Attualità

Esanatoglia - C'è siccità, stop alla pesca sul fiume Esino: multa e denuncia per i trasgressori

Esanatoglia - C'è siccità, stop alla pesca sul fiume Esino: multa e denuncia per i trasgressori

"Perdurando la criticità lungo il nostro fiume Esino dovuta alla preoccupante emergenza idrica, vista la relazione a seguito di sopralluogo del corpo di Polizia Provinciale di Macerata, è stata confermata l'Ordinanza di Chiusura alla pesca in tutti i corsi d'acqua compresi nel territorio comunale". A comunicarlo, tramite un'ordinanza da lui stesso firmata, è il sindaco di Esanatoglia Luigi Nazzareno Bartocci.  Resta, dunque, sospesa l'attività di pesca nelle acque interne del comune, così come già previsto dallo scorso 11 settembre. "Esanatoglia - specifica il primo cittadino - ha particolarmente risentito del grave stato di siccità dovuto alla torrida stagione estiva, tale da mettere in pericolo un armonico rapporto tra le varie specie ittiche e da rendere instabile l'equilibrio biologico, con conseguente moria di pesci".  L'ordinanza è valida sino alla data di ordinaria chiusura stagionale dell'attività di pesca e chi non la rispetterà è passibile di sanzione amministrativa da 100 a 300 euro, di sospensione della licenza di pesca per un anno e di denuncia all'Autorità Giudiziaria ai sensi dell'articolo 650 del Codice Penale.   

27/09/2021
Civitanova festeggia il secolo di vita di Dorina Ciarapica

Civitanova festeggia il secolo di vita di Dorina Ciarapica

La città di Civitanova festeggia un'altra centenaria. Si tratta di Ciarapica Dorina che è nata proprio il 27 settembre del 1921. Un secolo di vita per la signora Dorina che, per l'occasione, è stata celebrata nella casa in cui vive dal Sindaco Fabrizio Ciarapica e dall'assessore con deleghe all'istruzione, alla famiglia e alla comunità Barbara Capponi con i quali ha lucidamente condiviso alcuni suoi ricordi e aneddoti. Una vita intensa quella della signora Dorina dedita pressochè interamente ad occuparsi della sua numerosa famiglia. Di umili, origini, sesta di sette figli, Dorina nasce in una famiglia umile figlia di Enrico e Maria Ciarapica. Completa il ciclo di istruzione elementare presso le Piane di Chienti. Nel 1945 si unisce in matrimonio all'amore di tutta una vita, Giuseppe Ercoli operaio della ex Cecchetti/SGI dal quale avrà quattro figli: Germano, Enrico e le gemelle Maria e Rosaria.  Una famiglia numerosa dunque che Dorina gestì sempre con grande energia e vigore e, seppur con mezzi finanziari certamente limitati, riuscì a far conseguire ai figli i propri traguardi di studio e professionali. Nel 1989, dopo essere rimasta vedova, si trasferisce nella mansarda (dove vive attualmente) della casa di famiglia. Amante da sempre della cucina e del buon cibo, non disdegna un bicchiere di vino durante i pasti, con una particolare predilezione per il prosecco. Fervida lettrice, passa la maggior parte del suo tempo tra libri, giornali e riviste, non disdegnando la televisione specialmente per seguire programmi di natura religiosa. Un caro augurio di buon compleanno alla Signora Dorina Ciarapica da tutta la redazione di Picchionews.       

27/09/2021
Coronavirus Marche, 26 casi su 532 nuove diagnosi: incidenza totale dei positivi al 34,10

Coronavirus Marche, 26 casi su 532 nuove diagnosi: incidenza totale dei positivi al 34,10

