Appignano
Futura Park Festival, successo ad Appignano per la prima edizione
È stato un debutto da ricordare quello del Futura Park Festival, che il 17 e 18 luglio ha portato musica, spettacolo e divertimento al Campo Sportivo Comunale di Appignano, trasformato per l’occasione in un grande luna park a cielo aperto. La prima edizione della manifestazione ha superato le aspettative degli organizzatori, richiamando centinaia di persone nelle due serate dedicate alla musica e alla condivisione. Luci, colori e intrattenimento hanno animato il centro del paese, creando un’atmosfera di festa pensata per coinvolgere cittadini e visitatori di tutte le età. A completare l’esperienza hanno contribuito anche gli spazi dedicati alla ristorazione, con cucina e drink pensati per accompagnare il pubblico durante le serate, e un’organizzazione curata in ogni dettaglio dall’Associazione Cardonas. Grande protagonista del festival è stata la musica, con un cartellone che ha unito artisti locali e nomi di rilievo della scena nazionale. La serata di apertura, venerdì 17 luglio, ha visto alternarsi sul palco Marco Mosck, Diego Lancioni e Mattia Lancioni, capaci di dare il via alla festa coinvolgendo il pubblico presente. A seguire è arrivato il duo siciliano A-Clark & Vinn, tra i pionieri dell’Afro House italiana, che con il loro mix di elettronica, ritmi tribali e richiami alla musica italiana hanno trasformato il campo sportivo in una grande pista da ballo. A chiudere la prima giornata è stato Kharfi, dj e producer italiano di origini marocchine, tra i protagonisti della nuova scena elettronica. Il suo set, caratterizzato da contaminazioni tra rap, trap, hip hop ed EDM, ha regalato un finale ad alta energia. Anche la seconda serata, sabato 18 luglio, ha confermato il successo della manifestazione con le esibizioni di Ercy, Elion, Nicola Pigini e YOUniverse. Particolarmente apprezzata la performance di Nicola Pigini, dj e artista marchigiano con una lunga esperienza nel mondo dell’intrattenimento musicale, che ha saputo coinvolgere il pubblico con uno spettacolo ricco di energia e partecipazione. A tracciare un bilancio positivo dell’evento è stato il presidente dell’Associazione Cardonas Lorenzo Bravi, che ha espresso soddisfazione per la grande risposta del pubblico e per la riuscita organizzativa della manifestazione. «Vedere così tante persone riempire il Campo Sportivo Comunale e divertirsi in un’atmosfera di gioia e serenità è stata per tutti noi una enorme soddisfazione», ha dichiarato Bravi, ringraziando l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mariano Calamita, gli sponsor, i partner commerciali del territorio, i volontari, i soci dell’associazione, le forze dell’ordine e i soccorritori che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento. Il successo della prima edizione ha già aperto la strada al futuro: l’Associazione Cardonas ha infatti annunciato l’intenzione di riproporre il festival anche il prossimo anno, puntando a far crescere ulteriormente un appuntamento che ha saputo unire musica, aggregazione e valorizzazione del territorio. Il Futura Park Festival si chiude così con un bilancio estremamente positivo, confermandosi come una nuova realtà dell’estate appignanese e come esempio di collaborazione tra associazioni, istituzioni e comunità locale.
Trattore si ribalta durante i lavori nei campi: muore un 62enne ad Appignano
APPIGNANO – Tragedia nel pomeriggio di ieri nelle campagne di Appignano, dove un uomo di 62 anni, Carlo Vissani, ha perso la vita in un incidente avvenuto mentre era impegnato in alcuni lavori sul terreno di sua proprietà. Secondo una prima ricostruzione, l'incidente si è verificato intorno alle 16.40. Il 62enne stava conducendo il proprio trattore in un fondo agricolo situato nelle vicinanze della sua abitazione quando, nel percorrere un tratto caratterizzato da un dislivello, il mezzo avrebbe perso aderenza ribaltandosi. Il trattore ha quindi travolto il conducente, rimasto schiacciato sotto il peso del mezzo. Le conseguenze sono state gravissime. Immediata la richiesta di soccorso al 118. Sul posto sono intervenuti in breve tempo un'ambulanza, i vigili del fuoco e i carabinieri della stazione di Appignano. I sanitari hanno avviato le manovre di rianimazione e, vista la gravità della situazione, è stato richiesto anche l'intervento dell'eliambulanza. Nonostante i tentativi di salvargli la vita, però, le lesioni riportate nell'incidente si sono rivelate incompatibili con la sopravvivenza. Il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatarne il decesso e l'elisoccorso è rientrato senza paziente all'ospedale regionale di Torrette, ad Ancona. Conclusi gli accertamenti, i carabinieri hanno informato il pubblico ministero di turno, che non ha disposto l'ispezione cadaverica. La salma è stata quindi restituita ai familiari per le esequie funebri. Il funerale di Carlo Vissani si terrà domani pomeriggio, alle 15.30, nella chiesa di Gesù Redentore ad Appignano.
