Coronavirus Marche, 524 nuovi contagi: 117 sono nel Maceratese
Attualità
30/10/2020

Coronavirus Marche, 524 nuovi contagi: 117 sono nel Maceratese

Nelle ultime 24 ore sono stati testati 3565 tamponi: 1968 nel percorso nuove diagnosi e 1597 nel percorso guariti. I positivi sono 524 nel percorso nuove diagnosi (117 nella provincia di Macerata, 220 nella provincia di Ancona, 44 nella provincia di Pesaro-Urbino, 49 nella provincia di Fermo, 62 nella provincia di Ascoli Piceno e 32 da fuori regione). Questi casi comprendono soggetti sintomatici (71 casi rilevati), contatti in setting domestico (99 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (134 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (12 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/divertimento (34 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (6 casi rilevati), contatti in setting scolastico/formativo (15 casi rilevati), screening percorso sanitario (10 casi rilevati). Per altri 143 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Si registra un leggero decremento rispetto alla giornata di ieri nel rapporto percentuale tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati rilevati: dal 28,9% al 26,6% di oggi.  Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 13.619 su un totale di 185.912 campioni testati.  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale:      

Coronavirus Marche, 524 nuovi contagi: 117 sono nel Maceratese

Coronavirus Marche, 524 nuovi contagi: 117 sono nel Maceratese
30/10/2020

Nelle ultime 24 ore sono stati testati 3565 tamponi: 1968 nel percorso nuove diagnosi e 1597 nel percorso guariti. I positivi sono 524 nel percorso nuove diagnosi (117 nella provincia di Macerata, 220 nella provincia di Ancona, 44 nella provincia di Pesaro-Urbino, 49 nella provincia di Fermo, 62 nella provincia di Ascoli Piceno e 32 da fuori regione). Questi casi comprendono soggetti sintomatici (71 casi rilevati), contatti in setting domestico (99 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (134 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (12 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/divertimento (34 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (6 casi rilevati), contatti in setting scolastico/formativo (15 casi rilevati), screening percorso sanitario (10 casi rilevati). Per altri 143 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Si registra un leggero decremento rispetto alla giornata di ieri nel rapporto percentuale tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati rilevati: dal 28,9% al 26,6% di oggi.  Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 13.619 su un totale di 185.912 campioni testati.  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale:      

San Severino, in soli 2 anni ricavano dallo spaccio 140mila euro: uno studente e un operaio ventenni ai domiciliari

San Severino, in soli 2 anni ricavano dallo spaccio 140mila euro: uno studente e un operaio ventenni ai domiciliari

29/10/2020

Due giovani italiani, uno studente e l'altro operaio, poco più che ventenni, agli arresti domiciliari con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio di San Severino Marche e nei Comuni limitrofi: vendevano droga (principalmente marijuana) ai loro coetanei. Si tratta di Vladimir Volkov (cittadino italiano benché nato in Ucraina) e Thomas Rocci.  Le due ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite dai carabinieri di San Severino Marche e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Tolentino nella giornata di martedì 27 ottobre.  L'indagine è scaturita da alcuni controlli eseguiti lo scorso maggio a San Severino dai militari della locale Stazione, durante i quali i due giovani, fino ad allora insospettabili ed incensurati, sono stati trovati in possesso di marijuana già pronta per la vendita e di bilancini di precisione. Al termine di una lunga e complessa attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, i Carabinieri sono riusciti a ricostruire due anni di attività di spaccio posta in essere dai due, durante i quali avrebbero guadagnato circa 140.000 euro dalla vendita di oltre 9 chilogrammi di marijuana e di circa un etto di cocaina. Da quanto ricostruito dai militari, inoltre, i due sarebbero stati tra i principali punti di riferimento per lo spaccio settempedano durante il periodo della quarantena. Le ordinanze di custodia sono state emesse dal Gip, Dott. Bonifazi, in totale accoglimento delle ipotesi investigative prodotte dai militari di questa Compagnia e, come detto, sono state eseguite martedì mattina. Nel corso della medesima mattinata i Carabinieri della Compagnia di Tolentino hanno, inoltre, eseguito una perquisizione domiciliare nei confronti di un cittadino italiano, disoccupato e ventenne, residente in questa Provincia, rinvenendo, anche grazie al fondamentale fiuto del cane "One" del Nucleo Carabinieri Cinofili di Pesaro, un modesto quantitativo di hashish e di marijuana in possesso del giovane, nonchè di un bilancino di precisione e della somma di ben 5.850 euro in contanti, ritenuti il provento di illecita attività di spaccio posta in essere anche da parte di questo terzo soggetto e venendo, per questo, denunciato a piede libero. Anch'egli, infatti, era rientrato tra i soggetti di interesse investigativo dell'indagine in argomento e l'esito positivo della perquisizione ha confermato le ipotesi investigative. 

