Economia

Contribuenti sempre più vittime di vessazioni e abusi fiscali

Contribuenti sempre più vittime di vessazioni e abusi fiscali

"Cambiano i Governi ma sempre più difficoltosa è la vita dei contribuenti, nessuna semplificazione agli orizzonti, nonostante le ripetitive promesse pre- lettorali", è il messaggio del commercialista civitanovese Giuseppe Tosoni, Presidente dell'Associazione nazionale Tutela Impresa che da anni si occupa della difesa e del sostegno delle aziende in difficoltà. Siamo nel periodo di dichiarazione dei redditi, prosegue lo stesso presidente, e dobbiamo ancora una volta prendere atto delle voluminose Istruzioni e degli infiniti modelli ministeriali per l'anno 2019 per le dichiarazioni dell'anno 2018, che sono così composti: •   annuale Iva - modello composto da 83 pagine di Istruzioni e 18 di modelli. •  Società di persone — modello composto da 209 pagine di Istruzioni e 40 di modelli •  Società di capitali - modello composto da 251 pagine di Istruzioni e 55 di modelli •  Persone fisiche - 3 modelli composti da 287 pagine di Istruzioni e 44 di modelli Vedere per credere ( www.agenziaentrate.it)  "È proprio per questa surreale fantascientifica situazione che poi l'Agenzia delle Entrate deve emettere avvisi di accertamento ( vittima un'Azienda civitanovese) dove di addebitano 2.200,00 euro di maggior reddito, - 1.580,00 euro di maggior imposte e ben 73.179,00 euro di sanzioni amministrative pecuniarie. Avete proprio letto bene 73.179,00 euro !. Ma contribuenti non deludetevi, infatti basta accettare in adesione le condizioni imposte dall'Ufficio accertatore, che tale somma sarà drasticamente ridotta..... Azione che se compiuta da un semplice privato cittadino lascerebbe molti dubbi sulla regolarità della stessa. Per le ragioni sopra esposte gli adempimenti fiscali in Italia continuano ad essere uno scoglio davvero ostico e secondo il rapporto Paying Taxes 2019 realizzato dalla Banca Mondiale che misura la facilità nel pagare le imposte, in ben 190 economie, i costi in capo alle Aziende italiane si confermano molto elevati tanto da posizionare l'Italia al 118° posto. Primato alquanto invidiabile. Queste sono alcune delle problematiche che quotidianamente l'Associazione Tutela Impresa di Civitanova Marche (www.tutelaimpresa.org) è costretta ad affrontare con i suoi professionisti specializzati nella difesa di aziende che vengono sempre più vessate dal Fisco e dalle Banche".

28/05/2019
Confartigianato, al via gli incontri promozionali del progetto “Le Marche dei Maestri”

Confartigianato, al via gli incontri promozionali del progetto “Le Marche dei Maestri”

Si aprono gli incontri promozionali del progetto di Confartigianato “Le Marche dei Maestri”, esposizione e vendita di prodotti di eccellenza all’interno di location in mete di grande affluenza del turismo marchigiano. Incontri tematici sul territorio che vedranno la realizzazione di video-interviste per raccontare il fascino delle produzioni del bello e del buono dell’artigianato artistico del nostro territorio. Un progetto, quello promosso da Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo con il contributo della Regione Marche, che si sviluppa tra aprile e settembre, con l’obiettivo di creare una rete di vendita/esposizione, esaltando il “made in Marche”, già famoso in tutto il mondo per le sue eccellenze e le sue griffe, e promuovere realtà aziendali che conservano ancora tradizioni manifatturiere ed artigianali. Mestieri ricchi di fascino, che vanno dalla ceramica all’artigianato amanuense, sino all’oreficeria artistica, senza dimenticare l’enogastronomia tipica, quella di qualità, dalla pasta alle birre, ai sottolio, sempre più un fiore all’occhiello dell’artigianato e del territorio in forte crescita anche come export. Il viaggio attraverso il bello ed il buono delle produzioni d’eccellenza del maceratese inizia presso Mymarca di Piediripa di Macerata, concept store di nuova concezione che ha l'intento di unire il back-office e-commerce con il front-end del negozio fisico, e che ospita per la vendita le produzioni del Pastificio Terra Nostra di San Ginesio, le farine del Mulino Bravi di Cingoli, l’olio dell’azienda Gabrielloni di Recanati, oltre ai quadri-gioiello dell’orafo Massimo Ripa di San Benedetto del Tronto ed alle ceramiche del laboratorio Terre d’Autore di Recanati. Saranno 16 le imprese di eccellenza che esporranno e venderanno i propri prodotti all’interno di 4 location strategiche dal punto di vista turistico, quali, oltre a Mymarca, lo splendido Atelier sartoriale civitanovese di Giovanna Nicolai, il suggestivo agriturismo I Mori di Cingoli, ed il ristorante Di Gusto nel centro storico di Macerata.  “La scelta della location - afferma Eleonora D’Angelantonio, responsabile Artigianato Artistico di Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo - è legata alle sue caratteristiche peculiari, Mymarca è molto più di un negozio, in quanto promuove, attraverso una multicanalità,  numerosi servizi come laboratori, corsi di cucina e vendita di prodotti che spaziano dal settore enogastronomico a quello del design. Tutta l’offerta si fonda infatti su un comune denominatore, quello di selezionare e far conoscere al cliente le migliori eccellenze marchigiane, nell’ottica di comunicare tutta la bellezza del nostro territorio. Per questi motivi la location è senza dubbio strategica ai fini degli obiettivi del nostro progetto, anche per l’importante opportunità dell’acquisto online. Oggi - continua D’Angelantonio - la quota di utilizzatori di internet che hanno effettuato ordini o acquisti online di beni e servizi supera infatti il  50%: un canale importante, che vede per il 30,5% l’acquisto di articoli per la casa e per l’ 8,6% i prodotti alimentari. Di recente si sono poi registrati su questi comparti tassi di crescita a doppia cifra degli acquirenti online: quelli di prodotti alimentari salgono del 31,9%, quelli di articoli per la casa in aumento del 17,8%. L’analisi dei dati dell’Osservatorio Acquisti CartaSi evidenzia che a fronte di uno acquisto medio di e-commerce con carta di credito di 64 euro, si registrano 92 euro per beni per la casa e 58 euro per alimentari. E’ inoltre fondamentale - conclude la Responsabile - cogliere le opportunità offerte da una domanda crescente di un turismo sempre più esperienziale. I turisti oggi cercano sempre più storie ed esperienze, non soltanto souvenir. Vogliono portarsi a casa una ceramica fatta da loro. Vogliono sentire l’odore della conciatura della pelle prima di acquistare una borsa. Un contesto nel quale diventa qualificante il prodotto tipico, associato ad attività artigianali ed a minore impatto ambientale di quelle industriali, all’interno di percorsi turistici e culturali. In questo senso è quindi fondamentale attuare percorsi di valorizzazione del settore da attuare in rete al fine di creare circuiti virtuosi dal punto di vista economico, turistico e socio-culturale. Un’azione che implica inoltre la valorizzazione degli artigiani quali attori e protagonisti di un lavoro utile e ricco di significato”. “L’incremento dei volumi d’acquisto di prodotti tipici ed enogastronomici è strettamente legato all’aumento del turismo marchigiano – ha aggiunto Paolo Capponi, Responsabile Export di Confartigianato. Secondo i dati di Unioncamere nelle Marche le presenze turistiche sono vicine ai 20 milioni di unità, con un impatto economico stimato a 1,5 milioni di euro. Inoltre, di questi turisti, il 38,1% fanno acquisti di prodotti enogastronomici e tipici per circa 160 milioni di euro. La provenienza turistica nella nostra regione è per l’80% italiana e per il 20% straniera, con il 25,5% delle presenze dalla Lombardia, il 18,7% dalle stese Marche e il 13,5% dal Lazio. Relativamente ai turisti stranieri, al 1° posto per presenze c’è la Germania con il 21%, seguita da Regno Unito con il 16,6% e Belgio con l’8,4%.  

