Palazzo Cortesi, taglio del nastro per il boutique hotel nel cuore di Macerata (FOTO e VIDEO)
Eventi
01/10/2026 11:00

Palazzo Cortesi, taglio del nastro per il boutique hotel nel cuore di Macerata (FOTO e VIDEO)

C'era praticamente tutta la giunta comunale ieri sera al taglio del nastro di Palazzo Cortesi. Un segnale dell'importanza attribuita dall'amministrazione all'apertura completa dello storico edificio nel cuore di Macerata, che da ieri può finalmente essere vissuto in tutti i suoi ambienti: dalle camere alla spa di 300 metri quadrati, passando per il ristorante, il bar e il “salotto”. A tagliare il nastro sono stati il sindaco Sandro Parcaroli e il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi, insieme a Sara Longarini di Palazzo Cortesi, alla presenza di numerose autorità del territorio e, appunto, di una giunta comunale quasi al completo. «Quello che c'è dentro ci dà lustro», ha commentato Sandro Parcaroli, sottolineando il valore dell'investimento per l'accoglienza. «Tante volte è stato detto che la ricettività poteva essere uno dei problemi, invece iniziano ad arrivare le risposte». Per il sindaco, Palazzo Cortesi rappresenta inoltre un investimento di qualità, con «una struttura in centro, non grandissima, ma con la qualità dei quattro stelle». Con il completamento dei lavori, Palazzo Cortesi apre ora anche gli ultimi spazi rimasti da inaugurare. La spa privata e la palestra sono accessibili al pubblico, così come il “salotto”, la zona bar che da oggi sarà aperta tutti i giorni dalla mattina alla sera. «Finalmente abbiamo tagliato il nastro e aperto le porte della spa, della palestra e del salotto», ha spiegato Sara Longarini, annunciando anche nuove iniziative per i prossimi mesi. Il “salotto” propone la colazione continentale e l'aperitivo, mentre Cucina e Vino è operativo sia a pranzo sia a cena, dopo una stagione estiva giudicata positiva dalla struttura. La spa, inoltre, non è riservata esclusivamente agli ospiti dell'hotel. «È possibile prenotarla anche se non si è ospiti dell'hotel», ha spiegato Longarini. Sono disponibili percorsi benessere, trattamenti e massaggi, anche di coppia, grazie alle due sale dedicate. Un'apertura alla città sottolineata anche dalla vicesindaca Francesca D'Alessandro, che ha definito Palazzo Cortesi «un regalo per la città» da parte della famiglia Margione. «È un palazzo storico completamente ristrutturato, una struttura ricettiva per i turisti ma non solo». Per D'Alessandro, infatti, la possibilità di accedere al centro benessere rappresenta un'opportunità anche per i maceratesi: «Un luogo per la cittadinanza, dove poter godere di qualche momento di relax e dedicarsi qualche ora di benessere». La serata di inaugurazione sancisce così il completamento di un progetto che mette insieme ospitalità, ristorazione e benessere, riportando nel pieno della sua funzionalità uno degli edifici storici del centro di Macerata. Un luogo pensato per chi arriva in città, ma anche per chi a Macerata ci vive e ora può entrarvi per concedersi qualche ora di relax, una cena o un aperitivo.

Palazzo Cortesi, taglio del nastro per il boutique hotel nel cuore di Macerata (FOTO e VIDEO)

Palazzo Cortesi, taglio del nastro per il boutique hotel nel cuore di Macerata (FOTO e VIDEO)
01/10/2026 11:00

C'era praticamente tutta la giunta comunale ieri sera al taglio del nastro di Palazzo Cortesi. Un segnale dell'importanza attribuita dall'amministrazione all'apertura completa dello storico edificio nel cuore di Macerata, che da ieri può finalmente essere vissuto in tutti i suoi ambienti: dalle camere alla spa di 300 metri quadrati, passando per il ristorante, il bar e il “salotto”. A tagliare il nastro sono stati il sindaco Sandro Parcaroli e il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi, insieme a Sara Longarini di Palazzo Cortesi, alla presenza di numerose autorità del territorio e, appunto, di una giunta comunale quasi al completo. «Quello che c'è dentro ci dà lustro», ha commentato Sandro Parcaroli, sottolineando il valore dell'investimento per l'accoglienza. «Tante volte è stato detto che la ricettività poteva essere uno dei problemi, invece iniziano ad arrivare le risposte». Per il sindaco, Palazzo Cortesi rappresenta inoltre un investimento di qualità, con «una struttura in centro, non grandissima, ma con la qualità dei quattro stelle». Con il completamento dei lavori, Palazzo Cortesi apre ora anche gli ultimi spazi rimasti da inaugurare. La spa privata e la palestra sono accessibili al pubblico, così come il “salotto”, la zona bar che da oggi sarà aperta tutti i giorni dalla mattina alla sera. «Finalmente abbiamo tagliato il nastro e aperto le porte della spa, della palestra e del salotto», ha spiegato Sara Longarini, annunciando anche nuove iniziative per i prossimi mesi. Il “salotto” propone la colazione continentale e l'aperitivo, mentre Cucina e Vino è operativo sia a pranzo sia a cena, dopo una stagione estiva giudicata positiva dalla struttura. La spa, inoltre, non è riservata esclusivamente agli ospiti dell'hotel. «È possibile prenotarla anche se non si è ospiti dell'hotel», ha spiegato Longarini. Sono disponibili percorsi benessere, trattamenti e massaggi, anche di coppia, grazie alle due sale dedicate. Un'apertura alla città sottolineata anche dalla vicesindaca Francesca D'Alessandro, che ha definito Palazzo Cortesi «un regalo per la città» da parte della famiglia Margione. «È un palazzo storico completamente ristrutturato, una struttura ricettiva per i turisti ma non solo». Per D'Alessandro, infatti, la possibilità di accedere al centro benessere rappresenta un'opportunità anche per i maceratesi: «Un luogo per la cittadinanza, dove poter godere di qualche momento di relax e dedicarsi qualche ora di benessere». La serata di inaugurazione sancisce così il completamento di un progetto che mette insieme ospitalità, ristorazione e benessere, riportando nel pieno della sua funzionalità uno degli edifici storici del centro di Macerata. Un luogo pensato per chi arriva in città, ma anche per chi a Macerata ci vive e ora può entrarvi per concedersi qualche ora di relax, una cena o un aperitivo.

Cronaca

San Severino, tragedia in campagna: 61enne trovato senza vita in un capannone

San Severino, tragedia in campagna: 61enne trovato senza vita in un capannone

30/09/2026 19:30

Un uomo di 61 anni è stato trovato senza vita nel tardo pomeriggio di oggi, a San Severino Marche, in un capannone adiacente a un'abitazione, in località Palazzata. L'allarme è scattato intorno alle 17:45. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma per l'uomo non c'era ormai più nulla da fare: il personale medico non ha potuto far altro che constatarne il decesso. Secondo le prime informazioni, si sarebbe trattato di un gesto volontario: l'uomo si sarebbe impiccato. Sul posto anche i carabinieri per i rilievi di rito. 

Controlli all’Helvia Recina, 40enne trovato con hashish: scatta la segnalazione

Controlli all’Helvia Recina, 40enne trovato con hashish: scatta la segnalazione

30/09/2026 14:29

Quattro grammi circa di hashish nascosti tra gli effetti personali e il controllo dei carabinieri durante le operazioni di ingresso allo stadio. È quanto accaduto domenica pomeriggio all’Helvia Recina, in occasione della partita di calcio tra Maceratese e Santegidiese. Nel corso dei servizi di prevenzione e controllo predisposti in occasione delle manifestazioni sportive, i carabinieri della Stazione di Corridonia hanno individuato un uomo di 40 anni, residente nel Teramano, che stava entrando nell'impianto sportivo. Secondo quanto riferito dai militari, l'uomo si sarebbe mostrato particolarmente riluttante durante il controllo. Gli accertamenti sono quindi proseguiti in maniera più approfondita, consentendo di trovare circa 4 grammi di hashish. La sostanza è stata sottoposta a sequestro amministrativo e presa in carico per le successive procedure previste. Il 40enne è stato quindi segnalato alla Prefettura di Macerata, quale autorità amministrativa competente, per l'adozione dei provvedimenti previsti dalla normativa in materia di sostanze stupefacenti.

