Sanità

Matelica, il Lions Club organizza lo screening gratuito della glicemia

Matelica, il Lions Club organizza lo screening gratuito della glicemia

Si è tenuto ieri, domenica 10 novembre, lo screening gratuito della glicemia per la prevenzione del diabete al centro commerciale "La Sfera" di Matelica, a cura del Lions Club di Matelica. Sono state oltre 130 le persone che si sono informate, aderendo all'importante iniziativa di prevenzione. "Tramite un processo di votazione i Lions di tutto il mondo hanno scelto il diabete come la nostra principale causa umanitaria  per il futuro – spiega la presidente del club di Matelica Maria Gilda Murani Mattozzi - dopo che questa decisione è stata presa, non abbiamo perso tempo. Ci siamo messi subito al lavoro educando le comunità, creando delle iniziative e dei programmi per migliorare la vita delle persone che convivono col diabete e per aiutarne altre a non contrarre il diabete di tipo due. Quest'anno in collaborazione con la Federazione internazionale del Diabete (Idf), lavoreremo per lasciare la nostra impronta sottoponendo un milione di persone allo screening per il diabete di tipo 2".   È quanto fatto con successo anche a Matelica. Oltre 422 milioni di persone nel mondo sono malate di diabete, che colpisce un crescente numero di pazienti. Questa malattia può causare complicazioni al cuore, ai vasi sanguigni, agli occhi, ai reni, al sistema nervoso e ai denti. Nei paesi industrializzati il diabete è la principale causa delle malattie cardiovascolari, della cecità, dell’insufficienza renale e dell’amputazione degli arti inferiori. Causa ogni anno la morte di oltre 5 milioni di persone ed è l'ottava causa di mortalità nel mondo. A Matelica sono intervenuti la dottoressa Giulia Cartechini, la dottoressa Natalia Ricci Busciantella, la dietista Carla Giordani.

11/11/2019
Cingoli, al via un corso di base per volontari della Croce Rossa

Cingoli, al via un corso di base per volontari della Croce Rossa

Il Comitato della Croce Rossa di Cingoli organizza un corso di base per nuovi volontari. La prima lezione si terrà lunedì 18 novembre, alle ore 21.00, presso la Sede dell’Associazione cingolana. Il corso base forma tutti coloro che hanno l’intenzione di dare il loro contributo all’interno dell’associazione, con nozioni sulla storia della Croce Rossa, sui sette principi, sul Diritto Internazionale Umanitario e sul Primo Soccorso. La frequenza del Corso, inoltre, consente a studenti e privati di acquisire crediti formativi, anche per la selezione del Servizio Civile Universale. Il corso si terrà nella sede del Comitato, in Viale della Carità 6, ogni lunedì ed ogni giovedì a partire dal 18 novembre. Attiva dal 1994, prima come Volontari del Soccorso e poi, dal 1998, come Comitato Locale, la Croce Rossa cingolana conta quasi 400 volontari. Sono portate avanti diverse attività, da quelle sociali e dei Giovani a quelle legate al trasporto sanitario e alle assistenze durante le competizioni sportive. Il Comitato, inoltre, organizza ogni anno “Calici dal Balcone”, manifestazione legata all’uso e al non abuso di sostanze alcoliche nell’ambito del progetto “Mettiamoci sulla Buona Strada – Insieme impariamo a bere”.  

07/11/2019
Macerata, al via un corso di formazione in Neurofisiologia clinica

Macerata, al via un corso di formazione in Neurofisiologia clinica

L'Unità Operativa Complessa di Neurologia dell'Area Vasta 3 di Macerata, diretta del dottor Francesco Logullo, con il patrocinio dell’Associazione Italiana Tecnici di Neurofisiopatologia, dell’Ordine Provinciale dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Macerata, dell’Ordine TSRM PSTRP delle Province di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo e Macerata e dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Macerata, organizza un corso di formazione dal titolo “Controversie in neurofisiologia clinica”, che si terrà venerdì 22 novembre presso l’Aula Convegni della Provincia di Macerata a Piediripa. Il corso, accreditato con 10,4 crediti ECM per tutte le professioni sanitarie, sarà articolato in una Sessione mattutina (dalle ore 8.30 alle ore 13.15) ed una Sessione pomeridiana (dalle ore 14.00 alle ore 18.15). Interverranno specialisti di diverse discipline, quali Medici Neurologi, Pneumologi, Anestesisti, Neuropsichiatri, Neurochirurghi e Tecnici di Neurofisiopatologia della Regione Marche, per confrontarsi su metodiche strumentali e percorsi diagnostico-assistenziali, con la consapevolezza che attraverso l'interazione di diversi professionisti sia possibile migliorare l’assistenza e facilitare una crescita culturale in materia. L'iniziativa è organizzata secondo una logica dibattimentale, coinvolgendo, per ciascuna tematica, esperti che argomenteranno a favore o contro in merito a singoli problemi di rilevanza clinica, con l’obiettivo di trarre conclusioni pratiche condivise.