28/05/2019
Grande attesa per il primo Blue Green Region Economic Forum ESG89 a Civitanova

Grande attesa per il primo Blue Green Region Economic Forum ESG89 a Civitanova

Da sempre le infrastrutture sono volano di sviluppo di economie forti e anche delle società. La globalizzazione rafforza questa associazione. I sistemi infrastrutturali sia fisici che digitali interagiscono sempre di più l’uno con l’altro, collegando le catene di fornitura, le persone e anche i territori. Strade, energia, porti, aeroporti, servizi e altri sistemi di comunicazione determinano maggiore efficienza, diventando motori di produttività, sebbene una maggiore interdipendenza aumenti la vulnerabilità e le problematiche connesse alla sicurezza e ai rischi ambientali. PRENOTA ORA LA TUA COPIA DELL'ANNUARIO THE BEST ITALIAN COMPANIES Gli investimenti infrastrutturali hanno fornito un notevole supporto allo sviluppo industriale, agricolo, rurale e urbano. Partendo dai nostri territori e facendo leva sul collegamento che dal luglio del 2016, con l’apertura del tratto Foligno-Muccia, ha unito definitivamente Umbria e Marche con una superstrada con caratteristiche autostradali così come prevedeva il progetto Quadrilatero, apriamo una discussione con alcuni dei maggiori stakeholders nazionali ed internazionali dei settori dell’impresa, delle istituzioni e del mondo dell’associazionismo per capire come le infrastrutture cambino le economie dei luoghi e come l’economia globale possa crescere nei prossimi anni grazie all’ impegno comune di investitori pubblici e privati. Sarà l’occasione anche per volgere lo sguardo a quanto sta accadendo a livello internazionale, proponendo un focus sul prossimo EXPO 2020 che si terrà a Dubai a partire dal mese di ottobre del 2020. Nel corso del Blue Green Region Economic Forum si discuterà con esperti di relazioni commerciali internazionali provenienti da varie parti del mondo e con i rappresentanti diplomatici di alcuni paesi esteri per capire quale sarà il futuro delle relazioni internazionali e quale sarà l’evoluzione del commercio estero e come ciò influirà nei rapporti tra gli Stati, tra occidente ed oriente. Approfondiremo i temi del prossimo EXPO di DUBAI che avrà inizio ad ottobre del 2020, Esposizione Universale che dunque per la prima volta  avrà luogo nella regione che include Medio Oriente, Nord Africa, e Sud Asia (MENASA). Il tema scelto per l’Esposizione Universale di Dubai è “Collegare le Menti, Creare il Futuro”, che riecheggia lo spirito di collaborazione e cooperazione che ha portato gli EAU al successo nell’esplorazione di nuovi percorsi di sviluppo e innovazione.Attraverso questo tema, l’Expo 2020 di Dubai farà da catalizzatore, collegando menti di tutto il mondo e ispirando i partecipanti a mobilizzarsi su sfide condivise in un’Esposizione Universale di portata globale senza precedenti. ESG89 Group dal Bilaterale Umbria-Marche – GlocalEconomic Forum ESG89 di Ottobre 2018 ha deciso di impegnarsi per rafforzare gli incontri di studio fra gli stakeholder delle due regioni e non solo. Ha infatti predisposto una serie di meeting pubblici e privati sia in Umbria che nelle Marche al fine di stabilire una cabina di regia stabile. Gli Appennini e un diffuso campanilismo sono stati per anni un ostacolo alla collaborazione ed alle sinergie fra i protagonisti di queste due regioni.Ora con l’azione quotidiana di ESG89 Group che sta sollecitando e coinvolgendo centinaia di attori economici su questo tema, l’obiettivo può essere a portata di mano. Umbria e Marche, infatti, collaborando insieme possono essere più significative a livello nazionale e internazionale. La sfida è tutta da giocare ma rappresenta un primo grande stimolo per rafforzare l’economia di queste due regioni del Centro Italia. Occorre lavorare e stimolare gli asset che contraddistinguono questo territorio, le caratteristiche professionali e umane e le prospettive di sviluppo.

