"Scalo a Doha, poi bloccati in aeroporto 24 ore. Sentiamo bombe sopra le nostre teste, vogliamo tornare a casa"
Attualità
03/03/2026 15:20

"Scalo a Doha, poi bloccati in aeroporto 24 ore. Sentiamo bombe sopra le nostre teste, vogliamo tornare a casa"

Doveva essere solo uno scalo prima del rientro in Italia. Si è trasformato in un'attesa carica di tensione, tra allarmi, esplosioni in lontananza e notti trascorse in un bunker. Alice Traini, giovane cantante originaria di Porto San Giorgio, è attualmente bloccata a Doha a causa dell’escalation militare che nelle ultime ore ha coinvolto l’area del Golfo Persico, con chiusura dello spazio aereo e sospensione dei voli in diversi Paesi della regione. "Il 28 febbraio eravamo di transito a Doha. Stavamo tornando con un volo da Singapore. Dovevamo fare solo uno scalo lungo di 10 ore a Doha e poi saremmo ripartiti la mattina alle 9:30 per tornare a Roma alle 13:30". Ma qualcosa cambia mentre l'aereo è quasi pronto a decollare. "Mentre eravamo in fase quasi di decollo, il comandante ci dice che dovevamo cambiare rotta quindi abbiamo atteso all’interno del volo e poi ci hanno comunicato che, a causa di quello che inizialmente non avevamo capito stesse succedendo, dovevamo aspettare ancora". Poi l'allerta improvvisa sui telefoni dei passeggeri: "Dopo un po' arriva un’allerta nazionale su tutti i telefoni dei passeggeri all’interno dell’aereo. Non capivamo, ma guardando il telefono abbiamo capito che c’erano degli scontri in corso sul Golfo Persico". L’evacuazione è immediata: "Ci hanno fatto evacuare l’aereo e siamo stati 24 ore all’aeroporto di Doha, attendendo aggiornamenti". Le ore trascorrono all’interno dell’Hamad International Airport mentre la situazione regionale si complica: chiusura immediata dello spazio aereo del Golfo Persico, compreso Qatar, Abu Dhabi e Dubai.  La fase più difficile è quella psicologica: "Noi sentiamo bombe, missili, armi da fuoco sopra le nostre teste. Il primo giorno ci siamo rifugiati nel basement, nel bunker. È tosta: non siamo tranquilli". Nonostante la città non sia stata colpita direttamente, le intercettazioni della contraerea producono esplosioni fortissime: "Anche quando i missili vengono intercettati a 30 chilometri di distanza lo scoppio è fortissimo. Ieri alle 8:30 di mattina ce n’è stato uno davvero potente: hanno vibrato tutte le finestre dell’hotel". Alice ha scelto di non dormire in camera: "Dormo nel basement, in una sorta di camerata. L’hotel ci dà camere stupende, ma non mi sento tranquilla". Con lei ci sono molti ragazzi del Centro Italia, tra marchigiani, toscani e romani. "Abbiamo formato una bella comunità di italiani e ci supportiamo a vicenda, ma ogni tanto si crolla. Quando senti il rumore delle bombe è dura". Alcuni connazionali hanno tentato di rientrare via terra attraversando l’Arabia Saudita, ma la situazione regionale resta instabile e complessa dal punto di vista logistico e della sicurezza. Alice sottolinea il supporto ricevuto sul posto: "La Qatar Airways è stata fantastica: in meno di 24 ore ci ha sistemati in hotel stupendi. Il governo qatarino ci fornisce vitto e alloggio. Chi sta facendo qualcosa di concreto in questo momento è il Qatar, la Qatar Airways e il governo qatarino. Purtroppo l’Italia, seppur comprendo non sia semplice, non si sta muovendo molto. Siamo andati all’ambasciata italiana che si trova a 2 km dall’Hotel". I genitori, in Italia, seguono ogni aggiornamento: "I miei genitori sono molto preoccupati. Ci sentiamo ogni ora. Ieri c’è stato il coprifuoco in hotel e non potevamo uscire. Oggi siamo un po’ più tranquilli e siamo potuti uscire". Alice tiene però a sottolineare ancora una volta l’assistenza ricevuta sul posto: "Qui il personale è fantastico". Sul suo profilo Instagram Alice ha taggato il ministro degli Esteri Antonio Tajani lanciando un appello: "Fortunatamente stiamo bene. Lo Stato del Qatar ci sta dando assistenza e sostegno. Ma siamo molto stanchi: sentire bombe e missili sopra le nostre teste non ci dà tranquillità. Vogliliamo tornare a casa il prima possibile. Vi prego, aiutateci". Mentre la situazione nel Golfo resta fluida e lo spazio aereo continua a essere gestito con restrizioni e riaperture parziali, per Alice e gli altri italiani bloccati a Doha il tempo scorre tra aggiornamenti, telefonate a casa e notti difficili. L’assistenza garantita dalla Qatar Airways e dalle autorità locali ha permesso ai passeggeri di trovare sistemazione e sicurezza logistica, ma l’incertezza sul rientro resta il nodo principale. La Farnesina monitora l’evolversi del quadro regionale, mentre eventuali soluzioni alternative via terra appaiono complesse in un contesto geopolitico ancora instabile. Intanto, dalle Marche cresce l’apprensione di familiari e amici. E se i palchi internazionali sono il terreno naturale della giovane artista sangiorgese, questa volta la priorità è un’altra: un volo che possa riportarla a casa, al più presto, lontano dal rumore di un conflitto che, pur a distanza, si fa sentire fin dentro le stanze di un hotel.    

"Scalo a Doha, poi bloccati in aeroporto 24 ore. Sentiamo bombe sopra le nostre teste, vogliamo tornare a casa"

"Scalo a Doha, poi bloccati in aeroporto 24 ore. Sentiamo bombe sopra le nostre teste, vogliamo tornare a casa"
03/03/2026 15:20

Doveva essere solo uno scalo prima del rientro in Italia. Si è trasformato in un'attesa carica di tensione, tra allarmi, esplosioni in lontananza e notti trascorse in un bunker. Alice Traini, giovane cantante originaria di Porto San Giorgio, è attualmente bloccata a Doha a causa dell’escalation militare che nelle ultime ore ha coinvolto l’area del Golfo Persico, con chiusura dello spazio aereo e sospensione dei voli in diversi Paesi della regione. "Il 28 febbraio eravamo di transito a Doha. Stavamo tornando con un volo da Singapore. Dovevamo fare solo uno scalo lungo di 10 ore a Doha e poi saremmo ripartiti la mattina alle 9:30 per tornare a Roma alle 13:30". Ma qualcosa cambia mentre l'aereo è quasi pronto a decollare. "Mentre eravamo in fase quasi di decollo, il comandante ci dice che dovevamo cambiare rotta quindi abbiamo atteso all’interno del volo e poi ci hanno comunicato che, a causa di quello che inizialmente non avevamo capito stesse succedendo, dovevamo aspettare ancora". Poi l'allerta improvvisa sui telefoni dei passeggeri: "Dopo un po' arriva un’allerta nazionale su tutti i telefoni dei passeggeri all’interno dell’aereo. Non capivamo, ma guardando il telefono abbiamo capito che c’erano degli scontri in corso sul Golfo Persico". L’evacuazione è immediata: "Ci hanno fatto evacuare l’aereo e siamo stati 24 ore all’aeroporto di Doha, attendendo aggiornamenti". Le ore trascorrono all’interno dell’Hamad International Airport mentre la situazione regionale si complica: chiusura immediata dello spazio aereo del Golfo Persico, compreso Qatar, Abu Dhabi e Dubai.  La fase più difficile è quella psicologica: "Noi sentiamo bombe, missili, armi da fuoco sopra le nostre teste. Il primo giorno ci siamo rifugiati nel basement, nel bunker. È tosta: non siamo tranquilli". Nonostante la città non sia stata colpita direttamente, le intercettazioni della contraerea producono esplosioni fortissime: "Anche quando i missili vengono intercettati a 30 chilometri di distanza lo scoppio è fortissimo. Ieri alle 8:30 di mattina ce n’è stato uno davvero potente: hanno vibrato tutte le finestre dell’hotel". Alice ha scelto di non dormire in camera: "Dormo nel basement, in una sorta di camerata. L’hotel ci dà camere stupende, ma non mi sento tranquilla". Con lei ci sono molti ragazzi del Centro Italia, tra marchigiani, toscani e romani. "Abbiamo formato una bella comunità di italiani e ci supportiamo a vicenda, ma ogni tanto si crolla. Quando senti il rumore delle bombe è dura". Alcuni connazionali hanno tentato di rientrare via terra attraversando l’Arabia Saudita, ma la situazione regionale resta instabile e complessa dal punto di vista logistico e della sicurezza. Alice sottolinea il supporto ricevuto sul posto: "La Qatar Airways è stata fantastica: in meno di 24 ore ci ha sistemati in hotel stupendi. Il governo qatarino ci fornisce vitto e alloggio. Chi sta facendo qualcosa di concreto in questo momento è il Qatar, la Qatar Airways e il governo qatarino. Purtroppo l’Italia, seppur comprendo non sia semplice, non si sta muovendo molto. Siamo andati all’ambasciata italiana che si trova a 2 km dall’Hotel". I genitori, in Italia, seguono ogni aggiornamento: "I miei genitori sono molto preoccupati. Ci sentiamo ogni ora. Ieri c’è stato il coprifuoco in hotel e non potevamo uscire. Oggi siamo un po’ più tranquilli e siamo potuti uscire". Alice tiene però a sottolineare ancora una volta l’assistenza ricevuta sul posto: "Qui il personale è fantastico". Sul suo profilo Instagram Alice ha taggato il ministro degli Esteri Antonio Tajani lanciando un appello: "Fortunatamente stiamo bene. Lo Stato del Qatar ci sta dando assistenza e sostegno. Ma siamo molto stanchi: sentire bombe e missili sopra le nostre teste non ci dà tranquillità. Vogliliamo tornare a casa il prima possibile. Vi prego, aiutateci". Mentre la situazione nel Golfo resta fluida e lo spazio aereo continua a essere gestito con restrizioni e riaperture parziali, per Alice e gli altri italiani bloccati a Doha il tempo scorre tra aggiornamenti, telefonate a casa e notti difficili. L’assistenza garantita dalla Qatar Airways e dalle autorità locali ha permesso ai passeggeri di trovare sistemazione e sicurezza logistica, ma l’incertezza sul rientro resta il nodo principale. La Farnesina monitora l’evolversi del quadro regionale, mentre eventuali soluzioni alternative via terra appaiono complesse in un contesto geopolitico ancora instabile. Intanto, dalle Marche cresce l’apprensione di familiari e amici. E se i palchi internazionali sono il terreno naturale della giovane artista sangiorgese, questa volta la priorità è un’altra: un volo che possa riportarla a casa, al più presto, lontano dal rumore di un conflitto che, pur a distanza, si fa sentire fin dentro le stanze di un hotel.    

