Attualità

Macerata piange Romano Dezi, il fondatore del Museo Civico di Storia Naturale

Macerata piange Romano Dezi, il fondatore del Museo Civico di Storia Naturale

Si è spento questa mattina, all'età di 79 anni, Romano Dezi, fondatore del Museo Civico di Storia Naturale di Macerata. L'attività dell'istituto risale infatti al 1973 anno in cui Dezi, curatore del museo, univa la sua appassionata attività di ricerca, condivisa con la moglie Rita Ramazzotti, ad una serie di mostre e di interventi presso le scuole del capoluogo.  Dal 1993 i reperti raccolti, acquistati o ricevuti in dono durante oltre 40 anni d'attività dal curatore sono stati illustrati e spiegati dallo stesso con cura e attenzione alle numerose famiglie, scolaresche e appassionati che ogni anno tornavano a fargli visita. "A nome della città esprimiamo le più sentite condoglianze alla famiglia di Romano Dezi. Con amore, passione e dedizione ha dedicato un'intera vita a una realtà importante della nostra città" ha sottolineato con commozione il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli. Dezi è spirato all'hospice di Montecassiano, a seguito di una malattia. 

19/06/2021
Una cabina di regia per i sentieri dell'Alto Potenza: l'Unione Montana "muove" il turismo lento

Una cabina di regia per i sentieri dell'Alto Potenza: l'Unione Montana "muove" il turismo lento

Istituita la cabina di regia del Progetto Integrato Locale “Lungo i Sentieri dell’Alto Potenza” che vede la partecipazione dei Comuni di San Severino Marche nel ruolo di capofila, Castelraimondo, Gagliole, Pioraco Fiuminata, Sefro ed Esanatoglia. Il progetto segue la strategia di promuovere e potenziare il turismo lento del territorio dell’alta valle del Potenza e  delle sorgenti dell’Esino e dello Scarzito attraverso la creazione e la messa in rete di un sistema infrastrutturale legato al turismo lento con lo scopo di  valorizzazione il patrimonio storico, naturalistico e paesaggistico attraverso il supporto delle imprese locali esistenti o grazie a nuove imprese che possano garantire il rilancio del turismo e dell’economia con interventi volti  a favorire l’accoglienza sul territorio. Reso finanziabile a  febbraio 2021,  con fondi PSR Marche 2014/2020 erogati attraverso bandi emessi  dal Gal Sibilla,  il progetto prosegue il suo iter con la costituzione della cosiddetta cabina di regia composta dal facilitatore architetto Cinzia Guarnieri, che dal 2018 ha coordinato e dato supporto ai vari  stakeholder attraverso attività di comunicazione e animazione, e dai sindaci e dagli amministratori dei 7 Comuni coinvolti che, insieme ai  privati, beneficeranno del contributo.  Grazie a tale progettualità, sono stati infatti finanziati interventi pubblici su infrastrutture di piccola scala quali sentieri, percorsi promiscui, aree di sosta attrezzate, ciclostazioni, aree ricreative,  punti informativi e di accoglienza turistica. Il partenariato privato  vede  invece la nascita di 3 nuove start-up che garantiranno  servizi  di supporto nel ambito  della cultura, della promozione, del turismo esperienziale, del ciclo bike e quella di 2 nuove imprese che operano nel settore della ricettività. L’insediamento della cabina di regia, dopo i saluti istituzionale del sindaco del Comune capofila, Rosa Piermattei, e del sindaco che ha ospitato la riunione, tenutasi nella sala multimediale di palazzo Lab in località Palazzo di Esanatoglia, Luigi Nazareno Bartocci; è stato presentato insieme al progetto Pil generale dalla stessa facilitatrice che, a seguire, ha relazionato su  tutti i progetti pubblici e privati attraverso la proiezione di slide dove  ciascun beneficiario ha spiegato le proprie intenzioni puntando su collaborazione e sinergia reciproca che sarà sicuramente proficua per il territorio. La cabina di regia avrà ora il compito di monitorare le successive fasi di realizzazione degli interventi attraverso dei report semestrali. Nuove possibilità saranno date ai privati attraverso risorse ancora disponibili all’interno del budget totale del Pil. Seguiranno le varie attività di monitoraggio per conoscere lo stato di avanzamento degli interventi fino alla loro conclusione e rendicontazione  nonché valutazione dei risultati secondo l’obbiettivo che il Pil si è posto ovvero l’aumento di occupazione, in particolare di quella giovanile.  

