Prorogato a febbraio 2018 lo stato di emergenza e al 31 dicembre il termine per i danni lievi
Attualità
25/07/2017

Prorogato a febbraio 2018 lo stato di emergenza e al 31 dicembre il termine per i danni lievi

Via libera della commissione Bilancio del Senato ad una riformulazione di diverse proposte presentate in Commissione al decreto legge Sud per le aree del Centro Italia colpite lo scorso anno dal terremoto. A quanto viene riferito dalla senatrice Stefania Pezzopane (Pd), che ha presentato alcuni di questi emendamenti, e dal ministro per il Sud, Claudio De Vincenti, sono stati stanziati ulteriori 100 milioni a valere sui Fondi europei per la rimozione delle macerie. Inoltre è stato prorogato a fine febbraio 2018 lo stato di emergenza e al 31 dicembre di quest'anno il termine per accedere ai contributi per le case lievemente danneggiate. Infine, le case con danni gravi saranno escluse dalla tassa di successione.

Prorogato a febbraio 2018 lo stato di emergenza e al 31 dicembre il termine per i danni lievi

Prorogato a febbraio 2018 lo stato di emergenza e al 31 dicembre il termine per i danni lievi
25/07/2017

Via libera della commissione Bilancio del Senato ad una riformulazione di diverse proposte presentate in Commissione al decreto legge Sud per le aree del Centro Italia colpite lo scorso anno dal terremoto. A quanto viene riferito dalla senatrice Stefania Pezzopane (Pd), che ha presentato alcuni di questi emendamenti, e dal ministro per il Sud, Claudio De Vincenti, sono stati stanziati ulteriori 100 milioni a valere sui Fondi europei per la rimozione delle macerie. Inoltre è stato prorogato a fine febbraio 2018 lo stato di emergenza e al 31 dicembre di quest'anno il termine per accedere ai contributi per le case lievemente danneggiate. Infine, le case con danni gravi saranno escluse dalla tassa di successione.

Il prof. Tondi sul Vettore: "Non scivola e non si sgretola niente. Non c'è da allarmarsi"

Il prof. Tondi sul Vettore: "Non scivola e non si sgretola niente. Non c'è da allarmarsi"

25/07/2017

"Non scivola e non si sgretola niente. E' solo sensazionalismo. Ora ci mettono di mezzo anche i geologi, visto che di questi tempi tutti sanno chi sono e cosa fanno". Prendiamo spunto da questo post facebook del prof. Emanuele Tondi, Direttore della Sezione di Geologia di Unicam, per fornire informazioni scientifiche chiare e credibili in merito alle notizie che stanno circolando relativamente al distacco di roccia dal Monte Vettore nei mesi successivi al terremoto.  Molto spesso infatti le dichiarazioni degli esperti vengono fraintese o "adattate" a fini sensazionalistici senza però corrispondere alla realtà dei fatti.  Il docente di Unicam spiega infatti che si tratta della "normale evoluzione delle pareti sub-verticali in roccia, il terremoto velocizza quello che sarebbe successo comunque, con un po' più di tempo. Alla base di quelle pareti ci sono accumuli imponenti di detriti... basta non costruirci sotto!". Dunque il Vettore non sta scivolando da nessuna parte. E non c'è da allarmarsi. Si tratta di una situazione analoga a quella che ha riguardato la Valnerina.  Ovviamente le pareti instabili vanno monitorate perché possono rappresentare un pericolo per escursionisti. Ma il Cai lo sta facendo e anche il Parco dei Sibillini. I sentieri aperti sono sicuri.   

San Severino, furgone sbanda e va contro una pianta. Due feriti, uno è grave

San Severino, furgone sbanda e va contro una pianta. Due feriti, uno è grave

25/07/2017

Poco dopo le 12.30 di oggi a San Severino un furgone si è schiantato contro una pianta.  Nell'incidente, di cui al momento non sono ancora chiare le cause,  sono state coinvolte delle auto in transito al momento. Il conducente del furgone è stato trasportato d'urgenza in eliambulanza a Torrette, mentre un automobilista, che ha riportato ferite lievi, è stato condotto presso l'ospedale di San Severino. (Servizio in aggiornamento)  

La volpe e il cavaliere: una favola dei giorni nostri, una lezione di solidarietà e amore - FOTO e VIDEO -

La volpe e il cavaliere: una favola dei giorni nostri, una lezione di solidarietà e amore - FOTO e VIDEO -

