Scuola e università

"Smettere di fumare si può, grazie a un farmaco per il diabete": scoperta dei ricercatori Unicam

"Smettere di fumare si può, grazie a un farmaco per il diabete": scoperta dei ricercatori Unicam

Importante scoperta dei ricercatori Unicam che può rappresentare una nuova strategia nella battaglia per smettere di fumare. Un farmaco comunemente usato per trattare il diabete di tipo 2 abolisce i segni caratteristici dell’astinenza da nicotina: è quanto dimostrato dal gruppo di ricerca coordinato dal prof. Roberto Ciccocioppo della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute di Unicam e composto dalla dr.ssa Esi Domi e dal prof. Massimo Ubaldi e da colleghi dell’Università di Bologna, della Linköping University in Svezia e dell’azienda statunitense Omeros Corporation. Lo studio è stato appena pubblicato dalla prestigiosa rivista internazionale Journal of Neurosciences. L’astinenza da nicotina provoca in coloro che tentano di smettere di fumare diversi effetti collaterali, quali aumento dell'appetito, irrequietezza, ansia, irritabilità e depressione, tanto che molti fumatori non smettono di fumare, anche se estremamente motivati a farlo, per non essere costretti ad affrontare dei sintomi così spiacevoli. Il pioglitazone, farmaco utilizzato nelle terapie antidiabetiche, ha come bersaglio uan specifico recettore, PPARγ, che si trova in aree del cervello coinvolte nella dipendenza da sostanze. “Con il nostro lavoro di ricerca – sottolinea il prof. Ubaldi – abbiamo dimostrato che le iniezioni dirette di pioglitazone nell’area cerebrale dell'ippocampo di topi hanno ridotto i segni di astinenza fisica da nicotina, inclusi i tremori. L'iniezione di pioglitazone in un'altra area, l'amigdala, ha invece migliorato i sintomi dell’ansia associati alla sospensione della nicotina”. Il gruppo di ricercatori Unicam ha avuto il ruolo di coordinamento della ricerca anche delle altre unità italiane, svedesi ed americane ed inoltre il laboratorio del prof. Ciccocioppo è stato il primo a dimostrare che il farmaco antidiabetico pioglitazone può essere utile nel trattamento della dipendenza da sostanze da abuso come alcol e nicotina. I soggetti fortemente dipendenti dalla nicotina hanno un rischio maggiore di circa il 30% di sviluppare il diabete di tipo 2. I risultati di questo studio suggeriscono che, se usato in pazienti diabetici con abitudine al fumo, il pioglitazone, oltre a migliorare la sensibilità all’insulina, può rappresentare un valido aiuto per smettere di fumare attenuando i sintomi fisici ed emotivi dovuti all'astinenza da nicotina. “Anche a nome dell’intera comunità universitaria – ha sottolineato il Rettore Unicam Claudio Pettinari – esprimo grande soddisfazione per questo ulteriore successo che conferma l’eccellenza della qualità della ricerca scientifica Unicam, sempre più spesso riconosciuta anche a livello internazionale, in settori di notevole interesse che coinvolgono il benessere e la salute pubblica”.  

La scuola "Mameli" di Macerata  celebra la Giornata Nazionale dell'Albero (FOTO)

La scuola "Mameli" di Macerata celebra la Giornata Nazionale dell'Albero (FOTO)

É stata una festa speciale quella che si è tenuta oggi, giovedì 21 Novembre, alla scuola “G. Mameli” dell’Istituto Comprensivo “E. Mestica” di Macerata. Con i colori vivaci dei loro disegni e con musiche allegre, i bambini della scuola primaria e della scuola dell’infanzia hanno celebrato, con le loro insegnanti, la Giornata Nazionale dell’albero. La festa si è svolta nel cortile della scuola dove gli alunni dai tre ai dieci anni hanno accolto i Carabinieri della forestale di Macerata venuti a far visita portando in dono un albero. Il Leccio, albero simbolo di lunga vita, perseveranza e forza, è stato circondato dai piccoli festeggianti che hanno ricordato, insieme agli Appuntanti scelti Stefano Fargnoli e Enrico Sileoni, l’importanza che ogni albero ha per la vita dell’uomo. Dopo aver assistito alla spiegazione del lavoro che quotidianamente svolgono i carabinieri e aver conosciuto gli strumenti del loro mestiere, ha preso la parola Marco Ciarulli, direttore di Legambiente Marche, per conversare con i bambini sull’inquinamento climatico e la salvaguardia dell’ambiente. Successivamente, gli alunni della scuola primaria hanno cantato “L’amico albero” e quelli dell’infanzia “La festa degli alberi”, canzoni che hanno allietato e rallegrato ancor di più tutti i presenti. L’albero, è stato poi messo a dimora nel giardino della scuola per ricordare ad ogni passante che ogni giorno può essere speciale se vissuto nel rispetto dell’ambiente. Per ringraziare gli ospiti, i bambini hanno regalato loro delle pergamene raffiguranti alberi realizzati col collage e il testo della canzone “L’amico albero” tratta dallo Zecchino d’oro il cui ritornello fa così: “Ricordate, ricordatevi bambini: Rispettate gli alberelli, li dovete sempre amare come fossero fratelli”. Un giorno come tanti si è trasformato in un tempo gioioso, reso tale da esperienze di apprendimento significative per tutti.  

