Sanità

Marche, AIOM: dal 18 al 20 aprile Macerata diventa una delle capitali della lotta ai tumori

Marche, AIOM: dal 18 al 20 aprile Macerata diventa una delle capitali della lotta ai tumori

Macerata diventa una delle capitali della lotta al cancro. La città marchigiana ospita per 3 giorni la terza tappa della nuova edizione del “Festival della prevenzione e innovazione in oncologia”. Un motorhome, cioè un pullman, sarà allestito dal 18 al 20 aprile, in Piazza Mazzini, dove gli oncologi dell’AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) forniranno consigli e informazioni sulla prevenzione, sull’innovazione terapeutica e sui progressi della ricerca in campo oncologico. Sono anche previste attività sportive in Piazza per coinvolgere i cittadini. “Nel 2017 nelle Marche sono stati stimati 9.650 nuovi casi di cancro, almeno 3.860, il 40% del totale, potrebbero essere evitati seguendo uno stile di vita sano (no al fumo, attività fisica costante e dieta corretta) - spiega Nicola Battelli, Direttore Oncologia dell’Ospedale di Macerata -. Il cancro rappresenta la patologia cronica su cui le campagne di prevenzione mostrano i maggiori benefici. Ma serve più impegno in questa direzione. Per questo lanciamo, sul modello dei festival della letteratura, la nuova edizione del ‘Festival della prevenzione e innovazione in oncologia’ per spiegare agli italiani il nuovo corso dell’oncologia, che spazia dai corretti stili di vita, agli screening, alle armi innovative fino alla riabilitazione, al reinserimento nel mondo del lavoro e al ritorno alla vita”. Pochi italiani seguono le regole di uno stile di vita sano. Anche nelle Marche emergono dati preoccupanti (Report del sistema di sorveglianza PASSI 2013-2016): il 24,5% dei cittadini è sedentario (32,5% Italia) e il 24,1% fuma (26,4% Italia). Superiore rispetto alla media nazionale il dato relativo al sovrappeso che riguarda infatti il 34% dei marchigiani (31,7% Italia). Ed è obeso l’8,3% dei cittadini (10,5% Italia). I 5 tumori più frequenti nella Regione sono quelli del colon-retto (1.550 nuovi casi nel 2017), mammella (1.300), polmone (1.200), prostata (950) e stomaco (450). Si stima che nelle Marche vivano circa 77.720 cittadini dopo la diagnosi di tumore, una cifra in costante crescita. Oltre alle nuove terapie, anche gli screening svolgono un ruolo fondamentale nel miglioramento dei tassi di guarigione. Ma nella Regione pochi cittadini rispondono a questi fondamentali programmi di prevenzione: nel periodo 2013-2016, solo il 54,8% delle donne ha eseguito, all’interno di programmi organizzati, la mammografia, fondamentale per la diagnosi precoce del tumore del seno, e il 56,7% ha aderito al Pap test, per la diagnosi iniziale del tumore del collo dell’utero. Scarsa anche l’adesione al test per la ricerca del sangue occulto nelle feci, pari al 44,9%, per individuare in fase precoce il cancro del colon-retto. “Oggi non possiamo più parlare di male incurabile – sottolinea Stefania Gori, Presidente nazionale AIOM e Direttore del Dipartimento Oncologico dell’Ospedale Sacro Cuore-Don Calabria di Negrar-Verona - perché accanto alle armi tradizionali (chirurgia, radioterapia e chemioterapia) abbiamo a disposizione terapie innovative molto efficaci come le terapie a bersaglio molecolare e l’immunoterapia che permettono di migliorare la sopravvivenza a lungo termine con una buona qualità di vita. Grazie alla diagnosi precoce e alle nuove armi, in Italia il 60% dei pazienti sconfigge la malattia. Il sistema sanitario deve saper rispondere alle esigenze di salute di questi cittadini, che spaziano dalla riabilitazione al ritorno alla vita attiva, agli affetti e al lavoro”. La manifestazione itinerante, resa possibile grazie al sostegno di Bristol-Myers Squibb, tocca 20 città con eventi che dureranno tre giorni. A Macerata, durante il “Festival della prevenzione e innovazione in oncologia”, saranno raccolti sondaggi conoscitivi e saranno distribuiti ai cittadini opuscoli sulle principali regole della prevenzione oncologica e sulle nuove armi in grado di sconfiggere la malattia o di migliorare la sopravvivenza in modo significativo. Nelle tre giornate (il 18 aprile dalle 16 alle 18, il 19 e 20 aprile dalle 10 alle 18), all’interno del motorhome saranno disponibili gli oncologi dell’AIOM per fornire informazioni e consigli. Ad aiutare medici e infermieri saranno presenti le associazioni di volontariato: Associazione AVULSS, Associazione Gigi Ghirotti, Associazione ANVOLT. La mattina di giovedì 19 aprile sarà presente il campione di motociclismo Piergiorgio Bontempi come testimonial del mondo dello sport che risponderà alle domande dei cittadini e porterà la sua esperienza sull’importanza degli stili di vita sani. Sono invitati a partecipare cittadini e pazienti di tutte le età.  

