Sanità

Macerata e Tolentino, vacanza assistita per i pazienti di Nefrologia e Dialisi

Macerata e Tolentino, vacanza assistita per i pazienti di Nefrologia e Dialisi

Anche quest’anno per migliorare la qualità di vita delle persone con insufficienza renale cronica in dialisi, dal 24 al 30 settembre scorsi si è realizzato in Costa Amalfitana il progetto di turismo sociosanitario Vacanza Assistita per dializzati e familiari U.O.C. Nefrologia e Dialisi Macerata e Tolentino, promosso dalla Associazione di Volontariato R.E.MA.RE. ONLUS di Macerata. Con il parere favorevole della Direzione di Area Vasta 3 di Macerata e la collaborazione dei Direttori di U.O.C. Nefrologia e Dialisi degli Ospedali di Macerata e Castellammare di Stabbia, è stato firmato un protocollo d’intesa tra Aziende Sanitarie ASUR Marche AV3 Macerata e ASL NA 3 SUD per l’uso del  Centro Dialisi Decentrato Sant’Agnello di Sorrento. L’iniziativa ha visto l’entusiasta partecipazione di un gruppo di 44 persone costituito  da 22 familiari e da 15 persone con malattia renale cronica,1 autista, 1 medico, 4 infermieri e 1 assistente sociale della U.O.C. Nefrologia e Dialisi  di Macerata che hanno accompagnato e assistito i pazienti nel Centro Dialisi Decentrato di Sant’Agnello per l’effettuazione dell’emodialisi pomeridiana trisettimanale. Con il supporto della Agenzia Viaggi MoviMondo di San Severino Marche il gruppo ha soggiornato presso l’Hotel Soggiorno Salesiano di Vico Equense e ha partecipato ad un programma di attività di socializzazione ed escursioni culturali e naturalistiche a Sorrento, Vico Equense, Capri, Amalfi, Positano, Napoli, Pompei e Caserta adatte a persone invalide civili e in situazione di handicap, utilizzando il servizio di trasporto Pulman GT Contram Vector One. Tale esperienza prosegue da oltre  quindici anni in collaborazione con vari Centri Dialisi Italiani delle Regioni Valle D’Aosta, Sicilia, Sardegna, Trentino Alto Adige, Lazio e Puglia, continuando a registrare evidenti risultati in termini di riduzione di vissuti depressivi reattivi e di promozione della salute, intesa come benessere biopsicofisico e relazionale. Il progetto di turismo sociosantiario di gruppo per dializzati, senza barriere, a contatto con la natura, l’arte, le tradizioni e la bellezza dei Comuni Ospitanti rappresenta inequivocabilmente una azione d’Eccellenza della Regione Marche apprezzata da molte altre Regioni Italiane.    

08/10/2018
Civitanova, Ciarapica incontra il sottosegretario alla Sanità Maurizio Fugatti

Civitanova, Ciarapica incontra il sottosegretario alla Sanità Maurizio Fugatti

Avvenuto ieri mattina l’incontro tra il Sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica e il sottosegretario alla Sanità Maurizio Fugatti. Presenti anche il vicesindaco Fausto Troiani e l’On. Giorgia Latini, della Lega. Il Sindaco Ciarapica e il Vicesindaco Troiani si sono recati ieri mattina a Roma al Ministero della Salute, per parlare col sottosegretario Maurizio Fugatti della situazione della Sanità nelle Marche, ponendo un accento particolare sulla questione “Ospedale Unico” e Piano Sanitario Regionale. La delegazione ha portato all’attenzione del sottosegretario la reale situazione della sanità nella Regione Marche, evidenziando i problemi che ha un territorio tanto particolare e le perplessità inerenti il luogo scelto per costruire l’Ospedale Unico. “Ho ritenuto opportuno difendere gli interessi dei cittadini civitanovesi e della costa, senza tralasciare alcuna possibilità - ha dichiarato Ciarapica. La costa raccoglie due terzi della popolazione e già solo questo basterebbe a non penalizzare un territorio strategico sotto molti punti di vista, considerando anche tutte le infrastrutture viarie (autostrada, superstrada) presenti qui e i collegamenti con i mezzi di trasporto. Sarebbe un errore costruire un ospedale periferico, in una zona con gravi problematiche ambientali, con costi e tempi incerti. Lo scopo dell’incontro, dal mio punto di vista, era quello di garantire i servizi sul territorio. E anzi, si corre il rischio di privatizzare la sanità”. Il Sindaco ha dunque ribadito il concetto di centralità della costa, per posizione e popolazione, per tutelare il diritto alla salute dei cittadini ed evitare penalizzazioni. Affrontato infine il tema del Piano Sanitario Regionale che manca all’appello da ormai troppi anni.    

