Parcaroli bis, i lettori "scelgono" la Giunta: Tasso il più votato, 4 donne tra i primi 9
Politica
23/06/2026 16:00

Parcaroli bis, i lettori "scelgono" la Giunta: Tasso il più votato, 4 donne tra i primi 9

Si continua a parlare della futura giunta del sindaco Sandro Parcaroli, pronto al secondo mandato come primo cittadino nel comune di Macerata. Quello della composizione dell'esecutivo resta infatti uno degli ultimi nodi da sciogliere dopo la vittoria del centrodestra alle elezioni comunali. Come redazione abbiamo deciso di dare poco spazio alle voci di corridoio che si rincorrono in queste settimane, preferendo invece coinvolgere direttamente i nostri lettori attraverso un sondaggio online. Abbiamo inserito tutti gli eletti della coalizione di centrodestra, insieme ad alcuni nomi che, secondo le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni, potrebbero ricoprire ruoli di rilievo nella nuova amministrazione, come quelli di assessore, presidente del Consiglio comunale, presidente dell'Atm o capo di gabinetto. Va ricordato che il ruolo di assessore può essere affidato anche a persone non candidate alle elezioni oppure a candidati che non sono riusciti a ottenere un seggio in Consiglio comunale. All'indomani della vittoria, tuttavia, il sindaco Parcaroli aveva sottolineato come le preferenze ottenute e il peso dei partiti all'interno della coalizione avrebbero avuto un'importanza significativa nelle scelte finali, insieme alle competenze specifiche richieste per i diversi assessorati. Ecco quindi come si sono espressi i lettori nel nostro sondaggio, che ha raccolto complessivamente 520 voti.   Candidato Voti Pierfrancesco Tasso 124 Deborah Pantana 87 Laura Laviano 84 Andrea Blarasin 62 Tommaso Lorenzini 18 Francesca D'Alessandro 17 Anna Menghi 16 Paolo Renna 16 Fabio Pistarelli 14 Marco Caldarelli 13 Andrea Marchiori 10 Simone Livi 9 Giuseppe Romano 7 Riccardo Sacchi 7 Sandro Montaguti 7 Francesco Luciani 6 Lorella Benedetti 6 Luca Buldorini 5 Pierpaolo Patrizietti 4 Sandro Di Tuccio 3 Laura Fortuna 2 Maria Oriana Piccioni 2 Francesco Castiglioni 1   A conquistare il maggior numero di preferenze è stato Pierfrancesco Tasso, che ha raccolto 124 voti, pari a quasi un quarto delle preferenze complessive espresse dai lettori. Alle sue spalle si piazza Deborah Pantana con 87 voti, seguita da Laura Laviano con 84 preferenze. Più staccato Andrea Blarasin, che ottiene 62 voti, mentre dietro il quartetto di testa si apre un netto divario con Tommaso Lorenzini (18), Francesca D'Alessandro (17), Anna Menghi e Paolo Renna (16 ciascuno). Se andassimo a confermare il numero di 9 assessori, prendendo i primi del nostro sondaggio si andrebbe a rispettare anche la regola del 40% della giunta di genere femminile. Così facendo la giunta sarebbe composta, oltre che dal sindaco Sandro Parcaroli, da Pierfrancesco Tasso (Fratelli D'Italia), Deborah Pantana (Noi Moderati-Civici Marche), Laura Laviano (Forza Italia), Andrea Blarasin (Fratelli D'Italia), Tommaso Lorenzini (Parcaroli Sindaco - Lega), Francesca D'Alessandro (Fratelli D'Italia), Anna Menghi (ex consigliere regionale Lega), Paolo Renna (Fratelli D'Italia), Fabio Pistarelli (ex candidato sindaco per la città di Macerata). Si tratta naturalmente di un sondaggio senza alcun valore ufficiale, ma che offre comunque un'interessante fotografia delle preferenze dei lettori e delle aspettative rispetto alla composizione della futura squadra di governo cittadina. Ora la parola passa al sindaco Parcaroli, chiamato nelle prossime ore a sciogliere definitivamente il rebus giunta e a definire la squadra che lo accompagnerà nel suo secondo mandato alla guida della città.

Parcaroli bis, i lettori "scelgono" la Giunta: Tasso il più votato, 4 donne tra i primi 9

Parcaroli bis, i lettori "scelgono" la Giunta: Tasso il più votato, 4 donne tra i primi 9
23/06/2026 16:00

Si continua a parlare della futura giunta del sindaco Sandro Parcaroli, pronto al secondo mandato come primo cittadino nel comune di Macerata. Quello della composizione dell'esecutivo resta infatti uno degli ultimi nodi da sciogliere dopo la vittoria del centrodestra alle elezioni comunali. Come redazione abbiamo deciso di dare poco spazio alle voci di corridoio che si rincorrono in queste settimane, preferendo invece coinvolgere direttamente i nostri lettori attraverso un sondaggio online. Abbiamo inserito tutti gli eletti della coalizione di centrodestra, insieme ad alcuni nomi che, secondo le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni, potrebbero ricoprire ruoli di rilievo nella nuova amministrazione, come quelli di assessore, presidente del Consiglio comunale, presidente dell'Atm o capo di gabinetto. Va ricordato che il ruolo di assessore può essere affidato anche a persone non candidate alle elezioni oppure a candidati che non sono riusciti a ottenere un seggio in Consiglio comunale. All'indomani della vittoria, tuttavia, il sindaco Parcaroli aveva sottolineato come le preferenze ottenute e il peso dei partiti all'interno della coalizione avrebbero avuto un'importanza significativa nelle scelte finali, insieme alle competenze specifiche richieste per i diversi assessorati. Ecco quindi come si sono espressi i lettori nel nostro sondaggio, che ha raccolto complessivamente 520 voti.   Candidato Voti Pierfrancesco Tasso 124 Deborah Pantana 87 Laura Laviano 84 Andrea Blarasin 62 Tommaso Lorenzini 18 Francesca D'Alessandro 17 Anna Menghi 16 Paolo Renna 16 Fabio Pistarelli 14 Marco Caldarelli 13 Andrea Marchiori 10 Simone Livi 9 Giuseppe Romano 7 Riccardo Sacchi 7 Sandro Montaguti 7 Francesco Luciani 6 Lorella Benedetti 6 Luca Buldorini 5 Pierpaolo Patrizietti 4 Sandro Di Tuccio 3 Laura Fortuna 2 Maria Oriana Piccioni 2 Francesco Castiglioni 1   A conquistare il maggior numero di preferenze è stato Pierfrancesco Tasso, che ha raccolto 124 voti, pari a quasi un quarto delle preferenze complessive espresse dai lettori. Alle sue spalle si piazza Deborah Pantana con 87 voti, seguita da Laura Laviano con 84 preferenze. Più staccato Andrea Blarasin, che ottiene 62 voti, mentre dietro il quartetto di testa si apre un netto divario con Tommaso Lorenzini (18), Francesca D'Alessandro (17), Anna Menghi e Paolo Renna (16 ciascuno). Se andassimo a confermare il numero di 9 assessori, prendendo i primi del nostro sondaggio si andrebbe a rispettare anche la regola del 40% della giunta di genere femminile. Così facendo la giunta sarebbe composta, oltre che dal sindaco Sandro Parcaroli, da Pierfrancesco Tasso (Fratelli D'Italia), Deborah Pantana (Noi Moderati-Civici Marche), Laura Laviano (Forza Italia), Andrea Blarasin (Fratelli D'Italia), Tommaso Lorenzini (Parcaroli Sindaco - Lega), Francesca D'Alessandro (Fratelli D'Italia), Anna Menghi (ex consigliere regionale Lega), Paolo Renna (Fratelli D'Italia), Fabio Pistarelli (ex candidato sindaco per la città di Macerata). Si tratta naturalmente di un sondaggio senza alcun valore ufficiale, ma che offre comunque un'interessante fotografia delle preferenze dei lettori e delle aspettative rispetto alla composizione della futura squadra di governo cittadina. Ora la parola passa al sindaco Parcaroli, chiamato nelle prossime ore a sciogliere definitivamente il rebus giunta e a definire la squadra che lo accompagnerà nel suo secondo mandato alla guida della città.

Cronaca

Fiamme in autostrada A14: va a fuoco materiale edile, camion in salvo

Fiamme in autostrada A14: va a fuoco materiale edile, camion in salvo

22/06/2026 19:20

Un principio di incendio ha fatto scattare nel pomeriggio odierno l'allarme lungo il tratto marchigiano dell’autostrada A14, dove i vigili del fuoco sono dovuti intervenire d'urgenza in direzione sud, a ridosso dello svincolo di Porto Sant'Elpidio, a causa delle fiamme che hanno colpito il materiale edile trasportato nel cassone di un furgone. I primi a dare l'allarme sono stati gli stessi operai a bordo del veicolo: non appena si sono accorti dello sviluppo del rogo, gli uomini hanno prontamente accostato e hanno provveduto a scaricare rapidamente il materiale a terra, allontanando poi il furgone a debita distanza per evitare che venisse interamente avvolto dal fuoco. Sul luogo del sinistro è giunta tempestivamente la squadra dei vigili del fuoco di Fermo con due autobotti, i cui operatori hanno lavorato per circoscrivere e spegnere l'incendio, avviando subito dopo le necessarie operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell'area. Fortunatamente, l'intera operazione si è svolta all'interno della corsia di emergenza, una circostanza provvidenziale che ha permesso di evitare rallentamenti o blocchi alla circolazione autostradale. Sul posto, per coadiuvare i soccorsi e gestire la viabilità, sono intervenuti anche gli agenti della polizia autostradale.

