Un tragico incidente ha spezzato la vita di un 47enne la scorsa notte sulla strada provinciale 502, nel tratto che collega Staffolo a Cingoli. Il sinistro, avvenuto attorno all'una località Coste, ha visto un violento scontro frontale tra un'automobile e un mezzo pesante.
La vittima, un uomo di 47 anni di cui non sono state ancora rese note le generalità, viaggiava a bordo di un monovolume Fiat Qubo quando, per cause ancora in fase di accertamento, si è scontrato con un camion. L'impatto è stato devastante, scagliando la vettura fuoristrada, quasi all’altezza del chilometro 11, nei pressi del ristorante "Da Antonia" nel territorio di Cingoli.
L'automobilista è rimasto incastrato tra le lamiere contorte del proprio veicolo. Immediata la chiamata ai soccorsi: sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco per estrarre l'uomo e i Carabinieri della Compagnia di Jesi per eseguire i rilievi.
Purtroppo, nonostante la rapidità dell'intervento, per il quarantasettenne non c’era già più nulla da fare. I soccorritori non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Le forze dell'ordine sono ora al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica che ha portato al drammatico frontale.
Al PalaQuaresima ieri sera si è scritta una pagina di sport marchigiano e cingolano. La Macagi Cingoli, infatti, ha ottenuto la qualificazione alla Coppa Italia 2025-2026 di pallamano, 8 anni dopo la prima storica partecipazione del 2017-2018. I ragazzi di Laera hanno battuto 24-23 il Trieste nella 13^ giornata di Serie A Gold, rimontando a più riprese dal -3 al -4 e vincendo grazie al gol del cingolano Lorenzo Nocelli a pochi secondi dalla sirena, trascinato dal calore incessante del suo pubblico. Perché ancora non è notte a Cingoli.
Con il settimo posto in classifica, senza consultare i risultati degli altri campi, Strappini e compagni sono sicuri di partecipare alla kermesse della Play Hall di Riccione che si disputerà tra il 26 febbraio e il 1° marzo. E ora la zona play-out è lontana 6 punti: con il sistema a 2 punti per vittoria, dunque, si tratta di un buon vantaggio alla fine del girone d’andata.
Non è stato facile, però, avere la meglio di un Trieste veloce, fantasioso in attacco e arcigno in difesa. Nei primi 10 minuti ci sono solo 4 gol, con i triestini che vanno sull’1-3 con il mini-break a denominazione Lindiström, Pauloni e Vanoli. Merito dei portieri: Martini da una parte fa gli straordinari su Vanoli ed Esparon dai 7 metri, Garcia dice no a Giambartolomei, a Makhlouf e a Lezaun dai 7 metri. Senza dimenticare un palo di Vanoli e una traversa di Parisato.
Dopo la virgola del 2-3 di Mangoni, quindi, gli ospiti piazzano uno 0-3 firmato Pernic, Esparoni e Parisato, con tre gol uno più bello dell’altro, così il parziale è di 2-6 al 12’. La Macagi si riorganizza e dimezza lo svantaggio con Mangoni e Strappini dopo 4 minuti (5-7), ma Vanoli e Lindiström ribadiscono il +3 (6-9). Strappini e Pauloni colpiscono un palo ciascuno, Nocelli accorcia sul 7-9.
Parisato riallunga, però dall’altra parte i padroni di casa piazzano un 3-0 con due reti di Makhlouf e il sigillo di Mangoni, parziale sul 10-10 al 25’. Si viaggia punto-punto fino alla fine del primo tempo, chiuso sul 13-13, con Parisato a fallire il possibile +1 ospite e Garcia a murare la sua porta da Mangoni.
Nella ripresa Cingoli ci crede di più e, approfittando del calo fisiologico di Trieste, riesce a spuntarla al fotofinish. L’inizio di secondo tempo è promettente, visto che Makhlouf e Mangoni firmano l’1-2 del 15-13, con Martini a dire di no a Pauloni ed Esparon. Trieste risponde con un contro-break di 1-6 con i colpi di Pauloni (2), Esparon (3) e Bono, portandosi sul 16-19 al 41’. Gran parte del merito è di Garcia, che neutralizza le conclusioni di Ciattaglia, Giambartolomei, Strappini e Naghavialhosseini. Naghavialhosseini sblocca la Macagi dopo 8 minuti senza segnare, ma gli alabardati sembrano in controllo, tanto che, dopo la traversa di Nocelli, volano sul 19-22 al 50’.
Ancora non è notte a Cingoli, però, e arriva la clamorosa rimonta. Tutto nasce da un 2 minuti comminato a Lindiström: i locali ne approfittano per piazzare un 4-0 firmato Martini (dalla sua porta in situazione di extraplayer), Nocelli, Rossi e Rossetti, per il 23-22 a 5 minuti dalla sirena. Martini, oltre a segnare, para anche i tentativi di Bono e Vanoli.
