Muccia, 56enne rifiuta l’alcol test e aggredisce i Carabinieri: era alla guida di un’auto rubata
Cronaca
06/03/2026 14:24

Muccia, 56enne rifiuta l’alcol test e aggredisce i Carabinieri: era alla guida di un’auto rubata

Un 56enne originario di Montegranaro è stato denunciato a Muccia dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile per una serie di illeciti emersi durante un normale controllo stradale. L’uomo, fermato per un posto di blocco, ha subito mostrato un atteggiamento ostile e poco collaborativo, rifiutando di sottoporsi al test del tasso alcolemico, per cui è stato denunciato ai sensi dell’Art. 186/7 del Codice della Strada. La situazione è poi degenerata quando ha opposto resistenza ai militari, configurando il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale (Art. 337 C.P.). Durante gli accertamenti è emerso che l’auto guidata dall’uomo non era di sua proprietà, ma risultava oggetto di denuncia per appropriazione indebita (Art. 646 C.P.) presentata da una ditta di Fermo. Il veicolo è stato immediatamente posto sotto sequestro e sarà restituito ai legittimi proprietari nei prossimi giorni. Per il 56enne, quindi, è scattata la denuncia a piede libero per la triplice violazione. 

Muccia, 56enne rifiuta l’alcol test e aggredisce i Carabinieri: era alla guida di un’auto rubata

Muccia, 56enne rifiuta l’alcol test e aggredisce i Carabinieri: era alla guida di un’auto rubata
06/03/2026 14:24

Un 56enne originario di Montegranaro è stato denunciato a Muccia dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile per una serie di illeciti emersi durante un normale controllo stradale. L’uomo, fermato per un posto di blocco, ha subito mostrato un atteggiamento ostile e poco collaborativo, rifiutando di sottoporsi al test del tasso alcolemico, per cui è stato denunciato ai sensi dell’Art. 186/7 del Codice della Strada. La situazione è poi degenerata quando ha opposto resistenza ai militari, configurando il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale (Art. 337 C.P.). Durante gli accertamenti è emerso che l’auto guidata dall’uomo non era di sua proprietà, ma risultava oggetto di denuncia per appropriazione indebita (Art. 646 C.P.) presentata da una ditta di Fermo. Il veicolo è stato immediatamente posto sotto sequestro e sarà restituito ai legittimi proprietari nei prossimi giorni. Per il 56enne, quindi, è scattata la denuncia a piede libero per la triplice violazione. 

Cronaca

Migranti salvati nel Mediterraneo, la Ocean Viking verso Ancona con 36 sopravvissuti

Migranti salvati nel Mediterraneo, la Ocean Viking verso Ancona con 36 sopravvissuti

06/03/2026 11:47

La nave Ocean Viking, della ong SOS Méditerranée, si sta dirigendo verso il porto di Ancona dopo aver soccorso 36 persone che si trovavano a bordo di un gommone alla deriva nella zona di ricerca e soccorso libica. Tra i sopravvissuti ci sono otto minori non accompagnati. La maggior parte delle persone salvate proviene dal Sudan e racconta di aver trascorso due notti in mare dopo essere fuggite da Tripoli. Secondo quanto riferito dall’ong, molti dei naufraghi erano infreddoliti, avevano inalato benzina e mostravano segni di intossicazione. Attualmente stanno lentamente riprendendosi a bordo della nave, mentre l’equipaggio li assiste con cure e supporto medico.   L’operazione rappresenta un nuovo intervento di soccorso in uno dei tratti più pericolosi del Mediterraneo centrale, dove numerose persone continuano a tentare la fuga dalla Libia verso l’Europa in condizioni estremamente rischiose.

Civitanova, uomo fermato in auto con spinello: perquisita casa, sequestrati 135 grammi di droga

Civitanova, uomo fermato in auto con spinello: perquisita casa, sequestrati 135 grammi di droga

05/03/2026 15:00

I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Civitanova Marche, con l’ausilio dell’unità cinofila antidroga, hanno portato a termine un’importante operazione di contrasto allo spaccio e al traffico di sostanze stupefacenti, sequestrando oltre 135 grammi tra cocaina, hashish e marijuana, oltre a 5.600 euro in contanti. Un uomo di nazionalità italiana è stato arrestato e condotto al carcere di Ancona Montacuto. L’attività si inserisce nei servizi rafforzati di prevenzione disposti dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Durante un controllo, l’uomo è stato fermato alla guida della propria auto e trovato in possesso di uno spinello contenente tabacco e marijuana. Da questo primo riscontro, i finanzieri hanno avviato un’attività di polizia giudiziaria, estendendo il controllo al domicilio dell’indagato. Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti 85,08 grammi di cocaina, 50,95 grammi di hashish e 0,84 grammi di marijuana. Inoltre, nascosti in una pertinenza dell’abitazione, i militari hanno trovato 5.600 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio. Tutto lo stupefacente e il denaro sono stati sequestrati, mentre il responsabile è stato deferito alla Procura della Repubblica di Macerata e sottoposto alla misura cautelare in carcere.    

Attualità

Macerata, ufficio immigrazione: nuove aperture straordinarie per snellire le code

Macerata, ufficio immigrazione: nuove aperture straordinarie per snellire le code

06/03/2026 13:41

La Polizia di Stato di Macerata ha annunciato delle aperture straordinarie dello sportello dell’Ufficio Immigrazione della Questura, situato in via Annibali 110 a Piediripa, per facilitare l’utenza e ridurre i tempi di attesa. Mercoledì 11 marzo, dalle 14.30 alle 17.30, lo sportello sarà a disposizione esclusivamente per la consegna dei permessi di soggiorno e delle carte di soggiorno già pronti. Sabato 14 marzo, dalle 9.00 alle 12.00, l’Ufficio Immigrazione riceverà esclusivamente le istanze di rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno per la “protezione emergenza Ucraina”. L’iniziativa rientra nell’impegno costante della Polizia di Stato a garantire servizi più efficienti e accessibili, con particolare attenzione alle esigenze dell’utenza. L’azione mira a snellire le procedure e a ridurre le lunghe file, segnalate anche in un nostro servizio giornalistico, che talvolta iniziavano già dalle prime ore del mattino. Gli utenti sono invitati a prendere nota di queste aperture straordinarie per agevolare lo svolgimento delle pratiche e contribuire a un corretto flusso presso gli sportelli.

Colonia felina al cimitero di Macerata, L'Ast: "Gatti in salute ma troppe postazioni non autorizzate"

Colonia felina al cimitero di Macerata, L'Ast: "Gatti in salute ma troppe postazioni non autorizzate"

06/03/2026 12:40

Un sopralluogo congiunto tra AST di Macerata, associazione Argo O.D.V. e Comune di Macerata, effettuato il 16 febbraio scorso al civico cimitero, ha verificato lo stato delle postazioni destinate alla colonia felina censita all’interno dell’area cimiteriale. Secondo quanto riportato nel verbale dell’Ast: le tre postazioni autorizzate, collocate all’esterno delle mura del cimitero e gestite dall’Associazione Argo, risultano correttamente mantenute e adeguatamente gestite. Tuttavia, "è stata raccomandata l’adozione di misure per evitare che personale non autorizzato introduca cibo, così da garantire una gestione controllata e conforme alle normative vigenti". "Negli ingressi del cimitero è presente cartellonistica idonea che segnala la presenza della colonia felina e il divieto di alimentazione dei gatti all’interno dell’area", si legge nella nota dell'Ast. "Durante il sopralluogo, però, sono state individuate numerose ulteriori postazioni non autorizzate, sia negli spazi comuni sia all’interno di tombe private, verosimilmente predisposte da cittadini privati. L’area attorno a queste postazioni presenta una forte presenza di deiezioni e odori riconducibili a urina, generando criticità sotto il profilo igienico-sanitario". "Nonostante ciò, gli animali osservati non manifestavano sintomi di malattie infettive e risultavano in buone condizioni di nutrizione e salute, segno di una gestione complessivamente efficace da parte dell’associazione incaricata".   "L’attenzione rimane ora concentrata sulla necessità di mantenere il controllo sulle postazioni autorizzate e ridurre le criticità igieniche dovute alle alimentazioni non autorizzate".

