Scuola e università

Urbisaglia, cambia il progetto della Giannelli: biblioteca e nuovo polo per l’infanzia

Urbisaglia, cambia il progetto della Giannelli: biblioteca e nuovo polo per l’infanzia

URBISAGLIA – Cambia l’impostazione del progetto legato alla scuola dell’infanzia “A. Giannelli” di Urbisaglia, inserito nel programma della ricostruzione post sisma. La Cabina di coordinamento del terremoto ha approvato la rimodulazione dell’intervento, mantenendo invariato il finanziamento complessivo di 4 milioni e 95 mila euro, ma suddividendo le risorse in due opere autonome: il recupero dell’edificio storico e la realizzazione di un nuovo polo scolastico per la fascia 0-6 anni. La modifica rientra nell’accordo che aggiorna e integra le Ordinanze n. 129 del 2022, n. 137 del 2023 e l’Ordinanza Speciale n. 31 del 2021, con interventi complessivi per oltre 4,5 milioni di euro nei Comuni di Campello sul Clitunno, Montecchio e Urbisaglia. Per il Comune maceratese la nuova soluzione progettuale supera l’idea di un unico intervento sull’edificio esistente e prevede due percorsi paralleli. Da una parte sarà recuperata la storica struttura della “Giannelli”, dall’altra sarà costruito un nuovo spazio destinato ai servizi educativi per i bambini da 0 a 6 anni. Il fabbricato originario sarà interessato da lavori di manutenzione straordinaria, riparazione dei danni causati dal terremoto, miglioramento sismico e restauro conservativo. L’investimento previsto è di 2 milioni e 340 mila euro. Al termine dei lavori l’edificio non ospiterà più la scuola dell’infanzia, ma verrà destinato a biblioteca comunale e centro culturale multifunzionale, con spazi per attività culturali, associative ed extra-scolastiche. Il secondo intervento riguarda invece la realizzazione del nuovo polo scolastico, finanziato con 1 milione e 755 mila euro. La struttura sarà progettata per accogliere i bambini della fascia 0-6 anni e sarà dotata di ambienti adeguati alle esigenze educative e organizzative della scuola. La nuova programmazione consente quindi di mantenere il valore storico dell’edificio esistente e, allo stesso tempo, di dotare il territorio di una struttura scolastica più funzionale. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Urbisaglia Riccardo Natalini, che ha definito l’approvazione della rimodulazione «una notizia importante per Urbisaglia». Il primo cittadino ha sottolineato come il progetto rappresenti un intervento che riguarda non soltanto un edificio, ma anche i servizi rivolti a bambini, famiglie ed educatrici. Natalini ha inoltre ringraziato il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, la struttura commissariale e tutti i soggetti coinvolti nel percorso amministrativo. L’Amministrazione comunale organizzerà nelle prossime settimane un incontro pubblico per illustrare ai cittadini i dettagli del progetto, il cronoprogramma e le prossime fasi operative.

13/07/2026 16:00
L’Università di Camerino non va in vacanza: al via gli Open Day estivi e i laboratori aperti nelle quattro sedi

L’Università di Camerino non va in vacanza: al via gli Open Day estivi e i laboratori aperti nelle quattro sedi

L’orientamento e il supporto alle future matricole dell'Università di Camerino non si fermano nemmeno durante la stagione estiva. L'ateneo camerte ha infatti strutturato un ricco calendario di appuntamenti per consentire ai giovani e alle loro famiglie di valutare con attenzione l'offerta formativa in vista del prossimo anno accademico. Le attività entreranno nel vivo martedì 14 luglio nella sede di Camerino e mercoledì 15 luglio nei poli di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, giornate interamente dedicate agli Open Day e ai Laboratori aperti. Durante questi eventi, i partecipanti avranno l'opportunità di visitare da vicino le aule e le strutture di ricerca, ottenendo informazioni dettagliate su borse di studio, servizi di alloggio, agevolazioni economiche e sui percorsi didattici attivati dalle cinque scuole di ateneo, oltre al tragitto d'eccellenza della Scuola di studi superiori “Carlo Urbani”, il cui titolo finale è equiparato a un master di secondo livello. Sempre nel pomeriggio del 14 luglio, dalle ore 17 alle ore 19, è stato programmato uno speciale incontro formativo in modalità online rivolto espressamente ai genitori per illustrare le opportunità e i servizi di welfare studentesco della comunità universitaria. Il programma estivo proseguirà con la storica formula di "Porte aperte in Unicam - Estate 2026", attiva dall’1 al 31 luglio e successivamente dal 17 agosto al 4 settembre. L'iniziativa coinvolgerà in presenza e per via telematica le sedi di Camerino, Ascoli Piceno, Matelica e San Benedetto del Tronto, offrendo la possibilità di prenotare appuntamenti personalizzati direttamente dal portale web per interloquire con docenti e tutor universitari. Il fitto calendario di eventi si completerà infine nella giornata del primo settembre con il "Tour in Unicam", una serie di visite guidate speciali condotte dai tutor didattici tra le varie strutture cittadine dell'ateneo. "Anche grazie a queste iniziative - ha sottolineato il rettore Unicam Graziano Leoni - vogliamo illustrare al meglio l’offerta formativa del nostro Ateneo, un Ateneo vivo e vivace che le studentesse e gli studenti continuano a scegliere con grande entusiasmo. L’offerta formativa, inoltre, è costantemente aggiornata ed implementata per fornire alle nostre laureate ed ai nostri laureati le competenze necessarie affinché siano competitivi e possano ottenere un proficuo inserimento nel mondo del lavoro". "Tra le novità del nuovo anno accademico da segnalare il corso di laurea in Scienze per le attività motorie e sportive, il corso di laurea magistrale in “Biotecnologie per le Scienze Mediche e Veterinarie” ed i due corsi in “Gestione dei fenomeni migratori e politiche di integrazione nell'Unione Europea” e “Informazione Scientifica sul Farmaco” erogati prevalentemente a distanza nell’ambito del progetto EduNext. Prosegue inoltre la nuova modalità di accesso a Medicina Veterinaria, basata sul semestre aperto universitario in sostituzione del tradizionale test di ingresso, che sarà attivo presso la sede di Matelica. Contemporaneamente siamo in grado di offrire comunque corsi affini di alta qualità per coloro che ci sceglieranno", ha concluso Leoni. "Invitiamo le ragazze ed i ragazzi unitamente alle loro famiglie – ha sottolineato la professoressa Isolina Marota, delegata del rettore per l’Orientamento – a raggiungere le nostre sedi per conoscere da vicino quello che l’Ateneo offre per il loro futuro ed avere tutte le informazioni necessarie per una scelta consapevole”.

