Tolentino
Camerino, al volante di un camion con patente egiziana falsa: denunciato 26enne
Il Comando Provinciale dei carabinieri di Macerata ha impresso una decisa accelerazione alle attività di controllo del territorio in occasione delle festività di Capodanno, disponendo un massiccio dispiegamento di forze volto a garantire maggiore sicurezza alla cittadinanza. Il piano straordinario di vigilanza, messo in piedi per monitorare i flussi di traffico e prevenire criticità durante i festeggiamenti, ha visto un focus particolare sulle aree dell’entroterra. L’operazione, coordinata tra le stazioni e le aliquote radiomobili delle Compagnie di Camerino e Tolentino, si è concentrata sulla prevenzione dei furti in abitazione, sul contrasto allo spaccio di stupefacenti e sul rigoroso monitoraggio della sicurezza stradale per prevenire le "stragi del sabato sera". A Matelica, proprio nell'ambito dei servizi preventivi per il fine anno, l'attenzione dei militari della stazione di Camerino si è posata su un 27enne del posto. Il giovane, notato per un atteggiamento sospettoso e particolarmente guardingo durante il transito dei carabinieri, è stato sottoposto a una perquisizione personale. L'intuizione degli operanti ha trovato conferma quando, ben nascosto in una tasca interna della giacca, è spuntato circa un grammo di hashish. Per il ragazzo è scattata immediatamente la segnalazione alla Prefettura come assuntore, mentre la droga è stata sequestrata. Sempre nel cuore del cratere sismico, a Camerino, l'aliquota radiomobile ha intercettato un autocarro durante uno dei numerosi posti di controllo predisposti per il centro urbano in questo periodo festivo. Alla guida si trovava un cittadino egiziano di 26 anni, residente a Vicenza e impiegato come operaio in uno dei cantieri della ricostruzione post-sisma. Alla richiesta dei documenti, il giovane ha esibito una patente di guida egiziana che ha subito destato i sospetti dei militari. Un’analisi approfondita ha rivelato anomalie grafiche evidenti, confermando che il titolo di guida era un falso mai rilasciato dalle autorità egiziane. Il 26enne è stato denunciato per falsità materiale commessa dal privato e uso di atto falso, con contestuale sequestro del documento contraffatto. Infine, l'attività di prevenzione stradale legata al Capodanno si è intensificata nel territorio di Tolentino, dove i carabinieri dell'aliquota radiomobile sono intervenuti per fermare un’auto che procedeva con un'andatura pericolosa a "zig-zag". Al volante è stato identificato un 45enne di origine indiana, residente a San Ginesio. L’uomo, che manifestava i sintomi inequivocabili dell’ebbrezza, è stato sottoposto al test dell'etilometro, che ha restituito un risultato allarmante: un tasso alcolemico di ben 2,30 g/l, quasi cinque volte oltre il limite consentito. Per il conducente è scattata la denuncia penale per guida in stato di ebbrezza con l'immediato ritiro della patente e il sequestro amministrativo del veicolo. (Foto di repertorio)
Tolentino in Danza: scuole, giovani talenti e territorio uniti in un grande evento culturale
Questo evento nasce dal desiderio di raccontare e valorizzare la ricchezza del territorio di Tolentino. È un progetto che mette al centro la danza, non solo come spettacolo, ma come percorso formativo, educativo e culturale. Il Liceo Coreutico di Tolentino, insieme al Comune di Tolentino, ha voluto creare un momento di incontro e di dialogo con le scuole di danza del territorio, superando l’idea di singole realtà che lavorano in modo isolato. L’obiettivo è costruire una rete, far emergere il talento dei giovani e dare visibilità al lavoro quotidiano che avviene nelle sale di danza. Le associazioni e scuole private coinvolte sono A.S.D. Alchemy Dance Studio, Cantiere DanzArte A.S.D., Centro Teatrale Sangallo, Danza Belforte, Isadora A.S.D., Sfumature Danza & Pilates, con la partecipazione della compagnia ospite “Compagnia Altrascena”. Per formalizzare e dare struttura a questo impegno condiviso, la nostra scuola ha promosso un Patto Educativo di Comunità, nato dal tentativo di rispondere alle complesse sfide sociali, economiche e culturali del nostro tempo. Il Patto, a cui hanno aderito il Comune di Tolentino, le istituzioni scolastiche del territorio, gli enti del terzo settore, le associazioni di volontariato e le associazioni sportive e culturali, si fonda sull’idea della corresponsabilità educativa, ovvero sulla capacità di tutti i soggetti del territorio di riconoscersi come parte attiva del processo di apprendimento e formazione dei giovani. Il Patto intende promuovere e sostenere un progetto educativo globale e nasce dall’esigenza di strutturare esperienze di collaborazione già esistenti, con l’obiettivo di avviare un progetto didattico legato alle specifiche esigenze del territorio, capace di arricchire il curricolo scolastico con esperienze non formali e informali a supporto degli alunni, delle loro famiglie e dell’intera comunità. “Tolentino in Danza” è anche un messaggio rivolto alla città: la danza è un linguaggio universale, capace di unire generazioni, stili e percorsi diversi. Sul palco convivono esperienze formative differenti, accomunate dalla stessa passione e dallo stesso impegno. Dal punto di vista educativo, l’evento sottolinea l’importanza di una formazione artistica strutturata, che nel Liceo Coreutico trova un percorso pubblico e istituzionale, in dialogo continuo con le realtà private del territorio. È un modo concreto per mostrare a ragazzi e famiglie l’esistenza di una continuità tra studio, pratica e scena. Infine, questo gala rappresenta una scelta culturale: investire nei giovani, nell’arte e nella collaborazione significa investire nel futuro della comunità. “Tolentino in Danza” non è solo uno spettacolo, ma un momento identitario per la città, che riconosce nella danza una parte viva del proprio patrimonio culturale. Allo spettacolo sono stati presenti il Dirigente dell’I.I.S. Filelfo di Tolentino, Prof. Donato Romano, il Sindaco Mauro Sclavi e l’Assessore alla Cultura Fabio Tiberi.
