"Pignataro fascio": a Macerata spuntano scritte contro il questore
Attualità
24/06/2018

"Pignataro fascio": a Macerata spuntano scritte contro il questore

"Pignataro fascio infame". Questa la scritta che compare sul muro in Via del Convitto a Macerata, poco prima di uscire dalle mura. La scritta, che ieri non c'era, è stata fatta nel corso della notte appena trascorsa. Nella stessa zona è spuntata anche un’altra scritta che recita “Fuck Pigna” mentre in Piaggia della Biblioteca si legge “Pignataro infame” e “Pignataro servizio della mafia”. Non si sa però se le scritte sono tutte state fatte dalla stessa mano. Antonio Pignataro è arrivato a Macerata lo scorso febbraio al posto di Vincenzo Vuono in un momento particolarmente tragico per la città.

"Pignataro fascio": a Macerata spuntano scritte contro il questore

"Pignataro fascio": a Macerata spuntano scritte contro il questore
24/06/2018

"Pignataro fascio infame". Questa la scritta che compare sul muro in Via del Convitto a Macerata, poco prima di uscire dalle mura. La scritta, che ieri non c'era, è stata fatta nel corso della notte appena trascorsa. Nella stessa zona è spuntata anche un’altra scritta che recita “Fuck Pigna” mentre in Piaggia della Biblioteca si legge “Pignataro infame” e “Pignataro servizio della mafia”. Non si sa però se le scritte sono tutte state fatte dalla stessa mano. Antonio Pignataro è arrivato a Macerata lo scorso febbraio al posto di Vincenzo Vuono in un momento particolarmente tragico per la città.

Macerata, si è spenta la dottoressa Rosanna Carassai

Macerata, si è spenta la dottoressa Rosanna Carassai

24/06/2018

Si è spenta la dottoressa Rosanna Carassai. La donna, in pensione da circa un anno guidava dal 2001 il reparto di psichiatria a Macerata, dove viveva. La donna aveva lavorato anche a Tolentino ed era benvoluta da tutti. La salma si trova all'obitorio di Macerata. I funerali avranno luogo domani, 25 giugno, alle ore 15.30 nella chiesa di Sant’Agostino a Sarnano.

Bagni pubblici vandalizzati, Ciarapica: “Troveremo i colpevoli nel rispetto di tutti i cittadini”

Bagni pubblici vandalizzati, Ciarapica: “Troveremo i colpevoli nel rispetto di tutti i cittadini”

24/06/2018

Bagni pubblici vandalizzati a Civitanova, ma il sindaco Ciarapica non ci sta. ”Sono indignato - scrive il primo cittadino su fb -, ma sono anche rammaricato e affranto: abbiamo accolto le richieste di molti civitanovesi (e non) e abbiamo riaperto i bagni pubblici. Stanotte, invece, qualche vandalo si è divertito a distruggerli”. ”E così - continua - quello che dovrebbe essere di tutti diventa per nessuno grazie a uno o a pochi senza senso civico e maleducati quel che basta per ledere l’intera società. Non tollereremo altri atti vandalici e stiamo lavorando per individuare i responsabili di questo gesto scellerato e irrispettoso nei confronti di tutti”.

Cade durante un’escursione sul monte Vettore: soccorsa con l’elicottero

Cade durante un’escursione sul monte Vettore: soccorsa con l’elicottero

24/06/2018

Un'escursionista che si era infortunata durante una passeggiata a Forca di Presta, frazione di Arquata del Tronto, lungo il sentiero che conduce al Monte Vettore, è stata soccorsa dai vigili del fuoco, intervenuti sul luogo con una squadra via terra e con un elicottero Drago, partito da Pescara. La donna, una 50enne del Maceratese in compagnia del marito, è stata sdraiata su una barella e 'verricellata' sull'elicottero che poi l'ha depositata in una radura vicina dove è stata trasferita sull'eliambulanza Icaro, che l'ha trasportata all'ospedale di Torrette.