10/07/2026 15:20
Future Campus Tolentino, si chiude l'edizione 2026: undici giorni tra imprese e formazione (VIDEO)

Future Campus Tolentino, si chiude l'edizione 2026: undici giorni tra imprese e formazione (VIDEO)

Si è concluso oggi il Future Campus Tolentino 2026, il progetto estivo di orientamento e formazione promosso da Confindustria Macerata insieme all’Associazione Paesaggio dell’Eccellenza, che ha coinvolto studenti delle scuole secondarie di secondo grado in un percorso di undici giornate tra aziende, università, laboratori ed esperienze sul campo. L’incontro finale è stato l’occasione per fare il punto sul lavoro svolto, sulle esperienze vissute e sulle competenze sviluppate dai ragazzi, che hanno potuto conoscere da vicino realtà produttive e professionali del territorio, lavorando su comunicazione, collaborazione, autonomia e problem solving. Il campus si è sviluppato attraverso un modello itinerante che ha portato i partecipanti in aziende, enti e luoghi simbolo della provincia di Macerata. Tra le tappe: Simonelli Group, Pasta di Camerino, Lube Academy, Poltrona Frau, l’Università di Camerino, la Distilleria Varnelli, il Teatro Politeama di Tolentino e le attività legate all’agricoltura sociale con SI.GI e ANFFAS. Un percorso fatto di visite aziendali, laboratori pratici e attività di gruppo, con l’obiettivo di aiutare i giovani a conoscere meglio il mondo del lavoro e a sviluppare maggiore consapevolezza sulle proprie capacità e sulle scelte future. A portare i saluti dell’amministrazione comunale di Belforte del Chienti è stato il consigliere Carlo Santini, che ha evidenziato il valore della collaborazione tra scuola e imprese: “La sinergia tra scuola e mondo del lavoro è fondamentale, così come la conoscenza del territorio e delle aziende”. Soddisfazione anche da parte di Maurizio Giuli di Simonelli Group, che ha ricordato il valore dell’esperienza vissuta con gli studenti: “Spero che sia stata un’esperienza utile e piacevole”. Sul fronte della formazione personale, Mirko Giardetti di Lube Academy ha rimarcato l’importanza di confrontarsi con realtà diverse: “Un’esperienza così vi permette di conoscere ciò che avete attorno e di capire anche cosa non vi piace, iniziando a fare scelte più consapevoli”. A chiudere gli interventi è stato il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, che ha invitato i ragazzi a mantenere uno spirito critico: “Prendete informazioni ovunque, ma poi pensate con la vostra testa”. Il Future Campus Tolentino 2026 si chiude così con un bilancio positivo, lasciando ai giovani partecipanti strumenti concreti per orientarsi nel proprio percorso futuro e una conoscenza più diretta delle opportunità offerte dal territorio.

10/07/2026 11:20
L’Università di Camerino vola in Malesia: siglato l’accordo con il colosso tecnologico Utm

L’Università di Camerino vola in Malesia: siglato l’accordo con il colosso tecnologico Utm

Camerino – L’Università di Camerino accelera sul fronte dell’internazionalizzazione e punta con decisione verso il Sud-Est asiatico, un’area considerata strategica per lo sviluppo di nuove sinergie accademiche. Nei giorni scorsi ha preso ufficialmente il via una prestigiosa collaborazione con l’Universiti Teknologi Malaysia (UTM), colosso universitario da oltre 30.000 studenti dislocati tra i campus di Johor Bahru e Kuala Lumpur, nonché uno dei principali punti di riferimento tecnologici del Paese. L'intesa promette di aprire nuove e concrete opportunità di scambio per studenti, docenti e ricercatori, ponendo le basi per progetti scientifici congiunti e percorsi di studio condivisi. Una delegazione dell’Ateneo camerte è volata in Malesia su invito della stessa Utm per partecipare all'evento "UTM International" presso il campus di Johor Bahru, una vetrina dedicata alla mobilità globale. La delegazione Unicam era guidata dal prorettore vicario, Emanuele Tondi, e composta dal professor Carlo Santulli – da anni attivo nei rapporti scientifici con l’ateneo malese – e da Annalisa Albanesi, responsabile dell’Area Internazionalizzazione della Didattica. La presentazione dell'offerta formativa di Unicam ha riscosso un grandissimo successo tra gli studenti malesi, molti dei quali hanno espresso il desiderio di frequentare i corsi di laurea magistrale o di svolgere un periodo di studi a Camerino. Il momento cruciale della missione è stato l'incontro con la governance di Utm, in particolare con la professoressa Intan Zaurah Mat Darus (Deputy Vice-Chancellor Academic & International). Il confronto si è concluso con la firma di una Letter of Intent: un accordo preliminare della durata di un anno volto a strutturare la cooperazione nei settori della didattica, della ricerca e della mobilità internazionale. “L’internazionalizzazione rappresenta uno degli assi strategici di sviluppo del nostro Ateneo” – ha dichiarato il rettore Unicam Graziano Leoni –. “Costruire relazioni stabili con università di eccellenza significa offrire alla nostra comunità accademica nuove opportunità di crescita in un contesto globale”. Soddisfazione è stata espressa anche dal prorettore vicario, Emanuele Tondi: “L’invito ricevuto da Utm è un riconoscimento importante per Unicam. L'interesse concreto degli studenti malesi verso le nostre lauree magistrali dimostra la qualità dei nostri programmi. La Letter of Intent è solo il primo passo di un percorso che ci permetterà di costruire una collaborazione stabile con un Ateneo di assoluto prestigio”.

