Castelsantangelo sul Nera

Strada Visso - Castelsantangelo: approvato dalla provincia il progetto esecutivo da quasi nove milioni

Strada Visso - Castelsantangelo: approvato dalla provincia il progetto esecutivo da quasi nove milioni

E' stato approvato dalla Provincia di Macerata il progetto esecutivo relativo alla sistemazione della strada Visso – Castelsantangelo; strada che ha subito considerevoli danni a seguito del terremoto. Allo stato attuale, gli aspetti più problematici riguardano la stabilizzazione dei versanti sia a monte che a valle della carreggiata per l'alto grado di friabilità delle rocce che li caratterizzano. Si tratta di un'opera di quasi nove milioni di euro frazionata in tre distinte parti per le quali verranno avviate tre gare di appalto; in sintesi un progetto per la messa in sicurezza ed il rapido ripristino della piena funzionalità di una strada classificata di I^ livello dal Soggetto Attuatore. Il Presidente Pettinari ci spiega che la suddivisione del progetto in tre lotti è una scelta determinata dalla volontà di aprire contemporaneamente tre cantieri per abbreviare quanto più possibile i tempi di sistemazione e messa in sicurezza della strada in questione che rappresenta, per tutte le operazioni di ricostruzione, uno snodo importante. Si tratta quindi di procedere con la massima celerità evitando il più possibile tutto ciò che possa rallentare l'attività di riedificazione e quindi di normalizzazione di un'area gravemente lesionata.   “Tanto la progettazione, quanto le relative procedure d'appalto e la successiva direzione dei lavori – aggiunge Pettinari - sono fasi tecniche ed amministrative tutte eseguite dalla struttura operativa dell'Ente". (Foto dal canale Youtube Flyengineering  - Rilievo Topografico 3D con drone della strada provinciale SP134 Visso - Castelsantangelo (MC). - Navigazione rilievievo 3D. -Curve di livello su ortofoto)

12/10/2017
In una decina di giorni sarà riaperta la Valnerina: primo periodo a senso unico alternato e per poche ore al giorno

In una decina di giorni sarà riaperta la Valnerina: primo periodo a senso unico alternato e per poche ore al giorno

Questa mattina si è svolta presso la sede della Provincia di Macerata un’importante riunione per fare il punto sullo stato dei lavori che riguardano la Valnerina chiusa a seguito del sisma del 26 e 30 ottobre dello scorso anno. Sull’importante arteria sono contemporaneamente aperti quattro cantieri: tre per il risanamento di quei tratti interessati dalla caduta dei massi dalle pareti rocciose e l’altro relativo alla rimozione dell’enorme frana caduta sul fiume con la conseguente deviazione del corso d’acqua. I lavori sono iniziati il 17 agosto scorso per un costo di circa 13 milioni di euro. L’ing. Soccodato Soggetto Attuatore ANAS ed il capo compartimento ANAS di Ancona ing. Testaguzza, nel corso dell’incontro, hanno informato i presenti sullo stato d’avanzamento dei lavori che dovrebbero concludersi entro tre o quattro mesi. Hanno inoltre comunicato che a breve, l’importante arteria, seppure per poche ore al giorno e senza interruzione dei lavori, verrà riaperta con un senso unico alternato. Nel corso della riunione si è anche discusso delle modalità di tale apertura riservata esclusivamente al traffico leggero in modo da consentire il transito soprattutto ai lavoratori dipendenti e a quanti, provenienti dall’Umbria, dovranno recarsi per vari motivi nei Comuni di Visso, Ussita e Castel Sant’Angelo. L’obiettivo non ultimo è quindi quello di aprire a fasce orarie sempre più ampie con il procedere dei lavori riguardanti la messa in sicurezza dei tratti danneggiati dal terremoto. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti della Provincia di Perugia e della Regione Umbria, i Sindaci di Preci Pietro Bellini e di Cerreto di Spoleto Luciano Campana, il Commissario Passerotti ed il suo Vice Di Martino per il Comune di Ussita, il Vice Sindaco di Visso Maurizi ed il Consigliere Albani, il Tecnico del Comune di Castel Sant’Angelo sul Nera, gli ingegneri ANAS De Franciscis e D’Angelo, l’ing. Mecozzi e l’Ing. Gigli della Provincia di Macerata. Il Presidente della Provincia Pettinari, che ha presieduto l’incontro insieme all’Ing. Soccodato, ha sottolineato più volte, anche a nome degli amministratori presenti, l’importanza della Valnerina e della sua riapertura anche se inizialmente solo per tre “finestre giornaliere” purchè tutti i giorni compresa anche la domenica. Ha ricordato che: “…la strada in questione è assolutamente vitale non solo per la ricostruzione ma per l’intero sistema socio economico che vi gravita intorno...”

