Tutto confermato, Errani lascia: "ma non ci sono retroscena. Sono sereno"
Attualità
21/08/2017

Tutto confermato, Errani lascia: "ma non ci sono retroscena. Sono sereno"

Vasco Errani spiega i motivi della fine del suo impegno come commissario per la ricostruzione post sisma: "Il 9 settembre scade il mio contratto, ringrazio Gentiloni e Renzi, con i governi e i premier c'è stato il massimo della collaborazione, era una cosa chiara ed è finita perchè era previsto che il mio ruolo finisse con la scadenza del contratto. E' semplice, non ci sono retroscena, figuratevi se a 62 anni mi metto a fare ragionamenti su poltrone".  "È da tempo che - afferma Errani - sottolineo che, fatto l'impianto, la ricostruzione è del territorio che in primo luogo deve assumere la gestione del processo e credo che l'impianto lo consenta. Questa è la verità, è semplice, non ci sono retroscena, non c'è stata una discussione nel governo". L'ex governatore dell'Emilia Romagna afferma di prender "atto di altre interpretazioni" sul suo addio ma si è detto "sinceramente sereno". "Per una valutazione corretta del lavoro fatto in quest'anno, si deve partire dalla sequenza di eventi sismici di dimensioni davvero senza precendenti, l'accumulo di eventi sismici ha coinvolto 140 comuni colpiti, alcuni centri storici sono stati quasi annientati". Così il premier Paolo Gentiloni parlando di "impegno eccezionale" dello Stato. "Vasco Errani concluderà il mandato a settembre come previsto e colgo l'occasione per ringraziarlo, ha fatto davvero un ottimo lavoro". Così il premier Paolo Gentiloni Nonostante i grandi sforzi e le risorse "di numerosi miliardi" stanziati "non tutto sta marciando alla velocità necessaria": per questo "rivolgo oggi il mio invito come capo del governo a tutte le amministrazioni, dalle Regioni ai Comuni, a fare il massimo sforzo e assunzione di responsabilità per accelerare le procedure". Così il premier Paolo Gentiloni aggiungendo che "siamo al lavoro per superare i ritardi" "Il governo continuerà a svolgere un ruolo di coordinamento in un sistema che si evolverà con una maggiore responsabilità di Regioni e territori". Così il premier Paolo Gentiloni ringraziando il commissario Vasco Errani per il lavoro svolto nella ricostruzione post-sisma e indicando come le responsabilità del commissario saranno ridistribuite. (Ansa)

Tutto confermato, Errani lascia: "ma non ci sono retroscena. Sono sereno"

Tutto confermato, Errani lascia: "ma non ci sono retroscena. Sono sereno"
21/08/2017

Vasco Errani spiega i motivi della fine del suo impegno come commissario per la ricostruzione post sisma: "Il 9 settembre scade il mio contratto, ringrazio Gentiloni e Renzi, con i governi e i premier c'è stato il massimo della collaborazione, era una cosa chiara ed è finita perchè era previsto che il mio ruolo finisse con la scadenza del contratto. E' semplice, non ci sono retroscena, figuratevi se a 62 anni mi metto a fare ragionamenti su poltrone".  "È da tempo che - afferma Errani - sottolineo che, fatto l'impianto, la ricostruzione è del territorio che in primo luogo deve assumere la gestione del processo e credo che l'impianto lo consenta. Questa è la verità, è semplice, non ci sono retroscena, non c'è stata una discussione nel governo". L'ex governatore dell'Emilia Romagna afferma di prender "atto di altre interpretazioni" sul suo addio ma si è detto "sinceramente sereno". "Per una valutazione corretta del lavoro fatto in quest'anno, si deve partire dalla sequenza di eventi sismici di dimensioni davvero senza precendenti, l'accumulo di eventi sismici ha coinvolto 140 comuni colpiti, alcuni centri storici sono stati quasi annientati". Così il premier Paolo Gentiloni parlando di "impegno eccezionale" dello Stato. "Vasco Errani concluderà il mandato a settembre come previsto e colgo l'occasione per ringraziarlo, ha fatto davvero un ottimo lavoro". Così il premier Paolo Gentiloni Nonostante i grandi sforzi e le risorse "di numerosi miliardi" stanziati "non tutto sta marciando alla velocità necessaria": per questo "rivolgo oggi il mio invito come capo del governo a tutte le amministrazioni, dalle Regioni ai Comuni, a fare il massimo sforzo e assunzione di responsabilità per accelerare le procedure". Così il premier Paolo Gentiloni aggiungendo che "siamo al lavoro per superare i ritardi" "Il governo continuerà a svolgere un ruolo di coordinamento in un sistema che si evolverà con una maggiore responsabilità di Regioni e territori". Così il premier Paolo Gentiloni ringraziando il commissario Vasco Errani per il lavoro svolto nella ricostruzione post-sisma e indicando come le responsabilità del commissario saranno ridistribuite. (Ansa)