05/10/2018
Giornata della Psoriasi: open day all'Ospedale di San Severino

Giornata della Psoriasi: open day all'Ospedale di San Severino

L‘Unità  Operativa di Dermatologia dell’AV3 attraverso l ’Ambulatorio di Dermatologia dell’Ospedale di San Severino Marche aderisce alla Giornata Mondiale della Psoriasi, organizzata dall’A.DI.PSO. (Associazione per la Difesa degli Psoriasici), sotto l’egida dell’ Organizzazione Mondiale della Sanità. Il giorno sabato 27 ottobre p.v. ci sarà un “Open Day”  dalle ore 8.30 alle ore 13,30 in cui sarà possibile effettuare un consulto gratuito presentandosi presso l’ambulatorio di dermatologia, sito al primo piano dell’Ospedale Bartolomeo Eustachio . Non è necessaria la prenotazione né l’impegnativa del medico curante. Nell’Av3  le visite saranno effettuate dalla Dott.ssa Bettacchi, Dirigente medico dell’ U.O. Dermatologia e responsabile del “Centro Psoriasi e Fototerapia” degli Ospedali di San Severino Marche e di Macerata. Questa iniziativa ha lo scopo  sia di far conoscere i centri ospedalieri che si dedicano alla cura delle persone affette da Psoriasi che  di fornire una fotografia dell’esistente e dei bisogni dei pazienti. La Psoriasi è una malattia infiammatoria a decorso cronico ,recidivante, che colpisce  circa 2,5 milioni di italiani ed è probabilmente sottodiagnosticata. Fino a pochi anni fa era stata relegata tra le malattie minori , anche per le scarse possibilità di terapie disponibili, ma negli ultimi anni la ricerca ha portato nuove acquisizioni sulla patogenesi della malattia, non  più considerata esclusivamente “della pelle”, ma patologia sistemica associata a significative comorbidità (artrite, sindrome metabolica, diabete mellito, malattie infiammatorie croniche intestinali,ecc.). Attualmente, grazie alla ricerca,  nuovi farmaci, i cosiddetti “farmaci biologici”,   consentono di migliorare radicalmente la qualità di vita dei pazienti affetti da tale patologia. Per questo è importante una diagnosi precoce che permetta di intraprendere un percorso terapeutico adeguato.

04/10/2018
Area Vasta 3, sindacati in agitazione: la replica della direzione

Area Vasta 3, sindacati in agitazione: la replica della direzione

I sindacati annunciano un sit in di protesta dei lavoratori dell'Area Vasta 3, recriminando alcune lacune da parte dell'Azienda (leggi qui). La replica del direttore Alessandro Maccioni.   "Si apprende dalla stampa locale con stupore del Comunicato delle OO.SS. CGIL, CISL, UIL. Una tale presa di posizione si basa su affermazioni del tutto gratuite prive di fondamento ed offensive che si intende fermamente respingere e stigmatizzare come il tentativo di scaricare su altri responsabilità proprie.  L’Azienda parla con i fatti e con gli atti, significando quanto segue:   Il giorno 8 agosto, in assenza di una piattaforma di parte sindacale, l’Azienda ha presentato alle OO.SS./RSU uno schema di contratto integrativo riguardante diversi istituti contrattuali trai i quali incentivi, progressioni economiche, utilizzo fondi contrattuali. Si è deciso quindi di rinviare l’apertura della fase negoziale (che di norma deve concludersi in 30 gg) a dopo l’estate per non ledere il dibattito e la condivisione nelle opportune sedi sindacali. L’Azienda ha quindi convocato la delegazione per il 16 ottobre p.v. Il piano dell’emergenza è stato sottoposto al confronto con le OO.SS. con informativa del 01/06/2018 e successivamente, nell’incontro del 07.08.2018 i componenti al tavolo tecnico, hanno convenuto di rinviare il confronto stante la necessità della RSU di effettuare ulteriori  approfondimenti. Pertanto l’incontro tecnico è stato già fissato per il 9 ottobre p.v. Quanto alla procedure di mobilità, dall’Aprile 2016 si sono tenuti sull’argomento circa 10 incontri con l’adozione di un regolamento che, allo stato attuale, ha consentito di corrispondere alle aspettative di tutto il personale oggetto di spostamento di ufficio (anche a seguito degli eventi sismici del 2016) e di assegnare in via definitiva una sede al personale neo-assunto fino a tutto il 2016. La RSU, a tal proposito, ha richiesto ulteriori modifiche al regolamento che sono state esaminate e accolte dalla Direzione come anticipato al tavolo tecnico del 7.8.2018. Al riguardo è imminente la pubblicazione del bando relativo agli anni 2017/2018. In merito alla questione della mensa, è in fase di discussione una bozza di regolamento unico aziendale trasmesso alle OO.SS. con informativa della Direzione Generale ASUR del 09.07.2018. L’Area Vasta ha dato puntuale e doverosa applicazione al nuovo CCNL, sottoscritto a livello nazionale il 21/05/2018. Le nuove norme contrattuali sono state applicate da tutte le Aree Vaste nonchè dalle altre Aziende Sanitarie Regionali. Il nuovo CCNL se da una parte introduce molti elementi positivi per i lavoratori, dall’altra inserisce alcune rigidità; tuttavia il contratto è stato così sottoscritto dalle rappresentanze nazionali delle stesse organizzazioni sindacali in premessa citate e che oggi accusano senza fondamento la Direzione dell’Area Vasta 3. Quanto al clima aziendale, non risulta l’asserito degrado, ma è chiaro che simili iniziative di disinformazione da parte delle OO.SS.  non giovano certo a migliorarlo. Pertanto, anche per sopperire a qualsivoglia strumentalizzazione, sarà cura di questa Direzione fornire costantemente corrette ed oggettive informazioni.   Spiace comunque constatare ancora una volta atteggiamenti, da parte delle  Organizzazioni Sindacali, lesivi dell’immagine dell’Azienda riguardo a corretti e trasparenti  rapporti di relazioni sindacali".

