Economia

Sportello Confindustria: offerte di lavoro del 20 giugno

Sportello Confindustria: offerte di lavoro del 20 giugno

INSERZIONE cod. Conf 132  Confindustria Macerata ricerca per azienda settore prodotti fitness e sport della provincia di Macerata  EXPORT AREA MANAGER (cod. annuncio Conf 132). La risorsa avrà il compito di gestire, sviluppare e consolidare le aree: Paesi Arabi, India, Cina, Sud-Est Asiatico, Oceania, Africa Subsahariana. Si occuperà, in accordo con la Direzione Commerciale, di elaborare e definire le strategie commerciali e di assicurare la corretta attuazione dei piani commerciali allo scopo del raggiungimento degli obiettivi definiti. Supervisionerà l’operato dei distributori attraverso continui affiancamenti. Si richiede ottima conoscenza lingua inglese, esperienza pregressa nella gestione di reti di distribuzione diretta e indiretta all'estero e disponibilità a frequenti trasferte. Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità’ alle disposizioni del D.Lgs 196/2003, specificando il codice dell’ annuncio, via e-mail a: srp@confindustriamacerata.it (soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/ SIM del 30/06/2016).    Il presente annuncio é rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.  ______________________________________________________________________________________________  INSERZIONE cod. Conf 126 Confindustria Macerata ricerca per azienda settore lapidei un ADDETTO/A RIFINITURA a banco (cod. annuncio Conf 126).  E' richiesta esperienza nella mansione. Sede di lavoro: provincia di Macerata. Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità’ alle disposizioni del D.Lgs 196/2003, specificando il codice dell’ annuncio, via e-mail a: srp@confindustriamacerata.it (soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/ SIM del 30/06/2016).  Il presente annuncio é rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.  

20/06/2018
L'insetticida naturale firmato Unicam punta al mercato, raccolta di capitali per far diventare grande la Biovecblok

L'insetticida naturale firmato Unicam punta al mercato, raccolta di capitali per far diventare grande la Biovecblok

