Civitanova, incidente sulla A14: due feriti  estratti dalle lamiere
Cronaca
22/02/2019

Civitanova, incidente sulla A14: due feriti estratti dalle lamiere

Un incidente è avvenuto intorno alle ore 20:00 sull'A14, nel tratto compreso tra Porto Recanati e Civitanova Marche, vicino al casello civitanovese. Per cause ancora da accertare, un'auto si è ribaltata sulla corsia direzione sud, sono stati coinvolti due veicoli. Sul posto i Vigili del Fuoco del distaccamento di Osimo e Civitanova, che hanno estratto dalle lamiere due persone che erano a bordo delle auto coinvolte. Oltre alla squadra dei Vigili, presente la Polizia Stradale. Un ferito è stato trasportato all'Ospedale di Civitanova, l'altro più grave a quello di Torrette. L'incidente ha creato 3 km di coda sul tratto tra Loreto e Civitanova, per circa un'ora, in questo momento la situazione sta lentamente tornando alla normalità. Servizio aggiornato alle 21: 26

Civitanova, incidente sulla A14: due feriti estratti dalle lamiere

Civitanova, incidente sulla A14: due feriti  estratti dalle lamiere
22/02/2019

Un incidente è avvenuto intorno alle ore 20:00 sull'A14, nel tratto compreso tra Porto Recanati e Civitanova Marche, vicino al casello civitanovese. Per cause ancora da accertare, un'auto si è ribaltata sulla corsia direzione sud, sono stati coinvolti due veicoli. Sul posto i Vigili del Fuoco del distaccamento di Osimo e Civitanova, che hanno estratto dalle lamiere due persone che erano a bordo delle auto coinvolte. Oltre alla squadra dei Vigili, presente la Polizia Stradale. Un ferito è stato trasportato all'Ospedale di Civitanova, l'altro più grave a quello di Torrette. L'incidente ha creato 3 km di coda sul tratto tra Loreto e Civitanova, per circa un'ora, in questo momento la situazione sta lentamente tornando alla normalità. Servizio aggiornato alle 21: 26

Macerata, attimi di paura all'Ubi Banca in Corso Cavour per un principio di incendio (FOTO)

Macerata, attimi di paura all'Ubi Banca in Corso Cavour per un principio di incendio (FOTO)

21/02/2019

Attimi di paura nella tarda mattinata di oggi presso la filiale dell'Ubi Banca in Corso Cavour a Macerata. I clienti e i dipendenti della banca, che si trovavano all'interno dello stabile, hanno iniziato ad avvertire un odore acre provenire dal bagno. All'interno della toilette dell'istituto bancario infatti, probabilmente a causa di un corto circuito, si era sviluppato un principio di incendio.  Immediato è scattato l'allarme ai Vigili del Fuoco e subito clienti e dipendenti sono usciti dall'Ubi Banca. I pompieri hanno messo in sicurezza l'area e verificato che non ci fossero persone intossicate. Sul posto anche la Locale Polizia Municipale.

Ancora minacce al Questore e alla Polizia. Pignataro: "Scritte che ci danno ulteriore forza e coraggio" (FOTO)

Ancora minacce al Questore e alla Polizia. Pignataro: "Scritte che ci danno ulteriore forza e coraggio" (FOTO)

