Treia
Santa Maria in Piana, il Festival della carne marchigiana compie 15 anni: arrivano gli auguri del Quirinale
Dalla piccola frazione di Santa Maria in Piana fino al Quirinale. È il curioso e prestigioso percorso che accompagna la vigilia della 15ª edizione del Festival della carne bovina di razza marchigiana, in programma dall'11 al 13 settembre a Treia. A portare all'attenzione della Presidenza della Repubblica la storia e l'attività dell'Associazione Nuova Santa Maria in Piana è stato il referente Vittorio Farabollini, attraverso una lettera ufficiale. Dal Quirinale è arrivato un riscontro con un messaggio di vicinanza all'iniziativa, accompagnato dagli auguri per la buona riuscita della manifestazione e dai più cordiali saluti. Una risposta accolta con soddisfazione da Farabollini e dall'associazione, che ha interpretato il gesto come un riconoscimento al lavoro portato avanti per mantenere vive le tradizioni, le relazioni e la socialità dei piccoli centri. Archiviata la parentesi romana, l'attenzione torna ora a Santa Maria in Piana, dove per tre giorni la protagonista sarà la carne bovina di razza marchigiana, insieme alla cucina e alle tradizioni del territorio. Il Festival, in programma da venerdì 11 a domenica 13 settembre, proporrà stand gastronomici, pasta fresca fatta a mano e la tradizionale bistecca di razza marchigiana, regina della manifestazione. Tra le proposte culinarie ci sarà anche una degustazione dedicata al quinto quarto, con trippa e coda. Non mancheranno gli appuntamenti dedicati all'intrattenimento. Il programma prevede commedie dialettali e musica dal vivo, mentre gli appassionati di motori potranno partecipare al raduno delle Fiat 500. A riportare invece indietro nel tempo sarà la tradizionale aratura con trattori d'epoca, uno degli appuntamenti più rappresentativi del Festival e del legame della manifestazione con la cultura agricola e contadina del territorio. Un programma che, ancora una volta, mette insieme gastronomia, tradizione, socialità e memoria, con l'obiettivo di mantenere vivo il patrimonio della piccola frazione treiese. E quest'anno, alla vigilia della quindicesima edizione, Santa Maria in Piana può aggiungere anche un particolare saluto arrivato dal cuore delle istituzioni italiane.
Eccellenza, l'Aurora Treia firma la rimonta contro l'Urbino
È un debutto da incorniciare quello dell’Aurora Treia nel campionato di Eccellenza. Nel palcoscenico dello Stadio Montefeltro di Urbino, i biancorossi di mister Simone Ricci conquistano i primi, storici punti nel massimo campionato regionale al termine di una gara intensa, combattuta e ricca di emozioni. Dopo il Derby di Coppa di domenica scorsa, mister Ricci cambia diversi interpreti, affidando il centro della difesa a Cantarini e Hutsol, con Bartolini sulla fascia. In avanti spazio a Sbaffo, supportato da Manna e Senigagliesi. Dall’altra parte mister Mariani presenta un Urbino equilibrato e battagliero, pronto a sfruttare il fattore campo. I padroni di casa partono con il piede sull’acceleratore e dopo appena un giro di lancette sfiorano il vantaggio con una conclusione potente dalla distanza che termina di pochissimo a lato. L’Aurora prova a rispondere affidandosi a Senigagliesi, ma la sua punizione non trova compagni pronti alla deviazione vincente. Il grande caldo condiziona però la gara nelle fasi iniziali: i ritmi restano contenuti e le due squadre faticano a trovare continuità nella manovra. Al 25' arriva la rete che sblocca l’incontro. L’Urbino sorprende la retroguardia biancorossa battendo velocemente un calcio di punizione: pallone in profondità per Bardeggia, che si inserisce alle spalle della difesa ospite e supera la retroguardia dell’Aurora. È dei ducali il primo gol della stagione. Poco dopo il gioco viene momentaneamente interrotto per un malore accusato da un tifoso presente nella tribuna centrale. Necessario l’intervento dei sanitari della Croce Rossa, prima della successiva ripresa della partita. E proprio alla ripartenza l’Aurora trova immediatamente la reazione che cercava. Al 33', Buonavoglia raccoglie la sfera e lascia partire una conclusione dalla lunga distanza: il tiro è potente e preciso e non lascia scampo a Petrucci. È un gran gol che rimette tutto in equilibrio e regala ai biancorossi nuova fiducia. Prima dell’intervallo c’è ancora spazio per un’occasione