Scuola e università

Tolentino, scuole chiuse per la giornata di oggi a causa della neve: l'ordinanza del sindaco

Tolentino, scuole chiuse per la giornata di oggi a causa della neve: l'ordinanza del sindaco

Si comunica che a causa della forte nevicata che ha interessato il territorio maceratese e anche il Comune di Tolentino, il Sindaco Giuseppe Pezzanesi ha predisposto la chiusura di tutte le scuole di Tolentino, compresi gli asili nido comunali e il CentroArancia Diurno per la giornata di lunedì 17 dicembre 2018.   Eventuali prolungamenti dalla chiusura delle scuole verranno decisi nel pomeriggio a seguito del’evolversi della situazione. Attivato il Piano neve comunale per qualsiasi problema si può contattare il servizio reperibilità dell’Ufficio Manutenzioni del Comune di Tolentino tel. 329.2986273.

San Severino, Uteam si prepara a festeggiare 30 anni d'attività con 130 corsi

San Severino, Uteam si prepara a festeggiare 30 anni d'attività con 130 corsi

L’Uteam, l’Università della Terza Età dell’Alto Maceratese, si prepara a salutare i 30 anni d’attività con un’intensa proposta culturale e sociale che interesserà tutto il 2019. Ben 130 i corsi che il consiglio d’amministrazione dell’associazione ha approvato e che interesseranno sia i vari ambiti disciplinari della scuola che le varie sedi tra cui quelle di Pieve Torina, dove il Comune si è inserito sposando la proposta con risultati insperati, e di Valfornace che sono tra i centri maggiormente colpiti dal terremoto. Grande lavoro anche da parte dei coordinatori di Camerino, Fiuminata, Pioraco, Castelraimondo e Cingoli. “La nostra attività – sottolinea il presidente, Adriano Vissani - è presente nelle varie realtà sociali dell’entroterra collabora con le Amministrazioni locali alle quali rivolge un grande ringraziamento. Essenziali, in questa offerta culturale e sociale, risultano poi i docenti che, con competenza, serietà e abnegazione, svolgono un qualificato servizio”.  

San Severino Marche, entro settembre 2019 alunni nel nuovo ITTS

San Severino Marche, entro settembre 2019 alunni nel nuovo ITTS

“A settembre l’istituto dovrà essere aperto per accogliere gli studenti del nuovo anno”. Così il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, è intervenuta alla cerimonia per il 60esimo anniversario dalla fondazione dell’Itts “Eustachio Divini”, l’Istituto Tecnico Tecnologico Statale, svoltasi al teatro Feronia. Appena una settimana fa il Commissario straordinario alla Ricostruzione, Piero Farabollini, ha firmato il decreto di aggiudicazione dei lavori riguardanti la ricostruzione della scuola danneggiata e poi abbattuta a seguito delle scosse di terremoto dell’ottobre 2016. “Non vi dico quante notti insonni ho passato prima della firma di questo decreto che di fatto ha sbloccato la situazione. Ho lottato e sono stata a Roma più e più volte. Sono diventata una vera ossessione per l’ufficio del Commissario alla Ricostruzione ma alla fine, anche grazie a lui e alla Provincia che è stata sempre presente e al nostro fianco, siamo riusciti a sbloccare una situazione che andava avanti da mesi”. Dal palco del Feronia il primo cittadino settempedano ha augurato un buon anno scolastico agli studenti presenti prima di ricevere, nella sede provvisoria del Municipio, il responsabile unico del procedimento insieme ai tecnici dell’impresa aggiudicataria dei lavori, ai tecnici della Provincia e a quelli della struttura commissariale. “E’ stata la prima riunione operativa nel corso della quale - spiega il sindaco Piermattei - abbiamo avuto modo di porre tutta la nostra attenzione sulla progettazione esecutiva con particolare riferimento alle tempistiche stringenti sia nella fase progettuale che nell’esecuzione delle opere. Inoltre abbiamo parlato anche dei lavori in corso che riguardano la realizzazione dei laboratori da parte della Provincia di Macerata che è l’ente proprietario della scuola”.