Civitanova, "Il Grillo" risale la corrente del nuovo Dpcm: "siamo preoccupati ma ci adegueremo"

Civitanova, "Il Grillo" risale la corrente del nuovo Dpcm: "siamo preoccupati ma ci adegueremo"

29/10/2020

Non sono stati solo gli operatori della ristorazione a dover chiudere prima del "solito" i battenti delle loro attività all'indomani dell'annuncio dell'ultimo Dpcm firmato dal Premier Giuseppe Conte. Il "colpo" del nuovo testo di legge in materia d contenimento della diffusione del Covid-19 è arrivato forse in maniera più incisiva anche ai gestori di palestre e piscine, costretti sospendere le proprie attività fino al 24 novembre. Un ulteriore momento complicato per gli operatori del settore sportivo che ha fatica si stava riprendendo dal primo lockdown come ci ha raccontato la presidente della piscina "Il Grillo" di Civitanova Marche Antonella Citarella, la quale ci ha illustrato come sta gestendo questo particolare momento: " Ad oggi siamo aperti solo per l'attività agonistica vale a dire 2 ore al giorno scarse, sperando di poter riprendere la normale quotidianità il prima possibile - dichiara - considerando che il Governo ha individuato gli impianti natatori come possibili luoghi dove è più facile contrarre il virus, con molto dolore ci siamo adeguati a ridurre i contatti nelle piscine e nelle palestre". "Siamo molto preoccupati - aggiunge - ma riteniamo che non si possa agire diversamente. Vedo che i contagi stanno aumentando ovunque, in particolare nella provincia di Macerata, dove si registrano dei numeri più importanti rispetto ad altre zone. So che anche nelle altre nazioni europee si stanno adattando questo tipo di misure e per tali motivi ritengo credo che oggi stiamo affrontando un lockdown 'leggero', mirato a salvaguardare soprattutto chi frequenta le scuole primarie e secondarie". "E' ovvio che questa situazione non è  delle più piacevoli, sia dal punto di vista di madre nè tantomeno come tecnico di nuoto, ma coloro che hanno preso determinate decisioni immagino che l'abbiano fatto con cognizione di causa e non per ledere una categoria in particolare - Osserva Citarella che poi spiega - Da giugno, mese della nostra riapertura, stiamo adottando un protocollo molto rigido, seguendo con dovizia tutte le indicazioni sanitarie. Siamo stati sottoposti ai controlli dei NAS che hanno verificato l'accuratezza del nostro operato, ma se nonostante questo ci hanno fatto chiudere, penso che a monte ci siano delle ragioni valide". "Nel nostro impianto disponevamo già da tempo di gran parte  dei macchinari e igienizzanti, utilizzati ormai da tutti coloro che hanno un'attività aperta al pubblico - chiosa Citarella - Noi istruttori siamo andati in cassa integrazione e abbiamo ricevuto quasi il 100% dei contributi promessi. Con questo non sto dicendo che vada bene così visto che alla riapertura di giugno abbiamo avuto un terzo delle persone che venivano prima che scoppiasse la pandemia, ora comunque cercheremo di adeguarci, e di sostenerci a vicenda".  

Coronavirus Marche, 4 decessi nelle ultime 24 ore: tra le vittime una 88enne di Civitanova

Coronavirus Marche, 4 decessi nelle ultime 24 ore: tra le vittime una 88enne di Civitanova

29/10/2020

Il Servizio Sanità della Regione Marche, nel consueto bollettino delle 18, ha comunicato che nelle ultime 24 ore si sono verificati quattro decessi. Tutti presentavano patologie pregresse. Presso l'ospedale di Civitanova Marche è deceduta una signora di 88 anni residente a Civitanova Marche. All'INRCA di Ancona si sono verificati i decessi di una signora di 97 anni residente a Falconara Marittima e di una signora di 87 anni residente a Camerano. Presso l'Azienda Ospedali Riuniti Marche Nord di Pesaro è deceduto un signore di 90 anni residente a Fano. Nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19: 1013 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (525), mentre sono 166 quelle totali nella provincia di Macerata. Secondo i dati complessivi, nel 94,9 % dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 81 anni.  Di seguito, nel dettaglio, il report giornaliero rilasciato dal Servizio sanitario regionale:

