Economia

Trend demografico negativo per le imprese delle Marche nel primo semestre dell'anno

Trend demografico negativo per le imprese delle Marche nel primo semestre dell'anno

“ La situazione evidenziata dall’ultima rilevazione Movimprese conferma purtroppo il trend negativo del primo semestre dell’anno, con una performance marchigiana negativa, dove pesa notevolmente il dato delle iscrizioni (scese nel 2018 sotto quota 9.000). In accordo con la tendenza italiana il comparto turistico tiene leggermente meglio degli altri, mentre i settori tradizionali della manifattura e delle costruzioni sono sostanzialmente fermi” commenta il Presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini. “A fronte del calo delle nascite d’impresa ( e della poca longevità delle nuove nate) in Italia e nel nostro territorio, e al netto degli interventi del Governo,  la Camera di Commercio delle Marche può fare la sua parte  innanzitutto continuando a  rafforzare la semplificazione amministrativa, forti del prezioso strumento del SUAP (sportello unico per le attività produttive); inoltre prevedendo nel proprio bilancio - in corso di predisposizione - interventi economici a diretto supporto delle PMI in ambiti diversi: dall’internazionalizzazione, che continua ad essere la più forte leva di sviluppo, al credito; con un’attenzione particolare per le realtà dell’area di crisi e del cratere”. Il quadro generale Il 2018 si è chiuso per le Marche con un saldo negativo tra aperture  e chiusure d’imprese, sulla base dei dati forniti dalla rilevazione trimestrale Movimprese condotta da Unioncamere – Infocamere sulla banca dati dei Registri delle Imprese delle Camere di commercio. A fronte di 8.732 iscrizioni, le cessazioni (al netto delle cancellazioni d’ufficio) sono state infatti 9.326.Il saldo tra iscrizioni e cessazioni nette è negativo per 594 unità, cui corrisponde un tasso di sviluppo, anch’esso ovviamente negativo, pari a -0,34%[1], che riprende la tendenza negativa degli anni precedenti, temporaneamente invertita lo scorso anno (+0,28%). L’andamento marchigiano si presenta in controtendenza rispetto a quello del Paese che ha fatto invece rilevare nel 2018 un tasso di sviluppo di +0,52%, in rallentamento rispetto al 2017 (+0,75%). Al 31 dicembre 2018 nelle Marche si contano quindi 170.194 imprese registrate, delle quali 148.858 attive.  

29/01/2019
Matelica, bando Pil: aperta la domanda per i finanziamenti ai giovani che fanno impresa

Matelica, bando Pil: aperta la domanda per i finanziamenti ai giovani che fanno impresa

Il Comune di Matelica segnala che c’è ancora tempo per partecipare ai bandi Pil diffusi dal Gal Colli Esini – San Vicino, che mettono a disposizione risorse del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr). Imprese e privati che vogliono avviare una nuova attività possono presentare i loro progetti per l’accesso ai finanziamenti fino al 19 marzo 2019.  “Si tratta di un’opportunità importante – sottolinea Marco Ferracuti, consigliere comunale delegato per la cultura - soprattutto per i giovani che vogliono fare impresa. Si punta in particolare a sviluppare servizi in ambito turistico valorizzando risorse culturali ed eccellenze del settore agroalimentare, con accento sull’innovazione. Un asset che va sviluppato a Matelica e non solo. Grazie alla mediazione del Gal, abbiamo condiviso questi obiettivi con i Comuni di Fabriano, Cerreto d’Esi, Sassoferrato e Genga, per individuare una comune idea di sviluppo ed indirizzare le risorse sulle concrete opportunità di crescita per creare nuova occupazione”.  Il Progetto Integrato locale (Pil), promosso e finanziato dal Feasr 2014-2020, è una forma innovativa di approccio allo sviluppo territoriale scelta dalla Regione Marche per ottimizzare l’utilizzo dei fondi comunitari erogati dai Gal (Gruppi di azione locale). Il Pil del Fabrianese comprende i Comuni di Fabriano, Matelica, Cerreto d’Esi, Sassoferrato e Genga ed ha individuato come vocazione da valorizzare la “cultura del fare”, condividendo idee e proposte grazie ad una serie di incontri promossi dalle amministrazioni a cui hanno partecipato imprenditori e giovani che vogliono fare impresa. Il Pil “RI-CREA: paesaggi e civiltà del fare” intende quindi mettere a sistema attività produttive differenti (artigianato, manifattura d’eccellenza, enogastronomia, produzioni high-tech), con aspetti più strettamente culturali andando a rileggere anche il patrimonio storico, artistico e archeologico con questa chiave di lettura. L’obiettivo è favorire lo sviluppo del territorio grazie ad un brand comune forte e riconoscibile, che valorizzi le diverse specificità. I progetti che si candidano al finanziamento dovranno quindi essere coerenti con queste linee guida. Per informazioni sulle misure di finanziamento e le modalità di partecipazione ai bandi è possibile rivolgersi al facilitatore del Pil, Alessandra Panzini (email: pil1.fabriano@gmail.com) o visitare il sito del Gal: clicca qui   

25/01/2019
Macerata, ottiene rimborso integrale dei buoni fruttiferi postali: il caso fa scuola