Ad Unicam un incontro per parlare di scienza e fumetti

Ad Unicam un incontro per parlare di scienza e fumetti

Il prossimo lunedì 17 dicembre il Sistema Museale dell’Università di Camerino organizza un incontro sul tema "SCIENZA a FUMETTI" dedicato agli studenti degli Istituti Superiori, aperto anche al pubblico, per parlare di Scienza, allacciandosi ai poteri dei supereroi dei fumetti ideati da Stan Lee, scomparso di recente ed i cui personaggi ancora oggi affascinano le nuove generazioni, con sorprendente continuità. Parteciperanno all’iniziativa, che si terrà presso l'Auditorium Benedetto XIII con inizio alle ore 10, in qualità di relatori,  il Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari,  per raccontare i superpoteri della chimica, il Prof. David Vitali, Direttore della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam e esperto in onde gravitazionali e misteri del Cosmo,  il dott. Andrea Ettore Bernagozzi, Astronomo dell’Osservatorio valdostano di Saint Barthélemy, per sondare la profondità delle galassie alla ricerca dei supereroi alieni, il Prof. Gilberto Pambianchi, Direttore del Polo Museale ed Orto Botanico, il dott. Renato Franchi, Product Manager della Panini Comics che attualmente edita i fumetti Marvel in Italia ed il dott. Alessandro Blasetti, Responsabile dello Staff del Polo Museale di Unicam.  Nel corso dell’incontro, dunque, i relatori, attraverso le loro specifiche competenze, tratteranno del apporto fra Scienza e Fumetti, connubio capace di aprire orizzonti in grado di stimolare i giovani, appassionati e non, ad avvicinarsi al mondo della ricerca e delle scienze applicate, che rendono oggi possibili molte delle straordinarie capacità dei Supereroi Marvel.    

Tolentino, il cortometraggio dell'Unitre "Tracce" al concorso internazionale "Corti di Lunga Vita"

Tolentino, il cortometraggio dell'Unitre "Tracce" al concorso internazionale "Corti di Lunga Vita"

Sussistono le operazioni di solidarietà nelle zone del cratere, talvolta anzi riprendono nuova e insperata vita le iniziative intraprese per riconsolidare la comunità. È il caso di Tolentino, dove la locale UNITRE, Università delle Tre Età, aveva prodotto nell’ottobre del 2017, in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Macerata, un cortometraggio intitolato “Tracce”. In esso si rappresentava come la forza di una città possa prevalere su quella del sisma. Ma la potenzialità del filmato non era ancora esaurita: questo ottobre, infatti, per volontà unanime di quanti lo avevano ideato e costruito, il video ha partecipato al concorso internazionale “Corti di Lunga Vita” sul tema “Alle Origini della Gioia”, indetto dalla rivista “Cinquanta e Più”, la cui giuria era presieduta dal noto regista Pupi Avati. Per adeguarsi alle regole del concorso, è stato necessario un nuovo montaggio da parte dei curatori: Marco Conti e Saverio Serini; ma la pregnanza polivalente del testo, la bellezza esclusiva delle immagini e delle riprese hanno esplicitato ulteriori possibili letture inerenti al tema del concorso: la fonte della gioia è là dove una città ferita dal sisma, trova la forza di rinascere e la fonte della gioia è anche là dove una generazione riesce a trasmettere all’altra i valori fondanti della civica convivenza. (Nel trama c’è una microstoria protagonisti un nonno e un nipote) “Tracce” è stato giudicato dalla giuria del concorso degno di figurare tra gli otto finalisti sui 78 partecipanti. L’UNITRE di Tolentino diffonderà il cortometraggio in tutti i possibili canali multimediali come buon augurio per il nuovo anno.  

Unimc,  convegno sul tema "economia circolare" : studiosi di 5 nazioni a confronto

Unimc, convegno sul tema "economia circolare" : studiosi di 5 nazioni a confronto

