Attualità

Tolentino, riapre al culto la chiesa della Divina Pastora

Tolentino, riapre al culto la chiesa della Divina Pastora

È stata riaperta oggi al culto la chiesa della Divina Pastora di Tolentino, restituita alla comunità al termine degli interventi di riparazione e rafforzamento eseguiti nell’ambito della ricostruzione post sisma 2016. I lavori, finanziati dalla struttura commissariale, hanno riguardato il consolidamento strutturale, la riparazione delle lesioni e il miglioramento della sicurezza dell’edificio, insieme al recupero degli apparati decorativi interni. Un intervento mirato non solo a sanare i danni causati dal terremoto, ma anche a ridurre le vulnerabilità della struttura, rendendola più sicura e resiliente nel tempo. La riapertura della Divina Pastora rappresenta un passaggio significativo nel più ampio percorso di recupero degli edifici di culto della Diocesi di Macerata – Tolentino – Recanati – Cingoli – Treia, dove sono complessivamente circa 70 gli interventi tra progettazioni, lavori in corso e opere già concluse. “C’è grande soddisfazione per come la ricostruzione si sta sviluppando a Tolentino – si legge nella nota della struttura commissariale – con risultati concreti che stanno restituendo alla città i suoi luoghi più identitari. La riapertura di oggi ha un valore simbolico importante: è infatti la prima chiesa che torna al culto tra quelle danneggiate dal sisma del 2016, un segnale di ripartenza per l’intera comunità”. Parallelamente, proseguono altri interventi rilevanti, come quelli ormai prossimi al completamento della Basilica di San Nicola e i lavori in corso presso il Duomo di San Catervo, a conferma dell’avanzamento della ricostruzione ecclesiastica nel territorio. La struttura commissariale ha inoltre rivolto un ringraziamento a monsignor Nazzareno Marconi, vescovo di Macerata, per la collaborazione istituzionale e l’impegno nel seguire il complesso percorso di recupero del patrimonio ecclesiastico.   La riapertura della Divina Pastora segna così un nuovo passo nel cammino di ricostruzione, con l’obiettivo di restituire pienamente ai cittadini i luoghi simbolo della vita comunitari  

18/04/2026 16:11
Sefro rinnova il parco mezzi: escavatore e veicoli per i servizi grazie a un contributo da 30mila euro

Sefro rinnova il parco mezzi: escavatore e veicoli per i servizi grazie a un contributo da 30mila euro

SEFRO – Nuovi mezzi per il Comune e un investimento da 30mila euro per rafforzare i servizi sul territorio. L’amministrazione di Sefro ha ottenuto un contributo dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata che ha permesso l’acquisto di un miniescavatore Kubota, destinato alla manutenzione di strade, fossi e aree verdi. L’intervento rientra in un piano più ampio che, negli ultimi mesi, ha portato al rinnovo completo del parco mezzi comunale. Oltre all’escavatore, sono stati acquistati un van elettrico e un mezzo multifunzione grazie a fondi della Regione Marche. I nuovi veicoli consentiranno interventi più rapidi nella gestione ordinaria e nelle emergenze, in particolare per la manutenzione del territorio e in caso di neve o maltempo. Un aggiornamento necessario anche alla luce degli eventi che negli ultimi anni hanno interessato l’area. “È il risultato del lavoro degli uffici e della capacità di intercettare finanziamenti esterni”, ha commentato il consigliere Andrea Moscatelli, sottolineando anche il contributo degli operai comunali nella scelta dei mezzi. Per il sindaco Pietro Tapanelli, il rinnovo rappresenta “un passaggio concreto per migliorare i servizi e garantire maggiore sicurezza, sia per i cittadini sia per il personale”.   L’amministrazione punta ora a proseguire su questa linea, cercando nuove risorse per interventi futuri.

18/04/2026 10:51
Matelica, rifatto l’asfalto a Ceresi: lavori urgenti dopo l’alluvione

Matelica, rifatto l’asfalto a Ceresi: lavori urgenti dopo l’alluvione

Sono terminati i lavori di rifacimento del manto stradale in località Ceresi, nel territorio comunale di Matelica. L’intervento è stato eseguito con carattere di urgenza per consentire il rapido ripristino della circolazione, compromessa dall’evento calamitoso verificatosi nei giorni scorsi in località Crinacci. L’opera ha permesso di rendere la viabilità nuovamente percorribile in condizioni di maggiore sicurezza, migliorando l’accesso e la mobilità per residenti e automobilisti. Sul tema degli interventi futuri, il sindaco Denis Cingolani e l’assessore ai Lavori Pubblici Rosanna Procaccini hanno spiegato che l’amministrazione ha già programmato un piano di asfaltature su più anni. «Molti cittadini si chiedono quando verranno sistemate le altre strade – hanno dichiarato –. Abbiamo un piano pluriennale che ci consentirà, anno dopo anno, di intervenire su nuove arterie». L’amministrazione ha inoltre evidenziato l’impegno nel reperire risorse aggiuntive, partecipando a bandi regionali ed europei per finanziare gli interventi di manutenzione. «Ci scusiamo per i disagi arrecati – hanno aggiunto – ma l’obiettivo è arrivare progressivamente ad avere strade più sicure e percorribili per tutta la comunità». Un percorso che, secondo il Comune, richiederà tempo ma che punta a garantire una riqualificazione complessiva della rete viaria cittadina.

