Esanatoglia

"Epicentro 11": undici artisti mettono all’asta le proprie opere per recuperare gli arredi di casa Pannaggi a Esanatoglia

"Epicentro 11": undici artisti mettono all’asta le proprie opere per recuperare gli arredi di casa Pannaggi a Esanatoglia

Un aggregatore di esperienze, speranze, competenze e differenze con un unico nobile fine, quello di utilizzare “l’arte per ricostruire l’arte”, quella lesa dal terribile terremoto che ha ferito le Marche. “Epicentro 11” è il progetto di raccolta fondi finalizzato al recupero di un’opera d’arte che vede 11 artisti realizzare e vendere in un’asta online 10 grandi opere pittoriche costituite da pezzi modulari smontabili e rimontabili altrove. Prime opere destinate al recupero in questo step iniziale, sono gli arredi di Casa Zampini ad Esanatoglia, progettati nel 1925 dal futurista marchigiano Ivo Pannaggi. L’iniziativa a cura di progetti Arch&Co, con il sostegno fra gli altri di Walli, Valtenna, Ica e del Comune di Esanatoglia e con la collaborazione di numerosi giovani professionisti del video, della fotografia e della comunicazione, parte da un presupposto fondamentale: il futuro delle Marche, territorio ricco di suggestioni date dall’incredibile armonia e morbidezza delle forme che regala la natura e dall’incontro con un’architettura calata alla perfezione nell’ambiente, è quello di coniugare sempre di più arte e paesaggio. In questo clima di dialogo tra natura e genialità dell’uomo si colloca anche il lavoro di un popolo che proprio da questa armonia deve ricominciare per poter parlare di ricostruzione sia essa architettonica che sociale. E allora si sviluppa una coscienza artistica collettiva che sia in grado di generare energia creativa nuova al servizio di quella sviluppata anticamente da altri artisti. Michela Pennesi, Paola Tassetti, Francesca Di Paolo, Andrea Giorgetti, Francesco Valeri, Martina Biondini, Laura Ciondolini, Andrea Luzi, Giulia Alvear Calderon, Marta Alvear Calderon e Razvam Basca, gli undici giovani artisti protagonisti del progetto sono la sintesi perfetta di una formula per rilanciare il territorio dopo il durissimo colpo causato dal sisma. Diversità e complementarietà, dialogo e discorso, produttività come base per ricostruire. Epicentro 11 debutterà al Rive Festival di Civitanova Marche dal 7 al 9 luglio presso la Palazzina Nord di Lido Cluana. Tutte le info sul progetto su www.epicentro11.it     

Sisma, Terzoni (M5S): “Al via la lunga marcia Fabriano-L’Aquila". Prima tappa, Esanatoglia

Sisma, Terzoni (M5S): “Al via la lunga marcia Fabriano-L’Aquila". Prima tappa, Esanatoglia

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma Patrizia Terzoni, portavoce del M5S presso la Camera dei Deputati: “Il post-sisma è ancora una ferita che sanguina, sugli Appennini, a distanza di dieci mesi. Per questo motivo sono orgogliosa che oggi parta dalla mia città la lunga marcia che da Fabriano muoverà, con più tappe, fino a L’Aquila dove si concluderà il prossimo 8 luglio. Un’iniziativa meritoria, per attraversare tanti luoghi meravigliosi purtroppo segnati profondamente dagli eventi sismici del 2016 e del gennaio del 2017. La politica è assolutamente in debito con i cittadini del cratere sismico e soprattutto gli ultimi due governi hanno spaventose responsabilità per quanto riguarda i ritardi sulle soluzioni abitative d’emergenza, sulla messa in sicurezza di strade, sulla rimozione delle macerie e nel mancato sostegno alle amministrazioni locali. Ci siamo sfiatati, come M5s, per segnalare tutti gli impacci e i paradossi di una situazione ancora difficilissima. Un aspetto mi rende felice: oggi a rappresentare il nostro Movimento ci sarà Gabriele Santarelli, neo-eletto sindaco di Fabriano, che tanto ha lavorato al mio fianco durante l’emergenza terremoto. La nostra città, che si trova ai margini del cratere ma ha comunque risentito e non poco per la calamità naturale, al pari di tanti altri comuni limitrofi. La tappa di oggi arriverà ad Esanatoglia: invito chiunque abbia voglia di farsi una bella camminata tra sentieri fantastici a partecipare”.

