Petriolo
Da Civitanova a Petriolo in bici: al via "La Via delle Abbazie", prende vita un nuovo percorso cicloturistico
Domenica 10 maggio è stato inaugurato il progetto "La Via delle Abbazie", l’itinerario cicloturistico realizzato dai comuni di Petriolo (capofila), Civitanova Marche, Morrovalle e Tolentino. Per l’occasione sono stati coinvolti "ambasciatori della Via", tra cui giornalisti, tour operator, associazioni cicloturistiche e operatori del settore turistico, con l’obiettivo di far vivere direttamente l’esperienza del percorso, nella convinzione che la conoscenza diretta rappresenti il modo più efficace per promuoverlo e valorizzarlo. La pedalata inaugurale è stata avviata dall’assessore al Turismo del Comune di Civitanova Marche, Mara Orazi, presso il Santuario di Santa Maria Apparente, per poi proseguire lungo il tracciato fino alla stazione ferroviaria di Morrovalle, dove il gruppo è stato accolto dal sindaco Andrea Staffolani e dall’assessore al Turismo Desirèe Lupi. La scelta di prevedere una sosta presso la stazione ferroviaria sottolinea una delle caratteristiche distintive del percorso: la sua integrazione con il trasporto ferroviario. “La Via delle Abbazie” è infatti tra i pochi itinerari cicloturistici della zona a essere serviti da una rete ferroviaria capillare, con fermate distribuite a breve distanza. Un elemento che rafforza il potenziale turistico dell’iniziativa, in linea con le nuove tendenze del cicloturismo moderno, sempre più orientato alla combinazione tra bici e treno. Il percorso è poi proseguito verso l’Abbazia di San Claudio, dove il gruppo è stato accolto dall’assessore al Turismo del Comune di Corridonia, Massimo Cesca, anch’egli in bicicletta. Dopo la visita al sito e una sosta presso l’Info Bike Point, il tour ha continuato verso l’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, dove l’assessore al Turismo del Comune di Tolentino, Diego Aloisi, in sella alla bicicletta come gli altri partecipanti, ha illustrato l’importanza della rete territoriale e il potenziale del progetto come volano di sviluppo per il settore turistico ed economico locale. La giornata si è conclusa nel territorio di Petriolo, Comune capofila del progetto, dove il sindaco Matteo Santinelli ha ribadito l’impegno dell’amministrazione nello sviluppo del cicloturismo e nell’adeguamento progressivo dei servizi all’accoglienza bike-friendly. I partecipanti sono stati accolti da un momento conviviale con prodotti tipici locali, tra cui ciauscolo e pecorino, occasione di confronto sui futuri sviluppi del progetto e sulle strategie di rete tra operatori. Hanno partecipato in qualità di ambasciatori: Unbeatables ONLUS: FM Bike Service di San Severino Marche, Girovagando Grotta APS, CicloStile, Civitanova Green Life, FIAB, TuttoBici Web, Bike Hello, le guide cicloturistiche Stefano Ciampechini e Sandro Mancini, Transubike e Marche Tour. L’organizzazione dell’evento è stata curata da Miconi Srl e Marche Bike Life Srl, realtà impegnate nella promozione e nello sviluppo di progetti di cicloturismo sul territorio. L’iniziativa si inserisce inoltre nel più ampio progetto "NoiMarcheBikeLife" e contribuisce alla valorizzazione del circuito "Strade di Marca", all’interno del quale "La Via delle Abbazie" rappresenta un tassello strategico per la promozione integrata del territorio. Nel corso dell’evento è stato inoltre possibile effettuare la timbratura del passaporto del cicloturista, a testimonianza dell’integrazione del percorso nei circuiti dedicati al turismo attivo e sostenibile.
Antenna 5G a Petriolo, bocciata la mozione della minoranza: “Occasione persa per tutelare i cittadini”
Prosegue il dibattito politico a Petriolo sul tema dell’installazione dell’antenna 5G in via delle Grazie. Durante la seduta del Consiglio comunale dello scorso 24 aprile, la maggioranza ha respinto la mozione urgente presentata dal gruppo di minoranza “Petriolo Domani”, guidato dall’ex sindaco Domenico Luciani. La proposta chiedeva al sindaco, Matteo Santinelli, di adottare una serie di misure per ostacolare o rallentare l’iter di realizzazione dell’impianto, tra cui la sospensione degli effetti dell’autorizzazione attraverso richieste di integrazioni istruttorie. L’obiettivo, secondo i consiglieri di opposizione, era verificare in modo più approfondito l’impatto ambientale, paesaggistico e sulle abitazioni circostanti, oltre ad avviare finalmente la definizione di un “Piano antenne” comunale. L’iniziativa, spiegano i consiglieri, è nata dopo l’avvio dei lavori del cantiere, che ha colto di sorpresa molti residenti. “Numerosi cittadini si sono rivolti a noi delusi dalle promesse non mantenute, chiedendo un intervento concreto per fermare l’installazione”, dichiarano dalla minoranza, sottolineando come in precedenza fosse stata riposta fiducia nell’amministrazione comunale. Secondo il gruppo “Petriolo Domani”, l’avvio dei lavori sarebbe avvenuto senza un adeguato confronto pubblico, lasciando i cittadini di fronte al fatto compiuto. “I residenti si sono ritrovati improvvisamente con il cantiere già operativo, svegliati dal rumore dei mezzi”, affermano i consiglieri, evidenziando quello che definiscono un deficit di comunicazione istituzionale. Dura anche la critica politica rivolta alla maggioranza. “Con questa mozione volevamo offrire un’occasione per fermarsi e correggere gli errori, compiendo quanto era doveroso, anche se in ritardo”, dichiarano. “Purtroppo si è scelto di non tornare sui propri passi, proseguendo nella diffusione di informazioni fuorvianti e creando confusione per nascondere le proprie responsabilità”. In conclusione, i consiglieri ribadiscono la loro posizione: “L’interesse dei cittadini deve venire prima di qualsiasi convenienza politica. Anche quando le richieste arrivano con toni accesi, devono essere ascoltate. Un sindaco ha il dovere di rappresentare la comunità e dare risposte, non ignorarle”.
