Attualità

Macerata, prezioso riconoscimento per il progetto “Famiglie a colori”

Macerata, prezioso riconoscimento per il progetto “Famiglie a colori”

Un prezioso riconoscimento al progetto dell’Amministrazione comunale di Macerata Famiglie a colori è arrivato da parte del Centro Studi Cultura e Società nell’ambito della quinta edizione del Premio Persona e Comunità che si propone di premiare, valorizzare e diffondere le migliori esperienze finalizzate allo sviluppo, al benessere e alla cura delle persone realizzate dalla Comunità, rappresentatadalle Pubbliche Amministrazioni e dalle organizzazioni di volontariato, per il miglioramento concreto della qualità della vita, in un’ottica di servizi offerti alla persona e ai cittadini. Famiglie a colori che, come noto, prevede la promozione dell’affido ai minori stranieri non accompagnati attraverso la ricerca e la valutazione di famiglie disponibili ad accogliere i ragazzi, si è classificato la terzo posto nella sezione Sezione C - Solidarietà e Servizi Socio-Sanitari dietro a E.O. Ospedali Galliera di Genova e Comitato promotore S-NODI di Torino. Il Comune di Macerata sarà chiamato a illustrare il progetto, che sarà anche pubblicato a cura del Centro Studi, nel corso della cerimonia di premiazione fissata per il prossimo 2 marzo a Torino. Il progetto Famiglie a colori, attivato dal giugno del 2016, ha consentito di affrontare con maggiore adeguatezza il tema dell’accoglienza dei minori, soprattutto in termini di integrazione sociale e culturale dei ragazzi che faticosamente hanno raggiunto un luogo di speranza per ridefinire il loro progetto di vita. Famiglie a Colori rappresenta una risposta più efficace e meno onerosa all’abituale inserimento del minore in struttura educativa. Per capire la portata del progetto basti pensare che, solo nel 2016 sono stati accolti dal nostro Comune 59 minori stranieri non accompagnati, i quali, a causa della saturazione della ricettività regionale,.in gran numero hanno dovuto trovare collocazione in comunità educative fuori regione. Famiglie a colori dalla sua nascita ha visto un trend di crescita molto positivo. Infatti, mentre nel 2016 ha visto accogliere dalle famiglie 15 minori, nel 2017 i bambini ospitati sono stati 30. Il riscontro positivo del progetto lo si deve anche al lavoro di squadra svolto dagli operatori sociali assieme alle famiglie, sostenute attraverso incontri mensili condotti da una psicologa dei Servizi sociali comunali, in forte sinergia con le diverse realtà del territorio maceratese.    

23/01/2018
Ricalcolo valori Bando Erap per le Sae: la denuncia di un'azienda dell'alto maceratese

Ricalcolo valori Bando Erap per le Sae: la denuncia di un'azienda dell'alto maceratese

