Castelraimondo

AMAT, cinque comuni del maceratese protagonisti di un progetto europeo per il teatro

AMAT, cinque comuni del maceratese protagonisti di un progetto europeo per il teatro

Cinque comuni del maceratese, sono stati scelti dall’AMAT per essere inseriti nel progetto SPARSE (Supporting Promotion Art Rural Settlements of Europe). Si tratta di Caldarola, Camerino, Castelraimondo, Mogliano e Sarnano. Insieme all’Italia, gli altri organizzatori e ideatori sono la Gran Bretagna, ideatrice e capofila del progetto, l’Estonia, la Lituania, la Romania, la Norvegia e la Svezia. La finalità del progetto, che ha visto una prima fase a marzo proprio nel maceratese, è quello di promuovere lo spettacolo dal vivo in alcune zone rurali europee con il coinvolgimento di artisti, invitati a presentare uno spettacolo come momento centrale di un percorso di sviluppo del pubblico. Ai primi di marzo i comuni maceratesi hanno individuato, insieme all’AMAT, dei local promoter che si sono incontrati con la capofila inglese. Nei giorni scorsi, invece, in Cornovaglia, si è tenuto un meeting in cui i nostri promoter sono stati invitati e coinvolti, si sono conosciuti, hanno condiviso usi e tradizioni, si sono confrontati e si sono formati come organizzatori di spettacoli teatrali locali. Nel primo incontro si è parlato delle cittadine europee che ospiteranno nei tre anni degli spettacoli teatrali. “Siamo molto soddisfatti dei primi contatti di questo progetto - dichiara Luca Maria Giuseppetti, sindaco di Caldarola – che ci ha fatto conoscere meglio le finalità previste e lo spirito che anima l’iniziativa. Noi abbiamo cercato di presentare la nostra città, attraverso i mezzi possibili, quali la cultura, la gastronomia e la storia locale, comprese le carbonaie di Cessapalombo. Molto apprezzato è stato l’olio Coroncina, così come le pitture dei De Magistris, fiore all’occhiello della nostra cittadina. Mi auguro che al più presto si possa recuperare, dal punto di vista artistico, tutto quello che, al momento, a Caldarola, non è fruibile. Per il teatro abbiamo buone notizie: non basta, ma non è poco”. Daniela Rimei, dell’AMAT, che aveva guidato i rappresentanti inglesi della Cornovaglia, capofila del progetto, ha accompagnato i delegati maceratesi in Inghilterra: ”Abbiamo avuto la possibilità di stabilire tanti contatti interessanti, di approfondirci nelle varie tematiche degli spettacoli, di conoscere i loro modi, le loro abitudini e la loro organizzazione. Sicuramente un bel tuffo nella collaborazione aperta e multiforme dei vari paesi europei, verso la quale cultura tende il progetto e tendiamo anche noi”.

19/05/2019
Camerino, scontro tra due auto in contrada Canepina: 65enne trasportato a Torrette

Camerino, scontro tra due auto in contrada Canepina: 65enne trasportato a Torrette

Incidente nel pomeriggio di oggi, poco prima delle 17:00, nei pressi della frazione Canepina, tra i territori comunali di Camerino e Castelraimondo. Stando alle prime ricostruzioni, due auto si sono scontrate frontalmente: violentissimo l'impatto. Immediato l'arrivo sul posto dei sanitari del 118, che hanno deciso di allertare l'eliambulanza, e della Polizia Stradale di Camerino. Uno dei due feriti, un 65enne di Jesi, è stato trasportato presso il nosocomio dorico con l'eliambulanza mentre l'altro, 71enne, sarà trasferito all'Ospedale di Camerino.  

18/05/2019
Castelraimondo, gli studenti dello "Strampelli" alla Rassegna Nazionale di Teatro della Scuola

Castelraimondo, gli studenti dello "Strampelli" alla Rassegna Nazionale di Teatro della Scuola

