Petriolo

Petriolo, riaperti al pubblico i giardini "San Giovanni Paolo II": opera da 40mila euro

Petriolo, riaperti al pubblico i giardini "San Giovanni Paolo II": opera da 40mila euro

Riaperti al pubblico i giardini intitolati a San Giovanni Paolo II a Petriolo. Tante famiglie con i loro bambini sono accorsi a questa importante occasione di rinascita per il borgo duramente colpito dal terremoto. Tra i presenti alla cerimonia di inaugurazione anche il commissario straordinario alla ricostruzione Piero Farabollini e l’assessore regionale alla protezione civile Angelo Sciapichetti. «La soddisfazione più grande è stata quello di vedere tanti bambini tornare a giocare e a divertirsi in questo luogo così importante per Petriolo», ha detto il sindaco Domenico Luciani, ricordando come tale spazio, nel 1923, fu pensato come “Parco della Rimembranza”, ovvero tra i viali e tra i giardini realizzati in Italia in onore dei caduti durante la Prima Guerra Mondiale. All’epoca, ingente fu il contributo dei petriolesi, i quali donarono ben 772 lire delle 1500 necessarie per il parco. Quella del restyling odierno dei giardini è invece stata possibile grazie anche all’utilizzo del fondo degli sms solidali promosso nel Centro Italia dopo il sisma. Il costo totale dei lavori eseguiti, iniziati lo scorso 9 maggio e che hanno visto la realizzazione di nuovi giochi, un nuovo manto erboso, l’adeguamento agli standard di sicurezza e altre migliorie, è pari a circa 40mila euro. «Vogliamo celebrare questa apertura come segnale importante della rinascita della nostra comunità - ha aggiunto il sindaco Luciani -, non ci illudiamo, la strada per la ricostruzione è ancora lunga, ma è proprio grazie a segnali come questo che la comunità riprende fiducia e speranza per un domani migliore».

10/08/2019
Petriolo, riaprono i  giardini "San Giovanni Paolo II" dopo i lavori

Petriolo, riaprono i giardini "San Giovanni Paolo II" dopo i lavori

Ancora una buona notizia per il Comune di Petriolo dopo il sisma del 2016, domani, giovedì 8 agosto, a partire dalle ore 18, verranno riaperti al pubblico i giardini pubblici intitolati a San Giovanni Paolo II. Con delibera del settembre 2018, la Giunta guidata dal sindaco Domenico Luciani aveva demandato all’Ufficio Lavori Pubblici la redazione del progetto per la sistemazione del parco. Costo del restyling: circa 40mila euro, cifra stanziata grazie al fondo degli “Sms solidali” a seguito del terremoto che ha devastato gran parte del Centro Italia e colpito anche il borgo di Petriolo.  I lavori sono così iniziati lo scorso 9 maggio e hanno visto la realizzazione di nuovi giochi, un nuovo manto erboso, l’adeguamento agli standard di sicurezza e altre migliorie. «Si tratta di un intervento che permetterà a tutti, adulti e bambini della nostra comunità, di tornare a divertirsi in uno dei luoghi più cari ai petriolesi», ha affermato il vice sindaco Enrico Vissani. Importante è anche la storia del parco: «Dalla fine della Prima guerra mondiale in molti Comuni italiani furono costituiti i Parchi della Rimembranza - ha spiegato Vissani -, ovvero viali e giardini per ricordare i caduti durante il tragico conflitto. Il parco di Petriolo, oggi giardino comunale “San Giovanni Paolo II”, fu inaugurato in tale contesto il 4 novembre del 1923.  Venne anche consegnata la Medaglia d’oro al Maestro Luigi Ginobili, padre del folclorista e poeta dialettale Giovanni Ginobili, per onorare il 40esimo anniversario di insegnamento». I lavori del parco all’epoca ammontarono a 1.495,85 lire, delle quali 772 lire raccolte grazie alle offerte petriolesi. Generosità precorritrice degli sms solidali che consentiranno quasi 100 anni di tornare a disporre del parco.  