28/06/2017
Sisma, a Esanatoglia arriva "Epicentro11, l'arte per ricostruire l'arte"

Sisma, a Esanatoglia arriva "Epicentro11, l'arte per ricostruire l'arte"

Si chiama "Epicentro11, l'arte per ricostruire l'arte" l'iniziativa che, attraverso le realizzazioni di 11 artisti, mira al recupero degli arredi di casa Zampini, progettati da Ivo Pannaggi, a Esanatoglia. A seguito del terremoto, il patrimonio artistico è a forte rischio e sono numerosi i tesori da salvare. Gli 11 artisti si sono ritrovati a Palazzo, piccolissimo borgo nel Comune di Esanatoglia, ristrutturato a seguito del terremoto del '97, per realizzare le proprie opere pittoriche di grande formato, costituite da pezzi modulari smontabili e rimontabili in altri luoghi. La vendita sarà fatta on line attraverso un'asta o altre modalità trasparenti comunicate dagli organizzatori. Ha fornito i prodotti Ica Group, l'azienda di Civitanova Marche specializzata in vernici. Gli artisti che hanno partecipato sono Michela Pennesi, Paola Tassetti, Francesca Di Paolo, Andrea Giorgetti, Francesco Valeri, Martina Biondini, Laura Ciondolini, Andrea Luzi, Giulia Alvear Calderon, Marta Alvear Calderon, Razvam Basca.   (Fonte e foto: ANSA)

20/06/2017
Pedemontana, PCI: "Il progetto va rivisto, l'impatto ambientale è troppo alto"

Pedemontana, PCI: "Il progetto va rivisto, l'impatto ambientale è troppo alto"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma Maria Cristina Ilari, segretaria del Partito Comunista Italiano di Matelica-Esanatoglia: "Premesso che questo Partito ritiene indispensabile un ammodernamento della rete viaria nel nostro territorio, necessario per un adeguato sviluppo socio economico, contemporanemente non possiamo non avversare le ultime modifiche apportate al secondo stralcio del progetto della Pedemontana, la cui realizzazione comporterebbe non solo un negativo impatto ambientale ma, a nostro avviso, andrebbe a distruggere un'intera economia nelle zone interessate dall’attraversamento della stessa. L’abbattimento di querce secolari, la distruzione di intere zone destinate a colture vitivinicole, lo stoccaggio del materiale di risulta, i cui tempi di smaltimento saranno biblici, sono solo alcuni esempi che vanno a sostegno delle nostre preoccupazioni. Questa sezione del PCI ritiene che il progetto vada completamente rivisto utilizzando l’attuale percorso della SS 256, migliorandolo sia nel tracciato che nell’ampiezza. Ciò comporterebbe un enorme risparmio di denaro da poter investire nelle zone terremotate, oltre a salvaguardare l’ambiente e l’economia della nostra bella Matelica. A fronte di questi problemi, questo Partito ritiene che l’Amministrazione comunale debba far proprie le legittime proteste dei nostri concittadini, mettendo in essere tutte le iniziative del caso. Suggeriamo, ad esempio, un O.d.G. da discutere in consiglio comunale".

15/06/2017
Dramma a Esanatoglia: si toglie la vita con un colpo di pistola

Dramma a Esanatoglia: si toglie la vita con un colpo di pistola

Ha aspettato che i familiari uscissero, è sceso in giardino e si è tolto la vita: un colpo di pistola dritto in faccia, sparato nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 9 giugno. È così che è morto G.G., pensionato di 75 anni, di Esanatoglia. L'uomo ha approfittato dell'assenza della moglie e del figlio, impegnati a svolgere commisioni lontano da casa, e poi ha impugnato l'arma, legalmente detenuta. La tragedia non ha nessun legame con il terremoto: l'uomo da qualche tempo soffriva di depressione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale medico del 118 di Matelica. Inutili i soccorsi.

