Tolentino

Tolentino, al Politeama arriva la Form con "il coraggio dell'amore"

Tolentino, al Politeama arriva la Form con "il coraggio dell'amore"

Si chiama Il coraggio dell’amore il nuovo programma musicale dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana. Dopo il ciclo di apertura della stagione sinfonica regionale, la FORM torna in provincia di Macerata: appuntamento sabato 18 gennaio, alle 21, al Teatro Politeama di Tolentino con una splendida selezione di musiche scritte per eroine dell’opera e del musical, come Tosca, Isotta o Maria di West Side Story, e ad altri celebri brani dedicati all’amore, presentati dal direttore artistico Fabio Tiberi. L’Orchestra Filarmonica Marchigiana, protagonista insieme al suo primo violino, Alessandro Cervo, viene diretta dal giovane Emanuele Bizzarri per il progetto Marche.Next.Sound – Nuovi talenti della scena musicale, realizzato con il sostegno della Regione Marche nell’intento di promuovere e valorizzare l’attività di giovani artisti nel territorio marchigiano. In programma The Planets: Venus, portatrice di pace di Gustav Holst, nell’elaborazione e arrangiamento di Iain Farrington; la Romanza per violino e orchestra n. 2 in fa magg., op. 50 di Ludwig van Beethoven; Tosca Fantasy, elaborazione e arrangiamento di Michele Mangani sull’opera di Giacomo Puccini; Tristano e Isotta: preludio e morte d’amore di Richard Wagner nella trascrizione per orchestra da camera di Iain Farrington; un medley di West Side Story di Leonard Bernstein e in conclusione Carmen Fantasy dall’opera di Georges Bizet. Biglietti a 15 euro, più prevendita. Info: 0733 968043, info@politeama.org, biglietteria@politeama.org. L’Infopoint e il botteghino si trovano nel Foyer del Politeama. L’Infopoint è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 15.00 alle 20.00. Il Botteghino è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 17.00 alle 20.00 e tre ore prima di ogni spettacolo.

16/01/2020
Tolentino - Tutti in attesa per la Notte Nazionale del Liceo Classico 2020

Tolentino - Tutti in attesa per la Notte Nazionale del Liceo Classico 2020

Sold out al Teatro Vaccaj di Tolentino per la sesta edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico, che si svolgerà il 17 gennaio 2020 alle ore 21.00. Dopo lo straordinario successo di “Non è l’inferno” della scorsa edizione, grande attesa per le performances della Notte 2020, create con grande  talento e passione dalle studentesse e dagli studenti del Liceo Classico Filelfo e dai loro insegnanti. Spettacolo di punta  sarà ”Oedipus in fabula”, libero e originale riadattamento tragicomico in chiave Camilleriana della tragedia “Edipo re” di Sofocle, con la regia di Gabriela Eleonori. Molte altre le esibizioni della serata, in cui interverrà l’attore Gianluca Foresi e un ospite a sorpresa che stupirà il pubblico. Il bello della Notte Nazionale non è solo nella Notte stessa che è frutto di diversi mesi di impegno unanime e coinvolgente di tutti gli studenti e dei loro docenti in un clima di passione, motivazione e dedizione veramente unici nel panorama scolastico, ma anche nella condivisione di un percorso di interpretazione e rielaborazione attualizzante delle opere che hanno segnato in modo fondativo la cultura occidentale. Misurandosi con queste opere gli studenti ne ricavano e rivivono i significati profondi e li proiettano in un sentire che attraverso archetipi irripetibili invita a riflettere sulle problematiche e sulla visione del mondo dell’uomo di sempre, del passato, del presente e del futuro.  L’evento, tra i più innovativi nella scuola degli ultimi anni, nato per dimostrare l’attualità e vitalità dell’indirizzo Classico, vede coinvolti in contemporanea 430 licei classici su tutto il territorio nazionale ed è realizzato con il partenariato di RAI Cultura,  RAI Scuola e il MIUR. Vista la grande richiesta del pubblico, il Dirigente Scolastico dell’IIS “Filelfo”, prof. Donato Romano, ha previsto una replica della Notte del Liceo Classico il 26 gennaio ore 17.00, presso il teatro Spirito Santo di Tolentino con ingresso libero.

Tolentino, torna la "Benedizione di Sant'Antonio": attesi circa 200 cavalli, il programma

Tolentino, torna la "Benedizione di Sant'Antonio": attesi circa 200 cavalli, il programma

Torna, anche per il 2020, l’oramai tradizionale manifestazione della “Benedizione di Sant’Antonio” che si terrà nel centro di Tolentino domenica 19 gennaio e sarà organizzata dall’Associazione Ippica Dilettantistica “I Cavalleggeri” di Tolentino, in collaborazione con la Pro Loco TCT. L'evento avrà il patrocinio del Comune di Tolentino. Attesi come ospiti speciali, compatibilmente con gli impegni di servizio, gli agenti a cavallo della Polizia di Stato, le Giacche Verdi e il 2° Reggimento Cavalleggeri.  Il programma prevede, dopo il ritrovo alle ore 9, un corteo di cavalli e animali con partenza intorno alle ore 10.15 dal piazzale della Piscina Comunale e che transiterà per Via Nazionale, C.so Garibaldi, P.za della Libertà, dove gli animali, alle ore 11.00, faranno sosta e saranno benedetti, per poi proseguire per Via Filelfo, via Gramsci, P.za Don Bosco, Via Massi, Via Parisani, Via Tambroni, via Matteotti, via Murat, viale della Repubblica, via Nazionale e ritorno alla piscina comunale.  Alla manifestazione parteciperà, a partire dalle ore 10.00, in piazza della Libertà, il “Villino Equitazione” che sarà presente con simpatici e docili pony e con i cani dell’Associazione “Il mio Labrador” che daranno vita ad una simpatica esibizione di agility dog.  Attesi a Tolentino, come tutti gli anni, circa duecento cavalli di diverse razze e con diversi tipi di monta. Anche per questo 2020 è prevista la presenza di gruppi a cavallo che indosseranno abiti tipici e divise d’epoca e di diverse carrozze e calessi. In caso di maltempo l’evento sarà rinviato a domenica 26 gennaio 2020, con lo stesso programma  