Un lavoro ricco e complesso quello portato in scena dai ragazzi dell'Istituto Comprensivo "Nazereno Strampelli" di Castelraimondo. “C’era una volta Terezín. Speriamo non ci sia mai più” intreccia nozioni storiche che raccontano l’orrore del nazismo e del fascismo, mettendo in luce le atrocità del campo di concentramento di Terezín, in Cecoslovacchia. La rappresentazione riesce a coniugare tutto questo attraverso la lettura delle poesie scritte dai bambini internati e mette in scena la “favola” allegorica su Brundibar. Quello di Terezin poteva accogliere 7mila persona ma qui ne sono state internate almeno 43mila, ci cui 15mila bambini. Di questi solo qualche centinaio è sopravvissuto. Ad accompagnare i giovani attori c’erano le insegnanti Laura Fermanelli, Manuela Miconi e Laura Orsomando, ma anche il vicesindaco di Castelraimondo, Esperia Gregori, e l’assessora alla cultura Elisabetta Torregiani: «Da sei anni sosteniamo l’attività teatrale che per i ragazzi è una grande opportunità. Questa Rassegna è prestigiosa, siamo onorati di essere qui». Preziosa la collaborazione degli operatori Scilla Sticchi e Francesco Facciolli: «Da tre anni ormai lavoriamo con i ragazzi in orario extrascolastico – precisa Facciolli – Scegliamo uno dei momenti storici che vengono studiati in classe e lo mettiamo in scena». Una parola chiave, “L’infinito”, ed un tema “L’educazione sentimentale e Giacomo Leopardi” per celebrare i 200 anni dell’Infinito (1819-2019) del grande poeta, guideranno la 37esima Rassegna nazionale Teatri della Scuola di Serra San Quirico, che si terrà da sabato 27 aprile a sabato 11 maggio 2019, con centinaia di giovani di scuole di ogni ordine e grado di ogni parte d’Italia e da vari paesi d’Europa. La rassegna marchigiana, organizzata da ATGTP Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata, è la più grande kermesse nazionale dedicata al Teatro Educazione. Costruita ogni anno intorno ad un personaggio guida, per il 2019 la Rassegna Nazionale di Teatro della Scuola approfondisce – attraverso la vita e le opera di Giacomo Leopardi – la necessità di un’educazione alla vita emotiva, in un tempo e in una società in cui è sempre più difficile parlare di emozioni. La sfida della Rassegna sarà quella di coniugare, attraverso il Teatro Educazione, educazione e sentimento, come seppe fare il grande poeta recanatese in un continuo afflato di struggete bellezza. L’Educazione Sentimentale, sia nel teatro che nella scuola, sarà la via per la crescita della persona e la realizzazione di una cittadinanza partecipata.      

Castelraimondo, un quadro dell'artista Ghergo in casa del campione Roberto Baggio

Castelraimondo, un quadro dell'artista Ghergo in casa del campione Roberto Baggio

Roberto Baggio in azione durante l’ultima partita giocata con la nazionale 15 anni fa è il soggetto della particolare realizzazione del Maestro Giuliano Ghergo di Crispiero, che ha accolto la sfida dell’amico Renzo Reversi di Pieve Torina, immortalando su tela il grande campione. Il quadro di Ghergo è stato consegnato al Pallone d'oro 1993 e vicecampione del mondo con la nazionale italiana nel 1994 proprio dal Reversi, legato a Baggio da una sincera amicizia nata anni fa grazie dalla comune passione per la caccia. Del m° Ghergo abbiamo spesso ammirato paesaggi e particolari di flora e fauna delle nostre campagne, ma anche in questo quadro dal soggetto così inusuale ha dimostrato le sue grandi doti pittoriche, confermandosi un artista di grande esperienza e versatilità. “Ho chiesto al mio amico Giuliano di realizzare il ritratto di Baggio in azione – spiega Reversi – e lui, pur esprimendo le proprie remore, ha accettato, creando un capolavoro. Domenica 28 aprile ho consegnato il quadro personalmente a Baggio nella sua casa di Altavilla Vicentina. Non a caso io e Francesco Lapucci siamo andati a trovare il Campione domenica, perché proprio il 28 aprile 2004 è stato il giorno dell'ultima partita di Roberto Baggio con la nazionale italiana”. Baggio, classe 1967, soprannominato Raffaello per l'eleganza dello stile di gioco e Divin codino per la caratteristica acconciatura, è ritenuto uno dei migliori giocatori della storia del calcio mondiale e una persona di grande sensibilità. “Un vero signore – conclude Reversi – e la sua amicizia mi gratifica e mi onora”.