Cronaca

Minacce e lancio di oggetti contro la moglie: provvedimento del questore per un 60enne

Minacce e lancio di oggetti contro la moglie: provvedimento del questore per un 60enne

03/03/2026 17:28

Un clima di ingiurie, minacce e comportamenti oppressivi nei confronti della moglie che è sfociato in un provvedimento di ammonimento. Il questore di Ancona, Cesare Capocasa, ha emesso una misura di prevenzione nei confronti di un 60enne di origine straniera, ritenuto responsabile di condotte riconducibili alla violenza domestica ai danni della coniuge. Secondo quanto ricostruito, nel tempo l’uomo avrebbe posto in essere comportamenti violenti, minacciosi e prevaricatori, arrivando anche al lancio di oggetti durante accese discussioni. In più occasioni si è reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine per sedare liti particolarmente violente tra i coniugi. In una circostanza specifica, il 60enne avrebbe ingiuriato e minacciato la moglie, determinando l’ennesimo intervento della polizia. Un quadro complessivo ritenuto sufficiente per l’adozione dell’ammonimento da parte del questore, misura che invita formalmente il destinatario a tenere una condotta conforme alla legge. Come ricordato dalla Polizia di Stato, qualora un soggetto già ammonito dovesse reiterare comportamenti vessatori nei confronti della persona offesa, il reato diventa procedibile d’ufficio, senza necessità di querela da parte della vittima. La Polizia invita inoltre a segnalare tempestivamente eventuali episodi di violenza anche tramite l’app ufficiale YouPol, disponibile gratuitamente per dispositivi Apple e Android.

Inseguono i ladri da Matelica a Spoleto, due carabinieri feriti: un arrestato, altri tre in fuga

Inseguono i ladri da Matelica a Spoleto, due carabinieri feriti: un arrestato, altri tre in fuga

03/03/2026 09:40

Un furto in pieno centro storico a Matelica si è trasformato in una notte di alta tensione, culminata in un violento scontro lungo la statale Flaminia, nei pressi di Spoleto. Tutto ha avuto inizio intorno alle ore 20:00 di ieri, quando una banda composta da quattro malviventi è riuscita a introdursi in un’abitazione privata per trafugare monili e oggetti in oro del valore di diverse migliaia di euro. Il colpo è stato però interrotto dal ritorno del proprietario che, sorpresi i ladri, ha dato immediatamente l’allarme permettendo ai carabinieri di portarsi sul posto in pochissimi minuti. I fuggitivi sono stati intercettati a bordo di una Renault Clio presa a noleggio, dando il via a un inseguimento a velocità folle che dalle strade del maceratese si è spostato verso il confine regionale. Durante la fuga, all'altezza di Serravalle di Chienti, i malviventi si sono liberati della refurtiva gettandola dal finestrino nel tentativo di seminare i militari. Il bottino è stato tuttavia interamente recuperato dagli uomini dell'Arma e già riconsegnato al legittimo proprietario. Nonostante il tentativo di disfarsi della prova del furto, la gazzella dei carabinieri non ha interrotto la corsa, tallonando l'auto dei sospetti fin dentro il territorio umbro. La caccia all'uomo è terminata bruscamente nei pressi dello svincolo di Eggi, frazione di Spoleto, dove la vettura dei militari e quella dei fuggitivi sono rimaste coinvolte in una violenta collisione che ha interessato anche un terzo veicolo condotto da una donna, rimasta ferita in modo lieve. Nello schianto sono rimasti feriti due carabinieri, successivamente trasportati al pronto soccorso dell'ospedale Foligno; fortunatamente, le loro condizioni non sembrerebbero gravi. Nel caos dell'incidente, tre dei quattro occupanti della Clio sono riusciti a far perdere le proprie tracce dileguandosi nelle campagne circostanti, ma i militari sono riusciti a bloccare e arrestare un uomo di circa 40 anni, di nazionalità cilena. Mentre le ricerche degli altri tre complici proseguono serrate in tutta la zona tra Spoleto e Foligno. 

Attualità

San Severino, concorso per istruttore di vigilanza: al via il bando dell'Unione Montana

San Severino, concorso per istruttore di vigilanza: al via il bando dell'Unione Montana

03/03/2026 15:00

L’Unione Montana Potenza Esino Musone, per conto del Comune di San Severino Marche, ha indetto un concorso pubblico finalizzato all’assunzione a tempo pieno e indeterminato di un istruttore di vigilanza – area degli istruttori (ex categoria C1). Per partecipare è richiesto il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado (maturità quinquennale), della patente di guida di categoria B e della patente A2 (o superiore). È ammessa la candidatura anche per chi non sia ancora in possesso della patente A2, purché venga dichiarato l’impegno a conseguirla prima della conclusione della procedura concorsuale. Tra i requisiti figurano inoltre l’idoneità fisica al servizio di agente di Polizia Locale, l’assenza di condanne penali ostative all’impiego nella pubblica amministrazione e il possesso dei requisiti generali previsti dalla normativa vigente. La selezione si articolerà in tre prove: prova di efficienza fisica (corsa di 1.000 metri entro il tempo massimo previsto dal bando), prova scritta a contenuto teorico-pratico sulle materie indicate nel programma d’esame, prova orale, comprensiva di verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche. Le prove si svolgeranno secondo il seguente calendario: 9 aprile prova di idoneità fisica, 16 aprile prova scritta e 23 aprile prova orale. Eventuali aggiornamenti saranno pubblicati esclusivamente sul sito istituzionale dell’Unione Montana e sul Portale del Reclutamento. Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente online tramite il Portale inPA dalle ore 15 del 3 marzo alle ore 23:59 del 1 aprile. È previsto il pagamento di una tassa di concorso pari a 10 euro. Tutte le comunicazioni ufficiali, comprese eventuali esclusioni e convocazioni, saranno rese note tramite pubblicazione sui canali istituzionali, con valore di notifica a tutti gli effetti. La graduatoria finale potrà essere utilizzata anche per eventuali ulteriori assunzioni, sia a tempo determinato che indeterminato, nel rispetto delle disposizioni di legge. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito istituzionale dell’Unione Montana Potenza Esino Musone nella sezione “Bandi di concorso” o il Portale unico del reclutamento inPA.  

