Ripe San Ginesio

"Anthropomorphosis. Nella forma del legno": a Ripe San Ginesio la mostra dell'artista Nazareno Rocchetti

"Anthropomorphosis. Nella forma del legno": a Ripe San Ginesio la mostra dell'artista Nazareno Rocchetti

In una cornice di rara bellezza, come quella offerta dai Monti Sibillini (leopardianamente oggi chiamati Monti Azzurri), dal 30 giugno al 30 agosto, nell'Arena all'aperto di Ripe San Ginesio, si potranno ammirare le sculture monumentali dell'eclettico artista marchigiano Nazareno Rocchetti. "Intitolata Antrhopomorphosis. Nella forma del legno", la mostra, a cura di Marilena Spataro e con l'intervento critico di Alberto Gross, è promossa da Unione Montana Monti Azzurri, con il patrocinio del Comune di Ripe San Ginesio e in collaborazione con Associazione culturale LOGOS e Acca edizioni di Roma. L'evento espositivo, che inaugura, domenica 30 giugno, alle 18:30, nell'Arena all'aperto di Ripe San Ginesio, vedrà in mostra oltre 10 opere in legno, molte delle quali inedite e tutte di grandi dimensioni, che dialogheranno con le architetture e con i magnifici paesaggi dell'antico Borgo marchigiano. Afferma al riguardo il presidente dell'Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti: "Il minuscolo centro storico di questo nostro bel borgo da anni convive felicemente e orgogliosamente con opere d'arte di cui sono costellati angoli e strade, così ponendosi come luogo di una comunità dalla grande sensibilità nei confronti dell'arte contemporanea. Questa mostra di scultura dell’amico Nazareno Rocchetti è l'ennesima prova della vocazione e dell'attenzione di Ripe San Ginesio per le arti figurative, in particolare per la scultura”. “La stravagante vena artistica di Nazareno Rocchetti ci fa, inoltre, molto riflettere sul valore delle mani nel loro rapporto con l'estro creativo dell’uomo, capace di infondere, in un atto che molto ha del divino, un soffio carico di energia vitale, persino cosmica, a dei “legni” all'apparenza già morti - prosegue Feliciotti, che conclude -. Un'attraente immagine di un paese le cui bellezze naturali, paesaggistiche e ambientali, fanno da raffinata cornice a una serie di pregiate figure scultoree intagliate nel legno, in specie del familiare ulivo, è lo spettacolo che la mostra "Anthropomorphosis. Nella forma del legno”, oggi regala al nostro sguardo". Nazareno Rocchetti, marchigiano doc, è un artista eclettico, dalle mille sfaccettature. Pittore, scultore, ceramista, performer, si è affacciato nel mondo dell'arte negli anni della maturità, tuttavia affermandosi in brevissimo tempo. Ad oggi è considerato l'unico erede del grande artista spagnolo Josè Guevara, per aver adottato la tecnica della pittura del fuoco appresa, appunto, da questo maestro e amico. Come scultore realizza, in genere, opere di grande formato lavorando su tutti i materiali, con una predilezione per il legno, specie quello dell'ulivo. “Dietro alla dura corteccia - sostiene l'artista - gli ulivi nascondono dei tesori che non tutti possono vedere: si coprono per non far vedere, come appunto fanno tutti gli esseri umani, io ho la possibilità di spogliarli questi ulivi, questi alberi, per vedere le bellezze che ci sono dentro e vedendole cerco di esaltarne la natura scolpendo delle figure che sento appartenere a loro così come all'intera umanità. Tali figure le “forgio” per farle parlare di amore, di abbracci, della sacralità del vivere”. I lavori monumentali che Rocchetti esporrà a Ripe San Ginesio sono tutti in legno e tutti improntati a un profondo sentimento “della sacralità del vivere”, sentimento che caratterizza buona parte delle sue opere di grande formato, e che si coglie anche nel suo commovente Cristo delle Marche, intensa opera scultorea, di circa tre metri dove un Cristo senza croce da un'altura che spazia tra terra, mare e cielo, abbraccia le Marche e con esse l'universo intero. Come sottolinea il critico d'arte Alberto Gross nel testo di presentazione al catalogo della mostra“Il legno è elemento antico, primordiale: nelle sue venature si riconosce il pulsare vivo della natura, nella sua linfa il cuore dell'universo. L'artista Nazareno Rocchetti penetra questo elemento alla ricerca delle pieghe più nascoste, delle insenature che custodiscono al loro interno storie di storie, luoghi, persone, uomini. Ed è proprio nella vicenda umana che affonda le radici il principio fondante la mostra: Anthropomorphosis cerca la forma dell'uomo “ab origine”, la storia del paradiso terrestre con l'intero suo coté iconografico prende vita in maniera insolita e personalissima ma quantomai icastica ed efficace. Rocchetti scava e cava fuori dal legno nuovi equilibri in cui figure archetipiche rappresentano un progressivo processo di sintesi e ricostruzione di un ipotetico ordine naturale. Attraverso la doppia lusinga di un fluire armonico delle forme e di suggestioni mentali che affiorano, estetiche e percezioni si dipartono e terminano in una complessità spirituale di conoscenza e riflessione, la scultura torna ad essere campo dinamico di forze, luogo d'eccellenza entro il quale rispecchiare il tempo, l'uomo e la sua storia. All'inaugurazione del prossimo 30 giugno saranno presenti: Giampiero Feliciotti, Presidente dell'Unione Montana dei Monti Azzurri, Paolo Teodori, Sindaco di Ripe San Ginesio, l'artista Nazareno Rocchetti, la curatrice Marilena Spataro, il critico d'arte Alberto Gross. Il catalogo è di Acca Edizioni di Roma ed è a cura di Marilena Spataro con testo critico di Alberto Gross.

