Ripe San Ginesio

La scure di Poste Italiane in arrivo anche in provincia di Macerata: 52 gli uffici postali a rischio chiusura, la maggior parte nel cratere

La scure di Poste Italiane in arrivo anche in provincia di Macerata: 52 gli uffici postali a rischio chiusura, la maggior parte nel cratere

Già avviata l'operazione che prevede la chiusura di 4300 uffici postali in tutta Italia, 159 quelli nelle Marche che dovrebbero quantomeno subire radicali riduzioni di orari di apertura se non la soppressione vera e propria entro il 2019, 52 quelli solo nella provincia di Macerata. Una scelta quella di Poste Italiane basata sulla razionalizzazione dicono, ma che già da tempo trova diversi oppositori. Infatti già molte sono le segnalazioni dei cittadini che si trovano e si troverebbero ancor più in difficoltà, famiglie che per un invio postale devono e dovranno fare diversi chilometri. Per non parlare della mole di lettere in giacenza, bollette consegnate dopo la scadenza, o addirittura raccomandate urgenti portate al destinatario "con calma". Questi i dati che risultano dalle prime verifiche effettuate. E non sono decisamente confortanti.   A lanciare l'allarme è Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento Cinque Stelle alla Camera dei Deputati. “Uno scenario che desta non poca preoccupazione - commenta Terzoni - Se da una parte è vero che oggi tante operazioni si possono fare online o altrove, penso soltanto alla possibilità di pagare una bolletta dal tabaccaio, dall’altra ci sono piccoli centri dove il servizio postale ha ancora un ruolo basilare, soprattutto laddove è alta la concentrazione di cittadini in là con gli anni. In base al documento di 124 pagine che ci è stato consegnato, gli uffici a cui diremo addio sono 52 nella provincia di Pesaro-Urbino, 11 in quella di Ancona, 52 in quella di Macerata, 22 in quella di Fermo e altri 22 in quella di Ascoli-Piceno, molti dei quali in piccole realtà o in comuni interni dove a breve per un invio postale bisognerà fare svariati chilometri. Comprendiamo l’esigenza di riorganizzazione di Poste Italiane, ma un taglio così netto ci pare una scelta scriteriata”.   Il Ministero risponde cercando di rassicurare, dicendo che in alcuni casi degli uffici rimarranno aperti due volte a settimana e che si tratta solo di un piano di razionalizzazione, ma al contrario delle intenzioni la risposta non rassicura per nulla.  "In base alle prime verifiche - prosegue la Terzoni - abbiamo appurato che non sono pochi nelle Marche gli uffici chiusi in via definitiva. Inoltre la scure su questo servizio ha prodotto una mole notevole di missive in giacenza, con bollette consegnate anche dopo la scadenza e compromettendo persino invii prioritari, come raccomandate dell'Inps, avvisi di Equitalia e telegrammi. Naturalmente come M5s non staremo a guardare, e chiederemo al ministro Graziano Delrio di prendere in mano la situazione, perché i cittadini in difficoltà per queste chiusure rischiano di diventare parecchi e molte famiglie ci stanno già inviando segnalazioni”. Un problema da risolvere con la massima urgenza, considerati i tempi stretti con cui si sta procedendo nell'effettuazione di questa manovra. Gli Uffici Postali del maceratese sub judice sono quelli di Acquacanina, Apiro, Appignano , Belforte del Chienti, Bolognola, Caldarola, Camerino, Camporotondo di Fiastrone, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Cingoli, Colmurano, Corridonia, Esanatoglia, Fiastra, Fiordimonte, Fiuminata, Gagliole, Gualdo, Loro Piceno, Matelica, Mogliano, Monte Cavallo, Monte San Martino, Montecassiano, Montefano, Montelupone, Morrovalle, Muccia, Penna San Giovanni, Petriolo, Pieve Torina, Pievebovigliana, Pioraco, Poggio San Vicino, Pollenza, Potenza Picena, Recanati, Ripe San Ginesio, San Ginesio, San Severino Marche, Sant'Angelo in Pontano, Sarnano, Sefro, Serrapetrona, Serravalle di Chienti, Tolentino, Treia, Urbisaglia, Ussita, Visso. Dalla lista evidente anche la chiusura di tantissimi uffici nel cratere dei comuni terremotati. Un ulteriore disagio quindi per le popolazioni colpite dal sisma. Viene da chiedersi se il Ministero abbia valutato anche questo di aspetto.    IN QUESTO LINK L’ELENCO DI TUTTI I 4300 UFFICI POSTALI INTERESSATI DAL PIANO DI RIORGANIZZAZIONE: https://www.poste.it/Elenco_def_Fase-3_Step-1.pdf

