Castelsantangelo sul Nera

Sindaco Castelsantangelo: "Pasqua amara in montagna. Ancora troppi ritardi"

Sindaco Castelsantangelo: "Pasqua amara in montagna. Ancora troppi ritardi"

'Sarà una Pasqua amara qui in montagna, la gente si lamenta per i ritardi, e ha ragione: troppo farraginose le procedure per la rimozione delle macerie, ancora da appaltare l'acquisto delle casette, la microzonazione di livello 3 non è partita, e senza quella non si possono conferire incarichi neppure per la ristrutturazione di case isolate con danni medi''. Il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci invita ''il Governo, il Commissario, la Regione a velocizzare gli interventi, per contrastare la desertificazione della montagna''.''Questa - dice - è una guerra, i nostri paesi sono stati 'bombardati' dal terremoto, non si affronta una guerra con procedure ordinarie''. Otto mesi dopo le scosse del 24 agosto ''stiamo quasi al punto di partenza. Anche noi sindaci avremo fatto degli errori - ammette - e ci prendiamo le nostre responsabilità, ma abbiamo visto più decreti che casette, i borghi sono svuotati, le chiese di Castelsantangelo tutte crollate o inagibili''.

10/04/2017
Solidarietà: consegnato assegno al sindaco di Castelsantagelo da Marche Expo

Solidarietà: consegnato assegno al sindaco di Castelsantagelo da Marche Expo

Il titolare dell’agenzia di comunicazione Cirix, Gianluca Di Iorio, ha consegnato nei giorni scorsi la somma raccolta durante la 4^ edizione di Marche Aziende Expo, l’1 e il 2 aprile, al Centro Fiere di Villa Potenza. L’assegno di 500 euro, è il frutto delle degustazioni dell’evento Di Vino in Vino, che hanno visto la collaborazione dei volontari della Pro loco di Casette Verdini. Alla consegna dell’assegno, direttamente nelle mani di Mauro Falcucci, sindaco di Castelsantangelo sul Nera, paese tra i più colpiti dal terremoto, c’era anche il presidente della Pro loco di Casette Verdini, Gabriele Ranzuglia.Un segno tangibile della vicinanza alle popolazioni terremotate, sempre nel cuore anche di chi organizza eventi come questo.

10/04/2017
Joint venture Marche - Umbria: Visso, Ussita, Castelsantangelo e Preci insieme per una ricostruzione condivisa

Joint venture Marche - Umbria: Visso, Ussita, Castelsantangelo e Preci insieme per una ricostruzione condivisa

