In migliaia a Filottrano per l'ultimo saluto a Michele Scarponi - VIDEO
Cronaca
25/04/2017

In migliaia a Filottrano per l'ultimo saluto a Michele Scarponi - VIDEO

Il piccolo stadio della Filottranese è messo a dura prova in questi momenti dall'incredibile afflusso di persone che ha voluto portare l'ultimo saluto a Michele Scarponi. Sono in migliaia ad aver raggiunto Filottrano, dove forse mai si era vista tutta questa gente. Un segno forte di affetto e rispetto per un grande campione, strappato alla vita a soli 37 anni da uin destino incredibilmente tragico. La santa messa è celebrata da Edoardo Menichelli, nominato di recente cardinale da Papa Francesco. Durante la cerimonia sono previsti gli interventi di Davide Cassani, del fratello di Scarponi, Marco, del presidente della regione Marche Luca Ceriscioli, del sindaco di Filottrano, Lauretta Giulioni e del presidente del Fan Club Scarponi, Fabio Bucco. "Michele è esempio di sacrificio, non per primeggiare, ma per essere compagno; un esempio di collaborazione, dell'essere squadra". Così l'arcivescovo di Ancona-Osimo card. Edoardo Menichelli nell'omelia, concelebrata con altri 5 sacerdoti, ai funerali di Michele Scarponi.    Menichelli ha fatto questa osservazione ricordando di aver incontrato il campione e che questi gli aveva confidato "la fatica che si fa" nel correre, nell'essere ciclista.    Menichelli ha chiesto a tutti una preghiera per avere il dono della consolazione, per i familiari del campione, la moglie Anna e i due gemellini di neppure 5 anni, che erano presenti alla funzione religiosa, ma anche per i tanti amici e per la comunità di Filottrano. "Consolazione e pacificazione", ha aggiunto, chiedendo una preghiera anche per l'investitore che "porta nel cuore" il rimorso di aver "drammaticamente segnato la vita di Michele e della famiglia. "Lui era proprio così come appariva.    L'uomo e il personaggio erano la stessa cosa. Questo - ha detto Luca Ceriscioli, presidente della Regione Marche, che ha partecipato ai funerali - é quello che ho sempre sentito dire di Michele Scarponi. È un grande della nostra regione quello che salutiamo oggi e speriamo che tutti i marchigiani si stringano attorno alla famiglia, che vive un momento di grande dramma.    Siamo qui anche per testimoniare la vicinanza della Regione alla comunità di Filottrano, che è molto unita e che sente molto questo momento. Noi perdiamo un grande campione, un grande uomo e speriamo che il suo esempio rimanga sempre". "Oltre alla presenza di diverse migliaia di appassionati amici tifosi sono arrivate testimonianze di affetto da tutto il mondo per la morte di Michele Scarponi anche da paesi non abitualmente ciclistici come Sudafrica e il Marocco. Evidentemente era una figura grande, grande. Oggi per noi é una giornata di lutto, ma di quelle pesanti". Così il presidente della Federazione ciclistica Renato Di Rocco ai funerali di Scarponi. Al termine della funzione, non è stata una volata come avrebbe voluto, ma Michele Scarponi ha fatto il suo ultimo chilometro tra due ali di folla da grande campione. E' stato lo Scarponi Fan Club a chiedere alle migliaia di persone che hanno partecipato ai funerali (il dato dei 5.000 sarebbe per difetto) di lasciar passare in un 'corridoio' il carro funebre con il feretro, seguito a piedi dal team dell'Aquila di Filottrano, l'Astana. La gente lo ha accompagnato poi fino al cimitero, dove la famiglia ha chiesto di poter tumulare il campione in privato. Fino a ieri sono state stimate in circa cinquemila le persone che hanno fatto visita alla camera ardente allestita al PalaGalizia di Filottrano. C'erano tutte le Marche dello sport, intere squadre nelle loro divise societarie, fra commozione e lacrime. Gli stessi sentimenti che oggi sono tangibili in quel piccolo stadioche sembra magicamente volersi allargare, come a voler contenere quante più persone possibili per l'ultimo saluto a Michele.   