17/04/2026 15:28
Sarnano, avviata la procedura per la privatizzazione delle Terme: il Comune prepara il bando

Sarnano, avviata la procedura per la privatizzazione delle Terme: il Comune prepara il bando

Il Comune di Sarnano, in attuazione della delibera di ricognizione delle partecipazioni societarie, ha espresso la volontà di procedere alla privatizzazione della quota dell’87% detenuta nella società Sarnano Terzo Millennio S.r.l. A seguito dell’acquisizione della perizia di valutazione dell’azienda, fornita dalla società e recepita dall’ufficio ragioneria, l’amministrazione ha ritenuto necessario, per garantire trasparenza ed evidenza pubblica, avvalersi di un supporto consulenziale esterno nella predisposizione del bando di gara. Nei prossimi giorni il Consiglio comunale sarà nuovamente chiamato a esprimersi per conferire mandato all’ufficio ragioneria, al fine di avviare tutte le attività preliminari alla pubblicazione del bando. Nella stessa seduta verrà inoltre valutata la possibilità di autorizzare la partecipazione del Comune all’assemblea dei soci, convocata dall’attuale amministratore per la fine di aprile, con l’obiettivo di votare l’eventuale avvio di un’azione di responsabilità nei confronti degli organi amministrativi della società che hanno operato a partire dal 2020. "Già dall’agosto 2023, ricorda l’amministrazione, era stato conferito un incarico legale per approfondire le anomalie riscontrate e possibili irregolarità nella gestione societaria, con particolare riferimento alle posizioni del presidente e del vicepresidente dell’epoca. La questione è stata successivamente ripresa anche da una mozione della minoranza nell’agosto 2024, che ha portato alla deliberazione dell’avvio dell’azione di responsabilità, dando continuità al percorso già avviato". L’auspicio dell’amministrazione è che "il Consiglio possa conferire i mandati necessari per arrivare a una definitiva chiarezza sulla vicenda e completare il percorso di definizione del bando per la privatizzazione delle Terme di Sarnano".

17/04/2026 14:43
Ricostruzione post-sisma: incontro pubblico a Petriolo con il commissario Castelli

Ricostruzione post-sisma: incontro pubblico a Petriolo con il commissario Castelli

Un momento di confronto pubblico sulla ricostruzione post-sisma è in programma lunedì 20 aprile alle ore 18.30 al Museo De Minicis, nel centro storico di Petriolo. All’incontro parteciperà il commissario straordinario Guido Castelli, insieme ai tecnici impegnati nei vari interventi, con l’invito esteso a tutta la cittadinanza L’appuntamento sarà preceduto da un sopralluogo nei principali cantieri in corso, tra cui quelli della scuola materna e della scuola media, simboli della ripartenza del territorio dopo il sisma. Al centro dell’incontro ci sarà in particolare la presentazione del progetto definitivo di Palazzo De Nobili, intervento strategico per la comunità locale che può contare su un finanziamento complessivo di 5 milioni e 643 mila euro. Di questi, 1 milione e 752 mila euro risalgono a risorse già disponibili dal 2015, mentre ulteriori 3 milioni e 891 mila euro sono stati ottenuti dall’attuale amministrazione guidata dal sindaco Matteo Santinelli grazie a un’ordinanza speciale del commissario Castelli. «La progettazione ha subìto un’accelerazione significativa», ha anticipato il sindaco, sottolineando l’importanza del lavoro svolto per portare avanti un’opera ritenuta fondamentale per la rinascita del paese. L’incarico per la progettazione è stato affidato a un raggruppamento temporaneo di professionisti composto da diverse società specializzate, con il compito di redigere tutte le fasi progettuali necessarie all’avvio dei lavori. Durante l’incontro si farà inoltre il punto sullo stato di avanzamento di altre opere pubbliche. Tra queste, il risanamento conservativo delle mura del Castello, cuore storico di Petriolo, il rifacimento della pavimentazione del centro storico e delle vie esterne – tra cui via Telli e via della Croce – e il restauro del loggiato del cimitero civico. Per questi interventi, l’amministrazione prevede l’avvio delle gare d’appalto entro la fine della primavera, indicativamente nel mese di giugno, segnando un ulteriore passo avanti nel percorso di ricostruzione e valorizzazione del territorio.  

