Omicidio Pamela, pubblicate le motivazioni dell'ergastolo a Oseghale: "Totale e disumana insensibilità"
Cronaca
22/11/2019

Omicidio Pamela, pubblicate le motivazioni dell'ergastolo a Oseghale: "Totale e disumana insensibilità"

Sono state rese note le motivazioni che hanno portato alla sentenza di colpevolezza in primo grado nei confronti di Innocent Oseghale per l'omicidio di Pamela Mastropietro, emessa lo scorso 29 maggio. Le motivazioni dell'ergastolo a cui è stato condannato il cittadino nigeriano sono raccolte all'interno di 54 pagine, che sottolineano la colpevolezza per omicidio volontario; violenza sessuale; distruzione, vilipendio e occultamento di cadavere. I giudici della Corte d'Assise ripercorrono nel dettaglio quanto emerso durante le udienze, non mostrando alcun dubbio nel riconoscere Oseghale come l'autore dell'omicidio della 18enne romana, avvenuto nella sua casa di via Spalato a Macerata.  L'omicio di Pamela viene definito di "inaudità gravità, abbinata a totale e disumana insensibilità, evidenziata dalla conduzione dell'attività di smembramento del cadavere, lucidamente protratta per ore". La Corte sottolinea “la condotta dell’Oseghale che, come si vedrà, dopo aver accoltellato la ragazza ancora in vita, provvedeva non soltanto al depezzamento e alla dissezione del corpo, ma attendeva all’accurato lavaggio di tutti i resti con la varichina […]: attività funzionale ad un inquinamento della prova omicidiaria”. Si parla di una “operazione di distruzione, di altissimo significato indiziario, specificatamente concernente la cute interessata dalle due ferite di ingresso del coltello, ritenute mortali, volta ad ostacolare, come meglio si vedrà, la puntuale ricostruzione della vicenda omicidiaria.” “Con plateale evidenza emerge, infine, dalle fotografie dei resti cadaverici della Mastropietro che il depezzamento del corpo era effettuato lucidamente, freddamente, con precisione da parte di una mano esperta e non attingendo il corpo con coltellate vibrate a caso da parte di persona impaurita ed intenzionata soltanto a sezionare, in tutta fretta, un cadavere da introdurre nelle valigie. Trattavasi, piuttosto – prosegue la Corte -. Di accurata disarticolazione del cadavere, rarissima nella esperienza della medicina legale internazionale”. "Di fronte alla giovane età della vittima - proseguono i giudici -, alla gratuità della violenza esercitata nei suoi confronti, al successivo e bestiale scempio del cadavere, nessun rilievo può assumere il comportamento processuale tenuto dai difensori". Oseghale nella sentenza viene riconosciuto come responsabile del delitto di omicidio per aver causato volontariamente la morte di Pamela Mastropietro "colpendola reiteratamente - ed almeno per due volte - con un'arma da punta e taglio [...] in una zona vitale del corpo".  Sul cadavere della giovane, il nigeriano viene ritenuto responsabile di "atti di vilipendio, mutilandolo e deturpandolo completamente mediante smembramento e scuoiamento in vari pezzi, mediante l'utilizzo di vari strumenti da taglio e prativa mutilazioni su varie sedi corporee [...] collocando quindi i vari pezzi del cadevere, dopo averli dissanguati e lavati con sostanza a base di cloro (candeggina), all'interno di due valigie". Reato previsto all'articolo 410 del codice penale (vilipendio di cadavere, ndr), a cui è stata riconosciuta l'aggravante specifica per aver commesso il fatto al fine di ottenere l'impunità per i delitti di omicidio e violenza sessuale. Nelle motivazioni si legge anche come Oseghale abbia "distrutto il cadavere mediante completo smembramento [...] al fine di cancellare ogni eventuale prova di contatti fisici con la vittima". Confermato anche il reato di "occoltamento di cadavere" (articolo 412) per aver collocato " i resti cadaverici di Pamela Mastropietro collocandoli all'interno di due valige trolley [...] che poi abbandonava per strada, gettandole nella cunetta laterale lungo via dell'Industria in territorio extraurbano del Comune di Pollenza dopo essersi recato ivi a bordo di un taxi".  Oseghale viene riconosciuto colpevole, infine, del reato di violenza sessuale in quanto - come riporta la sentenza - "costringeva Pamela Mastropietro nella congiunzione carnale per via vaginale e un rapporto orale, dopo averla percossa, procurandole lesioni [...] consistite in un'ecchimosi al capo [...] approfittando delle condizioni di inferiorità psichica in cui si trovava la ragazza, sotto l'effetto dell'eroina poco prima assunta in sua presenza per via endovenosa e ch'egli stesso gli aveva procurato, grazie al connazionale Lucky Desmond [...] uccidendola poco dopo". I legali di Innocent Oseghale fanno sapere che faranno appello. "Sosteniamo che la sentenza non elimini i dubbi che sono emersi nel corso del dibattimento e ci auguriamo che la Corte d'assise di Ancona sciolga tutti questi dubbi" ha commentato l'avvocato Simone Matraxia che difende il 30enne nigeriano insieme al legale Umberto Gramenzi

Omicidio Pamela, pubblicate le motivazioni dell'ergastolo a Oseghale: "Totale e disumana insensibilità"

Omicidio Pamela, pubblicate le motivazioni dell'ergastolo a Oseghale: "Totale e disumana insensibilità"
22/11/2019