16/04/2018
Radiofarmaco: per Cantone corretta l'Area Vasta 3. Acom rischia esclusione per anni dalle gare pubbliche e multa di 50mila euro

Radiofarmaco: per Cantone corretta l'Area Vasta 3. Acom rischia esclusione per anni dalle gare pubbliche e multa di 50mila euro

Un farmaco con determinate caratteristiche terapeutiche, ma solo sulla carta. Quanto sufficiente per aggiudicarsi l’appalto prima che la verifica da parte dell’Asur ne evidenziasse delle presunte “irregolarità”. L’Autorità nazionale anticorruzione, dopo aver valutato la segnalazione, ha avviato un procedimento sanzionatorio nei confronti dell’azienda maceratese Acom, che ha ottenuto l’appalto per la fornitura di un radiofarmaco per l’Unità operativa complessa di Medicina nucleare dell’Area Vasta 3 Macerata. Secondo quanto emerso dagli accertamenti fatti, il prodotto in questione risulta avere delle caratteristiche differenti rispetto alle indicazioni riportate nella domanda di gara.    La vicenda si riassume così: l’Asur bandisce una gara pubblica per l’assegnazione della fornitura del radiofarmaco. L’azienda partecipa e si aggiudica l’appalto. L’Asur fa verifiche sul farmaco e ravvisa le incongruenze tra quanto dichiarato e quanto è riportato, come da legge, nel riassunto delle caratteristiche del prodotto: il farmaco, da documentazione ufficiale, non ha indicazioni terapeutiche per infezioni o malattie infiammatorie, come, al contrario, sarebbe stato dichiarato nella documentazione per prendere parte al bando. A questo punto, secondo quanto ricostruito, l’Asur contatta l’Agenzia per il farmaco che conferma le anomalie. E’ in questo momento che l’Azienda unica sanitaria segnala, è un obbligo di legge, l’anomalia all’Autorità anticorruzione, comunicando l’esclusione dalla procedura di gara dell’Acom. L’Autorità, ora, ha avviato un procedimento. La società “nel mirino” ha 30 giorni di tempo per presentare memorie e documentazioni a propria difeso, entro 180 la vicenda, ad eccezione di sospensioni, si chiuderà. Con un’eventuale iscrizione nel Casellario, se il procedimento evidenziasse dolo o colpa grave, il fornitore rischia sanzione pecuniaria fino a 50mila euro e di essere esclusa per due anni da bandi pubblici. 