importante dell’Urbino: Andreoni, da posizione ravvicinata, non riesce però a concretizzare. La ripresa comincia con un botta e risposta. Prima è Senigagliesi a sfiorare il bersaglio con una conclusione che termina di poco a lato, poi è Cesarini a impensierire la difesa biancorossa con un diagonale che accarezza il palo. L’Aurora però cresce con il passare dei minuti e al 54' completa la rimonta. Alla riceve e calcia con decisione dalla distanza, trovando la traiettoria giusta per battere Petrucci e portare i cucinieri avanti nel punteggio. È il momento migliore degli ospiti, che prendono fiducia e sfiorano anche il terzo gol. Ancora Senigagliesi protagonista: la sua conclusione viene deviata e termina in calcio d’angolo. Al 72' l’episodio che potrebbe cambiare l’inerzia della gara: il neo entrato Ale viene espulso dal direttore di gara Soncin per un fallo a palla lontana commesso a centrocampo. Protesta la squadra ospite ma per l'arbitro della sezione di Voghera la decisione è definitiva. I padroni di casa si gettano in avanti alla ricerca del pari cercando di sfruttare l'uomo in più. Sugli sviluppi di un calcio piazzato Barbacani è attento a fare sua la sfera dopo un colpo di testa insidioso. I ducali protestano anche per un presunto fallo di mano in area all' 86' ma il direttore di gara lascia correre. Il triplice fischio arriva dopo 6 lunghi minuti di recupero dove gli attacchi dei giallo-blu non sortiscono gli effetti sperati. Primi storici tre punti iridati per l'Aurora Treia che rimonta una partita inizialmente in salita. Esce sconfitto l'undici di Mariani autore comunque di una prestazione ordinata. Il tabellino LMV Urbino: Petrucci, Andreoni (62' Martinelli), Gurini (82' Innocenti), Gennaioli (58' Boccioletti), Montanari, Pedinelli, Cusimano, Zancocchia, Bardeggia, Cesarini (65' Di Trani), De Arriba (65' Fagotti). A disposizione: Di Ghionno, Tamagnini, Bruzzecchese, Sabattini, Martinelli. Allenatore: Nico Mariani. Aurora Treia: Barbacani, Petraglia (63' Smetana), Bartolini, Favo, Hutsol, Cantarini, Buonavoglia (63' Ale), Alla, Sbaffo (65' Melchiorri), Manna (65' Nasic), Senigagliesi (91' Calamita). A disposizione: Linares, Giuliodori, Cirrottola. Allenatore: Simone Ricci. Marcatori: Bardeggia 25', Buonavoglia 33', Alla 54'. Arbitro : Mirko Soncin - Sezione di Voghera. Assistenti: Eriseld Nazeraj - Sezione di Fermo; Fabio Catania - Sezione di Fermo. Note: espulso Ale al 72', angoli 6-4, recuperi 3'-6', presenti oltre 300 spettatori allo Stadio "Montefeltro" di Urbino.
Aurora Treia in cerca di riscatto. Bartolini: "Con l'Urbino sarà dura, ma siamo pronti"
Domani comincia ufficialmente il campionato di Eccellenza Marche. Sarà Urbino-Aurora Treia, anticipo della prima giornata, la sfida che inaugurerà la nuova stagione. A dirigere il match designati Mirko Soncin della sezione di Voghera, mentre gli assistenti saranno Nazeraj e Fabio Catania da Fermo. L’Aurora Treia parte da debuttante ma di lusso, dato l’impegnativo mercato e la grande qualità a disposizione nei suoi uomini, ma dall’altra parte l’Urbino conterà sul fattore casa e una grande voglia di fare bene, oltre a degli elementi interessanti a sua disposizione. L’esterno biancorosso Luca Bartolini spiega come affrontare i gialloblù: "Sarà dura. Con la sfida di coppa abbiamo saggiato già l’alto livello di questo campionato: loro sono una bella squadra. Nessuna partita in questa categoria è scontata". La squadra ha rivoluzionato l’organico rispetto alla scorsa stagione, ma comunque ha trovato una buona amalgama, come il classe 1997, uno dei veterani, spiega: "La rosa praticamente è nuova, rispetto allo scorso anno siamo rimasti in pochi. Però abbiamo fatto subito gruppo, con i ragazzi nuovi che prima di essere ottimi calciatori sono brave persone. Loro, scesi da categorie ancora più elevate, si sono messi a disposizione subito degli altri e del mister, lavorando ancora più duramente. Ci siamo formati piano piano come squadra e siamo ben coesi: adesso si può solo migliorare". "L’Eccellenza è una serie impegnativa, dove ogni avversario merita rispetto e attenzione - conclude Bartolini -. L’ho giocata tempo fa ed era già una categoria complicata. Si può vincere contro le prime come perdere con le ultime. Ci dovremo far trovare pronti sin da subito, specialmente per riscattare la sconfitta contro il Chiesanuova".