Sono state rese note le motivazioni che hanno portato alla sentenza di colpevolezza in primo grado nei confronti di Innocent Oseghale per l'omicidio di Pamela Mastropietro, emessa lo scorso 29 maggio. Le motivazioni dell'ergastolo a cui è stato condannato il cittadino nigeriano sono raccolte all'interno di 54 pagine, che sottolineano la colpevolezza per omicidio volontario; violenza sessuale; distruzione, vilipendio e occultamento di cadavere. I giudici della Corte d'Assise ripercorrono nel dettaglio quanto emerso durante le udienze, non mostrando alcun dubbio nel riconoscere Oseghale come l'autore dell'omicidio della 18enne romana, avvenuto nella sua casa di via Spalato a Macerata.  L'omicio di Pamela viene definito di "inaudità gravità, abbinata a totale e disumana insensibilità, evidenziata dalla conduzione dell'attività di smembramento del cadavere, lucidamente protratta per ore". La Corte sottolinea “la condotta dell’Oseghale che, come si vedrà, dopo aver accoltellato la ragazza ancora in vita, provvedeva non soltanto al depezzamento e alla dissezione del corpo, ma attendeva all’accurato lavaggio di tutti i resti con la varichina […]: attività funzionale ad un inquinamento della prova omicidiaria”. Si parla di una “operazione di distruzione, di altissimo significato indiziario, specificatamente concernente la cute interessata dalle due ferite di ingresso del coltello, ritenute mortali, volta ad ostacolare, come meglio si vedrà, la puntuale ricostruzione della vicenda omicidiaria.” “Con plateale evidenza emerge, infine, dalle fotografie dei resti cadaverici della Mastropietro che il depezzamento del corpo era effettuato lucidamente, freddamente, con precisione da parte di una mano esperta e non attingendo il corpo con coltellate vibrate a caso da parte di persona impaurita ed intenzionata soltanto a sezionare, in tutta fretta, un cadavere da introdurre nelle valigie. Trattavasi, piuttosto – prosegue la Corte -. Di accurata disarticolazione del cadavere, rarissima nella esperienza della medicina legale internazionale”. "Di fronte alla giovane età della vittima - proseguono i giudici -, alla gratuità della violenza esercitata nei suoi confronti, al successivo e bestiale scempio del cadavere, nessun rilievo può assumere il comportamento processuale tenuto dai difensori". Oseghale nella sentenza viene riconosciuto come responsabile del delitto di omicidio per aver causato volontariamente la morte di Pamela Mastropietro "colpendola reiteratamente - ed almeno per due volte - con un'arma da punta e taglio [...] in una zona vitale del corpo".  Sul cadavere della giovane, il nigeriano viene ritenuto responsabile di "atti di vilipendio, mutilandolo e deturpandolo completamente mediante smembramento e scuoiamento in vari pezzi, mediante l'utilizzo di vari strumenti da taglio e prativa mutilazioni su varie sedi corporee [...] collocando quindi i vari pezzi del cadevere, dopo averli dissanguati e lavati con sostanza a base di cloro (candeggina), all'interno di due valigie". Reato previsto all'articolo 410 del codice penale (vilipendio di cadavere, ndr), a cui è stata riconosciuta l'aggravante specifica per aver commesso il fatto al fine di ottenere l'impunità per i delitti di omicidio e violenza sessuale. Nelle motivazioni si legge anche come Oseghale abbia "distrutto il cadavere mediante completo smembramento [...] al fine di cancellare ogni eventuale prova di contatti fisici con la vittima". Confermato anche il reato di "occoltamento di cadavere" (articolo 412) per aver collocato " i resti cadaverici di Pamela Mastropietro collocandoli all'interno di due valige trolley [...] che poi abbandonava per strada, gettandole nella cunetta laterale lungo via dell'Industria in territorio extraurbano del Comune di Pollenza dopo essersi recato ivi a bordo di un taxi".  Oseghale viene riconosciuto colpevole, infine, del reato di violenza sessuale in quanto - come riporta la sentenza - "costringeva Pamela Mastropietro nella congiunzione carnale per via vaginale e un rapporto orale, dopo averla percossa, procurandole lesioni [...] consistite in un'ecchimosi al capo [...] approfittando delle condizioni di inferiorità psichica in cui si trovava la ragazza, sotto l'effetto dell'eroina poco prima assunta in sua presenza per via endovenosa e ch'egli stesso gli aveva procurato, grazie al connazionale Lucky Desmond [...] uccidendola poco dopo". I legali di Innocent Oseghale fanno sapere che faranno appello. "Sosteniamo che la sentenza non elimini i dubbi che sono emersi nel corso del dibattimento e ci auguriamo che la Corte d'assise di Ancona sciolga tutti questi dubbi" ha commentato l'avvocato Simone Matraxia che difende il 30enne nigeriano insieme al legale Umberto Gramenzi

Maria Cristina Craglia si spegne a 86 anni: ha fondato l'azienda Delsa

Maria Cristina Craglia si spegne a 86 anni: ha fondato l'azienda Delsa

22/11/2019

Una vita dedicata alle spose quella di Maria Cristina Craglia. La fondatrice dell’azienda di abiti da sposa, Delsa, si è spenta quest'oggi nella sua casa di Belforte del Chienti all'età di 86 anni. L'imprenditrice, nata nel 1933 a Paterno nelle campagne di Tolentino, è riuscita a creare un marchio noto in tutto il mondo a partire dalla sua grande passione per la moda.  L'arte del ricamo Maria Cristina la apprende nel periodo di studi in convento, dalle Clarisse del Colle di San Ginesio, e successivamente la affina a Milano, all'istituto "Secoli". Da un piccolo laboratorio creato a Tolentino, dove si dedicava all'abbigliamento per bambini, è riuscita a creare l'azienda di Belforte del Chienti dove tuttora si trova la sede di Delsa.  Il riconoscimento più importante è arrivato nel 2015 quando è stata insignita del titolo di Commendatore dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana” Soltanto lo scorso luglio i figli, ai quali Maria Cristina ha lasciato le redini dell'azienda negli ultimi anni, hanno festeggiato i cinquant'anni di attività nell'atelier di Belforte del Chienti. Il lutto colpisce nel profondo le due comunità di Tolentino e Belforte del Chienti. I dipendenti e tutti coloro che l'hanno conosciuta si uniscono al dolore dei familiari. La camera ardente è stata allestita nella sala del commiato Terra Coeli di Tolentino. I funerali saranno celebrati domenica 24 novembre alle 9.30 nella chiesa di Sant'Eustachio a Belforte del Chienti.  

Macerata, controlli serrati alla "movida" del giovedì sera: sedata una lite in centro

Macerata, controlli serrati alla "movida" del giovedì sera: sedata una lite in centro