13/04/2018
San Severino, da maggio attiva un'ambulanza medicalizzata

San Severino, da maggio attiva un'ambulanza medicalizzata

Dal 1 maggio prossimo un’ambulanza medicalizzata risponderà h12 alle emergenze sanitarie nel territorio settempedano. Presso l’ospedale “Bartolomeo Eustachio” di San Severino Marche, infatti, entreranno in servizio nuovi medici specialisti del “118” che opereranno su di un mezzo di soccorso molto avanzato. La decisione è stata assunta, con specifica determina, dal direttore dell’Area Vasta 3 dell’Asur Marche, Alessandro Maccioni. “E’ una risposta importante alle emergenze di un territorio vastissimo – sottolinea con soddisfazione il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei – Il solo territorio del nostro Comune, tra i più grandi delle regione, è di oltre 195 chilometri quadrati. L’ultima delle nostre frazioni dista quasi mezz’ora d’auto dal capoluogo. Il conferimento dell’incarico ai professionisti delle emergenze è un altro tassello che abbiamo conquistato in un momento peraltro molto delicato in cui, fra le tante emergenze, siamo costretti ancora ad affrontare quella legata al terremoto”. Il nuovo mezzo, consegnato e inaugurato ufficialmente nei mesi scorsi, è uno dei più avanzati ed è in grado di rispondere a ogni tipo di emergenza, anche le più gravi. Importanti i numeri dell’assistenza fornita alla popolazione dal pronto soccorso del “Bartolomeo Eustachio”. Secondo i dati del “118” nel 2016 le ambulanze in servizio presso l’ospedale settempedano hanno effettuato, in base al numero delle partenze, 955 missioni di cui 222 in codice rosso, 578 in codice giallo e 191 in codice verde. A queste hanno fatto seguito 631 ospedalizzazioni di cui 422 presso lo stesso nosocomio. Ogni giorno, in media, si sono registrati 2,72 interventi. Oltre a quelle giunte da San Severino Marche le ambulanze del “Bartolomeo Eustachio” hanno risposto a chiamate provenienti dai Comuni di Tolentino, Gagliole, Treia, Pioraco, Matelica, Esanatoglia e Macerata.  

12/04/2018
Tumori neuroendocrini, un Tavolo tecnico regionale per la gestione dei pazienti

Tumori neuroendocrini, un Tavolo tecnico regionale per la gestione dei pazienti

Prima riunione del Tavolo tecnico regionale per la gestione dei pazienti affetti da tumori neuroendocrini, un tipo di patologie eterogenee e rare, con un'incidenza di circa 2.5-5 su 100.000 persone per anno, in vertiginosa crescita negli ultimi 30 anni (oltre il 500%), grazie anche al miglioramento delle tecniche diagnostiche. Ad aprire l'incontro, che si è svolto a Palazzo delle Marche, il presidente della Commissione regionale “Salute” Fabrizio Volpini, che ha evidenziato il valore dell'iniziativa. “Abbiamo con piacere scelto di ospitare nella nostra sede istituzionale questo importante momento approfondimento scientifico – ha detto - su patologie tumorali rare che necessitano di un approccio complesso, di tipo multidisciplinare, coinvolgendo specialisti di vari campi, per arrivare a una strategia terapeutica condivisa”. Nel corso dell'incontro è stata illustrata nel dettaglio la proposta di percorso diagnostico-terapeutico ed assistenziale redatta da un “panel” di esperti degli Ospedali riuniti di Ancona e dell'Università Politecnica delle Marche che nelle scorse settimane ha lavorato per individuare l'iter della presa in carico globale dei pazienti affetti da queste patologie. Un modello di gestione che preveda un'organizzazione coerente ed efficiente del percorso di cura della malattia in conformità agli standard nazionali e internazionali. “Oggi abbiamo condiviso il percorso terapeutico con i referenti delle strutture di oncologia di tutto il territorio marchigiano – ha spiegato Rossana Berardi, direttrice della Clinica oncologica degli Ospedali Riuniti di Ancona e promotrice del progetto - affinché tale percorso possa diventare regionale e dare risposte agli oltre 500 pazienti marchigiani affetti da queste patologie”.  