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 1059 tamponi: 532 nel percorso nuove diagnosi (di cui 238 nello screening con percorso Antigenico, con 05 positivi rilevati) e 527 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 4,9%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 34,10 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 34,04). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 26, di cui, 6 nella provincia di Ancona, 13 nella provincia di Pesaro-Urbino, 3 nella provincia di Fermo e 4 fuori regione, nessun nuovo caso nelle altre province.  Questi casi comprendono soggetti sintomatici (4 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (6 casi rilevati), contatti in ambito domestico (7 casi rilevati), contatti extra regione (2), contatti in ambito lavorativo (1), setting scolastico/formativo (3), casi che necessitano di ulteriore approfondimento epidemiologico (4). Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un leggero incremento rispetto alla giornata precedente (cosa consueta nei weekend): incidenza al 4,9% oggi, contro il 3,8% registrato ieri. Stabile il numero dei ricoveri per Covid-19 nelle Marche: sono 76, tra i quali 21 in Terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri), 34 in reparti non intensivi, e 21 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. Fortunatamente non si registrano decessi correlati al Covid nelle ultime 24 ore. Vi sono, infine, 46 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone). Due persone Covid positive sono ospitate negli ospedali regionali ( 1 a Torrette e 1 a Fabriano)   

27/09/2021
Tolentino, arriva lo sosta a tempo in via Ugo La Malfa e in via Caduti di Nassiriya: servirà il disco orario

Tolentino, arriva lo sosta a tempo in via Ugo La Malfa e in via Caduti di Nassiriya: servirà il disco orario

In via Ugo La Malfa e in via Caduti di Nassiriya viene regolamentata a tempo la sosta dei veicoli. È quanto prevede un'ordinanza emessa dal Comando della Polizia Locale di Tolentino, a seguito della necessità di "fruizione da parte dei cittadini dei servizi pubblici offerti dalle scuole e dal Comando Stazione Carabinieri" che si trovano nelle due vie.  In via Ugo La Malfa, infatti, si trovano numerose classi della scuola elementare e materna dell’Istituto Comprensivo “Giuseppe Lucatelli” nonché l’asilo nido “Il Cucciolo”, mentre in via Caduti di Nassiriya si trova il Comando Stazione Carabinieri.  "Considerato che i notevoli flussi di persone che si recano in questi due luoghi richiedono anche la disponibilità di parcheggi per i veicoli, è stato ritenuto necessario, regolamentare a tempo la sosta dei veicoli nelle aree immediatamente loro adiacenti in maniera tale da creare una migliore rotazione nell’uso dei parcheggi" si legge nell'ordinanza.  Pertanto, d'ora in poi, vigeranno le seguenti regole:  - in via Ugo La Malfa, dalle ore 08:00 alle ore 20.00 di tutti i giorni feriali, i veicoli potranno sostare negli appositi stalli per un periodo massimo di 360 minuti e i conducenti dovranno segnalare in modo chiaramente visibile l’orario in cui la sosta ha avuto inizio;  - in via Caduti di Nassiriya, dalle ore 08.00 alle ore 20:00 di tutti i giorni feriali, i veicoli potranno sostare negli appositi stalli antistanti il perimetro della Caserma del Comando Stazione Carabinieri per un periodo massimo di 60 minuti e i conducenti dovranno segnalare in modo chiaramente visibile l’orario in cui la sosta ha avuto inizio. "Con questa ordinanza – precisa l’Assessore alla Sicurezza Giovanni Gabrielli – si vuole rispondere alle esigenze dei tanti genitori che hanno bisogno di poter parcheggiare le loro auto per poter accompagnare e riprendere i propri figli nelle diverse scuole che hanno sede in via La Malfa. Ho sentito e fatto diversi sopralluoghi con una rappresentanza di genitori con i quali abbiamo cercato anche una soluzione capace di rispondere alle esigenze delle persone che vivono nella zona o che ci lavorano. La sosta massima di 6 ore soddisfa tutte le richieste ed evita, nel contempo, la sosta di fissa di automezzi come camper o furgoni che per lunghi periodi sono parcheggiati davanti alle scuole".   