Nelle Marche le procedure cambiano come cambia il vento. E' quel che è capitato ad un'azienda dell'alto maceratese che aveva partecipato al bando ERAP per l’assegnazione degli immobili per l’emergenza abitativa del terremoto 2016 (2° avviso). L’offerta era risultata congrua rispetto ai requisiti economici e qualitativi richiesti, tanto che la graduatoria definitiva veniva anche pubblicata sul sito della regione con esito positivo (ancora visibile). Mentre l'azienda era in attesa del decreto di finanziamento e di liquidazione, si è vista recapitare una pec dall’ERAP, nella quale veniva informata che “il Dipartimento Protezione Civile ha richiesto alla Regione Marche di procedere alla verifica di congruità del prezzo dei singoli immobili, con riferimento alle quotazioni dell’OMI”. Le Commissioni del 1° e del 2° avviso pubblico istituite presso l'ERAP Marche hanno quindi effettuato il ricalcolo delle offerte relative alle unità immobiliari già selezionate, sulla base delle ultime quotazioni OMI disponibili. Tale operazione ha comportato la modifica dei valori d’acquisto delle unità immobiliari, riducendo il prezzo di vendita del 25%.  Pertanto, in riferimento alla nota UC/TE RAG_SM/78223 del 19/12/2017, protocollo ERAP Marche n. 60375 del 19/12/2017, è stato pubblicato l'elenco delle sole unità immobiliari in cui il prezzo complessivo risulta variato rispetto alle ultime graduatorie già pubblicate online sul sito www.erapmarche.it. Alla luce dei nuovi prezzi proposti l'azienda è stata invitata a far pervenire entro 7 giorni dal ricevimento della pec una comunicazione specificando in alternativa: - l'accettazione dei nuovi prezzi per le unità immobiliari variate; - il rifiuto dei nuovi prezzi con conseguente ritiro delle unità immobiliari; - eventuali richieste, adeguatamente documentate, di rivalutazione delle offerte in merito alla stima puntuale di mercato. In caso di mancato ricevimento di quanto richiesto entro i termini previsti, le unità immobiliari verranno eliminate dalle graduatorie.   L'azienda che quindi aveva già fatto un'offerta risultata congrua dovrà ora rivalutare la propria posizione.      

23/01/2018
Terremoto, San Severino: al via i lavori per la messa in sicurezza dell'ex Palazzo Consolare

Terremoto, San Severino: al via i lavori per la messa in sicurezza dell'ex Palazzo Consolare

La Giunta comunale di San Severino Marche ha autorizzato i lavori in somma urgenza, progettati dall’ing. Luca Sabbatini, per la messa in sicurezza di quello che è rimasto dell’antico Palazzo Consolare il cui crollo aveva resa necessaria la chiusura al transito dell’anello stradale di Castello al Monte, nel tratto che va dal Museo archeologico alla salita per il monastero di Santa Chiara. Il fabbricato, di proprietà del Comune e che rappresenta una sorta di prolungamento delle mura di cinta del monastero delle clarisse, era già stato lesionato dal terremoto del 1997. I lavori, per un importo complessivo di poco superiore ai 20mila euro, partiranno in questi giorni e sono stati affidati all’impresa Settempeda Costruzioni.

23/01/2018
Turismo a Recanati: nel 2017 aumentate le presenze del 54,57%

Turismo a Recanati: nel 2017 aumentate le presenze del 54,57%

Registrato un significativo aumento del turismo nel comune di Recanati nel 2017. I dati forniti dall'Osservatorio Regionale del Turismo delineano un incremento del 54,57% delle presenze sul territorio recanatese rispetto al 2016. Il numero dei visitatori ha superato le 74mila unità in confronto alle 47.883 del 2016. Grande soddisfazione espressa dall'amministrazione.    

23/01/2018
Boom di professionisti nelle Marche, Giacobelli: "In aumento del 25% negli ultimi dieci anni"

Boom di professionisti nelle Marche, Giacobelli: "In aumento del 25% negli ultimi dieci anni"

