Treia

Confidi Macerata, approvato il bilancio e rinnovate le cariche sociali

Confidi Macerata, approvato il bilancio e rinnovate le cariche sociali

TREIA – Si è svolta presso il Casolare dei Segreti di Treia l’assemblea dei soci del Confidi Macerata, società cooperativa per azioni, articolata in una prima parte privata e in una successiva sessione pubblica dedicata ad approfondimenti economici e istituzionali. Durante la fase privata, il presidente Gianluca Pesarini e il direttore Leonardo Ruffini hanno presentato il bilancio relativo all’anno 2025, chiuso con un utile di 2.383 euro. Tra i principali dati illustrati figurano 8,7 milioni di euro di fidi garantiti in essere, un patrimonio mobiliare pari a 4 milioni di euro e 487 imprese socie iscritte. L’assemblea ha inoltre provveduto al rinnovo delle cariche sociali per il triennio 2026-2029. Il nuovo Consiglio di Amministrazione è composto da Claudio Cioli (Fimic srl), Mauro Guzzini (Gitronica spa), Massimo Paci (Eredi Paci Gerardo srl), Luca Paoletti (Fonderie PL srl) e Simona Reschini (Enzo Reschini srl). Il Collegio sindacale è invece formato da Pierandrea Farroni (presidente), Marco Donadio e Pierpaolo Porro. Nel corso dei lavori, i soci hanno espresso un ringraziamento al presidente uscente Gianluca Pesarini (Vismap srl), riconoscendo il lavoro svolto alla guida del Confidi nel periodo 2020-2026 e i risultati raggiunti. La parte pubblica dell’assemblea è stata caratterizzata da tre interventi di approfondimento. La professoressa Anna Grazia Quaranta dell’Università degli Studi di Macerata ha affrontato il tema della mutualità, evidenziando il ruolo di supporto e assistenza che accomuna il sistema dei Confidi e quello del credito cooperativo. Successivamente è intervenuto un dirigente del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Marche, che ha illustrato le misure regionali a sostegno dell’accesso al credito per le PMI, con particolare riferimento ai bandi “Credito Futuro Marche”, per un totale di 91 milioni di euro di risorse. A concludere la sessione è stato il professor Claudio Socci dell’Università di Macerata, che ha analizzato gli effetti delle tensioni internazionali sull’economia regionale attraverso modelli previsionali adottati in ambito accademico. All’incontro hanno partecipato anche rappresentanti di Confindustria Macerata, del sistema bancario convenzionato e di diverse istituzioni ed enti del territorio.  

25/05/2026 13:00
Treia, all'ufficio postale arriva il servizio passaporti

Treia, all'ufficio postale arriva il servizio passaporti

Ora anche a Treia sarà possibile richiedere il rilascio o il rinnovo del passaporto direttamente all’ufficio postale di via Nazario Sauro, abilitato nell’ambito del Progetto Polis – Casa dei Servizi di Cittadinanza digitale promosso da Poste Italiane. L’attivazione del nuovo servizio rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di rafforzamento dei servizi di prossimità rivolti ai cittadini, con l’obiettivo di semplificare l’accesso alla pubblica amministrazione e ridurre tempi e spostamenti. I cittadini potranno, infatti, presentare la richiesta di rilascio o rinnovo del passaporto senza dover andare in Questura, con la possibilità anche di ricevere il documento direttamente al proprio domicilio. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Treia, Franco Capponi: "L’attivazione del servizio passaporti all’ufficio postale di Treia implementa e semplifica l’accesso a una pratica importante per tanti cittadini, che ora potranno svolgerla direttamente sul territorio senza doversi recare in Questura. È un passo avanti significativo, soprattutto per chi ha difficoltà negli spostamenti. Si tratta di un servizio che aspettavamo e che rappresenta un’opportunità per la nostra comunità". L’ufficio postale di Treia è già abilitato anche al rilascio dei certificati INPS e ANPR, configurandosi sempre più come punto di accesso integrato ai principali servizi della pubblica amministrazione. Il Progetto Polis punta infatti a rafforzare la coesione territoriale e a garantire pari opportunità di accesso ai servizi essenziali sia nei piccoli centri sia nelle realtà urbane più grandi.

21/05/2026 11:40
Chiesanuova salva, parla Bonvecchi: "Obiettivo raggiunto, ora serve una struttura più solida"

Chiesanuova salva, parla Bonvecchi: "Obiettivo raggiunto, ora serve una struttura più solida"

