Attualità

San Severino, sisma: firmata dopo i lavori di recupero una nuova revoca di inagibilità

San Severino, sisma: firmata dopo i lavori di recupero una nuova revoca di inagibilità

Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha firmato un nuovo provvedimento con il quale ha revocato un’ordinanza di inagibilità di un edificio danneggiato in forma lieve dalle scosse di terremoto dell’ottobre 2016. Lo stabile, classificato come B con scheda Aedes dai tecnici comunali, era stato sgomberato a metà dicembre di due anni fa. Con il provvedimento sindacale, che fa seguito ai lavori di ripristino delle condizioni di sicurezza del fabbricato disposto su tre piani, i proprietari di due abitazioni, un laboratorio artigianale e due opifici potranno festeggiare il ritorno alla normalità. (nella foto un precedente edificio per il quale era stata revocata l'inagibilità a San Severino)

23/06/2018
Recanati, riapertura del Palazzo Comunale: presentati tutti gli interventi di messa in sicurezza e restauro

Recanati, riapertura del Palazzo Comunale: presentati tutti gli interventi di messa in sicurezza e restauro

Si è tenuta nell’originaria sede Municipale la conferenza stampa di presentazione dei lavori di messa in sicurezza statica e di restauro realizzati nel Palazzo Comunale danneggiato dopo gli eventi sismici 2016. Per la conferenza è stata scelta una settimana esatta dal 29 giugno, data simbolica e significativa  che nel 1898 festeggiò il Centenario della nascita di Giacomo Leopardi inaugurando il Palazzo Comunale. "Un evento - come ha spiegato il sindaco Francesco Fiordomo - al quale parteciparono molti comuni che collaborarono in maniera concreta affinchè l’evento potesse avere il maggior lustro possibile. Dopo 120 anni da quella data il Palazzo riapre le porte e sarà possibile anche ammirare in mostra alcuni documenti custoditi nell’archivio comunale che rappresentano una preziosa miniera di informazioni storiche e dimostrano la centralità di Recanati non solo nella storia locale ma in quella di più ampio respiro, basti pensare che nel Comitato d’onore del 1898 figurava tra gli altri anche il Carducci. Dalla storia all’attualità e da questo punto di vista vorrei ringraziare la Ditta Sardellini, vincitrice della gara di appalto che grazie alla professionalità, con rapidità e rigore ha saputo portare a compimento questo tipo di intervento, quasi interamente finanziato dal Comune: la somma (142.000 euro) messa a disposizione dalla Protezione civile e i 3 milioni della polizza assicurativa sono stati interamente investiti nel recupero dell’edificio". Recanati beneficerà anche di un finanziamento di 16 milioni di euro, come comune riconosciuto all’interno del cratere (priorità infatti agli edifici comunali e alle scuole) che sarà oggetto di un bando di progettazione per i prossimi anni. Presente alla conferenza anche il dirigente dell’Area tecnica comunale l’architetto Maurizio Paduano che ha spiegato: "Si è trattato di un recupero difficile su una superficie ampia di 12.0000 metri quadri per un’altezza che in alcuni punti raggiunge i 36 metri: una mole impressionante, una sfida complicata perché le ferite sismiche sono sempre molto difficili da guarire. E’ stata un sfida e sono orgoglioso e soddisfatto di questo recupero. All’indomani delle scosse del 26 e 30 ottobre 2016 ci siamo chiesti con il Sindaco che cosa fare e la decisione è stata quella di non lasciarlo così perché sarebbe equivalso ad abbandonare quello che è il cuore di tutta la comunità. Con i primi 142.000 euro abbiamo puntellato tutto l’angolo nord dell’edificio che era quello maggiormente colpito dopo la scossa del 24 agosto. Poi - ha continuato Paduano - abbiamo seguito la scheda redatta dalla Protezione Civile nazionale e siamo partiti con la progettazione. Dopo il ponteggio sul lato di via Battisti, primo e secondo stralcio di lavori per la messa in sicurezza statica attraverso l’indennizzo assicurativo (1.580.000 euro). Piastre in acciaio nascoste che preservano il Palazzo anche da un punto di vista estetico, cerchiature in acciaio, tecnica del scuci e cuci, intonaco armato negli imbotti, chiodatura degli elementi lapidei, recupero delle volte in camorcanna. Inoltre salvataggio delle volte, chiodature piattabande, nuovo solaio a rifacimento pavimento nell’Aula Magna; nella Sala degli Stemmi messa in sicurezza delle volte in camorcanna con il placcaggio della volta in policarbonato, in sicurezza e visibile. Interventi che erano necessari per non perdere l’edificio e poterlo preservare nel tempo recuperandolo alla sua fruibilità e farlo tornare agibile". Presenti alla conferenza anche i restauratori Alfredo Beleggia che si è occupato  del soffitto dell’Aula Magna con la messa in sicurezza di tutti gli elementi decorativi e Ilaria Ercoli che ha operato i restauri della Sala Peruzzi, dell’anticamera e del Gabinetto del Sindaco. Ora l’appuntamento è per i festeggiamenti in programma il 29 giugno (Scarica il programma QUI) Per Resoconto Lavori svolti QUI