Attualità

E-Distribuzione investe 21,8 milioni di euro a Macerata: previsti 43 km di nuove linee elettriche

E-Distribuzione investe 21,8 milioni di euro a Macerata: previsti 43 km di nuove linee elettriche

01/10/2026 13:10

Incontro operativo, nei giorni scorsi, tra il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Marchiori e il dirigente dei Servizi tecnici Tristano Luchetti e i rappresentanti di Enel Affari Istituzionali Emiliano Maratea (responsabile Area Appenninica) insieme a Gabriela Montero, (responsabile Marche) e per E-Distribuzione il responsabile Marche, Abruzzo e Molise Antonino Zecca e il responsabile Macerata Massimo D’Agostini. Durante il confronto, E-Distribuzione - società del Gruppo Enel gestore della rete elettrica di media e bassa tensione - ha illustrato il piano strategico degli investimenti programmati sul territorio comunale, unitamente al report aggiornato sullo stato attuale e sull'efficienza della rete.  L'incontro è stato l'occasione per analizzare nel dettaglio le esigenze energetiche ed infrastrutturali di Macerata. Entrambe le parti hanno convenuto sulla volontà di proseguire con la massima sinergia e collaborazione istituzionale nell'interesse dei cittadini e dello sviluppo sostenibile della città.  Dal report presentato emerge un quadro positivo sul fronte delle prestazioni della rete maceratese. I dati relativi alla qualità del servizio evidenziano infatti un livello di efficienza nettamente superiore rispetto ai parametri e alle medie nazionali. Nello specifico, per quanto riguarda la durata delle interruzioni (DIL) nel 2025 Macerata attesta un valore pari a 21,62 minuti contro una media nazionale di 42,66 minuti mentre per ciò che concerne il numero di interruzioni (NILB) il dato locale per il 2025 si attesta a 1,893 eventi rispetto al dato medio italiano di 4,049.  Nel piano di investimenti anche una seconda nuova Cabina Primaria AT/MT in contrada Rotacupa, un'opera destinata a migliorare in modo decisivo un'infrastruttura già altamente performante. Affiancandosi alla struttura già attiva a Corneto, il nuovo impianto garantirà un sistema all’avanguardia anche sotto il profilo della gestione tecnologica e digitale della rete. La Cabina Primaria, che ha visto un investimento di circa 9 milioni di euro a cui si aggiungono 3 milioni per le nuove linee di Media Tensione collegate, entrerà in esercizio nei prossimi mesi e raggiungerà il pieno regime a partire dalla seconda metà del 2027.  Per quanto riguarda i numeri del piano 2024-2026 e l’impatto positivo sui quartieri e sulle utenze domestiche E-Distribuzione ha mobilitato complessivamente 21,8 milioni di euro per il territorio di Macerata, destinati prevalentemente allo sviluppo degli asset e all'ammodernamento delle infrastrutture.  Tra i principali interventi valorizzati nel report figurano, per le infrastrutture di rete, la posa di oltre 43 km di nuove linee di Media Tensione, per l’ammodernamento delle cabine secondarie si contano 73 rifacimenti di cui 68 già eseguite e 5 in corso di completamento, interventi capillari che portano un beneficio diretto e tangibile alla continuità e qualità dell'alimentazione delle utenze domestiche e delle attività commerciali.  Tra i lavori di ammodernamento dei cavi e potenziamento della rete spiccano quelli realizzati o in fase di completamento a Sforzacosta, Fontescodella e nella zona Sferisterio/Villa Cozza.   

Chiude la pasticceria Paul, ViviAmo Civitanova lancia l'allarme: "In calo bar e attività di somministrazione"

Chiude la pasticceria Paul, ViviAmo Civitanova lancia l'allarme: "In calo bar e attività di somministrazione"

01/10/2026 12:30

La chiusura di Paul - Degusteria Pasticceria diventa per ViviAmo Civitanova l'occasione per accendere i riflettori sulla progressiva riduzione delle attività di somministrazione di bevande in città, in provincia di Macerata e più in generale nelle Marche. A intervenire sul tema è la presidente dell’associazione ViviAmo Civitanova, Manola Gironacci, che parte proprio dalla cessazione dell’attività di via Carducci per allargare l’analisi ai dati relativi al settore. "Dispiace registrare la chiusura di Paul - Degusteria Pasticceria, attività di Civitanova Marche che fino a pochi giorni fa risultava aperta e che oggi si presenta con il locale ormai vuoto", osserva Gironacci. L'associazione precisa però che non sono state rese note le motivazioni della chiusura e che, proprio per questo, non sarebbe corretto collegare il singolo caso a specifiche difficoltà economiche, fiscali o commerciali. Secondo i dati della Camera di Commercio delle Marche - InfoCamere citati da ViviAmo Civitanova, le imprese attive nel settore a Civitanova Marche sarebbero passate da 110 al 31 dicembre 2019 a 80 al 30 giugno 2026, con una diminuzione di 30 attività, pari a circa il 27,3%. La stessa tendenza, secondo l’associazione, emergerebbe anche allargando il confronto alla provincia e alla regione. Nel Maceratese le imprese attive del settore sarebbero passate da 628 a 483, con 145 attività in meno (-23,1%). Nelle Marche, invece, il dato sarebbe sceso da 3.289 a 2.506, con una perdita di 783 imprese, pari al 23,8%. ViviAmo Civitanova richiama inoltre una recente elaborazione di Confesercenti sui dati delle Camere di Commercio, relativa al periodo 2019-2025. A livello nazionale, secondo l’analisi citata, i bar sarebbero passati da 169.839 a 145.766, con 24.073 attività in meno (-14,2%). Nel Centro Italia la diminuzione sarebbe stata del 20,8%, mentre per le Marche Confesercenti avrebbe rilevato una contrazione del 25%. "Sono numeri che descrivono una trasformazione evidente del settore", sottolinea Gironacci, ricordando come il bar non rappresenti soltanto un'attività commerciale, ma anche un luogo di incontro e un punto di riferimento per residenti, lavoratori e visitatori. Per ViviAmo Civitanova, quindi, la progressiva riduzione delle attività deve essere osservata anche in relazione alla vitalità dei centri urbani e dei quartieri. Bar, ristoranti, negozi e servizi contribuiscono infatti, secondo l’associazione, a mantenere vissuti gli spazi cittadini e a sostenere il commercio di prossimità.  

Politica

Caldarola, ritardi nella ricostruzione delle chiese: maggioranza e minoranza contro la Curia

Caldarola, ritardi nella ricostruzione delle chiese: maggioranza e minoranza contro la Curia

30/09/2026 12:24

Dieci anni dopo il terremoto, per le chiese di Caldarola non c'è ancora un solo progetto di ricostruzione presentato. E adesso la pazienza è finita. Il sindaco Giuseppe Fabbroni e il capogruppo di minoranza Giovanni Ciarlantini, per una volta sulla stessa barricata, hanno diffuso una nota congiunta durissima nei confronti della Curia vescovile di Camerino, accusata di non aver nemmeno risposto alle richieste del Comune. L'incontro e la doccia fredda. Tutto parte dal vertice del 9 giugno scorso, convocato dall'Amministrazione con i vertici della Curia e con i parroci del paese. In quella sede il Comune ha fatto notare un dato che pesa come un macigno: tutte le chiese del territorio hanno un finanziamento a valere sui fondi sisma, eppure per nessuna è stato depositato un progetto. Non solo. Il rappresentante della Curia ha riferito che, a parte San Martino e Vestignano, per gli altri edifici non sono stati neppure nominati i progettisti. Lettere senza risposta. Di fronte a quel quadro, il 30 giugno il Comune ha chiesto formalmente un cronoprogramma per l'affidamento degli incarichi e la presentazione dei progetti. Sollecito il 31 agosto. Esito: «nessuna risposta», sottolineano i due firmatari. «Preoccupati e arrabbiati». Il tono della nota è senza giri di parole. «Siamo seriamente preoccupati e per molti versi anche arrabbiati», scrivono Fabbroni e Ciarlantini, che si chiedono cosa intenda fare la Curia nei confronti della comunità e se Caldarola non meriti almeno una replica. «Fino a dove arriva l'insensibilità, o l'incapacità?», l'interrogativo rivolto alla Diocesi. Quello che i caldarolesi vogliono, ribadiscono, è riavere le loro numerose e belle chiese nell'antico splendore il prima possibile. La protesta. Se il silenzio dovesse continuare, il Comune è pronto a passare ai fatti: in segno di protesta non parteciperà più ad alcun evento pubblico organizzato dalla Curia di Camerino. Ma l'Amministrazione guarda anche oltre il gesto simbolico, e invita cittadini e parrocchiani a concordare iniziative di pressione per ottenere un quadro chiaro della ricostruzione, la presentazione dei progetti e l'avvio dei cantieri.   Prossimi passi. A breve sarà convocata un'assemblea popolare. Della situazione verrà inoltre informato ufficialmente il Commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli.