21/02/2019

Ancora continua la sequela di minacce contro il Questore di Macerata che per la seconda volta è oggetto di minacce nella città di Tolentino, dove nei giorni scorsi, in un parcheggio sito in viale Benaducci, sono state rinvenute le scritte “Pignatao teso” e “Pignataro morto”. Altra scritta è stata rilevata a Porto Recanati dal Sindaco Roberto Mozzicafreddo in un parco pubblico, tracciata su un’altalena dove giocano bambini e in particolare la frase "I love Sbirri Morti". Anche in questo caso il sindaco e il tessuto sociale della città hanno manifestato grande solidarietà alla Polizia di Stato per queste scritte infamanti, esprimendo riconoscenza e gratitudine per il lavoro che si sta svolgendo senza soluzione di continuità. “È da tempo ormai - afferma il Questore Antonio Pignataro - “che la Polizia di Stato unitamente ai Carabinieri e alla Guardia di Finanza, al fine di tutelare le giovani generazioni e il tessuto sociale della provincia di Macerata, composto da cittadini splendidi, operosi, accoglienti e amanti della legalità, sono impegnati in una lotta senza confine nei confronti della criminalità italiana e straniera dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla gestione della cosiddetta “Cannabis legale”, negozi peraltro, che sono stati tutti sottoposti a sequestro e chiusura. L’attività di Polizia prosegue incessantemente anche per quanto riguarda la ludopatia con la chiusura di alcuni esercizi “Slot Machine” e il diniego di nuove autorizzazioni. Inoltre, nell’ultimo periodo ha avuto inizio l’operazione denominata “Legalità” rivolta al controllo di discoteche e locali notturni che sono stati puntualmente chiusi per mancanza di requisiti necessari e delle autorizzazioni previste dalla legge. Gli accertamenti hanno impedito che tragedie come quella di Corinaldo potessero verificarsi nel nostro territorio." "Queste scritte intimidatorie - conclude il Questore - ci danno ulteriore forza e coraggio per rinsaldare e incrementare ulteriori e massicci interventi operativi che proseguiranno senza soluzione di continuità e in maniera sempre più incisiva, al fine di tutelare la vita della collettività della provincia di Macerata e in modo particolare dei giovani”.        

Civitanova, le forze dell'ordine irrompono al party segreto: festa annullata

Civitanova, le forze dell'ordine irrompono al party segreto: festa annullata

19/02/2019

A finire sotto la "lente d'ingrandimento" delle forze dell'ordine è stato un evento "segreto" organizzato lo scorso sabato 16 febbraio dalla Virus House Project. Il secret party si è svolto in una villa nella frazione di Castelletta a Civitanova Marche. L'annuncio della festa era stato dato tramite i canali social, ma aleggiava il mistero su dove si sarebbe svolta la serata. Vi erano anche delle regole per poter partecipare all'esclusivo evento: "nessuna foto, nessun video, godetevi la musica e vestitevi di nero". La Task Force, fortemente voluta e resa operativa dal Questore Pignataro, costituita dalla Polizia Amministrativa della Questura di Macerata, dai Carabinieri, dalla squadra cinofila della Guardia di Finanza, unitamente a Vigili del Fuoco, è intervenuta nella villa in questione, dove è stato scoperto un locale adibito a discoteca privo delle opportune licenze e agibilità sulla sicurezza. Il locale era collocato in un plesso immobiliare che in passato aveva svolto l’attività di ristorazione e, al momento dell’intervento del controllo interforze, erano presenti almeno 200 avventori che ballavano e consumavano alcolici. Nel corso dell’attività, all’interno della struttura, adibita a vera e propria discoteca, sono state rinvenute sostanze stupefacenti e identificati alcuni soggetti che, senza alcuna autorizzazione, stavano esercitando abusivamente il mestiere di “buttafuori”. I controlli hanno comportato l'annullamente della serata. Sono tuttora in corso indagini da parte della Squadra Amministrativa della Questura di Macerata, per accertare le responsabilità amministrative e penali che potrebbero emergere dagli ulteriori accertamenti e per verificare se vi sia nella provincia un'organizzazione clandestina di eventi. Questo lo sfogo social di uno degli organizzatori dell'evento: "Vorrei comunicare a tutti i presenti che se non faremo più feste sarà perché non abbiamo più voglia noi! Non perché lo dite voi! Un conto è il rispetto delle regole, un altro è reprimere un movimento con interventi invasivi atti a voler sabotare il sano divertimento. Presto recupereremo... state tranquilli che non finisce così".  

Tolentino, il sindaco Pezzanesi: "Decisione amara, ma necessaria". Ecco le motivazioni

Tolentino, il sindaco Pezzanesi: "Decisione amara, ma necessaria". Ecco le motivazioni

