Economia

Le agevolazioni per i terremotati su luce, gas e acqua spiegate da Fulvio Riccio (Aato 3) in un convegno a Tolentino

Le agevolazioni per i terremotati su luce, gas e acqua spiegate da Fulvio Riccio (Aato 3) in un convegno a Tolentino

Nell'ambito del convegno "Ricostruzione pesante e nuove agevolazioni", promosso a Tolentino dal Partito Democratico alla presenza del candidato sindaco Gianni Corvatta, il dottor Fulvio Riccio, responsabile area tariffe AATO3, ha spiegato il programma di agevolazioni tariffarie per le popolazioni colpite dal sisma stabilito dall'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI) con delibera n. 252 del 18 aprile 2017 (www.autorita.energia.it). Il tema è particolarmente importante e c'è bisogno della massima informazione verso i cittadini. La spiegazione fornita dal dottor Riccio, anche con l'ausilio di chiarissime slides, è stata certamente efficace e ne riportiamo i passaggi più importanti I cittadini interessati potranno beneficiare, oltre alla sospensione di 6 mesi del pagamento delle bollette di energia elettrica gas e acqua decisa subito dopo gli eventi sismici, di nuove importanti agevolazioni. Il nuovo provvedimento AEEGSI disciplina: le agevolazioni (non sospensioni) tariffarie per le popolazioni colpite dagli eventi sismici; le modalità di rateizzazione degli importi eventualmente non pagati in quanto soggetti a sospensione; altre disposizioni (esempio riattivazione procedura per la morosità, ecc.) Soggetti beneficiari: Utenze ricadenti nel cratere sismico, attive alla data del terremoto; utenze fuori dal cratere ed inagibili a causa del terremoto (nesso causale con perizia asseverata); utenze dentro o fuori dal cratere trasferite a seguito di inagibilità della propria abitazione di residenza; utenze site nelle strutture abitative di emergenza (SAE) e nei moduli abitativi provvisori rurali di emergenza (MAPRE); site nei MAP e destinate ai soggetti colpiti dagli eventi sismici; le forniture temporanee ad uso abitativo, quali ad esempio roulotte e camper. L’Autorità ha infatti stabilito che a partire dalla data degli eventi sismici, per 3 anni siano azzerate tutte le componenti tariffarie delle bollette di energia elettrica e gas. Questo vuol dire che non si pagheranno i costi relativi al trasporto e misura dell’energia e quelli per gli oneri generali di sistema; ugualmente per le utenze del servizio idrico non verranno applicati i corrispettivi tariffari per acquedotto, fognatura, depurazione e le componenti tariffarie UI di perequazione. Inoltre, gli importi relativi agli eventuali consumi dovranno essere rateizzati per un periodo minimo di 24 mesi, senza interessi. Per tutte le forniture (elettricità, gas naturale, gas diversi dal naturale distribuito a mezzo di reti canalizzate, acquedotto, fognatura e depurazione) verranno eliminati tutti i costi per nuove connessioni, disattivazioni, riattivazioni e/o volture. Quindi, le agevolazioni saranno applicate in modo automatico a tutte le utenze che già esistevano nei comuni colpiti dal sisma e anche a quelle delle strutture abitative di emergenza (SAE) e sono cumulabili con il bonus elettrico e gas o con eventuali meccanismi di sostegno locali per la fornitura idrica. Mentre per le altre utenze è necessaria un’istanza di parte. In caso di inagibilità l’utente può godere delle agevolazioni sia per l’utenza inagibile, sia per l’utenza in cui abbia stabilito la residenza/domicilio successivamente all’evento sismico. Le agevolazioni sono cumulabili con il bonus elettrico e il bonus gas e con il voucher idrico dell’AAto 3. La richiesta dovrà essere effettuata presentando un’apposita documentazione che attesti l’inagibilità parziale o totale degli immobili e il nesso di causalità con gli eventi sismici. Le agevolazioni sono valide indipendentemente dalla localizzazione dell’utenza, garantendo il principio della loro portabilità: potranno infatti essere riconosciute a chi si è trovato con la propria abitazione inagibile ed è stato costretto a trasferirsi in altre località, anche in comuni diversi da quelli coinvolti dagli eventi sismici e sia in grado di produrre la documentazione che attesti l’inagibilità della propria abitazione e il nesso di causalità con gli eventi sismici. Il venditore che ha sospeso la fatturazione dovrà provvedere alla contabilizzazione degli importi non fatturati e da rateizzare inviando un’unica bolletta, entro il 31 dicembre 2017 per i clienti il cui periodo di sospensione (determinato in 6 mesi dai provvedimenti legislativi) termini entro il 30 aprile 2017, o entro la fine del sesto mese successivo al termine del periodo di sospensione per gli altri clienti. La rateizzazione dovrà essere applicata anche da parte del venditore che ha sospeso i soli termini di pagamento pur avendo continuato a fatturare. Quest’ultimo dovrà provvedere all’emissione di un’unica fattura di conguaglio degli importi fatturati che tenga conto delle agevolazioni previste e degli importi eventualmente già pagati dal cliente finale (potendo provvedere, attraverso modalità alternative, all’accredito di tali importi al cliente finale). La dilazione avrà, in generale, durata di 24 mesi, con periodicità pari a quella di fatturazione; avverrà senza interessi e decorrerà dal momento di emissione della fattura unica. Non è prevista la rateizzazione per importi inferiori a 50 euro per singola fornitura. Il cliente potrà comunque optare anche per un periodo inferiore di rateizzazione o scegliere di pagare l'importo dovuto in un'unica soluzione. Il venditore del mercato libero potrà offrire condizioni migliorative rispetto a quelle minime previste. I clienti interessati dovranno essere informati di tutte le agevolazioni previste e della loro durata - comprese le modalità di rateizzazione - attraverso le bollette (nel caso di servizio idrico) e dovrà essere prevista un'apposita informativa da pubblicare sui siti internet delle società di vendita di energia elettrica e gas e sul sito del gestore del servizio idrico. I minori ricavi delle imprese, generati dall’applicazione delle agevolazioni, saranno compensati ripartendo la spese nell’ambito della perequazione generale degli utenti non agevolati. 

