Castelsantangelo sul Nera

Escursione della Befana ai Prati di Ragnolo, un successo anche senza neve! - FOTO

Escursione della Befana ai Prati di Ragnolo, un successo anche senza neve! - FOTO

Oggi le Guide Professioniste AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche) del Camoscio dei Sibillini Trekking, il Biologo Simone Gatto, e di Forestalp Tour Operator, nonostante le difficoltà del sisma e nonostante l'assenza di neve, hanno portato oltre 40 persone a passeggiare nei fantastici Prati di Ragnolo. "Grazie a tutti! Affidetevi sempre ai professionisti, le Guide Ambientali Escursionistiche abilitate secondo la Legge della Regione Marche e iscritte a AIGAE" dice il dottor Gatto "garanzia di sicurezza e serietà professionale, oltre che di elevata preparazione culturale".

06/01/2018
Arcale vs sindaci, in mezzo Borrelli e Sciapichetti: il riassunto di una giornata fra le casette dei terremotati - FOTO

Arcale vs sindaci, in mezzo Borrelli e Sciapichetti: il riassunto di una giornata fra le casette dei terremotati - FOTO

Tutto è bene quel che finisce bene, come il summit travestito da sopralluogo che si è svolto oggi in diverse aree SAE dell’entroterra maceratese. Al centro del vertice le polemiche contro il Consorzio Stabile Arcale - che ha l’appalto per la costruzione delle Sae - mosse dai sindaci di alcuni comuni che hanno riscontrato problemi nelle casette realizzate. Il tour è partito alle ore 11 dall’area Sae di San Cassiano a Sarnano, dove c’è stato un tavolo di confronto a porte chiuse in una delle strutture non consegnate. Al summit sono intervenuti Angelo Borrelli (Capo Dipartimento della Protezione Civile nazionale), David Piccinini (Direttore della Protezione Civile regionale), Angelo Sciapichetti (assessore regionale alla Protezione Civile), Giorgio Gervasi (presidente del Consorzio Arcale) e il sindaco di Sarnano Franco Ceregioli. "C’è stato un equivoco sulla data di consegna delle Sae - ha dichiarato Borrelli - Abbiamo verificato che in quest'area le Sae sono tutte a posto, stiamo aspettando l'ultima certificazione che ci arriverà adesso relativa all'accensione delle caldaie. Ricevuta questa certificazione da parte dei tecnici il sindaco procederà a prendere le chiavi e consegnerà le soluzioni abitative d'emergenza alla popolazione" (la certificazione è poi arrivata in serata, consentendo di poter procedere all'assegnazione delle casette già nelle prossime ore, ndr).   “È stata l'occasione per un lungo confronto, in alcuni momenti anche (eufemisticamente) acceso - ha detto ai microfoni il sindaco Ceregioli - Questo pomeriggio, dopo aver richiesto espressamente tutte le certificazioni, mi sono stati consegnati anche i verbali di accensione e collaudo delle caldaie, per cui si è chiusa (finalmente e positivamente) la fase di verifica delle casette”.“Siamo qui per consegnare le casette, non per cercare le colpe - ha osservato Gervasi - I ritardi a Sarnano? Abbiamo consegnato le casette quando era il momento, abbiamo ricevuto la possibilità di allacciare le utenze luce, gas acqua, mercoledì prima di Natale, il giorno dopo siamo intervenuti e abbiamo lasciato in pressione gli impianti fino a mercoledì scorso, quando è venuta fuori una problematica. Abbiamo risolto tutto ieri sera, stiamo parlando di 48 ore".   La carovana dei "cinque big", seguita da un nutrito gruppo di giornalisti, si è poi mossa in direzione Caldarola. Lì alcune casette sono già abitate e i cittadini hanno dichiarato di essere soddisfatti. “Qui viviamo molto bene - racconta una coppia di signori mentre pranzano nella loro nuova casa - La casetta è a posto, non è come si dice. Siamo stati 13 mesi in Abruzzo, ora ci hanno permesso di tornare nella nostra città”.  “Appena arrivati non si poteva pretendere il Grand Hotel - racconta un altro abitante del villaggio - Qualcosa mancava ma si sono adoperati subito per risolvere i problemi”. Il sopralluogo è continuato a Pieve Torina e poi a Visso per concludersi nel tardo pomeriggio a Castelsantangelo sul Nera. “Stiamo chiarendo le posizioni - ha affermato Gervasi (Arcale) - C’è un atteggiamento propositivo da parte di tutti, mi sento soddisfatto. I fatti lo dicono. Le Sae sono ben fatte e alcune sono abitate. Ci sono solo alcune finiture da sistemare”.  A Castelsantangelo sul Nera, al villaggio Sae di Nocria, c'era ad aspettare gli ospiti il sindaco Mauro Falcucci. “Ogni sopralluogo è sempre positivo - ha dichiarato il primo cittadino - Se fosse stato effettuato prima di Natale così da permettere alle persone di passare le feste a casa sarei stato contento, questo é il mio rammarico. A quanto pare il buon senso non è di casa per questo terremoto - ha continuato con tono amareggiato Falcucci - la montagna sarebbe dovuta venire prima perché ogni giorno che passa perdiamo cittadini e la montagna maceratese soffre. Voglio sottolineare una questione. La politica - ha concluso Falcucci - lasci fuori il terremoto dalla campagna elettorale. Il terremoto è una sconfitta per gli italiani e noi da sindaci stiamo soffrendo più degli altri”. A tirar le somme della giornata all’insegna del controllo delle Sae, il bilancio sembrerebbe positivo. Il disagio di una popolazione che soffre resta, ma le parti si sono chiarite e soprattutto è risultato chiaro che tutti gli attori coinvolti nella realizzazione nell’approvazione e nella consegna delle casette remano in unico verso: far tornare tutti a casa quanto prima. Che oggi è, comunque, già troppo tardi.   

