Ripe San Ginesio

MI_MarcheIperespressioniste, sabato 18 agosto al via il primo appuntamento

MI_MarcheIperespressioniste, sabato 18 agosto al via il primo appuntamento

Si chiama MI_MarcheIperespressioniste la rassegna itinerante di incursioni artistiche, ideata da David Miliozzi e prodotta dall'associazione musicale Appassionata per la direzione di Andrea Trettaccone. Composta da 6 appuntamenti, prende il via sabato 18 agosto a Loro Piceno, per toccare poi Serra de' Conti (sabato 25 agosto), Belforte del Chienti (sabato 1 settembre), Serrapetrona (venerdì 7 settembre), Ascoli Piceno (domenica 16 settembre) per concludersi a Ripe San Ginesio (sabato 29 settembre). Comune denominatore di MI è Enolo, una delle gigantesche statue del "Popolo del cibo" alta 3,5 metri (più il basamento) che Dante Ferretti ha realizzato per l'Expo di Milano del 2015: dopo aver girato il mondo dal MoMA di New York al MoMAT di Tokyo, per la prima volta in assoluto Enolo viene esposto nelle Marche. Acquistata da Giancarlo Cossiri, titolare di IFI srl e che l'ha concessa per la realizzazione dell'iniziativa, quest'opera monumentale si offre al pubblico come sintesi di una moltitudine di linguaggi artistici i cui interpreti sono Luca Agnani, Teatro Rebis, Maicol&Mirco, Silvio e Rodolfo Craia, Discodella, Paolo Marzocchi ed Eugenio della Chiara. Nella rassegna MI ci sono concerti classici e performance artistiche, installazioni, videomapping e dj set, eventi gratuiti e aperti al pubblico. "Questo è il tempo dell’iperespressionismo", spiega David Miliozzi, "viviamo in una società ipercomunicativa in cui l’uomo si sente sempre più solo, una società ipertestuale dove diventa impossibile decodificare i messaggi, una società ipertecnologica dove le informazioni superano la capacità di interpretazione. Nulla come l’arte può aiutarci ad orientarci e dare forma autentica alla vita. L’espressione artistica, in ogni sua declinazione, è l'unico motore che conduce la vita verso il nuovo". Le incursioni hanno lo scopo di riportare al centro del discorso artistico l’importanza del contesto, del paesaggio.
Ciascuna delle tappe della rassegna si contraddistingue per una propria proposta artistica, un'incursione che si inserisce in altre iniziative: il "Festival del vino cotto" a Loro Piceno, "Ospite-Festa della reciprocità" a Serra de' Conti, "La Sibilla e i nuovi Visionari. Festival del pensiero contemporaneo" a Serrapetrona e i "Fumi cotti" a Ripe San Ginesio; e in luoghi evocativi e di assoluto fascino come Belforte del Chienti e Ascoli Piceno. "Per Appassionata, che collabora alla produzione di questa rassegna", dichiara Andrea Trettaccone, "MI è l'opportunità di approfondire il dialogo fra le arti, un elemento già presente nella stagione concertistica che portiamo al Lauro Rossi di Macerata ma che con MarcheIperespressioniste trova nuove forme di espressione e di nuovi modi di valorizzazione del patrimonio umano, paesaggistico, culturale e artistico del nostro territorio". L'opera di Dante Ferretti dialoga con ciascuna delle iniziative grazie ad un lavoro di ricerca site specific che farà da motore di creatività per generare nuovi e insospettabili significati. Giancarlo Cossiri, da autentico mecenate, ha acquistato e fatto restaurare Enolo e lo propone, attraverso la rassegna MI, al territorio marchigiano per un profondo desiderio di condivisione del bello artistico, di un'opera che altrimenti sarebbe finita all'estero e che invece così può tornare 'a casa'. MI_MarcheIperespressioniste è realizzato grazie al contributo di Regione Marche, Rete Museale dei Sibillini, Arci Marche, Sibillini Live Festival, Comunità Montana dei Monti Azzurri, Comuni di Ascoli Piceno, Belforte del Chienti, Loro Piceno, Ripe San Ginesio, Serra de' Conti, Serrapetrona, e in collaborazione con l'associazione NotteNera. Per l'allestimento e la posa in opera di Enolo si ringrazia Michele Piergiacomi. Tutti gli eventi di MI_MarcheIperespressioniste sono gratuiti e aperti al pubblico.  

