Cingoli

Cingoli, in fiamme pannelli fotovoltaici: pronto intervento dei Vigili del Fuoco

Cingoli, in fiamme pannelli fotovoltaici: pronto intervento dei Vigili del Fuoco

Il rogo, originatosi nel primo pomeriggio di oggi, poco dopo le 15:00, è partito da alcuni pannelli fotovoltaici in un capanno adibito a custodia di mezzi agricoli a Cingoli. Immediato è scattato l'allarme e i Vigili del Fuoco di Macerata, giunti prontamente sul posto, hanno spento l'incendio e messo in sicurezza l'area. Nessuna persona è stata coinvolta.      

03/07/2019
Inaugurazione della scuola a Muccia: l’iniziativa dell’Alberghiero “G.Varnelli” di Cingoli

Inaugurazione della scuola a Muccia: l’iniziativa dell’Alberghiero “G.Varnelli” di Cingoli

È di nuovo l’Istituto Alberghiero “G. Varnelli” di Cingoli, grazie all’importante collaborazione con l’Andrea Bocelli Foundation, ad essere coinvolto nell’evento per l’inaugurazione del plesso scolastico De Amicis di Muccia, una realtà che dimostra l’impegno solidale della Fondazione Andrea Bocelli e la volontà di rinascere velocemente dopo il sisma.   Nella stupenda cornice dell’eremo del Beato Rizziolo di Muccia i ragazzi e le ragazze del Varnelli, insieme ai loro docenti (Alessia Montesiper l’accoglienza, Bruno Spaccia per le gustose proposte culinarie, GianfilippoGrasselli, Riccardo Leandrini, Michela Cursio, Francesco Cacciolari e Elisa Bartolelli per il servizio) agli assistenti tecnici e ai collaboratori scolastici intervenuti, si sono distinti nell’allestimento di un ricco buffet e nella preparazione di una degustazione dai sapori propriamente marchigiani, omaggiando l’eccellente qualità dei prodotti tipici del territorio. La riuscita dell’evento è stata assicurata dalla stretta collaborazione con le tante aziende con le quali l’istituto correntemente opera, che hanno offerto i loro prodotti tutti di altissima qualità.  Il Dirigente Scolastico, prof.ssa Maria Rosella Bitti, grata del proficuo e significativo rapporto che lega la scuola alle realtà commerciali, economiche e culturali di riferimento, ha rivolto un sentito ringraziamento, in particolare alla Andrea Bocelli Foundation, a Veronica Berti Bocelli, al Direttore Generale Laura Biancalani, all’Ambassador Elena Brunelli, per la valevole cooperazione solidale e professionale intrapresa nel corso degli anni, ma anche a tutte le realtà economiche che, con il loro prezioso supporto, permettono la realizzazione di eventi e manifestazioni nelle quali la scuola può mostrare l’alta professionalità ormai raggiunta.   Un evento speciale e memorabile che rimarrà nei cuori degli alunni e di tutto il personale della scuola. 

Elena Leonardi sull'ospedale di Cingoli: "Riduzione dei posti letto per ferie: sempre gli stessi problemi"

Elena Leonardi sull'ospedale di Cingoli: "Riduzione dei posti letto per ferie: sempre gli stessi problemi"

