Terremotato in zona rossa vince la battaglia con il gestore dell'energia
Attualità
17/11/2017

Terremotato in zona rossa vince la battaglia con il gestore dell'energia

Una vicenda che ha dell'incredibile, quella accaduta a Francesco Camilli Meletani, fotografo di Corridonia, residente all'interno della zona rossa del terremoto, che ha spiegato con un post sul proprio profilo Facebook. "Con questa bolletta di conguaglio a mio favore si conclude la mia vicenda col gestore di energia elettrica". Inizia così il suo post, nel quale allega anche la foto della fattura, dove, nella voce "importo da pagare", compare una cifra negativa di 239,27 euro. Continua il fotografo: "Perché se vivi nel cratere del terremoto, le spese per la materia energia, per gli oneri di sistema e per il trasporto e gestione del contatore non le devi pagare. Mi hanno minacciato con il recupero crediti, con il distacco del contatore, ma non ho mollato perché avevo ragione, e stasera con una lettera di scuse e questo conguaglio, ho vinto io". Già al ricevimento della prima fattura, il signor Francesco aveva notato tra gli addebiti, quegli importi non dovuti e lo aveva fatto presente immediatamente tramite posta certificata al proprio gestore. Aveva addirittura ricevuto una telefonata di ringraziamento da parte del fornitore per aver fatto notare la cosa che a loro era sfuggita, con la rassicurazione che avrebbero risolto l'errore per lui e per tutti quelli che fossero nella sua stessa condizione. Purtroppo così non è stato. Poi ci sono state le ferie di mezzo ed al ritorno sono addirittura iniziati ad arrivare i solleciti di pagamento, dato che il Camilli Meletani aveva pensato bene di sospendere i pagamenti. E' come se nell'azienda fornitrice di energia non ci fosse un collegamento tra la persona che aveva chiamato per scusarsi, che aveva capito l'errore, e gli incaricati di preparare le fatture, che invece seguitavano ad emetterle sbagliate. Il mese scorso, esasperato dalla vicenda, il signor Francesco ha mandato una nuova Pec dai toni abbastanza accesi al proprio gestore di energia minacciando di rivolgersi alla stampa per un errore così madornale al quale, dopo mesi, ancora non erano riusciti a trovare una soluzione. C'era il rischio concreto che venisse staccata la corrente ad un residente nel cratere del sisma e la cosa avrebbe senza dubbio avuto un grande eco sui media. Questa nuova mail, finalmente, è riuscita a sbloccare l'impasse e la risposta è stata l'assicurazione che se si fosse messo in pari con i pagamenti, a maggio del 2018 il signor Francesco avrebbe avuto indietro la somma degli importi versati per errore. Tra i commenti al post compare anche quello dell'ex sindaco Calvigioni, il quale ricorda come tutti gli utenti nel cratere del sisma, allacciati a qualsiasi rete, sia energia che metano, dalla data del sisma dell'ottobre 2016, devono pagare solo i consumi effettivi, senza le tariffe accessorie.

Terremotato in zona rossa vince la battaglia con il gestore dell'energia

Terremotato in zona rossa vince la battaglia con il gestore dell'energia
17/11/2017

Una vicenda che ha dell'incredibile, quella accaduta a Francesco Camilli Meletani, fotografo di Corridonia, residente all'interno della zona rossa del terremoto, che ha spiegato con un post sul proprio profilo Facebook. "Con questa bolletta di conguaglio a mio favore si conclude la mia vicenda col gestore di energia elettrica". Inizia così il suo post, nel quale allega anche la foto della fattura, dove, nella voce "importo da pagare", compare una cifra negativa di 239,27 euro. Continua il fotografo: "Perché se vivi nel cratere del terremoto, le spese per la materia energia, per gli oneri di sistema e per il trasporto e gestione del contatore non le devi pagare. Mi hanno minacciato con il recupero crediti, con il distacco del contatore, ma non ho mollato perché avevo ragione, e stasera con una lettera di scuse e questo conguaglio, ho vinto io". Già al ricevimento della prima fattura, il signor Francesco aveva notato tra gli addebiti, quegli importi non dovuti e lo aveva fatto presente immediatamente tramite posta certificata al proprio gestore. Aveva addirittura ricevuto una telefonata di ringraziamento da parte del fornitore per aver fatto notare la cosa che a loro era sfuggita, con la rassicurazione che avrebbero risolto l'errore per lui e per tutti quelli che fossero nella sua stessa condizione. Purtroppo così non è stato. Poi ci sono state le ferie di mezzo ed al ritorno sono addirittura iniziati ad arrivare i solleciti di pagamento, dato che il Camilli Meletani aveva pensato bene di sospendere i pagamenti. E' come se nell'azienda fornitrice di energia non ci fosse un collegamento tra la persona che aveva chiamato per scusarsi, che aveva capito l'errore, e gli incaricati di preparare le fatture, che invece seguitavano ad emetterle sbagliate. Il mese scorso, esasperato dalla vicenda, il signor Francesco ha mandato una nuova Pec dai toni abbastanza accesi al proprio gestore di energia minacciando di rivolgersi alla stampa per un errore così madornale al quale, dopo mesi, ancora non erano riusciti a trovare una soluzione. C'era il rischio concreto che venisse staccata la corrente ad un residente nel cratere del sisma e la cosa avrebbe senza dubbio avuto un grande eco sui media. Questa nuova mail, finalmente, è riuscita a sbloccare l'impasse e la risposta è stata l'assicurazione che se si fosse messo in pari con i pagamenti, a maggio del 2018 il signor Francesco avrebbe avuto indietro la somma degli importi versati per errore. Tra i commenti al post compare anche quello dell'ex sindaco Calvigioni, il quale ricorda come tutti gli utenti nel cratere del sisma, allacciati a qualsiasi rete, sia energia che metano, dalla data del sisma dell'ottobre 2016, devono pagare solo i consumi effettivi, senza le tariffe accessorie.