Esparon prima sbaglia, poi pareggia i conti sul 23-23. Garcia dice di no a Nocelli, dall’altra parte Naghavialhosseini prende il palo. Ultimo minuto: sull’attacco di Trieste, i direttori di gara chiamano il VR per un possibile 7 metri ai danni della Macagi su Esparon, ma dopo aver rivisto l’azione riconsegnano palla ai locali. Coach Laera, a 19 secondi dalla fine, chiama il time-out: al rientro dal campo Lorenzo Nocelli, uno di quelli che a Conversano nel 2018 c’era, segna il gol del 24-23 a fil di sirena, facendo festeggiare il PalaQuaresima.
Tabellino
Macagi Cingoli 24-23 Trieste (13-13)
MACAGI CINGOLI - Martini 1, Albanesi, Gharbi, Ciattaglia 1, Naghavialhosseini 1, Morganti, Mangoni 5, Lezaun 2, Latini, Strappini 1, Rossi 1, Giambartolomei 1, Rossetti 1, Compagnucci, Gharbi, Nocelli 5, Makhlouf 5. All. Laera
TRIESTE – Garcia, Postogna, Bono 1, Mazzarol, Antonutti, Pernic 1, Parisato 2, Andreotta, Pauloni 5, Lindiström 5, Vanoli 2, Bendjilali 1, Sandrin, Esparon 6. All. Carpanese
ARBITRI – Carrino-Pellegrino
(Foto Doriano Picirchiani)
Oltre duecentocinquanta persone hanno preso parte domenica 30 novembre al tradizionale pranzo sociale dell’Avis di Cingoli, ospitato quest’anno al ristorante “Dei Conti”. Un appuntamento molto sentito dalla comunità, che ha riunito donatori, familiari e amici per ribadire il valore della donazione di sangue e plasma come gesto di solidarietà e responsabilità civica.
All’iniziativa sono intervenuti il sindaco Vittori e il vicesindaco Vignati, che hanno sottolineato il ruolo fondamentale dell’associazione nel territorio, ringraziando la presidente Crescimbeni per il suo instancabile impegno quotidiano. Presenti anche i consiglieri di opposizione Consalvi, Maccioni e Spadoni, insieme a rappresentanti religiosi, militari e al presidente della Croce Rossa di Cingoli, Maurizio Massaccesi.
Come ogni anno, uno dei momenti più attesi è stato quello della consegna delle benemerenze ai donatori, assegnate in base al numero di donazioni: rame, argento, argento dorato, oro e oro con smeraldo.
Un applauso particolare è stato dedicato a Paolo Santamarianova e Giuseppe Ciattaglia, che per raggiunti limiti d’età non potranno più donare. “Ma chi è stato donatore lo resta per sempre”, ha ricordato la presidente, citando l’esempio di Piero Alfei, presente alla festa e membro storico della sezione fin dalla sua fondazione nel 1968 insieme a Zanconi e al dottor Marconi. Tra gli ospiti anche l’ex presidente Avis Adriano Canella.
Durante il pranzo è stato presentato anche il calendario Avis 2026, donato ai volontari: un omaggio a dodici figure femminili cingolane del Novecento che hanno lasciato un segno nella comunità, realizzato per promuovere e incoraggiare la donazione al femminile.
La giornata si è conclusa con una grande torta celebrativa, decorata con la scritta “1000 donazioni”, traguardo raggiunto dalla presidente Crescimbeni insieme al direttivo grazie a passione, dedizione e un forte spirito di servizio verso la comunità.
Il gruppo Fileni, uno dei principali attori nel panorama avicolo nazionale, celebra il suo fondatore e presidente, Giovanni Fileni, insignito del Premio alla Carriera 2025 da parte di Giomarche, l'associazione di imprenditori e professionisti impegnata nella promozione della Regione Marche.
La solenne cerimonia di consegna del prestigioso riconoscimento, giunto alla sua XIV edizione, si è tenuta all'Hotel Raffaello di Senigallia. Hanno presenziato numerose autorità, tra cui l'assessore regionale Tiziano Consoli e il sindaco di Senigallia, Massimo Olivetti, a testimonianza del valore istituzionale del premio.
Il premio alla Carriera viene conferito annualmente a protagonisti che, a partire dal 1950, si sono distinti in modo significativo per il loro contributo alla crescita del territorio marchigiano, superando spesso anche i confini nazionali. Il riconoscimento prevede l'inserimento della biografia del premiato in un "libro" distribuito con un duplice obiettivo: dare risalto al percorso di vita e ai successi professionali e, soprattutto, servire da fonte di ispirazione per le nuove generazioni.
La scelta di premiare Giovanni Fileni è stata effettuata dal Comitato Territoriale per il premio, un organo composto da non soci e presieduto da Mario Baldassarri, esperto di economia e presidente Istao, in collaborazione con il Comitato Scientifico e la Giunta di Presidenza di Giomarche.
Il premio vanta il patrocinio di importanti istituzioni, tra cui il ministero dello Sviluppo Economico, la Regione Marche, l'Università di Camerino, l'Università Politecnica delle Marche e medaglie di rappresentanza del presidente della Repubblica e del Parlamento Italiano.
Giovanni Fileni ha espresso grande soddisfazione per il conferimento: "È per me motivo di grande orgoglio ricevere questo importante riconoscimento. E lo è a maggior ragione perché a premiarmi sono altri imprenditori, persone che, come me, affrontano ogni giorno le sfide che comporta l’attività d’impresa".