In migliaia a Filottrano per l'ultimo saluto a Michele Scarponi - VIDEO

In migliaia a Filottrano per l'ultimo saluto a Michele Scarponi - VIDEO
25/04/2017

Il piccolo stadio della Filottranese è messo a dura prova in questi momenti dall'incredibile afflusso di persone che ha voluto portare l'ultimo saluto a Michele Scarponi. Sono in migliaia ad aver raggiunto Filottrano, dove forse mai si era vista tutta questa gente. Un segno forte di affetto e rispetto per un grande campione, strappato alla vita a soli 37 anni da uin destino incredibilmente tragico. La santa messa è celebrata da Edoardo Menichelli, nominato di recente cardinale da Papa Francesco. Durante la cerimonia sono previsti gli interventi di Davide Cassani, del fratello di Scarponi, Marco, del presidente della regione Marche Luca Ceriscioli, del sindaco di Filottrano, Lauretta Giulioni e del presidente del Fan Club Scarponi, Fabio Bucco. "Michele è esempio di sacrificio, non per primeggiare, ma per essere compagno; un esempio di collaborazione, dell'essere squadra". Così l'arcivescovo di Ancona-Osimo card. Edoardo Menichelli nell'omelia, concelebrata con altri 5 sacerdoti, ai funerali di Michele Scarponi.    Menichelli ha fatto questa osservazione ricordando di aver incontrato il campione e che questi gli aveva confidato "la fatica che si fa" nel correre, nell'essere ciclista.    Menichelli ha chiesto a tutti una preghiera per avere il dono della consolazione, per i familiari del campione, la moglie Anna e i due gemellini di neppure 5 anni, che erano presenti alla funzione religiosa, ma anche per i tanti amici e per la comunità di Filottrano. "Consolazione e pacificazione", ha aggiunto, chiedendo una preghiera anche per l'investitore che "porta nel cuore" il rimorso di aver "drammaticamente segnato la vita di Michele e della famiglia. "Lui era proprio così come appariva.    L'uomo e il personaggio erano la stessa cosa. Questo - ha detto Luca Ceriscioli, presidente della Regione Marche, che ha partecipato ai funerali - é quello che ho sempre sentito dire di Michele Scarponi. È un grande della nostra regione quello che salutiamo oggi e speriamo che tutti i marchigiani si stringano attorno alla famiglia, che vive un momento di grande dramma.    Siamo qui anche per testimoniare la vicinanza della Regione alla comunità di Filottrano, che è molto unita e che sente molto questo momento. Noi perdiamo un grande campione, un grande uomo e speriamo che il suo esempio rimanga sempre". "Oltre alla presenza di diverse migliaia di appassionati amici tifosi sono arrivate testimonianze di affetto da tutto il mondo per la morte di Michele Scarponi anche da paesi non abitualmente ciclistici come Sudafrica e il Marocco. Evidentemente era una figura grande, grande. Oggi per noi é una giornata di lutto, ma di quelle pesanti". Così il presidente della Federazione ciclistica Renato Di Rocco ai funerali di Scarponi. Al termine della funzione, non è stata una volata come avrebbe voluto, ma Michele Scarponi ha fatto il suo ultimo chilometro tra due ali di folla da grande campione. E' stato lo Scarponi Fan Club a chiedere alle migliaia di persone che hanno partecipato ai funerali (il dato dei 5.000 sarebbe per difetto) di lasciar passare in un 'corridoio' il carro funebre con il feretro, seguito a piedi dal team dell'Aquila di Filottrano, l'Astana. La gente lo ha accompagnato poi fino al cimitero, dove la famiglia ha chiesto di poter tumulare il campione in privato. Fino a ieri sono state stimate in circa cinquemila le persone che hanno fatto visita alla camera ardente allestita al PalaGalizia di Filottrano. C'erano tutte le Marche dello sport, intere squadre nelle loro divise societarie, fra commozione e lacrime. Gli stessi sentimenti che oggi sono tangibili in quel piccolo stadioche sembra magicamente volersi allargare, come a voler contenere quante più persone possibili per l'ultimo saluto a Michele.   

Super Lube in gara 1 della finale scudetto: perentorio tre a zero sulla Diatec Trentino

Super Lube in gara 1 della finale scudetto: perentorio tre a zero sulla Diatec Trentino