22/06/2019
San Ginesio, Costantini risponde ad Archeri: "Operato sempre nella massima trasparenza"

San Ginesio, Costantini risponde ad Archeri: "Operato sempre nella massima trasparenza"

"Nei giorni scorsi la mia persona e la società di cui sono amministratore (Gea Italiana srl) sono state oggetto di un grave attacco mediatico da parte della signora Barbara Archeri, sedicente presidente del comitato per la tutela ambientale dell’Alta Fiastrella, la quale, sostenendo che sarebbe mia intenzione realizzare un impianto di trattamento rifiuti in Località Santa Croce, ha chiesto al Sindaco di San Ginesio di revocare le deleghe all’ambiente e al Cosmari attribuitemi in qualità di consigliere comunale. Si tratta di un attacco gravissimo, sia perché lo stesso è basato, per stessa ammissione della Archeri, su semplici voci, sia perché si lascia chiaramente pensare che potrei abusare delle deleghe pubbliche per perseguire interessi privati. Mi riservo dunque di assumere ogni iniziativa a tutela della mia immagine e di quella della società che rappresento" così il consigliere comunale del comune di San Ginesio, Alessio Costantini, risponde alla lettera denuncia inviata dalla Presidente Barbara Archeri qualche giorno fa. "Ad oggi, l’unica verità è che la Gea Italiana, società che non nasconde nessun gruppo di interesse vicino o lontano, ha liberamente acquistato all’interno della zona industriale Santa Croce un lotto produttivo che faceva gola anche ad altri imprenditori locali, rimasti evidentemente scontanti - prosegue Costantini -. Nessuna decisione è stata ancora presa in ordine all’utilizzo del lotto in questione, né tantomeno sono stati presentati progetti alle competenti Amministrazioni. Nel momento in cui verrà presa una decisione, sarà mia cura informarne subito il Sindaco e l’intera comunità ginesina, con la massima trasparenza che mi ha sempre contraddistinto. Nulla verrà fatto di nascosto e tutti avranno democraticamente il diritto di esprimere la loro opinione." "Infine, ci tengo ad informare la signora Archeri e l’intera cittadinanza che già ieri ho provveduto a rimettere nelle mani del Sindaco tutte le deleghe che mi erano state conferite e non solo quelle in materia di ambiente e di relazioni con il Cosmari, in quanto non voglio che la mia persona e la mia azienda possano essere strumentalizzate politicamente per attaccare l’Amministrazione in carica. Voglio però rassicurare i 110 concittadini che mi hanno votato alle recenti elezioni, dicendo loro che continuerò a svolgere le mie funzioni di consigliere con il massimo impegno, come ho sempre fatto fino ad oggi" conclude il consigliere Costantini.

21/06/2019
Ripe San Ginesio, inaugurazione della nuova sede del Centro di Lettura "Arturo Piatti"

Ripe San Ginesio, inaugurazione della nuova sede del Centro di Lettura "Arturo Piatti"

L' Associazione Culturale “San Ginesio” con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Ripe San Ginesio, Domenica 5 Maggio 2019, alle ore 12.00, presso la Biblioteca Comunale di Ripe San Ginesio - Via Roma (Centro storico), nell’ambito del Progetto Comunale di Arte e Lettura Diffusa, inaugura la nuova sede del Centro di Lettura “Arturo Piatti”.  Interverranno: il Sindaco di Ripe San Ginesio Paolo Teodori e l’Amministrazione Comunale, il Presidente dell’Associazione Culturale “San Ginesio” Alba Piatti, gli operatori culturali Rita Bompadre e Matteo Marangoni. Nel pomeriggio invece, a partire dalle ore 17.00, sempre all’interno della Biblioteca Comunale - Centro di Lettura “Arturo Piatti” di Ripe San Ginesio, gli artisti Matteo Marangoni e Rita Bompadre, intratterranno il pubblico con una breve lettura tratta dal libro Libri e Libertà - La Biblioteca di tutti di Federico García Lorca. Segnaliamo infine che tutti gli eventi sono inseriti all’interno dei festeggiamenti di Santa Eurosia.