07/11/2019
Soccorso aereo, la Babcock Mission Service si aggiudica il servizio di eliambulanze regionale: voli anche di notte

Soccorso aereo, la Babcock Mission Service si aggiudica il servizio di eliambulanze regionale: voli anche di notte

La Babcock Mission Services Italia, prima in graduatoria, si è aggiudicata il servizio di elisoccorso regionale. La Stazione unica appaltante della Regione Marche (Suam), su delega degli Ospedali Riuniti di Ancona, ha concluso la “procedura aperta”, stilando la graduatoria definitiva delle due offerte economiche rimaste in gara, avviata con una base d’asta di 46 milioni di euro. Con l’aggiudicazione la Regione implementa il servizio di elisoccorso attraverso una serie di investimenti programmati. La principale novità riguarderà il prolungamento h24 delle basi di Torrette Ancona e Fabriano (oggi “effermedi”, cioè operative dall’alba al tramonto), grazie alla possibilità tecnica del volo notturno (nuovi elicotteri, formazione specifica e incremento dei piloti, visori notturni). “È come avere gli Ospedali Riuniti di Ancona davanti casa e tutti cittadini possono sentirsi “di serie A” – così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli commenta la chiusura della procedura –. Un investimento strategico per garantire la sicurezza dei cittadini di tutta la regione. Un servizio che andrà a coprire anche le aree più disagiate e dell’entroterra. Un’ulteriore testimonianza del lavoro che stiamo facendo per migliorare costantemente tutti i servizi legati ai bisogni di salute”. Inoltre è in fase esecutiva l’adeguamento impiantistico e strutturale di 27 elisuperfici per renderle, anch’esse, operative al volo notturno, e la realizzazione di altre sette per coprire tutto il territorio regionale. Gli investimenti in programma consentiranno di disporre di una rete di elisuperfici h24 anche nelle zone più disagiate e dell’entroterra. Inoltre verranno dotate di strumentazione tecnologicamente avanzata, con sistemi di gestione e monitoraggio da remoto, per una continua e puntuale verifica delle condizioni meteorologiche, fornendo ai piloti, in tempo reale, tutte le informazioni per pianificare il volo.

06/11/2019
Incontro per parlare di sanità del Rotary di Tolentino (FOTO)

Incontro per parlare di sanità del Rotary di Tolentino (FOTO)

"Tra i diversi ospedali sul territorio maceratese quello di Tolentino ha subito danni maggiori ed ora verrà in parte demolito e ricostruito. All'inizio dell'anno sarà pronto il progetto esecutivo." Lo ha detto l'altra sera nel corso dell'incontro su “La sanità nel territorio colpito dal sisma”, alla sala San Giorgio del complesso monumentale di San Nicola, organizzato dal Rotary di Tolentino presieduto da Carla Passacantando, Alessandro Maccioni, direttore dell'Area Vasta 3 Macerata, dopo aver ricordato le varie fasi per la chiusura di parte della struttura sanitaria tolentinate e per il trasferimento e ripristino dei laboratori nell'ex farmacia e nei locali dell'Assm. "Si è deciso – ha continuato - di abbattere e rifare la struttura con 15milioni di euro. C'è stata la gara per individuare il gruppo dei progettisti nell'ambito del quale c'è un tecnico locale ed è l'ingegnere che ha effettuato la verifica sismica dell'ospedale. La nuova struttura, di 6mila metri quadrati, sarà realizzata in due piani con isolatori sismici così sarà ultra sicura e ospiterà 50 posti letto di cure intermedie con il 20% in più, rispetto a prima, se si dovesse prevedere una espansione del reparto dialisi. Una parte della vecchia struttura verrà demolita compresa la zona dell'attuale distretto. Da qui a pochi giorni firmeremo il contratto con il gruppo di progettisti che dovranno predisporre il progetto esecutivo che sarà pronto verso la metà di gennaio. Di seguito verrà indetta la gara per assegnare i lavori. I tempi sono stretti e dettati dalle norme degli appalti." Maccioni si è soffermato ad illustrare anche la situazione degli altri ospedali del maceratese. Hanno contribuito al dibattito, che si è rivelato alquanto interessante, Giovanna Faccenda, direttore sanitario di Macerata; Ermanno Zamponi, responsabile del 118; Marco Sigona, responsabile dell'Unità operativa ferite difficili e socio del Rotary “Matteo Ricci”; Loredana Piermattei, consigliere dell'Ordine dei medici di Macerata. Di seguito Chiara Ridolfi e Ludovica Capponi hanno illustrato il progetto “Uniti per circolamente” dell'Afam Alzheimer delle Marche. Al termine della serata il presidente Carla Passacantando ha consegnato una somma di denaro a padre Gabriele Pedicino per sostenere i giovani della fraternità, attività che quest'anno compie dieci anni, nonché la Giornata mondiale dei giovani che si terrà a Tolentino nei prossimi mesi.

