Attualità

San Severino, post-sisma: dopo i lavori torna agibile un casolare di campagna

San Severino, post-sisma: dopo i lavori torna agibile un casolare di campagna

Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha firmato la revoca dell’Ordinanza con la quale, a seguito delle scosse di terremoto dell’ottobre 2016, aveva dichiarato non utilizzabile un casolare di campagna sito in località Ponte di Pitino. L’edifico è stato interessato da lavori di riparazione del danno per un importo complessivo di 90mila euro. Il casolare ospita due abitazioni.  

17/09/2019
Aziende Speciali delle Marche, si completa il progetto di razionalizzazione: a Macerata fashion, calzatura e pelletteria

Aziende Speciali delle Marche, si completa il progetto di razionalizzazione: a Macerata fashion, calzatura e pelletteria

Nelle prossime settimane sarà portato a compimento il progetto di razionalizzazione e riduzione delle Aziende Speciali delle Marche, che passeranno dalle attuali cinque a tre”. Lo ha annunciato ieri il presidente della Camera di Commercio, Gino Sabatini, parlando nel corso di un convegno dedicato alla calzatura e organizzato da Confindustria Centro Adriatico nell’ambito del Micam, la più importante fiera internazionale del settore in corso a Milano. “Come previsto, una delle tre Aziende si occuperà del sistema del fashion, e in particolare dei comparti della calzatura e della pelletteria – ha spiegato il presidente camerale –, per dare valore a un distretto che è dimensionato nell’area del Fermano-Maceratese, ma ha una visione progettuale aperta a tutta la regione”. Questa azienda avrà sede a Macerata; le altre due si occuperanno di agroalimentare, e questa avrà sede ad Ascoli Piceno, e di meccanica e arredamento, che sarà posizionata a Pesaro. “Tutte e tre – ha sottolineato Sabatini – lavoreranno in una logica regionale e non territoriale, mentre tutti gli altri settori dell’economia regionale avranno come unico punto di riferimento la Camera di Commercio”. La razionalizzazione e riduzione delle Aziende Speciali è l’ultimo passaggio del progetto che ha portato alla nascita dell’ente camerale unico a perimetro regionale e “ci permette di essere ancora più vicini al sistema imprenditoriale delle Marche, con strutture agili e professionalità molto qualificate”. Secondo il segretario generale della Camera di Commercio, Fabrizio Schiavoni, “quella delle Marche è un’esperienza aggregativa notevole e per questa ragione non facile se si considerano le specificità dei territori e dell’economia regionale, ma che diventa una best practice per tutto il sistema camerale italiano”. Solo un anno fa, infatti, le strutture presenti a livello regionale erano ben 11 (Unioncamere Marche, i cinque enti camerali provinciali e le cinque Aziende Speciali): diventeranno 1+3 “e saranno integrate tra loro”.

17/09/2019
San Severino, primo giorno di scuola: il sindaco Piermattei incontra gli alunni

San Severino, primo giorno di scuola: il sindaco Piermattei incontra gli alunni

“Fate della scuola il vostro luogo di conoscenza ma vivetela anche come luogo di socializzazione e di gioco. Aiutate i compagni che hanno più difficoltà cercando in aula la vera palestra di formazione per le vostre vite”. Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha fatto visita, in occasione del primo giorno di scuola, agli alunni dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi”, sia nella sede centrale di viale Bigioli che in quella di via Lorenzo d’Alessandro, inaugurata dopo il sisma e che accoglie alunni e alunne della Primaria. Invitato e accompagnato dal dirigente scolastico, professor Sandro Luciani, il primo cittadino settempedano ha voluto personalmente incontrare, dopo un momento di ricevimento nell’auditorium della scuola, gli studenti delle nuove classi, gli insegnanti e il personale.  