09/07/2026 16:05
Macerata, liceo artistico Cantalamessa: altri 546 mila euro per completare la ricostruzione

Macerata, liceo artistico Cantalamessa: altri 546 mila euro per completare la ricostruzione

MACERATA – Nuove risorse per completare la ricostruzione del Liceo Artistico "G. Cantalamessa". La Cabina di coordinamento sisma, presieduta dal Commissario straordinario Guido Castelli, ha approvato la modifica dell'Ordinanza speciale n. 24, destinando 546 mila euro al completamento dell'intervento che consentirà il rientro degli studenti nella sede di via Cioci in vista dell'anno scolastico 2026-2027. Il finanziamento servirà a realizzare tutte le opere necessarie per restituire piena funzionalità all'edificio, già interessato da un importante intervento di adeguamento sismico. Con questo ulteriore stanziamento, l'investimento complessivo per il recupero della scuola supera i 6 milioni di euro, dopo i 5,46 milioni già impiegati per progettazione e lavori. «La ricostruzione non può lasciare il lavoro a metà – ha dichiarato il Commissario Guido Castelli –. Dopo il grande intervento di adeguamento sismico era necessario completare anche tutte quelle opere indispensabili per restituire piena funzionalità alla scuola. Con questo finanziamento garantiamo un edificio sicuro, pienamente fruibile e pronto ad accogliere studenti, docenti e personale scolastico». Castelli ha inoltre ringraziato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e il presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci per la collaborazione istituzionale che ha permesso di accelerare il percorso della ricostruzione. Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Provincia. «Non posso che esprimere la mia grande soddisfazione per questo nuovo provvedimento – ha commentato Alessandro Gentilucci –. Ringrazio sentitamente il Commissario Guido Castelli per la sensibilità e per i risultati che, insieme, stiamo raggiungendo per le scuole della provincia di Macerata». Le nuove opere riguarderanno il completamento delle sistemazioni esterne dell'edificio e la risoluzione delle interferenze generate dal cantiere. In programma il rifacimento dei marciapiedi e dei percorsi accessibili, delle reti fognarie e di smaltimento delle acque meteoriche, della viabilità interna e dei parcheggi, delle recinzioni, delle aree verdi e delle impermeabilizzazioni di copertura e facciata. Il finanziamento comprende anche le spese per il trasloco dalla sede provvisoria e la pulizia straordinaria dei locali. Per rispettare il cronoprogramma è stata prevista anche una procedura accelerata per l'affidamento dei lavori, così da concentrare gli interventi durante la pausa estiva ed evitare interferenze con la ripresa delle lezioni. "L'obiettivo è consegnare alla città una scuola completamente riqualificata, sicura e pronta ad accogliere studenti e personale scolastico dall'inizio dell'anno scolastico 2026-2027".

08/07/2026 15:59
UniMc guarda al Regno Unito: accordo con la Teesside University

UniMc guarda al Regno Unito: accordo con la Teesside University

MACERATA – Un nuovo ponte accademico tra l'Italia e il Regno Unito prende forma grazie all'accordo di collaborazione siglato tra l'Università di Macerata e la Teesside University di Middlesbrough, ateneo britannico che conta oltre 17mila studenti. L'intesa è stata firmata ieri in Rettorato dal rettore John McCourt, dopo essere stata sottoscritta nei giorni scorsi dal vice-chancellor dell'università inglese, Paul Croney. «Questo accordo nasce da un lavoro serio, costruito passo dopo passo da docenti e ricercatori dei due atenei – ha sottolineato il rettore McCourt –. Si crea un ponte concreto tra Macerata e Middlesbrough, fondato su persone, idee e progetti condivisi in una prospettiva europea. In una fase in cui il rapporto tra Regno Unito ed Europa ha bisogno di nuove occasioni di dialogo, le università possono offrire un contributo importante, creando connessioni, favorendo la circolazione della conoscenza e offrendo ai giovani opportunità di crescita internazionale». Alla firma erano presenti i referenti dell'accordo, Antonia Liguori, per la Teesside University, e Pierluigi Feliciati, per UniMc, insieme al delegato del rettore ai rapporti internazionali extraeuropei Selusi Ambrogio e alla delegata del Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo Amanda Salvioni. L'intesa è il risultato di un percorso avviato lo scorso autunno, quando Antonia Liguori ha svolto un periodo come docente ospite all'Università di Macerata. Da quell'esperienza è nata la volontà di costruire una collaborazione stabile, basata sul confronto tra competenze scientifiche, metodologie di ricerca e approcci culturali differenti. Un ulteriore passo avanti è arrivato a maggio, con la visita di studio del professor Pierluigi Feliciati a Middlesbrough. L'occasione ha consentito di consolidare i rapporti tra i due atenei e di seguire anche il progetto di ricerca della dottoranda UniMc Gemma Scali, impegnata nello sviluppo di strumenti digitali per archivi e biblioteche. L'accordo apre la strada a numerose iniziative condivise: dalla realizzazione di progetti di ricerca e pubblicazioni scientifiche congiunte allo scambio di buone pratiche nei sistemi educativi, fino alla mobilità internazionale di docenti, ricercatori e dottorandi. La collaborazione assume un significato particolare anche alla luce del previsto rientro del Regno Unito nel programma Erasmus+ a partire dal 2027. In questo contesto, la partnership tra l'Università di Macerata e la Teesside University rappresenta un'importante opportunità per rafforzare i rapporti con il mondo accademico britannico e ampliare le prospettive internazionali di studenti e ricercatori.

