Treia
Borghi più Belli delle Marche, nuovo direttivo: Lorena Varani presidente, Virgili confermata
Nel corso dell’assemblea regionale de “I Borghi più Belli d’Italia nelle Marche” è stato rinnovato il Direttivo, con la conferma di Sabrina Virgili, assessore al Turismo del Comune di Treia. La presidenza passa da Cristiana Nardi a Lorena Varani, che guiderà il gruppo di lavoro per il prossimo triennio insieme ai componenti Mariangela Albertini, Luca Bernardini, Ilaria Matteucci, Lorenzo Rossi, Francesco Spallacci e Marco Vesprini. La riconferma di Sabrina Virgili garantisce continuità all’interno dell’organismo e rafforza la presenza di Treia all’interno di una rete di grande rilievo per la promozione turistica e culturale. L’associazione rappresenta infatti un punto di riferimento a livello nazionale per la valorizzazione dei centri storici di qualità, contribuendo a promuovere i territori attraverso standard elevati, progettualità condivise e una forte capacità di attrazione turistica. «Questa riconferma – commenta Virgili – rappresenta per me uno stimolo a proseguire con ancora più determinazione il lavoro di questi anni. L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra i borghi marchigiani, costruendo progettualità condivise capaci di attrarre visitatori e generare nuove opportunità per le comunità locali. Allo stesso tempo continueremo a valorizzare Treia, il suo patrimonio storico, culturale e paesaggistico, promuovendo le sue eccellenze e rendendola sempre più attrattiva nei circuiti turistici regionali e nazionali». Un esempio concreto di questa valorizzazione è Villa Spada, i cui giardini, riaperti lo scorso anno, sono già stati visitati da migliaia di turisti, confermando l’appeal di Treia all’interno del panorama culturale e turistico marchigiano.
Aurora Treia, le voci dei protagonisti dopo la storica vittoria in Coppa: "Primo obiettivo completato" (VIDEO)
La Coppa Italia Promozione entra per la prima volta nella storia dell’Aurora Treia e a parlare non sono solo i numeri e le statistiche: a raccontare emozioni, sacrificio e gioia ci sono i protagonisti di questo trionfo. A sollevare la coppa al cielo è stato Luca Bartolini, capitano e leader in campo: "Sapevamo che era una partita dura e il primo tempo l'abbiamo approcciato bene, costruendo subito due-tre occasioni. Siamo riusciti a sbloccarla con una perla di Alla su punizione. Dopo il secondo tempo, l'espulsione loro ha un po' facilitato le cose. Appena abbiamo trovato il 2-0 siamo stati in controllo fino alla fine della partita, quindi bene così. Il primo obiettivo è andato in porto. Adesso abbiamo una settimana di pausa dove cerchiamo di recuperare più energie possibile, dopo pensiamo subito alla trasferta di Cascinare". A firmare il gol del 2-0 è stato Federico Melchiorri, il "cigno di Treia", tornato quest’anno a casa dopo una lunga carriera tra i professionisti. Sulla coppa c'è anche il suo marchio. "È stata una bellissima partita, abbiamo fatto una grande soddisfazione, portando a casa un titolo importante. Oggi festeggiamo, ma domani ricominciamo a pensare al campionato, un altro traguardo da raggiungere assolutamente. È divertente giocare con questa squadra, però rimaniamo concentrati: è bello festeggiare, ma l’anno non è finito". Emozioni forti anche per Roman Chornopyshchuk, che dopo la Coppa vinta lo scorso anno con il Trodica, si è ripetuto con la squadra della sua città: “È stata una grande emozione, perché vincere con la propria squadra del paese è bellissimo. Sono contentissimo di riaverla rialzata e spero di tenermela stretta”. Dietro il successo, però, c’è anche la strategia e la guida di mister Simone Ricci, grande artefice del trionfo: “È stata una partita approcciata bene, abbiamo fatto un ottimo primo tempo. Sapevamo che affrontavamo una squadra fisica con alcune individualità importanti, però la squadra è entrata nella maniera corretta. Nel secondo tempo siamo stati bravi a gestire il vantaggio e a colpire anche con il 2-0 di Melchiorri; una volta fatto il 2-0 l'abbiamo gestita bene, anche se loro sono rimasti in 10. Siamo contenti: era il primo obiettivo prefissato a inizio anno e siamo felici di averlo raggiunto. Questo è il 36° risultato utile, non capita sempre di fare una striscia così. Ora abbiamo questa sosta che ci permette di ricaricare le pile, recuperare gli infortunati e affrontare le ultime tre partite con grande determinazione”. Dopo la gioia della Coppa Italia Promozione, l’Aurora Treia è già proiettata sul campionato: con un punto di vantaggio sull’Azzurra Colli a sole tre giornate dalla fine, i biancorossi vogliono chiudere la stagione in vetta, confermando la continuità e la determinazione che hanno caratterizzato tutto l’anno. La Coppa è il primo trofeo stagionale, ma l’obiettivo finale resta il campionato, e la squadra di mister Ricci è pronta a lottare fino all’ultimo minuto per conquistarlo.
