Loro Piceno

La poetessa Lucia Nardi a Loro Piceno ospite della 46° edizione del Festival del Vino Cotto

La poetessa Lucia Nardi a Loro Piceno ospite della 46° edizione del Festival del Vino Cotto

Dal 17 al 19 agosto 2017 si terrà la 46° edizione del Festival del Vino Cotto. Tra le tante iniziative messe in campo nei tre giorni di festeggiamenti dal Comune di Loro Piceno una in particolare sarà dedicata alla poesia. Venerdì 18 agosto alle ore 21,00 il pubblico potrà incontrare la poetessa Lucia Nardi, nota come LuNa. L’autrice proporrà alcuni assaggi della sua raccolta poetica Frammenti lunari e solari edita da Italic Pequod. Il volume, presente in libreria da maggio, è stato presentato nel corso degli ultimi mesi in diverse città italiane. Al centro della serata ci saranno i temi da sempre cari a Lucia Nardi, in particolare la bellezza e la rinascita, esplorati attraverso la parola, in un dialogo tra l’autrice e l’intervistatrice Cristina Stacchiotti. La serata poetica, presso Largo della Conciliazione, sarà ad ingresso gratuito e nella fase finale Lucia Nardi si renderà disponibile per incontrare il pubblico. Chi vorrà potrà avere una dedica dall’autrice ed una foto ritratto a cura di Gabriele Montemarani.

Presentato in provincia il 46° Festival del Vino Cotto di Loro Piceno

Presentato in provincia il 46° Festival del Vino Cotto di Loro Piceno

Tanti gli ingredienti e le novità del 46° festival del vino cotto di Loro Piceno: tanti i palchi e le cover band in tutte le piazze e con tutti i generi di musica per giovani e meno giovani sempre in abbinamento a stends enogastronomici. Folklore, gastronomia e cultura. Per la prima volta -  ha detto il sindaco Ilenia Catalini – abbiamo voluto inserire momenti culturali in ogni serata. Giovedi 17 Walter Scotucci presenterà nella chiesa di S.Maria di Piazza un pittore riscoperto nel fermano con presenza ad Amatrice e varie tappe anche nel nostro territorio come in questa chiesa: Pierpalma da Fermo. Venerdi 18 Vittorio Sgarbi descriverà i tesori dei sibillini “L’Oro di Loro”. Sabato 19 sarà la volta della filosofia con Massimo Donà e la Sibilla. Entusiasmo e soddisfazione da parte delle associazioni di categoria che vedono per la prima volta una scelta di campo che premia i loro sforzi: infatti per la prima volta verranno messi in vendita solo vini cotti delle aziende che hanno regolarizzato le loro cantine. E’ un primo passo – ha detto il rappresentante della Copagri – ma è importante perché premia i nostri sforzi per la valorizzazione di un prodotto che fino a qualche anno fa non si riusciva a classificare. Anche il direttore provinciale della Coldiretti, dott. Nasini, ha espresso soddisfazione per la scelta di qualità e l’avvio verso una valorizzazione di prodotto per il quale da anni si sta lavorando per l’ottenimento di una DOP che Loro Piceno potrà sicuramente ottenere se si continua su questa strada. Le aziende - afferma il sindaco - hanno strategie diverse per immettersi nel mercato, ma ognuna sta crescendo in modo esponenziale e l’amministrazione ha ritenuto anche metterle in relazione al museo dinamico creando così un percorso per i turisti che passando dalla visita della cantina possono anche vedere il processo del prodotto con strumenti multimediali oltre a scoprire altre peculiarità e beni storici del piccolo comune dell’entroterra oltre all’antico castello. Il festival aprirà giovedi 17 e terminerà domenica 20 agosto. L’organizzazione dell’evento è curata dal gruppo Inventori di Divertimento, dedito ormai all’organizzazione di moltissimi spettacoli del territorio.    

Il Museo del Vino Cotto di Loro Piceno si anima: al via le degustazioni ogni mercoledì sera

Il Museo del Vino Cotto di Loro Piceno si anima: al via le degustazioni ogni mercoledì sera

Quest’estate, ogni mercoledì sera, dalle 21.30 alle 23.00, il Museo delle attrezzature e degli utensili per il vino cotto, nella splendida cornice del Chiostro di San Francesco a Loro Piceno, apre le porte … e le bottiglie! Il museo si anima, dialoga col territorio, crea piacevoli occasioni per assaporare, letteralmente, la cultura e il sapere tradizionale che c’è dietro al vino cotto. Le operatrici della Rete Museale dei Sibillini, in collaborazione con i produttori di vino cotto, vi accompagneranno alla scoperta del prodotto tipico per eccellenza di Loro Piceno, facendovi scoprire la sua storia millenaria e le sue caratteristiche uniche. Poi sarà la volta dell’assaggio, e saranno le sfumature ambrate e i profumi  del vino cotto a rendere speciale la visita al museo. La partecipazione alle serate è ad offerta libera. Il ricavato verrà utilizzato per le attività di ripresa dei piccoli Musei della Rete Museale dei Sibillini, di cui Loro Piceno fa parte.

