Castelraimondo
Una 34enne alla guida con un tasso alcolemico "record", un 46enne si schianta in centro: bye bye patente
Un tasso alcolemico "record" pari a oltre quattro volte il limite consentito e uno schianto autonomo avvenuto nel pieno della notte nel centro cittadino di Tolentino. È il bilancio dei controlli straordinari sulla sicurezza stradale condotti dalle pattuglie del comando provinciale dei carabinieri di Macerata, che hanno portato al deferimento a piede libero all'autorità giudiziaria di tre persone e al ritiro immediato delle rispettive patenti di guida. A Castelraimondo, i carabinieri della locale stazione hanno fermato una 34enne di Fabriano alla guida di una Opel Mokka: sottoposta all'etilometro, la donna ha fatto registrare un valore record pari a 2,15 g/l, incappando nel ritiro della patente per la successiva sospensione. A Tolentino, invece, i carabinieri dell'aliquota radiomobile sono intervenuti durante la notte per un incidente stradale autonomo senza feriti nel centro urbano: al volante un 46enne di origini ucraine e domiciliato a San Cipriano d'Aversa, risultato positivo con un tasso di 1,61 g/l (oltre tre volte la soglia di legge), con conseguente sequestro del mezzo e ritiro del titolo di guida. Infine a Camerino, i carabinieri della stazione di Serravalle di Chienti hanno sorpreso un 75enne residente nel posto con valori alcolemici pari a 1,36 g/l al primo test e 1,29 g/l alla seconda prova: anche per l'anziano automobilista è scattata la denuncia a piede libero unitamente al ritiro della patente per la sospensione.
Marche in Vetrina, piazza gremita per la 21ª edizione a Castelraimondo
Piazza della Repubblica gremita e un grande successo di pubblico per la 21ª edizione di “Marche in Vetrina”, andata in scena ieri sera (31 luglio) a Castelraimondo. Una serata che ha celebrato le eccellenze marchigiane attraverso premi, ospiti prestigiosi e momenti di spettacolo, confermando ancora una volta il valore di una manifestazione diventata un punto di riferimento per il territorio. A condurre l’evento sono stati Attilio Romita e Melissa Di Matteo, dopo l’apertura musicale affidata a Martina Boezio, Rebecca Rossi, Camilla Ruffini e Breda Taylor. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Patrizio Leonelli e del presidente di giuria del premio e Private Banker Mediolanum Massimo Paoloni, sono stati consegnati i primi riconoscimenti alle eccellenze del territorio: Eurozenith Ricami, CO.TR.IM, il dottor Gianni Niccolò, il dottor Giorgio Menichelli, Horsa Link e i Fratelli Simonetti. La serata è quindi proseguita con la partecipazione di Martina Miliddi e con l’esibizione di Michele Pecora, che ha proposto il nuovo singolo 2026 “L’amore non è qui” e il brano “Era lei”. Successivamente sono stati premiati Vivai Manfrica, Marco Ragni, Operapop, Blupura e Les Amaranti, prima dell’ingresso sul palco del comico e cabarettista Martufello, accolto con entusiasmo dal pubblico presente. Nel corso della manifestazione sono stati inoltre consegnati i prestigiosi Casseri d’Argento a Angelo Mellone, al dottor Gino Mattutini, ad Antonelli Auto, ad Anna Piergentili e al Comune di Cingoli. A chiudere la serata è stata l’attesissima performance musicale di Bobby Solo, che ha regalato al pubblico i momenti finali di un evento particolarmente partecipato. Grande la soddisfazione degli organizzatori per la riuscita della manifestazione. “Questa è la serata delle eccellenze marchigiane. Non vediamo l'ora di poterle premiare e portare alla ribalta le loro attività e il loro sport. Eventi di questo tipo mettono il nostro territorio, che altrimenti resterebbe un po' sconosciuto, alla luce del sole. Noi marchigiani siamo umili, siamo gente tranquilla e laboriosa”, ha dichiarato il sindaco Patrizio Leonelli. Il primo cittadino ha inoltre ringraziato il main sponsor Mediolanum nella persona di Massimo Paoloni, Miro Riga, ideatore della manifestazione, e il consigliere regionale Renzo Marinelli, oltre a tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione della serata, dai dipendenti comunali ai volontari. “Sono nove anni che facciamo parte di questa festa così importante per il territorio e non riesco a perdere l'abitudine di emozionarmi ogni volta che leggo le storie e i racconti di vita delle persone premiate, che testimoniano sforzo, coraggio e impegno”, ha sottolineato Massimo Paoloni, main sponsor dell’evento. Per Renzo Marinelli, “quello di stasera è un riconoscimento a coloro che lavorano su questo territorio, si impegnano e lo fanno crescere. È anche un segnale verso i giovani: con impegno e determinazione si possono raggiungere grandi risultati anche in territori che possono sembrare marginali”. Emozionata anche l’assessore alla Cultura Valeria Lucarini, che ha evidenziato come “Castelraimondo e Marche in Vetrina siano un binomio di successo da coltivare negli anni. La serata ha dimostrato ancora una volta la forza di questo format e la ricchezza di eccellenze presenti nel territorio”. Soddisfazione infine da parte di Vladimiro Riga, ideatore della manifestazione: “Questa serata è nata per raccontare le eccellenze del territorio e dar loro risalto. Come organizzatore cerco sempre di migliorare questo premio anno dopo anno. Un ringraziamento speciale va a Renzo Marinelli, che ha sempre creduto in questo progetto”.
