Castelraimondo
Castelraimondo, bambini della scuola materna Manfredi Gravina e il posto del cuore per la comunità
Quest’anno la scuola materna Manfredi Gravina ha pensato a un gesto per la comunità che partisse dal cuore. Bambini e maestre hanno invitato tutti a rispondere a una domanda semplice e profonda: “Ti sei mai fermato a chiederti qual è il tuo posto del cuore?” Quel luogo, reale o simbolico, in cui ci si sente al sicuro, in pace, riconciliati con se stessi. Non è necessariamente uno spazio geografico: può essere un’esperienza, una persona, un ricordo, un paese dell’anima. Nella tradizione cristiana, i Re Magi sono uomini in cammino. Cercano, seguono una stella, attraversano strade sconosciute. Eppure, nel momento in cui arrivano alla capanna e si trovano davanti a quel Bambino, trovano il loro posto del cuore: un punto fermo che dà senso al viaggio e che continuerà ad accompagnarli lungo tutta la loro vita. Nel progetto sono state coinvolte diverse realtà del Comune. I bambini della scuola, insieme ai loro genitori, hanno intervistato le persone che si trovavano in chiesa, le maestre dell’asilo nido Bartolini, gli ospiti della Casa di Riposo, i ragazzi che si preparavano alla cresima, l’amministrazione comunale e anche chi passeggiava al mercato. “Ciò che è accaduto è stato bellissimo”, hanno commentato le maestre della materna Manfredi Gravina: i bambini hanno incontrato tante persone, ne hanno condiviso le emozioni e in tutti i luoghi in cui sono stati hanno sperimentato quanto siano importanti e ricchi di emozioni. In fondo, ognuno di noi è in cammino e porta dentro di sé la ricerca di un luogo, o di una presenza, capace di dare pace e orientamento. Forse il vero posto del cuore, allora, non è quello in cui arriviamo, ma ciò che, una volta incontrato, ci accompagna per sempre.
Accese le luminarie di Natale a Castelraimondo: grande partecipazione e messaggio del sindaco Leonelli
Grande partecipazione ieri (sabato 6 dicembre) all’accensione delle luminarie a Castelraimondo, come ogni anno segnano l’inizio del periodo più atteso e sentito dalla comunità. Nelle festività e nel weekend sono in programma numerose iniziative ed eventi per questo magico periodo dell’anno. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Patrizio Leonelli ha dichiarato: “Un gesto semplice quello dell’accensione delle luminarie, ma dal profondo significato, perché le luci di Natale hanno sempre rappresentato per Castelraimondo la voglia di stare insieme, di condividere la bellezza delle piccole cose e di custodire quella magia che appartiene soprattutto ai bambini. Come Amministrazione crediamo che queste luci siano importanti perché ci ricordano che la magia del Natale nasce dall’unione, dalla possibilità di ritrovarci nelle nostre piazze e nei nostri quartieri, di vivere insieme i tanti momenti di festa che ci accompagneranno nelle prossime settimane. Stare insieme significa stare bene, e questo è ciò che desideriamo per tutta la nostra comunità. Un grazie speciale all’Istituto Comprensivo N. Strampelli e a tutti gli studenti che oggi si sono esibiti con i loro canti, portando emozione, gioia e luce vera nel cuore del nostro paese. Sono loro che illuminano Castelraimondo oggi e sempre: i nostri giovani, il cuore pulsante del nostro agire quotidiano e il nostro futuro più prezioso. Che queste luci possano accompagnarci verso un Natale ricco di serenità, condivisione e calore. Buone feste a tutta la comunità!”