16/01/2020
Tolentino, accampamento preistorico in contrada Pace: "Scoperta straordinaria" (FOTO)

Tolentino, accampamento preistorico in contrada Pace: "Scoperta straordinaria" (FOTO)

I risultati delle attività di scavo in contrada Pace sono stati illustrati nel corso del convegno ospitato al Castello della Rancia di Tolentino dal titolo “Archeologia preistorica a Tolentino. Nuove acquisizioni per lo studio del Mesolitico nelle Marche e in Italia”. Una gremita sala conferenze “Roberto Massi Gentiloni Silverj” ha ascoltato in maniera attenta la presentazione svolta dai quattro ragazzi che hanno condotto operativamente gli scavi archeologici. A dirigerli è stata Alessandra d’Ulizia della Cooperativa ArcheoLab, con il supporto indispensabile di personale specializzato dell’Università degli Studi di Ferrara, dell'Università di Roma La Sapienza e dell'Università di Firenze: Davide Visentin, Alessandro Potì e Arianna Cocilova.  Si tratta di una scoperta dal valore scientifico altissimo, per la quale ci si è avvalsi anche dell'utilizzo di ricostruzioni tridimensionali.  L’eccellente stato di conservazione e la grande ricchezza del sito in termini di materiale recuperato (diverse migliaia di manufatti litici e scarti di lavorazione) ne fanno sicuramente uno dei ritrovamenti più importanti e significativi a livello italiano ed europeo per la ricostruzione dei modi di vita dei nostri antenati preistorici, oltre ad essere il primo sito mesolitico scavato in maniera estensiva nelle Marche. Lo spazio rinvenuto a Tolentino è diversicato, e può essere suddiviso in tre diverse aree: l'area di scheggiatura, dove venivano lavorate la pietra e la selce; il settore centrale, connesso alle attività alimentari in cui sono stati trovati resti di pasto con frammenti di ossi e una chiocciolaia dell'estensione di 7 metri quadrati tappazzata da diverse centinaia di esemplari di conchiglie terrestri; infine l'area "capanna", nella quale sono state rinvenute le tracce più consistenti di intervento umano con la presenza di strutture abitative (tende) poggianti su due alberi di grosse dimensioni rovesciati dal vento prima dell'arrivo degli antenati mesolitici nella zona.  I lavori di scavo non hanno in alcun modo rallentato quelli per il nuovo campus scolastico, come sottolineato dal sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi. "I due percorsi sono proseguiti in parallelo, non abbiamo perso neanche un giorno. Questa scoperta mi ha dato modo di cambiare il mio orientamento su molte cose - ha sottolineato Pezzanesi -, regalandomi una voglia di conoscere estrema. Il passato ci insegna molte cose e ci prepara al presente e al futuro. La mia intenzione è quella di avere un museo specifico nell'area del nuovo Campus. Si tratta di un'occasione di arricchimento unica per tutta la comunità".  Il lavoro è stato svolto in sinergia tra il Comune di Tolentino, la provincia di Macerata (rappresentata dal presidente Antonio Pettinari) e la Soprintendenza (rappresentata da Maria Mazza).  A dirigere scientificamente gli scavi sono stati Stefano Finocchi e Paola Mazzieri della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche. Entrambi hanno sottolineato come quello di Tolentino sia un unicum italiano.  "Si tratta di un sito all'aperto frequentato per circa un mese dagli antenati mesolitici e datato a 10 mila anni fa, quando ancora non vi erano stanziamenti fissi" ha evidenziato Finocchi Paola Mazzieri, specialista in Archeologia Preistorica, ha aggiunto: "Questo progetto sarà seguito da un'equipe di almeno 10 persone. Il Mesolitico è uno dei periodi più affascinati della preistoria, caratterizzato da temi molto attuali. Si tratta del periodo della fine delle glaciazioni, contraddistinto da repentini cambiamenti climatici diffusi su larghissima scala e da una crescita demografica rilevante con presenza di migrazioni e spostamento delle popolazioni. Tematiche simili a quelle che affrontiamo oggi".  Presente al convegno anche il professore dell’Università degli Studi di Ferrara Marco Peresani, che ha illustrato le più antiche attestazioni dell'uomo di Neanderthal nella nostra regione a partire dal Paleolitico Inferiore; mentre a spiegare nel dettaglio le caratteristiche del periodo legato al Mesolitico è stata la professoressa Federica Fontana, anche lei proveniente dall’Università degli Studi di Ferrara.         

15/01/2020
Tolentino, due rottweiler fuggono da casa: allertati Carabinieri e Polizia Locale

Tolentino, due rottweiler fuggono da casa: allertati Carabinieri e Polizia Locale

Due cani fuggono dalle loro abitazioni: polizia e carabinieri li ritrovano e li restituiscono ai proprietari. Nel corso del pomeriggio, intorno alle ore 17.00 circa, nella zona di piazzale Europa a Tolentino, sono sati rinvenuti due cani rottweiler probabilmente fuggiti dalle abitazioni dei rispettivi proprietari. Il primo cane, un esemplare femmina, è stata ritrovata nei pressi dei giardini Lennon leggermente ferito ad zampa mentre il secondo cane è stato segnalato nei pressi del distributore di carburante, sempre a piazzale Europa, mentre stava attaccando un altro cane tenuto al guinzaglio dal proprietario. Sono stati allertati gli agenti della Polizia Locale e i Carabinieri che hanno riportato la situazione alla calma. Poco dopo è arrivato uno dei proprietari ei rottweiler che ha provveduto a riprendere i due animali e a riportarli a casa.        

