Macerata, ubriaco aggredisce gli agenti e manda in frantumi il finestrino della volante: arrestato 26enne
Cronaca
11/07/2026 09:28

Macerata, ubriaco aggredisce gli agenti e manda in frantumi il finestrino della volante: arrestato 26enne

Nottata di tensione a Macerata, dove un cittadino peruviano di 26 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato al termine di un violento intervento che ha visto due agenti rimanere feriti e un'auto di servizio gravemente danneggiata. Il giovane, regolarmente residente in un comune della provincia, è stato poi condannato con rito direttissimo a un anno e otto mesi di reclusione, pena patteggiata dopo la convalida dell'arresto. L'episodio è avvenuto nella tarda serata di giovedì. Intorno alle 23.45, il Numero Unico di Emergenza 112 ha ricevuto diverse segnalazioni relative a un uomo che urlava in mezzo alla strada in via Galilei. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Squadra Volante della Questura, che ha individuato il giovane in viale Indipendenza mentre si dirigeva verso il centro cittadino. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il ventiseienne appariva in evidente stato di agitazione, presentava alcune escoriazioni e mostrava segni compatibili con un forte stato di alterazione alcolica. Durante il controllo, gli operatori hanno rinvenuto una modica quantità di marijuana, successivamente sequestrata. La situazione è rapidamente degenerata. Il giovane avrebbe rifiutato di fornire le proprie generalità e avrebbe iniziato a brandire il casco da motociclista che aveva con sé contro i poliziotti, tentando poi di fuggire. Raggiunto dopo pochi metri, avrebbe opposto una violenta resistenza, colpendo gli agenti con calci, pugni e con lo stesso casco, oltre a rivolgere loro insulti, minacce e sputi. Nonostante il rifiuto delle cure da parte del personale sanitario del 118, intervenuto sul posto, il fermato è stato accompagnato sulla volante. Anche durante il trasferimento in Questura il comportamento sarebbe rimasto particolarmente aggressivo: secondo la Polizia, il giovane avrebbe preso a calci e testate il vetro antisfondamento della portiera posteriore, fino a mandarlo in frantumi e a provocare ingenti danni al veicolo di servizio. Una volta negli uffici della Questura, l'uomo avrebbe fornito false generalità. I successivi accertamenti fotodattiloscopici hanno consentito di identificarlo come un cittadino peruviano regolarmente soggiornante in Italia, ma con dati anagrafici diversi da quelli inizialmente dichiarati. I due agenti coinvolti nell'intervento sono stati medicati al Pronto Soccorso per le lesioni riportate durante la colluttazione. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, il ventiseienne è stato arrestato con le accuse di lesioni, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e rifiuto di fornire le proprie generalità. Nei suoi confronti sono state inoltre contestate le violazioni amministrative per ubriachezza molesta e detenzione di sostanza stupefacente per uso personale, con conseguente segnalazione alla Prefettura di Macerata. Nella mattinata di venerdì il Tribunale di Macerata ha convalidato l'arresto. L'imputato ha scelto di patteggiare la pena, concordata in un anno e otto mesi di reclusione. Il questore di Macerata, Luigi Mangino, ha espresso vicinanza ai poliziotti rimasti feriti, rivolgendo loro gli auguri di pronta guarigione e ringraziando gli operatori della Squadra Volante "per la professionalità e l'impegno dimostrati quotidianamente nel garantire la sicurezza dei cittadini".

Macerata, ubriaco aggredisce gli agenti e manda in frantumi il finestrino della volante: arrestato 26enne

Macerata, ubriaco aggredisce gli agenti e manda in frantumi il finestrino della volante: arrestato 26enne
11/07/2026 09:28

Nottata di tensione a Macerata, dove un cittadino peruviano di 26 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato al termine di un violento intervento che ha visto due agenti rimanere feriti e un'auto di servizio gravemente danneggiata. Il giovane, regolarmente residente in un comune della provincia, è stato poi condannato con rito direttissimo a un anno e otto mesi di reclusione, pena patteggiata dopo la convalida dell'arresto. L'episodio è avvenuto nella tarda serata di giovedì. Intorno alle 23.45, il Numero Unico di Emergenza 112 ha ricevuto diverse segnalazioni relative a un uomo che urlava in mezzo alla strada in via Galilei. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Squadra Volante della Questura, che ha individuato il giovane in viale Indipendenza mentre si dirigeva verso il centro cittadino. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il ventiseienne appariva in evidente stato di agitazione, presentava alcune escoriazioni e mostrava segni compatibili con un forte stato di alterazione alcolica. Durante il controllo, gli operatori hanno rinvenuto una modica quantità di marijuana, successivamente sequestrata. La situazione è rapidamente degenerata. Il giovane avrebbe rifiutato di fornire le proprie generalità e avrebbe iniziato a brandire il casco da motociclista che aveva con sé contro i poliziotti, tentando poi di fuggire. Raggiunto dopo pochi metri, avrebbe opposto una violenta resistenza, colpendo gli agenti con calci, pugni e con lo stesso casco, oltre a rivolgere loro insulti, minacce e sputi. Nonostante il rifiuto delle cure da parte del personale sanitario del 118, intervenuto sul posto, il fermato è stato accompagnato sulla volante. Anche durante il trasferimento in Questura il comportamento sarebbe rimasto particolarmente aggressivo: secondo la Polizia, il giovane avrebbe preso a calci e testate il vetro antisfondamento della portiera posteriore, fino a mandarlo in frantumi e a provocare ingenti danni al veicolo di servizio. Una volta negli uffici della Questura, l'uomo avrebbe fornito false generalità. I successivi accertamenti fotodattiloscopici hanno consentito di identificarlo come un cittadino peruviano regolarmente soggiornante in Italia, ma con dati anagrafici diversi da quelli inizialmente dichiarati. I due agenti coinvolti nell'intervento sono stati medicati al Pronto Soccorso per le lesioni riportate durante la colluttazione. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, il ventiseienne è stato arrestato con le accuse di lesioni, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e rifiuto di fornire le proprie generalità. Nei suoi confronti sono state inoltre contestate le violazioni amministrative per ubriachezza molesta e detenzione di sostanza stupefacente per uso personale, con conseguente segnalazione alla Prefettura di Macerata. Nella mattinata di venerdì il Tribunale di Macerata ha convalidato l'arresto. L'imputato ha scelto di patteggiare la pena, concordata in un anno e otto mesi di reclusione. Il questore di Macerata, Luigi Mangino, ha espresso vicinanza ai poliziotti rimasti feriti, rivolgendo loro gli auguri di pronta guarigione e ringraziando gli operatori della Squadra Volante "per la professionalità e l'impegno dimostrati quotidianamente nel garantire la sicurezza dei cittadini".

Cronaca

Tragedia nelle campagne di Camerino: 39enne trovato senza vita

Tragedia nelle campagne di Camerino: 39enne trovato senza vita

11/07/2026 16:13

CAMERINO – Tragedia nella mattinata di oggi nelle campagne del territorio comunale di Camerino, dove un uomo di 39 anni è stato trovato senza vita nei pressi di un terreno. L'allarme è scattato dopo che i familiari, non riuscendo a mettersi in contatto con lui, hanno chiesto l'intervento dei carabinieri. Avviate le ricerche, i militari hanno rinvenuto il corpo dell'uomo. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118 che, purtroppo, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. I carabinieri hanno eseguito gli accertamenti necessari per ricostruire quanto accaduto. Dai primi riscontri non emergerebbero elementi riconducibili al coinvolgimento di terze persone e tutto farebbe ritenere che si sia trattato di un gesto volontario.