27/04/2017
Il credito cooperativo marchigiano: "L'inchiesta de L'Espresso contiene elementi fuorvianti"

Il credito cooperativo marchigiano: "L'inchiesta de L'Espresso contiene elementi fuorvianti"

La Federazione Marchigiana Banche di Credito Cooperativo interviene a seguito della pubblicazione di un'inchiesta da parte de "L'Espresso" sulla situazione delle piccole banche italiane. E invita ad evitare inutili allarmismi. Qui si può leggere integralmente l'articolo (qui) pubblicato da L'Espresso. Di seguito, invece, la nota della Federazione Marchigiana Banche di Credito Cooperativo.  "Un importante settimanale (L'Espresso, ndr) riporta nel numero in edicola e sul suo sito un’inchiesta sulle piccole banche e un invito al lettore a verificare la sicurezza del proprio istituto di credito. L’esercizio proposto è improprio e contiene, nel merito, una serie di elementi fuorvianti. 1. Già il titolo del servizio, "Piccolo non è bello", appare un giudizio senza possibilità di contraddittorio. In realtà, neanche "grande è bello”, e "nemmeno medio” se guardiamo alle cronache degli ultimi anni che hanno riguardato banche italiane e non. Ancora una volta non è la dimensione ma la qualità del governo della singola banca a fare la differenza. 2. Nessun intervento pubblico è stato effettuato a favore di Banche di Credito Cooperativo. Né i risparmiatori delle BCC hanno mai perso un euro. Dal 1978 il Credito Cooperativo si è dotato di strumenti di intervento autogestiti per evitare le crisi delle BCC e proprio per risolverle senza ricorrere a fondi pubblici. 3. Il settimanale prende in considerazione dati del 2015, quindi non attuali, e indicatori parziali. E comunque basati su dati vecchi di oltre 15 mesi. Molte BCC nel frattempo hanno avviato processi aggregativi, altre hanno venduto parte del proprio portafoglio di crediti in sofferenza, altre sono state oggetto di interventi di patrimonializzazione, altre ancora hanno visto appesantire i propri indicatori proprio perché si sono fatte carico di integrare BCC in difficoltà. Tutte quelle che presentano elementi di debolezza sono comunque costantemente monitorate dal sistema BCC che ha una propria safety net che va oltre quella obbligatoria. 4. Lo statuto delle BCC dal 2011 impedisce la presenza di amministratori che abbiano incarichi elettivi a livello locale, nazionale ed europeo. La politica non entra nei Consigli di amministrazione. 5. Il Credito Cooperativo Marchigiano – costituito da 19 BCC, 205 sportelli, 1556 dipendenti e 58 mila soci – negli ultimi anni ha effettuato rettifiche straordinarie sui crediti deteriorati, che hanno permesso l'allineamento delle coperture alle richieste della Vigilanza. Al 31.12.2016, gli indici di copertura del credito anomalo sono il 52% per le sofferenze, il 29% per le inadempienze probabili e il 43% per il totale npl. Inoltre l’ammontare di questi prestiti è assistito da garanzie reali per il 75% a fronte di un dato medio del sistema bancario del 51%. 6. Il Credito Cooperativo Marchigiano ha chiuso il 2016 con un utile netto di oltre 20 milioni di euro e un CeT1 ratio al 16,4%, (oltre il doppio del minimo richiesto e superiore di 400 punti baserispetto alla media dell’industria bancaria italiana). 7. Il Credito Cooperativo Marchigiano aderisce oltre che al Fondo di Garanzia dei Depositanti (protegge il depositante fino a 100 mila euro) anche al Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti che protegge il singolo portatore di obbligazioni fino a 103 mila euro. 8. Il risparmio è un bene costituzionalmente tutelato. Non fa bene al sistema Paese, a decine di migliaia di dipendenti del settore credito, alla necessità di offrire una informazione sempre corretta e rispettosa delle regole deontologiche pubblicare notizie basate su dati superati e inadeguati a formulare giudizi attendibili sul reale stato di salute della singola banca. 9. I risparmiatori sanno in genere discernere le informazioni superficiali e inutilmente allarmistiche da quelle serie. E sanno apprezzare il valore di una banca di comunità ben gestita, indispensabile sempre, soprattutto per la propria funzione anticiclica nei periodi di crisi".

