Stanley Tucci a Macerata: protagonisti della sua docuserie l’Osteria dei Fiori e i vincisgrassi
Curiosità
13/05/2026 14:30

Stanley Tucci a Macerata: protagonisti della sua docuserie l’Osteria dei Fiori e i vincisgrassi

Un viaggio nel cuore della cucina italiana attraverso sapori, tradizioni e storie dei territori. È questa la filosofia di Stanley Tucci, protagonista del format Tucci in Italy prodotto da National Geographic e disponibile su Disney+. Tra le tappe della produzione anche una puntata girata all’Osteria dei Fiori a Macerata, dove Tucci e la sua troupe hanno raccontato e valorizzato la cultura gastronomica locale, con un focus sui tradizionali vincisgrassi, sempre più apprezzati anche a livello internazionale. “È stato un piacere e un onore accogliere Stanley Tucci e la sua troupe – racconta la struttura – e far conoscere la nostra storia, le nostre tradizioni e i nostri piatti”. Il viaggio televisivo ha toccato anche altre eccellenze marchigiane: Campofilone, dove viene raccontata la storia della famiglia Spinosi e dei celebri maccheroncini, e il ristorante “Emilia” nella riviera del Conero, ulteriore tappa dedicata alla cucina del territorio. Il format prosegue così la sua esplorazione dell’Italia gastronomica, portando sullo schermo ricette e identità locali attraverso un racconto autentico e divulgativo. Stanley Tucci è inoltre tra i protagonisti de “Il Diavolo veste Prada 2”, già uscito e attualmente nelle sale, attesissimo sequel del celebre film. La puntata di Tucci in Italy è disponibile su Disney+. 

Stanley Tucci a Macerata: protagonisti della sua docuserie l’Osteria dei Fiori e i vincisgrassi

Stanley Tucci a Macerata: protagonisti della sua docuserie l’Osteria dei Fiori e i vincisgrassi
13/05/2026 14:30

Un viaggio nel cuore della cucina italiana attraverso sapori, tradizioni e storie dei territori. È questa la filosofia di Stanley Tucci, protagonista del format Tucci in Italy prodotto da National Geographic e disponibile su Disney+. Tra le tappe della produzione anche una puntata girata all’Osteria dei Fiori a Macerata, dove Tucci e la sua troupe hanno raccontato e valorizzato la cultura gastronomica locale, con un focus sui tradizionali vincisgrassi, sempre più apprezzati anche a livello internazionale. “È stato un piacere e un onore accogliere Stanley Tucci e la sua troupe – racconta la struttura – e far conoscere la nostra storia, le nostre tradizioni e i nostri piatti”. Il viaggio televisivo ha toccato anche altre eccellenze marchigiane: Campofilone, dove viene raccontata la storia della famiglia Spinosi e dei celebri maccheroncini, e il ristorante “Emilia” nella riviera del Conero, ulteriore tappa dedicata alla cucina del territorio. Il format prosegue così la sua esplorazione dell’Italia gastronomica, portando sullo schermo ricette e identità locali attraverso un racconto autentico e divulgativo. Stanley Tucci è inoltre tra i protagonisti de “Il Diavolo veste Prada 2”, già uscito e attualmente nelle sale, attesissimo sequel del celebre film. La puntata di Tucci in Italy è disponibile su Disney+. 

Cronaca

Spaccio in Lombardia, i carabinieri arrestano 37enne a Porto Recanati: deve scontare 4 anni

Spaccio in Lombardia, i carabinieri arrestano 37enne a Porto Recanati: deve scontare 4 anni

13/05/2026 18:00

Un nuovo intervento nell'ambito dei controlli sul territorio ha portato all'arresto di un 37enne di origini albanesi, residente a Porto Recanati. L'operazione è stata condotta dai carabinieri della locale stazione, che hanno rintracciato l'uomo in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Milano. Il 37enne si trovava già sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare presso la propria abitazione nella cittadina rivierasca. Tuttavia, a seguito del provvedimento dell'autorità giudiziaria milanese, i militari hanno provveduto al suo arresto per l'espiazione di una pena definitiva di 4 anni e 6 mesi di reclusione. La condanna a carico dell'uomo scaturisce da una serie di reati commessi in materia di sostanze stupefacenti. Le attività illecite erano state contestate nelle province di Milano, Varese e Monza Brianza in un arco temporale compreso tra il 2019 e il 2020. Al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di Porto Recanati, l’arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Fermo, dove rimane ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il prosieguo della pena.

Raffiche di vento nel Maceratese: decine di interventi per alberi e rami pericolanti

Raffiche di vento nel Maceratese: decine di interventi per alberi e rami pericolanti

12/05/2026 19:22

Dal tardo pomeriggio di ieri, 11 maggio, la provincia di Macerata è stata interessata da forti raffiche di vento che hanno provocato numerosi disagi su tutto il territorio. I Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Macerata, con il supporto del Distaccamento dei Volontari di Apiro, sono stati impegnati in una serie di interventi diffusi per far fronte alle conseguenze del maltempo. Le operazioni hanno riguardato principalmente la rimozione di alberi caduti sulla sede stradale e la messa in sicurezza di rami resi pericolanti dal vento, che in diversi casi rappresentavano un rischio per la circolazione e l’incolumità pubblica. Al momento risultano complessivamente effettuati 35 interventi su tutto il territorio provinciale, con squadre operative attive per diverse ore consecutive.   Le attività di messa in sicurezza sono proseguite fino al completo ripristino delle condizioni di viabilità nelle aree maggiormente colpite dalle raffiche.

