Castelsantangelo sul Nera

iGuzzini, dipendenti e azienda donano 30mila euro a Visso, Ussita e Castesantangelo

iGuzzini, dipendenti e azienda donano 30mila euro a Visso, Ussita e Castesantangelo

Questa mattina a Visso, Adolfo Guzzini, Angelo Camilletti e una rappresentanza della RSU hanno consegnato ai sindaci di Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera, 30.000 euro divisi in parti uguali (10/10/10). La cifra è stata ricavata dalla donazione da parte dei dipendenti di 1 o 2 ore di lavoro, che poi l’azienda ha raddoppiato. In sintesi, tra dipendenti Guzzini ha raccolto 15.000 euro, e l’azienda ne ha messi altri 15.000. Questa iniziativa si aggiunge alla donazione di 100.000 euro da parte di iGuzzini in favore di Visso. Sempre oggi Il sindaco di Visso, Giuliano Pazzaglini, ha ricevuto nella sede del Comune un assegno di 10 mila euro per la costruzione di nuovi spazi per le comunità terremotate. La donazione è della Fondazione Emanuela Panetti Onlus che, a seguito del grave sisma dello scorso anno, ha avviato una raccolta fondi. La cifra, in particolare, è frutto di un evento artistico che si è svolto a Roma alla fine di gennaio nell'antico Ospedale delle Donne, una struttura del 600', in Piazzale S. Giovanni.     Una serie di artisti hanno regalato le loro opere la cui vendita ha permesso di raggiungere la cifra oggi consegnata all' amministrazione di Visso. La Fondazione sta proseguendo nella sua raccolta fondi a favore delle popolazioni terremotate.  

19/06/2017
Prosegue il piano regionale per lo smaltimento macerie: 88 i Comuni che hanno inviato il progetto

Prosegue il piano regionale per lo smaltimento macerie: 88 i Comuni che hanno inviato il progetto

La Regione Marche sta terminando il piano per le macerie pubbliche. I comuni che hanno inviato il progetto sono 88. Sono ancora in fase di evoluzione quelli per i Comuni di Castelsantangelo sul Nera, Visso, Sarnano.    La stima è di circa 840 mila tonnellate: 287 mila per i comuni della provincia di Macerata, 511 mila per la provincia di Ascoli Piceno e 42 mila per la provincia di Fermo. I Comuni con più macerie sono Ussita (stimate 99 mila) e Arquata del Tronto, (350 mila). Il materiale rimosso finora è di circa 63 mila tonnellate. Il costo per raccolta, carico, trasporto, cernita, separazione e recupero è di 50 euro a tonnellata. Aggiornamento anche dei fondi erogati agli enti locali. Fino ad ora a Comuni e Province sono stati liquidati oltre 16 milioni come anticipazione del 70% dei lavori di somma urgenza fatti da ditte private per la messa in sicurezza. Questo consentirà agli enti di anticipare i soldi alle ditte in attesa del completamento dell'iter burocratico. (Ansa)

14/06/2017
Ricostruzione, Sciapichetti: "Saranno necessari tempi medio-lunghi nelle zone geologicamente più fragili"

Ricostruzione, Sciapichetti: "Saranno necessari tempi medio-lunghi nelle zone geologicamente più fragili"

Ci vorranno ''tempi medio-lunghi'' per la ricostruzione pesante nelle zone geologicamente più fragili delle Marche, quelle dove le scosse del 24 agosto e del 26 e 30 ottobre hanno fatto i danni maggiori: Arquata del Tronto, Visso, Castelsantangelo sul Nera e i borghi vicini. Lo ha confermato l'assessore regionale alla Protezione civile Angelo Sciapichetti parlando del timing della microzonazione sismica, passaggio preliminare ad ogni progetto di recupero. I Comuni dovranno assumere entro il 15 giugno un tecnico abilitato per la microzonazione: poi cominceranno le analisi dei terreni, che realisticamente non potranno concludersi ''prima di 5-7 mesi''. ''Sappiamo già - ha aggiunto - che in alcune aree il territorio è idrogeologicamente a rischio, ed è stato difficile anche individuare le aree in cui installare le casette. Per ricostruire faremo ricorso alle tecniche più all'avanguardia'', ma è anche possibile che in alcuni contesti si debba ''delocalizzare'' parte dell'abitato. (Ansa)