27/09/2021
Mogliano, c'è una quinta classe in quarantena: sono 22 i positivi nel territorio comunale

Mogliano, c'è una quinta classe in quarantena: sono 22 i positivi nel territorio comunale

"Il numero dei residenti positivi al Covid 19 ha subito una variazione in aumento: nel territorio moglianese ci sono 22 positivi. Da ieri è in quarantena anche una classe della scuola secondaria di primo grado per la presenza di un alunno positivo".  A comunicarlo è il sindaco di Mogliano, Cecilia Cesetti, dopo l'attivazione della didattica a distanza dal 25 settembre all'8 ottobre nella classe III B della Scuola Secondaria “Giovanni XXIII”, che va ad aggiungersi alle altre quattro classi che erano state messe in quarantena la scorsa settimana (leggi qui).  "Le persone in isolamento domiciliare sono moltissime perché, in via precauzionale, sono stati posti in quarantena tutti coloro che hanno avuto un contatto più o meno stretto con una persona positiva. In questo momento non possiamo permetterci comportamenti irresponsabili; anche tamponi effettuati su persone asintomatiche sono risultati positivi. Per tornare alla normalità è necessaria la collaborazione di tutti" ha concluso il primo cittadino moglianese.

26/09/2021
Se ne va a soli 20 anni per un aneurisma: lutto cittadino a Pollenza per la morte di Irene Emili

Se ne va a soli 20 anni per un aneurisma: lutto cittadino a Pollenza per la morte di Irene Emili

Pollenza sconvolta dalla scomparsa improvvisa della giovane Irene Emili, a soli 20 anni. A strapparla alla vita è stato un aneurisma cerebrale, di cui ancora non si conoscono le cause.  La ragazza si era sentita male in casa lo scorso martedì e subito le sue condizioni erano apparse gravissime tanto che era stata trasferita dall'ospedale di Macerata al Torrette di Ancona, dove si è spenta ieri mattina.  Irene era una studentessa dell'Università di Macerata, frequentava la facoltà di mediazione linguistica.  Il sindaco di Pollenza Mauro Romoli ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di domani, lunedì 27 settembre, nella quale si svolgeranno i funerali della giovane in segno di cordoglio per la sua prematura e tragica scomparsa. È stato anche annullato il mercato settimanale e le bandiere, nelle sedi comunali e in tutti gli edifici pubblici, saranno esposte a mezz'asta.  La cerimonia funebre è prevista alle ore 16:00 nella chiesa dell'Immacolata, in piazza della Libertà, a Pollenza.  Irene lascia il padre Giorgio, la madre Annalisa, e due fratelli minori Sebastiano e Giordano. La famiglia ha autorizzato la donazione degli organi, come da lei espresso in foglietto allegato alla sua carta d'identità ("Voglio donare i miei organi").  Anche il Rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato ha voluto esprimere la vicinanza dell’intera comunità universitaria alla famiglia della studentessa, prematuramente sottratta all’affetto dei suoi cari e dei suoi amici. “La sua forza e il coraggio, mostrato con il suo ultimo grande atto di generosità, la donazione degli organi, rappresentano un faro per tutti noi”.

26/09/2021
Coronavirus, 79 nuovi casi oggi nelle Marche: sono 36 quelli nel Maceratese

Coronavirus, 79 nuovi casi oggi nelle Marche: sono 36 quelli nel Maceratese

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 3420 tamponi: 2089 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1243 nello screening con percorso Antigenico, con 12 positivi rilevati) e 1331 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 3,8%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 34,03 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 38,56). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 79, di cui 36 nella provincia di Macerata, 17 nella provincia di Ancona, 12 nella provincia di Pesaro-Urbino, 2 nella provincia di Ascoli Piceno, 6 nella provincia di Fermo e 6 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (16 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (19 casi rilevati), contatti in ambito domestico (24 casi rilevati), contatti extra regione (2), contatti in ambito lavorativo (2), setting scolastico/formativo (3), contatti in ambiente di vita/socialità (1), contatti in ambito sanitario (1), casi che necessitano di ulteriore approfondimento epidemiologico (11). Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un leggero incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 3,8% oggi, contro il 3% registrato ieri. Diminuisce di tre unità il numero dei ricoveri per Covid-19 nelle Marche: sono 76, tra i quali 21 in Terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri), 35 in reparti non intensivi, e 20 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. Fortunatamente non si registrano decessi correlati al Covid nelle ultime 24 ore. Vi sono, infine, 46 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone). 

