Economia

Confartigianato, proposta per nuovo regolamento per gli orari di apertura di acconciatori ed estetiste a Civitanova

Confartigianato, proposta per nuovo regolamento per gli orari di apertura di acconciatori ed estetiste a Civitanova

Confartigianato Imprese Macerata ha incontrato questo pomeriggio presso la propria sede civitanovese di via Carducci gli operatori dei settori acconciatura ed estetica per discutere ed elaborare una proposta di aggiornamento del regolamento comunale che ha per oggetto l’assetto degli orari e delle giornate di apertura e chiusura delle attivita’ di acconciatore ed estetista, che poi sarà presentato al Comune di Civitanova Marche. L’incontro, arrivato successivamente  alla questione delle chiusure festive delle attività di acconciatura che nei giorni scorsi hanno destato obiezioni e discussioni tra gli operatori, ha avuto l’obiettivo di costruire una proposta di regolamento che possa tutelare le imprese del settore rispettando sia le esigenze e le istanze di chi ritiene di voler riposare durante i festivi mantenendo chiuso il proprio negozio, sia di chi sceglie invece di tenere aperta la propria attività, in virtù’ del principio di liberta' di impresa e della libera concorrenza. Presenti all’incontro per la Confartigianato sono stati Rosetta Buldorini, Presidente Provinciale Estetiste, Eleonora D’Angelantonio, Responsabile Provinciale Benessere, i componenti dei Direttivi Acconciatori ed Estetiste Confartigianato e molti operatori civitanovesi dei settori interessati. "Secondo noi è di estrema importanza tutelare le imprese del settore rispettando sia le esigenze e le istanze di chi ritiene di voler rispettare le chiusure festive, sia di chi sceglie invece di  essere aperto in svariate occasioni, in virtù’ del principio di liberta' di impresa e della libera concorrenza – dicono i Presidenti sei settori estetica ed acconciatura Rosetta Buldorini e Daniele Zucchini –  Oggi abbiamo elaborato, ascoltando i pareri dei molti operatori presenti, una proposta di regolamento molto equilibrata e ragionata, volta a stabilire nella maniera piu’ chiara possibile l’ assetto degli orari di apertura e chiusura, così come le giornate lavorative, nel rispetto delle normative e nell’interesse degli operatori e della collettività". "Assicurare agli operatori del settore un regolamento adeguato ai cambiamenti del mercato e dei consumatori, è di estrema importanza per gli operatori del settore - dice Eleonora D’Angelantonio, Responsabile Provinciale Benessere -  Al pari del prezzo e delle caratteristiche del servizio, l’orario di apertura dei negozi costituisce infatti una delle dimensioni rispetto alle quali può realizzarsi una concorrenza effettiva tra esercenti. Troppe restrizioni alla libertà degli operatori economici in materia di orari e di giornate di apertura e chiusura degli esercizi possono ostacolare il normale dispiegarsi della competitività, riducendo la possibilità degli operatori attivi di differenziare il servizio adattandolo alle caratteristiche della domanda e sono suscettibili di peggiorare le condizioni di offerta e la libertà di scelta per i consumatori. Coscienti di questo – continua – gli operatori hanno elaborato una proposta consapevole e bilanciata di aggiornamento del Regolamento Comunale che attualmente ha per oggetto l’assetto degli orari e delle giornate di apertura e chiusura delle attività di acconciatore ed estetista. Da questo incontro è scaturito quindi un documento – conclude la Responsabile – che consegneremo al Comune di Civitanova Marche al fine di arrivare ad un aggiornamento del regolamento presente il piu’ possibile aderente alle normative nazionali e comunitarie e che soprattutto assicuri agli operatori la libertà di iniziativa e di attività economica, sempre nell’interesse della collettività".  

15/01/2018
Potenza Picena, Giuseppe Mazzarella è il nuovo presidente di Confartigianato Marche

Potenza Picena, Giuseppe Mazzarella è il nuovo presidente di Confartigianato Marche

Giuseppe Mazzarella, imprenditore titolare del calzaturificio "Alex by Mercury" di Potenza Picena, è il nuovo presidente di Confartigianato Marche. Succede a Valdimiro Belvederesi. Numerosi gli incarichi politico-sindacali ricoperti da Mazzarella in 16 anni: delegato di Confartigianato nazionale per l'internazionalizzazione, mercati e sistema fiere, membro del Comitato di presidenza nazionale, del cda di Ice Agenzia. Eletta anche la nuova giunta."Sono onorato dell'incarico che mi è stato affidato - ha detto Mazzarella - e che intendo svolgere con il massimo impegno e passione, in un gioco di squadra". Ha ricordato il valore delle piccole imprese per l'economia marchigiana: "rappresentiamo la parte più importante del Paese: le nostre imprese pagano le tasse, garantiscono l'occupazione, favoriscono il sostegno del sistema territorio-società civile, tengono in piedi l'Italia e non delocalizzano". (fonte Ansa)