29/12/2017
Sae, parla Gervasi (Arcale): "I problemi erano solo finiture da sistemare, interventi necessari dopo i collaudi"

Sae, parla Gervasi (Arcale): "I problemi erano solo finiture da sistemare, interventi necessari dopo i collaudi"

"Difetti nelle Sae? Vedo che in realtà si trattava di finiture. E' possibile che casette costruite in 60 giorni debbano essere finite" e si procede per questo con il "collaudo". Lo ha detto oggi a Sarnano Giorgio Gervasi, presidente del Consorzio Arcale che ha l'appalto per realizzare le Soluzioni Abitative d'Emergenza anche nelle località marchigiane colpite dal sisma. Oggi il manager sta facendo un giro nel Maceratese per verificare la situazione insieme al capo della Protezione civile Angelo Borrelli, all'assessore regionale Angelo Sciapichetti e ai vari sindaci interessati, che avevano lamentato disservizi.    "Siamo qui per consegnare le casette, non per cercare le colpe - ha osservato dopo una riunione dentro una delle nove Sae di cui è stata rinviata la consegna -, le casette sono pronte per i cittadini, sono tutti soddisfatti". I ritardi a Sarnano? "Abbiamo consegnato le casette quando era il momento - ha spiegato -, abbiamo ricevuto la possibilità di allacciare le utenze luce, gas acqua, mercoledì prima di Natale, il giorno dopo siamo intervenuti e abbiamo lasciato in pressione gli impianti fino a mercoledì scorso, quando è venuta fuori una problematica. Abbiamo risolto tutto ieri sera - ha concluso Gervasi - stiamo parlando di 48 ore". (Ansa)

29/12/2017
Sae, il rifiuto dei sindaci: Confartigianato al fianco dei primi cittadini