03/10/2018
Dal consigliere Bisonni presentata la richiesta di ripristino del punto nascita di San Severino

Dal consigliere Bisonni presentata la richiesta di ripristino del punto nascita di San Severino

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma del Consigliere regionale delle Marche, Sandro Bisonni Ripristinare il punto nascita presso l’ospedale “Bartolomeo Eustachio” di San Severino Marche. Lo chiede il consigliere regionale Sandro Bisonni (Gruppo Misto) con una mozione che impegna la Giunta a formalizzare  richiesta di deroga da indirizzare al Governo ed a tutte le opportune sedi istituzionali. Attraverso diverse delibere la Regione Marche ha attuato il percorso di riorganizzazione dei punti nascita, recependo l’accordo Stato – Regioni del dicembre 2010, che contempla la chiusura di quelli con un numero di parti inferiore a 500, nonché la riduzione progressiva di quelli con meno di 1000. Con determina del Direttore Asur del dicembre 2015, in base a quanto previsto nelle stesse delibere di Giunta, si è stabilita la chiusura dei punti nascita di Osimo, Fabriano e San Severino Marche, con garanzia delle prestazioni sanitarie fino al 31 gennaio 2016. Ripercorrendo la storia degli ultimi anni, Bisonni fa notare, inoltre, che il punto  nascita del “Bartolomeo Eustachio” registrava un numero di parti inferiore a 1000, ma largamente superiore ai 500 parti annui, arrivando anche a 650. “La normativa – spiega  - consentiva di mantenere i punti nascita nelle aree montane e disagiate che non raggiungono il tetto dei 500 parti annui, garantendo il principio di equità in tutte le zone del territorio, così come sancito dalla Costituzione, ed in particolar modo in quei comuni colpiti pesantemente dagli ultimi eventi sismici”. Infine, Bisonni evidenzia che “per il punto nascita dell’ospedale di Fabriano la Giunta ha chiesto una deroga ai criteri di legge che ne impongono la chiusura, nonostante che il numero dei parti annui sia storicamente ben inferiore a quelli registrati a San Severino”.  Ad ulteriore supporto della richiesta di ripristino  nella mozione viene fatto presente che proprio “ a seguito degli eventi sismici la struttura di San Severino Marche si pone come avamposto dell’entroterra maceratese, essendo dotata anche di elisuperficie, di ampio parcheggio ed essendo in buone condizioni”.  

28/09/2018
Civitasvolta, continua l'azione dei cittadini a difesa della sanità pubblica

