Castelraimondo
Castelraimondo ricorda Dino Buglioni e il sommergibile Malachite
Memoria, commozione e un richiamo alla pace. Si è svolta sabato 3 ottobre, nella frazione di Castel Santa Maria, la XXVII Cerimonia di Commemorazione del Sottocapo Elettricista Dino Buglioni e del sommergibile Malachite, appuntamento dedicato al ricordo dei Marinai e di tutti i Caduti delle guerre. Alla cerimonia hanno preso parte l’amministrazione comunale di Castelraimondo, guidata dal sindaco Patrizio Leonelli, la sindaca di Potenza Picena Noemi Tartabini, il consigliere regionale Renzo Marinelli, i rappresentanti delle associazioni del territorio, i Carabinieri in congedo, gli Alpini e l’Arma dei Carabinieri, rappresentata, tra gli altri, dal comandante Claudio Di Noia. La mattinata si è aperta con l’alzabandiera, seguito dalla deposizione delle corone di alloro e dal silenzio d’ordinanza. Un momento solenne che ha preceduto gli interventi delle autorità e il successivo omaggio al Monumento ai Caduti. Particolarmente significativo il coinvolgimento delle nuove generazioni. Alla commemorazione hanno infatti partecipato volontariamente gli alunni della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Nazareno Strampelli” di Castelraimondo, accompagnati dai docenti e dalla dirigente scolastica Nicoletta Paterni. La presenza dei ragazzi ha dato alla cerimonia un significato ulteriore, trasformando il ricordo in un momento di educazione alla cittadinanza e alla conoscenza della storia della propria comunità. «Davanti al sacrificio di una vita abbiamo il dovere di fermarci, ricordare e trasmetterne il significato – ha dichiarato il sindaco Patrizio Leonelli –. La pace è un bene prezioso, da custodire attraverso il rispetto, il dialogo e la solidarietà. La presenza dei ragazzi ha reso questa giornata ancora più significativa, unendo il ricordo del passato alla responsabilità verso il futuro». La commemorazione si è conclusa con la Santa Messa in suffragio dei Caduti, celebrata da don Vittorio Cinti, figlio del comandante del sommergibile Malachite. Un legame personale e familiare con la vicenda ricordata che ha reso particolarmente intensa la celebrazione, offrendo ai presenti un ulteriore momento di raccoglimento e riflessione. L’amministrazione comunale ha voluto sottolineare il valore della memoria come strumento per comprendere il significato del sacrificio e del servizio al Paese. Dietro ogni nome ricordato, è stato evidenziato, ci sono una persona, una famiglia e una storia interrotta: custodirne il ricordo significa anche riconoscere il valore della vita e l’importanza dell’impegno quotidiano per la pace. Un ringraziamento è stato rivolto all’Istituto Comprensivo “Nazareno Strampelli”, agli studenti, ai docenti e alla dirigente scolastica per la partecipazione, così come al gruppo dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, al segretario Gualberto Ferretti e a tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione della cerimonia. «Partecipare significa dare un volto e un significato alla memoria, comprendere il valore del servizio e riconoscere quanto ogni persona possa contribuire al bene di tutti», ha sottolineato l’amministrazione comunale. La giornata di Castel Santa Maria si è così trasformata in un ponte tra passato e futuro: il ricordo di chi ha perso la vita diventa un messaggio rivolto soprattutto alle nuove generazioni, affinché la memoria non rimanga soltanto una celebrazione, ma si traduca in un quotidiano impegno per il rispetto, la solidarietà e la pace.
I nati nel 1986 del Camerinese festeggiano 40 anni: una serata tra ricordi e amicizia
Quarant’anni da festeggiare insieme, tornando per una sera a essere i ragazzi di un tempo. I nati nel 1986 del Camerinese si sono ritrovati ieri sera a Villa Fornari per celebrare un compleanno speciale, trasformando la serata in una vera rimpatriata all’insegna dell’amicizia, dei ricordi e dei legami costruiti durante gli anni della scuola e della giovinezza. Sono stati oltre sessanta i partecipanti, arrivati da Camerino, Castelraimondo, Visso, Pieve Torina e dagli altri comuni del territorio. Una generazione che nel corso degli anni ha preso strade diverse, ma che ha conservato rapporti e ricordi comuni e ha voluto ritrovarsi per festeggiare insieme il traguardo dei 40 anni. Per molti l’appuntamento è stato soprattutto l’occasione per rivedere persone che non incontravano da tempo. Una serata fatta di abbracci, fotografie, sorrisi e aneddoti, con i ricordi degli anni trascorsi insieme a fare da filo conduttore. Sono cambiate le vite, le professioni e le città in cui abitare, ma ritrovarsi tutti insieme ha permesso di riannodare per qualche ora quel filo che unisce una generazione cresciuta nello stesso territorio. La serata ha unito festa e memoria, celebrando non soltanto il traguardo dei quarant’anni, ma anche quelle amicizie e quei legami che il tempo e le distanze non sono riusciti a cancellare. Una fotografia di gruppo, tanti sorrisi e una certezza: a quarant’anni si può tornare ragazzi, almeno per una sera, quando ci si ritrova con le persone con cui si è cresciuti.