12/04/2018
Pronto soccorso, Maccioni: organico in linea, ma va usato in modo più corretto, serve informazione. Novità in arrivo

Pronto soccorso, Maccioni: organico in linea, ma va usato in modo più corretto, serve informazione. Novità in arrivo

Un fenomeno diffuso nei Pronto soccorso di tutta Italia e non solo a Civitanova. Il direttore dell'Area Vasta 3 dell'Aus, Alessandro Maccioni, replica alle polemiche su un servizio che "scoppia". "I cittadini cercano risposte immediate ai bisogni di salute, saltando spesso la Medicina del territorio rappresentata bene, diffusamente e con professionalità, dai medici di medicina generale e pediatri di libera dcelta. Il Pronto soccorso, come da prassi internazionale, spiega, "è deputato a rispondere all’emergenza, che però incide in non più del 2% degli accessi che annualmente giungono al Pronto soccorso, ed all’urgenza, richiesta da tutti quei cittadini che necessitano di risposte diagnostiche e terapeutiche non erogabili a domicilio. La dimostrazione sta nel fatto che l’80% circa dei cittadini che accedono al Pronto soccorso sono rinviati al domicilio o perché hanno terminato l’assistenza ospedaliera in regime ambulatoriale o perché da rivalutare dal proprio medico di medicina generale". In ogni caso nessuno, "e parliamo di oltre 26mila accessi nel 2017 nel presidio di Civitanova, viene rifiutato dal Pronto soccorso: gli approfondimenti diagnostici, che comportano necessariamente tempo e quindi attesa, sono assicurati e, si ribadisce, la grande maggioranza di questi cittadini non necessita di assistenza ospedaliera. La presenza medica ed infermieristica è perfettamente in linea con quelle che sono le indicazioni delle Società scientifiche di settore e se vogliamo realmente tutelare gli “eccellenti professionisti costretti a lavorare in condizioni stressanti”, dobbiamo, noi tutti, fare una maggiore informazione su come devono essere correttamente utilizzati i servizi sanitari, al fine di poter garantire a chi ne ha veramente bisogno l’accesso in emergenza ed urgenza, cosa peraltro che viene sempre assicurata dalla competenza e professionalità di tutti gli operatori del Pronto soccorso". "Il Pronto soccorso del presidio di Civitanova opera con una pianta organica di 60 unità di personale, di cui 1 medico di Struttura Complessa (primario), 15 medici, 1 caposala,  32 infermieri e  11 operatori socio sanitari. Per il futuro è stato indetto un nuovo concorso pubblico a tempo indeterminato con la speranza di poter assumere ulteriore personale medico in modo da completare l’assetto organizzativo. Sono previsti inoltre lavori di ampliamento dei locali con la realizzazione della Radiologia dedicata esclusivamente all’Emergenza e un open space per incrementare le prestazioni ambulatoriali facilitando il controllo dei pazienti in osservazione".       

12/04/2018
Giornata della prevenzione dei tumori della pelle

Giornata della prevenzione dei tumori della pelle

L’Ordine dei Medici di Macerata,, in collaborazione con la U.O. di dermatologia dell’Ospedale di Macerata, organizza la Giornata della Prevenzione dei Tumori della Pelle. L'appuntamento é per sabato 21 aprile. Tutti i cittadini sono invitati a presentarsi nell’orario stabilito per sottoporsi ad una visita di controllo da parte dei Medici, che saranno coordinati dal Dott. Marco Simonacci.

