L'intervista de "La Verità" al medico che ospitò Mifsud: "Un uomo pacato appassionato di scacchi e di Alessandro Borghese"
Cronaca
17/11/2019

L'intervista de "La Verità" al medico che ospitò Mifsud: "Un uomo pacato appassionato di scacchi e di Alessandro Borghese"

Alessandro Zampini, il medico 65enne di Esanatoglia che ha ospitato per un mese e mezzo, a casa sua, Joseph Mifsud, accademico maltese, accusato di far parte del Russiagate, ha rilasciato una intervista al giornalista Giacomo Amadori de La Verità. Il loro primo incontro, come riferisce Zampini, avviene a fine 2016, alla Link Campus University. I due iniziarono a parlare proprio perché Mifsud fece un commento sulla capigliatura del medico di Esanatoglia. Da lì, il dottor Zampini prescrisse del riposo all'accademico maltese (a causa delle medicine che prendeva) e lo invitò a passare qualche giorno a Esanatoglia e lui accettò dicendo che avrebbe dovuto scrivere un libro. Era fine ottobre del 2017 e Mifsud arrivò nel maceratese, da solo, con la sua Lancia, racconta il dottor Zampini. Rimase lì fino a Natale, che i due passarono insieme, perché i suoi avvocati inglese gli dissero che per qualche periodo sarebbe stato meglio che non si fosse reso visibile. Zampini riferisce che Mifsud gli parlò del Russiagate e del fatto che lui fosse implicato nella vicenda ma si dichiarava estraneo a tutto, riferendo che il suo lavoro era semplicemente quello di "mettere in contatto le persone". Riferì al medico di Esanatoglia, come si legge nell'intervista, di aver promosso un incontro tra la Link e una università russa e che qualcuno voleva incastrarlo. Un rapporto ottimo e idilliaco quello tra la spia e il dottore. I due giocavano spesso a scacchi e il medico di Esanatoglia ha riferito che quando tornava a casa, sapendo che c'era Joe (così lo chiama), era felice. Un tipo pacato, vestito di tutto punto, appassionato di cinema, di calcio e di scacchi; si concedeva un sigaro a settimana e adorava il programma "Quattro ristoranti" di Alessandro Borghese. Questo l'identikit della spia Mifsud riferito dal dottor Zampini.  I due, come riferisce il medico di Esanatoglia, si sono scambiato gli auguri di buon anno e poi più nessun contatto. Probabilmente, secondo quanto riferisce Zampini, Mifsud potrebbe essere nei paesi arabi dove aveva riferito di avere molti amici. Fonte: La Verità Photo Credit: La Verità

L'intervista de "La Verità" al medico che ospitò Mifsud: "Un uomo pacato appassionato di scacchi e di Alessandro Borghese"

L'intervista de "La Verità" al medico che ospitò Mifsud: "Un uomo pacato appassionato di scacchi e di Alessandro Borghese"
17/11/2019

Alessandro Zampini, il medico 65enne di Esanatoglia che ha ospitato per un mese e mezzo, a casa sua, Joseph Mifsud, accademico maltese, accusato di far parte del Russiagate, ha rilasciato una intervista al giornalista Giacomo Amadori de La Verità. Il loro primo incontro, come riferisce Zampini, avviene a fine 2016, alla Link Campus University. I due iniziarono a parlare proprio perché Mifsud fece un commento sulla capigliatura del medico di Esanatoglia. Da lì, il dottor Zampini prescrisse del riposo all'accademico maltese (a causa delle medicine che prendeva) e lo invitò a passare qualche giorno a Esanatoglia e lui accettò dicendo che avrebbe dovuto scrivere un libro. Era fine ottobre del 2017 e Mifsud arrivò nel maceratese, da solo, con la sua Lancia, racconta il dottor Zampini. Rimase lì fino a Natale, che i due passarono insieme, perché i suoi avvocati inglese gli dissero che per qualche periodo sarebbe stato meglio che non si fosse reso visibile. Zampini riferisce che Mifsud gli parlò del Russiagate e del fatto che lui fosse implicato nella vicenda ma si dichiarava estraneo a tutto, riferendo che il suo lavoro era semplicemente quello di "mettere in contatto le persone". Riferì al medico di Esanatoglia, come si legge nell'intervista, di aver promosso un incontro tra la Link e una università russa e che qualcuno voleva incastrarlo. Un rapporto ottimo e idilliaco quello tra la spia e il dottore. I due giocavano spesso a scacchi e il medico di Esanatoglia ha riferito che quando tornava a casa, sapendo che c'era Joe (così lo chiama), era felice. Un tipo pacato, vestito di tutto punto, appassionato di cinema, di calcio e di scacchi; si concedeva un sigaro a settimana e adorava il programma "Quattro ristoranti" di Alessandro Borghese. Questo l'identikit della spia Mifsud riferito dal dottor Zampini.  I due, come riferisce il medico di Esanatoglia, si sono scambiato gli auguri di buon anno e poi più nessun contatto. Probabilmente, secondo quanto riferisce Zampini, Mifsud potrebbe essere nei paesi arabi dove aveva riferito di avere molti amici. Fonte: La Verità Photo Credit: La Verità

