Cingoli, schianto tra auto e camion sulla Provinciale: interviene l’eliambulanza
Cronaca
27/05/2026 12:34

Cingoli, schianto tra auto e camion sulla Provinciale: interviene l’eliambulanza

Incidente nella mattinata di oggi a Grottaccia di Cingoli, lungo la strada provinciale 114, dove per cause in corso di accertamento una Fiat Panda e un camion sono entrati in collisione. Ad avere la peggio è stato il conducente della vettura, un uomo rimasto ferito nell’impatto. Illeso invece il conducente del mezzo pesante. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e la polizia locale per i rilievi e la gestione della viabilità. Vista la gravità delle condizioni dell’automobilista, è stato richiesto l’intervento dell’eliambulanza che ha trasferito il ferito all’ospedale di Torrette di Ancona per le cure del caso. Sono in corso accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente avvenuto lungo la provinciale.

Cingoli, schianto tra auto e camion sulla Provinciale: interviene l’eliambulanza

Cingoli, schianto tra auto e camion sulla Provinciale: interviene l’eliambulanza
27/05/2026 12:34

Incidente nella mattinata di oggi a Grottaccia di Cingoli, lungo la strada provinciale 114, dove per cause in corso di accertamento una Fiat Panda e un camion sono entrati in collisione. Ad avere la peggio è stato il conducente della vettura, un uomo rimasto ferito nell’impatto. Illeso invece il conducente del mezzo pesante. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e la polizia locale per i rilievi e la gestione della viabilità. Vista la gravità delle condizioni dell’automobilista, è stato richiesto l’intervento dell’eliambulanza che ha trasferito il ferito all’ospedale di Torrette di Ancona per le cure del caso. Sono in corso accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente avvenuto lungo la provinciale.

Cronaca

San Severino, va a fuoco un casolare disabitato: scatta la bonifica

San Severino, va a fuoco un casolare disabitato: scatta la bonifica

27/05/2026 18:40

Un incendio ha interessato nella notte appena trascorsa un casolare rurale non abitato, situato nel territorio comunale di San Severino Marche. La richiesta di intervento alla centrale operativa è pervenuta intorno alle ore 1:20. Sul posto sono prontamente intervenute le squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Tolentino e della sede centrale di Macerata. Il personale ha lavorato con il supporto di diversi automezzi, tra cui un'autobotte e un'autoscala. Per consentire lo smassamento delle macerie e delle componenti strutturali interessate dalle fiamme, si è reso necessario anche l'utilizzo di mezzi meccanici per il movimento terra. L'azione dei vigili del fuoco ha permesso di circoscrivere il rogo, evitando il coinvolgimento delle aree limitrofe, e di mettere in sicurezza l'intera struttura. Trattandosi di un edificio rurale disabitato, non si registrano persone coinvolte o ferite. Una volta domato l'incendio, le attività sono proseguite con la minuziosa bonifica dei residui e il monitoraggio degli ultimi focolai per scongiurare eventuali riattivazioni. Le operazioni si sono concluse regolarmente nel primo pomeriggio di oggi. Sono tuttora in corso gli accertamenti per stabilire le cause dell'innesco.

Civitanova, serie di furti ai danni di negozi: finisce in manette un 60enne

Civitanova, serie di furti ai danni di negozi: finisce in manette un 60enne

27/05/2026 16:40

CIVITANOVA MARCHE — È finito in carcere il presunto responsabile di una serie di furti aggravati messi a segno negli ultimi mesi ai danni di diversi esercizi commerciali del Civitanovese. Nel pomeriggio di ieri, 26 maggio 2026, i Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino tunisino di 60 anni, pregiudicato e senza fissa dimora. Il provvedimento, disposto dal Tribunale di Macerata su richiesta della Procura della Repubblica, arriva al termine delle indagini condotte dai militari della Stazione di Civitanova Marche e dell’Aliquota Operativa, che hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo. Secondo gli investigatori, l’indagato avrebbe agito insieme a un complice, attualmente già detenuto per altra causa, compiendo diversi furti aggravati tra il 2025 e il 2026 ai danni di attività commerciali del territorio. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Ancona Montacuto, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.  

Attualità

Civitanova, ultimati i lavori di messa in sicurezza in traversa Cavallino: intervento da 100 mila euro

Civitanova, ultimati i lavori di messa in sicurezza in traversa Cavallino: intervento da 100 mila euro

27/05/2026 12:49

CIVITANOVA MARCHE - Sono stati ultimati i lavori di miglioramento della sicurezza stradale lungo un tratto della strada comunale traversa Cavallino, intervento promosso dall’Amministrazione comunale con un investimento complessivo di 100 mila euro. Le opere sono state realizzate dall’impresa Edil Cerquetti, con un ribasso d’asta pari al 12,80%, e si sono rese necessarie a causa delle criticità presenti nel tratto interessato, caratterizzato da una forte pendenza e da un fondo in ghiaia che, in occasione delle precipitazioni, causava difficoltà di transito e condizioni di scarsa sicurezza. Gli interventi hanno previsto il risagomamento del fondo stradale, la realizzazione di pozzetti per la raccolta delle acque meteoriche con i relativi attraversamenti, la posa di cordoli e zanelle perimetrali e infine la completa asfaltatura del tratto stradale. “Ribadiamo che gli interventi dell’Amministrazione comunale non riguardano soltanto i centri urbani ma anche le zone periferiche della città — ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici Ermanno Carassai —. Con questo intervento abbiamo risposto a una criticità importante, migliorando la sicurezza e la percorribilità di una strada particolarmente delicata sotto il profilo idrogeologico e della viabilità”.    

Nuovo bagno pubblico nel cimitero di Civitanova Alta: investimento da 25mila euro

Nuovo bagno pubblico nel cimitero di Civitanova Alta: investimento da 25mila euro

25/05/2026 13:10

L’Amministrazione comunale ha completato la realizzazione di un nuovo servizio igienico pubblico all’interno del civico cimitero di Civitanova Alta, rispondendo a una richiesta avanzata da tempo dai cittadini, in particolare per la zona est della struttura. L’intervento è stato realizzato nell’area delle cappelline, all’interno del blocco loculi denominato “C8”, in una posizione strategica e facilmente accessibile grazie alla collocazione sotto il porticato esistente. Il nuovo bagno è stato progettato e realizzato attraverso opere edilizie e impiantistiche finalizzate a garantire funzionalità, decoro e piena accessibilità. I lavori hanno incluso anche il collegamento alle reti idrica e fognaria già presenti, oltre all’installazione degli impianti necessari al corretto funzionamento del servizio. Particolare attenzione è stata riservata al rispetto del contesto architettonico del cimitero e alla fruibilità da parte di tutti gli utenti, con un’attenzione specifica alle esigenze delle persone anziane e dei visitatori. «L’intervento consente di migliorare concretamente la fruibilità del cimitero comunale – ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici Ermanno Carassai – offrendo un servizio essenziale soprattutto alle persone anziane e a quanti frequentano la struttura. Con quest’opera l’Amministrazione conferma il proprio impegno nel miglioramento degli spazi pubblici, affinché siano sempre più funzionali e decorosi». L’investimento complessivo per la realizzazione dell’opera è stato pari a 25mila euro.      