02/05/2019
Ripe San Ginesio, inaugurata la nuova sezione dei Carabinieri in congedo (FOTO)

Ripe San Ginesio, inaugurata la nuova sezione dei Carabinieri in congedo (FOTO)

La scorsa domenica nella bellissima cornice del Borgo di Ripe San Ginesio, alla presenza delle autorità civili e militari, è stata inaugurata la nuova Sezione Carabinieri in Congedo di Ripe San Ginesio con una cerimonia toccante iniziata con la santa Messa ufficiata dal parroco Don Ottaviano Tordini.  Alla cerimonia erano presenti: il Sindaco di Ripe San Ginesio Teodori Paolo, l’ispettore Regionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri il Sig. Generale di Brig. Tito Baldo Honorati, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Tolentino il Sig. Capitano De Carlini, il Comandante della Stazione Carabinieri di Loro Piceno il Maresciallo Maggiore Bibini Giorgio, i Carabinieri della Stazione CC di Loro Piceno, i rappresentanti dei Comuni di Colmurano e San Ginesio e una delegazione della Sezione ANC di Urbisaglia.    Dopo la celebrazione, davanti al Palazzo Comunale, è avvenuta la benedizione della bandiera e dei Volontari del Gruppo, con la consegna da parte del Presidente della Sezione C.re Lignini Manolo, un ricordo della giornata a tutte le autorità intervenute ed infine è stato offerto un aperitivo a tutta la cittadinanza intervenuta.    Il 10 ottobre sorso in accoglimento del desiderio espresso da alcuni militari dell’Arma sia in Congedo che in servizio attivo, è stata costituita la Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Ripe San Ginesio, deliberata dalla Presidenza Nazionale su indicazione del Generale di Brig. Tito Baldo Honorati responsabile per la Regione Marche. L'Associazione, che è apolitica e non persegue fini di lucro con il suo Gruppo di fatto, formato da soci effettivi e soci simpatizzanti, in base allo Statuto Nazionale e allo Statuto di Gruppo, si propone di svolgere servizi di volontariato a favore della collettività e a supporto delle forze dell’ordine in manifestazioni di qualsiasi tipo, calamità naturali e osservazione e segnalazione di eventi che possono arrecare danno alla sicurezza urbana. "Noi facciamo parte di una grande famiglia dove condividiamo valori, onori e doveri, carichi di quella tradizione che l’Arma in servizio porta con sè, con eroi di oggi e di ieri, ma siamo tutti animati da un unico obbiettivo il servire, quindi un Carabiniere non può mai diventare un ex. Si nasce Carabinieri e si muore Carabinieri, con questo spirito noi soci della sezione e volontari del gruppo di fatto cercheremo sempre di onorare l’uniforme che indossiamo".    

29/04/2019
Ripe San Ginesio, frontale tra due auto lungo la Provinciale: 2 feriti in Ospedale

Ripe San Ginesio, frontale tra due auto lungo la Provinciale: 2 feriti in Ospedale

Intorno alla 16.30 di questo pomeriggio, sulla Provinciale 78 presso il comune di Ripe san Ginesio si è verificato un incidente. Due auto, per cause in corso di accertamento, si sono scontrate frontalmente. Due i feriti, che sono stati trasportati dal personale del 118 all'ospedale di Macerata. Le loro condizioni non sono gravi. Sul posto sono accorsi anche i Vigili del Fuoco  e la Polizia Stradale.      

26/04/2019
Il libro ed il fascino di un borgo italiano: ricco calendario di eventi a Ripe San Ginesio

Il libro ed il fascino di un borgo italiano: ricco calendario di eventi a Ripe San Ginesio

Sabato 16 e domenica 17 marzo Ripe San Ginesio, il bellissimo borgo medievale in provincia di Macerata, diventa palcoscenico di un'iniziativa unica incentrata sui libri e sui racconti del territorio. Ricchissimo il cartellone di incontri, eventi, laboratori per bambini ispirati ai libri di scrittori marchigiani. Si inizia sabato alle 17:30 con l’inaugurazione del “Punto del Pensiero – Giaconi Lab”, spazio che sarà gestito dalla casa editrice all’interno del progetto di affidamento di locali del centro storico di Ripe San Ginesio ad artigiani ed attività creative e gli interventi del sindaco Paolo Teodori e del presidente dell’Unione Montana Giampiero Feliciotti. A seguire la presentazione del libro “Le Marche con i bambini”, ormai famosissima guida con la presenza delle blogger Vissia Lucarelli (Marche for Kids), Silvia Alessandrini Calisti (mamme marchigiane) e Lucia Paciaroni (con in faccia un po' di sole) ed in conclusione del pomeriggio l’incursione letteraria di Matteo Pirro, giovane poeta marchigiano, apprezzatissimo soprattutto dai giovani e recentemente ospite di Casa Sanremo. La domenica sarà un susseguirsi di eventi che iniziano alle 10 con la passeggiata letteraria tra i vicoli e le letture del libro per ragazzi “il paese degli artigiani” di Luigi Finucci all’interno delle botteghe artigiane di Ripe e a seguire le presentazioni dei libri “Il pianeta K” di Giulia Trobbiani e “Il mio cuore di orso” di Margherita Buresta con laboratori creativi e di manualità. Il pomeriggio dalle ore 15 si replicano gli eventi della mattina per i giovani lettori e dalle 16 presentazione dei libri “Racconti di Marche” della blogger Nadia Stacchiotti e “le Marche con i bambini” con Lucia Paciaroni e a seguire il romanzo storico ambientato nelle Marche “Il gatto con la coda rotta di Maurice Beraudy" e “Nero fondente” di Chiara Emiliozzi. Tutti gli eventi coinvolgeranno le botteghe, il museo ed altri spazi del borgo in una immersione totale nella lettura.  