Tolentino, Roberto balla ad "Affari Tuoi": maxi vincita da 100mila euro per chiudere il 2025
Non poteva esserci modo migliore per brindare al nuovo anno. Roberto Vita, 35enne di Tolentino e dipendente della cooperativa agricola locale, ha chiuso il 2025 firmando un’impresa indimenticabile ad "Affari Tuoi". Sotto i riflettori di Rai Uno, accompagnato dalla compagna Gloria, Roberto ha giocato una partita magistrale, culminata in un finale da sogno. Ad accompagnare Roberto in questa avventura c’era la sua Gloria, 26 anni, anche lei di Tolentino. La loro è una storia radicata negli affetti familiari: i due si conoscono da quando le rispettive madri lavoravano insieme, fianco a fianco, nella stessa fabbrica. Un legame che si è trasformato in un'intesa perfetta davanti alle telecamere, rivelandosi l’arma vincente durante tutta la scalata verso il premio finale. Fin dai primi minuti, la fortuna sembra aver baciato il concorrente marchigiano. Roberto ha inanellato una serie di scelte fortunate, eliminando uno dopo l'altro i pacchi blu e proteggendo i premi più prestigiosi. Ma è nel finale che la tensione è diventata "thrilling". Di tiro in tiro, Roberto e Gloria sono arrivati all'ultima battuta con una situazione da sogno, una rarissima combinazione win-win: sul tabellone restavano solo i due pacchi più pesanti, quello da 75.000 euro e quello da 100.000 euro. In un clima di festa totale, con lo studio trasformato in una pista da ballo e De Martino a festeggiare insieme a tutti i pacchisti, la vittoria era ormai certa, ma l'entità del bottino era ancora tutta da scoprire. Di fronte all'ultima scelta del Dottore, Roberto ha deciso di rischiare il tutto per tutto. Aveva tra le mani il pacco numero 15, ma ha scelto di cederlo per prendere il numero 9, una cifra che per Gloria racchiude molteplici e profondi significati. La scelta si è rivelata profetica. Quando Stefano De Martino ha finalmente scoperchiato il pacco, l'esplosione di gioia è stata incontenibile: nel numero 9 c'erano proprio i 100.000 euro. Un trionfo che regala a Roberto Vita e alla sua Gloria non solo una cifra importante per il loro futuro, ma anche il titolo di protagonisti assoluti dell'ultima puntata dell'anno. Tolentino può festeggiare i suoi campioni: il 2026 inizia con il sorriso di Roberto e un pacco pieno di sogni realizzati.
