Treia
Chiesanuova-Aurora Treia: torna il derby
1554 giorni dopo, il derby di Treia torna ad illuminare il calcio marchigiano. Tanto è passato dall' ultimo incrocio tra Chiesanuova e Aurora Treia, prima che le due formazioni tornassero a contendersi una sfida che, questa volta, vale anche un posto nei quarti di finale di Coppa Italia Eccellenza. Al Don Guido Bibini è tutto esaurito per l' andata degli ottavi: novanta minuti intensi, giocati a ritmi elevati nonostante le temperature altissime, che alla fine premiano i padroni di casa. Il Chiesanuova supera 2-1 l' Aurora Treia e si aggiudica il primo round. Mister Monteneri può contare sull' organico al completo e convoca subito i nuovi arrivati Mengani e Clerici. I padroni di casa optano per un assetto equilibrato, con Borgia a supporto del tandem offensivo formato da Grassi e Perpepaj. Sul fronte Aurora Treia, invece, Mister Simone Ricci deve fare a meno di Cirrottola e Vanzan e si affida al tridente composto da Sbaffo, Buonavoglia e Senigagliesi. In difesa, subito dal primo minuto, il nuovo acquisto Hutsol. Primo tempo L' avvio è scoppiettante e il Chiesanuova impiega appena quattro minuti per sbloccare il derby. Di Matteo entra in area, arriva sul fondo e mette al centro un pallone velenoso sul quale si avventa capitan Pasqui, bravo a trovare la deviazione vincente sotto porta. Il Don Guido Bibini esplode: dopo 1554 giorni di attesa, il derby riparte con il botto. L' Aurora, però, non accusa il colpo e al 15' trova immediatamente il pareggio. Senigagliesi si incarica della battuta di un calcio d' angolo e pennella un pallone perfetto per Sbaffo, che svetta più in alto di tutti e con un preciso colpo di testa ristabilisce la parità. La partita resta piacevole e combattuta. Al 25' è ancora l' Aurora a sfiorare il sorpasso con Buonavoglia, che prova a superare Rossi con uno scavetto: la conclusione termina però di poco a lato. Poco dopo la mezz' ora torna a farsi vedere il Chiesanuova, ma sulla conclusione ravvicinata dei padroni di casa è provvidenziale Hutsol, che si immola e salva la propria porta. Al 40' Senigagliesi va vicino al gol direttamente su calcio di punizione, mentre sul finire della prima frazione è il Chiesanuova a sfiorare nuovamente il vantaggio. Grassi, sugli sviluppi di un' ottima punizione, manca di poco il bersaglio grosso. Si va dunque al riposo sull' 1-1. Secondo tempo Nella ripresa l' Aurora Treia parte con maggiore intraprendenza e prova a prendere in mano il pallino del gioco, affidandosi ancora alla qualità di Senigagliesi. Ma al 59' è il Chiesanuova a tornare avanti. Un mal posizionamento della retroguardia ospite apre una corsia invitante per Di Matteo, che ne approfitta, si presenta nella zona decisiva e piazza il pallone con precisione sul secondo palo. Barbacani non può arrivare: 2-1 Chiesanuova. I padroni di casa prendono fiducia e al 70' vanno vicini anche al tris. Grassi accelera, si accentra e lascia partire una gran conclusione che termina di poco a lato. L' Aurora, però, non molla e reagisce con vigore. Al 75' arriva la grande chance per gli ospiti: Melchiorri serve un pallone invitante per Senigagliesi, che calcia e centra in pieno il palo. I cucinieri continuano a spingere alla ricerca del pareggio e nel finale aumentano ulteriormente la pressione. Il Chiesanuova stringe i denti e si affida a Rossi, decisivo negli ultimi minuti. Il portiere di casa neutralizza prima il tiro dalla distanza di Manna, poi si oppone al colpo di testa di Melchiorri, mantenendo invariato il risultato. Al triplice fischio può così esplodere la festa dei tifosi del Chiesanuova. Dopo 4 anni di attesa, il derby di Treia torna a regalare emozioni e il primo round degli ottavi di Coppa Italia Eccellenza va ai biancorossi. Il 2-1 consegna al Chiesanuova un piccolo, ma prezioso vantaggio in vista del ritorno, mentre l' Aurora Treia è chiamata alla rimonta. Le due squadre si ritroveranno mercoledì 16 settembre per il secondo e decisivo capitolo di un derby che ha già ricominciato a far battere il cuore del calcio di Treia. Il tabellino CHIESANUOVA: Rossi, Parioli, Dottori (92’ Bambozzi), D’Alesio (78’ Cingolani), Lucarini, Iommi, Pasqui (74’ Mengani), Di Matteo (85’ Sopranzetti), Grassi, Borgia (78’ Clerici), Perpepaj. A disposizione: Scattolini, Mimotti, Poloni, Taborro. Allenatore: Matteo Monteneri. AURORA TREIA: Barbacani, Petraglia (75’ Cantarini), Calamita, Alla (70’ Melchiorri), Hutsol, Ale, Buonavoglia (74’ Smetana), Favo, Sbaffo, Nasic (60’ Manna), Senigagliesi. A disposizione: Linares, Bartolini, Satta, Giuliodori, Seye. Allenatore: Simone Ricci. MARCATORI: Pasqui 4’, Sbaffo 15’, Di Matteo 59’. ARBITRO: Alessio Giustozzi – Sezione di Macerata. ASSISTENTI: Nicola Verdicchio – Sezione di Macerata; Lorenzo Vallesi – Sezione di Macerata. NOTE: ammoniti D’Alesio e Iommi, angoli 1-7, recuperi 2’-4’ (credit foto: Arianna Calamante)
Aurora Treia, si parte col derby. Ricci: "Chiesanuova squadra forte, sarà una battaglia"