Attualità

Civitanova, 100mila euro per l’assistenza estiva ai ragazzi con disabilità

Civitanova, 100mila euro per l’assistenza estiva ai ragazzi con disabilità

13/05/2026 16:00

Anche per l’estate 2026 il Comune di Civitanova Marche rinnova il servizio di assistenza estiva rivolto a bambini e ragazzi con disabilità residenti in città. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alle Politiche Sociali, è destinata ai giovani tra i 5 e i 23 anni, purché ancora frequentanti la scuola secondaria di secondo grado, e rappresenta uno strumento di inclusione sociale e sostegno alle famiglie durante il periodo di sospensione delle attività scolastiche. “Anche per l’estate 2026 abbiamo voluto garantire un servizio fondamentale per le famiglie e per i ragazzi con disabilità del territorio” sottolinea il sindaco Fabrizio Ciarapica. L’assessore alle Politiche Sociali Barbara Capponi evidenzia invece come il progetto punti a favorire inclusione e partecipazione: “L’estate rappresenta un momento delicato per molte famiglie. Per questo abbiamo confermato il bando per le ore di assistenza presso centri estivi e realtà aggregative, ampliando i sostegni già garantiti dai servizi sociali”. Il servizio sarà realizzato in collaborazione con Cooperativa Sociale Il Faro e potrà essere utilizzato dall’8 giugno all’11 settembre 2026. I beneficiari potranno partecipare a centri estivi, centri di aggregazione giovanile, oratori, centri diurni o altre attività estive organizzate sul territorio, anche nei comuni limitrofi, scelti liberamente dalle famiglie. Le spese di iscrizione e frequenza resteranno a carico delle famiglie, mentre il costo degli operatori sarà interamente sostenuto dal Comune. Per il progetto l’amministrazione ha stanziato 100mila euro. Il numero complessivo delle ore di assistenza verrà definito in base alle domande presentate, alle risorse disponibili e al rapporto operatore-utente. Le domande dovranno essere presentate entro il 21 maggio 2026 compilando il modulo disponibile sul sito del Comune. Comune di Civitanova Marche – Servizio assistenza estiva disabilità Le richieste potranno essere consegnate a mano all’Ufficio Protocollo oppure inviate via email o PEC. Per informazioni è possibile contattare il Servizio Sociale Professionale – Area Disabilità ai numeri 0733/822235 – 236.

Ussita, lavori per la nuova cabinovia: cambia la viabilità a Frontignano

Ussita, lavori per la nuova cabinovia: cambia la viabilità a Frontignano

13/05/2026 12:30

USSITA – Nuove disposizioni sulla viabilità nella frazione di Frontignano, nel comune di Ussita, dove sono in corso i lavori per la realizzazione della nuova cabinovia Frontignano–Cornaccione. Con l’ordinanza sindacale n. 35 del 12 maggio 2026, l’amministrazione comunale ha stabilito una serie di limitazioni alla circolazione valide fino al 31 agosto 2026, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dell’area di cantiere e regolamentare l’accesso verso le aree montane del Monte Bove e dei rilievi limitrofi. Il provvedimento prevede il divieto di circolazione per veicoli e biciclette nel tratto che collega il condominio Ambassador all’arrivo della seggiovia Belvedere, fino ai rifugi Rifugio Cristo delle Nevi e Rifugio Cornaccione. È inoltre disposto il divieto assoluto di transito dalla strada che dal piazzale Selvapiana, nei pressi dell’Hotel Felicita, conduce al Canalone, secondo le planimetrie allegate all’ordinanza. Il transito pedonale sarà consentito esclusivamente lungo i percorsi individuati e segnalati, mentre resteranno esclusi dai divieti i mezzi di soccorso, le forze dell’ordine e i veicoli autorizzati. Il Comune invita residenti e visitatori a prestare massima attenzione alla segnaletica presente in loco e a consultare le indicazioni ufficiali per pianificare gli spostamenti durante tutto il periodo interessato dai lavori.

Politica

Danni da cinghiali nelle Marche, Coldiretti: "Rimborsi più rapidi agli agricoltori"

Danni da cinghiali nelle Marche, Coldiretti: "Rimborsi più rapidi agli agricoltori"

13/05/2026 12:00

Sui rimborsi dei danni da fauna selvatica nei campi causati dai selvatici, in particolare dai cinghiali, il nuovo sistema di risarcimenti sta iniziando a dare i risultati attesi. “Un cambio di passo notevole rispetto al passato – dice il direttore di Coldiretti Marche, Alberto Frau – e questo va fortemente evidenziato perché finalmente le procedure, prima spesso confuse e differenziate tra i vari ambiti territoriali di caccia, sono ora più precise, rapide, uniformi e all’interno di un percorso trasparente e uguale per tutti. In passato, come ci è capitato di denunciare più volte, per ottenere un risarcimento si potevano attendere anche quattro anni; ora la situazione è totalmente mutata ed entro la fine di giugno prevediamo che tutti i danni da fauna dovrebbero essere allineati alla fine del 2025, ponendo le Marche tra le regioni più virtuose in materia di risarcimenti”. Si attende a breve anche la seconda tranche dei pagamenti relativi al secondo semestre 2024, mentre per il 2025 i fondi risultano già stanziati. “Diamo atto all’assessore regionale Giacomo Bugaro – prosegue il direttore Frau – di aver dato grande impulso agli uffici regionali per velocizzare le procedure e per aver stanziato i fondi richiesti, dimostrando una forte attenzione anche al mondo agricolo. Da anni si attendeva un cambio di passo in tal senso. Crediamo che l'Assessore, con la sua esperienza, potrà anche dare organicità al sistema venatorio regionale in un'ottica di corretta gestione del territorio, che vada a favorire e migliorare la coesistenza tra agricoltura e caccia. Pensiamo anche che, insieme all'Assessore, si possano inoltre mitigare alcune lacune che erano emerse dalle proposte di revisione del regolamento sulla gestione degli ungulati licenziate dagli uffici regionali e trovare punti di caduta condivisi, anche nell'ottica di seguire quanto oggi in vigore con l'ordinanza del Commissario Straordinario Filippini in materia di lotta alla PSA”. Nel solo 2025 sono state quasi 1200 le richieste di risarcimento presentate dagli agricoltori marchigiani, numeri che confermano quanto il problema della fauna selvatica abbia inciso sulle campagne. “Grazie alla dematerializzazione delle denunce di danno, da caricare direttamente sul portale regionale Siar, abbiamo una procedura tracciata, più veloce e trasparente – prosegue Frau – che permette, inoltre, di monitorare in tempo reale ed in modo scientifico, la distribuzione dei danni nella regione, i tempi di gestione, l’entità dei danni dichiarati e quelli effettivamente riconosciuti. Si tratta di un cambio di rotta importante che nasce anche dalle pressanti richieste avanzate da Coldiretti che ha più volte evidenziato alla Regione Marche i problemi legati all'eventuale sovrannumero dei cinghiali e degli ungulati, responsabili di danni ingenti e conseguenze pesanti sulla capacità delle aziende agricole di programmare investimenti e mantenere coltivazioni remunerative”.