19/06/2021
San Severino, la provincia di Macerata dispone la chiusura della strada Rocchetta-Rambona

San Severino, la provincia di Macerata dispone la chiusura della strada Rocchetta-Rambona

Il Comune di San Severino Marche informa che, a seguito di specifica richiesta all’Anas per l’esecuzione di interventi di ripristino e messa in sicurezza del ponte sul fiume Potenza sito al km 0+485, la Provincia di Macerata con specifica Ordinanza ha disposto la chiusura, fino al termine dei lavori, della strada provinciale 13-VII che collega la località di Rocchetta a quella di Rambona. Il provvedimento, in base a quanto riporta il dirigente del settore Viabilità della Provincia nel testo della medesima Ordinanza, si è reso necessario viste le criticità che potrebbero incontrare gli automezzi in transito in coincidenza con gli interventi strutturali che interesseranno il ponte ove la carreggiata subisce un restringimento. L’impresa appaltatrice, la Edilizia Castellini di Perugia, ha provveduto all’apposizione della specifica segnaletica di cantiere con preavvisi e deviazioni fin dall’intersezione con la Sp. 361 “Septempedana”. In ragione dell’Ordinanza della Provincia i residenti sulla sponda destra del fiume Potenza, o nei pressi della chiesa Raffaele Arcangelo, per raggiungere San Severino Marche una volta arrivati nei pressi del ponte ora chiuso prendere la strada comunale di Rocchetta che conduce a San Giuseppe di Tolentino oppure tornare indietro proseguendo per Rambona – Passo Treia.

19/06/2021
Coronavirus Marche, 16 nuovi casi oggi: 4 sono nel Maceratese

Coronavirus Marche, 16 nuovi casi oggi: 4 sono nel Maceratese

Il Servizio Sanità delle Marche ha reso noto che, nelle ultime 24 ore,l sono stati testati 2183 tamponi: 1179 nel percorso nuove diagnosi (di cui 492 screening con percorso Antigenico) e 1004 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 1,4%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 16 di cui 4 nella provincia di Macerata, 2 nella provincia di Ancona, 7 nella provincia di Pesaro-Urbino, 0 nella provincia di Fermo, 1 nella provincia di Ascoli Piceno e 2 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (3 casi rilevati), contatti in setting domestico (7 casi rilevati),  contatti stretti di casi positivi (2 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (1 casi rilevati),  contatti con provenienza extra-regione (1 casi rilevato) e di 2 casi sono in fase di approfondimento epidemiologico. Nel percorso Screening un totale di n.492 test antigenici effettuati e n.2 soggetti rilevati positivi (da sottoporre al tampone molecolare) un rapporto positivi/testati 0,4%. Sono invece in diminuzione, di 4 unità rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (40), di cui 8 in terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri). Sei, altresì, le persone dimesse dagli ospedali regionali.  Nel Maceratese sono accolti 9 pazienti (uno in più di ieri), tutti al Covid Hospital di Civitanova Marche. Altre due persone sono ricoverate al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata. 

19/06/2021
Dal 14 giugno aperto lo sportello "Rilancio Pmi cratere sismico": via alle domande di finanziamento

Dal 14 giugno aperto lo sportello "Rilancio Pmi cratere sismico": via alle domande di finanziamento

Dal 14 giugno 2021 è aperto lo sportello per presentare la domanda, esclusivamente online sulla piattaforma di Invitalia, per ottenere le agevolazioni previste da “Rilancio PMI Cratere Sismico”.  Si tratta del nuovo incentivo promosso dal Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione Sisma 2016 e gestito da Invitalia, che sostiene il ripristino e il riavvio delle attività economiche danneggiate dagli eventi sismici avvenuti in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria a partire dal 2016. Le iniziative imprenditoriali finanziabili riguardano tutti i settori: industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi, commercio, turismo, produzione agricola, pesca e acquacoltura. La misura agevolativa, estremamente semplice e snella, si rivolge alle micro, piccole e medie imprese, esercitate anche nella forma della libera professione individuale, presenti nei territori dei comuni delle regioni interessate. Riguarda esclusivamente le realtà produttive già costituite e attive al momento in cui si sono verificati i terremoti e le cui sedi siano state dichiarate inagibili a causa degli eventi sismici stessi. Sono stati messi a disposizione delle imprese beneficiarie 9.512.000 euro per la concessione di mutui a tasso zero e senza garanzie, a copertura del 100% degli investimenti da realizzare. Ne potranno fruire più di 300 PMI di ogni settore e forma giuridica (società di capitali, di persone, ditte individuali, attività professionali, imprese sociali, associazioni, fondazioni, enti ecclesiastici, ecc.), a fronte della realizzazione di investimenti di modesto ammontare e di varia natura: ammodernamento, ampliamento, incremento/diversificazione della capacità produttiva, adeguamento delle attrezzature e degli arredi, ecc.  I programmi di spesa agevolabili non possono superare l’importo complessivo di 30.000 euro. Nel caso l’importo complessivo delle spese da realizzare fosse superiore a 10.000 euro, una parte delle stesse potrà essere costituita da costi di gestione, in misura non superiore al 50% delle spese di investimento. I progetti ammissibili alle agevolazioni devono inoltre essere stati avviati successivamente alla presentazione della domanda e realizzati entro i 18 mesi successivi alla concessione delle agevolazioni Il finanziamento agevolato, senza alcuna forma di garanzia ed erogato in anticipo in un’unica soluzione, dovrà essere restituito secondo un piano di ammortamento di massimo 10 anni, con un periodo di preammortamento di 3 anni. Le risorse finanziarie complessivamente disponibili e gli eventuali nuovi stanziamenti destinati all’intervento, sono ripartiti su base regionale come segue: Abruzzo: 10%, Lazio: 14%, Marche: 62%, Umbria: 14%.  

