"Droga dello stupro", confessione di un ex spacciatore pentito
Cronaca
04/12/2022 11:00

"Droga dello stupro", confessione di un ex spacciatore pentito

“Vendevo Ghb a persone del mondo religioso, politici e in generale ai ceti sociali più alti. Non serviva che mi proponessi io per vendere, tante volte avevo un contatto che mi chiamava quando gli serviva". Questa la confessione di un ex tossicodipendente e spacciatore pentito, alle telecamere di “Striscia la notizia”, in un servizio in cui si è trattato di un'operazione della Procura di Roma, partita un anno e mezzo fa, che ha portato all’arresto di più di 90 persone e al sequestro di oltre 200 chili di droga. L’uomo, intervistato da Jimmy Ghione, ha raccontato di come, in occasione delle feste organizzate della “Roma bene”, la droga venisse venduta a religiosi, politici e così detti “vip”; acquistata all’estero, veniva poi portata in Italia all’interno di flaconi di collutorio. In America è conosciuta come Drug-facilitated sexual assault (Dfsa), nella maggior parte dei casi si tratta di GHB. Inizialmente il ghb sintetico era usato come anestetico in ambito chirurgico. Molto conosciuta in Europa ed in America, se ne parla meno in Italia, anche se il fenomeno negli ultimi anni ha assunto dimensioni allarmanti. Insieme ad altre droghe sintetiche è diffusa nelle discoteche e nei festini privati. La sostanza viene utilizzata spesso anche all’insaputa dell’assuntore, essendo idrosolubile e praticamente inodore: versata nel bicchiere di una qualsiasi consumazione, l’effetto è quello di rendere la vittima manipolabile e priva di volontà. Il GHB, è diventato noto come “droga dello stupro” perché associato a numerosi casi di violenza sessuale. È, infatti, una sostanza che fa perdere i freni inibitori e la resistenza fisica: provoca un rilassamento muscolare nella vittima che si sente come se fosse “ubriaca” al punto da poter perdere conoscenza. A dosi elevate, il GHB può rallentare la respirazione e causare convulsioni e coma, talvolta portando alla morte. L’associazione di GHB con altri sedativi, in particolare l’alcol, è estremamente pericolosa. La maggior parte delle morti è dovuta all’assunzione contemporanea di GHB e alcol. Provoca totale amnesia poichè vengono manipolati i centri del ricordo. Non esistono stime accurate del numero di Dfsa (aggressioni sessuali facilitate dalle droghe) che si verificano ogni anno, poichè molti casi continuano a non venire denunciate. Le vittime sono riluttanti a farlo a causa di imbarazzo, senso di colpa; spesso inoltre, proprio a causa dell'amnesia indotta, le persone aggredite non ricordano i dettagli della violenza subita e l’identità dei loro aggressori, quindi non sporgono querela temendo di non essere credute. Una campagna di sensibilizzazione sui pericoli cui possono andare incontro ignare e spesso giovanissime vittime è importante per adottare comportamenti preventivi: uno su tutti quello di non lasciare incustoditi i propri drink, proprio per evitare che vi vengano versate droghe, ed evitare di accettare con leggerezza quelli offerti da sconosciuti, soprattutto quando vengono versati da bottiglie non sigillate o direttamente nel bicchiere.   foto da tgcom24    

"Droga dello stupro", confessione di un ex spacciatore pentito

"Droga dello stupro", confessione di un ex spacciatore pentito
04/12/2022 11:00

“Vendevo Ghb a persone del mondo religioso, politici e in generale ai ceti sociali più alti. Non serviva che mi proponessi io per vendere, tante volte avevo un contatto che mi chiamava quando gli serviva". Questa la confessione di un ex tossicodipendente e spacciatore pentito, alle telecamere di “Striscia la notizia”, in un servizio in cui si è trattato di un'operazione della Procura di Roma, partita un anno e mezzo fa, che ha portato all’arresto di più di 90 persone e al sequestro di oltre 200 chili di droga. L’uomo, intervistato da Jimmy Ghione, ha raccontato di come, in occasione delle feste organizzate della “Roma bene”, la droga venisse venduta a religiosi, politici e così detti “vip”; acquistata all’estero, veniva poi portata in Italia all’interno di flaconi di collutorio. In America è conosciuta come Drug-facilitated sexual assault (Dfsa), nella maggior parte dei casi si tratta di GHB. Inizialmente il ghb sintetico era usato come anestetico in ambito chirurgico. Molto conosciuta in Europa ed in America, se ne parla meno in Italia, anche se il fenomeno negli ultimi anni ha assunto dimensioni allarmanti. Insieme ad altre droghe sintetiche è diffusa nelle discoteche e nei festini privati. La sostanza viene utilizzata spesso anche all’insaputa dell’assuntore, essendo idrosolubile e praticamente inodore: versata nel bicchiere di una qualsiasi consumazione, l’effetto è quello di rendere la vittima manipolabile e priva di volontà. Il GHB, è diventato noto come “droga dello stupro” perché associato a numerosi casi di violenza sessuale. È, infatti, una sostanza che fa perdere i freni inibitori e la resistenza fisica: provoca un rilassamento muscolare nella vittima che si sente come se fosse “ubriaca” al punto da poter perdere conoscenza. A dosi elevate, il GHB può rallentare la respirazione e causare convulsioni e coma, talvolta portando alla morte. L’associazione di GHB con altri sedativi, in particolare l’alcol, è estremamente pericolosa. La maggior parte delle morti è dovuta all’assunzione contemporanea di GHB e alcol. Provoca totale amnesia poichè vengono manipolati i centri del ricordo. Non esistono stime accurate del numero di Dfsa (aggressioni sessuali facilitate dalle droghe) che si verificano ogni anno, poichè molti casi continuano a non venire denunciate. Le vittime sono riluttanti a farlo a causa di imbarazzo, senso di colpa; spesso inoltre, proprio a causa dell'amnesia indotta, le persone aggredite non ricordano i dettagli della violenza subita e l’identità dei loro aggressori, quindi non sporgono querela temendo di non essere credute. Una campagna di sensibilizzazione sui pericoli cui possono andare incontro ignare e spesso giovanissime vittime è importante per adottare comportamenti preventivi: uno su tutti quello di non lasciare incustoditi i propri drink, proprio per evitare che vi vengano versate droghe, ed evitare di accettare con leggerezza quelli offerti da sconosciuti, soprattutto quando vengono versati da bottiglie non sigillate o direttamente nel bicchiere.   foto da tgcom24    

Cronaca

Anziano disperso sul Monte Prata, soccorso da cinque giovani e dai vigili del fuoco

Anziano disperso sul Monte Prata, soccorso da cinque giovani e dai vigili del fuoco

04/12/2022 16:20

La segnalazione è arrivata intorno alle 15 e 30: un anziano stava facendo trekking sul Monte Prata quando ha perso l’orientamento. L’uomo, in buone condizioni fisiche e mentali, ha fortuitamente incontrato cinque giovani alpinisti che lo hanno assistito decidendo di riaccompagnarlo sul sentiero in previsione del buio. Contemporaneamente i giovani si sono messi in contatto con i vigili del fuoco e i carabinieri per garantire il rientro dell’uomo. I soccorritori dei vdf si stanno ora recando sul posto con le campagnole per riportare l’anziano a casa entro sera.