Civitasvolta, continua l'azione dei cittadini a difesa della sanità pubblica

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato a firma dell'associazione Civitasvolta Continua l’azione dei cittadini che si sono organizzati in comitato per difendere “la sanità pubblica”. L’esperienza nata in provincia di Pesaro ha assunto una dimensione regionale. Lo scorso 12 settembre si è infatti costituito il “Comitato Regionale Pro Ospedali Pubblici – NO ospedali unici provinciali”. E’ stato nominato presidente del comitato Carlo Ruggeri per la provincia di Pesaro e Urbino. Due sono i vice presidenti: Giovanna Capodarca per la provincia di Macerata e Nico Barbara per la provincia di Ascoli. “Preso atto dell’apatia generalizzata – ha affermato Carlo Ruggeri – preludio ad una rassegnazione inaccettabile anche da parte della maggior parte delle Istituzioni, abbiamo dato vita a questo comitato regionale in seguito al dramma ospedaliero diffuso in tutto il territorio marchigiano. Dramma che ha precipitato nel baratro la protezione della salute negli ultimi tre anni, con notizie ricorrenti di un futuro peggiore”. Le linee cardine del comitato sono: il NO assoluto al un unico ospedale per provincia e ad un unico pronto soccorso provinciale; il mantenimento e il potenziamento degli attuali ospedali con Servizi Ospedalieri in parte di eccellenza e di specializzazioni, ma  in grossa parte a servizio del proprio bacino di utenza con funzioni di massima ordinarie. Le eccellenze e le specializzazioni e parte delle funzioni ordinarie, riguarderanno anche casi non trattabili negli ospedali minori. Questi ospedali avranno la  caratteristica di ospedali fulcro del territorio e dovrebbero servire l’intero territorio provinciale ed extra provinciale, promuovendo una mobilità attiva. Questi ospedali “fulcro” avranno un loro pronto soccorso. Il comitato chiede inoltre la immediata riapertura dei 13 ospedali chiusi nelle Marche che fungerebbero da ospedali di base con servizi ospedalieri essenziali ed irrinunciabili, sia per ragioni di rapidità operativa, sia di equilibrio stabilizzante, sia per impedire inaccettabili assurdità di tipo sociale dal nomadismo familiare, sia per fare da “filtro ammortizzante ”all’intasamento attualmente drammatico, nel soccorso e nel ricovero degli ospedali maggiori. In particolare tali servizi “del tutto minimali” saranno caratterizzati da: posti letto per acuti di media/bassa complessità, proporzionati  al bacino di utenza; posti letto di lungodegenza e riabilitazione, proporzionati al bacino di utenza; posti letto di dialisi, proporzionati al bacino di utenza, chirurgia day surgery con posti letto dedicati; potes 118, da rafforzare nelle zone montane e disagiate, sempre con  medico a bordo; punto di Primo Intervento h24, con medico formato per l’emergenza ad esso esclusivamente dedicato, e con anestesista; diagnostica moderna e laboratorio di analisi di urgenza; ambulatori giornalieri, almeno tre volte settimanali per specialità, escluso solamente i giorni festivi, mattino e sera. Il comitato chiede inoltre l’implementazione di punti di primo intervento stabilizzanti nelle località sia montane che collinari, attualmente sprovviste, specie in riferimento alle valide organizzazioni precedenti.

20/09/2018
Giunta Marche nomina nuovi direttori Area Vasta: confermato Maccioni

Giunta Marche nomina nuovi direttori Area Vasta: confermato Maccioni

La Giunta regionale delle Marche ha nominato, su proposta del direttore generale dell'Asur, i nuovi direttori di area vasta. A seguito della scadenza dell'incarico, l'Asur ha predisposto un percorso di selezione, scaturito da un avviso pubblico proprio per questo incarico. Hanno risposto 49 candidati, tra questi sono stati scelti i nuovi direttori: Area Vasta 1: Romeo Magnoni; Area vasta 2: Maurizio Bevilacqua; Area Vasta 3: Alessandro Maccioni; Area vasta 4: Licio Livini; Area Vasta 5: Cesare Milani. La verifica dei requisiti, informa una nota, verrà fatta nel momento in cui verranno sottoscritti i contratti. "L'obiettivo principale dei direttori di area vasta e di quelli delle altre aziende resta l'abbattimento delle liste di attesa che, non solo rendono un cattivo servizio ai cittadini, ma ledono la fiducia nei confronti del sistema sanitario regionale che resta tra i migliori in Italia" ha detto il presidente Ceriscioli, ricordando gli "investimenti ingenti" per risorse e personale nella sanità. (Fonte Ansa)

18/09/2018
Ambulanze in agitazione, il M5S chiede chiarezza a tutela di lavoratori e cittadini

Ambulanze in agitazione, il M5S chiede chiarezza a tutela di lavoratori e cittadini