Politica

Macerata-vicenda 'Simonetti', De Padova: “Chi vota contro non può essere minacciato di indagini”

Macerata-vicenda 'Simonetti', De Padova: “Chi vota contro non può essere minacciato di indagini”

06/03/2026 10:42

Sulla vicenda relativa alla modifica sostanziale del progetto del centro commerciale Simonetti di Piediripa, la consigliera di maggioranza del Comune di Macerata, Sabrina De Padova, interviene per chiarire le ragioni del proprio voto contrario e per respingere le dichiarazioni che, a suo avviso, "rischiano di mettere in discussione la libertà di azione e di giudizio dei consiglieri comunali nell’esercizio del loro mandato". Nel suo intervento, De Padova richiama il contesto in cui è maturata la sua presa di posizione: “Come consigliere comunale che ha votato contro la modifica sostanziale del progetto del centro commerciale Simonetti di Piediripa, sento il dovere di intervenire dopo le dichiarazioni secondo cui alcuni consiglieri che si sono opposti alla variante sostanziale “saranno indagati e dovranno pagare”. A questo punto, la consigliera esprime una netta valutazione sulla gravità di queste affermazioni e sul clima che potrebbero generare: “Sono parole gravi, che rischiano di creare un clima di pressione nei confronti di chi ha semplicemente svolto il proprio ruolo istituzionale. Voglio dirlo con chiarezza: non ho paura e non mi lascio spaventare da queste affermazioni”. De Padova richiama quindi il significato del mandato ricevuto dagli elettori e il ruolo proprio del Consiglio comunale: “I consiglieri comunali sono stati eletti dai cittadini per valutare gli atti amministrativi e votare secondo coscienza e nell’interesse della città. Quando una proposta urbanistica arriva in Consiglio comunale, il nostro compito è analizzarla e decidere se approvarla oppure respingerla. Votare contro una modifica sostanziale di un progetto non è un abuso, ma l’esercizio pieno e legittimo del mandato che abbiamo ricevuto”. Nel passaggio successivo, l’attenzione si concentra sul merito della vicenda e sulla dinamica che ha portato al voto contrario di una parte della maggioranza: “Nel caso specifico, il Consiglio comunale è stato chiamato a esprimersi su una variante significativa rispetto al progetto originario. Dopo il confronto in aula, una piccola parte dei consiglieri di maggioranza ha ritenuto che quella modifica non fosse condivisibile e ha votato contro. Questo è il normale funzionamento di un’istituzione democratica”. La consigliera sottolinea poi le implicazioni che, a suo giudizio, deriverebbero dal mettere in discussione la libertà di voto dei consiglieri: “Sostenere che chi ha espresso un voto contrario, come la sottoscritta, possa essere oggetto di indagini o addirittura “dover pagare” significa mettere in discussione la libertà stessa del mandato dei consiglieri comunali.Se ogni decisione presa in aula dovesse trasformarsi in un rischio personale, verrebbe meno il principio fondamentale della rappresentanza democratica”. Un ulteriore chiarimento riguarda la natura della questione, che viene ricondotta al piano amministrativo e non personale: “La realtà dei fatti dimostra inoltre che la questione è amministrativa e non personale. Oggi si torna infatti al progetto originario, già approvato anni fa durante la precedente amministrazione.Questo dimostra che il voto del Consiglio ha riguardato esclusivamente una modifica sostanziale, non il progetto nella sua impostazione iniziale”. Infine, De Padova ribadisce il valore del Consiglio comunale come sede del confronto democratico e conferma la volontà di proseguire il proprio impegno senza condizionamenti:“Il Consiglio comunale non è un passaggio formale, ma il luogo del confronto e delle decisioni sulla città. Ogni consigliere risponde politicamente ai cittadini delle proprie scelte.Per quanto mi riguarda, continuerò a svolgere il mio ruolo con responsabilità e libertà. Le minacce o le pressioni non mi spaventano e non cambieranno il mio modo di esercitare il mandato ricevuto dai cittadini”.  

Macerata, sopralluogo del sindaco al cantiere di via Roma: "Opera strategica per traffico e sicurezza"

Macerata, sopralluogo del sindaco al cantiere di via Roma: "Opera strategica per traffico e sicurezza"

05/03/2026 14:13

Questa mattina il sindaco di Macerata, Sandro Parcaroli, ha effettuato un sopralluogo al cantiere di via Roma, dove l’impresa Francucci Srl sta realizzando il nuovo sottopasso che permetterà di bypassare il passaggio a livello. Durante la visita, il primo cittadino è stato accompagnato dal titolare dell’azienda, Luigi Francucci, e ha potuto verificare lo stato di avanzamento dei lavori, che procedono secondo il cronoprogramma previsto. “Si tratta di un’opera molto importante per la nostra città, perché consentirà di separare il flusso dei veicoli dal traffico ferroviario, garantendo maggiore continuità alla circolazione e contribuendo a ridurre code e rallentamenti, soprattutto nelle ore di punta – ha dichiarato il sindaco Parcaroli. – Questo intervento rappresenta un passo significativo per migliorare la mobilità e la sicurezza stradale in una delle zone più trafficate di Macerata”. Il primo cittadino ha voluto anche ringraziare l’impresa per l’impegno e il dispiegamento di mezzi e operai messi in campo per rispettare le quattro settimane previste per i lavori. Un sentito ringraziamento è stato rivolto inoltre ai cittadini per la pazienza durante le modifiche alla viabilità, alla Polizia locale, ai volontari, alle associazioni che supportano il Comune nella gestione del traffico e all’ufficio tecnico comunale che segue quotidianamente l’andamento del cantiere.  

Sanità

Recanati, torna la distribuzione diretta dei farmaci in ospedale

Recanati, torna la distribuzione diretta dei farmaci in ospedale

06/03/2026 16:00

Dopo una sospensione durata circa sei anni, il presidio sanitario di Recanati si appresta a riattivare il servizio di farmacia ospedaliera. L’annuncio è arrivato dall'amministrazione comunale a seguito di una serie di interlocuzioni con la Regione Marche e l’Ast di Macerata, volte a ripristinare un servizio la cui assenza pesava da tempo sugli utenti locali. Il percorso per la riapertura entrerà nella fase operativa lunedì, quando il sindaco Emanuele Pepa incontrerà il direttore dell’Ast Macerata, Alessandro Marini. L'obiettivo del confronto è definire i dettagli tecnici e logistici necessari per rendere nuovamente operativo il punto di distribuzione all'interno della struttura ospedaliera. Il servizio riguarderà specificamente la consegna dei farmaci legati a piani terapeutici particolari, evitando ai residenti di Recanati e dei comuni limitrofi le trasferte verso altre farmacie ospedaliere della provincia. Secondo quanto riferito dalla giunta, il provvedimento è il risultato di un "prolungato lavorio" che ha coinvolto l'assessore regionale alla sanità, Paolo Calcinaro, e il presidente della Regione, Francesco Acquaroli. "L'apertura è prevista a breve, anche se restiamo in attesa di una data ufficiale", ha dichiarato il sindaco Pepa, sottolineando come il ripristino colmi un vuoto gestionale ereditato dalle precedenti amministrazioni. Sulla stessa linea l'assessore alla Sanità, Maurizio Paoletti, che ha inquadrato l'iniziativa come una risposta necessaria per la sfera sanitaria del territorio. Nonostante la soddisfazione espressa dai vertici comunali per il risultato raggiunto, l'attenzione resta ora focalizzata sulla tempistica effettiva del riavvio delle attività.  

Macerata, prevenzione ginecologica e generazione Z: convegno alla Biblioteca Mozzi Borgetti

Macerata, prevenzione ginecologica e generazione Z: convegno alla Biblioteca Mozzi Borgetti

06/03/2026 11:00

Domani, sabato 7 marzo, si parlerà di prevenzione ginecologica nella generazione Z presso la Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata, in un convegno organizzato dal Dipartimento per la Tutela della Salute della Donna e del Bambino, diretto dal dottor Mauro Pelagalli, in collaborazione con la dottoressa Francesca Orici e il dotor Edoardo Cola. Il convegno nasce dalla necessità di colmare il divario tra la pratica clinica tradizionale e le nuove dinamiche sociali, ponendo l’accento su una medicina che non sia solo curativa, ma proattiva e personalizzata. Si tratta di un evento multidisciplinare di respiro nazionale che riunisce i massimi esperti del settore per tracciare le linee guida di una nuova consapevolezza clinica e sociale. Il panorama della salute femminile sta attraversando una trasformazione profonda guidata dalle esigenze e dalle peculiarità della Generazione Z, che comprende i nati tra la fine degli anni ’90 e il 2012, che ridefinisce il concetto stesso di salute. Nascere e crescere in un’epoca di iper-connessione ha ridefinito il rapporto delle giovani donne con il proprio corpo, la propria sessualità e la prevenzione medica. Il congresso indagherà nei protocolli più aggiornati di prevenzione ginecologica, dando ampio spazio a temi come la comunicazione e il lifestyle, centrali nella quotidianità della generazione z. Il convegno si articola in tre sessioni: le prime due riguardano il cuore pulsante della ginecologia clinica e chirurgica e affrontano temi come la prevenzione primaria delle malattie ginecologiche, le malattie sessualmente trasmissibili (MTS) fino ai trattamenti conservativi in caso di patologie ginecologiche. Esperti di fama internazionale discuteranno le tecniche più avanzate per tutelare la riserva ovarica in pazienti colpite da patologie oncologiche o precancerose. L’obiettivo è quello di garantire il diritto alla genitorialità futura anche dopo percorsi terapeutici complessi. La diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili tra i giovanissimi resta un’emergenza nonostante l’accesso ormai quasi illimitato alle informazioni. Interventi di esperti saranno mirati a delineare le conseguenze a lungo termine sulla salute riproduttiva e le nuove strategie di screening e prevenzione vaccinale. La generazione Z abita spazi digitali dove l’informazione e spesso la disinformazione, viaggia alla velocità di un reel. Per questo motivo nella sessione pomeridiana, che sarà volutamente aperta al pubblico per costruire un ponte con i giovani, le scuole e i genitori, il tavolo dei relatori vedrà la partecipazione di sociologi, psichiatri, esperti di comunicazione digitale e specialisti del lifestyle, medici nutrizionisti, medici ortopedici e psicologi. Il congresso non è solo un momento di aggiornamento scientifico, ma un laboratorio di idee per trasmettere un nuovo modello di cura partecipata. Dalle sfide della chirurgia conservativa alla lotta contro il tabù delle MST, fino alla gestione della salute mentale legata al benessere fisico, l’evento promette di ridelineare il rapporto tra ginecologia e giovani donne.