Spaventoso incidente sulla A14 ‘Adriatica’: auto ribaltata, due feriti e traffico in tilt

Spaventoso incidente sulla A14 ‘Adriatica’: auto ribaltata, due feriti e traffico in tilt

03/12/2022 19:51

La segnalazione è stata lanciata intorno alle ore 17: due auto sono entrate in collisione fra di loro, facendo finire una di queste ribaltata. Lo spaventoso incidente è avvenuto sull’Autostrada Adriatica (A14) all’altezza del km 272 direzione nord, tra i caselli di Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio. Sul posto sono intervenuti prontamente gli agenti della Polizia Stradale, i Vigili del fuoco e i medici della Croce Azzurra con due ambulanze e un’automedica. I due conducenti rimasti coinvolti nel sinistro sono stati soccorsi e - secondo le prime informazioni - non sarebbero in gravi condizioni. Contemporaneamente, i Vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli (opportunamente rimossi) e del tratto di carreggiata interessato, agevolando le operazioni della Croce Azzurra di Porto San Giorgio. Dopo oltre mezz’ora di traffico in tilt, la circolazione è progressivamente tornata alla normalità. Sul luogo dell'incidente sono ancora presenti gli agenti di Polizia per eseguire le indagini e risalire all’esatta dinamiche dei fatti. (fonte, Croncahe Fermane)

Attualità

Camerino, la 'Casa Amica' poggia la sua prima pietra: 1000 mq per accogliere gli anziani terremotati

Camerino, la 'Casa Amica' poggia la sua prima pietra: 1000 mq per accogliere gli anziani terremotati

03/12/2022 19:26

Una struttura di oltre 1.000 mq con all’interno un’ampia area residenziale (circa 700 mq), servizi e accoglienza, uffici amministrativi, una sala per attività polifunzionali (sala pranzo/attività ricreative) e un soggiorno. Questa sarà 'Casa Amica Camerino', struttura di assistenza agli anziani della Croce Rossa Italiana (CRI), di cui oggi si è svolta, presso la Sala consiliare del Comune di Camerino, la cerimonia di posa della prima pietra. Si tratta della quattordicesima struttura della CRI realizzata nei territori colpiti dal Sisma del 2016, dieci delle quali terminate (tra cui gli alloggi dell’UNICAM) e tre in conclusione entro l'estate del 2023 (tra cui i Centri polifunzionali di Muccia e Valfornace). L'opera, che prende spunto da un'idea dell'architetto Andrea Lupacchini, Professore dell'Università di Camerino (UNICAM), sviluppata con l’architetto Giuseppe Losco, sarà un nuovo punto di riferimento per gli anziani del comune maceratese che, proprio a causa del terremoto di sei anni fa, hanno dovuto rinunciare alla costruzione che Fondazione Casa Amica aveva realizzato all'interno del Centro storico, divenuto 'zona rossa'. L’edificio sarà caratterizzato da un sistema modulare prefabbricato, con struttura in acciaio e resistenza sismica con Classe d'uso III. Gli spazi residenziali saranno idonei ad accogliere anche pazienti non autosufficienti o con patologie gravi. Nell’area adiacente alla costruzione sarà realizzata una zona verde che comprenderà un percorso Alzheimer, un giardino terapeutico e una serie di spazi destinati alle attività ludico-ricreative e all’arteterapia, un'esperienza sensoriale e uno spazio per la musicoterapia. “Con la posa di questa pietra - ha dichiarato durante la cerimonia Rosario Valastro, vicepresidente della Croce Rossa Italiana - confermiamo, ancora una volta, una promessa fatta nel 2016, a seguito del sisma che colpì il Centro Italia: non vi lasceremo soli. Oggi siamo qui per ribadire il nostro impegno. Con la 'Casa Amica di Camerino' consegneremo un’opera rivolta all’assistenza degli anziani e al sostegno di quanti tra loro soffrono maggiormente”. Alla cerimonia nella Sala consiliare del Comune di Camerino hanno partecipato: Elena Leonardi, senatore della Repubblica Italiana; Gianluca Pasqui, vicepresidente del Consiglio della Regione Marche; Roberto Lucarelli, sindaco di Camerino; Andrea Galvagno, presidente regionale CRI Marche; Gianfranco Broglia, presidente del Comitato CRI di Camerino; Sante Elisei, presidente della Fondazione Casa Amica Camerino; Graziano Leoni, Pro Rettore Vicario dell’Università di Camerino (UNICAM); Valerio Principi, Area Manager della Marche di BNL, tra i partner della Croce Rossa Italiana nell’iniziativa, insieme ad Ambasciata Italiana a Berna, CAF America, Becton Dickinson e Croce Rossa Svizzera (CRS). A seguito della cerimonia, alle ore 12:30, nella sede del Comitato della CRI di Camerino (viale Giacomo Leopardi), è stato inaugurato lo Sportello sociale, un punto unico di accesso ai servizi sociali e socio-sanitari della Croce Rossa Italiana.    

Dispetti e ripicche fra vicini: la polizia sequestra “per precauzione” sei fucili da caccia a un 54enne

Dispetti e ripicche fra vicini: la polizia sequestra “per precauzione” sei fucili da caccia a un 54enne

03/12/2022 18:29

Dalle briciole di pane lasciate sull’altrui proprietà ai rumori molesti in tarda notte, fino al danneggiamento di alberi da frutta, la disattivazione del contatore della corrente elettrica e la ‘sosta selvaggia’ con le rispettive autovetture. Una bagarre fra condomini di una palazzina bifamiliare nel fabrianese si è trasformata, nel corso delle ultime settimane, in un vero e proprio scambio di atti di provocazione e ripicca. In seguito a ripetute segnalazioni, si è ritenuto necessario l’intervento della polizia di Fabriano. Dai controlli effettuati, gli agenti hanno opportunamente proceduto “in via cautelativa a a salvaguardia della pubblica sicurezza” al sequestro di ben sei fucili da caccia detenuti da un uomo di 54 anni, con relative munizioni a palla non regolarmente segnate.

Politica

Treia, il gruppo "Prima Treia" chiede il ritiro dell'ordinanza 41: "Non è possibile lasciare la città al buio"

Treia, il gruppo "Prima Treia" chiede il ritiro dell'ordinanza 41: "Non è possibile lasciare la città al buio"

03/12/2022 11:35

Il gruppo consiliare "Prima Treia" chiede il ritiro dell’ordinanza n. 41 firmata dal sindaco Franco Capponi che ha disposto sul territorio comunale lo spegnimento dell’illuminazione pubblica, anche nei centri abitati, per gran parte delle ore della notte, dalle 2 alle 6 del mattino. Un provvedimento che palesa molteplici criticità, con particolare riferimento alla sicurezza dei cittadini, seppur condivisibile il presupposto del risparmio energetico: "L’amministrazione ha calcolato un risparmio di 10mila euro al mese, da novembre a marzo, una cifra che non potrà sopperire all’aumento comunicato di 400mila euro sulla bolletta comunale, così come irrisolti rimangono diversi interrogativi sullo stesso atto"- hanno dichiarato i consiglieri d’opposizione Vittorio Sampaolo, Andrea Mozzoni e Gianluca Gagliardini. I tre consiglieri hanno perciò depositato lo scorso 26 novembre una mozione per il ritiro dell’atto e la richiesta della convocazione della Commissione bilancio: "Non è possibile continuare a spendere denaro pubblico o pianificare l’acquisto di altri immobili, mantenendo però la città al buio in nome del risparmio. Non ci sottraiamo al confronto per cercare di risolvere il problema, ragionando però su scelte davvero strategiche e incisive sul caro bollette, facendolo nelle sedi istituzionali". "Altri comuni sono già tornati indietro, non è una eresia. Crediamo sia lecito interrogarsi sull’opportunità dell’atto e sul rispetto del codice della strada. C’è il rischio di mostrare il fianco a contenziosi e, non secondario, a malintenzionati.- continuano i consiglieri- È per noi comprensibile la paura di chi si ritrova a spostarsi da solo al buio. Ci chiediamo anche chi poi pagherà se dovessero malauguratamente verificarsi danni a persone o a cose?"  "Prima Treia" ha evidenziato ulteriori problematiche da chiarire, in particolare la società che si è occupata della riprogrammazione degli impianti ha chiesto e ottenuto di essere esonerata da ogni responsabilità durante le ore previste di mancata illuminazione. Infine i tre consiglieri pongono un quesito: "In un territorio sismico come quello maceratese, come può questa ordinanza essere conforme al piano di protezione civile? In una situazione di emergenza, le persone si ritroverebbero al buio totale."