11/10/2017
Post sisma, 207 casette consegnate ai terremotati in 5 comuni delle Marche

Post sisma, 207 casette consegnate ai terremotati in 5 comuni delle Marche

Sono 1.042 le casette consegnate ad oggi agli sfollati delle quattro regioni del centro Italia colpite dai terremoti dello scorso anno. Lo rende noto il Dipartimento della Protezione Civile sottolineando che sono 436 le soluzioni abitative d'emergenza (Sae) consegnate ad Amatrice, 188 ad Accumuli, 210 tra Cascia e Norcia, in Umbria, 207 in 5 comuni delle Marche (Arquata del Tronto, Castelsantangelo sul Nera, Fiastra, Monte Cavallo e Pieve Torina) ed una a Torricella Sicura, in provincia di Teramo, in Abruzzo. Complessivamente, secondo i dati forniti dalle Regioni, sono 3.699 le casette ordinate da 51 comuni: l'Abruzzo ne ha ordinate 246 per 13 comuni; il Lazio 827, per 6 comuni, le Marche 1.843 per 29 comuni e l'Umbria 783 per 3 comuni. Sul sito del Dipartimento è possibile consultare la mappa interattiva sullo stato di avanzamento dei lavori. (Fonte Ansa)

10/10/2017
Ultima giornata di Overtime Festival con l’incontro a Castelsantangelo e con l’ex arbitro Daniele Tombolini

Ultima giornata di Overtime Festival con l’incontro a Castelsantangelo e con l’ex arbitro Daniele Tombolini

Si è conclusa con grande successo di pubblico l’ultima giornata della settima edizione di Overtime Festival, festival nazionale del racconto e dell’etica sportiva. Mattinata di grande riflessione e raccoglimento grazie a l’incontro con il sindaco Mauro Falcucci di Castelsantangelo sul Nera, cittadina duramente colpita dal terremoto nel corso del 2016. La nutrita delegazione di Overtime, tra cui i giornalisti Marco Ardemagni di RadioRai, Matteo Cruccu de Il Corriere della Sera e Dario Ricci di Radio 24, ha voluto presenziare sui luoghi del sisma confermando la propria vicinanza e il massimo sostegno, che proseguirà energicamente con altre iniziative dopo il contributo con la realizzazione del progetto editoriale “E vissero…sconfitti e vincenti”. Progetto unico nel suo genere creato dalla penna degli amici di Overtime Festival per non far spegnere i riflettori sul piccolo paese della Provincia di Macerata e la tragedia che l’ha colpito. Un libro fatto di storie, aneddoti, racconti e fantasie che ha coinvolto il giornalismo sportivo italiano. Per la prima volta insieme, a sostegno di Castelsantangelo in nome della solidarietà e dell'etica sportiva. Pomeriggio dedicato alla disciplina del getto del peso, con l’intervento dell’atleta Julaika Nicoletti in forza alla squadra dell’Arma dei Carabinieri. Spazio anche all’arte e al connubio fotografia-pugilato, attraverso la presentazione delle mostre “Wish” di Massimo Zanconi e “Visione onirica” di Ernesto Scarponi.   Gran finale con l’ex direttore di gara Daniele Tombolini. Nell’inconsueta veste di enologo, lo sportivo marchigiano ha ripercorso il suo cammino sportivo intrecciandolo con la passione per l’enogastronomia che gli ha permesso di firmare pregevoli etichette di Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore e Rosso Conero Doc. L’ex giacchetta nera, dopo il cammino ricco di successi in veste di atleta e commentatore televisivo, è entrato a far parte del cast della nota trasmissione tv "Celebrity Masterchef" per l'edizione del 2018.  

