Emergenza siccità nelle Marche, la Forestale di Macerata: “Al lavoro per scovare i ladri d’acqua” (FOTO e VIDEO)
Attualità
07/07/2022 10:00

Emergenza siccità nelle Marche, la Forestale di Macerata: “Al lavoro per scovare i ladri d’acqua” (FOTO e VIDEO)

Temperature elevate, mancanza di precipitazioni: uguale, siccità. Una sintesi quasi ovvia, ma che in realtà sottende una serie di conseguenze e retroscena con le quali la regione delle Marche si trova a fare sempre più i conti, nel corso di questa estate 2022. Dopo aver dato voce nelle ultime settimane agli agricoltori (leggi qui), la redazione di Picchio News ha voluto seguire per una giornata intera i Carabinieri del Gruppo Forestale di Macerata, ed osservarli nelle loro attività di monitoraggio e rilevamento presso i fiumi e le falde acquifere delle zone limitrofe la capitale di provincia. Una delle tappe più importanti – come documentato nel video a supporto – è stata senz’altro quella presso il fiume Chienti, nella frazione di Piediripa. “Le conseguenze della siccità – ci spiega il T.C. Simone Di Donato – sta provocando danni all’ittofauna, all’agricoltura e all’economia. Diminuendo l’acqua, aumenta la salinità e la concentrazione di inquinanti: le stesse centrali idroelettriche soono costrette a lavorare a basso regime o addirittura a fermarsi. Il nostro lavoro consiste nel verificare che non ci siano attingimenti abusivi (da qui i cosiddetti ‘ladri d’acqua’), costruzioni illecite che possano interferire con l’ecosistema fluviale e che vengano rispettate le concessioni disposte dalla Regione Marche”. L’attenzione viene rimandata, a questo punto, alla campagna 'Fiume Sicuro 2022' che su scala nazionale (circa 800 le Stazioni Carabinieri Forestali coninvolte) ha già prodotto circa 7000 controlli e oltre 437mila euro di sanzioni dovuti a prelievi abusivi e concessioni non rispettate. In linea generale, le multe passano da un minimo di 1.500 euro fino a 30mila euro, cui possono fare seguito veri e propri procedimenti penali nei casi di conclamato ‘danno all’ambiente’ (previa verifica da parte di ARPAM).  “Il fiume Chienti riveste un’importanza particolare – ci spiega Simone Morico, Maresciallo presso il NIPAAF - perché a monte ci sono delle derivazioni idroelettriche che devono garantire il cosiddetto ‘dmv’ (deflusso minimmo vitale). Servendoci del mulinello idrometrico, misuriamo la portata idrica del canale: se quest’ultima non viene rispettata (nonostante i livelli di siccità), allora scatta la segnalazione presso l’autorità competente amministrativa (la Regione Marche, per quanto concerne Posizioni di Funzione "Tutela del Territorio”), che può adottare un provvedimento di diffida verso l’abusivo di turno. Naturalmente, il nostro obbiettivo fondamentale è quello di scongiurare i danni ambientali, che altrimenti andrebbero a ripercutersi sul clima e sulla salute di ognuno di noi”.

Emergenza siccità nelle Marche, la Forestale di Macerata: “Al lavoro per scovare i ladri d’acqua” (FOTO e VIDEO)

Emergenza siccità nelle Marche, la Forestale di Macerata: “Al lavoro per scovare i ladri d’acqua” (FOTO e VIDEO)
07/07/2022 10:00

Temperature elevate, mancanza di precipitazioni: uguale, siccità. Una sintesi quasi ovvia, ma che in realtà sottende una serie di conseguenze e retroscena con le quali la regione delle Marche si trova a fare sempre più i conti, nel corso di questa estate 2022. Dopo aver dato voce nelle ultime settimane agli agricoltori (leggi qui), la redazione di Picchio News ha voluto seguire per una giornata intera i Carabinieri del Gruppo Forestale di Macerata, ed osservarli nelle loro attività di monitoraggio e rilevamento presso i fiumi e le falde acquifere delle zone limitrofe la capitale di provincia. Una delle tappe più importanti – come documentato nel video a supporto – è stata senz’altro quella presso il fiume Chienti, nella frazione di Piediripa. “Le conseguenze della siccità – ci spiega il T.C. Simone Di Donato – sta provocando danni all’ittofauna, all’agricoltura e all’economia. Diminuendo l’acqua, aumenta la salinità e la concentrazione di inquinanti: le stesse centrali idroelettriche soono costrette a lavorare a basso regime o addirittura a fermarsi. Il nostro lavoro consiste nel verificare che non ci siano attingimenti abusivi (da qui i cosiddetti ‘ladri d’acqua’), costruzioni illecite che possano interferire con l’ecosistema fluviale e che vengano rispettate le concessioni disposte dalla Regione Marche”. L’attenzione viene rimandata, a questo punto, alla campagna 'Fiume Sicuro 2022' che su scala nazionale (circa 800 le Stazioni Carabinieri Forestali coninvolte) ha già prodotto circa 7000 controlli e oltre 437mila euro di sanzioni dovuti a prelievi abusivi e concessioni non rispettate. In linea generale, le multe passano da un minimo di 1.500 euro fino a 30mila euro, cui possono fare seguito veri e propri procedimenti penali nei casi di conclamato ‘danno all’ambiente’ (previa verifica da parte di ARPAM).  “Il fiume Chienti riveste un’importanza particolare – ci spiega Simone Morico, Maresciallo presso il NIPAAF - perché a monte ci sono delle derivazioni idroelettriche che devono garantire il cosiddetto ‘dmv’ (deflusso minimmo vitale). Servendoci del mulinello idrometrico, misuriamo la portata idrica del canale: se quest’ultima non viene rispettata (nonostante i livelli di siccità), allora scatta la segnalazione presso l’autorità competente amministrativa (la Regione Marche, per quanto concerne Posizioni di Funzione "Tutela del Territorio”), che può adottare un provvedimento di diffida verso l’abusivo di turno. Naturalmente, il nostro obbiettivo fondamentale è quello di scongiurare i danni ambientali, che altrimenti andrebbero a ripercutersi sul clima e sulla salute di ognuno di noi”.

Cronaca

Anziana uccisa in casa: fermata la figlia

Anziana uccisa in casa: fermata la figlia

07/07/2022 15:36

Una donna di 80 anni è stata uccisa oggi nella sua abitazione in via della Pace San Benedetto del Tronto. A dare l'allarme è stata la figlia in stato di shock e probabile responsabile dell'omicidio: l'anziana, secondo le prime ricostruzioni, aveva delle ferite alla testa provocate probabilmente da un oggetto contundente che ha causato la morte. La figlia, in stato confusionale, è stata trasportata in ospedale. È in stato di fermo. Sul posto, in via della Pace, sono intervenuti agenti del commissariato di Polizia di San Benedetto. In arrivo il procuratore capo di Ascoli Piceno Umberto Monti e il medico legale.  

