Scuola e università

Unimc - Domande di ammissione da studenti internazionali, è boom: quasi 3mila candidati

Unimc - Domande di ammissione da studenti internazionali, è boom: quasi 3mila candidati

L’emergenza da Covid 19 non frena la corsa all’internazionalizzazione dell’Università di Macerata: per l’anno accademico 2021/22 l’Ateneo ha visto raddoppiare le domande di ammissione da parte degli studenti internazionali extra Ue. “L’Università di Macerata – commenta il rettore Francesco Adornato - è diventata uno spazio internazionale di dibattito intellettuale e scientifico, dove costruire e rafforzare il dialogo tra diverse culture, religioni, opinioni, esperienze personali. E’ un modo positivo e prospettico di valorizzare anche la città e il territorio, investendo in relazioni e fiducia con i giovani colti e dinamici che qui arrivano dai diversi continenti”. Sono quasi 3000 i candidati che hanno presentato domanda di pre-valutazione all’Ateneo maceratese attraverso apply.unimc.it, il portale digitale riservato agli studenti provenienti da Paesi esterni all’Unione Europea. Un’adesione record: il numero massimo di domande raggiunto l'anno scorso, considerato il periodo di piena pandemia, non era andato oltre le 1483 richieste. Le candidature arrivano da oltre 30 diversi Paesi. Si va dall'India agli Stati Uniti, dalla Federazione Russa al Vietnam. “E’ un risultato che premia il lavoro svolto in questi ultimi anni – spiega la delegata del rettore ai rapporti internazionali Benedetta Giovanola –, grazie al patrimonio di competenze e relazioni che abbiamo costruito attraverso l'Area internazionalizzazione e all’impegno dei colleghi docenti e del personale tecnico-amministrativo, alla presenza alle più importati fiere internazionali, all’attivazione di una piattaforma che ci permette di seguire gli studenti dal primo contatto fino all’iscrizione. Gli sforzi sono stati ripagati anche dal buon giudizio dei candidati, che nelle video interviste di presentazione hanno apprezzato particolarmente l’attenzione e l’assistenza pronta e continua che hanno trovato nel nostro Ateneo”. Boom di domande – quasi 290 - anche per le 13 borse di studio a favore di studentesse e studenti internazionali che si immatricoleranno ai corsi di laurea magistrale UniMc, delle quali una riservata per il corso in International Relations. L’Ateneo continua ad investire in una didattica attrattiva a livello internazionale. Proprio quest’anno si inaugura il primo corso di laurea triennale tenuto interamente in lingua inglese, International European and Comparative Legal Studies: una proposta formativa che affonda le radici nella secolare tradizione degli studi giuridici maceratesi focalizzandoli secondo una prospettiva internazionale.  

Pollenza, premiati i giovani studenti più meritevoli nel nome di Sara Di Castri

Pollenza, premiati i giovani studenti più meritevoli nel nome di Sara Di Castri

Il 20 luglio 2017 volava in cielo Sara Di Castri, una giovane ragazza di 19 anni, pollentina di adozione. Sara era solare e gentile, piena di vita e di interessi culturali e sportivi, amava la scuola e brillava in tutte le discipline; tenace e volitiva, chiedeva sempre il massimo a sé stessa. Si dedicava con successo anche agli sport all'aria aperta, le piaceva particolarmente andare a cavallo. Suonava il pianoforte e prestava la sua opera di musicista nella parrocchia di Rambona. Le piaceva aiutare gli altri: frequentava gli amici e donava un sorriso a tutti.  Fisicamente prestante, intellettualmente dotata, tenace e decisa, non le fu difficile entrare in Aeronautica: seguiva la strada del suo papà, Emanuele. Dimostrava a sé stessa ed agli altri che con la buona volontà e tanto ottimismo, si possono ottenere risultati strabilianti.  Nel 2017 Sara ci ha lasciato; ma vive ancora nel cuore di tutti coloro che la conobbero e l'amarono: la famiglia, gli amici, i compagni di scuola dei vari ordini da lei frequentati; e di tutti gli insegnanti che ebbero la gioia di averla come alunna.  Dal 2018 i suoi genitori, Emanuele Di Castri e Alberta Zamboni, dopo la prematura scomparsa della loro amata figlia, hanno istituito un premio da consegnare al termine di ogni Anno Scolastico agli alunni più meritevoli della Scuola Media "V. Monti" di Pollenza: è il Premio Sara Di Castri. L'anno scorso, a causa del Covid, non fu possibile fare la cerimonia di consegna. Quest'anno, il 12 giugno 2021 alle ore 11, presso la Fondazione Marinozzi, alla presenza della Dirigente Dott.ssa Catia Scattolini, della Vice Preside Michela Rossetti, della Mamma di Sara, Alberta Zamboni, si è provveduto a consegnare il premio agli studenti, che all'esame di Stato del 2019/20 hanno conseguito una votazione di 10/10. I giovani vincitori sono: Menchi Matilde IIIA, Settimi Gemma IIIA, Ramadori Giovanni IIIB, Nacciariti Lorenzo IIIC, Pagnanelli Lucia IIIC. La Pagella d'Oro, ossia quella che nello stesso anno ha ottenuto la media più alta fra tutte le classi I e II dell'Istituto, è stata consegnata a Chiara Antongirolami  della IIIA.  I ragazzi ora frequentano tutti il Liceo Scientifico di Macerata, ad eccezione di Gemma Settimi, che frequenta il Liceo Classico, e di Chiara Antongirolami, che è impegnata con gli esami di scuola media. Una bella emozione per tutti, unita al ricordo della cara Sara. Dice bene Ralph Waldo Emerson: "Non è la durata della vita, ma la profondità della vita, che conta". E la tua vita, cara Sara, è stata veramente profonda. La Dirigente e tutto il personale insegnante dell'Istituto Comprensivo "V. Monti" ringraziano la generosità della famiglia Di Castri e plaudono l'impegno dei ragazzi, compresi i premiati. (Articolo curato dalla maestra Elisabetta Nardi, che ebbe Sara come alunna) 