Far west a Civitanova per una mancata precedenza: automobilista preso a colpi di mazza da baseball

Far west a Civitanova per una mancata precedenza: automobilista preso a colpi di mazza da baseball

21/08/2017

Scene da far west questa mattina a Civitanova. Intorno alle 12,30, in viale Matteotti in corrispondenza dell’ingresso dei giardini, un uomo è sceso dalla sua Rénault seminando il panico con una mazza da baseball. Destinatario dell’insano gesto il conducente di una Fiat Panda di Civitanova che, a quanto pare, provenendo dalla piazza XX Settembre non avrebbe dato precedenza all’altro automobilista. La reazione è stata spropositata. Il proprietario della Rénault si è fiondato fuori dall’abitacolo dell’auto e, armato di una mazza da baseball, ha dato la caccia all’altro conducente che, nel frattempo, se l’era data a gambe parcheggiando in malo modo la propria macchina sul marciapiede dei giardini. A niente è valsa la fuga: poco dopo, infatti, è stato raggiunto. Il conducente della Renault, accecato dall’ira, ha sferrato parecchi colpi al torace, ad una spalla e in altri punti del corpo al possessore della Panda. Qualcuno ha provvidenzialmente chiamato i soccorsi e in breve sul posto sono arrivati i sanitari in ambulanza con la quale il ferito è stato trasportato in ospedale. In un secondo momento, il conducente della Rénault è tornato dove era parcheggiata la Panda e ne ha mandato in frantumi i vetri con la stessa mazza con cui aveva violentemente colpito la vittima della sua aggressione. Sul posto i carabinieri e la polizia municipale che ha provveduto a ripulire la carreggiata dai vetri e a riposizionare uno dei pali all’ingresso posteriore dei giardini. La posizione dell'aggressore è al vaglio delle autorità inquirenti. 

Al via con il raduno l'avventura della Lube 2017-2018

Al via con il raduno l'avventura della Lube 2017-2018

21/08/2017

I campioni d'Italia sono al lavoro. E' partita ufficialmente con il raduno di oggi pomeriggio all'Eurosuole Forum la stagione 2017-2018 della Cucine Lube Civitanova. Otto su tredici gli atleti della rosa biancorossa che hanno risposto alla prima chiamata da parte di coach Giampaolo Medei e del suo staff tecnico: il palleggiatore Pierre Pujol, gli schiacciatori Osmany Juantorena, Jiri Kovar e Sebastiano Milan, i centrali Enrico Cester e Davide Candellaro, l’opposto Alberto Casadei e il libero Andrea Marchisio. E' l'atto iniziale di una stagione da giocare con scudetto e coccarda della Coppa Italia sul petto.   Dopo i saluti iniziali da parte del direttore sportivo Giuseppe Cormio e del vice presidente Albino Massaccesi, si è tenuta la riunione tecnica per la programmazione di questa primissima fase della stagione, infine la consegna del materiale Joma, il nuovo sponsor tecnico della società biancorossa per i prossimi tre anni. Non ci sono ancora, come previsto, gli atleti della Cucine Lube Civitanova impegnati con le rispettive Nazionali Dragan Stankovic (Serbia), Jenia Grebennikov (Francia), Micah Christenson e Taylor Sander (Usa), Tsvetan Sokolov (Bulgaria), che si aggregheranno nel mese di settembre. Oggi la prima giornata della nuova Lube 2017-2018 è stata dunque dedicata soltanto al primo contatto, poi da domani si inizia a fare sul serio con le visite mediche e il primo allenamento: non ci sarà il primo allenatore Giampaolo Medei, in partenza proprio domani con la Nazionale italiana per gli Europei: tornerà nelle Marche il 4 settembre, al termine del suo impegno con gli azzurri. Palla in mano dunque per le prime due settimane di preparazione al vice allenatore Marco Camperi, all'assistente allenatore Enrico Massaccesi e al preparatore atletico Massimo Merazzi. In questa fase di preparazione darà man forte allo staff cucinieri anche il tecnico del settore giovanile biancorosso Alessandro Paparoni. Il raduno della nuova Cucine Lube Civitanova è stata anche l'occasione di presentare a stampa e tifosi tre nuovi volti della formazione biancorossa 2017-2018: il regista francese Pierre Pujol, il libero cuneese Andrea Marchisio e lo schiacciatore veneto Sebastiano Milan. Tantissima gente accorsa all'Eurosuole Forum per vedere da vicino i campioni d'Italia, inevitabili foto e autografi in particolare per i nuovi arrivati, subito travolti dall'entusiasmo dei sostenitori che all'alba di una nuova importantissima stagione non hanno voluto far mancare il loro prezioso sostegno. "Abbiamo sempre detto che vogliamo alla Lube soltanto giocatori affamati e motivati - ha detto il direttore sportivo Giuseppe Cormio - e ho grande fiducia nei nuovi arrivi in questa squadra. Il quarto, ovvero Taylor Sander, arriverà più avanti. Volevamo cambiare poco della squadra che ha vinto scudetto e Coppa Italia e credo che abbiamo fatto un passo avanti, rinforzando ulteriormente l'organico dello scorso anno. Ci fa molto piacere, inoltre, vedere già un pubblico così intorno a noi". Albino Massaccesi commenta il raduno della Cucine Lube Civitanova, il ventitreesimo consecutivo nel massimo campionato: "Iniziamo una stagione dove sarà importante riaffermare alcuni risultati ottenuti nello scorso anno, chiaramente bissare gli obiettivi non è mai stato facile e onestamente per noi è il primo traguardo. Dopo tanti anni ai vertici è il miglior auspicio che possiamo fare". Infine coach Giampaolo Medei: "Sono motivato ed emozionato al via di questa avventura, e l'arrivo di questi ragazzi darà entusiasmo e qualità alla squadra. Mi aspetto di vederlo appena inizieremo il lavoro, ovvero i fatti dopo le parole. Il loro obiettivo sarà guadagnare spazio in una squadra di altissimo livello e hanno i mezzi per poterlo fare".  