25/04/2017

Gara 1 della finale scudetto è della Cucine Lube Civitanova. La squadra di Gianlorenzo Blengini batte la Diatec Trentino con un sonoro 3-0 (25-18, 25-20, 25-17), cominciando dunque nel migliore dei modi la sua quarta avventura nell’ultimo atto della corsa tricolore.  Un vero e proprio monologo quello fatto registrare in campo dai cucinieri, che nel contesto dell’ennesimo tutto esaurito stagionale confermano la propria imbattibilità in campionato all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche (17 vittorie su 17 partite), guadagnandosi nel contempo la possibilità di presentarsi il prossimo week end col morale a mille all’importante appuntamento con la F4 di Champions League in programma al Pala Lottomatica di Roma (sabato alle 19.30 la semifinale con Perugia). La partita I padroni di casa dominano letteralmente il parziale d’apertura, prendendo il largo sin dall’inizio grazie al gran lavoro a muro e in difesa, dove Kovar e Grebennikov strappano applausi a più riprese, ma soprattutto consentono all’ispiratissimo Christenson di affidare a Sokolov (chiuderà col 100% su 5 schiacciate) i primi contrattacchi della sfida. Il bulgaro risponde presente (7-3) così come Juantorena, che il palleggiatore americano, efficace anche col servizio e con le palle di seconda intenzione (suo l’ace dell’8-3, mette a terra anche la palla del 13-7), chiama in causa soprattutto per le palle più difficili. Il massimo vantaggio dei cucinieri si registra sul 19-11 siglato dal martello sloveno Cebulj, appena entrato proprio per il servizio. Dall’altra della rete parte Lorenzetti gioca invece le carte Mazzone e Nelli. Ma la Lube è una macchina troppo perfetta (65% contro 41% in attacco, 62% contro 53% in ricezione, 3-1 nei muri), e viaggia fino al 25-18 finale senza inceppi. Regna invece l’equilibrio nel secondo set (resta in campo Nelli per Stokr e Mazzone per solé nella Diatec), almeno fino ai due muri consecutivi di Stankovic, prima su Urnaut (che è comunque il migliore dei suoi: 5 punti, 71% in attacco) e poi su Lanza, che spediscono la Cucine Lube avanti 11-8. Trento riduce immediatamente lo svantaggio (12-11), ma non riuscirà mai ad acciuffare la parità. Merito di un Juantorena spettacolare ed a tratti inarrestabile (5 punti), e anche del muro (altri 5 vincenti): prima Stankovic ferma Nelli per il 20-16, poi Candellaro blocca Lanza, 22-17. Finisce 25-20 e nel terzo parziale, come in quello d’apertura, torna a non esserci partita.  La squadra di Blengini trova infatti subito il break con la battuta di Christenson (ace del 6-3), su cui allunga fino all’8-3 grazie a un contrattacco di Juantorena cui segue un muro vincente di Stankovic. E’ già l’allungo decisivo per portarsi sull’1-0 nella serie, con un super Micah Christenson legittimamente eletto MVP. L’appuntamento per Gara 2, a Trento, è al 4 maggio.   Il tabellino CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 14, Candellaro 5, Pesaresi, Kaliberda n.e., Juantorena 11, Casadei n.e., Stankovic 7, Kovar 6, Christenson 6, Cester n.e., Grebennikov (L), Corvetta n.e., Cebulj 1. All. Blengini. DIATEC TRENTINO: Nelli 6, Burgsthaler n.e., Antonov 1, Mazzone T. n.e., Blasi n.e., Chiappa n.e., Giannelli 4, Lanza 7, Solé 2, Van De Voorde 3, Colaci (L), Stokr 2, Urnaut 5, Mazzone D. 2. All. Lorenzetti. ARBITRI: Sobrero (SV) - Cipolla (PA). PARZIALI: 25-18 (22’), 25-20 (26’), 25-17 (23’). NOTE: Spettatori 4138, incasso 50.415,00 Euro. Lube bs 21, ace 6, muri 11, ricezione 50% (25% prf), attacco 60%, errori 2. Diatec bs 21, ace 2, muri 3, ricezione 44% (31% prf), attacco 41%, errori 3.  

25 aprile di code e traffico verso Civitanova e Abbadia di Fiastra

25 aprile di code e traffico verso Civitanova e Abbadia di Fiastra

25/04/2017

Devono armarsi di molta pazienza coloro i quali hanno scelto di trascorrere il 25 aprile al mare o immersi nella natura. Per raggiungere dall'interno Civitanova Marche o l'Abbadia di Fiastra, infatti, in queste ore si sono formate file chilometriche. Ben quattro i chilometri di coda registrati sulla superstrada in direzione Civitanova. Anche chi si è recato o si sta recando a passare qualche ora all'aria aperta all'Abbadia di Fiastra, ha incontrato difficoltà a raggiungere il luogo di destinazione, a causa del'altissimo numero di persone che in questo 25 aprile ha deciso di passare la festività con la classica gita fuori porta. 