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma del Consigliere regionale del Movimento 5 stelle, Romina Pergolesi   «Servizio di trasporto sanitario a rischio, lavoratori e volontari in agitazione». Il gruppo consiliare regionale del Movimento 5 Stelle presenta un'interrogazione, da discutere martedì 18 settembre in Assemblea Legislativa, per fare chiarezza sul rapporto fra l'Asur e le associazioni di volontariato abilitate a svolgere il servizio di trasporto sanitario, a seguito della minaccia di sospensione dell'attività lanciata qualche mese fa dall'Anpas.I 5 Stelle vogliono sapere, in particolare, dal presidente delle Marche, Luca Ceriscioli «a quanto ammonta il debito relativo al trasporto sanitario distinto per ciascun ente, quali sono i motivi ostativi del mancato rimborso in favore degli enti preposti, quali azioni intende adottare per garantire un efficace servizio a tutela dei cittadini e se le convenzioni stipulate con le medesime associazioni sono conformi alle disposizioni previste dalla normativa statale ed europea in materia di contratti pubblici di servizi».Romina Pergolesi, prima firmataria dell’atto ispettivo, si sofferma in particolare sui lavoratori ed i volontari delle associazioni, spesso non sufficientemente tutelati malgrado il difficilissimo compito che svolgono quotidianamente per la comunità. «Quello dei rapporti fra Asur ed associazioni che si occupano del servizio di trasporto sanitario è un tema annoso che avevo già affrontato all’epoca dello scandalo del servizio delle Iene sulle fatture gonfiate, quando l'azienda sanitaria aveva sborsato circa 120 mila euro non dovuti in favore di alcune associazioni del pesarese, ovviamente con i soldi dei cittadini attraverso i contributi pubblici. Quello che ci si aspetta - continua la consigliera regionale pentastellata - è un maggiore controllo dei “furbetti” da parte dell’Asur e della regione, per evitare che a farne le spese siano poi i tantissimi lavoratori e volontari onesti ed ignari dei giochetti perpetrati a danno dei contribuenti».«Da quanto appreso dall’Anpas con nota del 30 giugno – ricordano Pergolesi, Maggi, Fabbri e  Giorgini -, le Organizzazioni di volontariato non riescono più a garantire i trasporti sanitari in quanto la regione non provvede ad effettuare i pagamenti previsti dall’accordo firmato tra le parti il 9 marzo 2018. La sospensione delle attività da parte delle oltre 40 Associazioni reca un grave danno nei confronti del servizio ai cittadini già esposti a problemi di salute. È assolutamente opportuno fare chiarezza sulla gestione dei rapporti che intercorrono fra l'Asur e associazioni, anche alla luce dell’inchiesta della Guardia di Finanza sui rimborsi gonfiati all'insaputa degli stessi operatori delle ambulanze, che recentemente ha portato alla denuncia di otto persone per truffa e falso. Nostro dovere è quello di tutelarli e di far funzionare il servizio».        

17/09/2018
Camerino, il sindaco Pasqui su intervento donazione organi: "Grazie all'ospedale e ai medici"

Camerino, il sindaco Pasqui su intervento donazione organi: "Grazie all'ospedale e ai medici"

Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa a firma del sindaco di Camerino Gianluca Pasqui. "A nome mio personale, di tutta l'amministrazione comunale e della cittá, desidero ringraziare il dottor Marco Chiarello e tutti i medici e il personale del reparto di rianimazione dell'ospedale di Camerino. Un ospedale piccolo che fa grandi cose e che, spesso nel silenzio, costituisce una vera e propria eccellenza per tutto il territorio.  Nello specifico del reparto di rianimazione, l’altra notte è stato portato a termine un lungo e complesso intervento di donazione di organi. Dalla generositá di una famiglia che aveva da poche ore perso una congiunta, grazie alle capacità dei medici e del personale del reparto e della sala operatoria, tante persone hanno potuto tornare a vivere, riaccendendo una speranza di quotidianitá. E' un messaggio bellissimo: dal dolore si rinasce, a ogni fine possono corrispondere nuovi inizi, quando si può contare nell'impegno e nelle capacitá (anche di fare squadra e lavorare insieme)".

13/09/2018
Civitanova, grande partecipazione alla giornata pro Ail al Circolino della Vela