Appignano, oltre 80 artisti al contest musicale per Riccardo Messi
Un pomeriggio di musica, emozioni e talento ha inaugurato la prima edizione di “Un Palco per un Sogno”, il concorso musicale promosso dalla Fondazione Riccardo Messi che domenica 19 luglio ha portato sul palco del Teatro Gasparrini di Appignano 29 progetti musicali e oltre 80 artisti tra solisti e band. Una giornata all’insegna della musica in tutte le sue forme, con concorrenti giovanissimi alla prima esperienza dal vivo e musicisti con percorsi già consolidati. Rock, pop, metal, rap, soul e musica d’autore hanno animato la competizione, suddivisa nelle categorie Under 18 e Over 18, offrendo al pubblico un programma vario e ricco di generi. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di dare spazio agli artisti emergenti e trasformare il ricordo di Riccardo Messi in un’opportunità concreta per chi sceglie l’arte come percorso di crescita. Artista appignanese scomparso prematuramente nel 2024, Riccardo Messi era illustratore, ceramista, formatore e musicista: una figura profondamente legata alla vita culturale del territorio. La Fondazione Riccardo Messi, nata per custodirne l’eredità, ha scelto di promuovere un progetto capace di offrire ai giovani uno spazio di espressione, confronto e valorizzazione del proprio talento. L’evento, ideato e presentato da Daniela Zepponi, è stato condotto insieme alla giovanissima Matilde Angeloni, accompagnando il pubblico alla scoperta delle storie e dei sogni nascosti dietro ogni esibizione. A giudicare i concorrenti è stata una giuria composta da professionisti di diversi ambiti artistici e musicali: Mike Coacci, Morena Oro, Matteo Canesin, Andrea Palazzesi e Aldo Giovagnoli. A conquistare l’accesso alla finale della categoria Over 18 sono stati gli Zefiro, la De.Lorean Band e i Cheese Shop. Per la categoria Under 18 hanno invece superato la selezione i Carolina Reapers, Giulia Sperandini e Sara Cipolletti. I sei finalisti torneranno sul palco il 23 luglio alle ore 21 per contendersi la vittoria nelle rispettive categorie. Sono state assegnate anche alcune menzioni d’onore per valorizzare le esibizioni che hanno maggiormente colpito la giuria. Nella categoria Under 18 il riconoscimento è andato ai Dead Voltage, ai Nevercast e a Gabriele Montecchiari. Per gli Over 18 sono stati premiati Yoocasti e Buttaf, GG Fuckin’ T e Kalrau. «La risposta è andata oltre ogni aspettativa – ha commentato Daniela Zepponi –. Dietro questi numeri ci sono giovani che hanno affrontato il loro primo palco, famiglie che li hanno sostenuti, band che hanno lavorato per mesi e artisti adulti che hanno scelto di rimettersi in gioco. Abbiamo creato uno spazio vero, accogliente e professionale nel quale ogni artista potesse sentirsi ascoltato e valorizzato». L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Comune di Appignano e il sostegno dell’assessora alla Cultura Lucia Santanatoglia. Importante anche il contributo del service Eliseo, di Roberto Cesca per la gestione delle basi musicali, delle aziende Serica ed Edil Capitani Giglietti, dei fotografi Alessandro Gasparrini e Lorenzo Fabbri, della Pro Loco di Appignano e della presidente Mariella Carnevali. Un momento particolarmente significativo è stato dedicato alla famiglia Taruschio-Messi, rappresentata da Tina Taruschio, mamma di Riccardo Messi, e da Enrico Taruschio, intervenuto per raccontare il presente e il futuro della Fondazione. Una scelta nata dal dolore della perdita, ma trasformata in un progetto capace di generare nuove occasioni di crescita e bellezza. L’appuntamento è ora fissato per il 23 luglio con la finale di “Un Palco per un Sogno”, che nella seconda parte della serata ospiterà anche l’esibizione di Paolo Copponi e dei suoi Jovanotti Fortunati. La prima edizione ha già dimostrato quanto il territorio abbia bisogno di occasioni capaci di dare voce alla musica, ai giovani talenti e ai sogni di chi sceglie l’arte come strada da percorrere.