05/05/2019
Presentata la nuova edizione della rassegna "Tra Palco e Realtà": il programma completo (FOTO)

Presentata la nuova edizione della rassegna "Tra Palco e Realtà": il programma completo (FOTO)

È stata presentata in un conferenza stampa tenutasi quest'oggi, presso la sede della Caserma P. Paola di Macerata, la terza edizione della rassegna teatrale "Tra Palco e Realtà". Un progetto che ha visto coinvolti oltre mille studenti e quattro scuole lungo un itinerario partito nell'autunno del 2018 attraverso gli incontri con gli esperti della Polizia di Stato e dell'ASUR e che sfocia ora nella fase finale. Saranno cinque gli spettacoli che vedranno gli studenti in scena per mostrare a coetanei e adulti rischi e insidie dell'era digitale, ma anche le risorse che è possibile ricavare dal web, attraverso il teatro e altri linguaggi artistici che si articoleranno sul palco. Ogni rappresentazione potrà contare su un estratto teatrale originale, ideato direttamente dagli studenti, che hanno usufruito del coinvolgimento nel progetto di un regista per ogni scuola. Rispettivamente: Francesco Facciolli per Castelraimondo, Mery Evangelista per Montecassiano, Prof. Piergiorgio Viti per Porto Recanati, e Rodolfo Craia per Corridonia. Si parte lunedì 6 maggio con gli studenti della scuola media inferiore "Strampelli" di Castelraimondo coinvolti in una doppia rappresentazione (ore 10:30 e ore 21:00) presso il Lanciano Forum: la mattina spettacolo riservato alla scuola, e la sera, in replica, aperto anche ai genitori. Stessa formula, con doppio spettacolo, per le tappe successive: venerdì 10 maggio a Montecassiano, presso il Teatro Camillo Ferri, con gli studenti della Scuola media "Cingolani",  martedì 14 maggio a Porto Recanati, presso l'auditorium della Scuola "Medi", con gli studenti dello stesso istituto, mercoledì 15 maggio a Corridonia, presso il Teatro Lanzi, con gli studenti della "Manzoni". L'itinerario si concluderà con la finale di Macerata, prevista per venerdì 17 maggio 2019, nella prestigiosa cornice del Teatro Lauro Rossi quando verranno messe in scena le opere più significative emerse nelle quattro tappe. "Miriamo a difendere le giovani generazioni: è un nostro compito preciso. La situazione è incandescente, lo notiamo tutti i giorni sulle strade e non solo. Bisogna tutelare i giovani da ludopatia e adescamento in rete.Vogliamo creare una società sana e con maggiore vigore" afferma il Questore di Macerata Antonio Pignataro.  Gianni Giudi, direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche AV3 Asur Marche, ha sottolineato: "I dati censis 2018 ci ricordano come già il 56% dei giovanissimi tra 4 e 10 anni sia già connesso ad almeno un device. L'Organizzaziome Mondiale della Sanità sta iniziando l'iter per identificare come una patologia l'eccessivo utilizzo dei dispositivi virtuali: non vorremmo arrivare tardi come fatto per la ludopatia connessa al gioco d'azzardo. Nella nostra provincia contiamo tre casi accertati di Hikikomori. Si tratta di ragazzi che si chiudono nella propria stanza e non vogliono più uscire di casa rifugiandosi nei videogiochi o nei vari dispositivi mobili, annullando la propria vita sociale".  Tra Palco e Realtà 2019: il programma completo degli spettacoli  6 maggio ore 10:30 e ore 21:00 Lanciano Forum, Castelraimondo  10 maggio ore 10:30 e ore 21:00  Teatro Ferri, Monteccasiano  14 maggio ore 10:30 e ore 21:00 Porto Recanati, Auditorium Medi   15 maggio, ore 10:30 e ore 21:00  Corridonia, Teatro Lanzi  17 maggio ore 21:00  Macerata, Teatro Lauro Rossi (serata finale)   

Castelraimondo, tutto esaurito al Lanciano Forum per Joy Dance e Cristina D’Avena

Castelraimondo, tutto esaurito al Lanciano Forum per Joy Dance e Cristina D’Avena

Pienone al Lanciano Forum di Castelraimondo per il concerto di Cristina D’Avena e lo spettacolo di Joy Dance. Ha registrato un tutto esaurito lo spettacolo che si è svolto venerdì sera (26 aprile, ndr) al Forum di Castelraimondo. Attesissima, come volevasi dimostrare, Cristina D’Avena, che si è esibita di fronte alla gremita platea di spettatori ed anche “non più bambini”, che attraverso la sua voce e quelle sigle indimenticabili hanno potuto rivivere in una serata tutti i ricordi della loro infanzia e adolescenza. “Oltre ad essere una bravissima e talentuosa interprete – hanno detto il sindaco, Renzo Marinelli, e l’assessore, Elisabetta Torregiani, al termine dello spettacolo – Cristina D’Avena ha dato voce alle canzoni che hanno accompagnato intere generazioni, e per questo è così tanto amata dal pubblico. Perché attraverso la sua musica ci fa ritornare alla mente dei ricordi speciali, legati a momento indimenticabili delle nostre vite”. Come sempre talentuosi e sorprendenti i giovani ballerini del corpo di ballo di Joy Dance di Castelraimondo, preparati dalle maestre Silvia Zampetti e Chiara Picciaiola. 