Mirella, Marco, gli gnocchi alla papera e i prodotti tipici dell'entroterra maceratese protagonisti a La Prova del Cuoco - FOTO - VIDEO

Mirella, Marco, gli gnocchi alla papera e i prodotti tipici dell'entroterra maceratese protagonisti a La Prova del Cuoco - FOTO - VIDEO

17/11/2017

La trattoria "Da Ezio" di Macerata e i prodotti tipici delle terre devastate dal terremoto sono stati i protagonisti della puntata odierna della Prova del Cuoco su RaiUno. La sfida del Campanile Italiano ha visto i maceratesi Armida "Mirella" Lambertucci e il figlio Marco Montecchiani sfidare i campioni in carica provenienti da Castelfranco Veneto. Il contest era fegato alla veneziana contro gnocchi alla papera.  Federico Quaranta insieme ad Antonella Clerici hanno assistito alla gara, mentre Mirella raccontava che Marco impasta e lei "sperna" con oltre 600 uova. Patata rossa di Colfiorito, uova e farina sono gli ingredienti della loro pasta fatta a mano. E il sugo alla papera deve cuocere a fuoco lento per almeno un'oretta, ha spiegato Mirella. Gli gnocchi alla papera sono un piatto tipico maceratese, un must che la tradizione vuole si mangi il giorno di San Giuliano (31 agosto), patrono del capoluogo marchigiano. Marco ha spiegato che il nome gnocco deriva dalle "nocche" delle dita che richiamano la forma. Nel frattempo Federico Quaranta ha presentato gli altri prodotti del maceratese messi sulla tavola come le fave dei morti, i biscotti tipici che nell'antichità rappresentevano le anime dei morti che il 2 novembre tornavano in vita; e ancora il ciauscolo e il pecorino, prodotti dei Monti Sibillini colpiti dal sisma che i presentatori hanno invitato ad acquistare, ricordando il terremoto che ha piegato l'economia di quelle zone. Tornando alla sfida, gli gnocchi sono stati impiattati, il sugo versato e il pecorino stagionato dei Sibillini grattugiato. Purtroppo la vittoria è andata ancora una volta al Veneto con il fegato alla veneziana, ma gli gnocchi alla papera di Mirella sono stati apprezzatissimi da tutto lo studio.    

