Sanità

Coronavirus, Bertolaso: "Concentrare i pazienti nei Covid-Hospital dedicati"

Coronavirus, Bertolaso: "Concentrare i pazienti nei Covid-Hospital dedicati"

Se fossi un amministratore pubblico cercherei di concentrare tutti i pazienti affetti da coronavirus delle singole regioni nei Covid Hospital dedicati, dando così la possibilità agli altri ospedali di continuare la gestione ordinaria delle attività mediche": a dirlo è Guido Bertolaso che, nei mesi del lockdown, ha coordinato le riconversioni in Covid Center delle fiere di Milano e Civitanova Marche."Occorre garantire l'assistenza sanitaria a tutti i malati, - aggiunge - non solo ai pazienti Covid, altrimenti la gente anche se non morirà per il virus, morirà per le altre patologie non adeguatamente seguite". "Non ci voleva la palla di vetro o essere un premio Nobel per la medicina, prevedere che il virus sarebbe ritornato con forza - continua - Il tutti liberi in estate, con città e spiagge affollate è stato un errore, servivano cautela, norme certe e maggiori controlli". "Chiudere tutto di nuovo è una soluzione facile - conclude Bertolaso- Ma non è questa la soluzione". (Fonte Ansa)

17/10/2020
Recanati, attivo l’ambulatorio per le vaccinazioni antinfluenzale: ecco le modalità di prenotazione

Recanati, attivo l’ambulatorio per le vaccinazioni antinfluenzale: ecco le modalità di prenotazione

"Da lunedì 19 ottobre sarà attivo l’ambulatorio per le vaccinazioni antinfluenzale e antipneumococcica presso i locali precedentemente destinati al servizio di igiene mentale nella zona di Piazzale Europa - a renderlo noto è la Dott.ssa Antonella Mariani Consigliere con delega alla Sanità del Comune di Recanati- Le prestazioni saranno effettuate dal personale del Servizio di Igiene della ASUR, mentre i locali sono stati ristrutturati e messi a disposizione dal Comune di Recanati che li offre anche ai medici generici del territorio che ne vorranno usufruire. "Il Comune si farà carico anche della sanificazione degli spazi.  L’ambulatorio sarà aperto tutti i lunedì mattino e pomeriggio e si potrà accedere al servizio su prenotazione,  telefonando ad uno dei seguenti numeri dedicati: 0733 823801- 0733 823800- 0733 2572679- 0737 7814360. -Come delegata alla Sanità continuerò a lavorare affinché il risultato ottenuto possa preludere alla riapertura del servizio vaccinale in modo permanente nel nostro territorio, come fortemente richiesto dalla petizione popolare che ha accolto l’adesione di oltre 500 famiglie".  

16/10/2020
Civitanova, Acquaroli sul  Covid Hospital: "Riapertura solo se necessaria"

Civitanova, Acquaroli sul Covid Hospital: "Riapertura solo se necessaria"

Una possibile riapertura del Covid Hospital di Civitanova Marche, va fatta "se o quando ci sono le condizioni":" Non possiamo aprirla ora, per pochi pazienti in terapia intensiva (attualmente sono 9 in tutte le Marche, ndr)". Lo ha detto il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli,  rispondendo ai giornalisti durante la presentazione della nuova giunta regionale (Leggi qui l'articolo). La riapertura della controversa struttura  realizzata dal Corpo italiano di soccorso dell'ordine di Malta con la supervisione di  Guido Bertolaso, fù chiusa dopo una decina di giorni e dopo avere accolto tre pazienti, gemella dell'ospedale della Fiera di Milano, Semmai, "deve essere un'esigenza dei reparti di rianimazione per evitare di 'sporcare' gli ospedali"-secondo il governatore-. "Il numero dei contagi da coronavirus sta salendo anche nelle Marche - ha aggiunto -, crescono, ma non nella stessa percentuale, i ricoverati e i pazienti nelle terapie intensive. Questo non vuole dire essere sereni, dobbiamo mettere in campo tutte le iniziative per evitare il ritorno dell'emergenza, sanitaria". E anche per "scongiurare assolutamente un nuovo lockdown".  (Fonte Ansa) 