Unimc, accordo di cooperazione con la Banca Centrale di Malta

Unimc, accordo di cooperazione con la Banca Centrale di Malta

La Banca Centrale di Malta ha stipulato un accordo di cooperazione con l'Università di Macerata che prevede lo sviluppo di un modello di equilibrio generale computabile (CGE) per Malta. Il modello è considerato complementare ai modelli attualmente utilizzati dalla Banca.  Secondo il governatore della Banca Centrale di Malta Edward Scicluna, "Questo tipo di modello è più adatto a rispondere alle domande relative agli shock sia della domanda che dell'offerta in particolari settori, nonché per valutare meglio l'impatto delle emissioni di Co2 da parte dell'industria". La convenzione è stata firmata da Scicluna e dal rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato. Il responsabile scientifico di questo progetto è il docente Unimc Claudio Socci.  Il Dipartimento di Economia e diritto dell’Ateneo maceratese vanta competenze nella costruzione di matrici di contabilità sociale nazionali e multiregionali e di modelli Cge per l'analisi di impatto delle politiche nazionali. Un modello Cge è un modello su larga scala che simula le interazioni fondamentali all'interno di un'economia, in particolare le interdipendenze tra diversi mercati e settori istituzionali.   L'accordo prevede anche la formazione del personale della Banca, che avrà l'opportunità di acquisire competenze nello sviluppo e nel mantenimento dei modelli Cge. Il team della banca comprende Noel Rapa e il capo economista della banca Aaron Grech, con la partecipazione attiva di Ian P. Cassar dell'Università di Malta, un esperto in modellazione Input Output che interagirà anche con il team di ricercatori dell'Università di Macerata. 

Conclusa con successo la quarta edizione de "Il Bello di Unicam": spunti e riflessioni nei tre giorni di evento

Conclusa con successo la quarta edizione de "Il Bello di Unicam": spunti e riflessioni nei tre giorni di evento

Con la giornata dedicata alla parola chiave “Società”, si è conclusa con grande successo la quarta edizione de “Il Bello di Unicam”, iniziativa fortemente volute dal Rettore Pettinari dedicata alle eccellenze del mondo universitario italiano, per evidenziare il grande apporto che il mondo dell'Università e della Ricerca fornisce quotidianamente alla società, dando risalto alle esperienze positive che caratterizzano Atenei e Centri di Ricerca, ma non solo. “Il Bello di Unicam”, ispirato alla rubrica giornalistica del Tg2 “Tutto il bello che c'è", ideata dalla giornalista camerinese Maria Grazia Capulli, è a lei dedicato, come ogni anno. Ospiti della giornata conclusiva sono stati il Presidente del Censis, Giuseppe De Rita, che con il suo intervento ha fornito una chiara rappresentazione di come si sia trasformata l’Italia dopo la pandemia, quali problemi stia affrontando il nostro Paese e che tipo di società stia emergendo, il giornalista della redazione di RaiNews24 Alfredo Di Giovampaolo che con la sua trasmissione “Cammina Italia” ha contribuito a far conoscere ed evidenziare aspetti non noti, importanti, a volte in grado di farci indignare, altre, invece, capaci di commuoverci e i docenti Stefano Paleari e Andrea Piccaluga, rispettivamente dell’Università degli Studi di Bergamo e della Scuola di Studi Superiori Sant’Anna. “Dopo il successo ottenuto nelle precedenti edizioni, abbiamo fortemente voluto ripetere questa iniziativa – ha sottolineato il Rettore Pettinari – anche per quanto di positivo gli Atenei e i centri di ricerca italiani stanno dando al nostro Paese. Gentilezza, scienza e società sono stati i temi chiave di cui abbiamo discusso con importanti personalità del mondo dell'università, della scienza, della società, della politica che sono collegati con noi e che ringrazio per aver accettato il nostro invito”. Nella seconda giornata di mercoledì 9 giugno, che ha avuto come filo conduttore la parola Scienza, sono intervenute come relatrici Maria Chiara Carrozza, presidente del CNR, Adriana Albini,  biochimica, docente e scrittrice dell’Università degli studi Milano Bicocca, Lucia Banci, Direttore del Centro di Risonanza Magnetica dell’Università degli Studi di Firenze, Franca Melfi, Direttrice del Centro di chirurgia robotica Aoup di Pisa e Arianna Menciassi, Prorettrice Vicaria della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.  Grazie agli interventi delle quattro scienziate, che rappresentano davvero uno spaccato di quanto di meglio la nostra Nazione possa esprimere in fatto di ricerca, si è potuto apprezzare quanto sia importante la contaminazione dei saperi per il progresso della nostra società, quali sono le eccellenze del nostro Paese, quanto siano al lavoro quotidianamente per migliorare la vita, la salute, il benessere di ognuno di noi, ma è stato anche possibile capire che c’è ancora molta strada da fare, in termini di pari opportunità, di risorse, di obiettivi chiari per garantire una cittadinanza che comprenda come la scienza possa essere al servizio dell’uomo. L’edizione 2021 de “Il Bello di Unicam” si è aperta l’8 giugno con una giornata dedicata alla gentilezza, che ha visto la presenza del Presidente della CRUI e Rettore del Politecnico di Milano, prof. Ferruccio Resta, che ha aperto il pomeriggio con un indirizzo di saluto; sono poi seguiti gli interventi del Sindaco del Comune di Villa del Conte in provincia di Padova, Antonella Argenti, che ha istituito l’assessorato alla solitudine e la delega alla gentilezza e che per questo è candidata al premio di Miglior Sindaco del Mondo, del poeta e scrittore Franco Arminio che attraverso i suoi versi racconta ogni giorno la gentilezza, l’attenzione e la gioia, della giornalista del TG3 Patrizia Senatore che nel suo lavoro racchiude competenza, professionalità, gentilezza, attenzione.  A chiudere la giornata, coordinata dal Rettore Pettinari, le parole ed i pensieri del poeta, scrittore e cantautore Gio Evan, che vede la gentilezza come un atteggiamento ed una attitudine, che creano accortezza verso la vita di ciascuno di noi.  