De Micheli a Castelsantangelo sul Nera, il sindaco Falcucci: "Conto sulla sua determinazione"

De Micheli a Castelsantangelo sul Nera, il sindaco Falcucci: "Conto sulla sua determinazione"

La commissaria alla ricostruzione Paola De Micheli ha visitato oggi Castelsantangelo sul Nera, uno dei Comuni più danneggiati dalle scosse di terremoto di fine ottobre 2016, accompagnata dal sindaco Mauro Falcucci e dall'assessore regionale alla Protezione civile Angelo Sciapichetti. "Ha preso atto della devastazione provocata dal sisma - dice Falcucci all'ANSA -. Noi abbiamo chiesto di effettuare una valutazione approfondita del territorio sotto il profilo del dissesto idrogeologico, con dati da incrociare con quelli della microzonazione sismica di terzo livello che dovrebbe essere completata entro la fine di dicembre. Un lavoro di incrocio di dati da fare quanto prima - insiste - per capire dove e come ricostruire". Oltre ai danni al centro abitato, il terremoto ha anche provocato dissesti idrogeologici in tutta l'area. De Micheli "mi è apparsa molto determinata - aggiunge il sindaco -. Conto su questa determinazione". (Ansa)

06/10/2017
Cinque nuove assunzioni nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini: selezioni aperte per altri cinque posti

Cinque nuove assunzioni nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini: selezioni aperte per altri cinque posti

Dieci persone saranno assunte a tempo determinato nel Parco nazionale dei Monti Sibillini. Andranno a integrare la dotazione organica dell'Ente già sottodimensionata, anche per la gestione di un territorio vasto e complesso e in una situazione resa più critica dall'emergenza terremoto. Le prime 5 unità sono già state assunte, attingendo da graduatorie di altri Parchi e della Ripam-Formez. Altri 5 posti saranno coperti dopo una selezione pubblica; per tre le procedure sono state avviate e gli avvisi di selezione sono pubblicati nel sito www.sibillini.net. Si tratta di un informatico e di 2 impiegati nel settore partecipazione e turismo sostenibile. A breve verranno pubblicati altri avvisi di selezione per un posto di geologo e di ingegnere. "E' un risultato soddisfacente - commenta il presidente Oliviero Olivieri - nella consapevolezza che è stato aggiunto un tassello importante per la realizzazione del sistema di azioni volte alla ricostruzione, al rilancio e al rinnovamento del Parco e del suo territorio". (Ansa)

06/10/2017
Sisma, sono meno di mille complessivamente le casette consegnate agli sfollati

Sisma, sono meno di mille complessivamente le casette consegnate agli sfollati

Sono poco meno di mille le casette consegnate agli sfollati delle quattro regioni dell'Italia centrale colpite dai terremoti dello scorso anno. Ad oggi, sottolinea il Dipartimento della Protezione Civile, sono stati completati i lavori in 49 aree e sono state consegnate ai sindaci 966 casette: 435 ad Amatrice, 145 ad Accumoli, 210 tra Cascia e Norcia, in Umbria, una a Torricella Sicura, in provincia di Teramo, e 175 ai comuni di Arquata del Tronto, Castelsantangelo sul Nera, Fiastra, Monte Cavallo e Pieve Torina, nelle Marche. Complessivamente sono 3.699 le Soluzioni abitative d'emergenza (Sae) ordinate da 51 comuni nelle quattro regioni colpite. La regione Abruzzo ha ordinato 246 Sae da installare tra i 13 Comuni interessati, nel Lazio sono 827 gli ordinativi per 6 Comuni, le Marche hanno ordinato 1.843 casette per 29 Comuni e l'Umbria ha chiesto 783 Sae per Norcia, Preci e Cascia. Sul sito del Dipartimento è possibile consultare la mappa interattiva sullo stato di avanzamento dei lavori (fonte Ansa)