24/04/2017
Confermate le anticipazioni di Picchio News: presentato un progetto da 30 milioni per Hotel Marche e Terme Santa Lucia

Confermate le anticipazioni di Picchio News: presentato un progetto da 30 milioni per Hotel Marche e Terme Santa Lucia

Si è svolta questa mattina, presso la Sala Mari del Miumor, a Palazzo Sangallo, la presentazione del nuovo progetto di ampliamento e riqualificazione delle Terme Santa Lucia di Tolentino. Si tratta della conferma di quanto anticipato dal nostro giornale lo scorso 2 aprile (qui). Il progetto è stato curato dallo studio dell'architetto Enzo Eusebi. Il Presidente Stefano Gobbi e l'Amministratore Delegato di Assm spa Graziano Natali hanno intrapreso diversi rapporti istituzionali con l'Amministrazione Comunale e con la Regione Marche per coinvolgere ogni possibile referente a diversi livelli. Il Presidente dell’Assm Stefano Gobbi  ha confermato il sostegno su più fronti alla volontà di rilancio della struttura che può annoverare il primato regionale di costruzione; infatti le Terme Santa Lucia sono state le prime, fondate nelle Marche negli anni '30 del secolo scorso ad offrire un variegato ventaglio di cure termali che si è perfezionato negli anni a seguire fino a raggiungere le attuali eccellenze. L'Architetto Enzo Eusebi ha introdotto il progetto facendo riferimento a ciò che il terremoto ha causato anche nella nostra regione e affermando che ci sono materiali e tecniche di costruzione che costituiscono il futuro. Infatti non si può pensare di progettare strutture ed edifici che rischiano di diventare le tombe dei nostri figli. Ciò non significa che si debba necessariamente creare dei “mostri” o snaturare un territorio. Al contrario si può integrare un edificio in un area verde senza stravolgerne l'aspetto.   Il metaprogetto che è stato presentato prevede più fasi di realizzazione e il coinvolgimento di più partner pubblici e privati. La fase definita “small” prevede una riqualificazione coinvolgendo solo il Comune di Tolentino e l'Assm, con un rilancio della struttura termale, dell'area attualmente utilizzata per la medicina dello sport, la riabilitazione, gli ambulatori specialistici, la zona verde e l'edificio attualmente dismesso dove in passato avveniva l'imbottigliamento dell'acqua. C'è una successiva fase, “medium", che vede anche il coinvolgimento di partner economici privati, e una ultima fase, detta “extralarge”, che individua nell'ex Hotel Marche un importante centro specialistico con la possibilità anche di realizzare in collaborazione con l'Asur e la Regione Marche corsi di formazione. Il progetto prevede l'abbattimento dei piani più alti della struttura dell’ex Hotel Marche per ridistribuire la cubatura in piccoli edifici incastonati nel verde e pienamente armonizzati dove creare un polo alberghiero di alto livello con una ospitalità pensata ad un target medio alto. Sul fronte dei servizi le Terme Santa Lucia sarebbero arricchite anche di una zona Spa, con piscine coperte e scoperte, aree relax, percorsi pedonali e zone ricreative.   Il costo del progetto si aggira sui 31 milioni di euro e il tempo di realizzazione potrebbe aggirarsi intorno ai 6 anni, senza mai fermare comunque l'attività degli ambulatori e della stessa stazione Termale. Al termine delle presentazione è intervenuto anche il Prof. Antonio Fraioli, Direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina Termale all'Università la Sapienza di Roma il quale ha ribadito quanto è importante la cura di certe patologie con le acque che solo nei centri termali possono essere reperite e di quanto fondamentale è l'integrazione delle terapie termali con la medicina tradizionale. Non ultimo l'aspetto legato al benessere di cui ultimamente troppo spesso siamo stati costretti a privarci. Avere un centro all'avanguardia, dotato di tutti i servizi necessari alla cura di varie patologie e pensato anche per soddisfare uno stato di benessere psico-fisico sarebbe da stimolo anche per il turismo da fuori regione. Su questo punto si è soffermato anche il Presidente Confindustria della Provincia di Macerata, il Gianluca Pesarini, confermando il pieno appoggio al progetto anche dal mondo degli industriali e dell’imprenditoria in genere.

22/04/2017
Bollette del servizio idrico azzerate, Fiordomo: "grande lavoro dell’Aato3. Ora consumo responsabile"

Bollette del servizio idrico azzerate, Fiordomo: "grande lavoro dell’Aato3. Ora consumo responsabile"