22/11/2019

Come disposto dal questore di Macerata Antonio Pignataro, da alcune settimane sono stati rafforzati in città i controlli della Polizia di Stato per contrastare gli effetti negativi della cosiddetta “movida” del giovedì sera. Anche ieri quindi sono stati effettuati servizi nel centro storico di Macerata iniziati nella serata di giovedì e proseguiti per tutta la notte, a cui hanno concorso gli agenti della Questura di Macerata, i Carabinieri della locale Compagnia e agenti della Polizia Locale di Macerata.  Nel corso dell’attività sono stati effettuati numerosi controlli su tutto il territorio cittadino, con particolare riguardo alle zone del centro cittadino interessate dalla “movida” del giovedì sera. L’attività si è concentrata in particolare alle zone della città dove vi è una maggiore densità di persone e nei luoghi dove vengono rilevate situazioni di malcostume e di degrado urbano spesso causate dall’abuso di sostanze alcoliche da parte dei giovani. I servizi sono stati svolti in prevalenza con l’impiego di personale a piedi, in modo da monitorare anche le vie più piccole con l’obbiettivo di debellare non soltanto i fenomeni legati al malcostume ma ogni attività legata allo spaccio e al traffico di sostanze stupefacenti. Nel corso dei controlli, il personale impiegato ha setacciato ogni via del centro storico della città sottoponendo a controllo decine di persone tra le quali cinque di queste, incuranti della presenza delle tante persone presenti in centro, sono state sorprese ad urinare nelle vie del centro storico e quindi sanzionate amministrativamente. Provvidenziale l’intervento delle Forze dell’Ordine in Piazza Vittorio Veneto dove gli agenti hanno sedato sul nascere una violenta lite tra cinque ragazzi scoppiata per futili motivi. In particolare un giovane era stato aggredito da un coetaneo il quale era fuggito all’arrivo degli amici del ragazzo aggredito. Il tempestivo intervento delle Forze dell’ordine ha evitato che la lite trascendesse in fatti più gravi dato che a terra è stato rivenuto un coltellino multiuso con molta probabilità abbandonato da qualcuno dei contendenti all’arrivo delle Forze dell’ordine. Per questo episodio sono in corso indagini tese a ricostruire la vicenda e a stabilire eventuali responsabilità. Al termine dei servizi sono state identificate 45 persone alcune delle quali gravate da precedenti penali. Detti servizi verranno ripetuti anche nelle prossime settimane con l’obiettivo non di ostacolare il divertimento dei giovani e la presenza di persone nel centro storico di Macerata, ma di contrastare tutte le situazioni di degrado urbano e di malcostume che spesso traggono origine dall’abuso di sostanze alcoliche. “Le attività interforze espletate anche durante la scorsa notte hanno dato frutti positivi” ha affermato il comandante della Polizia Locale Danilo Doria “In particolare il nostro servizio è stato teso a garantire la tutela dei residenti del centro storico con il controllo della sosta nelle aree riservate ai residenti. Una verifica apprezzata dai legittimi proprietari che da tempo chiedevano in questo settore il rispetto della legalità nelle ore notturne e che di fatto non ha recato disagio al divertimento dei ragazzi che giovedì sera hanno affollato i locali e le vie del centro storico”.

Rapina al supermercato "Si con Te" di Tolentino: individuati i due colpevoli, uno agli arresti

Rapina al supermercato "Si con Te" di Tolentino: individuati i due colpevoli, uno agli arresti

22/11/2019

Avevano rapinato il supermercato “Si con Te” di Tolentino, individuati i due colpevoli dai Carabinieri, a uno dei due è stata applicata la misura degli arresti domiciliari. Il mattino del 13 luglio 2019 due soggetti perpetravano una rapina ai danni del supermercato "Sì con te" di Tolentino. In quell'occasione i malviventi, travisati da calzamaglie ed armati di lunghi coltelli, avevano  minacciato il personale del negozio, sottraendo dalle casse la somma contante di circa 3.000 Euro. Le indagini condotte dai militari del Norm di Tolentino hanno permesso di individuare i due rapinatori e questo pomeriggio nei confronti di uno dei due rei, al termine di complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Macerata, è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico. Il reo,  giovane italiano residente in questa Provincia, era già noto alle Forze dell'Ordine.

Mogliano, ufficio postale sprovvisto di sportello ATM, il direttore: "Arriverà a breve"

Mogliano, ufficio postale sprovvisto di sportello ATM, il direttore: "Arriverà a breve"

21/11/2019

“Ufficio postale sprovvisto di sportello ATM”. La ‘segnalazione’ arriva da alcuni residenti del comune di Mogliano che lamentano la mancanza dello sportello di prelievo del contante, e di molte altre operazioni, presso l’ufficio postale di via XX Settembre, oltre alla necessità di dovesi spostare, dovendo percorrere una decina di chilometri, per poter eseguire le operazioni. I locali delle Poste italiane, dallo scorso marzo si trovano in via XX Settembre mentre prima erano stati posizionati in un container a causa del forzato trasloco dai locali comunali per il sisma. A Mogliano, comune di oltre 4.500 abitanti, la situazione ha creato alcuni disagi, soprattutto tra gli anziani e i disabili che devono necessariamente spostarsi per poter svolgere delle normali operazioni. Nei locali di via XX Settembre, come spiega il direttore dell’ufficio postale Beatrice Bacchiocchi, “è stato già tutto predisposto per l’inserimento dello sportello ATM e siamo in attesa che lo stesso arrivi da Roma.” Ancora nessuna comunicazione riguardo alle tempistiche ma dalla Capitale hanno riferito che gli sportelli arriveranno “a breve”. Staremo a vedere.

Cronaca

Omicidio Pamela, Verni: "Una sentenza granitica, apprezziamo l'umanità. Macerata però non è un'isola felice"

Omicidio Pamela, Verni: "Una sentenza granitica, apprezziamo l'umanità. Macerata però non è un'isola felice"

“Apprezziamo l’umanità con cui è stata scritta la sentenza perché i giudici hanno compreso la patologia psichiatrica da cui purtroppo Pamela era affetta e sulla quale noi abbiamo sempre cercato di attenzionare la procura. Una sentenza granitica e che apprezziamo molto sotto il profilo tecnico. Condividiamo tutto il percorso logico seguito dalla Corte d’assise nel riconoscere responsabile Oseghale di tutti i reati a lui ascritti e dunque il nostro commento non può che essere positivo”. Marco Valerio Verni, legale della famiglia di Pamela Mastropietro, commenta così le motivazioni della sentenza che ha condannato all’ergastolo il 30enne nigeriano per l’omicidio della 18enne romana (LEGGI QUI). “In molti passaggi – prosegue Verni – la Corte riconosce le nostre istanze come il fatto che Pamela ha assunto eroina quando era ancora in comunità e a questo fatto, chi di dovere, dovrà dare delle risposte." “Siamo riusciti a dimostrare che il rapporto sessuale non è mai avvenuto nel sottopassaggio di Fontescodella, un passaggio che faceva passare Pamela per quella persona che non era e di questo siamo particolarmente contenti – ha continuato l’avvocato -. Quello di Oseghale (che aveva riferito che il rapporto fosse avvenuto appunto nel parco pubblico e non in casa, ndr.) è stato un tentativo deplorevole per tentare di sottrarsi all’accusa e una mossa miserabile che ha messo in cattiva luce la vittima.” Sull’inattendibilità dell’ex collaboratore di giustizia Vincenzo Marino, Verni ha preferito non esprimersi. “Se la sentenza ci pare granitica e ci soddisfa nelle motivazioni perché tratta Pamela da persona, una cosa che ci lascia perplessi è che si continui a credere che Oseghale non faccia parte di un’organizzazione criminale organizzata – sottolinea Verni come aveva già fatto anche nei giorni scorsi -. Ci sono elementi processuali rispetto alle indagini su Pamela ma anche extraprocessuali che devono essere ancora compresi. È difficile credere che Macerata sia un’isola felice quando la stessa DIA affermò che le Marche erano controllate dai Man Fight, una confraternita della mafia nigeriana. È difficile crederlo anche a seguito dei numerosi arresti di cittadini nigeriani che avvengono quotidianamente: soggetti colpevoli principalmente di spaccio di sostanze stupefacenti. La certezza con cui la Corte d’Assise ha escluso che Oseghale possa far parte di una organizzazione criminale non combacia, secondo noi, con la freddezza con la quale lui stesso ha ridotto il corpo di Pamela. Le stesse intercettazioni di suoi connazionali a lui vicini riferiscono che Oseghale ‘lo aveva fatto altre volte’ o che ‘conosceva bene il corpo delle donne’. Oseghale allora quante volte lo ha fatto e perché? La nostra battaglia, sotto questo punto di vista, continua.”