Camporotondo, la differenziata fa bene all’ambiente e alle tasche: la Tari scende fino al 3,50%

Camporotondo, la differenziata fa bene all’ambiente e alle tasche: la Tari scende fino al 3,50%

30/09/2026 11:36

 La Tari scende a Camporotondo di Fiastrone. In occasione della scadenza per il pagamento della tassa sui rifiuti, il Comune ha evidenziato le riduzioni previste per il 2026, sia per le utenze domestiche sia per diverse categorie di attività. Per le attività commerciali e produttive, il calo è del 3,50% per bar e plurilicenze alimentari, del 3,30% per alberghi senza ristorante e agriturismi, del 3,35% per gli agriturismi con ristorazione, del 3,21% per i ristoranti e del 3,45% per le attività artigianali. Riduzioni anche per le famiglie. Le abitazioni con un solo occupante registrano un calo del 3,30%, quelle con due occupanti del 3,21%, i nuclei di tre persone del 3,24%, quelli di quattro del 3,10%, mentre per le famiglie con cinque o più componenti la riduzione è del 2,70%. Il Comune collega il risultato anche al percorso portato avanti negli anni sulla raccolta differenziata, che ha portato Camporotondo a essere più volte inserito tra i Comuni Ricicloni. «L'impegno costante nella raccolta differenziata portato avanti da tutte le famiglie, unito alla collaborazione della nostra amministrazione comunale e del Cosmari, ha reso Camporotondo un punto di riferimento tra i Comuni Ricicloni», commenta il sindaco Massimiliano Micucci. «Si può e si deve fare sempre di più, ma la scadenza della Tari dimostra come differenziare bene i rifiuti possa rappresentare anche un vantaggio economico per la comunità». Nei mesi scorsi l'amministrazione aveva organizzato, insieme al Cosmari, un incontro dedicato alla corretta gestione dei rifiuti. Alle famiglie era stato inoltre consegnato gratuitamente un cestino per la raccolta dell'umido, con l'obiettivo di facilitare il conferimento dei rifiuti organici. Sul rapporto tra raccolta differenziata e costi interviene anche il presidente del Cosmari Paolo Gattafoni, secondo cui una corretta gestione dei rifiuti contribuisce all'ottimizzazione dei Pef, i piani economici finanziari che incidono sulla determinazione della Tari. Gattafoni richiama inoltre la necessità di intervenire sul fronte degli abbandoni, rafforzare l'attività dei facilitatori ambientali e proseguire con le campagne di informazione, a partire dalle scuole. Tra gli interventi indicati dal Cosmari anche il rinnovo del parco mezzi e l'ammodernamento degli impianti e dei Centri di raccolta.

Sanità

Sanità, Tour della prevenzione: prima tappa a San Ginesio con visite cardiologiche gratuite

Sanità, Tour della prevenzione: prima tappa a San Ginesio con visite cardiologiche gratuite

30/09/2026 15:00

Partirà da San Ginesio il tour della Prevenzione organizzato dall’Ast di Macerata grazie alla presenza di un camper - ambulatorio mobile che raggiungerà i Comuni del territorio più lontani dai presidi sanitari per portare la sanità vicina ai cittadini. Questa prima iniziativa è all’interno di un progetto strutturato dalla Direzione strategica dell’Ast per garantire l’erogazione di prestazioni di prevenzione nell’entroterra e nelle aree lontane dagli ospedali, attraverso un percorso itinerante che toccherà diversi Comuni della provincia maceratese e che sarà reso noto di volta in volta. "Attraverso il camper sanitario realizziamo la Medicina di prossimità contemplata dal DM77 /2022, prendendoci cura della persona nel luogo in cui vive e portando le iniziative di prevenzione a casa dei cittadini" – ha dichiarato Alessandro Marini, Direttore Generale dell’Ast di Macerata. Sabato 3 ottobre, dalle ore 9 alle 13, il camper sanitario farà tappa a San Ginesio con a bordo un medico cardiologo e un infermiere che effettueranno visite cardiologiche gratuite con elettrocardiogramma, con la finalità di diagnosticare precocemente il rischio cardiovascolare. Per prenotare la visita è necessario contattare il seguente numero di telefono 348 7700915 (Sabrina), dalle ore 9 alle 11, a partire da mercoledì 30 settembre e fino a venerdì 2 ottobre.

Nuovo ospedale Macerata, Carancini: “Lavori non prima del 2029”. E Borroni: "Non è un libro dei sogni"

Nuovo ospedale Macerata, Carancini: “Lavori non prima del 2029”. E Borroni: "Non è un libro dei sogni"

30/09/2026 13:30

“Chi non vuole il nuovo ospedale di Macerata?”. È la domanda con cui Romano Carancini, ex sindaco di Macerata ed ex consigliere regionale, interviene dopo l’approvazione del Piano delle Opere Pubbliche della Regione Marche per il triennio 2026-2028. Nel mirino ci sono soprattutto costi e tempi dell’opera. A replicare è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Pierpaolo Borroni. Carancini contesta innanzitutto l’aumento del costo previsto per la struttura: “Il costo dell’opera che, secondo il nuovo documento programmatico, è aumentato alla più credibile somma di 300 milioni”, scrive, ricordando i precedenti 186 milioni. Secondo l’ex sindaco, ai 300 milioni per la struttura andrebbero aggiunti circa 120 milioni per attrezzature, arredi e infrastrutture viarie. Carancini punta quindi il dito contro i tempi dell’iter e sostiene che gli stanziamenti previsti nel triennio non consentiranno un’accelerazione. “Questo vuol dire che l’opera fisica – sempre che tutto vada bene – non avvierà i suoi lavori prima del 2029”, afferma. Nel suo intervento torna anche sulla procedura di esproprio dell’area: “Che fine ha fatto il protocollo che la Regione Marche e il Comune di Macerata hanno stipulato nel 2022?”, chiede, contestando inoltre il dibattito sulla riduzione dell’area interessata. Carancini chiude con un appello: “Macerata non può rassegnarsi”. E aggiunge: “Il nuovo ospedale di Macerata supera le appartenenze politiche e gli schieramenti perché è un’opera vitale per ognuno di noi”. Infine l’invito rivolto al sindaco Sandro Parcaroli a “incatenarsi ovvero dimettersi”. Borroni legge invece il Piano regionale in termini positivi. “Il nuovo Piano Triennale delle Opere Pubbliche dimostra con chiarezza l’attenzione della Giunta Acquaroli per la provincia di Macerata”, afferma, sottolineando una programmazione che mette in campo, secondo quanto dichiarato, oltre 400 milioni di euro per interventi sul territorio. “Il cuore dell’investimento è rappresentato dal nuovo Presidio Ospedaliero di Macerata, con 300 milioni di euro destinati alla costruzione della struttura”, sottolinea il consigliere regionale, citando anche gli interventi sulla viabilità e sulla sicurezza idraulica. Borroni respinge quindi le critiche dell’opposizione: “Non parliamo di un libro dei sogni e alle sterili speculazioni dell’opposizione rispondiamo con la serietà di una programmazione a lungo termine”. E conclude: “Più infrastrutture, più sicurezza e servizi sanitari moderni sono la direzione che abbiamo scelto per il futuro del territorio”.