Bollette dell’acqua azzerate per 3 anni per tutti i comuni ricadenti nel cratere sismico. E’ il risultato di un grande lavoro portato avanti dall’Aaato 3 Macerata che in stretta collaborazione con l’Autorità nazionale che regola i servizi pubblici locali (AEEGSI). ha approvato un sistema di agevolazioni praticamente totale. Agevolazioni, estese anche alle utenze fuori dal cratere sismico che risultano inagibili a seguito del terremoto o attivate a seguito dell’inagibilità dell’abitazione di residenza. Sono ben 32 comuni sui 48 totali dell’AAto 3 ricadenti nel cratere sismico di cui 10 a partire dalla prima scossa del 24 Agosto ed i rimanenti entrati successivamente alle scosse del 26 ottobre.   “Ringrazio di cuore la struttura - commenta Francesco Fiordomo, Presidente dell’AAto 3 di Macerata - che ha duramente lavorato in questi mesi, raggiungendo un risultato davvero straordinario. Grazie alla competenza ed alla tenacia del Direttore Massimo Principi, del responsabile dell’area tariffe Riccio Fulvio e di tutti gli altri dipendenti dell’Ente, tutti gli utenti colpiti dal sisma potranno non pagare la bolletta dell’acqua per 3 anni”. “Dopo mesi di confronti serrati e quotidiani, quindi, incontri e anche qualche scontro con l’AEEGSI - fa sapere Fulvio Riccio, responsabile tariffe - è davvero una grande soddisfazione constatare che tutte le nostre richieste sono state accolte”.   Spesso la gratuità di una risorsa si traduce in un suo utilizzo non corretto da parte dei cittadini. Da qui un accorato appello al consumo responsabile che lo stesso Fiordomo insieme al Direttore Massimo Principi rivolgono a tutti gli utenti: ‘Ci appelliamo al senso di responsabilità di ogni singola famiglia affinchè gratuità non significhi spreco. Un consumo eccessivo produrrebbe, soprattutto nel periodo estivo, situazioni di grave carenza idrica, a danno di tutti. No dunque a comportamenti opportunistici, si ad un utilizzo parsimonioso di un bene prezioso come l’acqua”.       L’Aato3 Macerata, incassato il risultato importate, è già al lavoro per approvare una serie di provvedimenti volti a tutelare le famiglie in difficoltà. In questi anni l’AAto 3 ha ad esempio posto alle aziende il divieto di distacco dell’acqua per morosità, e lo scorso anno è stato approvato il voucher idrico ovvero uno sconto di 100 €, destinato a ben 4.000 famiglie con riscontrati disagi economico-sociali. “Ma non ci fermiamo di certo qui – ha concluso Fiordomo - . Già nei prossimi mesi, l’Ente intende incrementare il sistema voucher per i residenti nei comuni fuori dal cratere che non beneficiano dell’azzeramento della bolletta, al fine di garantire l’accesso universale ad una risorsa così preziosa e vitale come l’acqua.”

21/04/2017
Contributi a fondo perduto per le imprese: ecco il bando Inail

Contributi a fondo perduto per le imprese: ecco il bando Inail

Confcommercio Imprese per l'Italia Marche Centrali informa della possibilità di partecipare al bando Inail 2017 che eroga contributi a fondo perduto in favore delle imprese che sostengono in conto capitale le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le domande possono essere presentate fino al 5 giugno prossimo. I destinatari degli incentivi sono le imprese alimentari e nello specifico i bar e gli altri esercizi simili senza cucina, le attività di ristorazione, quelle che fanno catering per eventi, mense, ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto, gelaterie e pasticcerie, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimenti vari e quelle di commercio al dettaglio di prodotti alimentari. I finanziamenti sono a fondo perduto, l'Inail rende disponibili per la Regione Marche 7.605.941,00 euro, e sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto: Progetti di investimento, Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto e Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività. Il contributo è pari al 65% dell’investimento.   La tipologia di interventi finanziabili sono: riduzione del rischio di taglio e/o cesoiamento dovuto agli organi di lavorazione delle attrezzature di lavoro, riduzione del rischio di caduta, riduzione del rischio di infortunio da ustione da contatto con elementi e/o prodotti ad alte temperature e riduzione del rischio rumore.  I contributi a fondo perduto vengono assegnati fino a esaurimento secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande pertanto si consiglia alle Imprese interessate di rivolgersi il prima possibile al servizio assistenza di Confcommercio Imprese per l’Italia Marche Centrali: tel. 071-2291524, email ufficiotecnico@confcommerciomarchecentrali.it tel. 071-2291520, email cat.credito@confcommerciomarchecentrali.it

21/04/2017
La ricetta di Cgil Cisl e Uil Macerata per vincere la sfida del terremoto

La ricetta di Cgil Cisl e Uil Macerata per vincere la sfida del terremoto

Un documento programmatico congiunto e aperto con dentro idee per far ripartire le aree maceratesi profondamente lacerate dal terremoto. Una serie di proposte che guardano al futuro, di progetti la cui realizzazione darebbe una risposta a un tempo che a molti cittadini appare ancora come un’incognita. Si intitola “Rigenerare lo sviluppo sociale ed economico nelle aree maceratesi colpite dal sisma” il testo che è stato stilato da Cgil, Cisl e Uil di Macerata e presentato questa mattina, venerdì 21 aprile, presso la Sala Castiglioni della Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti in occasione dell’avvicinarsi di una data che è da sempre occasione per parlare di lavoro, la festa del 1° maggio. Puntare sull'identità dei territori, riattivare i legami sociali delle comunità che ci vivevano ed evitare che vengano abbandonati, ripartire dalle ricchezze delle nostre aree, dalla scuola, dall'università, e poi welfare, ricostruzione edile, l'impiego dei fondi: questi i temi affrontati dalle sigle sindacali nel testo.    “Abbiamo voluto esporre la nostra idea – ha dichiarato Daniel Taddei, segretario generale della Cgil di Macerata – in un documento completamente aperto al contributo di chiunque. Perché crediamo che la rigenerazione debba e possa avvenire dal basso con il coinvolgimento di tutti. Un documento unitario stilato con un lavoro di mesi sul sisma che ha colpito il territorio". “A chi potrebbe chiederci perché parlare oggi di ricostruzione nonostante ancora ci troviamo a gestire una situazione di piena emergenza rispondiamo: Se non ora, quando?” ha affermato Silvia Spinaci, responsabile della Cisl di Macerata. Nel suo intervento Spinaci ha precisato quali sono i punti fondamentali del discorso progettuale e strategico che le sigle sindacali autrici del documento intendono affrontare per far ripartire i territori colpiti dal terremoto: “Mettere al centro la persona, quindi il lavoro. Garantire prospettive di lavoro, quindi garantire prospettive di vita”. “Partecipazione e condivisione per un approccio dal basso”. Questa la chiave per Manuel Broglia, segretario della Uil di Macerata. “Vogliamo ascoltare le voci di tutte le realtà territoriali, istituzionali ma non solo, per mettere in piedi progetti che diano risposte. Crediamo che il nostro lavoro sia utile alle discussioni già aperte e con questo documento noi associazioni sindacali ci mettiamo a disposizione. Le idee devono contaminarsi e dobbiamo metterci tutti in un’ottica di laboratorio, perché dal confronto nascono idee positive da tradurre in buone pratiche per il futuro. Il 12 aprile abbiamo inviato una lettera al presidente della Regione, chiedendo un incontro. A oggi non abbiamo ricevuto risposta".   "Siamo convinti che la sfida di questo territorio almeno per i prossimi 10 anni sia la partita della ricostruzione e questo significa immaginare il futuro" il commento a chiusura di Manuel Broglia, per ridare speranze a quanti ancora non vedono una soluzione.   