22/06/2018
Il Presidente Mattarella in visita ad Esanatoglia

Il Presidente Mattarella in visita ad Esanatoglia

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella tornerà in visita nei luoghi del sisma a due anni da i fatti dell'ottobre 2016. Giovedì 28 giugno, rende noto la Prefettura, il Presidente sarà ad Esanatoglia in occasione dell'inaugurazione della scuola secondaria di Primo Grado "Carlo Alberto Dalla Chiesa".

22/06/2018
Quadrilatero, Pedemontana Marche: risposte concrete per il reintegro dei lavoratori

Quadrilatero, Pedemontana Marche: risposte concrete per il reintegro dei lavoratori

La Società Quadrilatero Marche-Umbria esprime piena solidarietà ai lavoratori impegnati nei cantieri della Pedemontana delle Marche, gestiti da Astaldi, raggiunti da provvedimenti di cassa integrazione a causa del completamento delle opere del tratto della SS76 Fossato di Vico-Cancelli. È altresì intenzione della Società Quadrilatero rispondere con fatti concreti per offrire la possibilità all’impresa di reintegrare gli operai nel più breve tempo possibile. Infatti è di prossimo avvio, entro l’autunno, il cantiere per la realizzazione del secondo lotto della Pedemontana delle Marche pari a circa 8 chilometri di nuova viabilità da Matelica Nord a Castelraimondo Nord.  Il progetto esecutivo è già stato approvato e comunicato lo scorso maggio all’impresa che realizzerà l’opera per un valore di investimenti pari a 90 milioni di euro già finanziati e una durata di 36 mesi.  Inoltre, la Quadrilatero ha già fornito almMinistero delle Infrastrutture la documentazione necessaria da trasmettere al CIPE per l’approvazione e il finanziamento degli ultimi due lotti della Pedemontana (terzo e quarto). Va quindi chiarito che non esiste alcun rischio di interruzione dei lavori o non completamento dell’opera. Alla luce di questo quadro concreto fatto di lavori in corso, finanziati e prossimi avvii di cantieri con risorse disponibili, la Società Quadrilatero continua a portare avanti tutte le necessarie azioni per mantenere livelli occupazionali adeguati alle lavorazioni.      

