Scuola e università

Castelraimondo: i ragazzi dell'Istituto Strampelli a scuola di "social" con la Polizia Postale

Castelraimondo: i ragazzi dell'Istituto Strampelli a scuola di "social" con la Polizia Postale

A lezione di social e pericoli della rete con la Polizia Postale. I ragazzi della Scuola secondaria di primo grado Strampelli di Castelraimondo, nei giorni scorsi, hanno assistito ad una lezione-dibattito tenuta dall'Ispettore Raffaele Danieli della Polizia Postale. Gli argomenti trattati hanno coinvolto e stimolato gli studenti su tematiche attuali e a loro molto vicine come l'uso dei social e i pericoli della rete. Al termine dell'incontro l'ispettore ha illustrato ai ragazzi il progetto "Tra palco e realtà" che li vedrà al lavoro durante questo anno scolastico. I ragazzi saranno impegnati in laboratori disciplinari e nella preparazione di uno spettacolo teatrale che verrà presentato alla fine dell'anno scolastico, proprio sui temi come bullismo, cyberbullismo, dipendenze ed uso consapevole della rete Internet. Tematiche che hanno catturato i giovani studenti della Strampelli di Castelraimondo, che saranno protagonisti nel vero senso della parola e potranno conoscere, divertendosi, tutte le insidie del mondo della Rete.  

Sinergia tra Unicam e Università Statale di Milano nel nome della legalità

Sinergia tra Unicam e Università Statale di Milano nel nome della legalità

E’ stata firmata nei giorni scorsi la convenzione tra l’Università di Camerino e l’Università Statale di Milano, che segna l’avvio di una proficua sinergia tra i due Atenei nel nome della legalità. Unicam infatti ritiene che la legalità sia il fondamento di qualsiasi attività e percorso che gli studenti si trovano e si troveranno ad affrontare ed ha concretizzato questo suo convincimento anche in un curriculum di dottorato di ricerca su “Diritto civile e Legalità costituzionale”, oltre che in un corso di laurea, quello in Scienze Sociali per gli Enti Non-Profit e la Cooperazione Internazionale e in una attiva collaborazione con associazioni quali Libera. L’avvio di questo percorso di collaborazione con l’Università di Milano si inserisce proprio in questo filone e potersi avvalere di una figura di così alto spessore quale è Nando Dalla Chiesa, docente indicato dal rettore della Statale quale referente per l‘accordo, che ha fatto della sua vita una testimonianza concreta e costante della lotta ad ogni forma di criminalità ed a favore della legalità, rappresenta un ulteriore e significativo valore aggiunto. “Sono estremamente soddisfatto di aver potuto avviare questa collaborazione – ha sottolineato il rettore Unicam prof. Claudio Pettinari – e ringrazio ancora il collega Rettore dell’Università di Milano, prof. Gianluca Vago, per averci creduto quanto me. Si tratta anche di un segnale di vicinanza nei confronti del nostro Ateneo, che fin da subito ha prontamente reagito alle difficoltà causate dal sisma del 2016. Il nostro auspicio è che tutte le attività in programma possano avere un grande impatto così da avviare un’intesa attività di collaborazione tra i due Atenei e un’ampia risonanza con proficui risultati in ambito didattico, scientifico ma anche divulgativo per favorire, in particolare tra i nostri studenti, ma anche tra tutti i nostri stakeholders, l’affermazione e la crescita del concetto della legalità”. Il progetto coinvolge la Scuola di Giurisprudenza di Unicam e la Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali di Unimi, in particolare il Dipartimento di Studi internazionali, giuridici e storico-politici e l'Osservatorio sulla Criminalità Organizzata- CROSS, centro di ricerca diretto dal prof. Dalla Chiesa, e prevede attività di didattica, ricerca e divulgazione con lezioni, seminari e incontri finalizzati a favorire la crescita della cultura della legalità, della memoria delle vittime delle mafie e il contrasto alle mafie. Per l’Università di Camerino responsabile del progetto sarà il prof. Marco Giovagnoli, docente della Scuola di Giurisprudenza. L’accordo prevede anche collaborazioni scientifiche e didattiche su argomenti riguardanti i temi della criminalità organizzata e della criminalità organizzata di stampo mafioso, della confisca dei beni, dell’associazionismo di base e del volontariato antimafia, della formazione delle competenze in materia di contrasto alle attività mafiose, dell’aggiornamento delle conoscenze e delle competenze dell’antimafia presso i dipendenti della PA e del mondo del lavoro, dell’impresa e della scuola di ogni ordine e grado, nonché della formazione e dell’aggiornamento di giornalisti e di operatori della comunicazione. Sono previsti, inoltre, progetti comuni di ricerca finalizzati alla conoscenza e all’analisi dei fenomeni mafiosi a livello nazionale ed internazionale; mobilità di studenti per stage formativi, attività coordinate nel campo della formazione degli insegnanti e degli educatori, la partecipazione a bandi di finanziamento regionali, nazionali ed internazionali sui temi specifici.    