26/09/2021
Infortunio sul lavoro del dipendente: quando l'azienda è responsabile?

Infortunio sul lavoro del dipendente: quando l'azienda è responsabile?

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dal legale Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica riguardante l’infortunio sul lavoro del dipendente e la responsabilità di tale evento. Ecco la risposta dell’avvocato Oberdan Pantana, alla domanda posta da un lettore di Mogliano che chiede: “In caso di infortunio sul lavoro del dipendente quando l’azienda risulta responsabile? Bisogna innanzitutto far chiarezza sul fatto che, la vittima di un infortunio sul lavoro risulta esclusivamente responsabile solamente in una circostanza, ovvero, quando abbia tenuto un “contegno abnorme, inopinabile ed esorbitante rispetto al procedimento lavorativo e alle direttive ricevute” (così, tra le altre, Cass. Civ. Sentenza n. 19494 del 10/09/2009), secondo il principio che il datore di lavoro risponde dei rischi professionali propri (vale a dire insiti nello svolgimento dell’attività lavorativa) e di quelli impropri (cioè derivanti da attività connesse a quella lavorativa), ma non di quelli totalmente scollegati dalla prestazione che il lavoratore rende in quanto tale (cd. rischio elettivo). Perché sussista il rischio elettivo, dunque, occorrono tre elementi concorrenti: 1) un atto del lavoratore volontario ed arbitrario, ossia illogico ed estraneo alle finalità produttive; 2) la direzione di tale atto alla soddisfazione di impulsi meramente personali; 3) la mancanza di nesso di derivazione con lo svolgimento dell’attività lavorativa. Difatti, la norma di riferimento è evidentemente l’art. 1227, comma 1, del codice civile, secondo la quale, “Se il fatto colposo del creditore ha concorso a cagionare il danno, il risarcimento è diminuito secondo la gravità della colpa e l'entità delle conseguenze che ne sono derivate”, che peraltro va bilanciata, in ambito giuslavoristico, con il potere di direzione e controllo del datore di lavoro, unitamente al dovere di salvaguardare l’incolumità dei lavoratori. Conseguentemente, anche in ipotesi di condotta imprudente del lavoratore va escluso il concorso di colpa a carico dello stesso in tre ipotesi: a) se l’infortunio sia stato causato dalla puntuale esecuzione degli ordini ricevuti dal datore di lavoro (in questo caso l’imprudenza del lavoratore degrada a mera “occasione” dell’infortunio); b) se l’infortunio sia avvenuto a causa della organizzazione stessa del ciclo lavorativo, impostata con modalità contrarie alle norme finalizzate alla prevenzione degli infortuni, o comunque contraria ad elementari regole di prudenza; c) se l’infortunio sia avvenuto a causa di una carenza di formazione od informazione del lavoratore, ascrivibile al datore di lavoro. Pertanto, in risposta alla domanda del nostro lettore si può affermare che, “Nel caso di infortunio sul lavoro, è responsabile l’azienda, tanto da escludersi la sussistenza di un concorso di colpa della vittima, ai sensi dell’art 1227, comma 1, c.c., quando risulti che il datore di lavoro abbia mancato di adottare le prescritte misure di sicurezza; oppure abbia egli stesso impartito l’ordine, nell’esecuzione puntuale del quale si sia verificato l’infortunio; o ancora abbia trascurato di fornire al lavoratore infortunato una adeguata formazione ed informazione sui rischi lavorativi, ricorrendo, in tali ipotesi, l’eventuale condotta imprudente della vittima degradata a mera occasione dell’infortunio, ed è perciò giuridicamente irrilevante (Cass. Civ., Sez. VI, ordinanza n. 8988/20).   Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.                                                                 

26/09/2021
È scomparso il Giornalista Giovanni Fermani, il cordoglio della stampa marchigiana

È scomparso il Giornalista Giovanni Fermani, il cordoglio della stampa marchigiana

