Tolentino

Tolentino, lavori in un edificio in via Gramsci: come cambia la viabilità

Tolentino, lavori in un edificio in via Gramsci: come cambia la viabilità

Lavori in via Gramsci: cambia la viabilità. “Per consentire i lavori di ristrutturazione sull'edificio sito in Via Gramsci n.17, danneggiato dagli eventi sismici, una parte del suolo pubblico sarà occupata da cantieri e ponteggi. Pertanto al fine di garantire la sicurezza della circolazione stradale e consentire lo svolgimento dei lavori, è necessario apportare modifiche alla circolazione nelle strade interessate”. Lo rende noto il Comune di Tolentino.  “Dalle ore 00:00 di mercoledì 14 aprile 2021 e fino alle ore 24:00 di lunedì 14 giugno 2021 e comunque fino al termine dei lavori, nonché al completo ripristino della sicurezza stradale a tutela della pubblica incolumità, in Via A. Gramsci e Via F. Filelfo è disposta la seguente modifica della circolazione veicolare: in Via F. Filelfo: divieto di sosta con rimozione, esteso a tutte le categorie di veicoli, sull’ultimo stallo di sosta riservato ai veicoli al servizio dei disabili, sito all’opposto del civico n.128 di Via F. Filelfo; in Via F. Filelfo: l’attraversamento pedonale sito in corrispondenza del predetto civico n.128 deve rimanere sgombro da qualsiasi tipo di occupazione ed agibile al libero transito pedonale; in Via A. Gramsci: divieto di sosta con rimozione, esteso a tutte le categorie di veicoli, sui tre stalli di sosta di titolarità dell’A.S.S.M. ubicati tra il civico n.17 ed il civico n.21 di Via Gramsci. La ditta esecutrice dei lavori provvederà all'installazione della relativa segnaletica stradale da cantiere con le relative limitazioni, obblighi e preavvisi necessari alle modifiche apportate alla circolazione veicolare e pedonale”.

14/04/2021
Grazie a lei vennero raccolti quasi 30mila euro: la campionessa di sci Lara Magoni torna a Tolentino

Grazie a lei vennero raccolti quasi 30mila euro: la campionessa di sci Lara Magoni torna a Tolentino

Lara Magoni, indimenticabile campionessa di sci alpino, medaglia d’argento ai mondiali di Sestriere, già senatore e oggi Assessore della Regione Lombardia e testimonial dell'UNICEF, torna a Tolentino. Come si ricorderà, poco dopo il sisma dell’ottobre 2016, Lara Magoni visitò la città e - grazie ad una sua iniziativa divenuta virale sui social e sulle radio locali - riuscì a raccogliere, con la collaborazione di tanti cittadini e comuni bergamaschi quasi 30 mila euro che furono consegnati nella mani del Sindaco Giuseppe Pezzanesi dalla stessa Magoni, anche a nome delle Comunità di Torre Boldone, Valbondione, Chiuduno, Ciserano, Selvino. L’Amministrazione comunale tolentinate ha utilizzato questi fondi per la sistemazione di un’area verde nel quartiere Foro Boario dove è stata anche costruito un immobile completamente in legno che sarà messo a disposizione del Comitato di Quartiere e che potrà anche essere utilizzato quale luogo di prima accoglienza in caso di calamità naturale e/o stato di crisi. "Una struttura polifunzionale che sarà molto utile anche dal punto di vista sociale, destinata ad accogliere anche le attività sia dei giovani che della popolazione anziana residente nella zona. Un importante e significativo progetto per tutta la Città di Tolentino realizzato grazie a Lara Magoni e alla sua grande sensibilità, una vera campionessa nello sport come nella vita" ha sottolineato il sindaco Giuseppe Pezzanesi che accompagnerà l’Assessore Magoni nella verifica dello stato dell’arte della realizzazione dell’iniziativa, i cui lavori si concluderanno a breve.    (Foto di repertorio) 

14/04/2021
Al Politeama Tolentino inizia 'Caro Ludwig': si parte via streaming il 18 aprile con 'Sturm und Drang'

Al Politeama Tolentino inizia 'Caro Ludwig': si parte via streaming il 18 aprile con 'Sturm und Drang'

In onore di uno dei più grandi geni musicali della storia il Politeama organizza nell’ambito del Master Piano Festival Più, curato da Cinzia Pennesi, una miniserie di concerti per pianoforte e violino, dedicati all’opera pianistica e da camera di Ludwig van Beethoven. Il primo concerto si terrà domenica 18 aprile alle ore 21,00 e sarà trasmesso in streaming gratuito sul canale YouTube del Politeama di Tolentino al link https://youtu.be/d8hPg-jP55E .  La miniserie di concerti consiste in quattro momenti musicali beethoveniani, quattro manifestazioni della multiforme anima del genio di Bonn. Ogni concerto sarà preceduto da una presentazione a cura di Piero Di Egidio che illustrerà ogni percorso. Si alterneranno nelle esibizioni Piero Di Egidio, Marcello Mazzoni, Gianluca Luisi, Andrea Padova al pianoforte accompagnati da Silvia Mazzon al violino. Il primo concerto intitolato Sturm und Drang, è incentrato su due opere di "impeto e tempesta": la celeberrima "Quinta", manifestazione suprema di tempesta e impeto esteriore, e la crepuscolare 101, tempesta e impeto interiore, non meno forti e sentiti. Il programma prevede infatti la Sonata Op. 101 che sarà eseguita da Andrea Padova al pianoforte e la Sinfonia n. 5 trascritta per violino e pianoforte I movimento che sarà eseguita da Silvia Mazzon al violino e da Marcello Mazzoni al pianoforte. Gli altri appuntamenti si terranno il 21, 23 e 25 aprile alle ore 21,00 e saranno trasmessi in streaming gratuito sul canale YouTube del Politeama di Tolentino al link https://youtube.com/playlist?list=PLHhzoKxhI-og_G0RPe1ZSp5VCJjOnHe6B . Caro Ludwig… è sostenuto da Regione Marche - Assessorato Beni e attività Culturali, MIBACT Direzione Generale Spettacolo, AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali ed è nell’ambito del progetto Marche InVita lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma.    