Ricostruzione post-sisma: incontro pubblico a Petriolo con il commissario Castelli
Un momento di confronto pubblico sulla ricostruzione post-sisma è in programma lunedì 20 aprile alle ore 18.30 al Museo De Minicis, nel centro storico di Petriolo. All’incontro parteciperà il commissario straordinario Guido Castelli, insieme ai tecnici impegnati nei vari interventi, con l’invito esteso a tutta la cittadinanza L’appuntamento sarà preceduto da un sopralluogo nei principali cantieri in corso, tra cui quelli della scuola materna e della scuola media, simboli della ripartenza del territorio dopo il sisma. Al centro dell’incontro ci sarà in particolare la presentazione del progetto definitivo di Palazzo De Nobili, intervento strategico per la comunità locale che può contare su un finanziamento complessivo di 5 milioni e 643 mila euro. Di questi, 1 milione e 752 mila euro risalgono a risorse già disponibili dal 2015, mentre ulteriori 3 milioni e 891 mila euro sono stati ottenuti dall’attuale amministrazione guidata dal sindaco Matteo Santinelli grazie a un’ordinanza speciale del commissario Castelli. «La progettazione ha subìto un’accelerazione significativa», ha anticipato il sindaco, sottolineando l’importanza del lavoro svolto per portare avanti un’opera ritenuta fondamentale per la rinascita del paese. L’incarico per la progettazione è stato affidato a un raggruppamento temporaneo di professionisti composto da diverse società specializzate, con il compito di redigere tutte le fasi progettuali necessarie all’avvio dei lavori. Durante l’incontro si farà inoltre il punto sullo stato di avanzamento di altre opere pubbliche. Tra queste, il risanamento conservativo delle mura del Castello, cuore storico di Petriolo, il rifacimento della pavimentazione del centro storico e delle vie esterne – tra cui via Telli e via della Croce – e il restauro del loggiato del cimitero civico. Per questi interventi, l’amministrazione prevede l’avvio delle gare d’appalto entro la fine della primavera, indicativamente nel mese di giugno, segnando un ulteriore passo avanti nel percorso di ricostruzione e valorizzazione del territorio.
Installazione impianto 5G a Petriolo, Luciani segnala presunte violazioni della sicurezza nel cantiere
Negli ultimi mesi il tema dell’installazione di impianti di telefonia mobile 5G nel territorio comunale ha suscitato attenzione e sensibilità all’interno della comunità di Petriolo. Si tratta di interventi rilevanti, che incidono sul territorio e che, proprio per questo, devono essere realizzati nel pieno rispetto delle norme vigenti. In data odierna, alcuni cittadini residenti nei pressi dell’area interessata hanno segnalato l’avvio dei lavori per l’installazione dell’antenna in Via delle Grazie. A seguito di tali segnalazioni, il consigliere comunale Ingegner Domenico Luciani si è recato direttamente sul posto per effettuare un sopralluogo e verificare personalmente lo stato delle lavorazioni. “Nel corso del sopralluogo ho rilevato alcune criticità che mi hanno portato alla trasmissione di una formale segnalazione agli enti competenti, in merito a presunte violazioni delle norme sulla sicurezza nel cantiere”. riferisce Luciani. La segnalazione, inviata al Comune di Petriolo, al Comando dei Carabinieri di Mogliano e all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Macerata, evidenzia in particolare alcune criticità legate alla sicurezza del cantiere, tra cui assenza o inadeguatezza delle recinzioni, mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e lavorazioni in condizioni potenzialmente pericolose per lavoratori e terzi. Tali situazioni, se confermate, potrebbero configurare violazioni della normativa vigente in materia di salute e sicurezza. A supporto della segnalazione è stata allegata documentazione fotografica che mostra le condizioni operative del cantiere, inclusa la presenza di mezzi d’opera in aree non adeguatamente delimitate e potenzialmente accessibili a terzi. Con la segnalazione si chiede alle autorità competenti di effettuare le opportune verifiche e accertamenti, al fine di garantire il rispetto delle disposizioni di legge e delle misure di prevenzione e protezione previste. “La sicurezza nei cantieri non è un aspetto secondario – prosegue Luciani – ma un principio fondamentale che deve essere rispettato sempre, senza eccezioni”. “Ho provveduto a informare tempestivamente il sindaco Santinelli della segnalazione, anche per le vie brevi, auspicando che vengano avviati con urgenza gli opportuni accertamenti. Nei prossimi giorni promuoveremo ulteriori iniziative volte a garantire la tutela dell’ambiente, del paesaggio e della salute delle persone. Non possiamo rassegnarci all’idea che tali impianti, pur riconoscendone l’utilità e l’importanza, possano prevalere indiscriminatamente su ogni altro interesse. Esistono strumenti normativi posti a tutela degli interessi costituzionalmente rilevanti: è necessario applicarli con rigore e assicurarne il pieno rispetto al fine di giungere a soluzioni rispettose del territorio e delle comunità che ci abitano. Il Comune, in qualità di ente preposto al governo del territorio, dovrebbe esercitare un ruolo attivo nella pianificazione dell’ubicazione di tali impianti, evitando di limitarsi a subire le iniziative dei soggetti privati e mettere i cittadini gli uni contro gli altri”.