Sport

La Gruppo Fisiomed nella tana dei "campioni di tutto": Macerata cede 4-0 contro Perugia in pre-season

La Gruppo Fisiomed nella tana dei "campioni di tutto": Macerata cede 4-0 contro Perugia in pre-season

01/10/2026 13:20

Continua la preparazione della Gruppo Fisiomed Macerata. Mercoledì la formazione di Giannini ha affrontato in trasferta i campioni di tutto della Sir Susa Scai Perugia, cedendo 4-0 (25-19, 25-19, 25-21, 25-17) al PalaBarton. Varie note liete risultato a parte: aver provato per la prima volta la coppia di laterali che avrà i favori del pronostico per l’esordio da titolare in campionato a Napoli, Randazzo ed opposto Plaskie. Top scorer dell’incontro è l’indiavolato Kollator, 29 punti per l’opposto padrone di casa. Lato Macerata, Novello e Randazzo arrivano a 9. I primi due set vedono la Gruppo Fisiomed prova a rimanere incollata a partire dai primi parziali intermedi, ma la grande differenza si vede in attacco, dove i perugini sono più incisivi. La Sir li vince entrambi 25-19. Nel terzo Macerata cerca di rimanere incollata ma nel finale l’ace di Kollator del 22-17 taglia le gambe ai biancorossi, con il 25-21 a chiudere i discorsi. Nel quarto set cambia qualche interprete, non il risultato. La Sir fa 4-0 e si impone 25-17 dopo un avvio super. A fine allenamento si sono espressi Diaferia e Giannini. Ecco le parole del centrale: "E’ stata veramente un’esperienza bellissima, non capita sempre di entrare e giocare in palasport come questo. La nostra partita è stata piena di alti e bassi, possiamo fare molto meglio". A questo, fa eco l’head coach: “Siamo stati in temperatura per tutti i set, ma non abbiamo avuto mai la sensazione di poterli portare a casa. Accetto il perdere contro giocatori di alto livello, ma dobbiamo decisamente migliorare. È ancora poco per quelle che devono essere la sinergia e le intese tra i reparti: ci stiamo lavorando, io rimango a testa alta con fiducia”. Nuovo impegno il prossimo allenamento congiunto di sabato pomeriggio contro la Essence Hotels Fano, da sfidare in terra fanese. TABELLINO PERUGIA - MACERATA 4-0 SIR SUSA SCAI PERUGIA: Cassieri, Dionigi 8, Cappadona, Solè 17, Kollator 29, Pippi 1, Gallinella 5, Crosato 10, Tamagnini 2, Loreto(L), Gaggini (L). NE: Fossa. All. Lorenzetti. GRUPPO FISIOMED MACERATA: Novello 9, Plaskie 3, Dadash Adeh 5, Marchetti 1, Esposito 2, Diaferia 2, Becchio 1, Frage 6, Randazzo 9, Sandu 5, Marchisio (L), Dolcini (L). NE: Ambrose, Zillio. All. Giannini. Parziali: 25-19, 25-19, 25-21, 25-17.

Coppa Italia - Uragano Aurora, il Trodica si fa ribaltare dalla Fermana: il Montefano sorride a Jesi

Coppa Italia - Uragano Aurora, il Trodica si fa ribaltare dalla Fermana: il Montefano sorride a Jesi

01/10/2026 10:30

Due maceratesi si avvicinano alle semifinali di Coppa Italia Eccellenza Marche. Questo è il verdetto dell'andata dei quarti giocatasi ieri tra le 8 rimaste in corsa, di cui quattro della nostra provincia. L’Aurora Treia sovrasta nel derby a domicilio il Tolentino, piegando 4-0 (link) i cremisi e prenotando il passaggio alle semifinali.   Il Montefano espugna il Carotti superando di misura la Jesina grazie ad una rete ad inizio ripresa di Stampella. La formazione di Bilò appare in vantaggio sui biancorossi in vista del ritorno. Cede invece nel match serale il Trodica tra le mura amiche contro la Fermana: finisce 1-2, con Gasparroni che porta avanti i biancazzurri al 5’ a cui risponde Nunzi al 29’, mentre a decidere ci pensa al 59’ il canarino Maltini.   La Fermana resiste poi dopo il rosso a Thiakane verso il termine dell’incontro fino al triplice fischio. I ragazzi di Buratti saranno chiamati alla rimonta al Recchioni. Infine pari ad occhiali tra l’Alma Juventus Fano e la Fermignanese e tutto rinviato nel match di ritorno a campo invertiti.   I RISULTATI Aurora Treia Tolentino 4-0 (12’ Manna, 58’ Smetana, 64’ Seye, 91’ Senigagliesi) Jesina Montefano 0-1 (55’ Stampella) Trodica Fermana 1-2 (5’ Gasparroni, 29’ Nunzi, 59’ Maltini)  Alma Juventus Fano Fermignanese 0-0

Economia

Da New York a Tokyo, Camera di commercio Marche porta nella regione le Camere di commercio italiane all'estero

Da New York a Tokyo, Camera di commercio Marche porta nella regione le Camere di commercio italiane all'estero

29/09/2026 10:50

Il 7 ottobre a Colli del Tronto una giornata di incontri B2B tra i rappresentanti delle Camere di Commercio Italiane all’Estero e le imprese. Un’occasione di confronto diretto sui mercati internazionali per le aziende. Rappresentanti delle Camere di Commercio Italiane all’Estero incontreranno il 7 ottobre le imprese marchigiane all’Hotel Il Casale di Colli del Tronto. La giornata prevede incontri B2B tra imprese e interlocutori della rete camerale italiana all’estero. Hanno già confermato la propria presenza i rappresentanti delle Camere di Commercio Italiane all’Estero di Città del Guatemala, Ho Chi Minh City, Hong Kong, Izmir, Johannesburg, Lione, Londra, Melbourne, Montreal, New York, Pechino, Tokyo e Varsavia. Sono inoltre in fase di conferma altre adesioni. La giornata sarà anche occasione di incontro e scambio tra i Segretari Generali delle Camere di Commercio Italiane all’Estero, riuniti a Colli del Tronto per la Convention. L’iniziativa è organizzata dalla Camera di Commercio delle Marche in collaborazione con le Aziende Speciali TECNE, LINEA e LINFA e con Assocamere Estero, ed è rivolta a tutte le imprese marchigiane interessate ad avviare o consolidare percorsi di internazionalizzazione. "Il rapporto diretto con le reti camerali italiane all’estero rappresenta un'opportunità concreta per le nostre imprese, perché consente di conoscere meglio i mercati, intercettare interlocutori e costruire relazioni utili ai percorsi di internazionalizzazione", sottolinea il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini. "Con Open Marche vogliamo mettere a disposizione delle imprese marchigiane un'occasione di confronto diretto e qualificato, rafforzando il ruolo della Camera di Commercio come punto di riferimento per chi guarda ai mercati internazionali". La partecipazione agli incontri è gratuita e sarà subordinata all'iscrizione. Seguiranno nei prossimi giorni ulteriori informazioni sulle Camere partecipanti, sulle modalità di adesione e sul programma della giornata.

Prestiti, quanto chiedono i maceratesi e in quanto tempo li restituiscono?

Prestiti, quanto chiedono i maceratesi e in quanto tempo li restituiscono?

28/09/2026 14:48

A settembre i cittadini della provincia di Macerata che hanno richiesto un prestito personale hanno chiesto, in media, 9.767 euro. È uno dei dati che emergono dall’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, che fotografa l’andamento del credito al consumo nel mese di settembre 2026. Il dato maceratese è inferiore alla media regionale, che si attesta a 10.148 euro. La differenza è di 381 euro. In provincia il piano di rimborso medio è di 5 anni e 1 mese, mentre l’età media di chi presenta la richiesta è di 43 anni e 3 mesi. A livello regionale, la liquidità rappresenta la principale finalità per cui viene richiesto un prestito, con il 43% delle domande. Seguono l’acquisto di un’auto usata, al 18%, e il consolidamento dei debiti, al 16,8%. Il dato disponibile non consente invece di attribuire queste percentuali nello specifico alla provincia di Macerata. Guardando agli importi, nelle Marche le richieste più consistenti riguardano la ristrutturazione della casa, con una media di 18.095 euro, seguita dal consolidamento, con 17.241 euro, e dal motoveicolo usato, con 12.600 euro. Per un motoveicolo nuovo la richiesta media scende invece a 3.533 euro. Il quadro regionale arriva in un momento nel quale il costo dei prestiti personali mostra una lieve inversione di tendenza. A settembre il TAEG medio scende all’8,38%, 14 punti base in meno rispetto ad agosto. Nel terzo trimestre, invece, la media era stata dell’8,49%, secondo l'Osservatorio di Segugio.it.  Diverso l’andamento della cessione del quinto. A Macerata l’importo medio richiesto raggiunge 16.937 euro, con una durata media di 6 anni e 8 mesi e un’età media dei richiedenti di 46 anni e 4 mesi. Anche in questo caso il dato provinciale si colloca sotto la media regionale: nelle Marche l’importo medio richiesto per la cessione del quinto è infatti di circa 20.360 euro. I pensionati rappresentano il 35,5% delle richieste regionali, mentre dipendenti privati e pubblici sono entrambi al 32,3%. Sul fronte dei tassi, a settembre la cessione del quinto per i dipendenti privati si mantiene al 7,13%, mentre quella destinata ai dipendenti pubblici scende al 5,35%. Per i pensionati, invece, il TAEG medio sale dal 7,42% al 7,69%. La fotografia di settembre restituisce dunque, per la provincia di Macerata, richieste di prestiti personali mediamente inferiori rispetto al dato marchigiano, con finanziamenti che vengono rimborsati in poco più di cinque anni. Per la cessione del quinto, invece, l’importo medio richiesto sfiora i 17mila euro, con piani di rimborso che si avvicinano ai sette anni. I dati dell’Osservatorio si riferiscono alle richieste elaborate attraverso il portale Segugio.it e rappresentano quindi il comportamento degli utenti che utilizzano il comparatore, non l’intero mercato del credito della provincia