27/05/2019
Macerata, progetto"Eureka Funziona!": Confindustria orienta i giovani inventori delle scuole medie (FOTO)

Macerata, progetto"Eureka Funziona!": Confindustria orienta i giovani inventori delle scuole medie (FOTO)

Dopo il successo della manifestazione con le Scuole Primarie, il progetto “Eureka! Funziona!” è approdato anche quest’anno nelle Scuole Secondarie di primo grado, coinvolgendo centinaia di studenti di tutta la provincia in un appassionante concorso di costruzioni tecnologiche. Il tema scientifico scelto per questa edizione era il fenomeno del Magnetismo: i ragazzi, operando in gruppo, avevano dunque il compito di ideare, progettare e costruire un vero e proprio giocattolo utilizzando un kit, fornito da Federmeccanica e sviluppato in collaborazione con il prestigioso Istituto Italiano di Tecnologia (IIT). Tra le principali finalità dell’evento vi era quella di stimolare la consapevolezza delle conoscenze e propensioni di studio, quindi di contribuire indirettamente all’orientamento degli studenti verso la fondamentale scelta della scuola superiore; per questo, oltre alla progettazione e realizzazione del giocattolo, che sviluppa soprattutto competenze tecnico-scientifiche, ai partecipanti sono stati richiesti anche la redazione e presentazione di un diario di bordo riguardo le varie fasi del lavoro svolto e la realizzazione di una vera e propria campagna pubblicitaria per il prodotto. Per i ragazzi è stata quindi un’occasione preziosa di confronto con nozioni di giornalismo, marketing ed organizzazione dei processi produttivo-realizzativi, in un’attività di team working, utile soprattutto come prima esperienza di realtà imprenditoriale. Due giovani imprenditori hanno presentato l’evento: Simona Reschini, della “Enzo Reschini Srl”, Presidente dei “Giovani Imprenditori Confindustria Marche”; e Matteo Piervincenzi, della “LEPI Calzature Srl”. Introducendo le attività della mattinata, entrambi hanno particolarmente sottolineato l’importanza della formazione dei giovani, il cui entusiasmo ed immaginazione sono motore ed ispirazione per le Imprese di oggi e di domani. Altrettanto fondamentale, come ha anche spiegato Simonetta Rozzi, dell’Ufficio Scolastico Regionale Marche, è promuovere e sostenere la cultura del lavoro di gruppo, così come la consapevolezza e libertà di poter perseguire le proprie aspirazioni nello studio lungo il percorso di crescita. Ogni scelta presuppone una buona dose di coraggio, saggezza e spirito d’avventura, ingredienti fondamentali di ogni grande storia, come quella della “Eko Music Group”, nota azienda marchigiana di strumenti musicali, che celebra quest’anno i 60 anni di attività. A raccontarla, in un emozionante ed istruttivo viaggio fatto di parole, musica ed immagini, è stato il Corporate Communication Manager Giovanni Matarazzo, che ha testimoniato agli studenti l’utilità, nel realizzare l’eccellenza, di guardare con fiducia al futuro, coniugando competenza, inventiva, cultura, innovazione tecnica e perseveranza. All’orientamento verso la scuola superiore era ispirato anche lo spettacolo teatrale "Scegliere o FAR scegliere? Questo è il problema", nel quale gli attori Scilla Sticchi e Daniele Facciolli, invitando anche sul palco alcuni degli studenti ad interpretare celebri personaggi storici, hanno percorso un fantasioso itinerario attraverso le domande ed i sogni dei giovani. Al quesito “Che scuola scegliere dopo le medie?” hanno così ironicamente detto la loro i grandi nomi del Sapere del passato, ma sono giunte anche informazioni sagge e competenti relative alle odierne iniziative indirizzate proprio a consigliare i ragazzi nel modo migliore riguardo l’essere liberi da preconcetti, ma al tempo stesso non superficiali, in quella che è temporalmente forse la prima vera concretizzazione delle propensioni, aspirazioni, passioni ed obiettivi di ognuno.  Sono state sei le invenzioni “magnetiche” in gara. Tre quelle del Comprensivo R.Sanzio di Porto Potenza Picena: il progetto “Football” della classe 2A, “Il labirinto” della 2B, e “The Maze”, il gioco della 2C. Da Tolentino proveniva la classe 2A del Comprensivo “G.Lucatelli” con l’invenzione “Fantasy Hockey C.D.H.”, mentre la classe 2G del Comprensivo “S.Agostino” Scuola Media Ungaretti di Civitanova Marche ha presentato l’invenzione “Pizza Italiana”. Il giudizio della Commissione di valutazione, formulato su criteri quali l’idea, il design, il funzionamento, la presentazione, l’effettivo coinvolgimento di ogni membro del gruppo nella realizzazione, ha quindi premiato con la prima posizione il progetto “La Ruota della Sapienza”, realizzato dalla classe 2C del Comprensivo “P. Tacchi Venturi” di San Severino Marche.   (Foto di Lucia Montecchiari)

