Loro Piceno

Evento con Lercio.it a Loro Piceno il 12 Aprile: il programma

Evento con Lercio.it a Loro Piceno il 12 Aprile: il programma

Presso il risto-pub La Taverna sito nel Comune di Loro Piceno, venerdi 12 Aprile dalle 21 si terrà la presentazione del nuovo libro di LERCIO.IT - il sito satirico più famoso d'Italia! In questa occasione verrà a presentare il nuovo lavoro editoriale Vittorio Lattanzi, uno degli autori e coautori del sito e della pagina Facebook LERCIO che promuove la satira a vari livelli attraverso i social media. Numerose le notizie e le fake news che hanno reso celebre il Marchio di Lercio.it Dopo il primo libro "Lercio, lo sporco che fa notizia. Il Libro", arriva il secondo volume del collettivo "La storia lercia del mondo. I retroscena dell'umanità", con una inedita versione della storia del mondo.   Un'ora in compagnia di Vittorio Lattanzi per conoscere i retroscena del mondo delle fake news. Di come Lercio sia diventato un qualcosa di quotidiano nella nostra vita e di come dietro ci sia molto lavoro, molto passione e molto altro ancora. Ad intervistarlo, Paolo Alessandrini di P.Al.Co. Servizi organizzatore di eventi e professionista dei Social Media a livello nazionale. E’ possibile prenotare un tavolo o ricevere maggiori informazioni sulla programmazione chiamando al 0733 507360 o visitando la pagina facebook https://www.facebook.com/pg/lataverna.loropiceno

11/04/2019
Cinema che passione per gli ospiti delle Case di Riposo Pars

Cinema che passione per gli ospiti delle Case di Riposo Pars

Un pomeriggio al cinema per gli ospiti delle case di riposo e residenze protette dei Comuni di Corridonia, Sarnano, Loro Piceno e Mogliano gestite dalla Pars onlus. I 30 anziani sono stati accolti al Cineteatro Manzoni di Montegiorgio aperto dal 1920. Un cinema di una volta proprio come quelli frequentati dai nostri anziani quando erano giovani. I nonni hanno scelto di vedere "Pane, Amore e Fantasia” un film del 1953 diretto da Luigi Comencini con Vittorio De Sica e Gina Lollobrigida. Una grande commedia che ha fatto rivivere agli spettatori i ricordi e le atmosfere della loro giovinezza. Al termine della proiezione, i volontari della sala cinematografica hanno preparato una merenda con the e biscotti deliziosi. “È stata una bellissima esperienza - racconta Silvia Cruciani, operatrice Pars -. Al termine del film tutti gli anziani hanno applaudito, a differenza di oggi che con l’accensione delle luci in sala tutti si affrettano ad uscire. Anche quando il maresciallo Antonio Carotenuto e Annarella si sono baciati è partito l’applauso, i nostri anziani hanno partecipato attivamente a tutta la storia. Molti sono stati i feedback ricevuti: un signore tra il pubblico ci ha detto che mentre guardava il film ha potuto rivivere gli anni della sua giovinezza, mentre per un’altra signora era la terza volta al cinema, per la prima volta da sola e le è piaciuto molto il personaggio della Bersagliera, giovane ragazza dalla figura longilinea, come era lei a vent’anni”. La cooperativa Pars onlus ringrazia i volontari del Cineteatro Manzoni che hanno accolto tutte le nostre richieste e hanno costruito una proiezione speciale per i nostri ospiti delle case di riposo, il personale Pars che ha volontariamente collaborato, l'Avulss di Sarnano e Loro Piceno, la Croce Verde di Corridonia che ha messo a disposizione i mezzi di trasporto e le amministrazioni comunali che hanno collaborato con noi per la riuscita dell’iniziativa.

05/04/2019
Giorgini M5S: "Decisione iniqua non allargare l'area di crisi complessa del distretto delle pelli e delle calzature"

Giorgini M5S: "Decisione iniqua non allargare l'area di crisi complessa del distretto delle pelli e delle calzature"