Colazione "non gradita" ai suoceri: 24enne chiusa in stanza e picchiata dal marito

Colazione "non gradita" ai suoceri: 24enne chiusa in stanza e picchiata dal marito

05/07/2022 17:29

La colazione preparata ai suoceri non era gradita e, per questo, una 24enne bengalese sarebbe stata chiusa in una stanza in casa per ore, senza possibilità di bere o andare in bagno, fino al ritorno dal lavoro del marito connazionale che poi l'ha selvaggiamente picchiata a schiaffi e pugni. È accaduto a Falconara Marittima (Ancona) dove i carabinieri hanno arrestato il coniuge 32enne, operaio ai cantieri navali, posto agli arresti domiciliari per maltrattamenti in famiglia. La donna, trasportata al Pronto soccorso ad Ancona per ferite guaribili di 10 giorni, è stata allontanata dal domicilio e collocata in una struttura protetta. La 24enne si era già rivolta ai carabinieri per violenze e angherie subite dal compagno convivente. Ieri sera le prevaricazioni sono culminate nella “punizione”, da parte dei suoceri per la colazione 'sgradita', con la reclusione in una stanza, seguita poi dalle botte del marito.  Vani i tentativi della donna di sottrarsi alle percosse anche perché bloccata dai suoceri che, secondo quanto accertato dai carabinieri della Tenenza di Falconara, avrebbero preso parte al pestaggio. Marito e suoceri sono stati accompagnati dai militari in caserma: dalle successive dichiarazioni della giovane è emerso un quadro di biechi profili di violenza morale e fisica; la donna si era rivolta ai servizi sociali per chiedere aiuto. L'uomo la costringeva a restare in casa e a uscire solo per la spesa, a compiere passivamente le mansioni domestiche e a ubbidire supinamente a ogni sua richiesta.

Attualità

Covid Marche, nell'ultima settima cresciuti del 59,2% i contagi e del 13,8% i ricoveri in area medica

Covid Marche, nell'ultima settima cresciuti del 59,2% i contagi e del 13,8% i ricoveri in area medica

07/07/2022 15:50

Performance in peggioramento sul fronte covid nelle Marche nella settimana dal 29 giugno al 5 luglio per i casi attualmente positivi per 100mila abitanti (981) e aumento del 59,2% dei nuovi casi rispetto alla settimana precedente. Il dato emerge dal monitoraggio settimanale della Fondazione Gimbe. Sopra media nazionale i posti letto in area medica (13,8%) occupati da pazienti covid, mentre sono sotto media nazionale i posti letto in terapia intensiva (3,5%). La percentuale di popolazione over 5 anni che non ha ricevuto nessuna dose di vaccino è pari al 8,3% (media Italia 7,1%) a cui aggiungere la popolazione over 5 anni temporaneamente protetta, in quanto guarita da Covid-19 da meno di 180 giorni, pari al 6,5%. La percentuale di popolazione over 5 anni che non ha ricevuto la terza dose di vaccino è pari a 11,4% (media Italia 11,4%) a cui aggiungere la popolazione over 5 anni guarita da meno di 120 giorni, che non può ricevere la terza dose nell'immediato, pari al 6,1%. Il tasso di copertura vaccinale con quarta dose (persone immunocompromesse) è del 31% (media Italia 44,2%). Il tasso di copertura vaccinale con quarta dose (over 80, ospiti Rsa e fragili fascia 60-79) è del 10,2% (media Italia 21,1%). La popolazione 5-11 anni che ha completato il ciclo vaccinale è pari 20,3% (media Italia 34,9%) a cui aggiungere un ulteriore 2,2% (media Italia 3,3%) solo con prima dose. L'elenco dei nuovi casi per 100mila abitanti dell'ultima settimana suddivisi per provincia: Ascoli Piceno 1.068 (+71,4% rispetto alla settimana precedente); Ancona 1.008 (+51,3%); Macerata 984 (+63,2%); Fermo 959 (+66,5% ); Pesaro Urbino 746 (+58,2%).

Ancona, blackout nella notte all'ospedale Torrette: code e disagi per personale medico e pazienti

Ancona, blackout nella notte all'ospedale Torrette: code e disagi per personale medico e pazienti

07/07/2022 12:18

Forti disagi all'ospedale regionale di Torrette di Ancona a causa di un blackout elettrico avvenuto durante la notte fra il 6 e il 7 luglio. Il guasto ha provocato diverse difficoltà nella riattivazione della strumentazione e dei macchinari del nosocmio: attualmente riparato, sembrerebbe essere correlato ad alcuni lavori nel plesso. I ritardi causati dal blackout hanno causato alla formazione di code e attese per gli esami diagnostici, situazione che ha convinto diversi degli avventori a rinunciare. E' stata convocata l'unità di crisi dell'Azienda Ospedali Riuniti di Ancona.  (Fonte foto: ANSA)

Politica

Marche, il presidente Acquaroli cala di gradimento. Losacco: "La regione merita di meglio"

Marche, il presidente Acquaroli cala di gradimento. Losacco: "La regione merita di meglio"

04/07/2022 19:29

Gradimento in calo per il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli (FdI), secondo il sondaggio Noto effettuato per la governance poll del Sole 24ore sui presidenti di regione. Acquaroli è al 13/o posto con il 45% di consensi: -4% rispetto alla stessa rilevazione del 2021, e -4,1% rispetto al giorno delle elezioni per le regionali del 2020. “I marchigiani bocciano Acquaroli e il centrodestra", ha commentato il Commissario regionale del Pd Marche, Alberto Losacco. "I dati del Sole 24 ore sul gradimento dei presidenti di regione collocano Acquaroli in piena zona retrocessione, con il 55% dei cittadini che esprime insoddisfazione per l'operato della sua giunta. Ma che non si tratti solo di sondaggi lo dimostrano i risultati delle amministrative, con il forte segnale lanciato in particolare dagli elettori di Jesi e di Fabriano. Sono bastati pochi mesi per dimostrare l'inadeguatezza del centrodestra rispetto al governo del territorio. Le Marche meritano di meglio”.  

Sciapichetti contro Saltamartini, nuovo round: "Questione Usca? La Regione pratica lo scaricabarile"

Sciapichetti contro Saltamartini, nuovo round: "Questione Usca? La Regione pratica lo scaricabarile"

02/07/2022 16:27

"Nel pieno della recrudescenza del covid, la Regione Marche non ha organizzato le Uca (unità di continuità assistenziale) e non ha prolungato le Usca (Unità’ speciali di continuità assistenziale) abbandonando così a se stessi cittadini malati di covid e medici di base. Di chi è la colpa secondo l'assessore Saltamartini? Del governo nazionale. Lo sport più praticato dalla Giunta regionale e dall'assessore alla sanità Saltamartini è quello dello scaricabarile". A dichiararlo è il segretario provinciale del Partito Democrato di Macerata, Angelo Sciapichetti. "La verità è che da tempo si sapeva che il 30 giugno le Usca, l'organizzazione pubblica che ha garantito l'assistenza dei malati di covid sul territorio in questi 27 mesi di pandemia, avrebbero dovuto cessare la loro attività per essere sostituite dalle Unità di continuità assistenziale che, però, ancora non sono state organizzate", spiega il segretario. "Perché l'assessore Saltamartini ha aspettato praticamente la scadenza del 30 giugno per intervenire a livello nazionale? Perché, ad esempio, non ha fatto come l'Emilia Romagna che nel frattempo ha prorogato temporaneamente di altri 6 mesi le Usca? È questa la tanto sbandierata efficienza sanitaria e programmazione della destra?" si chiede Sciapichetti.  "E poi, lo scellerato spostamento del 118 da Camerino a Castelraimondo è colpa del governo nazionale o perché no, è ancora colpa del Pd? O non è invece il prezzo da pagare, sulla testa della popolazione di Camerino e di un'ampia fascia di comuni dell'entroterra a qualche rappresentante del suo stesso partito? I problemi del reperimento del personale ci sono sempre stati ma mai in passato si era ricorso ad un provvedimento simile anche se temporaneo come si sono affrettati ad annunciare", rincara la dose Sciapichetti. "Dove sono finite le promesse elettorali e le proteste di coloro che in passato gridavano 'al lupo al lupo' rispetto alla cosiddetta privatizzazione della sanità pubblica? Noto una certa afonia di fronte alla possibilità paventata nei giorni scorsi di dare incarichi a privati e società cooperative per coprire servizi essenziali in sanità. La realtà purtroppo supera la fantasia e la destra a poco a poco getta la maschera e scopre il suo vero volto che è quello di privatizzare gradatamente e a dosi massicce il sistema sanitario regionale; se intendono proseguire sulla strada intrapresa, sappiano che troverà la ferma e determinata opposizione del Pd" conclude il segretario provinciale Sciapichetti.     