Sport

Pattinaggio corsa: Juvenilia Pollenza protagonista ai Campionati Italiani Indoor di Pescara

Pattinaggio corsa: Juvenilia Pollenza protagonista ai Campionati Italiani Indoor di Pescara

06/03/2026 12:30

Si è concluso a Pescara il Campionato Italiano Indoor, appuntamento di riferimento per il pattinaggio corsa nazionale, che ha visto atleti provenienti da tutta Italia sfidarsi in due intensi fine settimana di gare. Dal 20 al 22 febbraio sono scese in pista le categorie R12 e Ragazzi, mentre dal 27 febbraio al 1° marzo è stata la volta delle categorie Allievi, Junior e Senior. La Polisportiva Juvenilia di Pollenza torna a casa con grande soddisfazione, orgogliosa della numerosa partecipazione dei propri atleti e dei risultati ottenuti. Un traguardo reso possibile grazie all’attento lavoro del coach Danny Sargony e al prezioso sostegno delle famiglie. Prestazioni di rilievo sono arrivate da Valentina Buccolini, categoria Senior, che ha conquistato una splendida medaglia d’argento nella gara “1 giro atleti contrapposti”, e da Chiara Illuminati, categoria Ragazze, che ha ottenuto ben due medaglie di bronzo nelle gare “1 giro crono atleti contrapposti” e “300 metri sprint”. A completare il medagliere, il bronzo conquistato nella staffetta “Americana” dalla squadra composta da Susanna Baldassarri, Chiara Illuminati e Aurora Idda, protagoniste di una prova di affiatamento e strategia. Un ringraziamento speciale va a tutti gli atleti della Juvenilia che hanno dato il massimo, contribuendo a portare la società al 4° posto su 94 società partecipanti nel primo weekend di gare e al 31° posto nel secondo appuntamento. Un risultato che testimonia la crescita del gruppo e la validità del progetto sportivo. L’impegno della Polisportiva Juvenilia continua con entusiasmo, con l’obiettivo di crescere insieme e fissare nuovi traguardi in vista delle prossime sfide della stagione agonistica appena iniziata.

L’ultima magia di Jack: Bonaventura annuncia il ritiro. "Si è spento il fuoco"

L’ultima magia di Jack: Bonaventura annuncia il ritiro. "Si è spento il fuoco"

05/03/2026 21:24

C’è un momento preciso in cui ci si accorge che il tempo è passato, ed è quando i campioni che hanno accompagnato le nostre domeniche, dalla cameretta ai primi anni dell’età adulta, decidono di appendere gli scarpini al chiodo. Quel momento è arrivato oggi: Giacomo “Jack” Bonaventura dice addio al calcio giocato. Il talento di San Severino Marche, classe 1989, ha scelto di fermarsi a 36 anni. Dopo l'ultima esperienza in Arabia Saudita con l'Al-Shabab, lo svincolo e il silenzio, Jack ha rotto il ghiaccio con un post sui social. Lo ha fatto nel suo stile: senza clamore, con la stessa eleganza discreta e quella duttilità che lo hanno reso uno dei centrocampisti più ammirati e completi dell'ultimo ventennio di Serie A. Bonaventura non ha cercato scuse o giri di parole per spiegare il suo ritiro: "Quando non senti più il fuoco dentro, secondo me è arrivato il momento. È inutile continuare a trascinarsi, rischi di non divertirti più e non avrebbe senso. Quando ho iniziato a sentire questo, ho preso la mia decisione". Parole sincere di chi ha sempre vissuto il calcio con intelligenza tattica e passione autentica. Una carriera vissuta da protagonista, capace di vestire per 18 volte la maglia della Nazionale e di lasciare un segno tangibile in ogni piazza in cui ha militato. Nel momento del congedo, Jack ha voluto ripercorrere le tappe fondamentali del suo viaggio: "Sicuramente la squadra in cui ho giocato di più è stata il Milan: sei anni intensi, è il club a cui sono più legato. Ma non posso non citare Atalanta e Fiorentina: ognuna, a modo suo, mi ha dato tantissimo e mi ha fatto crescere come uomo e come calciatore". In bocca al lupo per il tuo futuro, Jack. In fondo, il calcio è un ciclo continuo, ma veder finire la tua corsa sul rettangolo verde ci lascia con un pizzico di malinconia in più. Ci sentiamo un po' più soli e, inevitabilmente, un po' più grandi. Perché quando anche un "ragazzo" del nostro territorio, uno che ha giocato con la fantasia e la fatica di chi non molla mai, decide che è ora di tornare negli spogliatoi per l'ultima volta, capiamo che un capitolo della nostra vita si è chiuso per sempre. Grazie di tutto, Jack. La tua classe mancherà a questo sport.

Economia

Marche, 33.746 imprese femminili: quasi un’azienda su quattro è guidata da donne

Marche, 33.746 imprese femminili: quasi un’azienda su quattro è guidata da donne

06/03/2026 17:30

Nelle Marche sono 33.746 le imprese femminili registrate al 31 dicembre 2025, dato sostanzialmente stabile rispetto all'anno precedente (-0,2%). Il tasso di femminilizzazione regionale è del 23,2%, superiore alla media nazionale del 22,3%: quasi un'impresa su quattro è guidata da donne. Lo rileva la Camera di Commercio delle Marche, che ha anche pubblicato il bando "Impronta d'Impresa Marche 2025", giunto alla terza edizione. Il bando - promosso dal Comitato per l'imprenditoria femminile - premia imprese guidate da donne che hanno introdotto innovazioni nei campi del turismo, del Made in Italy, della sostenibilità e della digitalizzazione. Il budget è di 40.000 euro. Le domande presentate sono state 106, di cui 59 ammesse nelle quattro categorie previste. Le candidature provengono soprattutto dalle province di Ancona e Pesaro Urbino. Nelle tre edizioni complessivamente saranno premiate 54 imprese, per un totale di 126.000 euro. "Le donne imprenditrici dimostrano dinamismo e capacità di innovazione anche in una fase di trasformazione del tessuto produttivo", dice il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini. "Il bando 'Impronta d’Impresa' vuole valorizzare quelle imprenditrici che stanno innovando il modo di fare impresa nelle Marche, creando valore per il territorio e per la comunità. Le candidature ricevute dimostrano quanta creatività, competenza e visione strategica siano presenti nelle imprese femminili marchigiane, soprattutto nei campi della sostenibilità, della digitalizzazione e della valorizzazione del Made in Italy", evidenzia Federica Capriotti, presidente del Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio delle Marche.

Tasse, Tutela Impresa al fianco di Vince Civitanova: "Il Comune aderisca alla sanatoria, atto di giustizia fiscale"

Tasse, Tutela Impresa al fianco di Vince Civitanova: "Il Comune aderisca alla sanatoria, atto di giustizia fiscale"

04/03/2026 18:35

Un fronte comune per alleggerire la pressione fiscale su famiglie e piccole imprese civitanovesi. L’Associazione Nazionale "Tutela Impresa", presieduta da Giuseppe Tosoni, ha espresso pieno sostegno alla proposta lanciata dalla lista civica Vince Civitanova, guidata da Fausto Troiani. L’obiettivo è chiaro: spingere l’Amministrazione Comunale ad aderire alla "Rottamazione Quinquies", la nuova sanatoria che permette di regolarizzare i debiti tributari eliminando il peso di sanzioni e interessi. Secondo l’analisi di "Tutela Impresa", il tessuto economico locale sta soffrendo per carichi fiscali diventati insostenibili non tanto per il debito originario, quanto per le somme accessorie: interessi di mora, aggio di riscossione e sanzioni che, negli anni, gonfiano a dismisura le cifre dovute. La rottamazione quinquies rappresenterebbe una boccata d’ossigeno per chi ha pendenze affidate alla riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Se il Comune decidesse di predisporre un proprio piano di adesione, i cittadini potrebbero estinguere i debiti legati a IMU, TARI e multe stradali versando esclusivamente la quota capitale e le spese di notifica. Non si tratta solo di una misura a favore dei contribuenti. Giuseppe Tosoni e il segretario zonale dell’associazione, Gianluca Vitali, sottolineano come l’operazione sia vantaggiosa anche per le casse comunali. "L'attivazione della rottamazione — spiegano i rappresentanti di Tutela Impresa — consentirebbe all'ente pubblico di incassare risorse che oggi risultano difficilmente esigibili, ripulendo i bilanci dai residui attivi di lungo periodo e riducendo drasticamente il contenzioso legale con i cittadini." In un momento di perdurante incertezza economica, l’Associazione invita formalmente la Giunta a non lasciarsi sfuggire questa opportunità. L’adozione della sanatoria permetterebbe a molti civitanovesi di uscire definitivamente dal regime di insolvenza, rientrando in un percorso di legalità fiscale con costi accessibili. L’invito rivolto ai vertici di Palazzo Sforza è dunque quello di "accogliere l’istanza politica di Vince Civitanova, trasformandola in una delibera concreta a tutela della cittadinanza e del bilancio dell'ente".  

