Castelsantangelo sul Nera

Le roulotte come forni crematori: la disperazione arriva da Castelsantangelo sul Nera

Le roulotte come forni crematori: la disperazione arriva da Castelsantangelo sul Nera

"Con questo caldo si trasformano in forni crematori, se vuole la faccio entrare per sentire come si sta". Antonella, una signora di mezza età, parla e piange mentre descrive all'ANSA come si vive nelle roulotte a quasi un anno dal terremoto che ha distrutto Castelsantangelo sul Nera, nel cuore dei monti Sibillini.    "Ci avevano promesso che le casette sarebbero arrivate in primavera, invece siamo quasi alla fine dell'estate e viviamo ancora qui accampati e i nervi stanno cedendo", aggiunge la donna mentre apre la roulotte e invita a entrarci. Qui le persone hanno rifiutato i container collettivi nell'attesa delle Sae, che non sono ancora arrivate. "Il primo lotto nella frazione di Gualdo lo consegneremo a fine agosto - dice il sindaco Mauro Falcucci -, spero che per ottobre anche le casette di Castelsantangelo saranno realizzate, di certo tutte dovranno essere pronte prima dell'inverno, se così non dovesse essere sarebbe una sconfitta di tutti".

04/08/2017
Un anno da sfollati sulla costa: il calore dell'accoglienza al Velus non restituisce dignità ai terremotati

Un anno da sfollati sulla costa: il calore dell'accoglienza al Velus non restituisce dignità ai terremotati

26 ottobre 2016: la terra trema nuovamente nella linea di confine tra Marche e Umbria e del paese Castelsantangelo sul Nera, nel maceratese, non rimane quasi nulla se non poche case quasi tutte inagibili. Tra i tanti sfollati ospitati dalle strutture alberghiere delle località della costa, un gruppo di 11 persone è stato accolto all’hotel Velus di Civitanova Marche. “E’ il primo albergo di Civitanova ad aver ospitato le vittime del terremoto il 27 ottobre dello scorso anno e da subito c’è stata una gara di solidarietà da parte della Caritas e di tutta cittadinanza” dice Stefano Mei, titolare dell’hotel e consigliere comunale pentastellato nel nuovo governo cittadino. Di quelle 11 persone, ora ne sono rimaste 9, due hanno trovato una occupazione e una casa a Civitanova. Per il mese di agosto, eccezion fatta per una coppia di anziani, i rimanenti 7 sono stati trasferiti in alcuni appartamenti nella vicina zona di Fontespina. La vacanza dall’hotel è prevista solo per un mese, il 29 agosto potranno riprendere possesso delle loro stanze al Velus. “La regione c’aveva chiesto di accogliere gli sfollati e di tenerli fino ad aprile. Noi, in quanto struttura alberghiera, avevamo prenotazioni per il mese di agosto sin da febbraio. In seguito, la regione c’ha mandato la documentazione con la richiesta di tenerli ancora alloggiati da noi per il prolungarsi dell’emergenza e quindi abbiamo pensato di provvedere spostando questo gruppo di persone negli appartamenti, ma solo per 30 giorni” ci spiega Mei. Clima di grande umanità e calore si respira in questa struttura turistica del lungomare nord di Civitanova. Ma la situazione comunque disagevole presta il fianco anche a sentimenti di indignazione sia da parte di chi fornisce accoglienza sia da chi, vittima diretta del terremoto, non ha ancora ritrovato un piccolo punto di riferimento in una vita finita in mille pezzi. “Si perde tutto in queste circostanze, gli oggetti e gli abiti non contano, bisogna dire addio ad abitudini, ad una casa costruita sui sacrifici e sull’amore, ai sogni nel cassetto, alla dignità di una vita privata e sociale normale che di solito si danno per scontate e che, per noi, sono diventate utopia” ci dice una signora ospite del Velus con sua figlia. Sconforto, diffidenza, rabbia, indignazione la fanno da padroni e il calore dei momenti passati insieme uniti al servizio impeccabile e generoso degli albergatori sono solo una rosa nel deserto. “La cosa peggiore è quando siamo sopraffatti da momenti di rassegnazione, è qui che si annida la depressione e ci sembra di vedere solo un baratro come prospettiva” racconta qualcuno del gruppo. Dopo un anno nulla è cambiato nei posti colpiti dal terremoto. Unico raggio di luce, il 28 luglio scorso l’inaugurazione della strada che da Visso va a Castelsantangelo sul Nera. Ci riferisce Stefano Mei: “Delle persone hanno trovato lavoro qua a Civitanova. Ma in questo modo si sta avallando la desertificazione dei paesi dell’entroterra. Deve esserci la volontà politica di sedersi a tavolino e trovare soluzioni concrete con dei progetti a breve. Inutile costruire le casette di legno se poi non ci sono le strutture ospedaliere e non c’è alla base un recupero economico dei paesi devastati dal sisma. L’ospedale più prossimo a Castelsantangelo sul Nera è quello di Camerino. Impensabile soccorrere in tempi brevi qualcuno in situazioni di emergenza. Idem per gli altri paesi vicini. Pensiamo a Visso, Ussita, Frontignano e molte altre località intorno alla zona dei Sibillini. Ci deve essere un disegno comune tra politica ed imprenditoria, solo così si può mettere in cantiere un piano di recupero. Prendiamo come esempio il supporto fornito da Della Valle con il progetto dell’apertura di una fabbrica Tod’s ad Arquata del Tronto per la fine del 2017”. (di Raffaella D’Adderio)