Oggi comincia la stagione per l’Aurora Treia. Sarà il derby con il Chiesanuova, valido per l’ottavo di finale di andata di coppa ad inaugurare il nuovo anno per l’undici di mister Ricci. Sarà una partita importante per i suoi ragazzi, oltre alla posta in palio, anche per tradizione e campanilismo, ma il tecnico sa come dovrà essere affrontato. "Questo col Chiesanuova è un derby sentito. Io credo che noi dobbiamo concentrarci sul match sapendo che tutte saranno partite impegnative ed importanti, a prescindere di chi sia l’avversario. Affrontiamo una squadra forte. Ciò che dovremo fare sarà andare a Chiesanuova per fare la nostra partita", ci dice Ricci. Dopo una preparazione lunga e un mercato che ha rivoluzionato la rosa è ora di mostrare quanto imparato nel precampionato: "Abbiamo cambiato molto in quest’estate. Si è lavorato bene e con la giusta mentalità: la squadra si è amalgamata bene e siamo pronti per l’inizio". Superata la sfida di oggi, sarà poi la volta di pensare all’Urbino per la prima giornata di campionato, in un’Eccellenza che si preannuncia secondo l’allenatore biancorosso molto equilibrata: "All’orizzonte ci si parerà davanti un campionato difficile: a sfidarsi vi saranno piazze blasonate e importanti. Mai come quest’anno vi sarà tanto equilibrio. Ogni gara sarà una battaglia e per fare risultato bisognerà rasentare la perfezione, tutte sono delle formazioni forti". Quest'oggi arbitrerà l’incontro Alessio Giustozzi, primo assistente Nicola Verdicchio e il secondo Lorenzo Vallesi.
Aurora Treia, ufficiale l'arrivo di Maryan Hutsol: il difensore ucraino blinda la retroguardia
L’A.P. Aurora Treia mette a segno un nuovo colpo di mercato in vista della stagione sportiva 2026-2027. Il club ha ufficializzato l’acquisizione delle prestazioni sportive di Maryan Hutsol, difensore centrale classe 1998 originario dell’Ucraina. Un innesto di grande solidità per il reparto arretrato, grazie soprattutto alla struttura fisica e ai centimetri del giocatore, che può rappresentare una risorsa importante anche in fase offensiva. Hutsol si è formato nel settore giovanile della Salernitana e nel corso della sua carriera ha maturato esperienza in diverse realtà del calcio italiano, disputando stagioni importanti con le maglie di Termoli, Agropoli, Gelbison, Angri, Real Aversa e Real Normanna. Con il Termoli ha ricoperto anche il ruolo di vicecapitano. Il nuovo difensore biancorosso ha già espresso entusiasmo per l’inizio della nuova avventura: "Sono molto felice ed entusiasta di iniziare questa nuova avventura con l’Aurora. Fin dai primi giorni ho trovato un gruppo unito, uno staff preparato ed un ambiente con tanta voglia di far bene". Alla base della sua scelta c’è soprattutto la convinzione di entrare a far parte di un progetto serio e ambizioso: “Ho scelto l’Aurora Treia perché qui c’è un progetto serio, fatto da persone ambiziose e con le idee chiare. In questi giorni di preparazione stiamo costruendo l’identità del gruppo: lavoriamo duro quotidianamente per farci trovare pronti e dimostrare il nostro valore sul campo”. Hutsol ha quindi garantito il massimo impegno in vista della nuova stagione: "Da parte mia ci sarà sempre il massimo impegno per aiutare la squadra a raggiungere tutti gli obiettivi stagionali. Non vedo l’ora di cominciare". Con l’arrivo del difensore ucraino, l’Aurora Treia aggiunge esperienza, fisicità e centimetri alla propria retroguardia, con l’obiettivo di presentarsi al meglio ai nastri di partenza della nuova stagione.
Chiesanuova di Treia: ecco la nuova guida della Chiesa dei Santi Vito e Patrizio
Giovedì 27 agosto, alle ore 21:15, nella chiesa dei Santi Vito e Patrizio di Chiesanuova di Treia, sarà presentata la guida dedicata alla stesso edificio sacro. La comunità di Chiesanuova si prepara ad accogliere la presentazione del nuovo opuscolo che ne racconta e valorizza il ricco patrimonio storico, artistico e devozionale. L’opera, realizzata dal professor Alberto Meriggi, in collaborazione con la Parrocchia e con il prezioso contributo di un gruppo di amici del luogo e, come scrive il parroco don Igino Tartabini nel suo saluto, “nasce dal desiderio di condividere con la comunità, con i fedeli e i visitatori il grande patrimonio artistico e spirituale custodito all’interno della Chiesa e la bellezza che emerge da queste pagine non è un semplice esercizio estetico, ma una autentica catechesi fatta di pietra, colore e luce”. La guida ripercorre in sintesi le vicende della Parrocchia e della costruzione dell’edificio, illustrando in modo documentato il contesto storico in cui si è sviluppata la comunità. Ampio spazio è dedicato alle opere d’arte, agli arredi sacri, ai manufatti e ai simboli religiosi, descritti attraverso testi e un apparato fotografico inedito che ne facilita la lettura e la comprensione. Nei primi anni Cinquanta del secolo passato, all’interno della chiesa hanno lavorato importanti artisti tra i quali Renato Pizzi, da San Severino Marche, Cesare Peruzzi, da Recanati, Torildo Conconi e Pietro Tavani, da Como, Antonino Morina, da Agira. Ci sono opere che vanno dal Cinquecento al Novecento, di anonimi, ma anche di Domenico Luigi Valeri da Jesi e di Vincenzo Rossi, da Osimo. Particolare attenzione è stata riservata alla figura del parroco don Antonio De Mattia che dedicò tutta la vita alla costruzione della chiesa e a farne un luogo di preghiera rivolta soprattutto alla Madonna Regina della Pace, a cui la chiesa è stata consacrata. Alla cerimonia di presentazione, curata dal professor Alberto Meriggi e dal parroco don Igino Tartabini, hanno dato la propria adesione autorità civili e religiose. Anche il vescovo Nazzareno Marconi, sarà presente e porterà il suo saluto. I presenti potranno ricevere una guida per famiglia e dopo la presentazione ci sarà un momento conviviale per tutti presso l’oratorio.
