Infortunio sul lavoro questa mattina nella zona industriale A di Santa Maria Apparente, nel comune di Civitanova marche. Erano circa le 9:40 quando un operaio trentenne, impegnato nella manutenzione del verde presso l'officina Iveco Andreani, è stato coinvolto dal cedimento improvviso di un cancello scorrevole.
Secondo una prima ricostruzione, l'uomo stava svolgendo le proprie mansioni quando, per cause ancora in corso di accertamento, la struttura metallica è scivolata dai cardini, colpendolo. Il forte impatto ha fatto scattare immediatamente la macchina dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti d’urgenza gli operatori sanitari del 118 e i vigili del fuoco del locale distaccamento, che hanno lavorato per mettere in sicurezza l'area.
Considerata la dinamica del sinistro, la centrale operativa aveva inizialmente richiesto l'invio dell'eliambulanza da Ancona. Tuttavia, dopo le prime cure prestate sul posto, i sanitari hanno optato per il trasferimento del trentenne via terra al pronto soccorso di Civitanova Marche.
Sul luogo dell'incidente, in via Piero Gobetti, sono intervenuti gli agenti della Polizia per i rilievi di rito, insieme agli uomini del servizio di prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro dell'Ast. I tecnici dell'Azienda Sanitaria Territoriale hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire l'esatta dinamica del cedimento del cancello scorrevole e verificare il pieno rispetto delle normative di sicurezza.
Infortunio sul lavoro questa mattina nella zona industriale A di Santa Maria Apparente, nel comune di Civitanova marche. Erano circa le 9:40 quando un operaio trentenne, impegnato nella manutenzione del verde presso l'officina Iveco Andreani, è stato coinvolto dal cedimento improvviso di un cancello scorrevole.
Secondo una prima ricostruzione, l'uomo stava svolgendo le proprie mansioni quando, per cause ancora in corso di accertamento, la struttura metallica è scivolata dai cardini, colpendolo. Il forte impatto ha fatto scattare immediatamente la macchina dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti d’urgenza gli operatori sanitari del 118 e i vigili del fuoco del locale distaccamento, che hanno lavorato per mettere in sicurezza l'area.
Considerata la dinamica del sinistro, la centrale operativa aveva inizialmente richiesto l'invio dell'eliambulanza da Ancona. Tuttavia, dopo le prime cure prestate sul posto, i sanitari hanno optato per il trasferimento del trentenne via terra al pronto soccorso di Civitanova Marche.
Sul luogo dell'incidente, in via Piero Gobetti, sono intervenuti gli agenti della Polizia per i rilievi di rito, insieme agli uomini del servizio di prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro dell'Ast. I tecnici dell'Azienda Sanitaria Territoriale hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire l'esatta dinamica del cedimento del cancello scorrevole e verificare il pieno rispetto delle normative di sicurezza.
Non si placa la polemica politica sul riassetto del trasporto pubblico locale a Macerata. Dopo gli attacchi dei consiglieri Cherubini e Spedaletti, arriva la replica piccata dell’assessore all’ambiente Laura Laviano, che difende la strategia di razionalizzazione della giunta parlando di "scelte di buon senso" e responsabilità ambientale.
L'assessore respinge fermamente l'accusa di aver smantellato il servizio, distinguendo tra il taglio indiscriminato e l'ottimizzazione dei flussi. "Ridurre i passaggi su linee sistematicamente deserte o un accorpamento di linee scolastiche mezze vuote non è un taglio ai servizi, ma un atto di responsabilità verso i contribuenti. Far circolare autobus da 12 metri con uno o zero passeggeri a bordo negli orari pomeridiani non è un servizio ai cittadini, è uno spreco di denaro pubblico che sottrae risorse ad altri settori come la manutenzione delle strade, i parchi e il sociale."
In risposta ai consiglieri che invocavano una città più verde, Laviano solleva una questione tecnica legata alle emissioni: un mezzo pesante che viaggia senza passeggeri è, paradossalmente, un danno per l'ecosistema: "Un autobus diesel o a metano che percorre chilometri senza passeggeri produce emissioni di CO2 e polveri sottili assolutamente ingiustificate. Il trasporto pubblico riduce l'inquinamento solo quando è occupato. Se il bus è vuoto, inquina più di un'auto privata per passeggero trasportato. Ottimizzare le linee significa eliminare 'emissioni inutili', contribuendo realmente alla salute pubblica."
L'assessore rivendica con forza una delle novità introdotte, nata dalla segnalazione del segretario provinciale dello SNALS, Ugo Barbi, riguardante la sicurezza degli studenti del Convitto dell’Istituto Tecnico Agrario: "La razionalizzazione ha permesso di istituire una nuova corsa serale dedicata a questi ragazzi. Prima venivano lasciati lungo la statale, costretti a camminare tra nebbia e auto in corsa in un tratto senza marciapiedi. Preferiamo una corsa in meno che non serve a nessuno, se questo significa garantire l'incolumità e la dignità dei nostri studenti. La differenza tra noi e chi c’era prima è che prima si aumentavano corse in base ai propri elettori; noi ci occupiamo di ragazzi le cui famiglie magari non votano nemmeno a Macerata."
In chiusura, Laviano ricorda che la validità degli abbonamenti studenteschi è stata estesa anche ai mesi di luglio e agosto e che la riorganizzazione è un passo necessario per gestire i disagi imminenti legati ai cantieri infrastrutturali: "Tutte le corse a servizio degli studenti sono state confermate. La razionalizzazione è funzionale ad affrontare meglio la prossima chiusura del 21 febbraio per i lavori che riguardano il sottopasso di via Roma."
L'obiettivo dichiarato resta quello di una "città dinamica" con un trasporto intelligente, dove l'efficienza economica serve a mantenere tariffe accessibili evitando il collasso di un sistema che l'assessore definisce "rigido e obsoleto".
Una "rovinosa caduta" che si trasforma in un caso politico e legale. È quanto denunciato da Eleonora Pucci, cittadina che si definisce "storica (ex) elettrice dell'attuale amministrazione", attraverso una lettera inviata alla nostra redazione. Lettera nella quale punta il dito contro quella che definisce una "mala gestio della res publica" da parte del Comune di Macerata.
Al centro della contestazione non c'è solo lo stato delle strade, ma un presunto squilibrio tra i doveri dei cittadini e quelli dell'istituzione. "L'Amministrazione è sempre presente e 'martellante' quando si tratta di imporre tributi o sanzionare infrazioni, ma è assolutamente inadempiente ai propri doveri verso lo status quo dei marciapiedi e delle strade", scrive la Pucci, descrivendo una città costellata di "dislivelli e buche che sembrano veri e propri crateri".
La denuncia nasce da un episodio specifico avvenuto lo scorso 28 febbraio 2025 (stando al testo della lettera, ndr) in via Giuseppe Ungaretti. "Sono caduta rovinosamente a terra a causa di una buca nei pressi del civico 70, procurandomi gravi danni fisici, patrimoniali e morali" (vedi foto copertina, ndr), racconta la cittadina. La strada in questione rappresenta l'unico accesso a tre condomini dove risiedono numerosi anziani, categoria che, insieme ai disabili, risulta essere la più colpita dal dissesto urbano.
"Dopo una prima denuncia via pec inviata al sindaco e alla Giunta il 3 marzo 2025, il Comune è intervenuto per ripristinare il manto stradale circa tre mesi più tardi, in data 16 giugno 2025", aggiunge Eleonora, ma la vicenda ha preso una piega diversa sul fronte del risarcimento.
Dopo dieci mesi di tentativi di risoluzione pro bono pacis, la cittadina ha incaricato un legale. La risposta dell'amministrazione, giunta con un "miracoloso tempismo mezz'ora dopo l'ultimo sollecito inviato il 4 febbraio 2026", ha gelato le aspettative: "Il riscontro di controparte ravvisava l’assoluta mancanza di responsabilità del Comune nella causazione del danno".