Maria Elena Boschi e i quattro presidenti delle regioni terremotate per il dopo Errani

Maria Elena Boschi e i quattro presidenti delle regioni terremotate per il dopo Errani

20/08/2017

Sarà molto probabilmente Maria Elena Boschi a succedere a Vasco Errani, ma con poteri diversi rispetto a quelli dell'ex presidente della Regione Emilia. Secondo le indiscrezioni del Fatto Quotidiano, alla scadenza del mandato di Errani il prossimo 9 settembre, il Governo dovrebbe nominare la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio coordinatrice dei quattro presidenti della Regioni colpite dal sisma (Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo) i quali, invece, vedranno accresciute le proprie competenze. In pratica, la figura del commissario alla ricostruzione dovrebbe essere bypassata. Resta comunque molta confusione su cosa stia realmente accadendo fra Errani e il Governo. Da un lato sembra che Errani non sia intenzionato a dimettersi e che, quindi, alla scadenza del mandato sia il Governo a non rinnovargli l'incarico, considerando conclusa l'esperienza come commissario straordinario del sisma 2016. Uno dei portavoce di Errani, infatti, ha dichiarato al Fatto in merito alle paventate dimissioni: "Non sappiamo quale sia la fonte di questa notizia, non c’è nessuna volontà personale di Errani di abbandonare, siamo a una scadenza e con il governo e le Regioni si dovrà fare insieme un bilancio e valutare se e come proseguire”. Resta fermo che nessuno ha smentito il fatto che dal 9 settembre, comunque stiano le cose, Errani non sarà più il commissario del sisma 2016.  A parte il sindaco di Arquata, quando si è diffusa la notizia non c'è stata propriamente una levata di scudi dei sindaci. I primi cittadini del terremoto puntano ad avere maggiori poteri sia per loro che per i presidenti di regione. Errani in questi dodici mesi ha voluto perseguire il modello Emilia che non poteva essere rapportato al sisma 2016. Qui, nelle zone specialmente dell'entroterra maceratese, i collegamenti sono difficili, le strade impervie e il terremoto ha spezzato letteralmente i collegamenti con parte dell'Umbria per la chiusura della Valnerina, fondamentale arteria di raccordo.   Errani, malgrado si fosse intuito da subito, ha insistito nel continuare a proporre ordinanze che poi, puntualmente, venivano corrette dopo qualche mese, creando una confusione inaccettabile non solo nei cittadini ma anche nei professionisti, lasciando inattese le richieste giunte quasi unanimi di un testo unico che raccordasse definitivamente tutta la struttura normativa della ricostruzione.  Certamente non tutte le responsabilità possono e devono ricadere sul Commissario, ma i numeri sono impietosi e coinvolgono inevitabilmente anche lui e la sua struttura: ad oggi solo il 10 per cento delle macerie è stato rimosso, di quaranta aree individuate per le casette ne sono state consegnate neanche un terzo, sono stati assegnati appena 400 moduli abitativi a fronte del quasi 3800 richiesti. Non se lo sono inventato i terremotati: dopo il sisma erano state fatte delle promesse. precise. Con tempistiche altrettanto precise. Tutte clamorosamente disattese. Sull’Espresso Fabrizio Gatti ha fatto il paragone col terremoto del ’97 nelle Marche e in Umbria, calcolando che rispetto ad allora i tempi di intervento sono aumentati del 366 per cento. Certo. Ci sono stati più terremoti, in tempi diversi, che hanno aggravato una situazione già difficile. Ma chi gestiva l'emergenza (non Errani, in questo caso), non ha neanche immaginato che in montagna nell'entroterra maceratese d'inverno nevica. Nevica tanto. Non se n'è accorto nessuno e non sono arrivate le stalle.  I riflettori su questo terremoto si sono spenti quasi fin da subito. Nessuno ricorda la diaspora che sta avvenendo da paesi come Castelsantangelo, Ussita, Visso che rischiano di scomparire se non si fa qualcosa in fretta. Se non si riporta la gente a casa, è inutile fare le scuole o le sedi dei Comuni. A meno che quella dello spopolamento programmato non sia una strategia che qualcuno vuol perseguire sistematicamente.  Errani non ci mancherà. Non ci mancherà perchè in questi dodici mesi, francamente, la ricostruzione non è esistita. Speriamo solo che ci sia una svolta seria e decisa e che le prossime elezioni politiche non diventino un altro strumento per ritardare ulteriormente la ricostruzione e per fare sciacallaggio sulla pelle dei terremotati. 