Politica

Parcaroli replica a Tittarelli: "I numeri non hanno bisogno di interpretazioni: 10.044 voti contro 8.435"

Parcaroli replica a Tittarelli: "I numeri non hanno bisogno di interpretazioni: 10.044 voti contro 8.435"

27/05/2026 19:30

A Macerata, a due giorni dal voto che ha decretato il ritorno alle urne per il ballottaggio, è già partito il duello a distanza tra il sindaco uscente Sandro Parcaroli e lo sfidante del centrosinistra Gianluca Tittarelli. Dopo le dichiarazioni con cui Tittarelli aveva rivendicato di aver ottenuto più preferenze personali rispetto al candidato del centrodestra (leggi qui), è arrivata la replica social di Parcaroli, che a due giorni dal voto è tornato a commentare i risultati elettorali.  "Ho un'idea diversa sui numeri, che non hanno bisogno di interpretazioni: 10.044 voti raccolti contro 8.435. Partiamo e arriviamo qui, non c’è molto da aggiungere a questa differenza di 1.609 voti", scrive il sindaco uscente sul proprio profilo social, rivendicando il vantaggio maturato al primo turno. Parcaroli entra poi direttamente nel merito dell’analisi fatta dal candidato del centrosinistra sul dato delle preferenze personali: "Il mio sfidante dice che ha ottenuto più voti di me come candidato sindaco, ma questa è una corsa che fa solo lui, perché magari cerca di disimpegnarsi dalla sua coalizione di sinistra-sinistra, guardando un’area moderata che non ha".  Il sindaco uscente rilancia quindi il valore della coalizione che lo sostiene: "Io dico che vince la squadra, che l'unione fa la forza e porta lontano. Questo la mia coalizione lo ha già dimostrato e continuerà a farlo. La sua?? Boh?". Uno scontro politico già entrato nel vivo, mentre la città si prepara a due settimane decisive prima del ballottaggio.

L'Altra Macerata, Savi celebra gli 800 voti: "Un successo. Nessuna anatra zoppa, fake news dagli avversari"

L'Altra Macerata, Savi celebra gli 800 voti: "Un successo. Nessuna anatra zoppa, fake news dagli avversari"

27/05/2026 18:00

All'indomani del verdetto delle urne che ha sancito il ballottaggio tra Sandro Parcaroli e Gianluca Tittarelli, la lista civica "L'Altra Macerata" analizza un risultato elettorale che definisce «una delle sorprese più significative e dirompenti dell’intera tornata». La lista, infatti, ha raccolto 800 voti e il 4,14% dei consensi. «Questo dato straordinario certifica e premia l'immenso e capillare lavoro svolto da questa compagine - dichiara Alessandro Savi -. Per mesi il nostro gruppo ha operato in totale assenza di risorse economiche o grandi finanziamenti, supplendo alla mancanza di mezzi con una passione travolgente e un’organizzazione interna che si è dimostrata pressoché inappuntabile». Savi mette in evidenza la compattezza della squadra, sottolineando come la quasi totalità dei 29 candidati abbia attivamente trainato la lista portando preferenze personali. «I sondaggi della vigilia e i detrattori ci davano inizialmente per spacciati, stimandoci appena al 2%: con orgoglio possiamo dire di aver raddoppiato quelle previsioni. Siamo riusciti nell'impresa di superare liste strutturate, protette da simboli storici dei partiti tradizionali e sostenute da grandi apparati. In una sola parola: è stato un successo clamoroso». Un passaggio cruciale delle dichiarazioni di Savi riguarda gli equilibri del prossimo Consiglio comunale e le voci circolate nelle ultime ore sul rischio di instabilità o di scenari complessi legati alla governabilità. «Desideriamo ringraziare profondamente e uno ad uno i nostri 800 elettori - continua Savi - e vogliamo rassicurarli fermamente su un fatto politico ormai assodato e incontrovertibile: "L'Altra Macerata" farà il suo ingresso nell'assise cittadina e sarà presente in Consiglio Comunale con ben due consiglieri pronti a dare battaglia. Non esistono scenari di “anatre zoppe”, né alcun'altra fake news o speculazione strategica diffusa ad arte dagli avversari potrà impedire questo riconoscimento democratico». Lo sguardo si sposta ora sul secondo turno, decisivo per l'assegnazione della fascia tricolore. La coalizione progressista si prepara a un'intensa mobilitazione per colmare il distacco e tentare la rimonta. «Abbiamo fatto appieno la nostra parte, fornendo un contributo decisivo e determinante per sbarrare la strada alla destra - conclude Savi -. Adesso, però, il lavoro non è ancora finito. Si tratta semplicemente di compiere l'ultimo sforzo e tornare a votare in massa nelle giornate di domenica 7 e lunedì 8 giugno. È fondamentale confermare il sostegno a Gianluca Tittarelli per la carica di Sindaco, per dare finalmente a Macerata una nuova, concreta e lungimirante speranza di cambiamento».

Sanità

Fisiomed raddoppia a Civitanova

Fisiomed raddoppia a Civitanova

27/05/2026 11:15

  In questi giorni l’insegna con il nuovo logo che il Gruppo Medico ha ideato per il trentennale di attività, compare in bella vista anche in via Carducci 1, nel piazzale Eni (ex Agip) adiacente la grande rotatoria sulla Statale Adriatica. Sì, perché Fisiomed ha acquisito l’ex Centro Delfi e li ha trasformati nella sua nuova sede a Civitanova, già pienamente funzionante con la Risonanza Magnetica, visite specialistiche e centro riabilitativo. La seconda struttura targata Fisiomed in città e addirittura la decima nel territorio maceratese/fermano. L’undicesima complessivamente ricordando il polo di Milano, una crescita costante e imponente iniziata nel 2017 rilevando quella che sarebbe diventata la seconda sede a Corridonia. Undici dunque, come una squadra di calcio. E appunto come una squadra vincente, il Gruppo Medico Fisiomed continua ad investire per fornire alla collettività più servizi, maggiore velocità e tanta comodità proprio grazie alla capillarità della sua rete dislocata dappertutto nella provincia maceratese. E ora con il nuovo poliambulatorio civitanovese nasce una sorta di area medica diffusa, perché la struttura di via Carducci va ad implementare l’offerta che già finora veniva garantita dalla sede situata in corso Umberto I dal 2023. Nella nuova struttura, dotata di un utilissimo parcheggio, gli utenti avranno a disposizione 46 specialisti e 10 ambulatori, la palestra riabilitativa e per fisioterapie. Ancora, la risonanza magnetica per problematiche legate alla schiena e alle articolazioni. Una doppietta che completa il raggio d’azione e di intervento a Civitanova. Adesso Fisiomed è presente come polo diagnostico, visite specialistiche, fisioterapia, laboratorio analisi e medicina dello sport. Il tutto accompagnato dalla nota efficienza del Gruppo Medico, resa possibile da dottori stimati, macchinari d’avanguardia e massima attenzione ai bisogni dei pazienti.  