Un diniego che ha spinto la Pucci alla decisione di citare in giudizio l'Ente: "Mi trovo costretta a procedere perché credo ancora nello stato di diritto e nel principio 'neminem laedere'. Lo farò a mie spese, ma mi chiedo: da dove proverranno i fondi necessari al Comune per sostenere il contraddittorio? Dai contribuenti?".
La critica si estende poi alla strategia amministrativa, accusata di privilegiare l'apparenza dei nuovi cantieri rispetto alla manutenzione ordinaria: "A livello di pre-campagna elettorale è più eclatante l'apertura di nuovi cantieri, ma l'amministratore riceve il mandato di gestire la res publica, non l'immagine personale".
La Pucci conclude con un amaro appello sulla vivibilità cittadina, citando anche le difficoltà con la partecipata APM e la mancanza di rateizzazioni sulle bollette, sottolineando come la realtà dei fatti sia ormai "all'evidenza del quisque de populo", nonostante i continui vanti della Giunta per le opere avviate.
Doppio incidente stradale nel tardo pomeriggio di oggi a Macerata, con diversi feriti e traffico rallentato in due punti nevralgici della città.
Il primo sinistro si è verificato intorno alle 18.45 lungo la Carrareccia, la strada che collega le frazioni di Piediripa e Sforzacosta, a pochi metri dal distributore Is. Per cause in corso di accertamento si è verificato uno scontro frontale tra un’autovettura e un furgoncino. A bordo dell’auto viaggiava una famiglia composta da due genitori e due bambini, mentre sul furgoncino si trovava il solo conducente. Tutti i coinvolti sono rimasti feriti e sono stati soccorsi dal personale sanitario del 118 e trasportati all’ospedale di Macerata. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e la polizia locale per i rilievi e la messa in sicurezza della carreggiata.
Poco dopo, intorno alle 19, un secondo incidente si è verificato all’altezza della rotatoria del polo Bertelli. Coinvolte tre vetture: una Fiat Punto, una Smart e una Renault. A seguito dell’impatto la Punto si è ribaltata. La donna alla guida è stata soccorsa e trasportata all’ospedale di Macerata. Anche in questo caso si è reso necessario l’intervento del 118, dei vigili del fuoco e dei carabinieri, che hanno regolato la viabilità e avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica.
Nei giorni scorsi i carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche hanno eseguito altre quattro misure cautelari nell’ambito dell’indagine "Potentia", coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Ancona e finalizzata a contrastare criminalità organizzata e traffico di droga.
L’intervento rappresenta il proseguimento dell’attività investigativa conclusa il 22 gennaio scorso, quando era stato smantellato un gruppo dedito allo spaccio tra Potenza Picena e i comuni della costa, con l'arresto di nove persone. In quel caso, l’ordinanza di custodia cautelare in carcere era stata emessa dal Gip del Tribunale di Ancona su richiesta della DDA (Direzione Distrettuale Antimafia), in collaborazione con la Procura di Macerata, nell’ambito di un’inchiesta che ipotizza anche l’associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.
Dopo l’esecuzione delle misure, come previsto dalle recenti riforme, il Gip di Ancona ha ascoltato gli indagati negli interrogatori preventivi. Valutate le versioni fornite e il quadro probatorio presentato dai carabinieri, il giudice ha ritenuto necessario confermare ulteriori provvedimenti per ridurre il rischio di reiterazione dei reati.
Le nuove attività investigative si sono mosse su due direzioni: da un lato l’attenzione su presunti aiuti alla latitanza di una persona già condannata per reati di tipo mafioso, dall’altro il contrasto alla rete di spaccio attiva sul territorio.
Nel primo filone, i carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche, insieme al Ros - Sezione Anticrimine di Ancona, hanno eseguito una custodia cautelare in carcere nei confronti di un soggetto ritenuto vicino in passato ad ambienti di criminalità organizzata.
Secondo l’accusa, avrebbe favorito la latitanza del capo di un’associazione di tipo mafioso, garantendogli un supporto logistico considerato decisivo. La valutazione di pericolosità, secondo quanto riferito dagli investigatori, sarebbe stata rafforzata anche dal ritrovamento di un’arma nella sua disponibilità durante una perquisizione eseguita il 22 gennaio, disposta dalla Procura distrettuale antimafia.
Sul fronte dello spaccio, invece, sono stati disposti tre obblighi di dimora con divieto di uscita nelle ore notturne. I destinatari del provvedimento sono indiziati di avere un ruolo rilevante nella rete di distribuzione delle sostanze stupefacenti.
Con questi ulteriori provvedimenti, l’Arma sottolinea il monitoraggio costante sul territorio maceratese, puntando sia sui canali che alimentano lo spaccio sia su eventuali collegamenti con contesti di criminalità organizzata.
Come previsto dalla legge, si tratta di misure cautelari adottate nella fase delle indagini preliminari: sono impugnabili e i destinatari sono da considerarsi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.
Traffico paralizzato lungo la SS77 Val di Chienti a causa di un tamponamento a catena avvenuto nel pomeriggio di oggi, intorno alle 18.30, nei pressi dello svincolo di Montecosaro, in direzione Foligno. L’incidente ha provocato pesanti ripercussioni sulla circolazione, con lunghe code e rallentamenti per diversi chilometri.
Nel sinistro sono rimasti coinvolti quattro veicoli. Il bilancio è di sei feriti, tra cui un bambino e un ragazzino, tutti soccorsi dal personale sanitario del 118 e trasportati all’ospedale di Civitanova Marche.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia stradale, il personale Anas e i sanitari del 118, impegnati nelle operazioni di soccorso, nei rilievi e nella gestione della viabilità. A causa dell’incidente la strada è rimasta chiusa al traffico per circa un’ora e mezza, con inevitabili disagi per gli automobilisti in transito lungo uno dei principali collegamenti tra la costa e l’entroterra.
Le operazioni di messa in sicurezza della carreggiata e di ripristino della normale circolazione si sono protratte per un'ora e mezza circa.
CORRIDONIA – Atti di vandalismo nei servizi pubblici di piazzale Germozzi: negli ultimi giorni sono stati due gli interventi necessari per riparare danni causati da ignoti.
A denunciare l’accaduto è la sindaca Giuliana Giampaoli, che parla di “comportamenti incivili e contro il bene pubblico, incommentabili”.
La polizia locale sta esaminando le telecamere di sorveglianza nel tentativo di individuare i responsabili, ma, come spiegano le autorità, “non è semplice circoscrivere con precisione giorno e ora dei fatti, né sarà facile identificare con certezza chi si diverte a danneggiare una proprietà pubblica a servizio della cittadinanza”, prosegue Giampaoli.
“Ogni atto di vandalismo comporta tempo prezioso dei dipendenti, lavoro e spese – continua la sindaca –. Facciamo il nostro dovere, ma chiediamo anche la collaborazione dei cittadini: segnalate tempestivamente qualsiasi comportamento irrispettoso nei confronti dei beni comuni, in questo come in altri luoghi della città”.
Nel giorno dell'anniversario della sua morte, la Polizia di Stato ha reso omaggio questa mattina alla figura di Giovanni Palatucci, l'ex questore reggente di Fiume che scelse il sacrificio personale per strappare migliaia di perseguitati allo sterminio. La cerimonia si è svolta presso i giardini pubblici di Villa Potenza, luogo simbolo intitolato alla sua memoria nel 2005, dove sorge un ulivo e una targa che ne ricordano il valore.