Tolentino brinda al 2026 in piazza: dj set e spumante (gratis) per tutti, ma niente fuochi d'artificio
Tolentino si prepara a salutare il nuovo anno con una grande festa nel cuore della città. Mercoledì 31 dicembre, a partire dalle 22:30, Piazza della Libertà diventerà il centro del "Benvenuto 2026", l’evento di Capodanno promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’Associazione culturale RICREA, pensato per coinvolgere cittadini e visitatori in una serata di musica, condivisione e divertimento. Protagonista sul palco sarà il dj e producer Davide Domenella, storico fondatore dei Double Dee, che accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale capace di attraversare epoche e generi: dagli intramontabili successi degli anni ’90 fino alle sonorità più attuali della trap. Alla consolle si alterneranno anche Lil Thug, Veronica Key e Sylo Aka Space, mentre è attesa la performance di Trap Legacy, con ospiti e dj, per arricchire ulteriormente il programma della serata. Il momento più atteso arriverà allo scoccare della mezzanotte, quando tutta la piazza si unirà per il countdown e il tradizionale brindisi augurale. Per celebrare insieme l’arrivo del 2026, il Comune di Tolentino e l’organizzazione offriranno spumante a tutti i presenti, un gesto simbolico di accoglienza e condivisione del nuovo anno. L’ingresso all’evento sarà gratuito, consentito fino al raggiungimento della capienza massima prevista, mentre la musica proseguirà fino alle 02:00. Durante la serata sarà attivo il punto ristoro del Bar Zazzaretta e sarà garantita la presenza di un presidio sanitario della Croce Rossa Italiana. Particolare attenzione è stata riservata anche agli aspetti legati alla sicurezza. L’area della manifestazione sarà accessibile esclusivamente da quattro varchi presidiati, situati in Corso Garibaldi, via Roma, via San Nicola e via Filelfo, dove saranno effettuati i controlli. All'interno dell'area evento sarà vietato introdurre bottiglie e contenitori in vetro, così come petardi, fuochi d’artificio e qualsiasi materiale pirotecnico.
Provaci ancora Tole: dopo 7 anni cremisi di nuovo in finale di Coppa Italia: partita la prevendita
Manca poco alla finale di Coppa Italia Eccellenza, che il 6 gennaio alle 15:00 allo stadio Bianchelli di Senigallia metterà di fronte il Tolentino e il K Sport Montecchio per l’ultimo atto della competizione. Le due squadre arrivano al match dopo la conclusione del 2025, che ha visto il Tolentino ottenere un convincente successo per 3-0 sul Chiesanova, tornando a ridosso della zona playoff. Il K Sport Montecchio, invece, è stato fermato sullo 0-0 dal fanalino di coda Civitanovese, perdendo terreno sulla capolista Fermana. Ma in una finale di Coppa Italia il campionato lascia il tempo che trova: tutto si decide in 90 minuti, con eventuali supplementari e rigori in caso di parità. A Tolentino, l’entusiasmo è alle stelle grazie alle vittorie con Matelica e Chiesanuova e al ritorno in maglia cremisi del bomber Lovotti. Dall’altra parte, il K Sport Montecchio punta sul ritorno di Beppe Magi in panchina e sulla voglia di conquistare il trofeo dopo il campionato sfuggito all'ultima giornata prima e ai rigori nello spareggio con la Maceratese poi nella scorsa stagione. Per entrambe le squadre, la vittoria della Coppa Italia Eccellenza potrebbe aprire scenari importanti in ottica promozione: il successo garantirebbe infatti l’accesso alla fase nazionale, un cammino lungo e tortuoso che mette però in palio l’approdo in Serie D. I cremisi vantano una lunga tradizione di finali di Coppa Italia Eccellenza: questa sarà la quinta finale in 15 anni. L’ultima volta risale a 7 anni fa, precisamente al 23 gennaio 2019, quando il Tolentino sconfisse il Fabriano Cerreto 2-0 al "Della Vittoria", con reti di Cicconetti e Tortelli, che insieme a Capezzani e Strano è uno dei 3 giocatori attualmente in rosa ad aver fatto parte di quella squadra. Nell’anno del centenario, la vittoria in Coppa si aggiunse al successo in campionato, coronando una stagione storica. Il Tolentino aveva disputato la finale anche nella stagione 2016/17, uscendo però sconfitto 2-1 contro la Biagio Nazzaro a Matelica, che vendicò così la sconfitta in finale arrivata nella stagione 2011/12, quando i cremisi guidato da Miser Mobili vinsero contri i biagiotti al Ferranti di Porto Sant'Elpidio 2-1 grazie alle reti di Iommi e Melchiorri, un anno dopo essersi arreso ai calci di rigore all’Ancona al Polisportivo di Civitanova. Curiosità: nella finale del 2016/17 in panchina c'era l'attuale tecnico Paolo Passarini. Nel frattempo, la società ha reso note le disposizioni sui biglietti per la finale: il costo unico è di 10 euro, mentre gli under 15 entrano gratuitamente previa esibizione del documento. La biglietteria dello stadio “Della Vittoria” sarà aperta venerdì 2 e sabato 3 gennaio dalle 15:00 alle 19:00. Le richieste di accredito stampa dovranno pervenire su carta intestata e firmata dal direttore della testata, mentre quelle di FIGC, CONI e personale AIA dovranno essere inviate entro domenica 4 gennaio all’indirizzo: ksportmontecchio@gmail.com. Non saranno concessi accrediti di cortesia e l’accesso allo stadio senza preventiva richiesta di accredito non sarà possibile. Una sfida attesa, quindi, che promette spettacolo e emozioni per tutti gli appassionati del calcio dilettantistico marchigiano.