Referendum costituzionale: a Petriolo dibattito tra Federico Valori e Giovanni Fabrizio Narbone
In vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo, il Comune di Petriolo promuove un momento di informazione e confronto sui temi della riforma della giustizia. Martedì 17 marzo, alle 21.30, il teatro comunale “G. Ginobili” ospiterà “Visioni a confronto”, un incontro pubblico pensato per aiutare cittadini e cittadine a comprendere meglio una materia complessa come quella giudiziaria. L’evento prenderà il via con i saluti del sindaco Matteo Santinelli e dell’avvocato Vando Scheggia, past president della Camera penale di Macerata. Subito dopo, il dibattito entrerà nel vivo con un faccia a faccia tecnico e divulgativo tra due esperti: l’avvocato Federico Valori della Camera penale di Macerata, sostenitore delle ragioni del “sì”, e il procuratore capo di Macerata, Giovanni Fabrizio Narbone, per il comitato “Giusto dire no”. L’incontro, che non sarà un dibattito politico, ma un confronto informativo, consentirà anche ai non addetti ai lavori di capire le implicazioni della riforma sul funzionamento dei tribunali e sulla vita dei cittadini. Non mancherà, inoltre, il momento dedicato al dibattito con il pubblico, moderato dal professor Flavio Corradini. L’ingresso sarà libero e tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. «Al di là dell’esito del referendum – sottolinea il sindaco Matteo Santinelli – la fiducia nella magistratura deve rimanere sempre totale. Non bisogna esacerbare i toni del confronto né strumentalizzare i fatti di cronaca attuale. Mi auguro che la cittadinanza partecipi numerosa, considerando l’importanza del tema e l’intervento di personalità di spicco».
"Dietro le quinte" di un libro illustrato: la Primaria di Mogliano-Petriolo incontra Chiara Ficarelli
Nei giorni scorsi gli alunni della Scuola Primaria di Mogliano-Petriolo hanno vissuto una giornata fuori dall’ordinario grazie all' incontro con Chiara Ficarelli, giovane illustratrice di straordinario talento e sensibilità. Laureata in Scienze della Formazione Primaria, ha insegnato nelle Scuole dell’Infanzia, coltivando allo stesso tempo la passione per l’illustrazione e frequentando corsi all’Ars in Fabula di Macerata. Ha collaborato con riviste letterarie e nel 2019 ha pubblicato il suo primo albo illustrato La povera gente di Lev Tolstoj. Non si è trattato di una semplice lezione, ma di un’immersione totale nel mondo dell’arte visiva e della narrazione, che ha lasciato un segno profondo in tutta la comunità scolastica. Durante gli incontri sono intervenuti il dirigente scolastico Silvio Catalini, i sindaci di Mogliano e Petriolo Fabrizio Luchetti e Matteo Santinelli e Sauro Romoli, responsabile della Libreria Feltrinelli di Macerata. Chiara Ficarelli ha saputo guidare gli alunni alla scoperta di ciò che sta "dietro le quinte" di un libro illustrato. Attraverso il racconto del suo processo creativo, i bambini hanno compreso che un’immagine non è solo un decoro, ma un linguaggio potente capace di dare voce alle emozioni più silenziose.
Petriolo, cantiere post-sisma senza sicurezza: tre denunciati e sanzioni per oltre 21mila euro
PETRIOLO – Nei giorni scorsi i carabinieri della Stazione di Mogliano, in collaborazione con il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno effettuato un controllo presso un cantiere edile di Petriolo, impegnato nei lavori di ricostruzione post-sismica. L’attività ispettiva era finalizzata alla verifica del rispetto delle norme in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, nonché al contrasto del fenomeno del lavoro sommerso. Al termine degli accertamenti, i militari hanno denunciato all’autorità giudiziaria tre persone: due imprenditori e il coordinatore per la sicurezza del cantiere. In particolare, nei confronti dell’amministratore unico di una prima impresa edile è stato contestato il fatto di non aver provveduto a proteggere le aperture presenti nei solai e nelle piattaforme di lavoro mediante idonei parapetti, omettendo così le misure necessarie a prevenire il rischio di caduta nel vuoto dei lavoratori. L’amministratore di una seconda impresa edile è stato invece deferito per aver omesso la verifica delle condizioni di sicurezza dei lavori affidati e il controllo sull’applicazione delle disposizioni e delle prescrizioni previste dal PSC (Piano di Sicurezza e Coordinamento). Contestato al coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione il non aver verificato, durante la realizzazione dell’opera, l’effettiva applicazione delle disposizioni contenute nel PSC da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, né la corretta osservanza delle procedure di lavoro previste. Al termine delle attività ispettive, i carabinieri hanno comminato ammende per un importo complessivo superiore a 21.000 euro. È stata inoltre disposta la sanzione accessoria della sospensione dell’attività imprenditoriale, considerata la mancata protezione delle aperture nel vuoto, situazione che comportava un concreto e grave rischio di caduta dall’alto per i lavoratori impiegati nel cantiere.