21/04/2017
Sisma, i terremotati per tre anni pagheranno la metà per gas e luce. Azzerate le tariffe per l'acqua

Sisma, i terremotati per tre anni pagheranno la metà per gas e luce. Azzerate le tariffe per l'acqua

E' di poche ore fa il comunicato stampa dell'Autorità Garante per l'energia elettrica e gas, riferito alla nuova delibera che prevede l'azzeramento per 36 mesi dei costi per tariffe di rete e oneri di sistema, rateizzazioni su due anni ed eliminazione di contributi per attivazioni e\o volture per i cittadini delle zone colpite dal sisma. "Questo è solo un buon primo risultato - dichiara Cristiana Tullio Presidente Provinciale Federconsumatori Macerata - ottenuto a seguito delle nostre numerose sollecitazioni che lamentavano i vari ritardi nella previsione di una determinazione chiara ed efficiente delle tariffe agevolate previste per i cittadini dei territori colpiti dal sisma che tardava ad arrivare. Le problematiche relative alle utenze domestiche – prosegue la Tullio -, in particolare luce, gas ed acqua, che hanno interessato e stanno interessando le zone colpite dai recenti eventi sismici, segnalate dalla Federconsumatori in precedenti comunicati stampa e denunciate nell'importante iniziativa messa in campo a Tolentino lo scorso 25 marzo, stanno dando i primi frutti. Continueremo comunque nella nostra battaglia per la tutela dei cittadini e le eventuali problematiche che i essi vorranno segnalarci, perchè questo è solo l'inizio" Per completezza si riporta per intero il comunicato stampa, dell'Autorità Garante per l'energia elettrica il gas ed il sistema idrico, appena citato: "Dopo la sospensione di 6 mesi del pagamento delle bollette di energia elettrica, gas e acqua decisa subito dopo gli eventi sismici (del 24 agosto e successivi)[1], le popolazioni colpite dai terremoti del Centro Italia (di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, come identificate dai provvedimenti delle autorità competenti) potranno beneficiare di nuove importanti agevolazioni. L'Autorità ha infatti stabilito che a partire dalla data degli eventi sismici, per 3 anni siano azzerate tutte le componenti tariffarie delle bollette di energia elettrica e gas, cioè non si pagheranno i costi relativi al trasporto e misura dell'energia e quelli per gli oneri generali di sistema; ugualmente per le utenze del servizio idrico non verranno applicati i corrispettivi tariffari per acquedotto, fognatura, depurazione e le componenti tariffarie UI di perequazione (l'azzeramento, applicabile solo sulle componenti regolate, per il cliente tipo[2] sulla spesa media annua vale una riduzione di circa 200 euro sia per la bolletta elettrica che per quella gas, mentre copre il 100% della bolletta del servizio idrico). Inoltre, alla ripresa della fatturazione gli importi relativi agli eventuali consumi dovranno essere rateizzati per un periodo minimo di 24 mesi, senza interessi. Per tutte le forniture (elettricità, gas naturale, gas diversi dal naturale distribuito a mezzo di reti canalizzate, acquedotto, fognatura e depurazione) verranno poi eliminati tutti i costi per nuove connessioni, disattivazioni, riattivazioni e/o volture. È quanto prevede la deliberazione 252/2017/R/com dell'Autorità per i cittadini la cui abitazione si è resa inagibile a seguito degli eventi sismici dei mesi scorsi. Il provvedimento, che attua quanto previsto dal decreto legge 189/16, con interventi simili a quelli già previsti in occasione di altri eventi sismici degli anni scorsi, è stato adottato al termine di un processo di consultazione pubblica e di interlocuzione interistituzionale con le autorità competenti. Le agevolazioni saranno applicate in modo automatico a tutte le utenze che già esistevano nei comuni colpiti dal sisma e anche a quelle delle strutture abitative di emergenza (SAE) e sono cumulabili con il bonus elettrico e gas o con eventuali meccanismi di sostegno locali per la fornitura idrica. Le agevolazioni invece dovranno essere richieste: per le utenze di abitazioni danneggiate in altri Comuni - delle regioni interessate dal sisma - che però non sono stati inseriti negli elenchi previsti dai provvedimenti legislativi; per le utenze nei Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto[3]; per le utenze o forniture temporanee e per le utenze situate nei moduli abitativi provvisori (MAP). La richiesta dovrà essere effettuata presentando un'apposita documentazione che attesti l'inagibilità parziale o totale degli immobili e il nesso di causalità con gli eventi sismici.  Le agevolazioni sono valide indipendentemente dalla localizzazione dell'utenza, garantendo il principio della loro portabilità: potranno infatti essere riconosciute a chi si è trovato con la propria abitazione inagibile ed è stato costretto a trasferirsi in altre località, anche in comuni diversi da quelli coinvolti dagli eventi sismici e sia in grado di produrre la documentazione che attesti l'inagibilità della propria abitazione e il nesso di causalità con gli eventi sismici. Il venditore che ha sospeso la fatturazione dovrà provvedere alla contabilizzazione degli importi non fatturati e da rateizzare inviando un'unica bolletta, entro il 31 dicembre 2017 per i clienti il cui periodo di sospensione (determinato in 6 mesi dai provvedimenti legislativi) termini entro il 30 aprile 2017, o entro la fine del sesto mese successivo al termine del periodo di sospensione per gli altri clienti. La rateizzazione dovrà essere applicata anche da parte del venditore che ha sospeso i soli termini di pagamento pur avendo continuato a fatturare. Quest'ultimo dovrà provvedere all'emissione di un'unica fattura di conguaglio degli importi fatturati che tenga conto delle agevolazioni previste e degli importi eventualmente già pagati dal cliente finale (potendo provvedere, attraverso modalità alternative, all'accredito di tali importi al cliente finale). La dilazione avrà, in generale, durata di 24 mesi, con periodicità pari a quella di fatturazione; avverrà senza interessi e decorrerà dal momento di emissione della fattura unica. Non è prevista la rateizzazione per importi inferiori a 50 euro per singola fornitura. Il cliente potrà comunque optare anche per un periodo inferiore di rateizzazione o scegliere di pagare l'importo dovuto in un'unica soluzione. Il venditore del mercato libero potrà offrire condizioni migliorative rispetto a quelle minime previste. I clienti interessati dovranno essere informati di tutte le agevolazioni previste e della loro durata - comprese le modalità di rateizzazione - attraverso le bollette (nel caso di servizio idrico) e dovrà essere prevista un'apposita informativa da pubblicare sui siti internet delle società di vendita di energia elettrica e gas e sul sito del gestore del servizio idrico. I minori ricavi delle imprese, generati dall'applicazione delle agevolazioni, saranno compensati ripartendo la spese nell'ambito della perequazione generale degli utenti non agevolati.   La deliberazione 252/2017/R/com  è disponibile sul sito www.autorita.energia.it. "