07/08/2019
Matelica, cade col parapendio: trasportato al Torrette in eliambulanza

Matelica, cade col parapendio: trasportato al Torrette in eliambulanza

Nella tarda mattinata di oggi, intorno alle ore 12:20, un uomo di 53 anni è caduto con il parapendio da una decina di metri per cause ancora in corso di accertamento nel territorio comunale di Matelica. L'impatto al suolo è stato rovinoso ed è avvenuto all'interno di un campo coltivato.  Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che, una volta accertatisi delle condizioni del cinquantenne, ne hanno disposto il trasferimento in eliambulanza presso l'Ospedale Torrette di Ancona: si trova in codice rosso.  (Servizio in aggiornamento)  (Foto di repertorio)

03/08/2019
Locali sfitti a Macerata, Urbisaglia e Petriolo, al via l'asta dell'Erap: come partecipare

Locali sfitti a Macerata, Urbisaglia e Petriolo, al via l'asta dell'Erap: come partecipare

Il Presidio di Macerata dell’Ente Regionale per l’Abitazione Pubblica delle Marche ha indetto un’asta pubblica per la locazione dei locali sfitti nel Comune capoluogo, a Urbisaglia e a Petriolo. I locali che si trovano nel capoluogo sono ubicati in via Pace, 146, in via Natali 171, in via Pavese 64, in via Ignazio Silone 32/34, in via Ignazio Silone 36, in via dell’Acquedotto 68. A Petriolo i locali si trovano in via Giacomo Matteotti 6 mentre a Urbisaglia in via del Sacrario 3 e 5. L’esperimento d’asta si terrà il 19 settembre del 2019, presso la Sede dell’Ente (via Lorenzoni 167). Le offerte dovranno pervenire entro il 16 settembre. I vari locali sono a uso negozio, magazzino e deposito. La locazione avrà una durata di sei anni per i locali commerciali e di un anno per le altre tipologie di utilizzo con la possibilità di rinnovo. Per ulteriori informazioni è possibile consultare i sito www.erapmarche.it

02/08/2019
Bando "Sport e Periferie 2018": la graduatoria ufficiale conferma Petriolo ai vertici con due progetti

Bando "Sport e Periferie 2018": la graduatoria ufficiale conferma Petriolo ai vertici con due progetti

"Un grande risultato per lo sport e la rinascita di Petriolo". È evidente la soddisfazione del sindaco Domenico Luciani alla conferma del finanziamento di 500mila euro ciascuno per i progetti di nuovi impianti sportivi presentati dalle locali società “Le Muse” e “ San Marco”, attraverso il bando “Sport e periferie 2018". La pubblicazione della graduatoria nazionale ha ufficialmente chiuso l'iter procedurale dello scorso anno. In attesa che si riaprano i “giochi” per il 2019, il primo cittadino di Petriolo rivolge i complimenti suoi e della Giunta alle due società sportive. Il finanziamento è riferibile alla realizzazione del nuovo polo sportivo, il cui progetto di fattibilità è stato approvato dalla Giunta nel dicembre scorso. L’interesse dell’Amministrazione comunale era quello di avviare una collaborazione fattiva con Enti no profit, associazioni sportive e quanti volessero dimostrare interesse verso questo progetto. Operativamente, la proposta prevede tre lotti: un palazzetto polifunzionale (per attività come calcio a 5, basket, volley, ginnastica ritmica, danza e fitness); un campo da tennis con annesso piazzale dello sport; e un campo da calcio, utilizzabile anche per cricket, calciotto, rugby e hochey.  Con i due progetti in graduatoria verranno finanziati il campo da calcio (lotto 3, con l’Asd “San Marco”) e il palazzetto dello sport (lotto 1, con l’Asd “Le Muse”), mentre il terzo lotto, di minore entità economica, potrebbe essere portato avanti da un’altra Associazione una volta reso noto il bando “Sport e periferie 2019". "Il progetto presentato dalla Asd “San Marco” si è classificato al decimo posto, mentre quello della Asd “Le Muse” al tredicesimo, raccogliendo rispettivamente un punteggio di 71,3 e 70,9 – ha precisato ancora Luciani -. Si tratta di un'ottima notizia che va a sommarsi alle iniziative messe in campo per arrestare il calo demografico e invogliare le persone ad abitare a Petriolo per la qualità della vita e i servizi offerti". Secondo il Sindaco, infatti, nel prossimo futuro si avranno "scuole e impianti sportivi efficienti, case sicure ed economiche che si potranno acquistare o affittare all'interno del Centro storico, una volta ricostruito". Tutto ciò, innescando un circolo virtuoso, "potrebbe aiutare anche a creare nuove opportunità lavorative: è possibile costruirsi un futuro per la propria famiglia e di ambito professionale anche in un piccolo centro come Petriolo".