Ospedale di Civitanova, giornata dedicata alla tiroide con screening gratuiti

Ospedale di Civitanova, giornata dedicata alla tiroide con screening gratuiti

25/05/2026 13:24

Giovedì 28 maggio l’ospedale di Civitanova ospiterà un Open Day dedicato alla prevenzione e alla diagnosi precoce delle patologie della tiroide, iniziativa promossa in collaborazione tra l’associazione AMATI.m e l’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria dell’Ast di Macerata. La giornata prevede visite specialistiche gratuite e un info point informativo, con prenotazione obbligatoria, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione e dell’individuazione precoce delle disfunzioni tiroidee. “Le malattie della tiroide colpiscono una parte significativa della popolazione e spesso si manifestano in modo silenzioso – spiega il primario dell’U.O.C. di Otorinolaringoiatria, dottor Cesare Carlucci – per questo l’iniziativa punta a favorire una diagnosi tempestiva e una maggiore consapevolezza”. Nel corso della giornata saranno effettuate sette visite specialistiche gratuite, dalle ore 11 alle 13, eseguite da personale medico specializzato. Dalle 10 alle 12.30 sarà inoltre attivo un info point a cura dei volontari dell’associazione AMATI.m, che forniranno materiale informativo e risponderanno ai dubbi dei cittadini sulle buone pratiche di prevenzione. La prenotazione è obbligatoria e potrà essere effettuata telefonando al numero 0733 823031 nella giornata di martedì 26 maggio, dalle ore 12 alle ore 13, fino a esaurimento dei posti disponibili. “Un semplice controllo della tiroide può evitare anni di sintomi e complicanze che incidono sulla qualità della vita e sul lavoro – sottolinea il direttore generale dell’Ast di Macerata, dottor Alessandro Marini – per questo è fondamentale promuovere iniziative di prevenzione come questa”.

Sport

Civitanovese, c’è l’intesa con il Montegranaro: prende corpo il progetto Eccellenza

Civitanovese, c’è l’intesa con il Montegranaro: prende corpo il progetto Eccellenza

27/05/2026 11:40

Prosegue il dialogo tra la Civitanovese e il Montegranaro in vista di una possibile operazione societaria che consentirebbe al club rossoblù di disputare il prossimo campionato di Eccellenza. Secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore, l’incontro andato in scena lunedì tra il patron civitanovese Francesco Borrelli e quello veregrense Andrea Tosoni avrebbe avuto esito positivo. Al momento non sono arrivate comunicazioni ufficiali da parte delle due società, ma filtra ottimismo sulla volontà di portare avanti il progetto. Restano però da chiarire gli aspetti tecnici e amministrativi dell’operazione, che dovrà rispettare le norme federali previste dalla Figc. Tra le ipotesi sul tavolo ci sarebbe quella della fusione tra i due club, soluzione che permetterebbe la nascita di una nuova realtà sportiva con partecipazione al campionato di Eccellenza. Una prospettiva che, tuttavia, potrebbe creare malumori nella piazza di Montegranaro, soprattutto per la questione legata all’impianto che ospiterebbe le gare interne, indicato nel Polisportivo di Civitanova. In uno scenario del genere, lo stadio "La Croce" di Montegranaro, che lo scorso è stato protagonista di un intervento di riqualificazione importante di 332 mila euro, rischierebbe di diventare una cattedrale nel deserto.  (Il portiere del Montegranaro, ex Civitanovese, Federico Taborda allo stadio La Croce) Non si escludono comunque percorsi alternativi, previsti dai regolamenti federali, come una possibile scissione societaria con trasferimento del titolo sportivo. Si tratta di scenari complessi che dovranno essere approfonditi nelle prossime settimane. Per il momento, l’unica certezza è che i contatti tra le parti proseguono e che l’operazione sembra essere entrata in una fase concreta.

La Lube Volley porta un sorriso ai piccoli pazienti dell’ospedale di Macerata

La Lube Volley porta un sorriso ai piccoli pazienti dell’ospedale di Macerata

26/05/2026 18:00

Una mattinata all’insegna della solidarietà, della vicinanza e dei valori più autentici dello sport quella vissuta oggi nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Macerata, dove il libero Fabio Balaso e il centrale Marko Podraščanin hanno incontrato i piccoli pazienti e le loro famiglie in rappresentanza della Cucine Lube Civitanova. Ad accompagnare gli atleti biancorossi anche Mariano Avio, responsabile sanitario della società. Ad accoglierli il personale del reparto guidato da Martina Fornaro, responsabile della Pediatria, insieme ad Anastasia Vita, coordinatrice infermieristica, al dottor Mattia Severini e a tutto lo staff sanitario. Durante la visita, Balaso e Podraščanin hanno consegnato ai bambini alcuni omaggi firmati Lube, tra cui un gagliardetto ufficiale e capi di abbigliamento del club. Un gesto simbolico ma significativo, pensato per regalare un momento di serenità e leggerezza ai piccoli ricoverati e alle loro famiglie. L’iniziativa conferma il forte legame della Lube Volley con il territorio e l’attenzione del club verso i valori sociali dello sport, promuovendo solidarietà, empatia e vicinanza alla comunità. La visita è stata particolarmente apprezzata anche dal personale sanitario, quotidianamente impegnato accanto ai bambini con professionalità e dedizione. Presente anche Mauro Pelagalli, direttore del dipartimento Materno-Infantile, che ha voluto salutare personalmente gli atleti. Con iniziative come questa, la Lube Volley rinnova la propria volontà di essere non soltanto una realtà sportiva di alto livello, ma anche un punto di riferimento umano e sociale per il territorio marchigiano.

Economia

Tod’s, lascia il Ceo John Galantic dopo meno di due anni

Tod’s, lascia il Ceo John Galantic dopo meno di due anni

27/05/2026 13:15

Il gruppo Tod’s registra un cambio ai vertici. L’amministratore delegato John Galantic ha lasciato l’incarico dopo meno di due anni dalla nomina. La notizia è stata riportata dall’agenzia Bloomberg e confermata da una fonte interna all’azienda. Galantic, che aveva assunto la carica nel settembre 2024, ha lasciato il gruppo alla fine di aprile, adducendo motivi personali. Al momento, Tod’s non ha ancora nominato un successore. Prima di approdare alla guida della casa di moda italiana, il manager statunitense ha lavorato per circa 16 anni in Chanel, dove ha ricoperto diversi incarichi di rilievo, tra cui quello di responsabile per il mercato degli Stati Uniti. La sua nomina era avvenuta in una fase delicata per il gruppo guidato dalla famiglia Della Valle, dopo il processo di delisting dalla Borsa italiana. Tod’s, noto a livello internazionale per i suoi mocassini e per la produzione di lusso “Made in Italy”, è oggi controllato per circa il 54% dalla famiglia Della Valle, mentre il 36% del capitale è detenuto da L Catterton, uno dei principali fondi globali di private equity nel settore dei beni di consumo, nato dalla fusione tra Catterton e L Capital, quest’ultimo legato al gruppo LVMH e alla famiglia Arnault. Il gruppo, dunque, si trova ora ad affrontare una nuova fase di transizione in attesa della nomina del prossimo amministratore delegato.