11/04/2018
San Severino: "Sulla sanità la Giunta é completamente assente" - l'attacco di Fratelli d'Italia

San Severino: "Sulla sanità la Giunta é completamente assente" - l'attacco di Fratelli d'Italia

Dal circolo Fratelli d'Italia di San Severino Marche, riceviamo. Venerdì scorso a Palazzo Servanzi-Confidati di San Severino, si è tenuto un incontro pubblico organizzato dal Comitato per la difesa e tutela dell'Ospedale Bartolomeo Eustachio, per discutere sulla proposta di legge della Regione Marche di aprire le porte a soggetti privati nella gestione delle strutture ospedaliere che, come era prevedibile, ha scatenato numerosissime polemiche. Al dibattito hanno preso parte i neo parlamentari eletti Francesco Acquaioli (Fdi), Giuliano Pazzaglini (Lega), Tullio Patassini (Lega), nonché i consiglieri regionali Elena Leopardi (Fdi) e Luigi Zura-Puntaroni (Lega). Era presente all'evento anche il direttivo settempedano di Fratelli d'Italia capitanato da Tiziana Gazzellini con un nutrito numero di dirigenti e sostenitori, per rappresentare agli autorevoli ospiti intervenuti le crescenti preoccupazioni derivanti delle recenti notizie divulgate dai media locali e tenere alta l'attenzione sulle sorti dell'ospedale cittadino. Il coordinamento di Fdi interviene nuovamente sull'argomento per esprimere tutto il suo stupore dinanzi al fatto che in sala, nonostante fossero presenti ben tre parlamentari e due consiglieri regionali tutti del maceratese e disponibili a discutere delle specifiche criticità del nostro ospedale, non era presente nessun membro della Giunta Comunale (!). Tale circostanza afferma il coordinamento, denota un totale disinteresse dell'attuale amministrazione per uno dei principali problemi che minacciano il futuro della nostra città, inoltre è alquanto stucchevole vedere come sia numerosa la partecipazione dei nostri amministratori e il rigore formale da questi esternato, nel presenziare ad altre iniziative o ricorrenze di infimo valore rispetto alla salute dei cittadini. Fratelli d'Italia definisce imbarazzante tale episodio che di certo non ha giovato all'immagine della città, soprattutto agli occhi di coloro che dai banchi del parlamento saranno i principali interlocutori del territorio con il futuro governo nazionale, ai quali nessuno dei nostri rappresentanti ha ritenuto, neanche per mero dovere d'ufficio, di degnarli della loro presenza, in totale spregio alle più elementari regole di comportamento e rispetto istituzionale.   

11/04/2018
Ricoverato in ospedale, muore per un boccone di traverso

Ricoverato in ospedale, muore per un boccone di traverso

Un paziente ricoverato presso il reparto di psichiatria dell’Ospedale di Civitanova Marche è morto per soffocamento, a causa di un boccone finitogli di traverso. E’ quanto accaduto ieri nel nosocomio della città costiera. Era l’ora del pranzo ed il paziente (un 51enne di Civitanova Marche) stava consumando il pasto. Ha iniziato a tossire e nel giro di pochissimi secondi è diventato cianotico. Immediato l’intervento degli infermieri e del personale dell’ospedale, ma non c’è stato assolutamente niente da fare. Ostruzione della trachea, recita il referto dei medici, ai quali è anche toccato il compito di avvertire i familiari dell’uomo. Sull’accaduto, come da prassi, saranno condotti ulteriori accertamenti. Un atto dovuto, visto che la dinamica del tragico episodio è tristemente chiara.

04/04/2018
Niente algoritmo: l'ospedale unico a Casette D'Ete. Spazi e progetto donati da Della Valle.

Niente algoritmo: l'ospedale unico a Casette D'Ete. Spazi e progetto donati da Della Valle.

