Attualità

Marche, nuovi temporali in arrivo: emessa allerta gialla. Non migliora per il ponte dell'Immacolata

Marche, nuovi temporali in arrivo: emessa allerta gialla. Non migliora per il ponte dell'Immacolata

In arrivo nuove piogge e temporali sulle Marche con temperature in calo per il weekend. La Protezione Civile regionale ha emesso il bollettino di allertamento (giallo) per criticità idrogeologica valido per tutta la giornata di martedì 6 dicembre. “Flussi occidentali instabili – si legge nel bollettino – e il transito di perturbazioni sull’Italia centro-settentrionale determineranno sulle Marche precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio“. Secondo gli esperti di 3bMeteo, “Il Medio Adriatico viene interessato da un flusso di correnti umide occidentali che apportano una frequente instabilità sulle medio-alte Marche con piogge e acquazzoni a più riprese nei prossimi giorni. In vista del Ponte dell’Immacolata una nuova ondata di maltempo coinvolgerà il Centronord Italia portando nuove precipitazioni, specie sulla dorsale appenninica. Clima non troppo freddo ma spesso umido”.  

05/12/2022 20:10
Dagli spari ai migranti alla sfida a colpi di poesia in carcere: la seconda vita di Luca Traini

Dagli spari ai migranti alla sfida a colpi di poesia in carcere: la seconda vita di Luca Traini

Luca Traini è risultato terzo a un poetry slam, una disfida in versi tra poeti e detenuti, che ha chiuso il laboratorio "Ora d'aria" organizzato dall'associazione Nie Wiem, in collaborazione con il garante dei diritti della persona e del Comune di Ancona negli istituti di pena. Traini, 32 anni, originario di Tolentino, si è classificato terzo il 14 novembre scorso nel carcere di Barcaglione, dove sta scontando una condanna definitiva a 12 anni per strage per aver sparato a sei migranti, ferendoli, il 3 febbraio 2018 a Macerata, con l'aggravante dell'odio razziale. “Essendo arrivato terzo, fa sapere all’Ansa Nie Wiem, potrebbe avere la possibilità di partecipare alle finali regionali del campionato nazionale della Lega italiana poetry slam (Lips)”.  Intanto un altro poetry slam concluderà, giovedì 15 dicembre, lo stesso laboratorio nel carcere di Montacuto: parteciperanno i poeti Paolo Agrati, Matteo Di Genova, Giovanni Monti, Antonio Prenna e i ristretti che hanno partecipato al laboratorio.  L'iniziativa, dedicata quest'anno ai ristretti di Montacuto e Barcaglione, è stata condotta da Luigi Socci e Valerio Cuccaroni, direttori artistici del festival della poesia totale 'La Punta della Lingua'. Dopo tre incontri preparatori i carcerati si sfidano con i campioni della poesia slam, che hanno partecipato e parteciperanno con loro all' 'Ora d'aria Poetry Slam'. Le regole sono semplici: 3 minuti a testa, poesie proprie, costumi vietati. Sarà un pubblico formato dagli stessi ristretti a scegliere il vincitore, che accederà così alle finali regionali del campionato nazionale della Lips.

05/12/2022 17:12
È morto Merlino, il lupo dei Monti Sibillini: "Se ne va un simbolo di resistenza del parco"

È morto Merlino, il lupo dei Monti Sibillini: "Se ne va un simbolo di resistenza del parco"