Poco più di una settimana dopo la salvezza conquistata, il Chiesanuova fa il punto su una stagione intensa ed emozionante, chiusa il 10 maggio 2026, data che il club inserisce tra le più significative della propria storia recente. Un traguardo arrivato al termine di un’annata complessa, definita dalla società come una vera e propria rincorsa, ma conclusa con il mantenimento della categoria e con la salvaguardia di un importante patrimonio umano e sociale. Il presidente, nel suo intervento, ha voluto assumersi in prima persona la responsabilità di alcune scelte estive considerate “affrettate”, che hanno reso l’avvio di campionato particolarmente difficile. Allo stesso tempo, ha sottolineato come la rimonta sia stata possibile grazie a una crescita societaria importante, che oggi però richiede un salto ulteriore in termini di organizzazione e struttura. “Se siamo riusciti a raddrizzare la rotta, il merito è di una crescita societaria straordinaria”, è il senso del messaggio del vertice del club, che ha evidenziato come questa evoluzione non sia più sostenibile sulle spalle di pochi singoli. Ampio spazio è stato dedicato ai ringraziamenti per chi ha operato quotidianamente dietro le quinte. Il presidente ha citato il lavoro di Lucia per il supporto federale e amministrativo, di Marcello tra contabilità e gestione del botteghino, di Alessio per la ricerca sponsor e il ruolo di speaker, e di Gianrico, protagonista della nascita della nuova squadra di Terza Categoria e del progetto legato al settore giovanile con Montecassiano e Appignanese. Ringraziamenti anche ad Andrea per la comunicazione, ad Arianna per la gestione social, a Luciano per il lavoro sul sito web dalla Romania e a Giordano per il coordinamento delle gare. Un passaggio significativo è stato riservato alla rete dei volontari e dirigenti impegnati nella logistica e nell’accoglienza: Ivana, Gianfranco, Emanuele, Michela, Andrea, Mauro, Lorenzo, Simone, Carlo, Tullio e Giovanni. Un pensiero anche ai custodi, con in testa Vanni, e un elogio alla Terza Categoria, definita esempio di attaccamento ai colori biancorossi. Riconoscimenti anche alla Juniores guidata da mister Lupetti, descritto come “vero uomo simbolo”, insieme a Sandro, Luca, Paolo e Gigi. Sul piano tecnico, il club ha voluto sottolineare il ruolo di mister Mariotti, indicato come “il principale artefice del traguardo raggiunto”, che consentirà al Chiesanuova di disputare il quinto campionato consecutivo in Eccellenza. Apprezzamenti anche per il vice Monteneri, definito esempio di attaccamento ai colori biancorossi, oltre che per Magnaterra, Corsetti e Bruni, quest’ultimo riconosciuto per il contributo alla crescita organizzativa. “Una guida dal valore umano straordinario”, viene definito lo staff tecnico, con un ringraziamento esteso anche ai calciatori, capaci di superare le difficoltà “grazie al cuore”. Infine, spazio alla tifoseria organizzata Crossroads, sempre presente al fianco della squadra, e alla famiglia del presidente, a cui viene riconosciuto il sacrificio di tempo e dedizione.   Il Chiesanuova archivia così una stagione complicata ma conclusa con successo, guardando ora al futuro con l’obiettivo dichiarato di rafforzare struttura, organizzazione e continuità gestionale.

20/05/2026 13:00
Passo di Treia ritrova il suo campetto: inaugurato il nuovo sintetico nel nome di Leonardo Capponi

Passo di Treia ritrova il suo campetto: inaugurato il nuovo sintetico nel nome di Leonardo Capponi

Una giornata intensa, capace di fondere festa, memoria e un profondo senso di comunità. Nel pomeriggio di ieri, sabato 16 maggio, la frazione di Passo di Treia ha ufficialmente riaperto il suo storico campo da calcetto parrocchiale, completamente rinnovato grazie al rifacimento del manto in erba sintetica. L’inaugurazione è coincisa con i tradizionali festeggiamenti per il patrono Sant’Ubaldo, richiamando una straordinaria partecipazione di cittadini, autorità civili, militari e religiose. La struttura, nata originariamente in terra battuta nel 2001 e trasformata in sintetico nel 2004 grazie al direttivo dell'epoca, rappresenta da sempre il cuore pulsante dell'aggregazione giovanile locale. Il giorno dell’Epifania del 2005 il rettangolo verde venne dedicato alla memoria di Leonardo Capponi, giovane sportivo treiese scomparso prematuramente nell’estate del 2004. Ieri, a distanza di anni, familiari e amici si sono stretti attorno a quel campo che continua a custodire il ricordo di tante giornate vissute insieme. Particolarmente toccante è stato l'intervento di Francesco Francucci, presidente dell’oratorio passotreiese, che ha ricordato i suoi predecessori Marco Balestra e Sauro Cellocco, dedicando un pensiero commosso alla storica maestra Giuliana Tortolini. «Per me Leonardo non è solo un nome scritto all’ingresso, ma un compagno di classe, di squadra e un amico. Inaugurare nuovamente questo spazio dedicato a lui è qualcosa che mi emoziona nel profondo», ha dichiarato Francucci, ricordando come i campetti degli oratori siano i luoghi in cui nascono le vere amicizie e si impara il rispetto. Ad aprire l'evento è stato il parroco Don Francisco, che ha evidenziato la necessità di ricostruire i rapporti umani dopo le ferite del sisma e della pandemia, ringraziando i numerosi benefattori che hanno permesso la sistemazione del campo. Sul valore sociale dello sport è intervenuto anche il vescovo della diocesi di Macerata, Monsignor Nazzareno Marconi, che ha lodato l'impegno congiunto di parrocchia e amministrazione: «Condivido la volontà di ricostituire questo spazio, necessario per aiutare le persone a sentirsi comunità pur provenendo da storie diverse». Il Vescovo ha poi scherzato sulla multiculturalità della diocesi, che conta sacerdoti da ventisette nazioni: «In molti mi considerano il vescovo dell’Onu, ma questo dimostra che quando ci sono valori forti è possibile costruire insieme». Anche il sindaco di Treia, Franco Capponi, ha preso parte alla cerimonia, definendo il nuovo sintetico come un tassello fondamentale che si inserisce nel piano di crescita della frazione, già al centro dei lavori per il nuovo polo scolastico e la palestra. «Questo è uno spazio dove i ragazzi possono socializzare liberamente», ha sottolineato il primo cittadino. «È un’inaugurazione importante come amministratore ma anche come familiare di Leonardo. Mi auguro che questo luogo metta insieme tanti giovani indipendentemente dalla loro provenienza». Dopo il fatidico taglio del nastro, il nuovo terreno di gioco è stato ufficialmente "battezzato" con una sfida inaugurale che ha visto confrontarsi la squadra dei seminaristi maceratesi e una rappresentativa di calciatori passotreiesi, con la vittoria finale dei futuri sacerdoti al termine di un match combattuto. La festa è poi proseguita fino a sera tra la musica del coro parrocchiale, i riti religiosi per il patrono e i ben seicento panini preparati dai volontari, restituendo a Passo di Treia un presidio insostituibile di condivisione e aggregazione.