San Severino, organizzato un incontro pubblico sul tema "Sport, educazione e società"

San Severino, organizzato un incontro pubblico sul tema "Sport, educazione e società"

“Sport, educazione e società” è il titolo dell’incontro, rivolto a insegnanti, genitori, tecnici e allenatori che l’associazione sportiva dilettantistica J-Etic di San Severino Marche propone per sabato prossimo (20 ottobre), a partire dalle ore 15,30, nella sala Aleandri del teatro Feronia. L’iniziativa, patrocinata dal Comune, sarà introdotta dal maestro Boris Giachetta, maestro di judo della J-Etic, e vedrà la partecipazione di Giuseppe Tribuzio, sociologo dell’educazione all’Università degli studi “Aldo Moro” di Bari e di Vittorio Serenelli, maestro di Judo ideatore del metodo “Movi-mente” per bambini da 3 a 6 anni. I due esperti tratteranno diverse tematiche tra cui i problemi dell’attuale società come il bullismo, i problemi di attenzione ed i disagi nella scuola pubblica.  

Sei appuntamenti per i 150 anni dell'Istituto Agrario di Macerata

Sei appuntamenti per i 150 anni dell'Istituto Agrario di Macerata

L’Istituto Agrario di Macerata si avvicina ai 150 anni dalla sua fondazione, organizzando un vero e proprio Festival. Da lunedì 15 a sabato 20 ottobre sono in programma sei appuntamenti, alcuni aperti alla cittadinanza. Lunedì alle 16.30, nella sala del Consiglio della Camera di Commercio di Macerata di via Lauri c’è la presentazione del volume fotografico che propone una collezione di immagini e documenti sulle origini e il primo sviluppo della scuola agraria. Intervengono la dirigente scolastica Maria Antonella Angerilli, il vice presidente della Camera di Commercio di Macerata Francesco Fucili, il prof. Stefano Spalletti dell’Università di Macerata e il prof. Mirko Grasso Presidente del Comitato “ITA 150”. Il giorno seguente, alle 11 al Teatro Lauro Rossi, l’Orchestra da camera di Mantova incontra i ragazzi, mentre giovedì 18 alle 8.30 nell’aula magna dell’Istituto, per il centenario della grande guerra, l’Agraria ricorda gli ex studenti caduti nel conflitto. Relatori dell’incontro sono il Prefetto di Macerata Iolanda Rolli, il dott. Marco Ugo Filisetti, direttore generale dell’USR Marche, il prof. Angelo Ventrone dell’Università di Macerata, il presidente Gilda Coacci dell’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Di Guerra di Macerata, la prof.ssa Grazia Di Petta dell’IIS “Garibaldi”. Alle 14, evento aperto a tutti, Profumi e colori d’autunno all’Istituto Agrario: cantina aperta e visita al giardino dei semplici a cura degli allievi della scuola. Venerdì 19 ottobre, alle 8.30 nell’aula magna, c’è Macerata, il suo territorio e le acque: presentazione del volume Fonti Fontane Lavatoi Fontanili. Le acque nel Comune di Macerata con gli autori Silvano Iommi, Giorgio Pasquali, Mariella Troscé. Il festival si conclude sabato 20 ottobre. Alle 8.30 nell’aula magna c’è Terra e legalità, incontro sul tema della legalità, del territorio e del rispetto dell’ambiente con Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie e il giornalista Sandro Ruotolo. Segue l’inaugurazione della capannina meteorologica realizzata con il contributo dell’IIS “G. Ferraris” di Settimo Torinese.   Le giornate vengono realizzate in collaborazione con Unimc, Indire (Istituto nazionale documentazione, innovazione, ricerca educativa), l’Ordine regionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali delle Marche, il Comune di Macerata e l’Accademia Georgica di Treia, con il patrocinio della Provincia di Macerata.

