Attualità

Morrovalle, incidente sul lavoro all'interno di un capannone: uomo trasportato in codice rosso a Torrette

Morrovalle, incidente sul lavoro all'interno di un capannone: uomo trasportato in codice rosso a Torrette

Incidente sul lavoro: interviene l'eliambulanza Il fatto è avvenuto all'interno di un capannone industriale, sito in Contrada Burella nel territorio comunale di Morrovalle.  Secondo una prima ricostruzione, il titolare dell'azienda è salito in un silo per svolgere dei lavori. Involontariamente l'uomo ha toccato i cavi dell'alta tensione - sembrerebbe con un arnese - e questo lo ha fatto rovinare a terra. Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118. Gli operatori dell'emergenza, valutata la situazione, hanno ritenuto opportuno allertare l'eliambulanza. L'elicottero, una volta atterrato,  ha poi trasportato l'uomo all'ospedale di Torrette in codice rosso (da prassi in questi casi). Presenti sul luogo anche i carabinieri della locale Stazione di Morrovalle per ricostruire l'esatta dinamica di quanto avvenuto.    

30/11/2020
Coronavirus Marche, 252 nuovi casi nelle ultime 24 ore: 955 i tamponi effettuati

Coronavirus Marche, 252 nuovi casi nelle ultime 24 ore: 955 i tamponi effettuati

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1913 tamponi: 955 nel percorso nuove diagnosi e 958 nel percorso guariti. I positivi sono 252 nel percorso nuove diagnosi (17 in provincia di Macerata, 80 in provincia di Ancona, 131 in provincia di Pesaro-Urbino, 8 in provincia di Fermo, 7 in provincia di Ascoli Piceno e 9 da fuori regione).  Questi casi comprendono soggetti sintomatici (36 casi rilevati), contatti in setting domestico (56 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (65 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (10 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (6 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (2 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (13 casi rilevati), screening percorso sanitario (3 casi rilevati). Per altri 61 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia una certa stabilità rispetto alla giornata precedente: incidenza al 26,38% oggi, contro il 26.96% di ieri.  Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 29.806 per un totale di 239.816 campioni testati. Diminiusce il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali: ad oggi sono 672 (-11 rispetto a ieri), di cui 87 in terapia intensiva (+2). Sono, invece, 23 le persone dimesse dagli ospedali regionali.  Nel Maceratese sono accolti 123 pazienti: 45 all'ospedale di Macerata, 61 al Covid Hospital e 17 a Camerino. Nei pronto soccorso provinciali sono ospitati, invece, 12 pazienti (6 a Macerata, 6 a Civitanova Marche).  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servzio sanitario regionale:   

30/11/2020
Caldarola, 20 mascherine per ogni famiglia: quasi ultimata la consegna

Caldarola, 20 mascherine per ogni famiglia: quasi ultimata la consegna

La Protezione civile di Caldarola ha pressoché ultimato la consegna delle mascherine chirurgiche di alta qualità prodotte dalla ditta THD di Correggio e donate dall’azienda Fol-Vez di Campagnola Emilia. Queste due importanti aziende dell’Emilia Romagna si sono adoperate, infatti, per consegnare a tutti i nuclei famigliari di Caldarola una scatola da 20 pezzi di mascherine per proteggere i cittadini dal Contagio Covid. La Fol-Vez in modo particolare è sempre stata sensibile alle necessità più disparate dei caldarolesi dal terremoto del 2016 in poi. Numerosissime sono state le donazioni e gli atti di vicinanza materiale e morale.  Le mascherine sono state consegnate a quasi tutti i nuclei famigliari di Caldarola direttamente dai volontari della Protezione Civile, e l’Amministrazione Comunale invita coloro che per qualsiasi motivo non ne sono venuti in possesso, a contattare direttamente la stessa Protezione civile. La donazione però non si è limitata alle sole famiglie di Caldarola, ma è stata pensata anche per tutti i bambini e i ragazzi delle scuole di I e II grado. Nei prossimi giorni, d’intesa con la dirigente scolastica Dott.ssa Fabiola Scagnetti, lo stesso Sindaco andrà personalmente nelle scuole a consegnarle agli studenti. Ancora una volta è corale il ringraziamento da parte del primo cittadino Luca Maria Giuseppetti e di tutta la comunità a Giorgia Rossi, al marito Antonio e al figlio Alessio, titolari della ditta Fol-Vez per i loro continui gesti di solidarietà e anche alla ditta THD nella squisita persona del Dott. Paolo Guidetti.  

