Loro Piceno

Provinciali 2026, Paoloni scende in campo: “Unire il territorio senza divisioni politiche”

Provinciali 2026, Paoloni scende in campo: “Unire il territorio senza divisioni politiche”

LORO PICENO – È ufficiale la candidatura di Robertino Paoloni alla presidenza della Provincia di Macerata in vista delle elezioni del 15 marzo 2026. L’attuale sindaco di Loro Piceno ha annunciato la decisione di scendere in campo con l’obiettivo dichiarato di rilanciare il ruolo dell’Ente provinciale e rafforzare la collaborazione tra i Comuni del territorio. «Ho deciso di accettare questa sfida con spirito di servizio e un obiettivo chiaro: rendere la Provincia la Casa dei Comuni», ha dichiarato Paoloni, sottolineando come la sua candidatura nasca anche dalla sollecitazione di diversi sindaci e amministratori locali. Al centro del programma, la volontà di restituire centralità alle funzioni strategiche dell’Ente: pianificazione territoriale, viabilità e manutenzione stradale, edilizia scolastica, tutela ambientale e gestione della risorsa idrica. «È fondamentale – ha aggiunto – che la Provincia torni a essere un punto di riferimento tecnico e politico autorevole per tutti gli amministratori, senza distinzione di colore politico, così da garantire servizi efficienti ai cittadini». Tra i temi indicati come prioritari figurano la questione idrica, la gestione dei rifiuti e il potenziamento dell’Ufficio Ambiente, oltre agli interventi sull’edilizia scolastica. Paoloni richiama la necessità di affrontare nodi rimasti irrisolti negli ultimi anni e di farlo attraverso un confronto costante con i sindaci del territorio. «Ogni decisione – ha spiegato – deve partire da una domanda semplice: porterà un beneficio concreto ai nostri cittadini? Solo con un ascolto reale e continuo si possono raggiungere risultati duraturi. Ci attende un lavoro impegnativo, ma l’obiettivo è consegnare una Provincia più forte, più funzionale e più aggregante». Paoloni definisce la propria come una candidatura sostenuta dagli amministratori locali e "ispirata a una visione inclusiva dell’Ente provinciale, capace di rappresentare in modo equilibrato centri urbani, aree interne, zone montane e realtà costiere".   L’appuntamento con le urne è fissato per il 15 marzo 2026, quando i sindaci e i consiglieri comunali del territorio saranno chiamati a eleggere il nuovo presidente della Provincia.

21/02/2026 10:27
Poesia di Strada, trionfa Simone Beghi: successo per la XXVIII edizione a Loro Piceno

Poesia di Strada, trionfa Simone Beghi: successo per la XXVIII edizione a Loro Piceno

Sabato 14 febbraio 2026 il Teatro Comunale di Loro Piceno ha accolto oltre cento appassionati per la cerimonia di premiazione della XXVIII edizione del Premio Poesia di Strada. Per la prima volta la manifestazione ha trovato casa a Loro Piceno, grazie alla scelta dell’amministrazione comunale di investire su una realtà culturale che da quasi trent’anni rappresenta un punto di riferimento per la poesia inedita in Italia. La giuria tecnica, composta da nomi di rilievo della scena poetica italiana – tra cui Viola Amarelli, Enrico De Lea, Giusi Drago (recente vincitrice del Premio Napoli), Marco Giovenale, Lorenzo Mari, Renata Morresi dell’Università di Padova e Alessandro Seri, ideatore del premio nel 1998 – ha selezionato i dieci finalisti provenienti da tutta Italia. Durante la serata sono stati proclamati i vincitori scelti dalla giuria tecnica e dalla giuria popolare, composta da 52 membri indicati dall’associazione Licenze Poetiche, dal Comune e dalla biblioteca comunale “BiblioLoro”. A conquistare sia la giuria tecnica sia quella popolare è stato il modenese Simone Beghi, premiato dal sindaco Robertino Paoloni. Secondo posto per il marchigiano Simone Sanseverinati, premiato da Renata Morresi, mentre al terzo posto si è classificata la teramana Giuseppina Michini, premiata dalla responsabile di BiblioLoro Chiara Mochi. Un risultato che conferma la capacità del premio di intercettare nuove voci e valorizzare talenti provenienti da tutta la penisola. Come da tradizione, i testi dei dieci finalisti hanno ispirato altrettanti artisti che hanno realizzato dieci tele esposte nel foyer del teatro la sera stessa. Un dialogo tra parola e immagine che rappresenta uno dei tratti distintivi di Poesia di Strada. Nato nel 1998 a Colmurano, il premio è stato ospitato negli anni anche a Macerata, Tolentino e Pollenza, prima di approdare a Loro Piceno. In ventotto edizioni ha coinvolto 5.755 autori provenienti da tutte le regioni italiane e da numerosi Paesi esteri, dall’Europa alle Americhe, fino al Medio Oriente. Dal 2011, inoltre, sessanta tele ispirate al premio sono visibili in realtà aumentata lungo le mura di Macerata, grazie alla collaborazione con la professoressa Giuliana Guazzaroni. Un’esperienza che ha attirato l’attenzione internazionale ed è stata raccontata anche dal romanziere e saggista Bruce Sterling sulle pagine di Wired America.   Oggi Poesia di Strada è presente anche nelle principali rassegne culturali italiane, dal Salone del Libro di Torino a BookCity Milano, consolidando un percorso che unisce territorio, innovazione e respiro internazionale.