Il sottosegretario Prisco a Macerata: "Qui il tasso di criminalità in calo oltre la media nazionale”

Il sottosegretario Prisco a Macerata: "Qui il tasso di criminalità in calo oltre la media nazionale”

12/05/2026 17:00

Nel pomeriggio di oggi, 12 maggio, presso il Caffè Centrale Plus di Macerata, il sottosegretario Prisco è entrato nel vivo dei contenuti del nuovo Decreto Sicurezza, illustrando le linee guida del provvedimento e la sua applicazione nel contesto urbano. L'evento, introdotto dal coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Belvederesi alla presenza dei vertici locali del partito, ha offerto una panoramica sulle strategie governative per il contrasto alla criminalità e la gestione integrata del territorio. L'analisi è partita dai risultati ottenuti a livello locale, che mostrerebbero segnali di miglioramento rispetto ai dati nazionali. In merito a questo andamento, è stato dichiarato: "A Macerata il tasso di criminalità è sceso più che in media nazionale, particolarmente sui reati e lo spaccio di droga. Questo significa che accanto al lavoro preziosissimo delle forze dell'ordine c'è stata anche un'attività attenta dell'amministrazione comunale di presidio del territorio, di qualificazione urbana e di controllo degli spazi".  Il provvedimento affronta il tema della sicurezza urbana con una visione nazionale che punterebbe a ridurre i fenomeni di degrado legati all'immigrazione irregolare. La strategia illustrata si muove su due direttrici: il blocco delle partenze nei Paesi d'origine e una gestione rigorosa degli ingressi regolari attraverso il decreto flussi, con l'intento di colpire il business dei trafficanti. Sul fronte della criminalità giovanile, il decreto introduce misure specifiche contro le baby gang, prevedendo l'arresto in caso di reati gravi e l'espulsione per i soggetti stranieri coinvolti in attività illecite. Un punto centrale dell'intervento ha riguardato il potenziamento degli strumenti operativi, come le "zone rosse" e il Daspo urbano, affiancati da investimenti per la videosorveglianza e l'assunzione di nuovo personale di Polizia Locale. Parallelamente, la riforma mira a garantire maggiore tutela legale alle Forze dell'Ordine, affinché non siano soggette a procedimenti automatici nello svolgimento dei propri compiti in situazioni di urgenza. A questo proposito, è stato sottolineato: "Si ritiene intollerabile che un carabiniere o un poliziotto che fa il suo dovere si ritrovi iscritto nel registro degli indagati per aver sventato una rapina o salvato un cittadino inerme. Queste norme sono considerate di buon senso e non di parte". L'incontro si è concluso evidenziando come la sinergia tra governo e amministrazioni locali sia la chiave per trasformare le norme in risultati concreti, garantendo un controllo del territorio efficace e una risposta tempestiva alle richieste della cittadinanza.  

Sanità

Angioedema Day a Civitanova: visite e consulenze gratuite all'Allergologia dell'ospedale

Angioedema Day a Civitanova: visite e consulenze gratuite all'Allergologia dell'ospedale

13/05/2026 15:50

Sabato 16 maggio ricorre la Giornata mondiale dell’angioedema e l’Unità Operativa di Allergologia dell’Ospedale di Civitanova Marche, diretta dal Dr. Stefano Pucci, aderisce all’Angioedema Day organizzato da ITACA (Italian Network for Hereditary and Acquired Angioedema) in collaborazione con l’Associazione pazienti A.A.E.E. Il reparto civitanovese è Centro di Riferimento Regionale e Nazionale della rete ITACA per l’angioedema ereditario o acquisito e nella mattinata di sabato, dalle ore 9 alle 12, le Dottoresse Maria Domenica Guarino e Miriam Cognigni, che si occupano di un ambulatorio dedicato a diagnosi e terapia di questa malattia, saranno a disposizione dei pazienti, offrendo gratuitamente visite e consulenze. I cittadini, il 16 maggio, possono accedere direttamente, senza prenotazione e in maniera gratuita all’ambulatorio dedicato nel reparto di Allergologia negli orari indicati, oppure possono telefonare a partire da domani, dalle ore 12:30 alle 14, e prenotarsi al numero 0733-823229 o mandare una mail all’indirizzo: mariadom.guarino@sanita.marche.it. “L’angioedema è una manifestazione clinicamente caratterizzata da un gonfiore localizzato al di sotto della pelle e delle mucose, e può essere causato da diversi fattori in particolare da assunzione di farmaci, alimenti o da punture di insetti – spiega il Dr. Stefano Pucci, Direttore dell’Allergologia dell’Ast di Macerata. L’angioedema ereditario, malattia rara e geneticamente trasmessa, è la forma più grave e può insorgere spontaneamente o a seguito di stimoli specifici come traumi, stress, procedure medico-chirurgiche. La gestione di questa complessa patologia necessita di un’attenta valutazione specialistica per individuare le possibili cause scatenanti e delineare il necessario percorso terapeutico. “Iniziative come questa ci aiutano a far conoscere una malattia rara e invisibile per i cittadini, per trasformarla in una condizione riconosciuta, diagnosticata prima e trattata meglio” – dichiara il Dr. Alessandro Marini – L’Allergologia dell’ospedale di Civitanova è Centro di Riferimento riconosciuto a livello nazionale e regionale per questa patologia, grazie all’elevata competenza e professionalità dei nostri sanitari.”

Macerata, la prevenzione cardiaca scende in piazza: screening gratuito contro la fibrillazione atriale

Macerata, la prevenzione cardiaca scende in piazza: screening gratuito contro la fibrillazione atriale

12/05/2026 15:39

Sabato 16 maggio pizza della Libertà, nel cuore di Macerata, ospiterà una mattinata dedicata alla prevenzione cardiovascolare con uno screening gratuito per la fibrillazione atriale. L’iniziativa si svolgerà dalle ore 8:30 alle 12:30 e offrirà ai cittadini la possibilità di effettuare una visita medica e il controllo dell’elettrocardiogramma. L’evento è promosso in collaborazione con l’Associazione Italiana Pazienti Anticoagulati – Sezione di Macerata (A.I.P.A.), l’Unità Operativa Complessa di Cardiologia dell’Ast di Macerata, diretta dal dottor Mario Luzi, e il Comitato maceratese della Croce Rossa Italiana. La fibrillazione atriale rappresenta una delle aritmie cardiache più diffuse nella pratica clinica ed è caratterizzata da un battito irregolare e spesso accelerato, provocato da un’attività elettrica disordinata degli atri. Una patologia che interessa soprattutto la popolazione anziana e che può aumentare significativamente il rischio di ictus ischemico e scompenso cardiaco. “A volte la fibrillazione atriale si manifesta senza sintomi evidenti – spiega il dottor Mario Luzi, primario della Cardiologia dell’ospedale di Macerata –. In circa il 15-30% dei casi, soprattutto nei pazienti più anziani, gli episodi possono essere silenziosi ma comportare gli stessi rischi della forma sintomatica, aumentando la possibilità di ictus e mortalità cardiaca”. Lo screening è rivolto in particolare ai cittadini over 65 che non abbiano mai ricevuto una diagnosi di fibrillazione atriale. Sull’importanza della prevenzione è intervenuto anche il direttore generale dell’Ast di Macerata, dottor Alessandro Marini: “Partecipare agli screening gratuiti è fondamentale per individuare precocemente la patologia e prevenire complicanze come ictus e scompenso cardiaco. La fibrillazione atriale, infatti, è spesso silenziosa e può essere scoperta solo attraverso controlli specifici”. L’iniziativa punta dunque a sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione cardiovascolare e della diagnosi precoce, strumenti essenziali per tutelare la salute del cuore.    