Sotto lo sguardo attento degli alunni delle classi terza, quarta e quinta della scuola "A. Frank", il questore di Macerata Luigi Mangino ha guidato la commemorazione, accompagnata da un momento di preghiera officiato dal Vicario Generale del Vescovo, Don Andrea Leonesi. Durante il suo intervento, il questore Mangino ha sottolineato l'attualità del messaggio lasciato da Palatucci, riconosciuto "Giusto tra le Nazioni" nel 1990 e "Servo di Dio" nel 2004.
"Oggi non abbiamo solo onorato la memoria di un funzionario di Polizia; abbiamo rinnovato il nostro impegno davanti a un esempio luminoso di umanità e coraggio. Ricordare Giovanni Palatucci significa attingere a una bussola etica che non perde mai la sua direzione - ha dichiarato Mangino -. La sua eredità è il cuore pulsante del nostro servizio quotidiano: essere custodi della legalità, certo, ma restando sempre, e prima di tutto, custodi della dignità umana. Questa cerimonia ci ricorda che il dovere più alto è quello che si compie in difesa della vita".
La solennità dell'evento è stata testimoniata dalla presenza delle più alte cariche civili e militari della provincia. Erano presenti il prefetto Giovanni Signer, il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, la vicesindaco Francesca D'Alessandro, l'assessore alla sicurezza Paolo Renna e la professoressa Arianna Fermani dell'Università di Macerata.
Al fianco della Polizia di Stato hanno sfilato i comandanti provinciali dei carabinieri, della Guardia di Finanza, dei vigili del fuoco, dell’Esercito, della Capitaneria di Porto, dell’Aeronautica e della polizia locale, insieme a una folta delegazione dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato (Anps) di Macerata e Civitanova Marche.
Partirà la prossima settimana il primo stralcio dei lavori per l’adeguamento della sezione idraulica e il rifacimento del ponte sul fosso Bagnolo, lungo via Giosuè Carducci, nei pressi del parco Pegaso, opera a cura del Consorzio di Bonifica.
La messa in sicurezza del fosso Bagnolo non è solo di fondamentale importanza per proteggere l’abitato di Trodica dalle esondazioni, ma assolutamente necessaria affinché le Ferrovie dello Stato realizzino il sottopasso ferroviario, del quale stanno mettendo a punto, nel loro ufficio progettazione di Roma, il progetto esecutivo. È evidente il collegamento tra le due opere: il sottopasso potrà essere realizzato solo dopo l’eliminazione dei rischi del suo allagamento.
L’installazione del cantiere per il Bagnolo, che dovrebbe andare avanti per circa tre mesi, comporterà l’interruzione della circolazione per un tratto di una cinquantina di metri lungo la strada provinciale che collega Trodica con Morrovalle. Per questo, Ufficio tecnico e Polizia locale hanno messo a punto un piano di viabilità alternativa per cercare di limitare gli ovvi disagi che si registreranno in questo periodo. A partire dal 16 febbraio, via Carducci sarà chiusa nel tratto che va dall’incrocio con via XXV Aprile alla rotatoria all’intersezione con via Dante Alighieri (sarà comunque garantito l’accesso ai residenti).
Chi arriva da Morrovalle, sarà quindi obbligato a girare a sinistra in corrispondenza dell’incrocio di via XXV Aprile e potrà dirigersi verso via Dante Alighieri transitando lungo via Giovanni Paolo II. Chi invece viene da Trodica o addirittura dalla superstrada ed è diretto verso Morrovalle, dovrà seguire via Dante Alighieri in direzione Montecosaro fino all’incrocio con via Brodolini, imboccare la suddetta via e proseguire lungo di essa fino al passaggio a livello, per poi proseguire da lì in direzione Morrovalle.
«Siamo coscienti del fatto che, in conseguenza dei lavori, saranno mesi complicati per la viabilità cittadina e che vi saranno disagi per la circolazione stradale, a causa del sovraccarico del traffico nelle strade alternative – dice il sindaco Andrea Staffolani – ma si tratta di un sacrificio inevitabile, che porterà, però, il beneficio della mitigazione del rischio di esondazione del Bagnolo e renderà possibile un’opera epocale: l’eliminazione del passaggio a livello che taglia in due la nostra cittadina. Con il sottopasso ferroviario saranno finalmente superate le code e i rallentamenti che ci troviamo ogni giorno ad affrontare lungo la provinciale che collega Trodica a Morrovalle.
L’Ambito Territoriale Sociale 17, presso l’Unione Montana Potenza Esino Musone, ha aperto i termini per la presentazione delle domande di accesso al contributo economico destinato ai caregiver familiari. L’iniziativa, sostenuta dalla Regione Marche, è finalizzata a riconoscere e valorizzare il ruolo sociale di chi assiste quotidianamente un familiare in condizioni di disabilità gravissima.
Il contributo è rivolto ai caregiver che prestano un’attività di assistenza globale e continuativa presso l’abitazione della persona assistita. Per poter accedere al beneficio è necessario che la persona assistita sia in possesso del riconoscimento della disabilità gravissima rilasciato dalla Commissione Sanitaria Provinciale AST competente, risieda in uno dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale 17 e sia già beneficiaria del contributo per la disabilità gravissima finanziato dal Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza.
Al caregiver familiare potrà essere riconosciuto un contributo economico massimo pari a 1.200 euro, a sostegno dell’attività di assistenza globale e continuativa svolta nel corso dell’anno 2024.
Le domande pervenute daranno luogo alla predisposizione di un’unica graduatoria distrettuale, che sarà redatta sulla base dell’ordine crescente del valore Isee del caregiver familiare. In caso di parità di punteggio, verrà data priorità al caregiver di maggiore età anagrafica.
La domanda di partecipazione dovrà essere redatta utilizzando l’apposito modello predisposto dall’ente e corredata obbligatoriamente dall’attestazione Isee ordinaria del caregiver, completa di Dichiarazione Sostitutiva Unica e in corso di validità per l’anno 2026, nonché dalla copia di un documento di identità valido del richiedente.
Le istanze dovranno essere presentate entro e non oltre il 6 marzo e potranno essere inoltrate tramite posta elettronica certificata all’indirizzats17@pec.umpotenzaesino.it, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno spedita esclusivamente alla sede dell’Unione Montana Potenza Esino Musone in viale Mazzini n. 29 a San Severino Marche, oppure consegnate a mano presso l’ufficio dell’Ats 17 dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria compresa tra le ore 9 e le ore 13.
Il bando completo e la modulistica necessaria per la presentazione della domanda sono disponibili sul sito istituzionale dell’Unione Montana Potenza Esino Musone. Per ulteriori informazioni o chiarimenti è possibile contattare l’Ambito Territoriale Sociale XVII al numero 0733/637245, interno 2, oppure rivolgersi agli sportelli UPS dei Comuni di residenza.
Le Marche non sono mai state così "appetibili". I dati relativi al turismo, presentati oggi alla Bit di Milano dal presidente Francesco Acquaroli, parlano chiaro: 2,9 milioni di arrivi (+6,9%) e 11,9 milioni di presenze (+4,4%). "Si tratta dei valori più alti di sempre, con una crescita che diventa impressionante se paragonata al periodo pre-Covid: rispetto al 2019, gli arrivi sono aumentati del 22,5%", ha precistato il governatore.
"Questi numeri certificano il grande lavoro svolto per rendere le Marche una destinazione competitiva e riconoscibile", ha dichiarato ancora con orgoglio Francesco Acquaroli. Il presidente ha poi tracciato la rotta per il futuro: "Non è una crescita casuale. Puntiamo forte sull'Aeroporto delle Marche e sulla sinergia con Lufthansa per intercettare i mercati del Nord Europa e degli Stati Uniti. Vogliamo destagionalizzare l'offerta e riqualificare le strutture ricettive per alzare ancora di più lo standard qualitativo".