Il presidente ha rivolto un pensiero specifico ai giovani, auspicando che la sua storia possa fornire spunti utili per il loro futuro. Il desiderio finale di Fileni è che le esperienze consolidate di vita e lavoro contribuiscano a "aumentare ulteriormente, sia in Italia che all'estero, la visibilità e la consapevolezza dell'inestimabile valore del nostro splendido territorio".
La più pesante sconfitta stagionale finora per la Macagi Cingoli arriva proprio nel derby delle Marche contro la Publiesse Chiaravalle, sia nel risultato che per il morale. I ragazzi di Laera, infatti, hanno perso 37-26 l’unica sfida regionale di Serie A Gold nell’anno solare 2025, nel turno infrasettimanale della 10^ giornata.
I biancorossi hanno approcciato male la sfida e, nel momento in cui stavano tornando in partita beneficiando anche di una doppia superiorità numerica, hanno sbagliato troppo al tiro, consegnando la vittoria ai rivali in riva all’Esino. Nonostante la sconfitta, comunque, Cingoli resta tra le prime 8 in classifica, in settima piazza con 10 punti insieme a Brixen, a +1 da Conversano e Pressano e a +2 proprio dalla Publiesse.
Primo tempoDi fatto, la Macagi non è mai stata avanti nel risultato, sin dall’1-1, per merito di una vogliosa Chiaravalle. Qui Makhloufsbaglia un 7 metri con Sampaolo bravo a deviare sul palo, Capatina e l’ex D’Benedetto ne approfittano per piazzare il primo break di vantaggio al 4’ sul 3-1. Naghavialhosseni tiene a -1 i cingolani e Martini neutralizza un 7 metri a Di Domenico. Si continua a viaggiare sul punto-punto, con Sampaolo provvidenziale su Makhlouf per ben due volte e Di Domenico a sbagliare la rete del potenziale +3 sul 7-5. Ciattaglia ringrazia e con due reti consecutive (intervallate dal palo di Hammouda) pareggia i conti sul 7-7.
Ci pensa Piero D’Benedetto a riportare a +2 la Publiesse a metà primo tempo (9-7). Strappini accorcia, ma i locali piazzano un break di 5-0 con Junapi Cuello (2), Hammouda e Di Domenico, piazzando il +5 al 13’ sul 13-8, nonostante i miracoli di Martini in ben 3 conclusioni locali.
Cingoli prova a restare a galla con un mini-break firmato Nocelli e Rossi al 19 (13-10); dall’altra parte Araujo e Di Domenico ristabiliscono il 15-10. Ci provano anche Naghavialhosseini e Nocelli, strappando il -3, ma D’Benedetto, Cuello e Capatina ribadiscono il +4 (18-14). Il parziale non cambia fino alla prima sirena, con il primo tempo che termina 20-16 sul palo di Ciattaglia: degni di nota gli interventi dei portieri Albanesi su Hammouda e di Sanchez su Nocelli.
Secondo tempoCingoli inizia meglio la ripresa, riuscendo a tornare a -2, ma crolla nel finale nonostante la superiorità numerica nel frangente chiave del match. Dopo 10 minuti confusionari, con soli 4 gol segnati, sul 23-18 si mette in proprio Filippo Mangoni: segna due gol uno più bello dell’altro, di cui uno con una doppia finta ad eludere il marcatore, e riporta a -3 la Macagi sul 23-20. Cuello fa +4, dall’altra parte ancora Mangoni e Ciattaglia piazzano il 24-22 al 43’.
Chiaravalle riordina le idee e torna a +4 con Hammouda e Altomonte (26-22), con in mezzo il palo di Naghavialhosseini (rivisto al VR per un possibile gol fantasma inesistente) e la parata di Albanesi su Francisco Cuello con l’ausilio della traversa. Si prosegue sul punto-punto fino al 29-25: dopo il gol di Altomonte, infatti Francisco Cuello dà una manata (probabilmente involontaria) ad Abdurahamanovic. Gli arbitri riguardano l’azione al VR e decidono di espellere il giocatore chiaravallese.
La Macagi in questo momento è in doppia superiorità numerica, perché poco prima anche D’Benedetto era stato punito con la sospensione per 2 minuti. Cingoli, però, non ne approfitta e crolla, per merito di Chiaravalle: Albanesi neutralizza il 7 metri di Cuello, Sampaolo dice di no a Strappini e dall’altra parte Capatina e Di Domenico piazzano il +6 sul 31-25, con il palo di Ciattaglia colpito sul -5. Albanesi para i tiri di Sampaolo e Vichi, Mangoni segna il -5, doppio Juanpi Cuellotrascina i suoi a +7 a 4 minuti dalla fine (33-26). Le speranze della Macagi si spengono definitivamente sul 7 metri di Lezaun finito sul palo e per Chiaravalle finisce in gloria: capitan Vichi firma il definitivo +9.
Notte fonda per la Macagi Cingoli, la Publiesse Chiaravalle vince con meritoIl 36-29 della Publiesse Chiaravalle è assolutamente meritato. Per la Macagi Cingoli questa è una serata da dimenticare e archiviare in fretta: troppi errori al tiro, troppa fretta nei frangenti decisivi e una lucidità che a tratti è mancata. In trasferta, poi, a parte il successo di Cologne, i biancorossi hanno totalizzato 4 sconfitte in 5 gare.