01/08/2017
Terremoto, dai consigli regionali donazioni per Visso, Ussita e Castelsantangelo

Terremoto, dai consigli regionali donazioni per Visso, Ussita e Castelsantangelo

"E' stato un incontro molto costruttivo. L'idea è di concentrare tutte le risorse in un unico progetto che sarà indicato dai sindaci". Così il presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo sintetizza la riunione che si è svolta questa mattina a Palazzo delle Marche tra l'Ufficio di presidenza, il primo cittadino di Visso Giuliano Pazzaglini, quello di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci e il commissario straordinario prefettizio di Ussita Mauro Passerotti. Ai tre comuni montani, tra i più colpiti dal sisma, saranno destinate le donazioni solidali arrivate da tutti i Consigli regionali italiani. La raccolta fondi per il Centro Italia era stata avviata, a pochi giorni dalla prime scosse, dalla Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative. Le risorse, grazie alle donazioni non solo dei Consigli regionali, ma anche dei singoli consiglieri, ammontano a circa 580 mila euro, da ripartire tra Umbria, Lazio, Abruzzo e Marche. (Ansa)

31/07/2017
Fine dell'isolamento per Castelsantangelo e Ussita: dal primo agosto rimosso il blocco a Visso

Fine dell'isolamento per Castelsantangelo e Ussita: dal primo agosto rimosso il blocco a Visso

Dal primo agosto sarà definitivamente rimosso il blocco a Visso che impediva di raggiungere senza permessi Castelsantangelo sul Nera.  A comunicarlo è la pagina "Un aiuto concreto per Castelsantangelo sul Nera".  "Notizie belle da stamattina, questa è una giornata speciale non solo per noi, ma per tutti voi. Da martedì 1 agosto il blocco a Visso sarà rimosso definitivamente e tutti voi liberi finalmente di passare, l'isolamento al quale siamo sottoposti da mesi sta per finire! E' importantissimo soprattutto per Ussita e Castelsantangelo sul Nera impossibili da raggiungere senza permessi dal 26 ottobre 2016, non mancate l'occasione per venire a trovarci. Vedervi di nuovo arrivare sarà un bene per il morale di tutti e sosterrete le attività produttive che sono riuscite a riaprire. Preghiamo tutte le persone che verranno in visita di non oltrepassare i limiti delle zone rosse per vostra stessa sicurezza, purtroppo nelle scorse domeniche è capitato di trovare addirittura famiglie con bambini nella piazza di Castelsantangelo o nelle frazioni e in zone davvero a rischio. Tutelate la vostra sicurezza e rispettate le direttive, grazie di cuore, vi aspettiamo". A seguire vengono indicate tutte le attività aperte: A Castelsantangelo sul Nera nella frazione di Gualdo è aperto il ristorante dell’Erborista dove potrete gustare ottimi piatti tipici e un amaro alle erbe assolutamente unico prodotto in loco. E’ aperta anche la Troticoltura Cherubini dove è possibile acquistare trote squisite e il punto di Rifornimento IP di Stefano Potenza, oltre al carburante offre servizio gomme e piccoli lavori meccanici. Nel fine settimana è aperto il bar "Il Capannaccio". A Ussita non mancate di pranzare o cenare presso il ristorante pizzeria “La Mezza Luna” e di usufruire delle escursioni organizzate dal “Camoscio dei Sibillini” A Visso troverete diverse attività aperte in versione mobile o container: Alimentari Colapietro, L’albero del Pane, Pasticceria Vissana, Tabaccheria Crisantemi, Farmacia, Norcineria Petacci, Ortolano dei Sibillini e un'area con casette in legno adibita a negozi nei pressi del "Laghetto"