Soltanto pochi giorni fa la notizia della visita di Carlo e Camilla di Inghilterra in Italia lasciava sperare in un aiuto (leggi qui) per tutti i territori gravemente colpiti dal sisma. Ma in sette mesi si è radicata una regola che anche questa volta ha dettato legge: il territorio maceratese non è protagonista del terremoto. Così anche in questo caso, sebbene i reali d’Inghilterra abbiano degustato i nostri prodotti e promesso aiuti, la notizia di oggi è che Carlo donerà 3 milioni ad Amatrice. Sembra che il territorio maceratese soffra di invisibilità. Come se la situazione nei paesini dell’alto maceratese sia migliore di altri posti, dimenticando che l’epicentro del 6.5 del 30 ottobre è stato a Castelsantangelo sul Nera. Insito, probabilmente, nel DNA di queste persone che abitano la zona dei Monti Sibillini è l'evitare polemiche per passare invece subito ai fatti. Così, il sindaco di Visso, Giuliano Pazzaglini, ha dato un segnale concreto proprio di questa mentalità, dello spirito di chi non molla nonostante l’indifferenza dei media e di chi ha potere; poche ore fa il primo cittadino di Visso ha pubblicato su Facebook un post per annunciare la collaborazione tra il suo Comune e quelli di Castelsantangelo, Ussita e Preci nata ieri, con un incontro proprio nella cittadina umbra, una piccola galanteria visto che gli altri tre sono marchigiani. La motivazione di questa unione sta nel fatto che “per poter sostenere le proprie ragioni occorre mettere insieme più realtà... in questo caso poi parliamo di realtà che hanno in comune molto di più dei danni del terremoto visto che si tratta di un territorio omogeneo per conformazione, densità abitativa, storia, prodotti e ambiente” come dichiara Pazzaglini. “Il primo passo è stato quello di inviare una lettera al Ministero dell’Ambiente per chiedere un incontro. Parliamo una sola lingua, con una sola voce in modo tale da avere più forza”. L’obiettivo è quello di avere una ricostruzione condivisa e il rilancio di questo territorio: i danni subiti in questi Comuni non sono di un livello inferiore rispetto agli altri. "Abbiamo visto raccolte importanti per Norcia e Amatrice e l’essere sempre esclusi da questi benefici non aiuta, anzi, potrebbero far morire le nostre realtà". Quattro sindaci, oltre a Pazzaglini anche Falcucci, Rinaldi e Bellini, che “ancora una volta hanno dimostrato di non rassegnarsi al destino (e forse anche al disegno di qualcuno) avverso” e che faranno di tutto per ridare nuova vita a queste terre". "Alla base di tutto ciò c'è un errore"  spiega Pazzaglini: “Hanno nominato un commissario per la ricostruzione sei mesi fa in una fase di emergenza ancora alta e prima delle scosse del 26 e del 30 ottobre. Lo scenario è cambiato il sistema no e quindi c’è stato un intasamento, si è creato un circolo vizioso dal quale lo Stato non riesce ad uscire. Anche se a volte c’è la sensazione che ci sia la volontà di lasciarci morire, io voglio essere ancora ottimista, voglio credere che sia il problema a monte di una cattiva gestione ad avere creato tutto questo caos. Non ci sono arrivate le stalle, non abbiamo le casette ma ancora macerie”. Così la ricostruzione sembra lontana nel tempo e la cosa migliore, secondo il sindaco di Visso, è fare in modo che questa venga gestita dai Comuni e che la Regione e lo Stato vigilino, come in teoria sarebbe più logico che funzionasse. Non è un’unione per gridare cosa non va, ma voler mettere insieme forze diverse per fare proposte concrete: “Non serve lamentarci, è necessario agire per fronteggiare la mole di lavoro che abbiamo di fronte”.

07/04/2017
Dai Sibillini al Conero per concludere l'anno scolastico passando per Loreto

Dai Sibillini al Conero per concludere l'anno scolastico passando per Loreto

Dai Monti Sibillini al Conero, passando per Loreto. E' l'avventura dei ragazzi della scuola media di Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera che a causa del sisma hanno trovato ospitalità presso una struttura della città mariana per poter concludere l'anno scolastico. Si tratta di un'esperienza didattica integrata nel progetto "Respiro di un territorio" per far conoscere le peculiarità del nuovo contesto.    Una trentina di ragazzi accompagnati dai docenti hanno esplorato la natura del Conero. "Dopo un primo assaggio presso il centro visita del Parco - racconta il presidente Gilberto Stacchiotti -, il gruppo è stato accompagnato lungo un percorso ad anello che da San Pietro li ha portati ad ammirare il panorama dal belvedere nord e a conoscere i segreti delle incisioni rupestri.    Una breve sosta ai Piani di Raggetti è stata occasione per dare uno sguardo verso gli Appennini e cercare di ritrovare i Sibillini dove è situata la loro scuola. "Il Conero per un giorno è stato la loro aula nel verde". (Ansa)

