Scuola e università

Scuola, senza vaccino ancora 4.500 bambini nella Regione: 1.148 nel Maceratese

Scuola, senza vaccino ancora 4.500 bambini nella Regione: 1.148 nel Maceratese

Sono circa 4.500 su 70mila i bambini marchigiani (tra 0 e 6 anni) che devono completare le vaccinazioni obbligatorie. A rilevare il dato sono le analisi effettuate dell'Asur. In molti stanno cercando di recuperare in vista della riapertura degli asili nido e delle scuole materne. Gli ambulatori delle cinque aree vaste della Regione Marche sono a disposizione per le vaccinazioni anche senza la prenotazione. Nel dettaglio, la provincia Maceratese conta 1.148 casi di bambini che devono ancora sottoporsi alla vaccinazione obbligatoria. 1.592 casi riguardano l'Area Vasta 1, per la provincia di Pesaro e Urbino; 850 sono i casi registrati ad Ancona, nell'Area Vasta 2; 527 nell'Area Vasta 4 quella relativa al Fermano e 383 nell'Ascolano (Area Vasta 5). Le cause principali di questi ritardi stanno nel percorso di recupero che necessita di tempo per l'applicazione e nella presenza di controindicazioni. Spesso però c'è anche la volontà dei genitori di non vaccinare i figli: una decisione che rischia di non fa ammettere il bambino a scuola.

Scuola, oltre 200 mila studenti tornano in classe nelle Marche: tutti i dati

Scuola, oltre 200 mila studenti tornano in classe nelle Marche: tutti i dati

Saranno oltre 200 mila gli alunni e studenti che varcheranno, lunedì 16 settembre, le soglie delle scuole statali marchigiane per l’avvio del nuovo anno scolastico. Ammonta infatti a 207.301 il dato ufficiale più aggiornato sulla popolazione scolastica della regione. Più in particolare, sono 30.405 i bambini delle scuole dell’infanzia, 63.846 i ragazzi delle scuole primarie e rispettivamente 41.573 e 71.477 gli studenti degli istituti secondari di primo e secondo grado. Ad accoglierli 5.971 unità di personale amministrativo, tecnico e ausiliario e, in classe, 23.466 docenti. Di questi, 4.786 sono gli insegnanti che opereranno a sostegno degli oltre 7mila bambini e ragazzi diversamente abili. Per quanto riguarda gli istituti superiori, il 48,7% dei ragazzi frequenterà un liceo, il 30,5% un istituto tecnico e il 20,7% un istituto professionale. La percentuale più alta di frequentanti di un indirizzo liceale si registra nella provincia di Pesaro Urbino (53,3%), la più bassa nel fermano (42,3%). Qui si registra, al contrario, la più alta percentuale di studenti degli istituti tecnici (38,5%) contro il dato più basso rilevato proprio nel pesarese e urbinate (25,6%). Quanto ai professionali, mentre in provincia di Ascoli Piceno si segnala la percentuale più alta (24,0%), quella più bassa si registra nell’anconetano (18,9%). A via anche le scuole paritarie, i cui unici dati disponibili sono però, attualmente, quelli dell’anno scolastico passato, in cui hanno funzionato 158 scuole (94 dell’infanzia, 16 primarie e, rispettivamente, 8 e 40 secondarie di primo e secondo grado). Complessivamente coinvolti 7.973 bambini e ragazzi (4.802 infanzia, 1.260 primaria, 329 medie e 1.582 superiori), leggermente sotto il 4% della popolazione scolastica complessiva.  

Camerino, parte il nuovo anno scolastico: come cambia la viabilità

Camerino, parte il nuovo anno scolastico: come cambia la viabilità

Un nuovo anno scolastico è alle porte nel comune di Camerino. Domani (lunedì 16 settembre) torneranno sui banchi di scuola gli studenti di tutto il territorio comunale. Il Comando di Polizia locale, pertanto, informa che in occasione dell’apertura delle scuole la viabilità nelle aree in prossimità degli edifici scolastici è così modificata: Scuole Primarie, Via Medici: la circolazione in via Medici non è consentita nelle fasce orarie di entrata e uscita degli alunni (8-8:45/12-12:45/16-16:45). E' sempre vietata la sosta eccetto nelle aree adibite a parcheggio. Istituti Superiori, “Licei e Istituti tecnici”: è vietata la sosta dalle ore 7 alle ore 14:00 nel piazzale davanti al nuovo accesso realizzato a valle del complesso scolastico. Esso sarà riservato alla sosta degli autobus per la salita e discesa degli studenti. Il personale della scuola continuerà ad accedere da Via Ottaviani e, nelle more dell'inizio dei lavori di cantierizzazione, avranno la possibilità di sostare anche nel piazzale superiore adiacente al Centro Sociale “San Paolo” senza alcuna limitazione. Da parte del sindaco Sandro Sborgia e di tutta l’Amministrazione perviene un saluto e i più sinceri auguri per un proficuo anno scolastico a tutti gli studenti e alle loro famiglie: "Ai dirigenti scolastici e a tutti gli insegnanti auguriamo un buon lavoro sicuri di poter fare affidamento sulla professionalità e la grande dedizione con cui affronteranno questo nuovo percorso. Un caro saluto anche a tutto il personale ausiliario e non docente cui rivolgiamo il ringraziamento per l’attività di supporto e di collaborazione affinché ogni plesso scolastico possa funzionare al meglio".    