19/06/2021
Macerata, riduzione della Tari: domande in scadenza il 30 giugno

Macerata, riduzione della Tari: domande in scadenza il 30 giugno

Scade il 30 giugno il termine per presentare la domanda per la riduzione della Tari rapportata ai giorni di effettiva chiusura delle attività commerciali nell’anno 2020. Lo scorso 6 luglio, il Consiglio comunale aveva previsto, a favore delle utenze non domestiche colpite dalla sospensione obbligatoria dell’attività per effetto dei provvedimenti governativi o locali emanati in seguito all’emergenza epidemiologica, la riduzione della Tari per l’anno 2020 rapportata ai giorni di effettiva chiusura dell’attività. Per usufruire della misura di sostegno il richiedente avrebbe dovuto obbligatoriamente presentare, pena l’esclusione, entro il 31 ottobre del 2020, una apposita istanza di riduzione che attestasse, secondo il modello predisposto dall’Ufficio Tributi del Comune di Macerata, di rientrare tra le attività destinatarie dei Dpcm (quelli dell’11 e del 22 marzo 2020, quelli del 1°, 10 e 26 aprile dello stesso anno e il D.L. del 17/3/2020 n.18) e il periodo di chiusura dei locali. Inoltre, nel caso di utilizzi promiscui doveva essere dichiarata la superficie dei locali che per le suddette finalità di contenimento del contagio non era stata utilizzata. Al fine di favorire le attività commerciali aventi diritto a tale riduzione che, però, non hanno ancora presentato la domanda di riduzione Tari 2020 o l’hanno presentata oltre il termine fissato in precedenza (31/10/2020), la Giunta Parcaroli aveva presentato nel marzo scorso, in Consiglio comunale, la delibera in base alla quale il termine perentorio per la presentazione delle istanze era stato riaperto e fissato, pena l’esclusione, al 30 giugno 2021. «Questa Giunta si sta impegnando in modo specifico e importante per ridurre al massimo il peso impositivo sui cittadini maceratesi e sulle imprese locali, in questo periodo così difficile – è intervenuto l’assessore ai Tributi Marco Caldarelli -. In attesa del prossimo Consiglio comunale nel quale si presenterà un pacchetto di interventi di recovery, ricordiamo a chi non l’avesse già fatto, di presentare domanda entro la fine di giugno per la riduzione della Tari 2020 rapportata ai giorni di chiusura per disposizione normativa».  Il modello può essere scaricato accedendo al seguente link: https://www.comune.macerata.it/wp-content/uploads/2020/07/modulo-richiesta-riduzione-tari-2020-covid-19-utenze-non-domestiche_-1.pdf Lo stesso, debitamente compilato, può essere restituito tramite mail al seguente indirizzo (al quale è possibile chiedere anche ulteriori informazioni e chiarimenti): tributi@comune.macerata.it oppure tramite PEC all’indirizzo: comune.macerata.entrate@legalmail.it oppure tramite fax al n. 0733/256353. In alternativa, le istanze possono essere presentate all’Ufficio Protocollo dell’ente, sito in Viale Trieste, 24.

19/06/2021
Covid, "Generale miglioramento nel Maceratese, ma attenzione alle varianti dall'estero"

Covid, "Generale miglioramento nel Maceratese, ma attenzione alle varianti dall'estero"