Castelsantangelo sul Nera, un aiuto prezioso in memoria di Franco Carboni

Castelsantangelo sul Nera, un aiuto prezioso in memoria di Franco Carboni

Ancora solidarietà verso le zone colpite dal terremoto: un gesto di altruismo che parte da un dolore senza fine quello di Alberto e Pasquina. "Oggi sono arrivati a Castelsantagelo sul Nera - si legge su Facebook, sulla pagina "Un aiuto concreto per Castelsantangelo sul Nera" - due ragazzi splendidi, Beatrice e Manuele, verranno a consegnare personalmente una donazione per ogni allevatore da parte di Alberta Dominici e Pasquina Carboni. Queste due donne forti e generose hanno trasformato il loro dolore per la perdita di Franco Carboni (figlio e fratello) in un’occasione, tramutando la tragedia in speranza. Condividiamo con voi la foto di Franco e la mail che ci hanno inviato. Non troviamo le parole adatte a descrivere la riconoscenza per questo gesto pieno di significati e amore, grazie a loro e grazie a Franco. Vi abbracciamo". Questa l'e-mail inviata dalle due donne. “Franco Carboni era un ragazzo di 46 anni. Insieme alla famiglia gestiva un'impresa boschiva. Franco gestiva con grande cura e passione gli animali che lo aiutavano nel suo lavoro. Sua madre dice...Franco è nato e cresciuto nel bosco. Un ragazzo dal viso pulito e tranquillo che contrastava con un fisico muscoloso risultato del duro lavoro. Roccia gentile lo definisce chi lo conosceva. Purtroppo mercoledì 1 marzo un grave incidente ha spezzato la sua giovane vita, duramente e violentemente. Nel dolore e nello strazio di doversi occupare di quello che aveva lasciato, di cosa fare, mentre ci chiedevano volete fiori, oppure fare beneficenza, abbiamo pensato a lui e all'amore per i suoi animali e da lì, certi di esaudire un suo desiderio abbiamo pensato che quello che riuscivamo a raccogliere doveva andare agli allevatori delle zone terremotate che con altrettanto amore tutti i giorni lottano per rialzarsi.”

25/03/2017
Sisma, Autostrade ripristina 30 km strade

Sisma, Autostrade ripristina 30 km strade

Sottoscritto oggi un protocollo d'intesa tra i sindaci dei Comuni di Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera, il presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, e Autostrade per l'Italia, in base al quale la società realizzerà, a proprio carico, interventi di ripristino della viabilità ordinaria per oltre 30 chilometri di strade locali rese inagibili dal terremoto. "Con questa iniziativa - ha detto l'ad di Atlantia e Autostrade per l'Italia Giovanni Castellucci - vogliamo fornire il nostro contributo alle popolazioni colpite dal sisma e non abbandonare un territorio che è patrimonio di tutto il Paese". Autostrade per l'Italia, provvederà alla progettazione ed esecuzione di lavori per la messa in sicurezza e il ripristino della viabilità locale per circa 13 chilometri lungo la Sp 130 nel Comune di Ussita, per quasi 15 chilometri sulla Sp 136 a Castelsantangelo sul Nera e per circa un chilometro lungo le arterie comunali intorno a Visso (ANSA).

22/03/2017
Castelsantangelo sul Nera ha la prima costruzione post sisma destinata a “Sala polivalente”

Castelsantangelo sul Nera ha la prima costruzione post sisma destinata a “Sala polivalente”

  Hanno iniziato venerdì 17 e ieri, domenica 20 marzo, la struttura in legno di di 120 mq. è stata completamente assemblata e consegnata. Grazie alla solidarietà dell’Associazione Nazionale Alpini del gruppo di Livo, dei VV.F. volontari, dell’Associazione Carabinieri in congedo, della Pro Loco, unitamente al Presidente di NU.VOL.A. Val di Non Giorgio Debiasi e con l’assiduo e determinante coordinamento del Sindaco Ferruccio Zanotelli, Castelsantangelo sul Nera ha la prima costruzione post sisma destinata a “Sala polivalente”. Grazie all’ammirevole impegno che hanno profuso e alla capacità professionale di “trattare il legno”, in soli tre giorni sono riusciti a realizzare una magnifica struttura completamente allestita (Termoconvettori, impianti elettrici e idrici, ecc.). La tempistica da record, la maestria e la guida attenta di Nicola e Gabriele Conter, hanno dato prova che quando si lavora con il cuore, non esiste ostacolo al raggiungimento di qualsiasi traguardo. A lavori completati, come è loro tradizione, hanno appeso all’apice della struttura un ramoscello di pino quale segno augurale e di buon auspicio per la rinascita del nostro Comune. A questa prima costruzione, dove si aggiungeranno i moduli per gli Uffici del Comune, un’altra struttura già pronta e proveniente sempre dal Trentino, per la precisione dalla Val di Cembra, sarà ubicata a breve sullo stesso sito dove troveranno posto, nelle immediate vicinanze, anche i moduli delle Poste SpA e dei Carabinieri forestali così sarà completato l’intero nucleo operativo. Dal 26 ottobre 2016 il Comune è inagibile e dai primi di novembre gli Uffici sono dislocati su due moduli container con delle difficoltà logistiche e funzionali che rendono difficoltose anche le visite dei cittadini per gli adempimenti amministrativi necessari. Falcucci ha chiesto un altro impegno: quello di poterli avere ospiti tutti insieme ai cittadini quando torneranno dalla costa e si stabiliranno nelle tanto attese casette. L’invito non solo è stato accolto, ma sicuramente sarà accompagnato da un’altra sorpresa per la piccola Comunità. Al sindaco Ferruccio Zanotelli e al Presidente dell’A.N.A. Gruppo di Livo (TN) Tullio Conter e a tutti i volontari sono stati consegnati attestati di riconoscenza e una targa ricordo. 