14/04/2021
Forno crematorio a Tolentino, Popolari e Forza Italia ribadiscono il loro no: "La Giunta cambi idea"

Forno crematorio a Tolentino, Popolari e Forza Italia ribadiscono il loro no: "La Giunta cambi idea"

“L’UdC Popolari Tolentino, l’Associazione Tolentino Popolare, Forza Italia Tolentino esprimono pieno apprezzamento alla mozione n.58 “Piano di coordinamento per la realizzazione di impianti crematori”, presentata all’Assemblea Legislativa delle Marche, il 23 marzo 2021, dai Consiglieri Latini (UdC Popolari Marche), Marcozzi (Forza Italia), Pasqui (Forza Italia), Rossi (Civitas-Civici) e Santarelli (Rinasci Marche). Grazie a questa iniziativa la Regione Marche viene impegnata a regolamentare in maniera chiara anche i prerequisiti per la geolocalizzazione di eventuali futuri nuovi impianti crematori che non potrà prescindere dalla tutela della salute nel pieno rispetto della cultura delle popolazioni residenti e della sicurezza dell’ambiente con scrupolo per l’armonia dei luoghi”. Si esprimono così, in una nota congiunta, le tre compagni politiche che ribadiscono il loro no alla costruzione del forno crematorio a Tolentino. “La Regione potrà individuare la realistica utilità di eventuali ulteriori impianti crematori convenendo che le comunità più popolose esprimono già statisticamente una quantità congrua di esigenze crematorie, spiegano. Sarebbe irragionevole quanto sconveniente che piccoli e medi centri dell’entroterra, già martoriati e spopolati a causa del sisma 2016, possano ospitare impianti crematori evidentemente incoerenti in relazione ai bisogni locali, dal momento che la ricostruzione genera nuove disponibilità di spazio in ogni Cimitero. “Al di fuori di un piano di coordinamento regionale, non appare poi prudente lasciare che qualunque Comune possa deliberare l’installazione di impianti crematori, gravando un intero bacino che ad oggi rimarrebbe escluso da qualsiasi capacità giuridica di reazione. L’aria è di tutti. L’acqua è di tutti. La rete stradale è per tutti. I luoghi della memoria sono di tutti. Bisogna tutelare specialmente ciò che non può essere confinato. Ogni scelta ha una conseguenza solo apparentemente impercettibile sugli equilibri ecologici e sanitari così come di recente la pandemia ci ha insegnato. Ci sono argomenti che impattano fortemente sui residenti, sull’ambiente e sulle colture non solo circostanti, al punto che a tutela non potranno bastare pareri urbanistici, sanitari o tecnici. Siamo convinti che occorra innestare una concreta sensibilità amministrativa di alto valore sociale che riesca a coinvolgere le comunità nei progetti e nei processi, lasciandosi alle spalle epoche in cui d’imperio venivano prese decisioni così importanti per la comunità e per le generazioni future”. Leggere che il Sindaco di Tolentino abbia dichiarato sulla stampa locale “Il tempio crematorio non lo dobbiamo fare per forza“ può essere un buon inizio per una auspicabile inversione di tendenza da parte della Giunta comunale che, a gennaio 2020, diede parere favorevole al progetto dell’impianto”.  “In attesa del nuovo piano di coordinamento della Regione Marche sul tema degli impianti crematori, è necessario un vero confronto con tutte le forze politiche cittadine”, spiegano le tre compagni politiche di Tolentino.   “All’Amministrazione comunale di Tolentino chiediamo intanto di sollecitare con urgenza l’esecuzione della ricostruzione post-sisma del nostro Cimitero e nel contempo curarne col massimo impegno il decoro proprio perché in rovina a causa del terremoto dal 2016. La sepoltura tradizionale a Tolentino rimane la scelta ampiamente prevalente. Il Cimitero deve rimanere, anche per chi preferisce la cremazione, il luogo sacro e di quiete dove al defunto è conferita la più alta dignità possibile. Il Cimitero è il luogo della preghiera, della pietà popolare, del ricordo e del rispetto per le persone che ci hanno preceduto, della memoria privata e civile, come testimonia il Famedio dei Caduti dove riposano i giovani martiri di Montalto”.   (Nella foto di copertina Diego Aloisi, coordinatore associazione Tolentino Popolare, Alessandro Massi e  Montemarani Fabio)

13/04/2021
Tolentino, ruba i cavi di rame in un deposito durante le feste di Pasqua: individuato 53enne

Tolentino, ruba i cavi di rame in un deposito durante le feste di Pasqua: individuato 53enne