25/07/2017
Il ciauscolo da Gualdo a Vienna per aiutare i terremotati: il racconto del Don Chisciotte del web - VIDEO

Il ciauscolo da Gualdo a Vienna per aiutare i terremotati: il racconto del Don Chisciotte del web - VIDEO

Il Don Chisciotte del web, alias Gianfranco Mancini di Montegranaro, racconta sulla sua pagina facebook una bella storia di solidarietà che vede come protagonisti la giornalista di La7, Simona Salta, il docente Antonio Ventresca e degli studenti universitari di Vienna.    "Un giorno, mi telefona Simona Salta, una giornalista e amica in questo mondo virtuale  - dopo che ci siamo incontrati, la nostra amicizia diventa reale". Don Chisciotte inizia così il suo racconto.  "Come altri amici, sta seguendo il mio viaggio nella terra tremante attraverso i miei brevi video, dove raccolgo testimonianze di chi dopo il terremoto, ancora vive allo sbando senza sapere del loro futuro, visto che la loro vita è ancora senza certezze. Simona Salta, mi dice: Gianfranco, cosa ne pensi se ci incontriamo per testimoniare delle donazioni che sono riuscita a captare attraverso alcuni amici? Come si fa dire di no! Ci diamo appuntamento a Castelsantangelo sul Nera dove Simona, insieme a Marinella Mangione collega di Simona, (lavorano insieme per La7) - e Luciano Rigoli che insieme alla moglie Mariella, sono venuti da Milano per consegnare dei computer per conto della ditta Wittenstein (una ditta tedesca che costruisce motori industriali e che, hanno una sede a Sesto San Giovanni in provincia di Milano) - al comune di Castelsantangelo sul Nera, e al mattino altri computer, li avevano consegnati a Camerino".  Dopo questa consegna, alla presenza di un funzionario del comune, visto che il sindaco era fuori zona per altri impegni, i tre si avviano a Gualdo per andare a trovare i proprietari del ristorante "Dall'Erborista" per consegnare una lettera e una busta, contenente una piccola ma importante somma, per chi l'ha raccolta (ragazzi universitari) in denaro come sostegno alle attività in un momento difficile, dopo il terremoto. La donazione viene da un gruppo di ragazzi e studenti della facoltà di Economia di Vienna. Infatti Simona, insieme al responsabile della Sezione promozione scambi Agenzia ICE di Vienna Dr. Antonio Ventresca - nonché docente della facoltà di Economia di Vienna e ideatore del progetto Export Lab - avvia una serie di contatti che la portano a conoscere il progetto dove, tra le varie attività, gli studenti, divisi in gruppi, hanno scelto di promuovere il marketing di alcune aziende italiane. Uno dei gruppi di ragazzi ha scelto di impegnarsi per creare attenzione e curiosità intorno ad un prodotto tipico in una zona dei Sibillini: il ciauscolo. "Il progetto si è concluso con una piacevole serata a Vienna per promuovere il prodotto e creare interesse per la zona dei Sibillini, nell'Atelier di Monica Giovinazzi. I ragazzi, dell'università di Vienna, dopo essersi interessati al terremoto e avendo incrociato sul web un video dove si vedeva il titolare del ristorante "Dall'Erborista" e la sua famiglia che, raccontavano tutte le difficoltà del momento, decidono, durante la serata, per la raccolta di fondi che Simona ha consegnato poi a Castelsantangelo".    