Verso le comunali, Petriolo Domani: “Necessaria una seconda lista”
Si è svolta nella serata di ieri, 21 gennaio, in località Castelletta di Petriolo, una riunione promossa dai consiglieri del gruppo di minoranza Petriolo Domani, ospitata presso l’abitazione di una famiglia storicamente impegnata nella vita politica del paese. All’incontro hanno partecipato numerosi cittadini, anche non direttamente riconducibili al gruppo di opposizione, segno di un interesse diffuso e trasversale verso il futuro amministrativo di Petriolo e della volontà, da parte di molti, di contribuire attivamente con idee e disponibilità concreta. La riunione è stata l’occasione per fare il punto sul quadro politico in vista delle prossime elezioni comunali. "Dal confronto è emersa con chiarezza la convinzione che oggi esista spazio e necessità per una proposta alternativa, in grado di ampliare la partecipazione democratica e offrire ai cittadini una scelta più completa e rappresentativa", spiega il gruppo di opposizione. "Negli ultimi mesi, il gruppo di opposizione ha sostenuto e incoraggiato anche iniziative nate al di fuori del proprio perimetro politico, con l’obiettivo di allargare il confronto e coinvolgere nuove energie. Tentativi che, pur non avendo ancora portato alla definizione di un progetto strutturato, hanno contribuito a maturare una consapevolezza condivisa: è il momento di lavorare insieme per costruire un’alternativa credibile". Tra i temi centrali emersi nel corso dell’incontro, la necessità di una seconda lista alle prossime elezioni comunali. Secondo i partecipanti, una competizione elettorale con più liste "non solo arricchisce la dialettica democratica, ma favorisce una maggiore partecipazione, riduce i rischi legati al quorum e consente alla comunità di esprimersi in modo più chiaro e consapevole". È stato inoltre sottolineato come un’amministrazione forte e legittimata dal voto, affiancata da una minoranza attiva e competente, "rappresenti una garanzia fondamentale per il controllo amministrativo e per un’informazione trasparente rivolta ai cittadini, rendendo l’azione pubblica più efficace e responsabile". A supporto di questa visione è stato richiamato anche un caso concreto: il recente contenzioso relativo alla scuola media, che vede il Comune coinvolto in una richiesta di risarcimento danni pari a 450 mila euro. "Una vicenda considerata significativa, che evidenzia il ruolo cruciale di un’opposizione vigile nel portare all’attenzione della cittadinanza temi rilevanti per il futuro dell’ente", prosegue il gruppo di minoranza. Durante la riunione si è discusso anche dei prossimi passi operativi: dalla composizione della squadra all’individuazione del candidato capolista, fino alla definizione di un programma condiviso. Al momento esiste un primo nucleo di persone disponibili a candidarsi, formato da ex amministratori, candidati delle precedenti tornate elettorali e giovani intenzionati a mettersi a disposizione della comunità. I nominativi non sono stati resi pubblici. È stato inoltre predisposto un elenco di cittadini da contattare per ampliare la squadra e renderla il più possibile rappresentativa e competente. Nelle prossime settimane il lavoro proseguirà con l’obiettivo di rafforzare il gruppo, individuare il capolista e costruire un programma elettorale concreto, inclusivo e orientato allo sviluppo del territorio, con particolare attenzione ai giovani che intendono restare a Petriolo, formare una famiglia o avviare un’attività lavorativa. "Petriolo merita un futuro fatto di partecipazione, trasparenza e scelte coraggiose», è il messaggio che emerge dall’incontro. Un percorso che il gruppo Petriolo Domani intende portare avanti insieme a tutti i cittadini disposti a contribuire alla costruzione di un paese più unito, dinamico e attrattivo".
Golf, successo nazionale per la Sibilla Cup: oltre 90 giocatori a Padova per il Torneo Marchigiano
Un grande successo di partecipazione e un’ottima vetrina per il golf marchigiano: si è conclusa con oltre 90 partecipanti la Sibilla Cup by Arneg, il prestigioso torneo organizzato dal Sibilla Golf Club di Petriolo e tenutosi sul rinomato campo del Padova Golf Club, in Veneto. Anche per l'edizione 2025, il club marchigiano ha rinnovato l’importante collaborazione con Arneg, azienda internazionale leader nel settore della refrigerazione, un sodalizio che eleva il profilo sportivo dell’evento. Moreno Ilari, presidente del Golf Club Sibilla, ha espresso grande soddisfazione per la partnership: "Siamo molto felici di collaborare con un’azienda così importante a livello nazionale e internazionale, che ci permette di continuare un percorso di crescita del club e di esaltare valori come sportività, etica e fairplay". La competizione, avvincente e disputata su 18 buche, ha visto eccellere anche i golfisti del club Sibilla. Tra le migliori performance marchigiane si segnalano il terzo posto lordo conquistato da Michele Brunori, il decimo di Marco Ferranti, il diciottesimo di Nicola Chiavari e il trentunesimo di Jonathan Carradori. La Sibilla Cup si conferma così un appuntamento di rilievo che unisce sport, promozione del territorio e collaborazione con partner di respiro globale.