Castelraimondo, inaugurata la mostra dei Presepi Artistici curata da Gianpiero Gabrielli
È stata inaugurata ieri, sabato 29 novembre alle ore 16, la Mostra dei Presepi Artistici allestita in Piazza della Repubblica a Castelraimondo, un’iniziativa che punta a valorizzare l’artigianato locale e a dare ufficialmente il via all’atmosfera natalizia nel cuore del paese. L’esposizione, affascinante e ricca di suggestioni, raccoglie presepi realizzati da numerosi artisti del territorio, ma anche da creativi provenienti da altre località della regione. Nei locali dell’ex cinema trova spazio il presepe artigianale di Gianpiero Gabrielli, un appuntamento ormai tradizionale e molto atteso. A completare il percorso, è stato inaugurato anche il presepe tradizionale a grandezza naturale, collocato stabilmente in Piazza della Repubblica, frutto dell’impegno di un gruppo di volontari: Piero Paolucci, Elio Mariotti, Agelisao Olivari, Tommaso Luchetti, Antonio Aringoli, Paolo Compagnucci e Barboni Mariso. La cerimonia si è aperta con la benedizione del parroco, che ha sottolineato il valore simbolico e comunitario dell’iniziativa. All’evento hanno preso parte il sindaco di Castelraimondo Patrizio Leonelli, il consigliere regionale Renzo Marinelli, il vicesindaco Roberto Pupilli, gli assessori Cittadini e Lucarelli e il consigliere Calmanti. Una presenza istituzionale significativa, a conferma dell’importanza attribuita a questa tradizione natalizia. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Leonelli, che ha definito la mostra «un appuntamento imperdibile che ci fa respirare lo spirito del Natale» e un’occasione preziosa per «dare lustro al nostro artigianato locale». Il primo cittadino ha poi rivolto un ringraziamento speciale a Gianpiero Gabrielli e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento. Sulla stessa linea il consigliere regionale Marinelli, che ha sottolineato come l’iniziativa rappresenti «un incentivo in più per visitare Castelraimondo immersa nell’atmosfera natalizia». Marinelli ha ricordato l’importanza di visitare anche il presepe tradizionale allestito in piazza, ringraziando i numerosi volontari per l’entusiasmo e la dedizione dimostrati. Molto emozionato, Gianpiero Gabrielli ha raccontato la sua lunga storia d’amore con i presepi, iniziata sui banchi delle elementari grazie a un maestro che, nel periodo natalizio, portava i bambini a cercare il muschio e a costruire le prime casette. «È una tradizione che ho portato avanti per tutta la vita – ha spiegato – ed è da tempo che sognavo di realizzare una mostra come questa. Invito tutti a venire a visitare questi presepi artigianali: sono il frutto di passione, memoria e creatività». La Mostra dei Presepi Artistici resterà aperta per tutto il periodo natalizio, configurandosi come un’occasione perfetta per riscoprire il valore della tradizione e la bellezza del lavoro artigianale che ancora oggi anima il territorio.
Milan Club Castelraimondo, boom di adesioni: oltre cento soci per la prima cena ufficiale
Si è svolta lo scorso 14 novembre la prima cena ufficiale del Milan Club Castelraimondo, evento che ha sancito l’avvio del nuovo sodalizio rossonero nato solo da pochi mesi ma già forte di oltre 220 iscritti. La serata, organizzata in un clima di festa tra musica, lotteria e grande entusiasmo, ha visto la partecipazione di più di cento soci e simpatizzanti, insieme ai vertici regionali del Milan Club, con la presenza anche del delegato regionale dell’AMC e dei rappresentanti provinciali. «Seguiamo tutte le partite, sia a San Siro che in trasferta con il nostro stendardo Castelraimondo rossonera – è stato ricordato durante la cena – e ogni domenica ci ritroviamo per tifare insieme. In pochi mesi il club è cresciuto oltre ogni aspettativa, superando i 220 soci». Durante la serata è stato espresso l’orgoglio per la nascita del club e l’entusiasmo per il futuro, con l’obiettivo di ampliare sempre più la partecipazione e portare avanti iniziative sul territorio.