Aurora Treia vince Coppa Italia Promozione 3-0 sulla Castelfrettese, primo storico trofeo imbattuta
Finale inedita, emozioni forti e un epilogo che entra di diritto nella storia dell’Aurora Treia. I biancorossi superano con un netto 3-0 la Castelfrettese e conquistano la prima Coppa Italia Promozione della loro storia, al termine di un percorso impeccabile chiuso da imbattuti. Una sfida dal sapore speciale soprattutto per mister Ricci, protagonista lo scorso anno sulla panchina della Castelfrettese, condotta dalla Prima Categoria alla Promozione. Stavolta, però, il destino ha sorriso ai “cucinieri”, arrivati all’appuntamento forti del primato nel Girone B e di una condizione brillante. L’avvio è tutto di marca Aurora: dopo appena due minuti Cirrottola lavora un buon pallone per Guzzini, che sfiora il vantaggio con un destro a giro di poco fuori. La squadra treiese impone subito il proprio ritmo, mentre la Castelfrettese prova a colpire negli spazi in contropiede. Al 17’ è ancora l’Aurora a rendersi pericolosa: cross preciso di Dominino per la testa di Cirrottola, ma Giovagnoli è attento e devia in corner. La risposta degli avversari arriva al 22’, quando Brunori, lanciato in contropiede, colpisce l’esterno della rete facendo gridare al gol. Il vantaggio è nell’aria e si concretizza al 25’: Alla, direttamente da calcio di punizione, disegna una traiettoria perfetta e imprendibile per Giovagnoli. Un autentico marchio di fabbrica. I biancorossi continuano a spingere e sfiorano il raddoppio con Mazzoni e ancora con Cirrottola, mentre al 35’ Giachetta si limita all’ordinaria amministrazione su un tentativo della Castelfrettese. Nel finale di tempo, ancora Alla sfiora la doppietta su punizione, trovando però la grande risposta di Giovagnoli. Nella ripresa l’Aurora riparte forte e va vicina al raddoppio con Cirrottola. L’episodio chiave arriva al 54’: Alessandroni ferma fallosamente lo stesso Cirrottola e viene espulso per fallo da ultimo uomo, lasciando i suoi in inferiorità numerica. Nonostante l’uomo in meno, la Castelfrettese non si disunisce e prova a reagire con un tentativo dalla distanza di Mazzarini che sfiora l’incrocio. Ma l’Aurora è in controllo e al 66’ chiude virtualmente i conti: Guzzini sfonda sulla destra e serve un assist perfetto per Melchiorri, che insacca con un tocco morbido. La reazione degli avversari è affidata a Nunez, ma il suo colpo di testa non trova lo specchio. Poco dopo Guglielmo manca il tris, ma è solo questione di tempo: ci pensa Cirrottola a mettere il sigillo definitivo. Il talento pugliese sfrutta la sua velocità e lascia partire un fendente potente che si infila all’incrocio dei pali per il 3-0 che fa esplodere la festa. Nel finale spazio anche ai giovani Seye e Lamri, protagonisti di buone trame offensive, mentre la Castelfrettese esce comunque tra gli applausi dei propri tifosi per una prova generosa. Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio: l’Aurora Treia scrive un capitolo importante della sua storia. Primo trofeo stagionale conquistato con pieno merito e un percorso senza sconfitte, sostenuto da una tifoseria instancabile. Una vittoria netta, che certifica la forza e la maturità di una squadra pronta a continuare a sognare. AURORA TREIA: Giachetta, Orlietti, Dominino (62' Melchiorri), Alla (86' Lamri), Ballanti, Bartolini L, Calamita, Giuliodori (59' Guglielmo), Cirrottola (81' Seye), Guzzini (76' Gabrielli A), Mazzoni. A disposizione: Testa, Tavoni, Chornopyschuk Borrelli. Allenatore: Simone Ricci. CASTELFRETTESE: Giovagnoli, Mazzarini (67' Parasecoli) , Alessandroni, Rossini (75' Rinaldi), Bartolini (79' Marini), Mazzieri, Zannini (75' Pesaresi), Brunori, Nunez, Gabrielli, Cerasa (59' Polenta). A disposizione: Graziosi, Lucchetti, Rinaldi, Ortolani. Allenatore: Stefano Tiranti. MARCATORI: Alla 25', Melchiorri 66', Cirrottola 80'. ARBITRO: Leonardo Crincoli - Sezione di Ascoli Piceno. ASSISTENTI: Lorenzo Vallesi - Sezione di Macerata; Alessio Fermani - Sezione di Jesi. NOTE: ammonito Mazzarini, espulso Alessandroni, angoli 5-0, recuperi 2'-4', presenti oltre 600 spettatori al "Galileo Mancini" di Castelfidardo.