16/09/2019
Caldarola, donazione del gruppo "Riders Douhet" al sindaco Giuseppetti

Caldarola, donazione del gruppo "Riders Douhet" al sindaco Giuseppetti

Ogni promessa è debito ed è per questo che gli amici del gruppo Riders Douhet di Porto Potenza hanno onorato il loro impegno di tornare a Caldarola per consegnare nelle mani del Sindaco Luca Maria Giuseppetti un assegno contenente i proventi raccolti durante la 2° edizione del Vintage Motorcycle Club organizzato lo scorso giugno. Il gruppo di motociclisti, affiliati alla sezione “Vintage” del motoclub Franco Uncini di Recanati, aveva ospitato anche una delegazione proveniente d’oltre oceano, più precisamente dal Messico. I bikers del Motoclub OGT’s, con loro avevano visitato Caldarola e pranzato insieme presso il ristorante Tesoro. Tutti sono rimasti favorevolmente colpiti dalla bellezza del paese.  Tirate le somme della “Vintage Fest” il nutrito gruppo di centauri, capitanati dal Presidente Antonio Tarica, in compagnia del suo vice Paolo Ciarrocchi e del Road Capitain Renzo Zinni domenica scorsa hanno nuovamente visitato Caldarola e consegnato l’assegno.  I Riders Douhet sono già al lavoro per la prossima edizione, ancora più grande e con altri ospiti, questa volta provenienti dagli Stati Uniti, che si uniranno agli amici messicani già riconfermati. Un gruppo che continua a crescere. Gli iscritti che sono arrivati all’importante numero di 45 motociclisti vintage provenienti da tutte le Marche, e da qualche mese possono vantare anche una nuova sede sicuramente unica, un caravan di 12 metri di lunghezza - posizionato in una zona recintata donata dalla famiglia Scarfiotti - per ospitare riunioni e momenti di relax e dipinto con disegni correlati al mondo su 2 ruote. In merito alla donazione il Sindaco Giuseppetti ha voluto ringraziare personalmente i bikers soprattutto per l’interessamento e l’affetto che dimostrato verso la comunità caldarolese e si è detto pronto e onorato ad ospitarli nuovamente anche il prossimo anno.  

16/09/2019
Macerata, restaurata la tela "Adorazione dei Magi" del Tintoretto: sabato la presentazione

Macerata, restaurata la tela "Adorazione dei Magi" del Tintoretto: sabato la presentazione

Dopo un attento restauro sabato 21 settembre alle ore 16, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, sarà restituita alla cittadinanza la splendida tela raffigurante l’Adorazione dei Magi  datata 1587 e dipinta dal Tintoretto.  Il prezioso dipinto è conservato nei Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi dal 2016  dove è stato trasferito, insieme ad altre opere, a causa dei gravi danni dovuti al sisma che hanno reso inagibile la chiesa di Santa Maria delle Vergini in cui era a decoro della parete destra della cappella Ferri.  I lavori di restauro sono stati eseguiti dal laboratorio di Mariani e Topa sotto la direzione del dottor Pierluigi Moriconi della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche, e sostenuti grazie al contributo delle socie del club Inner Wheel di Macerata.  “Sabato 21 settembre, con una inaugurazione ufficiale, vede luce la realizzazione del restauro dell'opera del Tintoretto, l'Adorazione dei Magi delle Vergini, che è stato fortemente voluto dalle socie dell'Inner Wheel di Macerata – afferma la presidente del Club Marina Cudini - che sono particolarmente orgogliose di aver contribuito al recupero del patrimonio artistico della nostra città, perché una delle finalità della nostra Associazione è proprio intervenire a sostegno delle esigenze sociali e culturali del territorio. Sostenere l'arte e renderla fruibile ai cittadini ci arricchisce tutti". Il dipinto fu acquistato a Venezia nel 1585 dalla nobildonna maceratese Clelia Amici, per la cappella di famiglia nel Santuario di Santa Maria delle Vergini realizzato nel 1565. Dopo il 1861 la chiesa e il dipinto passarono nelle proprietà del demanio e nella competenza della Soprintendenza delle Belle Arti.  Nel 2014 Vittorio Sgarbi ha voluto l’opera per esporla all’oratorio di San Giuseppe dal 19 dicembre 2014 al 16 marzo 2015 a Urbino, sostenendo che l’opera va attribuito al famoso Jacopo Robusti detto il Tintoretto, e non al meno noto figlio Domenico come ora: “È un capolavoro straordinario, concepito da Jacopo e dipinto da Domenico, suo figlio, che è in una chiesa di Macerata, oggi di proprietà dello Stato. Questo è un dipinto in cui si vede la sua meravigliosa velocità che fa diventare Tintoretto quasi un pittore informale, nel senso che è oltre Tiziano.” Sabato 21 settembre alle 16 al Palazzo Buonaccorsi durante l’incontro, aperto a tutti, sarà riposizionato il dipinto restaurato nella Sala del Trono del piano nobile del palazzo, in attesa del recupero della Chiesa delle Vergini quando tornerà nella propria cappella.   