22/07/2019
Petriolo, dal Ministero arrivano 200mila euro per la messa in sicurezza della scuola "Martello"

Petriolo, dal Ministero arrivano 200mila euro per la messa in sicurezza della scuola "Martello"

Buone notizie per Petriolo. Il Comune è risultato essere al secondo posto nella graduatoria nazionale del bando del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per la progettazione di interventi di messa in sicurezza di edifici scolastici. Sui 50 milioni destinati a tutto il territorio nazionale, è stato assegnato un contributo a fondo perduto di 200mila euro per la scuola d’istruzione secondaria “Martello”.  "Con questo contributo viene premiato l'impegno dell'Amministrazione comunale in questi anni difficili dovuti ai danni causati dal terremoto - ha affermato con soddisfazione il sindaco Domenico Luciani -, va tuttavia riconosciuto il giusto merito anche al Ministero che, con il Decreto n. 850 del 10 dicembre 2018, ha previsto dei criteri di priorità per le aree colpite da calamità naturali".  Ad indicare i requisiti necessari era stata in precedenza una nota dello stesso ministro  dell’Istruzione Marco Bussetti, sottolineando come prioritari per i punteggi in graduatoria sarebbero state caratteristiche di vetustà degli edifici scolastici, sismicità della zona in cui sono situati, mancanza dell’agibilità, eventuali provvedimenti oppure ordinanze di chiusura degli edifici stessi ed eventuali quote di co-finanziamento. "Ciò evidenzia una sensibilità dell'attuale Governo per i territori che hanno dimostrato essere più a rischio - ha aggiunto Luciani -, sensibilità che, all'infuori dei bandi specifici per il cratere, non si riscontra in analoghi bandi regionali. Auspico che anche la Regione Marche faccia altrettanto per i prossimi bandi".  

Petriolo, Luciani risponde all'opposizione: "Preferisce screditare l'avversario piuttosto che fare proposte"

Petriolo, Luciani risponde all'opposizione: "Preferisce screditare l'avversario piuttosto che fare proposte"