Treia, scontro frontale tra vetture nella notte: un uomo e una donna trasportati a Torrette
I Vigili del Fuoco sono intervenuti nella serata di ieri per due distinti incidenti stradali nel territorio provinciale. Il più grave si è verificato intorno alle 23:30, quando la squadra di Macerata è intervenuta lungo la SP25, in località Chiesanuova di Treia, per uno scontro frontale tra due autovetture. Due le persone coinvolte – una donna di 34 anni e un uomo di 35 – entrambe trasportate all’ospedale regionale di Torrette di Ancona. Il primo intervento, avvenuto intorno alle ore 22:00, ha invece visto impegnata la squadra di Camerino lungo la SS77, al km 58 in direzione mare, in località Valcimarra, all’interno della galleria “Madonna del Sasso”. Nell’incidente è rimasta coinvolta un’autovettura con a bordo quattro persone: non si registrano feriti. In entrambi gli interventi i Vigili del fuoco hanno collaborato con il personale del 118 per estrarre le persone dalle auto e hanno provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli coinvolti.
Domenica da appuntamento con la storia per l'Aurora Treia, Mister Ricci: "Vogliamo la coppa"
TREIA – Appuntamento con la storia per l’Aurora Treia si prepara a vivere una domenica speciale: il 29 marzo, infatti, i biancorossi disputeranno la prima finale di Coppa Italia Promozione della loro storia, affrontando la Castelfrettese nell’atto conclusivo della competizione. La sfida è in programma allo stadio “Galileo Mancini” di Castelfidardo, con calcio d’inizio fissato alle ore 16. Il prezzo del biglietto sarà unico, pari a 10 euro, per una gara che si preannuncia combattuta e ricca di emozioni. L’Aurora arriva a questo appuntamento nel pieno di una stagione straordinaria. Domenica scorsa, nello scontro al vertice contro l’Azzurra Colli, è arrivato un pareggio per 1-1 che ha lasciato invariata la classifica, con i treiesi ancora in vetta e con un punto di vantaggio proprio sugli ascolani. Ora il campionato si ferma per due settimane, complice la pausa per il Torneo delle Regioni e le festività pasquali, offrendo così il palcoscenico ideale alla finale. Nel post partita, mister Simone Ricci ha sottolineato l’importanza del momento: «È una settimana importante perché domenica ci giochiamo una finale storica per questa società. Ci teniamo a portare a casa la coppa, sapendo che affrontiamo un avversario forte. Poi avremo una settimana per ricaricare le pile e prepararci alle ultime tre battaglie di campionato». Per il tecnico sarà anche una sfida dal sapore particolare. Lo scorso anno, infatti, Ricci sedeva proprio sulla panchina della Castelfrettese, con cui ha conquistato il campionato di Prima Categoria: «A Castelfrettese ho passato un anno bellissimo e devo ringraziare tutti perché mi hanno fatto sentire a casa dal primo giorno. È stata un’annata eccezionale: oltre alla vittoria del campionato, porto con me i rapporti con società, giocatori e tifosi. Domenica saremo avversari per 90 minuti, ognuno cercherà di portare a casa la coppa, ma Castelfrettese resta un pezzo di cuore». Un’Aurora Treia che si presenta all’appuntamento forte di numeri impressionanti: «Questi ragazzi stanno facendo qualcosa di incredibile – ha aggiunto Ricci –. Se non sbaglio siamo alla 35ª partita da imbattuti, e certi traguardi non arrivano per caso. È un progetto iniziato quest’anno, abbiamo cambiato tanto ma fin dal primo giorno si è creata un’amalgama importante. Ora prendiamo questo punto in maniera positiva, recuperiamo e ci prepariamo a domenica». Domenica, dunque, non sarà una partita come le altre. Per l’Aurora Treia è il momento di scrivere una nuova pagina della propria storia.
Truffe, furti e circonvenzione di incapace: 38enne di Treia condannato
Treia – Si è concluso il percorso giudiziario di un 38enne residente a Treia, già noto agli uffici giudiziari, con l’esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona. L’uomo dovrà espiare una pena definitiva di 2 anni e 9 mesi di reclusione, oltre a una sanzione pecuniaria di 1.200 euro, a seguito di un cumulo di condanne per reati commessi tra il 2010 e il 2025. Il curriculum criminale dell’uomo è variegato: tra i reati contestati figurano guida in stato di ebbrezza, truffa aggravata, appropriazione indebita, furto in abitazione, indebito utilizzo di carte di credito e circonvenzione di incapace. Dopo le formalità di rito presso la caserma dei Carabinieri di Treia, l’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Fermo, dove sconterà la pena in regime di semilibertà, come disposto dall’Autorità Giudiziaria. L’operazione dei Carabinieri locali rappresenta la conclusione di una vicenda penale lunga più di un decennio, ponendo fine a un accumulo di condanne per diverse tipologie di reato, alcune delle quali di particolare gravità.