Macerata, il Liceo Scientifico "Galilei" celebra Fibonacci

Macerata, il Liceo Scientifico "Galilei" celebra Fibonacci

Il prossimo sabato 23 novembre,  dalle ore 17,30, il liceo Scientifico “G.Galilei” di Macerata, con una cospicua rappresentanza di studenti, insegnanti e personale scolastico, si riunirà presso la sede succursale di via Gramsci, 39 per celebrare il Fibonacci Day, ospite la cittadinanza. 11-23, secondo il sistema di datazione americano, 23 novembre, per noi italiani, è la data utile per ricordare a tutti la successione di Fibonacci, in matematica il susseguirsi di numeri in cui ognuno è il risultato della somma dei due numeri precedenti ( il rapporto di un Numero di Fibonacci con quello che lo precede tende rapidamente a 1,6180339887…  detto numero aureo, considerato in arte e in architettura il rapporto più bello ed estetico che esista). Questo è il motivo del Fibonacci day, in ricordo di Leonardo Fibonacci, matematico di fama mondiale nato a Pisa intorno al 1175, noto ai più per il suo Liber Abaci, pubblicato nel 1202, testo fondamentale per la diffusione della matematica nella cultura occidentale.  L’occasione sarà propizia per accogliere in particolare gli studenti della scuola secondaria di primo grado, che vogliano conoscere il liceo Galilei in previsione delle prossime iscrizioni alla scuola superiore. I giovani saranno coinvolti in laboratori gestiti dagli studenti e dai docenti del liceo impegnati a celebrare Fibonacci e la sua scoperta del rapporto «segreto» che lega i numeri con la bellezza e con l’armonia della natura.  Gli ospiti saranno guidati in un percorso che prevede diverse tappe: potranno curiosare tra le pagine del Liber Abaci, la più famosa tra le opere di Fibonacci, per poi cimentarsi nella risoluzione dei suoi indovinelli; potranno altresì andare alla ricerca del numero aureo in natura e in arte o, ancora, scoprire le sue strabilianti proprietà. Dopo una breve presentazione del matematico pisano a cura del professor Roberto Giambò, docente ordinario di Analisi matematica presso Unicam, si avvieranno i laboratori didattici e, tempo permettendo, il pomeriggio si concluderà con un’accattivante osservazione astronomica del cielo sulla terrazza del liceo.   .  

Unicam, delegazione di un'Università brasiliana in visita all'Ateneo

Unicam, delegazione di un'Università brasiliana in visita all'Ateneo

Nella mattina di ieri una delegazione dell'Università brasiliana "Federal de Mato Grosso do Sul-UFMG", composta dal Rettore professor Marcelo Turine, dalla Direttrice della Facoltà di Giurisprudenza professoressa Ynes Félix, da Lívia Gaigher e Vladmir da Silveira, responsabile programma post laurea dell’Ateneo brasiliano, hanno incontrato il Rettore Unicam Claudio Pettinari e i delegati all'internazionalizzazione Renato De Leone ed Emanuele Tondi. Nel corso dell’incontro è stato firmato un accordo quadro tra le due università volto a rafforzare la collaborazione in diversi ambiti, alcuni già da tempo attivi tra Unicam e le università brasiliane. Referente per Unicam è la professoressa Maria Cristina De Cicco della Scuola di Giurisprudenza. Hanno partecipato all’incontro anche i referenti per l’internazionalizzazione delle Scuole di Unicam.  

Abbandono scolastico, a San Severino il primo incontro del progetto europeo Erasmus+

Abbandono scolastico, a San Severino il primo incontro del progetto europeo Erasmus+