Lo sfogo di Forte: "Macerata non può sparire dal calcio che conta. Orgogliosi come uomini di quanto abbiamo fatto"

Lo sfogo di Forte: "Macerata non può sparire dal calcio che conta. Orgogliosi come uomini di quanto abbiamo fatto"

25/04/2017

Una stagione incredibile per la Maceratese: sia per gli importanti risultati raggiunti (in queste condizioni la salvezza artimetica prima della fine della regular season è stata veramente un'impresa) che per le assurde vicissitudini societarie Uno sfogo amaro arriva da uno dei protagonisti dell'annata biancorossa, il portiere Francesco Forte, che in merito agli accadimenti di questa stagione scrive su Facebook: "Incredibile cosa può regalarti il calcio... senza stipendio da ottobre, società che sostanzialmente non è mai esistita... abbiamo pensato solo al campo e non abbiamo mai mollato un centimetro... l'abbiamo fatto sopratutto per NOI perché SIAMO UOMINI prima che calciatori, per la città per i nostri meravigliosi tfosi che si sono messi subito dalla nostra parte... Ora sì, ora possiamo dirlo: è salvezza matematica.  Un cammino straordinario impensabile ad inizio stagione e senza le varie defezioni avremmo potuto lottare per qualcosa di ancora più importante. Mi auguro solamente che questa bellissima piazza non sparisca dal mondo del calcio che conta e che entri qualcuno innamorato di Macerata e della società: MACERATA NON PUÓ SPARIRE. MACERATA È DEI MACERATESI".

Volley, SuperLega: Eurosuole Forum da tutto esaurito per la finale scudetto Lube-Trento - FOTO

Volley, SuperLega: Eurosuole Forum da tutto esaurito per la finale scudetto Lube-Trento - FOTO

25/04/2017

Si respira un clima da grande serata al Palazzetto Eurosuole Forum di Civitanova per la prima delle sfide tra Cucine Lube Civitanova e Diatec Trentino. Un palazzetto da tutto esaurito dove, dalle 18, le due squadre si battono per aggiudicarsi la finale dei play off di SuperLega valevole per portare a casa il titolo di Campioni d'Italia. Un minuto di silenzio seguito da un lungo applauso per ricordare il campione del ciclismo Michele Scarponi. Quindi, il fischio d'inizio. "Dallla prima all'ultima palla sarà tutta una battaglia e noi siamo pronti a combatterla" è questo il commento di Giacomo Andreani, presidente della tifoseria Predators Lube nel cuore. "Ci siamo preparati con energia. Abbiamo allestito una scenografia - prosegue Andreani -. La curva nord è tutta rossa e un po' tutto il palazzetto. Ce la siamo conquistati questa finale - conclude - e la onoreremo nel migliore dei modi". Riti scaramantici? "A ciascuno il suo!". Chi cucirà sulla maglia il tricolore? I cucinieri o i trentini? "La Lube!". Luciano Sileoni ne è sicuro e anche a proposito di stasera non ha dubbi: "Vinciamo, al cento per cento".  Per i marchigiani sarebbe il quarto scudetto. Il quinto, per gli uomini di Angelo Lorenzetti. La Lube ha già affrontato in finale la Diatec Trentino sconfiggendola e aggiudicandosi così lo scudetto nel 2012. La Gara 2 si disputerà a Trento giovedì 4 maggio alle 20,30 mentre la terza di nuovo nelle Marche il 7 maggio alle 16,30. Le eventuali quarta e quinta gara si giocheranno rispettivamente in Trentino il 10 maggio alle 20,30 e sabato 13 maggio alle 16,30 a Civitanova.

Cronaca

Serie di incidenti lungo le strade della provincia a Tolentino, Montefano e Cingoli

Serie di incidenti lungo le strade della provincia a Tolentino, Montefano e Cingoli

25/04/2017

Serie di incidenti, fortunatamente senza conseguenze gravissime per le persone coinvolte, nel pomeriggio del 25 aprile lungo le strade della provincia di Macerata.  A Tolentino, in via Cristoforo Colombo, l'incidente ha visto coinvolte due vetture, una delle quali si è ribaltata, e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco.  A Montefano, in località Imbrecciata, sono entrate in collisione due auto, una delle quali è finita fuoristrada: le persone ferite sono state tre, tutte portate in ospedale ma in condizioni che non destano preoccupazione.  A Cingoli, lungo la strada provinciale 26 in località Castreccioni, un incidente ha coinvolto tre macchine e i feriti, portati in ospedale ma non gravi, sono stati due. Anche negli ultimi due incidenti sono intervenuti i vigili del fuoco. 

Attualità

Civitanova, ambulanza vittima del traffico festivo - VIDEO

Civitanova, ambulanza vittima del traffico festivo - VIDEO

25/04/2017

Nel pomeriggio di oggi, pochi minuti prima delle 18, un'ambulanza della locale croce verde appena partita dalla sede di via Aldo Moro, ha avuto il suo bel da fare per percorrere viale Vittorio Veneto ed insinuarsi tra il serpentone di auto che erano in coda dall'inizio della via fino a Piazza XX Settembre. Complice la chiusura della corsia est del lungomare per la manifestazione florovivaistica, tutto il traffico entrante in città dall'ingresso sud, doveva per forza passare in quel viale e visto il massiccio afflusso di persone, la fila era più che prevedibile. Il tempo perso nel tortuoso tragitto non è stato tantissimo, ma in certe situazioni, due minuti in più o in meno possono fare la differenza tra la vita e la morte. Speriamo che il soccorso sia andato a buon fine e che non abbia risentito di questo lieve ritardo.   