Macerata, cimitero: la Giunta dice sì all'ingresso dei privati nella gestione dei servizi

Macerata, cimitero: la Giunta dice sì all'ingresso dei privati nella gestione dei servizi

02/12/2022 19:40

La Giunta comunale di Macerata ha espresso parere favorevole alla fattibilità della proposta di partenariato pubblico-privato, presentata dalla Koinonia Plus Cooperativa Sociale, per l’affidamento in concessione della gestione dei servizi cimiteriali del comune di Macerata volta al recupero edilizio dei loculi cimiteriali, all’adeguamento dell’impianto elettrico con relativo piano energetico, all’adeguamento e ammodernamento dei locali della camera mortuaria con successiva realizzazione di una sala autoptica e altre opere di manutenzione straordinaria delle strutture. Dopo che la delibera sarà presentata, per l’approvazione, al prossimo Consiglio comunale, si procederà con l’apertura della gara pubblica per consentire a tutte le società di settore la possibilità di partecipare all’affidamento del servizio. "Obiettivo del partenariato è di migliorare sensibilmente il servizio - spiega il sindaco Sandro Parcaroli -, rigenerare le strutture cimiteriali che hanno evidente necessità di manutenzione nonché, contestualmente, effettuare il recupero edilizio dei loculi cimiteriali in scadenza di concessione offrendo alla cittadinanza l’opportunità di ricongiungere i propri cari defunti senza sostenere spese". Le opere individuate nel progetto riguardano anzitutto il completo ammodernamento dell’impianto elettrico, la sostituzione di tutte le lampade votive, l’implementazione dell’illuminazione sia nei viali in cui ci sono le cappelline che in quelli pedonali delle tombe a terra, nonché la realizzazione di un impianto di produzione di energia da fotovoltaico per abbattere i costi di gestione. Un secondo intervento riguarderà la ristrutturazione della camera mortuaria, attualmente in stato di forte degrado, con la realizzazione anche di una sala autoptica con tecnologia di ultima generazione BLS3. Altro intervento riguarderà il piano di recupero dei loculi con la ricollocazione delle salme inconsunte a scadenza della concessione e la ristrutturazione di tutte le facciate in cui verranno effettuate le operazioni di estumulazione così da restituire un’immagine anche esteticamente dignitosa al complesso monumentale. Quanto alle strutture in cattivo stato manutentivo, saranno effettuati il risanamento e la tinteggiatura della struttura a colombari nella parte vecchia, nonché il risanamento dei corrimano, della pavimentazione e delle copertine dei muretti. "Il progetto tecnico concerne anche il risanamento delle tegole sulle mura perimetrali con ripristino anche delle pareti. Un importante intervento di ristrutturazione riguarderà il risanamento delle colonne in cemento armato in cui sono ubicati i loculi multipiano" spiega Parcaroli. Si procederà, inoltre, al ripristino dell’asfaltatura dei vialetti nelle parti ammalorate in tutte le zone del cimitero e al ripristino e restauro del monumento nella zona centrale dei campi di inumazione in cui ha sede l’ossario. Infine, verrà rigenerata la palazzina d’ingresso in cui sarà allestito l’ufficio front office per l’accoglienza dei visitatori. Oltre alle opere strutturali, il progetto prevede una particolare attenzione alla cura e manutenzione ordinaria della struttura: pulizia quotidiana dei camminamenti, delle fontane e delle vetrate, mantenimento a raso di tutti i tappeti erbosi, potatura di siepi e, in generale, maggiore attenzione al decoro.  

Sanità

Banco Marchigiano, ultimo incontro dedicato alle allergie: questa volta si parla di pelle

Banco Marchigiano, ultimo incontro dedicato alle allergie: questa volta si parla di pelle

02/12/2022 17:12

La pelle e le varie tipologie di dermatiti e allergie della cute. Sarà questo il tema dell’incontro di martedì prossimo, 6 dicembre, alle ore 18 presso la sala conferenze del Banco Marchigiano, terzo ed ultimo appuntamento di un ciclo di incontri dedicati a informare la cittadinanza e sensibilizzarla sui temi legati alle allergie. Gli incontri sono stati promossi dall’associazione civitanovese NoiAllergici, in collaborazione con l’equipe della Unità Operativa Complessa di Allergologia dell’ospedale di Civitanova Marche e con il contributo e l’ospitalità del Banco Marchigiano. Dopo il primo incontro in cui si è parlato di allergie respiratorie e quello successivo con focus sulle allergie alimentari, questa volta l’attenzione si sposterà come detto sulle dermatiti da contatto, orticaria e dermatiti atopiche. Un focus molto interessante sarà dedicato anche alle allergopatie complesse come quelle da farmaci e da ipersensibilità al veleno di insetti. Gli allergologi presenti in sala, guidati come al solito da Stefano Pucci, primario di allergologia dell’ospedale di Civitanova, e coordinati da Stefano Torresi, presidente di NoiAllergici, daranno indicazioni chiare e divulgative sui vari aspetti gestionali, dalla diagnosi alle cure appropriate di queste patologie. Gli interessati sono invitati a comunicare la propria partecipazione all’indirizzo email info@noiallergiciodv.it.  

Covid, la Corte Costituzionale "salva" l'obbligo vaccinale: bocciati i ricorsi

Covid, la Corte Costituzionale "salva" l'obbligo vaccinale: bocciati i ricorsi

02/12/2022 12:00

 La Corte Costituzionale "salva" l'obbligo del vaccino anti Covid introdotto dal governo Draghi nel 2021 per alcune categorie professionali e gli over 50. La Corte ha ritenuto inammissibili e non fondate le questioni poste da cinque uffici giudiziari. La Consulta ha, in particolare, ritenuto inammissibile, per ragioni processuali, la questione relativa alla impossibilità, per gli esercenti le professioni sanitarie che non abbiamo adempiuto all'obbligo vaccinale, di svolgere l'attività lavorativa, quando non implichi contatti interpersonali. Sono state ritenute invece non irragionevoli, né sproporzionate, le scelte del legislatore adottate in periodo pandemico sull'obbligo vaccinale del personale sanitario. Ugualmente non fondate, infine, sono state ritenute le questioni proposte con riferimento alla previsione che esclude, in caso di inadempimento dell'obbligo vaccinale e per il tempo della sospensione, la corresponsione di un assegno a carico del datore di lavoro per chi sia stato sospeso; e ciò, sia per il personale sanitario, sia per il personale scolastico. È quanto rende noto l'Ufficio comunicazione e stampa della Corte costituzionale, in attesa del deposito delle sentenze. Una montagna di sanzioni, che sfiorano i due milioni,  scatteranno da oggi per chi era tenuto a vaccinarsi contro il Covid e non l'ha fatto: scadono infatti i 180 giorni fissati per giustificare il mancato adempimento all'obbligo vaccinale. Si tratta di professori, operatori sanitari, forze dell'ordine e over 50 che dovranno pagare multe pari a 100 euro a testa. L'avversione al vaccino è stata più forte in alcune regioni: la maglia nera in termini di multe ai no vax over 50 va al Friuli Venezia Giulia, seguito dalla Calabria e dall'Abruzzo. Mentre tra i territori più virtuosi ci sono Puglia, Lazio, Toscana e Molise, con percentuali delle persone che si sono vaccinate almeno con due dosi che superano il 90% nella fascia di età tra i 50 e i 59 anni. Si tratta di una decisione destinata a far discutere. Già ieri una cinquantina di no vax provenienti da tutta Italia avevano manifestato davanti alla Consulta con tricolori stretti al collo, cartelloni e felpe con scritte inneggianti alla libertà. E toni accesi erano stati usati durante l'udienza pubblica della Consulta dagli avvocati dei dipendenti e dei professionisti sospesi per non essersi vaccinati, che avevano parlato di un "ricatto dello Stato".   (Fonte Ansa) 