Castelraimondo, danneggiano la fontana in centro: identificati e denunciati due giovanissimi
Sono bastati pochi giorni ai Carabinieri della Stazione di Castelraimondo per fare piena luce sull'atto vandalico che, nella notte tra il 16 e il 17 luglio, ha danneggiato la fontana di Piazza della Repubblica, nel cuore del centro cittadino. L'episodio aveva suscitato indignazione tra i residenti per il danneggiamento di un bene pubblico particolarmente rappresentativo della città. La denuncia formale, presentata il 23 luglio dal vicesindaco di Castelraimondo presso la locale Stazione dei Carabinieri, ha dato il via alle indagini. I militari hanno immediatamente avviato gli accertamenti, sviluppando una rapida attività investigativa sul territorio che ha consentito, già il 26 luglio, di risalire ai presunti responsabili. Al termine delle indagini, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria due giovanissimi, residenti rispettivamente a Serravalle di Chienti e Muccia, ritenuti responsabili del danneggiamento della fontana.
ASD Camerino Castelraimondo, Andrea Grespini nuovo presidente del club
Dopo l’Assemblea Ordinaria dei Soci si è insediato il nuovo Consiglio Direttivo, che nella prima seduta ha proceduto all’elezione delle cariche sociali per il prossimo biennio. Il passaggio si apre con il saluto al presidente uscente Alessio Bottacchiari, le cui dimissioni sono state accolte all’unanimità dal Consiglio in seguito al nuovo percorso sportivo intrapreso. La società ha ringraziato Bottacchiari per il lavoro svolto e per il contributo dato alla crescita del progetto, augurandogli il meglio nella nuova avventura alla guida del Camerino Calcio. Come previsto dallo statuto, per le stagioni 2026-2027 e 2027-2028 la presidenza spetterà a un rappresentante di Castelraimondo, nell’ottica della collaborazione tra le due comunità che hanno dato vita al progetto. Il nuovo organigramma vede Andrea Grespini nel ruolo di presidente, con Roberto Pettinari vicepresidente e Corrado Straini segretario. Il Consiglio Direttivo è completato dai consiglieri Antonella Gamberoni, Claudio Cavallaro, Enrico Pupilli, Enrico Spurio, Francesco Savi, Franco Boldrini, Gian Vincenzo Lebboroni, Lorenzo Ripa, Mario Lazzarelli, Massimo Cesaretti, Mattia Birocco, Quirino Macchioni, Roberto Carboni e Stefano Palmieri. La nuova dirigenza punta a dare continuità al lavoro svolto finora, con l’obiettivo di accompagnare i giovani atleti nel loro percorso di crescita sportiva e personale. «Uniti, continuiamo a far crescere il nostro futuro» è il messaggio della società, che augura buon lavoro al nuovo direttivo.
Castelrock Festival, arriva Brusco: il rapper romano accende la notte di Castelraimondo
Castelraimondo si prepara a vivere una nuova notte di musica con la settima edizione del Castelrock Festival, l’appuntamento dedicato al rock e alle sue contaminazioni in programma venerdì 1° agosto in piazza Dante a partire dalle ore 19. La manifestazione conferma la sua formula aperta ai diversi linguaggi musicali e propone un cartellone che spazia dal rock al rap, dall’indie alla musica elettronica. Il protagonista principale della serata sarà Brusco, rapper romano tra gli artisti più conosciuti della scena italiana, che salirà sul palco come main guest dell’evento. Accanto a lui, sui quattro palchi allestiti per il festival, si esibiranno Notti Indie, Vili Maschi, Puritano, Malvax e Michelle Cavallaro, per una lunga serata all’insegna della musica dal vivo. Il programma proseguirà per tutta la notte con le performance di Dj Saiko, Jacopo Jajani, Alessio Lazzarano, Le Colonne d’Ercole, Nudacustica, Giando, The Romantici, The Rascals of Swing e Filippo, trasformando il centro cittadino in un grande spazio di festa e condivisione. Durante l’evento saranno inoltre presenti attività commerciali aperte, street food e drink disponibili per accompagnare il pubblico per tutta la durata della manifestazione. L’ingresso al Castelrock Festival sarà gratuito: un appuntamento pensato per appassionati di musica e per chi vuole trascorrere una serata di spettacolo, divertimento e aggregazione a Castelraimondo.