Raggirano un commerciante: smantellata banda nel Maceratese, quattro denunce

Raggirano un commerciante: smantellata banda nel Maceratese, quattro denunce

22/06/2026 16:00

I carabinieri della Stazione di Pieve Torina, a conclusione di una complessa e prolungata attività d'indagine, hanno disarticolato una rete criminale composta da più persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di truffa aggravata e frode informatica. L'operazione investigativa è scaturita dalla denuncia presentata da un ignaro esercente del luogo il quale, dopo essere stato agganciato e raggirato attraverso una consolidata e sofisticata tecnica di truffa telefonica, è stato convinto dall’interlocutore a generare, mediante il proprio terminale "LIS Pay" in uso alla tabaccheria, una serie di buoni acquisto per un importo complessivo di oltre 3.500 euro. La successiva e meticolosa attività investigativa, sviluppata con determinazione dai militari dell'Arma attraverso l'analisi approfondita dei flussi finanziari e mirati accertamenti telematici, ha permesso di ricostruire l'esatto modus operandi del gruppo e di mappare la destinazione del denaro illecitamente sottratto al commerciante. Per eludere i controlli delle autorità e riciclare il bottino, gli indagati hanno utilizzato le somme fraudolentemente ottenute per effettuare scommesse di vario genere e per l'acquisto di materiale informatico, smartphone di ultima generazione e beni di lusso tecnologici. Gli ordini venivano portati a termine su primari portali di e-commerce e circuiti di pagamento online, tra i quali Amazon, Apple e OnShop, utilizzando sistematicamente account fittizi o intestati a prestanome compiacenti. Al termine degli accertamenti, i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà 4 persone, tutte già note alle forze dell'ordine per reati specifici: si tratta di un ucraino di 26 anni residente nel capoluogo maceratese, un italiano di 26 anni residente nella zona costiera del fermano, un moldavo di 34 anni e un marocchino di 26 anni, entrambi residenti a Macerata.

Attualità

Ricostruzione sisma, oltre 5,7 miliardi concessi ai privati nel Maceratese. Castelli: "Ritmo importante"

Ricostruzione sisma, oltre 5,7 miliardi concessi ai privati nel Maceratese. Castelli: "Ritmo importante"

23/06/2026 17:30

La ricostruzione post sisma nelle Marche conferma un quadro di forte avanzamento, sia sul versante privato sia su quello pubblico. Dai dati complessivi regionali del Rapporto sulla ricostruzione 2026 emergono 20.429 richieste di contributo presentate per la ricostruzione privata, di cui 14.844 approvate, con un importo richiesto pari a circa 11,79 miliardi di euro e un importo concesso che supera gli 8,76 miliardi di euro. Le somme già liquidate ammontano a oltre 5,72 miliardi di euro. Questo è quanto emerso durante la presentazione del Rapporto sisma, alla quale hanno partecipato anche il presidente della Regione Francesco Acquaroli e il sottosegretario al Mef Lucia Albano. Il quadro dei cantieri restituisce la dimensione concreta del processo in corso: nelle Marche risultano 5.526 cantieri in corso e 8.644 cantieri chiusi, per un totale di oltre 14 mila interventi attivati o conclusi. Il tasso di approvazione delle richieste presentate si attesta intorno al 72,7%, mentre le somme liquidate rappresentano circa il 65,3% degli importi concessi. Sul piano territoriale, la provincia di Macerata concentra la quota più significativa della ricostruzione privata, con 12.955 richieste presentate, 9.281 approvate, oltre 5,74 miliardi di euro concessi e più di 3,61 miliardi liquidati. Seguono Ascoli Piceno, con 4.734 richieste presentate, 3.610 approvate, quasi 2 miliardi concessi e oltre 1,44 miliardi liquidati; Fermo, con 1.908 richieste presentate e oltre 673 milioni concessi; Ancona, con più di 321 milioni concessi; e Pesaro e Urbino, con oltre 21 milioni concessi. Rilevante anche il quadro della ricostruzione pubblica: nelle Marche risultano 1.872 interventi programmati, distribuiti in 157 comuni interessati, per un importo complessivo superiore a 2,51 miliardi di euro. Anche in questo caso la provincia di Macerata rappresenta la quota principale, con 1.048 interventi e oltre 1,46 miliardi di euro programmati. Seguono Ascoli Piceno, con 476 interventi e oltre 591 milioni, Fermo con 265 interventi e oltre 320 milioni, Ancona con 72 interventi e oltre 115 milioni, e Pesaro e Urbino con 8 interventi e oltre 18 milioni. Tra i Comuni maggiormente interessati dalla ricostruzione privata figurano Tolentino, Camerino, San Severino Marche, Ussita, Arquata del Tronto, Pieve Torina, San Ginesio e Acquasanta Terme, territori nei quali si concentra una parte consistente delle risorse concesse e liquidate. Sul fronte delle opere pubbliche, tra i Comuni con gli importi programmati più elevati emergono Arquata del Tronto, Macerata, Ascoli Piceno, Camerino, Castelsantangelo sul Nera, Tolentino, Ussita e Visso. “Questi numeri confermano l’intensità del lavoro in corso e la dimensione straordinaria della ricostruzione nelle Marche”, dichiara il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli. “La ricostruzione privata ha ormai assunto un ritmo importante, con migliaia di cantieri conclusi e altrettanti in corso, mentre sul fronte pubblico il volume degli interventi programmati testimonia la volontà di restituire ai territori non solo edifici, ma servizi, luoghi di comunità, scuole, infrastrutture e spazi di vita collettiva. Il nostro obiettivo resta quello di accompagnare questa fase con determinazione, semplificazione e responsabilità istituzionale”, prosegue Castelli. “Le Marche rappresentano una parte fondamentale del cratere sisma 2016 e il lavoro con la Regione e il presidente Francesco Acquaroli, gli Uffici speciali, i Comuni, i tecnici e le imprese è decisivo per trasformare le risorse disponibili in cantieri, opere concluse e ritorno alla normalità. La ricostruzione non è solo riparazione del danno: è la condizione per garantire futuro, sicurezza e nuove opportunità all’Appennino centrale”. Il dato complessivo conferma dunque l’avanzamento di una ricostruzione che, nelle Marche, coinvolge 180 comuni per la parte privata e 157 comuni per la parte pubblica, con risorse complessive tra importi concessi e programmati che superano gli 11,2 miliardi di euro. Prendendo in considerazione il periodo compreso tra il 31 marzo 2025 e il 31 marzo 2026, le Marche restano la regione con il maggior numero di assistenze abitative ancora attive, ma registrano anche la riduzione più significativa in termini assoluti. Le dichiarazioni passano infatti da 6.150 a 5.368, con 782 posizioni in meno, pari a una contrazione del 12,7%. Nello stesso periodo il numero dei beneficiari del CDA scende da 4.256 a 3.847, mentre le SAE passano da 1.411 a 1.147. Il calo più rilevante si registra in provincia di Macerata, la provincia più colpita dal sisma di tutto il cratere, con 53 comuni coinvolti, che passa da 4.298 a 3.770 assistenze (-528, pari al 12,3%), confermandosi comunque il territorio con il maggior numero di nuclei ancora assistiti. Nella provincia di Ascoli Piceno le dichiarazioni scendono da 1.343 a 1.137 (-206, -15,3%), mentre in quella di Fermo passano da 337 a 284 (-53, -15,7%). La provincia di Ancona registra invece un lieve incremento, passando da 170 a 175 dichiarazioni (+2,9%): in questo caso si tratta di richieste legate a lavori di riparazione dell’abitazione lesionata ancora in corso, mentre la provincia di Pesaro e Urbino resta stabile con due sole posizioni attive.

