Treia

Gran Premio Città di Treia 2026: presentata la terza edizione del torneo nazionale di bocce femminili

Gran Premio Città di Treia 2026: presentata la terza edizione del torneo nazionale di bocce femminili

È stata presentata sabato mattina, presso la sede della Infissi Design di Treia, la terza edizione del Gran Premio Città di Treia, manifestazione boccistica nazionale interamente dedicata alle atlete femminili che si sta affermando come uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama italiano. Dopo il successo delle prime due edizioni, l'evento si prepara a vivere un importante salto di qualità, puntando sulle conferme che ne hanno decretato la crescita e introducendo una significativa novità che arricchirà ulteriormente il programma. L'edizione 2026 si svilupperà infatti nell'arco di due giornate. Sabato 20 giugno, a partire dalle ore 14, oltre alla tradizionale gara a coppie Lei-Lei con vincolo di società e possibilità di prestito, andrà in scena un'anteprima assoluta riservata al Tiro di Precisione, spettacolare specialità della disciplina boccistica. A contendersi il successo saranno le otto migliori atlete selezionate in base ai risultati ottenuti a livello nazionale e internazionale. Il tiro di precisione rappresenta una delle prove più tecniche e affascinanti delle bocce, presente nelle specialità del Volo, della Raffa e della Pétanque. Le giocatrici sono chiamate a colpire bersagli specifici, costituiti da bocce o pallino, secondo sequenze prestabilite e con punteggi crescenti in base al grado di difficoltà delle prove, regalando al pubblico uno spettacolo di grande abilità e concentrazione. Domenica 21 giugno, a partire dalla mattinata, spazio invece alle competizioni individuali con la Gara Nazionale di Alto Livello riservata alle categorie A-B e la Gara Nazionale SPT dedicata alle categorie C-D. Grande l'entusiasmo attorno alla manifestazione, che ogni anno richiama atlete provenienti da tutta Italia. Tra le novità annunciate figura anche la partecipazione di una delegazione di giocatrici provenienti dalla Sardegna, a testimonianza della crescente rilevanza nazionale dell'evento. Alla conferenza stampa hanno preso parte Ivano Rustichelli, presidente di Infissi Design, Giammario Balloriani, presidente dell'ASD Bocciofila Passo di Treia, il vicesindaco di Treia Davide Buschittari, la presidente del CONI Macerata Letizia Genovese e, per la Federazione Italiana Bocce, il presidente regionale Gianluca Simoncini, il delegato provinciale di Macerata Maurizio Ascani, la responsabile della sezione femminile Marche Alessia Valenti, la responsabile femminile regionale Laura Erbaccio e il delegato regionale Graziano Gattari. Ad aprire gli interventi è stato il presidente di Infissi Design, Ivano Rustichelli, che ha espresso soddisfazione per il rinnovo della partnership con la manifestazione. «Siamo entusiasti di sostenere questa terza edizione – ha sottolineato – perché i risultati ottenuti negli anni precedenti hanno dimostrato il valore dell'iniziativa. È un connubio perfetto che continua a valorizzare le realtà sportive locali e testimonia il nostro attaccamento al territorio». Parole di ringraziamento sono arrivate anche dal presidente della ASD Bocciofila Passo di Treia, Giammario Balloriani, che ha evidenziato il lavoro svolto dall'intero direttivo e dai volontari. «Essere arrivati alla terza edizione è il risultato dell'impegno costante di tante persone che dedicano passione, tempo ed energie all'associazione. Grazie a loro riusciamo a organizzare manifestazioni di alto livello e a far crescere continuamente il nostro movimento». Il vicesindaco Davide Buschittari ha rimarcato il valore della manifestazione per la città. «Treia non è soltanto la città del gioco del pallone con il bracciale, ma anche una realtà importante nel mondo delle bocce. Questo evento rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la comunità e costituisce anche una significativa opportunità di promozione turistica del territorio». Il presidente regionale della FIB, Gianluca Simoncini, ha accolto con piacere l'invito alla conferenza, sottolineando il crescente valore della manifestazione. «Questa competizione è importante non solo per Treia ma per tutta la regione Marche. I numeri in costante crescita certificano il buon lavoro svolto dalle società. Il movimento femminile marchigiano ha sempre rappresentato un'eccellenza e la presenza di atlete di assoluto livello nelle gare di sabato e domenica costituisce un grande attestato di stima per l'intera Federazione. La collaborazione tra società sportive e realtà imprenditoriali del territorio è un elemento fondamentale per continuare a costruire progetti di qualità». Molto apprezzato anche l'intervento della presidente del CONI Macerata, Letizia Genovese, che ha evidenziato il valore della collaborazione tra istituzioni sportive e amministrazioni. «Manifestazioni come questa dimostrano che quando società, federazioni e amministrazioni lavorano insieme si riesce ad ampliare la partecipazione sportiva. Sono eventi che contribuiscono concretamente a ridurre il divario tra sport maschile e femminile e rappresentano uno stimolo importante per continuare a investire in questa direzione». Particolarmente sentiti gli interventi di Laura Erbaccio e Alessia Valenti, che hanno espresso soddisfazione per l'attenzione riservata alle donne all'interno del movimento boccistico. Entrambe hanno sottolineato come iniziative di questo livello siano rare nel panorama nazionale e hanno definito il Gran Premio Città di Treia un vero e proprio fiore all'occhiello per accoglienza e organizzazione. «La cura dei dettagli e l'attenzione riservata alle partecipanti fanno sì che le atlete vengano poste al centro sotto ogni aspetto, sia sportivo sia umano», hanno evidenziato. I rappresentanti della Federazione hanno inoltre apprezzato l'impegno dell'ASD Bocciofila Passo di Treia nei confronti del movimento femminile, nonostante l'assenza di tesserate all'interno della società, riconoscendo il valore di un lavoro che punta esclusivamente alla crescita e alla promozione dell'intero settore. Grazie alla sinergia tra associazione organizzatrice, sponsor e amministrazione comunale, il Gran Premio Città di Treia continua dunque a consolidare il proprio prestigio, diventando non solo un importante appuntamento sportivo nazionale, ma anche uno strumento di valorizzazione e promozione turistica del territorio attraverso lo sport.