Sport

Serie D, il Tolentino è sempre più nel baratro: l'Avezzano fa festa con la doppietta di Dos Santos

Serie D, il Tolentino è sempre più nel baratro: l'Avezzano fa festa con la doppietta di Dos Santos

04/12/2022 16:29

La spirale negativa del Tolentino tra le mura amiche del "Della Vittoria" subisce un nuovo aggiornamento. È proprio la vittoria a mancare alla formazione cremisi, che viene sconfitta anche dall'Avezzano e non beneficia affatto della doppia partita casalinga consecutiva che le aveva concesso il calendario.  Gli abruzzesi si impongono per 2-1 con la doppietta di Dos Santos e rinforzano le loro ambizioni d'alta classifica, mentre il Tolentino perde ancora posizioni e si ritrova desolatamente al penultimo posto in graduatoria. LA FORMAZIONE - Mattoni può contare su tre nuovi acquisti, dopo l'addio dato in settimana a Riberon (che si aggiunge ai tagliati Tankuljic e Moro).  In due partono dal primo minuto: sono il portiere Gagliardini e il terzino Mataloni, mentre si accomoda in panchina il difensore centrale Zeetti. Linea arretrata completata da due giovani cresciuti nel vivaio (Salvatelli e Di Biagio) e dal 2001 Nagy.  A centrocampo l'assenza per squalifica di capitan Adorni, viene tamponata con l'avanzamento di Massarotti, a cui si aggiunge la coppia in mediana composta da Marcelli e Gori. Lattanzi a tutta fascia sulla destra, Mengani agisce alle spalle di bomber Vitiello.  LA CRONACA - Avvio di partita piuttosto vivace. L'Avezzano si rende pericoloso in un paio di occasioni, ma la migliore chance è per i padroni di casa con la bella piroetta di Mengani, il cui tiro però non inquadra la porta. Al 18' altra occasione per il Tolentino: il cross di Mataloni viene svirgolato dalla retroguardia neroverde e ad evitare la beffa è soltanto un grande intervento del portiere Coco. Al 29' Lattanzi è costretto al forfait per un problema muscolare, al suo posto entra Stefoni. Poco più tardi, al 31', l'Avezzano passa in vantaggio con il colpo di testa del proprio numero nove, Ribeiro Dos Santos, pronto a impattare un cross di Donatangelo.  Il gol subito fiacca l'entusiasmo del Tolentino, il cui baricentro resta troppo basso. Gli ospiti potrebbero anche raddoppiare con Cisse, ma Gagliardini è bravo a deviare in angolo. È l'ultima emozione del primo tempo.  Al rientro dagli spogliatoi Stefoni sfiora il pareggio sul pronti-via: il suo diagonale lambisce il palo. La replica degli abruzzesi non si fa attendere con un piazzato di Bianciardi, che finisce alto non di molto.  Il Tolentino si getta in avanti con la forza della disperazione alla ricerca del pareggio, ma con poco lucidità, e scopre spazi per il contropiede avversario. Al 75' Dos Santos, approfittando di un errore della retroguardia cremisi, sfiora la doppietta personale cogliendo il palo.  Due minuti più tardi la palla buona capita sui piedi di Vitiello, che manda a lato da ottima posizione l'assist di Mataloni. All'84' Dos Santos non sbaglia e dopo una volata solitaria verso la porta di Gagliardini, lo fredda con un tiro a botta sicura. È due a zero per l'Avezzano. Nel finale di gara Vitiello centra la rete della bandiera, poco prima del triplice fischio. Nona sconfitta delle ultime dieci partite per il Tolentino, che precipita al penultimo posto in classifica, che significherebbe retrocessione diretta.   

Pallamamo, Macagi Cingoli corsara a Bologna: è campionessa d'inverno

Pallamamo, Macagi Cingoli corsara a Bologna: è campionessa d'inverno

04/12/2022 09:21

La Macagi Cingoli ottiene la 12^ vittoria consecutiva e conquista il “titolo” di campionessa d’inverno del girone B di Serie A2 Maschile con una giornata d’anticipo. I ragazzi di Rodriguez Alvarez, infatti, hanno battuto con un netto 20-34 il Bologna United alla Palastra Moratello, dominando l’incontro in 54 dei 60 minuti a disposizione. Nei primi 6 di gioco, infatti, i felsinei di mister Di Matteo provano a tenere aperta la contesa. Brauneck e Wolf, con due reti a testa, trascinano il Bologna sul 4-3, rispondendo a Somogyi, Codina Vivanco e Strappini. Qui la Macagi decide che è arrivato il momento di dimostrare perché ha vinto le prime 11 partite stagionali, mettendo a segno un break di 0-5 firmato Codina Vivanco, Gomes in slalom gigante, Somogyi e doppio Mangoni, per il 4-8 al 10’. Sidibè e Cavalera accorciano, ma Cingoli in 10 minuti si invola con un break di 2-6 grazie alle reti di Latini, Somogyi (2), Codina Vivanco, Mihail dalla sua porta con l’extraplayer ospite e Rossetti per il 6-16 del 25’. Il primo tempo termina poi 8-17. Nella ripresa i cingolani si limitano a gestire il grande vantaggio, aumentandolo ulteriormente nel finale. Ciattaglia piazza il +11 sul 9-20, mentre Rossi, Ragazzoni e Wolf provano a tenere a galla i felsinei sul 14-24, con la Macagi che controlla con Gomes e Somogyi. Mangoni e Ciattaglia realizzano le reti per il 14-16, quindi un break di 1-5 timbrato Strappini, Gomes, D’Agostino, ancora Gomes e Rossetti vale il 15-31 al 51’. Nel finale, Cavalera ed Hipp rendono meno amaro il parziale, mentre gli ospiti controllano con D’Agostino, Gomes e Codina Vivanco: saranno 14, alla fine, le reti di differenza tra le due compagini. La Macagi Cingoli vince la 12^ partita su 12 giornate del girone B di Serie A2 Maschile e diventa campionessa d’inverno. Il 20-34 contro il Bologna United, infatti, permette ai ragazzi di Rodriguez Alvarez di mantenere il +3 dalla Giara Ferrara vincente contro il Camerano, conquistando così la vittoria del girone d’andata con una sfida d’anticipo. Nella passata stagione, inoltre, alla 12^ giornata la Polisportiva aveva vinto 11 partite e ne aveva pareggiata una, mentre in questo 2022-2023 sono 12 vittorie di fila, migliorando già da due giornate il record stabilito l’anno scorso di 10 successi consecutivi dalla prima di campionato. Dopo 6 minuti di sofferenza, i cingolani non hanno lasciato scampo ai felsinei, con una prestazione di forza nei confronti di un avversario che alla vigilia prometteva battaglia. Il miglior marcatore della gara è il locale Wolf con 9 reti, seguito a 8 da Miguel Gomes (vicino alle 100 reti in stagione), a 6 da Balint Somogyi al rientro dall’infortunio, a 5 da Davide Ciattaglia e a 4 da Codina Vivanco. Ha segnato un gol anche il portiere Federico Mihail, un bel regalo personale per quanto di buono sta facendo sul “Balcone delle Marche”. Nell’ultima giornata d’andata, Strappini e compagni sfideranno il Chiaravalle in casa, al PalaQuaresima, sabato prossimo 10 dicembre alle ore 18: sarà un derby ad alta tensione, visto che la squadra di Guidotti, con diversi ex giocatori della Polisportiva, è quarta in classifica con 18 punti. Bologna United 20-34 Macagi Cingoli (8-17) Bologna United: Severino, Sidibe 1, Brauneck 2, Rossi 2, Hipp 1, Segapeli, Grandi 1, Cavalera 3, Wolf 9, Ciacco, Ragazzoni 1, Vita Pinzi, Musa. All. Di Matteo Macagi Cingoli: Mihail 1, Santamarianova, Tapuc, D’Agostino 2, Ciattaglia 5, Mangoni 3, Somogyi 6, Gomes 8, Latini 1, Strappini 2, Rossetti 2, Compagnucci, Gigli, Codina Vivanco 4. All Rodriguez Alvarez   Arbitri: Fasano – Lo Russo   