Lutto a Macerata, si è spenta Simonetta Santucci: storica segretaria del Rotary

Lutto a Macerata, si è spenta Simonetta Santucci: storica segretaria del Rotary

29/10/2020

Una terribile notizia a sconvolto l'intera comunità di Macerata. Si è spenta, all'età di 57 anni, Simonetta Santucci, storica segretaria del Rotary Club Macerata e Presidentessa dell'Associazione "Regina di Cuori", gruppo che si occupa della promozione del Burraco. Era ricoverata all'hospice di Montecassiano dove stava combattendo contro una brutta malattia alla quale si è arresa questa notte gettando nello sconforto quanti la conoscevano come i soci del Rotary maceratese che hanno deciso di ricordarla con queste parole: "Simonetta ci ha lasciati”: è questa la frase che, in pochi minuti, è subito corsa, insieme ad una grande, dolorosa emozione, tra tutti noi che abbiamo conosciuto Simonetta Santucci. Simonetta rappresentava il vero e proprio “motore” di quella Università per tutte le età, nella quale per anni centinaia di nostri concittadini hanno trovato tanti importanti momenti di incontro, conoscenza, compagnia. Possiamo senz’altro affermare che era divenuta un punto di riferimento per la Città. Chiunque volesse iscriversi o anche solo avere notizie dei corsi dell’Università poteva sempre chiedere a Simonetta per ricevere ogni informazione e ogni aiuto; e per tutti gli eventi e iniziative Lei assicurava il proprio preziosissimo apporto, nel quale la competenza e la simpatia si “impastavano” sino a confondersi. Quando, poche settimane fa, abbiamo avuto notizia di quella perfida malattia, la prima cosa che abbiamo visto in Lei sono stati la Sua gioia di vivere il Suo coraggio: il coraggio di una vera “Campionessa”, come subito l’hanno definita tutti i soci del Rotary Club di Macerata, del quale l’Università per tutte le età è da sempre espressione, nell’affettuosa lettera con la quale, pieni di speranza, La incoraggiavano e Le davano appuntamento “a presto”. A quell’appuntamento, purtroppo, Simonetta non verrà. Tuttavia, accanto a quel grande senso di vuoto che in questo momento ci coglie, non possiamo e non vogliamo dimenticare quanta bellezza vi sia nell’aver conosciuto Simonetta e nell’aver lavorato con Lei, accompagnati dal Suo sorriso. E’ proprio custodendo nel cuore, accanto al dolore, questa bellezza, che vogliamo stringerci tutti, con immenso affetto, attorno alla mamma Giuliana e al marito Luca: convinti che, da lassù, Simonetta continua a sorriderci".    

Cronaca

San Ginesio, perde il controllo dell'auto e si ribalta: conducente al pronto soccorso

San Ginesio, perde il controllo dell'auto e si ribalta: conducente al pronto soccorso

28/10/2020

Perde il controllo dell'auto e si ribalta. È quanto avvenuto, per cause ancora in corso di accertamento, attorno alle ore 18:00 del pomeriggio odierno, in contrada Macchie nei pressi della caffetteria "La Golosa", a San Ginesio.  Sul posto sono prontamente intervenuti i sanitari del 118, con un'ambulanza da Tolentino. Il conducente, a seguito dei traumi riportati nel cappottamento, è stato trasferito al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata in codice giallo.  Per la messa in sicurezza del mezzo e del tratto stradale interessato dal sinistro sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Tolentino. 

Attualità

San Severino, niente petardi e fuochi d'artificio per Halloween: multe fino a 500 euro

San Severino, niente petardi e fuochi d'artificio per Halloween: multe fino a 500 euro

30/10/2020

Petardi, botti di qualsiasi tipo o altri artifici esplodenti rumorosi vietati su tutto il territorio del Comune di San Severino Marche per Halloween. Lo prevede un’Ordinanza firmata dal sindaco, Rosa Piermattei, che ha validità dal 31 ottobre al 24 novembre e che tiene conto anche di quanto previsto dal Dpcm del 24 ottobre con il quale sono state imposte ulteriori misure restrittive al fine di limitare la diffusione del Coronavirus tra cui, va ricordato, il divieto di assembramento, la sospensione di feste al chiuso e all’aperto nonché il rispetto del contingentamento delle presenze all’interno dei locali pubblici o aperti al pubblico e in tutti gli esercizi commerciali fino alla chiusura al pubblico, dopo le ore 21, di strade e piazze dei centri urbani dove si potrebbero creare situazioni di assembramento. Nell’Ordinanza in questione si fa  proprio presente che l’esplosione di giochi pirici e lo scoppio dei petardi “può determinare un oggettivo pericolo di assembramento soprattutto tra la popolazione più giovane determinando una serie di conseguenze negative per il contrasto ed il contenimento della diffusione del Coronavirus oltre che per la sicurezza e l’incolumità delle persone. L’esplosione di giochi pirici e lo scoppio di petardi, inoltre, può determinare conseguenze negative anche agli animali domestici e alla fauna selvatica”. L’inosservanza dell’Ordinanza prevede multe fino a 500 euro.    