Macerata, ottiene rimborso integrale dei buoni fruttiferi postali: il caso fa scuola

La Cassazione dà ragione ad una donna di Macerata, che potrà godere del rimborso integrale dei buoni fruttiferi di Poste Italiane. Il caso ha ottenuto una grossa eco a livello nazionale, visto che potrebbe stabilire un precedente importante in merito alla folta schiera di casi analoghi finiti in giustizia negli ultimi anni.  LA STORIA - Tutto nasce dal mancato riconoscimento dovuto dei rimborsi legati ai buoni fruttiferi postali sottoscritti dalla donna negli anni Ottanta. Per via del famigerato decreto Gava-Goria del 1986 il rimborso era stato più che dimezzato. Secondo questo decreto, infatti, gli interessi sui buoni fruttiferi postali emessi a partire dal 1974 andavano dimezzati con effetto anche retroattivo. L'unica via per farsi riconoscere l'effettivo rimborso è applicare gli interessi che si trovano sul retro dei buoni.  La donna maceratese ha così scelto di ricorrere alla vie legali. I suoi buoni erano di piccolo taglio e della serie O, e le erano stati proposti rimborsi persino inferiori alla soglia del 50%. Grazie alla consulenza del proprio avvocato, la donna è riuscita a ricostruire le precedenti sentenze giurisprudenziali che avevano stabilito come "l'errore interpretativo o di applicazione della norma sopraggiunta non poteva ripercuotersi sulla buona fede del consumatore". Quindi, il consumatore ha tutto il diritto di riscuotere la somma riportata sul retro dei buoni.  L'INGIUNZIONE - A dare ragione in via definitiva alla consumatrice è stato il giudice del Tribunale di Macerata Alessandra Canullo che ha disposto tramite decreto ingiuntivo il versamento di una somma pari a 128 mila euro da parte di Poste Italiane alla donna. Il tutto dovrà avvenire in tempi rapidi visto il carattere esecutivo dell'ingiunzione.  A Poste Italiane rimane il diritto di presentare ricorso. 

23/01/2019
Camerino, incontro il senatore Crimi: emerge la necessità di una Zona Economica Speciale

Camerino, incontro il senatore Crimi: emerge la necessità di una Zona Economica Speciale

Oggi pomeriggio, l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Macerata e Camerino, ha partecipato all’incontro con il sottosegretario Vito Crimi, delegato dal Governo nazionale per il sisma, che si è svolto a Camerino, assieme alle associazioni di categoria e le istituzioni di carattere economico. Tramite il presidente della Commissione di studio sul sisma dell’Ordine, il dottor Alberto Cavallaro, sono state sottoposte le questioni più rilevanti relative agli aspetti economici legati alla situazione del post-terremoto. In particolare, l’occasione è stata utile per consegnare al senatore Crimi un lavoro preliminare di un documento programmatico realizzato nell’ambito del Tavolo di lavoro interprofessionale a cui l’Ordine partecipa assieme alle Università, agli Ordini dei consulenti del lavoro e degli avvocati e alle associazioni di categoria. Nel documento, oltre a richiamare alcune delle criticità della Zona Franca Urbana che ne limitano l’efficacia, è stata ribadita la necessità di creazione di una Zona Economica Speciale per il rilancio delle economie delle aree più colpite. Il sottosegretario si è detto molto interessato e favorevole all’ipotesi di una proposta unitaria che venga direttamente dagli attori del territorio e disponibile al confronto sulle proposte presentate. 

23/01/2019
Confcommercio Marche, cresce il valore "economico" del commercio nel mese di dicembre

Confcommercio Marche, cresce il valore "economico" del commercio nel mese di dicembre

Cresce anche nelle Marche il valore ‘economico’ del mese di dicembre.È il dato più significativo che emerge dall’Ufficio Studi di Confcommercio sui ‘Consumi di dicembre e sulle previsioni di spesa per Natale’ nella nostra regione. Il mese di dicembre è ormai diventato il mese più importante dell’anno, il mese nel quale si fanno vendite per oltre il 10% del totale con una tendenza in netta crescita rispetto agli anni precedenti (almeno il 2% in più rispetto al 2000). Considerando questa porzione di fatturato i picchi nelle Marche sono registrati nell’elettronica di consumo, nei prodotti per l’informatica, nei giocattoli e nel tempo libero (13%), nell’abbigliamento, nelle calzature, nell’orologeria, nei gioielli e altro (12%). “Siamo di fronte all’evidenza del fatto – commenta il prof.Massimiliano Polacco direttore generale Confcommercio Imprese per l’Italia Marche –, che il mese di dicembre ha un valore economico sempre più importante e determinante per le Imprese. Basti pensare che nelle sole Marche il mese di dicembre 2018 potrebbe valere circa 3,2 miliardi di euro se si includono anche voci come gli affitti, le utenze e i servizi”. Molto rilevanti anche gli aumenti negli specifici settori con un +1% per l’elettronica di consumo e l’informatica, un + 0,5% per abbigliamento e calzature ed un +0,7% nel Food.