Si è spento oggi, all'età di 65 anni il noto giornalista Giovanni Fermani. Nativo di Appignano ma Filottranese di adozione, amava il paese che lo aveva adottato e ne vantava le peculiarità con chiunque. . Grande amante delle terre marchigiane, aveva collaborato con numerose testate come il Corriere Adriatico, 7 Gold e Tv Centro Marche. Affabile e sempre disponibile, gha combattuto una lunga battaglia con una malattia che non gli ha lasciato scampo. La notizia è stata resa nota dalle figlie Veronica ed Elena che hanno salutato Giovanni con queste parole: "Babbo Giovanni ha raccontato tutto di questa Terra che amava tanto. Oggi, dopo una lunga battaglia, ha finalmente potuto riprendere in mano quella telecamera e quel microfono che la malattia gli aveva fatto mettere in un angolo. È salito in cielo a documentare quello che c'è oltre le nuvole e le stelle. Oltre i nostri occhi, dentro i nostri cuori, per sempre. Buon vento Fermani ci mancherai da qui all'eternità" sono le parole di Veronica affidate ai social. "Quando ero piccola mi chiedevi di abbracciarti perché ti attaccavo la positività e io, in questi ultimi giorni, ci ho provato tanto. Purtroppo il destino ha voluto separarci ma resterai per sempre il mio babbo" il messaggio di Elena. Numerose le testimonianze lasciate sulla pagina dei tanti colleghi ed amici, ancora attoniti per la notizia. Alla Famiglia, le condoglianze della redazione di Picchio News.

25/09/2021
Matelica, entra nel vivo la prima edizione di Metelis: presentata la nuova scuola di Marketing

Matelica, entra nel vivo la prima edizione di Metelis: presentata la nuova scuola di Marketing