20/02/2019

"Si tratta di un giorno triste, ma queste decisioni non potevano che essere prese ora che siamo a metà del mio secondo mandato". Così il sindaco Giuseppe Pezzanesi ha annunciato in una conferenza stampa convocata d'urgenza la decisione di rimuovere dal loro incarico l'assessore all'Istruzione e all'Urbanistica  Alessandro Massi Gentiloni Silverj e l'assessore alla Cultura e Sport Alessia Pupo. Le loro deleghe saranno conferite ad interim al primo cittadino, sino a quando non saranno scelti i nuovi membri della Giunta.  La decisione più travigliata, lo si legge tra le righe, è quella dovuta all'allontanamento di Alessandro Massi: "Gli ho voluto bene come un figlio, e gliene voglio ancora, ma quando si è una squadra non si possono fare fughe in avanti specialmente sulla questione scuole. Da un mese a questa parte l'assessore non ha avuto più freni. Prima ancora che il sindaco portasse un progetto, qualcuno è andato per la sua strada. Ho dovuto annoverare diverse uscite sulla stampa e su Facebook: un modo di fare non consono a questa amministrazione".  "Voglio avere gente che tiene alla città e non al partito, capace di chinare il capo quando serve e ingoiare il rospo: non si può essere sempre primi su tutto" puntualizza il sindaco.  La rottura è stata innescata dalle dichiarazioni dell'assessore Massi apparse su diversi organi di stampa, riguardanti lo spostamento della Scuola Don Bosco dal centro storico verso la zona est della città in Contrada Pace, laddove sorgerà il nuovo campus scolastico: "Il sindaco procede individualmente nella scelta. La scuola Don Bosco è una scuola sicura, basta sistemare il primo piano con gli 8 milioni di euro concessi per il post sisma. Bisogna evitare la desertificazione del centro storico” si legge nella nota apparsa nell'ultimo numero del mensile gratuito Press News. Sulla questione riguardante la Don Bosco il sindaco ci ha tenuto a precisare:"Non è stata ancora presa nessuna decisione in merito. Stiamo valutando se lasciare la struttura della Don Bosco nello stesso luogo, se spostarla di poco oltre o portarla nella stessa area nella quale sorgerà il nuovo campus scolastico allineandoci, peraltro, con realtà virtuse come quella del Comune di Varese. Di certo non ho mai dichiarato che la scuola Don Bosco fosse poco sicura, ma in quanto città che fa parte del cratere sismico dobbiamo rispettare decreti che hanno previsto la compatibilità degli edifici scolastici a un indice di resistenza sismico altissimo".  Per quanto riguarda invece Alessia Pupo, il sindaco Giuseppe Pezzanesi precisa: "Ha lavorato splendidamente, nessuna contrarietà né con lei nè tanto meno con Forza Italia. Ha svolto veramente bene il suo lavoro, ma in moti mi hanno chiesto il perchè di un assessore che non aveva più un gruppo di rappresentanza in Consiglio Comunale visto che i due consiglieri del suo gruppo sono confluiti nel gruppo misto".  Sia Pupo che Massi non siederanno in Consiglio Comunale nella seduta prevista nella giornata di domani, giovedì 21 febbraio.  Ecco quando saranno scelti i nuovi assessori: clicca qui  

Cronaca

Petriolo, tre auto sventrate dalle fiamme nella notte: indagano i carabinieri

Petriolo, tre auto sventrate dalle fiamme nella notte: indagano i carabinieri

23/02/2019

Tre auto carbonizzate nella notte a Petriolo. È successo all'interno di un parcheggio condominiale in via Gramsci 70, per cause ancora in corso di accertamento. Ad essere interessate dalle fiamme sono state una Lancia Y, una Golf e una Citroen C1. Le vetture sono state completamente divorate dall'incendio che le ha interessate: due di queste erano alimentate a metano.  Non si è riscontrato nessun danno alla palazzina e nessuna persona è rimasta ferita. Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco e i carabinieri. 

Attualità

Chiesanuova di Treia, continua il via vai di camion carichi di concime: "Popolazione  impotente"

Chiesanuova di Treia, continua il via vai di camion carichi di concime: "Popolazione impotente"