18/07/2017
Una nuova sede per il Comune: Castelsantangelo sul Nera prova a ripartire

Una nuova sede per il Comune: Castelsantangelo sul Nera prova a ripartire

Castelsantangelo sul Nera riparte dalla nuova sede del municipio inaugurata questa mattina alla presenza del commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani, del presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli. "Siamo consapevoli - ha detto Ceriscioli - che la ricostruzione non significa solo ripristinare le strutture andate distrutte, ma creare ulteriori opportunità, come il lavoro, vero motore di una comunità. Uno degli obiettivi della Regione Marche è quello delle scuole. Infatti, molti Comuni ci hanno chiesto di poter realizzare scuole nuove invece di mettere a posto scuole costruite tanti anni fa e la differenza dei costi sarà coperta dalla Regione attraverso i fondi strutturali".     "Le valide aspettative non possono essere disattese per il futuro della nostra collettività e per la nostra montagna.    Dobbiamo essere sinergici con gli altri Comuni per agire con efficacia" ha detto il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci nel portare i saluti ai presenti. Falcucci ha anche chiesto a Errani e Ceriscioli di modificare il "perimetro" dei Comuni colpiti dal sisma: "E' necessario che a quasi un anno dal terremoto, ci siano differenze fra Comuni disastrati e quelli lievemente colpiti dal terremoto".  (Ansa)

14/07/2017
Dopo quasi undici mesi, montata la prima stalla a Castelsantangelo

Dopo quasi undici mesi, montata la prima stalla a Castelsantangelo

E' stato ''un parto lunghissimo'', quasi 11 mesi, ma finalmente a Castelsantangelo sul Nera è stata montata e consegnata la prima stalla per le mucche rimaste senza un tetto dopo il terremoto. Lo annuncia il sindaco Mauro Falcucci, che continua a lamentare i tempi lunghi della ripresa, dovuti all'''errore politico di considerare tutti i comuni del cratere sullo stesso piano: da quelli devastati, come il nostro, a quelli con danni contenuti''. La stalla comunque, assegnata ad Angelo Stazi, una famiglia di allevatori storici, è un primo segnale positivo. ''Altre sono in via di montaggio'' dice il sindaco. (Ansa)

08/07/2017
Castelsantangelo sul Nera, figli di un dio minore: in Umbria si riaprono le strade, sul versante marchigiano no

Castelsantangelo sul Nera, figli di un dio minore: in Umbria si riaprono le strade, sul versante marchigiano no

La Strada provinciale 477 che collega Norcia a Castelluccio, in Umbria, riapre oggi, ma sul versante marchigiano del cratere sismico, a Castelsantangelo sul Nera, la viabilità è ancora bloccata, e la gente si sente 'figlia di un dio minore'. Ovidio Valentini, il giovane vice sindaco della cittadina, incontra l'ANSA nell'unico locale cui i non addetti all'emergenza possono accedere. A Castelsantangelo sono rimasti solo venti nuclei familiari.    Vivono nei camper, dove la temperatura percepita supera i 45 gradi. Le altre 280 famiglie sono dislocate in strutture lungo la costa o hanno trovato una sistemazione autonoma, in molti casi presso parenti o amici a Roma. Valentini ricorda che le casette erano state ordinate insieme a quelle di Amatrice subito dopo il primo terremoto del 24 agosto 2016. Ad Amatrice le Sae sono già state allestite. Qui invece i lavori per la piattaforma che dovrà ospitare le prime 11 nella frazione di Gualdo sono appena cominciati. (Ansa)

08/07/2017
Per la fine di settembre la Valnerina sarà percorribile a fasce orarie

