Loro Piceno

Loro Piceno, Giuseppe Mercuri spegne 100 candeline. L'omaggio del sindaco e dell'intera comunità

Loro Piceno, Giuseppe Mercuri spegne 100 candeline. L'omaggio del sindaco e dell'intera comunità

Un traguardo straordinario, celebrato con l'affetto di una comunità intera. Si chiama Giuseppe Mercuri il neocentenario che, circondato da familiari, parenti e amici accorsi numerosi, ha voluto festeggiare in grande stile il suo primo secolo di vita. Un momento conviviale che si è trasformato in un emozionante viaggio a ritroso tra gli aneddoti che hanno costellato una vita ricca e intensa. L’incontro è stato l’occasione per raccogliere preziose testimonianze. Particolarmente simpatico e toccante è stato il ricordo di Eraldo che, all'epoca bambino, ha raccontato di quando Giuseppe lo accompagnava a pescare, condividendo con lui interi pomeriggi spensierati. Un racconto che ha sottolineato la capacità del signor Mercuri di tessere legami duraturi e significativi. Interrogato sulla sua longevità, Giuseppe ha condiviso con i presenti la bellezza della quotidianità e l'amore per le cose semplici. Un elemento immancabile nel suo racconto è stato l’iconico bicchiere di Vino Cotto, la celebre bevanda tradizionale di Loro Piceno che, come ha scherzato il festeggiato, "ha accompagnato e accompagna la vita dei loresi". Un legame profondo con i sapori e le tradizioni del suo amato territorio. A portare il saluto dell'intera città è stato il sindaco, Robertino Paoloni, il quale ha voluto omaggiare personalmente Giuseppe Mercuri a nome dell'Amministrazione e di tutti i cittadini di Loro Piceno. "Vedere quante persone sono arrivate per il suo compleanno, sentire i racconti e poter assaporare la bellezza delle nostre comunità mi riempie di gioia" , ha dichiarato il sindaco Paoloni. "Questi momenti rafforzano lo spirito di appartenenza ed il radicamento ai nostri territori".  

03/12/2025 11:22
Loro Piceno, auto esce di strada: 54enne estratta dalle lamiere dai vigili del fuoco

Loro Piceno, auto esce di strada: 54enne estratta dalle lamiere dai vigili del fuoco

Auto fuori strada, 54enne soccorsa dopo essere rimasta incastrata nell’abitacolo. Incidente nel tardo pomeriggio di oggi a Loro Piceno, lungo via Salsaro Ete. L’allarme è scattato intorno alle 19. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio delle forze dell’ordine, la conducente avrebbe improvvisamente perso il controllo del veicolo all'altezza di una curva, abbattendo il guard-rail e terminando la corsa in una scarpata, tra la vegetazione. La donna è rimasta incastrata tra le lamiere, rendendo necessario l’intervento immediato dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco, che hanno estratto la 54enne dall’abitacolo. La donna è stata trovata cosciente ed è stata trasferita in ambulanza all’ospedale Torrette di Ancona per accertamenti. I carabinieri stanno ora ricostruendo l’esatta dinamica dell’incidente per chiarire le cause che hanno portato all’uscita di strada.

21/11/2025 21:30
Il vino cotto "Occhio di Gallo" premiato dal Gambero Rosso: trionfo per la Tiberi di Loro Piceno

Il vino cotto "Occhio di Gallo" premiato dal Gambero Rosso: trionfo per la Tiberi di Loro Piceno