"Time is brain": l'Ictus non aspetta. A Petriolo la formazione che salva milioni di neuroni
In caso di ictus, la massima rapidità d'azione è una questione di vita e di neuroni: "Time is brain" ("Il tempo è cervello") non è solo un motto, ma una dura realtà clinica, dato che ogni minuto di ritardo nell’intervento medico provoca la morte di circa 2 milioni di neuroni. Per colmare la diffusa difficoltà nel riconoscere i sintomi, l'amministrazione comunale di Petriolo promuove l'evento informativo e formativo "Time is Brain", in programma domenica 23 novembre alle 17 al teatro comunale. L'iniziativa, che vede il patrocinio del Comune di Petriolo e la partecipazione della Croce Rossa di Macerata, ha l'obiettivo di sensibilizzare la popolazione sulla prevenzione e sull'affrontare l'ictus con consapevolezza. Interverranno la dottoressa Cristina Petrelli, dirigente medico del reparto di Neurologia dell’ospedale di Macerata, che fornirà una panoramica clinica, e il dottor Stefano Eleonori, medico di base, che si concentrerà sulle strategie di prevenzione. La dottoressa Petrelli sottolinea come l'ictus sia una delle malattie più invalidanti e una delle principali cause di morte, ma spiega che esiste una terapia efficace se applicata tempestivamente. "Spesso i pazienti con sintomi neurologici arrivano in ritardo in ospedale," afferma la neurologa, evidenziando che la sintomatologia è talvolta sottovalutata o sfumata. All’ospedale di Macerata, i neurologi applicano la fibrinolisi sistemica, un trattamento salvavita per l’ictus ischemico che scioglie il coagulo di sangue che ostruisce un'arteria cerebrale. Tuttavia, per essere efficace, questa procedura d'urgenza deve essere eseguita in una stroke unit specializzata ed entro 4,5 ore dall'esordio dei sintomi. È questo il motivo per cui l'allerta precoce è determinante per ripristinare il flusso sanguigno e salvare i neuroni in sofferenza. La dottoressa precisa che in alcuni casi, la finestra terapeutica si può estendere fino a nove ore. Per la cittadinanza, è essenziale saper identificare i segnali d'allarme. I sintomi da riconoscere includono: disturbo del linguaggio, difficoltà espressive, asimmetria della muscolatura facciale, disturbo motorio o sensitivo agli arti (destro o sinistro), e parestesia (formicolio o intorpidimento anomalo). L’unica cosa da fare se il sintomo è persistente è chiamare immediatamente il 112, evitando l'assunzione autonoma di farmaci. La parte dedicata alla prevenzione, a cura del dottor Eleonori, illustrerà le strategie per contrastare i fattori di rischio cardiovascolare, tra cui ipertensione, diabete, obesità/sovrappeso, dislipidemia e patologie cardiache come la fibrillazione atriale. La chiave è l'adozione di uno stile di vita sano, con dieta equilibrata, attività fisica regolare e l'eliminazione del fumo. Durante il pomeriggio, l'importanza della tempestività sarà dimostrata da una simulazione e la chiamata al sistema di emergenza territoriale a cura della Croce Rossa di Macerata. Il sindaco Matteo Santinelli concluderà l'evento, al termine del quale verranno offerti dei dolci. L'iniziativa di Petriolo è la prima, con l'intento della dottoressa Petrelli di estendere l'incontro anche ad altri Comuni della provincia di Macerata.
Petriolo, candidati a confronto sulla sicurezza. De Padova: "Serve prevenire non solo reprimere”
Il 24 settembre, presso il Teatro Comunale di Petriolo, si è tenuto un incontro dedicato alla sicurezza del territorio e al benessere delle comunità locali, organizzato con la collaborazione del sindaco Matteo Santinelli e del vicesindaco Antonio Esposito. Quest’ultimo ha condiviso con emozione di essere stato in passato il dirigente scolastico dell’insegnante e attuale consigliera comunale di Macerata, Sabrina De Padova, candidata alle prossime elezioni regionali per “Noi Moderati”. L’evento ha visto la partecipazione del Generale in congedo Luciano Ricciardi, responsabile nazionale del Dipartimento Sicurezza di Noi Moderati, e della professoressa Mina Sehdev, docente universitaria esperta in psicologia della comunicazione. Il dibattito ha permesso un confronto diretto con i cittadini, tra cui anche un vigile urbano presente in sala, che hanno condiviso esperienze, preoccupazioni e proposte. De Padova ha sottolineato: “La sicurezza è un diritto fondamentale, non un privilegio da garantire a pochi”. Ha ricordato come la percezione diffusa tra la cittadinanza sia diversa: molti si sentono soli e vulnerabili di fronte a microcriminalità, furti, truffe e atti di vandalismo, soprattutto verso anziani e giovani. Il generale Ricciardi ha illustrato strumenti concreti per la prevenzione, dal controllo di vicinato alla videosorveglianza intelligente, evidenziando l’importanza di proteggere le fasce più vulnerabili. La professoressa Sehdev ha guidato invece una riflessione sul disagio giovanile e sulla percezione della sicurezza, sottolineando il ruolo centrale della comunità. De Padova ha concluso evidenziando che la politica deve essere al servizio dei cittadini, non uno strumento per perseguire incarichi di potere. L’incontro ha rappresentato, secondo lei, “un momento di ascolto, di confronto e di partecipazione attiva, in cui immaginare insieme un territorio più sicuro, più coeso, più umano”.