22/06/2018
Provinciale Sarnano-Gualdo, via ai lavori per allargare la curva a "rischio"

Provinciale Sarnano-Gualdo, via ai lavori per allargare la curva a "rischio"

Sono iniziati i lavori per l'allargamento della curva al km.2+100 della strada provinciale119 Sarnano-Gualdo in località Vecciola nel territorio di Sarnano.I lavori saranno eseguiti dall'associazione temporanea di imprese ditta Ticani srl di Visso (MC) (capogruppo) e ditta Edilasfalti srl di Camerino (MC).La curva oggetto di allargamento è a gomito e rappresenta un'importante criticità lungo tale strada provinciale poiché, oltre ad impedire il passaggio di mezzi pesanti di certe dimensioni, costituisce anche un pericolo per gli utenti stradali in quanto quasi tutti i mezzi invadono parte della corsia opposta nel percorrerla. I lavori, che realizzeranno un allargamento della curva ed un aumento del raggio di curvatura, comporteranno uno scavo di sbancamento che occuperà la metà dell'attuale sede stradale, per cui si è resa necessaria l'emissione di un'ordinanza di totale interdizione al traffico pesante, assolutamente impossibilitato a passare. "Finalmente - dice Pettinari - posso esprimere  la mia soddisfazione per la risoluzione di un problema viario di cui si parla da più di un trentennio; seppure tra tante difficoltà economiche, siamo riusciti a porre rimedio ad ad una situazione di pericolo su una strada oggi più che mai  importante per un comprensorio martoriato dal terremoto"  

22/06/2018
Fulmini in arrivo: allerta meteo della Protezione Civile per il pomeriggio di oggi

Fulmini in arrivo: allerta meteo della Protezione Civile per il pomeriggio di oggi

Con un "messaggio di allerta" delle 12:42, la sala operativa unificata permanente della Protezione Civile delle Marche, ha innalzato il grado di allerta per il pericolo di temporali, portandolo ad arancione. Restano con il giallo i livelli di criticità idraulica e idrogeologica, su tutto il territorio regionale. Nel frattempo, è possibile seguire l'avanzata del forte freddo, che sta scendendo dall'Emilia Romagna alla nostra regione, dal sito Sat24 (link: https://en.sat24.com/en/it/visual#), di cui pubblichiamo il video dell'evoluzione delle ultime due ore, con evidenziata l'attività elettrica. Sempre riguardo i fulmini, per seguirne l'avanzata in diretta, si segnala il sito www.lightningmaps.org, che in questo momento ne sta evidenziando un gran numero nel ravennate, verosimilmente in arrivo nelle Marche nelle prossime ore.

22/06/2018
Reddito di inclusione, Cisl all'attacco: a Civitanova  84 domande a buon fine su 409 elaborate, gravi ritardi

Reddito di inclusione, Cisl all'attacco: a Civitanova 84 domande a buon fine su 409 elaborate, gravi ritardi

  Respingimenti e ritardi nell'elaborare una risposta a quanti hanno fatto richiesta del Rei, il Reddito di inclusione introdotto lo scorso dicembre come misura a contrasto della povertà. Questa è la realtà che, sottolinea la Cisl Regione Marche, sta emergendo dai dati rilevati negli Ambiti territoriali 14 (Civitanova Marche) e 19 (Fermo), dove gran parte delle domande presentate sono state respinte o sono ancora in lavorazione. Nell'Ambito 14, su 923 domande presentate, solo 193 sono state accolte: spicca il dato del Comune di Civitanova, con 84 domande andate a buon fine su 409 elaborate. "Il bassissimo numero di domande accolte è dovuto soprattutto a tempi di lavorazione lunghissimi – dichiara Alfonso Cifani, responsabile della Cisl di Civitanova e Fermo -. La responsabilità è in capo all'Inps, che deve verificare la rispondenza dei requisiti per accettare o negare la richiesta. Questo ingolfamento delle pratiche è inammissibile". La novità è che molte di queste domande dovranno essere riesaminate a partire dal 1 luglio, quando la platea di potenziali beneficiari del Rei sarà allargata per l'eliminazione di alcuni criteri: "Rimarranno solo quelli economici – spiega Cifani – con Isee fissato a 6000 euro e Isre a 3000 euro. Da una parte, ciò consentirà di aiutare più famiglie, dall'altra c'è da tenere in considerazione un ulteriore aumento dei tempi di esame delle domande". Nell'Ambito 19 di Fermo la situazione è meno grave: su 797 domande ne sono state accolte 203, 444 quelle respinte. Nel Comune di Fermo sono state accettate 84 domande su 314. "Nel Fermano si evidenzia un forte numero di respingimenti – sottolinea Cifani – segno, forse, di una carente comunicazione circa i criteri richiesti per beneficiare del sussidio. Anche qui saranno riesaminate le domande non accettate che, dal 1 luglio, potrebbero rientrare nei nuovi parametri: servono canali prioritari per la verifica". Per Cifani, i dati relativi ai primi 6 mesi di vita del Rei sono "la fotografia di un territorio che vive ancora un significativo disagio economico e sociale. Proprio per questo motivo – conclude il sindacalista – è necessario, da parte in primo luogo dell'Inps, attivarsi per venire incontro alle tante famiglie in difficoltà".    