Edilizia, formazione e sicurezza: a Macerata corsi con traduzione simultanea per lavoratori

Edilizia, formazione e sicurezza: a Macerata corsi con traduzione simultanea per lavoratori

22/06/2026 13:18

A Macerata l’accesso al lavoro in edilizia passa obbligatoriamente attraverso un corso di formazione di 16 ore con verifica finale. Su 25 partecipanti, 20 erano di nazionalità straniera e 9 di questi hanno mostrato una comprensione insufficiente della lingua italiana, tale da rendere difficile l’apprendimento delle nozioni tecniche illustrate dal docente Paolo Bianconi. Il quadro si inserisce nel nuovo Accordo Stato-Regioni, che ha introdotto l’obbligo del test di verifica dell’apprendimento per tutti i corsi sulla sicurezza sul lavoro. Per i lavoratori stranieri è inoltre prevista una verifica preliminare della conoscenza della lingua italiana, necessaria a garantire la comprensione dei contenuti e dei rischi connessi all’attività. Per rispondere a queste criticità, Edilart Marche, scuola di formazione per le aziende iscritte alla C.ED.A.M. (Cassa Edile Artigiana delle Marche), ha sviluppato un sistema di traduzione simultanea scritta e orale pensato per supportare i lavoratori stranieri che si avvicinano al settore edilizio. I partecipanti ai corsi vengono indicati direttamente dalle aziende attraverso una scheda di “fabbisogno formativo individuale”, che include anche la valutazione della conoscenza della lingua italiana. “Nel corso di Macerata — spiega la presidente di Edilart Marche, Elisabetta Grilli — abbiamo messo a disposizione tablet per la traduzione simultanea in arabo, pashtun, urdu, albanese, rumeno, ucraino, francese e inglese, a seconda della scelta del lavoratore. Questo permette di seguire meglio le lezioni, partecipare attivamente, fare domande e superare il test finale, necessario per ottenere l’attestato di ‘primo ingresso in edilizia’. Allo stesso tempo, aiuta ad acquisire familiarità con la terminologia tecnica del settore”. Per favorire ulteriormente l’apprendimento, Edilart ha attivato anche un portale online che consente ai partecipanti di rivedere e riascoltare i contenuti del corso nella propria lingua. “Garantire strumenti di comprensione per tutti — aggiunge la vicepresidente Filomena Palumbo — è un investimento per la sicurezza e il futuro delle imprese. L’innovazione applicata alla formazione diventa un valore aggiunto per l’intero settore e uno strumento concreto di prevenzione degli infortuni sul lavoro”. Edilart Marche ha già programmato ulteriori corsi con sistema di traduzione simultanea, previsti a luglio a Civitanova Marche e Ancona.

Politica

Toto assessori e futuro della coalizione, Noi Moderati: “No alle esclusioni, servono compattezza e rispetto"

Toto assessori e futuro della coalizione, Noi Moderati: “No alle esclusioni, servono compattezza e rispetto"

23/06/2026 17:43

MACERATA – Nel dibattito che da settimane accompagna il cosiddetto “toto assessori” e le prospettive future del centrodestra locale, intervengono i vertici cittadini di Noi Moderati, il segretario Luigi Carelli e il vicesegretario Guido Garufi, con una riflessione che richiama la coalizione all’unità e alla valorizzazione di tutte le forze che hanno contribuito ai recenti successi elettorali. Secondo i due esponenti del partito, le indiscrezioni e le ricostruzioni giornalistiche che si susseguono in queste settimane rappresentano una normale dinamica politica. Tuttavia, desta sorpresa la presenza di alcuni “punti fermi” che sembrerebbero dare per scontata l’esclusione di Noi Moderati da futuri assetti amministrativi. Carelli e Garufi ricordano come, fino a oggi, si siano riunite ufficialmente soltanto le direzioni provinciali delle forze che compongono l’attuale maggioranza e sottolineano il contributo fornito dal loro partito alla vittoria del sindaco Sandro Parcaroli. Un apporto che, evidenziano, "è stato determinante anche nei momenti più delicati della competizione elettorale". "I rappresentanti di Noi Moderati richiamano inoltre le indicazioni del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, che in più occasioni ha posto l’accento sul valore delle competenze oltre che sul peso numerico delle singole forze politiche, indicando come obiettivo la compattezza della coalizione in vista delle prossime sfide elettorali". Da qui l’invito a guardare oltre le logiche di parte e a evitare fratture che potrebbero indebolire il centrodestra nei prossimi appuntamenti territoriali, regionali e nazionali. “Sarebbe miope e non conveniente escludere le forze che hanno contribuito alla vittoria”, sostengono i dirigenti del partito, auspicando una politica capace di superare egoismi e autoreferenzialità. "Nel loro intervento, Carelli e Garufi ricordano anche il risultato ottenuto da Noi Moderati alle elezioni regionali, con 9.860 voti raccolti a sostegno della coalizione di centrodestra e la mancata elezione di un consigliere regionale per appena lo 0,3 per cento. Un dato che, a loro giudizio, certifica la consistenza del progetto politico portato avanti dal partito". "Proprio per questo, aggiungono, appare sorprendente che a poche settimane da importanti scadenze elettorali non siano ancora stati chiariti gli assetti e le candidature future, né nel centrodestra né nel centrosinistra. Una situazione che ha portato Noi Moderati a ribadire la propria autonomia politica, definita come una scelta di chiarezza e tutela, non come una mossa dettata da convenienze contingenti". "I dirigenti cittadini evidenziano inoltre di non aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale o interlocuzione politica da parte dell’attuale amministrazione, un elemento che, a loro avviso, alimenta interrogativi sulle dinamiche interne alla maggioranza". "Nel documento viene infine rilanciata una visione politica che punta a un rinnovamento dell’azione amministrativa, con maggiore apertura verso le nuove generazioni e verso sensibilità emergenti nella società. Una prospettiva che, spiegano, non mira alla ricerca di incarichi o posizioni di potere, ma alla costruzione di un confronto programmatico trasparente". "Il riferimento ideale richiamato da Carelli e Garufi è quello della tradizione popolare e cristiana espressa nel celebre appello “Ai liberi e ai forti” di don Luigi Sturzo. Un richiamo al coraggio delle scelte politiche e alla necessità di riportare al centro la partecipazione dei cittadini, contrastando una politica percepita come sempre più distante dalla società e affidata prevalentemente alla comunicazione e agli accordi di vertice".

Presunti stupri a Macerata, le donne di centro-sinistra: "Rompere il silenzio su questi episodi"

Presunti stupri a Macerata, le donne di centro-sinistra: "Rompere il silenzio su questi episodi"

23/06/2026 10:40

Le donne della coalizione di centro-sinistra di Macerata hanno inviato alla nostra redazione un comunicato stampa a commento dell'articolo firmato da Carlo Cambi lo scorso 17 giugno, in cui si denunciavano i presunti stupri ai danni di tre ragazze di 14, 17 e 23 anni, chiedendo un'immediata azione delle istituzioni sulla prevenzione, l'attivazione dei protocolli di sicurezza e l'apertura di un dibattito pubblico in città contro la cultura della violenza di genere.  "Di fronte a tali terribili fatti, nessuno, proprio nessuno, può rimanere indifferente - si legge nella nota -. Quanto accaduto interroga brutalmente le istituzioni, i servizi e l'intera cittadinanza. È essenziale rompere il silenzio su questi episodi, inseriti in un contesto di emergenza nazionale e regionale, per garantire il diritto alla libertà e alla sicurezza delle donne che non può essere piegata a narrazioni discriminatorie. Servono prevenzione, giustizia e responsabilità". Secondo i dati nazionali e i rilievi Istat citati dalla coalizione, questi episodi non rappresenterebbero affatto dei casi isolati, bensì il sintomo di una vera e propria tragedia strutturale da cui il territorio marchigiano non è escluso. Le esponenti del centro-sinistra citando dati nazionali (3.000 - 4.000 denunce per violenza sessuale ogni anno in Italia) e rilievi Istat (92% delle violenze subite dalle donne non viene denunciato) parlano di "tragedia strutturale". E incalzano: "Le Marche non sono un’isola felice. La nostra regione registra tassi di violenza superiori alla media nazionale, con un aumento preoccupante dei reati commessi da giovanissimi. I numeri dell'emergenza non sono 'incidenti'. Davanti a questi terribili episodi, il resto della città tace. Nessuna conferma ufficiale. Nessun'altra testata giornalistica che approfondisca. Perché questo silenzio? Il Codice Rosso è stato attivato? Le indagini stanno procedendo?". "La nostra libertà non è negoziabile. Noi donne vogliamo essere libere. Libere di muoverci a qualsiasi ora e con qualunque abbigliamento - prosegue la nota -. Libere di andare in discoteca, di passeggiare da sole, di vivere la nostra giovinezza senza la paura di essere molestate. Vogliamo una sicurezza reale, certamente non vogliamo creare scompiglio ma creare consapevolezza. È urgente agire sulla prevenzione, sul contrasto della cultura di violenza di genere, sulla necessità di una sicurezza strutturale nel territorio". Per queste ragioni, il centro-sinistra ha rivolto tre precise e urgenti domande all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Sandro Parcaroli e al Prefetto, chiedendo formalmente se sia stato convocato d'urgenza il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza in Prefettura dopo questi tre episodi, se esista in città la reale consapevolezza dell'esistenza di zone e ambienti a rischio e quante ore di formazione sul consenso e sull'educazione sessuo-affettiva siano state finanziate nelle scuole per contrastare gli stereotipi di genere e la cultura dello stupro. "Aprire un dibattito pubblico a Macerata non è più rimandabile - conclude l'appello -. Pretendiamo prevenzione, risposte e una sicurezza vera. Ora".