Il vero motore di questo exploit è il turismo internazionale. Gli stranieri che scelgono le Marche sono aumentati del 12,5% nell'ultimo anno e del 45,6% rispetto al 2019. Un successo che va di pari passo con il potenziamento dei voli: "Tanti di quegli stranieri in arrivo coincidono esattamente con i voli che sono cresciuti all’aeroporto" ha sottolineato il presidente, indicando nello scalo di Falconara lo snodo vitale per la crescita futura.
Accanto ad Acquaroli, presente anche il campione olimpico Gianmarco Tamberi, volto della promozione regionale nel mondo. "Ho girato cinque continenti, ma ogni volta sono tornato a casa perché ciò che mi trasmette la nostra terra è unico", ha raccontato Gimbo. Il campione ha poi rivolto un messaggio ai giovani marchigiani: "Siamo nati in un territorio che è un vero paradiso, ricco di cose che ci vengono invidiate. Siamo orgogliosi di ciò che abbiamo e impegniamoci per avere ancora di più".
Le Marche si presentano alla Bit con uno stand rinnovato e 48 operatori. La direttrice dell’Atim, Marina Santucci, ha illustrato le prossime mosse: dalla promozione a Londra e Berlino fino all'impatto mediatico dello spot con Tamberi proiettato a Times Square, che ha già raggiunto 1,6 milioni di visualizzazioni. "L'obiettivo per il 2026 è aumentare i flussi dall'estero e saremo presenti nelle principali stazioni italiane per rafforzare la visibilità", ha spiegato la Santucci.
CIVITANOVA MARCHE - L’Ufficio elettorale comunica che entro il 2 marzo 2026 è possibile presentare la domanda per esercitare il diritto di voto presso il proprio domicilio. La possibilità è riservata agli elettori affetti da gravissime infermità, tali da impedire qualsiasi allontanamento dall’abitazione, oppure a coloro che si trovano in condizioni di dipendenza continuativa da apparecchiature elettromedicali.
La richiesta deve essere presentata corredata dalla copia di un documento di identità valido, dalla tessera elettorale e da una certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dall’Azienda Sanitaria Locale. Nella certificazione deve essere indicata in modo esplicito la condizione prevista dalla normativa vigente, così come stabilito dall’articolo 1 del decreto-legge n. 1 del 2006, che disciplina le modalità di voto per gli elettori impossibilitati a recarsi al seggio.
L’Ufficio elettorale invita gli interessati, o i familiari che li assistono, a presentare la domanda entro i termini stabiliti, così da consentire una corretta organizzazione del servizio e garantire a tutti il pieno esercizio del diritto di voto, anche in presenza di situazioni di particolare fragilità.
Anche Civitanova Marche partecipa alla 26ª Giornata di Raccolta del Farmaco (GRF), l’iniziativa solidale che fino a lunedì prossimo coinvolge circa 6.000 farmacie in tutta Italia con l’obiettivo di sostenere le persone in condizioni di povertà sanitaria.
In questi giorni, recandosi in farmacia, è possibile donare uno o più medicinali da banco, che non necessitano di prescrizione medica. Il fabbisogno è elevato: servono oltre 1,2 milioni di farmaci per rispondere alle necessità di 502.000 persone, di cui 145.000 minori, assistite da circa 2.000 realtà caritative su tutto il territorio nazionale.
Tra i medicinali più richiesti figurano farmaci per l’influenza e pediatrici, decongestionanti nasali, analgesici, antistaminici e antifebbrili, oltre a farmaci ginecologici, preparati per la tosse e per i disturbi gastrointestinali, prodotti per il trattamento di ferite e ulcerazioni, antinfiammatori, farmaci per i dolori articolari e disinfettanti.
L’iniziativa vede il coinvolgimento di 21.000 farmacisti, che oltre a ospitare la raccolta contribuiscono con erogazioni liberali, e di 27.000 volontari. Nel 2024 sono state raccolte 654.000 confezioni di medicinali, per un valore complessivo stimato di circa 6 milioni di euro.
Le farmacie aderenti nel territorio
A Civitanova Marche hanno aderito nove farmacie: le Comunali 1, 3, 4 e 5, oltre alle farmacie Alighieri, Angelini, Fontespina, Foresi e Marcelli. All’iniziativa si aggiunge anche la farmacia Cruciani di Montecosaro Scalo. Complessivamente sono stati coinvolti circa 50 volontari. In tutta la provincia di Macerata partecipano 45 farmacie.
I farmaci raccolti sosterranno 28 realtà assistenziali del territorio provinciale. Solo nel 2025, a Civitanova, sono stati raccolti 1.357 prodotti, con un incremento del 20% rispetto all’anno precedente. Come già avvenuto negli anni passati, i medicinali saranno destinati alla Caritas di Civitanova e di Macerata, alla Comunità “Berta” e alle case di riposo Villa Letizia, Paolo Ricci e Gatti.
“Anche quest’anno la nostra città aderisce a questa lodevole iniziativa – ha dichiarato l’assessore ai Servizi sociali Barbara Capponi – segno concreto e culturale di vicinanza verso chi ha più bisogno. Invitiamo tutti coloro che ne hanno la possibilità a partecipare e a far crescere questo circolo virtuoso di solidarietà”.
La Giornata di Raccolta del Farmaco si svolge con il patrocinio di AIFA e in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, FOFI, Federchimica Assosalute ed Egualia – Industrie Farmaci Accessibili. Intesa Sanpaolo è Partner istituzionale dell’iniziativa. La GRF è resa possibile grazie al contributo incondizionato di DOC Pharma, EG STADA Group e DHL Supply Chain Italia, con il sostegno di IBSA Italy, Piam Farmaceutici, Zentiva Italia e Krka Farmaceutici. L’iniziativa è inoltre supportata da RAI per la Sostenibilità – ESG, Mediafriends, La7, Sky per il Sociale, Warner Bros. Discovery e Pubblicità Progresso.
Da domani, martedì 10 a lunedì 16 febbraio 2026 tornano a Macerata e in tutta la provincia le Giornate di raccolta del Farmaco (GRF), iniziativa solidale di carattere nazionale promossa dal Banco Farmaceutico e giunta alla sua 26ª edizione, con l’obiettivo di contrastare la povertà sanitaria attraverso la donazione di farmaci da banco.
Questa mattina il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli ha ricevuto in Comune Maurizio Galassi, referente del Banco Farmaceutico, per presentare l’iniziativa e rinnovare la collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la rete solidale impegnata sul territorio a sostegno delle persone più fragili.
“Le Giornate di Raccolta del Farmaco sono un’iniziativa di grande valore sociale, che richiama tutta la comunità a un gesto concreto di solidarietà – ha dichiarato il sindaco Sandro Parcaroli –. In un periodo in cui sempre più persone faticano ad accedere alle cure, anche un piccolo contributo può fare la differenza. Invito i cittadini di Macerata e della provincia a partecipare recandosi nelle farmacie aderenti e acquistando uno o più farmaci da banco da destinare a chi ne ha bisogno. È un modo semplice ma efficace per prendersi cura degli altri e rafforzare il senso di responsabilità e vicinanza che contraddistingue il nostro territorio. Ringrazio il Banco Farmaceutico, i volontari e i farmacisti che, con il loro impegno, rendono possibile questa importante iniziativa”.
Durante la settimana sarà possibile donare uno o più medicinali nelle 45 farmacie aderenti, riconoscibili grazie alla locandina ufficiale della campagna. L’elenco completo delle farmacie partecipanti è consultabile nel sito www.bancofarmaceutico.org.
I cittadini sono invitati a donare in particolare farmaci di uso comune, come medicinali per l’influenza e per l’età pediatrica, analgesici, antipiretici, antistaminici, decongestionanti nasali, preparati per la tosse e per i disturbi gastrointestinali, oltre a disinfettanti, antinfiammatori e prodotti per la cura di ferite e ulcerazioni.
