Ripe San Ginesio

Libriamoci 2019: il Centro di Lettura “Arturo Piatti” di Ripe San Ginesio celebra Gianni Rodari

Libriamoci 2019: il Centro di Lettura “Arturo Piatti” di Ripe San Ginesio celebra Gianni Rodari

L’Associazione Culturale “San Ginesio” e il Centro di Lettura “Arturo Piatti” di Ripe San Ginesio, in occasione di ”Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole” (11-16 novembre), presentano all’interno della pagina social Centro Lettura Arturo Piatti il testo poetico "Viva la libertà" di Gianni Rodari (in concomitanza poi con l’inizio dei festeggiamenti per la celebrazione dei 100 anni dalla nascita dello scrittore italiano) il cui inizio è il seguente: Viva la primavera/che viaggia liberamente/di frontiera in frontiera/ senza passaporto. L’evento on line è curato da Alba Piatti, Presidente dell’Associazione Culturale “San Ginesio”, e dagli operatori culturali Rita Bompadre e Matteo Marangoni.

13/11/2019
San Ginesio: inaugurata "La Casa nel Cuore"  di Anffas Sibillini Onlus (FOTO)

San Ginesio: inaugurata "La Casa nel Cuore" di Anffas Sibillini Onlus (FOTO)

Sabato 9 novembre, a Pian di Pieca di San Ginesio, Anffas Sibillini Onlus ha inaugurato La Casa nel Cuore, una struttura che ospita attività socio-occupazionali, educative e ludiche mirate ad accompagnare le persone con disabilità intellettiva nel proprio percorso di sviluppo dell’autonomia.   Alla cerimonia c’erano oltre 400 persone: volontari, collaboratori, donatori, rappresentati di aziende ed Enti che hanno contribuito alla realizzazione del progetto. I veri protagonisti, però, sono stati i ragazzi di Anffas Sibillini che hanno aperto la cerimonia cantando l’inno nazionale e hanno riempito la mattinata con la loro grande energia. "Prima di essere presidente sono un’associata e come tutti i genitori con figli disabili faccio i conti con una domanda: che cosa succederà dopo di noi?" esordisce Franca di Giulio, Presidente di Anffas Sibillini che oggi conta 67 associati. "Con il terremoto, l’Associazione ha perso la sede, molti di noi hanno perso la propria abitazione. Così è nata l’idea de La Casa nel Cuore: non un istituto, ma una casa, come quelle che abbiamo perduto, dove i nostri ragazzi possano vivere serenamente anche quando non avranno più accanto i loro familiari. All’inizio sembrava solo un grande sogno, ma i fatti ci hanno dimostrato che se tanti sognano insieme, i sogni diventano realtà". Oggi la Casa nel Cuore dispone di un ampio locale in cui svolgere i laboratori di movimento, un secondo locale per le altre attività laboratoriali più statiche, una stanza relax per gestire i momenti di criticità, un ampio giardino, un orto dove verrà impiantata una serra e una cucina industriale destinata a sviluppare le attività di lavoro protetto già avviate nei mesi scorsi. Appena possibile, verrà terminato anche il piano superiore della struttura dove verranno realizzati due appartamenti ad uso residenziale che ospiteranno percorsi di sviluppo dell’autonomia. Il progetto di Anffas Sibillini è rientrato tra i progetti finanziati dal Comitato Sisma Centro Italia costituito da CGIL, CISL, UIL e Confindustria e ha ricevuto il supporto e il contributo di molti donatori, privati, di aziende, associazioni, scuole ed Enti locali come i Comuni di San Ginesio, Sarnano, Caldarola e l’Unione Montana dei Monti Azzurri. Anche Neri Marcorè ha inviato il suo videomessaggio di saluto: per due anni consecutivi, infatti, la direzione del Festival RisorgiMarche ha affidato ad Anffas Sibillini la vendita del merchandising, i cui proventi sono stati destinati a La Casa nel Cuore. "Il cammino delle persone con disabilità e dei loro familiari è sempre irto di ostacoli - ha scritto nel suo messaggio di saluto il Presidente Anffas Nazionale Roberto Speziale che, impossibilitato a partecipare a causa di un problema di salute, ha tenuto a far sentire la sua presenza attraverso la voce del Consigliere Mario Sperandini - ma proprio per questo e per la forza e l’amore che i nostri figli, fratelli e amici con disabilità ci donano ogni