Si è tenuta nel pomeriggio di ieri, in modalità da remoto, una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto Flavio Ferdani alla quale hanno preso parte, oltre ai vertici delle Forze dell'Ordine, il Presidente della Provincia Antonio Pettinari, i rappresentanti dei Comuni di Macerata e Civitanova Marche, il Sindaco del Comune di Porto Recanati, Roberto Mozzicafreddo, il Direttore Generale dell’ASUR Marche, Nadia Storti, il Direttore dell’ASUR Area Vasta 3, Daniela Corsi e il Direttore del 118 Ermanno Zamponi. Nel corso del summit sono state affrontate diverse tematiche.  In merito all’andamento della diffusione del Covid-19, è stato rappresentato che, in ambito provinciale, si assiste ad un generale miglioramento sia dal punto di vista dei contagi, con una percentuale di tamponi positivi pari all’1,4%, sia in relazione ai ricoveri ospedalieri, con una riduzione dei posti letto occupati. Si è inoltre evidenziato che la campagna vaccinale sta procedendo efficientemente nonostante le limitazioni recentemente imposte in materia dalle competenti Autorità, e che viene costantemente garantita all’utenza un’uniforme somministrazione dei vaccini grazie all’impiego del sistema delle prenotazioni. Al contempo, sono stati evidenziati i rischi connessi a possibili focolai di varianti del Covid-19 che potrebbero essere importate dall’estero, in concomitanza con le riaperture recentemente disposte. Pertanto, è stata ribadita e condivisa la necessità di continuare a garantire su tutto il territorio provinciale una costante attività di prevenzione e controllo circa l’osservanza delle norme di contenimento vigenti. Inoltre, sono state affrontate le tematiche in materia di ordine e sicurezza pubblica recentemente emerse in alcuni Comuni del territorio provinciale, quali Porto Recanati, Civitanova Marche e Macerata. In particolare, si è evidenziato il recente aumento di fenomeni che destano particolare allarme sociale, quali l’abuso di sostanze alcoliche, lo spaccio e l’uso di sostanze stupefacenti nonché comportamenti molesti o violenti, che talvolta sfociano in risse. In relazione a tali fenomeni, per lo più concentrati sulla fascia costiera e nelle ore serali, i Comuni interessati hanno adottato provvedimenti di prevenzione e contenimento; al riguardo le Forze dell’Ordine garantiranno un’attenzione specifica nonché servizi mirati sia di prevenzione che di controllo, ferma restando però la necessità di comportamenti conformi al senso civico da parte di tutti i consociati. È stato inoltre concordato tra levarie parti  che, accanto alle attività repressive, venga attuato un costante scambio informativo tra i Comuni interessati e le competenti strutture sanitarie in relazione all’abuso di alcool ed all’uso di stupefacenti da parte dei più giovani durante il periodo estivo, allo scopo di promuovere iniziative rivolte agli adolescenti e ai preadolescenti finalizzate al contrasto del disagio giovanile, dell’isolamento sociale e delle forme di dipendenza che possono interessare tali fasce di età. Ciò al fine  di consentire ai più giovani di poter progettare percorsi di vita sereni e rafforzati da un forte senso di cittadinanza e di appartenenza, è necessario, quindi, prevenire rischi quali l’isolamento, le dipendenze e l’abbandono scolastico, ai quali ai più giovani sono esposti per via della particolare delicatezza della fase adolescenziale.    È stata inoltre condivisa la necessità della prosecuzione dei servizi di contrasto all’abusivismo commerciale, che verranno resi da tutte le Forze dell’Ordine e dalle Polizie Locali,  in particolare mediante costanti attività di pattugliamento svolte dalla Guardia di Finanza nelle aree interessate da tali fenomeni.

18/06/2021
Macerata, lo spazio verde come cura: riapre il Parco Urbano di Villa Cozza