Incentivi lavoro 2026: novità su bonus giovani e donne estesi anche a Marche e Zes unica

Incentivi lavoro 2026: novità su bonus giovani e donne estesi anche a Marche e Zes unica

02/03/2026 11:24

Gli incentivi per le assunzioni cambiano volto ma restano centrali anche per il tessuto economico marchigiano. Con la conversione in legge del decreto Milleproroghe (Dl 200/2025), il Governo ha prorogato diverse misure a sostegno dell’occupazione, riducendo però in parte l’intensità degli sgravi contributivi previsti in precedenza dal Dl Coesione. Una novità rilevante per il territorio riguarda l’estensione della Zona economica speciale (Zes unica), che ora include anche le Marche, ampliando così le opportunità per le imprese locali. Per quanto riguarda i giovani under 35, il bonus per le assunzioni a tempo indeterminato sarà disponibile fino al 30 aprile 2026. Tuttavia, per i nuovi contratti stipulati tra gennaio e aprile 2026, lo sgravio scenderà dal 100% al 70% dei contributi a carico del datore di lavoro per due anni. L’esonero tornerà al 100% solo in caso di incremento occupazionale netto, cioè se l’azienda aumenterà il numero complessivo dei dipendenti rispetto alla media dei dodici mesi precedenti. Il tetto massimo dell’agevolazione resta fissato a 500 euro mensili, che salgono a 650 euro per le imprese situate nella Zes unica, quindi anche nelle Marche. Stesso meccanismo per le assunzioni di disoccupati over 35 nella Zes. Le aziende con meno di dieci dipendenti potranno beneficiare fino ad aprile di uno sgravio del 70%, che potrà arrivare al 100% solo in presenza di nuova occupazione aggiuntiva. Se la misura non sarà ulteriormente prorogata, dal mese di maggio resterà in vigore la nuova decontribuzione Sud, che nel 2026 prevede una riduzione del 20% dei contributi, fino a un massimo di 125 euro al mese. Diversa invece la situazione per il bonus donne svantaggiate, che viene prorogato per tutto il 2026 senza riduzioni. Lo sgravio resta pari al 100% dei contributi fino a 24 mesi per le assunzioni a tempo indeterminato di donne senza un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, oppure da almeno sei mesi se residenti nella Zes unica, o impiegate in settori caratterizzati da forte disparità di genere. Anche in questo caso è necessario che l’assunzione produca un incremento occupazionale netto. Le risorse per finanziare le misure arriveranno in parte dai fondi europei e statali del Programma nazionale Giovani, donne e lavoro 2021-2027 e in parte dagli stanziamenti previsti dalla Legge di Bilancio 2026. Per le imprese maceratesi si apre dunque una finestra di opportunità importante, soprattutto per chi intende investire su nuove assunzioni stabili e rafforzare l’organico nei prossimi mesi, sfruttando un quadro di incentivi che, pur ridimensionato, resta significativo.

Politica

Regione, asse civico in Consiglio: Civici Marche e Marchigiani per Acquaroli fanno squadra verso le amministrative

Regione, asse civico in Consiglio: Civici Marche e Marchigiani per Acquaroli fanno squadra verso le amministrative

03/03/2026 19:00

Civici Marche e I Marchigiani per Acquaroli avviano una collaborazione in Consiglio regionale delle Marche, con l'obiettivo di coordinarsi su alcuni temi programmatici e di presentarsi uniti alle prossime elezioni amministrative di primavera. L'intesa tra i due gruppi civici è stata annunciata a palazzo Leopardi dal vicepresidente dell'Assemblea legislativa Giacomo Rossi, dall'assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro e dalla consigliera Milena Sebastiani insieme ai coordinatori Matteo Pompei (Civici Marche) e Arnaldo Giorgi (Marchigiani per Acquaroli). I due movimenti, che sottolineano come alle ultime regionali abbiano "raccolto complessivamente quasi il 7% dei voti", puntano a rafforzare il fronte civico a sostegno della giunta Acquaroli. "Vogliamo portare avanti iniziative comuni all'interno del Consiglio regionale per poter poi sviluppare delle intese anche nei territori. - ha affermato Rossi - Cerchiamo di unire il mondo civico". "A volte il rischio è che il civismo diventi individualismo. - ha aggiunto Calcinaro - Invece qui si è evoluto un po' spontaneamente in un processo aggregativo perché ci siamo trovati bene nelle dinamiche consiliari".  

Campus Tolentino, Silvia Luconi attacca: "Basta fare politica sulle scuole, il cantiere è già avviato"

Campus Tolentino, Silvia Luconi attacca: "Basta fare politica sulle scuole, il cantiere è già avviato"

03/03/2026 14:20

Il tema del nuovo campus scolastico di Tolentino torna ad accendere il dibattito politico in Consiglio Regionale. Nella seduta odierna, la consigliera regionale Silvia Luconi (Fratelli d’Italia) ha risposto con fermezza a un’interrogazione presentata dal consigliere regionale del Partito Democratico Leonardo Catena, criticando quella che ha definito una strumentalizzazione politica che durerebbe ormai da un decennio. Luconi ha esordito chiarendo la natura del suo intervento, sottolineando la volontà di fare chiarezza definitiva sulla vicenda: "Non sono di certo impazzita da fare un'interrogazione alla mia maggioranza, ma questa iniziativa l'ho reputata utile per mettere un punto definitivo al continuo utilizzo da parte delle minoranze di oggi (ma anche quelle di ieri che cambiano pelle e narrazione a seconda del ruolo) sulla tematica del Campus scolastico di Tolentino". L'esponente di Fratelli d'Italia ha poi precisato come la questione non sia di diretta pertinenza regionale, bensì dell'amministrazione provinciale di Macerata e dell'Ufficio Speciale Ricostruzione (USR). Durante il suo intervento, la consigliera ha duramente stigmatizzato l'atteggiamento delle opposizioni, parlando di una gestione mediatica dannosa per l'immagine degli istituti scolastici locali: "Il Consigliere Catena, e con lui chi ha firmato l’interrogazione, continua quella che non posso che definire una vera e propria saga che non ha fatto altro che mettere in ridicolo un territorio intero con effetti anche sugli istituti scolastici stessi; chi interroga ha detto in altre occasioni di aver amministrato tanti anni e di conoscere le problematiche della burocrazia e invece oggi sembra ignorare che si tratta di un’opera complessa, di straordinaria rilevanza, con un finanziamento di trentadue milioni di euro, che richiede tempi oggettivi sia in termini di reperimento risorse che di avvio del cantiere. Chi dice di aver amministrato per tanti anni dovrebbe saperlo, invece di lasciarsi andare alla fantasia", ha incalzato Luconi. La critica si è poi estesa alla condotta politica complessiva tenuta negli ultimi anni sul progetto. "Condanno con fermezza coloro che negli anni hanno demonizzato il Campus in tutte le maniere possibili. Rimango fermamente convinta - ha aggiunto Luconi - che su tematiche di questo tipo non si debba fare politica, perché il danno non viene fatto alla maggioranza che governa, ma agli istituti scolastici stessi, portati in pasto ai giornali o alle pagine dei social con narrazioni di crisi che non li aiutano di certo. Le scuole si difendono nelle scuole: l’ingerenza politica produce solo danni al territorio, agli alunni, agli insegnanti". In chiusura, Luconi ha replicato alle contestazioni relative allo stato dei lavori, offrendosi di mostrare personalmente l'avanzamento delle opere al collega di minoranza. "Me lo consenta, consigliere Catena: il mio territorio lo conosco, e lo conosco bene. Se lo desidera, sono disponibile ad accompagnarla personalmente al cantiere - un cantiere che è già avviato, che lavora alacremente, e che certamente non si riduce al solo recinto, come lei dice, come ha dimostrato la foto che ho portato in aula e che risale ad almeno un mese fa. Se me l'avesse chiesta gliel'avrei data e le avrei anche risparmiato di fare l'interrogazione così da evitare di mandare ancora una volta in pasto all'opinione pubblica alunni, insegnanti e genitori. Il territorio che vivo e che abito e che rappresento questo non lo chiede e non lo ha mai chiesto".