ICA fa il bis a Colonia e  si aggiudica il premio Interzum Award

ICA fa il bis a Colonia e si aggiudica il premio Interzum Award

Nuovo successo in casa ICA Group. Dopo quello del 2017, l’azienda della famiglia Paniccia fa il bis e si aggiudica per la seconda volta consecutiva il prestigioso Interzum Award a Colonia, in Germania. Si tratta di un riconoscimento biennale molto importante, istituito da Interzum, la più grande manifestazione al mondo per l’industria del mobile, e assegnato tramite una giuria internazionale di cinque esperti indipendenti del mondo del design e dell’architettura. La società civitanovese mostra l’importanza del suo centro di Ricerca e Sviluppo che porta costantemente sul mercato prodotti altamente innovativi, riconosciuti in tutto il mondo. Ad essere premiata per la sezione “Interzum award: intelligent material & design 2019” è stata la vernice X-MATT, per arredi interni. Il nuovo prodotto, grazie al calore, riesce a “cancellare” i graffi superficiali in pochi secondi; inoltre ottiene delle ultra opacità con elevate caratteristiche prestazionali dal punto di vista chimico-fisico, mantenendo un livello di emissioni di VOC in applicazione al di sotto di quanto ottenibile con i prodotti UV tradizionali. X-MATT è resistente alle macchie di caffè, anti-impronta, resistente ai liquidi freddi (UNI EN 12720) e resistente al graffio (UNI EN 15186). È disponibile in infiniti colori ed effetti tridimensionali, morbida al tatto, con ridotte emissioni VOC. Il premio è stato ritirato dal direttore generale Andrea Paniccia al Teatro Tanzbrunnen di Colonia, alla presenza di Matthias Pollmann, vice presidente della direzione fieristica di Koelnmesse, e Vito Oražem, amministratore delegato di Red Dot GmbH & Co. KG. Due anni fa, il riconoscimento andò a Iridea BIO, la vernice a base acqua, per arredi interni, realizzata con materiali rinnovabili derivanti da innovativi processi di raffinazione di sostanze vegetali “di scarto” non competitive con l’alimentazione umana. La prima al mondo ad essere stata prodotta senza l’utilizzo del petrolio.

23/05/2019
Assemblea ordinaria dei soci della Banca BCC: approvato il bilancio del 2018

Assemblea ordinaria dei soci della Banca BCC: approvato il bilancio del 2018

Nei giorni scorsi si è tenuta, presso il Circolo Polisportivo della Cooperativa Val Potenza di Sambucheto, l’assemblea ordinaria dei soci della Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano. All’ordine del giorno, oltre all’approvazione del bilancio dell’esercizio 2018, le politiche di remunerazione, la risoluzione consensuale dell’incarico di revisione legale che a suo tempo era stato conferito alla Deloitte & Touche, l’ammontare massimo delle posizioni di rischio che possono essere assunte nei confronti dei soci, la determinazione del numero degli amministratori. L’assemblea si è svolta in un clima molto sereno e con una buona partecipazione dei soci. Spiega il presidente della BCC Sandrino Bertini: "Il 2018, dopo un primo semestre piuttosto debole ha evidenziato una seconda fase molto più dinamica. L’Istituto, dallo scorso settembre guidato dal nuovo Direttore Generale Fabio Di Crescenzo, ha spinto sull’acceleratore per quanto concerne gli impieghi e l’esercizio si è chiuso con un utile netto di circa 900mila euro. Un trend che sta proseguendo anche in questo inizio del 2019, un anno che la BCC conta di chiudere con buoni risultati. Questo andamento molto positivo lo si deve al grande impegno profuso da tutti i dipendenti e il Consiglio di Amministrazione da me guidato come pure il Direttore Generale, non  possono che essere soddisfatti dei risultati ottenuti, sentendosi in dovere di ringraziare l’intero organico: con uno spirito di squadra come l’attuale la BCC ha ed avrà la capacità e la forza per tornare ad essere la Banca di riferimento del territorio. Siamo consapevoli  che una Banca locale può risultare vincente solo se è in grado di assistere le famiglie, le micro e le piccole imprese dei vari settori quali il commercio, l’artigianato e l’agricoltura; interagire sempre più con questa tipologia di clientela, con cortesia e competenza, alimentare relazioni durevoli e di reciproca soddisfazione sono gli obiettivi che la BCC si è data. In un mercato molto difficile e competitivo un importante punto di forza sarà quello di poter contare su una clientela soddisfatta, perché un cliente soddisfatto sarà anche un cliente molto più fidelizzato".  Il Direttore Generale Fabio Di Crescenzo, a proposito del rendiconto 2018 ha spiegato in sede assembleare come si tratti "di un buon bilancio, sicuramente per quel numero all’ultima riga del conto economico che è la prima cosa che solitamente si va a guardare in ogni rendiconto. Si tratta di un numero importante che si avvicina al milione di euro e che permetterà, unitamente agli utili che confidiamo di poter conseguire nei prossimi anni, di smaltire alcune scorie accumulate in passato". Il Direttore ha evidenziato inoltre come nel bilancio 2018 ci sia un altro elemento molto importante, forse anche più dell’utile finale, riferendosi alla crescita degli impieghi commerciali registratasi nell’ultimo periodo del 2018 e che ha segnato una netta versione di tendenza rispetto al passato. Chiosa ancora il Direttore: "Nell’ultimo quadrimestre dello scorso anno abbiamo erogato circa 30milioni di nuovi finanziamenti e questo trend è proseguito nei primi mesi del 2019 sia per quanto riguarda i volumi sia per ciò che concerne la redditività. Un segnale importante che conferma la vitalità della Banca, il suo forte radicamento con il territorio e che dimostra che la BCC di Recanati e Colmurano è ritornata a svolgere bene il suo compito che è quello di supportare imprese e famiglie, di stimolare gli investimenti, di favorire la nascita di nuovi progetti ed iniziative, moltiplicando la ricchezza delle comunità in cui opera". Il Direttore, infine, nel ringraziare gli esponenti degli Organi Collegiali e della Capogruppo per il prezioso apporto fornito, si è detto convinto che con i risultati ottenuti sono state poste le basi per guardare al futuro con un certo ottimismo ed ha concluso sottolineando che "al significativo miglioramento della situazione aziendale hanno contribuito fortemente tutti i colleghi, che qui voglio ringraziare pubblicamente per la loro professionalità, per il loro impegno, per il loro spirito di collaborazione e per il loro senso di appartenenza e di attaccamento alla Banca".