Treia, cade mentre lava il cassone del camion: operaio trasportato a Torrette in elisoccorso
Incidente sul lavoro nel tardo pomeriggio a Santa Maria in Selva di Treia, dove un operaio è rimasto ferito mentre era impegnato nelle operazioni di lavaggio di un camion. L’allarme è scattato intorno alle 17.30 all’interno di una ditta di via Arno. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli operatori intervenuti, l’uomo si trovava sul mezzo ed era intento a lavare il cassone quando, per cause che dovranno essere accertate, avrebbe perso l’equilibrio e sarebbe scivolato. Nella caduta l’operaio ha battuto la testa. Immediata la richiesta di soccorso e l’intervento del personale sanitario del 118. Considerata la dinamica dell’incidente e le condizioni dell’uomo, è stato disposto il trasferimento all’ospedale regionale di Torrette, ad Ancona, effettuato con l’eliambulanza. Sul posto, oltre ai soccorritori, sono intervenuti anche gli operatori dello Spasal dell’Ast di Macerata, che hanno avviato gli accertamenti di competenza per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle condizioni di sicurezza. Saranno ora gli accertamenti a chiarire l’esatta sequenza dei fatti e le cause che hanno portato alla caduta dell’operaio.
Aurora Treia, è un mercato no stop: doppio colpo per il futuro, ecco Satta e Capriotti
Doppio innesto giovane per l'Aurora Treia, che guarda al futuro e ufficializza l'arrivo di Alessandro Satta e Andrea Capriotti in vista della stagione sportiva 2026-2027. Entrambi classe 2008, i due giocatori rappresentano profili interessanti sui quali la società biancorossa punta per ampliare e far crescere la rosa a disposizione dello staff tecnico. Satta è un terzino di prospettiva, cresciuto nel settore giovanile del Monteruscello. Nel luglio 2024 è arrivato il passaggio al calcio professionistico con l'approdo alla Casertana, dove è stato inserito nell'organico dell'Under 17. Un percorso che gli ha permesso di confrontarsi con un ambiente di livello professionistico e che ora proseguirà con la nuova esperienza all'Aurora Treia. "Sono molto contento di essere entrato a far parte di questo ambizioso progetto", ha dichiarato Satta. "Sin da subito ho notato la professionalità e la serietà che ci sono dietro alla società e ne sono rimasto colpito". Il giovane terzino ha poi raccontato le prime impressioni sul nuovo gruppo: "Ho trovato un gruppo forte e coeso con il quale sono entusiasta di lavorare. Sono pronto a scendere in campo per dare il massimo e raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati". Capriotti arriva dal Monturano Per il reparto offensivo, invece, l'Aurora Treia ha puntato su Andrea Capriotti, anche lui classe 2008. L'attaccante ha mosso i primi passi alla Spes Valdaso, prima di trasferirsi all'Invictus Rapagnano-Grottazzolina, dove ha avuto modo di mettersi in evidenza per qualità tecniche e margini di miglioramento. Nella stagione 2025-2026 ha vestito la maglia del Monturano, realizzando quattro reti nel campionato di Promozione. Il passaggio all'Aurora Treia rappresenta per Capriotti una nuova occasione di crescita, in un contesto più competitivo nel quale continuare il proprio percorso di formazione e maturazione calcistica. "Sono contentissimo di intraprendere questa avventura all'interno di una società molto importante", le parole del nuovo attaccante biancorosso. "Questa per me sarà un'occasione di crescita molto speciale". Capriotti ha quindi rivolto il pensiero alla nuova maglia e all'ambiente treiese: "Sono pronto a dare il meglio per questa nuova maglia, per il paese ed i tifosi che sono molto appassionati e soprattutto per le tante persone che stanno credendo in me". ì
Treia, Francesca Fino conquista l'argento agli Europei di reining: "Dopo nove anni è stato un onore tornare in azzurro"
Medaglia d'argento per Francesca Fino ai Campionati Europei di reining, disputati in Francia al Bo Ranch. L'atleta di Treia ha conquistato il secondo posto nella categoria Young Professional, in sella al cavallo Ac Like Flinn Out, contribuendo anche al risultato della squadra italiana. La formazione azzurra era composta, oltre che da Fino, da Mattia Malagnino, Alessio Pizzuti, Francesca Bianchi e Riccardo Cellini. Un'esperienza particolarmente significativa per la giovane atleta treiese, che è tornata a vestire la maglia della Nazionale a distanza di nove anni. "Ritornare a far parte della squadra azzurra. Dopo nove anni è stato per me un onore", ha raccontato Francesca Fino dopo la competizione, sottolineando la soddisfazione per aver potuto contribuire al risultato ottenuto dall'Italia. "Lieta di aver contribuito al buon risultato della squadra", ha aggiunto l'atleta, ringraziando "i miei compagni e tutto il team di professionisti" che hanno accompagnato la spedizione azzurra. Per Francesca si tratta di un risultato che arricchisce ulteriormente un percorso sportivo iniziato da giovanissima. Nel 2016 era stata infatti insignita del Premio Carlo Didimi, riconoscimento dedicato alle eccellenze sportive del territorio treiese. Alla giovane atleta sono arrivati anche i complimenti dell'amministrazione comunale di Treia, che ha voluto celebrare il risultato ottenuto in Francia e il ritorno di Francesca Fino nella squadra azzurra.