Civitanova, maxi ritrovamento di tartarughe spiaggiate

Civitanova, maxi ritrovamento di tartarughe spiaggiate

17/11/2017

Tra ieri ed oggi, sono state ritrovate una decina di carcasse di tartarughe marine sulle spiagge di Civitanova, la maggior parte nel tratto iniziale del lungomare sud. Alcune erano in avanzato stato di decomposizione, mentre altre ancora quasi intatte e di dimensioni piuttosto considerevoli, tanto che un paio di esemplari sfioravano il metro di lunghezza. Gli addetti alla rimozione, questa mattina, hanno usato dei bancali per caricarle ed ogni tartaruga ne occupava interamente uno, data la loro grandezza. Il comandante della locale Capitaneria, il Tenente di Vascello Angelo De Tommasi, fa sapere che si tratta di un fenomeno che fa parte del ciclo naturale della vita, che si verifica tutti gli anni con i primi freddi e le prime mareggiate. Sono diverse le cause che portano alla loro morte, riconducibili, nella quasi totalità dei casi, alle mareggiate, al freddo, all'alimentazione e alla vecchiaia. Di certo, in questo periodo vengono a mangiare un po' più sotto costa, dove vi è una maggiore presenza di cibo ma anche acque più fredde. In certi casi capita anche che con le mareggiate vengano sballottate dalle onde contro le scogliere e muoiano per azioni meccaniche, facilmente riconoscibili per via delle testuggini frantumate o comunque rotte. Più spesso, invece, muoiono per il freddo. E' importante ricordare come ogni ritrovamento vada segnalato alla Capitaneria di Porto competente affinché venga attivata la procedura di intervento da parte dei Servizi Veterinari, in stretta collaborazione con il personale della Capitaneria stessa, con l'effettuazione di un sopralluogo congiunto nel sito di spiaggiamento. La rimozione o il trasporto non autorizzati, anche nel caso di carcasse, è punibile penalmente.

Un presepe per nonna Peppina: Salvini di nuovo nelle Marche mercoledì prossimo

Un presepe per nonna Peppina: Salvini di nuovo nelle Marche mercoledì prossimo

16/11/2017

Matteo Salvini potrebbe tornare nelle Marche. Il leghista continua la sua lotta in favore di Peppina e proprio per ribadirle la sua vicinanza e il suo affetto vorrebbe nuovamente far visita alla 95enne di San Martino di Fiastra. La questione Peppina, se così può essere definita, è diventato ormai un caso mediatico: a confermarlo è il ribattezzato emendamento "salva Nonna Peppina". Si tratta di un decreto legge sul fisco, un documento di 21 pagine, che consentirà l'attività edilizia libera agli immobili costruiti nel territorio del cratere sismico privi di titolo abitativo, senza imporre l'obbligo di rimozione entro 90 giorni. Questo ultimo passaggio potrà avvenire soltanto nel momento in cui vengano ultimati i lavori di ricostruzione oppure sia stata assegnata una soluzione abitativa di emergenza. Il testo è stato approvato dal Senato e vi è stata posta la fiducia del governo. Un passo importante quindi a rappresentanza di quella che si sta trasformando in una battaglia tra la popolazione e i vincoli legislativi. Proprio così come lo stesso Salvini ribadisce tramite la sua pagina Facebook, la Lega è al timone di questa battaglia, sempre al fianco dei terremotati. Il leghista forse tornerà nelle Marche mercoledì prossimo, 22 novembre, con in dono un presepe, simbolo del Natale che, anche quest'anno, alcuni sfollati trascorreranno lontani dalle loro case.  

Il clochard Kevin minacciato ancora di morte: ora si teme per la sua incolumità

Il clochard Kevin minacciato ancora di morte: ora si teme per la sua incolumità

16/11/2017

La criminalità non ha pietà e non si ferma di fronte a niente, proprio per questo è stato fatto un ulteriore appello in favore del 36enne Kevin Enriquez, un clochard arrivato a Civitanova un anno e mezzo fa. Non è la prima volta che l'uomo riceve minacce e insulti di morte. Qualche sera fa, infatti, Kevin era stato minacciato di morte per poi essere preso a sassate, dopo aver soltanto chiesto di fare più piano perchè stava cercando di dormire. I magrebini a cui si era rivolto non l'avevano presa bene e perciò uno del gruppo aveva inziato a minacciarlo con un coltello e poi a tirargli sassi. Una scena che si è ripetuta anche durante la scorsa notte, quando Kevin è stato nuovamente insultato e minacciato con un coltello.  "Kevin è un uomo pacifico e tranquillo, sempre insieme ai suoi due cani, a cui dedica cura e affetto". Questo si legge nei post a lui dedicati su Facebook. Kevin dorme vicino all'ascensore di via Buozzi, non chiede e non disturba, ma al momento si teme per la sua incolumità. Al momento il 36enne sta facendo delle cure in ospedale, pertanto non può spostarsi. Gli abitanti della città costiera ormai si sono affezionati alla sua presenza. Proprio per questo, all'interno del gruppo Facebook Civitanova Speakers Corner's, è stato chiesto se qualcuno ha un posto per farlo dormire, anche un semplice garage, facendo in modo che possa riposare al sicuro insieme ai suoi cani.