Nasce Nova Union: Chiesanuova, Appignano e Montecassiano uniscono i settori giovanili
Il calcio giovanile marchigiano apre un nuovo capitolo. Dall'evoluzione della collaborazione tra Chiesanuova, Appignano e Montecassiano nasce ufficialmente Nova Union, un nuovo polo sportivo dedicato esclusivamente alla crescita, alla formazione e alla valorizzazione dei giovani calciatori. La costituzione della nuova realtà è stata formalizzata il 16 luglio 2026 e rappresenta un passo in avanti rispetto alla precedente sinergia tra le tre società. L'obiettivo è quello di superare i tradizionali confini territoriali per creare un progetto condiviso, capace di mettere a sistema competenze, strutture e organizzazione. Nova Union non si presenta come una semplice collaborazione tra club, ma come un polo calcistico centralizzato che riunisce le migliori risorse umane, tecniche e infrastrutturali dei tre comuni. Il progetto si fonda su alcuni principi cardine. Il primo riguarda la condivisione delle infrastrutture sportive, con l'utilizzo coordinato dei campi presenti nei tre territori per garantire spazi di allenamento adeguati a tutte le categorie. Grande attenzione sarà riservata anche all'aspetto tecnico, attraverso uno staff unico di allenatori e preparatori qualificati, che lavoreranno seguendo una metodologia didattica comune e orientata alla crescita del singolo atleta. L'unione delle tre società punta inoltre a migliorare la sostenibilità del progetto, ottimizzando i costi di gestione e reinvestendo le risorse per incrementare la qualità dei servizi offerti alle famiglie. Un altro obiettivo dichiarato è quello di promuovere uno sport sempre più inclusivo, contrastando l'abbandono precoce dell'attività calcistica e favorendo un ambiente educativo e radicato nei valori delle tre comunità. «Con la Nova Union abbattiamo i campanilismi per offrire ai nostri ragazzi il miglior percorso di crescita possibile, sia umano che calcistico», dichiarano congiuntamente i presidenti Claudio Camilletti, Luciano Bonvecchi e Antonio Acciarresi. «Uniti siamo più forti, più organizzati e capaci di offrire alle famiglie un servizio di altissimo livello qualitativo. Questa unione non cancella le nostre storie, ma le proietta nel futuro, creando un polo d'attrazione e di eccellenza per tutto il territorio», aggiungono i tre dirigenti. La nuova realtà sarà presentata ufficialmente alla comunità mercoledì 22 luglio, nella cornice del Cortile delle Clarisse di Montecassiano. All'incontro sono invitati famiglie, tesserati e organi di informazione. Nel corso della serata verranno illustrati nel dettaglio il progetto sportivo, i quadri tecnici, le metodologie di allenamento e il calendario dei prossimi Open Day estivi, con cui Nova Union inizierà concretamente la propria attività.
Da Corridonia al tetto d'Europa: la coppia Micelli-Pigliacampo trascina la Svezia all'oro in Eurolega
C'è anche un pezzo di provincia di Macerata nello storico trionfo della Svezia femminile, che ha conquistato l'oro in Eurolega superando in finale la Slovenia. Dietro al successo della nazionale scandinava c'è infatti un sodalizio professionale nato proprio a Corridonia nel 2002: quello formato dal commissario tecnico Lorenzo Micelli e dal massofisioterapista Giuseppe Pigliacampo, originario di Appignano. Quella che oggi è una delle collaborazioni più longeve e vincenti della pallavolo internazionale ha mosso i primi passi proprio nel Maceratese. Da allora, il tecnico urbinate e il professionista marchigiano hanno condiviso un percorso che li ha portati a lavorare nei principali campionati europei e con diverse nazionali, fino all'attuale esperienza alla guida della Svezia, giunta al secondo anno. Per Micelli si tratta dell'ennesima conferma di una carriera ai massimi livelli. Nel suo palmarès figurano due Champions League vinte con Bergamo, oltre a numerosi successi ottenuti in Polonia, Turchia, Francia e Grecia. Parallelamente, Pigliacampo ha costruito una reputazione internazionale lavorando tra Kazakistan, Estonia e Francia, specializzandosi nella preparazione atletica e nel recupero muscolare degli atleti. Il successo europeo della Svezia rappresenta anche l'ennesimo risultato di una straordinaria continuità per il fisioterapista marchigiano. Negli ultimi nove anni ha raggiunto 18 finali tra club e nazionali, conquistando il titolo in ben 15 occasioni, un dato che testimonia l'efficacia del lavoro svolto al fianco delle squadre seguite. Determinante, nella crescita della nazionale svedese, è stato anche il lavoro svolto con le sorelle Isabella e Anna Haak, stelle della formazione scandinava. In particolare Isabella Haak, considerata una delle opposte più forti al mondo, ha trascinato la squadra fino al titolo risultando la miglior realizzatrice della competizione. La finale contro la Slovenia ha premiato un gruppo capace di unire qualità tecniche e solidità atletica, frutto anche dell'intesa tra Micelli e Pigliacampo. Un rapporto professionale nato oltre vent'anni fa a Corridonia e che oggi porta la firma della provincia di Macerata sul tetto d'Europa.