Il rettore di Unicam tra i relatori del convegno sulla didattica innovativa

Il rettore di Unicam tra i relatori del convegno sulla didattica innovativa

Il Rettore Unicam Claudio Pettinari sarà uno dei relatori al convegno nazionale su “Innovazione Didattica Universitaria e Strategie degli Atenei Italiani” promosso da G.E.O. Giovani Educazione Orientamento - Centro Interuniversitario per lo Studio della Condizione Giovanile, dell’Organizzazione delle Istituzioni Educative e dell’Orientamento, in collaborazione con la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), in programma all’Università di Bari dal 17 al 19 ottobre prossimi. Nel corso del convegno i Rettori, i delegati rettorali e i responsabili di corsi di studio degli atenei italiani saranno chiamati a discutere sul tema dell’innovazione della didattica universitaria e in particolare delle prospettive possibili e delle sue nuove caratteristiche e funzioni nell’ambito delle strategie di sviluppo dell’istruzione superiore alla luce delle esperienze condotte finora negli atenei. Nel suo intervento, previsto per il pomeriggio di mercoledì 17 ottobre, il Rettore Pettinari illustrerà l’esperienza di didattica innovativa utilizzata da Unicam per far fronte all’emergenza post-sisma, quando l’Ateneo ha scelto di erogare la didattica on-line per tutti i corsi con sede a Camerino, per consentire agli studenti impossibilitati a frequentare regolarmente le lezioni di proseguire il proprio percorso formativo.

Loro Piceno: la tradizione sulle tavole della mensa scolastica

Loro Piceno: la tradizione sulle tavole della mensa scolastica

Il progetto di educazione alimentare delle mense nelle scuole di Loro Piceno continua. E i bambini delle scuole dell’infanzia e primarie apprezzano molto la novità introdotta proprio oggi, venerdì 12 ottobre.  Dopo i tanti passi avanti fatti negli ultimi anni – dall’inserimento dei legumi nella dieta dei bambini, fino alla ricerca dei prodotti freschi, la pasta biologica a chilometro zero, l’introduzione delle mele della Valdaso e il ciambellone cucinato ad ogni inizio mese per festeggiare i compleanni – oggi i bambini hanno fatto il primo assaggio di un piatto della tradizione locale, i maltagliati coi fagioli. Piatto cucinato dalla cuoca Rosaria Minnicucci che è sempre disponibile e condivide le scelte dell’amministrazione che è piaciuto molto ai bambini. Ma oltre all’inserimento dei piatti della tradizione nel menù c’è di più: la scelta delle ricette è stata fatta con grande attenzione anche al periodo in cui nelle Marche si usa mangiare un determinato piatto. Con un calendario ben preciso,  nei prossimi mesi, verranno proposti assaggi di cibi che stanno scomparendo nell’alimentazione delle tavole e le insegnanti spiegheranno l’origine dei piatti e il legame che queste ricette avevano con i momenti della vita dei nonni e delle passate generazioni. Nei prossimi appuntamenti i bambini potranno mangiare la faraona in porchetta, la zuppa di cicerchia ma anche i quadrucci coi fagioli, i taglioli, il coniglio in porchetta, i vincisgrassi e l’oca arrosto. Un bel mondo per insegnare ai bambini le tradizioni anche attraverso la buona tavola.