Almeno trentuno tra docenti e ricercatori a confronto su un tema di stretta attualità: è il convegno “Circular Economy. Dimensioni teoretiche e pratiche dell’interdisciplinarietà” organizzato dal Laboratorio Ghino Valenti dell’Università di Macerata con il contributo dei Dipartimenti di Economia, Giurisprudenza e Scienze Politiche, Scuola di Dottorato e con collaborazione di Lube Cucine, Locanda e Cantine Fontezoppa per lunedì e martedì, 17 e 18 dicembre. La straordinaria attenzione internazionale rivolta a questo tema pone l’esigenza di approfondire il concetto attraverso il contributo scientifico di un più ampio numero di discipline umane. Per questo l’incontro coinvolgerà studiosi specializzati in diversi campi di ricerca provenienti da Atenei italiani – Macerata, Venezia Ca’ Foscari, Trieste, Salerno, Bari, Ferrara, Pisa e Milano – e stranieri – Regno Unito, Portogallo, Spagna, Francia. Tra i relatori principali, keynote speaking: Stefano Pascucci dell’Università di Exeter e Catherine Del Cont dell’Università di Nantes. I lavori prenderanno il via lunedì 17 dicembre alle 18 con una sessione introduttiva dedicata ai dottorandi di ricerca per proseguire il giorno successivo dalle 9.15 al Polo Pantaleoni. L’economia circolare, cioè quella in grado di rigenerarsi da sola, ha assunto una grande rilevanza all’interno delle strategie governative e in quelle degli organismi sovrannazionali indirizzate all’attuazione di una sempre maggiore sostenibilità ambientale dei sistemi economici. Ne sono un esempio l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile, l’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici e il pacchetto sull’economia circolare della Commissione Europea, tutti adottati per accompagnare la transizione del sistema economico verso un modello di sviluppo che si leghi sempre più al progresso sociale e alla salvaguardia dell’ambiente    

Sarnano, al palazzetto sportivo incontro nell'ambito del progetto "Hazzard" tra gli studenti dell'Ipsia  "Renzo Frau" e la Pars

Sarnano, al palazzetto sportivo incontro nell'ambito del progetto "Hazzard" tra gli studenti dell'Ipsia "Renzo Frau" e la Pars

Proseguono le iniziative di informazione e sensibilizzazione preventiva del progetto regionale “Hazzard”. Questa mattina, il Palazzetto sportivo di Sarnano ha ospitato gli operatori della Cooperativa Sociale Pars di Civitanova Marche e i ragazzi dell’istituto scolastico Ipsia “Renzo Frau” di Sarnano per l’incontro dal titolo “Gioco forza” per prevenire e contrastare comportamenti a rischio. L’evento si è svolto in collaborazione con l’amministrazione comunale di Sarnano e le associazioni del territorio, Pol. Csi Sarnano, Cri Sarnano, Avulss, Banda Monti Azzurri, Caritas parrocchiale, US Tre Torri e Oratorio di Sarnano. “Hazzard" è il progetto di rete per la prevenzione del Gioco d’Azzardo Patologico (GAP), finanziato dalla Regione Marche e realizzato per l’Area Vasta 3 dalla Cooperativa Sociale Pars, Associazione Glatad, Cooperativa Coos Marche e Cooperativa Berta80 in collaborazione con il Dipartimento Dipendenze Patologiche Area vasta 3 e promosso dagli Ambiti Sociali Territoriali 14, 15, 16, 17 e 18. “Abbiamo voluto creare con il format “Gioco forza” un laboratorio ludico-esperienziale con l’obiettivo di far sperimentare agli studenti varie tipologie di gioco” spiegano gli operatori Pars “promuovendo la pratica del gioco sano che stimola la socialità e il divertimento richiedendo la messa in campo di abilità proprie. Questo va in contrasto con la pratica del gioco d’azzardo, in cui ciò che conta è la casualità, mentre le abilità sono totalmente trascurabili”. Le associazioni presenti hanno proposto ai ragazzi e ragazze, attività e giochi di gruppo in cui sono fondamentali la collaborazione, l’aiuto reciproco, la pazienza e l’ingegno, caratteristiche essenziali del gioco, a differenza del gioco d’azzardo che molto spesso si svolge in completo isolamento dagli altri, in luoghi con poca luce e nascosti dove è difficile interagire con altre persone. La Pars onlus ringrazia per la preziosa collaborazione il Comune di Sarnano, l’assessore alle Politiche Sociali Floriana Pesci, la dirigente del Csi di Sarnano Katia Calvani, i rappresentanti delle associazioni partecipanti, il dirigente Mara Amico e i professori dell’Istituto Renzo Frau.  