Treia, giornata dedicata alla sicurezza sismica per gli studenti
La scuola secondaria di primo grado di Treia ha promosso un’importante giornata dedicata alla sicurezza, coinvolgendo le classi seconde in un evento formativo realizzato in collaborazione con A.GE.PRO. (Associazione Geometri Protezione Civile), INGV Regione Marche e il Comune di Treia. Nel corso dell’iniziativa, tecnici ed esperti hanno guidato gli studenti e le studentesse in una serie di laboratori dedicati alla prevenzione e alla sicurezza in caso di calamità naturali, con particolare attenzione al rischio sismico. I tecnici di A.GE.PRO., Marzo Lausdei, Luca Ricci, Sergio Corradetti e Fabrizio Vagnoni, hanno illustrato ai ragazzi e alle ragazze i principali protocolli di sicurezza da adottare in caso di terremoto, spiegando comportamenti corretti e procedure di emergenza. Il personale dell’INGV della Regione Marche — Chiara Ladina, Simone Marzorati e Daniele Manoni — ha invece approfondito le cause dei terremoti e mostrato agli studenti e studentesse, attraverso apposite apparecchiature, come vengono rilevate le onde sismiche e come queste vengano interpretate dagli scienziati. Durante la mattinata è intervenuto anche, in collegamento online, il commissario straordinario per la ricostruzione, il senatore Guido Castelli. Nel suo intervento ha fornito aggiornamenti sul processo di ricostruzione post-sisma, rassicurando inoltre sull’avvio dei lavori per la realizzazione del nuovo polo scolastico di Treia. All’incontro hanno portato i loro saluti istituzionali anche la presidente provinciale del Collegio dei Geometri, la geometra Paola Passeri, e l’assessora del Comune di Treia Camilla Palmieri. «È stata una giornata di formazione molto importante per i nostri allievi, resa possibile grazie alla collaborazione con INGV e A.GE.PRO.», ha dichiarato la dirigente scolastica Silvia Mascia Paolo. «Il nostro bellissimo paese è fragile a causa della sua significativa sismicità: è fondamentale rendere consapevoli i giovani cittadini e fare in modo che imparino a custodirlo con attenzione e responsabilità».
Treia esclusa dai comuni montani: sospesa l'adesione ad Anci. Capponi: "Decisione grave"
Una rottura forte e immediata che scuote i rapporti istituzionali tra i territori e l'Associazione Nazionale Comuni Italiani. Il Comune di Treia ha deciso di sospendere con effetto immediato la propria adesione all'ANCI, sia a livello nazionale che regionale. La scelta matura in seguito all’approvazione del Dpcm del 18 febbraio 2026, che ha ridefinito i criteri di classificazione dei Comuni montani escludendo Treia, nonostante il suo storico riconoscimento e l’appartenenza all’Unione Montana Potenza Esino Musone. L'amministrazione contesta duramente i nuovi criteri, basati prevalentemente su parametri altimetrici che non tengono conto delle reali fragilità delle aree interne appenniniche, come lo spopolamento e il dissesto idrogeologico. Sotto accusa finisce anche l'atteggiamento tenuto dall'Anci durante il percorso legislativo. Secondo il Comune, l’Associazione non avrebbe promosso un confronto preventivo con i territori coinvolti, limitandosi a ratificare decisioni penalizzanti. "Non possiamo accettare una classificazione che cancella con un tratto di penna la realtà dei nostri territori - dichiara il sindaco di Treia, Franco Capponi - Treia è e resta un Comune montano per storia, caratteristiche e difficoltà quotidiane. Questa decisione penalizza il nostro Comune e l’intero sistema delle aree interne marchigiane. Ancora più grave è il fatto che tutto questo sia avvenuto senza un confronto reale con i territori. Anci dovrebbe rappresentare e difendere i Comuni, non limitarsi a ratificare decisioni che li danneggiano". L'esclusione dalla classificazione montana non è solo formale, ma comporta ricadute pesanti sulla tenuta sociale ed economica. Treia rischia infatti la perdita di agevolazioni fiscali, una drastica riduzione dell'accesso a bandi nazionali ed europei e impatti negativi su servizi essenziali come la scuola, la sanità e il sostegno alle imprese agricole locali. "Agiremo sempre - conclude Capponi - per difendere la nostra comunità, la dignità e il futuro di Treia, chiedendo criteri più giusti e una reale attenzione per chi vive e amministra le aree interne". Il provvedimento di sospensione sarà ora trasmesso alla Presidenza nazionale e regionale di Anci, al Ministero per gli Affari Regionali, alla Regione Marche e ai parlamentari marchigiani. Il Comune si riserva inoltre la possibilità di una revoca definitiva dell'adesione qualora le istanze avanzate non vengano recepite.