27/10/2019
Dopo 28 anni in ospedale il Dottor Gabriele Parigi va in pensione

Dopo 28 anni in ospedale il Dottor Gabriele Parigi va in pensione

Il 30 settembre il Dottor Parigi ha timbrato il suo ultimo cartellino dopo 28 anni di servizio nell’ Area Vasta 4 dell'Unità operativa semplice di riabilitazione di Fermo. Un lungo percorso quello del Dottor Gabriele Parigi, prima come dirigente medico di primo livello ed infine, nell’ ultimo anno e mezzo, come Primario facente funzione nell’ospedale di Fermo. Specialista in ortopedia, fisioterapia e osteopatia medica ha iniziato a prestare servizio nelle aree più disparate del territorio occupandosi di consulenze, visite e di terapia riabilitativa sia nelle strutture residenziali sia a domicilio. Molte importanti collaborazioni arricchiscono il suo iter professionale, come quella con UMEE (Unità Multidisciplinare Età Evolutiva) e con UMEA (Unità Multidisciplinare per l’Età Adulta) unità che hanno compiti di informazione, prevenzione, diagnosi, riabilitazione di persone adulte in condizioni di difficoltà, menomazione o disabilità. Per quanto riguarda l'età evolutiva, tra le altre cose, si è anche occupato dei molteplici dismorfismi nei bambini in fase di crescita e soprattutto per quanto riguarda gravi patologie della colonna vertebrale avvalendosi della collaborazione del direttore del centro Don Gnocchi di Firenze, amico fidato e stretto collaboratore di lunga data. Ha svolto attività ambulatoriali come la terapia del dolore con infiltrazioni periarticolari, mesoterapia ed ossigeno ozono terapia, mettendo sempre al primo posto il paziente, sapendolo ascoltare e rendendolo sempre consapevole, senza far mai mancare empatia e disponibilità. La sua professionalità è conosciuta anche a Civitanova Marche, città dove risiede, per aver lavorato 5 anni nel reparto di chirurgia generale come assistente medico dell'allora primario Professor Bono. Insomma un curriculum molto importante arricchito da altre esperienze fatte in diverse strutture della regione ed anche in altri ambiti, ha infatti insegnato la sua prima specialità, l’ortopedia, nella scuola per infermieri. Questa sera festeggerà con un ulteriore elogio alla sua onorata carriera insieme ad amici e colleghi nella sua città, Civitanova Marche.

25/10/2019
Prevenzione, vaccini e salute: partita la campagna di sensibilizzazione nella provincia di Macerata

Prevenzione, vaccini e salute: partita la campagna di sensibilizzazione nella provincia di Macerata

Parte oggi, giovedì 24 ottobre, da Civitanova Marche la campagna promossa da Cgil Spi, Fnp Cisl e Uil Pensionati per lo sviluppo della prevenzione vaccinale. Una serie di incontri e tavole rotonde con la partecipazione dell’Ordine Dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Macerata e del Dipartimento di Prevenzione Area Vasta 3 – ASUR MARCHE. Il primo incontro è oggi pomeriggio, alle ore 15.30, presso la Sala Consiliare del Comune di Civitanova Marche. Seguiranno gli incontri di Castelraimondo, martedì 29 ottobre alle ore 15.30 presso l’Oratorio della Chiesa della Sacra Famiglia, e di Corridonia, mercoledì 30 ottobre alle ore 15.30 presso il Centro socio-culturale “Mons. R. Vita”

24/10/2019
Ospedale di Recanati, arriva il dottor Giampiero Di Serafino. Mariani: "Il servizio di medicina del dolore continua"

Ospedale di Recanati, arriva il dottor Giampiero Di Serafino. Mariani: "Il servizio di medicina del dolore continua"