Cronaca

Macerata, tetto pericolante: intervengono i Vigili del Fuoco

Macerata, tetto pericolante: intervengono i Vigili del Fuoco

17/11/2017

Nel pomeriggio di oggi, venerdì 17 novembre, i Vigili del Fuoco della sede centrale di Macerata, sono intervenuti in via Maffeo Pantaleoni, per mettere in sicurezza il tetto di un palazzo. La squadra si è recata sul posto con l'autoscala in modo da poter effettuare i lavori. Un'operazione necessaria, dal momento che si tratta di un tetto pericolante con parti visibilmente distaccate. Un intervento per tutelare l'incolumità pubblica e la viabilità stradale rimuovendo i pezzi danneggiati, :i quali si sarebbero potuti staccare provocando non solo un blocco del traffico, ma anche danni ben più gravi.

Attualità

Tolentino, pericolo per l'incolumità pubblica: rimossi due alberi in via Nazionale e in viale della Repubblica

Tolentino, pericolo per l'incolumità pubblica: rimossi due alberi in via Nazionale e in viale della Repubblica

17/11/2017

L’Ufficio Ambiente del Comune di Tolentino ha provveduto a far abbattere un pino d’aleppo che minacciava di cadere a terra mettendo in pericolo l'incolumità pubblica. Infatti da diversi giorni si stava monitorando le condizioni di una pianta in via Nazionale, proprio di fronte all’istituto professionale “R. Frau”, che si stava inclinando sempre di più, rischiando di cadere sulla sottostante via Flaminia. A seguito di un sopralluogo, si è deciso di intervenire e nella mattinata di venerdì 17 novembre, dopo che gli agenti della Polizia Locale hanno provveduto a chiudere al traffico la strada per consentire agli operai di intervenire in tutta sicurezza, l’albero è stato rimosso. Nel pomeriggio dello stesso giorno, si è intervenuti anche su un altro albero, posizionato all’inizio di viale della Repubblica, il quale minacciava di cadere sopra il tetto di una vicina abitazione e che presenta un apparato radicale già fortemente inclinato verso l’edificio.

Economia

“Formazione Imprenditori”: concluso il percorso di crescita aziendale per le imprese del settore Alimentare di Confartigianato

“Formazione Imprenditori”: concluso il percorso di crescita aziendale per le imprese del settore Alimentare di Confartigianato

17/11/2017

Terminato con successo il percorso di incontri “Formazione Imprenditori” organizzato da Confartigianato Imprese Macerata, dedicato alle imprese del Settore Alimentare. Una serie di incontri volti ad aumentare le capacità di gestione delle aziende associate, 5 giornate in cui si sono analizzati i pilastri fondamentali per il successo di un’azienda: "I Sostenitori della tua attività" (lunedì 16 ottobre,), "Lo scopo della vita” (martedì 17 ottobre), "La strategia eccellente” (lunedì 30 ottobre), “Soldi, solidarietà e successo” (martedì 31 ottobre) e "Squadra che vince non si cambia?" (lunedì 13 e martedì 14 novembre). Il docente Filippo Scarponi - il primo coach per l'impresa alimentare – ha ideato e proposto ai corsisti un modello di riferimento utile per rispondere alle domande che ogni gestore e titolare di azienda si pone quotidianamente: come organizzare al meglio la propria impresa? come massimizzare gli utili ed i profitti per arrivare al successo? “Il corso formazione Imprenditori ideato e realizzato in collaborazione con la Confartigianato di Macerata - dichiara Scarponi - è stato un vero percorso di successo. I partecipanti all’inizio hanno mostrato tutta la loro curiosità di comprendere il metodo che il sistema formativo proponeva. Durante i sei incontri hanno mostrato un grandissimo impegno sia in aula che fuori, motivo per cui sono arrivati, con grande soddisfazione, ad ottenere i risultati che speravano di raggiungere. Credo che questa sia la dimostrazione che quando gli artigiani decidono di affrontare con passione le proprie sfide, diventano automaticamente persone di successo”. Un sostegno agli associati che Confartigianato non smette mai di proporre e che, anzi, si allarga sempre di più anche al settore della Ristorazione e del Pubblico esercizio, come ricorda il Responsabile di categoria Riccardo Golota: “Formazione Imprenditori è stato un successo non solo per il numero di partecipanti e per i feedback che abbiamo ottenuto, ma anche e soprattutto perché segna un modello di sostegno che Confartigianato può e deve offrire alle tante aziende che oggi faticano a muoversi ed orientarsi nel mercato. Un modello di formazione che speriamo potrà essere proposto anche a livello nazionale. Intanto a Gennaio proseguiremo con incontro dedicato alla Comunicazione, che completerà il percorso di formazione aziendale avviato lo scorso ottobre”. Tra novembre e dicembre, poi, Confartigianato propone altre tre iniziative a supporto del pubblico esercizio e dell’agroalimentare. Il 2 e il 3 dicembre torna infatti “Aperigusto - aperitivi tipici maceratesi”, che quest’anno fa tappa a Porto Recanati e che vede coinvolti ben 16 locali aderenti. Inoltre, a breve ripartirà poi il progetto “Acquisti solidali”, con il quale si potranno acquistare cesti natalizi realizzati con prodotti delle aziende colpite dal sisma. Nel periodo natalizio, infine, torneranno i consueti “Menù di Natale”, iniziativa dedicata ai ristoranti che vogliono promuovere i loro menù delle feste. Questi i nomi dei partecipanti al corso “Formazione Imprenditori”: Laila Nonni (Non solo pasta), Giorgio Damiani, Giorgio Bastarelli e Noemi Cionna (Ristorante Matilda), Alessandro Campetella (RistoRancia), Marco Rogazzo, Fabrizio Rogazzo e Alessandro Ferrara (Pizzeria Eater), Alessia Batocchi (Ristorante La Taverna), Lodovico Pasquali (Pizzeria Rosticceria di Lodovico Pasquali), Luigi Bellesi (Lab Prodotti Naturali), Luca Giustozzi e Samuele Giustozzi (Parco Hotel), Valentina Salvucci (Il Forno di Salvucci), Roberto Pizzabiocca.