giorno, nulla è impossibile per la Famiglia Anffas". «Queste persone sono dei veri e propri eroi» ha detto il Sindaco di Sarnano Luca Piergentili «è già difficile affrontare le sfide quotidiane della disabilità, ma fronteggiare il dramma del terremoto richiede una forza incredibile». Anche Giordano Saltari, Assessore del Comune di San Ginesio, ha sottolineato l’enorme sforzo dell’Associazione, ricordando ai presenti che «Anffas Sibillini non ha bisogno solo di sostegno economico, ma di ogni aiuto possibile, in qualsiasi forma». «Ho visto nascere questo progetto» ha aggiunto Teresa Minnucci, Assessore del Comune di Caldarola «e credo che oggi sia un grande momento per tutta la nostra comunità». «Lavorando insieme possiamo fare tanto» ha detto Giampiero Feliciotti, Presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri ricordando quanto è stato fatto per rafforzare i servizi sociali sul territorio. "Tutto ciò che riguarda la famiglia deve diventare giustizia sociale - ha affermato l’Assessore regionale alla Famiglia, al Lavoro e alla Formazione Loretta Bravi, portando i saluti del Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli -. Il welfare che funziona è quello che mette al centro la famiglia e la comunità. Questa è la visione che dobbiamo trasmettere ai nostri figli". A rappresentare la Regione Marche anche l’Assessore regionale Angelo Sciapichetti e il Consigliere regionale Luca Marconi, mentre in rappresentanza della Provincia di Macerata erano presenti i consiglieri provinciali Deborah Pantana e Tarcisio Antognozzi. «Queste persone sono dei veri e propri eroi - ha detto il sindaco di Sarnano Luca Piergentili - ed è già difficile affrontare le sfide quotidiane della disabilità, ma fronteggiare il dramma del terremoto richiede una forza incredibile". Anche Giordano Saltari, Assessore del Comune di San Ginesio, ha sottolineato l’enorme sforzo dell’Associazione, ricordando ai presenti che "Anffas Sibillini non ha bisogno solo di sostegno economico, ma di ogni aiuto possibile, in qualsiasi forma". "Ho visto nascere questo progetto - ha aggiunto Teresa Minnucci, Assessore del Comune di Caldarola - e credo che oggi sia un grande momento per tutta la nostra comunità. "Lavorando insieme possiamo fare tanto" ha aggiunto Giampiero Feliciotti, Presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri ricordando quanto è stato fatto per rafforzare i servizi sociali sul territorio. "La mission fondamentale della nostra Associazione è cambiare la percezione della disabilità, a partire dai giovani - ha concluso Giuseppe Monaldi, consigliere regionale Anffas e consigliere della Fondazione Dopo di Noi, dopo aver ricordato con commozione l’Ex Sindaco di San Ginesio, Mario Scagnetti, grande sostenitore del progetto, prematuramente scomparso lo scorso gennaio. "Vogliamo diffondere una nuova coscienza sociale, che faciliti il passaggio dall’integrazione all’inclusione, perché la disabilità non è una cosa esterna alla società, non è una sventura, ma una condizione normale dell’esistenza e come tale deve essere considerata. Le persone disabili non hanno bisogno di qualcuno che li accudisca, ma di chi se ne prenda cura: è ben diverso. Mettere in atto questo cambiamento di mentalità è un’impresa semplice? No, neanche la Casa nel Cuore lo era, ma noi abbiamo un mantra: “è possibile". Dopo i commossi ringraziamenti della vicepresidente Cinzia Antognozzi, c’è stata la benedizione da parte di Don Luigi Verolini, Parroco di Pian di Pieca da sempre vicino all’Associazione, e il taglio del nastro ad opera dei ragazzi Infine, la mattinata si è conclusa con il buffet preparato dagli alunni dell’Istituto Alberghiero di Cingoli: un momento di gioiosa convivialità per festeggiare insieme un grande traguardo per Anffas Sibillini e per tutta la comunità che ha sostenuto il progetto.  

09/11/2019
Rinegoziazione dei mutui da parte dei comuni del cratere sismico: lettera delle tre Unioni al Governo

Rinegoziazione dei mutui da parte dei comuni del cratere sismico: lettera delle tre Unioni al Governo