Il 46° Festival del Vino Cotto di Loro Piceno si svolgerà regolarmente

Il 46° Festival del Vino Cotto di Loro Piceno si svolgerà regolarmente

Anche se problemi legati alla mancata formazione di un nuovo direttivo della Pro Loco di Loro Piceno avevano minato la realizzazione di uno dei festival più famosi della nostra regione, un nuovo comitato festeggiamenti locale con la direzione Artistica ed il completo aiuto di Inventori di Divertimento darà vita al 46° Festival del Vino Cotto. Ritorna come tutti gli anni, quindi, dal 17 al 20 agosto l'evento principe delle Marche, incoronando anche quest'anno il Vino Cotto come re di Loro Piceno. Coinvolte tutte le attività produttive, come bar, ristoranti, negozi e la locale società di pallavolo, inglobando anche i gemelli austriaci di St. Nikolai e tanti singoli cittadini che stanno aderendo man mano. Importante anche la collaborazione della rinomata Fondazione Mastrocola. "DEGUSTACI": questo il nome dato a questa nuovissima e rivisitata edizione dell'evento, che come già lascia trapelare dal suo titolo, sarà l'ottima soluzione per poter vivere la ridente cittadina dell'entroterra marchigiano assaporando tutta la sua cultura, chiaramente inebriandosi del divertimento che regnerà sovrano in questi quattro giorni di festeggiamenti.  Arte, cultura, tanta ottima musica, eventi di ogni genere, gastronomia locale e chiaramente l'immancabile Vino Cotto saranno gli ingredienti di questo decennale festival. Sei i palchi allestiti che ogni sera allieteranno gli avventori che si aggireranno per il bellissimo borgo maceratese, scoprendo in ogni angolo, un posto bellissimo e inimmaginabile. Chi vorrà vivere quattro giorni tra arte e divertimento, tra ottimo cibo ed inebriante Vino Cotto non potrà allora mancare al 46° Festival del Vino Cotto di Loro Piceno.  

Calcio a 5, il Castrum Lauri vince il Campionato Provinciale C.S.I.

Calcio a 5, il Castrum Lauri vince il Campionato Provinciale C.S.I.

Storico bis per la Asd Castrum Lauri che, dopo aver anche vinto il Campionato Federale Serie C2, si aggiudica anche il Girone Blu della Serie B del Campionato Provinciale CSI e conquista la Serie A. Si è da poco concluso il campionato CSI e la Castrum esulta meritatamente per la soffertissima vittoria del Girone conquistata con un'entusiasmante volata finale. La vittoria è il frutto della passione per il calcio a 5 dei ragazzi loresi abbinata ai valori della serietà, della dedizione e del sacrificio che si ritrovano specie negli atleti non più giovanissimi. La Società, a partire dal Presidentissimo Robertino Paoloni, dal Vice Carducci, dal Segretario Giuliano Paoloni, dai consiglieri Andrea Tesei, Robertino Morganti, è particolarmente orgogliosa del risultato conseguito; in considerazione delle vicissitudini legate alla crisi sismica del 2016, che hanno segnato duramente anche il comune di Loro Piceno, tale vittoria rappresenta anche un segnale di rinascita sociale e sportiva in tale difficile momento. La rosa dei giocatori è costituita principalmente da amici di vecchia data che amano il calcio a 5, guidati in campo dal capitano Francesco Massimi e dal Vice Gianni Grasseli che peraltro assiste in panchina anche il Mister Mauro Sisti. Il carattere e l’attaccamento alla maglia della società - famiglia Castrum Lauri, trasmessi dai calciatori più esperti, a partire dall’indomito ed inossidabile Fabio Lambertucci, ai giovani hanno permesso di veleggiare sempre nelle posizioni di testa del girone fino alla vincente volata finale. La vittoria del campionato sarà adeguatamente celebrata nell’ambito dell’evento organizzato per sabato 15 luglio in quel di Loro Piceno presso gli impianti di V. Kennedy (il fortino casalingo della Castrum Lauri) in cui verranno festeggiati i 25 anni di attività consecutiva, un risultato di cui la Società è fiera in quanto ben poche altre società possono vantare una simile longevità sportiva. La Castrum Lauri è infatti l'ambasciatrice non solo di Loro Piceno ma dell'intero territorio medio collinare maceratese nel calcio a 5. Con l'occasione, la Società Castrum Lauri, intende anche ringraziare tutti coloro che sono stati vicini ed hanno permesso di conseguire tali traguardi, in primis i sostenitori economici, i tifosi, e tutti coloro che collaborano a vario titolo. Gli artefici della promozione agli ordini del Mister Mauro Sisti e del Vice Gianni Grasselli: Brandetti Gianmarco, Carradori Diego, Contigiani Walter, Ercoli Cristian, Forti Michele, Galletti Matteo, Grasselli Gianni, Lambertucci Fabio, Latini Diego, Luciani Andrea, Mancini Simone, Massimi Francesco (cap.), Matera Marco, Mercuri Massimo, Morganti Robertino, Oppido Carlo, Pacioni Alessandro, Pizzabiocca Alessio, Tronelli Alessandro, Vecchi Emanuele, Verdicchio Alessio.  