Individuato in pochi giorni l’autore del furto di cavi di rame all’ASSM. Brillante operazione investigativa della Polizia Locale di Tolentino.  Notizia di questi giorni, l’individuazione, a seguito di una complessa attività di indagine, da parte della Polizia Locale, coordinata dal Commissario David Rocchetti, dell’autore di furti ai danni dell’Assm spa a cui sono stati rubati diversi metri di cavi elettrici. Durante le festività pasquali un ignoto si è introdotto, in più serate, furtivamente, eludendo il sistema di allarme, in un deposito della Multiservizi sottraendo alcune matasse di cavi con l’intento di rivenderne successivamente il rame.  Una pattuglia della Polizia Locale, nel corso di un servizio di controllo abituale, ha riconosciuto l’autovettura utilizzata per gli stessi furti e individuata attraverso le telecamere e tra l’altro ricercata perché da due anni risultava sprovvista di assicurazione. Gli agenti hanno proceduto all’identificazione del conducente e dopo averlo accompagnato in ufficio gli hanno contestato anche il reato di furto con circostanze aggravate. L’uomo, originario di Camporotondo di Fiastrone e domiciliato a Tolentino, 53 anni,dopo l’interrogatorio,si è subito dichiarato spontaneamente colpevole dei furti. Successivamente è stato accompagnato al proprio domicilio al fine di impedire la dispersione delle prove. L’uomo ha fatto accedere volontariamente gli agenti e il Comandante alla propria abitazione. All’interno della casa sono stati ritrovati il giubbotto e le scarpe indossate durante i furti, riconosciti anche attraverso le immagini registrate dalle telecamere e soprattutto sono stati rinvenuti i cavi,a cui era stato tolto il rame, con i numeri di serie sottratti impropriamente all’Assm spa. Sequestrati anche i due telefoni cellulari. L’uomo è stato segnalato all’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono. "Grazie alla qualità di un servizio fortemente voluto, quello della videosorveglianza, e alla preparazione del Comando nel suo utilizzo pratico – sottolinea il Sindaco Giuseppe Pezzanesi - attraverso un minuzioso controllo, incrociando i dati a disposizione, sono riusciti ad assicurare alla giustizia l’autore di questo furto. Ovviamente è nostra intenzione alzare ancora di più la qualità di questa tipologia di controllo, relazionandoci con tutte le forze dell’ordine. Ringrazio il Comandante e tutti gli agenti". "Questa attività investigativa – precisa il Commissario Rocchetti – è stata breve, intensa e capillare. Mi complimento con gli agenti per il lavoro svolto. Abbiamo raggiunto un altro importante obiettivo che si aggiunge a quanto già realizzato. In questi anni abbiamo individuato gli autori di rapine, furti e danneggiamenti. Nel nostro Comando si applicano tre fattori importanti: la voglia di portare avanti il lavoro con determinazione, professionalità e passione".  "Questa è l’ennesima dimostrazione – conclude Gabrielli - dell’utilità del nostro sistema di videosorveglianza e della lungimiranza di questo complesso progetto, iniziato fin dal 2013. Infatti quando siamo arrivati a governare la Città, eravamo praticamente sprovvisti di telecamere. Oggi ne abbiamo 120 su tutto il territorio comunale. Sono orgoglioso dal lavoro svolto da tutti gli agenti della Polizia Locale che, giorno dopo giorno, raggiunge ottimi risultati, assicurando la sicurezza a tutti i cittadini".  

12/04/2021
Cosmari, c'é l'intesa: al via da maggio le vaccinazioni per i dipendenti

Cosmari, c'é l'intesa: al via da maggio le vaccinazioni per i dipendenti

Azienda Cosmari, a maggio partono le vaccinazioni per i dipendenti: protocollo d’intesa con le parti sindacali A seguito della sottoscrizione del “Protocollo nazionale per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all’attivazione di punti straordinari di vaccinazione anti SARS-CoV-2/ Covid-19 nei luoghi di lavoro”, la direzione aziendale di Cosmari ha incontrato le rappresentanze sindacali locali al fine di contribuire alla rapida realizzazione del Piano vaccinale anti SARS-CoV-2/Covid-19, coordinato dal Commissario Straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid-19 e per l’esecuzione della campagna vaccinale nazionale. Infatti, il Governo favorisce, per quanto di sua competenza, la piena attuazione del Protocollo, con l’obiettivo di favorire l’applicazione e l’efficacia delle misure di contrasto e di contenimento della diffusione del Covid-19 negli ambienti di lavoro - e di accrescerne, conseguentemente, la sicurezza e la salubrità. “Cosmari, in questa prospettiva ha avvertito la responsabilità sociale di collaborare attivamente all’iniziativa, sia attraverso l’offerta di spazi aziendali per l’utilizzo diretto da parte del sistema  pubblico dell’emergenza come punti di vaccinazione aggiuntivi, sia attraverso l’impegno alla vaccinazione diretta del proprio personale, nella convinzione che solamente un’azione generale e coordinata può abbattere i tempi della vaccinazione, ampliare la tutela e consentire di proteggere la salute collettiva “, spiega l’azienda in una nota.  Quindi anche Cosmari e le Parti sociali sono intervenuti per disciplinare le misure di contrasto e di contenimento del rischio di contagio in relazione a particolari settori produttivi e alle specificità dei rispettivi rischi e attività, con l’obiettivo prioritario di coniugare la prosecuzione delle attività dei servizi erogati con la garanzia di adeguate condizioni di salubrità e sicurezza degli ambienti e delle modalità di lavoro. Certamente tutti i dipendenti di Cosmari che si occupano di raccolta, trattamento e avvio al riciclo dei rifiuti, della selezione delle macerie del sisma e in particolare della raccolta differenziata dei rifiuti conferiti dalle persone positive al covid o in stato di isolamento domiciliare sono sottoposti ad un particolar rischio di contagio e quindi il Direttore Giampaoli, anche a nome del CdA e i rappresentanti dei sindacati hanno concordato l’esecuzione di una specifica campagna vaccinale da attuare nel prossimo mese di maggio, valorizzando le sinergie tra tutti gli attori in campo anche attraverso la realizzazione di punti di vaccinazione aggiuntivi a livello territoriale e riservati ai dipendenti Cosmari”. La vaccinazione delle lavoratrici e dei lavoratori realizza il duplice obiettivo di concorrere ad accelerare e implementare a livello territoriale la capacità vaccinale anti SARS-CoV2/Covid-19 e a rendere, nel contempo, più sicura la prosecuzione delle attività di raccolta dei rifiuti e di interfaccia con la vasta utenza sull’intero territorio della provincia di Macerata e di Loreto, accrescendo il livello di sicurezza degli ambienti di lavoro.  Cosmari si è impegnato a mettere a disposizione il medico aziendale, i locali infermeria e ad assumersi eventuali oneri di assistenza sanitaria previste.  