24/07/2017

Anche ai giorni nostri possiamo permetterci di raccontare storie di cavalieri e di donzelle in difficoltà. Protagonisti di questa favola dei nostri tempi sono un "Lui", all’anagrafe Diego Giuletti, che già si è fatto conoscere per il suo coraggio e la solidarietà mostrata nei giorni della neve a San Ginesio, come raccontato da noi qui. La "Lei" in questione è invece una cucciola di volpe di poco più di due mesi investita da un'auto circa due settimane fa. La piccola bestiolina barcollava ferita a lato di una strada periferica al confine tra la provincia di Fermo e quella di Macerata quando ha incontrato il suo cavaliere che l’ha raccolta e portata via con sé. Senza di lui infatti non sarebbe sopravvissuta.  In un primo momento la cucciola si è mostrata spaventata, ma di fronte alla determinazione unita alla delicatezza del suo salvatore, si è lasciata accudire. Diego ha subito avvertito le autorità competenti, i Centri di recupero degli animali selvatici (Cras) e i veterinari del Parco dei Monti Sibillini che hanno visitato la piccola. Purtroppo però, a causa della mancanza di fondi, i Cras non possono più accogliere animali ed il Parco dei Monti Sibillini ha invece tuttora problemi conseguenti al terremoto che impediscono di inserire altre bestiole. Quindi a Diego non è rimasto che prendersi cura della volpe, secondo le indicazioni della veterinaria Noemi Orazi che a titolo di volontariato accudisce, insieme agli altri addetti al parco dei Sibillini, gli animali domestici terremotati che si trovano nei paesi limitrofi al Parco. Dunque la solidarietà nella solidarietà. Persone dal cuore grande in un post terremoto in cui i più deboli rischiano di soccombere. Umani e non. E la tenerezza con cui la cucciola di volpe guarda il suo salvatore mentre la abitua al ritorno in natura è disarmante. “La piccola è un animale selvatico ed ha diritto di tornare a vivere libera, nonostante io mi sia affezionato molto”. Racconta Diego. “Il più grande gesto d’amore che posso fare per lei è metterla in condizioni di cavarsela da sola e restituirle la libertà”. E ci tiene a dare un messaggio: “Quando si incontra un animali selvatico ferito la cosa da fare subito è quella di avvertire la polizia provinciale e i carabinieri forestali.  Non possiamo per nostro egoismo personale privare una creatura del suo habitat naturale”. Purtroppo però, anche questa vicenda dimostra che, soprattutto dopo il terremoto, il sostegno e l’aiuto agli altri esseri viventi provengono sempre più spesso da privati cittadini e non dalle istituzioni. Tuttavia, come in ogni favola che si rispetti, per la cucciola di volpe non poteva mancare il lieto fine. Diego ha infatti portato a termine la sua missione di cavaliere rimettendola in natura e ha dato una lezione a tutti: l’amore e la solidarietà non hanno confini di genere, razza o specie.   

Case inagibili e degrado sanitario: spuntano grossi topi ovunque. Un altro regalo della ricostruzione che non c'è

Case inagibili e degrado sanitario: spuntano grossi topi ovunque. Un altro regalo della ricostruzione che non c'è

24/07/2017

Come se non ci fossero già abbastanza problemi, il terremoto ha portato con sè altri effetti indiretti non di poco conto. Lo stato di abbandono forzato delle abitazioni inagibili - in cui per ovvi motivi di sicurezza i proprietari non possono rientrare nemmeno episodicamente - ha determinato l'accumularsi di sporcizia e di resti alimentari che non sono stati rimossi e che hanno inevitabilmente attirato topi e ratti.  Ricordiamo per inciso che da diversi mesi non è più possibile entrare nelle case con l'ausilio dei vigili del fuoco se non a pagamento. E di certo chi deve sostenere questo costo lo fa per recuperare i propri beni e non di certo per pulire.  I cittadini ancora residenti hanno segnalato alle amministrazioni il problema del degrado. La situazione è comune in diversi paesi terremotati e non è risolvibile con una semplice campagna di derattizzazione.  A Tolentino, ad esempio, gli uffici preposti in realtà hanno già accolto alcune richieste di intervento ma purtroppo la situazione è molto più complicata perché generata, appunto, dalla situazione di abbandono di molte case a causa del terremoto. I ratti infatti trovano cibo e riparo nella case abbandonate ed è molto complicato "stanarli". La mancata rimozione delle macerie e dei rifiuti prodotti dal terremoto rappresenta la causa del degrado che ha condotto ai problemi igienici lamentati ed è dunque più che necessario, oltre che scandalosamente doveroso, "ripulire" prima di ricostruire per evitare che le zone rosse dei paesi terremotati diventino sempre di più delle discariche a cielo aperto.       

Cronaca

Macerata, 53enne evade dagli arresti domiciliari: scoperta dai carabinieri

Macerata, 53enne evade dagli arresti domiciliari: scoperta dai carabinieri

26/07/2017

Sarà stato il caldo afoso, ma a restare dentro casa proprio non ci riusciva... Così, i carabinieri di Macerata hanno nuovamente arrestato una 53enne in regime di detenzione domiciliare. I militari hanno notato la donna seduta su una panchina e, a seguito dei controlli di rito, la stessa è risultata evasa. Ora dovrà rispondere di evasione davanti alle autorità competenti.   