17/05/2026 10:00
Nozze d’oro per Renato e Iole: 50 anni dopo il sì tornano a Treia

Nozze d’oro per Renato e Iole: 50 anni dopo il sì tornano a Treia

Si conoscono da quando erano bambini, Renato e Iolanda. Anche se, per tutti, lei è semplicemente Iole. Un legame nato quasi per caso, favorito dall’amicizia tra le rispettive mamme, e cresciuto nel tempo tra Treia, dove entrambi sono nati, e Macerata, città in cui sono cresciuti e hanno costruito la loro vita. Da piccoli si frequentavano come amici di famiglia. Poi, anno dopo anno, quella conoscenza semplice e spontanea si è trasformata in qualcosa di più profondo. Dopo il ritorno di Renato dal servizio militare, i due hanno iniziato a frequentarsi seriamente, fino a scegliere di camminare insieme per tutta la vita. Il 16 maggio 1976 Renato e Iole si sono sposati nel Santuario del Santissimo Crocifisso di Treia, luogo a cui sono rimasti profondamente legati. Proprio lì avevano già celebrato il loro 25esimo anniversario e lì torneranno domenica 17 maggio per festeggiare un traguardo speciale: le nozze d’oro, 50 anni di matrimonio. La loro è una storia fatta di affetto, lavoro, famiglia e dedizione. Lei operaia, lui carrozziere molto stimato, Renato e Iole hanno condiviso una vita intensa, costruita giorno dopo giorno con impegno e semplicità. Dal loro amore è nata la figlia Francesca, e oggi la gioia più grande si chiama Lorenzo, l’amatissimo nipote di cui sono nonni a tempo pieno. Dopo tanti anni di lavoro, la pensione ha aperto una nuova stagione della loro vita. Una stagione più lenta, ma non certo ferma. Perché Renato, che proprio non riesce a stare con le mani in mano, ha trovato nell’orto una nuova passione da coltivare con la stessa cura con cui ha sempre affrontato la vita. Cinquant’anni dopo quel sì pronunciato a Treia, Renato e Iole tornano dunque nel santuario che custodisce i momenti più importanti della loro storia. Un ritorno carico di emozione, memoria e gratitudine, per celebrare un amore nato da bambini e diventato, nel tempo, una bellissima storia di famiglia.

15/05/2026 15:35
Chiesanuova salvo al 134’, Di Matteo decisivo: “Non mi sento un eroe”

Chiesanuova salvo al 134’, Di Matteo decisivo: “Non mi sento un eroe”

La salvezza del Chiesanuova è il frutto di un percorso di squadra, ma nella partita decisiva è stato Nicolò Di Matteo a scrivere il momento chiave. Nei 90 minuti regolamentari diventati 134, la formazione ha conquistato la permanenza in Eccellenza, la quinta consecutiva nella massima categoria regionale. La gara, vissuta come uno spartiacque tra salvezza e retrocessione, si è accesa in pieno recupero quando Di Matteo, mezzala classe 2004 arrivata a novembre dal Montegranaro, è stato il più rapido a trovare il gol dell’1-1 sotto porta. Una rete che ha rimesso in equilibrio la sfida, poi proseguita ai supplementari fino al verdetto finale. “Non mi sento affatto un eroe – ha dichiarato Di Matteo – ma sono felicissimo perché era una partita importantissima. Un conto è giocare in Eccellenza e un conto in Promozione”. Sull’azione del gol ha spiegato: “È stata una cosa istintiva, l’Urbania aveva appena perso un giocatore per infortunio e dovevano ancora sistemarsi nelle marcature”. Decisivo anche il momento personale, con un’esultanza speciale: “Sono andato verso mio padre che era allo stadio e la sera prima gli avevo detto che avrei segnato. Sabato sera avevo telefonato ai miei e l’avevo detto davvero”. Una rete che per lui rappresenta un punto alto della carriera: “Sì, è la più importante”. Nonostante la gioia, il centrocampista ha voluto sottolineare il lavoro collettivo: “Tanti ringraziamenti, ma il merito della salvezza non è solo mio, è il risultato di mesi di lavoro insieme”.   Infine la dedica: “Alla mia famiglia, alla mia ragazza e alla società, perché questa salvezza ce la meritavamo proprio”.

15/05/2026 12:37
Dai bitcoin alle friggitrici inesistenti, ancora truffe online: denunciati un 21enne e una pensionata

Dai bitcoin alle friggitrici inesistenti, ancora truffe online: denunciati un 21enne e una pensionata

