Economia

Tolentino, crisi Gruppo Boost: i sindacati proclamano lo sciopero di 8 ore con presidio in Prefettura

Tolentino, crisi Gruppo Boost: i sindacati proclamano lo sciopero di 8 ore con presidio in Prefettura

Crisi del gruppo Boost (ex Nazareno Gabrielli di Tolentino): proclamato lo sciopero di 8 ore per tutti i turni giovedì 22 luglio. I lavoratori e le lavoratrici sono stati chiamati dalle sigle sindacali ad effettuare un presidio che si terrà a partire dalle ore 14:30 presso la Prefettura di Macerata.  La scelta è arrivata a seguito dell'incertezza che aleggia circa il pagamento della mensilità di giugno per i tutti i dipendenti (dopo continui e cospicui ritardi da molti mesi a questa parte); della mancata copertura delle spettanze di tutti i lavoratori cessati per prepensionamento dall’inizio dell’anno e negli anni scorsi (TFR e/o Fondo Pensione Complementare); della mancanza di una prospettiva industriale per mettere in sicurezza l'attività degli stabilimenti del gruppo e i posti di lavoro.  Le Organizzazioni Sindacali e la Rappresentanza Sindacale Unitaria di stabilimento (a Tolentino lavorano circa 100 persone) saranno ricevute dal Prefetto di Macerata Flavio Ferdani per discutere la difficile situazione aziendale.  "Invitiamo tutti i lavoratori e le lavoratrici Boost - sottolineano i sindacati - ad aderire allo sciopero e a partecipare al presidio".     

21/07/2021
Silvano Gattari eletto nella presidenza dei Pensionati di CNA Marche

Silvano Gattari eletto nella presidenza dei Pensionati di CNA Marche

L’assemblea elettiva Cna Pensionati Marche ha eletto presidente Giancarlo Sperindio e come membro della nuova presidenza, in rappresentanza di Macerata, Silvano Gattari che andrà così di diritto anche in Direzione nazionale. In Assemblea nazionale CNA Pensionati anche Maurizio Dignani di Tolentino. All’incontro marchigiano hanno partecipato la Senatrice Anna Maria Parente, presidente della Commissione Sanità del Senato, il direttore generale dell’Inrca Gianni Genga e il presidente nazionale di CNA Pensionati Giovanni Giungi. CNA Pensionati rappresenta oltre 16.000 pensionati marchigiani associati dell’artigianato e del lavoro autonomo di cui 1.675 di Macerata. Numeri che mettono le Marche al quarto posto tra le regioni italiane, dopo Emilia Romagna, Toscana e Sicilia. Un marchigiano su quattro ha più di 65 anni. Tra vent’anni gli over 65 saranno il 34 per cento della popolazione per arrivare al 36,1 per cento nel 2050. Le Marche sono quindi una regione che nei prossimi anni dovrà fare i conti con le politiche sociali e sanitarie per gli anziani. Una necessità ineludibile, resa tragicamente evidente dalla pandemia; con il Covid, infatti, sono emerse tutte le carenze nell’assistenza sanitaria per gli anziani e le persone fragili. Al centro del dibattito dell’assemblea i temi cari al raggruppamento di interesse, telemedicina e sanità sul territorio. Sono 144 mila i marchigiani non autosufficienti, soprattutto anziani. Di questi, 8 mila vengono seguiti all’interno di strutture sociosanitarie, 14 mila dal servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), quasi 30 mila dalle “badanti”, mentre tutti gli altri sono a carico dei Caregiver familiari. CNA Pensionati Marche, in occasione dell’assemblea elettiva regionale, ha presentato il progetto Car.Ma Caregiver Marche: “Questo progetto CNA - ha affermato Silvano Gattari – ha lo scopo di migliorare l’informazione tra gli anziani attraverso l’apertura di Sportelli Informativi per il supporto alle famiglie di anziani e disabili. Vuole essere un aiuto pratico e concreto per la gestione dei problemi pratici legati alla non autosufficienza e, contemporaneamente cercare di far rete con le istituzioni e altri soggetti come medici di famiglia, case di riposo e farmacie. L’idea è anche di promuovere e avviare nuovi servizi, esperienze, pratiche in grado di sostenere il carico assistenziale dei Caregiver”. Gattari sottolinea quindi gli impegni della presidenza per i prossimi anni: “CNA pensionati si propone di creare un’ampia coalizione nella società marchigiana, per sensibilizzare istituzioni e forze politiche, al fine di promuovere la costruzione di un sistema di servizi socioassistenziali, fortemente integrato con la sanità, per far diventar la casa dei pazienti il principale luogo di cura. L’obiettivo è quello di curare a casa almeno il 10% degli anziani marchigiani entro il 2026, un traguardo ambizioso se pensiamo che oggi si raggiunge appena il 4%”.  