Lunedì il suono della campanella, Pettinari agli studenti: "Un momento di passaggio e di riflessione"

Lunedì il suono della campanella, Pettinari agli studenti: "Un momento di passaggio e di riflessione"

"L’inizio di un nuovo anno scolastico rappresenta sempre un momento di passaggio. Per gli studenti è la fine delle vacanze estive e il ritorno a quello che deve essere il loro principale impegno quotidiano, lo studio. Per i docenti e il personale scolastico è il ritrovare alunni e colleghi, ma spesso anche incontrarne di nuovi, nuove intere classi o addirittura ritrovarsi in istituti completamente diversi rispetto al passato. Per le famiglie è il ritorno ad una organizzazione quotidiana che deve tener conto delle esigenze scolastiche dei propri figli. Per le istituzioni scolastiche ed amministrative è il “collaudo” del lavoro svolto durante l’estate per preparare al meglio l’organizzazione didattica o logistica del nuovo anno scolastico, tenendo presenti le difficoltà emerse nel passato e le esigenze rappresentate dalle contingenze del momento." Così il Presidente della provincia di Macerata Antonio Pettinari saluta i ragazzi che lunedì 16 settembre, al suono della campanella, dovranno fare ritorno sui banchi. "Per molti, inoltre, sia tra gli alunni, i docenti e il personale scolastico, sia per le famiglie, il nuovo anno scolastico può rappresentare addirittura il debutto assoluto in un “mondo nuovo”, quello della scuola, che per la prima volta deve essere affrontato - continua Pettinari -. Per tutti, quindi, l’inizio di un nuovo anno scolastico è un momento di riflessione. È l’occasione per riflettere sul proprio ruolo e sul ruolo della scuola come istituzione. Ma non lo è solo per chi nella scuola vive o per la scuola lavora. Lo è anche per le tante persone che con la scuola non hanno più a che fare, o perché sono ormai immersi da tempo nel mondo del lavoro o perché non hanno più figli in età scolastica.  Anche loro non debbono disinteressarsi perché il sistema scolastico è un pilastro su cui poggia la nostra società. Questa generazione è già parte della società di oggi e le generazioni future rappresenteranno la società di domani. Tanto più i giovani troveranno nella scuola un efficace periodo di crescita formativa, tanto più avremo una società migliore. La scuola, quindi, responsabilizza tutti, studenti, docenti, dirigenti e personale scolastico, famiglie ed istituzioni. Ognuno deve sentirsi non controparte, ma parte di un sistema che per funzionare al meglio deve ricevere il fattivo contributo di ognuno." "Anche le Province e i Comuni sono “parte” del sistema scolastico. A essi l’organizzazione statale affida il delicato compito dell’edilizia scolastica, dell’efficienza e della sicurezza degli edifici. Scuola dell’infanzia e dell’obbligo affidata ai Comuni, istituti superiori di competenza delle Province. Un impegno complesso che da anni deve far continuamente i conti con due principali problemi, molto spesso di difficile soluzione: la sempre maggiore carenza di finanziamenti e l’articolazione della popolazione scolastica - osserva il presidente della Provincia -. La carenza di fondi non richiede troppe spiegazioni, mentre l’altro aspetto necessita di una riflessione. La popolazione scolastica complessiva da anni non cresce, anzi, tende a diminuire. Il calo annuale delle nascite già si fa sentire nelle scuole primarie e i suoi riflessi arriveranno inevitabilmente nei prossimi anni alle scuole superiori. Queste ultime, inoltre, da anni ci hanno abituato ad altalenanti ondate di flussi studenteschi. Periodi in cui sono cresciuti gli istituti tecnici e periodi, come gli attuali, in cui i licei incontrano il favore dei nuovi iscritti. A questo aspetto, che già di per sé non agevola una programmazione a lungo termine, si è aggiunta la frammentazione degli indirizzi scolastici all’interno degli stessi licei e istituti tecnici. Questa articolazione all’interno dei singoli istituti scolastici comporta la necessità di maggiori spazi anche quando la popolazione scolastica non aumenta." "La Provincia di Macerata ha affrontato e continua ad affrontare queste problematiche con impegno e con il coinvolgimento delle altre istituzioni, in primo luogo quelle scolastiche. Complessivamente il patrimonio edilizio degli istituti di pertinenza della Provincia comprende 48 edifici dislocati in 11 Comuni. Per il loro funzionamento, compresa l’ordinaria manutenzione, la spesa annua media ammonta a 3 milioni e 750 mila euro, cui vanno aggiunti i fondi per opere straordinarie che al momento – per gli interventi in corso o di imminente avvio – ammontano a 5 milioni e 195mila euro, escluse le nuove costruzioni - conclude Pettinari -. Come presidente delle Provincia mi sento parte del sistema scolastico provinciale e chiedo a tutte le altre componenti la massima collaborazione per risolvere ogni problema e migliorare tutti insieme “la nostra scuola” per il bene di questa e delle future generazioni. Rivolgo un cordiale in bocca al lupo a tutti gli studenti e un augurio di buon anno scolastico a tutti i docenti, i dirigenti (in modo particolare ai nuovi che hanno appena assunto servizio) e al personale tecnico-amministrativo. A tutti esprimo l’invito a concentrare il proprio impegno sull’anno scolastico che inizia, ma anche l’augurio che quanto sarà seminato possa essere frutto per gli anni futuri."

