Economia

Bcc Recanati e Colmurano: nel 2021 erogati 300mila euro di prestiti universitari

Bcc Recanati e Colmurano: nel 2021 erogati 300mila euro di prestiti universitari

Molto positivo il risultato raggiunto dalla BCC Recanati e Colmurano nel 2021, che ha erogato in pochi mesi oltre 300 mila euro di prestiti universitari agli studenti di età compresa tra 18 e 40 anni. Numerose infatti le richieste pervenute tramite il form online messo a disposizione dalla Banca sul sito www.recanati.bcc.it, a testimonianza del fatto che la clientela ha individuato sin da subito le potenzialità ed i vantaggi del prestito universitario “Sapere infinito”, garantito dal Fondo per il Credito ai Giovani, il cui soggetto attuatore è la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche giovanili. L’obiettivo raggiunto con il prestito universitario, è quello di garantire ai giovani una facilità di accesso al credito bancario, consentendo loro di affrontare autonomamente il percorso formativo di studi ed entrare quindi con fiducia nel mondo del lavoro. "Anche in questo momento di congiuntura economica negativa, la BCC di Recanati e Colmurano vuole essere vicina alle famiglie del territorio che risentono maggiormente delle spese per vitto e alloggio dei figli che studiano fuori sede, delle tasse universitarie e dei corsi di specializzazione o dei master all’estero. spiegano i vertici della banca in una nota. I risultati ottenuti testimoniano l’importanza di investire sui giovani del territorio e sulle giovani coppie dando loro le adeguate garanzie e risorse per affrontare al meglio tutte le spese quotidiane e le difficoltà di intraprendere nuovi progetti".  

14/01/2022 17:11
Offerte di lavoro del 12 gennaio: Confindustria Macerata ricerca due figure professionali, ecco quali

Offerte di lavoro del 12 gennaio: Confindustria Macerata ricerca due figure professionali, ecco quali

Confindustria Macerata ricerca, per un'azienda della provincia di Macerata, un impiegato amministrativo (codice annuncio Conf 280).  La risorsa si occuperà di contabilità, inclusi solleciti, rapporti con le banche, finanza in generale. Preferibile esperienza nella mansione, anche minima, e conoscenza del programma Zucchetti. Si richiede buona conoscenza della lingua inglese e del pacchetto Office. Sede di lavoro: provincia di Macerata. Gli interessati sono invitati a inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679), specificando il codice dell’annuncio, al link: https://www.confindustriamacerata.it/index.php/sportello-lavoro (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016).  Informativa art. 13 GDPR (bit.ly/36LHSAY).  Inoltre, Confindustria Macerata ricerca per un'azienda del settore della gomma e della plastica un responsabile amministrativo (codice annuncio Conf 281). Si richiede diploma di ragioneria o laurea in economia e commercio, precedente esperienza nel ruolo, nelle pratiche agevolative e nel controllo di gestione. Sede di lavoro: provincia di Macerata. Gli interessati sono invitati a inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679), specificando il codice dell’annuncio, al link: https://www.confindustriamacerata.it/index.php/sportello-lavoro  (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016).  Informativa art. 13 GDPR (bit.ly/36LHSAY) I presente annunci sono rivolti ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03

12/01/2022 19:50
Niente proroga della sospensione rate, Confindustria: "Si vanifica la ripartenza delle imprese"

Niente proroga della sospensione rate, Confindustria: "Si vanifica la ripartenza delle imprese"

Confindustria Macerata, tramite il proprio Presidente Sauro Grimaldi, esprime forte preoccupazione per la mancata proroga, nella Legge di Bilancio 2022, della sospensione per le imprese delle aree del cratere del pagamento delle rate dei finanziamenti di qualsiasi genere erogati dalle banche e intermediari finanziari. Le preoccupazioni si acuiscono anche alla luce dell’aggravamento del quadro economico finanziario derivanti dalla difficoltà di reperimento delle materie prime,  dal rincari energetici, della ripresa dell’inflazione. “Il venir meno di questa ulteriore importante misura appesantisce e rischia di vanificare la ripartenza delle imprese che dovranno riprendere il pagamento delle rate dei finanziamenti la cui durata, in attuazione dell’accordo tra ABI e Commissario Straordinario del governo del 27 marzo 2018, è allungata di un periodo di tempo corrispondente a quello della sospensione”, spiega Grimaldi.  Per effetto delle nuove regole europee sulla definizione di default, potrebbe essere a  rischio la stessa prosecuzione della attività produttive che non riuscirebbero a coprire gli impegni in scadenza in un periodo massimo di tre mesi”. “Rimane fondamentale quindi per l’impresa – continua il presidente di Confindustria -  monitorare nel continuo tutte le proprie posizioni e onorare con puntualità le scadenze di pagamento previste per evitare che arretrati di pagamento, anche di piccolo importo, comportino una classificazione a default con conseguente segnalazione della posizione in Centrale dei Rischi di Banca d’Italia". "Il diniego della sospensione,  introdotta dal decreto legge n. 189 del 17/10/2016 e prorogata fino al 2021,  riguarda anche i mutui contratti dai cittadini sulle abitazioni inagibili con evidenti ripercussioni sociali; francamente, tutto ciò appare immotivato e la nostra comunità non lo merita. Fortunatamente i timori di Confindustria Macerata sembrano trovare una eco nel grido di allarme nelle forze politiche e nei parlamentari locali”. “L’auspicio – conclude Grmaldi -  è che l’unione di territorio e comunità consenta di risolvere urgentemente il problema attraverso l’inserimento della misura negli imminenti provvedimenti legislativi,  come ad esempio la legge di conversione del Decreto  Milleproroghe”.  