29/04/2019
Castelraimondo, carambola lungo la provinciale 22: paura per il conducente dell'auto

Castelraimondo, carambola lungo la provinciale 22: paura per il conducente dell'auto

Brutto incidente nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 16:00, a Castelraimondo, lungo la provinciale 22. Ancora da chiarire l'esatta dinamica di quando accaduto anche se probabilmente, all'origine del sinistro, ci sarebbe un colpo di sonno del conducente della vettura.  Il guidatore della Renault infatti è finito fuori strada e la vettura si è capovolta su sè stessa terminando la corsa in mezzo alla carreggiata, contro un dirupo.  Fortunatamente per il conducente del mezzo non c'è stata nessuna grave conseguenza ma solo tanta paura.

22/04/2019
L'Infiorata di Castelraimondo in trasferta a Tortolì

L'Infiorata di Castelraimondo in trasferta a Tortolì

Un gemellaggio tra Castelraimondo e la Sardegna, nel nome dell'arte di dipingere con i fiori, l'Infiorata che ogni anno, in occasione della solennità del Corpus Domini, regala la magia dei disegni fioriti che nascono di notte, dalle mani di tanti volontari. I maestri Infioratori di Castelraimondo sono stati ospiti nei giorni scorsi di “Tortolì in fiore”, dove hanno voluto realizzare un quadro fiorito, sia in omaggio alle bellezze della terra che li ha ospitati, sia per ribadire il simbolo di Castelraimondo, la torre del Cassero. Il quadro era intitolato “Fiori, luoghi e tradizioni”. "Il quadro è il nostro modo per dirvi grazie della vostra ospitalità, di elogiare due paesi, seppur distanti ma accomunati dalla medesima tradizione, l’arte dell’Infiorare - spiegano i maestri Infioratori -. Abbiamo rappresentato la vostra bandiera simbolo, le vostre bellezze incontaminate “le rocce di granito rosso” e le tradizioni, l’abito caratteristico della vostra civiltà, e in secondo piano la nostra torre il “Cassero”, simbolo del nostro comune di appartenenza”. All'evento, che ha visto oltre ventimila partecipanti, sono intervenuti diversi gruppi da fuori, dell'associazione Infioritalia, di cui anche Castelraimondo fa parte. Un piccolo allenamento in vista della prossima Infiorata che si terrà a giugno.

19/04/2019
Vasta rete di spaccio nei comuni dell'entroterra maceratese, droga nascosta nel bosco: 3 giovani arrestati (VIDEO-FOTO)

Vasta rete di spaccio nei comuni dell'entroterra maceratese, droga nascosta nel bosco: 3 giovani arrestati (VIDEO-FOTO)