Civitanova, grande partecipazione alla giornata pro Ail al Circolino della Vela

Grande partecipazione nei giorni scorsi al Circolino della Vela di Civitanova alla serata pro Ail, l'associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma, promossa dai Rotaract La Marca e Tolentino con la collaborazione e supervisione del Rotary Club di Civitanova. In più di cento persone hanno voluto essere presenti alla conviviale che ha raccolto fondi per l'ente. A portare i propri saluti, il dottor Riccardo Centurioni, direttore dell'Unità Operativa Complessa di Medicina Interna ed Ematologia dell'ospedale di Civitanova, che ha osservato come “la malattia purtroppo può bussare alla porta. Fortunatamente i giganti passi in avanti della ricerca ci hanno fatto fare un balzo in avanti nelle cure. Senza l'Ail – ha ammesso - non potremmo certo investire così tanti fondi nella diagnostica”. “Il gruppo dei volontari Ail sta crescendo molto sul territorio – ha detto il presidente del Rotary Civitanova Dino Gazzani – e per noi è importante dimostrare la nostra vicinanza al dottor Centurioni e al suo staff”. “Questa serata – le parole della presidente Rotaract La Marca Chiara Mazzoni, con il presidente di Tolentino Edoardo Pierucci – ha avuto l'intento di far conoscere quella che, come tante altre, è una sfaccettatura, sebbene dura e complessa, della stessa realtà: la leucemia. Le parole del dottor Centurioni hanno toccato i nostri cuori. Vorrei ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto e non mi stancherò di ripetere che le sfide si combattono e vincono insieme”.

12/09/2018
San Severino, lavori all'ospedale per la lungodegenza e 20 nuovi posti letto

San Severino, lavori all'ospedale per la lungodegenza e 20 nuovi posti letto

L’ospedale civile “Bartolomeo Eustachio” di San Severino Marche sarà presto interessato da lavori di ristrutturazione al terzo piano per la realizzazione del reparto di lungodegenza al quale la Regione ha assegnato venti nuovi posti letto. L’ufficializzazione è arrivata con la firma di una specifica determina da parte del direttore generale dell’Asur Marche, Alessandro Marini. L’importo delle opere supera gli 800mila euro. Ad aggiudicarsele è stata la Elettro Stella srl di Monsampolo del Tronto con un ribasso del 21,63% sull’importo unico posto a base di gara che era di 651.656,01 euro oltre Iva ed altri oneri. L’importo contrattuale netto risulta essere di  565.027,60 euro comprensivi di Iva al 10% e oneri per la sicurezza.      

11/09/2018
Sanità, Ciarapica: "Il lavoro fatto finora ha lasciato tutti scontenti. La salute dei cittadini va tutelata diversamente"

Sanità, Ciarapica: "Il lavoro fatto finora ha lasciato tutti scontenti. La salute dei cittadini va tutelata diversamente"

Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa a firma del sindaco di Civitanova Ciarapica sulla sanità regionale. Ho chiesto appuntamento al sottosegretario alla sanità Fugatti per andare a Roma a parlare con lui sul tema sanità e ospedale unico e per metterlo al corrente sui disagi che i cittadini della nostra provincia e di tutta la Regione devono sopportare. Al momento, nelle Marche il lavoro che è stato fatto sulla sanità ha lasciato tutti scontenti, da Pesaro ad Ascoli, creando disservizi, malumori e anche situazioni pericolose per la salute del cittadino.   Quello di Ceriscioli, ancora una volta, si dimostra un piano scellerato, il governatore continua a chiedere sacrifici senza dare certezze sui tempi. L’ho sempre detto e lo ripeto con forza: la salute dei cittadini deve essere tutelata e deve venire prima di ogni interesse politico.Leggendo gli articoli di cronaca di tutte le Marche è evidente come il governatore Ceriscioli abbia sbagliato ovunque e su tutta la linea. Gli ultimi dati di Pesaro ad esempio parlano di un investimento che è passato dai 150 ai 212 milioni di euro. I cittadini stanno ancora aspettando di capire se l’ospedale si farà o no e nella sanità regna il caos. Favorendo poi gli accordi col privato e anzi, rischiando di privatizzare quasi del tutto la sanità. Ricordo poi che nel nostro territorio stiamo ancora applicando il piano sanitario regionale 2012-2014, che seppure vigente è vecchio di ben 4 anni.Una giunta che non è riuscita a stilare un piano sanitario regionale, come potrà gestire la costruzione di ospedali unici in tutta la Regione?   Così succede che nel Piceno i sindaci sono in rivolta e che, come anche qui da noi, non ci siano certezze, un piano finanziario definito o un giorno fissato in cui si inizierà a costruire.   Anzi, da Macerata non giungono ancora notizie sui dati dei sopralluoghi e, quello che è peggio, è che alla richiesta dei sindaci di parlare col Governatore, lui rispose con un secco “non fate i viaggi della speranza”.   Non so se si farà mai questo ospedale, considerando quello che succede a Pesaro, considerando anche da quanto tempo vanno avanti le analisi dei terreni della Pieve.Ma di certo so che, anche se non si farà, dei soldi sono stati già spesi e quei soldi sono importanti risorse dei cittadini sottratte alla sanità regionale.   Infine, davvero un algoritmo può decidere dove sia meglio costruire un ospedale? Chi ha programmato l’algoritmo e con quali criteri? Non dimentichiamoci che dietro all’intelligenza artificiale, anche la più avanzata, c’è sempre la mente umana.   Un algoritmo che non tiene conto delle esigenze dei cittadini e della complessa conformazione geografica delle Marche. A questo punto servono risposte, e occorre una scelta decisa e coraggiosa che metta un veto sull’ospedale unico alla Pieve e che ripensi tutto senza danneggiare l’intero territorio e garantendo  trasparenza per i cittadini, prima di tutto. Ricordo che il grosso della popolazione si trova sulla costa, che d’estate si riempie di turisti    Rimango contrario alla scelta della Pieve, stiamo perdendo tempo e spendendo soldi quando invece il territorio ha bisogno di altro. Occorre una scelta decisa forte. Bisogna rivedere la scelta sbagliata dell’ospedale Unico alla Pieve e ripensare tutto, senza danneggiare il territorio.    