02/10/2017
Visso, Ussita e Castelsantangelo insieme per rinascere: 450mila euro per un progetto di opportunità economiche e sociali

Visso, Ussita e Castelsantangelo insieme per rinascere: 450mila euro per un progetto di opportunità economiche e sociali

Del milione di euro raccolto dai presidenti delle assemblee regionali italiane a favore dei territori colpiti dal terremoto, 450mila euro sono stati destinati a Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera. Una somma importante che i tre sindaci utilizzeranno per uno specifico progetto che metta ancora più in sinergia tutti e tre i Comuni facendoli divenire un comprensorio e consenta opportunità economiche per gli operatori commerciali e un rientro nelle proprie terre adeguato alle persone oggi costrette a vivere lontano dai loro Comuni.  A spiegare di cosa si tratta è il sindaco di Visso, Giuliano Pazzaglini, a nome di tutte e tre le amministrazioni comunali.  "Ammonta a oltre un milione di euro la somma raccolta dalle Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative Regionali a favore dei territori colpiti dal sisma dello scorso anno: le risorse sono state donate dai Consigli regionali e da singoli Consiglieri ai quali desideriamo esprimere gratitudine per la vicinanza e per la concreta solidarietà alle nostre Comunità catastroficamente colpite. Alla nostra regione sono stati assegnati oltre 450 mila Euro, che l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale delle Marche ha deciso di destinare ai Comuni di Visso, Castelsantangelo sul Nera e Ussita. I nostri Comuni hanno pertanto deciso di presentare uno specifico progetto che è stato inviato alla Conferenza e al Consiglio Regionale e che sarà illustrato, insieme ai progetti dei Comuni terremotati delle altre tre Regioni, in una conferenza stampa a Roma il prossimo 5 ottobre. Lo scopo di tale progetto" dice Pazzaglini "è quello di rafforzare l’identità dei tre comuni come comprensorio unendoci fisicamente, di creare un’opportunità per la popolazione rientrata nei tre comuni a seguito della realizzazione delle case provvisorie e di creare un’opportunità economica per gli operatori commerciali dei tre comuni, precisando che il predetto intervento era già stato pianificato e condiviso molto prima degli eventi sismici (febbraio 2015) si evidenzia che ora tale intervento sia diventato ancora più necessario. Entrando di più nello specifico infatti bisogna evidenziare che il “ritorno a casa” per molti sarà traumatico visto che quasi nulla di quanto presente prima del terremoto (piazza, parchi, percorsi ecc…) sarà disponibile quindi creare un luogo dove socializzare passeggiando in compagnia, dove correre in sicurezza e dove pedalare in mezzo allo stupendo paesaggio naturale che ci circonda potrebbe essere, non solo un progetto dalla valenza simbolica e naturalistica, ma realizzazione con forte valenza salutistica. Relativamente al secondo aspetto sopra indicato credo sia evidente che tutti e tre i nostri comuni necessitano di ricostruire l’appeal turistico che gli consentiva di proporsi come valida destinazione turistica ed è evidente che fino alla ricostruzione dell’edificato tra le poche possibilità rimaste l’ambiente naturale sia la più concreta".   