Maxi carambola vicino a Recanati: quattro auto coinvolte, un ferito portato a Torrette (FOTO/VIDEO)

Maxi carambola vicino a Recanati: quattro auto coinvolte, un ferito portato a Torrette (FOTO/VIDEO)

23/06/2018

Tremendo incidente nel pomeriggio di oggi lungo la strada provinciale che da Sambucheto porta a Recanati.  Per cause in corso di accertamento da parte della polizia stradale, ben quattro auto sono entrate in collisione, due in maniera grave e le altre marginalmente. Una Ford si è ribaltata in mezzo alla strada, incastrando all'interno le tre persone che erano nell'auto. Per estrarle si è reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco. Due dei feriti sono stati trasportati in ambulanza dal 118 in ospedale, mentre per il terzo si è reso necessario il trasporto in eliambulanza a Torrette viste le gravi condizioni in cui versava. In ospedale anche la persona che era al volante di una Giulietta. Ferite lievi ed escoriazioni, invece, per gli occupanti le altre due auto coinvolte. (Foto di Giammario Scodanibbio)

Cronaca

Moto si incendia e finisce sotto un'auto: centauro ricoverato in ospedale

Moto si incendia e finisce sotto un'auto: centauro ricoverato in ospedale

23/06/2018

Drammatico incidente nel tardo pomeriggio di oggi a Capodarco di Fermo. Per cause in corso di accertamento, una moto ha iniziato a perdere benzina e si è incendiata, andando poi a finire sotto una Ford che, a sua volta, ha preso fuoco.  Il motociclista è riuscito a saltare dalla sua due ruote prima dell'impatto con l'auto. E' stato trasportato in ospedale con diversi traumi ma non corre pericolo di vita. Solo tanta paura, invece, per la persona a bordo della Ford. Sul posto polizia, vigili del fuoco e 118.

Attualità

Ripe San Ginesio, riabbracciano la maestra dopo 40 anni

Ripe San Ginesio, riabbracciano la maestra dopo 40 anni

24/06/2018

Ieri sera, dopo 40 anni dal termine della scuola elementare a Ripe San Ginesio, gli ex alunni hanno riabbracciato la loro maestra ginesina Rita Mari. Emozionati come se fosse il primo giorno di scuola, si sono incontrati al Colle di San Ginesio e hanno rivissuto tante emozioni che sono rimaste indelebili nella "lavagna" della vita.  Ancora una volta a coordinare il vivace gruppo la maestra Rita, speciale per la sua professionalità e personalità ed unica nell'insegnamento di tutte le discipline. Sempre appassionata di cultura, attività fisica, sana alimentazione, vita sociale, ottima memoria e con un bellissimo aspetto fisico. “Una serata piacevolissima - dicono gli ex alunni - e sorprendente di una scuola di altri tempi, ma che ha saputo seminare valori molto importanti quali l'amicizia ed il rispetto”.

Economia

Il vice presidente di Bcc Civitanova e Montecosaro scrive alle Commissioni Finanze: non bloccate la riforma

Il vice presidente di Bcc Civitanova e Montecosaro scrive alle Commissioni Finanze: non bloccate la riforma

22/06/2018

Appena nominati i componenti nella giornata di giovedì scorso, e già le Commissioni parlamentari alle Finanze del Senato e della Camera si trovano sulle scrivanie dei rispettivi presidenti, Alberto Bagnai e Carla Ruocco, una lettera di Marco Bindelli, vice presidente e amministratore delegato ai rapporti con il credito cooperativo della Bcc di Civitanova e Montecosaro.  “Cari Presidenti Bagnai e Ruocco, tornare indietro e decidere di non far più la riforma del Credito Cooperativo sarebbe una follia”.  Questo, in estrema sintesi, il cuore della missiva partita dall’Istituto di viale Matteotti.  “Un eventuale stop significherebbe congelare una parte importante del mondo del credito italiano: tutte le Bcc. Con riflessi ovviamente assai negativi per il credito cooperativo marchigiano dove opera un tessuto di Bcc che, se passasse la linea della sospensione della riforma, vedrebbero stoppati i loro progetti futuri, avvantaggiando, nel contempo, le altre banche non locali”.   “La riforma può certamente essere migliorata a favore di famiglie, artigiani e imprese – conclude Bindelli che ha anche inviato un documento approvato dal CdA di Viale Matteotti con approfondite proposte migliorative da questo punto di vista – ma di certo non deve essere rimandata né tantomeno sospesa. Ne va davvero della salute di tutto il vasto mondo del Credito Cooperativo. Mi auguro vivamente che le Commissioni Finanza diano indicazioni chiare all’attuale nuovo Governo a favore del percorso di riforma e che si esca al più presto dall’impasse “riforma si o riforma no”.  