14/07/2017
Loro Piceno, il Benelli di Franco Ramadori simbolo della manifestazione per i 150 anni dell'ufficio postale del paese

Loro Piceno, il Benelli di Franco Ramadori simbolo della manifestazione per i 150 anni dell'ufficio postale del paese

Con un Benelli bianco e rosso il portalettere Franco Ramadori nella sua divisa blu e con la tracolla in pelle consegnava tanti anni fa la posta a Loro Piceno. Il suo motorino, gentilmente prestato dalla famigia, parcheggiato nel chiostro di San Francesco con il cappello appoggiato allo specchietto, è stato il simbolo della manifestazione, con la quale la Federazione Culturale Filatelica Numismatica "Monti Azzurri" ha celebrato presso la propria sede sabato 1 luglio i 150 anni dall'apertura dell'ufficio postale del paese. La banda diretta dal maestro Gabriele Piatti ha dato il la all'evento: numerosa ed attenta è stata la partecipazione al convegno tenuto da Roberto Cruciani e Antonio Volpini. La mostra incentrata sulle antiche carte dell'archivio comunale attraverso le quali si istituì nel 1867 la Posta Regia, l'annullo filatelico ispirato al vecchio datario e le quattro cartoline postali hanno fatto da corollario alla celebrazione.   La Federazione ringrazia i circoli filatelici gemellati di Ascoli, Falconara e Treia, il Circolo "F. Matassoli" di Castelfidardo, i soci e gli amici, che con il loro impegno hanno contribuito alla riuscita dell'anniversario. La presenza di Romano e Luigi Mochi, lontani parenti del primo ufficiale postale Andrea Scarpaletti, e dell'ex Direttrice postale Annita Bertoni, ormai da tempo in pensione, hanno reso ancora più intensa l'atmosfera.   Un ringraziamento speciale all'attuale Direttrice  delle Poste di Loro Piceno Federica Pettetta per la competenza e la passione che ogni giorno dimostra nel suo lavoro e per i consigli profusi nell'organizzazione dell'evento, con il quale si è voluto anche ricordare il Cav Giovannino Brandi, fondatore del Museo della Storia Postale, scomparso nel 2013.

07/07/2017
Peppe Cotto in bici fino a Parigi per sostenere le zone terremotate - VIDEO

Peppe Cotto in bici fino a Parigi per sostenere le zone terremotate - VIDEO

Loro Piceno - Paris: un'iniziativa per sostenere i territori devastati dal terremoto. A promuoverla è Peppe Cotto, al secolo Giuseppe Dell’Orso, il noto macellaio - artista di Loro Piceno.  Peppe Cotto partirà il 14 luglio in bicicletta alla volta di Parigi. La tabella di marcia prevede l'arrivo nella capitale francese il 23 luglio, giorno in cui a Parigi arriverà anche il Tour de France e Peppe sarà ospite del cerimoniale sempre in grande stile della tappa conclusiva di una delle più importanti corse ciclistiche del mondo.  L'iniziativa è sostenuta dall'Unione Montana dei Monti Azzurri. "Un testimone ideale di aiuto e fraternità che arriverà fino a Parigi per aiutare queste nostre zone in un momento tanto difficile" spiega il presidente Giampiero Feliciotti.  Sarà un'impresa per Peppe Cotto, ma come dice lui stesso "Serve tanta forza di volontà, così come la volontà serve anche per far ripartire i nostri luoghi feriti dal terremoto". 