La lotta al crimine informatico e ai raggiri in rete segna due importanti risultati nel Maceratese. Nelle ultime 24 ore, i carabinieri delle stazioni di Macerata e Treia hanno denunciato in stato di libertà due persone, residenti rispettivamente in provincia di Palermo e Catania, ritenute responsabili di truffa aggravata. Le indagini, scaturite dalle denunce di cittadini raggirati, hanno fatto luce su tecniche consolidate che spaziano dal commercio elettronico fittizio ai sofisticati specchietti per le allodole legati alle criptovalute. A Treia, l'attività investigativa è partita lo scorso 18 aprile, dopo la querela di un residente vittima di una truffa legata alla compravendita di attrezzature professionali. L'uomo aveva concordato l'acquisto di una friggitrice e una piastra da cucina per un valore di 800 euro sulla piattaforma Facebook Marketplace. Tuttavia, una volta effettuato il bonifico sulle coordinate IBAN fornite, il venditore è sparito nel nulla. Grazie agli accertamenti tecnici sull’utenza telefonica e sul conto corrente, i carabinieri sono risaliti a un giovane di 21 anni di Catania, già noto alle forze dell’ordine, che ora dovrà rispondere di truffa aggravata. Ancor più articolato il caso registrato a Macerata, dove una donna di origini rumene è stata agganciata telefonicamente da un sedicente operatore di una fantomatica "Banca Blockchain del Lussemburgo". L’interlocutore, con estrema abilità manipolatoria, era riuscito a convincere la vittima del rinvenimento a suo nome di un tesoro pari a 1,24 Bitcoin, il cui valore di mercato si aggira oggi intorno ai 69.000 euro per singola unità. Per "sbloccare" la somma, la donna è stata indotta a versare una prima quota di 325 euro per presunte spese burocratiche. "Solo la richiesta di un secondo bonifico ben più cospicuo, pari a circa 1.860 euro, ha fatto insorgere il dubbio nella vittima", spiegano i militari, che hanno poi identificato come beneficiaria del primo versamento una pensionata di 74 anni residente nel Palermitano. A seguito di questi episodi, il Comando Compagnia di Macerata ha rinnovato l'invito alla massima prudenza, sottolineando come la prevenzione sia l'arma principale contro questi reati: "L’Arma dei Carabinieri invita a diffidare di offerte eccessivamente vantaggiose su piattaforme social e di non assecondare mai richieste di denaro telefoniche legate allo sblocco di presunte eredità o investimenti in criptovalute". Il consiglio delle forze dell'ordine è netto: "In caso di dubbio, si invita a contattare immediatamente il numero di emergenza 112 o a recarsi presso la più vicina stazione dei carabinieri". Un sollecito che mira a stroncare sul nascere tentativi di manipolazione che spesso colpiscono persone in buona fede, attratte dalla prospettiva di guadagni facili o affari imperdibili.

14/05/2026 09:40
Capponi guida la protesta, Treia a Roma per difendere lo status di comune montano: "Riforma penalizzante"

Capponi guida la protesta, Treia a Roma per difendere lo status di comune montano: "Riforma penalizzante"

Treia sarà presente a Roma, domani, alla manifestazione promossa dai sindaci e dagli amministratori dei Comuni esclusi dalla nuova classificazione dei “Comuni montani”, per chiedere al Governo una revisione della riforma e il reinserimento dei territori storicamente riconosciuti come montani. L’appuntamento è fissato alle ore 10 in Piazza Colonna, nei pressi di Palazzo Chigi, da dove una delegazione proseguirà poi verso Piazza Capranica, sede della manifestazione. Anche il Comune di Treia prenderà parte alla mobilitazione insieme a tutti e 29 Enti Marchigiani e alle rappresentanze del territorio, le associazioni degli agricoltori e cittadini profondamente colpiti dalla penalizzazione inflitta ai questi territori e per sostenere una battaglia considerata importante per il futuro delle aree interne e dei cittadini che vi abitano. «Si tratta di una rivisitazione completamente scellerata che sacrifica e mette ulteriormente in difficoltà zone già di per sé più fragili dal punto di vista economico come le attività agricole e sociali come la penalizzazione nella formazione delle classi nei vari ordini d’istruzione - sottolinea il sindaco di Treia, Franco Capponi -. Non è una semplice classificazione burocratica senza danni, come hanno maldestramente provato a farla passare, ma si tratta del riconoscimento delle caratteristiche e delle difficoltà che i nostri territori vivono quotidianamente". "Essere esclusi dalla classificazione dei Comuni montani significa rischiare di perdere opportunità, risorse e strumenti importanti per sostenere le comunità delle aree interne, nel caso di Treia anche messe a dura prova dal sisma - prosegue Capponi -. Per questo saremo a Roma insieme agli altri amministratori, con spirito unitario e istituzionale, per chiedere attenzione, ascolto e una revisione di una scelta che riteniamo penalizzante per tanti Comuni e cittadini. Parliamo di mettere a rischio incentivi previsti per questi territori, bonus, agevolazioni fiscali; le autonomie scolastiche". L’iniziativa nasce dalla volontà di difendere i diritti e le peculiarità dei territori che rischiano di perdere riconoscimenti e opportunità legate allo status di Comune montano, con possibili ricadute su servizi, risorse e sostegno alle comunità locali. Per consentire la partecipazione alla manifestazione, il Comune ha inoltre messo a disposizione alcuni posti per il trasferimento a Roma, con partenza da Treia e fermate lungo il percorso fino a Colfiorito.

12/05/2026 13:10
“Coltivare” i lavoratori del futuro: Manfrica Academy porta gli studenti dell'Agrario sul campo

“Coltivare” i lavoratori del futuro: Manfrica Academy porta gli studenti dell'Agrario sul campo