Italia Nostra si appella a Curcio e Errani: "Serve un atto di chiarezza verso i terremotati"

Italia Nostra si appella a Curcio e Errani: "Serve un atto di chiarezza verso i terremotati"

20/08/2017

Dalla sezione di Macerata di Italia Nostra riceviamo Dopo Titti Postiglione (ex direttrice dell’ufficio emergenze della protezione civile) e Fabrizio Curcio (ex capo della protezione civile) anche Vasco Errani molla e si dimette da commissario straordinario per la ricostruzione. In un momento storico in cui l’atto del rassegnare le proprie dimissioni è un qualcosa di straordinario, osservarne tale concentrazione in un’unica vicenda come questa della ricostruzione post terremoto fa sorgere in noi una domanda: cosa sta succedendo? I diretti interessati, quando lo hanno fatto, hanno rilasciato dichiarazioni criptiche, trincerandosi dietro a formali e comunque legittimi “motivi personali”. Anche le istituzioni non hanno fatto comprendere più di tanto, non andando oltre i normali ringraziamenti per l’opera svolta. Per le annunciate dimissioni di Errani, Il segretario regionale del PD Francesco Comi, elogia l’ex commissario per i risultati raggiunti e parla di dimissioni in qualche modo “naturali” visto il superamento della fase emergenziale. Fra qualche giorno sarà passato un anno dalla prima scossa di terremoto e questi sono i numeri relativi alla nostra regione: bisogna compiere ancora 18.000 sopralluoghi per la verifica dell’agibilità di edifici danneggiati (a gennaio ne erano oltre 60.000); più di 800.000 tonnellate di macerie presenti sul territorio di cui ne son state rimosse solo 63.000; 30.000 gli sfollati, ancora quasi tutti in CAS (contributo autonoma sistemazione) o in albergo, sulla costa; 2.045 sono le casette di legno richieste, 26 quelle consegnate. Non si vuol in nessun modo polemizzare ma non appare azzardato affermare che la fase emergenziale sia tutt’altro che terminata. Anche il parlamento ne ha preso atto: con il recente decreto per il sud lo stato di emergenza è stato protratto dal 9 agosto 2017 al 28 febbraio 2018. Da qualche settimana, da queste parti, si parla di “resa dei conti” tra chi governa la ricostruzione; qualcun altro descrive una fuga dalla nave che affonda. Tutta l’incertezza che deriva dal diffondersi di notizie come queste, difficilmente verificabili, non fa che creare ulteriori preoccupazioni ad un territorio profondamente provato ma che sta tentando, nonostante tutto e con le proprie forze, a rialzarsi. Spazzare via tale indeterminatezza sarebbe un atto di vicinanza, reale e non di facciata, nei confronti delle popolazioni colpite. E dei “poveri” sindaci, di fatto abbandonati a loro stessi nel tentativo vano di dar risposte credibili su quanto sta accadendo ai propri concittadini. Solo i diretti interessati, Immacolata Postiglione, Fabrizio Curcio e Vasco Errani, possono compiere quell’atto di chiarezza e di solidarietà, e a loro ci appelliamo.   Piste ciclabili al posto di interventi di ricostruzione; presentazioni di centri commerciali e inaugurazioni di ristoranti realizzati in città deserte da ricostruire; insulti a terremotati che partecipano ai lavori del consiglio regionale. Saremo ripetitivi ma una risposta sarebbe utile: cosa sta succedendo?   

Cronaca

Scontro fra due auto, una si ribalta: ragazza 29enne finisce in ospedale

Scontro fra due auto, una si ribalta: ragazza 29enne finisce in ospedale

21/08/2017

Tanta paura, ma fortunatamente conseguenze fisiche non gravi, per un incidente che si è verificato intorno alle 13.50 di oggi all'altezza dello svincolo di Morrovalle della superstrada 77. Per cause in corso di accertamento da parte della polizia stradale, sono entrate in collisione una Fiat Punto e una Mercedes Classe A che proveniva dalla direzione opposta, entrambe guidate da due donne. Nell'urto, la Punto si è ribaltata e la 29enne alla guida del mezzo è rimasta ferita.  Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i sanitari del 118 che accompagnato la giovane in ospedale a Civitanova per accertamenti: le sue condizioni non sono gravi.  (foto d'archivio)

Attualità

Asfalto da rifare a Sforzacosta per circa 400 metri: lavori fino a martedì

Asfalto da rifare a Sforzacosta per circa 400 metri: lavori fino a martedì

21/08/2017

Nei corsi dei lavori di pavimentazione dell'intera frazione, su proposta della ditta appaltatrice e del fornitore del bitume, era stata fatta una sperimentazione relativa alla mano di attacco del nuovo tappetino con il vecchio. Poichè tale tipologia di intervento ha dato esiti non soddisfacenti per cui oggi e domani la ditta, a suo carico, sistemerà quel tratto con del nuovo tappetino.