Claudio Di Noia nuovo maresciallo capo dei Carabinieri di Castelraimondo
Si chiama Claudio Di Noia il nuovo maresciallo capo dei Carabinieri di Castelraimondo. Pugliese, classe 1979, è laureato in Scienze Giuridiche ed è stato Sottufficiale della Marina Militare Italiana dal 2000 al 2003, prima di intraprendere la carriera di Carabiniere. Il suo primo incarico è stato di addetto alla stazione di Pioraco dal 2004 al 2012per poi proseguire il suo incarico dal 2014 al 2024 a Matelica. “L’arma dei Carabinieri è una risorsa fondamentale per la sicurezza della comunità. Oltre ad essere un punto di riferimento solido, la collaborazione fra amministrazione comunale e i Carabinieri è importantissima e garantisce ai cittadini prevenzione e serenità” ha dichiarato il sindaco Patrizio Leonelli. “Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine all'Amministrazione Comunale per la fiducia che oggi mi viene rinnovata in veste ufficiale – ha dichiarato il comandante Di Noia –. Assumere il comando della Stazione dei Carabinieri di questo Comune è per me un onore immenso e, al tempo stesso, una grande responsabilità". "Il mio legame con questa comunità non nasce oggi, visto che mia moglie e le mie figlie sono di Castelraimondo. Ho avuto il privilegio di lavorare qui fino a ieri, condividendo quotidianamente l'impegno e la dedizione del mio predecessore, il Comandante Mar. Magg. D'Afflisio Danilo, a cui va il mio più affettuoso saluto per il suo meritato pensionamento". "La sua guida è stata un esempio di abnegazione, professionalità e profonda umanità. Raccogliere la sua eredità significa per me camminare nel solco di una continuità operativa che i cittadini ben conoscono e apprezzano. Il mio obiettivo principale sarà quello di mantenere intatto questo legame di fiducia reciproca tra l'Arma dei Carabinieri e la cittadinanza. La Stazione continuerà a essere un punto di riferimento sicuro, un presidio di legalità, ma soprattutto un luogo di ascolto e di prossimità per chiunque ne abbia bisogno. Garantisco sin da ora all'Amministrazione Comunale la massima disponibilità e collaborazione, convinto che la sinergia tra le istituzioni sia la chiave di volta per garantire la sicurezza, il decoro e il benessere della nostra comunità. Grazie ancora per questa accoglienza”.
Castelraimondo brilla nel biliardo: Riccardo Barbini quinto ai Mondiali di 5 birilli
Quinto posto ai Campionati del Mondo di 5 Birilli per Riccardo Barbini, atleta di Castelraimondo che ha portato il nome della città marchigiana fino a Marcos Juárez, in Argentina. Un risultato di prestigio per il biliardo italiano e per il giocatore, che pratica la specialità a 5 birilli fin da bambino. Barbini ha raggiunto l'Argentina insieme ad altri dieci rappresentanti italiani per partecipare alla 27ª edizione del Campionato del Mondo di 5 Birilli, riuscendo a conquistare la quinta posizione al termine della competizione. Un piazzamento di rilievo in una manifestazione internazionale che premia il percorso di un atleta profondamente legato al biliardo e alla specialità dei cinque birilli. Il risultato ha suscitato soddisfazione anche nell'amministrazione comunale di Castelraimondo, che ha voluto rivolgere un riconoscimento pubblico al proprio concittadino. "Siamo molto orgogliosi del grande traguardo raggiunto da Riccardo Barbini - ha dichiarato l'assessore allo Sport Edoardo Bisbocci - a cui come amministrazione facciamo le più sincere congratulazioni per aver portato alto il nome di Castelraimondo. Lo aspettiamo a casa per festeggiare".
Castelraimondo, nuovi defibrillatori negli impianti sportivi
Più sicurezza negli impianti sportivi di Castelraimondo. L'amministrazione comunale ha consegnato nuovi defibrillatori DAE al Tennis Club Castelraimondo, rappresentato dal presidente Claudio Cioli, all'ASD Basket Castelraimondo, con il presidente Giovanni Peliconi, e all'ASD Folgore Castelraimondo, presieduta da Stefano Fattinnanzi. I dispositivi, di nuova generazione, possono essere utilizzati sia su adulti e ragazzi sia sui bambini attraverso l'apposita modalità pediatrica. I DAE analizzano automaticamente il ritmo cardiaco e guidano il soccorritore nelle diverse fasi dell'intervento, favorendo un'azione tempestiva in caso di emergenza. L'acquisto è stato sostenuto direttamente dal Comune attraverso le risorse dei Servizi Sociali destinate alle azioni di prevenzione. «Gli impianti sportivi sono luoghi frequentati ogni giorno da bambini, ragazzi, adulti e famiglie e rappresentano quindi spazi strategici sui quali investire in termini di sicurezza», sottolinea il sindaco Patrizio Leonelli. «Dotarli di defibrillatori all'avanguardia significa compiere una scelta concreta di tutela e attenzione verso tutta la comunità». L'assessore alle Politiche Sociali Ilenia Cittadini evidenzia invece il valore della prevenzione: «Abbiamo ritenuto prioritario destinare questi strumenti agli impianti sportivi, luoghi vissuti quotidianamente da sportivi e famiglie». La possibilità di utilizzare i dispositivi anche in modalità pediatrica, aggiunge, rappresenta «un ulteriore elemento di attenzione» verso i più piccoli. L'intervento si inserisce in un percorso più ampio di cardioprotezione del territorio. A Castelraimondo è già presente un defibrillatore in Piazza Dante, donato dalla famiglia di Stefano Fattinnanzi e Carmen Lavinia Negulescu in memoria del figlio Matteo. «I nostri impianti non sono soltanto luoghi nei quali allenarsi o disputare una gara, ma spazi di incontro, crescita, educazione e comunità», aggiunge l'assessore allo Sport Edoardo Bisbocci. «Proprio per questo devono essere anche luoghi sempre più sicuri». La consegna dei nuovi DAE rappresenta così un ulteriore tassello nelle iniziative di prevenzione e cardioprotezione promosse dal Comune, con l'obiettivo di rendere gli impianti sportivi cittadini più preparati ad affrontare eventuali emergenze.