“Il presidente della giunta regionale, Luca Ceriscioli, si limita a dire che la rimodulazione e l'accorpamento dei reparti è una prassi, allora evidentemente qualcosa non funziona se, puntualmente, con l'arrivo dell'estate, ritornano gli stessi problemi che già avevo evidenziato negli anni passati”. Esordisce così Elena Leonardi, il capogruppo in consiglio regionale di Fratelli d'Italia. “Sacrosanto il diritto alle ferie dei dipendenti, ma altrettanto quello dei pazienti a curarsi e ad usufruire dei migliori servizi possibili, e la programmazione dovrebbe servire proprio a questo, a garantirli entrambi senza disagi per gli uni o per gli altri”. È laconica e decisa la Vicepresidente della Commissione Sanità, dopo la discussione dell'interrogazione sulla situazione dell'Ospedale di Cingoli e la riduzione dei posti letto causa ferie del personale. La Leonardi nel suo atto evidenziava il fatto che per il presidio di Cingoli, il piano ferie 2019, redatto dall'Area Vasta 2, risulta accompagnato da un prospetto analitico che vede la riduzione di posti letto con accorpamenti nell'ambito di una riorganizzazione di reparti per il periodo estivo. Nello specifico si assisterebbe ad una riduzione di ben 20 posti letto: 10 del reparto cure riabilitative e 10 delle Cure Intermedie o, come più recentemente affermato 15 dal DPA e 5 dalle Cure intermedie. Disagi che si stanno manifestando non solo a Cingoli, ma nell'intera Area Vasta 2. “Nel caso particolare dell'ospedale di Cingoli – prosegue la Leonardi, che già aveva interrogato l'assessore alla sanità sulla chiusura di sale operatorie nell'Area vasta 3 durante il periodo estivo – c'è una forte preoccupazione tra i cittadini e le istituzioni locali, tanto che l'argomento è stato dibattuto con forza anche nel primo consiglio comunale di insediamento della nuova amministrazione. Un atto, quello che ho voluto presentare alla giunta, volto soprattutto alla sensibilizzazione in merito ad una situazione che crea apprensione non solo per il periodo estivo, ma in generale per il futuro di questo presidio ospedaliero delle aree interne, come anche i rappresentanti locali di Fratelli d'Italia non mancano di sottolineare, tenendo costantemente monitorata la questione.  Un presidio, quello di Cingoli, che vive nel timore generalizzato e costante di un depotenziamento dei servizi, sulla scorta delle politiche che l'attuale governo regionale ha portato avanti in questi quattro anni, a scapito delle aree interne e montane. Una politica che grava ancora di più su realtà come quella dell'ospedale di Cingoli – continua il capogruppo Leonardi – che nonostante potrebbe averne tutte le caratteristiche, continua a non essere riconosciuto in area disagiata dalla Regione”. "Continue restano l'attenzione e la battaglia per le problematiche dell'entroterra marchigiano e in particolare legate alla sanità e alle politiche della giunta regionale, che gravano ancora di più se messe in collegamento con le conseguenze del sisma, il rischio di spopolamento e l'importanza che, invece, deve avere il mantenimento di certi servizi essenziali sul territorio in difficoltà come garanzia del futuro dell'intera fascia appenninica" conclude Elena Leonardi.       

26/06/2019
Cingoli festeggia la promozione in Serie B dell'A.S.D. Grottaccia 2005 (FOTO)

Cingoli festeggia la promozione in Serie B dell'A.S.D. Grottaccia 2005 (FOTO)

Sabato 22 giugno è stata una serata da ricordare per l’A.S.D. Grottaccia 2005. Tutti i simpatizzanti e i sostenitori della squadra promossa in Serie B sono infatti accorsi per festeggiare l’importante traguardo oltre al primo eccellente campionato della giovane under 17, capitanata da Mister Marchegiani, e ai risultati dei giocatori del CSI regionale. Un’intera frazione ha accolto con applausi i giocatori e i Mister Vagnarelli e Ferri, in una serata che non ha premiato solo l’impegno degli sportivi ma quello di una intera comunità: questo perché il traguardo raggiunto è il traguardo di tutti. Presenti, durante la serata, anche l’Assessore Pamela Gigli e la consigliera Sabrina Francioni del Comune di Cingoli. “Dopo questa serata che ha caricato i nostri ragazzi di energia – hanno commentato gli organizzatori -, i giocatori sono pronti per affrontare il campionato che li aspetta, guardandosi indietro per osservare la strada percorsa e puntando lo sguardo al passato per scrutare l’orizzonte e quello che verrà."

26/06/2019
Cingoli, finisce fuori strada con la moto: centauro trasportato in Ospedale

Cingoli, finisce fuori strada con la moto: centauro trasportato in Ospedale

L'incidente è avvenuto nel pomeriggio di oggi, intorno alle 17:30, a Cingoli, in località Torrone, nei pressi del Parco Acquatico. Ancora da chiarire l'esatta dinamica del sinistro anche se molto probabilmente, il centauro ha perso il controllo della moto finendo fuori strada. Immediato l'arrivo sul posto dei sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure del caso all'uomo per poi trasferirlo all'Ospedale di Macerata. Le sue condizioni non sono gravi.

23/06/2019
Sisma, la sentenza del TAR Lazio dà ragione ai Sindaci virtuosi: "Nulla l'ordinanza 43 del dicembre 2017"

Sisma, la sentenza del TAR Lazio dà ragione ai Sindaci virtuosi: "Nulla l'ordinanza 43 del dicembre 2017"