15/01/2020
Tolentino, via Nazionale chiusa al traffico dal 16 gennaio: come cambia la viabilità

Tolentino, via Nazionale chiusa al traffico dal 16 gennaio: come cambia la viabilità

Il Comune di Tolentino comunica che da giovedì 16 gennaio, dalle ore 8.30 fino a fine lavori, sarà interdetto al traffico il tratto di strada che va dalla rotonda dell'AVIS in via Nazionale all’intersezione con viale della Repubblica e via Flaminia, fino al Torrione Zona San Catervo per consentire i lavori di asfaltatura che interesseranno la sola porzione stradale dell'attuale cantiere di riqualificazione del Ponte San Catervo. Il divieto di transito, come previsto dall'ordinanza emessa dal Comando di Polizia Locale, è esteso a tutti i veicoli nel tratto di Via Nazionale compreso tra la rotatoria presente all'intersezione con Viale della Repubblica-Via Flaminia e l'intersezione con C.so Garibaldi-Via G. Murat-V.le C. Battisti.  Pertanto i veicoli provenienti da Via G. Murat, all'intersezione con Via Nazionale, dovranno obbligatoriamente proseguire la marcia con direzione C.so G. Garibaldi o con direzione V.le C. Battisti; mentre i veicoli provenienti da V.le C. Battisti, all'intersezione con Via Nazionale, dovranno obbligatoriamente proseguire la marcia con direzione C.so G. Garibaldi. I veicoli in transito lungo Via Nazionale con direzione Tolentino centro, all'altezza della rotatoria presente con V.le della Repubblica-Via Flaminia, verranno direzionati in queste ultime vie, oltre alla possibilità di invertire la marcia e proseguire lungo Via Nazionale con direzione centro-periferia.  

15/01/2020
Tolentino, all’Istituto Comprensivo Lucatelli gli insegnanti vanno a lezione di voce

Tolentino, all’Istituto Comprensivo Lucatelli gli insegnanti vanno a lezione di voce

Giovedì 16 gennaio si terrà una lezione del tutto particolare all’Istituto Comprensivo Lucatellli di Tolentino. Saranno infatti gli insegnanti a sedere tra i banchi per apprendere quella che è una vera e propria arte. Ovvero il saper utilizzare la voce, lo strumento numero uno del proprio mestiere. Si tratta di un corso teorico-pratico, al quale hanno aderito la bellezza di 130 insegnanti, organizzato con il centro ambulatoriale Santo Stefano di Tolentino con lo scopo di prevenire disturbi vocali o implementare l’efficacia e l’efficienza comunicativa dei docenti. Alla prima lezione frontale di giovedì 16 gennaio, ore 17, che sarà tenuta dalla logopedista Claudia Cardinali, seguiranno altri 2 incontri di carattere pratico. La voce è lo strumento più importante per alcune categorie professionali, come cantanti, attori o speaker radiofonici, personale di front office e, appunto, insegnanti, che sono considerati dei veri e propri “professionisti della voce” e la utilizzano ogni giorno per molte ore. È per questo motivo che gli insegnanti sono anche la categoria con il rischio più alto di incorrere in problematiche della voce con conseguenti ricadute  in ambito professionale (molto spesso le assenze per malattia sono legate a disfonie) e di benessere quotidiano.