Possibilità di rinegoziazione dei mutui da parte dei Comuni compresi nel cratere sismico del Centro Italia. L’emendamento, da inserire, su richiesta dei proponenti, in sede di conversione del “decreto sisma 2019” o nella legge di Stabilità per l’anno 2020, è stato approvato ufficialmente la settimana scorsa nel Consiglio dell’Unione Montana Potenza Esino Musone. Anche l’Unione Monti Azzurri, presieduta da Giampiero Feliciotti, e l’Unione Marca di Camerino, con il presidente Alessandro Gentillucci, hanno appoggiato la proposta. La missiva verrà inviata entro oggi al Presidente della Repubblica e al Governo. “La richiesta è quella di rinegoziare i mutui perché tutta Italia, a oggi, può farlo a tassi più agevolati rispetto a quelli che i comuni avevano stipulato nell’occasione – ha spiegato il Presidente dell’Unione capofila della proposta Matteo Cicconi -. Attualmente i mutui, nelle zone del cratere, sono sospesi ma quando si ripartirà con il pagamento, grazie a questo emendamento, i cittadini potranno pagare con un tasso più agevolato. La richiesta è stata promossa su istanza dei sindaci del cratere e verrà ora inoltrata al Governo.” Un emendamento appoggiato anche dall’Unione Marca di Camerino, “in stretta sinergia con gli altri presidenti perché questo è un percorso di unione che ci ha sempre contraddistinto – le parole di Alessandro Gentilucci -. Dovremmo però anche richiedere altri percorsi che certamente sono molto importanti come delle linee guida applicative ben definite, serie e chiare per i tecnici che debbono certificare la ricostruzione.” “Le tre Unioni Montane sollecitano fortemente l’applicazione di questa rinegoziazione perché altrimenti i comuni si troverebbero all’improvviso a non poter assolvere al soddisfacimento del pagamento – ha aggiunto il presidente Giampiero Feliciotti -. È importante che venga preso in considerazione altrimenti saremmo, come sempre, cornuti e mazziati.” "I mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti Spa a Comuni inseriti negli allegati 1, 2, 2-bis del D. Lgs. n. 189/2016, trasferiti al Ministero dell’economia e delle finanze in attuazione all’articolo 5, commi 1 e 3, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, possono essere oggetto di operazioni di rinegoziazione che determinino una riduzione totale del valore finanziario delle passività totali a carico degli enti stessi - si legge nell'emendamento che verrà inviato al Governo -, ferma restando la data di scadenza prevista nei vigenti piani di ammortamento. Possono essere oggetto di rinegoziazione i mutui che, alla data del 1° gennaio 2020, presentino le seguenti caratteristiche: interessi calcolati sulla base di un tasso fisso; oneri di rimborso a diretto carico dell’ente locale beneficiario dei mutui; scadenza dei prestiti successiva al 31 dicembre 2022; debito residuo da ammortizzare superiore a 10.000 euro; mancanza di rinegoziazione ai sensi del decreto del Ministero dell’economia e delle finanze 20 giugno 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 144 del 24 giugno 2003; senza diritto di estinzione parziale anticipata alla pari." "La rinegoziazione avrà effetto dalla annualità in cui riprende il pagamento delle rate sospese dalla normativa applicabile agli enti locali i cui territori sono stati colpiti dagli eventi sismici del 2016. Tale misura consentirebbe ai comuni del cratere sismico, i cui mutui sono al momento sospesi, di accedere alla possibilità di rinegoziazione degli stessi, contribuendo a liberare risorse preziose da destinare ai nostri territori ancora gravemente in difficoltà."

05/11/2019
Ripe San Ginesio, cade un albero lungo la provinciale 78

Ripe San Ginesio, cade un albero lungo la provinciale 78

È successo nella mattinata di oggi, intorno alle 9:00, in località Macchie a Ripe San Ginesio.  Le forti raffiche di vento che stanno interessando in questo momento la provincia e che erano state annunciate dall'allerta meteo della Protezione Civile delle Marche (LEGGI QUI) hanno causato la caduta di un albero lungo la carreggiata della provinciale 78, bloccando il traffico. I Vigili del Fuoco, giunti sul posto, hanno provveduto a liberare la strada.  Nessuna vettura e persona sono rimaste coinvolte.  