13/01/2018
Distretto turistico Marca Maceratese, Niccolò: "Missione unità, solidarietà e condivisione" - VIDEO

Distretto turistico Marca Maceratese, Niccolò: "Missione unità, solidarietà e condivisione" - VIDEO

Presentato oggi nella sede di Confindustria Macerata il progetto del Distretto turistico "Marca Maceratese" che unisce, considerate le comuni finalità, il protocollo d'intesa Mama (Marca Maceratese) e il contratto di rete tra imprese. "Oggi è un giorno importante - ha dichiarato Gianni Niccolò, il Direttore di Confindustria Macerata - Un folto gruppo di persone, enti e operatori economici, ha condiviso la missione del Distretto turistico. Hanno già aderito 34 comuni e si sta lavorando per allargare il parco adesioni. Questa nuova realtà ha obiettivi ambiziosi per lo sviluppo del territorio, primi fra tutti la solidarietà e la condivisione. Dobbiamo riconoscere la centralità nel progetto delle aree interne soprattutto dopo esser state colpite così duramente dal sisma. Dobbiamo valorizzarle e riportare unità tra territori. Questo progetto viaggia al di sopra della sfera politica perchè è un progetto che deve perdurare negli anni. Questo è l'orgoglio, questa è la sfida del Distretto turistico". "Orgoglio e sfida - ha ripreso l'assessore alla Cultura e vice sindaco di Macerata Stefania Monteverde - alla base della sinergia tra i comuni della Marca e le imprese che hanno costituito il contratto di rete. L'obiettivo a breve termine è quello di creare un logo, un brand, un sito unico, una comunicazione integrata, un marketing identitario territoriale e un brand forte e unitario. Dobbiamo lavorare tutti insieme. Altri obiettivi importanti sono la formazione (dei giovani, delle imprese, del management pubblico e privato) e la creazione di itinerari e reti facilmente fruibili. Bisogna individuare una governance che permetta di far collaborare enti e imprese, pubblico e privato. Abbiamo creato una partnership reale, grazie anche all'adesione dei comuni nella zona del cratere che sono stati  sono e saranno essenziali per il Distretto turistico". "Portare più turismo nelle Marche - ha affermato Alessandro Crucianelli, Presidente del Distretto turistico - Creare pacchetti per invogliare il turista. Mettere in rete i Comuni. Farlo perchè il turismo è ricchezza per il territorio. E la struttura che abbiamo creato può dare il supporto necessario alla buona riuscita del progetto". Il progetto del Distretto turistico è ambizioso e richiede risorse. "Non partiamo da zero - ha aggiunto l'assessore Monteverde - Abbiamo ottenuto il finanziamento pubblico di 150mila euro dalla Regione Marche. Sarà il fondamento del bando che uscirà nelle prossime settimane  per avviare la ricerca di un'azienda che possa costruire l'immagine identitaria e unitaria del Distretto. Andremo poi a cercare altre risorse, ma sono sicura che si troveranno vista l'importanza acquisita dal Distretto". "Ho avviato tanti progetti negli anni - ha concluso la conferenza il consulente Luigi Settembretti - Mi auguro, e sono fiducioso, che questo possa durare  più di venti anni perchè nato al di sopra delle parti politiche. Sarà importante fare comunicazione nelle scuole per far conoscere alle nuove generazioni i valori e le realtà territoriali che abbiamo. Lavoro, Impresa e Conoscenza sono i dogmi del Distretto Turistico Marca Maceratese".  

12/01/2018
Ripartono le iniziative per il settore ristorazione e pubblico esercizio di Confartigianato Imprese Macerata

Ripartono le iniziative per il settore ristorazione e pubblico esercizio di Confartigianato Imprese Macerata

