Appignano

Appignano, “La maggioranza indossa casacche di ogni colore per la poltrona"

Appignano, “La maggioranza indossa casacche di ogni colore per la poltrona"

“L''Amministrazione comunale di Appignano versione arcobaleno, sempre meno civica e sempre più schierata politicamente con casacche di qualsiasi colore, basta che ci sia una poltrona in ballo”.  “Vira sul centrodestra con il capogruppo di maggioranza Rolando Vitali, segretario provinciale di Italia al Centro, il partito di Toti. Gravita ovunque con il sindaco Calamita, da cui aspettiamo di sapere da che parte della sinistra lo porti la divisa politica di Azione recentemente indossata dopo l’avvicinamento ad Italia Viva per tentare la scalata alla Provincia”. “Di sicuro c’è solo il risultato di queste manovre: rottura del patto di fiducia con i cittadini e cortocircuito nelle scelte amministrative locali”. Lo dichiara Luca Buldorini, commissario della Lega provincia di Macerata e capogruppo d’opposizione in consiglio comunale ad Appignano.  “I cittadini di Appignano che hanno votato una civica come garanzia di attenzione alla città fuori dalle logiche di partito si ritrovano una manica di amministratori che pensano solo a sé stessi – prosegue Buldorini - . “Due esempi su tutti: il caso amianto dei capannoni di via IV Novembre e l’impiego dei percettori di reddito di cittadinanza in lavori utili da me proposto nel corso dell’ultimo consiglio comunale. I capannoni, che sono di proprietà del suocero del sindaco, risultano essere l’unico sito privato di Appignano bonificato con soldi pubblici”. “Per quanto riguarda l’impiego dei percettori di reddito di cittadinanza per 8-16 ore settimanali in lavori utili, il segretario-capogruppo Vitali non solo ha opposto il no della maggioranza, ma con quel no ha disconosciuto una battaglia del centrodestra nazionale a cui appartiene”. “Appignano non merita un teatrino della politica così squallido – conclude Buldorini – Come filiera di governo provinciale e regionale continueremo a fare la nostra parte per risolvere il problema dell’Inrca, effettuare le manutenzioni di strade ed immobili di competenza della Provincia, intercettare finanziamenti per progetti di sostegno e rilancio della città ed ogni altra azione necessaria. E lo faremo con tutto l’impegno di cittadini con la passione della politica convinti che le città sono come i figli: non devono subire le ricadute delle colpe dei padri”.

09/08/2022 17:29
Nonna Gina compie 100 anni: Appignano festeggia una nuova centenaria

Nonna Gina compie 100 anni: Appignano festeggia una nuova centenaria

Una nuova centenaria ad Appignano.  Francesca Gismondi, meglio conosciuta come Gina de Pigliapoco, ha tagliato il traguardo dei 100 anni. Classe 1922, Gina ha ricevuto  la visita del primo cittadino Mariano Calamita, accompagnato dal Consigliere Comunale Rolando Vitali, le hanno  portato gli auguri, in occasione di questo importante traguardo, da parte di tutta l’Amministrazione Comunale e di tutta la cittadinanza. Scrive il sindaco: “Ho voluto porgere personalmente gli auguri di buon compleanno alla nostra cittadina, una persona umile ma ancora vigorosa che certamente, ancor più in questo particolare contesto storico, può dare un segno di speranza all’intera comunità. Auguri per i suoi 100 anni alla signora Gina”.

09/08/2022 10:23
Giessegi Appignano, rinnovato il contratto integrativo aziendale: "Un traguardo importante"

Giessegi Appignano, rinnovato il contratto integrativo aziendale: "Un traguardo importante"