Politica

Sisma, la Lega sulla sospensione delle utenze: "si stabilisca una nuova data e rate più flessibili"

Sisma, la Lega sulla sospensione delle utenze: "si stabilisca una nuova data e rate più flessibili"

30/10/2020

"Il quarto anniversario della grande scossa del 30 ottobre segna l’ennesimo fallimento della gestione PD del terremoto. Come Lega abbiamo appena presentato un’interrogazione urgente al Ministro dello Sviluppo Economico sulla sospensione di bollette e assicurazioni: entro il 31 ottobre i cittadini devono presentare la richiesta di ulteriore proroga per le utenze dei fabbricati dichiarati inagibili. Invece mancano adesioni perché non è stata pubblicizzata adeguatamente l’opzione. Insomma: il Governo, come al solito, ha dimenticato il sisma 2016. Il Ministro Patuanelli, preveda subito una nuova data per la comunicazione e la possibilità per tutti i cittadini di una rateizzazione più lunga, per un minimo di 60 mensilità”. Lo chiedono l’onorevole leghista Tullio Patassini, primo firmatario dell’interrogazione presentata con il Commissario Marche on. Riccardo Augusto Marchetti. “Non basta che, senza interventi, da domani i gestori torneranno a fatturare canoni per immobili inagibili. Il 31 marzo 2021 è prevista l’emissione delle fatture di conguaglio: è lampante che l’importo di tutte le utenze sospese sarà troppo alto da pagare per le famiglie, imprese e professionisti tormentati dalla ricostruzione che ancora stenta a partire e la crisi economica conseguente al sisma aggravata dal Covid – aggiungono i parlamentari marchigiani - La rateizzazione di 36 mesi è insostenibile: che fine ha fatto la volontà espressa dal Ministro il 24 luglio 2020, in risposta ad un’altra interrogazione Lega, ‘di rendere meno difficoltosa la corresponsione delle fatture sospese in parola, al fine di garantire una piena e rapida ripresa della situazione economica delle famiglie e imprese colpite dal sisma del 2016’? Se corrisponde a verità è il momento di dimostrarlo”. Patassini sottolinea come le uniche risposte concrete in ambito fiscale, tecnico, ed economico siano venute dalla Lega che ha messo da subito la ricostruzione tra le sue priorità con oltre 70 interventi legislativi. “Perché il governo annuncia fantomatici miliardi domani, ma non consente ai terremotati di sopravvivere oggi? – concludono Patassini e Marchetti - Facile scaricare su cittadini e professionisti ritardi e inadempienze chiedendo loro di sostituirsi a compiti e doveri degli uffici pubblici. Cominci dalla proroga e rateizzazione lunga delle bollette a dimostrare che vuole davvero lavorare per la ricostruzione anche economica dei territori e non per sfilare le competenze a regioni e comuni riconducendo le attività al solito dipartimento-carrozzone”.  

Sanità

Macerata, il dottor Ripa riceve la delega alla Sanità: affiancherà Parcaroli nell’emergenza Covid

Macerata, il dottor Ripa riceve la delega alla Sanità: affiancherà Parcaroli nell’emergenza Covid

29/10/2020

Giordano Ripa della Lega è il consigliere delegato alla Sanità del Comune di Macerata. Il dottor Ripa curerà i rapporti con i vertici amministrativi e sanitari dell’Azienda Sanitaria Locale e della Regione e affiancherà il sindaco Parcaroli nella gestione dell’emergenza covid per la parte di competenza comunale. “La nomina del dottor Ripa è una nuova conferma di come la Lega metta a disposizione della comunità le migliori competenze – commenta Claudio Carbonari, capogruppo leghista in consiglio comunale - Il sindaco Parcaroli, con la lungimiranza che lo contraddistingue, ha saputo ancora una volta precorrere i tempi. Specialista in medicina interna e dirigente medico presso Unità Operativa di Medicina Ospedale di Macerata, quotidianamente in prima linea, Ripa ha già fattivamente attivato una collaborazione preziosa che si mostra, purtroppo, nei giorni più necessaria. A lui e al nostro sindaco l’augurio di un proficuo lavoro e la certezza del fondamentale sostegno di tutto il gruppo Lega”.