Con l’inizio del nuovo anno Confartigianato Imprese Macerata rinnova la campagna associativa dedicata alla ristorazione e al pubblico esercizio. Molte sono le novità nel sistema delle convenzioni e tante le attività dedicate a professionisti e appassionati. «Il 2017 è stato un anno pieno di iniziative per il settore», dichiara Riccardo Golota, Responsabile del settore Ristorazione e pubblico esercizio di Confartigianato Imprese Macerata, «a partire dai corsi “Dal bar alla cucina” dedicati agli operatori, fino al percorso formativo “Formazione Imprenditori”, dedicato alle imprese agroalimentari, che ha visto la partecipazione di oltre 100 aziende all’evento di presentazione e di ben 15 aziende al corso vero e proprio. Voglio ricordare anche la 5° edizione di Aperigusto–aperitivi tipici maceratesi che si è svolta con successo a Porto Recanati e soprattutto l’edizione 2.0 de La Provincia a Tavola, la guida cartacea alla ristorazione con 96 locali coinvolti, stampata e distribuita in 20.000 copie e promossa anche attraverso i nostri canali web. Nel mese di dicembre abbiamo proposto lo speciale “I Menù di Natale e Capodanno de La Provincia a Tavola”, dedicato invece ai ristoranti che hanno presentato particolari menù per i giorni di festa. Anche per questo 2018 - conclude Golota - sono state già pianificate una serie di iniziative, tra eventi per il settore e percorsi di formazione professionale». Il prossimo lunedì 15 gennaio infatti prenderà il via il corso Barman di primo livello, che avrà poi un seguito due settimane più tardi con il secondo livello. Il corso, dedicato ad appassionati del bar e ai professionisti del settore, è organizzato da bar.it (società che si occupa di formazione e consulenza nel mondo Horeca) con cui Confartigianato ha stretto da tempo una collaborazione. Per questo corso ai soci Confartigianato è dedicato uno sconto del 20%. Sempre in collaborazione con bar.it ed Imprendere srl è in partenza un corso FART, finanziato con il Fondoartigianato, rivolto ai dipendenti di bar e ristoranti che hanno sede nei comuni del cratere e che grazie a questo corso avranno la possibilità di migliorare la professionalità necessaria per essere più competitivi nel settore ricettivo. Lunedì 29 e martedì 30 gennaio, poi, prosegue il percorso “Formazione Imprenditori” dedicato alle imprese del settore agroalimentare e ristorazione a cura del docente Filippo Scarponi che con "L'arte della comunicazione online e offline", fornirà le nozioni e le tecniche necessarie per gestire, comunicare e promuovere un’impresa di successo.

11/01/2018
Multe dell'Epifania a barbieri e parrucchieri, la CNA di Civitanova: "Sì all’ascolto della categoria, no ad azioni estemporanee"

Multe dell'Epifania a barbieri e parrucchieri, la CNA di Civitanova: "Sì all’ascolto della categoria, no ad azioni estemporanee"

Riguardo la questione emersa nei giorni scorsi, relativa alle aperture e chiusure previste per le attività di acconciatura ed estetica, la posizione espressa dalla CNA di Civitanova Marche è chiara: no a provvedimenti presi senza l’ascolto delle categorie coinvolte. “Siamo convinti – sostiene Federica Carosi, Responsabile territoriale CNA del settore Benessere e Sanità – che sia necessario favorire la libera scelta degli artigiani e degli imprenditori. Sarebbe bene prevedere sì la chiusura, ma senza penalizzare e sanzionare gli operatori che invece intendono restare aperti, sempre nel rispetto delle norme che tutelano il riposo dei lavoratori. Tuttavia, prima ancora di avanzare qualsiasi proposta, è per noi imprescindibile ascoltare la categoria”. Ecco che allora CNA riunirà gli artigiani del settore lunedì 15 gennaio 2018, alle 10.00, nella sede di Civitanova Marche di via Einaudi 436: “Incontreremo gli artigiani della categoria, oltre ai parrucchieri e i barbieri colpiti dalle sanzioni comminate dall’Amministrazione comunale sulla base di un’ordinanza datata, che risale a dieci anni fa – riferisce Carosi - e non tiene conto dei cambiamenti incorsi, a partire dalla diffusione delle medesime attività nei centri commerciali che, appunto, non sembrano dover sottostare alle stesse regole”. Per CNA, considerata l’importanza della questione, è fondamentale evitare modifiche estemporanee del regolamento, che non tengano conto del parere degli operatori e di chi effettivamente nel settore ci lavora: “La CNA rappresenta gli interessi degli artigiani e dei piccoli imprenditori, in tutto il territorio maceratese e anche a Civitanova Marche – chiude Federica Carosi - esortiamo quindi l’Amministrazione comunale ad attivare forme di consultazione della categoria e invitiamo l’Assessore Pierpaolo Borroni a partecipare alla riunione che abbiamo convocato per lunedì con gli operatori del settore e che auspichiamo sarà un momento proficuo di confronto e collaborazione”. 