Sanità

Psoriasi, visite specialistiche gratuite negli ospedali dell'Ast: ecco come prenotare

Psoriasi, visite specialistiche gratuite negli ospedali dell'Ast: ecco come prenotare

03/03/2026 16:27

Mercoledì 11 marzo, l'Ast di Macerata aderirà all'Open Day sulla psoriasi promosso dalla Fondazione Onda ETS, in collaborazione con SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse) e con il patrocinio di APIAFCO (Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza), per favorire diagnosi tempestiva, presa in carico appropriata e maggiore consapevolezza su una malattia cronica sistemica che impatta profondamente sulla qualità di vita delle persone. Saranno trenta, in totale, le visite dermatologiche gratuite messe a disposizione negli ospedali di Macerata, che aderisce al Network Bollino Rosa, con 20 esami offerti, e San Severino, dove sarà possibile effettuare altri 10 esami specialistici. L’iniziativa si svolgerà negli ambulatori di dermatologia dei due presidi ospedalieri a partire dal pomeriggio di mercoledì 11 marzo, dalle ore 15 alle 17. La prenotazione è obbligatoria, e potrà essere effettuata a partire da domani, 4 marzo, fino al 10 marzo, ad esclusione della domenica, telefonando al numero 0733-2572436, dalle ore 12:30 alle 13. Il primario della Dermatologia dell'Ast di Macerata, Marco Sigona, ha affermato: "La psoriasi colpisce il 3% della popolazione mondiale e nel 10-20% dei casi si presenta in forma grave o medio-grave. In Italia soffre di questa patologia autoimmune il 3-4% della popolazione, pari a circa 2,5 milioni di persone. La Regione Marche registra un numero elevato di casi, con una quota significativa di pazienti che presenta anche una concomitante artrite psoriasica". "Nel nostro Centro per incidenza siamo in linea con il dato nazionale e abbiamo in carico circa 400 pazienti - ha aggiunto Sigona -, di cui più della metà presenta una forma di psoriasi lieve gestita con  terapia topica o con la fototerapia, mentre per chi è affetto da una forma di psoriasi moderata o grave, viene somministrata una terapia sistemica convenzionale o con farmaci biologici. Vorrei ricordare, inoltre, che il Centro di Dermatologia dell'Ospedale di Macerata ha istituito da alcuni anni un ambulatorio dedicato alle patologie dermatologiche infiammatorie, al quale si può accedere con impegnativa del proprio medico curante e che è attivo tutte le settimane". Alessandro Marini, direttore generale dell'Ast di Macerata, ha dichiarato: "Queste iniziative sono importanti per sensibilizzare la popolazione sulla psoriasi, che rappresenta una patologia spesso sottovalutata, facilitando l’accesso a percorsi di diagnosi e cura e promuovendo una presa in carico appropriata e multidisciplinare".

Sonno e peso corporeo: perché dormire poco può far ingrassare?

Sonno e peso corporeo: perché dormire poco può far ingrassare?

28/02/2026 16:19

Dormire è spesso considerato un lusso, qualcosa che si può sacrificare quando le giornate diventano troppo piene. Eppure, sempre più studi scientifici dimostrano che il sonno non è solo riposo: è un regolatore fondamentale del nostro metabolismo. Dormire poco e male non influisce soltanto sull’energia o sull’umore, ma può avere un impatto concreto sul peso corporeo. Negli ultimi anni, numerosi studi hanno osservato un’associazione chiara tra durata del sonno e aumento di peso. Chi dorme abitualmente meno di 6 ore per notte presenta un rischio maggiore di sovrappeso e obesità rispetto a chi dorme tra le 7 e le 8 ore. Non si tratta di una relazione semplice o automatica, ma di un insieme di meccanismi biologici e comportamentali che si intrecciano. Uno dei primi effetti della privazione di sonno riguarda gli ormoni che regolano la fame. Quando dormiamo poco, aumenta la produzione di grelina (l’ormone che stimola l’appetito) e diminuisce la leptina, che invece segnala sazietà. Il risultato? Il giorno dopo abbiamo più fame, e in particolare desideriamo cibi ricchi di zuccheri e grassi. Non è solo una questione di volontà: è una risposta biologica. Ma non è tutto. La carenza di sonno altera anche la sensibilità all’insulina, rendendo il nostro corpo meno efficiente nel gestire il glucosio nel sangue. Alcuni studi mostrano che anche pochi giorni di sonno ridotto possono indurre cambiamenti metabolici simili a quelli osservati nelle fasi iniziali dell’insulino-resistenza. Nel tempo, questo può favorire l’accumulo di grasso, soprattutto a livello addominale. C’è poi un aspetto più semplice, ma spesso sottovalutato: se dormiamo meno, restiamo svegli più a lungo. Più tempo svegli può significare più occasioni per mangiare, soprattutto in momenti della giornata in cui il nostro organismo è meno preparato a gestire grandi quantità di energia. La sera tardi, inoltre, siamo generalmente più vulnerabili a scelte alimentari impulsive. La mancanza di sonno influisce anche sulla motivazione al movimento. Quando siamo stanchi, tendiamo a ridurre l’attività fisica spontanea e strutturata. Questo abbassa ulteriormente il dispendio energetico quotidiano, creando un terreno favorevole all’aumento di peso. È importante sottolineare che il sonno non è l’unico fattore che determina il peso corporeo. L’obesità è una condizione multifattoriale, influenzata da genetica, ambiente, alimentazione e livello di attività fisica. Tuttavia, il sonno rappresenta un tassello spesso trascurato, ma modificabile. Migliorare la qualità e la durata del sonno, quindi, può avere effetti positivi non solo sul metabolismo, ma anche sull’appetito, sulla regolazione glicemica e sull’energia quotidiana. Stabilire orari regolari, limitare l’esposizione a schermi luminosi prima di coricarsi, evitare pasti abbondanti molto tardi e creare un ambiente buio e silenzioso sono piccoli accorgimenti che possono fare la differenza. In un momento storico in cui siamo abituati a cercare soluzioni rapide e strategie mirate per perdere peso, può sembrare strano pensare che una parte importante dell’equilibrio metabolico dipenda semplicemente dal dormire meglio. Eppure, il nostro organismo funziona come un sistema integrato: alimentazione, movimento e sonno non sono compartimenti separati, ma ingranaggi dello stesso meccanismo. Se uno di questi è carente, anche gli altri ne risentono. Riposare correttamente significa quindi creare le condizioni biologiche perché fame, sazietà e consumo energetico restino più stabili ed equilibrati nel tempo.

Sport

CBF Balducci, scatta l'ora dei Playoff: biglietto a 1 euro per gli abbonati

CBF Balducci, scatta l'ora dei Playoff: biglietto a 1 euro per gli abbonati

03/03/2026 14:40

La grande pallavolo femminile entra nel vivo della post-season. Il Palasport Fontescodella è pronto a ospitare le sfide casalinghe della CBF Balducci HR Macerata impegnata nei playoff Challenge della Serie A1 Tigotà. In palio c'è la qualificazione alle coppe europee, un traguardo prestigioso che la società arancionera punta a raggiungere con il supporto del proprio pubblico nelle tre gare previste tra le mura amiche. In occasione di questa fase cruciale, il club ha deciso di premiare la fedeltà dei propri sostenitori con un'iniziativa speciale: per tutti gli abbonati alla regular season 2025/26, l’ingresso a ogni singola partita costerà solamente 1 euro. Sebbene la tessera stagionale non sia valida per l'accesso diretto, gli abbonati potranno confermare il proprio posto recandosi al botteghino e mostrando l'abbonamento per ricevere il tagliando a prezzo simbolico. Il primo appuntamento è fissato per sabato 7 marzo alle ore 18:00, quando a Macerata arriverà la formazione di Firenze. Per l'occasione, i biglietti saranno disponibili in prevendita presso il botteghino del Fontescodella mercoledì 4 e venerdì 6 marzo (dalle 17 alle 19) e sabato stesso a partire dalle ore 16 fino all'inizio del match. In alternativa, i tagliandi sono già acquistabili online sul circuito Vivaticket. Per quanto riguarda i prezzi ordinari, i costi variano a seconda del settore: si parte dai 10 euro per le Curve (settore Orange) fino ai 20 euro della Tribuna (settore Black). Sono previste riduzioni per Under 18, Over 70 e studenti universitari, mentre per i bambini fino a 10 anni l'ingresso sarà gratuito in tutti i settori, a eccezione della tribuna Black. La società invita tutti gli appassionati a colorare di arancionero il palasport per spingere la squadra verso il sogno europeo. (Credit foto: LVF)

San Severino, lo sport locale finisce in figurina: ecco l'album ufficiale dedicato ai talenti della città

San Severino, lo sport locale finisce in figurina: ecco l'album ufficiale dedicato ai talenti della città