22/10/2017
Sibillini Live, la rassegna di Arci Marche porta gli spettacoli a Ripe San Ginesio, Roccafluvione, Pieve Torina e Fiastra

Sibillini Live, la rassegna di Arci Marche porta gli spettacoli a Ripe San Ginesio, Roccafluvione, Pieve Torina e Fiastra

Parte giovedì 19 il primo lungo weekend di “Sibillini Live – Percorsi culturali per la ricostruzione”, il festival itinerante organizzato da Arci Marche in collaborazione con Comuni, associazioni e artisti locali e nazionali e sotto la direzione artistica di Musicamdo. Nata nell’ambito dell’Accordo di Programma Mibact - Regione Marche per i progetti e le attività culturali nei territori della Regione interessati dagli eventi sismici 2016, la rassegna ha l’obiettivo di rafforzare i legami sociali e i tessuti culturali di quei luoghi e di quelle popolazioni colpite duramente dal terremoto. Gli eventi, che si terranno dal 19 ottobre alla prima metà di novembre, coinvolgeranno i comuni di Camerino, San Ginesio, San Severino, Ripe San Ginesio, Roccafluvione, Amandola, Pievetorina, Fiastra e Arquata del Tronto. «Continua il lavoro che l’Arci Marche sta svolgendo per questo territorio violato dal sisma – ha raccontato in conferenza stampa il Presidente Massimiliano Bianchini – Undici comuni coinvolti di tutte le province colpite dal terremoto, persino quei luoghi, su tutti Arquata del Tronto, dove ci sono evidenti difficoltà logistiche-organizzative. I protagonisti – continua Bianchini – sono i territori e le associazioni e gli uomini e le donne che ogni giorno vivono il sisma. Abbiamo scelto di lavorare con i professionisti di questi luoghi, un federalismo solidale che restituisce al territorio stesso energia e bellezza». E ad aprile il sipario è il teatro, con eccellenze colte dal territorio e che hanno fatto parlare di sé oltre i confini regionali. Da giovedì 19 a domenica 22 ottobre, a tenere le redini del fine settimana saranno le compagnie Teatro Rebis e Teatri della Plebe. Presso gli istituti comprensivi di Ripe San Ginesio (giovedì 19) e di Roccafluvione (venerdì 20), il Teatro Rebis di Andrea Fazzini porterà in scena “Cosa vien dopo?” spettacolo per i bambini, adattamento teatrale tratto da Tre per un topo di Toti Scialoja (edito da Quodlibet, 2015).  Sabato e domenica invece, Teatri della Plebe, compagnia guidata da Antonio Mingarelli, presenta il suo “Moby Dick” prima a Pievetorina e poi a Fiastra. Una riflessione sui limiti dell’uomo, sulle sue ossessioni e sulla ricerca costante di dialogo, anche in situazioni di conflitto, con la Natura e con se stesso.