Il top scorer della gara è un prorompente Juanpi Cuello con 9 reti, seguito a 7 da Mangoni e Naghavialhosseini, i due giocatori cingolani che hanno tentato di tenere in gara la Macagi Cingoli. Tutti e quattro i portieri, poi, hanno fatto il loro, con ottime parate per entrambe le formazioni.
La Publiesse Chiaravalle sale a 8 punti in classifica al decimo posto, ora a +3 dai play-off, a -2 proprio dai cingolani che restano in zona Coppa Italia in settima piazza a 10. Strappini e compagni tornano in campo sabato prossimo 22 novembre: al PalaQuaresima arriva il Pressano, che segue i biancorossi al nono posto a 9.
TabellinoPubliesse Chiaravalle 37-26 Macagi Cingoli (20-16)Publiesse Chiaravalle: Sampaolo, Sanchez, Altomonte 4, Brutti, Capatina 3, Cuello F., Cuello J.P. 9, Di Domenico 5, D’Benedetto 6, Francelli, Hammouda 5, Miri 1, Araujo 2, Santinelli, Solustri, Vichi 1. All. GuidottiMacagi Cingoli: Martini, Albanesi, Gharbi, Abdurahmanovic, Ciattaglia 3, Compagnucci, Giambartolomei, Gigli, Lezaun 2, Makhlouf 2, Mangoni 7, Naghavialhosseini 7, Nocelli 4, Rossetti, Rossi 1, Strappini 1. All. LaeraArbitri: Simone-MonitilloNote – espulso al 53’ Cuello F. (PC) per gioco pericolosoFoto Stefano Carloni per l’ufficio stampa della Publiesse Chiaravalle
La sezione Avis di Cingoli sta portando avanti la sua attività di promozione della donazione di sangue tra le donne perché, come risulta dai dati, il numero dei donatori è in continuo aumento ma la componente femminile si attesta a meno della metà degli iscritti: nel 2020 su 366 donatori le donne erano 136; nel 2023 su 407 donatori le donne erano 149; nel 2025 si è arrivati a 456 donatori di cui 193 donne.
È necessario quindi compiere azioni di sensibilizzazione tra le donne affinché questo divario si assottigli sempre di più e proprio in questa prospettiva si inserisce l’ultima iniziativa della sezione cingolana, un calendario con dodici figure femminili del Novecento che, all’interno della comunità cingolana, hanno apportato il proprio contributo di intraprendenza, passione, autonomia, determinazione e che hanno contribuito a costruire il tessuto della società durante diversi decenni dell’ultimo secolo. Si tratta di donne con diverse provenienze sociali, economiche, culturali ma tutte caratterizzate dall’aver fatto di più di quello che i tempi consigliavano, di più di quello che la loro condizione di partenza avrebbe potuto consentire, di più di quello che sarebbe stato normale fare; esse rappresentano i diversi ambiti della società: economico-commerciale, culturale, artistico, ecclesiale, scolastico e insieme tratteggiano il quadro di una società di cui le donne non erano una componente irrilevante ma una parte determinate, fondamentale.
Attraverso questo calendario anche alle donne di oggi si chiede quindi di fare” un po’ di più” di quello che fanno, che è già sicuramente tanto, si chiede loro di riflettere sulla possibilità di diventare donatrici: ogni iscritta riceverà un calendario per sé e un altro per una donna a cui lo consegnerà invitandola a compiere questa scelta di solidarietà e civiltà. Domenica 23 novembre alle ore 17 nell’Auditorium di Santo Spirito ci sarà la presentazione del calendario; interverranno le autorità comunali, la presidente dell’Avis Floriana Crescimbeni e i curatori del calendario: Sabrina Nocelli, Luca Pernici, Giovanni Sbergamo e Gianfilippo Centanni.
Dramma nel pomeriggio di oggi a Cingoli, in località Civitello. Intorno alle 16.15 un uomo del posto è precipitato da uno dei ponti che attraversano il lago di Castreccioni, perdendo la vita sul colpo. L’incidente è avvenuto sul breve viadotto che costeggia la sponda del bacino artificiale, tra le frazioni di Castel Sant’Angelo e Moscosi. L’impatto al suolo si è rivelato fatale, aggravato dal fatto che in quella zona il livello dell’acqua è attualmente molto basso.
Alcuni passanti hanno dato immediatamente l’allarme e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco, la Protezione civile e i carabinieri di Cingoli. Ogni tentativo di soccorso si è però rivelato inutile: per l’uomo non c’era ormai più nulla da fare. Il corpo è stato recuperato intorno alle 17.
Secondo i primi accertamenti effettuati dalle forze dell’ordine, si tratterebbe di un gesto volontario.
Domenica 2 novembre 2025, Cingoli ospiterà l’attesa “Fiera dei Morti”, uno degli eventi più radicati nella tradizione locale. La manifestazione affonda le sue origini nel XIX secolo ed è documentata già nel 1856, quando il borgo, grazie al privilegio concesso dal governo pontificio, celebrava fiere di merci e bestiame, confermando il suo ruolo economico strategico nel territorio.