21/07/2021
Confindustria Macerata, Alessio Castricini è il nuovo presidente dei Giovani Imprenditori

Confindustria Macerata, Alessio Castricini è il nuovo presidente dei Giovani Imprenditori

L’Assemblea del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Macerata ha eletto Presidente per il triennio 2021-2024 Alessio Castricini (Centro Accessori Spa), succede a Paolo Carlocchia dell’Agenzia MAP srl che ha ricoperto il ruolo di Presidente dal 2018 al 2021.  Alessio Castricini, classe 1986, è laureato in Economia dei Mercati internazionali presso l’Università Commerciale L. Bocconi, con successivo master in finanza presso l’Instituto de Empresadi Madrid. Dal 2009 lavora nell’azienda Centro Accessori Spa, fondata dal nonno, occupandosi della gestione di nuovi mercati e dello sviluppo di nuove linee di prodotto.  Il tema scelto per l’Assemblea Pubblica è stato "Il Nuovo Rinascimento Italiano tra Storia e Innovazione", una tematica quanto mai attuale in un contesto storico di post Covid che vede tutti, e in particolare i giovani, raccogliere la sfida per guardare con fiducia al futuro. All’interessante dibattito sul tema del rilancio culturale ed economico del post covid sono intervenuti per i saluti il Sindaco di Civitanova Marche Ciarrapica, il Presidente del GGI Marche Bachetti ed il Presidente GGI Nazionale Di Stefano a cui hanno fatto seguito gli interventi degli Imprenditori Tomaso Trussardi (in collegamento web) e Iginio Straffi. Il Presidente neo eletto ha dichiarato: “Oggi in questo periodo storico così particolare sento più che mai la responsabilità del ruolo assunto alla guida dei Giovani Maceratesi, da sempre credo nel concetto di squadra, ringrazio tutti per la fiducia, sono certo che insieme possiamo, e dobbiamo, cogliere questa difficile sfida e contribuire al rilancio del territorio e del Paese, un Rinascimento appunto che deve vederci tutti protagonisti, con consapevolezza ma anche con coraggio.” Al termine le conclusioni del Presidente uscente Interregionale Centro Simona Reschiniche ha ringraziato i giovani imprenditori per la grande disponibilità e la collaborazione dimostrate in questi anni. Emozionante la relazione di Paolo Carlocchia che nel suo intervento ha ringraziato tutti per la collaborazione e il supporto dati nel suo mandato, ha sottolineato quanto la presidenza sia stata un’esperienza straordinaria e come, nonostante la pandemia il Gruppo abbia comunque portato avanti le attività programmate, sia a livello di formazione che di incontri (web), è stato poi proiettato un video “riepilogativo” dei momenti più salienti vissuti dai giovani durante la sua presidenza. E’ stata inoltre letto un saluto inviato da Alda Fendi impossibilitata a partecipare che ha incitato i giovani a guardare sempre al domani.  

17/07/2021
Confindustria Macerata, Sauro Grimaldi è il Presidente designato fino al 2025

Confindustria Macerata, Sauro Grimaldi è il Presidente designato fino al 2025

L’Architetto Sauro Grimaldi della Grimaldi Costruzioni srl è il Presidente designato al vertice di Confindustria Macerata per il mandato 2021-2025, è il risultato del voto telematico espresso dalla Giunta. La Commissione di Designazione di Confindustria Macerata, composta da tre Past President (Stefano Clementoni, Oliviero Rotini e Gianluca Pesarini), nella relazione ha certificato l’espressione di due candidature, Sauro Grimaldi e Marco Ragni (Fatar srl), segno di una grande partecipazione e impegno da parte della base associativa. Nell’interesse primario di Confindustria Macerata e del territorio, gli Industriali hanno ancora una volta dimostrato grande senso di responsabilità e di unione di indirizzi, trovando una perfetta intesa scegliendo nella persona di Grimaldi il candidato alla presidenza e nella sua squadra di Vice Presidenti Marco Ragni, della Fatar Srl (Presidente della sezione Strumenti Musicali), Giovanni Faggiolati della Faggiolati Pumps srl (Presidente della Sezione Metalmeccanici), Federico Maccari della Entroterra Spa (Presidente della Sezione Agroalimentare), Matteo Piervincenzi della Lepi Srl (Presidente della Sezione Calzature).  Le linee di indirizzo del Programma del candidato designato toccano punti importanti per il rilancio dell’impresa e del territorio, in questo momento complesso determinato dal post Covid-19, che vanno dalla liquidità alle aziende alla nuova programmazione dei fondi comunitari 2021-2027, dalla ricostruzione post sisma alla semplificazione amministrativa, dal digitale all’economia circolare, dal sostegno dei settori manufatturieri in crisi alle priorità infrastrutturali della Provincia, Grimaldi ha sottolineato quanto sia importante la partecipazione di tutti, l’ascolto della base associativa,  la condivisione, il confronto per affrontare le nuove sfide e raggiungere traguardi comuni  Il prossimo appuntamento sarà lunedì 26 luglio quando nell’Assemblea privata si procederà all’elezione del Presidente e al rinnovo degli Organi Direttivi.  

16/07/2021
Nel “Sostegni bis” anche la proroga del credito di imposta per le imprese del sisma

Nel “Sostegni bis” anche la proroga del credito di imposta per le imprese del sisma