16/10/2017
A Ripe San Ginesio tornano I Fumi Cotti

A Ripe San Ginesio tornano I Fumi Cotti

Sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre torna a Ripe San Ginesio il consueto appuntamento de I Fumi Cotti. La tradizionale manifestazione dedicata alla pratica della cottura del mosto e della vita contadina di una volta sarà protagonista dell'ultimo weekend di settembre nell'entroterra maceratese.   Programma ricco di eventi con degustazioni di vino cotto, prodotti tipici, musica e divertimenti. Spazio anche a momenti di spettacolo di arte e di cultura. Come quello nella PInacoteca Comunale di Arte Contemporanea con Francesco Giustozzi, l'autore dell'etichetta Fumicotti 2018.    Domenica 1 ottobre, alle ore 17.00, nel suggestivo spazio del teatrino comunale, verrà presentato il libro “Sani e liberi- La maternità nella tradizione marchigiana (sec. XVII -XX) di Silvia Alessandrini Calisti, Giaconi Editore. L’autrice racconterà l’esperienza della madre in un’epoca ormai lontana, ripercorrendo gesti, credenze, usanze e superstizioni tipiche della tradizione popolare marchigiana.  Il programma prevede alle ore 15 la Pigiatura dell’uva, a cura dei bambini della Scuola dell’Infanzia e Primaria di Ripe San Ginesio; dalle ore 16.00, i laboratori “Giochi e giocattoli antichi”, a cura della Rete Museale dei Sibillini che farà divertire i bambini con i giochi dei nostri nonni e con la costruzione di un giocattolo della tradizione passata da portare con sé; alle ore 18.30, in piazza Vittorio Emanuele II, lo spettacolo di burattini “Giuanni Beneforte che a 500 diede la morte” del teatrino Pellidò di Ancona che racconterà in chiave ironica e divertente una fiaba popolare marchigiana. Tutte le proposte ed i laboratori sono gratuiti (per i laboratori è necessaria la prenotazione).    Info e prenotazioni 0733/500102 - ProLoco Ripe 

24/09/2017
Confartigianato consegna gli attestati agli allievi del corso "Aiuto Cuoco"

Confartigianato consegna gli attestati agli allievi del corso "Aiuto Cuoco"

Otto nuovi aiuto cuoco diplomati grazie ai corsi di formazione appena conclusi di Imprendere srl, l’ente di formazione di Confartigianato Imprese Macerata. Il progetto formativo della durata di 412 ore, svoltosi a Ripe San Ginesio presso il laboratorio ex Approdo, ha fornito gli strumenti e le competenze adatte alla figura dell' aiuto cuoco che opererà nell’area ristorativo-alimentare-alberghiera e realizzerà menu sulla base di indicazioni ricevute dal cuoco responsabile, garantendo la qualità del prodotto finale. Gli allievi diplomati, dopo il periodo di stage pratico e l’esame finale tenutosi il 17 e 18 luglio scorso, sono in grado di gestire in autonomia le fasi più semplici dei processi che portano alla produzione e vendita di alimenti nella piccola, media e grande ristorazione, effettuare verifiche di carattere merceologico-qualitativo sugli alimenti, garantire la correttezza dei processi di preparazione e cottura e la qualità finale dei cibi, collaborare alla progettazione di semplici menu, eseguire le diverse fasi della preparazione e cottura dei piatti. Tanti gli argomenti trattati nel corso delle lezioni, sia pratiche che teoriche, dall’accoglienza e orientamento iniziale, alla sicurezza nei luoghi di lavoro, l’igiene HACCP, la tecnica della ristorazione, e le nozioni di diritto sulle materie contrattuali del lavoro. Un percorso completo e professionalizzante concluso con successo da tutti i partecipanti: Tommaso Bacosi, Maria De Luca, Leonardo Dialuce, Lorena Maria Grillo, Sandor Michele La Matina, Sukhdeep Singh, Pacifico Tiberi, Lucilla Verdicchio. Confartigianato informa che sono aperte le iscrizioni al prossimo corso di "Qualifica Aiuto Cuoco". Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare lo staff di Imprendere ai seguenti recapiti 0733.366407 - formazione@macerata.confartigianato.it    

Ripe San Ginesio: si inaugura la personale di Gianni Realini alla Nuova Pinacoteca di Arte Contemporanea

Ripe San Ginesio: si inaugura la personale di Gianni Realini alla Nuova Pinacoteca di Arte Contemporanea