Sport

Covid 19, positivi due atleti della Virtus Basket Civitanova

Covid 19, positivi due atleti della Virtus Basket Civitanova

30/10/2020

La Virtus Basket Civitanova Marche comunica che, in seguito agli esami svolti nei giorni scorsi seguendo i protocolli sanitari disposti per la prosecuzione dell’attività, sono stati rilevati diversi casi di positività al Covid-19 in seno al gruppo squadra, gruppo che comprende giocatori, staff tecnico e dirigenza. Due gli atleti risultati positivi: entrambi presentano sintomi lievi e sono stati quindi posti in isolamento domiciliare, seguendo le procedure previste per casi del genere. Il resto della squadra è rimasto in quarantena fiduciaria fino alla ripetizione dei test, per poi tornare ad allenarsi regolarmente una volta confermate le negatività. Resta comunque confermata la gara di domani, sabato 31 ottobre (palla a due ore 18), che si giocherà al PalaRisorgimento contro la Rennova Teramo valida per la terza giornata della prima fase del girone N di Supercoppa Centenario. La partita, sentiti Fip, Lnp e la società ospite, si svolgerà come da programma e sarà trasmessa in diretta Facebook sulla pagina ufficiale della Virtus (https://www.facebook.com/virtuscivitanova). Contestualmente, la società comunica di aver aggregato al roster gli atleti Mattia Sagripanti e Nathan De Sousa Pereira, provenienti dal Porto Sant’Elpidio Basket. I due, come il resto della squadra biancoazzurra, dallo scorso fine settimana erano fermi ai box a causa dello stop imposto dall’ultimo dpcm ai campionati non di rilevanza nazionale e così la società ha pensato a loro per rinforzare momentaneamente il gruppo a disposizione di coach Mazzalupi. Sagripanti e De Sousa Pereira hanno svolto gli esami del caso, risultando negativi al coronavirus e si aggiungeranno al gruppo a partire dall’allenamento di questa sera. La Virtus ringrazia il Porto Sant’Elpidio Basket per la disponibilità mostrata nell’occasione.

Economia

Civitanova, bando voucher family: "Ampliata la fascia di età degli aventi diritto"

Civitanova, bando voucher family: "Ampliata la fascia di età degli aventi diritto"

30/10/2020

A supporto del grave momento di crisi che le famiglie e le imprese civitanovesi stanno attraversando a causa della recrudescenza dell'epidemia da Covid-19, l'Amministrazione comunale - Assessorato al Welfare e alla Famiglia, nell'ambito del progetto "Civitanova città dell'infanzia", ha provveduto a pubblicare il nuovo bando per la distribuzione dei voucher elettronici da destinare alle famiglie, ampliando la fascia dei beneficiari rispetto ai due anni precedenti ed effettuando una variazione di bilancio per aumentare lo stanziamento. Con questa misura, applicata per la prima volta nel corso del 2018, la Giunta intende promuovere sostegni concreti in favore delle famiglie con più figli sostenendole nell'acquisto di beni di prima necessità, testi scolastici e materiale didattico, articoli per la prima infanzia, prodotti per l’igiene della casa e della persona. “In un momento così drammatico come quello che stiamo attraversando – ha dichiarato l'assessore al Welfare e alla famiglia Barbara Capponi - abbiamo voluto sia prevedere maggiori risorse che l'ampliamento della fascia di età dei figli per gli aventi diritto. L'obiettivo è sostenere concretamente in questa fase più famiglie possibili, consapevoli che anche chi ha ragazzi più grandi ha dovuto affrontare spese ingenti, magari per il fatto che è stata preclusa loro la possibilità di lavorare, gravando ulteriormente sui bilanci familiari già così in sofferenza. 'Città con l'infanzia' è questo sguardo con ricaduta reale ad ogni esigenza di tutti i cittadini". L'iniziativa ha avuto buon esito due anni fa ed è stata riproposta anche nell'anno 2019, utilizzando il sistema elettronico con l'attivazione tramite tessera sanitaria: il sostegno è arrivato a 320 figli ed ha sostenuto 146 nuclei familiari con un importo per singolo voucher di € 264 per un totale di €. 84.480,00.  I voucher garantiscono, oltre che un sostegno economico alle famiglie, anche un utilizzo mirato del contributo, a garanzia di trasparenza e controllo della spesa pubblica implementando forme di assistenza alternative all’erogazione di contributi in denaro senza una precisa finalizzazione. I buoni sono spendibili in punti vendita convenzionati, siti in territorio comunale e limitrofi. Potranno partecipare al bando coloro che rientrano nei seguenti criteri: presenza all'interno del nucleo familiare di due o più figli di età non superiore ad anni 26 alla data del 31/12/2020 (fiscalmente a carico); Isee non superiore ad € 20.000,00; erogazione di voucher acquisti di valore minimo pari ad € 100,00 per ogni figlio dell'età considerata; valore complessivo dei voucher non superiore ad € 1.500,00 per nucleo familiare; predisposizione di apposita graduatoria in base all'Isee ordinario; incompatibilità con altri interventi di sostegno di tipo economico specificamente determinati nel bando. Previsto in bilancio apposito stanziamento pari ad €100.000,00 che potrà essere aumentato con eventuali ulteriori variazioni di bilancio. I moduli di domanda potranno essere reperiti dal seguente sito comunale: www.comune.civitanova.mc.it oppure presso l'URP (Ufficio relazioni con il Pubblico) sito al piano terra (tel. 0733/822626). La domanda debitamente compilata dovrà pervenire materialmente al Comune di Civitanova Marche – ufficio Protocollo o inviata all'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC): comune.civitanovamarche@pec.it entro e non oltre il 27/11/2020 pena l'esclusione. Alla domanda deve essere obbligatoriamente allegata l'attestazione ISEE o la ricevuta della D.S.U. in base alle nuove disposizioni normative (D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n.159)