01/07/2017
L'Ufficio postale di Loro Piceno compie 150° anni. La cerimonia sabato 1 luglio

L'Ufficio postale di Loro Piceno compie 150° anni. La cerimonia sabato 1 luglio

Sabato prossimo, 1 luglio, alle ore 10 presso la sede del Museo della Storia Postale di Loro Piceno, all'interno del chiostro di San Francesco, la Federazione Filatelica Numismatica Culturale "Monti Azzurri" celebrerà i 150 anni dall'apertura dell'Ufficio postale del paese. Interverrà il signor Roberto Cruciani, che, da appassionato collezionista ed esperto conoscitore della filatelia, esporrà la storia postale di Loro Piceno iniziata ufficialmente il 1° luglio 1867 come si è potuto riscontrare dai documenti dell'archivio storico del Comune. Sarà presente anche il collezionista di cartografia antica Antonio Volpini, che tratterà il tema del viaggio attraverso un'interessante illustrazione di rare cartine geografiche che vanno dal Seicento all'Ottocento e nelle quali sono riportate le antiche strade delle Marche. Vi ritroveremo anche il nostro paese con il solo toponimo "Loro", in quanto "Piceno" fu aggiunto solo dopo l'Unità d'Italia per non confonderlo con gli altri del Regno. Provenienti dalla sua collezione, saranno esposti curiosi oggetti da viaggio, tra cui la valigetta usata in una scena del film "Il giovane favoloso" di Mario Martone. La mostra con le riproduzioni dei documenti provenienti dall'archivio storico del Comune di Loro Piceno, la realizzazione di un annullo postale che richiamerà il vecchio datario e la stampa delle relative cartoline postali faranno da completamento all'evento. La locandina è stata inviata a numerosi circoli filatelici delle Marche, essendo la Federazione gemellata con il Circolo di Ascoli Piceno, di Falconara e di Treia. La manifestazione è patrocinata dal Comune di Loro Piceno e dall'Unione Montana dei Monti Azzurri. Oltre che per festeggiare l'anniversario, l'evento è stato organizzato per mandare un messaggio di rinascita per un territorio che, consapevole e forte del proprio passato, proprio a questo passato non intende assolutamente rinunciare.

Insieme possiamo: "Loro Piceno: il fondo era stato toccato ora gli scavi sono iniziati con successo"

Insieme possiamo: "Loro Piceno: il fondo era stato toccato ora gli scavi sono iniziati con successo"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del gruppo di minoranza “Insieme Possiamo” del comune di Loro Piceno: Continua imperterrito il NON lavoro della Sindaca Catalini e della sua Giunta (la vice Federica Lambertucci e l'assessore al bilancio Fabio Lambertucci)! Abbiamo da sempre contestato la poca lungimiranza nelle scelte, mai condivise nemmeno con la sua stessa maggioranza e, purtroppo, anche nella gestione terremoto il modus operandi è rimasto lo stesso. Pochi giorni fa, durante il Consiglio Comunale per il bilancio consuntivo 2016, tutte le spaccature presenti in maggioranza sono emerse e hanno dimostrato, se mai ce ne fosse stato bisogno, di quanto da tempo abbiamo denunciato: a Loro Piceno non esiste più una maggioranza. Infatti tre punti all’o.d.g. riguardanti il bilancio hanno incassato l'astensione del gruppo di maggioranza “Uniti per Loro Piceno” formatosi dopo la burrascosa approvazione del