Sport

Dall'arancionero all'azzurro: Asia Bonelli è nelle 30 giocatrici selezionate da Velasco per la Vnl

Dall'arancionero all'azzurro: Asia Bonelli è nelle 30 giocatrici selezionate da Velasco per la Vnl

13/05/2026 18:30

C’è anche la palleggiatrice della Cbf Balducci Hr Macerata Asia Bonelli nella lista delle 30 azzurre selezionate dal commissario recnico Julio Velasco per la Volleyball Nations League 2026. Nella giornata odierna il ct azzurro ha comunicato l’elenco delle atlete che prenderanno parte alla prestigiosa competizione internazionale dell’estate 2026, inserendo anche la regista arancionera tra le protagoniste del gruppo della Nazionale Femminile Seniores. Per la Cbf Balducci Hr si tratta di un motivo di grande soddisfazione vedere Asia Bonelli entrare a far parte del roster azzurro della Vnl, competizione che riunisce le migliori Nazionali del panorama mondiale. Un riconoscimento importante per il percorso della palleggiatrice e per il lavoro svolto quotidianamente.

Calcio a 5, Bayer Cappuccini chiude al secondo posto: playoff amari ma stagione da protagonista

Calcio a 5, Bayer Cappuccini chiude al secondo posto: playoff amari ma stagione da protagonista

13/05/2026 15:58

Si chiude con un secondo posto di grande prestigio il terzo campionato regionale di Serie C1 di calcio a 5 del Bayer Cappuccini. La formazione maceratese ha visto sfumare l’accesso alla fase nazionale dei playoff dopo la combattuta sconfitta per 5-6 contro l’Apd Chemiba Cerreto, al termine di una partita intensa e giocata fino all’ultimo minuto. Un risultato che però non cancella l’eccellente stagione disputata dalla società presieduta da Fabrizio Fattori, protagonista di un percorso ben oltre le aspettative della vigilia. Grande merito viene riconosciuto anche al tecnico Emanuele Salvi che, alla sua seconda stagione in panchina, è riuscito a guidare il gruppo verso un traguardo importante nonostante l’assenza del top player Nazareno Thomas Renki. La società ha voluto ringraziare pubblicamente sponsor, tifosi e tutti coloro che hanno sostenuto il progetto nel corso dell’anno, sia al palazzetto che nelle trasferte, sottolineando il valore umano e sportivo di una realtà che da 22 anni rappresenta un punto di riferimento del futsal maceratese. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche ai dirigenti e collaboratori che quotidianamente affiancano la squadra dentro e fuori dal campo: Manolo Picchio, Mauro Iesari, Michele e Matteo Contigiani, Leonardo Coviello, Alessandro Cossali e Alessandro Valentini. Tra gli atleti protagonisti della stagione figurano Andrea Albani, Paolo Bonfigli, Alessio Cericola, Daniele Di Bernardo, Paolo Luciani, Mirko Massucci, Carlos Augustin Nazarolf, Mario Palazzesi, Andrea Palma, Daniele Persichini, Tommaso Ricchitelli, Jacopo Serantoni, Hamza Silmi e Fabio Tibaldi, oltre ai giocatori che hanno fatto parte del gruppo nella prima parte di stagione. Nonostante la delusione per il mancato accesso alla fase nazionale, il Bayer Cappuccini archivia così una stagione che conferma la crescita e la solidità del progetto sportivo biancorosso.

Economia

Cyber security e continuità operativa: a Belforte il confronto tra imprese e sistema finanziario

Cyber security e continuità operativa: a Belforte il confronto tra imprese e sistema finanziario

12/05/2026 18:28

Belforte del Chienti– In un contesto caratterizzato da minacce informatiche sempre più sofisticate, la continuità operativa e la cyber security diventano temi centrali per la competitività e la resilienza delle imprese. Se ne è discusso nel pomeriggio presso la sede della Simonelli Group, durante l’incontro “C-Lab: continuità operativa e cyber security”, organizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo Assicurazioni nell’ambito del Laboratorio ESG Marche, iniziativa avviata nel 2024 da Intesa Sanpaolo, Confindustria Macerata e Fondazione Marche per sostenere la crescita sostenibile delle PMI. L’appuntamento ha riunito imprenditori, esperti e rappresentanti del mondo bancario e assicurativo per approfondire strategie di gestione del rischio cyber, modelli di prevenzione e strumenti di protezione per le imprese. Ad aprire i lavori sono intervenuti rappresentanti del sistema bancario e industriale regionale, seguiti da tavole rotonde dedicate alla gestione della continuità operativa e alla sicurezza informatica. Al centro del confronto anche il ruolo delle coperture assicurative come elemento strategico nella mitigazione degli impatti derivanti da attacchi informatici. Tra i contributi, è stato sottolineato come la cyber security non rappresenti più un tema esclusivamente tecnico, ma una componente strutturale della strategia aziendale. In particolare, è stato evidenziato che: la gestione del rischio digitale richiede un approccio integrato che unisca tecnologia, competenze e cultura organizzativa, in un contesto in cui le minacce diventano sempre più evolute. Nel corso dell’incontro è stata inoltre presentata un’analisi basata su un’indagine condotta da Intesa Sanpaolo tra fine 2025 e le imprese clienti, dalla quale emerge come la cyber security, insieme all’intelligenza artificiale, sia tra le principali priorità di investimento previste per il 2026. L’esperienza della Simonelli Group è stata portata come case history, illustrando le strategie adottate per la gestione della sicurezza informatica e della continuità operativa. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso del Laboratorio ESG Marche, che punta a promuovere innovazione, transizione digitale e sostenibilità come leve di competitività per il tessuto produttivo regionale

Debiti bancari ed esecuzioni immobiliari: nuove difese per i debitori contro le irregolarità

Debiti bancari ed esecuzioni immobiliari: nuove difese per i debitori contro le irregolarità