Lo scorso 4 luglio, dopo un’articolata ma proficua trattativa, la società Giessegi Industria Mobili Spa us, nella persona dell’amministratore unico Gabriele Miccini,  assistito da Confindustria Macerata e la Rsu aziendale, assistita da Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil provinciali, hanno sottoscritto il nuovo contratto integrativo aziendale, valido dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2024 sia per la parte normativa che per la parte economica. "La finalità del nuovo contratto collettivo di secondo livello che sostituisce quello scaduto il 31 dicembre 2021, è accompagnare e sostenere, nel triennio di vigenza contrattuale, lo sviluppo e la competitività dell’azienda operante nel settore della produzione di mobili da arredamento domestico attraverso un’organizzazione del lavoro flessibile, rispondente ai bisogni aziendali", si legge in una nota congiunta dell'azienda con le organizzazioni sindacali Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil.  "Allo stesso tempo, nel triennio di durata dell’accordo, viene previsto un processo di internalizzazione di una quota significativa del personale in somministrazione. Trattasi di una scelta che qualifica  un percorso di responsabilità sociale di impresa nei confronti del territorio e che si sostanzia anche attraverso  il riconoscimento di un legittimo rapporto tra azienda e lavoratore non solo in ottica quantitativa ma anche qualitativa". "Nella stessa ottica, viene posta particolare attenzione al ruolo strategico del capitale umano presente in azienda. In tal senso, di particolare rilievo è la previsione di favorire interventi formativi specifici finalizzati alla valorizzazione professionale dei lavoratori e, dal versante economico, sostenere il loro potere d’acquisto attraverso meccanismi di premialità incentivando il sistema di welfare aziendale già presente in azienda da oltre un triennio. I lavoratori che decidono di convertire il premio di risultato in piani di welfare avranno diritto ad una maggiorazione del 15% della somma spettante utilizzabile sotto forma di beni e servizi".  Tra i punti qualificanti dell’accordo si riscontra un sistema di relazioni industriali incentrato su scambi di informative e incontri periodici, sulla presenza della Banca ore Individuale per una gestione flessibile di permessi ed eventuali ore di lavoro straordinario, sull’attivazione della banca ore solidale, ossia la cessione gratuita e compartecipata da parte aziendale a colleghi di ferie e permessi in caso di gravi necessità familiari, sulla graduale stabilizzazione del personale somministrato, così come in materia di classificazione del personale, sulla presenza di una Commissione congiunta con funzioni informative e consultive. "In un contesto socio-economico come quello attuale, fortemente provato da due anni di emergenza pandemica e ulteriormente compromesso dal conflitto russo-ucraino, dai rincari energetici, dalla carenza di materie prime e da una corsa inarrestabile dell’inflazione, le intese raggiunte rappresentano un traguardo importante e significativo in grado di bilanciare le esigenze aziendali di flessibilità e di equilibrio tra costi e risultati con i bisogni professionali e familiari dei lavoratori", concludono nella nota.

03/08/2022 10:11
Appignano, nuovo look per le panchine: a dipingerle sono i giovani del paese

Appignano, nuovo look per le panchine: a dipingerle sono i giovani del paese

Si è conclusa l’ultima settimana del progetto "Ci sto! Affare Fatica! Facciamo il bene comune!" ad Appignano. “Il progetto, promosso dalla Regione Marche e dal Centro Servizi Volontariato Marche si è rivelato entusiasmante non solo per coloro che vi hanno partecipato, ma per l’intero paese” ha sottolineato il sindaco Mariano Calamita. “Le riqualificazioni poste in essere dal gruppo dei giovani e dai volontari che li hanno seguiti hanno contribuito ad abbellire delle zone molto frequentate e amate dagli appignanesi, l’area verde del Coppo e i Giardini davanti le scuole, dove sostano spesso molti bambini”, ha spiegato il sindaco. Protagoniste degli interventi sono state le panchine, colorate, poetiche, divertenti, ognuna con messaggi ben precisi: dai diritti dei bambini e degli adolescenti, alla denuncia della violenza contro le donne, fino ai detti popolari appignanesi, in perfetto gergo locale.  “Il progetto ha mantenuto e superato le iniziali aspettative – afferma con soddisfazione Calamita -. I ragazzi che vi hanno partecipato sono stati molto motivati ed entusiasti delle azioni proposte e hanno contribuito con fantasia e freschezza alla realizzazione di numerose attività che hanno lasciato un segno visibile a tutta la cittadinanza”. “Un ringraziamento speciale va a tutti i volontari, che hanno davvero guidato e supportato i ragazzi, ma sempre con allegria, ironia ed entusiasmo” conclude il sindaco.   