11/01/2022 16:44
Allarme di Cna, 492 imprese in meno in provincia di Macerata: "È il 97% del calo in tutte le Marche"

Allarme di Cna, 492 imprese in meno in provincia di Macerata: "È il 97% del calo in tutte le Marche"

"Solitamente il grosso delle imprese che cessano l’attività si registra a fine anno ma nella provincia di Macerata è stato novembre il mese più nero". Il Presidente Cna Macerata Maurizio Tritarelli commenta così i dati forniti dalla Camera di Commercio.  “A sconcertare non è tanto il dato, di per sé negativo, della perdita dell’1,4% delle imprese attive nella nostra provincia ma che del saldo negativo regionale, con 492 imprese in meno, ben 477 sono maceratesi” sottolinea Tritarelli. Dal 31 ottobre al 30 novembre 2021, ultimi dati disponibili in attesa di quelli di fine anno, il 97% del calo delle imprese marchigiane è nella provincia di Macerata: “Qui - precisa il Presidente Cna - in soli 30 giorni siamo passati da un totale di 34.062 imprese a 33.585, il peggior dato di sempre che scalza il record negativo di febbraio 2021 quando le imprese erano appena 33.720”. Questi i settori sui quali si è concentrato maggiormente il calo di imprese: “Il saldo negativo – commenta Tritarelli - è composto per la maggior parte dalle piccole imprese del settore edile dove si è registrata una diminuzione di 279 partite iva (il 58,5% del totale), seguono a distanza le imprese del settore alloggio e ristorazione con un calo del 16,6% e le attività manifatturiere con un -12,6%”. Ma come si può spiegare un calo così forte delle imprese edili in un periodo in cui il settore è invece particolarmente in salute grazie ai bonus ristrutturazioni e alla ricostruzione post sisma oramai decollata? Questa l’ipotesi del Presidente Cna: “Paradossalmente è proprio l’importante aumento della domanda nell’edilizia, con sisma e 110%, a favorire il riassorbimento all’interno del settore delle costruzioni di quelle micro partite iva che una crisi settoriale prolungata aveva generato. Si sta velocemente riassestando una situazione che vedeva alcune distorsioni e qualche squilibrio”. Allarme rientrato quindi? Secondo il Presidente Cna Macerata non completamente: “Stiamo aspettando i dati definitivi di fine anno con i numeri di dicembre, il mese in cui sono più alte le cessazioni delle imprese. Resta la forte preoccupazione per questa onda lunga che riguarda solo la nostra provincia nel settore turistico e nella manifattura. Sono necessari, qui più che altrove, contributi specifici per le imprese che vogliono investire sul territorio. Le risorse ora ci sono, è urgente renderle disponibili e accessibili a chi ne ha necessità per superare la crisi. Poter contare su un aiuto pubblico può far la differenza nella scelta tra chiudere e resistere”.  

05/01/2022 13:42
Credito imposta beni strumentali area cratere: è legge il decreto che lo riattiva per il 2021

Credito imposta beni strumentali area cratere: è legge il decreto che lo riattiva per il 2021