Tari, a Castelraimondo bollette congelate: "Nessun aumento per famiglie e imprese"
Nessuna variazione al rialzo per la Tari a Castelraimondo. Il piano finanziario della tassa sui rifiuti, passato al vaglio del Consiglio comunale del 30 luglio, conferma per l'anno in corso una sostanziale stabilità delle tariffe destinate a utenze domestiche e commerciali, con un marginale scostamento al ribasso rispetto all'esercizio precedente. Il dato contabile inserito nella delibera d'aula fissa dunque il blocco dei costi a carico dei contribuenti locali, mantenendo inalterato il gettito complessivo previsto per la copertura del servizio di gestione dei rifiuti. Una scelta di bilancio che si inserisce in un quadro generale caratterizzato dall'incremento dei costi operativi e dei servizi a livello nazionale. Sulle cifre approvate è intervenuto il primo cittadino, Patrizio Leonelli: «Il dato più importante non è tanto la piccola diminuzione, quanto il fatto di essere riusciti a non aumentare la tari. In un momento nel quale famiglie e imprese devono fare i conti quotidianamente con costi sempre più elevati, abbiamo lavorato per mantenere l’equilibrio del servizio senza chiedere un ulteriore sacrificio alla nostra comunità». Dal municipio ribadiscono la linea adottata nella stesura del documento contabile, mirata al pareggio di bilancio senza interventi sulle aliquote: «Non vogliamo enfatizzare una riduzione che è minima, ma riteniamo significativo poter dire che Castelraimondo non ha aumentato la Tari. È questo il dato concreto che vogliamo restituire ai cittadini».
Castelraimondo, precipita da cinque metri di altezza: 55enne trasportata a Torrette in eliambulanza
È precipitata da un’altezza di circa cinque metri, finendo in un orto. È accaduto intorno alle 17.30 a Castelraimondo, dove una donna di 55 anni è stata soccorsa dal personale del 118. Dopo le prime cure sul posto, è stata fatta intervenire l’eliambulanza, che ha trasferito la 55enne all’ospedale regionale di Torrette, ad Ancona, per gli accertamenti e le cure necessarie. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, impegnati nella ricostruzione della dinamica dell’accaduto. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche quella di un possibile gesto volontario, circostanza che dovrà essere verificata dagli accertamenti in corso.
Castelraimondo, dopo 35 anni il maresciallo D’Afflisio va in pensione: "Ho dato tutto quello che potevo"
Dopo 35 anni di servizio nell’Arma dei Carabinieri, arriva il momento del congedo per il maresciallo Danilo D’Afflisio, comandante della Stazione dei Carabinieri di Castelraimondo. Una cerimonia semplice ma profondamente sentita, organizzata per rendere omaggio a un uomo che per quasi vent’anni è stato una presenza costante e un punto di riferimento per la comunità. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Patrizio Leonelli, il consigliere regionale Renzo Marinelli, il capitano della Compagnia dei Carabinieri di Camerino Angelo Faraca, il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Pupilli e gli assessori dell’Amministrazione comunale. Un saluto che ha voluto andare oltre il semplice ringraziamento istituzionale, sottolineando il rapporto umano costruito negli anni tra il comandante, le istituzioni e i cittadini. «Caro Maresciallo D’Afflisio, oggi è un giorno molto importante per la nostra comunità – ha detto il sindaco Leonelli –. Ci troviamo qui per ringraziarla di cuore per il lavoro straordinario che ha svolto in questi anni nel Comune di Castelraimondo. Non è stato soltanto un rappresentante delle Forze dell’ordine, ma soprattutto un punto di riferimento e un amico per tutti noi». Il sindaco ha ricordato la disponibilità dimostrata da D’Afflisio nelle situazioni di difficoltà e di emergenza, sottolineando la capacità di coniugare il rigore richiesto dal ruolo con una particolare attenzione alle persone. «Ha protetto il nostro territorio con coraggio, umanità e senso del dovere – ha aggiunto Leonelli –. Quando a vestire la divisa è un maresciallo dei carabinieri non parliamo semplicemente di un lavoro: parliamo di una missione, di una vita fatta di sacrifici e di reperibilità costante». Nel suo intervento, il primo cittadino ha ricordato anche la collaborazione personale e istituzionale avuta con il comandante, definendolo un uomo delle istituzioni «guidato da un profondo senso della giustizia, ma anche da una straordinaria umanità». «La forza del suo operato è stata proprio questa: saper unire il rigore della legge alla comprensione delle fragilità umane», ha concluso Leonelli, augurando a D’Afflisio «una pensione ricca di salute, di affetti e di tutto il tempo che merita per dedicarsi alle sue passioni». Parole di riconoscenza sono arrivate anche dal consigliere regionale Renzo Marinelli, che ha ricordato come il maresciallo sia stato «per quasi vent’anni un punto di riferimento fondamentale per Castelraimondo». Marinelli ha richiamato gli anni della