Castelraimondo, giovani protagonisti della cura del territorio: concluso il progetto “Ci Sto? Affare Fatica!”
Due settimane di impegno, collaborazione e attenzione al bene comune. Si è conclusa l’edizione 2026 di “Ci Sto? Affare Fatica! – Facciamo il bene comune”, il progetto dedicato ai giovani e alla cittadinanza attiva che ha coinvolto ragazze e ragazzi di Castelraimondo in attività concrete di cura e manutenzione del territorio. Finanziata dalla Regione Marche e coordinata dal CSV Marche, l’iniziativa negli anni è diventata un appuntamento consolidato per il Comune, tra i primi ad aderire al progetto, grazie al suo valore educativo e sociale. Anche questa estate i partecipanti hanno scelto di dedicare parte del proprio tempo alla comunità, intervenendo in diverse zone del centro e delle frazioni per migliorare il decoro degli spazi pubblici. Affiancati dalle tutor Sara Rossini e Veronica Ribaudo e seguiti dall’handyman e operaio comunale Angelo Maggi, i giovani hanno svolto attività di manutenzione imparando il valore della collaborazione e della cura del patrimonio comune. «Il progetto è ormai una realtà consolidata e rappresenta un valore aggiunto per il nostro Comune – ha spiegato l’assessore alla Manutenzione Roberto Pupilli –. I lavori svolti sono importanti, ma ancora più importante è il messaggio che questa esperienza lascia ai ragazzi». L’assessore alle Politiche Sociali Ilenia Cittadini ha sottolineato come “Ci Sto? Affare Fatica!” sia ormai una vera tradizione estiva per Castelraimondo: un’occasione per i giovani di mettersi in gioco, acquisire senso di responsabilità e contribuire concretamente alla vita della comunità. Un percorso che permette di costruire una cittadinanza più attiva e consapevole. L’amministrazione comunale ha infine ringraziato la Regione Marche, il CSV Marche e tutti i partecipanti che hanno scelto di dedicare parte della propria estate alla cura del territorio, dimostrando spirito di squadra e attenzione verso la propria comunità. Per la prima settimana hanno partecipato Stefano Ferrari, Edoardo Palmieri, Mauro Calafiore, Sara Lucarelli, Nicola Carsetti, Aurora Stella Firinaio, Leonardo Carsetti, Maria Vittoria Angelici, Aurora Traja e Leonardo Domenici, insieme alla tutor Sara Rossini. Nella seconda settimana il gruppo era composto da Stefano Ferrari, Edoardo Palmieri, Mauro Calafiore, Sara Lucarelli, Leonardo Domenici, Sara Bottacchiari, Lorenzo Antonelli, Gaia Falcioni, Yusra Zulfikari, Matteo Palossi ed Eugenia Pascarella, con la tutor Veronica Ribaudo. Un’esperienza che conferma come la cura del territorio possa diventare un’importante occasione di crescita e partecipazione per le nuove generazioni.
Marche in Vetrina torna a Castelraimondo: una notte di stelle, musica e premi con il Cassero d’Argento
Tutto pronto per la XXI edizione di “Marche in Vetrina”, l’appuntamento estivo che da oltre vent’anni porta a Castelraimondo personalità, eccellenze e protagonisti del mondo della cultura, dello spettacolo e dell’informazione. La manifestazione, ideata da Vladimiro Riga e promossa dall’Associazione Olimpo, si svolgerà venerdì 31 luglio in Piazza della Repubblica e avrà come momento centrale la consegna del Premio “Cassero d’Argento”, riconoscimento dedicato a persone, istituzioni e realtà che si sono distinte nei propri settori, contribuendo alla crescita sociale, culturale, imprenditoriale e artistica del Paese. Nel corso degli anni “Marche in Vetrina” è diventato uno degli appuntamenti più attesi dell’estate castellana, ospitando numerosi protagonisti della musica, della televisione e dello spettacolo italiano. L’edizione 2026 si prepara a confermare la tradizione con una serata ricca di ospiti. Sul palco saliranno Bobby Solo, Martina Miliddi, Angelo Mellone, Barbara Capponi, Martufello, Michele Pecora, Attilio Romita, Melissa Di Matteo e l’Orchestra Mediterranea, per un appuntamento che unirà premiazioni, musica e intrattenimento. La manifestazione è patrocinata dal Comune di Castelraimondo, dalla Camera di Commercio delle Marche e da Contram Mobilità, con il sostegno degli sponsor Massimo Paoloni, anche presidente della giuria del premio, e Alessandro Rosati di Mediolanum Private Banking. Come da tradizione, sarà possibile vivere la serata anche attraverso la cena in piazza, con prenotazione al numero dedicato. Il menù di pesce, curato dal ristorante Torre del Buongustaio, avrà un costo di 40 euro, con la possibilità di richiedere un’alternativa. L’ingresso alla manifestazione sarà libero: un’occasione per assistere a una serata dedicata alle eccellenze e ai protagonisti che hanno contribuito a valorizzare il territorio marchigiano.