Lutto a San Severino, addio a  Silvano Forconi: maestro del lavoro e figura memorabile della Simeg

Lutto a San Severino, addio a Silvano Forconi: maestro del lavoro e figura memorabile della Simeg

11/07/2026 14:18

La comunità settempedana è in lutto per la scomparsa, all'età di 84 anni, di Silvano Forconi, stimato cittadino di San Severino Marche insignito della prestigiosa Stella al Merito del Lavoro. L'onorificenza gli era stata conferita dal presidente della Repubblica come riconoscimento per una vita spesa con dedizione e professionalità nel mondo del lavoro. Forconi ha legato indissolubilmente il suo nome alla Simeg, azienda in cui ha prestato la sua preziosa opera per oltre quarant'anni. Un percorso esemplare il suo, iniziato come operaio e culminato con il ruolo di responsabile della produzione, durante il quale si è fatto apprezzare da colleghi e titolari per la profonda conoscenza del marmo e delle tecniche di lavorazione della pietra. La sua scomparsa lascia un grande vuoto nel cuore di molti: dalla moglie Elena, alle figlie Daniela e Barbara, al fratello Albertom ai tre nipoti Francesco, Matteo e Nikole, ai tanti colleghi ed ex colleghi di lavoro, a quanti lo hanno conosciuto. L’Amministrazione comunale, nella persona del sindaco Rosa Piermattei, si è unita al profondo cordoglio della comunità. I funerali avranno luogo domenica 12 luglio alle ore 9 nella basilica di San Lorenzo in Doliolo. La camera ardente è stata allestita presso la sala del commiato “Il Tempio degli Angeli”.  

Attualità

Mezzo secolo di voce dal territorio: premiata Radio Nuova Macerata per i suoi 50 anni di attività

Mezzo secolo di voce dal territorio: premiata Radio Nuova Macerata per i suoi 50 anni di attività

11/07/2026 15:50

  Cinquant’anni di informazione, musica, territorio e vicinanza alla comunità. È il prestigioso traguardo celebrato da Radio Nuova Macerata, unica emittente radiofonica in FM con sede a Macerata, che ha ricevuto a Roma il riconoscimento per i suoi 50 anni di attività. La consegna del premio è avvenuta giovedì nell’ambito del RadioTv Forum 2026 di Aeranti-Corallo, ospitato nella Sala Orlando del Palazzo Confcommercio. A ritirare il riconoscimento il presidente di Radio Nuova Macerata, Lorenzo Branciari, dalle mani del presidente dell’associazione Corallo Franco Mugerli, alla presenza del presidente Aeranti Marco Rossignoli e di numerosi rappresentanti del mondo dell’editoria, del giornalismo, dei Corecom, di Auditel e Audiradio. L’iniziativa ha voluto celebrare le radio e le televisioni locali che hanno raggiunto il traguardo del mezzo secolo di attività, un percorso nato dopo la storica sentenza della Corte costituzionale del 28 luglio 1976, che pose fine al monopolio statale della radiodiffusione locale aprendo una nuova stagione per il pluralismo dell’informazione. Da allora le emittenti territoriali sono diventate un punto di riferimento per raccontare realtà, storie e comunità locali, contribuendo alla crescita di un sistema dell’informazione più partecipato e vicino ai cittadini. All’evento romano ha partecipato anche il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che ha ricordato il ruolo fondamentale svolto dalle radio locali negli ultimi cinquant’anni, raccontando anche il proprio percorso personale iniziato proprio in una radio siciliana. «Le radio hanno garantito in questi 50 anni il pluralismo dell’informazione – ha sottolineato Urso – perché rappresentano le peculiarità e le specificità dei territori. Il loro ruolo sarà ancora più importante nei prossimi decenni, anche di fronte alla disinformazione globale e alle difficoltà del mondo digitale nel distinguere le notizie vere da quelle non affidabili». Un riconoscimento che assume quindi un valore speciale per Radio Nuova Macerata, da mezzo secolo impegnata a raccontare il territorio, dando voce a istituzioni, associazioni, realtà sociali, cultura, sport e cittadini. Una storia lunga cinquant’anni che testimonia il valore dell’informazione locale e il legame profondo tra una radio e la comunità che ogni giorno la ascolta.  

San Severino, dal dramma della rotta libica al lavoro nella moda di lusso: la storia di riscatto di Djimba

San Severino, dal dramma della rotta libica al lavoro nella moda di lusso: la storia di riscatto di Djimba

10/07/2026 10:00

SAN SEVERINO MARCHE – Arrivato in Italia dalla Guinea dopo aver affrontato l’inferno della rotta libica, quando era ancora un minore solo e senza punti di riferimento. Oggi, quel cerchio si è chiuso nel migliore dei modi: con un contratto di lavoro in tasca in una delle aziende leader mondiali del calzaturiero di lusso e il ringraziamento ufficiale delle istituzioni che lo hanno teso la mano. È la straordinaria storia di riscatto e determinazione di Djimba Doumbouya, un giovane diventato un modello esemplare di reale integrazione sociale e lavorativa nel territorio maceratese. Nei giorni scorsi, Djimba è stato ricevuto al Palazzo Municipale dal sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, in un incontro carico di emozione nato per celebrare la conclusione positiva di un percorso umano e professionale fuori dal comune. Il viaggio di Djimba verso la sua nuova vita è iniziato grazie alla rete di protezione e inclusione attivata dal Comune settempedano, che lo ha accolto sul territorio inserendolo nei programmi dell'A.C.S.I.M. ETS (Associazione Centro Servizi Immigrati Marche), realtà da anni in prima linea nell'orientamento e nella gestione dei flussi migratori. Fin dal primo momento, il giovane guineano ha dimostrato una forza di volontà fuori dal comune. Ha frequentato con profondo impegno l'Ipsia "Ercole Corridoni" di Corridonia, distinguendosi tra insegnanti e compagni per serietà, dedizione e per il costante desiderio di imparare un mestiere qualificato. Le competenze tecniche acquisite tra i banchi e una condotta impeccabile gli hanno aperto le porte di una delle più prestigiose realtà produttive della regione: la Santoni Spa, colosso delle calzature di lusso. Quello che era iniziato come un semplice tirocinio formativo si è trasformato rapidamente in una solida realtà occupazionale. Colpita dalle capacità e dall'attitudine del ragazzo, la Santoni ha infatti deciso di investire sul suo futuro, formalizzando l'assunzione con un contratto di apprendistato. Durante il faccia a faccia in Comune – a cui hanno preso parte anche l’assessore ai Servizi Sociali, Michela Pezzanesi, e le assistenti sociali comunali – Djimba ha voluto esprimere, con profonda commozione, la propria gratitudine all'intera comunità di San Severino Marche, alle istituzioni locali e a tutti i professionisti che lo hanno sostenuto e guidato in questi anni. Una testimonianza preziosa che dimostra come i percorsi di inclusione, se strutturati con serietà, umanità e una progettualità lungimirante, siano in grado di trasformare l'accoglienza in una risorsa preziosa e condivisa per tutto il tessuto sociale ed economico del territorio.

Politica

Ricostruzione post-sisma, contributi bloccati: "L'ordinanza c'è, ma mancano le risorse"

Ricostruzione post-sisma, contributi bloccati: "L'ordinanza c'è, ma mancano le risorse"

10/07/2026 12:30

MACERATA – Pratiche presentate regolarmente, ma contributi integrativi al momento non finanziabili per mancanza di risorse. È la situazione denunciata da Federcontribuenti Marche in merito all'applicazione dell'Ordinanza commissariale n. 273, che disciplina i contributi destinati ai proprietari di immobili coinvolti nella ricostruzione post-sisma che non sono riusciti a completare nei tempi previsti le procedure legate al Superbonus 110%. L'ordinanza prevede che i soggetti che hanno presentato il progetto entro il 31 dicembre 2024 e che non siano riusciti a perfezionare entro il 31 dicembre 2025 la procedura relativa al Superbonus possano richiedere un contributo integrativo per coprire le opere rimaste escluse dalla rendicontazione. La domanda deve essere presentata tramite una variante sul portale GE.DI.SI. e può essere accolta solo se il Sal (Stato avanzamento lavori) finale non è ancora stato liquidato. A sollevare il caso è la segretaria di Federcontribuenti Marche, Maria Teresa Nori, che riferisce di aver seguito una pratica rientrante pienamente nei requisiti previsti dall'ordinanza. Dopo la presentazione dell'istanza e circa tre settimane di attesa senza riscontri, l'associazione ha chiesto un incontro con l'Ufficio speciale per la ricostruzione. «Nel corso della riunione – spiega Nori – ci è stato comunicato che, allo stato attuale, non sono disponibili le risorse necessarie per finanziare le domande presentate ai sensi dell'Ordinanza n. 273 e che eventuali fondi potrebbero essere reperiti soltanto nel corso del 2027». Secondo Federcontribuenti Marche, la situazione crea un evidente stallo. Da una parte, la liquidazione del Sal finale farebbe decadere il diritto ad accedere al contributo integrativo; dall'altra, mantenere aperta la pratica significa ritardare i pagamenti dovuti a imprese e professionisti che hanno eseguito i lavori. L'associazione parla di un «paradosso amministrativo», evidenziando come una norma formalmente in vigore riconosca un diritto che, nei fatti, non può essere esercitato per l'assenza della necessaria copertura finanziaria. Per questo Federcontribuenti Marche chiede alle istituzioni competenti di chiarire in tempi rapidi modalità e tempistiche di finanziamento delle istanze già presentate, evitando che cittadini, imprese e tecnici restino bloccati in una situazione di incertezza che rischia di rallentare ulteriormente il completamento degli interventi di ricostruzione post-sisma.  

