Treia

Treia e Roma, le città di Dolores Prato: presentazione del libro "Gatto, misterioso quanto il destino umano"

Treia e Roma, le città di Dolores Prato: presentazione del libro "Gatto, misterioso quanto il destino umano"

  Dopo la prima nazionale, lo scorso 1° ottobre a Treia, in concomitanza con l’inaugurazione del Centro Studi Dolores Prato, il nuovo libro “Gatto! Misterioso quanto il destino umano” di Stefania Severi, incentrato sugli scritti che la Prato aveva dedicato ai suoi amatissimi felini, in particolare al bellissimo siamese Minou, è stato presentato anche a Roma. Nella cornice del suggestivo complesso della Confraternita di S. Giovanni Battista de’ Genovesi in Roma (Trastevere), martedì 12 dicembre, la figura di Dolores e il suo talento letterario sono stati ricordati da Stefania Severi e dal critico letterario Marco Onofrio.   La presentazione del libro è stata arricchita dalla testimonianza di Ines Ferri, accompagnata dal marito Filippo Ferrari, grandissimi amici e custodi della memoria della famosa scrittrice. Un momento particolarmente emozionante il racconto dell’altro ospite di spicco della giornata, Bruno Fiore, l’allora giovane laureando, molto vicino alla Prato, studente molto intelligente che, per arrotondare la borsa di studio che gli consentiva di frequentare l’università, aiutava la scrittrice nelle ricerche e nella battitura a macchina di quello che sarebbe destinato a diventare un grande capolavoro letterario: “Giù la piazza non c’è nessuno”. Dolores Prato, nel tempo, si era particolarmente affezionata al giovane che la accompagnava anche nelle sue passeggiate. Presente all’evento la scrittrice Noemi Paolini Giachery, autrice de “Le Mani Tese di Dolores”, libro dedicato alla Prato e il Vicesindaco di Treia, Edi Castellani, che, durante il suo intervento, ha sottolineato come il Comune di Treia, da diversi anni, valorizza e promuove la conoscenza di questa grande scrittrice del Novecento italiano, profondamente legata alle Marche e, in modo particolare a Treia, città profondamente amata dalla Prato. Citando la Prato, la Castellani, con lo scopo di far conoscere la città di Treia ai presenti, ha ricordato che i protagonisti dei romanzi di Dolores sono le sue città, come affermava lei stessa: “Io sento i luoghi più della persona umana” … “I luoghi che più hanno influito su di me sono uno stretto e lungo paese marchigiano, pigramente disteso sul crinale di una collina addormentata” … Treia, “Terra del cuore e del sogno” … “Quel luogo è per me quel luogo mitico che forse tutti hanno nella vita”. L’altra Città veramente importante per la Prato è Roma, “immensa e profonda nei suoi millenni di vita” … “Roma, tutta, con la terra, lo spazio, la luce dove essa sorge”. Un momento unico per legare le due città, Treia e Roma, unite dal legame che la Prato aveva con entrambe.   L’evento di Roma è stato l’occasione per il vicesindaco Castellani per annunciare ai presenti che, nonostante i disagi causati dal sisma la città di Treia è riuscita a realizzare un importante progetto, il “Centro Studi Dolores Prato”, un luogo, fisico ed ideale al tempo stesso, dedicato a Dolores, creato per valorizzare la figura di questa grande scrittrice, e per raccogliere e custodire testi, recensioni, tesi, ma anche oggetti, materiali e documenti personali. Il tutto è stato possibile grazie al preziosissimo aiuto e sostegno di Ines Ferri e Filippo Ferrari, cui la città di Treia deve profonda gratitudine. Al termine dell’evento il vicesindaco ha invitato Bruno Fiore ad essere presente il prossimo 19 maggio alla giornata in memoria di Dolores Prato che si terrà a Treia presso il “Centro Studi Dolores Prato” ed ha rinnovato i ringraziamenti a Stefania Severi, che con i suoi libri “Essenza della solitudine – Vita di Dolores Prato”, “Voce fuori Coro” e da ultimo con “Gatto! Misterioso quanto il destino umano”, ha contribuito a far conoscere ed apprezzare il talento letterario della Prato e a scoprire aspetti meno noti della sua figura. Un ringraziamento particolare all’Avv. Mammuccari, per la squisita ospitalità.

Chiesanuova FC, dopo l'infortunio ritorna in porta Massimo Zallocco

Chiesanuova FC, dopo l'infortunio ritorna in porta Massimo Zallocco

Massimo Zallocco, di professione portiere, nato a Trodica il 27 gennaio del 1986. Portiere di grande esperienza, risolto un piccolo infortunio è pronto per ritornare effettivo sui campi di calcio. Ben 15 sono le squadre dove ha militato: Maceratese, Ancona, Lazio vice Ballotta, in serie B Reggiana, Monte San Giusto, Fossombrone, Fortitudo Fabriano, Real Metauro, Cagliese, San Sepolcro, Lecco, Chiesanuova dove ha vinto campionato di Prima Categoria (vedi foto), Aurora Treia, Trodica, Montemilone Pollenza.