14/03/2019
Seconda Categoria girone F, La Settempeda fermata sul pari dal Ripesanginesio

Seconda Categoria girone F, La Settempeda fermata sul pari dal Ripesanginesio

Rallenta la corsa la Settempeda che viene fermata dal Ripesanginesio sul nulla di fatto. Uno zero a zero che, non considerando il recupero di mercoledì scorso, è il secondo pareggio di fila senza riuscire a segnare, una rarità per i biancorossi in stagione. Prevale alla fine la compattezza, l’agonismo e la tenacia dei padroni di casa, ma ancor di più è stato un fattore determinante il campo piccolo, corto e molto pesante, condizione questa che ha impedito alla Settempeda di giocare come sa, dato che era praticamente impossibile far scorrere la palla e costruire azioni in velocità con fraseggio rasoterra. La squadra di Ruggeri ci ha provato, specie nella ripresa, con impegno e volontà non riuscendo però a trovare quella precisione e lucidità nei momenti decisivi che sarebbero servite per fare la differenza. Non possiamo esimerci, poi, dal segnalare la prova non buona dell’arbitro Monteriù, apparso poco mobile, quindi lontano dall’azione, incerto in molte decisioni e soprattutto capace di lasciare tanti dubbi dopo aver annullato due reti, una per tempo, ai biancorossi che dalla tribuna sono sembrate regolari. Con questo pari la Settempeda vede scendere il vantaggio sulla seconda ad otto punti, ma rimane un margine ampio e di tutta tranquillità. Nel prossimo turno, quello casalingo contro il Real Tolentino, si punterà a riprendere la strada del successo. LA CRONACA – Trasferta a Colmurano per la Settempeda per affrontare il Ripesanginesio, squadra in terzultima posizione. Classica sfida da testa/coda. Impegno ostico per la compattezza dell’avversario e per le dimensioni e condizioni del “Comunale”(piccolo, corto e con terreno molto pesante). Si gioca sotto una forte pioggia che durerà per tutto il match rendendo infido il manto erboso. Settempeda con gli uomini contati a centrocampo, fuori Rossi e Selita, e allora mister Ruggeri sceglie di variare il modulo con cambiamenti in mezzo e in difesa. Nel reparto arretrato Massi scala a destra e al centro va Latini; Del Medico gioca mezzala con Broglia dietro la prima punta che è il rientrante Borioni. Novità asoluta, poi, tra i pali perché Sorichetti si blocca nel riscaldamento e allora tocca a Filippo Simonetti(juniores convocato al posto del dodicesimo Palazzetti, oggi indisponibile) che debutta in prima squadra. Fin dalle prime battute si intuisce quale partita si vedrà: pochi spazi, tanti duelli a centrocampo, occasioni con il contagocce e molto equilibrio. Nessuna delle due squadre è disposta a concedere spazi e allora i pericoli potrebbero arrivare dalle palle inattive. In effetti la prima azione degna di nota è del Ripesanginesio che su punizione imbecca Lauriola che, seppur disturbato, riesce a colpire di testa, Palla di poco alta. Dura appena 21’ il nuovo volto tattico biancorosso, perché Latini si fa male e deve uscire. Entra Bonifazi, ottima prova la sua, che si piazza in mezzo al campo con la difesa che torna quella abituale(Del Medico terzino e Massi centrale). Accade ben poco fino al 27’ quando la Settempeda trova il vantaggio, ma è solo una illusione visto che il gol viene annullato. Rocci riceve palla in area e si accentra. Dopo aver resistito ad una tirata di maglia il numero 11 trova il rasoterra vincente. Tutto inutile perché l’arbitro fischia. Molti credono che sia per dare il rigore agli ospiti, invece c’è la punizione in favore della difesa di casa. Fuorigioco? Fallo? Non si riesce a capire e si gioca. Al 31’ Broglia ci prova dal limite, ma il tiro è preda di Telloni che ferma in tuffo. Al 40’ nasce una mischia nell’area del Ripe con Borioni che calcia e Telloni blocca a terra. Secondo tempo che ricalca il primo. Tanto equilibrio e poche azioni da rete. Con il terreno sempre più fangoso aumentano gli scontri e la gara assume i connotati di una lotta per conquistare qualsiasi pallone. Dopo soli due minuti Ripe pericolosa. Lungo rinvio che va verso sinistra dove Del Medico e Boe ingaggiano una corsa a tutta velocità che viene vinta dal numero sette di casa che conquista palla. Boe converge verso il centro dell’area e poi calcia rasoterra. Ottima risposta con il piede di Simonetti che evita ai suoi di andare sotto coronando un esordio molto positivo. La Settempeda prova a forzare i tempi e prende in mano le operazioni. Al 14’ Fiecconi mette in mezzo un morbido cross che viene deviato al volo a centro area da Borioni con la palla che supera Telloni e finisce dentro. I biancorossi festeggiano il vantaggio, ma l’arbitro li blocca perché segnala un off side dello stesso attaccante. Non è semplice giocare su questo terreno, specie per chi attacca come la Settempeda. Al 33’ Fiecconi verticalizza trovando la deviazione di un difensore che fa alzare il pallone che diventa giocabile per Borioni che salta spalle alla porta e colpisce di testa in anticipo sul portiere in uscita. Sfera sul fondo. Si va verso la fine e gli ospiti spingono, anche se le forze e la lucidità vengono un po’ meno. Protagonista Marasca al minuto 42. Prende palla a destra e va in dribbling. Due difensori saltati e diagonale in corsa che si spegne sul fondo dopo aver sfiorato il palo più lontano. Al 45’ si vede una insistita trama della Settempeda che viene conclusa da Scocchi con un sinistro incrociato che Telloni respinge in tuffo. Siamo nel recupero(4’). Biancorossi al cross da destra con pallone deviato che si alza e ricade sulla faccia superiore della traversa e poi in angolo. Dalla bandierina la palla arriva a Del Medico che scarica il destro dal limite che termina alto di poco. Scatta il contropiede dei locali con Contigiani che entra in area centralmente e quando sembra pronto a calciare a colpo sicuro Scocchi lo contrasta togliendogli palla. L’azione prosegue e lo stesso Contigiani ha un’altra chance da centro area con un sinistro in girata che risulta alto. Fischio finale e tutti negli spogliatoi con un punto a testa. IL TABELLINO RIPESANGINESIO – SETTEMPEDA 0-0 RIPESANGINESIO: Telloni, Annessi, Quintili, Galanti, Staffolani, Lauriola, Boe, Bompadre(76’ Domizi), Martorelli, Contigiani, Ndao(81’ Gasparrini). A disp. Servili, Paolucci, Quintili Giordano, Crispini, Pierucci. All. Rapagnani SETTEMPEDA: Simonetti, Massi, Scocchi, Del Medico, Latini(21’ Bonifazi), Galuppa, Gianfelici, Broglia(71’ Marasca), Borioni, Fiecconi, Rocci. A disp. Sorichetti, Biagetti, Panzarani, Fattori. All. Ruggeri ARBITRO: Monteriù di Fermo NOTE: spettatori 80 circa. Ammoniti: Quintili, Staffolani, Latini, Scocchi, Broglia. Angoli: 6-1 per la Settempeda. Recupero: st 4’