Attualità

Politica

Macerata 2020, Forza Italia svela le sue proposte: "Meno tasse, sostenere il commercio e il turismo"

Macerata 2020, Forza Italia svela le sue proposte: "Meno tasse, sostenere il commercio e il turismo"

22/11/2019

Forza Italia svela le proposte in vista delle prossime elezioni, in programma il prossimo anno per il Comune di Macerata.  Lo ha fatto questo pomeriggio in un incontro tenutosi nei locali del Centrale Plus, dal titolo“Macerata ancora capoluogo? Proposte contro il declino e la perdita di identità” . All’incontro hanno partecipato:  il coordinatore provinciale del partito Riccardo Sacchi, quello regionale degli enti di Forza Italia Marcello Fiori e il senatore Andrea Cangini.  Sacchi ha esaminato tutti i mali che affliggono Macerata con la Giunta Carancini, dal calo del numero degli abitanti, al terzo posto in Italia per reati legati allo spaccio di droga, dal 12° posto in Italia per l’associazione a delinquere fino alla delocalizzazione le scuole spostandole alle ex Casermette, passando per le mai realizzate piscine. “Le proposte di Forza Italia per cambiare rotta saranno incentrate sulla risoluzione di questi problemi - ha affermato Sacchi – dei quali ne abbiamo parlato questo pomeriggio con il questore Antonio Pignataro che ci ha gentilmente ricevuti.  L’obiettivo è riaprire la città, diventata con questa giunta un gabellificio”. Stoccata, infine, da parte di Riccardo Sacchi per Carancini, “che alle prossime elezioni  propone come candidato il suo cardinal Richelieu. È inaccettabile”. Dell’incontro con il questore di Macerata ha parlato anche il senatore Andrea Cangini:  “Una visita doverosa - ha dichiarato Cangini - per testimoniare la vicinanza di Forza Italia ad un uomo delle istituzioni oggetto di una miserabile campagna diffamatoria. Il dottor Pignataro sta svolgendo con coraggio e determinazione la propria funzione e i dati relativi al contrasto della criminalità e in particolare modo dello spaccio di droga gli stanno dando ragione. Il degrado e l’insicurezza a Macerata avevano da tempo superato i livelli di guardia, il cambio di trend testimonia che gli uomini possono fare la differenza”. Una possibile medicina per i mali che affliggono il capoluogo il senatore Cangini la vede nel turismo, con il Macerata Opera Festival a fare da modello. “Un modello che andrebbe ampliato tutto l’anno, Le risorse ci sono, il problema sono le amministrazioni e la burocrazia”, ha concluso Cangini - . Marcello Fiori ha infine analizzato il problema demografico che affigge tutto il territorio maceratese colpito dal sisma e il drenaggio verso la costa.”Occorre ricostruire in fretta e creare lavoro altrimenti, l’entroterra si svuoterà sempre di più. Ci vogliono meno tasse ed incentivi per i residenti  In vista delle elezioni  del 2020, faremo le nostre proposte sia per il Comune di Macerata che per la Regione. Forza Italia ha fatto crescere in tanti anni un’ottima classe dirigente che merita spazio”, ha concluso il coordinatore regionale.  

