Ancona

Emergenza idrica Marche: “Servono ordinanze urgenti in tutti i Comuni"

Emergenza idrica Marche: “Servono ordinanze urgenti in tutti i Comuni"

Si è riunito questa mattina il Comitato paritetico di Protezione civile per fare il punto sull’emergenza idrica nelle Marche. Hanno partecipato, oltre all’assessore alla Protezione Civile e Ambiente, Stefano Aguzzi e i dirigenti regionali, i rappresentanti delle cinque Prefetture marchigiane, dei 5 ATO competenti a livello provinciale e l’Anci. Sono state analizzate dettagliatamente le situazioni nelle singole province marchigiane e si è rilevata una criticità pressoché uniforme su tutto il territorio regionale a causa delle mancate precipitazioni e delle alte temperature.  “Ma – come ha riferito l’assessore Aguzzi – le maggiori criticità si riscontrano nell’Ascolano perché, a seguito del sisma del 2016,  alcune sorgenti hanno deviato corsi ed è diminuita la portata di captazione per cui si dovrà ricorrere ad alcuni pozzi che vengono attivati solo nelle emergenze;  stessa situazione critica anche nel Pesarese per quanto riguarda l’approvvigionamento di acqua potabile, in particolare nelle città di Fano e Pesaro". "Queste città, infatti,  prelevano dal fiume Metauro che dall’invaso di Tavernelle e di Colli al Metauro è ad oggi a meno del 50% delle sue potenzialità. Gli altri invasi – di Fossombrone e del Furlo – sono sotto la soglia storica anche se mantengono una capacità residuale per garantire per alcuni giorni l’approvvigionamento idrico senza passare ai razionamenti. Ma poiché non sono previste precipitazioni, nei prossimi giorni sarà necessario attingere ai pozzi del Burano e di Sant’Anna come è stato fatto lo scorso anno".  “La situazione quindi, come si presenta ad oggi -– ha evidenziato l’assessore – ci impone una necessità: inviteremo  tutti i Comuni, in maniera generalizzata, ad emettere ordinanze di divieto di consumo di acqua per attività non essenziali, quali lavaggi auto, riempimento di piscine private o irrigazione di prati e giardini. Ordinanze da emanare immediatamente su cui sarà necessario un forte controllo per l’osservanza degli obblighi".  In conclusione l’assessore Aguzzi ha anche sottolineato la necessità di una programmazione per i prossimi anni riguardo ad un maggior immagazzinamento dell’acqua piovana durante l’inverno per sopperire in qualche misura alla carenza idrica. Domani , inoltre, si terrà un incontro a Pesaro, tra Regione e Provincia con Enel e Greenpower, per attivare fin da subito  le attività di pulizia degli invasi lungo il Metauro iniziando dall’invaso del Furlo. “Un impegno che ci eravamo presi – ha concluso l’assessore- e che intendiamo portare avanti con celerità.  

29/06/2022 16:32
Autostrada, nuovo aumento dei pedaggi da fine giugno

Autostrada, nuovo aumento dei pedaggi da fine giugno

“Prevediamo un aumento delle tariffe autostradali  intorno all'1,5%. Parliamo veramente di poco, ne stiamo discutendo in questa fase con il ministero.  Sarebbe previsto dal piano economico finanziario a partire da fine giugno-luglio di quest'anno. Ricordo che le nostre tariffe sono rimaste bloccate a partire dal 2018". È quanto dichiarato da Roberto Tomasi, amministratore delegato di Autostrade per l'Italia, a margine di un evento nella sede della Regione Toscana a Firenze.  Tomasi ha quindi evidenziato il serio  problema dei rincari di energia e materie prime. "In questi primi sei mesi noi abbiamo avuto un incremento importante in termini di costi dei materiali che varia dal 20 al 30% mediamente, poi ci sono voci di prezzo con incrementi superiori anche a questo”. “Questo non può essere un meccanismo col quale blocchiamo i nostri investimenti - ha aggiunto -. Anzi, dobbiamo continuare a investire nella speranza che poi ci sia anche un elemento speculativo in questa fase che possa in qualche modo rientrare, non possiamo non pensarlo". (Fonte Ansa) 

28/06/2022 11:41
Siccità, "Nelle Marche non è ancora emergenza conclamata, monitoriamo alcuni fiumi"

Siccità, "Nelle Marche non è ancora emergenza conclamata, monitoriamo alcuni fiumi"