10/09/2018
Macerata, presentata la nuova Clinica Villalba

Macerata, presentata la nuova Clinica Villalba

Nasce ufficialmente la nuova Villalba. Nei giorni scorsi, infatti, è stata completata la demolizione della storica Clinica maceratese. Il progetto prevede la realizzazione di una Clinica completamente nuova e al passo coi tempi sotto tutti i punti di vista, sia funzionale che estetico. La consegna della nuova Villalba, che verrà realizzata dalla ATI costituita da Villalba Sviluppo S.r.l, da Artigiana Elettrika S.r.l. con sede a Jesi e dall’Impresa Edilstella S.r.l. con sede a Monsampolo del Tronto, è prevista entro il 30 settembre 2020. “Abbiamo voluto questo percorso di ricostruzione – dice Enrico Brizioli, presidente di Sanatrix Gestioni, società cui fa capo la Clinica – perché Villalba rappresenta uno storico punto di riferimento sanitario per la città di Macerata e per la popolazione del bacino provinciale e intendiamo continuare a rispondere alle necessità ed aspettative del servizio sanitario nazionale con cui siamo convenzionati per la gran parte delle attività. L’obiettivo è restituire Villalba al territorio per fornire servizi rinnovati, ampliati e più efficienti ai tanti utenti che da sempre frequentano ed apprezzano la struttura”. La nuova Villalba, che verrà realizzata con un importo complessivo dei lavori di circa 11 milioni di euro, sarà dotata di 80 posti letto in Residenza Sanitaria Assistita (circa 4 mila metri quadrati e il cui ingresso sarà lungo via Roma) e di un Poliambulatorio di circa 1200 metri quadrati (ingresso lungo via Robusti). La nuova Clinica sarà inoltre dotata di aree parcheggi a servizio degli utenti e degli operatori. Nei mesi scorsi, per consentire l’esecuzione dei lavori ed assicurare la continuità dei servizi, le attività della Clinica sono state trasferite presso altre sedi del Polo Diagnostico del Gruppo cui fa capo Villalba. Nello specifico presso il Polo Diagnostico Villalba di via Cassiano da Fabriano 45 (per i servizi di Radiologia, Senologia, MOC, Ecografie, Centro Prelievi, Flebologia e Terapia del Dolore), presso il Polo Diagnostico Salus/Villalba di viale Piave 36 (per Laboratorio Analisi, Cardiologia, Oculistica ed Otorinolaringoiatria), presso la Casa di Cura Villa dei Pini di Civitanova Marche (per le attività di ricovero in Medicina e Chirurgia e il Servizio di Endoscopia Digestiva) e presso l’Istituto Santo Stefano di Porto Potenza Picena (per la Diagnostica Avanzata e la Clinica Dentale). Per visite ed esami è possibile chiamare il numero unico di informazione e prenotazione 0733 1930310 o recarsi presso le singole sedi in cui si svolge l’attività di interesse. “L’auspicio è che il temporaneo trasferimento non crei disagi alla nostra utenza – conclude Brizioli – in tal caso ce ne scusiamo, con la promessa di una pronta restituzione alla comunità di una Clinica rinnovata e più funzionale”. Tra le autorità presenti alla conferenza stampa di presentazione della nuova Villalba, il Sindaco di Macerata Romano Carancini e il Direttore dell’Area Vasta 3 Alessandro Maccioni. “Ringraziamo la proprietà di Villalba – ha detto il Sindaco – per aver deciso di restare in città con la forza di rinnovarsi attraverso qualità, sia architettonica che funzionale”. “Importante il ruolo del privato – ha detto Maccioni – quando riesce ad integrare i servizi erogati dal pubblico”.   Scheda nuova Villalba Consegna nuova Villalba: 30 settembre 2020 Investimento (opere in appalto + oneri): circa 11 mln di euro Servizi erogati: Rsa e Poliambulatorio Posti letto in Rsa: 80 Metri quadrati Rsa: 4 mila circa Metri quadrati Poliambulatorio: 1200 circa Numero unico per prenotare visite ed esami: 07331930310 Sedi attuali (per il periodo in cui si svolgeranno i lavori di realizzazione della nuova Villalba): - Polo Diagnostico Villalba di via Cassiano da Fabriano 45 (per i servizi di Radiologia, Senologia, MOC, Ecografie, Centro Prelievi, Flebologia e Terapia del Dolore); - Polo Diagnostico Salus/Villalba di viale Piave 36 (per Laboratorio Analisi, Cardiologia, Oculistica ed Otorinolaringoiatria); - Casa di Cura Villa dei Pini di Civitanova Marche (per le attività di ricovero in Medicina e Chirurgia e il Servizio di Endoscopia Digestiva); - Istituto Santo Stefano di Porto Potenza Picena (per la Diagnostica Avanzata e la Clinica Dentale).  