20/04/2017
Calici di Stelle solidale con Matelica: parte del ricavato sarà devoluta al Comune

Calici di Stelle solidale con Matelica: parte del ricavato sarà devoluta al Comune

La prossima edizione di Calici di Stelle, organizzata dal Movimento turismo del vino in collaborazione con le Città del vino, quest'anno sarà dedicata a Matelica, uno dei Comuni danneggiati dal sisma. Parte del ricavato dell'evento, che da oltre 20 anni ha luogo nelle piazze di 200 Città del Vino italiane, e da qualche tempo anche in decine di cantine private, sarà devoluto al Comune marchigiano per iniziative e progetti di solidarietà. La partecipazione agli eventi e agli spettacoli di Calici di Stelle è gratuita, ma per poter fare gli assaggi di vino è necessario pagare qualche euro per avere un bicchiere con logo serigrafato e sacchetta a tracolla, che danno diritto alle degustazioni itineranti. (Ansa)

20/04/2017
Monte Cavallo, "l'aquila" è tornata a volare grazie alla solidarietà trevigiana - FOTO

Monte Cavallo, "l'aquila" è tornata a volare grazie alla solidarietà trevigiana - FOTO

Il Nido dell’Aquila, lo storico ristorante di Monte Cavallo reso inagibile dal sisma, continua a essere un punto di riferimento per l'entroterra. La struttura polivalente in legno, in parte donata da Unindustria Treviso e in parte rientrante nel Piano attività produttive della Regione Marche, è stata già inaugurata lo scorso 8 aprile, ma il 19 aprile Renzo Budassi, titolare del ristorante e il sindaco di Monte Cavallo Pietro Cecoli, hanno accolto i benefattori trevigiani con un lauto pranzo a base di prodotti tipici locali. “È bello pensare che grazie a questa struttura il paese possa rinascere, altrimenti gli abitanti si sarebbero ulteriormente depressi”, così la presidente dell’associazione degli industriali trevigiani, Maria Cristina Piovesana.”Monte Cavallo ci è stato segnalato da Confindustria nazionale come uno dei paesi più colpiti dal sisma. Da qui la corsa alla solidarietà.” La struttura, infatti, è stata realizzata in meno di dieci giorni dalla Edil Legno di Treviso. Soddisfatti anche il sindaco Pietro Cecoli e il presidente di Confindustria Macerata, Gianluca Pesarini che ha detto: “È importante creare una mutualità di imprese che diano forza e valore al nostro territorio”.    