Si dice «dispiaciuto e mortificato», Peppino Giorgini, che ieri si è visto bocciare in Assemblea Legislativa la sua mozione, firmata insieme al capogruppo pentastellato, Gianni Maggi, volta a inserire Petriolo, Mogliano, Loro Piceno e Colmurano nell’Area di Crisi Industriale Complessa riconosciuta dal MISE per il territorio del Distretto delle pelli e Calzature Fermano- Maceratese, che vale il 79% di tutte le esportazioni delle Marche. «Un'ingiustizia», la definisce. «Una situazione che coinvolge ben 66 aziende, centinaia di famiglie e migliaia di persone lasciate fuori da un progetto che poteva dare a questi cittadini uno spiraglio di sopravvivenza con la riqualificazione  o la riconversione – tuona Giorgini -. A volte si cerca di salvare, giustamente, aziende in crisi che hanno solo qualche decina di dipendenti, e qui che parliamo di migliaia di persone si fanno “orecchie da mercanti”. Non si è ascoltata la richiesta di aiuto proveniente dai sindaci dei quattro comuni, nonché dalle migliaia di persone coinvolte. La regione Marche era incaricata di presentare l’istanza e di fare la mappatura dell’area sulla base dei Sistemi Locali del Lavoro (SLL), da inserire appunto nell’Area di Crisi Complessa del Fermano e del Maceratese, in base al  DM del 31 gennaio 2013. Per farne parte era sufficiente avere una specializzazione produttiva pelli-calzature superiore alla media regionale (che è di circa il 19%), rispetto al totale delle aziende manifatturiere». In base a questo regolamento, ricorda sempre Giorgini, «sono stati inseriti i SLL di Montegiorgio, Montegranaro e Porto Sant’Elpidio, per la provincia di Fermo, e  i SLL di Civitanova Marche per la provincia di Macerata. In una successiva fase sono stati presi in considerazione altri due SLL a Macerata, ovvero Corridonia e Tolentino, seppur in deroga rispetto alla metodologia primaria. Considerato che i quattro comuni lasciati fuori hanno tutti i requisiti richiesti, perché oltre ad avere una elevata specializzazione nel settore pelli - calzature hanno una percentuale di imprese attive e specializzate che quasi doppiano la media regionale (39,9% con Corridonia), non si comprende per quale motivo sia stato inserito, riteniamo giustamente, Tolentino, che ha 68 imprese attive, e non il comprensorio dei quattro comuni che in totale ne hanno 66».Se fosse stata approvata la mozione, dunque, sostiene il consigliere regionale pentastellato -, avremmo avuto sicuramente più forza al Ministero competente (e noi del 5 stelle ci saremmo mossi di conseguenza). La maggioranza, purtroppo, non è di questa opinione. Equità è ormai una parola scomparsa dai vocabolari odierni, ma noi che rappresentiamo il popolo non dobbiamo mai dimenticare le parole di Platone: “Il legislatore non deve proporsi la felicità di un certo numero di cittadini escludendone altri, ma bensì la felicità di tutti.”».

20/03/2019
Loro Piceno, incontro con Don Luigi Merola: il prete anticamorra parla dei problemi connessi alla droga

Loro Piceno, incontro con Don Luigi Merola: il prete anticamorra parla dei problemi connessi alla droga

Un incontro con Don Luigi Merola, famoso prete anticamorra che dedica la sua vita da tempo per “salvare” le vite dei ragazzi dei quartieri delle periferie di Napoli, dal 2004 sotto scorta per aver denunciato e documentato i giri di spaccio di droga. Il prete da tempo ormai fa di tutto per allontanare i giovani dal sistema di ingaggio mafioso che ruota prevalentemente intorno alla droga. Un messaggio importante rivolto ai giovani per prevenire il fenomeno purtroppo crescente di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti e alcol. Don Luigi Merola è atteso domani sera, 21 marzo, al teatro parrocchiale di Loro Piceno. L’iniziativa è stata organizzata collettivamente dal Comune di Loro Piceno, dalla Parrocchia Santa Maria, dalle scuole, l’Istituto Comprensivo di Colmurano, Loro Piceno ed Urbisaglia, e da tutte le associazioni sportive (Pg Lorese, Ass.Castrum Lauri, Ads Lorese Calcio, Pedale Lorese, Ginnastica Mogliano, Palestra Performance Danza classica e moderna, Union Calcio) e sociali come le locali Avis e Avulss. Don Luigi Merola sarà poi presente a scuola nella mattinata di venerdì 22 marzo per un incontro rivolto in particolare si ragazzi della Scuola Secondaria di primo grado di Loro Piceno.