L’indagine denominata “Vespri” condotta dai carabinieri della compagnia di Camerino ha posto fine ad una nuova rete di spaccio di sostanze stupefacenti sorta nel piccolo comune dell’entroterra maceratese. Otre 20 carabinieri del comando compagnia di Camerino hanno eseguito diverse perquisizioni personali e domiciliari al termine delle quali 3 soggetti sono stati tratti in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo marijuana.  Uno degli arrestati è risultato recidivo, era infatti già stato arrestato dai carabinieri lo scorso 13 marzo durante un blitz a Matelica.  Le indagini traggono origine dalle segnalazioni di alcune ‘mamme coraggiose‘ in quanto lo stupefacente sarebbe stato destinato anche a diversi soggetti minorenni che lo reperivano con estrema facilità anche nei pressi degli istituti scolastici e della piazza principale del paese.  L’indagine, già avviata a partire dal mese di febbraio 2019 , si è sviluppata a seguito dell’arresto in flagranza di reato, lo scorso 13 marzo, di un 20enne di origini macedoni - Zudie Jasharovsky - che nel corso di una perquisizione presso la propria abitazione, era stato trovato in possesso di un etto di marijuana e oltre 1.500,00 euro in banconote.  Dalle attività conseguentemente sviluppateàè emerso, sin da subito, che l’ingente quantitativo di stupefacente, da cui si sarebbero potute ricavare un centinaio di dosi per un valore stimato in oltre 1.000,00 euro, non era altro che una piccola parte di un ben più vasto e florido mercato, alimentato dalle inesauribili richieste dei numerosi giovani tossicodipendenti.  Stupefacente venduto in diversi comuni tra i quali, oltre a Matelica, Castelraimondo e Camerino. coinvolti minori come assuntori. droga anche davanti alle scuole.  A seguito del primo arresto lo Jasharovsky, che aveva patteggiato una condanna ad anni 1 e mesi 10 di reclusione con sospensione condizionale della pena, ha proseguito nel proprio disegno criminoso continuando a gestire la florida rete di spaccio di marijuana alzando però la soglia dell’attenzione e mettendo in atto una scaltra strategia finalizzata ora ad eludere le attività investigative dei carabinieri che inesorabilmente si sarebbero focalizzate sulla sua persona.   A tal riguardo si evidenzia, infatti, come lo stesso fosse solito muoversi in taxi e mai con un’autovettura a lui direttamente riconducibile per effettuare le consegne dello stupefacente alla selezionata clientela ed occultare lo stesso in località sempre differenti.   I militari della compagnia Carabinieri di Camerino pertanto sono ricorsi ai metodi tradizionali dell’investigazione, osservazioni e pedinamenti, per individuare di volta in volta i nuovi imboschi.  Nella giornata di ieri i militari, al termine di diversi giorni di attività info - investigative ed analisi di contesto, sono riusciti ad individuare la località dove sarebbe stato presumibilmente occultato il narcotico; si è predisposto quindi un apposito servizio di appiattamento nel bosco di Canfaito ove la notte precedente era stata osservata la presenza del soggetto di interesse.  Il sevizio sopramenzionato da parte dei Carabinieri si è protratto a dalle prime ore del mattino sino al tardo pomeriggio quando lo Jasharovsky è sopraggiunto accompagnato da un taxi ed in compagnia di un altro soggetto, D’antonio Giovanni ventenne con precedenti specifici e residente a Matelica, anche lui poi tratto in arresto per concorso nell’illecita attività di spaccio.  Dopo aver documentato tutte le fasi del recupero del narcotico, che era stato adeguatamente e scientemente occultato in un faggeto, gli operanti intervenivano prontamente al fine di evitare che gli indagati potessero dileguarsi con lo stupefacente bloccandoli e traendoli in arresto in flagranza di reato. Le successive investigazioni hanno permesso di individuare un terzo soggetto ricollegabile ai primi due arrestati i carabinieri hanno  proceduto pertanto ad una nuova perquisizione domiciliare al seguito della quale Sulejmani Erioli, insospettabile ventenne albanese incensurato, che è stato trovato in possesso di mezzo chilo di marijuana, occultata in una cantina nella sue disponibilità, e pertanto tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio. Sono diversi i comuni coinvolti nel giro di spaccio. non solo Matelica ma anche Camerino e Castelraimondo. Lo stupefacente, grazie ad una complessa rete di distribuzione ed una sempre più intricata rete di collegamenti, è stato ceduto sulle molteplici “piazze di spaccio” dislocate nei comuni del cratere maceratese. In modo particolare nella cittadina di Matelica lungo i vicoli del centro storico e tra piazzale Gerani e gli istituti scolastici in via Bellini.