La CNA aveva più volte chiesto al Governo la proroga dell’agevolazione statale per le imprese del Cratere sismico che volessero investire sul territorio. Inspiegabilmente, infatti, il credito di imposta era stato prorogato per le altre zone economiche speciali (ZES) d’Italia e per il Mezzogiorno ma non per le imprese del Centro Italia colpito dal sisma 2016/2017. Più volte i parlamentari marchigiani hanno presentato emendamenti ai vari Decreti Ristori, Milleproroghe e Sostegni, per tentare di metter fine a questa ingiustizia ma ogni volta le proposte si sono arenate tra i vari passaggi istituzionali. Ieri finalmente l’annuncio tanto atteso da molti imprenditori: la proroga del credito di imposta per le imprese del sisma è stata inserita nel pacchetto “Sostegni bis” per il quale è stato chiesto il voto di fiducia e quindi testo blindando. Ieri l’approvazione definitiva che, in realtà, consiste in un unico e semplice articolo, il n.9 comma 1 bis, in cui si sostituisce la data del 31 dicembre 2020 con quella del 31 dicembre 2021 nel Decreto legge 9 febbraio 2017 che prevedeva, appunto, il credito di imposta per le imprese del Cratere sismico del Centro Italia. La CNA Macerata illustrerà la misura in anteprima assoluta in un incontro pubblico al quale parteciperà l’onorevole Stefania Pezzopane, la deputata del Partito Democratico che ha presentato l’emendamento, e l’onorevole maceratese Mario Morgoni. Per spiegare tempi e modi di presentazione delle domande interverranno gli esperti di CNA. Appuntamento per questa sera, venerdì 16 luglio, alle ore 19 sulla piattaforma zoom e diretta tv dalle ore 19,15 su Canale 14 Marche. Per partecipare allo streaming è necessario inviare una mail di richiesta all’indirizzo: comunicazione@mc.cna.it.  

16/07/2021
Macerata, ad un  ginesino il primo premio del concorso giovani stilisti. Landi: " rivedere la formazione tecnica"

Macerata, ad un ginesino il primo premio del concorso giovani stilisti. Landi: " rivedere la formazione tecnica"

Con la finale della trentunesima edizione del Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti si è conclusa l’edizione 2021 di RMI, la manifestazione di CNA Federmoda che dal 1991 offre opportunità ai giovani di entrare nel mondo della moda ed alle imprese di ricaricare il proprio patrimonio creativo. Vincitore assoluto il giovane stilista Filippo Francia, originario di San Ginesio, al quale è stato conferito dalla senatrice Lucia Borgonzoni, Sottosegretario al Ministero della Cultura, la Medaglia del Presidente della Repubblica, accordata quale premio di rappresentanza alla 31esima edizione del Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti. Un’edizione in formato phygital che ha visto i finalisti del concorso coinvolti attraverso webinar nel tradizionale percorso formativo mentre il momento finale dedicato alla premiazione dei vincitori si è svolto nel Parco di Villa Torlonia presso i locali de La Limonaia dove attraverso diverse modalità espressive sono stati mostrati i lavori esaminati dalla giuria. Gli esperti del settore impegnati nel giudicare i lavori sono stati occupati assiduamente sia nella fase di selezione che in quella dedicata alla designazione dei vincitori in considerazione dell’alto livello qualitativo dei partecipanti. “Il settore moda è un asset fondamentale per il nostro Paese per i giacimenti di risorse economiche, sociali e culturali di cui è dotato – dichiara Antonio Franceschini, Responsabile Nazionale CNA Federmoda - Per questo con RMI – Ricerca Moda Innovazione si mette in relazione una molteplicità di attori del sistema moda per supportare al meglio il rinnovo e la trasmissione di competenze". “Molte scuole italiane stanno facendo un ottimo lavoro – dichiara Roberto Corbelli – Direttore Artistico di RMI – anche grazie al permanere in Italia di una filiera integra in grado di mettere a disposizione un bagaglio di competenze professionali ineguagliabile da parte di qualsiasi altro Paese". “CNA Federmoda è fortemente impegnata affinché le politiche sul settore portino anche attenzione alla scuola e alla formazione – evidenzia Marco Landi, Presidente Nazionale CNA Federmoda – e per questo riteniamo fondamentale investire sui giovani, ma questo deve essere accompagnato da politiche adeguate. Serve una revisione degli Istituti Tecnici e lavorare sugli ITS. Dobbiamo rivedere la formazione dedicata al mondo della produzione riportando al centro la manifattura, preparare nuovi tecnici, pensare alla nostra tradizione artigianale dedicando attenzione alla manualità, così come è necessario intervenire sull’Università che deve essere portata a sviluppare un maggior confronto con il mondo delle PMI con programmi di internship per gli studenti durante tutto il percorso di studi”. In totale sono stati 30 i giovani aspiranti “stilisti del domani” che pieni di aspettative e tensione hanno presentato le loro proposte creative alla fase finale del XXXI Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti nell’ambito di Altaroma. 

15/07/2021
Offerte di lavoro del 9 luglio: Confindustria ricerca progettisti meccanici e geometri

Offerte di lavoro del 9 luglio: Confindustria ricerca progettisti meccanici e geometri