18/12/2018
Confartigianato Imprese Macerata, il 14 e il 15 dicembre va in scena Make in Marche 2018

Confartigianato Imprese Macerata, il 14 e il 15 dicembre va in scena Make in Marche 2018

Make In Marche, l’ormai tradizionale appuntamento di metà dicembre con l’innovazione tecnologica e digitale per le imprese, ideato e promosso da Confartigianato Imprese Macerata, si svolgerà quest’anno a Civitanova Marche presso l’Hotel Cosmopolitan il pomeriggio di venerdì 14 e la mattina di sabato 15 dicembre. Quest’anno il tema messo al centro dell’evento, con incontri pubblici e workshop formativi ad ingresso gratuito grazie al sostegno della Camera di Commercio di Macerata, è quello determinante ed importantissimo di “Impresa 4,0 e Artigianato Digitale”. Quattro punto zero, digitalizzazione e automazione della produzione, social marketing ed e-commerce, personalizzazione bella e veloce dei prodotti del made in Italy per una clientela sempre più  esigente ed internazionale, saranno i temi di cui si discuterà, dandone però concreti esempi di attuazione in micro e piccole imprese, industriali ed artigianali, attraverso storie imprenditoriali di successo.  La parola sarà data quindi ai protagonisti dell’innovazione: imprenditori del made in Italy nei settori dell'arredo-design come Filippo Berto, del cibo e bevande come Luca Carbonelli della storica torrefazione napoletana, della moda e calzatura come Andrea Carpineti di DIS Shoese Giuseppe Vindigni di 3And srl di Porto Sant’Elpidio, della prototipazione rapida e del design come Emilio Antinori di Design for Craft, delle soluzioni rivoluzionarie per le case stampate in 3D come Lapo Naldoni, ingegnere progettista di Wasp, l’azienda emiliana produttrice di stampanti di materiali edili che ha fatto scalpore di recente sui media nazionali per le sue soluzioni avveniristiche. Paolo Manfredi, Manager nazionale di Confartigianato Digitale, coordinerà i lavori gestendo anche uno spazio di domande di approfondimento che dalla platea verranno indirizzati agli speaker. Manfredi presenterà inoltre i servizi per l’innovazione e la digitalizzazione delle imprese messi a disposizione dalla rete nazionale dei Digital Innovation Hub di Confartigianato, di cui fa parte anche MArKEdi Confartigianato Imprese Macerata-Fermo-Ascoli Piceno. L’Ing. Andrea Giaconi di Jef srl, presenterà poi i bandi pubblici già attivi e soprattutto quelli di prossima uscita, per il sostegno agli investimenti innovativi delle imprese anche mediante contributi a fondo perduto. Verranno anche illustrati sia i fondi camerali del 2019 per investimenti 4.0 che i provvedimenti nazionali  per l’iperammortamento, i crediti per ricerca sviluppo e gli altri strumenti di defiscalizzazione presenti nella manovra finanziaria del governo attualmente in approvazione L’incontro si concluderà con l’intervento di Giuseppe Ripani, Responsabile del Digital Innovation Hub MArKE di Confartigianato, sulle nuove competenze e professionalità per impresa 4.0 e manifattura digitale. Presentazione dei percorsi formativi di base e specialistici, anche gratuiti, per le competenze di e-marketing ed e-commerce, la manifattura 3D, la realtà immersiva ed aumentata, l'integrazione di attrezzature e macchinari con le reti dati.  Un assaggio di elevata qualità se ne avrà già la mattina successiva, 15 dicembre, sempre presso l’Hotel Cosmopolitan, con due percorsi formativi (ingresso gratuito ma posti limitati). Il primo sull’uso di Amazon come partner commerciale e di logistica, con Luca Carbonelli, imprenditore e consulente di e-commerce, e l’altro sulle tecnologie digitali per la personalizzazione dei prodotti con Giovanni Re, fondatore e coordinatore della community degli artigiani tecnologici di Roland. Un’occasione da non perdere quindi per confrontarsi, conoscere modelli di business vincenti, comprendere meglio l'uso efficace del digitale per l’innovazione di prodotti e servizi,  distinguendosi dalla concorrenza. Un'occasione per comprendere come aumentare vendite e fatturati, anche internazionalizzando la propria impresa.

12/12/2018
Delegazione maceratese a Taicang, firmato il nuovo protocollo di cooperazione