03/03/2026 12:45

Gli sportivi settempedani si preparano a diventare i protagonisti di una collezione unica. È in arrivo il lancio ufficiale dell’album di figurine interamente dedicato alle realtà sportive del territorio, un progetto nato dalla collaborazione tra l'Amministrazione Comunale e l'editore Akinda Sport. L'iniziativa mira a trasformare i giovani atleti locali in veri e propri "idoli" da collezione, celebrando l'impegno di associazioni, palestre e società che animano la città. Data l'altissima adesione delle realtà locali, l'opera è stata suddivisa in due volumi per garantire il giusto spazio a tutti i protagonisti. Il primo volume raccoglie le immagini di Asd Rotellistica Settempeda, Tennis Club San Severino Marche, Asd J-Etic, Studio Danza 91, Asd San Severino Marche e SS Settempeda. Il secondo volume è invece dedicato a Asd Tormatic Pedale Settempedano, Motoclub Settempedano II, F.A. Team Academy, Asd Audax Settempedana, Asd San Severino Volley, Blu Gallery Team e l’associazione S.A.B San Severino Marche. L'assessore allo Sport, Paolo Paoloni, ha espresso grande soddisfazione sottolineando come l'album non sia solo un gioco, ma un prezioso strumento di aggregazione che rafforza il senso di appartenenza alla comunità. Per tutti i tesserati under 13 presenti nella raccolta, l’album sarà consegnato in omaggio direttamente tramite la propria società sportiva. Per tutti gli altri appassionati, l'album sarà disponibile al prezzo di 3 euro, mentre i singoli pacchetti di figurine costeranno 1 euro. I punti vendita autorizzati per l'acquisto sono la cartolibreria Mondo a righe in piazza del Popolo, l'Edicola dei Giardini in via San Sebastiano, L’Erbavoglio in via Eustachio e la Tabaccheria Settempeda in viale della Resistenza.

Economia

Transizione energetica, Artigiana Elettrika entra nel Gruppo SGR: acquisita la maggioranza delle quote

Transizione energetica, Artigiana Elettrika entra nel Gruppo SGR: acquisita la maggioranza delle quote

03/03/2026 11:01

Importante novità nel panorama industriale dell’efficienza energetica. Il gruppo Artigiana Elettrika, realtà marchigiana con sedi a Jesi, Staffolo, Cingoli e Pesaro, entra ufficialmente nel perimetro del Gruppo SGR. L'operazione è stata siglata attraverso la controllata SGR Efficienza Energetica, che ha acquisito l’80% delle quote della società, puntando a consolidare una sinergia basata su innovazione e radicamento territoriale. Il Gruppo Artigiana Elettrika, che comprende anche i brand Alltecs, Aplomb ed Efesto, è specializzato nell'impiantistica elettrica e termica e nella progettazione integrata "chiavi in mano". L'integrazione in SGR, storica realtà italiana protagonista nei settori della distribuzione di energia e delle rinnovabili, nasce dalla volontà di unire le competenze tecniche marchigiane con la solidità industriale di un grande player nazionale. L’amministratore delegato di Artigiana Elettrika, Sandro Bonvecchi, ha sottolineato come questo passaggio sia strategico per rafforzare il percorso di crescita della società e sostenere nuovi investimenti, mantenendo però intatti i valori e l'attenzione alle comunità locali. Sulla stessa linea Marco Cardinali, General Manager di SGR Efficienza Energetica, che ha evidenziato come la scelta sia ricaduta su Artigiana Elettrika proprio per l’approccio concreto e l’elevata qualità delle sue maestranze. Nonostante il cambio dell'assetto societario, l’accordo garantisce una forte continuità operativa e la permanenza della governance locale, elementi ritenuti distintivi per affrontare le sfide della sostenibilità e della transizione energetica. L'operazione è stata supportata da un team di esperti: Sirecapital ha operato come advisor assistendo Artigiana Elettrika nella costruzione del piano industriale e negli aspetti negoziali, mentre lo Studio Mastri & Partners ha gestito gli aspetti fiscali e contrattuali per i soci venditori. Il Gruppo SGR si è invece avvalso dei propri team interni legali e di M&A.

Nuova classificazione montana, Cna Macerata: “Rivedere i criteri, rischio territori di serie A e B”

Nuova classificazione montana, Cna Macerata: “Rivedere i criteri, rischio territori di serie A e B”

28/02/2026 11:15

La Cna Macerata esprime forte preoccupazione per l’esclusione di alcuni Comuni del territorio maceratese – tutti ricompresi nel cratere sismico – dalla nuova classificazione dei Comuni montani prevista dalla recente Legge 131/2025. Il presidente Simone Giglietti riconosce il valore dell’impianto normativo, sottolineando come la riforma rappresenti un intervento significativo a sostegno delle aree interne, con strumenti e risorse finalizzati a contrastare lo spopolamento, sostenere lo sviluppo locale e garantire servizi essenziali. Tuttavia, avverte, l’esclusione di alcuni territori rischia di produrre effetti fortemente penalizzanti, aggravando fragilità già evidenti. La normativa potenzia i fondi strutturali destinati allo sviluppo delle zone montane, introduce incentivi per attrarre personale sanitario e scolastico, consente deroghe per il mantenimento dei plessi scolastici e assegna priorità alla copertura digitale nelle aree più isolate. Lo status di Comune montano, inoltre, permette di accedere a risorse fondamentali per la manutenzione del territorio e delle infrastrutture, per il sostegno all’agricoltura e per il rilancio economico post-sisma. Secondo Cna Macerata, perdere tale riconoscimento significa rinunciare a opportunità concrete. Senza le deroghe sui numeri minimi di alunni, ad esempio, alcune scuole potrebbero essere accorpate o chiuse. Anche la sanità territoriale rischierebbe di indebolirsi, venendo meno strumenti utili ad attrarre medici e personale sanitario. L’associazione contesta in particolare i criteri adottati per la classificazione, ritenuti troppo legati a parametri morfologici e soglie quantitative che non riflettono pienamente la complessità dell’Appennino maceratese. Isolamento infrastrutturale, fragilità dei servizi, costi di gestione elevati e persistente spopolamento sono elementi che, secondo CNA, non possono essere valutati esclusivamente attraverso indicatori statistici. Altro timore riguarda il rischio di creare disparità tra territori limitrofi: i Comuni che manterranno lo status di montani potranno beneficiare di incentivi fiscali, contributi e premialità nei bandi, risultando più attrattivi per imprese e residenti, mentre quelli esclusi potrebbero subire un ulteriore svantaggio competitivo. Cna Macerata si unisce all’appello dei sindaci e delle comunità locali affinché vengano rivisti i criteri adottati e si apra un confronto istituzionale più ampio. L’associazione propone l’introduzione di una deroga specifica che consenta l’ammissione tra i Comuni montani dei territori ricompresi nel cratere sismico, anche in assenza dei parametri previsti, riconoscendo le condizioni straordinarie legate alla ricostruzione e al rilancio socio-economico.   “Difendere questi territori – conclude il presidente Giglietti – significa tutelare lavoro, servizi, coesione sociale e futuro delle nostre aree interne”.

Scuola e università

Macerata, blockchain, università e impresa: mattinata formativa per le classi dell’ITE Gentili

Macerata, blockchain, università e impresa: mattinata formativa per le classi dell’ITE Gentili