09/06/2017
Sindaci del cratere in prima fila alla Festa della Repubblica a Roma

Sindaci del cratere in prima fila alla Festa della Repubblica a Roma

Tra le oltre 400 fasce tricolore di sindaci italiani che apriranno la parata del prossimo 2 giugno, Festa della Repubblica, ai Fori Imperiali di Roma, ci sarà anche un'ampia rappresentanza marchigiana, guidata dal presidente di Anci Marche Maurizio Mangialardi. Gli amministratori dei comuni terremotati saranno in prima fila. Le fasce tricolori marchigiane che hanno garantito la presenza partiranno dai comuni di: San Benedetto del Tronto, Apiro, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Belforte del Chienti, Castelraimondo, Castignano, Colmurano, Comunanza, Cupra Marittima, Esanatoglia, Fiastra, Force, Macerata, Mogliano, Monsampietro Morico, Monte Rinaldo, Montedinove, Montegallo, Monteleone di Fermo, Monteprandone, Offida, Ortezzano, Penna San Giovanni, Petriolo, Pieve Torina, Poggio San Vicino, Pollenza, San Severino Marche, Senigallia, Urbisaglia, Sefro, Bolognola, Acquasanta Terme. "Apprezziamo l'iniziativa e l'attenzione dimostrata", ha detto Mangialardi, "...considerando che 87 dei 131 comuni del cratere sono purtroppo proprio delle Marche ed è un giusto riconoscimento all'impegno di prima forza civile del Paese in un momento storico tanto complesso per il centro Italia e per le Marche in particolare".

01/06/2017
"Commedia ridicolosa ovvero Arlecchino servitore di due padroni" in scena venerdì ad Esanatoglia

"Commedia ridicolosa ovvero Arlecchino servitore di due padroni" in scena venerdì ad Esanatoglia

Venerdì 12 maggio alle ore 21 presso il Teatro Comunale di Esanatoglia debutterà al pubblico lo spettacolo “Commedia ridicolosa ovvero Arlecchino servitore di due padroni”. Lo spettacolo, scritto da Tommaso Paolucci, tratto da Carlo Goldoni e Dario Fo, è prodotto da Bottega Teatro Marche con la partecipazione dell’Assessorato Regionale alla Cultura in collaborazione con AMAT e Comune di Esanatoglia. Un po’ Goldoni, un po’ Fo: la Commedia Ridicolosa di Paolucci ripropone la commedia e la tradizione del teatro dell’arte, con un chiaro rimando al celebre “Arlecchino servitore di due padroni” di Giorgio Strehler di cui Paolucci è stato allievo. Lo spettacolo racchiude in sé la spontaneità del teatro popolare e rappresenta anche uno spaccato della vita dei teatranti, sulla atavica fame degli attori e sul loro amore verso questo mestiere che li porta di piazza in piazza, di città in città a rappresentare la loro commedia. La vitalità incessante propria del teatro e di chi lo fa con passione. La regia dello spettacolo è affidata ad Andrea Bartola, attore e regista anconetano, che veste anche il ruolo di Arlecchino. Con lui in scena un cast formato da professionisti marchigiani selezionato attraverso un partecipatissimo provino pubblico. Paola Giorgi, attrice e titolare della compagnia, veste i panni di Beatrice; Gian Paolo Valentini è Florindo e Brighella; Oscar Genovese è Pantalone; Michele Salvatori Balanzone; Silvia Bertini è Clarice e Smeraldina; Agostino Gamba è Silvio. Le scene sono di Antonio Angeletti e Romano Bibini, i costumi di Gabriella Eleonori e Stefania Cempini, realizzazione delle maschere I Sartori di Bergamo. “L’Arlecchino di Tommaso è stato un riferimento per molti attori marchigiani” dice Paola Giorgi. “Andrea Bartola e io abbiamo avuto la fortuna di rappresentarlo in moltissimi teatri, in tutta Italia, persino al Teatro Sistina, ma anche all’estero in tournéè in Croazia, Albania, Bosnia, esperienze artistiche e umane di grandissimo valore. Riproporlo è mantenere vivo il grande lavoro di Tommaso, condividere la sua eredità. Siamo certi del valore di questa edizione, anche grazie alla bravura e professionalità dei colleghi che oggi sono al nostro fianco. Ringrazio l’Assessore regionale alla Cultura Moreno Pieroni che ha creduto - prosegue Giorgi - in questo progetto sostenendolo dall’inizio, così come ringrazio Gilberto Santini e l’AMAT per la preziosa collaborazione. Un pensiero particolare all’Amministrazione comunale di Esanatoglia che ci ha ospitati in tutte le fasi del progetto mettendo a disposizione il bellissimo e molto ben tenuto Teatro Comunale”. I biglietti saranno in vendita lo stesso giorno dello spettacolo presso il botteghino del teatro dalle ore 18. Il prezzo di ingresso è € 7,00 posto unico. Per informazioni bottegateatromarche@gmail.com o Comune di Esanatoglia al numero 0737881229.