Delegazione maceratese a Taicang, firmato il nuovo protocollo di cooperazione

Nuove sfide e nuovi progetti alla base del patto di amicizia che unisce dal 2016 Macerata a Taicang, la terza città più ricca della Cina, in attesa di sancire ufficialmente il gemellaggio tra le due realtà.      A testimoniarlo il sindaco Romano Carancini che in questi giorni si trova in Cina, insieme all’assessore all’Urbanistica Paola Casoni, al docente dell’Istituto Agrario Giuseppe Potentini e all’architetto Giammario Volatili, per proseguire il lavoro di programmazione in atto. “Con la firma del nuovo protocollo di cooperazione avvenuta il 4 dicembre con il sindaco di Taicang, Wang Jianguo – afferma il primo cittadino di Macerata- si allarga il fronte delle sfide che la nostra amicizia intende affrontare nei prossimi anni. Vogliamo che le nostre comunità proseguano il rapporto di collaborazione sui vari temi che caratterizzano la vita delle due città quali lo sport, la scuola, la cultura, le imprese. Ritengo molto rilevante l’impegno del nuovo governo amministrativo di Taicang e del sindaco Wang in quanto questo nuovo atto dimostra la precisa volontà di riconoscere gli importanti risultati fin qui raggiunti grazie alla relazione istituzionale, ma che, soprattutto, vuole rilanciare la collaborazione con nuovi progetti e su temi inediti”. Sul fronte dei risultati “è da considerarsi straordinario quello raggiunto con l’avvio del progetto di produzione di un nuovo vino a Taicang  - prosegue Carancini- grazie all’impegno diretto dell’Istituto Agrario di Macerata che, rappresentato dal professore Giuseppe Potentini, ha firmato l’accordo con le autorità cinesi davanti a circa 300 contadini del villaggio dove cresceranno i vitigni maceratesi, accordo seguito immediatamente dopo dall’avvio della prima fase operativa. L’accoglienza calorosa che abbiamo ricevuto nel corso dell’incontro è stata davvero sorprendente per l’entusiasmo e la riconoscenza dei tanti cittadini presenti. Emozionante è stata anche la visita alla Experimentary School di Taicang unita da un rapporto  di collaborazione con l’Istituto San Giuseppe di Macerata. Grandi feste con docenti e studenti i quali mi hanno consegnato lettere e disegni da recapitare alla scuola maceratese, cosa che farò non appena tornerò a Macerata. Ma l’amicizia deve rafforzarsi quindi abbiamo convenuto con il sindaco di Taicang di aprire nuovi fronti sui quali collaborare nei prossimi mesi”.  “L’accordo, non oneroso per l’amministrazione scolastica – afferma Giuseppe Potentini-  ha come fine  la realizzazione immediata di un vigneto sperimentale e successivamente la costruzione di una cantina di vinificazione. A questo fine saranno coinvolti i docenti dell’Istituto Agrario ed anche gli studenti, in particolare quelli del sesto anno di specializzazione Enotecnico, con evidenti vantaggi culturali, tecnici e, chissà, anche occupazionali."  Nel corso della permanenza a Taicang, inoltre, è stato, affrontato per la prima volta il confronto sul tema delle architetture tra i responsabili del Dipartimento delle architetture e costruzioni di Taicang e l’architetto Giammario Volatili in rappresentanza dell’Ordine degli architetti di Macerata oltre che responsabile dell’internazionalizzazione.  “Come delegato e responsabile della commissione esteri dell'Ordine degli Architetti di Macerata – afferma Giammario Volatili- sono davvero felice di aver preso parte a questa delegazione eterogenea e compatta, con il fine ultimo d'innescare opportunità ed amicizie per tutta la comunità dei tecnici Maceratesi.La missione è stata molto intensa e ricca d'incontri governativi. Spero di aver rappresentato la mia categoria al meglio trovando sempre porte aperte, grazie al sostegno del Sindaco Romano Carancini. Mi auguro che questi rapporti instaurati si sviluppino nel tempo e che si concretizzino le prime idee di progettazione nate in collaborazione con l'Ordine degli Architetti di Taicang". "La buona pianificazione dello sviluppo delle città passa da molte sfide comuni: la sostenibilità ambientale, la progettazione delle vie di comunicazione, la preservazione dell'identità storica, l'innovazione negli spazi pubblici -  dice l'assessore Paola Casoni- esperienze di amicizia come questa favoriscono lo scambio di idee e buone pratiche tra Macerata e Taicang: ci siamo confrontati su temi come la raccolta differenziata, la cura dell'ambiente, ma anche il miglioramento della qualità della vita e dei servizi agli anziani. Tutte esperienze su cui continuare un dialogo e uno scambio, con una consapevolezza che ci accomuna: una buona pianificazione migliora la vita.”  Inoltre si è valutata la possibilità di uno scambio tra le associazioni di fotografia di Macerata e Taicang.  “Non smettiamo di guardare avanti e cercare di costruire nuove collaborazioni con tutte le città gemellateconclude Carancini-  perché crediamo che la conoscenza tra giovani, lo scambio di esperienze culturali, scolastiche e imprenditoriali siano l’energia per sconfiggere le paure e la tendenza a isolarsi. L’amicizia con Taicang speriamo possa essere suggellata a breve anche dall’autorizzazione del governo cinese per auspicare l’appuntamento fondamentale del formale gemellaggio tra la città di Li Madou e la città di Taicang, la prima città cinese gemellata nella storia di Macerata”.

06/12/2018
La delegazione marchigiana di Confartigianato a colloquio con il Commissario Farabollini

La delegazione marchigiana di Confartigianato a colloquio con il Commissario Farabollini