I farmaci raccolti a Macerata e provincia saranno destinati a 28 realtà benefiche del territorio che si occupano di persone in condizione di difficoltà economica e sanitaria, contribuendo a garantire l’accesso alle cure a chi ne ha più bisogno e che hanno espresso un fabbisogno di 5.813 confezioni di farmaci. Nell’edizione 2025 furono raccolte 6.292 confezioni, pari un valore di 58mila euro e che hanno aiutato 2.300 ospiti di 30 enti.
MORROVALLE – La stagione 2026 della danza sportiva è iniziata nel segno dell’eccellenza per la New Fashion Gia. Man. Dance di Morrovalle. Lo scorso weekend, al Palazzetto Play-Hall di Riccione, i Campionati Italiani Assoluti Fidesm si sono trasformati in una vera sfilata di successi per la squadra guidata dai maestri Manola Fontana e Gianni Crucianelli e dai preparatori Silvia Fontana e Riccardo Ciminari.
A rubare la scena sono stati Thomas Crucianelli e Arianna Zanconi. Crucianelli ha centrato un risultato straordinario, vincendo tutte e dieci le gare a cui ha partecipato nelle danze caraibiche, confermandosi ai vertici nazionali. Zanconi, con quattro ori e un argento su cinque competizioni, ha messo in mostra una tecnica impeccabile in salsa, merengue e bachata, sbaragliando la concorrenza.
Ma il successo non si è fermato ai due campioni: l’intera squadra, soprannominata “l’esercito fucsia-nero”, ha conquistato podi e piazzamenti in tutte le categorie. Thomas Crucianelli ha dominato Salsa Shine, Bachata Shine, Merengue Shine e CSD 16-18; Sandy Fiore ha vinto il CSD 19-34 e si è piazzata quarta nella Salsa Shine e quinta nella Bachata Shine; Mattia Manca ha ottenuto il secondo posto nella Salsa Shine 16-18 e il quarto nella Bachata Shine 16-18. Simona Marucci si è classificata quarta nel Merengue Shine over35 e sesta nella Salsa Shine over35, mentre Manuel Chiaraluce ha conquistato il secondo posto nella Bachata Shine 19-34 e il sesto nella Salsa Shine 19-34. Federico Giardini ha trionfato nel Merengue Shine over35 e ha ottenuto il quarto posto nella Bachata Shine over35 e il quinto nella Salsa Shine over35.
Tra le ragazze, Arianna Zanconi si è piazzata seconda nel Merengue Shine 16-18, Ludovica Nivella terza nel Merengue Shine 19-34 e quarta nel CSD 19-34, mentre Chiara Chiaraluce è arrivata quinta nel Merengue Shine 19-34. Gaia Trombini e Angelica Ferracin hanno vinto la Bachata Shine 12-15 e si sono piazzate seconde nella Salsa Shine 12-15. Emma Luchetti e Chiara Chiaraluce hanno conquistato il primo posto nel Merengue Shine Duo 19-34 e il secondo nella Salsa e nella Bachata Duo 19-34, mentre Symon Crucianelli e Thomas Crucianelli hanno vinto sia la Salsa sia la Bachata Duo 19-34. Thomas Crucianelli e Arianna Zanconi hanno dominato anche la Salsa on2, la Bachata, il Merengue e la Salsa on1 16-18. Altri piazzamenti degni di nota sono arrivati da Mattia Manca e Valentina Gigli, Manuel Chiaraluce e Chiara Chiaraluce, Federico Giardini e Simona Marucci, Gaia Ferracin, Angelica Trombini e Laura Montecchiari.
“Vedere questi ragazzi brillare in pista è la ricompensa più grande per il duro lavoro svolto in sala,” ha commentato la presidente Federica Lorenzi, visibilmente orgogliosa. La stagione ha già regalato un riconoscimento straordinario: i vincitori delle singole categorie sono stati convocati nel Club Azzurro della Nazionale Federale della Danza Sportiva, un attestato di benemerenza che li proietta verso i più importanti palcoscenici internazionali delle danze caraibiche.
Prende forma il progetto di restyling del campo sintetico “Tullio Leonori” avviato dall’Amministrazione comunale di San Severino Marche. In queste ore l’Unione Montana Potenza Esino Musone, in qualità di centrale unica di committenza per il Comune, ha ufficialmente pubblicato l’esito di gara per l’affidamento dei lavori di riqualificazione e rifacimento del manto dello storico impianto sportivo.
La procedura di gara aperta ha visto l’aggiudicazione delle opere alla ditta Italgreen Spa, azienda leader nel settore con sede a Villa d’Adda, in provincia di Bergamo. L’importo di aggiudicazione sfiora i 376mila euro oltre Iva.
L’intervento, che prevede la completa sostituzione del manto usurato con uno di ultima generazione, è interamente finanziato attraverso un mutuo contratto dal Comune con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale.
“L’affidamento di questi lavori rappresenta un impegno mantenuto verso i nostri giovani e le società sportive settempedane - dichiara il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ricorda - Il 'Tullio Leonori' è da sempre un punto di riferimento fondamentale per la pratica del calcio in città. Restituire un campo moderno, sicuro e performante significa investire nel benessere dei nostri ragazzi e nella qualità delle nostre infrastrutture. Grazie al lavoro sinergico tra l'area Lavori Pubblici e la Centrale di Committenza dell'Unione Montana, siamo pronti a far partire il cantiere nei prossimi mesi, d’accordo sulle tempistiche con le società sportive in base ai vari calendari, per riconsegnare quanto prima l’impianto alla cittadinanza”.
Il progetto esecutivo, validato nell'agosto 2025, mira a risolvere le criticità legate all’usura del vecchio tappeto erboso, garantendo un drenaggio ottimale e una superficie di gioco omogenea in ogni condizione climatica.
I lavori, oltre al rifacimento del manto in erba sintetica omologato Lnd, prevedono anche il rifacimento degli impianti di irrigazione e della recinzione di delimitazione del terreno di gioco.
L’impresa vincitrice, è nota a livello internazionale per aver realizzato manti sintetici per club professionistici ed è in grado di assicurare standard qualitativi elevati in linea con le normative federali vigenti.
Con la circolare 10/2026, l’Inps fornisce finalmente le indicazioni operative per usufruire del bonus per assunzioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° settembre 2024 e il 31 dicembre 2025 nei territori Zes, comprendenti Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna, a cui si aggiungono Marche e Umbria. Per queste ultime regioni, tuttavia, il beneficio è valido solo per le assunzioni successive al 20 novembre 2025, data di entrata in vigore della legge 171/2025 che ha esteso la Zes.
L’incentivo, previsto dall’articolo 24 del Dl 60/2024, consiste in un esonero contributivo del 100% sui contributi previdenziali (escluso il premio Inail), fino a un massimo di 650 euro al mese. Possono beneficiarne i lavoratori disoccupati da almeno 24 mesi, assunti da aziende private con un massimo di 10 dipendenti al momento dell'assunzione, nelle sedi operative delle regioni indicate. L’esonero ha una durata massima di 24 mesi e non riguarda dirigenti, apprendisti o lavoratori domestici.
Per ottenere il bonus, il datore di lavoro deve garantire un incremento occupazionale netto rispetto alla media degli ultimi 12 mesi, calcolato sull’intera organizzazione e non solo sulla singola unità produttiva. La circolare sottolinea inoltre che il beneficio può riguardare anche soggetti già occupati a tempo indeterminato da un altro datore di lavoro che abbia usufruito parzialmente dello stesso incentivo. Sono richiesti il Durc e il rispetto dei principi contenuti nell’articolo 31 del Dlgs 150/2015.