Sae, il rifiuto dei sindaci: Confartigianato al fianco dei primi cittadini

"Il senso di responsabilità di alcuni Sindaci dell’entroterra maceratese, dimostrato non consegnando le Sae ai propri cittadini, – ha affermato Renzo Leonori, Presidente Provinciale di Confartigianato Imprese Macerata - è un atto condiviso appieno da questa organizzazione. Tale atteggiamento permette di recuperare il senso di appartenenza ad un territorio ed ad una popolazione, il senso di comunità, fatto di una identità condivisa, e la vicinanza ai cittadini più deboli minacciati non tanto dal sisma, ma da tutte le inefficienze e ritardi che ne sono derivati. Il senso di appartenenza ad una collettività, la nostra collettività, è l’investimento affettivo che persone appartenenti ad una stessa comunità, dimostrano giornalmente". L'intervento del Presidente Leonori fa seguito alle recenti problematiche sollevate da alcuni Sindaci dei paesi maggiormente colpiti dal sisma che, viste le condizioni delle “Soluzioni Abitative in Emergenza”, le cosiddette casette destinate alle popolazioni terremotate, si sono rifiutati di consegnarle ai propri cittadini. "Le Sae – prosegue Leonori - sono diventate non più luoghi, ma spazi intesi come contesti distanti dall’esperienza umana, più concetti quantitativi che qualitativi, dove chi ci abita fa fatica a costruire nuovi affetti e a garantirsi una nuova prospettiva sociale, una rinascita identitaria, un nuovo senso del luogo e non dello spazio. Non vogliamo che passi il concetto “meglio consegnarle a malo modo piuttosto che non consegnarle”. Tale distorsione deriva, è evidente a tutti, dall’assegnazione degli incarichi per la realizzazione di tali “incivili” costruzioni, a soggetti che con il nostro territorio non hanno nulla a che fare, e forse sono poco interessati al benessere delle persone". Sulla stessa lunghezza d'onda, il nuovo Segretario Provinciale di Confartigianato Imprese Macerata, Giorgio Menichelli: "Ci siamo chiesti, se le Sae fossero state realizzate dalle imprese del luogo, i risultati sarebbero stati gli stessi? Siamo convinti di no. Le nostre imprese hanno un rischio reputazionale troppo alto ed un attaccamento al proprio mercato locale fatto di senso di responsabilità sociale. Non darebbero nessuno spazio alla possibilità di diffusione di notizie e luoghi comuni negativi riguardanti la modalità di gestione della propria impresa, o di una realizzazione di un servizio non a regola d’arte, che inevitabilmente sarebbe in grado di compromettere in maniera talvolta irrimediabile, la fiducia, la credibilità sociale, la competitività e l’affidabilità relativa ai prodotti/servizi della propria attività economica. Se questi sono i presupposti, quale sarà la qualità costruttiva della ricostruzione pesante, quando ingredienti come l’appartenenza, l’identità al proprio territorio e il rischio reputazionale non vengono affatto presi in considerazione?" "Da queste considerazioni – conclude Menichelli - deriva la nostra insistenza affinché le imprese locali diventino protagoniste indiscusse della ricostruzione pesante e affinché sia garantita loro l’opportunità di “sentirsi parte” perché, come diceva Gaber in una sua canzone: “l'appartenenza non è un insieme casuale di persone, non è il consenso a un'apparente aggregazione; l'appartenenza è avere gli altri dentro di sé".

27/12/2017
Sae, il sindaco di Castelsantangelo: "Non ci sono le condizioni per la consegna"

Sae, il sindaco di Castelsantangelo: "Non ci sono le condizioni per la consegna"

''Non ci sono le condizioni per la consegna, manca il collaudo finale dell'Erap sulle aree esterne e sulla funzionalità di arredi e impianti di riscaldamento: io così le casette non le consegno''. Il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci si aggiunge all'elenco dei colleghi che hanno protestato per le carenze nei lavori di finitura dell'urbanizzazione delle aree destinate alle casette dei terremotati e per i difetti delle stesse Sae. Per questo, annuncia all'ANSA, rinvierà a data da destinarsi la consegna alle famiglie delle 12 casette della frazione di Nocria, che era prevista prima di Capodanno. ''Ho scritto alla Regione Marche e all'Erap, l'ente preposto al collaudo finale, e aspetto una risposta. A 16 mesi dal terremoto a Castelsantangelo siamo fermi a 11 casette abitate''. Oltre alle 12 di Norcia il paese ne attende altre 40: ''ma con neve e pioggia chissà quando saranno pronte''. (Fonte Ansa)

27/12/2017
Castelsantangelo sul Nera, il "Comitato per la lotta contro la fame nel mondo" di Forli consegna una Terna New Holland

Castelsantangelo sul Nera, il "Comitato per la lotta contro la fame nel mondo" di Forli consegna una Terna New Holland