“Accuse e insinuazioni a nostro avviso diffamatorie quelle fatte pubblicare a mezzo stampa dal gruppo di opposizione "La Tua Petriolo". Altro che servizio di informazione alla cittadinanza, l'intento è solo quello di denigrare e infangare l'operato dell'amministrazione comunale e di chi la guida. Giudichiamo squallido il modo in cui l'opposizione sta strumentalizzando una disgrazia storica vissuta dal nostro territorio”. Usa toni piuttosto aspri il primo cittadino di Petriolo Domenico Luciani, per rispondere alle dichiarazioni dei giorni scorsi del gruppo di opposizione “La tua Petriolo” (Leggi qui) . “Abbiamo fatto il massimo che potevamo per gestire la situazione emergenziale post terremoto, al limite delle nostre possibilità - continua la maggioranza -. Comprendiamo le accuse di incompetenza, di non aver fatto niente in questi quattro anni e di aver fatto solo cose sbagliate. Ovviamente le respingiamo con forza. Tuttavia riteniamo che ci possa anche stare: siamo ad un anno dalle elezioni e c'è chi preferisce screditare l'avversario piuttosto che fare proposte costruttive. Invece di perdere tempo, e farcene perdere anche a noi, con queste polemiche sarebbe stato più utile rimboccarsi le maniche." "Ce ne sarebbe stato bisogno nella fase più critica post sisma e ce n'è ancora bisogno oggi: sono moltissime le attività in corso -prosegue il Sindaco -. Avremmo preferito evitare di iniziare questo scontro e continuare a dedicare tutte le nostre energie per il bene del nostro paese. E invece, siamo chiamati a rispondere alle accuse. Tuttavia, non risponderemo al fango con il fango: questo modo di fare politica non ci appartiene. Forniremo dati e spiegazioni per illustrare le ragioni che ci hanno portato a fare alcune scelte piuttosto che altre. Ma non basta. Questa volta sono andati oltre la normale dialettica politica. Ci hanno accusato di sciacallaggio: di sfruttare il terremoto a nostro vantaggio personale: un'accusa che lede profondamente la reputazione di ciascuno di noi, e soprattutto, quella del Sindaco. Insinuano, nemmeno troppo velatamente, che stiamo limitando la libertà dei cittadini in nome di soldi e non di elementi tecnici. Che manteniamo la zona rossa per avere diritto ad una indennità di funzione maggiorata. È un'accusa ben precisa e molto grave. Ciò non è vero e, giuridicamente, non sta in piedi." "Innanzi tutto, possiamo ribadire che la zona rossa, istituita all'indomani del sisma, è stata sostanzialmente del tutto rimossa con i numerosi interventi di messa in sicurezza realizzati. Interventi quasi completamente commissionati e gestiti dall'Amministrazione comunale grazie al lavoro degli uffici comunali e all'operato di liberi professionisti e imprese locali. Grazie a questi interventi, tutti gli edifici che avevano solo rischio esterno hanno recuperato l'agibilità e tutte le vie sono state riaperte, seppure alcune, solo ai pedoni - ha sottolineato il primo cittadino -. La parte residuale della zona rossa che ancora persiste è quella dell'area del Palazzo De Nobili e una piccola porzione di una piazzetta limitrofa a via Marco Martello." "Non si è ritenuto opportuno procedere ad eseguire ulteriori interventi di messa in sicurezza, in quanto, tali interventi non produrrebbero alcun effetto ritenuto utile. Preme inoltre precisare che, per legge, il diritto ad avere un'indennità di funzione maggiorata non è connesso al permanere della zona rossa, ma al solo fatto di averla istituita con ordinanza sindacale. La legge che ha dato questa possibilità è successiva alla stessa ordinanza. Il periodo durante il quale si ha diritto a questa possibilità è disciplinato dalla legge che inizialmente l'aveva fissato a un anno, poi esteso a tre dall'attuale governo - prosegue l'Amministrazione -. La giunta comunale ha stabilito di usufruire di questa possibilità solo per il periodo che va dal 1 agosto 2018 al 31 dicembre 2019, con valori ridotti rispetto a quelli massimi previsti per legge. Della cosa fu data ampia pubblicità già dall'agosto scorso, anche tramite i canali social. Anche sulle cifre realmente percepite come indennità ci sarebbe molto da dire. L'opposizione omette di dire che per legge, sindaco e Vicesindaco hanno di fatto percepito somme assai inferiori rispetto a quelle deliberate. Fino ad ora il Sindaco ha percepito la somma stabilita dalla delibera solo per un paio di mesi, mentre per i mesi da ottobre 2018 a giugno 2019 ha percepito un'identità pari alla metà. Il Vicesindaco l'ha sempre percepita dimezzata - ha continuato -. Questo perché dipendenti pubblici. Come pure omette di dire che quelli indicati sono importi lordi e non netti. Ma queste sono solo omissioni. La cosa grave, ribadisco, è quella di far credere che scientemente ci stiamo approfittando della situazione del terremoto per tornaconto personale." "Questo non è accettabile. In questi due anni e mezzo, abbiamo preferito dedicare la maggior parte del nostro tempo e delle nostre energie per poter gestire questa situazione al meglio che potevamo. Tempo ed energie sottratte all'attività professionale e alla sfera affettiva. Non possiamo accettare e passar sopra a questa infamia che non meritiamo, anche per rispetto di chi crede in noi e ci sostiene. È stato superato il limite invalicabile di non ritorno: il nostro Rubicone. La parziale retromarcia di Esposito, pubblicata sulla pagina social di "sei di Petriolo se..", non cambia sostanzialmente quanto pubblicato dalla stampa. Stiamo valutando le azioni più opportune da intraprendere" - conclude Luciani - .

10/07/2019
"La tua Petriolo" contro il Sindaco: "Luciani parla solo di ipotesi, di 'se' e di condizionali e aumenta la sua indennità"

"La tua Petriolo" contro il Sindaco: "Luciani parla solo di ipotesi, di 'se' e di condizionali e aumenta la sua indennità"

"Anche su “Picchio news” il sindaco Luciani non ha perso occasione per la sua campagna elettorale strisciante, mettendo in luce un’attività frenetica della sua amministrazione, che in realtà non esiste. Basta pensare che in quattro anni i nostri amministratori, al di là di decine e decine di progetti che non hanno portato alcun risultano, non hanno realizzato assolutamente nulla, se non le SAE e la rotonda. E sarebbe stato sicuramente meglio se non le avessero fatte!". L'attacco all'Amministrazione Comunale arriva dalla lista "La tua Petriolo". "Al di là delle iniziative lodevoli della Banda e di “Settimo Cielo”, cui il Comune si è limitato a concedere il patrocinio e un doveroso contributo, per il resto Luciani parla, come al solito, di ipotesi, di “se” e di condizionali - prosegue la minoranza -. E non manca qualche inesattezza, tipo l’eliminazione della zona rossa. In realtà, pur essendone stata eliminata una buona parte, sussiste ancora una zona rossa e Petriolo è l’unico paese tra quelli distanti dall’epicentro del cratere ad avere ancora una zona rossa.Il permanere di una zona rossa consente alla Giunta di godere ancora dei benefici della Delibera n.97 dello 01.08.2018, con la quale gli amministratori hanno stabilito di aumentarsi– a carico del bilancio comunale - l’indennità di funzione sia del Sindaco sia degli altri due membri della Giunta." "Di seguirò l'Indennità precedente e l'Indennità attuale: Sindaco € 1301,00 € contro 2.478,99, Vicesindaco € 260,00 € contro 1.115,55, Assessore € 195,00 €    contro 867,65. Quasi tutti i sindaci del cratere hanno invece responsabilmente deciso di non approfittare di questa legge, proprio per non pesare sulle casse comunali!" Conclude La Tua Petriolo.  