Confindustria Macerata, incontro con le nuove associate: “Rafforzare la rete imprenditoriale

Confindustria Macerata, incontro con le nuove associate: “Rafforzare la rete imprenditoriale

27/05/2026 12:24

Si è tenuto presso la sede di Confindustria Macerata il “Welcome Day”, l’evento dedicato all’accoglienza delle nuove aziende associate. Un appuntamento pensato per favorire la conoscenza reciproca tra imprenditori e rafforzare il legame con l’Associazione, nel segno della condivisione di valori, visione e progettualità comune. Ad aprire i lavori sono stati i saluti del presidente Marco Ragni, seguiti dall’introduzione del direttore Gianni Niccolò. Sono poi intervenuti Federico Maccari, presidente della Piccola Industria, e il vicepresidente Bruno Tanoni. Momento centrale dell’iniziativa è stata la presentazione dei nuovi associati, a testimonianza della vitalità imprenditoriale del territorio e della continua crescita del sistema produttivo locale. Nel corso dell’evento, i responsabili delle aree Finanza Agevolata, Ambiente e Sostenibilità, Persone e Lavoro, Internazionalizzazione, Appalti e Governo del Territorio di Confindustria Macerata hanno illustrato i servizi e le opportunità messi a disposizione delle imprese, evidenziando l’importanza di un approccio integrato e collaborativo. Il Welcome Day ha rappresentato un’occasione significativa per ribadire il valore dell’adesione all’Associazione, intesa come una comunità di imprese unita da principi condivisi e orientata allo sviluppo, all’innovazione e alla crescita del territorio.   A conclusione dell’incontro, un aperitivo di benvenuto ha favorito ulteriori momenti di networking e confronto tra i partecipanti, rafforzando le relazioni tra le aziende associate.

Scuola e università

Camerino diventa laboratorio europeo della resilienza: Unicam ospita gli esperti del Multiclimact

Camerino diventa laboratorio europeo della resilienza: Unicam ospita gli esperti del Multiclimact

27/05/2026 18:20

Camerino si conferma al centro del confronto internazionale sui temi cruciali della resilienza urbana, della sicurezza degli edifici e dell’adattamento ai cambiamenti climatici. L’Università e il comune di Camerino hanno, infatti, ospitato la General Assembly di MULTICLIMACT, l’importante progetto europeo che unisce ricerca scientifica e tecnologie innovative per proteggere le città dai rischi naturali. L'appuntamento ha riunito partner e ricercatori provenienti da diversi Paesi europei per condividere i risultati e tracciare le prospettive future di un progetto che vede in prima linea i gruppi di ricerca dell’area di ingegneria della Scuola di Scienze e Tecnologie e della Scuola di Architettura e Design di Unicam, affiancati dall'Amministrazione comunale e da altri 23 partner continentali. L’obiettivo di MULTICLIMACT è sviluppare strumenti all'avanguardia per rendere edifici, infrastrutture e centri urbani più resistenti a eventi estremi come terremoti, alluvioni, ondate di calore e siccità. Durante le due giornate di lavoro sono stati presentati i progressi legati ai sistemi di valutazione multi-rischio, ai materiali di nuova generazione, ai sensori per il monitoraggio e alle piattaforme digitali di allerta rapida. Grande attenzione è stata riservata proprio al dimostratore italiano di Camerino. Le soluzioni nate in seno al progetto trovano infatti applicazione sia a livello urbano, sia a scala di singolo edificio presso la struttura delle ex Carmelitane (di proprietà di Unicam). Questo specifico caso studio permette di testare sul campo sensori e sistemi di monitoraggio strutturale e ambientale, valutando la risposta dell'ambiente costruito di fronte a scenari di rischio reali. Per i partner europei è stata l'occasione per toccare con mano le simulazioni e le prove sperimentali, ma anche per osservare direttamente cosa significhi per un territorio affrontare l'impatto di eventi estremi, in un contesto che porta ancora i segni del sisma del 2016. In questo quadro, la città ducale si attesta come un vero e proprio laboratorio a cielo aperto. "Progetti europei come MULTICLIMACT rappresentano un esempio concreto di come ricerca scientifica, innovazione tecnologica e collaborazione internazionale possano tradursi in strumenti utili per la sicurezza e il benessere delle comunità", ha sottolineato con orgoglio il rettore di Unicam, Graziano Leoni. "Per il nostro Ateneo - ha aggiunto il rettore - è particolarmente significativo poter contribuire a queste attività in un territorio che ha vissuto direttamente gli effetti di eventi estremi come il sisma del 2016. Camerino diventa così un luogo di sperimentazione e di confronto internazionale, capace di mettere a disposizione competenze scientifiche e casi reali per sviluppare soluzioni innovative, sostenibili e replicabili a beneficio dei territori europei".

Cessapalombo e Camporotondo unite dal “Mago di Oz”: inaugurati i murales degli alunni

Cessapalombo e Camporotondo unite dal “Mago di Oz”: inaugurati i murales degli alunni