Petriolo celebra i 500 anni della Madonna della Misericordia: riapre il santuario e prende vita un ricco programma di eventi
Entra nel vivo il programma del quinto centenario dell’arrivo della statua della Madonna della Misericordia a Petriolo. Secondo la tradizione, nel settembre del 1525, la statua lignea giunse nella chiesa della Misericordia di Petriolo proveniente dall’Abruzzo, trasportata da un carro trainato da buoi, i quali, arrestatisi proprio dinanzi alla chiesa petriolese, non vollero più proseguire nel tragitto. Il popolo, cogliendo in questo un segno miracoloso del volere della Madonna di restare, portarono festanti la statua all’interno del luogo sacro. Ora, in occasione dei cinquecento anni dall’arrivo della statua, riapre il santuario della Madonna della Misericordia danneggiato dal sisma 2016. E tante sono le iniziative, civili e religiose, promosse dal comitato creato ad hoc, insieme al Comune, alla Confraternita del SS. Sacramento, alla Parrocchia dei SS. Martino e Marco e alla Pro Loco. Il comitato è composto da alcuni cittadini, dal sindaco Matteo Santinelli, dal parroco don Fabio Moretti, dal viceparroco don Marco Zengarini, da cultori della storiografia petriolese guidati da Aldo Chiavari e dal priore della confraternita Walter Luchetti. Questa domenica, 7 settembre, andrà in scena la rievocazione storica “Quanno Essa adè vinuta a Pitriólu”, a cura della confraternita e del gruppo teatrale “Giovanni Ginobili”. Alle 17, in via dell’Incarcerata (lavatoio), parte il carro con la copia della statua della Madonna della Misericordia -benedetta il mese scorso da Papa Leone XIV a Roma- con arrivo alle 17.30 in piazza Umberto I, dove si svolgerà la rievocazione. Poi santa messa in piazza San Martino. Martedì, 9 settembre, alle 21 nella chiesa dei Santi Martino e Marco messa con vestizione dei nuovi confratelli della Confraternita del SS. Sacramento. Mercoledì 10, alle 18.30 e alle 21.15, il teatro comunale ospita la proiezione dei filmati d’epoca relativi alla Madonna della Misericordia; l’iniziativa è promossa dall’associazione L’Orastrana. Venerdì 12, nella chiesa dei Santi Martino e Marco, concerto della Schola Cantorum Santa Caecilia di Corridonia. Sabato 13, alle 20.30, l’ex ristorante Mangiafuoco (di fronte ai giardini pubblici) farà da cornice al Festoso Convivio con la Cena Medievalista; si potranno gustare i piatti dell’epoca (prenotazioni entro lunedì 8 settembre alla tabaccheria Sabrina Paoletti). A seguire musica con dj Sciamano. Domenica 14 settembre sarà il grande giorno della riapertura del santuario della Madonna della Misericordia. È prevista anche la presenza del commissario straordinario Guido Castelli. Un intervento da 1,36 milioni di euro, iniziato nell’agosto 2024, consistito nel rinforzo delle pareti e delle volte dell’edificio e nella ristrutturazione della torre campanaria, oltre al restauro degli elementi artistici, delle superfici dipinte, degli affreschi e alla ricostruzione dei putti e delle cornici danneggiate. Le opere di Ciro Pavisa (1890 – 1973) sono state riportate al loro antico splendore. “È un’emozione per la comunità, dopo nove anni, riappropriarsi di un bene storico, culturale e spirituale così importante per Petriolo – commenta il sindaco Matteo Santinelli -. Un momento storico, di rinascita. Ringraziamo il commissario Castelli, che ha accelerato le pratiche e dato i fondi per la ricostruzione. Dal 2016, dopo i primi anni di stasi, vediamo la luce in fondo al tunnel. Ringraziamo anche l’azienda, Costruzioni SM srl, che ha effettuato i lavori in tempi record. La confraternita tramanda le nostre radici ai giovani, che rappresentano fiducia e speranza per il futuro”. Domenica 14 quindi, alle 17, in piazza Umberto I sarà celebrata la messa dall’arcivescovo Rocco Pennacchio con l’offerta della rosa d’oro; alle 18 inizio della processione con la statua originale della Madonna della Misericordia e alle 18.45 solenne riapertura del santuario. Gran finale alle 21.15 con il concerto a cura del corpo bandistico e majorettes città di Petriolo, diretto dal maestro Massimiliano Luciani. Sarà eseguita la Missa Brevis di Jacob De Haan insieme alla corale “Piero Giorgi” Aps Montecassiano (diretta dal maestro Augusto Cingolani) e dalla corale polifonica “Città di Porto Sant’Elpidio” (diretta dal maestro Sauro Argalia). Venerdì 26 e sabato 27 settembre la festa continua alle 21.15 con un doppio appuntamento al santuario per il recital “Sotto il manto della Misericordia” del gruppo teatrale “Giovanni Ginobili”. Infine il 4 ottobre, sempre alle 21.15 ma a teatro, si svolgerà il musical “La lampada magica”, saggio di danza targato asd Le Muse.