11/01/2018
Contributi alle aziende per l'alternanza scuola/lavoro: ecco come presentare le domande

Contributi alle aziende per l'alternanza scuola/lavoro: ecco come presentare le domande

La Camera di commercio di Macerata, alla luce delle nuove competenze attribuite al sistema camerale in materia di orientamento al lavoro e alle professioni e di facilitazione dell’incontro domanda-offerta di formazione e lavoro, intende continuare a promuovere l’iscrizione delle imprese nel Registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro e incentivare l’inserimento di giovani studenti in percorsi di alternanza scuola-lavoro. A tal fine anche per l’anno 2018 è stato approvato un bando finalizzato all’erogazione di contributi (vaucher) per le micro, piccole e medie imprese della provincia di Macerata iscritte nel Registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro ed in possesso di tutti i requisiti previsti dallo stesso bando. Le domande di contributo possono essere presentate, secondo le modalità previste dal bando, a partire dal 9 gennaio 2018 e fino al 31 dicembre 2018, per convenzioni stipulate e tirocini da attivare entro tale periodo. Le rendicontazioni finali dovranno essere presentate entro e non oltre il 31 gennaio 2019. Gli importi dei voucher a favore delle imprese ospitanti i percorsi di Alternanza scuola-lavoro sono questi: euro 600 per la realizzazione da 1 a 5 percorsi individuali di alternanza; euro 800 per la realizzazione da 6 o più percorsi di alternanza scuola-lavoro; euro 200 ulteriori nel caso di inserimento in azienda di studente/i diversamente abile/i con disabilità certificata ai sensi della legge 104/92.

10/01/2018
Cucine Lube ritorna al cinema con "Benedetta Follia", il nuovo film di Carlo Verdone

Cucine Lube ritorna al cinema con "Benedetta Follia", il nuovo film di Carlo Verdone

Cucine Lube torna sul grande schermo in "Benedetta Follia", il nuovo film scritto, diretto e interpretato da Carlo Verdone, prodotto da Aurelio e Luigi De Laurentiis, al cinema da giovedì 11 gennaio. Una commedia appassionante e divertente in cui le forme originali ed eleganti del modello Clover faranno da sfondo a una vicenda umana spassosa e dagli sviluppi imprevedibili. Dopo i successi di “Sotto una buona stella” e “Io, Loro e Lara”, si consolida così la collaborazione fra il Gruppo Lube e il celebre autore romano. Un'unione di due grandi nomi entrambi esponenti d’eccellenza per il made in italy.

09/01/2018
Premiata la linea di Adiconsum: Ubi chiamata a rispondere su comportamento scorretto Banca Marche

Premiata la linea di Adiconsum: Ubi chiamata a rispondere su comportamento scorretto Banca Marche

E’ di queste ore la trasmissione delle prime decisioni dell’Arbitro per le Controversie Finanziarie relativamente ai casi di Banca Marche e, se il buon giorno si vede dal mattino, Adiconsum, in questa occasione, crede di potersi considerare soddisfatta dei primi risultati comunicati. L’Arbitro ha adottato un orientamento che accoglie la linea adottata dalla Associazione la quale, da sempre, ha affermato il diritto dei singoli investitori a rivolgersi al nuovo istituto per ottenere ragione dei danni subiti. L’ arbitro, si legge “vuole affermare che i clienti della Vecchia Banca...così come avrebbero potuto avanzare pretese risarcitorie nei confronti della Vecchia Banca ... allo stesso modo non possono non ritenersi legittimati a procedere in tal senso anche nei confronti della Nuova Banca, che...è da ritenersi subentrata, senza soluzioni di continuità, nelle situazioni giuridiche attive e passive facenti capo alla Vecchia Banca..”. Questo è principio fondamentale che Adiconsum ha da sempre affermato e che ora trova riscontro nelle prime decisioni dell’Arbitro e attorno a questo principio dovranno articolarsi le prossime iniziative di quanti hanno a cuore l’interesse di quanti sono stati coinvolti nella vicenda Banca Marche.   Adiconsum, lo si ricorda, continua a segnalare l’esigenza di un approccio concreto alla vicenda “Banca Marche” che, al di là del clamore provocato dall’aspetto penale, veda quanti hanno subito un danno essere attivi in tutte le sedi percorribili – cause civili e arbitrati regolati – dove poter avanzare una pretesa di risarcimento. Ora, dopo la decisione dell’8 novembre 2017 del tribunale di Milano abbiamo l’ulteriore conferma di quanto Adiconsum ha sempre sostenuto e cioè che Ubi dovrà rispondere anche agli azionisti sul comportamento scorretto di Banca Marche. Adiconsum informa che nell’Assemblea pubblica che si terrà il giorno 15 gennaio alle ore 18.00 a Macerata presso la Domus San Giuliano, Via Cincinelli n. 4 verrà fatto il punto della situazione con gli azionisti di Banca Marche.