Scuola e università

Sferisterio Scuola: "Dai bambini fino alle università, già superate le iscrizioni dello scorso anno" (VIDEO)

Sferisterio Scuola: "Dai bambini fino alle università, già superate le iscrizioni dello scorso anno" (VIDEO)

04/03/2026 14:00

Torna uno dei progetti più rappresentativi e identitari del Macerata Opera Festival: Sferisterio Scuola, nato dalla sua vocazione divulgativa e cresciuto negli anni fino a diventare un punto di riferimento stabile per il territorio. Da marzo fino alle soglie del Festival, un calendario articolato di appuntamenti unirà nel nome dell’opera lirica bambini e ragazzi, scuole di ogni ordine e grado, Università, insegnanti e famiglie, in un percorso condiviso di avvicinamento alle produzioni estive, capace di coniugare rigore dei contenuti e coinvolgimento, formazione e partecipazione. I numeri raccontano con chiarezza questa crescita. Nell’anno scolastico 2020/2021, alla prima edizione, non mancavano dubbi e interrogativi su un progetto che aveva raccolto 1.521 partecipanti. Oggi, a iscrizioni ancora aperte, sono già oltre 11.600 gli aderenti all’edizione 2026: un trend decisamente in crescita che ha già superato i numeri complessivi dello scorso anno e conferma quanto Sferisterio Scuola sia diventato un appuntamento atteso e riconosciuto dal mondo della scuola e dall’intera comunità. A presentare questa sesta edizione sono intervenuti questa mattina presso la Sala Cesanelli dello Sferisterio il presidente dell’Associazione Sferisterio e sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, il vice presidente dell’Associazione Sferisterio Giuseppe Rivetti, l’assessore alla cultura Katiuscia Cassetta, il direttore artistico del Macerata Opera Festival Marco Vinco e la sovrintendente Lucia Chiatti. Presenti in sala anche i consiglieri comunali Maria Oriana Piccioni e Pierfrancesco Castiglioni, oltre alla coordinatrice del progetto Paola Pierucci. La prima tappa pubblica sarà martedì 24 marzo al Teatro Lauro Rossi con Incontra l’Opera, guidato dal M° Fabio Sartorelli, musicologo e docente al Conservatorio “G. Verdi” di Como e all’Accademia Teatro alla Scala di Milano. Durante la giornata si terranno anche gli appuntamenti riservati agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e agli universitari; per gli studenti UNIMC è previsto il riconoscimento di Crediti Formativi Universitari grazie alla collaborazione con l’Associazione Amici dello Sferisterio. Alle ore 21.00 l’iniziativa si aprirà alla cittadinanza con un incontro-spettacolo gratuito, su prenotazione dal sito sferisterio.it a partire da lunedì 16 marzo alle ore 10.00: un’occasione per scoprire, tra pianoforte, aneddoti e guide all’ascolto, i titoli della stagione 2026 — Nabucco, Il Barbiere di Siviglia e Il Trovatore. Un invito speciale è rivolto ai giovani in vista delle Anteprime Giovani Under 30 del 14, 15 e 16 luglio, che quest’anno si caratterizzeranno per una divertente “Call Colori”: azzurro per Nabucco, verde per Il Barbiere di Siviglia e rosso per Il Trovatore. I ragazzi saranno invitati a indossare almeno un dettaglio del colore guida della serata, trasformando lo Sferisterio in un grande colpo d’occhio collettivo. Novità anche sul fronte accessibilità: un adulto potrà acquistare un biglietto da 40 euro a condizione che accompagni quattro Under 18, con acquisto contestuale dei cinque biglietti in un’unica soluzione, favorendo così la partecipazione e una mobilità più sostenibile. Ma è a fine maggio e inizio giugno che Sferisterio Scuola giunge al suo apice con la doppia produzione di C’era una volta… Pinocchio al Teatro Lauro Rossi dal 21 al 27 maggio e con l’attesissimo appuntamento allo Sferisterio dal 5 al 10 giugno, quest’anno dedicato alla conoscenza di un capolavoro della trilogia popolare di Verdi grazie a Rigoletto. Il mistero del Teatro. Entrambi preceduti da un percorso propedeutico che coinvolge insegnanti e alunni, i due spettacoli hanno registrato lo scorso anno numeri record a livello regionale e nazionale, con oltre 16.000 partecipanti tra studenti, docenti e familiari provenienti dalla provincia di Macerata e da altre scuole delle Marche, confermando l’appuntamento come un momento di partecipazione ampia e inclusiva per il territorio. Per celebrare i duecento anni dalla nascita di Carlo Collodi, quest’anno lo spettacolo per le scuole dell’infanzia sarà dedicato al suo immortale capolavoro: C’era una volta… Pinocchio è pensato non solo per coinvolgere attivamente il pubblico dei giovanissimi nell’azione del palcoscenico, ma anche per far rivivere la celebre favola in musica sulla falsariga dell’opera da camera grazie al nuovo testo dell’operatore e docente teatrale maceratese Francesco Facciolli, per l’occasione anche regista, e alle musiche originali di Vincenzo Ruggiero, eseguite da un soprano e da un ensemble cameristico di archi, fiati e fisarmonica. Il progetto nasce in collaborazione con la Scuola Civica di Musica “S. Scodanibbio”, sancendo ancora una volta la volontà del Festival di fare sistema con il territorio e le sue realtà culturali e sociali, seguendo la linea inclusiva del Comune di Macerata, da sempre sostenitore di Sferisterio Scuola. Per festeggiare l’inizio delle vacanze estive si avrà il tradizionale gran finale allo Sferisterio con la produzione AsLiCo Rigoletto. Il mistero del Teatro, che introdurrà i ragazzi non solo a una delle opere più amate del repertorio, ma anche al concetto di “metateatro”, cioè al teatro che racconta sé stesso. Il giovane regista Manuel Renga ha immaginato una compagnia di bizzarri attori itineranti impegnata proprio in Rigoletto: la trama si dipanerà tra amori e dolori, stravaganze e tanto lavoro per ricreare la magia del teatro con pochi mezzi e grande fantasia. La rielaborazione musicale, interpretata dall’Orchestra Sinfonica G. Rossini guidata da Giulio Arnofi, è opera di Massimo Fiocchi Malaspina. Scene e costumi sono di Aurelio Colombo, mentre sul palco si esibiranno i giovani cantanti selezionati da AsLiCo. Sandro Parcaroli, Sindaco di Macerata e Presidente del Macerata Opera Festival, sottolinea: «Sferisterio a scuola non è solo un cartellone di spettacoli: è un percorso di scoperta, un invito a vivere l’opera e la musica come esperienza condivisa. I numeri raccontano meglio di ogni parola il valore di questa iniziativa e ci incoraggiano a proseguire con ancora maggiore impegno». Racconta Lucia Chiatti, Sovrintendente del Festival: «Sferisterio Scuola è oggi un’eccellenza riconosciuta in tutt’Italia e un modello di sviluppo che ci dà grande speranza ed energia per il futuro. Lo proponiamo con sempre più entusiasmo per formare il pubblico di oggi, non solo quello di domani». Aggiunge Katiuscia Cassetta, Assessore alla Cultura e all’Istruzione: «Ogni anno lavoriamo per integrare la proposta formativa con iniziative che favoriscano una partecipazione sempre più attiva e ampia. Abbiamo la fortuna di avere luoghi unici come lo Sferisterio e il Teatro Lauro Rossi, che rinnovano attraverso questi progetti la loro funzione ideale di spazi di condivisione e bellezza. L'obiettivo è quello di creare una comunità consapevole del valore storico dell'opera per la città. Abbiamo ricevuto anche il plauso del Ministro dell'Istruzione Valditara che abbiamo invitato e speriamo di avere con noi. Abbiamo chiesto anche il riconoscimento della medaglia al valore al Presidente della Repubblica». Il direttore artistico del MOF Marco Vinco ha sottolineato il valore della collaborazione con AsLiCo: «La collaborazione con AsLiCo conferma il valore di una realtà che è leader in Europa nella diffusione dell’opera ai più giovani, attraverso un tour che coinvolge numerosi teatri italiani e che si conclude allo Sferisterio con migliaia di studenti. Quest’anno il progetto è dedicato a Rigoletto di Verdi, un titolo della grande trilogia popolare già conosciuto dai bambini di Macerata perché presentato anche nella scorsa edizione del Festival. L’allestimento, firmato dal giovane regista Renga, non si limita a raccontare la bellezza del capolavoro verdiano, ma introduce i ragazzi al linguaggio del metateatro», ha spiegato Marco Vinco. «Questa è un’edizione molto importante perché esprime il desiderio di futuro che lo Sferisterio manifesta attraverso il coinvolgimento dei ragazzi più giovani, un aspetto fondamentale per la loro crescita e formazione. Come ricordava uno statista del secolo scorso, non dobbiamo guardare al domani ma al dopodomani. Attraverso i giovanissimi, dai 3 ai 14 anni, guardiamo quindi al futuro più lontano, mettendo al centro il valore della formazione», ha affermato il vicepresidente dell'Associazione Sferisterio Giuseppe Rivetti. La biglietteria per le Anteprime Giovani Under 30 è già aperta online e presso la Biglietteria dei Teatri di Macerata, con biglietto unico a 12 euro per tutti gli Under 30 e voucher accompagnatore a 40 euro per gli Over 30 che accompagneranno quattro ragazzi tra i 14 e i 18 anni. L’appuntamento con Incontra l’Opera del 24 marzo alle 21.00 al Teatro Lauro Rossi è a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria a partire dalle ore 10.00 di lunedì 16 marzo su EventBrite.