23/07/2022 10:13
Appignavalon, il mondo Comix e Fantasy sbarca ad Appignano: due giorni di eventi, il programma

Appignavalon, il mondo Comix e Fantasy sbarca ad Appignano: due giorni di eventi, il programma

C’è un nuovo evento, dedicato a Comix, giochi di ruolo e Fantasy, in partenza ad Appignano il 30 e 31 luglio. Dopo anni difficili e segnati dal Covid c’è voglia di leggerezza e bisogno di giocare. Con il sostegno economico e il patrocinio dell’amministrazione comunale, che ha sposato con entusiasmo l’idea, e il supporto della Pro Loco guidata dalla presidente Carnevali, un gruppo di volontari locali ha ideato e messo in piedi una due giorni all’insegna del divertimento e totalmente gratuita.  Il Centro storico del Paese è organizzato in aree di interesse: Area Comix, Area Games, Area Palco, Area Talk e Area Junior. In entrambi i giorni sarà visibitabile una piccola fiera di settore e saranno aperti stand di food con hamburger dedicati ai super eroi. Ma ecco il programma completo dell’evento:

18/07/2022 13:30
Appignano in prima visione Sky: "Una gita fuori porta" fa tappa nel Maceratese

Appignano in prima visione Sky: "Una gita fuori porta" fa tappa nel Maceratese

Il viaggio più pop nell’Italia delle meraviglie con la serie tv dedicata ai viaggi e al lifestyle: su Sky, in prima visione, un episodio dedicato ad Appignano nella stagione 4 di Una gita fuoriporta.  In una delle regioni più apprezzate d’Italia, le Marche, prosegue il viaggio di “Una gita fuoriporta”, la serie tv original portavoce di quelle località dallo straordinario fascino, di un’Italia che merita di essere scoperta con le sue bellezze, di far emozionare il visitatore e di essere raccontata con i suoi paesaggi mozzafiato, attraverso la storia, l’arte e le eccellenze di ciascun luogo.  Una vera e propria (ri)scoperta del Bel Paese, promuovendo iniziative ecoso- stenibili, percorsi enogastronomici, turismo lento-esperienziale e l’esplorazione, da veri turisti, di quelle mete accoglienti note anche per il buon vivere quotidiano.  Martedì 12 luglio alle 22.30 andrà in onda l’imperdibile episodio dedicato ad Appignano in provincia di Macerata; nota fin dall’antichità per la produzione di terrecotte e per essere divenuto negli anni un importante centro produttivo legato al mobile e al settore dell’abbigliamento.  Per la ricchezza dei luoghi dell’arte e della cultura, oltre che per il fascino degli ambienti naturali, Appignano è un luogo da scoprire a poco a poco, per trovare lungo le vie o dentro le chiese e i palazzi storici, emozioni fuori dall’ordinario!  La quarta stagione porterà David Romano, giornalista e conduttore della serie tv, a praticare le innumerevoli escursioni tipiche e caratteristiche di ciascun territorio, senza tralasciare le antiche tradizioni locali e scorci da cartolina per un’indimenticabile gita fuoriporta.  Il programma tv è fruibile su tutte le piattaforme unendo il mondo della TV lineare e on demand a quello digitale: Sky canale 511 BFC Forbes, canale 61 della piattaforma tivùsat, sul canale 260 del nuo- vo digitale terrestre ed in live streaming su bfcvideo.com.  Il nostro viaggio inizierà da Piazza Umberto I, simbolo romantico e senza tempo di questo ammaliante borgo; ci addentreremo in un dedalo di vie, vi- coli fioriti e saliscendi dove incontreremo il primo cittadino di Appignano Mariano Calamita.  Visiteremo Chiese, Musei, ed entreremo con il Vice Sindaco Stefano Montecchiarini in una delle caratteristiche cantine di Leguminaria, un evento che richiama ogni anno nel mese di ottobre migliaia di visitatori.Arte, storia e vedute mozzafiato in un itinerario perfetto per un’indimenticabile gita fuoriporta: dalla Scuola di Ceramica MAV al sentiero lungo il torrente Monocchia fino ad arrivare a Villa Tusculano.  L’episodio si concluderà con una speciale visita al Convento San Francesco di Forano.   