Posata la prima pietra per la realizzazione di alloggi per studenti Unicam, grazie a una rete solidale (FOTO)

Posata la prima pietra per la realizzazione di alloggi per studenti Unicam, grazie a una rete solidale (FOTO)

Si è svolta oggi, sabato 14 settembre, presso l’università di Camerino, la cerimonia di posa della prima pietra per la realizzazione di alloggi per studenti nell’area del campus universitario. Il progetto è stato reso possibile, grazie al sostegno della Croce Rossa Italiana, del Governo Canadese e rientra nell’ambito delle numerose attività ed iniziative avviate dal Cri, in seguito al sisma che ha colpito duramente le regione del Centro Italia. Hanno preso parte alla cerimonia inaugurale: autorità istituzionali e locali, rappresentanti della Croce rossa italiana, della Croce Rossa Canadese e membri dello Stesso Governo Canadese, tra i quali l’ambasciatore. In rappresentanza della Provincia presente l’assessore Angelo Sciapichetti. “Festeggiare la posa della prima pietra con i collegi canadesi – ha affermato Barbara Contini segretario Cri – implica regalare un sorriso a favore di una svolta, per far nascere dal problema una grande opportunità”. Successivamente è intervenuto anche il Rettore Unicam Claudio Pettinare, che dopo aver ringraziato tutte le istituzioni coinvolte e la Croce Rossa per lo sforzo profuso, ha sottolineato come il tutto sia frutto anche del lungimirante lavoro di coloro che lo hanno preceduto nel Rettorato, come i professori Fulvio Esposito e Flavio Corradini. “Con il sostegno della Croce Rosse Canadese e del Governo del Canada siamo riusciti tutti insieme a rendere possibile un sogno e di questo siamo grati a tutte le persone che si sono adoperate affinché ciò si realizzasse” – ha concluso Pettinari. Grande soddisfazione è stata spressa anche dal primo cittadino di Camerino Sandro Sborgia, che ha ribadito l’importanza della sinergia tra Unicam e Comune. La Croce Rossa italiana, grazie al supporto di quella Canadese e del Governo del Canada, donerà un’intera ala del nuovo campus universitario, fornendo alloggi per gli studenti. Nello specifico, verranno realizzate due palazzine a schiera costituite da 17 stanze singole e 13 stanze doppie, per una capienza di 43 posti totali. Ricordiamo che il sisma del 2016 ha reso inaccessi 40.000 metri quadrati di strutture didattiche con una perdita di 1800 posti letto negli appartamenti privati. La progettazione è opera dell’architetto Raffaele Mennella della Scuola di Architettura e Design Unicam, i lavori saranno eseguiti da alcune ditte maceratesi.      

Edilizia scolastica, negli ultimi 3 anni spesi oltre 220 milioni di euro nel Maceratese per interventi

Edilizia scolastica, negli ultimi 3 anni spesi oltre 220 milioni di euro nel Maceratese per interventi

Ammontano a 503 milioni di euro di risorse, messe in campo dalla Regione Marche  dal 2016, sul territorio marchigiano per l'edilizia scolastica  Sono stati finanziati 379 interventi per ammodernamento, messa a norma, anti sismicità e ricostruzione. Nel Maceratese 101 interventi ( per oltre 220 milioni) . Nella provincia di Ancona  gli interventi sono stati 67 (oltre 71 milioni), in quella di Ascoli Piceno 73 per circa 100 milioni; nel Fermano 60 (circa 65 milioni), e in provincia di Pesaro e Urbino 78 (più di 46 milioni).  "Gli interventi - spiega Ceriscioli - consentiranno non solo di mettere a norma e adeguare sismicamente gli edifici scolastici della regione, ma anche di incrementare la qualità dell'insegnamento che potrà svolgersi in spazi didattici rinnovati". In vista dell'avvio delle lezioni il 16 settembre, Ceriscioli augura un "in bocca al lupo agli studenti per questo nuovo inizio, per un'esperienza che resterà nei loro cuori per tutta la vita". (Fonte Ansa)    