18/02/2026 17:47
Onorina Ponzanesi spegne 100 candeline: è festa  a Loro Piceno

Onorina Ponzanesi spegne 100 candeline: è festa a Loro Piceno

Non è solo un compleanno, ma un secolo di vita e di ricordi quello festeggiato a Loro Piceno nei giorni scorsi. La comunità ha reso omaggio a Onorina Ponzanesi, che ha raggiunto il prestigioso traguardo dei 100 anni, trasformando la ricorrenza in una festa collettiva, ricca di affetto e gratitudine. Alla celebrazione hanno partecipato i figli Claudio, Silvano, Rosalia e Roberta, i fratelli, le cognate, i nipoti, insieme ad amici e vicini di casa. Un clima caldo e familiare ha accompagnato l’intera giornata, raccontando attraverso sorrisi e abbracci l’importanza dei legami costruiti in un secolo di vita. “Sei cuore, sei vita, sei casa”: queste le parole scelte dai familiari per descrivere Onorina, mamma e nonna che ha saputo trasmettere un grande senso di unione, rispetto e amore per la famiglia. A rendere omaggio alla centenaria non è mancata la presenza del sindaco Robertino Paoloni, che a nome dell’Amministrazione Comunale ha voluto testimoniare la vicinanza e la riconoscenza dell’intera comunità verso una cittadina che rappresenta un pezzo di storia del paese. La festa per Onorina Ponzanesi non è stata soltanto la celebrazione di un numero, ma il riconoscimento di un patrimonio di esperienze, sacrifici e affetti, simbolo di una comunità che sa ancora fermarsi, celebrare la vita e riconoscere il valore delle proprie radici.

05/02/2026 16:42
Da Loro Piceno alla terra dei Maori: la nuova sfida in bicicletta del macellaio-showman Peppe Cotto

Da Loro Piceno alla terra dei Maori: la nuova sfida in bicicletta del macellaio-showman Peppe Cotto

Non c’è confine che possa fermare l’estro e i pedali di Giuseppe Dell’Orso, per tutti Peppe Cotto. Il macellaio visionario di Loro Piceno, pioniere dello show-cooking e ambasciatore instancabile della marchigianità nel mondo, è pronto per una nuova, incredibile impresa: questa volta la sua bicicletta punterà verso la Nuova Zelanda, per un viaggio che promette di unire sport, goliardia e alta norcineria. L’obiettivo dichiarato, con il solito spirito istrionico che lo contraddistingue, è la conquista culturale dell'Oceania a colpi di gusto. «Oggi è il grande giorno - annuncia Peppe Cotto alla partenza -, tra poco l’etnia Maori conoscerà i vincisgrassi e il ciauscolo. Ma soprattutto scopriranno lo Scudo Piceno". E tra una pedalata e l’altra, non manca la battuta fulminante sul futuro dei simboli neozelandesi: "Lo Scudo Piceno verrà utilizzato come icona nelle maglie degli All Blacks e nelle vele di New Zealand per l'America's Cup", scherza il macellaio lorese. Un’impresa del genere non si affronta da soli, e Peppe Cotto ha saputo aggregare intorno a sé una rete di sostenitori che incarna perfettamente il suo legame con il territorio e le sue esperienze internazionali. In prima fila c’è il "farmacista" Matteo Cecchi, sponsor d’infanzia e amico di sempre, insieme al supporto che arriva direttamente dalla Francia, dal locale "Le Bistrot du Havre" di Christelle a Pont-Audemer, dove Peppe ha lavorato lasciando il segno. A garantire che il nome del Piceno risuoni anche agli antipodi ci sono eccellenze del settore vitivinicolo e gastronomico come le Tenute Murola e la Premiata Salumeria Meloni di Matteo Invernizzi di Abbiategrasso. Infine, non poteva mancare il sostegno istituzionale e affettivo: Robertino Paoloni, sindaco di Loro Piceno, è stato definito da Peppe il suo «sponsor del cuore», a testimonianza di quanto l’intera comunità si senta rappresentata da questo ambasciatore "sui generis". Non è solo un viaggio in bicicletta, ma l’ennesima performance di un uomo capace di trasformare la propria vita in un racconto itinerante. Dopo aver conquistato la Normandia e mezza Europa, ora tocca alla terra dei Maori scoprire che dietro quella divisa da ciclista batte un cuore intinto nel vino cotto e che lo "Scudo Piceno" è pronto a difendere i colori delle Marche anche dall'altra parte del mondo. 