Chiesanuova, prende forma il nuovo asilo nido: 28 posti per i bambini e investimento da 872mila euro
Ventotto posti per i bambini, spazi moderni e un'attenzione particolare all'efficienza energetica. Prende forma a Chiesanuova di Treia il nuovo asilo nido realizzato dal comune di Treia all'interno del complesso scolastico della frazione, nell'ambito degli interventi per il potenziamento dell'offerta educativa dedicata alla fascia 0-6 anni. La nuova struttura, pensata per offrire alle famiglie un servizio stabile e qualificato, ha richiesto un investimento complessivo di 872.200 euro, di cui 672mila euro finanziati attraverso il Pnrr e oltre 200mila euro con fondi di bilancio comunale. L'edificio si sviluppa interamente al piano terra ed è affiancato da un'area verde destinata alle attività all'aperto e al gioco. La progettazione prevede inoltre una componente costruttiva in legno e soluzioni orientate alla sostenibilità: il nido sarà infatti classificato come NZEB (Nearly Zero Energy Building), grazie alla presenza di un impianto fotovoltaico, una pompa di calore, sistemi di isolamento e un impianto di ventilazione meccanica con recupero di calore. Gli ambienti sono stati organizzati in due sezioni, entrambe dotate di spazi dedicati al soggiorno-pranzo, al riposo e ai servizi igienici. A questi si aggiunge un'area comune destinata alle attività e alla conservazione del materiale didattico. Una distribuzione degli spazi pensata per garantire funzionalità e sicurezza e, allo stesso tempo, rispondere alle esigenze dei bambini e degli operatori. La realizzazione del nuovo nido rientra negli interventi finanziati dal PNRR per il potenziamento dei servizi per la prima infanzia. A completare il progetto è arrivato anche un ulteriore finanziamento di oltre 56mila euro per gli arredi. Il Comune di Treia si è, infatti, classificato al secondo posto nella graduatoria marchigiana del Programma operativo complementare al Programma operativo nazionale "Per la Scuola" 2014-2020, cofinanziato da fondi europei. Le risorse permetteranno di dotare il nuovo asilo di arredi innovativi, con l'obiettivo di rendere gli ambienti ancora più funzionali e accoglienti. "Con la realizzazione del nido di Chiesanuova si arricchisce ulteriormente l'offerta scolastica del nostro territorio, ma soprattutto si mette a disposizione delle famiglie un servizio importante per la prima infanzia", sottolinea il sindaco Franco Capponi. L'obiettivo dell'amministrazione è costruire una rete di servizi per la prima infanzia distribuita sul territorio comunale. "A Passo Treia il nido è già presente, a Chiesanuova abbiamo realizzato questa nuova struttura e nel nuovo polo scolastico di Treia è previsto anche un asilo nido - aggiunge il primo cittadino -. In questo modo possiamo offrire un servizio rivolto alle famiglie e ai bambini di tutto il territorio comunale, avvicinando le opportunità alle diverse realtà del nostro Comune". Per Capponi, il progetto presenta anche una valenza sociale. "Questi servizi possono favorire una maggiore integrazione tra i bambini. Bambini che magari non avrebbero occasione di incontrarsi prima della scuola primaria possono, invece, iniziare a conoscersi, giocare insieme e costruire relazioni già nell'età prescolare". Con il nuovo asilo nido di Chiesanuova, dunque, Treia amplia il sistema dei servizi dedicati alla prima infanzia, puntando su una struttura inserita direttamente nel complesso scolastico della frazione e pensata per accompagnare bambini e famiglie già nei primi anni del percorso educativo.
Aurora Treia, Ricci analizza il ko col Chiesanuova: "Perdere può anche fare bene" (VIDEO)
Tempo di analisi e ripartenza in casa Aurora Treia. L’undici di mister Ricci è tornato in campo dopo la sconfitta in trasferta 2-1 nel derby di Coppa contro il Chiesanuova. Un risultato che ha lasciato l’amaro in bocca, oltre ai vestiti bagnati (leggi qui) ma che ha anche visto un’ottima prestazione della formazione ospite, quella che tra quattro ad Urbino la squadra di mister Ricci dovrà ripetere, come spiegato nel post-gara dallo stesso tecnico. "Abbiamo preso il gol troppo facilmente in avvio andando subito sotto, poi la squadra ha reagito e una volta trovato il pareggio ha rischiato più volte di andare anche in vantaggio - ha dichiarato -. Nel secondo tempo stavamo facendo la partita ma poi abbiamo preso improvvisamente gol. Ci abbiamo provato a recuperare ma dopo tra un pizzico di sfortuna e le parate del portiere avversario non siamo riusciti più a trovare il pari. Ciò che dobbiamo fare ora sarà analizzare gli errori per poter ripartire al meglio ". Peccato comunque per i biancorossi, che sono caduti in quella che per la città di Treia è più di una semplice sfida: "Era una partita sentita e ci dispiace moltissimo per i tifosi – continua il tecnico biancorosso – Sono sicuro però che regaleremo loro altrettante gioie. Ora dobbiamo analizzare con lucidità com’è andata. Questo è il campionato di Eccellenza, lungo e difficile, con tante partite sporche. Ogni domenica c’è da battagliare partendo da Urbino, bisogna lavorare". Ora testa alla prima di campionato allo stadio Montefeltro. Mister Ricci spiega come bisognerà ripartire: "Si ripartirà lavorando come stiamo facendo. Adesso ci rimettiamo a lavorare più determinati di prima. Questa sconfitta fa male dopo un anno con più di quaranta risultati utili consecutivi, ma anche a volte perdere anche se non fa mai piacere può fare anche bene. Ripartiremo con determinazione e la giusta cattiveria".