17/04/2026 11:00
Un murale per la città: arte e sociale lungo la ciclabile Cecchetti

Un murale per la città: arte e sociale lungo la ciclabile Cecchetti

Civitanova Marche punta su arte e inclusione sociale con il nuovo progetto di street art partecipata “La Sirena della Ciclabile”, approvato dalla Giunta comunale e promosso dall’Ambito Territoriale Sociale 14 nell’ambito del Servizio Sollievo, co-finanziato dalla Regione Marche. L’intervento artistico interesserà una porzione di muro pubblico lungo la pista ciclabile della zona Cecchetti e sarà realizzato tra aprile e luglio 2026 dai ragazzi che frequentano il laboratorio creativo del servizio. Il murale rappresenterà un tributo all’anima marinara della città, reinterpretata attraverso simboli, miti e suggestioni legate all’identità costiera di Civitanova. L’iniziativa si distingue per il suo forte valore sociale: i partecipanti saranno protagonisti attivi di un percorso di empowerment e integrazione, contribuendo allo stesso tempo alla riqualificazione urbana. L’obiettivo è trasformare uno spazio soggetto a degrado in un punto di interesse artistico e aggregativo. Il progetto rientra nelle attività pomeridiane del Servizio Sollievo e non comporta costi aggiuntivi per il Comune o per l’ATS 14.   Alla realizzazione collaborano anche enti del Terzo Settore coinvolti nella co-progettazione: la cooperativa sociale Il Camaleonte e la P.A.R.S. “Pio Carosi”, già attivi nella gestione degli interventi del Centro d’Ascolto del Servizio Sollievo.

17/04/2026 10:32
Civitanova - Rifiuti abbandonati, scattano le sanzioni da mille euro: 11 casi scoperti con le fototrappole

Civitanova - Rifiuti abbandonati, scattano le sanzioni da mille euro: 11 casi scoperti con le fototrappole

Guerra ai furbetti dei rifiuti: le fototrappole incastrano i primi trasgressori, multe da mille euro. La polizia locale di Civitanova Marche ha presentato il primo resoconto ufficiale sul progetto sperimentale di videosorveglianza dinamica, che vuole essere un deterrente contro l'abbandono selvaggio dei rifiuti. Nelle prime settimane, l'attenzione si è concentrata su aree critiche come Via Vasco de Gama e Via Civitanova, portando a 11 accertamenti e alla denuncia di 7 persone, alcune delle quali colte a ripetere l'illecito più volte. Per i trasgressori la "linea morbida" non esiste: le sanzioni partono da 1.000 euro ciascuna, come previsto dal nuovo Testo Unico dell'Ambiente. E per chi utilizza l'auto per scaricare i sacchetti, la legge è ancora più severa: oltre alla multa, scatta il fermo del veicolo per un mese. Il comandante della Polizia Locale, Cristian Lupidi, sottolinea l'efficacia tecnologica del sistema: "L'uso delle video-fototrappole mobili consente un monitoraggio efficace e tempestivo delle aree critiche, permettendo di raccogliere elementi probatori idonei all'accertamento delle violazioni anche quando non è possibile la contestazione immediata". Ma la repressione è solo una parte della strategia. Il Comune ha lanciato la campagna "Occhio a dove ci butti" e il progetto educativo "New Generation Green Game" per le scuole primarie. Il sindaco Fabrizio Ciarapica è stato chiaro: "Il rispetto dell’ambiente e del decoro urbano è una responsabilità che riguarda tutti. L’Amministrazione continuerà ad investire sia sul fronte dei controlli, con strumenti innovativi come le fototrappole, sia su quello dell’educazione civica". Un monito ribadito anche dall'assessore al decoro Giuseppe Cognigni: "Non mi stancherò mai di invitare i cittadini a non abbandonare rifiuti. Sono gesti, frutto di estrema maleducazione ed inciviltà, che comportano costi economici che inevitabilmente ricadono su tutta la collettività".

16/04/2026 11:30
Andrea Dipré arriva a Fermo: "Io Maradona della politica". In lista la pornostar Freya Ferrari

Andrea Dipré arriva a Fermo: "Io Maradona della politica". In lista la pornostar Freya Ferrari