Castelraimondo, fa shopping nei negozi del centro ma scappa senza pagare: 31enne arrestato per furto
Un cittadino rumeno di 31 anni, residente a Camerino, è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri della stazione di Castelraimondo con l'accusa di furto aggravato. L'operazione è scattata nell'ambito di un servizio coordinato a largo raggio, specificatamente pianificato e promosso dalla compagnia dei carabinieri di Camerino per incrementare i livelli di sicurezza sul territorio, contrastare i reati contro il patrimonio e monitorare in modo capillare le principali aree commerciali e dello shopping della zona. Il trentunenne è stato intercettato e bloccato dai militari dell'Arma subito dopo aver fatto razzia all'interno di diverse attività commerciali dislocate nel centro cittadino di Castelraimondo, dalle quali era riuscito ad asportare furtivamente un cospicuo quantitativo di merce. Il bottino accumulato dall'uomo comprendeva numerosi prodotti di valore, tra cui svariati monili e profumi di marca, per un valore commerciale complessivo che è stato stimato in oltre 200 euro. Grazie al tempestivo intervento della pattuglia, l'intera refurtiva è stata prontamente recuperata e interamente restituita ai legittimi proprietari dei negozi colpiti. Dopo l'espletamento delle formalità di rito presso la caserma, l'arrestato è stato trasferito e trattenuto all'interno delle camere di sicurezza della stazione dei carabinieri di Pioraco, dove rimarrà a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa della formale fissazione del processo con rito direttissimo.
I borghi fantasma delle Marche: viaggio tra i paesi abbandonati ricchi di storia
Le Marche custodiscono un patrimonio silenzioso fatto di case vuote, chiese diroccate e strade che ormai nessuno percorre più. Sono i borghi fantasma, paesi che un tempo brulicavano di vita e oggi restano sospesi tra memoria e natura. Chi ama la storia, la fotografia o semplicemente le atmosfere fuori dal tempo troverà in questa regione un itinerario davvero sorprendente, lontano dalle mete più affollate della costa adriatica. Cosa sono i borghi fantasma e perché affascinano sempre più viaggiatori Il fenomeno dello spopolamento non è recente. Secondo alcune stime, in Italia esistono oltre 6.000 borghi abbandonati o a forte rischio abbandono, e le Marche ne custodiscono una parte significativa, soprattutto nell'entroterra appenninico. Guerre, terremoti, emigrazione verso le città: le cause cambiano da paese a paese, ma il risultato è sempre lo stesso, cioè interi centri abitati lasciati alla natura, con tetti crollati e piazze invase dall'erba alta. Negli ultimi anni questi luoghi sono diventati mete ambite per fotografi ed escursionisti curiosi. Prima di partire conviene però organizzarsi bene, perché in molte di queste zone la copertura internet è scarsa e, quando si trova un wifi pubblico in un bar di paese, la connessione non è mai davvero sicura. Ecco perché uno strumento come VeePN può tornare utile. Aiuta a proteggere la tua connessione Internet anche quando sei lontano da casa, permettendoti di cercare informazioni o prenotare il tuo prossimo soggiorno direttamente dal tuo telefono. Quando visitare e come raggiungere l'entroterra marchigiano La primavera e l'inizio dell'autunno restano i periodi migliori per esplorare questi luoghi, quando le temperature sono miti e la vegetazione non ha ancora invaso del tutto i sentieri. In pieno inverno alcune strade di montagna possono chiudersi per la neve, mentre in estate il caldo rende le camminate più faticose nelle ore centrali della giornata. Per raggiungere l'entroterra marchigiano conviene muoversi in auto, dato che i mezzi pubblici arrivano raramente fino alle frazioni più isolate. Gli aeroporti di riferimento restano quello di Ancona-Falconara e, in alternativa, quello di Perugia, entrambi collegati durante l'estate ad alcune città italiane con voli diretti. Elcito, il borgo sospeso sul Monte San Vicino A quasi 900 metri di altitudine, appoggiato sulle pendici del Monte San Vicino, sorge Elcito, frazione di San Severino Marche. Oggi vi abitano stabilmente pochissime persone, forse una decina, anche se d'estate il numero cresce grazie a chi torna nelle vecchie case di famiglia. Le pietre grigie delle abitazioni si confondono con la roccia della montagna, tanto che da lontano è difficile capire dove finisca il paese e cominci la natura. Camminare tra i vicoli stretti significa respirare ancora l'atmosfera di un tempo: portoni chiusi, persiane