08/07/2026 11:18
Educare alla pace: Emergency porta il dialogo nelle scuole della provincia di Macerata

Educare alla pace: Emergency porta il dialogo nelle scuole della provincia di Macerata

In un tempo in cui immagini di guerra, violenza e conflitti raggiungono quotidianamente bambini e ragazzi attraverso televisione, social network e mezzi di comunicazione, diventa sempre più urgente offrire occasioni di confronto e riflessione sui valori della pace, della solidarietà e dei diritti umani. Con questo obiettivo i volontari di Emergency della provincia di Macerata hanno concluso un intenso anno di attività nelle scuole, coinvolgendo circa 90 classi, dalla scuola primaria agli istituti superiori, nell'ambito dei percorsi di educazione civica. Per la prima volta gli incontri hanno interessato anche una scuola dell'infanzia, dove i bambini hanno ascoltato la storia di Gino Strada e del suo sogno diventato realtà: curare le vittime della guerra e della povertà senza alcuna discriminazione. Attraverso testimonianze, video, racconti e momenti di dialogo, i volontari hanno affrontato temi complessi come il ripudio della guerra sancito dall'articolo 11 della Costituzione italiana, il diritto universale alla cura e il valore della giustizia come condizione indispensabile per costruire una pace duratura. Le domande emerse durante gli incontri hanno confermato il forte interesse degli studenti. Dai più piccoli, che si interrogavano sul perché esistano le guerre, ai ragazzi delle scuole secondarie, che hanno approfondito il ruolo dell'Italia nei conflitti internazionali, il commercio delle armi e le responsabilità dei governi. Tra gli interrogativi più significativi è emersa una domanda tanto semplice quanto profonda: «Perché l'Italia costruisce e vende armi se la Costituzione ripudia la guerra?». L'attività di Emergency non si è limitata alle scuole. Nel corso dell'anno sono stati organizzati incontri rivolti anche agli adulti, nell'ambito dell'Unitre di Macerata, per far conoscere i progetti dell'associazione e promuovere una cultura della pace aperta a tutte le generazioni. I volontari hanno inoltre incontrato giovani appartenenti ad associazioni, gruppi scout e campi scuola, nella convinzione che il futuro della pace si costruisca partendo proprio dalle nuove generazioni. Numerose istituzioni hanno aderito alla campagna R1PUD1A di Emergency. Tra queste figurano gli Istituti comprensivi di Caldarola, Belforte del Chienti, Treia, Morrovalle e Civitanova Alta, oltre al Liceo classico e scientifico di Civitanova Marche. L'esperienza conferma come educare alla pace sia una responsabilità condivisa che coinvolge scuole, famiglie, istituzioni e cittadini. Un percorso che passa certamente attraverso le parole, ma soprattutto attraverso i comportamenti quotidiani, perché sono i gesti concreti a costruire una cultura di pace.    

08/07/2026 10:17
"Il futuro non si aspetta, si frequenta": Unicam lancia la campagna immatricolazioni 2026/2027 (VIDEO e FOTO)

"Il futuro non si aspetta, si frequenta": Unicam lancia la campagna immatricolazioni 2026/2027 (VIDEO e FOTO)