Macerata, lo spazio verde come cura: riapre il Parco Urbano di Villa Cozza

L’IRCR Macerata riapre il Parco Urbano di Villa Cozza dopo oltre un anno. “Un anno pesante, impegnativo, che ci ha lasciato tutti senza fiato ma, adesso, è giunto il momento di riaprire – sempre con la massima cautela e in tutta sicurezza – lo spazio verde alla cittadinanza ed alle attività ricreative che hanno sempre contraddistinto le estati a Villa Cozza”, queste le parole di Giuliano Centioni, Presidente IRCR Macerata. Le prime iniziative: si parte Domenica 20 Giugno, alle ore 16.30, con il Concerto del Coro Sibilla “Un Canto per Voi”, un ringraziamento in musica tutto dedicato agli Operatori Sanitari dell’Ospedale Civile “Santa Lucia” e della Casa di Riposo “Villa Cozza”. L’invito è esteso a tutti i cittadini maceratesi, naturalmente: sarà un momento di festa insieme, un canto quasi liberatorio ma si rivolgerà un pensiero anche a chi, purtroppo, ci ha lasciato a causa della pandemia. Lunedì 21, alle ore 16.00, Cambiamenti propone i Laboratori di Danza Movimento Terapia che, utilizzando il movimento e l'espressione del corpo come mezzo e strumento di integrazione e crescita emotiva, sociale e psicologica, creano un ambiente “facilitante” in cui è possibile esprimere i propri vissuti corporei ed affettivi. I Laboratori saranno tenuti dalla Dottoressa Saltari, terapista specializzata nella disciplina.  Per informazioni ed iscrizioni contattare Susanna Cipollari al numero 0733-716379 o scrivere a info@cambiamenti2020.it A seguire, sempre Lunedì 21, alle ore 18.00, Stefano Sattwa Pagnanelli e Irene Pagnanelli, Maestri di Surya Om Candra Scuola di Yoga e Ayurveda celebrano, insieme ai partecipanti, lo Yoga Day. Dedicato alla Madre Terra, l’incontro verterà sulla presentazione delle pratiche Yoga e delle lezioni e che avranno luogo, sempre nel Parco, tutti i Mercoledì di Luglio alle ore 18.00. Durante le lezioni ci si chiederà qual’é il ruolo attuale del sistema dello Yoga. In questo delicato momento della storia dell’uomo, é necessario ripartire dal Microcosmo Umano: lo Yoga propone, attraverso pratiche corporee, respiratorie, energetiche e meditative, di rivedere il nostro stile di vita, avvicinando i comportamenti umani alla naturalezza ed alla spontaneità. Per informazioni ed iscrizioni contattare il Maestro Stefano Sattwa Pagnanelli al numero 335.6438692 o www.yogasuryaomcandra.it/iscrizioni.

18/06/2021
Marche, "da lunedì finalmente in zona bianca": arriva la conferma di Acquaroli

Marche, "da lunedì finalmente in zona bianca": arriva la conferma di Acquaroli

"Per la terza settimana consecutiva la nostra regione registra numeri del contagio da zona bianca. Sono infatti scesi a 11,9 i nuovi positivi settimanali ogni 100.000 abitanti, il che ci conferma, come avevamo preannunciato, che da lunedì saremo finalmente in zona bianca". Lo ha detto, in uno stringato post Facebook, il presidente regionale Francesco Acquaroli, confermando le previsioni della scorsa settimana.  Per quanto concerne l'Rt nazionale, invece,  passa da 0,68 della scorsa settimana a 0,69, un lievissimo aumento che secondo gli esperti della cabina di regia fa giudicare ancora stabile l'indice di trasmissibilità delle infezioni da Covid in Italia. Continua invece netta la riduzione dell'incidenza, uno dei valori chiave per le decisioni sulle misure, che scende ancora a circa 16.7 casi ogni 100 mila abitanti aggiornato a ieri, rispetto a 25 di 7 giorni fa. Secondo il rapporto, tutte le Regioni e le province autonome sono classificate a rischio basso, tranne tre: Basilicata, Friuli-Venezia Giulia e Molise, che sono invece classificate a rischio moderato. Tutte hanno comunque un valore dell'Rt compatibile con uno scenario di tipo uno. Cosa cambia con le Marche in zona bianca Per chi si trova in fascia bianca il coprifuoco viene abolito. Ciò vuol dire che non è più necessario rientrare a casa entro una certa ora: ci si può insomma spostare senza limiti di orario. Bar e ristoranti sono aperti senza limiti orari e si può consumare cibi e bevande anche al loro interno.  Le nuove regole prevedono che in zona bianca all’aperto non ci siano limiti di persone ai tavoli (tra i quali deve esserci comunque il distanziamento di un metro), mentre nei bar e nei ristoranti al chiuso potranno sedere allo stesso tavolo massimo sei persone salvo che siano tutti conviventi. Resta invece il divieto di assembramento e l'obbligo di mascherina, sia all'aperto sia al chiuso.  

18/06/2021
Appignano - L'acqua scarseggia, niente sprechi: sarà utilizzata per soli usi potabili e domestici

Appignano - L'acqua scarseggia, niente sprechi: sarà utilizzata per soli usi potabili e domestici