16/10/2020
Cingoli, al via  la campagna di vaccinazione antinfluenzale: le disposizioni del Comune

Cingoli, al via la campagna di vaccinazione antinfluenzale: le disposizioni del Comune

"Lunedì 19 ottobre inizierà la campagna di vaccinazione nel nostro Comune. Avranno priorità di accesso al trattamento gli ultra sessantacinquenni, dopodiché si continuerà vaccinando gli aventi diritto con meno di 65 anni. I vaccini saranno effettuati all'interno delle tende posizionate all'esterno dell'ospedale". A comunicarlo è il Sindaco di Cingoli Michele Vittori.  "Quest’anno i Medici di Medicina Generale ed il Pediatra di Libera Scelta, in considerazione del particolare momento che stiamo vivendo, hanno chiesto la collaborazione del Comune di Cingoli per poter effettuare le vaccinazioni antinfluenzali garantendo rapidità e sicurezza per tutti i cittadini - spiega il primo cittadino - L’Amministrazione ha raccolto l’invito ed ha coordinato la misura mediante il coinvolgimento dei volontari della Croce Rossa Italiana della sezione di Cingoli che si occuperanno della gestione degli appuntamenti e del triage, nonché dei Volontari del Gruppo di Protezione Civile di Cingoli a cui sarà affidata la logistica." Ogni variazione nelle modalità di vaccinazione sarà annunciata sui social network del comune, della Protezione Civile e della Croce Rossa.  “L’obiettivo è quello di interessare il maggior numero di cittadini nel minor tempo possibile e allo stesso tempo svolgere le operazioni di vaccinazione in sicurezza” conclude Vittori.  Le prenotazioni potranno essere effettuate telefonicamente chiamando il numero 0733604330 tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20. 

15/10/2020
Ancona, concorso truccato agli Ospedali Riuniti: indagati due medici

Ancona, concorso truccato agli Ospedali Riuniti: indagati due medici

Chiuse le indagini per due medici in servizio presso gli Ospedali Riuniti di Ancona per divulgazione di segreto d'ufficio. Nel mirino della Guardia di finanza presunte irregolarità durante un concorso pubblico, indetto dall'Aou, per un posto a tempo determinato (sei mesi) per uno specialista nella cura delle anomalie del linguaggio e dell'articolazione della parola. I sanitari indagati sono il presidente della commissione d'esame che svolge funzioni di primario in un reparto del nosocomio, e un collega di 34 anni, impegnato nello stesso reparto. Avrebbero favorito la fidanzata di quest'ultimo facendole conoscere in anticipo gli argomenti della prova e le risposte esatte, tanto che la giovane è risultata l'unica su 40 candidati a conseguire l'idoneità al test con il massimo punteggio. Secondo gli inquirenti la prova scritta sarebbe stata volutamente resa complessa, in modo tale che solo chi fosse già in possesso delle risposte avrebbe potuto superarla. Trovate nel pc del medico più giovane, che non fa parte della commissione, quiz e risposte. (Fonte e credit foto: Ansa) 

14/10/2020
"A San Severino 4 positivi e 25 persone in isolamento": il sindaco Piermattei sul ritorno dei contagi

"A San Severino 4 positivi e 25 persone in isolamento": il sindaco Piermattei sul ritorno dei contagi

Nel Comune di San Severino Marche si registrano i primi nuovi casi di contagio da Covid-19 dopo la pausa dalla fine del lockdown. “Una ripresa ancora contenuta - fa sapere il sindaco Rosa Piermattei, che invita comunque ad alzare la guardia - Al momento registriamo 4 positivi e 25 casi in isolamento domiciliare fiduciario". "Come all’inizio dell’emergenza dobbiamo tornare a prestare massima attenzione per evitare una nuova diffusione di una pandemia che - prosegue il primo cittadino -, lo ricordo, in città ha fatto anche vittime. Invito tutti per questo ad indossare sempre la mascherina sia all’aperto che in luoghi dove si è a contatto con altre persone. Vanno evitati abbracci e strette di mano, va rispettata la distanza interpersonale minima di un metro. Vanno poi messe in atto le misure di igiene respiratoria, ovvero starnutire e tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie. Evitiamo l’uso promiscuo anche di bottiglie e bicchieri e facciamo attenzioni a tutte le altre raccomandazioni da parte dell’autorità sanitaria”.  