collaborazione tra amministrazioni e Forze dell’ordine, ricordando anche l’inaugurazione della nuova Stazione dei Carabinieri. «La sicurezza delle nostre comunità, dei nostri bambini e di tutti i cittadini è fondamentale e richiede il lavoro di squadra di tutte le Forze dell’ordine, compresa la Polizia Locale», ha sottolineato. Un saluto particolarmente personale è arrivato dal vicesindaco e assessore alla Sicurezza Pupilli, che ha a sua volta prestato servizio nell’Arma. «Forse sono stato io ad aprire per la prima volta la porta della caserma al maresciallo Danilo quando è arrivato a Castelraimondo», ha raccontato, ricordando i 26 anni trascorsi nella cittadina e il susseguirsi di diversi comandanti. Pupilli ha riconosciuto in D’Afflisio la capacità di mantenere vivo «quell’animo dell’Arma di una volta, fatto di tradizioni, presenza e vicinanza alle persone». Poi una frase destinata a racchiudere il significato più profondo del congedo: «La vita è un percorso che va avanti, ma i gradi rimangono sempre cuciti sulla pelle. Sarai per sempre un Carabiniere». Anche il Capitano Angelo Faraca ha voluto evidenziare le qualità professionali e umane del comandante. «Per quanto riguarda il maresciallo D’Afflisio devo dire che ha superato il limite del semplice dovere», ha affermato, definendolo un grande punto di riferimento per il territorio. «Ha caratterizzato il suo comando con un’enorme umanità, vicinanza ed empatia nei confronti della popolazione e dei militari. All’interno della Stazione è stato davvero un padre di famiglia», ha aggiunto Faraca, sottolineando come D’Afflisio abbia mantenuto entusiasmo e professionalità fino all’ultimo giorno di servizio. Il capitano ha quindi rivolto un ringraziamento non solo per il lavoro svolto, ma soprattutto per il modo in cui è stato svolto: «Con una grande carica umana e con un entusiasmo che ha mantenuto fino all’ultimo giorno di servizio». A garantire la continuità del servizio a Castelraimondo sarà il maresciallo Di Noia. A chiudere la cerimonia sono state le parole dello stesso D’Afflisio, visibilmente emozionato. Un intervento breve e spontaneo, nel quale il comandante ha ripercorso il senso di una vita trascorsa al servizio degli altri. «Siamo arrivati alla fine di una vita di sacrificio. Sono 35 anni di servizio e ho sempre ascoltato e affrontato i problemi degli altri», ha detto. Poi il ringraziamento alla comunità per il riconoscimento ricevuto e una frase che racchiude il senso del suo congedo: «Spero soltanto di esservi servito e di avervi servito con onore. Più di questo non potevo dare: ho dato tutto quello che potevo». Un congedo che segna la fine del servizio attivo, ma non certo del legame con una comunità che per quasi due decenni ha riconosciuto nel Maresciallo D’Afflisio non soltanto il comandante della propria Stazione dei Carabinieri, ma una presenza familiare, autorevole e sempre disponibile.
Castelraimondo celebra lo sport: grande successo per la mini podistica
Confermato il successo della Mini Podistica svoltasi mercoledì 26 agosto in Piazza Dante, a Castelraimondo. L'inniziativa dedicata a bambini e ragazzi da 0 a 14 anni è stata organizzata dal Gruppo Podistico Avis Castelraimondo con il patrocinio del Comune di Castelraimondo e con la collaborazione di Avis, Aido e Admo. "Avvicinare i bambini allo sport significa trasmettere fin da piccoli valori importanti come condivisione, rispetto, impegno e sana partecipazione" ricorda l'assessore allo Sport Edoardo Bisbocci. I partecipanti sono accorsi anche dai comuni limiatrofi per prendere parte alle competizioni, che sono state differenziate in base alle fasce d'età. L'evento è stato un'occasione importante per ravvivare e sperimentare i valori dello sport e della condivisione, che ogni anno attira sempre più famiglie. "Vedere così tanti bambini riempire il nostro centro cittadino è una delle immagini più belle per una comunità – dichiara il sindaco Patrizio Leonelli –. La grande partecipazione registrata anche quest’anno dimostra quanto questa manifestazione sia ormai sentita e apprezzata. Ringrazio il Gruppo Podistico Avis Castelraimondo, le associazioni coinvolte, i volontari e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della serata. Iniziative come questa fanno bene a Castelraimondo perché uniscono sport, famiglie, associazionismo e comunità". Anche Maurizio Guido, presidente del Gruppo Podistico Avis Castelraimondo sottolinea il successo della competizione ed afferma "La risposta dei bambini e delle famiglie è stata davvero straordinaria e ci ripaga del lavoro necessario per organizzare questa manifestazione. La Mini Podistica nasce prima di tutto per far divertire i più piccoli e far vivere loro lo sport come un momento di amicizia e di festa." La soddisfazione più grande resta quella di aver reso Castelraimondo il fulcro di un evento che ha attratto non solamente i propri cittadini ma che ha riscosso anche l'entusiasmo di chi proviene dai comuni limitrofi.