Promozione, Aurora Treia-Atletico Azzurra Colli finisce pari: la sfida al vertice non spezza l’equilibrio
Il ventisettesimo turno del Girone B di Promozione mette di fronte le prime due della classe, Aurora Treia e Atletico Azzurra Colli, in una sfida che vale una stagione. Un solo punto a dividere le due formazioni per un confronto atteso tanto quanto decisivo. Il “Leonardo Capponi” gremito in ogni ordine di posto ha offerto un’atmosfera degna delle sfide di altissima classifica. Mister Simone Ricci schiera i cucinieri con equilibrio e qualità disegnando una squadra a trazione anteriore con il tridente Mazzoni, Borrelli, Cirrottola. Dal lato opposto, Mister Alfonsi risponde con una formazione al completo e arrembante, affidando il peso offensivo a Pampano, Valentini e Liberati. È il quarto confronto stagionale tra due squadre che ormai si conoscono molto bene, reduci anche dal recente duello nella semifinale di Coppa Italia Promozione. PRIMO TEMPO Il match inizia a ritmo lento con le due formazioni che si studiano attentamente. La prima vera occasione del match è di marca rosso-azzurra: al minuto 8’, Liberati da ottima posizione non inquadra lo specchio della porta dopo esser stato egregiamente innescato da Valentini. Gli ascolani provano a tenere il pallino del gioco e sfiorano il vantaggio al 17’: Pampano supera Ballanti e mette al centro una palla invitante per Liberati che però trova un magistrale intervento di Testa a negargli la gioia del goal. Ma nel miglior momento del Colli è proprio l’Aurora a colpire per il vantaggio. Alla mezz’ora, Mazzoni crossa con precisione e vede intercettarsi il pallone dal braccio largo di D’Amicis. Il direttore di gara, appostato a pochi passi, assegna la massima punizione ai padroni di casa. Sul dischetto si presenta Borrelli che insacca all’angolino nonostante l’intuizione di Filiaci. Per il fantasista biancorosso è il ventesimo centro in Campionato. La reazione degli ospiti è immediata con la conclusione di Valentini che però termina abbondantemente a lato. Dura sette minuti il vantaggio dei padroni di casa. Al 37’, Liberati inventa per Pampano che lascia partire una conclusione di prima intenzione al volo, che termina la sua corsa sotto all’incrocio dei pali. Un goal da cineteca per rimettere tutto in equilibrio prima dell’intervallo. SECONDO TEMPO Nella ripresa è l’Aurora a cambiare passo e ad attaccare con maggiore intensità. Cirrottola e Borrelli impegnano seriamente Filiaci costretto a compiere due interventi importanti. Al 61’, protestano i giocatori dell’Aurora per un presunto tocco di mano in area di Filipponi che però non viene ravvisato dalla terna arbitrale. Prova a farsi vedere il Colli con una conclusione dalla lunga distanza di Liberati spenta sul fondo. Nell’azione seguente, Calamita crossa sul secondo palo per Borrelli che colpisce a botta sicura ma Sabatini compie un salvataggio immolandosi letteralmente. L’Aurora attacca a pieno regime mancando ancora il 2-1: al 62’, Borrelli su punizione dai venti metri, lambisce il palo dando a tutti l’illusione del goal. Nel finale subentra la stanchezza e l’Aurora non riuscirà a scardinare l’attenta difesa dell’Azzurra Colli che ha amministrato con ordine. Il direttore di gara dichiara la fine delle ostilità dopo cinque lunghi minuti di recupero. Aurora Treia e Atletico Azzurra Colli chiudono sul punteggio di 1-1 rimandando tutti i discorsi per la vittoria finale del Campionato alla ripresa dopo la sosta pasquale. Nel prossimo fine settimana l’Aurora sarà attesa da un appuntamento storico e andrà a giocarsi la finale di Coppa Italia Promozione contro la Castelfrettese. AURORA TREIA: Testa, Calamita, Tavoni, Alla, Ballanti, Bartolini, Guglielmo (82’ Gabrielli), Guzzini (72’ Palladini), Cirrottola (67’ Chornopyshchuk)(76’ Melchiorri), Borrelli (81’ Orlietti), Mazzoni. A disposizione: Giachetta, Dominino, Giuliodori, Seye. Allenatore: Simone Ricci. A.A.COLLI: Filiaci, Sabatini, Felicetti, Ciotti, Gabrielli, Filipponi, Cardinali (72’ Angelini), D’Amicis, Liberati (78’ Galli), Valentini (78’ Salvucci), Pampano (89’ Spadoni). A disposizione: Marcucci, Acciarri, Marucci, Bocci, Esposito. Allenatore: Sante Alfonsi. MARCATORI: Borrelli 30’ (Rig), Pampano 37’. ARBITRO: Filippo Giaccaglia – Sezione di Jesi. ASSISTENTI: Matteo Malatesta – Sezione di Ancona; Ciro Lauro – Sezione di Jesi. NOTE: ammoniti Calamita, Mazzoni, Felicetti, Pampano, Angelini, angoli 7-2, recuperi 1’-5’, presenti oltre 450 spettatori al “Leonardo Capponi” di Treia.