07/07/2019
Ricostruzione post-sisma a Petriolo, il sindaco: "Dopo l'estate il piano per il centro storico"

Ricostruzione post-sisma a Petriolo, il sindaco: "Dopo l'estate il piano per il centro storico"

Procede la ricostruzione dopo il sisma del 2016 a Petriolo. In quello che è uno dei borghi più colpiti rispetto a quelli distanti dall’epicentro del cratere si registrano ulteriori segni di speranza dopo l’eliminazione della zona rossa nel Centro storico firmata dal sindaco Domenico Luciani nei mesi scorsi. «Siamo ancora agli inizi, ma qualcosa si muove - ha detto Luciani - la maggior parte delle pratiche presentate si riferiscono a edifici inagibili con danni lievi, ma comincia ad esserci anche qualche pratica relativa alle inagibilità di tipo E». Inoltre, a seguito dell’autorizzazione del Commissario straordinario per la ricostruzione Piero Farabollini, gli uffici stanno lavorando all’istruttoria per l'affidamento dell'incarico di redazione del piano attuativo per far ripartire il Centro storico. «Ciò mi riempie di speranza - ha aggiunto il sindaco di Petriolo -, subito dopo l'estate potremmo cominciare a pensare a come ricostruirlo». Sono ventisei le pratiche presentate alla data del 30 giugno scorso nel Comune di Petriolo  a causa del terremoto, delle quali sei sono state concluse, tre sono nello stato di esecuzione dei lavori, mentre due risultano sospese per perimetrazione. Nel frattempo il cuore del paese si sta progressivamente animando, continuando a essere sede di eventi culturali, tra concerti e spettacoli. Non ultimo, il campus musicale per bambini organizzato dalla locale Banda e Majorettes, con la collaborazione della Società “Settimo Cielo” e il patrocinio del Comune, che ha visto l'impegno del Maestro Massimiliano Luciano nella seconda metà di giugno ripagato da un grande successo di pubblico. «Nell’ultimo anno sono state riaperte le sedi dell'Associazione Combattenti e Reduci, oltre a quella del Centro di aggregazione giovanile. Stiamo in attesa di poter affittare il locale di un ex bar per poter riaprire la biblioteca. Nei prossimi giorni - ha aggiunto Luciani -, dovrei riuscire a firmare il decreto di agibilità degli alloggi in via Marco Martello». Si tratta di cinque appartamenti da assegnare ad altrettanti richiedenti, ai quali si tenta di poter aggiungere anche l’agibilità per un locale posto all'ultimo piano dello stesso immobile. «In questo spazio vorremmo custodire il fondo “Giovanni Ginobili - ha continuato il Sindaco -, intitolato al grande poeta vernacolare, folklorista e padre nobile dell’etnomusicologia moderna nelle Marche». Infine, continua la ricerca di locali per restituire al Centro storico alcuni uffici comunali oggi delocalizzati.  

06/07/2019
Fondo "Sport e Periferie 2018", 27 progetti finanziati: 8 i comuni maceratesi beneficiari

Fondo "Sport e Periferie 2018", 27 progetti finanziati: 8 i comuni maceratesi beneficiari