Politica

Terzoni (M5S): "La legge sui piccoli comuni entra oggi in vigore: si realizza un sogno"

Terzoni (M5S): "La legge sui piccoli comuni entra oggi in vigore: si realizza un sogno"

17/11/2017

Da Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento 5 Stelle presso la Camera dei Deputati, riceviamo “La legge 6 ottobre 2017 n. 158, nata dalla crasi tra un testo di legge a mia firma e un altro formulato dal collega del Pd Ermete Realacci, da oggi entra ufficialmente in vigore. E’ un sogno che si realizza: soltanto nella passata legislatura pareva impensabile trovare anche solo pochi migliaia di euro da destinare ai tanti meravigliosi borghi sparsi qua e là per lo Stivale. Dopo quasi quattro anni di duro lavoro, invece, ce l’abbiamo fatta. Nelle ultime settimane ho sentito più di un mugugno da parecchi sindaci dei centri sotto i 5 mila abitanti, che rappresentano più dei due terzi del totale dei comuni italiani e in regioni come le Marche coprono la stragrande maggioranza del territorio. Certo, 100 milioni di euro non sono una cifra troppo cospicua, ma consentiranno a tante realtà di avere un piccolo grande aiutino per ciò che riguarda i servizi essenziali, la riqualificazione di edifici in stato di abbandono, la promozione di itinerari turistici, il sostegno a particolari attività produttive legate al territorio, fino alla promozione di misure volte a favorire la promozione della banda larga. Con la speranza, magari, che negli anni a venire la somma venga rimpinguata: dare il via a un progetto virtuoso del genere rappresenta già un decisivo passo avanti. Nella regione Marche, tanti piccoli centri hanno difficoltà ulteriori a causa delle devastazioni prodotte dalle scosse di terremoto dello scorso anno. Un contributo in più, seppur non ingente, può aiutare a mettere in atto misure che evitino il totale spopolamento di quei borghi. L’Italia è piena di piccoli centri meravigliosi: questa legge mira a valorizzarli. E si tratta sicuramente di un punto di partenza, non di arrivo”.

Scuola e università

Gli studenti del "Filelfo" di Tolentino ospiti alla Rhutten di Caldarola

Gli studenti del "Filelfo" di Tolentino ospiti alla Rhutten di Caldarola

17/11/2017

Gli alunni delle classi terze e quarte dell’Istituto Tecnico Economico “F. Filelfo” di Tolentino, grazie all’invito di Confindustria Macerata, hanno avuto la possibilità di trascorrere una mattinata alla Rhutten di Caldarola. Oggi è infatti l’ottava giornata delle piccole e medie imprese, un’iniziativa organizzata con le associazioni di Confindustria e pensata per contribuire a diffondere la conoscenza della realtà produttiva del territorio attraverso un momento di esperienza diretta in Azienda. Gli studenti hanno avuto come insegnante di eccezione il signor Marinelli che ha sapientemente illustrato loro le fasi di produzione e commercializzazione dei prodotti Rhutten, ma ha anche raccontato la propria storia incoraggiando i ragazzi a credere nei loro sogni, ad investire sulle loro passioni e ad essere orgogliosi di appartenere a questo territorio.