12/10/2020
Riapertura ambulatori vaccinali di Recanati e Porto Recanati: firmano anche i sindaci

Riapertura ambulatori vaccinali di Recanati e Porto Recanati: firmano anche i sindaci

Un traguardo importante che non ferma la richiesta: la petizione avviata per ottenere dall’Asur la riapertura degli ambulatori vaccinali di Recanati e Porto Recanati, supera le 500 adesioni. E va avanti. “Ogni giorno – spiegano le mamme promotrici dell’iniziativa - raccogliamo testimonianze di genitori che, già provati dai rigidi protocolli sanitari per la gestione dell’emergenza nelle scuole, a causa dei malanni di stagione si vedono rimandare il vaccino dei loro figli anche di due mesi. Per non parlare dell’aspetto logistico legata agli spostamenti, problema che non riguarda solo i più piccoli, ma anche e soprattutto gli anziani”. A Recanati, a partire dal 19 ottobre, verrà allestito un ambulatorio temporaneo per la somministrazione delle vaccinazioni antinfluenzali. “Ci chiediamo perché, se è stata individuata una struttura che rispetta tutti i protocolli anti Covid, questa debba erogare il servizio solo per un periodo. Non potrebbe essere proprio questa la sede del nuovo ambulatorio vaccinale? E Porto Recanati? Dove verranno somministrati i vaccini antinfluenzali, così preziosi in epoca di pandemia? Vogliamo costringere i cittadini ad effettuare spostamenti chilometrici rischiando che rinuncino a vaccinarsi? Possibile che su tutto il territorio comunale non esista un locale adeguato ad erogare il servizio? Noi non smetteremo di porre domande fino a che non avremo risposte convincenti”. Tra i firmatari anche il Sindaco di Recanati, Antonio Bravi, e quello di Porto Recanati, Roberto Mozzicafreddo. “Ci aspettiamo di non essere lasciate sole in questa battaglia. Sappiamo che le amministrazioni comunali non hanno potere decisionale sulla questione, ma vorremmo che si facessero comunque portavoce delle difficoltà che stanno vivendo i cittadini di questi territori”. Infine un ringraziamento: “A tutti i medici di medicina generale che in queste settimane hanno appoggiato la nostra iniziativa. Loro più di tutti sanno quanto vale un servizio come quello che ci è stato tolto”.

11/10/2020
Covid-19, premi ai dirigenti e ancora zero euro a medici e infermieri: Acquaroli blocca il super bonus

Covid-19, premi ai dirigenti e ancora zero euro a medici e infermieri: Acquaroli blocca il super bonus