Economia

Morrovalle, i giovani imprenditori di Confindustria Macerata in visita alla Hugo Boss

Morrovalle, i giovani imprenditori di Confindustria Macerata in visita alla Hugo Boss

03/12/2022 12:20

Una delegazione di giovani imprenditori, guidata dal presidente Alessio Castricini, ha visitato la sede della Hugo Boss Shoes and Accessories Italia Spa di Morrovalle. I giovani sono stati accolti da Sara Sita, capo della produzione, da Paola Marziali, responsabile risorse umane, e da Paolo Cecchi, responsabile tecnico e sicurezza. Durante la visita sono stati affrontati molti temi di interesse: layout produttivo, organizzazione aziendale, sviluppo delle competenze, welfare culturale, salute e sicurezza dei lavoratori e sostenibilità. Lo stabilimento della Hugo Boss di Morrovalle, dove si producono calzature, rappresenta un fiore all’occhiello del nostro territorio sia per l’eccellenza dei prodotti che per l’attenzione alla crescita professionale dei collaboratori. Il polo produttivo maceratese è un esempio di come la cultura d’impresa possa creare valore per le persone e per il territorio. Ha partecipato alla visita il direttore di Confindustria Macerata Gianni Niccolò, che, insieme al presidente Alessio Castricini, ha ringraziato l’azienda per questo importante incontro, sottolineando l’alto valore formativo per i giovani imprenditori. La visita si è conclusa con il pranzo nel suggestivo bistrò aziendale con vista sulle colline marchigiane, segno tangibile di integrazione e valorizzazione del nostro bellissimo territorio.

Caro vita, il gruppo Tod's annuncia: "500 euro netti per tutti i collaboratori"

Caro vita, il gruppo Tod's annuncia: "500 euro netti per tutti i collaboratori"

28/11/2022 19:00

Il gruppo Tod's "in questo contesto di straordinaria complessità per l'intero sistema economico e sociale del nostro Paese, conferma - spiega una nota - il proprio impegno nel mantenere un ruolo attivo di responsabilità sociale". A fronte del pesante aumento del costo della vita, il gruppo ha appena comunicato a tutti i collaboratori una erogazione straordinaria - sotto forma di welfare - pari a 500 euro netti. Per il gruppo Tod's - prosegue una nota della società - "è questo un modo concreto per ribadire lo spirito di solidarietà che da sempre contraddistingue il rapporto tra l'azienda e i propri collaboratori; infatti, da oltre un decennio, il gruppo ha avviato il 'progetto welfare', che comprende l'assicurazione sanitaria per i dipendenti e i rispettivi nuclei familiari, un sussidio allo studio, per contribuire alle spese di acquisto dei libri di testo per i figli dei dipendenti in età scolare e un bonus di solidarietà, vale a dire un contributo economico pari a 1.400 euro lordi per collaboratore, con la possibilità di convertirlo in flexible benefit, incrementandone quindi il valore effettivo per i beneficiari".

Scuola e università

Nell'entroterra maceratese il cinema si fa a scuola: gli studenti registrano una web serie

Nell'entroterra maceratese il cinema si fa a scuola: gli studenti registrano una web serie

02/12/2022 19:27

"Aprite quella porta": è questo il titolo del progetto con cui l'istituto comprensivo di Colmurano è risultato tra i vincitori del prestigioso bando nazionale "Visioni fuori luogo", parte del programma "Cinema per la scuola", a cura del Ministero dell'Istruzione e del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo. A fianco dell'istituto capofila sono presenti altri due istituti comprensivi (San Ginesio e Caldarola) e l'Ipsia Renzo Frau. Il progetto prevede la realizzazione in forma laboratoriale di una serie audiovisiva di breve formato per il web, nella cui produzione gli allievi degli istituti lavoreranno fianco a fianco con professionisti del settore. Nella prima fase del progetto sono inoltre previsti laboratori specifici dedicati ai diversi mestieri del cinema, propedeutici alle riprese. Responsabile scientifico e autore del progetto "Aprite quella porta" è il regista e sceneggiatore Damiano Giacomelli, che commenta così il buon esito del bando: "Fare cinema nelle scuole nel 2022 è un esercizio centrale per diverse ragioni: dalla possibilità di educare spettatori più consapevoli, all'esercizio di una sana visionarietà, passando per le diverse competenze tecniche che compongono questa pratica. Sono sicuro che sarà un'esperienza importante, per noi come per gli allievi". Nello sviluppo del progetto, Giacomelli è affiancato dai dirigenti e docenti degli istituti, tra cui il vicepreside dell'Ic di Colmurano Paolo Spada. Anche il dirigente Claudio Orazi conferma l’importanza del progetto, che "permetterà agli alunni coinvolti di mettersi in gioco, di raccontare qualcosa di se stessi e del proprio territorio utilizzando un linguaggio diverso". Tra i partner di progetto, oltre agli istituti scolastici e ai comuni che ospiteranno le riprese, sono presenti la società di produzione cinematografica YUK! film, la Fondazione Marche Cultura, l'associazione Officine Mattòli, la società consortile Piceni Art for job e l'associazione Borgofuturo. Il progetto si svilupperà nell'arco di sei mesi e la presentazione del prodotto finale è prevista per la fine dell'anno scolastico.  

Unimc, incontro tra il rettore McCourt e i vertici di Confindustria Macerata

Unimc, incontro tra il rettore McCourt e i vertici di Confindustria Macerata

02/12/2022 16:00

Incontro oggi tra il rettore dell’Università di Macerata John McCourt e i vertici di Confindustria Macerata, il presidente Sauro Grimaldi e il direttore Gianni Niccolò. E’ stata ribadita la volontà di lavorare insieme per lo sviluppo del territorio, attraverso la messa a punto di progetti di ricerca comuni anche in linea con il Pnrr. Il confronto con l’associazione degli industriali sarà importante anche per poter offrire un’offerta didattica in linea con le attuali esigenze del mondo del lavoro nonché per la redazione del nuovo Piano strategico, che dovrà indicare indirizzi, obiettivi e strategie dell’Ateneo per i prossimi anni.   ...

Cultura

Recanati, al via il nuovo spazio d’arte contemporanea con la mostra ‘Logos Infinito’

Recanati, al via il nuovo spazio d’arte contemporanea con la mostra ‘Logos Infinito’