La manifestazione Metelis entra nel vivo della sua attività, come da programma voluto dall’organizzazione della Fondazione il Vallato. Dopo il successo di pubblico della prima tavola rotonda a teatro e dello spettacolo all’aperto con Edoardo Vianello, Piero Massimo Macchini, Anita Bartolomei, Deborah Valli e la Ciao Rino Band, stamattina il direttore artistico dell’evento, Paolo Notari, al Teatro comunale ha infatti condotto la tavola rotonda per entrare nel vivo delle attività che prenderanno piede dal prossimo mese di ottobre. Ad intervenire è stata la dottoressa Anna Masturzo, che dirigerà la Scuola di Marketing, la quale ha ricordato «l’antica storia imprenditoriale di Matelica che conduce fino ai giorni nostri. La Fondazione si propone di supportare una cultura della vendita per i professionisti ed i commercianti locali, affinché possano esprimere il valore profondo di ciò che hanno e possono dare alla valorizzazione del territorio. Abbiamo scelto di farlo con tre tipi di lavori. In primis con i testimonial o influencer, ossia persone che hanno fatto successo e che ci raccontano una strada. Il successo per me non è Amazon, ma ciò che cresce con il territorio e si espande in un altro "mondo". La seconda azione del nostro progetto sarà tenere dei colloqui pubblici su temi che stanno a cuore ai commercianti e alle associazioni. Il marketing preventivo consiste in questo: tutti sanno che devono avere una pagina Facebook, ma in che modo? Sarà un'immersione nei sociale network e sulla loro utilità. Terzo punto saranno i moduli della scuola di formazione divisi per temi. Matelica ha una forte potenzialità del turismo lento e la sua connotazione geografica la aiuta certamente e dovrà tornare centro di una profonda azione sociale e culturale oltre che di sviluppo. Noi vogliamo risvegliare Matelica e puntare ad una primavera con una crescita sia pure disordinata del nostro progetto». A seguire l’esperto di commercio internazionale Edoardo Marini, che guiderà la Business Community, è intervenuto per sostenere che «bisogna mettere insieme i problemi e le esperienze per conquistare il territorio. Dobbiamo conquistare la fiducia dei cittadini con un operato senza altri scopi se non per amore della città, avremo dei risultati. Matelica è vero che resta scettica alle iniziative innovative? Dovremo allora riuscire a trasmettere fiducia in collaborazione con le aziende più o meno consolidate. Daremo supporto ai giovani che vogliono puntare sulla crescita e sulle loro potenzialità e idee. Dobbiamo cogliere il momento e le risorse disponibili, facendo rinascere il desiderio di far rinascere le aziende anche come missione, pensare all'impatto sociale e contribuire alla crescita, investendo in comunicazione». L’economista Mario Baldassarri ha invece approfondito alcuni dei temi già delineati nella serata di giovedì. «Le Marche – è tornato a ribadire – sono una città-regione con tanti piccoli comuni e con 139.000 imprese con meno di 9 dipendenti, ma con un'intensità imprenditoriale rilevante. O mettiamo insieme queste forze e capacità e ci facciamo di tanti aghi una spada oppure non facciamo niente. Serve allora che la Fondazione il Vallato faccia e proponga una piattaforma in questo senso e può essere davvero molto utile il suo contributo. Oggi, per la prima volta dopo tantissimo tempo, le aspettative dei figli sono inferiori a quelle dei padri. Dobbiamo fare qualcosa e serve usare gli stessi stimoli che mossero un tempo l’Italia verso il boom economico: fame e speranza… di vincere però. Oggi propongo una mia equazione: Ma Ma Ma ossia un Ma al cubo, ossia non una somma, ma una sinergia per ottenere di più, il prodotto. Il Ma Ma Ma alla terza è: Matelica Macerata Marche». In chiusura il presidente della Fondazione Antonio Roversi ha tenuto a precisare il programma degli incontri che avranno inizio dal mese di ottobre ogni due settimane e che riguarderanno la Scuola di Marketing e la Business Community. «Stiamo lavorando da soli 9 mesi in questo senso – ha dichiarato Roversi –, con un cda di soli matelicesi e con la volontà di operare non solo per Matelica me per tutto il territorio della Sinclinale Camerte e questo ci può rendere abbastanza forti e ci inorgoglisce. Vogliamo offrire «acqua» preziosa a chi la vuole ricevere e cominceremo proprio con l’approfondire la proposta di Mario Baldassarri del Ma Ma Ma al cubo: come si può ottenere e come gestirlo». Notevole il successo ottenuto anche da laboratori e percorsi naturalistici con tutte le prenotazioni esaurite tra sabato e domenica da parte di tante iscrizioni da tutto il comprensorio montano. Oggi la conclusione degli eventi con tre attesi appuntamenti presso il palcoscenico allestito in piazzale Gerani. Il primo alle ore 18 con «Sua eccellenza Vino e Tagliatelle», condotto da Raffaele Maiorano, l’amministratore delegato della «Pasta Luciana Mosconi» Marcello Pennazzi, l’antropologo Giacomo Recchioni, il prof. Gianni Sagratini responsabile del Dipartimento Scienze enogastronomiche di Unicam, la giornalista Rosanna Lambertucci. Alle ore 21 seguirà «Sua eccellenza lo Sport» condotto dal giornalista Giancarlo Trapanese e numerose stelle dell’atletica, delle Olimpiadi e Paralimpiadi, quindi il gran finale alle ore 22,30 con il concerto dei New Trolls e l’arrivederci alla prossima edizione di Metelis dall’8 al 10 settembre 2022.  

25/09/2021
Macerata,  l'Istituto Agrario si rinnova: finanziamento da quasi 3 milioni di euro

Macerata, l'Istituto Agrario si rinnova: finanziamento da quasi 3 milioni di euro