06/08/2018
Grande attesa per Paolo Fresu a Ripe San Ginesio

Grande attesa per Paolo Fresu a Ripe San Ginesio

Straordinario concerto questa sera all'area "La vecchia cava" di Ripe San Ginesio. Alle ore 21, infatti, si esibirà il grande Paolo Fresu insieme al Devil Quartet. Il concerto è promosso dall'Unione montana dei Monti Azzurri, in collaborazione con Regione Marche, Inventori di Divertimento. Paolo Fresu nasce il 10 febbraio 1961 a Berchidda, in Sardegna. Inizia lo studio della tromba all'età di undici anni nella Banda Musicale "Bernardo de Muro" del suo paese natale.Dopo varie esperienze di musica leggera scopre il jazz nel 1980 ed inizia l'attività professionale nel 1982.Si diploma nel 1984 in tromba presso il Conservatorio di Cagliari. Fonda il suo ormai storico “Quintet” e inizia un’attività discografica che conta oltre 340 pubblicazioni, fra album solisti, in gruppo e partecipazioni (è consultabile integralmente sul sito www.paolofresu.it). Il biglietto d’ingresso è di 10 euro. Parte dell’incasso sarà devoluto in beneficenza ai servizi sociali ATS 16 Monti Azzurri.

03/08/2018
Ripe San Ginesio: aperta fino al 4 agosto la mostra “Ivo Pannaggi – Caricature e Ritratti”

Ripe San Ginesio: aperta fino al 4 agosto la mostra “Ivo Pannaggi – Caricature e Ritratti”

È aperta fino al 4 agosto la mostra “Ivo Pannaggi – Caricature e Ritratti” inaugurata ieri a Ripe San Ginesio presso la pinacoteca comunale di Arte Contemporanea. L’esposizione, a cura di Roberto Cresti, Marco Pannaggi, Gabriele Porfiri e Sandra Paccamiccio, presenta la figura e la produzione artistica di Ivo Pannaggi, documentandone in particolare l’arte della caricatura, del ritratto e dell’autoritratto, in un percorso espositivo fatto di opere originali provenienti da musei e collezioni private. La produzione caricaturale di Pannaggi si distingue per originalità, capacità di sintesi, grafica accattivante e stile inconfondibile. Tra le opere scelte, un significativo corpus di caricature provenienti da musei e collezioni private, di cui molte inedite, e il capolavoro “Il Ratto d’Europa”, proveniente dalla collezione conservata a Palazzo Buonaccorsi. Sono presentati anche i personaggi di Giovanni Fresco e Mario Buldorini, amici di Pannaggi, attivi artisticamente nel campo della caricatura.  Giovanni Fresco, definito dallo stesso Pannaggi suo maestro nell’arte della caricatura, è autore di sperimentazioni grafiche eleganti e geometriche. Mario Buldorini, esponente del gruppo futurista maceratese, grafico pubblicitario, disegnatore, arredatore, è amico, confidente, collaboratore di Pannaggi, artista di cui ha eseguito un ritratto caricatura in una delicata e monumentale opera in polistirolo. La prestigiosa iniziativa, proposta dall’Amministrazione comunale di Ripe San Ginesio in collaborazione con il Centro studi "Ivo Pannaggi" di Macerata, rinnova il legame più che trentennale di  Ripe San Ginesio con le espressioni contemporanee, fatto di mostre, performance e arte diffusa. La mostra osserva il seguente orario: da giovedì a domenica dalle ore 18.00 alle ore 20.00; fino all'08 luglio, dalle ore 18.00 alle ore 22.30. Negli altri orari visita su prenotazione. Info e prenotazioni al numero 0733-500102.  

01/07/2018
Pavel Kolesnikov e Samson Tsoy in concerto a Ripe San Ginesio

Pavel Kolesnikov e Samson Tsoy in concerto a Ripe San Ginesio

Pavel Kolesnikov e Samson Tsoy in concerto lunedì 2 luglio alle 20.45 in piazza Febo Allevi a Ripe San Ginesio. Il concerto ad ingresso libero è organizzato dall'associazione musicale Appassionata in collaborazione con il Comune di Ripe San Ginesio nell’ambito delle iniziative dedicate al pittore Ivo Pannaggi. Estremamente suggestivo il programma musicale che prevede l'esecuzione a quattro mani di Barcarole e Tema russo dall'op. 11 di Sergei Rachmaninov e, singolarmente, Fantasia di Robert Schumann e i Quadri di un'esposizione di Modest Musorgskij. Protagonisti sono due pianisti giovani ma già affermati. Pavel Kolesnikov, che si è aggiudicato la Honens International Piano Competition di Calgary, uno dei concorsi pianistici più ambiti, si è esibito alla Carnegie Hall di New York, alla Konzerthaus di Berlino, alla Vancouver Royal Society e alla Chamberfest di Ottawa in Canada e ha suonato con la National Philharmonic di Russia, la London Philharmonic, l’Orquestra Sinfônica Brasileira e la Toronto Symphony Orchestra, fra le altre. Il suo debutto alla Wigmore Hall nel 2014 è stato salutato dal Telegraph con una recensione a cinque stelle e il suo recital come una delle occasioni da inscrivere negli annali di Londra. Nello stesso anno, Kolesnikov è stato nominato dalla BBC Radio 3 ‘New Generation Artist’ per il periodo 2014-2016. Samson Tsoy, menzione speciale alla Santander Piano Competition nel 2012, è stato definito come "il più promettente" dalla BBC Music Magazine ed è stato invitato a suonare alla Wigmore Hall di Londra insieme a Jörg Widmann e il Doric String Quartet. Ripe San Ginesio lo accoglie dopo le esibizioni alla Royal Festival Hall, alla Konzerthaus di Berlin, alla Salle Gaveau di Parigi, la Sala Verdi di Milano, al Verbier Festival, all'Honens Festival.   In caso di maltempo, il concerto si terrà nella pinacoteca comunale di Ripe San Ginesio.