20/03/2017
A Castelsantantangelo sul Nera il primo prefabbricato arriva come un raggio di sole - FOTO e VIDEO -

A Castelsantantangelo sul Nera il primo prefabbricato arriva come un raggio di sole - FOTO e VIDEO -

"Ci auguriamo che questo possa essere il primo raggio di sole di una nuova primavera per tutti gli abitanti di Castelsantangelo Sul Nera". Così sulla pagina facebook dell' Acqua Nerea viene riportato il pensiero del Sindaco di Livo, piccolo paese della Val di Non, che insieme a tutta la comunità ha donato a Castelsantangelo Sul Nera il primo prefabbricato che si sta installando: a volte proprio da piccole realtà arrivano gli aiuti più grandi.  Si tratta di una casa polifunzionale donata dal comune trentino a quello marchigiano. I volontari lavorano senza sosta per la sua realizzazione. "Non posso non ringraziare il gruppo degli Alpini, i Vigili del fuoco e tutti i volontari che si spendono senza risparmiarsi per completare l'opera". Aggiunge il sindaco con l'augurio che "Questo piccolo gesto possa diminuire le fatiche degli abitanti del luogo ed aumentarne le speranze di risurrezione soprattutto con l'avvicinarsi della Santa Pasqua".   

18/03/2017
La terra trema ancora: scossa 3.5 a Castelsantangelo

La terra trema ancora: scossa 3.5 a Castelsantangelo

Una scossa di terremoto è stata avvertita alle 16.57. L'evento ha avuto magnitudo 3.5 e profondità 9 chilometri con epicentro nella zona di Castesantangelo sul Nera, Ussita e Visso.  La scossa è stata distintamente sentita dalla popolazione.

14/03/2017
Da Castelsantangelo, il ristorante "Dell'Erborista" riapre per un giorno a Roma

Da Castelsantangelo, il ristorante "Dell'Erborista" riapre per un giorno a Roma

Domenico Marzoli Capocci e la sua famiglia, proprietari del ristorante "Dell'erborista" di Gualdo di Castelsantangelo sul Nera, da tutti conosciuto come "i maghetti", per un giorno ha riaperto al pubblico il proprio locale ospite del Ristorante Match in via Melbourne a Roma.  Il progetto, pensato e voluto da Antonio Michelangeli e supportato da un gruppo di persone che si rifanno alla pagina Facebook "ricostruire Castelsantangelo sul Nera", ha trovato immediato consenso da parte di innumerevoli sponsor che hanno generosamente donato ospitalità e materie prime. Il primo ad aderire è stato il proprietario del ristorante Match di Roma; a seguire, l'acqua Nerea e produttori di tartufi, di vino, di pasta e di dolciumi.  Appena pubblicizzato, l'evento in 48 ore ha fatto il sold out: quasi duecento persone hanno aderito immediatamente all'iniziativa. Domenica 12 marzo tante persone legate dalla voglia di supportare le attività in crisi e dall'amore per Castelsantangelo si sono ritrovate a tavola per gustare sapori e odori mai dimenticati.  È una delle tante iniziative organizzate dai ragazzi di "Ricostruire Castelsantangelo sul Nera", un gruppo nato dopo i terribili terremoti che hanno devastato tutto il territorio comunale con l'obiettivo di fare informazione verso residenti e non, organizzare incontri con le istituzioni locali, eventi benefici e soprattutto non far disperdere la comunità Castellana. A breve verrà organizzato un pranzo benefico che vedrà protagonista Ovidio Valentini, figlio de "dal Navigante" altro conosciutissimo ristorante del luogo e a primavera inoltrata ci sarà un grande incontro all'aria aperta con tutti coloro che amano Castelsantangelo. Nel frattempo Enrico Petrucci disc jockey e animatore delle serate al Capannaccio sta lavorando ad una serata disco anni 80 in un locale romano. Il motto del gruppo impresso sulle magliette disegnate da Lucia D'Innocenzo e indossate ovunque con grande orgoglio è "insieme si può".