Classifica ItaliaOggi sulla qualità della vita: Macerata la provincia dove si vive meglio nelle Marche

Classifica ItaliaOggi sulla qualità della vita: Macerata la provincia dove si vive meglio nelle Marche

17/11/2019

È il risultato della classifica annuale di ItaliaOggi e Università La Sapienza di Roma, in collaborazione con Cattolica Assicurazioni giunta alla ventunesima edizione. Prima la provincia autonoma di Trento che scalza Bolzano (in testa nel 2018) e si guadagna la prima posizione. Ultima, tra le 107 province Agrigenti, preceduta da Crotone e Napoli.  Per quanto riguarda la Regione Marche, delle cinque province, quella in cui si vive meglio è Macerata che si posizione alla 19esima posizione rimanendo stabile rispetto al 2018. Grande "tonfo" per il capoluogo dorico: Ancona dalla 12esima posizione del 2018 arriva alla 37esima del 2019. Una perdita di posizione per tutte le altre cinque province: Pesaro e Urbino dal 35esimo posto dello scorso anno scende al 51esimo. Ventuno posizioni in meno anche per Ascoli Piceno che dal 16esimo posto del 2018 scende al 37esimo. Fermo dalla 56esima posizione del 2018 scende alla 61esima del 2019. Nel 2019 la qualità della vita in Italia è complessivamente migliorata. Sono 65 su 107 le province italiane in cui la qualità di vita è buona o accettabile: un dato che risulta il migliore degli ultimi cinque anni. Nella classifica del 2019 sono state incluse, rispetto agli anni precedenti, informazioni statistiche più dettagliate sul tenore di vita. La dimensione dei servizi finanziari e scolastici inoltre è stata sostituita da quella "istruzione, formazione e capitale umano". Nelle province di piccole e medie dimensioni si vive meglio che nelle metropoli: è il dato più significante che emerge dalla classifica: i grandi centri urbani infatti faticano a toccare la vetta e a mantenere posizioni di eccellenza.   "Con orgoglio va notata la posizione della nostra provincia, diciannovesima nella classifica della qualità della vita 2019 redatta da ItaliaOggi e Università La Sapienza di Roma e resa pubblica oggi". È il commento del Presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari. "Una posizione che conferma il dato del 2018, in netta crescita rispetto al passato e per questo va sottolineato come il nostro territorio e il nostro sistema stia reggendo alle difficoltà date dal terremoto e dalle sue conseguenze.    La nostra provincia affianca per qualità della vita quelle del Nord-Est e Nord-Ovest, nonostante sia stata colpita in modo durissimo dalle calamità, con ripercussioni anche nei servizi che, sicuramente negli ultimi tre anni, non sono stati agevolati.  Ma il sistema regge e questo grazie alla forza delle persone. Quindi questo dato ci conforta ed è per noi un segno di speranza che ci incoraggia ad andare avanti con più determinazione, un incoraggiamento anche per le istituzioni che supportano lo sforzo immane che sta facendo la nostra gente. Sosteniamo la nostra comunità, diamo linfa vitale a chi si è rimboccato le maniche”.    

Civitanova, fermati a bordo delle auto con la droga: nei guai tre persone

Civitanova, fermati a bordo delle auto con la droga: nei guai tre persone

17/11/2019

Fine settimana all’insegna dei controlli, attività serrate e mirate dei militari della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche che, nell’ambito del dispositivo coordinato dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Macerata e finalizzato al contrasto del consumo di sostanze stupefacenti sul litorale, hanno consentito individuare altre tre persone dedite allo spaccio. I controlli effettuati nell’arco notturno nei punti di aggregazione giovanile e movida hanno consentito ai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile il deferimento all’Autorità Giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio di una coppia di venticinquenni residenti nel fermano che, dopo i controlli del veicolo sul quale viaggiavano nel centro di Civitanova Marche, sono stati trovati in possesso di una quindicina di dosi di cocaina già predisposte per lo spaccio con involucro termosaldato, ovviamente tutte recuperate e sequestrate. Analoga sorte ha avuto un quarantenne civitanovese che, controllato anche lui alla guida della sua autovettura nella zona industriale, si è dimostrato subito particolarmente nervoso e gli approfondimenti dei militari hanno consentito di trovare una dose di cocaina. Nell’ambito del medesimo dispositivo sono state controllate 85 autovetture e identificate complessivamente 110 persone, nei confronti delle quali sono state accertate ventotto violazioni codice della strada, principalmente per mancato uso delle cinture, uso dei telefoni cellulari, mancata revisione e/o copertura assicurativa. L’attività di presidio sul territorio dei Carabinieri, unita al particolare sforzo mirato al contrasto del dilagante fenomeno dello spaccio, continua a garantire risultati concreti e significativi che, insieme alla campagna di informazione e legalità avviata già da tempo nelle scuole dell’intera provincia maceratese, forniranno sicuri contributi alle strategie di intervento. 