Le Marche sono sempre di più una regione di liberi professionisti. Secondo il Rapporto 2017 di Confprofessioni sulle libere professioni in Italia (elaborazione dell'Osservatorio delle libere professioni sui dati Istat “Rilevazione sulle forze di lavoro”), sono 43.000, in aumento del 25,1%: una crescita progressiva e costante che pone la nostra regione al terzo posto nella variazione relativa all'ultimo decennio in esame (2009-2016). “Nelle Marche, più che in altre Regioni - afferma il presidente di Confprofessioni Marche Gianni Giacobelli - è confermato il comportamento anticiclico del segmento delle libere professioni. Si noti, peraltro, che il dato riguarda solo i professionisti iscritti per legge ad albo o a elenchi e non la totalità dei lavoratori autonomi. Durante il periodo di crisi il numero dei professionisti è cresciuto, sia grazie all'ingresso di soggetti presentatisi per la prima volta alle porte del mercato del lavoro, sia grazie alla presenza di ex lavoratori dipendenti qualificati, spinti dalle crisi aziendali. La professione può rappresentare tanto un'alternativa tout court al lavoro dipendente, quanto la scelta di uno stile di vita che non sia più integralmente condizionabile da eventi esterni e indipendenti dalla propria volontà. In ogni caso, anche nelle Marche la libera professione rappresenta, dati alla mano, un volàno del mercato del lavoro nelle fasi critiche”. L'aumento è più evidente se si considera il numero di liberi professionisti per mille abitanti: le Marche (26,2) sono nelle prime sei posizioni, precedute soltanto dall'Umbria (28,6) e da grandi regioni come Lazio (28,8), Lombardia (27,6), Emilia Romagna (26,8) e Toscana (26,5), superando persino il Piemonte (24,9) e il Veneto (22,5). Inoltre, è sensibile la variazione negli ultimi dieci anni (31,5%) e, anche questo caso, la nostra regione è in terza posizione nell'incremento medio annuo (4%). La densità (28) risulta decisamente più alta della media nazionale (24), in linea con le regioni italiane a più alta presenza di liberi professionisti (Emilia Romagna, Lombardia, Lazio e Toscana): un confronto che assume maggiore rilievo, visto che la popolazione delle Marche è assai meno numerosa. Meno confortante è il dato del reddito pro capite, intorno ai 26.000 euro, ancora sotto la media nazionale (circa 27.700 euro), nonostante il crescente numero di liberi professionisti marchigiani per mille abitanti, per quanto il valore del Pil rispecchi l'andamento complessivo dell'economia regionale in tutti i settori produttivi.   Confprofessioni Marche. E' Delegazione Regionale di Confprofessioni, Confederazione Italiana Libere Professioni, la principale organizzazione che rappresenta e tutela gli interessi generali dei liberi professionisti in Italia, nel rapporto con le istituzioni e con le controparti sindacali di ciascun territorio regionale. Confprofessioni Marche ed è formata da ADC, Associazione Dottori Commercialisti, ANC Associazione Nazionale Commercialisti, ANCL Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro, ANDI Associazione Nazionale Dentisti Italiani, ANF Associazione Nazionale Forense, ANMVI Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani, ANTEC Associazione Nazionale Tecnici e Tecnici Laureati, ASSOINGEGNERI Associazione Ingegneri Liberi Professionisti, FEDERNOTAI Federazione Nazionale Associazioni Sindacali Notarili, FIMMG Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, FIMP Federazione Italiana Medici Pediatri, INARSIND Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti Professionisti Italiani, PLP Associazione Psicologi Liberi Professionisti, UNGDCEC Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.

23/01/2018
Sisma, Protezione Civile: ad oggi consegnate 2.305 Sae

Sisma, Protezione Civile: ad oggi consegnate 2.305 Sae

Sono 2.305 le casette consegnate ad oggi in 33 comuni delle quattro regioni del centro Italia colpite dai terremoti del 2016. Lo rende noto il Dipartimento della Protezione Civile sottolineando che al momento sono in corso lavori in 74 aree. Complessivamente, nelle Marche sono state consegnate 975 Soluzioni abitative d'emergenza (Sae), 693 sono le casette completate nel Lazio, 509 in Umbria e 128 in Abruzzo. Secondo i dati forniti dalle quattro regioni, le casette ordinate sono complessivamente 3.662, per 48: l'Abruzzo ne ha chieste 238 per 11 comuni, il Lazio 826 per sei comuni, l'Umbria 759 per tre comuni e le Marche 1.839 per 28 comuni alle quali, lo scorso 29 novembre, ha aggiunto un ulteriore fabbisogno di 122. Sul sito del Dipartimento della Protezione civile è possibile consultare la mappa sullo stato di avanzamento dei lavori. (Ansa)  