Tutto vero. Quello che inizialmente sembrava uno scherzo - magari qualcuno se lo augurava davvero - si è realizzato questa mattina a Fermo, quando Andrea Dipré, youtuber e personaggio noto per le sue posizioni controverse, ha ufficializzato la sua candidatura a sindaco per le prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. La presentazione è avvenuta questa mattina al Gran Caffè Belli, nel corso di una conferenza stampa in cui sono stati illustrati il programma e la nascita della lista elettorale, che vede come capolista Gaia Marziali, in arte Freya Ferrari. Figura tra le più discusse del progetto politico, ne avevamo parlato in un articolo (LEGGI QUI) per il suo passaggio da operatrice socio-sanitaria all’ospedale di Civitanova Marche al ruolo di pornostar. La conferenza stampa, anche sorprendentemente, non è stata così tanto fuori dalle righe. A creare scalpore però è stato l’arrivo nella serata di martedì di Dipré e Gaia Marziali a Fermo. Ma andiamo per ordine. Qualche giorno fa Dipré aveva postato un video a bordo di una ruspa nel quale annunciava di arrivare a Fermo con la ruspa “per scardinare il sistema corrotto”. In realtà non ci è arrivato con la ruspa, ma col treno, alla stazione di Porto San Giorgio (lanciando anche un messaggio di una fusione tra la città costiera e il capoluogo). Da lì si è spostato a Lido di Fermo e Lido Tre Archi, che ha detto di voler valorizzare. In serata l’ingresso un piazza del Popolo a Fermo dove ad attenderlo c’erano tanti giovani pronti a immortalare con i cellulari le sue “dipreate”, che non sono mancate, così come le polemiche. Tra chi lo ha osannato c’era anche chi lo ha insultato, in un clima rovente, che in più di un’occasione è stato sul punto di degenerare, con Dipré che si è recato anche in ospedale per farsi visitare. La versione dei dipreisti, ribadita anche durante la conferenza stampa, parla di un’aggressione subita dal loro leader. “La magistratura farà il suo corso, Fermo è al centro di un patto diabolico. Occorre cacciare i mercanti dal tempio. Io sarò il sindaco dei dipreisti, non di tutti”. Tra le dichiarazioni più paradossali, si è anche definito “il Maradona della politica”.  Durante la conferenza è intervenuto anche Francesco Dimiccioli, mandatario della lista dipreista, che ha annunciato: “Valuteremo assieme se ci saranno azioni di carattere legale. Non siamo gente violenta, ma la nostra era un’azione per un voto di protesta”. Qualche tensione anache a fine conferenza stampa, in strada, dove è intervenuta anche una volante della Polizia di Stato.  Ma torniamo alla capolista Gaia Marziali, che in un’intervista a Quinto Potere ha dichiarato gli scopi della sua candidatura, ribaditi anche martedì sera in piazza.  “Io veramente, essendo fermana, credo in questo progetto e ci lavoro da bel po' con Andrea. Per quanto riguarda il porno, che è la mia vocazione, essendo una donna libera ho deciso di abbracciare questa mia passione, questa mia voglia anche di mettermi in gioco”. Sul proprio lavoro ha aggiunto: “Io sono molto attiva sul mio profilo OnlyFans, faccio produzioni e faccio spettacoli in tutta Italia. Non sono una prostituta, sono un’imprenditrice di me stessa". Nel corso dell’intervista, Freya Ferrari ha motivato così la scelta di candidarsi: “Mi candido perché sono fermana, ci vivo da 35 anni, e voglio portare delle novità a Fermo”. Sui contenuti del programma ha indicato: “La prima cosa è la sicurezza. Sulla sanità, essendo stata operatrice sociosanitaria, ho persone vicino che mi aiutano in questo progetto. Vogliamo la valorizzazione della città”. Il momento più controverso dell’intervista arriva quando, in uno scenario ipotetico legato a un eventuale successo elettorale, Freya Ferrari dichiara: "Se vinciamo le elezioni con Andrea Dipé sindaco, io farò una gang bang con tutti i fermani che vogliono partecipare". Tra dichiarazioni forti e un linguaggio volutamente provocatorio, la campagna elettorale di Dipré parte in un clima già rovente. (Credit Foto Daniele Simoni | Officina Fotografica)

15/04/2026 16:50
Visso, post-sisma: approvato il progetto da 3 milioni di euro per Palazzo Varano