Sport

Superlega, la Lube sfida in trasferta Vibo Valentia: come seguirla in tv

Superlega, la Lube sfida in trasferta Vibo Valentia: come seguirla in tv

22/11/2019

Seconda gara consecutiva in trasferta per i campioni d’Italia: domenica (ore 18.00, diretta Eleven Sports) la Cucine Lube Civitanova sarà di scena al Pala Calafiore di Reggio Calabria contro la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, ottava giornata di andata di SuperLega. Obiettivo “nona” per Juantorena e compagni (lo schiacciatore italo-cubano, sulla via del recupero, sarà in trasferta con la squadra), dopo aver strappato al tie break l’ottava vittoria consecutiva sul campo di una combattiva Ravenna. Dopo l’allenamento tecnico del pomeriggio di venerdì all’Eurosuole Forum, nella giornata di sabato i cucinieri voleranno alla volta della Calabria, dove domenica mattina terranno la consueta seduta di tecnica pre-gara. La formazione allenata da Cichello schiera in regia Michele Baranowicz in diagonale con l’opposto brasiliano Aboubacar, al centro il nazionale francese Barthelemy Chinenyeze con Stefano Mengozzi (in alternativa l’ex giovanile Cucine Lube, Marco Vitelli), in banda lo statunitense Defalco e l’altro francese Timothee Carle (a disposizione c’è anche Swan Ngapeth). Marco Rizzo è il libero. Parla Enrico Diamantini (centrale Cucine Lube Civitanova) “La partita di Ravenna ci ha insegnato che nel campionato italiano bisogna tenere alta l’attenzione contro qualsiasi avversario, e così dovremo fare anche domenica a Reggio Calabria contro Vibo Valentia. Affronteremo una squadra che viene da una netta e importante vittoria contro una squadra ben attrezzata come Verona, dunque servirà una Cucine Lube concentrata e determinata a conquistare la nona vittoria di fila in campionato”. Parla Marco Vitelli (centrale Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia) “Domenica sarà fondamentale dare continuità al buon gioco che abbiamo espresso nella scorsa partita contro Verona. Sarà un match molto difficile visto il calibro dell’avversario che dovremo affrontare ma non dobbiamo farci suggestionare da ciò. Al contrario dovremo concentrarci sulla nostra metà campo e dare il massimo proseguendo sulla strada della crescita e del miglioramento per cui stiamo lavorando quotidianamente”. Gli arbitri di Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia - Cucine Lube Civitanova L’ottava giornata di andata sarà diretta da Mauro Goitre di Torino e Giorgia Spinnicchia di Catania. Match numero 33 con i calabresi Torna ancora una volta la sfida con la Tonno Callipo in Regular Season: siamo già a quota 33 gare con il match che si giocherà domenica: bilancio nettamente a favore dei biancorossi con 26 vittorie contro le 6 di Vibo. Nella scorsa stagione doppio 3-0 a favore della Cucine Lube Civitanova. Due ex in campo per squadra Michele Baranowicz a Civitanova dal 2013 al 2015, Marco Vitelli a Civitanova dal 2013 al 2016 (settore giovanile), Enrico Diamantini a Vibo Valentia nel 2016-2017, Jacopo Massari a Vibo Valentia nel 2017-2018. Giocatori a caccia di record In Regular Season: Jiri Kovar – 7 attacchi vincenti ai 1000 (Cucine Lube Civitanova) In carriera: Marco Vitelli – 4 muri vincenti ai 100 (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia); Simone Anzani – 16 punti ai 1800 e 4 battute vincenti alle 100 (Cucine Lube Civitanova);Jiri Kovar 22 punti ai 1700 (Cucine Lube Civitanova) Osmany Juantorena – 5 battute vincenti alle 500 (Cucine Lube Civitanova); Robertlandy Simon – 4 punti ai 1100 (Cucine Lube Civitanova). Come seguire Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia - Cucine Lube Civitanova Diretta streaming Eleven Sports. Diretta Radio Arancia Network con la radiocronaca di Gianluca Pascucci. Aggiornamenti live anche sui profili ufficiali Lubevolley Instagram, Facebook e Twitter. Replica televisiva lunedì alle ore 21 su Arancia Television (canale 210 digitale terrestre).

Scuola e università

"La rinascita attraverso l'arte", premiato l'Istituto Comprensivo 'Tortoreto' di San Ginesio

"La rinascita attraverso l'arte", premiato l'Istituto Comprensivo 'Tortoreto' di San Ginesio

22/11/2019

L’arte premia di nuovo l’Istituto Comprensivo “Vincenzo Tortoreto” di San Ginesio. Stavolta è di scena la poesia e la danza con il video PANTA REI. Già primo premio nel concorso Rinascere con la Musica, la Danza, il Teatro bandito dal liceo coreutico Filelfo di Tolentino lo scorso anno, il video realizzato dai ragazzi della scuola media per la regia della prof. Genny Ceresani, ha ottenuto un nuovo riconoscimento nell’ambito del Premio Nazionale di Poesia L’arte in versi la cui premiazione si è tenuta sabato 16 novembre alle ore 16.30 nel Palazzo dei Convegni di Jesi. Il premio speciale “Caffè Convivio” per la sezione video-poesia è stato conferito agli alunni della scuola media Ugo Betti con la seguente motivazione della giuria: “Apprezzabile il lavoro condotto da alcuni ragazzi di una scuola della provincia di Macerata che, stimolata dalla docente, ha prodotto una video-poesia costituita da testi brevi, tra cui haiku, degli stessi ragazzi, coordinati in maniera riuscita anche nell’immagine e nella trasposizione del video. Il tema, di eraclitiana memoria, è il panta rei: l’apparire e il crescere, la dissolvenza continua, il ciclo di nascita, crescita, morte e rinascita. Tutto scorre: è un continuo divenire.” Il video è stato commentato da tre studentesse di terza media che hanno spiegato le fasi di creazione. “Il momento più divertente – commenta Maria Rastelli -  è stato quando, nella scena ripresa al Colle Ascarano, i teli di nylon mossi dal vento hanno preso il volo verso il cielo”. A consegnare la targa e l’attestato, il presidente dell’Associazione Euterpe, nonché ideatore del concorso, Lorenzo Spurio e il presidente della giuria Michela Zanarella. Sono state consegnate inoltre copie dell’Antologia pubblicata dall’Associazione in cui si raccolgono tutti i testi vincitori, inclusi gli haiku scritti dai ragazzi e inseriti nel video. Giunto alla sua VIII edizione, il Premio Nazionale di Poesia L’arte in versi ha visto quest’anno la partecipazione di 800 opere per le varie sezioni di partecipazione, ovvero la poesia in lingua italiana, poesia in dialetto, poesia in lingua straniera, libro edito di poesia, haiku, videopoesia e critica letteraria. La competizione è patrocinata dalle Regioni Marche, Puglia e Piemonte, dell’Assemblea Legislativa delle Marche, delle Province di Ancona e Lecce, delle Città Metropolitane di Torino e Palermo, dei Comuni di Jesi, Ancona, Senigallia, Maglie, Palermo e Alia. “Pur non essendo un concorso aperto alle scuole – osserva la prof. Ceresani – è stato importante, a mio avviso, che i ragazzi ne abbiano fatto parte. Al di là del premio, presenziare alla cerimonia è servito loro a scoprire che i poeti non sono solo nei libri e a far parte, anche se per una occasione breve, del panorama poetico attuale”. L’arte è rinascita per San Ginesio. Cinema, teatro, musica, percorsi paralleli ma strettamente correlati, si attestano come parte integrante dell’offerta formativa, contesti che permettono lo sviluppo di compiti autentici in cui trasformare la teoria appresa in prodotti creativi di qualità.    

Cultura

Secondo posto per la tolentinate Samanta Casali al “Ver Sacrum”

Secondo posto per la tolentinate Samanta Casali al “Ver Sacrum”

22/11/2019

La tolentinate Samanta Casali si è classificata seconda a “Ver Sacrum” gara itinerante nelle antiche terre picene (tappa di Macerata), indetta  dall’Associazione Culturale Euterpe di Jesi. Cinque sono stati i componimenti declamati dall’autrice tra cui la poesia “Autoritratto d’artista”, particolarmente apprezzata dalla giuria. Il 2019 è stato un anno proficuo per la poetessa tolentinate poiché altre suo opere sono state selezionate in tre diverse antologie e ha avuto una bella conclusione con il conferimento di questo diploma speciale.