Prima della sentenza del Tar, i sindaci previdenti e lungimiranti, che ogni anno riservano risorse per stipulare Polizze Assicurative a tutela del Patrimonio immobiliare Pubblico, si ritrovavano penalizzati rispetto a quelli che non avevano assicurato niente. "Grande soddisfazione per la Sentenza del TAR LAZIO sulla destinazione dei ristori assicurativi riscossi da una quarantina di Comuni Marchigiani" - commenta l’allora Presidente della Commissione ANCI Terremoto Franco Capponi da poco rieletto Sindaco di Treia (seppur sospeso a causa dell’applicazione della Legge Severino) promotore allora del ricorso insieme a molti altri Sindaci. "Molti Sindaci virtuosi tra i quali Treia, Apiro, Camerino, Cingoli, Colmurano, Corridonia, Esanatoglia, Fiastra, Gualdo, Macerata, Mogliano, Monte San Giusto, Morrovalle, Pioraco, Pollenza, Sarnano, Serrapetrona, Serravalle del Chienti, Valfornace ed altri Ascolani e Fermani che avevano asscicurato i loro beni contro il danno da sisma, si sentirono allora beffati dall’ordinanza del Commissario per la Ricostruzione De Micheli (ORDINANZA N. 43 del 15 Dicembre 2017), in special modo da una norma contenuta all’Art. 5 ora completamente cassata, che prevedeva la decurtazione del finanziamento delle Opere Pubbliche finanziate dalla legge sulla ricostruzione delle somma percepite dai Comuni come ristoro dei danni subiti dal Sisma al proprio patrimonio pubblico - prosegue Capponi -. In pratica circa 60/70 milioni di Euro che venivano confiscati ai comuni senza tener conto che avevano sostenuto anche il costo delle polizze assicurative. A niente inoltre erano serviti gli incontri e le proposte di modifica avanzate dalla Commissione ANCI terremoto al Commissario della ricostruzione. Praticamente, i sindaci contestavano che le amministrazioni venivano beffate in quanto i primi cittadini previdenti e lungimiranti, che ogni anno riservano risorse per tutelare il patrimonio pubblico, si ritrovavano penalizzati rispetto a quelli che non avevano assicurato niente." "Beffati, ma solo per due anni, perché ora è arrivata la giustizia - ha proseguito Capponi -. Il Tar del Lazio ha dato ragione a questi Sindaci, dichiarando nulla l'ordinanza del dicembre 2017  del Commissario del Governo per la ricostruzione nei territori interessati dal sisma del 24 agosto 2016 nella parte in cui stabiliva che, in relazione agli interventi previsti ed ammessi a contributi pubblici, l'entità del contributo stesso fosse da considerarsi al netto dell'indennizzo assicurativo o di altri contributi pubblici percepiti per le stesse finalità. Certo, sarebbe stato meglio non dover ricorrere, perdendo così tempo e risorse, ma alla fine la vittoria è totale, visto che il Tar ha pure stabilito che le spese processuali spettano al Governo. Una sentenza molto articolata, di oltre 20 pagine che fa scuola e chiude una querelle in cui tornano a sorridere i sindaci più previdenti come ad esempio Treia, Sarnano, Amandola, Fermo, Servigliano, ed altri. Importante inoltre perché stabilisce un altro principio e cioè la necessità di una collaborazione stretta e concorde tra Commissario, regione ed Enti locali soprattutto quando trattasi di ricostruzione pubblica."  "La famosa INTESA sulle Ordinanze e sulle principali decisioni dei Commissari, ora azzoppata dal governo, doveva essere estesa anche alla rappresentanza dei COMUNI (ANCI) e non ridimensionata con l’esclusione, invece, addirittura delle REGIONI" ha concluso Capponi.

21/06/2019
Cingoli, trovato morto all'interno della sua auto in superstrada: malore fatale per un 45enne

Cingoli, trovato morto all'interno della sua auto in superstrada: malore fatale per un 45enne

Si sente male mentre sta guidando,  accosta sulla piazzola di sosta e muore. Il tragico fatto è accaduto nella serata di martedì intorno alle 23,30 lungo la superstrada, poco dopo l’uscita di Monte Roberto sulla corsia nord in direzione Fabriano. Paolo Angeletti, 45 anni, era al volante della sua auto, improvvisamente il malore  lo ha colto alla guida e lui ha fatto appena in tempo a fermare la macchina su una piazzola , prima di accasciarsi sul sedile. L'uomo era originario di Cingoli, ma abitava da tempo a Maiolati Spontini ed era un dipendente dell’azienda agroalimentare Fileni in attività nella zona industriale Cerrete Collicelli, aveva terminato il turno di lavoro. Alcuni automobilisti di passaggio hanno notato la macchina ferma: sono stati avvertiti i carabinieri e sul posto sono giunti i militari della stazione di Maiolati. Proprio ai militari dell'arma è toccato il compito di dare la tragica notizia alla moglie. Il funerale sarà celebrato domani alle 10, nella chiesa parrocchiale di Troviggiano di Cingoli.   