16/09/2019
Strada Provinciale Recanati-Osimo, realizzata la nuova soletta del ponte sul Fiume Musone

Strada Provinciale Recanati-Osimo, realizzata la nuova soletta del ponte sul Fiume Musone

È stata effettuata la gettata della nuova soletta del ponte sul fiume Musone della strada provinciale 105 “Recanati - Osimo”. Su questo impalcato, dopo un primo stralcio di lavori, si è reso necessario un intervento non prevedibile e più consistente di manutenzione straordinaria, proprio sulla soletta e su alcune travi. Ora, dopo la gettata, occorre attendere una settimana di tempo per permettere la maturazione del calcestruzzo e successivamente saranno effettuati gli interventi di impermeabilizzazione e di asfaltatura del tratto stradale. “Come avevamo previsto - afferma il Presidente della Provincia Antonio Pettinari - siamo in grado di chiudere il cantiere entro la fine di settembre e di riaprire così la viabilità. I lavori sono avanzati velocemente, anche perché la ditta incaricata, la Calzolari SRL, ha proseguito senza sosta pure durante il mese di agosto”.  

16/09/2019
Sicurezza stradale, 300mila euro per le provinciali "Collemato" e "Matelica-Esanatoglia"

Sicurezza stradale, 300mila euro per le provinciali "Collemato" e "Matelica-Esanatoglia"

Proseguono i lavori della Provincia di Macerata sulle viabilità di propria competenza per aumentare le sicurezza stradale. Sono in corso in questi giorni gli interventi di risanamento delle pavimentazioni su più tratti delle due strade provinciali dell’entroterra: la 29 “Collamato” e la 71 “Matelica - Esanatoglia”. Il costo complessivo dei lavori, assegnati alla ditta Edilstrade SRL di Mosciano Sant’Angelo, in provincia di Teramo, è di 300 mila euro e i tempi di esecuzione, tempo meteorologico permettendo, sono stimati in due settimane. “Va avanti il piano approvato dal Consiglio provinciale e finanziato con le risorse previste dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) nel programma di investimenti di sicurezza stradale del bilancio 2019 - afferma il presidente Antonio Pettinari -. Sono lavori importanti che riguardano alcuni tratti stradali: sono stati scelti quelli più ammalorati in quanto le risorse sono molto limitate”.

16/09/2019
San Severino,"Pericolo caduta massi": chiuso il sentiero di Sant’Eustachio in Domora

San Severino,"Pericolo caduta massi": chiuso il sentiero di Sant’Eustachio in Domora

Il pericolo caduta massi dal costone a monte del sentiero per le grotte di Sant’Eustachio in Domora, nel territorio di San Severino Marche, ha fatto chiudere al transito dei pedoni il percorso verde che attraversa il cuore della Valle dei Grilli. L’Unione Montana Potenza Esino Musone è intervenuta in maniera tempestiva, sbarrando le strade d’accesso alla zona, per scongiurare pericoli a persone e cose. Il sentiero, infatti, è frequentato da pellegrini, turisti e appassionati delle camminate all’aria aperta. “Siamo dovuti intervenire, anche a seguito di segnalazioni, a tutela innanzitutto della sicurezza pubblica” - sottolinea il presidente dell’ente comunitario, Matteo Cicconi, che ha inviato una richiesta al dirigente dell’Ufficio speciale per la Ricostruzione della Regione Marche perché sia previsto un intervento di messa in sicurezza nel secondo Piano opere pubbliche da finanziare con i fondi del terremoto. “Anche su sollecitazione del Comune di San Severino Marche abbiamo fatto presente la necessità di un intervento straordinario visto che la zona - sottolinea ancora Cicconi - è zona di interesse ambientale ma anche storico culturale”. Già lo scorso anno l’Unione Montana Potenza Esino Musone aveva effettuato la messa in sicurezza di un tratto del percorso, in particolare quello a ridosso delle grotte. La chiusura è stata segnalata con apposita cartellonistica sia a valle che a monte. E’ comunque possibile attraversare la Valle dei Grilli tramite percorsi alternativi.  