Sanità

Giornata mondiale del Nato Prematuro: incontro con l'Area Vasta 3 a Recanati

Giornata mondiale del Nato Prematuro: incontro con l'Area Vasta 3 a Recanati

22/11/2019

Il 17 novembre, in oltre 60 paesi del mondo, si celebra la Giornata mondiale del Nato Prematuro e si svolgono numerose iniziative sia per sensibilizzare l'opinione pubblica su questo diffuso problema, sia per supportare ed accompagnare le famiglie in questo, non sempre facile, percorso. Un bambino su dieci nasce pretermine e le statistiche sulle nascite, nel nostro paese, confermano questo dato. L'Area Vasta 3 aderisce a quest'importante iniziativa. L’U.0.C. di Pediatria e Neonatologia di Macerata, diretta dal Dottor Roberto Castellini (Facenti Funzioni) organizza un evento a Recanati, insieme ai volontari delle associazioni “Nati per leggere”, “Nati per la musica” e il “Baule dei Sogni”. All’incontro, aperto a tutti, che si svolgerà il 24 novembre alle ore 16.30 presso il vivaio di Alessandro Magagnini, sono state invitate le famiglie dei bambini “ex-prematuri”, nati in reparto. L'evento rientra in un più ampio progetto di miglioramento dell'accoglienza dei piccoli e delle loro famiglie. Il personale medico e paramedico del reparto presenterà le attività dell'Unità Operativa che riserva un'attenzione particolare ai neonati prematuri, che vengono assistiti in maniera individuale e personalizzata. Viene, inoltre, favorito l'instaurarsi di un precoce rapporto con le figure genitoriali, infatti, fiore all'occhiello della Divisione di Macerata, è la possibilità, per le mamme, di essere ospitate e vicine al proprio piccolo 24 ore su 24. Nel corso della giornata si alterneranno letture, momenti di musica, interventi dei clown dottori e simpatiche attività creative riservate ai bambini che parteciperanno.

Eventi

"Macerata d'inverno è tornare bambini": tutte le iniziative per le festività natalizie

"Macerata d'inverno è tornare bambini": tutte le iniziative per le festività natalizie

22/11/2019

Da dicembre a gennaio sono oltre 70 gli appuntamenti di Macerata d’Inverno 2019, sono 46 le associazioni partecipanti e 29 le diverse location. Si annuncia ricco il Natale maceratese con piazza della Libertà che tornerà ad ospitare il Villaggio di Natale, le sue quindici casette in legno e la pista di ghiaccio in versione green realizzata cioè con il ghiaccio sintetico che riduce l’impatto ambientale e abbatte i costi energetici. È questa la prima importante novità del Natale 2019 a Macerata che con il ricco e variegato calendario di iniziative, organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione le associazioni, è ispirato quest’anno al “tornare bambini” grazie all’illustrazione di Francesca Pusceddu, artista diplomata alla Scuola di Illustrazione di Ars in Fabula che ha curato l’immagine simbolo delle prossime festività. Ma sono altre due le novità annunciate durante la conferenza stampa di questa mattina alla quale hanno preso parte oltre al sindaco Romano Carancini e all’assessora alla Cultura Stefania Monteverde anche gli assessori Paola Casoni, Narciso Ricotta, Marika Marcolini e Mario Iesari. La prima è lo spostamento in pieno centro storico della Fiera di Natale in programma durante le domeniche di dicembre, che da piazza Mazzini si trasferisce in piazza Vittorio Veneto. L’altra si riferisce al mercato delle merci del mercoledì. I quattordici ambulanti di piazza della Libertà che devono far posto alla pista di pattinaggio saranno sistemati in corso Cavour. Risalendo il corso dal Monumento ai Caduti verso il centro storico, le bancarelle saranno posizionate sul lato sinistro a partire dalla metà. L’arteria stradale rimarrà comunque aperta alla circolazione delle auto.  “Una città non può essere amministrata e basta, bisogna darle un compito, altrimenti muore. Le parole di Giorgio La Pira ci prendono per mano verso l’idea di giorni migliori” afferma il sindaco Romano Carancini “E il Natale è proprio il tempo per ritrovarsi, per stringerci tra le luci della città, dal centro alle frazioni. Noi abbiamo il compito di accompagnare la comunità dentro l’occasione della festa ma soprattutto di darle un senso, abbracciando idee e creando occasioni di partecipazione. Incontriamoci, salutiamoci, concediamoci il tempo dell’ascolto e facciamo della cordialità un buon gesto, dentro una città ancora più bella da vivere e da visitare, con i suoi tanti spazi allestiti e con la passione delle associazioni e dei volontari che si  adoperando per realizzare un programma ricco di eventi” Tutto comincia sabato 30 novembre alle 18 con “Macerata sotto un cielo stellato” sotto il grande e luminoso albero di piazza della Libertà dove il sindaco Romano Carancini e gli assessori daranno il via all’accensione delle luci in tutta la città, con la musica dei canti natalizi del Coro dei Pueri Cantores. “Macerata d’Inverno 2019 è un grande progetto di comunità di una città dove la qualità della vita è alta anche grazie a questo. La forza è nella capacità del Comune di Macerata di coniugare i grandi progetti culturali e le tante idee originali e energie messe in moto dalle associazioni. La bella illustrazione artistica di Francesca Pusceddu, scelta da Ars inFabula, è l’invito a tornare bambini, ritrovare la serenità e la voglia di giocare insieme” spiega Stefania Monteverde assessora alla cultura e al turismo. Tornano anche per il 2019 in Piazza della Libertà il Villaggio di Natale con la grande pista di ghiaccio per divertirsi, giocare e stare insieme in famiglia e con gli amici e le casette in legno con il caratteristico mercatino. Macerata d’inverno è ancora una volta una città da vivere e da vedere e visitare grazie alle bellezze dei Musei civici e di Palazzo Ricci,  a quelle storico -  monumentali, ai City Tour per i cittadini e per i turisti. Festeggiamenti previsti anche per lo speciale compleanno del Museo della Carrozza ai Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi che quest’anno compie 10 anni dal suo riallestimento, e che ha permesso di valorizzare l’affascinante collezione grazie all’impiego di aggiornate tecnologie che lo hanno reso unico nel suo genere. Per l’occasione tante iniziative soprattutto dedicate ai bambini con visite animate e laboratori. Un altro anniversario importante sono i 25 anni di Libriamoci_Festival del Libro Illustrato dal 30 novembre all’8 dicembre alla Galleria Antichi forni, dal titolo  “Verso l’Infinito” con incontri, presentazioni di libri, laboratori, visite guidate e la mostra – mercato, ogni anno visitato da più di 5000 bambini. E c’è un secondo appuntamento: dal 15 dicembre al 2 febbraio si potrà visitare la mostra ai Musei civici di Palazzo Buonaccorsi con le straordinarie opere di Marco Somà, artista formatosi alla scuola di illustrazione di Ars in Fabula che ha illustrato magnificamente, in occasione del bicentenario leopardiano, il celebre sonetto “Infinito” del poeta recanatese. Ma sono tante le mostre d’arte, occasione di passeggiate artistiche in città,  come “The last minute” di Michele Carbonari  a Palazzo Ricci  fino a gennaio, e  Ratatà Muta dal 12 al 16 dicembre ai Magazzini UTO, oltre a “Case museo in terra cruda” a Tipico.Tips in piazza della Libertà. Macerata d’inverno regala ai bambini tante occasioni per socializzare e vivere esperienze uniche come il Natale con l’Avis, il Winter Camp all’Istituto salesiano, Ma soprattutto lo speciale Teatro ragazzi con il primo appuntamento della stagione di teatro per bambini e ragazzi. Per le festività tornano in centro storico anche la Fiera di Natale e la versione tutta natalizia de Il Barattolo, ma mercatini sono previsti anche nelle frazioni, tante occasioni  per trovare il meglio dei prodotti enogastronomici della tradizione, dell’artigianato, del riuso e del vintage. Sabato 7 dicembre si festeggia a Villa Potenza con l’accensione dell’albero di Natale e un brindisi augurale, domenica 15 dicembre a Sforzacosta l’appuntamento è con il mercatino e, per i più piccoli, il laboratorio di Babbo Natale, ed infine l’ormai tradizionale canto della Pasquella per le vie di Piediripa e Macerata il 27, 28 e 29 dicembre. Appuntamenti da non perdere al Teatro Lauro Rossi con la prosa, il balletto, il teatro amatoriale, i Concerti di Appassionata e della Scuola civica di Musica Stefano Scodanibbio, il teatro comico con “Ci rido e ci credo”, gli appuntamenti dedicati alla filosofia, all’arte, alla gastronomia, allo sport con la Pedalata di Babbo Natale e gli spettacoli di beneficienza e solidarietà. Non mancheranno nel ricco programma maceratese i presepi, da quello vivente a Borgo Ficana che si trasformerà in una piccola Betlemme, a quello realizzato  all’interno delle vetrine di Palazzo Rotale in  corso della Repubblica che verrà illuminato il  19 dicembre. E torna la mostra dei presepi alla Galleria Antichi Forni, una preziosa collezione di presepi originali e creativi dal 21 dicembre al 6 gennaio. E il 31 dicembre Capodanno in piazza Mazzini a cura della Pro Loco Macerata, musica e balli in una grande piazza dove la città si ritrova ad essere una grande comunità in festa. Ormai un’esperienza unica e originale è “A Macerata tutti i Capodanni”, organizzata dai bar e ristoratori della città per festeggiare l’arrivo del nuovo anno con i paesi e le culture del mondo. Tanti capodanni si succederanno in città nei diversi fusi orari del pianeta, a partire dalle 12.00 del 31 dicembre nei vari locali che hanno aderito all’iniziativa. Il 6 gennaio appuntamento con il naso all’insù per la tradizionale Discesa della Befana dalla Torre in piazza della Libertà, grazie alla collaborazione dei Vigili del Fuoco di Macerata, e con l’elezione di Miss Befana 2019, organizzato dalla Pro Loco di Villa Potenza, un’occasione tanto amata dai bambini che sempre riempiono la grande piazza. Il 12 gennaio si rinnoverà l’appuntamento con l’Alzata della stella di san Giuliano in ricordo dell’antica festività invernale della festa patronale che il Cif - Centro Italiano Femminile ha sempre cura di ricordare alla memoria di tutti come patrimonio culturale da non perdere. Tanti altri eventi e occasioni per vivere un sereno periodo di festa per tutti.  