Scuola e università

Unimc, matricola positiva al Covid-19: contatti tracciati con il servizio di prenotazione online

Unimc, matricola positiva al Covid-19: contatti tracciati con il servizio di prenotazione online

29/10/2020

L’Università di Macerata rassicura che il caso di una matricola risultata positiva ieri al tampone per Sars-CoV-2 è totalmente sotto controllo e non ha indotto questioni di urgenza sanitaria. L’Ateneo ha attivato immediatamente i protocolli prescritti, tracciando in poche ore tutti i contatti in aula grazie al sistema di prenotazione online, trasmettendo l’elenco all’autorità sanitaria regionale e invitando docenti e studenti, che hanno frequentato le stesse lezioni, ad auto isolarsi a casa. L’aula è stata immediatamente sottoposta a sanificazione straordinaria. Le lezioni proseguiranno online fino a quando non sia decorso il previsto periodo di quarantena. "Da quando sono ripartite le lezioni, sono circa 1500 gli studenti, prevalentemente matricole, che frequentano in presenza. “I dati ci danno evidenza del buon funzionamento delle rigorose misure di sicurezza adottate – sottolinea il rettore Francesco Adornato –. Vigiliamo attentamente ogni giorno e ci teniamo a rassicurare la popolazione studentesca e cittadina sul nostro impegno a garantire la didattica in presenza in totale sicurezza”. Si ricorda che per il rientro in aula l’Ateneo ha previsto numero di posti contingentati, distanziamento, obbligo di indossare la mascherina, percorsi di ingresso e uscita segnalati, postazioni di gel sanificante, aule sottoposte a sanificazione quotidiana secondo le indicazioni previste dall’Istituto Superiore della Sanità.

Cultura

Civitanova, "Stoccafissando": una ricetta per appassionati

Civitanova, "Stoccafissando": una ricetta per appassionati

29/10/2020

Cosa c'è di meglio della buona cucina per dimenticarci anche solo un istante della situazione drammatica che stiamo vivendo? Lo Chef Andrea De Carolis, contitolare del ristorante Sandwich Time e il noto commerciante di prodotti ittici Primo Recchioni, esperto di enogastronomia, hanno dato vita ad una ricetta coi fiocchi a base di stoccafisso, la cui storia è fortemente radicata nella civiltà e nella cultura marinara. LA STORIA - "All'inizio del '900" afferma Primo Recchioni "il cibo poteva essere solo essiccato o salato, e i nostri pescatori, per evitare di uscire in barca a vela d'inverno, con condizioni meteorologiche avverse, alla fine della stagione estiva hanno cercato e trovato nel nostro Mare Adriatico, il Gadus morhua, un pesce di origine nord-europea che impropriamente viene chiamato merluzzo ma che in realtà è un gadide, da noi ribattezzato con l'epiteto dialettale "Mòrgano". Questi pesci costituivano una fonte preziosa di alimentazione durante il periodo invernale e si prestavano molto facilmente all'essiccazione: i pescatori prendevano dei contenitori che assumevano le denominazioni di "coffe", "paneri" o "panerette", a seconda delle dimensioni, e dopo aver tolto la testa, infilavano la coda di questo Mòrgano, della lunghezza di 10/12 cm, tra gli intrecci della paneretta, dopodichè lo lasciavano al sole ad essiccare per poi sfilarlo e legarlo". LA RICETTA - La ricetta è presto detta: dopo aver sottoposto lo stoccafisso di qualità HO a 12 giorni di ammollo per evitare l'aumento della carica batterica, si toglie la trippa e si levano le spine. Si procede successivamente al taglio delle pinne, della coda, e dell'attaccatura della testa e le si fa bollire con sedano, carota, cipolla e due grani di pepe nero per circa 40 minuti. A fine cottura separiamo la polpa dalle ossa e la sminuzziamo. Dopo aver eliminato dalla trippa residui di sangue e di fegato, la si fa bollire in un pentolino con mezzo litro d'acqua e un cucchiaio d'aceto per 10 minuti, e una volta bollita la si taglia a fettine. Nel frattempo facciamo soffriggere in una casseruola sedano, carota e cipolla, aggiungendovi successivamente  la polpa precedentemente ricavata, la trippa tagliata a fettine, dell'olio evo, vino bianco locale q.b., e delle olive tenere ascolane o nere. Infine portiamo il tutto a cottura per 40 minuti e il sugo per condire le mafalde è pronto. Buon appetito!  