Da mercoledì 13 a venerdì 15 maggio l’azienda Manfrica mette a disposizione il suo vivaio, il suo know-how e i suoi illustri partner, per far vivere agli studenti dell’Istituto Agrario “Giuseppe Garibaldi” di Macerata una full immersion nel giardinaggio e nella cura del verde ornamentale. Settori che vedono lìazienda floro-vivaistica di Contrada Abbadia di Fiastra specialista e riferimento in tutta Italia. Sarà un primo ingresso, concreto, nel mondo del lavoro, permetterà agli alunni più interessati e volenterosi dell’Agraria di passare dalla teoria alla pratica e al tempo stesso consentirà a Manfrica di “coltivare” gli operai, i tecnici e i collaboratori del suo futuro. Manfrica Academy si svilupperà tra lezioni teoriche (le prime due mattine all’Aula Eurotime di Tolentino) e presenza sul campo, sia nel grande vivaio di Manfrica, sia recandosi direttamente nei cantieri. I ragazzi potranno conoscere e approfondire i vari passaggi, dalla progettazione alla realizzazione, dalla gestione fino alla manutenzione. Spaziando dal momento della potatura a quello dell'irrigazione fino a scoprire le tecniche ingegnose dei giardini pensili, speciali perché possono essere sistemati dove sembrerebbe impossibile, sui tetti piani e in pendenza di case o capannoni aziendali, ma anche sull'asfalto e sopra il cemento armato. Più in dettaglio il programma prevede nella giornata d’apertura, mercoledì, il focus sul verde pensile. Relatori Franco Scalzini più Samuele Baldoni e Fabio Labanca, questi ultimi rappresentanti di Harpo, azienda leader nel settore. La lezione sarà un verso corso di aggiornamento tecnico, poi seguiranno i quiz, il pranzo ed infine la partenza per Interno Marche a Tolentino, dove Manfrica ha realizzato un giardino pensile. Giovedì Andrea Santinelli e Edoardo Spaccini (dirigente Garver) presenteranno agli alunni un impianto di irrigazione, trattando i materiali, le centraline più le tecniche per la posa. Dopo i quiz e il pranzo ci si recherà in cantiere. Infine venerdì i titolari di Manfrica, Franco Scalzini, Christian Mengani e Filippo Sfrappini, più l’architetto paesaggista Giulia Pennacchietti, incontreranno gli studenti direttamente in vivaio. Verranno illustrati i temi riguardanti potature, concimazione, trattamenti e pulizia. Con la consegna degli attestati si concluderà il primo Manfrica Academy.

12/05/2026 11:50
Chiesanuova, Bonvecchi: "Salvezza di una comunità". Ora il quinto anno in Eccellenza e il derbyssimo con Treia

Chiesanuova, Bonvecchi: "Salvezza di una comunità". Ora il quinto anno in Eccellenza e il derbyssimo con Treia

La gioia, la tensione liberata dopo 134 minuti interminabili e soprattutto il senso di appartenenza di un intera comunità. Nel dopo gara di Chiesanuova-Urbania, il presidente Luciano Bonvecchi si è presentato emozionato davanti ai microfoni, raccontando il significato più profondo della salvezza conquistata al termine di uno spareggio drammatico. “Questa è la salvezza di una comunità – ha dichiarato – che a tratti non ero convinto fosse così unita intorno a noi”. Parole sincere, quasi liberatorie, arrivate pochi minuti dopo il pareggio di Di Matteo che ha fatto esplodere il Don Guido Bibini (leggi qui) e regalato ai biancorossi la permanenza in Eccellenza. Per il Chiesanuova sarà infatti il quinto campionato consecutivo nel massimo torneo regionale, un traguardo storico per la società biancorossa, che nella prossima stagione vivrà anche un’altra novità assoluta: il derbyssimo di Eccellenza contro Aurora Treia, fresca di promozione. Una sfida attesissima da tutto il territorio e destinata ad accendere ulteriormente l’entusiasmo attorno al club. Bonvecchi ha sottolineato quanto il traguardo raggiunto rappresenti qualcosa che va oltre il semplice risultato sportivo: “Questo mi obbliga a continuare a impegnarmi per trovare nuovi collaboratori”. Un messaggio chiaro, rivolto al futuro del club, ma anche alla necessità di ampliare le forze attorno a una realtà che continua a confrontarsi con piazze economicamente e strutturalmente più attrezzate. Il presidente ha ripercorso anche le difficoltà vissute durante l’annata: “È stato un percorso tribolato. La nostra comunità è piccola e ci sono realtà troppo importanti in questo campionato. Se siamo stati sempre nei bassifondi è perché i valori dell’Eccellenza sono molto alti”. Una stagione complicata, corretta però in corsa grazie alle scelte operate nel mercato invernale. Bonvecchi non si è nascosto, ammettendo gli errori iniziali: "All’inizio abbiamo commesso degli errori. Io ho voluto fare, come sempre, di testa mia. A Natale abbiamo cambiato nove persone, poi abbiamo fatto un girone di ritorno da playoff". Il numero uno biancorosso ha poi voluto dedicare la salvezza all’intera frazione di Chiesanuova, ringraziando chi ha sostenuto la squadra fino all’ultimo secondo: “Adesso voglio godermi qualche giorno di festa, ringraziando tutti, in particolar modo la comunità di Chiesanuova, molto attaccata a questa Eccellenza, che abbiamo conquistato con enormi sacrifici”. Infine uno sguardo al futuro, ancora tutto da scrivere: “Quando lasci un campionato poi non è facile tornarci. Se fossimo retrocessi credo che ci sarebbe voluto del tempo per tornare in Eccellenza. Adesso ci godiamo il traguardo, poi a mente fredda vedremo il da farsi. Potrebbero esserci delle novità". Parole che lasciano intendere possibili sviluppi societari nelle prossime settimane, ma che per il momento non spostano l’attenzione dalla grande festa biancorossa. Perché il Chiesanuova è riuscito a difendere il suo posto in Eccellenza.

