Economia

Confartigianato: novità antiriciclaggio per il settore orafo

Confartigianato: novità antiriciclaggio per il settore orafo

E’ in fase di studio il decreto sulle novità antiriciclaggio del Dipartimento del Tesoro che ha messo in allarme Confartigianato e che andrà ad interessare non solo i “compro oro”, ma tutto il comparto oreficeria, dai gioiellieri agli orafi, alle aziende che commerciano gemme preziose. Il testo che interviene sulla già vigente Legge di delegazione europea n.170/2016 (art. 15 - comma 2, lettera I), prevede numerose novità per il settore in questione. Una su tutte l’iscrizione obbligatoria al nuovo Registro nazionale degli operatori istituito presso l’OAM-Organismo Agenti e Mediatori, che a seguito del versamento del contributo previsto, assegnerà un codice identificativo univoco all’operatore. Gli obblighi antiriciclaggio (ex DLgs 231/2007) legati alla tracciabilità del prodotto e all’identificazione del cliente, prevedono inoltre una riduzione della soglia massima consentita per gli acquisti in contanti che scenderà a 1000€, e per una maggiore tracciabilità delle operazioni, l’obbligo di utilizzare un conto corrente dedicato solo per le transazioni relative a compravendita di gioielleria usata da privati. “Siamo favorevoli – afferma Giuseppe Verdenelli, Presidente del Gruppo Orafi di Confartigianato Imprese Macerata – ad una disciplina organica che riguardi la compravendita di oggetti preziosi usati rivolta all’intero settore, in modo da consolidare garanzie di controllo tali da contrastare possibili attività criminali. Purtroppo però questi nuovi adempimenti vanno ulteriormente ad aumentare burocrazia e costi per gli operatori: basti pensare all’iscrizione obbligatoria a pagamento all’OAM o all’apertura del conto corrente dedicato. Pertanto il nostro intento è quello di sostenere interventi che vadano a presidiare e prevenire azioni antiriciclaggio, purché però esse siano in linea con le effettive caratteristiche delle varie attività svolte dal nostro settore e con le esigenze degli operatori del comparto”. “L’Associazione – dichiara il Responsabile Export di Confartigianato Imprese Macerata, Paolo Capponi – vuole fare chiarezza quanto prima su questa questione. Il primo passo sarà la richiesta di un tavolo nazionale con il Ministero dell’Economia e delle Finanze proprio per poter illustrare le preoccupazioni evidenziate dai nostri associati; dalle tempistiche, ai costi,  ai soggetti coinvolti”.

22/02/2017
Nasce nelle Marche Typicalmade: la vetrina internazionale delle tipicità

Nasce nelle Marche Typicalmade: la vetrina internazionale delle tipicità

Una nuova piattaforma digitale di e-commerce è nata in questo inizio 2017.  I fondatori, tutti marchigiani, hanno dato vita a Typicalmade.com, progetto che ha come obiettivo primario quello di creare un network internazionale delle tipicità, una rete di incontro tra nazioni diverse che vogliono intensificare la promozione dei loro prodotti e dei loro territori d’origine. La piattaforma è stata presentata ufficialmente alla stampa nazionale  martedì 14 febbraio presso lo STAND del DISTRETTO CALZATURIERO DELLE MARCHE  e da quel momento è visibile online. Il vice presidente della Camera di Commercio di Fermo Maurizio Piergallini ha ospitato l’iniziativa. L’amministratore di typicalmade Stefano Paccaloni, l'informatico e co-fondatore della piattaforma e-commerce Marcello Violini e la co-fondatrice Maria Letizia Ortolani hanno sottolineato come Typicalmade desideri rappresentare la prima vetrina delle tipicità accessibile a tutti. Infatti la missione di Typicalmade consiste nel divenire il più grande mercato al mondo delle tipicità in diversi settori: food & wine,  style & fashion, design, facendo sì che tutti possano trovare quel prodotto unico o raro introvabile su altre piattaforme generaliste. Tutti maceratesi i fondatori che partendo dalla loro provincia cercheranno di far conoscere le eccellenze del made in Marche e del Made in Italy in generale, capovolgendo quella visione dell'e-commerce che tende molto spesso a confondere l'utente con prodotti di difficile identificazione territoriale. I produttori di typicalmade ci metteranno la faccia, faranno conoscere tramite il loro negozio virtuale prima di tutto la loro storia, le loro radici e il luogo di provenienza certa del prodotto. Typicalmade aspira a divenire un vero e proprio marchio di certificazione. Dall’idea di giovani professionisti marchigiani nasce, dunque, un ulteriore strumento di promozione di livello internazionale dei nostri prodotti che di certo potrà essere di sostegno alle tante aziende del nostro territorio.   