Castelraimondo, l’area camper si rinnova: investimento da 75.600 euro
Sono in fase avanzata i lavori di potenziamento dell’area camper, avviati il 13 luglio 2026 e la cui conclusione è prevista nella prima metà di ottobre. L’intervento, nato per garantire migliori e più tecnologici servizi, gode di un finanziamento di 75.600 euro del Ministero del Turismo e rappresenta un investimento importante per rafforzare l’accoglienza e le opportunità legate al turismo itinerante e all’aria aperta. Il progetto prevede la delimitazione dell’area con siepi alternate a recinzione metallica, la messa a dimora di nuovi alberi e la realizzazione di un sistema automatico di irrigazione, collegato a una nuova vasca interrata per la raccolta delle acque piovane. Saranno inoltre realizzati un varco pedonale controllato per pedoni e biciclette e un nuovo vano adiacente al blocco bagni, nel quale saranno installate lavatrice e asciugatrice a gettoni. Tutti interventi che ampliano in modo significativo i servizi a disposizione degli utenti. L’area camper, inoltre, sarà dotata di sistema di lettura targhe e videosorveglianza, Infopoint a controllo remoto e colonnina per la ricarica delle e-bike. La nuova segnaletica completa il progetto: otto segnali stradali saranno posizionati a partire dai confini comunali lungo i principali assi viari nelle direzioni di Camerino, San Severino Marche, Matelica e Pioraco, così da rendere l’area facilmente individuabile da chi raggiunge Castelraimondo. «Stiamo portando verso la conclusione un intervento che migliora ulteriormente l’offerta turistica di Castelraimondo – dichiara il sindaco Patrizio Leonelli –. L’investimento ci permette di dotare l’area camper di nuovi servizi, più verde, maggiore sicurezza e soluzioni dedicate alla mobilità sostenibile. Vogliamo creare le condizioni affinché chi arriva in camper non trovi solo un luogo nel quale sostare, ma scelga di fermarsi, conoscere Castelraimondo e vivere il nostro territorio, in maniera da generare opportunità anche per il commercio, la ristorazione e le altre attività locali». In vista del completamento dell’intervento, il Comune di Castelraimondo ha pubblicato anche la procedura aperta per l’affidamento in concessione del servizio di gestione dell’area attrezzata per la sosta camper. L’amministrazione invita pertanto gli operatori interessati a prendere visione della procedura, con l’obiettivo di individuare un soggetto in grado di garantire una gestione efficace della struttura e di valorizzare appieno le nuove dotazioni e le potenzialità turistiche dell’area.
Castelraimondo, successo per la prima serata del Festival del Folklore
Grande partecipazione di pubblico per la serata inaugurale del XXXIV Festival del Folklore, iniziato ieri (21 agosto) e che si protrarrà fino al 24. Promosso dal Gruppo Folkloristico Castelraimondo APS, il festival è un appuntamento ormai consolidato che, edizione dopo edizione, sta assumendo una dimensione sempre più internazionale: Castelraimondo diviene per qualche giorno luogo di incontro tra popoli, generazioni e culture. Tantissimi gli intervenuti per la cena sotto i portici di Piazza Dante, cui è seguita la sfilata in costume lungo Corso Italia, vero cuore pulsante della manifestazione. Protagonisti della parata i gruppi folklorici provenienti da Italia, Colombia, Spagna, Lituania e Ucraina. A seguire, Piazza Dante ha ospitato lo spettacolo di tutti i gruppi, presentato da Maurizio Socci, regalando al pubblico una serata di musica, colori, danze e tradizioni provenienti da diverse parti del mondo. L’amministrazione comunale di Castelraimondo esprime i più sentiti complimenti al Gruppo Folkloristico Castelraimondo APS, a tutti i volontari e a quanti, con passione e impegno, rendono possibile questa manifestazione. Un ringraziamento particolare va al Comitato Scientifico, che attraverso un importante lavoro di studio, confronto e approfondimento contribuisce a far crescere il Festival non soltanto come momento di spettacolo, ma come appuntamento culturale di respiro internazionale. Una crescita e un interesse testimoniati anche dalla presenza dell’Università degli Studi di Perugia, nella persona del prorettore Parbuono, e del Ministero della Cultura, rappresentato dalla funzionaria Marchesini. Collaborazioni e presenze prestigiose che rafforzano il percorso intrapreso attorno al tema di questa edizione: “Etnografie nei gruppi folkloristici – Conoscere per salvaguardare un patrimonio immateriale”. Il Festival prosegue oggi (22 agosto) con una giornata particolarmente ricca: dopo la tavola rotonda e il Collegio Scientifico di stamane al Lanciano Forum, si è svolta l’Assemblea nazionale F.A.F.I.T. Nel pomeriggio, l'appuntamento è alle 16 in Piazza Dante con i laboratori gratuiti e aperti a tutti, pensati per rendere il pubblico non semplice spettatore, ma protagonista del festival. Sarà possibile