Mercoledì ci confronteremo con Prefetture, Ato e Anci per concordare azioni preventive alla limitazione d'uso delle risorse idriche". Lo rende noto il capo della Protezione civile regionale delle Marche Stefano Stefoni. "Nelle Marche al momento non c'è una emergenza conclamata - spiega -, anche se stiamo monitorando il fiume Metauro e il fiume Tronto che mostrano già a giugno un livello d'acqua che solitamente vediamo solo ad estate inoltrata". Obiettivo del confronto, "uniformare le strategie di intervento a livello regionale". Tra le possibilità al vaglio "l'uso non indiscriminato della risorsa idrica per alcune aree". Il confronto si terrà online. Stefoni spiega che "il fiume Metauro e il Tronto presentano un livello abbastanza basso di acqua, mentre il Musone con la diga di Castreccioni a monte al momento non preoccupa".

28/06/2022 09:45
Jesi, Agostinelli: "Congratulazioni al sindaco Fiordelmondo, ora al lavoro per tutti i cittadini"

Jesi, Agostinelli: "Congratulazioni al sindaco Fiordelmondo, ora al lavoro per tutti i cittadini"

"Congratulazioni al neo eletto sindaco di Jesi, Lorenzo Fiordelmondo, che si è aggiudicato una bella e meritata vittoria ieri al ballottaggio. A lui auguro buon lavoro". Lo afferma in una nota, la senatrice del Movimento 5 Stelle, Donatella Agostinelli. “Fiordelmondo è indubbiamente una persona seria, lo ha già dimostrato nei suoi anni di impegno passato in politica che a volte ci ha visto in posizioni anche differenti è vero, ma sempre condividendo di fondo gli stessi ideali. Quello che serve davvero è un nuovo inizio per Jesi, all’insegna di valori veri, progressisti, sociali ed ambientali, valori condivisi con il M5S. Ora - conclude Agostinelli - bisogna pensare ai cittadini tutti, anche quelli che non hanno votato e che sarà una nuova sfida coinvolgere con entusiasmo".  

27/06/2022 17:00
Comunali 2022, vince il partito dell’astensione. I marchigiani rinunciano alla politica e lasciano i seggi vuoti

Comunali 2022, vince il partito dell’astensione. I marchigiani rinunciano alla politica e lasciano i seggi vuoti

In varie province d’Italia si sono stappati spumanti e alzati cori da stadio, fra sogni di gloria, ribaltoni e 'dolci' conferme. Con le ultime Amminstrative, i due più importanti schieramenti politici hanno dimostrato di saper racimolare piccole manciate di voti, seppur con  affanno e sudore - e che poco o niente hanno a che fare con l’afa estiva. Primo sintomo di una (nuova?) stagione politica in precario stato di salute. Dovendoci affidare necessariamente ai dati, la partita delle Comunali 2022 è stata vinta di fatto dal Centrosinistra, portando a casa 7 sindaci contro i 4 del Centrodestra e i 2 per le Liste Civiche. Un risultato significativo, in vista delle Politiche 2023, che rimette in discussione le sorti di un Paese che – secondo sintomo – della politica non sa più veramente che farsene. Dimenticate i vari Giorgia Meloni, Enrico Letta, Matteo Salvini, Giuseppe Conte o i Matteo Renzi: il primo partito in Italia oggi è ufficialmente quello dell’astensionismo. Il crollo nazionale di affluenza alle urne (dal 39,1% del primo turno al 29,4% del ballottaggio) certifica di fatto un evidente calo d’interesse degli italiani rispetto alla loro stessa sorte, nonostante quest’ultima dipenda per forza di cose dalle scelte di carattere politico. Va da sé che a fare la differenza, negli ultimi anni, è stata senz’altro la dubbia caratura dei vari leader, divisi sostanzialmente fra strilloni, voltagabbana, moderati, personaggi tragicomici e dilettanti allo sbaraglio (al lettore la libertà di assegnare a ciascuna categoria volti e bandiere). In questo senso, la Regione Marche rappresenta ancora una volta lo specchio dell’Italia intera, dove una pioggia di liste civiche hanno tolto in questi ultimi mesi spazio e luce ai vari Partito Democratico, Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle (terzo sintomo). Fermo restando, ovviamente, che fra le stanze di Palazzo Raffaello si aggira pur sempre un “meloniano”: Francesco Acquaroli. La Provincia di Macerata, poi, è risultata la più esemplare rispetto alle sorelle Ancona e Fermo: è qui infatti che si è registrato il calo di affluenza alle urne maggiore, dal 52,96% del primo turno al 42,59% del secondo. Un dato passato decisamente in sordina in quel di Civitanova Marche (-13,18% rispetto al 12 giugno), dove in nemmeno un’ora dall’inizio dello scrutinio sono pervenuti presso la sede FI di Corso Garibaldi i numeri ufficiosi dei vari seggi. Dando presto il via a baci, abbracci, cori ultras (“Chi non salta, comunista è”) e fiumi di spumante, per celebrare il bis di Fabrizio Ciarapica (leggi qui). Un copione simile, ma forse meno esagitato, è stato replicato anche a Tolentino (-4,63%), dove Mauro Sclavi ha convinto più della ostinata campagna elettorare di Silvia Luconi, cui non è bastato beneficiare dell’ascendente di Giuseppe Pezzanesi per aggiudicarsi la fascia tricolore (leggi qui). Non meno importanti, gli entusiasmi in quel di Corridonia (-10,4%), dove Giuliana Giampaoli ha staccato di oltre 10 punti l’avversario Manuele Pierantoni, decretando comunque la vittoria di una lista civica (leggi qui).  Insomma, anche le Marche ripartono da qui: dal quel vuoto - ancora più grande - lasciato dalla politica e progressivamente riempito dall’orda di astenuti che hanno scelto nuovamente - e non certo per un vezzo anticonformista - di demandare ad altri (se non al caso o alla provvidenza) la responsabilità di certi cambiamenti. Fra cinque anni (forse anche prima) si vedranno le conseguenze di questa "partecipazione passiva": a quel punto, però, lamentarsi e/o astenersi potrebbe non avere più molto senso. E, contemporaneamente, bisognerà anche constatare lo stato di salute ulteriore della depauperata “arte di governare”.