È stata presentata oggi la nuova campagna di comunicazione dell’Università di Camerino per le immatricolazioni all’anno accademico 2026/2027. Il nuovo slogan scelto, “Il futuro non si aspetta, si frequenta”, è un invito diretto alle giovani generazioni: il futuro non è qualcosa da attendere passivamente, ma una scelta da compiere, un’esperienza da vivere, un percorso da costruire ogni giorno attraverso lo studio, le relazioni, la ricerca, le opportunità e la vita universitaria. A illustrare la campagna è stato il rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni, affiancato dalla prorettrice alla Didattica, orientamento e formazione, professoressa Giulia Bonacucina, dal prorettore alla Ricerca e trasferimento tecnologico, Guido Favia, dalla delegata all'Attuazione delle politiche di Ateneo per lo Spazio Europeo della Ricerca, professoressa Anna Maria Eleuteri, dal delegato ai Rapporti con il territorio e diritto allo studio, professor Andrea Spaterna, e dal direttore generale, Andrea Braschi. “Con questa nuova campagna – ha sottolineato il Rettore Leoni – vogliamo parlare alle studentesse e agli studenti con un messaggio semplice e concreto: il futuro non arriva da solo, non si costruisce restando fermi. Si sceglie, si prepara e si frequenta ogni giorno. Unicam offre proprio questo: la possibilità di vivere pienamente il proprio percorso universitario, in una comunità accogliente, dinamica e internazionale, dove formazione, ricerca, innovazione e relazioni personali diventano strumenti per costruire il proprio domani”. La campagna si sviluppa attraverso un concept visivo e narrativo fortemente contemporaneo, che richiama l’idea di una prospettiva a 360 gradi sull’esperienza universitaria. La grafica mette al centro studentesse e studenti nei luoghi dell’Ateneo, in un’immagine dinamica e immersiva che restituisce il senso di una scelta capace di aprire lo sguardo, ampliare le possibilità e offrire nuovi punti di vista. Il video di presentazione accompagna questo immaginario con un racconto diretto e coinvolgente: il futuro non è una promessa lontana, ma prende forma in un’aula, in un laboratorio, in un campo sportivo, in una biblioteca, in un incontro inatteso, in nuove amicizie, nella possibilità di studiare, sbagliare, riprovare e crescere insieme. È proprio questa dimensione quotidiana, concreta e condivisa a dare significato al claim: “Il futuro non si aspetta, si frequenta”. Protagoniste e protagonisti della campagna sono ancora una volta le studentesse e gli studenti Unicam, scelti per raccontare con autenticità la vita universitaria nei campus, negli spazi di studio, nei laboratori e nei luoghi della città. Un’esperienza che non si esaurisce nella frequenza delle lezioni, ma comprende anche servizi, opportunità internazionali, attività culturali, sport, socialità e una forte relazione con il territorio. Testimonial della campagna di quest’anno sono Aurora Veccia, Edoardo Pettinari, Veronika Moriconi, Alessandro Maria Calista, Maddalena Fileni, Francesco Gervasio e Ambra Compagnucci. “Siamo pronti ad accogliere le nuove studentesse e i nuovi studenti – ha proseguito il Rettore Leoni – offrendo loro un Ateneo attento alla qualità della formazione, ai servizi e al benessere delle persone. Borse di studio, agevolazioni, tutorato, servizi per l’inclusione, opportunità internazionali e numerose soluzioni abitative grazie al progetto dello Studentato diffuso sono parte integrante di un progetto che mette davvero al centro chi sceglie Unicam. Studiare qui significa poter contare su una comunità che accompagna ogni persona nel proprio percorso di crescita”. Per l’anno accademico 2026/2027, Unicam amplia ulteriormente la propria offerta formativa con nuovi corsi di laurea: la laurea triennale in “Scienze delle Attività Motorie e Sportive”, che forma il chinesiologo di base con il supporto degli impianti sportivi del CUS Camerino come laboratorio a cielo aperto; la laurea magistrale in “Biotecnologie per le Scienze Mediche e Veterinarie”, che mette in dialogo medicina umana e animale; e i corsi in “Gestione dei fenomeni migratori e politiche di integrazione nell'Unione Europea” e “Informazione Scientifica sul Farmaco”, erogati prevalentemente a distanza nell’ambito del progetto EduNext. Prosegue inoltre la nuova modalità di accesso a Medicina Veterinaria, basata sul semestre aperto universitario in sostituzione del tradizionale test di ingresso, che sarà attiva presso la sede di Matelica. Contemporaneamente, l’Ateneo è in grado di offrire corsi affini di alta qualità anche a coloro che sceglieranno percorsi alternativi. Dallo scorso 1° luglio sono aperte le iscrizioni ai corsi di laurea triennali, magistrali e magistrali a ciclo unico attivati dalle cinque Scuole di Ateneo: Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie. Completano l’offerta la Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani” e la Scuola Internazionale di Dottorato. Nel periodo estivo sono previsti numerosi appuntamenti di orientamento per scoprire Unicam. Attraverso Porte Aperte, Open Day e Laboratori Aperti, sarà possibile visitare i campus, incontrare docenti e studenti, assistere a lezioni dimostrative e partecipare a sessioni informative, oltre a conoscere le strutture dell’Ateneo, i laboratori scientifici e gli alloggi.

06/07/2026 16:23
Nasce "Tolentino 2030": accordo tra comune e Univpm per la rigenerazione e il rilancio della città

Nasce "Tolentino 2030": accordo tra comune e Univpm per la rigenerazione e il rilancio della città

L’Università Politecnica delle Marche e il comune di Tolentino hanno formalmente stretto un'importante collaborazione istituzionale finalizzata a pianificare lo sviluppo urbanistico, economico e sociale della città per i prossimi anni. È stato, infatti, sottoscritto il protocollo d'intesa denominato "Tolentino 2030 – Indirizzi e obiettivi strategici per lo sviluppo e la rigenerazione urbana della città di Tolentino". L’iniziativa nasce con l'intento di tracciare un percorso integrato di analisi e progettazione capace di guidare le future scelte amministrative e di sostenere il rilancio del territorio, fortemente segnato dalle trasformazioni successive al sisma del 2016 e dalle dinamiche macroeconomiche che colpiscono i centri urbani di medie dimensioni nell'entroterra. L’accordo si svilupperà attraverso un programma di ricerca interdisciplinare coordinato dal DiCEA (Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Architettura) in stretta sinergia con il DiMa (Dipartimento di Management). L'attività scientifica sul campo metterà a fuoco soluzioni innovative per contrastare il calo demografico, valorizzare pienamente il centro storico, ottimizzare gli strumenti di pianificazione comunale e intercettare nuove opportunità di finanziamento europee e nazionali. La presentazione ufficiale del progetto è avvenuta nella sede del rettorato ad Ancona alla presenza del rettore Enrico Quagliarini, del sindaco Mauro Sclavi, del vicesindaco Alessia Pupo, dei vertici accademici e dei responsabili dell'ufficio pianificazione comunale. "Questo accordo guarda alla rigenerazione fisica ed economica di una città ferita dal terremoto – ha evidenziato il rettore della Politecnica, Enrico Quagliarini – una ferita che questo processo comune intende trasformare in nuova linfa urbana per l'intero cratere". Viva soddisfazione per la sinergia è stata espressa anche dal sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi, che ha rimarcato come lo studio non si limiterà all'architettura: "Questo percorso ci permetterà di pensare a strategie economiche e sociologiche che disegneranno la Tolentino del futuro. L’università è per noi un partner privilegiato per ottenere un'ottica più lungimirante sui tempi medi e lunghi".