Scuola e università

Determinare l'ora del decesso con un algoritmo: Unimc e Unicam brevettano un nuovo metodo medico-legale

Determinare l'ora del decesso con un algoritmo: Unimc e Unicam brevettano un nuovo metodo medico-legale

01/10/2026 10:10

Un sistema informatico capace di integrare temperatura corporea e analisi dell’umor vitreo per aiutare a determinare quanto tempo è trascorso dal decesso. È questa l’idea alla base del brevetto per invenzione industriale “Metodo per determinare un’epoca di morte di un cadavere”, sviluppato congiuntamente dall’Università di Macerata e dall’Università di Camerino e presentato oggi al Politeama di Tolentino. Il nuovo strumento nasce dalla collaborazione tra un gruppo interdisciplinare di ricercatori che ha messo insieme competenze medico-legali, informatiche e matematiche per affrontare uno dei problemi più complessi della medicina legale: la determinazione dell’intervallo post-mortem, ovvero la stima del tempo trascorso dalla morte. Inventori del metodo sono Roberto Scendoni, Mariano Cingolani, Piergiorgio Fedeli, Laura Baldelli, Giovanni Bianchini e Luca Tomassini. Il brevetto era stato depositato il 30 aprile 2024 e ha ottenuto la concessione da parte dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy il 25 maggio 2026. Il sistema non si basa su un unico parametro né propone una nuova formula per stabilire l'epoca della morte. L'innovazione consiste nel mettere a sistema diversi strumenti di calcolo già disponibili, consentendo di confrontare le formule utilizzate per l'analisi dell'umor vitreo con i dati relativi alla temperatura corporea. L’umor vitreo è il liquido trasparente presente all’interno dell’occhio e rappresenta uno degli elementi che possono essere analizzati in ambito medico-legale. Nel corso degli anni la ricerca scientifica ha elaborato diverse formule per utilizzare i dati biochimici ricavati da questo liquido nella stima dell’intervallo post-mortem. Formule differenti, tuttavia, possono restituire risultati diversi. Il metodo sviluppato da Unimc e Unicam consente quindi di utilizzare e confrontare le diverse formule relative all’umor vitreo e di affiancarne i risultati alla valutazione della temperatura corporea. I dati vengono poi restituiti attraverso un sistema di lettura convenzionale, ispirato a strumenti già consolidati nella pratica medico-legale, come il nomogramma di Henssge. Un altro elemento caratterizzante è la possibilità di aggiornare l’applicazione con nuove formule e nuovi risultati della ricerca scientifica, rendendo il sistema potenzialmente utilizzabile anche in futuro senza dover ripartire da zero. L’applicazione non è pensata per sostituire il medico legale, ma per fornire un supporto nell’integrazione e nell’interpretazione dei dati disponibili, mettendo in relazione informazioni che normalmente devono essere valutate attraverso strumenti e metodologie differenti. Lo stesso sistema può essere utilizzato nell’ambito della ricerca scientifica, facilitando il confronto tra i diversi metodi di stima dell’intervallo post-mortem e la verifica della loro applicabilità in differenti contesti. Alla presentazione al Politeama di Tolentino sono intervenuti i rettori dell’Università di Macerata e dell’Università di Camerino, John McCourt e Graziano Leoni, insieme al sindaco di Tolentino Mauro Sclavi. Sono inoltre intervenute Claudia Cesari, direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza dell’UniMC, e Lucia Ruggeri, direttrice della Scuola di Giurisprudenza dell’UniCam, oltre agli inventori del brevetto. "È motivo di grande soddisfazione perché si tratta del primo brevetto dell’Università di Macerata", ha commentato il rettore John McCourt, sottolineando come il risultato sia nato dalla collaborazione tra competenze differenti e rappresenti un esempio delle possibilità offerte dal confronto tra discipline e tra Atenei. Sulla stessa linea il rettore dell’Università di Camerino Graziano Leoni, che ha evidenziato come il progetto dimostri concretamente il valore della ricerca e della collaborazione tra le due Università. "È una soddisfazione vedere un gruppo di studiosi delle nostre Università lavorare insieme", ha dichiarato, ricordando anche il percorso di collaborazione avviato dai due Atenei nell’interesse del territorio.

Sostenibilità, Unicam entra nella top 80 mondiale

Sostenibilità, Unicam entra nella top 80 mondiale

30/09/2026 18:10

 Trenta posizioni guadagnate in un anno e l'ingresso nella top 80 delle università più sostenibili al mondo. L'Università di Camerino continua la sua crescita nella classifica internazionale UI GreenMetric World University Rankings, il ranking che misura l'impegno degli atenei sui temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale. Nell'edizione 2026 Unicam ha ottenuto 8.800 punti, con un incremento di 225 punti rispetto alla precedente edizione. Un risultato che permette all'ateneo camerte di raggiungere l'80° posto a livello mondiale, migliorando di ben 30 posizioni il piazzamento del 2025. Il risultato è positivo anche guardando ai diversi livelli territoriali. In Italia, infatti, l'Università di Camerino sale al sesto posto, guadagnando due posizioni rispetto allo scorso anno. Nel ranking europeo, invece, Unicam occupa la 28ª posizione. Numeri che, secondo l'Ateneo, confermano la continuità di un percorso avviato da tempo e l'efficacia delle politiche adottate in materia di sostenibilità. «Il risultato di quest'anno ci rende particolarmente soddisfatti, perché non rappresenta soltanto un avanzamento in una classifica internazionale, ma testimonia la continuità e l'efficacia delle politiche adottate dall'Ateneo in materia di sostenibilità e un percorso di crescita costante», sottolinea il rettore Graziano Leoni. «Essere oggi tra le prime 80 università al mondo, al 28° posto in Europa e al sesto in Italia – aggiunge Leoni – significa vedere riconosciuto un impegno che coinvolge l'intera comunità universitaria». La sostenibilità, sottolinea il rettore, viene considerata dall'Ateneo non come un settore separato, ma come un principio trasversale che orienta le scelte nella didattica, nella ricerca, nella gestione degli spazi e delle risorse e nel rapporto con i territori. Un percorso nel quale un ruolo importante è affidato al Piano di sostenibilità “Route 2030”, adottato da Unicam nel 2022 con l'obiettivo di dare una struttura organica alle azioni dell'Ateneo e definire una prospettiva di lungo periodo. «I risultati ottenuti ci incoraggiano a proseguire con ancora maggiore determinazione, aggiornando obiettivi e azioni per rispondere alle nuove sfide ambientali e sociali e contribuire concretamente al raggiungimento degli Obiettivi dell'Agenda Onu 2030», evidenzia Leoni. Il GreenMetric World University Rankings, lanciato nel 2010 da Universitas Indonesia, coinvolge università di tutto il mondo e valuta le politiche e le azioni messe in campo dagli atenei sul fronte della sostenibilità. La classifica prende in considerazione diversi ambiti: dalla gestione degli spazi e delle infrastrutture all'energia e ai cambiamenti climatici, dalla gestione dei rifiuti e delle risorse idriche alla mobilità sostenibile, fino all'impegno nella didattica e nella ricerca sui temi ambientali e della sostenibilità. Per Unicam, dunque, il risultato del 2026 rappresenta un ulteriore riconoscimento di un percorso che punta a integrare sempre più sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e attività universitaria.