22/06/2018
Lavori in Piazza Pizzarello, da lunedì il capolinea dei servizi di linea extraurbani sarà ai Giardini Diaz

Lavori in Piazza Pizzarello, da lunedì il capolinea dei servizi di linea extraurbani sarà ai Giardini Diaz

Dall'ordinanza del Comune di Macerata n. 240 del 21 giugno  si apprende la regolamentazione temporanea della circolazione per l' esecuzione dei lavori stradali di manutenzione straordinaria della zona del terminal bus in piazza Ugo Pizzarello. I lavori inizieranno il giorno 25 giugno e proseguiranno fino al 09 luglio (o comunque fino al termine dei lavori) e determineranno lo spostamento temporaneo del capolinea dei servizi di linea extraurbani ai Giardini Diaz con accesso dei bus da corso Cavour - P.za Garibaldi. Le fermate del Terminal e quelle di via Roma e Issy les Moulineaux, per le corse provenienti da Villa Potenza e Piediripa, sono sospese fino a fine lavori.

22/06/2018
Pagamenti delle bollette rallentati dalla burocrazia, il direttore della filiale: "Abbiamo semplificato le procedure"

Pagamenti delle bollette rallentati dalla burocrazia, il direttore della filiale: "Abbiamo semplificato le procedure"

Riguardo la vicenda del pagamento delle bollette rallentate dalla burocrazia (leggi l'articolo) l'ingegner Lorenzo Boccanera è tornato sulla questione dopo essere stato contattato dal direttore della filiale di Tolentino, Simone Montanini. Sul suo blog, dal quale riportiamo il post, il resoconto della vicenda. "Non mi aspettavo - scrive Lorenzo - di sollevare una questione così coinvolgente, ma dopo che avevo scritto della burocrazia per le bollette a rate del GAS nella banca della mia città, ho avuto un cordiale colloquio col direttore del Monte Paschi Siena che ci ha tenuto ad illustrarmi come è stata dribblata (in termini calcistici, dato che siamo in periodo dei mondiali) e sconfitta la burocrazia. Il direttore della filiale di Tolentino, Simone Montanini, venuto a sapere dell’articolo di Picchio News: Luce e gas, un cittadino racconta: “La burocrazia rallenta anche il pagamento delle bollette” – pubblicato sulla base del mio articolo  “Burocrazia, pure per le bollette a rate” – è stato raggiunto nonostante fosse in ferie (e già questo mi è dispiaciuto) per veder di intervenire sulla questione sollevata sui possibili affollamenti nel giorno della scadenza della prima rata delle bollette, specialmente quelle del GAS, perché lì si sarebbero potuti pagare i bollettini senza le commissioni (grazie alla convenzione della Banca con la Prometeo). E così il direttore mi ha contattato ed invitato; giusto. Se all’andata ho “giocato in casa”, al ritorno si va “fuori casa”; e così ieri ci siamo incontrati presso la filiale e ci ha tenuto ad informarmi che l’impegno dei suoi collaboratori, l’apposito affiancamento di un ulteriore collaboratore per il giorno 18 (che, in effetti, è stato impegnativo), la semplificazione delle doverose procedure di censimento (con le normative sulla identificazione di chi effettua pagamenti sempre rispettate), lo snellimento della procedura negli opportuni casi (una volta identificato il cliente tramite documento di identità) e la pazienza dei clienti, hanno permesso di sconfiggere, appunto, la burocrazia. Inoltre ho potuto sapere della vicinanza del direttore e del personale alla loro clientela e al territorio, specialmente quello Tolentinate, perché sono state affrontate in questi ultimi tempi, dopo il sisma, tante questioni, anche queste di nuovo attinenti alla burocrazia (le pratiche per ottenere determinati aiuti dello Stato tramite Banca a causa del terremoto, in altri casi, dati i tempi brevissimi entro i quali approntare tutta la documentazione necessaria, hanno addirittura fatto desistere alcuni istituti dal concorrerne all’erogazione). Insomma, a giochi fatti, faccio i miei complimenti per i risultati di questa “partita” e per lo spirito “sportivo” con il quale il direttore Montanini si è proposto di offrirmi un buon caffè per raccontarmi delle soddisfazioni della sua squadra!"