07/06/2026 13:57
Chiesanuova, addio a Gastone Mariotti: fine collaborazione in Eccellenza

Chiesanuova, addio a Gastone Mariotti: fine collaborazione in Eccellenza

Il Chiesanuova Football Club comunica la fine della collaborazione che in questi mesi ha unito la società e l'allenatore Gastone Mariotti. Il tecnico di Gallo di Petriano, classe 1961, non siederà più sulla panchina biancorossa nella prossima stagione, la quinta consecutiva in Eccellenza. Non si tratta certo di una decisione presa per demeriti tattici, di gestione o relativi ai risultati, anzi. Il Chiesanuova esprime invece massima riconoscenza nei confronti di un mister che ha saputo condurre la squadra alla salvezza con lo spareggio playout contro l’Urbania e risolvendo nel migliore dei modi una annata particolarmente complessa e tortuosa. Mariotti era subentrato in corsa al collega Mobili lo scorso ottobre ed ha saputo farsi apprezzare anche fuori dal campo per le sue qualità umane, la leggerezza e i modi equilibrati. Purtroppo la distanza da dove vive e quindi problematiche di natura logistica, comportano l’inevitabile epilogo ma il Chiesanuova Football Club con queste righe vuol ribadire l’affetto alla persona. E all’allenatore la gratitudine per l'operato che ha permesso di scrivere una pagina indimenticabile della nostra storia.

06/06/2026 19:40
Volley, la Treiese femminile vola in Serie C: decisiva la vittoria a Gradara nei play-off

Volley, la Treiese femminile vola in Serie C: decisiva la vittoria a Gradara nei play-off

GRADARA – La Treiese conquista la promozione in Serie C di pallavolo femminile grazie al successo in gara 3 dei play-off, espugnando il BCC Palas di Gradara con un netto 0-3 sulla Team ’80 Gabicce Gradara (23-25, 22-25, 12-25). Una vittoria costruita con pazienza e determinazione, soprattutto nei primi due set combattuti punto a punto, prima di un terzo parziale dominato dalle rossoblù, che ha spalancato le porte della categoria superiore. La formazione guidata da coach Michele Caldarola ha saputo gestire i momenti più delicati del match, ribaltando più volte l’inerzia dell’incontro nei primi due set e mostrando grande solidità nei frangenti decisivi. Nel primo parziale la Treiese è riuscita a rimontare uno svantaggio significativo, imponendosi ai vantaggi per 23-25. Ancora più equilibrato il secondo set, deciso solo nelle battute finali e vinto dalle ospiti 22-25 dopo un lungo testa a testa. Nel terzo set, invece, la squadra rossoblù ha preso immediatamente il controllo del gioco, approfittando del calo delle padrone di casa e allungando progressivamente fino al definitivo 12-25 che ha sancito la promozione. La Treiese chiude così una stagione di alto livello, culminata con il salto di categoria dopo appena tre anni di crescita societaria, dalla Prima Divisione alla Serie C. Grande la soddisfazione in casa rossoblù per un gruppo costruito per competere ai vertici, capace di confermarsi sia in regular season che nella Poule Gold. Tra le protagoniste della stagione la capitana e libero Virginia Urselli e un roster composto da Lancioni, Tiburzi, Massini, Paglialunga, Biagiola e le altre atlete che hanno contribuito al successo finale, sotto la guida tecnica di Caldarola e con il lavoro dirigenziale del direttore sportivo Lorenzo Mattei. «Siamo molto soddisfatti per il risultato ottenuto – ha commentato il ds Mattei –. È stato un mese e mezzo intenso, ma il gruppo ha dimostrato grande forza mentale. Il lavoro dello staff e della squadra è stato decisivo per raggiungere questo obiettivo». La festa rossoblù esplode così a Gradara: la Treiese è in Serie C. Tabellino Parziali: 23-25, 22-25, 12-25 Team ’80 Gabicce Gradara: Vanzwol, Bigucci, Ricci, Giunta, Marchetti, Siepi, Mariani, Leonardi, Magi, Passeri (L1), Cannone (L2). All. Patrizia Bacchini Treiese: Lancioni, Colaianni, Biagiola, Montecchiari, Tiburzi, Paglialunga, Massini, Orazi, Pierucci, Marchegiani A. (L2), Urselli (L1), De Biasi, Vincenzetti, Lucamarini. All. Caldarola Arbitri: Nicola Felice e Gianmarco Annese          