27/05/2026 15:28

CESSAPALOMBO — Due piccoli borghi dell’entroterra maceratese uniti da un progetto che intreccia scuola, arte e senso di comunità. Nel pomeriggio di lunedì i Comuni di Cessapalombo e Camporotondo di Fiastrone hanno inaugurato le due opere in terracotta realizzate dagli alunni della scuola primaria nell’ambito del progetto “Piccole scuole in cammino”, intitolato “Il Mago di Oz: nessun luogo è bello come casa”. L’iniziativa, sviluppata durante tutto l’anno scolastico insieme alle esperte dell’associazione Dire Dare Fare APS, ha portato alla creazione de “Il sentiero che unisce”, un percorso artistico e simbolico ispirato al celebre viaggio di Dorothy nel Mago di Oz. I bambini hanno realizzato due murales speculari in terracotta, destinati a rimanere come opere permanenti nei due paesi, per raccontare il valore della crescita personale, della scoperta dei propri talenti e del legame con il territorio. La prima tappa della giornata si è svolta a Cessapalombo, identificato dai bambini come il loro “Kansas”, il luogo da cui parte il viaggio. Qui gli alunni più grandi hanno illustrato il significato educativo del progetto, spiegando come la lavorazione dell’argilla e la sua trasformazione nel forno rappresentino metaforicamente una crescita interiore. I più piccoli hanno invece interpretato i personaggi simbolo del racconto — lo Spaventapasseri, l’Uomo di Latta e il Leone Codardo — sottolineando come il viaggio serva a far emergere qualità già presenti dentro ciascuno. Dopo il primo taglio del nastro giallo, simbolo della strada verso Oz, ai partecipanti è stato consegnato un originale “Passaporto del Viandante”, timbrato dagli stessi bambini, prima della partenza verso Camporotondo di Fiastrone. Nel secondo borgo, trasformato simbolicamente nella “Città di Smeraldo”, si è svolta la seconda inaugurazione. Davanti al murale speculare, gli alunni hanno spiegato il significato dei vari elementi del bassorilievo: il ciclone come metafora del cambiamento, lo Spaventapasseri legato all’intelligenza, l’Uomo di Latta simbolo del cuore e degli affetti, il Leone immagine del coraggio e la strada di mattoni gialli insieme alle scarpette rosse come simboli di unione e ritorno a casa. La giornata si è conclusa nel “Giardino dei Desideri” della scuola con un emozionante “Cerchio di energia” che ha coinvolto bambini, insegnanti, famiglie e cittadini. Sulle note della canzone finale, i partecipanti hanno lanciato in aria coriandoli di foglie vere, trasformando simbolicamente i desideri dei più piccoli in una “pioggia di smeraldi”. A chiudere l’evento anche il “Banchetto di Oz dei sapori del mondo”, preparato dalle famiglie con piatti della tradizione locale e internazionale, a testimonianza di una comunità capace di unire culture e generazioni diverse. Presente all’iniziativa anche la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Leopardi-Frau-De Magistris, Simona Sargolini. «Questi progetti dimostrano quanto la scuola sia fondamentale per la vita dei piccoli borghi — ha dichiarato la sindaca di Cessapalombo Giuseppina Feliciotti —. Nonostante le difficoltà legate ai numeri delle scuole, possiamo contare su insegnanti di grande valore e su percorsi capaci di creare appartenenza, comunità e futuro». Sulla stessa linea anche il vicesindaco di Camporotondo di Fiastrone Leonardo Roselli: «La forza dei piccoli borghi passa anche attraverso iniziative come questa, che coinvolgono giovani, famiglie e istituzioni, mantenendo vivo il legame con il territorio e il ruolo della scuola come presidio sociale e culturale».  

Cultura

Da Steinbeck ad Agassi: Mogliano si trasforma in un borgo della lettura

Da Steinbeck ad Agassi: Mogliano si trasforma in un borgo della lettura

27/05/2026 15:42

MOGLIANO — Un’intera giornata dedicata alla letteratura, ai paesaggi marchigiani e alla condivisione culturale. Domenica 31 maggio il borgo di Mogliano ospiterà “Mogliano Legge – Itinerari fra panorami e letteratura”, iniziativa inserita nel cartellone nazionale de “Il Maggio dei Libri”. L’evento nasce dalla collaborazione tra il gruppo di lettura “Licenze Poetiche. I libri per l’isola deserta” e il Centro socio-culturale “Don Savino Ciccioli”, con l’obiettivo di trasformare il paese in una vera e propria sala lettura a cielo aperto, dove piazze, vicoli e scorci panoramici diventeranno luoghi di incontro tra libri e persone. A partire dalle ore 10, i partecipanti saranno accompagnati in un itinerario culturale attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi del borgo. La giornata si aprirà in Piazzale San Michele con la lettura di brani tratti da “Furore” di John Steinbeck, mentre alla Rocca sarà protagonista la narrativa italiana contemporanea con “Il silenzio dell’onda” di Gianrico Carofiglio. Nel cuore del centro storico, in Vicolo Boninfanti, spazio invece a “L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery, prima della pausa pranzo prevista al Parco Fluviale Santa Croce. Nel pomeriggio, il programma proseguirà con un momento dedicato alla “lettura silenziosa nel verde”, organizzato dal Silent Book Club, pensato come esperienza di relax e condivisione immersa nella natura. Gli appuntamenti continueranno poi con “Open” di Andre Agassi alle ore 16 presso “Lu terrò”, seguito dalla lettura di “Leggere Lolita a Teheran” di Azar Nafisi davanti alla chiesa di Santa Maria da Piedi. La giornata letteraria si concluderà alle 18 in Piazzale San Giuseppe con “Cime tempestose” di Emily Brontë. Particolare attenzione sarà riservata anche ai più giovani. Dalle 18 alle 20, al Parco Comunale, si svolgerà infatti “Insieme è un’altra STORIA”, iniziativa con letture e laboratori dedicati a bambini e ragazzi. Non mancherà infine una curiosa iniziativa lungo Viale XX Settembre, dove sulle panchine saranno messi a disposizione i quotidiani del giorno, offrendo ai visitatori la possibilità di leggere le notizie immersi nella tranquillità e nel verde del paese.   Un evento che punta a valorizzare il piacere della lettura attraverso il contatto con il territorio, trasformando Mogliano in un luogo dove cultura, natura e comunità si incontrano.

Spazio Mari 2026, a Tolentino tre giorni tra cultura, cinema e ricostruzione post sisma

Spazio Mari 2026, a Tolentino tre giorni tra cultura, cinema e ricostruzione post sisma

27/05/2026 13:22

TOLENTINO — Torna nel 2026 “Spazio Mari”, la rassegna culturale ideata da Zagreus APS, giunta alla sua terza edizione e in programma il 30 e 31 maggio 2026 a Tolentino. L’iniziativa nasce nel 2024 per ricordare Luigi Mari, ex sindaco di Tolentino dal 1951 al 1960, medico, artista e fondatore della Biennale e del Museo Internazionale dell’Umorismo nell’Arte. Una figura centrale della vita culturale e politica del secondo dopoguerra cittadino, ricordata come innovatore e promotore dello sviluppo culturale del territorio. La rassegna, che continua a ispirarsi alla sua visione e al suo “sogno” di crescita della città, si arricchisce quest’anno di un tema centrale: il decennale del sisma che ha colpito il Centro Italia tra agosto e ottobre 2016. L’obiettivo dell’edizione 2026 è quello di stimolare un confronto pubblico sul futuro del territorio, attraverso incontri, talk, proiezioni cinematografiche e laboratori esperienziali, coinvolgendo realtà culturali locali e nazionali. Il programma La manifestazione si aprirà sabato 30 maggio alle 16.30 al Politeama Franco Moschini con “Lavori in corso – un aperitivo culturale”, un incontro dedicato alla ricostruzione a dieci anni dal sisma. Tre panel affronteranno il tema da prospettive differenti: il ruolo delle associazioni e della partecipazione dal basso, la trasformazione dell’identità culturale delle aree interne e l’evoluzione del processo di ricostruzione dal punto di vista tecnico e normativo. Tra gli interventi figurano quelli di esponenti di Sibillini Summer School e della Libreria Kindustria, oltre a esperti di urbanistica, architettura e beni culturali. Prevista anche la presentazione del progetto di restauro della Basilica di San Nicola da Tolentino, uno dei principali cantieri del cratere sismico. Nel pomeriggio spazio anche ai contributi di Appennino Foto Festival e del Museo del Synth Marchigiano, con un focus su archivi, eventi e produzione culturale contemporanea. La serata proseguirà alle 21 con una proiezione cinematografica nell’ambito della rassegna “Millimetri”, con il film Happy Days Motel e il corto In the Box della regista Francesca Staasch, presente in sala per un incontro con il pubblico. Domenica tra scrittura e formazione Domenica 31 maggio, presso “Letture in Centrale”, si terrà un laboratorio di scrittura di esperienza, condotto dalla stessa Staasch. Il percorso, gratuito e su prenotazione, sarà articolato in due sessioni (mattina e pomeriggio) e guiderà i partecipanti in un lavoro creativo e introspettivo sulla scrittura narrativa. Una rassegna in crescita Spazio Mari è realizzato con il patrocinio del Comune di Tolentino e la collaborazione del Politeama Franco Moschini, oltre al supporto di diverse realtà culturali del territorio. “L’obiettivo è creare un confronto aperto sui temi del territorio e della ricostruzione — spiegano gli organizzatori di Zagreus APS — offrendo uno spazio di dialogo tra esperienze e competenze diverse, per leggere il presente e immaginare il futuro delle aree colpite dal sisma”. La rassegna si conferma così un appuntamento culturale che unisce memoria, ricerca e partecipazione, con l’intento di stimolare una riflessione collettiva sulla trasformazione delle comunità locali.  