09/06/2017
Autostrade completa la pavimentazione della nuova sede del  comune di Castelsantangelo

Autostrade completa la pavimentazione della nuova sede del comune di Castelsantangelo

Autostrade per l'Italia spa ha completato la pavimentazione dell'area dove saranno ubicati gli uffici del Comune realizzando il primo intervento tra quelli pianificati per Castelsantangelo sul Nera. Lo rende noto il sindaco Mauro Falcucci. "Il successivo importante contributo - aggiunge - sarà la messa in sicurezza del tratto viario della Sp 136 che consentirà la percorribilità fino all'albergo 'La Fiorita' in attesa del definitivo intervento programmato da parte dell'Anas". Falcucci ringrazia "per l'impegno, la concretezza e l'attenzione che Autostrade spa rivolge a questa piccola realtà montana". (Fonte ANSA)

07/06/2017
Il 2 giugno dei sindaci in trincea: "Restiamo tra la nostra gente. Cosa c'è da festeggiare con chi ci ha abbandonato?"

Il 2 giugno dei sindaci in trincea: "Restiamo tra la nostra gente. Cosa c'è da festeggiare con chi ci ha abbandonato?"

C'è chi ha scelto di stare in prima fila a sfilare, per rappresentare un territorio devastato dal terremoto. C'è, però, anche chi è rimasto a casa, insieme ai suoi concittadini terremotati, insieme alle macerie che da nove mesi sono ancora per le strade, sottolineando con un gesto tutta l'amarezza di chi si trova quotidianamente a dover fare i conti con un'emergenza senza fine.  Le fasce tricolori del terremoto si sono divise sulla scelta di andare a Roma per partecipare alla manifestazione nazionale per la festa della Repubblica. E chi è rimasto a casa lo ha deciso per scelta convinta. Condivisibile, aggiungiamo noi.  Le parole del sindaco di Castelsantangelo sul Nera, Mauro Falcucci, racchiudono il senso di un gesto che ha un enorme valore politico: "Il mio 2 giugno sarà qui. E' giusto trascorrere la festa della Repubblica dove le macerie sono ancora intatte, non dove ci hanno dimenticati".   Anche Gianluca Pasqui, che pure ricopre un incarico importante (anche se ad oggi appare solo una formalità) come quello di coordinatore dei sindaci del cratere, ha scelto di non esserci: "A Roma? La parata? No, sono andato oggi a Roma per incontri istituzionali, lasciamo perdere le parate", spiega il primo cittadino di Camerino, ancora oggi alle prese con una zona rossa che impedisce di fatto l'accesso al centro e dove solo da pochi giorni si è iniziato a spostare le macerie. Gianluca Pasqui che è alle prese con le difficoltà di un grande centro come Camerino dove soltanto da poco hanno iniziato a spostare le macerie.   E non c'era neanche Giuliano Pazzaglini, sindaco di Visso, fra i più attivi e di certo uno che non le manda a dire: "La mia non è stata una polemica, come ho letto, ma è stata una critica, esplicitata con un comportamento. Non è un rifiuto di parlare con le istituzione. Al contrario, ho tutta l'intenzione di parlare con le istituzioni. Come potrei altrimenti lavorare alla ricostruzione? Ci parlerò, ci lavorerò insieme, criticherò le decisioni che non mi convinceranno ma sempre nel pieno rispetto dei ruoli e delle procedure democratiche. Che non prevedono l'obbligo di "festeggiare" insieme. Ho tanti doveri, non quello di festeggiare".

02/06/2017
Sede del Parco dei Sibillini a Norcia? "Grazie no".