Le domande vanno presentate preventivamente online tramite il Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo), indicando i dati del lavoratore, il rapporto di lavoro, la retribuzione media mensile, il numero di dipendenti dell’azienda e la sede di lavoro. Dopo i controlli e la verifica dei fondi disponibili, l’Inps autorizza l’accesso all’agevolazione, che sarà riconosciuta nei flussi Uniemens a partire da febbraio 2026. Per recuperare gli arretrati da settembre 2024 a gennaio 2026, si potranno utilizzare i flussi UniEmens di febbraio, marzo e aprile 2026, inserendo i nuovi codici L619-L620 nella sezione “EZES”.
L’esonero può essere applicato anche alle assunzioni a tempo indeterminato tramite somministrazione, a condizione che il limite occupazionale e la sede di lavoro facciano riferimento all’utilizzatore.
Parte dal cuore della provincia di Macerata una battaglia legale che promette di avere risonanza nazionale, mirata a tutelare chi si trova schiacciato da procedure esecutive e pignoramenti avviati dalle cosiddette società di recupero crediti. L’azione, nata dalla collaborazione tra l’associazione Tutela Impresa di Civitanova e la collaboratrice Loredana Bonfigli di Tolentino, ha portato alla presentazione di un esposto dettagliato presso la Guardia di Finanza di Conegliano Veneto.
Al centro della segnalazione c'è un'anomalia che ha destato forti sospetti: circa trecento società cessionarie di crediti risultano avere tutte la medesima sede legale a Conegliano Veneto, precisamente in via Vittorio Alfieri 1. Un "condominio" di società che gestiscono migliaia di posizioni debitorie in tutta Italia, ma sulla cui trasparenza si chiede ora di fare luce.
Il problema sollevato riguarda la legittimità delle richieste di pagamento. Molti cittadini maceratesi hanno ricevuto atti di precetto o pignoramenti da società che dichiarano di aver acquistato crediti bancari deteriorati (i cosiddetti NPL). Tuttavia, analizzando le carte, emerge spesso che il credito è passato attraverso una giungla di cessioni tra diversi soggetti, senza che venga fornita la prova documentale definitiva della reale titolarità del credito.
In sostanza, se la società che batte cassa non dimostra in modo inoppugnabile di avere il diritto di riscuotere quella somma, l'azione esecutiva è nulla.
"L’obiettivo della nostra iniziativa - spiegano i promotori - è dimostrare che il debitore ha il diritto di opporsi a procedure che rischiano di portare persino alla perdita dell'abitazione, qualora manchino prove adeguate della legittimazione alla riscossione". L'analisi dei decreti ingiuntivi e degli atti di pignoramento ha rivelato gravi irregolarità procedurali che, se sollevate correttamente davanti a un giudice, possono portare alla sospensione immediata delle richieste avanzate.
Questa azione non vuole essere una difesa dell'insolvenza, ma una pretesa di legalità: le procedure esecutive devono seguire regole ferree e trasparenti. La denuncia alle Fiamme Gialle venete rappresenta solo il primo passo di una strategia volta a garantire una protezione reale a famiglie e imprese sottoposte a pressioni considerate illegittime. L'Associazione Tutela Impresa e Loredana Bonfigli restano a disposizione per fornire informazioni gratuite a chiunque si trovi in difficoltà con procedure esecutive sospette.
L'innovazione sostenibile e l’economia circolare sono state le protagoniste assolute all'Università di Camerino, dove nei giorni scorsi si sono tenute le presentazioni finali della Student Challenge FIBSUN. L’iniziativa, parte integrante del corso di laurea in “Ambiente e gestione sostenibile delle risorse naturali”, ha visto tre squadre di studenti sfidarsi nello sviluppo di prototipi realizzati con materiali bio-based d’avanguardia.
A trionfare è stato il progetto FAVOclip, una clip alternativa alla plastica realizzata con leganti naturali, fibre vegetali e juta riciclata. La giuria ha premiato il concept per il suo packaging riutilizzabile e per il forte valore educativo sui temi della sostenibilità. Grazie a questa vittoria, la squadra si è aggiudicata la partecipazione alla Summer School internazionale di Food4Sustainability, un percorso di alta formazione dedicato alla bioeconomia.
Le proposte sono state passate al vaglio da una giuria internazionale di alto profilo, composta da Kristiina Lång (Finlandia), Pedro Varão (Food4Sustainability) e dal docente UNICAM Francesco Balducci. I giudici hanno espresso grande apprezzamento per la capacità dei giovani universitari di affrontare temi complessi: dalla riduzione dei materiali fossili all’attenzione per il fine vita del prodotto.
"La Student Challenge FIBSUN rappresenta un esempio concreto di integrazione tra didattica universitaria, ricerca europea e innovazione", spiegano dall'Ateneo, sottolineando come l'esperienza abbia offerto agli studenti un confronto diretto con stakeholder di livello mondiale. "Tutte le squadre hanno dimostrato un’elevata capacità di integrare design, sostenibilità ambientale e materiali alternativi", confermando l'impegno di UNICAM nel tradurre i principi della bioeconomia in soluzioni progettuali coerenti e innovative.
L'iniziativa si inserisce nel più ampio progetto europeo FIBSUN, finanziato dal Circular Bio-based Europe Joint Undertaking, consolidando il ruolo di Camerino come centro d'eccellenza per la gestione sostenibile delle risorse naturali.
L’Università di Camerino si prepara ad accogliere centinaia di studentesse e studenti delle scuole superiori in arrivo il 13 e 14 febbraio per le giornate di “Porte Aperte in Unicam”, l’appuntamento dedicato all’orientamento universitario pensato per supportare in modo concreto la scelta del percorso di studi. L’iniziativa rappresenta un momento chiave per esplorare l’offerta formativa, conoscere i corsi di laurea e i relativi sbocchi professionali, confrontandosi direttamente con docenti, tutor e personale dei servizi.
“Docenti, ricercatori, professionisti, studentesse e studenti universitari e personale Unicam – ha evidenziato la professoressa Isolina Marota, delegata del rettore per l’Orientamento – saranno a disposizione dei partecipanti per presentare nel dettaglio i corsi di studio e illustrare i numerosi servizi e le opportunità offerte dall’Ateneo. È un’occasione di orientamento molto importante, che consente alle ragazze e ai ragazzi di raccogliere informazioni, chiarire dubbi, approfondire contenuti e prospettive occupazionali dei diversi percorsi formativi”.
Le registrazioni prenderanno il via dalle ore 08.30 presso il Centro di Ricerca ChIP in via Madonna delle Carceri. Nella stessa sede saranno attive postazioni informative dedicate ai servizi e alle agevolazioni per gli studenti, all’Erdis Marche, al Cus Camerino e alla Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani”, un percorso formativo di eccellenza che si affianca al corso di studio scelto con attività formative e di ricerca interdisciplinari e il cui diploma è equiparato al master universitario di secondo livello.
Dalle ore 10.00 inizieranno le attività di presentazione dei corsi attivati dalle cinque Scuole di Ateneo (Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie), che proseguiranno per tutta la mattinata nei diversi poli didattici.
«Gli open day sono un’opportunità preziosa – ha affermato il rettore Graziano Leoni – per raccontare in modo diretto la qualità e la ricchezza della nostra offerta formativa e per far vivere ai partecipanti un’esperienza concreta di vita universitaria. Anche per il prossimo anno accademico introdurremo novità significative, con nuovi corsi e contenuti in linea con le competenze più richieste dal mondo del lavoro e con le aree di eccellenza dell’Ateneo, tra tutti il nuovo corso di laurea in “Scienze delle attività motorie e sportive”.