30/06/2018
La Sibilla e i nuovi visionari a Ripe San Ginesio. Ospite il grande Fabio Concato

La Sibilla e i nuovi visionari a Ripe San Ginesio. Ospite il grande Fabio Concato

Con l’inizio dell’estate prende avvio “La Sibilla e i Nuovi Visionari. Festival del pensiero contemporaneo”, un’iniziativa culturale nata da un’idea di Daniela Tisi, direttrice della Rete Museale dei Sibillini, in collaborazione con gli "Inventori di divertimento"che quest’anno, per la sua terza edizione, avrà un corposo programma che coinvolgerà il territorio dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, in una azione di valorizzazione e promozione unitaria di un territorio straordinariamente ricco di risorse.Ripe San Ginesio, dal 29/06 al 08/Luglio 2018, proporrà  una coinvolgente serie di appuntamenti di musica, arte, spettacolo, teatro, tutti gratuiti, che vedranno la partecipazione di realtà culturali ed Associazioni del territorio, come l’Associazione Musicale Appassionata, il Centro Studi Pannaggi di Macerata, RipeArte, Borgofuturo, Inventorididivertimento, Compagnia Teatrale Leonina.Sabato 30 Giugno, alle ore 18.00, presso la Pinacoteca Comunale, si inaugurerà la mostra “Ivo Pannaggi- Caricature e Ritratti”, organizzata dall’Amministrazione di Ripe San Ginesio, in collaborazione con il Centro Studi Pannaggi, il prof. Roberto Cresti, il sig. Marco Pannaggi ed aperta fino al 4 Agosto 2018. Tra le opere scelte, un significativo corpus di caricature, arte molto amata da Pannaggi, provenienti da musei e collezioni private, di cui molte inedite, ed il capolavoro “Il Ratto d’Europa”, dalla collezione conservata a Palazzo Buonaccorsi.A conclusione dell’iniziativa, un aperitivo in una pittoresca piazzetta del Borgo.Domenica 01 Luglio, alle ore 21.00, l’Arena “La Cava” accoglierà il concerto di Fabio Concato. Ingresso Gratuito.Lunedì 02 luglio, alle ore 20.45, un altro prestigioso appuntamento: il Concerto del Duo pianistico Pavel Kolesnikov e Samson Tsoy, artisti di fama internazionale, a cura dell’Associazione Musicale Appassionata, seguito da una degustazione di vini e tipicità.Nelle serate del 29 Giugno, 3 ,4 e 5 Luglio, presso l’Arena “La Cava”, si svolgeranno spettacoli, musical, concerti, curati dalla Compagnia Teatrale Leonina e dal Corpo Bandistico Città di San Ginesio.A conclusione della serie di appuntamenti, le tre serate del 6-7-8 Luglio saranno dedicate a VersoBorgofuturo: spettacoli, musica, ballo ed aperitivi nel Borgo.