Arriva l'alt per i premi Covid assegnati a dirigenti e funzionari sanitari delle Marche a seguito degli straordinari svolti durante la prima ondata dell'emergenza coronavirus. Secondo quanto riportato da "Il Fatto Quotidiano" il congelamento delle premialità sarebbe avvenuto su indicazione del neo Governatore Francesco Acquaroli.  Ciò anche a seguito del clamore mediatico suscitato dalla scelta dei vertici di Palazzo Raffaello di autorizzare il pagamento degli emolumenti extra in deroga alla contrattazione collettiva del comparto a 82 tra dirigenti e funzionari, mentre i celebrati "eroi" che hanno affrontato il Covid-19 in prima linea rischiando la loro vita - infermieri, medici e personale sanitario - non hanno ancora visto un euro delle premialità concordate lo scorso maggio attraverso la trattativa portata avanti dai sindacati con la Regione Marche.  A normare il riconoscimento del bonus a dirigenti e funzionari era stata una delibera firmata lo scorso 7 agosto dalla dirigente del Servizio salute della Regione Marche, Lucia Di Furia, poca prima della scadenza della legislatura Ceriscioli. Nel provvedimento si legge come "ai titolari di incarichi dirigenziali e dipendenti sia riconosciuta per i 6 mesi del periodo emergenziale in questione (31 gennaio-31 luglio, ndr.) una indennità mensile pari al 30% della corrispondente retribuzione mensile di posizione, commisurata ai giorni di effettivo impiego nel periodo in questione. Riconosciute e garantite le prestazioni di lavoro straordinario effettivamente rese nei 6 mesi entro il limite massimo di 50 ore a testa". Tra i funzionari e dirigenti che avrebbero beneficiato della misura vi sarebbero stati anche quelli occupati in ambiti in cui il Covid non è stato affrontato direttamente, sebbene abbia certamente inciso in termini di mole di lavoro. Tra questi, ad esempio, il turismo, la cultura e lo sport.  Di certo un provvedimento, in termini di opportunità e tempismo, piuttosto discutibile tanto che il nuovo presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli sembra averlo bloccato. 

11/10/2020
Civitanova, carenza di vaccini antinfluenzali nelle farmacie. Angelini:"ad oggi non ne abbiamo ricevuto uno"

Civitanova, carenza di vaccini antinfluenzali nelle farmacie. Angelini:"ad oggi non ne abbiamo ricevuto uno"

Sta per partire la campagna dei vaccini antinfluenzali nella Regione Marche. Abbiamo chiesto ad alcune farmacie di Civitanova Marche come si stanno preparando a affrontare questa delicata fase in relazione all'enorme richiesta (Leggi l'articolo). Nella farmacia Foresi e nella comunale n.1 di San Marone non si sono fatti un'idea precisa al riguardo mentre presso l'esercizio delle Sorelle Roani le titolari sostengono: "I grossisti non ci hanno detto la ragione per cui i vaccini non arrivano. Alla televisione ne parlano ma nessuno è chiaro". Daniele Maria Angelini, titolare dell'omonima farmacia, rompe il silenzio e afferma con convinzione: "Non siamo a conoscenza del motivo per cui ne arrivano così pochi - esordisce -Quello che dicono è che arriverà un primo carico di vaccini alle ASUR, che saranno distribuiti ai medici di base, i quali poi valuteranno a chi farlo fare in base a delle priorità: chi ha superato i 65 anni, chi ha patologie diverse come il diabete o malattie cardiovascolari. Purtroppo quest'anno nonostante siamo sommersi da richieste di prenotazione, perchè rispetto agli altri anni in cui chi si vaccinava era una minoranza, per l'influenza quest'anno abbiamo avuto una moltitudine di richieste, che però oggi privatamente non si trovano. Non riusciamo, ci siamo prenotati con diversi grossisti, ma non ci è dato sapere quando ci arriveranno. E' una cosa incredibile perchè se una persona si vuole vaccinare privatamente, non lo può fare. E' come se il governo avesse precettato tutta la produzione dei vaccini e noi ad oggi non ne abbiamo visto ancora uno- conclude Angelini - C'è stata anche un'interpellanza del sindacato  Federfarma che sta si sta adoperando per far sì che a tutte le farmacie italiane arrivi un quantitativo di vaccini capace di soddisfare le richieste della gente".  