Una delegazione di Confartigianato Marche, composta dal Presidente Provinciale di Macerata, Renzo Leonori, dal Segretario Regionale Giorgio Cippitelli, dal Segretario Provinciale di Macerata Giorgio Menichelli e dal responsabile  maceratese del Servizio Sviluppo e Categorie, Pacifico Berrè, è stata ricevuta ieri pomeriggio a Roma dal Commissario Straordinario per la ricostruzione Piero Farabollini. La delegazione ha sottoposto al Commissario, coadiuvato dalla segretaria, Dott.ssa Lorella Sampaolo, le numerose questioni e criticità che la ricostruzione sta attraversando, soprattutto sotto l’aspetto normativo. Prima fra tutte è stata chiesta la riapertura della Zona Franca Urbana con una proroga di almeno 6 anni. Data l’efficacia limitata della proroga di anno in anno, occorre che la misura sia strutturale affinché possa essere realmente attrattiva per le nuove imprese e possa concretamente aiutare la ripresa delle attività del cratere.  Inoltre occorre omogenizzare tutte le misure previste dalla ZFU prevedendo, per tutti coloro che ne hanno diritto, di poter utilizzare il plafond concesso indistintamente, unificando i vari codici previsti. Al Commissario è stata chiesta la sollecitazione dell’attivazione del credito d’imposta previsto dalla L. 96/2017, così come la sottoscrizione della convenzione tra Commissario ed Invitalia per l’avvio dei finanziamenti a tasso “zero” come previsto dall’Ordinanza n. 42/2017. E’ necessario far riaprire anche i termini per l’Una Tantum, misura in cui ci sono ancora fondi disponibili, per dare la possibilità alle imprese che hanno dovuto sospendere l’attività dopo la scadenza prevista, di farne richiesta. E’ stato poi evidenziato al Commissario il vuoto normativo esistente per le imprese non delocalizzate che comunque si trovano in laboratori e negozi in affitto sui quali hanno fatto investimenti per arredi ed attrezzature. Queste imprese infatti non hanno diritto né ai benefici per la delocalizzazione, né al danno indiretto per non aver riavviato l’attività. Non solo, oggi si trovano a dover pagare in pratica “mutui sulle macerie”. Altro grave problema che è stato segnalato al Commissario sono le lungaggini della Struttura di Missione  per le iscrizioni e i rinnovi dell’Anagrafe Antimafia degli Esecutori, che in alcuni casi arrivano anche a 9/10 mesi. Non ultima la questione del possesso, da parte delle imprese, dell’attestazione SOA per la cosiddetta ricostruzione “pesante” per importi superiori a 150.000. Per i lavori pubblici e per i lavori di immediata esecuzione l’attestazione è necessaria per importi a base d’asta superiore ai 258.000 euro. Occorre quindi modificare l’Ordinanza n. 19 portando l’obbligo della SOA almeno a 258.00 euro per tutti. E’ stata anche sollecitata l’opportunità di privilegiare le “imprese di prossimità” favorendo “l’idoneità operativa in funzione dei luoghi”, così come è stata segnalata la necessità di una legge di settore per l’accesso alla professione nel comparto delle costruzioni. Tra i provvedimenti che Confartigianato ritiene necessari c’è sicuramente la sanatoria amministrativa per le imprese cessate o delocalizzate che non hanno effettuato le comunicazioni previste, la proroga dello stato di emergenza, nonché la proroga dei contratti per l’ultimazione dei lavori di immediata riparazione stipulati prima del 5.12.2017. Infine è stato segnalato al Commissario un tema molto importante, ovvero l’esclusione dal “de minimis” di tutte le agevolazioni ed i benefici ottenuti dalle imprese del cratere a seguito del sisma del 2016, in quanto provvedimenti normati da “leggi speciali” per situazioni altrettanto speciali. Aver ottenuto agevolazioni fiscali e contributive per 200.000 euro, limite previsto dal “de minimis”, per poi non poter accedere ad altre provvidenze, rende inutile ed inefficace l’agevolazione per queste imprese. I rappresentanti di Confartigianato si sono detti molto soddisfatti dell’incontro con il Commissario Farabollini, occasione per tornare a fare il punto della situazione a due anni dal sisma, e per continuare a stabilire collegamenti solidi tra le imprese e coloro che, auspicabilmente, metteranno in campo tutti i provvedimenti necessari per l’effettiva ripresa del nostro territorio.

06/12/2018
Aato3. Tariffa ridotta del 1% per Macerata

Aato3. Tariffa ridotta del 1% per Macerata

Tariffa idrica unica e approvazione del bilancio di previsione per l'Aato3 di Macerata e dei comuni a sud nella provincia di Ancona. Per la tariffa unica d'ambito si compie così un altro passo in avanti ed è effettiva essendo entrata in vigore per competenza nell'anno in corso. Ci sono anche buone novità: le tariffe dovrebbero abbassarsi del 2% per Osimo e Recanati e dell'1% per Macerata. Con questa decisione si rende uniforme la tariffa dell'acqua per tutti i cittadini togliendo ingiuste agevolazioni e permetterà ai comuni di procedere ad una programmazione unica per tutto il territorio. In particolare la tariffa unica d’ambito verrà applicata in tutta la fascia collinare e marittima dell’ATO 3, con decorrenza dal 1° gennaio 2018. Rimane esclusa la parte montana nei cui comuni continuerà ad essere applicata la struttura tariffaria attuale.   L'assemblea dei sindaci ha approvato il bilancio di previsione. L'Aato3 è in salute non avendo debiti con le banche e potendo disporre di un discreto avanzo. Tra le note positive va registrato la conferma del ristorno del 3% dei ricavi ad un fondo per gli investimenti nelle zone montane. In 10 anni al territorio interno sono andati 15 milioni di investimenti in infrastrutture, nuovi impianti, rifacimento della rete ed interventi sulle fogne. "E' una decisione che ha comportato risultati importanti per gli investimenti dei comuni montani - ha detto il direttore Massimo Principi - che altrimenti non si sarebbero potuti fare. Aggiornamento di reti ed impianti hanno influito positivamente sulla qualità dell'acqua e della distribuzione. Ai sindaci sta molto a cuore la salute dei cittadini". Il Presidente Francesco Fiordomo ha così commentato: “A partire dal 2018 saranno applicate le stesse tariffe a più dell’80% delle utenze sul nostro territorio, superando le ingiustificate differenze presenti fino ad oggi. Questo provvedimento è un ulteriore passo avanti verso il gestore unico d’ambito, grazie al quale potranno essere attuate le economie di scala e di scopo necessarie per una riduzione delle tariffe attuali.” Obiettivo dell'Aato3 è quello di assicurare interventi che servano ad erogare servizi con livelli di qualità sempre crescenti. Gli investimenti previsti permetteranno un adeguamento delle infrastrutture, soprattutto in termini di riduzione delle perdite idriche. L'Aato 3 con sede a Piediripa di Macerata comprende 40 comuni della provincia di Macerata e 6 comuni della provincia di Ancona.