20/03/2019
Cane smarrito a Loro Piceno: i proprietari chiedono aiuto per ritrovare Leila

Cane smarrito a Loro Piceno: i proprietari chiedono aiuto per ritrovare Leila

Arriva alla mail della nostra redazione un'ulteriore richiesta di aiuto da parte del padrone di una cagnolina. La cucciola, di un anno, è scomparsa in zona Loro Piceno-Mogliano e, al momento della fuga aveva un collare di pelle marrone usurato e un guinzaglio nero con attaccata una corda. Il timore dei padroni è che la piccola sia rimasta intrecciata in qualche punto in campagna. La cagnolina, che si chiama Leila e, come spiegano i padroni è molto diffidente e difficilmente si fa avvicinare, è un pastore abbruzzese completamente bianca, con il naso nero e pesa circa 40 chilogrammi.  Per qualsiasi avvistamento o ritrovamento chiamare il numero 327-9538438.

16/03/2019
Loro Piceno: approvato il progetto per la ricostruzione della casa di riposo

Loro Piceno: approvato il progetto per la ricostruzione della casa di riposo

Gara di affidamento dei lavori in appalto per la casa di riposo di Loro Piceno al via. La struttura, resa inagibile dal sisma del 30 ottobre 2016, è stata delocalizzata in via temporanea nella struttura albergo “La Maestà” di Urbisaglia. Positive le notizie riguardo la Conferenza stampa dei servizi che si è tenuta nell’ufficio speciale della ricostruzione della Regione Marche che ha autorizzato il progetto. L'opera prevede un intervento di circa 540.000 euro per il ripristino della struttura. Un intervento fedele con la struttura storica esistente che prevede solo delle aperture ulteriori in corrispondenza del chiostro interno del complesso francescano per dare più luminosità all'ambiente diurno e facilitare gli ospiti nell'accesso al chiostro. “Siamo molto soddisfatti – ha commentato il Sindaco di Loro Piceno Ilenia Catalini - perché accanto a questo intervento siamo fiduciosi sulla conclusione dell'istruttoria della Regione Marche sul bando di efficientamento energetico della struttura. Un intervento importante da fare in modo contingente a quello di ripristino dei danni del sisma che migliorerebbe ulteriormente la qualità della vita degli ospiti con un sistema di riscaldamento meno dispersivo ed un impianto di aria condizionata personalizzabile stanza per stanza e ridurrebbe sensibilmente i costi di gestione. Si pensi solo che attualmente c'erano ancora i boiler per il riscaldamento dell'acqua con costi in termini di consumo energetico altissimo”. Accanto a questi lavori, inoltre, ci sarà un intervento anche sugli spazi esterni della bella struttura storica. “L'amministrazione comunale ha, infatti, lavorato sulla riqualificazione urbanistica dell'area e in coerenza alle modifiche del piano di recupero del centro storico ha presentato al Gal un progetto che prevede l'accesso al giardino della struttura anche alla comunità. Si tratta - commenta il sindaco - di uno dei punti verdi più belli e panoramici del paese ma anche sconosciuti ai più. L'idea di renderlo accessibile per gli ospiti e per la comunità significa creare un luogo di incontro e concepire la struttura casa di riposo non come un luogo di separazione, bensì come un luogo di residenza perfettamente inglobato all'interno della Comunità. A questo si aggiunge la possibilità di riqualificare tutta l'area in cui in precedenza c'erano solo dei ruderi. La piazzetta e la rampa di accesso con abbattimento delle barriere architettoniche che verrà costruita darà una maggiore vivibilità a vicolo Campo Vaccino, riqualificando gli immobili storici esistenti. Il giardino poi sarà attrezzato ed illuminato grazie al contributo di SMS solidali riconosciuto al nostro Comune dalla Protezione Civile”.  

12/03/2019
Enorme successo per il Loro Piceno Experience: sold out in tutti gli appuntamenti (FOTO)

Enorme successo per il Loro Piceno Experience: sold out in tutti gli appuntamenti (FOTO)