21/02/2017
CNA: ricostruzione, non solo scelte tecniche, ci vogliono anche relazioni e socialità

CNA: ricostruzione, non solo scelte tecniche, ci vogliono anche relazioni e socialità

Taglio del nastro, lo scorso 17 febbraio, per la nuova sede di CNA e CIA a San Severino Marche, in via Virgilio da San Severino. Per l'occasione,  l’incontro “L’anima dei luoghi, un confronto sulla ricostruzione”, organizzato all’Istituto “Tacchi Venturi” in collaborazione con il Centro di Educazione Ambientale Casa Ecologica, ha offerto un momento di confronto tra esperti, istituzioni, tecnici e amministratori sul tema della ricostruzione post sisma. Ospite del convegno anche il consigliere regionale civitanovese Francesco Micucci, al quale è stata data la disponibilità da parte delle associazioni di categoria CNA e CIA, dei sindacati CGIL e CISL, Università di Macerata ed esperti per la creazione di un tavolo di discussione a livello regionale relativo alla fase di ricostruzione soprattutto da un punto di vista sociale e relazionale. Ad aprire i lavori dell’assemblea, coordinati da Leonardo Virgili responsabile CEA Casa Ecologica, i saluti della presidente regionale della Confederazione Italiana Agricoltori Mirella Gattari e del presidente CNA Provinciale di Macerata Giorgio Ligliani, che hanno preceduto l’introduzione fatta dal Direttore Provinciale CNA Luciano Ramadori. "La ricostruzione non è solo una scelta urbanistica e architettonica. Riguarda la memoria dei paesi, la possibilità di mantenere la rete di relazioni e legami che li costituisce, la capacità di rigenerarne e re-inventarne l’identità. Per questo è necessario riflettere da subito, ora che la macchina della ricostruzione sembra mettersi in moto, su «dove e come ricostruire» e sul suo senso per il futuro dei paesi colpiti." Il collegamento telefonico con  il professor Vito Teti, docente di Antropologia Culturale Università di Calabria, ha aperto il dibattito, evidenziando quanto sia importante evitare di perdere quest'anima dei luoghi, fatta di reti sociali, di comunità che solo il tempo potrà restituire. “Il terremoto" ha spiegato Eleonora Cutrini, docente di Economia Applicata dell’Università di Macerata, “ha colpito un territorio la cui economia era già fragile, quindi la ricostruzione potrebbe essere un'occasione per ripensare quest'area anche da un punto di vista economico, comprenderla, rigenerarla verso una cultura dell'accoglienza, della formazione continua, per porsi di fronte al mondo e intercettare i suoi bisogni specifici”. Elena Battaglini, responsabile della ricerca “Economia Territoriale” della Fondazione Di Vittorio, ha sottolineato la ciclicità del fenomeno sismico: “è dalla negazione del rischio che nascono i problemi. Nelle crisi che si sono succedute in Italia si sono messi in campo diversi modelli di intervento, ma è stata la partecipazione dal basso a fare la differenza. Credo che anche in questo caso si possa andare verso quella direzione.” Il Rettore dell'Università di Macerata Francesco Adornato è intervenuto rimarcando il ruolo delle Università “quali luoghi del pensare, nel ricostruire questa idea di futuro, usando nuove categorie”. Le conclusioni sono state affidate al professor Massimo Sargolini docente di Urbanistica dell’Università di Camerino e componente del Comitato Tecnico Scientifico per la Ricostruzione, il quale ha sottolineato come “la ricostruzione debba tener presente l'anima dei luoghi, in un rapporto spazio-temporale. Ricostruire tutto com'era? Non sarà possibile. È da capire e reinventare”.

21/02/2017
Prevenzione sismica e rinforzo strutturale: Mapei e CNA organizzano un seminario gratuito

Prevenzione sismica e rinforzo strutturale: Mapei e CNA organizzano un seminario gratuito