03/12/2022 19:00

Il comune di Recanati ha inaugurato oggi al Museo civico di Villa Colloredo Mels il nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea con la grande mostra ‘Logos Infinito’ curata da Gianluca Marziani. Si tratta di un’iniziativa fortemente voluta dall’Assessorato alle Culture e Turismo, prodotto da Sistema Museo e realizzato in collaborazione con Fratelli Guzzini. "Apriamo questo nuovo spazio museale pensato appositamente per le mostre temporanee e soprattutto di arte contemporanea – ha dichiarato l’assessora alla Cultura Rita Soccio - esposizioni di artisti contemporanei che accanto alle sale dedicate ai capolavori di Lorenzo lotto, andranno ad arricchire l'offerta culturale recantese. Inauguriamo una importante mostra diffusa che ci accompagnerà fino a primavera inoltrata, dove Marziani esplora nuovi linguaggi delle arti visive che toccano le tecnologie ma anche progetti che coinvolgono la nostra comunità". 'La Parola e i suoi ecosistemi. Il flusso rizomatico del testo visivo nel tempo digitale': questi i temi affrontati dal nuovo progetto che nasce con  l’obiettivo di declinare in chiave contemporanea l’uso visivo della parola tramite una serie di mostre in diversi luoghi della città. Punto cardine della rassegna, l’eredità universale del sommo poeta Giacomo Leopardi. 'Logos Infinito' espone circa 20 installazioni di sei artisti selezionati da Marziani per la realizzazione dei vari interventi nei differenti siti recanatesi: Sveva Angeletti,  Matteo Attruia, Donato Dozzy, Sara Leghissa, Manu Invisible e  Numero Cromatico. Un’esposizione diffusa, fruibile fino al 10 aprile 2023 e visitabile nelle diverse strutture che compongono il circuito museale civico 'Infinito Recanati' ovverosia il Museo Civico Villa Colloredo Mels, il MUM - Museo della Musica, la Torre del Borgo e la Chiesa di San Pietrino (c/o Ufficio Turistico). "L’intervento degli artisti in città si pone come landmark semantico e simbolico – ha spiegato il curatore Gianluca Marziani – e ogni opera verte così sulle preesistenze locali, su quei marcatori identitari che integrano i temi culturali agli aspetti urbanistici, imprenditoriali, educativi, ambientali e sociali del suddetto luogo. Ogni artista agisce con un processo di sottolineatura e implementazione, ovvero, utilizza il marcatore per rimodulare la narrazione esistente, portando il pubblico verso immersioni sensoriali e inclusive, semplici dietro la complessità, universali nel Genius Loci che metabolizza visioni per un futuro non scontato". "Siamo diventati azienda benefit da qualche tempo e vogliamo dare un sostegno a queste azioni mirate a diffondere la cultura sul territorio”, ha affermato Domenico Guzzini. "Dopo due  anni di Covid vogliamo anche dare voce ai giovani che sono quelli che hanno sofferto di più la mancanza di contatti interpersonali. È l'inizio di un percorso, abbiamo gettato un seme a Recanati che spero possa crescere in una solida pianta".

Macerata, donato un esemplare di lupo appenninico al Museo di Storia Naturale

Macerata, donato un esemplare di lupo appenninico al Museo di Storia Naturale

02/12/2022 15:00

Il Museo di Storia naturale arricchisce il suo patrimonio con nuove acquisizioni, donazioni e affidi ad opera di enti pubblici e collezionisti privati, quali: un esemplare di lupo appenninico, nuove collezioni di insetti, conchiglie, minerali e altri reperti naturalistici.  "Il Museo di storia naturale rappresenta un fiore all’occhiello della nostra rete museale grazie al suo ricchissimo patrimonio, peraltro molto apprezzato - ha affermato l’assessore alla cultura Katiuscia Cassetta -. Un Museo che cercheremo di far essere sempre più all’avanguardia inserito in un contesto naturalistico che ne potenzia l’offerta e le possibilità di fruizione e che rappresenta un ottimo volano anche dal punto di vista turistico. Naturalmente un ringraziamento da parte dell’amministrazione comunale va agli Amici del Museo di Storia naturale che con passione e dedizione si prendono cura delle collezioni e della struttura.” L’ultimo arrivo è proprio quello di un lupo appenninico (Canis lupus italicus), diffuso nella nostra regione, ritrovato senza vita nel territorio di Ascoli Piceno e recuperato dagli operatori del Centro Recupero Animali Selvatici (Cras). Grazie a un finanziamento dell’amministrazione comunale, le risorse sono state reperite dall’assessore allo Sviluppo Economico e all’Ambiente Laura Laviano, è stato possibile l’intervento di conservazione effettuato dal laboratorio “Tassidermia di Stefano Panfili” di Gubbio. L’esemplare è stato consegnato nelle scorse settimane e ora sarà esposto in uno spazio apposito per valorizzarne al meglio la visione da parte dei visitatori. "Abbiamo deciso di promuovere questa iniziativa per permettere ai visitatori del Museo di Storia Naturale di poter ammirare l’esemplare di lupo appenninico che, come sappiamo, è molto diffuso nel nostro territorio ma difficile da avvicinare - è intervenuto l’assessore all’ambiente Laura Laviano -. Anche in questo caso la sinergia e la collaborazione tra assessorati ha permesso di valorizzare un’eccellenza della nostra città quale è il Museo di Storia Naturale".  "Si tratta di un’acquisizione molto importante per il museo, in quanto specie caratteristica della fauna locale - ha commentato Federico Landi, presidente dell’associazione Amici del museo di Storia Naturale che collabora con il comune di Macerata nella gestione della struttura -. La sua esposizione aiuterà i visitatori a conoscere meglio la specie presente nelle nostre zone, soprattutto appenniniche, protetta dalla Legge 157/92".  “Nell’ultimo anno di attività - ha spiegato ancora il presidente dell’associazione Amici del museo di Storia naturale - il museo ha incrementato il suo patrimonio di 473 uccelli, 6.600 insetti, 10.038 conchiglie, 930 minerali e 1.089 reperti di altre sezioni naturalistiche, provenienti non solo dai nostri territori, ma anche da varie parti del mondo, tra cui spiccano una foca monaca (Monachus monachus), quattro esemplari di aquila reale (Aquila chrysaetos), due gufi reali (Bubo bubo) e altri interessanti esemplari." La presentazione delle acquisizioni è stata l’occasione per riflettere sulla questione degli spazi espositivi e più in generale della sede della struttura che sarà argomento di condivisione con l’amministrazione comunale. "Stiamo allestendo, inoltre, una nuova illuminazione e delle nuove bacheche. Si tratta di un’opera importante e faticosa che stiamo portando avanti di concerto con l’assessore alla Cultura e all’Istruzione Katiuscia Cassetta e i suoi collaboratori", ha concluso Landi.  

Eventi

A Matelica un laboratorio di artigianato artistico: la nuova sfida di Ivana Marchegiani

A Matelica un laboratorio di artigianato artistico: la nuova sfida di Ivana Marchegiani

04/12/2022 15:00

Nuova realtà in viale Europa grazie all’intraprendenza e la passione di una donna. Taglio del nastro nel tardo pomeriggio di ieri (sabato 3 dicembre) per il nuovo laboratorio di artigianato artistico della signora Ivana Marchegiani, da 32 anni maestra di arte, iscritta all’albo dei mestieri artistici e tradizionali della Regione Marche che ha ricevuto il marchio eccellenza artigiana. Un punto vendita dove si effettuano: lavorazioni in vetro per l’arredamento, regalo e bomboniere, restyling mobili, lavorazioni e decorazioni ceramica e lampade e oggettistica in vetro. All’inaugurazione erano presenti il vicesindaco Denis Cingolani, l’assessore al Commercio Maria Boccaccini, l’assessore allo Sport Graziano Falzetti, il consigliere comunale Sauro Falzetti e il presidente del consiglio comunale Francesco Turchi. «Auguriamo ad Ivana un grande successo per un nuovo tipo di attività che da oggi è a servizio dei cittadini – ha spiegato Cingolani – la ringraziamo per aver scelto Matelica come base della sua realtà. Ogni volta che apre un nuovo esercizio commerciale è una giornata di festa, soprattutto in questo complesso periodo storico».