Politica

Treia, interviene anche Patassini: "Serve chiarezza amministrativa. Capponi doveva autosospendersi, invece accelera"

Treia, interviene anche Patassini: "Serve chiarezza amministrativa. Capponi doveva autosospendersi, invece accelera"

23/06/2018

L’onorevole leghista Tullio Patassini, primo parlamentare espresso da Treia e membro della Commissione Attività Produttive della Camera, dice la sua sul difficile momento della città conseguente a vicende giudiziarie e botta e risposta al veleno tra maggioranza ed opposizione. “Non si può continuare ad andare avanti come se niente fosse – esordisce Patassini –  Da treiese e rappresentante del governo invito l’amministrazione a fare chiarezza pubblicamente sui ruoli attuali e a convocare con urgenza un consiglio comunale aperto per il confronto su scelte strategiche che condizioneranno la vita cittadina per i prossimi 50 anni”. Per Patassini la spaccatura tra amministrazione Capponi e i desiderata dei treiesi è evidente e rischia di trasformarsi in voragine per le decisioni del Tribunale di Ancona: lo scorso 31  maggio, nell’ambito dell’inchiesta “spese pazze in Regione”, ha condannato Capponi per peculato a 2 anni e 2 mesi di reclusione, all’interdizione dai pubblici uffici e reintegro delle somme inopportunamente spese. “La giustizia farà il suo corso - puntualizza Patassini - ma sono costretto a rilevare che, invece di autosospendersi subito come stile, ruolo e Legge Severino suggerivano, Capponi ha accelerato l’azione di governo e che sulla nuova scuola è lecito porsi più di una domanda”. L’onorevole treiese fa riferimento alla volontà dell’amministrazione di voler costruire più poli scolastici acquistando per quello del capoluogo un’area sottoposta a procedura fallimentare. “Il gioco elettorale ha poco a che vedere con questa vicenda – continua Patassini – Il terreno scelto è costituito dai residui della lavorazione del laterizio il che fa lievitare i costi di messa in sicurezza di almeno un 40%. A questi si aggiungono quelli per l’acquisto del terreno: l’Amministrazione ha preventivato di spendere circa 1 milione di euro dei rimborsi assicurativi per i danni subiti dal terremoto da alcuni edifici storici. Bene ha fatto il gruppo Uniti per Treia a suggerire il terreno adiacente il cui costo sarebbe di soli 35.000 euro”. La questione è scottante e non basta a giustificare le scelte comunali il fatto che il terreno suggerito dall’ opposizione sia agricolo. “Un’eccezione strumentale – continua Patassini – È l’Amministrazione che stila il piano regolatore e la legge sul consumo del suolo non sarebbe un vincolo perché la finalità non è speculativa ma sociale. Perché l’amministrazione non ci dice come mai sceglie di cementificare a macchia di leopardo facendo lievitare i costi di urbanizzazione e si prepara ad accendere per progetti inadeguati mutui che graveranno sulle tasche dei treiesi per decenni?”.   Patassini da treiese e da politico vuole una risposta concreta e immediata. “Confido che quel che resta della giunta dopo la sospensione del sindaco vorrà e saprà lavorare nel rispetto delle norme e dei treiesi chiamandoli subito ad un confronto diretto e costruttivo. Un consiglio comunale aperto costituirebbe il primo segnale di un drastico cambio nel modus operandi amministrativo, alla luce dei fatti non solo auspicabile, ma doveroso”.