Flora dell'Artico e mutamenti climatici, l'Unicam è su Nature

Flora dell'Artico e mutamenti climatici, l'Unicam è su Nature

Ancora un riconoscimento internazionale per la ricerca dell’Università di Camerino. La prestigiosa rivista “Nature”, la più importante tra le riviste scientifiche internazionali, ha pubblicato nei giorni scorsi un articolo su alcune caratteristiche delle piante del bioma della tundra, che vede tra gli autori anche il gruppo guidato dal prof. Roberto Canullo e dal dott. Giandiego Campetella dell’Università di Camerino, che da diversi anni lavora proprio sui caratteri funzionali delle piante. La ricerca ha riguardato le relazioni a livello di bioma tra temperatura, umidità e alcuni caratteri ecofisiologici delle piante, in grado di influenzare il ciclo del carbonio e il bilancio energetico degli ecosistemi. La complessa indagine, guidata dalla dott.ssa Isla Myers-Smith (Università di Edinburgo) e dalla dott.ssa Anne Bjorkman (Senckenberg Biodiversity and Climate Research, Francoforte), con la collaborazione di oltre 130 ricercatori di diverse nazionalità, ha messo in relazione un robusto modello spaziale (temperatura-caratteri funzionali) con i dati raccolti in tre decenni di riscaldamento climatico, in 117 località della tundra artica e alpina.  I risultati dello studio hanno rilevato che sebbene quasi tutti i caratteri funzionali indagati variano con il clima rispetto allo spazio, solo l'altezza delle piante a livello di comunità è aumentata rapidamente nell’ultimo trentennio. Gran parte del cambiamento di altezza osservato è stato imputato alla penetrazione di nuove specie piuttosto che ai mutamenti nell’abbondanza delle specie residenti. Gli altri caratteri funzionali monitorati, come l'area fogliare specifica e il contenuto di azoto fogliare, non hanno evidenziato cambiamenti significativi in quanto l'umidità del suolo ha svolto un ruolo importante nell’attenuare le loro variazioni in funzione del riscaldamento.    La tundra è un contesto particolarmente a rischio perché si sta riscaldando più rapidamente di qualsiasi altro bioma sulla Terra. Questo fenomeno può a sua volta generare ulteriori effetti dannosi sul clima, in quanto più del 50% del carbonio ipogeo è contenuto nei suoli permafrost della tundra, con attese che parlano di un massiccio rilascio di CO2 in atmosfera entro il prossimo secolo.  In un simile scenario, è di fondamentale importanza comprendere come i fattori ambientali modellano la struttura e i caratteri funzionali delle piante vascolari della tundra, così da prevedere le conseguenze dei cambiamenti climatici sulla funzionalità degli ecosistemi.   “Le pubblicazioni sulla rivista Nature – sottolinea il prof. Campetella – sono eventi piuttosto rari ed è anche per questo che siamo davvero entusiasti del lavoro svolto e del risultato ottenuto. La nostra competenza e i nostri prodotti scientifici ci hanno dato diverse soddisfazioni e hanno permesso di entrare in consorzi di ricerca molto importanti per ottenere risultati di alto prestigio come quello del presente lavoro, e di altri in via di pubblicazione. I risultati ottenuti da questo lavoro, infatti, aiuteranno a migliorare le proiezioni sulla velocità con cui gli ecosistemi della tundra risponderanno al riscaldamento, contribuendo così al feedback globale sul clima”.   Grande soddisfazione è stata espressa anche dal Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari: “Questo successo rappresenta una conferma per la qualità e l’eccellenza della ricerca e dei ricercatori del nostro Ateneo, che attraverso le loro attività possono contribuire in maniera significativa alla salvaguardia del Pianeta e alla sostenibilità ambientale”.    