avvicinarsi e partecipare direttamente alle attività di organetto, bal folk, pizzica, flamenco e balli internazionali, curate da “Officina Popolare” (Puglia), La Campagnola (Marche), Bal Folk e dai gruppi partecipanti al Festival. Un momento fortemente voluto per coinvolgere bambini, giovani, adulti e anziani, favorendo l’incontro tra generazioni e culture attraverso il linguaggio universale della musica e della danza. Un modo concreto per conoscere le tradizioni vivendole in prima persona e comprendere quanto il folklore rappresenti un patrimonio vivo, capace di essere tramandato proprio attraverso la partecipazione. Dalle 19 sempre in Piazza Dante, spazio anche allo street food, con la partecipazione delle attività locali Pasta Mogliani, Ludwig & Friends, Rosticceria La Campagnola, Anima Argentina e Bar L’Eclissi. La serata proseguirà alle 21 con la sfilata del Gruppo Sbandieratori di Giove e contemporaneamente con lo spettacolo a Esanatoglia dei gruppi provenienti da Ucraina e Colombia. Alle 21.30 Piazza Dante tornerà ad essere il cuore della manifestazione con lo spettacolo dei gruppi “Officina Popolare” dalla Puglia, Sbandieratori di Giove dall’Umbria, La Campagnola dalle Marche e Bal Folk dalla Spagna, presentato da Roberto Ubaldi con Penelope. «Il successo della prima serata ci restituisce l’immagine più bella di questo Festival: una comunità che accoglie e culture diverse che si incontrano e dialogano attraverso le proprie tradizioni. Il nostro ringraziamento va al Gruppo Folkloristico, al Comitato Scientifico, ai volontari e a tutte le persone che lavorano per una manifestazione che rappresenta sempre più un patrimonio per Castelraimondo e un’occasione di apertura verso il mondo. Invitiamo tutti a partecipare già da questo pomeriggio ai laboratori: non saranno attività da guardare, ma esperienze da vivere insieme, dai più piccoli ai più grandi». L’amministrazione comunale invita quindi cittadini, famiglie e visitatori a partecipare numerosi agli appuntamenti di oggi e alle successive giornate del festival, per vivere Castelraimondo attraverso un incontro di tradizioni, popoli e generazioni che, partendo dalle proprie radici, parla un linguaggio sempre più internazionale.
Castelraimondo diventa la capitale del folklore per un weekend: gruppi da Colombia e Lituania
Castelraimondo si prepara ad accogliere quattro Paesi e a trasformarsi per quattro giorni in un punto di incontro tra culture, tradizioni e comunità. È stata presentata questa mattina, 19 agosto, nella Sala Marchionni, la XXXIV edizione del Festival del Folklore, in programma dal 21 al 24 agosto e organizzata dal Gruppo Folkloristico Castelraimondo APS. A rappresentare il folklore internazionale saranno i gruppi provenienti da Colombia, Spagna, Lituania e Ucraina, protagonisti di un programma che unirà spettacoli, laboratori, momenti di approfondimento scientifico e occasioni di confronto tra tradizioni italiane e straniere. Ad aprire la conferenza stampa è stato il sindaco Patrizio Leonelli, che ha sottolineato la longevità della manifestazione, giunta alla sua 34ª edizione: "Se ci pensiamo bene non sono pochi anni, quindi vuol dire che è uno degli eventi che più vengono graditi dalla popolazione, altrimenti non saremmo arrivati fin qui". Il primo cittadino ha evidenziato anche il ruolo del festival nella trasmissione delle tradizioni alle nuove generazioni, ringraziando il presidente del Gruppo Folkloristico Luca Barbini, i giovani che si sono avvicinati all'associazione, gli sponsor e le istituzioni che permettono di portare a Castelraimondo gruppi provenienti da diverse parti del mondo. L'assessore alla Cultura Valeria Lucarini ha invece ricordato che Castelraimondo può vantare "il gruppo folkloristico più antico delle Marche", ormai vicino al traguardo dei 100 anni dalla fondazione. "Senza i bambini e i giovani che fanno parte del Gruppo Folkloristico Castelraimondo questa tradizione non potrebbe continuare", ha sottolineato. Un festival tra spettacolo, ricerca e scambio culturale Il presidente Luca Barbini ha posto l'accento sul lavoro che si trova dietro alla manifestazione e sull'importanza di coinvolgere le nuove generazioni, senza dimenticare chi ha contribuito alla storia del gruppo. Negli ultimi anni, ha spiegato Barbini, il Festival ha intrapreso un percorso di crescita grazie anche al sostegno della Regione Marche e alla partecipazione a specifici bandi, arrivando oggi a ospitare gruppi che scelgono di recarsi esclusivamente a Castelraimondo. "Non è una semplice rappresentazione di tradizioni che vengono dall'estero", ha spiegato il presidente, evidenziando anche la collaborazione con docenti, ricercatori e studiosi dell'Università di Perugia. Nel corso della manifestazione sarà presente anche il prorettore dell'ateneo umbro, insieme a dottorandi e studiosi impegnati in attività di ricerca sul folklore. Il