16/01/2026 16:45
Loro Piceno omaggia il vigile del fuoco Elvio Tedeschi: "Esempio di coraggio e umanità"

Loro Piceno omaggia il vigile del fuoco Elvio Tedeschi: "Esempio di coraggio e umanità"

Si è svolta martedì 23 dicembre 2025, nel Comune di Loro Piceno, una cerimonia carica di emozione e gratitudine durante la quale il sindaco Robertino Paoloni, a nome e per conto dell’Amministrazione comunale, ha conferito la civica benemerenza al vigile del fuoco Elvio Tedeschi, cittadino lorese prossimo al termine del suo servizio. Un riconoscimento sentito e doveroso per una figura che ha rappresentato, nei momenti più difficili della storia recente del territorio, un punto di riferimento per l’intera comunità. Sulla pergamena consegnata è riportata la motivazione ufficiale, che sottolinea l’“altissimo spirito di sacrificio e l’instancabile dedizione dimostrati durante l’emergenza sismica del 2016”. Capo distaccamento dei Vigili del Fuoco a Tolentino, Elvio Tedeschi ha operato senza sosta tra le macerie e all’interno di edifici a rischio di crollo, distinguendosi per coraggio, professionalità e profondo senso del dovere. Un impegno che non si è limitato agli interventi di soccorso, ma che ha riguardato anche la messa in sicurezza e la tutela dei beni storici, culturali e delle opere d’arte di Loro Piceno, contribuendo in modo determinante alla salvaguardia del patrimonio della comunità. Nel corso della cerimonia, il sindaco ha evidenziato come Tedeschi abbia incarnato i più nobili valori del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, offrendo speranza, sicurezza e vicinanza nei giorni più bui seguiti al sisma. «Con questa benemerenza – ha dichiarato il sindaco – la nostra comunità vuole dire grazie a Elvio Tedeschi per l’esempio straordinario di dedizione, coraggio e umanità che ha saputo offrire nei momenti più difficili. Il suo impegno e l’amore dimostrato verso Loro Piceno rappresentano un patrimonio morale che resterà impresso nella storia del nostro paese». Con questa benemerenza, Loro Piceno ha voluto esprimere pubblicamente la propria riconoscenza a un uomo che, con discrezione e coraggio, ha saputo trasformare il suo lavoro in una missione al servizio degli altri.  

24/12/2025 10:05
Loro Piceno, il loro vino cotto è un'eccellenza per il Gambero Rosso: il Comune premia la Società Agricola Tiberi

Loro Piceno, il loro vino cotto è un'eccellenza per il Gambero Rosso: il Comune premia la Società Agricola Tiberi

Prosegue a Loro Piceno il percorso di valorizzazione delle eccellenze locali promosso dall'amministrazione comunale, già avviato nei mesi scorsi con i riconoscimenti al Forno Terra Prospera e al Camping44, realtà distintesi a livello nazionale ed europeo per la qualità dei prodotti e dei servizi offerti. Un’iniziativa che conferma l’attenzione dell’ente verso chi contribuisce concretamente a promuovere e raccontare il territorio. Lo scorso 13 dicembre, l’Amministrazione comunale ha consegnato una pergamena di riconoscimento alla Società Agricola Tiberi, storica realtà di Loro Piceno da sempre impegnata nella produzione del vino cotto, simbolo identitario del paese. Il riconoscimento è legato in particolare ai prestigiosi risultati ottenuti dal vino cotto “Occhio di Gallo” annata 2013, inserito nella categoria Vini Rari della rassegna Tre Bicchieri del Gambero Rosso e premiato anche a livello internazionale con il Platinum Award al Decanter di Londra. Un successo che conferma l’altissimo livello qualitativo di una produzione artigianale fondata su metodi tradizionali e su una lavorazione attenta, capace di preservarne autenticità e valore. La cantina è condotta da Emanuela Tiberi insieme al figlio Daniele Fortuna, portando avanti una tradizione familiare radicata nella storia agricola delle colline di Loro Piceno, basata sul rispetto dei tempi naturali e su una cura rigorosa di ogni fase produttiva. Durante la cerimonia, il sindaco ha sottolineato l’importanza di questo riconoscimento: «Siamo orgogliosi delle nostre attività locali che custodiscono e tramandano le tradizioni del territorio e ne diffondono il valore anche oltre i confini del paese. Sono esempi concreti di come il legame con la terra possa trasformarsi in eccellenza». Sulla stessa linea la consigliera Mara Timi, con delega alle attività produttive, che ha evidenziato come «premiare esempi positivi come quello della Società Agricola Tiberi significhi valorizzare lavoro, impegno e qualità, contribuendo a far conoscere Loro Piceno anche a livello internazionale». Il vino cotto rappresenta infatti una parte fondamentale dell'identità del paese, che continua a farsi conoscere anche attraverso le cinque cantine presenti sul territorio che ne mantengono viva la produzione, rendendolo un elemento distintivo dell’offerta turistica e culturale locale. Con la consegna simbolica della pergamena, l'amministrazione comunale ha voluto riconoscere il valore di un percorso fatto di continuità, passione e attenzione alla qualità, inserendolo in una strategia più ampia di sostegno alle attività locali che, attraverso le proprie produzioni, rafforzano l’identità e le tradizioni di Loro Piceno.  