Vannacci fa tappa a Civitanova: incontro pubblico allo Shada Beach

Vannacci fa tappa a Civitanova: incontro pubblico allo Shada Beach

10/07/2026 11:00

Il generale Roberto Vannacci sarà a Civitanova Marche martedì 15 luglio per una tappa del suo tour nelle Marche. L'appuntamento è fissato alle 11.30 allo Shada Beach, sul lungomare sud della città, con ingresso gratuito. Ad annunciare l'iniziativa è stato il sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica, che ricopre anche il ruolo di referente regionale di Futuro Nazionale. L'incontro, aperto al pubblico, sarà dedicato al confronto sui temi politici e di attualità e rientra nel calendario degli appuntamenti organizzati sul territorio marchigiano. L'evento offrirà ai partecipanti l'occasione di ascoltare l'intervento del generale e di prendere parte al dibattito previsto nel corso della mattinata. “L’arrivo del generale Roberto Vannacci nelle Marche rappresenta un appuntamento importante per dare voce a tutti coloro che chiedono maggiore attenzione ai territori e risposte concrete alle esigenze delle nostre comunità, a partire dalla sicurezza - dichiara il coordinatore regionale delle Marche di Futuro Nazionale" Fabrizio Ciarapica - . "Le Marche sono una terra operosa, orgogliosa delle proprie radici e pronta a dare il proprio contributo al dibattito sul futuro del Paese. La politica deve tornare ad avere il coraggio di stare tra la gente, raccogliere le istanze che arrivano dai territori e trasformarle in impegno concreto. Questa tappa regionale sarà quindi un momento di confronto aperto e partecipato, nel segno dell’ascolto e della volontà di costruire un percorso vicino ai cittadini”. L'iniziativa si svolgerà allo Shada Beach, sul lungomare sud di Civitanova Marche, con accesso libero fino a esaurimento della capienza disponibile.  

Sanità

Caldo record e cucina: le abitudini corrette per conservare al meglio gli alimenti

Caldo record e cucina: le abitudini corrette per conservare al meglio gli alimenti

11/07/2026 15:27

L'arrivo delle grandi ondate di calore di luglio impone un cambio di passo nella gestione della nostra cucina. Quando le temperature superano la soglia dell'afa, gli alimenti diventano estremamente vulnerabili. Non si tratta solo di evitare il precoce deterioramento del cibo e lo spreco economico, ma di una vera necessità sanitaria: l’intervallo termico tra i 20°C e i 50°C rappresenta infatti l’ambiente ideale per la proliferazione batterica. Per questo motivo, la protezione della catena del freddo e la sicurezza dei pasti estivi passano attraverso piccoli accorgimenti pratici, a partire dal momento in cui ci troviamo tra le corsie del supermercato. Durante i mesi estivi, la spesa richiede una maggiore strategia. I prodotti refrigerati e surgelati dovrebbero sempre essere gli ultimi a essere inseriti nel carrello, riducendo al minimo l'esposizione al caldo prima del pagamento. Anche se, il vero punto critico è il tragitto verso casa: l'abitacolo o il bagagliaio di un'auto parcheggiata al sole possono superare rapidamente i 40°C, trasformando anche un viaggio breve in uno shock termico per i cibi sensibili. L'utilizzo di borse termiche capienti, dotate di ghiaccioli sintetici, è uno strumento indispensabile per il trasporto quotidiano della spesa, che va poi riposta subito in frigorifero. Una volta a casa, l'elettrodomestico diventa il nostro principale alleato, a patto di non sovraccaricarlo. Riempire eccessivamente i ripiani ostacola la circolazione dell'aria fredda, creando zone in cui la temperatura sale sopra i livelli di sicurezza. Inoltre, sotto l'afa si tende ad aprire lo sportello molto più spesso; ogni apertura prolungata introduce aria calda e umida, costringendo il motore a un lavoro straordinario. Un'abitudine virtuosa consiste nel decidere cosa prelevare prima di aprire il frigorifero, verificando che la temperatura interna sia impostata intorno ai 4°C e posizionando i cibi più deperibili, come carne e pesce, nei ripiani più bassi. Un altro errore frequente riguarda la gestione degli avanzi. Il classico consiglio di aspettare che un piatto cucinato sia completamente freddo prima di metterlo in frigo si rivela controproducente in pieno luglio, poiché l'ambiente caldo della cucina accelera la replicazione dei microrganismi. Un approccio più sicuro prevede di non lasciare i cibi cotti a temperatura ambiente per più di un'ora. Per velocizzare il raffreddamento senza riscaldare il frigorifero, la soluzione più efficiente è suddividere le pietanze in contenitori piccoli e bassi, che disperdono il calore molto più rapidamente rispetto a un'unica grande pentola. Infine, un'attenzione particolare va riservata alla dispensa. Elementi come pane, patate, cipolle o i prodotti da forno soffrono l'umidità e il calore stagnante; se i mobili della cucina sono vicini a elettrodomestici che generano calore o subiscono l'irraggiamento solare diretto, le temperature interne possono deteriorare i prodotti a tempo di record, favorendo le muffe. Spostare temporaneamente questi alimenti in un punto più fresco e ventilato, e monitorare la maturazione di frutta e verdura estiva, permette di superare le settimane più calde dell'anno in totale sicurezza, salvaguardando la salute e la qualità di ciò che portiamo in tavola.  

Sanità nelle Marche, la 'pagella' del Ministero: prevenzione area critica, performance ospedaliere in calo

Sanità nelle Marche, la 'pagella' del Ministero: prevenzione area critica, performance ospedaliere in calo

10/07/2026 18:30

Sono state anticipate dal Sole 24 Ore le nuove "pagelle" del Ministero della Salute sulla qualità della sanità regionale italiana. Il monitoraggio riguarda i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), cioè l’insieme delle cure e dei servizi che il Servizio sanitario nazionale deve garantire gratuitamente ai cittadini. La valutazione prende in esame diversi aspetti, dalla prevenzione alle cure ospedaliere fino all’assistenza sul territorio, attraverso i dati del 2024 elaborati dal Nuovo Sistema di Garanzia (NSG). Per le Marche il quadro che emerge è fatto di luci e ombre. La Regione non rientra tra quelle insufficienti, ma viene indicata tra le realtà che presentano ancora criticità, soprattutto nel settore della prevenzione. In questo ambito, insieme a Campania e Calabria, le Marche non hanno registrato miglioramenti significativi, evidenziando la necessità di rafforzare attività fondamentali come vaccinazioni e programmi di screening. Un altro elemento di attenzione riguarda l’area ospedaliera. Le Marche sono infatti tra le tredici Regioni che hanno registrato un peggioramento delle performance negli ospedali. Un dato che si inserisce in un contesto nazionale segnato dalla carenza di medici specialisti, in particolare nei settori più delicati come pronto soccorso, anestesia e radiologia, e dalla riduzione dei posti letto avvenuta negli ultimi anni. A livello generale, la fotografia del Ministero mostra comunque un miglioramento della sanità italiana: le Regioni insufficienti passano da otto a tre, con la soglia di adeguatezza fissata a 60 punti su 100. Ai primi posti della classifica si trovano Veneto, Emilia-Romagna e Toscana, mentre in fondo restano soprattutto Regioni del Sud, con Calabria, Molise e Sicilia nelle posizioni più critiche. Il quadro conferma quindi una sanità italiana in evoluzione, ma ancora caratterizzata da differenze territoriali. Per le Marche la priorità resta il rafforzamento della prevenzione e il miglioramento della risposta ospedaliera, due settori fondamentali per garantire ai cittadini servizi sanitari sempre più efficaci.