04/11/2019
Cingoli, Fileni sceglie Fìdoka per la cybersecurity

Cingoli, Fileni sceglie Fìdoka per la cybersecurity

Un’azienda all’avanguardia, che continua nel suo percorso di coniugare la qualità con l’innovazione tecnologica. Fileni, primo produttore in Italia di carni bianche da agricoltura biologica e terzo player nazionale per le carni avicole, abbraccia la rivoluzione digitale, investendo in cybersecurity. E lo fa affidandosi a Fìdoka, azienda informatica di Ripe di San Ginesio, dal 2006 operatore Wisp (Wireless Internet Service Provider), ora anche punto di riferimento per la sicurezza telematica del gruppo agroalimentare marchigiano. Rafforzare la sicurezza informatica per scongiurare potenziali sovraccarichi, intromissioni e manipolazioni, ma anche assicurare la massima affidabilità delle comunicazioni esterne, velocizzando al contempo quelle interne, attraverso un’unica rete condivisa, sono gli obiettivi raggiunti grazie alla parnerhip tra le due realtà marchigiane. “Sono orgogliosa di essere stata scelta da una delle più autorevoli realtà imprenditoriali d’Italia per migliorarne le telecomunicazioni e garantirne la sicurezza informatica- spiega l’Amministratore Delegato di Fìdoka Sara Servili, che continua -perché significa che anche aziende leader come Fileni riescono ad apprezzare il lavoro svolto dall’imprenditore vicino casa, senza necessariamente rivolgersi ai colossi del mondo delle comunicazioni, ma anzi dimostrando così di preferire il contatto diretto con le imprese presenti sul proprio territorio.” Il progetto di innovazione tecnologica è stato realizzato in appena quattro mesi, durante i quali Fìdoka, eccellenza marchigiana con oltre 15 anni di esperienza nella cybersecurity, ha fatto “migrare informaticamente” 400 dipendenti dal vecchio sistema di mail a quello di una nuova realtà condivisa, senza interferire con l’attività lavorativa delle sedi di produzione Fileni. La rivoluzione informatica ha riguardato la sede di Cingoli, cuore dell’azienda agroalimentare, ma anche i numerosi centri di allevamento distaccati in tutto lo stivale, attivi 24 ore al giorno, sette giorni su sette, che lavorano a processo continuo pur di soddisfare le crescenti richieste del mercato. Grazie a questo cambiamento, chi lavora in Fileni può ora contare su un’efficienza informatica all’avanguardia, anche grazie alla collaborazione di Fìdoka con Huware, società partner di Google. I dipendenti possono condividere in tempo reale informazioni e documenti, nel pieno rispetto della sicurezza della rete. Due le conseguenze del rinnovamento: diminuzione dei tempi e conseguente aumento della produttività. Fìdoka, con 10.000 connessioni wireless attive, incassa così la stima dell’azienda fondata da Giovanni Fileni nel 1978, cresciuta nel tempo fino ad arrivare a 1.600 persone impiegate.

24/10/2019
Ripe San Ginesio, cade da oltre quattro metri: 40enne a Torrette

Ripe San Ginesio, cade da oltre quattro metri: 40enne a Torrette

L'uomo, 40enne, è caduto da un'altezza di quattro metri, dal balcone di un'abitazione mentre stava effettuando dei lavori. Ancora da chiarire comunque l'esatta dinamica di quanto accaduto. L'episodio si è verificato nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle 18:00, a Passo Ripe San Ginesio.  Immediato l'arrivo sul posto dei soccorritori del 118 che, vista la gravità della situazione, hanno deciso di allertare l'eliambulanza dall'Ospedale Torrette di Ancona dove il 40enne è stato prontamente trasportato in codice rosso. 

09/10/2019
TourInTime, l'Unione Montana dei Monti Azzurri protagonista di una app sul turismo

TourInTime, l'Unione Montana dei Monti Azzurri protagonista di una app sul turismo

Sarà il territorio dell’Unione Montana dei Monti Azzurri il primo a essere al centro del progetto TourInTime. L’applicazione turistica, ideata dalla giornalista di viaggi e volto di Marcopolo tv Erika Mariniello insieme all’esperto di marketing territoriale Federico Minelli, verrà realizzata nei prossimi mesi con un team di professionisti. Dopo il successo della raccolta fondi attivata a fine giugno su un sito di crowdfunding che, grazie anche al contributo dei 15 Comuni dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, ha raggiunto il primo obiettivo di 10 mila euro, ora si pensa alla progettazione di un nuovo strumento per fare turismo e si parte dalla regione Marche. “Dopo tanto lavoro di comunicazione e condivisione del progetto siamo riusciti a chiudere positivamente il crowdfunding per la realizzazione di un’app pensata per chi vuole ottimizzare il tempo e il denaro in viaggio – spiega la giornalista Erika Mariniello -. Siamo contenti che i comuni dell’Unione Montana dei Monti Azzurri abbiano deciso di sostenere un progetto che vuole partire proprio da un territorio piccolo e pieno di eccellenze da promuovere e far conoscere. Raggiunto questo primo traguardo entriamo nella fase operativa, ci vorrà qualche mese per la realizzazione della prima demo dell’app, ma in questo periodo porteremo avanti in parallelo anche il grande lavoro di comunicazione e marketing territoriale che c’è dietro al progetto. Il nostro obiettivo è far conoscere le bellezze delle Marche e dell’Italia e renderle il più possibile fruibili da tutti”. TourInTime, un sito internet e un’applicazione finalizzata a permettere ai viaggiatori di ottimizzare il loro tempo e denaro in viaggio, partirà proprio dalle Marche, dall’entroterra dove c’è molto da vedere e scoprire. Promuovere le bellezze delle Marche e offrire uno strumento utile per spendere il tempo a disposizione in base ai propri interessi: è questa l’idea che verrà sviluppata anche grazie all’aiuto dei Comuni che hanno aderito all’iniziativa e che saranno i primi protagonisti di questo innovativo progetto. Esistono innumerevoli guide cartacee e molte anche in formato app per dispositivi mobili, ma nessuna è finalizzata a sviluppare le proprie proposte in base al tempo che un viaggiatore ha a disposizione. TourInTime, invece, si prefigge proprio di fare questo. Cambiare il modo di visitare un luogo avendo uno strumento utile per sapere cosa fare in un determinato luogo, in un lasso di tempo preciso, in base a degli interessi mirati e personali. Il funzionamento dell’applicazione sarà piuttosto semplice: basterà scaricarla, decidere un tema tra quelli proposti e definire il tempo che si ha a disposizione. Lo strumento darà delle risposte mirate e permetterà ai turisti di scegliere tra alcune proposte su cosa da fare e vedere in quel determinato tempo a disposizione secondo quel preciso interesse. “Vogliamo e dobbiamo ringraziare tutti quelli che ci hanno sostenuto donando poco o tanto – aggiunge Federico Minelli, professionista che si occupa di marketing territoriale -. Tourintime è un progetto di promozione del territorio che viene prima dell’applicazione a cui lavoreremo nei prossimi mesi. Saremo attivi fin da subito con eventi e proposte e contiamo di lanciare l’applicazione per la prossima primavera”.