Visso, post-sisma: approvato il progetto da 3 milioni di euro per Palazzo Varano

Approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per il miglioramento sismico di Palazzo Varano, edificio storico nel centro di Visso gravemente danneggiato dal sisma 2016. Il via libera è arrivato con decreto del dirigente del Settore attuazione ordinanze speciali dell'Ufficio speciale ricostruzione, al termine di un articolato iter tecnico-amministrativo. L'intervento, per un importo complessivo di 3 milioni di euro, riguarda uno degli immobili simbolo del borgo, risalente al XVI secolo e tutelato ai sensi del codice dei beni culturali, dichiarato inagibile dopo gli eventi sismici. "Con l'approvazione si compie un passaggio fondamentale verso l'avvio delle fasi successive, mirate alla realizzazione dei lavori - afferma il commissario straordinario Guido Castelli -. L'intervento su Palazzo Varano si inserisce nel più ampio programma di ricostruzione del capoluogo e delle frazioni, con l'obiettivo di restituire sicurezza, identità e vitalità a uno dei luoghi più rappresentativi". Soddisfazione anche da parte della sindaca Rosella Sensi, che sottolinea il "lavoro condiviso" con regione Marche, struttura commissariale e Usr: "L'approvazione rappresenta un passaggio fondamentale per la restituzione della nostra piazza, priorità assoluta fin dall'insediamento dell'amministrazione". "La piazza non è solo uno spazio urbano, ma il cuore della socialità di Visso", aggiunge. Il progetto punta al miglioramento sismico dell'intero edificio, incrementando il livello di sicurezza nel rispetto delle caratteristiche storiche, architettoniche e materiche. Previsti consolidamenti delle murature, rinforzi di volte e solai, ricucitura delle lesioni, miglioramento dei collegamenti strutturali ed eliminazione dei meccanismi locali di collasso. In programma anche l'adeguamento degli impianti, l'efficientamento energetico e il superamento delle barriere architettoniche, con l'obiettivo di recuperare l'agibilità e rifunzionalizzare gli spazi, valorizzando il ruolo urbano e sociale del palazzo.

14/04/2026 18:40
Sulle orme della Resistenza: a Montalto l'82° anniversario dell'Eccidio. Il programma

Sulle orme della Resistenza: a Montalto l'82° anniversario dell'Eccidio. Il programma

Ripercorrere i sentieri dei partigiani per non dimenticare il sacrificio di chi lottò per la libertà. Domenica 19 aprile si rinnova l'appuntamento con la "Marcia della Memoria... sulle orme della Resistenza", giunta alla sua ventiduesima edizione. L'evento, presentato ufficialmente dal sindaco di Tolentino Mauro Sclavi e dai rappresentanti dell'Anpi e dei comuni limitrofi, celebra l'82° Anniversario dell'Eccidio di Montalto. La manifestazione prenderà il via alle ore 8:30 a Tolentino, con la solenne deposizione della corona in piazza della Libertà sulla lapide che ricorda i martiri di Montalto. Alle ore 9:30, i partecipanti si ritroveranno nella zona industriale di Caldarola, da dove un servizio navetta li condurrà in Piazza Vittorio Emanuele per l'inizio ufficiale del cammino. La partenza della marcia a piedi è fissata per le 10:00: un percorso di circa 8,5 chilometri che attraverserà Vestignano e la Valle di Montalto. Durante il tragitto è prevista una sosta al monumento dell'Eccidio per gli interventi istituzionali dei sindaci e dei rappresentanti dell'ANPI. Intorno alle 12:30 la carovana raggiungerà Villa di Montalto per il tradizionale "rancio" partigiano offerto dall'organizzazione. Il pomeriggio proseguirà all'insegna della musica live: dalle 14:30 saliranno sul palco i Ribelli della Montagna e il Battaglione Batà. Per facilitare il rientro, dalle 13:30 alle 17:00 saranno attive le navette gratuite verso l'area parcheggio di Caldarola. La giornata non finirà qui: per chi vorrà continuare a confrontarsi sui temi della Resistenza, l'appuntamento conclusivo sarà al Circolo Arci "Radeche Fonne" di Belforte del Chienti.

14/04/2026 15:27
Tolentino, al via il nuovo ambulatorio per i cittadini senza medico: “È il futuro della sanità territoriale" (VIDEO e FOTO)

Tolentino, al via il nuovo ambulatorio per i cittadini senza medico: “È il futuro della sanità territoriale" (VIDEO e FOTO)