18/12/2025 16:20
A Loro Piceno la presentazione del libro "Oltre le trincee": appuntamento al teatro comunale

A Loro Piceno la presentazione del libro "Oltre le trincee": appuntamento al teatro comunale

Dopo il grande successo di pubblico ottenuto a Colmurano con la presentazione del libro "Oltre le trincee - ‘Ricordi’ di guerra per costruire La Pace", gli autori Marco Vissani, Patrizio Quintili, Mario Lambertucci e Giovanni Paolo Carlino-Giuliani, da sempre attenti osservatori del territorio e delle esigenze della gente, hanno deciso di organizzare una nuova presentazione della loro opera a Loro Piceno. L'evento, liberamente aperto a tutti, si terrà sabato 13 dicembre alle 16:30 presso il Teatro comunale sito in piazza San Francesco d’Assisi. Il libro, pubblicato dalla casa editrice indipendente "Giaconi Editore" di Recanati, è giunto alla sua stampa proprio in un periodo storico particolarmente drammatico, che vede l’uso indiscriminato di armi ad alto potenziale distruttivo in diverse parti del mondo, e che fa tremare ciascuno di noi al pensiero di una possibile e imminente terza guerra globale che annienterebbe tutto quello che abbiamo faticosamente costruito negli anni, compresi i delicati e insostituibili rapporti umani. Il libro, è arricchito da un nutrito apparato fotografico che ritrae persone e oggetti dell'epoca, dando così a ciascun lettore una esperienza più reale e diretta con il passato.    

10/12/2025 15:00
Loro Piceno, il Municipio torna nella storica sede in centro dopo la ricostruzione post-sisma (VIDEO e FOTO)

Loro Piceno, il Municipio torna nella storica sede in centro dopo la ricostruzione post-sisma (VIDEO e FOTO)