Attualità

Maurizio Paulini è il presidente dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Macerata

Maurizio Paulini è il presidente dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Macerata

25/07/2017

Si è insediato il nuovo Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Macerata così composto:       Maurizio Paulini Presidente Stefania Tibaldi Vice Presidente David Brachetti Vice Presidente Silvano Biancucci Segretario Martina Terzi Tesoriere Mario Francesco Brodolini Consigliere Nicola Gobbi Consigliere Giorgio Governatori Consigliere Romualdo Mattioni Consigliere Corrado Paolucci Consigliere Fabio Smeraldini Consigliere Gli obiettivi che il nuovo Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri di Macerata si pone, anche in continuità con il precedente, sono molteplici ed ambiziosi e, dunque, l’impegno sarà intenso e l’attenzione costante; pertanto sono necessari la collaborazione e l’impegno di tutti gli iscritti, i quali sin d’ora, sono invitati a partecipare alle diverse iniziative, alcune già in programmazione, che saranno proposte.Il Consiglio appena insediato si è messo al lavoro e, tra l’altro, ha partecipato all’incontro organizzato giovedì 13 luglio a Grisciano, frazione di Accumoli, tra il Commissario Straordinario per la Ricostruzione dott. Vasco ERRANI, risultato assente, i responsabili degli Uffici Speciali per la Ricostruzione (USR) della Regione Umbria e Marche rispettivamente l’arch. Alfiero MORETTI e l’ing. Cesare SPURI, la Rete Professioni Tecniche (RPT) e gli Ordini professionali.In tale sede è stata presentata una serie di proposte precise tese a dare un contributo fattivo ed operativo per avviare la ricostruzione.   Tra queste, in primo luogo l’individuazione di un tavolo di concertazione presso la struttura Commissariale con i rappresentanti della RPT e dei singoli USR, col compito di dare interpretazioni univoche sulle problematiche indotte dalle ordinanze e di definirne le modalità applicative. E’ stata proposta la predisposizione di testi normativi integrati e coordinati che facilitino la lettura e la comprensione delle ordinanze commissariali, al fine di evitare possibili rallentamenti e ritardi. Inoltre è stata ribadita la necessità che a livello territoriale si programmi una serie di incontri tematici informativi con la partecipazione di esperti degli USR locali, col coordinamento della struttura commissariale, al fine di assicurare l’uniformità di valutazione sull’intera area del cratere.Tali proposte scaturiscono, nello specifico della professione degli Ingegneri, dal contributo derivante da riunioni ed incontri coordinati dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) nelle quali l’Ordine di Macerata ha fornito adeguato apporto nell’ambito della massima condivisione con il coinvolgimento anche degli altri Ordini provinciali.  