Curiosità

Da Castelraimondo a Rai Uno: incontro in tv tra i Cugini di Campagna veri e quelli finti

Da Castelraimondo a Rai Uno: incontro in tv tra i Cugini di Campagna veri e quelli finti

22/11/2019

Confronto televisivo tra i Cugini di Campagna veri e quelli finti, "made in Castelraimondo", che si sono trovati faccia a faccia nel salotto televisivo di Rai Uno, negli studi di via Teulada, che ospitano la trasmissione "Italia sì", condotta da Marco Liorni. Qualche giorno prima il gruppo che si diverte a suonare le canzoni più belle degli anni Settanta, tra cui quelle dei mitici Cugini, vestendosi di tutto punto con il loro stesso stile, è stato contattato dai tecnici Rai, che hanno chiesto ai componenti di prendere parte alla trasmissione, loro entusiasti hanno subito accettato. Già diversi mesi fa hanno potuto esibirsi in un concerto con i loro miti, i Cugini di Campagna sono saliti sul palco del Lancianoforum nella loro stessa serata, in occasione del decennale dei Parodia, che tengono le loro serate per fare beneficenza e divertirsi, tra amici buontemponi. Incollato davanti alla tv tutto Castelraimondo ha seguito la loro comparsa sullo schermo tv. Non hanno cantato ma hanno fatto la domanda per quale motivo i veri Cugini di Campagna non sono mai stati a San Remo, a cui quelli veri hanno risposto con grande simpatia. «Una giornata divertente ed emozionante per noi - raccontano i componenti del gruppo – abbiamo visto il dietro le quinte di un programma tv e personaggi come Rita Dalla Chiesa, Manuel Bortuzzo ed altri personaggi televisivi».