Cultura e spettacoli

Civitanova, domani alla Palazzina sud del Lido Cluana l'inaugurazione della mostra dei fotoreporter di cronaca nera

Civitanova, domani alla Palazzina sud del Lido Cluana l'inaugurazione della mostra dei fotoreporter di cronaca nera

17/11/2017

Domani 18 novembre alle ore 18:00 verrà riaperta la Palazzina sud del Lido Cluana, recentemente ristrutturata dal Comune, dove prenderà il via la mostra dei fotoreporter di cronaca nera organizzata all’interno del Festival Giallo Carta con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura di Civitanova. Durante la conferenza stampa di presentazione, l’assessore alla Cultura Maika Gabellieri ha dichiarato: “La ristrutturazione della Palazzina Liberty è stata fortemente voluta dall’Amministrazione comunale, che ha saputo cogliere l’opportunità di uno spazio culturale importante da restituire alla cittadinanza. Mancava un luogo degno in cui accogliere mostre ed eventi importanti, la Giunta l’ha individuata in questa palazzina, che rimarrà a disposizione del Comune. Siamo felici che il primo evento che ospiterà sia proprio una mostra fotografica di alto spessore culturale”. Prima della mostra si svolgerà la conferenza di Giovanni Melappioni su “I Gialli e La Nera nel Medioevo”. “La mostra di cronaca nera è un’anteprima nazionale ed è la prima che viene fatta con questo tipo di materiali - ha detto il direttore artistico Enrico Lattanzi. Sono certo che le opere di Nicola Marfisi, del Corriere della Sera e Salvatore Esposito de Il Mattino di Napoli, sapranno catturare l'attenzione e le riflessioni di tanti visitatori. Voglio anche evidenziare l’attività che stiamo svolgendo a pieno ritmo in tutte le scuole, attività di promozione di Giallo Carta, con corsi di scrittura creativa e di fumetto noir in quasi tutti gli istituti di Civitanova Marche e del fermano”. A tale proposito Chiara Crisoliti, dello staff di Giallo Carta, ha sottolineato l'emozione provata nel vedere l’accoglienza e il grande consenso ricevuto nelle scuole. I bambini che hanno partecipato ai progetti organizzati potranno vedere i loro lavori esposti nella biblioteca comunale “Silvio Zavatti” a partire dal 19 novembre. “È stata un’esperienza bellissima – ha riferito Crisoliti -  siamo entrati nelle scuole per fare Cultura. A volte le grandi manifestazioni lasciano poco a giovani e interlocutori. Abbiamo lasciato un piccolo seme da poter far crescere. Lavorando con creatività e disegno ci siamo relazionati con bambini con difficoltà che con colori e un foglio sono riusciti a tirare fuori il loro potenziale”. Sabato 18 novembre, alle ore 21,30, sempre nella Palazzina del Lido, ci sarà la proiezione del film in pellicola super 8 “Dieci piccoli indiani” ispirato al romanzo “And Then Were None” di Agatha Christie.   La mostra resterà aperta tutti i venerdì, sabato e domenica, dalle ore 16,00 alle ore 20,00 fino al 3 dicembre 2017.

Sport

La Cluentina cerca la svolta contro la Civitanovese: fiducia e convinzione per i ragazzi di Mister Pierantoni

La Cluentina cerca la svolta contro la Civitanovese: fiducia e convinzione per i ragazzi di Mister Pierantoni