Castelraimondo, Leonelli sul caso Torregiani: "Fiducia incrinata da tempo, revoca inevitabile per l'assessore"
Una decisione "necessaria e inevitabile" per riportare coesione e stabilità nella maggioranza: con queste parole, il sindaco di Castelraimondo, Patrizio Leonelli, è intervenuto in merito alla revoca delle deleghe all’assessore Elisabetta Torregiani. Il primo cittadino ha motivato la scelta con il venir meno di quella "fiducia reciproca che rappresenta la base di qualsiasi amministrazione coesa". In una nota ufficiale indirizzata alla comunità, il sindaco Leonelli ha voluto parlare con "franchezza", chiarendo che la revoca non è scaturita da un singolo episodio, bensì da un "percorso lungo" di progressivo distacco. "Da tempo si era incrinata quella fiducia reciproca. Non si tratta di un episodio isolato, ma di un percorso lungo, segnato da una graduale mancanza di condivisione e da decisioni assunte in autonomia", ha dichiarato il sindaco Leonelli. Il sindaco ha spiegato come, nell’ultimo anno, il divario si sia reso "evidente", trasformando un clima di tensione inizialmente sopportato in una vera e propria "difficoltà operativa" che ha compromesso la serenità della collaborazione. Il riferimento è anche all'episodio citato in Consiglio comunale, che il sindaco minimizza come causa scatenante: "L’episodio citato in Consiglio comunale non è il motivo della revoca: è solo l’ultimo, e nemmeno il più rilevante, di una serie molto più ampia", Il punto centrale, ha ribadito Leonelli, è il venir meno della fiducia, che non era un fatto recente. La revoca è dunque presentata come una "scelta obbligata per riportare unità, coesione e trasparenza" e per onorare il ruolo che l'amministrazione è chiamata a svolgere. Il messaggio finale del sindaco Leonelli è un impegno a continuare a operare con "determinazione, responsabilità e chiarezza" nell’esclusivo interesse della comunità di Castelraimondo.
Castelraimondo, sessantenni di ieri e di oggi: l’annata 1965 si ritrova tra sorrisi e ricordi
Si è svolto ieri, domenica 16 novembre, a Castelraimondo il raduno dei 60 anni dell’annata 1965, un evento atteso e partecipato che ha riunito persone accomunate dalla stessa generazione e dal profondo legame con la loro comunità. Una splendida giornata di condivisione, ricca di storie, ricordi, affetti, sorrisi e momenti di autentica amicizia. Fin dal primo incontro, l’atmosfera è stata calorosa e familiare: abbracci ritrovati, fotografie sfogliate con emozione, racconti di vita e aneddoti che hanno riportato indietro nel tempo, celebrando il valore della memoria condivisa. La giornata ha avuto il suo momento centrale con un pranzo conviviale tutti insieme presso il Ristorante il Veliero di Porto Sant’Elpidio, dove i partecipanti hanno continuato a festeggiare l’importante traguardo dei 60 anni in un clima di serenità, leggerezza e grande allegria. Tra brindisi, sorrisi e racconti, il pranzo si è trasformato in un vero e proprio punto di incontro per ritrovare legami, rafforzare rapporti e condividere emozioni sincere. Un’occasione preziosa per fermare il tempo e godersi la bellezza dello stare insieme. Il raduno dell’annata 1965 ha confermato ancora una volta quanto sia importante riunirsi, celebrare il percorso fatto e mantenere vivi i rapporti costruiti nel corso della vita, guardando con gratitudine al passato, gioia al presente e serenità al futuro.
Giro di spaccio tra Castelraimondo e Gagliole: arrestato un 39enne. Quattro kg di droga sequestrati
Si conclude con un importante arresto l’attività investigativa denominata “Rosa dei Venti”, condotta dai Carabinieri della Stazione di Castelraimondo in collaborazione con l’aliquota operativa della Compagnia di Camerino. È finito in manette un uomo di 39 anni, di origini albanesi e residente a Gagliole, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto il soggetto promotore dell’organizzazione criminale dedita allo spaccio di stupefacenti. L'uomo è stato rintracciato e arrestato in esecuzione di una condanna definitiva. Dovrà scontare una pena residua di ben 6 anni, 10 mesi e 18 giorni di reclusione per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, commesso nella provincia di Macerata tra il 2017 e il 2018. L’operazione "Rosa dei Venti" ha rappresentato un duro colpo al traffico di droga nel Maceratese. L’indagine era partita nel 2017 da un fortuito rinvenimento: i Carabinieri di Castelraimondo trovarono una ingente quantità di sostanze stupefacenti abbandonata in una borsa all’interno della stazione ferroviaria di Gagliole. Da quel ritrovamento si è sviluppata una vasta attività investigativa che ha permesso di smantellare una fiorente attività di vendita al dettaglio, scoprendo numerosi punti di smercio e siti di stoccaggio. Il bilancio complessivo dell’operazione, che si è protratta tra il 2017 e il 2018, è significativo: tre persone arrestate (tra cui l'odierno condannato), due denunce a piede libero, il sequestro totale di poco più di 4 kg di stupefacenti tra marijuana, hashish e cocaina, e ben 30 soggetti segnalati alla Prefettura come assuntori. L’arrestato, espletate le formalità di rito presso la caserma, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Fermo, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Castelraimondo, droga e spranga di ferro in auto: denunciato un 20enne
Proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Camerino nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e ai reati predatori. Nel corso di uno di questi servizi, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno denunciato un 20enne residente nella provincia di Pesaro-Urbino per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo di strumenti atti a offendere. Il giovane, giunto nel territorio di Castelraimondo, è stato fermato a un posto di controllo. L’atteggiamento nervoso e la presenza ingiustificata nella zona hanno insospettito i Carabinieri, che hanno deciso di procedere a verifiche più approfondite. Durante la perquisizione del veicolo, i militari hanno rinvenuto oltre 50 grammi di hashish, circa 10 grammi di marijuana e una spranga di ferro. La sostanza stupefacente e l’oggetto rinvenuto sono stati sequestrati e assunti in carico per la successiva distruzione. Per il 20enne è quindi scattata la denuncia in stato di libertà all’autorità giudiziaria competente.