Archeologia preistorica a Tolentino: al via un convegno al Castello della Rancia

Archeologia preistorica a Tolentino: al via un convegno al Castello della Rancia

Archeologia preistorica a Tolentino. Nuove acquisizioni per lo studio del Mesolitico nelle Marche e in Italia”. Questo il titolo del convegno che si terrà mercoledì 15 gennaio, alle ore 17, presso la sala conferenze “Roberto Massi Gentiloni Silverj”, adiacente al Museo archeologico “Silverj” nell'ala nord del Castello della Rancia. È infatti, notizia di questi giorni dei risultati delle indagini archeologiche preventive e che non ritardano minimamente la normale prosecuzione del cantiere svolte presso il sito del futuro Campus scolastico “Filelfo” che sorgerà in Contrada Pace a Tolentino. Gli scavi sono stati svolti sotto la direzione scientifica di Stefano Finocchi e Paola Mazzieri della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche, operativamente lo scavo è diretto dalla Cooperativa ArcheoLab (Alessandra d’Ulizia) con il supporto indispensabile di personale specializzato dell’Università degli Studi di Ferrara, Università di Roma La Sapienza e Università di Firenze (Davide Visentin, Alessandro Potì, Arianna Cocilova). Il lavoro di sinergia tra la Soprintendenza,Marta Mazza, la Provincia di Macerata,Antonio Pettinari, e il Comune di Tolentino con il sindaco Giuseppe Pezzanesi, ha portato alla individuazione e alla salvaguardia di un insediamento tra i più importanti e significativi della preistoria non solo italiana, ma europea.  Le ricerche hanno permesso di portare alla luce i resti di un accampamento preistorico databile a circa 11-10.000 anni fa ossia alla fase antica del Mesolitico. Si tratta del periodo preistorico che segue il Paleolitico, l’epoca delle grandi glaciazioni, e precede il Neolitico, in cui avviene il passaggio ad un’economia basata su agricoltura e allevamento e la conseguente sedentarizzazione. Il Mesolitico rappresenta un momento particolarmente significativo della nostra storia più antica in quanto si caratterizza per il definitivo adattamento degli ultimi gruppi di cacciatori-raccoglitori europei alle condizioni climatiche e ambientali che si sono create al termine dell’Ultima Glaciazione, nonché per la presenza di importanti cambiamenti sia socio-economici che tecnologici.  L’eccellente stato di conservazione e la grande ricchezza del sito in termini di materiale recuperato (diverse migliaia di manufatti litici e scarti di lavorazione) ne fanno sicuramente uno dei ritrovamenti più importanti e significativi a livello italiano ed europeo per la ricostruzione dei modi di vita dei nostri antenati preistorici, oltre ad essere il primo sito mesolitico scavato in maniera estensiva nelle Marche.  Come detto, i risultati delle attività di scavo verranno illustrati nel corso del convegno “Archeologia preistorica a Tolentino. Nuove acquisizioni per lo studio del Mesolitico nelle Marche e in Italia”. che si terrà mercoledì 15 gennaio, alle ore 17, presso la sala conferenze “Roberto Massi Gentiloni Silverj”, adiacente al Museo archeologico “Silverj” nell'ala nord del Castello della Rancia. Questo importante momento di studio sarà aperto, alle ore 17 dai saluti del Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, della Soprintendente SAPAB Marche Maria Mazza e del Presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari. Questi gli interventi in programma: ore 17.15 S. Finocchi P. Mazzieri Funzionari SABAP Marche “Attività di tutela e di ricerca per il più antico popolamento del maceratese”; ore 17.30 M. Piersanti dell’Università degli Studi di Ferrara “Insediamenti Paleolitici nelle Marche”; ore 18.00 F. Fontana dell’Università degli Studi di Ferrara “Il Mesolitico: gli ultimi popoli cacciatori-raccoglitori della Preistoria”; ore 18.30 A. D’Ulizia, D. Visentin, A. poti, A. Cocilova Archeologi ArcheoLAB “L’accampamento mesolitico di contrada Pace a Tolentino. dall’archeologia preventiva allo scavo in estensione: risultati attesi e obiettivi degli studi”.  Va ricordato che il sito di contrada Pace a Tolentino è stato perfettamente conservato dai fanghi alluvionali deposti dal fiume Chienti. Grazie ad uno scavo attento e minuzioso è possibile riconoscere a distanza di diversi millenni la superficie su cui i cacciatori mesolitici camminavano, i focolari che hanno acceso e i punti in cui hanno svolto particolari attività quali la scheggiatura della selce per produrre strumenti da lavoro e armi da caccia, la macellazione delle prede e la lavorazione di materiali organici quali il legno e l’osso. Inoltre, è stato messo in luce un importante accumulo conchigliare formato da diverse centinaia di gusci di gasteropodi terresti eduli (Helix pomatia) in associazione ad abbondanti manufatti litici, frammenti ossei, carboni, concotti e ciottoletti di calcare. Tra questi particolarmente rilevanti sono i resti ossei, che presentano un grado di preservazione nettamente migliore rispetto agli altri settori di scavo. Il rapido seppellimento li ha infatti protetti dai normali fenomeni di weathering che caratterizzano il suolo. La presenza di elementi significativi quali denti e mandibole e in generale di frammenti ossei di grosse dimensioni consentirà, in fase di studio, un elevato tasso di determinazione e quindi la possibilità di ricostruire in dettaglio le strategie di caccia dei gruppi mesolitici che hanno occupato il sito. Esempi di “escargotières” datati tra il Pleistocene finale e l’Olocene sono noti da vari contesti archeologici dell’areale circummediterraneo, in particolar modo da siti del Nord Africa, della Penisola Iberica, dei Pirenei e del Vicino Oriente. Nonostante questo, evidenze simili non sono affatto comuni nel territorio italiano. Conseguentemente, lo strato conchigliare individuato rappresenta una scoperta di eccezionale rilievo.  

14/01/2020
Tolentino, i ragazzi del Filelfo protagonisti del primo #Scientifico Day

