Maglie della Rata a Bonaccini, la società: “Noi apartitici”. Lega: "Sport non sia propaganda”
La visita del presidente del Partito Democratico Stefano Bonaccini a Macerata per sostenere la coalizione di centrosinistra e il candidato sindaco Gianluca Tittarelli ha acceso una vicenda che, nelle ultime ore, ha coinvolto anche la S.S. Maceratese. Tutto è iniziato poco prima dell’inizio della conferenza pubblica, quando l’ex sindaco di Macerata Romano Carancini si è avvicinato a Bonaccini consegnandogli in dono una maglia pre season della Maceratese, accompagnata dal gagliardetto del club biancorosso. Un gesto accolto con sorrisi e battute, al quale ha partecipato anche il candidato sindaco Tittarelli, mostrando a sua volta un’altra maglia della stagione appena conclusa. “Avrei voluto portarti quella della Pallavolo Macerata ma so che collezioni maglie di squadre di calcio”, avrebbe detto Tittarelli tra ridendo. Bonaccini ha quindi ricordato di aver visto giocare la Maceratese quando anche lui giocava a calcio. Nel post poi sul suo profilo facebook, il candidato sindaco ha scritto di aver comprato la maglia in un negozio. Un siparietto apparentemente innocuo e dal tono disteso che però, nel giro di poche ore, ha generato una serie di reazioni politiche e istituzionali. La prima presa di posizione è arrivata direttamente dalla S.S. Maceratese, che ha diffuso un comunicato stampa per chiarire la propria estraneità alla vicenda e dalla campagna elettorale in generale. “In riferimento ad alcuni articoli di stampa e alle immagini diffuse nelle ultime ore, la S.S. Maceratese precisa la propria totale estraneità a qualsiasi iniziativa o attività riconducibile a partiti, candidati o campagne elettorali”, si legge nella nota. “La S.S. Maceratese ribadisce con fermezza la propria natura apartitica e apolitica, in particolare in questo momento di competizione elettorale per le amministrative cittadine, proseguendo il proprio impegno esclusivamente nell’ambito sportivo, educativo e sociale. La Maceratese è di tutti e continuerà a rappresentare l’intera comunità biancorossa, nel rispetto di ogni sensibilità e opinione”. Successivamente è arrivato l’attacco politico della Lega, attraverso un comunicato firmato da Renzo Marinelli e Mauro Lucentini. “Il candidato sindaco di sinistra regala magliette come se lo sport maceratese fosse una sua proprietà privata, politicizzando le società, senza un minimo rispetto per i tifosi”, scrivono gli esponenti del Carroccio. Nel comunicato viene ricordato come “alla Schlein ha regalato la maglietta della Pallavolo Macerata, a Bonaccini due maglie ed il gagliardetto della Maceratese”, con una chiusura ironica: “Aspettiamo di vedere cosa regalerà alla Salis ed a Fratoianni”. La Lega ribadisce poi che “lo sport è apolitico per sua definizione” e sottolinea come la Maceratese rappresenti “un patrimonio sportivo dei maceratesi dal 1922”. Secondo Marinelli e Lucentini, “le società sportive appartengono ai tifosi, alla città, ai ragazzi e alle famiglie che ogni giorno vivono quei colori con passione e sacrificio” e “non dovrebbero mai diventare strumenti di propaganda o passerelle elettorali”. Nel comunicato non manca anche un riferimento alla recente presentazione della candidatura di Sandro Parcaroli insieme al presidente della Regione Francesco Acquaroli, definita dalla Lega come una partecipata manifestazione pubblica con cittadini, famiglie, giovani e volontari presenti per ascoltare “una visione e un programma per il futuro della città”. Infine l’affondo politico conclusivo: “Mentre Tittarelli elargisce regali agli esponenti nazionali del Partito Democratico, l’amministrazione comunale guidata da Sandro Parcaroli sindaco continua a regalare nuovi impianti sportivi ai maceratesi”. Nel comunicato vengono infatti elencati gli interventi realizzati e quelli in fase di inaugurazione, dalla piscina comunale alle nuove strutture sportive di Fontescodella, fino al nuovo campo da rugby. “Nei prossimi cinque anni la sinistra potrà continuare a regalare gadget, mentre l’amministrazione comunale continuerà a lavorare per far crescere Macerata”, conclude la nota della Lega. È giusto però ricordare come la coalizione di centro destra abbia coinvolto nell'evento elettorale, volto alla propaganda per il voto, tenutosi mercoledi 6 maggio al palazzetto Fontescodella Rolando Mozzoni del Macerata Rugby. Insomma, un gran polverone biancorosso.

cielo coperto (MC)