Macerata, sabato 15 dicembre secondo appuntamento con "Interconnessioni culturali" al Liceo Leopardi

Macerata, sabato 15 dicembre secondo appuntamento con "Interconnessioni culturali" al Liceo Leopardi

Mercoledì 21 novembre, nell’Aula Confucio del Liceo Classico e Linguistico “Giacomo Leopardi” di Macerata, si era aperto il ciclo di conferenze dal titolo "Interconnessioni Culturali", che si propone di rispondere alla crescente vocazione internazionale dell’Istituto e del territorio e di approfondire, in prospettiva interculturale, alcuni autori ed alcune tematiche in diversi ambiti come la letteratura, l’arte, la danza. Sabato 15 dicembre, alle ore 15 presso la sala “Confucio” del Liceo “Leopardi” di Macerata si terrà il secondo incontro della rassegna Interconessioni culturali. In apertura alcuni genitori e alunni della scuola presenteranno i piatti tipi dei propri paesi d’origine spiegando la valenza culturale della tradizione culinaria. In un secondo momento sarà dedicato ad approfondire un’altra espressione artistica come la danza: protagonista sarà il gruppo di danza e percussioni africane Mamadou ak sama thiossane, che da anni è attivo nel nostro paese per diffondere le affascinanti atmosfere musicali e le sonorità ritmiche senegalesi. L’incontro è aperto agli studenti, ai genitori degli alunni ed a tutta la cittadinanza. Per i docenti la partecipazione sarà valida come formazione in servizio (è possibile iscriversi agli incontri attraverso la piattaforma SOFIA, numero identificativo 33316).  

Cingoli, al Teatro Farnese una lezione di storia contemporanea per gli studenti dell’Ipseoa Varnelli

Cingoli, al Teatro Farnese una lezione di storia contemporanea per gli studenti dell’Ipseoa Varnelli

Il Teatro Farnese di Cingoli gremito dagli studenti dell’Ipseoa Varnelli, lunedì 10 dicembre per una lezione di storia contemporanea e cittadinanza  tenuta da Giovanni Ricci, figlio dell'autista di Aldo Moro, ucciso insieme agli altri agenti della scorta nella strage di via Fani del 16 Marzo 1978, per mano armata delle brigate rosse.  Gli studenti attenti e commossi, dopo aver dedicato un minuto di silenzio alle vittime della tragedia di Corinaldo, hanno conosciuto e fatto proprie alcune pagine importanti di storia di fatti accaduti una quarantina di anni fa,di persone che hanno dato la loro vita per portare la legalità e la democrazia nel nostro paese.  “Per trent’ anni ho vissuto con un mostro dentro di me –ha spiegato Ricci – un mostro che si è materializzato quando, sulla pagina dell’edizione straordinaria di Repubblica, quel pomeriggio vidi la fotografia di mio padre riverso a terra, trivellato da sette colpi di arma da fuoco». Un bambino di undici anni, seduto in cucina assieme alla madre in attesa di andare a scuola, il quale una mattina, improvvisamente, viene gettato in mezzo a uno dei più tragici capitoli della Repubblica italiana.«Quella fotografia mi ha annientato e per anni mi sono sentito diverso da tutti, perché ero il figlio di un servitore dello Stato trucidato da un brigatista che in mio papà vedeva solo un servo dello Stato».Perdere il padre a quell’ età, e in quella mattinata nella quale 91 colpi di arma da fuoco rimbombarono tanto in via Fani, quanto a Montecitorio, dove si attendeva l’ insediamento del governo Andreotti IV che avrebbe decretato l’ avvicinamento della Democrazia Cristiana al Partito Comunista Italiano, significava per Giovanni Ricci anche la condanna a una adolescenza non normale.Si è trattato di una lezione che ha permesso agli studenti di focalizzare l’attenzione su uno dei protagonisti della politica italiana del secondo Novecento vittima di uno degli attacchi più feroci sferrati contro lo Stato italiano.  Nel silenzio più assoluto della gremita sala, Giovanni Ricci nel suo intervento ha raccontato ai ragazzi la sua esperienza di vita vissuta: “Avevo la vostra età quando mio padre Domenico, appuntato dei carabinieri, morì all'età di 43 anni nella strage di via Fani insieme a Oreste Leonardi e ai tre agenti di pubblica sicurezza Francesco Zizzi, Giulio Rivera e Raffaele Iozzino".  Un racconto volutamente ricco di dettagli famigliari e aneddoti "con lo scopo di ridare la giusta dignità alle persone che persero la vita nella strage del 1978, senza ridurre l'intera esistenza di tali persone alla giornata che ricorda le stragi attraverso la deposizione di una corona di fiori davanti ai monumenti dei caduti ma restituirla  ad una memoria costante” ha sottolineato Ricci. Significativi anche gli interventi della Dirigente dell’ Ipseoa Varnelli prof.ssa Maria Rosella Bitti, del sindaco di Filippo Saltamartinie del Colonello dei carabinieri Michele Robertiche hannosollecitato i giovani al rispetto delle regole e della legalità nella convinzione che la democrazia è un valore irrinunciabile e che nello stesso tempo occorre “fare memoria” del passato per “decidere” di essere oggi per la democrazia e per la difesa della libertà".    Ancora una volta a Cingoli, nell’ ambito del progetto “Cultura e legalità: responsabilità e diritti”, scuola, territorio e autorità insieme, in una sinergia positiva per un incontro che ha sicuramente lasciato un seme di conoscenza nelle giovani generazioni, che rappresentano il domani.    