Mirko Giordani: "Con la mia Blu School voglio formare i nuovi leader politici"

Mirko Giordani: "Con la mia Blu School voglio formare i nuovi leader politici"

Mirko Giordani, giovane marchigiano di Esanatoglia è IL presidente dell'associazione politica giovanile Blu Lab.   Raccontami un po' la storia di Blu lab, come nasce, alcune tappe fondamentali del suo percorso ecc.  Blu Lab nasce da un’esigenza chiara nel mondo giovanile di centrodestra: trovare uno spazio comune per diverse identità politiche. Quest’area politica ha tante sfaccettature che andavano ricomposte a livello giovanile e Blu Lab è lo spazio per chi ha idee forti e ama il confronto. Siamo gli unici a garantire una pluralità di idee che non ha precedenti nel centrodestra: proponiamo un modello vincente, di confronto e formazione continua. Abbiamo gli occhi puntati al futuro.   Com'è nata l'idea della Blu School?  I movimenti giovanili di centrodestra, ma soprattutto i partiti, hanno dimenticato la parola formazione. Siccome stiamo vivendo tempi in cui la politica sta dando il peggio di se (basti pensare al vuoto pneumatico dei pentastellati, incapaci ed inconcludenti in tutto quello che fanno), serve un nuovo modello da seguire: unire qualità e consenso. In parole povere formarsi bene, avere cultura di governo e saper fare campagne elettorali vincenti. In Italia il discorso ormai è bloccato tra tecnocrati senza nessun rispetto verso il popolo e ciarlatani che propongono ricette degne del miglior Venezuela: due proposte fallimentari. Noi pensiamo che un leader politico debba avere due qualità: rispetto profondo per il suo popolo e competenza. Basta con le ricette venezuelane, basta con i tecnocrati: serve una classe dirigente carismatica e capace. Da questo nuovo modello è nata l’idea della Blu School, un luogo per formarsi e per avere maggiori competenze. Il programma della Blu School è completo ed avrà come ospiti esperti di terrorismo, analisti, politici, comunicatori e professori universitari.    Quali sono gli obiettivi che la Blu School si pone? Quando questa classe politica incapace e inetta fallirà miseramente, ci sarà qualcuno pronto a mettere completamente da parte i residui di questa stagione politica e ripartire da zero? Noi non abbiamo risposte preconfezionate da dare, diciamo solo che noi ci stiamo preparando. L’obiettivo della Blu School, e delle altre scuole di formazione che faremo in futuro, è di preparare al meglio ragazzi e ragazze che possano subentrare all’attuale classe dirigente fallimentare e delegittimata. I nostri giovani sanno aspettare, troveranno il loro spazio e si faranno valere.   Farai qualcosa anche nelle Marche? Assolutamente si, aspettatevi per settembre un evento che cambierà completamente l’idea che avete sempre avuto dei giovani marchigiani. Vi dimostreremo che c’è una gioventù che non sta a guardare, ma che si forma e lavora per diventare la futura classe dirigente territoriale, non solo in politica. E’ una generazione di cui sentirete molto parlare in futuro. Cosa ne pensi dell'attuale scenario politico italiano e in particolare del centrodestra?                                             Chi si sbrodola parlando di unità del centrodestra vive su marte. Mai la coalizione di centrodestra è stata così divisa su tutto. Sulle tasse e sulla sicurezza l’accordo è facile, ma sull’europa e l’euro la frattura è enorme. Serve un chiarimento, un compromesso forte e risolutivo che superi il dibattito euro si/euro no. Io per ora non vedo spiragli, è tutto fermo ai box. Se l’alleanza ci sarà, benissimo: basta che poi si riesca a governare senza diktat o ricatti. Il popolo italiano è stanco dei giochetti politici e sarebbe la volta buona che ci manda a casa definitivamente Cosa può e deve essere, per te, il centrodestra del domani?                                                                                       Il centrodestra deve essere quella forza a cui possano guardare, senza paura, tutti i cittadini che si svegliano la mattina alle 6 per andare a lavorare, facendosi il mazzo per mandare a studiare i figli o per migliorare la propria condizione sociale. Deve stare dalla parte dei non garantiti, di quelli che rischiano e investono ogni giorno, di quelli che credono nel futuro e di quelli che investono nella propria famiglia. Siano essi imprenditori, dipendenti, operai, dirigenti di azienda o impiegati. Basta con la panzana che la divisione è tra popolo che soffre e elite, tra ricchi e poveri: il centrodestra deve rappresentare sia l’imprenditore che rischia in proprio sia l’operaio. Chi lavora, e lo fa onestamente, dovrebbe essere nostro supporter. Se ci complichiamo la vita con altre fumisterie, perdiamo tempo.