Scuola e università

Commozione e ricordi alla Giornata del Laureato di Unimc

Commozione e ricordi alla Giornata del Laureato di Unimc

24/06/2018

E’ una storia fatta di legami, più che di ricordi, quella che viene raccontata dai laureati di ieri e di venerdì dell’Università di Macerata. Ieri pomeriggio una piazza della Libertà vestita a festa per la quindicesima Giornata del Laureato li ha accolti tutti insieme in un caloroso abbraccio con a parenti e amici per oltre settecento partecipanti. Accompagnati dalla strepitosa esibizione dei MuSa Blues, il gruppo di musica blues, gospel, soul, pop e jazz dell’Università La Sapienza di Roma, tre generazioni di “dottori” – quelli con lode dello scorso anno accademico insieme a quelli che hanno conseguito l’agognato titolo venticinque e cinquant’anni fa – sono stati riuniti insieme per “rinsaldare lo spirito di appartenenza alla nostra comunità, all’Universitas”, come ha ricordato la presidente dell’Associazione dei laureati Alam Daniela Gasparrini. “Finalmente ho potuto festeggiare come non ho fatto allora. Ai miei tempi non si usava” ha raccontato una delle partecipanti senior al termine delle due ore che hanno visto alternarsi sul palco i tanti protagonisti degli “infiniti mondi”, espressione cara a Giordano Bruno e scelta come slogan dall’Ateneo. “Siamo un’università che ha sette secoli – sono le parole del rettore Francesco Adornato -. Siamo roccia, siamo nuvole, siamo sogni, siamo orizzonti, siamo rondini, profondità, stupore e sguardo sul futuro perché siamo l’Università di Macerata”. Sotto la conduzione della giornalista Tiziana Tiberi, si sono succeduti racconti, che attraversano generazioni ed età. C’è il giovanissimo che ha bruciato le tappe diventando a 27 anni uno dei più giovani Procuratori dello Stato di Italia: Edoardo Postacchini, premiato con il riconoscimento intitolato dall’Alam ad Oscar Olivelli. “Sono molto affezionato a questo ateneo non solo per gli anni bellissimi che vi ho trascorso, ma anche perché qui ho acquisito le colonne portanti della mia formazione”. E c’è l’anziano operaio in pensione della Fiat, che ha deciso di iniziare a studiare filosofia per trovare una risposta alla perdita dell’amata moglie, laureandosi a 82 anni: Italo Spinelli, omaggiato con il premio speciale Unimc. “Ho Macerata nel cuore” ha detto commosso. Storia di legami, dunque. Li ha ricordati da Guido Castelli che, oltre a celebrare il venticinquennale dalla laurea, ha potuto ritirare il premio Alumni che gli era stato assegnato lo scorso anno. “Devo molto – ha detto - a figure che mi hanno consentito di acquisire lo spirito del diritto, come i docenti Pier Franco Ventura, Mauro Marconi e quello scienziato della storia del diritto Mario Sbriccoli, che già negli anni Ottanta indicava temi di attualità inaudita”. Anche Giancarlo Liuti, premio Alumni 2018, ha posto l’accento sulla centralità delle relazioni. “Sono contento dei tanti amici che ho e che non scorderò mai, perché l’amicizia è più forte dell’amore. L’amore a volte finisce, l’amicizia mai”. Così come Maurizio Blasi, caporedattore del TgR Marche, proclamato Laureato dell’Anno, ha ricordato “la passione di quel periodo, gli anni Settanta. Noi credevamo che gli anni dietro fossero peggiori e che il futuro sarebbe stato migliore. Non era importante la laurea, era importante quella stagione”. In rappresentanza dei tanti neo laureati di Unimc, sono stati chiamati i più bravi, che si sono distinti per la media dei voti più alta e i tempi più brevi: Claudia Barboni, Paola Carpera,  Tancredi ignazio Coppa, Libera De Luca, Nadia Ferraioli, Jacopo Fortuna, Anna Gianvincenzo, Giole Marozzi, Alessia Novelli, Alessia Ramazzotti, Lorenzo Rischioni. Alla fine, il liberatorio lancio del tocco collettivo, che ha sancito per il momento conclusivo di un periodo di grande impegno per tutti e l’inizio di tante nuove storie.