Cardonas Cup 2026, trionfano le Sofferenze da divano nella finale di Appignano
Tre settimane di spettacolo, oltre 180 giocatori coinvolti, spalti gremiti ogni sera e una finale all'altezza delle aspettative. Si è chiusa venerdì sera la terza edizione della Cardonas Cup, il torneo di calcio a sette che continua a crescere e che ormai rappresenta uno degli eventi sportivi più attesi dell'estate appignanese. L'edizione 2026 ha confermato la costante crescita della manifestazione organizzata dall'Associazione Cardonas. Sedici squadre, suddivise in quattro gironi, si sono affrontate sul campo del Comunale Vecchio di Appignano, dando vita a un torneo sempre più competitivo e capace di richiamare giocatori provenienti da tutta la provincia di Macerata e anche dai territori limitrofi. La serata conclusiva si è aperta con la finale per il terzo posto, che ha visto prevalere Prima K2 su Verde Creativo con un pirotecnico 12-7, risultato che testimonia lo spettacolo offerto dalle due formazioni. Poi gli occhi di tutti si sono spostati sulla finalissima. Da una parte i campioni uscenti di Smart Agenzia per il Lavoro, dall'altra le Sofferenze da divano, determinate a conquistare il titolo. Ne è nata una gara intensa, giocata ad alti ritmi e ricca di continui capovolgimenti di fronte. Alla fine è stata la formazione delle Sofferenze da divano a imporsi per 5-3, conquistando per la prima volta il trofeo e interrompendo il dominio dei campioni in carica. Al termine dell'incontro sono stati assegnati anche i premi individuali. Tommaso Stampella, di Verde Creativo, ha chiuso il torneo da capocannoniere con 17 reti. Ad Alessio Piergiacomi, portiere di Smart Agenzia per il Lavoro, è andato il riconoscimento di miglior estremo difensore per il secondo anno consecutivo, mentre Andrea Compagnucci, delle Sofferenze da divano, è stato premiato come miglior giocatore della manifestazione. Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato il sindaco di Appignano, Mariano Calamita, e l'assessore allo Sport, Simone Gasparini, che si sono congratulati con l'Associazione Cardonas per l'organizzazione dell'evento, sottolineando il valore di una manifestazione capace di coinvolgere tanti giovani e di promuovere, attraverso lo sport, i principi della condivisione, del rispetto e della socialità. Il bilancio finale è decisamente positivo per gli organizzatori, che ancora una volta hanno dimostrato grande attenzione a ogni dettaglio, contribuendo alla crescita di un torneo che si sta ritagliando un ruolo sempre più importante nel panorama calcistico estivo. Un ringraziamento è stato rivolto agli sponsor, all'Amministrazione comunale, alle squadre partecipanti, ai volontari e soprattutto al numeroso pubblico che, con entusiasmo e partecipazione, ha accompagnato ogni serata della manifestazione. Il sipario sulla terza edizione si è chiuso con il momento più significativo e sentito: il ricordo di Andrea Ciccare, al quale sono dedicati il Comunale Vecchio di Appignano e la Cardonas Cup. Un omaggio che ha ricordato come, oltre ai risultati sportivi, questa manifestazione continui a custodire valori profondi, fatti di memoria, amicizia e senso di comunità.
Guardia di Finanza, ad Appignano celebrato il 252° anniversario del Corpo (Foto e Video)
Si è svolta nella mattinata di venerdì 26 giugno 2026, al Teatro Comunale “Giuseppe Gasparrini” di Appignano, la cerimonia per il 252° anniversario di fondazione della Guardia di Finanza, alla presenza del comandante provinciale, colonnello Ferdinando Mazzacuva, e di numerose autorità civili e militari del territorio. All’ingresso del teatro è stata allestita una mostra fotografica dedicata all’operato delle Fiamme Gialle nella provincia di Macerata, mentre la cerimonia è stata accompagnata dall’esibizione dell’Orchestra “Insieme per gli altri”, che ha contribuito a dare solennità all’evento. Nel corso della mattinata sono stati letti i messaggi istituzionali del presidente della Repubblica e del comandante generale della Guardia di Finanza, Andrea De Gennaro. Il messaggio del Capo dello Stato ha espresso un sentito omaggio al Corpo, ricordando il sacrificio dei militari caduti e ringraziando le Fiamme Gialle per l’impegno quotidiano al servizio della Nazione. Quello del comandante generale ha invece ribadito il ruolo della Guardia di Finanza come «sentinella instancabile della legalità», impegnata nella tutela della sicurezza economico-finanziaria e nella difesa della democrazia e della libertà dei cittadini. Particolarmente articolato l’intervento del colonnello Ferdinando Mazzacuva, che ha sottolineato come il lavoro della Guardia di Finanza, in qualità di polizia economico-finanziaria, significhi presidiare i flussi economici del territorio e contrastare frodi, evasione e illegalità. Il comandante ha ricordato i risultati operativi conseguiti in provincia di Macerata, con oltre 70 milioni di euro sequestrati e circa 700 lavoratori irregolari individuati, evidenziando inoltre l’attenzione crescente verso nuovi fenomeni come le truffe online, i mercati digitali e le criptoattività. Nel suo intervento Mazzacuva ha richiamato anche l’importanza della collaborazione istituzionale con Corte dei Conti, Inps, Inail, Agenzia delle Dogane, forze di polizia ed enti locali, sottolineando come non possa esserci sicurezza economico-finanziaria senza sicurezza pubblica. Ha poi rivolto un ringraziamento personale al personale del Corpo e alla propria famiglia, ricordando il valore umano che sostiene quotidianamente il servizio. Nel corso della cerimonia sono state consegnate le ricompense di ordine morale ai militari del comando provinciale Davide Rotondo, Pierluigi Sciamanna, Francesco Mirarchi, Fausto Siciliano, Antonio Mancini, Genesio Manetti, Augusto Soccionovo, Andrea Dottori, Valentina Pia Bruno, Francesco Magliocco, Santo Falcone, Roberto Matteucci, Marcello D’Alessio, Fabrizio Cori Carlitto, Massimiliano Barletta e Giuseppe Scoppettuolo, mentre quattro nuovi finanzieri hanno prestato giuramento al termine del percorso di addestramento. Un riconoscimento è stato inoltre conferito al luogotenente Alberto Succi, finanziere in congedo. Il colonnello Mazzacuva ha poi consegnato un omaggio al sindaco di Appignano, Mariano Calamita, e a Gianni Silvia, fondatore dell’Orchestra “Insieme per gli altri”, ringraziando entrambi per il contributo all’organizzazione della cerimonia. L’evento si è concluso con la lettura della Preghiera del Finanziere, momento di raccoglimento che ha chiuso ufficialmente la celebrazione del 252° anniversario della Guardia di Finanza.