05/04/2019
Inaugurato il Centro del Riuso intercomunale a Castelraimondo

Inaugurato il Centro del Riuso intercomunale a Castelraimondo

È stato inagurato ufficialmente, sabato 23 marzo, il nuovo Centro Intercomunale del Riuso, realizzato in località Ele a Castelraimondo, proprio di fianco al centro di raccolta comunale, con l’intento di dare una seconda vita agli oggetti che non di usano più e che possono essere utili ad altre persone. Infatti si possono portare o prelevare beni di consumo ancora in buono stato e funzionanti che possono essere efficacemente utilizzati per gli usi, gli scopi e le finalità originarie. Il Centro del Riuso intercomunale di Castelraimondo è stato realizzato grazie alla Regione Marche, all’Ata n. 3, all’Unione Montana del Potenza, Esino, Musone, al Cosmari e ai Comuni di Castelraimondo e Camerino. Al nuovo Centro del Riuso Intercomunale potranno conferire o ritirare oggetti in buono stato i cittadini residenti nei comuni di: Apiro, Camerino, Castelraimondo, Cingoli, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Pioraco, Poggio San Vicino, San Severino Marche, Sefro e Treia. Il Centro del Riuso è ospitato in un moderno manufatto di circa 200 mq, dotato di un locale ufficio, una stanza per i servizi e un bagno. Sul soffitto del fabbricato sono stati istallati pannelli fotovoltaici. Per la realizzazione sono stati spesi 120 mila euro. Il Centro del Riuso è gestito da Risorse Cooperativa Sociale ETS. Questi gli orari di apertura al pubblico: Giovedì (orario invernale) dalle oe 15 alle ore 17; (orario estivo) dalle ore 17 alle ore 19; sabato dalle ore 10 alle ore 12. Per venire incontro alle esigenze dei cittadini la Comunità Montana del Potenza, Esino, Musone, insieme ai Comuni coinvolti e al Cosmari, sta predisponendo un servizio mensile a chiamata tramite prenotazione per il ritiro a domicilio, ad esempio, degli ingombranti o dei raee, così da aiutare le famiglie nel trasporto dei propri oggetti, specie di grandi dimensioni, al Centro del Riuso. Le modalità di funzionamento del servizio verranno rese note a breve. Alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti, oltre ai Sindaci dei Comuni interessati dalle attività del Centro del Ruso, Renzo Marinelli Sindaco di Castelraimondo, Angelo Sciapichetti, Assessore Ambiente della Regione Marche, Antonio Pettinari Presidente della Provincia di Macerata, Matteo Cicconi Presidente Unione Montana Alte Valli del Potenza e dell’Esino, Elisabetta Torregiani Assessore all’Ambiente del Comune di Castelraimondo. Le conclusioni sono state a cura di Giuseppe Giampaoli Direttore Generale di Cosmari srl. A concludere la cerimonia il taglio del nastro, la benedizione e la visita del nuovo Centro del Riuso Intercomunale. "Con il Centro del Riuso – è stato detto in maniera convinta e corale da tutte le autorità intervenute - centriamo un importante obiettivo quello della riduzione dei rifiuti. Oggetti non più utili ad alcuno non si trasformano in rifiuto ma tornano ad essere utili ad altre persone. Questo di Castelraimondo è il sesto Centro del Riuso che realizziamo (dopo quelli di Tolentino, Camporotondo, Macerata, Montecassiano e Civitanova Marche) e che inauguriamo con l’intento di sensibilizzare ulteriormente tutti i nostri cittadini ad una gestione sempre più virtuosa e al tempo stesso integrata, vindei rifiuti. Bene fare la differenziata ma è altrettanto importante selezionare e quindi raccogliere tutti quegli oggetti che essendo in buono stato possono essere adoperati da qualcun altro e che quindi possono essere riutilizzati senza problema. Ovviamente il tutto a costo zero per chi conferisce mentre per chi decide di prelevare e riutilizzare un oggetto usato ma ancora un buono stato ci sarà un piccolo contributo. Un vero e proprio esempio concreto di quella che oggi viene definita “Economia circolare”. Con il centro del Riuso si vuole contrastare e superare la cultura dell’usa e getta, sostenere la diffusione di una cultura del riuso dei beni, basata sui principi di tutela ambientale e di solidarietà sociale, promuovere il reimpiego e il riutilizzo di beni usati, prolungandone il ciclo di vita, oltre le necessità del primo utilizzatore, in modo da ridurre la quantità di rifiuti da avviare a trattamento e o smaltimento, realizzare una struttura di sostegno a fasce sensibili della popolazione, come i cittadini meno abbienti, consentendo una possibile acquisizione, a titolo gratuito, di beni di consumo usati ma funzionanti e in condizioni di essere efficacemente utilizzati per gli scopi e le finalità originarie dei beni stessi, superare il fenomeno, localmente diffuso, del rovistamento dei cassonetti o nei luoghi di conferimento dei rifiuti che espone a rischi di infortunio o malattia coloro che cercano. Il Centro del Riuso è strutturato prevedendo una zona di ricevimento e di prima valutazione dei beni, una zona di primo ammassamento, una zona di catalogazione e infine una zona di immagazzimento ed esposizione dei beni. Al Centro del Riuso sono accettati i beni di consumo ancora in buono stato e funzionanti che possono essere efficacemente utilizzati per gli usi, gli scopi e le finalità originarie. Ad esempio si potranno portare al Centro del Riuso piatti, posate e suppellettili; oggettistica; giocattoli; libri; mobili; divani; lampadari (privi della fonte luminosa); reti e materassi; biciclette; passeggini e carrozzine, culle e box, elettrodomestici come ferri da stiro, forni a micronde, apparecchi per cuocere, ventilatori, apparecchi elettrici di riscaldamento, aspirapolvere, tostapane, macchine per cucire, frullatori, macinacaffé, friggitrici, apparecchi radio, video registratori, apparecchi televisivi, telefoni, fax, cellulari, personal computer, stampanti ed altre periferiche, piccole apparecchiature informatiche, ecc. Inoltre si potranno lasciare anche articoli sportivi come sci e scarponi, racchette da tennis, borse, ma anche valigie, utensili elettrici, libri e volumi di ogni genere, film in vhs, cd o dvd, musicassette, dischi in vinile. Non saranno accettati indumenti il cui conferimento può avvenire mediante gli appositi cassonetti stradali di colore giallo. Il bene, in buono stato e funzionante, senza parti danneggiate o pericolose, una volta preso in carico sarà catalogato e successivamente messo in mostra per essere poi consegnato ad un nuovo utilizzatore. Si ricorda, invece, che al Centro di Raccolta, quella che una volta veniva comunemente chiamata isola ecologica, i cittadini potranno conferire, gratuitamente, oltre ai rifiuti rsu indifferenziati e differenziati (carta, cartone, plastica, alluminio, barattolame metallico, organico, vetro, oli vegetali esausti, indumenti, batterie) anche gli ingombranti (mobili, reti per materassi, tavoli, sedie, divani, ecc) raee ossia rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (elettrodomestici in genere come frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, computer, televisori, stampanti, telefoni, piccoli elettrodomestici, ecc.), materiali ferrosi e legnosi, alluminio, verde e ramaglie, rispettando il regolamento comunale. E’ vietato conferire gli inerti.