Cultura ed eventi

Mogliano, una conferenza per il 3° centenario della morte di Suor Virginia Chierichetti

Mogliano, una conferenza per il 3° centenario della morte di Suor Virginia Chierichetti

24/06/2018

Il Circolo culturale parrocchiale "l'Accademia del Piccione Impazzito" di Mogliano (MC) organizza in occasione del 3° centenario della morte, una conferenza sulla figura della benedettina Suor Virginia Chierichetti (1643-1718) monaca moglianese morta in fama di santità. La conferenza si terrà sabato 30 giugno alle ore 18.00 presso il convento san Giuseppe di Mogliano. La monaca benedettina di Mogliano, suor Virginia Benedetta, al secolo Francesca Chierichetti, è uno dei tanti personaggi lasciati in ombra dalla grande storia. Nacque nel 1643 da un’agiata famiglia moglianese e ripudiò fin dall’adolescenza le ricchezze e la vita mondana; entrò giovanissima come educanda nel monastero di S. Benedetto di Mogliano (oggi S. Giuseppe). Fin dai primi tempi fu al centro dell’attenzione per le apparizioni della defunta suor Maria Eufrasia Boninfanti, avvenute nel 1658. Nel 1660 compì la solenne professione religiosa dei voti, iniziando così un cammino mistico, colmato dai carismi della bilocazione e della profezia, che la portò a confrontarsi con personaggi di rilievo come arcivescovi e futuri santi e beati. Fu più volte badessa del monastero moglianese, provvedendo anche al suo restauro con la collaborazione del moglianese Giovanni Filippo Carnili che fu suo amico e confidente, tanto che questi, per devozione, decise in seguito di scrivere il racconto della di Lei vita. La religiosa morì in concetto di santità il 13 maggio 1718. Figura affascinante e tutta da riscoprire. Ricorrendo quest’anno il terzo centenario della morte, il circolo culturale parrocchiale “Accademia del piccione impazzito” ha voluto ricordarla dando alle stampe, in tiratura limitata di 77 copie, il testo integrale scritto dal Carnili. Il volume sarà presentato sabato 30 giugno alle ore 18 nel monastero di S. Giuseppe di Mogliano, con gli interventi di p. Roberto Brunelli, Roberto Ghezzi, Cecilia Guarino, Simone Settembri, Anna Luchetti. Per l'occasione della conferenza anche una visita guidata al palazzo Chierichetti ed agli ambienti più riservati e segreti del Monastero.