22/06/2018
Uniti per Treia: "Ancora una farsa a Passo di Treia da parte dell'amministrazione Capponi"

Uniti per Treia: "Ancora una farsa a Passo di Treia da parte dell'amministrazione Capponi"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma del gruppo di opposizione "Uniti per Treia". Ancora una farsa, stavolta a Passo di Treia, da parte dell'Amministrazione Capponi, dove sono stati resi noti gli “scenari” del nuovo polo scolastico nella frazione. A monopolizzare l'incontro, noncurante della condanna in primo grado per la vicenda “Spese pazze”, il sindaco “sospeso”, che per due ore ha condotto l'ennesimo bluff per la cittadinanza, smentito sia dal punto di vista tecnico che progettuale dai genitori presenti.Se il “polo” treiese fa accaponare la pelle, infatti, Capponi vuole fare addirittura peggio a Passo di Treia.Una farsa, perché ad essere invitati sono soltanto i genitori già iscritti che non vedranno mai le nuove scuole e non tutta la cittadinanza. Una farsa perché ciò che viene presentato come innovativo a colpi di slides non è altro che l'ennesima riproposizione di una scuola anni '50, stretta tra le case e senza spazi dedicati, con una via pubblica che diventerà addirittura un vicolo cieco. Una proposta che, per soddisfare le esigenze di spazi verdi, comunque minimi, prevede l’edificazione della scuola elementare su due piani, mentre quella della scuola materna verrà di fatto rinviata a data da destinarsi. E ancora, perché i soldi finanziabili allo Stato, circa 4 milioni, non basteranno, anzi ne serviranno il doppio e li metteranno i treiesi: in pratica, 15-20 milioni di euro per avere due plessi incompleti. Una farsa, infine, perché i cittadini sono chiamati ad esprimersi su un fantomatico blog, in realtà la mail del sindaco, su una decisione già presa, l'area scelta, senza alcuna alternativa, potendo indicare solamente i propri gusti sulla disposizione dei volumi. Alla faccia, ancora una volta, dell'urbanistica partecipata prevista dalla legge.Ma anche Capponi è riuscito alla fine ad ammettere alcune verità: quella di non aver mai valutato l'idea di un polo unico comunale e che a decidere è lui soltanto. Imbarazzante poi il finale, con Capponi impegnato a limitare il dibattito e a spegnere gli applausi verso chi chiede ancora il polo unico e a dichiarare che, nonostante la sospensione, sarà ancora l'“allenatore” di una squadra che, con un uomo solo al comando, non c’è mai stata”.