Aurora Treia, altra prova di forza a San Severino: Settempeda travolta 4-0
L'Aurora Treia si impone con un netto 4-0 sulla Settempeda al Soverchia, confermando qualità individuali e tecniche e candidandosi a un ruolo da protagonista nella corsa al vertice del prossimo campionato di Eccellenza. L'allenamento congiunto del pomeriggio ha messo di fronte due squadre consapevoli delle rispettive caratteristiche: da una parte la corazzata Aurora Treia, al quinto test della preparazione e con la rosa quasi al completo, dall'altra una Settempeda chiamata a un confronto impegnativo, ma capace comunque di offrire indicazioni positive in vista dell'avvio della stagione ufficiale. I cucinieri hanno imposto fin dalle prime battute ritmi elevati e grande qualità nel reparto offensivo, mettendo in mostra importanti individualità. Per la Settempeda, nonostante il passivo, non sono mancate buone trame di gioco, soprattutto negli ultimi 25 minuti del primo tempo, quando i biancorossi hanno costruito alcune azioni pericolose arrivando anche a sfiorare il pareggio. La cronaca È il quinto allenamento congiunto per la Settempeda, che affronta una sorta di "crash test" contro la corazzata Aurora Treia. Gli ospiti, con l'unica eccezione di Vanzan, fermatosi durante il riscaldamento e sostituito da Calamita, sono al completo e schierano i migliori. Anche i locali presentano una formazione competitiva, seppur con alcune defezioni dovute ai carichi di lavoro. Pronti via e l'Aurora parte subito a ritmi elevati. Al 9' Senigagliesi, dopo l'ennesimo scatto sulla sinistra, entra in area e viene a contatto con Zappasodi. L'arbitro giudica falloso l'intervento del difensore e assegna il calcio di rigore. Dal dischetto Sbaffo non sbaglia e spiazza Giachetta, portando avanti i cucinieri. La Settempeda prova a reagire immediatamente e al 9' è Cicconetti, su calcio piazzato, a chiamare Barbacani a un intervento in tuffo. Al 14' Nasic inventa un lancio di esterno destro per Senigagliesi, che in corsa calcia rasoterra trovando la respinta di piede di Giachetta. Al 17' è Sbaffo a cercare il primo palo, ma il portiere biancorosso è ancora attento e devia. Al 35' Giachetta si supera sul tentativo aereo deviato di Calamita e, subito dopo, vola sotto la traversa per alzare in corner un colpo di testa di Sbaffo. Al 43' si rivede la Settempeda con una bella azione prolungata: Pagliari serve Cicconetti, che trova in mezzo Compagnucci. Il giocatore si gira e calcia, ma Barbacani è reattivo in uscita e mette in angolo. Proprio nel momento migliore dei locali arriva però il raddoppio dell'Aurora Treia. Calamita imbuca per Nasic, che si inserisce alla perfezione e con il sinistro batte Giachetta. La ripresa riparte con formazioni praticamente invariate, con appena tre cambi complessivi. Dopo cinque minuti arriva il tris: Buonavoglia dribbla sulla destra e mette al centro, Sbaffo lascia sfilare il pallone e Senigagliesi, con un gran movimento, trova spazio per girare in porta a mezza altezza. La Settempeda prova a reagire con una doppia occasione: prima Compagnucci calcia di poco a lato, poi Cicconetti trova la risposta centrale del portiere. Prima della girandola di cambi, è Senigagliesi a sprecare una ghiotta opportunità, calciando alto con il sinistro da posizione invitante. Nella fase finale del test trovano spazio anche diversi giovani. Al 29' Manna penetra dalla destra e calcia, trovando la pronta risposta di Giulietti, appena entrato insieme agli altri giocatori della panchina di casa. Al 34' ci prova Seye da distanza ravvicinata, ma Giulietti fa buona guardia e mette in corner. Al 39' arriva il quarto gol dell'Aurora Treia, che fissa il risultato sul 4-0: Albert scatta sulla sinistra, entra in area e scarica sotto porta per l'accorrente Seye, che non ha difficoltà a insaccare. L'ultimo acuto del match è della Settempeda con un bel sinistro dalla distanza di Paciaroni, che sorvola di poco la traversa. Per l'Aurora Treia una vittoria netta che conferma le ambizioni della squadra in vista della nuova stagione di Eccellenza. Per la Settempeda, nonostante il risultato, arrivano indicazioni positive sul piano della prestazione e dell'organizzazione, utili in vista del primo impegno ufficiale: la sfida di Coppa Italia contro il Camerino, in programma sabato 29 alle 15.30. IL TABELLINO SETTEMPEDA-AURORA TREIA 0-4 RETI: pt 9’ Sbaffo su rigore, 45’ Nasic; st 5’ Senigagliesi, 39’ Seye SETTEMPEDA: Giachetta(16’st Giulietti), Brandi(23’st Codoni), Romagnoli(14’st Eugeni), Pagliari(16’st Scocco), Pepi, Zappasodi(23’st Tidei), Uncini(1’st Monachesi), Bonifazi(9’st Farroni), Compagnucci(23’st Piroli), Cicconetti(15’st Meschini), Ceesay(23’ Paciaroni)). All. Pierantoni AURORA TREIA: Barbacani(16ìst Linares), Satta(16’st Cantarini), Calamita(23’st Seye), Alla, Hutson(1’st Pjetri), Ale(23’st Bartolini), Buonavoglia(16’st Petraglia), Favo(16’st Giuliodori), Sbaffo(16’st Albert), Nasic (1’st Melchiorri), Senigagliesi(16’st Manna). All. Ricci
Aurora Treia, parla Favo: "A livello di ambizione la miglior squadra in cui ho giocato". Sirene per Gustol