Confindustria Macerata attraverso il Vicepresidente delegato ai temi dell’economia e della nuova programmazione europea, Federico Maccari esprime viva soddisfazione per il risultato raggiunto. Il 29 Dicembre 2021 è stato convertito in legge il DL n. 152 del 06/11/2021, con il quale si è evitato il blocco del credito d’imposta per gli investimenti per il 2021 nelle aree del cratere. Con l’articolo 43-ter si è modifica la legge istitutiva del credito d’imposta, inquadrando l’agevolazione per il 2021 nell’ambito del “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”. È stato infatti grande il malcontento sollevatosi all’interno del sistema produttivo maceratese quando a seguito della denuncia effettuata dalla locale Confindustria si è palesato il rischio del venir meno di questa importante misura agevolativa. Il tutto per il vizio procedurale relativo alla mancanza della notifica comunitaria alla Commissione Ue con successivo diniego della proroga dell’agevolazione. Gli imprenditori coinvolti erano amareggiati, delusi, avendo fatto affidamento nell’atto legislativo che aveva prorogato la misura con il Decreto sostegni Bis. Si pensi che, a causa del venir meno di questa importante misura agevolativa (che concede fino al 45% di contributi a fondo perduto), dal questionario compilato da oltre 40 aziende maceratesi era emerso un ammontare di investimenti effettuati per il 2021 superiore a 30 milioni di euro. Fortunatamente al grido di allarme di Confindustria Macerata la risposta da parte delle forze politiche locali e regionali e di nostri parlamentari locali e regionali è stata adeguata, testimoniando che quando si è uniti come territorio e comunità le problematiche si affrontano e si risolvono più rapidamente. Rimane ora l’ultimo miglio: per l’operatività della misura è comunque necessaria una notifica alla Commissione UE, anche se gli aiuti in Quadro temporaneo godono di un processo di autorizzazione più snello rispetto alla precedente procedura.   

04/01/2022 15:00
Formazione sul lavoro per prevenire i rischi di droga e alcol: ciclo di incontri promosso da Confindustria

Formazione sul lavoro per prevenire i rischi di droga e alcol: ciclo di incontri promosso da Confindustria

Presso i locali di Simeg Marmi a San Severino Marche si è appena concluso un percorso formativo in due tappe dedicato ai rischi connessi all’uso di sostanze stupefacenti e alcol. L’iniziativa è stata resa possibile da “Aziende che promuovono salute”, progetto speciale nato grazie all’impegno di Confindustria e di aziende sensibili come Simeg, in collaborazione con le istituzioni deputate alla sicurezza e alla salute, in particolare Inail e Dipartimento Dipendenze Patologiche Area Vasta 3 ASUR Marche.  Le sessioni formative hanno visto la partecipazione di quindici collaboratori e il coinvolgimento delle specialiste medico-psichiatre del DDP Maria Assunta Evangelista e Paola Natalini.   “Questa attività è fondamentale, unisce formazione, prevenzione e promozione della salute ed è appositamente realizzata per un target - quello dei lavoratori - che la sanità fatica a raggiungere” - sostiene Gianni Giuli, direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche AV3. “In questi appuntamenti le nostre specialiste hanno fornito al personale coinvolto importanti nozioni per riflettere sulle scelte quotidiane legale alla nostra salute, approfondendo poi gli effetti dell’uso di sostanze stupefacenti e alcolici nell’ottica degli ambienti di lavoro, così da dare ulteriore impulso agli sforzi che aziende come Simeg stanno compiendo verso sicurezza e salute".  Negli ultimi anni Simeg Marmi, azienda che opera a livello internazionale nell'ambito dell'arredamento e dell'edilizia di pregio, ha in effetti portato avanti numerose azioni innovative per raggiungere livelli di sicurezza sempre maggiori. “Ad esempio, di recente abbiamo inserito alcuni dispositivi, denominati Uomo a terra, che lanciano un allarme se il lavoratore si trova in posizione orizzontale; per il prossimo anno è in previsione l'installazione di un defibrillatore”  - dichiara Oliviero Rotini, Presidente di Simeg Marmi. Oltre alle migliorie tecnologiche che sta adottando nella sua azienda, sottolinea l'impegno nella formazione del personale: “In aggiunta agli appuntamenti con il DDP, ne abbiamo realizzati altri per la prevenzione delle patologie osteoarticolari con un medico ortopedico, il dott. Marco Rotini;  continueremo su questa via, sempre sotto la guida del nostro specialista in medicina del lavoro, il dott. Andrea Bernabucci, che con noi sta facendo un lavoro straordinario”.  “Confindustria Macerata si complimenta con l’Inail, il Dipartimento Dipendenze Patologiche Area Vasta 3 ASUR Marche e l’azienda Simeg per questa importante iniziativa” – dichiara il Direttore di Confindustria Macerata Gianni Niccolò. “In questi ultimi due anni il Covid19 ha “monopolizzato” le politiche di prevenzione dei rischi nei luoghi di lavoro e seppur seguitando a prestare la massima attenzione al tema protezione per la pandemia, dovremmo incoraggiare iniziative come questa, volte a dare informazione e formazione su un tema delicato e grave quale quello delle dipendenze. La sicurezza, la prevenzione sono strettamente collegate e da sempre Confindustria promuove e sostiene corsi ed incontri di approfondimento proprio al fine della difesa della salute in tutti i suoi aspetti. Ci auguriamo che sempre più imprese possano seguire l’esempio innovativo della Simeg convinti che la sicurezza debba rappresentare un valore prioritario imprescindibile per la tutta la comunità".