22/06/2018
La squadra di calcio dell'Ordine degli Ingegneri di Macerata qualificata alla fase finale del campionato nazionale

La squadra di calcio dell'Ordine degli Ingegneri di Macerata qualificata alla fase finale del campionato nazionale

L’Ordine degli ingegneri di Macerata ha partecipato, dal 14 al 17 giugno, alla prima fase del XXVII Campionato nazionale di calcio degli Ordini degli Ingegneri d’Italia, svoltasi a Siracusa. La compagine maceratese, inserita nel girone E con le rappresentative di Salerno, Trapani e Latina, si è fatta ben valere sotto la guida di Alessandro Mecozzi ed Enzo Leonardi. Dopo lo 0-0 dell’esordio, nello stadio comunale “Giovanni Palatucci” di Noto, contro gli arcigni campani (dati per favoriti per la qualificazione alla seconda fase), i maceratesi hanno infilato due vittorie consecutive. Nella seconda gara, disputata ancora a Noto, la squadra ha avuto la meglio su Latina con il risultato di 2-0 (in gol Micucci, su rigore, e Del Bianco), mentre nella partita conclusiva, giocata domenica al “Vincenzo Barone” di Modica, ha battuto la rappresentativa di Trapani con un netto 6-0, grazie ai gol di Menchi e Del Bianco, nel primo tempo, Resparambia C., Tardella, Spinaci e Gobbi nel secondo. Grande soddisfazione degli atleti-ingegneri e del Consiglio dell’Ordine di Macerata per aver conquistato, a pieno titolo, il diritto di partecipare alla fase finale dei campionati che si svolgerà, sempre a Siracusa, dal 20 al 23 settembre 2018. Questa sarà un’ulteriore occasione di aggregazione extraprofessionale utile a perseguire l’obiettivo di rinsaldare il senso di appartenenza alla categoria degli ingegneri. L’unica nota stonata della trasferta è stato l’infortunio occorso a Marco Sgolacchia al termine della gara contro Latina. Nel frattempo Macerata si è candidata ad ospitare l’edizione 2020 di questa manifestazione, che coinvolge circa 1.500 ingegneri provenienti da tutt’Italia, con l’intento - oltre che di propagandare i valori dello sport come momento di sano confronto e aggregazione - di contribuire alla valorizzazione e al rilancio del nostro territorio dopo la lunga e difficile fase emergenziale post terremoto.    

22/06/2018
GDF, celebrato il 244° Anniversario della fondazione del Corpo: ecco il bilancio delle attività dell'ultimo anno - FOTO

GDF, celebrato il 244° Anniversario della fondazione del Corpo: ecco il bilancio delle attività dell'ultimo anno - FOTO