L’attività della CNA di Macerata legata all’emergenza che ha colpito il nostro territorio continua, da una parte, a porre al centro dell’azione il sostegno e il supporto agli artigiani e alle PMI, con l’organizzazione anche di incontri relativi al tema della ricostruzione, e dall’altra il lavoro degli uffici rivolto ad informare le categorie sulle possibili opzioni praticabili per rilanciare la propria attività. Procede anche l’attività seminariale rivolta, nello specifico, alle imprese del settore edile, che saranno chiamate a misurarsi con le nuove tecniche costruttive e l’impiego di materiali e tecnologie diverse rispetto a quelle che ci siamo abituati ad utilizzare in passato. Proprio su questi aspetti verterà  l’incontro organizzato da CNA Marche, CNA Macerata e l’azienda MAPEI spa, una tra le più affermate nel settore. “Le moderne tecnologie nel campo della prevenzione sismica e del rinforzo strutturale del patrimonio edilizio esistente” è il titolo del seminario gratuito che si terrà il prossimo 23 febbraio 2017, alle ore 17, nella sede CNA di Tolentino, in via del Vallato 1. Dopo la registrazione dei partecipanti, la distribuzione del materiale tecnico illustrativo e i saluti introduttivi da parte di CNA Macerata, l’ingegner Lorenzo De Carli (Divisione Grandi Progetti Mapei S.p.A.), presenterà il Gruppo e aprirà i lavori. L’ingegner Dominica Carbotti (Linea Rinforzo Strutturale Mapei S.p.A.) si occuperà di illustrare: i materiali compositi per il ripristino e il rinforzo di strutture in calcestruzzo armato e muratura (FRP e FRG); i materiali delle linee FRP e FRG System, caratteristiche tecniche, tipologie di rinforzo, campagne sperimentali e applicazioni; MAPEWRAP EQ SYSTEM, il sistema per la protezione sismica delle strutture non portanti; la tecnologia dei nuovi compositi a bassissimo spessore PLANITOP HPC e PLANITOP HPC FLOOR. Seguiranno alle ore 19 le prove applicative per terminare alle 20, dopo un momento dedicato al dibattito, con la consegna degli attestati e un aperitivo.

20/02/2017
Ramadori presenta l'attività della CNA al  microfono di Picchio News - FOTO e VIDEO -

Ramadori presenta l'attività della CNA al microfono di Picchio News - FOTO e VIDEO -

Picchio News intervista il direttore della Cna Macerata Luciano Ramadori. E proprio oggi a San Severino sarà inaugurata una nuova sede Cna - Cia dove si terrà a seguire un  evento sul terremoto in cui sarà relatore, tra gli altri, il prof. Unicam Massimo Sargolini, membro del Comitato Tecnico per la Ricostruzione, dal titolo "L'anima dei luoghi. Un confronto sulla ricostruzione".  Si tratterà di  una giornata di studio sulla ricostruzione post terremoto.  Un confronto tra esperti e pubblico per ragionare sulle migliori scelte possibile a favore dei piccoli e grandi centri che non vogliono scomparire e non vogliono trasferirsi. Serve un intervento immediato; serve una presenza costante delle Istituzioni (Stato, Regione) e serve un progetto concreto per la ricostruzione che deve avvenire nei luoghi, nei tempi, nelle forme scelte dagli abitanti dei comuni colpiti. Chi non può partecipare, può tenersi informato su una dolorosa vicenda che appartiene all'intero Paese, che appartiene a tutti noi. La Cna è stata sin dal primo sisma vicina agli artigiani e alla gente e attualmente, anche come partecipante al Tavolo di Coordinamento Provinciale, invita le altre associazioni di categoria a mettere da parte la consueta rivalità per collaborare al fine del bene comune del territorio della provincia di Macerata.  

17/02/2017
E' nata nelle Marche Typicalmade: la vetrina internazionale delle tipicità

E' nata nelle Marche Typicalmade: la vetrina internazionale delle tipicità

Una nuova piattaforma digitale di e-commerce è nata in questo inizio 2017. I fondatori, tutti marchigiani, hanno dato vita a Typicalmade.com, progetto che ha come obiettivo primario quello di creare un network internazionale delle tipicità, una rete di incontro tra nazioni diverse che vogliono intensificare la promozione dei loro prodotti e dei loro territori d’origine. La piattaforma è stata presentata ufficialmente alla stampa nazionale martedì 14 febbraio presso lo STAND del DISTRETTO CALZATURIERO DELLE MARCHE e da quel momento è visibile online. Il vice presidente della Camera di Commercio di Fermo Maurizio Piergallini ha ospitato l’iniziativa. L’amministratore di typicalmade Stefano Paccaloni, l'informatico e co-fondatore della piattaforma e-commerce Marcello Violini e la co-fondatrice Maria Letizia Ortolani hanno sottolineato come Typicalmade desideri rappresentare la prima vetrina delle tipicità accessibile a tutti. Infatti la missione di Typicalmade consiste nel divenire il più grande mercato al mondo delle tipicità in diversi settori: food & wine, style & fashion, design, facendo sì che tutti possano trovare quel prodotto unico o raro introvabile su altre piattaforme generaliste. Tutti maceratesi i fondatori che partendo dalla loro provincia cercheranno di far conoscere le eccellenze del made in Marche e del Made in Italy in generale, capovolgendo quella visione dell'e-commerce che tende molto spesso a confondere l'utente con prodotti di difficile identificazione territoriale. I produttori di typicalmade ci metteranno la faccia, faranno conoscere tramite il loro negozio virtuale prima di tutto la loro storia, le loro radici e il luogo di provenienza certa del prodotto. Typicalmade aspira a divenire un vero e proprio marchio di certificazione Dall’idea di giovani professionisti marchigiani nasce, dunque, un ulteriore strumento di promozione di livello internazionale dei nostri prodotti che di certo potrà essere di sostegno alle tante aziende del nostro territorio.    