Quasi tre milioni di euro per l’Istituto Agrario “G. Garibaldi” di Macerata. La Provincia ha ottenuto un altro maxi finanziamento per l’edilizia scolastica, per i lavori di miglioramento sismico dell’edificio che ospita la scuola maceratese. L’intervento, contemplato nel programma triennale delle opere pubbliche dell’Amministrazione provinciale, è stato finanziato con i fondi regionali derivanti dalle economie scaturite dalla realizzazione delle opere post terremoto 1997. Il finanziamento è stato concesso due anni fa dalla Regione Marche; subito dopo è iniziata la progettazione esecutiva a cura dei tecnici della Provincia. Il progetto, dopo aver ottenuto la validazione richiesta da parte di un ente certificatore, a seguito dell’approvazione del presidente Pettinari è stato trasmesso all’ufficio appalti per le necessarie procedure di affidamento dei lavori. Nel dettaglio, l’intervento riguarda la demolizione della copertura esistente e di tutti i solai con conseguente ricostruzione dei piani esistenti con solai in acciaio e un nuovo tetto. Inoltre, sarà effettuata un’opera di sottofondazione su tutto l’edificio con la realizzazione di micropali; saranno inserite cerchiature e architravi in acciaio e realizzato un intonaco armato. Questi interventi strutturali comporteranno contestualmente altri molteplici lavori sulle finiture: la rimozione e la sostituzione degli infissi anche per il miglioramento dell’efficientamento energetico dello stabile; la realizzazione di isolamento termico “a cappotto” esterno per l’efficientamento termico; il rifacimento di tutti gli impianti idrico-termico-sanitario-elettrico-antincendio, nuovi pavimenti e tinteggiature, nuovi servizi igienici e nuovi discendenti. «Si tratta di un lavoro corposo che rinnova completamente la scuola - afferma Pettinari -, come sta accadendo in questo periodo per il Liceo Artistico “Cantalamessa”, sempre a Macerata. Tra l’altro dovremo anche affrontare la problematica degli spazi dove trasferire temporaneamente studenti, insegnanti e personale durante l’esecuzione dei lavori per garantirne la sicurezza. Con questo ulteriore intervento prosegue l’azione costante dell’Amministrazione provinciale ai fini del miglioramento di tutte le scuole superiori del capoluogo e che contraddistingue da sempre l’attenzione all’edilizia scolastica. Un sentito ringraziamento a tutta la struttura che sta lavorando a numerosi progetti impegnativi, soprattutto in questo ultimo periodo».

25/09/2021
È di nuovo tempo di aprire gli ombrelli: due giornate da allerta gialla per maltempo nelle Marche

È di nuovo tempo di aprire gli ombrelli: due giornate da allerta gialla per maltempo nelle Marche

È stata rilasciata dalla Protezione Civile un'allerta gialla per temporali valida dalle ore 12:00 di domenica 26 settembre alle ore 14:00 di lunedì 27 settembre sull'intero territorio della Regione Marche. In base al bollettino meteo, si prevede come lo spostamento verso l'Europa centro orientale di una perturbazione attualmente attiva sulla penisola iberica, porterà un peggioramento delle condizioni meteorologiche fra il pomeriggio di domenica e la mattinata di lunedì, seguito da un miglioramento per la giornata di martedì.  In particolare, domani si avranno deboli piovaschi nelle zone montane poi, dal tardo pomeriggio/sera, rovesci o temporali sparsi interesseranno il comparto centro settentrionale della regione e potranno essere localmente intensi nella parte settentrionale.  Temporali localmente di forte intensità sono, invece, attesi durante le prime ore della giornata di lunedì 27 settembre, con progressivo esaurimento dei fenomeni già dalla mattinata a partire dai settori centro settentrionali.  Le temperature saranno in diminuzione nei valori massimi e in aumento nei minimi. 

25/09/2021
Coronavirus, 62 casi e due decessi oggi nelle Marche: 20 nuovi contagi in provincia di Macerata

Coronavirus, 62 casi e due decessi oggi nelle Marche: 20 nuovi contagi in provincia di Macerata

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 3403 tamponi: 2094 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1180 nello screening con percorso Antigenico, con 8 positivi rilevati) e 1309 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 3%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 38,56 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 40,70). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 62, di cui 20 nella provincia di Macerata, 15 nella provincia di Ancona, 3 nella provincia di Pesaro-Urbino, 2 nella provincia di Ascoli Piceno, 16 nella provincia di Fermo e 6 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (13 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (21 casi rilevati), contatti in ambito domestico (17 casi rilevati), contatti extra regione (2), contatti in ambito lavorativo (1), setting scolastico/formativo (2), casi che necessitano di ulteriore approfondimento epidemiologico (6). Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 3% oggi, contro il 4,1% registrato ieri. Diminuisce di due unità il numero dei ricoveri per Covid-19 nelle Marche: sono 79, tra i quali 21 in Terapia intensiva (+1 rispetto a ieri), 38 in reparti non intensivi, e 20 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. Si registrano purtroppo 2 decessi correlati al Covid nelle ultime 24 ore. Si tratta di un uomo di 73 anni residente a Colmurano che è spirato al all'Ospedale Riuniti e di un recanatese di 75 anni deceduto presso l'ospedale di Civitanova Marche.  Vi sono, infine, 46 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 3 pazienti Covid positivi (1 a Civitanova Marche , 1 a Macerata e 1 ad Ascoli Piceno). 