Si è tenuta questa mattina, presso il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Macerata, alla presenza delle massime Autorità civili, militari e religiose della Provincia, la cerimonia per il 244° Anniversario della Fondazione del Corpo della Guardia di Finanza. Dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e l’Ordine del Giorno del Gen. C.A. Giorgio Toschi, Comandante Generale della Guardia di Finanza, il Col. Amadeo Gravina ha ringraziato le Fiamme Gialle maceratesi per la preziosa e complessa attività Istituzionale svolta, dal contrasto all’evasione e all’elusione fiscale, alla tutela della spesa pubblica, alle indagini per contrastare la criminalità economico-finanziaria, al concorso al mantenimento dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica. Nel corso della cerimonia, sono stati consegnati alcuni encomi, concessi a militari che si sono particolarmente distinti nelle attività di servizio nel corso dell’ultimo anno. Il Colonnello Amedeo Gravina, nel ribadire i prioritari obiettivi perseguiti dal Corpo, a tutela dell’economia legale e dei contribuenti rispettosi delle regole, quale condizione indispensabile per il raggiungimento dell’equità fiscale, posta a fondamento del benessere della collettività, ha fornito una breve sintesi del bilancio dell’attività svolta nell’ultimo anno e mezzo dalle Fiamme Gialle maceratesi. Interventi sempre più mirati per contrastare le frodi fiscali: si tratta di grandi evasori, ossia di quei soggetti fiscalmente pericolosi i cui patrimoni sono espressione diretta dei gravi reati tributari o economico-finanziari commessi; importi tutt’altro che insignificanti se si pensa che questi grandi evasori, in tutto in 46, in un anno e mezzo hanno sottratto a tassazione circa 180 milioni di euro e frodato l’IVA per altri 39 milioni di euro. Mentre sono 450, in tutto, tra verifiche e controlli, gli interventi avviati nei confronti di persone e imprese considerati maggiormente a rischio di evasione fiscale. 252 le persone denunciate per reati fiscali. La maggior parte di questi sono rappresentati dagli illeciti più insidiosi e pericolosi per la stabilità economico-finanziaria del Paese e per la libera concorrenza tra imprese: l’emissione di fatture false, la dichiarazione fraudolenta, l’occultamento di documentazione contabile. Nel settore della fiscalità internazionale i casi di evasione scoperti sono stati 12, con un’evasione di circa 13 milioni di euro.   Rispetto al contrasto agli illeciti nel settore della tutela della spesa pubblica poi, nell’ultimo anno e mezzo, sono stati controllati appalti per circa 160 milioni di euro e denunciate, per reati in materia di appalti e altri delitti, 130 persone.   Sono stati 212 gli interventi in materia di uscite dei bilanci nazionale e locali (tra cui i “C.A.S.” erogati a seguito degli eventi sismici), 124 dei quali hanno dato luogo alla constatazione di indebite percezioni di risorse pubbliche per circa 600 mila euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 129 persone.   L’azione della Guardia di Finanza per il contrasto alla criminalità organizzata e alla criminalità economico-finanziaria mira all’aggressione della criminalità comune ed organizzata nel cuore dei suoi interessi economici e finanziari, mediante accertamenti e investigazioni rivolte ad individuare i capitali di origine criminale e scoprire i patrimoni illecitamente accumulati. In tale ambito, sono stati svolti 45 accertamenti economico patrimoniali a carico di soggetti condannati o indiziati di appartenere ad associazioni malavitose e/o loro prestanomi, con la proposta di sequestro di circa 1,8 milioni di euro. Il denaro illecitamente accumulato dalla criminalità, dagli evasori seriali, dai corrotti e corruttori e dagli altri criminali, per poter essere “lavato” della sua provenienza “sporca”, deve essere riciclato in attività o in investimenti apparentemente “puliti”.  Ecco che seguire i flussi finanziari diventa fondamentale in ogni tipologia di contrasto agli illeciti. Il valore del riciclaggio accertato nell’ultimo anno e mezzo è stato pari a circa 1,6 milioni di euro. Un fiume di soldi intercettato grazie alle 8 indagini di polizia giudiziaria avviate, da cui sono “scattate” denunce per riciclaggio e autoriciclaggio nei confronti di 20 persone.  I sequestri effettuati su ordine della Magistratura ammontano a circa 270 mila euro. La lotta al fenomeno del riciclaggio non si fa però solo con la repressione. Per contrastarlo al meglio è necessaria anche una seria azione preventiva attraverso le analisi delle segnalazioni di operazioni sospette. Sono stati infatti 132 gli interventi svolti in materia di sviluppo di segnalazioni per operazioni sospette, i quali hanno portato alla denuncia a piede libero di 31 soggetti per inosservanza alla normativa antiriciclaggio.  