Sono 27 i progetti approvati relativi alla riqualificazione o al completamento degli impianti sportivi del territorio, dislocati in 25 Comuni, per un finanziamento complessivo pubblico di quasi 7 milioni di euro (6.853.931). Sono i numeri del fondo “Sport e Periferie 2018” nelle Marche, del quale è stata pubblicata la graduatoria alla fine di maggio scorso, dopo che il bando si era chiuso lo scorso gennaio. Finanziamenti che si aggiungono agli oltre 11,8 milioni di euro del fondo 2017 attraverso il quale sono stati finanziati 34 interventi in 32 Comuni marchigiani. Istituito dal precedente Governo, il fondo “Sport e Periferie” è volto a realizzare interventi edilizi per l’impiantistica sportiva tesi, in particolare, al recupero e alla riqualificazione degli impianti esistenti, e individua come finalità il potenziamento dell’agonismo, lo sviluppo della relativa cultura, la rimozione degli squilibri economico-sociali e l’incremento della sicurezza urbana. Gli interventi nascono dall’esigenza di dare un segnale immediato sul territorio, soprattutto a quei territori particolarmente degradati delle periferie delle città. Nelle Marche, per la seconda tranche di finanziamento, saranno 27 i progetti finanziati, distribuiti in 25 Comuni di tutte e cinque le province, tra cui diversi Comuni del cratere sismico: un aiuto alla ricostruzione, ma anche alla ricucitura di relazioni sociali per favorire la quali lo sport è elemento privilegiato. I beneficiari dei contributi sono: l'Asd San Marco e l'Associazione sportiva dilettantistica Le Muse di Petriolo (MC), il Comune di Terre Roveresche (PU), il Comune di Peglio (PU), il Comune di Urbisaglia (MC), il Comune di Sant'Angelo in Pontano (MC), l'Asd Ripaberarda di Castignano (AP), l'Unione dei Comuni di Castelbellino e Monteroberto (AN), il Comune di Colli del Tronto (AP), il Comune di Gualdo (MC), il Comune di Polverigi (AN), il Comune di Montecopiolo (PU), il Comune di Rapagnano (FM), il Comune di Montelupone (MC), il Comune di Venarotta (AP), il Comune di Camerino (MC), il Comune di Corridonia (MC), il Comune di Tavoleto (PU), il Comune di Ripe San Ginesio (MC), il Comune di Fiuminata (MC), il Comune di Castorano (AP), il Comune di Falconara Marittima (AN), che vede finanziati due diversi progetti, il Comune di Sarnano (MC), il Comune di Pergola (PU), il Comune di Castel di Lama (AP) ed il Comune di Smerillo (FM). "Le Marche ricevono ancora dai livelli nazionali finanziamenti importanti per la riqualificazione della propria impiantistica sportiva – commenta il presidente del CONI Marche, Fabio Luna –, parliamo di quasi 7 milioni che si aggiungono ai corposi investimenti pubblici dello scorso anno, quando grazie al fondo nazionale “Sport e Periferie” ed ai fondi della Regione Marche, sono stati erogati finanziamenti per oltre 17 milioni che hanno generato investimenti (tra pubblico e privato) di quasi 34 milioni, utili anche alla ricostruzione delle strutture sportive nelle zone colpite dal sisma. Nel 2018 sono stati 150 in ambito regionale gli impianti interessati da progetti di riqualificazione sul territorio a cui ora se ne aggiungono altri 27. Ed ancora sono molti i progetti che attendono di essere finanziati e di prendere forma, segno che anche in tema di impiantistica sportiva le Marche non vogliono stare ferme, ma migliorare continuamente. Il nostro territorio è piccolo – prosegue Luna –, ma con un ricco patrimonio sportivo non solo in termini di campioni o di movimento sportivo di base, ma anche in termni di impiantistica. Parliamo di strutture prevalentemente pubbliche che hanno bisogno di manutenzione, ma anche di ampliamenti, messe a norma ed adeguamenti tecnici. Interventi ai quali spesso i Comuni, specie se piccoli, o le stesse associazioni sportive, non riescono a far fronte da soli. Per questo poter usufruire di finanziamenti statali è un elemento di estrema importanza".

24/06/2019
Petriolo, domenica 9 nuovo appuntamento con “MaMa Box in tour”

Petriolo, domenica 9 nuovo appuntamento con “MaMa Box in tour”