Derby di Coppa, l'idrante spara sui tifosi dell'Aurora Treia: "All'andata il bagno, al ritorno portate l'accappatoio"
Il derby tra Chiesanuova e Aurora Treia si è giocato, ma non ha finito di far parlare. Oltre ai novanta minuti, lo stadio don Guido Bibini ha regalato emozioni anche extracampo: le avrebbero evitate però volentieri i tifosi ospiti, "bagnati" un po' troppo generosamente da un idrante che, utilizzato per il terreno di gioco, ha raggiunto con la sua gittata il settore dove erano stanziati. La società ha segnalato il fatto tramite i propri canali comunicativi con queste parole: "Si sa, durante il periodo delle ferie capita spesso di lamentarsi per i prezzi troppo alti. Alberghi, stabilimenti, ristoranti: sembra sempre che tutto costi più del dovuto. Il problema, però, è che a volte si giudica troppo in fretta, senza tenere conto dei servizi inaspettati compresi nell'esperienza. Con i dovuti distinguo possiamo dire che è stato così ieri in occasione del Derby di Coppa Italia tra Chiesanuova e Aurora Treia". "Quando mancavano una manciata di minuti al fischio di inizio, dal campo è infatti partito un idrante, quello utilizzato per l'irrigazione del terreno di gioco, che ha pensato bene di rivolgersi, anche, e direttamente alla tribuna ospiti - si legge ancora nella nota -. E quando diciamo direttamente, intendiamo proprio direttamente. I tifosi dell'Aurora Treia presenti nel settore riservato agli ospiti sono stati letteralmente innaffiati. Tutti. Ma proprio tutti: presidente, sponsor, tifosi. E parecchio. Altro che qualche goccia". "Nel giro di pochi istanti, la tribuna ospiti si è trasformata in una sorta di parco acquatico improvvisato: tifosi zuppi, vestiti e accessori (specie le borse delle signore) fradici - prosegue la società del gruppo Lube -. Nel costo del biglietto era anche compreso il servizio di idratazione. Un servizio, dobbiamo riconoscerlo, decisamente generoso: abbondante, capillare e soprattutto democratico. Nessuno è rimasto escluso. Dal primo all'ultimo tifoso, tutti hanno ricevuto la propria dose d'acqua. Un trattamento all inclusive, insomma. Peccato solo per un piccolo dettaglio: nonostante il caldo afoso, nessuno lo aveva richiesto. Per il resto nulla da dire". "Almeno ora sappiamo che l'esperienza comprende qualcosa in più della semplice partita - si conclude - Noi, da parte nostra, nella sfida di ritorno ci impegneremo affinché i tifosi avversari possano godersi lo spettacolo della gara senza ritrovarsi con i vestiti bagnati. Allo stesso tempo però, forti dell'esperienza appena vissuta, ci sentiamo in dovere di avvisare tutti coloro che nel corso della stagione si recheranno a Chiesanuova da tifosi ospiti: portate con voi sciarpa e bandiera, certo, ma soprattutto non dimenticate l'accappatoio".
Chiesanuova-Aurora Treia: torna il derby
1554 giorni dopo, il derby di Treia torna ad illuminare il calcio marchigiano. Tanto è passato dall' ultimo incrocio tra Chiesanuova e Aurora Treia, prima che le due formazioni tornassero a contendersi una sfida che, questa volta, vale anche un posto nei quarti di finale di Coppa Italia Eccellenza. Al Don Guido Bibini è tutto esaurito per l' andata degli ottavi: novanta minuti intensi, giocati a ritmi elevati nonostante le temperature altissime, che alla fine premiano i padroni di casa. Il Chiesanuova supera 2-1 l' Aurora Treia e si aggiudica il primo round. Mister Monteneri può contare sull' organico al completo e convoca subito i nuovi arrivati Mengani e Clerici. I padroni di casa optano per un assetto equilibrato, con Borgia a supporto del tandem offensivo formato da Grassi e Perpepaj. Sul fronte Aurora Treia, invece, Mister Simone Ricci deve fare a meno di Cirrottola e Vanzan e si affida al tridente composto da Sbaffo, Buonavoglia e Senigagliesi. In difesa, subito dal primo minuto, il nuovo acquisto Hutsol. Primo tempo L' avvio è scoppiettante e il Chiesanuova impiega appena quattro minuti per sbloccare il derby. Di Matteo entra in area, arriva sul fondo e mette al centro un pallone velenoso sul quale si avventa capitan Pasqui, bravo a trovare la deviazione vincente sotto porta. Il Don Guido Bibini esplode: dopo 1554 giorni di attesa, il derby riparte con il botto. L' Aurora, però, non accusa il colpo e al 15' trova immediatamente il pareggio. Senigagliesi si incarica della battuta di un calcio d' angolo e pennella un pallone perfetto per Sbaffo, che svetta più in alto di tutti e con un preciso colpo di testa ristabilisce la parità. La partita resta piacevole e combattuta. Al 25' è ancora l' Aurora a sfiorare il sorpasso con Buonavoglia, che prova a superare Rossi con uno scavetto: la conclusione termina però di poco a lato. Poco dopo la mezz' ora torna a farsi vedere il Chiesanuova, ma sulla conclusione ravvicinata dei padroni di casa è provvidenziale Hutsol, che si immola e salva la propria porta. Al 40' Senigagliesi va vicino al gol direttamente su calcio di punizione, mentre sul finire della prima frazione è il Chiesanuova a sfiorare nuovamente il vantaggio. Grassi, sugli sviluppi di un' ottima punizione, manca di poco il bersaglio grosso. Si va dunque al riposo sull' 1-1. Secondo tempo Nella ripresa l' Aurora Treia parte con maggiore intraprendenza e prova a prendere in mano il pallino del gioco, affidandosi ancora alla qualità di Senigagliesi. Ma al 59' è il Chiesanuova a tornare avanti. Un mal posizionamento della retroguardia ospite apre una corsia invitante per Di Matteo, che ne approfitta, si presenta nella zona decisiva e piazza il pallone con precisione sul secondo palo. Barbacani non può arrivare: 2-1 Chiesanuova. I padroni di casa