L’edizione 2025 vedrà la partecipazione di oltre 300 espositori provenienti da tutta Italia, con banchi aperti dalle 8 alle 20 nel cuore del borgo. Per agevolare l’accesso e la viabilità nel centro storico sarà attivo un servizio di bus navetta e alcune modifiche temporanee alla circolazione.
La giornata sarà animata dal Corpo Bandistico di Villa Strada, che si esibirà nei pressi di Porta Pia dalle 9.30 alle 13. Ai viali Valentini, nel Piazzale Cipolloni, sarà attivo il Baby Luna Park, mentre la Croce Rossa di Cingoli organizzerà, presso il Centro Sociale (Mercato Coperto), una pesca di beneficenza con punto ristoro a base di castagne, vin brulè, crescia e dolcetti preparati dai volontari.
Un ringraziamento particolare va al personale comunale, alle associazioni, ai volontari e agli operatori che rendono possibile la realizzazione di questa tradizione secolare. Il sindaco Vittori invita cittadini e visitatori a vivere l’atmosfera autentica della fiera, tra convivialità, folklore e il fascino del borgo di Cingoli, il “Balcone delle Marche”.
Giovedì 24 ottobre nei locali dello chalet “Arena delle luci “ di Cingoli ha avuto luogo l’ormai tradizionale appuntamento dell’Avis con i diciottenni del comune di Cingoli.
Si tratta di un’apericena che la presidente Floriana Crescimbeni, unitamente al Consiglio Direttivo, ama organizzare per informare i nuovi maggiorenni sulla possibilità e sull’importanza di donare sangue e che ha un positivo riscontro nella crescente presenza di giovani tra i nuovi donatori della sezione. L’aspetto scientifico è affidato al dottor Gabriele Marchegiani che, in questa occasione, si è soffermato sulla necessità di avere uno stile di vita sano, indice di rispetto nei propri confronti ma anche verso la società intera.
Stare in buona salute è anche la condizione fondamentale per donare sangue e plasma, gesto che consente a persone sconosciute di superare momenti di difficoltà e pericolo, gesto che non avrà mai un pagamento né un ringraziamento da parte di chi ne ha usufruito ma che rivela una sensibilità personale e un’apertura alla società da parte di chi lo ha compiuto.
Sul valore sociale della donazione ha insistito la professoressa Catia Bartolelli del Liceo linguistico e delle Scienze Umane di Cingoli che da sempre, con disponibilità e dedizione, affianca l’Avis in questa opera di promozione. La presidente Crescimbeni ha delineato le caratteristiche dell’Avis e illustrato gli aspetti più pratici della donazione; l’assessore alla cultura Jacopo Coloccioni ha portato il saluto dell’intera amministrazione comunale. Un momento particolarmente significativo è stato quello della testimonianza di alcuni giovani donatori: Brunori Enrico, Francioni Mattia, Carotti Nicola, Bravi Ginevra e Fogate Sofia con le loro parole e il loro esempio sono stati un incitamento verso la donazione.
Al termine dell’incontro la donatrice e poetessa Sara Francucci ha letto un suo componimento, scritto per l’occasione, invitando ancora una volta i ragazzi ad esprimere la grande generosità e la solidarietà che caratterizzano la loro giovane età. La serata, a cui hanno partecipato una trentina di diciottenni, l’infermiera Catia Carotti e i membri del Consiglio Direttivo dell’Avis, si è conclusa con un momento conviviale apprezzato da tutti i presenti.
CINGOLI - Momenti di apprensione nel pomeriggio di oggi, poco dopo le 16:00, in via Avenale, dove un gatto è caduto in un pozzo profondo circa 10 metri e largo 1 metro.
Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del fuoco di Apiro e Macerata, che hanno messo in campo le tecniche SAF (Speleo-Alpino-Fluviale) per il recupero dell’animale. Dopo un delicato intervento, il felino è stato riportato in superficie e restituito ai legittimi proprietari, risultando in buone condizioni di salute.
Paura nel tardo pomeriggio di ieri in via Malazampa, dove un incendio è divampato all’interno di un appartamento situato al primo piano di una palazzina. L’allarme è scattato poco dopo le 18:00, facendo scattare l’immediato intervento dei Vigili del fuoco di Macerata e del distaccamento volontario di Apiro.
Le squadre dei pompieri hanno lavorato a lungo per domare le fiamme e mettere in sicurezza i locali coinvolti. All’interno dell’abitazione, al momento del rogo, si trovava una sola persona, che è riuscita a mettersi in salvo autonomamente prima che la situazione peggiorasse.
Grazie alla rapidità dell’intervento, l’incendio è stato circoscritto senza che le fiamme si propagassero agli altri appartamenti dello stabile. Nessun danno strutturale è stato registrato negli alloggi vicini, e non si è quindi resa necessaria l’evacuazione dei residenti.
Le operazioni di spegnimento e bonifica si sono concluse intorno alle 21:30. Sul posto presenti anche i Carabinieri e la Polizia Locale per i rilievi di rito e per garantire la sicurezza dell’area durante le operazioni.
Le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento.