08/10/2019
Passo Sant'Angelo, tragico investimento: muore bimbo di 9 anni

Passo Sant'Angelo, tragico investimento: muore bimbo di 9 anni

Il drammatico incidente è avvenuto intorno alle 18:45 del pomeriggio a Passo Sant'Angelo lungo la provinciale 78. Ancora da chiarire l'esatta dinamica di quanto accaduto. Un bambino di nove anni è stato travolto da una Fiat Tipo guidata da un anziano e, a seguito dell'investimento, ha perso la vita. A nulla sono valsi gli immediati soccorsi dei sanitari del 118, che hanno tentato le disperate manovre di rianimazione. Sul posto era stato richiesto anche l'intervento dell'eliambulanza che non è stato necessario a seguito del decesso. Sul luogo del sinistro anche i Carabinieri della Compagnia di Tolentino ai quali spetterà ricostruire l'esatta dinamica di quanto accaduto. Il bambino viveva in Inghilterra con la propria famiglia, e si trovava a San Ginesio - di cui la madre è originaria - per le vacanze. 

13/08/2019
Grande successo per VenedìRipe, i colori animano il borgo di Ripe San Ginesio

Grande successo per VenedìRipe, i colori animano il borgo di Ripe San Ginesio

Laboratori nelle Botteghe artigiane del Centro storico, incontri per bambini, visite a cantieri di restauro, letture all’aperto, mostre d’arte e musica dal vivo. Il Borgo di Ripe San Ginesio ogni venerdì si anima con tanti appuntamenti, in programma dalle 17.00 a serata inoltrata. Buona affluenza di pubblico per il 2 agosto, primo appuntamento di un’iniziativa che si replicherà per tutto il mese, proposta dall’Associazione dei commercianti del paese e patrocinata dall’amministrazione comunale. Nove, sedici, ventitré e trenta agosto: questi i prossimi venerdì in programma, ciascuno associato ad un diverso colore, con tante iniziative da non perdere. Venerdì nove in piazza meravigliosa musica dalle 19.00, con Luciano Monceri in Faber e Gaber, ed un aperitivo ispirato al rosa, cui è dedicata la serata. Un’iniziativa che rientra nel progetto di ridare vita al Borgo con proposte culturali ed artistiche. Gli incontri sono tutti gratuiti, eccetto i laboratori che sono a pagamento      

06/08/2019
Ripe San Ginesio, scontro tra auto e moto: centauro trasportato a Torrette in eliambulanza

Ripe San Ginesio, scontro tra auto e moto: centauro trasportato a Torrette in eliambulanza

Intorno alle 16:45 di questo pomeriggio si è verificato un incidente a Passo Ripe San Ginesio, lungo la Statale 78 all'altezza del ristorante "L'Approdo". Per cause in corso di accertamento, un'auto e una moto si sono scontrate. Ad avere la peggio il conducente del ciclomotore, che dopo l'impatto del suo mezzo con la vettura è caduto rovinosamente a terra. Immediato l'arrivo del 118 per prestare le prime cure del caso al centauro. Valutata la situazione i sanitari hanno allertato l'eliambulanza che, dopo esser giunta sul posto, ha traportato l'uomo all'ospedale di Torrette di Ancona in codice rosso.  I rilievi del sinistro spetteranno ai carabinieri del nucleo Radiomobile di Tolentino. 