30/09/2017
Cresce il numero dei cervi nel Parco dei Sibillini: si trovano soprattutto fra Visso e Castelsantangelo

Cresce il numero dei cervi nel Parco dei Sibillini: si trovano soprattutto fra Visso e Castelsantangelo

Cresce la popolazione dei cervi nel Parco dei Monti Sibillini, territorio duramente provato dal terremoto. I risultati del nono censimento, che si è svolto il 22 settembre, mediante l'ascolto del bramito, tipico vocalizzo emesso dai maschi nel periodo degli accoppiamenti, hanno permesso di contare un numero compreso tra 64 e 70 individui, concentrati soprattutto nell'area di Visso e Castelsantangelo sul Nera. Sulla base di valutazioni sul numero medio di esemplari che compongono gli "harem", cioè i branchi di femmine e giovani difesi da ogni maschio riproduttore, è possibile stimare una popolazione complessiva tra i 450 e i 510 cervi, con presumibile incremento di circa il 15% rispetto allo scorso anno. Il cervo, che ha sempre abitato questi monti e da cui si era estinto circa due secoli fa, è tornato a ripopolare i boschi dei Sibillini grazie a un progetto di reintroduzione realizzato dal Parco a partire dal 2005. (Ansa)

27/09/2017
"1997-2017. I Terremoti e le Marche, rinascita e ricostruzioni", convegno all'Abbadia di Fiastra: assente Paola De Micheli

"1997-2017. I Terremoti e le Marche, rinascita e ricostruzioni", convegno all'Abbadia di Fiastra: assente Paola De Micheli

Un convegno per non dimenticare, per poter tracciare un sentiero tra due eventi che hanno sconvolto le Marche. A distanza di un anno dagli eventi sismici del 2016, un convegno per ricordare anche il terremoto del 26 settembre 1997 dal titolo "1997-2017. I Terremoti e le Marche, Rinascita e Ricostruzioni". L'incontro, organizzato dalla Regione Marche, si è svolto quest'oggi all'Abbadia di Fiastra. Una sala gremita di protagonisti e di persone interessate che hanno voluto ripercorrere il dramma di una Regione, che seppur colpita duramente, si sta rialzando. Doveva essere presente anche il nuovo Commissario Straordinario Paola De Micheli, che per vari motivi è stata invece assente. Pertanto ad introdurre l'evento è stato il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli; insieme a lui, Vito D'Ambrosio, Presidente della Regione Marche nonché Commissario straordinario Sisma 1997, Cristina Morbiducci, mediatrice dell'evento e responsabile ANSA Marche, il Direttore Regionale e Nazionale Protezione Civile Roberto Oreficini, il Direttore Ufficio Regionale Ricostruzione Cesare Spuri e molti altri. Due ferite che hanno lasciato segni indelebilI, non solo a livello morfologico, ma anche nel tessuto economico e sociale. Proprio per questo è stato necessario ripercorrere quei momenti con le testimonianze fondamentali di chi ha vissuto nitidamente quel terribile incubo due volte. Sono stati chiamati tre Primi Cittadini di altrettanti comuni colpiti con ferocia dagli eventi sismici: Mauro Falcucci di Castelsantangelo sul Nera, Renzo Marinelli di Castelraimondo e Pietro Cecoli di Monte Cavallo. Tutte e tre le personalità ricoprivano la stessa carica sia nel 1997 sia nel 2016. Parole toccanti, caratterizzate dalla voglia di ricominciare, di riportare le famiglie nelle loro case, di ricostruire le scuole, di far ripartire l'economia e di risaltare il turismo dell'entroterra marchigiano. Qualcosa si sta muovendo, anche se sono necessari interventi immediati per tutti i 138 comuni. Si è parlato di paesi disabitati e della paura della desertificazione, un processo, purtroppo, già in corso. Allora bisogna puntare sulla valorizzazione del territorio e sui prodotti di spicco della terra, per consentire una ripresa più incisiva. Non sono mancati i ringraziamenti, inoltre, alla solidarietà di tutti coloro che sono vicini alle popolazioni terremotate. Ma dietro alle parole e ai ricordi, c'erano anche degli appelli per fare in modo che un cambiamento ci sia davvero e che nessuno venga dimenticato.