Unicam, si chiude con grande successo il ciclo di seminari organizzati dal questore di Macerata

Unicam, si chiude con grande successo il ciclo di seminari organizzati dal questore di Macerata

Si terrà venerdì 11 giugno l’ultimo incontro del ciclo di seminari sull’applicazione del diritto da parte della Polizia di Stato, fortemente voluto dal Questore di Macerata dott. Vincenzo Trombadore in collaborazione con la Scuola di Giurisprudenza di Unicam. L’incontro si svolgerà a partire dalle ore 15 in modalità mista, sia in presenza che da remoto. “Violenze di genere e strumenti di prevenzione; polizia amministrativa” sarà il tema di questo ultimo appuntamento che vedrà intervenire in qualità di relatori il Vice Questore Patrizia Peroni ed il Primo Dirigente Giuseppe Marchetti. L’incontro si aprirà con i saluti del Rettore Unicam Claudio Pettinari e con una introduzione del Questore Vincenzo Trombadore. Al termine delle relazioni si aprirà la discussione alla quale interverranno anche i professori della Scuola di Giurisprudenza Unicam Paolo Bianchi, Francesco Rizzo e Piergiorgio Fedeli. “E’ stato per noi un grande privilegio – ha sottolineato il Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari – poter ospitare il Questore ed i dirigenti della Polizia di Stato di Macerata; l’iniziativa ha rappresentato una grande ed importante opportunità formativa per le nostre studentesse e per i nostri studenti sui temi del diritto penale, amministrativo e civile che riguardano la pubblica sicurezza, con l’obiettivo di giungere ad una sicurezza partecipata ed alla cultura della legalità. Ringrazio anche i colleghi della Scuola di Giurisprudenza che coordinati dal prof. Francesco Rizzo hanno contribuito alla realizzazione ed al successo dell’iniziativa”. “Colgo l’occasione – conclude il Questore Vincenzo Trombadore - per ringraziare il Rettore, Prof. Claudio Pettinari, il Prof. Francesco Rizzo e tutti i docenti dell’Università di Camerino per la collaborazione offerta nell’organizzazione di questo ciclo di incontri.  L’obiettivo, che è stato pienamente raggiunto, era quello di sviluppare il concetto di una sicurezza partecipata, anche attraverso la formazione della nuova classe dirigente, improntata sui principi della sicurezza pubblica integrata in cui ogni cittadino, anche quando assolve funzioni dirigenziali, deve sentirsi chiamato a dare il proprio contributo per portare a termine quella mission, mirata alla realizzazione di una sicurezza pubblica integrata e alla diffusione di una cultura volta alla partecipazione attiva alla legalità”.  