23/03/2019
San Severino Unione Montana in festa domani al Lanciano Forum di Castelraimondo

San Severino Unione Montana in festa domani al Lanciano Forum di Castelraimondo

Unione Montana Potenza Esino Musone di San Severino Marche in festa domani, sabato 23 marzo, al Lanciano Forum di Castelraimondo. Nel pomeriggio spazio dedicato ai prodotti tipici locali grazie agli stands degli associati alla Coldiretti. In serata, a partire dalle ore 21,30, spettacolo musicale “Febbre a 45 giri”. Un vero e proprio viaggio nei mitici anni Sessanta presentato da Marco Moscatelli.  Rinviate invece a domenica 31 marzo, per l’imminente visita di Papa Francesco a Loreto, la cerimonia di consegna di nuovi mezzi destinati al servizio di Taxi Sociale e il talk show condotto dal giornalista Maurizio Socci “Buonasera Marche Show”, in programma per domenica alle 18. All’evento saranno coinvolti i sindaci dei Comuni dell’Unione per parlare delle tantissime ricchezze del territorio. Tutte le iniziative saranno ad ingresso gratuito.  

22/03/2019
Tavolo tecnico Regione e Unione Montana per interventi sul fiume Potenza

Tavolo tecnico Regione e Unione Montana per interventi sul fiume Potenza

Tavolo tecnico tra Regione Marche e Unione Montana Potenza Esino Musone per progettare e programmare una serie di interventi, in materia di sicurezza e di manutenzione, sull’alveo del fiume Potenza nel tratto che interessa i Comuni di Fiuminata, Pioraco e Castelraimondo. Gli amministratori locali, insieme al presidente dell’ente comunitario, Matteo Cicconi, hanno incontrato il dirigente regionale Vincenzo Marzialetti per avviare uno studio di fattibilità, e successivamente il necessario iter, al fine di salvaguardare l’alta valle del Potenza da problematiche concernenti il rischio idrogeologico ed esondazioni. “È la prima volta che riusciamo a metterci seduti tutti insieme per avviare un tavolo tecnico su questa delicata materia – sottolinea il presidente Cicconi – Sono molto soddisfatto e felice che la Regione abbia accettato la proposta che è giunta dai sindaci. Solo ascoltando i territori, infatti, si possono a mio avviso prendere decisioni condivise e capaci di risolvere le problematiche locali”.  