Ultimo test prestagionale in casa Aurora Treia alle porte: domani, orario 17:00, si va a San Severino per sfidare la Settempeda. Il test contro i cugini è un’occasione importante per completare i vari rodaggi in vista del debutto ufficiale, tra una settimana in casa del Chiesanuova per l’ottavo di finale di andata di coppa. Un progetto che va avanti a gonfie vele quello targato Lube, che sta convincendo i vari elementi al suo interno come il centrocampista Vittorio Favo, arrivato da poco ma felice di come si stia procedendo: "Mi sto trovando molto bene qui all’Aurora. È una società incredibile, una delle migliori a livello organizzazione, il tutto nonostante militi in una categoria inferiore rispetto alle precedenti dove ho giocato. A livello d’ambizione però è senza dubbio la migliore in cui ho mai giocato. Mi sto trovando molto bene con i compagni, lo staff e i vari collaboratori". Favo poi continua parlando di come stia procedendo la preparazione prestagionale "Stiamo lavorando tantissimo in questa preparazione. I risultati lasciano il tempo che trovano dato che nessuna squadra è al top della condizione, le formazioni titolari cambiano spesso rispetto alla stagione e anche noi stiamo effettuando più rotazioni per sperimentare il più possibile. Comunque queste partite ci stanno fornendo il materiale su cui dobbiamo continuare a lavorare". Ciò che in casa Aurora Treia si punta è arrivare al derby col Chiesanuova al meglio "Inizieremo in coppa col Chiesanuova per quello che sarà senza dubbio un banco di prova importante. Noi conosciamo l’importanza della coppa, vogliamo fare risultato. Cercheremo di vincere, ce lo impone l’ambizione societaria e gli obiettivi che ci siamo posti quest’anno”. Da segnalare infine, in ambito extracampo, come siano accese le sirene per il difensore Maryan Gutsol, giocatore che ha spesso militato campionato di Serie D e con esperienze nel Real Aversa e nel Termoli. Sarebbero stati avviati dei contatti da parte della dirigenza per cercare di convincere il difensore, classe 1998, a sposare il progetto biancorosso.
Alberto Cartuccia Cingolani incanta Villa Spada: applausi e sold-out per il giovane pianista
È stato un giovanissimo pianista di appena nove anni, Alberto Cartuccia Cingolani, il protagonista del gran finale del Quiete Music Festival di Treia, chiuso con un'autentica ovazione e un nuovo sold out a Villa Spada. Davanti a un pubblico numeroso, con una significativa presenza anche di spettatori arrivati dall'estero, il giovane artista ha trasformato il concerto in un vero spettacolo fatto di musica, racconti, ironia e sorprendente spontaneità. Una serata che ha confermato anche il successo della rassegna, aperta a inizio luglio con un altro tutto esaurito e conclusa con Villa Spada nuovamente gremita. Cartuccia Cingolani ha affrontato l'intero programma senza spartito, mostrando una sicurezza e una preparazione musicale fuori dal comune. A colpire il pubblico non è stata però soltanto la sua tecnica: il giovane pianista ha dimostrato anche una notevole presenza scenica, presentando personalmente ogni brano e raccontandone caratteristiche, atmosfere e curiosità. Alle domande rivoltegli durante la serata ha risposto con chiarezza e competenza, sorprendendo per la maturità delle sue risposte ma senza perdere quella leggerezza e quell'umorismo tipici della sua età che hanno contribuito a rendere ancora più speciale il concerto. "È stato un concerto straordinario, degno di un festival che ha oggettivamente entusiasmato", ha commentato il sindaco Franco Capponi, ricordando anche un curioso fuori programma della serata. A un certo punto, infatti, è stato persino il fonico, solitamente discreto dietro la consolle, a prendere il microfono per invitare il pubblico a tributare un grande applauso ad Alberto per la sua capacità di suonare senza spartito. Un momento che, secondo il primo cittadino, ha fotografato perfettamente l'atmosfera della serata: il pubblico è stato conquistato non soltanto dal talento del giovane pianista, ma anche dalla sua personalità. "Siamo molto soddisfatti di questa stagione del Quiete Music Festival", ha aggiunto Capponi, sottolineando la qualità degli artisti portati a Villa Spada e la risposta del pubblico. "La risposta è stata importante, come dimostrano i sold out che hanno aperto e chiuso la rassegna e ci ha fatto particolarmente piacere vedere una presenza così numerosa anche di spettatori stranieri". Per il sindaco, tuttavia, la serata conclusiva ha avuto qualcosa di ancora più speciale: "Abbiamo visto un artista di appena nove anni capace di emozionare con una naturalezza davvero rara. Quella sicurezza e, allo stesso tempo, tutta la spontaneità e l'ironia di un bambino sono qualità che difficilmente si dimenticano". Al termine del concerto è arrivato anche un invito ufficiale a tornare a Treia per la prossima stagione, subito accettato dal giovane pianista. E non è mancata una piccola sfida per il futuro. Capponi ha infatti chiesto ad Alberto se, in occasione della prossima edizione, preparerà la "Polonaise" di Chopin dedicata alla contessa Komar, figura legata alla storia di Villa Spada. Il giovane pianista, con la consueta sincerità, ha ammesso che Chopin non è il suo compositore preferito, ma ha comunque promesso che si metterà al lavoro. Un arrivederci che ha già una possibile colonna sonora e che chiude nel migliore dei modi un'edizione del Quiete Music Festival capace di portare a Villa Spada musica, qualità e pubblico, superando serata dopo serata le aspettative degli organizzatori.