(Foto di repertorio)
È stata una bella giornata quella di ieri, 20 settembre, vissuta dagli "Amici del Liceo Galilei" di Macerata, in gita cultural-gastronomica a Cingoli, il Balcone delle Marche, cittadina ricca di storia, di arte, di nobili tradizioni e di imprenditorialità eco-sostenibile.
La giornata, organizzata nei particolari dal Massimo Catarini, membro del Consiglio Direttivo dell'Associazione, si è aperta, sotto la guida esperta di Simone Sgalla del Comune di Cingoli, con la visita alla suggestiva Sala degli Stemmi del Palazzo Comunale, dove si è potuto ammirare, primo tra tutti, il capolavoro pittorico "La Madonna del Rosario" di Lorenzo Lotto, magnifica opera del 1539. Dopo l'accurata presentazione di Sgalla, hanno aggiunto un loro commento all'opera alcuni soci degli Amici del Liceo, e più precisamente la professoressa Moltedo Olivelli, il professor Maulo e infine il presidente Perugini.
Lasciato il Palazzo Comunale la comitiva si è recata nella bellissima chiesa di San Filippo, appena restaurata e da due mesi riaperta al pubblico dopo il sisma del 2016. Un vero gioiello barocco, uno splendido insieme di linee architettoniche, di stucchi, di colonne tortili, di affreschi, di tele e di decorazioni.
Successivamente, dopo una doverosa sosta per affacciarsi al "balcone delle Marche", gli Amici del Liceo Galilei, attraversando una bella e caratteristica Cingoli, si sono diretti al Palazzo Castiglioni, dove sono stati ricevuti dal marchese Francesco Castiglioni in persona e dalla sua gentilissima consorte Adriana.
Qui hanno potuto constatare quanta storia e quanta arte può racchiudere un palazzo nobiliare come quello: dalla bella cucina ricca di suppellettili e caratteristici arnesi, alle sale conviviali e di lavoro, dall'interessante sala dell'Accademia degli Incolti, rinnovata sede di una delle più antiche accademie culturali delle Marche, alla splendida sala della musica, salone con soffitto a cupole per migliorare l'acustica durante l'esecuzione dei concerti che vi si tenevano.
Per chiudere degnamente la giornata gli "Amici del Liceo Galilei" si sono poi recati poco fuori Cingoli, al Mulino Bravi, uno dei pochissimi mulini con macine di pietra azionate ad acqua ancora esistenti, tutt'ora utilizzato per la produzione di farine pregiate. Negli invitanti spazi all'aperto è stata servita un'ottima polenta riccamente condita, della quale molti commensali hanno chiesto i bis, seguita poi da ottimi affettati, tra i quali l'eccellente mortadella fatta in casa accompagnata dall'immancabile crescia; per finire, dolci fatti in casa e vino di visciole.
La minoranza consiliare di Cingoli, guidata da Raffaele Consalvi, ha sollevato ieri sera una questione di accessibilità durante il Consiglio Comunale. Al centro della protesta c’è Claudia Spadoni, consigliera comunale (sempre nelle file della minoranza) giornalista e social media manager, che convive con una disabilità motoria.
Secondo li consiglieri, i sei scalini che Claudia deve affrontare per raggiungere il proprio scranno rappresentano un ostacolo ingiustificabile. Per evidenziare il problema, i consiglieri di minoranza hanno deciso di sedersi nello spazio riservato al pubblico durante la seduta, esprimendo il loro dissenso in modo pacifico.
“La situazione è disarmante – dichiarano dalla minoranza – e il sindaco si è mostrato sorpreso e infastidito. La sua giustificazione, secondo cui non erano mai arrivate richieste ufficiali, non regge: non serve una richiesta per comprendere che sei scalini rappresentano un problema reale".
Claudia Spadoni, che da sempre si batte per una città più inclusiva, affronta le difficoltà con dignità e senza lamentarsi, promuovendo azioni a favore di persone con disabilità, anziani e mamme con carrozzina. La minoranza sottolinea come la vicenda evidenzi la necessità di rendere gli spazi pubblici accessibili a tutti, soprattutto in un Comune dove tra i banchi della maggioranza siede anche l’attuale assessore regionale alla Sanità e Servizi Sociali e vicepresidente della Regione.
Dal concorso “David Giovani” alla Mostra del Cinema di Venezia. È questo il percorso che ha portato Federico Petrini, studente della classe 5ATBTs a.s. 2024-2025 dell’Ipseoa “Varnelli”, a vivere un’esperienza unica: far parte della giuria del Leoncino d’Oro alla 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, svoltasi dal 27 agosto al 6 settembre 2025.
La partecipazione di Petrini è stata resa possibile grazie al primo posto conquistato lo scorso anno, a livello regionale, al concorso nazionale “David Giovani” che seleziona le migliori recensioni degli studenti sulle opere candidate al David di Donatello.
«Durante la mia permanenza a Venezia ho preso parte alla visione di tutti i film in concorso per il Leone d’Oro, che ho poi valutato insieme agli altri ragazzi membri della giuria», racconta Federico Petrini.