Tolentino, i ragazzi del Filelfo protagonisti del primo #Scientifico Day

Lo scorso 10 gennaio si è tenuto il primo #Scientifico Day organizzato dal liceo scientifico Francesco Filelfo di Tolentino.  Una full immersion di attività scientifiche, che ha visto il coinvolgimento di tutto il liceo, all’insegna di una significativa cooperazione tra studenti e docenti. La giornata, una non-stop dalle 16:00 fino alle 00:00, è stata dedicata interamente alla riflessione scientifica in tutte le sue sfaccettature: dalle esperienze laboratoriali alle implicazioni della ricerca, dalla narrazione sull’elemento per eccellenza, l’acqua, ai racconti degli ex studenti. Agli alunni di oggi è stato demandato il compito di accompagnare il pubblico lungo questo percorso articolato che si è configurato come una festa per tutta la comunità che vive intorno al liceo scientifico di Tolentino. L’idea di questa giornata è nata in primo luogo dalla voglia di condividere le esperienze liceali, così importanti nella vita degli studenti, con un pubblico più ampio quale testimonianza dell’entusiasmo e delle attività sia della quotidianità nel presente sia delle prospettive lavorative future. Numerose le figure istituzionali presenti, tra cui il dirigente dell’IIS Filelfo, prof. Donato Romano, che ha omaggiato la dirigente uscente, prof.ssa Santa Zenobi, con un mazzo di fiori, la dirigente dell’istituto “Lucatelli”, dott.ssa Mara Amico. Non sono mancati anche gli esponenti politici, primo fra tutti il sindaco Giuseppe Pezzanesi che, nel prendere la parola, ha lodato l’impegno dei ragazzi e la qualità dei progetti della scuola. Successivamente ai saluti delle autorità intervenute, nelle nuove strutture di recente realizzazione adiacenti l’Istituto si sono svolte le attività laboratoriali, che hanno che hanno visto il coinvolgimento in primo luogo dei ragazzi delle scuole medie. Infatti hanno potuto vedere le varie applicazioni della scienza attraverso piccoli esperimenti dall’ottica a Fibonacci, dai supereroi della biologia alla fisica legata al funzionamento di una comune lavatrice. Alle 18.30 è stato proiettato il docufilm “Notizie alla fonte” ideato e diretto da Luca Pagliari, famoso storyteller, giornalista e documentarista con la partecipazione dei bambini della scuola primaria Don Bosco, oltreché di quelli del liceo scientifico. Presentato da Massimo Principi, coordinatore e direttore dell’attività del’A.A.T.O.3 di Macerata, il documentario ha visto come protagonista l’acqua, dalla sorgente di Castel Sant’Angelo sul Nera fino ai nostri acquedotti. Alle 19:30 al termine dello spettacolo è iniziato il buffet offerto dalla Ditta "COLMA medical devices" insieme con la pasticceria Cappelletti. Questo momento di aggregazione fra nuovi ragazzi, genitori e docenti è stato accompagnato da un sottofondo musicale e canoro curato dagli studenti, che hanno dato prova del loro straordinario talento.  Nel corso della serata, inoltre, a questa parentesi musicale è seguita l’interessantissima lectio tenuta da due ricercatori che hanno a lungo lavorato negli Stati Uniti. La ricercatrice, Laura Zamboni, che ora si occupa degli algoritmi riguardanti i cambiamenti climatici, ha spiegato come avvengono questo tipo di studi e l’importanza che hanno in confronto dei cambiamenti climatici.  L’astrofisico, Diego Fazi, invece, avendo contribuito agli studi sulle onde gravitazionali, ha tenuto un appassionante e ancor di più interessante monologo su queste ultime. Iniziando con la teoria gravitazionale di Newton, proseguendo poi con la relatività di Einstein è giunto infine a questa rivoluzionaria scoperta dei nostri giorni, spiegando la sua importanza e i possibili risvolti che può avere nei vari campi di ricerca. Infine è stato elogiato il grande contributo dei ragazzi, che si sono dedicati anima e corpo, insieme agli insegnanti per la realizzazione di quest’effervescente serata, dove gli alunni di terza media hanno potuto comprendere l’essenza delle varie esperienze di vita che si possono assaporare al liceo scientifico attraverso lezioni tenute da autorevoli personaggi del mondo dell’informazione scientifica e non. Sicuramente divertenti sono state le interviste doppie e il cortometraggio realizzato interamente dagli studenti proiettati a fine serata. Nella prima delle due attività si è messa in risalto sicuramente l’empatia fra gli alunni e i professori, che hanno instaurato un clima positivo, fatto di condivisione e rispetto. Nella seconda attività, invece, i ragazzi si sono divertiti ad illustrare in modo vivace la vita di un fisico, ispirandosi liberamente ad un loro professore, mostrando la grande stima che hanno dell’intero personale docenti. Gli studenti delle quarte classi hanno, invece, contribuito al divertimento della serata con un quiz finale a premi, nel quale si sono divertiti ad interagire con il pubblico. Da sempre, come hanno testimoniato i contributi video degli ex studenti, che hanno costituito un altro dei motivi di quest’articolata serata, il liceo scientifico F. Filelfo di Tolentino si pone come obiettivo principale la formazione dello studente nella sua completezza, in ogni campo dello scibile, da quello scientifico fino a quello umanistico-letterario.    

Calcio a 5, il Borgorosso Tolentino inizia l'anno con un pareggio: 2-2 col Montecarotto

Calcio a 5, il Borgorosso Tolentino inizia l'anno con un pareggio: 2-2 col Montecarotto

Serie C2- Il nuovo anno si apre sulla stessa lunghezza d’onda del precedente per il Borgorosso, di scena a Serra San Quirico ospiti del Montecarotto; un altro pareggio per 2-2 che assume la valenza di un punto guadagnato più che di due persi, stando ai risultati delle altre squadre che lottano per la salvezza. Nelle file biancorosse, la trasferta in terra anconetana ha visto il prezioso recupero del centrale Seri, al rientro dopo diversi mesi per infortunio. Assente per squalifica, invece, il bomber senegalese Diallo. L’inizio di gara è equilibrato, anche se la linea difensiva biancorossa non riesce subito a trovare la giusta quadratura e Pistacchi è costretto agli straordinari nelle incursioni iniziali dei padroni di casa. Da un lancio lungo nasce il vantaggio del Borgorosso, con Feroce abile a beffare il portiere in uscita con la punta del piede. Ora la gara è in mano ai biancorossi con un buon giro palla, non riuscendo però  a concretizzare diverse occasioni con Nunzi in particolar modo. Gli ospiti si difendono e in contropiede riescono comunque a rendersi sempre pericolosi. Nella seconda frazione di gioco il Montecarotto entra in campo con il piglio giusto e in pochi minuti ribalta il risultato, prima con Bernarducci e poi con Boria. I tolentinati vanno in confusione, le squadre si allungano e la gara assume un ritmo infernale, con serie di contropiedi da un lato all’altro, ma sono sempre i padroni di casa i più pericolosi che vengono arginati dall’ottima prestazione di Pistacchi. Poco dopo da un calcio di punizione, Nunzi spara un siluro sotto la traversa con il portiere locale rimasto fermo e sigla il suo ventesimo gol stagionale che porta i suoi al pareggio. Finale incandescente, i borgorossini esauriscono subito il bonus dei falli e rischiano tantissimo; il tiro libero calciato  tra le mani di Pistacchi nell’ultimo minuto di gara fa tirare un sospiro di sollievo a mister Ranzuglia.  Prossimo turno vedrà i biancorossi impegnati in casa contro il Real Fabriano, dove i tre punti sarebbero molto importanti in questo momento. Ancora una sconfitta di misura per la sfortunata squadra Csi di mister Vecerrica che viene battuta in casa dal Piediripa C5 per 3-4, e viene scavalcata in classifica proprio dai maceratesi.  L’inizio per i biancorossi è da incubo; al primo affondo il Piediripa trova un il gol dopo appena due minuti, ed un'altra disattenzione difensiva porta al raddoppio ospite con un diagonale che trova impreparato il portiere Verdini. Vecerrica non si arrende e chiama il pressing alto con l’obiettivo di non far giocare gli avversari e tentare di recuperare palla velocemente; la tattica funziona e Kashchei servito ottimamente da Cesaroni sigla l’1-2. I biancorossi ora sono più determinati, ma nel momento migliore arriva la doccia fredda del gol del 1-3 del Piediripa. Nel finale del tempo De Carolis porta i suoi al 2-3, abile a rubare palla su un ingenuità della difesa ospite. La ripresa si caratterizza da un nuovo calo di concentrazione dei tolentinati che permettono ,con una brutta palla persa al centrocampo, il nuovo doppio vantaggio ospite che viene smorzato poco dopo dal gol del 3-4 di Cesaroni, ma nonostante l’assedio finale il risultato non cambia e il Piediripa festeggia i preziosi tre punti. Crisi nera invece per i ragazzi dell’under 15 di mister Grillo che vengono duramente battuti dal Recanati per 9-0. Ancora una volta i giovanissimi tolentinati si dimostrano poco determinati e reattivi e vengono surclassati dalla compagine locale soprattutto sul piano fisico. Un escalation clamorosa, quella dei borgorossini che nelle gare di ritorno del girone C hanno collezionato solo sonore sconfitte, al cospetto dei 9 punti totalizzati nelle 6 gare di andata. Si prevede un duro lavoro per mister Grillo e il suo staff nei prossimi mesi per ritrovare una condizione accettabile e qualche idea in più di gioco. Ora dopo l’ultima gara contro la Futsal ASKL, si passerà alla seconda fase del campionato con il girone Silver dove servirà un deciso cambio di atteggiamento per tentare di portare a casa qualche successo.

