori. L'associazione parla di un «paradosso amministrativo», evidenziando come una norma formalmente in vigore riconosca un diritto che, nei fatti, non può essere esercitato per l'assenza della necessaria copertura finanziaria. Per questo Federcontribuenti Marche chiede alle istituzioni competenti di chiarire in tempi rapidi modalità e tempistiche di finanziamento delle istanze già presentate, evitando che cittadini, imprese e tecnici restino bloccati in una situazione di incertezza che rischia di rallentare ulteriormente il completamento degli interventi di ricostruzione post-sisma.  

Vannacci fa tappa a Civitanova: incontro pubblico allo Shada Beach

Vannacci fa tappa a Civitanova: incontro pubblico allo Shada Beach

10/07/2026 11:00

Il generale Roberto Vannacci sarà a Civitanova Marche martedì 15 luglio per una tappa del suo tour nelle Marche. L'appuntamento è fissato alle 11.30 allo Shada Beach, sul lungomare sud della città, con ingresso gratuito. Ad annunciare l'iniziativa è stato il sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica, che ricopre anche il ruolo di referente regionale di Futuro Nazionale. L'incontro, aperto al pubblico, sarà dedicato al confronto sui temi politici e di attualità e rientra nel calendario degli appuntamenti organizzati sul territorio marchigiano. L'evento offrirà ai partecipanti l'occasione di ascoltare l'intervento del generale e di prendere parte al dibattito previsto nel corso della mattinata. “L’arrivo del generale Roberto Vannacci nelle Marche rappresenta un appuntamento importante per dare voce a tutti coloro che chiedono maggiore attenzione ai territori e risposte concrete alle esigenze delle nostre comunità, a partire dalla sicurezza - dichiara il coordinatore regionale delle Marche di Futuro Nazionale" Fabrizio Ciarapica - . "Le Marche sono una terra operosa, orgogliosa delle proprie radici e pronta a dare il proprio contributo al dibattito sul futuro del Paese. La politica deve tornare ad avere il coraggio di stare tra la gente, raccogliere le istanze che arrivano dai territori e trasformarle in impegno concreto. Questa tappa regionale sarà quindi un momento di confronto aperto e partecipato, nel segno dell’ascolto e della volontà di costruire un percorso vicino ai cittadini”. L'iniziativa si svolgerà allo Shada Beach, sul lungomare sud di Civitanova Marche, con accesso libero fino a esaurimento della capienza disponibile.  

Sanità

Camerino, inaugurata la Casa di Comunità: investimento da due milioni

Camerino, inaugurata la Casa di Comunità: investimento da due milioni

13/07/2026 16:40

Una struttura avveniristica di circa 485 metri quadrati disposta su un unico livello, costata complessivamente 2.099.240,57 euro finanziati interamente con i fondi del Pnrr relativi al primo stralcio di intervento, e dotata di sette ambulatori specialistici, locali tecnici e un Punto unico di accesso. Sono questi i numeri chiave della nuova Casa di Comunità di Camerino, inaugurata ufficialmente nella giornata di oggi in località Caselle, in un'area strategica situata alle spalle dell’ospedale Santa Maria della Pietà e appena al di sotto della piattaforma di atterraggio dell’eliambulanza, a Camerino. Si tratta del terzo taglio del nastro di questo genere nel territorio di competenza dell'Ast di macerata, un'opera che segna un potenziamento strutturale dei servizi del distretto sanitario locale inserendosi nel modello di riorganizzazione socio-sanitaria previsto dalle linee guida europee per decongestionare i pronto soccorso ospedalieri. Al momento la struttura vede già operativi gli ambulatori di otorinolaringoiatria (il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 13), neurologia (il venerdì dalle 9 alle 13) e il Punto unico di accessibilità (Pua), aperto il martedì e il venerdì dalle 8 alle 14, a cui si aggiungeranno presto i reparti di ortopedia, dermatologia, la medicina generale e l’infermiere di famiglia. La cerimonia di inaugurazione ha richiamato nel centro camerte il vertice delle istituzioni marchigiane. Il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha rimarcato: "Le Case della Comunità rappresentano una nuova strategia per rafforzare la sanità territoriale, investendo sulla prevenzione e sulla presa in carico dei cittadini. Oggi non inauguriamo soltanto un edificio, ma potenziamo un modello di assistenza con servizi che saranno progressivamente implementati. L'obiettivo è rafforzare la prevenzione, intercettare i bisogni di salute prima che si trasformino in acuzie e contribuire così a decongestionare i Pronto soccorso e l'attività ospedaliera, rendendo il sistema sanitario sempre più efficace e sostenibile. È importante far comprendere ai cittadini i servizi che saranno presenti nelle Case di Comunità".  All'evento erano presenti anche l’assessore regionale alla sanità Paolo Calcinaro, il presidente del consiglio regionale Gianluca Pasqui, il sottosegretario alla presidenza Silvia Luconi, il consigliere regionale Renzo Marinelli, il presidente della provincia di Macerata Alessandro Gentilucci e il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli. La benedizione della struttura è stata officiata dal vescovo dell'Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche monsignor Francesco Massara, alla presenza delle massime autorità civili e militari, tra cui i rappresentanti locali dei carabinieri, oltre ai primari dei reparti ospedalieri e ai medici di medicina generale. Un plauso all'investimento e alla sinergia istituzionale è arrivato anche dal presidente provinciale Gentilucci e dal primo cittadino Lucarelli, che hanno ringraziato il personale sanitario e amministrativo per il quotidiano lavoro svolto a supporto della collettività nel lungo percorso di ricostruzione post-sisma. A concludere la serie di interventi tecnici è stato Alessandro Marini, direttore generale dell’Ast di Macerata, che ha evidenziato: "Con l’apertura della Casa di Comunità di Camerino portiamo la sanità vicina alle persone e in un territorio montano questo significa accorciare le distanze e dare risposte rapide ai cittadini anche attraverso la presenza degli ambulatori dei Medici di Medicina Generale. Qui si farà prevenzione e si prenderanno in carico le cronicità. Questa Casa è un simbolo di ripartenza. La salute non ha altitudine e da oggi a Camerino sarà prossima alla popolazione, più vicina e più forte". 