Economia

Civitanova, mercoledì apertura serale dei negozi del centro per i saldi

Civitanova, mercoledì apertura serale dei negozi del centro per i saldi

21/08/2017

Prosegue mercoledì 23 agosto l'iniziativa “Un'estate al Mare” promossa dall'associazione “Centriamo” insieme all'Amministrazione comunale, un progetto che coinvolge i negozi del centro durante i saldi estivi. Per l'occasione, ci saranno allestimenti, musica e i colori del mare e dell’estate in tutte le vie coinvolte. L’iniziativa abbraccia corso Umberto I, corso Dalmazia, corso Matteotti, corso Vittorio Emanuele, vialetti nord e sud, via Trento, via Duca degli Abruzzi, viale Vittorio Veneto.   Per info: 335.1307181 – centriamocivitanova@gmail.com

Politica

Sisma, Terzoni (M5S): “Rimpiazzare Errani con De Vincenti o Boschi sarebbe un insulto”

Sisma, Terzoni (M5S): “Rimpiazzare Errani con De Vincenti o Boschi sarebbe un insulto”

21/08/2017

“Nella settimana in cui si commemorano le vittime del terremoto del Centro Italia il governo non smette di gettare benzina sul fuoco. La descrizione della situazione nel cratere sismico fatta oggi da Gentiloni è quasi farsesca: sviando ogni autocritica dietro all’alibi della “sequenza di scosse senza precedenti”, il premier ha parlato di sforzo eccezionale profuso dal governo e ha definito “ottimo” il lavoro di Vasco Errani. Una presa in giro che fa provincia alla luce della lunga sequela di rinvii, ritardi, errori e inadempienze che gli abitanti delle aree interessate conoscono purtroppo bene. Promuovere a pieni voti l’operato di Errani, che è stato pressoché inesistente visto che non una sola pietra è stata rimessa dov’era prima degli eventi sismici, è delirio puro. Ora Palazzo Chigi vuol dare maggiori responsabilità agli enti locali, a partire dai quattro presidenti di regione che però sin qui si sono contraddistinti in una scriteriata gara a chi fa peggio per ciò che è stato di loro competenza. Per far questo però si dovrà rimettere mano alla legge che disciplina la governance del post-sisma, che in materia di ricostruzione prevede la figura del commissario, quindi ci vorrà tempo. Dunque dal 9 settembre nella stanza dei bottoni mal funzionanti di Errani arriverà un altro “capo” a gestire le operazioni, e in base alle prime indiscrezioni i due nomi in “pole” sarebbero quello di Claudio De Vincenti, attuale ministro per la coesione Territoriale, e quello di Maria Elena Boschi, sottosegretaria alla presidenza del Consiglio. In pratica due delle tante persone che negli ultimi 12 mesi dai comodi uffici governativi hanno fatto spallucce di fronte ad ogni disastro gestionale relativo al post-sisma. Gentiloni sa bene che gli sfollati dell’area montana hanno i nervi a fior di pelle: la maggior parte di essi è ancora costretta ad alloggiare nei residence della costa dopo un anno, la rimozione delle macerie procede a passo di lumaca, la consegna delle “casette” peggio ancora e tanti comuni come Castelsantangelo sul Nera o Ussita, giusto per citarne due, sono quasi off-limits per il dissesto delle strade. Pensare di rimpiazzare Errani con un esponente di questa sciagurata e tutt’altro che amata stagione di governo sarebbe visto da molti come un insulto. Sugli Appennini si spera in una governance pragmatica e competente dal punto di vista tecnico, non nell’ennesimo figuro “smorza-toni” di matrice governativa messo lì a fare il gioco delle tre carte di fronte all’insipienza della macchina. Il premier rinsavisca, e trovi figure più competenti e meno divisive: gli sfollati davvero non ne possono più”. Così Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento 5 Stelle presso la Camera dei Deputati.