20/07/2019
L'Unione Montana patrocina il festival RisorgiMarche 2019

L'Unione Montana patrocina il festival RisorgiMarche 2019

Il presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, Matteo Cicconi, a nome di tutti i sindaci dei Comuni membri dell’ente comunitario ha inviato un messaggio di gratitudine al direttore artistico della rassegna Risorgimarche, Neri Marcoré, per aver scelto, ancora una volta, di programmare una tappa della rassegna in uno dei centri del territorio dell’Unione feriti dal terremoto del 2016. La terza edizione di Risorgimarche interesserà una località ancora top secret “ma – ha scritto ancora Cicconi nella lettera indirizzata agli ideatori del festival - sono convinto che anche quest'anno gli eventi che si svolgeranno saranno l'occasione per far scoprire le nostre bellezze naturali, i nostri borghi e il loro patrimonio artistico”. Cicconi ha anche espresso piena disponibilità di tutti i Comuni membri dell’Unione ad ospitare altri eventi sottolineando che “la stessa Unione Montana mette a disposizione la propria collaborazione necessaria per la manifestazione che, in considerazione del successo ottenuto, non abbiamo alcun dubbio possa ripetersi e migliorarsi di anno in anno”. L’ente ha già deciso di patrocinare l’iniziativa.  

27/06/2019
Fondo "Sport e Periferie 2018", 27 progetti finanziati: 8 i comuni maceratesi beneficiari

Fondo "Sport e Periferie 2018", 27 progetti finanziati: 8 i comuni maceratesi beneficiari

Sono 27 i progetti approvati relativi alla riqualificazione o al completamento degli impianti sportivi del territorio, dislocati in 25 Comuni, per un finanziamento complessivo pubblico di quasi 7 milioni di euro (6.853.931). Sono i numeri del fondo “Sport e Periferie 2018” nelle Marche, del quale è stata pubblicata la graduatoria alla fine di maggio scorso, dopo che il bando si era chiuso lo scorso gennaio. Finanziamenti che si aggiungono agli oltre 11,8 milioni di euro del fondo 2017 attraverso il quale sono stati finanziati 34 interventi in 32 Comuni marchigiani. Istituito dal precedente Governo, il fondo “Sport e Periferie” è volto a realizzare interventi edilizi per l’impiantistica sportiva tesi, in particolare, al recupero e alla riqualificazione degli impianti esistenti, e individua come finalità il potenziamento dell’agonismo, lo sviluppo della relativa cultura, la rimozione degli squilibri economico-sociali e l’incremento della sicurezza urbana. Gli interventi nascono dall’esigenza di dare un segnale immediato sul territorio, soprattutto a quei territori particolarmente degradati delle periferie delle città. Nelle Marche, per la seconda tranche di finanziamento, saranno 27 i progetti finanziati, distribuiti in 25 Comuni di tutte e cinque le province, tra cui diversi Comuni del cratere sismico: un aiuto alla ricostruzione, ma anche alla ricucitura di relazioni sociali per favorire la quali lo sport è elemento privilegiato. I beneficiari dei contributi sono: l'Asd San Marco e l'Associazione sportiva dilettantistica Le Muse di Petriolo (MC), il Comune di Terre Roveresche (PU), il Comune di Peglio (PU), il Comune di Urbisaglia (MC), il Comune di Sant'Angelo in Pontano (MC), l'Asd Ripaberarda di Castignano (AP), l'Unione dei Comuni di Castelbellino e Monteroberto (AN), il Comune di Colli del Tronto (AP), il Comune di Gualdo (MC), il Comune di Polverigi (AN), il Comune di Montecopiolo (PU), il Comune di Rapagnano (FM), il Comune di Montelupone (MC), il Comune di Venarotta (AP), il Comune di Camerino (MC), il Comune di Corridonia (MC), il Comune di Tavoleto (PU), il Comune di Ripe San Ginesio (MC), il Comune di Fiuminata (MC), il Comune di Castorano (AP), il Comune di Falconara Marittima (AN), che vede finanziati due diversi progetti, il Comune di Sarnano (MC), il Comune di Pergola (PU), il Comune di Castel di Lama (AP) ed il Comune di Smerillo (FM). "Le Marche ricevono ancora dai livelli nazionali finanziamenti importanti per la riqualificazione della propria impiantistica sportiva – commenta il presidente del CONI Marche, Fabio Luna –, parliamo di quasi 7 milioni che si aggiungono ai corposi investimenti pubblici dello scorso anno, quando grazie al fondo nazionale “Sport e Periferie” ed ai fondi della Regione Marche, sono stati erogati finanziamenti per oltre 17 milioni che hanno generato investimenti (tra pubblico e privato) di quasi 34 milioni, utili anche alla ricostruzione delle strutture sportive nelle zone colpite dal sisma. Nel 2018 sono stati 150 in ambito regionale gli impianti interessati da progetti di riqualificazione sul territorio a cui ora se ne aggiungono altri 27. Ed ancora sono molti i progetti che attendono di essere finanziati e di prendere forma, segno che anche in tema di impiantistica sportiva le Marche non vogliono stare ferme, ma migliorare continuamente. Il nostro territorio è piccolo – prosegue Luna –, ma con un ricco patrimonio sportivo non solo in termini di campioni o di movimento sportivo di base, ma anche in termni di impiantistica. Parliamo di strutture prevalentemente pubbliche che hanno bisogno di manutenzione, ma anche di ampliamenti, messe a norma ed adeguamenti tecnici. Interventi ai quali spesso i Comuni, specie se piccoli, o le stesse associazioni sportive, non riescono a far fronte da soli. Per questo poter usufruire di finanziamenti statali è un elemento di estrema importanza".