Castelraimondo, finti carabinieri tentano di truffare un’anziana: smascherati e denunciati grazie alla vittima
Grazie alla lucidità di un’86enne di Jesi e alla tempestiva attività investigativa dei Carabinieri, è stata sventata una tentata truffa ai danni di persone anziane. I Carabinieri della Stazione di Castelraimondo, in collaborazione con i colleghi di Jesi, hanno denunciato alla Procura della Repubblica due uomini italiani di 37 e 18 anni, residenti nelle province di Napoli e Caserta, per il reato di tentata truffa aggravata. L’indagine è partita nella giornata di ieri, dopo che un’anziana di Jesi si è recata presso la locale Stazione dei Carabinieri per denunciare un tentativo di raggiro. La donna ha riferito di aver ricevuto una telefonata da parte di un uomo che, fingendosi un maresciallo dei Carabinieri, le aveva raccontato che la figlia era stata coinvolta in un grave incidente e si trovava in stato di fermo. Per “liberarla”, le sarebbe stato richiesto di consegnare 3.000 euro in contanti o in gioielli. L’86enne, però, non si è lasciata ingannare: capendo che si trattava di una truffa, ha immediatamente avvertito il 112. Quando i due falsi militari si sono presentati alla sua porta, la donna ha mantenuto il sangue freddo, mettendo in fuga i malviventi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. L’attività investigativa avviata nell’immediatezza — basata sull’analisi dei sistemi di videosorveglianza pubblica e privata e sulle testimonianze raccolte — ha permesso ai Carabinieri di Castelraimondo di individuare e bloccare l’auto utilizzata per la fuga. Durante l’inseguimento, i militari hanno notato che il passeggero aveva lanciato dal finestrino un telefono cellulare. Il dispositivo, recuperato poco dopo, conteneva l’indirizzo esatto dell’anziana vittima, confermando il loro coinvolgimento. I due truffatori sono stati quindi denunciati a piede libero per tentata truffa aggravata e colpiti da un foglio di via obbligatorio, emesso dalla Questura di Macerata su richiesta dei Carabinieri. Ancora una volta, l’attenzione e il sangue freddo di una cittadina hanno permesso di sventare un grave reato, a conferma di quanto sia importante segnalare tempestivamente episodi sospetti alle forze dell'ordine.
Castelraimondo, Crispiero si prepara per la Festa della Castagna: il programma
Sabato 18 e domenica 19 ottobre, Crispiero ospiterà la 47ª edizione della Festa della Castagna, tradizionale appuntamento autunnale organizzato dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso – Pro Crispiero, con il patrocinio del Comune di Castelraimondo. L’ingresso all’evento è gratuito e sarà disponibile un servizio navetta per facilitare gli spostamenti. Sabato 18 ottobre Gli stand gastronomici apriranno alle ore 11 e poi di nuovo alle 19, proponendo specialità a base di castagne e piatti tipici locali. Il pomeriggio sarà animato da musica live con Roberto Ubaldi e i suoi “stornelli itineranti”, seguita da un dj set con Mr. Amadaus e, in chiusura, dallo spettacolo di danza della Joy Dance. Domenica 19 ottobre Gli stand gastronomici saranno aperti dalle ore 11, mentre il programma musicale prevede le esibizioni di Dots, The Winos e Cristiana and the Bad Boys. Dalle ore 17, la festa sarà trasmessa in diretta su Multiradio con Giusy Minnozzi, offrendo ai visitatori la possibilità di seguire la musica anche in radio. La manifestazione rappresenta un’occasione per riscoprire i sapori autunnali, valorizzare le tradizioni locali e trascorrere momenti di svago all’insegna della cultura gastronomica e musicale del territorio.