"Proseguirà inoltre la sperimentazione di insegnamenti e attività, in particolare di orientamento e tutorato, svolti interamente nel metaverso, estendendola ad altri corsi oltre a Informatica per la comunicazione digitale. Lo scorso anno, infine, abbiamo recuperato nuovi spazi innovativi per la didattica con la riapertura del Polo sant’Agostino e ampliato il numero di alloggi grazie al progetto dello studentato diffuso”.
Il programma completo delle giornate ed il modulo di partecipazione sono disponibili nel sito Unicam
CIVITANOVA - Prosegue la diciannovesima edizione dei Martedì dell’Arte, ormai tradizionale rassegna curata dall’Associazione Arte e promossa con il Comune e l’Azienda Teatri.
Martedì 10 febbraio 2026, alle 18 al cine-teatro Cecchetti, ci sarà la prima lezione dell’anno del professor Roberto Cresti, che interverrà su Peggy Guggenheim e la nascita del mercato globale dell’arte.
L’edizione 25/26 vedrà 30 incontri e relatori di altissimo profilo, che si alterneranno fino a maggio. Sono: Roberto Mancini, Andrea Baffoni, Laura Colò, Michele Fofi, Giulio Vesprini, Mauro Perugini, Giancarlo Trapanese, Stefano Papetti, Roberto Cresti, Paola Ballesi, Peppe Barbera.
Anche quest’anno la presenza agli appuntamenti verrà riconosciuta dal Mur come corsi formativi, al termine dei quali sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Dopo il successo delle precedenti edizioni estive, Borghi in Jazz si arricchisce di una nuova e ambiziosa veste invernale. L’Unione Montana dei Monti Azzurri e il Comune di Caldarola, con la direzione artistica dell’associazione Tolentino Jazz, presentano "Borghi in Jazz – Winter International", un’edizione speciale che porterà nel mese di marzo 2026 tre appuntamenti di altissimo profilo al Teatro Comunale di Caldarola. Il festival, finanziato dal Ministero della Cultura, proporrà un vero e proprio viaggio sonoro tra culture e linguaggi diversi, ospitando tre artisti di rilievo internazionale, protagonisti della scena jazz contemporanea.
Ad aprire il cartellone, giovedì 6 marzo, sarà Jorge Luis Pacheco, pianista cubano tra i più brillanti della nuova generazione. Vincitore del Montreux Jazz Piano Solo Competition, Pacheco si esibirà in piano solo, fondendo jazz cubano, tradizioni afrocubane, jazz americano e suggestioni classiche, con una tecnica virtuosistica e una forte carica espressiva.
Il 20 marzo sarà la volta di Marianne Solivan Quartet, una delle voci più apprezzate del jazz statunitense contemporaneo. Cantante e bandleader di grande carisma, Solivan sarà accompagnata da un trio di eccellenze del jazz italiano – Daniele Cordisco alla chitarra, Antonio Caps all’organo ed Elio Coppola alla batteria – con la partecipazione speciale del sassofonista americano Jerry Weldon, storico collaboratore di artisti come Lionel Hampton e George Benson.
A chiudere il festival, il 27 marzo, sarà Omar Sosa, pianista cubano di fama mondiale, più volte nominato ai Grammy Awards, che porterà sul palco il progetto Omar Sosa & Ernesttico, tra jazz, radici afrocubane e contaminazioni globali.
L’iniziativa è stata presentata al Teatro Comunale di Caldarola dal presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti e dal sindaco Giuseppe Fabbroni. «C’è grande soddisfazione per avere vinto questo bando con il Ministero della Cultura – ha spiegato Feliciotti – perché significa che lo sforzo portato avanti con Borghi in Jazz sta funzionando e continua a crescere. Il finanziamento ci permette di realizzare un vero Winter Jazz International, con tre artisti di livello mondiale. Crediamo che la musica e la cultura possano aiutare i nostri borghi a ripartire, creando circuitazione e attirando nuovo pubblico anche dopo le difficoltà legate al sisma».
Soddisfazione condivisa dal sindaco Fabbroni: «Caldarola partecipa a Borghi in Jazz da diversi anni, soprattutto nella stagione estiva. L’introduzione di questa sessione invernale rappresenta un arricchimento importante del nostro cartellone musicale e teatrale. Grazie al finanziamento ottenuto siamo riusciti a fare un salto di qualità, ospitando jazzisti di fama internazionale come Omar Sosa: una grande occasione per valorizzare il nostro teatro e far conoscere Caldarola a un pubblico sempre più ampio».
Per quanto riguarda l’accesso agli spettacoli, il biglietto per i concerti di Jorge Luis Pacheco (6 marzo) e Marianne Solivan Quartet (20 marzo) ha un costo di 15 euro, mentre per la serata conclusiva con Omar Sosa & Ernesttico, in programma il 27 marzo, il prezzo è di 20 euro. È inoltre possibile acquistare un abbonamento all’intera rassegna al costo di 45 euro, una formula pensata per favorire la partecipazione a tutti e tre gli appuntamenti. Le prenotazioni possono essere effettuate online tramite la piattaforma TicketLive.
Un concerto unico, imprevedibile e costruito insieme al pubblico. È questa la proposta di Elio e le Storie Tese à la carte, lo spettacolo che farà tappa a Porto Recanati il 15 luglio 2026, nella suggestiva cornice dell’Arena Beniamino Gigli, uno dei luoghi simbolo dell’estate marchigiana.
Dimenticate la classica scaletta: in questo tour saranno gli spettatori a scegliere il “menù” musicale della serata. Ogni concerto proporrà infatti canzoni diverse, selezionate direttamente dal pubblico, rendendo ogni appuntamento irripetibile. Un’idea che rispecchia perfettamente lo spirito di Elio e le Storie Tese, da sempre maestri nel sorprendere, divertire e giocare con la musica senza mai rinunciare alla qualità tecnica e all’ironia intelligente che li ha resi unici nel panorama italiano.
Il live di Porto Recanati si preannuncia come uno degli eventi di punta dell’estate 2026 nel Maceratese, capace di richiamare fan storici e nuove generazioni, accomunati dalla voglia di ascoltare grande musica dal vivo con leggerezza e originalità.
I biglietti sono già disponibili in prevendita su TicketOne e Ciaotickets - sia online che nei punti vendita autorizzati - al prezzo di 80,59 euro (I Settore), 69 euro (II Settore), 57,50 euro (III settore) e 51,75 euro (gradinata non numerata). Un appuntamento da segnare in agenda: il 15 luglio, all’Arena Gigli, la musica si serve “à la carte” e il pubblico diventa protagonista.
MACERATA - Il mondo del fumetto, del gioco e della cultura pop fa tappa al Centro Commerciale Val di Chienti con Comics on the Road, l’evento itinerante ideato e realizzato dall’Associazione Culturale Fumetti Indelebili, in programma sabato 14 e domenica 15 febbraio 2026, dalle 9 alle 20.30.
Nato con l’obiettivo di portare la cultura comics direttamente nei luoghi di aggregazione, Comics on the Road trasformerà per due giorni la galleria del centro commerciale in uno spazio animato da fumetti, videogiochi, cosplay e intrattenimento, rivolgendosi a un pubblico ampio e trasversale, dagli appassionati storici alle famiglie, fino ai più giovani.
Il programma propone un ricco calendario di attività, con stand espositivi specializzati, un’area retrogame gratuita, la Cosplay Alley con raduno e premiazioni, quiz dedicati ad anime e manga, oltre all’Artist Alley, dove illustratori e fumettisti incontreranno il pubblico. Non mancheranno caricature dal vivo e una zona fotografica pensata per la creazione di contenuti social, con particolare attenzione al pubblico più digitale.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che punta a rendere la cultura pop accessibile, partecipata e diffusa sul territorio. In quest’ottica, il Centro Commerciale Val di Chienti ha scelto di aprire le proprie porte a un evento capace di unire intrattenimento e cultura, anche in occasione del periodo di Carnevale.