29/11/2020
Belforte, arrivano i tamponi rapidi: come prenotarsi e dove recarsi

Belforte, arrivano i tamponi rapidi: come prenotarsi e dove recarsi

Siglato l’accordo tra il Comune di Belforte del Chienti e il gruppo medico Associati Fisiomed per l’esecuzione di tamponi rapidi antigenici e test seriologici per l’emergenza COVID-19. Il Comune di Belforte del Chienti metterà a disposizione della Fisiomed il piano terra del locale “Ex Mattatoio” in via Togliatti tutti i giovedì dalle ore 09.00 alle ore 12.00, a partire da giovedì 3 dicembre. La Fisiomed, attraverso il suo laboratorio analisi Ricerche cliniche, è accreditata e convenzionata con il Sistema Sanitario Nazionale (SSN) con classe di eccellenza 5 e metterà a disposizione dei cittadini belfortesi le sue competenze in campo medico, offrendo tamponi rapidi (con risposta in soli 20 minuti) antigenici a 30 € e test seriologici a 25 € nel totale rispetto di tutte le misure e prescrizioni atte a limitare la diffusione del Coronavirus.  Il Sindaco Alessio Vita, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale, esprime soddisfazione e ringrazia la Fisiomed per quest’opportunità che ha voluto dare ai cittadini belfortesi di avere un’ulteriore arma per combattere il Coronavirus che sta così duramente condizionando le vite di tutti quanti. Per prenotazioni, telefonare allo 0733 433816.  

29/11/2020
Civitanova si 'accende' in vista del Natale, il sindaco: "Un abbraccio di luce"

Civitanova si 'accende' in vista del Natale, il sindaco: "Un abbraccio di luce"

"Visto il periodo difficile che stiamo vivendo,  il Natale quest'anno sarà vissuto in maniera diversa ma assumerà un valore ancora più intenso e di intimità familiare. L'amministrazione comunale è sempre prioritariamente rivolta verso chi ha più bisogno ed è in difficoltà, ancor di più in questi ultimi mesi, ma non per questo ha voluto spegnere e rinunciare al Natale anche con l'auspicio che la situazione epidemiologica possa migliorare". Con queste parole il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica ha commentanto l'accensione delle luminarie natalizie che si è tenuta questo pomeriggio, nel centro cittadino.  "Il Natale è innanzitutto una festa religiosa e insieme una festa di vita e di speranza ed è questo il messaggio che la nostra amministrazione vuole dare a tutta la comunità - ha aggiunto il primo cittadino - durante queste feste tristemente segnate dalla pandemia. Abbiamo ragionato sulla soluzione migliore per creare un'atmosfera natalizia ma in piena sicurezza. Visto che non si potrà concretizzare il ricco calendario di eventi che avevamo in mente di realizzare abbiamo pensato che Civitanova dovesse essere illuminata in maniera speciale, anche con istallazioni artistiche". "A Natale una città illuminata,  oltre a darci  calore,  è anche segno di speranza e di ottimismo e regala, soprattutto ai bambini, un’atmosfera di magia, nonostante tutto. A loro va principalmente il nostro pensiero: se solo riusciamo a strappare un sorriso in più e un po’ di allegro stupore, avremmo già ottenuto un buon risultato. Accendiamo le luci di Natale e seppur distanziati, stiamo vicini!" ha concluso il sindaco.     

29/11/2020
Covid-19, scendono i contagi a Corridonia e Pollenza: 90 casi a Porto Recanati