Eventi

Recanati, dopo 13 anni lo Stendardo di Santa Lucia viene restituito: sabato la consegna ufficiale

Recanati, dopo 13 anni lo Stendardo di Santa Lucia viene restituito: sabato la consegna ufficiale

27/05/2026 19:40

Lo Stendardo di Santa Lucia, opera cinquecentesca dipinta da Cristoforo Roncalli, detto il Pomarancio, torna stabilmente a disposizione della collettività e dei visitatori. Dopo un percorso durato circa tredici anni, caratterizzato da un complesso iter di studio e restauro, l'amministrazione comunale ha ufficializzato la riconsegna pubblica del manufatto. L'esposizione dell'opera e la sua presentazione ufficiale alla cittadinanza si terranno sabato 30 maggio, alle ore 17:00, presso le sale del Museo Civico di Villa Colloredo Mels, dove lo stendardo troverà la sua definitiva collocazione all'interno del percorso espositivo della Pinacoteca cittadina. Il recupero giunge al termine di un lungo lavoro conservativo effettuato ad opera dell’Istituto Centrale per il Restauro, su precisa iniziativa della Soprintendenza Abap per le Marche - Ministero della Cultura. L'intervento di recupero e la definizione della pratica istituzionale permettono di reinserire il prezioso bene storico-artistico all'interno dei circuiti di fruizione culturale del territorio. “Quello di sabato 30, alle ore 17 sarà, per l'appunto – spiega l’assessore alla Cultura Ettore Pelati - un ritorno a lungo atteso. Tredici anni sono passati da quando lo stendardo del Santa Lucia, dipinto da Cristoforo Roncalli, detto Il Pomarancio, ha iniziato un lungo percorso di restauro, cominciato grazie all’impegno del professor Sergio Beccacece e della dottoressa Nikla Cingolani che, mossi dall’amore per la città e i suoi tesori, lottarono in prima linea perché questo prezioso bene venisse restituito alla città in tutta la sua bellezza. Sabato pomeriggio avremo occasione di ripercorrere, insieme a tutti i protagonisti, questa lunga storia dal lieto fine. Ad ognuno di essi vanno i miei più sentiti ringraziamenti". Il completamento dell'operazione è stato reso possibile grazie a una sinergia che ha visto cooperare diverse realtà istituzionali, ministeriali e sanitarie del territorio. La soddisfazione per il traguardo raggiunto emerge anche dalle parole del sindaco di Recanati, Emanuele Pepa: "Ringrazio intanto l'Ast che ci ha concesso l’opportunità di rendere pubblica questa suggestiva opera che è una vera e propria eccellenza artistica da affiancare a quelle già esistenti nella nostra Pinacoteca, ma ringrazio anche la Soprintendenza per il lavoro svolto sino ad ora affiancando il Comune nel desiderio di restituire lo Stendardo alla città, che si conferma una volta di più un punto di riferimento culturale per tutto il territorio regionale e nazionale". L'amministrazione comunale ha espresso una nota di ringraziamento formale per la collaborazione e la disponibilità dimostrate all'Ast Macerata, alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata - che su richiesta del Comune ha riavviato l'intervento rendendo possibile la restituzione - e all'Istituto Centrale per il Restauro, che ha condotto materialmente le delicate operazioni conservative sul manufatto.

Civitanova, i giovani salgono sul palco con "Fuori tempo": teatro, emozioni e la sinergia speciale con il Servizio sollievo

Civitanova, i giovani salgono sul palco con "Fuori tempo": teatro, emozioni e la sinergia speciale con il Servizio sollievo

27/05/2026 14:00

 Esprimere il talento, dare forma alle emozioni e superare ogni barriera attraverso l'arte e la condivisione. Sono questi i cardini di "Fuori tempo", lo spettacolo teatrale che andrà in scena sabato 6 giugno, alle ore 21:00, al Teatro Conti di Civitanova Marche con ingresso gratuito. La rappresentazione, presentata ufficialmente questa mattina nella sala della Giunta comunale, nasce dal corso di scrittura creativa e improvvisazione teatrale all’interno del progetto Favola Fragile, sostenuto con convinzione dall’Assessorato ai Servizi educativi e formativi guidato da Barbara Capponi, e curato dal regista Leonardo Accattoli con l'aiuto di Letizia Trivelli. Quest'anno la serata si arricchisce di un valore aggiunto grazie alla speciale collaborazione attivata con il Servizio sollievo. «Siamo arrivati alla quarta edizione di questo progetto educativo – ha spiegato l’assessore Barbara Capponi – e per la serata finale di quest'anno abbiamo attivato una bellissima collaborazione con il Servizio sollievo, creando una felice contaminazione. L’idea del corso nasce dalla volontà di offrire ai giovani un percorso completamente gratuito per esprimere talenti, emozioni e condividere momenti che creano nuovi legami e amicizie. Non punta solo a trasmettere competenze, ma ha l'obiettivo concreto di responsabilizzare i ragazzi con traguardi corali, dando loro fiducia e possibilità di esprimersi guidati da esperti di grande valore sia umano che professionale». Lo spettacolo porterà sul palco la storia di una band musicale un po' strampalata e ricca di ambizione, impegnata nel tentativo disperato di comporre un brano per partecipare a un contest musicale a Fontespina. «Civitanova è uno dei pochi Comuni che ogni anno conferma l’impegno in progetti di questo tipo – ha sottolineato il regista Leonardo Accattoli –. Sabato saliranno sul palco dieci giovani che hanno seguito un percorso di mesi e che sono emozionatissimi per il debutto. Il passaggio dalla scrittura al teatro non è facile, ma sul palco si tocca con mano come rabbia, frustrazione e insuccessi siano momenti di crescita fondamentali per un adolescente. I ragazzi hanno voluto anche suonare dal vivo per rendere la rappresentazione ancora più vera: mi auguro un teatro pieno a sostegno dei nostri giovani attori». Un ruolo chiave nella macchina organizzativa è stato affidato proprio ai ragazzi del Servizio sollievo, che hanno realizzato la locandina ufficiale dell'evento e si occuperanno dell'accoglienza in teatro durante la serata. «Siamo molto felici di essere stati coinvolti – ha dichiarato Alayde Spernanzoni, responsabile tecnico delle attività del Servizio sollievo – perché la visione che ci lega è quella di non relegare il disagio in un ghetto, ma di aprirsi attraverso la condivisione di interessi. Nei nostri laboratori è l’arte a dare ai ragazzi un’opportunità di guardare avanti e trovare il proprio posto nel mondo al di là del disagio che stanno affrontando. Questa collaborazione sta già facendo nascere nuove idee per altre iniziative future». Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare numerosa per sostenere i giovani talenti del territorio.