Appignano, al via la Cardonas Cup 2026: 16 squadre in campo nel torneo in memoria di Andrea Cicaré
Cresce l'attesa per la terza edizione della Cardonas Cup, il torneo di calcio a sette che animerà il Campo Sportivo Comunale Vecchio di Appignano dal 15 giugno al 3 luglio, confermandosi come uno degli appuntamenti sportivi più attesi dell'estate appignanese. La manifestazione vedrà la partecipazione di 16 squadre, suddivise in quattro gironi, pronte a contendersi il prestigioso trofeo in una serie di sfide che promettono spettacolo, emozioni e grande agonismo. Saranno infatti oltre 180 gli atleti che scenderanno in campo nel corso del torneo, dando vita a partite capaci di coinvolgere e appassionare il pubblico fino all'ultimo minuto. Nata dalla passione e dall'impegno dei ragazzi dell'Associazione Cardonas, la competizione continua a crescere anno dopo anno, attirando un numero sempre maggiore di giocatori provenienti da tutta la provincia e anche da altre zone delle Marche. Molti dei partecipanti militano nelle principali categorie del calcio dilettantistico marchigiano, contribuendo ad alzare il livello tecnico della manifestazione e a renderla un appuntamento sempre più seguito e apprezzato. La Cardonas Cup non rappresenta soltanto un torneo sportivo, ma anche un importante momento di aggregazione e socialità per l'intera comunità. Un evento capace di unire generazioni diverse nel segno dello sport, del rispetto e del divertimento, valorizzando allo stesso tempo il ricordo di Andrea Cicaré. L'organizzazione dell'evento è curata dall'Associazione Cardonas e riceverà il patrocinio del Comune di Appignano, a testimonianza dell’importance che la manifestazione ricopre nel panorama sportivo locale. A rendere ancora più avvincente questa edizione sarà la presenza della squadra campione in carica, Smart Agenzia per il Lavoro, vincitrice dell'edizione 2025, che tornerà ai nastri di partenza con l'obiettivo di difendere il titolo conquistato lo scorso anno. Ma saranno numerose le formazioni determinate a interrompere il dominio dei campioni uscenti e a scrivere il proprio nome nell'albo d'oro della competizione. Per quasi tre settimane il Campo Sportivo Comunale Vecchio di Appignano diventerà così il cuore pulsante dello sport locale, ospitando serate all'insegna della passione calcistica, della sana competizione e della condivisione, in un clima di festa che ormai rappresenta il marchio distintivo della Cardonas Cup. L'appuntamento è quindi fissato dal 15 giugno al 3 luglio: la Cardonas Cup è pronta a tornare in campo per regalare un'altra estate di emozioni, sport e spettacolo.
Appignano, festa della Repubblica con i neodiciottenni: consegnata la Costituzione a 15 giovani
In occasione delle celebrazioni per la Festa della Repubblica, la sala eventi del comune di Appignano ha ospitato una cerimonia dall'alto valore simbolico: la consegna della Costituzione italiana ai giovani cittadini che nel 2026 raggiungono la maggiore età. L'iniziativa ha voluto segnare ufficialmente l’ingresso dei ragazzi e delle ragazze nella vita civile e nella piena cittadinanza attiva, richiamando i principi di democrazia, partecipazione e responsabilità. A consegnare personalmente una copia della Carta costituzionale è stato il sindaco Mariano Calamita, che ha incontrato i quindici giovani appignanesi: Leonardo Baldinelli, Jacopo Buttafuoco, Mattia Camilletti, Asia Falappa, Francesco Fionga, Samuele Gasparrini, Lavinia Giuliani, Sofia La Riccia, Giulia Mazzieri, Angelica Montecchiarini, Paolo Raffaelli, Ylenia Scattolini, Martina Tartari, Tommaso Testa e Sara Zacconi. Durante l'incontro, il primo cittadino si è rivolto direttamente alla platea dei neodiciottenni, sottolineando l'importanza del documento ricevuto. "La consegna della Costituzione rappresenta un passaggio fondamentale nella vita civile di ciascun cittadino - ha dichiarato il sindaco Mariano Calamita -. E’ un gesto simbolico, ma anche un invito concreto a conoscere, difendere e vivere ogni giorno i principi su cui si fonda la nostra Repubblica. A voi giovani spetta il compito di custodire e rinnovare questi valori, contribuendo con consapevolezza alla crescita della nostra comunità". A dare ulteriore spessore alla mattinata è stata la partecipazione attiva delle principali istituzioni e realtà del volontariato del territorio, che hanno offerto testimonianze dirette sul significato del servizio alla collettività. Alla cerimonia erano presenti Egidio Tavoloni per l’Anpi, affiancato dal presidente onorario e partigiano Giuseppe Fermani; Giuliano Cossali per la protezione civile; Monica Baroni per la polizia locale di Appignano; Luciano Brunacci, presidente dell'Avis comunale, ed Eleonora Salvatori, presidente dell'Admo Macerata. Anche l’assessora alla cultura, Lucia Santanatoglia, ha voluto rimarcare il valore educativo dell'evento per il futuro del borgo. "Coinvolgere le nuove generazioni in momenti come questo significa trasmettere memoria, identità e senso di appartenenza - ha commentato l'assessora -. La Costituzione non è solo un testo da studiare, ma uno strumento vivo, che trova significato nelle azioni quotidiane e nella partecipazione alla vita culturale e sociale del territorio". La mattinata si è conclusa con un ideale passaggio di testimone, unendo la comunità nel segno dei valori repubblicani e con uno sguardo fiducioso verso il domani.