  È partita su www.nextequity.it la campagna di raccolta capitali per Biovecblok, spin-off dell’Università di Camerino che ha inventato un rivoluzionario insetticida naturale e che ora punta dritto al mercato. La presentazione, ospitata questa mattina nella sede di Simonelli Group, a Belforte del Chienti (Mc), ha messo in luce le energie in campo in un territorio che non si ferma di fronte alle difficoltà del terremoto ma anzi rilancia, sostenendo i suoi migliori talenti. Gianluca Pesarini, presidente di Confindustria Macerata, ha parlato di una “filiera che ben rappresenta l’evoluzione che deve avere questo territorio”, mentre il rettore di Unicam, Claudio Pettinari, ha messo l’accento sull’importanza di investire sulla ricerca di base per trasformarla in ricerca applicata e in sviluppo. E lo strumento per far crescere questo progetto è anch’esso ad alto tasso di innovazione: Next Equity Crowdfunding Marche è la società di Civitanova che dopo aver lanciato con successo Synbiotec, altra realtà nata in seno ad Unicam, ha selezionato Biovecblok per la nuova campagna: “Biovecblok ha già ricevuto riconoscimenti internazionali e l’attenzione di multinazionali – ha detto Domenico Formica di Next Equity - ora ha bisogno di soci finanziatori per crescere”. Il supporto tecnico alle operazioni sarà garantito da Banca Macerata, rappresentata oggi dal responsabile Area Finanza Roberto Chientaroli. La validità del progetto è stata sottolineata anche dal padrone di casa, Nando Ottavi, presidente di Simonelli Group; era presente anche il sindaco di Belforte del Chienti, Roberto Paoloni, che ha dato la sua disponibilità per ospitare attività di sperimentazione. Tra gli intervenuti anche Paolo Carlocchia, presidente dei Giovani Imprenditori Confindustria Macerata, Vincenzo Tedesco, direttore generale di Unicam, Michela Centioni di Next Equity e il professor Guido Favia dell’ateneo camerte. Il team di Biovecblok, rappresentato da Claudia Damiani e Aurelio Serrao, ha fornito i dettagli di questa tecnologia. Con oltre 10 anni di esperienza nel settore, i ricercatori hanno sviluppato dei composti naturali in grado di combattere con altissima efficacia insetti, come le zanzare, responsabili della trasmissione di malattie soprattutto nei paesi in via di sviluppo. Si tratta di prodotti non tossici per l’uomo e per l’ambiente che potranno aiutare governi, comunità e singoli cittadini di tutto il mondo a proteggere la salute delle persone e ad assicurare una migliore qualità della vita attraverso processi sostenibili, ad impatto ambientale zero ed economicamente vantaggiosi.  Le malattie trasmesse da zanzare provocano ogni anno almeno un milione di morti nel mondo, affliggendo in particolar modo le popolazioni dei paesi in via di sviluppo. Per questo motivo tali insetti sono considerati i killer più pericolosi del pianeta. Il mercato mondiale associato al controllo delle zanzare vettrici è stimato ad oltre 35 miliardi di dollari. Oggi i principali strumenti di controllo utilizzati, gli insetticidi, oltre a risultare tossici per l’uomo, stanno diventando inefficaci a causa dell’insorgere di resistenze nell’insetto; da qui la forte esigenza di strumenti di controllo innovativi. L’obiettivo di Biovecblok è la titolarità di brevetti che verranno concessi in licenza ad aziende di settore per la produzione industriale. I brevetti sono in fase di approvazione negli Usa; l’idea è di estenderli a Cina, Brasile, India e paesi dell’Africa Sub-Sahariana, puntando poi ad una protezione globale. Inoltre, è già in fase di allestimento a Muccia un Centro di ricerca unico nel suo genere, dove verrà ricreato l’ambiente naturale degli insetti per le attività di studio e sperimentazione. Biovecblok ha già ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il terzo posto al Global Social Venture Competition (World Final 2017), promosso dalla Haas School of Business dell’Università di Berkeley California e la menzione speciale al Premio Marzotto 2016; con il progetto Atlas figura tra i vincitori del concorso E-Capital 2016. La campagna avviata da www.nextequity.it punta a raccogliere un massimo di 1 milione e 100mila euro (con equity distribuita pari al 25% e un investimento minimo di 2000 euro) e sarà attiva fino al 4 ottobre 2018. Ulteriori dettagli sono disponibili su www.nextequity.it.  

19/06/2018
Gas Marca, Atac Civitanova vende il 51% a Estra Energie

Gas Marca, Atac Civitanova vende il 51% a Estra Energie

Estra Energie ha finalizzato l’acquisizione da Atac Civitanova S.p.A. del 51% di Gas Marca s.r.l., società operante nel settore della vendita di gas ed energia elettrica con sede a Civitanova Marche, salendo così al 100% del capitale sociale.Il corrispettivo della cessione è pari a circa 6,7 milioni di euro.Nel gennaio 2017 Estra Energie aveva concluso l’acquisizione mediante gara pubblica del 49% del capitale di Gas Marca, per un corrispettivo di circa 5,75 milioni di euro, siglando inoltre con Atac Civitanova S.p.A. un accordo per la cessione del restante 51% entro i successivi 5 anni con facoltà, da parte del venditore, di anticipare tale scadenza.Gas Marca ha un portafoglio di circa 16.000 clienti localizzati nelle province di Macerata e Fermo e, attraverso l’operazione, svilupperà il suo percorso di crescita e consolidamento integrandosi all’interno di uno dei gruppi leader nel settore energia.“Con il completamento di questa acquisizione, Estra porta avanti il suo percorso di crescita consolidando il proprio ruolo di utility energetica di riferimento del Centro Italia.” - ha affermato Francesco Macrì, Presidente di Estra - “L’operazione conferma inoltre la vicinanza alle amministrazioni comunali e l’attenzione del nostro Gruppo nei confronti di realtà, come Gas Marca, attente alle proprie origini che mantengono un legame solido con i territori di appartenenza. Non è un caso che soci indiretti di Estra siano 143 Comuni delle province di Ancona, Arezzo, Firenze, Grosseto, Macerata, Pistoia, Prato e Siena”.