27/06/2022 13:08
Macerata, essenze floreali ispirate ai romanzi di D'annunzio: l'Agrario ammesso al bando del Vittoriale

Macerata, essenze floreali ispirate ai romanzi di D'annunzio: l'Agrario ammesso al bando del Vittoriale

L’IIS “Garibaldi” di Macerata al Vittoriale, a Gardone Riviera (provincia di Brescia). La scuola maceratese, diretta dalla professoressa Antonella Angerilli, ha superato la selezione nazionale nel bando indetto dalla Fondazione Il Vittoriale degli Italiani per le scuole di ogni ordine e grado, in occasione della ricorrenza dei 100 anni di questo complesso monumentale. Il concorso aveva l’obiettivo di far conoscere l’opera e l’arte di Gabriele D’Annunzio, dei luoghi che ne conservano la testimonianza, per offrire una riflessione sul Vittoriale, quale realtà museale in divenire, sempre attenta a promuovere percorsi didattici interdisciplinari in ambito storico-artistico-letterario-naturalistico. La Fondazione ha accolto la candidatura della classe IV A, indirizzo Gestione Ambiente e Territorio, la cui proposta era uno studio-ricerca attivata dai docenti che, partendo dalla produzione letteraria del poeta e leggendo nello specifico i romanzi Il Piacere e L’Innocente, ha permesso di strutturare un’Unità di Apprendimento (UdA) interdisciplinare finalizzata a promuovere la metodologia didattica per competenze. Dallo studio dei romanzi, del contesto storico e artistico dell’autore e del panorama internazionale, la classe, unica nelle Marche ammessa a partecipare, ha individuato alcuni aggettivi per descrivere la personalità di D’Annunzio e ha associato a questi una serie di essenze vegetali e floreali, distinte in nota di testa – di cuore – di fondo, che hanno costituito la traccia per produrre nel laboratorio di Trasformazione dei prodotti, un idrolato, un estratto di olio e un profumo all’essenza di magnolia, denominato Aroma d’Elena, perché ispirato alla protagonista femminile del romanzo Il Piacere. La mimesi e l’imitazione della natura alla base della progettazione formale del flacone hanno ispirato due edizioni, una con colorazioni che citano le cromie delle foglie, dei petali e del ricettacolo della Magnolia, l’altra che, in occasione del centenario del Vittoriale, celebra i vividi colori rosso laccato, azzurro ed oro della aneddotica Sala della Cheli. Attraverso le strumentazioni presenti nel Laboratorio Stem dell’Istituto Agrario di Macerata, la classe ha prodotto uno studio tridimensionale della boccetta e ha creato il prototipo con la stampante 3D; ha realizzato un materiale cartaceo e uno multimediale al fine di sviluppare e rappresentare l’azione creativa degli studenti a vari livelli d’impegno scolastico. La classe, accompagnata dagli insegnanti Grazia Di Petta, Paolo Cera e Francesco Maria Mogianesi, ha poi presentato il percorso e il prodotto presso l’Auditorium del Vittoriale degli Italiani, accolti dal Presidente Giordano Bruno Guerri. «Abbiamo visto un progetto didattico realizzato con studio e passione e ascoltato i ragazzi presentare in maniera disinvolta e preparata il loro lavoro» è stato il ringraziamento della Direttrice del Garda Musei, la dottoressa Giovanna Ciccarelli.  Anche attraverso questa esperienza l’Istituto Agrario si conferma essere una scuola che cura la formazione integrale della persona, affiancando allo sviluppo di competenze di natura scientifica quelle storico letterarie.  