Covid-19, scendono i contagi a Corridonia e Pollenza: 90 casi a Porto Recanati

Nuovi aggiornamenti forniti dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da coronavirus in provincia di Macerata: i numeri delle ultime 24 ore sembrano sottolineare una decrescita dei contagi. Ci sono 18 guariti in più a Corridonia, dove i casi postivi scendono a 203, mentre sono 112 le persone che si trovano in isolamento fiduciario (-80 rispetto alla precedente comunicazione del 23 novembre scorso).  Dati stabili si registrano a San Ginesio, dove sono 12 le persone positive al Covid-19 di cui una ricoverata. Sette i casi di quarantena (dato anch'esso stabile). LEGGI ANCHE: LA SITUAZIONE DEI CONTAGI A ESANATOGLIA   Trend in discesa a Recanati: scende a 171 il numero dei positivi (erano 174 due giorni fa) con 127 persone che si trovano in isolamento fiduciario (-4). Leggero incremento a Monte San Martino dove i positivi salgono nuovamente a tre unità, sebbene si tratti di soggetti residenti ma non domiciliati nel Comune e che trascorrono l'isolamento nel Comune di domicilio.  Anche a Porto Recanati il report odierno evidenzia una nuova salita dei casi: sono 90 a cui si aggiungono 142 residenti in isolamento. "Da quanto ci risulta, la maggior parte dei positivi è asintomatico o i sintomi si sono limitati a pochi giorni ma diversi sono coloro che hanno sintomi e problemi persistenti. Nessuno, per quanto ci è dato sapere, è in gravi condizioni. Due concittadini sono in ospedale in condizioni in graduale miglioramento e speriamo di riaverli presto in città" ha sottolineato il sindaco Roberto Mozzicafreddo. In diminuzione, altresì, il numero dei contagiati nel comune di Pollenza. Il sindaco Mauro Romoli comunica che sono 63 le persone positive che trascorrono il loro isolamento in città (-5 rispetto alla precedente comunicazione)  Situazione simile a Loro Piceno, dove il numero dei soggetti positivi al Covid-19 scende di 6 unità rispetto alla precedente comunicazione: sono 13 le persone contagiate e 5 i casi in isolamento preventivo. In lieve discesa i contagi anche nel comune di Cingoli: sono 67 i residenti positivi al Coronavirus, 53 quelli in isolamento.   

29/11/2020
"In estate 100 mila presenze per la via delle cascate": il 'miracolo' Sarnano tra sisma e Covid

"In estate 100 mila presenze per la via delle cascate": il 'miracolo' Sarnano tra sisma e Covid

Il "miracolo Sarnano" è sintetizzato tutto nelle 100 mila presenze registrate in estate nelle 3 meravigliose cascate naturali che danno origine alla "Via delle cascate perdute", un percorso che si sviluppa su un anello di 6 chilometri. "Ma Sarnano è anche tanto altro: è montagna, terme, arte e sport", racconta il sindaco Luca Piergentili.     Dalla finestra del suo ufficio si vede monte Castel Manardo - 1.915 metri di quota - completamente innevato. Sarnano, 3.170 anime, è uno dei 138 borghi danneggiati dal sisma del 2016, ha avuto circa 1.200 edifici lesionati, ma ha saputo rialzarsi in fretta e oggi può vantare una trentina di attività ricettive tra ristoranti, agriturismo e hotel e 2 mila posti letto. "Dall'anno successivo al terremoto, cioè dal 2017, a oggi è stato sempre un crescendo in fatto di turismo - racconta il sindaco -. Proprio nel 2017 registrammo 17mila presenze, che diventarono 31mila nel 2018 e 32mila nel 2019. Quest'anno, fino ad oggi - aggiunge Piergentili - nonostante l'emergenza covid stiamo registrando 28mila presenze. A queste - sottolinea - vanno aggiunte le 100mila che hanno raggiunto le nostre cascate, ma senza pernottare sul territorio comunale". "La pandemia sta creando difficoltà anche ai nostri imprenditori - spiega il sindaco - ma forse qui si sta riuscendo meglio che altrove a gestire le chiusure forzate". L'inverno da queste parti è già arrivato, ma gli impianti sciistici sono ancora chiusi e l'eventuale apertura è legata ai futuri Dpcm. "Con le dovute precauzioni - dice il sindaco - gli impianti potrebbero essere riaperti in sicurezza.  Rispetto alle 6 mila presenze a weekend degli anni scorsi consentiremmo l'ingresso alle piste solo alla metà degli amanti della neve". Se le cascate sono state il fenomeno dell'estate marchigiana 2020, la montagna resta il principale patrimonio ambientale di Sarnano. "Da lassù nelle giornate più limpide di vedono anche le coste della Croazia", racconta ancora il sindaco. "In quota, ma anche a valle - aggiunge - da qualche anno ha preso piede anche la mountain bike, abbiamo oltre 200 chilometri di piste". Il boom turistico di questo minuscolo borgo, con le facciate dei palazzi e dei monumenti fatte a mattoncini, coincide anche con uno stato di salute delle case comunali da fare invidia a tutte le amministrazioni pubbliche.    (Fonte Ansa)