20/04/2017
Tutti i vantaggi dei codici sconto: dove trovarli e come usarli per risparmiare

Tutti i vantaggi dei codici sconto: dove trovarli e come usarli per risparmiare

La primavera si avvicina timidamente e le belle e lunghe giornate invitano moltissimi a concedersi un week end di relax o qualche breve gita fuori porta, approfittando dei numerosi ponti nel periodo di aprile e maggio. Tuttavia, partire per una vacanza molto spesso implica dover spendere un'ingente quantità di denaro, perché si sa, quando si è fuori casa le spese si moltiplicano: in questo caso, trovare un buono sconto o qualche offerta di cui approfittare è fondamentale per fare delle buone ferie senza spendere troppo. Tra i siti che propongono le diverse promozioni presenti in rete si colloca http://www.piucodicisconto.com, portale online gratuito che raccoglie le offerte provenienti da più di 1000 store virtuali sia italiani che internazionali per presentarle ai propri utenti. Il portale mira a soddisfare le richieste di tutti i clienti, proponendo una vasta gamma di occasioni di risparmio suddivise in molteplici categorie d'acquisto, così da poter indirizzare meglio gli utenti nella scelta della giusta offerta di cui approfittare: dall'abbigliamento all'elettronica, dai videogiochi ai libri, fino alle vacanze per un totale di 28 categorie diverse, in modo da non lasciare insoddisfatto nessun cliente. Le tipologie di risparmio all'interno del portale sono molteplici e sono suddivise a seconda del tipo di offerta che si cerca: oltre ai classici sconti già applicati a listino, su Più Codici Sconto è possibile anche avvalersi di Carte Regalo, spedizioni gratuite oppure i codici sconto. Ma vediamo in cosa consistono: si tratta di una sequenza alfanumerica che, una volta applicata nell'apposita casella in fase d'acquisto, permette di ricevere una riduzione sul prezzo del proprio articolo, o permette di riceverlo a casa gratuitamente o insieme a gadget inclusi nell'acquisto. Inoltre, il portale dedica un'intera sezione agli “Eventi”, dove vengono proposte periodiche opportunità di risparmio di cui approfittare a seconda del periodo dell'anno come San Valentino, Carnevale, i saldi online, la festa della mamma e del papà, Pasqua, Natale, Halloween , il Back to School e tanto altro. In questo periodo puoi cercare le offerte primaverili che più ti attirano e concederti così una meritata pausa rigenerante godendo appieno delle promozioni sui trasporti o sui pacchetti vacanza della piattaforma. Inoltre, iscrivendoti alla newsletter potrai essere direttamente informato sulle offerte relative agli oltre 1000 negozi online registrati sul portale, così da non farti sfuggire neanche un'occasione di shopping. Piucodicisconto è il portale che ti permette di godere appieno del risparmio e sfruttare le occasioni di shopping adatte ad ogni momento della tua vita.

18/04/2017
Vacanze di Pasqua: quasi mezzo milione di italiani nelle zone terremotate

Vacanze di Pasqua: quasi mezzo milione di italiani nelle zone terremotate

Quasi mezzo milione di italiani trascorre nelle aree terremotate almeno parte delle vacanze di Pasqua, Pasquetta e dei ponti primaverili. E' quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixe'. Si tratta soprattutto di persone di età compresa tra 35 ai 44 anni. ''Un segnale importante - sottolinea la Coldiretti - che si è manifestato anche con dimostrazioni concrete di solidarietà da parte di clienti storici (e non) negli agriturismi''. La situazione resta comunque difficile, con le presenze sono ben al di sotto degli anni precedenti il sisma. Nei 131 comuni del cratere colpito dai terremoti del 24 agosto e del 26 e 30 ottobre 2016, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Istat, operano 444 agriturismi: 247 sono nelle Marche (un quarto del totale regionale). Per incentivare il turismo nelle regioni colpite dal sisma sono in corso le campagne "Fai Pasqua da noi!" promossa da www.campagnamica.it per gli agriturismi e #SalvaUnPastore della Coldiretti per aiutare con il consumo di carne di agnello i pastori. (Ansa)

17/04/2017
Pasqua in famiglia per l'84% dei marchigiani: uno su due mangerà agnello

Pasqua in famiglia per l'84% dei marchigiani: uno su due mangerà agnello

Le famiglie marchigiane hanno speso complessivamente 36 milioni di euro per imbandire le tavole della Pasqua. L'84% delle famiglie che ha optato per il pranzo a casa propria o in quella di parenti e amici. E' quanto emerge dall'analisi Coldiretti-Ixè "La Pasqua 2017 degli italiani". Una persona su tre non rinuncerà alla tradizionale gita fuori porta in parchi e aree protette con il tradizionale pic-nic nel verde. Un rito, quest'ultimo, caratterizzato dai barbecue all'aria aperta, con molti agriturismi, anche delle zone terremotate, che si sono attrezzati per il lunedì dell'Angelo con l'offerta di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione spazi per picnic, tende, roulotte e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in autonomia. Nonostante le campagne animaliste l'alimento più rappresentativo resta la carne d'agnello che è presente in più di una tavola su due (52%). (Ansa)   