Montefano, i 100 anni del monumento ai caduti festeggiati con il restauro: "Un pezzo della nostra storia"

Montefano, i 100 anni del monumento ai caduti festeggiati con il restauro: "Un pezzo della nostra storia"

04/12/2022 12:50

Ieri pomeriggio, in una sala consiliare Olivi gremita di persone, ha avuto luogo il convegno “Il monumento ai caduti di Montefano. 100 anni di storia”, organizzato dall’amministrazione comunale per celebrare il centesimo anniversario della costruzione e il recente restauro. Sono intervenuti, oltre a tutta la giunta comunale, l’Ingegner Tommaso Maria Gaballo, responsabile ufficio tecnico del Comune e la dottoressa Marina Vincenti, restauratrice di Beni Culturali di interesse storico, artistico, archeologico ed etnoantropologico che ha lavorato personalmente al restauro. Il contributo storico – narrato da quattro alunni delle seconde medie della scuola “Falcone e Borsellino” - è stato a cura di Norberto Rimini, “memoria storica” di Montefano. “Il nostro monumento ai caduti oggi compie 100 Anni e per l’occasione abbiamo voluto procedere a un delicato quanto importante lavoro di restauro, perché il nostro monumento ci è particolarmente caro, è un pezzo della nostra storia cittadini”, ha affermato la sindaca Angela Barbieri.  “Esso è strettamente legato al sentimento che ci ha ispirato nel celebrare questo importante anniversario, ovvero il desiderio comune di guardare sempre avanti, al futuro, soprattutto in questi anni difficili. Recuperare i nostri monumenti storici significa dare valore al nostro passato, alle nostre origini, per riaffermare gli ideali che ci accomunano oggi”. “Ringrazio la Banca di Filottrano e la IMET Fratelli Pesaresi per aver sostenuto concretamente ed economicamente il restauro, la perizia e la delicatezza di Marina Vincenti, Daniela Manna e Giovanni Rotondi che hanno saputo – con abile maestria – restituirci questa importante opera nel suo stato migliore”. “Grazie anche alla Gieffe Impianti Elettrici che ha installato un impianto di illuminazione che valorizza il Monumento, a Norberto Rimini per aver dedicato tempo alla ricerca della parte storica, a Marco Bragaglia per la sua sempre fattiva disponibilità”. La sindaca ha poi ringraziato anche la dirigente scolastica e le professoresse che hanno lavorato con i ragazzi della scuola media per la loro collaborazione a questo evento. “E grazie a questi bravissimi alunni – ha continuato -  sono qui con noi perché rappresentano il futuro, il loro ed il nostro. Grazie a tutto l’apparato comunale per l’impegno senza sosta di questi mesi per la riqualificazione del monumento, è stato il lavoro di una squadra affiatata”. Marina Vincenti ha illustrato le fasi tecniche del restauro, non mancando di sottolineare quanto questo lavoro sia stato importante per lei e quanto l’accoglienza dei montefanesi sia stata calorosa. Ha affermato, “In Italia siamo viziati dalla bellezza che ci circonda, e siamo così abituati da non accorgercene. Vorrei lasciare qui un messaggio: la bellezza va difesa e noi dobbiamo vivere in pace, solo così possiamo apprezzarla e difenderla”. Alle 17.00 la Banda città di Montefano ha accompagnato i partecipanti in corteo fino al monumento dove - dopo l’Inno nazionale, l’Attenti e il Silenzio – la sindaca, insieme ad un alunno, ha deposto la corona d’alloro alla base del monumento, illuminato con il tricolore. Le sue parole: “In questo luogo, davanti a questo Monumento, dopo l’Inno nazionale guardiamo con commozione e tristezza a tutte le vittime, a tutti i caduti civili e militari di tutte le guerre, passate e recenti: a quegli uomini e quelle donne che hanno perso la vita per la Pace e per la nostra unità nazionale”. “In loro memoria – ha concluso la sindaca -  tutti noi dobbiamo adoperarci per la Pace, in primis le Istituzioni ma anche i cittadini e soprattutto i giovani, affinché così tante vite non siano andate perdute vanamente”.

Curiosità

L'albero di Natale più grande delle Marche torna a splendere

L'albero di Natale più grande delle Marche torna a splendere

30/11/2022 11:04

L'albero luminoso di Castelbellino (Ancona), l'abete più grande delle Marche, torna ad illuminare la Vallesina nella magia del Natale e si accende per il ventesimo anno consecutivo. Risplenderà anche quest'anno sulla collina sovrastata dal borgo, illuminando la Vallesina per tutto il periodo delle Festività. L'Albero è realizzato con numeri da record: 73 neon perimetrali, un dislivello di quota dalla punta al fondo valle di 134 metri, lunghezza lungo il versante di 434 metri, una superficie di 21360 metri quadri e 7000 metri di cavi. La Festa per l'accensione dell'Albero, organizzata al Centro Culturale Polivalente di Castelbellino Stazione, si svolgerà nel pomeriggio di domenica 4 dicembre fino al conto alla rovescia. L'appuntamento è alle 17.30 con lo spettacolo teatrale per bambini Mago per Svago, a cura di "L'abile teatro", presso la Sala Margherita Hack, seguito dall'esibizione della Scuola di danza Danzando di Castelbellino. L'ora X è fissata per le 19 quando il grande Albero si illuminerà, accompagnato da fuochi d'artificio e con la partecipazione della Banda musicale di Castelbellino. L'evento rientra nel programma di iniziative di "Castelbellino, il Paese dell'albero" promosso dal Comitato "Castelbellino il Paese dell'Albero", che unisce Pro Loco di Castelbellino, Circolo I Maggio e Banda Musicale, con la collaborazione e il sostegno del Comune di Castelbellino.    Dopo l'appuntamento di domenica, seguirà quello dell'8 dicembre con il Borgo Natalizio, nuova manifestazione nel centro storico di Castelbellino con laboratori e spettacoli per grandi e piccini che interesseranno il teatro, la chiesa, gli spazi espositivi e all'aperto con animazioni anche itineranti

Civitanova, il "Vecchio Caffè Maretto" inserito nella guida "Bar d'Italia" del Gambero Rosso

Civitanova, il "Vecchio Caffè Maretto" inserito nella guida "Bar d'Italia" del Gambero Rosso

28/11/2022 19:40

Il "Vecchio Caffé Maretto" di Civitanova marche viene inserito per la prima volta nella prestigiosa guida "Bar d'Italia" del Gambero Rosso. Con due chicchi e due tazzine, il bar di piazza XX Settembre, uno dei più antichi delle Marche, ha ottenuto l'ambito riconoscimento.  "Una grande soddisfazione per tutta Civitanova che sta diventando sempre di più città delle eccellenze - ha sottolineato il sindaco Fabrizio Ciarapica -. Grazie a Luca Leonardi che gestisce il locale da 9 anni insieme alla famiglia e a tutto il suo staff per la qualità e la professionalità che mettono al servizio della nostra città".

Varie

Civitanova, si accendono le luminarie di Natale nel segno del gemellaggio con Esine

Civitanova, si accendono le luminarie di Natale nel segno del gemellaggio con Esine