10/04/2021
Il Politeama omaggia il genio musicale di Beethoven con quattro concerti in streaming

Il Politeama omaggia il genio musicale di Beethoven con quattro concerti in streaming

Il 2020 è stato l’anno di celebrazione dei 250 anni dalla nascita di uno dei più grandi geni musicali della storia, Ludwig van Beethoven. Seguendo la scia di altri grandi teatri italiani, condizionati dalla chiusura forzata, il Politeama di Tolentino ripropone quest’anno, nell’ambito del Master Piano Festival Più, una miniserie di concerti in streaming gratuito in onore del grande compositore. Un percorso musicale nell’opera pianistica e da camera di Ludwig van Beethoven in quattro puntate che saranno trasmesse il 18, 21, 23, e 25 aprile alle ore 21,00 in streaming gratuito sul canale YouTube del Politeama di Tolentino al link: https://youtube.com/playlist?list=PLHhzoKxhI-og_G0RPe1ZSp5VCJjOnHe6B . Le opere di Beethoven sono generalmente eseguite da orchestre, ma in questa occasione le sue composizioni sono state trascritte per pianoforte e violino per esecuzioni di musica da camera. Ogni concerto sarà preceduto da una presentazione a cura di Piero Di Egidio che illustrerà ogni percorso. Si alterneranno nelle esibizioni Piero Di Egidio, Marcello Mazzoni, Gianluca Luisi, Andrea Padova al pianoforte accompagnati da Silvia Mazzon al violino. Compositore noto a tutte le latitudini, artefice di sinfonie, sonate e concerti scolpiti negli annali della musica classica, Ludwig van Beethoven è ad oggi considerato una delle figure più importanti nel panorama della musica di tutti i tempi. La miniserie di concerti a lui dedicata che ripropone il Politeama consiste in quattro momenti musicali beethoveniani, quattro manifestazioni della multiforme anima del genio di Bonn. Programma: Domenica 18 aprile ore 21 – Percorso n. 1 Sturm und Drang Sonata Op. 101Esecutore: Andrea Padova al pianoforte Sinfonia n. 5 trascritta per Violino e Pianoforte I movimentoEsecutori: Silvia Mazzon al violino e Marcello Mazzoni al pianoforte _______________________________________________________Mercoledì 21 aprile ore 21 – Percorso n. 2 Musica e Natura Sonata Op. 109Esecutore: Gianluca Luisi al pianoforte Sonata Op. 24 “La primavera” I movimentoEsecutori: Silvia Mazzon al violino e Marcello Mazzoni al pianoforte _______________________________________________________ Venerdì 23 aprile ore 21 – Percorso n. 3 La beatitudine Sonata Op. 111 – Secondo movimentoEsecutore: Piero Di Egidio al pianoforte Sonata Op. 31 n.2 “La tempesta”Esecutore: Marcello Mazzoni al pianoforte ____________________________________________ Domenica 25 aprile ore 21 – Percorso n. 4 Il genio Sonata Op. 110 – Terzo movimentoEsecutore: Piero Di Egidio al pianoforte Sonata Op. 27 n. 2 – Terzo movimentoEsecutore: Marcello Mazzoni al pianoforte  

08/04/2021
Coronavirus, 15 decessi oggi nelle Marche: 5 vittime sono della provincia di Macerata

Coronavirus, 15 decessi oggi nelle Marche: 5 vittime sono della provincia di Macerata

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, purtroppo, nelle ultime 24 ore si sono verificati 15 decessi correlati al Covid-19. Cinque vittime sono state registrate presso le strutture ospedaliere del Maceratese: un 85enne di Tolentino al Covid Hospital di Civitanova Marche, una 76enne e una 85enne maceratesi all'ospedale di Camerino a cui si aggiungono un 86enne di San Severino Marche e una 86enne di Recanati all'ospedale di Macerata.  Sono stati, invece quattro i decessi che si sono verificati nei presidi sanitari della provincia di Ancona: una 87enne di Osimo al Por Inrca di Ancona, una 96enne di Camerano all'Inrca Residenza Dorica, un 86enne di Ostra all'ospedale di Senigallia e una 74enne di Ancona all'ospedale Torrette.   Due persone sono decedute all'ospedale di Urbino: un 84enne di Mercatello sul Metauro e un 88enne di Belforte all'Isauro.  Tre vittime sono state segnalate anche nella provincia di Fermo: si tratta di un 95enne di Porto Sant'Elpidio all'ospedale 'Murri', di un 80enne di Porto Sant'Elpidio spirato presso il proprio domicilio e di una 80enne sambenedettese presso la Residenza Valdaso.  Una 92enne di San Benedetto del Tronto è morta, infine, nel nosomio cittadino.  Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2752 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (917), mentre sono 460 quelle totali nella provincia di Macerata. Secondo i dati complessivi, nel 97,1% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 82 anni.  