09/07/2022 15:13
Appignano, la Banda Musicale compie 140 anni: due serate per celebrarne la fondazione

Appignano, la Banda Musicale compie 140 anni: due serate per celebrarne la fondazione

La Banda Musicale della città di Appignano festeggia i 140 anni dalla sua fondazione con una intensa due giorni di grande musica domani sabato 9 luglio e domenica 10 luglio alle ore 21,15 nella centralissima Piazza Umberto I. “Il Corpo Bandistico di Appignano ha da sempre espresso nel territorio un’attività culturale di grande valore e qualità è una parte viva della comunità che rende onore alla città – ha dichiarato il Sindaco Mariano Calamita – generazioni di appignanesi si sono formati alla musica ascoltandone le esecuzioni e molti hanno partecipato al suo successo. La Banda è radicata nel cuore della nostra gente e ancor oggi, a 140 anni dalla sua nascita è attiva e vitale più che mai e cresce nuove generazioni di appassionati e musicisti.” Si parte sabato 9 luglio con il concerto del Corpo Bandistico Giuseppe Verdi di Parma diretto dal Maestro Alberto Orlandi una banda che vanta altrettante radici antiche dall’unificazione d’Italia e offrirà al pubblico un programma incentrato sulle opere più famose di Verdi. Domenica 10 luglio sarà proprio il Corpo bandistico di Appignano diretto dal Maestro Mirco Barani ad esibirsi con ben 47 elementi in un programma che spazia dal “The Second Waltz” di Shostakovich’, passando attraverso le più celebri musiche del film di Ennio Morricone (“C’era una volta in America”), fino all’esecuzione di brani di autori contemporanei tra cui “Man in the Ice” - il brano scritto da Otto M. Schwarz per far risorgere musicalmente con un'opera sinfonica la mummia di 5.300 anni fa rinvenuta nel 1991 nel ghiacciaio della Val Senales e famosa nel mondo con il nome di Ötzi. La Banda sarà accompagnata anche dal coro “Scuola di Musica 1882” diretto dal Maestro Carlo Ripanti.

08/07/2022 19:26
Appignano, emergenza idrica: emesse due ordinanze per limitare l'uso dell'acqua

Appignano, emergenza idrica: emesse due ordinanze per limitare l'uso dell'acqua

Allarme siccità.  A causa del persistente stato di scarsità idrica, il sindaco di Appignano, Mariano Calamita, ha emesso due ordinanze per limitarne l’uso. Divieto di utilizzo dell’acqua domestica per usi che non siano quelli relativi alle utenze e divieto di utilizzo per innaffiare orti e giardini o usi non indispensabili. Per quanto concerne l’acqua pubblica, invece, il prelievo massimo pro-capite dalle fontanelle, può essere di 5 litri al giorno e solo per uso potabile. L’amministrazione comunale invita tutta la cittadinanza al rispetto e all’uso responsabile di un bene così prezioso. Un provvedimento simile è stato emesso in giornata anche nel Comune di Morrovalle (leggi qui).

22/06/2022 19:41
Appignano, cascata di eventi nel fine settimana: ecco il programma

Appignano, cascata di eventi nel fine settimana: ecco il programma

Tanti eventi da non mancare, in questo fine settimana, ad Appignano: musica, spettacolo, sport, storia e natura saranno protagonisti negli eventi organizzati dal Comune di Appignano in collaborazione con diverse associazioni locali. Si inizia sabato sera con un compleanno importante: Il Corpo Bandistico Città di Appignano festeggia i 140 anni dalla sua fondazione e lo farà in Piazza Umberto I alle 21:15 con il primo concerto della stagione diretto dal Maestro Mirco Barani. Domenica 12 giugno, al mattino, ritorna un importante evento dedicato agli appassionati delle due ruote, organizzato dall’ A.S.D. Giuliodori Renzo: la Appignano Transubike. Per tutti i partecipanti il ritrovo e le iscrizioni saranno alle 8 al Giardino dei Tigli, dove poi si rientrerà per mangiare insieme con un ricco buffet offerto. Saranno disponibili due percorsi di diversa lunghezza, intervallati da un ristoro a metà percorso. Sempre domenica 12 giugno, dalle 16:30, protagoniste storia e natura della campagna appignanese, con una passeggiata curata da "Girastorie - Racconti in Cammino" di Matteo Petracci, che guiderà i presenti in un percorso storico, dalle orme del famoso brigante appignanese Bellente, fino al governo papale. La passeggiata avrà inizio nei pressi dell’Agriturismo La Colombaia in contrada Carreggiano. In serata, alle 21, in Piazza Umberto I, si spegneranno le luci e si accenderanno i riflettori sul palco per “La Notte di San Giovanni”, nottata emblematica per il maceratese che vide l’insurrezione del primo moto carbonaro in Italia. L’Associazione Culturale La Torre che Ride di Potenza Picena porta in scena le gesta e gli ardori di quella notte concitata, ne svela i retroscena e catturerà gli spettatori in un vortice di emozioni e sentimenti, gli stessi che infiammarono gli attori dell’epoca. L’evento, gratuito, è patrocinato oltre che dal Comune di Appignano, anche dalla Regione Marche e dal Garante dei Diritti della Persona.  