15/12/2017
A Treia, donati all'Accademia Georgica volumi sul Gioco del Pallone col Bracciale

A Treia, donati all'Accademia Georgica volumi sul Gioco del Pallone col Bracciale

La biblioteca antica dell’Accademia Georgica di Treia, grazie ad una iniziativa del locale Archeo “Luigi Lanzi”, ha arricchito la sezione gioco del pallone col bracciale con ulteriori quattro preziosi volumi dedicati a questo antichissimo gioco di cui la Città di Treia ne sostiene sia la tradizione che lo stesso gioco praticato oggi da tantissimi giovani anche di ambo i sessi. Le quattro preziose opere tra cui “Gli azzurri e i rossi” di Edmondo De Amicis acquistate dall’Archeo “Luigi Lanzi” attraverso una pubblica sottoscrizione a cui hanno aderito diversi treiesi e donate alla nostra Accademia sono state subito catalogate in OPAC per essere messe a disposizione dell’utenza.   I volumi donati e che arricchiscono la biblioteca dell’Accademia sono: “Gli azzurri e i rossi” di Edmondo De Amicis, pubblicato a Torino presso F. Casanova nell’anno, 1897; “Il giuoco del pallone e gli altri affini: giuoco del calcio (foot ball), della palla a corda (lawn tennis), della palla al muro (pelota), della palla a maglio e dello sfratto” di Giulio Franceschi, pubblicato a Milano presso U. Hoepli nell’anno 1903; “Il più classico dei giochi” di Antonio Zecchini, pubblicato a Faenza presso lo Stabilimento Grafico F.lli Lega nell’anno 1956; “I terzini della borghesia: il gioco del pallone nell'Italia dell'Ottocento” di Stefano Pivato, pubblicato a Milano presso Leonardo nell’anno 1991. Già nell’anno 2014 l’Archeo “Luigi Lanzi” ha donato all’Accademia, secondo le stesse modalità, un prezioso testo antico denominato “Trattato del giuoco della palla” di Messer Antonio Scaino da Salò, pubblicato a Venezia nella prestigiosa officina di Gabriel Giolito de’ Ferrari et fratelli nel 1555. Un  volumetto raro e considerato un testo generativo di altri scritti normativi del genere e che fa parte integrante di quei testi utili a definire la storia del costume di una società, quella rinascimentale, che al gioco aveva improntato una parte non modesta della propria civiltà. L’intento era anche quello di illuminare compiutamente gli aspetti tecnici delle varie discipline, che mai prima di allora erano stati documentati in maniera sistematica. L’esemplare treiese – completo di tutte le tavole incise tra cui una delle prime raffigurazioni iconografiche di bracciale già conosciuto nel cinquecento – è stato prestato alla Galleria Nazionale delle Marche di Urbino per l’allestimento della mostra "Giochiamo! Giochi e giocattoli dal Rinascimento al Barocco" che si tenuta dal 26 ottobre 2016 al 5 febbraio 2017.     Il gioco del pallone col bracciale, cominciò ad affermarsi in Italia già a partire dal XVI secolo; per quattro secoli è stato il protagonista indiscusso degli sport sferistici in Italia: una componente sportiva che ha contribuito a far crescere e unificare, nel periodo risorgimentale, la nuova nazione italiana. In questo secolo furono costruiti appositi impianti di gioco, detti sferisteri, che potevano ospitare migliaia di persone. Numerosi sono stati i campioni professionisti e i personaggi importanti del secolo che hanno scritto su questo popolare gioco: Treia ricorda in particolare Carlo Didimi, a cui lo stesso Giacomo Leopardi dedicò l’ode “A un vincitore nel pallone”. Nella nostra provincia sorsero impianti dedicati a questo gioco: uno dei più importanti è lo Sferisterio di Macerata progettato nel 1823 dall'architetto neoclassico Ireneo Aleandri e inaugurato nel 1829, costruito con finanziamenti di privati grazie a 100 consorti appassionati di questo sport. Anche a Treia, per poter avere a disposizione uno spazio in cui praticare il gioco del pallone, “lodevole esercizio della Gioventù”, nel 1815 alcuni cittadini amanti di tale sport decisero di realizzare a proprie spese un campo sotto le mura della piazza e per questo venne stipulato un contratto con tal Giuseppe Noè per eseguire uno sterro di tale profondità in modo da avere un piano di “centodieci passi di lunghezza e quattordici di larghezza” per il prezzo di scudi trentasei. I lavori iniziarono il 4 settembre 1815 e dovevano essere portati a termine il 15 ottobre successivo. Nonostante fosse iniziata anche l’opera di consolidamento del muraglione, il basso livello dello sterro indebolì le mura, provocandone il 3 giugno 1816 il crollo con la completa “rovina” dei sovrastanti locali dell’Accademia Georgica ed il conseguente trasferimento delle pubbliche scuole per motivo di sicurezza. Il 25 ottobre dello stesso anno si ricominciò la costruzione di un muraglione più consistente ed i lavori si protrassero fino a sabato 9 maggio del 1818. Finalmente il lunedì di Pentecoste, cioè l’11 maggio, si giocò nel nuovo campo la prima partita a pallone “con grande concorso di spettatori”. L’opera, eseguita dal mastro muratore treiese Patrizio De Mattia, venne a costare scudi 2669 e baiocchi 50. L’arena treiese fu modificata nel 1963 quando per delibera dell’Amministrazione comunale fu trasformata in quello che attualmente è un parcheggio. Tale spazio, così modificato ed ancora oggi denominato Arena “Carlo Didimi”, è tuttora utilizzato per il Gioco del Pallone con il Bracciale, dove il muro è componente indispensabile per lo svolgimento del gioco. La rilevanza nazionale di tale sport è testimoniata ancora oggi allo Stadio dei Marmi di Roma con la presenza di una statua del Pilibulus, ossia il giocatore del Pallone col Bracciale, realizzata dallo scultore Bernardino Boifava di Forlì. In questo contesto è da ricordare che anche lo scultore maceratese Giuseppe De Angelis che nel 1929 venne invitato a partecipare al bando di concorso per la realizzazione delle statue di coronamento dello Stadio dei Marmi nel Foro Italico: gli artisti dovevano presentare per ogni statua un modello alto circa due metri, pronto per essere tradotto in marmo di Carrara nei modelli definitivi. Nello specifico l’opera avrebbe rappresentato la Provincia di Macerata raffigurando proprio un giocatore di bracciale. Il De Angelis realizzò la sua proposta di statua in gesso alta 2 metri e la commissione giudicatrice presieduta dall’architetto Cesare Bazzani ritenne che tale modello della Provincia di Macerata era idoneo ad essere presentato alla commissione centrale. Purtroppo la fede socialista del De Angelis non gli rese la vita facile durante il ventennio: la sua opera venne scartata e fu preferita quella di Bernardino Boifava di Forlì mentre a rappresentare la Provincia di Macerata fu scelta una statua di atleta intento nel lancio del martello.Tutti i testi donati sono attualmente a disposizione per la consultazione da parte degli utenti della biblioteca dell’Accademia e sono stati trattati, dal punto di vista della catalogazione e della digitalizzazione, nel rispetto di quelle direttrici essenziali che caratterizzano gli standard di conservazione del patrimonio culturale dell’Accademia Georgica di Treia: migliore fruibilità dello stesso anche da parte di un’utenza non specificamente qualificata; messa in sicurezza da eventuali calamità naturali terremoti, incedi e da eventuali furti. Questa ulteriore donazione evidenzia ulteriormente come la collaborazione tra cittadini e istituzioni e la moderna custodia di beni culturali, quali archivi e biblioteche antiche, favoriscono la comunicazione dei fatti storici non solo tra gli addetti ai lavori ma anche tra i comuni cittadini interessati: uno degli scopi dell’Accademia treiese.    