12/03/2017
Per Castelsantangelo sul Nera un container magazzino da "Aiutiamo e non Crolliamo"

Per Castelsantangelo sul Nera un container magazzino da "Aiutiamo e non Crolliamo"

"Aiutiamo e non Crolliamo ", la pagina facebook capitanata da Alessandro Tinti  insieme a Salvatore Pelella , Luana Torsani e Paolo Scarselletta, ha messo a disposizione per tutto il tempo necessario, con la formula del comodato d'uso gratuito, un container ad uso cucina /magazzino per i ragazzi dell'Associazione "Un aiuto concreto per Castelsantangelo sul Nera". Questa mattina il container è stato consegnato e posizionato alla presenza di alcuni dei componenti dell'associazione stessa . In realtà è dal mese di dicembre 2016 che il container è disponibile e avrebbe potuto essere consegnato e dunque utilizzato. Purtroppo però Castelsantangelo ha problemi idrogeologici importanti derivanti all'ingrossamento del Fiume Nera. A ciò si aggiunge la circostanza che il territorio comunale è stato dichiarato quasi completamente zona rossa.   Per questi motivi la consegna è slittata di qualche mese. Un altro bel gesto di autentica solidarietà emiliana/marchigiana.                          

10/03/2017
Ricostruzione (stavolta pesante): Marche discriminate rispetto al sisma del 2012 in Emilia Romagna?

Ricostruzione (stavolta pesante): Marche discriminate rispetto al sisma del 2012 in Emilia Romagna?

La bozza di ordinanza per la ricostruzione cosiddetta pesante (vale a dire per gli edifici gravemente danneggiati) consegnata ai sindaci del cratere dal Commissario Errani e anticipata da Sibilla on line (qui), segna di nuovo un distinguo tra il trattamento riservato ai territori del Centro Italia colpiti dal recente sisma e quello invece previsto ed applicato nel 2012 nelle zone terremotate dell’Emilia Romagna. Infatti i costi parametrici degli interventi di ricostruzione sono molto più bassi oggi di quelli previsti ben cinque anni fa in Emilia fino ad arrivare a un rapporto pari quasi alla metà. Risultano poi maggiormente penalizzati gli interventi di rafforzamento locale dove si scende addirittura al di sotto della metà concessa nel 2012.  Ridotto rispetto all’Emilia è anche il contributo per gli edifici di valore storico e culturale. Complessivamente si tratta di costi datati e fuori mercato che non corrispondono alle reali esigenze ricostruttive locali e che potrebbero scoraggiare gli interventi con il rischio di un ulteriore abbandono dei territori. Sia per il tempo trascorso, che per l’estensione notevole dell’area colpita dal sisma che infine per la cattiva gestione con gli enormi ritardi che ha portato ad uno spopolamento dei paesi terremotati, ci saremmo aspettati una virata consistente del Commissario nella direzione non di tagli ma di incrementi significativi del costi parametrici ai fini di una vera e propria partenza di una ricostruzione che ad oggi ancora è un fantasma. Si ricorda che nel 1997 la gestione della fase post sisma è avvenuta completamente a livello locale tra Regione Marche, provincia e amministrazioni locali. E dall’esito positivo di quella esperienza se ne deduce che il Commissario per la Ricostruzione deve essere il Presidente della Regione colpita dal terremoto: su questo ormai non dovrebbero più esserci dubbi. Oltre alla conoscenza del territorio e delle sue esigenze ciò che fa la differenza è infatti l’amore per una terra dilaniata ma ricca che deve ripartire. Ci spieghi ora Errani i motivi di un tale discrimine rispetto a un sisma di molto più piccolo quanto a danni ed estensione. 