Il rettore Ferruccio Resta a Unimc: "Didattica in presenza e di qualità”

Il rettore Ferruccio Resta a Unimc: "Didattica in presenza e di qualità”

"Presenza, sempre, ma di qualità”. Non ha dubbi il presidente della Conferenza dei rettori delle Università italiane Ferruccio Resta, rettore del Politecnico di Milano. La didattica online, nella quale gli atenei hanno massicciamente investito per fronteggiare l’emergenza pandemica, non può diventare la regola, “perché dobbiamo tornare a essere una comunità di persone che si confrontano. Tutti abbiamo provato la didattica a distanza. Dobbiamo creare un mix di utilizzo di strumenti digitali, ma in un'aula in presenza, perché è fondamentale costruire una comunità tra coetanei: entrare in contatto con la differenza vuol dire conoscerla, apprezzarla, cancellare muri e cancelli”.  Di questo, dei finanziamenti previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza a favore, direttamente e indirettamente, di università e ricerca, del ruolo degli atenei per lo sviluppo dei territori si è parlato nel corso dell’incontro con Resta che si è tenuto ieri all’Università di Macerata: un confronto a tutto tondo con il rettore Unimc Francesco Adornato, docenti e rappresentanti degli studenti a partire dal libro “Ripartire dalla conoscenza. Dalle aule svuotate dal virus, alla nuova centralità dell'Università”, scritto dal presidente della Crui in dialogo con il giornalista Ferruccio De Bortoli.  “Alla pandemia abbiamo reagito in modo compatto e come università abbiamo salvaguardato la didattica che è la nostra prima missione - ha ricordato Resta -, tanto che al 31 luglio 2020 negli atenei italiani si era dato lo stesso numero di esami e di crediti dell'anno precedente. Vuol dire che nessun studente ha perso tempo”.  E ancora: “Dobbiamo rendere unica l'esperienza nelle Università”, ha aggiunto, comprendendo tra i possibili competitor colossi come Amazon e Netflix che, se si lanciassero nel campo della formazione, avrebbero risorse e la forza per acquisire qualunque professore e qualunque competenza.  La risposta di Unimc alla pandemia  Unimc ha affrontato l’emergenza, grazie anche ai finanziamenti Ministeriali che hanno permesso l’adozione di misure straordinarie, investendo oltre un milione di euro nell’informatizzazione delle aule, nel potenziamento delle piattaforme per la didattica a distanza, nella predisposizione dei presidi per garantire il ritorno in aula in sicurezza, nel potenziamento della rete wifi, in contributi agli studenti per l’acquisto di tablet e pc.   Gli investimenti nelle strutture  Altro fronte importante di investimento è quello dell’edilizia. Lo ha ribadito il rettore Adornato, citando le parole di Resta stesso: “Vogliamo che gli ambienti di studio e di lavoro siano all'altezza degli standard delle migliori università europee, investendo nella qualità e nelle bellezza degli spazi, in strutture sportive adeguate e accessibili, in residenze e ricordando i 38 milioni di euro per consolidare e rendere ancor più funzionali gli spazi. Sono in corso lavori a Villa Lauri, Loggia del Grano, Palazzina Tucci e Piazza Strambi. Altri interventi riguarderanno il polo sportivo ricreativo, un collegio in viale Indipendenza, la sede in Piazza Pizzarello, altri lavori a Villa Lauri e l’ampliamento del Polo Bertelli”.  La frontiera dell’Umanesimo digitale  La prossima frontiera di Unimc è quella dell’Umanesimo digitale, alla luce del nuovo contesto politico, sociale ed economico, caratterizzato da una forte spinta verso la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica, accelerata dall’emergenza sanitaria. Un nuovo cammino iniziato con il progetto di istituzione del corso di laurea intra dipartimentale a orientamento professionale "Digital humanities e sistemi multimedia". Ma si tratterà di un complessivo rinnovamento dell’offerta didattica, grazie al reclutamento di docenti e ricercatori di formazione ingegneristica. 

"Il Bello di Unicam", debutto all'insegna della gentilezza con Gio Evan e Franco Arminio

"Il Bello di Unicam", debutto all'insegna della gentilezza con Gio Evan e Franco Arminio