17/11/2017

Si avvicina la 9a giornata di Campionato con la Cluentina impegnata domenica alle 14.30 nella difficile trasferta di Civitanova, secondo big match consecutivo dopo quello di sabato scorso contro Corridonia. I biancorossi stanno rapidamente assorbendo i dettami del nuovo Mister Pierantoni e possono arrivare alla gara contro la seconda in classifica con maggiore fiducia e convinzione. La Civitanovese, salvata dal fallimento e iscritta alla Prima Categoria, sembrava destinata verso una facile promozione ma il Girone C è sempre molto equilibrato e anche quest'anno non fa eccezione. Con l'assenza della Maceratase, sta alla Cluentina tenere alti i colori di Macerata nel derby contro Civitanova. Sicuramente ci si aspettava un contesto di classifica diverso, mentre oggi la sfida si presenta come forse nessuno poteva immaginare ad inizio anno, almeno per quanto riguarda i biancorossi. La Cluentina ha sofferto una partenza col freno a mano tirato e ora si trova nella bassa classifica, decisa ad invertire il brutto trend il prima possibile. La Civitanovese sta invece confermando i pronostici, mantenendosi saldamente ai primi posti, sorpresa però dallo sgambetto dei diretti rivali di Valdichienti che si sono presi la testa della classifica nell'ultima partita grazie all'1 a 0 casalingo.  Pronostici e statistiche sembrano quindi propendere per la Civitanovese, forte del miglior attacco del Campionato (a pari merito con la Vigor Castelfidardo) e della seconda miglior difesa con soli due goal incassati. La Cluentina, nonostante la classifica, ha una delle migliori difese del Campionato ma deve ancora risolvere i suoi problemi in attacco. Il goal è mancato anche sabato scorso nel pareggio casalingo con Corridonia, ma il risultato ha comunque riacceso la fiducia. Dopo la pronta reazione mostrata nell'unico tempo giocato a Caldarola prima della sospensione per pioggia, contro Corridonia i biancorossi hanno imposto il proprio gioco dominando per 90 minuti avversari in ottima forma, che al momento occupano il quinto posto in classifica. Non è arrivata la vittoria ma la strada intrapresa è quella giusta. La sfida di domenica è quindi molto importante per entrambe le squadre. La Civitanovese deve rimettersi subito in marcia e riprendere il primo posto mentre la Cluentina ha bisogno di muovere la classifica e ritrovare i tre punti. Farlo con la Civitanovese varrebbe almeno il doppio, visto il valore degli avversari e l'attaccamento della Società e dei tifosi per questa partita. E' anche dei tifosi che ha bisogno la Cluentina, per uscire insieme da questo periodo difficile.    

Appuntamenti ed eventi

Aperta al Fermo Forum la 3^ edizione di "Riabita", Calcinaro: "Bisogna ragionare bene su dove e come costruire"

Aperta al Fermo Forum la 3^ edizione di "Riabita", Calcinaro: "Bisogna ragionare bene su dove e come costruire"

17/11/2017

E’ stata inaugurata stamattina al Fermo forum la terza edizione di “Riabita, il salone dell’abitare”, cui hanno aderito circa 150 aziende del settore, provenienti da tredici regioni d’Italia. Ha tagliato il nastro il sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro, affiancato da Marco Crescenzi per la Service Promotion, la società che organizza la rassegna; da Norbert Lantschner, presidente della Climabita Foundation, partner tecnico dell’evento; dal pro rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni, e dall’assessore ai Lavori pubblici del Comune fermano, Ingrid Luciani. “I temi che propone Riabita erano attuali fin dalla prima edizione – ha detto il sindaco Calcinaro – figuriamoci ora che siamo alle prese con la progettazione della ricostruzione post terremoto. Non possiamo più nascondere nulla sotto al tappeto, come magari si faceva prima. Oggi bisogna ragionare bene su dove e come costruire”. E i fili conduttori della “tre giorni” fermana – che prosegue domani (sabato) e domenica (19 novembre) – sono proprio quelli del “ripensare” e del “riqualificare” nel momento in cui si mette mano alla ristrutturazione di edifici o alla loro nuova realizzazione. Molto importante, in tal senso, è stato l’intervento del presidente di Climabita Foundation, Norbert Lantschner, che ha messo l’accento su quella che lui stesso ha definito “la sfida di questo secolo per l’intero pianeta”: il risparmio energetico. “La ricostruzione è un’opportunità per cambiare rotta su questo aspetto – sono state le sue parole – perché è una necessità: il clima sta mutando, le Nazioni unite chiedono a tutti di intervenire; l’Europa ha deciso che dal 1° gennaio 2019 gli edifici pubblici devono essere a consumo quasi zero, dal 1° gennaio 2021 la stessa sorte toccherà agli edifici privati. Gli studi dicono che, se si procede di questo passo, il 40% dell’Italia centro-meridionale sarà a rischio desertificazione. Occorre fare una battaglia culturale, solo così si vince la sfida, perché a livello tecnico, come si può vedere anche qui a Riabita le soluzioni ci sono per minimizzare i consumi energetici e massimizzare le prestazioni. Bisogna però crederci e farlo: l’Italia invece è solo al 26esimo posto fra i Paesi del mondo in linea con la direzione da seguire”. Altri nodi legati in particolare proprio alla ricostruzione sono stati messi in evidenza, poi, nella tavola rotonda inaugurale promossa in collaborazione con l’Università di Camerino e dedicata alle comunità locali, impegnate, appunto nel processo di rinascita post terremoto. In questo contesto, il sindaco di Treia, Franco Capponi, rappresentando l’Anci regionale, ha ricordato che finora nelle Marche sono stati presentati circa 1.100 progetti e, di questi, soltanto poco più di cento risultano già finanziati e cantierabili. Ma un ulteriore approfondimento dei temi collegati al sisma è previsto per domani (sabato), alle ore 16, durante il seminario organizzato dalla Regione e dagli Ordini professionali su “Ricostruzione: le possibili semplificazioni; proposte e discussione”, al quale partecipano Cesare Spuri, direttore dell’Ufficio speciale per la ricostruzione, Giovanni Ripani, Antonio Zamponi e Tiziano Capaldi, rispettivamente presidenti degli Architetti, degli Ingegneri e dei Geometri della provincia di Fermo. Modera l’incontro l’architetto Danilo Colletti di “Climabita”.      