10/10/2020
Marche, parte la campagna antinfluenzale: ordinate il 40% di dosi in più rispetto all'anno scorso

Marche, parte la campagna antinfluenzale: ordinate il 40% di dosi in più rispetto all'anno scorso

Partirà il 15 ottobre la campagna antinfluenzale nelle Marche, con un intero mese di anticipo rispetto al consueto avvio. Come ogni anno il vaccino sarà offerto gratuitamente a tutti gli anziani che abbiano superato i 65 anni di età. Saranno inoltre vaccinati, gratuitamente, i soggetti di qualsiasi età affetti da malattie e condizioni che mettono a rischio di sviluppare severe complicanze. Altre categorie per le quali la vaccinazione antinfluenzale è raccomandata sono gli operatori sanitari, gli operatori dei servizi essenziali, le donne in gravidanza, i ricoverati in strutture di lungodegenza, i donatori di sangue. Infine, per la prima volta, potranno essere vaccinati gli adulti tra i 60 e i 64 anni e i bambini in età compresa tra 6 mesi e 6 anni. L’ASUR Marche, che organizza la vaccinazione anti-influenzale in collaborazione con gli altri Enti del SSR, ha ordinato un totale di 421.000 dosi, con un incremento del 40% rispetto alle dosi previste per la stagione 2019-2020, ampliando la gara alla massima quota possibile. Considerata l’opportunità di estendere la vaccinazione anti-influenzale ai bambini tra i 6 mesi e i 6 anni ed agli adulti tra 60 e 64 anni, come suggerito dal Ministero della Salute, l’Osservatorio Epidemiologico Regionale ha effettuato un’analisi che ha stimato in circa 530mila le dosi necessarie secondo i diversi scenari di copertura vaccinale. Tenuto conto delle dosi totali ordinate dall’Asur le dosi ritenute necessarie per coprire in maniera complessiva le esigenze stimate risultano pari ad almeno ulteriori 110.000 unità. Questa valutazione è stata trasmessa il 2 ottobre scorso dal Servizio Sanità della Regione Marche al Ministero della Salute e una richiesta di compensazione è stata avanzata da molte altre Regioni. Nel frattempo le dosi ordinate stanno arrivando in tempi scaglionati e già in questi giorni è in corso la distribuzione capillare dei vaccini disponibili. Per far fronte in maniera ordinata a tutte le esigenze di vaccinazione, nel mese di ottobre Asur Marche darà priorità ai soggetti anziani, ai pazienti più fragili e agli operatori sanitari, grazie al consueto impegno dei Medici di Medicina Generale che, insieme ai Pediatri di Libera Scelta, hanno dato ampia disponibilità alla collaborazione, assieme ai Servizi vaccinali dei Dipartimenti di prevenzione. Va infine sottolineato che la circolazione concomitante di influenza e Covid rende quest'anno la vaccinazione ancora piu' importante soprattutto per le categorie a rischio.

08/10/2020
Tv e termoscanner donati al reparto pediatria di Macerata e all'ambulatorio di San Severino

Tv e termoscanner donati al reparto pediatria di Macerata e all'ambulatorio di San Severino

Due televisori e due termoscanner in dono dall’associazione Help S.O.S. Salute e Famiglia Onlus al reparto di Pediatria e neonatologia dell’Ospedale di Macerata e per l’ambulatorio pediatrico e il consultorio di San Severino Marche. L’attrezzatura è stata acquistata dall’Associazione grazie ai fondi raccolti con il 5x1000, risorse con le quali il gruppo di mamme settempedane supporta da tempo le attività di famiglie, scuole e ospedali. Le azioni portate avanti da Help sono rivolte, pertanto, al contrasto delle situazioni di disagio familiare, sociale e sanitario, promuovendo durante l’anno, inoltre, una serie di eventi e incontri per aiutare genitori e insegnanti ad affrontare diverse tematiche sensibili.  A ricevere questi speciali doni pre-natalizi stavolta è stato il dottor Roberto Castellini, direttore di Pediatria, insieme alla sua équipe medica e alle infermiere. Le due consegne, altresì, sono state effettuate dalla presidente Cristina Marcucci e, per i termoscanner, dalle consigliere Roberta Spernanzoni e Angela Recchi. «Continuiamo a investire le risorse del 5x1000 sul territorio - ha spiegato la presidente Marcucci -, in questo caso volevamo far la nostra vicinanza al reparto di Pediatria di Macerata e il nostro sostegno al dottor Castellini. Grazie all’attuale direttore - ha aggiunto - nel reparto c’è una evidente armonia e una grande collaborazione nell’ambiente di lavoro: negli ultimi due anni Castellini ha guidato Pediatria con grande competenza, confidiamo che, vista la sua esperienza e il suo curriculum, possa continuare a farlo anche in futuro». Nel dettaglio, infine, le due tv saranno destinate alle camere di degenza dei bambini attualmente non attrezzate. Mancano però altri tre televisori: «L’appello è affinché si possano raccogliere le somme necessarie per completare quanto avviato».