Nuovo angiografo, l'Ast Macerata: «Sempre garantita la sicurezza delle cure»

Nuovo angiografo, l'Ast Macerata: «Sempre garantita la sicurezza delle cure»

12/07/2026 18:00

’Ast di Macerata risponde ad alcuni articoli pubblicati sulla stampa locale in merito al funzionamento del nuovo angiografo e intende chiarire quanto segue: «Nessun cittadino è stato sottoposto ad interventi a rischio, perché è sempre stata garantita la sicurezza delle cure sia con l’angiografo GE che con l’apparecchiatura Philips di recente acquisizione». «Posso affermare e ribadire che per quanto di mia competenza, l’attività svolta ha sempre rispettato i massimi livelli di sicurezza clinica e strumentale con rispetto delle indicazioni e in aderenza alle linee guida, secondo scienza e coscienza» - ha rimarcato il Direttore della Radiologia Interventistica dell’Ospedale maceratese Dr. Salvatore Alborino. Da questa necessaria premessa bisogna partire per ricostruire i fatti narrati. L’attività del nuovo angiografo, con cui sono stati eseguiti circa 200 interventi, è stata sospesa temporaneamente, proprio per motivi precauzionali, in seguito ad un evento privo di qualsiasi conseguenza, segnalato dal Dr. Alborino. Sono in corso verifiche per risolvere una carenza progettuale della nuova tecnologia fornita dalla Fondazione Carima, che renda compatibile l’installazione e l’utilizzo in sicurezza in caso di sovraccarico, con le dotazioni del sistema di protezione in uso nell’attuale presidio ospedaliero di Macerata. Ciò si traduce in una stretta integrazione UPS-Apparecchiatura che può essere validata esclusivamente dal produttore di quest’ultima, al fine di garantire la corretta sincronizzazione funzionale del sistema complessivo. Una questione tecnica per la quale si avranno indicazioni specifiche a giorni e non dipendente, come affermato, da una «grave inerzia amministrativa». A riprova di ciò basti pensare che l’AST Macerata ha individuato un team di esperti che, in stretta sinergia con i tecnici della ditta produttrice del nuovo angiografo, stanno lavorando al fine di predisporre la migliore soluzione funzionale possibile. E’ necessario precisare, inoltre, che non risulta vero quanto affermato in merito all’obsolescenza dell’angiografo GE Innova 3100. L’apparecchiatura è un angiografo digitale monoplano avanzato, sviluppato da GE HealthCare e specificamente progettato per procedure guidate da immagini all'interno di laboratori di radiologia interventistica. Dal punto di vista tecnologico è caratterizzato da rivelatore digitale di grandi dimensioni per visualizzazioni ad altissima risoluzione nei minimi dettagli e da un tubo radiogeno ad alta frequenza, che supporta la fluoroscopia pulsata per ridurre l'esposizione del paziente alle radiazioni. Di conseguenza, la diagnostica GE installata in precedenza e attualmente in esercizio risponde ai requisiti minimi di sicurezza per apparecchiature di radiologia interventistica. L’apparecchiatura è oggetto di verifiche specialistiche programmate e attualmente in essere. Bisogna chiarire come dal punto di vista strettamente normativo, un’apparecchiatura medicale non è considerata obsoleta se rispetta la normativa europea Regolamento UE 2017/745 (MDR), è coperta da certificazione CE valida dei Dispositivi medici e viene sottoposta a manutenzione regolare. E tutte queste condizioni sono perfettamente rispettate. Inoltre, si intende ricordare che l’attività di manutenzione preventiva delle apparecchiature è già stata inserita e compresa nel piano di programmazione triennale degli acquisti di beni e di servizi 2026/2028 di AST Macerata (vedasi la determina n. 223 del 29/04/2026 pag. 7 Allegato D). In particolare, per quanto riguarda la manutenzione delle grandi apparecchiature diagnostiche, è stata pubblicata il 5 giugno 2026 una consultazione pubblica di mercato per i servizi di assistenza tecnica, cui seguirà la pubblicazione del bando di gara. Nello specifico delle situazioni descritte, si precisa che l’angiografo GE è stato sottoposto lo scorso 1 luglio 2026 ad un assessment completo del funzionamento da parte dei tecnici specializzati sulla specifica tecnologia. I controlli hanno riguardato sia la componente di diagnostica radiologica, che la parte di alimentazione tramite ups 20kVA. Al termine delle verifiche non sono state riscontrate anomalie: il sistema ha effettuato correttamente il passaggio dall’alimentazione di rete («Enel») al FluoroUPS in caso di interruzione dell’alimentazione elettrica. Il piano di verifica prevede l’esecuzione di ulteriori controlli nei prossimi giorni. L’AST MC respinge con fermezza irricevibili semplificazioni, ripristinando la corretta realtà dei fatti a tutela della comunità e ribadisce il costante e quotidiano impegno delle strutture sanitarie nel garantire la massima trasparenza, sicurezza e qualità dei servizi offerti alla popolazione. Ogni critica o stimolo a far meglio è ben accetta, purché non si traduca in condotte che possano esclusivamente suscitare ingiustificata indignazione, allarmismo e spavento tra i cittadini e nell’opinione pubblica generale. L'Azienda attiverà ogni strumento giuridico a propria disposizione per difendere la propria onorabilità istituzionale e per preservare la necessaria serenità sociale.

Sport

Lube, al via la campagna abbonamenti: la novità è l'accordo con la CBF Balducci, prezzi invariati

Lube, al via la campagna abbonamenti: la novità è l'accordo con la CBF Balducci, prezzi invariati