Unimc: Moni Ovadia, Enrico Calamai e Alessandra Ballerini al seminario permanente “Una sola terra”

Unimc: Moni Ovadia, Enrico Calamai e Alessandra Ballerini al seminario permanente “Una sola terra”

Moni Ovadia, drammaturgo, musicista, scrittore per la sua esperienza di attraversamento tra le culture; Enrico Calamai, console italiano a Buenos Aires ai tempi della dittatura militare in Argentina che oggi si occupa della tutela dei diritti dei migranti; Alessandra Ballerini, avvocato civilista specializzato in diritti umani e immigrazione, che ha difeso anche la famiglia Regeni nella tragica vicenda del loro figlio. Sono i tre testimoni d’eccezione chiamati dall’Università di Macerata per parlare di democrazia, migrazioni e cultura della convivenza all’interno del primo incontro del seminario permanente “Una sola terra” organizzato in collaborazione con l’Università per la Pace. Un’iniziativa fortemente voluta dal rettore Francesco Adornato che ha recepito l’esigenza espressa da studenti, docenti e non solo, di uno spazio di confronto all’indomani dei cosiddetti “fatti di Macerata”. “L’Università ha la consapevolezza che questa nostra città abbia ulteriore bisogno di ritrovare un’idea di sé e una forte coesione sociale. L’Ateneo non fa politica, ma esprime un pensiero critico neutrale, ma non neutro, che serve per rafforzare le idee di democrazia e vivere civile”, ha commentato Adornato durante la presentazione del progetto. L’iniziativa vuole mettere a disposizione della città e della comunità universitaria un luogo di conoscenza, ricerca, dialogo, formazione comune, che contribuisca ad accrescere la capacità di convivere socialmente, secondo forme di relazioni accoglienti, solidali, eque, inclusive e democratiche. “Lo abbiamo intitolato ‘Una sola terra’ perché dobbiamo prendere coscienza che siamo un’unica comunità umana - ha spiegato Roberto Mancini, docente di filosofia teoretica e coordinatore del seminario -. Lo stereotipo divide, la cultura unisce. La vera innovazione è un contenuto di responsabilità. Il problema non è il fenomeno migratorio, ma la mancata risposta progettuale ed efficace a quello che l’immigrazione significa”. Il primo appuntamento è per lunedì 15 ottobre alle 17.30 all’Auditorium UniMC in via Padre Matteo Ricci con “Per una democrazia accogliente” con Moni Ovadia, Alessandra Ballerini, ed Enrico Calamai. Il secondo si terrà giovedì 8 novembre, sempre alle 17.30, nell’Aula Verde del Polo Pantaleoni: si parlerà dell’impegno delle religioni per la pace in un mondo diviso” con il presidente della Comunità ebraica di Ancona Marco Ascoli Marchetti, l’Imam di Macerata Mohamed Tarakji e l’Arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi. Non solo esperti, dunque, ma testimoni che hanno avuto esperienza di conflitto, di dialogo interculturale, di tutela dei diritti umani, da cui trarre indicazioni operative.  Entrambi gli incontri sono aperti al pubblico. Per maggiori informazioni, si può consultare il sito www.unimc.it.    

Università di Macerata in lutto per la scomparsa di Rolando Garbuglia

Università di Macerata in lutto per la scomparsa di Rolando Garbuglia

Il rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato, il direttore generale Mauro Giustozzi, il corpo docente e il personale tecnico amministrativo esprimono il loro profondo dolore per la scomparsa di Rolando Garbuglia, del quale ricordano le doti umane, l’esemplare dedizione al lavoro e il prezioso contributo offerto nei lunghi anni di servizio, in particolare come direttore amministrativo, presso l’Ateneo. Dal 2001 al 2007 Garbuglia è stato direttore amministrativo di Unimc, dove ha preso servizio nel 1973. Già dalle metà degli anni Ottanta ha iniziato a ricoprire incarichi direttivi e ad assumere le funzioni di direttore amministrativo in caso di assenza o impedimento di quelli in carica. Nominato Ufficiale dell’ordine “al Merito della Repubblica” e Commendatore, è stato anche sindaco di Recanati.