Il sindaco Mariano Calamita ha appena emesso due ordinanze relative alla salvaguardia delle risorse idriche del comune di Appignano, a seguito di un rapporto dell'Apm di Macerata (società che gestisce il servizio idrico nel paese) che ha evidenziato una generale situazione di carenza di acqua all’approvvigionamento causata dal persistere del periodo di siccità.  Nella prima si ordina "che l’acqua potabile proveniente dall’acquedotto comunale sia utilizzata solamente per l’uso domestico o per gli usi previsti nei consumi di concessione di utenze, con esclusione assoluta di ogni altro impiego quale quello per l’innaffiamento di orti e giardini, irrigazione agricola, lavaggio automezzi e quant’altro comportante un utilizzo non indispensabile o ingiustificato che causi uno spreco dell’acqua". L'eventuale mancato rispetto di quanto previsto, sarà punito con la sanzione amministrativa di 100 euro per la prima infrazione, di 300 euro per la seconda infrazione e di 500 euro per la terza infrazione.  Nella seconda ordinanza, invece, si va a disciplinare il prelievo e l'uso di acqua potabile presso le fontanelle pubbliche del comune di Appignano nella quali - si legge nel testo del documento - "avvengono copiosi prelievi oltre ad usi indiscriminati dell’acqua non consentiti dal regolamento".  Pertanto, viene fissata la quantità massima giornaliera da prelevare dalle fontanelle in 10 litri pro-capite di acqua con l'ordine che venga utilizzata "solamente per usi potabili" evitando "inutili sprechi" come il risciacquo di contenitori.  Chi trasgredirà alla regola sarà passibile di sanzione amministrativa da 50 a 516,456 euro.  Entrambi i provvedimenti saranno validi sino al 30 settembre.   

18/06/2021
San Severino, ordinanza per contrastare il degrado urbano: ecco cosa prevede

San Severino, ordinanza per contrastare il degrado urbano: ecco cosa prevede

Contro il pericolo incendi e il proliferare di insetti e animali indesiderati, su tutto il territorio del Comune di San Severino Marche si ricorda che vige un’Ordinanza che mira a contrastare il degrado urbano e tutelare il decoro, l’incolumità e l’igiene pubblica.  Il provvedimento intima a tutti i proprietari, conduttori e detentori di terreni a qualunque titolo, ma anche ai responsabili dei cantieri edili, di immobili e aree inedificate, di lotti urbanizzati e non edificati, ai proprietari frontisti dei fondi laterali alle strade comunali e vicinali e a tutti i proprietari frontisti di aree e spazi pubblici di effettuare, a cura e spese proprie, interventi di pulizia degli spazi invasi da vegetazione, mediante la rimozione di ogni elemento o condizione che possa rappresentare pericolo per l’incolumità e l’igiene pubblica. In particolar modo, si prevede di provvedere all’estirpazione di sterpaglie e cespugli nonché al taglio delle siepi, della vegetazione e dei rami che si protendono oltre il confine della proprietà privata sui cigli delle strade, sui marciapiedi o che occultano la segnaletica stradale compromettendone la leggibilità dalla distanza o dalle angolazioni necessarie. Nell’Ordinanza si invita anche a procedere alla pulizia e alla manutenzione di immobili disabitati, inagibili a causa del sisma, dei cantieri edili e ad installare e mantenere in efficienza specifici accorgimenti tecnici idonei a garantire la perimetrazione di dette aree a tutela della pubblica e privata incolumità.  A tutti i proprietari di alberature presenti sul territorio comunale si chiede inoltre di verificare lo stato degli alberi collocati in prossimità delle strade comunali e vicinali, metterli in sicurezza mediante il taglio dei rami che possano, in caso di caduta, interferire con le infrastrutture e la viabilità, creando pericolo per la pubblica incolumità di persone o cose.  Con l’Ordinanza viene poi chiesto di eliminare per una fascia di rispetto di larghezza non inferiore a 10 metri, e comunque fino a quanto ritenuto necessario per il rispetto dell’igiene, sanità e incolumità pubbliche, la sterpaglia e la vegetazione secca in genere presente in prossimità di strade pubbliche e private, nonché in prossimità di fabbricati e/o impianti ed in prossimità di lotti interclusi e dei confini di proprietà. Gli interventi dovranno essere garantiti durante l’intero arco dell’anno solare. Per i trasgressori sono previste, salvo che il fatto non costituisca reato, sanzioni fino a 500 euro. In caso di inottemperanza il Comune potrà procedere direttamente all’eliminazione del pericolo, con azione in danno per il recupero delle spese anticipate sostenute, fatta salva la comminazione di ogni altra sanzione, anche di natura penale, che dovesse ravvisarsi.  

18/06/2021
Coronavirus, 28 nuovi casi oggi nelle Marche e un decesso. In diminuzione i ricoveri

Coronavirus, 28 nuovi casi oggi nelle Marche e un decesso. In diminuzione i ricoveri