26/09/2017
Festeggiamenti per le prime Sae a Castelsantangelo, ma ancora incertezze sui tempi di ricostruzione

Festeggiamenti per le prime Sae a Castelsantangelo, ma ancora incertezze sui tempi di ricostruzione

''Una cerimonia sobria per un giorno importante, ma non di vera festa: ma sarà festa solo quando avremo consegnato le ultime casette e avremo chiari i tempi della ricostruzione''. Lo ha detto il Sindaco Mauro Falcucci di Castelsantangelo sul Nera, uno dei comuni più colpiti dagli eventi sismici del 2016, durante la consegna oggi delle prime 11 Sae, allestite nella frazione di Gualdo. Ora si deve affrontare il nodo centrale: ''Come e dove ricostruire Castelsantangelo, Visso e Ussita. La verità va detta, ci vorranno anni".   "Ma va modificato l'impianto del post sisma, compreso quello delle agevolazioni fiscali. Vanno destinati a questo comprensorio i fondi strutturali europei''. L'obiettivo - commenta il presidente della Regione Luca Ceriscioli, presente al taglio del nastro - è sistemare entro la fine dell'anno il 90% delle casette. Mano mano ci sono le consegne, in questo caso in una località davvero splendida''. Fonte Ansa  

23/09/2017
Il 23 settembre le prime 11 Sae a Castelsantangelo sul Nera

Il 23 settembre le prime 11 Sae a Castelsantangelo sul Nera

"Sabato 23 settembre consegniamo le prime 11 casette a Castelsantangelo sul Nera, nella frazione Gualdo. E speriamo di velocizzare le altre assegnazioni, colmando i ritardi". Lo annuncia all'ANSA Mauro Falcucci, il sindaco del comune maceratese devastato dal sisma di un anno fa. "Le Sae sono complete di tutto, allacci della luce, dell'acqua ecc., abbiamo aspettato che fossero immediatamente abitabili prima di consegnare le chiavi alle famiglie" aggiunge Falcucci. Alla cerimonia parteciperà il presidente della Regione Luca Ceriscioli. (Ansa)

20/09/2017
Un giorno nella splendida natura della martoriata Ussita: i suggestivi scatti di Simone Gatto

Un giorno nella splendida natura della martoriata Ussita: i suggestivi scatti di Simone Gatto

Un giorno immersi nella meravigliosa natura dei Sibillini che circonda Ussita ferita dal terremoto. Una natura che malgrado tutto ha mantenuto intatta tutta la sua magia e il suo splendore, immortalati negli splendidi scatti del biologo Simone Gatto del Camoscio dei Sibillini che ha accompagnato le foto con divertenti didascalie: Foto 1 - E' metà settembre ma i campi da sci di Frontignano di Ussita sono già molto frequentati... speriamo presto anche da altre specie... tipo Homo sapiens! Foto 2 - Mentre i papà urlano assatanati e se le danno di santa ragione, mamma cerva e il suo cerbiatto osservano questa specie sempre tanto strana!  Foto 3 - una rara Coturnice dei Sibillini; Foto 4 - la farfalla delle rocce dei Sibillini! Uno degl uccelli più belli d'Italia! Piccolo, va di roccia in roccia con le sue splendide ali rosse, bianche e nere.  Foto 5 - Picchio muraiolo; Foto 6 - Dopo 13 mesi ci siamo rivisti, lì tu dietro al sentiero mi hai fissato e per un attimo mi è sembrato che non fosse successo nulla, tu sempre padrone dei picchi e delle cime, anche se le pareti li attorno erano crollate e nel fondovalle è cambiato tutto.... Foto 7 - E' una bella brughiera di mirtilli in veste autunnale (con le foglie di mirtillo che si tingono di uno splendido rosso acceso) , ma no non siamo nè in Scozia nè sulle Alpi... lo sfondo è inconfondibile l'alta Val di Bove di Ussita  Foto 8 - Ero quasi arrivato all'auto... mancava meno di un km quando nella collina in direzione del sole un'ombra gigantesca correva veloce sui pascoli di Frontignano di Ussita verso di me... mi chiedo... che cosa è? una nuvola veloce... no è tutto sereno... un deltaplano? Ma che ci fa qui? cercando di non accecarmi alzo gli occhi in direzione del cielo e del sole che avevo contro, ed era lei che mi veniva contro "l'uccello di tuono" come veniva chiamata dai Nativi Amercani, era la Regina dei Sibillini, uno splendido esemplare adulto di Aquila reale! Grazie per il tuo buongiorno e il tuo arrivederci di oggi!  Foto 9 - Falco Pecchiaiolo in migrazione sulle creste di Ussita. Foto 10 - Picchio muraiolo in volo; Foto 11  - Brughiera rossa di mirtilli in val di bove di Ussita.  Foto 12 - Maschio di camoscio d'abruzzo, sulle creste del Monte Bove.