19/06/2018
I giovani imprenditori di Confindustria Macerata visitano le aziende umbre Fabiana Filippi e Mastri Birrai Umbri

I giovani imprenditori di Confindustria Macerata visitano le aziende umbre Fabiana Filippi e Mastri Birrai Umbri

Paolo Carlocchia,  Presidente dei Giovani Confindustria Macerata con una delegazione di giovani imprenditori maceratesi: Susanna Paci,  (Vicepresidente Giovani Imprenditori Macerata), Riccardo Bertini (Vicepresidente Giovani Imprenditori Macerata), Carlo Rogante, Luca Resparambia, Giuliano Alberto Maria Angelini, Asya Ciccioli, Federica Feleppa, Francesca e Veronica Feleppa,  Alberto Grimaldi, Andrea Maurizi e Michele Sasso,  hanno incontrato una delegazione di Giovani Imprenditori di Confindustria Umbria guidati da Marco Cardinalini, Presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Sistema Moda Italia, nonché Vicepresidente dei Giovani Imprenditori Confindustria Umbria. Le due delegazioni di Giovani Confindustriali  hanno visitato le aziende umbre Fabiana Filippi e Mastri Birrai Umbri, che rappresentano due eccellenze italiane rispettivamente nel comparto tessile  - moda e nel comparto agroalimentare. La prima tappa è stata presso Fabiana Filippi Spa che ha sede a Giano dell’Umbria (PG), dove sono stati accolti da uno dei soci fondatori Giacomo Filippi, che ha avviato l’attività imprenditoriale nel 1985 insieme al fratello Mario (da poco nominato Cavaliere del Lavoro)  ed alla moglie. Il Sig. Giacomo Filippi insieme alla figlia Fabiana, anch’essa giovane imprenditrice,  ha accompagnato le due delegazioni nei vari uffici e comparti aziendali dove vengono disegnati e realizzati i capi di moda femminile; prodotti che partendo dalla tradizione umbra si sono innovati  fino a realizzare l’intero total look. Filippi ha spiegato come i valori fondanti della loro azienda sono  la famiglia, il legame con il territorio ed  ai luoghi d’origine,  il rispetto della tradizione tessile umbra, l’autenticità:“Tutti questi valori sono sempre stati supportati da una grande passione per questo lavoro che ha garantito all’azienda una crescita consolidata nel tempo” ha affermato l’imprenditore.Oggi Fabiana Filippi è un marchio presente in 36 Paesi nel mondo,  leader del vero Made in Italy.“La Famiglia Filippi ha trasmesso i valori dell’alta qualità e dell’eccellenza manifatturiera italiana”, ha sottolineato Giacomo Filippi al termine dell’incontro. I Giovani Imprenditori hanno poi proseguito presso l’azienda Mastri Birrai Umbri, noto birrificio appartenente alla Famiglia Farchioni,  giunta alla decima generazione aziendale. Gli onori di casa sono stati fatti dal giovane imprenditore Marco Farchioni che ha raccontato una storia aziendale che dura da oltre 200 anni. Il gruppo ha visitato la malteria e il birrificio dove malti speciali, frumenti e legumi vengono selezionati e lavorati secondo un metodo artigianale per dar vita ad una birra 100% umbra, che rappresenta insieme alle altre birre artigianali italiane un mercato in crescita. Le visite hanno rappresentato un momento importante di confronto e scambio di esperienze per tutti i partecipanti.

18/06/2018
I prodotti delle aziende terremotate del maceratese conquistano i Giardini reali di Torino

I prodotti delle aziende terremotate del maceratese conquistano i Giardini reali di Torino

Tornano a casa con i furgoni vuoti gli agricoltori di Macerata di Campagna Amica invitati in questi giorni al Villaggio Coldiretti nei Giardini Reali di Torino. Hanno partecipato sette aziende terremotate del Maceratese con prodotti Made in Marche da far provare ai turisti italiani e stranieri. Fagioli, formaggi, olio extravergine di oliva, vino di visciole e dolci alla visciola, vino cotto, confetture, zafferano, ortaggi, frutta fresca e sciroppata. Una vasta scelta all'insegna del gusto e del chilometro zero. "Siamo davvero soddisfatti - commenta il presidente di Coldiretti Macerata Francesco Fucili - perché gli affari sono andati molto bene. Bella anche l'iniziativa della "spesa sospesa" con la gente che ha lasciato qualche euro in cassetta e gli agricoltori che hanno preparato pacchi alimentari per donarli ai poveri".    "C'è stata una grande affluenza nel segno della solidarietà - secondo Tommaso Di Sante di Coldiretti Marche - abbiamo messo in luce la qualità dei prodotti del territorio marchigiano".