L’Istituto Croce Bianca di San Severino Marche ospita, in questi giorni, la prima riunione transnazionale del progetto europeo Erasmus+ dal titolo “Contr’Addictions”. Il progetto, che fa parte dei partenariati strategici per l’innovazione Ka201, vede coinvolti come Paesi partner, la Spagna, che ne è coordinatore, l’Italia, la Francia, la Polonia e la Romania. Tra gli istituti interessati, oltre all’Istituto Croce Bianca, anche l’Ies Mar Serena di Pulpi in Andalusia, l’Università Federico II di Napoli, l’Istituto “Margherita Hack” di Morlupo, il college “Maurice Genevoix” di Decize in Borgogna, la scuola “Kusocinskiego” di Inowroclaw in Pologna e il collegio “Mihai Viteazul” di Bucarest in Romania. Il progetto nasce dalla volontà delle scuole di affrontare il problema dell’abbandono scolastico, ricercando le circostanze e le cause che spingono i giovani adolescenti a lasciare gli studi. In questo contesto i partner del progetto riconoscono che molti abbandonano a causa dell’uso di sostanze psicoattive o si allontanano gradualmente dall’ambiente sociale e si bloccano, ad esempio, negli spazi virtuali relativi alle nuove tecnologie. È quindi essenziale sfruttare i contesti favorevoli per impostare le azioni di prevenzione in questa direzione. La mancanza di competenza in questo settore all’interno delle scuole ha portato alla ricerca di nuovi partner in grado di supportare le scuole stesse nel concentrarsi sulla lotta contro l’abbandono scolastico a seguito di comportamenti di dipendenza nei giovani adolescenti. L’Istituto Croce Bianca di San Severino Marche e l’Università di Napoli Federico II sono stati scelti per la loro esperienza ed accompagneranno le scuole partner durante il progetto fornendo formazione a insegnanti e personale scolastico e pratiche di valutazione atte ad affrontare i problemi già citati, sviluppare e migliorare i risultati nonché per inserirsi in un quadro preventivo. Il partenariato, in particolare, mira a combattere le disuguaglianze geografiche, sociali ed educative nonché altri fattori che possono portare alla disperazione, ad abitudini di dipendenza e abbandono della scuola, terreno fertile per bullismo o cyber bullismo. Per combattere ciò è utile usare metodi innovativi per insegnare diversamente, in modo da dare agli studenti in difficoltà, l’opportunità di essere valutati o migliorati, combattendo le forme di discriminazione, gli atti di molestie, violenza e l’abbandono. I partner, dopo alcune giornate di lavoro insieme presso l’Istituto Croce Bianca, presenteranno in collaborazione con l’Amministrazione comunale il progetto alla cittadinanza sabato 23 novembre, al teatro Italia, nel corso di un incontro, aperto a tutti, in programma a partire dalle ore 10,30.

Tre studenti marchigiani tra "I Fuoriclasse della Scuola"

Tre studenti marchigiani tra "I Fuoriclasse della Scuola"

Tre studenti marchigiani, di Istituti scolastici di San Benedetto del Tronto, Recanati e Civitanova Marche, sono stati premiati nei giorni scorsi a Castellanza (Varese) come "I Fuoriclasse della Scuola" durante una cerimonia presso la LIUC Università Cattaneo. Tra loro due maceratesi: Eduardo Venturini del Liceo Classico "Giacomo Leopardi" di Macerata e Riccardo Shima dell'IIS "Leonardo Da Vinci" di Civitanova. I vincitori dell'edizione 2019 sono arrivati dopo aver partecipato al Campus di Educazione finanziaria offerto dal Museo del Risparmio di Torino, ideato con lo scopo di dotare i giovani talenti di competenze economiche di base attraverso l’interazione con accademici del mondo dell’economia, imprenditori e gli strumenti multimediali del Museo, nonché di approfondire l’approccio alla gestione sostenibile delle risorse per lo sviluppo individuale e sociale. I "fuoriclasse" sono studentesse e studenti dell’ultimo triennio delle scuole secondarie, che si sono distinti nelle competizioni del Programma nazionale per la Valorizzazione delle Eccellenze: Olimpiadi di Astronomia, Chimica, Filosofia, Fisica, Informatica, Italiano, Lingue e civiltà classiche, Matematica, Scienze naturali, Statistica, i concorsi EconoMia e New Design e la Gara nazionale per gli alunni degli istituti professionali e per gli alunni degli istituti tecnici. Intesa Sanpaolo è tra i sostenitori storici che hanno donato 78 borse di studio, del valore complessivo di 156 mila euro, assegnate nell’ambito della quarta edizione del progetto dedicato alla valorizzazione degli studenti eccellenti. L’iniziativa è parte del Protocollo di intesa tra la Fondazione per l’Educazione Finanziaria al Risparmio e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e realizzato con il sostegno del Museo del Risparmio, dell’Associazione Bancaria Italiana e di Confindustria.   Competizione Cognome Nome Istituto scolastico Provincia Gara naz. Istit. professionali e tecnici Carminucci Matteo IPSIA “Antonio Guastaferro”San Benedetto del Tronto ASCOLI PICENO Olimpiadi della Matematica Venturini Eduardo Liceo Classico “Giacomo Leopardi”Recanati MACERATA Olimpiadi di Filosofia Shima Riccardo IIS “Leonardo Da Vinci” Civitanova Marche MACERATA                            