Sanità

Tumore al seno, al via uno studio sulla vitamina D per migliorare la qualità della vita delle pazienti

Tumore al seno, al via uno studio sulla vitamina D per migliorare la qualità della vita delle pazienti

22/06/2026 16:39

SAN SEVERINO MARCHE – Una sinergia tra Università, sanità pubblica e volontariato per migliorare la qualità della vita delle pazienti oncologiche. È stato presentato questa mattina, alla Casa della Comunità di San Severino Marche, un innovativo progetto di sperimentazione clinica che valuterà gli effetti della vitamina D sulla fatigue, il senso di stanchezza cronica che colpisce molte donne sottoposte a trattamenti per il tumore della mammella. Lo studio nasce dalla collaborazione tra l'Università di Camerino, l'Ast di Macerata e la Fondazione Onlus L'Anello della Vita di San Severino Marche. Si tratta della prima volta che un progetto osservazionale farmacologico promosso da Unicam viene realizzato grazie al sostegno economico determinante di un'associazione di volontariato e alla collaborazione tra ateneo e sistema sanitario territoriale. A rendere possibile la ricerca è stata una donazione di 100 mila euro da parte della Fondazione L'Anello della Vita, presieduta dall'avvocato Marco Massei. Le risorse hanno consentito di finanziare una borsa di studio per la dottoranda di Unicam Alba Ciattaglia, che seguirà il progetto sotto la supervisione scientifica del professor Gianni Sagratini, direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute dell'Ateneo camerte. Lo studio, che ha ottenuto il via libera del Comitato Etico delle Marche, coinvolgerà circa 140 donne operate per tumore al seno e si svilupperà nell'arco di oltre due anni. Le pazienti saranno seguite nelle strutture ospedaliere di San Severino Marche, Macerata, Civitanova Marche e Camerino. La parte clinica sarà coordinata dal reparto di Oncologia dell'ospedale di San Severino Marche, diretto dal dottor Luca Faloppi, con il coinvolgimento dell'intero Dipartimento Onco-Ematologico dell'Ast di Macerata guidato dal dottor Nicola Battelli. L'obiettivo della ricerca è verificare se la somministrazione di vitamina D possa contribuire a ridurre o alleviare la fatigue associata ai trattamenti oncologici, migliorando così il benessere e la qualità della vita delle pazienti. «La tutela della qualità di vita delle pazienti oncologiche è parte integrante della nostra missione di cura – ha sottolineato il direttore generale dell'Ast di Macerata Alessandro Marini –. Ringrazio l'Università, la Fondazione Anello della Vita, i professionisti coinvolti e tutte le donne che parteciperanno allo studio contribuendo al progresso delle cure». Soddisfazione è stata espressa anche dal rettore dell'Università di Camerino, Graziano Leoni, che ha evidenziato come il finanziamento rappresenti «un riconoscimento concreto alla qualità della ricerca portata avanti dall'Ateneo in stretta sinergia con il territorio e con il sistema sanitario regionale». Per il professor Gianni Sagratini, promotore del progetto, si tratta di «un percorso costruito su misura per il territorio, nato dall'incontro tra competenze scientifiche e esperienza clinica, con l'obiettivo di generare benefici concreti per le pazienti». Secondo la professoressa Rosita Gabbianelli, che coordina la parte biologica dello studio, la sperimentazione potrebbe rappresentare un importante passo avanti nel supporto alle donne che affrontano il percorso oncologico, offrendo nuove prospettive per contrastare uno dei sintomi più diffusi e debilitanti delle terapie antitumorali.

Guardia medica in difficoltà nei comuni di Visso, Ussita e Castelsantangelo, l’allarme di Federcontribuenti

Guardia medica in difficoltà nei comuni di Visso, Ussita e Castelsantangelo, l’allarme di Federcontribuenti

20/06/2026 12:15

La guardia medica unica al servizio dei comuni di Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera sta attraversando una fase di criticità legata alla riduzione dell’organico disponibile. A segnalare la situazione è una nota di Federcontribuenti Marche, secondo cui il servizio, che fino a poco tempo fa poteva contare su tre medici, risulterebbe oggi ridotto a due professionisti, uno dei quali già in pensione ma ancora operativo esclusivamente per garantire la continuità dell’assistenza. La segretaria regionale dell’associazione, Maria Teresa Nori, evidenzia come la priorità resti la tutela della sanità territoriale, con particolare attenzione alle aree interne e montane della regione, caratterizzate da un’alta percentuale di popolazione anziana e da condizioni di isolamento logistico. Secondo Federcontribuenti, la situazione richiede un intervento urgente da parte delle istituzioni locali e sanitarie competenti, affinché venga scongiurato il rischio di una progressiva riduzione della copertura medica sul territorio. L’associazione rivolge in particolare un appello ai sindaci dei tre comuni interessati, affinché si facciano promotori di iniziative presso l’azienda sanitaria competente. La maggiore preoccupazione riguarda la copertura del servizio nelle fasce notturne, dalle 20 alle 8, e nei fine settimana, periodi nei quali potrebbe verificarsi una scopertura assistenziale con possibili disagi per i cittadini fino alla ripresa del servizio ordinario. Garantire la continuità della guardia medica viene indicato come elemento essenziale per la sicurezza sanitaria delle comunità locali, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione residente nelle aree interne e montane.

Sport

Aurora Treia sogna Sbaffo: il Re Leone è vicino al ritorno

Aurora Treia sogna Sbaffo: il Re Leone è vicino al ritorno

23/06/2026 17:00

Alessandro Sbaffo è vicino al ritorno nelle Marche. L’attaccante, che compirà 36 anni il prossimo 27 agosto, sarebbe infatti a un passo dall’accordo con l’Aurora Treia, società appena approdata in Eccellenza dopo la vittoria del girone B di Promozione. Secondo le indiscrezioni, il club treiese, griffato Lube, sogna di portare in rosa il "Re Leone", simbolo della Recanatese degli ultimi anni. Con la maglia leopardiana Sbaffo ha collezionato 143 presenze, 67 gol e 27 assist, contribuendo alla promozione in Serie C conquistata nel 2022. L’attaccante è reduce da una stagione tra i professionisti. Nella prima parte dell’annata ha vestito la maglia della Sambenedettese, totalizzando 20 presenze tra campionato e Coppa Italia, con due gol e due assist. Successivamente si è trasferito al Siracusa, nel girone C di Serie C, dove ha disputato 16 partite, realizzando tre reti e un assist. Per Sbaffo si prospetterebbe quindi una discesa di due categorie, dalla Serie C all’Eccellenza, per sposare il progetto dell’Aurora Treia. Resta però da capire quale sarà la decisione finale dell’attaccante, sul quale ci sarebbero ancora diverse società interessate. L’eventuale arrivo del classe 1990 rappresenterebbe un innesto di esperienza e qualità per una squadra che sarà fortemente rinnovata rispetto a quella capace di vincere da imbattuta il campionato di Promozione. Intanto il presidente Stefano Cegna ha già confermato la permanenza in panchina di Simone Ricci, l’allenatore che ha guidato l’Aurora Treia alla promozione in Eccellenza. (Credit Foto U.S. Sambenedettese)

Civitanovese, ritorno di fiamma: Alex Buonaventura veste di nuovo il rossoblù

Civitanovese, ritorno di fiamma: Alex Buonaventura veste di nuovo il rossoblù

23/06/2026 15:21

La Civitanovese piazza un importante innesto di esperienza e appartenenza. La società rossoblù ha infatti raggiunto l’accordo preliminare per l’acquisizione delle prestazioni sportive di Alex Buonaventura, attaccante classe 1986 che torna così a vestire una maglia che conosce molto bene. Per Buonaventura si tratta della terza avventura con i colori rossoblù. L’attaccante aveva infatti già difeso i colori della Civitanovese dal 2009 al 2012 e successivamente nella seconda parte della stagione 2013/2014, entrambe le esperienze nel campionato di Serie D. Nel corso della sua lunga carriera, Buonaventura ha maturato importanti esperienze sia tra i professionisti che nei dilettanti. In ambito professionistico ha indossato le maglie di Udinese, Forlì e Rimini, mentre tra i dilettanti ha militato in Novese, Bitonto, Mezzolara, Castelfrettese, Sanvitese, Conegliano, Foligno, Sangiustese, Osimana e in numerose altre realtà del calcio italiano. Il suo ritorno rappresenta un innesto di qualità, esperienza e conoscenza dell’ambiente rossoblù, elementi che potranno rivelarsi preziosi per la stagione ormai alle porte. "Ad Alex Buonaventura va il più sincero in bocca al lupo da parte della società e di tutto il popolo rossoblù per questa nuova avventura con la maglia della Civitanovese".