Economia

Blue Green Regione Economic Forum Esg89: a Recanati Marche e Umbria a confronto sull’internazionalizzazione

Blue Green Regione Economic Forum Esg89: a Recanati Marche e Umbria a confronto sull’internazionalizzazione

22/11/2019

È ormai alle porte la prima edizione del Blue Green Region Economic Forum ESG89 – Marche ed Umbria nel mercato globale – direction Dubai 2020 che, il 29 novembre, si terrà a Recanati. L’iniziativa, patrocinata dall’Ambasciata degli Emirati Arabi Uniti in Italia, nasce dal progetto della ESG89 Group, società leader nel settore dell’editoria economica con sede a Perugia e da un’idea del suo Comitato Scientifico e di indirizzo di connettere sempre di più le due regioni, creando una più coesa forza economica, culturale e sociale. Ciò facendo leva in particolare sull’infrastruttura della quadrilatero che ha collegato in maniera veloce il “blue” mare delle Marche con il “green” verde dell’Umbria.“Una sinergia che è ancora più attuale - ha detto Giovanni Giorgetti, Ceo di ESG89 Group - a seguito del processo di Globalizzazione che rende indispensabili nuove collaborazioni al fine di creare crescita economica, lavoro e sviluppo sostenibile anche in regioni come l’Umbria e le Marche che negli ultimi anni hanno segnato il passo. Inoltre, l’internazionalizzazione è tema sempre più centrale nelle politiche economiche degli Stati e le aziende si confrontano con i mercati esteri puntando sempre di più ad uno sviluppo al di là dei confini nazionali”.IL FORUMUn ricco programma di iniziative vedrà impegnati sin dal mattino gli stakeholder del territorio marchigiano nonché provenienti anche dalla vicina Umbria. A fare gli onori di casa il sindaco della città dell’infinito Antonio Bravi. L’iniziativa è patrocinata dall’ambasciata degli Emirati Arabi Uniti in Italia rappresentata per l’occasione da H. E. Ahmed Al Mulla – vice ambasciatore e da Ali AlNuaimi Consigliere per gli Affari Economici. Sarà un momento ufficiale di presentazione dell’esposizione universale che si terrà a Dubai a partire da ottobre del 2020 partendo dal tema “Collegare le menti, creare il futuro”.Nel corso della mattinata, nella sala degli stemmi del Palazzo comunale, si terrà il workshop ‘Pmi ed internazionalizzazione – Banche locali ed imprese globali’ nel quale verrà affrontato il tema relativo ai rapporti tra gli istituti di credito del territorio e le aziende ed i professionisti per capire quali processi a sostegno delle attività di internazionalizzazione delle imprese.Interverranno per gli istituti di credito locali il presidente della Bcc di Recanati Sandrino Bertini, il presidente del Banco Marchigiano Sandro Palombini e Maurizio Del Savio, Direttore Generale BCC di Spello e Bettona. Al loro fianco Mohamed Obaid, Ceo di EBS. Inoltre interverrà Fabio Musso Professore di marketing e internazionalizzazione all’Università di Urbino ed Antonio Varvaro, Docente di Business Law all’American University di Ras Al Khaiman – EAU. Fra gli altri relatori di spicco i rappresentanti di Confindustria Macerata e Confindustria Foligno, lo Studio legale internazionale Paolo Spacchetti e i rappresentanti dell’Ordine dei Dottori Commercialisti della provincia di Macerata.Nel corso della giornata ci saranno anche momenti per presentare alcune delle eccellenze dei prodotti eno-gastonomici delle Marche con l’angolo delle degustazioni denominato Taste of Marche.Nella sessione pomeridiana, dalle14.30, si parlerà di internazionalizzazione con un incontro con lo staff degli Emirati che presenteranno il sistema economico del loro paese e le opportunità in generale. Inoltre altre delegazioni ufficiali sono previste nel corso del workshop che racconteranno le occasioni commerciali dei loro rispettivi paesi.A seguire, 17.15, nell’aula Magna del Comune di Recanati si inaugurerà la prima edizione del Blue Green Region Economic Forum ESG89 – Marche ed Umbria nel mercato Globale Direction Dubai 2020.Tra gli ospiti d’onore, gli Emirati che presenteranno all’Umbria e alle Marche l’EXPO DUBAI 2020. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Antonio Bravi e quelli del Vice Presidente della Regione Marche, Anna Casini, del Presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini sarà la volta dei rappresentanti del Ministero degli Esteri inviati a partecipare, di quelli della struttura e del padiglione Italia e dei rappresentanti dell’ambasciata di Dubai.“L’Expo 2020 a Dubai – ha detto il Presidente Sabatini - costituisce un’occasione preziosa per le aziende marchigiane, in un momento in cui i tradizionali mercati di sbocco frenano, penalizzati da congiuntura negativa, forme di protezionismo e guerre commerciali. Riprendere i rapporti con gli Emirati significa aprire un fronte commerciale molto ampio per le nostre eccellenze produttive, che si contraddistinguono per design, cura, qualità dei materiali e delle lavorazioni”.Tutto sotto l’attenta regia di ESG89 Group che da oltre 30 anni si occupa di temi economici a livello nazionale e internazionale. Moderano il forum centrale Giovanni Giorgetti Ceo di ESG89 e Riccardo Strano già direttore ENIT di Stati Uniti, Giappone, Cina e paesi orientali.Ulteriori dettagli sul programma verranno illustrati nel corso della conferenza stampa di presentazione presso la Regione Marche martedì 26 novembre 2019. Programma completo del Forum disponibile su: esg89forum.it/summer2019/

Varie

Macerata, Spazio Piccolissimi: primo incontro con mamme e bambini a "Semi d'Acero"

Macerata, Spazio Piccolissimi: primo incontro con mamme e bambini a "Semi d'Acero"

22/11/2019

Lunedì 18 novembre è iniziato “Spazio Piccolissimi” curato dall’ostetrica Maria Lucia Beccacece, il progetto dedicato alle donne dalle 24 settimane di gravidanza e alle mamme e bambini fino ai 12 mesi di vita, che si svolge nello spazio per famiglie Semi d’Acero, realizzato dal comune e Ircer nell’ambito del progetto QuissiCresce! sostenuto da Con i Bambini nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Al primo incontro hanno partecipato mamme in gravidanza come Federica alla 39a settimana ma anche tante mamme con i loro bambini come Agnese di 7 mesi,  Filippo di 2 mesi, Enea di 5 e Irene di 6 mesi. Tante  e molto diverse le domande delle mamme cui l’ostetrica ha risposto: come funziona l’induzione del parto, come far interessare il bimbo ai cibi solidi, come aiutare il bambino a muoversi e a gattonare, quali giochi proporre, come accompagnare il bambino al sonno, come regolarsi con le poppate durante lo svezzamento. È stato un pomeriggio ricco di informazioni, ma anche di giochi, di confronto tra mamme e di nuove amicizie! Lo spazio si è concluso con una ninna nanna cantata tutti insieme, rivolti ai bimbi dentro e fuori la pancia. Spazio piccolissimi è aperto tutti i lunedì dalle 16,30 alle 18,30. Per accedere ci si deve iscrivere allo spazio Semi d’Acero, attraverso il sito del Comune www.comune.macerata.it e telefonare il sabato mattina al numero 0733 1970062 per prenotare il proprio posto (massimo 12 coppie genitore-bambino).

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