socchiuse, un piccolo forno comune spento ormai da decenni. Non è raro incrociare qualche escursionista diretto verso le cime vicine, dato che Elcito è anche un ottimo punto di partenza per diversi sentieri di trekking, alcuni dei quali collegano il borgo ad altre frazioni ormai disabitate. Precicchie e Crispiero, i volti nascosti del maceratese Nell'entroterra di Macerata si trovano altri due esempi interessanti di spopolamento. Precicchie, frazione di Sarnano, conserva ancora una piccola chiesa e alcune case in pietra, mentre Crispiero, vicino a Muccia, porta tuttora i segni del terremoto del 2016. Alcune caratteristiche accomunano questi borghi minori: ● Architettura in pietra locale, spesso di origine medievale ● Una chiesa, quasi sempre cuore storico del paese ● Case abbandonate ma raramente demolite, quindi ancora visibili ● Sentieri d'accesso non sempre segnalati bene Ogni borgo diventa così una specie di piccolo museo a cielo aperto, anche se serve prudenza, perché molte strutture sono pericolanti. Pescara del Tronto, la memoria di una notte d'agosto Diverso, e decisamente più doloroso, è il caso di Pescara del Tronto, frazione di Arquata del Tronto. Il 24 agosto 2016 un terremoto di magnitudo 6.0 rase al suolo gran parte dell'abitato in pochi secondi, nel cuore della notte. Il sisma coinvolse complessivamente più di 100 comuni tra Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, e causò quasi 300 vittime in tutta l'area colpita. Un abitante del posto, intervistato anni dopo da un giornale locale, raccontò così quei momenti: "La terra tremava così forte che sembrava non dovesse fermarsi mai più." Oggi il paese vecchio resta transennato, ma è visibile da un punto panoramico poco distante, diventato negli anni un luogo di riflessione più che di semplice turismo. Come organizzare un viaggio tra i borghi abbandonati delle Marche Visitare questi luoghi richiede un minimo di pianificazione. Le strade sono spesso strette e poco illuminate, quindi meglio muoversi con la luce del giorno. Un consiglio pratico: scaricare le mappe offline prima di lasciare le zone con copertura telefonica, perché in molte valli il segnale sparisce del tutto. Tali viaggi hanno le loro sfumature. Per chi prepara l'itinerario da smartphone o computer, può essere comodo affidarsi a una VPN gratuita, disponibile anche come estensione per il browser Chrome, così da avere una protezione di base mentre si consultano forum di viaggio, mappe e recensioni di agriturismi. Questo resta un buon punto di partenza per chi non vuole installare altro software sul computer. Ecco cosa portare con sé, in sintesi: - Scarponi comodi, utili anche per brevi tratti su terreno sconnesso - Una torcia, per un eventuale rientro al tramonto - Acqua a sufficienza, perché nei borghi abbandonati non ci sono negozi - Una batteria esterna per il telefono, indispensabile se si usa il GPS Un patrimonio fragile da custodire I borghi fantasma delle Marche non sono semplici curiosità da fotografare. Sono testimonianze di una storia fatta di lavoro contadino, comunità strette e, in alcuni casi, tragedie recenti che hanno segnato intere generazioni di famiglie marchigiane. Visitarli con rispetto significa anche contribuire, in piccola parte, a mantenerli vivi nella memoria collettiva. Chi cerca un viaggio diverso dal solito troverà qui silenzio, storia e paesaggi che raccontano più di tante guide turistiche messe insieme. Bastano scarpe comode, un po' di curiosità e la voglia di camminare tra le pietre di un passato che, in fondo, non è mai davvero scomparso, e che aspetta solo qualcuno disposto ad ascoltarlo.
Castelraimondo, accusa un malore al cantiere: operaio trasportato a Torrette in eliambulanza
CASTELRAIMONDO – Momenti di apprensione nel pomeriggio di oggi a Castelraimondo, dove un operaio, di circa sessant'anni di San Severino Marche, è stato colto da un malore mentre si trovava nella zona di via Pascoli. A prestare i primi soccorsi all'uomo sono stati due colleghi che si trovavano con lui al momento dell'accaduto e che hanno immediatamente lanciato l'allarme. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con un'ambulanza. Considerata la situazione, è stato richiesto anche l'intervento dell'eliambulanza. Dopo le prime cure ricevute sul luogo del malore, l'operaio è stato trasferito in elicottero all'ospedale regionale di Torrette, ad Ancona, dove è stato affidato alle cure dei medici per ulteriori accertamenti. Sul luogo sono intervenuti anche i Carabinieri di zona.