 Ieri, 4 dicembre, è morto Merlino, il lupo ospitato nel Centro faunistico di Castelsantangelo sul Nera. Aveva 13 anni e mezzo. La sua storia è intimamente legata alla figura di Massimo Dell’Orso, il custode degli animali del Parco, scomparso prematuramente nel 2018. Fu proprio lui, insieme alle veterinarie Noemi Orazi e Monica Ferrari, a prendersi cura di Merlino quando, nel 2009, il cucciolo di lupo, ormai abbandonato dal suo branco, venne ritrovato nella zona di Cascia, magrissimo e stremato da una grave forma di rogna. Merlino venne così salvato da morte certa, ma non avendo potuto ricevere gli insegnamenti del branco, necessari per cavarsela in natura, ha dovuto trascorrere la sua vita nel centro faunistico. Merlino divenne subito popolare e centinaia di persone ogni anno andavano a fargli visita; ma la sua notorietà aumentò dopo il terremoto del 2016, che colpì duramente il territorio dei Sibillini danneggiando pesantemente anche il centro faunistico. Ed è proprio Merlino il protagonista del libro “La notte della polvere”, scritto da Dell'Orso insieme a Maria Cristina Garofalo. Sullo sfondo i terribili effetti del terremoto sui paesi e le comunità dell’appennino umbro-marchigiano, e il racconto in prima persona del lupo Merlino che ricostruisce il suo straordinario rapporto con quell’uomo che gli ha salvato la vita. Nel libro successivo, “Le terre di cristallo”, Merlino saluta il suo amico Massimo. È lo stesso Massimo, in una breve intervista del 2017, a spiegare perché decise di chiamare quel cucciolo di lupo proprio con il nome di Merlino: “quando piccolino l’abbiamo messo nel recinto, molte volte non lo trovavo, perché lui si nascondeva così bene che non riuscivo a vederlo". "Poi, all’improvviso, appariva come per magia. Siamo nel regno della Sibilla e, anche se non è propriamente attinente, l’Ariosto ci dice che Merlino e Morgana vennero alle nursine grotte e al lago d’Averno, quindi il lago di Pilato, a consacrare il libro del comando. Questa contaminazione tra la saga celtica e quella nostra appenninica di origine greco-romana si è così saldata, e questo nome, Merlino, mi piaceva particolarmente”. “Con Merlino”, dichiara il presidente del Parco Andrea Spaterna, “se ne va un simbolo di speranza e resistenza del territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, duramente colpito dal terremoto; ma l’impegno del Parco, già assunto insieme al Comune di Castelsantangelo” prosegue Spaterna, “è quello di restaurare il centro faunistico e migliorarlo con nuove strutture, per renderlo un punto di riferimento di eccellenza nelle attività riguardanti la conservazione della fauna e per il recupero degli animali selvatici ritrovati feriti o in difficoltà nell’area dei Sibillini. Una nuova opportunità, insomma, anche per la ripresa del territorio, legata alla cura e alla valorizzazione delle sue straordinarie risorse naturali”  

05/12/2022 16:16
Macerata, eventi per il Natale 2022: quando, dove e come cambia la viabilità

Macerata, eventi per il Natale 2022: quando, dove e come cambia la viabilità

In occasione delle diverse iniziative organizzate per le festività natalizie, in programma nei giorni 8-10-11-17-18-23 dicembre e 6 gennaio 2022, la polizia locale di Macerata ha emanato un'ordinanza per regolare temporaneamente la circolazione stradale in piazza Nazario Sauro, Corso della Repubblica e piazza Annessione. Il provvedimento prevede:  - 8 e 11 dicembre in piazza Annessione dalle 13 alle ore 23, e comunque fino al termine manifestazione, divieto di sosta con rimozione coatta negli stalli di sosta antistanti dal civico 15-b; - 10 e 18 dicembre in piazza Nazario Sauro dalle 11 alle 23 divieto di sosta con rimozione coatta in prossimità del civico 42 e nell’area opposta; - 17 dicembre piazza Annessione dalle 11 alle 23 divieto di sosta con rimozione coatta negli stalli di sosta antistanti dal civico 15-b al civico 14-a; - 23 dicembre e 6 gennaio 2023 in Corso della Repubblica divieto di sosta con rimozione coatta, dal civico 61 al civico 65.

05/12/2022 14:30
San Severino, festa del Ringraziamento: benedizione dei trattori al castello di Serralta

San Severino, festa del Ringraziamento: benedizione dei trattori al castello di Serralta