03/12/2022 20:28

Da stasera resterà illuminato nella piazza centrale di Civitanova Marche l’abete che sulle vette di Pancogno aveva cessato il suo ciclo vitale e che ora trova nuova vita con addobbi e luci grazie al dono del gemellaggio storico tra i comuni di Esine e Civitanova. Sotto l’albero, a dare il là alle luci, la musica del corpo bandistico Città di Civitanova. Tre sindaci si sono riabbracciati per festeggiare il legame annullando finalmente le distanze dovute alla pandemia: Fabrizio Ciarapica per Civitanova, Emanuele Moraschini per Esine e Francesco Sangalli per Pancogno. Gli amministratori hanno rinnovato questo pomeriggio il rito di accensione delle luminarie natalizie in nome della fratellanza e del dono. In una gremitissima Sala del Consiglio comunale, sono intervenute le delegazioni Avis Civitanova Marche ed Esine, con i rispettivi presidenti Chiara Cesaretti e Riccardo Gianni, ma anche gli ex presidenti Donati, Canistro, Stoffler che hanno ricordato il co-fondatore Enzo Ranieri, e i referenti della Croce Verde, Ambulanze Esine, le rappresentanze delle scuole, anche esse strette in gemellaggio da moltissimi anni. Presente anche per la prima volta l’assessore al turismo e gemellaggi Manola Gironacci, e il vicesindaco Claudio Morresi, l’assessore Ermanno Carassai, i consiglieri comunali Roberto Pantella e Niccolò Renzi. Presenti inoltre Luigi Spada dell’Avis Lombardia, Maria Gianuario dell’Avis regionale, Morena Soverchia e Letizia Gianuario dell’Avis provinciale Macerata, il presidente Avis Manfredonia Lello Castriotta, mentre il sindaco di Manfredonia, Gianni Rotice si è collegato telefonicamente per i saluti, il dirigente dell'Istituto Sant’Agostino Civitanova Gloria Gradassi. “Il nostro ultimo incontro – ha detto Ciarapica - è avvenuto da voi nei primi giorni di aprile, dopo lo stop obbligato dovuto alla pandemia, dove abbiamo avuto un’ospitalità incredibile nel giorno della Domenica delle Palme, con una cerimonia bellissima in cui sono stati benedetti i ramoscelli di ulivo. Ora ci ritroviamo qui per rinnovare i 33 anni del nostro gemellaggio fra comuni, i 51 anni fra le nostre Avis, oltre che con Manfredonia, che si è arricchito negli anni anche con il gemellaggio della Croce Verde e Ambulanze Esine”. “Oggi è anche il giorno dell’avvio ufficiale del Natale in città - ha aggiunto il sindaco di Civitanova - di tutto il significato che questa festa rappresenta per i più piccini ma anche per noi adulti. Un momento d’incontro speciale, di commozione e di magia che viene celebrato nell’aula consiliare la più significativa del nostro palazzo comunale e poi, nell’incontro pubblico, presso la nostra piazza principale. Quella del rito dell’accensione dell’albero natalizio è un momento molto atteso dalla cittadinanza, che unisce e fa condividere emozioni, soprattutto fra i più piccoli ed è sicuramente accresciuto per la vostra presenza”. Il sindaco Moraschini, ringraziando il Comune di Civitanova per l’ospitalità, ha detto: “Fuori dalle etichette istituzionali ci sono rapporti di amicizia e fratellanza tra le due realtà, una lunga storia condivisa. Voglio citare la Lettera sulla felicità di Epicuro, un testo che ben fa comprendere il significato dell’amicizia, che ogni volta ci rinnoviamo incontrandoci. Buone feste a tutti”. Per Manola Gironacci si tratta della prima cerimonia ufficiale in veste da assessore. “E’ un grande onore per me essere qui con voi – ha detto – Abbiamo curato un cartellone natalizio e le luminarie per dare una piacevole atmosfera in città, e mi auguro proprio possano piacere e rendere la nostra città ancora più accogliente”.

Civitanova, nuova stagione per il Donoma in collaborazione con il Cocoricò di Riccione

Civitanova, nuova stagione per il Donoma in collaborazione con il Cocoricò di Riccione

03/12/2022 17:20

Una lunga stagione di trattative, iniziate dal mese di settembre e corroborati da opportuni sopralluoghi. Ma finalmente è  arrivata la conferma per via ufficiale: il Donoma di Civitanova ha raggiunto l’accordo in società con il Cocoricò di Riccione. Nello specifico, la rinomata discoteca di Daniele Maria Angelini ha previsto - a partire dal 17 dicembre 2022 e fino al 23 marzo 2023 - una serata al mese nella quale sarà coinvolto direttamente anche lo staff ed entourage del locale romagnolo, insieme ai suoi 500 mila follower. La firma del contratto è di poche ore fa, a titolo dello stesso Angelini e del Bardo general manager del Cocoricò. In occasione della preannunnciata stagione, verrano inoltre organizzati degli appositi autobus che partiranno direttamente da Rimini e Riccione. Al via la prima serata il 17 dicembre con il "Memorabilia On Tour". Ospiti: Cirillo, Saccoman, Ricci Jr, Principe Maurice, Claudio Di Rocco e Federica Baby Doll.

Storie

Storie - Muccia, in fuga dalla guerra nelle casette dei terremotati (FOTO e VIDEO)

Storie - Muccia, in fuga dalla guerra nelle casette dei terremotati (FOTO e VIDEO)

16/04/2022 10:00

Una ventina tra donne e bambini, ma presto potrebbero essere ancora di più. Una nuova speranza di vita per chi, occhi stanchi e pensieri pesanti alle spalle, è arrivato a Muccia dall’Ucraina per fuggire dalle bombe russe. Un viaggio e una accoglienza nelle 60 Sae messe a disposizione dalla Regione Marche in tutti i comuni del cratere sismico e rese possibili dalla Andrea Bocelli Foundation in collaborazione con l’amministrazione locale. Un esempio di come la solidarietà di chi ha visto distrutte le proprie abitazioni poco più di cinque anni fa, possa diventare esigenza di normalità in un luogo devastato dal terremoto del 26 ottobre 2016. Qui a Muccia, borgo maceratese di ormai meno di 800 anime a ridosso dei Monti Sibillini, il centro storico continua ad essere zona rossa. E una speranza di ricostruzione si dilata nel tempo per via degli aumenti delle materie prime che hanno interessato le ditte al lavoro nell'area. Il rumore del fiumiciattolo che attraversa il paese e si infrange contro la sua storia medievale, è l’ultimo esempio di vita rimasto. Poi il silenzio e la nuova vita nelle casette Sae o nei container, oggi speranza per chi si è ritrovato catapultato da un giorno all’altro a 2600 chilometri di distanza da casa. I profughi ucraini rappresentano per Muccia un futuro possibile; un modo per contrastare l’emorragia di giovani muccesi costretti ad andar via dalla propria terra. Un binomio di forze di volontà nel quale hanno trovato posto anche Julia, Viktoria e i loro figli, che con grande difficoltà parlano di mariti e parenti, secondo loro "impegnati ancora sul proprio posto di lavoro" e non al fronte a combattere.  “Casa è sempre casa, a Dnipropetrovsk - città da un milione di abitanti attraversata dal fiume Dnepr e situata 200 km a ovest dalla regione del Donbass. Nonostante questo sia un posto immerso nella natura, appena possibile noi vorremmo tornare dalle nostre famiglie. Non sapevamo ci avrebbero portato in un paese distrutto dal terremoto, ma meglio qui che sotto le bombe russe”.

Storie - Nocelli, da Matelica ad Ancona sognando la Juventus: "Ecco cosa faremo con Tiong" (VIDEO e FOTO)

Storie - Nocelli, da Matelica ad Ancona sognando la Juventus: "Ecco cosa faremo con Tiong" (VIDEO e FOTO)

09/04/2022 09:51

E’ una delle poche donne con un ruolo dirigenziale presenti nel mondo del calcio italiano. I suoi modi vulcanici hanno animato lo spirito dei tifosi prima a Matelica e dopo ad Ancona, dove oggi Roberta Nocelli riveste il ruolo di direttore generale della società. E sogna in grande con l’arrivo in città dell’imprenditore malese Tony Tiong. “Una passione nata da bambina la mia, poi l’incontro con Mauro Canil che mi ha cambiato la vita. Dagli inizi a Matelica, società con la quale abbiamo conquistato una Coppa Italia in Serie D e ottenuto ottimi piazzamenti in Lega Pro, fino all’Ancona Matelica, dove al primo anno è stato raggiunto l’obiettivo stagionale che per noi era la salvezza”. E’ orgogliosa della crescita della sua squadra, Roberta Nocelli, figura riconfermata anche nella dirigenza della nuova proprietà malese che a giorni completerà il closing con l’acquisto del 95% delle quote. L’obiettivo è ricreare entusiasmo attorno alla squadra che dalla stagione 2022/2023 tornerà a chiamarsi “Ancona”, come chiesto a più riprese dagli ultras della Curva Nord. “Abbiamo dei progetti ambiziosi con questa nuova società, ma ripartiremo dal territorio e dal desiderio di fare emergere nuovi talenti marchigiani”, spiega il dg di origini maceratesi. Ripartire dalla costruzione di un settore giovanile importante per puntare al ritorno immediato in una Serie B che - tra fallimenti e mancate iscrizioni - è assente da Ancona ormai da 12 anni. La voglia di sognare c’è e si respira anche nella pancia del “Del Conero”, dove i gagliardetti appesi alle pareti - “quelli che non sono stati rubati durante i fallimenti”, raccontano - ricordano sfide del passato dal sapore agrodolce e anni più recenti di intense delusioni. “Se dovessi esprimere un desiderio, da simpatizzante bianconera, sogno di incontrare la Juventus in questo stadio. Ma tutto va costruito passo dopo passo".

Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.