Incidente a Passo di Treia: operaio di 56 anni colpito da un blocco di cemento e trasferito a Torrette
Un infortunio sul lavoro ha mobilitato i soccorsi nella tarda mattinata di oggi in contrada San Marco Vecchio, a Passo di Treia. Intorno alle 12:30, un operaio di 56 anni di origini albanesi è rimasto gravemente ferito mentre era impegnato nel montaggio della copertura di alcuni nuovi capannoni in costruzione. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai carabinieri della stazione di Treia, intervenuti prontamente sul posto per i rilievi, l'uomo stava lavorando per conto di una ditta di Chieti che opera in regime di subappalto. Per cause che restano ancora al vaglio delle autorità, un pesante blocco di cemento è precipitato colpendo in pieno la mano destra del lavoratore. L'impatto è stato violentissimo e ha causato lo schiacciamento dell'arto con la subamputazione di quattro falangi. Immediata è scattata la macchina dei soccorsi: il personale del 118, dopo aver prestato le prime cure sul posto e valutata la gravità del trauma, ha richiesto l'invio dell'eliambulanza. Il 56enne è stato quindi trasferito d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette ad Ancona. Restano da accertare le responsabilità e l'esatta dinamica che ha portato alla caduta del blocco durante le operazioni di posa della copertura.
Treia, ospedale e casa di comunità insieme: "Assistenza di prossimità e meno pressione sul nosocomio"
A Treia prende forma un nuovo modello di sanità territoriale che punta a rafforzare la vicinanza ai cittadini e a ridurre la pressione sugli ospedali. Il sindaco Franco Capponi sottolinea come la struttura sia già in linea con la riforma introdotta dalla legge 19, spiegando che “questa struttura ha già la nuova conformazione della sanità del territorio della Regione”, configurandosi come ospedale di comunità affiancato dalla casa di comunità, un sistema integrato pensato per rispondere in modo efficace ai bisogni locali. Gli interventi realizzati hanno permesso di rendere l’infrastruttura pienamente funzionale, "trasformandola in un polo di eccellenza territoriale capace di offrire servizi qualificati, in particolare nella riabilitazione intensiva", definita come il “fiore all’occhiello della sanità maceratese”. L’attenzione sarà rivolta soprattutto alle patologie dell’anziano, con l’obiettivo di garantire assistenza continua e prossima al domicilio. Ad oggi i 20 posti letto non sono ancora attulizzabili per mancaza di operatori, ma “gli spazi ci sono, ora c’è da trovare il giusto canale di risorse”, evidenzia Capponi, riferendosi alla necessità di ristrutturare il vecchio stabile dell’Inrca. Le prospettive restano positive grazie alla sinergia tra enti locali e Regione, in una visione che punta a restituire centralità a strutture che un tempo erano ospedali, oggi riconvertite in presidi moderni e più vicini ai bisogni reali della popolazione, capaci di offrire servizi capillari e continui. Sul piano regionale, l’assessore alla sanità Paolo Calcinaro evidenzia come il piano preveda l’apertura di circa trenta case di comunità entro metà anno, anche se alcune risultano ancora in ritardo. “Andiamo verso la trentina, non 30 precise, però è un numero cospicuo”, spiega, sottolineando l’importanza di una rete capillare che offra un’alternativa concreta all’ospedale. L’obiettivo "è rendere i servizi più accessibili e diffusi, alleggerendo il carico delle strutture ospedaliere sia per i ricoveri sia per le prestazioni ambulatoriali". Fondamentale sarà anche la capacità di gestire sul territorio gli accessi impropri al pronto soccorso, offrendo soluzioni più appropriate e tempestive, perché “gli ospedali non riescono a offrire da soli tutti i servizi”. A rafforzare il quadro interviene il direttore generale dell’Ast Macerata, Alessandro Marini, che definisce l’intervento una realizzazione importante per la riorganizzazione dei servizi territoriali. La struttura diventa un punto di riferimento centrale dove il cittadino può trovare risposte rapide, soprattutto per la gestione della cronicità. “Ridiamo questa struttura all’organizzazione dei servizi territoriali”, afferma, evidenziando come al suo interno opereranno medici di famiglia e specialisti. L’ospedale di comunità garantirà degenze brevi e mirate, evitando il ricorso all’ospedale tradizionale e permettendo una gestione più efficace delle dimissioni, offrendo un luogo intermedio per chi non può rientrare subito a casa. Il progetto di Treia si inserisce in una rete più ampia di sette interventi nella provincia di Macerata, contribuendo a costruire una sanità territoriale moderna e integrata. Determinante il ruolo dei finanziamenti, con un investimento di un milione e duecentomila euro dalla Regione e un ulteriore milione di euro dal PNRR, nell’ambito della Missione 6 dedicata alla salute. Un lavoro reso possibile anche grazie all’impegno di tecnici, professionisti e maestranze, uniti da un forte senso di responsabilità e da un obiettivo comune: garantire servizi sanitari più efficienti, accessibili e vicini ai cittadini, in una rete sempre più diffusa e funzionale sul territorio.