Venerdì 7 luglio alle 18:30 si inaugura presso la Nuova Pinacoteca di Arte Contemporanea di Ripe San Ginesio la personale dedicata a Gianni Realini, artista ticinese nato a Sorengo nel 1943, la cui attività si è svolta prevalentemente a Lugano e nella Svizzera tedesca, alternandosi a numerosi soggiorni in altri paesi europei. Importanti sono state le mostre dedicate all’artista, così come i premi ed i riconoscimenti. La pittura di Realini, fluida, energica e intensa, raggiunge spesso esiti informali altamente espressivi e raffinati, aprendosi volentieri a suggestioni tratte dalla dimensione esistenziale umana.La mostra, a cura di Marta Silenzi, Sandra Paccamiccio, Associazione Culturale Centofiorini e Comune di Ripe San Ginesio, sarà visitabile durante le tre giornate del Borgofuturo Festival dalle 17:30 alle 22:30.La presentazione di venerdì sarà seguita da un piccolo aperitivo.

03/07/2017
A Ripe San Ginesio torna Borgofuturo: dalla ricostruzione all'integrazione

A Ripe San Ginesio torna Borgofuturo: dalla ricostruzione all'integrazione

Dalla ricostruzione dei territori all'integrazione sociale e culturale: al centro di Borgofuturo 2017, il festival della sostenibilità a misura di borgo, ci sarà la figura del "reduce", colui che riesce a superare una fase critica e si adopera per costruirne una nuova. La manifestazione, che si svolgerà dal 7 al 9 luglio a Ripe San Ginesio, ospiterà un ricco programma di spettacoli musicali e teatrali, incontri, laboratori e tavoli di lavoro sui temi dell'ambiente, della sostenibilità e del turismo. Primi ospiti confermati sono il chitarrista tuareg Bombino e il testimone di giustizia Pino Masciari. Ad introdurre la manifestazione ci sarà quest'anno "Borgofuturo Social Camp" (dal 5 al 9 luglio), percorso di laboratori "residenziali" con l'obiettivo di creare una comunità consapevole, che animi il borgo reale e inverta la tendenza allo spopolamento, aggravata dal recente fenomeno sismico. (Fonte Ansa)

08/06/2017
Ripe San Ginesio riparte da Borgofuturo

Ripe San Ginesio riparte da Borgofuturo

Al via a Ripe San Ginesio 'Qui: Borgofuturo', il progetto di riqualificazione sostenibile del borgo. In collaborazione con la Cna di Macerata, sono stati presentati i bandi per l'affidamento degli spazi di proprietà comunale nel centro storico che, ristrutturati e resi efficienti dal punto di vista energetico, saranno messi a disposizione di imprenditori, artisti e co-worker. Lo scopo è favorire la rinascita delle attività economiche, valorizzare le risorse umane e rafforzare le componenti innovative e sostenibili. Entro maggio verranno lanciati i bandi per l'assegnazione di uno spazio di coworking con sei postazioni, tre spazi laboratorio e uno spazio ristorante con cucina. Previsto anche il recupero di spazi privati, compresi quelli danneggiati dal terremoto. "L'obiettivo è far sì che le attività che saranno ospitate negli spazi riqualificati diventino sostenitrici e promotrici del borgo, facciano nascere una comunità che lo animi e lo riattivi" spiega il sindaco Paolo Teodori. (Ansa)

21/04/2017
Solidarietà tra comuni, da Tolentino generi alimentari per la comunità Monti Azzurri

Solidarietà tra comuni, da Tolentino generi alimentari per la comunità Monti Azzurri

Il Gruppo comunale di Protezione Civile di Tolentino, mediante i referenti Mirko Bibini, Lorenzo Bistocco e Roberto Luconi, ha consegnato generi alimentari e lenzuola al centro residenziale per diversamente abili della Comunità Monti Azzurri che da Gabella di Sarnano, a causa dei danni riportati dall’edificio che lo ospitava, è stato trasferito a Ripe San Ginesio. E’ questo un ulteriore e concreto segno di vicinanza e collaborazione tra comuni e realtà toccate dal sisma, soprattutto adesso che si tende a dimenticare le grandi difficoltà causate dal terremoto.