Si è aperta all’insegna della gentilezza la prima giornata dell’edizione 2021 de “Il Bello di Unicam”, iniziativa fortemente voluta dal Rettore Claudio Pettinari, in programma dalll’8 al 10 giugno, dedicata alle eccellenze del mondo universitario italiano, per evidenziare il grande apporto che il mondo dell'Università e della Ricerca fornisce quotidianamente alla società, dando risalto alle esperienze positive che caratterizzano Atenei e Centri di Ricerca, ma non solo. Una giornata ricca di spunti e di riflessioni sul tema della gentilezza, grazie agli ospiti che l’Ateneo ha avuto l’onore di ospitare. Il Presidente della CRUI e Rettore del Politecnico di Milano, prof. Ferruccio Resta, ha aperto il pomeriggio con un indirizzo di saluto; sono poi seguiti gli interventi del Sindaco del Comune di Villa del Conte in provincia di Padova, Antonella Argenti, che ha istituito l’assessorato alla solitudine e la delega alla gentilezza e che per questo è candidata al premio di Miglior Sindaco del Mondo, del poeta e scrittore Franco Arminio che attraverso i suoi versi racconta ogni giorno la gentilezza, l’attenzione e la gioia, della giornalista del TG3 Patrizia Senatore che nel suo lavoro racchiude competenza, professionalità, gentilezza, attenzione.  A chiudere la giornata, coordinata dal Rettore Pettinari, le parole ed i pensieri del poeta, scrittore e cantautore Gio Evan, che vede la gentilezza come un atteggiamento ed una attitudine, che creano accortezza verso la vita di ciascuno di noi. Presente in sala anche il dott. Angelo Capulli, fratello della giornalista camerinese Maria Grazia Capulli, ideatrice della rubrica giornalistica del Tg2 “Tutto il bello che c'è", alla quale  “Il Bello di Unicam” è come ogni anno dedicato. “Dopo il successo ottenuto nelle precedenti edizioni, abbiamo fortemente voluto ripetere questa iniziativa – ha sottolineato il Rettore Pettinari – anche per quanto di positivo gli Atenei e i centri di ricerca italiani stanno dando al nostro Paese. Gentilezza, scienza e società sono i temi chiave di cui discuteremo con importanti personalità del mondo dell'università, della scienza, della società, della politica che saranno collegati con noi e che ringrazio per aver accettato il nostro invito”. Come detto, ogni pomeriggio è caratterizzato da un tema sintetizzato in una parola: dopo la "Gentilezza", "Scienza" sarà la tematica dell’appuntamento di oggi 9 giugno e "Società" caratterizzerà l’incontro conclusivo del 10 giugno.  La giornata di oggi mercoledì 9 giugno sarà dedicata alla scienza, declinata al femminile, con interventi di scienziate e ricercatrici che racconteranno la loro esperienza di successo ed il contributo delle donne per la scienza: dopo i saluti del Rettore Pettinari e del Presidente del CNR Maria Chiara Carrozza, interverranno Adriana Albini, biochimica, docente dell’Università degli studi Milano Bicocca e scrittrice,  Lucia Banci, Direttore del Centro di Risonanza Magnetica (CERM) dell'Università degli Studi di Firenze, Franca Melfi, Direttrice del Centro di chirurgia robotica Aoup Pisa, Arianna Menciassi, Prorettore Vicario Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.  La giornata conclusiva del 10 giugno sarà dedicata alla società. Dopo i saluti del Ministro dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa e del Rettore Pettinari, interverranno il Presidente del Censis Giuseppe De Rita, il giornalista di RaiNews24 Alfredo Di Giovampaolo, il professore di Analisi Sistemi Finanziari e Public Management dell’Università di Bergamo Stefano Paleari, il Direttore dell’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa Andrea Piccaluga. Tutti gli incontri avranno inizio alle ore 15 e sarà possibile seguirli collegandosi al link disponibile nella pagina https://ilbellodiunicam.unicam.it/ Sarà possibile partecipare anche in presenza presso la sala convegni del Rettorato, ma è necessaria la prenotazione entro la mattina della giornata precedente l’evento.  

Camerino, spettacolo musicale di fine anno all'Istituto Comprensivo "Betti"

Camerino, spettacolo musicale di fine anno all'Istituto Comprensivo "Betti"

Una festa di colori e di musica quella andata in scena lo scorso venerdì 4 giugno. I bambini dei plessi Betti e Salvo D’Acquisto dell'Istituto Comprensivo Betti si sono riuniti nell’Auditorium Benedetto XIII per il concerto finale dei progetti Orchestra e Prima Musica che da oltre 15 anni danno la possibilità ai giovani alunni di intraprendere un percorso musicale che li coinvolge a più livelli per i 5 anni di scuola primaria. Uno spettacolo che l’anno scorso in piena pandemia ha comunque avuto come prodotto finale un filmato in cui tutti i bambini hanno cantato e suonato il tema di "Amarcord" di Federico Fellini registrandosi da casa. Quest’anno scolastico è iniziato con la ricorrenza della nascita dello scrittore, pedagogista, giornalista, e poeta Gianni Rodari ed è questo leit motiv che ha fatto da traino nel corso dei mesi di lezione per arrivare alla preparazione dei brani che sono stati eseguiti dalle varie classi. “Abbiamo iniziato il percorso con tanti dubbi e incertezze sulla fattibilità di un concerto finale in base all’evolversi di una situazione molto instabile a causa delle molte restrizioni e la continua mutazione delle regole di gestione scolastica” - ci dice Andrea Ercoli responsabile da due anni del progetto – “ma con la ferma consapevolezza che se le condizioni lo avessero permesso, avremmo dovuto dare a questi bambini il giusto riconoscimento per l’impegno e la dedizione che hanno dimostrato in un anno scolastico così difficoltoso e anomalo per la loro vita quotidiana”. Ecco quindi che, in due spettacoli “gemelli” e con gli ingressi contingentati al limite, si sono potute ascoltare le filastrocche di G. Rodari messe in musica e cantate dalle classi prime e seconde per poi comporre una sezione alla volta la grande orchestra di strumenti, caratteristica peculiare di questo progetto. I violini, i violoncelli, i flauti e le chitarre nonché tutta la sezione ritmica hanno eseguito brani arrangiati ad hoc per loro come, ad esempio, le colonne sonore dello sceneggiato di Pinocchio di Comencini del 1972 passando per i grandi classici di animazione a firma Disney come Gli Aristogatti, La bella e la bestia e Il mago di Oz. A chiudere un riuscitissimo estratto dalla Favola sinfonica di Pierino e il lupo di Prokofviev. Un sentito grazie va al dirigente scolastico Maurizio Cavallaro sempre molto attento e in prima linea per quanto riguarda l’educazione musicale nelle scuole di Camerino e a tutto il personale docente che ha sempre appoggiato ed affiancato tutto il percorso dei due progetti. Anche quest’anno i violini sono stati preparati dal M° Andrea Esposto, i violoncelli dal M° Angelo Casagrande, i flauti e le percussioni dal M° Arianna Aureli e in ultimo dal M° Alessandra Petrini. La Maestra Sabrina Conocchioli ha curato i testi e la preparazione del coro delle seconde mentre Andrea Ercoli, responsabile del progetto, ha preparato il coro delle prime, la sezione delle chitarre e scritto tutti gli arrangiamenti dei brani eseguiti: “Il nostro in bocca al lupo più grande va a tutti i bambini, con la speranza di poter riportare tutta la scuola sul palco il prossimo anno e che quest’estate possano continuare a sognare e divertirsi in musica con le molteplici offerte della programmazione estiva e nei due campus musicali organizzati nella città di Camerino”