Grosse novità nella vicenda dell'ospedale unico provinciale, dove, se le indiscrezioni saranno confermate, sembrano esserci dei clamorosi sviluppi. Alla decisione dello scorso ottobre, quando l'applicazione di un contestato algoritmo individuò come luogo più baricentrico la Contrada Pieve di Macerata, seguirono forti polemiche, soprattutto a Civitanova. Nella città costiera ci furono attacchi incrociati ed un rimpallo di responsabilità, tra la vecchia e la nuova amministrazione, che comunque, grazie all'impegno del sindaco Ciarapica, riuscirono a riaprire un discorso che sembrava chiuso, tanto che dopo il famoso Consiglio comunale aperto, il governatore delle Marche dichiarò come "possibile" una diversa localizzazione. Secondo indiscrezioni, sembra che nelle ultime ore ci siano stati ulteriori ed importanti sviluppi, grazie alla generosità di un noto imprenditore di Casette d'Ete, non nuovo a gesti altruistici di questo tipo. Parliamo ovviamente di Diego della Valle che dopo aver finanziato il restauro del Colosseo, ha voluto offrire un aiuto concreto alle popolazioni terremotate, con l'apertura di uno stabilimento produttivo ad Arquata del Tronto. Proprio l'aver spostato parte della produzione da Casette d'Ete ad Arquata, ha liberato ampi spazi nel suo vasto impianto fermano che ha deciso di donare alla Regione Marche per la realizzazione del conteso ospedale unico provinciale. Per il momento non ci sono ancora conferme ufficiali ma dopo le vacanze di Pasqua ne sapremo sicuramente qualcosa in più. Nel frattempo, oltre a godervi le festività pasquali, ricordate che oggi é il....1° aprile! ...Non ce ne vogliate...

01/04/2018
Problemi al sistema informatico del Poliambulatorio di Civitanova, Maccioni: "Disagio che non dipende da noi, stiamo cercando di dare risposte"

Problemi al sistema informatico del Poliambulatorio di Civitanova, Maccioni: "Disagio che non dipende da noi, stiamo cercando di dare risposte"

Problemi al sistema informatico del Poliambulatorio di Civitanova. Un disagio che nella mattina di oggi ha accompagnato l'apertura della struttura e come ha spiegato Alessandro Maccioni, direttore dell'Area Vasta 3, dipende da un guasto Telecom. "Una problematica - spiega Maccioni - che non dipende da noi e che sta creando disagi ai cittadini. Per quel che ci riguarda stiamo cercando di contenere al massimo le difficoltà indirizzando i cittadini che arrivano per fare prelievi verso l'ospedale e non facendo pagare, dato che le casse non sono funzionante: i cittadini lo faranno successivamente. Ci auguriamo comunque che il problema venga risolto quanto prima".

30/03/2018
Sanità, PCI: legge 145, atto gravissimo

Sanità, PCI: legge 145, atto gravissimo

Riceviamo e pubblichiamo dal segretario provinciale del Partito Comunista, Cesare Procaccini "La proposta di legge n.145 della giunta regionale marche approvata dalla commissione Sanità del consiglio regionale è gravissima. Di fatto avvia un vasto processo di privatizzazione della sanità pubblica oltre quanto già avvenuto di recente. Si chiudono ospedali pubblici come quelli di polo lasciando ampi territori sprovvisti di servizi sanitari per favorire strutture private pagate dal servizio sanitario regionale.   Anzichè efficentare la sanità pubblica la giunta Pd delle marche preferisce indebolirla con scelte che non trovano nessuna giustificazione e aggravano la disparità di sevizi erogati. Anzichè investire nella riqualificazione e assunzione del personale medico,infermieristico e tecnico per abbattere le liste di attesa per le diagnosi di prevenzione, la giunta Ceriscioli consegna e paga a società  e cliniche private strutture e macchinari pubblici.   Tutto cio' è inaccettabile e succede dalla deriva ultraliberista del Pd a tutti i livelli e dalla mancanza della sinistra e dei Comunisti da quasi tutte le istituzioni. Tuttavia il Pci si battera' unitariamente alle forze che vogliono la Sanita' contro questa proposta antipopolare. Bisogna rafforzare la Sanita' Pubblica,eliminare sovrastrutture come l'Asur "Azienda Unica" l'Ars "Agenzia Sanitaria", accorpare i Distretti Sociali alle Aree vaste uno per provincia. La contrarieta' del Pci alla privatizzazione della Sanita' è irriducibile e al tempo stesso seria e propositiva".