Petriolo, la politica va a teatro: dibattito pubblico tra la coalizione di Ricci e la coalizione di Acquaroli
PETRIOLO - Si accende il dibattito politico in vista delle prossime elezioni. Domenica 7 settembre, alle ore 21:00, il teatro comunale di Petriolo ospiterà un evento che si preannuncia come un momento centrale nel percorso verso il voto: un confronto pubblico tra le due principali coalizioni del territorio. A sfidarsi sul palco saranno da una parte la Coalizione Ricci, rappresentata da Domenico Luciani, Augusto Ciuffetti e Andrea Marinelli, e dall’altra la Coalizione Acquaroli, con Maika Gabellieri, Paolo Perini e Simone Giaconi. Un’occasione preziosa per i cittadini, che potranno ascoltare direttamente le voci dei candidati e confrontare visioni, programmi e proposte. Il dibattito si articolerà in tre momenti distinti. In apertura, ciascuna coalizione presenterà il proprio programma elettorale in modo autonomo, senza interruzioni, affrontando temi centrali come sanità, istruzione e ambiente. Sarà un'opportunità per chiarire le priorità e le strategie di ciascun gruppo, offrendo al pubblico una panoramica completa delle idee in campo. Seguirà poi il confronto diretto tra i candidati: un dialogo aperto e rispettoso, pensato per approfondire le differenze e le convergenze tra le due visioni. I partecipanti avranno la possibilità di rispondere alle osservazioni dell'altra parte e di entrare nel merito delle proposte, offrendo spunti di riflessione e chiarimenti su questioni concrete che riguardano la vita quotidiana dei cittadini. A chiudere l’incontro, una sessione di domande dal pubblico, durante la quale i presenti potranno intervenire direttamente, porre quesiti ai candidati e chiedere chiarimenti su temi specifici. Un momento di dialogo aperto e partecipato, pensato per favorire la trasparenza e avvicinare le istituzioni alla comunità. L’appuntamento è per domenica 7 settembre, alle ore 21:00, presso il Teatro Comunale di Petriolo.
Discarica provinciale, Petriolo esclusa dai siti idonei. Il sindaco: "Nessuna Vas da elaborare"
Petriolo non è tra i siti potenzialmente idonei a ospitare la discarica provinciale. E quindi non dovrà neanche elaborare la Vas (Valutazione ambientale strategica), processo che valuta gli impatti ambientali di piani e programmi prima della loro approvazione. "Lo ribadiamo in modo fermo e deciso: il territorio del Comune di Petriolo risulta escluso dai potenziali siti della futura discarica, come palesemente e incontestabilmente esposto nell’elaborato dai consulenti scientifici dell’Università Politecnica delle Marche", spiega l’amministrazione comunale, capitanata dal sindaco Matteo Santinelli, in riferimento alla relazione conclusiva del dipartimento di scienze e ingegneria della materia, dell’ambiente e urbanistica dell’Univpm, relativa all’individuazione delle aree in cui poter realizzare la discarica di appoggio per Cosmari. "I Comuni dei siti esclusi non dovranno elaborare o predisporre la Vas – continua il sindaco -. Quindi Petriolo non sarà soggetta a Vas. Ho votato favorevolmente all’adozione della Vas al fine di non ostacolare il procedimento generale in atto dell’Ata 3 riguardante gli altri Comuni non esclusi". Partendo da questo presupposto, l’amministrazione vuole tranquillizzare la cittadinanza, "soprattutto dopo i continui post pubblicati sui social dal consigliere di minoranza nonché ex sindaco Domenico Luciani, ingannevoli e mirati a creare allarmismo e paura nei cittadini", afferma il primo cittadino. "Vorrei chiedere a Luciani come mai si astenne nel giugno 2020 (quando ancora era sindaco) a votare favorevolmente la mozione che mirava a escludere i paesi del cratere, e quindi anche Petriolo, dalla futura discarica - prosegue Santinelli -. Attendo con curiosità di conoscere le motivazioni di tale scelta. La coerenza dovrebbe essere importante quando da amministratori si compiono scelte su mandato dei cittadini. Per cinque anni Luciani non ha avuto il coraggio di assumere nessuna decisione importante. Io ritengo che la politica sia una cosa estremamente seria e carica di responsabilità; pertanto sarebbe gradito dal consigliere Luciani una presenza anche nelle sedi istituzionali competenti come il Consiglio comunale oltreché mettere in atto una vile e menzognera campagna elettorale quotidiana sui social. Il paese ha bisogno di lavoro, idee e proposte concrete e sostenibili, non di demagogia e di retorica vuota di contenuti". L’amministrazione tiene poi a sottolineare di essere stata sempre "trasparente e leale con i cittadini", in particolare quelli più sensibili al tema. "Al momento del sopralluogo effettuato dai tecnici dell’Università di Ancona nelle due aree vicino al torrente Cremone – conclude Santinelli –, abbiamo invitato a essere presenti sia la minoranza sia i rappresentanti del costituendo comitato per la discarica. In più occasioni ho ribadito che per eventuali dubbi o suggerimenti i cittadini potevano, e possono, rivolgersi direttamente all’Ufficio tecnico del Comune. Qui è possibile visionare la documentazione e ricevere le risposte a tutti i quesiti".