08/04/2021
Ciclabili, Baldelli e Latini: “Finanziamento da oltre 800mila euro". Tra i beneficiari 9 comuni del Maceratese

Ciclabili, Baldelli e Latini: “Finanziamento da oltre 800mila euro". Tra i beneficiari 9 comuni del Maceratese

“La Regione Marche può e vuole fare la sua parte per offrire sostegno alle imprese, per questo sta velocizzando le opere di immediata cantierabilità e attivazione: far partire i lavori è la migliore soluzione per immettere sul territorio nuove risorse, con l’ottica di migliorare al contempo la mobilità della regione. Alcune di queste opere competono ai piccoli Comuni, che hanno scarse disponibilità di bilancio. Ed è guardando a loro che la Regione ha stanziato 816mila euro come contributi per la creazione di nuovi percorsi ciclabili, risorse vincolate a questo tipo di intervento”. L’assessore regionale ai Lavori pubblici Francesco Baldelli prosegue nell’impegno di erogare fondi per interventi infrastrutturali sul territorio.  Dopo il bando per installare impianti di ventilazione meccanica nelle aule scolastiche e gli investimenti nell’edilizia scolastica ed ospedaliera, ora è il turno della mobilità sostenibile. Ventotto piccoli Comuni con meno di 20mila abitanti beneficeranno di un cospicuo contributo della Regione Marche per la realizzazione di nuove piste ciclabili e la messa in sicurezza delle esistenti. Gli uffici hanno approvato le graduatorie finali: una prima graduatoria è riservata ai Comuni con meno di 10mila abitanti e una seconda graduatoria ai Comuni con popolazione compresa tra i 10mila e i 20mila abitanti.  “Complessivamente – spiega l’assessore regionale ai Lavori pubblici Francesco Baldelli -, sono 10 i progetti finanziati, che interessano 28 comuni, per un contributo totale di 816mila euro. Potenziare la mobilità dolce, mettere in rete le ciclabili tra di loro e interconnetterle con le infrastrutture stradali e ferroviarie è una delle priorità di questa amministrazione regionale. Infatti, nell’elaborare la graduatoria delle richieste pervenute, è stata data priorità agli interventi promossi dai raggruppamenti di Comuni che hanno presentato progetti sinergici e che prevedono la connessione con la rete ciclabile di livello regionale”. “Nella giornata internazionale dello sport queste risorse assumono ancora di più maggiore rilevanza. – afferma l’assessore con delega alle Piste ciclabili Giorgia Latini -. La mobilità ciclistica ha indubbi vantaggi, non solo dal punto di vista salutare, ma anche sotto l’aspetto socio-culturale. Il mondo delle due ruote è in forte espansione e come regione vogliamo dare tutto il nostro apporto affinché la rete ciclopedonale sia sempre più sviluppata perché permetterà ai tantissimi marchigiani di muoversi in lungo e in largo sul territorio, sia per lavoro, che per svago.” – conclude l’assessore Latini.  Sono state presentate complessivamente 50 richieste di finanziamento, da parte di 30 Comuni che hanno partecipato singolarmente e ulteriori 65 Comuni che hanno partecipato in aggregazione, per un coinvolgimento complessivo di 95 Comuni. Di queste 50 richieste di finanziamento, solo 7 sono pervenute da Comuni o raggruppamenti di Comuni con una popolazione compresa tra i 10mila e i 20mila abitanti, tutte accolte, per un contributo complessivo di 316.625 euro. Mentre le restanti 43 richieste sono state presentate da Comuni o raggruppamenti di Comuni con meno di 10mila abitanti, e ne sono state accolte 3, per un contributo complessivo di 500mila euro.  Questi i progetti immediatamente finanziabili:  - al raggruppamento dei Comuni di Massa Fermana, Montappone, Monte Vidon Corrado, Falerone, Servigliano, Belmonte Piceno e Montegiorgio della provincia di Fermo sono stati riconosciuti 244.347 euro per sviluppare una rete di percorsi che attraversi e connetta i territori dei sette comuni, a partire dalle Piane di Montegiorgio, passando per Servigliano ed arrivando a Massa Fermana, ai confini del territorio provinciale - al raggruppamento dei Comuni di Colmurano, Loro Piceno, Ripe San Ginesio, Sant'Angelo in Pontano, San Ginesio e Urbisaglia della provincia di Macerata sono stati assegnati 210mila euro per la realizzazione della Ciclovia dei colli del Fiastrella, che si sviluppa per circa 38 chilometri con tratti prevalentemente in pendenza, si immette nei sentieri dei parchi di Urbisaglia e si connette alla ciclovia del Fiastra in tre punti - al raggruppamento dei Comuni di Sassoferrato, Arcevia, Genga, Cerreto d'Esi e Serra San Quirico nella provincia di Ancona sono stati concessi 45.652 euro per la Ciclovia dei parchi e dei castelli, che collegherà i comuni di Cerreto d'Esi e Genga, passando per Fabriano, percorso inserito all'interno del più vasto comparto denominato “Distretto cicloturistico della Vallesina” - al raggruppamento dei Comuni di Chiaravalle, Monte San Vito e Montemarciano nella provincia di Ancona sono stati assegnati 104.950 euro per la realizzazione del progetto 'Dalle colline al mare' - al raggruppamento dei Comuni di Sant'Elpidio a Mare e Montecosaro sono stati attribuiti 69.949 euro per il tracciato ciclopedonale lungo il fiume Chienti - al Comune di Morrovalle (Macerata) sono stati concessi 35mila euro per il primo stralcio della pista ciclopedonale Trodica Colli Bellavista - al Comune di Grottammare (Ascoli Piceno) sono stati assegnati 12mila euro per la realizzazione di un tratto di pista ciclabile su corsia riservate al fine di collegare il tracciato ciclabile tra la stazione e il lungomare - al Comune di Porto San Giorgio (Fermo) sono stati riconosciuti 35mila euro per la corsia ciclabile a doppio senso sul lungomare Gramsci - al Comune di Corridonia (Macerata) andranno 35mila euro per la realizzazione di un circuito ciclabile di collegamento tra via Eugenio Niccolai e via Sant'Anna - al Comune di Tolentino (Macerata) sono stati assegnati 24.725 euro per la pista ciclabile in contrada Piani Bianchi  