29/11/2020
Coronavirus Marche, 518 nuovi casi in 24 ore: 27 ricoveri più di ieri

Coronavirus Marche, 518 nuovi casi in 24 ore: 27 ricoveri più di ieri

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3451 tamponi: 1921 nel percorso nuove diagnosi e 1530 nel percorso guariti. I positivi sono 518 nel percorso nuove diagnosi (122 in provincia di Macerata, 97 in provincia di Ancona, 157 in provincia di Pesaro-Urbino, 56 in provincia di Fermo, 70 in provincia di Ascoli Piceno e 16 da fuori regione). Questi casi comprendono soggetti sintomatici (68 casi rilevati), contatti in setting domestico (139 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (143 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (28 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (18 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (4 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (17 casi rilevati), screening percorso sanitario (4 casi rilevati). Per altri 97 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 26,96% oggi, contro il 29.37% di ieri.  Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 29.554 per un totale di 238.861 campioni testati. Aumenta il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali: ad oggi sono 683 (+27 rispetto a ieri), di cui 85 in terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri). Sono, invece, 20 le persone dimesse dagli ospedali regionali.  Nel Maceratese sono accolti 129 pazienti: 50 all'ospedale di Macerata, 63 al Covid Hospital e 16 a Camerino. Nei pronto soccorso provinciali sono ricoverati, invece, 13 pazienti (6 a Macerata, 7 a Civitanova Marche).  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale:   

29/11/2020
"Tampone negativo, ma resto in isolamento": l'annuncio di Acquaroli

"Tampone negativo, ma resto in isolamento": l'annuncio di Acquaroli

"Il risultato del tampone è negativo. Questo non significa nulla per me, poiché devo aspettare il tempo necessario sperando di non diventare positivo e resterò in isolamento. Tutti coloro che sono venuti in contatto con me nella scorsa settimana possono ritenersi tranquilli". Lo annuncia, via social, il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli.  Dopo aver saputo nei giorni scorsi della positività della moglie, il presidente si è messo in autoisolamento attendendo di fare il test: oggi il responso. Francesco Acquaroli dovrà comunque rimanere in quarantena per 10 giorni, come da prassi. 

29/11/2020
Covid-19, a Castelraimondo ci sono 63 casi positivi: contagi in calo a Urbisaglia e Montecassiano

Covid-19, a Castelraimondo ci sono 63 casi positivi: contagi in calo a Urbisaglia e Montecassiano

Nuovi aggiornamenti forniti dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da coronavirus in provincia di Macerata: i numeri delle ultime 24 ore sembrano sottolineare, finalmente, una decrescita dei contagi. Ci sono 3 guariti in più a Petriolo, dove i casi postivi scendono a 23, mentre sono 3 le persone che si trovano in isolamento fiduciario (-1 rispetto alla precedente comunicazione del 26 novembre scorso) . Dati stabili si registrano a San Ginesio, dove rimangono 13 le persone positive al Covid-19 di cui una ricoverata. Sette i casi di quarantena (dato anch'esso stabile). Trend in netta discesa, invece, a Montecassiano: scende a 76 il numero dei positivi (erano 105 il 20 novembre scorso) con 21 persone che si trovano in isolamento fiduciario (-64). Situazione in miglioramento anche a Urbisaglia dove i positivi scendono a 31 casi (- 8 rispetto al 24 novembre scorso) con 3 persone in isolamento preventivo (dato stabile). In diminuzione, altresì, il numero dei contagiati nel comune di Appignano. Il sindaco Mariano Calamita comunica che sono 49 persone positive che trascorrono il loro isolamento in città (- 2 rispetto alla precedente comunicazione) . 17, invece, i casi di quarantena (+2). Situazione diversa a Castelraimondo, dove il numero dei soggetti positivi al Covid-19 sale di 3 unità rispetto alla precedente comunicazione: sono 63 le persone contagiate. Contagi di nuovo in calo anche Macerata, passati ai 393 odierni (contro i 411 di ieri), diminuiscono anche le persone che si trovano in quarantena fiduciaria che scendono a 135 (- 11 rispetto al precedente aggiornamento) .   .      