Unicam in lutto, si è spenta la professoressa Serafina Larocca

Unicam in lutto, si è spenta la professoressa Serafina Larocca

Il Rettore dell’Università di Camerino, il professor Claudio Pettinari, il Direttore, il professor Rocco Favale e tutti i colleghi della Scuola di Giurisprudenza, il Direttore Generale, il dottor Vincenzo Tedesco e la comunità universitaria tutta partecipano con profondo cordoglio alla scomparsa della professoressa Serafina Larocca, docente di diritto privato presso la Scuola di Giurisprudenza di Unicam. “Unicam perde oggi una persona straordinaria – ha dichiarato commosso il Rettore Unicam Claudio Pettinari – una valente docente e ricercatrice della nostra Scuola di Giurisprudenza, ma soprattutto una persona di un’umanità non comune. Ricordo il sorriso e la gentilezza di Serafina, sempre pronta a collaborare per il suo Ateneo, il suo modo garbato e gentile di rapportarsi con tutti, la sua serena forza di affrontare la malattia, l’affetto che nutriva per i suoi studenti, per la sua Unicam. Fino a pochi giorni fa la incontravamo nelle aule della Scuola di Giurisprudenza, sorridente e pronta per le sessioni di esami, malgrado ciò le comportasse molta fatica a causa delle sue condizioni di salute. Alla famiglia e ai suoi affetti esprimo tutta la mia vicinanza, nella tristissima consapevolezza di aver perso anche una grande amica.” Dopo la laurea in Giurisprudenza all’Università di Camerino, la professoressa Larocca ha proseguito la sua carriera universitaria sempre presso il nostro Ateneo, dove attualmente ricopriva il ruolo di ricercatore universitario. Stimata ed apprezzata sia dai colleghi che dagli studenti per la sua competenza, professionalità, gentilezza e cordialità, la professoressa Larocca era costantemente impegnata anche nell’attività didattica presso la Scuola di Specializzazione in Diritto civile così come nelle attività di orientamento della Scuola di Giurisprudenza. Era inoltre presidente dello spin off Opendorse. L’intera comunità universitaria si stringe con affetto alla sua famiglia.

21/11/2019
A Unimc tre conferenze-laboratorio sul futuro della democrazia

A Unimc tre conferenze-laboratorio sul futuro della democrazia

Tre conferenze-laboratorio sul futuro della democrazia. La Sezione di Filosofia e Scienze Umane del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata propone questi incontri per offrire non solo agli studenti, ma anche alla cittadinanza, una qualificata occasione di riflessione comune sulla qualità della convivenza sociale e civile. Il primo incontro vedrà relatore il prof. Raffaele Mantegazza dell’Università di Milano Bicocca che sarà preceduto da una presentazione delle attività della Comunità Volontari per il Mondo di Ancona a cura della professoressa Giovanna Cipollari. Mantegazza affronterà il tema “L’emozione di saper scegliere: la scuola e l’educazione alla democrazia” lunedì 25 novembre alle ore 17.30 all’Auditorium UniMc in via Padre Matteo Ricci 2. Seguirà l’incontro su “Il territorio e le città. Smart cities e smart land” con il prof. Alberto Budoni dell’Università di Roma La Sapienza e con Antonio Pagnanelli, presidente di “Italia Nostra” sezione di Macerata, che si terrà mercoledì 11 dicembre ore 17.30 al Polo Pantaleoni nell’aula rossa 2, via Pescheria vecchia 26. L’ultimo appuntamento è per venerdì 13 dicembre ore 17.30, di nuovo all’Auditorium Unimc sul tema “Democrazia, laicità, religioni” con il teologo Vito Mancuso e con Mario Busti, presidente dell’Università per la Pace delle Marche.

Macerata, la scuola Helvia Recina celebra la Giornata universale dei diritti dell'infanzia

Macerata, la scuola Helvia Recina celebra la Giornata universale dei diritti dell'infanzia