Nuovo appuntamento per il format “MaMa Box in tour” stavolta a Petriolo domenica 9 giugno nel Giardino neoclassico con limonaia della villa di proprietà della famiglia Tamburri. Un viaggio alla riscoperta dei tesori nascosti della Marca Maceratese. Si tratta di un luogo privato che sarà visitabile eccezionalmente per l’occasione grazie all’iniziativa della startup Expirit e della Pro Loco di Petriolo in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Dalle 16.30 alle 20.30, in via Castelletta 2, avrà luogo una degustazione con a tema il limone organizzata dalla chef Brunella Salvucci. E ancora: passeggiate naturalistiche per scoprire la storia del giardino all’italiana arricchito da opere d’arte. Non mancherà anche uno spazio dedicato alla cultura popolare di Petriolo, paese natale di Giovanni Ginobili, il poeta padre dell’etnomusicologia moderna delle Marche.  "È una bella iniziativa che si inserisce nel piano di promozione e rilancio del territorio comunale dopo il sisma del 2016 - ha affermato il sindaco Domenico Luciani -, abbiamo aderito con convinzione anche perché si tratta di un luogo incantevole. Il ringraziamento va, dunque, alla società Expirit, alla famiglia Tamburri che ha messo a disposizione gratuitamente l’immobile, all’Associazione ProPetriolo 2000, agli uffici comunali interessati, ai borsisti e ai ragazzi del servizio civile, oltre che al consigliere Simone Mastrocola che ha seguito l’iniziativa". Particolare soddisfazione è stata espressa anche da Giacomo Andreani, Ceo di Expirit: "Siamo tutti emozionati all’idea di dare avvio a questo tour che toccherà i tesori segreti della nostra terra. MaMa, la Marca Maceratese, è una storia tutta da scrivere - ha aggiunto -, auspico una grande partecipazione per trascorrere un pomeriggio tra arte e musica in armonia con la natura e per dimostrare tutti insieme la voglia di rinascita di questa terra". Il pomeriggio si concluderà con il concerto al tramonto del quartetto Fata. Quota di partecipazione: 15 euro con sconti per gruppi di oltre 5 persone, studenti universitari e ospiti delle strutture ricettive convenzionate Expirit. Pagamento direttamente in loco. Per partecipare è necessario prenotarsi contattando Giacomo (340 8796974 - anche whatsapp). In caso di pioggia l'evento è cancellato e rimandato a data da destinarsi.

06/06/2019
Petriolo, doppio furto nella notte: rubati un trattore agricolo e oltre 6 mila euro di materiale

Petriolo, doppio furto nella notte: rubati un trattore agricolo e oltre 6 mila euro di materiale

Nella notte appena trascorsa, nel comune di Petriolo, ignoti si sono introdotti presso una ditta agricola rubando un trattore agricolo e una seminatrice. Quest’ultima è stata poi rinvenuta abbandonata poco distante. Sempre a Petriolo, ignoti hanno asportato da un capannone di una ditta edile materiale per circa 6 mila euro. Sul caso indagano i carabinieri di Mogliano. In prossimità dei luoghi delle rapine non vi sono installati sistemi di sicurezza passivi.  

22/03/2019
Giorgini M5S: "Decisione iniqua non allargare l'area di crisi complessa del distretto delle pelli e delle calzature"

Giorgini M5S: "Decisione iniqua non allargare l'area di crisi complessa del distretto delle pelli e delle calzature"

Si dice «dispiaciuto e mortificato», Peppino Giorgini, che ieri si è visto bocciare in Assemblea Legislativa la sua mozione, firmata insieme al capogruppo pentastellato, Gianni Maggi, volta a inserire Petriolo, Mogliano, Loro Piceno e Colmurano nell’Area di Crisi Industriale Complessa riconosciuta dal MISE per il territorio del Distretto delle pelli e Calzature Fermano- Maceratese, che vale il 79% di tutte le esportazioni delle Marche. «Un'ingiustizia», la definisce. «Una situazione che coinvolge ben 66 aziende, centinaia di famiglie e migliaia di persone lasciate fuori da un progetto che poteva dare a questi cittadini uno spiraglio di sopravvivenza con la riqualificazione  o la riconversione – tuona Giorgini -. A volte si cerca di salvare, giustamente, aziende in crisi che hanno solo qualche decina di dipendenti, e qui che parliamo di migliaia di persone si fanno “orecchie da mercanti”. Non si è ascoltata la richiesta di aiuto proveniente dai sindaci dei quattro comuni, nonché dalle migliaia di persone coinvolte. La regione Marche era incaricata di presentare l’istanza e di fare la mappatura dell’area sulla base dei Sistemi Locali del Lavoro (SLL), da inserire appunto nell’Area di Crisi Complessa del Fermano e del Maceratese, in base al  DM del 31 gennaio 2013. Per farne parte era sufficiente avere una specializzazione produttiva pelli-calzature superiore alla media regionale (che è di circa il 19%), rispetto al totale delle aziende manifatturiere». In base a questo regolamento, ricorda sempre Giorgini, «sono stati inseriti i SLL di Montegiorgio, Montegranaro e Porto Sant’Elpidio, per la provincia di Fermo, e  i SLL di Civitanova Marche per la provincia di Macerata. In una successiva fase sono stati presi in considerazione altri due SLL a Macerata, ovvero Corridonia e Tolentino, seppur in deroga rispetto alla metodologia primaria. Considerato che i quattro comuni lasciati fuori hanno tutti i requisiti richiesti, perché oltre ad avere una elevata specializzazione nel settore pelli - calzature hanno una percentuale di imprese attive e specializzate che quasi doppiano la media regionale (39,9% con Corridonia), non si comprende per quale motivo sia stato inserito, riteniamo giustamente, Tolentino, che ha 68 imprese attive, e non il comprensorio dei quattro comuni che in totale ne hanno 66».Se fosse stata approvata la mozione, dunque, sostiene il consigliere regionale pentastellato -, avremmo avuto sicuramente più forza al Ministero competente (e noi del 5 stelle ci saremmo mossi di conseguenza). La maggioranza, purtroppo, non è di questa opinione. Equità è ormai una parola scomparsa dai vocabolari odierni, ma noi che rappresentiamo il popolo non dobbiamo mai dimenticare le parole di Platone: “Il legislatore non deve proporsi la felicità di un certo numero di cittadini escludendone altri, ma bensì la felicità di tutti.”».