07/10/2020
Potenza Picena, due nuovi sanificatori d'aria nelle farmacie comunali: presente il Governatore Acquaroli

Potenza Picena, due nuovi sanificatori d'aria nelle farmacie comunali: presente il Governatore Acquaroli

Alla presenza del Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, sono stati inaugurati i due nuovi sanificatori d’aria installati presso le due farmacie comunali del territorio. “Si tratta di macchinari ad alta tecnologia la cui funzione principale è quella di migliorare la qualità dell’aria attraverso una sanificazione ai raggi ultravioletti e perossido di idrogeno – ha detto il Presidente dell’Azienda Municipalizzata Farmacie – A.S.P.P. , Mario Properzi – l’obiettivo è quello di aumentare la sicurezza sia per il personale interno che per la clientela in un momento di particolare attenzione dovuto all’emergenza epidemiologica verso la quale non dobbiamo abbassare la guardia”. Due i sanificatori acquistati dalla ditta Beyond per un importo di circa 5 mila euro. All’inaugurazione erano, inoltre, presenti il Sindaco Noemi Tartabini, l’Assessore al Bilancio (con delega alle Municipalizzate) Marco Mazzoni e il Consigliere delegato alla Sanità Margherita Fermani.  

06/10/2020
Camerino, l’Unità di Raccolta dell’Avis torna a "casa": la prima donatrice è Sandra Sbardellati

Camerino, l’Unità di Raccolta dell’Avis torna a "casa": la prima donatrice è Sandra Sbardellati

Dopo grande e lunga attesa, dal prrimo Ottobre i donatori di Camerino e di tutta la zona montana sono tornati nuovamente ad esprimere la loro solidarietà, attraverso la donazione di sangue e plasma, presso la UdR situata nei locali del Distretto Sanitario dell’Ospedale di Camerino. Il blocco delle attività era stato determinato dall’emergenza Coronavirus, con il temporaneo trasferimento dei prelievi presso la UdR Avis di San Severino Marche Grazie alla cooperazione con l’Area Vasta e con l’equipe medica dell’Avis Provinciale sono state riusciti ripristinate le consuete attività di donazione, con l’applicazione dei protocolli vigenti per garantire, l’incolumità dei donatori e del personale operante. La prima donatrice del post-lockdown è stata Sandra Sbardellati. È possibile diventare donatori e donatrici Avis contattando tramite mail: camerino.comunale@avis.it o la pagina Facebook: Avis Comunale Camerino. 

04/10/2020
Civitanova, Emiliozzi (M5s): "Spostiamo la rianimazione dal Covid center all'ospedale"

Civitanova, Emiliozzi (M5s): "Spostiamo la rianimazione dal Covid center all'ospedale"