23/02/2019

"Nella ridente (in senso amaro) frazione treiese di Chiesanuova, dove avanzano i lavori per la ristrutturazione della chiesa colpita dal terremoto, gli 811 abitanti non fanno altro che votarsi ai santi Vito e Patrizio, i patroni parrocchiali, pregandoli di risparmiar loro la pestilenza odorifera alla quale sono sottoposti. Camion su camion ogni giorno scaricano tonnellate e tonnellate di "manure" (concime) su alcuni campi accoglienti, disponendole in mucchi ordinati". A parlare è il portavoce del Comitato Treia Comunità Ideale, Paolo D'Arpini, in rappresentanza del malcotento che sta montando nella comunità di Chiesanuova di Treia (leggi la prima denuncia).  "Il compost, di cui non si conosce la provenienza precisa (deiezioni animali o sostanze derivate dalla lavorazione dei rifiuti organici?), una volta depositato in cumuli andrebbe interrato entro 48 ore, ma anche ammettendo - prosegue D'Arpini - che ciò sia eseguito (ma non sempre) avviene con una lavorazione a catena, perciò in zona ci sono sempre cumuli fermi in attesa di interramento".  La situazione, di recente, si sarebbe ulteriormente aggravata: "Da alcune settimane le operazioni di scarico non si arrestano mai, i depositi crescono e, tra l’altro, i trasporti sono effettuati perlopiù con camion e rimorchi senza copertura. Pertanto gli agenti puzzolenti aggrediscono senza interruzione le nari degli sfortunati abitanti, tra cui anziani e malati, che non possono nemmeno aprire le finestre per un cambiamento d'aria".  "La popolazione impotente di fronte a questa aggressione olfattiva, nonché di fronte all'invasione di insetti molesti attratti dalla decomposizione organica, - conclude D'Arpini - è stanca e sfiduciata ed, essendo questo problema ricorrente negli anni, è persino dubbiosa sull'esito di una denuncia agli organi preposti al controllo". 

Economia

Si conclude Lineapelle: vasta la partecipazione di imprese maceratesi a Milano

Si conclude Lineapelle: vasta la partecipazione di imprese maceratesi a Milano

22/02/2019

Lineapelle è una manifestazione fondamentale per le aziende del nostro territorio, vede come espositori produttori di fondi per calzature (suole in cuoio, gomma, poliuretano e altri materiali – siamo leader europei per queste produzioni con oltre 5000 addetti), tacchifici, produttori di macchinari e software, concerie,  aziende chimiche,  produttori di tessuti,  servizi ed ha come interlocutori e visitatori un mercato vastissimo che spazia dalla calzatura all’abbigliamento, alla pelletteria, all’arredamento  e all’automotive. Lineapelle occupa una superficie di circa 47.500 metri quadrati, con 1.255 espositori -  il 38% dei quali stranieri, provenienti da 45 Paesi -  ed è stata  visitata da oltre 20.000 visitatori. "In questa edizione - ha sottolineato Fulvia Bacchi  amministratore delegato di Lineapelle - la manifestazione ha connesso l’intera filiera direttamente alla moda, in virtù della prossimità con le sfilate di Milano Moda Donna (19/25 febbraio) e alla tecnologia d’avanguardia grazie alla sinergia con Simac Tanning Tech che, negli stessi giorni,  ha ospitato a Fieramilano Rho oltre 300 eccellenze innovative specializzate in impianti e soluzioni per l’industria conciaria, calzaturiera e della pelletteria". Ruggero Ruggeri, Presidente della Sezione Componenti per calzature di Confindustria Macerata, presente da oltre 40 anni con l’azienda IPR di Civitanova Marche ha dichiarato “anche se ci si aspettava qualche cliente straniero in più, la Manifestazione è ancora il punto di riferimento internazionale di un settore che in questo momento con difficoltà ma anche con molta energia sta fronteggiando cambiamenti epocali, investendo in innovazione, nella ricerca di nuovi materiali e di differenti approcci con il mercato. Sarebbe necessario -  suggerisce Ruggeri  - fare si che le date di  Lineapelle possano slittare  di un ulteriore mese – come chiediamo da oltre 15 anni agli organizzatori –  al fine di rispondere con maggiore puntualità ed efficacia alle  richieste della nostra clientela. Gli  imprenditori Calzaturieri sono ancora coinvolti nelle presentazione dei loro campionari nelle loro Fiere di settore,  e quindi non ancora pronti a produrre ed a fare gli ordini”.  