Premio Ravera 2026, si allunga il cast: ci saranno anche Michele Bravi e Lorenzo Salvetti
È ufficialmente partito il conto alla rovescia a Castelraimondo per l’undicesima edizione del Premio Ravera, l’appuntamento che da oltre due decenni accende i riflettori nazionali sullo spettacolo della Regione Marche. Accanto al cast già annunciato in precedenza, l'organizzazione ha svelato l'ingresso di nuovi importanti protagonisti della scena attuale, tra i quali spiccano Lorenzo Salvetti, vincitore di Amici 2026, il cantautore Michele Bravi e Cioffi, quest'ultimo reduce dal successo del singolo "Farfalle nello stomaco" inciso insieme a Noemi. La complessa macchina dell'evento musicale è guidata come da tradizione dalla supervisione artistica del manager Pasquale Mammaro, che ha espresso profonda gratitudine nel ricordare il legame professionale con Gianni Ravera e con il figlio Marco, affiancato nel comitato organizzativo dall'ideatore del premio Michele Pecora, dalla co-ideatrice Melissa Di Matteo, dall'amministrazione del Comune di Castelraimondo e dai vertici della Regione Marche. A fare gli onori di casa sul palco principale nelle vesti di conduttore ufficiale sarà la firma d'eccezione di Amadeus, chiamato a traghettare il pubblico in un vero e proprio viaggio nella storia della canzone italiana. L'edizione del 2026 segna inoltre un deciso salto di qualità organizzativo grazie all'introduzione del Ravera Music Stage – Aspettando il Premio Ravera, un inedito spazio interamente dedicato alla musica dei giovani emergenti provenienti da tutta Italia. Nelle serate di giovedì 18 e venerdì 19 giugno, a partire dalle ore 20:30, Piazza Dante si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto con due appuntamenti speciali a ingresso libero. Questa novità si affiancherà alla storica Anteprima Giovani del Gran Galà, presentata sul palco principale da Melissa Di Matteo e dal critico musicale Dario Salvatori per favorire il dialogo artistico intergenerazionale. I grandi big della rassegna si esibiranno rigorosamente dal vivo accompagnati dalle note dell'Orchestra Mediterranea diretta dal Maestro Michele Pecora, ricevendo i prestigiosi trofei scultorei realizzati dal celebre maestro orafo Michele Affidato. Tra i riconoscimenti speciali assegnati sul palco, quest'anno figurerà anche il premio conferito al paroliere e scrittore Marco Rettani e al giornalista Nico Donvito, autori a quattro mani del volume di successo "Sanremo e la classifica del tempo", i quali hanno espresso l'assoluto privilegio di ricevere un simile attestato nel nome di Ravera direttamente dalle mani di un conduttore come Amadeus che ha ridefinito la storia recente del Festival della canzone. L'intera kermesse si propone di mantenere viva la memoria storica e l'eredità artistica di Gianni Ravera, marchigiano illustre e colonna portante dell'industria discografica e televisiva italiana, capace di dirigere ben ventiquattro edizioni del Festival di Sanremo dal 1962, di inventare la rassegna di Castrocaro e di lanciare icone della musica del calibro di Eros Ramazzotti, Zucchero, Iva Zanicchi e Bobby Solo.