Per la fine di settembre la Valnerina sarà percorribile a fasce orarie

Si è svolto giovedi 6 luglio un importante incontro per fare il punto sulla situazione della rete viaria nella zona maggiormente interessata dal terremoto. All'incontro, un appuntamento ricorrente fortemente voluto dal Presidente Pettinari, hanno partecipato l'Assessore Regionale Sciapichetti, l'Ing. Soccodato in qualità di Soggetto Attuatore ed il suo collaboratore l'Ing. De Franciscis, il Sindaco del Comune di C.S Angelo Mauro Falcucci, il Consigliere Sensi del Comune di Visso, il Commissario di Ussita Mauro Passerotti e per la Provincia, oltre al Presidente, il Dirigente dell'U.T. Mecozzi, l'ing. Casucci ed il funzionario Costantini. Molte le strade ancora inagibili e tra queste, inutile ricordarlo, la Valnerina interessata da una frana e da ingenti cadute massi; il progetto per il suo ripristino, redatto dall'ANAS, era stato sottoposto alla Conferenza dei Servizi nel maggio scorso, ma l'acquisizione dei necessari pareri ha fatto slittare di diverse settimane l'avvio della procedura di appalto. “Ora – dice Pettinari - finalmente dopo l'acquisizione dei pareri l'Anas ha avviato la procedura di appalto. Adesso è necessario recuperare il tempo perduto.” L'ing. Soccodato ha informato i presenti che il bando sarà pubblicato in gazzetta il 12 luglio prossimo e auspica che i lavori inizieranno nei primi giorni di agosto. A fine settembre o massimo entro la meta di ottobre si potrà transitare sulla Valnerina a fasce orarie. Nella riunione si è fatto il punto anche su altre strade. Il progetto di ripristino della SP 136 Pian Perduto, verrà esaminato il prossimo 19 luglio dalla Conferenza dei Servizi il relativo bando sarà pubblicato entro i primi giorni di agosto, entro la fine dello stesso mese dovrebbero iniziare i lavori; il progetto della SP 156 meglio conosciuta come braccio Monte Prata andrà in Conferenza dei Servizi entro agosto. L'ing Soccodato ha anche riferitio che il progetto di ripristino della SP 130 Ussita - Frontignano – Castel Sant'Angelo andrà in Conferenza dei Servizi prima di ferragosto mentre il progetto della SP135 Visso Ussita andrà in gara il 20 luglio. Infine per la SP 66/2 braccio Casali l'Anas sta completando il progetto che verrà sottoposto alla Conferenza dei Servizi all'inizio di agosto per poi cantierarlo a settembre. In sintesi si tratta di interventi notevoli per impatto e tipologia che finalmente si stanno sbloccando; l'Anas conta di aprire i primi cantieri nel prossimo mese. La riapertura delle strade è fondamentale per quelle zone devastate, la provincia continuerà nella sua azione di monitoraggio costante e convocherà a fine luglio un 'altra riunione con le amministrazioni interessate.  

07/07/2017
A breve l'appalto per i lavori sulla strada Visso - Castelsantangelo

A breve l'appalto per i lavori sulla strada Visso - Castelsantangelo

Si è riunita questa mattina, presso la sede della Provincia, la Conferenza dei Servizi. All'ordine del giorno dei componenti l'acquisizione dei pareri sul progetto esecutivo dell'Ufficio Tecnico della Provincia; all'esame gli interventi di ripristino del corpo stradale della Visso – Castel Sant'Angelo e la stabilizzazione dei suoi versanti. Sono lavori, questi, che fanno parte del primo stralcio delle opere di ricostruzione della rete viaria nelle zone del terremoto. Nessun rilievo eccepito da parte dei componenti della Conferenza che ha quindi espresso il proprio parere favorevole; la Provincia potrà quindi avviare in tempi brevissimi la procedura per l'appalto dei lavori ricadenti in una delle aree più colpite dagli eventi sismici del 2016. Per accelerare i tempi di ricostruzione e messa in sicurezza della strada, il progetto esecutivo, che ammonta complessivamente a 9 milioni di euro, prevede la suddivisione dell'intera opera in tre lotti. Scelta che consentirà di effettuare tre distinti appalti con la conseguente apertura in contemporanea di tre cantieri.    