Sanità

Marche, riforma completa del sistema sanitario: Asur rimpiazzato da 5 nuove aziende territoriali

Marche, riforma completa del sistema sanitario: Asur rimpiazzato da 5 nuove aziende territoriali

05/07/2022 18:45

 Potenziamento dei servizi sanitari sul territorio e centralità dei cittadini per il riequilibrio dell'offerta sanitaria regionale. Ha preso il via, con l’approvazione della revisione dell'organizzazione degli enti del servizio sanitario regionale, approvata ieri in giunta, l’iter che porterà entro la fine dell’anno alla soppressione della Azienda sanitaria unica regionale, alla valorizzazione delle aree vaste attraverso la creazione di cinque AST, Aziende Sanitarie Territoriali, ciascuna con propria personalità giuridica e alla riconfigurazione dell'Agenzia Sanitaria Regionale (ARS).      Di questo si è parlato oggi nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Leopardi con il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini e il dirigente del Dipartimento Salute Armando Gozzini, durante la quale è stata presentata la riforma: ”Ritorniamo ad un modello più vicino ai territori – ha spiegato Acquaroli -. Nel 2003 quando venne istituita l’Asur si effettuò un’opera di centralizzazione: un’unica grande azienda da Ancona gestiva tutta la regione. Oggi vediamo la redistribuzione in cinque aziende sanitarie territoriali che avranno la possibilità di individuare la governance migliore in base al loro contesto, e di sviluppare una trasversalità e una sinergia tra la rete ospedaliera e i servizi territoriali.   Si tratta di un’azione moto importante che rende protagonisti i territori - continua il presidente delle Marche -. È un’inversione di tendenza per cui ovviamente non basta solo una legge, sarà un iter che ci porterà nei prossimi mesi a porre le basi del nuovo modello di sanità che vogliamo, che abbia come presupposto il miglioramento delle risposte nei confronti dei cittadini anche in vista del nuovo piano socio-sanitario e di una seria spending review. L’approccio di questa riforma è programmatico e scientifico, si basa sugli studi di settore in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche e vuole riorganizzare le risorse evitando doppioni in funzione delle reali esigenze di una comunità che negli ultimi venti anni è profondamente cambiata dal punto di vista demografico (bassa natalità e allungamento della vita media) sviluppando nuove esigenze e bisogni per cui dobbiamo programmare soluzioni in termini di servizi e personale”.      "Dopo 20 anni una riforma significativa dell’assetto sanitario della nostra Regione. Abbiamo previsto una riorganizzazione del sistema sanitario in base alla domanda – ha proseguito Saltamartini –. Avremo aziende sanitarie più aderenti ai rispettivi territori con disponibilità di risorse finanziarie, strumentali e personale e che saranno chiamate ad essere autosufficienti in base al principio di prossimità delle cure. Nel modello che perseguiamo è previsto anche un intervento sul sistema delle prenotazioni: dal medico di medicina generale direttamente al presidio ospedaliero. Questo richiede un ammodernamento del sistema che potremo avviare con le risorse del PNNR. Obiettivo, prestazioni adeguate e abbattimento delle liste d’attesa. Mettiamo in campo tutte le risorse del nostro sistema per giocare una partita che speriamo possa cambiare la sanità che abbiamo conosciuto finora”.     Nella nuova organizzazione sono Enti del Servizio sanitario regionale: - le 5 Aziende Sanitarie Territoriali (AST): AST Ancona; AST Ascoli Piceno; AST Fermo; l’Ast Macerata; l’AST di Pesaro-Urbino - l’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche; - l'Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico per anziani (INRCA) di Ancona. Ciascuna AST si articolerà in: - distretti: articolazioni territoriali delle AST che assicurano il coordinamento e l’erogazione dei servizi di assistenza primaria relativi alle attività sanitarie e socio-sanitarie; - dipartimenti, tra cui il Dipartimento di prevenzione per l'organizzazione e la promozione della tutela e della salute della popolazione e il miglioramento della qualità della vita (funzioni di prevenzione collettiva e sanità pubblica, veterinaria e sicurezza alimentare); - uno o più presìdi ospedalieri. Per ciascuna AST è prevista una delimitazione territoriale che riprende l’articolazione delle precedenti Aree Vaste. Le AST subentrano in tutti i rapporti e le competenze in precedenza facenti capo all’ASUR.     L'Azienda ospedaliera "Ospedali Riuniti Marche Nord" viene incorporata nell’AST di Pesaro e Urbino. Gli organi degli Enti del SSR sono: il direttore generale; il collegio di direzione; il collegio sindacale. Il Direttore Generale è coadiuvato Il direttore generale è coadiuvato nell’esercizio delle proprie funzioni dal direttore amministrativo e dal direttore sanitario. Nelle AST il direttore generale è coadiuvato anche da un direttore socio-sanitario con compiti di direzione e di coordinamento delle attività di integrazione socio-sanitaria. Gli Enti hanno una organizzazione in forma dipartimentale e integrata in reti. Per ottimizzare ed efficientare la spesa riconducibile agli Enti del SSR, si prevede di costituire all’interno dell’Agenzia Regionale Sanitaria, una apposita unità organizzativa, altamente specializzata, a supporto del soggetto aggregatore regionale (SUAM) nell’espletamento delle procedure di acquisto da avviare nell’interesse di uno o più Enti del SSR.

Tumore alla mammella, Macerata nuovo di riferimento: "Il 90% delle pazienti guarisce definitivamente"

Tumore alla mammella, Macerata nuovo di riferimento: "Il 90% delle pazienti guarisce definitivamente"