05/12/2018
I giovani imprenditori di Confindustria Macerata al workshop “Brand identità & brand reputation”

I giovani imprenditori di Confindustria Macerata al workshop “Brand identità & brand reputation”

Una  delegazione dei Giovani Imprenditori Maceratesi, accompagnata dal Presidente Paolo Carlocchia, ha partecipato al workshop “Brand Identity & Brand Reputation” presso la 24 Ore Business School di Milano.E’ stata l’occasione per un momento formativo di grande arricchimento per i Giovani Industriali, l’incontro, a cura del dott. Francesco Aimi, ha affrontato principalmente il tema del rapporto costi/benefici nell’attività imprenditoriale volto a definire e valorizzare il marchio aziendale. Durante la giornata i Giovani Imprenditori Maceratasi hanno fatto visita anche alla redazione del “IlSole24Ore ed a “Radio24”. La giornata si è poi conclusa con la visita serale del gruppo alle rotative del noto quotidiano economico.    

04/12/2018
Fileni, 2018 da incorniciare. In visita il ministro Centinaio

Fileni, 2018 da incorniciare. In visita il ministro Centinaio

A fine anno il fatturato del Gruppo Fileni, tra i leader in Italia per le carni avicole, raggiungerà 408 milioni di euro, facendo segnare un +12% su quello del 2017. Il dato economico è stato presentato oggi dal Cfo Marco Ciurlanti nella sede dell'azienda, a margine della presentazione del nuovo magazzino dinamico da 5.100 mq inaugurato alla presenza del ministro dell'Agricoltura e Turismo Centinaio, e nel quale il gruppo ha investito 18 milioni di euro. Il bilancio 2018 deve ancora essere chiuso, ma le stime sono già consolidate: in particolare incide sul fatturato la crescita del valore dei prodotti a marchio Fileni (+33%) sull'anno scorso. L'Ebitda (margine operativo lordo) arriva a 33 milioni (+32% sul 2017) e l'utile netto raddoppia (da 5 a 10 milioni). In aumento anche i dipendenti, passati nell'ultimo anno da 1.939 a 1.998 (59 unità di personale in più) e un indotto che supera i 1.300 lavoratori. Il ministro Gian Marco Centinaio. ha colto l'occasione per fare il punto sulla situazione delle produzione bio, sottolineando che "occorre una legislazione che tuteli chi fa veramente il biologico, senza trucchi. Perché non è possibile che un agricoltore davvero bio faccia rese uguali o superiori a quelle della coltura convenzionale. Il nostro Paese - ha detto - è quello che maggiormente sta lavorando sul biologico, questo e' un valore che va riconosciuto a livello europeo. Dobbiamo continuare ad andare in questa direzione, sono i consumatori che chiedono sempre di più prodotto biologico, quindi stiamo lavorando per migliorare sempre di più la parte legislativa, e per cercare di portare sempre più cibo bio nelle mense scolastiche. In questa direzione - ha concluso - va l'accordo con il ministro della Pubblica Istruzione per un premiare le Regioni con mense che usano alimenti biologici, con uno stanziamento di 10 milioni di euro". (Ansa)

30/11/2018
Marche, Follow Up Nuove Economie: i numeri del Social Impact Banking UniCredit sul territorio

Marche, Follow Up Nuove Economie: i numeri del Social Impact Banking UniCredit sul territorio