Finisce in pareggio la partita tra il Chiesanuova FC e il Potenza Picena

Finisce in pareggio la partita tra il Chiesanuova FC e il Potenza Picena

Il Chiesanuova supera a pieni voti la difficilissima trasferta contro la capolista Potenza Picena dell’ex Emanuele Liberti. Un risultato positivo che lascia l’amaro in bocca per il gol subito in pieno recupero, che poteva proiettare in testa alla classifica, la formazione del presidente Luciano Bonvecchi. Il calcio è bello per questo, a volte dà a volte toglie. Sicuramente la formazione di mister Luca Travaglini, nonostante le assenze di Chiaraberta, Rango e Santoni, ha dimostrato di essere una squadra tosta, pur avendo anche quest’anno una media età molto giovane. Il terreno di gioco erano in pessime condizioni, fare calcio era veramente impossibile per entrambe le formazioni.   Per quanto riguarda la cronaca dell’incontro, qualche addetto della stampa ha riassunto di un primo tempo sterile del Chiesanuova, quando invece è stata proprio la formazione biancorossa ospite ad avere la palla gol, esattamente quando Medei al 20’ colpiva il palo a Natali battuto, irrompeva Tittarelli ma l’assistente segnalava fermando tutto un fuorigioco contestatissimo dai supporters del Chiesanuova; mentre i locali si sono resi pericolosi solo su calci piazzati, ma Degano in giornata negativa non centrava mai la porta. Nella ripresa vi era il vantaggio biancorosso del Chiesanuova con Medei , abile in area; seguiva la reazione potentina con un pressing asfissiante, che la difesa biancorossa, oggi eccellente con i vari Aquino, Belelli, Aringoli e Piccinini (in foto), controllava agevolmente. Il gol subito nel finale è scaturito da un’azione dell’esperto Monteneri che saltava Aringoli che non riusciva ad arginare, siglava il pari del 1-1. Continua la marcia solitaria della Juniores Regionali, che batte con un perentorio 5-0 la Castelfrettese, e rimane saldamente al comando, veramente una bella soddisfazione per il sodalizio Biancorosso.  