Da tanti anni, tra la festa di San Martino che si celebra l’11 novembre e quella di Sant’Antonio Abate del 17 gennaio, nelle campagne settempedane si celebra la Festa del Ringraziamento del mondo contadino per i buoni frutti della terra. Nel 1973, con la pubblicazione del documento pastorale “La Chiesa e il mondo rurale italiano”, i vescovi italiani hanno assunto questa giornata come occasione opportuna di riflessione ed evangelizzazione. Sulla scia del grande evento del Giubileo del mondo agricolo, nel 2000, questa Giornata ha assunto un’importanza ancora più grande. La tradizione si è rinnovata quest’anno a Serralta, grazie alla Coldiretti e al Comitato di frazione. Nella bella cornice del castello di Serralta è stata organizzata una giornata speciale che è stata aperta da una santa messa, cui è seguita la benedizione dei trattori. Subito dopo si è tenuto un seminario informativo sulla riforma Pac, la politica agricola comune, 2023-2027. Presenti alla manifestazione i referenti della Coldiretti, con il presidente provinciale Francesco Fucili, il direttore Giordano Nasini, e le autorità locali rappresentate dal sindaco, Rosa Piermattei, e dall’assessore all’Ambiente, Sara Clorinda Bianchi. “Abbiamo  presentato le tante novità che riguardano la Pac e che saranno introdotte dal 1 gennaio del nuovo anno – ha spiegato Francesco Fucili di Coldiretti, sottolineando – Abbiamo registrato la partecipazione di una quarantina di aziende del territorio settempedano e ci siamo confrontati con le istituzioni locali anche sul tema del cibo sintetico contro il quale Coldiretti sta portando avanti una campagna a livello nazionale”.  Al termine un momento conviviale per tutti con i prodotti delle aziende del territorio e una bella polentata, con castagnata finale, organizzata dal Comitato frazione di Serralta.    

05/12/2022 12:32
Macerata, i Vigili del Fuoco celebrano Santa Barbara

Macerata, i Vigili del Fuoco celebrano Santa Barbara

Il 4 dicembre, come da tradizione, il comando provinciale dei vigili del fuoco di Macerata ha celebrato la ricorrenza di Santa Barbara, patrona del Corpo Nazionale. La celebrazione ha avuto inizio alle ore 9, presso la sede Centrale, in Viale indipendenza, alla presenza del prefetto Flavio Ferdani, del sindaco Sandro Parcaroli, del vicepresidente della provincia Luca Buldorini, accolti con il dispiegamento della bandiera italiana, e accompagnati dall'orchestra Fiati di Macerata.  A seguire è stato dedicato un minuto di silenzio in memoria ai caduti, con la deposizione della corona alla stele commemorativa, interna alla sede. Alle dieci è stata celebrata la Santa Messa, officiata dal vescovo di Macerata Monsignor Nazzareno Marconi, presso la Chiesa di Santa Croce, alla presenza di tutte le autorità politiche, civili e militari della provincia. Al termine della funzione religiosa, il comandante provinciale, Mauro Caprarelli, ha salutato tutti gli intervenuti e sono state consegnate, alla presenza del prefetto, dei diplomi di "Lodevole Servizio" e "Croci di anzianità" al personale dei vigili del fuoco insignito. Analoghe manifestazioni celebrative si sono tenute anche nelle sedi dei vigili del fuoco presenti sul territorio della provincia di Macerata: nei distaccamenti permanenti di Camerino, Civitanova Marche, Tolentino e nel distaccamento volontario di Apiro.  

05/12/2022 12:00
Uliassi Gala dinner: raccolti 15 mila euro per la cura delle malattie neuromuscolari

Uliassi Gala dinner: raccolti 15 mila euro per la cura delle malattie neuromuscolari

