Scuola e università

Donacibo 2025, la sfida solidale del Convitto di Macerata: raccolti in un giorno 261 chili di alimenti

Donacibo 2025, la sfida solidale del Convitto di Macerata: raccolti in un giorno 261 chili di alimenti

In un solo giorno, 28 scatoloni, 261 chili di speranza. Il 25 marzo, gli studenti della scuola primaria e secondaria di I grado del Convitto di Macerata hanno trasformato la generosità in azione concreta, raccogliendo generi alimentari a lunga conservazione per chi ne ha più bisogno. Farina, cibi in scatola, biscotti, frutta sciroppata, conserve, pasta, passate di pomodoro, legumi, riso, non sono stati solo doni materiali, ma veri e propri messaggi di vicinanza e solidarietà. L'iniziativa, guidata con passione dalla referente del progetto, la professoressa Barbara Fausti, è parte di Donacibo, la settimana della solidarietà che dal 24 al 29 marzo coinvolge le scuole di tutta Italia. Promosso dalla Federazione Banchi di Solidarietà, il progetto invita studenti, insegnanti e famiglie a un piccolo gesto che può cambiare la giornata - e forse anche la vita - di chi è in difficoltà. Gli alunni del Convitto hanno accolto la sfida con entusiasmo, dimostrando che la generosità non ha età. L'intera scuola si è trasformata in un punto di raccolta, con bambini e ragazzi che hanno portato alimenti da destinare alle associazioni benefiche del territorio. Ma Donacibo non è solo una raccolta: è un'occasione di crescita. Perché donare significa mettersi nei panni dell'altro, capire che anche un pacco di pasta può essere un ponte tra chi ha e chi non ha. È un’esperienza che lascia il segno, insegnando anche ai più giovani il valore della condivisione e della responsabilità sociale. Quando i volontari del Banco di Solidarietà hanno ritirato i beni raccolti, il senso di soddisfazione era tangibile. Ogni pacco, ogni scatola riempita raccontava una storia di impegno e altruismo. E così, grazie ai piccoli grandi gesti di alunni e alunne del Convitto di Macerata, tante famiglie riceveranno un aiuto concreto. La dirigente scolastica Roberta Ciampechini ha espresso grande soddisfazione per la generosità dimostrata da tutta la comunità educante. Ha evidenziato la valenza formativa dell’iniziativa, ringraziando la professoressa Fausti, le famiglie, gli studenti, i docenti ed il personale tutto, sottolineando come "la partecipazione attiva degli studenti a progetti di solidarietà come Donacibo rappresenti un’occasione preziosa per crescere come cittadini consapevoli e responsabili. È meraviglioso vedere nei nostri ragazzi la voglia di aiutare e di fare la differenza". Un segno che dura nel tempo, quello di Donacibo. Perché la solidarietà è un seme: basta poco per farlo germogliare, e quando cresce, è capace di cambiare il mondo.

26/03/2025 18:00
UniMc, un'edizione speciale della Settimana dell'Inclusione: dalla ricerca all'innovazione sociale

UniMc, un'edizione speciale della Settimana dell'Inclusione: dalla ricerca all'innovazione sociale

Dal 31 marzo al 5 aprile 2025, l'Università di Macerata ospiterà la Settima edizione della Settimana dell'Inclusione, un appuntamento ormai consolidato che porta al centro del dibattito accademico e sociale i temi dell'accessibilità, delle pari opportunità e delle buone pratiche per una società più inclusiva. Organizzato in collaborazione con la Società italiana di pedagogia speciale, In4In spin off di Unimc, il sostegno del progetto Pirr Safina Vitality e il patrocinio del Comune di Macerata. L'evento si distingue per il respiro internazionale, grazie alla partecipazione di studiosi ed esperti provenienti da atenei e istituzioni di tutto il mondo, e per il forte coinvolgimento di associazioni, cooperative e testimonianze dirette della società civile. Un programma ricco tra ricerca e pratiche innovative: il taglio del nastro si terrà lunedi 31 marzo alle 14:30 al Polo Bertelli con la tavola rotonda "Progettazioni Inclusive", alla presenza del rettore John McCourt, e di rappresentanti delle istituzioni regionali e cittadine. Seguirà l'inaugurazione delle tele realizzate dal Liceo Artistico Cantalamessa di Macerata. In contemporanea, nelle sedi del centro storico, si svolgeranno un incontro dedicato al ruolo della musica nelle comunità a cura delle edizioni Eum, una riflessione sulla scrittura e i disturbi dell'apprendimento con esperti internazionali e una sessione su donne vittime di violenza e percorsi di inclusione. Nel giorni successivi, la ricerca accademica sarà protagonista con convegni su temi emergenti: dall'impatto delle microcredenziali sull'apprendimento digitale in collaborazione con la Conferenza dei rettori delle Università italiane Crui, alla rappresentazione della disabilità nella letteratura e nella cultura contemporanea, fino alla valutazione della fragilità negli anziani. Il focus sulla disabilità sensoriale vedrà la partecipazione di esperti di istituzioni prestigiose, come il National Technical Institute for the Deaf e l'Università di Salamanca. Di particolare rilievo la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo, 2 aprile, che metterà in dialogo università e territorio con la presenza di artisti, studiosi ed educatori impegnati in nuove sinergie per l'inclusione. Un altro evento di spicco sarà la conferenza internazionale "Oltre le frontiere" ,3 aprile, che esaminerà le immagini dell'alterità nella cultura grafica dall'invenzione della stampa ai giorni nostri. Esperienze e innovazione al servizio dell'inclusione Non solo convegni e lectio magistralis: la Settimana dell'Inclusione proporrà anche laboratori pratici, esperienze immersive e performance artistiche. Tra questi, la "Lezione al buio", per sperimentare la percezione senza l'uso della vista a cura del Museo della Scuola Paolo e Ornella Ricca, il laboratorio su coding e robotica educativa per l'inclusione, l'incontro su geotecnologie per una didattica accessibile e altri laboratori ospitati dal Centro TincTec per le tecnologie inclusive. Ogni pomeriggio alle 18:30 in diretta streaming dal Social@b sui canali social dell'Ateneo sarà possibile assistere alla presentazione di libri che affrontano il tema dell'inclusione da diverse angolazioni, offrendo spunti di riflessione su disabilità, rappresentazioni dell'alterità e percorsi di empowerment individuale e collettivo. Il Premio Inclusione 3.0, previsto per sabato 5 aprile, concluderà la rassegna, celebrando le realtà che si distinguono per l'innovazione e l'impegno nel campo dell'inclusione sociale. Un impegno trasversale tra dipartimenti e centri di ricerca La Settimana dell'Inclusione si caratterizza per un approccio multidisciplinare, con il contributo attivo del cinque dipartimenti dell'Università di Macerata. Le scienze della formazione e della pedagogia speciale offriranno strumenti e prospettive per ripensare le pratiche educative in ottica inclusiva, mentre gli studi giuridici e umanistici approfondiranno Il tema della tutela dei diritti e delle rappresentazioni dell'alterità nella cultura e nella letteratura. I dipartimenti di scienze politiche ed economiche contribuiranno con analisi sulle politiche sociali e sulle nuove sfide della cittadinanza attiva, mentre il settore delle scienze della comunicazione esplorerà il ruolo del media e delle tecnologie digitali nell'abbattimento delle barriere cognitive e sensoriali. A supportare questo percorso ci saranno anche i centri di ricerca dell'Ateneo, con un ruolo di primo piano del Centro di ricerca in didattica, disabilità e inclusione (TIncTec), che organizzerà laboratori su tecnologie educative innovative e soluzioni digitali per l'apprendimento inclusivo, Il Museo della Scuola e la casa editrice Eum.  