Valfornace festeggia 30 anni di Sagra della Castagna: un weekend tra sapori e natura
Valfornace si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più sentiti e attesi dell’autunno marchigiano: domenica 12 ottobre, presso gli impianti sportivi comunali, si terrà la 30ª Sagra della Castagna, una ricorrenza che da tre decenni celebra il Marrone di Pievebovigliana, i sapori, i colori e le tradizioni del territorio. L’iniziativa è promossa dal Comune di Valfornace e dall’Associazione Turistica Pro Loco “Pro-Pieve”. Non si tratta solo di una festa gastronomica, ma di una vera e propria celebrazione della montagna, arricchita da un intenso programma di iniziative collaterali tra natura, dibattiti e sport. Protagonisti assoluti saranno gli stand gastronomici, con le migliori ricette a base di castagne e i piatti tipici della cucina locale. Il menù propone una selezione di specialità per tutti i gusti: tagliatelle con farina di castagne e funghi, polenta con ragù bianco e rosso, cannolo con crema di castagne e arrotolato di castagne. L’area dell’evento ospiterà inoltre un mercatino di prodotti tipici e artigianato locale, un’occasione unica per scoprire e sostenere le eccellenze del territorio. Non mancheranno giochi, gonfiabili e giostre per i più piccoli. La giornata di domenica sarà preceduta e accompagnata da numerose attività all’aperto. Alle ore 9 partirà la Passeggiata tra i castagneti, un’escursione tra i boschi autunnali (bus navetta gratuito a disposizione). Seguirà la passeggiata naturalistica “L’anello di Roccamaia”, un percorso guidato immerso nel paesaggio. Alle ore 10, presso l’agriturismo Roccamaia, si terrà un’esperienza di Forest Bathing nei castagneti, per ritrovare equilibrio e benessere a contatto con la natura. Sempre domenica, alle ore 10, il Centro Polifunzionale “Maria Ciccotti” di Pievebovigliana ospiterà un convegno dedicato al futuro del Marrone di Pievebovigliana e alla valorizzazione del patrimonio naturale locale. Interverranno Luigi Vezzalini (Associazione Nazionale Città del Castagno), professor Sergio Murolo (Università Politecnica delle Marche), Ambra Micheletti (Amap – Regione Marche) e Ottavio Paoletti (Consorzio Apistico di Macerata). A moderare sarà Augusto Congionti, presidente nazionale di Agriagriturist. Già da sabato gli amanti della bicicletta potranno partecipare a un tour in e-bike lungo il suggestivo Sentiero Natura 2 del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, che attraversa i castagneti della zona. L’attività è gratuita per chi dispone di una bici propria, con possibilità di noleggio a 50 euro. Grande entusiasmo da parte del Comune di Valfornace. “Celebrare la 30ª Sagra della Castagna è un traguardo significativo che testimonia la resilienza e l’amore della nostra comunità per le sue radici e i suoi prodotti d’eccellenza, come il Marrone di Pievebovigliana” – dichiara il sindaco Massimo Citracca. “Quest’anno – aggiunge il vicesindaco Ivan Cecola – abbiamo voluto arricchire il programma per offrire ai visitatori un’esperienza completa: dal gusto della tradizione alla scoperta consapevole della nostra magnifica natura, fino a un momento di riflessione sul futuro dei nostri castagneti. Invitiamo tutti a raggiungerci per un weekend all’insegna dell’autunno autentico delle Marche".