Questa mattina una delegazione del “Comitato per la lotta contro la fame nel mondo – ONLUS di Forli” composta da Sergio, Roberto e Michele ha consegnato una Terna meccanica New Holland B100C per la movimentazione terra. Dopo il 24 agosto 2016 il Comitato di Forlì è stato vicino alla comunità di Castelsantangelo sul Nera, rapporto che si è consolidato dopo gli eventi catastrofici del 26 e 30 ottobre 2016.   "Proprio nel gennaio 2017, nel pieno dell’emergenza neve, la delegazione - racconta il sindaco Falcucci - venne a Castelsantangelo sul Nera e, ironia della sorte, era presente quando un incidente meccanico, durante la pulizia delle strade dalla neve, distrusse l’unica vecchia Terna che era adibita anche a spazzaneve. Durante il convegno dell’11 novembre 2017 sul tema “Sisma un anno dopo – Analisi, valutazioni e prospettive” tenutosi a Castelsantangelo sul Nera, al quale ha partecipato una delegazione del predetto Comitato di Forlì, Sergio ha annunciato che erano riusciti a raccogliere i fondi per donarci una nuova Terna in sostituzione di quella andata distrutta".   Il sindaco già in quell’occasione manifestò profonda gratitudine per la sorpresa e sottolineò quanto è grande il cuore degli italiani che non ha confini di sorta ed è sempre pronto ad aiutare nei momenti di bisogno. Oggi il mezzo annunciato è arrivato e sarà estremamente utile per le attività di supporto alla rimozione delle macerie specialmente all’interno delle Frazioni. Mauro Falcucci ha consegnano un attestato e un crest del comune quale segno di amicizia verso un Comitato ed una Comunità che con la solidarietà, l’impegno nel sociale e nello specifico per la lotta contro la fame nel mondo, rappresentano un esempio di altruismo senza eguali. 

21/12/2017
Ancora solidarietà: consegnato un trattore SAME a Castelsantangelo

Ancora solidarietà: consegnato un trattore SAME a Castelsantangelo

Continuano le azioni positive a favore delle popolazioni terremotate. Mercoledì mattina, una delegazione della ditta SDF Group, guidata dagli Area Manager Raffaele Bruno e Massimo Gubbiotti, e della ditta SAI s.a.s., nelle persone dei titolari Ilari Fabrizio e Sergolini Loris e del meccanico Giancarlo Senzacqua, hanno consegnato un trattore SAME Explorer 105.4 DT MD LS al Sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci. La Ditta SDF, come segno di vicinanza e supporto in favore del Comune di Castelsantangelo sul Nera dopo le devastanti e distruttive scosse del 2016, aveva difatti espresso l’intenzione di voler donare un mezzo per garantire l'apertura delle strade dalla neve durante il periodo invernale considerato che un pari mezzo nel gennaio 2016 andò, per un imprevisto meccanico, completamente a fuoco. Grazie poi a successivi colloqui con il responsabile di zona della ditta SAME, nonché con il titolare della concessionaria SAME di Montegiorgio, si è giunti alla definizione del mezzo più idoneo, data la particolare conformazione del territorio comunale. Il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, sempre pronta e attenta ad aiutare i piccoli Comuni, ha consentito di aumentarne la potenza da 80 a 110 CV necessari per la viabilità in montagna e il Comitato Fiera San Luigi e dal Comune di Ossana (TN) ha acquistato la lama spazzaneve, relative catene e una zavorra posteriore. Una sinergia tra privato e pubblico che ha permesso di donare un mezzo moderno e idoneo per far fronte alle consuete e copiose nevicate che si verificano a Castelsantangelo sul Nera. Mauro Falcucci ha espresso, anche a nome della Comunità, profonda gratitudine alla SAME Italia, alla Presidente della Fondazione Carima Rosaria del Balzo Ruiti, al Sindaco Luciano Dell’Eva del Comune di Ossana (TN) e al Comitato Fiera San Luigi. Ai presenti il Sindaco ha consegnato lo stemma del Comune e un Crest raffigurante Castelsantangelo sul Nera come era prima degli eventi sismici dello scorso anno. E’ stato altresì sottolineato che il Volontariato e il grande cuore delle tante persone che si dimostrano vicine ad altre comunità in momenti di grande difficoltà, sono espressioni di un popolazione che ha valori invidiabili, perché sempre pronti a manifestare concreta solidarietà, vicinanza e affetto  

14/12/2017
Rilancio dell'Alto Nera: presentato in Regione studio di fattibilità per un bacino di altura

Rilancio dell'Alto Nera: presentato in Regione studio di fattibilità per un bacino di altura