prendono fiducia e al 70' vanno vicini anche al tris. Grassi accelera, si accentra e lascia partire una gran conclusione che termina di poco a lato. L' Aurora, però, non molla e reagisce con vigore. Al 75' arriva la grande chance per gli ospiti: Melchiorri serve un pallone invitante per Senigagliesi, che calcia e centra in pieno il palo. I cucinieri continuano a spingere alla ricerca del pareggio e nel finale aumentano ulteriormente la pressione. Il Chiesanuova stringe i denti e si affida a Rossi, decisivo negli ultimi minuti. Il portiere di casa neutralizza prima il tiro dalla distanza di Manna, poi si oppone al colpo di testa di Melchiorri, mantenendo invariato il risultato. Al triplice fischio può così esplodere la festa dei tifosi del Chiesanuova. Dopo 4 anni di attesa, il derby di Treia torna a regalare emozioni e il primo round degli ottavi di Coppa Italia Eccellenza va ai biancorossi. Il 2-1 consegna al Chiesanuova un piccolo, ma prezioso vantaggio in vista del ritorno, mentre l' Aurora Treia è chiamata alla rimonta. Le due squadre si ritroveranno mercoledì 16 settembre per il secondo e decisivo capitolo di un derby che ha già ricominciato a far battere il cuore del calcio di Treia. Il tabellino CHIESANUOVA: Rossi, Parioli, Dottori (92’ Bambozzi), D’Alesio (78’ Cingolani), Lucarini, Iommi, Pasqui (74’ Mengani), Di Matteo (85’ Sopranzetti), Grassi, Borgia (78’ Clerici), Perpepaj. A disposizione: Scattolini, Mimotti, Poloni, Taborro. Allenatore: Matteo Monteneri. AURORA TREIA: Barbacani, Petraglia (75’ Cantarini), Calamita, Alla (70’ Melchiorri), Hutsol, Ale, Buonavoglia (74’ Smetana), Favo, Sbaffo, Nasic (60’ Manna), Senigagliesi. A disposizione: Linares, Bartolini, Satta, Giuliodori, Seye. Allenatore: Simone Ricci. MARCATORI: Pasqui 4’, Sbaffo 15’, Di Matteo 59’. ARBITRO: Alessio Giustozzi – Sezione di Macerata. ASSISTENTI: Nicola Verdicchio – Sezione di Macerata; Lorenzo Vallesi – Sezione di Macerata. NOTE: ammoniti D’Alesio e Iommi, angoli 1-7, recuperi 2’-4’ (credit foto: Arianna Calamante)
Aurora Treia, si parte col derby. Ricci: "Chiesanuova squadra forte, sarà una battaglia"
Oggi comincia la stagione per l’Aurora Treia. Sarà il derby con il Chiesanuova, valido per l’ottavo di finale di andata di coppa ad inaugurare il nuovo anno per l’undici di mister Ricci. Sarà una partita importante per i suoi ragazzi, oltre alla posta in palio, anche per tradizione e campanilismo, ma il tecnico sa come dovrà essere affrontato. "Questo col Chiesanuova è un derby sentito. Io credo che noi dobbiamo concentrarci sul match sapendo che tutte saranno partite impegnative ed importanti, a prescindere di chi sia l’avversario. Affrontiamo una squadra forte. Ciò che dovremo fare sarà andare a Chiesanuova per fare la nostra partita", ci dice Ricci. Dopo una preparazione lunga e un mercato che ha rivoluzionato la rosa è ora di mostrare quanto imparato nel precampionato: "Abbiamo cambiato molto in quest’estate. Si è lavorato bene e con la giusta mentalità: la squadra si è amalgamata bene e siamo pronti per l’inizio". Superata la sfida di oggi, sarà poi la volta di pensare all’Urbino per la prima giornata di campionato, in un’Eccellenza che si preannuncia secondo l’allenatore biancorosso molto equilibrata: "All’orizzonte ci si parerà davanti un campionato difficile: a sfidarsi vi saranno piazze blasonate e importanti. Mai come quest’anno vi sarà tanto equilibrio. Ogni gara sarà una battaglia e per fare risultato bisognerà rasentare la perfezione, tutte sono delle formazioni forti". Quest'oggi arbitrerà l’incontro Alessio Giustozzi, primo assistente Nicola Verdicchio e il secondo Lorenzo Vallesi.
Aurora Treia, ufficiale l'arrivo di Maryan Hutsol: il difensore ucraino blinda la retroguardia
L’A.P. Aurora Treia mette a segno un nuovo colpo di mercato in vista della stagione sportiva 2026-2027. Il club ha ufficializzato l’acquisizione delle prestazioni sportive di Maryan Hutsol, difensore centrale classe 1998 originario dell’Ucraina. Un innesto di grande solidità per il reparto arretrato, grazie soprattutto alla struttura fisica e ai centimetri del giocatore, che può rappresentare una risorsa importante anche in fase offensiva. Hutsol si è formato nel settore giovanile della Salernitana e nel corso della sua carriera ha maturato esperienza in diverse realtà del calcio italiano, disputando stagioni importanti con le maglie di Termoli, Agropoli, Gelbison, Angri, Real Aversa e Real Normanna. Con il Termoli ha ricoperto anche il ruolo di vicecapitano. Il nuovo difensore biancorosso ha già espresso entusiasmo per l’inizio della nuova avventura: "Sono molto felice ed entusiasta di iniziare questa nuova avventura con l’Aurora. Fin dai primi giorni ho trovato un gruppo unito, uno staff preparato ed un ambiente con tanta voglia di far bene". Alla base della sua scelta c’è soprattutto la convinzione di entrare a far parte di un progetto serio e ambizioso: “Ho scelto l’Aurora Treia perché qui c’è un progetto serio, fatto da persone ambiziose e con le idee chiare. In questi giorni di preparazione stiamo costruendo l’identità del gruppo: lavoriamo duro quotidianamente per farci trovare pronti e dimostrare il nostro valore sul campo”. Hutsol ha quindi garantito il massimo impegno in vista della nuova stagione: "Da parte mia ci sarà sempre il massimo impegno per aiutare la squadra a raggiungere tutti gli obiettivi stagionali. Non vedo l’ora di cominciare". Con l’arrivo del difensore ucraino, l’Aurora Treia aggiunge esperienza, fisicità e centimetri alla propria retroguardia, con l’obiettivo di presentarsi al meglio ai nastri di partenza della nuova stagione.