Unicam, presentato in Ateneo un progetto per la realizzazione di un campus con il sostegno della Croce Rossa Canadese

Unicam, presentato in Ateneo un progetto per la realizzazione di un campus con il sostegno della Croce Rossa Canadese

Si è tenuta oggi in Ateneo presso la Sala del Rettorato la presentazione del progetto di realizzazione di un’ala del nuovo campus universitario che ospiterà gli alloggi per gli studenti dell’Ateneo, progetto reso possibile grazie al sostegno di Croce Rossa Italiana, del Governo Canadese e della Croce Rossa Canadese.  L’iniziativa rientra nell’ambito delle numerose attività e iniziative avviate dalla Croce Rossa Italiana in seguito al sisma che ha colpito le regioni del Centro Italia. Il progetto di realizzazione degli alloggi universitari è stato “adottato” oltreoceano grazie all’impegno del Governo del Canada e della Croce Rossa Canadese, che hanno voluto dare il loro concreto supporto. Una folta delegazione canadese è in Italia per partecipare all’incontro di Camerino. Erano presenti all’incontro il Rettore dell’Università di Camerino, Prof. Claudio Pettinari, il Vice Presidente della Croce Rossa Canadese Pascal Mathieu, il Minister-Counsellor dell’Ambasciata Canadese in Italia Marc-Antoine Dumas, il Vice Presidente della Croce Rossa Italiana Gabriele Bellocchi, il Presidente regionale della CRI Marche Fabio Cecconi, il Vice Segretario Generale della CRI Barbara Contini, il Presidente del Comitato CRI di Camerino Gianfranco Broglia. Presente anche Giuseppe Asaro, già Presidente del Congresso Italo-Canadese e Tony Loffreda, presidente della Fondazione Comunitaria Italo-Canadese “Ringrazio sentitamente la Croce Rossa Italiana – ha sottolineato il Rettore Unicam Claudio Pettinari – per essersi interessata a noi e per aver voluto sostenere il nostro progetto, quello di far tornare i nostri studenti ampliando gli alloggi disponibili. Con il sostegno della Croce Rossa Canadese e del Governo del Canada siamo riusciti tutti insieme a rendere possibile un sogno”. Il sisma ha colpito duramente tutta la zona di Camerino, con l’Università che ha dovuto fare i conti con oltre 40.000 metri quadri di strutture didattiche inaccessibili e la perdita di numerosi posti letto e appartamenti privati dedicati agli studenti. In un territorio dove le attività accademiche rappresentano un risorsa socio-economica essenziale, ricostruire il tessuto sociale significa anche intervenire a supporto dell’Università. Per questo la Croce Rossa Italiana si è impegnata a donare un’intera ala del nuovo campus universitario, dedicata agli alloggi per gli studenti, grazie anche al supporto e al sostegno del Governo del Canada e della Croce Rossa Canadese  Foto:

Prende forma l'ateneo diffuso: il nuovo progetto pensato per l'Università di Civitanova

Prende forma l'ateneo diffuso: il nuovo progetto pensato per l'Università di Civitanova