16/09/2019
Restyling per i campi da tennis di San Severino: inaugurato il nuovo manto in resina acrilica

Restyling per i campi da tennis di San Severino: inaugurato il nuovo manto in resina acrilica

Taglio del nastro per la nuova pavimentazione dei campi all’aperto del Tennis Club settempedano. Due i nuovi terreni di gioco nell’impianto di via Campo Fiera, un tempo in terra rossa, ai quali si aggiungono altri due campi indoor in sintetico. “Era da anni che c’era bisogno di questo intervento - ha sottolineato il sindaco, Rosa Piermattei, inaugurando il nuovo fondo realizzato grazie al bando “Sport missione Comune” e al sostegno finanziario dell’Istituto Credito Sportivo - La nuova superficie permetterà non solo prestazioni migliori per gli atleti, e in totale sicurezza, ma anche l’apertura del centro sportivo a un numero maggiore di ragazzi”. L’utilizzo dei campi esterni all’impianto grazie al nuovo fondo passerà, infatti, da due a dodici mesi l’anno. Anche in caso di pioggia, nel giro di un’ora dal termine delle precipitazioni, il terreno di gioco sarà utilizzabile garantendo una velocità di gioco media e sicuramente più adatta anche a chi pratica. a livello professionistico e semi professionistico, questo tipo di sport. Il primo cittadino settempedano ha voluto anche ringraziare presidenza e comitato di gestione del Tennis Club per aver messo a disposizione le strutture coperte in piena emergenza terremoto. Qui era stato allestito uno dei punti di prima accoglienza per garantire un tetto a chi viveva nella paura o, peggio ancora, era rimasto senza una casa. “Gli iscritti al nostro circolo, in tutto un centinaio - ha ribadito portando il proprio saluto il presidente del sodalizio, Loretta Maglie - prima erano limitati dall’assenza di campi a disposizione. Finalmente risolviamo un problema annoso che ci ha costretto a fare delle scelte sofferte a discapito dei nostri stessi tesserati. Quello che festeggiamo con gioia è un sogno che si realizza”. I lavori, costati circa 80 mila euro e realizzati dalla Tennis Service Srl di Giulianova, hanno permesso la realizzazione di un sottofondo in cemento e la successiva posa in opera di un tappetino in gomma di 4mm sul quale è stata poi poggiata una resina acrilica Mapei Tns Comfort insieme a una finitura Itf3, il top di gamma per questo genere di impianti. Alla cerimonia di inaugurazione, benedetta da don Aldo Romagnoli, hanno preso parte anche il presidente regionale del Coni, Fabio Luna, l’assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni, il presidente regionale della Federazione Tennis, Emiliano Guzzo, e il consigliere della Fit, Andrea Pallotto. Con loro pure il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, gli assessori Tarcisio Antognozzi, Vanna Bianconi e Jacopo Orlandani, i consiglieri di minoranza Francesco Borioni e Pietro Cruciani. Soddisfazione per la ristrutturazione dell’impianto è stata espressa dal presidente regionale del Coni, Fabio Luna: “Ultimamente sempre più Amministrazioni comunali, come quella di San Severino Marche, hanno deciso di investire nello sport per i giovani”.    

16/09/2019
Nuovo comandante per i Carabinieri di Porto Potenza: è il Maresciallo Alessio Alberigo

Nuovo comandante per i Carabinieri di Porto Potenza: è il Maresciallo Alessio Alberigo

Oggi al Comando della Stazione Carabinieri di Porto Potenza Picena si è insediato il Maresciallo Capo Alessio Alberigo. Il Maresciallo, 37enne, originario di Andora in provincia di Savona, ma da alcuni anni residente nella Provincia di Macerata, coniugato con due figlie, proviene dalla Stazione di Porto Recanati, dopo aver svolto servizio in Piemonte. Nel corso della sua carriera ha svolto sempre incarichi alla territoriale raggiungendo traguardi professionali di livello che gli hanno permesso di ottenere recentemente, consegnati alla Cerimonia della Festa dell’Arma 2019 di Macerata, anche due Encomi.