"Dedicato a Monica", i Pueri Cantores al Teatro Gasparrini di Appignano tra musica e ricordo
APPIGNANO – Sarà un pomeriggio di musica e memoria quello in programma domenica 10 maggio al Teatro Gasparrini, dove alle ore 16.45 andrà in scena il quarto concerto di musica corale, quest'anno dedicato a Monica Falasconi, la 56enne scomparsa circa due settimane fa che faceva parte della Corale di Appignano. Un appuntamento carico di significato, che unisce il linguaggio universale della musica al ricordo di una figura molto amata dalla comunità. Monica, infatti, faceva parte della Corale Scuola Musica 1882 di Appignano, realtà con cui ha condiviso passione, impegno e tanti momenti di vita associativa: un legame che rende ancora più profondo il senso dell’iniziativa. Sul palco si alterneranno tre realtà corali del territorio, protagoniste di un programma pensato per emozionare e rendere omaggio attraverso le note. Ad esibirsi saranno il Coro Pueri Cantores “D. Zamberletti” di Macerata, diretto dal Maestro Gianluca Paolucci e dalla Maestra Annarosa Agostini, il Coro Amadeus di Fermo guidato dal Maestro Mirco Barani con l’accompagnamento al pianoforte del Maestro Davide Martelli, e la Corale Scuola Musica 1882 di Appignano, diretta dal Maestro Gianluca Ercoli. L’iniziativa è organizzata dal Corpo Bandistico Città di Appignano APS, con il patrocinio del Comune di Appignano e in collaborazione con la Parrocchia di San Giovanni Battista. L’ingresso sarà libero, per permettere a tutta la cittadinanza di partecipare a questo momento di condivisione e ricordo, in cui la musica diventa strumento di vicinanza e testimonianza.
Appignano in festa per Nazzarena: la "super-nonna" compie 106 anni
C’è un segreto tra i vicoli di Appignano, un borgo dove il tempo sembra scorrere con una benevolenza speciale. A confermarlo è lo straordinario traguardo raggiunto dalla signora Nazzarena Cicarè, vedova Prenna, che il 3 maggio ha spento ben 106 candeline, circondata dall’affetto incondizionato di un’intera comunità. Nata il 3 maggio 1920, Nazzarena Cicarè, oltre ad essere la memoria storica del paese, è l’esempio vivente di quella "qualità della vita" che rende Appignano un’eccellenza del territorio marchigiano. I festeggiamenti, curati con amore dalla figlia Lella, dai parenti e dai numerosi amici, sono stati un momento di profonda commozione. A portare l’omaggio ufficiale della cittadinanza sono stati il sindaco Mariano Calamita e il vicesindaco Stefano Montecchiarini. "È un onore per me e per la nostra comunità festeggiare la signora Nazzarena che incarna il nostro spirito di resilienza e gioia di vivere - ha dichiarato il sindaco Mariano Calamita -. La sua longevità è una testimonianza preziosa delle virtù del nostro territorio, dove l’aria incontaminata, le tradizioni autentiche e la buona tavola si fondono per creare un ambiente ideale per vivere a lungo e in salute. A nome dell'amministrazione comunale e di tutti i cittadini di Appignano, auguro a Nazzarena ancora tanti momenti di gioia e serenità". La festa si è trasformata in un inno alla vita, confermando Appignano come un luogo dove il benessere non è solo un dato statistico, ma un valore condiviso che si respira negli incontri quotidiani e nella forza di queste "super-nonne" che continuano a ispirare le nuove generazioni con il loro sorriso e la loro saggezza.