Economia

Fiat vola in Europa fra innovazione e nuovi modelli

Fiat vola in Europa fra innovazione e nuovi modelli

25/07/2017

Il mercato automotive vola: nonostante la crisi economica, questo settore è infatti riuscito a resistere e persino a rilanciare, noncurante delle difficoltà legate ad un periodo storico a dir poco complesso. E questa situazione ha ovviamente favorito i marchi più noti nel campo della produzione di automobili: marchi come la Fiat che, non a caso, ha registrato dei dati relativi alle vendite davvero eccezionali, imponendosi come il brand più venduto in Europa, con numeri ben al di sopra delle medie europee. D’altronde, la Fiat rappresenta una certezza, in quanto vanta una tradizione lunga più di un secolo ed una mission votata all’innovazione.  Fiat da record: volano le vendite in Europa Come anticipato nell’introduzione, la Fiat sta letteralmente volando in Europa: i dati relativi alle vendite nel 2017, infatti, hanno reso chiaro che nessun brand automobilistico può reggere la competizione con il marchio più venduto in Europa. Secondo le ricerche condotte sul mercato, la Fiat ha registrato un aumento delle vendite pari al +7,9% a giugno 2017: una percentuale enorme, considerando che la media europea corrisponde al +2% circa. E l’aumento delle vendite appare ancor più robusto, se paragonato allo scorso anno, con una crescita pari al +11,1%, e con un totale di nuove immatricolazioni corrispondente a più di 600.000 unità nel primo semestre dell’anno in corso. Le regine di questo mercato? La Fiat Panda e la Fiat 500, amatissime in tutto il mondo e vere e proprie dominatrici del comparto automotive europeo. Nuova Fiat 500L: ecco il nuovo modello La Fiat non lascia, ma raddoppia: sull’onda del suo incontrastato successo, la casa automobilistica ha in procinto di sbancare nuovamente il mercato, grazie al nuovo modello 500L, rinnovato nel design e sempre più votato alla tecnologia e all’eleganza delle curve della carrozzeria e degli interni. Disponibile in tre versioni (Wagon, Urban e Cross), la Fiat 500L è già stata presentata il 18 giugno in Italia, potendo sfoggiare tutte le sue nuove caratteristiche dominanti. Se però il prezzo d’acquisto è un po’ alto, attualmente vicino ai 16.000 euro, si possono controllare siti di annunci auto come automobile.it, dove fra qualche mese sarà già possibile trovare fiat usate di seconda mano o a chilometro zero. In questo modo si può avere un’auto di ultima generazione risparmiando però consistentemente. Fiat del futuro: quali sono le prossime uscite? Godersi la nuova Fiat 500L a molti potrebbe non bastare: i grandi appassionati di auto, infatti, hanno già nel mirino la nuova collezione 2018/2019 della Fiat. Ma quali sono i modelli la cui uscita è appunto prevista per il prossimo anno? Si parte dalla crossover 500X e ovviamente dalla nuova Spider Fiat 124, attualmente uno dei modelli più attesi dai fan del noto marchio automobilistico. Si prosegue, poi, con altre uscite di spessore: come ad esempio la Fiat Freemont, ovvero il SUV di nuova concezione, insieme ai nuovi modelli dei grandi classici Fiat, come la nuova Punto e la nuova versione della 500. Dato che attualmente è possibile solo fantasticare sul design, è il caso di sottolineare che la maggiore rivoluzione avverrà ad un livello di meccanica, visto il lancio del motore Firefly.    

Politica

Sisma, Terzoni: "Casette scandalo epocale, M5S chiese revoca appalto al CNS 5 mesi fa"

Sisma, Terzoni: "Casette scandalo epocale, M5S chiese revoca appalto al CNS 5 mesi fa"

25/07/2017

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento 5 Stelle presso la Camera dei Deputati.  “Ci è voluto che venisse resa nota la famigerata intercettazione che riguarda Vito Giuseppe Giustino, il numero uno della coop “L’Internazionale” di Altamura che a edifici appena crollati se la rideva e di gusto pensando alle commesse che il sisma del Centro Italia gli avrebbe portato, per aprire centinaia di occhi sul disastro delle cosiddette “casette rosse”. Sì, proprio quelle che ora solo a nominarle fanno venire scatti di collera a quasi tutti i sindaci del cratere sismico, visto che dopo undici mesi ne sono arrivare 396 su 3830. Dopo essersi imbattuti nella miseria umana di Giustino, ora i primi cittadini chiedono la revoca dell’appalto per le cosiddette Soluzioni Abitative d’emergenza al Cns, quel “Consorzio Nazionale servizi” di cui “L’Internazionale” di Giustino è una delle 200 cooperative socie. Ebbene: il M5s quella revoca la chiese già cinque mesi fa con un’interrogazione a mia prima firma, ma fu quasi spernacchiato e tacciato di disfattismo di fronte all’emergenza. Purtroppo poi la storia si è presa l’incarico di darci ragione: problemi nel reperimento dei materiali, ritardi biblici nella costruzione di queste benedette casette e difficoltà ad individuare zone idonee dove piazzarle. Francamente il Cns abbiamo imparato a conoscerlo negli ultimi anni: fino al 2014 nel consiglio di sorveglianza dello stesso sedeva un certo Salvatore Buzzi, il padre padrone della romana cooperativa “29 giugno” ora al fresco a Rebibbia per corruzione nell’inchiesta che fino a pochi giorni fa veniva chiamata “Mafia Capitale”. Per questo all’epoca tante cose non ci tornavano: piangere oggi sul latte versato serve a poco. Ci spiace soltanto per i poveri sfollati che dopo un anno albergano ancora a 80 km dal loro comune di residenza: questa delle soluzioni abitative d’emergenza è una vergogna grande una come una casa, ma non per chi deve vigilare su certe gare d’appalto e sulla loro regolarità. Costoro la vergogna non sanno neanche cosa sia”.   