22/01/2018
Montecassiano si riconferma Bandiera Arancione

Montecassiano si riconferma Bandiera Arancione

Un altro riconoscimento di prestigio per Montecassiano. Questa mattina il primo cittadino Leonardo Catena si è recato a Genova per partecipare alla cerimonia nazionale delle Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano. Il comune, infatti, è uno dei 227 in tutta Italia a cui viene riconfermato questo importante marchio turistico per il triennio 2018 - 2020. La cerimonia è stata ospitata nell’elegante sala del Maggior consiglio al palazzo ducale. La Bandiera Arancione viene rilasciata ai borghi eccellenti dell’entroterra italiano con meno di 15.000 abitanti, dove la sostenibilità ambientale, la tutela del territorio, il patrimonio artistico-culturale, la qualità dell’accoglienza si uniscono per regalare autenticità al viaggio.   “Dopo la conferma dei Borghi più belli d’Italia e l’ottenimento del marchio delle Spighe Verdi (uno dei 27 comuni italiani) – ha affermato il sindaco Catena –, un altro tassello che certifica la qualità e la bellezza del nostro territorio e ci ripaga per l’impegno che stiamo portando avanti. L’obiettivo è quello di migliorare la ricettività del territorio e immaginarci sempre più meta turistica”. 

22/01/2018
Insieme in Sicurezza contro il gioco d'azzardo

Insieme in Sicurezza contro il gioco d'azzardo

Partecipata la tavola rotonda sul gioco d'azzardo patologico organizzata dall'associazione onlus Insieme in Sicurezza in collaborazione con l'ANAI di Macerata . Il presidente di Insieme in Sicurezza dott. Romeo Renis ha aperto i lavori, sottolineando come l'associazione da lui presieduta sin dalla fondazione abbia affrontato temi sociali di grande importanza. E quello del gioco d'azzardo oggi è un problema che affligge la società senza distinzione di età, coinvolgendo anche bambini e soprattutto anziani. Alla presenza del delegato del prefetto dott. Valter Spadafina, dell'onorevole Irene Manzi, dell'assessore Mario Iesari, della presidentedell'ANAI Macerata avvocato Cinzia Cioverchia e dei rappresentanti delle diverse realtà politiche, gli ospiti guidati dal presidente onorario di Insieme in Sicurezza dott. Giorgio Iacobone hanno affrontato la tematica ognuno secondo le proprie competenze: i sindaci di Appignano Osvaldo Messi e di Civitanova Fabrizio Ciarapica, Gianni Giuli direttore del dipartimento delle dipendenze patologiche (nonchè membro dell'associazione Insieme in Sicurezza), Luca Marconi consigliere regionale, coautore della nuova disciplina regionale approvata dalla regione Marche il 31 gennaio 2017  per la prevenzione ed il trattamento del gioco d’azzardo patologico e della dipendenza da nuove tecnologie e social network e Antonella Ciccarelli in qualità di mediatrice familiare. Dal dibattito, al quale ha attivamente partecipato anche il pubblico, sono emersi principalmente il problema della legalità dei giochi e la pubblicità degli stessi nonostante la pericolosità; la possibilità di un coinvolgimento della criminalità organizzata e soprattutto le gravi conseguenze che la patologia del gioco d'azzardo ha sui nuclei familiari all'interno dei quali c'è un giocatore patologico. Data l'assenza di una disciplina univoca nazionale le amministrazioni affrontano il problema con leggi locali ma con molta difficoltà, intervenendo sulla dislocazione e la regolamentazione delle sale da giochi. Resta però il problema dei giochi online che negli ultimi anni hanno subito una crescita esponenziale.   Per contattare l'associazione Insieme in Sicurezza: info@insiemeinsicurezza.it; www.insiemeinsicurezza.it e pagina FB.