Petriolo, la Madonna della Misericordia benedetta dal Papa: a settembre riapre il santuario
Una delegazione di fedeli di Petriolo è stata ricevuta mercoledì 6 agosto in Vaticano per l’udienza generale di Papa Leone XIV. L’occasione è stata la benedizione della riproduzione fedele in 3D della statua della Madonna della Misericordia col Bambino, in vista dei 500 anni dal suo arrivo a Petriolo, avvenuto secondo la tradizione nel settembre del 1525. A guidare il gruppo c’erano il sindaco Matteo Santinelli e il parroco don Fabio Moretti, accompagnati da circa sessanta fedeli e dalla confraternita del Santissimo Sacramento, guidata dal priore Walter Luchetti. La statua in scala 1:1, realizzata tramite tecnologia laser scanner, è stata portata simbolicamente fino al sagrato della basilica di San Pietro. Secondo la tradizione popolare, la statua lignea giunse nel 1525 dalla regione Abruzzo, trasportata su un carro trainato da buoi. Giunti davanti alla chiesa della Misericordia di Petriolo, gli animali si fermarono e non vollero più proseguire, interpretato dal popolo come un segno del desiderio della Madonna di restare. Da allora la statua è divenuta parte integrante del patrimonio spirituale, identitario e culturale del paese. Nel 1865, inoltre, a seguito di una novena, la Madonna fu ritenuta miracolosa per aver risparmiato Petriolo dall’epidemia di colera che colpì i centri vicini. La scultura, attribuita a Giovanni Antonio da Lucoli, detto l’Aquilano, è stata restaurata nel 1985. Verso la riapertura del santuario Dal 2016, a causa del terremoto che rese inagibile l’edificio, la statua è custodita nella chiesa dei Santi Marco e Martino. Ora però è finalmente tutto pronto per il grande ritorno: il santuario della Madonna della Misericordia riaprirà il 14 settembre, proprio nel giorno della solenne processione e riposizionamento della statua. I lavori di riparazione post-sisma sono stati affidati alla ditta petriolese Costruzioni SM srl e sono stati conclusi in tempo record. L’intervento, finanziato con 1,36 milioni di euro dall’Ufficio speciale ricostruzione, ha riguardato il rinforzo delle pareti e delle volte, la ristrutturazione della torre campanaria, il restauro delle superfici dipinte, affreschi, cornici e putti danneggiati dal sisma. Particolarmente significativo il restauro delle opere di Ciro Pavisa (1890–1973), ora tornate al loro antico splendore. Un comitato per i festeggiamenti dei 500 anni «Dall’inizio del nostro mandato, la riapertura del santuario è stata una priorità», ha dichiarato il sindaco Santinelli. «Abbiamo ottenuto il finanziamento, seguito tutte le fasi progettuali e oggi, dopo nove anni, possiamo finalmente restituire alla comunità questo luogo tanto amato. Per celebrare degnamente i 500 anni dell’arrivo della statua, abbiamo costituito un comitato ad hoc in collaborazione con la parrocchia». Il comitato è formato dal sindaco, dal parroco don Fabio Moretti, dal viceparroco don Marco Zengarini, da Aldo Chiavari (cultore della storia locale), dal priore Walter Luchetti e da alcuni cittadini. La settimana clou dei festeggiamenti si terrà dal 7 al 14 settembre, con un ricco calendario religioso e civile. Tra gli appuntamenti già confermati: Domenica 7 settembre: rievocazione storica della venuta della Madonna; Mercoledì 10 settembre: proiezione di filmati storici (tra cui il ritorno della statua nel 1985 e la processione del 1986 per il 40° anniversario dell’incoronazione); Domenica 14 settembre: solenne riapertura del santuario e riposizionamento della statua. Durante l’udienza in Vaticano, Papa Leone XIV ha benedetto la riproduzione della statua, mostrando grande apprezzamento per la sua bellezza e fedeltà all’originale. «Abbiamo spiegato al Santo Padre che Petriolo è vicino a Tolentino, una realtà che conosce bene grazie ai suoi legami con la comunità agostiniana della basilica di San Nicola – racconta il sindaco –. Il Papa ci ha incoraggiati nella fede, ci ha chiesto di pregare per lui, dimostrandosi davvero un padre pronto all’ascolto». Santinelli ha voluto infine sottolineare anche un altro segno positivo: il ricambio generazionale nella confraternita del Santissimo Sacramento, fondata nel 1553, che oggi vede la partecipazione attiva di molti giovani. «Un segno importante – ha concluso – di una sensibilità nuova, che garantisce continuità e futuro a una tradizione secolare».

cielo sereno (MC)