28/11/2020
Messa di Natale anticipata? Per Don Mazzi il problema è un altro: “Va ritrovato il vero significato”

Messa di Natale anticipata? Per Don Mazzi il problema è un altro: “Va ritrovato il vero significato”

"Seguire la messa, e lo dico da cattolico, due ore prima o far nascere Gesù bambino due ore prima non è eresia". Queste le parole pronunciate dal ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Francesco Boccia nel corso di un confronto con i governatori delle Regioni, in merito alla possibilità o meno di celebrare la messa del 24 dicembre a mezzanotte: nessuna concessione sembra essere all'orizzonte rispetto al consueto coprifuoco.  Dichiarazioni che hanno fatto discutere. Dopo una Pasqua vissuta in lockdown, infatti, anche il Natale - come già più volte preannunciato dal Governo - sarà soggetto a restrizioni: evitare una terza ondata del Coronavirus è la priorità.  Sull'argomento abbiamo chiesto il parere di Don Antonio Mazzi, storico sacerdote milanese (divenuto famoso anche per le numerose comparsate in tv) e fondatore di Exodus, comunità che ha lo scopo di svolgere attività di recupero per tossicodipendenti. Lo contattiamo telefonicamente in virtù della consolidata amicizia con il direttore di Picchio News, Guido Picchio. Tra poche giorni, il prossimo 30 novembre, Don Mazzi compirà la bellezza di 91 anni: "Siamo tutti agitati per il cenone, ma cosa c'entra con il Natale? - si chiede il sacerdote - Tutti sembrano preoccupati di non fare le consuete grandi mangiate. Capisco la bellezza del momento conviviale, ma non è l'elemento imprescindibile del Natale. Mettiamo in fila le priorità e i significati".   "Il problema non è anticipare la messa alle 22, il problema per noi cristiani è ritrovare il vero significato del Natale - afferma -. Ai tempi di Gesù non c'erano né il fotografo, né il giornalista né l'orologio che diceva se era arrivata o meno la mezzanotte".  Riscoprire il vero significato del Natale, in senso religioso, abbandonandone la visione mondana o strettamente commerciale. Questo è l'invito di Don Mazzi: "La messa è una cena, non è una cerimonia - ribadisce -. Dobbiamo porci delle domande vere. Dio è sceso in mezzo a noi, è diventato carne della nostra carne, ha vissuto il nostro tempo, ha vissuto i nostri drammi, ha pianto con noi, ha sorriso con noi. Ha voluto dare un significato profondo alla nostra vita. Questo è il Vangelo, questo è il Natale".      

28/11/2020
Pioraco, ricostruzione del quartiere "Madonnetta" : si studiano tutte le soluzioni

Pioraco, ricostruzione del quartiere "Madonnetta" : si studiano tutte le soluzioni