Confindustria Macerata ricerca per azienda produzione di parti e accessori per Strumenti Musicali un /una PROGETTISTA MECCANICO (cod. annuncio Conf 236).  La risorsa si occuperà dello sviluppo di progetti assegnati, a partire dalla definizione delle caratteristiche tecnico/funzionali del prodotto fino alla messa in produzione, passando per il controllo e la validazione negli stadi di prototipazione e pre-produzione, inclusa la creazione della distinta base, manualistica e documentazione di controllo e collaudo. Si richiede Laurea magistrale in ingegneria meccanica e/o Perito meccanico, buona conoscenze della lingua inglese, conoscenze di progettazione, modellazione 3D e gestione software; conoscenza dei processi di lavorazione, in particolare stampaggio ad iniezione materie plastiche, lavorazione lamiere, lavorazione macchine utensili; capacità di lavorare in gruppo, capacità organizzative, di problem solving e decisionali; Sede di lavoro: provincia di Macerata. Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679, specificando il codice dell’ annuncio, al link : https://www.confindustriamacerata.it/index.php/sportello-lavoro  (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016).  Informativa art. 13 GDPR Confindustria Macerata ricerca per azienda settore metalmeccanico edile un GEOMETRA (cod. annuncio Conf 237). La risorsa si occuperà principalmente della gestione offerte, più in dettaglio della progettazione e preventivazione di opere connesse alla ricostruzione post sisma ed al 110%, attraverso elaborazione progetto di base con dettagli costruttivi per proposta preventivo; elaborazione progetto architettonico e strutturale;  elaborazione computo metrico estimativo; preventivazione. Sede di lavoro: provincia di Macerata.   Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679, specificando il codice dell’ annuncio, al link : https://www.confindustriamacerata.it/index.php/sportello-lavoro  (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016).  Informativa art. 13 GDPR

09/07/2021
Sostegni Bis, via libera ai contributi a fondo perduto: possibili beneficiari e importo

Sostegni Bis, via libera ai contributi a fondo perduto: possibili beneficiari e importo

Fino al 2 settembre sarà possibile presentare le istanze per il contributo a fondo perduto "alternativo", ovvero il contributo previsto dal decreto "Sostegni bis". Davide Cherubini, responsabile settore fiscale di CNA Macerata, illustra le specificità del contributo statale destinato alle imprese: “Il contributo, alternativo a quello automatico, è rivolto ai soggetti con un ammontare di ricavi/compensi non superiore a 10 milioni di euro e può avere un importo massimo di 150.000 euro, non è previsto, invece, un importo minimo”. Queste le caratteristiche che devono avere le imprese beneficiarie: “Due i requisiti necessari per accedere al beneficio – specifica Cherubini - aver conseguito nel 2019 ricavi o compensi non superiori a 10 milioni di euro e aver avuto un calo mensile medio del fatturato e dei corrispettivi dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 di almeno il 30% rispetto al periodo dal 1° aprile 2019 al 31 marzo 2020”. Alcune imprese saranno invece escluse: “Non possono presentare l’istanza – prosegue il fiscalista CNA - i soggetti che hanno cessato l’attività e, quindi chiuso la partita Iva alla data del 26 maggio 2021 e coloro che hanno attivato la partita Iva successivamente al 26 maggio 2021. Fanno eccezione a dette indicazioni, e possono quindi richiedere il contributo anche se hanno attivato la partita Iva successivamente al 26 maggio 2021, gli eredi che proseguono l’attività di un soggetto deceduto ed i soggetti che si sono costituiti a seguito di operazione di trasformazione aziendale (incorporazione, conferimento, trasformazione soggettiva) e che proseguono quindi l’attività svolta dal soggetto confluito”. Cherubini illustra quindi la metodologia di calcolo del contributo: “L’ammontare del contributo è determinato applicando una percentuale alla differenza tra l’importo della media mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo 1° aprile 2020 – 31 marzo 2021 e l’analogo importo del periodo 1° aprile 2019 – 31 marzo 2020”. Queste, infine, le diverse entità dell’aiuto: “Le percentuali previste sono diverse a seconda che il soggetto richiedente abbia percepito o meno precedentemente il contributo automatico e a seconda della fascia di ricavi 2019 – chiarisce Cherubini - se il richiedente ha ottenuto il contributo automatico, le percentuali vanno dal 60% per i soggetti più piccoli (fino a 100.000 euro di ricavi 2019) al 20% dei soggetti più grandi (oltre 5 milioni e fino a 10 milioni di euro), passando dalle percentuali intermedie del 50%, 40% e 30%. Se il richiedente, invece, non ha ottenuto il contributo automatico, le percentuali vanno dal 90% per i soggetti più piccoli al 30% dei soggetti più grandi, passando dalle percentuali intermedie del 70%, 50% e 40%”. Gli Uffici CNA sono a disposizione per aiutare le imprese a presentare l’istanza.   

08/07/2021
Civitanova conferma la Bandiera blu: "Traffico e qualità dell'acqua hanno margini di miglioramento"

Civitanova conferma la Bandiera blu: "Traffico e qualità dell'acqua hanno margini di miglioramento"