TOLENTINO – “Questo 14 aprile è uno spartiacque”. Non usa mezzi termini il sindaco Mauro Sclavi per descrivere l’avvio, da oggi, del nuovo ambulatorio a ciclo orario presso la Cittadella sanitaria di Tolentino, pensato per garantire assistenza ai cittadini rimasti senza medico di medicina generale. Un servizio che nasce dalla collaborazione tra Ast di Macerata, amministrazione comunale di Tolentino e Regione Marche, con il coinvolgimento del sottosegretario Silvia Luconi, e che rappresenta una risposta concreta alla carenza di medici di base sul territorio. Il servizio è stato attivato sotto il coordinamento del direttore Socio Sanitario dottor Massimiliano Cannas, con il contributo del direttore generale dottor Alessandro Marini e della direttrice del Distretto Sanitario la dottoressa Giovanna Faccenda. “Da oggi – spiega il sindaco – si apre, con una turnazione precisa, la possibilità per i cittadini che non hanno il medico di famiglia di recarsi qui o di telefonare per avere il proprio medico di riferimento”. Sclavi entra nel merito delle criticità che hanno reso necessario l’intervento: “C’è una carenza di medici di medicina generale. Iniziamo con i pazienti rimasti senza medico dopo il pensionamento del dottor Domizi, ma a maggio il problema sarà ancora più grande, perché un altro medico lascerà per specializzarsi, lasciando circa mille assistiti”. Da qui la scelta di attivare il cosiddetto “medico di comunità”: “È a servizio di quella comunità che in questo momento non ha l’iscrizione con un medico di famiglia. Questi pazienti avranno a disposizione un servizio mattina e pomeriggio, come con un medico ordinario, con la possibilità anche di visite domiciliari”. La Cittadella sanitaria di Tolentino diventa così un vero e proprio hub di servizi integrati: accanto all’ambulatorio a ciclo orario, è già attivo il Punto Unico di Accesso (PUA), mentre nelle immediate vicinanze sono presenti il punto di primo intervento e il servizio di emergenza 118. Una concentrazione di servizi che, secondo l’amministrazione, rappresenta un modello organizzativo avanzato per la gestione della sanità territoriale. “Abbiamo creato un sistema che permette al cittadino di trovare risposte rapide e coordinate”, ha sottolineato Sclavi. A nome dell’Amministrazione comunale, il sindaco ha espresso inoltre un sentito ringraziamento al sottosegretario Silvia Luconi, all’assessore Paolo Calcinaro e al presidente della Regione Francesco Acquaroli per "l’attenzione e il supporto dimostrati nel percorso che ha portato all’attivazione del servizio". A entrare nel dettaglio del funzionamento del servizio è il direttore socio-sanitario Massimiliano Cannas: “Oggi attiviamo l’ambulatorio medico per coloro che, per mancanza di medici di medicina generale, non hanno la possibilità di avere il proprio medico di famiglia”. Il servizio sarà attivo dal lunedì al venerdì, con orari estesi: “Qui si potranno fare impegnative, ricette, certificati di malattia e tutte le attività tipiche del medico di base. È una risposta necessaria, considerando che purtroppo i medici di famiglia non ci sono, nonostante i bandi attivati”. A prendere servizio nel nuovo ambulatorio sono i medici Lorenzo Fagotti, Emi Biondi e Paolo Bartolini, che hanno avviato oggi l’attività assistenziale. “È un passo importante per la comunità – hanno spiegato –. Abbiamo già una lista di assistiti privi di medico di base e potremo gestire prescrizioni, esami diagnostici e terapie. L’obiettivo è garantire continuità fino alla presa in carico da parte di un medico di medicina generale definitivo”. Il funzionamento prevede anche una gestione progressiva dei pazienti: richieste, controlli e referti potranno essere seguiti in più accessi, assicurando comunque la presa in carico continuativa. L’attivazione dell’ambulatorio rappresenta, nelle intenzioni delle istituzioni, non solo una risposta emergenziale, ma anche un possibile modello organizzativo futuro per la sanità territoriale. Un sistema che punta sull’integrazione tra servizi, sulla prossimità ai cittadini e sulla collaborazione tra Comune, AST e Regione. “Non si tratta solo di tamponare una difficoltà – ha concluso Sclavi – ma di costruire un nuovo modo di pensare la sanità sul territorio. Oggi, a Tolentino, proviamo a mettere un primo mattone di questo percorso”. L’ambulatorio è operativo dal lunedì al venerdì e consente ai cittadini di accedere a visite mediche, nonché alla richiesta di ricette e certificati. È rivolto in via prioritaria proprio a coloro che si trovano temporaneamente senza medico di famiglia. Il servizio è garantito da tre medici che operano secondo una turnazione settimanale: Emi Biondi, disponibile dalle ore 8 alle 20, Lorenzo Fagotti, operativo il mercoledì e il venerdì dalle ore 8 alle 17, e Paolo Bartolini, presente il giovedì dalle ore 8 alle 14. Numero diretto ambulatorio: 0733 2573370  

14/04/2026 14:00
Macerata, lampioni 'fuori orario' in centro. Le luci si accendono col sole ancora alto: "Verificheremo"

Macerata, lampioni 'fuori orario' in centro. Le luci si accendono col sole ancora alto: "Verificheremo"

È arrivata la bella stagione (anche se questa settimana si prospetta tempo uggioso con un’allerta meteo sulla costa prevista nelle prossime ore). Nonostante l'allungarsi delle giornate, a Macerata la programmazione dell'illuminazione pubblica in centro sembra non essersi ancora allineata all'ora legale.  Da giorni sono pervenute alla nostra redazione diverse segnalazioni relative a un'accensione anticipata – intorno alle 18:00 – delle luci cittadine nel cuore del centro storico, quando il sole tramonta ormai verso le 19:30. La zona interessata è in particolare quella centrale, tra piazza della Libertà, Corso della Repubblica e Corso Matteotti. Uno spreco energetico che, specie in un periodo di attenzione ai costi e alla sostenibilità, non è passato inosservato ai cittadini. In merito alla situazione abbiamo contattato l’assessore alla manutenzione, Andrea Marchiori, che ha chiarito il funzionamento dell’impianto: "L'accensione non avviene a un orario prestabilito, ma mediante un interruttore crepuscolare che rileva la quantità di luce esterna mano a mano che il sole cala. È possibile che ci sia qualche malfunzionamento alla centralina di rilevamento della luce solare che serve la zona nevralgica del centro storico. Sarà mia premura inviare una segnalazione al personale tecnico per effettuare le dovute verifiche".