16/09/2019
"Patto per l'Alto Nera", documento contro la desertificazione del territorio consegnato al premier Conte

"Patto per l'Alto Nera", documento contro la desertificazione del territorio consegnato al premier Conte

Durante la visita del Premier Giuseppe Conte a Castelsantengelo sul Nera, Rossella Orazi, presidente del "Comitato per la salvaguardia socio-economica di Ussita” ha consegnato a nome dei firmatari, una copia de "Il Patto per l'Alto Nera" per il ripristino e la conservazione del patrimonio e delle attività nei territori di Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera.  "Il documento è una proposta che parte dal basso, formulata dai cittadini e dagli operatori economici dei tre comuni - spiega Orazi -. È un patto generale strategico su cui si dovrà lavorare in sinergia, di lungo periodo, riguardante il territorio dell’Alto Nera. Il documento è formato da vari capitoli che contengono analisi e riflessioni sui temi come la storia, il territorio, l’evoluzione demografica, il patrimonio immobiliare, i dati sulle aree più compromesse dagli eventi sismici del 2016 e i successivi, la problematica dell’unificazione dei tre comuni, le relazioni con il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, le fonti normative di riferimento per le proposte esposte ed infine gli obiettivi del Patto per l’Alto Nera e le richieste di intervento da parte dei sindaci dei tre comuni e delle istituzioni.   Il Patto è stato recentemente inviato alla Regione Marche ed alle altre istituzioni per le opportune determinazioni di loro competenza." I responsabili delle tre realtà che lo hanno proposto, sono fiduciosi che il Premier Conte possa prenderne visione, anche perché durante il suo incontro a Castelsantangelo sul Nera ha dichiarato che la ricostruzione delle comunità locali debba partire da progetti nati dal territorio e il Patto per l'Alto Nera ne è un esempio.  Attualmente 52 attività economiche dei tre comuni hanno firmato il progetto nella sua sintesi, oltre a 101 cittadini sia residenti che non.  A firmare le linee guida del Patto tramite la piattaforma dedicata alle petizioni online, Change.org anche 1.131 cittadini.  

16/09/2019
Macerata, Max Mara abbassa la saracinesca: corso Matteotti verso lo "spopolamento" (FOTO)

Macerata, Max Mara abbassa la saracinesca: corso Matteotti verso lo "spopolamento" (FOTO)

Si abbassa un'altra saracinesca nel centralissimo corso Matteotti di Macerata. Sabato 14 infatti, lo storico negozio Max Mara, che vantava oltre 25 anni di attività nel cuore della città, ha chiuso definitivamente. I titolari della catena nazionale preferiscono non rilasciare dichiarazioni in merito ai motivi della chiusura. Negli anni Marina Rinaldi, il negozio di intimo vicino ai distributori automatici, l'Eco dell'Oro nella vicinissima via Costa e altre attività commerciali hanno deciso di lasciare corso Matteotti che, oltre alle saracinesche abbassate, fa i conti anche con uno stato di degrado dovuto alle tante scritte non sono sulle serrande chiuse ma anche sulle mura della centralissima via e delle limitrofe vie Leopoldo Armaroli, Monachesi e Costa.

16/09/2019
Civitanova, weekend dal sapore estivo con assalto alle spiagge (FOTO)

Civitanova, weekend dal sapore estivo con assalto alle spiagge (FOTO)

L'estate si riprende la scena e concede un fine settimana di gran caldo, invogliando a fare un salto in spiaggia anche a coloro che avevano già riposto negli armadi gli indumenti balneari. Sabato la giornata migliore con un clima dal sapore agostano che ha visto una massiccia presenza di bagnanti fin dal mattino sulle spiagge di Civitanova Marche e che ha spinto molti in mare per l'ultimo bagno stagionale o semplicemente per una partita a racchettoni o qualche scambio di beach volley. Domenica con qualche velatura, ma comunque godibilissima, che ha visto gli stabilimenti balneari affollati per quella che potrebbe essere l'ultima domenica, anche in vista del peggioramento climatico atteso per metà settimana. Citando comunque un aforisma del baseball americano, possiamo dire che "Non è finita finché non è finita".  