Summer Party 2026, successo a Castelraimondo per la festa in piazza
Musica, intrattenimento e tanta partecipazione hanno caratterizzato il Summer Party 2026, promosso dalla Consulta dei Giovani di Castelraimondo, che nella serata di ieri, 12 giugno, ha animato Piazza Dante con un appuntamento dedicato a giovani, famiglie e cittadini di tutte le età. L'evento inaugurale della stagione estiva ha registrato un ottimo successo di pubblico, confermando ancora una volta la capacità dei giovani castellani di organizzare iniziative coinvolgenti e di valorizzare il centro cittadino attraverso appuntamenti di qualità. «Il Summer Party 2026 è stato un evento che porteremo nel cuore – dichiara la presidente della Consulta dei Giovani di Castelraimondo, Giulia Francucci –. Vedere Piazza Dante illuminata dalla gioia di giovani, famiglie e amici per l’arrivo dell’estate è stata un’emozione grandissima. Dietro questa serata c’è stato un grande lavoro di squadra: noi ragazzi della Consulta abbiamo messo impegno, idee e passione, affiancati dall’amministrazione comunale e da tutte le realtà che hanno scelto di partecipare per rendere il nostro paese, ancora una volta, vivo e protagonista». La Consulta dei Giovani ha rivolto un sentito ringraziamento al Comune di Castelraimondo e all’assessore alle Politiche Giovanili, Ilenia Cittadini, per la fiducia e il sostegno garantiti anche nell’organizzazione dell’edizione 2026. Un ringraziamento particolare è stato rivolto inoltre alle attività che hanno collaborato alla riuscita dell’iniziativa: Bar L’Eclissi, Ludwig and Friends, Pasta Mogliani, Bar Luna, Rosticceria La Campagnola, La Nicchietta e Cosmic Bar, oltre a tutti gli sponsor che hanno scelto di sostenere il progetto. Ad aprire la serata sono stati gli Evercold, tribute band dei Coldplay, che hanno proposto i più grandi successi del celebre gruppo britannico, contribuendo a creare un’atmosfera coinvolgente e partecipata. Fondamentale anche la collaborazione con ZChalet e Multiradio che, per il terzo anno consecutivo, hanno contribuito all’organizzazione dell’evento. «Un grande ringraziamento va a ZChalet e Multiradio – prosegue Francucci – per aver creduto fin dall’inizio nel nostro progetto e per aver scelto di portare la loro esperienza nella nostra realtà. Siamo felicissimi del risultato raggiunto: vedere il Summer Party prendere vita è stata una grande soddisfazione e motivo d’orgoglio, ma soprattutto rappresenta uno stimolo a fare sempre meglio. Il nostro obiettivo è continuare a lavorare affinché Castelraimondo sia sempre un punto di riferimento per gli eventi estivi del territorio». La grande partecipazione registrata durante la serata conferma il valore delle iniziative dedicate ai giovani e alla socialità, capaci di coinvolgere attivamente la comunità e di creare occasioni di incontro che promuovono anche il territorio. La collaborazione tra istituzioni, associazioni, attività economiche e giovani del territorio ha permesso di dar vita a un evento che, oltre a valorizzare Castelraimondo, ha rafforzato il senso di appartenenza alla comunità grazie all’unione di forze che ne ha reso possibile la realizzazione.
Castelraimondo, si chiude con successo l’anno del Centro Primavera
Si è conclusa con grande partecipazione e soddisfazione l’annualità del Centro Aggregativo “Primavera”, il servizio promosso dall’Amministrazione Comunale di Castelraimondo e dedicato a bambini, ragazzi e famiglie del territorio. Il Centro Primavera rappresenta da anni un punto di riferimento importante per la comunità: uno spazio educativo e relazionale che accompagna bambini e ragazzi nel tempo extrascolastico, offrendo attività, supporto e occasioni di crescita all’interno di un contesto sicuro, stimolante e accogliente. L’Assessore alle Politiche Sociali Ilenia Cittadini sottolinea con soddisfazione come il servizio sia completamente gratuito per le famiglie, grazie a un investimento diretto dell’Amministrazione Comunale, che continua a credere fortemente nel valore sociale ed educativo del progetto. “Il Centro Primavera è un servizio a cui teniamo profondamente – dichiara l’Assessore – perché rappresenta un presidio educativo fondamentale per il nostro territorio. Negli anni è cresciuto non solo nei numeri e nella partecipazione, ma anche nella qualità delle attività e delle proposte offerte ai bambini e ai ragazzi. Dietro questo percorso c’è un grande lavoro di squadra che vogliamo riconoscere e valorizzare”. Un ringraziamento particolare viene rivolto alla Cooperativa Il Faro, che gestisce il servizio, alla coordinatrice Isabella Cucculelli e a tutte le operatrici che ogni giorno lavorano con professionalità, attenzione e passione accanto ai più giovani. “Il Centro Primavera è un servizio prezioso – afferma il sindaco Patrizio Leonelli – perché offre alle famiglie non soltanto un tempo occupato, ma un tempo pedagogicamente occupato, costruito con cura, competenza e visione educativa. Negli anni abbiamo visto crescere sempre di più l’attenzione verso un lavoro aperto anche all’esterno, capace di coinvolgere maestri d’opera, esperti e realtà del territorio. Allo stesso tempo, le famiglie sono diventate parte integrante di questo percorso: non semplici spettatrici, ma protagoniste attive, con la possibilità di vedere e toccare con mano il valore delle attività svolte all’interno del Centro”. L’Amministrazione Comunale conferma quindi la volontà di continuare a investire in servizi educativi e aggregativi di qualità, nella convinzione che il benessere delle nuove generazioni rappresenti una delle priorità più importanti per il futuro della comunità.