La Tiberi Società Agricola di Loro Piceno, nel cuore delle colline marchigiane, ha ottenuto un prestigioso riconoscimento: il suo vino cotto "Occhio di Gallo", annata 2013 è stato inserito nella categoria Vini rari, per la rassegna Tre Bicchieri del Gambero Rosso. Un risultato che premia la dedizione, la tradizione e la passione di una famiglia che da generazioni custodisce l’arte del vino cotto, uno dei prodotti più autentici e rari del panorama vinicolo italiano. "Una mescolanza di uve bianche e rosse, il mosto ridotto sul fuoco, lenta fermentazione spontanea. Nasce così il più popolaresco tra i vini marchigiani. La versione 2013 ha stratificati ricordi di noci, caramello, fichi secchi, fumo, miele di castagno e mille altri rimandi da ritrovare in un palato esplosivo, dolce e pungente, di enorme persistenza" scrive il Gambero Rosso. "Io e mio figlio Daniele Fortuna abbiamo rilevato l’azienda di mio padre, David Tiberi, uno dei promotori dell’imbottigliamento del vino cotto nel 2002 - racconta Emanuela Tiberi -. Come società agricola abbiamo la nostra linea di vino cotto che chiamiamo Occhio di Gallo. Mio figlio, dopo un’esperienza di vendemmie in giro per il mondo, è tornato e ora gestiamo insieme l’azienda. In primavera produrrà il suo primo vino, ma finora ha seguito con me la produzione del vino cotto, quello che ha ottenuto i tre bicchieri del Gambero Rosso nella categoria dei vini rari". Il vino cotto premiato è un 2013, lo stesso che ha conquistato anche il premio Platinum al Decanter di Londra, confermando la qualità e l’unicità di questa storica etichetta. Il vino cotto Tiberi nasce da un procedimento artigianale e rigoroso, tramandato e antico. Dopo la vendemmia manuale dei grappoli migliori - Verdicchio, Montepulciano, Trebbiano, Malvasia e Sangiovese - il mosto viene pigiato e torchiato a mano, quindi cotto lentamente fino a raggiungere la concentrazione ideale. Segue un lungo affinamento in botti di rovere: “Quello che vendiamo oggi è del 2013, ma abbiamo ancora riserve del 2002”, spiega Emanuela. Il nome Occhio di Gallo affonda le radici nella saggezza contadina: i nonni Tiberi dicevano che il vino cotto, per essere buono, “deve avere il colore dell’occhio del gallo”. Una sfumatura profonda e brillante che racconta anni di paziente invecchiamento e il legame profondo con la terra. L’azienda, situata a 436 metri di altitudine sulle colline di Loro Piceno, tra le province di Macerata e Fermo, si estende su un ettaro di vigneto e rappresenta una delle realtà più rappresentative della tradizione marchigiana del vino cotto. Accanto alla produzione vinicola, la Tiberi Società Agricola realizza anche un distillato di vino cotto, grazie alla collaborazione con un maestro distillatore, e un olio extravergine d’oliva da tre monocultivar, frutto di un’attenta gestione agronomica che ha permesso di ottenere ottimi risultati anche in un’annata difficile come quella di quella di quest'anno. Il riconoscimento dei Tre Bicchieri non è solo una medaglia di prestigio, ma un tributo alla storia familiare e alla cultura agricola delle Marche. Nelle botti della cantina Tiberi si custodiscono più di quarant’anni di tradizione, profumi e memoria. Ogni bottiglia di Occhio di Gallo racconta un territorio, una passione e una famiglia che continua a guardare al futuro con lo stesso rispetto per la terra e per il tempo che serve a creare un vino davvero unico.

25/10/2025 10:45
Ingannata da un finto maresciallo, 71enne truffata per 10.000 euro a Matelica

Ingannata da un finto maresciallo, 71enne truffata per 10.000 euro a Matelica

 I Carabinieri della Stazione di Matelica hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria due cittadini italiani, rispettivamente di 24 e 20 anni, residenti a Napoli, per il reato di truffa aggravata ai danni di una donna di 71 anni. Le indagini sono iniziate dopo la denuncia sporta dalla vittima, che ha raccontato di aver ricevuto una telefonata da un uomo che si era presentato come “Maresciallo dei Carabinieri”. L’uomo le aveva comunicato che la figlia della donna aveva causato un grave incidente stradale investendo una bambina e che, per evitare l’arresto della giovane, era necessario consegnare immediatamente la somma di 2.000 euro tra contanti e monili in oro. Una volta convinta della gravità della situazione, la donna ha ricevuto la visita del presunto maresciallo alla sua abitazione e, sotto pressione emotiva, ha consegnato 10.000 euro tra contanti e gioielli. Solo dopo aver contattato la figlia, la 71enne ha realizzato di essere stata vittima di una truffa e si è recata dai Carabinieri per sporgere denuncia. Grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblica e privata e alle indagini condotte dai militari, i due truffatori sono stati identificati e denunciati all’autorità giudiziaria. L’attività investigativa evidenzia ancora una volta la necessità di prestare attenzione alle chiamate sospette e di verificare sempre le informazioni prima di consegnare denaro o oggetti di valore.

20/10/2025 14:44
Loro Piceno, addio a don Claudio Morganti: proclamati due giorni di lutto cittadino

Loro Piceno, addio a don Claudio Morganti: proclamati due giorni di lutto cittadino

Loro Piceno si stringe attorno alla famiglia Morganti per la scomparsa di don Claudio Morganti, parroco della Parrocchia di Santa Maria. Con ordinanza del Sindaco, le giornate di lunedì 20 e martedì 21 ottobre 2025 sono state proclamate di lutto cittadino. I funerali si terranno martedì 21 ottobre, alle ore 15:00, presso la Chiesa di Santa Maria. In segno di cordoglio, in queste giornate le bandiere saranno esposte a mezz’asta. L’Amministrazione invita la cittadinanza, le attività e le associazioni a unirsi in raccoglimento e silenzio, sospendendo le attività nella fascia 14:00–17:00 di martedì 21 ottobre. Il Comune esprime profonda partecipazione al dolore della famiglia e dell’intera comunità, nel rispetto della memoria di don Claudio.