02/02/2019
Tecnici al lavoro per ripristinare il servizio elettrico in provincia di Macerata: in 5000 senza corrente

Tecnici al lavoro per ripristinare il servizio elettrico in provincia di Macerata: in 5000 senza corrente

L’intensificarsi dell’ondata di maltempo ha provocato questa mattina, nella Provincia di Macerata, danni alle linee elettriche, principalmente a causa della caduta di alberi ad alto fusto situati al di fuori della fascia di rispetto dagli elettrodotti. Al momento, i clienti disalimentati sono circa 5.000, sparsi in diversi Comuni, tra cui Sarnano, Matelica, San Ginesio, Ripe San Ginesio e Castelraimondo dove si registrano i maggiori disagi. I tecnici di E-Distribuzione, società del Gruppo Enel gestore della rete elettrica di media e bassa tensione, stanno effettuando una serie di manovre in telecomando sulla rete elettrica per rialimentare i clienti rimasti senza energia e altri interventi vengono effettuati sul posto dalle squadre dell’Azienda. Il lavoro di E-Distribuzione proseguirà senza sosta nel corso della giornata odierna fino al pieno ripristino del servizio elettrico, operando nel rispetto delle procedure di sicurezza che questi delicati interventi richiedono. E-Distribuzione ricorda che, per la segnalazione dei guasti, è possibile contattare il numero verde 803.500, indicando il codice POD (nel formato IT001E…) della propria utenza riportato nella bolletta elettrica. Inoltre, è possibile ricevere informazioni anche attraverso i canali social Facebook e Twitter di E-Distribuzione nonché sul sito Web www.e-distribuzione.it dove, nella sezione “interruzione di corrente”, è stata messa a disposizione la "mappa delle disalimentazioni" che fornisce dati in tempo reale sullo stato della rete elettrica.

17/12/2018
Scuola di San Ginesio, i consiglieri di minoranza rispondono al sindaco