Più di 90 praticheper un totale di oltre 1milione e 800mila euro di prestiti in microcredito; in valutazione progetti per circa 200mila europer la realizzazione di iniziative ad impatto sociale;coinvolti 500 studenti in attività di alternanza scuola lavoro. Questi, per le Marche, sono i numeri principali di un anno di Social Impact Banking, il programma messo a punto da UniCredit, lanciato lo scorso dicembre per promuovere attività con impatto sociale positivo e articolato in diverse strategie di intervento: Social Impact Financing, Microcredito, Formazione.  Numeri che rendono tangibile l’impegno del Gruppo nello sviluppo di una società più equa e aperta, attraverso l’individuazione, il finanziamento e la promozione di iniziative che abbiano un concreto risvolto sociale. Risultati raggiunti anche e soprattutto attraverso un confronto continuo e aperto con i territori per recepirne e comprenderne le istanze. Proprio questo l’obiettivo del “Follow Up Nuove Economie”, organizzato giovedì a Bologna da UniCredit, al fine di approfondire quanto emerso sul tema nel corso del più ampio Forum di Territorio che si è svolto lo scorso giugno a Firenze.  Un tavolo di verifica su scenario, novità, opportunità, criticità e soluzioni relative al mondo del terzo settore che ha visto partecipare esperti e rappresentanti di associazioni, enti, cooperative e imprese sociali del perimetro Centro Nordche comprende Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Marche. L’incontro è stato aperto dai saluti introduttivi di Livio Stellati,  Responsabile Territorial Relations Centro Nord UniCredit, seguiti dagli interventi di Dario Prunotto, Responsabile Territorial Development & Relations UniCredit; Paolo Venturi,  Direttore AICCON-Università di Bologna; e di Daniela Oliva, Direttore Istituto per la Ricerca Sociale.  “Come banca – spiega Livio Stellati, Responsabile Territorial Relations Centro Nord UniCredit- siamo chiamati ad avere un ruolo sempre più attivo nella risoluzione dei grandi problemi della società attuale, come la disoccupazione e la diminuzione della spesa pubblica in welfare. Con Social Impact Banking aiutiamo le persone a rischio di esclusione finanziaria e le organizzazioni attive nel sociale, dando loro fiducia e credito, mettendo a disposizione le nostre competenze finanziarie e il nostro know-how di business, creando reti di relazioni e, infine, misurando e valutando i risultati delle iniziative e dei relativi impatti sociali”.

29/11/2018
I Giovani di Confindustria Macerata in visita alla Luisa Spagnoli

I Giovani di Confindustria Macerata in visita alla Luisa Spagnoli

I Giovani di Confindustria Macerata hanno fatto visita all’azienda Luisa Spagnoli che quest’anno compie 90 anni. In occasione del convegno interregionale di Confindustria Italia Centrale, i giovani hanno incontrato  Nicoletta Spagnoli, l’imprenditrice di quarta generazione nonchè amministratore delegato della Luisa Spagnoli. L’azienda Luisa Spagnoli rappresenta un marchio importante,  che ha vestito persino la duchessa di Cambridge con il famoso tailleur “rosso Kate”, oggi conosciuto in tutto il mondo, con  un fatturato di 132 milioni di euro ed è in crescita costante. Azienda leader con un brand famoso eppure, se si mette piede nel quartier generale, nel cuore verde dell’Umbria, si respira ancora aria da conduzione familiare,  oculata, premurosa che sa coniugare la tradizione artigiana, che tramanda il mestiere sartoriale di madre in figlia, con la gestione tecnologica dei nostri giorni. Un’impresa poi intenta al benessere dei propri collaboratori, c’è lo studio medico a disposizione di tutti i dipendenti e particolare attenzione per le esigenze delle mamme lavoratrici, specie riguardo alla maternità, il che vuol dire ad esempio asilo nido pagato fino ai 18 mesi del bambino e periodo di allattamento prolungato rispetto alle altre aziende italiane. «Quest’anno compiamo novant’anni, ma non si è mai perso il senso del rispetto per il lavoro di tutti» a parlare è Nicoletta Spagnoli, ultima discendente di Luisa Spagnoli che iniziò l’avventura imprenditoriale e prima donna in Italia a sedere in un consiglio di amministrazione. Fu una pioniera dell’imprenditoria: trasformava in profitto ogni sua intuizione. Prima aprì una cioccolateria e, con le ottime nocciole della zona, inventò i celebri Baci Perugina. Poi, nel 1928 ebbe l’idea di fare golfini con la lana dei conigli e si inventò il filato d’angora, ancora oggi fiore all’occhiello dei capi più pregiati del brand. Dopo di lei il timone fu preso dal figlio Mario (1900-1977), che potenziò la produzione e creò “La città dell’angora”, un insieme di servizi all’interno dell’azienda per le donne che lavoravano mentre i mariti erano al fronte della Seconda guerra mondiale. «Mio nonno lasciò tutto a mio padre Lino», spiega Nicoletta. «E a lui si deve, negli anni Settanta e Ottanta, la nascita della rete commerciale, degli store Luisa Spagnoli e l’espansione del marchio all’estero». Oggi sono 152 i negozi di proprietà in Italia, 53 nel mondo, e se ne stanno per aprire di nuovi in Europa. Tutte le boutique monomarca sono uguali, studiate nel dettaglio, dalla vetrina al modo di esporre gli abiti, e le direttrici si ritrovano ogni sei mesi a Perugia per assistere alle passerelle dei nuovi capi e ricevere aggiornamenti sulle strategie di vendita. Una storia familiare e aziendale di successo.  Nicoletta, secondogenita di tre fratelli  che però hanno scelto altri percorsi lavorativi, la decisione di proseguire la storia familiare non è stata automatica infatti dichiara “Mi sono laureata in Farmacia e ho perfezionato gli studi all’Università di San Diego, in California, dove ho vissuto cinque anni. Ma il disegno era la sua vera passione. Ero già tornata in Italia tre anni prima della scomparsa di mio padre. Lavoravo in azienda come figurinista. Ogni mattino timbravo il cartellino come tutti. Poi, però, arrivarono le decisioni da prendere per continuare a far brillare il gioiello di famiglia. Per molti anni ho sentito il peso di essere alla guida. Fosse per me, sarei stata tutto il giorno tra fogli e matite; ancora adesso è quello che preferisco. Poi ho pensato alla mia bisnonna Luisa, una donna straordinaria, e ho seguito l’istinto, come credo abbia fatto lei. Anche se era rischioso, ho deciso di rivolgerci a una clientela più giovane rispetto a quella tradizionalmente legata al brand e ho avuto ragione”.    