21/05/2019
Indice della Salute de "Il Sole 24 Ore": Macerata al 68° posto. Terzultima per la speranza di vita

Indice della Salute de "Il Sole 24 Ore": Macerata al 68° posto. Terzultima per la speranza di vita

Sono Bolzano, Pescara e Nuoro le aree più “sane” d’Italia. A dirlo è la classifica sull’Indice della Salute stilata da Il Sole 24 Ore. Dall’incrocio di ben 12 marcatori nasce il report del quotidiano economico-finanziario nazionale che, quest’anno, ha posizionato agli ultimi posti, tra le 107 province del nostro Belpaese, Rieti, Alessandria e Rovigo. Le grandi città che possono vantare un posto di merito solo Milano, Cagliari e Firenze. La fotografia scattata da Il Sole 24 Ore è il risultato della media dei punteggi ottenuti dai diversi territori nei singoli indicatori. Uno spaccato della nostra Italia che evidenzia anche la debolezza dei piccoli centri: la differenza più evidente si ha infatti tra le città e le aree interne. Queste ultime soffrono molto la distanza dai servizi essenziali. Nella classifica finale dell’indice di salute, Macerata si classifica 68esima, al di sotto della media, con 469,9 punti. Ma andiamo ad analizzare nel dettaglio il report stilato da Il Sole 24 Ore. Il nostro capoluogo “vanta” la 20esima posizione per quanto riguarda il tasso di mortalità. Macerata si posiziona al 65esimo posto per la mortalità per tumore. Nella classifica per l’aumento della speranza di vita, il Capoluogo ricopre una delle peggiori posizioni: 105esima sulle 107 province italiane. Sale invece di posizione quando si analizza il consumo di farmaci per diabete (25esima) e il consumo di farmaci per ipertensione (19esima). Per quanto riguarda la recettività ospedaliera Macerata si posiziona a metà classifica, alla 58esima posizione, mentre per l’emigrazione ospedaliera il Capoluogo ricopre la 74esima posizione. Nella classifica finale sono le seguenti le posizioni delle province della Regione Marche: Ancona (32), Ascoli Piceno (65), Macerata (68), Fermo (69), Pesaro-Urbino (79). IL LINK PER VISIONARE NEL DETTAGLIO LA CLASSIFICA DE IL SOLE 24 ORE

21/05/2019
La Lube non si ferma e amplia il proprio stabilimento a Treia: altri 26mila metri quadrati (FOTO)

La Lube non si ferma e amplia il proprio stabilimento a Treia: altri 26mila metri quadrati (FOTO)

L'azienda Cucine Lube aumenta, anzi raddoppia ampliando il suo stabilimento treiese di 26mila metri quadrati. Tutto questo coincide con la meravigliosa vittoria dello scudetto avvenuta ieri ai danni di Perugia da parte della Cucine Lube Volley Civitanova (Leggi qui). In una conferenza avvenuta questa mattina presso la Sala giunta della Provincia alla presenza dell Commissario Straordinario del Comune di Treia dr. Salvatore Angieri ed in rappresentanza della LUBE Holding srl Luciano Sileoni è stato siglato l'accordo per il nuovo stabilimento che sorgerà nelle adiacenze di quello già esistente e che prevede anche un miglioramento della viabilità stradale. "Come Comune siamo felici di firmare l’accordo per questa opera importante –  ha detto il commissario straordinario Salvatore Angieri – . Sarà realizzata una seconda rotatoria per mettere in sicurezza il tratto stradale, e poi marciapiedi e la valorizzazione di un’area verde con al centro una quercia secolare". "Abbiamo iniziato questa avventura 51 anni fa –  ha spiegato il proprietario Luciano Sileoni – Sono dell’idea che oggi non ci si può fermare, le alternative sono crescere o chiudere. Per questo stiamo per inaugurare il nuovo magazzino automatizzato, abbiamo acquistato degli importanti macchinari che arriveranno ad ottobre. L’ampliamento era necessario perché non abbiamo più metri quadrati disponibili". Sulle tempistiche previste vige ancora incertezza. "Sarà necessario correre molto per evitare perdite di tempo che l’azienda non può permettersi - ha inoltre aggiunto l'ingegnere Mariano Marzola - ".  I numeri della Lube, azienda in constante crescita, hanno determinato la necessità dell’ampliamento. Infine non poteva mancare un commento da parte di Sileoni sulla vittoria della Lube Volley del suo quinto scudetto: "Siamo felicissimi, quando eravamo sotto di due set a zero, quasi non ci credevo più, ma la Lube è una squadra tosta che non molla mai". Gli ha fatto subito eco il presidente della Provincia Antonio Pettinari: "È il frutto di una società coraggiosa e determinata, tutto il territorio è grato alla Lube perché con questi risultati positivi si rende onore ai suoi caparbi abitanti".                

15/05/2019
Conad rileva i supermercati Auchan lanciando la sfida alla Coop

Conad rileva i supermercati Auchan lanciando la sfida alla Coop

Il gruppo Conad rileva i supermercati e ipermercati Auchan in Italia. È stato firmato l'accordo con Auchan Retail per l'acquisizione della quasi totalità di attività nel Paese, 1600 punti vendita del territorio nazionale entrano nella rete Conad. Per il perfezionamento però dell'accordo servirà che si pronunci l'Antitrust, il closing è comunque previsto per il secondo semestre di quest'anno. Con l'acquisizione delle attività italiana di Auchan, Conad diventerà il gruppo leader in Italia nella grande distribuzione, scalzando così la Coop, con una quota di mercato che salirà dal 13 al 19% e un fatturato aggregato che, su base pro-forma e facendo riferimento ai dati 2018, si attesta a 17,1 miliardi di euro.    