Durante entrambe le giornate sarà inoltre possibile prendere parte alle attività dedicate ad artisti e cosplayer, con premi e riconoscimenti pensati per coinvolgere tutti i partecipanti.
Un appuntamento che promette di unire creatività, divertimento e cultura, trasformando il centro commerciale in un vero e proprio punto di incontro per la community nerd, ma anche per chi desidera avvicinarsi per la prima volta a questo mondo.
MACERATA - Il 9 febbraio 2026, Gina Cesanelli ha raggiunto un traguardo straordinario: i 100 anni. Parenti e amici si sono radunati nella sua abitazione per celebrare una vita lunga, segnata dalla semplicità e dall’impegno quotidiano.
La cerimonia è stata suggellata dalla benedizione di don Pierandrea, parroco di Santa Croce, che ha ricordato i due anziani esemplari del Vangelo, Simeone e Anna, simboli di saggezza e fedeltà. Il sindaco Sandro Parcaroli ha consegnato a Gina una targa ricordo, portando gli auguri dell’Amministrazione comunale “per il raggiungimento del mirabile traguardo”.
Gina Cesanelli ha vissuto un’infanzia difficile, segnata dalla perdita dei genitori e dalle ristrettezze del primo dopoguerra. Cresciuta nella fatica, ha lavorato presso la fornace Bartoloni, storica realtà produttiva che ha dato occupazione a molti cittadini.
Il matrimonio con Attilio Ortenzi, vedovo con quattro figli, le ha donato una bella e grande famiglia. Gina ha condiviso con lui molti anni di vita, fino alla sua scomparsa, e successivamente ha continuato a vivere circondata dall’affetto dei nipoti, dei figli di Attilio e dalla fedele badante Costanza.
Un secolo di vita, dunque, trascorso con dedizione alla famiglia, lavoro e fede, un traguardo che la comunità di Macerata ha voluto festeggiare con affetto e riconoscenza.
Ci sono legami che il tempo non può scalfire, specialmente quelli nati tra i polverosi campetti degli oratori e le navate di una chiesa che è stata una seconda casa. È il caso dello storico gruppo dei ragazzi dei frati Cappuccini degli anni ’80, che domenica scorsa si sono ritrovati per una giornata carica di ricordi e commozione dopo decenni di lontananza.
Circa 70 tra ragazzi e ragazze, oggi uomini e donne, si sono dati appuntamento per celebrare una giovinezza trascorsa all'ombra della chiesa del SS. Sacramento. Sono cresciuti insieme, condividendo i pomeriggi in oratorio e le sfide al campetto, sempre sotto lo sguardo attento e premuroso dei frati che hanno segnato quell'epoca: figure indimenticabili come padre Dino Mascioni, padre Fernando Teodori, padre Benedetto Giacobbi, padre Giuliano Viabile e padre Ambrogio Pasqualini.
L'evento, che ha richiesto un grande sforzo organizzativo per rintracciare tutti i componenti del gruppo, è stato promosso con successo da Francesca Lorenzini e Andrea Garbuglia, definiti dagli stessi partecipanti "fenomenali" per la capacità di ricucire le fila di una storia lunga quarant'anni.
La rimpatriata si è svolta domenica 8 febbraio presso l'Osteria Agnese di Macerata. Tra un piatto e l'altro, lo staff del locale ha ospitato il numeroso gruppo in un clima di grande festa, facendo da cornice a racconti, risate e all'immancabile foto di rito che sancisce una promessa: non lasciarsi più scappare per così tanto tempo.
La pioggia non ha fermato il solenne omaggio della città di San Severino Marche alle vittime delle foibe e agli esuli istriani, fiumani e dalmati. Dopo la deposizione della corona d'alloro al Monumento ai Caduti di via Roma, la cerimonia si è spostata all’interno del Teatro Italia, dove una platea partecipe, composta soprattutto dagli studenti degli istituti “Tacchi Venturi”, “Divini” ed “Ercole Rosa”, ha assistito a una mattinata dedicata alla riflessione storica.
Il sindaco Rosa Piermattei, nel suo discorso ufficiale, ha richiamato con forza il dovere morale della comunità: “Celebrare questa Giornata significa squarciare il velo di silenzio che per troppi decenni ha avvolto una delle pagine più dolorose e dimenticate della nostra storia nazionale. Migliaia di italiani furono uccisi nelle foibe, che divennero tombe senza nome, e 350mila persone furono costrette all'esodo”. Citando il Presidente Mattarella, il primo cittadino ha aggiunto che “l’orrore delle foibe è figlio di una sciagurata ideologia che nega il valore della persona”, definendo la memoria non come un rito, ma come un atto di giustizia necessario per la pacificazione nazionale.
Particolarmente toccante è stata la testimonianza della professoressa Fabiola Cecchetti, dell'Unione degli Istriani, che ha ripercorso le radici storiche di quelle terre e ricordato tragici eventi come la strage di Vergarolla del 1946. La Cecchetti ha fornito un dato che lega strettamente questa tragedia al territorio locale: “Furono 79 i cittadini marchigiani che sparirono al confine orientale in quei tragici giorni”. La professoressa ha poi rivolto un appello diretto ai giovani: “Parlatene, leggete, studiate perché questa pagina non si dimentichi”, stigmatizzando al contempo i persistenti episodi di negazionismo.
Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità civili e militari, tra cui il presidente del Consiglio comunale Sandro Granata, la giunta, i consiglieri comunali e provinciali, i comandanti dei Carabinieri e della Polizia Locale, oltre alle rappresentanze delle associazioni d’arma e di volontariato.
La presenza del Gonfalone medagliato della Città ha suggellato un momento di unità volto a onorare la dignità di chi fu perseguitato e a garantire che tali orrori restino vivi nella coscienza collettiva delle nuove generazioni.
Nuove variazioni alla viabilità cittadina di Macerata sono in arrivo nei prossimi giorni. La polizia locale ha emesso due ordinanze per regolamentare il traffico in due arterie fondamentali della città: via dei Velini e via Pancalducci. I provvedimenti si sono resi necessari per consentire interventi di manutenzione stradale e la rimozione di un albero pericolante.
Il cantiere più impattante riguarderà via dei Velini, nel tratto compreso tra borgo Compagnoni e via Federico II. I lavori di ripristino del manto stradale inizieranno martedì 10 febbraio e si concluderanno sabato 14 febbraio.
Nello specifico, nella fascia oraria 7:00 – 17:00, alla rotatoria tra borgo Peranzoni e via Ghino Valenti scatterà il divieto di transito con direzione obbligatoria verso via Valenti. Il passaggio sarà consentito esclusivamente ai residenti, alle operazioni di carico/scarico in via Federico II, ai mezzi del trasporto urbano Apm e ai mezzi di soccorso. Per tutta la durata dell'intervento, nel tratto interessato sarà istituito il senso unico alternato, con divieto di sorpasso e limite di velocità ridotto a 30 km/h.
Disagi più limitati, ma localizzati in un punto nevralgico, si verificheranno nella mattinata di sabato 14 febbraio in via Pancalducci. Per permettere l'abbattimento di un esemplare arboreo, dalle ore 8:30 alle 12:30 sarà vietato il transito nel tratto tra via Bramante e via G. da Carpi.
Gli automobilisti troveranno l'obbligo di proseguire dritto all'intersezione con via Bramante e la direzione obbligatoria a sinistra all'incrocio con via Ventura. In tutta l'area di cantiere sarà inoltre in vigore il divieto di sosta con rimozione coatta per garantire lo spazio di manovra ai mezzi operativi. L'amministrazione raccomanda la massima attenzione alla segnaletica temporanea e consiglia, dove possibile, percorsi alternativi per evitare rallentamenti nelle ore di punta.