Scuola e università

In arrivo per la provincia di Macerata  oltre 1 milione per la messa in sicurezza delle scuole

In arrivo per la provincia di Macerata oltre 1 milione per la messa in sicurezza delle scuole

25/07/2017

Per la provincia di Macerata in arrivo 1 milione e 388mila euro per la messa in sicurezza dal rischio sismico e per la prevenzione incendi negli Istituti scolastici di istruzione superiore di II° grado. La Regione ha trasmesso al ministero Istruzione Università Ricerca (Miur) l’elenco delle scuole marchigiane di secondo grado candidate al riparto delle risorse nazionali per l’adeguamento sismico e antincendio degli edifici scolastici.  Fondi che la regione delibererà nella prossima riunione di giunta e solo dopo l’approvazione saranno disponibili per la provincia di Macerata per gli interventi di adeguamento antincendio per gli istituti di: ITA Garbaldi  di Macerata, IPSSAR Varnelli  di Cingoli, Liceo Classico Leopardi  di Civitanova Marche, Liceo Scientifico Da Vinci di Civitanova Marche, IIS Mattei  di Recanati, IPIA Frau di Tolentino per un importo complessivo di 230 mila euro. Interventi di adeguamento sismico Palestra Ita di Macerata per un importo di 524.823 mila euro, per la Palestyra Ite Gentili di Macerata lavori di adeguamento sismico per un importo di 533.370 mila euro.  “La Regione Marche sta procedendo alla programmazione degli interventi di edilizia scolastica da finanziare – spiega l’assessore regionale Angelo Sciapichetti – dopo che il governo ha assegnato al nostro territorio circa 12 milioni di euro, distribuiti dal 2017 al 2020. Questi fondi andranno ad integrare quelli già stanziati della provincia per realizzare scuole nuove o rimettere apposto quelle lesionate dopo il sisma. Un lavoro importante fatto dagli uffici regionali. In particolare, per questo intervento, gli istituti della provincia di Macerata sono stati scelti dal Piano triennale dell’edilizia scolastica regionale 2015/2017 e dal piano nazionale sul miglioramento strutturale che ci ha proposto il Ministero e altri 4 milioni decisi tra regione e province per andare a riequilibrare gli importi degli interventi tra le varie provincie rimaste fuori dai due precedenti piani”.      

Cultura e spettacoli

Teatri di Sanseverino: al parco archeologico il trionfo dell'amore

Teatri di Sanseverino: al parco archeologico il trionfo dell'amore

25/07/2017

Alla fine anche il tempo ha regalato emozioni con una serata carica di nuvole e fulmini in cielo ma senza pioggia. La “tappa” settempedana della rassegna dedicata ai Teatri Antichi Uniti, ospitata nel parco archeologico di Septempeda, ha richiamato decine di persone in uno dei luoghi più suggestivi della Val Potenza. Soddisfazione per il direttore artistico dei Teatri di Sanseverino, Francesco Rapaccioni, che ha presentato lo spettacolo, dal titolo “La stagione dell’Amore. Da Virgilio a Catullo”, nato proprio da una sua idea. E soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco, Rosa Piermattei, presente accanto all’assessore alla Cultura del Comune, Vanna Bianconi.  “E’ bello vedere tanta gente ritrovarsi per sentir raccontare e parlare di amore, fratellanza e di quei sentimenti che fanno straordinari i rapporti tra le persone – ha sottolineato, portando il saluto a fine serata il primo cittadino, che ha poi aggiunto – Mi auguro che il nostro parco archeologico possa tornare vivo anche per altri eventi”. Ottima la collaborazione fra i Teatri settempedani e l’Amat, che hanno inserito l’appuntamento nella rassegna dei Tau, e particolarmente apprezzata quella con il Quartiere Settempeda che prima e al termine dell’evento ha offerto un ricco buffet con la collaborazione della Cantina Anibaldi. Protagonisti della serata alcuni giovani talenti locali: le letture sono state affidate all’associazione Sognalibro, gli intermezzi musicali agli archi di Filippo Boldrini al violoncello e Paolo Moscatelli al violino e ai legni, al clarinetto di Riccardo Brandi e al fagotto di Simone Montecchia. Con loro anche il coro Tourdion Ensemble del Corpo filarmonico bandistico “Francesco Adriani”, diretto dal maestro Simone Montecchia. Il percorso ha avuto come caposaldo Catullo, il più famoso poeta d’amore dell’antica Roma e i poeti elegiaci col loro amore turbolento e tormentato. La serata si è aperta con la lettura del testo di una canzone di Franco Battiato, che recita: “la stagione dell'amore viene e va, i desideri non invecchiano quasi mai con l’età...”. E domani, mercoledì 26 luglio, si replica alle 21,15 a palazzo Gentili con la rassegna di poesia, filosofia, narrativa, arte e musica al femminile “Non a Voce Sola”. Ospite della serata sarà la scrittrice Donatella di Pietrantonio che presenterà il suo terzo romanzo, “L’Arminuta”, che in dialetto abruzzese vuol dire “la ritornata”, ambientato in un Abruzzo contadino dove una ragazzina di una numerosa famiglia rurale si trova ad essere prima fortemente voluta come figlia da una ricca famiglia e poi rifiutata e rispedita al mittente tra difficoltà economiche, ansie ed emozioni frustrate, ruggenti come la terra sfruttata e avvilita che la accoglie, la incornicia e la racconta. “L’Arminuta” è un racconto di formazione e iniziazione la cui protagonista finalmente è di genere femminile: una bambina che diventerà ragazza. Un cammino lungo e faticoso, una ricerca della propria identità che spesso non trova punti di riferimento negli adulti visti nella loro fragilità e nei loro limiti troppo umani.    