"Con piacere comunico che il servizio della medicina del dolore, attivo da tempo a Recanati, non si interromperà con il pensionamento del Dottor Stefano Marzola al quale colgo l'occasione di rivolgere il più sentito ringraziamento per l'ottimo lavoro svolto e per essere stato capace di far radicare presso la nostra struttura e nel territoriale questo importante servizio". Così la dottoressa Antonella Mariani, delegata alla Sanità del Comune di Recanati, saluta il dottor Marzola il cui lavoro "ha lasciato traccia concreta anche nei numeri oltre alla soddisfazione dei tantissimi pazienti seguiti". "Gli interventi di sala operatoria negli ultimi tre anni sono stati circa 1.500 e le visite ambulatoriali effettuate avevano una media di quindici al giorno - sottolinea Mariani, che aggiunge -. Impensabile rinunciare a questo servizio. Quindi, con estremo piacere e grande soddisfazione, comunico l'arrivo del Dottor Giampiero Di Serafino, medico anestesista-rianimatore con una grande esperienza nel tema di analgesia". "Riconoscendo il potenziale del reparto del Santa Lucia ha deciso di dare priorità assoluta a Recanati dove garantirà per ora la sua presenza due giorni alla settimana: il giovedì per le visite ambulatoriali e le terapie infiltrative ecoguidate ed il venerdì per le sedute di sala operatoria. A lui e a tutto il personale dedicato rivolgo il mio augurio di buon lavoro" conclude Mariani.

19/10/2019
Screening gratuito contro le fibrillazioni atriali: appuntamento sabato 19 a Macerata (FOTO)

Screening gratuito contro le fibrillazioni atriali: appuntamento sabato 19 a Macerata (FOTO)

“Torna, dopo il successo dello scorso anno, in piazza della Libertà a Macerata, lo screening gratuito contro le fibrillazioni atriali. L’appuntamento è per sabato 19 ottobre, dalle ore 8:30 alle 14:00.” Ad annunciarlo è il direttore dell’Area Vasta 3 Alessandro Maccioni. “L’anno scorso si sono sottoposti alla visita gratuita 107 cittadini e sette di loro hanno scoperto di essere affetti da fibrillazione atriale e hanno iniziato il loro percorso di terapia – spiega Giovanni Di Geronimo, presidente dell’AIPA, organizzatrice dell’evento insieme all’Area Vasta 3 e alla Croce Rossa del capoluogo -. Sul solco dell’accoglienza e della collaborazione, abbiamo messo in campo una serie di iniziative e dal 1997 il TAO, che si occupa della gestione della terapia anticoagulante, si prende cura dei pazienti; da gennaio a settembre sono state 25mila i trattamenti effettuati.” “Voglio inoltre sottolineare come per moltissimi anni l’AIPA ha dovuto fare i conti con un possibile smantellamento – ha concluso Di Geronimo -. Grazie alla nuova dirigenza dell’Area Vasta 3 e al dottor Maccioni, negli ultimi anni siamo riusciti a lavorare in estrema tranquillità e collaborare in stretta sinergia con tutte le figure professionali che gravitano intorno al paziente." Gli ha fatto eco il direttore Maccioni. “Ho portato avanti un grande investimento su questo centro non appena sono arrivato – ha sottolineato -. Noi non stiamo tagliando nulla, anzi continuiamo a investire. Non si tratta di togliere delle risorse ma di razionalizzare e ottimizzare quelle di cui disponiamo e soprattutto l’offerta che siamo in grado di dare ai pazienti.” “Quella di sabato sarà una giornata di sensibilizzazione sull’aritmia che espone la popolazione che ne è affetta a scompensi cardiaci, ictus o mortalità – ha aggiunto il primario dell’Unità Operativa di Cardiologia Mario Luzi -. Le persone alle quali è indirizzata la giornata sono prevalentemente i cittadini con oltre 65 anni che non hanno mai fatto un controllo cardiaco: l’incidenza infatti in questa età è del 2% e quando si superano gli 80 anni arriva al 10%. L’obiettivo è quello di sensibilizzare la popolazione a farsi controllare soprattutto perché attualmente ci sono farmaci più sicuri e più efficaci per combattere la malattia.” “Attualmente ci sono due mila persone che utilizzano i nuovi farmaci – ha continuato Giovanni Ribichini, direttore del reparto di Medicina Trasfusionale di Civitanova e Macerata -. Il nostro centro è inoltre l’unico a utilizzare la digitopuntura per il prelievo di sangue venoso sugli anziani: in questo modo andiamo incontro alle esigenze del paziente per alleviare anche una ulteriore sofferenza.” In alcuni casi, per combattere la fibrillazione atriale, è possibile anche sottoporsi a un delicato intervento chirurgico che, all’ospedale di Macerata, dall’insediamento del dottor Luzi, viene eseguito. Si tratta dell’ablazione, intervento durante il quale vengono isolate le vene polmonari all’interno delle quali inizia la fibrillazione. “A marzo ho eseguito la prima procedura e ora siamo a più di 50 interventi – ha osservato Luzi -. Per questo traguardo dobbiamo ringraziare il direttore Maccioni che ha investito su questo tipo di procedura con delle risorse davvero importanti.”