L’Amministrazione comunale sta lavorando su un progetto innovativo di Università di rete a Civitanova. Si va verso un sistema diffuso territoriale il cui cuore pulsante sarà sempre la casa studenti-anziani della zona Micheletti, di proprietà del Comune, che sarà rivista ed ampliata, che attrarrà a sé altri spazi e istituzioni: scuole secondarie, teatri cittadini, Biblioteca comunale e le strutture private che metteranno a disposizione locali idonei ed interconnessi.   Su questa nuova visione, più simile ad un Campus universitario diffuso sul territorio, il sindaco Fabrizio Ciarapica si è confrontato questa mattina con il rettore Francesco Adornato. Presenti nella sede del Rettorato di Macerata anche il prorettore prof. Claudio Ortenzi, il preside di Giurisprudenza prof. Stefano Pollastrelli e il dott. Mauro Giustozzi, direttore amministrativo UniMc.   “Ringrazio il Rettore per questo nuovo incontro che ritengo molto positivo e produttivo – ha riferito il sindaco Ciarapica. A pochi giorni di distanza dall’accordo di collaborazione deliberato dalla Giunta, oggi abbiamo percorso un ulteriore passo in avanti verso questo sodalizio, che ci porterà alla costituzione di una filiera culturale ed educativa di nuova concezione. Il coinvolgimento di diversi attori culturali e imprenditoriali presenti nel tessuto urbano, non potrà che rendere più forte e integrata la realtà dell’Ateneo e fare da volano ad una riqualificazione territoriale strategica, che soddisfi le esigenze degli studenti e dei cittadini”.   Si tratta di una Università quindi ancora più moderna che porterà allo sviluppo di nuovi servizi altamente interconnessi e alla realizzazione di nuovi spazi e luoghi di socializzazione.   “La città dovrà essere pronta ad offrire un sistema diffuso e multipolare di servizi – ha precisato il Sindaco – mettendo in campo risorse pubbliche da integrare a quelle che le imprese locali saranno disposte a dare. Stiamo mettendo tutto il nostro impegno per offrire la formazione giusta ai nostri ragazzi e trovare un futuro sbocco lavorativo ai tanti giovani che potranno iscriversi alla triennale in Scienze Giuridiche Applicate scegliendo quattro distinti indirizzi di studio e poi al corso di laurea magistrale in “trasporti marittimi e logistica portuale” e in “diritto e sicurezza delle nuove tecnologie”.  