18/06/2018
Sono 2,7 milioni gli italiani senza cibo: il rapporto Coldiretti sulla povertà alimentare nel 2017

Sono 2,7 milioni gli italiani senza cibo: il rapporto Coldiretti sulla povertà alimentare nel 2017

Sono 2,7 milioni gli italiani che, nel 2017, sono stati costretti a chiedere aiuto per mangiare attraverso le mense dei poveri o i pacchi alimentari. È quanto emerge dal rapporto Coldiretti sulla povertà alimentare presentato nella giornata conclusiva del Villaggio della Coldiretti ai Giardini Reali di Torino. Tra le categorie più deboli si contano, secondo Coldiretti, 455mila bambini sotto i 15 anni, quasi 200mila anziani sopra i 65 anni e circa 100mila senza fissa dimora.   Coldiretti e Campagna Amica lanciano dal Villaggio #stocoicontadini di Torino la 'spesa sospesa' a favore della Caritas. Si tratta della possibilità, presso i 150 banchi del mercato, di fare la spesa per i più bisognosi mutuando l’usanza campana del 'caffè sospeso'.«In un’occasione di incontro tra campagne e città come è il Villaggio Coldiretti non potevamo non pensare a chi in questo momento vive grandi sofferenze a causa della crisi economica - commenta il presidente Coldiretti, Roberto Moncalvo - È però necessario intervenire anche a livello strutturale per rompere questa spirale negativa aumentando il reddito disponibile di chi oggi vive sotto la soglia di povertà».

17/06/2018
Macerata-Bulgaria, un ponte per lo sviluppo

Macerata-Bulgaria, un ponte per lo sviluppo

Avvicinare ancora Macerata e la Bulgaria, consolidare possibili percorsi su cui far crescere le aziende, ma anche un ingresso verso l'Europa dell'Est e in particolare tutta la constellazione della ex Unione Sovietica, potenzialità enormi per una realtà produttiva che ha tutti i requisiti per affacciarsi con successo su questi scenari. Nella sede di Confindustria Macerata, sono stati ricevuti l'ambasciatore in Italia, Marin Raycov, e il capo dell'ufficio economico e commerciale dell'Ambasciata, Andryana Koleva. Ad accoglierli, per l'occasione, anche l'onorevole della Lega, Giuliano Pazzaglini, e la consigliera di Unionturismo, Barbara Cacciolari.  L'incontro è stato l'occasione per fare il punto su una collaborazione che va avanti con successo da tempo e che ha margini e la volontà di essere ulteriormente potenziata, puntando sui settori forti della moda e della calzatura, ma anche della meccanica e dell'elettronica, nonché del mobile. I presupposti per un reciproco ulteriore sviluppo, è emerso dall'incontro, ci sono. Le potenzialità dei prodotti pure, il mercato non potrà che continuare ad accogliere favorevolmente le eccellenze made in Macerata.  

16/06/2018
Camerino: nuova sede per Synbiotec. Cresci: "La volontà é più forte del sisma" (Gallery)

Camerino: nuova sede per Synbiotec. Cresci: "La volontà é più forte del sisma" (Gallery)