26/03/2025 17:49
Università di Macerata, Francesco Adornato riceve il titolo di professore emerito

Università di Macerata, Francesco Adornato riceve il titolo di professore emerito

Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha conferito a Francesco Adornato, docente dell'università di Macerata, il titolo di "professore emerito". "Si tratta - commenta il rettore John McCourt - di un riconoscimento di prestigio per uno studioso di alto livello e un amministratore che ha segnato la storia recente del nostro Ateneo, guidandolo con determinazione e visione strategica nel difficile periodo post-sisma e durante la pandemia, nel suo ruolo di rettore dal 2016 al 2022, sempre attento alla crescita dell’Università di Macerata e alla sua proiezione internazionale". Professore ordinario di diritto agrario e alimentare, Adornato è in quiescenza dal 1° novembre 2022. La sua attività di ricerca si è sviluppata lungo un percorso pluridecennale, caratterizzato da competenza, rigore metodologico e acutezza intellettuale. Alle numerose pubblicazioni ha affiancato un'intensa attività scientifica, partecipando come relatore a convegni e seminari e offrendo sempre un contributo originale alla discussione sui temi legati all’agricoltura. La proposta di conferimento del titolo di professore emerito è stata avanzata dal dipartimento di scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali, a cui Adornato afferiva. Il riconoscimento tiene conto non solo dei suoi meriti scientifici e degli importanti ruoli istituzionali ricoperti, ma anche della particolare attenzione che ha sempre dedicato agli studenti e al loro futuro, rendendoli parte attiva dei processi di crescita dell’ateneo. Oltre agli incarichi ricoperti all’interno dell’Università di Macerata, Adornato ha avuto un ruolo di primo piano in molte istituzioni nazionali e internazionali. Ha fatto parte della Giunta esecutiva e successivamente ricoperto il ruolo di segretario generale della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, è stato membro della Commissione di valutazione per l'Abilitazione Scientifica Nazionale nel settore del diritto dell’economia e dei mercati finanziari e agroalimentari, nonché dell’Osservatorio Regionale della Cultura Marche. In passato ha guidato l’Istituto nazionale di economia agraria (Inea) e ha svolto incarichi di consulenza e supporto tecnico per il Ministero delle risorse agricole e per il Ministero dell’Agricoltura e Foreste. Secondo il regolamento, il titolo di professore emerito può essere conferito ai professori ordinari collocati a riposo che abbiano prestato almeno venti anni di servizio nell’Università e si siano distinti per la rilevanza delle opere, la continuità della produzione scientifica e gli incarichi di particolare prestigio ricoperti. Il professor Adornato rispecchia questi criteri, rappresentando un esempio di eccellenza accademica e istituzionale.