bilancio di previsione 2016. Questo gruppo, presieduto da Gilberto Taccari, con Raoul Quintili e Maria Luisa Petrelli, astenendosi, ha dimostrato coerenza e serietà, non potendo votare il Consuntivo, in quanto mai sono stati coinvolti nelle politiche economiche attuate dalla Giunta. Con atteggiamento onesto e autorevole hanno così manifestato il loro disappunto. L'assessore al bilancio, Lambertucci, a seguito di una mia, consigliere Paoloni, precisa domanda, ha asserito che lui non ha mai letto i documenti del bilancio perché non lo ritiene suo compito. Allora perché non si dimette? Un assessore al bilancio che non partecipa alla stesura dello stesso né tantomeno legge gli atti a che serve? Negli anni 2015 e 2016 sono stati accesi due mutui per circa 150 mila euro, per realizzare le gradinate al campo sportivo e sistemare la palestra comunale. I lavori non sono nemmeno iniziati, mentre i cittadini stanno già pagando le rate dei mutui. I lavori per il piccolo centro di raccolta rifiuti sono iniziati all’inizio del 2016 e ancora non si intravede la fine, per la Scuola materna, una cattedrale di cemento, siamo in attesa di capire i costi sostenuti per i lavori che non erano previsti nel primo stralcio e che, inevitabilmente, faranno lievitare ulteriormente le spese, già preventivate in maniera erronea (in meno) nella fase di approvazione del progetto definitivo ed esecutivo. Inoltre, per poter individuare contributi a copertura di queste spese, la Giunta ha aperto un contenzioso con la Regione, con il risultato di aver perso la causa e sperperato altri soldi della comunità. Anche la questione dei maiali in contrada San Valentino corre il serio rischio di ripartire dall’inizio. Infatti, è stata gestita dalla Giunta in maniera approssimativa, dilapidando circa 47.000 euro dei Loresi e non ascoltando le altrui proposte di soluzioni più organiche e definitive. La viabilità è pessima e le soluzioni fino ad oggi apportate sono state solo temporanee e prive di intelligente programmazione. Il centro storico, che doveva essere il “fiore all’occhiello” secondo il programma elettorale, è stato dimenticato. Prima i crolli per incuria, poi il terremoto, ma nessun segnale di riqualificazione. Nelle vie storiche, invece dei sampietrini, si è preferito fare colate di cemento. A Loro Piceno non è stata perimetrata una zona rossa, ma ugualmente pochissime sono le attività rimaste aperte in paese. Chi aveva voglia di riaprire velocemente, ancora oggi non può perché, dopo più di 10 mesi, le opere di messa in sicurezza degli edifici limitrofi programmate dalla Giunta sono eseguite con una lentezza esasperante. Quanti e quali altri errori si devono commettere sulle spalle dei cittadini, prima di rendersi conto di essere inadeguati ad amministrare? La Sindaca e la sua Giunta hanno umiliato Loro Piceno! Di lei ricorderemo solo le imbarazzanti disquisizioni su Facebook e le sconcertanti provocazioni verso le associazioni e i cittadini, ma nessun altro risultato. Hanno sempre trovato colpevoli per tutto (amministrazione precedente, opposizioni, Regione, Governo…), ma non hanno mai trovato soluzioni per nulla. Un appello: Loresi stringete i denti, al massimo saranno ancora 100 settimane di sofferenza!!!