Macerata e Provincia

Sanità, Maccioni risponde ai sindacati: "Il nostro è stato sempre un operato corretto, trasparente e concreto"

Sanità, Maccioni risponde ai sindacati: "Il nostro è stato sempre un operato corretto, trasparente e concreto"

14/11/2017

Dal dottor Alessandro Maccioni, direttore Area Vasta 3 Asur Marche, riceviamoCon riferimento ai diversi articoli apparsi sulla stampa locale riportanti posizioni sindacali relativamente alle problematiche della mobilità interna del personale e dell'assistenza domiciliare, si comunica quanto segue.Questa direzione ha sempre preso come un imperativo l'affrontare con tempestività le problematiche al fine di porvi la migliore soluzione possibile. Ciò mediante il più ampio coinvolgimento del sindacato. Al fine di evitare sterili polemiche, poichè tutto risulta da atti pubblici, per chiarezza e trasparenza essi, li elenchiamo MOBILITA' INTERNA DEL PERSONALEquesta direzione si è fatta carico di una situazione in cui la mobilità interna era ferma dal 2009; situazione ragionevolmente non imputabile ad una sola parte.Dopo circa un anno di confronto sul tavolo sindacale con determina 277 del 02.03.2017 è stato adottato il regolamento per la mobilità interna. Di ciò il successivo 8 marzo è stata data informativa via mail a tutto il personale dipendente.I servizi interni hanno iniziato da subito il lavoro di attuazione (che si precisa riguarda centinaia, e approssimativamente migliaia di dipendenti).Su richiesta sindacale al fine di fare un punto condiviso dello stato di attuazione il 24/10/2017 è stato convocato un tavolo tecnico con tutte le sigle sindacali rappresentative in cui il processo in atto è stato verificato e sono state tracciare le azioni future.ASSISTENZA DOMICILIARE:La materia è stata oggetto di ampio confronto sindacale sempre nell'incontro del 24 ottobre. Con successive informative del 30 ottobre e del 7 novembre, sono stati ufficializzati tutti i chiarimenti e dati richiesti, ivi compreso l'intero progetto di riorganizzazione del servizio. Si ritiene che quanto sopra evidenzi, anche in questo caso, la correttezza, la trasparenza e la concretezza del nostro operato, in nome dell'interesse generale degli utenti assistiti e del personale dipendente tutto.  

Varie

Curiosità

Diritti Umani, Alta Corte Germania chiede "terzo sesso" su documenti

Diritti Umani, Alta Corte Germania chiede "terzo sesso" su documenti

08/11/2017

Un passo avanti nel campo dei diritti umani e anche un esempio di civiltà, viene dalla Germania che è diventato il primo paese europeo che consentirà alle persone di essere registrati sui documenti per sesso “indeterminato”. La corte costituzionale tedesca ha chiesto al legislatore di introdurre il terzo sesso nel registro dell'atto di nascita, accanto a maschio e femmina. Lo ha stabilito oggi una sentenza dell'alta corte di Karlsruhe. Le persone che non si riconoscono nel sesso femminile, né nel sesso maschile hanno il diritto di essere registrate dalle autorità in una terza opzione, si legge nella sentenza. Karlsruhe ha stabilito che la norma dovrà essere introdotta dal Parlamento entro la fine del 2018. La decisione della Corte costituzionale lascia al Parlamento la possibilità di stabilire come regolare in pratica la registrazione del terzo sesso nei documenti ufficiali. Il governo ha dichiarato la propria "piena disponibilità a convertire in legge la delibera" dell'alta corte. La decisione dei giudici di Karlsruhe trae origine da un un'azione legale promossa da una persona che reclamava il proprio diritto di essere registrata all'anagrafe come "inter" o "diverso". Il rifiuto di questa registrazione ha portato la contestazione fino alla corte costituzionale. In Australia già dal 2013 è stato consentito agli individui e non solo ai neonati di essere identificati come intersessuati sui documenti personali ed il governo in questione ha fatto sì che anche l'identità di genere divenga una categoria protetta sotto le leggi federali anti-discriminazione. 

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