Il terremoto distrugge i muri, ma non i sogni. Ne sanno qualcosa quelli di Synbiotec, lo spin off di Unicam che negli anni é diventato un punto di riferimento nel settore dei prodotti a base di probiotici. In quel maledetto ottobre del 2016, infatti, quando l'azienda cominciava a spiccare il volo, la loro sede di via D'Accorso é andata letteralmente distrutta.  Palazzo crollato, macchinari sotto le macerie. Insomma, quel che sarebbe bastato per tagliare le gambe a chiunque. Non al professor Alberto Cresci e agli altri soci e investitori che hanno organizzato in poche ore un difficile recupero dei macchinari e, grazie ad Unicam, hanno individuato una sede provvisoria, grazie agli spazi messi a disposizione dall'ateneo. Nel frattempo si é cercata una nuova sistemazione, individuata a Torre del Parco, nel palazzo Atlas. Poche settimane di lavori e questa mattina i nuovi spazi sono stati inaugurati, alla presenza del rettore di Unicam, Claudio Pettinari, del sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui, delle autorità e dei soci e dipendenti dell'azienda.

16/06/2018
Sisma, Federcontribuenti: "Prendiamo atto delle dichiarazioni di Sciapichetti su fondi Ussita"

Sisma, Federcontribuenti: "Prendiamo atto delle dichiarazioni di Sciapichetti su fondi Ussita"

''Dalle dichiarazioni di Sciapichetti dovremmo aspettarci a breve l'affidamento al comune di Ussita degli 8 milioni di euro per la prima tranche di ricostruzione in quanto, sempre dalle parole dell' assessore, i 200 mila euro chiesti dal Comune di Ussita e sostenuti anche da una mozione in consiglio regionale, fanno parte del pacchetto completo. Siamo fiduciosi e attendiamo!''. Così la coordinatrice di Federcontribuenti della provincia di Macerata, Maria Teresa Nori torna sulla 'querelle' che ha visto protagonisti in consiglio regionale esponenti della maggioranza e dell' opposizione dopo la bocciatura della mozione per l'anticipo di 200 mila euro a Ussita per riavviare l'impianto di seggiovia di Frontignano. ''I cittadini-contribuenti - precisa Maria Teresa Nori - attendono questi soldi, non fosse altro perché sono soldi pubblici e dunque dei contribuenti. A Ussita c'è bisogno di una ripartenza, di una speranza, di lavoro. La Regione conceda subito questi soldi per far rivivere questo territorio''.

15/06/2018
Dati Cgil, nelle Marche lo stipendio medio annuo è inferiore di 2368 euro rispetto alla media nazionale

Dati Cgil, nelle Marche lo stipendio medio annuo è inferiore di 2368 euro rispetto alla media nazionale

Nelle Marche salari come al Sud e a farne le spese sono soprattutto le donne, che guadagnano in media 7.000 euro l'anno meno degli uomini, e i giovani sempre più esposti a lavori precari e discontinui. Lo denuncia la segretaria generale della Cgil Marche Daniela Barbaresi che ha divulgato i dati 2008-2016 sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti nelle Marche. Lo stipendio medio è di 19.422 euro annui, inferiore di 1.767 euro a quello delle regioni del Centro e di 2.368 euro a quello medio nazionale. In particolare, si va dai 20.889 euro lordi della provincia di Ancona, ai 19.835 di quella di Pesaro Urbino, ai 18.218 di Macerata, fino ai 17.856 di Ascoli Piceno e Fermo. Gli uomini percepiscono in media 22.583 euro, contro i 15.454 delle donne con una disparità salariale di 7.129 euro (31,6%). "Questo dipende - ha spiegato Giuseppe Santarelli, segretario regionale Cgil Marche - dal fatto che le donne vengono impiegate in lavori meno retribuiti, anche nel settore manifatturiero e dei servizi".

13/06/2018
Crisi Alma, sindacati: "Tre mensilità non pagate ai lavoratori. si autorizzi il liquidatore"