13/12/2017
Treia, presentata la rassegna teatrale nazionale "Fuori Misura Premio Giovanni Soldini"

Treia, presentata la rassegna teatrale nazionale "Fuori Misura Premio Giovanni Soldini"

Questa mattina si è tenuta nella sede della Provincia di Macerata una conferenza stampa per la presentazione della rassegna Teatrale Nazionale "Fuori Misura" - Premio "Giovanni Soldini" a cura dell'Associazione Culturale Teatrale "Gli smisurati" di Treia. Sono intervenuti il presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari, il presidente della UILT (Unione Italiana Libero Teatro) Quinto Romagnoli, Don Giuseppe, come rappresentante del comitato parrocchiale di Santa Maria in Selva di Treia, il presidente dell'Associazione "Smisurati" Silvia Savi, il direttore teatrale della compagnia Stefano Crucianelli, Franco Tommasini in rappresentanza della giuria, l'Assessore ai Servizi Sociali del comune di Treia Alessia Savi e l'Assessore alla Cultura del comune di Treia Edi Castellani.   "Come associazione nasciamo ufficialmente nel 2009 - ha esordito la presidente Silvia Savi - anche se in realtà già da un paio di anni prima mettevamo in scena degli spettacoli teatrali. La provenienza del nome è dovuta in parte al luogo in cui nasciamo, Santa Maria in Selva, dall'acronimo "smis" e in parte al fatto che come associazione non vogliamo porci dei limiti e ogni anno proviamo a migliorare cercando iniziative sempre più stimolanti. Nel corso degli anni abbiamo spaziato con una varietà di spettacoli che vanno dai musical alle commedie dialettali e ancora a spettacoli culturali mirati a rievocare particolari periodi storici. Gli obiettivi principali della nostra associazione sono la formazione teatrale attraverso stage ma anche l'organizzazione di eventi collaterali che vadano a coinvolgere un pubblico maggiore: è proprio da qui che nasce questa rassegna, in primis per ricordare una persona a noi molto cara che ci ha sempre sostenuti nelle iniziative e che purtroppo è venuta a mancare lo scorso anno, Giovanni Soldini; in secondo luogo per sensibilizzare la gente verso delle tematiche particolari".   "Il nome 'Fuori Misura' che abbiamo deciso di dare alla rassegna - ha poi continuato Stefano Crucianelli - non è casuale in quanto il bando è rivolto a realtà artistiche che coinvolgono persone con disabilità di qualsiasi tipo. Riguardo al Premio dedicato a "Giovanni Soldini" poi, per noi ha significato molto la sua presenza nello svolgimento e nella crescita di questa attività per cui ci è sembrato giusto intitolare a lui  un premio dei quattro, al quale viene assegnata la somma di mille euro. La giuria sarà formata da quattro persone ovvero l'attore amatoriale Franco Tommasini, l'attrice professionista Monica Belardinelli di Civitanova Marche, un membro dell'Amministrazione comunale e un membro della famiglia Soldini. Le date degli spettacoli sono previste per il 20, il 21 e il 22 aprile 2018".   "Sono molto contento e vi ringrazio per aver dato vita ad un'associazione che mira a dare spazio alle categorie più deboli - ha poi concluso il presidente Pettinari. Riguardo al Premio Giovanni Soldini poi, ritengo sia stata una bella idea sia per l'attenzione che egli ha sempre avuto verso i più deboli sia perché, nonostante non sia più tra noi fisicamente, continuerà ad essere una figura importante per il nostro territorio".

"Se credi che c'è tempo": presentato il nuovo cd di Natale della cooperativa sociale Bolina di Treia

"Se credi che c'è tempo": presentato il nuovo cd di Natale della cooperativa sociale Bolina di Treia