28/12/2021 14:55
Start-up: Med Group Holding acquisisce il 25% dell’incubatore BP Cube di Pesaro

Start-up: Med Group Holding acquisisce il 25% dell’incubatore BP Cube di Pesaro

È nata da appena due settimane, ma Med Group Holding ha già concluso la sua prima operazione, acquisendo il 25% delle quote dell’incubatore certificato di start-up BP Cube di Pesaro. Un’operazione che rispecchia perfettamente l’obiettivo della famiglia Parcaroli di stimolare l’innovazione e dare un forte sostegno alle nuove imprese e ai giovani imprenditori del territorio. L’azienda pesarese è infatti uno dei due incubatori certificati dal Ministero dello Sviluppo Economico presenti nelle Marche, anche se Med Group Holding vuole adesso replicare anche a livello nazionale questo modello di eccellenza.  L’attenzione all’innovazione di Med Group Holding trova in BP Cube un ideale complemento: l’incubatore è nato infatti nel 2013 e fino a oggi ha sostenuto decine di start-up e aziende, aiutandole a sviluppare progetti di successo e ad accedere agli investimenti necessari per realizzarli. L’obiettivo è di innovare a 360 gradi, puntando in particolare sulla sostenibilità, sui trend di mercato e sulle novità tecnologiche. Ma BP Cube è anche un luogo di coworking, dove convivono start-up e aziende: in questo modo si crea il networking fondamentale per far crescere idee e progetti, il tutto sotto la guida di una consulenza dalle competenze consolidate. L’incubatore infatti, oltre a vantare tutte le più rilevanti certificazioni in ambito formativo, sa fornire alle aziende la più qualificata consulenza per affrontare la transizione digitale e sfruttare appieno le risorse che il PNRR mette a disposizione. L’acquisizione di una rilevante quota azionaria di BP Cube da parte di Med Group Holding rappresenta inoltre un momento fondamentale per l’ecosistema regionale, gli obiettivi sono di far cresce le start-up marchigiane a livello nazionale, e di attrarre le aziende di altre regioni. E questo rafforzerà ancora di più un ambiente di contaminazione in cui talenti, tecnologie innovative, idee di business e risorse finanziarie creano innovazione. “Questa operazione è per noi motivo di grande orgoglio e soddisfazione - afferma Stefano Parcaroli di Med Group Holding. -  BP Cube è una realtà solida e di altissimo profilo, oltre che punto di partenza di tantissime idee e progetti, che trovano realizzazione grazie all’esperienza e all’autorevolezza della compagine sociale. Med Group Holding vuole sfruttare questi valori, facendo leva sulle best practice già in atto e, oltre a supportare l’evoluzione imprenditoriale del territorio, replicare questa formula di successo a livello nazionale. Il nostro ambizioso piano di sviluppo per il 2022 è pronto e vedrà nelle Marche il punto di partenza di un grande percorso”. “È con grande entusiasmo che portiamo a conclusione questa importante operazione - dichiara Enrico Battistelli, CEO e fondatore di BP Cube. - Il supporto organizzativo e finanziario di una grande holding come Med Group Holding ci permetterà di scalare il nostro modello di business e, in prospettiva, di rivestire un ruolo di rilevanza nazionale”. I dettagli dell’operazione verranno illustrati domani alle 11.00 nel corso di una conferenza stampa che si terrà presso la sede di BP Cube - Innovation District Via degli Abeti 106 a Pesaro.  

20/12/2021 16:41
Via all'accordo Unicam - Confindustria: "Insieme per i giovani e per le imprese"

Via all'accordo Unicam - Confindustria: "Insieme per i giovani e per le imprese"

Siglato l'accordo 2021-2024 tra l'Università degli Studi di Camerino e Confindustria Macerata per l'avvio di una partnership riguardante la transizione ecologica all'interno delle aziende maceratesi. Un accordo che consentirà l'accesso di giovani all'interno delle aziende del territorio ma anche una maggiore sensibilizzazione con al centro l'economia circolare con il tema del green come unica mission perseguibile dalle imprese. L'esigenza è quella di apportare innovazione all'interno di tutte le aziende marchigiane operanti nel settore pubblico e in quello privato per andare incontro agli obiettivi e alle sfide proposte dalla Commissione Europea per il 2050. Il prossimo passo sarà quello dell'assesment, una mappatura sul livello di avanzamento nel percorso di transizione ecologica su 50 aziende campione. Quello successivo sarà trovare delle soluzioni che possano servire alle aziende manifatturiere. "Si tratta di passaggi essenziali per il nostro Ateneo affinché vi sia una chiara informazione riguardante l'economia circolare sia per gli studenti ma anche per le imprese operanti nel nostro territorio. Questa partenership vuole supportare il settore manifatturiero provinciale mettendo al centro conoscenza ma soprattutto opportunità da cogliere per gli attori impegnati in questa transizione. I nostri giovani potranno aderire a tirocini e stage presso queste aziende anche per apportare il loro know-how e proseguire un percorso di crescita", ha spiegato il Rettore di Unicam, Claudio Pettinari. "Le sfide lanciate dalla Commissione Europea sono non solo economiche ma anche legislative e ambientali. Vogliamo costituire un valore aggiunto è rappresentare una convergenza su Circular Innovation, Circular Education, Circular Comunication e Circular Networking. Bisogna adesso ragionare sui temi di quelli che allo stato attuale rappresentano scarti e su come possano questi generare ricchezza sul territorio", ha aggiunto il Presidente di Confindustria Macerata, Gianni Niccolò