26/03/2025 15:10
Macerata, la tutela giuridica dei marchi storici nell’era digitale: workshop all'Università

Macerata, la tutela giuridica dei marchi storici nell’era digitale: workshop all'Università

Nel mondo del design e dell’arredamento, il valore di un marchio non si misura solo in termini economici, ma anche culturali e identitari. Alcuni brand, come Poltrona Frau, sono diventati simboli di eccellenza riconosciuti a livello globale. Ma come si tutela questa eredità nell’epoca dell’intelligenza artificiale?   Se ne parlerà giovedì 27 marzo dalle 10 alle 13 presso il Polo Pantaleoni dell’Università di Macerata, nel corso del workshop "Marchi di rinomanza e marchi storici nel settore arredamento: dalla maestria artigianale all’intelligenza artificiale", organizzato nell’ambito del Laboratorio di Diritto del Fashion di Laura Marchegiani, in collaborazione con Federica Monti.   Dopo il primo appuntamento con Matteo Olivetti di Rainbow SpA di giovedì 20 marzo, questa volta sarà protagonista Poltrona Frau con l’intervento dell’avvocato Susanna Mattei. L’evento fa parte delle attività del progetto AIcoIP - Jean Monnet Module diretto da Gianluca Contaldi che si avvale del coordinamento scientifico di Cristina Grieco.   La partecipazione è aperta a studenti, accademici e professionisti interessati ad approfondire il rapporto tra diritto, impresa e innovazione nel settore dell’arredamento. È prevista anche la possibilità di frequenza da remoto collegandosi a questo link. Per informazioni, è possibile consultare il sito giurisprudenza.unimc.it.   L’appuntamento offrirà un’occasione per approfondire il delicato equilibrio tra tradizione e innovazione, esplorando come la tutela giuridica possa contribuire a preservare il valore di marchi storici nel contesto di una trasformazione digitale sempre più pervasiva. La discussione toccherà tematiche legate alla proprietà intellettuale, alla protezione del brand e alle nuove sfide poste dalle tecnologie emergenti   L’incontro sarà introdotto e moderato dalla Prof.ssa Laura Marchegiani, ordinario di Diritto commerciale, e vedrà la partecipazione di esperti del settore dell’Università di Macerata, tra cui Federica Monti, Cristina Grieco, Flaminia Marasà, Paolo Sernani ed Elena Codoni, che animeranno una tavola rotonda sul futuro della tutela dei marchi di eccellenza.   In attesa di conferma ufficiale, il prossimo appuntamento della rassegna è fissato per il 10 aprile e vedrà la partecipazione di Luca Maffei, naso creatore di Atelier Fragranze Milano, e Alberto Enrico Asti, Ceo di IT Value Partner, per una riflessione sulle prospettive di tutela giuridica dell’elemento olfattivo. Un ulteriore tassello in un percorso di approfondimento, che unisce formazione accademica e confronto con il mondo imprenditoriale, per comprendere come il diritto possa essere un alleato strategico nella valorizzazione del made in Italy.

26/03/2025 11:30
La sicurezza online: Unicam e Questura di Macerata insieme per combattere la violenza digitale

La sicurezza online: Unicam e Questura di Macerata insieme per combattere la violenza digitale

 “Connessi e vulnerabili, conoscere per prevenire e contrastare la violenza digitale” è stato il tema del convegno tenutosi stamattina ad Unicam ed organizzato dall’Ateneo in collaborazione con la questura di Macerata, che ha visto la numerosa partecipazione di studentesse e studenti Unicam, delle scuole superiori e delle forze di polizia. I lavori sono stati aperti dai saluti del rettore Graziano Leoni e del questore Gianpaolo Patruno, seguiti da quelli della prorettrice con delega a Persona, benessere e opportunità Sara Spuntarelli e della vicepresidente del CUG Unicam Donatella Fedeli.   Introdotti dalla delegata del rettore alla Parità di genere, Maria Paola Mantovani, sono poi seguiti gli interventi di Barbara Strappato, primo dirigente della polizia di Stato e direttrice della Prima Divisione del Servizio di polizia cibernetica e della sicurezza informatica su “Odi et amo nell’era del web”, e di Patrizia Peroni, primo dirigente della Polizia di Stato e dirigente della Divisione anticrimine della Questura di Macerata su “La violenza di genere: strumenti di prevenzione”.“Quello del cyberbullismo – ha sottolineato il rettore Leoni – è un tema assolutamente attuale, i ragazzi e le ragazze vivono praticamente sempre connessi, ignorando spesso che in queste connessioni si annidano tante insidie che possono metterli in difficoltà. Questa giornata, quindi, ha rappresentato una importante occasione di formazione anche grazie al dibattito scaturito dagli interessanti interventi delle relatrici e ringrazio il questore Patruno per la collaborazione nell’organizzazione”.“Quello di oggi è un evento al quale tengo molto – ha affermato il Questore Patruno – e ringrazio Unicam per la collaborazione. Per noi è fondamentale divulgare la nostra attività sul territorio in fase soprattutto preventiva. Abbiamo quindi ritenuto opportuno inserire non solo l’intervento legato alla violenza di genere, ma anche quello in cui si sono analizzati in maniera dettagliata i rischi che si corrono sul web, soprattutto in quello che è il dark web”.     