10/03/2017
Overtime Festival e il giornalismo italiano insieme per Castelsantangelo sul Nera

Overtime Festival e il giornalismo italiano insieme per Castelsantangelo sul Nera

Dopo la fortunata sesta edizione terminata nel mese di ottobre, Overtime Festival torna con il lancio del suo primo progetto editoriale, con il supporto di Università degli Studi di Macerata, Comune di Macerata e Panathlon International. Un progetto unico nel suo genere, creato dalla penna degli amici del festival nazionale del racconto e dell’etica sportiva. “E vissero… sconfitti e vincenti”, il titolo del progetto, un libro fatto di storie, aneddoti, racconti e fantasie. Un libro che ha coinvolto il giornalismo sportivo italiano. Per la prima volta insieme. Tutti in nome della solidarietà e dell'etica sportiva. A fare gli onori di casa nei locali di CreaHub è stato il Magnifico Rettore dell’Università di Macerata professor Francesco Adornato che ha con il Direttore Generale Mauro Giustozzi fortemente appoggiato l’iniziativa volta a sostenere il Comune di Castelsantangelo sul Nera: “Sono particolarmente legato a questo paese, ho trascorso lì molte estati. Lo scorrere del fiume e i suoi odori mi riportavano alla mia infanzia”. Il progetto si fregia della prefazione di Bebe Vio. Bellissime e mai scontate le sue parole, volte al tema ricorrente del libro, quello che emerge nel titolo e che ha caratterizzato Overtime Festival 2016: storie di “Sconfitti & Vincenti”. Un libro fatto anche di fantasie, di interviste possibili e di personaggi sportivi “onirici”. Ventidue gli autori e i giornalisti di fama nazionale che hanno aderito al progetto. Diciannove invece i racconti, di cui molti inediti. Lo sport è trattato a 360 gradi, il “mood” di Overtime Festival. Duecentonove pagine su cui si susseguono tecniche, linguaggi e modalità di racconto completamente diverse: ironia, romanticismo, illustrazione, poesia…ed ovviamente sport! “Oggi non posso nascondere la soddisfazione di aver creato una grande famiglia, fatta di esperienze e vite diverse, accomunate dalla voglia di sostenere un progetto ed un festival che tanto è cresciuto nel tempo” afferma Michele Spagnuolo. “Un festival nato 7 anni fa, con la voglia di dare voce all’etica, allo sport e alla cultura sportiva. Un’idea che anno dopo anno è diventata qualcosa di importante, ma soprattutto è diventata un gruppo di amici, una famiglia. Una famiglia in grado di aiutare e supportare chi è in difficoltà, così come accade in tutte le famiglie. Così come accade oggi ai nostri fratelli di Castelsantangelo sul Nera, terra martoriata da un mostro chiamato terremoto.  Una famiglia, la nostra, che prova a supportare la sua gente e che cerca di regalare speranza con piccoli gesti. Come questo libro”. “Si tratta di un libro nato dopo l’ultima serata di Overtime quando per il maltempo abbiamo dovuto rinunciare alla serata con Teo Teocoli organizzata per raccogliere fondi a sostegno di Castelsantangelo” dice Marco Ardemagni, uno degli autori presenti alla conferenza. “Ci sentivamo frustrati per questo mancato aiuto” - continua il conduttore di Caterpillar AM Rai Radio2 - “ma quando Michel Spagnuolo mi ha chiesto di pensare ad un racconto da inserire in un libro da portare in giro per l’Italia ho aderito con entusiasmo”. Giammarco Menga inviato di Mediaset Premiun, anch’egli autore di un racconto del libro continua “Io sono aquilano. Ho vissuto in prima persona il dramma che sta colpendo il popolo degli Appennini. Fondamentale è mantenere alta l’attenzione mediatica su quei tragici eventi per non dimenticare le popolazioni colpite. Il libro che presentiamo va proprio in questa direzione. Anche io come giornalista farò il possibile per non spegnere i riflettori sul sisma”. Ed ecco i nomi che compongono la famiglia di “E vissero… sconfitti e vincenti”: Bebe Vio (prefazione), Marco Ardemagni, Claudio Arrigoni, Davide Barzi & Oskar, Franco Bragagna, Elisabetta Bucciarelli, Nicola Calzaretta, Angelo Carotenuto, Matteo Cruccu, Luca Ferrara (illustrazione in copertina), Luca Leone, Elvis Lucchese e Vittorio Munari, Paolo Maggioni, Giammarco Menga, Marco Pastonesi, Dario Ricci, Dario Ronzulli, Giorgio Terruzzi, Stefano Vegliani, Furio Zara. Sono già in programma diverse presentazioni in giro per l’Italia, grazie al supporto di Panathlon International e degli autori che hanno aderito al libro. I proventi del libro, decurtati delle spese di realizzazione, saranno devoluti al Sindaco di Castelsantangelo, Mauro Falcucci. Commosso per l’iniziativa, Falcucci dichiara “Questo progetto è stato realizzato con spirito di squadra. Quello che serve per affrontare questo evento catastrofico. Siamo in ritardo ma bisogna andare avanti perché un’intera comunità montana ha il sacrosanto diritto di continuare ad esistere”. “Il titolo del libro è quanto mai attuale. La natura ci ha sconfitti, ma potremo comunque essere vincenti se dimostreremo unità in tutto il nostro territorio” chiosa il Sindaco del Comune di Macerata, Romano Carancini. In occasione della presentazione è stato pubblicamente consegnato al Sindaco Falcucci un assegno gigante (riproduzione) attestante la donazione di Overtime Festival, avvenuta in occasione dell’edizione 2016, nonostante la cancellazione dell’evento di piazza con Teo Teocoli. Presenti all’incontro anche Barbara Morresi, presidente del Panathlon International di Macerata e l’artista e amico di Overtime Festival, Nazareno Rocchetti. Per info e per ordinare il libro: www.overtimefestival.it – http://www.facebook/overtimefestival  