Cultura

Teatri storici delle Marche, apertura straordinaria per l’Annibal Caro di Civitanova

Teatri storici delle Marche, apertura straordinaria per l’Annibal Caro di Civitanova

30/09/2026 13:52

Un pomeriggio tra teatro, musica, letteratura e spiritualità per celebrare la prima Giornata dei Teatri Storici delle Marche. Domenica 4 ottobre, in occasione della ricorrenza di San Francesco, il teatro Annibal Caro di Civitanova Alta aprirà eccezionalmente le sue porte dalle 17 alle 20 con un appuntamento dedicato al tema “Francesco, l’uomo del dialogo”. L’iniziativa è promossa dall’Azienda Speciale Teatri di Civitanova insieme al Comune e in collaborazione con Civitanova all’Opera. Il programma proporrà un percorso guidato nel quale la storia e l'architettura del teatro si intrecceranno con la figura e il messaggio di San Francesco d’Assisi. A raccontare la vita e l'insegnamento del Santo sarà fra Fabio Chiodi, frate guardiano del Convento dei Cappuccini di Civitanova Alta. La storia e le caratteristiche dell’Annibal Caro, esempio di teatro all’italiana, saranno invece illustrate dal maestro Alfredo Sorichetti, direttore artistico di Civitanova all’Opera, che presenterà anche l’ottava edizione della rassegna, quest’anno dedicata al tema “Dialoghi”. Il tema sarà approfondito anche dal punto di vista psicologico con l'intervento “Le dimensioni del dialogo: tra il Sé e l’Altro”, affidato a Massimo Bachetti, psichiatra e psicoterapeuta. Non mancheranno momenti dedicati alla letteratura e al teatro. Gli attori Paola Cosimi e Paolo Usmiani proporranno alcune letture del Cantico delle creature e de Il testamento di San Francesco d’Assisi. A completare il programma saranno le meditazioni musicali all’arpa eseguite da Monica Micheli. «Aderiamo con profonda convinzione alla Giornata dei Teatri Storici delle Marche, un’occasione preziosa per valorizzare la bellezza senza tempo del nostro teatro Annibal Caro», sottolinea Maria Luce Centioni, presidente dell’Azienda Teatri di Civitanova. «Abbiamo voluto celebrare una figura straordinaria come quella di San Francesco, il cui insegnamento sul dialogo e sulla fraternità continua a parlare con forza alle nostre coscienze e alla nostra storia». Per l'occasione sarà possibile visitare anche la Pinacoteca civica Marco Moretti, che resterà aperta dalle 17 alle 20, offrendo così ai visitatori la possibilità di ampliare il percorso culturale nel centro storico di Civitanova Alta. L’ingresso all’evento è gratuito, con prenotazione consigliata tramite la piattaforma Eventbrite.

Recanati-Freising, scambio d’arte: l’Annunciazione di Lotto vola in Baviera (VIDEO)

Recanati-Freising, scambio d’arte: l’Annunciazione di Lotto vola in Baviera (VIDEO)

30/09/2026 11:15

L’Annunciazione di Lorenzo Lotto lascia temporaneamente Recanati e vola in Germania. Dal prossimo ottobre il celebre dipinto, custodito al Museo Civico di Villa Colloredo Mels, sarà esposto al Diözesan Museum di Freising, in Baviera, fino a marzo 2027. In cambio, nella città leopardiana arriverà la Madonna delle fragole, della bottega di Lucas Cranach il Vecchio e attribuita a Lucas Cranach il Giovane. L’operazione è stata presentata al Palazzo comunale di Recanati dal sindaco Emanuele Pepa, dall’assessore alla Cultura Ettore Pelati, dal presidente della Fondazione Ircer Riccardo Ficara Pigini e dallo storico dell’arte della Soprintendenza ABAP Pierluigi Moriconi, insieme agli altri soggetti coinvolti nel progetto. Per l’amministrazione comunale, il prestito rappresenta soprattutto un’occasione per far conoscere Recanati e il suo patrimonio oltre i confini italiani. «Come ambasciatore della città abbiamo scelto un ambasciatore di primo livello», ha spiegato Ettore Pelati, sottolineando il ruolo dell’opera di Lotto nella promozione del territorio in Germania. Il museo di Freising, dalla riapertura nel 2022, registra infatti oltre 100mila visitatori all’anno. «Non è solamente una mostra, non è solamente uno scambio», ha aggiunto Pelati, evidenziando la possibilità di utilizzare l’iniziativa per promuovere anche le altre risorse culturali e turistiche di Recanati e delle Marche. La Madonna delle fragole sarà presentata ufficialmente a Recanati il 24 ottobre, con un allestimento speciale a Villa Colloredo Mels e un calendario di iniziative dedicate ai rapporti culturali tra la città e la Germania. Durante l'assenza dell'Annunciazione, il museo continuerà comunque a offrire ai visitatori un riferimento all'opera di Lotto. La Fondazione IRCER ha infatti messo a disposizione una copia d’autore dell’Annunciazione realizzata da Cesare Peruzzi, che resterà esposta per tutta la durata del prestito. «Questa opera è veramente figlia di Recanati, è una cittadina onoraria», ha detto il presidente Riccardo Ficara Pigini, paragonando la partenza del dipinto a quella di un figlio che lascia casa per andare a studiare all’estero: una perdita temporanea, ma anche un'occasione di crescita per la comunità. Il prestito ha richiesto diversi passaggi amministrativi e tecnici. La Soprintendenza ABAP ha seguito le procedure, mentre il trasferimento all’estero ha ottenuto l’autorizzazione della Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Ministero della Cultura. Sono stati inoltre formalizzati i rapporti tra Comune di Recanati e Fondazione IRCER attraverso un comodato d’uso gratuito e predisposta una specifica copertura assicurativa per le opere coinvolte. Per Pierluigi Moriconi, lo scambio assume anche un particolare valore culturale perché mette in dialogo due tradizioni artistiche del Cinquecento: da una parte la pittura italiana di Lotto, dall’altra quella tedesca rappresentata da Cranach. «Questo è un veicolo turistico importantissimo per la città», ha sottolineato. Il 24 ottobre, con lo svelamento della Madonna delle fragole, Recanati potrà quindi vedere concretamente il risultato dello scambio. Nel frattempo, l’Annunciazione di Lotto si prepara a lasciare la città per diventare, per alcuni mesi, ambasciatrice del patrimonio recanatese in Baviera.

Eventi

Dalla primavera all'autunno, la mostra mercato raddoppia: a Civitanova due giorni dedicati al verde

Dalla primavera all'autunno, la mostra mercato raddoppia: a Civitanova due giorni dedicati al verde

30/09/2026 15:40

Questo fine settimana, a Civitanova Marche, torna "Il Mare in Fiore d’Autunno", la mostra mercato a tema floreale organizzata da Mylove Eventi, con il patrocinio dell’Assessorato al Commercio del Comune di Civitanova Marche, che ripropone il format di successo della storica “Il Mare in fiore” organizzata nel periodo primaverile. Sabato 3 e domenica 4 ottobre, dalle ore 9:00 alle ore 20:00, sul Lungomare Piermanni, nel tratto compreso tra via Bainsizza e via Cavour, l’appuntamento autunnale proporrà il meglio del florovivaismo, dall’artigianato ai prodotti legati alla natura. Per due giornate il litorale sud si trasformerà in una grande mostra mercato a cielo aperto, con vivaisti del territorio ed espositori provenienti anche da fuori regione. Il pubblico potrà trovare un’ampia scelta di piante fiorite, piante ornamentali, piante grasse, piante da frutto e da giardino, insieme a complementi dedicati alla casa e agli spazi verdi. Particolarmente ricca anche la proposta di vasi tunisini, terrecotte e ceramiche, affiancata da artigianato artistico ispirato al mondo floreale e naturale, creazioni realizzate con tessuti e materiali naturali, bigiotteria con pietre ed elementi naturali, essenze, profumazioni, saponi artigianali e prodotti di cosmesi naturale. A completare la mostra mercato saranno aziende e produttori con tipicità alimentari e prodotti regionali, in un percorso che unisce fiori, profumi, colori, creatività e sapori. Come in primavera, gli stand saranno posizionati sulla corsia ovest, quindi la corsia fronte mare sarà regolarmente percorribile con i parcheggi a disposizione dei visitatori. "Il Mare in Fiore d’Autunno è nato dalla volontà di non limitare alla primavera un appuntamento che negli anni ha dimostrato di essere molto amato dal pubblico - spiega Carmen Lisa Carella, organizzatrice di Mylove Eventi -. L’autunno è una stagione bellissima per il verde: cambiano le piante, cambiano i colori e cambiano anche le esigenze di chi cura terrazzi, balconi e giardini. Abbiamo quindi voluto creare un secondo momento dell’anno dedicato al florovivaismo, mantenendo però quella contaminazione con artigianato, prodotti naturali e tipicità che caratterizza da sempre Il Mare in Fiore. Il nostro obiettivo è offrire al pubblico una manifestazione piacevole da visitare e, allo stesso tempo, dare spazio ad aziende, produttori e artigiani selezionati che possano raccontare attraverso i loro prodotti qualità, creatività e passione".