06/06/2026 14:22
Treia, la scuola media diventa polo formativo per l’AI

Treia, la scuola media diventa polo formativo per l’AI

La Scuola Secondaria di Primo Grado di Treia chiude l’anno scolastico con due importanti riconoscimenti che la proiettano tra le realtà più innovative del panorama scolastico italiano. Grazie a nuovi finanziamenti e investimenti tecnologici, l’istituto rafforza la propria offerta formativa e si candida a diventare un punto di riferimento per la didattica del futuro. Il primo risultato riguarda il progetto “Saper(e) Consumare”, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e da Invitalia. La scuola di Treia è stata l’unica nelle Marche e la quarta in Italia a ottenere il finanziamento, destinato al potenziamento del Fab Lab, del laboratorio musicale e della Web Radio per la produzione di videopodcast. Grazie alle risorse ottenute sono state acquistate nuove attrezzature all’avanguardia, tra cui una stampante 3D, un braccio robotico, una macchina per il taglio laser, droni, una videocamera professionale e una consolle per la registrazione e il montaggio di podcast. Strumenti che permetteranno agli studenti di sviluppare competenze tecnologiche, creative e comunicative attraverso attività laboratoriali sempre più avanzate. Un secondo importante traguardo riguarda invece il ruolo che l’istituto assumerà nella formazione sull’intelligenza artificiale applicata alla scuola. La scuola di Treia diventerà infatti uno snodo formativo per la diffusione delle nuove tecnologie didattiche, con l’obiettivo di supportare insegnanti e studenti nell’utilizzo consapevole degli strumenti digitali più innovativi. I riconoscimenti ottenuti premiano il lavoro di innovazione portato avanti dalla dirigente scolastica Silvia Mascia Paolo e dal suo staff, confermando la vocazione dell’istituto verso la digitalizzazione e la sperimentazione didattica. L’investimento in tecnologie avanzate e formazione rappresenta un ulteriore passo avanti nella costruzione di ambienti di apprendimento moderni, inclusivi e orientati allo sviluppo delle competenze richieste dalla società contemporanea.

04/06/2026 10:30
Treia: inaugurato "Il Segreto", il nuovo ristorante nel parco di Villa Luzi (FOTO e VIDEO)

Treia: inaugurato "Il Segreto", il nuovo ristorante nel parco di Villa Luzi (FOTO e VIDEO)

È stata una serata ricca di emozioni quella che ha segnato l’inaugurazione de Il Segreto, il nuovo ristorante immerso nel suggestivo parco di Villa Luzi, una delle dimore storiche più affascinanti del territorio. L’apertura rappresenta non solo l’avvio di una nuova attività di ristorazione, ma anche una tappa importante nel percorso di valorizzazione dell’intero complesso voluto dalla Marchesa Cristina Luzi, che negli ultimi anni ha lavorato con determinazione per restituire nuova vita a un patrimonio familiare ricco di storia e tradizione. La storia della rinascita di Villa Luzi affonda le sue radici nel legame profondo con la famiglia. Dopo la scomparsa del padre, avvenuta nel maggio del 2020, Cristina Luzi ha scelto di raccogliere la sua eredità morale e materiale, impegnandosi nel recupero del parco, della fattoria, delle case coloniche e degli spazi che circondano la villa. Un progetto ambizioso che ha portato alla ristrutturazione degli edifici storici e alla creazione di una nuova offerta dedicata all’ospitalità e agli eventi. Oggi il parco, la limonaia, la piscina e gli ampi saloni ricavati dall’antico granaio sono pronti ad accogliere matrimoni, convention, incontri culturali e momenti di convivialità. Gli appartamenti ricavati nelle case coloniche sono già oggetto di numerose prenotazioni, mentre gli spazi esterni diventano il cuore pulsante di una proposta che punta a coniugare eleganza, natura e accoglienza. Protagonista della serata è stato naturalmente il nuovo ristorante Il Segreto, affidato alla gestione di Sonia Ruggerie e Luana Salemi, due imprenditrici unite da un’amicizia nata anni fa e consolidata attraverso esperienze lavorative condivise. Un sogno coltivato nel tempo che oggi trova finalmente realizzazione all’interno di una cornice unica. Il nome scelto per il locale non è casuale. “Il Segreto – dove il tempo si ferma” è infatti lo slogan che accompagna il progetto e che racchiude perfettamente la filosofia del ristorante. L’obiettivo è offrire agli ospiti un’esperienza fatta di relax, serenità e bellezza, lontana dai ritmi frenetici della quotidianità. Un luogo in cui immergersi nella quiete del parco e lasciarsi trasportare dall’atmosfera senza tempo di una residenza settecentesca. L’idea alla base del progetto è quella di restituire valore all’accoglienza e ai piccoli gesti, elementi che spesso si sono persi nel mondo contemporaneo. Per questo motivo ogni dettaglio è stato studiato per coccolare gli ospiti e farli sentire parte di un’esperienza autentica, capace di coinvolgere non solo il palato ma anche le emozioni. La proposta gastronomica si sviluppa infatti attraverso piatti ricercati e originali, pensati per sorprendere e raccontare una storia. Una cucina che unisce tradizione e innovazione, proprio come accade negli ambienti della struttura, dove il fascino del Settecento dialoga con elementi di arte contemporanea in un equilibrio armonioso tra passato e presente. L’offerta di ospitalità sarà completata da dieci camere. Cinque sono ospitate nella villa padronale e conservano intatto il fascino degli ambienti originali del XVIII secolo, mentre altre cinque sono in fase di ultimazione nella storica casa del fattore situata accanto alla villa. Un progetto che punta a trasformare Villa Luzi in una destinazione capace di accogliere visitatori, turisti e appassionati di eventi durante tutto l’anno. Tra gli appuntamenti già in programma spicca il festival organizzato da Cristina Luzi insieme al nipote Carlo, previsto per il 3, 4 e 5 luglio. Tre giornate dedicate alla cultura, all’arte e alla musica che contribuiranno ad animare ulteriormente gli spazi della villa e del parco. Con l’inaugurazione de Il Segreto, Villa Luzi apre ufficialmente una nuova pagina della propria storia. Un luogo che custodisce memoria, bellezza e tradizione e che oggi torna a vivere grazie a un progetto che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.