Economia

Macerata, affitti in crescita del 19%: il trasferimento in periferia non sempre conviene

Macerata, affitti in crescita del 19%: il trasferimento in periferia non sempre conviene

20/06/2026 14:52

MACERATA – Il crescente costo delle abitazioni e quello, sempre più pesante, della mobilità stanno cambiando le scelte di famiglie, lavoratori e imprese. Sempre più persone lasciano i centri urbani alla ricerca di affitti più accessibili, ma il risparmio ottenuto sul canone rischia di essere assorbito dalle spese necessarie per raggiungere ogni giorno il posto di lavoro. È quanto emerge da una nuova analisi della CNA che approfondisce il legame tra mercato immobiliare, trasporti e occupazione, evidenziando come la distanza crescente tra luogo di residenza e luogo di lavoro stia generando un nuovo costo fisso per le famiglie e incidendo sulla competitività delle imprese. A Macerata il fenomeno è particolarmente evidente. Tra il 2019 e il 2025 il canone medio di un appartamento di 70 metri quadrati è salito da 520 a 620 euro al mese, registrando un aumento del 19,2%, più che doppio rispetto alla crescita delle retribuzioni nette. Oggi l’affitto assorbe il 35,4% di uno stipendio medio e corrisponde a circa 4,3 mensilità nell’arco di un anno. La conseguenza è che molte famiglie valutano il trasferimento nei comuni limitrofi o nelle aree più periferiche della provincia. Una scelta che, però, non garantisce sempre un reale vantaggio economico. I costi per gli spostamenti quotidiani, tra lavoro, scuola e servizi, possono infatti ridurre sensibilmente il risparmio ottenuto sull’affitto. Secondo le elaborazioni della CNA, una famiglia che decide di trasferirsi fuori città per risparmiare 300 euro al mese sul canone può arrivare a sostenere oltre 2.000 euro annui aggiuntivi per la mobilità. Ad Ancona, unico capoluogo marchigiano incluso nell’analisi nazionale, i costi degli spostamenti assorbono fino al 75% del beneficio economico derivante da un affitto più basso. «Il dato non può essere trasferito automaticamente a Macerata – spiega la direttrice di CNA Macerata, Lucia Pistelli – ma descrive una dinamica che interessa anche il nostro territorio, caratterizzato da una forte mobilità tra il capoluogo, i centri della provincia, le aree produttive e i comuni dell’entroterra. In molte zone l’automobile rappresenta ancora una necessità, soprattutto dove il trasporto pubblico non riesce a soddisfare pienamente le esigenze di lavoratori e famiglie». Per l’associazione di categoria, il problema non riguarda soltanto il costo della casa, ma l’intero sistema di accessibilità del territorio. «Spostarsi alla ricerca di un’abitazione meno costosa non risolve necessariamente il problema – sottolinea Pistelli –. Una parte consistente del risparmio può essere cancellata dalle spese per carburante, manutenzione del veicolo e dal tempo trascorso ogni giorno sulla strada. Casa, mobilità e lavoro devono essere affrontati attraverso politiche coordinate». L’impatto è particolarmente significativo sul lavoro femminile. La gestione della cura dei figli, degli anziani e della famiglia continua infatti a gravare prevalentemente sulle donne. In assenza di collegamenti efficienti e servizi di supporto adeguati, la necessità di vivere lontano dai principali centri urbani può ridurre ulteriormente le opportunità professionali. «Quando lavorare lontano da casa comporta costi e tempi di spostamento troppo elevati e mancano servizi adeguati per la gestione familiare – evidenzia la direttrice della CNA – sono spesso le donne a rinunciare alla mobilità lavorativa. Carriere discontinue e minore mobilità geografica sono aspetti strettamente collegati». Il peso della mobilità si fa sentire anche sulle imprese artigiane. Installatori, elettricisti, termoidraulici, manutentori e serramentisti operano quotidianamente tra cantieri, clienti, fornitori e interventi di assistenza, trasformando il veicolo aziendale in uno strumento essenziale di lavoro. Secondo le stime della CNA, un serramentista percorre mediamente circa 20 mila chilometri all’anno, sostenendo costi superiori a 4.500 euro per veicolo. Per un elettricista la spesa può raggiungere i 5.600 euro, mentre termoidraulici e manutentori arrivano fino a 6.700 euro. Gli installatori di impianti, con percorrenze che possono toccare i 35 mila chilometri annui, affrontano costi vicini agli 8 mila euro per ogni mezzo operativo. «Per molte imprese artigiane il veicolo non è un semplice mezzo di trasporto, ma parte integrante dell’attività produttiva – osserva Pistelli –. Ogni aumento dei costi di gestione si riflette direttamente sulla sostenibilità economica dell’impresa. In una provincia vasta e caratterizzata da un sistema produttivo diffuso come quella di Macerata, questi oneri rischiano di penalizzare attività che garantiscono servizi fondamentali alle comunità». Per la CNA la risposta deve passare da una strategia integrata che affronti contemporaneamente la questione abitativa e quella della mobilità. Tra le priorità indicate figurano l’aumento dell’offerta di alloggi a canone sostenibile, il recupero degli immobili inutilizzati, la rigenerazione urbana e il potenziamento delle infrastrutture e del trasporto pubblico locale. «Non possiamo valutare il prezzo di una casa senza considerare quanto costa raggiungere il luogo di lavoro – conclude Pistelli –. La vera accessibilità di un territorio dipende dalla possibilità di trovare un’abitazione sostenibile, muoversi a costi ragionevoli e contare su servizi adeguati. È una sfida che riguarda la qualità della vita, le pari opportunità, la capacità delle imprese di trovare personale e, più in generale, la competitività e la coesione dell’intera provincia».

Bcc di Recanati e Colmurano sul podio: primo posto assoluto tra le "Banche medie" del Gruppo Iccrea

Bcc di Recanati e Colmurano sul podio: primo posto assoluto tra le "Banche medie" del Gruppo Iccrea

19/06/2026 15:22

La BCC di Recanati e Colmurano si è classificata al 1° posto nella categoria “Banche medie” del Gruppo BCC Iccrea per lo sviluppo dei prodotti e dell’attività commerciale realizzata con BCC Vita, società del Gruppo specializzata in soluzioni assicurative. Il riconoscimento conferma l'impegno della Banca nel contribuire alla crescita del territorio e la sua capacità di accompagnare famiglie, imprese, soci e clienti con servizi sempre più completi. Anche grazie alla collaborazione con BCC Vita, la BCC di Recanati e Colmurano offre alla clientela un’ampia gamma di soluzioni pensate per rispondere alle esigenze di sicurezza, tutela, risparmio e investimento. Il premio è stato consegnato nell’ambito dell’Expo Commerciale, evento dedicato ai referenti commerciali delle BCC del Credito Cooperativo, tenutosi a Pula, in provincia di Cagliari, e organizzato dal Gruppo BCC Iccrea per valorizzare le Banche che hanno raggiunto importanti obiettivi nelle diverse aree di business. Il ruolo della BCC di Recanati e Colmurano quale punto di riferimento per il territorio viene ulteriormente rafforzato da questo riconoscimento, che testimonia il percorso di crescita intrapreso dalla Banca nell’interpretare le esigenze del mercato attuale e valorizza la sinergia costruita con il Gruppo e le sue società. Alla base di questo traguardo vi sono la fiducia della clientela e la qualità della relazione che i collaboratori della Banca hanno saputo consolidare nel tempo.

Scuola e università

Urbs Salvia, nuovi ritrovamenti dagli scavi Unimc tra città romana e Villamagna (FOTO e VIDEO)

Urbs Salvia, nuovi ritrovamenti dagli scavi Unimc tra città romana e Villamagna (FOTO e VIDEO)