20/10/2025 14:40
Dall'Argentina a Loro Piceno: il fotografo e videomaker Andy Timi apre il suo "Studio Creativo"

Dall'Argentina a Loro Piceno: il fotografo e videomaker Andy Timi apre il suo "Studio Creativo"

Domenica 21 settembre Loro Piceno ha vissuto un momento speciale con l'inaugurazione di una nuova attività nel cuore del paese: lo studio di produzione video e fotografia "Andy Timi Studio Creativo". Il fondatore, Andy Timi, è un videomaker e fotografo originario della provincia di Mendoza, in Argentina. Nel 2023 ha scelto di trasferirsi a Loro Piceno, terra d’origine del suo nonno emigrato negli anni ’50. "Vivere in questo paese per me ha un grande significato e un valore emotivo profondo. Oggi sento di essere riuscito a dare un contributo concreto alla terra di mio nonno, che considero ormai casa mia. Investire su Loro Piceno è per me una scelta naturale: desidero far conoscere questa comunità e contribuire, insieme ai cittadini, alla sua crescita", ha dichiarato Andy durante l’inaugurazione. All’evento erano presenti diversi cittadini loresi e il sindaco Robertino Paoloni, che ha sottolineato l’importanza dell’apertura: "Siamo molto felici di accogliere una nuova attività a Loro Piceno, soprattutto nel nostro bellissimo centro storico. Questa volta si tratta di un progetto artistico e creativo. Andy ha già collaborato con il Comune per iniziative di promozione turistica e altri progetti che hanno ottenuto, e continuano a ottenere, grande successo". Sebbene lo studio sia stato inaugurato ufficialmente solo ora, Andy Timi opera già da due anni sul territorio lorese e marchigiano, offrendo servizi di videomaking e fotografia a privati, aziende e istituzioni. Il suo lavoro, che unisce competenza tecnica e sensibilità artistica, si è già distinto per qualità e originalità, contribuendo alla valorizzazione del territorio e alla promozione delle sue eccellenze. Con questa nuova apertura, Loro Piceno si arricchisce di uno spazio dedicato alla creatività visiva, capace di raccontare storie, emozioni e identità locali attraverso le immagini.  

24/09/2025 13:10
Loro Piceno, al via il Vino Cotto Festival: anche Acquaroli brinda alla tradizione (FOTO e VIDEO)

Loro Piceno, al via il Vino Cotto Festival: anche Acquaroli brinda alla tradizione (FOTO e VIDEO)

Festival bagnato, festival fortunato. La pioggia non ha fermato il Vino Cotto Festival, che giovedì sera ha preso ufficialmente il via a Loro Piceno con la prima delle quattro serate in programma. Fino a domenica 24 agosto, le vie del suggestivo borgo maceratese ospiteranno la 53esima edizione di una delle feste più longeve delle Marche, dedicata al vino cotto, prodotto simbolo della cultura contadina e tradizione radicata nelle case loresi. «Per noi questi 4 giorni rappresentano un momento importanti per celebrare uno degli elementi più belli e importanti di Loro Piceno, sia da un punto di vista culturale che storico. Il vino cotto è un prodotto che si conosce in tutta Italia, ma oserei dire in tutto il mondo, visto che lo esportano anche in America» ha sottolineato con orgoglio il sindaco Robertino Paoloni, ricordando come «cinque produttori locali lavorino tutto l’anno per mantenere viva la tradizione e proporre le diverse specialità legate al vino cotto». All’inaugurazione ha preso parte anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, che ha voluto assaggiare l’“originale” vino cotto di Loro Piceno, definendolo «un prodotto straordinario e un’eccellenza caratteristica della nostra terra». Acquaroli ha inoltre evidenziato il boom turistico dei borghi marchigiani: «Quest’estate tanti visitatori hanno riscoperto un tratto essenziale della nostra regione: le radici profonde legate alle biodiversità, ai vini tipici, alla gastronomia… elementi che rendono le Marche uniche e capaci di regalare esperienze straordinarie». Il vino cotto resta il protagonista indiscusso, ma il Festival propone un ricco itinerario gastronomico tra piazze e vie del borgo. Dalla Pro Loco in piazza Matteotti alle prelibatezze dei Divin Cotti al Parco St. Nikolai, dai piatti della Fondazione Mastrocola in via Bonfranceschi alle crescie e prodotti da forno del Forno Terraprospera in piazza Beato Liberato. Per i più golosi non mancano dolci e specialità alla piazzetta Madonnetta, grigliate e panini gourmet ai giardini San Francesco, fino alle celebri frittelle in piazza Leopardi, dove da 38 anni le donne del paese impastano e friggono con passione.  Il cartellone degli eventi è pensato per grandi e piccoli, tra musica, danza e intrattenimento. I palchi diffusi tra piazzale Leopardi, piazza Matteotti, Parco Girone e piazzetta Madonnetta ospiteranno spettacoli che spaziano dal ballo liscio al tango, dai tributi a Marco Mengoni e agli 883 fino a show per bambini, magia e gruppi folcloristici. Domenica sera gran finale con il circus show e lo spettacolo pirotecnico. Spazio anche alla riflessione e alla cultura con l’Orto dei Pensieri, che da venerdì a domenica alle 21.30 proporrà incontri sul tema “Happiness. Un viaggio dell’anima” con Arianna Fermani, Nicola Donti e Fabiola Falappa. Nel chiostro di San Francesco sarà invece visitabile la mostra di pittura curata da Stefania Falconi. L’edizione 2025 del Vino Cotto Festival è resa possibile dalla neo costituita Pro Loco di Loro Piceno, con il patrocinio del Comune e dell’Unione Montana Monti Azzurri. Un appuntamento che, anche sotto la pioggia, conferma la forza della tradizione: a Loro Piceno il vino cotto continua a fare da filo rosso tra cultura, storia e convivialità.