28/06/2018
Ripe San Ginesio, in mostra le opere di Ivo Pannaggi

Ripe San Ginesio, in mostra le opere di Ivo Pannaggi

Si inaugura il 30 giugno alle 18, presso la Pinacoteca di Ripe San Ginesio, la mostra "Pannaggi. Caricature e ritratti con Buldorini e Fresco". La mostra sarà visibile fino al 4 agosto. E’ questa una delle più interessanti manifestazioni degli ultimi anni sul pittore, architetto, scenografo, fotoreporter futurista maceratese.Le sue caricature sono oggi riconosciute tra i maggiori esempi del design del Novecento, pubblicate ed esposte in più occasioni in prestigiose manifestazioni fino a divenire veri e propri simboli nella rappresentazione di alcuni personaggi quali Marinetti, Bragaglia, Gropius, Mies van der Rohe e Kandinsky.Verso il 1918, alla caricatura tradizionale fatta di lineamenti deformati Pannaggi sostituiva l’espressione sintetico-astratta ispirandosi ai lavori eseguiti dal suo compagno di scuola Giovanni Fresco, anche lui presente in mostra. Ivo spiegava le sue realizzazioni come se fossero, diremo oggi, dei veri e propri interventi di chirurgia estetica: “le linee esprimono in sé stesse e in svariate combinazioni, la fisionomia e il carattere del soggetto. La sintesi è così forte da giungere alla soppressione parziale o totale dei segni anatomici che avrebbero dovuto rappresentare i lineamenti essenziali della fisionomia del soggetto. Una bocca non è necessariamente disegnata mediante due labbra, né gli occhi mediante cornea, pupilla e ciglia. Anche le sopracciglia in genere sono semplici rette e curve. L’unico lineamento che abbia aderenza anatomica è il naso specialmente nei profili”. Grazie a Mario Buldorini, l’amico che lo accompagnò negli ultimi venti anni della sua vita, riprese l’attività artistica. Fu allora che definì le sue caricature astrazioni figurative. Ivo non realizzò mai una caricatura del suo amico perché la sua stagione creativa caricaturale si era interrotta nel 1933, quando il Nazismo tedesco chiuse il Bauhaus interrompendo l’esperienza di Pannaggi nella scuola. Una enorme testa di Ivo scolpita nel polistirolo e realizzata da Buldorini nell’abbaino di casa Pannaggi, è presente in mostra. "Cavata dal materiale con sapiente taglio di coltelli per il prosciutto, è lì a dimostrare quanto Ivo fosse personaggio nella Macerata degli anni Settanta. Alto circa un metro e novanta, lo si vedeva torreggiare lungo il corso cittadino, stagliato in un indimenticabile aspetto contraddistinto da abbigliamento e aspetto bizzarri. Ivo giocò sempre di sé e con sé fino a spingersi a contrasti controproducenti per la sua reputazione e per la sua vita artistica, non avendo mai aspirato ad una “carriera” sia nel mondo dell’arte che in quella professionale - sottolinea il presidente del Centro studi Pannaggi, gabriele Porfiri - Credeva molto nelle sue idee e nessuno poteva cambiarle, oggi diremo geniali intuizioni, a volte arrivate troppo presto per essere riconosciute nel loro reale valore: sedie, collaggi postali, fotomontaggi, robot, ritratti, poesie, scenografie, balletti, caricature, architetture, fotografie, pubblicità. Un esempio di intelligenza e onestà che tutti i giovani di oggi dovrebbero studiare e apprendere, come quelli del Liceo Artistico di Macerata, recentemente guidati dal prof. Ermenegildo Pannocchia alla riscoperta di Casa Zampini, il capolavoro di Ivo Pannaggi che anticipò le avanguardie europee in Italia".

26/06/2018
Ripe San Ginesio, riabbracciano la maestra dopo 40 anni

Ripe San Ginesio, riabbracciano la maestra dopo 40 anni

Ieri sera, dopo 40 anni dal termine della scuola elementare a Ripe San Ginesio, gli ex alunni hanno riabbracciato la loro maestra ginesina Rita Mari. Emozionati come se fosse il primo giorno di scuola, si sono incontrati al Colle di San Ginesio e hanno rivissuto tante emozioni che sono rimaste indelebili nella "lavagna" della vita.  Ancora una volta a coordinare il vivace gruppo la maestra Rita, speciale per la sua professionalità e personalità ed unica nell'insegnamento di tutte le discipline. Sempre appassionata di cultura, attività fisica, sana alimentazione, vita sociale, ottima memoria e con un bellissimo aspetto fisico. “Una serata piacevolissima - dicono gli ex alunni - e sorprendente di una scuola di altri tempi, ma che ha saputo seminare valori molto importanti quali l'amicizia ed il rispetto”.

24/06/2018
In Prefettura si firmano i "Patti per l’attuazione della sicurezza urbana”

In Prefettura si firmano i "Patti per l’attuazione della sicurezza urbana”

Giovedì 7 giugno alle ore 12, presso la sala giunta della Prefettura, verranno sottoscritti dal Prefetto di Macerata e dai Sindaci di Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Montelupone, Ripe San Ginesio, Sarnano e Valfornace, i “Patti per l’attuazione della sicurezza urbana”. Si tratta di importanti strumenti per la promozione della sicurezza urbana e per la realizzazione di forme sempre più incisive ed efficaci di monitoraggio delle aree e delle attività a rischio di illegalità e di degrado. La sottoscrizione di tali Accordi permetterà infatti agli Enti locali firmatari di concorrere a livello nazionale per la concessione di un finanziamento finalizzato all’installazione di sistemi di videosorveglianza  nelle aree più sensibili, individuate di comune accordo tra Prefettura e Comuni. I finanziamenti sono stati previsti dal Decreto legge n. 14/2017 convertito con la Legge n. 48/2018 per il triennio 2017-2019. Il testo del Protocollo è stato predisposto dal Ministero dell’Interno d’intesa con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani e alla sottoscrizione dovrà fare seguito la presentazione del relativo progetto tecnico, che una volta approvato in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica sarà esaminato da parte della Commissione di nomina ministeriale. Questo organismo valuterà le domande di concessione dei finanziamenti ed i contenuti di ogni progetto, assegnando un punteggio derivante dall’applicazione di criteri stabiliti nel Decreto del Ministero dell’Interno del 31 gennaio 2018.   L’ammissione al finanziamento avverrà in base ad una graduatoria nazionale, predisposta al termine della fase valutativa, fino all’esaurimento delle risorse stanziate.