Un bacino d'acqua con una portata da 20 mila metri cubi a 1.765 metri di quota a Castelsantangelo sul Nera per abbeverare il bestiame degli allevamenti, per l'innevamento artificiale e come presidio antincendio. Lo studio di fattibilità del progetto funzionale al rilancio dell'Alto Nera, colpito duramente dal terremoto del 2016, è stato presentato in Regione. L'iniziativa, che potrebbe costare un milione di euro tra impermeabilizzazione del bacino e servizi, è fortemente voluta da Cia e Copagri Marche, dal sindaco Mauro Falcucci e appoggiata dall'assessore regionale Angelo Sciapichetti. "Lo studio di fattibilità - ha spiegato l'arch. Andrea Prosperi, uno dei tecnici che vi hanno lavorato - mostra che il progetto non ha impatto ambientale e sfrutta una fonte situata 30 metri al di sopra del bacino, con l'acqua che lo alimenterebbe in caduta".   FONTE ANSA  

05/12/2017
Nerea, cambio di guardia al vertice: Resparambia lascia la presidenza a Rossi

Nerea, cambio di guardia al vertice: Resparambia lascia la presidenza a Rossi

Vento di cambiamento alla Nerea. C'è infatto un cambio di guardia al vertice del consiglio di amministrazione della famosa ditta di Acqua minerale Naturale dei Monti Sibillini di Castelsantangelo sul Nera. Dal 1 gennaio 2018 alla guida dell'azienda subentrerà a Resparambia il signor Tommaso Rossi, originario di Fermo, ma residente da anni a Senigallia, che dovrà gestire il potenziamento, lo sviluppo e le altre iniziative che vedranno in prima fila l’azienda.  Un anno difficilissimo, a causa del sisma, che l’azienda che sulle proprie bottiglie porta il marchio del Parco del Sibillini, ha chiuso con un aumento di produzione (ben 84 milioni di bottiglie) ed anche di fatturato a dimostrazione che i momenti più neri possono comunque portare cose buone. La ditta aveva subito infatti danni strutturali ma ha continuato a lavorare con grande sacrifici da parte dei dipendenti che sono stati costretti ad emigrare lungo la costa con le proprie famiglie. Ora la decisione del cambio ai vertici: l’imprenditore Carlo Resparambia, dopo 4 anni, all'inizio del nuovo anno passerà il testimone al neo socio e presidente Tommaso Rossi. Nell’assemblea ordinaria, tenutasi al ristorante La Locanda del Re di Pieve Torina è stato fatto il punto della situazione e dell’attività commerciale dopo l’uscita dal concordato del 4 ottobre scorso e sono state rinnovate le cariche sociali. L’azienda ha dimostrato un forte attaccamento al territorio insieme a tutti i suoi operai, ben 23 dipendenti, ed i sacrifici sono stati ripagati. 

03/12/2017
La Conferenza dei Servizi dà l'ok ai lavori di ripristino delle strade danneggiate dal terremoto

La Conferenza dei Servizi dà l'ok ai lavori di ripristino delle strade danneggiate dal terremoto