Montecosaro - Toccante festa di fine anno per alunni, insegnanti e genitori della classe 5°C

Montecosaro - Toccante festa di fine anno per alunni, insegnanti e genitori della classe 5°C

Lo scorso venerdì 4 giugno si è svolta una stupenda festa di fine anno, a tratti toccante, per gli alunni della classe Quinta C della Scuola Primaria di Montecosaro, facente capo all’Istituto Sant’Agostino di Civitanova Marche. Un turbillon di emozioni che ha coinvolto tutti bambini, insegnati e soprattutto i genitori che sono intervenuti a festeggiare la conclusione del ciclo scolastico delle elementari dei propri figli. Il taglio del nastro da parte dei bambini all’uscita ha dato il via alla festa, proseguita con l’intervento della dirigente scolastica Dott.ssa Roberta Capriotti che ha ringraziato tutti i presenti, ma alla quale sono tornati i complimenti e i ringraziamenti da parte dei genitori per aver eccellentemente coordinato i lavori scolastici specialmente negli ultimi due anni compromessi dalla pandemia. Alle maestre Barbara Traini e Michela Mazza è stato tributato il più grande ringraziamento per aver trasmesso ai loro alunni non solo le nozioni scolastiche ma soprattutto un bagaglio pieno di esperienze, relazioni e valori che solo due insegnanti tanto speciali potevano essere in grado di trasmettere.  Nel corso della festa si è percepito pienamente il grande trasporto emozionale che in questi anni le maestre sono riuscite a costruire con i loro alunni, grazie naturalmente anche al preziosissimo contributo di tutte le altre insegnanti, Eleonora, Erika, Maria Sabrina, Anna e Noemi.  Un rapporto unico che va ben oltre il canonico binomio studente-insegnante riuscendo ad abbattere ogni barriera istituzionale e a legare insegnanti e ragazzi in una sorta di seconda famiglia, facendoli sentire uniti e pronti per ogni sfida. "I ringraziamenti sono stati molti ma i più sentiti devono andare nuovamente ai ragazzi che hanno saputo abilmente affrontare ogni difficoltà che si è loro parata contro dando spesso anche a noi genitori lezioni di maturità e di buon senso. La scuola ha dimostrato ancora una volta che può e deve essere sede, non solo di studio, ma di crescita personale umana e spirituale" sottolinea Gianluca Marsili, consigliere del comune di Montecosaro.

Unimc, il 9 giugno Ferruccio Resta presenterà il suo ultimo volume "Ripartire dalla conoscenza"

Unimc, il 9 giugno Ferruccio Resta presenterà il suo ultimo volume "Ripartire dalla conoscenza"

A UniMc il presidente della Conferenza dei rettori Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano, presenterà il suo ultimo volume “Ripartire dalla conoscenza”. Mercoledì 9 giugno alle ore 16, l’Università di Macerata ospiterà al Polo Pantaleoni il presidente della Conferenza dei rettori delle Università italiane – Crui, in occasione della presentazione del suo recente volume “Ripartire dalla conoscenza. Dalle aule svuotate dal virus alla nuova centralità dell’università. Dialogo con Ferruccio de Bortoli”. Il rettore Francesco Adornato e rappresentanti della comunità accademica di UniMc dialogheranno con l’autore sui temi più attuali del sistema universitario a partire dalle sfide imposte dalla pandemia, così da aprire una riflessione anche sull’Ateneo maceratese. L'idea che sta all'origine di questo libro-intervista è la volontà di lasciare una testimonianza intorno al momento più drammatico vissuto dal Paese dal dopoguerra, contestualizzando il ruolo della formazione universitaria in un grande paese moderno oltre l’urgenza sanitaria e delineando un quadro ampio, che porta a interrogarci sul tipo di futuro che l'Italia vuole costruirsi. Il lockdown dei primi mesi e la difficile situazione affrontata da UniMc e da tutti gli atenei italiani hanno messo a nudo le potenzialità e le criticità del sistema universitario. Ferruccio Resta, in quanto presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, indica da quali basi si debba ripartire per dare al Paese un futuro migliore. Ripartire dalla conoscenza non è solo il titolo del libro, dunque, ma è un impegno programmatico: la formazione, quella superiore in particolare, è la base sulla quale investire e puntare per rendere l'Italia un Paese più forte, capace di affrontare le sfide poste dal mondo.