15/03/2019
Apertura col botto: Rudy Zerbi al salone “Ghibli’s” di Silvia Lupidi a Castelraimondo

Apertura col botto: Rudy Zerbi al salone “Ghibli’s” di Silvia Lupidi a Castelraimondo

Preso d’assalto il salone Ghibli’s di Silvia Lupidi, a Castelraimondo, aperto ieri con un ospite d’eccezione: il conduttore radiofonico e produttore discografico italiano, attualmente in cattedra ad Amici, mentore e coach di Wella, Rudy Zerbi. Una festa, quella organizzata da Silvia Lupidi e dal suo staff, in collaborazione con Multiradio e C’era una volta Bistrot, che ha racchiuso un evento formativo e comunicato dedicato al salone. Rudy Zerbi infatti, prima di incontrare clienti ed amici che non sono voluti mancare all’appuntamento, ha avuto modo di incontrare e confrontarsi con lo staff giovane e preparato di Ghibli’s: un incontro, all’interno del progetto Agorà di Wella, volto a costruire un team allineato all’identità del salone, definire la propria identità e sviluppare un’immagine coerente e riconoscibile, attraverso i media più corretti. Un compito che, per Wella, è svolto proprio dal conduttore, che però non ha mancato di salutare tutti i presenti, scattarsi foto con loro, e intervenire in diretta su Multiradio per raccontare l’esperienza e il lavoro svolto. “Queste giornate sono sempre entusiasmanti – ha detto Zerbi – così come è stato incontrare e confrontarmi oggi con lo staff di Silvia, che ormai conosco da un po’ e che incito a continuare su questa strada, pensando a nuove avventure professionali. Dando uno sguardo fuori dal salone, è ancora più bello vedere come questi territori, feriti dal terremoto, siano vissuti da persone che hanno voglia di andare avanti, di sperimentare, di crescere e li animano così come fa Silvia e il suo staff”. Una grande soddisfazione per Silvia Lupidi e tutti i suoi collaboratori, che contestualmente all’importante momento di crescita personale e professionale, sono riusciti a donare a clienti e amici un pomeriggio di spensieratezza e allegria. “Sono molto contenta – ha commentato Silvia Lupidi al termine della giornata – voglio ringraziare Rudy per la sua grande disponibilità e tutti coloro che hanno voluto raggiungerci e trascorrere con noi questo momento sicuramente importante per il nostro salone. Un pomeriggio pieno di tante emozioni che difficilmente scorderemo”.  

12/03/2019
Pioraco, due operai travolti da un'auto lungo la Strada Provinciale 361: sono gravi

Pioraco, due operai travolti da un'auto lungo la Strada Provinciale 361: sono gravi

I due operai stavano lavorando lungo la Strada Provinciale 361, che collega Castelraimondo a Pioraco, quando sono stati investiti da un'auto. Immediato è scattato l'allarme e i sanitari del 118, giunti prontamente sul posto, hanno deciso di allertare l'eliambulanza dall'Ospedale Torrette di Ancona. Gli operai, dal momento dell'impatto, sono sempre rimasti coscienti, nonostante abbiano riportato diversi traumi. Uno dei due è stato trasferito con l'eliambulanza al nosocomio dorico, mentre il secondo all'Ospedale di Camerino: entrambe in codice rosso. (notizia in aggiornamento)

11/03/2019
Castelraimondo, fissata la data per la cerimonia di inaugurazione del centro del Riuso Intercomunale del Cosmari

Castelraimondo, fissata la data per la cerimonia di inaugurazione del centro del Riuso Intercomunale del Cosmari

Come si ricorderà a causa del maltempo era stato deciso di rinviare la cerimonia di inaugurazione del nuovo Centro del Riuso Intercomunale di Castelraimondo. A tal proposito è stato deciso che la cerimonia di inaugurazione si terrà sabato 23 marzo, alle ore 10:30. Il Centro del Riuso è stato realizzato in località Ele, proprio di fianco al centro di raccolta comunale, con l’intento di dare una seconda vita agli oggetti che non di usano più e che possono essere utili ad altre persone. Infatti si possono portare o prelevare beni di consumo ancora in buono stato e funzionanti che possono essere efficacemente utilizzati per gli usi, gli scopi e le finalità originarie.  Il Centro del Riuso intercomunale di Castelraimondo è stato realizzato grazie alla Regione Marche, all’Ata n. 3, all’Unione Montana del Potenza, Esino, Musone, al Cosmari e ai Comuni di Castelraimondo e Camerino. Al nuovo Centro del Riuso Intercomunale potranno conferire o ritirare oggetti in buono stato i cittadini residenti nei comuni di: Apiro, Camerino, Castelraimondo, Cingoli, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Pioraco, Poggio San Vicino, San Severino Marche, Sefro e Treia. Nelle prossime settimane verrà comunicata la nuova data di inaugurazione e di apertura del centro del Riuso.  

09/03/2019

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