Passo di Treia, addio alla vecchia scuola: ruspe in azione per il nuovo Polo da 9 milioni
Le ruspe sono entrate in azione a Passo Treia, segnando l'inizio di una nuova era per l'edilizia scolastica locale. Con l'avvio della demolizione del vecchio plesso, prende ufficialmente corpo il progetto del nuovo Polo scolastico, un intervento da quasi 9 milioni di euro destinato a cambiare il volto della frazione e i servizi per le famiglie. La nuova struttura non sarà solo una scuola, ma un vero e proprio "Civic Center": un centro nevralgico per la comunità capace di integrare didattica, sport e aggregazione sociale in un contesto moderno, sicuro e all'avanguardia. Il progetto punta tutto sulla sostenibilità e l'integrazione con il territorio."Sarà un polo innovativo a consumo di energia praticamente pari a zero", spiega il sindaco Franco Capponi. La struttura sarà immersa in un sistema di aree verdi e percorsi ciclopedonali che ne faciliteranno l'accesso in sicurezza. Il nuovo edificio ospiterà 10 classi della scuola primaria, andando a completare l'offerta educativa dell'area che già dispone delle 4 sezioni della scuola dell’infanzia e delle due del nido, strutture quest'ultime inaugurate con successo lo scorso settembre. Il piano da 9 milioni comprende la realizzazione di una nuova palestra interna al comparto scolastico. Lo spazio non sarà a uso esclusivo degli alunni per le attività motorie, ma fungerà da impianto polifunzionale aperto alle associazioni sportive del territorio, ottimizzando così l'investimento pubblico. Anche la filosofia pedagogica trova spazio nel design architettonico: gli interni prevedono laboratori concepiti come "spazi del fare" per favorire la sperimentazione pratica, affiancati da aree relax dedicate alla socializzazione degli studenti. Questo intervento si inserisce nel più ampio piano di rinnovamento che ha già visto la recente apertura della scuola dell’infanzia "Caracini" e del nido comunale.
Azione, il treiese Leonardo Piermattei alla guida degli Under 30 marchigiani
Il partito di Carlo Calenda riorganizza le proprie fila nelle Marche partendo dalle nuove generazioni e punta su un profilo della provincia di Macerata. Il treiese Leonardo Piermattei è stato nominato ufficialmente responsabile regionale Under 30 di Azione. La nomina, siglata dal commissario regionale Massimo Seri, punta a strutturare una rete giovanile in rapida espansione su tutto il territorio marchigiano. La scelta di Piermattei si inserisce nel solco delle direttive fissate dal commissariamento dello scorso 6 marzo, che mira a riattivare i presidi territoriali del partito. L'obiettivo dichiarato è quello di superare una politica fatta di slogan, cercando di riavvicinare i ragazzi alle istituzioni attraverso contenuti concreti e competenze. "Dobbiamo restituire una voce ai giovani marchigiani, una categoria che in questo territorio non è stata ascoltata e che troppo spesso è stata considerata un mero bacino elettorale e non una risorsa di competenze", ha dichiarato il neo-responsabile Leonardo Piermattei. Il giovane di Treia sottolinea come il progetto stia attirando nuove adesioni proprio grazie alla ricerca di serietà in contrapposizione al populismo: "Stiamo ricostruendo un tessuto sociale partendo da chi ha deciso di non restare a guardare. La nostra non è un'accademia, ma una palestra di buongoverno". Nel commentare la nuova struttura operativa, Piermattei ha citato esempi di impegno diretto sul territorio, dai candidati già pronti a Macerata fino alla sfida di Alessandro Bollettini, candidato sindaco a San Benedetto del Tronto. Il coordinamento regionale ha inoltre annunciato una stagione ricca di appuntamenti. Sono in fase di definizione diversi grandi eventi nelle Marche che vedranno la partecipazione dei principali esponenti nazionali di Azione provenienti da Roma. Non si tratterà di semplici comizi, ma di momenti di confronto diretto per definire la rotta del "Fronte Repubblicano e Democratico" a livello locale. "L'Italia, e le Marche con essa, non sono condannate al declino - conclude la nota - è tempo di passare all'Azione".