04/07/2022 11:00

Una giornata di alto profilo scientifico presso l’Aula Magna del comune di Recanati (Macerata). Illustri prof­essionisti hanno partecipato all’incontro "Neoplasia della mammella: il traguardo all’orizzonte”, organizzato dal dottor Nicola Ba­ttelli - direttore dell’Unità Operativa Complessa di Oncolo­gia di Macerata e dal dottor Paolo Dec­embrini Cognigni - responsabile dell’Unità Semplice Dipartimentale di Seno­logia Interventistica dell’Area Vasta 3. A portare i saluti della città, anche il sinda­co di Recanati Anton­io Bravi. “Siamo fe­lici di ospitare eve­nti come questo che non soltanto danno lustro alla città ma rappresentano momenti di confronto ad al­ti livelli”. "Con il dottor Decem­brini abbiamo deciso di af­frontare un argomento che è forse il più importante per il genere femminile – spiega il dottor Nicola Battelli – Inf­atti, una donna su otto in Italia si amm­ala di tumore alla mammella. Una malattia che possiamo consi­derare della famigli­a, una malattia soci­ale. La cosa che mi preme sottolineare però è che circa il 90% di queste donne oggi può gua­rire definitivamente. In questa giornata di studio hanno partecipato non solo gl­i oncologi, ma anche tutte le figure san­itarie che si occupa­no di tumore alla ma­mmella: dai radiologi ai radioterapisti, dai patologi ai med­ici di medicina gene­rale e tanti altri. Sono proprio i me­dici di medicina gen­erale, conoscendo sia la storia della paziente che della sua famiglia, i primi a svolgere un ruolo fondamentale per rag­giungere la percentu­ale del 90%, invitando le donne che hanno precedenti in famig­lia a fare un test genetico per verifi­care la predisposizi­one o meno al tumore alla mammella. Ogni anno nell’Area Vasta 3 affrontiamo 320 nuovi casi di tu­more della mammella, un numero molto imp­ortante in una regio­ne che ne conta circa 1300. Il lavoro che stiamo facendo con la senologia di Mac­erata è molto import­ante ed oggi siamo un punto di riferimen­to anche per altri centri. Lo scorso anno abbiamo seguito on­cologicamente 450 ca­si. Il nostro obie­ttivo è quello di di­ventare sempre di più un’eccellenza e qu­esto è possibile ott­enerlo solo mettendo al centro il pazien­te”. “Anche se la chirurgia viene con­siderata la parte pe­ggiore della terapia del tumore mammario, in realtà, grazie all'insegnamento del professor Veronesi, nostro punto di riferimento, oggi assistiamo a modificazioni co­ncettuali e struttur­ali fenomenali – evidenzia il dottore Paolo Decemb­rini - Si è passati dalla conce­zione per cui doveva essere portata via tutta la mammella ad una aggressività mo­lto più limitata, più settoriale. Ques­to è stato possibile non soltanto per i progressi della tec­nica, ma anche perché i professionisti si sono confrontati, hanno sperimentato, hanno fatto squadra e rete. Non vi è più l'équipe chirurgica, ma vi è un’equipe multidis­ciplinare". Particolarmente atte­so l’intervento del professor Paolo Veronesi, di­rettore del programma di senologia dell'­Istituto Europeo di Oncologia di Milano. “Oggi parliamo di tumore della mammella, il più diff­uso in assoluto in tutti i Paesi occiden­tali - ha affermato il Prof. Paolo Vero­nesi - La notizia buona è che il tasso di incid­enza di guarigione continua ad aumentare ed oggi siamo oltre il 90% di guarigione complessiva grazie alla diagnosi preco­ce e a trattamenti sempre più mirati ed efficaci. Da un punto di vista della chirurgia, enormi progressi si sono fatti in questi ultimi cinquant'anni, perché fino agli an­ni ’70 tutte le donne venivano trattate inevitabilmente con la mastectomia totale per qualunque tipo di tumore. Negli anni ’80, la chi­rurgia conservativa ha permesso di prese­rvare il seno a mili­oni di donne con tum­ore in fase iniziale e da qui l'importan­za della prevenzione, di fare una diagno­si precoce, accedere a trattamenti chiru­rgici conservativi. Oggi i trattamenti medici sono sempre più innov­ativi ed efficaci, tanto che in un futuro non lontano possiamo pensare ad una ch­irurgia sempre meno invasiva se non addirittura ad una gua­rigione completa del­la malattia solo con la terapia medica”.

Sport

Macerata softball, tutto pronto per la sfida con le White Tigers per confermare il primo posto

Macerata softball, tutto pronto per la sfida con le White Tigers per confermare il primo posto

07/07/2022 10:15

Prosegue la marcia trionfale del Macerata softball nel girone B del campionato nazionale di A2. Le ragazze guidate dal coach  di origine cubana, Benito Francia Ventura, affronteranno sabato 9 luglio, presso l’impianto di via Cioci, con inizio alle ore 17.00, le White Tigers di Massa. Le toscane viaggiano a metà classifica, mentre le maceratesi cercheranno di ottenere la ventiduesima vittoria, che la confermerebbe capolista solitaria del proprio girone. Nel frattempo, in vista dei play off, per la promozione nella massima categoria, che si disputeranno nel mese di settembre ritorna tra le fila del Macerata, Laura Campalani, che ha militato per anni nella storia formazione dei tanti titoli italiani e continentali. A disposizione del manager Ventura e del coach Romulus Malerba: le lanciatrici Michela Serrani, Luconi Luana e Marta Lisandroni, gli interni Chiara Severini, Matilde Migliorelli, Gioia Tittarelli, Fagioli Emma, Ilaria Colepio, Laura Campalani e Sofia Porro, gli esterni Marica Guglielmi, Giorgia Cacciamani, Elena Roganti, Elisa Lucarini e Marta Loi.

La Maceratese alza la coppa in Comune: Sacchi e Parcaroli celebrano il salto di categoria

La Maceratese alza la coppa in Comune: Sacchi e Parcaroli celebrano il salto di categoria

06/07/2022 18:07

Il sindaco Sandro Parcaroli e l’assessore allo Sport Riccardo Sacchi hanno ricevuto questo pomeriggio, in sala consiliare, gli atleti della SS Maceratese che al termine della stagione regolare hanno conquistato il titolo e la promozione in Eccellenza. Un risultato coronato anche dalla splendinda vittoria contro l'Osimana, vincitrice del Girone A di Promozione, che ha consegnato la Rata di Mister Trillini alla storia.  Alla squadra del presidente Crocioni è stato consegnato il premio Macerata Più, il riconoscimento simbolico che l’Amministrazione ha istituto per sottolineare il valore dello sport e premiare le eccellenze sportive sia sotto il profilo dei risultati che dell’etica.

Economia

INPS Macerata, rilasciati i dati 2022 sulla cassa integrazione. "In calo nonostante la guerra in Ucraina"

INPS Macerata, rilasciati i dati 2022 sulla cassa integrazione. "In calo nonostante la guerra in Ucraina"

07/07/2022 10:27

Nella mattinata del 6 luglio 2022 la direzione provinciale INPS di Macerata ha illustrato i dati relativi alle ore autorizzate di cassa integrazione guadagni nella provincia di Macerata dagli anni 2019 al 2021. Come è noto, la Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) per l'industria integra o sostituisce la retribuzione dei lavoratori a cui è stata sospesa o ridotta l'attività lavorativa per situazioni aziendali dovute a eventi transitori e non imputabili all'impresa o ai dipendenti, incluse le intemperie stagionali e per situazioni temporanee di mercato. Nel gergo si parla di cause integrabili che sono tipicamente: mancanza di lavoro/commesse e crisi di mercato; fine cantiere, fine lavoro, fine fase lavorativa, perizia di variante e suppletiva al progetto; mancanza di materie prime e componenti; eventi meteo; sciopero di un reparto o di altra impresa; incendi, alluvioni, sisma, crolli, mancanza di energia elettrica, impraticabilità dei locali, anche per ordine della pubblica autorità - sopsensione o riduzione dell'attività per ordine della pubblica autorità per cause non imputabili all'impresa o ai lavoratori. Durante l'emergenza sanitaria si è introdotta una causale ad hoc per il corona virus e questa è stata alla base di più del 90 per cento delle domande di accesso all'ammortizzatore sociale. Inoltre sono stati forniti i dati relativi ai primi 5 mesi del 2022. In estrema sintesi si evince che il 2022 mostra una netta flessione di ore di cassa integrazione guadagni ordinaria per cui al momento sembrerebbe che l’aumento dei prezzi delle materie prime e del conflitto in Ucraina non abbiano avuto effetti così nefasti sulle attività produttive. Esaminando i dati, si evince che per alcuni settori strategici come il calzaturiero le ore autorizzate nel 2019 erano state 296.541 e sono passate a  4.906.309 nel 2020 con un incremento del 1.655 per cento.  Nel 2021 si sono assestate a 3.789.031. Nei primi 5 mesi del 2022 il valore si è fortemente ridotto ed è sostanzialmente in linea con i valori pre – crisi covid.