Mercoledì scorso, nella sede della Provincia di Macerata, hanno avuto luogo tre Conferenze di Servizi che avevano all'ordine del giorno l'esame dei progetti per la sistemazione ed il ripristino di quattro strade provinciali danneggiate dal terremoto; tra questi, l'intervento più significativo riguarda la Pian Perduto che collega, come noto, Castel Sant'angelo con il Monte Prata e Castelluccio. Va ricordato che la Pian Perduto, tutt'ora chiusa nella parte superiore dal sisma 2016, riveste un'importanza strategica non solo per i residenti ma anche per l'intero comprensorio anche ai fini turistici e sportivi.   Il progetto, già vagliato nell'estate scorsa, prevede lavori per oltre 16 milioni di euro e, dopo la sua modifica, è stato di nuovo sottoposto all'apposita Conferenza; nei giorni prossimi, come ha assicurato l'ing. Soccodato sentito al termine dei lavori dal Presidente Pettinari, verrà avviata la procedura per l'appalto. Sono stati inoltre esaminati ed approvati nella stessa giornata altri tre progetti sempre inerenti la viabilità delle zone terremotate. Gli interventi analizzati, oltre alla strada Pian Perduto, riguardano la messa in sicurezza e ripristino di un tratto della Falerense – Ginesina in località San Ginesio, della Sarnano – Sassotetto – Bolognola e della provinciale Sefro - Agolla. I progetti relativi alla strada per Bolognola e per Sefro ammontano complessivamente ad un milione e mezzo mentre per la Falerense - Ginesina sono previste opere per 295 mila euro. I pareri necessari all'iter progettuale per la sistemazione delle quattro strade erano in parte già stati acquisiti dagli Enti interessati e questo ha consentito di concludere positivamente l'esame dei progetti.   Le Conferenze dei Servizi sono state presiedute, su delega del Soggetto Attuatore, dall'ingegnere Angela Maria Carbone; ad esse hanno partecipato in rappresentanza degli Enti interessati, la Provincia di Macerata con i geometri Bonfigli, Amici Abbati ed il Dirigente ing. Mecozzi, il Comune di Castelsant'Angelo con l'Architetto Guardascione e lo stesso Sindaco Falcucci nonché il tecnico del Comune di Sefro. Alla Conferenza è intervenuta anche la Regione Marche rappresentata dall'ing. Stefano Babini; presenti per l'ANAS gli ingegneri De Franciscis, Turione e Fidenzi unitamente ai progettisti degli interventi in questione. “Inutile ribadire – precisa Pettinari che ha seguito le fasi conclusive dei lavori della Conferenza – quanto sia importante per il territorio ripristinare i collegamenti devastati dal sisma non solo per i cittadini residenti ma anche per le attività economiche della zona. E' chiaro che senza collegamenti non c'è nessuna speranza di rinascita”. Finalmente c'è uno spiraglio positivo e una concreta prospettiva per una delle strade più importanti dell'intero comprensorio della Valnerina e del Parco dei Sibillini. “Per il 7 dicembre prossimo – annuncia il Presidente – è stata convocata un'altra Conferenza dei Servizi presso la sede della Provincia. In tale circostanza verranno vagliati i progetti di ripristino stabilizzazione e messa in sicurezza con istallazione di reti paramassi sulle provinciali 135 Frontignano – Castelsant'Angelo ed Ussita – Casali ancora interrotte dopo il sisma 2016.“

01/12/2017
Stagione sciistica, Sci Club Monte Prata: "Stare fermi con una neve del genere è un delitto"

Stagione sciistica, Sci Club Monte Prata: "Stare fermi con una neve del genere è un delitto"

A Monte Prata ieri la neve è scesa copiosa. E c'è già chi lamenta di non poter usufruire di quella che, stando ai fatti attuali, si prospetta come una stagione ottima. "Oggi sta nevicando - scrivono sulla pagina Sci Club Monte Prata - e nevicherà per tutta la settimana. Le previsioni parlano di oltre un metro di neve". E allora il messaggio è chiaro: la neve c'è ma non basta, infatti gli impianti restano chiusi. "I signori dell'Anas - continua il post - e chi lo permette ci hanno fottuto la stagione e anche il futuro. Sì, anche il futuro. Stare fermi in una stagione che si presenta ottima e che sarebbe stata un volano eccezionale per la rinascita dei luoghi non è un peccato: è un delitto mostruoso contro le popolazioni colpite dal terremoto".

29/11/2017
Cacciatori e pescatori regalano cinque Lim a altrettante scuole di centri terremotati

Cacciatori e pescatori regalano cinque Lim a altrettante scuole di centri terremotati

Quasi 12 mila euro raccolti dalle associazioni venatorie e piscatorie delle Marche sono stati destinati all'acquisto di 5 Lim (Lavagne Interattive Multimediali) per le scuole di altrettanti centri colpiti dal terremoto: Amandola, Venarotta, Caldarola, Pieve Torina e per la scuola di Visso frequentata anche dai bimbi di Ussita e Castelsantangelo sul Nera. Le Lim sono già state consegnate. "E' un'iniziativa concreta di solidarietà avviata un anno fa da cacciatori e pescatori sportivi" ha detto l'assessore regionale Moreno Pieroni, che ha lanciato un'altra raccolta fondi per il prossimo anno. Oggi associazioni (Federcaccia, Arcicaccia e Enalcaccia e Enalpescae enti locali si sono incontrati per la consegna di un simbolico attestato di consegna ai Comuni beneficiari. (Ansa)