16/04/2017
Sabato Santo di grandi affari per i venditori abusivi a Civitanova

Sabato Santo di grandi affari per i venditori abusivi a Civitanova

Nonostante l'argomento sia tritro e ritritro, ne parliamo ancora una volta perché oggi i gli abusivi, in questo Sabato Santo, hanno fatto il record di incassi. Giubbini, borse e scarpe sono andati letteralmente a ruba nel giorno che precede la Pasqua. Molti di essi saranno pure di religione islamica ma oggi di sicuro, guardando i portafogli gonfi a fine mercato, avranno ringraziato la festività cristiana. Due vigili urbani hanno stazionato per quasi tutta la mattinata nell'incrocio tra Corso Dalmazia e Vicolo Marte e in quella decina di metri in effetti il marciapiede era sgombro dalla mercanzia, ma nel resto del centro c'era una frenesia incredibile tra abusivi che si spostavano, acquirenti a caccia di venditori e viceversa. Negli ultimi periodi, oltre alle viette interne, va per la maggiore anche Via Lido, parallela di Corso Dalmazia, dove stamattina c'è stato un commercio fiorente con giovani coppie che cercavano la scarpa da tennis o il giubbino per i propri figli o ragazze che si accaparravano delle originali borse tarocche sborsando diverse decine di euro. Purtroppo la gente pensa che sia normale comprare da questi giovanotti o magari non si pone particolari problemi pensando prima di tutto a "griffare" il figliolo. Se ragioniamo invece sul discorso crisi o povertà con cui molti giustificano i loro acquisti illegali, si dovrebbe ricordare che ci sono molti negozi che vendono merce agli stessi prezzi e di qualità quasi certamente migliore, pagando regolarmente le imposte. Certo, forse negli abiti comprati nei negozi economici non c'è il logo della griffe che piace tanto. Non sia mai che il bambino cresca con dei complessi...

15/04/2017
Il gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Macerata in visita alla Technogym

Il gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Macerata in visita alla Technogym

Mercoledì 12 aprile una delegazione di giovani imprenditori maceratesi si è recata a Cesena per visitare la Technogym, azienda leader mondiale nei prodotti e servizi per il Wellness e la riabilitazione che, dopo la quotazione in borsa del maggio 2016, continua a segnare numeri record in termini di fatturato. Ad oggi ha attrezzato 65.000 centri wellness ed oltre 100.000 abitazioni nel mondo. Si stima che circa 35 milioni di persone utilizzino ogni giorno i prodotti Technogym. L’azienda impiega circa 2.200 collaboratori in 14 filiali in Europa, Stati Uniti, Asia, Medio Oriente, Australia e Sud America ed esporta il 90% della propria produzione in oltre 100 paesi. Il tour si è svolto all’interno del Technogym Village,  sede che comprende il centro di ricerca ed innovazione, gli stabilimenti produttivi e un grande wellness center dedicato all’attività fisica, all’ interior design ed alla cultura del wellness.I partecipanti hanno avuto occasione di conoscere i processi produttivi dell’azienda e l’organizzazione del magazzino, dal quale partono spedizioni per tutti i Paesi del mondo, nel rispetto dei principi della filosofia industriale del just in time. I Giovani Imprenditori sono stati poi accolti dal Vice-Presidente Pierluigi Alessandri, che affianca il fratello Nerio nella conduzione del Gruppo. Pierluigi Alessandri ha ripercorso le fasi fondamentali della storia aziendale, dal primo macchinario creato dal fratello Nerio nel garage di casa nel 1983 a soli 22 anni ai moderni prodotti connessi, interattivi e rivisitati anche in termini di design. Alessandri ha concentrato la sua attenzione soprattutto sul ruolo fondamentale del capitale umano in azienda, attribuendo i meriti del successo aziendale alla formazione e alla crescita professionale delle persone che ci lavorano. Ha inoltre citato come altro elemento di successo il costante perseguimento della mission aziendale: aiutare le persone a vivere meglio promuovendo il Wellness (parola che ha ricordato provenire da fitness e well be), uno stile di vita che consenta di raggiungere il benessere psico-fisico ottimale. Non è un caso che l’azienda promuova sin dalle sue origini il Wellness non solo come opportunità di impresa ma anche come scelta di responsabilità sociale. Un’economia che mette al centro l’uomo.

14/04/2017
Confartigianato consegna il diploma a 14 nuovi esperti di Caffetteria e Latte Art

Confartigianato consegna il diploma a 14 nuovi esperti di Caffetteria e Latte Art

Sono 14 i nuovi diplomati al corso di Caffetteria e Latte Art appena concluso, e organizzato da Confartigianato Imprese Macerata in collaborazione con Bar.it. Nel corso delle due giornate i partecipanti hanno potuto scoprire tutti i segreti del caffè, come realizzare un cappuccino perfetto e come preparare strepitosi cocktail al caffè. E inoltre hanno appreso le tecniche base di decorazione dei cappuccini, per stupire i clienti ed arricchire l'offerta al bar, sotto la guida dei docenti Ivan Forti, Antonella Ciccarelli e Laura Tonti, parte dello staff di Bar.it diretto da Fabio Renzetti. Ecco i nomi dei 14 diplomati: Eliana Brachetti, Veronica Fattori, Matteo Quintili, Rosanna Tiziana Tartaglia, Pamela Ferreira De Carvalho Wencesla, Zsuzsanna Vamos, Lara Carelli, Simone Ortolani, Silvia Morichelli, Armando Vincenti, Marco Cianci, Daniela Bellesi, Marco Golota, Valeria Giorgin

14/04/2017

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

Direttore Responsabile: Roberto Scorcella

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