02/03/2026 15:15

Venerdì scorso le classi 3D, 5D e 3M indirizzo SIA dell’ITE “Gentili” hanno partecipato a una stimolante mattinata prima presso l’Università di Camerino, con visita al Dipartimento di Informatica e un approfondimento sulla tecnologia della blockchain, per poi proseguire l’uscita presso l’azienda Poltrona Frau di Tolentino. L’iniziativa, organizzata grazie ai referenti Andrea Morichetta per UNICAM ed Eleonora Vissani per Poltrona Frau, ha permesso agli studenti di coniugare concetti accademici e realtà aziendali concrete. La mattinata si è aperta con l’accoglienza presso il Dipartimento di Informatica dell’Università di Camerino, dove le studentesse e gli studenti hanno potuto scoprire da vicino strutture, laboratori e il percorso formativo del corso di laurea in Informatica e tecnologie digitali. È stata una preziosa occasione per comprendere meglio come si forma un professionista dell’informatica e quali prospettive offre il mondo accademico. Successivamente, le classi hanno partecipato a una lezione esperienziale sul tema “Blockchain: dai primi Bitcoin alla fiducia digitale”. In questo intervento, è stata ripercorsa la storia di Bitcoin e delle criptovalute, per poi esplorare il concetto di tecnologia blockchain come registro digitale distribuito e immutabile, potenzialmente applicabile non solo alla finanza ma anche alla tracciabilità, allasicurezza dei dati e alla fiducia digitale nelle interazioni tra soggetti diversi. Il gruppo ha poi raggiunto Tolentino per visitare l’azienda Poltrona Frau, eccellenza italiana nel settore dell’arredamento di alta gamma. Fondata nel 1912 a Torino da Renzo Frau e trasferitasi a Tolentino nei primi anni ’60, l’azienda si è affermata nel mondo per la qualità dei suoi prodotti, l’artigianalità e l’attenzione al design Made in Italy. Durante il percorso guidato da Eleonora Vissani, le studentesse e gli studenti hanno conosciuto le tappe fondamentali della storia di Poltrona Frau, dai primi modelli prodotti ai riconoscimenti internazionali ottenuti come simbolo di eccellenza produttiva italiana. La visita ha toccato anche il Poltrona Frau Museum, spazio espositivo e di cultura d’impresa che racconta oltre un secolo di storia, design e artigianalità attraverso i materiali, le tecniche di lavorazione e i prodotti iconici. Uno dei focus dell’incontro è stato il modo in cui un marchio storico come Poltrona Frau comunica i suoi valori: attraverso storytelling, qualità artigianale, presenza internazionale e coerenza tra tradizione e innovazione. Le alunne e gli alunni hanno, inoltre, potuto osservare come la qualità delle materie prime, particolarmente la pelle e i materiali utilizzati nei prodotti, venga monitorata con rigore e attenzione, e come i processi produttivi impieghino tecnologie informatiche e sistemi di controllo avanzati per garantire standard elevati di prodotto. Un altro tema rilevante affrontato è stato quello della sostenibilità e della riduzione degli scarti: l’azienda implementa progetti di raccolta differenziata e “Zero Waste” per ottimizzare la gestione dei materiali di scarto e promuovere un uso più responsabile delle risorse. Questa uscita didattica ha offerto alle ragazze e ai ragazzi dell’ITE non soltanto una visione più concreta di quanto si studia in classe, ma anche la possibilità di collegare conoscenze tecnologiche e informatiche a contesti reali di produzione e impresa. Tra blockchain, design e strategie aziendali, tutti gli alunni hanno potuto sperimentare in prima persona come innovazione, qualità e sostenibilità si intrecciano nel mondo del lavoro.

Premiato il talento dei giovani maceratesi: ecco chi sono i 13 studenti vincitori delle borse di studio "Grifi"

Premiato il talento dei giovani maceratesi: ecco chi sono i 13 studenti vincitori delle borse di studio "Grifi"

27/02/2026 18:45

MACERATA - È ormai una tradizione la cerimonia di consegna del Premio Camillo Grifi per meriti scolastici, che si svolge ogni anno l’ultimo venerdì di febbraio nella cornice di Palazzo Ricci. Sono 13 gli studenti premiati per l’anno scolastico 2024/2025 con la borsa di studio erogata dalla Fondazione Carima: Rebecca Bettucci (Ripe San Ginesio), Laura Canzonetta (San Ginesio), Eleonora Cardarelli (San Ginesio), Andrea Cecchi (Sarnano), Andrea Chiericoni (Sarnano), Martina Gasparetto (Sarnano), Riccardo Latini (Urbisaglia), Leonardo Luchetti (Colmurano), Simone Menchi (San Ginesio), Giorgia Orlandi (Falerone), Francesco Palazzetti (Urbisaglia), Angelo Scarano (San Ginesio) e Chiara Tiberi (Sarnano). Il riconoscimento è stato istituito nel 2000 per volontà di Germana Gubellini, in memoria del marito Camillo Grifi, noto medico odontoiatra e imprenditore originario di Sant’Angelo in Pontano. Dal 2023 la Fondazione Carima ne cura l’assegnazione nell’ambito del settore Educazione, istruzione e formazione. L’obiettivo del premio è incentivare gli studenti più brillanti del territorio a proseguire il percorso di studi, sostenendo l'elevazione del livello di istruzione e cultura. Possono beneficiarne i giovani residenti nei comuni di Colmurano, Gualdo, Loro Piceno, Monte San Martino, Penna San Giovanni, Ripe San Ginesio, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano e Urbisaglia (provincia di Macerata) e Falerone (provincia di Fermo) che abbiano conseguito il diploma di maturità classica, scientifica o linguistica con il massimo dei voti. "Il Premio Camillo Grifi offre l’occasione per una riflessione sul mondo giovanile - ha dichiarato il presidente Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi -. Se spesso emergono criticità e fragilità, i premiati di oggi dimostrano che ci sono tanti ragazzi virtuosi e talentuosi. È nostro dovere creare le condizioni per permettere loro di esprimere le proprie capacità e realizzare il progetto di vita". La Fondazione ha annunciato che nelle linee guida dell’attività istituzionale 2026 sarà dedicata un’attenzione particolare ai progetti che vedano i giovani protagonisti, sia come promotori sia come destinatari, favorendo partecipazione, inclusione sociale e permanenza nel territorio, anche per contrastare il crescente esodo giovanile. "Parlare con questi studenti - ha concluso il presidente Sabatucci - ascoltarne sogni e timori è sempre motivo di emozione. A tutti loro vanno i miei complimenti e l’augurio di un futuro ricco di soddisfazioni personali e professionali".

Cultura

Recanati, Shakespeare rivisitato tra amori proibiti e dilemmi giovanili: il debutto al Teatro Persiani (FOTO e VIDEO)

Recanati, Shakespeare rivisitato tra amori proibiti e dilemmi giovanili: il debutto al Teatro Persiani (FOTO e VIDEO)

03/03/2026 16:54

Venerdì 6 marzo, alle 20:30, il palcoscenico del Teatro Persiani di Recanati farà da cornice allo spettacolo di arti visive e danza "Shakespeare - L'amore proibito che non poteva essere raccontato", realizzato a cura della compagnia The Muse Fam. Stamattina, al Caffè & Bistrot Piazza Leopardi, il regista, coreografo e direttore artistico Michele Antonio D'Apote ha illustrato l'origine e i temi centrali della rappresentazione teatrale, che sarà messa in scena con il patrocinio del comune di Recanati: "L'idea nasce da alcune ricerche su Leopardi che avevo iniziato a svolgere proprio in questa città. Mi sono accorto che il poeta marchigiano e il più grande drammaturgo inglese avevano molto in comune, specialmente per quanto riguarda alcuni interrogativi esistenziali e 'amletici' che caratterizzano l'opera di entrambi. Ho così deciso di approfondire la biografia di William Shakespeare e i suoi rapporti con il lessicografo italo inglese John Florio. Alcuni sonetti shakespeariani sono infatti espressamente dedicati ad una figura maschile, e da lì ho preso lo spunto per questo spettacolo, incentrato sui temi universali dell'amore, della crescita, degli aspetti più importanti della giovinezza".  Alcuni dei personaggi sono gli stessi della celebre tragedia shakespeariana "Romeo e Giulietta", la cui trama, secondo D'Apote, potrebbe essere ispirata proprio al vissuto sentimentale e interiore dell'autore stesso. L'opera, infatti, affronta il tema universale dell'amore adolescenziale, ma lo fa in chiave moderna, rivestendolo di elementi di contorno che hanno molto a che fare con la società attuale e, soprattutto, con i dubbi esistenziali della gioventù. Non a caso, i membri del cast sono under 25, e D'Apote ha voluto sottolineare proprio l'importanza di dare spazio ai talenti emergenti, senza lasciarsi ingannare dal pregiudizio dell'inesperienza: "Dal punto di vista stilistico, ma anche estetico, trovo incoerente che un adolescente venga interpretato da un quarantenne". Anche i ballerini, tutti marchigiani, erano presenti all'incontro. "Con i miei colleghi abbiamo una regola, alla base, ossia il rispetto assoluto e reciproco - ha raccontato Rosa Oliviero, che interpreterà Lavinia, una donna dal temperamento forte e passionale, che raffigura la carnalità di Shakespeare - Soprattutto, ci si sostiene e compensa a vicenda. È stata un'esperienza fantastica, non solo per il rapporto che si è instaurato tra di noi, ma anche perché il nostro regista ci ha dato modo di entrare completamente nello spettacolo". Recanati, ancora una volta, si dimostra città di cultura, aperta al confronto della propria tradizione con l'arte internazionale: "Si preannuncia uno spettacolo estremamente interessante, una variazione sul tema di una figura che porta con sé un alone di mistero, da sempre fonte inesauribile di ispirazione per questo tipo di operazioni - ha dichiarato l'assessore alla cultura, Ettore Pelati - Un'iniziativa artistica che sicuramente aveva l'obiettivo di coinvolgere soprattutto le fasce più giovani, ma anche quello di riscoprire il mondo del teatro. Quello del 6 marzo è un appuntamento che andrà ad arricchire una stagione teatrale su cui, come amministrazione, intendiamo puntare. La nostra visione politica è quella di aprire il Teatro Persiani il più possibile e creare degli eventi sempre più coinvolgenti per la città e per il territorio".      