16/12/2021 13:10
Asia chiama Marche, le aziende locali investono in Oriente. Ecco come aderire

Asia chiama Marche, le aziende locali investono in Oriente. Ecco come aderire

Asia chiama Marche, le aziende marchigiane rispondono. E’ stato questo l’obiettivo dell’incontro organizzato lunedì a Civitanova dallo Studio Tosoni & Partners insieme con l’Istituto Italiano per l’Asia presieduto dall’onorevole del Partito Democratico Mario Morgoni. In un periodo di crisi economica in tutta Europa acuito dall’arrivo della pandemia, guardare all’Oriente e al Medio Oriente per le aziende che ancora non avessero esplorato questi mercati, diventa più una esigenza che una semplice opportunità. “Il progetto nasce intorno all’ISIA, che ha l’obiettivo di promuovere e consolidare il marchio del made in Italy con i paesi dell’aria asiatica. Progetti economici e commerciali ma anche culturali”, ha spiegato Morgoni. “I rapporti preferenziali con le ambasciate dislocate nel continente asiatico consentono all’ISIA di garantire canali alle imprese marchigiane con l’intento di favorire l’esportazione creando ricchezza sul territorio e non avviando processi di delocalizzazione”, ha aggiunto ancora l’onorevole del PD a capo dell’Istituto. Un progetto realizzabile grazie anche al lavoro della Tosoni & Partners che conta al suo interno la presenza di associazioni di categoria come la Tutela Impresa e un bacino di alcune decine di migliaia di piccole e medie imprese tra nord e sud del Paese. “Abbiamo colto l’occasione con l’ISIA perché interessati ad esplorare un mercato in crescita per le PMI locali. Proprio in questi giorni stiamo portando avanti un trait d’union tra una ditta iraniana che ha chiesto l’artigianalità del made in Italy per la lavorazione delle borse e il territorio marchigiano. Si tratta di campi commerciali che devono essere esplorati”, ha concluso il ragionier Giuseppe Tosoni, CEO della Tosoni & Partners .  

13/12/2021 17:15
IGuzzini, Natale amaro per 42 dipendenti: “Sono arrivate le lettere di licenziamento”

IGuzzini, Natale amaro per 42 dipendenti: “Sono arrivate le lettere di licenziamento”

Sarà un Natale amaro per 42 famiglie coinvolte nel licenziamento portato avanti dalla iGuzzini, l’azienda marchigiana leader nel mondo nel settore dell’illuminotecnica. Le tanto temute lettere di fine rapporto lavorativo sono infatti state recapitate a 31 impiegati e 11 operai, due dei quali magazzinieri a Milano. L’ondata di licenziamenti, come confermato nelle scorse settimane dall’amministratore delegato dell’azienda, Cristiano Venturini, sarebbe attribuibile esclusivamente alla crisi innescata dalla pandemia con un calo di fatturato del 20% rispetto alle previsioni stimate nel “Piano industriale triennale 2019-2021”.  Il colosso della iGuzzini è oggi nelle mani del gruppo svedese Fagerhult, che è giunto a questa decisione dopo l’accordo con i sindacati che ha ridotto il numero di licenziamenti da 103 a 42. Alcuni dei dipendenti si trovavano già in età pensionabile, per altri si è trattata di una vera e propria doccia fredda parzialmente lenita dalla buona uscita proposta dall’azienda.