27/06/2022 12:03
Dramma in mare, si ribalta vongolara: muore pescatore di 57 anni

Dramma in mare, si ribalta vongolara: muore pescatore di 57 anni

Si ribalta vongolara: muore un pescatore 57enne. Dramma in mare questa notte attorno alle 4,30 nelle acque antistanti la raffineria Api di Falconara. Una vongolara si è rovesciata e una persona - un pescatore di 57 anni - è morta mentre altre due sono riuscite a salvarsi. Il pescatore deceduto è stato trovato dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco incastrato nella cabina di pilotaggio, il collega che è riuscito a trarsi in salvo è stato soccorso da una un’altra vongolara che si trovava nelle vicinanze. Uno dei due marittimi che era a bordo è stato tratto in salvo da un’imbarcazione nelle vicinanze mentre l’altro è rimasto all’interno dell’imbarcazione ed è stato recuperato dai Sommozzatori Vigili del Fuoco dell’intervento la Capitaneria di Porto. Nulla da fare,  invece, per il pescatore 57enne.  Il corpo è stato portato al porto di Ancona a disposizione dell’autorità giudiziaria. Presente sul luogo dell’intervento la Capitaneria di Porto.  

27/06/2022 09:52
Covid Marche, continua a salire l'incidenza del virus. Calo dei ricoveri, nessun decesso

Covid Marche, continua a salire l'incidenza del virus. Calo dei ricoveri, nessun decesso

Prosegue il calo di ricoveri per Covid-19 nelle Marche nonostante l'incidenza di casi ogni 100mila abitanti abbia ampiamente superato quota 500 nell'ultima giornata (da 496,94 a 533,78): attualmente, fa sapere la Regione, i degenti sono 73 (-6 rispetto a ieri), di cui tre in Terapia intensiva (invariato), quattro in Semintensiva (-1) e 66 in reparti non intensivi (-5). Sono 21 le persone in osservazione nei pronto soccorso e 19 quelle in strutture territoriali per post-critici. Rilevati nelle ultime 24 ore 1.283 casi (in tutto sono stati eseguiti 3.305 tamponi), mentre non si è registrato alcun decesso: il totale regionale di vittime resta fermo a  3.932. Inoltre, per quanto riguarda le percentuali di occupazione di pazienti Covid, resta invariata nelle terapie intensive (3 su 230 posti letto; 1,7%) e risulta in diminuzione quella in Area medica (70 su 983 posti letto; 7,1%). Registrati quasi 11mila isolamenti domiciliari (10.834). (fonte ANSA)

26/06/2022 15:58
Covid Marche, aumento dei ricoveri oggi: "Picco dei contagi entro luglio, poi regressione"

Covid Marche, aumento dei ricoveri oggi: "Picco dei contagi entro luglio, poi regressione"