16/09/2019
Macerata, azione dei giovani di "Fridays for Future" alla Notte dei Parchi

Macerata, azione dei giovani di "Fridays for Future" alla Notte dei Parchi

Nella serata di sabato 14 settembre il movimento "Fridays for Future Macerata" ha manifestato alla Notte dei Parchi durante la cerimonia presenziata dal sindaco Romano Carancini. Un gruppo di giovani camuffati con le maschere dei potenti del mondo, tra cui quelle di Donald Trump e Angela Merkel, ha ricordato ai presenti l'appuntamento fissato per il 20 settembre alle ore 18:00 presso la facoltà di Filosofia, quando si terrà un'assemblea pubblica in preparazione del terzo sciopero globale a Macerata del 27 settembre. I giovani manifestanti hanno sottolineato come il riscaldamento globale sia un'emergenza "che sta devastando il pianeta mettendo a rischio la stessa sopravvivenza umana, le cui cause sono già evidenti e come tale deve essere gestita. È necessario che venga riconosciuta la giustizia climatica, che ci sia un cambio radicale del sistema economico che mette il profitto prima delle persone e che ci sia un’immediata uscita dal fossile per raggiungere l’obiettivo di emissioni zero di Co2 entro il 2030". "La politica - hanno concluso - deve assumere a tutti i livelli la necessità di cambiamento radicale delle proprie politiche, anche Macerata dovrà dichiarare l’emergenza climatica per garantire un orizzonte politico nettamente diverso da quello attuale".  

15/09/2019
"2016-2019, Tre anni dopo". Camerino, Sandro Sborgia: "La città deve subito essere restituita alla gente" (FOTO E VIDEO)

"2016-2019, Tre anni dopo". Camerino, Sandro Sborgia: "La città deve subito essere restituita alla gente" (FOTO E VIDEO)