In questa giornata in cui tutto il mondo celebra i diritti dei bambini anche i docenti della scuola dell’Infanzia Helvia Recina di Macerata hanno deciso di vivere e festeggiare con i bambini questa importante giornata.  Non è “semplice” e scontato spiegare ad un bambino della scuola dell’infanzia l’importanza di questa giornata che oggi si celebra. Se tutti i bambini del mondo hanno gli stessi diritti, qualsiasi sia il loro sesso, luogo di nascita, religione e lingua, lo si deve alla Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza adottata precisamente 30 anni fa, il 20 novembre 1989 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU). Oggi 20 novembre si celebra il trentennale della CRC, ed è anche l’occasione per riaffermare la centralità della stessa nel quadro degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) individuati dall’Agenda globale delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile al 2030. Partendo da questa considerazione  e dalla visione della fiaba “Alice ed il paese dei diritti dei bambini” i docenti della scuola dell’infanzia Helvia Recina di Villa Potenza hanno spiegato ai loro piccoli alunni il significato della parola diritto, e la “diversità” e “sfortuna” che ancora molti bambini come loro vivono in paesi lontani da noi.   Nessuno direbbe che alcuni bambini hanno meno diritti di altri. Eppure, ancora oggi, molti bambini e adolescenti, anche nel nostro Paese, sono vittime di violenze, discriminati, emarginati o vivono in condizioni di grave trascuratezza e disagio. Alcuni soffrono ancora la fame, la privazione degli affetti dei genitori, non frequentano la scuola, non hanno giochi con cui potersi divertire.  La Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia ha cambiato "il modo di vedere i bambini dal punto di vista giuridico". Anche i bambini hanno dei diritti che devono essere garantiti. E ovviamente devono essere protetti da qualsiasi forma di discriminazione o violenza.   All’interno del progetto annuale dell’Istituto Fermi : “2030….Tracce di me” collegato agli obiettivi dello sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 e alla valorizzazione dell’identità personale, con le tracce che il nostro modo di vivere ed essere lascia nel passato, presente e futuro… i docenti dopo aver spiegato ai piccoli alunni l’importanza dei diritti a loro rivolti, hanno deciso di organizzare una divertente giornata didattica sull’argomento, con l’augurio che la tutela ed il rispetto dei diritti dei bambini non si limiti solo al 20 novembre. E quale miglior modo di festeggiare questa giornata se non condividendola e diffondendola, con i nostri bambini … la scuola e l’esterno sono stati addobbati con uno striscione e con tanti palloncini blu indicanti ciascuno un diritto dell’infanzia, palloncini che poi ogni bambino ha riportato a casa come testimonianza e ricordo di questa giornata a loro dedicata, muovendo dallo slogan che: “I bambini volano quando i loro diritti vengono rispettati”. Una mattinata a scuola ritmata e cantata sulle note della “Marcia dei diritti dei bambini” Tra i diritti più acclamati dai nostri bambini sicuramente il Diritto al Gioco e il Diritto ad avere una Famiglia, così come non ricordare il Diritto ad essere curato e quello a non essere sfruttato. Come ricordo di questa giornata i nostri bambini sono tornati a casa inoltre con un braccialetto blu (colore scelto per indicare l’Infanzia) realizzato con il gioco e la manipolazione, pitturando ed infilando della semplice pasta in un filo di lana. Un lavoro molto semplice ma di grande significato.  

Giornata universale dei diritti dell'infanzia: grande festa alla scuola "San Giuseppe" di Macerata

Giornata universale dei diritti dell'infanzia: grande festa alla scuola "San Giuseppe" di Macerata

Giornata universale dei diritti dell’infanzia, grande festa questa mattina alla scuola San Giuseppe di Macerata. I bambini e le bambine dell’istituto hanno celebrato la firma della convenzione, approvata dall’Onu nel novembre del 1989, insieme a Patrizia Scaramazza, presidente dell’Unicef provinciale, e all’assessore Marika Marcolini. Un’occasione per promuovere la solidarietà internazionale, la consapevolezza tra i bimbi e le bimbe di tutto il mondo e per migliorare il loro benessere. Molte sono le iniziative che la scuola promuove per offrire ai bambini e alle bambine un’educazione completa. Dallo scorso anno, poi, sono stati attivati anche incontri di educazione civica, alla scoperta della Costituzione italiana, un valido strumento per far crescere nei giovanissimi una maggiore consapevolezza. La scuola mette a disposizione ogni anno delle borse di studio per bambini e bambine i cui genitori sono in difficoltà economica, anche temporanea, li accoglie fin dalle prime ore del mattino fino a tarda sera per permettere a tante mamme e papà di lavorare sereni sapendo che il proprio figlio sarà curato e seguito adeguatamente . Per sviluppare un senso di gratitudine e condivisione profonda, l’istituto attiva raccolte fondi per associazioni umanitarie o di ricerca e sostiene le missioni delle suore di San Giuseppe, che da anni si dedicano alla formazione in Africa e Brasile. Per pensare in modo più concreto al futuro delle generazioni dallo scorso anno la direzione della scuola ha deciso di intraprendere un percorso di studio ed approfondimento sul tema ambiente, sul futuro del nostro pianeta ed ha aderito al progetto “We are drops” degli artisti Giuseppe La Spada e Cecilia Gordigiani, a cui hanno aderito scienziati ed artisti da tutto il mondo, che hanno lavorato con i bambini per generare amore,stupore, consapevolezza.      