31/05/2026 13:19
Eccellenza - Montefano avanti con Bilò, Chiesanuova prepara il dopo Mariotti: i movimenti delle maceratesi

Eccellenza - Montefano avanti con Bilò, Chiesanuova prepara il dopo Mariotti: i movimenti delle maceratesi

A nemmeno un mese dalla fine del campionato di Eccellenza Marche, le 7 (o forse 8, in attesa della Civitanovese) squadre maceratesi si sono già mosse per quanto riguarda la guida tecnica della prossima stagione. Oggi è stata la volta del Montefano, che ha comunicato di aver raggiunto l’accordo per il rinnovo di mister Lorenzo Bilò in panchina. “Dopo l’ottimo lavoro svolto con i viola, sia in termini di risultati che di valorizzazione, nel campionato appena concluso, mister Bilò si appresta a iniziare la sua seconda stagione con il Montefano con grande soddisfazione di tutta la società”, ha commentato il club viola. Il Tolentino nei giorni scorsi aveva confermato mister Passarini, così come il Matelica proseguirà con mister Santoni. La neopromossa Aurora Treia continuerà con mister Simone Ricci, artefice del double con vittoria del campionato e Coppa. Non c’è ancora l’ufficialità, ma non dovrebbero esserci ostacoli alla prosecuzione del rapporto tra Trodica e mister Roberto Buratti anche per la stagione 2026/27. La Sangiustese, invece, dovrebbe separarsi da mister Marco Sansovini, molto richiesto in Abruzzo. Al suo posto si valuta Andrea Mengoni, ex difensore dell’Ascoli e nell’ultimo biennio alla guida del Porto Sant’Elpidio in Promozione. Dopo la salvezza ai playout, non proseguirà l’avventura di Gastone Mariotti sulla panchina del Chiesanuova, che sembrerebbe vicino al duo ex Matelica composto da mister Lorenzo Ciattaglia, che nei giorni scorsi è stato salutato dal Moie Vallesina, e dal direttore sportivo Lorenzo Falcioni, attualmente impegnato con la Folgore Castelraimondo nei playoff di Prima Categoria. Come accennato nell’introduzione, dovrebbe far parte del prossimo campionato di Eccellenza anche la Civitanovese, che sta lavorando a uno scambio di titolo col Montegranaro. Al di là della categoria in cui militerà, il club rossoblù ha già annunciato il ds Mauro Chiodini e l’allenatore ex Osimana Claudio Labriola  

29/05/2026 18:45
Solidarietà a Treia: l'associazione "Adesso Yoga" dona nuove attrezzature alla Casa di Riposo

Solidarietà a Treia: l'associazione "Adesso Yoga" dona nuove attrezzature alla Casa di Riposo

TREIA – Un gesto concreto di solidarietà per migliorare la qualità della vita e dell'assistenza degli anziani della città. L’associazione “Adesso Yoga” ha donato alla Casa di Riposo di Treia un sollevatore e un aspiratore, due strumenti fondamentali destinati a facilitare le attività quotidiane di cura e a garantire un supporto più sicuro ed efficace agli ospiti della struttura. La consegna ufficiale delle attrezzature è avvenuta nei giorni scorsi da parte di Barbara Rossetti, rappresentante dell’associazione, alla presenza dell’assessore ai servizi sociali Camilla Palmieri. Un momento che testimonia la forte attenzione del tessuto associativo locale verso le realtà più delicate del territorio. I fondi per l'acquisto sono stati raccolti grazie a un'iniziativa solidale organizzata nei mesi scorsi, durante la quale i professionisti di “Adesso Yoga” hanno offerto gratuitamente trattamenti ed esperienze a fronte di un'offerta libera. L'intero ricavato della giornata è stato poi devoluto alla struttura: la somma ha permesso di co-finanziare l’acquisto del sollevatore e di coprire interamente la spesa per l’aspiratore. L'impegno dell'associazione non si è fermato alla pura donazione materiale; ha infatti compreso anche il finanziamento della formazione necessaria all'utilizzo dei macchinari. Proprio in occasione della consegna, è stato organizzato un pomeriggio formativo guidato dalla logopedista Lara Migliorelli, offrendo al personale della struttura un prezioso momento di approfondimento. Soddisfazione e gratitudine sono state espresse dall’assessore Camilla Palmieri: «Ci sono doni che hanno un valore particolare perché incidono concretamente sulla qualità della vita delle persone. Questa donazione nasce da uno sguardo attento verso il mondo degli anziani che, oltre all’assistenza, necessita anche di strumenti adeguati. Credo sia importante riconoscere il valore di chi sceglie di investire tempo ed energie nella costruzione di una comunità più presente e più vicina. Questo significa lavorare sulla qualità degli spazi, delle relazioni e dei servizi, ma anche creare una rete tra associazioni, famiglie e istituzioni. Donazioni come questa dimostrano che il territorio sa rispondere con sensibilità. Dunque un sentito ringraziamento all’Associazione “Adesso Yoga” per il gesto di generosità e vicinanza dimostrato nei confronti della Casa di Riposo e dei suoi ospiti». L'iniziativa si inserisce in un percorso di costante sensibilità da parte delle realtà cittadine di Treia, capaci di fare rete con le istituzioni per rispondere in modo pronto e caloroso ai bisogni delle fasce più fragili della popolazione.