14/05/2019
ICA Group si espande in Nord America: nasce una nuova compagnia in Canada

ICA Group si espande in Nord America: nasce una nuova compagnia in Canada

È nata ICA North America. Grazie all’acquisizione dello storico distributore per il mercato nord americano che si trova in Canada, l’azienda della famiglia Paniccia avvia una nuova controllata all’estero e rafforza la sua posizione mondiale.  Infatti, dopo la recente apertura dello stabilimento produttivo in India nel Gujarat, nato dalla joint venture con la Pidilite, con il Nord America si completa la presenza diretta nei più importanti mercati del mondo per le vernici. Per la società civitanovese si tratta della sesta company aperta all’estero in dieci anni, un importante e deciso processo di internazionalizzazione partito nel 2009 con ICA Iberia. L’azienda, leader mondiale per innovazione nelle vernici per legno e vetro, è presente con compagnie di proprietà in Spagna, Germania, Cina, Polonia, India e ora Canada. Dalla sede canadese verrà gestito inizialmente anche il mercato statunitense con un team di tecnici/commerciali e distributori presenti sul posto, fino a quando verrà costituita una nuova società anche negli USA. Ricordiamo che l’intera rete distributiva del gruppo è presente in 50 Paesi coprendo i maggiori stati mondiali. “Questa acquisizione rappresenta un primo passo per la crescita del gruppo ICA nel mercato nord americano con un obiettivo di sviluppo futuro molto ambizioso - ha dichiarato il presidente Sandro Paniccia -. Inizia così un’altra stimolante sfida che permetterà al gruppo ICA di acquisire importanti quote di mercato”. La notizia dell’acquisizione arriva proprio all’indomani dei dati di bilancio che vede ICA Group consolidare la sua posizione. Il fatturato, come negli ultimi anni, cresce e si attesta a 122 milioni, 4 milioni in più rispetto al 2017 e 6 sul 2016. Aumenta anche la quota export, oggi al 57%, mantenendo comunque solida la posizione in Italia. Sono oltre 28 milioni i Kg di vernice prodotta e più di 15mila i clienti su scala mondiale. Si contano anche tre impianti produttivi e 600 dipendenti di diverse nazionalità (esclusi quelli della joint venture indiana); pure questo numero è salito rispetto al 2017 e dal 2000 si è praticamente quadruplicato. Infine gli investimenti pianificati per il triennio 2019-2021: 29 milioni di euro, di cui 15.900.000 di euro destinati alle immobilizzazioni materiali e immateriali e alle altre strutture aziendali; i restanti in Ricerca & Sviluppo (13.100.000) per lo sviluppo di soluzioni sempre più innovative e sostenibili.  

14/05/2019
Sisma, Uil Marche: "Chiediamo il rinvio della restituzione dell'Irpef e il taglio dell'importo"

Sisma, Uil Marche: "Chiediamo il rinvio della restituzione dell'Irpef e il taglio dell'importo"

La UIL Marche esprime forte disappunto per l’imminente scadenza del 1 giugno, data per la quale è previsto l’avvio della restituzione dell'IRPEF sospesa a causa degli eventi sismici del 2016." A fronte di una ricostruzione praticamente al palo - scrivono in una nota -  dal prossimo mese, infatti, i cittadini colpiti dovranno cominciare a restituire l’intero importo, seppure in 120 rate. Ma, soprattutto, con una fortissima iniquità di trattamento rispetto ai cittadini colpiti dai precedenti eventi sismici e/o calamitosi degli ultimi anni. In occasione del sisma del 1997, ad esempio, che colpì sempre Marche ed Umbria arrecando ingenti danni nei comuni marchigiani, ai cittadini fu chiesto di restituire non l'intero ammontare delle imposte sospese, bensì il 45% delle stesse in 120 rate e, oltretutto, a partire da 10 anni dopo gli eventi tellurici, a ricostruzione praticamente completata. Non si capisce, dunque, perché questa disparità di trattamento per un evento identico – e tra l’altro di maggiore intensità e con danni al nostro territorio maggiori – e, soprattutto, con una ricostruzione di fatto ancora non uscita dalla fase emergenziale e di cui i cittadini non vedono gli effetti. La UIL Marche chiede, pertanto, che le forze politiche tutte si facciano promotrici di un adeguato rinvio della restituzione delle imposte sospese e che, una volta per tutte, venga decisa una ragionevole decurtazione dell’importo, che tenga conto del fatto che cittadine come Visso, Matelica, Camerino, Caldarola, solo per citarne alcune, sono ancora nelle stesse condizioni in cui il tremendo sisma le ha lasciate ben 2 anni e mezzo fa".

08/05/2019
Contributi Regionali a Fondo perduto a Imprese Commerciali, Bar e Ristoranti: come fare richiesta

Contributi Regionali a Fondo perduto a Imprese Commerciali, Bar e Ristoranti: come fare richiesta

Uno strumento per sostenere gli investimenti delle Imprese Commerciali, dei Bar e dei Ristoranti. E’ il senso del bando della Regione Marche grazie al quale verranno concessi dei contributi a fondo perduto ai progetti per la riqualificazione e valorizzazione delle Imprese Commerciali. Il bando è già attivo e le domande per richiedere il contributo possono essere inviate entro il 10 giugno 2019. “Siamo di fronte ad uno strumento creditizio concreto – commenta il Direttore Confcommercio Marche Centrali prof. Massimiliano Polacco –, che permette alle imprese coinvolte di avere un ritorno importante rispetto agli investimenti effettuati. La Regione Marche ha previsto un plafond complessivo di 1 milione di euro totale così diviso: 800 mila euro per le Imprese Commerciali attive nei Comuni al di sopra dei 5 mila abitanti e 200 mila euro per le Imprese Commerciali attive nei Comuni al di sotto dei 5 mila abitanti. Qualsiasi imprenditore fosse interessato ad avere informazioni può rivolgersi ad uno dei nostri uffici territoriali dislocati nelle tre province di Ancona, Macerata e Fermo dove sarà possibile espletare le pratiche indispensabili per richiedere il contributo”. I soggetti beneficiari del bando sono le micro, piccole e medie imprese commerciali di vendita al dettaglio in attività e le micro, piccole e medie imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande sempre in attività. Sono ammessi a contributo gli interventi, conformi alla regola del ‘de minimis’, relativi a: ristrutturazione, manutenzione ordinaria e straordinaria, ampliamento dei locali adibiti o da adibire ad attività commerciale, attrezzature fisse e mobili, arredi strettamente inerenti l’attività. Il contributo concesso in conto capitale è pari al 20% della spesa ammissibile che non può essere inferiore a euro 15.000,00 e superiore a euro 60.000,00 (tutto al netto di IVA). Possono essere inseriti nella domanda di contributo gli interventi (fatture) realizzati a partire dal 01.01.2018 così come le copie dei preventivi per investimenti da effettuare.  Il Servizio Credito (071-2291520 cat.credito@confcommerciomarchecentrali.it) e gli Uffici Territoriali della Confcommercio Marche Centrali rimangono a disposizione per informazioni e assistenza tecnica per istruttoria pratiche.  