02/05/2017
Tredici sindaci si ribellano: "Non c'è ricostruzione e non ci sono i presupposti perchè ci sia in futuro"

Tredici sindaci si ribellano: "Non c'è ricostruzione e non ci sono i presupposti perchè ci sia in futuro"

''La ricostruzione non c'è, e non ci sono neanche i presupposti perché ci sia in futuro, se le premesse continueranno a essere queste''. E' quanto 13 sindaci del maceratese scrivono in una mail inviata al premier Paolo Gentiloni. L'hanno firmata i sindaci di Camerino, Castelsantangelo sul Nera, Ussita, Bolognola, Camporotondo, Caldarola, Castelraimondo, Esanatoglia, Fiastra, Fiuminata, Pieve Torina, San Severino, Serravalle del Chienti. Nella lettera i sindaci affermano che ''la questione riveste carattere di particolare urgenza. Si confida - dicono - in un tempestivo riscontro, necessario per un corretto e rispettoso rapporto tra le istituzioni''. Oltre ai ritardi e a quelle che definiscono ''inefficienze'' nella gestione dell'emergenza, i primi cittadini mettono l'accento sui servizi che ancora mancano, le macerie che restano dove stanno. Spiega all'ANSA il sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci: il territorio sta morendo. Non siamo più disposti ad accettare contentini o mediazioni''.

28/04/2017
A Esanatoglia il 12 maggio “Commedia ridicolosa ovvero Arlecchino servitore di due padroni”

A Esanatoglia il 12 maggio “Commedia ridicolosa ovvero Arlecchino servitore di due padroni”