16/02/2017
Difendere e tramandare la tradizione dei Mastri Pellettieri: per imparare l'arte della pelletteria nasce Tigamaro Academy

Difendere e tramandare la tradizione dei Mastri Pellettieri: per imparare l'arte della pelletteria nasce Tigamaro Academy

Il microcosmo di Tigamaro non smette di stupire. E dalla sempre fervida inventiva di Luca Bortolami e del suo staff nasce un nuovo progetto: formare in house i giovani mastri pellettieri del futuro. Con l'impegno di assumerne buona parte. Nasce così Tigamaro Academy, una vera e propria accademia professionale dove studiare l’arte della pelletteria, imparare il metodo della produzione in linea e diventare dei moderni Mastri Artigiani.  L'obiettivo di Tigamaro è quello di fornire le basi per imparare a creare il bello e poter così consolidare quella tradizione pellettiera che è sempre stata una caratteristica fondamentale del distretto tolentinate e che, invece, da qualche tempo, per fattori diversi si è andata un po' perdendo. E anche quello di creare occupazione in una delle aziende più vivaci del settore.  Tigamaro Academy si sviluppa in due moduli trimestrali. Ogni corso accoglie dodici persone di diversa estrazione sociale e professionale. Tutti i partecipanti, selezionati da Manpower, hanno superato dei test attitudinali e di manualità e vengono introdotti al nuovo modo di concepire il mercato del lusso, al nuovo modo di produrre, di creare valore sostenibile. "Tutto sostiene l'azienda - dev'essere inserito in un contesto di sostenibilità sociale economica e produttiva. In Tigamaro non si producono semplici oggetti ma si è tutti coinvolti in un processo valoriale che porta alla realizzazione di pezzi unici. Noi crediamo che il modello Tigamaro possa essere insegnato a tutti e che le nuove generazioni possano riavvicinarsi al mondo manifatturiero, anche chi non ha esperienza. Tigamaro Academy è un corso per imparare a creare il bello, un'opportunità per trovare lavoro in una delle aziende in crescita del settore pellettiero. Grazie alle nostre maestranze" spiega Bortolami "Tigamaro è in grado di formare e trasmettere la cultura del fare". E si punta molto sull'emulazione da parte delle altre aziende del territorio: "Ci auguriamo che il nostro progetto sia un primo passo verso un meccanismo virtuoso di esempio per molte altre aziende del territorio che devono dare delle risposte alla collettività: la cultura del saper fare deve essere difesa e tramandata".

16/02/2017
Coworking gratuito per una startup del territorio: iniziativa della Cna Macerata