29/05/2026 10:30
Aurora targata Lube tra grandi sogni e il nodo stadio: "Giocheremo a Treia: sarebbe una sconfitta andarsene"

Aurora targata Lube tra grandi sogni e il nodo stadio: "Giocheremo a Treia: sarebbe una sconfitta andarsene"

“Voglio volere. Io voglio un mondo all’altezza dei sogni che ho”. La citazione di Ligabue fotografa perfettamente il momento che sta vivendo l’Aurora Treia targata Lube. Dopo la promozione in Eccellenza conquistata nell’ultima stagione, il progetto calcistico legato al colosso cuciniero guarda già oltre, con ambizioni sempre più alte e un’idea chiara: costruire qualcosa di importante restando profondamente radicati al territorio. Per questo motivo, nelle ultime settimane, la società guidata dal presidente Stefano Cegna ha avviato contatti con l’amministrazione comunale per potenziare ulteriormente lo stadio “Leonardo Capponi” di Treia, già interessato tre anni fa da alcuni interventi di riqualificazione con nuovi spogliatoi, locali rinnovati e restyling della tribuna, inaugurati alla presenza dell’allora presidente FIGC Gabriele Gravina. Ora però il progetto vuole crescere ancora. E per sostenere le ambizioni sportive serviranno strutture adeguate. “Stiamo lavorando per giocare a Treia – spiega Cegna a Picchio News – e stiamo organizzando dei lavori al campo. Speriamo soltanto che la burocrazia non ci si metta contro, perché sarebbe assurdo non poter giocare qui”. Si era vociferato anche di un possibile trasferimento a Chiesanuova, ma il presidente precisa: “Non andremo a Chiesanuova, si giocherà a Treia”.  Il presidente sottolinea come, allo stato attuale, non esistano particolari criticità legate all’omologazione dell’impianto: “Lo stadio è omologato, anzi forse è uno dei pochi omologati della provincia. Le discriminanti non ci sono. Vogliamo però migliorarlo ulteriormente, realizzando una tribuna ospiti in un altro lato dell’impianto e creando un’area parcheggio dedicata ai tifosi ospiti, per garantire maggiore tranquillità e sicurezza”. Tra gli interventi previsti c’è anche la sostituzione completa del manto sintetico, ormai arrivato a fine ciclo. “Il terreno di gioco è quasi al limite della praticabilità – aggiunge Cegna –. Faremo un nuovo sintetico: i lavori dovrebbero durare circa due mesi, quindi, salvo imprevisti, per fine agosto dovrebbero essere terminati”. Un investimento che racconta chiaramente le intenzioni della società. Perché se l’Eccellenza era il traguardo iniziale, adesso l’orizzonte si è spostato ancora più avanti. “L’obiettivo era l’Eccellenza, ma ora non è più quello. L’obiettivo si è spostato avanti e probabilmente si sposterà ancora. A quel punto ovviamente ci sarà da ragionare su dove si giocherà, però stiamo cercando di mettere insieme uno scenario idoneo per la Serie D. Spero che l’amministrazione capisca questa volontà. La squadra è di Treia, si chiama Aurora Treia. Sarebbe una grande pubblicità per tutta la città, considerando gli obiettivi che ci sono. Questi progetti vanno supportati, piuttosto che osteggiati. Ma noi ci auguriamo che questo non accada, anzi nemmeno vogliamo pensarlo”.  Poi il passaggio più netto, quasi un avvertimento: “Se dovessero esserci problemi saremo costretti a guardarci intorno. Di campi ce ne sono tanti:Appignano, Macerata, Tolentino, Villa San Filippo. Se dovessimo trovare delle difficoltà e saremmo costretti ad andarcene sarebbe una sconfitta per Treia. Noi abbiamo tutta la buona volontà di fare calcio qui. Se non dovesse succedere, ci sarà chi si assumerà le sue responsabilità. Noi abbiamo valutato coi nostri tecnici che si può fare: il campo è idoneo, quindi c’è la volontà di metterlo ulteriormente a norma per evitare che siano partite a rischio e quant’altro ”. Ad oggi la tribuna principale conta intorno ai 500 posti. L’idea della società è quella di installare una tribuna per gli ospiti da circa 300 spettatori. “Così potremmo arrivare a 800-900 posti complessivi”. Spostandosi dalla tribuna al campo, se ci fossero stati dubbi, il presidente li spazza via tutti: l’Aurora Treia vorrà essere protagonista anche nel prossimo campionato di Eccellenza. “L’obiettivo è quello, ma sappiamo che nel calcio non è mai facile. Stiamo comunque lavorando per creare una rosa importante che possa essere protagonista anche quest’anno. Ci saranno realtà importanti e squadre attrezzate, che sono da tanti anni in Eccellenza. Per noi sarà il primo anno, ma vogliamo comunque dire la nostra. Intanto però speriamo di riuscire a realizzare questo primo step del campo che è fondamentale e che ha bisogno di collaborazione”.

28/05/2026 12:39
Treia, Maggiolini e Maggioloni in mostra: evento a Villa Spada tra passione e territorio

Treia, Maggiolini e Maggioloni in mostra: evento a Villa Spada tra passione e territorio