Al 15 luglio sono 2.272 le persone che si trovano in autonoma sistemazione e che usufruiscono del Cas: la metà di loro si trova a Camerino mentre l’altra metà in altri comuni. 496 sono gli studenti di cui 130 domiciliati a Camerino mentre 366 in altri comuni. 1.202 sono le persone non più domiciliate nel paese montano. 304 sono le Sae per 634 nuclei familiari e 53 le persone che alloggiano nelle strutture alberghiere. 471 le schede Aesed con inagibilità B, 81 classificate C e 1.411 quelle con danni pesanti (E), per un totale di 1.965 edifici inagibili totali. Sono state presentate 174 pratiche su 553 per la ricostruzione leggera e 72 progetti su 1.411 per quella pesante. Per la prima sono 74 i cantieri iniziati di cui 54 conclusi. Per quella pesante invece 6 sono i cantieri iniziati e di questi nessuno ancora concluso. Nel centro storico sono 45 gli interventi di messa in sicurezza conclusi, 13 quelli in corso e 80 quelli da ultimare. Nelle periferie e nelle frazioni invece sono 76 quelli conclusi, 21 quelli in corso e 58 quelli da portare a termine. Le chiese al momento sono tutte danneggiate e per quella di San Venanzio i lavori dovrebbero ripartire a dicembre. Sul fronte scuole, da tre anni a questa parte ci sono state molte inagibilità. Al momento il plesso di San Paolo ospita i licei e gli istituti tecnici mentre l’ipsia è rimasta nella zona delle Vallicelle dato che non ha avuto gravi problemi. A illustrate i numeri è il sindaco di Camerino Sandro Sborgia che è intenzionato, più che mai, a fare tutto il possibile per ridare a uno dei gioielli della provincia maceratese “tutta l’energia che aveva prima di questa catastrofe.” “Camerino è stata colpita tutta e indistintamente, dal centro storico, fortemente danneggiato, alle frazioni – spiega Sborgia -. La conformazione della città è molto singolare rispetto al panorama delle realtà che ci sono vicine. Sono ancora cinque le frazioni in perimetrazione, lì il danno è molto diffuso ed è necessario un intervento radicale. Il centro storico è, come ben sappiamo, zona rossa." “Quando mi sono insediato, a maggio del 2019, ho trovato una situazione molto complessa – ha osservato il sindaco -. C’è una mole di lavoro da affrontare non indifferente ma necessita, al tempo stesso, di essere portata avanti con organicità e intelligenza. Bisogna comprendere quale è la direzione verso la quale si vuole andare e il fatto che, a distanza di tre anni, si era ancora fermi su quale fosse la scelta migliore da prendere, come a esempio quella delle perimetrazioni, la dice lunga sulla visione di chi c’era prima di me. Intendo dire che, a oggi, ho trovato una situazione in cui c’erano ancora delle incertezze su quale doveva essere il cammino per far sì che le persone tornassero nelle proprie case.” “Noi oggi abbiamo preso una strada e la perseguiremo perché riteniamo che certamente, anche non essendo la migliore, è la più utile per far sì che questo territorio torni a essere vissuto – ha proseguito il primo cittadino -. Possiamo continuare a discutere ma sono passati tre anni e il territorio sconta un periodo di immobilismo che non ci possiamo permettere, considerando che Camerino vive soprattutto di servizi e di Università. Questo perché più il tempo passa e più le possibilità di tornare a vivere il territorio diminuiscono.” “Il fatto che il territorio fosse già avviato a un percorso di spopolamento non è di certo stato determinato dal terremoto – aggiunge Sborgia -. Già prima c’era una perdita di persone che andavano in altri luoghi; il terremoto ha costituito un fattore di accelerazione di questo processo e ora il problema sta nell’invertire questo fenomeno o quantomeno arrestarlo. Questo non lo possiamo fare discutendo su quale è la cosa migliore; dobbiamo prendere una decisione immediata ed è nostro dovere far sì che nel più breve tempo possibile le persone tornino a casa. Io ora non so quanto tempo ci vorrà ma sono certo che tutto ciò che possiamo fare lo dobbiamo fare. Se la città, a distanza di tre anni, ha ancora il 30% delle messe in sicurezza nel centro storico vuole dire che qualcosa non è stato fatto. Camerino deve subito essere restituita alla gente. Tutto il territorio e tutto il mondo devono sapere che se si viene a Camerino si può entrare. Tre anni sono passati e io credo che sia un tempo ormai sufficiente per dire ‘basta’: ora bisogna andare avanti e fare.” “Il personale attualmente alle dipendenze del Comune, soprattutto quello relativo ai problemi della ricostruzione, è frutto di una scelta fatta prima del mio arrivo – ha continuato Sborgia -. Io lavoro con le forze che mi sono state messe a disposizione e se mi trovo a non avere ingegneri nell’ufficio tecnico lo attribuisco a chi ha preso determinate scelte prima di me. Sto ora cercando di interagire con l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione per sapere se può esserci una implementazione del personale che è necessario e fondamentale. Attendiamo anche l’arrivo dei 116 tecnici messi a disposizione della Regione Marche dal Commissario Straordinario Piero Farabollini; speriamo che la ripartizione delle unità sia fatto seguendo specifici criteri e mi auguro che venga tenuta in considerazione la situazione che Camerino vive e il danno che ha subito. Già in situazioni ordinarie la città ha una attività non paragonabile a quella di altri comuni che sono stati colpiti dal sisma – ha aggiunto il sindaco -, quindi oltre a quelle attività ordinarie ora si aggiungono i processi straordinari connessi alla ricostruzione e al post-sisma: spero che questi fattori verranno presi in considerazione. Considerando che dobbiamo ancora procedere a una rilevazione dei danni degli uffici pubblici.” “Ripeto sono passati tre anni e questo non possiamo dimenticarlo: bisogna cercare di fare tutto il possibile e farlo in fretta, questo sarà di certo il mio obiettivo in questi cinque anni” ha concluso Sborgia.

15/09/2019

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