22/08/2025 15:00
L’Andalusia arriva a Loro Piceno per il “Nuvole Festival” dei Monti Azzurri

L’Andalusia arriva a Loro Piceno per il “Nuvole Festival” dei Monti Azzurri

Venerdì 8 agosto, alle 18.30, davanti al Panificio agricolo di Raffaele e Ilaria, Loro Piceno si prepara a vivere un momento tutto speciale. Il “Nuvole Festival” dei Monti Azzurri non poteva farsi mancare un tocco di Andalusia... ma perché proprio lì? La risposta è semplice : per dire no a quella fastidiosa stretta sulla sedia in mezzo alla strada, quella famosa “tomar el fresco” che da sempre accompagna le sere d’estate. Sì, proprio quella pratica di sedersi fuori per godersi la brezza, ma che ora qualcuno vuole vietare perché – a quanto pare – dà fastidio a chi cammina. E qui sorge spontanea la domanda: “Ma chi, esattamente, si sente disturbato?” Il sindaco Robertino Paoloni, il presidente Giampiero Feliciotti e il curatore del festival Sandro Polci si pongono questo interrogativo, riflettendo su come i flussi turistici selvaggi, l’“Overtourism”, spesso snaturino il piacere di scoprire e vivere i nostri luoghi. Per questo, durante l’incontro, si ascolteranno storie e testimonianze del recente passato, il parere di uno psicoterapeuta e le azioni concrete che tanti volontari mettono in campo per combattere il “nemico invisibile” di oggi: la solitudine. E come ogni festa che si rispetti, non mancheranno musica dal vivo con chitarra e canzoni, oltre ai sapori genuini dell’eccellente forno locale. E ricordate: se volete sedervi, portatevi la sedia da casa!

06/08/2025 13:50
Nuvole Festival, il cartellone di agosto: concerti, teatro, incontri e vino nei borghi dei Monti Azzurri

Nuvole Festival, il cartellone di agosto: concerti, teatro, incontri e vino nei borghi dei Monti Azzurri

Dopo aver preso il volo il 14 luglio, sospinto da musica, poesia e pensiero condiviso, il Nuvole Festival 2025 prosegue il suo cammino fino al 12 agosto, portando nuova linfa nei borghi dei Monti Azzurri, tra memoria e futuro, spirito e bellezza. Cinque appuntamenti di agosto completano questo arco narrativo con la forza di un respiro corale. Il 3 agosto, a San Ginesio, doppio momento: alle 19:30 nel Giardino del Colle “Cammini e visioni collinari”, poi alle 21:00 al Chiostro Auditorium di Sant’Agostino, concerto "I suoni dei borghi" con il Maestro Mario Brunello al violoncello, accompagnato da Gabriele Mirabassi, Daniele Orlando, Maria Semeraro e il critico Guido Barbieri. Evento a pagamento con prenotazione obbligatoria; ingresso gratuito per i primi 18 giovani non ancora maggiorenni. Il 4 agosto, a Penna San Giovanni, alle 19:00 va in scena "Nuvole d’Autore" con il Prof. Stefano Papetti, nella cornice del Teatro comunale ligneo, sotto le nubi dipinte da Antonio Liozzi. L’incontro sarà accompagnato da interventi musicali del The Easy Winner Clarinet Band. Il 5 agosto, a Sarnano, approda la narrazione teatrale "Rahere, un giullare sulla Via Francigena". Storia viva di pellegrinaggio e resurrezione, accompagnata dal Coro EquiVoci, in un canto che attraversa mari e secoli, portando con sé il soffio antico delle storie condivise. L’8 agosto, a Loro Piceno, alle 18:30, l’evento "Solitudine mai. Chiacchieriamo!" riporta al centro la bellezza semplice dello stare insieme. Sedie in strada, parole in libertà e la partecipazione dello psichiatra Gianni Giuli, per riscoprire il valore profondo del dialogo. Sandro Polci afferma che si vuole offrire «un’espressione autentica di socialità e tradizione contro ogni solitudine». Il 10 agosto, nel Chiostro conventuale di Monte San Martino, le Monache benedettine guideranno, dalle 18:30 alle 19:30, una 'Breve Preghieraconcerto' con esposizione di icone in foglia d’oro e la presentazione della “Pietà”, dipinto donato del XVIII secolo. Una liturgia di luce, intima e luminosa. Il 12 agosto, a Serrapetrona, sulla terrazza del Ristorante Coldivino, l’evento “Vino diVino” promosso dall’Associazione Italiana Sommelier e dai Produttori DOCG sarà un incontro tra cultura enologica e paesaggio, in cui ogni calice diventa narrazione, ogni parola un sorso di terra. Per Giampiero Feliciotti, Presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri: “Questa rassegna supera il semplice calendario di eventi: è un invito forte a sollevare lo sguardo e meditare sul domani”. E Sandro Polci, curatore del Festival, aggiunge: “In questi paesaggi si coglie ciò che è autentico e prezioso nella quotidianità, una bellezza che guarda al passato e alimenta un futuro di crescita, dalla green community al ‘non turismo per caso’, ma per condividere e rasserenare ogni gradito ospite”. Dal primo verso al calice condiviso, dalla musica al silenzio dorato del chiostro, il Nuvole Festival 2025 si conferma un invito poetico alla vita nei borghi, tra cielo e radici. Tutti gli eventi sono a ingresso libero, salvo dove diversamente indicato.