13/07/2026 19:30

Un accordo con la CBF Balducci HR Macerata per avvicinare sempre di più gli appassionati di pallavolo marchigiana e una campagna abbonamenti con prezzi invariati nonostante i recenti colpi di mercato. Sono le principali novità presentate dalla Cucine Lube Civitanova in vista della stagione 2026/2027, durante l'incontro con i tifosi ospitato nella sala Hospitality dell'Eurosuole Forum. Lo slogan scelto è "Essere Lube, Esserci sempre", un messaggio che richiama il senso di appartenenza ai colori biancorossi e il legame tra squadra, società e tifosi. La novità più significativa riguarda però l'intesa raggiunta con la CBF Balducci HR Macerata. Gli abbonati della Lube potranno infatti assistere alle gare casalinghe della formazione maceratese nel campionato di Serie A1 femminile acquistando il biglietto a tariffa ridotta, semplicemente presentando l'abbonamento biancorosso e un documento d'identità al Palasport Fontescodella. La promozione non sarà valida per le partite di cartello. "La Cucine Lube Civitanova vuole creare sinergie tra le realtà marchigiane - ha spiegato il vicepresidente Albino Massaccesi -. L'obiettivo è coinvolgere tutto il territorio maceratese. Essere tifosi sia della Lube sia della Balducci può portare benefici a entrambe le società e soddisfazioni a tutti gli appassionati di volley". Massaccesi ha poi sottolineato la scelta di mantenere invariati i prezzi degli abbonamenti, considerandola un investimento per aumentare ulteriormente il pubblico e fidelizzare i sostenitori: "Vogliamo un palazzetto sempre pieno, accogliente e vivace". Nel corso della presentazione sono intervenuti anche il nuovo direttore sportivo Marko Podrascanin e il tecnico Giampaolo Medei. Podrascanin ha definito i tifosi "il nostro settimo giocatore", ricordando come negli ultimi due anni la Lube abbia perso pochissime gare all'Eurosuole Forum grazie anche al sostegno del pubblico. "Vogliamo una squadra competitiva, con giovani di talento pronti a dimostrare il proprio valore. Per me sarà fondamentale mantenere un filo diretto con i nostri tifosi", ha sottolineato. Medei ha invece chiesto pazienza nella fase iniziale della stagione: "Abbiamo inserito tanti giovani che avranno bisogno di tempo per ambientarsi. Ci saranno momenti in cui servirà il sostegno del pubblico, ma sono convinto che insieme potremo raggiungere obiettivi importanti. La rosa è molto forte e vogliamo arrivare fino in fondo in tutte le competizioni". La vendita degli abbonamenti prenderà il via sabato 18 luglio al botteghino dell'Eurosuole Forum e online sul circuito Vivaticket. Fino al 1° agosto sarà attivo il diritto di prelazione per i vecchi abbonati, che potranno confermare il proprio posto. Le tessere comprenderanno tutte le gare interne di SuperLega, comprese regular season e playoff, oltre agli incontri di Champions League e Coppa Italia. La società ha confermato gli stessi prezzi della scorsa stagione. Si parte dai 160 euro della gradinata riservata ai tifosi di Lube nel Cuore fino ai 650 euro del settore VIP.

Maceratese, tre addii pesanti: in attacco salutano Marras e Cirulli, anche Gagliardini fa le valigie

Maceratese, tre addii pesanti: in attacco salutano Marras e Cirulli, anche Gagliardini fa le valigie

13/07/2026 17:00

La Maceratese volta pagina e saluta tre protagonisti delle ultime stagioni. La società biancorossa ha infatti ufficializzato la conclusione del rapporto con Federico Gagliardini, Niccolò Marras e Mirco Cirulli, ringraziandoli per il contributo dato nel percorso che ha riportato il club in Serie D e nella successiva stagione culminata con la permanenza nella categoria. Tra i saluti più significativi c'è quello a Federico Gagliardini, portiere che ha difeso i pali della Maceratese per tre stagioni. La società ha voluto ricordare in particolare il rigore parato nella serie decisiva dello spareggio promozione, intervento che ha contribuito in maniera determinante al ritorno dei biancorossi in Serie D e che resta uno dei momenti simbolo della recente storia del club. Per lui nuova avventura alla Fermana.  Lascia anche Niccolò Marras, arrivato nel corso della stagione della promozione. L'esterno offensivo si è imposto fin da subito grazie ai suoi gol, agli assist e alla qualità del suo mancino, risultando decisivo nel raggiungimento degli obiettivi della squadra. Un capitolo a parte è dedicato a Mirco Cirulli, cresciuto nel settore giovanile biancorosso e protagonista di un percorso che lo ha portato a superare le 100 presenze con la prima squadra. Autore di reti pesanti e punto di riferimento per i tifosi, Cirulli intraprenderà una nuova esperienza. "Preferiamo parlare di un arrivederci, più che di un addio", sottolinea la società biancorossa nella nota.  (Credit foto: Francesco Tartari) 

Economia

Tolentino, Poltrona Frau In Motion acquisisce l'ex stabilimento Nazareno Gabrielli

Tolentino, Poltrona Frau In Motion acquisisce l'ex stabilimento Nazareno Gabrielli

10/07/2026 13:15

Poltrona Frau In Motion rafforza la propria presenza industriale nelle Marche con l'acquisizione dell'ex stabilimento della Nazareno Gabrielli, situato in contrada Cisterna, a Tolentino. Un'operazione strategica che consentirà alla divisione del Gruppo Haworth Lifestyle specializzata negli interni di lusso per la mobilità di accompagnare il forte percorso di crescita registrato negli ultimi anni. Il complesso produttivo, che si estende su una superficie coperta di 18 mila metri quadrati, andrà ad affiancare lo storico comprensorio industriale di Poltrona Frau, presente a Tolentino dal 1962, anno in cui il marchio ha insediato la propria sede produttiva. Nel nuovo sito saranno trasferite la sede operativa, le attività di ricerca e sviluppo e quelle manifatturiere di Poltrona Frau In Motion, con l'obiettivo di concentrare in un unico polo tutte le competenze dedicate alla progettazione, allo sviluppo e alla produzione degli interni destinati ai principali marchi del settore automotive e della mobilità di alta gamma. La divisione opera da oltre 40 anni nel comparto degli interni di lusso per auto, yacht, treni e altri mezzi di trasporto e ha consolidato negli ultimi anni una posizione di leadership internazionale. Tra le tappe più significative del percorso di espansione figura anche l'acquisizione della britannica KJ Ryan nel 2024, che ha rafforzato la presenza industriale del gruppo nel Regno Unito. L'investimento rappresenta un ulteriore segnale della strategia di sviluppo di Haworth Lifestyle, orientata a sostenere la crescita industriale del gruppo e a consolidare il ruolo del sito marchigiano come centro di eccellenza produttiva. «Questo investimento a Tolentino è perfettamente coerente con la vocazione industriale di lungo termine del gruppo e del suo azionista Haworth – ha dichiarato Dario Rinero, CEO di Haworth Lifestyle – e conferma il sostegno concreto alla crescita del business di Poltrona Frau In Motion e la fiducia negli investimenti in Italia, con particolare attenzione al territorio di Tolentino». Per Ervino Riccobon, CEO della divisione Poltrona Frau In Motion, «l'espansione nel nuovo sito rappresenta un'opportunità unica per sostenere il piano di crescita e di innovazione tecnologica previsto nei prossimi anni. La nuova struttura consentirà di integrare in un unico spazio produzione, stile, sviluppo prodotto e innovazione di processo, valorizzando competenze che costituiscono un elemento distintivo della divisione». «Siamo inoltre particolarmente felici – aggiunge Riccobon – che la nostra espansione continui ad avvenire a Tolentino, un territorio centrale per la storia del nostro marchio e per il suo futuro».  