06/07/2017
I Sibillini conquistano il cuore degli escursionisti: il trekking consapevole fa centro

I Sibillini conquistano il cuore degli escursionisti: il trekking consapevole fa centro

La formula del trekking consapevole “Viaggio nel paradiso della Sibilla” convince e vince. L’idea di affiancare alle più tradizionali escursioni anche dei momenti didattici per conoscere meglio quelle splendide terre che rispondono al nome di Sibillini ha infatti riscosso un grande successo tra gli escursionisti. Rimasti affascinati dalle lezioni di geologia del professor Francesco Brozzetti dell’Università di Chieti, da quelle naturalistiche con l’esperto dell’Università di Perugia Angelo Barili e da quelle meteorologiche con Massimiliano Squadroni, i partecipanti hanno così scoperto, e in alcuni casi riscoperto, il meraviglioso mondo della Sibilla, immortalandolo grazie ai consigli dell’esperto dell’immagine Giovanni Galardini. Macchina fotografica al collo e zaino in spalla, gli escursionisti si sono immersi a pieno in quella natura incontaminata che, nonostante il sisma, ha mantenuto il proprio fascino e la propria bellezza. Partiti da Castelsantangelo sul Nera, destinazione Castelluccio di Norcia, il gruppo di oltre venti partecipanti si è messo in cammino nella mattinata di venerdì 30 giugno e neanche la pioggia, caduta copiosa dopo settimane di caldo e siccità, ha scalfito i sorrisi e gli sguardi affascinati di chi ha deciso, con la propria presenza, di contribuire alla rinascita di quei luoghi meravigliosi, ancora interdetti ai più. Dalla Val di Canatra a Palazzo Borghese, passando per il Pian Grande e fino a raggiungere Forca di Gualdo per le celebrazioni della Madonna della Cona, gli escursionisti hanno osservato da vicino le faglie provocate dal sisma, hanno studiato la flora e la fauna di quelle terre e i cambiamenti meteorologici, sono stati testimoni privilegiati della fioritura e del singolare concerto del Quartetto Fancelli e hanno condiviso indimenticabili momenti conviviali. Un’esperienza unica, fatta di grandi emozioni, che ha visto intrecciarsi le storie di uomini e donne, giovanissimi e adulti, provenienti da tutta Italia e anche dall’Inghilterra, uniti dalla passione per la montagna e dall’amore per la Valnerina, che oggi gli rende grazie. La loro presenza ha infatti permesso alle pochissime strutture ricettive ancora in attività di tornare a sperare in un futuro roseo, dopo che il terremoto ha distrutto case e albeghi, bar e ristoranti. E seppure ci sia ancora tanto da fare, forse troppo, l’arrivo del gruppo e il suo soggiorno per l’intero weekend in quei luoghi è stato senza dubbio un segno di speranza. Alla fine del viaggio, nella serata di domenica 2 luglio, prima del ritorno a casa e alla quotidianità, gli escursionisti hanno messo nei loro zaini sorrisi e ricordi e si sono dati l’arrivederci. Sì, perché il “Viaggio alla scoperta del paradiso della Sibilla” è stata solo la prima tappa di un percorso a cui gli organizzatori vogliono dare un seguito. La promessa è quella di rivedersi, di nuovo lì, nel cuore dei Sibillini per far sentire ancora una volta la propria vicinanza a quelle terre che ora stanno provando a rialzarsi dopo i mesi bui del sisma. A promuovere l’evento Umbriameteo, la società cooperativa “La Mulattiera di Norcia” e la Community Istagram “Flip Italy” con il patrocinio dei Comuni di Castelsantangelo sul Nera e Norcia, il Club alpino italiano e Legambiente. Sponsor dell’evento: Family Banker Office di Banca Mediolanum di Foligno, Acqua Nerea, Concessionaria Nissan Pacchia ed Eolo. Tra le collaborazioni Distilleria Varnelli, Tartufi Alfonso Fortunati di Campello sul Clutunno, Rifugi dei Sibillini, la “Valle delle Aquile” e “Villa Tardioli” di Castelluccio, “L’erborista” di Castelsantangelo sul Nera, il Soccorso Alpino e Speleologico Umbria, la Pro Loco Valli Castellane, Orange Produzione Video Multimedia e VareseNews.