23/06/2026 16:49

Dalle tracce del villaggio che precedette la nascita della città romana ai mosaici che decoravano una grande villa di campagna, Urbs Salvia continua a restituire nuovi tasselli della propria storia. È iniziata l’8 giugno la XXXII campagna di scavi archeologici dell’Università di Macerata a Urbisaglia, uno dei più longevi e importanti cantieri scuola del panorama archeologico nazionale, che quest’anno coinvolge oltre cinquanta studentesse e studenti provenienti da università italiane e straniere. Le attività, inserite nei tirocini del corso di laurea magistrale in Archeologia e sviluppo dei territori del Dipartimento di Studi Umanistici, vedono impegnati sul campo docenti, ricercatori, dottorandi, tecnici e collaboratori dell’Ateneo insieme a giovani archeologi in formazione, chiamati a confrontarsi con le metodologie della ricerca e della tutela del patrimonio culturale. Le indagini, autorizzate dal Ministero della Cultura e dirette da Roberto Perna, docente di Archeologia classica dell’Università di Macerata, interessano sia l’area dell’antica Pollentia-Urbs Salvia sia la villa romana suburbana di Villamagna. Le attività si svolgono in collaborazione con la Direzione regionale Musei naz ionali Marche, guidata da Luigi Gallo, con il coordinamento scientifico di Sofia Cingolani, direttrice del Parco archeologico di Urbs Salvia, e con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, diretta da Giovanni Issini, con la responsabilità scientifica di Cecilia Gobbi, oltre al sostegno del Comune di Urbisaglia e della Fondazione Giustiniani Bandini. Fondamentale anche il contributo della Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano, che sostiene la presenza delle studentesse e degli studenti nel cantiere archeologico attraverso una sponsorizzazione dedicata. Un intervento che rafforza la dimensione didattica dell’iniziativa e consente a un numero crescente di giovani archeologi di confrontarsi con il lavoro sul campo in uno dei siti più importanti delle Marche. Uno dei principali obiettivi della campagna riguarda l’area settentrionale del foro di Pollentia-Urbs Salvia, dove i ricercatori stanno cercando di individuare e comprendere le testimonianze dell’insediamento più antico, precedente alla fondazione della città romana avvenuta nel II secolo avanti Cristo. In prossimità della forgia per la lavorazione dei metalli, già indagata negli anni scorsi, stanno emergendo strutture realizzate in mattoni crudi che sembrano appartenere alle prime fasi di occupazione dell’area. “Stiamo scoprendo il villaggio del III-II secolo avanti Cristo. Questo villaggio iniziale lo stiamo scavando per capire quando arrivarono i Romani qui”, ha spiegato Roberto Perna. “L’obiettivo della ricerca è proprio quello di capire come era fatto l’insediamento e come si organizzò Roma in un territorio di nuova conquista”. Secondo il docente dell’Università di Macerata, gli scavi stanno restituendo informazioni preziose sul processo di romanizzazione del territorio. “Se l’ipotesi attuale sarà confermata, abbiamo trovato un grande complesso industriale dove si producevano ceramiche e strumenti”, ha sottolineato Perna. “Producevano ceramiche d’uso comune, ceramiche da fuoco, ceramica a vernice nera e lavoravano il ferro per realizzare attrezzi destinati all’agricoltura”. L’attenzione dei ricercatori è rivolta anche alla città di età augustea e imperiale. Due saggi di scavo interessano infatti un grande edificio monumentale situato a nord del foro, del quale restano ancora da chiarire caratteristiche architettoniche e funzione, e una prestigiosa residenza urbana appartenuta probabilmente a una delle famiglie più influenti della città, dove la scorsa campagna aveva restituito importanti pavimenti musivi. Proseguono parallelamente le ricerche nella villa romana di Villamagna, immersa nella Riserva naturale dell’Abbadia di Fiastra, uno dei più significativi complessi rurali di età romana delle Marche. Dal 2017 gli scavi hanno riportato in luce sia gli ambienti produttivi della tenuta sia gli spazi destinati alla residenza dei proprietari. La campagna 2026 concentra l’attenzione sul settore termale della villa, dove stanno emergendo nuovi lacerti di mosaico e intonaci dipinti che decoravano gli ambienti di rappresentanza. “Abbiamo poi aperto un’altra area dove abbiamo trovato una domus con caratteristiche termali. Poi c’è l’area di Villamagna, dove abbiamo trovato già mosaici”, ha evidenziato Perna. Il docente ha inoltre ricordato il valore raggiunto dal sito archeologico negli ultimi anni. “Il Parco è di interesse nazionale dal 2022. Questo non è capitato a caso ma grazie alla collaborazione di molti soggetti, come Direzione regionale Musei, Università, Comune e Soprintendenza”. Un risultato che si accompagna alla crescita della partecipazione studentesca. “Non ci aspettavamo 57 iscritti quest’anno allo scavo da parte dei nostri studenti”, ha aggiunto. Il direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata, Roberto Mancini, ha sottolineato il valore formativo dell’iniziativa. “Qui gli studenti fanno un’esperienza completa, di ricerca, didattica e vita vera”, ha dichiarato, evidenziando l’importanza della collaborazione tra università, istituzioni e partner privati nel sostenere un’attività che coinvolge studenti provenienti anche da altri atenei. Per Sofia Cingolani, direttrice del Parco archeologico di Urbs Salvia, il rapporto con l’Università di Macerata rappresenta un elemento essenziale per la crescita del sito. “Unimc fa ricerca qui da molti anni ed è una presenza radicata nel territorio del Parco. Quello che ci consente di raccontare il Parco in maniera sempre nuova e aggiornata è proprio questa collaborazione con l’Università di Macerata”. Sulla stessa linea Francesco Belfiori della Soprintendenza, che ha evidenziato il lavoro condiviso di tutela, valorizzazione e comunicazione di un sito che continua a rappresentare un punto di riferimento per gli studi sull’antichità grazie all’abbondanza di dati e ai continui aggiornamenti forniti dalla ricerca. Il direttore generale della BCC Recanati e Colmurano, Davide Celani, ha ribadito il significato del sostegno al progetto. “Può sembrare anacronistico mettere cultura e finanza insieme. Per noi è un impegno statutario oltre che morale”, ha affermato. “Se la banca può in qualche modo aiutare la ricerca è sempre un bene, così come l’aiuto e la valorizzazione dei giovani”. Celani ha inoltre ricordato il forte legame dell’istituto con il territorio e la volontà di sostenere iniziative capaci di valorizzare le eccellenze locali e accompagnare gli studenti nel loro percorso di formazione. Grazie alla collaborazione tra Università di Macerata, Soprintendenza, Direzione regionale Musei, Fondazione Giustiniani Bandini, Comune di Urbisaglia e BCC Recanati e Colmurano, la campagna di scavo 2026 potrà contribuire alla definizione di nuovi percorsi di tutela e valorizzazione, favorendo anche l’inserimento del sito archeologico di Villamagna all’interno dell’offerta culturale e turistica del territorio. Lo scavo rappresenta soltanto una parte dell’attività che l’Università di Macerata svolge durante tutto l’anno a Urbisaglia attraverso ricerca, laboratori e progettazione. Un’esperienza che consente agli studenti di confrontarsi con l’archeologia professionale e con le esigenze della tutela e della gestione del patrimonio culturale, acquisendo competenze sempre più richieste nel settore della ricerca archeologica, dell’archeologia preventiva, della pianificazione territoriale e della valorizzazione del patrimonio.

UniMc celebra laureati e neo laureati: due giorni di festa nel cuore di Macerata

UniMc celebra laureati e neo laureati: due giorni di festa nel cuore di Macerata

23/06/2026 15:34

Due giornate per celebrare il percorso universitario in tutte le sue tappe, dal conseguimento della laurea al ritorno nell’Ateneo dopo decenni di vita professionale e personale. L’Università di Macerata si prepara ad accogliere circa duemila persone tra laureate, laureati, familiari, docenti e rappresentanti della comunità accademica in occasione dei Graduation Day e della Giornata del Laureato, in programma il 25 e 26 giugno in piazza Vittorio Veneto. Le cerimonie dei Graduation Day saranno dedicate alle neo dottoresse e ai neo dottori che hanno recentemente concluso il proprio percorso di studi. Un momento di festa e riconoscimento pubblico che coinvolgerà tutti i dipartimenti dell’Ateneo. Giovedì 25 giugno, dalle 10 alle 12, saliranno sul palco i laureati dei Dipartimenti di Economia e Diritto, Giurisprudenza e Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali. Nel pomeriggio, dalle 17 alle 19, sarà la volta dei neolaureati del Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo. Venerdì 26 giugno, dalle 10 alle 12, la cerimonia sarà dedicata ai laureati del Dipartimento di Studi Umanistici. Le celebrazioni proseguiranno venerdì 26 giugno, dalle 18 alle 20, con la tradizionale Giornata del Laureato, promossa dall’Università di Macerata insieme ad Alam, l’Associazione dei laureati dell’Ateneo. L’iniziativa, nata nel 2003, rappresenta un’occasione speciale per riunire coloro che hanno conseguito il titolo universitario 25 o 50 anni fa, permettendo loro di ritrovare compagni di corso e docenti, condividere esperienze e ripercorrere i luoghi della propria formazione. Quest’anno saranno celebrati in particolare i laureati del 2001 e del 1976, protagonisti di una testimonianza concreta del legame che continua a unire l’Ateneo alle diverse generazioni della sua comunità. Nel corso della manifestazione saranno inoltre assegnati i riconoscimenti di “Laureata dell’anno” e “Laureato dell’anno”, premi destinati a personalità formatesi all’Università di Macerata che si sono distinte nei rispettivi ambiti professionali, culturali, scientifici o istituzionali. Un appuntamento che unisce emozione, memoria e futuro, confermando il ruolo dell’Università di Macerata come luogo di crescita, appartenenza e incontro tra generazioni diverse.

Cultura

Festa della Musica all'Abbazia di Fiastra: tutto esaurito per l'Abbey Chamber Orchestra e il soprano Lucia Spreca

Festa della Musica all'Abbazia di Fiastra: tutto esaurito per l'Abbey Chamber Orchestra e il soprano Lucia Spreca

23/06/2026 11:50

Uno scrigno architettonico millenario e le grandi note della tradizione classica si sono fusi in un evento unico che ha fatto registrare il tutto esaurito: in occasione della Festa Mondiale della Musica, l'Abbazia di Chiaravalle di Fiastra ha ospitato domenica scorsa, 21 giugno, un applauditissimo concerto dedicato alla significativa ricorrenza internazionale. L'iniziativa, promossa con successo dall'associazione Pro Abbadia, ha avuto come assoluti protagonisti la Abbey Chamber Orchestra, diretta dal Maestro Licio Cernetti, e il celebre soprano Lucia Spreca. Alla serata ha partecipato un pubblico numeroso, attento e partecipe, tra cui spiccavano diverse autorità civili, i rappresentanti locali dei carabinieri e delle istituzioni religiose, tutti riuniti per celebrare il valore universale del linguaggio musicale. Il Maestro Cernetti ha guidato con la consueta competenza tecnica ed espressiva l'esecuzione di un programma raffinato e profondo, capace di intrecciare diverse epoche e stili musicali, partendo dalle geometrie del Barocco per arrivare fino alle spiccate sensibilità del tardo-ottocentesco. Ad affiancare magistralmente la compagine orchestrale è stata la voce di Lucia Spreca, artista che vanta un'importante carriera contrassegnata da numerose esibizioni e da una vasta esperienza in concerti lirici e polifonici anche fuori regione. Grazie alla sua versatile vocalità e a un controllo tecnico impeccabile, il soprano ha saputo spaziare con disinvoltura tra il repertorio di musica sacra e le celebri arie d'opera, offrendo interpretazioni magistrali di capolavori immortali compresi tra Bach e Vivaldi, fino a toccare le vette emotive di Puccini. I calorosi e ripetuti applausi che hanno accompagnato ogni singola esibizione hanno sancito il bilancio nettamente positivo di un appuntamento culturale di altissimo spessore, capace di valorizzare la grande musica all'interno di uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico e spirituale delle Marche.