Infinito Vita, Laura Salvi è la nuova presidente: prima donna al vertice della Mutua

Infinito Vita, Laura Salvi è la nuova presidente: prima donna al vertice della Mutua

09/07/2026 18:26

RECANATI / COLMURANO – Si apre una nuova, storica fase per Infinito Vita. Nel corso di un'affollata assemblea dei soci, la Mutua ha approvato il bilancio d’esercizio, definito la programmazione delle future attività e rinnovato integralmente i propri organi sociali. Un passaggio cruciale che ha sancito un cambio della guardia storico al vertice dell'associazione. L'assemblea ha segnato la conclusione del mandato di Gabriele Brandoni, che ha guidato Infinito Vita negli ultimi quattordici anni e che ha recentemente assunto la presidenza della Banca di Credito Cooperativo (BCC) di Recanati e Colmurano. Sotto la sua direzione, la Mutua ha vissuto un periodo di costante sviluppo, vedendo crescere la base sociale da 1.800 agli attuali 2.600 soci e registrando un incremento del 40% delle convenzioni attivate con strutture sanitarie, attività commerciali e servizi del territorio. Numeri importanti che hanno permesso di consolidare la missione mutualistica dell'associazione, offrendo risposte concrete alle famiglie specialmente su capitoli di spesa delicati come la sanità, i libri di testo scolastici e i servizi di utilità quotidiana. A raccogliere questa importante eredità sarà Laura Salvi, la cui elezione rappresenta una doppia prima volta per Infinito Vita: è infatti la prima donna a ricoprire la carica di presidente e, contemporaneamente, la prima espressione della comunità di Colmurano alla guida della Mutua. Una scelta che sposa una governance fondata sull'equilibrio di genere e sulla valorizzazione della diversità territoriale. Ad affiancarla nel ruolo di vicepresidente sarà Enrico Marconi, mentre Massimo Agostinelli ricoprirà la carica di consigliere delegato. Il nuovo Consiglio di amministrazione si completa con i consiglieri Paolo Coppari, Francesca Raponi, Simonetta Fiorentini, Sharon Morgoni, Aldo Ruffini e Giordano Filipponi. Rinnovato anche il Collegio sindacale, guidato dal presidente Stefano Pecorari e dai sindaci Lina De Angelis e Alessandro Splendiani. «Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e profonda gratitudine per la fiducia che mi è stata accordata», ha dichiarato la neo-presidente Laura Salvi nel suo primo intervento ufficiale. «Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a Gabriele Brandoni, che ha guidato Infinito Vita con competenza, passione e lungimiranza, contribuendo in modo determinante alla nostra crescita». Tracciando le linee guida del suo mandato, Salvi ha confermato di voler operare nel segno della continuità e dell'innovazione: «Il nostro obiettivo sarà quello di consolidare quanto realizzato, ampliare ulteriormente la rete delle convenzioni e sviluppare nuovi servizi e opportunità capaci di rispondere ai bisogni delle persone e delle famiglie, mantenendo sempre al centro i valori della mutualità, della solidarietà e della vicinanza al territorio. Essere la prima donna alla presidenza è un motivo di orgoglio, ma soprattutto una responsabilità che intendo portare avanti lavorando con spirito di servizio, ascolto e collaborazione».

Scuola e università

"Silver City”, il corto della Scuola Leopardi di Unimc arriva al Bridge Film Festival di Verona

"Silver City”, il corto della Scuola Leopardi di Unimc arriva al Bridge Film Festival di Verona

13/07/2026 16:25

Un viaggio nella memoria di Srebrenica, ma soprattutto nelle storie e nelle speranze delle nuove generazioni. È questo il cuore di “Silver City”, il cortometraggio prodotto dalla Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi” dell’Università di Macerata, protagonista al Bridge Film Festival di Verona, dove è stato presentato con grande apprezzamento dal pubblico. Il film nasce dall’esperienza formativa organizzata dalla Scuola Leopardi nell’ambito della rete delle Scuole di Studi Superiori ASSI e grazie al finanziamento del DM 231/2023, con un viaggio di studio tra Sarajevo e Srebrenica. A trent’anni dal genocidio, il cortometraggio racconta la “Città d’Argento” attraverso lo sguardo di un gruppo di studenti e studentesse arrivati dall’Italia. Passeggiate, incontri e conversazioni quotidiane diventano l’occasione per conoscere giovani bosniaci, cittadini e cittadine, raccogliendo sogni, paure, aspettative e racconti di vita. “Silver City” non si limita a ripercorrere il peso del passato, ma mette in dialogo memoria e futuro, mostrando una comunità che continua a vivere e progettare attraverso le nuove generazioni. Alla realizzazione del progetto hanno contribuito Valentina Gagić dell’associazione Sara, la cittadinanza di Srebrenica, Roberta Biagiarelli, coordinatrice del viaggio, e Azra Nuhefendić. La proiezione si è svolta nel Teatro Satiro Off di Verona, all’interno del Bridge Film Festival, rassegna sviluppata in quattro luoghi del quartiere Filippini dedicata ai temi sociali e culturali. «Ogni anno ci ritroviamo per riflettere sui temi importanti della nostra società, perché crediamo che la cultura possa essere uno strumento di riflessione e cambiamento», ha commentato la co-direttrice artistica del festival Ginevra Gadioli. Presente alla proiezione anche il regista Ado Hasanović, che ha sottolineato come il documentario sia nato dall’incontro tra gli studenti delle Scuole di Studi Superiori e la comunità di Srebrenica, raccontando «il valore dell’ascolto, del dialogo e di uno sguardo nuovo su un luogo troppo spesso definito soltanto dal suo passato». Alla serata ha partecipato anche la direttrice della Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi”, Carla Danani, che ha evidenziato il valore educativo delle esperienze in Bosnia-Erzegovina, fondamentali per «non lasciarsi imporre le cosiddette fatalità della storia». Soddisfazione è stata espressa anche dal rettore dell’Università di Macerata John McCourt, che ha definito la selezione al festival «un risultato importante per la Scuola Leopardi e per tutta l’Università». «Il cortometraggio – ha sottolineato il rettore – mostra come l’università possa educare non solo attraverso lo studio, ma anche attraverso l’incontro, l’ascolto e la responsabilità della memoria». Con “Silver City”, la Scuola Leopardi porta così sullo schermo un percorso di formazione che unisce ricerca, esperienza sul campo e impegno civile, affidando alle nuove generazioni il compito di custodire la memoria e costruire nuove prospettive.