Macerata, il Rotaract Tolentino dona libri e giochi al reparto pediatria e neonatologia dell’ospedale
Questa mattina si è concluso il progetto del Rotaract Tolentino con la donazione di libri e giochi al reparto di pediatria e neonatologia dell’ospedale di Macerata. Nelle settimane precedenti, i soci del club hanno raccolto materiali partecipando a stand e manifestazioni e organizzando raccolte porta a porta, grazie alla generosa partecipazione di numerosi cittadini e di referenti di attività commerciali. La risposta della comunità è stata così entusiasta che è stato possibile consegnare solo una parte di quanto raccolto. La restante parte verrà devoluta agli asili nido della zona. Fondamentale per il successo dell’iniziativa è stata la collaborazione di Martina Fornaro, direttrice del reparto di pediatria e neonatologia dell’ospedale di Macerata, che insieme a tutto lo staff si è resa disponibile per l’organizzazione dell’evento. Alla cerimonia di consegna erano presenti il presidente del Rotaract Tolentino, Lorenzo Ceccarelli, il segretario Maria Bocci e il social media manager Laura Valentini. Il gruppo del Rotaract era accompagnato da Iole Rosini, presidente del Rotary Tolentino. L’iniziativa ha dimostrato l’impegno del Rotaract Tolentino nel promuovere valori di solidarietà e vicinanza alla comunità, regalando momenti di gioia ai piccoli pazienti del reparto.
Tolentino, auto esce di carreggiata e si ribalta in un campo: 20enne trasportato in ospedale
E' stato necessario il trasporto in ospedale per un giovane di Tolentino che, nel primo pomeriggio di oggi, è rimasto coinvolto in un sinistro stradale. La Polizia locale si è occupata dei rilievi per chiarire la dinamica dell'accaduto, supportata sul posto dall'intervento dei Vigili del Fuoco. Il ventenne stava percorrendo via Madre Teresa di Calcutta verso le 14:00, procedendo in direzione Belforte. Mentre si trovava alla guida, il veicolo è uscito dalla carreggiata per motivi ancora da accertare. L'auto ha terminato la sua corsa ribaltata in un campo situato ai margini della strada. Nonostante il violento capovolgimento, il ragazzo è riuscito ad abbandonare l'abitacolo con le proprie forze. I sanitari dell'emergenza, giunti immediatamente sul luogo, hanno comunque disposto il trasferimento al Pronto Soccorso per una serie di controlli precauzionali. Fortunatamente, il quadro clinico del conducente non sembra destare allarmi.
Tolentino, inseguimento dopo il tentato furto: auto contro la gazzella, è caccia a una banda di ladri
Fuga rocambolesca, ladri scappano dopo lo scontro con i carabinieri. È quanto avvenuto dopo un tentativo di furto in un’abitazione di viale Buozzi, a Tolentino, nella serata di sabato. Tentativo che ha dato il via a un intervento immediato dei carabinieri, culminato in una fuga spericolata e in un incidente con un'auto di servizio dell’Arma. Dei responsabili, al momento, nessuna traccia. Un episodio simile a quello avvenuto all'inizio del mese (leggi qui). L’allarme è scattato poco dopo le 19, quando il proprietario della casa presa di mira ha contattato le forze dell’ordine, consentendo ai militari di intervenire rapidamente. Sul posto è stata individuata un’auto già segnalata nei giorni scorsi, elemento che ha fatto subito ipotizzare il coinvolgimento di una banda organizzata. Secondo una prima ricostruzione, tre uomini sarebbero stati coinvolti nel tentativo di furto. Due si sono dileguati a piedi, mentre il terzo, alla guida di un Nissan Qashqai grigio, avrebbe avuto il ruolo di autista e di supporto per la fuga dei complici. L’intervento dei carabinieri ha fatto scattare un inseguimento durato pochi minuti, conclusosi in via Madre Teresa di Calcutta, lungo la direttrice che conduce alla frazione delle Grazie. Nel tentativo di bloccare il mezzo, i militari hanno ristretto lo spazio di manovra, ma il conducente ha abbandonato improvvisamente il veicolo, lanciandosi nei campi circostanti. Il suv, rimasto senza controllo, è andato a collidere con la portiera della gazzella dei carabinieri. L’uomo è riuscito a fuggire a piedi in direzione del fiume Chienti, sfruttando il buio. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della polizia locale per i rilievi, oltre ai vigili del fuoco, che hanno illuminato la carreggiata, e al carroattrezzi per la rimozione del mezzo. Le operazioni hanno causato rallentamenti al traffico, trattandosi di un orario di punta. Presente anche il maggiore Giulia Maggi, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Tolentino, che ha coordinato le attività di ricerca. I due militari a bordo dell’auto di servizio non hanno riportato gravi conseguenze: uno di loro ha subito solo lievi ferite. Le ricerche dei fuggitivi proseguono senza sosta.