Macerata, blockchain, università e impresa: mattinata formativa per le classi dell’ITE Gentili

Macerata, blockchain, università e impresa: mattinata formativa per le classi dell’ITE Gentili

02/03/2026 15:15

Venerdì scorso le classi 3D, 5D e 3M indirizzo SIA dell’ITE “Gentili” hanno partecipato a una stimolante mattinata prima presso l’Università di Camerino, con visita al Dipartimento di Informatica e un approfondimento sulla tecnologia della blockchain, per poi proseguire l’uscita presso l’azienda Poltrona Frau di Tolentino. L’iniziativa, organizzata grazie ai referenti Andrea Morichetta per UNICAM ed Eleonora Vissani per Poltrona Frau, ha permesso agli studenti di coniugare concetti accademici e realtà aziendali concrete. La mattinata si è aperta con l’accoglienza presso il Dipartimento di Informatica dell’Università di Camerino, dove le studentesse e gli studenti hanno potuto scoprire da vicino strutture, laboratori e il percorso formativo del corso di laurea in Informatica e tecnologie digitali. È stata una preziosa occasione per comprendere meglio come si forma un professionista dell’informatica e quali prospettive offre il mondo accademico. Successivamente, le classi hanno partecipato a una lezione esperienziale sul tema “Blockchain: dai primi Bitcoin alla fiducia digitale”. In questo intervento, è stata ripercorsa la storia di Bitcoin e delle criptovalute, per poi esplorare il concetto di tecnologia blockchain come registro digitale distribuito e immutabile, potenzialmente applicabile non solo alla finanza ma anche alla tracciabilità, allasicurezza dei dati e alla fiducia digitale nelle interazioni tra soggetti diversi. Il gruppo ha poi raggiunto Tolentino per visitare l’azienda Poltrona Frau, eccellenza italiana nel settore dell’arredamento di alta gamma. Fondata nel 1912 a Torino da Renzo Frau e trasferitasi a Tolentino nei primi anni ’60, l’azienda si è affermata nel mondo per la qualità dei suoi prodotti, l’artigianalità e l’attenzione al design Made in Italy. Durante il percorso guidato da Eleonora Vissani, le studentesse e gli studenti hanno conosciuto le tappe fondamentali della storia di Poltrona Frau, dai primi modelli prodotti ai riconoscimenti internazionali ottenuti come simbolo di eccellenza produttiva italiana. La visita ha toccato anche il Poltrona Frau Museum, spazio espositivo e di cultura d’impresa che racconta oltre un secolo di storia, design e artigianalità attraverso i materiali, le tecniche di lavorazione e i prodotti iconici. Uno dei focus dell’incontro è stato il modo in cui un marchio storico come Poltrona Frau comunica i suoi valori: attraverso storytelling, qualità artigianale, presenza internazionale e coerenza tra tradizione e innovazione. Le alunne e gli alunni hanno, inoltre, potuto osservare come la qualità delle materie prime, particolarmente la pelle e i materiali utilizzati nei prodotti, venga monitorata con rigore e attenzione, e come i processi produttivi impieghino tecnologie informatiche e sistemi di controllo avanzati per garantire standard elevati di prodotto. Un altro tema rilevante affrontato è stato quello della sostenibilità e della riduzione degli scarti: l’azienda implementa progetti di raccolta differenziata e “Zero Waste” per ottimizzare la gestione dei materiali di scarto e promuovere un uso più responsabile delle risorse. Questa uscita didattica ha offerto alle ragazze e ai ragazzi dell’ITE non soltanto una visione più concreta di quanto si studia in classe, ma anche la possibilità di collegare conoscenze tecnologiche e informatiche a contesti reali di produzione e impresa. Tra blockchain, design e strategie aziendali, tutti gli alunni hanno potuto sperimentare in prima persona come innovazione, qualità e sostenibilità si intrecciano nel mondo del lavoro.

Cultura

“C’è una parte della violenza che non si vede”: ICEBERG debutta al Teatro Apollo di Mogliano

“C’è una parte della violenza che non si vede”: ICEBERG debutta al Teatro Apollo di Mogliano

04/03/2026 18:59

Questa mattina, presso la sede della Provincia di Macerata, è stato presentato ufficialmente ICEBERG, il nuovo progetto teatrale contro la violenza sulle donne nato per accendere i riflettori su quella parte sommersa, silenziosa e quotidiana che troppo spesso resta invisibile. Il debutto è in programma il 7 marzo 2026 alle ore 20:45 al Teatro Apollo di Mogliano, in una data simbolica alla vigilia della Giornata internazionale della donna. ICEBERG è prodotto da Met – Marche Eventi Teatro e dalla Casa delle Donne di Jesi, con il sostegno di Banco Marchigiano e Feleppa, ed è sviluppato in dialogo con numerose realtà marchigiane impegnate nel contrasto alla violenza di genere, tra cui CNA Impresa Donna Marche, Se Non Ora Quando Osimo e Il Faro Sociale. Una rete ampia che conferma la natura del progetto: non solo spettacolo teatrale, ma una vera azione culturale condivisa che coinvolge istituzioni, scuole, associazioni e centri antiviolenza del territorio. ICEBERG non si limita alla rappresentazione scenica, ma affianca allo spettacolo momenti di confronto, informazione e formazione, trasformando il teatro in uno spazio di ascolto e responsabilità collettiva. L’esperienza artistica diventa così un’occasione concreta di consapevolezza, soprattutto per le giovani generazioni, in un’epoca in cui si comunica sempre più attraverso schermi e sempre meno guardandosi negli occhi. Con la regia di Roberto Rossetti, i testi di Elisabetta Tulli e le musiche tratte dal repertorio classico e riarrangiate per la scena da Antonio Torella, lo spettacolo costruisce un linguaggio teatrale essenziale e diretto, dove parola, suono e presenza scenica diventano strumenti di testimonianza e riflessione. In scena Chiara Bonfrisco, Francesco Properzi, Elisabetta Tulli, Enrico Verdicchio, Rosetta Martellini, Benedetta Morichetti ed Elena Galassi, con una squadra artistica e tecnica che rafforza la qualità e la profondità del progetto. Il cuore dello spettacolo è racchiuso nella sua metafora. ICEBERG non mostra la violenza nel suo momento più evidente, quello fisico o irreparabile, ma concentra lo sguardo su ciò che la precede, sui segnali minimi e sottovalutati, su quelle dinamiche che lentamente trasformano una relazione in un territorio di squilibrio, paura e dipendenza. Le parole che svalutano, le battute che normalizzano il possesso, i controlli scambiati per attenzione, le rinunce progressive che isolano la vittima diventano i veri protagonisti della narrazione. Il pubblico non assiste soltanto a eventi, ma riconosce dinamiche quotidiane e diffuse: la minimizzazione, il senso di colpa indotto, la difficoltà di essere credute, il peso del giudizio sociale, la solitudine che precede ogni richiesta di aiuto. ICEBERG porta in scena la zona grigia della violenza, quella in cui non è ancora evidente ma è già presente, insinuandosi nel linguaggio e nei ruoli sociali. Roberta Nuzzaci, presidente di Met – Marche Eventi Teatro, ha spiegato che l’idea nasce da un’esigenza personale maturata attraverso un contatto diretto con la Casa delle Donne di Jesi. L’obiettivo è accendere campanelli d’allarme, soprattutto nelle giovani generazioni, per riconoscere ciò che sta sotto la punta dell’iceberg, dove si trovano femminicidi e aggressioni fisiche, ma che è sostenuta da una massa sommersa fatta di segnali ignorati. Il testo è stato costruito attraverso un confronto costante con le referenti della Casa delle Donne, in un percorso di letture e rielaborazioni condivise. Elisabetta Tulli ha raccontato di aver affrontato una lunga fase di formazione e interviste per realizzare un’opera di teatro civile autentica e documentata, capace di unire competenze drammaturgiche e responsabilità sociale. Dopo diverse revisioni, lo spettacolo è pronto per il debutto del 7 marzo, con l’intento di trasformare il palcoscenico in uno strumento di prevenzione. Il regista Roberto Rossetti ha definito ICEBERG un progetto che nasce da una necessità e che utilizza il teatro per fare cultura e informazione, mescolando elementi musicali, momenti di leggerezza e di forte emozione, in una messa in scena guidata dalla sensibilità verso una tematica urgente e attuale. Chiara Bonfrisco, protagonista dello spettacolo, ha parlato di una grande responsabilità interpretativa, trattandosi di una storia ispirata a materiale reale. Raccontare questa vicenda significa permettere al pubblico di empatizzare e riconoscere i segnali, comprendendo quanto sia fondamentale intervenire prima che la violenza emerga nella sua forma più estrema. In un tempo in cui la cronaca restituisce quotidianamente numeri e nomi, ICEBERG sceglie di restituire contesti, processi e responsabilità collettive. Non cerca il colpo di scena, non spettacolarizza il dolore, ma invita a comprendere le radici della violenza. Perché la violenza non comincia con un gesto. Comincia molto prima. E spesso passa inosservata.