08/09/2018
Nuovi spazi e nuovi macchinari al Centro Medico BluGallery di San Severino Marche. Il 15 settembre l’inaugurazione

Nuovi spazi e nuovi macchinari al Centro Medico BluGallery di San Severino Marche. Il 15 settembre l’inaugurazione

Il Centro Medico BluGallery, amplia ed arricchisce la sua offerta per gli utenti con la presentazione dei nuovi spazi e dei nuovi macchinari ad elevate prestazioni. Sabato 15 settembre si terrà l’inaugurazione di due ambulatori, della Risonanza Magnetica aperta (RM) e della Tomografia Assiale Computerizzata (TC spirale multistrato) che andranno a completare l’attrezzatura al servizio del reparto radiologico, sempre più rispondente alle esigenze dei pazienti. A partire dalle ore 10,00, dopo i saluti del Sindaco della città di San Severino Marche Rosa Piermattei e di S. E. il Cardinale Edoardo Menichelli, Arcivescovo di Ancona-Osimo dalle origini settempedane, a dare il benvenuto ai presenti sarà la famiglia Lucentini, proprietaria del Centro Medico BluGallery e il Direttore Sanitario, Dott. Annibale Francioni. A seguire il convegno medico su “Ruolo e utilità della diagnostica per immagini”, con l’intervento del Dott. Maurizio Lucarelli, specialista in radiodiagnostica e chirurgia generale, che illustrerà la “Presentazione diagnostica per immagini del centro medico BluGallery”. Il Dott. Roberto Rotini, Direttore della chirurgia della spalla e del gomito dell’Istituto Rizzoli di Bologna, relazionerà sul tema “L'utilità della RM sulla patologia della spalla dolorosa”. Spetterà al Dott. Leonardo Pasotti, medico chirurgo specialista in ortopedia e traumatologia, a presentare la relazione su “Il ruolo della diagnostica per immagini nel trauma distorsivo di ginocchio”. Alle ore 12,00, dopo la benedizione, verranno inaugurati i nuovi reparti e i nuovi macchinari del Centro. Di seguito è previsto un aperitivo in musica con il violinista Valentino Alessandrini. Dalle ore 16,00 “Open Day” con visita del Centro Medico, musica live con “Multiradio Vive con te” e animazione per i più piccoli. Nel corso della giornata a tutti i presenti saranno consegnati dei buoni sconto, utili per usufruire delle prestazioni diagnostiche nel reparto di radiologia. A chiudere la giornata insieme allo staff del Centro Medico BluGallery, alle ore 18,00 è previsto un brindisi finale e un aperitivo aperto a tutti.  

07/09/2018
Vaccini, Ceriscioli: "Bene dietrofront della maggioranza e del Governo"

Vaccini, Ceriscioli: "Bene dietrofront della maggioranza e del Governo"

"Prima la nostra legge sull'obbligo vaccinale per l'acceso al nido e ai servizi per l'infanzia, poi il dietrofront della maggioranza e del Governo, che ritengo abbia fatto molto bene a cambiare orientamento". Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, dopo l'annuncio dell'emendamento della maggioranza che toglie dal Decreto Milleproroghe lo slittamento dell'obbligatorietà al 2019-2020. "Le vaccinazioni sono obbligatorie - ha aggiunto - si prosegue con l'obiettivo di raggiungere il 95% della copertura per evitare effetti negativi sulla salute dei cittadini". Una scelta che, per il governatore delle Marche, conferma la validità della legge regionale, adeguata pochi giorni fa dall'aula. (Fonte Ansa)

06/09/2018

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