Venerdì 20 novembre alla presenza dei rappresentanti della struttura commissariale, dei tecnici dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, dell’amministrazione comunale e dei professionisti incaricati dai privati residenti nel quartiere si è tenuta in modalità telematica una riunione nella quale l’Università politecnica delle Marche ha illustrato i primi risultati della campagna di indagini e di studi ad essa commissionata che sta volgendo al termine. “La problematica che convolge il quartiere Madonnetta di Pioraco è complessa e di duplice natura” – spiega il primo cittadino, Matteo Cicconi. Il primo aspetto è legato alla natura geologica del terreno. “Come già noto il quartiere che insiste su depositi alluvionali del fiume Potenza messi in posto da fenomeni di sovralluvionamento recenti, risulta interessato da fenomeni di subsidenza dei terreni di fondazione che coinvolgono numerosi fabbricati e le stesse infrastrutture. Già dal 1998, dopo il terremoto Marche-Umbria del1997, è stato oggetto di monitoraggio geotecnico A seguito della crisi simica del 2016 gli immobili costruiti in questa zona nel secolo scorso hanno riscontrato danni gravi sicuramente aggravati da detti problemi di origine geologica”. “Il secondo aspetto – evidenzia il sindaco -  è quello legato all’impossibilità per il Comune do Pioraco di trovare un’area sufficientemente grande per delocalizzare l’intero quartiere. Internamente all’area perimetrata infatti si trovano 11 condomini, di cui 10 inagibili con danno grave per un totale di 105 unità immobiliari di cui 69 ad uso residenziale, il resto ad uso rimesse o garage. I nuclei familiari residenti al momento del sisma 2016 risultano essere n. 54 per un totale di 113 abitanti”. “Dai primi dati emersi – afferma Cicconi -  l’Università Politecnica delle Marche sostiene sia comunque possibile la ricostruzione in loco degli edifici danneggiati, previa la loro demolizione, attraverso ad esempio la realizzazione di strutture intelaiate in cemento armato con fondazioni del tipo continuo a Platea, ma comunque in ogni caso per un’altezza massima di tre piani fuori terra. Ciò comporterebbe comunque una parziale delocalizzazione della “volumetria” non ricostruibile in loco”. “L’amministrazione – spiega ancora il sindaco -  si è resa da subito disponibile a cercare una soluzione alternativa per gli alloggi ERAP magari individuando degli immobili privati in centro storico da poter acquistare e destinare alla residenza pubblica. È stato chiesto ai professionisti incaricati dai privati coinvolti di sondare la disponibilità di questi ultimi ad un’eventuale delocalizzazione dei propri immobili sempre in ambito comunale. Nel giro dei prossimi due mesi le indagini dovrebbero essere concluse e si avranno i risultati definitivi di questa approfondita campagna di studi. In questo frangente si auspica che arrivino proposte da parte dei privati al comune affinché quest’ultimo possa predisporre un quadro puntuale per poter affrontare le eventuali necessarie delocalizzazioni nel rispetto della volontà di ognuno”. Proprio nella serata di ieri, alla luce dell’imminente approvazione dell’Ordinanza 110, il comune di Pioraco insieme agli altri comuni del cratere ha partecipato ad un ulteriore incontro tecnico con il Commissario Straordinario Legnini ed il direttore dell’USR in merito all’utilizzo Piani Speciali di Recupero come strumento efficace per superare le problematiche legate alla ricostruzione.

28/11/2020
Camerino, presentato il piano straordinario alla ricostruzione: "Accelerare la rinascita della città"

Camerino, presentato il piano straordinario alla ricostruzione: "Accelerare la rinascita della città"

Questa mattina nella sala consiliare del Comune di Camerino si è svolta la riunione periodica del tavolo tecnico per la ricostruzione in cui è stata presentata l’ultima versione del Programma straordinario per la ricostruzione redatto in questi mesi dall’Amministrazione comunale. Il piano è stato illustrato da Luca Marassi, consigliere comunale con delega alla ricostruzione, con Anna Ortenzi e il sindaco Sandro Sborgia al Commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini e i suoi tecnici, al rappresentante della Sovraintendenza, all'ing. Spuri dell'USR, all’arcivescovo Francesco Massara, il Rettore Unicam Claudio Pettinari, l'ing. Carlo Resparambia presidente di ANCE ed altri i rappresentanti di UNICAM e della Diocesi. Obiettivo dell’incontro è stato condividere il risultato del lungo lavoro svolto in questi mesi e illustrare le strategie dell’importante documento volto ad accelerare la rinascita della città. Lo stesso verrà presto condiviso con la cittadinanza in una assemblea virtuale in videoconferenza. Seguirà il passaggio in Consiglio comunale per approvate il programma già prima di Natale così da dare il via all’iter che lo porterà sul tavolo dell’Ufficio speciale per la ricostruzione e ad ottenere successivamente il decreto della Regione. Presenti anche l’assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli, la vicesindaco Lucia Jajani, il consigliere comunale Riccardo Pennesi e il collaboratore del sindaco Michele Tromboni. Prevista per queste ultime settimane dell’anno anche l’assegnazione dell’appalto per la redazione del documento direttore dei piani attuativi per le aree perimetrate: “Di fatto con dicembre si dà il via alla programmazione e alla pianificazione della ricostruzione della città – spiega il consigliere Luca Marassi – oggi è una giornata importantissima perché nell’incontro è stato presentato concretamente il piano per accelerare la rinascita della città. È un passo fondamentale che precede l’apertura dei cantieri, il che significa che rientreremo presto a Camerino per ricostruirla”.  