"La varianti Omicron BA.4 e BA.5 nelle Marche hanno raggiunto una prevalenza attorno al 50%". Lo fa sapere il virologo Stefano Menzo, direttore Laboratorio di Virologia agli Ospedali Riuniti di Ancona. Una evoluzione rapida, quella della diffusione delle due varianti Omicron, che il virologo definisce "prevedibile". "Entro metà luglio l'ondata di casi positivi alle varianti Omicron BA.4 e BA.5 potrebbe raggiungere il picco ed entrare nella fase di regressione" spiega l'esperto, sottolineando che si tratta di ipotesi che andranno poi confermate in base all'evoluzione delle pandemia, in ogni caso le due varianti andranno a "sostituire Omicron BA.2. L'ondata - precisa - non avrà la stessa durata di quella generata da Omicron BA.1 e BA.2". Nell'ultima giornata è salito a 83 (+3) il numero di ricoverati con Covid-19 nelle Marche: invariata la situazione nelle Terapie intensive (3 pazienti), +4 nelle Semintensive (ora i degenti sono 7) e 73 in reparti non intensivi (-1). In Intensiva il tasso di occupazione dei posti letto è fermo all'1,3% (230 posti in tutto) e in Area medica aumenta all'8,1% (80 ricoverati su 983 posti disponibili). In 24 ore 1.323 positivi rilevati nella regione e l'incidenza è salita da 435,44 a 468,62). Nessun decesso registrato in 24ore e il bilancio regionale di vittime resta a 3.932. I dati emergono dall'aggiornamento diffuso dalla Regione Marche.  

24/06/2022 20:15
Marche, Stati generali delle costruzioni: "Il superbonus edilizio? Sta affossando il settore"

Marche, Stati generali delle costruzioni: "Il superbonus edilizio? Sta affossando il settore"

In occasione della conferenza stampa Stati Generali delle Costruzioni organizzata dalle rappresentanze regionali di Confartigianato e CNA e ospitata dalla Regione Marche presso Palazzo Raffaello, l’assessore alle Infrastrutture e ai Lavori Pubblici Francesco Baldelli è intervenuto sul problema bonus edilizi: “Le incertezze normative sulle cessioni dei crediti per i bonus edilizi stanno bloccando preventivi, progetti e lavori e con essi le aspettative e le speranze di migliaia di imprese e famiglie”. “Una norma, quella sul superbonus, scritta male e contraddistinta da un’incertezza normativa, ben sette cambiamenti in due anni, che ha finito con minare la fiducia e la certezza dell’intero sistema – continua l’assessore Baldelli – Una misura nata con regole sbagliate che ha creato anomalie di mercato contribuendo all'aumento incontrollato dei costi e con il rischio, per il futuro, di numerosi contenziosi giudiziari e crisi delle imprese. La stessa norma che avrebbe dovuto far ripartire il settore edilizio sta, invece, rischiando di affossarlo”. Da ultime stime si parla, infatti, di 5,4 mld € di crediti bloccati, di cui 3,7 miliardi da superbonus 110 e 1,7 miliardi di euro da altri bonus edilizi. “A seguito della stretta al numero delle cessioni, decisa cambiando le regole del gioco nel corso della partita, alcune nostre imprese si sono ritrovate, da una parte, con in mano crediti senza valore perché inutilizzabili e, dall’altra parte, con spese già sostenute e da liquidare – conclude l’assessore Baldelli – . La Regione Marche chiede a Governo e Parlamento di: garantire un fondo adeguato per i crediti maturati e maturandi da famiglie, imprese e operatori finanziari; intervenire con una riforma organica dei bonus edilizi che garantisca il loro utilizzo a medio e lungo termine attraverso una proroga sensibile dei tempi di utilizzabilità, compatibile con le reali tempistiche di progettazione e realizzazione dei lavori, anche con la rimodulazione delle aliquote; spalmare la deducibilità Irpef per i redditi capienti a 10 anni.  

24/06/2022 18:34
Torneo Cleti 2022, decretate le quattro semifinaliste: tutti i risultati dei quarti di finale

Torneo Cleti 2022, decretate le quattro semifinaliste: tutti i risultati dei quarti di finale

Due maceratesi e due anconetane, il Cleti cala il suo poker di semifinaliste: sono Corridonia, Academy Civitanovese, Ponterosso e Giovane Ancona. Al pari del fratello maggiore Velox, il terzo torneo curato dalla Maceratese, sempre con 28 formazioni al via ma riservato alla categoria Esordienti (a 9), sta per giungere al culmine. Curiosamente anche qui con le due province a fare la voce grossa sul rettangolo verde.  I quarti della storica manifestazione di calcio giovanile, arrivata all’edizione numero 36, e da sempre vetrina di talenti spesso approdati tra i professionisti, si sono giocati allo Stadio della Vittoria di Macerata tra martedì e mercoledì. La prima sera ha visto entrambe le sfide terminare ai rigori, precedute dal 2-2 dei tempi regolamentari. Il primo pass l’ha preso la Giovane Ancona ai danni della Vigor Senigallia, quindi i penalty hanno premiato l’altro club dorico del Ponterosso contro Villa Musone. Le altre due partite sono state altrettanto equilibrate e decise di misura. Il Corridonia ha avuto la meglio 3-2 sul Sa Castelfidardo e l’Academy Civitanovese 2-1 sul Real Metauro. Le semifinali si disputeranno sabato sempre sul sintetico dei Pini, alle 18 Ponterosso-Academy Civitanovese, a seguire alle 21 Giovane Ancona-Corridonia. Le vincenti martedì sera si contenderanno l’ambito torneo sognando di imitare la Recanatese che un anno fa si impose sulla Robur.  