Quattro appuntamenti su quattro si chiudono sold-out. Numeri importarti che il borgo di Loro Piceno continua a registrare con gli itinerari “Loro Piceno Experience”, iniziative proposte dalla start up innovativa Expirit – L’Italia Autentica. Un viaggio alla scoperta del paese in provincia di Macerata con una passeggiata guidata nel centro storico, una visita speciale del Monastero del Castel Brunforte e un evento conclusivo nelle cantine del vino cotto e nei ristoranti tipici del luogo. Un bel modo per scoprire angoli nascosti, tra storie e aneddoti curiosi, e per vivere Loro Piceno, borgo che ha davvero tanto da offrire. L’esperienza al castello, ideata e allestita dalla passione di Brunella Salvucci e fatta rivivere dalla signora custode del Castello, Giovanna Contigiani, è pronta a reinventarsi e a sorprendere ancora una volta chi vorrà visitare il Castello di Brunforte e vivere l’emozione di tornare nel ‘600, tra candele e dolci di un tempo ricavati proprio dalle ricette delle suore. La prossima tappa, infatti, prevista per il 16 marzo, vedrà la partecipazione straordinaria della filologa classica e cantante Elena Santilli. Ma non finisce qui. Il Comune, consapevole del proprio potenziale turistico e preso atto del grande progetto di promozione territoriale Marca Maceratese (MaMa) – Un viaggio che diventa esperienza, intende proporre per la stagione turistica alle porte un programma di iniziative ricco e di qualità che riguarderà tutto il borgo dove protagonisti saranno gli operatori locali.  Dalle aziende agricole, ai laboratori artigiani, ai ristoranti, alle strutture ricettive del borgo: tutti saranno coinvolti per progettare la propria speciale esperienza e fare, quindi, di questo borgo immerso nelle campagne maceratesi un’oasi di ospitalità e benessere. “L’idea – commenta il Sindaco Ilenia Catalini – è di lavorare sugli eventi come occasioni di richiamo turistico, ma anche sul garantire un’offerta esperienziale in cantine di vino cotto, laboratori presso attività artigianali di Loro Piceno semplicemente prenotabili dal turista e promossi sul sito MaMa e con gli strumenti di promozione del Comune. I nostri Comuni hanno molto da offrire a chi li visita. Il problema è farlo conoscere e integrare l’offerta culturale di musei e beni visitabili con le attività di esperienza che si possono trovare disponibili semplicemente chiamando e prenotando le aziende. Vuoi mettere passeggiare per Loro Piceno, visitare la Chiesa di Santa Maria di Piazza con le tele restaurate dopo il terremoto, salire al Castello nella meravigliosa cucina del ‘600, conoscere il vino cotto nel museo comunale e poi fare una degustazione in una cantina delle nostre aziende o un aperitivo da Peppe Cotto, il macellaio poeta o una passeggiata con gli asinelli in campagna. Facendo un’esperienza così si ha una conoscenza autentica del borgo. Finalmente c’è una start up che ha reso tutto questo possibile e lo ha anche messo in rete tra tutti i Comuni del MaMa- Marca Maceratese”.

20/02/2019
Vicopisano "chiama", Loro Piceno "risponde". Solidarietà continua tra i due comuni

Vicopisano "chiama", Loro Piceno "risponde". Solidarietà continua tra i due comuni

Un gesto di solidarietà per aiutare il Comune di Vicopisano, amministrazione che, dopo il sisma che ha colpito il centro Italia, è stato vicino a Loro Piceno donando i soldi utilizzati per l’arredo della terza classe e per quello della scuola dell’infanzia. Solidarietà concreta che chiama altra solidarietà e mette in rete due comuni in due regioni differenti: le Marche e la vicina Toscana. In seguito al vasto incendio che ha interessato il Monte Serra, che sovrasta il Comune di Vicopisano, in provincia di Pisa, l’amministrazione marchigiana ha deciso di dare una mano donando mille euro. “È davvero molto bello il rapporto di amicizia e di stima reciproca che è emergerso e si è consolidato in momenti critici e dolorosi per i nostri Comuni. Ci ha fatto incontrare e conoscere meglio e adesso noi e le nostre comunità siamo più vicini e uniti. Il vostro contributo non solo non è piccolo, ma oltre a sostenere concretamente la rinascita del nostro Monte Pisano ferito dall'incendio, rinnova in noi gli stimoli e lo slancio a fare il meglio per il nostro territorio. In attesa che la natura si rigeneri e che torni il verde, la vostra solidarietà ci riempie di speranza concreta e di gratitudine”, ha commentato il sindaco di Vicopisano, Juri Taglioli. L’aiuto concreto è arrivato dal comune marchigiano in seguito alla vicinanza dimostrata dagli amministratori toscani quando c’è stato bisogno. L’amicizia tra il Comune di Vicopisano e Loro Piceno nasce qualche anno fa dopo il terremoto che ha colpito il centro Italia e le Marche. Gli amministratori del comune toscano hanno poi visitato Loro Piceno più volte, in occasione della festa del vino cotto e grazie a questa amicizia ci sono stati diversi momenti di scambio e aiuto reciproco. “Dopo il sisma l’amministrazione e i cittadini del Comune toscano ci sono stati vicini – ha commentato il sindaco di Loro Piceno Ilenia Catalini -. Prima ci hanno aiutato arredando la terza classe della scuola e successivamente abbiamo utilizzato la loro donazione per comprare altri arredi per la scuola dell'infanzia. Il nostro paese ha sentito un forte senso di gratitudine”.