06/06/2018
Sisma, cento milioni per la ripresa delle imprese: 48 i comuni interessati nel maceratese

Sisma, cento milioni per la ripresa delle imprese: 48 i comuni interessati nel maceratese

Superano i cento milioni di euro le risorse disponibili per il rilancio economico e produttivo delle imprese delle aree terremotate. Le Marche hanno beneficiato di un contributo aggiuntivo dall’Unione europea di 248 milioni, di questi al rilancio produttivo sono stati destinati 100,5 milioni. Parte di queste risorse potranno essere utilizzate anche da 48 comuni della provincia di Macerata ricadenti nel cratere sismico. Uno specifico asse della programmazione regionale dei fondi Ue (il n. 8), è dedicato a "Prevenzione sismica e idrogeologica, miglioramento dell’efficienza energetica e sostegno alla ripresa socioeconomica delle aree colpite dal sisma". Le Marche per il periodo 2014 – 2020, hanno ora a disposizione risorse superiori a 585 milioni di euro, rispetto ai 337 iniziali. "I 100 milioni aggiuntivi per l’area del cratere, vanno a sommarsi ai 192 già stanziati dal programma ordinario, andando a comporre un monte risorse regionale per il sistema delle imprese pari a 292 milioni, cioè più di quanto il Fesr 2007/13 aveva nel suo complesso per tutti gli interventi previsti. In pratica ora per le imprese ci sono molte più chance di vedere finanziati i propri progetti d’investimento e per quelle localizzate nei comuni compresi nel cratere ce ne saranno ancor di più", commenta l’assessora alle Attività produttive, Manuela Bora. Molto importante è utilizzare subito queste risorse, secondo il presidente Luca Ceriscioli, "per far marciare la ricostruzione materiale dei luoghi con quella produttiva, parallelamente alle previsioni del Piano strategico che punta al rilancio delle zone terremotate attraverso l’innovazione e il sostegno agli investimenti produttivi". Infatti tre nuovi bandi usciranno entro giugno e promuoveranno con sei milioni, le attività imprenditoriali a sostegno delle istituzioni pubbliche che operano a favore delle fasce più deboli e disagiate della popolazione. Con dieci milioni la competitività delle aree colpite dal sisma e con 15 milioni le filiere del Made in Italy presenti nelle zone terremotate. Per quanto riguarda lo scorrimento di graduatorie su bandi che hanno ottenuto un grande interesse da parte delle imprese del cratere, vengono confermati stanziamenti aggiuntivi di 8 milioni per l’innovazione e aggregazione in filiere delle Pmi culturali e creative, della manifattura e del turismo. Confermati altri 8 milioni per quello che finanzia il miglioramento della qualità e sostenibilità, efficienza energetica e innovazione tecnologica delle strutture ricettive e di 5 milioni per scorrere i progetti presentati sul bando Aree di crisi del Piceno. Rilevante anche l’innovativo sostegno delle imprese sociali, così come lo stanziamento di 9 milioni per favorire l’accesso al credito nell’ambito dell’aggregazione dei Confidi, capace di movimentare fino a 300 milioni di investimenti.COMUNI NEL CRATERE SISMICOApiro - Cingoli - Poggio san vicino - Appignano - Colmurano - Corridonia - Loro piceno - Macerata - Mogliano - Montecassiano - Petriolo - Pollenza - San severino marche - Treia - Urbisaglia - Acquacanina - Bolognola - Camerino - Castelraimondo - Esanatoglia - Fiastra - Fiordimonte - Fiuminata - Gagliole - Matelica - Muccia - Pievebovigliana - Pioraco - Sefro - Serravalle di Chienti - Monte san martino - Penna san giovanni - Belforte del Chienti - Caldarola - Camporotondo di fiastrone - Cessapalombo - Gualdo - Ripe san ginesio - San ginesio - Sant'angelo in pontano - Sarnano - Serrapetrona - Tolentino - Castelsantangelo sul nera - Monte cavallo - Pieve torina - Ussita - Visso

25/05/2018
Ripe San Ginesio, la piccola Aurora se ne è andata a 16 mesi

Ripe San Ginesio, la piccola Aurora se ne è andata a 16 mesi

Lutto per la morte di Aurora Lombi, una bimba di soli 16 mesi. La piccola, che aveva problemi di salute fin dalla nascita, è deceduta all’ospedale di Macerata. Un dolore immenso per i genitori Roberto Lombi, autista, e la madre Romina Maccari, casalinga originaria di Tolentino. Hanno fatto di tutto per la piccola che nel corso di questi mesi ha subito diversi interventi chirurgici. Sembrava che stesse meglio, invece il quadro clinico è improvvisamente peggiorato. La camera ardente è stata allestita nell’abitazione della coppia che vive a Ripe San Ginesio, ai confini con Loro Piceno. I funerali si svolgeranno domenica mattina alle 9.30 nella chiesa di San Michele Arcangelo a Passo Ripe San Ginesio.