Sport

U.S. Tolentino 1919, il 30 luglio scende in campo contro l' U.S. Salernitana

U.S. Tolentino 1919, il 30 luglio scende in campo contro l' U.S. Salernitana

25/07/2017

Domenica 30 luglio alle ore 10,30 la prima squadra Cremisi dell'U.S. Tolentino 1919 disputerà la prima amichevole della stagione 2017/2018 contro l’ U.S. Salernitana 1919 società militante in Serie B che proprio Domenica a Tolentino chiude il suo ritiro pre – campionato di Roccaproena. Per la gara il prezzo unico del biglietto è di 5 Euro, per i minori di 18 anni l’ingresso è gratuito, sarà possibile acquistare il titolo d’ingresso Domenica stessa presso il botteghino dello stadio “Della Vittoria”. Inoltre l’U.S. Tolentino ha concesso lo stadio “Della Vittoria” per l’altra gara amichevole di giornata voluta dall’U.S. Salernitana 1919 che la verrà contrapposta all’Ascoli Picchio con calcio d’inizio alle ore 18. Il prezzo del biglietto unico per questa gara amichevole tra le due squadre di Serie B sarà di 10 Euro. Alla tifoseria dell’Ascoli sarà destinato il Settore Gradinata, ai tifosi della Salernitana il Settore Curva e a tutti gli appassionati il Settore Tribuna. I biglietti saranno disponibili alla vendita dalle ore 16 di Domenica 30 Luglio, raccomandiamo tutti i tifosi che vorranno acquistare il titolo d’ingresso di munirsi alla biglietteria di un documento d’identità valido da mostrare all’operatore.    

Appuntamenti ed eventi

Matelica estate, ecco gli eventi della settimana

Matelica estate, ecco gli eventi della settimana

25/07/2017

Teatro, musica e folklore nella settimana di Matelica Estate, il calendario di iniziative promosso dall’amministrazione comunale che mette in sinergia le iniziative di tante realtà del territorio. Dopo il clou del Cinquantennale del Verdicchio di Matelica, prosegue il programma degli eventi estivi con ancora tante occasioni per celebrare i 50 anni della doc. Mercoledì 26 luglio alle ore 21.15 la Corte di Palazzo Piersanti farà da cornice al secondo appuntamento con “Bevo il vin cogli occhi poi...”, percorso teatrale ispirato alle opere di Goldoni, a cura di RuvidoTeatro. In scena una trasposizione de “La Locandiera” dove il tema del cibo e del vino sarà centrale, con le prelibatezze locali, a cominciare dal Verdicchio, che “entreranno” nella commedia accanto alle pietanze cucinate da Mirandolina. Seguirà una degustazione a cura dell’Associazione produttori. Giovedì 27 luglio è poi la Festa della Beata Mattia; in questo giorno Matelica celebra la beatificazione di Mattia Nazarei, nata a Matelica nel 1253 e clarissa del monastero che oggi porta il suo nome. Venerdì 28 luglio nuovo appuntamento con la rassegna dialettale "Teatro sotto le Stelle", a cura dell’Associazione Federgat: alle ore 21.30, nella Corte Cinema Teatro, la Compagnia Amici del Teatro metterà in scena “Toccata e fuga” di Derek Benfield.  Sabato 29 luglio via al XXIV Incontro Internazionale del Folklore “Etnie a confronto”, che fino a giovedì 3 agosto riempirà Matelica di musica, danze e colori. Un evento, organizzato dall’Associazione Folklorica "Città di Matelica", che vedrà la partecipazione di gruppi folk da Kirghizistan, Ungheria, Sudafrica, Isole Azzorre, Colombia, Messico e Italia (Marche). Le esibizioni si terranno la sera in piazzale Gerani, dove saranno allestiti stand gastronomici con sapori dal mondo; in programma anche parate, celebrazioni religiose e momenti istituzionali in altri punti della città. Tra gli appuntamenti, lunedì 31 luglio alle 21.30 la Festa dell’amicizia, con i gruppi ospiti che insegneranno i loro balli tipici per vivere appieno l’integrazione, e giovedì 3 agosto la serata di gala. In caso di maltempo gli spettacoli si svolgeranno al Palazzetto dello Sport, info: 333.9605443. Domenica 30 luglio in programma Festival Off - Concerti in Cantina, a cura di Macerata Opera Festival e Imt, per un sapiente connubio tra grande musica e grandi vini. L’appuntamento è alle ore 17.30 nella Country House Salomone con "Ornitophonica": il flauto di Stella Barbero e il pianoforte di Anna Barbero accompagneranno il pubblico attraverso il cielo con un recital dedicato al canto degli uccelli, da sempre oggetto di fascinazione dei compositori. Il programma è vario per autori e per stili musicali: si va da Liszt a Messiaen, da Vivaldi a Prokofiev, passando per Mozart e Piazzolla (info: www.sferisterio.it ).