Treia, giovani al fianco degli anziani della casa di riposo: nasce "T-Rigenera"
A Treia 20 ragazze e ragazzi tra i 14 e i 21 anni saranno coinvolti in una settimana di attività dedicate alla comunità. Si chiama "T-Rigenera" il nuovo progetto di cittadinanza attiva promosso dal Comune, che prenderà il via lunedì 31 agosto con l'obiettivo di dare continuità alle esperienze realizzate nei mesi scorsi e offrire ai giovani l'opportunità di mettersi concretamente a disposizione degli altri. Il progetto si svolgerà fino a venerdì 5 settembre, ogni mattina dalle 8.30 alle 12.30, e vedrà la formazione di due gruppi da 10 partecipanti ciascuno. Al centro delle attività ci sarà il tema della terza età, insieme alla cura e alla valorizzazione degli spazi della comunità. Il nome "T-Rigenera" richiama Treia, ma anche il gesto di tendere una mano e rivolgere lo sguardo a chi si ha accanto, sintetizzando lo spirito dell'iniziativa. Due gruppi, due attività per la comunità Un gruppo sarà impegnato all'interno della Casa di riposo, dove i giovani potranno trascorrere del tempo insieme agli anziani, favorendo un incontro tra generazioni. L'attività sarà anche l'occasione per riprendere il progetto fotografico realizzato all'inizio dell'estate durante la precedente esperienza di cittadinanza attiva. I ragazzi lavoreranno infatti alla realizzazione della mostra che raccoglierà gli scatti realizzati nei mesi scorsi. Il secondo gruppo sarà invece coinvolto negli spazi dell'ex Scuola dell'Infanzia "Elettra Carancini" di Passo di Treia, dove i partecipanti si occuperanno della sistemazione degli ambienti interni ed esterni. Un intervento pensato anche in vista dell'autunno, quando la struttura tornerà ad animarsi e sarà utilizzata per ospitare diverse attività. Tutte le iniziative saranno condivise e svolte sotto la supervisione di tutor. Per il lavoro svolto ai partecipanti sarà riconosciuto un gettone del valore di 50 euro, mentre ai tutor spetterà un gettone di 100 euro. Palmieri: "I ragazzi hanno voglia di fare" "Abbiamo pensato a T-Rigenera per dare continuità a un'esperienza che riteniamo abbia funzionato e per la quale vale la pena costruire, non facendola rimanere solo un episodio isolato", spiega l'assessora ai Servizi Sociali Camilla Palmieri. Secondo l'assessora, i giovani coinvolti hanno già dimostrato "di avere voglia di fare e di mettersi a disposizione", comprendendo come anche un piccolo gesto possa essere utile agli altri. "La cosa che ci interessa di più - aggiunge Palmieri - è che i giovani possano tornare a casa sapendo di aver lasciato qualcosa di buono dove sono passati. Non servono grandi gesti: a volte basta dedicare un po' del proprio tempo a una persona o dare una mano dove serve. È così che si impara a guardare anche oltre sé stessi". L'obiettivo di T-Rigenera è quindi quello di creare un ponte tra generazioni apparentemente lontane, permettendo ai più giovani di conoscere una parte della città da una prospettiva diversa e trasformando il tempo libero in un'occasione concreta di impegno per la comunità. Come partecipare Le adesioni e le richieste di informazioni saranno raccolte a partire da lunedì 24 agosto ai numeri 0733 280020 e 334 699 4698. L'Infopoint è aperto dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19, con un'ulteriore apertura il martedì e il giovedì dalle 9.30 alle 13.30.