09/06/2022 10:03
"Oscar nazionale del cicloturismo": le Marche si piazzano al secondo posto

"Oscar nazionale del cicloturismo": le Marche si piazzano al secondo posto

La Regione Marche, con il percorso cicloturistico ''Strade di Marca'' realizzato da NoiMarcheBikeLife, sale sul podio dei vincitori dell’Oscar Nazionale del Cicloturismo aggiudicandosi il secondo posto. NoiMarcheBikeLife è un protocollo d’intesa di 26 comuni tra la zona del maceratese, del fermano e dell’anconetano di cui Civitanova Marche è comune capofila (Civitanova Marche, Apiro, Appignano, Castelplanio, Cingoli, Cupramontana, Falerone, Fiastra, Genga, Grottazzolina, Gualdo, Jesi, Magliano di Tenna, Maiolati Spontini, Matelica, Monsano, Montegiorgio, Montegranaro, Morrovalle, Penna San Giovanni, Ponzano di Fermo, Potenza Picena, Rosora, Sarnano, San Severino Marche, Treia). La Miconi srl e Mauro Fumagalli sono incaricati della gestione del progetto tramite il patrocinio con Marche Outdoor. L’itinerario vincitore è uno dei tanti percorsi cicloturistici realizzati da NoiMarche-BikeLife e precisamente: “Strade di Marca, pedalando tra antiche tradizioni”, un percorso che si snoda toccando solo alcuni comuni del progetto lungo 114 km su asfalto, strade a bassa percorrenza, strade sterrate e strade bianche. I comuni coinvolti sono: Appignano, il paese delle “Cocce”, centro noto per la ceramica, per i mobili, i legumi e la manifestazione Leguminaria; Cingoli, il famoso "Balcone delle Marche" perché offre al suo visitatore una incredibile veduta su tutte le colline che degradano a mare; Apiro, incastonato tra il lago di Cingoli e il Monte San Vicino; Treia, uno dei borghi più antichi delle Marche e nota per essere la città della "Disfida del Bracciale.                                                                 Le tracce GPX dell’itinerario potranno essere scaricate dal sito www.noimarchebikelife.it , per pooter conoscere anche tutti gli altri 500 km di percorsi mappati da NoiMarcheBikeLife che attraversano tutti i comuni del progetto. Inoltre dal sito si possono trovare bike hotel, punti ristoro Bike Friendly, noleggio bici, transfer e punti di soccorso in caso di emergenza. Infatti NoiMarcheBikeLife ha messo in rete e adeguato ben 205 operatori in grado di accogliere e soccorrere un cicloturista in difficoltà. Un bel momento per le Regione Marche che, grazie al progetto Marche Outdoor, sta creando una Regione a misura di ciclista. A ritirare il premio nella bellissima città di Matera Alberto Mazzini, funzionario della Regione Marche e responsabile del progetto Marche Outdoor, Stefano Montecchiarini, Vice Sindaco del Comune di Appignano, Cristiana Nardi, Assessore al Turismo del Comune di Cingoli, Loredana Miconi e Mauro Fumagalli, responsabili del progetto NoiMarcheBiekLife.  