Svelata la pianta segreta dell’Abbazia di Valfucina: un viaggio nell’architettura perduta del San Vicino

Svelata la pianta segreta dell’Abbazia di Valfucina: un viaggio nell’architettura perduta del San Vicino

04/03/2026 12:00

Le pietre millenarie dell’Abbazia di Santa Maria di Valfucina, il complesso benedettino che diede origine al celebre Castello di Elcito, tornano a rivelare i propri segreti. Un innovativo studio condotto dall'architetto settempedano Luca Maria Cristini è riuscito a ricostruire l’originale configurazione medievale del monastero, oggi parzialmente celata da secoli di trasformazioni agricole e stratificazioni moderne. La ricerca ha incrociato l’analisi di quasi quattrocento pergamene storiche con lo studio dei modelli edilizi standardizzati dell'ordine cluniacense. Attraverso un serrato confronto con la vicina e integra Abbazia di Valdicastro, Cristini è riuscito a ipotizzare la funzione originaria degli edifici rurali che oggi circondano la chiesa, restituendo un’identità storica a strutture finora considerate semplici annessi colonici. Secondo lo studio, il complesso subì una radicale ricostruzione a metà del XIII secolo, a seguito di un rovinoso incendio probabilmente causato da un'incursione del Comune di San Severino. La nuova pianta seguiva criteri modulari precisi: il braccio orientale, situato in continuità con il transetto della chiesa, ospitava al piano terra la sala capitolare e al piano superiore le celle dei monaci. Secondo le mappe catastali, questa struttura sarebbe stata demolita solo nel secondo dopoguerra per fare spazio a una stalla. Allo stesso modo, il braccio sud, in corrispondenza dell’attuale schiera di case coloniche, accoglieva originariamente il refettorio e le cucine. Le abitazioni odierne poggerebbero quindi sulle antiche fondamenta monastiche, come confermato dalle perizie redatte dall'architetto Clemente Moghini dopo il sisma del 1799. Un ulteriore elemento di grande interesse è l’attuale fienile adiacente alla facciata della chiesa, che sarebbe sorto proprio sopra l'antico spazio claustrale. Al suo interno sono ancora visibili tracce murarie riconducibili ai pilastri delle arcate originali del chiostro. "Le vicende storiche hanno quasi cancellato ogni traccia della vita monastica a Valfucina – spiega l'architetto Luca Maria Cristini – ma la circolazione delle idee tra i monaci capomastri del Medioevo ha lasciato una firma architettonica riconoscibile. Questa ricostruzione planimetrica non è solo un esercizio accademico, ma deve diventare una guida per l’auspicabile recupero dell’intero complesso, che sta finalmente iniziando con l’imminente restauro della chiesa".

Eventi

Pieve Torina, la Festa del Papà si celebra alla Mattoncinoteca: due pomeriggi di laboratori

Pieve Torina, la Festa del Papà si celebra alla Mattoncinoteca: due pomeriggi di laboratori

06/03/2026 17:10

La creatività dei piccoli per omaggiare i grandi. In occasione della prossima Festa del Papà, la Mattoncinoteca4All® di Heart4Children APS di Pieve Torina apre le sue porte per due appuntamenti speciali all'insegna del gioco e della condivisione familiare. Nelle giornate di sabato 7 e sabato 14 marzo, dalle ore 16 alle 19, gli spazi della sala Rubner si trasformeranno in un laboratorio a cielo aperto. I bambini, guidati dalla fantasia e dai celebri mattoncini colorati, potranno realizzare costruzioni dedicate ai propri padri, trasformando il gioco in un originale messaggio d'affetto. L’iniziativa punta a consolidare il ruolo della struttura come centro di aggregazione per l'alto maceratese. "Prosegue il nostro impegno nel favorire occasioni di incontro e apprendimento", ha commentato il sindaco Alessandro Gentilucci. "Questi momenti puntano a valorizzare il tempo di qualità trascorso insieme. Non si tratta solo di incastrare pezzi colorati, ma di costruire emozioni: il gioco diventa così un linguaggio universale per esprimere affetto e complicità". Oltre al valore simbolico, i laboratori sono progettati per stimolare la manualità e il problem solving nei più piccoli. Come da filosofia della Mattoncinoteca4All®, tutte le attività sono completamente gratuite e aperte al pubblico. Per maggiori dettagli o richieste di informazioni, è possibile scrivere all'indirizzo email: mattoncinoteca4All-pievetorina@heart4children.it.

Radici culturali, psicologia e interventi: confronto sulla violenza di genere a Macerata

Radici culturali, psicologia e interventi: confronto sulla violenza di genere a Macerata

06/03/2026 13:41

In occasione della prossima Giornata Internazionale della Donna, mercoledì 4 marzo a Macerata si è svolta una significativa giornata di riflessione e approfondimento sul tema “Violenza di genere: radici culturali, dinamiche psicologiche e interventi”, promossa dall’Organizzazione di volontariato Insieme in Sicurezza in collaborazione con l’Università degli Studi di Macerata. La giornata, coordinata dalla dott.ssa Mina Sehdev dell’ateneo maceratese, si è articolata in due momenti principali. La mattina, alle ore 11, presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, Turismo e Beni Culturali, si è tenuto un seminario rivolto soprattutto agli studenti. Dopo l’introduzione del presidente dell’associazione, Romeo Renis, si sono susseguiti gli interventi della vicepresidente Tiziana Tombesi, della professoressa Alessandra Fermani, docente di Psicologia sociale, della scrittrice Lucia Nardi, di Elisa Giusti, dei servizi antiviolenza della Cooperativa Il Faro, e della psicologa e psicoterapeuta  Simona Cardinaletti, autrice del libro Il sesso debole. Debolezza femminile e violenza contro le donne. La mattinata si è conclusa con la proiezione del video “Sentieri interrotti” di Antonio Cristofanelli Broglio. Nel pomeriggio, l’incontro aperto alla cittadinanza ha avuto luogo alle 16.30 presso la Biblioteca Statale di Macerata in via Garibaldi e, trasmesso anche in diretta Facebook, ha registrato una notevole partecipazione del pubblico. Dopo l’apertura affidata nuovamente a Renis, si sono susseguiti gli interventi della scrittrice Lucia Nardi, con il tema “Vittima o carnefice?”, della professoressa Fermani su “Dalla parte di chi agisce”, e di Simona Cardinaletti, intervistata dalla coordinatrice Sehdev. Successivamente hanno preso la parola Elisa Giusti e Marina Lombardello di Insieme in Sicurezza, prima di un ricco dibattito con il pubblico.   L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto e sensibilizzazione, mettendo in luce le radici culturali della violenza di genere, le dinamiche psicologiche sottese e le strategie di intervento, coinvolgendo sia il mondo accademico sia la comunità cittadina.

Curiosità

Da Montelupone e San Ginesio al vertice della pasticceria nazionale: tre talenti maceratesi scelti per il simposio "Petra"

Da Montelupone e San Ginesio al vertice della pasticceria nazionale: tre talenti maceratesi scelti per il simposio "Petra"

03/03/2026 11:50

La pasticceria della provincia di Macerata sale in cattedra a livello nazionale. Sono tre i professionisti del nostro territorio che hanno preso parte a "Pastry Best", il prestigioso Simposio Tecnico sulla Pasticceria Italiana Contemporanea organizzato da Petra Molino Quaglia. L'evento, tenutosi il 23 e 24 febbraio presso l'Università della Farina di Vighizzolo d’Este (Padova), ha visto la partecipazione di Roberto Bigoni del Bigo’s Lab Bakery di Montelupone, insieme a Claudia Ciarlantini e Marta Moglianesi di Giselle Petite Patisserie di San Ginesio. I tre rappresentanti maceratesi sono stati selezionati per confrontarsi sul tema della "Pasticceria Strategica", un approccio innovativo che mira a superare la semplice esecuzione tecnica per abbracciare una visione integrata del mestiere. Durante la due giorni di lavori, Bigoni, Ciarlantini e Moglianesi hanno partecipato a laboratori e dibattiti volti a ottimizzare l'efficienza dei laboratori, riducendo gli sprechi e valorizzando l'identità del prodotto locale attraverso scelte consapevoli sulla materia prima. Al centro del simposio sono stati posti temi di grande attualità per il settore, come la viennoiserie evoluta, la biscotteria moderna e l'utilizzo di farine naturali prive di additivi. Particolare attenzione è stata dedicata anche alle nuove tecnologie: i professionisti hanno approfondito l'applicazione dell'intelligenza artificiale nella gestione delle scorte e nella comunicazione digitale, strumenti ormai necessari per liberare tempo creativo e migliorare la qualità operativa. La partecipazione di queste due realtà, il Bigo’s Lab Bakery e Giselle Petite Patisserie, conferma il dinamismo del comparto dolciario della provincia di Macerata, capace di coniugare la tradizione artigianale con le più moderne esigenze di sostenibilità economica e nutrizionale. L'incontro si è concluso con un forte richiamo al fattore umano, sottolineando come, nonostante l'evoluzione tecnologica, siano la sensibilità e la responsabilità del pasticciere a fare la differenza nella creazione di un'identità di gusto unica e non replicabile. Le competenze acquisite durante il simposio dai tre professionisti diventeranno ora strumenti concreti nelle loro attività a Montelupone e San Ginesio, portando sul territorio maceratese le ultime tendenze della pasticceria d'autore italiana.