Sede del Parco dei Sibillini a Norcia? "Grazie no".

La sede del Parco dei Sibillini trasferita a Norcia? 'Grazie no'. Sono sul piede di guerra i sindaci dei comuni della montagna maceratese, dopo che la città umbra si è offerta di dare ospitalità all'Ente Parco, visto che gli uffici di Visso, dove ha sede, sono inagibili. ''Visso - scrive il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci in una lettera indirizzata al presidente del Parco nazionale dei Sibillini, al sindaco di Visso, al presidente della Comunità del Parco - è la sede naturale del Parco'' e riportare l'ente a Visso è ''non solo auspicabile, ma necessario per dare un segnale di reale vicinanza e collaborazione''. Ma se il ritorno 'a casa' non sarà possibile, Castelsantangelo offre formalmente la propria disponibilità ad accogliere l'Ente Parco nel proprio territorio, ''grazie alla donazione ricevuta dalla Comunità della Val di Cembra, in Trentino, di una struttura in moduli per uso ufficio di circa 120 metri quadrati''. (Ansa)

01/06/2017
Rai2, Mezzogiorno in famiglia: la città di Recco regala il premio a Castelsantangelo Sul Nera

Rai2, Mezzogiorno in famiglia: la città di Recco regala il premio a Castelsantangelo Sul Nera

Finale di solidarietà a sorpresa per Mezzogiorno in famiglia: domenica 28 maggio si è concluso su Rai2 il gioco televisivo condotto da Massimiliano Ossini, Manila Nazzaro e Sergio Friscia, che ha visto sfidarsi ogni weekend due comuni italiani. È stata Recco, cittadina della provincia di Genova, a vincere la gara e a conquistare il premio finale: uno scuolabus per gli studenti delle proprie scuole materne ed elementari. A sorpresa però, il portavoce della squadra ha annunciato in chiusura di puntata la decisione dell’Amministrazione e dei concorrenti di rinunciare al premio e di volerlo donare Castelsantangelo sul Nera, paese in provincia di Macerata fortemente colpito dal terremoto.

30/05/2017
Castelsantangelo: consegnati 27.580 euro dalla Pro Loco del Veneto per ricostruire la casa di riposo

Castelsantangelo: consegnati 27.580 euro dalla Pro Loco del Veneto per ricostruire la casa di riposo

Domenica scorsa, 28 maggio, durante la 47esima  Assemblea Regionale delle Pro Loco del Veneto tenutasi nella magnifica Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore, in provincia di Vicenza, è stato consegnato un assegno di 27.580 euro al Comune di Castelsantangelo sul Nera, rappresentato dall’Assessore comunale Maurizio Marinelli, per la ricostruzione della Casa di Riposo completamente distrutta dopo gli eventi sismici del 26 e 30 ottobre 2016. Inoltre nel corso dell’assemblea è stato dedicato un momento significativo di riflessione e vicinanza alle popolazioni colpite dal Sisma. È doveroso esprimere un ringraziamento alle Pro Loco della Regione Veneto che hanno partecipato generosamente alla raccolta fondi, al Direttore Nazionale della Pro Loco Antonino La Spina, al Direttore della Pro Loco del Veneto Giovanni Follador, al Direttore della Pro Loco di Vicenza Carlotto Bortolo. Ancora un grazie al Sindaco di Montecchio Maggiore Milena Cecchetto, al Presidente della Provincia di Vicenza Achille Variati ed all'Assessore alla cultura della Regione Veneto Cristiano Corazzari. E ultimo, ma non meno importante, a Sergio Giorgi Presidente dell’UNPLI Macerata, che ha fatto da trade union con Castelsantangelo sul Nera, si esprime profonda gratitudine e riconoscenza per la particolare vicinanza alla Comunità.  