11/05/2026 17:40
Chiesanuova salvo in Eccellenza: Di Matteo al 94’ condanna l’Urbania ai playout

Chiesanuova salvo in Eccellenza: Di Matteo al 94’ condanna l’Urbania ai playout

La favola continua! Dopo 134 interminabili minuti sotto la pioggia, il verdetto è quello più bello: il Chiesanuova sarà in Eccellenza anche nella stagione 2026-2027. La quinta consecutiva. Quei supplementari che nel 2024 avevano condannato i biancorossi nella finale di Coppa Italia, stavolta nello spareggio playout condannano l’Urbania e l’1-1, grazie al miglior piazzamento in campionato, fa partire la festa al Don Guido Bibini e in tutta la frazione. “Difendiamola” avevano scritto nello striscione i tifosi di casa e così è stato, con il gol del pari siglato in mischia da Di Matteo in pieno recupero a rendere tutto ancora più palpitante e commovente. È una salvezza meritata per il gruppo di Mariotti (che da allenatore fa 4 su 4 nei playout), mentre i durantini di Cornacchini retrocedono senza successi da gennaio. CronacaFormazioni a specchio, 3-5-2, padroni di casa col baby Zannotti a sostituire lo squalificato Fatone, in panca sia Mongiello che Borgia, quest’ultimo match winner nell’1-0 di febbraio. Al 4’ spiovente, palla a Conti che prova il tiro, deviato in angolo. Tre minuti dopo replica biancorossa, Pasqui salta Kalombo e poi di trivela conclude a lato. La gara è maschia, spigolosa come facilmente prevedibile e i portieri sono quasi spettatori. Al 24’ Sopranzetti è perso in area, la mezzala non riesce a tirare. Alla mezzora brutto tackle di Sarli a rischio rosso, la sfida si incattivisce e il gioco effettivo crolla. Finale di tempo con i team che faticano ad essere incisivi e precisi negli ultimi 30 metri. Secondo tempoAl 7’ su cross di Parioli in spaccata Papa non trova la porta. Al 9’ l’occasione più nitida: lancio lungo, taglio di Triana e diagonale fuori, brivido. Al 17’ su cross dalla sinistra Stricker è solo e trafigge Zannotti. Il gol stravolge una partita fino a quel momento equilibrata e bloccata, Mariotti allora ridisegna i suoi: dentro Mongiello e Borgia. Il Chiesanuova si getta in avanti, al 32’ Mongiello per Sopranzetti, destro dal limite alto di poco. Entra Lezcano per il tutto per tutto, Papa pareggia ma si alza la bandierina. Al 41’ il gol pare fatto su botta di Mongiello dalla traiettoria perfetta sotto il sette, ma il 2007 Casadei vola e con un prodigio nega il pari. Diventa forcing assoluto e nel recupero, su mischia da corner, il più piccolo, Di Matteo, è anche il più lesto e pareggia. SupplementariAllo scadere del primo, botta di D’Urso, Zannotti in due tempi. Al 2’ del secondo extra time sinistro scialbo di Vrioni. L’arbitro dà inspiegabilmente 4’ di recupero, Mongiello tutto solo si divora il 2-1 ma è comunque festa biancorossa. i complimenti sono arrivati anche dal comune di Treia: "Complimenti al Chiesanuova per la salvezza conquistata nella gara play out contro l’Urbania Calcio!  Un risultato che vale la permanenza in Eccellenza per il quinto anno consecutivo e così nella prossima stagione saranno ben due le squadre del comune di Treia a giocare nel massimo campionato regionale. Evviva!". Tabellino Chiesanuova: Zannotti, Parioli (18’st Bambozzi), Lucarini, Monaco, Hernandez, Sopranzetti (33’st Lezcano), Pasqui (23’st Mongiello), Tanoni, Papa (13’sts D’Alesio), Di Matteo, Busato (23’st Borgia). All. Mariotti Urbania: Casadei, Olivi, Kalombo, Dal Compare, Conti, Bruzzechese, Triana (47’st Vrioni), Manna (1’sts Serges), Fagotti (34’st D’Urso), Sarli (11’st Zingaretti), Stricker (37’st Del Bianco). All. Cornacchini Arbitro: Hrlovic di Venezia Reti: 17’st Stricker, 49’st Di Matteo Note: spettatori 600 circa (200 da Urbania); ammoniti Monaco, Sarli, Conti, Tanoni; corner 4-4; recupero 2’ e 7’, 1’ e 4’ts

10/05/2026 20:30
Nuovo ospedale, la sfida di Pellegrini (Terzo Polo): "Deve essere universitario e polo d'eccellenza"

Nuovo ospedale, la sfida di Pellegrini (Terzo Polo): "Deve essere universitario e polo d'eccellenza"