Tolentino, al Filelfo prove di G7

Tolentino, al Filelfo prove di G7

L’Istituto Filelfo ha partecipato al progetto Futura Model G7, organizzato dalla Young Ambassadors Society e dalla Presidenza Italiana del G7 con l'obiettivo di contribuire all’agenda del G7 fornendo il punto di vista delle giovani generazioni. L'alunna del Liceo Classico “Filelfo”, Irene Vanni, è stata selezionata a livello nazionale e farà parte della delegazione dei diciannove studenti italiani che andranno in Canada il 23 ottobre per esportare il brevetto Global YounG7. La selezione della studentessa tolentinate Irene Vanni ha consentito al Filelfo e alla città di ospitare, dall'8 al 10 ottobre, presso le sale attigue al convento di San Nicola, una simulazione, completamente in lingua inglese, con 54 ragazzi, tutti frequentanti i vari indirizzi del Filelfo, che sono stati chiamati ad interpretare il ruolo di delegati del G7. A loro spetta il compito di discutere e di proporre risoluzioni a problemi di stretta attualità come farebbero i veri delegati, come ad esempio il cambiamento climatico, la globalizzazione e i cambiamenti sociali legati alle nuove tecnologie. Nei tre giorni, gli studenti hanno lavorato mattina e pomeriggio, per 8 ore complessive, divisi in tre comitati presentando le posizioni degli stati rappresentati su ogni specifico argomento, cercando di addivenire ad un compromesso e a soluzioni condivise. Molto belle le cerimonie di apertura e chiusura con il coinvolgimento di tutti i partecipanti e delle autorità cittadine. E’ stata una esperienza complicata da organizzare – ha sottolineato Irene Vanni -  mi sono impegnata tantissimo per questa simulazione e mi sono stupita dal grande coinvolgimento di tutti gli studenti partecipanti. Anche le soluzioni proposte sono innovative ed alcune andrebbero sottoposte a livelli superiori in quanto sono particolarmente interessanti. Pensavamo di non poter realizzare la simulazione ma ci siamo dovuti ricredere in quanto molte altre ragazze e ragazzi hanno dato vita a un vero e proprio summit, ricreando perfettamente le funzioni del G7.     Molto soddisfatti il Sindaco Giuseppe Pezzanesi e l’Assessore all’Istruzione Alessandro Massi. Abbiamo con piacere concesso il patrocinio del Comune – hanno affermato nella cerimonia di chiusura - e sostenuto questa significativa iniziativa formativa, volta ad accrescere la coscienza civica dei nostri ragazzi, anche con l’intento di farli partecipare ad un progetto di respiro internazionale. Del resto, la selezione dell'I.I.S. “Francesco Filelfo” è una nota di merito non solo per l'Istituto ma per tutta la Città e il territorio di riferimento che vanta scuole d'eccellenza.  

Studiare all’estero durante il liceo: incontro gratuito a Civitanova Marche

Studiare all’estero durante il liceo: incontro gratuito a Civitanova Marche

WEP, organizzazione internazionale che promuove scambi culturali e linguistici nel mondo, presenterà a Civitanova Marche i Programmi Scolastici dedicati agli studenti di scuola superiore che desiderano trascorrere un trimestre, un semestre o un anno scolastico all’estero. L’incontro si svolgerà giovedì 11 ottobre a partire dalle 16:30 presso Biblioteca Comunale “Silvio Zavatti” (Viale Vittorio Veneto 124). La giornata, gratuita, si rivolge a tutti gli studenti interessati a trascorrere parte della loro carriera scolastica all’estero, imparando in modo approfondito la lingua del posto, tipicamente l’inglese, ed entrando in contatto con una diversa realtà studentesca. Attraverso l’High School Program, infatti, gli studenti saranno inseriti in una scuola superiore locale e ospitati da una famiglia del posto per tutto il periodo di soggiorno per permettere un’immersione integrale nella cultura e nello stile di vita del paese. Nel corso dell’incontro saranno fornite tutte le informazioni necessarie di carattere tecnico e burocratico per scegliere durata, destinazione e partenza. La destinazione maggiormente scelta sono gli Stati Uniti, ma è possibile scegliere mete dislocate in tutti e cinque i continenti come Australia, Nuova Zelanda, Canada, Regno Unito, Irlanda, oppure, fuori dall’area anglofona, Spagna, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Germania, Argentina, Brasile, Messico, Giappone, Cina, Tailandia e Sudafrica.    