02/08/2025 17:07
Loro Piceno inaugura il nuovo Parco Girone - Parco della Rimembranza: un angolo di storia e natura

Loro Piceno inaugura il nuovo Parco Girone - Parco della Rimembranza: un angolo di storia e natura

È stato inaugurato con una partecipazione calorosa e sentita il nuovo Parco Girone – Parco della Rimembranza, uno dei luoghi più simbolici e amati di Loro Piceno, restituito alla comunità dopo un importante intervento di restauro e valorizzazione. I lavori sono stati resi possibili grazie a una serie di finanziamenti ottenuti sia attraverso il bando O.C.S.R. n. 48/2018 che ha finanziato l'arredo e le opere connesse, sia tramite i fondi del Programma di Sviluppo Rurale Marche 2014/2020, nell’ambito del Progetto Integrato Locale "La Valle del Fiastra luogo di esperienze" per il restauro ed il risanamento conservativo del parco (Bando Misura 19.2.7.6A), sia con la misura dedicata all’azione di sistema che ha puntato alla sua valorizzazione in una visione più ampia (Bando Misura 19.2.7.5A). Nel pomeriggio di venerdì, tanti cittadini hanno voluto essere presenti per scoprire in prima persona il nuovo volto del Parco Girone, trasformato in uno spazio che coniuga la memoria storica del luogo con una nuova idea di bellezza e fruibilità. L’evento è stato arricchito da un momento particolarmente atteso: per la prima volta sono stati aperti al pubblico anche i giardini del Castello di Loro Piceno, che hanno offerto uno scenario esclusivo all’inaugurazione. Il progetto di riqualificazione ha seguito una visione chiara e condivisa, grazie alla progettazione dell’architetto Anastasia Mochi, che ha saputo interpretare il parco come luogo di raccoglimento, identità e benessere collettivo. Fondamentale è stato il sostegno del Gruppo di Azione Locale GAL Sibilla, con il presidente Sandro Simonetti, che ha finanziato e accompagnato concretamente il progetto. L’intervento ha anche previsto un importante lavoro di ricerca storica e valorizzazione culturale, affidato all’associazione Wikiloro, che ha curato i contenuti del nuovo percorso informativo all’interno del parco. Alla riuscita dell’intervento hanno contribuito, con passione e competenza, anche molte figure del territorio. Fabio Rossi ha curato l’installazione della nuova illuminazione, restituendo al parco una dimensione serale accogliente e sicura. Il nuovo logo che identifica Parco Girone è stato ideato da Giovanni Emilio, mentre Alessio Menchi ha lavorato con cura e attenzione alla sistemazione della vegetazione. Anche la recinzione è stata oggetto di recupero, grazie all’intervento di Giuseppe Calvigioni, che ha realizzato una parte ex novo e sta completando la sistemazione di quella già esistente. A questi si affiancano gli uffici comunali e i dipendenti del Comune, che hanno operato con impegno e dedizione per portare a termine ogni fase del progetto. Il pomeriggio inaugurale si è svolto in un clima di festa e partecipazione, accompagnato dalle note del corpo bandistico di Loro Piceno e dalla presenza delle autorità locali. Ma i veri protagonisti sono stati i cittadini, che con entusiasmo e senso di appartenenza hanno affollato il parco, riconoscendone il valore simbolico e comunitario. Il Parco Girone, o Parco della Rimembranza, torna oggi ad essere non solo uno spazio verde rigenerato, ma anche un luogo carico di significato, pensato per accogliere, unire e ricordare. Un angolo prezioso del paese, ora restituito alla collettività con nuova vita e nuovo slancio.  