festival può inoltre contare sul sostegno del Ministero dell'Agricoltura, che ha contribuito con un finanziamento, e si inserisce nel progetto "Etnografia dei gruppi folkloristici", avviato lo scorso ottobre con attività nelle scuole e proseguito con iniziative legate all'Infiorata. Il programma: si parte giovedì 21 agosto Il programma entrerà nel vivo giovedì 21 agosto, quando in Piazza Dante si esibiranno tutti i gruppi ospiti: Spagna, Colombia, Ucraina e Lituania. Sabato 22 agosto sarà invece dedicato anche all'approfondimento scientifico, con il collegio composto da docenti universitari e ricercatori impegnati nello studio del folklore, che si riuniranno al Lanciano Forum per una tavola rotonda. Alle 11 è prevista inoltre, in collegamento, un'assemblea della FAFIT con la partecipazione delle rappresentanze delle regioni italiane. Nel pomeriggio, in Piazza Dante, spazio ai laboratori finanziati dal Ministero, durante i quali i gruppi folkloristici proporranno attività legate alle proprie tradizioni e avranno a loro volta l'opportunità di conoscere quelle locali. La serata sarà dedicata alla contaminazione tra manifestazioni italiane e straniere. Nello stesso fine settimana, inoltre, due gruppi si alterneranno nelle esibizioni a Esanatoglia e Gagliole. La domenica pomeriggio i gruppi porteranno la propria musica e le proprie tradizioni anche agli ospiti delle case di riposo di Castelraimondo, Esanatoglia, Gagliole e Matelica. A chiudere il festival sarà la giornata di lunedì 24 agosto, con la Santa Messa e le successive esibizioni dei gruppi in canti religiosi. Durante tutta la manifestazione saranno inoltre presenti stand gastronomici con prodotti locali, creando una ricaduta anche sul tessuto imprenditoriale e commerciale della città. Marinelli: "Castelraimondo sarà la capitale italiana del folk" A chiudere la conferenza stampa è stato il consigliere regionale Renzo Marinelli, che ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra associazioni, amministrazione comunale, Regione e sostenitori. "Il festival che si svolge a Castelraimondo non è solo un festival, è un fine settimana dove Castelraimondo è la capitale italiana del folk", ha dichiarato Marinelli, evidenziando il valore degli appuntamenti culturali e scientifici inseriti nel programma. Per il consigliere regionale, ospitare gruppi internazionali significa soprattutto creare scambi culturali e relazioni, dando ai visitatori la possibilità di conoscere le tradizioni marchigiane e, allo stesso tempo, permettendo alla comunità locale di entrare in contatto con culture differenti. "Vogliamo avere i nostri ospiti, dargli quella che è la nostra cultura e apprendere quella che è la loro cultura, cercare di crescere tutti quanti insieme", ha concluso Marinelli.
Parco eolico "Monte San Pacifico": arriva lo stop definitivo
Il progetto per la realizzazione del parco eolico “Energia Monte San Pacifico” è stato definitivamente bocciato. L'impianto prevedeva sette aerogeneratori, per una potenza complessiva di 36 megawatt, distribuiti tra i territori di San Severino Marche, Serrapetrona, Castelraimondo e Camerino. A mettere la parola fine al progetto è il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, insieme al Ministero della Cultura. Con il decreto n. 510 è arrivato un giudizio negativo sulla compatibilità ambientale dell'impianto e sulla sua incidenza sul territorio. Il progetto era stato presentato dalla società Fred. Olsen Renewables Italy S.r.l., ma durante l'iter di valutazione erano emerse diverse criticità. La Commissione Tecnica PNRR-PNIEC aveva già espresso parere negativo lo scorso 19 marzo, seguito dal parere contrario del Ministero della Cultura del 10 luglio. Tra le motivazioni dello stop vengono indicati i rilevanti impatti ambientali e le carenze nelle informazioni fornite sul progetto. Secondo la Commissione tecnica, le criticità emerse non avrebbero potuto essere risolte semplicemente imponendo ulteriori prescrizioni alla società. La decisione chiude così un lungo percorso amministrativo, durante il quale il Comune di San Severino Marche si è opposto alla realizzazione dell'impianto, coinvolgendo anche cittadini e associazioni. L'Amministrazione aveva promosso un'Inchiesta e un'Assemblea pubblica per raccogliere osservazioni e preoccupazioni della comunità, poi trasmesse agli enti chiamati a valutare il progetto. Soddisfatta la sindaca di San Severino Marche Rosa Piermattei, che ha accolto lo stop come una conferma della posizione assunta dall'Amministrazione e dalla comunità locale. Per il Comune, il progetto avrebbe avuto un impatto troppo pesante sul paesaggio e sull'ambiente delle montagne. La decisione ministeriale mette ora la parola fine all'iter per la realizzazione del parco eolico. Il Decreto n. 510 e i documenti relativi alla valutazione sono consultabili sul portale del Ministero dell'Ambiente.