07/03/2017
Per le Marche ordinate 639 soluzioni abitative provvisorie

Per le Marche ordinate 639 soluzioni abitative provvisorie

La Regione Marche ha ordinato 639 soluzioni abitative provvisorie, le cosiddette "casette", per diversi comuni del territorio danneggiati dal terremoto.  Le strutture saranno così distribuite: 137 nel Comune di Arquata del Tronto, 72 a Fiastra, 222 a Visso, 100 a Ussita, 76 a Castelsantantangelo sul Nera. Da un comunicato della Regione pare che si insista a ricostruire anche nella frazione di Pescara del Tronto in cui dopo i lavori di urbanizzazione e di fondazione, entro la prossima settimana verranno montate le casette. I lavori di urbanizzazione inizieranno a breve anche per Visso, Fiastra, Ussita, Castelsantantangelo,San Severino Marche, Amandola, Treia, Bolognola, Camerino, Gualdo, Valfornace, Pievetorina, Muccia, Montegallo, Rotella e altri. Sempre per la metà della prossima settimana la Regione Marche svolgerà le gare per affidare i lavori nelle varie aree. (Fonte ANSA)  

23/02/2017
Terremoto, approvato il primo stralcio del programma di ripristino della viabilità elaborato da Anas: priorità per 408 interventi del valore complessivo di 389 milioni

Terremoto, approvato il primo stralcio del programma di ripristino della viabilità elaborato da Anas: priorità per 408 interventi del valore complessivo di 389 milioni

Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, ha approvato il primo stralcio del programma definito da Anas, di concerto con le Regioni e i gestori stradali, per gli interventi di ripristino e messa in sicurezza della rete stradale interrotta o danneggiata a causa dei terremoti che hanno colpito il Centro Italia a partire dallo scorso 24 agosto.   Anas, infatti, è stata incaricata dal Governo, con il decreto legge n. 205 del 4 novembre scorso, di provvedere al ripristino ed alla messa in sicurezza della viabilità delle infrastrutture stradali di propria competenza nonché di coordinare e supportare gli interventi su quelle di competenza degli enti territoriali e locali. In particolare, con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 408 del 15 novembre 2016, l’ingegner Fulvio M. Soccodato di Anas è stato nominato Soggetto Attuatore di Protezione Civile, con il compito di effettuare una puntuale ricognizione del danno e realizzare un Programma complessivo di interventi di ripristino di tutta la rete stradale all’interno del cratere sismico. Successivamente all’approvazione del Programma, il Soggetto Attuatore dovrà coordinare e provvedere alla sua attuazione.   «Per ripristinare la viabilità e le connessioni per il Centro Italia colpito dal sisma – afferma il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio – sono stati considerati sia gli interventi urgenti, sia la definizione di assi prioritari di collegamento con il Paese. Siamo impegnati vicino alle comunità colpite perché senza collegamenti non vi è sviluppo e ripresa dell’attività economica».   In particolare, in fase di programmazione, in un confronto continuo con la Dicomac, si è provveduto alla ricognizione delle criticità sulla rete viabilistica interessata dagli eventi sismici ed all’individuazione degli interventi minimi essenziali per garantire il ripristino della viabilità, redigendo un cronoprogramma di ripristino e messa in sicurezza della rete stradale che indichi anche le priorità di intervento. La successiva fase di attuazione del programma prevede, invece, il coordinamento operativo e il monitoraggio dell’esecuzione degli interventi e, ovviamente, la realizzazione degli interventi di propria competenza e di quelli di competenza dei gestori locali in relazione alla loro effettiva capacità operativa e finanziaria.   Anas, in qualità di Soggetto Attuatore, ha finora effettuato 622 sopralluoghi su 124 strade insieme ai tecnici dei rispettivi enti gestori della rete viabilistica interessata. Si tratta di una superficie complessiva di circa 7.600 kmq che comprende 4 Regioni (Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria), 8 Provincie (L’Aquila, Teramo, Rieti, Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Perugia), 131 Comuni per una rete stradale di 15.300 km, dei quali 11.000 km di competenza Comunale.   Data l’estensione della rete e la diffusione dei danni, il Soggetto Attuatore ha attribuito un livello di priorità da 1 a 5 per ogni intervento, individuando – di concerto con il territorio – 408 interventi con priorità da 1 a 3, necessari per ripristinare la circolazione o le condizioni di sicurezza lungo la rete stradale principale, da realizzare nel primo stralcio del programma per un importo complessivo stimato in circa 389 milioni di euro. Per gli interventi sulla rete stradale di Anas e per quelli per i quali gli enti gestori richiederanno supporto diretto per l’attuazione, il Soggetto Attuatore utilizzerà, in via di anticipazione, le risorse del Fondo Unico Anas (istituito con legge 208/2015). I gestori delle reti stradali locali che, invece, comunicheranno di voler intervenire direttamente sui tratti di propria competenza, utilizzeranno le proprie risorse, se disponibili, oppure chiederanno l’autorizzazione alla Regione di riferimento per accedere ai fondi di Protezione Civile.   «Il lavoro del soggetto attuatore, in accordo con la nostra Dicomac a Rieti e con i gestori stradali, in questi mesi è stato incessante – ha ribadito il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio. Sappiamo tutti quanto la viabilità sia fondamentale sia per la fase di gestione dell’emergenza sia per quella successiva di ricostruzione a trecentosessanta gradi di queste comunità. Sapere di riuscire a raggiungere, in tempi ragionevoli e in sicurezza, determinate zone del Centro Italia può fare la differenza anche sulle scelte di dove realizzare un’area con le casette piuttosto che la nuova zona commerciale provvisoria di un comune ora deserto. Per questo è davvero importante che il primo stralcio del Programma più complessivo che ho approvato oggi sia stato condiviso con tutti i soggetti interessati, a partire dalle quattro Regioni».   «La rete stradale nella zona del cratere è molto diffusa e frazionata, con la presenza di oltre 1.770 centri urbani. Anas in qualità di Soggetto Attuatore di protezione Civile, ha compiuto un importante lavoro di programmazione degli interventi di ripristino della viabilità – ha spiegato il presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani – si tratta di uno step fondamentale per dare il via al progetto di ricostruzione. Il piano nel suo complesso sarà molto articolato e si svilupperà ulteriormente in corso d’opera, secondo le priorità individuate e secondo le esigenze che ci segnalerà il territorio di volta in volta. L’importante è partire, e questo è un primo passo concreto».   Il primo stralcio del Programma di ripristino definito da Anas si inserisce nel più ampio Piano di potenziamento e completamento di infrastrutture viarie nell’Area del cratere sismico previsto nel Contratto di Programma Anas-Ministero delle Infrastrutture, nel quale sono stati programmati investimenti per ulteriori 1,18 miliardi di euro. In particolare, si tratta di lavori in corso per 255 milioni, opere in avvio per 148 milioni e in programma per 785 milioni. Questo Piano, unito al valore degli interventi del Programma di ripristino - tenuto anche conto dei relativi stralci futuri di completamento, eleva l’investimento infrastrutturale nell’area ad oltre 1,7 miliardi di euro. 

14/02/2017

Quotidiano Online Picchio News

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