03/04/2017
Dopo la brutta avventura, ora la cavalla Daisy sta bene e ha iniziato la fisioterapia

Dopo la brutta avventura, ora la cavalla Daisy sta bene e ha iniziato la fisioterapia

E' una brutta avventura a lieto fine quella che ha visto protagonista la cavallina Daisy. Giovedì pomeriggio, infatti, Daisy era (qui) scivolata nel fango, restando impanata nella zona di contrada Faveto a Ripe San Ginesio. I proprietari sono subito intervenuti per cercare di salvarlo ma non riuscendo hanno deciso di chiamare i soccorsi. Quando sono arrivati i pompieri, hanno trovato l'animale disteso su un fianco, una posizione che non consente una corretta respirazione e quindi in fin di vita. Dopo un paio di notti di riposo, ora Daisy sta iniziando il percorso di fisiorerapia per riprendersi dalla brutta avventura: preziosi e tempestivi gli interventi, oltre che dei vigili del fuoco, dei gestori della struttura dove si trova la cavalla Daisy e del medico veterinario Olindo Pinciaroli. E alla fine, tutto è bene ciò che finisce bene.

01/04/2017
Solidarietà per l'imbianchino aggredito: il proprietario di casa gli sospende l'affitto

Solidarietà per l'imbianchino aggredito: il proprietario di casa gli sospende l'affitto

La brutta vicenda di Mirko Rocco, raccontata ieri (leggi qui) è purtroppo una delle tante storie di cronaca che di questi tempi prendono sempre più spazio nei giornali e nei tg. Ma a volte da un episodio di nera può nascere anche una notizia che ridona un po’ di luce, fornita dalla solidarietà che nasce spontanea. Proprio dopo aver letto l’articolo di Picchio News sull’aggressione dell’imbianchino, il signor C. L. ha subito collegato che il ragazzo aggredito da ignoti era l'affittuario della sua abitazione di Ripe San Ginesio. Il padrone di casa, senza esitazione ha subito contattato Mirko e, tenendo presente la terribile situazione che stava vivendo, gli ha comunicato che per il mese corrente gli avrebbe sospeso l’affitto, così da rendere meno duro affrontare questo periodo e permettere al ragazzo di riprendersi dalla violenta aggressione subita.

31/03/2017
Intervengono per recuperare un cavallo morto, ma quando arrivano l'animale... risorge

Intervengono per recuperare un cavallo morto, ma quando arrivano l'animale... risorge

Un intervento molto delicato, durato dalle 13.31 alle 19 di oggi è servito a salvare un cavallo da morte certa. I vigili del fuoco di Tolentino sono infatti stati chiamati a seguito di una rovinosa caduta di un equino dentro ad un fosso. L'animale, libero di circolare nella proprietà sita in Contrada Faveto a Ripe San Ginesio, è infatti scivolato nel fango rimanendo impantanato. L'episodio risale a ieri pomeriggio. I proprietari sono subito intervenuti per cercare di salvarlo ma non riuscendo hanno deciso di chiamare i soccorsi che, quando sono arrivati, hanno trovato l'animale disteso su un fianco, una posizione che non consente una corretta respirazione e quindi in fin di vita. I vigili hanno dapprima spostato il cavallo in una posizione più fisiologica e solo successivamente, attraverso l'ausilio di un trattore e di una imbracatura, sono riusciti a rimetterlo in piedi in modo che il sangue tornasse a circolare. Intervenuto anche il veterinario di fiducia che ha rimesso in sesto l'animale con degli appositi medicinali. Al cavallo serviranno ancora un paio di giorni per riprendersi pienamente.