TREIA – Una mattinata all’insegna della passione per i motori, della convivialità e della valorizzazione del territorio ha animato domenica 24 maggio la splendida cornice di Villa Spada, a Treia, in occasione del raduno dedicato ai Volkswagen Maggiolini e Maggioloni d’epoca. L’evento, promosso dall’Associazione Pro Treia insieme agli appassionati del Maggiolino Adriatic Club, ha richiamato numerosi partecipanti provenienti dalle Marche e da altre regioni, trasformando il parco della storica villa in una suggestiva esposizione a cielo aperto di vetture che hanno fatto la storia dell’automobile. A fare gli onori di casa è stato il presidente dell’Associazione Pro Treia, Francesco Pucciarelli, che ha accolto gli ospiti contribuendo a far conoscere il borgo e le sue eccellenze. Nel corso della giornata i partecipanti hanno potuto visitare Villa Spada e degustare un aperitivo con prodotti tipici del territorio. Fin dalle prime ore del mattino, decine di Volkswagen storiche hanno raggiunto la location, attirando famiglie, curiosi e appassionati di auto d’epoca. Tra modelli restaurati e conservati con cura, il Maggiolino si è confermato ancora una volta un’icona intramontabile della cultura automobilistica mondiale. L’iniziativa è stata organizzata con il supporto del Maggiolino Adriatic Club, realtà che riunisce proprietari di Volkswagen raffreddate ad aria, tra cui Maggiolini, Maggioloni e i celebri furgoncini T1 e T2. Il presidente del club, Emanuele Clementoni, ha sottolineato il valore degli eventi come occasione di promozione del territorio attraverso la passione per i motori. Tra i modelli più ammirati il Volkswagen Maggiolone “World Champion”, esemplare prodotto in edizione limitata nel 1972 per celebrare il record mondiale di vendite della Ford Model T. Presente anche l’amministrazione comunale di Treia, rappresentata dagli assessori Roberto D’Ascanio e Sabrina Virgili. L’evento ha confermato come la passione per le auto storiche possa diventare uno strumento di promozione culturale e turistica del territorio.  

25/05/2026 17:10
Confidi Macerata, approvato il bilancio e rinnovate le cariche sociali

Confidi Macerata, approvato il bilancio e rinnovate le cariche sociali

TREIA – Si è svolta presso il Casolare dei Segreti di Treia l’assemblea dei soci del Confidi Macerata, società cooperativa per azioni, articolata in una prima parte privata e in una successiva sessione pubblica dedicata ad approfondimenti economici e istituzionali. Durante la fase privata, il presidente Gianluca Pesarini e il direttore Leonardo Ruffini hanno presentato il bilancio relativo all’anno 2025, chiuso con un utile di 2.383 euro. Tra i principali dati illustrati figurano 8,7 milioni di euro di fidi garantiti in essere, un patrimonio mobiliare pari a 4 milioni di euro e 487 imprese socie iscritte. L’assemblea ha inoltre provveduto al rinnovo delle cariche sociali per il triennio 2026-2029. Il nuovo Consiglio di Amministrazione è composto da Claudio Cioli (Fimic srl), Mauro Guzzini (Gitronica spa), Massimo Paci (Eredi Paci Gerardo srl), Luca Paoletti (Fonderie PL srl) e Simona Reschini (Enzo Reschini srl). Il Collegio sindacale è invece formato da Pierandrea Farroni (presidente), Marco Donadio e Pierpaolo Porro. Nel corso dei lavori, i soci hanno espresso un ringraziamento al presidente uscente Gianluca Pesarini (Vismap srl), riconoscendo il lavoro svolto alla guida del Confidi nel periodo 2020-2026 e i risultati raggiunti. La parte pubblica dell’assemblea è stata caratterizzata da tre interventi di approfondimento. La professoressa Anna Grazia Quaranta dell’Università degli Studi di Macerata ha affrontato il tema della mutualità, evidenziando il ruolo di supporto e assistenza che accomuna il sistema dei Confidi e quello del credito cooperativo. Successivamente è intervenuto un dirigente del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Marche, che ha illustrato le misure regionali a sostegno dell’accesso al credito per le PMI, con particolare riferimento ai bandi “Credito Futuro Marche”, per un totale di 91 milioni di euro di risorse. A concludere la sessione è stato il professor Claudio Socci dell’Università di Macerata, che ha analizzato gli effetti delle tensioni internazionali sull’economia regionale attraverso modelli previsionali adottati in ambito accademico. All’incontro hanno partecipato anche rappresentanti di Confindustria Macerata, del sistema bancario convenzionato e di diverse istituzioni ed enti del territorio.  

25/05/2026 13:00
Treia, all'ufficio postale arriva il servizio passaporti

Treia, all'ufficio postale arriva il servizio passaporti

Ora anche a Treia sarà possibile richiedere il rilascio o il rinnovo del passaporto direttamente all’ufficio postale di via Nazario Sauro, abilitato nell’ambito del Progetto Polis – Casa dei Servizi di Cittadinanza digitale promosso da Poste Italiane. L’attivazione del nuovo servizio rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di rafforzamento dei servizi di prossimità rivolti ai cittadini, con l’obiettivo di semplificare l’accesso alla pubblica amministrazione e ridurre tempi e spostamenti. I cittadini potranno, infatti, presentare la richiesta di rilascio o rinnovo del passaporto senza dover andare in Questura, con la possibilità anche di ricevere il documento direttamente al proprio domicilio. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Treia, Franco Capponi: "L’attivazione del servizio passaporti all’ufficio postale di Treia implementa e semplifica l’accesso a una pratica importante per tanti cittadini, che ora potranno svolgerla direttamente sul territorio senza doversi recare in Questura. È un passo avanti significativo, soprattutto per chi ha difficoltà negli spostamenti. Si tratta di un servizio che aspettavamo e che rappresenta un’opportunità per la nostra comunità". L’ufficio postale di Treia è già abilitato anche al rilascio dei certificati INPS e ANPR, configurandosi sempre più come punto di accesso integrato ai principali servizi della pubblica amministrazione. Il Progetto Polis punta infatti a rafforzare la coesione territoriale e a garantire pari opportunità di accesso ai servizi essenziali sia nei piccoli centri sia nelle realtà urbane più grandi.