Crisi Alma, sindacati: "Tre mensilità non pagate ai lavoratori. si autorizzi il liquidatore"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di FEMCA - CISL, FILCTEM - CCGIL "Altra doccia fredda per i 64 lavoratori della Alma spa di Montecosaro: lo scorso 2 maggio, la società aveva fatto richiesta di concordato preventivo congelando il saldo dello stipendio di marzo 2018 e l’intera retribuzione di aprile. Ora il tribunale di Macerata fa sapere che non possono essere pagate neanche le retribuzioni correnti cioè maggio 2018 (dal 3 al 31 maggio). Questa mattina, una delegazione sindacale composta da Vincenzo D’Alessandro della FILCTEM CGIL di Macerata, da David Ballini della FEMCA CISL Marche, dalla RSU aziendale e da alcuni loro colleghi, si è recata dal Giudice Delegato Tiziana Tinessa per sbloccare il pagamento delle retribuzioni correnti ovvero quelle maturate dopo la presentazione del concordato preventivo. Le Organizzazioni Sindacali, consegneranno al giudice un’istanza alla quale sono allegate le firme di tutti i lavoratori che ad oggi vantano circa 3 mensilità non pagate; sono state rappresentate le notevoli difficoltà che stanno vivendo le famiglie degli stessi lavoratori che sono incappate nella crisi di quest’azienda che decreterà, a breve, purtroppo la perdita del posto di lavoro, ma nell’immediato l’impossibilità di far fronte agli impegni di spesa (mutui, bollette e scadenze varie) e di sussistenza alimentare delle stesse famiglie. D’Alessandro e Ballini, hanno fatto richiesta al giudice di autorizzare il liquidatore al pagamento della retribuzione corrente anche perché trattasi di credito privilegiato".  

12/06/2018
Crisi Alma a Montecosaro: nonostante le promesse, stipendi ancora non pagati

Crisi Alma a Montecosaro: nonostante le promesse, stipendi ancora non pagati

Sono giunte diverse segnalazioni nei giorni scorsi da parte dei dipendenti del calzaturificio Alma di Montecosaro, riguardo lo stipendio di maggio che nonostante le rassicurazioni fornite, ancora non sarebbe stato pagato. Gli ultimi emolumenti ricevuti riguardano l'acconto della mensilità di marzo e nei conti correnti degli sfortunati dipendenti, oltre al saldo di quella mensilità, manca ancora anche quella di aprile. Da quanto riferito, però, questo rientra nella procedura di concordato liquidatorio chiesta a inizio maggio e quindi, probabilmente, la riscossione non sarà velocissima. Diverso il discorso dello stipendio di maggio che da quanto si apprende, non rientrerebbe nella procedura liquidatoria e stando alle promesse ricevute, doveva essere pagato regolarmente, dato che, da fonti interne, avevano fatto sapere di avere liquidità a sufficienza. Così purtroppo non è stato e la situazione per qualche famiglia sta diventando preoccupante, se non drammatica. Sembra che all'origine del mancato pagamento dell'ultima mensilità, ci sia uno stop da parte del giudice, per alcuni documenti mancanti o incompleti e i dipendenti, esasperati da questa situazione, stanno organizzando qualche forma di protesta eclatante, di cui si saprà qualcosa di più nei prossimi giorni, per tenere viva l'attenzione su questa triste e dolorosa vicenda che li riguarda.

12/06/2018
Acquisto del marchio Sira, un anno di successi. Pesarini: "Numeri oltre le aspettative" - FOTO

Acquisto del marchio Sira, un anno di successi. Pesarini: "Numeri oltre le aspettative" - FOTO