09/01/2018
Civitanova, partnership con la Russia: Mosca interessata alle imprese marchigiane - FOTO e VIDEO

Civitanova, partnership con la Russia: Mosca interessata alle imprese marchigiane - FOTO e VIDEO

La Russia torna nelle Marche. Dopo le difficoltà dovute alle sanzioni contro Putin riguardo l’export volute dalla cancelliera Angela Merkel e i dazi doganali alti imposti dall’Italia, la International Consumer Society (ICS) ha deciso di stringere un accordo commerciale con le imprese marchigiane. Stamattina nella Sala dell'Amicizia di Palazzo Sforza a Civitanova Marche l'Amministrazione comunale ha incontrato il presidente della ICS Alexander Kudriantsev insieme al commercialista Giuseppe Tosoni, presidente dell'associazione “Tutela Impresa”, e al vice presidente nazionale Casartigiani Claudio Massa.  Per l'Amministrazione comunale sono intervenuti il sindaco Fabrizio Ciarapica e il vice Fausto Troiani, l'assessore al Turismo Maika Gabellieri, il consigliere comunale Monia Rossi. La delegazione di Mosca si è ritenuta soddisfatta dell’incontro istituzionale e gli Amministratori si sono dimostrati disponibili ad organizzare un prossimo incontro pubblico per dare la possibilità agli imprenditori locali di conoscere le nuove opportunità, sostegni finanziari e risorse internazionali. Al termine della visita, il vicesindaco Troiani ha donato al presidente Kudriantsev un pregiato volume su Annibal Caro. Nel pomeriggio Kudriantsev Tosoni e Massa si sono incontrati per mettere nero su bianco la collaborazione e firmare la partnership che avrà subito inizio. La società di Mosca vanta ben 380mila associati e opera in altri 49 Paesi nel mondo e vuole conoscere aziende italiane e marchigiane pronte ad allacciare rapporti con la Russia, di tipo commerciale e in qualsiasi settore, anche edile.  Il vantaggio della ICS sta nell’utilizzare zone franche istituite appositamente per rendere il commercio con l’Italia il più snello possibile.  “La prospettiva – ha spiegato Tosoni – dopo una stipula di un primo accordo di partenariato, è quella di aprire uno sportello informativo per la condivisione di progetti”. Qualunque impresa vorrà potrà entrare a far parte del progetto.

09/01/2018
Civitanova, controlli della polizia locale su parrucchieri e barbieri: cinque attività multate per l'apertura dell'Epifania

Civitanova, controlli della polizia locale su parrucchieri e barbieri: cinque attività multate per l'apertura dell'Epifania

La legge lo vieta, loro restano aperti lo stesso e vengono multati. E' la sorte toccata a cinque attività di barbiere, parrucchiera ed estetista che hanno scelto di tenere aperto il giorno dell'Epifania a Civitanova.   A entrare in azione è stata la polizia municipale attivata su iniziativa del sindaco Fabrizio Ciarapica. Su dieci controlli effettuati, sono state trovate cinque attività aperte che pertanto sono state multate.  "Ascolto e rispetto delle regole sono le parole chiave di questa Amministrazione - dice Ciarapica - . Per la giornata di oggi sabato 6 gennaio, l'ufficio Commercio, in base alla legge nazionale, ha stabilito la chiusura di tutte le attività di barbieri, parrucchieri ed estetiste. Per questo, quando Stefano Paolini, nei giorni passati, ci hanno fatto presente una situazione che avrebbe potuto causare iniquità tra la categoria, ho subito allertato i vigili di fare i dovuti controlli. Finora sono state controllate 10 attività e di queste 5 sono state sanzionate.

06/01/2018
Lenticchie "Colfiorito" di provenienza canadese: è indignazione social

Lenticchie "Colfiorito" di provenienza canadese: è indignazione social

Sta facendo molto discutere una foto che gira sui social in cui compare la busta dove erano contenute delle lenticchie: accanto accanto all'etichetta che riporta il brand Colfiorito, figura stampata l'origine tutt'altro che nostrana, provenendo addirittura dall'oltre oceano. Insomma, lenticchie made in Canada con un brand tutto nostrano. In molti hanno bollato questa cosa come una pratica commerciale scorretta, qualcuno si è sentito tradito e altri sdegnati perché l'hanno acquistata in buona fede, anche per aiutare i produttori delle zone colpite dal terremoto. A quelli più attenti, che hanno letto scrupolosamente l'etichetta, non è sfuggita comunque l'indicazione "Confezionato e distribuito dall’azienda", che fa capire come la produzione non sia locale, diverso dal "Prodotto-Confezionato e distribuito" che rappresenta prodotti autocnoni, con un costo chiaramente superiore.   Ciò rappresenta semplicemente la presenza di due gamme di prodotti e non si tratta assolutamente di truffa o di inganno perché è tutto scritto chiaramente nell'etichetta, tanto più che l'origine della merce è indicata proprio vicino alla scadenza che è uno di quei dati che tutti andiamo a controllare quando acquistiamo un genere alimentare.