Si è tenuta questa mattina nella sede della Provincia di Macerata, la presentazione di un cd intitolato "Se credi che c'è tempo", realizzato dai ragazzi del Centro Socio Educativo Riabilitativo per persone con disabilità del comune di Treia che, dal 2004 è gestito dalla cooperativa sociale di Bolina Onlus di Treia. Sono intervenuti il sindaco di Macerata, Romano Carancini, la vicesindaco di Macerata, Stefania Monteverde, il Presidente della cooperativa sociale di Bolina, nonchè coordinatore del centro diurno di Santa Maria in Selva a Treia, Matteo Cioci, il preside dell'Istituto comprensivo "E. Fermi" di Macerata, Ermanno Bracalente e la vicesindaco di Treia, Edi Castellani. "Siamo qui oggi per raccontare e presentare il nostro cd 'Se credi che c'è tempo' del coro di Bolina and friends - ha esordito Matteo Cioci. E' il nostro terzo cd di Natale e riteniamo che sia quello più significativo e importante perchè abbiamo unito le nostre voci concretamente a quelle di altri artisti quali Serena Abrami, che ha partecipato ad X-Factor e a Sanremo nel 2011, Marino Severini dei 'Gang', gruppo di Filottrano che suona dagli anni '70 e ancora Aldo Campagnari che ci ha accompagnati col violino. Molto importante per noi è stata inoltre la collaborazione che abbiamo creato con il coro dell'istituto "E. Fermi" grazie alla grande disponibilità del dirigente scolastico e dell'insegnante del coro stesso. Speriamo per il futuro che potranno esserci altre collaborazioni: attraverso la musica siamo riusciti a tirar fuori il talento dei nostri ragazzi mettendoli in condizioni di esprimere le loro capacità ed emozioni. Il cd verrà ufficialmente presentato lunedì 18 dicembre alle ore 21.00 presso il Teatro Don Bosco di Macerata".

Chiesanuova, tamponamento tra auto: ragazze trasportate al pronto soccorso

Chiesanuova, tamponamento tra auto: ragazze trasportate al pronto soccorso

Un tamponamento alle prime luci dell’alba. È accaduto intorno alle 7.30 di stamani a Chiesanuova di Treia. Secondo una prima ricostruzione ci sarebbe stato un tamponamento tra una Polo e una Punto: sembrerebbe che la Polo non avendo visto la freccia della Punto è andata a sbattere contro l’altra auto. Entrambe le ragazze, residenti a Treia, sono state trasportate al pronto soccorso di Macerata anche se non dovrebbero essere gravi. Sul post 2 ambulanze e un’auto medica. La dinamica è ancora in corso di accertamento.

11/12/2017
Spavento a Chiesanuova di Treia, garage prende fuoco vicino all’abitazione - FOTO

Spavento a Chiesanuova di Treia, garage prende fuoco vicino all’abitazione - FOTO

Un garage vicino ad un’abitazione ha preso fuoco. È successo ieri intorno alle 19:30 a Chiesanuova di Treia, in contrada Schito. La famiglia era fuori casa quando l’incendio è iniziato. Fortunatamente qualche vicino si è accorto di quello che stava succedendo e ha dato subito l’allarme.   Sono intervenuti prontamente due automezzi dei Vigili del Fuoco di Macerata. A causa del forte vento, le fiamme sono divampate velocemente diventando sempre più alte. I danni sono ancora in fase di stima, ma certamente  sono ingenti. Una macchina Opel completamente bruciata, così come le attrezzature da lavoro.  C’e voluto un po’ di tempo prima che i pompieri riuscissero a mettere in sicurezza l’abitazione che per fortuna non sembra aver riportato danni. Si cercherà dopo il soppralluogo dei Carabinieri di capire quale possa essere stata  la causa.