Quasi un anno fa (8 luglio 2017) il Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia inaugurava l’acquisto del marchio Sira Cucine da parte della Vismap Srl di Treia. A 11 mesi dall’evento, l’Amministratore Unico Gianluca Pesarini traccia un bilancio che definire vincente è riduttivo.In questo breve periodo (considerando che si è “partiti” concretamente ad ottobre) i numeri vanno oltre le aspettative con più di 2.000 cucine vendute a marchio Sira. “Un risultato così lusinghiero è frutto prima di tutto" dice Pesarini "di un lavoro importante di squadra tra tutti i collaboratori che vanno dal design, al commerciale, dall’architetto, all’agente. In secondo luogo, alla realizzazione di una filiera a km 0, perfettamente funzionante, che vede i fornitori, del territorio, uniti con i dipendenti dell’azienda con  l’obiettivo di dare continuità al marchio Sira che rappresenta la storia del Paese, guardando però al futuro e coniugando sapientemente tradizione con innovazione. Inoltre" prosegue Pesarini "il successo è dovuto anche ad una pianificazione accurata e competente che vede l’azienda focalizzare le modalità di produzione su 4 punti, design, tempi di consegna veloci, rispetto dell’ambiente, eccellente rapporto qualità/prezzo, tutto ciò è possibile grazie ad un percorso iniziato sull’Industria 4.0, quindi ad un’alta tecnologia, e, ad un investimento importante sulle risorse umane, perché gli uomini sono valore imprescindibile per l’impresa. Sia nei processi di produzione che di comunicazione si tende poi ad avere un contatto diretto con il cliente che non è più rappresentato dai grandi Mercatoni ma dal negozio “classico” di mobili dove l’attenzione alla persona, al gusto, all’esigenza, al contesto di cui ha bisogno è reale e concreto.Non ci sono più attori e spettatori ma tutti protagonisti che concorrono alla realizzazione di una cucina che rappresenti fedelmente l’esigenza dell’acquirente. Federlegno ha svolto un’indagine dagli esiti drammatici, nel 2007 in Italia c’erano 960 produttori di cucine, nel 2017 sono 180 di cui poi i primi 10 detengono il 40% del mercato, la previsione inoltre non è rassicurante perchè nel 2019 chiuderanno altre 45 aziende, per cui è indispensabile essere competitivi ed avere visione per essere tra le 135 che rimarranno sul mercato.Per cui l’intenzione è di amplificare i numeri ottenuti in questo breve lasso di tempo e portare il marchio Sira Cucine a riavere il posto glorioso che l’ha reso famoso in tutto il mondo.” Pesarini ha poi presentato il gruppo che ha creduto in questa idea e con coraggio ne ha reso possibile la realizzazione:  Massimiliano Palmieri Responsabile Commerciale,  Pierluigi Vinaccia Architetto Studio Modà An, Pietro Masoni Art Director, Andrea Silvi Project Manager.Ha concluso il suo discorso dicendo che “Coniugare il passato al futuro è la formula vincente per rendere il Made in Italy sempre più grande nel mondo. Il Made in Italy non è solo manifattura ma è fatto di creatività, estro, paesaggi, arte, cultura, cibo e promuovere un brand significa anche dare impulso e far conoscere tutto il contesto in cui il prodotto è realizzato”.

09/06/2018
Camera di Commercio di Macerata: Premio Donna Impresa 2018

Camera di Commercio di Macerata: Premio Donna Impresa 2018

Anche quest’anno la Camera di Commercio di Macerata e il suo Comitato per l’imprenditoria femminile hanno deciso di organizzare l’edizione 2018 del “Premio donna-Impresa”. L’obiettivo è quello di diffondere la cultura di impresa tra le donne, riconoscere e valorizzare le potenzialità delle imprese femminili del territorio maceratese. Le vincitrici saranno premiate nell’ambito della manifestazione camerale “Premio fedeltà al lavoro”.La domanda dovrà essere presentata entro venerdì 29 giugno 2018. 

09/06/2018
Confindustria Macerata, due eventi sul Web Marketing e sul mercato on line

Confindustria Macerata, due eventi sul Web Marketing e sul mercato on line

Venerdì 8 giugno Confindustria Macerata ha organizzato due eventi sul tema del Web Marketing e del mercato on line.La mattina  presso la locanda Fontezoppa a Civitanova Marche  c’è stato un incontro sul tema specifico  “Progettare e gestire con successo l'e-commerce”, mentre nel pomeriggio alla Fratelli Guzzini Spa di Recanati si è parlato di “Comunicare e vendere nell’era digitale: nuovi comportamenti, nuovi modelli, opportunità e sfide”. Una giornata di lavoro molto partecipata rivolta agli Imprenditori, ai responsabili marketing e commerciali ed eCommerce manager delle imprese con l’obiettivo di comprendere meglio le dinamiche e gli elementi fondamentali del mercato digitale ed un corretto approccio alla vendita On-Line.Il relatore è stato il  dott. Giulio Finzi, tra i maggiori esperti a livello nazionale di E-Commerce e   Web Strategy che ha illustrato le indicazioni necessarie per definire una strategia di Web Marketing presentando i metodi disponibili, i vantaggi, i rischi, i costi.

09/06/2018

Quotidiano Online Picchio News

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