Coworking gratuito per una startup del territorio: iniziativa della Cna Macerata

Uno spazio di coworking gratuito per una startup del territorio. E' una delle iniziative solidali attivate dalla CNA Provinciale di Macerata per la ripartenza dei territori colpiti dal sisma. Il Presidente Provinciale Giorgio Ligliani e il Direttore Provinciale Luciano Ramadori l'hanno annunciato questa mattina, nell'ambito della conferenza stampa convocata per la presentazione del 18esimo Veglione degli Artigiani CNA, in programma per il 18 febbraio a Borgo Lanciano (Castelraimondo). Massimiliano Grandoni e Maura Pandolfi sono i fondatori della startup Etere Studio (settore comunicazione) che utilizzeranno gratuitamente per i prossimi 6 mesi uno dei locali di coworking disponibili negli uffici CNA di Torre del Parco, a Camerino. “Siamo voluti restare a Camerino – dicono gli imprenditori – nonostante tutte le difficoltà del caso. Abbiamo colto l'opportunità offerta da CNA, che ringraziamo, anche per dare un segnale ai giovani, per dire che si può rimanere in questo territorio, da conservare, difendere e far ripartire”. “Ci stiamo impegnando – aggiunge il Direttore Ramadori – affinché il coworking venga inserito all'interno dei contributi previsti per la delocalizzazione delle attività a causa del sisma, dal momento che attualmente questo tipo di contratto non è contemplato”. La seconda iniziativa solidale che verrà illustrata anche nel corso del veglione di Carnevale di sabato 18 è legata ai beni culturali del territorio: “I cittadini e le imprese – spiega il Presidente Ligliani – hanno bisogno di fatti concreti, in una situazione di emergenza c'è bisogno di essere tempestivi, e non abbiamo visto molta concretezza da parte del governo regionale. E' il momento di essere più veloci. Per questo CNA lancia una proposta, se volete anche provocatoria: ci rendiamo disponibili ad individuare un'opera d'arte del territorio e occuparci del suo recupero, con le maestranze e le competenze dei nostri restauratori associati”. Ligliani fa riferimento all'azione di recupero delle opere messe in pericolo o danneggiate dal sisma avviata dalla Regione e dal Ministero, che però le stanno trasferendo altrove. Milko Morichetti, portavoce dei restauratori CNA, precisa: “Il problema non è tanto che le opere d'arte possano non tornare nei loro luoghi d'origine, ci mancherebbe fosse così, piuttosto che non vengano portate via!Si tratta di importanti presìdi culturali e di identità, opere di culto attorno alle quali le comunità si ritrovano e che, insieme ai prodotti tipici e alla bellezza dei territori, costituiscono la base della nostra economia”. Le opere “salvate” dalla rete delle associazioni di volontariato specializzate nel recupero dei beni culturali saranno presentate durante il veglione: quest’anno la tradizionale festa degli artigiani si terrà in una zona colpita dal sisma e per il menù sono state scelte materie prime fornite da aziende comprese nel cratere.    

15/02/2017
Nuovo Concept Store del Gruppo Lube a Curno: un altro successo per l'azienda cuciniera

Nuovo Concept Store del Gruppo Lube a Curno: un altro successo per l'azienda cuciniera

Sale l’attesa per l’apertura del nuovo Concept Store del Gruppo Lube a Curno in provincia di Bergamo, aperto in collaborazione con Mobilmondo. Un evento della durata di quattro giorni da giovedì 16 febbraio fino a domenica 19 febbraio. Lo Store esporrà su una superficie di oltre 450 mq una selezione di oltre 19 modelli delle collezioni Cucine Lube e CREO Kitchens. Si potrà quindi spaziare dalle forme innovative e dall’elegante fascino dei legni del modello Clover di Cucine Lube, fino ai raffinati giochi di luce ed emozionali accostamenti materici del modello Kyra Telaio di CREO Kitchens. Un team di 3 addetti alla vendita seguirà il cliente nel momento della scelta, offrendo servizi come: studio, progettazione, rilievi e montaggio. Il Gruppo Lube con l’apertura del nuovo Concept Store Bergamo Curno continua a percorrere la strada della crescita e conferma l’importanza del mercato italiano all’interno delle strategie dell’azienda.

15/02/2017
I sindaci di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata dicono no alla Camera di Commercio unica nelle Marche

I sindaci di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata dicono no alla Camera di Commercio unica nelle Marche