Oggi, sabato 6 dicembre, Loro Piceno ha vissuto una giornata di forte valore simbolico e istituzionale con l’inaugurazione del palazzo comunale dopo il lungo e complesso intervento di ristrutturazione post sisma. Alla cerimonia, molto partecipata, erano presenti numerosi sindaci del territorio, il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli e il presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri Gianpiero Feliciotti. Ad accogliere le autorità e i cittadini è stato il sindaco Robertino Paoloni che, con visibile commozione, ha restituito alla comunità la casa comunale completamente rinnovata, nel cuore del centro storico. Dopo anni di delocalizzazione in un piano della scuola secondaria fuori dal centro, la sede municipale torna nella sua collocazione originaria, tra la chiesa di Santa Maria di Piazza e il Castello. Un ritorno che segna non solo la fine di un cantiere, ma anche un passaggio fondamentale nel percorso di rinascita del borgo. Il palazzo, eretto nel 1624 e ridisegnato nel 1780 dall’architetto Pietro Augustoni, è stato interessato da un intervento di riparazione dei danni e miglioramento sismico finanziato dalla Struttura commissariale sisma 2016 con un contributo complessivo di 1.506.200 euro. Il restauro è stato di tipo conservativo, privilegiando soluzioni poco invasive e rispettose dell’autenticità dell’edificio. «La consegna di un edificio pubblico storico, restituito alla sua comunità più sicuro, più funzionale e pienamente adeguato dal punto di vista sismico, testimonia l’efficacia e la concretezza della ricostruzione in corso», ha dichiarato il commissario Guido Castelli, sottolineando come interventi di questo tipo riportino la vita nel cuore dei borghi. Castelli ha ricordato anche il valore istituzionale del rientro nel centro storico: «È qui che avevo lasciato il Comune di Loro Piceno quando, anni fa, da assessore regionale, mi confrontai con il sindaco Paoloni per trovare le soluzioni migliori affinché il centro storico tornasse a respirare anche dal punto di vista istituzionale. È un lavoro complesso su un palazzo antico, ma oggi vediamo un risultato concreto che documenta come la ricostruzione abbia preso il verso giusto».   Dal canto suo, il sindaco Paoloni ha rimarcato il forte significato simbolico del ritorno nella sede storica: «La cosa più importante è rientrare qui, nel centro storico. I nostri borghi, pur bellissimi, soffrono lo spopolamento, e riportare il Comune nel cuore del paese significa farlo rivivere. Non è un punto di ripartenza, ma una tappa fondamentale di un percorso che ci sta riportando alla piena ricostruzione dei nostri centri storici». Il primo cittadino ha voluto inoltre ricordare come il cammino che ha portato all’inaugurazione sia stato possibile grazie al lavoro di più figure istituzionali: «È un percorso che ha coinvolto due commissari, l’onorevole Giovanni Legnini prima e Guido Castelli poi, che sono stati davvero molto vicini alla nostra comunità». Paoloni ha anche sottolineato come, negli ultimi anni, vi sia stata una forte accelerazione sulla ricostruzione pubblica, che si è aggiunta a quella privata già ben avviata. I lavori hanno interessato il ripristino della continuità muraria, il consolidamento delle volte in canna e gesso, la ricostruzione di porzioni della copertura, l’inserimento di cordoli e tramezzi strutturali, il rafforzamento del torrino e una profonda riorganizzazione funzionale degli spazi interni, con nuovi collegamenti, servizi igienici, impianti aggiornati e nuove finiture. Particolare cura è stata riservata al restauro degli affreschi presenti nella sala del Sindaco e nell’aula consiliare, riportati alla loro piena leggibilità. L’iter amministrativo si è chiuso con l’approvazione del progetto esecutivo nel novembre 2022, la concessione del contributo nel dicembre dello stesso anno e l’avvio dei lavori nel 2023, conclusi dopo una variante progettuale nell’agosto 2024. Il presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri Gianpiero Feliciotti ha evidenziato il valore territoriale dell’intervento: «Piano piano stiamo rimettendo in linea tutti i borghi. Oggi Loro Piceno ha la sua nuova casa comunale ed è un successo, perché con fiducia si riesce a riportare ogni paese nella sua giusta dimensione. Il Comune rappresenta la casa di tutti e dà il senso della sicurezza e della ripresa tanto attesa». Il palazzo comunale rappresenta anche uno scrigno di tesori d’arte. Nella Sala Consiliare sono conservati il ritratto del cardinale Giuseppe Mori, quello di Padre Donato Camacci, una serie di ritratti dei cardinali protettori della comunità dal XVI al XIX secolo, un antico leggio dei Cappuccini, un lampadario in cristallo dell’Ottocento e un importante nucleo di panche lignee tra XVII e XVIII secolo. Lo studio del Sindaco custodisce invece una Madonna con Bambino in terracotta invetriata della scuola di Andrea della Robbia, specchiere artistiche tra Settecento e Ottocento, un inginocchiatoio del Seicento, un dipinto di San Giorgio e il Drago e un tavolo ligneo in marmo verde del XVIII secolo. Due opere, ancora temporaneamente esposte nella chiesa di Santa Maria di Piazza, torneranno prossimamente nella loro sede originaria quando vi saranno le condizioni ideali per la conservazione. Di grande valore anche l’archivio storico comunale, con documenti che risalgono ai primi del XIII secolo, tra cui registri, catasti e una preziosa trascrizione in caratteri gotici di un’iscrizione bronzea di epoca romana legata alla figura di Valerio Arunzio, inviato dall’imperatore Augusto per restaurare una fortificazione già esistente a Loro Piceno. L’inaugurazione del palazzo comunale si inserisce in un quadro di ricostruzione molto avanzato per Loro Piceno. Oltre il 70 per cento delle pratiche di ricostruzione privata ha già portato all’apertura dei cantieri e più della metà degli interventi è conclusa, con un importo liquidato che sfiora i 30 milioni di euro. Anche la ricostruzione pubblica è in pieno sviluppo, con numerose opere tra cantieri avviati, conclusi e in progettazione. Oggi, con il ritorno del Municipio nel suo centro storico, la comunità di Loro Piceno compie un altro passo concreto verso il pieno recupero della propria identità urbana, civile e istituzionale.  

06/12/2025 18:50
Loro Piceno, Giuseppe Mercuri spegne 100 candeline. L'omaggio del sindaco e dell'intera comunità

Loro Piceno, Giuseppe Mercuri spegne 100 candeline. L'omaggio del sindaco e dell'intera comunità