Rotary Tolentino: convivialità e arte alla Festa degli Auguri a Villa Berta
Un evento all’insegna dell’amicizia rotariana, della solidarietà e della cultura: è stato un vero successo la Festa degli Auguri di Natale del Rotary Club Tolentino, presieduto da Iole Rosini, svoltasi nella suggestiva cornice di Villa Berta a San Severino Marche. L’appuntamento, ormai una tradizione consolidata per il club, ha rappresentato un momento speciale di incontro e condivisione tra soci, familiari e ospiti, offrendo l’occasione per vivere insieme il clima autentico del Natale. Il pranzo natalizio ha rafforzato i legami tra i partecipanti, in un’atmosfera di allegria e convivialità che ha pienamente rispecchiato i valori fondanti del Rotary. Durante la giornata è stato possibile unire festa e solidarietà: grazie alla consueta e sempre molto partecipata lotteria natalizia, sono stati raccolti fondi destinati alla realizzazione di importanti service del club, confermando l’attenzione del Rotary Tolentino verso il territorio e il bene comune. Grande interesse ha suscitato anche la mostra fotografica “Visioni su dissociazione elementare”, allestita per l’occasione. Il progetto nasce come un dialogo profondo tra parola e immagine, in cui la poesia non è solo struttura del linguaggio, ma esperienza sensibile e incarnata. Le fotografie non illustrano i testi poetici, ma li attraversano, li prolungano e li rendono corpo. La mostra si compone di 30 immagini e unisce la poesia di Silvia Gelosi, poetessa di Sarnano, allo sguardo di tre fotografe: Anna Gatalskaya, Marta Giovannini e Cristiana Rimini. Il progetto espositivo, già ospitato alle Tenute Murola di Urbisaglia, è stato presentato al Rotary Tolentino in occasione della Festa degli Auguri ed è stato inaugurato oggi al Polo Museale di Sarnano, dove resterà aperto al pubblico fino all’11 gennaio 2026. Nel corso della giornata non sono mancate ulteriori sorprese e momenti di intrattenimento, pensati per rendere l’evento ancora più coinvolgente. Tra iniziative solidali, cultura e convivialità, il divertimento è stato assicurato in un clima di serenità e condivisione. Alla Festa degli Auguri erano presenti numerose autorità rotariane: Giorgio Piergiacomi, assistente del governatore del Distretto 2090; Massimo De Liberato, governatore 2024-2025; Stefano Gobbi, governatore 2026-2027; Stefano Quarchioni, governatore 2027-2028; Chiara Fiorani, prefetto 2024-2025; e Annunziata Pagliariccio, presidente del Rotary Club Macerata.
Il conte Aldo Maria Brachetti Peretti si è spento a 93 anni: capitano d'industria e fondatore della cantina "Il Pollenza"
Si è spento questa mattina a Roma, all'età di 93 anni, il conte Aldo Maria Brachetti Peretti, un capitano d’industria che, con lo storico marchio petrolifero Api, ha attraversato da protagonista lo sviluppo economico dell'Italia nel dopoguerra. Sotto la sua guida Api ha attraversato con successo tutte le fasi chiave della seconda metà del Novecento, sviluppando la raffinazione, la produzione di energia elettrica e acquisendo da Eni il marchio IP. La sua passione per l’impresa non si è fermata al settore petrolifero, ma si è spostata al vino. Negli anni ’90 aveva scelto Tolentino per fondare una sua casa vinicola. Ha restaurato uno storico maniero, “Il Casone” che aveva eletto quale sua seconda casa lontano dalla capitale. Ristrutturati vari casali ha impiantato prestigiosi vitigni sulle colline tolentinati e grazie alla competente consulenza dei migliori enologi italiani, si è messo a produrre vini di alta qualità che hanno subito conquistato i più importanti premi e riconoscimenti, anche a livello internazionale. Vini che sono stati dedicati al territorio come il Pollenza, il Castello della Rancia e più recentemente il Tolentino "Con la scomparsa di Aldo Maria Brachetti Peretti l’Italia perde un grande capitano d’industria, protagonista dello sviluppo economico del dopoguerra. Alla guida del Gruppo Api ha attraversato con visione e competenza tutte le principali trasformazioni del settore energetico, contribuendo in modo determinante alla crescita industriale del Paese". Lo dichiara Giacomo Bugaro, assessore regionale allo sviluppo economico e all'energia. Bugaro, in una nota, sottolinea anche "il forte legame di