“Le città di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, con i propri sindaci Guido Castelli, Paolo Calcinaro e Romano Carancini, sono unite da una visione comune nell’ambito della discussione politica regionale sulla riforma delle Camere di Commercio: due grandi interpreti del sentire imprenditoriale marchigiano, l’una che aggrega le Camere di Commercio di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata e l’altra, a nord, per l’area compresa tra Ancona e Pesaro e Urbino. La forza di un territorio - affermano i sindaci - è data anche dalla vicinanza delle istituzioni locali e ancor di più in questi momenti. Questo è un dato che dovrebbe emergere ormai chiaro nella nostra Regione. È indispensabile una prossimità anche dell’Istituzione Camera di Commercio per un distretto produttivo, agricolo e commerciale realmente omogeneo come quel tessuto di migliaia di imprese presenti oggi nel sud delle Marche che lottano quotidianamente con le difficoltà dei propri mercati peculiari. Ma soprattutto è indispensabile una reale e concreta vicinanza proprio alle centinaia di realtà che oggi si trovano a volte azzerate, o comunque diffusamente colpite e ferite dal sisma che ha toccato le nostre Province, quelle di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata. Non possiamo immaginare che la nostra Giunta regionale, peraltro senza una diretta competenza nel riordino delle Camere di Commercio, continui nell’idea già esternata da qualche membro di prevedere nel sistema camerale l’accentramento in un unico Ente ad Ancona, azzerando oggi quel contatto importantissimo sul territorio. Sono centinaia di migliaia di Euro quelli stanziati infatti in questi mesi dalle tre Camere di Commercio di “Marche Sud” a sostegno delle imprese danneggiate. Come in passato, somme molto consistenti sono state investite per affrontare la crisi a supporto dei distretti specifici presenti nei nostri territori e ben diversi dalle produzioni del resto della Regione. Non possiamo in questo momento perdere un punto di riferimento dei nostri territori, pur sposando comunque lo spirito di razionalizzazione degli Enti Camerali messosi in moto nel nostro Paese. Il sistema camerale centralizzato nell’unicità anconetana, tanto più in questo momento, sarebbe un segno di forte indebolimento delle nostre province, se non addirittura un negativo indizio di arretramento rispetto a crisi di settore perduranti e profonde o alla difficoltà immane in cui molte imprese  sono piombate dal 24 agosto in poi. La nostra difesa sposa la logica proposta di un assetto con due diverse camere di commercio nel sud e nel nord della nostra regione, per rimanere con un presidio importante, di prossimità e di vero e proprio tangibile soccorso ai nostri territori e alle nostre economie: su questo siamo e saremo chiari affinché strani e fantasiosi accentramenti ipotizzati anche al di fuori delle proprie strette competenze normative, assurgano oggi come mere ipotesi di scuola, lasciando il posto  invece, da parte della nostra Regione, ad un profondo rispetto del Sud delle Marche, delle sue peculiarità economico-produttive, delle sue difficoltà e, soprattutto, delle sue ferite. Similmente, peraltro, questa  posizione consente all’Ente Camerale delle Province del  nord delle Marche (Ancona e Pesaro e Urbino) di operare anch’esso in modo più centrato e vicino ai propri settori di specializzazione. Insomma due presenze mirate a vantaggio della diversificata e complessiva economia della nostra regione”. 

15/02/2017
Il Gruppo Lube a Striscia la Notizia con la nuova campagna televisiva di CREO Kitchens

Il Gruppo Lube a Striscia la Notizia con la nuova campagna televisiva di CREO Kitchens

Il Gruppo Lube torna a Striscia la Notizia con la nuova campagna pubblicitaria interamente dedicata al giovane brand di successo CREO Kitchens. Le telepromozioni, della durata di 60 secondi, saranno on-air per due settimane da lunedì 13 fino a sabato 25 febbraio all’interno del programma e nelle repliche a tarda serata. Tante le novità che le veline Irene e Ludovica in compagnia dell’inseparabile Gabibbo presenteranno al pubblico di Striscia, a partire dalla nuova Kyra Telaio, l’innovativo modello che offre eleganti giochi di luce ed emozionati accostamenti materici grazie alle nuove ante. A chiudere il claim: “Nella convenienza non rinunciare alla qualità” per sottolineare la straordinaria offerta fatta di soluzioni innovative e materiali pregiati disponibile a un prezzo imbattibile.   Il Gruppo Lube attraverso la nuova campagna CREO Kitchens conferma la straordinaria crescita del brand che nel 2016 ha registrato performance eccellenti, entrando con il suo fascino originale e anticonformista nel cuore degli italiani.

13/02/2017
Il presidente Ceriscioli in visita a “La Pasta di Camerino”

Il presidente Ceriscioli in visita a “La Pasta di Camerino”