Claudio Cintoli, il genio delle avanguardie tra le Marche e New York: a Macerata il racconto di Maria Grazia Messina

Claudio Cintoli, il genio delle avanguardie tra le Marche e New York: a Macerata il racconto di Maria Grazia Messina

03/03/2026 12:30

Un viaggio nella stagione irripetibile degli anni Sessanta e Settanta attraverso la figura di uno dei suoi protagonisti più eclettici. Giovedì 5 marzo, alle ore 17:00, la Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi-Borgetti ospiterà l'incontro dedicato a Claudio Cintoli, l'artista che con la sua energia creativa ha segnato il ventennio tra il 1958 e il 1978. L'evento, organizzato dall'associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi all'interno del ciclo "Incontri sull'arte e dintorni", vedrà la partecipazione della professoressa Maria Grazia Messina, storica dell'arte di fama internazionale. Sarà l'occasione per ripercorrere l'avventura artistica ed esistenziale di Cintoli, partendo dalle sue profonde radici marchigiane fino ad arrivare ai grandi palcoscenici dell'avanguardia tra Roma e New York. Cintoli è stato un interprete "folgorato" dalla propria vertigine creativa, accostabile per intensità a coetanei del calibro di Pino Pascali e Gastone Novelli. La sua produzione si è distinta per un uso imprevedibile di diversi media, spaziando con estrema disinvoltura tra pittura, cinema e performance, prima della sua improvvisa e prematura scomparsa avvenuta a Roma nel marzo del 1978. A guidare il pubblico in questa analisi sarà Maria Grazia Messina, che vanta un legame particolare con il territorio avendo insegnato anche presso l’Università di Macerata, oltre che a Venezia e Firenze. Già presidente della Consulta nazionale per la storia dell’arte e membro del Consiglio Superiore dei Beni Culturali, la studiosa è nota per le sue ricerche sui legami tra critica, letteratura e arti visive, avendo curato mostre nei principali musei italiani, dal Museo del Novecento di Milano alle Terme di Diocleziano a Roma.

Eventi

Montefano, le stelle Michelin di Chicco Cerea illuminano Palazzo Carradori: una cena "a quattro mani" per celebrare la cucina italiana

Montefano, le stelle Michelin di Chicco Cerea illuminano Palazzo Carradori: una cena "a quattro mani" per celebrare la cucina italiana

02/03/2026 18:00

Venerdì 20 marzo Palazzo Carradori ospiterà un appuntamento gastronomico all'insegna dell'unicità e dell'eccellenza: Chicco Cerea, patron del famigerato Ristorante Da Vittorio, sarà ospite d'onore della serata. Cerea e lo chef di casa, Valentini, prepareranno una cena a quattro mani destinata a rimanere impressa nella memoria culinaria del nostro territorio. Si tratta di un viaggio enogastronomico pensato per far immergere gli ospiti in un'esperienza esclusiva, coinvolgente e totalizzante, durante la quale tradizioni culinarie distanti tra loro si incontreranno, lasciando spazio all'estro e alla maestria di due grandi professionisti. La cena evento sarà interamente a base di pesce e si svilupperà in tre momenti distinti, pensati per accompagnare gli ospiti in un vero e proprio percorso sensoriale. Dopo un aperitivo a buffet di benvenuto, servito a partire dalle ore 19:30, seguirà il menù degustazione, articolato in un antipasto di carpaccio di scampi e cappuccino di sedano, rapa e tuberi, un risotto alla zucca e astice e, infine, il secondo a base di brodetto di pesce alla marchigiana. A chiudere l'esperienza culinaria saranno i dessert e la paccherata finale. Tutte le portate saranno affiancate da vini in abbinamento, con etichette selezionate delle Cantine Ferrari (Fratelli Lunelli) e di Stefano Antonucci - Santa Barbara. La serata, che sarà animata dall'artista Massimiliano Ruggeri, proseguirà con un party after dinner. Classe 1964, Enrico "Chicco" Cerea è cresciuto tra i fornelli del ristorante di famiglia. Dopo un periodo di formazione all'estero, è tornato in Italia arricchendo il suo patrimonio familiare con una visione cosmopolita e profondamente fedele alla tradizione. Il pluristellato Ristorante Da Vittorio è un'eccellenza della scena italiana contemporanea. Aperto nel 1966 a Bergamo, si contraddistingue per la qualità assoluta della materia prima. Ad oggi, Da Vittorio è un impero in espansione con sedi anche a St. Moritz e Shanghai. Il conferimento delle tre stelle Michelin, conquistate nel 2010, ha sancito ufficialmente l'eccellenza del ristorante bergamasco all'interno del panorama della cucina mondiale. Per info e prenotazioni, visitare la pagina https://www.palazzocarradori.com/post/una-serata-d-autore-a-palazzo-carradori-cena-a-quattro-mani-con-da-vittorio.    

Camerino, il Bar Diana dona la spada del Palio 2026

Camerino, il Bar Diana dona la spada del Palio 2026

02/03/2026 17:31

Sarà la famiglia Marsili, titolare del Bar Diana, a offrire la spada della XLV edizione della Corsa alla Spada e Palio, in programma a Camerino dal 13 al 24 maggio 2026. Una scelta dal forte valore simbolico: proprio nel 2026 lo storico locale festeggerà infatti i 70 anni di attività, aperta nel 1956 e divenuta nel tempo uno dei punti di riferimento della città. Un anniversario che si intreccia con l’identità della manifestazione più rappresentativa di Camerino. Il Bar Diana ha accompagnato generazioni di cittadini e studenti, prima nella storica sede lungo Corso Vittorio Emanuele II e, dopo il sisma, nei nuovi spazi de “I Portici” in via Madonna delle Carceri. Un luogo di incontro e condivisione che ha saputo mantenere intatto il proprio spirito, diventando parte della memoria collettiva camerte. A fondare e far crescere l’attività è stato Enrico Marsili, figura molto stimata in città, che insieme alla moglie Valentina ha guidato il locale con passione e dedizione. Oggi sono i figli Orlando e Francesco a portare avanti il percorso di famiglia, nel segno della continuità e dell’innovazione, mantenendo saldi i principi di accoglienza, qualità e professionalità che hanno reso il bar un’istituzione cittadina. Nella sede attuale restano centrali la cortesia di sempre e uno dei simboli più amati del locale: il gelato artigianale, capace di attrarre clienti affezionati e nuove generazioni. Il dono della spada rappresenta un gesto altamente simbolico. L'arma, emblema di valore, onore e spirito cavalleresco, sarà consegnata al corridore che per primo taglierà il traguardo domenica 24 maggio 2026. A realizzarla sarà il maestro fabbro Stefano Bellesi, incaricato da Orlando e Francesco Marsili di creare un’opera capace di coniugare maestria artigianale, tradizione e pregio artistico. “Il connubio tra il Bar Diana e la Corsa alla Spada e Palio assume un significato ancora più profondo - ha dichiarato la presidente Donatella Pazzelli -. Da un lato una storica attività che celebra 70 anni di storia, dall’altro una manifestazione che incarna identità, memoria e spirito competitivo della città. Un incontro tra tradizione imprenditoriale e tradizione storica che rafforza il senso di comunità e appartenenza”. Con questo gesto si apre simbolicamente la XLV edizione della Corsa alla Spada e Palio, a testimonianza di come il tessuto economico e sociale cittadino sappia fare squadra nel segno della storia, della condivisione e dell’orgoglio camerte.