Politica

Troiani a giudizio per le offese all'ex ministra Kyenge: contestato il reato di diffamazione aggravata dall'odio razziale

Troiani a giudizio per le offese all'ex ministra Kyenge: contestato il reato di diffamazione aggravata dall'odio razziale

23/02/2019

Processo con Giudizio direttissimo per diffamazione aggravata dall'odio razziale per il vicesindaco di Civitanova Marche Fausto Troiani, in merito alle offese alla ex ministra Cecile Kyenge. È quanto ha stabilito la Procura di Macerata, dopo aver aperto nei mesi scorsi un fascicolo per le offese esternate su facebook dal chirurgo e politico civitanovese. Troiani in un post sul noto social network aveva scritto sulla Kyenge "Rimane Negra" , da qui le indagini affidate alla Digos, la chiusura delle stesse, e il processo per il reato di diffamazione aggravata dall'odio razziale a lui contestatogli. Oltre a questo Troiani, sempre su facebook, aveva scritto frasi ingiuriose nei confronti di altri esponenti politici internazionali e della Boldrini (per i quali non è stato indagato) e verso il Pontefice. Per quanto concerne le offese ai Capi di Stato esteri si tratta di un reato ormai abrogato, differente invece la situazione sulle offese al Papa.  In base all'articolo 8 dei Patti Lateranensi, infatti, trattasi di reato perché  è equiparato al Presidente della Repubblica, quindi la sua posizione è al vaglio della Procura.  La fattispecie interessata per il reato contestatogli potrebbe essere inoltre quella relativa all'articolo 403 del Codice Penale:vilipendio di un ministro di culto. Ricordiamo inoltre che il chirurgo è stato sospeso per 15 giorni dal lavoro dall'Area Vasta 3,  sempre per le esternazioni poco edificanti apparse sul suo profilo social. Il processo a suo carico per le offese all'ex ministra inizierà il 27 maggio.    

Scuola e università

Tolentino, "Mondo Libero dalla Droga" alla scuola Media Lucatelli: consegnati centinaia di opuscoli

Tolentino, "Mondo Libero dalla Droga" alla scuola Media Lucatelli: consegnati centinaia di opuscoli

23/02/2019

La prevenzione è la migliore arma contro la diffusione delle droghe. Sono ormai numerosissime e sempre più diversificate le droghe proposte ai consumatori nel mercato italiano, come la recente e funesta “eroina gialla” che ha drammaticamente colpito le Marche, ma non solo.   Per questo i volontari di Mondo Libero dalla Droga, venerdì mattina erano presenti all’ingresso della scuola media “Lucatelli” di Tolentino (MC), dove hanno distribuito centinaia di opuscoli informativi sulle droghe ai giovani studenti. Veritiere e precise informazioni permettono ad un giovane di ottenere una maggiore consapevolezza e poter ragionare in merito alle droghe. Ecco perché le campagne informative e di prevenzione sono la miglior arma contro la diffusione dell’eroina gialla e delle droghe in genere. Infatti, come scrisse il filosofi e umanitario L. Ron Hubbard “L’arma più efficace nella guerra contro le droghe è l’istruzione.

Cultura ed eventi

Tripudio di applausi per l'Orchestra Filarmonica Marchigiana a Ginevra

Tripudio di applausi per l'Orchestra Filarmonica Marchigiana a Ginevra

23/02/2019

Un tripudio di applausi per la prima rappresentazione de Il pirata di Vincenzo Bellini, andata in scena ieri sera al Grand Théâtre de Genève, in Svizzera. Il pubblico ha applaudito per più di dieci minuti i protagonisti della serata, il tenore Micheal Spyres, nel ruolo del titolo, il soprano Roberta Mantegna e il baritono Franco Vassallo; caloroso anche il riconoscimento per le esibizioni del coro stabile del Teatro e dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, diretti da Daniele Callegari. Molto apprezzata l’aria finale del soprano, magistralmente introdotta dal corno inglese e dall’arpa.  I 64 professori d’orchestra torneranno sul palco ginevrino domani 24 febbraio per la seconda recita dell’opera in forma di concerto. “Grande soddisfazione per questo debutto - dichiara Fabio Tiberi, direttore artistico FORM - ; abbiamo portato il suono italiano su uno dei più importanti teatri d’Europa. Siamo orgogliosi di aver portato il nome delle Marche su questo palco. Ora è importante mantenere la giusta concentrazione per la prossima rappresentazione”.  Da martedì 26 febbraio l’Orchestra Filarmonica Marchigiana sarà subito impegnata nella nostra regione con il programma Eroica, che i musicisti stanno provando proprio a Ginevra con il solista Francesco Di Rosa e il direttore Alessandro Cadario, che prevede l’esecuzione dell’Eroica di Beethoven, del poema sinfonico Hades, del compositore Mario Totaro e del Concerto per oboe e orchestra in re magg. dell’ungherese Frigyes Hidas. Quattro i concerti in cartellone ad Ancona, Macerata, Jesi e Fano, per questa opera grandiosa, dal fortissimo impatto emotivo, simbolo musicale legato all’epoca napoleonica eppure di grande attualità per i contenuti etici e i valori assoluti espressi, ruotanti attorno all’idea di eroismo e libertà.