22/01/2018
Civitanova, aereo torna indietro per un guasto: la scia nel cielo crea curiosità e polemiche

Civitanova, aereo torna indietro per un guasto: la scia nel cielo crea curiosità e polemiche

Chiunque abbia alzato gli occhi al cielo questa mattina, non ha potuto non notare le molte scie di condensa lasciate dagli aerei, che con un cielo terso e particolarmente azzurro, risaltavano ancora di più. C'erano tracce che si intersecavano in qualsiasi direzione ma si trattava di linee tutte rigorosamente rette, anche se di diverso spessore per via del tempo di permanenza in cielo. Tutte, tranne una. Nel tratto di cielo tra Civitanova e Porto Potenza, è stata infatti avvistata e fotografata da molti una curiosa scia a forma di curva, come se il velivolo in questione avesse fatto un'inversione. Si trattava in effetti di un volo partito da Trieste alle 10:45 e diretto a Napoli che a causa di un guasto è tornato indietro, atterrando a Venezia (come ci hanno detto dal call center dell'aeroporto di Napoli) e quindi ripartito e atterrato alle 13:41 nello scalo partenopeo, con un'ora e quaranta minuti di ritardo.   Quella scia però, per la sua forma particolare, non poteva non finire sui social e nonostante la spiegazione sia arrivata quasi subito, con un utente che ha pubblicato la foto del tracciato di volo, presa da un popolare sito "flight tracker" e spiegato l'episodio, la discussione è montata lentamente, inarrestabile, all'inizio quasi tutta incentrata sulla burla, con battute sulle fantomatiche scie chimiche, sui veleni e sulle superstizioni, ma alla lunga qualche "sciachimista" è uscito allo scoperto e si è accesa la solita diatriba: sostenitori delle scie chimiche contro resto del mondo.

22/01/2018
San Severino, post-sisma: inaugurato l’ambulatorio veterinario Fioretti

San Severino, post-sisma: inaugurato l’ambulatorio veterinario Fioretti

L’ultima attività produttiva delocalizzata del Comune di San Severino Marche, l’ambulatorio veterinario della dottoressa Federica Fioretti, da sabato scorso ha ripreso l’attività nella nuova sede nei pressi del ponte carrabile Bruno Taborro, nel rione di Contro. La clinica prima del terremoto dell’ottobre 2016 era ubicata in via Rossini, in un edificio poi abbattuto a seguito del sisma. Alla festa per la riapertura hanno preso parte anche il sindaco, Rosa Piermattei, e l’assessore Tarcisio Antognozzi.   Complessivamente sono tre le attività produttive che a San Severino Marche si sono trasferite nei prefabbricati: oltre all’ambulatorio veterinario Fioretti e al minimarket “Marisetta”, che si trova sempre nel rione Di Contro, nel piazzale Del Commercio è stata aperta la Norcineria della società agricola fratelli Fattobene. Per le prime due strutture si è ricorsi ai finanziamenti previsti dalla Protezione Civile a seguito dell’emergenza terremoto mentre per la Norcineria i proprietari hanno provveduto alla realizzazione secondo specifica Ordinanza del Commissario alla Ricostruzione per le attività produttive.                     Nella foto: la festa per la riapertura del laboratorio veterinario

22/01/2018
San Severino, donato defibrillatore al Tennis Club dalla Croce Verde e dai cittadini di Civitanova

San Severino, donato defibrillatore al Tennis Club dalla Croce Verde e dai cittadini di Civitanova

Verrà installato nella sede dell’associazione sportiva dilettantistica Tennis Club di via Campo della Fiera il defibrillatore donato alla Città di San Severino Marche dalla Croce Verde di Civitanova Marche e dai cittadini civitanovesi grazie alla raccolta fondi promossa dall’associazione di pubblica assistenza nei mesi scorsi. A ritirare il Dae di ultima generazione, un modello di dispositivo Lifepak prodotto dalla Physio Control con le stesse soluzioni tecnologiche presenti anche nei defibrillatori più avanzati ma facilissimo da utilizzare per chiunque si trovi a intervenire in soccorso di una persona colpita da un arresto cardiaco improvviso, sono stati l’assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni, e il presidente del Tennis Club, Loretta Maglie. La consegna è stata effettuata, per la Croce Verde civitanovese, da Elisabetta Biagiola. Complessivamente sono stati 18 gli strumenti salvavita che l’associazione di pubblica assistenza ha consegnato a diversi Comuni dell’area cratere del sisma.