10/03/2018
Ripe San Ginesio, incendio in una legnaia in contrada Castelrotto

Ripe San Ginesio, incendio in una legnaia in contrada Castelrotto

Questo pomeriggio, intorno alle 16:30, si è sviluppato un incendio in una legnaia nel comune di Ripe San Ginesio, in contrada Castelrotto. L’incendio ha interessato i locali della legnaia mettendo in pericolo un capannone confinante adibito ad autorimessa. L’intervento dei Vigili del Fuoco è valso allo spegnimento dell’incendio e alla messa in sicurezza dell’area circostante.   Non ci sono persone ferite.

29/01/2018
La città di Torino adotta la Rete Museale dei Sibillini

La città di Torino adotta la Rete Museale dei Sibillini

Lunedì 15 e martedì 16 gennaio, l’assessore alla cultura del Comune di Torino Francesca Leon insieme a una delegazione comunale sarà nelle Marche per visitare i comuni della Rete Museale dei Sibillini. La Rete Museale dei Sibillini, che attualmente riunisce 10 comuni (Loro Piceno, Montefortino, Montefalcone Appennino, Smerillo, Monte Rinaldo, Montelparo, Montalto delle Marche, Ripe San Ginesio, San Ginesio e Sarnano), in seguito agli eventi sismici che hanno interessato le Marche e il centro Italia a partire dal 24 agosto 2016, ha subito una drastica interruzione delle attività, per via dell’inagibilità di diverse strutture museali. Per sostenere l’attività della rete, la città di Torino ha stanziato 26.000 euro nell’ambito dell’iniziativa “Adotta un museo”, la campagna di crowdfundingpromossa da Icom Italia, per supportare gli istituti culturali colpiti da disastri naturali e sostenere la ripresa delle attività.  I fondi stanziati sono parte degli incassi che i musei torinesi hanno raccolto dopo il 24 agosto 2016, aderendo all’appello nazionale “Museum4Italy” promosso dal MiBACT (Ministero per i Beni le Attività Culturali e il Turismo). Questa “adozione” permetterà di realizzare un calendario di attività pomeridiane in quei comuni della rete i cui musei sono chiusi perché inagibili. L’iniziativa si rivolge a bambini e ragazzi e prevede la realizzazione di laboratori didattici, progettati e realizzati dal team della Rete museale dei Sibillini. L’inizio delle attività è previsto per la prima settimana di febbraio. "Questo contributo" - sottolinea Francesca Leon, assessore alla cultura del comune di Torino -  "è un dovuto atto solidale a favore delle attività culturali di un territorio martoriato dalla calamità e che ha bisogno di riprendere le normali attività quotidiane".  "La sensibilità e generosità mostrate dalla città e dai musei torinesi – riferisce Daniela Tisi, direttrice della Rete museale dei Sibillini - rappresentano un’opportunità straordinaria per supportare e rilanciare l’attività dei musei della rete.  Questa adozione" – prosegue – permetterà di garantire agli operatori una continuità lavorativa e al tempo stesso rimarcherà il ruolo sociale ed educativo che il museo può e deve avere, in quanto “istituto al servizio della società e del suo sviluppo”.  I musei infatti, in attesa della riapertura delle loro sedi, continueranno ad adempiere alla loro funzione sociale fuori dal museo".  "Ancora più emozionante" - conclude la direttrice - "è che questo aiuto ai musei marchigiani in difficoltà venga da altri istituti culturali".

13/01/2018
Torino adotta la rete museale dei Sibillini, Leon: “Un dovuto atto solidale”

Torino adotta la rete museale dei Sibillini, Leon: “Un dovuto atto solidale”

Lunedì 15 e martedì 16 gennaio, l’assessore alla cultura del Comune di Torino Francesca Leon insieme a una delegazione comunale sarà nelle Marche per visitare i comuni della Rete Museale dei Sibillini.  La Rete Museale dei Sibillini, che attualmente riunisce 10 comuni (Loro Piceno, Montefortino, Montefalcone Appennino, Smerillo, Monte Rinaldo, Montelparo, Montalto delle Marche, Ripe San Ginesio, San Ginesio e Sarnano), in seguito agli eventi sismici che hanno interessato le Marche e il centro Italia a partire dal 24 agosto 2016, ha subito una drastica interruzione delle attività, per via dell’inagibilità di diverse strutture museali.    Per sostenere l’attività della rete, la città di Torino ha stanziato 26.000 euro nell’ambito dell’iniziativa “Adotta un museo”, la campagna di crowdfunding promossa da Icom Italia, per supportare gli istituti culturali colpiti da disastri naturali e sostenere la ripresa delle attività.  I fondi stanziati sono parte degli incassi che i musei torinesi hanno raccolto dopo il 24 agosto 2016, aderendo all’appello nazionale “Museum4Italy” promosso dal MiBACT (Ministero per i Beni le Attività Culturali e il Turismo).  Questa “adozione” permetterà di realizzare un calendario di attività pomeridiane in quei comuni della rete i cui musei sono chiusi perché inagibili. L’iniziativa si rivolge a bambini e ragazzi e prevede la realizzazione di laboratori didattici, progettati e realizzati dal team della Rete museale dei Sibillini. L’inizio delle attività è previsto per la prima settimana di febbraio.   “Questo contributo - sottolinea Francesca Leon, assessore alla cultura del comune di Torino -  è un dovuto atto solidale a favore delle attività culturali di un territorio martoriato dalla calamità e che ha bisogno di riprendere le normali attività quotidiane”.   “La sensibilità e generosità mostrate dalla città e dai musei torinesi – riferisce Daniela Tisi, direttrice della Rete museale dei Sibillini - rappresentano un’opportunità straordinaria per supportare e rilanciare l’attività dei musei della rete.  Questa “adozione” – prosegue – permetterà di garantire agli operatori una continuità lavorativa e al tempo stesso rimarcherà il ruolo sociale ed educativo che il museo può e deve avere, in quanto istituto al servizio della società e del suo sviluppo”.  I musei infatti, in attesa della riapertura delle loro sedi, continueranno ad adempiere alla loro funzione sociale fuori dal museo.   “Ancora più emozionante - conclude la direttrice - è che questo aiuto ai musei marchigiani in difficoltà venga da altri istituti culturali”.    