30/05/2017
Trovato un cucciolo di capriolo in un bosco. La Forestale: "Se toccati non possono tornare nel loro ambiente naturale"

Trovato un cucciolo di capriolo in un bosco. La Forestale: "Se toccati non possono tornare nel loro ambiente naturale"

"Non toccate i cuccioli di capriolo rinvenuti tra la vegetazione". È l'ammonimento lanciato dai carabinieri forestali dopo l'ultimo recupero di un esemplare in un bosco a Montegallo (Ascoli Piceno) da parte dei militari delle stazioni di Castelsantangelo sul Nera e Montegallo, su segnalazione di un cittadino che lo aveva raccolto credendolo abbandonato dai genitori. Il cucciolo è stato affidato a un studio veterinario di Ussita, ma sono decine le segnalazioni di cuccioli di capriolo rinvenuti tra la vegetazione in questo periodo dell'anno. Questi animali - ammoniscono i carabinieri forestali - una volta raccolti non potranno essere più reimmessi in ambiente naturale e saranno costretti a stare in aree recintate. I cuccioli non sono stati abbandonati dai genitori, ma attendono la madre che si è allontanata per alimentarsi e tornerà presto ad allattarli. Toccare questi animali, e anche solo avvicinarsi, li esporrà all'abbandono da parte dei genitori e soprattutto ai predatori. (Fonte Ansa)

29/05/2017
Sisma. Incontro in Provincia per riapertura Valnerina

Sisma. Incontro in Provincia per riapertura Valnerina

Questa mattina si sono svolte, nella sede della Provincia di Macerata, due conferenze di servizi per esaminare i progetti predisposti dall'Anas per la riapertura della Valnerina. Sono stati valutati gli interventi necessari per ripristinare, seppure in via provvisoria, il principale collegamento di quel comprensorio, epicentro del sisma. Previsti due specifici progetti: uno per la rimozione della frana e l'altro per la messa in sicurezza della parete rocciosa in tre diversi tratti dell'arteria. I progetti erano stati già illustrati dall'ingegnere Fulvio Soccodato, soggetto attuatore nominato da Curcio, martedì scorso in un incontro tenutosi sempre in Provincia. In quella occasione con la presenza anche del sindaco di Castelsantangelo sul Nera e il sindaco di Visso in collegamento telefonico, erano stati esaminati altri interventi e la loro tempistica per la riapertura delle altre strade di quel territorio:Visso-Ussita, Visso-Castelsantangelo, Ussita-Frontignano-Castesantangelo, Ussita-Casali e Ussita-Macereto. Alle due conferenze di servizi di oggi , presiedute dall'ingegnere Antonio Marsella, hanno partecipato l'ingegnere Mancina per l'Anas, Marcozzi e Marzialetti per la Regione Marche, Serenella Sciarra per la Provincia di Macerata e Daniele Moretti per l'Enel. Gli altri Enti invitati hanno inviato rispettivi pareri. “Si tratta di un passo avanti importante dice Pettinari per un obiettivo molto atteso dall'intera popolazione e per questo sollecitato ripetutamente dai Comuni di Visso, Ussita e C.S Angelo sul Nera, dalla Regione Marche e dalla Provincia”. Nei prossimi giorni finalmente l'Anas procederà alla scelta delle ditte appaltatrici in modo da  iniziare subito i lavori e rispettare il cronoprogramma per la riapertura della Valnerina entro settembre. A tale scopo l'Anas aprirà contemporaneamente i diversi cantieri necessari, sia per la rimozione della frana che per la messa in sicurezza della parete rocciosa.  