08/06/2022 11:30
Confidi Macerata, i soci studiano il rilancio delle imprese. “Futuro incerto, serve sostegno finanziario” (FOTO e VIDEO)

Confidi Macerata, i soci studiano il rilancio delle imprese. “Futuro incerto, serve sostegno finanziario” (FOTO e VIDEO)

Si è tenuto presso la Villa Verdefiore di Appignano l’assemblea dei soci Confidi Macerata, nella quale sono stati presentati i dati di Bilancio 2021 e, in seconda battuta, analizzate quelle che sono le aspettative per l’anno in corso a fronte delle crisi energetica e del rincaro delle materie prime. Fattori che, soprattutto negli ultimi mesi, stanno mettendo a dura prova la salute di piccole e medie imprese. Ad aprire la conferenza sono stati in successione il presidente di Confidi Gianluca Pesarini e il direttore Leonardo Ruffini, che al cospetto dei circa 30 affiliati in sala – fra questi, l’ex viceministro di economia e finanze Mario Baldassarri, l’On. Tullio Patassini, e il presidente di BCC Recanati Colmurano Sandrino Bertini insieme al neo direttore Davide Celani – hanno illustrato i punti salienti del rendiconto 2021. In particolare, il consorzio ha segnato nell’ultimo anno un utile di 2.494 euro, raggiunto quota 493 iscritti, un patrimonio immobiliare di oltre 4 mln di euro, garantito in bonis un credito pari a 7.386.399 euro e coperture sulle perdite di circa 1 mln e 400 euro. Successivamente, l’attenzione si è spostata sullo “scenario di rilancio” a fronte della attuale crisi economica e geopolitica, rispetto alla quale Confidi ha già messo in piedi risorse pari a 1,9 mld di euro di fondi propri, e strutturato la graduale sostituzione delle garanzie pubbliche con quelle private (discorso legato tanto alle banche quanto alle imprese nel amceratese). “Abbiamo evidenziato nel bilancio 2021 criticità legate all’emergenza Covid, che rendono ancora oggi difficile una ripresa lungimirante – ha dichiarato il presidente Pesarini. “Come Confidi puntiamo oggi più che mai a sostenere le piccole e medie imprese in crisi (come il manifatturiero), attraverso confronti e consulenze opportune. Sarà necessario in questo senso anche generare valore aggiunto a livello finanziario”. “In questo 2022 così incerto le imprese dovranno cercare di innovarsi, crescere e riorganizzarsi – ha aggiunto il direttore Ruffini – sebbene l’aspetto finanziario risulti una leva economica imprescindibile. Il nostro compito sarà dare manforte durante questo percorso di rinascita”. “Ci troviamo oggi in questa fase di incertezza socio economica – ha spiegato il professore di UNIVPM Marco Cucculelli, fornendo in chiusura di assemblea un’analisi economico finanziaria dell'attuale sistema produttivo marchigiano – anche se paradossalmente il bilancio del primo trimestre 2022 è stato buono. Nel futuro però dovremo fare i conti con il rincaro e la scarsa disponibilità delle materie prime. Anche il quadro generale di import/export non è dei migliori: una tale incertezza e instabilità economica è quanto di peggio possa capitare sul fronte degli investimenti”.

01/06/2022 11:54
Treia piange Pietro Petrani, storico titolare dell'omonima pizzeria pasticceria

Treia piange Pietro Petrani, storico titolare dell'omonima pizzeria pasticceria

Profondo cordoglio a Treia per la scomparsa di Pietro Petrani. L'uomo si è spento nella serata di mercoledì, all'età di 80 anni, dopo un malore. Conosciutissimo e stimato in tutta la città per essere stato, per 53 anni, il titolare dell'omonima pizzeria pasticceria, "Da Pietro", in via C.Didimi, gestito insieme alla moglie Rosa, alla figlia Beatrice e al genero Sestilio. La sua attività rappresenta un punto di ritrovo per i tifosi e per i giocatori, vista la vicinanza con il campo sportivo.  I funerali si svolgeranno venerdì 29 aprile, alle 10, nel Santuario del Santissimo Crocifisso di Treia, muovendo dalla sala del commiato Bracalante di Montecassiano dove è stata allestita la camera ardente, in via Montale, nella zona industriale Villa Mattei. 