Economia circolare, opportunità di sviluppo per il territorio: tavola rotonda dell'Unimc

Economia circolare, opportunità di sviluppo per il territorio: tavola rotonda dell'Unimc

Siamo di fronte a una cambiamento epocale, che richiede nuovi paradigmi: è la progressiva presa di coscienza dell’emergenza ambientale da parte dell’opinione pubblica. Sulla possibilità di rendere l’economia “amica dell’ambiente” si sono confrontati oggi giovani, imprese, istituzioni e associazioni ambientaliste in occasione della tavola rotonda organizzata dall’Università e da Confindustria Macerata e coordinata dal direttore generale di UniMc Mauro Giustozzi. L’appuntamento rientra nell’ambito del percorso di comunicazione, sensibilizzazione e buone pratiche avviato dall’Ateneo in collaborazione con Fratelli Guzzini. “C’è bisogno di un’ecologia integrale, in grado di affrontare la complessità senza rimanere schiacciata” è stata la riflessione condivisa in apertura da Padre Domenico Paoletti, vicario della Custodia del Sacro Convento di Assisi. “Un problema dell’Occidente è la tendenza all’autodistruzione, all’autosufficienza, al ripiegarsi su se stessi. Secondo Papa Francesco, degrado ambientale e degrado umano ed etico sono intimamente connessi”, ha detto, proponendo la visione francescana che pone la fraternità alla base di ecologia, economia e sapienza. “Come Ateneo, il nostro compito è favorire la responsabilità, la partecipazione, la condivisione, la cittadinanza. Le iniziative dal basso possono contribuire alla modifica dei comportamenti dei consumi, allo sviluppo di un impiego diverso delle risorse. Con l’incontro di oggi vogliamo far riscoprire le risorse del territorio e le possibilità con cui misurarsi in una dimensione globale”, ha sottolineato il rettore Francesco Adornato. “Siamo una regione molto forte a livello manifatturiero e se integriamo con l’economia circolare possiamo sperare in un ulteriore sviluppo”, ha sottolineato il presidente di Confindustria Macerata Gianluca Pesarini, mentre l'assessore regionale Angelo Sciapichetti ha ricordato che le Marche sono tra le prime regioni in Italia per riciclo dei rifiuti. Ma si può fare di meglio, secondo Domenico Guzzini, presidente della Fratelli Guzzini, azienda invitata come esempio di impegno nel campo della sostenibilità ambientale come la Ica rappresentata da Nadia Capotosti. “Le nostre risorse naturali potrebbero essere i rifiuti, se ci crediamo veramente”, ha detto Guzzini, evidenziando, però, la necessità di impianti di riciclo della plastica e di termovalorizzatori. “Servono tavoli di discussione, dove capire e affrontare i problemi tutti insieme: aziende, consorzi per il riciclo dei rifiuti, associazioni ambientaliste”. Secondo Marco Ciarulli, direttore di Legambiente Marche, in Italia non mancano le conoscenze tecnologiche, ma in molti casi ci sono blocchi normativi. Gli stessi ostacoli che hanno impedito per anni l’installazione di impianti come quello per il riciclo dei pannolini, che rappresentano il 4% dei rifiuti solidi urbani e che ora dovrebbe essere finalmente attivato dal Cosmari nelle Marche, seconda regione in Italia. Anche Benedetto Cesaretti della Nerea ha fatto appello a un’azione importante del legislatore e al miglioramento del processo di raccolta dei rifiuti. Chiara la sua posizione sulla proposta della Plastic Tax: “Dovrebbe essere una tassa di scopo, per finanziare nuovi impianti di riciclo. Senza una destinazione definita, sarebbe solo una spesa in più per il consumatore”. Il pericolo da evitare, però, è quello di ridurre la questione ecologica a semplice propaganda di marketing aziendale, come ha avvertito Giada Dalla Fiora in rappresentanza del Consiglio degli studenti. Uscire dalla visione di una società basata solo su logiche di mercato e pensare non solo alla competizione, ma anche alla cooperazione è stata la conclusione di Benedetta Giovanola, docente di filosofia morale e delegata ai rapporti internazionali.    

A Montelupone conferenza contro il cyberbullismo

A Montelupone conferenza contro il cyberbullismo

Si terrà domani, 21 novembre, alle ore 18,30 nel Teatro “Nicola Degli Angeli” di Montelupone, un importante incontro sul tema della prevenzione del cyberbullismo rivolto alle famiglie, alle alunne e agli alunni dell’Istituto Comprensivo “Giacomo Leopardi” di Potenza Picena-Montelupone. L’evento dal titolo “Adolescenti in trappola nella rete. Si combatte insieme per…” patrocinato dai due Comuni  che accolgono i plessi dell’Istituto, sarà aperto dal Dirigente Scolastico Alessandra Gattari e dal saluto dei Sindaci Rolando Pecora e Noemi Tartabini. Tratterà la scottante e attuale tematica, di cui spesso riferiscono le cronache, il Dott. Raffaele Daniele, Ispettore Capo della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Macerata. A moderare l’incontro saranno le Professoresse Stefania Meloni e Maria Laura Perugini, referenti dell’Area Bullismo e Cyberbullismo per l’Istituto.  