19/05/2017
Magliette gialle nelle zone del terremoto? Comi e Sciapichetti, evitate un gesto davvero di pessimo gusto

Magliette gialle nelle zone del terremoto? Comi e Sciapichetti, evitate un gesto davvero di pessimo gusto

Avevamo pensato di stare su Scherzi a Parte dopo che due parlamentari del Partito Democratico hanno promosso l'emendamento per inserire la provincia di Pesaro fra quelle destinatare di contributi per "danni indiretti" dal terremoto. Non eravamo su Scherzi a Parte. E non lo siamo neanche stavolta. L'ex premier Matteo Renzi, infatti, ha chiamato a raccolta i suoi e le magliette gialle si preparano ad "invadere" domenica prossima le zone colpite dal terremoto. Leggiamo il post su Facebook di Renzi: "Vorrei ringraziare i volontari del PD romano che ieri hanno indossato una maglietta gialla e si sono messi a pulire Roma.Il PD continuerà a fare iniziative come questa. Del resto ricordo che la prima volta in cui abbiamo “sperimentato” le magliette gialle è stato due anni fa a Milano. Ma adesso lo faremo più spesso, non solo a Roma. Anche per questo domenica prossima, 21 maggio, le magliette gialle torneranno in azione.Sto chiedendo a tutti i parlamentari di utilizzare questa domenica per andare – insieme ai volontari dei circoli, ai consiglieri regionali di tutta Italia, agli amministratori locali, ai cittadini che vogliono darci una mano – nelle zone del terremoto. Abbiamo oltre trecento parlamentari, centinaia di consiglieri regionali, migliaia di circoli. La giornata di domenica la passeremo ciascuno in un comune diverso di quelli colpiti dal sisma. Il PD sarà in tutti i comuni. Ad ascoltare, a fare il punto, a portare la testimonianza di un impegno concreto.Non si tratta in questo caso di pulire, come abbiamo fatto a Roma, ma di ascoltare, di capire, di condividere. E ciascuno da lunedì riporterà a Roma lo stato dell'arte. Il Governo ha fatto moltissimo per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto ad agosto, a ottobre, a gennaio. Ma la burocrazia è sempre in agguato per bloccare, fermare, rimandare, rallentare. Questa delle magliette gialle di domenica prossima, nelle zone del terremoto, è una buona opportunità. Chi vuole darci una mano lo faccia anche se non è parlamentare: magliettegialle@partitodemocratico.it Non dobbiamo lasciare nessun comune da solo. Dobbiamo andare ovunque, anche nei territori più piccoli che giustamente temono l'abbandono. Se ce la mettiamo tutta riusciamo a coprire ciascun comune. Avanti, insieme". Non dobbiamo lasciare nessun Comune da solo. La burocrazia è sempre in agguato. Ma veramente? Ma, ci scusi Renzi, chi governa l'Italia? Chi governa le Marche? Non è il suo partito? In casi come questo, francamente, servirebbe solo un po' di buon senso. E a quello del segretario regionale Francesco Comi e dell'assessore regionale Angelo Sciapichetti ci appelliamo: se può, si adoperino per evitare un gesto di cattivo gusto. Anche perchè gli animi da quelle parti sono già sufficientemente esasperati. Delle magliette gialle proprio non se ne sente il bisogno: non è una questione politica. Le difficoltà sono innegabili, ma ritardi e stop dati da rigide norme burocratiche arrivano solo dalla politica. Non andate nelle zone terremotate: è solo buon senso. 

15/05/2017
"Una giornata con Mauro Falcucci": su RaiNews24 il reportage sul sindaco sfollato di Castelsantangelo

"Una giornata con Mauro Falcucci": su RaiNews24 il reportage sul sindaco sfollato di Castelsantangelo