Urbisaglia, cambia il progetto della Giannelli: biblioteca e nuovo polo per l’infanzia

Urbisaglia, cambia il progetto della Giannelli: biblioteca e nuovo polo per l’infanzia

13/07/2026 16:00

URBISAGLIA – Cambia l’impostazione del progetto legato alla scuola dell’infanzia “A. Giannelli” di Urbisaglia, inserito nel programma della ricostruzione post sisma. La Cabina di coordinamento del terremoto ha approvato la rimodulazione dell’intervento, mantenendo invariato il finanziamento complessivo di 4 milioni e 95 mila euro, ma suddividendo le risorse in due opere autonome: il recupero dell’edificio storico e la realizzazione di un nuovo polo scolastico per la fascia 0-6 anni. La modifica rientra nell’accordo che aggiorna e integra le Ordinanze n. 129 del 2022, n. 137 del 2023 e l’Ordinanza Speciale n. 31 del 2021, con interventi complessivi per oltre 4,5 milioni di euro nei Comuni di Campello sul Clitunno, Montecchio e Urbisaglia. Per il Comune maceratese la nuova soluzione progettuale supera l’idea di un unico intervento sull’edificio esistente e prevede due percorsi paralleli. Da una parte sarà recuperata la storica struttura della “Giannelli”, dall’altra sarà costruito un nuovo spazio destinato ai servizi educativi per i bambini da 0 a 6 anni. Il fabbricato originario sarà interessato da lavori di manutenzione straordinaria, riparazione dei danni causati dal terremoto, miglioramento sismico e restauro conservativo. L’investimento previsto è di 2 milioni e 340 mila euro. Al termine dei lavori l’edificio non ospiterà più la scuola dell’infanzia, ma verrà destinato a biblioteca comunale e centro culturale multifunzionale, con spazi per attività culturali, associative ed extra-scolastiche. Il secondo intervento riguarda invece la realizzazione del nuovo polo scolastico, finanziato con 1 milione e 755 mila euro. La struttura sarà progettata per accogliere i bambini della fascia 0-6 anni e sarà dotata di ambienti adeguati alle esigenze educative e organizzative della scuola. La nuova programmazione consente quindi di mantenere il valore storico dell’edificio esistente e, allo stesso tempo, di dotare il territorio di una struttura scolastica più funzionale. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Urbisaglia Riccardo Natalini, che ha definito l’approvazione della rimodulazione «una notizia importante per Urbisaglia». Il primo cittadino ha sottolineato come il progetto rappresenti un intervento che riguarda non soltanto un edificio, ma anche i servizi rivolti a bambini, famiglie ed educatrici. Natalini ha inoltre ringraziato il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, la struttura commissariale e tutti i soggetti coinvolti nel percorso amministrativo. L’Amministrazione comunale organizzerà nelle prossime settimane un incontro pubblico per illustrare ai cittadini i dettagli del progetto, il cronoprogramma e le prossime fasi operative.

Cultura

Aperitivi Culturali, vent’anni di incontri allo Sferisterio: torna il ciclo dedicato alle opere del Mof

Aperitivi Culturali, vent’anni di incontri allo Sferisterio: torna il ciclo dedicato alle opere del Mof

13/07/2026 18:11

MACERATA - Tornano gli Aperitivi Culturali agli Antichi Forni di Piaggia della Torre e quest’anno la rassegna organizzata dall’Associazione Sferisterio Cultura festeggia un traguardo speciale: il ventesimo anniversario. Curati da Cinzia Maroni, gli appuntamenti accompagneranno anche questa estate il Macerata Opera Festival, con incontri dedicati ai protagonisti delle opere in cartellone. Come da tradizione, gli appuntamenti si svolgeranno alle ore 12, ogni venerdì, sabato e domenica del festival. Il ciclo si aprirà con i primi tre incontri dedicati agli spettacoli in programma allo Sferisterio. Venerdì 17 luglio sarà protagonista il nuovo allestimento del "Nabucco", con il regista Paul Emile Fourny e il direttore d’orchestra Fabrizio Maria Carminati, insieme a Stefano Jacini, musicologo, giornalista e scrittore. Il titolo scelto per l’incontro sarà "Va pensiero dove tira il vento", un riferimento al celebre coro verdiano e alla sua trasformazione in simbolo del Risorgimento italiano. Jacini, autore del volume L’elmo di Scipio (Nave di Teseo), proporrà una riflessione sul rapporto tra opera, storia e identità nazionale. Sabato 18 luglio toccherà al "Barbiere di Siviglia". Il regista Daniele Menghini e il direttore d’orchestra Jacopo Brusa dialogheranno con Alberto Mattioli, giornalista e scrittore, tra i più importanti critici italiani di opera lirica. Il titolo dell’incontro sarà "Un barbiere di qualità", dedicato alla figura di Figaro e alla straordinaria modernità dell’opera di Rossini. Domenica 19 luglio sarà invece la volta de "Il trovatore", con il direttore d’orchestra Dmitri Jurowski e la regista Angela Saroglou, impegnata nella ripresa dello storico allestimento di Francisco Negrin. A condurre l’incontro sarà Enrico Girardi, storica firma del Corriere della Sera, da sempre presenza degli Aperitivi Culturali. Il titolo scelto, "Il trovatore, ossia Verdi", sottolinea il valore innovativo dell’opera e il ruolo centrale del compositore nella storia della musica. Tutti gli appuntamenti saranno arricchiti dai video realizzati da Riccardo Minnucci e Limone Blu, con la voce recitante di Gabriela Lampa. Gli incontri saranno registrati da Etv e successivamente disponibili sul canale YouTube e sul sito dell’associazione. Gli Aperitivi Culturali saranno accompagnati dal contributo dei partner tecnici Radici Trattoria Agricola, Il Villino e Sigi. Il ventennale tra mostra e pubblicazione Il traguardo dei vent’anni sarà celebrato con una serie di iniziative dedicate alla storia della manifestazione. Il 17 luglio alle ore 11.30, prima del primo appuntamento della rassegna, sarà inaugurata agli Antichi Forni una mostra fotografica che raccoglie i programmi delle stagioni dal 2006 al 2026. Nella stessa occasione sarà presentata una pubblicazione speciale con contributi di protagonisti della manifestazione e un ricco apparato di immagini e ricordi legati non solo agli Aperitivi Culturali, ma anche alle numerose iniziative realizzate negli anni. All’interno del volume sarà presente anche un saggio di Andrea Panzavolta, storico protagonista della kermesse. Nella sala attigua saranno inoltre proiettati i video e le sigle realizzate negli anni da Riccardo Minnucci per accompagnare gli incontri. Un anniversario che celebra due decenni di dialogo tra opera, cultura e pubblico, trasformando ancora una volta gli Antichi Forni in uno spazio di confronto e approfondimento attorno al teatro musicale.