06/01/2018
Finanziamenti bancari: come, perché e quando chiederli

Finanziamenti bancari: come, perché e quando chiederli

Il prestito, è un finanziamento che un istituto o una società di credito autorizzata (detta mediatrice o mediatore come ad esempio una banca) concede solo previa verifica di garanzie che il debitore è tenuto ad esibire. Tale operazione è fondamentale per la banca che deve assicurarsi di trattare con un soggetto che possa vantare un basso profilo di rischio.  In tal caso il prestito può essere di due tipologie: 1)  Garantito. Tale tipologia di finanziamento prevede una garanzia a copertura dei rischi d’insolvenza, garanzia che di solito non è richiesta dai classici prestiti personali.2) Non garantito. Si tratta di un finanziamento concesso a favore di un soggetto in virtù delle proprie qualità personali o della redditività della propria azienda. Per questi finanziamenti non è prevista alcuna garanzia reale per ottenere i fondi. Il prestito inoltre può essere finalizzato e non finalizzato. La caratteristica principale che distingue queste due tipologie di prestito è basata sul metodo di erogazione e sulla modalità di restituzione della somma di denaro finanziata. 1) Nel caso dei prestiti finalizzati: il cliente è obbligato all'acquisto di un bene di consumo specificando comunque la finalità del prestito, e mettendo necessariamente a conoscenza l'istituto finanziatore; 2) Nel caso di prestiti non finalizzati il cliente non ha alcun vincolo di destinazione, ed è libero di disporre della somma richiesta in prestito con maggiore libertà d'azione e per qualsiasi fine. Gli istituti di credito erogano finanziamenti in varie forme, che si differenziano per durata, scopo e in base alle garanzie che la banca richiede.  Un buon esempio è quello fornito dai Finanziamenti e prestiti di IBL Banca, tra i quali è possibile trovare un’offerta completa e diversificata nel ramo, studiata appositamente per venire incontro alle necessità del singolo richiedente. Ecco di seguito riassunte le diverse tipologie di finanziamenti e prestiti offerti: ·         Cessione del Quinto. Il prestito con Cessione del quinto prevede la possibilità di richiedere un finanziamento da restituire con rate trattenute direttamente dallo stipendio o dalla pensione.·         Prestito Personale. Con un Prestito personale si possono richiedere dai 2.000 ai 60.000 euro per realizzare dei progetti, grandi o piccoli che siano.·         Prestito con delega. Con il Prestito con delega si può richiedere una somma ulteriore anche se si ha già un finanziamento in corso. Si può infatti affiancare questo prestito alla Cessione del quinto.   IBL Banca, per fornire una panoramica accurata sull’argomento, ha ideato un’infografica informativa che permette di conoscere meglio, e in maniera semplificata, le differenze tra le varie tipologie di prestiti disponibili.  

04/01/2018
CNA Macerata, welfare aziendale: più benessere dei dipendenti, più produttività delle imprese

CNA Macerata, welfare aziendale: più benessere dei dipendenti, più produttività delle imprese

Si è svolto nei giorni scorsi presso la sede di CNA Macerata un interessante seminario di approfondimento sul tema del welfare aziendale. Secondo recenti studi, infatti, far sì che in azienda aumenti il benessere dei dipendenti ha ripercussioni positive sulla sicurezza del luogo di lavoro, sui rapporti tra i lavoratori e garantisce un aumento della produttività. In questa direzione si è mossa anche la legislazione del nostro Paese con gli interventi previsti nella legge di stabilità 2016 e 2017 prima, e con la recente legge di bilancio 2018; oltre ad una crescente detassazione dei benefit concessi al dipendente, si è voluto sensibilizzare sulla questione anche le piccole e medie imprese.   Nell’incontro di Macerata, il Direttore Generale di CNA Luciano Ramadori ha sottolineato l’importanza di questo strumento: “In un contesto caratterizzato da un lato dalla contrazione delle risorse destinate al welfare pubblico e dall’altro da un costante incremento dei bisogni di assistenza della popolazione e da una diminuzione del potere di acquisto dei salari, le imprese possono svolgere un ruolo sociale importante, mettendo a disposizione dei dipendenti e dei relativi familiari servizi che ne migliorino la qualità della vita”. Morena Guardiani, consulente del lavoro in forze alla CNA, ha potuto quindi illustrare alla platea di imprenditori presenti i vantaggi e le opportunità del welfare aziendale, proponendo agli artigiani e agli imprenditori iscritti CNA una nuova convenzione per l’erogazione di servizi. Alessandro Ciglieri, Responsabile Servizi Welfare di COOSS Cooperativa Sociale dedita alla cura, all'assistenza e alla promozione dell'individuo, ha infine presentato la piattaforma “welfie”, uno strumento innovativo studiato da COOSS proprio per “fare welfare” aziendale.   Francesca Marchetti, responsabile di Sanidoc associazione di promozione sociale che opera in ambito sanitario è intervenuta per ptresentare i priopri servizi inseriti nel pacchetto Welfie. Il seminario ha rappresentato anche un significativo momento di confronto in cui un soggetto erogatore di servizi come COOSS, un’importante associazione di categoria come CNA, le imprese e gli esperti, si sono incontrati su un terreno comune per costruire insieme le migliori condizioni possibili di vita per quella che oggi si impone come la categoria più attiva e recettiva presente sul territorio.    