12/01/2018
Ripe San Ginesio, al via alla manifestazione "Ci sarà una volta - Rassegna del gusto e dell'arte manuale"

Ripe San Ginesio, al via alla manifestazione "Ci sarà una volta - Rassegna del gusto e dell'arte manuale"

Domenica 10 e domenica 17 dicembre nel suggestivo borgo di Ripe San Ginesio si inaugura "Ci sarà una volta - Rassegna del gusto e dell'arte manuale", a cura dell'Amministrazione e delle Associazioni comunali. Protagonisti arte, bellezza, creatività, sperimentazione e musica, in un percorso tra passato e presente, le vie e le piazze si animeranno di tante botteghe, dove selezionati maestri artigiani mostreranno la loro abilità ed esporranno le loro realizzazioni. Tra i partecipanti, affermate realtà del territorio che si distinguono per l'eccellenza del proprio lavoro: il Museo della Tessitura - Laboratorio "La Tela" di Macerata, il maestro cartaio Sando Tiberi di Fabriano, l'orafa Samuela Salvucci Creatrice di Gioie, titolare del marchio "Kiria Stile", la ceramista di Appignano Marica Sabbatini, la decoratrice Letizia Gatti per il brand "Di Titti", il maestro calzolaio Giorgio Paponi, La Bottega di Lucina di Urbisaglia e molti altri espositori, selezionati per l'unicità dei prodotti e la cura impiegata nella realizzazione. "Ci sarà una volta" è l'occasione ideale per scovare un regalo insolito e speciale, per assistere alla realizzazione di oggetti d'arte, secondo tecniche antiche ed insieme innovative, per sperimentare e cimentarsi con procedimenti sapienti, partecipando ai numerosi laboratori e workshop proposti dagli stessi artigiani, destinati ad adulti e bambini. In particolare, il Museo della Tessitura "La Tela" darà dimostrazioni di tessitura a telaio e Sandro Tiberi, l'ultimo maestro cartaio riconosciuto dalla Regione Marche, mostrerà, per tutto il pomeriggio di domenica 10 dicembre, il procedimento per la realizzazione della carta fatta a man, usando tecniche esecutive del 1200 ma avvalendosi anche di nuove tecnologie, con continue sperimentazioni.  Il programma dei due appuntamenti sarà ricco e variegato.  Domenica 10 dicembre musica folk itinerante per le vie e le piazza del paese, con alcuni dei più importanti protagonisti della scena italiana, che si esibiranno con strumenti a sacca, cornamuse, violini, chitarre e percussioni: Calimero Duo: Francesco Monti e Madana Marco Rufo; Tranceltic: Luciano Monceri e Maurizio Serafini; Michele Paparello e Montelago session Project. Con un emozionante intreccio di artigianato e note, i musicisti suoneranno in angoli suggestivi del Borgo, nelle Botteghe artigiane, nell'Officina Creativa, nelle piazzette, intervallandosi in una vivace e coinvolgente esibizione. Ai più piccoli sarà dedicato invece il pomeriggio di domenica 17 dicembre, con una serie di appuntamenti speciali che permetteranno loro di svolgere tante attività insolite: modellare l'argilla, decorare la terracotta, tessere a mano con telai a pioli e con stoffe riciclate, lavorare con il feltro o la pelle tinta con pigmenti naturali. Nella stessa domenica, festa ed animazione circense a tema natalizio, itinerante nelle piazze del borgo, con allegri Babbi Natale in parata, spettacoli di trampolieri ed acrobati, una fiera del libro negli spazi del Teatrino Comunale, a cura della Bottega del Libro di Macerata, ed appuntamenti di lettura con i volontari di "Nati per Leggere" dell'agrinido/agrinfanzia "La Quercia della Memoria" di San Ginesio e della Biblioteca di Urbisaglia. Alle ore 19, un festoso lancio di palloncini luminosi insieme a Babbo Natale. Lungo il percorso, tante piacevoli soste del gusto per assaggiare le sfiziose specialità preparate per l'occasione: dolci e dolcetti della tradizione natalizia, cioccolato caldo, pizze e focacce, carni alla brace, vin brulè e vino cotto.