30/03/2017
Il geologo Daniele Piatti alla guida di Tennacola spa

Il geologo Daniele Piatti alla guida di Tennacola spa

Daniele Piatti, geologo, ex sindaco del comune di Loro Piceno, il 7 marzo scorso è stato nominato Presidente di Tennacola spa, eletto con l’unanimità. Gli altri membri del consiglio di amministrazione sono: l’ing. Renato Vallesi, Giuseppe Mochi, ex sindaco del comune di Montappone, la sarnanese Simona Tidei, dott.ssa in economia e commercio, e Francesca Testella, consulente ambientale, prof. a contratto di diritto dell’ambiente presso Unicam e una delle" penne" di Picchio News. Il Presidente ha garantito a nome di tutto il Cda il massimo impegno nella continuità della qualità del servizio per tutto l’Ato 4 “per i cittadini e con i cittadini” di tutti i 27 comuni in un’ottica solidale e di compartecipazione.    

16/03/2017
Va male il tentativo di Desi ad "Avanti un altro"

Va male il tentativo di Desi ad "Avanti un altro"

Breve ribalta televisiva per Desi Mengoni, la giovane di Ripe San Ginesio che questa sera ha partecipato al noto programma "Avanti un altro" condotto da Paolo Bonolis in onda su Canale 5. Desi è stata poco fortunata quando ha scelto il "crociato" tra i personaggi del minimondo del programma e ha sbagliato la domanda successiva, venendo quindi eliminata dal gioco. Momenti intensi, ma anche di grande simpatia. Peccato solo per il risultato finale che non ha sorriso alla giovane di Ripe San Ginesio. 

29/01/2017
Entro l’estate 1.599 volontari da impiegare nelle aree terremotate: pubblicato il bando

Entro l’estate 1.599 volontari da impiegare nelle aree terremotate: pubblicato il bando

Anche il volontariato nell’ambito del Servizio Civile Nazionale riguarderà le zone colpite dal terremoto 2016. Il Bando “Avviso agli Enti: Presentazione dei progetti di Servizio civile nazionale per 1599 volontari da impiegare nelle aree terremotate delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria” pubblicato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale prevede l’impiego di 1.599 volontari nelle aree terremotate delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. I progetti dovranno essere trasmessi dagli enti esclusivamente alle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria entro le ore 14,00 del 10 marzo 2017. Il bando si riferisce alla presentazione dei progetti di Servizio civile nazionale finalizzati alla ripresa della vita civile delle comunità colpite dagli eventi sismici ed a favorire il ritorno delle popolazioni alla normalità.  I destinatari del bando sono: gli enti iscritti all’Albo nazionale ed agli Albi delle Regioni e delle Province autonome, aventi sedi di attuazione progetto nei comuni colpiti dal sisma 2016, di cui all’Allegato 1 del Bando e nei Comuni costieri che ospitano temporaneamente i terremotati.   I volontari saranno così ripartiti: Abruzzo 207 volontari; Lazio 453 volontari; Marche 617 volontari; Umbria 322 volontari.   Le Regioni interessate, una volta sentite le strutture del Commissario straordinario per le zone terremotate, coordinano i progetti per ciascun settore/ambito di intervento individuati dal bando, promuovendo la cooprogettazione degli stessi tra i diversi enti presenti sul territorio. Ciò può avvenire anche attraverso appositi incontri con i Sindaci dei comuni colpiti e con i responsabili degli enti, in modo da redigere uno, al massimo due progetti per ogni settore/ambito di intervento individuato. Per ogni raggruppamento di enti, che darà luogo alla cooprogettazione, dovrà essere individuato un ente capofila avente una capacità organizzativa sufficiente a supportare la complessità degli interventi proposti. La cooprogettazione è possibile tra enti appartenenti allo stesso Albo, ovvero tra enti iscritti all’Albo nazionale e ad uno degli Albi regionale e delle Province autonome.   I progetti dovranno realizzarsi esclusivamente in una singola Regione e nei seguenti settori/aree di intervento: a) Assistenza, con particolare riguardo alle fasce deboli b) Protezione Civile c) Patrimonio Artistico e Culturale d) Educazione e Promozione culturale, con particolare riferimento al supporto alle Amministrazioni Locali impegnate nei processi di ricostruzione e di ritorno alla normalità.   I progetti devono essere redatti secondo il modello di cui all’allegato 1 del Prontuario (parag. 3.3 e 4.6 del “Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti di servizio civile nazionale da realizzare in Italia e all’estero, nonché i criteri per la selezione e la valutazione degli stessi” approvato con D.M. 5 maggio 2016) , concernente i progetti da realizzarsi in Italia, essere firmati digitalmente dal legale rappresentante dell’ente capofila o dal responsabile del servizio civile nazionale del predetto ente indicati in sede di accreditamento e devono essere presentati esclusivamente in modalità online. Ogni progetto deve indicare un capofila, essere redatto per uno solo dei settori/aree intervento innanzi indicati e per una singola Regione.   Tutti i progetti presentati saranno esaminati dalle Regioni competenti e sottoposti ad una valutazione di idoneità riguardante la conformità degli stessi alle finalità stabilite dall’art. 1 della Legge 6 marzo 2001, n. 64, nonché alle modalità di redazione degli stessi previste dal Prontuario. I progetti risultati idonei sono pubblicati in appositi bandi regionali per la selezione dei volontari. Questo il link a cui trovare il bando: http://www.serviziocivile.gov.it/menusx/bandi/progetti-scn/2016_bandoprogsisma/