“Le dichiarazioni sul Covid center di Civitanova del neo-governatore delle Marche, Francesco Acquaroli, lasciano forse intravedere un barlume di luce in fondo al tunnel, perché finalmente si comincia a parlare di ripotenziare la sanità territoriale nella nostra Regione, indebolita da anni di gestione totalmente sbilanciata a favore dei privati, e di agire per modificare una struttura progettata male e collocata nel posto sbagliato”. Ad affermarlo in una nota è la deputata civitanovese del Movimento 5 Stelle, Mirella Emiliozzi.   “Il principio di non sguarnire i presidi territoriali a favore dell’astronave di Bertolaso espresso da Acquaroli è condivisibile - prosegue la deputata -, così come è giusta l’idea di aprire il centro solo in caso di necessità. Quello che è urgente è invece completare la struttura ospedaliera di Civitanova e trasferire lì il reparto di rianimazione, come ampiamente suggerito da tutto il personale sanitario cittadino e proposto dal Movimento 5 Stelle”.   “Alcuni mesi fa - spiega Emiliozzi - in piena prima ondata della pandemia, ho effettuato un sopralluogo dell’ospedale di Civitanova insieme ad alcuni tecnici ed è risultato evidente che in pochissimo tempo è possibile finalizzare la struttura e trasformarla in un vero centro di eccellenza per la rianimazione e la terapia intensiva per ottenere tre risultati: decongestionare l’area che adesso ospita il Covid Center, avere una struttura emergenziale permanente già collegata con l’ospedale e quindi facilmente presidiabile da personale sanitario e potenziare un presidio ospedaliero più che mai necessario”.   “Tutti gli operatori sanitari, che Acquaroli dice di voler convocare, si sono già espressi in questo senso. Ora serve soltanto un governatore che abbia il coraggio di agire come ha promesso in campagna elettorale e di dar seguito alle proprie parole. Sono certa che su questo fronte - conclude la parlamentare pentastellata - il Movimento 5 Stelle possa offrire collaborazione e proposte costruttive, a partire dai progetti già raccolti e dagli studi fatti su questo argomento”.

02/10/2020
Civitanova, un docente dell'Istituto Comprensivo di via Tacito positivo al coronavirus

Civitanova, un docente dell'Istituto Comprensivo di via Tacito positivo al coronavirus

Lo scorso 23 settembre un docente in servizio in uno dei plessi dell’istituto Comprensivo in Via Tacito di Civitanova Marche è stato allontanato dalla sede di lavoro, previo isolamento (come da protocollo), per aver accusato dei sintomi riconducibili al Covid-19. Nella prima mattinata di ieri, primo ottobre, è stata comunicata la positività al tampone dell’insegnante. Quindi il Dirigente Scolastico, la Dott.ssa Teresa Loiotile, ha attivato tutti i protocolli previsti provvedendo tempestivamente ad avvisare gli organi competenti, l’RSPP di Istituto, le famiglie degli alunni entrati in contatto con il docente. E’ stata immediatamente eseguita negli ambienti coinvolti la sanificazione, effettuata da ditta esterna con rilascio di opportuna certificazione. "Sarà cura dell’ASUR contattare i nominativi forniti per gli adempimenti del caso" precisa la dirigente, che ci tiene a sottolineare come "fin dall’avvio delle attività didattiche l’Istituto ha messo in atto tutte le precauzioni necessarie previste dalla normativa vigente e dal protocollo di sicurezza Covid".  “In questa delicata fase dell’avvio dell’anno scolastico, in cui tutte le professionalità coinvolte hanno messo in campo ogni possibile sforzo per garantire il rispetto delle regole - spiega ancora la Dirigente Loiotile -, si reitera l’invito a perseverare nel rispettare il protocollo a beneficio del proseguo del lavoro di tutta la comunità scolastica, in assoluta sinergia e collaborazione". "Pur comprendendo la preoccupazione per quanto sopra esposto, mi sento di rassicurarvi sul basso rischio di contagio, grazie al corretto comportamento del docente, degli alunni e degli altri operatori scolastici - prosegue -. Si ritiene opportuno ricordare di evitare la diffusione di notizie errate causa di inutili allarmismi e soprattutto dannosi per il clima relazionale dell’intero Istututo. Questa istituzione, in accordo con gli organi sanitari preposti, si impegna a fornire tempestivamente tutti gli aggiornamenti necessari per la gestione dell’accaduto". "Mi preme infine ringraziare gli attori che ogni giorno permettono di gestire la complessità del momento storico che stiamo vivendo, e al docente va l’augurio di una pronta guarigione" conclude la Dirigente Scolastica, la Dott.ssa Teresa Loiotile. 

02/10/2020

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