29/04/2026 18:40

Anche la Giurisprudenza di legittimità, oltre a quella di merito, apre recentemente nuovi spiragli per consentire ai debitori esecutati di difendersi più adeguatamente dalle ingiustizie bancarie. Mentre in passato si potevano definire "bonariamente" le controversie sorte fra le banche, cessionarie e debitori, ora per bloccare le esecuzioni immobiliari è necessario (quasi obbligatorio) il ricorso al Giudice di merito o, ancora meglio, al Giudice delle Esecuzioni. Infatti, tra le varie cessionarie dei crediti bancari, ultimamente, molte rinunciano strategicamente a fornire le dovute spiegazioni ed a documentare la regolarità del loro operato, comportamento che risulta comunque vantaggioso per le stesse in considerazione dell'elevato numero di pratiche coinvolte. "Di fronte a esplicite richieste sulla titolarità del credito e legittimazione ad agire, le cessionarie spesso rispondono in modo generico e totalmente incompleto", evidenzia il cav. rag. Giuseppe Tosoni, presidente dell'Associazione Tutela Impresa e delegato dello Sportello del Consumatore Italia per la Regione Marche "Ma ciò facilita la procedura del debitore, che è legittimato a conoscere con precisione se le azioni intraprese sono valide per una procedura esecutiva giudiziale", prosegue. A tal riguardo, emerge un dato singolare: circa 300 di tali società sono localizzate nello stesso indirizzo a Conegliano Veneto, la cui regolarità è oggetto di verifica da parte della Guardia di Finanza, iniziativa promossa dall'associazione in collaborazione con un'imprenditrice di Tolentino. "Pertanto, si invitano le parti debitrici a verificare preventivamente la legittimità delle cessionarie e valutare ulteriori contestazioni - conclude Tosoni ricordando l'urgenza del fenomeno -: in provincia di Macerata ci sono ben 1.200 immobili all'asta, di cui circa 120 solo a Civitanova Marche".

Scuola e università

Career Day Unicam 2026, successo a Camerino: oltre 400 studenti incontrano 62 aziende

Career Day Unicam 2026, successo a Camerino: oltre 400 studenti incontrano 62 aziende

13/05/2026 17:00

Numeri importanti e partecipazione crescente per l’edizione 2026 del Career Day Unicam 2026, organizzato da Università di Camerino in collaborazione con Confindustria Macerata e ospitato negli impianti sportivi del CUS Camerino. L’evento ha fatto registrare la presenza di 62 aziende e oltre 400 tra studentesse, studenti, laureate e laureati, confermandosi uno dei principali momenti di incontro tra formazione universitaria e mondo del lavoro nel territorio marchigiano. Nel corso della giornata i partecipanti hanno avuto la possibilità di incontrare responsabili delle risorse umane e recruiter, sostenere colloqui conoscitivi, consegnare il proprio curriculum vitae e approfondire le opportunità professionali offerte dalle imprese presenti. “Sono estremamente soddisfatto – ha dichiarato il rettore Graziano Leoni – perché anche quest’anno il Career Day ha confermato il grande interesse delle nostre studentesse e dei nostri studenti. È un’occasione concreta di dialogo, orientamento e crescita resa possibile grazie alla collaborazione con Confindustria Macerata e alla fiducia delle aziende nella qualità della formazione Unicam”. La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del rettore Leoni, del sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, dei delegati Unicam Francesco Nobili e Andrea Polini, oltre ai rappresentanti di Piccola Industria Macerata. Spazio anche alle opportunità europee con gli interventi dei referenti di Europe Direct ed Eures Marche. Uno dei momenti centrali dell’evento è stata inoltre la premiazione dell’Unicam Business Game – Play for the Future, iniziativa dedicata alla promozione della cultura imprenditoriale e dell’innovazione sostenibile tra gli studenti universitari. A coordinare il progetto la professoressa Serena Gabrielli, mentre la giuria presieduta da Roberta Censi ha premiato il progetto “Novosap” al primo posto, “Agroker” al secondo e “Safestep” al terzo. Sono stati inoltre assegnati premi speciali ai progetti “GeoSentinel”, “BioCage” e “Recupero dell’alluminio: una risorsa sostenibile per il futuro”. Il Career Day proseguirà ora con un appuntamento dedicato agli studenti della Scuola di Architettura e Design, previsto il prossimo 20 maggio nella sede Unicam di Ascoli Piceno.

Civitanova, menù gluten free per tutti nelle scuole: la mensa diventa lezione di inclusione

Civitanova, menù gluten free per tutti nelle scuole: la mensa diventa lezione di inclusione

13/05/2026 15:30

Un unico menù per tutti, per abbattere ogni differenza a tavola. In occasione della Settimana Nazionale della Celiachia, il Comune di Civitanova Marche ha promosso nelle mense delle scuole dell’infanzia e primarie l’iniziativa "Tutti a tavola, tutti insieme, le giornate del menù senza glutine". Per un giorno, il pasto quotidiano e la merenda sono stati interamente dedicati alla cucina gluten free, permettendo agli alunni di condividere la stessa esperienza gastronomica senza esclusioni legate alle diverse esigenze alimentari. A sottolineare il valore sociale della giornata è stata la visita del sindaco Fabrizio Ciarapica presso la mensa della scuola primaria Ugo Bassi, dove è stato accolto dalla dirigente dell’istituto comprensivo Chiara Cudini. Il primo cittadino ha voluto condividere il momento del pranzo con i bambini, sottolineando come l'amministrazione sia impegnata da anni sul piano dell’informazione e della sensibilizzazione. "Vedere tutti i bambini condividere lo stesso menu, con naturalezza e serenità, è il messaggio più bello che potessimo dare" ha commentato Ciarapica, ribadendo che la scuola ha il compito fondamentale di insegnare il rispetto e la consapevolezza attraverso gesti concreti. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione con il Comitato Tecnico Mensa e il gestore del servizio di refezione scolastica. Il menù della giornata ha previsto un risotto allo zafferano accompagnato da frittata e carote julienne, arricchito da pane e dolce monoporzione gluten free offerti dalla ditta Fior di Grano e una barretta di cioccolato per merenda. L'impegno della città per la sensibilizzazione sulla celiachia proseguirà anche oltre le aule scolastiche: in occasione della Giornata Mondiale della Celiachia del 16 maggio, Civitanova illuminerà simbolicamente di verde Corso Umberto I e l’albero stilizzato di Piazza Conchiglia, un segnale luminoso per ricordare l'importanza dell'inclusione alimentare in ogni ambito della vita sociale.