“Arlecchino è il simbolo di chi sa rialzarsi sempre dalle difficoltà, un personaggio universale che parla a tutte le età e ad ogni latitudine”. Così ha spiegato in conferenza stampa il suo affetto verso questo personaggio della Commedia dell’Arte, Andrea Bartola, regista e interprete di “COMMEDIA RIDICOLOSA ovvero Arlecchino servitore di due padroni” che sarà messo in scena il 12 maggio nel Teatro di Esanatoglia. “ Più semplicemente -  prosegue- in questi mesi di lavoro lo abbiamo chiamato Progetto Arlecchino e nasce da una eredità: il patrimonio di talento, professionalità, umiltà ed entusiasmo che Tommaso Paolucci ha donato alla sua terra, le Marche. Un lascito che Bottega Teatro Marche ha raccolto in collaborazione con AMAT e con la partecipazione dell’Assessorato regionale alla Cultura e che si sta concretizzando in una produzione teatrale“. “ Questo progetto teatrale che lancia un messaggio positivo per una rinascita che parta dalla Cultura - ha affermato l’assessore regionale al Turismo-Cultura, Moreno Pieroni-  è stato accolto dall’assessorato perché è la dimostrazione di una sinergia tutta marchigiana – dalla produzione, alla messa in scena, alla circuitazione - e quindi di un modo di fare teatro che vorremmo sempre più promuovere per far crescere il sistema teatrale e culturale marchigiano.”  “Con coraggio e consapevolezza Bottega Teatro Marche propone il riallestimento dello spettacolo di Tommaso Paolucci affidandone la messa in scena ad Andrea Bartola, attore e regista anconetano, già nel ruolo di Arlecchino diretto dallo stesso Tommaso” - afferma Paola Giorgi, responsabile di Bottega Teatro Marche - “e indica che gli attori di questa produzione saranno, necessariamente, marchigiani; per valorizzare le numerose professionalità che agiscono nella nostra regione approfondendone la conoscenza in un periodo in cui, nonostante tutto, c’è un eroico fermento di idee e voglia di fare teatro. Un sentito ringraziamento oltre che all’assessore Pieroni, va anche al Direttore dell’AMAT Gilberto Santini, che nel valore di quella eredità ha sempre creduto. Grazie al Comune di Esanatoglia che ha messo a disposizione il suo Teatro Comunale e tutta l’accoglienza di cui le piccole comunità sono capaci”.  Il Progetto Arlecchino prevede una prima fase in cui verrà formato il cast dello spettacolo attraverso i provini che si terranno martedì 28 marzo presso il Teatro Comunale di Esanatoglia: trattandosi di Commedia dell’Arte, la selezione verterà su un lavoro dinamico, a piccoli gruppi, con il regista, per approfondire la fisicità e il livello di recitazione dei candidati. Per partecipare ai provini occorre inviare il proprio curriculum e foto a bottegateatromarche@gmail.com entro domenica 26 marzo. Definito il cast, partirà l’allestimento dello spettacolo e quindi il debutto. La scelta di Esanatoglia, come luogo in cui dare vita al progetto, non è casuale, l’Assessorato regionale alla Cultura, l’AMAT e Bottega Teatro Marche hanno inteso rendere protagonista una delle comunità colpite dal recente sisma . " Nell'augurarci che l'iniziativa abbia il meritato successo – commenta il sindaco di Esanatoglia, Luigi Nazzareno Bartocci – vogliamo rimarcare l'importanza delle attività teatrali nelle nostre amate ed ultimamente martoriate Marche. La rinascita non può prescindere dalle virtù né dalle passioni consolidate tra le mura dei nostri teatri. Siamo certi che ancora una volta i marchigiani si sapranno positivamente distinguere. "   Lo spettacolo ”COMMEDIA RIDICOLOSA ovvero Arlecchino servitore di due padroni” di Tommaso Paolucci è tratto dal testo di Carlo Goldoni e Dario Fo. Andato in scena la prima volta nel 1994, è commedia dell’arte, uso della maschera, teatro nel teatro: racchiude in sé la spontaneità del teatro popolare e rappresenta anche uno spaccato della vita dei teatranti di un tempo, sulla atavica fame degli attori e sul loro amore verso questo mestiere che li portava di piazza in piazza a rappresentare la loro commedia. Lo spettacolo, diretto dallo stesso Paolucci è andato in scena in tanti Teatri italiani, tra i quali il Sistina e il Globe Theatre a Roma e, grazie a progetti di cooperazione territoriale, anche in Croazia, Bosnia Albania. 

"Scene da un matrimonio e... dintorni": a Esanatoglia tornano le spose degli anni '40 -FOTO-

"Scene da un matrimonio e... dintorni": a Esanatoglia tornano le spose degli anni '40 -FOTO-

Grande successo di pubblico presso il Teatro Comunale di Esanatoglia per la sfilata: "Scene da un matrimonio e... dintorni",di domenica 12 marzo organizzata dalla Pro Loco di Esanatoglia in collaborazione con la biblioteca "Dialti". "Abbiamo raccontato le tradizioni, i rituali, gli scherzi tipici del nostro paese, dal 1942 ai giorni nostri" dice la presidentessa Lisiana Falzetti. Le ragazze indossando i vestiti "d'epoca" sono riuscite ad emozionare il pubblico accorso numeroso, facendo rivivere le emozioni dei matrimoni degli anni passati e ricordando insieme al presentatore Samuele Biagioli i vari aneddoti divertenti. Presenti all'evento il sindaco Luigino Nazzareno Bartocci e il vice sindaco Debora Brugnola. Il gran finale è stato "firmato" dall'eleganza e dalla raffinatezza degli abiti da sposa di "CM Creazioni" di Tolentino. (Foto Ludovica Scatola)  

Maurizia Cacciatori a Belforte: grande successo per il pomeriggio di volley e solidarietà