20/06/2019
La carica dei 2695 nella provincia di Macerata: domani al via l'Esame di Maturità

La carica dei 2695 nella provincia di Macerata: domani al via l'Esame di Maturità

Sarà una "notte di lacrime e preghiere", come cantava Antonello Venditti, quella di oggi, per la carica dei 2695 studenti della Provincia di Macerata che domani mattina, alle 8.30, saranno seduti sui banchi dei rispettivi istituti scolastici per affrontare la prima prova dell'esame di maturità 2019. Inutile dire che ansie, paure e preoccupazioni stanno attraversando il cuore di tutti i 2000, i quali dovranno affrontare le prove previste dal Ministero dell'Interno per ottenere il tanto agognato diploma. I grandi assenti di quest'anno, in seguito alla riforma della Buona Scuola, saranno la tesina e la tanto temuta terza prova. Con la nuova riforma sono cambiati anche i criteri per l'ammissione: oltre a quelli noti infatti sono stati aggiunti anche il voto di tutte le materie (il minimo deve essere la sufficienza), il voto in condotta (che non deve essere inferiore a 6) e le assenze (è necessaria la frequenza per almeno tre quarti del monte ore annuale. Domani, mercoledì 19, si svolgerà la prima prova, quella dello scritto di italiano, uguale per tutti i maturandi indipendentemente dall'indirizzo di studio. Nelle sei ore disponibili, gli studenti dovranno svolgere una delle tracce messe a disposizione dal Miur con il solo aiuto del vocabolario di italiano. Tre le tipologie che i maturandi potranno scegliere: A (analisi del testo), B (testo argomentativo) e C (tema di attualità). Il secondo scritto, che si svolgerà giovedì 20 giugno, è diverso per ogni indirizzo di studio. Mentre fino all'anno scorso la materia era solo una, con l'introduzione del Decreto Legislativo 13 aprile 2017 n.62, la seconda prova può essere multidisciplinare e comprende quindi tutte le materie dei vari indirizzi di studio. L'ultima prova dell'esame di maturità è quella orale e consiste nell'interrogazione su più materie da parte di una Commissione formata da professori interni ed esterni. Come dicevamo, grande assente sarà la tesina, che sarà sostituita dalla relazione sull'alternanza scuola lavoro. Di seguito gli studenti degli Istituti Superiori della Provincia Maceratese che sosterranno l'esame di maturità. Istituto "Costanza Varano" di Camerino (118), Istituto Tecnico Commerciale Geometri "Antinori" di Camerino e Matelica (30), Istituto "Varnelli" di Cingoli (120), Istituto "Leonardo da Vinci" di Civitanova Marche (294), Istituto "Corridoni" di Corridonia, Civitanova Marche e Macerata (80), Istituto d’Arte "Cantalamessa" di Macerata (69), Liceo "Leopardi" di Macerata (157), Liceo Scientifico "Galilei" di Macerata (141), Istituto "Matteo Ricci" di Macerata (204),  Istituto "Gentili" di Macerata (113), Istituto "Bramante Pannaggi" di Macerata (57), Istituto "Pocognoni" di Matelica e Camerino (22), Istituto "Enrico Mattei" di Recanati (132), Istituto "Alberico Gentili" di San Ginesio e Sarnano (45), Istituto "Divini" di San Severino Marche (107), Istituto "Filelfo" di Tolentino (132), Istituto "Renzo Frau" di Tolentino, Sarnano e Passo San Ginesio (80). Gli Istituti mancanti non hanno comunicato il numero degli alunni che parteciperanno all'esame di maturità.             

Sabato 22 giugno Cingoli ospita la Fanfara dei Carabinieri Legione Allievi di Roma

Sabato 22 giugno Cingoli ospita la Fanfara dei Carabinieri Legione Allievi di Roma