08/04/2021
Lutto a Tolentino: si è spento Novello Cantolacqua, storico direttore della Cartiera

Lutto a Tolentino: si è spento Novello Cantolacqua, storico direttore della Cartiera

Ha destato grande scalpore la notizia della prematura scomparsa, dopo una breve e terribile malattia, di Novello Cantolacqua, all'età di 66 anni. Per molto tempo è stato il Direttore della Cartiera Tolentino per conto del Gruppo Pro.Gest della famiglia Zago. Uomo di grande umanità ha contribuito fattivamente alla gestione di una delle aziende storiche della Città, dando un apporto fondamentale per i rapporti con la proprietà e la Comunità tolentinate. Particolarmente addolorato il Sindaco Giuseppe Pezzanesi. "Sono legato – ha detto – a lui in maniera particolare e a tutta la sua famiglia da una sincera e profonda amicizia. E’ una persona che ha sempre lottato per il mantenimento della Cartiera. E’ sempre stato il mediatore ideale tra noi, la Città, il Comitato di Quartiere e la proprietà della famiglia Zago. Sempre disponibile, comprensivo, ha dimostrato grande amore per l’azienda e per la nostra Tolentino. E’ stato il tramite che ha consentito tante realizzazioni importanti come la mitigazione degli impatti ambientali, la realizzazione di un tratto di pista ciclabile e i recenti contributi per le famiglie in difficoltà, tutti finanziati dalla famiglia Zago". "Ci siamo sentiti proprio qualche giorno fa, per me se n’è andato un fratello, una persona in gambissima di una positività unica. Siamo sinceramente vicini alla famiglia, abbracciamo la moglie, le figlie, la mamma, i generi e i nipoti ed esprimiamo le nostre più sentite condoglianze. Posso affermare con certezza che il ricordo di una persona così solare sarà forte e quotidiano". Al cordoglio per la scomparsa di Novello Cantolacqua si uniscono anche la Rsu Tolentino e la Slc Cgil di Macerata, nel ricordarne la stretta collaborazione intrattenuta per 25 anni. 

08/04/2021
Tolentino, pauroso scontro tra due auto: una vettura rimane in bilico su una fiancata

Tolentino, pauroso scontro tra due auto: una vettura rimane in bilico su una fiancata

Il pauroso incidente è avvenuto nel pomeriggio di oggi, intorno alle 15:45, in Contrada Ributino a Tolentino.  Per cause in fase di accertamento, due autovetture si sono scontrate tra loro ed una è rimasta in bilico sulla fiancata, a bordo strada. Sul posto sono prontamente intervenuti gli operatori sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure ai conducenti dei mezzi e per entrambi è stato reso necessario il trasferimento al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Macerata in codice verde. Presenti sul luogo del sinistro anche il personale dei Vigili del fuoco, il quale ha provveduto alla messa in sicurezza della zona interessata dal sinistro, mentre i Carabinieri della locale stazione hanno effettuato i rilievi di rito per stabilire la dinamica di quanto accaduto.

07/04/2021
Tolentino, Mario Lazzari è il nuovo vice-presidente: rinviata per Covid la partita con l'Agnonese

Tolentino, Mario Lazzari è il nuovo vice-presidente: rinviata per Covid la partita con l'Agnonese

L’U.S. Tolentino 1919 comunica che il socio Matteo Compari ha inteso rassegnare le proprie dimissioni da membro del C.d.A. Il C.d.A., pertanto, preso atto delle dimissioni ed accettate le medesime ha, all’unanimità provveduto a nominare il consigliere Mario Lazzari vice presidente in sostituzione dello stesso Compari. Quindi, l’attuale composizione del Consiglio di Amministrazione è la seguente: Marco Romagnoli (Presidente); Mario Lazzari e Fabio Mazzocchetti (Vice Presidenti); Simone Antinori, Andrea Nardi e Claudia Parigiani (Consiglieri). Tutto il sodalizio cremisi intende esprimere il più sincero ringraziamento a Matteo Compari per quanto fatto per l’Unione Sportiva Tolentino. "Sono stati cinque anni che porterò sempre con me - ha affermato, congedandosi Matteo Compari -. Tra alti e bassi, gioie e delusioni, ho fatto sempre il massimo che ho potuto. Sicuramente avrò fatto anche errori, ma si dice sempre che sbaglia chi fa e non chi è buono solo a parlare e criticare. Non mi interessano le polemiche e voglio ringraziare sia i vecchi che i nuovi dirigenti per quanto fatto. Lascio portandomi dietro anche la soddisfazione di cose importanti fatte, sia nel settore giovanile che in prima squadra. ù "Sono felice di aver partecipato in prima persona a tanti insperati successi: la promozione in D e la vittoria della Coppa Italia di Eccellenza, la permanenza in D, il terzo posto nella Coppa Italia nazionale di quarta serie e la vittoria di girone del campionato nazionale Juniores - aggiunge Compari -. Per motivi personali ora ho deciso di dimettermi da membro dal C.d.A. e sono anche disponibile a cedere le mie quote di socio dell’U.S.T. Voglio ringraziare tutti i genitori che hanno dato fiducia al sottoscritto e al Tolentino e che mi hanno sostenuto anche nei momenti più difficili. In questo momento il calcio non rientra più nelle mie priorità”. La società cremisi comunica, altresì, che il match Olympia Agnonese – Tolentino, in programma l’11 aprile, è stato rinviato a data da destinarsi in quanto il team molisano sta affrontando le conseguenze della positività al covid riscontrata in capo a diversi tesserati. Il Tole, quindi, scenderà nuovamente in campo mercoledì 14 aprile alle ore 15.00 quando, allo Stadio “Della Vittoria” affronterà il Castelfidardo nella gara valida per la nona giornata di ritorno.