Un traguardo straordinario, celebrato con l'affetto di una comunità intera. Si chiama Giuseppe Mercuri il neocentenario che, circondato da familiari, parenti e amici accorsi numerosi, ha voluto festeggiare in grande stile il suo primo secolo di vita. Un momento conviviale che si è trasformato in un emozionante viaggio a ritroso tra gli aneddoti che hanno costellato una vita ricca e intensa. L’incontro è stato l’occasione per raccogliere preziose testimonianze. Particolarmente simpatico e toccante è stato il ricordo di Eraldo che, all'epoca bambino, ha raccontato di quando Giuseppe lo accompagnava a pescare, condividendo con lui interi pomeriggi spensierati. Un racconto che ha sottolineato la capacità del signor Mercuri di tessere legami duraturi e significativi. Interrogato sulla sua longevità, Giuseppe ha condiviso con i presenti la bellezza della quotidianità e l'amore per le cose semplici. Un elemento immancabile nel suo racconto è stato l’iconico bicchiere di Vino Cotto, la celebre bevanda tradizionale di Loro Piceno che, come ha scherzato il festeggiato, "ha accompagnato e accompagna la vita dei loresi". Un legame profondo con i sapori e le tradizioni del suo amato territorio. A portare il saluto dell'intera città è stato il sindaco, Robertino Paoloni, il quale ha voluto omaggiare personalmente Giuseppe Mercuri a nome dell'Amministrazione e di tutti i cittadini di Loro Piceno. "Vedere quante persone sono arrivate per il suo compleanno, sentire i racconti e poter assaporare la bellezza delle nostre comunità mi riempie di gioia" , ha dichiarato il sindaco Paoloni. "Questi momenti rafforzano lo spirito di appartenenza ed il radicamento ai nostri territori".  

03/12/2025 11:22
Loro Piceno, auto esce di strada: 54enne estratta dalle lamiere dai vigili del fuoco

Loro Piceno, auto esce di strada: 54enne estratta dalle lamiere dai vigili del fuoco

Auto fuori strada, 54enne soccorsa dopo essere rimasta incastrata nell’abitacolo. Incidente nel tardo pomeriggio di oggi a Loro Piceno, lungo via Salsaro Ete. L’allarme è scattato intorno alle 19. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio delle forze dell’ordine, la conducente avrebbe improvvisamente perso il controllo del veicolo all'altezza di una curva, abbattendo il guard-rail e terminando la corsa in una scarpata, tra la vegetazione. La donna è rimasta incastrata tra le lamiere, rendendo necessario l’intervento immediato dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco, che hanno estratto la 54enne dall’abitacolo. La donna è stata trovata cosciente ed è stata trasferita in ambulanza all’ospedale Torrette di Ancona per accertamenti. I carabinieri stanno ora ricostruendo l’esatta dinamica dell’incidente per chiarire le cause che hanno portato all’uscita di strada.

21/11/2025 21:30
Il vino cotto "Occhio di Gallo" premiato dal Gambero Rosso: trionfo per la Tiberi di Loro Piceno

Il vino cotto "Occhio di Gallo" premiato dal Gambero Rosso: trionfo per la Tiberi di Loro Piceno

La Tiberi Società Agricola di Loro Piceno, nel cuore delle colline marchigiane, ha ottenuto un prestigioso riconoscimento: il suo vino cotto "Occhio di Gallo", annata 2013 è stato inserito nella categoria Vini rari, per la rassegna Tre Bicchieri del Gambero Rosso. Un risultato che premia la dedizione, la tradizione e la passione di una famiglia che da generazioni custodisce l’arte del vino cotto, uno dei prodotti più autentici e rari del panorama vinicolo italiano. "Una mescolanza di uve bianche e rosse, il mosto ridotto sul fuoco, lenta fermentazione spontanea. Nasce così il più popolaresco tra i vini marchigiani. La versione 2013 ha stratificati ricordi di noci, caramello, fichi secchi, fumo, miele di castagno e mille altri rimandi da ritrovare in un palato esplosivo, dolce e pungente, di enorme persistenza" scrive il Gambero Rosso. "Io e mio figlio Daniele Fortuna abbiamo rilevato l’azienda di mio padre, David Tiberi, uno dei promotori dell’imbottigliamento del vino cotto nel 2002 - racconta Emanuela Tiberi -. Come società agricola abbiamo la nostra linea di vino cotto che chiamiamo Occhio di Gallo. Mio figlio, dopo un’esperienza di vendemmie in giro per il mondo, è tornato e ora gestiamo insieme l’azienda. In primavera produrrà il suo primo vino, ma finora ha seguito con me la produzione del vino cotto, quello che ha ottenuto i tre bicchieri del Gambero Rosso nella categoria dei vini rari". Il vino cotto premiato è un 2013, lo stesso che ha conquistato anche il premio Platinum al Decanter di Londra, confermando la qualità e l’unicità di questa storica etichetta. Il vino cotto Tiberi nasce da un procedimento artigianale e rigoroso, tramandato e antico. Dopo la vendemmia manuale dei grappoli migliori - Verdicchio, Montepulciano, Trebbiano, Malvasia e Sangiovese - il mosto viene pigiato e torchiato a mano, quindi cotto lentamente fino a raggiungere la concentrazione ideale. Segue un lungo affinamento in botti di rovere: “Quello che vendiamo oggi è del 2013, ma abbiamo ancora riserve del 2002”, spiega Emanuela. Il nome Occhio di Gallo affonda le radici nella saggezza contadina: i nonni Tiberi dicevano che il vino cotto, per essere buono, “deve avere il colore dell’occhio del gallo”. Una sfumatura profonda e brillante che racconta anni di paziente invecchiamento e il legame profondo con la terra. L’azienda, situata a 436 metri di altitudine sulle colline di Loro Piceno, tra le province di Macerata e Fermo, si estende su un ettaro di vigneto e rappresenta una delle realtà più rappresentative della tradizione marchigiana del vino cotto. Accanto alla produzione vinicola, la Tiberi Società Agricola realizza anche un distillato di vino cotto, grazie alla collaborazione con un maestro distillatore, e un olio extravergine d’oliva da tre monocultivar, frutto di un’attenta gestione agronomica che ha permesso di ottenere ottimi risultati anche in un’annata difficile come quella di quella di quest'anno. Il riconoscimento dei Tre Bicchieri non è solo una medaglia di prestigio, ma un tributo alla storia familiare e alla cultura agricola delle Marche. Nelle botti della cantina Tiberi si custodiscono più di quarant’anni di tradizione, profumi e memoria. Ogni bottiglia di Occhio di Gallo racconta un territorio, una passione e una famiglia che continua a guardare al futuro con lo stesso rispetto per la terra e per il tempo che serve a creare un vino davvero unico.