Economia

Il credito cooperativo marchigiano: "L'inchiesta de L'Espresso contiene elementi fuorvianti"

Il credito cooperativo marchigiano: "L'inchiesta de L'Espresso contiene elementi fuorvianti"

24/04/2017

La Federazione Marchigiana Banche di Credito Cooperativo interviene a seguito della pubblicazione di un'inchiesta da parte de "L'Espresso" sulla situazione delle piccole banche italiane. E invita ad evitare inutili allarmismi. Qui si può leggere integralmente l'articolo (qui) pubblicato da L'Espresso. Di seguito, invece, la nota della Federazione Marchigiana Banche di Credito Cooperativo.  "Un importante settimanale (L'Espresso, ndr) riporta nel numero in edicola e sul suo sito un’inchiesta sulle piccole banche e un invito al lettore a verificare la sicurezza del proprio istituto di credito. L’esercizio proposto è improprio e contiene, nel merito, una serie di elementi fuorvianti. 1. Già il titolo del servizio, "Piccolo non è bello", appare un giudizio senza possibilità di contraddittorio. In realtà, neanche "grande è bello”, e "nemmeno medio” se guardiamo alle cronache degli ultimi anni che hanno riguardato banche italiane e non. Ancora una volta non è la dimensione ma la qualità del governo della singola banca a fare la differenza. 2. Nessun intervento pubblico è stato effettuato a favore di Banche di Credito Cooperativo. Né i risparmiatori delle BCC hanno mai perso un euro. Dal 1978 il Credito Cooperativo si è dotato di strumenti di intervento autogestiti per evitare le crisi delle BCC e proprio per risolverle senza ricorrere a fondi pubblici. 3. Il settimanale prende in considerazione dati del 2015, quindi non attuali, e indicatori parziali. E comunque basati su dati vecchi di oltre 15 mesi. Molte BCC nel frattempo hanno avviato processi aggregativi, altre hanno venduto parte del proprio portafoglio di crediti in sofferenza, altre sono state oggetto di interventi di patrimonializzazione, altre ancora hanno visto appesantire i propri indicatori proprio perché si sono fatte carico di integrare BCC in difficoltà. Tutte quelle che presentano elementi di debolezza sono comunque costantemente monitorate dal sistema BCC che ha una propria safety net che va oltre quella obbligatoria. 4. Lo statuto delle BCC dal 2011 impedisce la presenza di amministratori che abbiano incarichi elettivi a livello locale, nazionale ed europeo. La politica non entra nei Consigli di amministrazione. 5. Il Credito Cooperativo Marchigiano – costituito da 19 BCC, 205 sportelli, 1556 dipendenti e 58 mila soci – negli ultimi anni ha effettuato rettifiche straordinarie sui crediti deteriorati, che hanno permesso l'allineamento delle coperture alle richieste della Vigilanza. Al 31.12.2016, gli indici di copertura del credito anomalo sono il 52% per le sofferenze, il 29% per le inadempienze probabili e il 43% per il totale npl. Inoltre l’ammontare di questi prestiti è assistito da garanzie reali per il 75% a fronte di un dato medio del sistema bancario del 51%. 6. Il Credito Cooperativo Marchigiano ha chiuso il 2016 con un utile netto di oltre 20 milioni di euro e un CeT1 ratio al 16,4%, (oltre il doppio del minimo richiesto e superiore di 400 punti baserispetto alla media dell’industria bancaria italiana). 7. Il Credito Cooperativo Marchigiano aderisce oltre che al Fondo di Garanzia dei Depositanti (protegge il depositante fino a 100 mila euro) anche al Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti che protegge il singolo portatore di obbligazioni fino a 103 mila euro. 8. Il risparmio è un bene costituzionalmente tutelato. Non fa bene al sistema Paese, a decine di migliaia di dipendenti del settore credito, alla necessità di offrire una informazione sempre corretta e rispettosa delle regole deontologiche pubblicare notizie basate su dati superati e inadeguati a formulare giudizi attendibili sul reale stato di salute della singola banca. 9. I risparmiatori sanno in genere discernere le informazioni superficiali e inutilmente allarmistiche da quelle serie. E sanno apprezzare il valore di una banca di comunità ben gestita, indispensabile sempre, soprattutto per la propria funzione anticiclica nei periodi di crisi".