Scuola e università

Giovedì 24 agosto secondo open day a Unimc

Giovedì 24 agosto secondo open day a Unimc

21/08/2017

Dopo il successo dell’appuntamento di luglio, torna giovedì 24 agosto l’Open Day dell’Università di Macerata. L’Ateneo apre le porte a tutti coloro che vogliono conoscere i corsi di laurea, le sedi e i servizi con una speciale giornata di orientamento. Docenti e tutor presenteranno l’offerta formativa. Sarà l’occasione utile per parlare con gli addetti all’orientamento, raccogliere informazioni su alloggi e borse di studio, farsi un'idea di come funziona ed è organizzato l’Ateneo. La partecipazione è libera, ma è consigliabile registrarsi sul sito www.unimc.it/openday, dove si può anche consultare il programma completo della giornata. Per l’occasione, l’Infopoint rimarrà aperto con orario continuato dalle 9.30 alle 17: qui saranno a disposizione operatori, tutor e il personale dell'Ente Regionale per il Diritto allo Studio per alloggi e borse di studio. Novità di quest'anno è il Corner dove i genitori che accompagnano i futuri studenti potranno ricevere informazioni sull'organizzazione universitaria e sui servizi offerti. Infine, dalle 14.40 nella sede della Scuola di Studi superiori “Giacomo Leopardi”, a Palazzo De Vico, Piazza Cesare Battisti 1, primo piano, il direttore Luigi Alici incontra gli studenti interessati per presentare finalità, attività e bando di ammissione alla Scuola, che ogni anno seleziona i migliori diplomati per un percorso di eccellenza che prevede l’esenzione totale dalla tasse, vitto e alloggio gratuiti. L’Università di Macerata offre quest’anno undici corsi di laurea triennale di primo livello e quindici corsi di laurea magistrale di secondo livello dalla durata di due anni nei campi dei beni culturali, economia, filosofia, lettere, lingue, mediazione linguistica, pedagogia, scienze dell’amministrazione, scienze della comunicazione, scienze giuridiche appliicate, scienze politiche e relazioni internazionali, servizio sociale, storia e turismo. A questi si aggiungono i due corsi di laurea a ciclo unico della durata di cinque anni in giurisprudenza e in scienze della formazione primaria. Unimc ha attivato anche ben otto corsi di laurea magistrale a titolo doppio o multiplo: chi si iscrive a questi percorsi studia sia in Italia e sia all'estero in università prestigiose di Francia, Spagna, Russia, Polonia, o Ucraina. Al termine, gli studenti possono ottenere, oltre alla laurea italiana, un titolo di pari valore legale nel paese dell'ateneo partner. Accanto a questi ci sono tre corsi di laurea in inglese in scienze politiche e relazioni internazionali, management del turismo, economia e finanza che attirano ogni anno studenti da tre continenti, creando un ambiente di studio e socializzazione internazionale.

Cultura e spettacoli

"Convivio" fa il pieno a Porto Potenza

"Convivio" fa il pieno a Porto Potenza

21/08/2017

Due serate di spessore culturale con ospiti di caratura nazionale che hanno trattato temi di pressante attualità: dalla situazione post sisma nel Centro Italia con il Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi e con il docente universitario Giuseppe Rivetti, alla questione migranti fino al tema dell’islamizzazione dibattuti dal giornalista e scrittore Magdi Cristiano Allam, dal filosofo Diego Fusaro e dal professor Giuseppe Cecere docente di lingua e cultura araba presso l’Università di Bologna. Centinaia di spettatori sia nella prima che nella seconda serata di “Convivio”, svoltosi in piazza della Stazione a Porto Potenza Picena ed organizzato dall’Amministrazione Comunale di Potenza Picena, hanno sancito, oltre che il successo di pubblico, anche l’apprezzamento per una iniziativa vivace ed interessante sotto il profilo socio-culturale. Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Francesco Acquaroli: “Abbiamo cercato, aldilà degli steccati politici ed ideologici, di confrontarci su argomenti della nostra quotidianità cercando punti di vista non omologati. Il livello degli ospiti ha portato un valore aggiunto alla discussione che ha, comunque, offerto spunti di riflessione”. Ottima la conduzione della giornalista Aurora Pepa per un format, quello di Convivio, che punta a diventare un appuntamento fisso nelle future programmazioni degli eventi potentini.