Maurizia Cacciatori a Belforte: grande successo per il pomeriggio di volley e solidarietà

Grande successo di pubblico ieri per il torneo di minivolley #schiacciamolapaura, dedicato ai bambini e allo sport, organizzato da Erika Carassai in collaborazione con A.d.U.s. Caldarola Volley. La campionessa della pallavolo Maurizia Cacciatori ha portato nella palestra comunale di Belforte Del Chienti il sorriso e la sua grande energia: “Sono felice di passare il pomeriggio qui e giocare con i bambini. Vorrei trasmettere loro forza e coraggio: voglio veramente schiacciare con loro la paura del terremoto, per cominciare a ricostruire il futuro con fiducia e positività.” Maurizia Cacciatori ha giocato a volley con i bambini, firmato autografi e risposto alle domande dei piccoli sportivi che le hanno strappato una promessa: presto tornerà a Belforte Del Chienti per una nuova iniziativa. Impegnati nelle gare circa 100 bambini dai 5 ai 10 anni delle Società Volley di Caldarola, Camerino, Castelraimondo, Matelica, San Severino Marche, Esanatoglia, Pieve Torina e Tolentino. Il pomeriggio è stato aperto dal Sindaco di Belforte del Chienti Roberto Paoloni, che ha dato il benvenuto ai bambini, alle famiglie e a Maurizia Cacciatori, per poi passare la parola al Presidente della A.d.U.s. Caldarola Volley Simone Cataldi. Presenti anche Tiziana Ferretti, Responsabile Scuola e Promozione della FIPAV (Federazione Italiana Pallavolo), e la Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo S. De Magistris di Caldarola, Fabiola Scagnetti. Tutti hanno espresso la centralità dei bambini, dello sport e della scuola nel percorso di ricostruzione del territorio e della comunità, dopo i traumi causati dal terremoto; come pure l’importanza di manifestazioni all’insegna dell’amicizia e della solidarietà, come quella di ieri. Durante la manifestazione la A.d.U.s. Caldarola Volley ha venduto le t-shirt #schiacciamolapaura, il cui ricavato sarà devoluto all’Istituto Comprensivo “S. De Magistris” di Caldarola, per l’acquisto di materiale utile alle attività didattiche, sportive e ricreative che si svolgeranno nelle scuole dei Comuni di Caldarola, Belforte del Chienti, Camporotondo, Serrapetrona, Cessapalombo, duramente colpiti dal sisma.

06/02/2017
Blu Lab alla Camera dei Deputati per parlare delle problematiche post terremoto e di immigrazione incontrollata

Blu Lab alla Camera dei Deputati per parlare delle problematiche post terremoto e di immigrazione incontrollata

Nei giorni scorsi, presso la sala stampa della Camera dei Deputati, si è tenuta la conferenza stampa “#RiparTiAmo, Italia” dell’associazione politica giovanile Blu Lab. L’associazione  fa riferimento a tutta l’area del centrodestra e vuole favorire un proficuo dialogo tra le differenti idee e sensibilità, con la possibilità di vivere momenti di formazione politica con professionisti, professori e politici e si rivolge sia a giovani che già fanno attività politica sui territori con i partiti sia a ragazzi/e appassionati di politica che scrivono nei numerosissimi blog e riviste nate nella rete. Mirko Giordani, laureato in Scienze Politiche alla Luiss e uno dei giovani fondatori di Blu Lab ha introdotto la conferenza stampa spiegando innanzitutto la natura dell’associazione e gli scopi prefissati, concentrandosi poi su due temi di grandissima attualità: la gestione del post terremoto e i problemi della sicurezza legati all’immigrazione incontrollata. “ Non è possibile- afferma Giordani- che manchino 11 giorni alla scadenza per la richiesta dei contributi per la ricostruzione e manchino le schede AeDes, che servono per le verifiche di inagibilità”. La mia terra, martoriata dal terremoto e dal maltempo – continua Giordani – aspetta ancora 370 stalle per gli allevatori in difficoltà: non si sono ancora viste e la Regione, a guida Pd, non riesce a soddisfare le richieste di una popolazione ormai allo stremo”. “E’ impensabile – continua Giordani – riuscire a risolvere emergenze di questo tipo con strumenti ordinari; la protezione civile a guida Bertolaso riuscì in pochissimo tempo a sistemare provvisoriamente 20000 persone nell’aquilano grazie ai poteri straordinari che la protezione civile aveva prima della riforma voluta dal governo Monti”. “Ci sono dei leader politici che vorrebbero andare subito alle elezioni, dimenticando che ci sono ancora dei cittadini italiani senza casa o imprenditori senza più una fabbrica. Questi leader – conclude Giordani- non guardano gli interessi delle popolazioni colpite dal terremoto”. Dopo aver descritto i problemi legati alla gestione del post terremoto, Giordani parla di un problema non strettamente marchigiano ma che interessa l’Italia: l’immigrazione incontrollata. “Esiste un legame tra terrorismo ed immigrazione –dichiara Giordani- anche se ovviamente non tutti gli immigrati sono terroristi. Gli attentati che hanno sconvolto Nizza,  o quelli ad Ansbach in Germania, sono stati compiuti anche da richiedenti asilo”. “Quando la retorica politicamente corretta – conclude Giordani – vi dirà che non è possibile che il terrorismo arrivi anche attraverso i barconi, quella retorica è assolutamente in cattiva fede”