17/10/2019
Avis Macerata, raccolti oltre 11mila euro destinati al reparto di Radioterapia dell'Ospedale

Avis Macerata, raccolti oltre 11mila euro destinati al reparto di Radioterapia dell'Ospedale

Con una conferenza stampa e un importante assegno, l’Avis Comunale di Macerata ha concluso formalmente oggi il progetto che ha visto l’associazione Charity Partner del Macerata Opera Festival. Insolita location è stato il reparto di Radioterapia all’Ospedale di Macerata in quanto l’Avis aveva stabilito di attivare, durante il Mof, una campagna non solo di sensibilizzazione ma anche di raccolta fondi in favore del reparto di Rdioterapia dell’ospedale di Macerata. Grazie alla solidarietà degli spettatori, nonché al contributo di Ubi Banca, l’Avis ha potuto destinare a Radioterapia 11mila e 334 euro. Soldi che sono già stati utilizzati per l’acquisto di accessori medici illustrati nel corso dell’incontro. “La collaborazione con lo Sferisterio è stata un successo - ha esordito la presidente dell’Avis Elisabetta Marcolini -. Siamo stati presenti a tutte le oltre 20 serate con più di 120 volontari, siamo venuti in contatto con circa 40mila persone e dall’estate abbiamo 32 nuovi donatori. Un passo, ma sono i passi che permettono di andare lontano. Come Charity Partner è un piacere aver raccolto questa cifra, 5700 euro proprio grazie alla solidarietà delle persone”. Il direttore dell’Area Vasta 3 Alessandro Maccioni ha anticipato un forte investimento per un nuovo acceleratore lineare, così da mantenere il livello di eccellenza del reparto di Radioterapia e ha aggiunto che "questa donazione è un segnale della vicinanza, della sinergia tra pubblico, privato e associazioni”. “Siamo stati orgogliosi di affiancare anche quest’anno il Mof con lo strumento dell’art bonus e in particolare di contribuire anche al sostegno di Avis - il commento del direttore di Ubi Banca Macerata Paolo Galli -. Come principale istituto di credito della provincia e della regione, il nostro legame col territorio ci porta anche a essere al fianco delle realtà del sociale come l’Avis che contribuiscono in maniera significativa al sostegno dei più deboli". Il direttore di Radioterapia Massimo Giannini e la dottoressa Maria Paola Pace hanno descritto la novità. “Sono maschere termoplastiche che consentono di immobilizzare il paziente e far sì che le radiazioni colpiscano lo stesso bersaglio, piccoli volumi. Sono piccoli ma rappresentano per noi un importante salto di qualità, ci consentiranno di garantire terapie stereotassiche sull’encefalo in modo altamente conformante”.

16/10/2019
"Rapporti sinceri e attenzione al paziente: grazie al reparto di Chirurgia dell'ospedale di Macerata"

"Rapporti sinceri e attenzione al paziente: grazie al reparto di Chirurgia dell'ospedale di Macerata"

"Riesco solo ora ad assolvere a un compito che da tempo mi ero riproposta di onorare. Durante la mia permanenza presso l'ospedale civile di Macerata ho potuto ben osservare, e perché no, anche far parte, di questa piccola comunità. Di conoscere e allacciare rapporti sinceri, pieni di umanità con medici, infermieri e anche con alcuni pazienti che "animano" il Reparto di Chirurgia Generale." A raccontare la propria testimonianza è Giuseppina Pigliacampo, da tempo "ospite", come si definisce lei stessa, del nosocomio del capoluogo. "Per questo motivo senza perdere un solo minuto prendo carta e penna per dire, o meglio per scrivere, a caratteri cubitali "Grazie" all'intero staff dei medici chirurghi, capitanati dal Dottor Walter Siquini che si prodigano giornalmente in maniera esclusiva, ineccepibile e scrupolosa per il bene del paziente - ha continuato la signora Giuseppina - . Grazie a tutti i medici della terapia intensiva per la loro competenza, attenzione e umanità. Grazie a tutto il personale infermieristico e agli Oss, coordinati dalla determinata ma allo stesso tempo dolcissima (ricordo con piacere il nostro colloquio) Dottoressa Marina Rossi che ogni giorno, per mille volte al giorno, si avvicinano al paziente sempre con il loro più grande sorriso; la loro arma vincente per superare varie difficoltà giornaliere. Grazie ai terapisti per il loro determinato lavoro." "Grazie è senza dubbio una parola piccola e semplice, forse strausata, ma credetemi per me, in questo preciso momento, è piena di questo grande significato perché vi assicuro è detta con tuto il cuore" ha concluso la Signora Giuseppina.