06/07/2026 15:40
Università di Macerata, prestigioso incarico per Elisa Attili nel sistema universitario nazionale

Università di Macerata, prestigioso incarico per Elisa Attili nel sistema universitario nazionale

Prestigioso riconoscimento per l’Università di Macerata: Elisa Attili, componente del personale tecnico-amministrativo dell’Ateneo e membro del Comitato unico di garanzia (CUG), è stata nominata vicepresidente di Counipar, la Conferenza Nazionale degli Organismi di Parità delle Università Italiane. La nomina inserisce Attili ai vertici della rete nazionale che riunisce gli organismi universitari impegnati sui temi di pari opportunità, inclusione, benessere organizzativo e contrasto alle discriminazioni. “Rivolgo a Elisa Attili le mie più vive congratulazioni”, ha commentato il rettore John McCourt. “Questa nomina riconosce un impegno serio, generoso e qualificato. È un risultato che valorizza il percorso personale e professionale e il lavoro del CUG e dell’Università di Macerata su temi fondamentali per la vita democratica delle nostre comunità”. Soddisfazione espressa anche dalla diretta interessata: “È un riconoscimento che mi rende orgogliosa – ha dichiarato Elisa Attili – e lo accolgo con gratitudine e senso di responsabilità. Continuerò a lavorare perché le politiche di parità e inclusione siano sempre più concrete nel sistema universitario nazionale”. La nomina premia un percorso pluriennale portato avanti da Attili all’interno dell’Ateneo sui temi dell’uguaglianza e dell’inclusione, anche attraverso il lavoro svolto nel Cug e la partecipazione al Comitato di Presidenza di Counipar, dove ha contribuito alla condivisione di buone pratiche tra gli atenei italiani. “Desidero esprimere le mie più sincere congratulazioni”, ha aggiunto Natascia Mattucci, presidente del CUG dell’Università di Macerata. “La sua nomina conferma il valore di un lavoro quotidiano, spesso silenzioso ma fondamentale, per costruire ambienti universitari più equi e inclusivi”. Counipar rappresenta la rete nazionale degli organismi di parità universitari e promuove il confronto su pari opportunità, inclusione e prevenzione delle discriminazioni. Per l’Università di Macerata, la nomina di Attili costituisce anche un riconoscimento del lavoro svolto dall’Ateneo in questi ambiti.

06/07/2026 13:00
Tolentino, 50 anni dopo il diploma: la 5ª B del "Luigi Einaudi" si ritrova al lago di Caccamo

Tolentino, 50 anni dopo il diploma: la 5ª B del "Luigi Einaudi" si ritrova al lago di Caccamo

Ci sono amicizie capaci di sfidare il tempo e che, anche dopo mezzo secolo, mantengono intatta la stessa straordinaria freschezza degli anni della giovinezza. Lo sanno bene gli ex studenti della 5ª B dell’Istituto Tecnico Commerciale "Luigi Einaudi" di Tolentino, che sabato 4 luglio si sono ritrovati per festeggiare un traguardo davvero speciale, ovvero i cinquant'anni dal conseguimento del diploma di ragioniere. La storica classe si è riunita per l'occasione presso il ristorante "da Lorè", nella splendida cornice del lago di Caccamo. È stata una giornata indimenticabile, interamente dedicata all'emozione dei ricordi e caratterizzata da una travolgente allegria, rimasta esattamente la stessa che un tempo animava le loro mattinate passate tra i banchi di scuola. Tra aneddoti, risate e il piacere di riavvolgere il nastro dei ricordi, gli ex compagni di classe hanno dimostrato che i legami veri non vanno mai in pensione. All'appello per questo felice anniversario hanno risposto con entusiasmo: Roberto Bucossi, Paolo De Angelis, Paolo Del Bello, Romana Filoni, Mariella Marucci, Giuditta Sopranzetti, Antonio Pazzelli, Novella Domizi, Cecilia Ricottini, Giancarlo Cecchini, Michela Biondi, Rosina Ruffini, Augusta Spurio Giuseppetti, Emanuela Pelacani e Ivana Pascucci.