Sport

Calcio Terza Categoria, sconfitta casalinga per l'Atletico Macerata contro la Treiese

Calcio Terza Categoria, sconfitta casalinga per l'Atletico Macerata contro la Treiese

23/02/2019

Secondo stop consecutivo per l’Atletico Macerata che cade tra le mura amiche, vittima di una Treiese tirata a lucido che ha imposto il proprio gioco a larghi tratti e, grazie anche a una condizione fisica migliore, è riuscita a espugnare per la prima volta in stagione il Campo dei Pini. I padroni di casa ancora una volta sono andati in svantaggio, ma hanno saputo reagire con carattere nel giro di una manciata di minuti. In avvio di ripresa l’eurogol di Pascucci e l’incontenibile Renzi hanno chiuso i giochi in un amen e rimesso nuovamente in discussione tutte le gerarchie del girone E di 3°Categoria che, a 8 giornate dal termine, vede un terzetto agguerritissimo in testa pronto a darsi battaglia fino al 28 Aprile per la vittoria finale. La cronaca: subito un brivido per i padroni di casa che rischiano grosso in disimpegno con Mastrocola, l’esperto estremo difensore locale è bravo a recuperare e salvare su Francucci. Al 5’ vantaggio ospite, Renzi vince un contrasto sulla propria trequarti e innesca la prima sgroppata della sua partita, in progressione sfreccia sulla corsia di destra, guadagna il fondo e serve Francucci che cicca il pallone, fornendo un’involontaria assistenza all’accorrente Gasparrini N. che appoggia comodamente in rete. Arriva fulmineo al 9’ il pareggio dell’Atletico Macerata, bella girata di Lombi per Piccioni che controlla, si gira in un fazzoletto e la piazza dove Piermattei non può nulla. Primo tempo godibilissimo, giocato a ritmi elevati e con grande intensità da entrambe le squadre che provano a imporsi, concedendo poco al temibile avversario. Al 39’ ghiotta occasione per Lombi che calcia al volo dal limite dell’area di rigore, la palla finisce di poco a lato. All’intervallo risultato in perfetta parità. Al 46’ la giocata che rompe gli equilibri, gran conclusione di Pascucci che da oltre 25 metri lascia partire un tiro insidioso che rimbalza davanti a Mastrocola prima di infilarsi a fil di palo. Treiese di nuovo in vantaggio. Al 50’ Renzi si mette in proprio, con un gran controllo salta il diretto marcatore e si trova a tu per tu col portiere, la conclusione è centrale, ma la ribattuta torna sui piedi dell’esterno numero 11 che con sangue freddo sigla il terzo gol degli ospiti. 53’ clamorosa occasione per l’Atletico con Aliberti che, imbeccato da Catalano, si libera con un sombrero e solo un miracoloso Piermattei gli nega la gioia del gol che avrebbe potuto rimettere tutto in discussione, mischia furibonda e salvataggio sulla linea di porta di Santanatoglia per sbrogliare una situazione complicata. È l’ultima grande occasione dell’incontro, l’Atletico ci proverà fino all’ultimo, ma non riuscirà più a creare grossi grattacapi alla retroguardia treiese che, dall’alto delle due reti di vantaggio, si arroccherà nella propria metà campo gestendo con grande maturità e compostezza il risultato fino al triplice fischio finale.  ATLETICO MACERATA: Mastrocola, Cirilli (75’ Zucconi), Feliziani, Gigli, Ortenzi (50’ Trifiletti), Lucentini, Miglietta, Lombi, Piccioni, Aliberti (67’ Rocchi), Firmani (50’ Catalano) (62’ Sampaolesi). All.Cencioni TREIESE: Piermattei, Santanatoglia, Gasparrini A. (83’ Balestra), Pascucci, Marini L., Cappelletti, Gasparrini N. (92’ Carbonari), Zenobi, Francucci F. (90’ Medei), Marini G., Renzi. All.Francucci E. Direttore di gara: Gianmatteo Polizzi Note: spettatori 200 ca.