08/05/2019
Dieci imprenditori di Confartigianato tra i Cento Mecenati dello Sferisterio

Dieci imprenditori di Confartigianato tra i Cento Mecenati dello Sferisterio

Sono 10 gli imprenditori associati a Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo che prenderanno parte al progetto de “I Cento Mecenati” dello Sferisterio e che sono stati presentati ieri pomeriggio nel corso dell’incontro pubblico “Il Mecenatismo come strumento di identità territoriale – Festival, Comuni e artigianato a confronto sul tema del sostegno alla cultura“. “Entrare a far parte dei Cento Mecenati con i nostri imprenditori – ha dichiarato il Presidente territoriale, Renzo Leonori - è per noi motivo di grande orgoglio, consapevoli dell’importanza di sostenere e promuovere la cultura del nostro territorio. Il mecenatismo è una risorsa fondamentale per salvaguardare la ricchezza artistica che ci circonda, e che troppo spesso diamo per scontata, senza comprenderne il bisogno concreto di sostenerla e tutelarla. Siamo davvero felici che le nostre imprese abbiano accolto con grande entusiasmo questo progetto, contribuendo fattivamente al sostegno del prezioso e invidiabile patrimonio culturale di questa splendida città”. Questi i nomi degli imprenditori che hanno aderito al progetto: Marrocchi Andrea (Rimar srl, Letti tessili di design - Cingoli), Servili Sara (Fidoka srl, Servizi di telecomunicazione - Ripe San Ginesio), Tranà Silvia (La Bottega della Bellezza, Centro estetico – Montelupone), Del Monte Fulvio (L'arte Bianca, Alimentare-Panificatore - San Ginesio), Mengoni Enzo (Forno Regina, Alimentare-Panificatore – Recanti), Cacopardo Francesco (Gestione Horeca Srl, Consulenza, formazione e informazione settore horeca – Macerata), Antinori Samuele (Antinori Assifin, Servizi assicurativi – Macerata), Giustozzi Luca (Gruppo Giustozzi Hotels, Gestione alberghi e servizi ristorazione – Macerata), Girotti Massimo (Girotti G. Snc dei F.lli Girotti, Metalmeccanica-Artigiana – Macerata), Accattoli Gilberto (A&C srl, Metalmeccanica-Industria – Montefano).  

08/05/2019
"The Best Economic Forum ESG89": quattro tavole rotonde per nuove vie di sviluppo

"The Best Economic Forum ESG89": quattro tavole rotonde per nuove vie di sviluppo

Venerdì 10 maggio, dalle 9,30 alle 19,30, al Resort Marchese del Grillo di Fabriano spazio al convegno, aperto a tutti, si terrà il “The Best Economic Forum ESG89 – Umbria e Marche” -  il prestigioso appuntamento ideato da ESG89 Group giunto alla decima edizione. Nella città della carta analisi e approfondimenti sulle migliori performance imprenditoriali delle regioni di Umbria e Marche. “Il 10 maggio – riferisce Giovanni Giorgetti, Presidente Esg89 group – sarà il giorno dedicato alla conoscenza delle società più performanti, invitate a confrontarsi in un contesto partecipativo aperto a tutti gli attori del panorama economico nazionale e internazionale”. Il Forum si terrà a Fabriano presso il Resort Il Marchese del Grillo e si concentrerà su alcuni temi strategici che verranno approfonditi in quattro forum, due la mattina, due nel pomeriggio: Infrastrutture materiali e immateriali; Importanza della sub-fornitura della meccanica e le strategie per offrire i propri talenti a livello globale; I Fondi Europei per un nuovo modello di sviluppo economico; Start-up e Best Companies, a confronto i nuovi imprenditori con quelli di successo per superare gli ostacoli dei primi anni di vita dell’impresa. L’evento, voluto a Fabriano dall’assessore Barbara Pagnoncelli, è aperto a tutti. “Invito la cittadinanza – ha detto questa mattina, 7 maggio, in conferenza stampa – a partecipare. Il nostro obiettivo è quello di lavorare sempre più in sinergia tra Marche e Umbria”. Il sindaco, Gabriele Santarelli, ha invitato anche le scuole ad intervenire venerdì al Marchese del Grillo per i quattro forum dalle 9,30 alle 19,30. Protagonisti Nelle sessioni della mattina a partire dalle ore 9.30 si discuterà di “infrastrutture materiali e immateriali” con un focus particolare sulla questione della Quadrilatero e sui collegamenti fra Umbria e Marche. Interverrà, tra gli altri, Guido Perosino, amministratore unico Quadrilatero. A seguire verrà trattato il tema molto sentito nel territorio della Sub-fornitura della meccanica e delle strategie per offrire i propri talenti a livello globale. Ospiti: Letizia Urbani, Meccano e Manuel Romagnoli, Ariston Thermo Group. Nel pomeriggio la sessione dei lavori riprenderà alle 15,00 con i temi: “I Fondi Europei per un nuovo modello di sviluppo economico” e “Start-up e Best Companies, a confronto i nuovi imprenditori con quelli di successo” per superare gli ostacoli dei primi anni di vita dell’impresa. Presenti, per la Regione Marche, l’Amministratore Unico dell’Agenzia di Sviluppo delle Marche, Gianluca Carrabs SVIM SpA e alcuni top manager e imprenditori di Umbria e Marche che si confronteranno con i giovani talenti. Giovanni Giorgetti "Siamo oramai tutti consapevoli – afferma Giovanni Giorgetti Ceo di ESG89 Group e coordinatore dei lavori – che i territori sono il motore di sviluppo per l’economia e, partendo proprio da questa premessa, che bisogna investire e premiare quegli imprenditori che continuano ad investire in Umbria e Marche. Sono ancora, però, troppo poche le imprese che lo fanno e questa sarà la grande sfida del futuro anche in queste aree. E’ necessario difendere l’interesse nazionale e non l’italianità. E’ necessario contrastare gli investimenti predatori di aziende estere che puntano a sottrarre i nostri asset, i nostri brevetti, per poi tornarsene all’estero. Difendere l’interesse nazionale però non dovrà significare contrastare gli investimenti esteri in Italia. Ma stabilire e far rispettare le regole. Un altro tema caldo che sarà affrontato durante il Forum da alcuni docenti universitari sarà quello del credito alle PMI di Umbria e Marche. Si sta assistendo, infatti, ad una sempre più forte concentrazione fra gli istituti di credito ed a una difficoltà quasi insormontabile da parte delle Pmi ad accedere a finanziamenti per la propria attività”. L’evento, voluto a Fabriano dall’assessore Barbara Pagnoncelli, è aperto a tutti. “Invito la cittadinanza – ha detto questa mattina, 7 maggio, in conferenza stampa – a partecipare. Il nostro obiettivo è quello di lavorare sempre più in sinergia tra Marche e Umbria”. Il sindaco, Gabriele Santarelli, ha invitato anche le scuole ad intervenire venerdì al Marchese del Grillo per i quattro forum dalle 9,30 alle 19,30.