Cultura

Sferisterio, torna il rito degli Aperitivi Culturali: 12 incontri per i 20 anni della rassegna

Sferisterio, torna il rito degli Aperitivi Culturali: 12 incontri per i 20 anni della rassegna

12/05/2026 17:30

Traguardo storico per la kermesse più longeva del Macerata Opera Festival. Gli Aperitivi Culturali, ideati e curati sin dal 2006 da Cinzia Maroni per l’associazione Sferisterio Cultura, compiono vent'anni. Nati con l'idea che "chi sa solo d'opera non sa niente d'opera", questi incontri hanno trasformato gli Antichi Forni in un laboratorio interdisciplinare unico in Italia, capace di richiamare in due decenni oltre trentamila persone e più di cinquecento ospiti di caratura internazionale.  L’identità della rassegna risiede nel guardare al melodramma non solo come estetica, ma come un dispositivo capace di interrogare la società moderna. Attraverso gli occhi di filosofi, storici e giuristi, i titoli del cartellone vengono analizzati sotto luci inedite: dalla Tosca letta come caso di concussione sessuale alla Butterfly indagata come turismo sessuale, fino ai figli di Norma visti come orfani di femminicidio. Un approccio che ha portato a Macerata personalità del calibro di Patti Smith, Goran Bregovich, Massimo Donà e Marcello Veneziani, consolidando un format che unisce l'alto linguaggio della lirica alla cultura pop e alla saggistica. L’edizione del ventennale si apre venerdì 17 luglio alle ore 12:00 con un focus sul Nabucco, che vedrà il dialogo tra il regista Fourny, il direttore Carminati e lo scrittore Stefano Jacini. Il primo weekend proseguirà con approfondimenti sul Barbiere di Siviglia insieme ad Alberto Mattioli e sul Trovatore con la firma del Corriere della Sera Enrico Girardi. Tra i temi più attesi del secondo fine settimana spicca l’incontro del 24 luglio dedicato a fake news e gogna mediatica, un appuntamento accreditato per la formazione forense che vedrà la partecipazione dell'avvocato Giulia Boccassi e di Francesca Scopelliti. La rassegna proseguirà con le riflessioni della filosofa Ilaria Gaspari sulla pulsione di morte e le analisi antropologiche di Annalisa di Nuzzo sul Trovatore. Un momento di profonda commozione è previsto per la chiusura del terzo weekend, quando la musicologa Carla Moreni dedicherà l'incontro a Angelo Foletto, storico critico musicale e amico della rassegna scomparso quest'anno. Il gran finale, dal 7 al 9 agosto, sarà affidato a Luca Scarlini, al filosofo Andrea Tagliapietra e ad Andrea Panzavolta, che esploreranno il potere e l'identità attraverso i Carmina Burana e Rossini. Il successo di questo ventennale, sottolinea Cinzia Maroni, è frutto di una rete instancabile e del supporto costante dell’Amministrazione comunale, in particolare dell'assessore alla cultura Katiuscia Cassetta. Ogni incontro, come da tradizione, si concluderà con un brindisi a km zero, un rito che accorcia le distanze tra relatori e pubblico, confermando gli Aperitivi Culturali come il cuore pulsante e "irrituale" del Macerata Opera Festival, capace di trasformare ogni mezzogiorno in un'occasione di crescita collettiva.

Tolentino, al Politeama Moschini voci di donne e storie di vita per “La bellezza dell’imperfezione”

Tolentino, al Politeama Moschini voci di donne e storie di vita per “La bellezza dell’imperfezione”

11/05/2026 15:00

TOLENTINO – “La bellezza dell’imperfezione” è il titolo dell’evento in programma sabato 16 maggio 2026 al Politeama Moschini di Tolentino, alle ore 21.15. L’iniziativa è promossa dalla Consulta delle Donne in collaborazione con la Commissione consiliare Pari Opportunità e con il patrocinio del Comune di Tolentino – Assessorato alle Politiche sociali. L’appuntamento nasce con l’obiettivo di valorizzare il tema dell’unicità e della forza personale attraverso testimonianze di donne che convivono con la disabilità o con la malattia, trasformando esperienze di fragilità in percorsi di consapevolezza e rinascita. Un invito a superare i modelli estetici e sociali imposti per riscoprire una bellezza autentica, fondata sul coraggio di abitare la propria storia e le proprie difficoltà. La serata si aprirà con i saluti istituzionali, seguiti da un programma di interventi che vedrà la partecipazione del filosofo e saggista Roberto Mancini, docente dell’Università di Macerata, dell’attrice non vedente Stefania Terrè, della rappresentante delle persone stomizzate Gaya (ImperfettaProject), di Cristina Falappa e Desiré Ombrosi, protagoniste di una testimonianza sul tema della donazione e del trapianto, oltre alla psicologa Chiara Maria Leone. L’evento prevede anche la partecipazione del Liceo Coreutico dell’IIS Filelfo e di Barbara Salcocci, che contribuiranno al momento culturale della serata. La manifestazione, a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, richiede prenotazione consigliata presso il numero 0733.901299 (dal lunedì al venerdì 8.30-13.30 e il giovedì anche 15.30-18.00). “La bellezza dell’imperfezione – ha spiegato la presidente della Consulta delle Donne Solidea Vitali – è un evento pensato per valorizzare l’unicità delle persone, al di là dei canoni imposti. Forza e fragilità convivono e diventano possibilità di crescita. Ascolteremo testimonianze capaci di emozionare e di farci comprendere quanto sia importante essere sé stessi in ogni condizione della vita”.

Eventi

Cena dei Mille e Gruppo Chiarine dedicato ad Angelo Raponi: Camerino inaugura la Corsa alla Spada

Cena dei Mille e Gruppo Chiarine dedicato ad Angelo Raponi: Camerino inaugura la Corsa alla Spada

13/05/2026 18:17

Entra nel vivo oggi la 45esima edizione della Corsa alla Spada e Palio, pronta ad animare la città di Camerino fino a domenica 24 maggio con giornate all’insegna della storia, della tradizione e della partecipazione popolare. Ad aprire ufficialmente il programma saranno la presentazione del Gruppo chiarine dedicato ad Angelo Raponi, figura storica e tra i fondatori della manifestazione, e la tradizionale Cena dei Mille, appuntamento simbolo che inaugura l’atmosfera delle taverne e coinvolge centinaia di giovani e cittadini. Accanto agli eventi della rievocazione storica, l’Amministrazione comunale conferma anche per il terzo anno consecutivo il progetto di sensibilizzazione e prevenzione “L’ebbrezza di fare del bene… l’unica strada sicura. Se guidi non bere”, promosso insieme alla Polizia Locale. La campagna sarà attiva nelle serate di sabato 16, giovedì 21, venerdì 22 e sabato 23 maggio, dalle ore 22 alle 24, nell’area delle taverne in via Madonna delle Carceri. Gli operatori della Polizia Locale metteranno gratuitamente a disposizione alcol test ed etilometro per tutti coloro che vorranno sottoporsi volontariamente al controllo del tasso alcolemico. Un’iniziativa che punta a coniugare divertimento e sicurezza, promuovendo comportamenti responsabili durante le serate della manifestazione. Anche quest’anno la campagna sarà accompagnata dai disegni realizzati dai ragazzi del Cser Millecolori, coinvolti attivamente nel progetto di comunicazione sociale. “Oggi entriamo nel vivo della 45esima edizione della Corsa alla Spada e Palio – dichiara il sindaco Roberto Lucarelli –. Ringrazio la presidente dell’associazione Donatella Pazzelli e tutti i collaboratori per l’impegno messo in campo. È importante ricordare chi ha fondato questa manifestazione e ne ha costruito le basi, come Angelo Raponi ed Emma Magini”. Il primo cittadino ha poi sottolineato il valore della campagna dedicata alla sicurezza stradale, ringraziando il comandante e gli operatori della Polizia Locale impegnati durante l’evento. “L’invito è quello di venire a Camerino a vivere questi quindici giorni di festa – conclude Lucarelli – perché la cosa più importante è esserci”.