Castelraimondo, migliaia in strada per “Polvere di Stelle”: successo per la notte di musica e spettacoli
Migliaia di persone hanno affollato lunedì 10 agosto le strade di Castelraimondo per la nuova edizione di “Polvere di Stelle”, la manifestazione organizzata dalle attività cittadine insieme al Comune. Una serata dedicata alla musica, agli spettacoli e all'intrattenimento che ha portato nel centro cittadino famiglie, giovani e turisti. Per l'occasione Corso Italia e Viale Europa si sono trasformati in un grande palcoscenico all'aperto, con musica dal vivo, acrobazie, giocoleria, parate, danza, magia e spettacoli di strada. Non è mancata anche l'offerta gastronomica delle attività locali, con diverse proposte di street food. Tra i momenti più partecipati della serata, quello in piazza con il format Love Hit, presentato da Multiradio, e la musica di Giusi Minozzi, che hanno coinvolto migliaia di persone in un grande momento collettivo. Spazio anche alle esibizioni di Joy Dance, con il nuovo format a tema country che ha portato per le vie della manifestazione un trattore accompagnato da ballerini e ballerine. Per i più piccoli sono state organizzate attività, laboratori, un'area dedicata e gonfiabili. L'amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per il risultato della manifestazione, sottolineando in particolare il contributo delle attività commerciali e delle realtà cittadine. Un'organizzazione coordinata da Simone Mosciatti, insieme a Lucia Bottacchiari, con la direzione artistica di Silvia Zampetti. «Praticamente tutte le realtà commerciali hanno scelto di contribuire, ciascuna facendo la propria parte e dimostrando concretamente quanto sia forte il senso di appartenenza alla città», ha commentato il sindaco Patrizio Leonelli, evidenziando il carattere collettivo della manifestazione. Il primo cittadino ha quindi ringraziato commercianti e attività che hanno partecipato o sostenuto l'iniziativa, insieme al personale della Polizia Municipale e agli operai comunali impegnati nelle attività organizzative e nella gestione della serata. Soddisfazione anche da parte del consigliere regionale Renzo Marinelli, secondo cui “Polvere di Stelle” è «molto più di un evento», ma una festa costruita dalla città e capace di coinvolgere attività commerciali, associazioni, artisti, professionisti, dipendenti comunali e cittadini. A chiudere l'edizione 2026, dunque, è un bilancio positivo per gli organizzatori, con il centro di Castelraimondo affollato per tutta la serata.
Castelraimondo, tornano le “Terme con Noi”: cure termali gratuite e trasporto per gli over 65
Tornano a Castelraimondo le “Terme con Noi”, l’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale attraverso l’assessorato alle Politiche Sociali in collaborazione con le Terme di Santa Lucia di Tolentino, pensata per offrire ai cittadini over 65 un’occasione di prevenzione, benessere e socialità. Dal 31 agosto al 12 settembre 2026 gli iscritti potranno partecipare a un ciclo di cure termali presso lo stabilimento tolentinate. A rendere più semplice l’accesso al servizio sarà il trasporto e accompagnamento gratuito messo a disposizione dal Comune, così da eliminare le difficoltà legate agli spostamenti. L’iniziativa è aperta anche ai nipoti degli over 65, con l’obiettivo di trasformare il percorso alle terme in un momento di condivisione tra generazioni. Accanto agli aspetti legati alla prevenzione e al benessere, il progetto punta quindi a creare occasioni di incontro e a rafforzare i rapporti familiari. Il programma comprende diverse tipologie di trattamenti termali, tra cui cure idropiniche, inalatorie e balneoterapiche, oltre a trattamenti dedicati alla funzionalità respiratoria e alla sordità rinogena. «Come amministrazione comunale crediamo che investire nella prevenzione significhi investire nel futuro della nostra comunità», sottolinea il sindaco Patrizio Leonelli, evidenziando come il trasporto gratuito consenta agli anziani di accedere alle cure senza le difficoltà legate agli spostamenti. L’apertura ai nipoti, aggiunge, nasce invece dalla volontà di valorizzare il rapporto tra generazioni. Sul valore sociale dell’iniziativa interviene anche l’assessore alle Politiche Sociali Ilenia Cittadini: «Le politiche sociali non si limitano a fornire servizi, ma hanno il compito di creare occasioni di incontro, inclusione e partecipazione». “Terme con Noi”, spiega, punta così a sostenere la prevenzione e allo stesso tempo a favorire la relazione tra nonni e nipoti, contribuendo a contrastare la solitudine. Per partecipare è necessario iscriversi entro il 25 agosto 2026, rivolgendosi all’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Castelraimondo.

poche nuvole (MC)