Brachetti Peretti con le Marche e con Falconara Marittima, dove Api rappresenta una realtà industriale strategica". "L’ho conosciuto e frequentato per anni - conclude - apprezzandone le grandi qualità imprenditoriali e l’amore autentico per le Marche dove ha anche realizzato la fantastica Azienda vitivinicola 'Il Pollenza' che era un suo orgoglio e una sua passione. Alla famiglia vanno le mie più sincere condoglianze". Nato nel 1932, Aldo Maria Brachetti ha conseguito la Laurea in Economia e Commercio ed ha iniziato a lavorare nel 1957 in Api, oltre ad insegnare all'Università di Roma e di Parma, nelle Facoltà di Economia e Commercio, Scienze delle Finanze, Storia Economica, e Tecnica Bancaria. Aggiunse il cognome Peretti in seguito al matrimonio con Mila, figlia primogenita di Ferdinando Peretti. Nel 1965 è entrato a far parte del consiglio d'amministrazione del Gruppo e, per le sue capacità, ha assunto la presidenza delle consociate Api ricerche e Api gas, operanti rispettivamente nel settore della ricerca di idrocarburi e della distribuzione di gas di petrolio liquefatti. Nel 1974 divenne vicepresidente esecutivo e amministratore delegato di Api aprendo una fase di realizzazione di importanti opere infrastrutturali, che hanno consentito alla società di incrementare il proprio livello produttivo e commerciale, estendendo le attività anche in tutti gli altri settori commerciali del petrolio. Nel 1977 prese le redini del Gruppo, alla morte del fondatore Ferdinando Peretti ed assunse la carica di presidente ed amministratore delegato della Anonima Petroli Italiana. Nel 1978 la nomina a Cavaliere del Lavoro. Negli ultimi anni Aldo Brachetti Peretti aveva passato alla generazione successiva della famiglia la guida operativa del Gruppo, che oggi rappresenta la più grande azienda privata italiana del settore dei carburanti, con circa 4600 distributori a marchio IP. Il sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi, ha contattato i familiari per porgere le condoglianze personali, dell’Amministrazione comunale e di tutta la città. "Aldo Maria Brachetti Peretti – ha detto – è stato un assoluto protagonista del mondo economico finanziario italiano e mondiale e ha lasciato un segno indelebile anche sul territorio, sostenendo alcune nostre iniziative, non ultima la Biennale dell’Umorismo e soprattutto investendo nella propria cantina, considerata non solo dagli esperti, una vera eccellenza nel panorama vitivinicolo nazionale e realizzando uno dei primi impianti a energia solare". "Era per noi tutti una abitudine, divenuta familiare, nei fine settimana sentirlo sorvolare con il proprio elicottero la nostra città, prima di atterrare al Casone. Lo ricorderemo per le sue doti di vero capitano d’azienda e per come lo avevo conosciuto era per me un vero Cavaliere di altri tempi".
Tolentino, l'azienda CLC festeggia 30 anni di attività: visita a sorpresa del sindaco Sclavi
Traguardo importante per l'azienda CLC di Capecci Benito & C., storica realtà produttiva di Tolentino con sede in via Cristoforo Colombo, che in questi giorni ha celebrato 30 anni di attività, essendo stata fondata nel 1995. A rendere ancora più speciale l’anniversario è stata la visita a sorpresa del sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi, che ha voluto incontrare titolari e maestranze per consegnare una pergamena ricordo, simbolo di riconoscenza e vicinanza dell’amministrazione comunale a una realtà imprenditoriale in continua crescita. L’incontro, semplice ma molto partecipato, ha rappresentato un momento di festa e condivisione per un’azienda che nel corso degli anni si è affermata nel settore delle lavorazioni in lamiera e ferramenta, specializzandosi anche nella realizzazione di mobili, letti e sistemi di allungamento per tavoli, distinguendosi per qualità e competenza. I soci e i collaboratori hanno espresso un sentito ringraziamento al primo cittadino per la visita, definita inaspettata ma particolarmente gradita, sottolineando come il gesto abbia rappresentato una ricompensa simbolica per anni di lavoro e sacrifici. Un riconoscimento che ha rafforzato il senso di appartenenza e ha fatto sentire tutti parte integrante della comunità produttiva, non solo di Tolentino ma dell’intero territorio.