I polittici dei Crivelli tornano al pubblico: apre la mostra nella Pinacoteca di Monte San Martino

I polittici dei Crivelli tornano al pubblico: apre la mostra nella Pinacoteca di Monte San Martino

13/07/2026 13:13

MONTE SAN MARTINO – Sono tornati ad essere ammirati dal pubblico i grandi polittici di Carlo e Vittore Crivelli e di Girolamo di Giovanni da Camerino. È stata inaugurata ieri, nella Pinacoteca Civica "Armindo Ricci", la mostra "I Polittici di Monte San Martino", un'esposizione che restituisce alla fruizione uno dei patrimoni artistici più significativi del Rinascimento marchigiano. La mostra rappresenta un'importante occasione per riscoprire quattro capolavori della pittura tardogotica e rinascimentale, insieme alla preziosa "Crocifissione" di Guido Reni, già custodita nella pinacoteca. Il percorso espositivo valorizza così il patrimonio artistico del piccolo borgo del Maceratese, situato tra i Monti Sibillini e il Mare Adriatico. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Monte San Martino, l'Arcidiocesi di Fermo e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata. I polittici, provenienti dalla chiesa di San Martino Vescovo e di proprietà dell'Arcidiocesi, sono stati trasferiti temporaneamente nella pinacoteca per consentire gli interventi di restauro e consolidamento dell'edificio religioso, danneggiato dal sisma del 2016. Al termine dei lavori, le opere faranno ritorno nella loro collocazione originaria. L'esposizione permette di osservare da vicino la straordinaria ricchezza di dettagli e la raffinatezza tecnica che caratterizzano la produzione dei fratelli Crivelli e di Girolamo di Giovanni, protagonisti del Rinascimento adriatico, offrendo ai visitatori un'occasione unica per apprezzare opere che per secoli hanno rappresentato un punto di riferimento per la comunità locale. Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato numerose autorità civili e religiose. Sono intervenuti il sindaco Matteo Pompei, il presidente dell'Unione Montana Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, il sottosegretario della Regione Marche Silvia Luconi, l'arcivescovo di Fermo monsignor Rocco Pennacchio e lo storico dell'arte Tommaso Strinati, direttore della rete museale Metromuseo dei Borghi di Marca. Un videomessaggio è stato inviato anche dall'assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi. «È un motivo di grande orgoglio poter ospitare un'esposizione così importante – ha dichiarato il sindaco Matteo Pompei –. I polittici dei Crivelli rappresentano una parte fondamentale dell'identità della nostra comunità e questa mostra consente di valorizzare un patrimonio che ci rende un punto di riferimento per la grande pittura marchigiana». Monsignor Rocco Pennacchio ha sottolineato come, durante la ricostruzione post sisma, sia fondamentale rendere fruibile il patrimonio di arte e fede custodito nelle chiese dell'Arcidiocesi, auspicando che la bellezza delle opere possa accompagnare non solo l'esperienza artistica dei visitatori, ma anche un percorso di riflessione e spiritualità. Per Tommaso Strinati, l'esposizione rappresenta il risultato di un lavoro condiviso tra istituzioni e comunità locale. «Monte San Martino – ha evidenziato – è un esempio virtuoso di valorizzazione del patrimonio culturale, dove l'impegno dei cittadini ha consentito di mantenere vivo il legame con queste opere anche negli anni successivi al terremoto». La mostra è visitabile presso la Pinacoteca Civica "Armindo Ricci" tutti i fine settimana, dalle 16 alle 19, fino al completamento dei lavori nella chiesa di San Martino Vescovo.

Eventi

Il Los Passo Festival fa centro con l'edizione 2026: sorpresa Emanuele Filiberto tra gli ospiti

Il Los Passo Festival fa centro con l'edizione 2026: sorpresa Emanuele Filiberto tra gli ospiti

13/07/2026 17:50

Tre giorni di musica, sport e intrattenimento che hanno trasformato il campo sportivo "Giovanni Compagnoni" in un grande punto di ritrovo per il territorio. La terza edizione del Los Passo Festival, andata in scena dal 10 al 12 luglio a Passo Treia, ha confermato la crescita della manifestazione, richiamando un pubblico numeroso e consolidandosi come uno degli appuntamenti estivi più partecipati della zona. L'edizione 2026 si è aperta con una sorpresa inattesa. Venerdì sera il festival ha accolto la visita del principe Emanuele Filiberto di Savoia, nelle Marche per partecipare a un gala di beneficenza. La sua presenza ha attirato l'attenzione dei presenti, che hanno avuto l'occasione di salutarlo e scattare fotografie con lui. Grande protagonista è stata, come sempre, la musica. La serata inaugurale ha visto alternarsi sul palco diversi artisti, con il dj set di Andrea Mattioli, mentre sabato è stato il turno dei Marnik, il duo italiano conosciuto a livello internazionale e protagonista dei principali festival di musica elettronica. Il loro spettacolo, accompagnato dalle coreografie di Evolution Art Dance, ha infiammato il pubblico. La chiusura di domenica è stata affidata ai Notti Indie, appuntamento ormai fisso del festival, insieme ai dj Francesco Luv e Marco Cocchi, che hanno concluso la manifestazione con una serata all'insegna della musica dance. Sul palco anche le esibizioni dei ballerini di Alchemy Dance Studio. Non solo concerti. Anche quest'anno il festival ha dedicato ampio spazio allo sport e alle attività all'aria aperta. Grande interesse hanno suscitato le esibizioni del Team GT Drift e del Moto Club Amatori Fuori Strada, così come le dimostrazioni della Asd Macerata Scherma, che ha coinvolto il pubblico insieme alla campionessa del mondo a squadre Carola Cicconetti. Presenti anche gli Arcieri Storici di Turma Lyncis e le attività di Acroyoga. Tra i momenti più apprezzati dell'intera manifestazione anche il volo in mongolfiera al tramonto, che ha permesso ai partecipanti di ammirare dall'alto il paesaggio delle colline treiesi. Al termine della manifestazione, il presidente dell'associazione Passo dopo Passo, Edoardo Teloni, ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto. "La grande partecipazione dimostra che un programma variegato e di qualità può fare la differenza. Quest'anno volevamo crescere e ampliare i nostri orizzonti. Ringrazio il direttivo, i volontari, tutto lo staff, gli sponsor, l'Amministrazione comunale e le tante persone che hanno scelto di vivere questi tre giorni insieme a noi. Credo che il salto di qualità sia stato evidente".  La terza edizione conferma così il Los Passo Festival come una manifestazione capace di unire musica, sport, aggregazione e valorizzazione del territorio, rafforzando il ruolo dell'associazione organizzatrice tra le realtà giovanili più attive del Maceratese. (Credit foto: Francesco Tartari) 