Curiosità

Civitanova, nati tre pulcini di fratino a Fontespina: "Risultato importante per la specie”

Civitanova, nati tre pulcini di fratino a Fontespina: "Risultato importante per la specie”

23/05/2026 12:40

A Civitanova Marche, sul lungomare Nord di Fontespina, è stata realizzata un’area dedicata alla tutela della nidificazione del fratino, piccolo uccello costiero sempre più raro e protetto a livello europeo. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Civitanova Marche e l’associazione Ornitologi Marchigiani APS ETS, dopo che nel 2024 una coppia della specie aveva scelto proprio quel tratto di litorale per deporre le uova. Anche quest’anno la stessa coppia è tornata a nidificare e, nei giorni scorsi, le uova si sono schiuse dando alla luce tre pulcini. Come sottolinea il Consiglio direttivo dell’associazione “Ornitologi Marchigiani” APS-ETS, “la presenza stabile di una coppia di Fratino su questo tratto di litorale rappresenta un risultato significativo per la conservazione della specie e per la qualità dell’habitat costiero”. Nell’ambito delle attività scientifiche coordinate da Ispra, gli adulti sono stati dotati di anelli colorati, mentre i pulcini sono stati marcati con piccoli anelli metallici, nel rispetto dei protocolli di inanellamento a scopo di studio. “Queste operazioni consentono di raccogliere informazioni fondamentali sugli spostamenti e sulla biologia della specie, indispensabili per le strategie di conservazione”, evidenzia ancora il Consiglio direttivo. Proprio grazie a queste attività, lo scorso anno era stato possibile scoprire che uno dei pulcini nati a Fontespina nel 2024 aveva raggiunto la costa di Termoli, dove è stato successivamente osservato anche durante la stagione riproduttiva. L’area di nidificazione viene oggi monitorata quotidianamente dai volontari dell’associazione, mentre il gruppo familiare si muove lungo il tratto di spiaggia libera opportunamente delimitato. I fratini sono spesso visibili e riconoscibili per i loro rapidi movimenti tra bagnasciuga e zone interne del litorale. “Uno dei principali fattori di rischio resta la presenza di cani lasciati liberi in spiaggia, particolarmente pericolosi per i pulcini che non sono ancora in grado di volare”, sottolinea il Consiglio direttivo dell’associazione. Per questo motivo, oltre ai volontari, sono attive anche le guardie giurate venatorie volontarie della sezione provinciale di Federcaccia di Macerata, impegnate nel controllo del rispetto della normativa vigente. Il regolamento comunale sul litorale di Civitanova Marche prevede infatti il divieto di accesso ai cani in spiaggia, anche al guinzaglio, nel periodo compreso tra il 15 marzo e il 15 ottobre. Il fratino, identificato scientificamente come Anarhynchus alexandrinus, è una specie in declino e classificata come “Endangered” nella Lista Rossa degli uccelli nidificanti in Italia, oltre a essere inserita nell’allegato I della direttiva Uccelli dell’Unione Europea. “La tutela di questa specie rappresenta un valore ambientale e scientifico di grande rilevanza, soprattutto in un contesto di crescente pressione antropica sulle spiagge sabbiose”, conclude il Consiglio direttivo dell’associazione “Ornitologi Marchigiani” Aps-Ets.

Civitanova, campagna Sole Amico 2026: le regole per proteggere pelle e vista

Civitanova, campagna Sole Amico 2026: le regole per proteggere pelle e vista

22/05/2026 15:40

Con l'arrivo della stagione estiva, il comune di Civitanova Marche ha dato ufficialmente il via all’edizione 2026 di "Sole Amico", l'ormai tradizionale campagna informativa e di prevenzione incentrata sui rischi legati all'esposizione solare e sulla tutela della vista. L'iniziativa, ideata dal dermatologo Gino Mattutini, responsabile dell'area dermatologica della Clinica “Villa dei Pini” (Gruppo KOS), si è arricchita quest'anno della preziosa collaborazione dell'oculista Gabriele Poloni, responsabile dell'omonimo reparto all'interno della stessa struttura sanitaria cittadina. La campagna si è aperta ufficialmente questa mattina nell’aula del Consiglio comunale con una speciale lezione interattiva che ha visto come protagonisti gli alunni delle classi seconde (sezioni B e D) della scuola secondaria di primo grado "Luigi Pirandello". All'incontro istituzionale hanno preso parte l’assessore Barbara Capponi e il consigliere comunale Piero Croia, che hanno portato i saluti dell'amministrazione, affiancati dal direttore amministrativo di Villa Pini, Luca Amadori, e dal referente del servizio, l'infermiere Roberto Leoni. L'iniziativa gode del prestigioso patrocinio della Capitaneria di Porto di Civitanova Marche e si inserisce nel quadro delle attività di educazione ambientale legate alla Bandiera Blu, riconoscimento internazionale che adorna le spiagge civitanovesi ininterrottamente dal 2004. I giovanissimi studenti hanno seguito l'incontro con interesse, interagendo con gli specialisti e ricevendo al termine della mattinata il materiale informativo con il vero e proprio "Decalogo del benessere". "Le piccole abitudini quotidiane vi mantengono in salute per tutta la vita - ha spiegato ai ragazzi il medico oculista Gabriele Poloni -. Stare all’aperto fa benissimo, ma è fondamentale indossare sempre gli occhiali da sole durante le ore più calde della giornata. Al contrario, ci sono abitudini che fanno male, come attardarsi allo smartphone prima di andare a dormire o studiare in stanze buie. Ricordatevi sempre di mangiare sano e, soprattutto, di fare una pausa dagli schermi digitali ogni 20 minuti di utilizzo". Subito dopo è stata la volta dell'analisi dermatologica, focalizzata sulla necessità di conoscere le caratteristiche del proprio corpo e di difendersi dalle radiazioni ultraviolette. "Siamo qui per trasmettere a voi ragazzi le regole giuste per stare al sole in piena sicurezza - ha sottolineato il dottor Gino Mattutini -. Il sole è un nostro grande amico, ma solo se impariamo a viverlo in maniera consapevole, evitando i rischi delle scottature e correggendo tempestivamente i comportamenti scorretti. Imparate a osservare sempre la vostra pelle e parlatene subito con il vostro medico curante nel caso in cui doveste notare un qualsiasi tipo di cambiamento sospetto". Il valore educativo del progetto, capace di unire le istituzioni e le eccellenze sanitarie del territorio, è stato ribadito a margine dell'incontro anche dai vertici della clinica partner. "Siamo davvero felici di essere presenti in questa cornice istituzionale con due stimati professionisti", ha concluso il direttore amministrativo di Villa Pini, Luca Amadori. "Questo contesto è di fondamentale importanza perché offre agli esperti la possibilità di avvicinare i più piccoli, permettendo di far comprendere loro, con un linguaggio appropriato alla giovane età, quanto sia essenziale porre attenzione alla prevenzione per assicurarsi un futuro in salute".