Sport

Pallanuoto femminile, Tolentino batte Castelli Romani e conquista la serie A2

Pallanuoto femminile, Tolentino batte Castelli Romani e conquista la serie A2

24/06/2018

Tolentino ora puoi gioire, il sogno è diventato realtà: sei in serie A2. Le cremisi stendono Castelli Romani 6-2 al termine di una partita stradominata e conquistano il secondo posto nel girone b, quello utile per il salto di categoria. Che le ragazze di Bianchi credano all’impresa si intuisce subito, sin dall’entrata in acqua: concentrate e precise iniziano immediatamente a creare problemi alle avversarie, facendo capire i veri valori in vasca. Dopo una prima fase di studio con entrambi i portieri impegnati a mettere le cose in chiaro è Orizi che trafigge il numero uno laziale con una precisa volè. Castelli Romani incassa il colpo ma non rinuncia ad attaccare: Tolentino controlla bene e dove non arriva con la difesa ci pensa una superba Ginobili. La seconda frazione presenta lo stesso livemotive della prima: le tolentinati giocano sul velluto mentre le avversarie faticano a tenere il passo e arrancano in maniera vistosa. A scavare un solco ben definito tra le due formazioni ci pensa ancora Orizi che sfrutta al meglio un penalty e sigla il 2-0. Castelli Romani le prova tutte, affidandosi anche ai tiri da lontano ma Tolentino non ha alcun problema nel gestire la gara. Anzi le marchigiane sono sempre più padrone della vasca e mettono a segno anche il 3-0 con un preciso tiro da fuori di Casadidio. Una timida reazione laziale si vede a metà del tempo con una girata sorro rete: la palla colpisce la traversa, danza sulla linea ma non entra. Quando sembra che si debba andare all’intervallo lungo senza più sussulti ecco inaspettata la fiammata delle romane che, dopo un contropiede, a tu per tu con il portiere tolentinate mettono dentro il 3-1. Si susseguono diverse espulsioni per la squadra dei Castelli ma il punteggio non cambia. Il terzo tempo legittima ancor di più la superiorità cremisi. Non passano che pochi minuti quando , sfruttando l’ennesima espulsione laziale, Tolentino approfitta della superiorità numerica e con Mircoli insacca il 4-1. Castelli Romani è ormai in bambola, concedendo spazi enormi alle maceratesi. La palla per le ragazze di Bianchi gira a meraviglia e su uno scambio preciso ed efficace Cartuccia riceve al centro e non perdona per il 5-1. A dare una mano alle romane ci pensa l’autorità arbitrale che concede un rigore per fallo di Fefè. Il braccio trema e Ginobili si supera, parando in grande stile. Il pericolo scampato carica ancora le tolentinati che, ancora con una scatenata Orizi, fulminano per la sesta volta le avversarie. L’ultima frazione è pura accademia con Tolentino che controlla ma non disdegna la conclusione mettendo in vetrina tutta la sua superiorità rispetto alle dirimpettaie. Unico neo è un’espulsione per fallo grave di Pierucci che favorisce l’azione del secondo goal per i Castelli. I minuti scorrono e il traguardo è sempre più vicino: le cremisi pensano solo a far girare il pallone fino al suono dolce e magico della sirena finale che manda in paradiso giocatrici, staff e tifosi: la festa può partire l’obiettivo serie A2 ormai è diventato una stupenda realtà   PALLANUOTO TOLENTINO-CASTELLI ROMANI: 6-2 PALLANUOTO TOLENTINO: Ginobili, Ronconi, Romozzi, Lupacchini, Mircoli 1, Orizi 3, Pisani, Acciarresi, Lelli, Pierucci, Fefè, Cartuccia, Casadidio, Pieroni, El Omari, Gabrielli, Marconi CASTELLI ROMANI: Brugiolo, Rumbolà, Buzzi, Rovere 2, Monterubbianesi, Salvati, Giordani, Petriconi, Renzi, De Marchis, Monterubbianesi, Pompili, Racioppi PARZIALI: 1-0, 2-1, 3-0, 0-1  

Sanità

Civitanova, attivato il servizio di trasporto per i soggiorni termali

Civitanova, attivato il servizio di trasporto per i soggiorni termali

19/06/2018

Da domani 20 giugno sarà possibile richiedere il servizio di trasporto per i soggiorni termali a Sarnano e Tolentino organizzato dai Servizi Sociali del Comune di CivitanovaPer le iscrizioni occorre recarsi dal 20 giugno al 22 giugno, nella Sala Consiliare di Palazzo Sforza (ingresso via Buozzi dalle 8,30 alle 13) mentre a partire dal 25 giugno, fino ad esaurimento posti, presso l’Ufficio Servizi Sociali al terzo piano (nelle ore di apertura al pubblico)Le richieste potranno essere presentate da cittadini residenti a Civitanova Marche fino ad esaurimento posti sugli autobus e, con riserva, da cittadini residenti in Comuni limitrofi Informazioni al numero 0733/8221 - 0733/822248 Le visite mediche verranno effettuate nei giorni indicati nella domanda di iscrizione. Le domande, numerate in base ai posti disponibili, dovranno essere compilate in loco e immediatamente consegnate all’addettoDi seguito date e orari delle cure termaliTerme di Santa Lucia (Tolentino) 1°ciclo: mattino dal 16/07/2018 al 28/07/2018 2°ciclo: mattino dal 20/08/2018 al 01/09/2018 pomeriggio dal 20/08/2018 al 01/09/2018 Terme di Sarnano1° ciclo: mattino dal 20/08/2018 al 01/09/2018pomeriggio dal 20/08/2018 al 01/09/2018 Il primo giorno di ogni ciclo termale tutti i partecipanti dovranno trovarsi per la partenza direttamente in Piazza XX Settembre per la verifica di iscrizione nell’apposito elencoI restanti giorni le fermate saranno così articolate Mattino: ore 7 Civitanova Alta – Via Tramvia ore 7,10 Fontespina – IV Marine ore 7,20 Zona Centro – Via Cecchetti ore 7,30 Civitanova Porto – P.zza XX Settembre ore 7,35 Via Indipendenza ore 7,40 Via Dante Alighieri ore 7,42 Via S. Pellico 41 (Bar Vecchia Campagna) ore 7,45 Strada MacerateseIl rientro è previsto per le ore 12,30 circa Pomeriggio: ore 14 Civitanova Alta – Via Tramvia ore 14,10 Fontespina – IV Marine ore 14,20 S.Marone – Via Cecchetti ore 14,30 Civitanova Porto – P.zza XX Settembre ore 14,35 Via Indipendenza ore 14,40 Via Dante Alighieri ore 14,42 Via S. Pellico 41 (Bar Vecchia Campagna)