I piccoli dell’asilo "N. Green" ringraziano i carabinieri: regalo e sorrisi a Tolentino
Un gesto semplice ma ricco di significato ha caratterizzato la mattinata di lunedì a Tolentino, dove i bambini dell’Asilo Nido "N. Green" hanno voluto consegnare un dono natalizio alla sezione di Tolentino dell’Associazione Nazionale Carabinieri, come segno di gratitudine per l’assistenza ricevuta durante l’attraversamento pedonale nel corso delle uscite didattiche. Nel corso dell’anno, infatti, i piccoli, accompagnati dalle loro insegnanti, raggiungono periodicamente una libreria situata nelle vicinanze della scuola. Un tragitto che comporta l’attraversamento di una strada ad alta viabilità, rendendo necessario un supporto qualificato per garantire la sicurezza dei bambini. Per l’occasione, il comandante della compagnia carabinieri di Tolentino, Giulia Maggi, insieme al presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Giuseppe Losito, ha incontrato i bambini e le educatrici per ricevere il grazioso omaggio preparato in vista del Natale. A rendere l’incontro ancora più speciale è stato l’arrivo di una volante dei carabinieri, giunta con le sirene spiegate e con a bordo Babbo Natale, che ha regalato cioccolatini ai bambini e il tradizionale calendario dell’Arma dei Carabinieri alle educatrici. Un momento di festa, educazione civica e vicinanza alle istituzioni, che ha saputo unire la magia del Natale al valore della sicurezza, della collaborazione e del rispetto, rafforzando il legame tra i più piccoli e chi ogni giorno opera al servizio della comunità di Tolentino.
San Marino Karate Kids 2025: il Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli conquista 30 medaglie e il 2° posto nella classifica società
Una giornata all’insegna dello sport giovanile, della partecipazione e dell’agonismo di qualità ha animato domenica 21 dicembre il Multieventi Sport Domus della Repubblica di San Marino, sede dell’edizione 2025 del “San Marino Karate Kids”, manifestazione che ha fatto registrare numeri di assoluto rilievo. L’evento è stato organizzato dalla Fesam (Federazione Arti Marziali San Marino), in collaborazione con lo C.S.E.N. (Centro Sportivo Educativo Nazionale) e la Fijlkam (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali), confermando ancora una volta l’importanza della sinergia tra federazioni ed enti sportivi. Davanti a un pubblico numeroso e partecipe, hanno preso parte alla competizione circa 500 atleti, provenienti da numerose regioni d’Italia, che si sono sfidati in oltre 800 prove suddivise nelle varie categorie. Un vero e proprio evento di riferimento per il karate giovanile, capace di coniugare spettacolo, educazione e spirito sportivo. Tra i grandi protagonisti della giornata si è distinto il Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli, che ha portato sul tatami 18 atleti delle sezioni di Tolentino e Porto Recanati. I giovani karateka hanno ottenuto risultati di altissimo livello, conquistando 30 medaglie complessive: 15 ori, 8 argenti e 7 bronzi. Un bottino che ha consentito alla società di raggiungere un prestigioso 2° posto nella classifica generale per società, su 37 associazioni partecipanti. Piena soddisfazione è stata espressa dal Direttore Tecnico M° Fabrizio Tarulli e dai tecnici delle rispettive sezioni – M° Pedro Colugna, M° Wilfredo Caveda Garcia, M° Stefano Scagnetti e l’allenatore Matteo Rinaldoni – che hanno sottolineato come il risultato sia il frutto di un lungo e intenso lavoro tecnico, oltre che di una crescita costante degli atleti sotto il profilo sportivo e formativo. Da evidenziare anche il ruolo organizzativo del M° Fabrizio Tarulli che, in qualità di Responsabile Arbitri Csen della regione Marche, ha convocato per questo evento internazionale ben 16 Ufficiali di Gara marchigiani, contribuendo in modo determinante al corretto e qualificato svolgimento della manifestazione. Il San Marino Karate Kids si conferma così un appuntamento di primo piano nel panorama del karate giovanile, capace di valorizzare i giovani talenti e promuovere i valori autentici dello sport.
Pierina Ranzuglia spegne 101 candeline: è festa a Tolentino
Tolentino – La signora Pierina Ranzuglia ha celebrato il 21 dicembre il suo 101° compleanno, circondata dall’affetto di figli, nipoti, pronipoti e amici di lunga data. Nata nel 1924 in contrada Vicigliano, Pierina ha sempre avuto a cuore la famiglia, dedicandosi con amore e dedizione a chi le stava accanto. Fino alla metà degli anni ’60 ha vissuto in campagna, per poi trasferirsi in via Rutiloni, dove continua a risiedere ancora oggi. La sua lunga vita è un esempio di dedizione, affetto e solidità familiare, valori che ancora oggi vengono celebrati dai suoi cari e dalla comunità tolentinate.