Ortolani, 400 panchine in Prima Categoria e una vittoria perfetta: "Un bel modo di festeggiare" (VIDEO)
Una giornata da ricordare per Angelo Ortolani, tecnico dell’Appignanese, che sabato contro il Santa Maria Apparente ha raggiunto un traguardo simbolico e prestigioso: 400 panchine da allenatore in Prima Categoria. Un numero importante, celebrato nel migliore dei modi grazie alla vittoria netta per 3-0 che ha portato tre punti pesantissimi nella corsa salvezza, ottenuto tra l'altro di fronte ai suoi famigliari. Il successo contro Santa Maria Apparente ha reso ancora più speciale una giornata già storica per Ortolani, che a fine gara ha commentato con soddisfazione ma anche con la consueta ironia: “Sono contento per questo traguardo ed è stato un bel modo di festeggiarlo. Si vede che è ora che smetto, perché sono tante”. Un sorriso che racchiude una carriera lunga e intensa, ma anche la consapevolezza di un percorso ancora in pieno svolgimento. Sul match, il tecnico ha poi analizzato la prestazione dei suoi: “Nel primo tempo potevamo essere già sul 3 o 4-0, anche per difetto. Abbiamo creato tante occasioni da gol e loro non sono mai stati pericolosi. Una volta sbloccato il risultato siamo riusciti a indirizzarla e poi sono arrivati secondo e terzo gol, ma il risultato poteva essere anche più largo”. Il momento dell’Appignanese è positivo, ma Ortolani mantiene i piedi per terra: “Ora c’è entusiasmo, ma dobbiamo rimetterci al lavoro e credere fino in fondo in quest’obiettivo che, visti i numeri iniziali, sembrava praticamente irraggiungibile. Continuiamo a lavorare e poi faremo i conti a fine stagione”. Un pensiero anche per i suoi giocatori, veri protagonisti della rincorsa, che gli hanno fatto un bel regalo: “La salvezza se la devono regalare loro perché se la meritano. Io sono solo un tramite: in campo sono i giocatori i protagonisti”. E un ringraziamento alla società: “Una realtà seria che meriterebbe altri palcoscenici. Mi hanno anche regalato la maglia per le 400 panchine, un gesto che mi ha fatto molto piacere”. L’impatto del tecnico sulla stagione è stato immediato e significativo: “Quando sono arrivato il bottino era di 13 punti in 20 partite, troppo poco e anche immeritato per quello che la squadra esprimeva. Il nostro cammino è ancora lungo, ma i ragazzi stanno facendo qualcosa di importante: 14 punti in 6 partite sono numeri da vertice. Però non basta, dobbiamo continuare”. Il percorso di Angelo Ortolani nasce nei settori giovanili, dove tra la fine degli anni ’90 e i primi anni 2000 guida le formazioni Juniores di realtà importanti del territorio come Recanatese, Tolentino e Maceratese. Con i biancorossi costruisce una parte significativa della sua identità tecnica, lavorando per più stagioni in ambito nazionale giovanile. Dopo l’esperienza nei vivai arriva il salto tra i “grandi”, dove si consolida come allenatore di Prima e Seconda Categoria, diventando un punto di riferimento per competenza, equilibrio e capacità gestionale. Tra le tappe più importanti figurano le esperienze con Settempeda, con cui ottiene anche risultati di rilievo, e con Folgore Castelraimondo, dove centra ottimi piazzamenti. Significativi anche i cicli con Fiuminata e soprattutto con Cupramontana, realtà in cui diventa una figura centrale per più stagioni consecutive. Negli ultimi anni il suo percorso lo ha visto protagonista anche con Esanatoglia e nuovamente con la Folgore Castelraimondo, fino all’attuale avventura con l’Appignanese. Con 400 panchine in Prima Categoria, Ortolani entra di diritto tra gli allenatori più esperti e longevi del panorama dilettantistico locale. Una carriera costruita su lavoro, continuità e capacità di adattarsi a contesti diversi, sempre con un filo conduttore chiaro: valorizzare i gruppi e dare identità alle squadre. E oggi, nel mezzo di una rincorsa salvezza ancora tutta da scrivere, il miglior regalo sembra proprio quello arrivato dal campo: una vittoria netta e un gruppo che crede sempre di più nel proprio obiettivo.