25/03/2025 17:14
Scambio culturale tra Macerata e Meppen: studenti tedeschi ospiti dell'Ite "Gentili"

Scambio culturale tra Macerata e Meppen: studenti tedeschi ospiti dell'Ite "Gentili"

Un’esperienza formativa e culturale di grande valore ha visto protagonisti gli studenti del Windthorst-Gymnasium di Meppen (Bassa Sassonia), ospitati dall'Ite "Gentili" di Macerata dall'11 al 18 marzo. Il progetto di scambio, coordinato dalle docenti Marisa Luciani (lingua tedesca) e Iolanda Polidoro (economia politica e Diritto), ha offerto ai giovani tedeschi l’opportunità di immergersi nella cultura, nella storia e nelle tradizioni delle Marche. Durante il loro soggiorno, gli studenti e i loro accompagnatori hanno visitato alcuni dei luoghi più significativi di Macerata, tra cui Palazzo Ricci, il Museo della Carrozza, la Torre Civica e la Biblioteca Mozzi Borgetti. Un momento di particolare interesse è stata la visita aziendale alla Santoni Shoes, dove hanno potuto comprendere il valore dell’artigianalità e del 'made in Marche'. L’esperienza è proseguita con un'escursione ad Ancona, dove hanno ammirato la Cattedrale di San Ciriaco e i principali monumenti della città, oltre a visitare la suggestiva Costa del Conero, con tappe a Sirolo e Numana. Nei giorni successivi, accompagnati dalle famiglie ospitanti, i ragazzi hanno scoperto altri tesori del territorio, tra cui le Grotte di Frasassi, Loreto, Ascoli Piceno e, per alcuni, anche la città di Roma. Gli studenti tedeschi sono stati accolti dall'assessore alla cultura di Macerata, Katiuscia Cassetta, nell'aula consiliare del Comune, un momento istituzionale che ha sottolineato l’importanza dello scambio culturale tra i due Paesi. La settimana si è conclusa con una grande festa nei locali dell'Ite "Gentili", un’occasione di condivisione e saluto tra studenti, famiglie e docenti. Le professoresse Polidoro e Luciani hanno espresso grande soddisfazione per l’esito del progetto, sottolineando come lo scambio abbia favorito la nascita di amicizie significative tra i ragazzi. Entusiasta anche la dirigente Alessandra Gattari, che ha definito l’iniziativa uno dei "fiori all’occhiello" dell’offerta formativa dell'Ite "Gentili", un’esperienza concreta di crescita personale e culturale. A maggio sarà il turno degli studenti italiani, che dal 6 al 13 voleranno in Germania per ricambiare la visita e approfondire la conoscenza della realtà scolastica e culturale di Meppen.

25/03/2025 15:50
Unicam, "Lettere botaniche": divulgazione scientifica nel dialogo tra letteratura e botanica

Unicam, "Lettere botaniche": divulgazione scientifica nel dialogo tra letteratura e botanica

"Lettere Botaniche: un dialogo tra Letteratura e Botanica attraverso la lettura di brani da lettere di Jean-Jacques Rousseau e la divulgazione scientifica" è il titolo del secondo evento proposto dal Citizen Interactive Sustainability Lab (CIS Lab) di Unicam. Tre incontri on-line in cui si partirà dalla lettura di brani di lettere che il filosofo Jean-Jacques Rousseau scrisse tra l’agosto del 1771 e il luglio del 1774 a Madeleine-Catherine Boy de la Tour per delineare i principi fondamentali dell’anatomia vegetale, per aiutarla a "divertire un po' la vivacità" della figlioletta Madelon ed esercitarla "all’attenzione per oggetti gradevoli e vari quali le piante", due figure femminili a cui Rousseau stesso si diceva legato "dalla più tenera amicizia". I partecipanti saranno accompagnati, durante l’ascolto dei brani selezionati, dalla bellissima voce storica di Radio Subasio, Stefano Pozzovivo. Intercalati alla lettura dei brani, verranno proposti degli interventi divulgativi legati ai temi delle lettere di Rousseau: si parlerà di nomenclatura botanica ed erbari, fornendo anche informazioni utili alla realizzazione di un erbario personale, si passerà poi a trattare della struttura e delle tipologie dei fiori, di cosa chiamiamo frutto e a volte non lo è, di quali sono i potenziali pericoli nel confondere piante molto simili tra loro, e si potranno avere anche tanti input culinari, anche attraverso un approfondimento dedicato allo zafferano, che è stato oggetto di molti studi del prof. Andrea Catorci, docente Unicam della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria. Gli incontri sono previsti per l’1, il 3 e l’8 aprile, alle ore 18, e saranno curati da un punto di vista scientifico da Paola Scocco, Ernesto Venturi e Andrea Catorci, dell’Unità operativa Biodiversità e gestione degli ecosistemi di Unicam. Per iscriversi è necessario scrivere a cislab@unicam.it indicando nome, cognome, indirizzo e-mail, codice fiscale; verranno poi fornite indicazioni precise per il pagamento della quota di iscrizione, pari a 25 euro, e il link a cui collegarsi.Il Cis Lab, di cui è responsabile scientifico la professoressa Paola Scocco, è uno strumento di divulgazione scientifica che Unicam mette a disposizione dei cittadini per rafforzare conoscenza, consapevolezza, coinvolgimento e crescita reciproca su temi di grande attualità ed impatto come la sostenibilità ambientale, la gestione del territorio e delle risorse naturali, la conoscenza degli organismi animali e vegetali, la transizione energetica. Il Cis Lab partecipa con le sue attività a ViceVersa, il progetto di public engagement dell'Università di Camerino che ha come obiettivo quello di far conoscere in maniera divulgativa, piacevole e semplice l'importanza della ricerca scientifica e della scienza nella vita di ognuno di noi. 