Santa Maria in Selva, la tradizione che unisce: da oltre 20 anni tutti a tavola al Nido dell'Aquila
Da oltre vent’anni gli abitanti di Santa Maria in Selva, località del Comune di Treia e parte della comunità parrocchiale, hanno una tradizione speciale: ritrovarsi per un pranzo al Nido dell’Aquila di Renzo Budassi, a Montecavallo, in un appuntamento che negli anni è diventato un momento di condivisione e amicizia. Una consuetudine nata più di due decenni fa e cresciuta nel tempo, coinvolgendo sempre più persone e soprattutto le famiglie. Anche dopo il terremoto, il gruppo ha scelto di continuare a ritrovarsi, rafforzando ancora di più il significato di questa giornata, vissuta come una testimonianza concreta dell’attaccamento non solo a Montecavallo, ma a tutto l’Appennino maceratese. Il pranzo si svolge nelle giornate immediatamente successive a Ferragosto e rappresenta un'occasione per stare insieme, condividere la tavola e dedicare una giornata alla propria comunità. Famiglie e partecipanti alle attività della parrocchia di Santa Maria in Selva si ritrovano così in un luogo che negli anni è diventato parte della tradizione del gruppo. Tra i presenti anche l’ex presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari, in rappresentanza del Comitato Polenta Santa Maria in Selva, realtà impegnata nell’organizzazione e nella valorizzazione della tradizionale manifestazione della comunità treiese. L’appuntamento assume inoltre un significato particolare perché si inserisce nel periodo che precede un altro evento molto sentito dalla comunità di Santa Maria in Selva: la Sagra della Polenta, che quest’anno raggiunge la sua 50ª edizione. Nei prossimi giorni inizieranno i lavori per la preparazione degli stand, in vista di un traguardo importante che rappresenta motivo di orgoglio e, allo stesso tempo, un ulteriore impegno per chi contribuisce alla sua organizzazione. Il Nido dell’Aquila rappresenta, in questo contesto, molto più di una semplice destinazione per una giornata conviviale. È diventato un simbolo della volontà di ripartire e rimettersi in cammino dopo le difficoltà affrontate dal territorio. Una rinascita che, secondo la comunità, passa non soltanto attraverso infrastrutture e servizi, ma anche dalla partecipazione delle persone, dalla valorizzazione della gastronomia e delle bellezze naturali e dalla capacità di mantenere vive le tradizioni durante tutto l’anno. A rafforzare questo legame c’è anche la presenza di alcuni Vespisti, che partecipano agli appuntamenti legati alla Sagra della Polenta. Il rapporto tra Santa Maria in Selva e Montecavallo prosegue dunque nel segno della partecipazione e della condivisione. Dopo il pranzo al Nido dell’Aquila, l’attenzione si sposta ora sulla 50ª Sagra della Polenta, in programma a settembre con gli appuntamenti della terza e della quarta domenica, un’altra occasione per ritrovarsi e continuare a valorizzare le tradizioni e il territorio.
Treia, il “Leonardo Capponi” si rifà il look: nuovo sintetico e gestione all'Aurora per 12 anni
Il campo sportivo “Leonardo Capponi” si prepara a una profonda riqualificazione. Il Comune di Treia ha firmato questa mattina la nuova convenzione per la gestione dell’impianto, affidata all’A.P. Aurora Treia, ormai prossima ad affrontare il campionato di Eccellenza. L’accordo prevede una concessione della durata di dodici anni e, soprattutto, l’impegno del gestore a realizzare importanti interventi di ammodernamento della struttura. Tra questi, il rifacimento del manto di gioco in erba sintetica e la predisposizione delle opere necessarie a un futuro intervento sull’illuminazione del campo. I lavori sono già stati avviati attraverso la relativa pratica edilizia. Al termine dell’intervento, il nuovo terreno di gioco dovrà essere sottoposto alle procedure di omologazione previste dalla Lega Nazionale Dilettanti, in vista dell’attività agonistica. La nuova gestione non significa, però, un utilizzo esclusivo dell’impianto da parte dell’Aurora Treia. Il “Leonardo Capponi” resterà infatti a disposizione delle società sportive autorizzate dal Comune, delle attività scolastiche e delle iniziative sportive promosse o patrocinate dall’Amministrazione. Particolare attenzione è riservata inoltre all’attività giovanile, per la quale è previsto l’utilizzo della struttura fino alle 19.30, così da garantire spazi alle diverse realtà sportive del territorio. La scelta si inserisce nella politica portata avanti negli ultimi anni dall’Amministrazione comunale, impegnata nella manutenzione e nella riqualificazione degli impianti sportivi e nel coinvolgimento diretto delle associazioni nella gestione e negli investimenti. Nel caso del “Leonardo Capponi”, l’intervento viene sostenuto direttamente dal gestore nell’ambito della nuova concessione. «A Treia lo sport ha sempre avuto un ruolo importante e in questi anni abbiamo cercato di accompagnare questo patrimonio con investimenti e interventi sugli impianti molto importanti – commenta il sindaco Franco Capponi –. Ora facciamo un altro passo: il Leonardo Capponi viene riqualificato e avrà una gestione che permetterà di programmarne l’attività nel tempo». La decisione di anticipare il rifacimento del manto è arrivata dopo la vittoria del campionato da parte dell’Aurora Treia. Il terreno di gioco, infatti, avrebbe potuto essere utilizzato ancora fino al 2029, ma le esigenze legate al nuovo percorso sportivo della società hanno portato a una scelta diversa. «Dopo la vittoria del Campionato, l’Aurora Treia ha manifestato l’esigenza di intervenire sul manto del campo sportivo – aggiunge Capponi –. Da qui la scelta di anticipare la riqualificazione dell’impianto, affidandone la realizzazione all’Aurora Treia e di accompagnare l’intervento con una nuova concessione della struttura per i prossimi dodici anni: un accordo pensato per assicurare continuità all’attività sportiva e giovanile». Il Comune manterrà la titolarità dell’impianto e continuerà a definire criteri e modalità di utilizzo, garantendo l’accesso alle società sportive e alle attività autorizzate. La convenzione prevede anche specifiche condizioni per favorire l’accesso delle persone con disabilità e conferma la possibilità di utilizzare la struttura per attività sportive, scolastiche, ricreative e formative.