Il riconoscimento della Foundation for Environmental Education (Fee) premia quest’anno 16 Comuni rivieraschi marchigiani e colloca la nostra regione al quinto posto in Italia. La Bandiera blu è un riconoscimento internazionale assegnato alle località turistiche balneari che soddisfano criteri di qualità relativi alla pulizia delle spiagge, delle acque di balneazione ed ai servizi offerti. Il Presidente CNA Civitanova Marche Carlo D’Angelo era presente alla cerimonia di consegna del vessillo insieme al Sindaco Ciarapica e al referente Fee Camillo Nardini: “Anche se la città conferma la Bandiera blu per il diciottesimo anno di fila, il riconoscimento non è mai scontato. Ricordiamoci sempre che solo metà dei Comuni in lizza ci riescono”. Il Presidente zonale CNA suggerisce però di non adagiarsi sul successo ottenuto: “Civitanova ha ampi margini di miglioramento sotto molti punti di vista. Innanzitutto sulla qualità dell’acqua, migliorando i sistemi di depurazione lungo il fiume Chienti. Tanto da fare anche sulla mobilità cittadina e sulle infrastrutture”. Su quest’ultimo aspetto, secondo D’Angelo c’è necessità di intervenire con urgenza: “Occorre risolvere quanto prima possibile il problema dell’imbuto di traffico che si crea allo svincolo della Statale 77, creare infrastrutture alternative per l’accesso in città dall’entroterra come la metropolitana di superficie, realizzare parcheggi di interscambio e potenziare il trasporto pubblico cittadino”. “Il prolungamento della SS. 77 fino a Foligno è stato senza dubbio un progetto che ha portato beneficio alla nostra città dal punto di vista turistico – prosegue D’Angelo – ma se non cogliamo appieno questa opportunità con interventi complementari si rischia di frenare la crescita economica in atto”. Sui progetti futuri della città il Presidente CNA Civitanova è molto cauto: “È senza dubbio giusto pensare in grande con progetti all’avanguardia perché Civitanova è ancora molto indietro come numero di presenze rispetto alle altre big marchigiane (155 mila presenze turistiche in strutture alberghiere nel 2018 contro le 920 mila di Senigallia) ma nel frattempo cerchiamo di migliorare ciò che c’è, i servizi, la viabilità e l’offerta turistica”. Carlo D’Angelo, in conclusione, si dice ottimista sulle potenzialità turistiche del nostro territorio: “Le Marche hanno dimostrato una ripartenza importante nel turismo nel 2018/19 dopo il sisma del 2016 che ha penalizzato molto la stagione 2017. Un trend in crescendo che addirittura nel 2019 ha portato la regione ad un dato doppio rispetto alla media nazionale con +7% di arrivi e presenze. Questo dimostra il lavoro, la forza e la resistenza per ripartire che ha questo territorio. Mancano i turisti internazionali, questo è un dato su cui riflettere. La percentuale di stranieri su questo territorio è più bassa della media italiana, tuttavia siamo una regione scelta da molti italiani e, dato assolutamente interessante, dai marchigiani stessi. In questa situazione economica di rimbalzo, di turismo di prossimità e in sicurezza, con la riscoperta dei borghi, della ristorazione di qualità e del valore dell’accoglienza, le Marche con i suoi 900 alberghi ed oltre 7000 strutture extralberghiere, può competere veramente con le più importanti regioni di tutto il mondo”.  

07/07/2021
Settore moda, calo del fatturato vicino al 50%. Cna:"Turismo e saldi per il rilancio"

Settore moda, calo del fatturato vicino al 50%. Cna:"Turismo e saldi per il rilancio"

Dopo l’anno peggiore per l’economia mondiale, la seconda metà del 2021 si presenta con tutti gli indicatori di segno positivo. Cresce il PIL del +4,7%, grazie soprattutto alla domanda interna (+4,6%), crescono gli investimenti del 10,9% e il reddito disponibile delle famiglie (+1,5% nel primo trimestre 2021) con una spesa delle stesse che, non ora ma a fine anno, salirà al 3,6%. Parallela ed equivalente alla crescita del PIL, anche l’occupazione (+4,5%), mentre l’andamento del tasso di disoccupazione rifletterà invece la progressiva normalizzazione del mercato del lavoro con un aumento nell’anno corrente (9,8%) e un lieve calo nel 2022 (9,6%). Gli indici resteranno positivi anche per il 2022: PIL con un +4,4%, investimenti +8,7%, spesa delle famiglie +4,7%, occupazione +4,1%. Giuliana Bernardoni, Presidente CNA Macerata per il settore moda, commenta queste tendenze: “Non poteva che essere così dopo i numeri disastrosi causati dalla pandemia ma l’effetto rimbalzo, cioè il recupero del mercato dopo un trend discendente, è per definizione momentaneo. Occorre quindi approfittare dello slancio e far diventare l’ascesa più duratura possibile. Per questo sono fondamentali interventi strutturali e riforme”. “Lo scenario positivo per il biennio 2021/22 tiene conto degli effetti dovuti alla progressiva introduzione degli interventi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – precisa l’imprenditrice CNA. Tutto ruota attorno all’effettiva capacità di realizzazione delle misure programmate e all’evoluzione dell’emergenza sanitaria”. Anche per la nostra regione le previsioni sono positive, già nel primo trimestre 2021 si è registrato un aumento dell’export del 3,3%, ma la Presidente CNA fa una distinzione netta: “Sono in netta ripresa alcuni settori, su tutti elettronica, alimentari e la macro famiglia delle costruzioni, ma altri sono ancora al palo. Chi sta peggio è il settore moda e quindi la pelletteria, le calzature, l’abbigliamento ed i prodotti tessili. Il manifatturiero, cioè il 36% delle imprese marchigiane ed il 34,5% di quelle della provincia di Macerata, settore trainante della nostra economia, non accenna a rialzarsi”. CNA raccoglie circa 60mila imprese del settore moda in tutta Italia, un settore molto articolato che nel 2020 ha sofferto molto, registrando cali di fatturato in molti casi prossimi al 50%: “Oggi si riparte da sotto zero e ci auguriamo di tornare alla normalità almeno nella seconda parte del 2022. Quello della moda è uno dei settori ambasciatori del nostro Paese che allo scoppiare della pandemia ha subìto il blocco dei mercati internazionali e la chiusura dei negozi. Le occasioni di acquisto di nuovi capi di abbigliamento si sono ridotte – ricorda Bernardoni – e questo ha influito anche sulla produzione che non è stata chiusa dai vari Dpcm, ma che ha subìto comunque il contraccolpo”. “Con la ripresa dei flussi turistici e con l’avvio dei saldi ci auguriamo che possano tornare a risalire anche gli acquisti e che si realizzi un nuovo impulso alla produzione tessile. Nel breve periodo – precisa Giuliana Bernardoni– prevediamo ancora un periodo di sofferenze, per questo auspichiamo ulteriori iniziative a sostegno della filiera tessile e l’avvio di programmi di investimenti, sulla formazione con percorsi disponibili per aziende che vogliano accrescere le competenze delle proprie maestranze, per essere capaci e competitivi in un mercato mondiale dove il made in Italy viene richiesto ed è necessario farsi trovare pronti ad esaudire le richieste”.  In conclusione la Presidente CNA moda ammette che: “In questo anno e mezzo di mancata produttività le aziende sono state costrette ad una contrazione del personale, in parte anche naturale per le età pensionabili. Serve quindi un massiccio ricambio generazionale. Il settore manifatturiero e la pelletteria nello specifico, necessitano di vedere valorizzato il proprio saper fare che ha le sue origini in un territorio che ne fa la storia e l’arte”.  