03/02/2017
Candidato a sindaco si impicca in casa: Esanatoglia sotto choc

Candidato a sindaco si impicca in casa: Esanatoglia sotto choc

Choc ad Esanatoglia. Il paese è sconvolto dalla tragedia che si è materializzata questa mattina, quando si è diffusa la notizia della morte di Luca Dolce, 49 anni, barista. L'uomo si è tolto la vita impiccandosi nella sua abitazione. La macabra scoperta è stata fatta dalla madre che ha chiesto subito aiuto. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma ormai per il 49enne non c'era più niente da fare. Per i rilievi di rito sono arrivati anche i carabinieri della Compagnia di Camerino. Luca Dolce, che aveva un bar a Fabriano, nel 2016 si era candidato a sindaco di Esanatoglia ed attualmente era consigliere comunale di minoranza.

30/01/2017
Neve sulle zone terremotate: Visso rischia di restare isolata

Neve sulle zone terremotate: Visso rischia di restare isolata

Forte nevicata sull'Appennino marchigiano e sulle zone terremotate. Visso, Ussita e gli altri borghi dell'epicentro del sisma di fine ottobre sono imbiancati e iniziano i primi disagi alla circolazione. "Ancora una volta l'unica strada che collega Visso alla Val di Chienti è completamente ricoperta di neve ed è difficoltoso percorrerla, rischiamo di rimanere isolati". A dirlo il sindaco di Visso Giuliano Pazzaglini, intento proprio a raggiungere Muccia dopo essere partito dal paese che amministra. Il tratto di strada in questione è la ex statale 209, più nota come "Valnerina".    "L'Anas ci deve garantire un servizio puntuale in queste circostanze, è impensabile che i nostri paesi restino isolati dal mondo con tutto quello che stanno vivendo nel post terremoto" sottolinea Pazzaglini. Le precipitazioni nevose in atto sono destinate a proseguire anche nella notte e nella giornata di domani, stando alle previsioni meteo emesse dai centri funzionali di Protezione civile. Non solo le zone terremotate del Maceratese sono colpite da un'ondata di gelo, già annunciata dalla Protezione civile: nevica in tutto l'entroterra delle Marche, da un'altitudine di 400 metri in su. In provincia di Pesaro Urbino si sta formando ghiaccio sul manto stradale ai valichi. A Serravalle, nei pressi della seggiovia del Monte Nerone, i vigili del fuoco sono intervenuti per prestare soccorso ad una quindicina di auto che non riescono a scendere a valle a causa del ghiaccio. Un'altra auto è bloccata nei pressi dell'eremo di Carpegna. In provincia di Ancona, una fitta nevicata ha provato disagi alla circolazione lungo la SS76 a Fabriano. Disagi anche ad Arcevia, dove le strade sono completamente imbiancate. Nel Maceratese, oltre alle zone terremotate (Visso, Muccia, Castelsantagelo sul Nera, Ussita) ci sono disagi alla circolazione anche sul versante del Monte San Vicino verso Apiro e Esanatoglia, dove ci sono piccoli incidenti Piove invece lungo la costa. (Ansa)

15/01/2017

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