Macerata e Provincia

Sisma, Anas: al via l’affidamento di lavori di ripristino di un viadotto sulla 77 e della sp135 Visso-Ussita

Sisma, Anas: al via l’affidamento di lavori di ripristino di un viadotto sulla 77 e della sp135 Visso-Ussita

24/07/2017

Prosegue la fase operativa dell’opera di ripristino e ricostruzione delle strade colpite dal sisma nel Centro Italia. Anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di oggi tre bandi di gara d’appalto per l’affidamento - con procedura aperta accelerata – dei lavori di ripristino su tre strade nelle province di Macerata e Ascoli Piceno, del valore complessivo di oltre 6,5 milioni di euro. In particolare, il primo intervento riguarda i lavori per la messa in sicurezza della strada provinciale 20 per un tratto di 1,5 km nel Comune di Arquata del Tronto. I lavori, del valore di circa 1,5 milioni di euro, saranno eseguiti in 120 giorni dalla consegna all’impresa esecutrice. Il secondo appalto riguarda gli interventi di ripristino di alcune componenti di un viadotto danneggiate dal sisma, lungo la strada statale 77 “della Val di Chienti” in provincia di Macerata, per un importo di oltre 1,7 milioni di euro. I lavori saranno completati in 315 giorni dal momento della consegna all’impresa esecutrice. Il terzo appalto riguarda un tratto di circa 4 km della strada provinciale 135 Visso-Ussita, in provincia di Macerata, dove saranno eseguiti interventi di stabilizzazione dei versanti, ripristino del corpo stradale, di una galleria, di opere minori e protezione idrauliche, per un investimento complessivo di circa 3,4 milioni di euro.   I lavori rientrano nel primo stralcio del “Programma di ripristino delle strade colpite dal sisma”, che prevede 497 interventi prioritari per un importo complessivo stimato in circa 474 milioni di euro. Si tratta, in particolare, di interventi sulle strade in gestione Anas che non era stato possibile eseguire in regime di emergenza per l’entità dei danni che richiedevano rilievi tecnici/geologici e una approfondita fase di progettazione nonché di interventi di ricostruzione da eseguire su strade di competenza di Comuni, Province e Regioni che, in base al decreto legge n. 205 del 4/11/2016, hanno deciso di delegare all’attuazione di Anas in qualità di Soggetto Attuatore di Protezione Civile.   Le imprese che intendono partecipare alle gare d’appalto devono consegnare le offerte nelle modalità indicate nei rispettivi bandi, tramite il Portale Acquisti di ANAS https://acquisti.stradeanas.it, entro le ore 12.00 del giorno 8 agosto 2017. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara è possibile consultare il sito internet www.stradeanas.it<http://www.stradeanas.it> alla sezione Fornitori>Bandi di gara.    

Varie

I Testimoni di Geova del maceratese in congresso a Rimini

I Testimoni di Geova del maceratese in congresso a Rimini

25/07/2017

Saranno circa un migliaio i testimoni di Geova della provincia di Macerata che parteciperanno al congresso di tre giorni in programma al Palacongressi di Rimini, a partire da venerdì 28 luglio. L’incontro, al quale si calcola assisteranno ogni giorno circa 8.000 persone,ha per tema “Non ti arrendere!”.I problemi della vita, le difficoltà personali, le delusioni possono privare della serenità e lasciare senza fiato. Il programma del congresso aiuterà tutti i presenti, testimoni e non, a non arrendersi, ma ad affrontare con pazienza le sfide della vita, mantenendo un atteggiamento positivo verso il futuro, grazie alle promesse contenute nella Bibbia. Il programma prevede una serie di 52 relazioni, corredate da interviste e contenuti multimediali. Alcuni dei momenti salienti del convegno saranno il battesimo dei nuovi fedeli il sabato mattina, la conferenza pubblica dal tema “Non perdere mai la speranza!” la domenica mattina e il film dal titolo “Ricordate la moglie di Lot”, che verrà trasmesso a puntate durante i pomeriggi del congresso. Nel film sarà possibile seguire le vicende di una famiglia alle prese con la sfida di manifestare i principi cristiani in una società sempre meno attenta ai valori insegnati da Gesù. I testimoni  di Geova in queste settimane hanno distribuito un invito alla cittadinanza per informare dell’evento, che come ogni anno richiama l’attenzione e la partecipazione di molti non testimoni. I lavori del convegno si apriranno ogni mattina alle 9.20 per terminare nel pomeriggio di venerdì e sabato alle 17,00 e domenica alle 15,30. Come in tutti gli appuntamenti dei testimoni di Geova, l’ingresso è gratuito e non si fanno collette. Lo scorso anno alla serie di congressi in programma hanno partecipato 13 milioni di persone in tutto il mondo.  Maggiori informazioni  sull’evento sono reperibili nel sito ufficiale dei testimoni di Geova alla pagina www.jw.org/it/testimoni-di-geova/congressi/campagna-congresso-2017-trailer/, disponibile in centinaia di lingue.    