04/01/2018
L'analisi di Confartigianato Imprese Macerata: "Un futuro senza artigiani: come sarebbe la nostra vita senza di loro?"

L'analisi di Confartigianato Imprese Macerata: "Un futuro senza artigiani: come sarebbe la nostra vita senza di loro?"

Se nel nuovo anno ormai alle porte, ci svegliassimo e le oltre 45 mila imprese artigiane della nostra Regione fossero scomparse? In una riflessione sull’importanza del lavoro artigiano, il Presidente provinciale di Confartigianato Imprese Macerata, Renzo Leonori, immagina come sarebbe la nostra vita senza le tante piccole e medie imprese, che fanno ormai parte della nostra quotidianità. «Solo nella provincia di Macerata non ci sarebbero più ben 10.724 imprese artigiane (ndr. dato aggiornato al 30 settembre 2017) di cui 1.197 giovanili, e per ogni 100 famiglie si perderebbero 8,2 imprese - spiega Leonori. Un impatto sulla popolazione, tutto sommato, abbastanza contenuto, ma che avrebbe invece effetti devastanti sull’economia locale e sul benessere dei cittadini. Nel maceratese i 14.048 dipendenti dell’artigianato e i 27.712 occupati di questo settore - il 30,8% sugli occupati del totale delle imprese - resterebbero senza lavoro, con una perdita del valore aggiunto creato, di ben 1.326 milioni di euro. Non ci sarebbero più le oltre 3 mila attività manifatturiere a cui tutti i giorni, inconsapevolmente o meno, ci affidiamo; il settore edile, impegnato oggi più che mai nella ricostruzione post sisma, perderebbe le sue 3.865 imprese e i cantieri, come tante altre attività, senza le 754 aziende dell’Autotrasporto e i suoi oltre 2.000 addetti, si fermerebbero improvvisamente. Non ci sarebbero più servizi di cura della persona come parrucchieri, palestre, centri estetici che con 1067 imprese costituisco il settore Benessere della nostra provincia. Non avremmo più autoriparatori artigiani a cui rivolgersi per la manutenzione e assistenza delle nostre vetture, o riparatori di elettrodomestici da chiamare in caso di malfunzionamenti, rimarremmo completamente senza alcuna assistenza tecnica. Pensiamo anche al solo periodo delle festività e a quanto il comparto agroalimentare sia importante: senza gli artigiani in Italia, si perderebbero 90.055 imprese alimentari (di cui 43.063 tra pasticcerie, panifici e gelaterie, e 4.086 del comparto della pasta), uno shock per gli italiani che mangiano dolci almeno qualche volta alla settimana e che vedrebbero sparire pasticcerie, cioccolaterie e gelaterie artigiane. Il “made in Marche” dell’alimentare non sarebbe più possibile senza le sue 3.042 imprese e solo nella provincia di Macerata perderemmo 670 attività. Inoltre la perdita di artigiani provocherebbe un danno anche al turismo: le 12.144.715 presenze turistiche nella regione Marche e i 2.041.295 di turisti della sola provincia di Macerata, non potrebbero usufruire dei servizi delle imprese artigiane – 2.115 quelle potenzialmente interessate ad attività turistiche - che sono indispensabili per garantire un soggiorno e una permanenza di qualità nel nostro territorio. Certo senza artigiani, avremo ancora la possibilità di vestirci, comprare un regalo, arredare la casa e alimentarci, ma quel che è certo è che sparirà la qualità, caratteristica principe e riconoscibile in qualsiasi prodotto che sia fatto da sapienti mani artigiane, dagli articoli di abbigliamento, ai prodotti in legno, mobili, o oggetti d’oreficeria. Questi dati ci fanno riflettere e capire l’importanza del ruolo del lavoro artigiano, della ricchezza umana, e non, che esso produce. Nonostante tutte le difficoltà del momento, - conclude Leonori - l’artigianato rimane un punto fermo della nostra economia, nazionale e provinciale, e del nostro sistema sociale, rappresentato dai tanti piccoli artigiani che con orgoglio, competenza, passione e tenacia, ogni giorno contribuiscono a far vivere il nostro territorio».