30/07/2025 15:20
Loro Piceno, terminati i lavori lungo la provinciale 44: intervento da 200mila euro

Loro Piceno, terminati i lavori lungo la provinciale 44: intervento da 200mila euro

Sono terminati i lavori di risanamento di vari tratti della strada provinciale 44 "Ete Nuova" nel comune di Loro Piceno. L’intervento, per un importo complessivo di 200mila euro affidato alla ditta Giemme snc di Macerata, ha previsto il risanamento della zona dell'incrocio della S.P.44 con la S.P.61 mediante l'apposizione di una geomembrana di rinforzo sotto nuovi strati di binder e tappeto d'usura previa fresatura, l’asfaltatura di un tratto dal km.0+100 al km.0+230 e un intervento continuo dal km.0+500 al km.1+420 mediante una rasatura e risagomatura con binder e la successiva posa di tappeto d’usura. Al termine dei lavori di asfaltatura si è proceduto con la ricarica delle banchine stradali e si procederà con la stesa della segnaletica orizzontale. “Proseguono gli interventi di risanamento delle strade in diverse zone del nostro territorio - commentano il presidente della Provincia Sandro Parcaroli e il vicepresidente Luca Buldorini -, perché sappiamo quanto sia importante lavorare per garantire la sicurezza dei tanti cittadini e dei lavoratori che ogni giorno transitano sulle nostre strade. Nei primi sei mesi di quest’anno la Provincia ha investito quasi due milioni di euro di lavori, non ci siamo fermati e non ci fermeremo. Stiamo cercando di dare risposte concrete, grazie al prezioso lavoro degli uffici e alla professionalità di tante imprese del nostro territorio che ci permettono di effettuare tanti interventi nel pieno rispetto dei tempi previsti".  

18/07/2025 15:40
Loro Piceno, insieme per l’ambiente: ripulite le fonti storiche del paese

Loro Piceno, insieme per l’ambiente: ripulite le fonti storiche del paese

Una giornata all’insegna del rispetto e della cura dell’ambiente ha avuto luogo a Loro Piceno, dove si è svolta con grande partecipazione l’iniziativa “Puliamo le nostre fonti”, all’interno del progetto nazionale Paladini del Territorio. Promossa con determinazione dall’Amministrazione comunale e fortemente sostenuta dalla Fondazione Una (Uomo Natura), l’attività ha visto impegnati volontari e cittadini nella pulizia di due importanti sorgenti del paese: la Fonte per tutti e Fonte Ambra. Il progetto Paladini del Territorio, attivo su scala nazionale, nasce con l’intento di sostenere concretamente le comunità locali nella gestione ordinaria dell’ambiente e nella promozione di buone pratiche legate alla sostenibilità. Il sindaco Robertino Paoloni ha voluto soffermarsi sul significato più profondo dell’iniziativa: “Quando si agisce insieme per un obiettivo comune, si crea qualcosa che va oltre il gesto concreto. Quella di oggi è una dimostrazione pratica di come il senso civico e l’amore per il proprio territorio possano tradursi in azioni virtuose. Siamo di fronte a un esempio da seguire, capace di ispirare altre comunità. I piccoli borghi non hanno mai avuto vita facile: hanno sempre dovuto inventarsi soluzioni, adattarsi, resistere. La tanto citata resilienza non è una novità per chi vive in queste terre, è parte del nostro Dna". "Certo, il progresso ci ha migliorato la vita sotto molti aspetti, ma ci ha anche allontanato da certe abitudini sane, da certi valori condivisi. Oggi abbiamo l’occasione di recuperare quel senso di appartenenza e di responsabilità che può davvero fare la differenza. Voglio ringraziare in particolare il vicesindaco Bruno Achilli e il consigliere Roberto Porfiri, sempre presenti e attivi. E un plauso speciale alle 4 associazioni venatorie di Loro Piceno A.N.L.C., FIDC, C.S.T. e U.N. Enalcaccia P.T. che hanno partecipato attivamente all’iniziativa insieme ad alcuni cittadini". Al termine dell’attività, i partecipanti si sono ritrovati per una colazione conviviale, durante la quale non sono mancati spunti di riflessione sull’impegno condiviso e sul valore della cura del territorio. Le fonti, in particolare, sono state riconosciute come elementi chiave da preservare: luoghi simbolici e funzionali che, in un futuro sempre più segnato dalla centralità dell’acqua, diventeranno punti strategici per il benessere e la sostenibilità delle comunità. L’operazione “Paladini del Territorio” si conferma quindi un esempio virtuoso di come amministrazione, associazioni e cittadini possano lavorare insieme per la tutela e la valorizzazione dei beni comuni.    

08/07/2025 16:06
Loro Piceno, Palazzo Cecchi torna a splendere: 4 milioni per il restauro post-sisma del capolavoro cinquecentesco

Loro Piceno, Palazzo Cecchi torna a splendere: 4 milioni per il restauro post-sisma del capolavoro cinquecentesco