25/03/2025 10:50
Cultura enologica, start up, i fumetti di Maicol&Mirco: al via Unifestival 2025

Cultura enologica, start up, i fumetti di Maicol&Mirco: al via Unifestival 2025

Creatività, cultura e innovazione si incontrano a Macerata: domani, martedì 25 marzo, prende il via Unifestival 2025 organizzato dall’Università di Macerata con il Patrocinio del Comune. Per tre giorni, fino a giovedì 27 marzo, la città sarà animata da incontri, laboratori, performance e spettacoli pensati non solo per gli studenti, ma per tutta la comunità.   La giornata inaugurale si aprirà alle 17 con tre eventi in contemporanea, che daranno subito il via alla riflessione su tradizione, innovazione ed espressione artistica. “Vino. La creatività nella tradizione” è un viaggio nella cultura enologica con Giuseppe Rivetti, docente UniMc e presidente regionale del FAI, e Carlo Cambi, giornalista esperto in enogastronomia.   L’incontro, organizzato da Azione Universitaria, esplorerà il legame tra creatività e tradizione vinicola, con una degustazione curata dalla cantina “I Tre Filari” e dall’enologo Sergio Paolucci, in collaborazione con Tuttincluso. “Startup Night – StartMeUp Students” propone un’esperienza immersiva per sperimentare la creazione di una startup in sole sette ore, lavorando in squadra con il supporto di mentor esperti.   L’iniziativa, promossa da Sum Unimc in collaborazione con Spazio Marche Aps, è un’opportunità unica per chi vuole mettersi in gioco nel mondo dell’innovazione e dell’imprenditorialità. Entrambe le iniziative si svolgeranno nella sede del Dipartimento di Economia e Diritto in piazza Strambi 1.   Sempre alle 17, nella sede di via Garibaldi 20, prende il via il ciclo di incontri “LiberaMente: Mani che Creano, Menti che Cambiano”, con Maicol&Mirco, artista marchigiano celebre per i suoi “Scarabocchi”: un’occasione per scoprire il suo universo grafico essenziale e ironico, che con poche linee e testi fulminanti racconta le contraddizioni della condizione umana.   Alle 17:30, nella sede del Dipartimento di Giurisprudenza in piazza della Libertà, verrà inaugurata la mostra “1914: Qualcosa di nuovo sul fronte occidentale” che racconta un episodio straordinario della Prima Guerra Mondiale: la tregua spontanea di Natale tra i soldati nemici nelle trincee di Ypres. Un momento di umanità, immortalato da testimonianze e immagini raccolte grazie a un’accurata ricerca storica e a un viaggio sui luoghi dell’evento.   Unifestival proseguirà fino giovedì 27 marzo con talk, laboratori, performance e mostre dedicate al tema "Le espressioni della creatività". Tutti gli eventi sono gratuiti e aperti al pubblico, alcuni su prenotazione. Il programma completo è disponibile su festival.unimc.it.

24/03/2025 16:12
KreativEU: Unicam protagonista nell'alleanza europea per la valorizzazione del patrimonio culturale

KreativEU: Unicam protagonista nell'alleanza europea per la valorizzazione del patrimonio culturale

La scorsa settimana è stata di fondamentale importanza per KreativEU, l’Alleanza europea delle università impegnata nella valorizzazione del patrimonio culturale di cui è partner anche l’Università di Camerino. A České Budějovice in Repubblica Ceca, si sono tenute le riunioni del Managing Board del progetto al quale ha partecipato il professor Emanuele Tondi, prorettore vicario Unicam con delega all’Internazionalizzazione, e dello Steering Committee, che ha visto la presenza del professor Renato De Leone, delegato del rettore per la mobilità internazionale e la cooperazione, programma Erasmus+. Durante la riunione dello Steering Committee si è inoltre svolto il kick-off meeting di KreativEU, alla presenza del Project Officer della Commissione Europea. Successivamente, KreativEU si è spostata a Trnava in Slovacchia, dove il Rettore Unicam, professor Graziano Leoni, ha preso parte sia alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Trnava, guidata dal neoeletto rettore, professor Miloš Lichner, che all'Assemblea Generale dell’Alleanza. Quest’ultima, composta dai rettori o presidenti delle università aderenti a KreativEU, è l’organo che definisce l’orientamento strategico dell’Alleanza. KreativEU – Knowledge and Creativity European Universities è dunque una delle alleanze comunitarie approvate dalla Commissione Europea nell’ambito dell’azione “European Universities” del Programma Erasmus+ 2021/2027 che vede insieme 11 partner con un contributo complessivo di 14.400.000 euro, di cui 1.576.000 euro destinati a Unicam. L’obiettivo è quello di creare una collaborazione istituzionale strategica a lungo termine per far sì che la cultura, l'identità, la memoria ed il patrimonio culturale di ciascuno vadano a beneficio della società, attraverso lo sviluppo di metodologie e soluzioni innovative utili ad affrontare le sfide attuali ed a contribuire a un futuro sostenibile e armonioso per le comunità e per l'ambiente. “KreativEU rappresenta un risultato davvero importante – ha sottolineato il rettore Unicam Graziano Leoni – che ci riempie di grande soddisfazione. Un’alleanza che mira a rendere gli Atenei partecipanti più aperti ed innovativi, con l’obiettivo di creare una vera Università Europea che metta al centro delle sue attività di insegnamento, ricerca e trasferimento di conoscenze il potenziale creativo del ricco patrimonio culturale dell'Europa. Rappresenta sicuramente una ulteriore opportunità di crescita per le nostre attività di internazionalizzazione, per le nostre studentesse e per i nostri studenti, per tutto il personale dell’Ateneo ed anche per i colleghi degli Atenei partner”.