26/06/2017
Torino e i drammatici momenti in piazza San Carlo: "Grazie a Dio l'onda non mi ha travolto"

Torino e i drammatici momenti in piazza San Carlo: "Grazie a Dio l'onda non mi ha travolto"

Sciarpe, occhiali da vista, magliette, scarpe. Tantissime scarpe, perlopiù da tennis. Abbandonate a terra l’una sull’altra, sfuggite da piedi in corsa verso luoghi più sicuri. Lontano da quella piazza un attimo prima tranquilla e d’improvviso mare in tempesta. Nel mezzo, ad annaspare confusa e spaventata, gente in lacrime. Chi con un braccio o una gamba sanguinanti, chi senza più punti di riferimento né amici o familiari al fianco. “Più di tutti mi ha fatto effetto vedere padri di famiglia salire sul palco e gridare spaventati al microfono i nomi di chi si era perso” racconta Diego Silveri. Diego è di Macerata ed è uno delle migliaia di juventini che da tutta Italia ieri sera ha raggiunto Torino per seguire dai maxischermi in piazza San Carlo la finale di Champions League contro il Real Madrid. Era in piazza quando si è alzata quella che chiama “onda” mentre prova a spiegare le sensazioni vissute in quei momenti di panico. Un’onda che ha travolto tutto, fatta di persone che si spingevano rovinosamente su altre persone. “Ho assistito a tutta la scena, ma grazie a Dio - racconta - l’onda non mi ha travolto”. Diego si è svegliato ieri di buon mattino e insieme ad Andrea, Marco e Alberto, tre amici dello Juventus Club Doc di Treia, si è messo in strada, direzione Torino. “Sarei dovuto andare a Cardiff, ma per una cerimonia in programma oggi non sono partito più. Alcuni miei amici che ci erano stati mi hanno raccontato che valeva la pena e così ho deciso di godermi anch’io l’emozione di una piazza tutta bianconera. Mai avrei immaginato - dice - che sarebbe successo quello che è successo. Scene viste solo nelle videocassette di mio padre, con le immagini della finale del 1985 allo stadio Heysel di Bruxelles contro il Liverpool. Io ancora non ero nato, sono del 1986. Siamo arrivati intorno alle 15. Abbiamo lasciato la macchina e con un autobus - va avanti Diego nel suo racconto - abbiamo raggiunto la piazza, che già a quell’ora era abbastanza piena. C’erano tantissime trombette che suonavano, si respirava un clima di festa. Una volta entrati, ci siamo ritrovati con alcuni nostri amici. Ma nel punto in cui eravamo si vedeva male, allora Marco e Andrea hanno deciso di andare a vedere la partita a casa di un amico, mentre io e Alberto ci siamo sistemati sui gradini del monumento a Emanuele Filiberto. Ci siamo salvati perché eravamo più in alto rispetto alla folla che ci stava davanti, che è stata contenuta dai piloni con le catene di ferro. Trascorsa una manciata di minuti dal terzo goal, dalla sinistra dello schermo in fondo alla piazza abbiamo visto un mare di teste come un’onda che si allargava sempre di più. Al centro, il vuoto e tutti che spingevano verso l’esterno per provare a uscire. Abbiamo visto davanti a noi gente che correva e cadeva a terra. Ho pensato: adesso esplode una bomba. Avevo paura che sparassero. Quando ti trovi in queste situazioni le pensi tutte, ti tornano in mente le scene di ogni giorno in televisione. Avevo paura per quello che sarebbe potuto succedere di lì a poco. Dieci minuti dopo, un’altra ondata, ma di senso contrario alla precedente. E la tensione è tornata. Mi sono chiesto: cos’altro succede adesso? Poi una terza. Siamo rimasti immobili, come in trappola, perché stavamo al centro e le vie di uscita erano bloccate dal flusso delle persone, abbiamo solo potuto aspettare. Sono stati minuti interminabili. Al fischio finale abbiamo deciso di scendere i gradini e allora abbiamo visto a terra sciarpe, occhiali da vista, magliette, scarpe. Tantissime scarpe da tennis. C’era gente - ricorda Diego - che piangeva dalla paura, scene di panico. Quando finalmente siamo riusciti a uscire dalla piazza, abbiamo raggiunto Andrea a casa del suo amico. Più tardi abbiamo recuperato la macchina e intorno alle due di notte siamo ripartiti”. "Stiamo tornando da Torino - scrive in un post su Facebook un'altra maceratese presente ieri in piazza San Carlo, Sabina Chiavari, di Urbisaglia ma residente a Loro Piceno - abbastanza ammaccati, più che altro psicologicamente. Era una bella festa: tutti in piazza con la stessa passione. Poi all'improvviso il caos. Un boato. Una massa di persone che ti corre addosso e ti trascina non sai dove non sai perché. L'unico pensiero: l'incolumità delle figlie. Abbraccio la piccola che era vicino a me, con uno sguardo vedo mio marito che abbraccia Noemi, poi solo spintoni e paura. Dopo tre ondate di panico cerco marito e figlia. I telefoni non funzionano. Passano 15 minuti, poi un contatto. Ci siamo tutti e senza ferite. Andiamo via, ma le forze dell'ordine dove erano? Organizzati male, allo sbaraglio. Ancora non si è capito in Italia che la psicosi è pericolosa e che non si può far finta di organizzare un evento in questo modo!".

04/06/2017
2 giugno, 71° anniversario della Festa della Repubblica italiana: gli appuntamenti in provincia di Macerata

2 giugno, 71° anniversario della Festa della Repubblica italiana: gli appuntamenti in provincia di Macerata