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, nelle ultime 24 ore sono stati testati 2427 tamponi: 1110 nel percorso nuove diagnosi (di cui 355 screening con percorso Antigenico) e 1317 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 2,5%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 28 di cui 9 nella provincia di Macerata, 9 nella provincia di Ancona, 4 nella provincia di Pesaro-Urbino, 3 nella provincia di Ascoli Piceno e 3 fuori regione.  Questi casi comprendono soggetti sintomatici (8 casi rilevati), contatti in ambito domestico (11 casi rilevati) e contatti stretti di casi positivi (3 casi rilevato), contatti in ambito lavorativo (2 casi rilevati), contatti in ambito assistenziale (1 caso rilevato) e contatti con provenienza extra-regionale (1 caso rilevato). Nel percorso Screening sono stati effettuati 355 test antigenici e riscontrati 6 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare), con un rapporto positivi/testati pari al 2%.  Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un leggero incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 2,5% oggi, contro la percentuale dell'1,8% di ieri.  La Regione Marche ha reso noto che nelle ultime 24 ore si è verificato, purtroppo, un decesso correlato al Covid-19.  La vittima è un 79enne di Montecassiano che è spirato alla Residenza Valdaso.  Nella nostra regione il virus ha spezzato la vita di 3031 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di decessi (982), mentre sono 514 le vittime totali nella provincia di Macerata.  Sono invece in diminuzione, di 4 unità rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (44), di cui 8 in terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri). Cinque, altresì, le persone dimesse dagli ospedali regionali.  Nel Maceratese sono accolti 8 pazienti (uno meno di ieri), tutti al Covid Hospital di Civitanova Marche.   

18/06/2021
Macerata - Degrado e incuria al cimitero, Marchiori conferma: "Anni di indecorosa gestione" (FOTO)

Macerata - Degrado e incuria al cimitero, Marchiori conferma: "Anni di indecorosa gestione" (FOTO)

Sono state numerose le segnalazioni pervenute negli ultimi giorni alla nostra redazione in merito alla condizione di degrado in cui versa il cimitero di Macerata. Per documentare quanto denunciato dalla cittadinanza questa mattina abbiamo effettuato un sopralluogo sul posto per verificare il fondamento di quanto riferitoci.  Nel nostro giro presso la struttura cimiteriale abbiamo potuto constatare molteplici potenziali situazioni di oggettivo pericolo. In più di una circostanza pilastri e colonne in cemento armato risultano corrosi dal tempo avendo accusato il distacco di pezzi in calcestruzzo che lasciano in bella vista le barre di acciaio utilizzate per l'armatura; la vegetazione spontanea si è presa possesso delle lapidi, nascondendo - in alcuni casi - anche i nomi dei defunti a dimostrazione della prolungata incuria. "Curioso" il caso della crescita di una pianta di fico sul sottotetto di una struttura in cui si trovano anche ospitati i loculi.  A ciò si aggiunga come la scorsa settimana una signora sia stata sfiorata dalla caduta di un pezzo di intonaco staccatosi dal soffitto ad un'altezza di circa tre metri. Un episodio che ha portato alla chiusura dello spazio interessato dal distacco per effettuarne la messa in sicurezza. Ma non si tratta, come detto, di una problematica isolata, bensì la trascuratezza nella manutenzione risulta diffusa in tutta la struttura cimiteriale, sia in quella di più recente costruzione che nella parte vecchia.  Per chiedere conto di quanto riscontrato, abbiamo contattato l'assessore comunale che detiene la delega ai servizi cimiteriali, Andrea Marchiori: “La situazione al Civico cimitero è obiettivamente critica sotto vari aspetti, tutti dipendenti dal fatto che da anni viene trascurata la manutenzione ordinaria e straordinaria. Quello che dovrebbe essere lo specchio della Città, il luogo sacro, di culto, della memoria e del rispetto ha un impellente bisogno di interventi ma nel bilancio del 2020 non vi erano risorse. Oltre alla mancanza di significativi interventi di manutenzione, anche le strategie di gestione operate dalle precedenti amministrazioni non soddisfano l’esigenza di decoro che ogni giorno dell’anno dovrebbe essere garantita. Le due questioni vanno distinte ed affrontate con un programma diversificato ed è quello che abbiamo messo in atto sin dai primi giorni di governo della Città".  “Nel piano triennale delle opere pubbliche abbiamo inserito risorse economiche straordinarie sia per la manutenzione dei fabbricati (600 mila euro) che per l’ampliamento del cimitero (2 milioni di euro) dato che nei prossimi anni saranno occupati gli ultimi lotti di loculi disponibili. I nostri Uffici stanno lavorando ai progetti ed appena possibile daremo avvio agli interventi. Inoltre, il mese scorso, abbiamo inserito la struttura cimiteriale nel piano della ricostruzione post sisma con un contributo di 1 milione di euro, fatto nuovo che la precedente amministrazione aveva ignorato" spiega Marchiori. "Per quanto riguarda la gestione quotidiana dei servizi cimiteriali, devo prima di tutto dare atto del lavoro del personale dipendente che, sebbene sotto organico, ha sempre garantito la custodia anche nel periodo di allerta massima della pandemia. Ciò che, invece, necessita di riorganizzazione sono tutti i servizi concessi in affidamento esterno a soggetti diversi con contratti vincolanti. Anche sotto tale profilo nel breve periodo offriremo all’utenza soluzioni che miglioreranno sensibilmente l’ambiente” puntualizza l'assessore. “La delega ai servizi cimiteriali è senz’altro quella più complicata per come è stato ereditato il Civico cimitero ma la sfida di restituirlo nei prossimi anni al suo degno decoro mi spinge ad affrontarla con particolare impegno” ha concluso Andrea Marchiori.   