Sport

Un ex Milan per la Rata: ufficiale la firma del difensore Samuele Ruggeri

Un ex Milan per la Rata: ufficiale la firma del difensore Samuele Ruggeri

11/07/2026 16:27

La Maceratese mette a segno un nuovo innesto in vista della stagione 2026/2027. Il club biancorosso ha ufficializzato l'arrivo del difensore Samuele Ruggeri, che andrà a completare il reparto arretrato a disposizione di mister Sante Alfonsi.  Classe 2001 e originario di Lecco, Ruggeri è un difensore centrale mancino che può essere impiegato anche come terzino grazie alla sua duttilità. Cresciuto nel settore giovanile del Como, a soli 16 anni è stato acquistato dal Milan, dove ha disputato due stagioni tra Under 17 e Primavera 1, partecipando anche al prestigioso Torneo di Viareggio. Successivamente il suo percorso è proseguito con la Primavera del Genoa, prima del debutto tra i grandi in Serie D con la maglia del Siena. In seguito ha vestito anche le casacche di Olginatese, Legnano e Trevigliese, accumulando esperienza nella quarta serie nazionale. Nell'ultima stagione Ruggeri ha disputato 32 partite, mettendo a segno anche tre reti nel girone D di Serie D. Complessivamente vanta già 88 presenze nella categoria. Giocatore dinamico, forte nell'anticipo e dotato di buone qualità atletiche, rappresenta un rinforzo importante per il pacchetto difensivo biancorosso. Entusiasta delle nuova avventura, Ruggeri ha espresso tutta la propria soddisfazione nelle prime dichiarazioni da calciatore della Maceratese. «Sono orgoglioso di aver raggiunto un accordo con la Maceratese. Fin dal primo momento ho avuto un'ottima impressione della società e dell'accoglienza ricevuta. Ringrazio il presidente, il direttore e il mister per la fiducia: cercherò di ripagarla sul campo, partita dopo partita. So che la Maceratese rappresenta una piazza importante e sono pronto a dare tutto me stesso per questa maglia. Non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura». Con l'ingaggio di Ruggeri, la Maceratese prosegue il lavoro di costruzione della rosa in vista del prossimo campionato, aggiungendo esperienza e qualità a un reparto chiamato a essere protagonista nella nuova stagione.  

Civitanova-Sebenico, la grande vela festeggia 25 anni: trionfano XIO e Altair IV

Civitanova-Sebenico, la grande vela festeggia 25 anni: trionfano XIO e Altair IV

11/07/2026 15:03

Si chiude con un grande successo la 25ª edizione della Regata internazionale offshore Civitanova-Sebenico, appuntamento ormai storico capace di unire sport, passione per il mare e collaborazione tra due comunità affacciate sull’Adriatico. Sono stati 43 gli equipaggi protagonisti della competizione, suddivisi nelle classi ORC e Gran Crociera, impegnati su un percorso di 106 miglia nautiche caratterizzato da condizioni difficili e poco vento. Una gara in cui sono state decisive la concentrazione, la sensibilità nella conduzione delle imbarcazioni e la capacità tattica degli equipaggi nel sfruttare ogni minima brezza. A tagliare per prima il traguardo in tempo reale è stata XIO, il TP 52 dell’armatore civitanovese Marco Serafini, reduce dalla partecipazione alla Sardinia Cup. L’imbarcazione ha completato la tratta in circa 14 ore e mezza, conquistando il Trofeo Challenger Città di Civitanova. Alle sue spalle si sono piazzate Altair IV di Sandro Paniccia, con a bordo anche la velista e conduttrice televisiva Cristiana Monina, e Adrenalina di Bruno Bucciarelli del Circolo Nautico Sambenedettese. La classifica ORC, determinata dai tempi compensati secondo il regolamento di gara, ha invece premiato proprio Altair IV, che si è aggiudicata il Trofeo Challenger Città di Sebenico. Le classifiche ORC Nella Classe 0, successo per Altair IV (Paniccia – CVP), davanti a XIO (Marco Serafini – CVP) e Adrenalina (Bruno Bucciarelli – CN Sambenedettese). Nella Classe B primo posto per KP 003 di Piero Paniccia (CVP), seguita da Juanita di Paolo La Face (S.V. Four Sailing) e Maria Ludovica di Paolo Fantini (CN Sambenedettese). Nella Classe C vittoria per Margot di Andrea Emili e Barbara Ricciolini (CVP), davanti a X Be e Hiroshi. Nella categoria ORC X2 primo posto per Amabell del Vivila Sailing Team/C.N. Santa Margherita, seguita da Vittoria di Giorgio Paolucci e Gianluca Melappioni (CVP). Grande protagonista anche la categoria Gran Crociera, dove sportività, divertimento e spirito di condivisione hanno accompagnato la competizione. A dominare è stata Be Sun dell’armatore Giovanni Cimini del Circolo Nautico Sambenedettese, capace di vincere sia in tempo reale sia in tempo compensato. A bordo anche Giacomo Sabbatini, coach dell’agonistica ILCA del circolo organizzatore. Per la Gran Crociera, classe 2, il podio è stato completato da Buenaonda e Maretta. Nella classe Gran Crociera 1 successo per Valè di Andrea Vallesi (CVP), davanti a Dolce Luna IV e Lavè. Al termine della manifestazione sono arrivati i complimenti della presidente del Club Vela Portocivitanova, Cristiana Mazzaferro, rivolti a tutti i partecipanti e agli organizzatori per il successo dell’edizione del venticinquesimo anniversario. Presente anche Ante Galic, capo della Segreteria del Sindaco di Sebenico, che ha sottolineato il valore della manifestazione non solo dal punto di vista sportivo, ma anche come simbolo di amicizia e collaborazione tra le due città. «La Civitanova-Sebenico – ha dichiarato Galic – non è soltanto un evento sportivo, ma un ponte tra comunità, culture e persone. Da 25 anni questa regata rafforza il legame tra Sebenico e Civitanova Marche e rappresenta un esempio di collaborazione che può continuare a crescere attraverso sport, turismo e nuovi progetti comuni».   Una manifestazione che, dopo un quarto di secolo, continua dunque a confermarsi molto più di una gara velica: un appuntamento capace di trasformare il mare in un luogo di incontro e amicizia tra le due sponde dell’Adriatico.  

Economia

Tolentino, Poltrona Frau In Motion acquisisce l'ex stabilimento Nazareno Gabrielli

Tolentino, Poltrona Frau In Motion acquisisce l'ex stabilimento Nazareno Gabrielli

10/07/2026 13:15

Poltrona Frau In Motion rafforza la propria presenza industriale nelle Marche con l'acquisizione dell'ex stabilimento della Nazareno Gabrielli, situato in contrada Cisterna, a Tolentino. Un'operazione strategica che consentirà alla divisione del Gruppo Haworth Lifestyle specializzata negli interni di lusso per la mobilità di accompagnare il forte percorso di crescita registrato negli ultimi anni. Il complesso produttivo, che si estende su una superficie coperta di 18 mila metri quadrati, andrà ad affiancare lo storico comprensorio industriale di Poltrona Frau, presente a Tolentino dal 1962, anno in cui il marchio ha insediato la propria sede produttiva. Nel nuovo sito saranno trasferite la sede operativa, le attività di ricerca e sviluppo e quelle manifatturiere di Poltrona Frau In Motion, con l'obiettivo di concentrare in un unico polo tutte le competenze dedicate alla progettazione, allo sviluppo e alla produzione degli interni destinati ai principali marchi del settore automotive e della mobilità di alta gamma. La divisione opera da oltre 40 anni nel comparto degli interni di lusso per auto, yacht, treni e altri mezzi di trasporto e ha consolidato negli ultimi anni una posizione di leadership internazionale. Tra le tappe più significative del percorso di espansione figura anche l'acquisizione della britannica KJ Ryan nel 2024, che ha rafforzato la presenza industriale del gruppo nel Regno Unito. L'investimento rappresenta un ulteriore segnale della strategia di sviluppo di Haworth Lifestyle, orientata a sostenere la crescita industriale del gruppo e a consolidare il ruolo del sito marchigiano come centro di eccellenza produttiva. «Questo investimento a Tolentino è perfettamente coerente con la vocazione industriale di lungo termine del gruppo e del suo azionista Haworth – ha dichiarato Dario Rinero, CEO di Haworth Lifestyle – e conferma il sostegno concreto alla crescita del business di Poltrona Frau In Motion e la fiducia negli investimenti in Italia, con particolare attenzione al territorio di Tolentino». Per Ervino Riccobon, CEO della divisione Poltrona Frau In Motion, «l'espansione nel nuovo sito rappresenta un'opportunità unica per sostenere il piano di crescita e di innovazione tecnologica previsto nei prossimi anni. La nuova struttura consentirà di integrare in un unico spazio produzione, stile, sviluppo prodotto e innovazione di processo, valorizzando competenze che costituiscono un elemento distintivo della divisione». «Siamo inoltre particolarmente felici – aggiunge Riccobon – che la nostra espansione continui ad avvenire a Tolentino, un territorio centrale per la storia del nostro marchio e per il suo futuro».  