«Ho avuto l’occasione di partecipare a numerosi incontri con varie figure del mondo del cinema, come registi quali Assayas, Rosi, Marcello e molti altri, distributori come Andrea Romeo, scenografi, attori, giornalisti e il premio Nobel per la letteratura Annie Ernaux. Da questi incontri ho appreso molto, scoprendo sia gli aspetti legati alla logistica e al grande lavoro dietro un film, sia quelli più umani: sensazioni e sentimenti che un attore o un regista prova durante la composizione di un film, ma anche dopo che quest’ultimo viene offerto al pubblico». Cosa rimane dell’esperienza, oltre ai film e agli incontri? «La convivenza con gli altri ragazzi della giuria, provenienti da ogni regione d’Italia, con cui ho potuto scambiare idee, sia in ambito cinematografico che non, scoprendo tradizioni e creando nuovi legami».
L’Ipseoa “Varnelli” esprime orgoglio per il risultato del suo studente, che non solo ha rappresentato l'Istituto e la regione Marche a Venezia, ma ha anche portato con sé un bagaglio di crescita personale e culturale che testimonia quanto la scuola possa aprire nuove opportunità.
"La proposta di Cosmari, sostenuta dalla Provincia di Macerata, viene presentata come 'estensione temporanea', ma in realtà è una nuova discarica". Il gruppo Campagna Pulita avverte, in una nota, che il piano presentato da Cosmari per Fosso Mabiglia "viola le norme urbanistiche ed espone i residenti di Cingoli a un ulteriore decennio di conferimenti"."Il progetto, redatto dal progettista Desmos Srl specializzato in discariche multilivello, prevede un bacino da 250.000 m³ con propria barriera di fondo, sistema di drenaggio del percolato e captazione del gas. Questa non è un’estensione. È una nuova discarica concepita per l’espansione verticale nei prossimi dieci anni", dichiara il gruppo civico.
Tre le gravi criticità messe in luce da Campagna Pulita: "La prima riguarda la collocazione del sito, che si trova fuori dalla Macroarea designata, come confermato sia dalla sentenza del Consiglio di Stato del 2013 sia dal PRG di Cingoli. A questo si aggiunge un fascicolo incompleto, privo dell’Allegato 9 e di altri documenti richiesti, nonostante l'ATA3 abbia comunque dichiarato la pratica come completa. Infine, viene sottolineato come sia stata aggirata la competenza istituzionale: l'autorizzazione per una nuova discarica dovrebbe infatti spettare alla Regione e non alla Provincia".Il comune di Cingoli ha negato il consenso al progetto finché non verrà individuato un nuovo sito provinciale, un processo in sospeso da 14 anni. "Per il Comune, con le legittime preoccupazioni sul debito, l’attrattiva degli indennizzi è evidente. Campagna Pulita dà voce ai 100 residenti che vivono entro 2 km da Fosso Mabiglia. Imporre una nuova discarica fuori area, con ulteriori ampliamenti già pianificati, significherebbe punire ancora una volta le stesse persone che hanno già sacrificato tanto", conclude il gruppo.
Il Trofeo XCO Verde Azzurro ha chiuso con successo la stagione a Cingoli, nello scenario dell’omonimo acquaparco. La gara di mountain bike cross country, organizzata dall’Avis Bike Cingoli, ha rappresentato l’atto conclusivo del circuito Conero Cup, portando in griglia sia agonisti che amatori.
La manifestazione ha visto brillare numerosi atleti, con i successi di categoria conquistati da Filippo Modesti (Bici Adventure Team, juniores), Alex Tozzi (El Camos Racing Team, open), Matteo Parrucci (Passatempo Cycling Team, élite sport), Daniel Paoletti (Passatempo Cycling Team, M1), Alessandro Magi (Passatempo Cycling Team, M2), Lucio Griccini (HG Cycling Team, M3), Matteo Catalani (Asd Crazy Bike, M4), Pierpaolo Tontarelli (Bravi Platforms Team, M5), David Gambella (Ven Mtb, M6), Sante Luigi Pierelli (Passatempo Cycling Team, M7), Stefano Salvatori (Bad Team, M8), Franco Di Vita (Asd Bike Therapy, M9), Sara Grifi (GC Capodarco, master donna), Alessio Biancini (GS Pianello, esordienti uomini), Vittoria Cardinali (DMT Racing Team by Marconi, esordienti donne), Nicolas Bianchi (Bravi Platforms Team, allievi uomini) e Giulia Riccobelli (Bravi Platforms Team, allieve donne).
Particolare interesse ha suscitato l’assegnazione dei titoli provinciali FCI Macerata di cross country, che hanno incoronato campioni: Riccardo Corsetti (Bravi Platform Team, esordienti), Manuel Lassandari (Recanati Bike Team, allievi), Sara Rinaldoni (Bravi Platform Team, allieve), Filippo Modesti (Bici Adventure Team, juniores), David Rinaldoni (Passatempo Cycling Team, open), Marco Campelli (Fast Forward, élite sport), Tommaso Piersanti (Avis Bike Cingoli, M1), Alessandro Gabrielli (Avis Bike Cingoli, M2), Federico Giampaoletti (Asd Giuliodori Renzo, M3), Roberto Marinelli (Avis Bike Cingoli, M5), Fabio Cardelli (Polisportiva Morrovallese, M7), Sergio Micucci (GC Matelica, M8) e Barbara Gabrielli (Avis Bike Cingoli, master donna).