Matelica in festa per nonna Terza: lo speciale traguardo dei 103 anni

Matelica in festa per nonna Terza: lo speciale traguardo dei 103 anni

27/02/2026 18:00

Ci sono compleanni che profumano di storia e di speranza. La città di Matelica ha festeggiato in questi giorni lo straordinario traguardo di Terza Chiappini, che ha spento ben 103 candeline. Nonostante l'età veneranda, la signora Terza gode di un’ottima salute e ha accolto tutti con grande vivacità, regalando sorrisi a chiunque abbia partecipato alla sua festa. Il compleanno è stato celebrato con un momento conviviale caratterizzato da una grande torta colorata, fiori e striscioni festosi. Circondata dall'affetto dei propri familiari, Terza ha condiviso la gioia della ricorrenza insieme agli altri ospiti e a tutto lo staff della casa di riposo dove risiede attualmente. All'evento non è voluto mancare il sindaco Denis Cingolani, che ha portato ufficialmente il saluto e l'abbraccio dell'intera comunità matelicese. Il primo cittadino ha voluto omaggiare la festeggiata sottolineando il valore profondo della sua testimonianza di vita. "A nome della città di Matelica e dell’amministrazione comunale – ha dichiarato il sindaco Denis Cingolani – faccio tanti auguri a Terza per i suoi 103 anni. È sempre un’occasione speciale poter prendere parte a queste ricorrenze: i nonni sono le radici del nostro futuro". Con la sua forza e la sua serenità, Terza Chiappini si conferma una delle memorie storiche più longeve del territorio, un esempio di resilienza che l’intera cittadinanza ha voluto idealmente abbracciare in questo giorno speciale.

Varie

Referendum Giustizia, a Civitanova confronto tra "Sì" e "No" con gli avvocati Scheggia e Kondi

Referendum Giustizia, a Civitanova confronto tra "Sì" e "No" con gli avvocati Scheggia e Kondi

06/03/2026 18:20

In vista del voto referendario previsto per il prossimo 22 e 23 marzo, la città di Civitanova Marche si prepara a un momento di approfondimento pubblico per fare chiarezza sui temi della riforma. Giovedì 12 marzo, alle ore 21:30, il bar pasticceria "La Romana" ospiterà un incontro informativo nato dall'iniziativa spontanea di sei giovani civitanovesi. L'obiettivo della serata è fornire alla cittadinanza una piattaforma di dialogo indipendente e apartitica, utile per arrivare alle urne con una consapevolezza maggiore su una materia complessa come quella giudiziaria. L'evento entrerà nel vivo con un faccia a faccia tecnico e divulgativo tra due esperti del settore legale che esporranno le diverse visioni sulla riforma. Per sostenere le ragioni del Sì interverrà l’avvocato Vando Scheggia, del Foro di Macerata, mentre a difesa delle posizioni del No sarà presente l'avvocato Arjol Kondi, del Foro di Fermo. La partecipazione di due professionisti provenienti da fori differenti garantirà un pluralismo di vedute necessario per comprendere le implicazioni della riforma sul funzionamento dei tribunali e sulla vita dei cittadini. Dopo la prima parte dedicata agli interventi dei relatori, l’incontro si aprirà al confronto diretto con il pubblico. I presenti potranno porre domande, sollevare dubbi o chiedere chiarimenti agli avvocati, rendendo la serata un vero e proprio esercizio di partecipazione democratica. "Vogliamo offrire strumenti utili per un voto consapevole - spiegano gli organizzatori -. Si tratta di un momento pubblico indipendente, aperto a chiunque voglia approfondire il tema senza filtri ideologici". L'incontro è a ingresso libero e tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Tendenze dello Shopping Online: valutare prezzo e valore per acquisti consapevoli nel 2026

Tendenze dello Shopping Online: valutare prezzo e valore per acquisti consapevoli nel 2026