22/01/2018
Civitanova, Ciarapica interviene in merito ai dati certi sul gioco d'azzardo

Civitanova, Ciarapica interviene in merito ai dati certi sul gioco d'azzardo

I dati sul gioco d'azzardo a Civitanova vengono analizzati dal sindaco Fabrizio Ciarapica che propone in un intervento ulteriori spunti di riflessione. "I dati ufficiali dei Monopoli di stato in merito alla situazione di Civitanova Marche sono i seguenti: Tipo di gioco Spesa Erario AWP e VLT 20 milioni 10,5 milioni Bingo 3,3 milioni 1,4 milioni Giochi numerici a totalizzatore 660 mila 325 mila Giochi a base ippica 1 milione 181 mila Giochi base sportivo 887,5 mila 160,5 mila Lotterie 2,240 milioni 1,160 milioni Lotto 3 milioni 1,740 milioni Scommesse virtuali 572 mila 111 mila Totale 31,660 milioni 15,578 milioni Guardando i dati" dice Ciarapica "è necessario considerare che per “spesa” si intendono le giocate al netto delle vincite. Un'ulteriore riflessione la merita anche la posizione di Civitanova Marche che raccoglie gli arrivi da tutte le Marche (grazie al casello autostradale) e dall’Umbria (grazie alla superstrada). Dal momento che manca chiarezza su molti dati, il sindaco Fabrizio Ciarapica ha fatto richiesta ai Monopoli di stato per capire quanto incida il turismo sul gioco d’azzardo e dunque avere il dettaglio delle giocate diviso per ogni mese sarebbe utile al fine di valutarne l’andamento, soprattutto nei mesi estivi. Purtroppo, quei dati che oggi sarebbe tanto importante avere non solo per il Comune di Civitanova, ma per tutti i comuni della Provincia e della Regione, non vengono resi disponibili in totale trasparenza e questo limita di molto gli strumenti a disposizione degli enti locali. Difficile fare una valutazione senza dati certi e trasparenti. Il Comune di Civitanova Marche, attraverso la Commissione Commercio, presieduta dal consigliere Monia Rossi, ha contatti continui con associazioni e operatori di settore per modificare il Regolamento comunale in maniera equa. È chiaro che un Comune, da solo, non può cambiare le cose e serve un’azione congiunta di tutti i Comuni della provincia o addirittura della Regione".      