Morrovalle, torna la Caccia ai Tesori Arancioni: scoprire il territorio passo dopo passo

Morrovalle, torna la Caccia ai Tesori Arancioni: scoprire il territorio passo dopo passo

30/09/2026 15:10

Domenica 4 ottobre Morrovalle diventa una mappa da decifrare, un paese che si svela giocando. Il borgo maceratese partecipa alla Caccia ai Tesori Arancioni, l'iniziativa che il Touring Club Italiano porta in contemporanea in oltre 100 borghi Bandiera arancione, da Nord a Sud. Giunto alla settima edizione, l'appuntamento è aperto ad adulti e bambini ed è pensato per scoprire in modo coinvolgente e inconsueto l'identità più autentica dei territori e delle comunità che li abitano. Il ritrovo è nel cortile di Palazzo Lazzarini, in via Giuseppe Mazzini, dove le squadre ritireranno gli indizi. Le partenze sono previste tra le 15:00 e le 19:00: l'esperienza dura circa due ore e va conclusa entro l'orario di chiusura. Non si tratta di una gara, ma di un percorso a sei tappe. A Morrovalle la caccia è di tipo "classico": un itinerario tra monumenti, piazze e racconti alla scoperta della storia, dell'arte e delle curiosità del borgo, da vivere in famiglia, con gli amici o in autonomia. Ogni squadra può contare fino a sei partecipanti; i bambini fino a 6 anni non vengono conteggiati. Il percorso attraversa il cuore medievale del paese, dove il Palazzo del Podestà, Palazzo Lazzarini e la Torre civica dialogano con l'ottocentesco Palazzo comunale. Tutto intorno si apre un paesaggio unico: Morrovalle sorge su una collina lungo il corso del Chienti, a breve distanza sia dai Sibillini sia dall'Adriatico. La giornata si arricchisce di un programma collaterale: a Palazzo Lazzarini sarà allestita una mostra fotografica, mentre il Museo Pinacoteca di Palazzo Lazzarini e il Museo internazionale del Presepe apriranno le porte con ingresso gratuito. Per i più piccoli sono previsti giochi in piazza Vittorio Emanuele II. Ogni squadra che completerà il percorso riceverà l'esclusiva sacca zaino firmata Touring e il Passaporto della Caccia, da timbrare anche nelle edizioni successive, oltre a un dono rappresentativo del territorio. Con l'iscrizione si riceve inoltre in regalo la versione digitale del volume "Bandiere Arancioni – Borghi accoglienti certificati Touring Club". "Morrovalle è un borgo che va scoperto passo dopo passo, e questa iniziativa nazionale ci offre l'occasione per farlo - dichiara il sindaco Andrea Staffolani -. È un modo diverso di visitare un paese: non da turisti di passaggio, ma da esploratori curiosi, con il tempo di fermarsi, osservare e lasciarsi sorprendere. Crediamo in un turismo lento e sostenibile, che non consuma i luoghi ma li fa vivere tutto l'anno, e che diventa una leva concreta di sviluppo per le nostre attività commerciali, per produttori e per chi sceglie di restare e investire qui. Un borgo attrattivo – conclude il primo cittadino - per chi arriva è, prima di tutto, un borgo in cui è bello vivere per chi lo abita: è questa la direzione su cui l'amministrazione lavora ogni giorno". All'orgoglio del primo cittadino, si aggiunge la soddisfazione dell'assessore al Turismo, Desirèe Lupi: "Celebrare questo appuntamento nel nostro terzo anno consecutivo come borgo Bandiera arancione non è per noi un punto d'arrivo, ma la conferma di un percorso quotidiano fatto di passione, visione e duro lavoro - sottolinea Lupi -. In questi anni l'amministrazione e l'assessorato al Turismo hanno investito per innalzare e consolidare gli standard d'eccellenza richiesti dal Touring Club: con interventi mirati sul decoro e la fruibilità del borgo, con una comunicazione strategica capace di raccontarne l'identità più autentica e con una costante valorizzazione del patrimonio storico, culturale ed enogastronomico. Eventi come questo – conclude l'assessore - rappresentano la sintesi perfetta del nostro impegno: aprono le porte del borgo a visitatori curiosi, trasformando la bellezza di Morrovalle in un'esperienza viva, partecipata e indimenticabile". Per partecipare è richiesto un contributo che andrà a sostenere i progetti del Touring Club Italiano, permettendo alla Fondazione di continuare a prendersi cura dei piccoli centri delle aree interne del nostro Paese e di accompagnarli nel loro processo di rigenerazione. Il percorso prevede delle tappe con dei gradini, mentre i parcheggi e le aree di sosta camper sono presenti vicino al punto di accoglienza. Per partecipare è necessario iscrivere la propria squadra sul sito tesori.bandierearancioni.it, in quanto i posti sono limitati.    

Curiosità

"Cercasi nonne delle Marche per un documentario": il fondatore di ArteSettima lancia la ricerca sui social

"Cercasi nonne delle Marche per un documentario": il fondatore di ArteSettima lancia la ricerca sui social

30/09/2026 16:00

Una ricerca affidata ai social per andare a caccia di storie, ricordi e testimonianze delle donne marchigiane nate negli anni Trenta e Quaranta. A lanciarla è Andrea Vailati, fondatore e direttore editoriale di ArteSettima e uno dei volti del podcast dedicato al cinema.  Attraverso una storia pubblicata sul suo profilo Instagram, Vailati cerca nonne residenti nelle Marche, appartenenti a quella generazione che ha vissuto l'infanzia e la giovinezza tra gli anni della guerra e quelli della ricostruzione. La richiesta si dovrebbe inserire nel progetto “Madri”, documentario di ArteSettima dedicato alle donne del secondo dopoguerra. L'idea è raccogliere testimonianze personali capaci di raccontare il Novecento non attraverso i libri di storia, ma attraverso la memoria diretta di chi lo ha vissuto.  Nel progetto sono già state raccolte storie in diverse regioni italiane, con interviste rivolte a donne con esperienze e percorsi molto differenti: dalla vita in città a quella in campagna, dal lavoro alla famiglia, fino agli anni della guerra e del dopoguerra.  Ora la ricerca arriva nelle Marche. L'appello di Vailati è rivolto quindi alle famiglie marchigiane che abbiano una nonna nata negli anni Trenta o Quaranta e disponibile a raccontare la propria storia davanti a una telecamera. Se conoscete o avete nonne di quell'età rispondete all'appello di Vailati sul suo profilo che trovate qui.

Lou Ferrigno ad Apiro: l'Incredibile "Hulk" da Panatta per un tuffo nel mondo del fitness

Lou Ferrigno ad Apiro: l'Incredibile "Hulk" da Panatta per un tuffo nel mondo del fitness

30/09/2026 15:30

L'Incredibile Hulk arriva ad Apiro. Lou Ferrigno, l'attore e culturista statunitense che ha interpretato il celebre supereroe nella storica serie televisiva, sarà ospite della Panatta nelle giornate dell'1 e 2 ottobre per una visita agli stabilimenti dell'azienda marchigiana e un allenamento con il fondatore Rudi Panatta. Ferrigno sarà accompagnato alla scoperta della realtà produttiva di Apiro, dove potrà conoscere da vicino le attrezzature destinate al bodybuilding e al fitness, visitare lo showroom e provarne alcune durante una sessione di allenamento. L'occasione sarà anche un modo per vedere il percorso che porta alla realizzazione delle macchine, dalla progettazione allo studio della biomeccanica fino alla produzione "made in Italy". Un incontro che mette a confronto due figure legate, seppure attraverso percorsi differenti, alla storia del bodybuilding. Ferrigno è stato tra i protagonisti della generazione che negli anni Settanta contribuì a far conoscere questa disciplina anche al di fuori delle palestre. Nel 1975 partecipò al Mr. Olympia, competizione nella quale si confrontò anche con Arnold Schwarzenegger, esperienza raccontata nel documentario "Pumping Iron", presentato al Festival di Cannes nel 1977. Pochi anni dopo, il ruolo di Hulk nella serie televisiva lo avrebbe trasformato in un volto riconoscibile in tutto il mondo. L'allenamento e il bodybuilding sono, però, rimasti una costante della sua vita, anche dopo il successo televisivo e cinematografico. Ad Apiro, Ferrigno incontrerà una realtà che da oltre sessant'anni sviluppa e produce attrezzature per l'allenamento. La visita alla Panatta sarà, quindi, anche l'occasione per mettere in relazione la storia di chi ha contribuito a rendere popolare il bodybuilding con quella di un'azienda che continua a progettare e realizzare macchinari per questa disciplina. "Per noi è un piacere ospitare un personaggio iconico come Lou Ferrigno - dichiara Rudi Panatta -. È una delle leggende del bodybuilding internazionale e un personaggio ancora amatissimo dal pubblico, con il quale ha saputo mantenere un rapporto costante nel tempo". Per due giorni, dunque, Apiro sarà il punto d'incontro tra una delle icone del bodybuilding mondiale e una delle realtà marchigiane più legate alla produzione di attrezzature per l'allenamento. Ferrigno visiterà gli stabilimenti Panatta e, insieme a Rudi Panatta, tornerà anche a confrontarsi con le macchine in palestra.