Per la prima volta Cingoli ospita la Fanfara dei Carabinieri Legione Allievi di Roma, che eseguirà un concerto sabato 22 giugno in piazza Vittorio Emanuele II.  A proporre la serata è l’Avis e la Pro Loco con la collaborazione dell’associazione nazionale Carabinieri con il patrocinio del Comune di Cingoli. “L’insieme di forze – dichiara Crescimbeni, vice presidente vicario dell’Avis di Cingoli – ha fatto sì che Cingoli ospitasse un grande evento come questo. Da soli e con le difficoltà che oggi giorno si debbono affrontare non sempre si riesce a proporre qualcosa di importante. La trait d'union con la Pro Loco dimostra che insieme si possono raggiungere risultati importanti, che diversamente da soli sarebbe impossibile, sia da punto di vista economico che tecnico e logistico”.  “La volontà di ospitare la fanfara – afferma Massaccesi presidente della Pro Loco Cingoli - è dettata oltre che dall’attaccamento e l’ammirazione che si ha nei confronti dell’Arma, anche dal fatto che nel 2019 ricorre il 70esimo anno in cui la Virgo Fides (Maria madre di Gesù) è stata scelta da papa Pio XII come patrona dell’arma; la Madonna quindi come comune legame tra Cingoli ed i Carabinieri, in quanto lo stemma della nostra città riportava, fino al 1861, in alto la Vergine in segno di protezione; il 2 settembre 1631 il consiglio comunale deliberò di aggiungere sullo stemma civico l’effige della Madonna col motto “ESTO CINGULUM NOSTRUM” ( Sii la nostra Cingoli)”. “È doveroso ringraziare – a voce unanime dei 2 presidenti – l’associazione Carabinieri per la collaborazione iniziale al fine di favorire i contatti con la fanfara dell’Arma di Roma.” L’istituzione della Fanfara nell’Arma dei Carabinieri (che già contava dal 1820 alcuni trombettieri, chiamati “trombetti”) risale ufficialmente al R.D. 18 giugno 1862, nel quale fu stabilito per il Corpo dei Carabinieri Reali di “(...) aumentare la forza degli Stati Maggiori di tutte le Legioni onde.... impiegarealcuni uomini al servizio di trombettiere e ... istituire, presso la XIV Legione (corrispondente alla Legione Allievi Carabinieri di Torino) che ha un gran numero di uomini concentrati a Napoli e che occorre talvolta riunire.... una fanfara di 24 individui (...)”. Nell’agosto 1862 la Fanfara della XIV Legione fu affidata alla direzione del Brigadiere trombettista Francesco Cabella in seguito, nel 1885, fu quindi trasferita da Torino a Roma. La Fanfara della Legione Allievi Carabinieri fu il nucleo che determinò successivamente la formazione della "Musica" dell’Arma (1894) poi della Banda (1910) che, attraverso affinamenti successivi, ha assunto la fisionomia attuale. Le esigenze addestrative del Corpo, tuttavia, suggerirono di ripristinare l’antico complesso bandistico (la Fanfara) che fu formalizzato con circolare n. 161/8 del 31 luglio 1951 che stabiliva, per quel personale, di indossare la GUS con il pennacchio rosso e bianco nonché la caratteristica “lira” musicale. Tale complesso è attivo sia per i servizi istituzionali di rappresentanza sia per un’intensa attività concertistica che l’ha visto presente in quasi tutte le città italiane nonché all’estero a Malta, Germania, Inghilterra, Francia e Svizzera. Il repertorio del complesso musicale spazia da quello celebrativo (Marce e Inni) a quello lirico-sinfonico con particolare predilezione per la letteratura nata appositamente per Banda. Inoltre la Fanfara compie un ampia funzione educativa, effettuando concerti didattici per le scuole, inoltre, collabora con i conservatori di Roma e Frosinone. Parallelamente a questa attività musicale, la Fanfara accompagna con appropriate musiche di galoppi e trotti il famoso Carosello Storico del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo, il quale si è anche esibito nell’anno 2001, in piazza di Siena, al cospetto della Regina Elisabetta II d’Inghilterra. Attualmente la Fanfara è composta da 45 militari-musicisti, provenienti dai Conservatori italiani e diretti, dall’agosto del 1997 dal Maestro Mar.A.s.UPS Danilo di Silvestro.

16/06/2019
Cingoli, anno scolastico ricco di riconoscimenti per gli studenti dell'Alberghiero

Cingoli, anno scolastico ricco di riconoscimenti per gli studenti dell'Alberghiero

All’istituto alberghiero di Cingoli il sipario dell’anno scolastico 2018-19 si chiude con importanti riconoscimenti per gli alunni che si sono distinti nei concorsi e nelle iniziative a cui la scuola costantemente partecipa.   Ottimi i risultati raggiunti in questo atto finale dell’attività scolastica ad iniziare dal 2° posto nel podio nazionale del concorso “MAESTRI DELL’ESPRESSO JUNIOR” indetto dalle aziende Illy e LaCimbali, iniziativa che ha visto come protagonista l’alunna Sara Bhadine della classe 4° sez. AS, accompagnata e preparata dalla prof.ssa Alice Gennari. Il concorso ha previsto varie sessioni di gara con studenti provenienti da tutta Italia, l’alunna del Varnelli si è distinta per l’impegno e la professionalità aggiudicandosi un corso di formazione alla Illy e una macchina per il caffè LaCimbali da destinare alla scuola. Tra i riconoscimenti ottenuti di recente, particolarmente significativo risulta anche quello rivolto agli studenti che frequentano le attività alternative alla religione cattolica, da parte dell’ “Associazione per i diritti umani e la tolleranza Onlus”, per il fondamentale percorso di educazione al rispetto e allo sviluppo di una coscienza di tolleranza, pace ed inclusione, con la nomina degli alunni partecipanti ad “Ambasciatori dei Diritti Umani”. Anche nello sport gli alunni dell’alberghiero di Cingoli si fanno valere, come nel caso di Gabriele Dimartino della classe 1° sez. C, preparato dalla Prof.ssa Patrizia Marchegiani, che si è classificato primo di categoria nella fase regionale dei Campionati Studenteschi per il salto in lungo, attendendo una possibile convocazione per la finale nazionale. “Tali obiettivi si raggiungono solo con un gioco di squadra e quindi un impegno di tutta la scuola, una presenza costante nelle manifestazioni e nei concorsi più qualificati, una preparazione all’altezza delle richieste dal mondo professionale di riferimento”: queste le parole della Dirigente Scolastica, Prof.ssa M. Rosella Bitti, che in occasione dell’ultimo collegio dei docenti ha manifestato tutta la sua gratitudine al personale dell’istituto, festeggiando i pensionamenti e i docenti ammessi al ruolo. L’obiettivo della Dirigente è sempre stato quello di creare una scuola attiva e dinamica, pronta a porre al centro dei suoi processi educativi e professionali lo studente e le sue peculiarità, obiettivo pienamente raggiunto grazie al costante impegno e alla grinta di tutto lo staff dell’istituto alberghiero di Cingoli. Per festeggiare l’ultimo giorno di scuola, la piazza di Cingoli è stata animata dalle note musicali e dai balli della festa organizzata dal vivace team del progetto “La mia scuola per la pace”.      