Appignano, ha fretta di nascere: il papà diventa "ostetrico" per un giorno e fa nascere il bimbo in casa
Una mattinata che la famiglia difficilmente potrà dimenticare, conclusasi con il più dolce dei finali. Poco dopo le ore 10:00, una donna di Appignano ha dato alla luce il suo terzo figlio tra le mura della propria abitazione, protagonista di un parto improvviso e velocissimo che non ha lasciato il tempo di raggiungere l’ospedale di Macerata. Tutto è iniziato quando la donna ha avvertito la rottura delle acque, segnale di un travaglio già in fase estremamente avanzata. Il marito e il suocero, presenti in casa, hanno immediatamente allertato i soccorsi chiamando il numero di emergenza. Mentre una squadra del 118 si metteva in viaggio a sirene spiegate verso l'abitazione, il personale della centrale operativa ha compreso che non c’era un istante da perdere: il piccolo era già pronto a venire al mondo. Con estrema lucidità, il marito ha trasformato il salotto di casa in una sala parto improvvisata, seguendo passo dopo passo le istruzioni fornite via telefono dagli operatori sanitari. Grazie a questa preziosa guida a distanza e all'esperienza della mamma, in appena venti minuti il bimbo è nato, precedendo l'arrivo dell'ambulanza. All’ingresso dei sanitari nell'appartamento, il nuovo arrivato, un maschietto, aveva già emesso il suo primo vagito tra le braccia del papà. Dopo i primi controlli sul posto, che hanno confermato le ottime condizioni di salute di entrambi, mamma e neonato sono stati trasferiti al reparto di ostetricia dell’ospedale di Macerata per i monitoraggi di rito. (Foto di repertorio)
Appignano, il parco in balia dei vandali: staccionate distrutte e alcolici abbandonati nella notte (VIDEO)
Ad Appignano torna al centro dell'attenzione il tema del rispetto degli spazi pubblici dopo quanto accaduto nella notte tra venerdì 27 e sabato 28 marzo al parco di via Fratelli Falcone. Secondo diverse segnalazioni arrivate e documentate anche da immagini, l’area verde sarebbe stata oggetto di atti vandalici che hanno causato danni evidenti alle strutture presenti. In particolare, risultano danneggiate gran parte delle staccionate in legno che delimitano il parco, con assi divelte e parti compromesse lungo diversi tratti. All’indomani, la scena che si è presentata agli occhi dei frequentatori abituali non è stata delle migliori. Il parco, luogo quotidianamente vissuto da famiglie, bambini e cittadini che lo scelgono per passeggiare o trascorrere momenti all’aria aperta, si è mostrato in condizioni di degrado. Oltre ai danni materiali, sono state rinvenute numerose bottiglie di superalcolici abbandonate nell’area, segno di una possibile presenza notturna degenerata in comportamenti incivili. Un episodio che riaccende l’attenzione sulla tutela degli spazi pubblici e sulla necessità di maggiore controllo, soprattutto nelle ore serali e notturne. Il parco di via Fratelli Falcone rappresenta infatti un punto di riferimento per la comunità locale, un luogo di aggregazione e socialità che, proprio per questo, merita rispetto e cura.
“Forza Venite Gente” il musical su San Francesco al Teatro Gasparrini domenica 22 marzo
Domani domenica 22 marzo alle ore 17.15, Il Teatro Gasparrini di Appignano accoglierà una delle tappe più attese della prima edizione del festival regionale Sipari delle Marche, promosso e organizzato dal GAT Marche. La compagnia “Le Stelle del Borgo” di Montecosaro porterà in scena il celebre musical “Forza Venite Gente”, uno degli spettacoli più amati dal pubblico che racconta in musica la luminosa figura di San Francesco d’Assisi. Bambini, giovani e adulti saliranno sul palco con lo stesso cuore, trasformando il teatro in uno spazio di emozione e condivisione capace di parlare a tutte le generazioni. La risposta del pubblico è stata immediata: il Teatro Gasparrini è sold out da giorni, segno dell’affetto per la comunità appignanese e del fascino duraturo del messaggio francescano. “Questa iniziativa conferma il valore del teatro amatoriale, che va ben oltre il palcoscenico: porta in scena la vita di una comunità, le sue tradizioni, i suoi sentimenti e le sue radici. – Ha dichiarato Il sindaco Mariano Calamita - La straordinaria risposta del pubblico, con il teatro già sold out, è il segno più chiaro di quanto la nostra comunità creda nel valore della condivisione, della partecipazione e nel teatro come luogo di incontro, memoria e crescita collettiva”. All’unisono gli fa eco l’Assessora alla Cultura Lucia Santanatoglia: “Sostenere appuntamenti come questi significa investire nella cultura che nasce dalla passione e dall’impegno civile. Il teatro gremito conferma che la nostra proposta risponde al desiderio dei cittadini”. Il Vicesindaco con delega al Turismo Stefano Montecchiarini ha sottolineato il legame con il territorio: “Questo spettacolo è anche un volano turistico che celebra le nostre radici. Il messaggio di San Francesco risuona forte ad Appignano, in dialogo con il Convento francescano di Forano, luogo di spiritualità che rende il nostro territorio meta privilegiata per un turismo dell’anima”. Lucia Lucantoni, presidente della compagnia La Giovane Agorà e membro del direttivo GAT Marche, che ha seguito l’organizzazione di Sipari delle Marche ha evidenziato: “Organizzare una manifestazione come questa richiede impegno, competenza e soprattutto amore per il teatro. Ringrazio l’Amministrazione di Appignano per aver accolto con grande disponibilità la proposta, confermando una collaborazione di fiducia ormai quasi ventennale. Questo musical arriva al cuore delle persone e sarà un momento speciale da ricordare”. Soddisfazione arriva anche da Stefano Cardinali, presidente del GAT Marche: “Il festival sta raccontando la vitalità del teatro amatoriale marchigiano, in scena salgono compagnie di grande qualità, con linguaggi diversi, che testimoniano la ricchezza artistica e la passione del territorio. Il teatro amatoriale è una realtà viva, in grado di valorizzare i borghi e offrire spettacoli di livello” . Ad Appignano è tutto pronto. Il sipario si alzerà su una serata attesa, in cui le note di “Forza Venite Gente” condurranno il pubblico nella vita di Francesco, il Santo della fraternità, attraverso la voce di Bernardo di Assisi.

cielo sereno (MC)