Pos obbligatorio, Zucchini: "Ok al pagamento elettronico, ma costi commissione troppo alti"

Pos obbligatorio, Zucchini: "Ok al pagamento elettronico, ma costi commissione troppo alti"

06/07/2022 18:12

“Fare impresa sta diventando sempre più un atto eroico. Ogni giorno - afferma Daniele Zucchini presidente del settore Benessere di Confartigianato Marche - dobbiamo combattere contro costi che ormai stanno arrivando a situazioni non sopportabili. Basti pensare al caro energia. Le nostre aziende sono sottoposte a balzelli di ogni tipo". Il Pos per esempio (dal 30 giugno sono entrate in vigore delle sanzioni per chi non consente i pagamenti con la moneta elettronica), è un sistema al quale guardiamo con favore ma per le piccole imprese il costo è troppo elevato. Le banche devono fare la loro parte perché il peso delle commissioni ricade solo sugli artigiani. È necessario, dunque, un impegno di Governo e Istituti di credito nel rivedere l’impatto di questi oneri che appaiono ingiustificati. Se la moneta elettronica è come quella cartacea, perché caricarci di costi? Quello che serve per incentivare – prosegue Zucchini - i pagamenti elettronici non sono le multe, ma una netta riduzione delle commissioni e degli oneri a carico di consumatori ed imprese. Siamo favorevoli al pagamento elettronico ma occorre difendere la correttezza, combattendo abusivismo ed evasione. Dal lockdown in poi sono proliferati nel nostro settore - rimarca il Presidente Daniele Zucchini - l’abusivismo e il lavoro nero. Chiediamo che il Governo sia attento a salvaguardare le imprese oneste”.  

Scuola e università

Unimc, Ventrone è il nuovo direttore del Dipartimento Scienze politiche e comunicazione

Unimc, Ventrone è il nuovo direttore del Dipartimento Scienze politiche e comunicazione

06/07/2022 19:09

Dopo il voto del 22 giugno scorso, il professore Angelo Ventrone è stato nominato come nuovo direttore per il dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali dell’Università di Macerata. Docente ordinario di storia contemporanea, comincerà il suo incarico triennale dal 1° novembre. Angelo Ventrone (qui la nostra intervista in occasione del 25 aprile 2022) insegna storia contemporanea, storia sociale della politica e storia dei totalitarismi e dei fondamentalismi, concentrando i suoi interessi sul '900 italiano ed europeo, di cui ha esaminato diversi aspetti: l'incontro tra modernità, tecnica e violenza nella prima guerra mondiale, la genesi della cultura fascista tra la fine dell'800 e la Seconda guerra mondiale, il ruolo dei partiti di massa nella fondazione e nel consolidamento della democrazia nell'Italia post-fascista, il rapporto tra mass-media e società italiana nel secondo dopoguerra, la rappresentazione dell'avversario politico in Italia e in Europa dall'inizio del '900 a oggi, i movimenti di contestazione e la violenza politica in Italia e in Europa dagli anni '60 agli anni '80, la guerra non-ortodossa al comunismo e la strategia della tensione. Tra i suoi lavori più recenti: “Grande guerra e Novecento. La storia che ha cambiato il mondo” e “La strategia della paura. Eversione e stragismo nell'Italia del Novecento”. Ha inoltre curato “L'Italia delle stragi. Le trame eversive nella ricostruzione dei magistrati protagonisti delle inchieste” e, con Carlo Fumian, “Il terrorismo di destra e di sinistra in Italia e in Europa. Storici e magistrati a confronto”. Con Salvatore Lupo ho scritto il manuale universitario “L'età contemporanea” edito da Le Monnier-Mondadori Education.

Passaggio di consegne a Unimc: stretta di mano tra Adornato e il neo eletto rettore McCourt

Passaggio di consegne a Unimc: stretta di mano tra Adornato e il neo eletto rettore McCourt

05/07/2022 12:54

Primo incontro ufficiale tra il rettore in carica dell’Università di Macerata Francesco Adornato e il rettore eletto John Francis McCourt oggi, in occasione della giornata di apertura del convegno su “Donne e uomini nel Francescanesimo delle Marche”. La positività al Covid aveva, infatti, impedito al primo di partecipare alle elezioni di mercoledì scorso, 29 giugno. “Con il professor McCourt – ricorda Adornato - ci eravamo ritrovati a parlare di poesia quando era da poco arrivato a Macerata. Una felice coincidenza mi ha consentito oggi di salutarlo al suo esordio come rettore eletto”.   McCourt e Adornato si erano sentiti telefonicamente già dopo la proclamazione del neo eletto. L’attuale direttore del Dipartimento di Studi Umanistici aveva, infatti, espresso l’intenzione di confrontarsi con il suo predecessore per un’organizzazione della transizione. John Francis McCourt entrerà in carica dal 1° novembre e il suo mandato durerà sei anni. In prossimità dell’insediamento effettivo ci sarà il passaggio di consegne tra i due rettori con la consegna della tradizionale campanella. Quello di Adornato fu rimandato alla fine del mese a causa degli eventi sismici. Durante il convegno McCourt ha raccontato che, secondo un suo amico studioso francescano del Collegio di Sant’Isidoro di Roma, sarebbe il primo rettore irlandese in Europa dal 1743 dopo quello della Charles University di Praga. Il Dipartimento di Studi Umanistici. Il campo del francescanesimo nelle Marche allarga lo spettro di studi che abitualmente si pensano più tipici dell’Umbria. In realtà c’è un contesto geo-cultural religioso che tocca il cuore dell’Italia centrale. La due giorni conclude un seminario della Società internazionale di Studi francescani. I partecipanti non sono solo italiani: quest'anno ci sono un dottorando Brasiliano e un Frate cappuccino peruviano. Tra i docenti che interverranno, ci saranno anche Sylvain Piron, della prestigiosa Scuola di alti studi in scienze sociali di Parigi, Ehess, uno dei massimi esperti di storia del francescanesimo a livello mondiale, e Antonio Montefusco dell’Università di Venezia, vincitore di un progetto finanziato dal Consiglio europeo della ricerca, che in quel contesto sta indagando anche il patrimonio dei manoscritti conservati a Sarnano.  

Cultura

Macerata, inaugurata ai Musei Civici la mostra "Il Mosaico del Mondo" di Maurizio Galimberti

Macerata, inaugurata ai Musei Civici la mostra "Il Mosaico del Mondo" di Maurizio Galimberti