Nel profondo della Terra c'è una bestia infernale che quando si sveglia produce un cupo boato. Lo scorso 26 ottobre quella bestia si è svegliata sotto il borgo di Castelsantangelo sul Nera. Alle 19,10 la prima scossa: 5.4, pioveva e all'improvviso è saltata la luce. Poi intorno alle 21,40 la seconda tremenda scossa 5,9. Un silenzio tombale, gli anziani - di solito i più saggi e riflessivi - hanno taciuto perché dinanzi alla natura nessuno può parlare. Il sindaco di Castelsantangelo, Mauro Falcucci oggi vive a Fano a ben 160 km dalla sua città. Overtime festival di Macerata ha realizzato un commovente reportage trasmesso da RaiNews24 "Una giornata con Mauro Falcucci" nel quale viene raccontata la sua giornata tipo da sindaco sfollato. È una vita in esilio la sua. Parte da Fano la mattina presto per arrivare a Civitanova Marche intorno alle 7,40 dove è sfollato in un agriturismo il vice sindaco. Percorre la strada statale 77 che conduce dalla costa all'entroterra. Più si entra in quei territori e più si avverte la malignità della terra e la sofferenza di chi rimane. Si passa per Muccia, Visso, zone rosse del sisma. Poi finalmente arriva nella sua città. È un uomo sbalordito, perché sente ancora nelle ossa, il tremolio dei muscoli e dice: "Il 26 ottobre il profilo del centro storico è cambiato per sempre. Il 30 poi la città è stata rasa al suolo". Macerie, case che sembrano di cartone, peluche, giornali, materassi impolverati sotto quintali di detriti. Appare così quel borgo alle cui spalle spiccano i monti innevati. Non c'è più nessuno, è una città fantasma: il 95% dei suoi abitanti è sfollato. E ricorda "Due bar, un emporio, un tabacchino: non esistono più".   Non è facile per un primo cittadino dover arrendersi dinanzi alla imprevedibilità di una catastrofe e così Falcucci continua a lavorare tutti i giorni per la sua città in un container che funge da sede del municipio. Incontra i dirigenti di Autostrade poi a Macerata nel pomeriggio il rettore Adornato e la sera presiede ad una cena di beneficenza a Pollenza per raccogliere fondi per Castelsantangelo.   Le sue giornate sono lunghe, intense e arrivata la mezzanotte torna a Fano. Non a casa.

13/05/2017
I cittadini manifestano sabato a Visso: "Servono più poteri ai Sindaci, gli unici in grado di gestire la ricostruzione"

I cittadini manifestano sabato a Visso: "Servono più poteri ai Sindaci, gli unici in grado di gestire la ricostruzione"

Non sono un comitato. Sono semplici cittadini, esasperati dalla palude di immobilismo dalla quale non sembra esserci via d'uscita, sebbene siano trascorsi quasi nove mesi dal terremoto del 24 agosto scorso.  Così, i cittadini di Castelsantangelo sul Nera, Ussita, Visso e Preci hanno deciso di manifestare sabato 13 maggio a Visso. E tengono a sottolineare che si tratterà di una manifestazione spontanea.  "A nove mesi dal sisma" spiegano "siamo ancora nella fase dell'emergenza, non è stata mossa nemmeno una pietra e nessuna ricostruzione è iniziata né ci sono i presupposti perché questo accada.Manifestiamo a sostegno dell'operato dei nostri Sindaci, perchè sia dato loto più potere reale, e non solo a parole, in quanto sono gli unici in grado di gestire la ricostruzione. Questo concetto sembra sia stato recepito, con colpevole ritardo, anche dalle Autorità superiori ma rimane, al momento solo un auspicio. Chiacchiere insomma, che, ormai abbiamo imparato, possono durare mesi prima di tradursi in qualcosa di concreto. E soprattutto di reale.Questa manifestazione sarà anche l'occasione per dare un seguito al Patto della Montagna, promuovendo l'incontro tra la gente necessario a costruire una comunità unita e coesa , unica speranza per il futuro di queste valli e sarà la prima sul territorio, lontana dai luoghi del potere ma nel cuore vero della tragedia.Alla manifestazione sono stati ufficialmente invitati i Sindaci in quanto primi cittadini in mezzo, o davanti, alla loro gente".