Castelraimondo, nasce “Cassero 2.0”: dieci imprese unite per il rilancio di un commercio diffuso
Inaugurato ieri il totem del centro commerciale naturale “Cassero 2.0” in piazza Dante a Castelraimondo. Con l’occasione è stato anche presentato questo nuovo progetto. “Cassero 2.0” con dieci imprese e La Birreria di Rossetti e Orazi in qualità di capofila è recentemente risultato tra i progetti vincitori del bando della Regione dedicato alle attività commerciali della somministrazione e all’artigianato artistico. Presenti all’evento il vicesindaco di Castelraimondo Roberto Pupilli, il presidente di Confartigianato Macerata-Fermo-Ascoli Enzo Mengoni, il neo rieletto consigliere regionale Renzo Marinelli e la responsabile della divisione finanza agevolata per Confartigianato Emanuela Fiorani. Soddisfazione per il vicesindaco di Castelraimondo Roberto Pupilli: “Porto i miei saluti a nome dell’intera amministrazione comunale e del sindaco Leonelli. Ci tengo a complimentarmi con tutti i commercianti per aver aderito a questo progetto e alla Confartigianato, qui rappresentata dalla figura di Fiorani, per aver portato e gestito il bando della Regione Marche dalla vincita all’inaugurazione”. Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere regionale Renzo Marinelli: “Queste misure della Regione Marche sono fondamentali per far sì che possano essere sviluppate nuove idee, mettendo in condizioni piccoli borghi e piccole attività, cosicché siano sempre più a misura di turista”. Il presidente di Confartigianato Enzo Mengoni ha aggiunto: “Mi complimento con Emanuela Fiorani, con l’amministrazione comunale e con tutti i commercianti di Castelraimondo che hanno aderito, per aver creduto in questo progetto, tra l’altro il primo dei sette, ad essere inaugurato”. La responsabile per Confartigianato Emanuela Fiorani ha illustrato il percorso del bando: “È stato fatto un grande lavoro, come Confartigianato siamo sul territorio e disponibili a nuove opportunità in grado di far crescere queste belle realtà dell’entroterra”. È intervenuto inoltre Endri Azizi, uno dei commercianti, il quale oltre ad essere titolare della pizzeria “La Lanterna”, ha contribuito nello sviluppare la piattaforma interattiva collegandola ai siti istituzionali e alle pagine social delle varie attività.
Marinelli tiene a galla la Lega a Macerata: "Orgoglioso del sostegno ricevuto"
Con 2.847 preferenze personali, Renzo Marinelli si conferma il candidato più votato della lista Lega nella provincia di Macerata. Un consenso che porta il partito oltre il 9% e che testimonia un radicamento diffuso, arrivato da tutti i comuni del territorio. Tuttavia, il dato complessivo segna un arretramento per la Lega, che rispetto alla scorsa tornata elettorale perde terreno in maniera significativa. «Il primo grazie va alla mia famiglia, che non mi ha mai fatto mancare il supporto – ha dichiarato Marinelli –. Poi ai miei collaboratori, agli amici e a tutte le persone che hanno creduto in me. Un pensiero speciale va a Castelraimondo e al territorio, che da oltre 30 anni mi accompagnano con fiducia, e a tutti i cittadini delle Marche che ho avuto l’onore di rappresentare e difendere». Le parole del consigliere raccontano il forte legame con la sua comunità, ma anche la volontà di dare continuità al lavoro degli ultimi cinque anni: rappresentare l’intero territorio, dalla montagna al mare, rafforzando la voce delle comunità locali in Regione. Marinelli ha voluto inoltre riconoscere il ruolo del presidente Francesco Acquaroli, «compagno di percorso e di campagna elettorale», con cui condividere la responsabilità di guidare una regione che vuole continuare a crescere. Il risultato, sottolinea, «non è un punto d’arrivo, ma una nuova partenza al fianco delle comunità».