Scuola di San Ginesio, i consiglieri di minoranza rispondono al sindaco

Dai consiglieri comunali di minoranza di San Ginesio riceviamo e pubblichiamo   La richiesta di convocazione di un consiglio comunale straordinario, presentata da noi consiglieri di minoranza, è finalizzata all’adozione di una delibera consiliare di impegno unanime, diretta  a richiedere alle istituzioni preposte una soluzione concordata, dal momento che la conferenza dei servizi è ancora aperta e nulla risulta “superato”: chiediamo all’amministrazione Ciabocco di continuare a sostenere la scelta del luogo individuato e l’ultima rivisitazione progettuale del polo scolastico (presentata il 7 agosto scorso), volta ad accogliere le diverse sensibilità. Le Scuole sono l’emblema di San Ginesio e San Ginesio non vuole perdere questo primato. San Ginesio è stata faro e riferimento della pubblica istruzione sin dai tempi dell’Unità d’Italia. San Ginesio desidera un Polo scolastico modello che faccia da richiamo e da presupposto ad una scuola convittuale residenziale d’avanguardia, sfruttando la presenza e l’adiacenza dell’Ostello comunale.  Noi continueremo a collaborare con le Istituzioni preposte affinché si possa trovare una soluzione al problema ed al superamento del vincolo. Su tale questione abbiamo più volte pubblicamente  esposto il nostro pensiero con precisione e chiarezza, ricordando  tutte le attività amministrative intraprese e respingendo fermamente insinuazioni e supposizioni. Parlare, come fa il nostro sindaco, di “disarmante strategia politica volta a fini elettoralistici” è davvero meschino e infamante, così come le varie sconcertanti allusioni.   L’abbattimento della sede della scuola primaria e dell’infanzia, tutte le azioni amministrative e i lavori successivi sono stati posti in essere nel 2016,  nel 2017 e nel 2018 di concerto con gli organi e le autorità sovracomunali competenti. In data 08/12/2016 venne effettuato un sopralluogo delle scuole inagibili (IPIA, IIS Gentili, Scuola dell’infanzia e primaria del capoluogo) a cura dei tecnici della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica (ReLuiss), su incarico della Struttura Commissariale, che confermarono la gravità dei danni e la non economicità dei costi di ricostruzione e di adeguamento sismico finalizzati a migliorare “la capacità resistente della struttura”: le scuole ubicate nel cratere infatti devono avere una classe d’uso pari a 4, ossia un indice di sicurezza alto al punto da impedire crolli anche in caso di forti scosse.  Le sedi degli istituti scolastici superiori erano ubicate in palazzi storici: dal controllo e dal confronto risultò che le strutture danneggiate rendevano le riparazioni molto onerose, senza raggiungere il livello di sicurezza necessario, e tale da configurarsi comunque come miglioramento sismico e non come adeguamento sismico, richiesto dalle norme. Per queste ragioni il Commissario del Governo per la ricostruzione, optò per la “costruzione di nuove scuole con il massimo grado di invulnerabilità”. La grave situazione del nostro paese, a seguito del sisma, con il 68% delle abitazioni private inagibili e il 98% delle strutture pubbliche inutilizzabili, richiederebbe altri toni, altri comportamenti atti ad unire la comunità e non a dividerla.  

Ripe San Ginesio, conclusa con successo la manifestazione "I Fumi Cotti"

Ripe San Ginesio, conclusa con successo la manifestazione "I Fumi Cotti"

Domenica 30 settembre nel Borgo di Ripe San Ginesio, si è conclusa con successo l’edizione 2018 della manifestazione I Fumi Cotti. Due giornate ricche di eventi dedicati al particolare legame, che da molto tempo caratterizza la manifestazione, tra rievocazione della cottura del mosto, secondo l’antica tradizione del nostro territorio, e Arte Contemporanea. Quest’anno la consueta etichetta d’autore, creata per l’imbottigliamento del vino cotto, è stata realizzata dall’artista Nazareno Rocchetti, che il Comune di Ripe San Ginesio e l’Unione Montana dei Monti Azzurri hanno omaggiato con una piccola Personale. Così, all’ingresso del pittoresco vicolo di accesso al Centro storico, una enigmatica Venditrice di mele ha accolto i curiosi visitatori. Nel Teatro Comunale, quadri con volti di donna ed esplosioni di colore, in dialogo con sculture dalla forma mutevole e quasi sfuggente, come se la loro esecuzione fosse ancora in atto. Le diverse iniziative, curate dal Comune di Ripe San Ginesio e dalla Pro Loco, sono state concertate insieme a varie Istituzioni e Associazioni: Unione Montana dei Monti Azzurri, Ass. Musicale Appassionata, Mi-MarcheIperespressioniste, Rete Museale dei Sibillini, Regione Marche. Convegni, spettacoli, letture, performance, unite a degustazioni ed esposizioni di tipicità, hanno reso I Fumi Cotti occasione per affermare l’identità del Borgo e dell’intero territorio e per valorizzarne lo straordinario patrimonio di folklore e prodotti di qualità.