Il 2 giugno 2017 la Repubblica italiana compie 71 anni. Ma com'è nata questa ricorrenza? La Festa della Repubblica Italiana è una giornata celebrativa nazionale, istituita per ricordare la nascita della Repubblica. Si festeggia ogni anno il 2 giugno,data del referendum istituzionale del 1946, con la celebrazione principale che avviene a Roma. Il cerimoniale della manifestazione organizzata nella capitale d'Italia comprende la desposizione di una corona d'alloro all'Altare della Patria e una parata militare lungo via dei Fori Imperiali. La Festa della Repubblica Italiana è uno dei simboli fondamento del nostro Paese. Alcuni comuni del maceratese hanno organizzato varie manifestazioni in programma il prossimo 2 giugno: CINGOLI   A Cingoli il 2 giugno la Festa della Repubblica si celebra, per volontà del Sindaco Saltamartini, in forma “itinerante”: eleggendo una località del territorio comunale. Dopo Avenale, S.Vittore, Troviggiano e Villa Strada quest’anno l’evento sarà celebrato nel capoluogo di Cingoli. Alle ore 10.30 dalla piazza del Municipio muoverà il corteo, che passando lungo il Corso, raggiungerà il monumento ai caduti in S.Carlo dove sarà posta una corona d’alloro. La cerimonia si concluderà con l’intervento del Sindaco Filippo Saltamartini. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.   COLMURANO Il giorno della Festa della Repubblica,alle ore 18.30 presso la sala consiliare del Palazzo Municipale, l’Amministrazione Comunale donerà la Costituzione Italiana a tutti i giovani di Colmurano che compiranno il diciottesimo anno di età nel corso del 2017. Un gesto semplice, ma dall’alto valore simbolico, per riflettere insieme brevemente sui valori insiti nella nostra Costituzione. É un modo per cercare di avvicinare da parte degli amministratori, i giovani alla vita sociale, politica e civile del nostro paese, quasi la necessità di tramandare di generazione in generazione, quello che di bello sono riusciti a fare i nostri padri costituenti. In questa occasione è bello ricordare le parole di Piero Calamandrei nel 1955 agli studenti dell’Università di Milano: “La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta, la lascio cadere e non si muove più; perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile; bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità. Per questo una delle offese che si fanno alla Costituzione è l’indifferenza alla politica”. CORRIDONIA Sempre in questa ricorrenza,la Società Bocciofila di Corridonia organizzza Giovedì 2 giugno 2017 a partire dalle ore 9 presso il Bocciodromo della città la 11^ edizione del Trofeo “Festa della Repubblica”. POLLENZA Nel comune di Pollenza alle ore 10, presso il Monumento ai caduti a Casette Verdini, ci sarà la consegna della Costituzione ai diciottenni alla presenza delle autorità e in collaborazione con ANPI-Sezione Pollenza. Parteciperanno il Corpo Bandistico “Giuseppe Verdi” e le classi 4°A e 4°B della Scuola Primaria “Carlo Urbani” di Casette Verdini. I Consiglieri comunali, le Associazioni cittadine e politiche, i Comitati di Quartiere e tutta la cittadinanza sono invitati ad intervenire. LORO PICENO Presso il parco San Nikolai di Loro Piceno alle ore 16 ci sarà una dimostrazione pratica del recupero del patrimonio culturale dopo il sisma 24 agosto-30 ottobre. A seguire, ore 17, un incontro con il sindaco e le autorità civili e militari presenti e la consegna della targa di ringraziamento al comando provinciale dei vigili del fuoco di Macerata e Tolentino. Infine, ma non meno importante, la consegna della costituzione ai diottenni. RECANATI Raccontare la storia dell’Italia repubblicana attraverso le biografie dei personaggi della storia nazionale e locale che hanno dato corpo e vita alla nostra Costituzione: è il progetto promosso dal Comune di Recanati e dall'Istituto Storico di Macerata per celebrare la Festa della Repubblica. Con le scuole cittadine prende vita infatti un percorso di riflessione e di ricostruzione storica dal titolo "Biografia di una Repubblica". Il progetto, che è stato inviato in questi giorni alle scuole secondarie di secondo grado, verrà attuato a partire dal prossimo anno scolastico, con il supporto scientifico e didattico dell’istituto. I risultati dei lavori svolti dalle singole scuole verranno valorizzati e divulgati nel corso di un incontro pubblico che si svolgerà in occasione del 2 giugno 2018. Senza ombra di dubbio è il modo migliore per celebrare la prossima Festa della Repubblica: aiutare le nuove generazioni a diventare cittadini attivi, consapevoli della propria storia e capaci di trasformare la memoria in impegno e responsabilità. Il progetto si iscrive in una nuova strategia che il Comune di Recanati sta adottando,  per coinvolgere sempre più i giovani  nella celebrazione delle ricorrenze storiche  e nella costruzione di un proprio calendario civile, mediante una  pluralità di linguaggi espressivi.  

"Artigiani in Trincea”: la Notte dei Musei di Loro Piceno racconta la Grande Guerra

"Artigiani in Trincea”: la Notte dei Musei di Loro Piceno racconta la Grande Guerra

“Musei e storie controverse: raccontare l’indicibile nei musei”. È questo il tema scelto quest’anno per la Notte dei Musei 2017 che si svolgerà, in tutta Italia, il 20 maggio. Per l’occasione, la Rete Museale dei Sibillini propone a Loro Piceno “Artigiani in Trincea”, un’esposizione temporanea di artigianato artistico realizzato durante la prima guerra mondiale dai soldati al fronte. L'arte spesso nasce nei luoghi più insoliti e una trincea è forse l'ultimo luogo in cui ci si aspetterebbe di trovare espressioni artistiche. E invece è proprio nel buio delle trincee della prima guerra mondiale che sono stati realizzati i capolavori che, nella Notte dei Musei, troverete eccezionalmente esposti nel Museo delle due guerre mondiali del Comune di Loro Piceno: schegge di proiettili, bossoli e altri residuati bellici, che, sapientemente foggiati ed incisi, rinascono a nuova vita e trovano nuove funzioni. La mostra è allestita nel Museo delle Due Guerre Mondiali di Loro Piceno, Piazza Beato Liberato ed è visitabile sabato 20 maggio dalle 21.00 alle 23.00 e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00 L'ingresso è gratuito.  I pezzi esposti sono una gentile concessione di Luca Cimarosa, privato collezionista di Loro Piceno. Per info scrivere a info@retemusealedeisibillini.it