13/01/2020
Incontro sul tema sicurezza a Tolentino

Incontro sul tema sicurezza a Tolentino

Nei giorni scorsi, venerdì 10 gennaio, si è tenuto un  incontro convocato dal Comitato di Contrada Paterno, congiuntamente al Comune di Tolentino, Assessorato al Decentramento e Sicurezza, su richiesta del Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Tolentino per approfondire alcuni temi inerenti la sicurezza. Hanno partecipato l’Assessore Giovanni Gabrielli, la Presidente Graziella Antonelli, il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Tolentino Capitano Giacomo De Carlini e il Comandate della Polizia Locale Commissario David Rocchetti. Sono intervenuti anche il Sindaco Giuseppe Pezzanesi e il Vicesindaco Silvia Luconi. Alla riunione hanno partecipato molti cittadini che hanno potuto avere consigli utili su come collaborare con le Forze dell’Ordine per prevenire furti o ad esempio truffe alle persone anziane. Il Comandante De Carlini, in qualità di relatore dell’incontro, ha sottolineato l’importanza di continuare a collaborare con i gruppi volontari dei cittadini che assicurano il Controllo del Vicinato e che consentono di avere un monitoraggio continuo di tutta la zona rurale, troppo spesso, in passato, vessata da furti. Il Capitano ha anche dato consigli molto utili come ad esempio, illuminare bene il perimetro di una casa isolata, installare telecamere private, tenere le siepi basse facilitando i controlli dall’esterno delle Forze dell’Ordine, non postare sui social foto di quando si è in vacanza, tenere sempre a disposizione il numero per chiamare telefonicamente i Carabinieri; in pratica tutti i principi base del Controllo del Vicinato che a tutt’oggi a Tolentino conta nove gruppi.  Va ricordato che l’Assessore Gabrielli e l’Amministrazione comunale si è prodigata per implementare il servizio di controllo mediante le telecamere su tutto il territorio comunale e per dotare gli agenti della Polizia Locale di strumentazione efficace atta a prevenire ogni situazione di pericolo. Nel corso dell’incontro, particolarmente partecipato con oltre 60 residenti, si è tenuto anche un dibattitto con domande e richieste di consigli al Comandante De Carlini e al Commissario Rocchetti.    L’Assessore Gabrielli ha espresso la sua soddisfazione e ha rimarcato l’importanza di avere una Comunità coesa e collaborativa. Insieme si può fare sistema e al di là delle iniziative solidali, si può anche attivare un efficace quanto funzionale controllo del territorio. Voglio ricordare – ha detto l’Assessore Giovanni Gabrielli – l’importanza e gli aspetti positivi scaturiti a seguito dei progetti di controllo notturno che vede una perfetta integrazione tra i Carabinieri e le altre Forze dell’Ordine con la Polizia Locale. Una sistematica presenza che garantisce una maggiore sicurezza oltre a un capillare controllo del nostro territorio tolentinate.  Molto soddisfatta anche la Presidente Graziella Antonelli che è stata ringraziata per aver promosso questo incontro che verrà replicato a livello cittadino.