12/12/2021 13:30
Nasce Med Group Holding: la nuova realtà della famiglia Parcaroli

Nasce Med Group Holding: la nuova realtà della famiglia Parcaroli

Dallo scorso 29 novembre è ufficialmente nata la Med Group Holding (MGH), la società holding del gruppo Med con il compito di gestire e coordinare le operazioni di tutte le realtà del gruppo: da Med Computer e Med Innovations, brand storici dell’azienda, fino alla neonata ICT Industries, che produce il marchio Tunit, distribuito in tutto il mondo e specializzato nella produzione di accessori di alta qualità certificati dalla stessa Apple, ed il nuovo marchio internazionale Geekers, che porta sul mercato internazionale prodotti mirati agli appassionati di curiosità tecnologiche, dal fashion alla sostenibilità, fino al retrogaming.  Med Group Holding andrà a coordinare in modo più efficace l’operatività di tutte le aziende che in questi mesi confluiranno all’interno della Holding, investendo anche su nuove imprese e start-up a livello nazionale ed internazionale.“Con la Holding della mia famiglia guardiamo a tutto ciò che è innovazione tecnologica, analizzando le nuove realtà e mettendoci al fianco delle proposte più interessanti”, ha sottolineato il CEO di Med Group Stefano Parcaroli. “Il mondo contemporaneo sta mettendo alla prova le imprese nei vari settori. Se da un lato alcune di essere sono tecnologicamente più avanzate e quindi già pronte ad affrontare il nuovo mercato e le nuove sfide, dall’altro ce ne sono altrettante, se non di più, che hanno bisogno di essere guidate in questo processo di digitalizzazione e di ammodernamento - ha aggiunto Parcaroli -. Il mio gruppo si propone di essere il partner ideale sia per le imprese più avanzate, fornendo le tecnologie più all’avanguardia e al passo con le loro esigenze, sia per le aziende che devono affrontare il percorso di trasformazione digitale, fornendo non solo prodotti e servizi, ma anche la consulenza giusta ed il punto di riferimento per aiutare l’azienda a compiere questo passaggio nei modi e nei tempi adeguati”.  

10/12/2021 18:16
Business in Scandinavia per Confindustria: incontro con operatori economici e console

Business in Scandinavia per Confindustria: incontro con operatori economici e console

Per sostenere la ripresa, intercettando e favorendo nuove opportunità di business per le Aziende associate, Confindustria Macerata ha organizzato un incontro tra imprenditori, il console del Regno di Norvegia e del Regno di Svezia per la circoscrizione dell'Emila Romagna e delle Marche, ed i rappresentanti della “Italiensk Handelsforum I Norden” – Forum Commerciale Italiano nella Regione Scandinava (www.scandscouting.no), una realtà che favorisce lo sviluppo degli scambi commerciali tra eccellenze italiane e scandinave, in grado di offrire servizi personalizzati alle aziende interessate a sviluppare business in questi paesi. All’incontro hanno partecipato 20 aziende associate che hanno avuto modo di confrontarsi  con i rappresentanti del consolato di Svezia e della Norvegia, del Forum Commerciale Italiano in Scandinavia  e della Italiensk Handelsforum I Norden, e di gettare le basi per future collaborazioni nella ricerca mirata di partners e buyers scandinavi interessati a interscambi commerciali. Sono intervenuti Sauro Grimaldi, presidente Confindustria Macerata, Barbara Cacciolari, vice presidente Unionturismo Nazionale, Gianni Baravelli, console italiano del Regno di Norvegia e del Regno di Svezia , Luca Maini, Business Development, Rinaldo Stefanutto, Business & Marketing Advisor, Monica Fava, Titolare Errekappa Export. Durante la riunione si è parlato della possibilità di studiare un progetto commerciale ad hoc che contempli, dopo un primo stadio di ricerche di mercato “indirizzate” a due/tre settore merceologici specifici, tra cui quello calzaturiero, o a uno o più sistemi paese, una seconda fase che consentirà alle imprese interessate di avere incontri con buyer ed operatori scandinavi. Tenuto conto che la Regione Scandinava è al vertice delle classifiche per qualità di vita e di attenzione all’ambiente, verrà data particolare considerazione a progetti/servizi che nella loro realizzazione utilizzeranno materiali naturali con percorsi sostenibili. Il presidente Grimaldi e il console Baravelli, con il sostegno tecnico del Forum Commerciale in Scandinavia rappresentato dal dottor Maini, si sono pertanto impegnati ad intercettare ogni possibile risorsa e competenza per concretizzare nel più breve tempo possibile relazioni commerciali, stabili, tra il nostro territorio e la regione scandinava.  

27/11/2021 12:09
Guzzini: "Dobbiamo essere militanti del pianeta, non basta più produrre oggetti e fare design"

Guzzini: "Dobbiamo essere militanti del pianeta, non basta più produrre oggetti e fare design"