25/09/2021
Pieve Torina, il sindaco conferma: "A Natale gli ospiti della casa di riposo torneranno a casa"

Pieve Torina, il sindaco conferma: "A Natale gli ospiti della casa di riposo torneranno a casa"

“È il regalo di Natale che ho desiderato più di ogni altra cosa da quando sono avvenuti i terribili eventi sismici del 2016. Ora, finalmente, i nostri anziani potranno tornare a casa”. È soddisfatto il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, per la soluzione trovata per gli ospiti della casa di riposo di Pieve Torina, attualmente accolti presso l’ex ospedale di Matelica. In attesa della fine dei lavori nel complesso Sant’Agostino destinato ad ospitarli definitivamente, è stata infatti approvata la delocalizzazione che prevede la possibilità di trasferire gli anziani in una struttura temporanea perfettamente attrezzata e idonea per la loro gestione. “Nel mese di dicembre avremo la possibilità di poterli far tornare a Pieve Torina grazie al coinvolgimento del presidente della regione, Francesco Acquaroli, che si è prodigato perché questo desiderio divenisse realtà, e al capodipartimento della protezione civile, Fabrizio Curcio, sempre vicino al nostro territorio. I nostri anziani potranno finalmente tornare a respirare l’aria di casa, disponendo di camere con massimo due posti letto, bagno personale, il tutto all’interno di un’area parco dove poter fare, se la stagione lo permette, anche delle uscite accompagnati. Sono orgoglioso di questo risultato che ho perseguito incessantemente e che oggi, finalmente, abbiamo raggiunto” ha concluso Gentilucci.

25/09/2021
Colmurano si stringe nel dolore per la morte di Sandro Gentili: funerale alla Chiesa Parrocchiale

Colmurano si stringe nel dolore per la morte di Sandro Gentili: funerale alla Chiesa Parrocchiale

Colmurano si stringe nel dolore per la morte di Sandro Gentili, avvenuta stamattina nell’ospedale di Torrette di Ancona dopo essere stato ricoverato per Covid. Aveva Settantatré anni, e da circa quaranta, gestiva un negozio di ottica e orologi a Tolentino, insieme al fratello Gabriele Gentili, che è mancato il 21 novembre di tredici anni fa. A Colmurano tutti lo conoscevano molto bene, soprattutto per quel suo particolare carattere amichevole e giocoso e, infatti, non si poteva non essere travolti dal modo tutto personale di proporsi. Era quell’Amico che nelle compagnie non dovrebbe mai mancare, per evitare che tutto si perda nella noia. Ciascuno di noi è naturalmente insostituibile ma Sandro, come tutti coloro che ci hanno lasciato in questi ultimi due anni, ha regalato non solo il buon umore ma soprattutto quei valori facilmente recuperabili in tempi ormai lontani, fatti di disponibilità, umanità e rispetto degli altri. Sandro Gentili lascia, la moglie Enrica, le figlie Anna, Lucia e Sofia e i nipoti Rachele e Nicolò.  Per rendere il giusto omaggio alla memoria di Sandro, dovremmo sforzarci di percorrere quelle strade che il suo modo di agire ci ha indicato. Salvo problemi di tipo burocratico relativi al trasferimento della salma, la camera ardente verrà allestita sabato 25 settembre, nel pomeriggio, presso la sua abitazione di via Raffaello Sanzio a Colmurano. Il funerale avrà luogo domenica 26 settembre alle ore 15:30, presso la Chiesa parrocchiale di Colmurano.

24/09/2021
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