03/07/2021
Pitti Uomo, Tombolini punta al sostenibile e allo stile made in Italy indossato da José Mourinho

Pitti Uomo, Tombolini punta al sostenibile e allo stile made in Italy indossato da José Mourinho

Presentate in occasione del salone internazionale a Firenze dal 30 giugno al 2 luglio 2021: Zero Gravity Collection e TMB, le due etichette che sottolineano l’importante ruolo del brand all’interno della scena maschile. La collezione Tombolini Zero Gravity SS 22 riconferma i capisaldi della lunga tradizione del marchio, tra leggerezza e comfort, riscoprendo il suo heritage attraverso abiti sartoriali e introducendo novità assolute come l’abito camicia Zero Gravity SHIRT SUIT, la giacca ultra light in jersey abbinata alla polo nello stesso tessuto e colore e la Capsule Zero Impact. Quest’ultima, vera protagonista della proposta, è il progetto che Tombolini mette in campo per la salvaguardia del pianeta, con un prodotto completamente biodegradabile ed eco-sostenibile, compresi gli accessori che lo compongono come gruccia ed etichette. L'innovazione è stata possibile grazie all'utilizzo di fibre naturali ed organiche. Le tecniche produttive avanzate limitano i consumi di acqua e CO2. La speciale capsule collection sostenibile vede come suo capo chiave il nuovo abito Zero Gravity realizzato nelle varianti in lana, cotone e lino, rigorosamente biologici. TMB invece è la collezione dedicata al contemporary style Made in Italy e rappresenta l'equilibrio perfetto fra funzionalità, comodità e modernità, tra sport e tempo libero. Tombolini strizza l'occhio ai nuovi consumatori globe-trotter che prediligono comfort, eleganza e contemporaneità, anche con un restyling del packaging in linea con il Dna innovativo dei prodotti. Due i temi della proposta TMB: il primo dedicato al mondo Running, l’altro all’universo Sailing. Running si sviluppa su tessuti tecnici stretch e, tra le novità, vanta il tessuto tecnico misto nylon stretch con l'iconico abbinamento tra il giubbino T-way e il pantalone con coulisse, oltre a una serie di accessori per lo sport. Sailing sposa al 100% i principi dell'ecosostenibilità, utilizzando materiali in tecno nylon, tessuto prodotto da fibre riciclate dal recupero di reti da pesca e materiali plastici raccolti in mare, ed è contraddistinto dallo speciale simbolo Ry.C.  “Abbiamo deciso di concentrare le nostre risorse per dare vita ad una proposta innovativa che potesse testimoniare il nostro reale impegno verso la sostenibilità e rispondere in modo efficace e veloce alle esigenze del nostro consumatore. In questo momento storico ancor più di prima è importante tutelare il pianeta cosa che, seppur nel nostro piccolo, stiamo cercando di fare anche in azienda prediligendo l’energia solare e adattando politiche anti spreco. Crediamo che già quest’inverno vedremo quei segnali positivi che ci permetteranno di continuare a lavorare e investire con serenità, anche per i nostri dipendenti” dichiara Silvio Calvigioni Tombolini Direttore Marketing e Commerciale Tombolini. Tifosi della Roma sto arrivando”….vestito Tombolini! La precisazione è d’obbligo quando si tratta del nuovo, attesissimo allenatore dell’AS Roma José Mourinho, che ha affidato a un video su Instagram l’annuncio del suo arrivo nel pomeriggio nella capitale italiana in uno stile all’insegna del Made in Italy più autentico.Lo “Special One” scelto per riportare i giallorossi ai vertici tanto del campionato di calcio nazionale quanto delle sfide europee, ha scelto, infatti, di accompagnare l’inizio della sua nuova avventura sportiva con un completo firmato Tombolini. Fortemente identitario e improntato a un gusto declinato in chiave contemporanea, lo stile della label marchigiana si è tradotto in un look ricercato e casual al contempo, capace di farsi manifesto di quell’eleganza sportiva senza compromessi dentro e fuori dal campo di gioco che caratterizza, da sempre, il blasonato tecnico portoghese.