20/03/2019
Petriolo, Fondi Por Fesr-Asse 8: il sindaco Domenico Luciani scrive al presidente Luca Ceriscioli

Petriolo, Fondi Por Fesr-Asse 8: il sindaco Domenico Luciani scrive al presidente Luca Ceriscioli

Sull’impiego dei fondi europei Por Fesr-Asse 8 da parte della Regione Marche interviene il sindaco di Petriolo Domenico Luciani. Il Primo cittadino di uno dei borghi colpiti dagli eventi sismici del 2016 ha deciso di scrivere al presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli anche a seguito di quanto riportato in merito dagli organi di stampa. In particolare, il passaggio su cui si concentra Luciani è quello relativo all’affermazione per la quale non ci sarebbero più edifici strategici non finanziati all’interno del cratere. «A Petriolo gli edifici scolastici media ed elementare, oltre alla mensa di via Leopardi sono qualificabili come “strategici” - scrive Luciani - e necessitano di interventi volti alla loro messa in sicurezza e a renderlo più efficienti dal punto di vista energetico». Si parla di progetti inseriti nella graduatoria del piano regionale triennale di edilizia scolastica 2018-2020: 865mila euro per la scuola di primo grado “Giovanni Ginobili”, per la quale è stato chiesto un contributo di 433mila euro; e 4 milioni di euro per la scuola secondaria di primo grado “Marco Martello”, con una richiesta di contributo pari a 3,4 milioni di euro. «Nessuno dei due interventi è stato finanziato dalla Regione Marche con i fondi europei in questione - afferma Luciani -, ne tantomeno con le risorse ministeriali stanziate per la programmazione triennale». Per tali ragioni, il sindaco di Petriolo «auspica un ripensamento» da parte del presidente Ceriscioli: «Lungi da polemizzare, ritengo che la messa in sicurezza e il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici scolastici strategici che svolgono persino funzioni di protezione civile all’interno del cratere dovrebbero essere interessati per prima di tanti altri interventi dai finanziamenti dei fondi Por Fesr-Asse8 - conclude Luciani -, chiedo pertanto un incontro incontro al fine di poter trovare una soluzione nell’interesse reciproco degli Enti che rappresentiamo».

14/03/2019
Petriolo, tre auto sventrate dalle fiamme nella notte: indagano i carabinieri

Petriolo, tre auto sventrate dalle fiamme nella notte: indagano i carabinieri

Tre auto carbonizzate nella notte a Petriolo. È successo all'interno di un parcheggio condominiale in via Gramsci 70, per cause ancora in corso di accertamento. Ad essere interessate dalle fiamme sono state una Lancia Y, una Golf e una Citroen C1. Le vetture sono state completamente divorate dall'incendio che le ha interessate: due di queste erano alimentate a metano.  Non si è riscontrato nessun danno alla palazzina e nessuna persona è rimasta ferita. Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco e i carabinieri: non sono state raccolte tracce tali da far ricondurre l’evento a cause dolose. 

23/02/2019

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

Direttore Responsabile: Guido Picchio

Direttore Editoriale: Alessandra Bastarè

Copyright © 2019 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433