28/04/2022 17:12
Quattro comuni uniscono le forze per intercettare 5 milioni di euro: ecco cosa verrà finanziato

Quattro comuni uniscono le forze per intercettare 5 milioni di euro: ecco cosa verrà finanziato

Quattro Comuni si uniscono con l’obiettivo di promuovere la riqualificazione urbana e la riduzione dei fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale. L’occasione è stata la Legge di Bilancio 2022 che prevede un canale di risorse per il sostegno di progetti di rigenerazione urbana dedicato ai comuni con meno di 15.000 abitanti che, mettendosi insieme per la stipula di accordi finalizzati alla realizzazione di un progetto integrato, superino lo stesso limite di popolazione residente. È stato così che i comuni di Montecassiano, come ente capofila, Appignano, Montefano e Montelupone hanno deciso di tracciare insieme un percorso di promozione di sviluppo, mettendo a sistema e valorizzando risorse ed elementi del patrimonio fisico e immateriale dei territori coinvolti. L’elemento trainante del progetto è la cultura: un asset prezioso per lo sviluppo dei luoghi e delle comunità, capace di alimentare e promuovere l’attrattività e l’incremento dei flussi di visitatori. Proprio l’eredità culturale viene messa a fattor comune nella traiettoria di una strategia condivisa di rigenerazione urbana in grado di creare sviluppo e, al tempo stesso, di contribuire a contrastare fenomeni di marginalità e degrado sociale (creando occasioni di aggregazione socio-culturale anche per le comunità residenti), con un contestuale miglioramento della sostenibilità ambientale.  Il patrimonio culturale associato alle presenze consolidate di artigianato artistico, alle forme riconosciute e qualificate di espressione fotografica, oltre che alla ormai irrinunciabile tendenza al recupero di forme di fruizione turistica accessibile e sostenibile, hanno permesso l’individuazione di ruoli ben definiti per i quattro comuni.  Nello specifico l’intervento integrato avrà un valore di 5 milioni di euro che i quattro comuni destineranno, una volta confermata l’assegnazione delle risorse, ad altrettanti interventi strettamente correlati: Montecassiano che, come comune capofila, destinerà le risorse di propria competenza (2 milioni e 150 mila euro) al restauro e al recupero di Palazzo Baroni, per la realizzazione di nuove residenze turistiche (ostello) ed ospitare un ampliamento della biblioteca e ulteriori attività di animazione culturale.  Montefano avrà in dotazione risorse per 850.000 euro per realizzare un intervento nell’immobile dell’ex scuola elementare, finalizzato anche a valorizzare il comune come importante polo regionale della fotografia d’autore. Montelupone contribuirà al potenziamento dell’offerta di accoglienza turistica del territorio con un intervento nella frazione di San Firmano, capace di configurarsi come elemento di valorizzazione della “Via Lauretana”, a cui saranno dedicati 900.000 euro e infine Appignano, contribuendo alla matrice culturale del progetto con la sua tradizione nella produzione di ceramica artistica, realizzerà un intervento di ristrutturazione dell’immobile di Palazzo Accorsi da destinare ad iniziative ed attività di aggregazione culturale. Il valore attribuito è pari a 1 milione e 100 mila euro.  

23/04/2022 14:43
Appignano, torna l'appuntamento con la "Fiera d'aprile"

Appignano, torna l'appuntamento con la "Fiera d'aprile"

Domenica 24 torna ad Appignano la tradizionale “Fiera d’aprile” che da tantissimi anni intrattiene gli appignanesi e i cittadini dei paesi vicini. Dopo gli anni più complessi del Covid, che hanno costretto i Comuni ad annullare tanti eventi, anche questi piccoli momenti di svago diventano importanti per una comunità che torna a vivere. Le bancarelle presenti saranno circa 90 e come ogni anno offriranno ai visitatori diverse tipologie merceologiche tra cui fare shopping: ci saranno stand di abbigliamento, articoli per la casa, giochi per bambini, materiale per pet e tanto buon cibo. Non mancheranno infatti le bancarelle di street food e quelle dove acquistare i prodotti agro-alimentari del territorio. La Fiera si svolgerà dalle 8.00 alle 20.00 e le bancarelle saranno disposte nelle vie che circondano il Centro del Paese. Nel corso della giornata saranno aperti e a disposizione dei visitatori i ristoranti del Paese, dove si potranno gustare le specialità locali. Vi ricordiamo che per partecipare alla classica Fiera d’Aprile ad Appignano è necessario il Green pass di base: ci saranno controlli a campione e i dispositivi di sicurezza saranno obbligatori dove sussiste assembramento.