Civitanova, 432 bimbi di quinta elementare vanno in "gita" su Marte grazie ai visori

Civitanova, 432 bimbi di quinta elementare vanno in "gita" su Marte grazie ai visori

Come annunciato, si sono svolte le giornate dedicate alle classi di quinta elementare degli istituti comprensivi di Civitanova Marche, nelle quali i bambini hanno potuto viaggiare nello spazio grazie all'utilizzo di visori a 360°. All’iniziativa hanno aderito le scuole primarie di tutti gli istituti comprensivi della città e, oltre agli insegnanti, sono stati 432 i bambini che hanno partecipato.  Tutte le scuole hanno scelto il video “Ti portiamo nello spazio”, consistente in un viaggio con l’Apollo 11, con attraversamento del sistema solare e con sbarco simulato su Marte, fino alla Luna e della passeggiata “del primo uomo” nello spazio fuori dalla navicella. L’iniziativa ha riscosso un grande successo presso i bambini, entusiasti per questo viaggio virtuale nello spazio. "La progettualità “Civitanova Città con l'infanzia” prosegue concretamente a fianco dei nostri bambini e ragazzi – ha dichiarato Barbara Capponi, Assessore ai Servizi Educativi e per l’Infanzia - Sin dall'inizio della pandemia l'attenzione a loro è stata sempre alta e costante e ha necessitato di creatività e lavoro di rete per esser loro vicini. Già lo scorso anno l'Assessorato ai servizi educativi organizzò la distribuzione di materiale scolastico per tutti gli alunni di ogni ordine e grado delle scuole di Civitanova Marche; quest'anno, data la possibilità di stare a scuola in presenza, abbiamo voluto regalare agli studenti una alternativa alla gita, costruendo un momento di divertimento, coesione, socialità e serenità pur all'interno di un evento formativo e istruttivo. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per renderlo possibile e che hanno aderito alla nostra proposta”.  

Potenza Picena, la pandemia non ferma lo sport a scuola: ultimo giorno di premiazioni al "Da Vinci"

Potenza Picena, la pandemia non ferma lo sport a scuola: ultimo giorno di premiazioni al "Da Vinci"

La pandemia non ferma lo sport a scuola: lo hanno testimoniato le alunne e gli alunni della secondaria di primo grado "L.da Vinci" dell’Istituto Comprensivo “Leopardi” che, sabato 5 giugno,  hanno vissuto un momento di condivisione e gioia nell'ultimo giorno di scuola di quest'anno scolastico davvero impegnativo per tutti. Nel verde parco che circonda il plesso, presenti il Dirigente Scolastico Alessandra Gattari e il Vicesindaco e Assessore allo Sport Giulio Casciotti, si sono infatti svolte le premiazioni delle gare "Test a test" e "Lo sport”, competizioni avvenute durante le lezioni di scienze motorie tenute dalla docente Prof.ssa Alessandra Messa, che hanno permesso a ciascuno di misurarsi con sé e con gli altri, tramite test di lancio, salto, corsa e prove sportive con fondamentali di basket, volley, calcio, nel rispetto delle misure di sicurezza anti-covid. Le classifiche individuali e di classe e la premiazione, in collaborazione con gli insegnanti del plesso, esperti Fidal e sotto la magistrale guida della Prof.ssa Messa, sono state condotte da un gruppo di alunne delle classi terze che, con entusiasmo, si sono messe in gioco in questa nuova avventura, dimostrando impegno, responsabilità e spirito di squadra.  

Mogliano, festa di fine anno con canti e balli al parco per gli studenti della “Giovanni XXIII”

Mogliano, festa di fine anno con canti e balli al parco per gli studenti della “Giovanni XXIII”