05/07/2026 15:36
L’Università di Macerata nel network dell’Oms dedicato a disabilità e inclusione

L’Università di Macerata nel network dell’Oms dedicato a disabilità e inclusione

Un importante riconoscimento internazionale per la ricerca dell’Università di Macerata sui temi dell’inclusione, della disabilità e dell’innovazione educativa. Il TIncTec, Centro di ricerca su didattica, inclusione, disabilità e tecnologie educative (Teaching and learning, inclusion, disability and educational technology) del Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo, diretto dalla professoressa Catia Giaconi, è entrato ufficialmente a far parte del WHO Disability Health Equity Network, la rete internazionale promossa e ospitata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per il biennio 2026-2028.  L'ingresso nel network rappresenta un importante riconoscimento del lavoro scientifico e istituzionale che il Centro svolge nei settori della pedagogia speciale per l’inclusione, delle disabilità e dell'innovazione educativa e didattica, rafforzandone il posizionamento all'interno di una rete internazionale impegnata nella promozione dell’inclusione sociale e della partecipazione attiva delle persone con disabilità.  L'adesione consentirà alle ricercatrici e ai ricercatori del TIncTec di contribuire a una comunità globale di ricerca composta da università, centri di ricerca, organizzazioni internazionali e associazioni rappresentative, favorendo lo sviluppo di collaborazioni scientifiche, la condivisione di evidenze e la definizione di strategie orientate a promuovere politiche sempre più inclusive.  Il centro contribuirà a due linee di lavoro strategiche: “Rafforzare la leadership in materia di equità sanitaria tra le persone con disabilità” e “Definire indicatori, dati e sistemi di monitoraggio affidabili”. In tale ambito, metterà a disposizione le proprie competenze di ricerca per sostenere il rafforzamento della leadership delle persone con disabilità e lo sviluppo di sistemi di monitoraggio a supporto delle politiche internazionali per l’inclusione. “L’ingresso nel WHO Disability Health Equity Network - sottolinea la professoressa Giaconi - rafforza ulteriormente la dimensione internazionale del Centro e dell’Università di Macerata, confermandone l’impegno nella promozione di una ricerca capace di generare impatto sociale e di contribuire attraverso il dialogo con le principali istituzioni internazionali, al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile e alla costruzione di società più inclusive, eque e partecipative. Il riconoscimento conferma la centralità della Terza Missione dell'Ateneo e l'impatto sociale delle ricerche dei nostri studiosi sui temi dell'inclusione”.  

03/07/2026 15:20
L’abbraccio dei cinque Comuni al professor Fabio Tiberi: dopo 40 anni di insegnamento va in pensione

L’abbraccio dei cinque Comuni al professor Fabio Tiberi: dopo 40 anni di insegnamento va in pensione

CALDAROLA – Quarant'anni trascorsi tra i banchi di scuola a insegnare musica, ma soprattutto a trasmettere passione, valori e senso di comunità. L'Istituto comprensivo "Leopardi-Frau-De Magistris" di Caldarola ha salutato il professor Fabio Tiberi, storico docente di musica della scuola secondaria di primo grado, che ha concluso il suo lungo percorso professionale. Con la consueta ironia che lo contraddistingue, è stato lo stesso Tiberi a precisare che non si tratta di una pensione, bensì di una «aspettativa retribuita a tempo indeterminato», strappando un sorriso ai tanti presenti. Per l'occasione è stato organizzato un momento conviviale al quale hanno partecipato i sindaci dei cinque Comuni che fanno parte dell'Istituto comprensivo: Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona, insieme ai dirigenti scolastici, al personale Ata, agli impiegati di segreteria e ai colleghi che hanno condiviso con lui tanti anni di lavoro. L'incontro è stato l'occasione per rendere omaggio a un insegnante che, ben prima che si iniziasse a parlare di collaborazione tra territori, aveva già saputo creare una rete tra scuole, amministrazioni e comunità attraverso il linguaggio universale della musica. Tra coloro che hanno voluto ricordare il professore con particolare emozione ci sono stati anche Silvia Pinzi, sindaca di Serrapetrona, e Massimiliano Micucci, sindaco di Camporotondo di Fiastrone, entrambi suoi ex studenti. I due hanno rievocato il recente viaggio a Milano per la presentazione dell'Appennino Foto Festival, raccontando come quella trasferta abbia riportato alla memoria le indimenticabili gite scolastiche organizzate proprio dal loro insegnante. Presenti anche i sindaci Alessio Vita (Belforte del Chienti), Giuseppe Fabbroni (Caldarola) e Giuseppina Feliciotti (Cessapalombo). A nome delle rispettive comunità, i primi cittadini hanno consegnato al professor Tiberi un attestato di benemerenza, nel quale viene espresso il ringraziamento per «una carriera interamente dedicata alla crescita dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze» e per aver saputo essere «maestro di musica e di vita», contribuendo a rafforzare la collaborazione tra i territori dell'entroterra. Nel corso dei suoi quarant'anni di insegnamento, Fabio Tiberi ha lasciato un segno che va ben oltre l'attività didattica. Ha promosso iniziative culturali e musicali capaci di unire scuole e Comuni, contribuendo alla costruzione di una forte identità territoriale. Anche nel ruolo di direttore artistico della Form-Orchestra Filarmonica Marchigiana, ha favorito numerosi progetti rivolti agli studenti e alle comunità locali. Tra questi vengono ricordati "Musica Intorno, suoni e luoghi delle comunità", con concerti organizzati nei cinque Comuni dell'Istituto, e una speciale rappresentazione di "Pierino e il lupo", che accompagnò simbolicamente il ritorno degli studenti nelle scuole dell'entroterra dopo il terremoto del 2016. Un percorso che ha fatto di Fabio Tiberi non solo un docente apprezzato, ma anche un protagonista della crescita culturale e sociale delle aree interne, capace di anticipare quel modello di collaborazione tra territori che oggi viene considerato una delle chiavi per il rilancio dell'Appennino marchigiano.  