07/05/2019
The Best Economic Forum ESG89: appuntamento strategico  per gli stakeholder economici di Umbria e Marche

The Best Economic Forum ESG89: appuntamento strategico per gli stakeholder economici di Umbria e Marche

Tutto pronto per la decima edizione del ‘The Best Economic Forum ESG89 – Umbria e Marche’: prestigioso appuntamento ideato da ESG89 Group che presenterà, come di consueto, le analisi e gli approfondimenti sulle migliori performance imprenditoriali delle regioni di Umbria e Marche. Il 10 maggio 2019 sarà, quindi, il giorno dedicato alla conoscenza delle società più performanti invitate a confrontarsi in un contesto partecipativo aperto a tutti gli attori del panorama economico nazionale e internazionale. ESG89 Group offrirà l’analisi esclusiva sulle Best Companies di Umbria e Marche e con il contributo dei rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali, delle associazioni di categoria industriali e artigiane, dei docenti universitari, degli imprenditori e dei sindacati, (consulta il programma al link http://esg89forum.it/thebest2019/) si interrogherà sul futuro economico del territorio e sulle dinamiche legate al miglioramento delle infrastrutture materiali ed immateriali come imprescindibile volano di sviluppo.  Il Forum si terrà a Fabriano presso il Resort Il Marchese del Grillo e si concentrerà su alcuni temi strategici: -Infrastrutture materiali e immateriali -Importanza della sub-fornitura della meccanica e le strategie per offrire i propri talenti a livello globale -I Fondi Europei per un nuovo modello di sviluppo economico –Start-up e Best Companies, a confronto i nuovi imprenditori con quelli di successo per superare gli ostacoli dei primi anni di vita dell’impresa Nelle sessioni della mattina a partire dalle ore 9.30 si discuterà quindi di: Infrastrutture materiali e immateriali con un focus particolare sulla questione della Quadrilatero e sui collegamenti fra Umbria e Marche. A seguire verrà trattato il tema molto sentito nel territorio della Sub-fornitura della meccanica e delle strategie per offrire i propri talenti a livello globale. Nel pomeriggio la sessione dei lavori riprenderà alle 15:00 con i temi:  I Fondi Europei per un nuovo modello di sviluppo economico e Start-up e Best Companies, a confronto i nuovi imprenditori con quelli di successo per superare gli ostacoli dei primi anni di vita dell’impresa.  Sono stati invitati gli Assessori regionali allo Sviluppo Economico di Marche e Umbria, Manuela Bora e Fabio Paparelli, l’Amministratore Unico dell’Agenzia di Sviluppo delle Marche SVIM SpA Gianluca Carrabs e alcuni top manager e imprenditori di Umbria e Marche che si confronteranno con i giovani talenti.  “Siamo oramai tutti consapevoli - afferma Giovanni Giorgetti Ceo di ESG89 Group e coordinatore dei lavori - che i territori sono il motore di sviluppo per l’economia e, partendo proprio da questa premessa, che bisogna investire e premiare quegli imprenditori che continuano ad investire in Umbria e Marche.  Sono ancora, però, troppo poche le imprese che lo fanno e questa sarà la grande sfida del futuro anche in queste aree. E’ necessario difendere l’interesse nazionale e non l’italianità.  E’ necessario contrastare gli investimenti predatori di aziende estere che puntano a sottrarre i nostri asset, i nostri brevetti, per poi tornarsene all’estero.  Difendere l’interesse nazionale però non dovrà significare contrastare gli investimenti esteri in Italia. Ma stabilire e far rispettare le regole. Un altro tema caldo che sarà affrontato durante il Forum da alcuni docenti universitari sarà quello del credito alle PMI di Umbria e Marche. Si sta assistendo, infatti, ad una sempre più forte concentrazione fra gli istituti di credito ed a una difficoltà quasi insormontabile da parte delle Pmi ad accedere a finanziamenti per la propria attività. Le banche nazionali e internazionali presenti, infatti, non avendo un radicamento sul territorio, hanno difficoltà a percepire le esigenze delle piccole realtà che continuano a costituire, comunque, il tessuto economico fondante delle due regioni. Quali potranno essere le prospettive future? Quali le soluzioni per sostenere la crescita e lo sviluppo delle pmi e delle startup? Cercheremo – termina Giorgetti – durante il The Best Economic Forum ESG89 – Umbria e Marche di dare risposte concrete anche con il supporto dei tanti esperti che saranno presenti”.     

03/05/2019

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