Il benvenuto di UniMC alle matricole con i campioni della Lube

Il benvenuto di UniMC alle matricole con i campioni della Lube

Ci saranno anche i campioni della Lube Volley ad accogliere quest’anno i nuovi iscritti dell’Università di Macerata. Martedì 17 settembre sarà, infatti, la Giornata della matricola: l’evento di orientamento realizzato ogni anno all’avvio del nuovo anno accademico. I partecipanti potranno visitare i dipartimenti, incontrare i docenti, ricevere informazioni e materiale sull’articolazione dei corsi di laurea e sull’inizio delle attività didattiche, sui servizi offerti dall’Ateneo, sulle occasioni di studio all’estero e di stage. L’Infopoint in via don Minzoni rimarrà aperto con orario continuato dalle 9 alle 17. Saranno presenti anche rappresentanti dell’Erdis, del Cus, della Cooperativa sociale Il Faro Housing e delle associazioni studentesche per informazioni su alloggi, borse di studio, attività sportive. L’appuntamento è per le 9 al Cinema Italia dove gli studenti riceveranno il benvenuto del rettore Francesco Adornato e della delegata all’orientamento Pamela Lattanzi. Al termine, tutor e docenti accompagneranno i partecipanti in visita ai vari dipartimenti. Per quello di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo di Vallebona è stato predisposto un autobus gratuito con partenza dai Giardini Diaz. Per informazioni e prenotazioni: www.unimc.it. Nel pomeriggio i Senior tutor e gli operatori dell'ufficio orientamento illustreranno i servizi e le opportunità che l'Ateneo mette a disposizione. A seguire, un tour del campus urbano con la visita anche alla Biblioteca didattica di Ateneo. Per le matricole del corso di laurea in Scienze della Formazione primaria verrà organizzata un evento specifico di accoglienza il giorno 30 settembre alle ore 11 direttamente nella sede del Dipartimento.

English4U, studenti delle superiori promossi in inglese grazie a Unimc

English4U, studenti delle superiori promossi in inglese grazie a Unimc

Con la consegna dei certificati Cambridge e degli attestati per la migliore esperienza all’estero, si è concluso nei giorni scorsi il percorso formativo che ha coinvolto complessivamente 60 studenti iscritti alle ultime classi di alcune scuole superiori della provincia di Macerata. Attraverso il progetto biennale English4U, l’Università di Macerata, promotrice dell’iniziativa, ha realizzato interventi formativi volti alla diffusione della conoscenza della lingua inglese in partenariato con l’Istituto Tecnico Industriale Statale Divini di San Severino Marche e l’Istituto Tecnico Agrario Garibaldi di Macerata, con il supporto dell’Iis Bramante-Pannaggi, dell’Itc Gentili, del Liceo Artistico Cantalamessa, dell’Iis Matteo Ricci di Macerata insieme al Leonardo Da Vinci di Civitanova e il finanziamento della Regione Marche tramite risorse del Programma Operativo Marche, Fondo Sociale Europeo. Sono stati realizzati un corso di preparazione al Preliminary English Test, equivalente al livello B1, e tre corsi di preparazione al First Certificate of English, equivalente al livello B2, con l’obiettivo di aiutare i ragazzi a raggiungere una più alta professionalità e facilitare il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il progetto è stato realizzato tra dicembre 2018 e settembre 2019. Dei sessanta studenti, sono stati cinquantotto gli alunni che hanno sostenuto l’esame e, di questi, cinquantadue quelli che hanno ottenuto la certificazione. Tra i quattro corsi organizzati, sono stati selezionati i ventotto studenti più meritevoli, sette per ogni classe, che hanno ricevuto una borsa per un viaggio studio all’estero, nel Regno Unito, della durata di tre settimane, tra luglio e agosto 2019. Come evidenziato dalla referente di progetto Paola Bucceroni, in rappresentanza dell’Università di Macerata, il progetto ha portato risultati concreti per gli organismi coinvolti, il territorio, grazie al consolidamento della rete Ateneo-Scuole-Aziende, e soprattutto per gli studenti e studentesse beneficiari, ora in possesso di strumenti utili per muoversi nella fase post-diploma con maggiore consapevolezza e con un curriculum vitae più competitivo.  