Tortelli c'ha preso gusto a vestire i panni di "Nightmare": il Tolentino travolge il Chiesanuova in casa
Con un Lovotti in più nel motore, il Tolentino suona tutt'altra musica. I cremisi battono il Chiesanuova allo stadio "Della Vittoria" nel derby valevole come prima giornata del girone di ritorno e conquistano il secondo successo consecutivo nel campionato di Eccellenza Marche. Miglior preludio possibile per la squadra di Passarini in vista delle vacanze di Natale e dell'appuntamento segnato in rosso sul calendario stagionale: la finale di Coppa Italia contro il K Sport Montecchio Gallo in programma il 6 gennaio a Senigallia. La partita non ha storia: netto il 3-0 finale maturato nel primo tempo grazie alle reti di Tortelli, Moscati e Lovotti. In particolare, per il centrocampista è il sesto gol nelle ultime quattro partite disputate contro questo avversario. Per gli ospiti si tratta di un brutto passo falso che arriva, però, dopo ben quattro vittorie di fila, capaci di restituire una posizione, comunque, meno allarmante in graduatoria. La speranza di uscire dalla zona play-out resta. LE FORMAZIONI - Passarini conferma l'undici che ha steso il Matelica con l'unica eccezione del ritorno di Tortelli, vero e proprio "nightmare" del Chiesanuova, in formazione. Si accomoda in panchina Garcia dopo il primo gol siglato in cremisi proprio contro il Matelica. Ancora titolare il giovanissimo Fontana, classe 2009, nella linea a tre di difesa. Ha tutt'altro che sfigurato sette giorni fa. Mariotti, invece, si affida ancora a Persiani in attacco, dato per partente. Di Matteo di nuovo disponibile dopo aver scontato la squalifica, ma comunque in panchina. In difesa a dirigere il reparto l'ex Montefano, Monaco. LA CRONACA - Al 30' arriva il vantaggio del Tolentino ed il protagonista non poteva non essere Paolo Tortelli. Il centrocampista cremisi, ormai, è una tassa da pagare per il Chiesanuova. È suo il tap-in sugli sviluppi di un angolo calciato da Capezzani e deviato da Moscati, con una intelligente sponda nel cuore dell'area di rigore. Sette minuti più tardi i padroni di casa raddoppiano e stavolta Moscati si trasforma in uomo gol. Tortelli, sempre lui, conduce palla al piede e suggerisce in verticale per l'attaccante che si incunea come una lama nel burro tra le maglie della difesa ospite e conclude di potenza con un destro che bacia la traversa prima di depositarsi in rete. Alla festa , però, vuole unirsi anche Lovotti. E, puntuale, arriva anche la marcatura del 'puntero' argentino. Al 44' il numero undici incorna in maniera perfetta un traversone delizioso di Giandomenico e cala il tris. Si tratta della seconda rete in altrettante presenze da titolare dal ritorno in maglia cremisi per il bomber albiceleste. Letale. Nella ripresa il Chiesanuova cerca di rimettere in gioco il match, ma il Tolentino si difende con ordine e gestisce senza problemi. All’8’, Moscati prova a girarsi al limite dell’area, ma il suo destro rasoterra finisce centrale, facile preda di Fatone. Tre minuti più tardi, il neoentrato ospite Di Matteo tenta di sorprendere Marricchi dalla distanza, fuori dai pali, ma la conclusione sorvola la traversa. Sul fronte opposto, al 19’, fiammata di Lovotti che scatta via a Monaco, ma Fatone chiude lo specchio e devia in angolo il suo tiro laterale. Il Chiesanuova torna pericoloso al 20’ con un tiro da fuori di Di Matteo, che viene però controllato da Marricchi. L’ultima occasione della partita capita al neoentrato Pietrani al 38’: ben servito da Garcia, si presenta a tu per tu con Fatone, che resta concentrato e respinge con un grande intervento sulla destra. Dopo quattro minuti di recupero, la sfida si chiude con il 3-0 a favore del Tolentino. TOLENTINO (3-5-2) : Marricchi; Fontana, Strano, Tomassetti; Alberione (24′ s.t. Garcia), Tortelli, Giandomenico (41′ s.t. Papavero),Capezzani (39′ s.t. Rozzi), Tizi; Moscati (31′ s.t. Papini), Lovotti (35′ s.t. Pietrani). A disp.: Frascarelli, Romitelli, Salvucci, Giuli. All.:Passarini. CHIESANUOVA (4-3-3): Fatone; Parioli, Monaco, Hernandez, Negro (6′ s.t. Ciottilli); Tanoni, Borgia (10′ s.t. Di Matteo), Sopranzetti(37′ s.t. Bambozzi); Pasqui, Persiani (29′ s.t. Papa), Mongiello (21′ s.t. Perri). A disp.: Zannotti, Capone, Mosquera, D’Alesio. All.:Mariotti. TERNA ARBITRALE: Gasparoni della sezione di Jesi (Lauro della sezione di Jesi – Gasparri della sezione di Pesaro). RETI: 22′ p.t. Tortelli, 28′ p.t. Moscati, 38′ p.t. Lovotti. NOTE: ammoniti: Monaco, Pasqui, Fontana, Pietrani, Papavero. Angoli: 6-2. Recupero: 7′ (1’+6′).

pioggia leggera (MC)