Varie

Porto Recanati, scatta la Ztl estiva: stop alle auto in centro dalle 20:30 dal primo luglio

Porto Recanati, scatta la Ztl estiva: stop alle auto in centro dalle 20:30 dal primo luglio

25/05/2026 14:55

Con l'approssimarsi della stagione più calda e del picco di presenze turistiche, la città di Porto Recanati si appresta a modificare la viabilità nel proprio centro storico. L'Amministrazione comunale ha informato che, tramite un'apposita ordinanza del Settore V - Polizia Locale, dal 1° luglio al 31 agosto 2026 entrerà ufficialmente in vigore la Zona a Traffico Limitato (Ztl), supportata dal sistema di rilevamento elettronico degli accessi posizionato ai varchi d'ingresso. Il provvedimento ricalca la formula già collaudata con successo negli anni precedenti e sarà attivo tutti i giorni, sia feriali che festivi, dalle ore 20:30 alle ore 03:00 del giorno successivo. La finalità della misura è quella di decongestionare le aree centrali e maggiormente frequentate della località balneare, riducendo drasticamente la presenza di veicoli a motore. In questo modo si punta a garantire una migliore vivibilità del cuore cittadino, a tutelare la sicurezza dei residenti e dei tantissimi visitatori, favorendo al contempo il passeggio e le attività commerciali. L'ingresso all'interno del perimetro protetto dalle telecamere sarà consentito esclusivamente ai veicoli in possesso di regolare autorizzazione. I soggetti abilitati avranno l'obbligo di esporre sul cruscotto del mezzo l'apposito pass in modo ben visibile e leggibile, ricordando che la mancata o non corretta esposizione del tagliando comporterà l'applicazione delle sanzioni amministrative previste dal Codice della Strada. Una corsia preferenziale viene confermata per la mobilità green: i veicoli immatricolati a sola propulsione elettrica godranno di libero accesso e transito, ma i proprietari dovranno preventivamente comunicare la targa al Comando tramite telefono o posta elettronica. Disposizioni ancora più stringenti riguarderanno l'arteria principale del centro. Durante gli orari di validità della Ztl, infatti, su Corso Giacomo Matteotti scatterà il divieto assoluto di circolazione per tutte le categorie di veicoli. Da questo blocco totale rimarranno esclusi soltanto i velocipedi a due ruote, i mezzi di soccorso, le Forze dell'Ordine per improrogabili motivi di servizio e i cittadini che siano titolari, locatari o usufruttuari di autorimesse il cui unico accesso si trovi proprio lungo il tratto del Corso. L'ordinanza prevede comunque una certa elasticità gestionale: il Comando di Polizia Locale si riserva il diritto di adottare modifiche, sospensioni temporanee o integrazioni alle regole della Ztl qualora si presentino particolari esigenze di interesse pubblico, motivi di ordine e sicurezza, o in concomitanza con manifestazioni, mercati, fiere e lavori pubblici urgenti. L'amministrazione comunale ha rivolto un invito a cittadini, residenti, operatori economici e turisti a prestare la massima attenzione alla segnaletica stradale verticale e ai pannelli luminosi informativi collocati in prossimità dei varchi elettronici per evitare di incorrere in sanzioni. Per qualsiasi dubbio, chiarimento o per l'espletamento delle pratiche relative al rilascio dei permessi, gli utenti potranno rivolgersi direttamente agli uffici del Comando di Polizia Locale.

Marco Pannella: tutti lo celebrano, io no

Marco Pannella: tutti lo celebrano, io no

24/05/2026 13:00

Seguitano ubiquitariamente le celebrazioni in stile santificante per Marco Pannella a dieci anni dalla scomparsa. Non vi è giornale, non vi è televisione e non vi è radio che non magnifichi ininterrottamente la figura di Marco Pannella, celebrato come un eroe della politica che si è battuto strenuamente per difendere la libertà. Mi permetto di dissentire da questa narrazione oggi egemonica e di mostrare per quali ragioni, al di là del giusto rispetto umano per la figura di Pannella, la sua posizione politica risulti massimamente criticabile. Non parlerò di "più Europa", l’erede contemporaneo del partito fondato da Pannella, poiché probabilmente sarebbe ingiusto attribuire al fondatore della ditta le responsabilità di ciò che è venuto dopo, anche se, come si dice, il frutto non cade mai troppo distante dall’albero: “più Europa” è soltanto un episodio della normalizzazione liberal-atlantista del nostro Paese, con, in aggiunta, un elogio sperticato del costrutto tecnocratico e repressivo dell’Unione Europea. Per quel che riguarda la politica di Pannella in senso stretto, il Partito Radicale da lui fondato rappresentò unicamente una forza di individualizzazione di massa, vuoi anche un completamento ideologico della liberalizzazione dei consumi e dei costumi che la civiltà del capitale aveva avviato a partire dal '68. La libertà difesa e celebrata da Pannella era sempre e solo la libertà dell’individuo consumatore, intesa come liberalizzazione dei consumi, droghe comprese. Insomma, la libertà come capriccio di consumo e non certo come sostanza etica nell’accezione hegeliana. Costanzo Preve considerava Pannella l'esponente di un "libertarismo dei costumi": le battaglie radicali riflettevano una deriva borghese e neoliberista della sinistra, che aveva abbandonato la storica questione sociale in favore di istanze individualiste, funzionali alla civiltà dei consumi. Scriveva Preve: "Quanto ai radicali, Pannella und Bonino, non li considero personalmente una forza politica, ma un elemento culturale di profonda corruzione civile e umana, avanguardia di un individualismo estremo e anomico". Non meno disastrosa fu la politica estera del partito fondato da Pannella: atlantista e filoisraeliano fino al midollo, nella convinzione che Washington e Israele rappresentassero il paradigma ideale della libertà a cui ogni popolo del pianeta era chiamato ad adeguarsi. Insomma, benché le celebrazioni di Pannella continuino ininterrottamente, mi pare che non manchino gli elementi per criticare aspramente le sue politiche. Mi spingo più in là e dico che non ho mai francamente capito per quali ragioni Pier Paolo Pasolini stimasse tanto sul piano politico Pannella e i radicali, considerato il fatto che essi rappresentavano l’opposto di ciò che Pasolini teorizzava. Insomma, rispetto per la figura umana di Pannella, ma massima distanza dal suo progetto politico!

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