Camerino, i segreti di Monte Primo tornano alla luce con nuovi scavi archeologici

Camerino, i segreti di Monte Primo tornano alla luce con nuovi scavi archeologici

13/05/2026 17:30

Un viaggio millenario tra le vette dell'Appennino marchigiano sta per essere svelato alla cittadinanza. Sabato 16 maggio, alle ore 11:00, il municipio di Camerino ospiterà la presentazione pubblica dei risultati delle più recenti indagini archeologiche condotte su Monte Primo. Il sito, individuato sulla vetta del monte, rappresenta un contesto di eccezionale interesse storico e paesaggistico che ha richiesto l'avvio di un progetto ministeriale dedicato alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio dei Piani di Montelago e delle aree d'altura. Le ricerche, avviate nel 2025 dalla Soprintendenza ABAP per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, sono state condotte con un approccio multidisciplinare all'avanguardia. Attraverso l'uso di droni, analisi LIDAR, termografie e prospezioni non invasive, gli studiosi hanno potuto mappare il sito e individuare anomalie antropiche senza intaccare l'integrità del paesaggio. Queste metodologie digitali hanno permesso di ricostruire la morfologia della vetta e di comprendere come l'uomo abbia occupato e trasformato questo ambiente montano nel tempo. Il Soprintendente, l'architetto Giovanni Issini, ha espresso grande soddisfazione per i finanziamenti ottenuti dal Ministero della Cultura, definendo l'incontro di sabato come un'occasione fondamentale per condividere con la comunità di Camerino i primi, straordinari risultati delle indagini. I dati emersi dallo scavo stanno restituendo un quadro inedito dei sistemi insediativi dell'Appennino centrale, con una frequentazione che risale alla fine dell’Età del Bronzo. Le indagini stratigrafiche hanno portato alla luce articolati sistemi terrazzati e strutture realizzate direttamente sulla roccia, oltre a numerosi reperti archeologici tra cui ceramiche d’impasto, industria litica e resti faunistici. Queste testimonianze di una continuità di occupazione inseriscono Monte Primo in una vasta rete di insediamenti d’altura collegati tra loro, aprendo nuovi scenari sulla storia del territorio. Il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli, ha sottolineato come la conoscenza di queste scoperte rafforzi il senso di appartenenza della cittadinanza e offra nuove opportunità di crescita culturale e turistica. L'evento vede la collaborazione tra il Comune, la Soprintendenza, la Sezione di Geologia dell'Università di Camerino e la società Kora S.r.l., a testimonianza di una sinergia scientifica volta a preservare la memoria storica delle alte Marche.

Curiosità

Da Belforte ai David di Donatello: Delsa annuncia "Celestia", la nuova capsule con Eleonora Storaro

Da Belforte ai David di Donatello: Delsa annuncia "Celestia", la nuova capsule con Eleonora Storaro

07/05/2026 09:40

In un momento di grande visibilità internazionale per il cinema italiano, con la premiazione del tre volte Premio Oscar Vittorio Storaro durante la serata dei David di Donatello, la storica maison Delsa di Belforte del Chienti annuncia una prestigiosa collaborazione. Dalla sinergia creativa con la designer Eleonora Venturini Storaro, nipote del Maestro, nasce "CELESTIA – The Radiant Bride", una capsule collection bridal couture che proietta l'artigianato maceratese verso le nuove frontiere dell'eleganza contemporanea. L’operazione rappresenta molto più di una semplice partnership commerciale: è l’incontro tra due giovani donne che portano sulle spalle il peso e l’orgoglio di una grande eredità familiare. Da una parte Eleonora Venturini Storaro, cresciuta nel solco della visione estetica del nonno Vittorio; dall’altra Anna Cristina Salvucci, terza generazione alla guida di Delsa e nipote della fondatrice Maria Cristina Craglia, storica imprenditrice del territorio insignita del titolo di Commendatore della Repubblica. «Si tratta di un percorso unito dalla stessa idea di continuità, eleganza ed eccellenza italiana», spiegano dalla maison. La collezione fonde infatti il savoir-faire artigianale che Delsa tramanda dal 1969 nelle Marche con la ricerca innovativa sulla corsetteria contemporanea che caratterizza il brand della giovane designer Storaro. Interamente sviluppata all’interno dell’atelier Delsa a Belforte del Chienti, la linea Celestia interpreta una nuova idea di sposa attraverso silhouette scolpite, costruzioni sartoriali e volumi luminosi. La capsule, che anticipa la stagione bridal 2027, conferma la capacità dell'azienda maceratese di rinnovarsi costantemente, mantenendo intatta quella tradizione manifatturiera Made in Italy che da oltre cinquant'anni la rende un punto di riferimento nel settore. La nuova collezione verrà presentata ufficialmente nel corso dell'estate attraverso un racconto visivo dedicato, segnando un nuovo capitolo nella storia di successo di una delle realtà produttive più prestigiose della provincia.

Appignano in festa per Nazzarena: la "super-nonna" compie 106 anni

Appignano in festa per Nazzarena: la "super-nonna" compie 106 anni

04/05/2026 15:30

C’è un segreto tra i vicoli di Appignano, un borgo dove il tempo sembra scorrere con una benevolenza speciale. A confermarlo è lo straordinario traguardo raggiunto dalla signora Nazzarena Cicarè, vedova Prenna, che il 3 maggio ha spento ben 106 candeline, circondata dall’affetto incondizionato di un’intera comunità. Nata il 3 maggio 1920, Nazzarena Cicarè, oltre ad essere la memoria storica del paese, è l’esempio vivente di quella "qualità della vita" che rende Appignano un’eccellenza del territorio marchigiano. I festeggiamenti, curati con amore dalla figlia Lella, dai parenti e dai numerosi amici, sono stati un momento di profonda commozione. A portare l’omaggio ufficiale della cittadinanza sono stati il sindaco Mariano Calamita e il vicesindaco Stefano Montecchiarini. "È un onore per me e per la nostra comunità festeggiare la signora Nazzarena che incarna il nostro spirito di resilienza e gioia di vivere - ha dichiarato il sindaco Mariano Calamita -. La sua longevità è una testimonianza preziosa delle virtù del nostro territorio, dove l’aria incontaminata, le tradizioni autentiche e la buona tavola si fondono per creare un ambiente ideale per vivere a lungo e in salute. A nome dell'amministrazione comunale e di tutti i cittadini di Appignano, auguro a Nazzarena ancora tanti momenti di gioia e serenità". La festa si è trasformata in un inno alla vita, confermando Appignano come un luogo dove il benessere non è solo un dato statistico, ma un valore condiviso che si respira negli incontri quotidiani e nella forza di queste "super-nonne" che continuano a ispirare le nuove generazioni con il loro sorriso e la loro saggezza.