09/12/2017
Treia è il primo comune Made in Sport per Symbola

Treia è il primo comune Made in Sport per Symbola

La città di Treia è stata identificata come il centro ideale per ospitare due attività legate alla Sport economy di cui Symbola si è fatta interprete per raccontare lo sport non solo attraversi i risultati e i numeri ma anche per svelare storie aziendali e artigianali anche, legami del territorio con quella che è una vera passione nazionale.   La Sport economy ha un suo fatturato, numeri importanti e costantemente in crescita, è un comparto del Made in Italy che vince specie all'estero, ed è un solido contributo reputazionale per altre attività del Paese, il turismo in primis.   Come primo comune Made in sport Treia riceverà dalla Fidal le strutture necessarie per trasformare uno dei suoi tanti percorsi urbani e naturali in un tracciato contraddistinto da segnali che misureranno il tragitto percorso. Non solo: quanti lo frequenteranno per le loro corse, ma anche per le loro camminate, avranno la compagnia di installazioni non invasive che spiegheranno i benefici dell'attività fisica che così da fatto sportivo diventa pure esercizio sociale restituendo ai cittadini un migliore stato di salute.   Cosi' Treia diventa anche il primo comune Runcard Friendly e potra' dialogare direttamente con i quasi 60 mila runner che si sono iscritti alla community Runcard proprio per trovare compagni di corsa e territorio che permettono la migliore pratica sportiva o anche solo di correre in mezzo alla natura e ai centri urbani in assoluta sicurezza, sapendo di poter contare sull'ospitalita'del territorio per godere di tariffe agevolate.   In questi giorni Runcard festeggia i suoi primi tre anni invitando gli iscritti a raccontare il bello della corsa con testi e foto. Poi nell'estate 2018, in occasione del Seminario Estivo di Symbola, il parco consegnato da Fidal ospitera' la prima festa evento aperta a tutti   Sabato 16 dicembre alle ore 11 presso l’aula multimediale ci sarà la presentazione della donazione del parco con i rappresentanti della Fidal Cosimo Bianchi e Alessandro Torroni, il Presidente Fidal Marche Giuseppe Scorzoso, il Sindaco di Treia Franco Capponi e l’Assessore allo Sport David Buschittari. L’incontro sarà coordinato dal giornalista sportivo Luca Corsolini.   Alle ore 12 ci sarà l’inaugurazione del parco delle querce (partenza Piazza Don Antonio De Mattia – Località Chiesanuova).   Alle ore 15 la partenza del nordic walking organizzato dal Green Nordic Walking di Macerata di Danilo Tombesi e dall’Us Acli di Ulisse Gentilozzi.   Sono partner dell’iniziativa anche Atletica Avis Macerata Nordic Walking e Nordic Walking Valli della Marca.   L'accordo di programma tra l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e la Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL) era stato sottoscritto a Roma nel 2015 per la condivisione del “Progetto Parchi”. Il progetto prevede appunto, la creazione di appositi percorsi permanenti - certificati dalla Federazione e a disposizione della cittadinanza - nel contesto delle aree verdi dei Comuni d’Italia che accoglieranno l’iniziativa.   Secondo l'amministrazione comunale di Treia che ringrazia la Fondazione Symbola, la Fidal e l'Anci per aver scelto la Città del Bracciale come primo comune “Made in sport”: “Con il "Progetto Parchi" l'atletica, declinata nel running o nella semplice camminata, si connota come sport per tutti. In palio c'è la medaglia più importante: quella del benessere fisico e della gioia di correre e riappropriarsi di spazi naturali che appartengono alle nostre città. Creare circuiti permanenti nei parchi più importanti di Italia significa promuovere la socialità e, soprattutto, gettare le basi per uno stile di vita sano che possa ispirare le persone, a partire dai giovani. Anche questo vuol dire correre insieme verso il futuro".  

08/12/2017
Sabato 16 dicembre si esibirà a Treia il coro Calamosca di Ravenna

Sabato 16 dicembre si esibirà a Treia il coro Calamosca di Ravenna

L'associazione corale Renzo Calamosca Città di Ravenna, presieduta dallo scorso gennaio dal Dottor Riccardo Ravaglia, si esibirà sabato prossimo, 16 gennaio, dalle ore 21, presso la nuova chiesa in legno del SS. Crocifisso di Treia. Il concerto di beneficienza, patrocinato dal Comune di Treia, in favore del Santuario SS. Crocifisso di Treia, colpito duramente dal sisma del 2016, prevede l'esecuzione di arie di Verdi, Puccini, Rossini, Mascagni, Donizetti, Mozart, Bizet, Bach, Handel. Costituito da 50 coristi, diretto dal Maestro Carlo Argelli; nato nel 1994, ha svolto concerti lirici in tutti i principali teatri della Romagna. Ha collaborato con i maestri Paolo Olmi, Paolo Manetti, Jacopo Rivani, con l'orchestra London Symphony Chorus e Luciano Pavarotti al teatro Bonci di Cesena.   L'amicizia tra Treia e Ravenna, prosegue, dopo la donazione in favore dell'Istituto Egisto Paladini di Treia, la serata del Panathlon con il gioco del pallone col bracciale, la festa del volontariato e dello sport con la partecipazione delle società sportive treiesi, con questo importante momento di musica e solidarietà.

Il vescovo Marconi e la presidenza diocesana scrivono ai soci dell’Azione Cattolica: riflessioni per la Festa dell'Adesione

Il vescovo Marconi e la presidenza diocesana scrivono ai soci dell’Azione Cattolica: riflessioni per la Festa dell'Adesione