Eventi

San Severino, "La post regione" di Daniele Salvi fa tappa questa sera al Teatro Italia

San Severino, "La post regione" di Daniele Salvi fa tappa questa sera al Teatro Italia

24/10/2020

Dal sisma del 2016, che ha fatto seguito al terremoto del 1997, all’emergenza sanitaria da Covid-19 ancora in corso, alla crisi del modello produttivo legato alle cosiddette “economie di territorio” registrata in tutti i distretti industriali europei, Marche comprese. Sono questi i temi che animeranno il dibattito del primo appuntamento con la rassegna dedicata agli “Incontri con l’Autore” che i Teatri di Sanseverino portano al teatro Italia questa sera  a partire dalle ore 21, con ingresso gratuito. L’autore del saggio, ex capo di Gabinetto della Presidenza del Consiglio regionale dal 2015 al 2020, ha pubblicato su giornali, periodici e riviste e testate online alcuni spunti di riflessione che, messi insieme, hanno dato corpo al volume dal titolo: “La Post Regione. Le Marche della doppia ricostruzione”, pubblicato da Il Lavoro Editoriale. Nel suo libro Daniele Salvi raccoglie riflessioni e proposte dedicate ai temi dello sviluppo locale e regionale di un’area considerata resiliente per “vocazione storica”. Che tuttavia ha bisogno di una nuova generazione di idee e di politiche non prigioniere di una visione provinciale e, al tempo stesso, capaci di usare anche uno sguardo lenticolare. L’obiettivo è dare forza a un nuovo progetto regionale, definito Post Regione, post-locale, del quale lo stesso autore illustra numerosi segnali ed esempi dispersi nel suo splendido territorio, dall’“Appennino alto all’Adriatico mare”. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e dell’assessore comunale alla Cultura, Vanna Bianconi, Daniele Salvi parlerà della pubblicazione insieme al direttore artistico dei Teatri di San Severino, Francesco Rapaccioni. E’ prevista anche la partecipazione straordinaria dell’attore, regista e doppiaggio cinematografico, documentaristico, pubblicitario, televisivo Luca Violini. E’ consigliata la prenotazione all’indirizzo mail lapostregione@gmail.com oppure al numero telefonico 3318910400 o, ancora, presso la Pro Loco di San Severino Marche al numero 0733638414.  

Curiosità

Spotted UniMc: la pagina Instagram di cui parlano tutti i ragazzi maceratesi

Spotted UniMc: la pagina Instagram di cui parlano tutti i ragazzi maceratesi

29/10/2020

"Il progetto è nato meno di due anni fa, nel gennaio del 2019. Volevo rivitalizzare una piatta mattinata domenicale e per gioco ha creato una pagina che oggi è diventata la più seguita di Macerata su Instagram". Così l'ideatore di "Spotted UniMc" racconta la sua "creatura social", dopo aver festeggiato il traguardo dei 10.000 follower. L'esperimento "è stato sin da subito apprezzato dagli universitari locali" confida, senza però svelarci la sua identità visto che, l'alone di mistero che accompagna l'admin della pagina, è uno degli elementi fondanti del progetto.  Il format proposto, infatti, si rifà a un trend molto in voga sui social nella prima decade degli anni 2000. "Funziona così - ci spiega l'admin di "Spotted UniMc" -: tu scrivi un messaggio in direct, e Spotted lo pubblica in anonimo, facile! Inizialmente era utilizzata per "spottare", cioè chiedere informazioni riguardo ad altre persone incontrate per strada, rimanendo nell'anonimato. Proprio questa opportunità ha fatto crescere istantaneamente la pagina in modo esponenziale".  In pochi mesi i followers erano già migliaia. L'incremento costante del numero di iscritti ha portato il creatore della pagina ad ampliarne gli orizzonti in modo che potesse veicolare anche altri tipi di messaggi, inerenti la vita universitaria (richieste di appunti, info su professori, esami, ripetizioni) e tematiche green, tanto care alle giovani generazioni.  È così che "Spotted UniMc" è divenuto un vero e proprio punto di riferimento per l'intera comunità studentesca provinciale, facendosi pure promotore di iniziative encomiabili come quando ha offerto ai propri follower la possibilità di avere borracce eco in allumio con il proprio marchio. "Grazie a un nostro fan - racconta l'admin -, le borracce sono state consegnate a domicilio a tutti gli iscritti che ne hanno fatto richiesta".  Successivamente sono arrivate anche collaborazioni con diversi locali della provincia per l'organizzazione di serate in ambito universitario, sempre sotto il marchio "Spotted UniMc". Visto il crescente seguito, negli ultimi tre mesi il creatore della pagina ci confida di essersi avvalso dell'aiuto di un amico per offrire contenuti sempre aggiornati: "In cantiere abbiamo ulteriori novità, che saranno presto svelate e che ambiscono a coinvolgere l'intera cittadinanza maceratese".   