Sport

Nuova Simonelli Tolentino ai nastri di partenza

Nuova Simonelli Tolentino ai nastri di partenza

21/08/2017

Tutto pronto in casa Nuova Simonelli Tolentino per iniziare la nuova stagione agonistica. Dopo la decisione di iscriversi alla Serie D, la dirigenza e lo staff tecnico si sono impegnati per allestire il migliore roster possibile per la nuova categoria, cercando giocatori seri ed affidabili da amalgamare ai propri giovani. L’obiettivo di tesserare atleti della zona, coniugando forti motivazioni, esperienza e voglia di rilancio ha portato all’allestimento di una rosa allargata a 16 giocatori, inclusi 4 giovani del vivaio che saranno protagonisti del campionato di Under 18. Dopo la basilare riconferma di coach Carlo Cervellini e preso atto delle richieste di partenza di Alessandro Pelliccioni, Leonardo Prati, Nicola Temperini, Simone Cimini ed Alessio Sorci, si è puntato alla permanenza dello storico gruppo della scorsa stagione: Andrea Severini, Luca Giuliani, Adelmo Francesconi (che sarà il nuovo capitano) e Riccardo Nardi, tutti meritevoli della riconferma per le loro doti tecniche ed umane. La rinuncia per motivi di studio di Lorenzo Picotti ha indotto la società tolentinate ad ingaggiare come vice allenatore quel Matteo Palmioli che non ha di certo bisogno di presentazioni, essendo il massimo esperto della categoria. È stata poi la volta di due storici e graditi ritorni alla società in cui sono cresciuti: Marco Reggio e Thomas Ercoli, reduci da molteplici stagioni in serie C e D garantiranno col loro talento, la loro duttilità tattica e la loro esperienza quelle doti di leadership, fuori e dentro il campo, che, nonostante le 40 primavere, non sono minimamente diminuite. Saranno le chiocce per un gruppo di giovani e giovanissimi che, complice anche la serie inferiore, si troveranno ad avere maggiori spazi e responsabilità rispetto al recente passato. Il ritorno di Reggio ed Ercoli è stato lo stimolo che ha indotto Fabio Lancioni, play titolare delle recenti esperienze in serie C, a rompere gli indugi e a rimettere le scarpette dopo due stagioni di sostanziale inattività: un altro gradito ritorno che porterà classe, lucidità ed esperienza da vendere. Si tratta di un ritorno anche per Erik De Marco, play tolentinate, la scorsa stagione in prestito ai Fochi Tolentino, in serie D. Anche per lui, dopo tanta panchina in serie C, la possibilità di rimettersi in gioco e cercare spazi in una rosa in cui non mancherà di certo una salutare concorrenza nel settore dei piccoli. A questo punto la società ha puntato a riempire le caselle mancanti cercando, e trovando, giocatori seri e di comprovata efficacia, motivati a recitare la parte di protagonisti in un campionato che li vedrà sicuramente impegnati nei quartieri alti della classifica. Per rinforzare il reparto esterni si è puntato sul sicuro, ingaggiando Giacomo Cardinali, classe 1989, giocatore di affidabilità certa, con molteplici stagioni alle spalle tra serie C e D, tra cui l’ultima vittoriosa con la Sutor Montegranaro (insieme a coach Palmioli, Santinelli e Acquaroli). Altro rinforzo per il settore piccoli quel Diego Poletti, guardia del ’96, già visto la scorsa stagione a Civitanova, alla sua prima esperienza lontano da casa, dopo aver giocato sempre, da Under e Senior, tra Virtus e Il Picchio Civitanova. Il pacchetto esterni si chiude col maceratese Andrea Santinelli, ala del 1990, esperto di minors e tra i fedelissimi di coach Palmioli, che segue in ogni sua esperienza, dalla Promozione alla serie D (tra Macerata e Montegranaro). Giocatore utile e generoso, che sa giocare anche spalle a canestro e che tornerà utile anche come quarto lungo in caso di necessità. Il gruppo dei nuovi arrivati si chiude con l’ala pivot Marco Acquaroli, classe 1993, le ultime due stagioni alla Sutor Montegranaro e prima alla Virtus Civitanova. Giocatore tecnico e dal buon tiro, discreto realizzatore, darà una mano sotto le plance ai riconfermati Francesconi e Nardi. A questi Senior verranno stabilmente aggregati 4 Under, che costituiranno il fulcro portante della nuova Under 18 allenata da coach Lorenzo Ripa: Passarini, Gismondi, Anzuinelli e Parrucci. La preparazione inizierà il prossimo 28 agosto e alternerà, al solito, lavoro in palestra e preparazione atletica curata dal riconfermato Emanuele Rocci.

Appuntamenti ed eventi

Ancora un successo per il Festival del Vino Cotto: oltre 15mila presenze nei quattro giorni della kermesse

Ancora un successo per il Festival del Vino Cotto: oltre 15mila presenze nei quattro giorni della kermesse

21/08/2017

Anche quest'anno, malgrado le tante difficoltà per le quali si era anche pensato che dopo 45 edizioni quella del 2017 sarebbe stata impossibile da realizzare, il Festival del Vino Cotto di Loro Piceno è stato un grande successo. L'organizzazione impeccabile degli Inventori di Divertimento, che si sono fatti carico di dare un seguito all'evento anche questa estate, ha consentito di far arrivare a Loro Piceno nei quattro giorni della kermesse oltre 15mila persone. Musica, enogastronomia e il connubio con la cultura, culminata con la conferenza di Vittorio Sgarbi, hanno allietato il pubblico e fatto sì che anche la 46° edizione sia stata un successone. 