Infinito Vita, Laura Salvi è la nuova presidente: prima donna al vertice della Mutua

Infinito Vita, Laura Salvi è la nuova presidente: prima donna al vertice della Mutua

09/07/2026 18:26

RECANATI / COLMURANO – Si apre una nuova, storica fase per Infinito Vita. Nel corso di un'affollata assemblea dei soci, la Mutua ha approvato il bilancio d’esercizio, definito la programmazione delle future attività e rinnovato integralmente i propri organi sociali. Un passaggio cruciale che ha sancito un cambio della guardia storico al vertice dell'associazione. L'assemblea ha segnato la conclusione del mandato di Gabriele Brandoni, che ha guidato Infinito Vita negli ultimi quattordici anni e che ha recentemente assunto la presidenza della Banca di Credito Cooperativo (BCC) di Recanati e Colmurano. Sotto la sua direzione, la Mutua ha vissuto un periodo di costante sviluppo, vedendo crescere la base sociale da 1.800 agli attuali 2.600 soci e registrando un incremento del 40% delle convenzioni attivate con strutture sanitarie, attività commerciali e servizi del territorio. Numeri importanti che hanno permesso di consolidare la missione mutualistica dell'associazione, offrendo risposte concrete alle famiglie specialmente su capitoli di spesa delicati come la sanità, i libri di testo scolastici e i servizi di utilità quotidiana. A raccogliere questa importante eredità sarà Laura Salvi, la cui elezione rappresenta una doppia prima volta per Infinito Vita: è infatti la prima donna a ricoprire la carica di presidente e, contemporaneamente, la prima espressione della comunità di Colmurano alla guida della Mutua. Una scelta che sposa una governance fondata sull'equilibrio di genere e sulla valorizzazione della diversità territoriale. Ad affiancarla nel ruolo di vicepresidente sarà Enrico Marconi, mentre Massimo Agostinelli ricoprirà la carica di consigliere delegato. Il nuovo Consiglio di amministrazione si completa con i consiglieri Paolo Coppari, Francesca Raponi, Simonetta Fiorentini, Sharon Morgoni, Aldo Ruffini e Giordano Filipponi. Rinnovato anche il Collegio sindacale, guidato dal presidente Stefano Pecorari e dai sindaci Lina De Angelis e Alessandro Splendiani. «Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e profonda gratitudine per la fiducia che mi è stata accordata», ha dichiarato la neo-presidente Laura Salvi nel suo primo intervento ufficiale. «Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a Gabriele Brandoni, che ha guidato Infinito Vita con competenza, passione e lungimiranza, contribuendo in modo determinante alla nostra crescita». Tracciando le linee guida del suo mandato, Salvi ha confermato di voler operare nel segno della continuità e dell'innovazione: «Il nostro obiettivo sarà quello di consolidare quanto realizzato, ampliare ulteriormente la rete delle convenzioni e sviluppare nuovi servizi e opportunità capaci di rispondere ai bisogni delle persone e delle famiglie, mantenendo sempre al centro i valori della mutualità, della solidarietà e della vicinanza al territorio. Essere la prima donna alla presidenza è un motivo di orgoglio, ma soprattutto una responsabilità che intendo portare avanti lavorando con spirito di servizio, ascolto e collaborazione».

Scuola e università

L’Università di Camerino non va in vacanza: al via gli Open Day estivi e i laboratori aperti nelle quattro sedi

L’Università di Camerino non va in vacanza: al via gli Open Day estivi e i laboratori aperti nelle quattro sedi

10/07/2026 15:20

L’orientamento e il supporto alle future matricole dell'Università di Camerino non si fermano nemmeno durante la stagione estiva. L'ateneo camerte ha infatti strutturato un ricco calendario di appuntamenti per consentire ai giovani e alle loro famiglie di valutare con attenzione l'offerta formativa in vista del prossimo anno accademico. Le attività entreranno nel vivo martedì 14 luglio nella sede di Camerino e mercoledì 15 luglio nei poli di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, giornate interamente dedicate agli Open Day e ai Laboratori aperti. Durante questi eventi, i partecipanti avranno l'opportunità di visitare da vicino le aule e le strutture di ricerca, ottenendo informazioni dettagliate su borse di studio, servizi di alloggio, agevolazioni economiche e sui percorsi didattici attivati dalle cinque scuole di ateneo, oltre al tragitto d'eccellenza della Scuola di studi superiori “Carlo Urbani”, il cui titolo finale è equiparato a un master di secondo livello. Sempre nel pomeriggio del 14 luglio, dalle ore 17 alle ore 19, è stato programmato uno speciale incontro formativo in modalità online rivolto espressamente ai genitori per illustrare le opportunità e i servizi di welfare studentesco della comunità universitaria. Il programma estivo proseguirà con la storica formula di "Porte aperte in Unicam - Estate 2026", attiva dall’1 al 31 luglio e successivamente dal 17 agosto al 4 settembre. L'iniziativa coinvolgerà in presenza e per via telematica le sedi di Camerino, Ascoli Piceno, Matelica e San Benedetto del Tronto, offrendo la possibilità di prenotare appuntamenti personalizzati direttamente dal portale web per interloquire con docenti e tutor universitari. Il fitto calendario di eventi si completerà infine nella giornata del primo settembre con il "Tour in Unicam", una serie di visite guidate speciali condotte dai tutor didattici tra le varie strutture cittadine dell'ateneo. "Anche grazie a queste iniziative - ha sottolineato il rettore Unicam Graziano Leoni - vogliamo illustrare al meglio l’offerta formativa del nostro Ateneo, un Ateneo vivo e vivace che le studentesse e gli studenti continuano a scegliere con grande entusiasmo. L’offerta formativa, inoltre, è costantemente aggiornata ed implementata per fornire alle nostre laureate ed ai nostri laureati le competenze necessarie affinché siano competitivi e possano ottenere un proficuo inserimento nel mondo del lavoro". "Tra le novità del nuovo anno accademico da segnalare il corso di laurea in Scienze per le attività motorie e sportive, il corso di laurea magistrale in “Biotecnologie per le Scienze Mediche e Veterinarie” ed i due corsi in “Gestione dei fenomeni migratori e politiche di integrazione nell'Unione Europea” e “Informazione Scientifica sul Farmaco” erogati prevalentemente a distanza nell’ambito del progetto EduNext. Prosegue inoltre la nuova modalità di accesso a Medicina Veterinaria, basata sul semestre aperto universitario in sostituzione del tradizionale test di ingresso, che sarà attivo presso la sede di Matelica. Contemporaneamente siamo in grado di offrire comunque corsi affini di alta qualità per coloro che ci sceglieranno", ha concluso Leoni. "Invitiamo le ragazze ed i ragazzi unitamente alle loro famiglie – ha sottolineato la professoressa Isolina Marota, delegata del rettore per l’Orientamento – a raggiungere le nostre sedi per conoscere da vicino quello che l’Ateneo offre per il loro futuro ed avere tutte le informazioni necessarie per una scelta consapevole”.