22/01/2018
Successo per l’assemblea quadri dirigenti dell’U.S. Acli Marche

Successo per l’assemblea quadri dirigenti dell’U.S. Acli Marche

La sala della delegazione provinciale del Coni, gentilmente concessa, ha ospitato sabato 20 gennaio l’assemblea dei quadri dirigenti dell’Unione Sportiva Acli Marche, ente di promozione sportiva ed associazione di promozione sociale che nella nostra regione registra più di 12000 iscritti. All’iniziativa, svoltasi per la prima volta e voluta fortemente dal nuovo consiglio regionale, hanno partecipato i consiglieri regionali, i rappresentanti dei comitati provinciali, i presidenti provinciali delle Acli delle province di Macerata e Pesaro/Urbino (Roberta Scoppa e Giuseppe Diamantini), il direttore regionale del Patronato Acli Fabio Corradini, ma soprattutto tanti dirigenti che quotidianamente portano avanti le attività sportive dell’U.S. Acli in tutto il territorio regionale con dati sempre più significativi, con un tesseramento in continuo aumento e con un incremento notevole delle iniziative programmate.   Nel corso dell’incontro è stato evidenziato il valore sociale delle attività sportive dell’Unione Sportiva Acli Marche ed è stato dato spazio ad alcune iniziative particolari realizzate nel territorio regionale come ad esempio il fit walking a Macerata, le camminate per promuovere gli stili di vita corretti dei cittadini nelle province di Ancona, Macerata, Fermo ed Ascoli, l’attività di arti marziali in provincia di Pesaro/Urbino, le iniziative sportive all’interno della casa circondariale di Ascoli Piceno, i corsi di autodifesa personale per donne svoltisi a Fano ed Ascoli Piceno, l’intensa attività podistica e le manifestazioni più importanti come la Stramacerata e la Run & Smile di Porto San Giorgio, l’intensa attività di burraco svolta nelle province di Ancona, Ascoli e Pesaro/Urbino. La presentazione di tali attività è stata fatta anche per permettere al presidente nazionale dell’U.S. Acli Damiano Lembo ed al vice presidente nazionale Luca Serangeli di meglio conoscere le attività del comitato marchigiano dell’ente di promozione sportiva delle Acli. Nel corso dell’assemblea dei quadri dirigenti, alla quale hanno partecipato 50 persone provenienti dall’intero territorio marchigiano, sono anche intervenuti il rappresentante della Regione Marche Fabio Sturani, il presidente regionale del Coni Fabio Luna, il coordinatore degli enti di promozione sportiva delle Marche Giorgio Sartini ed il presidente regionale della Uisp Armando Stopponi a testimoniare la validità della rete di rapporti e di alleanza che l’U.S. Acli ha saputo allestire nel corso degli anni. 

22/01/2018
Ussita, ricostruzione post-sisma: al via il completamento delle istruttorie

Ussita, ricostruzione post-sisma: al via il completamento delle istruttorie

Il completamento delle istruttorie e la definizione delle pratiche in attesa di concessione edilizia in sanatoria, relative alle istanze presentate tra gli anni 1985-1987 e 1994-1995, rappresentano “conditio sine qua non” per la presentazione della domanda di contributo ex artt. 5 e seguenti del decreto legge 189/2016, per la riparazione dei danni subiti dagli edifici privati, a seguito degli eventi sismici del 2016. I tecnici da poco impiegati nell’Ufficio Sisma non dispongono di un’esperienza adeguata in detta materia e, pertanto, occorre fornire loro la formazione di base per consentirgli di espletare, al meglio ed in tempi rapidi, le pratiche in esame. In considerazione del fatto che nel comune di Ussita, fino alla data degli eventi sismici, l’espletamento delle pratiche di condono edilizio era effettuato dal geom. Lucia Maria Rossi - attualmente dipendente del Comune di Caldarola la quale, avendo seguito da tanti anni questa specifica materia, è a conoscenza sia delle normative specifiche di settore sia delle singole fasi procedurali di ogni pratica - il Commissario straordinario Dott. Mauro Passerotti ha ritenuto proficuo ed economicamente vantaggioso riavvalersi della sua collaborazione per fornire adeguato supporto al personale dell’Ufficio Sisma, per il tempo strettamente necessario per consentire a detto ufficio di seguire poi in maniera autonoma l’istruttoria ed il rilascio dei permessi di costruire in sanatoria.   Pertanto, con deliberazione n. 2 del 17.01.2018, il Commissario straordinario ha dato mandato al Responsabile del Servizio Uso ed Assetto del Territorio di porre in essere tutti gli atti di competenza necessari all’affidamento dell’incarico professionale. Il Dott. Mauro Passerotti ha ringraziato sentitamente il Sindaco di Caldarola Dott. Luca Maria Giuseppetti, che ha concesso il proprio nulla osta, nonché il geom. Lucia Rossi per la loro particolare sensibilità e collaborazione nel definire l’intesa nel senso auspicato.