Varie

"Intrecci di generazioni", a Treia le fotografie raccontano l'incontro tra giovani e anziani

"Intrecci di generazioni", a Treia le fotografie raccontano l'incontro tra giovani e anziani

01/10/2026 11:50

Le fotografie per raccontare un’estate vissuta insieme, tra attività manuali, creatività e momenti di condivisione. È questo il senso di "Intrecci di generazioni", la mostra fotografica che domenica 4 ottobre porterà alla Casa di Riposo di Treia le immagini delle esperienze realizzate nell’ambito dei progetti "Ci sto? Affare fatica!" e "T-Rigenera". L’esposizione sarà visitabile alla Casa di Riposo di via dei Mille 38, dalle 9:30 alle 11 e dalle 15 alle 18. Le fotografie documentano alcune delle attività svolte durante l’estate dai giovani insieme agli ospiti della struttura, mostrando momenti di incontro tra generazioni diverse. Il progetto ha portato i ragazzi all’interno di uno spazio abitualmente vissuto dagli anziani, creando occasioni per condividere tempo, attività e semplici gesti quotidiani. Le immagini diventano così il modo per conservare e rendere visibile alla comunità un’esperienza costruita attraverso la partecipazione e la relazione. Durante la giornata sarà inoltre possibile acquistare alcuni degli oggetti realizzati dagli ospiti della Casa di Riposo, attraverso un piccolo mercatino. È prevista anche una merenda condivisa tra i partecipanti. "Quando abbiamo presentato i due progetti avevamo immaginato che questa esperienza potesse lasciare qualcosa anche dopo la conclusione delle attività - spiega l’assessora ai Servizi sociali Camilla Palmieri -. La mostra nasce proprio con questo intento: fermare attraverso le fotografie alcuni momenti vissuti insieme e permettere a tutti di conoscere un’esperienza che ha coinvolto ragazzi e ospiti della Casa di Riposo".  

"Genus Marche": San Severino, Cingoli e Filottrano uniscono le forze per la svolta turistica tra borghi e cicloturismo

"Genus Marche": San Severino, Cingoli e Filottrano uniscono le forze per la svolta turistica tra borghi e cicloturismo

01/10/2026 11:00

Tre Comuni, due province e un unico progetto per valorizzare borghi, paesaggio, cultura e mobilità sostenibile. San Severino Marche, Cingoli e Filottrano uniscono le forze con “Genus Marche – Storie che si incontrano”, progetto integrato finanziato dalla Regione Marche attraverso il bando “Borgo Accogliente”, con San Severino Marche nel ruolo di ente capofila. L’obiettivo è costruire una destinazione turistica diffusa, capace di mettere in rete le peculiarità dei tre territori e di proporre un’offerta fruibile durante tutto l’anno. Il progetto, già avviato e con diverse azioni in corso, comprende interventi di rigenerazione urbana, infrastrutture per la mobilità dolce, formazione, iniziative culturali e nuovi strumenti digitali per promuovere e rendere più accessibile il territorio. Il nome “Genus” richiama le radici e l’origine e vuole rappresentare la scelta dei tre Comuni di partire dalla propria identità per costruire una strategia comune. Il turismo lento e culturale viene individuato come uno degli strumenti per contrastare lo spopolamento e creare nuove opportunità per il territorio e le attività locali. A San Severino Marche uno degli interventi riguarda il recupero dello storico fontanile-lavatoio e della piazza di Elcito, borgo che rappresenta una delle porte di accesso alla Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito. L'intervento si inserisce nella valorizzazione del patrimonio culturale cittadino, che comprende anche il teatro Feronia, recentemente riconosciuto patrimonio dell’umanità Unesco, e i complessi museali. A Cingoli, invece, è previsto il recupero di un immobile nel centro storico per realizzare il primo Hotel Didattico del territorio, in collaborazione con l’Istituto Alberghiero “IPSEOA A. Varnelli”. La struttura avrà una duplice funzione: offrire ai giovani la possibilità di acquisire esperienza direttamente sul campo e diventare un punto di accoglienza centralizzato per il sistema di ospitalità diffusa del centro storico. Il progetto prevede infatti di mettere in rete le abitazioni del centro storico messe a disposizione dalla comunità locale, trasformando il borgo in un sistema ricettivo integrato. A Filottrano è invece prevista la riqualificazione di largo Bramante, destinato a diventare un nuovo spazio di aggregazione civica e turistica. A questo intervento si affianca la Ciclofficina, inaugurata di recente e realizzata in collaborazione con la Fondazione Michele Scarponi, con l’obiettivo di rafforzare la rete dedicata al cicloturismo e alla mobilità sostenibile, valorizzando allo stesso tempo il patrimonio museale e la tradizione sartoriale della città. Uno degli elementi che unisce concretamente i tre territori sarà l’Itinerario delle Torri, un percorso cicloturistico pensato per collegare San Severino Marche, Cingoli e Filottrano. Non solo un tracciato per gli appassionati delle due ruote: il progetto prevede anche il coinvolgimento degli operatori locali attraverso incontri dedicati alla costruzione di pacchetti ed esperienze legate al cicloturismo. Tutti e tre i Comuni hanno inoltre aderito a Bike Hospitality, progetto promosso dalla Federazione Ciclistica Italiana e portato avanti dalla società Maitour per sostenere il cicloturismo e la mobilità sostenibile. La dimensione turistica si intreccia anche con quella culturale. Nel 2027 sono infatti previsti spettacoli di danza in alcuni dei luoghi più significativi dei tre Comuni, tra cui il borgo di Elcito e il teatro Feronia, nell’ambito di un progetto curato da Aterballetto, primo Centro Coreografico Nazionale istituito in Italia. L’obiettivo è unire patrimonio, racconto del territorio e arti performative attraverso eventi pensati anche per la cittadinanza. Una parte del progetto è dedicata inoltre alle imprese e alle attività locali, con azioni di accompagnamento agli investimenti e di rafforzamento dei servizi. Le realtà del territorio potranno anche utilizzare una nuova app sviluppata da Nexma srl per promuovere le proprie attività all’interno di un sistema turistico integrato. "Con Genus Marche dimostriamo nei fatti che fare rete tra territori vicini non è solo utile ma fondamentale per competere nello scenario turistico contemporaneo", sottolinea la sindaca di San Severino Marche Rosa Piermattei, evidenziando in particolare la valorizzazione di Elcito e del patrimonio artistico cittadino. Per il sindaco di Cingoli Michele Vittori, il progetto rappresenta "una straordinaria opportunità di crescita per Cingoli e per l'intera vallata", con particolare attenzione al ruolo dell’Hotel Didattico e al collegamento tra formazione, ospitalità e cicloturismo. "Per Filottrano questo progetto segna un passaggio decisivo verso la valorizzazione integrata delle nostre eccellenze", afferma invece il sindaco Luca Paolorossi, richiamando gli interventi su largo Bramante e la Ciclofficina e la possibilità di inserire le peculiarità della città in un circuito turistico più ampio. Il progetto “Genus Marche” punta così a trasformare tre territori con caratteristiche differenti in un’unica proposta turistica, mettendo in relazione patrimonio culturale, natura, formazione, mobilità sostenibile e attività economiche locali.

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