Macerata, Scuola San Giuseppe: sabato sarà ospite zia Caterina Bellandi

Macerata, Scuola San Giuseppe: sabato sarà ospite zia Caterina Bellandi

La Scuola San Giuseppe sarà aperta sabato 15 Dicembre 2018 dalle ore 17,00, primo giorno di SCUOLA APERTA, per accogliere tutti quelli che vorranno visitarla insieme alla gradita ospite zia Caterina Bellandi ed il suo  TAXI MILANO 25. Zia Caterina è l'angelo che accompagna e sostiene i bambini con disabilità motorie da patologie oncologiche. La storia di zia Caterina è una storia d'amore. Alla morte prematura di Stefano, il suo compagno , per una grave malattia, ebbe in eredità un taxi e un progetto, Taxi Milano 25. Trasformò il suo taxi in una macchina viaggiante, luogo magico dei bambini, una sorta di navicella spaziale che conduce queste piccole creature in luoghi, altrimenti, per loro irraggiungibili. La sua opera è dettata da una grande fede e dal desiderio di condividere, rallegrare, rendere umano il percorso di dolore e malattia dei piccoli pazienti.  Un esempio per tutti noi e un dono poter stare con lei e la sua energia, fede,spiritualità e bontà. Accogliamo così un nuovo anno ricco di impegni e novità per l’Istituto San Giuseppe di Macerata, unica scuola cattolica paritaria, nella nostra provincia, in cui i bambini possono frequentare la scuola dall’Infanzia fino alla Secondaria di I grado. Un periodo in cui crescono, studiano, si preparano al loro futuro ed alla scuola superiore partendo da basi solide e da valori importanti. Una Scuola piccola ma accogliente, in pieno centro a Macerata, punto di riferimento per tutta la Provincia, dotata di strutture ed attrezzature all’avanguardia: aule spaziose, biblioteca, mensa interna, chiesa , saloni e cortile per i giochi, orto, aula verde multisensoriale, lim e tablet in ogni aula. Un ambiente in cui le famiglie possono lasciare con tutta tranquillità i loro figli dalle prime ore del mattino fino al tardo pomeriggio, con la sicurezza di far stare i propri figli in un ambiente sereno e propositivo, pieno di stimoli ed attenzioni. Il corpo docente, costantemente aggiornato, condivide il Progetto Educativo e collabora trasversalmente, mettendo  a disposizione le proprie competenze per garantire ai giovani iscritti un ambiente stimolante, in cui ci sia vera continuità didattica, attenzione alle nuove sfide educative. Sono attive classi bilingue, Clil e gemellaggi con scuole straniere. Fin dall’infanzia vengono proposti  laboratori, atelier, approfondimenti con i massimi esperti di didattica nazionali , artigiani ed esperti delle varie discipline artistiche con laboratori in lingua,  canti, rappresentazioni teatrali e musicali ed  attività sportive. Una Scuola  aperta a nuovi stimoli e collaborazioni, anche con il mondo del lavoro e dell’Impresa, infatti molte sono le collaborazioni importanti con aziende ed associazioni del territorio partecipando anche  Progetti e Concorsi nazionali. Soprattutto una Scuola in cui non manca e non mancherà mai l’attenzione per chi ha particolari necessità di supporto emotivo e didattico. E per chi ha bisogno di un aiuto economico, sono state istituite Borse di Studio per bambini e ragazzi meritevoli e Premi all’Eccellenza per chi dimostra particolari qualità, senza dimenticare anche le realtà esterne che necessitano di aiuto. Una Scuola che educa , che forma con l’insegnamento e con l’esempio il carattere e la personalità dei giovani, sviluppando le facoltà intellettuali e le qualità morali secondo determinati principi: dell’amore, della condivisione, del rispetto e collaborazione tra scuola e famiglia ma anche  quello dell’autorità che va rispettata sempre, per far crescere cittadini onesti ed impegnati, educati e pronti ad affrontare la vita.  Una Scuola in cui tutti , bambini, insegnanti, genitori e personale si sentono una famiglia, accolti dall’amore delle suore e dal loro esempio di missione e servizio a favore della Comunità.  

UNIMC, inaugurata la nuova sede dell'Eum presso l'ex Enoteca Civica

UNIMC, inaugurata la nuova sede dell'Eum presso l'ex Enoteca Civica

Presso i locali dell'ex Enoteca Civica Maceratese è stata inaugurata questa sera la nuova sede dell'EUM, la casa editrice dell'Università di Macerata. “Le eum risalgono – ha sottolineato il rettore Francesco Adornato – consentendo due risultati: avere un’azienda che produce cultura in centro storico, diversificando un modello di rinascita attualmente più basato sulla ristorazione, e fare di questi locali uno spazio dedicato alle culture materiali del territorio, come il vino”. L’ex Enoteca diventerà, quindi, una sede strategica per attività di formazione, ricerca e divulgazione nell’ottica della valorizzazione degli eventi culturali, coinvolgendo le istituzioni del territorio maceratese e la sua collettività. “Un locale per unire nuovi pensieri – ha rimarcato il presidente della Camera di commercio delle Marche Gino Sabatini – fare incontri tematici. Credo fortemente nella collaborazione tra il nostro ente e il sistema universitario regionale, che rappresenta un vero valore aggiunto”. Una sinergia nel segno della cultura il cui valore è stato rimarcato anche dalla vicesindaco e assessore alla cultura Stefania Monteverde. Si tratta di una sede di grande visibilità per le eum, la casa editrice dell’Università che – ha ricordato la presidente Rosa Marisa Borraccini - nata nel 2004, ha contribuito con il proprio marchio a dare forma, identità e valore alla produzione scientifica della comunità accademica maceratese, consolidandone la reputazione e proiettandola oltre i confini locali e nazionali. Le eum si posizionano tra le più solide university press italiane, con un catalogo di almeno 550 pubblicazioni, di cui 40 le novità edite quest’anno, garantite da rigorosi processi di certificazione di qualità, che hanno guadagnato loro anche la fiducia di autori di altri atenei, centri di studio, ordini professionali, enti pubblici e privati Per l’occasione, è stato assegnato il “Premio pubblicazione opera inedita” riservato agli studenti UniMC, vinto per la prima edizione da Michele Cardinali con “La prima di ogni volta”, un testo che affronta con matura leggerezza e con giocosa compostezza tematiche di estrema portata concettuale e di grande spessore emotivo, la cui copertina è stata illustrata da un giovane artista marchigiano, Marco Marinangeli. Brindisi finali, a sottolineare la duplice valenza del luogo riaperto al pubblico, con il vino Ribona, Conti degli Azzoni di Montefano, a cura dell’Associazione Italiana Sommelier, delegazione di Macerata, guidata da Cesare Lapadula.            