24/03/2025 16:00
Civitanova, interventi per alunni con disabilità sensoriali: al via il bando

Civitanova, interventi per alunni con disabilità sensoriali: al via il bando

Sono disponibili i contributi per coprire i costi relativi agli interventi finalizzati all’autonomia e alla comunicazione personale degli alunni con disabilità sensoriali per l’anno scolastico 2024/2025 per la promozione della comunicazione, la socializzazione, l’inserimento e l’integrazione scolastica. Ne dà notizia l’Ambito territoriale sociale 14 precisando che il sostegno riguarda il rimborso delle spese effettivamente sostenute dalla famiglia per i seguenti interventi: assistenza all’autonomia e alla comunicazione in ambito domiciliare; sussidi; supporti all’autonomia; adattamento testi scolastici (a.s. 2025/2026) e frequenza di scuole o corsi presso istituti specializzati. Le informazioni possono essere reperite presso il Punto Unico di Accesso (PUA) dell’ATS 14 – Comune di Civitanova Marche 3° Piano tel. 0733/822600 – 624 – 278 email: pua.ambito14@comune.civitanova.mc.it e nelle sedi delle associazioni di tutela e rappresentanza delle persone con disabilità sensoriale, oltre che al sito web dove è consultabile l’Avviso pubblico e la modulistica necessaria per far domanda al seguente link: https://www.ambitosociale14.it/bando/avviso-pubblico-per-la-concessione-di-contributi-per-interventi-socio-assistenziali-a-favore-degli-alunni-con-disabilita-sensoriale-anno-scolastico-2024-2025-ai-sensi-della-dgr-marche-n-1397-2024/ Si possono inoltrare le domande a partire dal 15 marzo 2025 senza termine di scadenza. Le richieste di contributo e i relativi allegati completi di tutta la documentazione prevista per lo specifico intervento, devono pervenire all’ATS 14 nelle seguenti modalità: consegna a mano Ufficio Protocollo del Comune di Civitanova Marche, ente capofila ATS 14; a mezzo posta raccomandata o a mezzo Pec comune.civitanovamarche@pec.it L’Ambito Territoriale Sociale 14 per i 9 comuni facenti parte dell’Ats (Civitanova Marche, Montecosaro, Montefano, Montelupone, Morrovalle, Monte San Giusto, Potenza Picena, Porto Recanati e Recanati). Tutti gli avvisi sono consultabili sul sito web: www.ambitosociale14.it

24/03/2025 10:06
Recanati, doppia medaglia di bronzo per la San Vito alle provinciali del Trofeo Scacchi Scuola

Recanati, doppia medaglia di bronzo per la San Vito alle provinciali del Trofeo Scacchi Scuola

Grande successo per gli appassionati di scacchi della città di Recanati: le squadre femminili e maschili della Secondaria I grado San Vito del Badaloni, sono arrivate entrambe terze alle fasi provinciali del Trofeo Scacchi Scuola 2024-2025, dimostrando talento, strategia e grande spirito di squadra. L'evento, che ha visto la partecipazione di numerose scuole della provincia, ha regalato sfide emozionanti, culminate nel doppio trionfo dei nostri ragazzi e ragazze. Con mosse precise e strategie ben studiate, i giovani alunni, che si allenano ogni settimana dall’inizio dell’anno scolastico sotto la guida dei maestri del Circolo degli Scacchi di Recanati, hanno saputo imporsi sugli avversari, dimostrando che il gioco degli scacchi è molto più di un semplice passatempo: è un'arte che sviluppa concentrazione, logica e capacità di problem-solving. Gli scacchi, infatti, non solo affinano la mente, ma insegnano anche disciplina, pazienza, gestione dello stress e far play: competenze fondamentali nella vita di tutti i giorni. Grazie all'impegno dei giocatori e al supporto dei loro insegnanti, che li hanno affiancati come capitani, le squadre hanno raggiunto un ottimo risultato, che ora le proietta verso la fase regionale con grande determinazione, ma soprattutto voglia di divertirsi.

23/03/2025 15:30
Democrazia digitale, grandi nomi della ricerca internazionale all'Università di Macerata

Democrazia digitale, grandi nomi della ricerca internazionale all'Università di Macerata

L’Università di Macerata si conferma un punto di riferimento nel dibattito scientifico sulle trasformazioni della democrazia nell’era digitale. Nell’ambito del progetto di ricerca "Le nuove sfide alla democrazia nell’ecosistema digitale", finanziato dall’Ateneo come “Costellazione collaborativa di ricerca” e coordinato dai costituzionalisti Giovanni Di Cosimo e Angela Cossiri, Macerata ospiterà nei prossimi mesi una serie di iniziative di respiro internazionale che vedranno protagonisti alcuni tra i più autorevoli studiosi della materia, mentre docenti di Unimc saranno chiamati ad intervenire nell’ambito di eventi internazionali. Si partirà dal diritto di non usare internet, un tema tanto provocatorio quanto cruciale, al centro del corso dottorale che si terrà dal 25 al 27 marzo con Elżbieta Kużelewska dell’Università di Bialystok, in collaborazione con il progetto Dipartimento di Eccellenza di Giurisprudenza. Ad aprile, il focus si sposterà sulla crisi della democrazia e il fenomeno dei populismi, con una conferenza di Federico Finchelstein, storico della New York School for Social Research, esperto di fama mondiale su fascismo, populismo e dittatura, coordinata da Angelo Ventrone, docente di Unimc specializzato in storia politica contemporanea. Il 19 maggio, il webinar "Trasformare il linguaggio della democrazia" vedrà confrontarsi Mario Caligiuri, presidente della Società Italiana di Intelligence, e Carlo Cambini, membro del direttivo della Società Italiana di Economia e Politica Industriale, con il coordinamento di Lorenzo Compagnucci, Flavia Stara e Gillian Susan Philip. A chiudere questo ciclo di incontri sarà, il 27 maggio, Daniel Innerarity, titolare della cattedra in AI & Democracy presso l’Istituto Universitario Europeo di Firenze, che terrà un workshop coordinato da Benedetta Giovanola. Ma il contributo di Unimc alla ricerca internazionale su questi temi non si ferma qui. Nell’ambito del progetto RightNets, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU, gli ingegneri informatici Emanuele Frontoni e Paolo Sernani hanno sviluppato un dataset innovativo per analizzare le interazioni su X e Facebook durante la campagna elettorale europea 2024. Inoltre, le docenti Selena Grimaldi e Angela Cossiri sono state selezionate per coordinare un panel sulle sfide poste alla democrazia dalle campagne elettorali online e dalla disinformazione al Congresso Mondiale dell’Associazione di Scienza Politica, che si terrà a Seoul dal 12 al 16 luglio. Un percorso di ricerca e confronto che porterà l’Università di Macerata sempre più al centro del dibattito internazionale sul rapporto tra democrazia, tecnologia e comunicazione politica.