07/01/2017
L'odissea delle utenze per i terremotati: disagi e scarsa chiarezza nelle spese per allacci e chiusure

L'odissea delle utenze per i terremotati: disagi e scarsa chiarezza nelle spese per allacci e chiusure

Non bastano le enormi problematiche e le ingenti spese dovute a traslochi improvvisati per chi ha dovuto lasciare la propria abitazione a causa del terremoto. Per chi si è trovato una autonoma sistemazione (e chi ha l'inagibilità da novembre ancora deve vedere arrivare un centesimo del contributo previsto), c'è anche il (costoso) rebus delle utenze. Un mare magnum dove la chiarezza appare una chimera e dove le uniche certezze sembrano gli oneri a carico di chi, non certo per scelta, ha dovuto cambiare casa.Partiamo da un dato di fatto oggettivo. Nelle ordinanze di inagibilità viene chiaramente indicato di procedere "alla chiusura della erogazione delle forniture di acqua e gas". Difficile interpretare l'ordinanza in maniera diversa da quella di provvedere presso i distributori a staccare le utenze. Sarebbe stato sufficiente, invece, chiudere in autonomia i rubinetti? Forse. Di certo, chi ha provveduto presso i singoli gestori a staccare le utenze, nel momento in cui potrà fare rientro nella sua abitazione dovrà pagare nuovamente l'allaccio, per un importo stimato intorno ai 200 euro. La domanda è lecita: era obbligatorio staccare le utenze? Se sì, è normale che poi l'utente debba pagare nuovamente l'allaccio?Non basta. A chi ha staccato l'utenza del gas è arrivata anche un'altra beffa: 30 euro di spese per la chiusura del contatore. Oltre a tutto questo, chi è riuscito a trovare una nuova sistemazione, di certo non poteva pensare di andare ad abitare in una casa senza corrente elettrica. Così, ben prima che sui conti correnti dei terremotati venga accreditato un solo centesimo di contributo autonoma sistemazione, nelle nuove cassette della posta sono arrivate le bollette. Sì. Bollette con una 50ina di euro da pagare per l'allaccio della corrente elettrica (anche se questa è una semplice ipotesi, visto che la voce viene indicata sotto un generico "altri importi"). Curioso anche come venga indicato come periodo di fatturazione il mese di ottobre, quando in realtà i terremotati sono andati ad abitare nei nuovi domicili solo a novembre. Insomma, non bastano le traversie e i disagi per chi ha la casa inagibile. Ci sono anche tutte queste altre peripezie burocratiche da attraversare, con l'unica certezza che a rimetterci è sempre e comunque il cittadino.  

03/01/2017

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

Direttore Responsabile: Roberto Scorcella

Copyright © 2018 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433