05/02/2019
Emergenza abitativa post sisma: consegnati 6 alloggi a Loro Piceno. (FOTO)

Emergenza abitativa post sisma: consegnati 6 alloggi a Loro Piceno. (FOTO)

Sei alloggi consegnati a Loro Piceno per sopperire temporaneamente alle esigenze di chi, dopo il sisma che ha colpito il centro Italia, ha dovuto spostarsi dalla propria abitazione in seguito all’accertamento dell’inagibilità dell’edificio. Un  provvedimento riservato a chi ha un’abitazione distrutta in tutto o in parte e a chi ha dovuto necessariamente sgomberare l’edificio in cui viveva. Gli alloggi, tra gli immobili non abitati e acquistati dall’Erap Marche, l’ente regionale dell’abitazione pubblica, in totale sono 6: un appartamento al primo piano in via Cristoforo Colombo, uno al secondo piano, sempre sulla stessa via. A questi si aggiungono le 4 soluzioni abitative in contrada Bagnere: due appartamenti al primo piano, uno al piano terra e uno al secondo. “L’acquisto dell’invenduto, sebbene i tempi si siano un po’ dilatati rispetto alle aspettative, rappresenta una buona scelta alternativa alle SAE. In primo luogo per la qualità abitativa data alle persone che avranno appartamenti antisismici, di qualità e molto performante energeticamente. Inoltre, fa piacere aver incentivato aziende edili del territorio che hanno così completato gli immobili sui quali avevano investito – commenta il sindaco di Loro Piceno Ilenia Catalini -. A questo si deve aggiungere che quando le famiglie terremotate torneranno nelle proprie abitazioni, questi appartamenti andranno ad accrescere il patrimonio Erap di Loro Piceno. Un investimento importante per il nostro paese”. L’assegnazione delle abitazioni comporta, per chi ne farà richiesta, l’esclusione dalle misure di assistenza attivate per chi è in difficoltà come il C.A.S., l’uso di S.A.E, l’ospitalità in strutture pubbliche alberghiere o la scelta di altre soluzioni temporanee. Il Comune di Loro Piceno, in questi giorni, per agevolare ancora di più chi ha necessità di spostarsi in queste soluzioni abitative nuove, è a disposizione per anticipare la spesa di un massimo di 4000 euro per l'acquisto dei mobili. Successivamente la Regione rimborserà chi ne ha usufruito dopo formale richiesta.