25/10/2025 10:45
Ingannata da un finto maresciallo, 71enne truffata per 10.000 euro a Matelica

Ingannata da un finto maresciallo, 71enne truffata per 10.000 euro a Matelica

 I Carabinieri della Stazione di Matelica hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria due cittadini italiani, rispettivamente di 24 e 20 anni, residenti a Napoli, per il reato di truffa aggravata ai danni di una donna di 71 anni. Le indagini sono iniziate dopo la denuncia sporta dalla vittima, che ha raccontato di aver ricevuto una telefonata da un uomo che si era presentato come “Maresciallo dei Carabinieri”. L’uomo le aveva comunicato che la figlia della donna aveva causato un grave incidente stradale investendo una bambina e che, per evitare l’arresto della giovane, era necessario consegnare immediatamente la somma di 2.000 euro tra contanti e monili in oro. Una volta convinta della gravità della situazione, la donna ha ricevuto la visita del presunto maresciallo alla sua abitazione e, sotto pressione emotiva, ha consegnato 10.000 euro tra contanti e gioielli. Solo dopo aver contattato la figlia, la 71enne ha realizzato di essere stata vittima di una truffa e si è recata dai Carabinieri per sporgere denuncia. Grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblica e privata e alle indagini condotte dai militari, i due truffatori sono stati identificati e denunciati all’autorità giudiziaria. L’attività investigativa evidenzia ancora una volta la necessità di prestare attenzione alle chiamate sospette e di verificare sempre le informazioni prima di consegnare denaro o oggetti di valore.

20/10/2025 14:44
Loro Piceno, addio a don Claudio Morganti: proclamati due giorni di lutto cittadino

Loro Piceno, addio a don Claudio Morganti: proclamati due giorni di lutto cittadino

Loro Piceno si stringe attorno alla famiglia Morganti per la scomparsa di don Claudio Morganti, parroco della Parrocchia di Santa Maria. Con ordinanza del Sindaco, le giornate di lunedì 20 e martedì 21 ottobre 2025 sono state proclamate di lutto cittadino. I funerali si terranno martedì 21 ottobre, alle ore 15:00, presso la Chiesa di Santa Maria. In segno di cordoglio, in queste giornate le bandiere saranno esposte a mezz’asta. L’Amministrazione invita la cittadinanza, le attività e le associazioni a unirsi in raccoglimento e silenzio, sospendendo le attività nella fascia 14:00–17:00 di martedì 21 ottobre. Il Comune esprime profonda partecipazione al dolore della famiglia e dell’intera comunità, nel rispetto della memoria di don Claudio.

20/10/2025 14:40
Dall'Argentina a Loro Piceno: il fotografo e videomaker Andy Timi apre il suo "Studio Creativo"

Dall'Argentina a Loro Piceno: il fotografo e videomaker Andy Timi apre il suo "Studio Creativo"