Chiesanuova-Jesina 1-1, Minnozzi gela i biancorossi al 97’: sfuma nel recupero la vittoria salvezza
Sfuma all’ultimo, in pieno recupero, il sogno del Chiesanuova di tornare alla vittoria proprio in un delicato scontro salvezza. Al 97’ bomber Minnozzi regala l’1-1 alla Jesina e nega ai padroni di casa 3 punti che avrebbero pesato tanto nella volata salvezza. Una mazzata. Quantomeno per il gruppo di Mariotti i risultati dagli altri campi, vale a dire i pareggi delle altre due sfide dirette in programma nella 26° giornata, mantengono tutto inalterato nella zona bassa della classifica. Domenica i biancorossi andranno a Fabriano, ospiti del co-fanalino di coda assieme alla Civitanovese. Cronaca. Nemmeno il tempo di accomodarsi e Di Matteo trova il filtrante per Papa, difesa leoncella alta e la punta supera il portiere (che oltretutto scivola) depositando l’immediato vantaggio. La sfida non poteva iniziare meglio per il Chiesanuova. A metà frazione locali ancora pericolosi, punizione dalla trequarti, Papa anticipa tutti e sfera a lato. Al 32′ e 33’ ecco Minnozzi con due punizioni da buona posizione, entrambe senza trovare il bersaglio grosso. La Jesina cresce e al 36’ costruisce una buona azione, Paglialunga spreca tutto con un sinistro alto. Ripresa. All’8’ brivido per il Chiesanuova quando Minnozzi imbuca per Amedeo Massei, lo shoot è deviato in angolo. Passato lo spavento il Chiesanuova controlla la situazione e si arriva alle battute finali. Al 39’ Sopranzetti lancia in porta il neo entrato Mongiello ma il capitano conclude fuori non capitalizzando la chance del bis sicurezza. Al 51′ un altro subentrato, Giovannini per gli ospiti, potrebbe impattarla ma cicca da due passi. Le speranze leoncelle sembrano svanite ed invece 60 secondi dopo, all’ultimo assalto, Minnozzi in area fa Minnozzi e da centravanti puro è il più lesto su una palla vagante beffando i biancorossi per il gol che vale il preziosissimo 1-1. Chiesanuova: Fatone, Parioli (45’st Negro), Lucarini, Monaco, Hernandez, Tanoni, Di Matteo, Borgia (15’st Pasqui), Papa (31’st Mongiello), Sopranzetti, Busato (20’st Bambozzi). All. Mariotti Jesina: Santarelli, Grillo (22’st Nacciarriti), Paglialunga, Romizi (15’st Angeletti), Stefoni, A. Massei, Manna (31’st Gioacchini), F.Massei (31’st Cingolani), Ceccarelli (31’st Giovannini), Minnozzi, Borocci. All. Puddu Arbitro: Ballarò di Pesaro Reti: 3’ Papa, 52’st Minnozzi Note: spettatori 250 circa; ammoniti Busato, F.Massei, A.Massei, Borgia, Bambozzi, Borocci; corner 2-5; recupero 1’ e 8’
Vic Gravel Day: oltre 200 ciclisti fanno tappa alla RE.I.CAL. per il ristoro della cicloturistica
Alle ore 11.15 la cicloturistica Vic Gravel Day ha fatto tappa presso la sede dell’azienda RE.I.CAL., scelta come punto di ristoro di metà percorso. Un momento molto atteso dai partecipanti, che hanno potuto fermarsi per una breve pausa prima di riprendere il tragitto. Sono oltre 200 i ciclisti arrivati da tutta la regione Marche per prendere parte a questa giornata all’insegna dello sport, della natura e della scoperta del territorio. Il percorso si snoda tra alcune delle località più suggestive dell’entroterra maceratese, attraversando i comuni di Treia, Pollenza e Tolentino, tra colline, strade bianche e panorami tipici del paesaggio marchigiano. La manifestazione rappresenta un’importante occasione per unire la passione per la bicicletta alla valorizzazione del territorio. Eventi come il Vic Gravel Day confermano infatti il crescente interesse per il cicloturismo, una modalità di viaggio lento che permette di vivere e scoprire in modo autentico le bellezze dell’entroterra.

nubi sparse (MC)