23/06/2022 19:30
“I giovani di Lodovico": al via a luglio il  primo evento young del Caem Scarfiotti

“I giovani di Lodovico": al via a luglio il primo evento young del Caem Scarfiotti

Si svolgerà ad inizio luglio “I giovani di Lodovico",  primo evento young del Caem/Scarfiotti L’evento sarà valido per la serie nazionale “Trofeo ASI Giovani” e si svolgerà sabato 9 luglio L’attività del Circolo Automotoveicoli d’Epoca Marchigiano ha registrato in questi ultime stagioni una crescente presenza di appassionati giovani soci che hanno “colorato” un ambiente che a livello nazionale tende ad essere in buona parte rappresentato da collezionisti ed equipaggi in età matura.  I ragazzi del gruppo “I giovani di Lodovico” hanno inserito in calendario per sabato 9 luglio 2022 un primo evento riservato ai conduttori under 40. La manifestazione è stata intestata proprio “I giovani di Lodovico” dedicato evidentemente alla figura di Scarfiotti, a rappresentare l’inizio di questa interessante e promettente attività del Caem, con lo staff organizzatore dei giovani soci guidato dal tolentinate Gabriele Teodori. L’entusiasmo giovanile per le vetture d’epoca e lo stimolo della sfida di abilità costituiranno l’ossatura della manifestazione. Il confronto sportivo sarà un viatico in più per poter proseguire la notevole tradizione del club, che ha visto negli anni importanti affermazioni dei diversi specialisti rappresentanti del Caem/Scarfiotti, in grado di scrivere il proprio nome negli albi d’oro dei campionati nazionali ASI di regolarità. L’evento “I giovani di Lodovico” prenderà il via dalla nuova sede del Caem/Scarfiotti a Valle Cascia di Montecassiano Macerata nel primo pomeriggio del 9 luglio per poi proseguire verso il vicino Centro Fiere di Villa Potenza per effettuare le prime prove di abilità. Successivamente la carovana raggiungerà Castelfidardo in Piazza Don Giovanni Minzoni, con l’esposizione delle vetture. L’ultimo trasferimento porterà i giovani equipaggi verso Porto Recanati, rientrando così nel maceratese per disputare l’ultima sezione di prove in Via Enzo Ferrari, per poi esporre le auto d’epoca nella centrale Piazza Brancondi. Nella cittadina balneare si calamiterà di sicuro l’attenzione dei turisti della stagione estiva. L’evento si chiuderà con un’apericena presso il Bar-Ristorante Guido, dove si effettueranno le premiazioni delle classifiche valide per il “Trofeo ASI Giovani”. La manifestazione ha acquisito il patrocinio delle Amministrazioni Comunali di Castelfidardo e Porto Recanati. Per le info sull’evento e le iscrizioni chiamare i numeri 331-9667921 e 327-6974856, oppure la segreteria CAEM/Scarfiotti allo 0733-598576.

23/06/2022 17:54
"Fai un salto nelle Marche": Gianmarco Tamberi protagonista nella nuova campagna social

"Fai un salto nelle Marche": Gianmarco Tamberi protagonista nella nuova campagna social