Grande successo del Charity Event a favore della Fondazione Paladini con la solidarietà a tre stelle Michelin firmata dallo chef marchigiano Mauro Uliassi che ha visto la raccolta di ben 15 mila euro per la cura e l’assistenza delle malattie neuromuscolari. Un Gala dinner organizzato da Catia e Mauro Uliassi nel loro ristorante di Senigallia che ha registrato il tutto esaurito grazie al grande cuore dei numerosi imprenditori, medici e professionisti intervenuti per sostenere la Fondazione dr. Dante Paladini Onlus, attiva nelle Marche all’ ospedale di Torrette di Ancona dal 2008 nella cura e nell’assistenza delle malattie neuromuscolari. “In tutti questi anni la fondazione Paladini ha inseguito il sogno di una vita migliore grazie alle cure dedicate alle persone con malattia neuromuscolari. – ha dichiarato Roberto Frullini presidente della Fondazione Paladini - Questo è un anno speciale grazie alla nascita di Nemo Ancona alla ripresa delle attività sulla disfagia e a supporto di persone e famiglie" "Tutto questo è e sarà possibile grazie ad amici, sostenitori volontari professionisti della sanità e appassionati di tutte le associazioni del nostro mondo.Il futuro ci riserva ancora tanto lavoro e un’unità di azione con la nostra Fondazione Serena e tutte le realtà regionali disponibili. Ringrazio con tutto il cuore Mauro e Catia  Uliassi che da sempre sostengono attivamente la nostra Fondazione”- ha concluso Frulini. Il nuovo centro Nemo aperto ad Ancona, grazie al grande lavoro di Roberto Frullini portato avanti in questi anni con la Fondazione Paladini, risponde oggi al bisogno di cura di una comunità di pazienti composta da oltre 1.000 bambini e adulti marchigiani, ai quali si uniscono circa 2.200 persone delle regioni limitrofe. Si occupa di malattie degenerative, altamente invalidanti e con un grave impatto sociale, come la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), l’Atrofia Muscolare Spinale (SMA) e le Distrofie Muscolari. “Con piacere da anni sosteniamo il grande lavoro che  Roberto Frullini porta avanti nella Regione per la  cura e  l’assistenza delle malattie neuromuscolari a pazienti e famiglie. – ha detto lo chef Mauro Uliassi - Roberto è un caro amico, un fratello per me e per Catia, essere al suo fianco con le iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi ci regala un senso più completo alla nostra vita. Ringrazio tutti coloro che sono intervenuti e che con le loro adesioni hanno permesso di raggiungere l ‘importante l’obiettivo.” Mauro Uliassi ha guidato il viaggio a tre stelle nel gusto della solidarietà deliziando il palato dei presenti con un menù d’eccellenza appositamente studiato per l’occasione, composto da: ricci freddi con mandarino e zafferanella, gambero rosso servito con  buccia di arancia, zenzero, cervella di gambero e cannella; sogliola al vapore, lattuga e bergamotto; rimini fest, composto da spiedini di calamaretti alla griglia e shot ghiacciati di citronette e infine pasta e pomodoro alla Hilde in infuso di foglie di fico e colombaccio alla marchigiana. Un vero e proprio trionfo di sapori e profumi che si è concluso con la crema chantilly alla vaniglia, ciliegie e olive nere caramellate e petit four. Il tutto accompagnato dalla selezioni di vini: Ubaldo Rosi 2015 Brut riserva della Cantina Colonnara, Tardivo ma non tardo 2019 Verdicchio riserva della Cantina Santa Barbara e il Mossatel della Cantina Santa Barbara. Mauro e Catia Uliassi, nel loro ristorante di Senigallia, continueranno anche nei prossimi giorni  a raccogliere le donazioni delle persone che vogliono sostenere la Fondazione Paladini.    

05/12/2022 11:55
San Severino, l'incanto del Natale: presepe ad altezza naturale e maxi albero in piazza (FOTO)

San Severino, l'incanto del Natale: presepe ad altezza naturale e maxi albero in piazza (FOTO)

Il Natale a San Severino Marche torna a essere magia. Grande affluenza per la festa d’apertura della rassegna “L’incanto di Natale”, promossa da comune e Pro Loco insieme alle associazioni settempedane, alle frazioni, ai quartieri e ai rioni. Il protagonista di quest'anno è il presepe ottagonale con figure ad altezza naturale che sembrano roteare al centro di piazza Del Popolo, una delle più belle piazze d’Italia, insieme a un albero gigante, illuminato da 33mila maxi luci a led, che ogni sera al tramonto inizierà a brillare. La bella cerimonia è stata aperta da una magica corografia delle ragazze e dei ragazzi del gruppo di danza dell’Asd Studio Dance Academy. A salutare l’evento, al centro dell’ovale simbolo della città di San Severino Marche, l’arcivescovo monsignor Francesco Massara e il sindaco, Rosa Piermattei, insieme ad assessori e consiglieri dei gruppi presenti in Consiglio. “L’augurio è che io faccio - ha detto monsignor Massara all’accensione del grande albero e delle luminarie - è che ognuno di noi possa essere una luce per questa città, nelle nostre famiglie, nelle nostre comunità, nei nostri luoghi di lavoro. Credo che ognuno di noi desideri un periodo di pace, di serenità, di salute. Spero che con la nascita del Signore ci possa essere una rinascita per questo territorio, per i suoi abitanti, per gli ammalati e, soprattutto, per i bambini perché possano crescere bene”. Subito dopo il sindaco, Rosa Piermattei, ha aggiunto: “Per noi questo Natale sarà rappresentato, come vuole la tradizione cristiana, dal presepe con tutto il suo significato. Insieme al grande presepe di piazza ci saranno altri presepi in città e nelle frazioni. Abbiamo programmato un mese di iniziative per bambini, giovani e meno giovani." "Per la prima volta abbiamo realizzato il calendario di eventi insieme alla Pro Loco, alle tante associazioni, ai quartieri, ai rioni e alle frazioni. Stiamo vivendo ancora momenti difficili – ha poi concluso il primo cittadino prima di sottolineare nello spirito anche della festa – Uniti, tutti insieme, ce la faremo”. Straordinario il presepe ottagonale al centro della piazza, opera realizzata dal settempedano Giovanni Domizi con un lungo lavoro durato giorni. All’allestimento hanno contribuito il Vivaio Manfrica, Gregorietti Edilizia, Petrocchi Lamiere, l’impresa Fratelli Panichelli di Serralta, la Elettro P di Gabriele Prato con la collaborazione dell’ufficio Manutenzioni del comune e della Polizia Locale. Fino all’Epifania la Città di San Severino Marche ospiterà mercatini, passeggiate, concerti, convegni, musica e spettacoli dal vivo, degustazioni, tombolate, serate di ballo, laboratori e, infine, il grande ritorno del presepe vivente. Primo appuntamento giovedì 8 dicembre, festa dell’Immacolata: dalle ore 9, in piazza Del Popolo il mercatino di Natale e poi, nel pomeriggio a partire dalle ore 15,30, “Xmas Tour” escursione con la guida Paola Poloni e degustazioni alla scoperta dei palazzi storici del centro. Sempre nel pomeriggio, alle 17 in piazza, “Il pianista sul Maggiolone” mentre al teatro Feronia convegno dal titolo “I fratelli Crivelli”.