06/04/2021
Tolentino, con la zona arancione via i sigilli dai parchi: lieve flessione dei contagi

Tolentino, con la zona arancione via i sigilli dai parchi: lieve flessione dei contagi

Essendo nuovamente “arancione” tutto il territorio della Regione Marche, il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi ha revocato l’ordinanza di chiusura dei parchi e giardini pubblici. Pertanto da martedì 6 aprile saranno nuovamente aperti e fruibili il Parco Isola d’Istria, i Giardini “Lennon” di piazzale Europa e tutti gli altri giardini pubblici del territorio comunale. “Ovviamente si raccomanda di rispettare tutte le regole e in particolare di indossare sempre la mascherina e di evitare assembramenti rispettando il distanziamento sociale”, ricorda il sindaco.  Il primo cittadinoi informa, inoltre, sulla situazione Covid-19 a Tolentino. "Alle ore 13.00 di lunedì 6 aprile 2021, secondo quanto comunicato dalla Regione Marche – CohesionWorkPA, questi sono i dati ufficiali relativi alla Città di Tolentino: 165 positivi e 33 persone che sono in isolamento domiciliare". In confronto alla precedente comunicazione  (del 2 aprile) calano ancora sia positivi che le persone in quarantena (c’erano 170 positivi con 51 persone in isolamento domiciliare).

06/04/2021
Tolentino, raid dei vandali alla scuola “Grandi”: bagni devastati e scritte oscene sulle lavagne

Tolentino, raid dei vandali alla scuola “Grandi”: bagni devastati e scritte oscene sulle lavagne

Durante le giornate di chiusura per le festività pasquali, alcuni ignoti si sono introdotti all’interno dei locali della Scuola “Grandi”, facente parte dell’istituto d’istruzione comprensivo Don Bosco. Sono stati danneggiati alcuni accessori dei bagni tra cui è stata provocata la rottura della vaschetta di un bagno con conseguente allagamento del pavimento. Danneggiato lo sportello di una cassetta di alloggiamento della manichetta antincendio. Da segnalare anche alcune scritte e disegni osceni sulle lavagne. Comunque dai primi controlli non ci sono danni significativi subito sistemati dall’ufficio manutenzioni del Comune. La Scuola ha provveduto a sporgere denuncia alle Forze dell'Ordine.

06/04/2021
INTERVISTA - i sipari rimangono 'rossi'. Parla Zenobi: "Siamo alla canna del gas. Programmare è impossibile"

INTERVISTA - i sipari rimangono 'rossi'. Parla Zenobi: "Siamo alla canna del gas. Programmare è impossibile"