“Fai un salto nelle Marche”. Questo lo slogan scelto per la campagna social di promozione della Regione al via da oggi sui canali social. La Regione, infatti, ha deciso di affidare al campione anconetano di salto in alto, Gianmarco Tamberi, oro olimpico a Tokyo 2020, la sfida di promuovere il territorio marchigiano attraverso una mirata campagna che sarà veicolata sui social. Tra la natura incontaminata, i centri storici, i musei e i monumenti più conosciuti, il campione invita tutti a fare “un salto” nelle Marche. L’obiettivo è quello di allargare l’attrattività e la riconoscibilità del territorio marchigiano e delle sue peculiarità anche attraverso un pubblico più giovane e un target più trasversale. Le riprese si sono svolte in cinque località marchigiane, coprendo tutte le province. E così Gianmarco è riuscito a raccontare le Marche a modo suo, con la sua vivacità e la sua inconfondibile impronta, così come si potrà vedere nei video che gireranno sui social nei prossimi mesi. “Un’azione mirata sui nuovi mezzi di comunicazione social – così il presidente Francesco Acquaroli, assessore al Turismo – che si aggiunge alla campagna promozionale tradizionale e rafforza la presenza e la riconoscibilità delle Marche. La scelta di questo slogan è stata naturale, e Gianmarco ha saputo coniugare perfettamente la sua abilità cà che vorremmo fossero la spinta di ogni turista a visitare le Marche, che sono sempre una scoperta.on la vivacità e la curiosit Gianmarco conosce le Marche, qui è nato e cresciuto e ha scelto di vivere e ad allenarsi, per raggiungere nuovi traguardi sportivi. Le Marche sono una terra di campioni che qui trovano gli stimoli e le motivazioni per crescere e migliorarsi. Eccelliamo in tanti sport e in tanti settori, dove i marchigiani nel corso del tempo hanno saputo distinguersi. Le Marche sono una fucina di eccellenze che insieme dobbiamo riscoprire e rilanciare, per affermarci sui mercati nazionali e internazionali come una grande unica destinazione “tutta da scoprire”. Ringrazio Gianmarco per aver voluto far parte della ambiziosa sfida per il futuro della nostra regione”.

23/06/2022 16:03
Crisi idrica Marche, Aguzzi: "Ci sono le condizioni per richiedere lo stato di emergenza"

Crisi idrica Marche, Aguzzi: "Ci sono le condizioni per richiedere lo stato di emergenza"

Richiesta dello stato di emergenza al Governo, ordinanza ai Comuni per il divieto di spreco di acqua ed avvio di una strategia che porti alla creazione di nuovi invasi e alla pulizia di quelli esistenti. Questi tre indirizzi riassumono la posizione della Regione Marche dopo la riunione di ieri a Roma della Conferenza Stato Regioni, riunita per affrontare il tema di grande attualità riguardante la crisi idrica che sta investendo la Penisola, in particolare la Pianura Padana, ma anche le Marche. Al tavolo, insieme con tutti gli assessori delle Regioni e delle Province autonome, anche il responsabile nazionale della Protezione civile, Fabrizio Curcio, il quale ha tracciato il quadro d’insieme da cui poi sono emerse tutte le criticità, illustrate nel dettaglio dai rappresentanti regionali.  “Anche le Marche – afferma l’assessore Stefano Aguzzi, intervenuto all’incontro – stanno soffrendo per il protrarsi di questo periodo di siccità, sia per l'approvvigionamento idrico in agricoltura, sia per quello di uso civile, che si prevede imminente, specialmente nel nord delle Marche. Ad esempio, le città di Fano e Pesaro prelevano l'acqua dal fiume Metauro, la potabilizzano e poi la immettono nelle case. Questo fiume è quasi a secco e non si prevedono imminenti piogge e ciò costituisce una seria emergenza”. Nei prossimi giorni, il Governo comincerà ad accogliere le richieste di stato d'emergenza da parte delle Regioni, sulla base di criteri stabiliti a livello centrale. “Questi criteri – spiega Aguzzi – si può presumere riguardino l’emergenza in agricoltura, nella zootecnica, di fronte a mancanza di acqua per gli animali, ed emergenza a uso potabile civile. Ritengo che nelle Marche vi siano le condizioni per rispettare questi criteri già ora, e ancora di più nel prossimo futuro. Perciò faremo richiesta dello stato di emergenza ma questo non risolverà il problema”. “La dichiarazione di emergenza – continua Aguzzi - potrà avere benefici in termini di ristoro per eventuali danni o spese aggiuntive ma non in termini approvvigionamento idrico. Ieri ho posto all’attenzione della Conferenza Stato Regioni la necessità di immagazzinare l'acqua in invasi durante i mesi invernali per poi utilizzarla in estate sia in agricoltura che per l'uso idropotabile. Servono dunque nuovi invasi o, dove ve ne siano presenti, serve un’accurata opera di pulizia. Sempre nel caso del fiume Metauro, sono presenti 3 invasi che, a causa dei fanghi che vi si sono depositati nel corso degli anni e mai ripuliti, di fatto oggi sono a meno di un terzo della loro capacità di contenimento.  La Regione Marche si muoverà dunque in questa direzione, cercando anche di superare gli ostacoli burocratici che spesso impediscono queste attività di. Nei prossimi giorni incontrerò Enel e Green Power che gestiscono diversi invasi nelle Marche, in particolare nel Pesarese, per cominciare a ragionare su come poter mettere in atto la pulizia di questi invasi”. “Nel frattempo – conclude Aguzzi - la Regione, in coordinamento con le Prefetture, emetterà la prossima settimana una ordinanza da recepire da parte di tutti i Comuni delle Marche per evitare lo spreco idrico.