22/01/2018
Gestione dei rifiuti, M5S: "Chiediamo ai sindaci una completa revisione del piano"

Gestione dei rifiuti, M5S: "Chiediamo ai sindaci una completa revisione del piano"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma del M5S provinciale di Macerata e Loreto in risposta al documento preliminare "Piano Provinciale Gestione Rifiuti" presentato dall ATA 3. "In data 10/01/2018 presso la sede della Provincia di Macerata è stato presentato il Documento Preliminare per la Gestione dei Rifiuti della Provincia. Riteniamo il contenuto e le finalità di tale documento del tutto inaccettabili per il nostro territorio anche ai fini di una corretta gestione dei rifiuti: - L’attivazione da parte della Cosmari di una linea di produzione di CSS, il Combustibile Solido Secondario, un folle processo produttivo che porterà i rifiuti indifferenziati nelle case degli italiani, poiché le ceneri della combustione verranno integrate nel cemento. Considerato che il cementificio ex Sacci, al momento è l’unico con una autorizzazione regionale per l'utilizzo del CSS, va da se che lo stesso verrebbe bruciato all’interno della nostra provincia. Nel progetto si parla di qualità dell’aria che migliorerebbe grazie ai fumi derivanti dalla combustione di CSS, tali affermazioni ci lasciano veramente esterrefatti, poiché sappiamo tutti che da questo tipo di impianti si emettono Diossine, NOx e molti altri inquinanti dannosi alla salute e all'ambiente. Dopo decine di anni di incenerimento nella nostra provincia (tra l’altro la più virtuosa per la differenziata nella Regione Marche), il camino del Cosmari è stato spento con una decisione corale dei sindaci. Non ci meritiamo la riaccensione di camini, ancora più nocivi alla salute, in una zona dove ci sono i comuni con il più alto tasso di tumori legati all'incenerimento (dato Istituto Superiore di Sanità) - Il progetto di trattare l’umido in digestori anaerobici per la produzione di biogas ed ottenere energia elettrica si presenta subito male, produrrebbe una perdita di 600/700 mila euro a fronte di un investimento di 15/20 milioni di euro, poi si mente innanzitutto sulla riduzione dei cattivi odori, che prima e dopo la fase anaerobica aumenterebbero, considerando che verrà trattato l'umido anche delle provincie di Fermo ed Ascoli. Purtroppo il compost che si produce al Cosmari è di scarsa qualità e non viene richiesto in un territorio a spiccata vocazione agricola, se si investisse in qualità se ne potrebbe consumarne veramente molto! Teniamo presente che tali digestori funzionano al meglio SOLO in presenza di materiale omogeneo, mentre si è parlato di scarti di cucina e rifiuti di industrie alimentari, materie peggiori con cui alimentare questo tipo di impianti. Il digestato al momento è considerato sia concime, sia rifiuto e quindi nutriamo forti dubbi sulla destinazione. - La proposta di ridurre un importante sito verde come la riserva naturale  dell'Abbadia di Fiastra, per estendere lo spazio del Cosmari, spendendo milioni per una causa che và nella direzione opposta alla salute ed al benessere dei cittadini, ci appare una scelta assurda e pericolosa. Il Consorzio Smaltimento Rifiuti è un’azienda di diritto pubblico, con la gestione in house, e cioè dove i Sindaci dei Comuni di appartenenza, “dovrebbero” esercitare  il controllo ed il diritto di gestione. Per questi motivi il Movimento 5 Stelle fa un appello ai sindaci stessi per una completa revisione del Piano rifiuti, valutando anche altri consulenti, affinché non vengano meno le decisioni prese nel 2013, quando si votò un documento che stabiliva la chiusura definitiva della linea di incenerimento, mantenendo, quindi, la strada della coerenza. Il M5S chiede inoltre di essere chiamato in causa nella revisione e nuova stesura del documento Piano Rifiuti".  

21/01/2018

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