23/03/2025 10:30
"Trame Mitiche": un viaggio virtuale nel mondo della tessitura con i Colloqui Eum

"Trame Mitiche": un viaggio virtuale nel mondo della tessitura con i Colloqui Eum

Un volume che racconta la storia della tessitura dalla preistoria e un tour virtuale sulla fasi di produzioni: è “Trame mitiche: dalla fibra alla tela”, il prossimo Colloquio eum in programma lunedì 24 marzo alle ore 17.30 al Museo della Tessitura - Laboratorio “La Tela” (Vicolo Vecchio 6) di Macerata. Parteciperanno il rettore dell’Università di Macerata John Mc Court, la presidente della casa editrice di Ateneo Eum Simona Antolini, la responsabile del museo della tessitura Maria Giovanna Varagona, l’allieva della Scuola di Studi Superiori “G. Leopardi” Chiara Versienti e il dottorando Federico Ameli. Verranno presentati i risultati del progetto scientifico “Techne”, acronimo di “Ancient technologies, and workshops network”, realizzato dall’Università di Macerata in collaborazione con l'Università Politecnica delle Marche e con i Musei della Tessitura di Macerata e di Appignano.  In particolare, si parlerà del tour virtuale che mostra le diverse fasi della produzione dei tessuti, dalla lavorazione delle fibre fino alla tessitura, e del libro "Intrecci. Studi sul tessile e la tessitura nel Mediterraneo antico", curato da Simona Antolini e Jessica Piccinini, recentemente pubblicato dalle eum e liberamente disponibile online. Il volume raccoglie studi su come si è sviluppata la produzione tessile nel Mediterraneo dall’età preistorica fino all’epoca tardo-antica: l’artigianato tessile ha mantenuto caratteristiche simili per millenni, diffondendosi in ogni area geografica fino all’arrivo della rivoluzione industriale.  «Si parte dalla tessitura, una delle manifatture più antiche e conservative nei processi di lavorazione delle materie prime e di produzione delle merci. – spiega Simona Antolini - Muovendo dalla raccolta e dallo studio di fonti antiche molto diverse fra loro, non solo per l'ampiezza dello spettro cronologico e geografico, ma anche per la varietà dell'approccio metodologico, per la prima volta una rete di Atenei italiani e gruppi di ricerca internazionali di diversi ambiti disciplinari - orientalisti, archeologi, storici greci e romani, giuristi, filologi, epigrafisti - ha affrontato questioni comuni da punti di vista profondamente diversi, in un dialogo consapevole e proficuo. La miscellanea costituisce un primo risultato, una sintesi dello stato dell'arte e un punto di partenza per l'approfondimento di alcuni specifici campi di indagine spesso trascurati».  Nel corso dell’incontro, oltre al volume Intrecci, sarà presentato anche il Virtual tour sulle fasi di trasformazione e di produzione del tessuto dalla lavorazione delle fibre alla tessitura. «Il Virtual tour – afferma Maria Giovanna Varagona – è stato realizzato all’interno del Museo della Tessitura di Macerata e della Stanza del telaio del Museo della Tessitura di Appignano. Abbiamo, inoltre, collaborato alla realizzazione del percorso museale con la produzione di risorse testuali e audiovisive». Il Virtual tour sarà completamente accessibile attraverso una postazione fissa al Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Macerata, che sfrutta le tecnologie di Realtà Estesa (Extended Reality, XRT), e parzialmente visitabile sul sito web tramite diversi dispositivi. Con i Musei della Tessitura di Macerata e di Appignano, infine, è stato impostato un modello di lavoro fondato sulla pratica della Citizen Science, attraverso percorsi di archeologia sperimentale rivolti sia alla comunità accademica e studentesca, sia al pubblico in generale.