Domenica 21 settembre Loro Piceno ha vissuto un momento speciale con l'inaugurazione di una nuova attività nel cuore del paese: lo studio di produzione video e fotografia "Andy Timi Studio Creativo". Il fondatore, Andy Timi, è un videomaker e fotografo originario della provincia di Mendoza, in Argentina. Nel 2023 ha scelto di trasferirsi a Loro Piceno, terra d’origine del suo nonno emigrato negli anni ’50. "Vivere in questo paese per me ha un grande significato e un valore emotivo profondo. Oggi sento di essere riuscito a dare un contributo concreto alla terra di mio nonno, che considero ormai casa mia. Investire su Loro Piceno è per me una scelta naturale: desidero far conoscere questa comunità e contribuire, insieme ai cittadini, alla sua crescita", ha dichiarato Andy durante l’inaugurazione. All’evento erano presenti diversi cittadini loresi e il sindaco Robertino Paoloni, che ha sottolineato l’importanza dell’apertura: "Siamo molto felici di accogliere una nuova attività a Loro Piceno, soprattutto nel nostro bellissimo centro storico. Questa volta si tratta di un progetto artistico e creativo. Andy ha già collaborato con il Comune per iniziative di promozione turistica e altri progetti che hanno ottenuto, e continuano a ottenere, grande successo". Sebbene lo studio sia stato inaugurato ufficialmente solo ora, Andy Timi opera già da due anni sul territorio lorese e marchigiano, offrendo servizi di videomaking e fotografia a privati, aziende e istituzioni. Il suo lavoro, che unisce competenza tecnica e sensibilità artistica, si è già distinto per qualità e originalità, contribuendo alla valorizzazione del territorio e alla promozione delle sue eccellenze. Con questa nuova apertura, Loro Piceno si arricchisce di uno spazio dedicato alla creatività visiva, capace di raccontare storie, emozioni e identità locali attraverso le immagini.  

24/09/2025 13:10
Loro Piceno, al via il Vino Cotto Festival: anche Acquaroli brinda alla tradizione (FOTO e VIDEO)

Loro Piceno, al via il Vino Cotto Festival: anche Acquaroli brinda alla tradizione (FOTO e VIDEO)

Festival bagnato, festival fortunato. La pioggia non ha fermato il Vino Cotto Festival, che giovedì sera ha preso ufficialmente il via a Loro Piceno con la prima delle quattro serate in programma. Fino a domenica 24 agosto, le vie del suggestivo borgo maceratese ospiteranno la 53esima edizione di una delle feste più longeve delle Marche, dedicata al vino cotto, prodotto simbolo della cultura contadina e tradizione radicata nelle case loresi. «Per noi questi 4 giorni rappresentano un momento importanti per celebrare uno degli elementi più belli e importanti di Loro Piceno, sia da un punto di vista culturale che storico. Il vino cotto è un prodotto che si conosce in tutta Italia, ma oserei dire in tutto il mondo, visto che lo esportano anche in America» ha sottolineato con orgoglio il sindaco Robertino Paoloni, ricordando come «cinque produttori locali lavorino tutto l’anno per mantenere viva la tradizione e proporre le diverse specialità legate al vino cotto». All’inaugurazione ha preso parte anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, che ha voluto assaggiare l’“originale” vino cotto di Loro Piceno, definendolo «un prodotto straordinario e un’eccellenza caratteristica della nostra terra». Acquaroli ha inoltre evidenziato il boom turistico dei borghi marchigiani: «Quest’estate tanti visitatori hanno riscoperto un tratto essenziale della nostra regione: le radici profonde legate alle biodiversità, ai vini tipici, alla gastronomia… elementi che rendono le Marche uniche e capaci di regalare esperienze straordinarie». Il vino cotto resta il protagonista indiscusso, ma il Festival propone un ricco itinerario gastronomico tra piazze e vie del borgo. Dalla Pro Loco in piazza Matteotti alle prelibatezze dei Divin Cotti al Parco St. Nikolai, dai piatti della Fondazione Mastrocola in via Bonfranceschi alle crescie e prodotti da forno del Forno Terraprospera in piazza Beato Liberato. Per i più golosi non mancano dolci e specialità alla piazzetta Madonnetta, grigliate e panini gourmet ai giardini San Francesco, fino alle celebri frittelle in piazza Leopardi, dove da 38 anni le donne del paese impastano e friggono con passione.  Il cartellone degli eventi è pensato per grandi e piccoli, tra musica, danza e intrattenimento. I palchi diffusi tra piazzale Leopardi, piazza Matteotti, Parco Girone e piazzetta Madonnetta ospiteranno spettacoli che spaziano dal ballo liscio al tango, dai tributi a Marco Mengoni e agli 883 fino a show per bambini, magia e gruppi folcloristici. Domenica sera gran finale con il circus show e lo spettacolo pirotecnico. Spazio anche alla riflessione e alla cultura con l’Orto dei Pensieri, che da venerdì a domenica alle 21.30 proporrà incontri sul tema “Happiness. Un viaggio dell’anima” con Arianna Fermani, Nicola Donti e Fabiola Falappa. Nel chiostro di San Francesco sarà invece visitabile la mostra di pittura curata da Stefania Falconi. L’edizione 2025 del Vino Cotto Festival è resa possibile dalla neo costituita Pro Loco di Loro Piceno, con il patrocinio del Comune e dell’Unione Montana Monti Azzurri. Un appuntamento che, anche sotto la pioggia, conferma la forza della tradizione: a Loro Piceno il vino cotto continua a fare da filo rosso tra cultura, storia e convivialità.

22/08/2025 15:00
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