28/11/2020
Macerata, "Tanti Auguri Sindaco Parcaroli": i commercianti festeggiano il primo cittadino

Macerata, "Tanti Auguri Sindaco Parcaroli": i commercianti festeggiano il primo cittadino

Un giorno speciale quello di oggi per il Sindaco di Macerata Sandro Parcaroli che festeggia il suo compleanno e lo fa con attorniato dell'affetto dei cari ma anche dei suoi concittadini. Al coro di auguri si sono uniti anche i commercianti maceratesi che hanno ribadito la loro stima e profonda ammirazione nei confronti del primo cittadino, che il giorno dopo la sua elezione era stato omaggiato con le chiavi della città.  Un gesto simbolico, che ha racchiuso tutta la fiducia riposta dalla categoria nella nuova compagine amministrativa sin dalle prime ore del post voto, che è stata ripagata nell'immediato con la profonda revisione della Ztl del centro storico e l'istallazione di oltre venti posti auto in piazza della Libertà. Due mosse che hanno ridato ossigeno alle attività commerciali situate nel cuore cittadino. Iniziative che sono state apprezzate enormemente dagli stessi titolari dei negozi del centro, i quali,  in questa giornata così speciale, non hanno fatto mancare i loro messaggi di vicinanza nei confronti del Sindaco Parcaroli.  

28/11/2020
Pieve Torina, "ricostruzione e sviluppo": Gentilucci ospite della prima radio italiana a New York

Pieve Torina, "ricostruzione e sviluppo": Gentilucci ospite della prima radio italiana a New York

Martedì 10 novembre il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, è stato ospite della diretta di "Cari amici vicini e lontani", uno dei format di punta di ICN New York Italian Radio, emittente newyorkese che da 35 anni trasmette dalla Grande mela esclusivamente in italiano. L'obiettivo di questa radio, un prodotto interamente Made in Italy in territorio statunitense, è da sempre la promozione e la valorizzazione della lingua e della cultura italiana ed ogni giorno tanta è l'informazione che passa attraverso interviste incentrate su fatti e personaggi che arrivano, anche e soprattutto, dalle Marche. Così, i conduttori Silvia Tamburriello e Anthony Pasquale hanno ancora una volta scelto di parlare dei territori colpiti dal sisma del 2016, anticipando, nella puntata andata in onda martedì, ospiti e temi che approfondiranno in uno speciale fissato per il prossimo 30 novembre. "A quattro anni dagli eventi sismici, con una ricostruzione pubblica che non riesce ancora a decollare, a Pieve Torina siamo sempre più convinti che ricostruzione e sviluppo debbano andare di pari passo e stiamo lavorando in questa direzione” ha dichiarato Gentilucci ai microfoni dell’emittente radiofonica. “Mentre mettevamo in piedi i moduli abitativi SAE, progettavamo la realizzazione di una pista ciclabile inaugurata solo pochi mesi fa e che domenica scorsa ha portato oltre mille presenze sul territorio. Sembrava folle allora, ma oggi si è dimostrata una scelta vincente. Oggi, quel progetto realizzato rappresenta uno dei tasselli per cominciare a ricostruire un tessuto microeconomico di cui Pieve Torina ha assolutamente bisogno. Costruire nuove opportunità, portare la banda larga, offrire a cittadini e turisti che da sempre hanno gravitato in quest'area nuovi servizi significa dare ossigeno al territorio e scongiurare il rischio abbandono. Per questo insisto nel dire che la chiave si tutto sta nella sinergia tra ricostruzione e sviluppo". Parole, quelle del primo cittadino di Pieve Torina, che hanno raccolto il plauso dei conduttori impegnati a costruire il prossimo appuntamento che tornerà ad accendere i riflettori sulla nostra regione e sull'area del cratere. “Vicini nel distanziamento” sarà il tema sotteso alla puntata del 30 novembre sempre in collegamento con Pieve Torina. Per ascoltare la diretta basterà collegarsi alla pagina Facebook della radio dalle 16 alle 17 ora italiana.

28/11/2020

Quotidiano Online Picchio News

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Direttore Responsabile: Guido Picchio

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