13/01/2020
Tolentino, Master Piano Festival al Politeama: in concerto Piero Di Egidio

Tolentino, Master Piano Festival al Politeama: in concerto Piero Di Egidio

Continua Master Piano Festival, la rassegna pianistica dedicata a musicisti di altissimo livello, tuti vincitori dei più prestigiosi concorsi nazionali ed internazionali. Il terzo appuntamento vede protagonista Piero Di Egidio che si esibirà in un concerto per pianoforte al Politeama di Tolentino, domenica 19 gennaio alle ore 18,00. Il repertorio prevede le musiche di J. Brahms, F. Chopin, R. Vacca, S. Tallini e A. Piazzola. Piero Di Egidio inizia a 7 anni lo studio della musica. Studia con Lucia Passaglia presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze diplomandosi in Pianoforte nel 1984 con il massimo dei voti, lode, menzione ministeriale e premio quale miglior diplomato (tra tutti gli strumenti e corsi di studio) della Toscana. Prosegue gli studi privatamente con Guido Agosti, presso l’HochSchule Mozarteum di Salisburgo con Hans Graf ma soprattutto presso l’Accademia Perosi di Biella con Aldo Ciccolini, conseguendo il Diploma Triennale Superiore di perfezionamento e virtuosità. Successivamente consegue presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari anche il Diploma Accademico di Secondo Livello in “Pianoforte ad indirizzo concertistico”, con il massimo dei voti e la lode. Premiato sin dalla giovane età nei più importanti Concorsi nazionali ed internazionali, ha al suo attivo concerti in tutto il mondo (Italia, Germania, Austria, Gran Bretagna, Francia, Spagna, Brasile, Turchia, Stati Uniti, etc.) per i più importanti Enti, Teatri e Associazioni. Tra i luoghi in cui si è esibito la Musikhalle di Amburgo, il Teatro Comunale di Firenze, il Parco della Musica di Roma, il Mozarteum di Salisburgo, la Fondazione Piccinni di Bari, etc. Il suo repertorio, solistico e cameristico, spazia da Bach alla musica d’oggi, con una predilezione per L. van Beethoven e soprattutto per Franz Liszt, del quale è raffinato esecutore di gran parte della sconfinata opera pianistica. È anche apprezzatissimo esecutore di musiche per film (Morricone, Bacalov, Nascimbene, Crivelli, Piovani) e dell’opera di Astor Piazzolla. Ha eseguito quale solista con orchestra concerti di Bach, Mozart, Schumann, Liszt, etc. Al termine del concerto degustazione enogastronomica offerta da Cantine Saputi e Osteria San Nicola di Tolentino. Master Piano Festival è organizzato in collaborazione con Cinzia Pennesi – Accademia della Libellula e grazie a Estra. La rassegna continua domenica 16 febbraio con Alessandra Ammara. I biglietti per il concerto saranno disponibili al Botteghino del Politeama, aperto tutti i giorni (escluso sabato e domenica) dalle 17,00 alle 20,00 e da tre ore prima di ciascun spettacolo. Biglietti disponibili anche online all’indirizzo http://www.liveticket.it/politeamatolentino. Il costo del biglietto è di 15 euro + prevendita.    

13/01/2020
Serie D, una tripletta di Leonetti lancia il Matelica: pari Tolentino, cade la Recanatese

Serie D, una tripletta di Leonetti lancia il Matelica: pari Tolentino, cade la Recanatese

Nel derby marchigiano il Matelica non stecca. I biancorossi battono per 3-2, tra le mura amiche, il Montegiorgio nella seconda giornata di ritorno del campionato di serie D girone F. Il vantaggio arriva dopo soli 23 secondi con Vito Leonetti, che insacca di testa su perfetto assist di Bordo. Al 12' è un'incredibile autorete di capitan De Santis, a riequilibrare l'incontro in maniera inaspettata. Il suo retropassaggio termina in maniera inesorabile oltre la linea di porta.  A riportare avanti il Matelica ci pensa ancora Leonetti con altre due splendide marcature trovate tra il 21' e il 31' minuto di gioco, che certificano la possibilità di portarsi a casa il pallone. Un eurogol di Marchionni a tre minuti dal novantesimo non basta per materializzare la rimonta. Questi tre punti permettono ai biancorossi di avvicinarsi a soli sei punti dalla capolista Notaresco.  SCONFITTA RECANATESE - Nella trasferta di Agnone la Recanatese si presenta inizialmente in campo senza bomber Pera. Il primo tempo si accende nell'arco di un minuto, dal 25' al 26'. A passare in vantaggio sono i giallorossi con Borrelli, ma non c'è neanche il tempo di esultare che l'Olimpia trova già il pari con il terzino Diarra. La formazione di Giampaolo non riusce ad esprimere il proprio gioco e viene trafitta dalla rete di Kone al 73'. È la rete decisiva: tonfo per la Recanatese.  TOLENTINO IN STRISCIA - Continua nella propria striscia positiva il Tolentino, capace di cogliere allo Stadio della Vittoria un importante pareggio. I cremisi impattano uno a uno con l'Atletico Terme Fiuggi, una delle squadre più in forma del campionato. L'inizio non è incoraggiante per la squadra di coach Mosconi. Dopo soli tre minuti di gioco gli ospiti trovano il vantaggio con Rizzitelli, bravo a colpire al volo da fuori area sugli sviluppi di un calcio di punizione. Al 13' il Tolentino troverebbe il pareggio immediato con Labriola, ma la rete è annullata per presunto fuorigioco. Il gol arriva, in ogni caso, poco più tardi: al 26' una splendida conclusione dai 25 metri di Minnozzi ufficializza il pari cremisi. All'intervallo si va sull'uno a uno. Nella ripresa il ritmo cala in maniera vertiginosa tanto che nulla cambierà più sino al fischio finale. Si tratta, in ogni caso, di un punto che fa morale per il Tolentino in ottica salvezza.  (Foto tratta dal profilo Facebook ufficiale della SS Matelica) 