Future Campus Tolentino, si chiude l'edizione 2026: undici giorni tra imprese e formazione (VIDEO)

Future Campus Tolentino, si chiude l'edizione 2026: undici giorni tra imprese e formazione (VIDEO)

10/07/2026 11:20

Si è concluso oggi il Future Campus Tolentino 2026, il progetto estivo di orientamento e formazione promosso da Confindustria Macerata insieme all’Associazione Paesaggio dell’Eccellenza, che ha coinvolto studenti delle scuole secondarie di secondo grado in un percorso di undici giornate tra aziende, università, laboratori ed esperienze sul campo. L’incontro finale è stato l’occasione per fare il punto sul lavoro svolto, sulle esperienze vissute e sulle competenze sviluppate dai ragazzi, che hanno potuto conoscere da vicino realtà produttive e professionali del territorio, lavorando su comunicazione, collaborazione, autonomia e problem solving. Il campus si è sviluppato attraverso un modello itinerante che ha portato i partecipanti in aziende, enti e luoghi simbolo della provincia di Macerata. Tra le tappe: Simonelli Group, Pasta di Camerino, Lube Academy, Poltrona Frau, l’Università di Camerino, la Distilleria Varnelli, il Teatro Politeama di Tolentino e le attività legate all’agricoltura sociale con SI.GI e ANFFAS. Un percorso fatto di visite aziendali, laboratori pratici e attività di gruppo, con l’obiettivo di aiutare i giovani a conoscere meglio il mondo del lavoro e a sviluppare maggiore consapevolezza sulle proprie capacità e sulle scelte future. A portare i saluti dell’amministrazione comunale di Belforte del Chienti è stato il consigliere Carlo Santini, che ha evidenziato il valore della collaborazione tra scuola e imprese: “La sinergia tra scuola e mondo del lavoro è fondamentale, così come la conoscenza del territorio e delle aziende”. Soddisfazione anche da parte di Maurizio Giuli di Simonelli Group, che ha ricordato il valore dell’esperienza vissuta con gli studenti: “Spero che sia stata un’esperienza utile e piacevole”. Sul fronte della formazione personale, Mirko Giardetti di Lube Academy ha rimarcato l’importanza di confrontarsi con realtà diverse: “Un’esperienza così vi permette di conoscere ciò che avete attorno e di capire anche cosa non vi piace, iniziando a fare scelte più consapevoli”. A chiudere gli interventi è stato il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, che ha invitato i ragazzi a mantenere uno spirito critico: “Prendete informazioni ovunque, ma poi pensate con la vostra testa”. Il Future Campus Tolentino 2026 si chiude così con un bilancio positivo, lasciando ai giovani partecipanti strumenti concreti per orientarsi nel proprio percorso futuro e una conoscenza più diretta delle opportunità offerte dal territorio.

Cultura

Recanati diventa un Cafè Chantant: arriva il grande spettacolo dell'Operetta con Enrico Stinchelli

Recanati diventa un Cafè Chantant: arriva il grande spettacolo dell'Operetta con Enrico Stinchelli

10/07/2026 15:36

RECANATI – La magia della "piccola lirica" torna protagonista con una serata all'insegna dell'eleganza, della musica e dello spettacolo. Piazza Leopardi si prepara a trasformarsi in un autentico Cafè Chantant per accogliere un grande evento dedicato all'Operetta, organizzato dall'Associazione Beniamino Gigli con il patrocinio del Comune di Recanati. L'appuntamento, gratuito per i posti in platea, è in programma alle 20.30 e vedrà sul palco un cast di artisti di assoluto livello guidato da Enrico Stinchelli, celebre regista teatrale, musicologo e divulgatore musicale, chiamato a condurre e raccontare un viaggio tra i capolavori che hanno reso celebre l'Operetta nel mondo. La serata sarà preceduta, a partire dalle 20, dalla possibilità di cenare in piazza grazie alla collaborazione delle attività del centro: Il Giovane Favoloso, il Caffè delle Logge, Caffè Bistrot Piazza Leopardi e Cucina Niko. Per la prenotazione dei tavoli sarà possibile rivolgersi direttamente ai locali, mentre per i posti in platea occorre fare riferimento all'Associazione Beniamino Gigli. Sul palco prenderanno vita alcune delle pagine più amate della storia della "piccola lirica", in uno spettacolo che unirà canto, teatro, danza e scenografie spettacolari. Protagonisti saranno il tenore Gianluca Terranova e il soprano Sabrina Picci, affiancati da Diego Colaiori, Giulia Presti, Daniela D'Aragona, dal solista Papadia e dalle coreografie del Corpo di Ballo della Compagnia Italiana di Operette. Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio attraverso atmosfere e suggestioni diverse: dai caffè parigini alla Vienna imperiale, fino alla tradizione napoletana, tra celebri melodie, cambi d'abito, piume, kimono, divise storiche e costumi d'epoca. Il programma renderà omaggio ai grandi compositori del genere, tra cui Franz Lehár, Emmerich Kálmán, Virgilio Lombardo, Ralph Benatzky e Jacques Offenbach, in una serata pensata per celebrare il fascino senza tempo di un repertorio capace ancora oggi di conquistare il pubblico. Il gran finale coinvolgerà l'intero cast sul palco con due dei brani simbolo dell'Operetta, per un momento conclusivo all'insegna dell'allegria e degli applausi. A impreziosire l'appuntamento sarà la presenza di Enrico Stinchelli, figura di riferimento del panorama operistico italiano, noto anche come ideatore e conduttore della storica trasmissione radiofonica "La Barcaccia" su Rai Radio 3. Regista di importanti produzioni teatrali e collaboratore di grandi protagonisti del melodramma internazionale, Stinchelli porterà a Recanati la sua esperienza e la sua capacità divulgativa. Tra gli interpreti spiccano anche Gianluca Terranova e Sabrina Picci, coppia artistica di grande affiatamento, protagonisti di importanti produzioni liriche e teatrali. Terranova, tenore di fama internazionale, ha calcato palcoscenici prestigiosi come il Teatro alla Scala e l'Arena di Verona, mentre Picci unisce esperienza lirica e teatrale. A completare il quadro artistico sarà la Compagnia Italiana di Operette, fondata nel 1953 e considerata una delle realtà più prestigiose in Italia per la valorizzazione di questo genere. Con oltre settant'anni di attività, la compagnia continua a portare avanti la tradizione della "piccola lirica" attraverso spettacoli capaci di unire qualità musicale, comicità, danza e grandi allestimenti scenici. Una serata che promette dunque di riportare Recanati nell'atmosfera elegante e sognante dell'Operetta, tra musica, emozioni e spettacolo dal vivo.

Civitanova, arte al Lido Cluana: inaugurata la dodicesima edizione di “Spazi Senza Limiti”

Civitanova, arte al Lido Cluana: inaugurata la dodicesima edizione di “Spazi Senza Limiti”

09/07/2026 14:40

Torna “Spazi Senza Limiti” della pittrice Daria Castelli. L’artista civitanovese, da anni impegnata nella promozione dell’arte e dei talenti marchigiani, continua a valorizzare il patrimonio culturale della città. Inaugura domani (10 luglio), alle ore 21,30, ai giardini del Lido Cluana di Civitanova Marche, la mostra Spazi Senza Limiti dell'artista civitanovese Daria Castelli, conosciuta per il suo intenso percorso artistico e il grande impegno a valorizzare i talenti della Regione Marche, anche attraverso giovani artisti. Cittadini e turisti avranno l’opportunità di ammirare dipinti e opere di pittori del territorio in una suggestiva esposizione all’aperto. Domani per l’inaugurazione della dodicesima edizione interverranno il sindaco Fabrizio Ciarapica, il consigliere comunale Gianluca Crocetti e la presidente UCAI Maria Giuseppina Coppola. Di recente, a Civitanova Marche Alta si è chiusa la personale con sessanta opere, inaugurata con l’accompagnamento musicale del violinista Valentino Alessandrini e la partecipazione dello storico e critico d’arte Giorgio Gregorio Grasso. I protagonisti dell’esposizione sono quindici artisti marchigiani, le cui opere saranno allestite nel verde del lungomare sud, durante i mesi di luglio e agosto: Alessandro Ponte, Anastasia Maggini, Vito Vitulli, Lorena Cerqueti, Paolo Agostini, Emanuela Speranza, Viviana Romagnani, Franca Forani, Melita, Giada Mannelli, Clara Venanzetti, Stefano Reschini, Giuseppe Vinchiaturo, Daria Castelli. Daria Castelli ha voluto dedicare la sua collettiva di arte contemporanea Spazi Senza Limiti '26 al marito Alessandro, passato a miglior vita lo scorso maggio, come ringraziamento del suo costante lavoro e per la simpatia dimostrata a tutti gli artisti. La rassegna sarà visitabile ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 18 alle 24.      