05/12/2022 10:46
Riconsegna della casa in affitto danneggiata: l’inquilino paga il canone per il periodo dei lavori

Riconsegna della casa in affitto danneggiata: l’inquilino paga il canone per il periodo dei lavori

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv.  Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica relativa al risarcimento dei danni dovuti dall’affittuario a seguito di un contratto di locazione immobiliare. Ecco la risposta del legal Oberdan Pantana, alla domanda posta da un lettore di Macerata che chiede: “A quali responsabilità va incontro l’inquilino, che alla scadenza di un contratto di locazione ad uso abitativo, riconsegna l’immobile danneggiato?” Il caso di specie ci offre la possibilità di far chiarezza su una questione molto delicata, su cui spesso ha avuto modo di pronunciarsi la Corte di Cassazione, sancendo il generale principio giuridico secondo il quale: “Qualora, in violazione dell'art. 1590 c.c., al momento della riconsegna la cosa locata presenti danni eccedenti il degrado dovuto al normale uso della stessa, incombe al conduttore l'obbligo di risarcire tali danni; pertanto, il locatore può addebitare al conduttore la somma necessaria al ripristino del bene nelle stesse condizioni in cui era all'inizio della locazione, dedotto il deterioramento derivante dall'uso conforme al contratto” (Cass. Civ.; Sez. III; sentenza n.23721del 16/09/2008) . Infatti l’art. 1590 c.c. al comma 1°, escludendo la naturale alterazione dello stato dell’immobile, conseguente all’utilizzo prolungato dello stesso, fissa in capo all’affittuario l’obbligo di riconsegnare in buone condizioni la cosa locata, stabilendo testualmente: “Il conduttore deve restituire la cosa al locatore nello stato medesimo in cui l'ha ricevuta, in conformità della descrizione che ne sia stata fatta dalle parti, salvo il deterioramento o il consumo risultante dall'uso della cosa in conformità del contratto”. In aggiunta, con la recentissima Ordinanza n. 6596/2019, la Suprema Corte chiamata a pronunciarsi sulla colpevolezza del conduttore di un immobile riconsegnato con danni di gran lunga eccedenti il normale utilizzo, ha valutato la circostanza relativa alla gravosità della messa in ripristino dell’appartamento, estendendo la sua responsabilità, oltre che al risarcimento del costo dei lavori di ristrutturazione occorrenti, anche al pagamento dei canoni d’affitto per il periodo necessario alle riparazioni effettuate dal locatore, non potendo quest’ultimo disporre in nessun modo del proprio immobile, né dunque, trarne alcun vantaggio. Difatti, la Corte adita, ha fatto proprio il principio giuridico secondo il quale, qualora a causa della condotta posta in essere dal conduttore, sia preclusa al locatore la diretta disponibilità dell’immobile, quest’ultimo conservi in ogni caso, il diritto a conseguire il corrispettivo convenuto, equiparando il periodo necessario per i lavori di restauro, alla ritardata restituzione dell’immobile, disciplinata dall’art. 1591 c.c., il quale prevede espressamente che: “Il conduttore in mora a restituire la cosa, è tenuto a dare al locatore il corrispettivo convenuto fino alla riconsegna, salvo l’obbligo di risarcire il maggior danno”. Pertanto, in linea con la più recente giurisprudenza di legittimità ed in risposta alla domanda del nostro lettore, si può affermare che: “Qualora, in violazione dell’art. 1590 c.c., al momento della riconsegna l’immobile locato presenti danni eccedenti il degrado dovuto a normale uso dello stesso, incombe al conduttore l’obbligo di risarcire tali danni, consistenti non solo nel costo delle opere necessarie per la rimessione in pristino, ma anche nel canone altrimenti dovuto per tutto il periodo necessario per l’esecuzione e il completamento di tali lavori, senza che, a quest’ultimo riguardo, il locatore sia tenuto a provare anche di aver ricevuto – da parte di terzi – richieste per la locazione, non soddisfatte a causa dei lavori” (Cass. Civ. ; Sez. III; Ord. n. 6596 del 07/03/2019). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.  