Civitanova, la coppia Antonio Razzi-Filippo Roma protagonista a "Filosofarte" tra ironia e riscatto sociale

Civitanova, la coppia Antonio Razzi-Filippo Roma protagonista a "Filosofarte" tra ironia e riscatto sociale

C’era un tempo in cui Filippo Roma, storica e affilata firma de Le Iene, inseguiva il senatore Antonio Razzi fuori dai palazzi della politica romana, armato di microfono e sarcasmo. Ieri sera, sulla spiaggia di Arturo Mare a Civitanova Marche, quell’inseguimento si è trasformato in un incontro tra due amici. La rassegna "FilosofARTE", ideata da Gianluca Crocetti, ha regalato al pubblico una serata dove l’umanità ha sposato la cultura, dimostrando come la vita sappia a volte scrivere sceneggiature imprevedibili. Due caratteri apparentemente diversi, eppure complementari: da un lato la travolgente simpatia e la spontanea autoironia dell’ex senatore Razzi, uomo pratico e d’azione; dall’altro il colto sense of humour di Filippo Roma. Una strana coppia che, a forza di confrontarsi davanti alle telecamere, ha scoperto una sincera amicizia. Tanto che ieri Filippo Roma ha vestito i panni del presentatore d’eccezione per l’ultima opera dell'ex parlamentare, volume di cui ha anche firmato la prefazione. Il libro di Razzi, dal titolo "Mamma, sai: dalla fabbrica sono arrivato al Senato" (Graus Edizioni), è molto più di un'autobiografia politica. È il racconto di una parabola umana che parte dall'Abruzzo rurale e passa per i sacrifici dell'emigrazione a Lucerna, in Svizzera, come operaio in una fabbrica tessile. Una scalata verso le vette delle istituzioni guidata da una determinazione d’acciaio. Nelle parole di Razzi emerge un messaggio potente dedicato soprattutto ai giovani: l'invito a non mollare mai, a credere nei propri sogni e a comprendere che non esistono limiti invalicabili, se si persegue un obiettivo con autentica convinzione. Ognuno di noi, ha ricordato l'ex senatore, custodisce una scintilla interiore capace di generare qualcosa di grande. La serata ha anche rivelato una sensibilità letteraria degli altri protagonisti. A partire dallo stesso Filippo Roma, che uscendo dai panni di Iena ha svelato la sua veste di "scrittore dell’anima" parlando del suo romanzo, "Si ami chi può" (Armando Curcio Editore). Un'opera intensa che scava nei legami familiari, nei segreti inconfessabili e nella forza terapeutica del perdono; tutto in un viaggio catartico tra madre e figlio. Lo stesso padrone di casa, Gianluca Crocetti, è fresco di stampa con il suo libro "Filosofarte. Il codice della rinascita", edito da Cairo. Un testo che ci racconta di come la fragilità umana possa, se elaborata, mutare in una forza in grado di farci raggiungere alti obiettivi. Un'opera impreziosita dalla prefazione di Vittorio Sgarbi. Ieri si è vissuto un confronto inaspettato di esperienze di vita, tra il riscatto sociale di Razzi, il viaggio interiore di Roma e la rinascita di Crocetti.

Curiosità

Macerata, un traguardo speciale: Gino Trasatti festeggia 90 anni

Macerata, un traguardo speciale: Gino Trasatti festeggia 90 anni

13/07/2026 11:00

Una giornata di festa per Gino Trasatti, che oggi celebra un traguardo importante: il compimento dei suoi 90 anni. Volto storico e molto conosciuto a Macerata, ha dedicato oltre quarant'anni di servizio alla USL cittadina . Nel corso della sua carriera si è distinto non solo per la professionalità, ma anche per la grande disponibilità nei confronti degli altri, sempre pronto a tendere una mano e ad aiutare chiunque ne avesse bisogno. Le qualità umane che lo hanno sempre contraddistinto gli hanno fatto guadagnare la stima e l'affetto di tante persone, diventando un punto di riferimento per la comunità maceratese. In questa giornata speciale, agli auguri di familiari e amici si unisce anche tutta la redazione di Picchio News. Un pensiero affettuoso va anche da parte della figlia Barbara Trasatti, nostra collega. Buon compleanno, Gino, e tanti auguri per questo splendido traguardo da tutta la redazione di Picchio News