12/01/2020
Scuola, lavoro, futuro: convegno al Poltrona Frau Museum di Tolentino

Scuola, lavoro, futuro: convegno al Poltrona Frau Museum di Tolentino

È per mercoledì 15 gennaio alle ore 16.30 al Poltrona Frau Museum di Tolentino il convegno promosso dall'IPSIA Renzo Frau di Sarnano titolato : Scuola, Lavoro, Futuro. Il ruolo dell'Istruzione Professionale nel rilancio del territorio. L'originale iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il Poltrona Frau Museum e con la Gi Group, con il patrocinio dei Comuni di Tolentino, Sarnano e San Ginesio. Lo scopo della manifestazione è quello di attivare un primo step di confronto tra famiglie, scuola e realtà produttive, per creare sinergie virtuose che consentano ai giovani di immaginare e progettare un futuro possibile nel loro territorio, maturando anche una visione autoimprenditoriale. Al Convegno saranno presenti Valeria Milani Comparetti, nipote di Don Lorenzo Milani e Paolo Landi, autore del libro “La Repubblica di Barbiana”. Il confronto con la Scuola di don Lorenzo Milani, così come dice la Dirigente Scolastica, Ida Cimmino, " sarà un’occasione di riflessione sul ruolo dell’istruzione e dell’educazione come chiavi di volta del cambiamento sociale che ci attende e che pretende un serio impegno collettivo: per dirla con le parole di Don Milani solo rimboccandosi le maniche si può cambiare la scuola, il lavoro, la società” perché la leva delle leve è influire sugli altri con la parola e con l’esempio”. E sull'importanza della parola e della testimonianza è fondato l'intervento di Valeria Milani Comparetti, nipote del priore di Barbiana e autrice di uno splendido volume titolato Don Milani e suo padre. Carezzarsi con le parole. L'opera tende a riscoprire, attraverso documenti e testimonianze, Lorenzo Milani giovane ragazzo della buona borghesia milanese nato da madre ebrea e padre agnostico che , però, coltiva profondi interessi spirituali vicini alle speculazioni teologiche cristiane. Un libro, quindi, che mette in luce non solo l'eredità spirituale matrilineare, ma anche e soprattutto il fervido e vivo rapporto con un padre che abitava gli studi teologici e filosofici. Il libro è la chiave che ci fa entrare nel rapporto di affetti fra padre, madre e figli, un mondo in cui è importante la parola come elemento di amore, il  confronto attivo come elemento di crescita e di rispetto, e l'elaborazione collettiva che poi diverrà scrittura collettiva alla Scuola di Barbiana. Ha invece, una diversa valenza, la testimonianza di Paolo Landi e la presentazione del suo ultimo libro, La Repubblica di Barbiana. Paolo Landi è nato a Vicchio di Mugello(FI) nel ‘48. Figlio di contadini, dopo la scuola elementare e di avviamento al lavoro arriva a Barbiana e segue la scuola di Don Milani. Parte per Inghilterra e Francia.Nel corso degli anni ricopre cariche di rilievo nel sindacato CISL, fonda l’associazione di consumatori ADICONSUM e poi la Fondazione per il consumo sostenibile, ha collaborato al Comitato etico Coop Nordest. Membro della fondazione Don Lorenzo Milani partecipa a conferenze e incontri organizzati dalle scuole. Il suo ultimo libro, La Repubblica di Barbiana, è la testimonianza incarnata di un allievo di Don Milani, è la parola viva di quel Paolo che non poteva studiare perchè la famiglia non aveva mezzi , è lui l'erede dei messaggi intramontabili del priore di Barbiana che possiamo racchiudere in un binomio:  la parola che fa eguali, che fa sovrani, che apre al divino, e la coerenza,  l'impegno,  e la testimonianza che rendono credibili. L'Ipsia Renzo Frau di Sarnano e la sua dirigente scolastica, Ida Cimmino, sono voluti partire da Don Milani, dal suo messaggio che è ancora attualissimo per creare un ponte fra le varie realtà del territorio e rivendicare alla scuola un ruolo centrale come ente di istruzione e di formazione per una visione del  futuro.  

Tolentino, sul palco del "Vaccaj" torna il musical Cenerentola

Tolentino, sul palco del "Vaccaj" torna il musical Cenerentola

Il 2020 si apre con una grande novità: dopo lo straordinario successo dello scorso anno, a grande richiesta, domenica 16 febbraio, alle ore 17, sul palco del teatro Vaccaj torna Cenerentola, musical targato Rancia VerdeBlu, la divisione di Compagnia della Rancia che si occupa di teatro per bambini e ragazzi: un “luogo” per dare spazio alla fantasia, al sogno e all’allegria, che si accompagnano sempre all’elemento musicale, per affacciarsi al mondo del teatro. Sono passati ormai più di 30 anni da quando, nel 1988, Saverio Marconi scrisse il suo primo musical tratto dalla favola tradizionale di Charles Perrault, Cenerentola, uno spettacolo che riecheggia gli anni ‘50, arricchito dal ritmo e dalla spettacolarità della commedia musicale, con protagonisti un Cesare Bocci alle prime esperienze e Alida Mancini. Nel 2005, il Comune di Roma ha insignito Cenerentola dello speciale premio “Maria Signorelli” per aver ottenuto il maggior gradimento da parte del pubblico di bambini, tra oltre 40 spettacoli andati in scena nella stagione 2003/04. Nel 2018 Rancia VerdeBlu ha riportato questi personaggi sulla scena con uno nuovo e giovanissimo cast: l’occasione giusta per far avvicinare i bambini al teatro attraverso spettacoli di grande qualità, divertenti e al tempo stesso ricchi di valore. Cenerentola, La Fata, la Matrigna, le Sorellastre, il Principe, sono personaggi cari al nostro cuore: li abbiamo incontrati nelle nostre fantasie infantili, cercati tra le pagine dei libri e poi rivisti al cinema, attraverso le geniali invenzioni di Walt Disney. Ogni volta immagini nuove si sovrapponevano alle antiche creando un mondo magico e speciale. Una favola a lieto fine per tutta la famiglia che, tra gli applausi, farà riflettere i piccoli spettatori: se alla fine i buoni sono premiati, i “cattivi”, forse, saranno perdonati.

10/01/2020

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