04/12/2022 11:30
A Pesaro è il Bomba Day: chiuso tratto autostradale

A Pesaro è il Bomba Day: chiuso tratto autostradale

Sono in corso dalle 9 le operazioni di spolettamento di un ordigno della Seconda Guerra Mondiale rinvenuto nel territorio di Pesaro durante dei lavori lungo la Strada Montefeltro. Si tratta di una bomba d'aereo del peso di mille libbre (pari a 453 kg circa) di fabbricazione americana, rinvenuta in pessime condizioni di conservazione, ma ancora attiva e subito posta in sicurezza dai genieri dell'Esercito effettivi al Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore (Bologna). Sul luogo, distante circa un chilometro dal casello dell'autostrada A14 e circa 7 chilometri dal centro di Pesaro, stanno operando 10 artificieri e 10 genieri agli ordini del colonnello Salvatore Magazzù. Chiuso il tratto autostradale con uscita a Fano che chi viene da sud e a Cattolica per chi viene da nord. Stamattina tra le 6 e le 8 è stato evacuato il quartiere di Case Bruciate, circa 900 persone. Gli addetti della protezione civile hanno suonato casa per casa, invitando i residenti ad andarsene, mentre le strade sono state percorse da automobili con altoparlanti che avvisavano la popolazione. Presenti anche bus navetta e ambulanze per persone non autosufficienti o malate. È stato allestito un centro di accoglienza alla Vitrifrigo Arena (il palasport). Molti però hanno deciso di trascorrere la mattinata altrove: al mercato domenicale, a messa o al ristorante. Le operazioni, che si svolgono sotto il coordinamento della Prefettura di Pesaro Urbino, dovrebbero concludersi entro mezzogiorno. +++ Aggiornamento delle 11 del 4 dicembre +++  L'ordigno bellico, una bomba d'areo americana da mille libbre, è stato disinnescato dai militari del Genio Ferrovieri dell'Esercito di Castel Maggiore (Bologna) e rimosso dall'area del rinvenimento, un cantiere stradale nel territorio di Pesaro. La bomba è stata fatta poi brillare in luogo sicuro, vale a dire l'ex cava della Pica in via Stoppato. Le operazioni di disinnesco sono durate meno del previsto: la conclusione era revista per mezzogiorno. Possono quindi tornare a casa i circa 900 residenti del quartiere di Case Bruciate, evacuati stamane a scopo precauzionale.   (Foto Ansa) 

04/12/2022 10:40
Camerino, la 'Casa Amica' poggia la sua prima pietra: 1000 mq per accogliere gli anziani terremotati

Camerino, la 'Casa Amica' poggia la sua prima pietra: 1000 mq per accogliere gli anziani terremotati