06/03/2026 15:00

Lo shopping online in Italia sta vivendo una trasformazione profonda nel 2025. I consumatori non guardano più solo al prezzo, ma iniziano a chiedersi davvero cosa stanno comprando e quanto vale. Oltre l'80% degli italiani adotta ormai un approccio più strategico agli acquisti. Il rapporto qualità-prezzo conta più della semplice convenienza economica. Questa evoluzione riflette una consapevolezza crescente nelle scelte d'acquisto. La gente valuta le offerte con più occhio critico rispetto al passato. La comparazione dei prezzi è diventata fondamentale per chi vuole acquistare in modo informato. Cercare solo l'opzione più economica non basta più: ora bisogna capire anche la qualità, la sostenibilità e l'affidabilità del venditore. Oggi chi compra online si muove tra strumenti di confronto prezzi, nuove tecnologie e un’attenzione sempre più marcata alla sostenibilità. Navigare l’e-commerce richiede più consapevolezza, ma offre anche la possibilità di ottenere davvero il massimo dalle proprie scelte. L'impatto della valutazione di prezzo e valore nello shopping online Valutare prezzo e valore ridefinisce il modo in cui gli italiani acquistano online. Più dell’80% si muove ormai in modo più strategico, cercando il miglior rapporto qualità-prezzo. Strumenti come comparatori di prezzi e recensioni affidabili sono diventati centrali nelle decisioni di acquisto. La gente non si accontenta più di poco. Importanza del rapporto qualità-prezzo nelle decisioni di acquisto Per l’81,55% dei consumatori italiani, il rapporto qualità-prezzo è il criterio chiave. Non basta trovare il prezzo più basso: bisogna capire cosa si ottiene per ciò che si spende. Le decisioni si basano su fattori concreti. La durabilità di un prodotto incide sul costo reale nel tempo. Le caratteristiche tecniche fanno la differenza: se un prodotto promette prestazioni superiori, il prezzo sembra più giustificato. Anche i materiali e la qualità costruttiva pesano sulla scelta e sulla longevità dell’acquisto. I prodotti sostenibili conquistano sempre più spazio. Molte persone accettano di spendere di più se questo significa avere un impatto ambientale minore e una durata maggiore. Le vendite online di articoli eco-friendly stanno crescendo, segno che la sensibilità su questi temi non è più solo una moda passeggera. Il ruolo dell'informazione e delle recensioni nelle scelte online Per il 70% degli acquirenti online, le recensioni affidabili fanno davvero la differenza. Una pagina prodotto ben fatta può determinare il successo o il fallimento di una vendita. Le persone cercano recensioni che raccontino l’uso reale del prodotto, magari con foto e dettagli concreti. Le valutazioni più utili descrivono condizioni d’uso e confronti con alternative simili. Le recensioni verificate da acquirenti reali pesano molto di più delle opinioni generiche. Non tutti si fidano delle parole, ma una foto o un dettaglio specifico possono convincere anche i più scettici. La comparazione prezzi si intreccia ormai con la ricerca di informazioni. Gli strumenti di confronto permettono di vedere prezzi e recensioni su più piattaforme in un colpo solo. Per chi vuole davvero fare acquisti consapevoli, questa pratica è diventata indispensabile. Ottimizzare la spesa non significa più solo risparmiare, ma anche scegliere meglio. Strategie per individuare il momento migliore per acquistare Un buon calendario del risparmio aiuta a pianificare gli acquisti nei periodi di sconto migliori. Black Friday, Cyber Monday e saldi stagionali sono occasioni vere, ma bisogna prepararsi. Monitorare i prezzi nel tempo si rivela spesso la strategia più efficace. Esistono strumenti che tracciano le variazioni e avvisano quando il prezzo scende abbastanza. Questo metodo funziona soprattutto per chi non ha fretta di comprare. Attendere il momento giusto può fare la differenza. Coordinare le intenzioni di acquisto con i periodi chiave permette di risparmiare senza rinunciare alla qualità. Creare una lista desideri e aspettare può sembrare noioso, ma spesso paga. Strumenti e piattaforme per la comparazione prezzi Le piattaforme di comparazione prezzi raccolgono dati da migliaia di negozi online. Così puoi vedere dove trovare il miglior prezzo per un prodotto specifico. Questi strumenti esistono come siti web, app e anche estensioni browser che automatizzano la ricerca. Risparmiare tempo e denaro non è mai stato così semplice. Come funzionano le piattaforme di comparazione prezzi Le piattaforme raccolgono automaticamente i dati sui prezzi dai vari rivenditori online. Organizzano le informazioni in modo chiaro e confrontabile. Scansionano i siti e-commerce di continuo e aggiornano tutto in tempo reale. Quando cerchi un prodotto, ti mostrano prezzi, costi di spedizione e disponibilità da diversi negozi. Poi puoi filtrare per prezzo, valutazione dei venditori, tempi di consegna e altre caratteristiche. Spesso c’è anche un avviso di prezzo che ti notifica quando il costo scende sotto una soglia impostata. Così puoi acquistare nel momento più conveniente, senza controllare ogni giorno. Sembra quasi magia, ma in realtà è solo tecnologia ben fatta. Popolarità e vantaggi dell'utilizzo di sistemi come idealo idealo resta una delle piattaforme più usate in Italia ed Europa. Milioni di utenti si affidano ai suoi dati per scegliere dove comprare. I vantaggi? Trasparenza dei prezzi, niente più giri infiniti tra decine di siti. Puoi leggere subito le recensioni dei negozi e valutarne l’affidabilità. idealo analizza anche le tendenze dei prezzi storici. Ti mostra se il prezzo attuale è davvero competitivo rispetto alla media, cosa utile soprattutto per acquisti costosi. Applicazioni mobili e browser per trovare le migliori offerte Le app di comparazione prezzi aiutano anche nell’m-commerce. Puoi confrontare i costi mentre sei in negozio fisico: basta scansionare il codice a barre con lo smartphone. Le estensioni browser si attivano quando visiti un sito di e-commerce. Mostrano popup con prezzi alternativi senza dover lasciare la pagina. Alcune piattaforme integrate con Shopify e Shopify POS permettono ai commercianti di monitorare la concorrenza e aggiornare i prezzi in modo dinamico. Tutti cercano di restare competitivi, sia chi compra che chi vende. Cerca Codici Sconto Oltre al confronto prezzi, molte piattaforme, come Shopilo,  offrono database di codici promozionali e coupon validi. I codici vengono testati e verificati prima di essere pubblicati, così non perdi tempo con sconti scaduti. Le estensioni browser applicano i codici disponibili in automatico durante il checkout. Provano diverse combinazioni per trovarti lo sconto più alto. Alcune piattaforme usano anche chatbot che ti aiutano a trovare offerte personalizzate. Ricevi notifiche quando escono nuovi codici per i prodotti che ti interessano. Nuove tendenze: tecnologia ed esperienze d'acquisto innovative Le tecnologie emergenti stanno cambiando il modo in cui scegli prodotti e prezzi online. Strumenti come realtà aumentata e assistenti vocali rendono l’esperienza d’acquisto più immersiva e personalizzata. Realtà aumentata e realtà virtuale nello shopping digitale La realtà aumentata ti permette di vedere i prodotti nel tuo ambiente prima di comprarli. Puoi capire subito se un mobile sta bene in salotto o se un paio di occhiali ti dona. La realtà virtuale crea showroom digitali in 3D. Esplorare negozi virtuali è utile soprattutto per arredamento, abbigliamento e accessori. AR e VR riducono i resi perché ti aiutano a capire dimensioni e compatibilità dei prodotti. Così puoi concentrarti davvero sul rapporto qualità-prezzo, con meno paura di sbagliare. Shopping omnicanale e social commerce L’approccio omnicanale unisce negozi fisici, siti web, app e social in un’esperienza unica. Puoi iniziare la ricerca su Instagram, confrontare prezzi online e poi ritirare in negozio. Il social commerce trasforma i social media in veri canali di vendita. Su Instagram, Facebook e TikTok puoi acquistare senza uscire dall’app, leggendo recensioni e valutazioni mentre scorri i contenuti. Con la fine dei cookie di terze parti, i retailer puntano su dati raccolti direttamente dalle tue interazioni. Strumenti come Shopify Audiences aiutano i merchant a raggiungerti senza invadere la privacy. Ricerca vocale, dati di prima parte e personalizzazione Gli assistenti vocali come Alexa, Google Assistant e Siri stanno cambiando il modo in cui cerchi prodotti online. La ricerca vocale risulta più conversazionale e specifica, così puoi confrontare prezzi e caratteristiche mentre fai altro. I dati di prima parte che scegli di condividere permettono ai retailer di personalizzare offerte e raccomandazioni. Questa personalizzazione, basata sul consenso, ti mostra prodotti rilevanti per i tuoi interessi e ti fa risparmiare tempo. Le esperienze personalizzate tengono conto della tua cronologia di navigazione e degli acquisti precedenti. Così riesci a scoprire prodotti che si adattano meglio alle tue esigenze, senza perderti in ricerche infinite. Live shopping e nuove modalità di interazione Il live shopping unisce trasmissioni video in diretta e la possibilità di acquistare subito ciò che vedi. Durante queste sessioni puoi fare domande, vedere dimostrazioni dettagliate dei prodotti e accedere a offerte riservate alla diretta. Valuti la qualità e le caratteristiche dei prodotti attraverso presentazioni dal vivo. Gli host mostrano il prodotto da diverse angolazioni, spiegano come funziona e rispondono alle domande della community. Il live shopping funziona bene per prodotti che richiedono spiegazioni pratiche o dettagliate. La componente interattiva ti aiuta a capire se il prezzo richiesto corrisponde davvero al valore del prodotto. Sostenibilità e nuove abitudini di acquisto: oltre il prezzo I consumatori italiani stanno ridefinendo il concetto di valore, integrando criteri ambientali e sociali nelle decisioni d'acquisto. Questa trasformazione coinvolge categorie diverse, dall'abbigliamento all'elettronica, e spinge verso scelte più consapevoli. L'ascesa dello shopping consapevole e dei prodotti sostenibili Quando acquisti online oggi, valuti aspetti che vanno ben oltre il prezzo di listino. La sostenibilità è ormai un criterio decisionale primario per una fetta crescente di consumatori italiani. I prodotti sostenibili non sono più una nicchia. Molti preferiscono brand che dimostrano trasparenza nella produzione e un impegno reale verso l’ambiente. Lo shopping consapevole significa controllare certificazioni, leggere etichette e informarsi sull’origine dei prodotti prima di acquistare. L’attenzione si concentra soprattutto su tre elementi: impatto ambientale della produzione, condizioni di lavoro nella filiera e durabilità del prodotto. Questi fattori pesano sulle scelte, anche quando i prezzi sono un po’ più alti rispetto alle alternative tradizionali. Abbigliamento di seconda mano e moda sostenibile Il mercato dell'abbigliamento di seconda mano ha visto una crescita notevole, complice l’aumento dei prezzi e la ricerca di alternative sostenibili. Il resale ti permette di trovare capi di qualità a prezzi più bassi, riducendo anche l’impatto ambientale. La moda sostenibile include brand che usano materiali riciclati, cotone biologico e tessuti a basso impatto. Quando cerchi abbigliamento online, puoi filtrare per certificazioni come GOTS o Fair Trade, che garantiscono produzioni più responsabili. Le piattaforme di rivendita ti aiutano a comprare capi pre-posseduti in ottime condizioni. Così allunghi la vita dei prodotti tessili e riduci gli sprechi, seguendo i principi dell’economia circolare che, diciamolo, ormai stanno a cuore a tanti. Categorie in crescita: elettronica e lifestyle L’elettronica oggi si muove sempre più verso la sostenibilità. Notebook, tablet e smartwatch ricondizionati offrono prestazioni affidabili a prezzi competitivi e aiutano a ridurre i rifiuti elettronici. Console di gioco, televisori e cuffie certificati per efficienza energetica attirano chi sta attento ai consumi. Anche volanti gaming e componenti per setup informatico ricondizionati stanno guadagnando terreno tra chi cerca qualità senza dimenticare l’ambiente. Nel lifestyle, molti cercano attrezzatura da calcio in materiali sostenibili, racchette da padel eco-compatibili e accessori nuoto fatti con plastiche riciclate dagli oceani. I giocattoli creativi e i robot giocattolo in legno certificato o materiali biodegradabili stanno sostituendo le versioni in plastica tradizionale. Anche prodotti come lubrificanti intimi biologici e calendari dell’avvento con contenuti sostenibili mostrano come la tendenza stia toccando ogni settore. Valutare ESG, materiali riciclati e biodegradabili negli acquisti online I criteri ESG (Environmental, Social, Governance) offrono parametri concreti per capire quanto un brand sia affidabile. Puoi trovare rating e report che mostrano l’impatto ambientale, le pratiche sociali e la governance etica delle aziende. I materiali riciclati di solito si riconoscono grazie a etichette che indicano la percentuale di contenuto riciclato post-consumo. Il termine biodegradabile può trarre in inganno: serve controllare le certificazioni che spiegano tempi e condizioni di decomposizione, così si evita il greenwashing. Quando scegli prodotti online, cerca dettagli sulla composizione dei materiali. Le descrizioni dovrebbero includere certificazioni riconosciute o percentuali di materiali sostenibili. Confrontare queste informazioni tra diverse opzioni ti aiuta a scegliere in modo più consapevole. Prezzo, qualità e impatto ambientale… alla fine, dipende dalle tue priorità.  

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