Unipol dona una nuova scuola a Loro Piceno: raccolto oltre un milione fra dipendenti e agenti del gruppo

Unipol dona una nuova scuola a Loro Piceno: raccolto oltre un milione fra dipendenti e agenti del gruppo

La scuola elementare di Loro Piceno, distrutta dal terremoto che ha colpito il centro Italia, sarà ricostruita grazie ai soldi dei dipendenti e degli agenti del Gruppo Unipol, che hanno donato oltre un milione. L'assegno è stato consegnato oggi dal presidente e dall'Ad di Unipol Pierluigi Stefanini e Carlo Cimbri al Commissario per la ricostruzione Vasco Errani. La nuova scuola del comune in provincia di Macerata sarà pronta per l'inizio del prossimo anno scolastico e sarà in grado di ospitare oltre 120 alunni, distribuiti in cinque classi. A realizzare il progetto sarà la struttura del Commissario. La cifra di un milione è stata raggiunta grazie alle donazioni dei dipendenti alle quali si sono aggiunti i contributi volontari del dirigenti del Gruppo, quelli degli agenti e un versamento da parte della stessa Unipol, che ha raddoppiato quanto raccolto da dipendenti e collaboratori.

20/04/2017
Il geologo Daniele Piatti alla guida di Tennacola spa

Il geologo Daniele Piatti alla guida di Tennacola spa

Daniele Piatti, geologo, ex sindaco del comune di Loro Piceno, il 7 marzo scorso è stato nominato Presidente di Tennacola spa, eletto con l’unanimità. Gli altri membri del consiglio di amministrazione sono: l’ing. Renato Vallesi, Giuseppe Mochi, ex sindaco del comune di Montappone, la sarnanese Simona Tidei, dott.ssa in economia e commercio, e Francesca Testella, consulente ambientale, prof. a contratto di diritto dell’ambiente presso Unicam e una delle" penne" di Picchio News. Il Presidente ha garantito a nome di tutto il Cda il massimo impegno nella continuità della qualità del servizio per tutto l’Ato 4 “per i cittadini e con i cittadini” di tutti i 27 comuni in un’ottica solidale e di compartecipazione.    

16/03/2017
Per il compleanno adotta un’opera di Loro Piceno danneggiata dal sisma

Per il compleanno adotta un’opera di Loro Piceno danneggiata dal sisma

Alcuni giorni fa il toscano Matteo Chimenti ha festeggiato 40 anni e, invece dei regali dei tanti amici invitati alla festa, ha chiesto donazioni per adottare un’opera d’arte del comune di Loro Piceno e contribuire al suo restauro. Si tratta della tela di San Giorgio, autore Ignoto di Scuola Marchigiana di fine 1600 che ha bisogno di un pesante restauro. L’amministrazione Comunale ha già fatto preparare il progetto di restauro dal restauratore lorese Luigi Pisani che è anche docente di restauro presso l’Accademia di Urbino. "Il nostro desiderio – ha commentato il sindaco – è che le molte opere polverose e danneggiate che il sisma ci ha messo davanti all’esigenza di salvaguardare possano avere una nuova vita. Vorremmo provare ad incanalare le donazioni ricevute per organizzare anche un laboratorio di restauro visitabile, in modo da poter costruire una piccola offerta turistica per l’estate. Ma questa tela cercheremo di farla prima, magari per il prossimo 23 aprile festa del santo patrono di Loro Piceno che, appunto, è San Giorgio. Prima chiederemo alla Soprintendenza l’approvazione del progetto di resaturo dell’opera, ma siamo sicuri che il responsabile territoriale Gabriele Barucca sarà ben felice di sapere un’altra opera recuperata e restaurata" . "La donazione di circa 1000 euro ricevuta da Matteo Chimenti e la moglie Cecilia Maiolini ci ha fatto molto piacere" continua il sindaco "perché mette in moto un movimento bello, solidale ma anche interessante su cui riflettere. Perché il terremoto ha messo in luce la nostra terra e acceso un interesse molto particolare sulle nostre opere d’arte. L’idea che una persona non del territorio voglia contribuire alla salvaguardia del nostro patrimonio culturale la dice lunga sull’importanza di valorizzarlo. Sempre più certi che dall’arte possa partire una parte della nostra ricostruzione".

03/03/2017

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