03/07/2026 11:20
Unimc, premiati i migliori progetti d'impresa: "Wear Again" e "Flow" volano alla finale regionale

Unimc, premiati i migliori progetti d'impresa: "Wear Again" e "Flow" volano alla finale regionale

"Wear Again" e "Flow" sono i progetti vincitori del Pitch Day dell'Università di Macerata, l'evento conclusivo del secondo semestre del progetto "Impresa in aula – didattica innovativa per l'imprenditorialità". I due team rappresenteranno l'Ateneo alla competizione regionale del 9 luglio, insieme ai gruppi selezionati dagli altri tre atenei marchigiani. La giornata, svoltasi martedì 30 giugno, ha visto protagonisti sette gruppi di studentesse e studenti, chiamati a presentare le proprie idee imprenditoriali sviluppate con il supporto dei docenti Chiara Aleffi, Flaminia Alejandra Marasà, Filippo Olivelli e Alberto Zanutto, oltre agli uffici Placement, Apprendimento permanente, Progettazione e Rapporti con il territorio. Ad aprire i lavori è stata Laura Marchegiani, delegata per il Placement e coordinatrice scientifica del progetto per Unimc. "Promuovere una solida mentalità imprenditoriale tra i giovani universitari significa offrire loro strumenti per leggere i bisogni della società, trasformare le idee in progetti e affrontare con maggiore consapevolezza il futuro inserimento professionale", ha sottolineato. Sono intervenuti anche il direttore generale Domenico Panetta e Gigliola Paviotti, delegata per l'Apprendimento permanente e componente dell'équipe di coordinamento del progetto. Al confronto hanno preso parte inoltre i delegati al Placement dei Dipartimenti e numerosi rappresentanti del mondo delle imprese, delle professioni e dell'innovazione. Tra questi Bruno Olivieri (Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Macerata e Camerino), Mario Rosati (Legacoop Marche – Culturmedia), Lorenzo Sardella (The Hive Accelerator), Monica Tiberi (Gi Group), Leonardo Virgili (Cna Macerata) e Paolo Zengarini (Confartigianato Imprese Macerata, Ascoli Piceno e Fermo). I gruppi hanno illustrato i propri progetti attraverso la formula del pitch, una breve presentazione pensata per comunicare in modo efficace un'idea imprenditoriale, seguita dalle domande della platea e della giuria composta da Fabrizio D'Aniello, Silvia Ceccacci e Luca Romeo. A conquistare il primo posto è stato il progetto "Wear Again", coordinato da Chiara Aleffi e sviluppato da Alberto Ara, Flavio Adriano Pioggia, Riccardo Belleggia, Ousama Boumhamdi, David Burunat Moreno e Alejandro Carrasco. Il secondo posto è andato invece a "Flow", coordinato da Alberto Zanutto, realizzato da Cristiano Cardinali, Matteo D'Angelo, Fabio Longobardi, Matteo Cristian Pagliari, Silvia Palmioli, Matteo Polenta e Camilla Selvadagi. Alla competizione hanno partecipato anche i progetti Eco Watt, Marche Global Hub, ReVive, UniPark e SaveUp, confermando il crescente interesse degli studenti dell'Università di Macerata verso l'innovazione, l'imprenditorialità e lo sviluppo di idee capaci di trasformarsi in opportunità concrete per il territorio e il mondo del lavoro.  

02/07/2026 18:24
Università di Macerata, parte il corso per aspiranti diplomatici

Università di Macerata, parte il corso per aspiranti diplomatici

L’Università di Macerata amplia la propria offerta formativa con un nuovo percorso dedicato a chi aspira alla carriera diplomatica. Per il prossimo anno accademico, il Dipartimento di Giurisprudenza attiverà la prima edizione del Corso di perfezionamento in “Preparazione al concorso per la carriera diplomatica”, pensato per supportare la preparazione al concorso per Segretario di Legazione presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Il corso prevede 225 ore di attività didattica e il conseguimento di 45 crediti formativi universitari (CFU). La formazione si svolgerà principalmente online, con 215 ore in modalità sincrona su piattaforma Teams e 10 ore in presenza presso l’ateneo maceratese. Le lezioni inizieranno il 26 ottobre e proseguiranno fino ad aprile 2027, dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria 16.30-19. Il programma copre le principali aree richieste dal concorso diplomatico, includendo diritto internazionale ed europeo, economia politica e internazionale, storia delle relazioni internazionali, diritto pubblico e privato, contabilità di Stato, diritto consolare e lingue per le relazioni internazionali. «Con questo corso intendiamo accompagnare gli allievi e le allieve all’acquisizione delle competenze metodologiche e delle conoscenze necessarie per affrontare una carriera di respiro internazionale, con un approccio interdisciplinare», spiegano i direttori del corso Gianluca Contaldi e Francesca Spigarelli, sottolineando l’obiettivo di sviluppare capacità di analisi critica e comprensione dei fenomeni globali. Il percorso è rivolto a candidati in possesso dei requisiti per l’accesso al concorso diplomatico, in particolare laurea magistrale o titolo equipollente. Oltre alla preparazione per la carriera diplomatica, il corso mira a fornire competenze utili anche in ambiti come organizzazioni internazionali, istituzioni europee, organismi multilaterali, centri di ricerca, consulenza strategica e cooperazione internazionale. Le domande di iscrizione dovranno essere presentate entro il 30 settembre. Il corso prevede un massimo di 200 posti e sarà attivato al raggiungimento di almeno 20 iscritti. È prevista inoltre una riduzione della quota per neo dottori di ricerca e neo laureati Unimc.

01/07/2026 12:18
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