La giornata ha così unito agonismo e partecipazione popolare, confermando Cingoli come una delle piazze di riferimento per il movimento ciclistico marchigiano.
Questa mattina, poco dopo le 10, un uomo in sella alla propria moto è caduto sulla strada provinciale 502, in località Foro a Cingoli, per cause ancora in corso di accertamento.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i soccorsi. Vista la dinamica dell’incidente, gli operatori sanitari hanno richiesto l’intervento dell’eliambulanza partita da Ancona.
Dopo le prime valutazioni sul posto, il paziente - a seguito dei traumi riportati - è stato trasportato all'ospedale Torrette di Ancona. Le sue condizioni non sarebbero critiche e non sarebbe in pericolo di vita.
Il 22enne di Cingoli Leoardo Febo in finale a Mister Italia. Il ragazzo marchigiano ha infatti superato lo scoglio della prefinale di ieri sera (27 agosto) a Giulianova e domani sera, venerdì 29 agosto, sarà tra i 30 bellissimi finalisti sul palco dello stadio del Mare di Pescara alla caccia dello scettro detenuto dal bresciano Matteo Dall’Osto.
Quello di "Mister Italia" è considerato la vera e propria versione maschile di “Miss Italia”. Un concorso, ideato e organizzato da patron Claudio Marastoni, che nel corso degli anni è stato trampolino di lancio per personaggi del calibro, tra gli altri, di Raffaello Balzo, Paolo Crivellin, Luciano Punzo, Luca Vetrone, Luca Onestini e tanti altri.
Alto 1.90, Leonardo Febo lavora nel campo della comunicazione e del marketing con specializzazione in strategie digitali. Appassionato di auto e moto, nel tempo libero si dedica alla palestra, "una passione - dice - che lo aiuta a sentirsi bene sia fisicamente che mentalmente".
L'appuntamento è ora per venerdì 29 agosto, alle ore 21:30, per una serata che si preannuncia scoppiettante. Condotta da Beppe Convertini, la finalissima di Mister Italia 2025 avrà come ospiti d'onore Jo Squillo e il cantante Scialpi.
Il “Balcone delle Marche” sbarca in TV. Cingoli è stato scelto per rappresentare la regione Marche nella nuova edizione de “Il Borgo dei Borghi”, il concorso televisivo in onda su Rai 3 che ogni anno mette a confronto le eccellenze italiane tra i piccoli centri più suggestivi del Paese.
L’annuncio è arrivato direttamente dal Comune, che ha espresso grande soddisfazione per l’importante riconoscimento: “Siamo orgogliosi di annunciare che Cingoli è stata scelta per rappresentare le Marche nella nuova edizione di ‘Il Borgo dei Borghi’ su Rai 3. Un’occasione straordinaria per far conoscere a tutta Italia il nostro Balcone delle Marche, la sua bellezza e la qualità della vita che ci rende unici” – si legge nella nota diffusa dall’amministrazione.
La troupe Rai sarà presente in città domani, mercoledì 27 agosto, per girare le immagini e raccogliere le testimonianze che saranno poi trasmesse durante la competizione nazionale. L’invito alla cittadinanza è chiaro: appuntamento alle ore 18 in centro storico, per partecipare alle riprese e offrire un caloroso benvenuto.“Vi aspettiamo numerosi – prosegue la nota – per vivere insieme questo momento speciale e mostrare tutto il calore della nostra comunità.”
La proclamazione del borgo vincitore avverrà il 5 aprile 2026, durante la puntata finale su Rai 3. Per sostenere Cingoli, basterà registrarsi gratuitamente su RaiPlay e votare online, secondo le modalità che saranno comunicate dalla Rai.
Una vetrina nazionale importante per Cingoli, che potrà così raccontare la sua storia, il patrimonio artistico, i paesaggi e la qualità della vita che lo rendono uno dei borghi più amati della regione.
C’è anche un ragazzo di Cingoli tra i pretendenti al titolo di “Mister Italia 2025”.
Leonardo Febo, 22 anni, è infatti tra i 70 prefinalisti nazionali del concorso considerato la vera e propria versione maschile di “Miss Italia”. Un concorso, organizzato da patron Claudio Marastoni, che nel corso degli anni è stato trampolino di lancio per personaggi del calibro, tra gli altri, di Raffaello Balzo, Paolo Crivellin, Luciano Punzo, Luca Vetrone, Luca Onestini e tanti altri.
Leonardo sarà impegnato mercoledì 27 agosto a Giulianova dove, in piazza del Mare, è in programma la prefinale nazionale cui partecipano una settantina di ragazzi selezionati in tutta la Penisola dallo staff di Claudio Marastoni.
Soltanto quaranta di questi accederanno poi alla finalissima di Pescara, nello scenario dello Stadio del Mare dove sarà eletto il successore del bresciano Matteo Dall’Osto, vincitore dell’edizione 2024.
Alto 1.90, Leonardo Febo lavora nel campo della comunicazione e del marketing con specializzazione in strategie digitali. Appassionato di auto e moto, nel tempo libero si dedica alla palestra, «una passione – dice – che lo aiuta a sentirsi bene sia fisicamente che mentalmente».