Infiorata Castelraimondo 2026: successo tra fede, arte e migliaia di visitatori
Si è conclusa domenica 7 giugno con la Santa Messa celebrata dal Vescovo Francesco Massara e con la solenne Processione del Corpus Domini, accompagnata dal Corpo Bandistico “Ugo Bottacchiari”, la XXXIV edizione dell’Infiorata. L’attesissima manifestazione ha trasformato Corso Italia con i suoi colori vivaci e le sue immagini suggestive, richiamando migliaia di visitatori e di curiosi. 25 i quadri fioriti di quest’anno e un’affluenza da record soprattutto nelle giornate di sabato e domenica, che hanno attirato persone dai comuni limitrofi e anche da fuori regione. Uno degli eventi più sentiti e più importanti per Castelraimondo: l’Infiorata ha infatti un profondo valore religioso e spirituale, legato al passaggio del Santissimo Sacramento durante la processione del Corpus Domini – come ha ricordato il vescovo Massara nella sua omelia –. Devozione e solerzia nella realizzazione degli splendidi e pregevoli quadri fioriti che richiamano ogni anno anche migliaia di persone, testimoniando anche la valenza culturale della manifestazione. Significativa la presenza delle amministrazioni dei comuni limitrofi. Un appuntamento di rilievo, la cui portata è stata amplificata anche dagli eventi organizzati nei giorni antecedenti l’Infiorata, con karaoke e dj set, il Festival dei Giovani con Buonasera Marche Show, i concerti dei Make’em Wet, dei Coca Zero e degli On Air Band, oltre a laboratori per adulti e bambini come “Amanuartes” e “La Fantasia. C’era una volta… un fiore”. La domenica mattina si è svolta anche la passeggiata con la guida Barbara Migliorelli, mentre tutti i giorni è stata visitabile la Mostra dei Ceramisti e Pittori Uteam. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Patrizio Leonelli, che ha sottolineato come questa edizione rappresenti “una manifestazione ormai patrimonio condiviso del territorio”. Il consigliere regionale Renzo Marinelli ha evidenziato il valore di tradizione e promozione territoriale, mentre l’assessore alla Cultura Valeria Lucarini ha richiamato il lavoro di associazioni e volontari. L’assessore alle Politiche Sociali Ilenia Cittadini ha infine sottolineato il valore di comunità e partecipazione.
Castelraimondo, una notte di lavoro per la 34ª Infiorata del Corpus Domini
Una notte di lavoro, passione e collaborazione ha trasformato il centro di Castelraimondo in una straordinaria opera d’arte a cielo aperto. Dalle prime ore della serata di venerdì fino all’alba, decine di volontari, associazioni e cittadini hanno lavorato fianco a fianco per realizzare i quadri floreali della 34ª Infiorata Corpus Domini, appuntamento simbolo della tradizione cittadina. Dopo il tradizionale taglio dei fiori, il cuore della manifestazione è entrato nel vivo con la composizione delle opere lungo Corso Italia. Un lavoro paziente e meticoloso che, anno dopo anno, coinvolge l’intera comunità e rende l’Infiorata uno degli eventi più attesi del territorio. Da questa mattina i visitatori possono ammirare i 25 quadri floreali realizzati dalle associazioni locali, passeggiando nel centro storico e partecipando a un fine settimana ricco di appuntamenti tra arte, cultura, musica, spettacoli e tradizione. L’Infiorata culminerà domani con la Santa Messa e la solenne Processione del Corpus Domini, che attraverserà il percorso fiorito regalando uno dei momenti più suggestivi e sentiti dell’intera manifestazione. La 34ª Infiorata è il risultato di un grande lavoro di squadra, patrimonio di volontariato, creatività e senso di comunità che ogni anno rende Castelraimondo ancora più bella. L’amministrazione comunale ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dei quadri floreali e all’organizzazione dell’evento. Per quanto riguarda il programma, oggi alle 17 è previsto il laboratorio creativo curato da “Amanuartes”, aperto a grandi e piccoli. Dalle 19 proseguirà la realizzazione dei tappeti fioriti in Corso Italia, mentre in serata Piazza Dante ospiterà il concerto dei “Coca Zero”, tribute band dei Pinguini Tattici Nucleari, seguito dal dj set di Andrea Falcetelli e Monica Kiss. Domani, giornata conclusiva della manifestazione, si partirà alle 9.30 con una passeggiata guidata nella natura. Alle 10 spazio al morning dj set di Jacopo Jajani, mentre nel pomeriggio si terrà il laboratorio creativo “La Fantasia. C’era una volta… un fiore”. Alle ore 19 sarà celebrata la Santa Messa nella Chiesa della Sacra Famiglia, seguita dalla Solenne Processione del Corpus Domini accompagnata dal Corpo Bandistico “Ugo Bottacchiari”. A chiudere la manifestazione sarà l’esibizione della On Air Band in Piazza Dante, seguita dall’estrazione dei vincitori della lotteria. Fino a domani resteranno inoltre aperte la pesca di beneficenza in Corso Italia e la Mostra dei Ceramisti e Pittori UTEAM di Castelraimondo in Piazza della Repubblica.

cielo sereno (MC)