29/03/2018
Sanità: legge 145, l'affondo dei Cinque stelle

Sanità: legge 145, l'affondo dei Cinque stelle

“La legge regionale 145/17 è l’ennesima dissennata proposta che il Pd e le altre forze che sostengono Luca Ceriscioli mettono sul piatto in tema di sanità, a dimostrazione di come il bene dei cittadini sia completamente secondario nelle scelte strategiche della giunta marchigiana. Come M5S riteniamo il provvedimento pessimo e inaccettabile, in particolar modo perché le conseguenze dello stesso sembrano chiaramente voler essere tenute nascoste ai cittadini. In pratica si spalancano le porte alla sanità privata perché possa correre in soccorso di quella pubblica al fine di sanare le sue carenze: tutto il contrario di ciò che la gente chiede. La vicenda non meraviglia più di tanto, visto che da quasi tre anni le Marche hanno un governatore che si tiene ben stretta la delega alla sanità strizzando ripetutamente l’occhio ai privati a scapito del pubblico. A certe scelte siamo tristemente abituati, considerata la drastica riduzione di fondi perpetrata ai danni degli ospedali pubblici del nostro territorio di cui il presidente Ceriscioli è il diretto corresponsabile. I risultati sono: blocchi del turnover del personale sanitario e colpi di scure ai posti letto. Quegli stessi posti letto che ora, con l’affidamento per convenzione ai privati, potrebbero pure ricomparire in alcuni nosocomi, facendo la fortuna dei soliti noti. Un altro sfregio nei confronti dei marchigiani da parte di una giunta secondo la quale il concetto di diritto alla salute pare sempre più labile, ma che non perde un attimo quando c’è da favorire gli interessi dei gruppi “amici” privati. Questa legge merita solo una dura e ferrea opposizione, senza se e senza ma”. E’ quanto dichiarano in una nota congiunta i senatori e i deputati marchigiani del MoVimento 5 Stelle.

29/03/2018
San Severino, al Centro medico Blu Gallery organizzato un corso di aggiornamento

San Severino, al Centro medico Blu Gallery organizzato un corso di aggiornamento

“Medicina oltre… prevenzione, terapia, oncologia integrata” è il titolo del corso di aggiornamento per la professione di medico chirurgo, ostetrica, infermiere, biologo e dietista che si terrà sabato 7 aprile presso il Centro medico Blu Gallery di San Severino Marche. L’iniziativa, valida quale evento formativo, sarà dedicata al ricordo della dottoressa Marta Bellomarì. Fra gli argomenti che verranno trattati da illustri relatori figurano il meccanismo di formazione della cellula cancerosa e la diagnosi precoce di cancro, il ruolo della medicina complementare in oncologia, il ruolo dell’oncologo tra prevenzione e terapia, il contributo dell’agopuntura in medicina cinese in oncologia, il trattamento omeopatico degli effetti collaterali da radio e chemioterapia in donne con carcinoma mammario, il ruolo della nutriceutica e della fitonutrizione in oncologia, le cure dei pazienti oncologici. Responsabile scientifico del convegno sarà la dottoressa Benedetta Ferretti, relatori i dottori Armando Vecchietti, Rosaria Ferreri, Desiderio Franco, Sergio Giorgetti e Lucio Sotte. Per informazioni tel. 0733639051.