Macerata, studenti del Linguistico "Leopardi" negli USA per un progetto del Miur

Macerata, studenti del Linguistico "Leopardi" negli USA per un progetto del Miur

Angelica Nicole Ricca, studentessa del 5G del Liceo Linguistico Leopardi di Macerata ha avuto l'occasione di poter partecipare a un'esperienza negli USA a seguito delle varie fasi dei progetti di Futura del Miur. Angelica Nicole ha deciso di raccontare il suo periodo di soggiorno oltreoceano con una lettera che ha inviato alla redazione di Picchio News. "A soli 9.976 km da qui possiamo trovare quello che inevitabilmente può considerarsi un universo isolato dal mondo, all’insegna dell’innovazione e delle nuove tecnologie: la Silicon Valley. Ѐ proprio qui che ho avuto la possibilità di visitare alcune delle aziende più grandi al mondo e di immergermi in quella che è chiamata “la mentalità americana”, distante anni luce dalla nostra - racconta Angelica Nicole -. Inoltre nella mia permanenza in California ho potuto visitare anche due delle più prestigiose università americane: Stanford e Berkeley; immediato è stato  il paragone col nostro sistema universitario, completamente diverso. Credo di dover spiegare le ragioni del mio insolito viaggio e decisamente più particolare di una semplice gita di piacere oltreoceano." "Il 22 novembre 2018, a Campobasso, si è tenuto uno dei tanti Hackathon Nazionali indetti dal MIUR, competizioni “tra cervelli” di due giorni dove studenti di tutta Italia si confrontano sulle tematiche più disparate, cercando di convogliare tutte le loro idee in un unico progetto valido e possibilmente attuabile, presentandolo infine ad una giuria di esperti e di delegati del ministero - continua la studentessa -. In quell’occasione una delle due sfide consisteva nella realizzazione di uno storytelling per un video riguardante la sicurezza nelle scuole; io ero una dei partecipanti a questo evento ed il mio team era formato da altri sette ragazzi mai visti prima e con cui ho avuto la fortuna di passare le ore più tese, ed al tempo stesso più belle, della mia vita. Di questa esperienza, così breve, ho cercato di cogliere tutti gli aspetti che avrebbero potuto aiutare la mia crescita personale, arrivando poi alla conclusione, condivisa, che l’importante non sarebbe stato vincere ma dare il meglio di noi. Così è stato, tanto che siamo stati svegli una notte intera per migliorare la nostra presentazione e alla fine il nostro impegno è stato ripagato.  Increduli, emozionati ed elettrizzati siamo saliti sul palco per ricevere un premio che nessuno di noi si sarebbe mai aspettato: un soggiorno di dieci giorni a San Francisco, per scoprire tutti i “segreti” dell’imprenditoria, principalmente nel mondo delle StartUp. Inutile dire che sull’argomento non ero solo digiuna; direi quasi completamente ignara. Ma come è risaputo, non esiste modo migliore di conoscere qualcosa se non quello di toccarla con mano." "Gli Stati Uniti sono sicuramente il posto migliore in cui poter navigare se si vuole esplorare quello che è il mondo delle “larghe vedute”. Il sogno americano dà già, in sé, l’idea di qualcosa di grande e quando ci si trova a contatto con esponenti di Google, Facebook, Amazon, Adobe, Linkedin ecc. possiamo sperare, foss’anche per un attimo, di potercela fare; visitare posti come il Garage, da dove poi si è sviluppata quella che è ora la Silicon Valley, un’area di 400km, sede dei giganti dell’high-tech, può far sognare anche noi giovani che spesso siamo fermati dalla paura di non riuscire a trovare lavoro, di non avere un futuro ma soprattutto di vanificare tutto l’impegno che abbiamo profuso, riponendolo in quei lunghi pomeriggi di studio - conntinua Angelica Nicole -. Abbiamo fatto tesoro di ogni singolo istante passato lì, portandoci a casa tutto, in particolare la voglia di conoscere e di scoprire, che è stata quella che ha reso speciale il nostro viaggio. Provo a riassumere il tutto, mettendo in pratica la lezione del professor LeBlanch della Berkeley: quasi 10.000km, trentacinque studenti, più di dieci aziende, due università, una media di tre/quattro “caffè” al giorno, quattro sfide affrontate, trentotto filtri con cui osservare quattro città,  milioni di idee e miliardi di risate: è tutta una questione di numeri." "Se vi state chiedendo se è finito tutto qui, la risposta è no; unire tanti studenti che hanno una voglia imperativa di fare qualcosa, non può far pensare di chiudere il tutto con un “speriamo di rivederci presto”, bensì con un progetto a cui abbiamo iniziato a lavorare poco dopo essere tornati in Italia. Ora cercheremo di sviluppare le competenze acquisite e, certamente, sentirete presto parlare di noi. Garantito." 

Nuovi alloggi per studenti Unicam donati dalla Croce Rossa: sabato la posa della prima pietra

Nuovi alloggi per studenti Unicam donati dalla Croce Rossa: sabato la posa della prima pietra