Politica

Progetto per le Terme Santa Lucia, Gobbi: "Corvatta si arrese ancora prima di partire. Noi non siamo come lui..."

Progetto per le Terme Santa Lucia, Gobbi: "Corvatta si arrese ancora prima di partire. Noi non siamo come lui..."

25/04/2017

In merito alle osservazioni mosse dal dott. Gianni Corvatta, candidato sindaco del Partito Democratico a Tolentino, sul progetto presentato nei giorni scorsi relativo al rilancio delle Terme Santa Lucia e al recupero dell'ex Hotel Marche, arriva la replica da parte del dott. Stefano Gobbi, Presidente dell'Assm Spa, proprietaria delle Terme di Santa Lucia. Gobbi innanzitutto puntualizza che il titolo "non riguarda l'anti aging, bensì un ben delineato piano di riqualificazione e ampliamento delle Terme Santa Lucia". "Se già non si comprende il punto di partenza, figuriamoci l'importanza del progetto stesso! E' evidente che le Terme hanno bisogno di una ristrutturazione e pensarla in grande denota una volontà forte, di questa Amministrazione, di riqualificazione territoriale e turistica in un momento in cui è necessario rivedere le potenzialità del nostro territorio, trasformando in eccellenza un patrimonio naturale, storico ed immobiliare da troppo tempo inconsiderato proprio per paura di sognare. Quel sogno che aveva espresso anche Gianni Corvatta quando ricopriva il mio stesso incarico all'Assm, una progettualità più o meno condivisibile per cui non ha mai lottato al fine di vederla realizzata. Si arrese ancor prima di partire e pensa forse che siano tutti come lui? Se avessimo ragionato in questi termini, oggi Tolentino non avrebbe niente di tutto ciò che è stato fatto negli ultimi 5 anni. Con questa volontà l'ASSM ha pubblicato un bando per progettare la riqualificazione e l'ampliamento della struttura termale, coinvolgendo con entusiasmo anche la Regione Marche che ha risposto positivamente. Il progetto è ambizioso, corposo e strutturato su più piani, realizzabile anche in diversi step e può prevedere, come spiegato all'attento pubblico, una gestione totalmente pubblica da parte di ASSM, Comune di Tolentino ed eventuali altri partners istituzionali ma anche il coinvolgimento d'investitori privati attraverso forme contrattuali esistenti e non impossibili. I 30 milioni di euro sono una stima del progetto sviluppato nella massima estensione con tanto di strutture ricettive e attracco meccanizzato. Ciò non toglie che, come ribadito nel corso del convegno di presentazione, possa essere realizzato a più livelli e in tempi diversi, partendo dalla riqualificazione e ampliamento fino alla totale rivisitazione.   Sognare è solo il preludio e l'idea che anima da sempre le grandi opere" conclude Gobbi "ma a noi piace essere concreti e fino ad ora credo che lo abbiamo dimostrato".   

Scuola e università

Genitori, a scuola! Il 7 maggio a Civitanova Marche parte il corso per educatori

Genitori, a scuola! Il 7 maggio a Civitanova Marche parte il corso per educatori

25/04/2017

Una serie di incontri gratuiti dedicati agli educatori. Un corso per riflettere sulle nuove sfide educative lanciate a genitori e insegnanti dalla società contemporanea. È il percorso formativo organizzato dall'A.Ge. - Associazione dei Genitori in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato, il Movimento per la Vita, gli Istituti Scolastici Comprensivi “Via Regina Elena”, “S. Agostino”, “Via Ugo Bassi” di Civitanova Marche. Si chiama "Essere genitori oggi" e partità domenica 7 maggio. L'incontro si svolgerà presso il teatro della parrocchia S. Carlo Borromeo di Fontespina. Ad illustrare le nuove sfide educative della società contemporanea saranno Ezio Aceti, psicologo di fama nazionale, che tratterà il delicato tema della comunicazione genitori-figli, e Samuele Cognigni, noto psicoterapeuta, che relazionerà sull'importanza della funzione materna e paterna nello sviluppo psichico del bambino. Il secondo appuntamento è fissato per il 21 maggio, quando si affronterà il tema "Infanzia e fanciullezza oggi". A seguire, il 4 giugno, conferenza sul tema “L'adolescenza oggi”. Dopo la pausa estiva, in programma gli ultimi due incontri, rispettivamente il 10 settembre su “Rapporti scuola-famiglia. DSA, BES, Disabilità” e il 15 settembre, presso l'Auditorium della Scuola Primaria “S. Giovanni Bosco”, su “Il bambino adottato a scuola”.