24/06/2019
"Anthropomorphosis. Nella forma del legno": a Ripe San Ginesio la mostra dell'artista Nazareno Rocchetti

"Anthropomorphosis. Nella forma del legno": a Ripe San Ginesio la mostra dell'artista Nazareno Rocchetti

In una cornice di rara bellezza, come quella offerta dai Monti Sibillini (leopardianamente oggi chiamati Monti Azzurri), dal 30 giugno al 30 agosto, nell'Arena all'aperto di Ripe San Ginesio, si potranno ammirare le sculture monumentali dell'eclettico artista marchigiano Nazareno Rocchetti. "Intitolata Antrhopomorphosis. Nella forma del legno", la mostra, a cura di Marilena Spataro e con l'intervento critico di Alberto Gross, è promossa da Unione Montana Monti Azzurri, con il patrocinio del Comune di Ripe San Ginesio e in collaborazione con Associazione culturale LOGOS e Acca edizioni di Roma. L'evento espositivo, che inaugura, domenica 30 giugno, alle 18:30, nell'Arena all'aperto di Ripe San Ginesio, vedrà in mostra oltre 10 opere in legno, molte delle quali inedite e tutte di grandi dimensioni, che dialogheranno con le architetture e con i magnifici paesaggi dell'antico Borgo marchigiano. Afferma al riguardo il presidente dell'Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti: "Il minuscolo centro storico di questo nostro bel borgo da anni convive felicemente e orgogliosamente con opere d'arte di cui sono costellati angoli e strade, così ponendosi come luogo di una comunità dalla grande sensibilità nei confronti dell'arte contemporanea. Questa mostra di scultura dell’amico Nazareno Rocchetti è l'ennesima prova della vocazione e dell'attenzione di Ripe San Ginesio per le arti figurative, in particolare per la scultura”. “La stravagante vena artistica di Nazareno Rocchetti ci fa, inoltre, molto riflettere sul valore delle mani nel loro rapporto con l'estro creativo dell’uomo, capace di infondere, in un atto che molto ha del divino, un soffio carico di energia vitale, persino cosmica, a dei “legni” all'apparenza già morti - prosegue Feliciotti, che conclude -. Un'attraente immagine di un paese le cui bellezze naturali, paesaggistiche e ambientali, fanno da raffinata cornice a una serie di pregiate figure scultoree intagliate nel legno, in specie del familiare ulivo, è lo spettacolo che la mostra "Anthropomorphosis. Nella forma del legno”, oggi regala al nostro sguardo". Nazareno Rocchetti, marchigiano doc, è un artista eclettico, dalle mille sfaccettature. Pittore, scultore, ceramista, performer, si è affacciato nel mondo dell'arte negli anni della maturità, tuttavia affermandosi in brevissimo tempo. Ad oggi è considerato l'unico erede del grande artista spagnolo Josè Guevara, per aver adottato la tecnica della pittura del fuoco appresa, appunto, da questo maestro e amico. Come scultore realizza, in genere, opere di grande formato lavorando su tutti i materiali, con una predilezione per il legno, specie quello dell'ulivo. “Dietro alla dura corteccia - sostiene l'artista - gli ulivi nascondono dei tesori che non tutti possono vedere: si coprono per non far vedere, come appunto fanno tutti gli esseri umani, io ho la possibilità di spogliarli questi ulivi, questi alberi, per vedere le bellezze che ci sono dentro e vedendole cerco di esaltarne la natura scolpendo delle figure che sento appartenere a loro così come all'intera umanità. Tali figure le “forgio” per farle parlare di amore, di abbracci, della sacralità del vivere”. I lavori monumentali che Rocchetti esporrà a Ripe San Ginesio sono tutti in legno e tutti improntati a un profondo sentimento “della sacralità del vivere”, sentimento che caratterizza buona parte delle sue opere di grande formato, e che si coglie anche nel suo commovente Cristo delle Marche, intensa opera scultorea, di circa tre metri dove un Cristo senza croce da un'altura che spazia tra terra, mare e cielo, abbraccia le Marche e con esse l'universo intero. Come sottolinea il critico d'arte Alberto Gross nel testo di presentazione al catalogo della mostra“Il legno è elemento antico, primordiale: nelle sue venature si riconosce il pulsare vivo della natura, nella sua linfa il cuore dell'universo. L'artista Nazareno Rocchetti penetra questo elemento alla ricerca delle pieghe più nascoste, delle insenature che custodiscono al loro interno storie di storie, luoghi, persone, uomini. Ed è proprio nella vicenda umana che affonda le radici il principio fondante la mostra: Anthropomorphosis cerca la forma dell'uomo “ab origine”, la storia del paradiso terrestre con l'intero suo coté iconografico prende vita in maniera insolita e personalissima ma quantomai icastica ed efficace. Rocchetti scava e cava fuori dal legno nuovi equilibri in cui figure archetipiche rappresentano un progressivo processo di sintesi e ricostruzione di un ipotetico ordine naturale. Attraverso la doppia lusinga di un fluire armonico delle forme e di suggestioni mentali che affiorano, estetiche e percezioni si dipartono e terminano in una complessità spirituale di conoscenza e riflessione, la scultura torna ad essere campo dinamico di forze, luogo d'eccellenza entro il quale rispecchiare il tempo, l'uomo e la sua storia. All'inaugurazione del prossimo 30 giugno saranno presenti: Giampiero Feliciotti, Presidente dell'Unione Montana dei Monti Azzurri, Paolo Teodori, Sindaco di Ripe San Ginesio, l'artista Nazareno Rocchetti, la curatrice Marilena Spataro, il critico d'arte Alberto Gross. Il catalogo è di Acca Edizioni di Roma ed è a cura di Marilena Spataro con testo critico di Alberto Gross.