22/06/2018
San Severino, press tour giornalisti stranieri con visita alle bellezze cittadine

San Severino, press tour giornalisti stranieri con visita alle bellezze cittadine

La Città di San Severino Marche ha ospitato un press tour di giornalisti stranieri, organizzato da Borghi Italia Tour Network, tour operator ufficiale ed esclusivista dell’associazione I Borghi più belli d’Italia, in collaborazione con l’Enit, l’Agenzia Nazionale del Turismo, e la Regione Marche. Il tour, mirato alla promozione del territorio colpito dal sisma, ha coinvolto alcuni giornalisti che collaborano con importanti testate internazionali del settore turismo. La delegazione, accolta in città dal vice sindaco e assessore comunale alla Cultura, Vanna Bianconi, e dall’assessore al Turismo, Jacopo Orlandani, ha fatto visita ad alcuni luoghi d’arte e monumenti simbolo tra cui la bellissima piazza Del Popolo, il prestigioso teatro Feronia, la pinacoteca civica “P. Tacchi Venturi”, la basilica di San Lorenzo in Dolìolo. Poi il gruppo di è spostato a Villa Teloni, residenza di charme a Cesolo di San Severino Marche, dove è stato presentato alla stampa estera il progetto Homelike Villas (www.homelikevillas.com) grazie al quale sono state messe in rete  ville e dimore storiche delle Marche, immobili di pregio che vengono affittati a gruppi e comitive che spesso arrivano da Paesi stranieri. Si tratta di uno dei progetti di maggior rilievo per il rilancio del turismo in tutta l’area del “cratere” e che ha già permesso di mettere insieme una sessantina di strutture fornendo una grande ospitalità anche per questa estate. I giornalisti sono stati aiutati per le traduzioni, nei corsi dei vari incontri e delle visite sul territorio, da Liz Myers che ha seguito la comitiva insieme a Chiara Codoni e Alice Cervigni dell’ufficio Cultura del Comune.  

22/06/2018
Aeroporto dell'Umbria, cancellazione dei voli Aliblue Malta: "Metteremo a disposizione dei passeggeri assistenza legale"

Aeroporto dell'Umbria, cancellazione dei voli Aliblue Malta: "Metteremo a disposizione dei passeggeri assistenza legale"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di SASE SpA - Aeroporto dell'Umbria "SASE spa apprende, per canali non ufficiali, l’avvenuta cancellazione dei voli programmati per il mese di luglio dalla compagnia ALIBLUE Malta. Se tale circostanza dovesse essere confermata SASE spa, declinando ogni responsabilità, si riserva di promuovere - anche verso terzi ed in qualunque sede - ogni azione a tutela della propria immagine nonché per ogni altro tipo di danno patito in seguito alla unilaterale iniziativa assunta dalla compagnia aerea. SASE spa, pur ribadendo la propria totale estraneità in merito all’accaduto, metterà a disposizione dei passeggeri tutta l’assistenza legale necessaria a supportare eventuali azioni risarcitorie da parte dei singoli non solo finalizzate al rimborso delle somme corrisposte per l’acquisto dei biglietti di viaggio, ma anche per ogni eventuale ulteriore danno patito in ragione dell’accaduto. A tal fine, non disponendo dei nomi e dei recapiti dei 19 passeggeri – questo il numero che ad oggi risulta a SASE  spa coinvolti nella vicenda- comunica di aver messo a disposizione il numero telefonico 075/5921400 nonché l’indirizzo mail ticketoffice@airport.umbria.it, che potranno essere contattati da tutti coloro che abbiano da lamentare l’esistenza di eventuali danni e che abbiano, quindi, intenzione di agire nelle sedi competenti per il dovuto risarcimento, potendo fruire dell’assistenza legale a cura della SASE spa".

22/06/2018
Civitanova, bando di concorso per il Censimento: saranno selezionate 15 persone

Civitanova, bando di concorso per il Censimento: saranno selezionate 15 persone

Il Comune di Civitanova Marche ha pubblicato un avviso per la selezione di quindici rilevatori idonei a svolgere l’incarico di indagine per il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni 2018. La domanda va consegnata entro il 9 luglio, il lavoro si svolgerà dal 1° ottobre al 20 dicembre 2018. Per informazioni è possibile scaricare il bando sulla rete civica. http://www.comune.civitanova.mc.it/concorsi-cms/censimento-permanente-della-popolazione-e-delle-abitazioni-2018-avviso-per-lindividuazione-di-15-rilevatori/

22/06/2018

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