Macerata, porte aperte al liceo artistico "Cantalamessa"

Macerata, porte aperte al liceo artistico "Cantalamessa"

Il Liceo Artistico “Cantalamessa” invita tutti i ragazzi che dopo la scuola media si iscriveranno alla Scuola Secondaria di II grado, e i loro genitori, a visitare l’Istituto, sito in Via Cioci 2 a Macerata, ad incontrare gli insegnanti e a conoscerne l’innovativo Piano dell’Offerta Formativa e le attività che concretamente vi si svolgono. Il Liceo Artistico di Macerata, considerato un’eccellenza delle Marche, sta avendo negli ultimi anni un forte incremento di iscrizioni, perché riesce a scoprire e a valorizzare i talenti che ciascun ragazzo possiede, indirizzandolo verso le proprie predisposizioni, senza trascurare la preparazione culturale in ogni singola disciplina. Gli alunni formati presso il Liceo Artistico, una volta usciti dalla scuola, sono in possesso di una preparazione liceale completa, che consente loro di affrontare con tranquillità tutti i percorsi universitari. Ma al contempo essa è caratterizzata da un “valore aggiunto”, costituito non solo dall’acquisizione delle tecniche artistiche che gli studenti, nel corso del quinquennio, hanno acquisito, ma soprattutto da quelle capacità progettuali e creative che li rende flessibili, dinamici nel ragionamento e sempre capaci di affrontare i rapidi cambiamenti della società odierna. L’offerta formativa del Liceo Artistico “Cantalamessa” si sviluppa attraverso cinque indirizzi: ·         Architettura ed ambiente ·         Arti figurative ·         Audiovisivo e multimediale ·         Design della moda ·         Design del metallo In ciascuno indirizzo si approfondiscono gli elementi costitutivi di ogni linguaggio, le metodologie progettuali, l’uso delle tecnologie informatiche e le tecniche specifiche della sezione. I programmi raggiungono livelli di elevatissimo valore formativo, grazie alla dotazione di laboratori e di attrezzature all’avanguardia (come la stampante laser o quella 3D), di aule informatizzate, moderni software di progettazione, aule LIM, nonché di una biblioteca ricca di volumi di arte ed altre discipline. Al Liceo artistico “Cantalamessa” si sperimenta, si progetta, si uniscono tradizione e modernità, mirando all’obiettivo finale: preparare i ragazzi a realizzare se stessi, secondo le proprie capacità e passioni, e a rispondere alle richieste delle aziende del territorio, con le quali si sono strette importanti e consolidate collaborazioni. Il Liceo Artistico inoltre è una scuola al passo con i tempi: grande attenzione infatti è prestata allo studio della lingua inglese, con corsi di approfondimento e preparazione agli esami delle certificazioni linguistiche, soggiorni studio, progetti Erasmus ed Intercultura. E’ una scuola dinamica: scambi con la Germania (città di Wieden) e la Cina (città di Taicang) vengono effettuati ormai ogni anno. Molte sono infine le occasioni di confronto artistico: partecipazioni a concorsi in ogni ambito, con moltissimi premi e riconoscimenti per gli alunni. Ma per conoscere meglio il Liceo, per vedere da vicino e toccare con mano gli elaborati ed i prodotti artistici che si realizzano nelle aule e nei laboratori della scuola, invitiamo tutti alle giornate di “Scuola aperta”, programmate per i seguenti giorni: ·         Domenica 16 dicembre 2018 ·         Sabato 12 gennaio 2019 ·         Domenica 20 gennaio 2019 dalle ore 15.30 alle ore 19.30. In questo periodo, proprio per mostrare a genitori e ragazzi l’attività della scuola, viene eccezionalmente prorogata la mostra “Pannaggi. Arredo Casa Zampini - Cameraletto”, mostra che è il frutto della seconda fase del progetto interdisciplinare d’istituto realizzato su un’idea e in collaborazione con la Fondazione Carima, che si ringrazia per la disponibilità.

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