Chiesanuova di Treia: ecco la nuova guida della Chiesa dei Santi Vito e Patrizio
Giovedì 27 agosto, alle ore 21:15, nella chiesa dei Santi Vito e Patrizio di Chiesanuova di Treia, sarà presentata la guida dedicata alla stesso edificio sacro. La comunità di Chiesanuova si prepara ad accogliere la presentazione del nuovo opuscolo che ne racconta e valorizza il ricco patrimonio storico, artistico e devozionale. L’opera, realizzata dal professor Alberto Meriggi, in collaborazione con la Parrocchia e con il prezioso contributo di un gruppo di amici del luogo e, come scrive il parroco don Igino Tartabini nel suo saluto, “nasce dal desiderio di condividere con la comunità, con i fedeli e i visitatori il grande patrimonio artistico e spirituale custodito all’interno della Chiesa e la bellezza che emerge da queste pagine non è un semplice esercizio estetico, ma una autentica catechesi fatta di pietra, colore e luce”. La guida ripercorre in sintesi le vicende della Parrocchia e della costruzione dell’edificio, illustrando in modo documentato il contesto storico in cui si è sviluppata la comunità. Ampio spazio è dedicato alle opere d’arte, agli arredi sacri, ai manufatti e ai simboli religiosi, descritti attraverso testi e un apparato fotografico inedito che ne facilita la lettura e la comprensione. Nei primi anni Cinquanta del secolo passato, all’interno della chiesa hanno lavorato importanti artisti tra i quali Renato Pizzi, da San Severino Marche, Cesare Peruzzi, da Recanati, Torildo Conconi e Pietro Tavani, da Como, Antonino Morina, da Agira. Ci sono opere che vanno dal Cinquecento al Novecento, di anonimi, ma anche di Domenico Luigi Valeri da Jesi e di Vincenzo Rossi, da Osimo. Particolare attenzione è stata riservata alla figura del parroco don Antonio De Mattia che dedicò tutta la vita alla costruzione della chiesa e a farne un luogo di preghiera rivolta soprattutto alla Madonna Regina della Pace, a cui la chiesa è stata consacrata. Alla cerimonia di presentazione, curata dal professor Alberto Meriggi e dal parroco don Igino Tartabini, hanno dato la propria adesione autorità civili e religiose. Anche il vescovo Nazzareno Marconi, sarà presente e porterà il suo saluto. I presenti potranno ricevere una guida per famiglia e dopo la presentazione ci sarà un momento conviviale per tutti presso l’oratorio.
Treia, cade mentre lava il cassone del camion: operaio trasportato a Torrette in elisoccorso
Incidente sul lavoro nel tardo pomeriggio a Santa Maria in Selva di Treia, dove un operaio è rimasto ferito mentre era impegnato nelle operazioni di lavaggio di un camion. L’allarme è scattato intorno alle 17.30 all’interno di una ditta di via Arno. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli operatori intervenuti, l’uomo si trovava sul mezzo ed era intento a lavare il cassone quando, per cause che dovranno essere accertate, avrebbe perso l’equilibrio e sarebbe scivolato. Nella caduta l’operaio ha battuto la testa. Immediata la richiesta di soccorso e l’intervento del personale sanitario del 118. Considerata la dinamica dell’incidente e le condizioni dell’uomo, è stato disposto il trasferimento all’ospedale regionale di Torrette, ad Ancona, effettuato con l’eliambulanza. Sul posto, oltre ai soccorritori, sono intervenuti anche gli operatori dello Spasal dell’Ast di Macerata, che hanno avviato gli accertamenti di competenza per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle condizioni di sicurezza. Saranno ora gli accertamenti a chiarire l’esatta sequenza dei fatti e le cause che hanno portato alla caduta dell’operaio.