Curiosità

Villa dei Pini, un'eccellenza marchigiana nell'ortopedia

Villa dei Pini, un'eccellenza marchigiana nell'ortopedia

25/07/2017

La Clinica Villa dei Pini è una struttura ospedaliera situata a Civitanova Marche nella zona “B” dal nome omonimo. Una piccola realtà in grado di soddisfare grandi esigenze grazie a strumenti di sofisticata tecnologia spesi per rispondere ad una domanda sempre più crescente. Ne è un esempio virtuoso il reparto di ortopedia diventato una eccellenza nelle Marche e a livello nazionale. “Si ha la tendenza a credere che se si va in centri più rinomati si verrà curati meglio che in strutture più alla nostra portata. Non è necessario fare i viaggi della speranza, a Villa dei Pini abbiamo strutture che ci consentono di competere con l’offerta di cliniche che vanno per la maggiore” afferma il dottor Pierluigi Giansante, vice del responsabile di reparto Nicola Gentili.   E aggiunge: “C’è una discreta quota di pazienti che arriva da fuori regione, soprattutto da Puglia e Abruzzo. Possiamo contare inoltre sull’appoggio di équipe che sporadicamente ci raggiungono in sede,come quella del professor Zini di Pesaro, presente in questa struttura una volta a settimana”. La pecca della chirurgia ortopedica è il fatto che sia molto dolorosa per la predominanza di nervi nel tessuto osseo, così ogni piccolo trauma comporta sofferenza. Per questo a Villa dei Pini sono state improntate nuove tecnologie grazie alle quali si è in grado di operare un numero importante di pazienti, scegliendo metodi più all’avanguardia e meno cruenti. Sappiamo dal professor Giansante che la clinica ha in dotazione un paio di piccoli amplificatori portatili che servono per radiografie a bassa intensità. Il chirurgo può trasportarli con facilità in sala operatoria e vengono utilizzati per una chirurgia mini-invasiva. Villa dei Pini in tal senso è uno dei primi centri in Italia ed è in grado di rispondere ad una richiesta sempre più elevata di avere un’articolazione sana. La chirurgia mini-invasiva è una scelta ottimale in interventi che permettono la rigenerazione del tessuto cartilagineo. Durante l’operazione di ricostruzione, il tutto avviene in regime di anestesia locale. Si procede utilizzando le cellule mesenchimali, presenti in maggiore quantità nel corpo umano (al contrario delle staminali rare nell’organismo di un adulto). Una quantità di grasso viene aspirata ad esempio dal tessuto adiposo addominale come in una piccola liposuzione, nella fase successiva esso è infiltrato nelle articolazioni. Questo tipo di intervento è in grado di prevenire l’ulteriore usura della cartilagine già esistente e consente il recupero della situazione compromessa. Gli effetti collaterali sono quasi nulli, tranne piccoli gonfiori e dolori che spariscono nel giro di pochi giorni, permettendo una più breve degenza e un ripristino veloce e completo della funzionalità dell’arto interessato. L’operazione va ripetuta ogni dodici mesi o a seconda della situazione del paziente e comunque ne migliora le condizioni e lo reintegra nelle attività di tutti i giorni. I professionisti del reparto di ortopedia si avvalgono del supportodel centro fisioterapico “Fidia Riabilitazione”di cui il dottor Giansante è direttore sanitario. Da aprile, è stato inaugurato un secondo centro “Fidia” a Porto Sant’Elpidio presso l’istituto “La Fenice” e così si è potuta ampliare l’offerta al cliente in ambito diagnostico, terapeutico, riabilitativo. La sua schiera di fisioterapisti professionisti è fondamentale nel processo di guarigione di ciascun paziente. Collaborano in modo tempestivo nella fase post-traumatologica e il loro lavoro crea un continuum con la clinica Villa dei Pini in modo che il paziente non si senta mai abbandonato. La filosofia dello staff è creare un rapporto di fiducia con l’assistito e diventare un punto di riferimento per qualsiasi esigenza da soddisfare.  (di Raffaella D’Adderio)      

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