Riduzione posti letto all'ospedale di Cingoli causa ferie: l'interrogazione del consigliere regionale Leonardi

Riduzione posti letto all'ospedale di Cingoli causa ferie: l'interrogazione del consigliere regionale Leonardi

Depositata in Consiglio Regionale un'interrogazione della capogruppo Elena Leonardi di Fratelli d'Italia sulla situazione dell'Ospedale di Cingoli e la riduzione dei posti letto causa ferie del personale. Garantire le ferie e il riposo al personale medico e infermieristico è cosa sacrosanta, esordisce la Leonardi, quello che lascia basiti è il fatto che rispetto all'anno precedente ci si trova di fronte ad una penalizzazione per i cittadini, soprattutto di un'area interna come il territorio di Cingoli, anch'esso compreso nel cratere del sisma del 2016. E' cronaca quotidiana, lo dimostra oggi anche la situazione di Torrette e del Pronto Soccorso, che qualcosa da troppo tempo non funziona nella sanità marchigiana. La Leonardi nel suo atto evidenzia il fatto che per il presidio di Cingoli, il piano ferie 2019, redatto dall'Area Vasta 2, risulta accompagnato da un prospetto analitico che vede la riduzione di posti letto con accorpamenti nell'ambito di una riorganizzazione di reparti per il periodo estivo. Nello specifico si assisterebbe ad una riduzione di ben 20 posti letto: 10 del reparto cure riabilitative e 10 delle Cure Intermedie o, come più recentemente affermato 15 dal DPA e 5 dalle Cure intermedie. Questa “strategia” - prosegue la Leonardi che è Vicepresidente della Commissione Sanità e già aveva interrogato l'assessore alla sanità sulla chiusura di sale operatorie nell'Area vasta 3 durante il periodo estivo - comporterebbe un abbassamento dei livelli essenziali di assistenza per le prestazioni interessate e metterebbe in difficoltà i posti letto dei Pronto Soccorso attivi, proprio per la mancanza dei posti letto eliminati con questo piano ferie. Oltre a questi “tagli” - continua l'interrogazione - seppur dichiarati come temporanei, si assiste alla chiusura di un intero reparto di degenza come a Jesi e il trasferimento di infermieri turnisti H24 in altri reparti. Per la Leonardi è pertanto assente un piano di assunzioni sostitutive e una copertura finanziaria adeguata per garantire il diritto alla Salute e il mantenimento dei servizi minimi per un territorio in gran parte alto collinare se non montano interno della nostra regione.   Ad eventi come questi va posto immediatamente riparo non con semplici tagli ma con adeguate e preventive programmazioni, pertanto la Leonardi nel suo atto chiede all'assessore alla sanità le ragioni che hanno portato ad una mancata programmazione, effettuata in tempi ragionevoli, di sostituzione di personale tramite piano assunzioni da determinarsi in luogo del taglio dei posti letto stessi. Leonardi chiede inoltre di mettere nero su bianco sino a quando perdurerà questa situazione di diminuzione dei posti letto poiché non è sufficientemente rassicurante la dicitura: “indicativamente dal 1 giugno al 30 settembre”.  Anche i Fratelli d'Italia di Cingoli appoggiano la Leonardi e reagiscono scrivendo: "Il gruppo comunale Fratelli d'Italia di Cingoli insieme al consigliere regionale Elena Leonardi, soddisfatti per l'ottimo risultato ottenuto alle Europee (quasi il 9 %) ma preoccupati per la situazione dell'ospedale di Cingoli in relazione al quasi azzeramento dei posti letto dei reparti di lungodegenza e cure intermedie già comunicati e disposti dall'Area  Vasta 2 per l'attuazione del piano ferie del personale medico ed infermieristico, ha interrogato la giunta regionale per fare chiarezza sulla situazione. Non si comprende, infatti, come, in un settore essenziale quale quello della sanità, Area Vasta e Regione Marche non siano riusciti ad organizzare lo smaltimento delle ferie dei propri dipendenti senza evitare una drastica riduzione dei posti letto che lede in maniera inequivocabile il diritto alla salute dei cittadini. Sarebbe stato sufficiente programmare la sostituzione del personale con assunzioni a tempo determinato in luogo alla chiusura di interi reparti". "Probabilmente è mancata ancora una volta la volontà politica regionale, come già avvenuto con la famosa DGR 81 del 28 Gennaio 2019 che non riconosce il nosocomio cingolano come appartenente ad un'area disagiata , privandolo quindi di quella tutela che invece gli dovrebbe essere senza dubbio riconosciuta. Ci auguriamo che Regione ed Area Vasta trovino una soluzione ragionevole nei tempi più stretti possibili. L'interrogazione della Leonardi rappresenta l'impegno che Fratelli d'Italia mette quotidianamente per difendere i diritti dei cittadini".        