Unimc, una folla di studenti per il taglio del nastro della mostra "Planet or Plastic" (FOTO)

Unimc, una folla di studenti per il taglio del nastro della mostra "Planet or Plastic" (FOTO)

Una folla di studenti, questo pomeriggio, ha “invaso” Palazzo del Mutilato a Macerata per il taglio del nastro del progetto “Università di Macerata Amica del Pianeta”, in collaborazione con Fratelli Guzzini e Confindustria Macerata, e per l’inaugurazione della mostra “Planet or Plastic” di National Geographic. 9 milioni di tonnellate di plastica vengono riversate negli oceani ogni anno; in tutto il mondo circa un milione di bottiglie di plastica vengono vendute al minuto; tre milioni di borse di plastica vengono utilizzate all’anno; più del 40% della plastica viene utilizzata una sola volta; meno di un quinto della plastica globale viene riciclato; il 73% dei rifiuti presenti in mare sono plastica. Sono solo alcuni numeri per sensibilizzare, comunicare ed educare gli studenti e non solo sui temi della salvaguardia ambientale, che sono al centro delle due proposte targate Unimc. La mostra, lanciata insieme al Presidente dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite presso il Centro visitatori ONU a New York lo scorso maggio, racconta la storia della plastica dalla sua invenzione, poco più di un secolo fa, al suo attuale consumo di massa attraverso la narrazione visiva con elementi multimediali, immagini di forte impatto emotivo, nonché potenti infografiche e video. L’esposizione rimarrà aperta fino al 16 dicembre “L’umanesimo che innova. Anche in questo caso attraverso l’Università nasce quel senso di responsabilità che ci fa comprendere che le sorti del pianeta dipendono da noi – ha commentato il rettore Francesco Adornato -. Il progetto vuole sottolineate l’uso sostenibile della plastica monouso e dobbiamo proseguire, con il nostro lavoro, su questa scia, nel segno della consapevolezza e della partecipazione. L’Università di Macerata si dimostra, ancora una volta, amica del pianeta.” “Lo scopo dell’iniziativa è quello di far iniziare a cambiare atteggiamento e comportamento ai giovani che andranno a gestire le aziende del domani e, più in generale, il nostro futuro – ha commentato Domenico Guzzini -. Eliminando le bottiglie e dando loro delle borracce in acciaio vogliamo garantire un minor utilizzo della plastica usa e getta. Educare quindi verso la sostenibilità: un percorso che non solo l’università ma anche le aziende devono portare avanti. Solo in questo modo possiamo preservare e aiutare il pianeta.” Presenti, questo pomeriggio, oltre al rettore e al responsabile Guzzini anche la rappresentante del consiglio degli studenti Giada Dalla Fiora, il direttore generale Mauro Giustozzi e l’amministratore delegato di Fratelli Guzzini Sergio Grasso. Domani, mercoledì 20, alle ore 9:30 sempre al Casb, in collaborazione con Confindustria Macerata, si terrà la tavola rotonda “Per una economia amica dell’ambiente” con una relazione introduttiva di Padre Domenico Paoletti, Vicario della Custodia del Sacro Convento di Assisi, e il confronto fra vari i mondi dei giovani, delle imprese, dell’università, delle istituzioni, delle associazioni ambientaliste. Interverranno Gianluca Pesarini, presidente di Confindustria Macerata, Angelo Sciapichetti, Assessore all’ambiente della Regione Marche, Giulio Molinaro, area politiche industriali Confindustria, Fabio Renzi, segretario generale di Symbola, Domenico Guzzini, presidente della Fratelli Guzzini, Nadia Capotosti di Ica Academy, Tommaso Rossi, amministratore delegato di Nerea, Benedetta Giovanola, docente UniMc, Giada Dalla Fiora, consiglio degli studenti, Marco Ciarulli, direttore Legambiente Marche. Coordina Mauro Giustozzi, direttore generale Unimc.