21/05/2026 11:40
Chiesanuova salva, parla Bonvecchi: "Obiettivo raggiunto, ora serve una struttura più solida"

Chiesanuova salva, parla Bonvecchi: "Obiettivo raggiunto, ora serve una struttura più solida"

Poco più di una settimana dopo la salvezza conquistata, il Chiesanuova fa il punto su una stagione intensa ed emozionante, chiusa il 10 maggio 2026, data che il club inserisce tra le più significative della propria storia recente. Un traguardo arrivato al termine di un’annata complessa, definita dalla società come una vera e propria rincorsa, ma conclusa con il mantenimento della categoria e con la salvaguardia di un importante patrimonio umano e sociale. Il presidente, nel suo intervento, ha voluto assumersi in prima persona la responsabilità di alcune scelte estive considerate “affrettate”, che hanno reso l’avvio di campionato particolarmente difficile. Allo stesso tempo, ha sottolineato come la rimonta sia stata possibile grazie a una crescita societaria importante, che oggi però richiede un salto ulteriore in termini di organizzazione e struttura. “Se siamo riusciti a raddrizzare la rotta, il merito è di una crescita societaria straordinaria”, è il senso del messaggio del vertice del club, che ha evidenziato come questa evoluzione non sia più sostenibile sulle spalle di pochi singoli. Ampio spazio è stato dedicato ai ringraziamenti per chi ha operato quotidianamente dietro le quinte. Il presidente ha citato il lavoro di Lucia per il supporto federale e amministrativo, di Marcello tra contabilità e gestione del botteghino, di Alessio per la ricerca sponsor e il ruolo di speaker, e di Gianrico, protagonista della nascita della nuova squadra di Terza Categoria e del progetto legato al settore giovanile con Montecassiano e Appignanese. Ringraziamenti anche ad Andrea per la comunicazione, ad Arianna per la gestione social, a Luciano per il lavoro sul sito web dalla Romania e a Giordano per il coordinamento delle gare. Un passaggio significativo è stato riservato alla rete dei volontari e dirigenti impegnati nella logistica e nell’accoglienza: Ivana, Gianfranco, Emanuele, Michela, Andrea, Mauro, Lorenzo, Simone, Carlo, Tullio e Giovanni. Un pensiero anche ai custodi, con in testa Vanni, e un elogio alla Terza Categoria, definita esempio di attaccamento ai colori biancorossi. Riconoscimenti anche alla Juniores guidata da mister Lupetti, descritto come “vero uomo simbolo”, insieme a Sandro, Luca, Paolo e Gigi. Sul piano tecnico, il club ha voluto sottolineare il ruolo di mister Mariotti, indicato come “il principale artefice del traguardo raggiunto”, che consentirà al Chiesanuova di disputare il quinto campionato consecutivo in Eccellenza. Apprezzamenti anche per il vice Monteneri, definito esempio di attaccamento ai colori biancorossi, oltre che per Magnaterra, Corsetti e Bruni, quest’ultimo riconosciuto per il contributo alla crescita organizzativa. “Una guida dal valore umano straordinario”, viene definito lo staff tecnico, con un ringraziamento esteso anche ai calciatori, capaci di superare le difficoltà “grazie al cuore”. Infine, spazio alla tifoseria organizzata Crossroads, sempre presente al fianco della squadra, e alla famiglia del presidente, a cui viene riconosciuto il sacrificio di tempo e dedizione.   Il Chiesanuova archivia così una stagione complicata ma conclusa con successo, guardando ora al futuro con l’obiettivo dichiarato di rafforzare struttura, organizzazione e continuità gestionale.

20/05/2026 13:00
Passo di Treia ritrova il suo campetto: inaugurato il nuovo sintetico nel nome di Leonardo Capponi

Passo di Treia ritrova il suo campetto: inaugurato il nuovo sintetico nel nome di Leonardo Capponi

Una giornata intensa, capace di fondere festa, memoria e un profondo senso di comunità. Nel pomeriggio di ieri, sabato 16 maggio, la frazione di Passo di Treia ha ufficialmente riaperto il suo storico campo da calcetto parrocchiale, completamente rinnovato grazie al rifacimento del manto in erba sintetica. L’inaugurazione è coincisa con i tradizionali festeggiamenti per il patrono Sant’Ubaldo, richiamando una straordinaria partecipazione di cittadini, autorità civili, militari e religiose. La struttura, nata originariamente in terra battuta nel 2001 e trasformata in sintetico nel 2004 grazie al direttivo dell'epoca, rappresenta da sempre il cuore pulsante dell'aggregazione giovanile locale. Il giorno dell’Epifania del 2005 il rettangolo verde venne dedicato alla memoria di Leonardo Capponi, giovane sportivo treiese scomparso prematuramente nell’estate del 2004. Ieri, a distanza di anni, familiari e amici si sono stretti attorno a quel campo che continua a custodire il ricordo di tante giornate vissute insieme. Particolarmente toccante è stato l'intervento di Francesco Francucci, presidente dell’oratorio passotreiese, che ha ricordato i suoi predecessori Marco Balestra e Sauro Cellocco, dedicando un pensiero commosso alla storica maestra Giuliana Tortolini. «Per me Leonardo non è solo un nome scritto all’ingresso, ma un compagno di classe, di squadra e un amico. Inaugurare nuovamente questo spazio dedicato a lui è qualcosa che mi emoziona nel profondo», ha dichiarato Francucci, ricordando come i campetti degli oratori siano i luoghi in cui nascono le vere amicizie e si impara il rispetto. Ad aprire l'evento è stato il parroco Don Francisco, che ha evidenziato la necessità di ricostruire i rapporti umani dopo le ferite del sisma e della pandemia, ringraziando i numerosi benefattori che hanno permesso la sistemazione del campo. Sul valore sociale dello sport è intervenuto anche il vescovo della diocesi di Macerata, Monsignor Nazzareno Marconi, che ha lodato l'impegno congiunto di parrocchia e amministrazione: «Condivido la volontà di ricostituire questo spazio, necessario per aiutare le persone a sentirsi comunità pur provenendo da storie diverse». Il Vescovo ha poi scherzato sulla multiculturalità della diocesi, che conta sacerdoti da ventisette nazioni: «In molti mi considerano il vescovo dell’Onu, ma questo dimostra che quando ci sono valori forti è possibile costruire insieme». Anche il sindaco di Treia, Franco Capponi, ha preso parte alla cerimonia, definendo il nuovo sintetico come un tassello fondamentale che si inserisce nel piano di crescita della frazione, già al centro dei lavori per il nuovo polo scolastico e la palestra. «Questo è uno spazio dove i ragazzi possono socializzare liberamente», ha sottolineato il primo cittadino. «È un’inaugurazione importante come amministratore ma anche come familiare di Leonardo. Mi auguro che questo luogo metta insieme tanti giovani indipendentemente dalla loro provenienza». Dopo il fatidico taglio del nastro, il nuovo terreno di gioco è stato ufficialmente "battezzato" con una sfida inaugurale che ha visto confrontarsi la squadra dei seminaristi maceratesi e una rappresentativa di calciatori passotreiesi, con la vittoria finale dei futuri sacerdoti al termine di un match combattuto. La festa è poi proseguita fino a sera tra la musica del coro parrocchiale, i riti religiosi per il patrono e i ben seicento panini preparati dai volontari, restituendo a Passo di Treia un presidio insostituibile di condivisione e aggregazione.