28/11/2017
La scure di Poste Italiane in arrivo anche in provincia di Macerata: 52 gli uffici postali a rischio chiusura, la maggior parte nel cratere

La scure di Poste Italiane in arrivo anche in provincia di Macerata: 52 gli uffici postali a rischio chiusura, la maggior parte nel cratere

Già avviata l'operazione che prevede la chiusura di 4300 uffici postali in tutta Italia, 159 quelli nelle Marche che dovrebbero quantomeno subire radicali riduzioni di orari di apertura se non la soppressione vera e propria entro il 2019, 52 quelli solo nella provincia di Macerata. Una scelta quella di Poste Italiane basata sulla razionalizzazione dicono, ma che già da tempo trova diversi oppositori. Infatti già molte sono le segnalazioni dei cittadini che si trovano e si troverebbero ancor più in difficoltà, famiglie che per un invio postale devono e dovranno fare diversi chilometri. Per non parlare della mole di lettere in giacenza, bollette consegnate dopo la scadenza, o addirittura raccomandate urgenti portate al destinatario "con calma". Questi i dati che risultano dalle prime verifiche effettuate. E non sono decisamente confortanti.   A lanciare l'allarme è Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento Cinque Stelle alla Camera dei Deputati. “Uno scenario che desta non poca preoccupazione - commenta Terzoni - Se da una parte è vero che oggi tante operazioni si possono fare online o altrove, penso soltanto alla possibilità di pagare una bolletta dal tabaccaio, dall’altra ci sono piccoli centri dove il servizio postale ha ancora un ruolo basilare, soprattutto laddove è alta la concentrazione di cittadini in là con gli anni. In base al documento di 124 pagine che ci è stato consegnato, gli uffici a cui diremo addio sono 52 nella provincia di Pesaro-Urbino, 11 in quella di Ancona, 52 in quella di Macerata, 22 in quella di Fermo e altri 22 in quella di Ascoli-Piceno, molti dei quali in piccole realtà o in comuni interni dove a breve per un invio postale bisognerà fare svariati chilometri. Comprendiamo l’esigenza di riorganizzazione di Poste Italiane, ma un taglio così netto ci pare una scelta scriteriata”.   Il Ministero risponde cercando di rassicurare, dicendo che in alcuni casi degli uffici rimarranno aperti due volte a settimana e che si tratta solo di un piano di razionalizzazione, ma al contrario delle intenzioni la risposta non rassicura per nulla.  "In base alle prime verifiche - prosegue la Terzoni - abbiamo appurato che non sono pochi nelle Marche gli uffici chiusi in via definitiva. Inoltre la scure su questo servizio ha prodotto una mole notevole di missive in giacenza, con bollette consegnate anche dopo la scadenza e compromettendo persino invii prioritari, come raccomandate dell'Inps, avvisi di Equitalia e telegrammi. Naturalmente come M5s non staremo a guardare, e chiederemo al ministro Graziano Delrio di prendere in mano la situazione, perché i cittadini in difficoltà per queste chiusure rischiano di diventare parecchi e molte famiglie ci stanno già inviando segnalazioni”. Un problema da risolvere con la massima urgenza, considerati i tempi stretti con cui si sta procedendo nell'effettuazione di questa manovra. Gli Uffici Postali del maceratese sub judice sono quelli di Acquacanina, Apiro, Appignano , Belforte del Chienti, Bolognola, Caldarola, Camerino, Camporotondo di Fiastrone, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Cingoli, Colmurano, Corridonia, Esanatoglia, Fiastra, Fiordimonte, Fiuminata, Gagliole, Gualdo, Loro Piceno, Matelica, Mogliano, Monte Cavallo, Monte San Martino, Montecassiano, Montefano, Montelupone, Morrovalle, Muccia, Penna San Giovanni, Petriolo, Pieve Torina, Pievebovigliana, Pioraco, Poggio San Vicino, Pollenza, Potenza Picena, Recanati, Ripe San Ginesio, San Ginesio, San Severino Marche, Sant'Angelo in Pontano, Sarnano, Sefro, Serrapetrona, Serravalle di Chienti, Tolentino, Treia, Urbisaglia, Ussita, Visso. Dalla lista evidente anche la chiusura di tantissimi uffici nel cratere dei comuni terremotati. Un ulteriore disagio quindi per le popolazioni colpite dal sisma. Viene da chiedersi se il Ministero abbia valutato anche questo di aspetto.    IN QUESTO LINK L’ELENCO DI TUTTI I 4300 UFFICI POSTALI INTERESSATI DAL PIANO DI RIORGANIZZAZIONE: https://www.poste.it/Elenco_def_Fase-3_Step-1.pdf

22/10/2017

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