Il 14 settembre, presso l’Università di Camerino, si terrà la cerimonia di posa della prima pietra per la realizzazione di alloggi per studenti nell’ala del nuovo campus universitario. Il progetto, reso possibile grazie al sostegno della Croce Rossa Italiana, del Governo Canadese e della Croce Rossa Canadese, rientra nell’ambito delle numerose attività e iniziative avviate dalla CRI in seguito al sisma che ha colpito le regioni del Centro Italia. Ricostruire per ricominciare e rispondere in modo concreto a una esigenza arrivata direttamente dalla comunità colpita, rientra negli obiettivi e nella mission dell’Associazione, impegnata nella realizzazione di un progetto di “co-abitazione sociale” che coinvolgerà, inoltre, gli studenti in un percorso di sensibilizzazione e avvicinamento alle attività di volontariato della CRI. “A nome dell’intera comunità universitaria, ed in particolare della componente studentesca – dichiara il Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari – ringrazio sentitamente la Croce Rossa Italiana per essersi interessata a noi e per aver voluto sostenere il nostro progetto, quello di ampliare il numero di alloggi disponibili nel Campus universitario. Con il sostegno della Croce Rossa Canadese e del Governo del Canada siamo riusciti tutti insieme a rendere possibile un sogno e di questo siamo grati a tutte le persone che si sono adoperate affinché esso si realizzasse. Unicam rappresenta per l’intero territorio su cui insiste un importantissimo volano economico e culturale, specie dopo quanto accaduto nel 2016, di cui gli studenti sono il fulcro. Aumentare e consentire la residenzialità degli studenti vuol dire dunque sostenere e sviluppare queste nostre zone così duramente colpite dagli eventi sismici”. Il sisma del 2016 ha colpito duramente tutta la zona di Camerino, con l’Università che ha dovuto fare i conti con oltre 40.000 metri quadri di strutture didattiche inaccessibili e una perdita di circa 1.800 posti letto negli appartamenti privati. La Croce Rossa Italiana, grazie al supporto della consorella Canadese e del Governo del Canada, si è impegnata a donare un’intera ala del nuovo campus universitario, fornendo alloggi per gli studenti. Nello specifico, verranno realizzate due palazzine a schiera costituite da 17 stanze singole e 13 stanze doppie, per una capacità di 43 posti letto in totale. Al via dunque i lavori con la posa della prima pietra. Alla cerimonia inaugurale, che si terrà il 14 settembre alle ore 11:00 presso il Campus Universitario di Camerino, prenderanno parte autorità istituzionali e locali, rappresentanti della Croce Rossa Italiana, della Croce Rossa Canadese e rappresentanti del Governo Canadese.       

San Severino, "Rientrare nel nuovo istituto il prima possibile": il sindaco Piermattei saluta gli studenti del "Divini" (FOTO)

San Severino, "Rientrare nel nuovo istituto il prima possibile": il sindaco Piermattei saluta gli studenti del "Divini" (FOTO)

“Continuerò a battermi affinché possiate entrare nel nuovo istituto il prima possibile”. Con queste parole il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha accolto in aula gli studenti delle prime classi dell’Istituto tecnico tecnologico statale “Eustachio Divini”. Invitato dal nuovo dirigente scolastico, professor Sandro Luciani, che continuerà a mantenere la reggenza della presidenza anche all’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi”, il primo cittadino settempedano ha assistito al rientro degli studenti in aula dopo le vacanze estive. Insieme al dirigente scolastico la Piermattei ha poi portato il saluto ai ragazzi e alle ragazze del primo anno, in tutto sette nuove classi. L’Itts, nonostante i disagi legati alla sistemazione provvisoria di aule e laboratori nel plesso “Luzio”, ha mantenuto non solo il numero di iscritti ma ha pure incrementato le presenze delle nuove “matricole”. Demolito all’indomani delle scosse di terremoto dell’ottobre 2016, il nuovo “Divini” sorgerà al posto della vecchia scuola. Sarà un edificio modello anche per quanto riguarda l’aspetto sicurezza, visto che verrà costruito su isolatori sismici e avrà una struttura prefabbricata in cemento armato e acciaio. Grande attenzione sarà pure posta nei confronti delle tematiche ambientali perché la nuova scuola sarà in classe Nzeb, ovvero ad emissioni pressoché zero.

Al via la seconda edizione del master Unicam per la creazione di start-up culturali e creative

Al via la seconda edizione del master Unicam per la creazione di start-up culturali e creative

Sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione del master universitario di primo livello in “Manager dei processi innovativi per le start-up culturali e creative”, promosso dall’Università di Camerino nell’ambito del progetto formativo “Amandola Training Centre”, realizzato grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno. Il master di primo livello in “Manager dei processi innovativi per le start-up culturali e creative”, diretto dal prof. Francesco Casale della Scuola di Giurisprudenza di Unicam, ha l’obiettivo di stimolare la nascita di nuove start up nate dall’unione tra giovani inoccupati con conoscenze elevate ed imprese esistenti con elevato know-how nei settori culturali e creativi del turismo, dello spettacolo e delle produzioni tipiche e d’eccellenza, al fine di creare PMI che possano resistere sul mercato e che siano orientati allo sviluppo intelligente sostenibile e solidale. La scadenza delle iscrizioni è fissata al prossimo 30 settembre, mentre le lezioni prenderanno il via il 18 ottobre. Il master è gratuito e le attività formative si terranno presso l’Auditorium Vittorio Virgili ad Amandola. Il progetto “Amandola Training Centre” ha voluto mettere in campo un’offerta formativa altamente professionalizzante volta al rilancio e allo sviluppo dei territori dell’entroterra appenninico, con master universitari, corsi di formazione e incontri internazionali. Tutte le informazioni sono disponibili nel sito www.unicam.it/amandolatrainingcentre