16/10/2019
Giornata Mondiale della Menopausa: giovedì 18 ottobre visite gratuite a Macerata e Civitanova

Giornata Mondiale della Menopausa: giovedì 18 ottobre visite gratuite a Macerata e Civitanova

Il 18 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale della Menopausa, Onda (Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere) organizza un Open Day dedicato al benessere della donna in menopausa, con servizi clinico-diagnostici e informativi gratuiti su tutto il territorio nazionale.  L'iniziativa, promossa dalla Fondazione Onda, gode del patrocinio della Società Italiana di Ginecologia della Terza Età (SIGITE), della Società Italiana di Ginecologia e ostetricia (SIGO), della Società Italiana della Menopausa (SIM) e della Società Italiana dell'Osteoporosi del Matabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro (SIOMMMS) ed è stata resa possibile grazie al supporto non condizionante di MSD Italia.  In tutto il territorio nazionale, gli ospedali con i Bollini Rosa aderenti al progetto apriranno le porte alla popolazione femminile con consulti, colloqui, esami strumentali, conferenze, info point e distribuzione di materiale informativo. Onda ha anche realizzato un opuscolo dedicato proprio a questa fase della vita, cercando di fornire risposte ai quesiti più comuni e di dare consigli utili di prevenzione.  L'Ospedale di Macerata aderisce all'iniziativa proponendo per venerdì 18 ottobre visite ginecologiche gratuite per la prevenzione ed ecografie pelviche trans-vaginali rivolte a donne con sintomi conclamati di menopausa, irregolarità mestruali perduranti da almeno sei mesi o in amenorrea da 12 mesi. Le visite saranno effettuate al terzo piano dell'ala vecchia dell'Ospedale dagli specialisti U.O.C. di Ostetricia e Ginecologia, diretta dal dottor Mauro Pelagalli, dalle ore 9:00 alle 14:00 e dalle 15:00 alle 19:00, previa prenotazione al numero 0733-2572393.  Presso l'Ospedale di Civitanova, nell'ambito dell'Open Day, verranno eseguite visite ginecologiche gratuite per la prevenzione ed il trattamento dell'incontinenza urinaria e del prolasso genitale. Le visite saranno effettuate al secondo piano dell'Ospedale di Civitanova dai ginecologi U.O.C. di Ostetricia e Ginecologia, di cui è il responsabile facente funzioni il dottor Filiberto Di Prospero, dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00. La prenotazione, obbligatoria, va effettuata al numero 0733-823054 dalle ore 11:00 alle ore 14:00.  L'obiettivo è quindi quello di sensibilizzare la popolazione femminile sui cambiamenti che accompagnano la menopausa e di informare circa i comportamenti e le terapie per migliorare i disturbi a breve, ma anche le complicanze a medio e lungo termine. Una corretta informazione, un'attenta prevenzione e, laddove necessaria, un'adeguata terapia ormonale sostitutiva, sono fondamentali per migliorare la qualità di vita delle donne in menopausa, periodo delicato e sempre più duraturo tenuto conto dell'allungamento dell'aspettativa di vita. 

15/10/2019
"Build the future”: al via la seconda fase del progetto di prevenzione 'a lungo termine' dalle dipendenze

"Build the future”: al via la seconda fase del progetto di prevenzione 'a lungo termine' dalle dipendenze