Anche l'imprenditore maceratese, Domenico Guzzini, è presente al Glocal Economic Forum ESG89 di Roma dal titolo “Il Valore della Rinascita Economica”. Prestigiosa cornice dell’evento è la Sala Conferenze di Eataly_Roma che ha ospitato personaggi di spicco del mondo della politica tra cui Mariastella Gelmini Ministra per gli Affari Regionali e le Autonomie, Nicola Zingaretti Presidente della Regione Lazio, Marcello Capra Ministro della Transizione Energetica, Stefano Patuanelli Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ma anche dell’imprenditoria, della cultura e del giornalismo per dibattere su temi fondamentali per la ripresa dell’economia nel nostro paese. Domenico Guzzini ha fatto ascoltare la voce di una delle aziende storiche del manifatturiero italiano, nella sessione dedicata alla "Sostenibilità energetica e dei materiali". “La responsabilità nei confronti dell’ambiente e della società è per noi, un valore primario da molto, molto tempo” dichiara Domenico Guzzini, Presidente dell’omonima azienda “I nostri progetti, perseguiti con metodologie da laboratorio e con gli strumenti della ricerca scientifica, studiano e sperimentano lavorazioni, funzioni, gli strumenti del domani che condizionano i flussi di trasformazione; lo facciamo direttamente ed in partnership con centri ricerca, università, col mondo del design e partecipando a piattaforme collaborative su manifattura sostenibile, e de-manufacturing”. La Guzzini dal 2018 ha iniziato una vera rivoluzione a livello produttivo concentrando tutti i suoi sforzi nel riutilizzo e la lavorazione di materie prime seconde, con le quali, oggi, produce il 40% dei suoi articoli.“Noi progettiamo per eliminare i rifiuti. L’80% dell’impatto ambientale viene determinato da errori nella fase di progettazione dei prodotti e servizi e dall’assenza di profondità nelle filiere di recupero e riciclo” continua Domenico Guzzini, “Non è solo una questione di confezioni usa e getta, si tratta di confrontarsi con la necessità e l’opportunità di raccogliere in modo differenziato anche i prodotti casalinghi in plastica durevole”. Ma per alimentare quel circuito virtuoso e circolare, nel quale l’Italia esprime già una leadership Europea, serve un’iniziativa pubblica che coinvolga le aziende del settore e gli enti e le istituzioni come Corepla.“Non basta più fare design, produrre oggetti belli, attraenti, dobbiamo essere militanti del pianeta applicando pratiche innovative in senso circolare. Solo risolvendo le contraddizioni potremo muovere passi verso un mondo migliore” conclude Guzzini. Questa presa di coscienza e di responsabilità dell’azienda marchigiana si è rivelata premiante, infatti la Guzzini ha registrato un aumento di fatturato di oltre il 30% che l’ha portata a chiudere il 2020 a quota 37 milioni e ha prodotto circa 10 milioni di pezzi. Anche il 2021 si presenta in crescita sia in termini di fatturato che, a fine settembre, presentava un incremento a doppia cifra rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente sia in Ebitda che ha raggiunto numeri importanti. Oggi, in azienda lavorano 150 persone e la holding di famiglia Fimag ne detiene il 100% con quattro cugini che siedono nel consiglio d’amministrazione, Domenico Guzzini a presiedere l’imprese con a fianco quattro manager tra cui Sergio Grasso, Ad dal 2013.

25/11/2021 13:46
Marche, il vice presidente Carloni sbarca a Dubai: incontro con il sultano Al Mansouri

Marche, il vice presidente Carloni sbarca a Dubai: incontro con il sultano Al Mansouri

Il Vice Presidente della Regione Marche Mirco Carloni, delegato dal Presidente Francesco Acquaroli, è oggi arrivato a Dubai per rappresentare la regione Marche alla Giornata dell’Italia ad Expo 2020. Nell’occasione questa mattina ha incontrato, nella sede della Camera di Commercio emiratina, H.E. Sultan Bin Saed Al Mansouri, Ministro dell’Economia dal 2008 al 2020, presidente dell’Autorità per l’Aviazione civile e grande amico delle Marche, premiato anche con il Picchio d’oro nel 2011. Subito dopo Carloni ha partecipato al Country Briefing, riunione ristretta su selezionati inviti con l’ambasciatore Nicola Lerner e con gli stakeholder per confrontarsi su strategie e numeri che riguardano i rapporti tra l’Italia e gli Emirati Arabi Uniti, per poi fare visita al Padiglione Italia di Expo Dubai 2020, dove le Marche recitano un ruolo di prima importanza. “È per me motivo d’orgoglio – commenta Carloni – poter rappresentare le Marche ad un evento di portata mondiale e avere questa preziosa opportunità di riprendere e rilanciare i buoni rapporti di collaborazione in essere tra la nostra Regione e gli Emirati Arabi Uniti. Riteniamo, infatti, questo Paese un importante motore di crescita e sviluppo di un’area geopolitica che si estende dal mondo arabo alla penisola indiana. Per questo motivo la Regione Marche parteciperà attivamente all’Esposizione Universale con un proprio programma settimanale, dal 20 al 26 febbraio 2022 e sarà presente con una folta e qualificata rappresentanza istituzionale ed economica guidata dal presidente Acquaroli. Proprio per confrontarci su questo, H.E. Sultan Bin Saed Al Mansouri, oggi ci ha accolto con grande amicizia e cordialità parlando di diversi progetti di sviluppo per le imprese e università da realizzare insieme”.  Tra gli argomenti affrontati dal vicepresidente Carloni: la sottoscrizione di un nuovo accordo di cooperazione tra la Regione Marche e la Camera di Commercio di Dubai, quale importante punto di riferimento delle Marche nell'area emiratina; la condivisione con le autorità emiratine di un programma pluriennale finalizzato a promo-commercializzazione dei prodotti, attrazione di investimenti emiratini nel territorio delle Marche, investimenti diretti delle imprese marchigiane nell'area geopolitica che ha in Dubai un punto nevralgico di riferimento; sviluppo di programmi di cooperazione in campo scientifico ed universitario, oltre che in attività di promozione turistica e culturale.  È stato, inoltre, offerto a Dubai l'uso delle infrastrutture delle Marche (porto, aeroporto, interposto) e i relativi collegamenti autostradali e ferroviari, quale hub di arrivo e di partenza dei prodotti per i mercati italiano ed europeo, oltre che la costruzione di un Desk Marche a Dubai che abbia il compito di raccogliere tutte le informazioni economiche e commerciali utili alle imprese marchigiane.     