In questi giorni i soci e simpatizzanti dell’Azione Cattolica della diocesi di Macerata - Tolentino - Recanati - Cingoli - Treia sono destinatari di una lettera che vede la firma congiunta del vescovo e della presidenza diocesana dell’associazione. Una lettera a più mani divulgata in occasione della festa dell’adesione che coincide tradizionalmente con l’8 Dicembre, festa dell’Immacolata, per ricordare il legame con la storia vissuta e per affrontare con slancio il futuro. Sarà lo stesso monsignor Marconi a illustrarla ai soci di Ac domenica 10 Dicembre, all’Abbadia di Fiastra, alle ore 15. Il testo muove dalle parole che papa Francesco ha rivolto all’Azione Cattolica per la ricorrenza dei 150 anni dalla fondazione dell’associazione. Partendo dalla realtà della parrocchia ci si interroga su come contribuire al suo rinnovamento. Come concorrere a renderla trampolino di lancio per laici che nel mondo assolvano alla missione loro affidata. Come aiutare a far sì che le attese di tutte le persone, specie di quelle più deboli e bisognose, possano trovare in essa ascolto e accoglienza. Come valorizzare a servizio di tutti le competenze di chi si rende disponibile.   La lettera si pone anche di fronte all’esigenza di una «politica con la "P" maiuscola», riflettendo su come sia possibile praticarla oggi. Il punto di partenza non può essere altro che: «Aiutiamoci ad ascoltare e poi a dare voce alle situazioni vere», con l’obiettivo di un servizio svolto da persone competenti, da giovani che ispirati dalla condivisione dei grandi valori si impegnano prima di tutto nello studio e nell'ascolto della nostra realtà. C’è fiducia che i giovani possano elaborare un pensiero nuovo e libero. L’impegno che ne risulta non è settario né lobbistico, ma aperto a tutti, onesto e trasparente In questo percorso gli aderenti all’Ac si muovono consapevoli delle ricchezze che l’essere associazione regala, con spirito critico e disponibilità a mettersi in gioco, sentendosi pienamente espressione di una Chiesa “in uscita”.

07/12/2017
Chiesanuova Fc, la sesta vittoria al "Sandro Ultimi" contro il Montecosaro

Chiesanuova Fc, la sesta vittoria al "Sandro Ultimi" contro il Montecosaro

Continua la striscia positiva del Chiesanuova Fc, che al comunale “Sandro Ultimi” conquista la 6^ vittoria consecutiva, questa volta a farne le spese è il Montecosaro. E’ stata una vittoria fortemente voluta quella conquistata dai ragazzi di mister Travaglini contro il Montecosaro, una ottima squadra che dopo il cambio del Tecnico ha conquistato 3 vittorie ed un pareggio.   Dopo un primo tempo equilibrato, ad eccezione di una clamorosa palla gol di Medei, non sfruttata al meglio. Nella ripresa le 2 formazioni dopo il vantaggio del Chiesanuova FC, si sono aperte ed i biancorossi hanno avuto ancora con Medei la palla del raddoppio, poi con Santoni, ma il portiere Torresi si è superato. Nel finale è emerso lo spessore della squadra ospite, prima il bravo Pietrella centrava la traversa, poi con un buon calcio di punizione dello specialista D’Angelo mandava alto di poco sulla traversa, nel finale è il giovane Pistelli ad avere la palla buona per il pareggio, ma un difensore salvava il corner. Domenica scorsa ha fatto il suo esordio con i biancorossi del Chiesanuova FC Gabriele Tittarelli neo acquisto dallo Spoleto, buona la sua gara. Mentre sul fronte delle uscite ha lasciato Giansante, dove la Società ringrazia per la sua professionalità ed impegno, un ragazzo eccezionale che sicuramente sarà l’uomo mercato. Domenica la formazione del Presidente Bonvecchi avrà la prova di maturità, contro la solida capolista Potenza Picena dell’ex Emanuele Liberti. Continua il buon momento della Juniores Regionali di mister Samuele Tassi che è andato ad espugnare il difficile campo del Moie Vallesina, rimanendo saldamente al comando della classifica.

07/12/2017
Chiesanuova di Treia, l'8 dicembre al via la "Fierucola delle eccellenze bioregionali"

Chiesanuova di Treia, l'8 dicembre al via la "Fierucola delle eccellenze bioregionali"

Venerdì 8 dicembre inizia la "Fierucola delle eccellenze bioregionali" a Chiesanuova di Treia. Lo scopo è quello di rinsaldare i rapporti sociali, promuovendo il lavoro creativo, artistic, ecologico ed incentivando il senso della collaborazione e della solidarietà comunitaria.  La Fierucola delle Eccellenze Bioregionali è una sorta di esposizione campionaria della creatività treiese e del territorio limitrofo. Il tema portante è l'esibizione dei prodotti locali, a partire da quelli agricoli e trasformati, sino alle produzioni artigianali e culturali di vario genere: pittura, scrittura, lavorazione del legno, della stoffa, della ceramica, del ferro. Programma: ore 11 - apertura al pubblico ore 12 - saluto del Parroco Don Peter Paul Sultana, delle Autorità comunali e degli organizzatori ore 13 - spuntino bioregionale a cura della Parrocchia ore 16 - vari interventi culturali a rotazione: poesia, musica popolare, storia del luogo, progetti ore 19 - chiusura e brindisi finale La Fierucola resterà aperta ininterrottamente dalle ore 11 del mattino alle ore 19.