Unicam, conferita la laurea honoris causa al premio Nobel Jules Hoffmann

Unicam, conferita la laurea honoris causa al premio Nobel Jules Hoffmann

Nel corso di una cerimonia solenne tenutasi nella mattinata di oggi, mercoledì 11 settembre, presso la sala convegni del Rettorato, l’Università di Camerino, nella persona del Rettore Claudio Pettinari, ha conferito la Laurea honoris causa in “Biological Sciences” al prof. Jules Alphonse Nicolas Hoffmann, Premio Nobel per la Medicina nel 2011. Immunologo francese, di origine lussemburghese, il prof. Hoffmann è direttore di ricerca e membro del consiglio di amministrazione del CNRS, Centre National de la Recherche Scientifique. Dal 2006 al 2008 è stato Presidente dell'Académie des sciences de l'Institut de France. Nel 2011 ha vinto, insieme a Bruce Beutler e Ralph Steinman, il Premio Nobel per la Medicina per le loro scoperte sui meccanismi di attivazione dell’immunità innata. Il prof. Hoffmann ha inoltre accettato di far parte dell’Advisory Board di Unicam, gruppo di lavoro volontario di consultazione e di supporto alla governance di Ateneo fortemente voluto dal Rettore Claudio Pettinari. Il prof. Jules Hoffmann ha dedicato il suo lavoro allo studio dei meccanismi genetici e molecolari responsabili dell'immunità innata negli insetti. Il suo lavoro ha fornito nuove conoscenze sui meccanismi di difesa che gli organismi, dai più primitivi agli umani, impiegano contro agenti infettivi. Dimostrando la marcata conservazione dei meccanismi di difesa innati tra insetti e umani, il lavoro avviato dal professor Hoffmann e dai suoi collaboratori, ha portato a una rivalutazione del ruolo dell'immunità innata nei mammiferi. Più in generale, il modello della Drosophila ha permesso ai biologi di tutto il mondo di compiere notevoli progressi, non solo nella genetica dello sviluppo e nell'immunità innata, ma anche nello studio di molte patologie umane e nella comprensione dei fenomeni di memoria, comportamento, sonno e nutrizione.  “E’ per noi un grande onore -  ha dichiarato il Rettore Claudio Pettinari – avere qui oggi il prof. Hoffmann. Lo ringrazio vivamente per il grande lavoro di ricerca che ha svolto nella sua carriera e per la formazione avviata per le giovani generazioni di ricercatori. Un sentito ringraziamento anche per aver accettato di essere uno dei componenti dell’Advisory Board di Unicam: il suo contributo sarà fondamentale per definire la strategia di sviluppo dell’Ateneo, con particolare attenzione alla ricerca scientifica”. Nella sua lectio doctoralis il prof. Hoffmann ha illustrato i suoi studi sugli insetti che hanno portato ad importanti scoperte sull’immunità innata. “Sono veramente emozionato – ha affermato - nel ricevere questo riconoscimento da un Ateneo così importante come è l’Università di Camerino. Spero di poter contribuire al meglio alle attività di Unicam”. Nel corso della cerimonia di conferimento della laurea honoris causa la laudatio è stata pronunciata dal prof. Guido Favia, Direttore della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria di Unicam. “Le scoperte del professor Hoffmann – ha affermato il prof. Favia – hanno avuto come conseguenza rapida e diretta una vera esplosione della ricerca sull'immunità innata, traducendosi anche nello sviluppo di nuovi metodi per prevenire e curare le malattie, ad esempio con vaccini più potenti contro le infezioni, e nei tentativi di stimolare il sistema immunitario ad attaccare i tumori. Tali scoperte sono importanti anche per comprendere perché il sistema immunitario può attaccare i nostri stessi tessuti, fornendo così indizi per un nuovo trattamento delle malattie infiammatorie. Vorrei inoltre sottolineare il ruolo del professor Hoffman come mentore: la sua encomiabile dedizione alla formazione di giovani ricercatori ha portato, infatti, alla crescita di una generazione di scienziati eccezionali, che a loro volta stanno formando altri giovani”.  