Una struttura di oltre 1.000 mq con all’interno un’ampia area residenziale (circa 700 mq), servizi e accoglienza, uffici amministrativi, una sala per attività polifunzionali (sala pranzo/attività ricreative) e un soggiorno. Questa sarà 'Casa Amica Camerino', struttura di assistenza agli anziani della Croce Rossa Italiana (CRI), di cui oggi si è svolta, presso la Sala consiliare del Comune di Camerino, la cerimonia di posa della prima pietra. Si tratta della quattordicesima struttura della CRI realizzata nei territori colpiti dal Sisma del 2016, dieci delle quali terminate (tra cui gli alloggi dell’UNICAM) e tre in conclusione entro l'estate del 2023 (tra cui i Centri polifunzionali di Muccia e Valfornace). L'opera, che prende spunto da un'idea dell'architetto Andrea Lupacchini, Professore dell'Università di Camerino (UNICAM), sviluppata con l’architetto Giuseppe Losco, sarà un nuovo punto di riferimento per gli anziani del comune maceratese che, proprio a causa del terremoto di sei anni fa, hanno dovuto rinunciare alla costruzione che Fondazione Casa Amica aveva realizzato all'interno del Centro storico, divenuto 'zona rossa'. L’edificio sarà caratterizzato da un sistema modulare prefabbricato, con struttura in acciaio e resistenza sismica con Classe d'uso III. Gli spazi residenziali saranno idonei ad accogliere anche pazienti non autosufficienti o con patologie gravi. Nell’area adiacente alla costruzione sarà realizzata una zona verde che comprenderà un percorso Alzheimer, un giardino terapeutico e una serie di spazi destinati alle attività ludico-ricreative e all’arteterapia, un'esperienza sensoriale e uno spazio per la musicoterapia. “Con la posa di questa pietra - ha dichiarato durante la cerimonia Rosario Valastro, vicepresidente della Croce Rossa Italiana - confermiamo, ancora una volta, una promessa fatta nel 2016, a seguito del sisma che colpì il Centro Italia: non vi lasceremo soli. Oggi siamo qui per ribadire il nostro impegno. Con la 'Casa Amica di Camerino' consegneremo un’opera rivolta all’assistenza degli anziani e al sostegno di quanti tra loro soffrono maggiormente”. Alla cerimonia nella Sala consiliare del Comune di Camerino hanno partecipato: Elena Leonardi, senatore della Repubblica Italiana; Gianluca Pasqui, vicepresidente del Consiglio della Regione Marche; Roberto Lucarelli, sindaco di Camerino; Andrea Galvagno, presidente regionale CRI Marche; Gianfranco Broglia, presidente del Comitato CRI di Camerino; Sante Elisei, presidente della Fondazione Casa Amica Camerino; Graziano Leoni, Pro Rettore Vicario dell’Università di Camerino (UNICAM); Valerio Principi, Area Manager della Marche di BNL, tra i partner della Croce Rossa Italiana nell’iniziativa, insieme ad Ambasciata Italiana a Berna, CAF America, Becton Dickinson e Croce Rossa Svizzera (CRS). A seguito della cerimonia, alle ore 12:30, nella sede del Comitato della CRI di Camerino (viale Giacomo Leopardi), è stato inaugurato lo Sportello sociale, un punto unico di accesso ai servizi sociali e socio-sanitari della Croce Rossa Italiana.    

03/12/2022 19:26
Dispetti e ripicche fra vicini: la polizia sequestra “per precauzione” sei fucili da caccia a un 54enne

Dispetti e ripicche fra vicini: la polizia sequestra “per precauzione” sei fucili da caccia a un 54enne

Dalle briciole di pane lasciate sull’altrui proprietà ai rumori molesti in tarda notte, fino al danneggiamento di alberi da frutta, la disattivazione del contatore della corrente elettrica e la ‘sosta selvaggia’ con le rispettive autovetture. Una bagarre fra condomini di una palazzina bifamiliare nel fabrianese si è trasformata, nel corso delle ultime settimane, in un vero e proprio scambio di atti di provocazione e ripicca. In seguito a ripetute segnalazioni, si è ritenuto necessario l’intervento della polizia di Fabriano. Dai controlli effettuati, gli agenti hanno opportunamente proceduto “in via cautelativa a a salvaguardia della pubblica sicurezza” al sequestro di ben sei fucili da caccia detenuti da un uomo di 54 anni, con relative munizioni a palla non regolarmente segnate.