17/05/2026 10:00
Nozze d’oro per Renato e Iole: 50 anni dopo il sì tornano a Treia

Nozze d’oro per Renato e Iole: 50 anni dopo il sì tornano a Treia

Si conoscono da quando erano bambini, Renato e Iolanda. Anche se, per tutti, lei è semplicemente Iole. Un legame nato quasi per caso, favorito dall’amicizia tra le rispettive mamme, e cresciuto nel tempo tra Treia, dove entrambi sono nati, e Macerata, città in cui sono cresciuti e hanno costruito la loro vita. Da piccoli si frequentavano come amici di famiglia. Poi, anno dopo anno, quella conoscenza semplice e spontanea si è trasformata in qualcosa di più profondo. Dopo il ritorno di Renato dal servizio militare, i due hanno iniziato a frequentarsi seriamente, fino a scegliere di camminare insieme per tutta la vita. Il 16 maggio 1976 Renato e Iole si sono sposati nel Santuario del Santissimo Crocifisso di Treia, luogo a cui sono rimasti profondamente legati. Proprio lì avevano già celebrato il loro 25esimo anniversario e lì torneranno domenica 17 maggio per festeggiare un traguardo speciale: le nozze d’oro, 50 anni di matrimonio. La loro è una storia fatta di affetto, lavoro, famiglia e dedizione. Lei operaia, lui carrozziere molto stimato, Renato e Iole hanno condiviso una vita intensa, costruita giorno dopo giorno con impegno e semplicità. Dal loro amore è nata la figlia Francesca, e oggi la gioia più grande si chiama Lorenzo, l’amatissimo nipote di cui sono nonni a tempo pieno. Dopo tanti anni di lavoro, la pensione ha aperto una nuova stagione della loro vita. Una stagione più lenta, ma non certo ferma. Perché Renato, che proprio non riesce a stare con le mani in mano, ha trovato nell’orto una nuova passione da coltivare con la stessa cura con cui ha sempre affrontato la vita. Cinquant’anni dopo quel sì pronunciato a Treia, Renato e Iole tornano dunque nel santuario che custodisce i momenti più importanti della loro storia. Un ritorno carico di emozione, memoria e gratitudine, per celebrare un amore nato da bambini e diventato, nel tempo, una bellissima storia di famiglia.

15/05/2026 15:35
Chiesanuova salvo al 134’, Di Matteo decisivo: “Non mi sento un eroe”

Chiesanuova salvo al 134’, Di Matteo decisivo: “Non mi sento un eroe”

La salvezza del Chiesanuova è il frutto di un percorso di squadra, ma nella partita decisiva è stato Nicolò Di Matteo a scrivere il momento chiave. Nei 90 minuti regolamentari diventati 134, la formazione ha conquistato la permanenza in Eccellenza, la quinta consecutiva nella massima categoria regionale. La gara, vissuta come uno spartiacque tra salvezza e retrocessione, si è accesa in pieno recupero quando Di Matteo, mezzala classe 2004 arrivata a novembre dal Montegranaro, è stato il più rapido a trovare il gol dell’1-1 sotto porta. Una rete che ha rimesso in equilibrio la sfida, poi proseguita ai supplementari fino al verdetto finale. “Non mi sento affatto un eroe – ha dichiarato Di Matteo – ma sono felicissimo perché era una partita importantissima. Un conto è giocare in Eccellenza e un conto in Promozione”. Sull’azione del gol ha spiegato: “È stata una cosa istintiva, l’Urbania aveva appena perso un giocatore per infortunio e dovevano ancora sistemarsi nelle marcature”. Decisivo anche il momento personale, con un’esultanza speciale: “Sono andato verso mio padre che era allo stadio e la sera prima gli avevo detto che avrei segnato. Sabato sera avevo telefonato ai miei e l’avevo detto davvero”. Una rete che per lui rappresenta un punto alto della carriera: “Sì, è la più importante”. Nonostante la gioia, il centrocampista ha voluto sottolineare il lavoro collettivo: “Tanti ringraziamenti, ma il merito della salvezza non è solo mio, è il risultato di mesi di lavoro insieme”.   Infine la dedica: “Alla mia famiglia, alla mia ragazza e alla società, perché questa salvezza ce la meritavamo proprio”.

15/05/2026 12:37
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.