08/10/2018
MI_MarcheIperespressioniste: domani gran finale a Ripe San Ginesio

MI_MarcheIperespressioniste: domani gran finale a Ripe San Ginesio

Domani (sabato 29 settembre) gran finale a Ripe San Ginesio per MI_MarcheIperespressioniste, la rassegna di incursioni artistiche ideata da David Miliozzi e prodotta dall’associazione musicale Appassionata. Nel borgo che festeggia il tradizionale appuntamento con i Fumi Cotti, MI propone il concerto del chitarrista pesarese Eugenio della Chiara alle 21 in piazza Umberto I e, a seguire, un inedito videomapping di Luca Agnani su Enolo di Dante Ferretti. Si valorizza così, anche nell’ultima tappa del viaggio di MI_MarcheIperespressioniste realizzata grazie alla collaborazione con il Comune di Ripe San Ginesio, l’Unione Montana dei Monti Azzurri e la Rete Museale dei Sibillini, quel connubio artistico del tutto originale che trova la sua peculiare cifra stilistica nell’ibridazione fra differenti linguaggi dell’arte. Eugenio Della Chiara, dopo aver tenuto recital solistici in prestigiose sale da concerto fra le quali il Vangi Museum di Mishima, il Teatro della Casa d’Italia di Istanbul, l’Auditorium di Palazzo Sternberg a Vienna e  l’Auditorium Fondazione Cariplo a Milano, si esibisce a Ripe San Ginesio domani eseguendo musiche di Haydn, Mozart, Beethoven, Paganini, Galante e Sor. Il programma del tutto particolare è tratto, in buona parte, dall’ultimo lavoro di Della Chiara, “Guitarra clásica”, definito “bellissimo” da A proposito di Jazz. Il pubblico di domani potrà ascoltare il giovane chitarrista, nella recensione di Ape musicale“uno degli interpreti più attenti delle nuove generazioni per quel che concerne la ricerca stilista e di repertorio, dal XIX secolo ai giorni nostri”, suonare celebri pagine di grandi autori come Haydn, Mozart, Beethoven nelle trascrizioni per chitarra di maestri del calibro di Tárrega, Lobet e Segovia. Al concerto segue, sempre nella suggestiva piazza Umberto I, un inedito videomapping di Luca Agnani sulla mastodontica scultura realizzata da Dante Ferretti per l’Expo di Milano nel 2015 ed esposta in musei di assoluto prestigio come il MOMA di New York e il MoMAT di Tokyo.   Gli eventi di MI sono aperti al pubblico e gratuiti. MI_MarcheIperespressioniste è realizzato grazie al contributo di Regione Marche, Rete Museale dei Sibillini, Arci Marche, Sibillini Live Festival, Unione Montana dei Monti Azzurri, Comuni di Ascoli Piceno, Belforte del Chienti, Loro Piceno, Ripe San Ginesio, Serra de' Conti, Serrapetrona, e in collaborazione con l'associazione NotteNera. 

28/09/2018
Ripe San Ginesio, torna l'appuntamento con "I Fumi Cotti"

Ripe San Ginesio, torna l'appuntamento con "I Fumi Cotti"

Sabato 29 e Domenica 30 Settembre si terrà la nuova edizione de “I Fumi Cotti”, manifestazione nata dalla volontà di Comune e Pro Loco di Ripe San Ginesio di mantenere vivo nell’immaginario collettivo l’antico procedimento della cottura del mosto e della preparazione del vino cotto. Il programma di quest’anno si presenta  particolarmente ricco di appuntamenti artistici e culturali, di musica e spettacolo.  Rispettando la consolidata tradizione che nel Borgo lega la preparazione del vino cotto all’Arte Contemporanea , a dare il via, Sabato 29 Settembre, alle 18.00, in collaborazione con Unione Montana dei Monti Azzurri, l’inaugurazione della Personale diffusa dedicata all’artista Nazareno Rocchetti, autore dell’etichetta “Fumi Cotti 2018”. In contemporanea, presentazione di Enolo, statua di oltre quattro metri realizzata da Dante Ferretti per Expo 2015, che conclude a Ripe San Ginesio il percorso itinerante di cui è stata protagonista, a cura di Mi-MarcheIperespressioniste, Associazione Musicale Appassionata, Unione Montana dei Monti Azzurri, Regione Marche, Rete Museale dei Sibillini. La serata prosegue con altri imperdibili appuntamenti:  il Concerto di Eugenio Della Chiara, alle ore 21.00, nella suggestiva Piazza Umberto I, lo spettacolo di Videomapping  a cura di Luca Agnani,  alle ore 22.30, nella piazza principale del Paese, lo spettacolo Rio Folk in Piazza Febo Allevi, alle ore 23.00. Domenica 30 Settembre, alle ore 10.00, Convegno “Arte, tradizione e necessità della cottura del mosto nelle varie regioni italiane”, a cura di Unione Montana dei Monti Azzurri e Comune di Ripe San Ginesio, con la partecipazione di UNAGA, ARGA, World Wigwam Circuit, AIS Marche.  Al termine,  degustazione guidata sull’utilizzo del vino cotto, a cura dell’Ass. Sommelier Macerata. Durante il pomeriggio, cottura dei mosti, degustazioni, musica per le vie del Paese e tante attività per adulti e bambini, tutte gratuite.  In particolare, alle 15.00 pigiatura dell’uva, a cui i bambini potranno partecipare attivamente, ed alle 17.00, dopo il grande successo della passata edizione, il Teatrino Pellidò con lo spettacolo di burattini  “Felice Zappalorto, Contadino”. Alle ore 18.00, atteso incontro con Deborah Iannacci, fondatrice della seguitissima community TRIPPADvisor ed autrice di “il Tripponario- Usi e Costumi scostumati della vergara”- Giaconi Editore.   Per tutta la durata della manifestazione funzioneranno stand gastronomici con piatti tipici, dolci e ghiottonerie.  Programma completo su https://www.facebook.com/proloco.ripe/  

25/09/2018
MI_MarcheIperespressioniste, sabato 18 agosto al via il primo appuntamento