Eventi

Matelica, Sauro Grimaldi premiato tra i “Marchigiani dell’Anno in Italia e nel mondo"

Matelica, Sauro Grimaldi premiato tra i “Marchigiani dell’Anno in Italia e nel mondo"

11/07/2026 16:55

L’Accademia Marchigiani dell’Anno in Italia e nel Mondo ha premiato ieri,10 luglio, alla Mole Vanvitelliana di Ancona, l’imprenditore Sauro Grimaldi, titolare della Grimaldi Costruzioni s.r.l. e già presidente di Confindustria Macerata, "per essere un imprenditore che ha trasformato l’attività di famiglia in un’azienda di riferimento nel settore edilizio, creando lavoro, opportunità locali e specializzandosi nel recupero e restauro del patrimonio artistico marchigiano". L’imprenditore matelicese, laureato in Architettura a Firenze, ha preso in mano le redini dell’impresa di famiglia, trasformandola in una realtà di spicco del territorio. Importanti sono stati i contributi della Grimaldi Costruzioni durante i lavori post sisma del 1997 e del 2016. Grazie al suo impegno sono stati possibili i lavori di restauro e di recupero di edifici di culto e di interesse storico, tra cui il Museo Piersanti di Matelica, riconsegnato lo scorso dicembre alla comunità. Grimaldi collabora, inoltre, con il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano e con il Ministero della Cultura per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali. Oltre a ricoprire incarichi di rilievo all’interno di Confindustria, fa anche parte del Gruppo Tecnico nazionale su Autonomia Strategica europea e Piano Mattei ed è stato presidente della Fondazione Mattei di Matelica. Nel corso della cerimonia sono stati premiati anche altri marchigiani che si sono distinti nei rispettivi ambiti professionali e istituzionali, tra cui il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, Senatore Guido Castelli, per l'impegno profuso nel processo di ricostruzione e rilancio dei territori colpiti dal terremoto del Centro Italia. “È stato per me un grande onore premiare Sauro Grimaldi, un imprenditore matelicese che rappresenta concretamente i valori migliori della nostra regione: la serietà, il coraggio, la capacità di innovare e il profondo legame con il territorio – ha dichiarato l’assessore e membro dell’Accademia Barbara Cacciolari –. Dietro ogni impresa di successo ci sono visione, sacrificio, responsabilità e la capacità di creare opportunità di lavoro e crescita per l’intera comunità. Valorizzare le eccellenze imprenditoriali marchigiane significa riconoscere il ruolo fondamentale di quanti, ogni giorno, affrontano le sfide del mercato, investono, generano occupazione e contribuiscono alla tenuta economica e sociale delle nostre comunità. Il riconoscimento assegnato a Sauro Grimaldi è quindi motivo di orgoglio non soltanto personale, ma per tutto il territorio che rappresenta. La cerimonia, come ogni anno, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico, culturale e sociale, offrendo un’importante occasione per raccontare una regione ricca di competenze, energie e personalità capaci di distinguersi in Italia e nel mondo. Ringrazio l’Accademia dei Marchigiani dell’Anno, il presidente Mario Civerchia e gli esimi colleghi del nostro direttivo, per l’impegno con cui si promuove ogni anno il talento e l’identità della nostra regione. Celebrare le esperienze migliori delle Marche significa anche trasmettere fiducia alle nuove generazioni e dimostrare che competenza, passione e perseveranza continuano a essere le fondamenta dello sviluppo”.  

Urbisaglia,  riparte “Oltre il Giardino”: il primo incontro dedicato alla storia della mezzadria

Urbisaglia, riparte “Oltre il Giardino”: il primo incontro dedicato alla storia della mezzadria

11/07/2026 16:40

Venerdì 10 luglio, all’ombra degli alberi secolari del Giardino di Palazzo Giustiniani Bandini all’Abbadia di Fiastra, si è svolto il primo incontro della rassegna “Oltre il Giardino. Percorsi di storia, resistenza e memoria”, organizzata dalla Casa della Memoria di Urbisaglia in collaborazione con la Fondazione Giustiniani Bandini e Meridiana Snc. Al centro dell’incontro, che ha visto più di 50 attenti partecipanti, vi è stato il tema della mezzadria e, in particolare, il suo ruolo durante il ventennio fascista. Ad aprire i lavori è stata Giovanna Salvucci, presidente della Casa della Memoria, che, presentando la rassegna, ha spiegato come, a differenza della scorsa edizione incentrata sulle dimensioni umane e personali dell’internamento, gli appuntamenti di quest’anno pongano al centro dell'attenzione i contadini, le loro vite, il lavoro e il complesso rapporto con la guerra, l'internamento e l'accoglienza dei prigionieri. Francesco Rocchetti, presidente provinciale dell'ANPI Macerata, ha introdotto il relatore della serata, il dottor Federico Gestri, ricordando che la sua ricerca dal titolo “I mezzadri e il ruralismo fascista. Società, economia e forme di resistenza nelle campagne toscane (1927-1943)” – è stata recentemente insignita del Premio Boarelli.  L'incontro è entrato nel vivo con il dialogo tra Matteo Petracci, direttore scientifico della Casa della Memoria, e il relatore Federico Gestri. Dopo un ricordo di Adriano Ciaffi – deputato maceratese recentemente scomparso e tra i protagonisti della battaglia parlamentare per il superamento della mezzadria e la sua trasformazione in affitto –, il confronto si è sviluppato percorrendo l'avvio del processo di rivendicazione, da parte dei mezzadri, della propria soggettività storica; i tentativi di penetrazione del fascismo nel mondo rurale attraverso il dopolavoro, il corporativismo e il sindacalismo fascista; l’entità del consenso al regime; le forme di dissenso e di opposizione organizzata; e, infine, l'impatto della guerra sul mondo rurale. L'auspicio è di vedere presto pubblicata la ricerca di Gestri, così da poterne analizzare approfonditamente i contenuti e dare la giusta diffusione a uno studio che affronta da vicino vicende profondamente legate alla nostra storia.

Curiosità

Sarnano festeggia i 100 anni di Gilde Bagazzoli, la storica cuoca delle scuole

Sarnano festeggia i 100 anni di Gilde Bagazzoli, la storica cuoca delle scuole

11/07/2026 11:27

SARNANO – Un secolo di vita vissuto con semplicità, dedizione e amore per la famiglia e per la propria comunità. È il prestigioso traguardo raggiunto da Gilde Bagazzoli, per tutti semplicemente Gilda, che venerdì 10 luglio ha festeggiato i suoi 100 anni circondata dall'affetto del figlio Giorgio, dei familiari, degli amici più cari e di quanti, nel corso degli anni, hanno avuto la fortuna di conoscerla. Nata e cresciuta a Sarnano, Gilda è una figura che ha lasciato un ricordo speciale nella memoria di intere generazioni. Per tanti anni è stata infatti la storica cuoca delle scuole del paese, preparando ogni giorno i pasti per centinaia di bambini e ragazzi. Un lavoro svolto con passione, cura e un sorriso che ancora oggi molti ricordano con gratitudine. La sua storia attraversa cento anni di profondi cambiamenti, senza mai perdere quei valori che hanno sempre contraddistinto il suo cammino: il senso del dovere, il sacrificio, il rispetto per gli altri e l'amore per la famiglia. Una vita fatta di gesti semplici, ma capaci di lasciare un segno nella comunità. Negli ultimi anni Gilda ha perso la vista, ma non ha mai smesso di essere circondata dall'affetto delle persone che le vogliono bene. Al suo fianco c'è ogni giorno il figlio Giorgio, che con amore, dedizione e grande sensibilità si prende cura della madre, ricambiando tutto l'affetto che lei ha saputo donare alla sua famiglia nel corso della vita. I festeggiamenti si sono svolti all'Osteria Scherzi a Parte di Sarnano, dove parenti e amici hanno celebrato insieme questo straordinario traguardo, rendendo omaggio a una donna che rappresenta un prezioso patrimonio di memoria e di valori per l'intera comunità. A Gilda giungono gli auguri più sinceri della famiglia e di tutti coloro che le vogliono bene.