Fondo Nazionale Spettacolo 2026: il Macerata Opera Festival è primo in Italia per qualità artistica

Fondo Nazionale Spettacolo 2026: il Macerata Opera Festival è primo in Italia per qualità artistica

19/06/2026 17:20

Per il secondo anno consecutivo, l’Associazione Arena Sferisterio - Macerata Opera Festival incassa il massimo riconoscimento nazionale dal Ministero della Cultura, ottenendo il punteggio più alto in assoluto per la qualità artistica della sua programmazione lirica. In base al decreto ministeriale di assegnazione del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo (Fnsv) pubblicato ieri, l’istituzione maceratese si consolida al primo posto in Italia tra i Teatri di Tradizione per valore progettuale, posizionandosi seconda nella classifica generale nazionale esclusivamente dietro alla Fondazione Haydn di Bolzano e Trento (struttura che beneficia della fusione tra Ico e Teatro di Tradizione). Questo prestigioso primato si traduce in un sensibile e costante incremento economico: il finanziamento statale per l'anno corrente ha infatti raggiunto la cifra record di 994.771 euro, certificando una crescita finanziaria e gestionale regolare e continua nel tempo. Il verdetto della commissione ministeriale assume una valenza ancora più significativa se rapportato alle difficoltà meteorologiche della passata stagione, come evidenziato dai vertici dell'arena. "Esprimiamo grande soddisfazione per il risultato ministeriale raggiunto. L’annullo per pioggia dei due titoli in stagione avvenuto lo scorso anno non ci ha penalizzato e questo dato ci rincuora e incoraggia nel proseguire il nostro lavoro con entusiasmo e determinazione per il bene dello Sferisterio e della comunità tutta", ha commentato la sovrintendente Lucia Chiatti, sottolineando come la solidità qualitativa del brand Sferisterio abbia blindato il festival da eventuali decurtazioni legate al botteghino, proiettando l'Ateneo della lirica verso un'edizione 2026 all'insegna del definitivo rilancio economico e d'immagine.

Eventi

"Tolentino da colorare": i bambini della scuola King ridisegnano i monumenti feriti dal sisma

"Tolentino da colorare": i bambini della scuola King ridisegnano i monumenti feriti dal sisma

23/06/2026 15:00

Un viaggio illustrato tra i monumenti e gli scorci più suggestivi della città, reinterpretati con la fantasia dei più piccoli e pronti per essere personalizzati con i colori: ha riscosso apprezzamenti unanimi la presentazione ufficiale del libro "Tolentino da colorare", una suggestiva iniziativa editoriale nata dalla creatività e dall’impegno delle bambine e dei bambini della classe 3B della Scuola Primaria King (Istituto Comprensivo Lucatelli-Don Bosco). L'evento, che ha richiamato una folta platea di cittadini, si è tenuto nella splendida cornice del cortile della Biblioteca Filelfica, alla presenza del sindaco Mauro Sclavi, dell’assessore alla Cultura Fabio Tiberi, degli insegnanti della classe Elisabetta Foresi e Leonida Panichelli e, naturalmente, di tutti i giovanissimi studenti-artisti. Il volume rappresenta una preziosa testimonianza di come l’arte, la storia locale e il rispetto per il bene comune possano essere appresi con gioia e partecipazione attiva. Attraverso il libro, lettori di tutte le età potranno scoprire i monumenti più significativi di Tolentino grazie a schede con testi ricchi di notizie storiche e artistiche, per poi divertirsi a colorare le tavole grafiche. Per i piccoli autori si è trattato di una vera e propria esplorazione urbana, resa ancor più significativa da un dettaglio generazionale: essendo nati dopo il terremoto del 2016, molti di loro non hanno mai potuto vedere dal vivo alcuni luoghi storici ancora danneggiati dal sisma, come Palazzo Parisani-Bezzi e le celebri Sale napoleoniche, scoperti e ricostruiti idealmente proprio attraverso il disegno. La genesi dell'opera affonda le sue radici all'interno di un progetto molto più ampio e ambizioso inserito nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa (Ptof), intitolato "Tolentino, la città delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi". Si tratta di un percorso didattico triennale volto a favorire la conoscenza del patrimonio storico-artistico e naturale del territorio, a riscoprire le storie, le leggende e le tradizioni locali per non perdere il legame con le proprie radici e, soprattutto, ad acquisire i valori cardine della convivenza civile, stimolando la consapevolezza di essere cittadini titolari di precisi diritti e doveri nel rispetto degli altri e dell'ambiente circostante. Al termine della cerimonia, l'istituto scolastico ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento allo studio grafico Il Segno, il cui supporto tecnico è stato fondamentale per la traduzione editoriale dei disegni, e al fondamentale pool di partner e sponsor che ha sostenuto economicamente la stampa del volume, composto dal Comune di Tolentino, Assm, Spl Industries, Crama, Design Terrae, Farmacia Marcelletti, Associazione Tennis Tolentino e Ottica Ercoli.

Da Macchini a Lando e Dino: nei quartieri debutta "Civitanova Smile"

Da Macchini a Lando e Dino: nei quartieri debutta "Civitanova Smile"

23/06/2026 14:30

Sulla scia del successo ottenuto a San Valentino con "Civitanova in Love", la città si prepara a lanciare una nuova rassegna itinerante all'insegna del buonumore: debutta ufficialmente "Civitanova Smile – Il Festival della Risata nei Quartieri", un ciclo di appuntamenti estivi gratuiti che, dal 1° al 28 luglio 2026, porterà il linguaggio universale della comicità e dello spettacolo comico dal vivo nei diversi rioni del territorio, ospitando alcuni tra i volti più apprezzati del cabaret marchigiano e nazionale. La manifestazione è stata fortemente voluta dall’assessore al Turismo Mara Orazi con l'obiettivo specifico di valorizzare le zone periferiche e storiche della città attraverso la socialità. "Con questo festival - ha dichiarato l'assessore Orazi - puntiamo a trasformare i nostri quartieri in luoghi di incontro, portando artisti di richiamo e offrendo ai cittadini occasioni gratuite di svago. Un festival che nasce con l’ambizione di far sorridere e stare insieme, confermando la volontà di investire in eventi diffusi e di qualità capaci di coinvolgere l’intero territorio". Il sipario sulla rassegna si alzerà mercoledì 1° luglio alle ore 21:30 in Piazza Papa Giovanni XXIII, nel quartiere di Santa Maria Apparente, con l'irresistibile esibizione del celebre duo Lando e Dino, da anni punto di riferimento della comicità dialettale grazie a sketch e battute fulminanti. Gli stessi artisti replicheranno poi il loro show martedì 28 luglio, sempre alle 21:30, in Contrada San Savino a Civitanova Alta, in una serata speciale organizzata in stretta collaborazione con la ProLoco locale. Il cartellone di "Civitanova Smile" proseguirà martedì 7 luglio in Piazza San Giuseppe Operaio, nel quartiere Risorgimento, dove andrà in scena la commedia dialettale brillante "Quanno ce sta de mezzo li quattri", uno spettacolo intessuto di equivoci che affonda le proprie radici nella più genuina tradizione popolare. Grande attesa anche per l'appuntamento di martedì 14 luglio in Piazza San Marone, teatro della performance di Piermassimo Macchini, attore, autore e cabarettista tra i più eclettici del panorama nazionale, noto per il suo stile inconfondibile capace di mescolare la satira intelligente alla satira di costume che lo ha portato al successo nei teatri e in tv. A fare da comune denominatore a tutte le serate del festival sarà la musica dal vivo: ogni appuntamento comico sarà infatti preceduto da un'anteprima musicale curata dalla Diego Band, che accompagnerà il pubblico nella fase di afflusso contribuendo a creare un clima di festa e condivisione. Tutti gli eventi in programma sono ad ingresso completamente libero e gratuito.