01/02/2019
Successo di pubblico per Philippe Daverio a Loro Piceno

Successo di pubblico per Philippe Daverio a Loro Piceno

“Con queste parole spero di farvi riappropriare di quel senso di fierezza di essere italiani che non abbiamo più”, così il critico d’arte Philippe Daverio ha detto durante il suo discorso, ieri sera a Loro Piceno. Una lectio magistralis dai toni amichevoli, rivolta soprattutto ai giovani e ai ragazzi delle scuole, presenti numerosi insieme al nutrito pubblico che ha riempito la chiesa di Santa Maria, nel centro storico del paese in provincia di Macerata. Il significato del patrimonio culturale, la valenza di queste parole, spesso utilizzate in modo improprio, e l’importanza di valorizzare, mantenere e comunicare l’eredità che l’Italia ha ricevuto dal suo passato: questi i principali argomenti trattati dal professore che nel suo discorso ha più volte ricordato come in Italia si investe troppo poco per la cultura. Cultura che, ha sottolineato Daverio, non serve solo per fare turismo ma per farci ricordare ogni giorno che quello che siamo è dovuto al nostro passato. “Ragazzi, siete gli eredi del mondo antico non dovete mai dimenticarlo e dovete fare qualcosa per dare un senso a questa che è un’eredità formidabile” ha puntualizzato il critico d’arte, rivolgendosi agli studenti delle scuole che prima dell’incontro hanno raccontato il successo delle giornate organizzate dal Fai e della loro esperienza da ciceroni e il progetto che riguarda il giornalino scolastico che portano avanti con grande determinazione e passione. Anche l’Europa, il significato di questa parola e la “tragedia”, citando Winston Churchill, che sta attraversando, è stato uno dei temi affrontati, così come la necessità di fare propaganda e di attuare un piano per comunicare alle masse quello che l’Italia può offrire. Ma non solo in fatto di opere d’arte e monumenti, ma anche e soprattuto di quel patrimonio che riguarda le tradizioni, i prodotti e i sapori che rendono famosa questa terra nel mondo. “Prima di tutto dobbiamo fare un passaggio importante però – ha aggiunto Daverio -. Dobbiamo lavorare sulla nostra autostima e capire le potenzialità di quello che abbiamo ereditato, dobbiamo difendere il patrimonio che abbiamo perché possiamo essere d’aiuto per molti. L’illuminazione l’ho avuta anni fa in un mio viaggio ad Hong Kong, noi abbiamo il segreto della qualità della vita e abbiamo il dovere di insegnarlo agli altri”. Le tradizioni, la storia, i piccoli borgo dove praticamente tutto è rimasto intatto per secoli, la vita di paese, la campagna, i paesaggi: è questo a rendere unica l’Italia, tra i Paesi che hanno conservato di più nella storia. Così Philippe Daverio, raccontando dei suoi viaggi, parlando delle sue esperienze, lancia il suo messaggio. Lo fa rivolgendosi anche alle istituzioni, alla politica che deve fare qualcosa perché non si può essere irresponsabili e distruggere tutto. Si deve “risorgere” dalla cultura come ha sottolineato anche Giampiero Feliciotti, presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri che ha aperto la serata accanto al sindaco di Loro Piceno, Ilenia Catalini e a Daniela Tisi, consigliera del ministro dei beni culturali che ha ricordato quanto è stato fatto nel territorio per valorizzare il patrimonio artistico e per salvare le opere dopo il sisma che ha colpito il centro Italia. “Oggi si chiude il percorso di valorizzazione del territorio che è cominciato nel 2016 e che purtroppo si è interrotto a causa del terremoto. Grazie al grande impegno dei sindaci e di chi ci ha teso una mano siamo riusciti a salvare un grande patrimonio esposto prima ad Osimo e poi a Milano. Quello di questa sera è un bel momento perché le opere sono tornate fruibili nella chiesa del paese e tutti finalmente le possono ammirare. Ci auguriamo che anche molti altri dipinti, ora nei depositi, possano essere presto restituiti al pubblico”, ha commentato Daniela Tisi.   “L’esigenza di valorizzare il nostro patrimonio, l’esserne consapevoli e promuoverne la conoscenza è il principale motivo della presenza di Daverio – ha commentato il sindaco di Loro Piceno, Ilenia Catalini -. E’ stato lui a “benedire” il ritorno delle prime tele. Serate come queste hanno lo scopo di inorgoglirci delle nostre bellezze e di esserne consapevoli per valorizzarli. E in questa chiave hanno partecipato anche i ragazzi della Scuola Secondaria di Loro Piceno che dopo la Giornata del FAI di autunno, hanno continuato l’esperienza da ciceroni con le Mattinate del Fai dove hanno descritto i musei e monumenti a ragazzi di altre scuole”.

13/01/2019
Loro piceno, sabato alle 21 lectio magistralis di Philippe Daverio nella chiesa di Santa Maria

Loro piceno, sabato alle 21 lectio magistralis di Philippe Daverio nella chiesa di Santa Maria

Cultura e opere d’arte che tornano visibili al pubblico dopo il sisma che ha colpito le Marche e il centro Italia. Capolavori esposti a Osimo e poi a Milano che finalmente tornano alla luce nella chiesa di Santa Maria di Loro Piceno.È arrivata proprio ieri, 8 gennaio, la conferma da parte del funzionario della Soprintendenza Pierluigi Moriconi. Le opere entro sabato torneranno visibili nel borgo in provincia di Macerata e saranno, ancora una volta, fruibili dal pubblico. E, proprio sabato 12 gennaio, a partire dalle 21, nella chiesa di Santa Maria di Loro Piceno, è in programma la serata conclusiva dell’anno europeo del patrimonio culturale presieduta da ospiti illustri. La serata che permetterà a tutti di rivedere le opere sarà “benedetta” dalla presenza di Philippe Daverio, storico dell’arte, docente e saggista che parteciperà all’incontro con una Lectio Magistralis dedicata all’arte nel territorio. Alla serata saranno presenti anche Giampiero Feliciotti, presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri e Daniela Tisi, presidente della commissione speciale dei musei italiani che accanto al sindaco di Loro Piceno, Ilenia Catalini, introdurranno la serata. “Sarà un momento importante per il paese e per chi verrà da fuori per assistere all’intervento di Philippe Daverio" – ha commentato il primo cittadino Ilenia Catalini -. Proprio ieri abbiamo ricevuto conferma dalla soprintendenza che finalmente le tre opere che erano state tratte in salvo dopo il terremoto nella chiesa di San Francesco, torneranno visibili nella chiesa di Santa Maria. È un momento da celebrare e festeggiare. Dopo Sgarbi nel 2017 e le prestigiose mostre a cui le nostre tele hanno partecipato, l’obiettivo è trasmettere ai cittadini la consapevolezza del patrimonio culturale che abbiamo. Ora possiamo anche costruirci una valorizzazione turistica. Questa iniziativa avvia un nuovo percorso di cui siamo solo all’inizio. Sono tre capolavori che si potranno vedere: una Madonna del Rosario, olio su tela di artista ignoto, una seconda Assunzione della Vergine di Ercole Ramazzani e l’educazione della Vergine, olio su tela di un ignoto di scuola marchigiana che come gli altri tre quadri si trovava nella chiesa di San Francesco.   