Cancellare i danni causati dal terremoto tra il 2016 e il 2017 recuperando Palazzo Cecchi, edificio storico di Loro Piceno, in provincia di Macerata: rifunzionalizzarlo, renderlo efficiente dal punto di vista energetico e mitigarne la vulnerabilità dal punto di vista sismico. È quanto prevede il progetto, finanziato con 4 milioni di euro dal Ministero della Cultura tramite fondi del “Pnrr sisma”, a cura dell’impresa Corbo Group Spa. Un cantiere a 360 gradi, che servirà a far rinascere lo storico edificio cinquecentesco, danneggiato dal terremoto ormai quasi dieci anni fa. Al termine dei lavori, Palazzo Cecchi diventerà un luogo di accoglienza e lavoro.  “Il lavoro di restauro parte dal recupero delle volte – afferma Roberto Corbo, presidente del CdA di Corbo Group – che vanno consolidate, rafforzate e rese resistenti ad eventuali altre scosse. Parallelamente, i lavori di restauro si concentrano sugli affreschi di pregio che si trovano nell'edificio storico di Loro Piceno, tra le più antiche testimonianze della zona”.   Il progetto ha come obiettivo ripristinarne la piena funzionalità attraverso la riparazione dei danni riportati dopo le scosse di terremoto del 2016-2017 e il miglioramento sismico, con uno sguardo anche all’accessibilità degli spazi, con particolare attenzione per i fruitori con disabilità motorie, all'efficientamento energetico e, soprattutto, al restauro conservativo delle opere presenti.  Palazzo Cecchi è uno degli edifici più antichi presenti nel centro storico di Loro Piceno, risalente al XVI secolo. Si sviluppa su tre livelli: due piani fuori terra che rappresentavano l'abitazione signorile, e uno seminterrato destinato alla conservazione ed alla trasformazione di prodotti agricoli provenienti dai terreni dei proprietari, con attrezzature storiche, tra cui macina e torchio per la molitura delle olive, botti in legno per la conservazione del vino cotto. Il portale antico in pietra è databile agli inizi del 1500, mentre gli interni presentano soffitti voltati, sia in laterizio che in camorcanna. Il cortile, anche quello risalente al Cinquecento, è stato più volte modificato nel corso dei secoli.  Grazie alle risorse messe a disposizione con il fondo complementare “Pnrr sisma”, il Comune di Loro Piceno ha ottenuto l'importante finanziamento per recuperare lo storico edificio di proprietà comunale, che era stato fortemente danneggiato dal sisma, a cui l'Ente darà così una nuova vita.    

03/07/2025 12:18
Quattro comuni, arte e resistenza culturale: torna Borgofuturo con Storti, Mancuso, Michikawa. Il programma

Quattro comuni, arte e resistenza culturale: torna Borgofuturo con Storti, Mancuso, Michikawa. Il programma

Dal 29 giugno al 6 luglio torna Borgofuturo, festival biennale che quest’anno celebra la sua decima edizione nei paesi della Val di Fiastra: Colmurano, Sant’Angelo in Pontano, Loro Piceno e Ripe San Ginesio. Nato nel 2010 come Festival della sostenibilità a misura di borgo, Borgofuturo è oggi una delle più longeve e conosciute manifestazioni italiane legata al futuro delle aree interne, capace di tenere insieme ricerca territoriale, ecologia e impegno civile con musica, spettacolo dal vivo e arti performative. 15 anni di festival La decima edizione si intitola Aldilà: uno sguardo retrospettivo e allo stesso tempo proiettato in avanti, per riflettere sulle parole che hanno guidato il festival sin dall’inizio, a partire da borghi, sostenibilità, futuro. Un’edizione per andare oltre il senso comunemente accettato e le etichette imposte rispetto alle tematiche care a Borgofuturo, in un contesto sociale e politico sempre più critico. Dopo 15 anni una cosa è certa: continuare a fare cultura in provincia non è scontato. In un momento storico in cui le politiche nazionali sembrano dare per irreversibile il “percorso di spopolamento” di certe aree interne, come riportato all’interno del nuovo Piano Strategico Nazionale Aree Interne (PSNAI), la scelta di continuare a lavorare in questi territori assume il senso di un atto politico, oltre che poetico. Otto giorni di festival, quattro comuni coinvolti Il festival si è aperto il 29 giugno a Colmurano, con una giornata dedicata a Margherita Salvucci e un evento collettivo tra cammino, letture e musica sul Monte de lu Seru. Dal 30 giugno al 3 luglio il testimone passa a Sant’Angelo in Pontano, con l’ottava edizione del Social Camp, laboratorio di formazione orizzontale di Borgofuturo, per un’edizione a tema STORMI • futuri che iniziano dai margini. Il laboratorio si conclude giovedì con un evento pubblico musicale. In programma il concerto di Davide Ambrogio, le sonorità globali di Magui + Traqueen e il dj set tropicale di Lavalamp. Venerdì 4 luglio il festival arriva a Loro Piceno, tra laboratori, una talk che si interroga sul futuro possibile ed auspicabile con la sociologa Cristina Zavaroni e il filosofo Paolo Godani, lo spettacolo I Ritornanti di Jonathan Zenti e una serata musicale di sperimentazione con Alessandro “Asso” Stefana, Laura Agnusdei, BLUEM e Catu Diosis. Nel fine settimana del 5-6 luglio il programma si sposta a Ripe San Ginesio, con due giornate dense di spettacoli, concerti, laboratori e incontri pubblici. Tra gli ospiti: Stefano Mancuso e Giovanni Storti, impegnato anche in un dibattito pomeridiano con attivisti di Greenpeace. Il ciclo di incontri “Le parole di Borgofuturo” vedrà inoltre la partecipazione della giornalista Sarah Gainsforth, del ricercatore Maurizio Dematteis e del progetto Tornanza, per una riflessione condivisa sul senso dei ‘borghi’ oggi. A seguire, una tavola rotonda sui cammini nelle Marche coinvolgerà promotori dell’Anello della Val di Fiastra, del Cammino Francescano della Marca, dei Forti, dei Cappuccini, delle Terre Mutate e del Grande Anello dei Sibillini. Le performance musicali si articolano tra i concerti serali all’Arena La Cava – con The Heliocentrics, Romare e Neoprimitivi – e le esibizioni diffuse nel borgo durante il giorno, tra cui C+C=Maxigross, Emanuele Colandrea e il live acustico di Tipografia Sonora ispirato all’opera di Mario Giacomelli. Spazio anche a installazioni e laboratori con il maestro ceramista giapponese Shozo Michikawa e il collettivo Guerrilla Spam, oltre a giochi in piazza e attività per bambini, in un intreccio continuo tra arte, territorio e comunità. Una comunità che resiste Borgofuturo è da sempre un laboratorio aperto e corale. Alle spalle c’è il lavoro di un gruppo di volontari, artisti, tecnici e attivisti che, in forma mutualistica, costruisce ogni edizione come spazio di possibilità e alleanza territoriale, e diviene punto di partenza di processi più lunghi, come il progetto Qui Val di Fiastra, che proprio durante il festival presenta i primi risultati e ragiona su nuovi percorsi attuativi.