24/11/2021 16:30
Il Natale etico di Fileni con Banco Alimentare: insieme per donare 100mila pasti alle persone indigenti

Il Natale etico di Fileni con Banco Alimentare: insieme per donare 100mila pasti alle persone indigenti

E’ la festa degli affetti e delle tradizioni per eccellenza. Natale è tempo di solidarietà, e sono sempre i piccoli gesti a fare la differenza. Azioni di volontariato, acquisti etici e donazioni. Sono tante le ragioni per “fare del bene”. È su questa spinta che il Gruppo Fileni, primo produttore italiano ed europeo di carni avicole da allevamento biologico e il terzo player nel settore avicunicolo nazionale, ha deciso di scendere in campo portando azioni etiche sulla tavola delle Feste di Natale. Dal 22 novembre al 24 dicembre, acquistando un prodotto Fileni tra quelli selezionati per l’iniziativa, si aiuterà il Banco Alimentare a distribuire prodotti alimentari pari a 100.000 pasti che, attraverso le strutture caritative convenzionate, saranno donati a chi è in difficoltà (*1 pasto equivalente corrisponde a 500 grammi di alimenti secondo la stima adottata dalla European Food Banks Federation). Banco Alimentare da oltre 30 anni recupera le eccedenze alimentari, contrastando gli sprechi, e le distribuisce a circa 7.500 strutture caritative che, a loro volta, aiutano più di un milione e seicentomila persone in difficoltà nel nostro paese. L’attività è possibile grazie al coinvolgimento di oltre 1.800 volontari in tutta Italia. Uniti nella più nobile delle imprese, Banco Alimentare nel 2020 ha distribuito oltre 100.000 tonnellate di prodotti alimentari e si appresta ad organizzare la XXV edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare prevista per il prossimo 27 novembre. La Colletta Alimentare ogni anno contribuisce alla raccolta di alimenti da destinare alle famiglie in difficoltà. “Siamo lieti e grati per questa nuova collaborazione con un’azienda di rilievo come Gruppo Fileni. Banco Alimentare ha nel proprio DNA la collaborazione con le imprese soprattutto agro-alimentari, e iniziative come questa non possono far altro che rafforzare la nostra alleanza con il mondo delle aziende. Non cresceremo se non nella solidarietà e nella condivisione. Solo la capacità di fare squadra potrà contribuire al miglioramento delle condizioni di chi è in difficoltà, cioè di tutti coloro che aiutiamo ogni giorno.” Così Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus. “Con i principi del Manifesto di sostenibilità che abbiamo presentato quest’anno - sostiene Simone Santini, CCO del gruppo - Fileni conferma il proprio impegno anche nei confronti della comunità e delle persone. Siamo parte, non siamo il tutto. In termini sociali, prima viene l’interesse comune, poi quello individuale. Abbandoniamo l’egoismo, affrontiamo le responsabilità. Agiamo per sostenere e difendere il diritto globale al benessere. Sostenendo Banco Alimentare possiamo contribuire a rendere migliore il Natale di chi è in difficoltà attuando azioni concrete di sostenibilità anche umana e sociale". I prodotti che consentono di sostenere l’azione di Banco Alimentare riporteranno in etichetta il logo dell’iniziativa e sono: Arrosto classico di pollo, Arrosto Classico di Tacchino, Rollè farcito, Mini rollè di pollo, Pollo ripieno, Pollo farcito a metà, cappone ripieno, cappone farcito a metà, coniglio ripieno, coniglio farcito a metà, arrosto di pollo cotto.

18/11/2021 12:34
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