MI_MarcheIperespressioniste, sabato 18 agosto al via il primo appuntamento

Si chiama MI_MarcheIperespressioniste la rassegna itinerante di incursioni artistiche, ideata da David Miliozzi e prodotta dall'associazione musicale Appassionata per la direzione di Andrea Trettaccone. Composta da 6 appuntamenti, prende il via sabato 18 agosto a Loro Piceno, per toccare poi Serra de' Conti (sabato 25 agosto), Belforte del Chienti (sabato 1 settembre), Serrapetrona (venerdì 7 settembre), Ascoli Piceno (domenica 16 settembre) per concludersi a Ripe San Ginesio (sabato 29 settembre). Comune denominatore di MI è Enolo, una delle gigantesche statue del "Popolo del cibo" alta 3,5 metri (più il basamento) che Dante Ferretti ha realizzato per l'Expo di Milano del 2015: dopo aver girato il mondo dal MoMA di New York al MoMAT di Tokyo, per la prima volta in assoluto Enolo viene esposto nelle Marche. Acquistata da Giancarlo Cossiri, titolare di IFI srl e che l'ha concessa per la realizzazione dell'iniziativa, quest'opera monumentale si offre al pubblico come sintesi di una moltitudine di linguaggi artistici i cui interpreti sono Luca Agnani, Teatro Rebis, Maicol&Mirco, Silvio e Rodolfo Craia, Discodella, Paolo Marzocchi ed Eugenio della Chiara. Nella rassegna MI ci sono concerti classici e performance artistiche, installazioni, videomapping e dj set, eventi gratuiti e aperti al pubblico. "Questo è il tempo dell’iperespressionismo", spiega David Miliozzi, "viviamo in una società ipercomunicativa in cui l’uomo si sente sempre più solo, una società ipertestuale dove diventa impossibile decodificare i messaggi, una società ipertecnologica dove le informazioni superano la capacità di interpretazione. Nulla come l’arte può aiutarci ad orientarci e dare forma autentica alla vita. L’espressione artistica, in ogni sua declinazione, è l'unico motore che conduce la vita verso il nuovo". Le incursioni hanno lo scopo di riportare al centro del discorso artistico l’importanza del contesto, del paesaggio.
Ciascuna delle tappe della rassegna si contraddistingue per una propria proposta artistica, un'incursione che si inserisce in altre iniziative: il "Festival del vino cotto" a Loro Piceno, "Ospite-Festa della reciprocità" a Serra de' Conti, "La Sibilla e i nuovi Visionari. Festival del pensiero contemporaneo" a Serrapetrona e i "Fumi cotti" a Ripe San Ginesio; e in luoghi evocativi e di assoluto fascino come Belforte del Chienti e Ascoli Piceno. "Per Appassionata, che collabora alla produzione di questa rassegna", dichiara Andrea Trettaccone, "MI è l'opportunità di approfondire il dialogo fra le arti, un elemento già presente nella stagione concertistica che portiamo al Lauro Rossi di Macerata ma che con MarcheIperespressioniste trova nuove forme di espressione e di nuovi modi di valorizzazione del patrimonio umano, paesaggistico, culturale e artistico del nostro territorio". L'opera di Dante Ferretti dialoga con ciascuna delle iniziative grazie ad un lavoro di ricerca site specific che farà da motore di creatività per generare nuovi e insospettabili significati. Giancarlo Cossiri, da autentico mecenate, ha acquistato e fatto restaurare Enolo e lo propone, attraverso la rassegna MI, al territorio marchigiano per un profondo desiderio di condivisione del bello artistico, di un'opera che altrimenti sarebbe finita all'estero e che invece così può tornare 'a casa'. MI_MarcheIperespressioniste è realizzato grazie al contributo di Regione Marche, Rete Museale dei Sibillini, Arci Marche, Sibillini Live Festival, Comunità Montana dei Monti Azzurri, Comuni di Ascoli Piceno, Belforte del Chienti, Loro Piceno, Ripe San Ginesio, Serra de' Conti, Serrapetrona, e in collaborazione con l'associazione NotteNera. Per l'allestimento e la posa in opera di Enolo si ringrazia Michele Piergiacomi. Tutti gli eventi di MI_MarcheIperespressioniste sono gratuiti e aperti al pubblico.  

06/08/2018
Grande attesa per Paolo Fresu a Ripe San Ginesio

Grande attesa per Paolo Fresu a Ripe San Ginesio

Straordinario concerto questa sera all'area "La vecchia cava" di Ripe San Ginesio. Alle ore 21, infatti, si esibirà il grande Paolo Fresu insieme al Devil Quartet. Il concerto è promosso dall'Unione montana dei Monti Azzurri, in collaborazione con Regione Marche, Inventori di Divertimento. Paolo Fresu nasce il 10 febbraio 1961 a Berchidda, in Sardegna. Inizia lo studio della tromba all'età di undici anni nella Banda Musicale "Bernardo de Muro" del suo paese natale.Dopo varie esperienze di musica leggera scopre il jazz nel 1980 ed inizia l'attività professionale nel 1982.Si diploma nel 1984 in tromba presso il Conservatorio di Cagliari. Fonda il suo ormai storico “Quintet” e inizia un’attività discografica che conta oltre 340 pubblicazioni, fra album solisti, in gruppo e partecipazioni (è consultabile integralmente sul sito www.paolofresu.it). Il biglietto d’ingresso è di 10 euro. Parte dell’incasso sarà devoluto in beneficenza ai servizi sociali ATS 16 Monti Azzurri.

03/08/2018

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