Al via il secondo atto di Build the Future, il progetto dell’Amministrazione comunale di Macerata che vede al suo fianco il Dipartimento Dipendenze Patologiche dell’Area Vasta 3, che ha deciso di aumentare le risorse disponibili a vantaggio della sicurezza urbana con lo scopo di intervenire con un progetto di educazione e prevenzione alle varie forme di dipendenze nelle scuole della città q e quindi rivolto alle giovani generazioni. La seconda parte del progetto è stata presentata oggi alla stampa, dopo che la prima ha visto coinvolti circa 700 studenti dei quattro Istituti comprensivi Dante Alighieri, Enrico Fermi, Enrico Mestica e Convitto nazionale in un percorso di riconoscimento delle emozioni e sulla percezione di sé e sul ripensamento e la valorizzazione di luoghi sensibili a loro cari che li ha portati a vedere la città più accogliente e a misura di bambini e ragazzi. Il secondo step di "Buld The Future" vuole realizzare un programma di prevenzione “a lungo termine”, come auspicato dal NIDA (National Institute On Drug Abuse), dal momento che un intervento ripetuto negli anni aumenta in modo esponenziale la sua potenziale efficacia.  “Anche quest’anno l’Area Vasta 3, attraverso il coordinamento e la supervisione scientifica dei professionisti del dipartimento delle Dipendenze – ha detto il direttore dell’Area Vasta 3 Alessandro Maccioni -  affianca il Comune di Macerata in questo importante progetto che vede coinvolti oltre 500 tra bambini e ragazzi in un percorso di prevenzione che può essere definito “di comunità”. Il lavoro di promozione della salute che ha come target le giovani generazioni parte dalla convinzione che supportare la gestione delle emozioni e delle relazioni sia il passaggio fondamentale per prevenire e contrastare ogni forma di dipendenza. Aiutare i ragazzi a sviluppare consapevolezza di sè, delle proprie potenzialità e sostenere la loro salute fisica e mentale significa avere generazioni più consapevoli e sane in futuro.” “Il progetto Build The Future è stato per il nostro Dipartimento una scommessa – ha affermato Gianni Giuli direttore del Dipartimento Dipendenze patologiche Area Vasta 3 -  perché per la prima volta, raccogliendo la sollecitazione del Comune di Macerata, ci siamo cimentati in un progetto di prevenzione che non fa nessun riferimento esplicito ad alcol, droghe o dipendenze comportamentali ma abbiamo lavorato sul potenziamento delle life-skills e sulla riappropriazione e trasformazione dei luoghi cittadini. Considerando gli ottimi risultati ottenuti, sia in termini di partecipazione che di valutazione del progetto, cogliamo con la seconda annualità la preziosa occasione di poter realizzare un programma di prevenzione “a lungo termine e speriamo di poter proseguire questo innovativo e ambizioso percorso anche negli anni a venire.” Il progetto prosegue rivolgendosi alle ultime classi della primaria e della secondaria di primo grado che vivono un momento di transizione e quindi di potenziale incertezza attraverso una prima fase, denominata “Build the Future Lab”, con incontri laboratoriali in classe con la rappresentazione di sè e delle skills attraverso oggetti e manufatti, momenti di gioco strutturato e discussioni in circle time, attività di ideazione e drammatizzazione di storie con il finale aperto, momenti di gioco e di condivisione del lavoro svolto con i genitori per le primarie, role-playing e così via. Partendo dal presupposto che il cambiamento può essere inteso come fenomeno circolare che quindi non è necessariamente frattura con il passato ma si pone in continuità con quello che siamo, le attività laboratoriali in classe hanno lo scopo di valorizzare il racconto di sè e delle proprie capacità, per poi individuare le risorse che il bambino vuole potenziare ed, infine, esercitare l’utilizzo delle skills necessarie per affrontare le situazioni stressanti e nuove, leggendole come opportunità e non come ostacoli. Le attività creative e la loro realizzazione nel tessuto urbano che ormai costituiscono il tratto distintivo di Build The Future acquistano da quest’anno uno spazio fisso presso il Centro per Famiglie del Comune di Macerata, in viale Indipendenza, all’interno dello spazio verde della Croce Verde, dove verranno svolte le attività della seconda fase denominata Build The Future Factory dal prossimo mese di novembre fino ad aprile 2020. .  Lo spazio è stato immaginato come un luogo in cui, attraverso l’ideazione e realizzazione di manufatti, supportata dal team creativo del progetto, i ragazzi abbiano modo di incontrarsi ed impegnarsi in un obiettivo comune da condividere poi con il resto della cittadinanza. Alla Factory, inoltre, proprio per accompagnare i ragazzi nelle delicate fasi dell’adolescenza, è sempre prevista la presenza di almeno un operatore psicosociale con cui confrontarsi. Lo spazio è aperto anche ai bambini delle primarie che saranno invitati a ideare e decorare una sorta di labirinto - tema del passaggio, della guida - in plexiglass da installare in uno dei parchi cittadini. Prevista anche la possibilità di intervenire con una decorazione/trasformazione nel nuovo polo scolastico alle casermette. La factory naturalmente sarà aperta ai genitori di tutti gli studenti.  Così come accaduto nel primo atto di Buld The Future, anche nel secondo, ad aprile, è previsto il Festival, un momento di sintesi che invaderà la città con le trasformazioni e riletture del tessuto urbano e mostrerà ai cittadini le attività svolte nell’anno. Tutte le attività verranno realizzate con il supporto di un team di operatori composto da  pedagogisti, psicologi, educatori,  creativi, esperti di arti visive, e di comunicazione coordinati dai professionisti dell’UVPS del Dipartimento delle Dipendenze Patologiche AV3.  