06/07/2022 20:30

Gli scatti del celebre fotografo italiano contemporaneo Maurizio Galimberti da oggi, mercoledì 6 luglio, ospiti dei Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi dove è stata inaugurata la mostra “Il Mosaico del Mondo” che rimarrà allestita nelle sale delle esposizioni temporanee fino al prossimo 4 settembre. L’esposizione a cura di Denis Curti, è frutto della rinnovata collaborazione tra l’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata di Katiuscia Cassetta e l’Associazione Fotografica Effetto Ghergo di Montefano che lo scorso anno era sfociata nell’esposizione delle opere di Daniele Duca nel Corridoio Innocenziano dell’Arena Sferisterio. "È un onore accogliere un maestro della fotografia come Maurizio Galimberti che è molto legato al nostro territorio per lavori fatti in passato e per connessioni con associazioni e privati della nostra provincia", ha dichiarato il sindaco Sandro Parcaroli. "È quindi un piacere ospitare le sue opere a Palazzo Buonaccorsi: la cultura in generale, e in questo caso la fotografia, diventa strumento di connessioni e riflessioni, momenti in cui ci fermiamo e ci emozioniamo. Turisti e visitatori avranno un’occasione in più per scoprire una provincia che preserva i tesori, ma è capace allo stesso tempo di guardare all'estero".  “Una mostra che arricchisce l’offerta culturale estiva della città", è intervenuta l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta. "La fotografia di Maurizio Galimberti emoziona e colpisce per la sua forte carica emotiva. La sua vicinanza al nostro territorio, all’Associazione Effetto Ghergo ci conferma che la scelta di avviare collaborazioni tra Enti, Associazioni e Comuni della nostra regione può solo produrre ottime sinergie e che dare continuità alle collaborazioni dimostra lungimiranza e capacità di saper lavorare in squadra per il bene della comunità". Di Maurizio Galimberti - famoso per le sue composizioni a mosaico, realizzate con macchine fotografiche istantanee, dove il soggetto viene scomposto in numerosi scatti, spesso corrispondenti a diverse prospettive, e ricomposto in una immagine sfaccettata – sarà esposta una selezione di opere, proveniente da una collezione privata, di cui 21 ritratti. Tra essi, i volti-mosaico di Tonino Guerra, Tinto Brass, Michelangelo Pistoletto, Sebastião Salgado, Mimmo Rotella, Mario Giacomelli e i critici d’arte Oliva/Eccher, e alcune immagini della collezione “Paris 2019” che raccontano la 'magica eterna Parigi'. “Ho trascorso una parte della mia infanzia in un orfanotrofio. Non ho mai fatto mistero di questa vicenda perché, nel bene e nel male, questa storia ha dato una direzione precisa alla mia vita", ha detto Maurizio Galimberti. "Ho avuto la fortuna di incontrare persone generose, come i miei genitori, e per quanto mi sarà possibile, vorrei restituire la stessa generosità che ho avuto in dono. È per questo che mi sono sempre dedicato a una fotografia capace di raccontare storie e di raccogliere emozioni. Ho sempre in mente, quando sviluppo i miei progetti, un’idea di fotografia magica, in grado di superare il tempo e di scavalcare qualsiasi barriera e di sapersi posizionare oltre i confini di genere, per unire le più diverse culture. Mi interessa una fotografia libera e diretta. Mi interessa costruire immagini che sappiano arrivare dritte al cuore delle persone.”

San Severino,"Le api e i cinque sensi": presentato il libro di Elena Angelucci

San Severino,"Le api e i cinque sensi": presentato il libro di Elena Angelucci

02/07/2022 19:55

Il lavoro delle api e quello dell’apicoltore, emblema dello stretto legame tra uomo e natura, raccontato in un libro dal titolo “Le api e i cinque sensi” che l’autrice, Elena Angelucci, apicoltrice di Forlì, ha presentato a San Severino Marche. L’iniziativa è stata ospitata presso l’azienda agricola Bartoccioni Gian Palma ed è stata promossa in collaborazione con l’Agriapicoltura di Emanuele Agrifoglio. Alla presentazione ha preso parte anche il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei.    

Eventi

Mogliano, un pomeriggio dedicato alle bellezze locali fra turismo, musica e tipicità

Mogliano, un pomeriggio dedicato alle bellezze locali fra turismo, musica e tipicità

07/07/2022 15:36

Si terrà venerdì 8 luglio, con inizio alle ore 17,30 presso il Teatro Apollo, un incontro sul turismo e la promozione delle bellezze di Mogliano a cura dell’Amministrazione comunale. Il pomeriggio sarà incentrato sulla presentazione del volume "Borghi delle Marche" dalla collana “35 borghi imperdibili” (edizioni del Capricorno) a cura del giornalista Andrea Carpi. L’autore - che è stato gentilmente ospitato nel B&B “Terrazza sul borgo” una struttura recettiva nel centro del paese che dal suo terrazzo spazia sui sibillini - ha visitato i siti d’arte e di artigianato moglianese rimanendo colpito dalla bellezza dei luoghi e dall’intraprendenza di giovani imprenditori. Seguirà l’esibizione del gruppo folkloristico “La Cocolla de Mojà”, un esempio di tradizioni musicali e di danza che rende ancora viva la cultura popolare non solo con il canto e i movimenti, ma anche con la ricostruzione filologica dell’abbigliamento che i contadini indossavano nelle feste di un tempo. Al centro dell’incontro pomeridiano è senza dubbio la promozione turistica del borgo attraverso l’utilizzo di nuovi mezzi di comunicazione e l’introduzione di operazioni di web marketing. Fulcro di queste intense attività è la realizzazione di un video promo a cura del regista romano-marchigiano Giovanni Culmone, fotografo e filmmaker freelance, collaboratore nel 2017 alla promozione video della stagione lirica dello Sferisterio di Macerata. Il progetto - iniziato nel 2020 e più volte interrotto a causa del Covid è stato più volte - verrà finalmente lanciato nei social e sul web per far conoscere il paese di Mogliano e i suoi capolavori fra i quali emerge la grande tela di Lorenzo Lotto, e i prodotti del territorio e dell’ingegno umano come l’olio del Piantone di Mogliano. A sostegno dell’iniziativa, ci saranno Matteo Lanfranconi, Direttore delle Scuderie del Quirinale, Barbara Jatta, Direttrice dei Musei Vaticani e, per l’importanza che l’olio ricopre nel nostro territorio Renzo Ceccacci, presidente di Olea. Il pomeriggio si concluderà in piazza con la degustazione di prodotti del borgo, ingresso gratuito. "E' indubbio – hanno dichiarato il sindaco Cecilia Cesetti e l’Assessore alla cultura Simone Settembri - che la promozione turistica non può non avvalersi delle opportunità che oggi arrivano dai nuovi strumenti della comunicazione, dai social network e dal web marketing che consentono di avere margini di efficacia davvero importanti".

Castelraimondo, riparte il Nyco Junior: il camp estivo che forma i giovani musicisti

Castelraimondo, riparte il Nyco Junior: il camp estivo che forma i giovani musicisti

07/07/2022 15:17

Da lunedì 11 luglio a Castelraimondo arriva il Nyco Junior, camp musicale estivo pensato per bambini da 7 a 11 anni, che ha raccolto tantissime adesioni e ha lo scopo di formare un’orchestra e un coro giovanile con ragazzi provenienti dalle realtà musicali dell’alto maceratese. Sono ben 41 i giovani coinvolti nelle lezioni che si terranno presso l’Istituto Strampelli e che alla fine della corrente settimana di formazione si esibiranno come prima data proprio a Castelraimondo in piazza Della Repubblica. L’appuntamento aperto al pubblico, con ingresso libero, è per venerdì 15 luglio alle ore 21. Il Nyco (Network Youth Choir Orchestra) è giunto alla sua seconda edizione e parallelamente al progetto dei più giovani, si terrà anche un camp per adolescenti dagli 11 ai 20 anni, con competenza musicale intermedia e avanzata, presso la città di Camerino sfruttando l’auditorium Benedetto XIII e la scuola primaria dell’Istituto Betti. Anche in questo caso si svolgeranno attività di studio e laboratori per costituire un ensemble che possa esibirsi in diverse piazze dell’entroterra per il cosiddetto “Nyco Tour”. «Frutto della sinergia tra istituzioni musicali regionali (Conservatorio di Musica di Fermo e Arcom), Unicam, Comuni dell’alto maceratese (Camerino, Castelraimondo, Muccia, Petriolo, San Ginesio, Pollenza, Tolentino) e le scuole pubbliche e realtà associative che vi operano - spiegano gli organizzatori -, il progetto impatta su un territorio che, prima a causa del terremoto e poi della pandemia, ha visto ridursi radicalmente luoghi e momenti di socialità e aggregazione».