Unimc, premiato a Trani il dottorato Eureka “EduEat”

Unimc, premiato a Trani il dottorato Eureka “EduEat”

Il progetto Eureka “EduEat: per una educazione alimentare di qualità”, realizzato dal Laboratorio delle idee di Fabriano e dall’Università di Macerata, è tra i vincitori del “Premio stili di vita per la salute e il benessere” promosso da Lifestyle Studium, associazione di promozione sociale conferito nei giorni scorsi a Trani. A ritirare il premio Sergio Mustica, del Laboratorio delle idee di Fabriano, impegnato nel progetto insieme alla dottoranda Giulia Messere e alla professoressa Paola Nicolini come tutor accademica. Il premio, istituito in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, nasce con la finalità di incoraggiare e favorire le buone pratiche e di promuovere la cultura, l’innovazione e l’educazione a stili di vita che abbiano come obiettivo la salute e il benessere, orientato in senso olistico, per ogni persona, a tutte le età. EduEat ha l'obiettivo di promuovere e diffondere una cultura alimentare di qualità, soprattutto rivolta alle generazioni più giovani, ma con lo scopo di costruire stili alimentari salutari anche per adulti e anziani. Infatti, l’attenzione al mondo dell’infanzia dà l’opportunità di far comprendere anche ai grandi quali siano le caratteristiche di una sana ed equilibrata alimentazione. Questa iniziativa trova fondamento nel “Manifesto per una Educazione consapevole delle bambine e dei bambini nella famiglia e a scuola” che punta ad affermare alcuni concetti ritenuti fondamentali.    

Unimc, dall'11 al 13 ottobre al via al 43° Convegno della Società italiana di glottologia

Unimc, dall'11 al 13 ottobre al via al 43° Convegno della Società italiana di glottologia

Da giovedì a sabato, 11-13 ottobre, si svolgerà all’Università di Macerata il 43° Convegno annuale della Società italiana di glottologia (Sig). Accanto alle assemblee istituzionali, che vedranno la partecipazione di una ottantina di docenti provenienti da tutti gli atenei italiani, cinque oratori ufficiali -  Raffaele Simone, Federico Albano Leoni, Daniel Koelligan, Pierluigi Cuzzolin, Lucio Melazzo - e due tavole rotonde suddivise in dodici interventi contribuiranno a illustrare, in un quadro di argomenti trasversali alla teoresi linguistica e alle lingue storiche, una serie di riflessioni sugli universali. Saranno, perciò, trattati quegli aspetti delle lingue che, travalicando le parentele storico-genetiche, assumono una validità funzionale che è, per l’appunto, universamente condivisa. Questi saranno considerati con riguardo al loro fondamento, all’incidenza particolare nella fonologia e morfologia delle lingue indoeuropee, alla loro configurazione tipologica, al cognitivismo, alla scrittura. Giovedì alle 15 nell’Aula verde del Polo Pantaleoni gli interventi del rettore Francesco Adornato, e del direttore del Dipartimento di Studi umanistici Carlo Pongetti, apriranno i lavori che proseguiranno per tutta la giornata di venerdì e per la mattinata del sabato. Il comitato scientifico organizzatore è composto dai docenti Francesca Chiusaroli, Daniele Maggi, Diego Poli.    

Treia, "Puliamo il mondo": organizzata la 26sima edizione di volontariato ambientale

Treia, "Puliamo il mondo": organizzata la 26sima edizione di volontariato ambientale