Memorabile chiusura di fine anno scolastico nel rispetto di tutte le norme vigenti anti-Covid19 per la Scuola Secondaria di Primo Grado “Giovanni XXIII” di Mogliano presso il nuovo parco comunale grazie all’autorizzazione concessa dalla Dirigente Natascia Cimini e grazie al Sindaco dei Ragazzi Giulia Procaccini, che ha strettamente collaborato con il Consiglio comunale dei ragazzi. La festa di fine anno è stata infatti fortemente voluta da Giulia Procaccini, che l’ha intitolata “La giornata dei talenti”. Per la riuscita di questo evento scolastico il Sindaco dei ragazzi ha chiesto la collaborazione di Jessica Mariani e di Luigi Ginobili, volontari della locale Pro loco, i quali hanno fornito ai ragazzi tutta la strumentazione digitale e tecnica necessaria, ma anche un supporto logistico per fare in modo che tutte le fasi della festa potessero al meglio essere strutturate. Molti studenti, tutti bravissimi, si sono esibiti con strumenti musicali, giochi, balli. Il clima di festa ha consentito di condividere momenti di ritrovata compagnia e unione tra i ragazzi di tutte le classi, che hanno potuto riappropriarsi finalmente di quella socialità tanto attesa. Non sono mancati i saluti del sindaco attraverso la presenza dell’Assessore ai servizi sociali Ilenia Marcattili. Dopo avere anche ascoltato bellissima musica, il Prof. Paolo Corradini ha salutato tutti gli allievi della Scuola Secondaria di Primo Grado augurando loro un tempo di vacanza rigenerante e spensierato, necessario dopo il faticoso anno scolastico che ci si lascia ormai alle spalle, e rivolgendo un pensiero particolare ai ragazzi di terza media, presto impegnati nella sessione d’esami. Al termine la sorpresa finale ha visto protagonista il docente Prof. Roberto Sagripanti, che si è esibito in un esilarante freestyle con un suo alunno di classe 3B. Al termine della festa, grazie alla partecipazione dei genitori degli alunni di terza media, non sono mancati i gavettoni.    

Porto Recanati, la bellezza è nelle piccole cose: il CPIA "dona" una pianta per l'Aula Verde

Porto Recanati, la bellezza è nelle piccole cose: il CPIA "dona" una pianta per l'Aula Verde

La bellezza delle piccole cose. A conclusione di quest’anno scolastico il CPIA - Scuola serale statale per adulti - di Porto Recanati ha organizzato in collaborazione con la Scuola Secondaria di I Grado “MEDI” - con cui condivide la sede - una piccola cerimonia di “donazione” di una pianta e la sua messa a dimora nell’Aula Verde retrostante la scuola progettata qualche anno fa dal Prof. Pennesi. Negli ultimi mesi infatti i docenti e i ragazzi del CPIA hanno scoperto questo bellissimo spazio ideale per lezioni all’aria aperta, soprattutto in primavera quando le piante in fiore danno veramente spettacolo. In tempi di pandemia come quelli che stiamo vivendo è un privilegio avere uno spazio verde come questo in cui poter tenere lezioni covid-free immersi nella natura. Per questo il CPIA ha deciso di arricchire questo giardino botanico aggiungendo un sorbo montano nell’area del frutteto e di organizzare una piccola cerimonia per la messa a dimora. I ragazzi hanno preparato degli inviti che sono stati spediti al Sindaco di Porto Recanati e a tutti quelli che a vario titolo hanno collaborato con la nostra scuola. Nel frattempo è partita la ricerca della pianta presso i Vivai della Forestale e la progettazione/costruzione della tabella illustrativa da mettere accanto all’alberello. Insomma, un gran lavoro ripagato da una notevole adesione, inaspettata e molto gradita. I ragazzi, i docenti e la dirigente  hanno ringraziato tutti gli intervenuti di cuore per la partecipazione che è la dimostrazione che la bellezza è nelle piccole cose. 

Belforte, un video per denunciare la violenza domestica: la classe 2^C premiata dal questore

Belforte, un video per denunciare la violenza domestica: la classe 2^C premiata dal questore

Venerdì 4 giugno, nella chiesa di Sant’Eustachio di Belforte del Chienti, il Questore della provincia di Macerata, Vincenzo Trombadore, ha premiato la classe 2C dell’Istituto comprensivo “Simone De Magistris” di Caldarola, risultata vincitrice a livello provinciale del concorso "PretenDiamo Legalità" edizione 2021, il concorso promosso dalla Polizia di Stato e finalizzato alla promozione della legalità. Gli alunni di Belforte del Chienti, coordinati dalla prof.ssa Mariella Feliziani e dalla prof.ssa Laura De Sanctis, hanno vinto con un video che invita a non restare indifferenti quando ci si accorge che qualcuno è vittima di un abuso domestico. Ma come fare a capire chi sta chiedendo aiuto? C’è un gesto nato in Canada, molto semplice, silenzioso e discreto, una specie di saluto che tutti dovremmo conoscere perché può aiutare chi è in difficoltà: il pollice all’interno della mano e le altre quattro dita che si chiudono sul pollice. “Se vedi qualcuno fare questo gesto da una finestra, da un balcone, quando consegni un pacco, quando consegni cibo d’asporto, quando sei in video conferenza o in altri luoghi non esitare a chiamare un centro antiviolenza o le autorità” questo il messaggio che gli alunni della 2C hanno lanciato a tutti noi. Il video è stato realizzato nel mese di marzo, quando la nostra provincia era in zona rossa e gli alunni erano in Dad; l’idea di incentrarlo sugli abusi domestici è nata dalla consapevolezza che, nel mondo, proprio durante il lockdown i casi di violenza domestica sono aumentati in modo esponenziale. La cerimonia di premiazione ha visto la partecipazione del Vicequestore, del Capo Gabinetto Edoardo Polce, della Dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “De Magistris”, Fabiola Scagnetti e del Sindaco di Belforte del Chienti, Alessio Vita, il quale ha accresciuto la gioia dei ragazzi donando alla classe trecento euro da spendere per materiale scolastico.  

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