“Una vera eccellenza imprenditoriale in una delle zone che ha bisogno di messaggi positivi. Grazie per l'impegno e la passione che ci mettete”. Così Luca Ceriscioli, Presidente della Giunta regionale, ha definito “La Pasta di Camerino” al termine della visita in azienda ospite di Gaetano e Federico Maccari. Alla presenza anche del sindaco di Camerino Gianluca Pasqui e del Magnifico Rettore dell'Università Flavio Corradini, il presidente ha voluto vedere da vicino l'azienda e la linea di produzione, assaggiando anche il prodotto. “Siamo particolarmente lieti della visita del governatore Ceriscioli – ha detto il fondatore Gaetano Maccari – perché il nostro territorio ha bisogno della presenza delle istituzioni. Noi stiamo facendo il massimo per proseguire l'attività e prima dell'estate contiamo di inaugurare il nuovo stabilimento di 4.000 mq per il quale assumeremo almeno altre 20 persone”. “Al presidente Ceriscioli – ha aggiunto Federico Maccari – abbiamo mostrato la passione per la produzione della pasta che mio padre ha trasmesso a me e che, insieme a tutti i nostri dipendenti,  mettiamo nella realizzazione dei nostri prodotti. Qui abbiamo le nostre radici e qui vogliamo continuare a vivere e lavorare”. “Il mercato della pasta dell'uovo perde quote di mercato – ha concluso - ma noi continuiamo a crescere ed infatti abbiamo chiuso il 2016 con le vendite in crescita del 16% ed un fatturato di 16,5 milioni di euro. L'azienda: Entroterra Spa è la principale azienda privata del territorio di Camerino e produce pasta all'uovo con il marchio “La Pasta di Camerino”. Con 16 milioni di euro di fatturato, 250 quintali di pasta all'uovo prodotta ogni giorno, il 20% della quale è esportata sul mercato di Germania ed Usa, e 50 dipendenti, per la maggior parte donne, ha già vissuto il dramma del sisma del 1997.      

10/02/2017
Camera di Commercio di Macerata: nuova edizione di "Eccellenze in digitale"

Camera di Commercio di Macerata: nuova edizione di "Eccellenze in digitale"

Parte alla Camera di Commercio di Macerata la nuova edizione di Eccellenze in digitale, il progetto di Unioncamere, Google e 83 Camere di Commercio per avvicinare le Piccole e Medie Imprese italiane al Web. Il progetto prevede la realizzazione di 8 seminari formativi teorici e pratici gratuiti volti a presentare le migliori strategie per essere online. I seminari sono realizzati da tutor digitali esperti in formazione e supporto alle imprese, scelti e formati da Google e Unioncamere, che sono a disposizione, al termine di ogni evento, per ulteriori sessioni personalizzate collettive e per avviare il percorso digitale concreto. La terza edizione di Eccellenze in Digitale - Macerata propone un percorso di approfondimento di 5 workshop presso la Camera di Commercio di Macerata e 3 workshop presso Comuni del cratere (Tolentino, Camerino, Sarnano) che aiuterà gli imprenditori a sviluppare il proprio business online. Workshop #1 - Crea la tua presenza Online! Sala del Consiglio, Camera di Commercio di Macerata Giovedì 16 Febbraio, ore 10 – 13 Nel primo workshop imparerai a creare e consolidare la tua presenza online e affronteremo i seguenti argomenti: ● Sviluppo di una strategia online mediante il processo Osserva, Pensa, Agisci, Cura (“See, Think, Do, Care”) ● Un design efficace per il sito web ● Strumenti di marketing digitali ● La diffusione di Internet in tutto il mondo ● Le nuove opportunità commerciali offerte da questa crescita ● Evoluzione e concetti chiave del marketing oggi ● Le tecnologie e il mondo degli affari Se sei interessato iscriviti  a questo link: https://eid-1-mc.eventbrite.it Sito del progetto: www.bit.ly/eccedigit Per maggiori informazioni o per cancellarti da queste comunicazioni: Paolo Roganti paolo@eccellenzeindigitale.it 349 60 24 507