02/07/2021
Settore moda il più colpito dalla crisi: idee di rilancio nell'incontro tra Confindustria e Regione

Settore moda il più colpito dalla crisi: idee di rilancio nell'incontro tra Confindustria e Regione

Il rilancio dell’economia territoriale, sostenere le progettualità delle imprese, soprattutto del settore moda/fashion che è stato il più colpito dalle ripercussioni della pandemia,  sono stati alcuni dei punti trattati nell’incontro non istituzionale avvenuto tra l’Assessore della Regione Marche Mirco Carloni (con tra le altre la delega all’Industria) ed il Presidente Reggente di Confindustria Macerata Sauro Grimaldi. Nell’ambito del colloquio si è evidenziato come il comune obiettivo è quello di accompagnare le imprese in questo periodo particolarmente critico. L’Assessore Carloni ha espresso la ferma volontà di rafforzare la collaborazione tra Regione e Confindustria Macerata supportando le progettualità delle aziende, in particolare del settore più colpito dalla crisi quello della moda, accompagnandole su percorsi specifici con progetti su tematiche strategiche come l’economia circolare, il sostegno al credito, la formazione su nuove competenze e nuovi modelli di business. Ha sottolineato inoltre l’importanza di incontrare gli imprenditori per ascoltare le problematiche e condividere progettualità atte a favorire la ripresa del sistema. Il Presidente Grimaldi ha ribadito, da un lato, in un quadro di rapporti corretto e trasparente l’importanza del ruolo e del lavoro di sintesi effettuato dalla Confindustria Marche, dall’altro della necessità di ascoltare il motore economico dell’economia marchigiana, con le proprie peculiarità, differenze, eccellenze. Rimettere al centro della rinascita della Regione il valore dell’impresa, sostenibile, sociale, innovativa e digitale, ascoltando i progetti dei territori, hanno trovato il pieno consenso da parte dell’Assessore, condividendo anche la necessità di individuare strumenti e azioni il più possibile semplici e rapidi. Grimaldi ha aggiunto che questo è un momento importante nel quale occorre concentrarci su pochi ma efficaci strumenti e provvedimenti in grado di sostenere i progetti di rinascita delle nostre imprese. Entrambi hanno dichiarato che questo primo incontro è solo l’inizio di una sempre più stretta collaborazione sottolineando ancora una volta come l’ascolto, il confronto, lo scambio di idee, la partecipazione siano elementi fondamentali per superare il difficile momento storico/economico.

02/07/2021
"Eccellenza dell'anno": premiato il Banco Marchigiano

"Eccellenza dell'anno": premiato il Banco Marchigiano

Il Banco Marchigiano ieri sera, per il terzo anno consecutivo, è stato premiato con il prestigioso riconoscimento Le Fonti Awards, uno dei più importanti premi nell’ambito dei settori bancari e della finanza, un riconoscimento internazionale che ogni anno va a premiare le aziende e i protagonisti dell’impresa a livelli top. Il Banco è stato premiato nella categoria “Ceo dell’anno/Eccellenza dell'Anno. Innovazione e sviluppo”. La cerimonia si è tenuta appunto ieri sera, presso il Museo Diocesano a Milano. Per il Banco erano presenti il Direttore Generale Marco Moreschi e il Responsabile dell’Area Crediti Massimo Calabria. “Ci ha premiato proprio il territorio per cui lavoriamo ogni giorno e questo dà la carica per tutte le prossime attività in programma– dice il Direttore Generale del Banco, Marco Moreschi, evidenziando come il premio arriva attraverso un meccanismo premiante che raccoglie valutazioni e pareri da parte di opinions leader, interlocutori e stakeholders del territorio di riferimento - siamo letteralmente inorgogliti e gratificati”. L’Istituto di credito ha concorso, nello specifico, nella categoria “Ceo dell’anno/Eccellenza dell'Anno. Innovazione e sviluppo” “per essere un’eccellenza in forte crescita – si legge nella motivazione del premio - in particolare nell’ultimo anno, nonostante la pandemia, avendo ottenuto un risultato molto positivo sia in termine di utile di esercizio sia come aumento di mutui aperti presso l’istituto bancario. Degna di nota anche la recente aggregazione con la Banca del Gran Sasso d’Italia BCC, che ha dato vita a una nuova realtà interregionale”. Per “Le Fonti Awards” sono state premiate, oltre al Banco, società e Ceo di grandi aziende italiane e multinazionali del made in Italy in più settori, tutte accomunate dal filo conduttore della spiccata propensione all’innovazione, dalle realtà di nicchia ai grandi brand internazionali. Le Fonti Awards sono tra i più importanti Premi in Italia.