22/03/2025 17:25
Fasi Distrettuali di pallavolo all'Ite 'Gentili': il liceo 'Galilei' e il 'Leopardi' accedono alle provinciali

Fasi Distrettuali di pallavolo all'Ite 'Gentili': il liceo 'Galilei' e il 'Leopardi' accedono alle provinciali

Nelle palestre dell’Ite “Gentili” di Macerata si sono svolte le fasi distrettuali delle competizioni sportive scolastiche di Pallavolo con la partecipazione di circa 90 tra studentesse e studenti provenienti da vari Istituti della provincia; in un clima gioioso e positivamente competitivo si sono confrontati, nella categoria Allieve ed Allievi, il Liceo Scientifico Galilei Macerata, l’IIS “Gentili” San Ginesio, il Liceo Classico “Leopardi” Macerata, l’ IIS “Ricci” Macerata oltre ai “padroni di casa” dell’ITE “Gentili”. Nella categoria Allievi accederà alla fase provinciale il Liceo Scientifico “Galilei” e per la categoria Allieve il Liceo Classico “Leopardi”, che si svolgerà il 4 aprile sempre presso le palestre dell'Ite. Un’ottima organizzazione da parte dei docenti di Scienze motorie Paola Galli, Andrea Fabiani e Francesco Bernetti ha garantito il successo della manifestazione tra i balzi e le schiacciate dei partecipanti, dove la correttezza sportiva e la giusta dose di agonismo hanno permesso di realizzare una manifestazione davvero di livello.  La drigente scolastica Alessandra Gattari ha espresso la propria soddisfazione nel rilevare che queste attività "rafforzano la coesione e la partecipazione degli alunni, anche di coloro che, non essendo in campo, hanno contribuito allo svolgimento dell’evento come cronometristi, segnapunti e giudici di gara".

21/03/2025 17:00
"Unicam svelata" fa centro, incontri nelle quattro città sedi dell'Ateneo

"Unicam svelata" fa centro, incontri nelle quattro città sedi dell'Ateneo

L’Università di Camerino ha aderito ieri all’iniziativa "Università svelate" - Giornata Nazionale delle Università, promossa dalla Conferenza dei Rettori delle Università italiane – Crui, con il patrocinio del Ministero dell'Università e della Ricerca, che quest’anno, grazie al rafforzamento della collaborazione con l’Anci, ha avuto un focus particolare sulle città universitarie e sull'interazione sinergica tra università e territori. Unicam ha promosso infatti quattro appuntamenti, uno per ogni città sede dell’Ateneo: Camerino, Matelica, Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, realizzati anche in collaborazione con le Amministrazioni comunali, per riflettere e dialogare sulla sinergia tra Ateneo e Amministrazioni Comunali. “Sono davvero molto soddisfatto per questa giornata – ha sottolineato il rettore Unicam Graziano Leoni – in cui abbiamo voluto evidenziare la nostra presenza nelle quattro sedi e il contributo che Unicam fornisce ai territori in termini oltre che di didattica e formazione anche di sviluppo ed innovazione, anche in sinergia con le amministrazioni comunali, che ringrazio per la fattiva collaborazione”. Si è iniziato a Camerino con un dialogo nella WebRadioUnicam tra il rettore Unicam Graziano Leoni e il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, che hanno raccontato della stretta collaborazione tra università e città, soffermandosi su alcuni recenti e significativi progetti, quali la progettazione da parte dei docenti della Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria” del Sottocorte Village, in cui sono confluite le attività commerciali cittadine dopo il sisma del 2016, la realizzazione del centro di ricerca per la ricostruzione Stric, che avrà sede proprio a Camerino, fino alla realizzazione della comunità energetica. Nella Sala dei 500 di Palazzo Ottoni a Matelica, poi, il rettore Leoni, il sindaco Denis Cingolani, e l’assessore alla Cultura Barbara Cacciolari e il delegato del rettore ai rapporti con gli Enti, Andrea Spaterna, hanno illustrato alla stampa il fondamentale ruolo delle sedi collegate Unicam. A Matelica, in particolare, ha sede il polo di Medicina Veterinaria della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria. Nel corso della conferenza stampa sono state illustrate le molteplici collaborazioni tra il comune di Matelica e Unicam, come il master in Wine Export Management, la Consulta permanente per lo sviluppo, progetti di ricerca e vari progetti di integrazione delle studentesse e degli studenti nel tessuto sociale della città, segno di una collaborazione ormai consolidata da oltre trenta anni. Nel pomeriggio ci si è spostati nel Piceno: a San Benedetto del Tronto, il rettore Leoni, il sindaco Antonio Spazzafumo, il ricercatore Unicam Paolo Cocci e il funzionario comunale responsabile della Riserva Sentina Sergio Trevisani, nello splendido scenario della riserva naturale, hanno illustrato la collaborazione tra l’Ateneo ed il comune, in cui hanno sede sia il corso di laurea in Biologia della nutrizione che il centro di ricerca Urdis, e delle attività di Unicam per il territorio con particolare attenzione alle attività di ricerca di Unicam proprio nella Riserva Sentina, quali il monitoraggio dello specchio acqueo e la caratterizzazione delle piante. Ad Ascoli Piceno, infine, presso la Bottega del Terzo Settore, il professor Jacopo Mascitti, responsabile del corso di laurea in Disegno industriale e ambientale della Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria”, ha dialogato con Zakaria Khalfaoui, designer italo-marocchino e docente alla Scuola di Design di Nantes Atlantique, in Francia, nell’ambito dell’iniziativa “Design POV (Punti di Vista)” per la presentazione del nuovo corso di laurea in Design di Unicam. Ad aprire l'incontro, tra gli altri, i saluti del rettore leoni, del sindaco Marco Fioravanti e della presidente del Consorzio Universitario Piceno Roberta Faraotti.

21/03/2025 13:20
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