Sarnano festeggia i 100 anni di Gilde Bagazzoli, la storica cuoca delle scuole

Sarnano festeggia i 100 anni di Gilde Bagazzoli, la storica cuoca delle scuole

11/07/2026 11:27

SARNANO – Un secolo di vita vissuto con semplicità, dedizione e amore per la famiglia e per la propria comunità. È il prestigioso traguardo raggiunto da Gilde Bagazzoli, per tutti semplicemente Gilda, che venerdì 10 luglio ha festeggiato i suoi 100 anni circondata dall'affetto del figlio Giorgio, dei familiari, degli amici più cari e di quanti, nel corso degli anni, hanno avuto la fortuna di conoscerla. Nata e cresciuta a Sarnano, Gilda è una figura che ha lasciato un ricordo speciale nella memoria di intere generazioni. Per tanti anni è stata infatti la storica cuoca delle scuole del paese, preparando ogni giorno i pasti per centinaia di bambini e ragazzi. Un lavoro svolto con passione, cura e un sorriso che ancora oggi molti ricordano con gratitudine. La sua storia attraversa cento anni di profondi cambiamenti, senza mai perdere quei valori che hanno sempre contraddistinto il suo cammino: il senso del dovere, il sacrificio, il rispetto per gli altri e l'amore per la famiglia. Una vita fatta di gesti semplici, ma capaci di lasciare un segno nella comunità. Negli ultimi anni Gilda ha perso la vista, ma non ha mai smesso di essere circondata dall'affetto delle persone che le vogliono bene. Al suo fianco c'è ogni giorno il figlio Giorgio, che con amore, dedizione e grande sensibilità si prende cura della madre, ricambiando tutto l'affetto che lei ha saputo donare alla sua famiglia nel corso della vita. I festeggiamenti si sono svolti all'Osteria Scherzi a Parte di Sarnano, dove parenti e amici hanno celebrato insieme questo straordinario traguardo, rendendo omaggio a una donna che rappresenta un prezioso patrimonio di memoria e di valori per l'intera comunità. A Gilda giungono gli auguri più sinceri della famiglia e di tutti coloro che le vogliono bene.

Varie

Montelupone - Vernici, panchine rimesse a nuovo e un cuore di legno: la fatica dei ragazzi diventa bellezza

Montelupone - Vernici, panchine rimesse a nuovo e un cuore di legno: la fatica dei ragazzi diventa bellezza

13/07/2026 18:30

Pennelli, vernici e tanta voglia di fare. Si è conclusa a Montelupone l'edizione 2026 di "Ci Sto? Affare Fatica", il progetto di cittadinanza attiva che coinvolge giovani riscoprendo il valore della manualità e il senso di responsabilità verso la propria comunità. Montelupone ha partecipato al progetto per il primo anno e così per due settimane ragazzi e ragazze (dai 14 ai 20 anni) si sono messi al lavoro. La prima settimana ha visto il gruppo impegnato nella sistemazione e tinteggiatura delle panchine sotto il loggiato, per poi proseguire con quelle del parco giochi. Il primo giorno di attività i partecipanti sono stati accolti dalla vicesindaco Orietta Mogliani, dagli handyman Maria Recchioni e Alberto Muccichini, figure di riferimento del progetto che hanno accompagnato i ragazzi durante l'esperienza e dallo staff di "Ci Sto? Affare Fatica!", che ha consegnato magliette e guanti e presentato il tutor del gruppo, Giorgio, giovane di Montelupone che li ha seguiti nel corso delle attività. Anche la seconda settimana è stata caratterizzata da un intenso lavoro. I ragazzi e le ragazze del secondo gruppo, col tutor Diego e gli handyman Maria Recchioni e Alberto Muccichini, hanno rimesso a nuovo i giochi del parco, restituendo colore e decoro a uno spazio molto frequentato da bambini e famiglie. È stato, inoltre, realizzato un cuore in legno dipinto di rosso che sarà utilizzato in occasione di iniziative come il Borgo dei Desideri e La Notte Romantica, andando ad arricchire gli allestimenti del paese. A conclusione del progetto, la vicesindaco Orietta Mogliano (col sindaco Rolando Pecora prima e l’assessore Assessore Giordano Elisei poi) ha voluto salutare personalmente i partecipanti insieme allo staff dell'iniziativa, ringraziandoli per l'impegno dimostrato. L'incontro si è concluso con una merenda e la consegna di piccoli doni da parte dell'amministrazione comunale. "I ragazzi hanno dimostrato quanto entusiasmo e senso di responsabilità sappiano mettere in ciò che fanno quando viene data loro fiducia - sottolinea il sindaco Rolando Pecora -. In queste due settimane hanno lasciato un segno concreto nel nostro paese, prendendosi cura di spazi che appartengono a tutti. Ma il risultato più importante è il percorso vissuto insieme: hanno collaborato, imparato a fare squadra e dedicato tempo ed energie a qualcosa di utile per tutti. Per questo desidero ringraziare ciascuno di loro, i tutor Giorgio e Diego, gli handyman Maria Recchioni e Alberto Muccichini e tutto lo staff di 'Ci Sto? Affare Fatica!' per il prezioso lavoro svolto".

Trump molla definitivamente il "guitto" Zelensky

Trump molla definitivamente il "guitto" Zelensky

12/07/2026 11:50

Recentemente, Donald Trump, il codino biondo che fa impazzire il mondo, l’imperatore a stelle e strisce, ha fissato alcuni punti che meritano di essere celermente richiamati. Anzitutto ha chiarito che Washington non sarà più dalla parte di Kiev: sembra, a tutta prima, un paradosso, se si considera che la guerra d’Ucraina nacque proprio per volontà di Washington, che utilizzò il guitto di Kiev, attore Nato, come testa d’ariete contro la Russia, con l’obiettivo malcelato di piegare quest’ultima alla dominazione made in USA. Era il vecchio sogno americano, vivo fin dagli anni Novanta, di neutralizzare la potenza resistente della Russia dopo l’ingloriosa caduta dell’Unione Sovietica. Con sobrio realismo, Donald trump ha tuttavia compreso l’irrealizzabilità di questo progetto malsano: la Russia non è disposta a genuflettersi all’imperialismo americano, essendo anzi pronta a difendere fino in fondo la propria sovranità culturale, economica, politica e militare. A cagione di ciò, il guitto di Kiev è stato abbandonato da Washington, proprio come vengono gettati nelle fiamme i burattini del famelico burattinaio Mangiafuoco quando non servono più. In secondo luogo, Donald Trump, che ha recentemente sentito telefonicamente Vladimir Putin, ha sostenuto che quest’ultimo desidera porre rapidamente fine al conflitto. Insomma, la Russia non ha alcun interesse a far proseguire oltre la guerra, già durata troppo tempo: ben altrimenti sembra operare l’attore Nato, sponsorizzato da Bruxelles. Egli continua ad adoperarsi in ogni modo per far sì che il conflitto prosegua e non si addivenga mai alla pace, anche perché, se si ponesse fine alla guerra, egli dovrebbe essere giudicato dal suo popolo per le troppe malefatte che ha compiuto in questi anni. Insomma, a conti fatti, chi è oggi il reale responsabile della prosecuzione della guerra, se non il guitto di Kiev supportato da Bruxelles? Parafrasando Cicerone: per quanto tempo ancora, guitto di Kiev, abuserai della nostra pazienza?

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