Castelraimondo ricorda i caduti in Afghanistan: toccante cerimonia al Parco della Rimembranza
Una meravigliosa iniziativa quella composta dalla serie di eventi connessi alla 12esima edizione della commemorazione dei caduti in Afghanistan, che si è tenuta sabato e domenica, al Parco della Rimembranza di Castelraimondo dove sorge un Monumento a loro dedicato, organizzata dal Gruppo Alpini Val Potenza guidato dal presidente Angelo Ciccarelli, in collaborazione con l’amministrazione comunale. Sabato 20 settembre dopo i saluti istituzionali, visita alla “mostra permanente” di oggetti, indumenti, foto, appartenuti ai ragazzi caduti in Afghanistan. Domenica 21, invece, in seguito al corteo, con la partecipazione della banda musicale Veschi diretta dal Maestro Gabriele Bartoloni, si è svolta la cerimonia pubblica con la deposizione della corona di alloro al monumento, la lettura integrale dei nomi dei caduti, con i tempi scanditi da Tommaso Lucchetti. Tra le autorità che sono intervenute il presidente del Gruppo Alpini Valpotenza Angelo Ciccarelli, il sindaco di Castelraimondo Patrizio Leonelli, il consigliere regionale uscente Renzo Marinelli, i sindaci di Matelica e Esanatoglia, il sindaco degli studenti e i familiari delle vittime. La Santa Messa in suffragio è stata celebrata dal vicario diocesano Mons. Mariano Bianchi. Il sindaco del Comune di Castelraimondo Patrizio Leonelli ha sottolineato l’importanza di questa commemorazione dei caduti in Afghanistan: “Una giornata importante quella di domenica a Castelraimondo perché è la giornata in cui ricordiamo insieme alle famiglie ragazzi morti in Afghanistan, è stato come sempre un momento toccante quando dal palco venivano chiamati i nomi. Quest’anno c’erano molti bambini delle scuole, siamo stati contenti, ringrazio la preside Nicoletta Paterni per aver coinvolto gli studenti. Presente il sindaco dei ragazzi che ha fatto il suo discorso, due genitori dei ragazzi che non ci sono più hanno fatto interventi commoventi". "Una giornata nel ricordo di questi ragazzi che pensavano di essere accolti come persone che portavano la pace, ed invece sono stati visti come dei nemici in quei territori hanno lasciato la loro vita. Un grazie agli alpini del Val Potenza che mantengono quell'area sempre in ordine. Il museo che abbiamo visitato ricordo che dall’anno scorso è aperto a tutti, composto dalle cose più care donate dalle famiglie, quindi un altro dolore doversi allontanare da altri ricordi dei loro figli, ma sanno che i nostri alpini li conserveranno con la massima cura. Vorrei ringraziare tutti i dipendenti comunali, i vigili e agli operai che si sono adoperati per la buona riuscita di questa ricorrenza", ha concluso Leonelli.
Inchiesta edilizia Castelraimondo, il Comune: “L'area non è soggetta a vincolo, contestazioni infondate"
Il Comune di Castelraimondo interviene per chiarire la vicenda giudiziaria riguardante l'area PL7 , precisando che si è trattato di un malinteso legato all’interpretazione del vincolo paesaggistico. L’amministrazione comunale spiega che "l’avviso di conclusione delle indagini è stato notificato agli interessati alla fine di giugno 2025. Le indagini erano partite già a fine 2023, quando i Carabinieri Forestali di Matelica avevano iniziato ad acquisire pratiche edilizie su delega della Procura di Macerata, senza però chiarire le ragioni specifiche dell’inchiest"a. Secondo le contestazioni, l’area interessata sarebbe stata soggetta al vincolo paesaggistico cosiddetto “Galassino” e sarebbero quindi state rilasciate autorizzazioni edilizie senza preventiva autorizzazione paesaggistica. Il Comune ribadisce però che tale presupposto non è corretto: il D.M. 31 luglio 1985 che ha istituito quel vincolo ha escluso espressamente i centri abitati già delimitati dagli strumenti urbanistici vigenti. E nel piano regolatore comunale approvato nel 1981 e ratificato dalla Regione nel 1983, l’area della lottizzazione PL7 risulta compresa a pieno titolo all’interno del centro abitato del capoluogo. “Dopo opportune verifiche – sottolineano l'amministrazione Leonetti – è stato accertato che l’area rientra nel centro abitato e non è quindi soggetta a vincolo paesaggistico”. Una precisazione fornita anche a uno dei difensori degli indagati che aveva chiesto chiarimenti all’inizio di luglio. Uno dei tecnici coinvolti, inoltre, ha già fornito spontaneamente documentazione agli inquirenti per dimostrare l’assenza del vincolo e l’infondatezza della contestazione. Alla base del malinteso potrebbe esserci un modulo prestampato, usato per il rilascio di un’autorizzazione edilizia, che conteneva un riferimento standard alla necessità di autorizzazione paesaggistica, in realtà mai barrato né applicabile al caso specifico. Il Comune di Castelraimondo conferma, quindi, la piena regolarità delle autorizzazioni rilasciate e ribadisce che l’area della lottizzazione PL7 non ricade in alcun vincolo paesaggistico.

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