30/12/2017
La GoldenPlast festeggia il Natale, Ercoli: “Voglio assicurare continuità all’azienda” - FOTO

La GoldenPlast festeggia il Natale, Ercoli: “Voglio assicurare continuità all’azienda” - FOTO

Ben riuscita ieri sera al Ristorante Orso di Civitanova Marche la tradizionale conviviale natalizia della GoldenPlast. Ad aprire la serata è il tradizionale discorso dell'Amministratore Unico Germano Ercoli. "L'anno scorso abbiamo sospeso questo appuntamento di Natale per i danni e i problemi che gli eventi sismici hanno creato in gran parte dell'Italia centrale - ha dichiarato Ercoli -  in special modo in provincia di Macerata. In seguito alla rinuncia della cena e della strenna natalizia, più i contributi elargiti dalle due aziende, l'anno scorso abbiamo donato al Comune di Ussita, nelle mani dell’allora sindaco ingegner Rinaldi la somma di 50mila euro. Come spesso accade la politica vive di fatti e avvenimenti inspiegabili, tanto che poco dopo, l’ingegner Rinaldi si è dimesso dall'incarico. Oggi Ussita è quasi deserta, notizia di questi giorni la consegna delle prime casette: ci si augura che la vita possa riprendere piano piano". "Dopo dieci anni di crisi nera - continua il patron analizzando il contesto economico attuale - sono ripartite le esportazioni, mentre latitano ancora i consumi in Italia. Il cerchio virtuoso si deve chiudere, se la crescita arrivasse al 2%, si spera che una parte possa essere riversata sul territorio in favore dei lavoratori. Siamo alle solite: se non riprendono i consumi, non aumenta la produzione, se non aumenta la produzione non può aumentare l'occupazione. Come è noto in Italia ci sono 5 milioni di persone nella fascia di povertà assoluta, 8 milioni nella fascia di povertà relativa, il 40% dei giovani è disoccupato mentre il 21% ha un lavoro a termine. La globalizzazione prima, l'esplosione delle vendite online dopo, stanno sconvolgendo il modo di vendere e di produrre. I profitti faraonici in mano a 2-3 grossi player mondiali condizionano pesantemente i mercati. Ai problemi dell’ecommerce, alla sottomissione ai colossi informatici, ho dedicato quest'anno il biglietto per gli auguri di Natale".   "Ritornando a noi - riprende Ercoli - per la nostra azienda, per tutti quelli che ci lavorano e dove hanno riposto la loro fiducia, per la compagine sociale, per il territorio, vorremmo ancora lavorare per generare e distribuire ricchezza. L'azienda ormai abbondantemente maggiorenne ha avviato dall'anno 2016 una serie di investimenti nelle linee produttive. Per il 2018 il piano investimenti è stato definito e, abbinato a una prassi più spinta sul controllo qualità sia dei prodotti finiti sia delle materie prime, ci potrà permettere un eventuale certificazione di qualità. E’ con grande soddisfazione che parlo, perché Goldenplast è l'ultima nata nel campo delle gomme termoplastiche, ma è da molto tempo ormai che ha assunto un ruolo guida nel settore. Venerdì 15 dicembre ho firmato dal notaio l'atto finale della fusione per incorporazione della Stildevis srl nella Goldenplast spa. La Stildevis era la vecchia società immobiliare proprietaria degli immobili dove la Goldenplast ha sempre esercitato la propria attività, ormai non c'era più ragione di mantenere questa società ed abbiamo deliberato la fusione". "L’80/90 % delle aziende marchigiane - conclude l'Amministratore della GoldenPlast - sono nate e morte con lo stesso fondatore. Qui siamo in presenza di un imprenditore che invece di tirare i remi in barca, ormai ad una certa età, decide di investire notevolmente nelle aziende che amministra, invece di lasciare le aziende medesime anemiche e senza prospettive, le rafforza sia commercialmente che patrimonialmente, in modo che quando smetterà di divertirsi, non sarà difficile collocarle sul mercato o trovare un amministratore manager che sappia continuarne l'opera. Con l’etica e la visione imprenditoriale mi sembra di essere sulla buona strada, l'azienda sta consolidando le proprie fondamenta in modo che con o senza il sottoscritto, possa garantire un futuro ancora migliore di quanto avvenuto fino ad oggi, a tutti quelli che hanno riposto e riporranno fiducia nel nome di GoldenPlast”.    

23/12/2017

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