Macerata e Provincia

Al via il progetto di prevenzione "Alza la testa non il gomito"

Al via il progetto di prevenzione "Alza la testa non il gomito"

10/08/2017

Alza la testa, non il gomito è un progetto finanziato e promosso dal Dipartimento dipendenze patologiche Area vasta di Macerata e di Civitanova Marche, gestito dalla cooperativa sociale Pars. “Il progetto consiste in un’equipe di operatori che si sposta con una unità mobile nei luoghi di maggiore ritrovo dei giovani nella provincia di Macerata - spiega la coordinatrice e la referente Pars, Laura Baiocco -, con lo scopo e l’obiettivo di informare sui rischi legati alla guida non sicura, all’abuso di alcol e all’uso di sostanze stupefacenti. Il progetto attivo ormai da diversi anni vede la collaborazione di equipe itineranti dell'Area Vasta 3 attraverso una cabina di regia nella quale vengono pianificati tutti gli interventi mirati alla fascia di età 18-25 anni, e ai bisogni del territorio. Presso lo stand è possibile sottoporsi a quiz che testano la conoscenza dei rischi dell'abuso di alcol e altre droghe, si può altresì provare l'esperienza della “guida in stato di ebrezza” con speciali occhiali che ne simulano l'effetto, ma cosa più importante c'è il confronto con operatori esperti che attraverso questi strumenti stimolano alla riflessione e ad una scelta consapevole. “Quest'anno siamo stati presenti alla notte rosa di Porto Recanati, al Mind festival di Montecosaro, all’EMF-Festival della musica elettronica di Recanti, e al Montelago Celtic Festival -continua la Baiocco-. Tutto questo grazie ad un lavoro in rete con i comuni interessati. I ragazzi oltre a trovare utile il servizio dell’etilometro, cercano un confronto, uno scambio di idee, anche con domande un po' provocatorie. Attraverso il gioco e l’aggregazione c’è un passaggio di informazioni utili rispetto ai rischi legati alla salute. Dall’anno scorso abbiamo fatto partire una campagna promozionale dal nome I feel legata all’aspetto emotivo. Esplorare il vivere le proprie emozioni ed esprimersi liberamente, attraverso un quiz sulle emozioni per testare la propria intelligenza emotiva”.   Il progetto ha durata annuale, ma nei mesi estivi il calendario di appuntamenti è molto fitto: Alza la testa, non il gomito sarà presente presso la discoteca Mia di Porto Recanati (8 e 12 agosto), alla discoteca Shada di Civitanova (il 14 e 16 agosto) mentre la notte di Ferragosto sarà presente presso il Lungomare di Porto Recanati e il 26 agosto a Vita Vita, la notte bianca di Civitanova Marche. Per maggiori informazioni: www.pars.it – info@pars.it .

Varie

Concluso il campo estivo organizzato a Cessapalombo dalle Parrocchie di Pieve - Lumezzane

Concluso il campo estivo organizzato a Cessapalombo dalle Parrocchie di Pieve - Lumezzane

19/08/2017

Si è conclusa positivamente la settimana del GREST - campo estivo organizzato a Cessapalombo dalle Parrocchie di Pieve – Lumezzane, un momento che ha fatto sì che il legame tra Cessapalombo e Lumezzane si sia rafforzato ancora di più Il campo scuola, sotto la guida di Don Giuseppe e dei suoi animatori, è stata un’occasione di socializzazione e divertimento per i ragazzi, dai 6 anni in poi, che hanno vissuto intensamente questa esperienza e grazie ad essa hanno trovato un’occasione di svago in questo periodo particolare che la piccola comunità di Cessapalombo sta attraversando Per tutta la durata del GREST i ragazzi hanno svolto varie attività come laboratori creativi, giochi di gruppo, escursioni, balli, ma non è mancato il tempo da dedicare alla preghiera E’ stata una piacevole avventura dove i ragazzi sono stati protagonisti,una gioiosa esperienza di amicizia, straordinaria per il clima di fraternità e di condivisione che si è subito creato e che ha reso semplice il rapido scorrere del tempo, giorni bellissimi che purtroppo sono passati in un baleno. Nella speranza che questa esperienza venga ripetuta in futuro un ringraziamento speciale a Don Giuseppe e ai suoi animatori che hanno unito le loro forze per far divertire i ragazzi e, a giudicare dai saluti e dagli abbracci dell’ultimo giorno ci sono proprio riusciti. Una cosa è certa: chi dei ragazzi ha partecipato non lo scorderà più.

Curiosità

Delfini in mare a Porto Recanati: uno spettacolo meraviglioso - FOTO

Delfini in mare a Porto Recanati: uno spettacolo meraviglioso - FOTO

15/08/2017

Per Ferragosto sulla costa di Porto Recanati arrivano anche i delfini. Lunedì pomeriggio i cetacei hanno fatto la loro comparsa e dal campeggio "La Pineta", turisti e passanti ne hanno visti un paio ad una quindicina di metri dalla riva del mare "esibirsi" in una deliziosa coreografia. Le evoluzioni dei delfini hanno inevitabilmente attirato l'attenzione di tanti curiosi che non hanno perso l'occasione di documentare con i loro smartphone l'affascinante e insolito spettacolo. 

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

Direttore Responsabile: Roberto Scorcella

Copyright © 2017 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433