Il progetto del nuovo ospedale di Macerata entra nel vivo del dibattito elettorale. Dopo le recenti rassicurazioni dell'amministrazione sui passaggi regionali e ministeriali, interviene Augusto Pellegrini, candidato consigliere del Terzo Polo, che pur accogliendo con favore la notizia, chiede un cambio di passo strategico per evitare che l'opera si riduca a una scatola vuota. Secondo Pellegrini, i 185 milioni previsti nel 2024 (destinati a salire verso i 200-250 milioni per l'inflazione) potrebbero non bastare per gli arredi e le dotazioni interne. Per questo, il Terzo Polo lancia una proposta pragmatica: «Consideriamo la realizzazione di tale investimento fondamentale, al punto di lasciare aperta la porta ad una partnership tra pubblico e privato nel caso si renda necessario il reperimento di risorse non disponibili in breve tempo nel pubblico». L'obiettivo è chiaro: evitare che la nuova struttura sia solo un contenitore. «Dobbiamo evitare che si arrivi ad un semplice trasferimento di personale e macchinari dall’Ospedale vecchio», avverte Pellegrini, sottolineando la necessità di creare attorno alla struttura un’economia della conoscenza. La visione del Terzo Polo punta a un coinvolgimento immediato degli attori del territorio. Pellegrini propone di unire le forze con l’Ateneo e la Fondazione Carima «per assicurarci che il nuovo ospedale sia "universitario" ed in grado di attirare personale medico di livello, oltre che di avere in dotazione macchinari e tecnologie digitali e robotiche all’avanguardia». In quest'ottica, la proposta include la creazione di un Polo Tecnologico Medicale supportato dal CNR, che garantirebbe finanziamenti aggiuntivi e un salto di qualità nei servizi ai cittadini. Il nuovo nosocomio dovrà essere il perno di un sistema provinciale integrato tramite la telemedicina. Per Pellegrini, però, la sanità viaggia anche su gomma e rotaia: «Risulta fondamentale il potenziamento della metropolitana di superficie Civitanova-Fabriano con fermata in prossimità del nuovo ospedale», oltre al completamento dell’uscita della superstrada alla Pieve e dell’intervalliva fino a Villa Potenza. Cosa fare della struttura attuale una volta terminata la nuova? Il Terzo Polo ha le idee chiare: «Sarebbe efficiente e di grande utilità per tutta la provincia riconvertire l'Ospedale Vecchio in un elemento portante di una Cittadella dell’Anziano e della Riabilitazione». Un progetto che si integrerebbe con Villa Cozza – IRCR per rispondere alle «liste di attesa interminabili per l’accesso alle RSA», alleviando così il carico sulle famiglie maceratesi. Tutto il progetto, secondo Pellegrini, deve poggiare su una visione politica di ampio respiro, come auspicato dal candidato sindaco Mattia Orioli: una federazione di comuni con Macerata come perno. «Abbiamo chiaro l’obiettivo ed anche il come realizzarlo per creare, a beneficio di tutta l’area, una Città Granne», conclude il candidato del Terzo Polo.

04/05/2026 16:20
Treia, spariscono senza pagare struttura ricettiva e utenze: denunciati due coniugi

Treia, spariscono senza pagare struttura ricettiva e utenze: denunciati due coniugi

Si è conclusa con una denuncia in stato di libertà la vicenda che ha coinvolto una coppia di coniugi ospitati in una struttura ricettiva di Treia e poi allontanatisi senza saldare il conto. I Carabinieri della Stazione locale, al termine di un’attività investigativa mirata, hanno denunciato all’autorità giudiziaria un uomo di 34 anni e una donna di 26 anni, entrambi residenti a Chieti e domiciliati a Tollo, già noti alle forze dell’ordine. L’ipotesi di reato contestata è quella di insolvenza fraudolenta in concorso. L’indagine è stata avviata a seguito della denuncia presentata il 8 aprile 2026 dal titolare della struttura ricettiva. Secondo quanto ricostruito, la coppia aveva concordato verbalmente un soggiorno della durata di due mesi, al costo di 750 euro mensili più il rimborso delle utenze. Dopo alcune settimane, il gestore, non avendo ricevuto i pagamenti nei termini stabiliti, ha effettuato un sollecito. In risposta, i due avrebbero versato un acconto di 500 euro, apparentemente per regolarizzare la situazione. Il giorno successivo, però, la coppia ha lasciato improvvisamente la struttura senza alcun preavviso, facendo perdere le proprie tracce. Oltre al residuo canone di affitto pari a 250 euro, sono rimaste insolute anche le spese delle utenze, quantificate in circa 330 euro. Grazie agli accertamenti svolti dai Carabinieri di Treia, i due sono stati successivamente identificati e segnalati alla Procura della Repubblica. Secondo quanto emerso dalle indagini, l’allontanamento sarebbe avvenuto con modalità tali da far ritenere l’intenzione di non adempiere agli obblighi economici assunti.

04/05/2026 12:52
"Una stagione che resterà nella storia sportiva di Treia": l'Aurora campione premiata dall'amministrazione

"Una stagione che resterà nella storia sportiva di Treia": l'Aurora campione premiata dall'amministrazione

Il Comune di Treia ha reso omaggio all’Aurora Treia, protagonista di una stagione sportiva straordinaria, che ha visto la squadra conquistare la Coppa Marche di Promozione e centrare il salto in Eccellenza. Un doppio traguardo che ha riportato un grande entusiasmo, premiando il lavoro della società, dello staff tecnico e dei giocatori, capaci di costruire nel corso della stagione un percorso vincente e solido sotto ogni punto di vista. La cerimonia, all’aula multimediale, ha visto la partecipazione della giunta comunale, che ha ricevuto ufficialmente la squadra e la dirigenza per consegnare un attestato di riconoscimento al merito sportivo a nome dell’intera comunità. «Questa squadra ha saputo rappresentare al meglio i valori dello sport riuscendo a conquistare tanti successi in una sola stagione – ha detto l’Amministrazione comunale – L’impresa straordinaria per la compagine del presidente Cegna e di mister Ricci ha ancora più valore perché avviene nell’anno dei 60 anni dalla nascita della società, in un’annata perfetta, da imbattuta, che ha visto anche la conquista della Coppa Marche Promozione lo scorso 29 marzo. I complimenti vanno anche alla storia vincente della Lube che, dopo i successi nel volley (ieri sera era impegnata a Perugia dove si è svolta la gara 1 per la corsa allo scudetto di volley A1 maschile), si afferma anche nel calcio. A loro va il nostro plauso». La cerimonia si è conclusa tra applausi, foto di gruppo e un clima di grande festa, a suggellare una stagione che resterà nella storia sportiva di Treia. Dirigenza: Stefano Cegna (Presidente), Federico Giunti (direttore tecnico Lube Academy), Elio Sassaroli (Vice Presidente), Agostino Tartari (Vice Presidente), Andrea Ballini (Direttore Sportivo), Diego Fraticelli (Dirigente), Sergio Fraticelli (Dirigente), Sandro Giustozzi (Dirigente), Paolo Ippoliti (Dirigente), Giordana Scorcella (dirigente). Staff tecnico: Simone Ricci (Allenatore), Luigi Tedeschi (Vice Allenatore), Fabrizio Nizi (Preparatore Portieri), Gianluca Broglia (Preparatore Atletico), Federico Moretti (Fisioterapista). PORTIERI: Saverio Giachetta (1998), Andrea Testa (1990). DIFENSORI: Diego Ballanti (1997), Luca Bartolini (1997), Riccardo Calamita (1998), Nicolas Dominino (2006), Alex Gabrielli (2007), Diego Orletti (2002), Filippo Tavoni (2004), Nicolas De Vito (1994). CENTROCAMPISTI: Ernest Alla (2002), Tommaso Giuliodori (2008), Luca Guglielmo (Centrocampista), Vittorio Guzzini (2002), Alessio Palladini (1999), Tommaso Giuliodori (2008), Nizar Lamri (2007). ATTACCANTI: Davide Borrelli (1985), Roman Chornopyshchuk (1995), Vincenzo Cirrottola (2003), Michele Mazzoni (2006), Federico Melchiorri (1987), Ameth Seye (2008), Edoardo Zeqiri (2006), Edoardo Corrado (2006).