Aurora Treia, è un mercato no stop: doppio colpo per il futuro, ecco Satta e Capriotti
Doppio innesto giovane per l'Aurora Treia, che guarda al futuro e ufficializza l'arrivo di Alessandro Satta e Andrea Capriotti in vista della stagione sportiva 2026-2027. Entrambi classe 2008, i due giocatori rappresentano profili interessanti sui quali la società biancorossa punta per ampliare e far crescere la rosa a disposizione dello staff tecnico. Satta è un terzino di prospettiva, cresciuto nel settore giovanile del Monteruscello. Nel luglio 2024 è arrivato il passaggio al calcio professionistico con l'approdo alla Casertana, dove è stato inserito nell'organico dell'Under 17. Un percorso che gli ha permesso di confrontarsi con un ambiente di livello professionistico e che ora proseguirà con la nuova esperienza all'Aurora Treia. "Sono molto contento di essere entrato a far parte di questo ambizioso progetto", ha dichiarato Satta. "Sin da subito ho notato la professionalità e la serietà che ci sono dietro alla società e ne sono rimasto colpito". Il giovane terzino ha poi raccontato le prime impressioni sul nuovo gruppo: "Ho trovato un gruppo forte e coeso con il quale sono entusiasta di lavorare. Sono pronto a scendere in campo per dare il massimo e raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati". Capriotti arriva dal Monturano Per il reparto offensivo, invece, l'Aurora Treia ha puntato su Andrea Capriotti, anche lui classe 2008. L'attaccante ha mosso i primi passi alla Spes Valdaso, prima di trasferirsi all'Invictus Rapagnano-Grottazzolina, dove ha avuto modo di mettersi in evidenza per qualità tecniche e margini di miglioramento. Nella stagione 2025-2026 ha vestito la maglia del Monturano, realizzando quattro reti nel campionato di Promozione. Il passaggio all'Aurora Treia rappresenta per Capriotti una nuova occasione di crescita, in un contesto più competitivo nel quale continuare il proprio percorso di formazione e maturazione calcistica. "Sono contentissimo di intraprendere questa avventura all'interno di una società molto importante", le parole del nuovo attaccante biancorosso. "Questa per me sarà un'occasione di crescita molto speciale". Capriotti ha quindi rivolto il pensiero alla nuova maglia e all'ambiente treiese: "Sono pronto a dare il meglio per questa nuova maglia, per il paese ed i tifosi che sono molto appassionati e soprattutto per le tante persone che stanno credendo in me". ì
Treia, Francesca Fino conquista l'argento agli Europei di reining: "Dopo nove anni è stato un onore tornare in azzurro"
Medaglia d'argento per Francesca Fino ai Campionati Europei di reining, disputati in Francia al Bo Ranch. L'atleta di Treia ha conquistato il secondo posto nella categoria Young Professional, in sella al cavallo Ac Like Flinn Out, contribuendo anche al risultato della squadra italiana. La formazione azzurra era composta, oltre che da Fino, da Mattia Malagnino, Alessio Pizzuti, Francesca Bianchi e Riccardo Cellini. Un'esperienza particolarmente significativa per la giovane atleta treiese, che è tornata a vestire la maglia della Nazionale a distanza di nove anni. "Ritornare a far parte della squadra azzurra. Dopo nove anni è stato per me un onore", ha raccontato Francesca Fino dopo la competizione, sottolineando la soddisfazione per aver potuto contribuire al risultato ottenuto dall'Italia. "Lieta di aver contribuito al buon risultato della squadra", ha aggiunto l'atleta, ringraziando "i miei compagni e tutto il team di professionisti" che hanno accompagnato la spedizione azzurra. Per Francesca si tratta di un risultato che arricchisce ulteriormente un percorso sportivo iniziato da giovanissima. Nel 2016 era stata infatti insignita del Premio Carlo Didimi, riconoscimento dedicato alle eccellenze sportive del territorio treiese. Alla giovane atleta sono arrivati anche i complimenti dell'amministrazione comunale di Treia, che ha voluto celebrare il risultato ottenuto in Francia e il ritorno di Francesca Fino nella squadra azzurra.
Aurora Treia, altra prova di forza a San Severino: Settempeda travolta 4-0
L'Aurora Treia si impone con un netto 4-0 sulla Settempeda al Soverchia, confermando qualità individuali e tecniche e candidandosi a un ruolo da protagonista nella corsa al vertice del prossimo campionato di Eccellenza. L'allenamento congiunto del pomeriggio ha messo di fronte due squadre consapevoli delle rispettive caratteristiche: da una parte la corazzata Aurora Treia, al quinto test della preparazione e con la rosa quasi al completo, dall'altra una Settempeda chiamata a un confronto impegnativo, ma capace comunque di offrire indicazioni positive in vista dell'avvio della stagione ufficiale. I cucinieri hanno imposto fin dalle prime battute ritmi elevati e grande qualità nel reparto offensivo, mettendo in mostra importanti individualità. Per la Settempeda, nonostante il passivo, non sono mancate buone trame di gioco, soprattutto negli ultimi 25 minuti del primo tempo, quando i biancorossi hanno costruito alcune azioni pericolose arrivando anche a sfiorare il pareggio. La cronaca È il quinto allenamento congiunto per la Settempeda, che affronta una sorta di "crash test" contro la corazzata Aurora Treia. Gli ospiti, con l'unica eccezione di Vanzan, fermatosi durante il riscaldamento e sostituito da Calamita, sono al completo e schierano i migliori. Anche i locali presentano una formazione competitiva, seppur con alcune defezioni dovute ai carichi di lavoro. Pronti via e l'Aurora parte subito a ritmi elevati. Al 9' Senigagliesi, dopo l'ennesimo scatto sulla sinistra, entra in area