Varie

Rotary Campus Marche 19° edizione: a Porto Sant’Elpidio 245 ragazzi per l’inclusione

Rotary Campus Marche 19° edizione: a Porto Sant’Elpidio 245 ragazzi per l’inclusione

13/05/2026 12:57

Torna, come da tradizione in questo periodo dell’anno, una delle esperienze sociali più significative promosse dai Rotary Club marchigiani: dal 17 al 23 maggio prossimi, Porto Sant’Elpidio ospita la diciannovesima edizione del Rotary Campus Marche, esperienza all’insegna della condivisione, della crescita personale e dell’autonomia per persone con disabilità, divenuta negli anni un autentico laboratorio di inclusione sociale. L’edizione 2026 verrà ospitata presso l’Holiday Family Village, struttura che ospiterà partecipanti, volontari e organizzatori provenienti da tutte le Marche che per i sette giorni del Campus si avvicenderanno nella presenza e nelle attività a supporto. A rendere speciale l’iniziativa è infatti anche il coinvolgimento attivo di soci rotariani, volontari, educatori e famiglie, chiamati a condividere un’esperienza che va oltre il semplice “soggiorno estivo” e che diventa occasione concreta di crescita reciproca e vicinanza umana. Il Rotary Campus nasce con l’obiettivo di offrire alle persone con disabilità un’esperienza educativa, relazionale e ricreativa costruita attraverso attività sportive, laboratori, momenti di svago e occasioni di socializzazione. In quasi venti anni di storia, ha coinvolto centinaia di ragazzi (solo quest’anno 245 ospiti) provenienti dai territori marchigiani del Distretto Rotariano 2090, contribuendo a costruire relazioni, amicizie e percorsi di inclusione che spesso continuano ben oltre la durata dell’iniziativa stessa. “Il Rotary Campus rappresenta uno spazio autentico di incontro e valorizzazione delle persone – spiega Franco Caporaletti, Presidente della Conferenza Presidenti Rotary Marche e coordinatore dell’evento – dove le differenze diventano ricchezza e dove il servizio rotariano si traduce concretamente in attenzione, ascolto e partecipazione”. L’edizione numero 19 taglierà il nastro ufficialmente nel pomeriggio di domenica 17 maggio, alla presenza delle istituzioni locali e regionali, per poi proseguire con attività varie nell’intera settimana successiva, fino alla conclusione di sabato 23. A impreziosire la giornata sarà, alle ore 16.00, una partita di baskin, edizione inclusiva del basket che unisce giocatori con disabilità e normodotati: un esempio concreto dello spirito del Campus, all’insegna dell’inclusione, del fare squadra e della crescita oltre le differenze.

Catena Zapata sceglie Belforte: il borgo marchigiano conquista l’élite del vino internazionale

Catena Zapata sceglie Belforte: il borgo marchigiano conquista l’élite del vino internazionale

13/05/2026 10:30

Belforte del Chienti è salita simbolicamente sul tetto dell’enologia mondiale. La celebre cantina argentina Catena Zapata, tra le più rinomate e apprezzate a livello internazionale, ha scelto proprio il borgo maceratese per ospitare, ieri, un importante meeting aziendale con importatori provenienti da tutto il mondo. Una decisione che non è casuale, ma che affonda le sue radici nella storia: la famiglia Catena, fondatrice e proprietaria della prestigiosa cantina nata nel 1902, ha infatti origini proprio a Belforte del Chienti. Un legame mai spezzato nonostante il successo raggiunto dall’altra parte dell’oceano. Basta visitare la tenuta Catena Zapata in Argentina per capire quanto questa connessione sia ancora viva: la visita guidata alla tenuta, infatti, inizia proprio da una immagine di Belforte del Chienti, da cui viene raccontata la storia della famiglia e la partenza - all’età di 15 anni - del bisnonno degli attuali proprietari verso l’America Latina. Al paese d’origine e alle Marche sono intitolate anche due delle loro bottiglie. Belforte del Chienti è salita simbolicamente sul tetto dell’enologia mondiale. La celebre cantina argentina Catena Zapata, tra le più rinomate e apprezzate a livello internazionale, ha scelto proprio il borgo maceratese per ospitare, ieri, un importante meeting aziendale con importatori provenienti da tutto il mondo. Una decisione che non è casuale, ma che affonda le sue radici nella storia: la famiglia Catena, fondatrice e proprietaria della prestigiosa cantina nata nel 1902, ha infatti origini proprio a Belforte del Chienti. Un legame mai spezzato nonostante il successo raggiunto dall’altra parte dell’oceano. Basta visitare la tenuta Catena Zapata in Argentina per capire quanto questa connessione sia ancora viva: la visita guidata alla tenuta, infatti, inizia proprio da una immagine di Belforte del Chienti, da cui viene raccontata la storia della famiglia e la partenza - all’età di 15 anni - del bisnonno degli attuali proprietari verso l’America Latina. Al paese d’origine e alle Marche sono intitolate anche due delle loro bottiglie. Ieri, grazie a questo meeting internazionale (per l’azienda erano presenti Laura e Adrianna Catena), Belforte del Chienti ha potuto vivere una giornata speciale, con l’attenzione del mondo del vino puntata su un piccolo paese che custodisce una storia capace di attraversare continenti e generazioni. «Ospitare un meeting internazionale di una cantina prestigiosa come Catena Zapata - dice il sindaco Alessio Vita - significa portare il nostro paese sotto i riflettori del mondo. È un grande orgoglio sapere che una famiglia arrivata ai vertici dell’enologia mondiale non abbia mai dimenticato le proprie origini belfortesi. Questa è la dimostrazione che le radici contano e che Belforte resta nel cuore di chi è partito e ha costruito altrove il proprio futuro. Il fatto che Catena Zapata abbia scelto l’ex oratorio per il meeting e la nostra piazza rinnovata per un momento conviviale è un segnale importante. È il segno tangibile che i luoghi su cui Belforte del Chienti ha investito negli ultimi anni, recuperando spazi storici e valorizzando il centro, possono oggi accogliere iniziative di livello internazionale. Lavorare sulla bellezza e sulla qualità degli spazi pubblici non è solo un intervento urbano, ma un modo per dare al paese nuove opportunità e nuova visibilità».

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