15/06/2019
Cingoli, colpo in un'azienda agricola: rubati due trattori per un bottino di 50mila euro

Cingoli, colpo in un'azienda agricola: rubati due trattori per un bottino di 50mila euro

Il furto è avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì presso l'Azienda Agricola Colonna di Cingoli. A dare l'allarme, ieri mattina, è stato uno dei dipendenti della struttura che ha subito allertato i Carabinieri dopo essersi accorto che due trattori erano spariti. I malviventi, probabilmente si sono introdotti all'interno dell'Azienda Agricola scavalcando la recinzione e forzando poi le porte d'ingresso delle due strutture nelle quali erano posteggiati. I ladri hanno rubato due trattori e un braccio escavatore per un bottino di circa 50mila euro. Su quanto accaduto indagano i militari dell'Arma. (Immagine di repertorio)

13/06/2019
Cingoli, 56enne muore per un arresto cardiaco: inutili i soccorsi

Cingoli, 56enne muore per un arresto cardiaco: inutili i soccorsi

Tragedia nel pomeriggio di oggi, quando erano le 17:30, in un'abitazione di Cingoli. L'uomo, 56enne, cardiopatico, si trovava all'interno della propria casa quando ha accusato un malore. Immediato l'arrivo sul posto dei sanitari del 118 che hanno tentato in ogni modo di rianimarlo, avvertendo anche l'eliambulanza dall'Ospedale Torrette di Ancona. Purtroppo per il 56enne non c'è stato nulla da fare ed è deceduto per arresto cardiaco, mentre i sanitari del 118 lo stavano trasportando in ambulanza nel luogo in cui Icaro era atterrato. L'uomo è stato trasferito all'obitorio di Cingoli. (Immagine di repertorio)  