Antichi edifici pubblici a Creta, le ultime scoperte negli scavi degli archeologi UniMc

Antichi edifici pubblici a Creta, le ultime scoperte negli scavi degli archeologi UniMc

Si è conclusa l’annuale campagna di scavi archeologici che un’équipe dell’Università di Macerata, diretta da Roberto Perna, conduce a Gortina di Creta in continuità con le ricerche avviate Antonino Di Vita a partire dal 1978 e proseguite da Giovanna Maria Fabrini. Gortina è una delle più importanti città antiche del Mediterraneo, con una storia che va dal IX secolo a.C., quando, grazie anche a scavi iniziati da archeologi italiani alla fine dell’800, si documentano i processi che portano in Grecia alla nascita della polis, la città-stato, fino al IX d.C. quando la ricca capitale della provincia romana di Creta e Cirenaica si trasforma in una città bizantina, che ospiterà anche una delle più grandi e magnifiche chiese del Mediterraneo.  Gli scavi sono inseriti nell’ambito delle attività condotte dalla Scuola Archeologica Italiana di Atene e sono incentrati nell’Edificio Sud del quartiere delle case bizantine, “imponente edificio a carattere pubblico che - come ricorda il professor Perna - con ogni probabilità ospitava la sede dell’assemblea regionale cretese, il koinon, a partire dal IV secolo d.C.”.   Le stesse indagini hanno consentito di verificare come l’edificio fosse stato riutilizzato per ospitare una sorta di “macelleria” nella quale venivano lavorati ovini e bovini nel VII secolo d.C. Nel corso della missione è stata ospitata anche una troupe della Rai che,anche in collaborazione con i ricercatori maceratesi, sta lavorando a un documentario dedicato proprio alla Scuola Archeologica Italiana di Atene, prestigiosissimo Istituto di ricerca e formazione, nato con Decreto regio nel 1909, dove si sono formati importanti archeologici affermatisi sia nei ruoli del Ministero dei Beni culturali sia nel mondo Accademico. “Gli scavi archeologici realizzati a Gortina di Creta, grazie alla collaborazione con la Saia sono un chiaro esempio - commenta il rettore Francesco Adornato - dei livelli di eccellenza e del prestigio internazionale raggiunti dalla ricerche dell’Università di Macerata, con risultati unanimemente riconosciuti nel mondo accademico e scientifico”.  Le attività degli archeologi UniMC si possono seguire nella pagina facebook “Urbs Salvia/Villamagna, Hadrianopolis, Gortina - Missioni Ma.Mo.”, insieme a quelle di altre ricerche in corso in Italia e all’estero. Alla missione hanno partecipato anche le docenti e ricercatori - Simona Antolini, Jessica Piccinini e Gilberto Montali, Marzia Giulidori come tecnico e i collaboratori e studenti Unimc David Sforzini, Ludovica Xavier de Silva e Elena Moscara.

825mila euro per l'ampliamento dell'ITIS "Mattei" di Recanati: il sopralluogo del presidente Pettinari

825mila euro per l'ampliamento dell'ITIS "Mattei" di Recanati: il sopralluogo del presidente Pettinari

Sopralluogo all’Istituto Tecnico Industriale “E. Mattei” di Recanati per il Presidente della Provincia di Macerata. Antonio Pettinari questa mattina si è recato nella scuola recanatese, accompagnato dall’ingegnere della Provincia, Luca Fraticelli, per verificare lo stato dei lavori in corso. Da aprile, infatti, è stato avviato un cantiere per costruire un nuovo edificio che ampli la struttura, dotandola di nuovi spazi e aule a disposizione per la didattica, dato il numero crescente di iscritti negli ultimi anni. A riceverlo il sindaco di Recanati Antonio Bravi, la reggente dell’Istituto Milena Brandoni e la vicaria Liana Giampaoli. La costruzione si troverà tra la palestra dell’istituto, il blocco aule-uffici e il campo di calcetto esterno e la sua superficie complessiva, comprensiva del percorso coperto di collegamento con la struttura esistente sarà di circa 446 mq, per un volume totale di circa 1618 mc.  L’edificio, a un piano fuori terra, ospiterà cinque aule, servizi igienici e un piccolo ripostiglio e sarà a disposizione della scuola per l’anno scolastico 2020-21. L'importo del progetto è di 825.000 euro e la costruzione viene realizzata nel pieno rispetto della normativa sismica, rispettando i canoni di efficienza energetica e prevedendo in futuro un ampliamento in elevazione per altri due piani fuori terra, sempre da destinare ad aule didattiche e servizi, fino a raggiungere la stessa quota del blocco aule adiacente. Le fondamenta, infatti, sono state realizzate in modo da garantire la futura costruzione degli ulteriori due piani. In riferimento allo stato dei lavori, tutti i pali di fondazione risultano compiuti; si sta quindi attualmente lavorando alla realizzazione delle strutture di elevazione, prevedendo anche l'esecuzione della copertura con l’obiettivo di completarla prima dell’inverno. Si procederà successivamente alla formazione degli impianti tecnologici e alla realizzazione di tutte le opere di finitura interne ed esterne. La visita è poi proseguita all’interno della scuola dove sono in corso di ultimazione tre ulteriori classi che saranno, da lunedì 16 settembre, a disposizione degli alunni. “Tale intervento - dichiara Pettinari - è stato reso possibile, sotto il profilo finanziario, grazie anche alla collaborazione della scuola che ha chiesto e ottenuto il sostegno delle imprese locali. Di fronte alle difficoltà, come spesso accade, il privato porta il suo contributo al pubblico e questa è una caratteristica che contraddistingue il nostro territorio”.

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