09/01/2019
Record di presenze al presepe artigianale di Loro Piceno

Record di presenze al presepe artigianale di Loro Piceno

  Un arte, una passione, un piacere... difficile descrivere l'opera realizzata minuziosamente ogni anno a Loro Piceno. Il Maestro ha un nome, Antonio Grisogani, 64 anni, ormai conosciutissimo come il suo presepio, ogni anno arricchito con una nuova figura. Un presepe dedicato a tutti gli antichi mestieri, ma solo i mestieri che si ricordano, quelli nostrani della tradizione locale. Il frantoio, l'arrotino, il boscaiolo, il "cocciaro", la bottega delle "scolarelle", e chi piu ne ha piu ne metta. Sono decine i mestieri messi in campo, tutti curati con arte e maestria e prodotti con moltissima pazienza. "le figure le compro - ci svela Antonio - ma poi le modifico per quello che ho in mente. Tutto il resto lo faccio io a mano... e funziona tutto !" ci dice orgoglioso mostrandoci i forbicioni (che divengono forbicine in mano sua) che tagliano davvero, il pentolame fatto con latta e martello, le "scolarelle" fatte con i rametti piccoli della siepe, la stadera, completa e funzionante. Un lavoro mastodontico che porta ad un risultato incredibile. Tutto funziona, tutto si muove per dare l'immagine di un scorcio di vita vera. "inizio a costruire a Ottobre e porto avanti, ogni anno aggiungo un mestiere - chiarisce Antonio - e il 7 gennaio inizio a smontare tutto" una passione che nasce lontana nel tempo "ho iniziato a 14 anni a fare i pezzi per il presepe di casa, e li è nata la passione " Il presepe di Loro Piceno è inserito nell'elenco dei presepi tradizionali delle marche e moltissimi sono i visitatori che raggiungono la sua casa negli orari fissati, "...ma anche fuori orario" precisa lui. La visita, così come l'allestimento, è assolutamente gratuita, Antonio ha messo una cassettina per chi volesse lasciare qualcosa per le spese ma ogni volta che qualcno arriva, il suo interesse è volto nell'accendere tutto e nel mostrare tutte le singole parti della spettacolare opera da lui creata.  Un entusiasm pari a quello dei visitatori, che quest'anno hanno rasentato le 1500 unità, una cifra record mai eguagliata in passato. Impossibile non invitare tutti a visitare l'opera, ma siamo certi che molti di voi la conosceranno gia benissimo. Per chi non la conoscesse, fino al 6 gennaio è possibile andare a Loro Piceno, via Acquaviva, San Paterniano  

04/01/2019
Loro Piceno, grande festa per Maria Mochi: festeggia 105 anni (FOTO)

Loro Piceno, grande festa per Maria Mochi: festeggia 105 anni (FOTO)

Maria Mochi, la ultracentenaria di Loro Piceno, ha iniziato il 2019 festeggiando 105 anni. I suoi sono 105 anni portati benissimo: Maria oltre ad andare quotidianamente in chiesa quasi ogni giorno, passeggia, scherza e si gode la comunità in cui vive ed è amatissima. Il segreto di Maria è il modo curioso in cui vive la vita, la serenità del godere delle amicizie e degli affetti, del vivere ogni giorno come un dono. Già cuoca tanti anni fa per i bimbi della scuola, Maria ha lasciato la sua abitazione per donarla al Comune e farne un asilo nido. Ad essa va la riconoscenza del Comune ma anche la simpatia di tutta la comunità perché la gioia e serenità che esprime la rendono una donna molto amata da tanti Loresi.  Ieri il Sindaco Ilenia Catalini le ha portato un mazzo di fiori al termine del pranzo di compleanno festeggiato con i figli. Lo scorso giugno durante la festa dell'Unione Montana Maria è stata omaggiata anche dal presidente Giampiero Feliciotti e dall'assessore regionale Angelo Sciapichetti.   