Cultura e spettacoli

San Severino, lo storico Raoul Paciaroni presenta il suo ultimo libro all'Uteam

San Severino, lo storico Raoul Paciaroni presenta il suo ultimo libro all'Uteam

25/04/2017

L’università della Terza Età dell’alto maceratese ha ospitato nei giorni scorsi la presentazione del libro “Fontebella: leggenda e storia”, realizzato dallo storico settempedano Raoul Paciaroni per la collana di pubblicazioni a cura del comune di San Severino Marche. All’iniziativa erano presenti, oltre all’autore del volume, anche l’assessore comunale alla Cultura, Vanna Bianconi, il presidente dell’Uteam, Adriano Vissani, la direttrice, Anna Vissani, e il rettore, Giammario Borri. L’opera pubblicata da Paciaroni è la trentacinquesima per la collana di pubblicazioni edita dall’amministrazione comunale. Stavolta l’attento storico ha salvato dall’oblìo la leggenda, un tempo ben nota nel Sanseverinate, che narra il sentimento e la tragica fine di due innamorati in un luogo caro a molti lungo la valle del Potenza nel percorso che si stringe alle spalle di San Severino. Proprio qui, a circa due chilometri dal centro urbano, in località Sventatora, sul fianco della montagna vi è stata fino a pochi anni fa una fontana di acqua freschissima e cristallina che confluiva poi nel fiume Potenza. Nella foto: l’incontro dello storico Raoul Paciaroni nella sede dell’Uteam

Sport

Euforia in casa Lube, Giulianelli: "Sono gli altri a dover temere noi!" - LE FOTO E I PROTAGONISTI

Euforia in casa Lube, Giulianelli: "Sono gli altri a dover temere noi!" - LE FOTO E I PROTAGONISTI

25/04/2017

Una vittoria senza appello: Cucine Lube Civitanova trionfa in casa 3-0 battendo la Diatec Trentino. All'ultimo punto segnato dalla squadra di Gianlorenzo Blengini, l'Eurosuole Forum esplode. E proprio l'allenatore Blengini, dopo la partita, a caldo commenta: "Siamo felici perché volevamo iniziare bene e ci siamo riusciti. Abbiamo giocato con pressione e continuità. Credo che la squadra abbia fatto davvero una bella partita - continua il coach - però è un set di una partita lunga e sappiamo bene che tutte le partite hanno la loro storia". Entusiasta l'ad Gruppo Industriale Lube, Fabio Giulianelli: "È stata davvero importante questa vittoria perché ci tenevamo a fare una bella partita in casa, ci siamo riusciti senza mai perdere la concentrazione. Questi sono giorni decisivi, ci giochiamo una grande stagione. La Lube se continua a giocare così, come durante tutto il campionato, non ha nulla da temere. Sono gli altri a dover temere noi". Sugli spalti gremiti di tifosi anche Sandro Paniccia, patron dell'azienda ICA: "Una partita anche troppo facile. Speriamo non sia una illusione. Noi siamo sponsor da tanti anni, ma devo dire che da quando la Lube è arrivata a Civitanova le cose sono cambiate, in questo palazzetto è veramente bello seguire la pallavolo. È venuto anche mio figlio che ha portato fortuna e che verrà sempre anche alle prossime". Un piccolo passo verso lo scudetto. Prossimo appuntamento a Trento giovedì 4 maggio alle 20,30. La Gara 3 sarà di nuovo nelle Marche il 7 maggio alle 16,30. Le eventuali quarta e quinta gara si giocheranno rispettivamente in Trentino il 10 maggio alle 20,30 e sabato 13 maggio alle 16,30 a Civitanova.  

Appuntamenti ed eventi

Macerata, la comunità professionale degli assistenti sociali a confronto

Macerata, la comunità professionale degli assistenti sociali a confronto

25/04/2017

Il consiglio dell’Ordine degli assistenti sociali delle Marche, in occasione della fine del proprio mandato istituzionale (luglio 2017) ha organizzato cinque incontri con la comunità professionale degli assistenti iscritti all'albo, in tutte le province della regione.  Mercoledì 26 aprile è la volta di Macerata: il consiglio ritiene  necessario confrontarsi su quanto l’Ordine professionale ha realizzato in questi anni, sulle criticità  e sulle prospettive della professione. Ai partecipanti saranno riconosciuti 3 crediti deontologici ad incontro. L'iscrizione è obbligatoria. Per gli interessati il sito è: http://www.ordias.marche.it/la-comunita-professionale-assistenti-sociali-delle-marche-si-incontra-aprile-maggio-2017/    

Macerata e Provincia

Urbisaglia, torna il festival "Il tuo Nome è scritto nel cielo"

Urbisaglia, torna il festival "Il tuo Nome è scritto nel cielo"