Varie

Come difendersi dalle truffe online

Come difendersi dalle truffe online

30/10/2020

Internet è un posto meraviglioso, dove si può fare acquisti, guardare un film, giocare, leggere e informarsi. Purtroppo, l'altra faccia della medaglia sono le truffe online, sempre più articolate e difficili da stanare. Difendersi non è sempre facile, soprattutto per chi non ha grande dimestichezza con la tecnologia. Ma quali sono le principali tipologie di truffe online e che cosa possiamo fare per difenderci dagli attacchi dei cybermalviventi? Le principali truffe online Se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura, diceva Sun Tzu, specificando però come conoscere solo se stessi, ma non il nemico, sostanzialmente non aumenterebbe né diminuirebbe le nostre chance di emergere trionfatori. Dunque, per capire come difendersi dalle truffe online dobbiamo per prima cosa conoscere le più diffuse. Senza dubbio il phishing è la truffa online più conosciuta. Si riceve una mail che sembra arrivare dall’account ufficiale delle Poste Italiane, o di una banca, nella quale viene chiesto di fornire alcuni dati sensibili, per finalità di controllo, per inviare o accedere ad alcune informazioni importanti o per qualche altro motivo apparentemente molto serio. Cliccando sul link contenuto nel testo della mail, l’ignaro utente pensa di accedere al sito ufficiale del noto mittente, quando in realtà si accederà alla sua versione creata ad arte proprio per raccogliere i dati e utilizzarli per scopi illegali. Una variante molto recente del phishing è il vishing, che ne condivide alcune meccaniche, come l’invio di un email o di un SMS, modificando però la modalità di raccolta illecita dei dati: se l’utente ci casca, riceve una telefonata da un finto impiegato per esempio delle Poste o della banca, che per fermare un ipotetico furto d’identità chiederà, anche qui, dati sensibili quali password e codici d’accesso. Un’altra truffa online molto diffusa, che miete tantissime vittime, è quella degli annunci online di alloggi o case vacanze. L’utente prenota versando una caparra, convinto di aver magari fatto un bell’affare, ma quando si reca sul posto non trova nessuna la struttura dove pensava che avrebbe alloggiato. Ovviamente, il creatore dell’annuncio online quasi sempre risulta irraggiungibile e la sua identità fasulla. Troppo bello per essere vero? Probabilmente lo è! Esiste poi un tipo di truffa online particolarmente ardua da individuare, poiché subdola: non è il truffatore che contatta la vittima, ma l’utente stesso che cade nella trappola.  Nel settore del gioco online, ad esempio, occorre diffidare sempre da quei siti che promettono ricchi bonus e guadagni facili. L'unico modo per giocare in maniera sicura è affidarsi ai casinò legali in Italia con licenza ADM, cioè quelle sale da gioco virtuale che hanno acquistato una regolare licenza rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. In generale, quando un’offerta sembra troppo bella per essere vera, molte volte lo è davvero: dietro si nasconde una truffa o la possibilità di usufruire di un servizio che non sia regolamentato e quindi tutelato. Le regole d’oro contro le truffe online Difendersi dalle truffe online si deve e si può. Per farlo, occorre seguire alcune regole in realtà molto semplici, la prima e più importante delle quali è non divulgare mai i propri dati personali: nessun operatore di banca (o delle Poste) o di provider di servizi (come acqua, luce e gas) hanno facoltà di chiedere all’utente password o codici d’accesso. Inoltre, quando si fanno acquisti o prenotazioni, è bene assicurarsi che il sito sia dotato del cosiddetto HyperText Transfer Protocol over Secure Socket Layer, o HTTPS, assicurandosi che nella barra degli indirizzi sia presente la scritta “https://“ all’inizio, oltre all’icona di un lucchetto chiuso.  

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