Treia, per la rassegna Domeniche da favola debutta "Il gatto con gli stivali"

Treia, per la rassegna Domeniche da favola debutta "Il gatto con gli stivali"

Domenica 10 dicembre, alle ore 17.00, al Teatro Comunale di Treia, prenderà il via la stagione teatrale “Domeniche da Favola”, dedicata ai bambini e alle famiglie. Ad aprire la rassegna teatrale sarà la favola musicale,“Il gatto con gli stivali”, messa in scena dalla compagnia abruzzese “I Guardiani dell’Oca”. Gli attori si avvalgono delle tecniche della recitazione dal vivo e del teatro d’immagine e di figura, con simpatici pupazzi e grandi scenografie. Lo spettacolo, tratto in versione libera e fantasiosa dall’omonima fiaba popolare europea di Charles Perrault, non mancherà di affascinare i più piccoli ed anche i grandi, per vivere insieme quell'esperienza straordinaria che solo il teatro sa dare.   In una remota contrada delle terre del re, tanti anni or sono, viveva un anziano e povero mugnaio, aveva con sé tre figli ancora bambini. Gli unici beni che possedeva erano il suo piccolo mulino, un vecchio asinello ed un bel gatto cinerino. Gli anni passavano lenti e monotoni…il canuto mugnaio, sempre più vecchio e stanco, decise di riunire i suoi ragazzi e disse loro: “A te che sei il primo lascio il mulino, a te che sei il secondo ti do il mio asinello che è tutt'altro che tonto, invece a te che sei il terzo affido il mio amato gatto". “Che me ne faccio di un gatto”, esclamò il più piccolo dei tre! “Non disprezzarlo figlio mio”, rispose il padre, “vedrai, questo gatto è davvero speciale”. Non resta che affrettarsi, prenotare il proprio posto in teatro e godersi questo fantastico spettacolo.      

Treia, Banda Musicale in fermento: da Lucca Comics ai festeggiamenti di Santa Cecilia

Treia, Banda Musicale in fermento: da Lucca Comics ai festeggiamenti di Santa Cecilia

Domenica 3 dicembre, in occasione di Santa Cecilia, protettrice della musica, dei musicisti e dei cantanti, si è svolto a San Lorenzo di Treia un momento conviviale per concludere l’anno dell’attività musicale della Banda Città di Treia. Oltre a tutti i musicisti della Banda, all’evento hanno partecipato i ragazzi del corso di Musica-Orientamento e alcuni rappresentanti dell’Amministrazione Comunale (il Vicesindaco Castellani e gli Assessori Buschittari e Moretti). Da anni la banda musicale di Treia è attiva in molteplici iniziative, non solo nell’ambito del territorio locale, ma anche in altre province e fuori Regione. Al suo interno è nata la “Treia Street Band” che da alcuni anni è chiamata dall’ente organizzativo di Lucca “Comics &Games” ed ospitata dalla Street Band Bassotti di Nozzano (Lucca).   L’ultima delle iniziative, in ordine di tempo, domenica 12 novembre, nell’ambito dell’evento “Bande Musicali nel territorio” svoltosi ad Amandola e Colmurano, occasione in cui la Banda Musicale della città di Treia si è esibita a Colmurano. L’evento, a sostegno della popolazione e delle formazioni bandistiche delle zone marchigiane colpite dal terremoto del 2016, è stato organizzato e promosso dall’associazione Anbima (Associazione Nazionale Bande Italiane Musicali Autonome), tramite i fondi della Regione Marche. Come anticipato, la Banda Musicale Città di Treia, oltre ad essere presente sul territorio locale, da diversi anni ha oltrepassato i confini regionali con il presidente Paolo Damiani e il Direttore Emiliano Bastari, scegliendo “Lucca Comics & Games” per far conoscere la tradizione musicale bandistica treiese, essendo legata da una profonda amicizia alla banda di Lucca attraverso il gruppo folkloristico “La Castellana” di Nozzano Castello.   Infatti, da due anni una delegazione della banda di Treia, identificata come “Treia Street Band”, partecipa al rinomato festival toscano accompagnata da una rappresentanza dell’amministrazione comunale. In particolare quest’anno è stata guidata dal vicesindaco Edi Castellani e dai consiglieri Luana Moretti e Fernando Palmieri, ricevuti a Palazzo Orsetti dal sindaco Alessandro Tambellini, dal vicesindaco Giovanni Lemucchi e dal consigliere Renato Bonturi. La loro professionalità ha aperto le porte anche per il “Lucca Comics &Games 2018”, segno di un percorso già avviato e che si va consolidando. La “Street Band Bassotti” è anche apprezzata dal numeroso pubblico che ogni anno partecipa ad uno degli eventi più importanti della città di Treia, la “Disfida del Bracciale”. Il borgo treiese, ogni estate per dieci giorni, viene animato da eventi, musica, danze, rievocazioni storiche e, ovviamente, dal tradizionale gioco del pallone col bracciale. L’amministrazione comunale si ritiene orgogliosa di avere una realtà bandistica così rilevante nella propria città e si congratula per gli ottimi risultati raggiunti.    

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