25/04/2017

Da venerdì 28 aprile a domenica 30, torna ad Urbisaglia il  Festival “Il tuo Nome è scritto nel Cielo”, terza edizione dell’evento organizzato dalla parrocchia San Lorenzo. Un contenitore di libero pensiero cattolico fatto di incontri, spettacoli, testimonianze di fede, preghiera, mercatini, giochi e stand gastronomici. Tema dell’edizione 2017 sarà la carità e ad aprire il festival sarà frate Alessandro, noto come “un tenore per conto di Dio, la voce di Assisi”. A chiudere la tre giorni invece Giada Nobile. Le novità di questa edizione riguardano calendario e location. “Il tuo Nome è scritto nel Cielo” viene anticipato accorpandolo alla festa del Sacro Cuore e non si svolgerà nella frazione de la Maestà bensì in Piazza Garibaldi, nel cuore di Urbisaglia ferito dallo sciame sismico: il Festival vuole essere sarà un modo per ripartire e riacquisire speranza.  Il programma inizia alle 16 di venerdì con il saluto del parroco Don Marino. Subito dopo il 2° Memorial “Valerio Brunori” organizzato dall’associazione sportiva Valfiastra Volley. Alle 18.30 Piazza Garibaldi ospiterà l’appuntamento più atteso con Frate Alessandro Giacomo Brustenghi, dell'Ordine dei Frati minori e tenore, il primo frate ad aver firmato un esclusivo contratto discografico. Porterà la sua testimonianza e naturalmente si esibirà. In serata alle 20 la cena nell’oratorio, alle 21 la Santa Messa nella collegiale di San Lorenzo (tutte le iniziative si faranno qui in caso di maltempo) e a seguire la processione del Sacro Cuore. Sabato alle 16 animazione e testimonianza, sempre in musica, di Frate Emanuele. Poi alle 17.30 l’incontro con la cantautrice Debora Vezzani che racconterà la sua bella storia che ha favorito numerose conversioni. Alle 19 la Messa, alle 20 la cena e alle 21.45 l’Adorazione Eucaristica. Domenica alle 16.30 Luciana Salvucci, dirigente dell’Istituto Comprensivo di Colmurano, Urbisaglia e San Ginesio, presenterà il Pof realizzato con gli insegnati di religione “La carità con il cuore di un bambino”. Alle 17.45 seguirà la testimonianza di Giada Nobile, affermata attrice e musicista cui il terremoto di Amatrice ha portato via, purtroppo, i genitori. Alle 19 sarà il Vescovo Mons. Nazzareno Marconi a celebrare la Santa Messa e alle 20.15 calerà il sipario con la cena nell’oratorio.

Varie

Macerata, mercoledì un nuovo appuntamento de "L'altoparlante"

Macerata, mercoledì un nuovo appuntamento de "L'altoparlante"

24/04/2017

Mercoledì 26 aprile alle ore 16.30, presso il Salone 2000 della Parrocchia Santa Croce si terrà un incontro con la partecipazione di Samuele Lampa, uno degli animatori dei gruppi AMA - l'Associazione Auto-Mutuo-Aiuto di Macerata, appuntamento de "L'altoparlante" nell'ambito di Reteviva Santa Croce. "AMA - spiega l'Associazione - svolge attività ultradecennale e ha per oggetto la promozione di gruppi, perché ritiene che sia una metodologia preventiva d’intervento di vari disagi personali e familiari. Nello specifico, i gruppi di Auto-Mutuo-Aiuto sono costituiti da persone che condividono un medesimo problema, la stessa situazione stressante di vita. Molte volte, il risultato è il sollievo personale, ma anche nuovi legami di amicizia e di solidarietà fondati sull’ascolto reciproco, la comunicazione, la fiducia e il rispetto. Non sono gruppi terapeutici, né sono solo gruppi ricreativi o sociali".

Curiosità

Autostrade: dalle 22 casellanti in sciopero. Pedaggi solo con casse automatiche e Telepass

Autostrade: dalle 22 casellanti in sciopero. Pedaggi solo con casse automatiche e Telepass

17/04/2017

Dalle 22 di oggi, lunedì, e per 24 ore, sulle autostrade italiane scatta uno sciopero dei casellanti, che potrebbe provocare parecchi disagi al traffico. Diverse porte manuali resteranno chiuse per l’assenza degli esattori, mentre il pagamento del pedaggio sarà possibile solo attraverso le casse automatiche. I servizi di assistenza al cliente e il funzionamento degli impianti per il pagamento del pedaggio dovuto per legge, spiega Giovanni D’Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", saranno comunque garantiti con intervento di personale della Viabilità di Autostrade per l’Italia.  

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