23/11/2018
Recanati protagonista alla XVII edizione della Settimana della Cultura d’Impresa

Recanati protagonista alla XVII edizione della Settimana della Cultura d’Impresa

Recanati protagonista alla XVII edizione della Settimana della Cultura d’Impresa, promossa da Confindustria e Museimpresa  con oltre settanta iniziative in calendario in tutta la penisola. L’associazione Il Paesaggio dell’Eccellenza con il patrocinio del Comune di Recanati organizza il workshop dal titolo “La via della Manifattura nelle Marche – un ponte tra identità cultura e sviluppo”. L’appuntamento èvenerdì 23 novembre alle ore 9.30 nell’aula magna del comune di Recanati. Un momento che vuole sottolineare l’importanza di comunicare e dunque valorizzare il patrimonio industriale come driver di crescita per imprese e territorio. Dopo i saluti del Sindaco Francesco Fiordomo e dell’Assessore alle culture Rita Soccio, Domenico Guzzini presidente del Paesaggio dell’Eccellenza e Pietro Marcolini presidente ISTAO daranno il benvenuto, poi il dibattito entrerà nel vivo con Gioacchino Garofoli, Prof. di Politica Economica presso l’Università dell’Insubria, Bruno Lamborghini economista, industriale, già manager Olivetti e Fabio Renzi segretario generale della Fondazione Symbola. L’iniziativa aperta al pubblico è promossa dal Paesaggio dell’Eccellenza in collaborazione con ISTAO Ancona e vuole coinvolgere principalmente i giornalisti che avranno diritto anche 3 crediti formativi grazie alla collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti delle Marche. La storia e la cultura delle imprese e il loro legame con territorio e comunità sono gli elementi che oggi fanno grande differenza e possono diventare motore di modernizzazione per l’economia, l’industria, ma anche per lo sviluppo sociale e culturale.Oggi più che mai occorre essere consapevoli di questo vantaggio e un ruolo importante lo hanno anche i media comunicando e ponendo l’accento sul tema economia e cultura come modello strategico di sviluppo.L’intera comunità deve sentirsi parte attiva nel dare valore all’impresa e alla sua componente culturale dato che siamo nel pieno della 4° rivoluzione industriale dove la competizione con i modelli internazionali può essere vinta solo su tutti gli elementi, spesso poco percepibili, che le imprese italiane possono vantare.      

22/11/2018
Confindustria Macerata PMI Day 2018: le imprese raccontano

Confindustria Macerata PMI Day 2018: le imprese raccontano

Anche quest’anno Confindustria Macerata ha aderito all’appuntamento con la nona edizione della Giornata Nazionale delle Pmi, organizzata da Piccola Industria Confindustria in collaborazione con le Associazioni del sistema.Gli studenti  dell’IIS “E. Mattei”di Recanati,  dell’Istituto Tecnico Commerciale “G. Filelfo”di Tolentino e dell’ITIS “E. Divini”di Recanati hanno visitato la NovavetroSrl di San Severino Marche, la Simeg Marmi Srl di San Severino Marche e leFonderie P.L. Srl di Montefano.Più di 150 ragazzi hanno partecipato all’iniziativa che ha l’obiettivo di raccontare l’ impresa, il loro ruolo produttivo e sociale, mostrare come nasce un prodotto o un servizio, come un’idea si trasforma in progetto e la passione in risultato. “Fare impresa richiede passione, impegno, dedizione, responsabilità e competenze – spiega Carlo Robiglio, presidente Piccola Industria di Confindustria. “Da 9 anni in occasione del PMI DAY apriamo le porte delle aziende agli studenti, agli insegnanti e alle comunità locali per raccontare la storia delle nostre imprese, la loro identità e come stanno cambiando. In ogni parte del mondo, le aziende sono il cuore pulsante dei territori, e il PMI DAY nasce proprio per trasmettere questa passione ai giovani, i veri protagonisti delle imprese del futuro. Grazie a questa manifestazione trasmettiamo loro la nostra eredità: valori, idee, determinazione, sacrificio ma soprattutto cultura d’impresa. La persone e la formazione devono rimanere al centro dell’agenda politica e sociale altrimenti saremo destinati a perdere definitivamente la partita della competitività e della crescita”.L’iniziativa, curata da Stefano Zapponini, coordinatore nazionale PMI DAY Piccola Industria, è inserita nella XVII Settimana della Cultura d’Impresa organizzata da Confindustria e nella Settimana Europea delle PMI promossa dalla Commissione UE.  

21/11/2018

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