Un tolentinate alla guida del Rotary: Stefano Gobbi nuovo governatore del Distretto 2090

Un tolentinate alla guida del Rotary: Stefano Gobbi nuovo governatore del Distretto 2090

10/07/2026 17:17

TOLENTINO – Un riconoscimento prestigioso per il territorio maceratese e per il Rotary Club Tolentino. Dal 1° luglio 2026 il medico di medicina generale Stefano Gobbi ha assunto l'incarico di governatore del Distretto Rotary 2090, ruolo che ricoprirà fino al 30 giugno 2027. Si tratta di un traguardo storico: Gobbi è infatti il primo governatore nella storia del Distretto 2090 proveniente dalla provincia di Macerata. Un incarico di grande responsabilità che lo porterà a guidare la realtà rotariana che comprende i club di Marche, Abruzzo, Umbria e Molise, accompagnandoli in un percorso dedicato alla crescita, alla collaborazione e al servizio delle comunità. Il nuovo governatore è già entrato nel pieno delle sue funzioni, avviando il tradizionale programma delle visite ufficiali ai Rotary Club del Distretto. Gli incontri rappresentano un momento di confronto diretto con soci e dirigenti per condividere obiettivi, progetti e priorità dell'annata rotariana. Nei prossimi giorni Gobbi farà visita anche al Rotary Club Tolentino, il sodalizio di cui è socio e dal quale ha mosso il proprio percorso rotariano.

Varie

Marche Film Commission, Agostini si dimette da direttore ad interim: "Non posso assumere responsabilità senza retribuzione"

Marche Film Commission, Agostini si dimette da direttore ad interim: "Non posso assumere responsabilità senza retribuzione"

10/07/2026 19:20

Andrea Agostini ha rassegnato le dimissioni dall'incarico di direttore ad interim della Fondazione Marche Film Commission, mantenendo invece il ruolo di presidente. La decisione è stata comunicata al Consiglio di amministrazione e motivata con il venir meno delle condizioni che avevano portato all'assunzione dell'incarico. "In questi anni da presidente sto lavorando con il massimo impegno senza compenso, ma da direttore, con il cambio delle condizioni, non è possibile assumere responsabilità gestionali senza retribuzione", ha dichiarato Agostini. A seguito delle dimissioni, le funzioni di direttore sono state assunte collegialmente dagli altri componenti del Consiglio di amministrazione. Agostini ha inoltre voluto chiarire alcuni aspetti relativi alla vicenda: "Non c'è stato nessun rilievo da parte dell'Anac sul doppio ruolo, né è stato avviato alcun procedimento nei miei confronti o della Fondazione". L'Autorità, ha spiegato, si è limitata a richiedere informazioni per verificare eventuali presupposti di incompatibilità, già esclusi dal responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza. Il presidente ripercorre quindi l'origine dell'incarico ad interim: "Sia il CdA, con verbale del 18 settembre 2025, sia la Regione Marche e il Comune di Ancona, attraverso il Comitato di Controllo Analogo, mi avevano chiesto di assumere anche il ruolo di direttore, pur essendo noto che lo Statuto prevede che il presidente e i membri del CdA non siano retribuiti, mentre il direttore sì. A quella richiesta avevo dato la mia disponibilità". Secondo Agostini, la situazione è però cambiata con l'insediamento del nuovo CdA, avvenuto l'11 maggio 2026. Dai successivi confronti con il Comitato di Controllo Analogo, racconta, gli sarebbe stato chiesto di continuare a svolgere le stesse funzioni di direttore, ma senza alcun compenso. "Una richiesta legittima, ma alla quale ho ritenuto di non poter aderire", afferma, precisando di aver lasciato momentaneamente la seduta del Consiglio durante la discussione sull'argomento, per garantire piena libertà di confronto e di voto, rientrando successivamente per il prosieguo dei lavori. "È legittimo chiedersi: chi sarebbe disposto a svolgere tutto questo gratuitamente? O si pensa forse che, trattandosi di cultura, non si tratti di un vero lavoro?", aggiunge Agostini. Infine, il presidente ricorda che l'incarico di direttore pro tempore avrebbe dovuto avere carattere temporaneo, ma si è protratto dalla fine di settembre 2025 fino ai giorni scorsi, poiché il CdA, competente per avviare il bando di selezione del nuovo direttore, è stato ricostituito soltanto a fine aprile 2026 ed è ancora in attesa del parere della Regione Marche per procedere con la nomina.

Multiradio festeggia i 50 anni con un tour estivo. Oriana Forconi: "Così è nata la nostra radio"

Multiradio festeggia i 50 anni con un tour estivo. Oriana Forconi: "Così è nata la nostra radio"

10/07/2026 18:50

Una serata di gioia, spensieratezza e condivisione per celebrare mezzo secolo di storia. È partita da Civitanova Marche la festa itinerante per i 50 anni di Multiradio, uno spettacolo che nelle prossime settimane toccherà numerosi comuni del territorio marchigiano portando musica, amicizia e voglia di stare insieme. "Civitanova, di giovedì sera, ha condiviso con noi gioia e spensieratezza per i nostri 50 anni con il nostro spettacolo itinerante che toccherà altre città in questa estate. Alla base di tutto ci sono passione, voglia di fare comunità e tanta amicizia", racconta Oriana Forconi, storica anima dell’emittente. La storia di Multiradio affonda le radici nei primi anni delle radio private. "Io ero giovane e lavoravo nell’ambito della pubblicità, ma non avevo intenzione di mettermi a fare radio", ricorda Forconi. La svolta arrivò quasi per caso: nell’appartamento all’ultimo piano del palazzo in cui viveva aveva sede Radio Città Tolentino, che il proprietario stava per chiudere perché non riusciva più a portarla avanti. "Con mio marito e con un altro amico decidemmo di prendere quella radio. Quando salii e vidi la situazione, piena di ragazzi che portavano dischi da suonare e facevano un po’ quello che volevano, pensai: 'Ma che avete comprato?'. Allora presi in mano la situazione, misi in regola i ragazzi che volevano fare radio, creai uno staff e ripartimmo come Radio Città Tolentino". Da lì iniziò un percorso di crescita che avrebbe portato alla nascita di Multiradio. Nel tempo vennero infatti unite Radio T, Radio M, Radio Onda e Rct, dando vita a un’unica emittente. "Avevamo diverse concorrenti e piano piano le abbiamo integrate fino a creare una sola radio. La cosa più bella è che molti di quelli che credettero in quella svolta, e che allora erano ragazzini, oggi hanno 60 o 65 anni e sono ancora con me". Forconi rivendica con orgoglio i valori su cui è stata costruita l’emittente: serietà, lealtà e professionalità: "Ho voluto tutti in regola, giornalisti compresi. Abbiamo lavorato duramente e dato alla radio un’immagine precisa, seguendo eventi e territorio. I ragazzi hanno visto un futuro in questo lavoro e siamo andati avanti insieme". Non sono mancate le difficoltà, soprattutto in un’epoca in cui una donna alla guida di una radio rappresentava un’eccezione (qui la nostra intervista in occasione della Festa della Donna): "Cinquant’anni fa faceva impressione vedere una donna dirigere una radio. Io mi occupavo anche della pubblicità, portavo a casa il lavoro necessario per far andare avanti tutto". Oggi il testimone è passato anche alla figlia Giusi: "È cresciuta con la radio, le piaceva questo mondo. Le ho fatto fare corsi di edizione, prendere il patentino da giornalista. Io continuo a seguire la parte pubblicitaria, mentre lei si occupa della musica, degli eventi e di tutto il resto". La festa per il cinquantenario è stata pensata come un viaggio nella memoria musicale dell’emittente. A Civitanova si sono alternati 18 dj di tutte le età, che hanno proposto le colonne sonore di questi cinquant’anni, accompagnati da ballerine e momenti di spettacolo. "Era bello vedere insieme generazioni diverse", sottolinea Forconi. E quella di Civitanova è soltanto la prima tappa: il tour proseguirà a Corridonia e poi in numerosi comuni dell’entroterra marchigiano. "Abbiamo voluto omaggiare il territorio dove siamo nati e dove la radio è cresciuta", conclude. Un viaggio che celebra non soltanto una radio, ma anche mezzo secolo di relazioni, comunità e passione condivisa con migliaia di ascoltatori.

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