A San Lorenzo di Treia, si è svolta la più grande iniziativa di volontariato ambientale, “Puliamo il mondo” che quest’anno volge alla 26^ edizione, (organizzata in Italia con successo da Legambiente, con la collaborazione di ANCI e con i patrocini di Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero dell’Istruzione, dell’Università, della Ricerca e di UPI) con protagonisti i bambini delle classi dell’Istituto Comprensivo “Egisto Paladini” delle scuole di Treia, Passo di Treia e Chiesanuova. La mattinata ha preso il via con i saluti del Vicesindaco Edi Castellani e dell’Assessore all’Ambiente Luana Moretti, che in particolare ha ribadito “l’importanza di rispettare l’ambiente che ci circonda, tenendolo pulito, perché è un bene comune, che appartiene a tutti” e si è complimentata con gli insegnanti per l’entusiasmo con il quale hanno accolto l’iniziativa, coinvolgendo le classi. I 77 bambini partecipanti, divisi in piccoli gruppi guidati dai loro insegnanti, armati di guanti e sacchetti e di pettorine con lo slogan di Legambiente “stiamo lavorando per voi”, hanno raccolto con grande dedizione la sporcizia del parco, per poi buttarla negli appositi cassonetti. Una grande lezione di educazione ecologica, ambientale e civica, svolta dai bambini all’aperto, con grande interesse e senso del dovere. Insegnare fin dalla giovane età il rispetto per l’ambiente, coinvolgendo attivamente i bambini, contribuisce senz’altro a formare un domani degli adulti sensibili e responsabili verso la natura, capaci di scelte ecologiche e rispettose del verde. L’iniziativa si è conclusa con la consegna ad ogni classe di una bandiera con lo stemma di Legambiente da appendere in aula, per ricordare questa giornata importante, al fine di perseguire con le buone pratiche apprese durante la mattinata e già insegnate a scuola. Il Comune di Treia ha aderito all’iniziativa dedicata al volontariato ambientale, coinvolgendo le classi dell’Istituto Comprensivo “Egisto Paladini” per trasmettere un messaggio importante alla Comunità Treiese, ovvero, curare il territorio per l’interesse di tutti noi che lo abitiamo.  

Unicam, il prossimo 11 ottobre riapre Palazzo Sabbieti

Unicam, il prossimo 11 ottobre riapre Palazzo Sabbieti

Data significativa quella del prossimo 11 ottobre: alle ore 11 infatti è prevista la riapertura di Palazzo Sabbieti, in Piazza San Domenico a Camerino, che ospiterà la nuova sede della Scuola di Specializzazione in Diritto Civile di Unicam. Oltre agli studi dei docenti, la Scuola sarà dotata di un’aula didattica, di un’aula di informatica, e di spazi che potranno ospitare ad esempio visiting researcher. La struttura è inoltre dotata di infrastrutture digitali veloci per dare la possibilità a tutti gli iscritti alla Scuola di Specializzazione di accedere alle banche dati nazionali ed internazionali. All’interno del Palazzo saranno poi ospitati gli studi di alcuni docenti della Scuola di Giurisprudenza, in particolare le sezioni di procedura civile e penale, diritto civile e diritto penale, filosofia del diritto, economia e diritto commerciale. Il Palazzo sarà anche sede della sezione di Medicina Legale.   “La riapertura di Palazzo Sabbieti - ha sottolineato il Rettore Unicam Claudio Pettinari – rappresenta un importante segnale sia per la comunità accademica che per quella cittadina. Si tratta infatti di un palazzo che l'Ateneo riconsegna alla vita della città, un segnale chiaro e tangibile di quanto l'Università voglia che la città torni a vivere. Dopo l’Area Edilizia, Progettazione e Sicurezza, che nelle scorse settimane è rientrata in prossimità di Palazzo Battibocca, ecco ora che uno dei palazzi più belli e importanti di Unicam riapre e con esso riporta speranza e voglia di guardare al futuro con tenacia e determinazione. Rappresenta anche un momento importante per l’intera area giuridica del nostro Ateneo, che a causa del sisma ha dovuto abbandonare le sue sedi in centro storico e che torna ad avere uno spazio dove poter svolgere le attività di didattica e di ricerca in maniera ottimale”.   L’evento si aprirà alle ore 11 con la benedizione dell’edificio da parte di S.E. Mons. Francesco Giovanni Brugnaro. Dopo il taglio del nastro, il Rettore Unicam Claudio Pettinari, il Sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, il Direttore della Scuola di Giurisprudenza Rocco Favale, la Direttrice della Scuola di Specializzazione in Diritto Civile Lucia Ruggeri, porteranno gli indirizzi di saluto. Seguirà l’intervento del prof. Graziano Leoni, Pro Rettore vicario con delega alla ricostruzione, sulla ristrutturazione di Palazzo Sabbieti.   L’edificio rimarrà aperto anche nel pomeriggio per consentire la visita dei locali e degli spazi ristrutturati. La comunità universitaria e la cittadinanza sono invitate a partecipare.    

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