22/06/2019
San Ginesio, Costantini risponde ad Archeri: "Operato sempre nella massima trasparenza"

San Ginesio, Costantini risponde ad Archeri: "Operato sempre nella massima trasparenza"

"Nei giorni scorsi la mia persona e la società di cui sono amministratore (Gea Italiana srl) sono state oggetto di un grave attacco mediatico da parte della signora Barbara Archeri, sedicente presidente del comitato per la tutela ambientale dell’Alta Fiastrella, la quale, sostenendo che sarebbe mia intenzione realizzare un impianto di trattamento rifiuti in Località Santa Croce, ha chiesto al Sindaco di San Ginesio di revocare le deleghe all’ambiente e al Cosmari attribuitemi in qualità di consigliere comunale. Si tratta di un attacco gravissimo, sia perché lo stesso è basato, per stessa ammissione della Archeri, su semplici voci, sia perché si lascia chiaramente pensare che potrei abusare delle deleghe pubbliche per perseguire interessi privati. Mi riservo dunque di assumere ogni iniziativa a tutela della mia immagine e di quella della società che rappresento" così il consigliere comunale del comune di San Ginesio, Alessio Costantini, risponde alla lettera denuncia inviata dalla Presidente Barbara Archeri qualche giorno fa. "Ad oggi, l’unica verità è che la Gea Italiana, società che non nasconde nessun gruppo di interesse vicino o lontano, ha liberamente acquistato all’interno della zona industriale Santa Croce un lotto produttivo che faceva gola anche ad altri imprenditori locali, rimasti evidentemente scontanti - prosegue Costantini -. Nessuna decisione è stata ancora presa in ordine all’utilizzo del lotto in questione, né tantomeno sono stati presentati progetti alle competenti Amministrazioni. Nel momento in cui verrà presa una decisione, sarà mia cura informarne subito il Sindaco e l’intera comunità ginesina, con la massima trasparenza che mi ha sempre contraddistinto. Nulla verrà fatto di nascosto e tutti avranno democraticamente il diritto di esprimere la loro opinione." "Infine, ci tengo ad informare la signora Archeri e l’intera cittadinanza che già ieri ho provveduto a rimettere nelle mani del Sindaco tutte le deleghe che mi erano state conferite e non solo quelle in materia di ambiente e di relazioni con il Cosmari, in quanto non voglio che la mia persona e la mia azienda possano essere strumentalizzate politicamente per attaccare l’Amministrazione in carica. Voglio però rassicurare i 110 concittadini che mi hanno votato alle recenti elezioni, dicendo loro che continuerò a svolgere le mie funzioni di consigliere con il massimo impegno, come ho sempre fatto fino ad oggi" conclude il consigliere Costantini.

21/06/2019

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