02/07/2021
Civitanova, approvato il bilancio consuntivo 2020. Belletti: "Vincoli rispettati"

Civitanova, approvato il bilancio consuntivo 2020. Belletti: "Vincoli rispettati"

Il Consiglio comunale di Civitanova Marche ha approvato, ieri sera, il Consuntivo 2020 (gestione finanziaria, economica e patrimoniale) con i 15 voti favorevoli della maggioranza e i 7 contrari dei rappresentanti della minoranza. "Il rendiconto di gestione è il documento che registra gli accadimenti di un anno particolarmente impegnativo per tutta la comunità a causa della pandemia da Covid-19 - puntualizza l'assessore al bilancio Roberta Belletti -. Il risultato finale della gestione di competenza dell’anno 2020 è positivo, con un avanzo di circa 1milione e 600mila euro utilizzabile per la parte investimenti. Nei prossimi giorni, la Giunta provvederà alla effettiva destinazione di tale quota". "Il dato contabile parla di risultato positivo di oltre 22 milioni di euro, ma occorre tener conto che gran parte di questa somma deve essere accantonata ai sensi delle normative in essere e bisogna anche considerare che il Comune non ha ancora completamente coperto il disavanzo che si è creato nel 2015 a seguito dell’operazione straordinaria di accertamento dei residui e cioè di quelle partite da riscuotere o da pagare che la legge ha consentito poi di ripianare in 30 anni a quote minime costanti - spiega l'assessore -. Il Bilancio Consuntivo 2020 evidenzia la coerenza con le finanziarie vigenti e i vincoli di spesa". Il Bilancio 2020 quindi chiude con un risultato positivo pari a 22.032.577,79 euro dal quale vanno detratti gli accantonamenti pari a 18.098.028,60 euro; la quota vincolata pari a 5.362.327,14; euro e la quota destinata ad investimenti per € 602.889,63. Ne scaturisce un disavanzo di 2.030.667,57 euro. "Tale risultato, seppure negativo, ha garantito il recupero della quota di 143.451,75 euro relativa al disavanzo accertato in sede di riaccertamento straordinario dei residui (€ 4.303.552,39) per il quale è previsto il recupero in 30 annualità (dal 2015 al 2044)" aggiunge Belletti. "Il comune ha entrate per la gestione corrente di circa 50 milioni di euro e altrettante spese correnti, a queste si aggiunge la parte investimenti che viene finanziata con specifiche entrate. Nel 2020 per la prima volta appare che le entrate correnti salgono impetuosamente da 39.860,968 del 2019 a 48.656.632, ma ciò è dovuto in parte ad una differente modalità di contabilizzazione degli accertamenti sull’evasione dei tributi (in particolare Tari ed Imu) e in parte per i maggiori fondi che lo Stato e l’Europa hanno dato per fronteggiare la pandemia - evidenzia ancora l'assessore -. Solo nel mese di maggio si sono conosciute tutte le modalità di calcolo delle somme impegnate per la pandemia che sono arrivate dallo Stato e ciò ha consentito ora di quantificare un residuo di circa 2milioni di euro da destinare alle emergenze Covid nell’anno corrente. In realtà tale cifra si riduce di circa 300 mila euro per far fronte alle maggiori spese che il Cosmari ha dovuto affrontare nel 2020 per la messa in atto della raccolta differenziata specifica per coloro che sono stati contagiati o in quarantena". "Nonostante le critiche della minoranza, l’anno 2020 ha visto la continuazione della riduzione di alcune imposte (addizionale Irpef) e dei costi di vari servizi (mense ed asili). Il settore lavori pubblici ha ugualmente continuato la sua marcia di realizzazione con un fatturato di opere effettivamente concluse per oltre 3 milioni e 600 e con l’avvio di molti altri cantieri - conclude Belletti -. L’Amministrazione ha pronto il piano per l’utilizzo delle somme statali per le necessità della pandemia ancora disponibili e non spese. Gli uffici stanno lavorando agli schemi di bando che verranno adottati dalla Giunta nei prossimi giorni, a consuntivo approvato. A maggior chiarimento di chi continua in modo sterile a sollevare dubbi sul Bilancio di Civitanova Marche c’è il fatto che il collegio di revisori formato da tre esperti professionisti ha dato parere favorevole al documento e che il Comune, dal punto di vista finanziario e contabile, rispetta tutti i parametri di deficitarietà".      

01/07/2021
Ricostruzione, "Le materie prime costano troppo, le aziende non riescono a coprire tutte le spese"

Ricostruzione, "Le materie prime costano troppo, le aziende non riescono a coprire tutte le spese"

“Il continuo aumento delle spese delle materie prime, sta generando una speculazione che non consente alle imprese di coprire tutti i costi”. Ad affermarlo è Roldano Tartarelli dell’impresa edile Roldedil di Corridonia Il problema riguarda in particolar modo la ricostruzione post-sisma e il bonus 110, ovvero i lavori di adeguamento degli edifici da eco bonus e sisma bonus. “In questi ultimi mesi – spiega Tartarelli -  la maggior parte delle materie prime ha avuto un’impennata dei prezzi impressionante, in particolare il ferro e il legno, dove il prezzo d’acquisto da parte dell’impresa è maggiore di quello che si trova nell’elenco da capitolato e da contratto”. “ In questi giorni – prosegue -  mi sono consultato con altre ditte e colleghi e c’è molta preoccupazione nell’effettuare il proseguo di lavori già iniziati e, in questo momento, di andare ad aggiudicarsi nuove commesse senza sapere se il materiale potrebbe ulteriormente aumentare, considerando anche che i fornitori ti garantiscono il prezzo di vendita del prodotto con un massimo di 30 giorni”. “Anche la Confartigianato – conclude l’imprenditore -   si è molto sensibilizzata sul problema e sta cercando di poter fermare questa emorragia economica, ma se non intervengono in primis il Governo e l’Europa credo che sia la ricostruzione sisma che il bonus 110 possano avere un serio rallentamento, e considerando che dietro all’indotto dell’edilizia c’è una grossa fetta dell’economia italiana, penso che ci sarà di nuovo una grande crisi come quella del 2008”.  

30/06/2021
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