03/12/2022 18:29
Macerata, dopo 25 anni riapre la chiesa di San Giovanni: 14 mesi di lavori e 3,2 milioni di euro

Macerata, dopo 25 anni riapre la chiesa di San Giovanni: 14 mesi di lavori e 3,2 milioni di euro

Giunge al termine un percorso lungo e travagliato per la chiesa di San giovanni. Dopo 25 anni e due eventi drammatici, il terremoto umbro-marchigiano del 1997 e il sisma del centro Italia del 2016, la chiesa riaprirà finalmente le sue porte ai fedeli dopo 14 mesi di lavori e 3,2 milioni di euro spesi per i lavori di restauro.  La chiesa, dedicata a San giovanni Battista e San Giovanni evangelista, verrà inaugurata  il 17 dicembre prossimo, esattamente 400 anni dopo la morte del suo ideatore, il grande arcihetto marchigiano Rosato Rosati.  "Dovevamo restituire San Giovanni alla città - ha dichiarato il vescovo Nazzareno Marconi-  Era un progetto che avevamo in mente ma che non riuscivamo a realizzare. L'amministrazione comunale di Macerata e la regione hanno scelto la chiesa di San Giovanni come edificio simbolo a cui destinare i fondi europei per la valorizzazione e messa in rete del patrimonio culturale." Nel corso della conferenza stampa, tenutasi presso la biblioteca Mozzi Borgetti, ha preso la parola l'architetto Giovanni Issini, soprintendente della sezione archeologica, belle arti e paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata: "La riapertura della chiesa è un evento importante per la città, in particolare il nostro contributo è stato di intraprendere un'azione a livello legale per riconoscere il valore storico, culturale e urbanistico dell'edificio." Infine è intervenuto il sindaco di Macerata, Sandro Parcaroli: "La chiesa di San Giovanni è immensa e bellissima, quando sono entrato mi è sembrato di essere a San Pietro. Stasera accenderemo le luci delle vie e la guarderemo illuminata". "É stato bello vederla crescere - ha concluso il primo cittadino- Stiamo facendo rivivere la città nelle sue bellezze. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato al progetto.”

03/12/2022 15:00
Recanati, torna l'iniziativa Scatole di Natale sospese': "Un gesto di solidarietà per alleviare qualche sofferenza"

Recanati, torna l'iniziativa Scatole di Natale sospese': "Un gesto di solidarietà per alleviare qualche sofferenza"

La solidarietà in un pacco dono, questa l’iniziativa “Scatole di Natale sospese” dell'amministrazione di Recanati che negli anni scorsi ha riscosso un grande successo e che anche quest’anno prende il via a ridosso delle feste natalizie. Un piccolo gesto simbolico di solidarietà che permette di far arrivare un regalo da mettere sotto l’albero a molte famiglie.  “Quella verso la solidarietà è una spinta che abbiamo voluto dare da subito, come amministrazione locale.- ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi -  Riteniamo che sia un modo per far sentire curata la parte più fragile della nostra popolazione. Sono gesti piccoli, ma possono portare alleviare qualche sofferenza.” Per partecipare all’iniziativa, giunta alla sua III edizione, basta soltanto una scatola in cui vanno messi: una cosa calda, un gioco, un dolcetto, un passatempo e soprattutto un biglietto di auguri affettuoso, in modo che chi lo riceve possa sentire tutto il calore del dono.  “Solidarietà fa rima con comunità ed è importante creare le occasioni per spingersi a pensare a quella parte di comunità che resta maggiormente isolata e marginale. –ha affermato l’assessora alle politiche sociali Paola Nicolini - Vogliamo dare segnali di attenzione, creando un momento di attenzione, perché vivere il Natale è anche e soprattutto, riflettere sul senso profondo delle cose.”  Grazie alla disponibilità di alcune associazioni di volontariato a partire dall'8 dicembre e fino ai primi di gennaio sarà possibile consegnare le scatole sospese alla Croce Gialla, ad AltraEco, alla Bottega del Commercio equo, al Comitato di quartiere di Montefiore e alla Protezione civile.  

03/12/2022 14:30
San Severino, ricostruzione post-sisma: un’altra famiglia torna a casa per Natale

San Severino, ricostruzione post-sisma: un’altra famiglia torna a casa per Natale

Il sindaco di San Severino Rosa Piermattei, a seguito delle dichiarazioni del tecnico incaricato dalla proprietà, ha firmato la revoca dell’ordinanza con la quale, dopo le scosse di terremoto dell’ottobre 2016, aveva dichiarato non utilizzabile un’abitazione singola in viale Varsavia. Dopo i lavori di ricostruzione, finanziati con un contributo pubblico di 80mila euro da parte dell’Usr, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche, l’immobile è tornato nuovamente utilizzabile.  

03/12/2022 13:10
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