Varie

Tolentino, un cittadino scrive al Sindaco: "Un pomeriggio da incubo"

Tolentino, un cittadino scrive al Sindaco: "Un pomeriggio da incubo"

23/06/2018

Un pomeriggio da incubo: così un cittadino di Tolentino definisce il sabato pomeriggio appena trascorso, scrivendo una lettera di protesta indirizzata al Sindaco della sua città che di seguito pubblichiamo   Buonasera Sig.Sindaco,  so che questa email sarà inutile come è sempre inutile qualunque rimostranza.  Oggi, 23 giugno, è stato un pomeriggio da incubo grazie alla cosidetta 'festa del camionista': le feste sono belle, divertenti, fondamentali ma quando si fanno le feste sulla pelle degli altri sinceramente diventano meno belle.   Ore 16:45 dalla superstrada Tolentino-est vado verso il centro di Tolentino ma mi trovo bloccato nei pressi della rotonda, aspetto un paio di minuti ma è tutto bloccato, scendo e vado a vedere: tre persone con una pettorina con scritto 'staff' bloccavano la rotonda, bloccavano nel vero senso della parola perchè oltre alle persone c'erano anche due moto parcheggiate in mezzo alla strada che impedivano qualunque passaggio per i mezzi che si immettevano nella rotonda dalla superstrada (la via verso est- Pollenza scalo era aperta ma la coda bloccava qualunque passaggio). Insomma persone senza alcuna autorità (non polizia, carabinieri, vigili urbani) tranquillamente bloccavano tutto il traffico e non lasciavano passsare nessuno, nonostrante la coda dei camion procedesse molto lentamente e ci fosse modo di passare anche per chi doveva andare verso l'ospedale; un'occupazione in piena regola.   Trenta minuti di coda, per subire la 'festa' di qualcun'altro. Faccio le mie commissioni e riprendo la superstrada ed esco a Tolentino-ovest, per altre commissioni e ritorno a Tolentino passando per contrada Pianibianchi, ma dopo poco sono bloccato in coda perchè questi 'bellissimi' camion ora stanno festeggiando qui e, praticamente non si passa. Torno indietro riprendo la superstrada da Tolentino-Ovest a Tolentino-Est, ma appena esco trovo subito la coda (che poi è arrivata sin dentro la superstrada): gli amici camionisti stavano passando da Ributino e ritornavano verso Tolentino, e ovviamente non facevano passare nessuno, così coda sin dentro la superstrada e altra attesa di 15 minuti affiche gli 'amici' finissero (molto lentamente) di passare e festeggiare. Pomeriggio in ostaggio della festa del camionista. Io spero che il Comune ci guadagni molto con questa festa, perchè altrimenti non mi spiego perchè gli utenti debbano subire le feste altrui. Ovviamente tutto questo in un frastuono di clacson da camion tale per cui non si riusciva neanche a sentire il proprio di clacson. Ovviamente in tutto questo neanche l'ombra di polizia, carabinieri o vigili urbani.   "La libertà finisce dove inizia quella degli altri" (M.L.King): non aspettandomi la benchè minima risposta saluto cordialmente. (foto di repertorio)  

Curiosità

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