21/04/2022 16:52
Appignano, bonifica amianto capannone ex Mobilificio Furiasse: "Soluzione non soddisfacente"

Appignano, bonifica amianto capannone ex Mobilificio Furiasse: "Soluzione non soddisfacente"

“Nelle scorse settimane sono iniziati i lavori di bonifica dell’intera copertura in amianto del capannone che fu sede del Mobilificio Furiasse, ubicato all’interno del centro abitato di Appignano a poche decine di metri dalle abitazioni e che pone a rischio di esposizione il vicino il polo scolastico, come accertato dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asur”. A denunciarlo sono Simone Marincioni e Ruggero Mosca, portavoce del Comitato “Appignano senza Amianto”, che dal 2013 è attivo con segnalazioni e solleciti agli Enti preposti per far luce su quanto sta avvenendo.  “Vista l’inerzia della proprietà e i diversi solleciti dell’Asur dovuti alla vicinanza delle scuole – sottolineano Mosca e Marincioni -, nel 2017 inducemmo il Comune ad effettuare un primo intervento di rimozione di una parte della copertura dell’immobile che aveva subito un crollo e che, per come era ridotta, si palesava come un agente cancerogeno certo”. “A quell’intervento in tempi più recenti è seguito, com’era dovuto, il recupero del credito da parte del Comune in danno della proprietà – aggiungono - e ciò a garanzia di un principio di legittimazione dei diritti dei cittadini: la salute pubblica assicurata dall’Ente Locale competente ma senza costi per la comunità”. “Sullo stesso principio, l’intervento attualmente in corso viene effettuato dal Comune di Appignano, che interviene anche in questo caso dopo i solleciti dell’Asur e dopo che la proprietà non ha adempiuto all’ennesima Ordinanza – ricordano dal comitato -, l’ultima a firma della vice sindaco, con la quale è stata intimata la bonifica dell’estesa copertura contenente amianto”. “Stavolta verrà realizzato il solo intervento di incapsulamento, perciò siamo compiaciuti di aver finalmente ottenuto ancora l’intervento da parte del Comune ma non siamo soddisfatti per il tipo di soluzione adottata”, puntualizzano Marincioni e Mosca. “Più volte abbiamo esortato gli Enti preposti a intimare la rimozione delle lastre contenenti amianto quale unica azione da intraprendere, coscienti che un intervento, soprattutto se pubblico, debba essere risolutivo e definitivo - si precisa -. La copertura del vecchio mobilificio ormai abbandonato e in disuso da decenni risulta precaria, addirittura fissata alle esili murature da solo fil di ferro e ha perso da tempo la sua funzione impermeabilizzante”. “La valutazione dello stato della copertura in amianto ha dato un esito che è appena sotto il limite che ne avrebbe sancito la rimozione definitiva – proseguono Mosca e Marincioni -, non tenendo conto di fattori pratici ed economici come lo stato di degrado degli elementi strutturali del fabbricato e il controllo periodico di tenuta dei materiali di trattamento che dovrà essere effettuato da qui a venire”. Il Comitato “Appignano senza Amianto” sottolinea come “sulla questione è venuta meno l’azione coercitiva del Comune sia nella fase di redazione della perizia, sia nell’adottare una soluzione definitiva a garanzia della salute dei cittadini alla quale doveva essere data assoluta priorità”. “Auspichiamo e vigileremo affinché venga avviata quanto prima, come già compiuto per il primo intervento realizzato nel 2017, la procedura di recupero del credito anticipato dal Comune pari a circa 38.000,00 €, somma complessiva di affidamento dei lavori formalizzato con Determina 166/2021” concludono Mosca e Marincioni.        

16/04/2022 11:30
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