23/06/2022 14:16
Carenza di medici nelle Marche, la Regione stanzia 6,6 milioni: "Inizia una nuova fase"

Carenza di medici nelle Marche, la Regione stanzia 6,6 milioni: "Inizia una nuova fase"

 La Regione Marche stanzia per l’anno in corso 6.608.000 euro di risorse proprie, oltre il fondo sanitario, al fine di portare a 110 le borse di studio per i medici di Medicina generale e a 42 i contratti di formazione per i medici specialisti. Obiettivo, combattere il depauperamento professionale e favorire il ricambio generazionale del sistema sanitario regionale. “Con questo provvedimento – ha spiegato questa mattina nel corso di una conferenza stampa il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli – andiamo a colmare un differenziale che vedeva un numero di medici prossimi alla pensione molto più elevato rispetto ai medici in ingresso nel nostro circuito di medicina territoriale e nelle reti ospedaliere”. “Già dallo scorso anno abbiamo iniziato ad invertire una tendenza che andava ad aumentare ogni anno il gap. Oggi con questo importante investimento, che riposiziona le Marche tra le primissime posizioni in percentuale alla popolazione, si dà inizio ad una fase che ci consentirà di recuperare decine di medici ogni anno, per dare finalmente risposte in termini di servizi ai cittadini. È uno sforzo che stiamo cercando di fare anche attraverso i bilanci delle nostre aziende perché vogliamo recuperare e ottimizzare l’impiego di risorse senza pesare sui cittadini, per investire sui giovani e sul futuro in termini di personale, tecnologie e servizi. Riteniamo che questo sia l’approccio giusto per risultati evidenti in pochi anni. In 20 mesi abbiamo già finanziato più borse rispetto a tutti i cinque anni precedenti”. “Oggi diamo una notizia positiva. Per la prima volta - ha spiegato il rettore dell’Università Politecnica delle Marche Gian Luca Gregori - la Regione ha aggiunto un numero molto consistente di borse di studio passando dalle 4 o 5 annuali a 42. Tutto questo è stato fatto in collaborazione con il nostro Ateneo e in particolare con la facoltà di Medicina e Chirurgia diretta dal preside Mauro Silvestrini. Offriamo nuove opportunità ai nostri studenti e alle nostre studentesse diventati medici. Si tratta di una risposta alle nostre comunità ai nostri territori e a questa esigenza di salute sempre più forte. Mancano i medici e dobbiamo intervenire”. “Parliamo di una inversione di tendenza totale, una svolta – ha sottolineato l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini -. Questo piano garantisce che la nostra Regione nei prossimi anni possa superare le criticità che abbiamo trovato per la scarsa programmazione passata. Siamo certi che dal prossimo anno avremo i medici del primo anno di specializzazione in grado di lavorare sul territorio e negli ospedali. Vero è che dobbiamo superare questo anno con le sue criticità a partire dall’affollamento dei pronto soccorso e la scarsità di medici di famiglia e pediatri”. “Una lacuna che stiamo affrontando con i provvedimenti di riorganizzazione e potenziamento presentati nei giorni scorsi. Non possiamo però prescindere dall’affrontare il tema della scarsa appetibilità di alcune specializzazioni come quelle legate alla medicina di urgenza, al 118, alla medicina territoriale. Per questo motivo come Regione stiamo sollecitando il tavolo di contrattazione nazionale collettiva affinchè si applichi il rinnovo del contratto della dirigenza e venga previsto un aumento degli emolumenti per le prestazioni usuranti, notturne e festive”. “Si prevede che al 2030 oltre il 20% dei medici marchigiani verrà collocato in quiescenza, con incidenza ancora maggiore nelle discipline ospedaliere legate all’emergenza urgenza e nella medicina generale. Il numero di borse di studio per medici di medicina generale e di contratti di specializzazione non coprono il reale”.

21/06/2022 13:43
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