02/06/2019
Cingoli, il cibo si fa arte: cena di gala all'Istituto Alberghiero

Cingoli, il cibo si fa arte: cena di gala all'Istituto Alberghiero

“Il cibo si fa arte” questo il tema finale per la consueta cena di gala dell’istituto alberghiero di Cingoli, l’occasione che chiude il sipario di un anno scolastico ricco di premi e riconoscimenti nazionali ed internazionali. La serata è iniziata nel ristorante dell’istituto con la degustazione del buffet e l’esibizione dal vivo dei Brutti di fosco, eccellenza della produzione musicale locale, all’insegna della melodie celtiche e della sperimentazione. Il proseguo si è svolto al Teatro Farnese, il giusto scenario per godere a pieno del ricercato menu tutto ispirato al connubio tra l’arte e il cibo. Lasciandosi ispirare dalle delicate trasparenze di Botticelli, dai chiaroscuri di Caravaggio, dalle suggestioni coloristiche di Van Gogh e dalle forme scomposte di Picasso, i professori di cucina intervenuti capitanati dal prof. Marcello Stefàno hanno creato piatti presentati come vere e proprie opere d’arte, inventando inaspettate composizioni, riscoprendo profumi e sapori, elaborando assonanze con i colori, un’esaltazione della creatività artistica che ha dato vita alle ricercate pietanze. Ad animare l’atmosfera, in accordo con le opere scelte per la realizzazione del menu, gli alunni e i docenti del progetto “La mia scuola per la pace” hanno proposto dei quadri viventi, con richiami musicali e passi di danza, rifacendosi ai dipinti più rappresentativi dell’arte italiana e alle scelte culinarie.  A testimonianza del prestigio professionale ormai raggiunto dall’istituto alberghiero di Cingoli, la Dirigente scolastica, prof.ssa Maria Rosella Bitti che ha riservato una calorosa accoglienza ai tanti ospiti intervenuti,  ha presentato la lettera di plauso indirizzata da Andrea Bocelli e della moglie Veronica Berti a tutto il personale e a tutti gli alunni del “Varnelli” di Cingoli, in particolare ai ragazzi dell’ultimo anno scolastico protagonisti della serata e  i professionisti del domani, che hanno dato prova dell’alto livello raggiunto in occasione dei vari eventi realizzati, in modo impeccabile, per la Fondazione Bocelli. Un valevole riconoscimento è stato inoltre rivolto, da parte del fiduciario dell’AMIRA Sig. Danilo Cottini, al prof. Gianfilippo Grasselli per l’ottimo lavoro che quotidianamente svolge con gli studenti. Come di consueto, infine, la cena di gala rappresenta anche l’occasione per la premiazione del Concorso La ricetta della nonna che quest’anno ha visto una ricchissima presentazione di elaborati da parte degli istituti comprensivi del territorio con originali e creative interpretazione del tema proposto; premi e gli attestati di merito sono stati offerti dalla ditta Girolamo Varnelli. Applausi ed apprezzamenti hanno chiuso la bella serata e la presentazione delle brigate che, insieme ai loro docenti hanno reso emozionante ed apprezzatissimo quest’ultimo atto dell’anno scolastico, in particolare i ragazzi delle classi quinte dell’istituto guidati dai loro docenti, per l’accoglienza turistica la prof.ssa Brigida Esposito, per il servizio di sala i prof. Gianfilippo Grasselli, Riccardo Leandrini, Alice Gennari, per la cucina i docenti Marcello Stefàno, Bruno Spaccia, Oscar Piccinini, Leonardo Lancioni, Leonardo Lupinelli, Salvatore Zaccari, Giacomo Liberti, Michela Cursio alla guida dei loro appassionati allievi.

Incontro sulla prevenzione tra l'AVIS e gli studenti del Liceo "Leopardi" di Cingoli (FOTO)

Incontro sulla prevenzione tra l'AVIS e gli studenti del Liceo "Leopardi" di Cingoli (FOTO)

L’Avis di Cingoli da sempre molto attenta alla promozione, sensibilizzazione e informazione nel mondo della scuola, incontra gli studenti del terzo e quarto anno del Liceo Linguistico e delle Scienze Umane “G. Leopardi” di Cingoli. A completamento delle lezioni di biologia dedicate all’educazione e alla salute, grazie alla collaborazione della professoressa Katia Bartolelli, l’associazione ha condiviso l'importanza delle vaccinazioni nella fascia adolescenziale. Sono intervenute la vicepresidente Floriana Crescimbeni che ha introdotto quanto sia importante la prevenzione e l’informazione anche al fine della donazione del sangue e la Dott.ssa Daniela Cimini, Direttore del Dipartimento di Prevenzione e Profilassi delle malattie infettive dell’AV. 2. La dottoressa ha intrattenuto i ragazzi su “quanto sia importante diffondere messaggi di prevenzione nei giovani che, non avendo il ricordo di malattie invalidanti, sottovalutano l'arma della prevenzione per la tutela della loro salute”. Rimarcando quanto sia “Importante rispondere all'invito dei Servizi vaccinali dell'ASUR per effettuare le vaccinazioni antimorbillo, parotite, rosolia, del vaccino contro il papilloma virus, del richiamo contro difterite tetano e pertosse. Il vaccino antimorbillo, parotite, rosolia previene queste tre importanti malattie. Solo nei primi tre mesi del 2019, abbiamo avuto, in Italia, 577 casi di morbillo. Un terzo dei casi hanno avuto complicanze (due encefaliti) e un giovane adulto è morto per tale malattia. Tra i nuovi timori dell’Oms, tra le 10 minacce per la salute pubblica mondiale c’è la sempre più diffusa tendenza a sottovalutare i vaccini, “rischia di invertire i progressi compiuti nella lotta contro le malattie prevenibili con il vaccino” scrive l’Oms. “La vaccinazione è uno dei modi più economici per evitare certe malattie: attualmente impedisce 2-3 milioni di morti all’anno e 1,5 milioni potrebbero essere evitati se la copertura vaccinale globale migliorasse”. Da evidenziare l’interesse e la motivazione dei ragazzi che hanno partecipato con attenzione rimarcando “quanto sia importante l’intervento degli esperti nella scuola, al fine di far comprendere ai giovani il ruolo essenziale della prevenzione ed evitare le tante informazioni spesso fuorvianti che creano confusione e misconoscenze”. L’incontro si conclude con il ringraziamento da parte dei ragazzi alla Dott.ssa Cimini per il coinvolgimento e la chiarezza espositiva, alla vicepresidente Crescimbeni per aver permesso il realizzarsi dell’incontro.

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