01/05/2026 09:40
Aurora Treia 'invincibile', Giulianelli: "Chi sta con Lube deve vincere", le voci dei protagonisti della promozione (VIDEO)

Aurora Treia 'invincibile', Giulianelli: "Chi sta con Lube deve vincere", le voci dei protagonisti della promozione (VIDEO)

L’Aurora Treia scrive la pagina più bella della sua storia: grazie al successo per 2-0 sul Monturano nell’ultima giornata, i biancorossi conquistano la promozione in Eccellenza al termine di una stagione semplicemente perfetta. Un traguardo storico per il club treiese, che approda per la prima volta nel massimo campionato regionale proprio nell’anno del 60° anniversario dalla fondazione. Un’annata da incorniciare, impreziosita non solo dalla vittoria del campionato, ma anche dal successo in Coppa arrivato poche settimane fa. I numeri raccontano meglio di qualsiasi parola la grandezza dell’impresa: 70 punti, frutto di 20 vittorie e 10 pareggi in 30 partite, senza mai conoscere la sconfitta. Un dominio costruito giornata dopo giornata, resistendo anche al serrato duello con l’Azzurra Colli, che ha chiuso a un solo punto di distanza e ora si giocherà lo spareggio promozione contro il Fano. Al secondo anno dal suo ingresso nel calcio, il gruppo Lube centra già un risultato straordinario: due trofei e una promozione. E non è finita, perché sabato prossimo l’Aurora Treia avrà anche l’occasione di completare uno storico triplete nella finale per il titolo regionale contro il Lunano. Una squadra costruita per vincere, con investimenti importanti ma anche con la capacità di reggere la pressione e trasformarla in energia positiva. Dopo il triplice fischio contro il Monturano, è esplosa la festa: una gioia condivisa da società, squadra e tifosi. L’amministratore delegato della Lube, Fabio Giulianelli, sottolinea il valore dell’impresa: «Un gruppo che non ha mai mollato e non ha perso neanche una partita. Abbiamo fatto un campionato straordinario per intensità ed emozioni. Era un obiettivo programmato, ma tra programmare e vincere c’è di mezzo tutto. Essere riusciti è un’impresa che ci riempie d’orgoglio: chi sta con Lube deve pensare a vincere». Grande emozione nelle parole del presidente Stefano Cegna: «È un successo voluto e cercato. Nel sessantesimo anno di storia non poteva esserci regalo più bello. Lo dedico a tutte le persone che negli anni hanno dato l’anima per questa società e oggi non ci sono più». Il direttore tecnico Federico Giunti evidenzia il percorso: «Quando parti da favorita non è mai facile. I ragazzi hanno fatto qualcosa di incredibile, in campionato e in Coppa. Complimenti anche all’Azzurra Colli, che ci ha tenuto testa fino alla fine». Sulla stessa linea il ds Andrea Ballini: «Questo gruppo è stato fantastico, coeso e sereno fin dal primo giorno. È stato bravissimo a gestire la pressione». Il tecnico Simone Ricci racconta la chiave del successo: «Un gruppo quasi totalmente nuovo che ha pensato solo a lavorare. Siamo rimasti umili, lucidi e concentrati, sapendo che il campionato si sarebbe deciso all’ultima giornata». Leader tecnico e capocannoniere del girone con 20 gol, Davide Borrelli celebra una stagione irripetibile: «È una gioia immensa. Dopo la Coppa, tanti gol e una cavalcata senza sconfitte, più di così non si può chiedere. Questo gruppo ha dimostrato il suo valore fin dal primo giorno». Decisivo anche Federico Melchiorri, autore del gol che ha sbloccato la gara decisiva. Il "cigno di Treia", tornato a giocare nella squadra della sua città natale dopo una lunga carriera ai vertici del calcio italiano ha commentato: «Vincere un campionato è sempre fantastico. È stato un percorso bellissimo e meritato. Abbiamo avuto la mentalità giusta e la voglia di vincere». Un trionfo costruito con programmazione, qualità e spirito di squadra. L’Aurora Treia vola in Eccellenza e lo fa dalla porta principale, con una stagione perfetta. E ora, all’orizzonte, c’è un ultimo sogno da inseguire: completare un’annata già storica.

27/04/2026 16:50
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