13/04/2026 19:10
Marche, scatta l'allerta gialla per mareggiate e temporali: costa maceratese sotto osservazione

Marche, scatta l'allerta gialla per mareggiate e temporali: costa maceratese sotto osservazione

La Protezione Civile della regione Marche ha emesso un nuovo avviso di allerta meteo, valido dalle ore 14:00 di oggi, lunedì 13 aprile, fino alla mezzanotte di mercoledì 15 aprile. Una circolazione depressionaria posizionata sul Mediterraneo centrale sta infatti convogliando flussi instabili sulla regione, portando un brusco peggioramento delle condizioni atmosferiche. L’attenzione è massima per quanto riguarda lo stato del mare. Per la seconda parte della giornata odierna è previsto mare molto mosso o agitato, in particolare lungo il litorale centro-meridionale. Le autorità segnalano possibili criticità dovute a mareggiate nelle zone di allerta 4 e 6, che comprendono anche la costa della provincia di Macerata. I venti tesi dai quadranti orientali e sud-orientali continueranno a sferzare la costa, rendendo difficile la situazione per le strutture balneari e la viabilità litoranea. Sul fronte delle precipitazioni, il bollettino indica piogge sparse anche a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno più probabili e abbondanti nelle zone interne della regione sia per il pomeriggio di oggi che per quello di domani, martedì 14 aprile. Il tempo resterà spiccatamente instabile per tutta la prima parte di mercoledì, giornata in cui si attendono i flussi più intensi. La fase critica dovrebbe attenuarsi solo a metà settimana. Secondo gli esperti della Protezione Civile, un graduale miglioramento è atteso a partire dalla giornata di giovedì, quando la circolazione depressionaria inizierà a lasciare il posto a correnti più stabili. Si raccomanda la massima prudenza negli spostamenti, specialmente nelle aree interne soggette a forti rovesci e lungo i tratti di costa esposti al moto ondoso.

13/04/2026 16:50
Loro Piceno, 38 anni di servizio: il saluto della comunità al carabiniere Michele De Palma

Loro Piceno, 38 anni di servizio: il saluto della comunità al carabiniere Michele De Palma

Una cerimonia carica di emozione e riconoscenza si è svolta sabato 4 aprile 2026 nella sala consiliare del Comune di Loro Piceno, per salutare il carabiniere Michele De Palma, che oggi, 7 aprile, conclude ufficialmente il suo servizio dopo 38 anni e 3 mesi trascorsi tra il territorio di Loro Piceno e i comuni limitrofi. Nel corso dell’incontro, De Palma è stato insignito di un riconoscimento speciale da parte delle amministrazioni comunali di Loro Piceno, Ripe San Ginesio e Sant'Angelo in Pontano, oltre che dai colleghi dell’Arma dei Carabinieri e dall’Associazione Nazionale Carabinieri. Alla cerimonia hanno partecipato numerosi militari in servizio e in congedo, a testimonianza del forte legame costruito negli anni. Presenti i sindaci Robertino Paoloni, Paolo Teodori e Vanda Broglia, che hanno voluto esprimere pubblicamente gratitudine e apprezzamento per l’impegno profuso nel corso della lunga carriera. Il sindaco Paoloni ha ricordato De Palma come “un punto di riferimento per la comunità”, sottolineando come la sua presenza abbia rappresentato per oltre trentotto anni una garanzia di sicurezza e vicinanza ai cittadini, incarnando i valori dell’Arma dei Carabinieri. Un congedo meritato, ha aggiunto, che lascia però un vuoto significativo nel territorio. Il sindaco Teodori ha evidenziato le qualità umane e professionali del carabiniere, definendone esemplari “professionalità e discrezione”, mentre la sindaca Broglia ha sottolineato il ruolo fondamentale dell’Arma nelle piccole comunità, dove la presenza dei militari rappresenta un presidio di dialogo e sicurezza quotidiana. Anche i colleghi hanno voluto rendere omaggio alla precisione e al rigore con cui De Palma ha svolto il proprio servizio, qualità che ne hanno fatto una figura altamente stimata all’interno dell’Arma. Un tributo corale per un uomo che ha dedicato la propria vita al servizio dello Stato e della comunità, lasciando un’eredità fatta di dedizione, senso del dovere e vicinanza ai cittadini.

11/04/2026 12:00
Sei laureata, preparata... e ti fai scrivere la bio da Chatgpt?