28/03/2018
Regione Marche e sanità: la Lega sul piede di guerra

Regione Marche e sanità: la Lega sul piede di guerra

La Lega manifesterà domani, 27 marzo, davanti alla sede del Consiglio Regionale delle Marche contro la Proposta di Legge 145 della giunta guidata dal presidente Ceriscioli. “La proposta di Legge Regionale 145 del 14 giugno 2017, che verrà discussa domani in consiglio e che ha sempre trovato la ferma opposizione e il voto contrario da parte dei consiglieri della Lega - scrive il commissario del partito di Matteo Salvini, senatore Paolo Arrigoni - prevede la privatizzazione delle attività ospedaliere, cedendo in uso praticamente gratuito le strutture immobiliari e le attrezzature medicali già pagate dai marchigiani a società private accreditate dalla Regione secondo dei criteri che devono ancora essere stabiliti. Il tutto, stando all’articolo 1 della proposta di Legge, per un presunto miglioramento dell’assetto organizzativo e gestionale, dell’economicità e dell’efficienza dei servizi sanitari e socio-sanitari. Di fatto si tratta di gettare la spugna nei confronti dei privati! Ceriscioli ed il PD regionale, non essendo riusciti a migliorare l’assetto organizzativo e gestionale delle strutture sanitarie marchigiane, nonostante le innumerevoli nomine di dirigenti, le tante chiusure, gli accorpamenti di reparti e gli innumerevoli disservizi ai cittadini, provano sbadatamente a percorrere una nuova strada dopo i danni provocati in questi anni. Un flop su tutta la linea, come disastrosa è stata la gestione del terremoto da parte dell’Amministrazione Ceriscioli. Dopo questo ulteriore insulto ai marchigiani, dopo averli privati delle strutture ospedaliere chiudendo di fatto quelle periferiche e privando l’accesso alla salute ad intere comunità e valli, ora si pensa solo a privatizzare funzioni se non interi ospedali - continua il senatore Arrigoni - La Lega, fortemente contraria da sempre alla gestione sanitaria regionale targata PD, si opporrà in ogni luogo ed in ogni tavolo istituzionale per evitare questo ulteriore scempio operato sulla pelle dei cittadini. Chiediamo pertanto - conclude la nota del sen. Arrigoni - che domani la proposta di Legge 145 non venga approvata e che venga ripensata l’intera struttura organizzativa della sanità regionale riaprendo gli ospedali nell’entroterra e riequilibrando le funzioni di quelli costieri”.  

26/03/2018
Vaccini: la Lega propone alla giunta regionale un'anagrafe informatizzata

Vaccini: la Lega propone alla giunta regionale un'anagrafe informatizzata

Una mozione per istituire un’anagrafe vaccinale informatizzata. La Lega delle Marche ha presentato il documento alla giunta regionale per riportare l’attenzione su un tema “molto sentito dal segretario nazionale, Matteo Salvini”. “Il Carroccio – si legge nella nota diramata nel pomeriggio di oggi dal gruppo in consiglio regionale del partito di Salvini - sostiene con forza che le vaccinazioni debbano avvenire in piena libertà di scelta, e soprattutto sostiene  il diritto di conoscenza da parte della popolazione. Per questo il Gruppo Lega Marche ha  presentato una mozione che impegna la giunta ad attivarsi per l’istituzione di un progetto regionale dedicato alla prevenzione, la valutazione e la sorveglianza degli eventi avversi a vaccini. La proposta è quella di un’anagrafe vaccinale informatizzata, che, però, lasci libera scelta ai genitori. I vaccini, come tutti i farmaci esistenti, comportano il rischio di reazioni indesiderate che possono produrre, se pur raramente, manifestazioni cliniche più gravi. Risulterebbe così necessaria un’attenta sorveglianza delle reazioni avverse, con un tempestivo monitoraggio dell’evento osservato e competenze specialistiche per la valutazione. Il progetto che la Lega Marche propone,  ha la prospettiva di costituire un canale regionale di esperti qualificati al fine di potenziare l’attività di informazione, prevenzione e sorveglianza degli eventi correlati alle procedure vaccinali.  Dove, cioè, i cittadini e gli stessi operatori dei servizi vaccinali, possano segnalare, spontaneamente,  potenziali segnali di allarme”.

26/03/2018

Quotidiano Online Picchio News

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