02/07/2025 12:42
Un ponte tra Italia e Polonia: accordo di partenariato tra Loro Piceno e Józefów

Un ponte tra Italia e Polonia: accordo di partenariato tra Loro Piceno e Józefów

Il comune di Loro Piceno continua a distinguersi per la sua vocazione culturale e il costante impegno nel rafforzare i legami con realtà europee. Lo scorso 26 aprile, l’amministrazione ha accolto con grande calore la delegazione della scuola polacca "Szkoła Podstawowa nr 3 im" di Józefów, offrendo agli studenti un’esperienza intensa all’insegna della storia condivisa tra Italia e Polonia. Cuore della visita è stato il Museo delle Due Guerre Mondiali, realtà locale curata dal collezionista Luca Cimarosa, che ha saputo trasmettere ai ragazzi l’importanza della memoria storica attraverso oggetti originali, testimonianze e, in particolare, una sezione dedicata al Secondo Corpo Polacco. «Il Museo non è solo un luogo di memoria, ma anche un ponte tra generazioni e tra popoli», ha affermato Cimarosa. Emozionante per i ragazzi anche la possibilità di vedere da vicino mezzi corazzati usati dai militari polacchi durante il conflitto. Questo incontro ha generato un’importante ricaduta diplomatica e culturale: su invito della delegazione polacca, una rappresentanza di Loro Piceno — composta dal sindaco Robertino Paoloni, dalla consigliera Mara Timi e dallo stesso Cimarosa — si è recata in Polonia per partecipare alle celebrazioni del 15° anniversario del Museo del Secondo Corpo Polacco di Józefów, tenutesi il 30 e 31 maggio. Accolti con calore dalla signora Agnieszka Tabisz e dalla traduttrice Anna Traczewska (associazione Polovers), i rappresentanti italiani hanno partecipato a numerosi eventi istituzionali e scolastici, culminati nella firma ufficiale di una Lettera d’Intenti tra il sindaco Paoloni e il vicesindaco di Józefów, Piotr G. Burszcz. Un documento simbolico e strategico per instaurare un rapporto di cooperazione stabile fondato su amicizia, rispetto e scambio culturale. «La nostra missione è quella di promuovere la cultura e la storia di Loro Piceno oltre i confini nazionali», ha sottolineato Paoloni. «Con questa firma celebriamo un percorso di memoria condivisa e gettiamo le basi per future collaborazioni internazionali». Dello stesso parere la consigliera Timi: «La memoria storica ci unisce, e questo tipo di scambio è fondamentale per creare ponti tra le comunità e trasmettere valori duraturi». L'azione dell'amministrazione comunale si sta dunque consolidando su un piano europeo. Dopo la visita in Polonia, il sindaco si è recato anche a Pont-Audemer, in Francia, per l’inaugurazione della mostra fotografica "Respirando… fotogrammi" del concittadino Giuseppe Dell’Orso. Un ulteriore tassello che rafforza il legame tra Loro Piceno e l’Europa, promuovendo il borgo marchigiano come esempio di cultura e dialogo internazionale. «Abbiamo bisogno di far conoscere Loro Piceno all’estero», ha concluso Paoloni. «Crediamo nella forza della cultura come veicolo di sviluppo e siamo orgogliosi di rappresentare il nostro paese nel mondo». Con queste iniziative, Loro Piceno dimostra che anche un piccolo centro può essere protagonista di un grande racconto europeo, dove la memoria diventa motore di futuro e la cooperazione tra popoli una risorsa per le nuove generazioni. (Foto a cura di Andy Timi Studio)

06/06/2025 18:40
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