Sei laureata, preparata... e ti fai scrivere la bio da Chatgpt?

Lunedì sera scrollo Facebook. Elezioni comunali, la mia città. Una candidata posta la sua presentazione ufficiale. Inizio a leggere: "La mia visione per il futuro della nostra comunità si basa su pilastri fondamentali: innovazione sostenibile, sviluppo partecipato, governance inclusiva..." Mi fermo. Rileggo. E penso: "ChatGPT, vero?" Vado a controllare il profilo. Laureata. Esperienza professionale seria. Una persona preparata. E si è fatta scrivere la presentazione elettorale dall'intelligenza artificiale. Il caso del New York Times (che ci riguarda tutti) Stesso giorno, leggo la notizia: il New York Times ha licenziato un giornalista freelance. Alex Preston. Scrittore stimato, sei libri pubblicati, collaborazioni con Guardian, Financial Times, Economist. Cosa ha fatto? Ha usato ChatGPT per scrivere una recensione. E ChatGPT ha copiato frasi identiche da un articolo del Guardian pubblicato mesi prima. Un lettore attento se n'è accorto. Ha segnalato. Indagine. Licenziamento. E sai cosa mi ha colpito? Che questo giornalista SA scrivere. Ha scritto sei libri. Ma ha scelto di delegare a ChatGPT. E ChatGPT ha fatto quello che fa sempre: ha preso da altri e ha confezionato un testo che SEMBRA originale ma non lo è. Esattamente come le bio dei candidati nella mia città. Come riconoscere una bio scritta da ChatGPT (in 5 secondi) Primo segnale: parole che nessuno userebbe parlando. "Visione". "Pilastri fondamentali". "Governance partecipata". "Innovazione sostenibile". Sono parole da burocrazia europea, non da persona vera. Secondo: liste puntate ovunque. ChatGPT ama le liste. Bullet points. Trattini. "I miei obiettivi: - Punto uno - Punto due - Punto tre". Una persona vera scrive in modo più fluido. Meno schematico. Terzo: frasi lunghissime con troppe virgole. ChatGPT costruisce periodi complessi. Con incisi. Con subordinate. Con virgole che non finiscono mai. Che rendono il testo elegante ma freddo. Quarto: nessuna storia personale concreta. ChatGPT è generico. Parla di "valori", "impegno", "futuro". Ma non racconta mai PERCHÉ ti candidi. Cosa ti ha spinto. Quale problema hai visto e vuoi risolvere. Quinto: il tono è identico per tutti. Ho letto tre bio di candidati diversi. Stesse parole. Stesso stile. Stesso vuoto. Come se le avesse scritte tutte la stessa persona. E in effetti sì: ChatGPT. Il paradosso delle persone preparate Ecco cosa non capisco. Questi candidati SONO preparati. Hanno studiato. Hanno competenze. Hanno idee. Perché affidare la tua presentazione a un algoritmo? Forse perché ChatGPT scrive "bene". Sembra professionale. Usa parole complicate. Ti fa sembrare più serio. Ma è vero il contrario. Ti fa sembrare finto. Io ti voterei se mi dicessi: "Mi candido perché nella mia città manca un asilo nido e ho tre figli, so cosa significa". Non se mi dici "Il mio impegno per le politiche familiari si basa su una governance partecipata e inclusiva". La prima frase la capisci. La seconda suona bene ma non dice niente. Gli spunti semplici (per chi si candida e per chi vota) Se ti candidi, primo: scrivi TU la tua bio. Tre righe. In italiano normale. Rispondi a: Perché ti candidi? Cosa vuoi cambiare? Perché dovrei votarti? Fine. Non servono pilastri fondamentali e visioni strategiche. Secondo: racconta UNA storia vera. Non dieci obiettivi generici. Una cosa concreta che hai visto, vissuto, che ti ha fatto decidere di candidarti. Quella resta in mente. I bullet points no. Terzo: fai leggere la bio a tua nonna. Se tua nonna capisce tutto, vai. Se tua nonna dice "Ma cosa vuol dire governance partecipata?", riscrivi. La verità elettorale Tra qualche settimana si vota. E molte bio saranno scritte da ChatGPT. Candidati preparati che delegano la loro voce a un algoritmo perché pensano che così suonino più professionali. Ma la verità è il contrario. ChatGPT ti fa sembrare uguale a tutti gli altri. Ti toglie la voce. Ti rende generico. E io, da elettrice, voglio sapere chi sei davvero. Non chi ChatGPT pensa che tu debba sembrare. Quindi se ti candidi: chiudi ChatGPT. Apri un foglio bianco. E scrivi come parleresti a un'amica al bar davanti ad un caffè! "Mi candido perché..." Tre righe. Tue. Vere. Quella è la bio che convince. Non i pilastri fondamentali.

11/04/2026 11:22
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