17/06/2021
Covid, a Serravalle 28 casi positivi. I commercianti: "Gente chiusa in casa, allarmismo ingiustificato"

Covid, a Serravalle 28 casi positivi. I commercianti: "Gente chiusa in casa, allarmismo ingiustificato"

"Vista la pesante situazione venutasi a creare nel nostro paese, a causa dei recenti casi di positività al covid-19 riscontrati, noi, titolari delle varie attività commerciali di Serravalle di Chienti, siamo stati i primi a pagarne le conseguenze, riscontrando fin da subito un calo delle vendite. La gente è spaventata, ha paura, è chiusa in casa e non esce neanche per fare la spesa. Gli abitanti dei paesi limitrofi evitano di passare da noi per sbrigare le loro commissioni giornaliere". È quanto sottolinea in maniera compatta l'intera categoria dei commercianti di Serravalle di Chienti, tramite Paola, la loro portavoce.  "In realtà, Serravalle capoluogo, al momento risulta quasi "covid-free" (1 solo positivo), gli altri casi di positività (27 stando agli ultimi dati resi noti dalla Regione Marche ndr) sono distribuiti nelle varie frazioni del comune stesso - aggiungono -. A parer nostro, l'allarmismo che si è venuto a creare, è eccessivo ed ingiustificato e tende solo a danneggiare le varie attività, l'aggregazione, la già poca vita sociale del paese e dell'intero territorio comunale".  "Consapevoli che la pandemia non è finita, ma con misure e regole preventive che ormai da tempo vengono adottate e con l'alta percentuale di popolazione già vaccinata, il virus può essere affrontato con più forza e sicurezza. La nostra vuole essere una semplice, ma doverosa, rassicurazione per i nostri compaesani e clienti, ai quali chiediamo collaborazione e fiducia. Il nostro impegno e lavoro farà si che le nostre attività siano punti di forza per il nostro comune" concludono gli esercenti di Serravalle di Chienti.     

17/06/2021
Camerino, pubblicato il bando di gara per la gestione del mattatoio comunale

Camerino, pubblicato il bando di gara per la gestione del mattatoio comunale

È stato pubblicato il bando di gara telematica a procedura aperta per l’affidamento in concessione del servizio di gestione del mattatoio comunale di Camerino e relativi servizi di macellazione. Il termine per la presentazione delle domande è stato fissato per le ore 13 dell’11 luglio 2021.  “Si procede al tentativo di ripristino dell’attività di macellazione sul territorio – ha commentato il sindaco Sandro Sborgia soddisfatto – Riteniamo la struttura fondamentale e strategica per la ripresa economica del territorio, consapevoli delle difficoltà che le imprese agricole in generale e il settore zootecnico in particolare stanno affrontando in questo delicato momento. È comunque un’opportunità cui l'Amministrazione caparbiamente punta per il rilancio economico dell’entroterra. Peraltro, con il coinvolgimento dell’Università di Camerino, degli operatori agricoli e delle organizzazioni di categoria sono allo studio numerosi progetti per la creazione di un circuito di filiera della produzione delle carni di qualità che possano consentire di identificare l’area camerte come punto di riferimento di alimenti sicuri e garantiti". "Come già abbiamo fatto per altri prodotti locali cui abbiamo attribuito la denominazione d’origine comunale, intendiamo avviare e supportare iniziative volte a promuovere le eccellenze alimentari così che si possano creare occasioni di lavoro per i giovani e per quanti intendano investire nel nostro entroterra. È un impegno che avevamo preso – conclude il sindaco Sandro Sborgia – consci dei sacrifici che vivono le nostre aziende agricole, costrette a sopportare costi e disagi per continuare a esercitare un lavoro duro e difficile. Il mattatoio è stata la prima opera pubblica ricostruita nella città ducale, dopo il terremoto del 2016, per una spesa di 209mila euro. In stallo per quasi tre anni, il progetto a fine 2019 è stato approvato e finanziato, rendendo così eseguibili i lavori che hanno ora consentito di rendere il plesso di nuovo utilizzabile e quindi a servizio delle aziende dell'entroterra. Ubicato in località Pian d’Ajello, lungo la strada Caselle-Ponte della Cerasa, è stato terminato da qualche mese".

17/06/2021
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.