Sanità

San Severino, il sindaco Piermattei al presidente Ceriscioli: "Più personale per il nostro ospedale"

San Severino, il sindaco Piermattei al presidente Ceriscioli: "Più personale per il nostro ospedale"

22/02/2019

“A breve provvederò alla nomina del responsabile dell’Unità operativa semplice dipartimentale di Radiologia. Intanto stiamo cercando una sostituzione per il dottor Pietro Cruciani, andato in pensione, per far tornare la pianta organica a otto medici”. Questa la promessa fatta dal direttore dell’Area Vasta 3 dell’Asur Marche, Alessandro Maccioni, al sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, nel corso dell’incontro avuto nei giorni scorsi in Regione alla presenza del Governatore delle Marche, Luca Ceriscioli, e del direttore sanitario dell’Asur regionale, Nadia Storti. Per la Radiologia Maccioni ha ricordato che a novembre 2017 venne pubblicato un avviso pubblico che portò ad individuare 6 professionisti idonei ma l’assunzione, a tempo determinato poi sempre rinnovata, fu accettata da un solo medico oggi ancora in servizio.  A luglio 2018 è stato pubblicato un secondo avviso pubblico, al quale hanno risposto solo 3 professionisti, ma non è stato possibile dare seguito ad alcuna graduatoria.  Nel dicembre 2018 il terzo e ultimo avviso pubblicato, al quale hanno fatto seguito due domande una sola delle quali è però risultata idonea. L’avente diritto ha però rinunciato, in seguito, al posto disponibile preferendo un’assunzione all’ospedale regionale di Torrette. “Purtroppo in Asur non ci sono graduatorie utilizzabili ed è per questo che per sostituire il dottor Pietro Cruciani, andato nel frattempo in pensione, abbiamo aperto alla possibilità di fare ricorso a un’altra graduatoria per un concorso a tempo indeterminato presso gli Ospedali Riuniti di Ancona. Per fare più velocemente ricorreremo sicuramente anche a un ulteriore avviso”. Intanto nel corso dell’incontro con il Governatore Ceriscioli, il primo cittadino settempedano ha chiesto un riassetto complessivo per il “Bartolomeo Eustachio” in merito ai servizi ma anche al personale medico, tecnico, infermieristico e di segreteria. Per l’Oculistica è stato chiesto l’aumento dei posti letto e il riconoscimento di struttura complessa a livello provinciale. Al “Bartolomeo Eustachio” dovranno essere, in pratica, dirottati tutti gli interventi delle altre strutture presenti sul territorio essendo un’eccellenza assoluta per l’intera Area  Vasta 3 come dimostrano i numeri e i livelli raggiunti di attività. Per la struttura dipartimentale di Week Surgery il sindaco Piermattei ha invece chiesto una specialistica per ernie e piccoli interventi di ginecologia e urologia. La richiesta di una struttura dipartimentale è stata invece avanzata per la Dermatologia mentre per l’Oncologia e l’Ematologia è stato chiesto il completamento della pianta organica con nuovo personale medico. Tra le richieste presentate dal primo cittadino settempedano al Governatore Ceriscioli anche la riattivazione del Pronto Soccorso, vista la posizione strategica del “Bartolomeo Eustachio”, l’apertura prima di maggio del nuovo reparto di Lungodegenza, il potenziamento degli ambulatori di Pediatria, un maggior numero di medici addetti alle vaccinazioni e la riattivazione dell’ufficio cassa e Cup chiuso e trasferito in altre stanze al piano terra a seguito delle scosse di terremoto dell’ottobre 2016.  