14/09/2017
Il Camoscio dei Sibillini e l'AIGAE più forti del terremoto: oltre 500 turisti da tutta Italia - FOTO

Il Camoscio dei Sibillini e l'AIGAE più forti del terremoto: oltre 500 turisti da tutta Italia - FOTO

E' passato un anno dall'inizio della crisi sismica, in alcune aree dei Sibillini come l'Alta Val Nerina (Ussita-Visso-Castelsantangelo sul Nera) non è rimasta alcuna struttura per far dormire i turisti, nonostante questo era diventato oramai un fortissimo comprensorio a vocazione turistica. Per fortuna quello che è rimasto è il paesaggio, modificato in qualche località anche vistosamente dal sisma ma per la maggior parte rimasto intatto e splendido nella sua purezza.  Il "Camoscio dei Sibillini Escursioni e Trekking" di Ussita ha potuto utilizzare questa meravigliosa infrastruttura rimasta ancora attiva (il paesaggio) insieme all'altra annessa che è la rete sentieristica (danneggiata e chiusa solo in parte) per portare oltre 500 turisti di tutta Italia (Roma, Firenze, Romagna, Veneto, Abruzzo, Umbria e Marche in primis) nei martoriati Sibillini e anche nella colpita Ussita e Alta Valnerina tutta. Questi eventi sono stati fatti in collaborazione con molte strutture ancora aperte nei Sibillini, come La Mezza Luna di Ussita, il Rifugio Sibilla di Montemonaco, La Baita Euroski di Sassotetto di Sarnano, il Rifugio Città di Amandola di Amandola, Il Rifugio del Fargno di Ussita/Bolognola, L'Albergo SassoBianco di Fiastra, La Capanna di Pintura di Bolognola, il Bar di San Lorenzo al Lago di Fiastra, VerdeFiastra di San Lorenzo al Lago di Fiastra, Hotel Terme di Sarnano e tanti altri...  Tutto queste iniziative sempre accompagnati in tutta sicurezza, qualità e prudenza sempre dai bravissimi professionisti, le Guide abilitate secondo la legge Regionale della Regione Marche 9/2006 e iscritti al relativo Elenco Regionale 2017, e iscritti all'Associazione Professionale AIGAE - Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche. Ecco alcune foto di alcuni gruppi accompagnati in questa estate. Gli eventi riprenderanno in autunno, dopo un piccola pausa a settembre fra cervi in bramito, le foreste colorate di Canfaito e tanti altri eventi adatti a tutti.

OMperleMarche: messaggio di solidarietà sotto il segno dello Yoga

OMperleMarche: messaggio di solidarietà sotto il segno dello Yoga

OMperleMarche è un’idea promossa dal marchigiano Samir Traini per portare un messaggio di solidarietà alle terre colpite dal sisma del 2016. L’iniziativa, che comprende un viaggio nella cornice dei monti Sibillini e una mostra fotografica che partirà da Milano, nasce da un gruppo di amici con la passione per lo yoga e si prepone l’intento di devolvere un contributo alla costruzione di un polo scolastico integrato e antisismico a Sarnano. Il viaggio inizierà è iniziato oggi, domenica 27 agosto, e toccherà i territori di Tolentino, San Severino, Camerino, Pieve Torina, Visso, Castelsantangelo sul Nera, Ussita, Fiastra, Sarnano, Montefalcone Appennino, Smerillo, Montefortino. Potete seguire OMperleMarche su FB e Instagram.

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