03/07/2017
La chiesa è distrutta ma Castelluccio e Castelsantangelo festeggiano ugualmente la Madonna della Cona

La chiesa è distrutta ma Castelluccio e Castelsantangelo festeggiano ugualmente la Madonna della Cona

Gli abitanti di Castelluccio di Norcia e di Castelsantangelo sul Nera festeggiano la ricorrenza della Madonna della Cona, che ricade proprio nella giornata del 2 luglio. Circa 400 persone si sono date appuntamento davanti alla chiesa in onore della Madonna, ora distrutta dal terremoto, che si trova sul versante marchigiano dei monti Sibillini. Gli abitanti di Castelluccio hanno potuto raggiungere il luogo salendo per la strada provinciale 477 che in questo fine settimana ha visto anche il transito delle navette che da Norcia hanno portato i turisti ad ammirare la fioritura sul Pian Grande.    La carovana d'auto, una volta sulla piazza di Castelluccio ha fatto sosta, così gli abitanti hanno potuto fare una foto ricordo a ridosso della "zona rossa" che delimita il borgo distrutto dal sisma, per poi proseguire il viaggio verso la chiesa. Qui è stato celebrato il tradizionale rito religioso e le due comunità hanno dato vita anche a un grande banchetto con specialità del luogo. (Ansa)

02/07/2017
“Viaggio nel paradiso della Sibilla”: tutto pronto per la tre giorni alla riscoperta dei Sibillini

“Viaggio nel paradiso della Sibilla”: tutto pronto per la tre giorni alla riscoperta dei Sibillini

Arrivano da tutta Italia e non solo. Sono gli escursionisti che nel weekend tra venerdì 30 giugno e domenica 2 luglio si metteranno in marcia per andare alla scoperta delle bellezze dei monti Sibillini, tra Castelsantangelo sul Nera e Castelluccio di Norcia, nell’ambito del progetto “Viaggio nel paradiso della Sibilla”, promosso da un gruppo di amici folignati che ha deciso di far rivivere i luoghi della regina Sibilla dopo i mesi bui del sisma. Un’occasione anche per tornare ad ammirare i piani della fioritura di Castelluccio di Norcia. Ed è proprio per lasciarsi ammaliare dalla bellezza mozzafiato di quei panorami che, zaino in spalla e macchina fotografica al collo, oltre una ventina di escursionisti si preparano a partire da Milano, Firenze, Ancona, Bologna, Pesaro, Rieti, Viareggio, La Spezia e Ascoli Piceno. Presenti poi diversi umbri - da Perugia, Terni, Foligno e Spoleto - che avranno così la possibilità di tornare a vivere a pieno quei luoghi che, forse più di tutti, incarnano l’essenza del Cuore verde d’Italia. A colpire è poi il desiderio di scoprire quell’angolo di paradiso manifestato da una coppia di inglesi, ma anche dalla piccola Sandra, la più giovane escursionista del gruppo che, in sella ad un mulo, raggiungerà le alte vette dei Sibillini. Un’esperienza indimenticabile nel nome del trekking consapevole. Ad attendere i partecipanti sarà, infatti, un weekend in cui all’aspetto puramente escursionistico nel cuore dei Sibillini si affiancheranno workshop tenuti da esperti che faranno conoscere quei luoghi anche sotto il profilo naturalistico, geologico, meteorologico e fotografico. Un appuntamento imperdibile, quindi, per immortalare in uno scatto i piani fioriti insieme a professionisti dell’immagine, per conoscere la geologia del paesaggio e le recenti mutazioni fino a giungere alla faglia del monte Vettore accompagnati dal sismologo Francesco Brozzetti, per comprendere gli endemismi con il naturalista Angelo Barili e per imparare le dinamiche dei fenomeni atmosferici insieme a Massimiliano Fazzini, docente all'Università di Ferrara. Ad emozionare gli escursionisti ci saranno, poi, le note al tramonto del Quartetto Fancelli, che proporrà i brani composti dal fisarmonicista umbro Luciano Fancelli e i ritmi del tango accompagnati dall’esibizione di una coppia di ballerini. Il concerto verrà trasmesso in streaming (tutte le info per seguirlo sul sito sibillini.love) grazie alla collaborazione con Leonardo De Mai. Il soggiorno degli escursionisti sui Sibillini avrà, inoltre, ricadute positive sull’economia del territorio, dal momento che saranno coinvolti le strutture ricettive di Castelluccio di Norcia, ossia gli agriturismi la “Valle delle Aquile” e “Villa Tardioli”, ed anche le aziende. A cominciare da Varnelli che, proprio per rispondere al momento di difficoltà vissuto dopo il sisma, ha deciso di sposare questo progetto, realizzando per gli escursionisti dei kit con degustazioni per tutti e tre i giorni. A promuovere l’evento Umbriameteo, la società cooperativa “La Mulattiera di Norcia” e la Community Istagram “Flip Italy” con il patrocinio dei Comuni di Castelsantangelo sul Nera e Norcia, il Club alpino italiano e Legambiente. Sponsor dell’evento: Family Banker Office di Banca Mediolanum di Foligno, Acqua Nerea, Concessionaria Nissan Pacchia ed Eolo. Tra le collaborazioni: Distilleria Varnelli, Tartufi Alfonso Fortunati di Campello sul Clutunno, Rifugi dei Sibillini, la “Valle delle Aquile” e “Villa Tardioli” di Castelluccio, “L’erborista” di Castelsantangelo sul Nera, il Soccorso Alpino e Speleologico Umbria, la Pro Loco Valli Castellane, Orange Produzione Video Multimedia e VareseNews.