11/05/2017
Castelsantangelo sul Nera, la Comunità della Valle di Cembra "Il Trentino" dona una struttura modulare

Castelsantangelo sul Nera, la Comunità della Valle di Cembra "Il Trentino" dona una struttura modulare

Donata una struttura modulare dalla Comunità della Valle di Cembra "Il Trentino" ancora vicino a Castelsantangelo sul Nera. Dopo la Valle di Non, arriva la Valle di Cembra che ha donato una struttura di ca. 100 mq. in moduli per uso uffici con una copertura in legno che è stata installata in appena due giorni da 28 volontari ed è pronta ad essere utilizzata. A questo prezioso gesto di solidarietà hanno partecipato e prestato la loro opera le Associazioni della Valle di Cembra quali: i vigili del fuoco volontari di Cembra, Segonzano, Grauno, Faver, Giovo, Albiano, unitamente ai colleghi di Fornace, Meano e Civezzano, agli Alpini e all’Associazione Stella Bianca della Valle di Cembra. Non poteva mancare il Sindaco di Cembra Lisignago Damiano Zanotelli che aveva già visitato Castelsantangelo sul Nera dopo gli eventi sismici del 30 ottobre 2016, ed ha coordinato l’iniziativa supportata dai vari comuni e associazioni della Valle. In quella occasione ha portato la solidarietà della Comunità locale ed ha constatato i gravissimi danni causati dal terremoto. Da subito non solo ha manifestato sensibilità e vicinanza al collega Mauro Falcucci, ma ha assunto un impegno concreto che oggi si è concretizzato. Infatti, la struttura donata sarà destinata ad uso Uffici a servizio anche dei vicini Comuni di Ussita e Visso quale riferimento dell’Ufficio ricostruzione regionale per far fronte in maniera più operativa alle necessità dei territori dell’Alto Nera profondamente devastati. Anche questa volta la maestria dei Volontari, sotto la regia attenta e competente di del vicecomandante dei VVF di Cembra Matteo Paolazzi, ha dato prova che quando si lavora con il cuore, non esiste alcun ostacolo al raggiungimento di qualsiasi traguardo. A lavori completati, come è loro tradizione, hanno istallato un piccolo abete sul tetto e posizionato una mascotte in porfido, pietra simbolo della Valle di Cembra, in segno augurale e di buon auspicio per la rinascita del Comune di Castelsantangelo sul Nera, nonché a ricordo della loro presenza. Il sindaco Mauro Falcucci ha sottolineato che questa è la seconda struttura realizzata dopo gli eventi sismici e non solo sarà un indelebile ricordo per tutta la Comunità, ma sarà estremamente utile sia ai tecnici istituzionali, sia ai professionisti che saranno impegnati nella lunga fase di ricostruzione. Falcucci ha rivolto un nuovo invito a trascorre un’altra giornata insieme ai cittadini non appena saranno consegnate le tanto agognate SAE. Al sindaco Damiano Zanotelli e alle Associazioni presenti e a tutti i volontari sono stati consegnati attestati di riconoscenza e una targa ricordo.

05/05/2017
Sisma, sono oltre 10 mila le tonnellate di macerie trattate finora

Sisma, sono oltre 10 mila le tonnellate di macerie trattate finora

Sono oltre 10 mila le tonnellate di macerie del terremoto trattate finora presso il Consorzio Cosmari di Tolentino, individuato come Sito di Temporaneo delle macerie provenienti dalle demolizioni di edifici a Tolentino, Pioraco, Castelsantangelo sul Nera, Visso, San Ginesio, San Severino Marche, Pieve Torina. I dati sono stati resi noti durante una visita nell'impianto della relatrice del terzo decreto sul sisma e responsabile nazionale Ambiente del Pd Chiara Braga, che era accompagnata dai parlamentari Piergiorgio Carrescia e Mario Morgoni e dall'assessore regionale all'Ambiente e Protezione Civile Angelo Sciapichetti. La selezione delle macerie consente di recuperare materiali che vengono avviati al riciclo, compresi gli inerti. Un'attività affidata al Cosmari in virtù dell'impiantistica e dell'esperienza maturata nel settore. Sciapichetti ha annunciato che è stato raggiunto un accordo per un'area di stoccaggio delle macerie anche nel comune di San Ginesio (ANSA).

29/04/2017

Quotidiano Online Picchio News

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