Oltre un anno di lockdown, salvo qualche, nemmeno tanto tiepido, raggio di luce tra fine estate ed inizio ad autunno. Il mondo dello spettacolo è ancora nel pieno di una 'zona rossa' prolungata e nonostante le alternanze cromatiche delle fasce di rischio (leggi l'articolo), che consentono la ripartenza di alcune attività, la certezza rimane comunque una: cinema e teatri restano chiusi. Impossibile immaginare, almeno per ora, una riapertura così come imbastire un minimo di programmazione. Rimangono quindi ancora fermi e con pochi 'ristori' in mano attori, registi, ballerine, scenografi, sarti, truccatori e service audio/video, senza contare tutti quelli che lavorano nelle sale cinematografiche. Tutti pressochè 'invisibili' che da anni si impegnano, in silenzio, nei teatri italiani di prosa e lirica. Una situazione che coinvolge anche molte realtà marchigiane, come quella del Politeama di Tolentino, una struttura che, nonostante tutto, può anche avvalersi di diversi ambienti attrezzati 'a prova di Covid' per svolgere un’ampia gamma di attività. Tanta energia ed idee generanti una gran mole di lavoro che al momento è in fase di stallo, in attesa di nuove disposizioni da parte del Governo su una possibile data di ripartenza. Proprio di questo abbiamo parlato con il Direttore del Politeama di Tolentino, nonché responsabile marketing del Teatro Sistina, Massimo Zenobi. Le fasce di rischio condannano a prescindere tutte le realtà della cultura e  spettacolo ad un lockdown molto pesante in quanto indipendentemente dai colori cinema, teatri e anche musei rimangono chiusi. Qual è lo stato di salute attuale di questo mondo? "E' alla canna del gas. Siamo fermi da più di 13 mesi, tolta una piccola finestra tra giugno e ottobre dello scorso anno, che però non è stata sufficiente a dare ossigeno in quanto il nostro mondo ha bisogno di una programmazione e ciò che si è potuto fare in quel periodo è stato davvero esiguo per far lavorare le 800.000 persone facenti parte lo spettacolo dal vivo. Oltretutto nel periodo estivo i teatri al chiuso sono normalmente serrati quindi il pubblico difficilmente va a mettersi tra quattro mura, soprattutto in un momento come quello della scorsa estate, dove eravamo reduci dalla prima ondata pandemica. Teatri come il Sistina non hanno potuto ripartire sia per le restrizioni dovute al numero massimo di persone che potevano entrare in sala  sia perché a riaprire in quella stagione, senza possibilità di programmazione per certi spettacoli, non era assolutamente né economico né possibile". Come Politeama, sono stati tanti i momenti virtuali che avete creato appunto per tenere vive l’interesse degli utenti e le vostre varie attività. Quanto manca la ‘presenza’ del pubblico e in che misure incide sul futuro dei teatri? "Il Politeama è sicuramente una struttura più agile vista la capienza massima di 170 persone che riesce a consentire un efficace controllo degli accessi . Abbiamo potuto rifare pochi spettacoli tra giugno e ottobre, recuperando alcuni appuntamenti persi durante il primo periodo della pandemia e presentando una stagione limitata a tre mesi in modo tale che, se ci avessero fatto di nuovo chiudere, avremmo potuto in qualche modo avere la possibilità di ripetere. Il 26 ottobre ci hanno chiuso ancora ma abbiamo voluto continuare ad essere vivi programmando alcuni eventi on-line di diverso genere. Personalmente non sono molto d'accordo nel fare teatro in streaming in quanto la formula dal vivo collide con il web. Lo spettacolo dal vivo ha senso proprio perché ha 'il vivo' ovvero il coinvolgimento degli artisti con il pubblico. Lo streaming è un surrogato che può essere valido per alcuni generi di rappresentazioni ma non per tutte, quindi abbiamo fatto poche cose ma misurate mettendo in piedi un ciclo di storytelling sulla cultura di impresa che dal nome 'la storia.com'. Questo mondo non è fatto solo di artisti ma anche di tecnici, impiegati, dirigenti parrucchieri, elettricisti ed altri interpreti che formano una piccola industria. Basti pensare che uno spettacolo al Sistina mediamente impiega tra palcoscenico e dietro circa 50 persone; ecco perchè riaprire anche al 25% della capienza non è assolutamente economico. Bisognerebbe magari prendere spunto dall'estereo come per esempio in Gran Bretagna dove già da un mese hanno dato dei tempi per le riaperture o in Spagna dove i teatri sono aperti, dopo aver fatto degli esperimenti iniziali, con un distanziamento adeguato, mascherine e controlli molto rigidi all'ingresso". A distanza di un anno la situazione pandemica così come quella del mondo dello spettacolo sembra non essere cambiata in maniera significati. Crede che ad oggi gli aiuti economici siano stati sufficienti e mirati per non far abbassare i sipari di tanti palcoscenici? "Sicuramente sono stati insufficienti e soprattutto in alcuni casi non sono arrivati a tutti in egual misura. Il mondo dello spettacolo dal vivo è talmente variegato e poco codificabile che è difficile arrivare a qualunque lavoratore stando alle attuali regole vigenti quindi non tutti hanno avuto dei ristori. Comunque chi è riuscito ad ottenerli ha avuto in dote sicuramente delle cifre esigue, inadeguate anche per poter pagare banalmente le bollette. Ricordiamoci che stiamo parlando di una chiusura che oggi ha superato i 13 mesi, ecco perchè questa è veramente una situazione molto grave". Il sottosegretario al ministero della Cultura Lucia Borgonzoni ha prospettato lo Sferisterio di Macerata come possibile luogo ‘pilota’ per andare verso la riapertura dei teatri almeno il 50%. Stando alla sua esperienza come valuta questa iniziativa? "Chiaro che la vediamo di buon occhio e come un augurio però oggi è necessario pensare a come e quando si potrà riaprire per poter affrontare una programmazione nel migliore dei modi. I teatri vivono su questo fattore in quanto gli spettacoli devono essere pensati, allestiti e prodotti quindi c'è bisogno di tempi precisi. Ad esempio se al 30 settembre ci dicono che il 15 ottobre si possono riaprire i teatri è chiaro che nessuno può farlo  perché non c'è una programmazione già fatta. Questo è il pricipale motivo del perchè ci devono dire oggi se possiamo riaprire, nel caso, ad ottobre. Ci auguriamo che i vaccini possano aiutarci in tal senso ma ci sarà anche un problema legato al possibile timore che la gente potrà avere nel tornare in luogo chiuso che prevede un affollamento di diverse decine di persone, quindi la ripresa purtroppo non potrà essere immediata ma risulterà sicuramente lenta" Quali sono le iniziative che il Politeama porterà avanti in questa fase, speriamo più transitoria possibile, appunto per non far morire la fame di ‘cultura’ e quello spirito di aggregazione tipico di un gruppo teatrale o di uno dei corsi da voi organizzati? "Noi siamo particolarmente colpiti perché la nostra missione è mirata a fornire dei servizi culturali e di intrattenimento alla città. Il Politeama, proprio come recita il nome, è un luogo di aggregazione di diverse attività e non facciamo soltanto spettacoli ma ospitiamo anche delle associazioni che svolgono corsi di danza, teatro, canto e recitazione. Inoltre diamo sede alle lezioni dell'Unitre unitamente a convegni e conferenze; tutte attività che oggi sono ferme completamente. Ricordiamoci sempre che la cultura fa aggregazione e non assembramento, perché tutto si può svolgere in sicurezza e non vedo molte differenze tra tante altre situazioni che si verificano come all'interno dei mezzi pubblici o alle chiese dove c'è comunque un numero di persone abbondante. Ovviamente servono delle regole che devono essere rispettate. Noi oggi ad esempio continuiamo a far tenere delle lezioni di danza  al mattino al liceo coreutico di Tolentino. E' paradossale che quelle attività possono essere consentite in quanto certificate come laboratori della scuola a differenza dei corsi pomeridiani di danza organizzati dalle associazione private. Dal mio punto di vista bisogna esaminare caso per caso e capire cosa si può effettivamente svolgere in sicurezza e non valutare solo sulla base della funzione perché sono necessariamente valide solo le attività didattiche ma in qualche modo lo sono anche quelle che ci danno un supporto morale".  

04/04/2021

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