Eccellenza, l'Aurora Treia non si ferma e vara la linea verde: ufficiali tre under
L'Aurora Treia continua a costruire la squadra in vista della stagione sportiva 2026-2027. La società biancorossa ha ufficializzato la permanenza dell'attaccante Ameth Seye e, contestualmente, l'arrivo di due giovani innesti: il difensore Mario Petraglia, classe 2008, e l'attaccante ceco Albert Smetana, anche lui del 2008. Seye ancora in biancorosso Ameth Seye continuerà a vestire la maglia dell'Aurora Treia dopo una stagione che lo ha visto protagonista sia nel settore giovanile sia con la prima squadra. L'attaccante si è messo in evidenza con la Juniores Regionale, conquistando il titolo di capocannoniere nelle ultime due edizioni del Memorial Carlini-Orselli. Un rendimento confermato anche dal titolo di capocannoniere del Campionato Regionale Juniores 2024-2025, chiuso da Seye con ben 33 reti. Nella scorsa stagione è arrivato anche il debutto in prima squadra, con il giovane attaccante che ha contribuito alla conquista del campionato di Promozione e della Coppa di categoria. Velocità, attacco della profondità e senso del gol sono le caratteristiche che hanno permesso a Seye di ritagliarsi uno spazio importante nel progetto biancorosso. "Sono felice di continuare insieme all'Aurora Treia perché questa società sta portando avanti un progetto molto importante. Mi auguro che questa stagione sia ricca di soddisfazioni per tutti e che ci siano tante occasioni di crescita", ha dichiarato l'attaccante. Petraglia, esperienza e fisicità in difesa Tra i nuovi volti c'è Mario Petraglia, difensore classe 2008 proveniente dal Roma City, dove ha completato l'intero percorso nel settore giovanile arrivando fino alla prima squadra. Il giovane centrale ha inoltre ricevuto una convocazione nella Rappresentativa Nazionale Under 19 della LND, un riconoscimento significativo nel suo percorso di crescita. Fisicità e senso della posizione sono le principali qualità di Petraglia, chiamato ora a mettere le proprie caratteristiche al servizio dell'Aurora Treia. "Ringrazio l'Aurora Treia per questa grande opportunità. Ho 18 anni e tanta voglia di crescere ancora, forte anche del campionato di Eccellenza Lazio disputato la passata stagione", ha spiegato il nuovo difensore. "Ho sposato il progetto di questa società e arrivo qui con grandissimi stimoli e la determinazione di aiutare la squadra a raggiungere i traguardi che merita", ha aggiunto Petraglia, che ha concluso ringraziando la società per l'accoglienza e promettendo il massimo impegno sul campo. Dalla Repubblica Ceca arriva Smetana L'altro volto nuovo è Albert Smetana, attaccante classe 2008 originario della Repubblica Ceca. Il giovane calciatore ha mosso i primi passi nel prestigioso settore giovanile dello FC Slovan Liberec, militando nelle categorie Under 15, Under 17 e Under 19. Un percorso che gli ha permesso di maturare esperienza nel calcio giovanile ceco e che ora lo porta in Italia per il passaggio al calcio dei grandi. Smetana mette a disposizione del tecnico velocità, fisicità, inventiva e una mentalità internazionale. "Ho scelto di venire all'Aurora Treia perché ho deciso di passare dal calcio giovanile a quello dei grandi. Penso che Treia sia un'ottima scelta per iniziare la mia carriera professionistica", ha raccontato il giovane attaccante. Smetana ha poi sottolineato il primo impatto con il nuovo ambiente: "In questi giorni ho trovato una squadra fantastica e un gruppo molto unito. Sono stato accolto molto bene dai miei nuovi compagni e penso che abbiamo una squadra di grande qualità". Per la nuova stagione, l'obiettivo è chiaro: "Voglio essere un membro importante dell'undici titolare e aiutare il gruppo con i miei goal ed assist. Un altro obiettivo che vogliamo portare a termine è quello di vincere il Campionato". Con Seye confermato e gli innesti di Petraglia e Smetana, l'Aurora Treia aggiunge così tre giovani profili al proprio progetto, puntando sulla valorizzazione dei talenti e su un gruppo capace di affrontare la nuova stagione con ambizione.
Aurora Treia, si torna al lavoro: tre vittorie su tre in precampionato, ora il Fossombrone
È tornata al lavoro l’Aurora Treia dopo il weekend ferragostano. La formazione di mister Ricci è reduce dalla vittoria nell’allenamento congiunto sulla Vigor Senigallia 2-1 e adesso è rientrata allo stadio Tombolini di Urbisaglia, in attesa del termine dei lavori di adeguamento dello stadio Capponi. Lavoro di scarico per i biancorossi, in un buon momento di forma. Terza vittoria in amichevole dopo quelle contro la Maceratese prima e il Potenza Picena poi, che nel preseason non portano punti, ma fanno bene sperare per il debutto stagionale. Dopodomani si torna in campo di nuovo: avversario della formazione treiese sarà il Fossombrone Calcio, altra compagine di Serie D. Si gioca alle 17:30 allo stadio Bonci. I forsempronesi arrivano dalla vittoria del memorial Tomassini contro l’Alma Juventus Fano 2-1 e saranno un test probante per il team biancorosso. Il Fossombrone sarà il penultimo rivale da sfidare prima del debutto, sabato 22 sarà la volta della Settempeda, allo stadio Gualtiero Soverchia, con lo stesso orario di inizio previsto dell’incontro di mercoledì. (Credit foto: Facebook Aurora Treia)

cielo sereno (MC)