Curiosità

Morrovalle, la spiaggia si trasferisce a Trodica: un campo di sabbia al Parco Pegaso

Morrovalle, la spiaggia si trasferisce a Trodica: un campo di sabbia al Parco Pegaso

01/07/2022 15:48

Un pezzo di spiaggia nel cuore di Trodica. Ultimi preparativi in queste ore per la realizzazione del campo polivalente di sabbia a ridosso del Parco Pegaso che, durante il mese di luglio, ospiterà diversi tornei ed iniziative legate allo sport. Un’idea nata dalla sinergia tra il Comune e diverse associazioni sportive che hanno risposto presente per creare qualcosa di nuovo e accattivante per l’estate morrovallese. "In realtà l’idea è arrivata tra gennaio e febbraio da Il Ponte Basket, che ci aveva chiesto supporto per realizzare una struttura che potesse ospitare una tappa del campionato nazionale di sand basket, una nuova disciplina che si sta diffondendo molto rapidamente come alternativa al basket tradizionale – spiega l’assessore allo sport Desiréè Lupi – condividendo l’idea con il resto dell’amministrazione comunale ci siamo resi conto che sarebbe stato necessario un investimento molto corposo per realizzare un campo che sarebbe rimasto lì solo per pochi giorni". "E allora abbiamo pensato di rilanciare, cercando di coinvolgere tutte le realtà sportive della città. Diverse hanno risposto presente, abbiamo iniziato a muoverci anche per cercare partner e sponsor e piano piano il tutto ha iniziato a prendere forma", aggiunge l'assessore. E così pian piano è nato un vero e proprio calendario di tornei, eventi ed attività che si svolgeranno durante tutto il mese di luglio su questo campo con fondo di sabbia che cambierà forma di settimana in settimana, vedendo apparire e scomparire porte, reti e palloni di varie dimensioni. Ad inaugurare la superficie, questa domenica, un’iniziativa a cavallo tra sport, ricordo e beneficenza: il “Fra Day”, torneo di beach volley dedicato alla memoria di Francesco Vico, grandissimo appassionato di sport che si era spento a causa di un male fulminante a soli 42 anni. Da mattina a sera 10 coppie si sfideranno sulla sabbia di Trodica e i vincitori affronteranno i due campioni della Lube Volley Osmany Juantorena e Andrea Marchisio, che di Vico erano grandi amici. A organizzare è la famiglia in collaborazione con il Comune e Il Ponte Basket e avrà uno sfondo benefico perché saranno raccolti fondi a beneficio di diverse associazioni. Anche il weekend successivo, quello del 9 e 10 luglio, sarà all’insegna del beach volley con un torneo in formato più tradizionale, mentre il 16-17 luglio resta la rete in mezzo ma si gioca con i piedi con il foot volley. Dal 18 luglio, però, via la rete e dentro i canestri: tocca al sand basket per la tappa del campionato nazionale organizzata da Il Ponte Basket Morrovalle, con Alfonso Di Marco come promotore. Si gioca fino al 23 luglio, iscrizioni aperte per coloro che vorranno provare il nuovo basket sulla sabbia. Dal 25 al 31 luglio, infine, spazio al beach soccer con il torneo organizzato da associazione Aries, Trodica Calcio e AC Morrovalle, che sarà dedicato alla memoria di Francesco Rossi e Marco Garbuglia. Ma non ci saranno soltanto competizioni. "Al mattino il campo sarà quasi sempre animato da altre iniziative – precisa Lupi – ad esempio, Il Ponte Volley e la cooperativa Il Talento porteranno per una settimana i ragazzi a giocare sulla sabbia dalle 8.30 alle 10.30. E nelle settimane successive prima Il Ponte Basket e poi la Valdichienti Ponte calcio useranno il campo al mattino per far giocare i loro ragazzini. E poi nei weekend avremo sempre l’animazione di Radio Arancia Television e le collaborazioni di Avis Morrovalle e Croce Verde Morrovalle Montecosaro". "Insomma, ci sarà molto movimento intorno al campo durante tutto il mese. Il concetto di fondo è quello di far vivere delle giornate di divertimento e aggregazione attraverso lo sport, ma anche, guardando oltre, quello di coinvolgere tutte le associazioni sportive di Morrovalle per creare iniziative ed eventi all’interno delle strutture che abbiamo" conclude Lupi.

Potenza Picena, le notizie del Comune arrivano via Whatsapp: come iscriversi al nuovo servizio

Potenza Picena, le notizie del Comune arrivano via Whatsapp: come iscriversi al nuovo servizio

01/07/2022 10:15

Il Comune di Potenza Picena ha un nuovo canale di comunicazione rivolto al cittadino: a partire da lunedì 4 luglio infatti, sarà possibile iscriversi al servizio Whatsapp per ricevere direttamente sullo smartphone notizie relative alla città. Per farlo basterà memorizzare sul proprio telefono il numero '333 4916357' e richiedere l’iscrizione alla lista broadcast inviando, via Whatsapp, il messaggio di testo "Potenza Picena notizie on". Entro 48 ore si riceverà notifica di avvenuta iscrizione con relative informazioni sulla privacy. Sarà possibile recedere dal servizio in qualsiasi momento inviando il messaggio "Potenza Picena notizie off". Il numero indicato è valido esclusivamente per il servizio descritto, non risponde quindi a messaggi o chiamate.  "Abbiamo scelto di puntare su un canale di messaggistica istantanea ormai estremamente diffuso, che ci consente una comunicazione tempestiva e capillare. – spiega l’amministrazione comunale – Il servizio andrà ad integrare quanto già esistente: sito web e canali social. Questo con l’obiettivo di arrivare ad una fetta sempre più ampia di popolazione".   

Varie

Federcaccia Marche, Acquaroli auspica maggiore coinvolgimento dei cacciatori contro la fauna selvatica

Federcaccia Marche, Acquaroli auspica maggiore coinvolgimento dei cacciatori contro la fauna selvatica

07/07/2022 11:07

Si è svolta al ristorante Moretti di Montelupone l’assemblea regionale della Federcaccia Marche. Presenti i delegati di ogni provincia, i componenti del Consiglio Regionale, i rappresentanti del “gruppo giovani cacciatori FIDC”. Il presidente regionale FIDC Paolo Antonioni ha ringraziato tutti i dirigenti della Federcaccia che operano in ogni comune a titolo volontario, per dare informazioni chiare e precise in merito alle normative vigenti in merito allo svolgimento dell’attività venatoria e per seguire i federcacciatori nei vari adempimenti inerenti i vari rinnovi annuali. Dopo l’approvazione all’unanimità dei bilanci – consuntivo 2021 e preventivo 2022 – il presidente ha proseguito con la sua relazione, precisando che in merito al prossimo calendario venatorio, la Federcaccia chiede espressamente l’inserimento di tutte le specie cacciabili previste dalla normativa vigente e supporterà, quindi, la Regione con i dati scientifici che emergeranno dagli studi e delle ricerche (ufficio nazionale studi e ricerche), avvalendosi anche dell’appoggio del suo ufficio legale. Stesso discorso per le specie in deroga rispetto delle modalità previste dalla normativa di riferimento. Il presidente Antonioni ha anche informato tutti i presidenti che la FIDC Marche ha finanziato il progetto di telemetria satellitare per le specie di beccaccia e tordo bottaccio e che verra’ attivato in collaborazione con il Parco Nazionale del Conero. Graditi ospiti dell’assemblea sono stati il governatore delle Marche Francesco Acquaroli, l’assessore regionale all’ambiente Stefano Aguzzi, la consigliera regionale Elena Leonardi. Nel suo intervento Acquaroli ha ribadito l’impegno della Regione Marche nel risolvere le varie ed eventuali problematiche del mondo venatorio e dei crescenti danni causati dalla fauna selvatica, auspicando in un effettivo coinvolgimento dei cacciatori nella gestione faunistica e nel rispetto delle normative vigenti in merito.