Varie

San Severino,  Art Bonus per salvare due monumenti della cittadina

San Severino, Art Bonus per salvare due monumenti della cittadina

23/02/2019

Sono due i monumenti della Città di San Severino Marche che singoli cittadini, ma anche imprese e associazioni, possono contribuire a salvare attraverso l’Art Bonus con erogazioni liberali aderendo alla campagna pubblica aperta dal Comune. Si tratta del Monumento ai Caduti della Resistenza di Arnaldo Bellabarba, in arte Arbell, di viale Mazzini e del pianoforte a coda da concerto Sebastian Erard del 1878,  custodito al teatro Feronia. Lo strumento è in disuso da anni e non è più in grado di essere suonato. In particolare si riscontrano la rottura delle cerniere del coperchio, la presenza di tarli sul legno, il danneggiamento di alcune corde, un forte degrado della tastiera, spaccature della tavola armonica. Per il restauro completo è necessaria una somma di 31.720 euro. È di 11.102 euro, invece, la somma necessaria per il recupero del  Monumento ai caduti della Resistenza, interamente realizzato in traverse di legno di quercia connesse tra loro con bulloni in ferro. Nella metà superiore sono presenti cinque grossi fori dal quale fuoriescono strisce di smalto rosso ormai sbiadite. Il monumento è inserito in un complesso monumentale più ampio composto da dieci gradini e da alzate murarie in pietra di travertino. Nell’alzata sinistra campeggia la scritta in ferro “Ventesimo Anniversario della Resistenza”. Nella parte destra del monumento una lastra di marmo ricorda i nomi dei caduti in guerra. La struttura, a causa dello svuotamento delle parti affogate nel cemento e delle ultime scosse sismiche, tende ad inclinarsi pericolosamente all’indietro. Il legno si presenta annerito e sporco a causa delle numerose pitture protettive, dello smog e degli agenti atmosferici. Lo smalto rosso risulta ormai quasi totalmente sbiadito o assente. I dieci gradini e le parti in marmo presentano in alcuni punti una colorazione verdastra dovuta alla presenza di muschi e licheni, nonché un diffuso annerimento. Le erogazioni liberali possono essere destinate al Comune di San Severino Marche utilizzando l’Iban IT 28 C 03111 69150 000000007432 e la seguente causale: “Art Bonus - Comune di San Severino Marche - MONUMENTO AI CADUTI DELLA RESISTENZA DI ARNOLDO BELLABARBA - Codice fiscale o P. Iva del donante - Restauro e consolidamento” oppure “Art Bonus - Comune di San Severino Marche - PIANOFORTE A CODA DA CONCERTO ERARD-PARIGI 1878 - Codice fiscale o P. Iva del donante”. Le schede dei due interventi sono disponibili ai seguenti link: https://artbonus.gov.it/1873-monumento-ai-caduti-della-resistenza-di-arnoldo-bellabarba.html https://artbonus.gov.it/1873-pianoforte-a-coda-da-concerto-erard-parigi-1878.html L’Art bonus consente un credito di imposta, pari al 65% dell’importo donato, a chi effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano.

Curiosità

Dal Kazakistan ad Appignano per la riabilitazione: la storia della pallavolista Ainagul Aizharikova

Dal Kazakistan ad Appignano per la riabilitazione: la storia della pallavolista Ainagul Aizharikova

20/02/2019

Appignano ancora sugli scudi. Dopo la notorietà per la ceramica artistica dei suoi maestri vasai e le esilaranti performances dei comici Lando e Dino, in questi giorni il paese del maceratese è stata la meta prescelta dalla pallavolista kazaka Ainagul Aizharikova, uno dei prospetti più interessanti della nazionale asiatica di volley nel suo ruolo di centrale, come sede per la sua riabilitazione post chirurgica.   Infatti l’atleta dell’Altay Vc dopo un intervento seguente alla rottura del legamento crociato anteriore, ha deciso di effettuare la riabilitazione a 7000 km dalla sua città, scegliendo Appignano, ma soprattutto scegliendo le sapienti mani del massofisioterapista appignanese Giuseppe Pigliacampo.   L’Aizharikova ed il professionista appignanese si erano conosciuti nel corso dell’ultima stagione agonistica in Kazakistan, stagione conclusa con la vittoria di Campionato, Coppa Nazionale e Supercoppa, e l’atleta ha deciso di affidarsi, affrontando numerosi sacrifici, a Pigliacampo, che vanta esperienze professionali nell’atletica, basket, calcio e volley e che nella corrente stagione è rientrato in Italia, alla Lardini Filottrano nella serie A1 del campionato italiano di volley.

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

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