02/01/2019
Festa alle case di riposo  di Mogliano e Loro Piceno, oltre 200 persone presenti (FOTO)

Festa alle case di riposo di Mogliano e Loro Piceno, oltre 200 persone presenti (FOTO)

Un pranzo festoso per scambiarsi gli auguri con gli ospiti delle case di riposo di Loro Piceno e Mogliano gestite dalla cooperativa sociale Pars onlus. È stato un momento di vera festa e di amicizia che ha coinvolto circa 200 persone: gli ospiti che vivono all’interno delle due strutture, i loro parenti, gli operatori, i volontari e le amministrazioni comunali. Le feste durante questo periodo dell’anno sono un momento per riscoprire i sentimenti e stare insieme ai propri cari. “Il pranzo lo abbiamo realizzato all’interno della struttura che ci ospita temporaneamente dopo il terremoto, l'hotel La Maestà ad Urbisaglia” spiega Silvia Cruciani referente Pars “ Il pranzo è stato animato dalla Cocolla di Mogliano per ringraziare in modo gioioso tutti coloro che ci aiutano a trascorrere giornate di festa con agli anziani e le proprie famiglie. Ci siamo improvvisati come un vero ristorante: camicie bianche, papillon, piatti e posate di ceramica, menù di una volta. Un vero e proprio pranzo, dall’antipasto al dolce. È stata una giornata meravigliosa! Gli anziani sono stati felicissimi di festeggiare con le proprie famiglie. Le famiglie sono state altrettanto felici di trascorrere il Natale con i propri familiari senza avere l'idea di essere in una casa di riposo. Abbiamo provato a regalare loro un momento speciale in famiglia”. La Pars ringrazia sentitamente tutto il personale delle strutture che volontariamente e al di fuori del loro orario di lavoro ha dedicato tempo alla realizzazione dell’evento. Inoltre, ringrazia i proprietari del ristorante “La Maestà” di Urbisaglia che hanno fornito il materiale necessario allo svolgimento dell’evento.

02/01/2019
Loro Piceno, il 29 dicembre appuntamento con il concerto di fine anno

Loro Piceno, il 29 dicembre appuntamento con il concerto di fine anno

Dopo la riuscita del primo Festival Concertistico Lorese con la Direzione Artistica del Maestro Licio Cernetti, svoltosi  a Loro  Piceno nella scorsa stagione estiva sotto l' incantevole Castello  Brunforte  nel piazzale St. Nicolaj, Sabato 29 dicembre si eseguirà il  concerto di fine anno 2018 nella Chiesa di Santa Maria di Loro Piceno in collaborazione con il Comune e Parrocchia di Santa Maria di Loro Piceno, in programma la Mass- Messa n 2 in sol maggiore per soli coro e orchestra composta da Franz Schubert nel marzo del 1817 a soli 20 anni, formata da  Kirie, Gloria ,Credo ,Sanctus, Benedictus, Agnus Dei. Varie sono le vocalità corali e solistiche particolare il Benedictus  in forma di Pastorale e di contrappunto vocale.  La Messa in sol maggiore per soli coro  e orchestra oggi è molto eseguita in tutto il mondo e rimane una delle opere più importanti della produzione giovanile Schubertiana  e anche della musica  colta del '800 . Seguiranno brani di noti compositori ; il Gloria in Excelsis Deo e il largo per violino e orchestra dal concerto l' Inverno di Antonio Vivaldi, il  Canon di J. Pachelbel , il Panis Angelicus di C .Frank, e il Cantique de Noel di A.Adam , per soli coro e orchestra. Protagonisti il soprano Alessia Cingolani, il mezzo soprano Edy Bigotto il Tenore Alessandro Pucci il Basso Gianni Paci, i Cori : Don Fernando Morresi di Mogliano e la Schola Cantorum Santa Caecilia di Corridonia, accompagnati dalla Chamber Orchestra ,  Direttore  M° Licio Cernetti. Ingresso gratuito.

28/12/2018

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