Cibo e vino tra arte, cultura e sviluppo sostenibile al centro del convegno internazionale UniMC

Cibo e vino tra arte, cultura e sviluppo sostenibile al centro del convegno internazionale UniMC

Concepito come evento di chiusura dei progetti di ricerca europei coordinati dall’Università di Macerata "The Wine Lab" e "FoodBiz", giovedì 21 e venerdì 22 novembre, si terrà il convegno internazionale “Cibo e vino”. Parteciperanno relatori internazionali e di altri Atenei italiani, docenti dei diversi dipartimenti Unimc, dottorandi, studenti dei corsi di laurea in Beni Culturali e Turismo, attori e produttori locali. L’incontro ha un duplice obiettivo: approfondire il legame millenario fra vino, cibo e pratiche culturali da un lato e, dall’altro, sottolineare il valore di un Ateneo umanistico nel contribuire alla valorizzazione delle risorse culturali immateriali presenti sul territorio. In entrambe le giornate, i lavori si svolgeranno dalle 9 fino alle 19. Il primo giorno al Polo Bertelli di Vallebona si parlerà di identità e cultura attraverso l’analisi della presenza del vino e del cibo nell’arte e nella letteratura in riferimento a diverse aree geografiche, quali l’Italia, il mondo ispanico e ispano-americano, la Francia, il mondo anglofono. La relazione centrale sarà tenuta da Philippe Morel dell’Università di Parigi 1 Panthéon-Sorbonne su “L’uva, il corpo e il piacere nell’arte europea dal XV al XVII secolo”. Venerdì, all’Auditorium Unimc, al centro del dibattito ci sarà l’università come attore chiave all'interno di un sistema territoriale rurale come quello caratteristico delle aree interne marchigiane per favorire l’incontro e il dialogo fra attori diversi verso una idea comune di sviluppo. Come relatrice principale è stata scelta questa volta Paola Pittia dell’Università di Teramo che parlerà di “Cibo e sostenibilità” a partire dal caso di Iseki, l’organizzazione europea senza scopo di lucro fondata nel 2005 da rappresentanti di istituti universitari, istituti di ricerca, società e associazioni legate al cibo, provenienti da tutto il mondo. Nella foto: Alessio Cavicchi, docente UniMC di marketing del territorio, coordinatore dei progetti FoodBiz e The Wine Lab

Macerata, "Scienza in città" con gli Amici del Liceo Galilei

Macerata, "Scienza in città" con gli Amici del Liceo Galilei

L'Associazione "Amici del Liceo Galilei", unitamente al Liceo Scientifico "G. Galilei" di Macerata, annuncia la seconda edizione di Scienza in Città, o meglio l'edizione autunnale, che fa seguito a quella svoltasi nella primavera scorsa. "Anche nella attuale edizione ci saranno alcune conferenze che risulteranno sicuramente interessanti anche per coloro che non sono soliti assistere ad incontri di carattere scientifico" spiegano il presidente dell'associazione, ing. Stefano Perugini, e il Preside del Liceo, prof. Pierfrancesco Castiglioni. "Incontri ravvicinati con la scienza per curiosi, dubbiosi e appassionati" è questo il sottotitolo del ciclo di incontri che inizieranno venerdì 22 novembre con "Cadere in un buco nero"; un viaggio dalla Terra alle stelle, fino a conoscere "con mano" i buchi neri, tra gli oggetti più strani della volta celeste. Il relatore sarà Alessandro Mariani, studente della specialistica di Fisica teorica  Università di Bologna, ex alunno del Galilei, partecipante all'International Physicists' Tournament di Losanna, il più importante concorso per giovani fisici in Europa. Venerdì 29 novembre si prosegue con "Probabilità e azzardo. I paradossi della probabilità e la certezza che nei giochi di azzardo perdere è... matematico!". Relatore dell'incontro sarà Fabrizio Gentili, docente di Matematica e Fisica al Liceo Galilei. La conferenza si dividerà in due parti: nella prima verranno spiegati i più famosi paradossi della probabilità, paradossi nei quali la gente comune “sbaglia”, ma sbaglia sempre alla stessa maniera. Nella seconda verranno trattati alcuni giochi d’azzardo, la legge dellasperanza matematica, il “Win for Life”, il Superenalotto, il caso “O.J. Simpson”, la truffa delle slot machine, il "gratta e vinci" e tanto altro per dimostrare che nel gioco d’azzardo perdere è matematico. Venerdì 6 dicembre si conclude con "La volta celeste. Stelle, pianeti e costellazioni tra scienza e mitologia" con il relatore Angelo Angeletti, docente di Matematica e Fisica al Liceo Galilei. La conferenza sarà dedicata all'illustrazione della posizione delle maggiori stelle e costellazioni nella volta celeste, con collegamenti storico-mitologici ai più famosi miti e leggende che hanno influenzato la nomenclatura delle costellazioni stesse. A seguire, dopo la conferenza, condizioni meteo permettendo, dall'attiguo terrazzo del Palazzo degli Studi: Osservazione del cielo e della luna con il prof. Angelo Angeletti. Un'occasione da non perdere! Tutti gli incontri sono a ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti, ed avranno luogo nella Sala Giovannetti (Palazzo degli Studi, terzo piano con ascensore), alle ore 17:30.

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