10/02/2017
Confartigianato: riapre l’ufficio territoriale di Camerino

Confartigianato: riapre l’ufficio territoriale di Camerino

Finalmente una buona notizia per le piccole imprese dell’ambito camerte: riapre infatti l’ufficio territoriale di Confartigianato a Camerino in via Le Mosse, chiuso per inagibilità dello stabile a seguito del terremoto del 26 e 30 ottobre. In appena tre mesi sono stati eseguiti tutti quei lavori necessari al fine di rendere nuovamente perfettamente agibile e sicuro lo stabile che ospita gli uffici di Confartigianato: finalmente da oggi le tante imprese servite ed assistite dalla più grande associazione di categoria della provincia hanno nuovamente un punto di riferimento certo ed accessibile. In questi tre mesi di chiusura degli uffici le imprese non sono state comunque abbandonate a se stesse: il personale si è prodigato oltre ogni limite raggiungendo le aziende al proprio domicilio o ritrovandosi in punti strategici ed ancora vitali del paese (bar, piazze, circoli) per le incombenze di routine e, grazie all’impegno di tutta la struttura provinciale, sono anche stati organizzati incontri con la popolazione e le imprese per sostenerle, per supportarle e per renderle edotte circa le opportunità derivanti dai decreti governativi sul sisma e dalle conseguenti ordinanze del Commissario Straordinario. Un territorio, quello camerte, in cui le piccole imprese del commercio, dell’artigianato e dei servizi costituiscono l’asse portante dell’economia! Sono infatti 747 le imprese totali esistenti nel solo territorio comunale: di queste il 26,51%, pari a 198, sono imprese artigiane; l’imprenditoria femminile è rappresentata, a Camerino, da 171 imprenditrici, le imprese straniere sono il 5,22% del totale (39 imprese) mentre l’imprenditoria giovanile è costituita, al 31 dicembre 2016, da 64 imprese (l’8,57% del totale imprese). A ciò si aggiunga che nell’ambito camerte sono ben 222 i titolari di pensione che risultano associati all’Anap (l’associazione pensionati di Confartigianato): soggetti, questi ultimi, che seppur non più attivi professionalmente, vengono comunque quotidianamente assistiti da Confartigianato per tutti quegli adempimenti connessi alla persona quali tutele sociali, assistenziali, fiscali (Isee, Red, denunce dei Redditi, ecc.), tutele che sono spesso e volentieri estese a tutto il nucleo familiare. Numeri assai più consistenti se facciamo riferimento all’intero mandamento, comprendente, oltre Camerino, ben 18 Comuni tra i quali vi sono quelli maggiormente colpiti dal terremoto come Visso, Pieve Torina, Ussita, Castel Sant’Angelo sul Nera: sono infatti ben 3.466 le imprese totali ivi dislocate, delle quali 942 artigiane; sul mandamento registriamo inoltre la presenza di 212 imprese guidate da cittadini stranieri, di 309 imprese gestite da giovani imprenditori, di 869 imprese a conduzione femminile; sono infine ben 665 gli anziani e pensionati associati all’Anap. Alla luce i tutto ciò, soprattutto in considerazione del fatto che ancora tante persone e tante imprese necessitano di assistenza e consulenza qualificata finalizzate al ripristino delle normali attività, alla ricostruzione, alla volontà di rimanere nel territorio, l’aver riaperto da parte i Confartigianato i propri uffici è senza dubbio un segnale forte all’intero territorio: tutti insieme per una pronta ed efficace ripresa!   

09/02/2017
Accordo Univpm - iGuzzini Illuminazione per l'occupazione giovanile

Accordo Univpm - iGuzzini Illuminazione per l'occupazione giovanile

Le Marche sono al 5° posto per “assunzioni di difficile reperimento” dopo Friuli Venezia Giulia 29,6%, Trentino 25,8%, Veneto 25,5%, Umbria 23,3% (Marche 23,2%). A dirlo gli ultimi dati pubblicati da Unioncamere, tramite il servizio informativo Excelsior, realizzato in collaborazione con il ministero del Lavoro. C’è sempre più bisogno di collegare bene richieste delle aziende e competenze dei candidati. Questo è uno degli obiettivi che l’Univpm sta perseguendo al fine di dare risposte sempre più precise in termini di occupazione a molti studenti mediante la realizzazione di progetti con le più importanti imprese del territorio, ma non solo. Mercoledì 8 febbraio è stato firmato l’accordo quadro tra l’Università Politecnica delle Marche e iGuzzini illuminazione S.p.A. Erano presenti Adolfo Guzzini Presidente di iGuzzini Illuminazione, Sauro Longhi Rettore dell’Università Politecnica delle Marche, Francesco Piazza Direttore Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione e Paola Pierleoni professoressa del Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione. L’accordo ha per oggetto lo svolgimento di attività di ricerca, didattiche e di formazione congiunte ed è finalizzato ad agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro, anche attraverso momenti di alternanza tra studio e lavoro. Nell’ambito delle attività di formazione, annualmente verrà selezionato un gruppo di studenti iscritti al corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica, a cui sarà offerta la possibilità di svolgere tirocini formativi presso la ditta, ai quali iGuzzini Illuminazione S.p.A rimborserà direttamente l’importo delle tasse e contributi universitari relativi alle iscrizioni ai due anni del corso di Laurea Magistrale. Dualmente, sono contemplate attività di ricerca applicata nei campi del design di sistemi di illuminazione per interni, esterni, eventi e opere d’arte, progettazione di reti di sensori per Internet of Things applicate nel campo del Lighting (con particolare riferimento alle tematiche del comfort ambientale e della valorizzazione e riqualificazione di ambienti di interesse storico/architettonico), progettazione di sistemi elettronici embedded per il controllo e l’efficienza energetica dei sistemi di illuminazione, tramite la realizzazione di team congiunto di docenti Univpm e personale qualificato di iGuzzini Illuminazione. 

08/02/2017

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