Curiosità

Macerata, l'estate 2026 decolla alla piscina Filarmonica: record di presenze

Macerata, l'estate 2026 decolla alla piscina Filarmonica: record di presenze

23/06/2026 12:20

Nonostante il calendario abbia sancito l’inizio formale dell’estate solo questa domenica, la forte ondata di calore che da giorni sta investendo il territorio ha spinto moltissimi cittadini a cercare refrigerio alla piscina Filarmonica di Macerata, diventata immediatamente la meta prediletta da famiglie, coppie e giovani per godersi un tuffo rinfrescante e un po’ di relax senza dover attendere i tradizionali pienoni di luglio. Lo stabilimento balneare del capoluogo, curato anche per la stagione estate 2026 dal Centro Nuoto Macerata, ha registrato un notevole afflusso di bambini, genitori e nonni alla ricerca di una vera e propria "spiaggia in città" capace di evitare lo stress legato alla carenza di parcheggi sul litorale, al sovraffollamento dei balneari e alle lunghe code di rientro in superstrada. La grande vasca di via Ghino Valenti, con le sue dimensioni di 25 metri per 18, si conferma la location ideale non solo per nuotare e frequentare i corsi, ma anche per rilassarsi prendendo il sole con una suggestiva vista panoramica sui Monti Sibillini. L'impianto ha riaperto ufficialmente i battenti lo scorso lunedì 1° giugno rimanendo attivo tutti i giorni; in queste prime settimane la struttura ha già ospitato numerose colonie estive e i ragazzi delle tante associazioni con cui il Centro Nuoto Macerata collabora storicamente a livello sociale, tra le quali spiccano l’Anffas e la cooperativa Il Faro. Tutta l'attività viene svolta in assoluta sicurezza per l'incolumità dei bagnanti grazie alla presenza costante di uno staff qualificato composto interamente da assistenti di vasca muniti di regolare brevetto. La Filarmonica si sta rivelando un'oasi perfetta anche per pause rigeneranti mordi-e-fuggi: a riscuotere grande successo, soprattutto tra i ventenni in prossimità dell'orario dell'aperitivo, è la rinnovata area relax allestita appena fuori dallo specchio d'acqua, attrezzata con ombrelloni extralarge, lettini e sedie dal design moderno.

Treia festeggia Francesca Fino: la giovane atleta convocata in Nazionale per gli Europei di Reining

Treia festeggia Francesca Fino: la giovane atleta convocata in Nazionale per gli Europei di Reining

23/06/2026 11:30

Grande soddisfazione per la città di Treia: l'atleta locale Francesca Fino è stata ufficialmente convocata a far parte del Team Italia che prenderà parte ai prossimi Campionati Europei di Reining nella prestigiosa categoria Young Professional. La giovane amazzone treiese rappresenterà i colori azzurri sul palcoscenico internazionale insieme ai compagni di squadra Alessio Pizzuti, Mattia Malagnino, Francesca Bianchi e Riccardo Cellini. + Per le gare della rassegna continentale, la Fino monterà AC Like Flinn Out, un cavallo di proprietà di Lorenzo Ranucci. L’importante manifestazione sportiva si svolgerà dal 28 giugno al 4 luglio prossimi presso le strutture del BO Ranch, in Francia, dove si ritroveranno per confrontarsi i migliori interpreti europei di questa spettacolare disciplina equestre. Nel meticoloso percorso di preparazione verso l’appuntamento continentale, Francesca Fino sarà affiancata passo dopo passo dal trainer Mattia Nadalini e potrà contare sul supporto tecnico del coach della Nazionale Alessandro Meconi, oltre che sull'assistenza della mental coach Elena Giulia Montorsi. Per la giovane atleta della provincia di Macerata si tratta di un importantissimo riconoscimento in carriera e di una prestigiosa opportunità per difendere i colori dell’Italia ai massimi livelli europei, accompagnata dal più sincero "in bocca al lupo" giunto calorosamente da parte di tutta la comunità treiese.

Varie

Weekend nelle Marche per Claudio Di Napoli tra cinema e nuovi talenti

Weekend nelle Marche per Claudio Di Napoli tra cinema e nuovi talenti

23/06/2026 18:30

Claudio Di Napoli ha trascorso l’ultimo weekend a Civitanova Marche, una visita che potrebbe rappresentare molto più di una semplice parentesi di relax. Il regista e professionista degli effetti visivi, infatti, non esclude la possibilità di ambientare nelle Marche un futuro film di genere romantico, attratto dalle atmosfere e dagli scorci suggestivi che il territorio offre. Durante il soggiorno marchigiano, Di Napoli ha assistito a una sfilata di Miss Blumare Marche, evento che ha visto la partecipazione di Aldo Iannucci nel ruolo di art director. L’occasione è stata utile anche per osservare alcune giovani partecipanti che potrebbero essere coinvolte in futuri progetti cinematografici del regista. La carriera di Claudio Di Napoli è caratterizzata da numeri e collaborazioni di assoluto rilievo. Ha firmato la regia di oltre 150 spot pubblicitari e ha curato la supervisione degli effetti visivi digitali di oltre 50 film. Nel corso degli anni ha lavorato a numerosi successi del cinema italiano e internazionale, collaborando con registi del calibro di Giuseppe Tornatore, Theo Angelopoulos, Marco Parenti, Alessandro D’Alatri, Carlo Verdone, Franco Zeffirelli e Mario Monicelli. Con la società Proxima è stato nominato ai Premi David di Donatello per sei edizioni consecutive e nel 2006ha conquistato il prestigioso riconoscimento per i migliori effetti visivi grazie al film “Romanzo Criminale” di Michele Placido. Dal 2010 ha indirizzato la propria attività verso progetti artistici video e fotografici, continuando parallelamente a produrre corporate video e spot pubblicitari. Accanto a lui, Aldo Iannucci continua a distinguersi per un percorso professionale e umano particolarmente variegato. Dopo il congedo dalla Polizia, ha deciso di dedicarsi con maggiore intensità al mondo dello spettacolo e della comunicazione, una passione coltivata fin da giovane quando muoveva i primi passi nelle radio libere campane della sua Benevento. Negli ultimi anni ha frequentato importanti palcoscenici televisivi, prendendo parte a trasmissioni di grande popolarità come Grande Fratello, Ballando con le Stelle e Domenica In, consolidando la propria presenza nel panorama dell’intrattenimento italiano.

Estate 2026, al Parco Acquatico Eldorado in bus: c'è l'accordo con Contram

Estate 2026, al Parco Acquatico Eldorado in bus: c'è l'accordo con Contram

23/06/2026 12:10

Muoversi in modo sostenibile, economico e sicuro per godersi l'estate nell'entroterra marchigiano da oggi è ancora più facile grazie a un accordo strategico promosso da Contram Mobilità in sinergia con gli enti locali e l'Acquapark di Apiro, che prevede l'attivazione di un servizio quotidiano di collegamento in autobus tra Jesi, Apiro e il Parco Acquatico Eldorado. L'iniziativa, attiva per tutta la stagione estiva 2026 dal lunedì al sabato (esclusi i festivi), nasce con il duplice obiettivo di offrire ai cittadini e ai più giovani un’alternativa accessibile per il tempo libero e di dare un supporto logistico concreto alle attività turistiche del territorio. Trattandosi di una normale linea di Trasporto Pubblico Locale (TPL), il viaggio mantiene tariffe ordinarie, ma con un grande vantaggio per gli studenti: chi è in possesso dell'estensione estiva 2026 (l'agevolazione per chi ha sottoscritto l'abbonamento annuale scolastico) potrà viaggiare gratis verso il parco semplicemente mostrando il proprio titolo di viaggio. "Abbiamo fatto uno sforzo organizzativo importante per ottimizzare le risorse a nostra disposizione - fanno sapere i vertici di Contram Mobilità -. Crediamo fermamente che il trasporto pubblico debba essere un volano per il territorio, facilitando l'accesso ai luoghi di svago in modo sostenibile e offrendo un aiuto concreto alle famiglie e alle imprese locali". All'avvio del servizio hanno partecipato l’ingegnere Giovanni Viola, amministratore unico della SAP Viaggi S.r.l. (l'impresa consorziata che esegue materialmente le corse), Daniele Crognaletti dell’agenzia Esitur di Jesi e l'amministratrice della struttura ricreativa, Tecla Panatta, che ha sottolineato il valore sociale dell'operazione: "Questo servizio è molto apprezzato, abbiamo ricevuto numerose richieste per la sua riconferma soprattutto da parte degli adolescenti, degli abbonati stagionali e delle persone non automunite. Il Parco Eldorado, con oltre 50.000 presenze a stagione, rappresenta un punto di riferimento per l’estate dell’entroterra maceratese e anconetano. Grazie a questo collegamento, tanti giovani possono raggiungerlo in modo comodo, sicuro e autonomo". Per quanto riguarda gli orari delle corse, la linea copre perfettamente le fasce di apertura e chiusura del polo acquatico. Le partenze per l'andata da Jesi sono fissate alle ore 07:55 (con arrivo all'Eldorado alle 08:50 dopo le tappe a Moie, Angeli e Apiro viale Trieste) e alle ore 13:40 (arrivo alle 14:35). Per il percorso inverso di ritorno, i bus partiranno dal Parco Eldorado in tre distinte fasce orarie pomeridiane: alle 12:40 (arrivo a Jesi Porta Valle alle 13:30), alle 16:00 (arrivo alle 16:55) e infine l'ultima corsa delle ore 18:00, con rientro a Jesi previsto per le 18:50.

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