Curiosità

Da Montelupone e San Ginesio al vertice della pasticceria nazionale: tre talenti maceratesi scelti per il simposio "Petra"

Da Montelupone e San Ginesio al vertice della pasticceria nazionale: tre talenti maceratesi scelti per il simposio "Petra"

03/03/2026 11:50

La pasticceria della provincia di Macerata sale in cattedra a livello nazionale. Sono tre i professionisti del nostro territorio che hanno preso parte a "Pastry Best", il prestigioso Simposio Tecnico sulla Pasticceria Italiana Contemporanea organizzato da Petra Molino Quaglia. L'evento, tenutosi il 23 e 24 febbraio presso l'Università della Farina di Vighizzolo d’Este (Padova), ha visto la partecipazione di Roberto Bigoni del Bigo’s Lab Bakery di Montelupone, insieme a Claudia Ciarlantini e Marta Moglianesi di Giselle Petite Patisserie di San Ginesio. I tre rappresentanti maceratesi sono stati selezionati per confrontarsi sul tema della "Pasticceria Strategica", un approccio innovativo che mira a superare la semplice esecuzione tecnica per abbracciare una visione integrata del mestiere. Durante la due giorni di lavori, Bigoni, Ciarlantini e Moglianesi hanno partecipato a laboratori e dibattiti volti a ottimizzare l'efficienza dei laboratori, riducendo gli sprechi e valorizzando l'identità del prodotto locale attraverso scelte consapevoli sulla materia prima. Al centro del simposio sono stati posti temi di grande attualità per il settore, come la viennoiserie evoluta, la biscotteria moderna e l'utilizzo di farine naturali prive di additivi. Particolare attenzione è stata dedicata anche alle nuove tecnologie: i professionisti hanno approfondito l'applicazione dell'intelligenza artificiale nella gestione delle scorte e nella comunicazione digitale, strumenti ormai necessari per liberare tempo creativo e migliorare la qualità operativa. La partecipazione di queste due realtà, il Bigo’s Lab Bakery e Giselle Petite Patisserie, conferma il dinamismo del comparto dolciario della provincia di Macerata, capace di coniugare la tradizione artigianale con le più moderne esigenze di sostenibilità economica e nutrizionale. L'incontro si è concluso con un forte richiamo al fattore umano, sottolineando come, nonostante l'evoluzione tecnologica, siano la sensibilità e la responsabilità del pasticciere a fare la differenza nella creazione di un'identità di gusto unica e non replicabile. Le competenze acquisite durante il simposio dai tre professionisti diventeranno ora strumenti concreti nelle loro attività a Montelupone e San Ginesio, portando sul territorio maceratese le ultime tendenze della pasticceria d'autore italiana.

Matelica in festa per nonna Terza: lo speciale traguardo dei 103 anni

Matelica in festa per nonna Terza: lo speciale traguardo dei 103 anni

27/02/2026 18:00

Ci sono compleanni che profumano di storia e di speranza. La città di Matelica ha festeggiato in questi giorni lo straordinario traguardo di Terza Chiappini, che ha spento ben 103 candeline. Nonostante l'età veneranda, la signora Terza gode di un’ottima salute e ha accolto tutti con grande vivacità, regalando sorrisi a chiunque abbia partecipato alla sua festa. Il compleanno è stato celebrato con un momento conviviale caratterizzato da una grande torta colorata, fiori e striscioni festosi. Circondata dall'affetto dei propri familiari, Terza ha condiviso la gioia della ricorrenza insieme agli altri ospiti e a tutto lo staff della casa di riposo dove risiede attualmente. All'evento non è voluto mancare il sindaco Denis Cingolani, che ha portato ufficialmente il saluto e l'abbraccio dell'intera comunità matelicese. Il primo cittadino ha voluto omaggiare la festeggiata sottolineando il valore profondo della sua testimonianza di vita. "A nome della città di Matelica e dell’amministrazione comunale – ha dichiarato il sindaco Denis Cingolani – faccio tanti auguri a Terza per i suoi 103 anni. È sempre un’occasione speciale poter prendere parte a queste ricorrenze: i nonni sono le radici del nostro futuro". Con la sua forza e la sua serenità, Terza Chiappini si conferma una delle memorie storiche più longeve del territorio, un esempio di resilienza che l’intera cittadinanza ha voluto idealmente abbracciare in questo giorno speciale.

Varie

Ussita a portata di clic: nasce il nuovo portale turistico tra natura, sapori ed esperienze outdoor

Ussita a portata di clic: nasce il nuovo portale turistico tra natura, sapori ed esperienze outdoor

03/03/2026 14:30

Un hub digitale per raccontare la bellezza dei Monti Sibillini e facilitare l’accoglienza dei visitatori. È ufficialmente online comuneussitaturismo.it, il nuovo portale web dedicato alla promozione territoriale di Ussita. Lo strumento, finanziato tramite fondi europei Por Fesr Marche 2021-2027, nasce per integrare l'offerta locale nel sistema regionale del Digital Hub Marche, offrendo un'esperienza di navigazione intuitiva e ricca di contenuti. Il portale è stato progettato per accompagnare il turista in ogni fase del viaggio, dalla pianificazione alla visita sul campo. "Abbiamo fortemente voluto questo sito per agevolare l’accoglienza turistica tutto l’anno - ha affermato il sindaco Silvia Bernardini -. È pubblicato in italiano e inglese e fornisce tante suggestioni per conoscere il territorio. Non manca uno spazio-vetrina per le attività commerciali, volano decisivo per la rinascita del nostro comune". Il cuore del sito è rappresentato dalla sezione esperienziale, che propone itinerari tematici organizzati a tappe, completi di indicazioni su durata e soste. Gli utenti possono esplorare i punti di interesse attraverso filtri specifici, spaziando dai beni storico-culturali alle attività outdoor. Grande rilievo è dato anche all'identità gastronomica nella sezione "Assapora", dove trovano spazio le eccellenze locali come la trota mediterranea, i tartufi e la celebre Pecora sopravissana. L’innovazione digitale di Ussita passa anche per contenuti multimediali e "portatili". Il portale ospita infatti un podcast dedicato, con brevi episodi che svelano curiosità e pillole identitarie del territorio, oltre a una guida ai percorsi scaricabile in formato Pdf ed Epub. Questi strumenti permettono di consultare storie e leggende locali anche durante il cammino, facilitando al contempo il contatto con la rete degli operatori della ristorazione e dell'ospitalità.

Autismo, la biblioteca "Zavatti" si arricchisce: nasce una sezione dedicata a inclusione e sensibilizzazione

Autismo, la biblioteca "Zavatti" si arricchisce: nasce una sezione dedicata a inclusione e sensibilizzazione

03/03/2026 10:40

La biblioteca comunale “Silvio Zavatti” apre le porte a una nuova sezione dedicata all’approfondimento e al sostegno della neurodiversità. Grazie a una donazione legata al “Progetto Autismo”, curato dall’Assessorato al Welfare e Politiche sociali del Comune di Civitanova Marche, è stato infatti consegnato un primo nucleo di volumi e materiali specifici sul disturbo dello spettro autistico, ora a completa disposizione della cittadinanza. L’iniziativa, che copre il biennio 2024-2025 sotto il coordinamento scientifico del dottor Agostino Basile e l’organizzazione della ODV Cavalli delle Fonti, punta a trasformare la biblioteca in un punto di riferimento aggiornato. Il nuovo fondo librario comprende testi editi da Erickson che spaziano dal supporto metodologico all’adolescenza, fino a strumenti pratici come il videomodelling e le storie sociali in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA). Oltre ai libri, sono stati acquistati materiali destinati allo “Spazio Famiglia”, progettati per favorire la socializzazione e la partecipazione attiva di bambini e ragazzi attraverso attività strutturate. Durante la presentazione al Consiglio della biblioteca, l'assessore Barbara Capponi ha sottolineato come l’obiettivo sia arricchire costantemente questa sezione per promuovere una cultura della consapevolezza che avvicini la comunità alla complessità di questo disturbo. Il progetto non si limita però alla sola dotazione libraria. Nel corso del 2025, nell’ambito del programma “Civitanova Città con l’Infanzia”, sono state sviluppate diverse azioni sul territorio: dai tavoli di concertazione con le forze dell’ordine alla formazione specifica per i docenti delle scuole d’infanzia, primarie e secondarie. Tra le iniziative di rilievo figurano anche i percorsi formativi rivolti al personale del centro commerciale Cuore Adriatico, volti a rendere i contesti di vita quotidiana sempre più inclusivi e accoglienti per le persone nello spettro autistico. Alla consegna dei volumi hanno preso parte, oltre all'assessore Capponi, la presidente della biblioteca Paola Aggarbati, le consigliere Pescetti e Fontana, il consigliere comunale Andrea Ruffini e i referenti delle associazioni partner, tra cui Katy Paglialunga per lo sportello disabilità e l'associazione Omphalos, e Rachele Villotti per i Cavalli delle Fonti.

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