14/10/2019
Bonus-malus, il bilancio del presidente Ceriscioli: liste d'attesa azzerate a Macerata

Bonus-malus, il bilancio del presidente Ceriscioli: liste d'attesa azzerate a Macerata

A illustrare i dati del bonus-malus, ieri mattina a Macerata, il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, che ha parlato di una sanità che “gode di ottima salute”. Liste d’attesa azzerate con il 98% delle prestazioni soddisfatte per gli utenti dell’Area Vasta 3. A Macerata sono 12 le persone che non si sono presentate alle visite che avevano prenotato (di queste quattro avevano risposto sì al recall) mentre a livello regionale sono 580. La Provincia quindi conquista il record positivo del bonus-malus. Il Governatore Ceriscioli ha presentato i dati insieme al direttore generale dell’Asur Alessandro Marini, al direttore dell’Area Vasta 3 Alessandro Maccioni e alla direttrice sanitaria Nadia Storti.   In aumento le visite erogate che da 13.575 del 2018 passano a 16.135 del 2019. Nello stesso arco temporale anche  i posti disponibili che passano da 25mila circa a oltre 32mila. Dati dunque positivi ma si guarda già al futuro con la possibilità di erogare la prestazione dell’Area Vasta di appartenenza dell’utente e il passaggio dal 180 ai 120 giorni per le prestazioni programmate.

11/10/2019
16 nuove apparecchiature tecnologiche per 5 ospedali della Provincia: si rafforza il sostegno della Fondazione Carima (FOTO)

16 nuove apparecchiature tecnologiche per 5 ospedali della Provincia: si rafforza il sostegno della Fondazione Carima (FOTO)

Dieci ecografi, un ecografo portatile, un letto ergometro e treadmill, un arco a C, un sistema di monitoraggio e un aggiornamento del sistema di laparoscopia. La Fondazione Carima rinnova il proprio impegno in favore della salute della collettività maceratese, che concretamente si traduce in un programma pluriennale di donazioni sanitarie all’Area Vasta 3. L’iniziativa, denominata CARIMA HEALTHCARE, è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa. 700 mila euro stanziati, 5 presidi ospedalieri interessati (Camerino, Civitanova, Macerata, Recanati, San Severino) e 16 tecnologie donate per un valore di circa 1,2 milioni di euro. Il prossimo anno verrà perfezionata anche la donazione della risonanza magnetica aperta all’Ospedale di Civitanova, che fa riferimento a una precedente richiesta dell’ASUR Marche, per la quale la Fondazione ha stanziato ulteriori 500mila euro. Il piano, che troverà attuazione nel biennio 2019-2020, si fonda su una progettualità coerente e condivisa con i vertici dell’azienda sanitaria unica regionale. “Parliamo di un piano di donazioni che nasce da un monitoraggio attentissimo di tutte le strutture – ha spiegato la Presidente della Fondazione Carima Rosaria Del Balzo Ruiti -. Non ci sono stati figli e figliastri ma la volontà di spalmare le risorse in modo equo su tutto il territorio, senza tralasciare nulla ed eliminando così le disuguaglianze di modo che le persone possano avere, in un zona o in un’altra, lo stesso servizio. Abbiamo infatti eseguito delle valutazioni in sinergia con i primari che hanno richiesto degli specifici macchinari.” “Promuoviamo così il cosiddetto Welfare di comunità con dei tempi che sono certamente più celeri rispetto all’acquisto normale di attrezzature – ha sottolineato la Presidente -. Il settore della salute pubblica è sempre stato un ambito di intervento prioritario della Fondazione Carima e abbiamo sempre riservato grande attenzione sia in termini di risorse economiche che di operatività della strutture e miglioramento della qualità.” Dal 2015 ad oggi infatti, con la nuova Presidenza alla guida della Carima, la Fondazione ha destinato complessivamente all’ASUR Marche, nello specifico all’Area Vasta 3, oltre due milioni di euro in dotazioni tecnologiche per gli ospedali della provincia di Macerata.   “Voglio ringraziare lo sforzo e l’impegno della Fondazione Carima per la possibilità di aiuto che ha dato ai concittadini – le parole del Direttore dell’Area Vasta 3 Alessandro Maccioni -. Soprattutto la nuova risonanza magnetica permetterà di raddoppiare la possibilità di fare questo tipo di esami.” “Siamo grati a chiunque dona e a chiunque permette alla sanità di fare un vero e proprio salto di qualità – le parole del Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli -. Parliamo di un importo significativo e di qualità delle donazioni che si vanno perfettamente a integrare con il sistema operativo in atto. La Fondazione Carima ha dimostrato e continua a dimostrare uno spirito alta e nobile, in grado di apportare molti risultati al territorio e di corrispondere ai bisogni delle persone. Concludo esortando a continuare su questa strada, mantenendo sempre alto il livello di confronto e di collaborazione perché sono certo che i cittadini ne saranno poi grati.” Presente anche l’Assessore regionale Angelo Sciapichetti.

10/10/2019

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