I "ritratti" dei comuni terremotati viaggiano sui bus Contram: la prima immagine è quella di Castelsantangelo

I "ritratti" dei comuni terremotati viaggiano sui bus Contram: la prima immagine è quella di Castelsantangelo

Un progetto accolto con grande favore, quello firmato Contram, da tutti i comuni terremotati e dagli attori dell'entroterra maceratese. L'azienda di trasporti di Camerino ha realizzato i suoi nuovi bus con delle immagini delle aree terremotate prima che il terremoto le devastasse. "L'azienda Contram nasce in questi territori - commenta il presidente Stefano Belardinelli - Vorremmo ancora far girare le immagini e la vita di questo territorio come lo abbiamo conosciuto nei momenti più belli". E difatti queste foto, che ritraggono non solo beni ambientali ma anche culturali, gireranno per tutta l'Italia e l'Europa per promuovere il paesaggio maceratese.  "La Contram ha colto la dimenticanza di questi luoghi - dichiara il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Falcucci - Chiediamo con forza il lavoro in queste aree. Senza il lavoro non può ripartire la montagna. Servono i giovani perchè serve che la montagna sia viva".

14/11/2017
Sisma, partono le perimetrazioni: la prima firma è per Castelsantangelo sul Nera

Sisma, partono le perimetrazioni: la prima firma è per Castelsantangelo sul Nera

 L'Ufficio della ricostruzione della Regione Marche ha dato il via libera alle prime perimetrazioni dei comuni maggiormente colpiti dal sisma. La prima firma è per il Comune di Castelsantangelo sul Nera (Macerata), che ha individuato 8 aree: Castelsantangelo capoluogo e sette fra località e frazioni. "In settimana - spiega il presidente delle Marche Luca Ceriscioli - verranno adottati anche i decreti per le perimetrazioni del Comune di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). Operazioni propedeutiche alla ricostruzione, per avere un piano sovraordinato, uno strumento di progettazione e di controllo per ridisegnare le aree interne e i comuni più devastati dal sisma". ''Abbiamo lavorato più in fretta possibile per stare nei tempi che ci hanno imposto. Questo è un primo passo per capire se, dove, come e quando ricostruire Castelsantangelo" ha detto Falcucci. (Ansa)

14/11/2017
Ritardi Sae, lunedì è prevista la neve e la gente è ancora in attesa delle casette. E il Tg5 cambia rotta sulle responsabilità - VIDEO

Ritardi Sae, lunedì è prevista la neve e la gente è ancora in attesa delle casette. E il Tg5 cambia rotta sulle responsabilità - VIDEO

Il Tg5 fa un passo indietro e, dopo il servizio di inizio settimana che puntava il dito contro il Consorzio Stabile Arcale, responsabile secondo l'assessore alla Protezione Civile Sciapichetti addirittura di non trovare gli operai da mandare nei cantieri, nell'edizione delle 20 di ieri ha indicato come causa dei ritardi le regioni e la protezione civile, responsabili di aver rallentato i provvedimenti. Lunedì è prevista la prima neve e per tante, troppe persone che hanno perso qualsiasi cosa nel terremoto dello scorso anno, questo sarà il secondo inverno senza un vero tetto sopra la testa. Non quello della propria abitazione (per quelle case chissà quanto ci vorrà per ricostruirle) ma almeno quello di un prefabbricato, quelle soluzioni abitative d'emergenza che chiamiamo "SAE". Visto che di emergenza si tratta, ci si aspetterebbe di vederle pronte in tempi brevissimi, cosa che invece non sta accadendo. Le SAE montate avrebbero dovuto essere 3702, ma nella realtà ne sono state consegnate solo 1103. Questo significa che solo una famiglia su tre affronterà il secondo inverno disponendo di una casa sufficientemente protetta, seppure di emergenza. Purtroppo in alcuni comuni la situazione è ancora più difficile: a Ussita, zero casette su 87 previste, a Visso, zero su 238, a Castelsantangelo sul Nera, 11 su 63 e a Pieve Torina, 40 su 208. Nonostante ciò, la protezione civile si dimostra ottimista e garantisce che per per dicembre si dovrebbe arrivare a consegnare l'80% delle case previste.

10/11/2017

Quotidiano Online Picchio News

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