e viene a contatto con Zappasodi. L'arbitro giudica falloso l'intervento del difensore e assegna il calcio di rigore. Dal dischetto Sbaffo non sbaglia e spiazza Giachetta, portando avanti i cucinieri. La Settempeda prova a reagire immediatamente e al 9' è Cicconetti, su calcio piazzato, a chiamare Barbacani a un intervento in tuffo. Al 14' Nasic inventa un lancio di esterno destro per Senigagliesi, che in corsa calcia rasoterra trovando la respinta di piede di Giachetta. Al 17' è Sbaffo a cercare il primo palo, ma il portiere biancorosso è ancora attento e devia. Al 35' Giachetta si supera sul tentativo aereo deviato di Calamita e, subito dopo, vola sotto la traversa per alzare in corner un colpo di testa di Sbaffo. Al 43' si rivede la Settempeda con una bella azione prolungata: Pagliari serve Cicconetti, che trova in mezzo Compagnucci. Il giocatore si gira e calcia, ma Barbacani è reattivo in uscita e mette in angolo. Proprio nel momento migliore dei locali arriva però il raddoppio dell'Aurora Treia. Calamita imbuca per Nasic, che si inserisce alla perfezione e con il sinistro batte Giachetta. La ripresa riparte con formazioni praticamente invariate, con appena tre cambi complessivi. Dopo cinque minuti arriva il tris: Buonavoglia dribbla sulla destra e mette al centro, Sbaffo lascia sfilare il pallone e Senigagliesi, con un gran movimento, trova spazio per girare in porta a mezza altezza. La Settempeda prova a reagire con una doppia occasione: prima Compagnucci calcia di poco a lato, poi Cicconetti trova la risposta centrale del portiere. Prima della girandola di cambi, è Senigagliesi a sprecare una ghiotta opportunità, calciando alto con il sinistro da posizione invitante. Nella fase finale del test trovano spazio anche diversi giovani. Al 29' Manna penetra dalla destra e calcia, trovando la pronta risposta di Giulietti, appena entrato insieme agli altri giocatori della panchina di casa. Al 34' ci prova Seye da distanza ravvicinata, ma Giulietti fa buona guardia e mette in corner. Al 39' arriva il quarto gol dell'Aurora Treia, che fissa il risultato sul 4-0: Albert scatta sulla sinistra, entra in area e scarica sotto porta per l'accorrente Seye, che non ha difficoltà a insaccare. L'ultimo acuto del match è della Settempeda con un bel sinistro dalla distanza di Paciaroni, che sorvola di poco la traversa. Per l'Aurora Treia una vittoria netta che conferma le ambizioni della squadra in vista della nuova stagione di Eccellenza. Per la Settempeda, nonostante il risultato, arrivano indicazioni positive sul piano della prestazione e dell'organizzazione, utili in vista del primo impegno ufficiale: la sfida di Coppa Italia contro il Camerino, in programma sabato 29 alle 15.30. IL TABELLINO SETTEMPEDA-AURORA TREIA 0-4 RETI: pt 9’ Sbaffo su rigore, 45’ Nasic; st 5’ Senigagliesi, 39’ Seye SETTEMPEDA: Giachetta(16’st Giulietti), Brandi(23’st Codoni), Romagnoli(14’st Eugeni), Pagliari(16’st Scocco), Pepi, Zappasodi(23’st Tidei), Uncini(1’st Monachesi), Bonifazi(9’st Farroni), Compagnucci(23’st Piroli), Cicconetti(15’st Meschini), Ceesay(23’ Paciaroni)). All. Pierantoni AURORA TREIA: Barbacani(16ìst Linares), Satta(16’st Cantarini), Calamita(23’st Seye), Alla, Hutson(1’st Pjetri), Ale(23’st Bartolini), Buonavoglia(16’st Petraglia), Favo(16’st Giuliodori), Sbaffo(16’st Albert), Nasic (1’st Melchiorri), Senigagliesi(16’st Manna). All. Ricci
Aurora Treia, parla Favo: "A livello di ambizione la miglior squadra in cui ho giocato". Sirene per Gustol
Ultimo test prestagionale in casa Aurora Treia alle porte: domani, orario 17:00, si va a San Severino per sfidare la Settempeda. Il test contro i cugini è un’occasione importante per completare i vari rodaggi in vista del debutto ufficiale, tra una settimana in casa del Chiesanuova per l’ottavo di finale di andata di coppa. Un progetto che va avanti a gonfie vele quello targato Lube, che sta convincendo i vari elementi al suo interno come il centrocampista Vittorio Favo, arrivato da poco ma felice di come si stia procedendo: "Mi sto trovando molto bene qui all’Aurora. È una società incredibile, una delle migliori a livello organizzazione, il tutto nonostante militi in una categoria inferiore rispetto alle precedenti dove ho giocato. A livello d’ambizione però è senza dubbio la migliore in cui ho mai giocato. Mi sto trovando molto bene con i compagni, lo staff e i vari collaboratori". Favo poi continua parlando di come stia procedendo la preparazione prestagionale "Stiamo lavorando tantissimo in questa preparazione. I risultati lasciano il tempo che trovano dato che nessuna squadra è al top della condizione, le formazioni titolari cambiano spesso rispetto alla stagione e anche noi stiamo effettuando più rotazioni per sperimentare il più possibile. Comunque queste partite ci stanno fornendo il materiale su cui dobbiamo continuare a lavorare". Ciò che in casa Aurora Treia si punta è arrivare al derby col Chiesanuova al meglio "Inizieremo in coppa col Chiesanuova per quello che sarà senza dubbio un banco di prova importante. Noi conosciamo l’importanza della coppa, vogliamo fare risultato. Cercheremo di vincere, ce lo impone l’ambizione societaria e gli obiettivi che ci siamo posti quest’anno”. Da segnalare infine, in ambito extracampo, come siano accese le sirene per il difensore Maryan Gutsol, giocatore che ha spesso militato campionato di Serie D e con esperienze nel Real Aversa e nel Termoli. Sarebbero stati avviati dei contatti da parte della dirigenza per cercare di convincere il difensore, classe 1998, a sposare il progetto biancorosso.

nubi sparse (MC)