Tolentino, Stefano Ferranti è il nuovo presidente del Rotary Club. Assegnato anche il premio Paul Harris Fallow

Tolentino, Stefano Ferranti è il nuovo presidente del Rotary Club. Assegnato anche il premio Paul Harris Fallow

06/07/2022 20:00

Passaggio del martelletto del Rotary Club Tolentino, nella giornata di ieri, alle Terme Santa Lucia: all'otorinolaringoiatra Ovidio Ciarpella di Tolentino subentra Stefano Ferranti, medico chirurgo ortopedico di Foligno, ma di origine tolentinate. Prima dell’ufficiale “investitura” del nuovo direttivo da parte di Ferranti, il presidente uscente, Ovidio Ciarpella, ha relazionato sull’attività svolta nel corso dell’anno rotariano. Diversi gli incontri organizzati nell'annata, tanti i service sviluppati gli ultimi dei quali hanno riguardato il sostegno alle attività estive dei ragazzi del “Rotarycenter” e della comunità agostiniana che porterà avanti facendo soggiornare giovani di diverse fasce di età tra Cascia, Sorrento e Porto Recanati per iniziative sia ludiche che formative.  Di seguito è stato consegnato il Paul Harris Fallow, il riconoscimento più ambito nel Rotary, a Stefano Gasparini docente di malattie respiratorie dell'Università politecnica delle Marche, al capitano Giuseppe Losito presidente associazione Carabinieri di Tolentino, a Paolo Francesco Perri past president, a Oliviero Rotini per la creazione del fermacarte con tanto di logo Rotary per i 30 anni del club e a Carla Passacantando, segretario, per la realizzazione del libro del trentennale del Rotary Tolentino. All'evento erano presenti il sindaco Mauro Scalvi, l'assistente al governatore del Distretto 2090 Stefano Quarchioni, i presidenti dei club Macerata “Ricci”, Montegranaro rispettivamente Laura Ricci e Servilio Granatelli, il president inncoming di Montegranaro Stefano Santoni, Maria Bocci presidente dell'Interact Tolentino. La serata è stata allietata dal gruppo Nino Rota Ensemble composta da Rosa Sorice voce, Federica Torbidoni flauto, Laura Barcelli violino, Debora Vico pianoforte.

Storie

Storie - Muccia, in fuga dalla guerra nelle casette dei terremotati (FOTO e VIDEO)

Storie - Muccia, in fuga dalla guerra nelle casette dei terremotati (FOTO e VIDEO)

16/04/2022 10:00

Una ventina tra donne e bambini, ma presto potrebbero essere ancora di più. Una nuova speranza di vita per chi, occhi stanchi e pensieri pesanti alle spalle, è arrivato a Muccia dall’Ucraina per fuggire dalle bombe russe. Un viaggio e una accoglienza nelle 60 Sae messe a disposizione dalla Regione Marche in tutti i comuni del cratere sismico e rese possibili dalla Andrea Bocelli Foundation in collaborazione con l’amministrazione locale. Un esempio di come la solidarietà di chi ha visto distrutte le proprie abitazioni poco più di cinque anni fa, possa diventare esigenza di normalità in un luogo devastato dal terremoto del 26 ottobre 2016. Qui a Muccia, borgo maceratese di ormai meno di 800 anime a ridosso dei Monti Sibillini, il centro storico continua ad essere zona rossa. E una speranza di ricostruzione si dilata nel tempo per via degli aumenti delle materie prime che hanno interessato le ditte al lavoro nell'area. Il rumore del fiumiciattolo che attraversa il paese e si infrange contro la sua storia medievale, è l’ultimo esempio di vita rimasto. Poi il silenzio e la nuova vita nelle casette Sae o nei container, oggi speranza per chi si è ritrovato catapultato da un giorno all’altro a 2600 chilometri di distanza da casa. I profughi ucraini rappresentano per Muccia un futuro possibile; un modo per contrastare l’emorragia di giovani muccesi costretti ad andar via dalla propria terra. Un binomio di forze di volontà nel quale hanno trovato posto anche Julia, Viktoria e i loro figli, che con grande difficoltà parlano di mariti e parenti, secondo loro "impegnati ancora sul proprio posto di lavoro" e non al fronte a combattere.  “Casa è sempre casa, a Dnipropetrovsk - città da un milione di abitanti attraversata dal fiume Dnepr e situata 200 km a ovest dalla regione del Donbass. Nonostante questo sia un posto immerso nella natura, appena possibile noi vorremmo tornare dalle nostre famiglie. Non sapevamo ci avrebbero portato in un paese distrutto dal terremoto, ma meglio qui che sotto le bombe russe”.

Storie - Nocelli, da Matelica ad Ancona sognando la Juventus: "Ecco cosa faremo con Tiong" (VIDEO e FOTO)

Storie - Nocelli, da Matelica ad Ancona sognando la Juventus: "Ecco cosa faremo con Tiong" (VIDEO e FOTO)

09/04/2022 09:51

E’ una delle poche donne con un ruolo dirigenziale presenti nel mondo del calcio italiano. I suoi modi vulcanici hanno animato lo spirito dei tifosi prima a Matelica e dopo ad Ancona, dove oggi Roberta Nocelli riveste il ruolo di direttore generale della società. E sogna in grande con l’arrivo in città dell’imprenditore malese Tony Tiong. “Una passione nata da bambina la mia, poi l’incontro con Mauro Canil che mi ha cambiato la vita. Dagli inizi a Matelica, società con la quale abbiamo conquistato una Coppa Italia in Serie D e ottenuto ottimi piazzamenti in Lega Pro, fino all’Ancona Matelica, dove al primo anno è stato raggiunto l’obiettivo stagionale che per noi era la salvezza”. E’ orgogliosa della crescita della sua squadra, Roberta Nocelli, figura riconfermata anche nella dirigenza della nuova proprietà malese che a giorni completerà il closing con l’acquisto del 95% delle quote. L’obiettivo è ricreare entusiasmo attorno alla squadra che dalla stagione 2022/2023 tornerà a chiamarsi “Ancona”, come chiesto a più riprese dagli ultras della Curva Nord. “Abbiamo dei progetti ambiziosi con questa nuova società, ma ripartiremo dal territorio e dal desiderio di fare emergere nuovi talenti marchigiani”, spiega il dg di origini maceratesi. Ripartire dalla costruzione di un settore giovanile importante per puntare al ritorno immediato in una Serie B che - tra fallimenti e mancate iscrizioni - è assente da Ancona ormai da 12 anni. La voglia di sognare c’è e si respira anche nella pancia del “Del Conero”, dove i gagliardetti appesi alle pareti - “quelli che non sono stati rubati durante i fallimenti”, raccontano - ricordano sfide del passato dal sapore agrodolce e anni più recenti di intense delusioni. “Se dovessi esprimere un desiderio, da simpatizzante bianconera, sogno di incontrare la Juventus in questo stadio. Ma tutto va costruito passo dopo passo".

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