Castelsantangelo sul Nera, sindaco invoca una revisione totale della gestione post sisma

Castelsantangelo sul Nera, sindaco invoca una revisione totale della gestione post sisma

''Sono appena tornato dal Friuli, sono andato a vedere come hanno ricostruito Gemona, Venzone e gli altri centri distrutti dal sisma del 1976, e mi sono ulteriormente convinto che un modello articolato per fasce di danneggiamento (tre in Friuli, due nel terremoto delle Marche del 1997) sia quello giusto''. Mauro Falcucci, sindaco di Castelsantangelo sul Nera, dove oggi c'è stata una nuova scossa di magnitudo 3.5, invoca una revisione totale del sistema, ''ormai ingolfato'', adottato dal Governo per la gestione del post terremoto nell'Italia centrale. ''Trattare i 131 comuni del cratere sismico tutti allo stesso modo, con identiche procedure per lo sgombero delle macerie, gli appalti per l'urbanizzazione delle aree destinate alle casette ecc. è un errore clamoroso. E ormai - dice Falcucci - l'hanno capito tutti tranne i 'decisori' politici" (FONTE ANSA).

24/06/2017
Sisma e solidarietà, il 24 giugno a Visso "Tutti agibili per un giorno"

Sisma e solidarietà, il 24 giugno a Visso "Tutti agibili per un giorno"

"Tutti agibili per un giorno": questo il titolo della giornata-evento che si terrà domani a Visso, con l'obiettivo di valorizzare il territorio e raccogliere fondi per la ripartenza dei Comuni marchigiani più colpiti dal sisma, come Visso appunto, ma anche Castelsantangelo sul Nera e Ussita. L'iniziativa è promossa dall'associazione "Un aiuto concreto per Castelsantangelo sul Nera" in collaborazione con Cia Marche, Copagri Marche e con il patrocinio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. "L'unica rinascita possibile - spiegano gli organizzatori - è basata sul lavoro, la coesione e la valorizzazione dell'area dei Monti Sibillini". Domani, dalle 10 alle 18, tutte le attività produttive dei tre Comuni devastati dal terremoto esporranno i propri prodotti e servizi, oltre a partecipare a tavoli di incontro tra imprenditori gestiti da Progetto Re-Cycle. Ci saranno aree ristoro dove degustare le eccellenze gastronomiche locali e momenti di intrattenimento con Neri Marcorè e Dodi Conti. (Fonte e foto: ANSA)

23/06/2017

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

Direttore Responsabile: Roberto Scorcella

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