Monte San Giusto, non torna a casa dopo la scuola: 14enne ritrovata dopo cinque ore

Monte San Giusto, non torna a casa dopo la scuola: 14enne ritrovata dopo cinque ore

16/11/2019

AGGIORNAMENTO ORE 18:50. La minore, qualche minuto dopo le 18:00, è stata ritrovata dai carabinieri dopo cinque ore di ricerche e sta bene. L'adolescente, di 14 anni, non ha fatto ritorno presso la propria abitazione dopo il normale svolgimento delle lezioni scolastiche. La minore, di origini pakistane, ha fatto perdere le proprie tracce nella tarda mattinata di oggi, dopo che si era recata, come ogni giorno, presso l'istituto Lorenzo Lotto di Monte San Giusto. A lanciare l'allarme i familiari quando hanno visto che la giovane, residente in un'abitazione vicina alla scuola, non ha fatto ritorno a casa. Sono subito scattate le ricerche, che sono attualmente in corso, dopo che i parenti della 14enne hanno allertato i Carabinieri

Macerata, sorpreso a spacciare a scuola a soli 13 anni. Pignataro: "Scenari inquietanti"

Macerata, sorpreso a spacciare a scuola a soli 13 anni. Pignataro: "Scenari inquietanti"

16/11/2019

La Squadra Mobile di Macerata, nell’ambito dei servizi di prevenzione nei pressi degli Istituti scolastici denominati “Operazione Scuole Sicure”, ha denunciato uno studente di 13 anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente destinata agli altri studenti minorenni, di età anche più giovane.   Lo studente è stato sorpreso con 7 dosi di marijuana, ciascuna confezionata in involucri termosaldati, pronte per essere vendute ai propri compagni. Il ragazzino è ora indagato con l'aggravante di aver commesso il fatto in un istituto scolastico.  "Non possiamo tollerare ed ammettere in alcun modo che circoli droga tra libri e quaderni, per questo i controlli della polizia nelle scuole di Macerata aprono scenari inquietanti sul fronte dello sballo tra i giovanissimi" sottolinea il questore di Macerata Antonio Pignataro.  Il Questore evidenzia come occorra reagire e come sia necessaria una mobilitazione, in primis, delle famiglie alcune delle quali “oggi purtroppo rimangono nella totale indifferenza nei confronti dei propri figli" ed in secondo luogo del mondo della scuola: "Bisogna far sentire coinvolti tutti gli alunni - spiega Pignatato - per evitare che la vita dei nostri ragazzi venga avvelenata e distrutta dalle sostanze stupefacenti".  In tale delicato contesto la Questura di Macerata - con il coordinamento del Procuratore Capo Giovanni Giorgio - è impegnata quotidianamente e senza soluzione di continuità grazie al lavoro della Squadra Mobile diretta dal commissario capo Maria Raffaella Abbate e dal personale di rinforzo in divisa con l’impiego delle unità cinofile.  Un'attività, ribadisce il Questore, "a difesa delle giovani generazioni e delle tante famiglie che soffrono nel vedere i propri figli destinati a cadere nel tunnel della droga e quindi dell'autodistruzione". I controlli vengono effettuati nei pressi degli istituti scolastici: veri e propri pattugliamenti con l'impiego di poliziotti in divisa e in borghese, sia prima dell'orario d'ingresso che all'uscita degli alunni.  Il contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti tra giovani avviene su due binari: quello della prevenzione e quello della repressione. Gli agenti organizzano incontri con studenti di tutte le età per illustrare le conseguenze derivate dall’uso di sostanze stupefacenti. Nel corso dell'attività investigativa è, infatti, emerso come all'interno delle comunità di recupero si registri la presenza di tossicodipendenti sotto i 12 anni di età.  "Questa vicenda assume una rilevanza tale sia per l’età del ragazzo sia per il contesto in cui gli eventi si susseguono, coinvolgendo altri ragazzi di cui alcuni ancora più piccoli - prosegue Pignataro -, originando insicurezza e confusione in un contesto scolastico dove dovrebbero imperare educazione e cultura e pertanto occorre sensibilizzare gli opinionisti che a volte vanno nelle scuole in modo maldestro a propagandare la legalizzazione della cannabis creando ulteriormente confusione e incrinando il rapporto di fiducia che deve sempre sussistere tra Stato e cittadino specie nell’età adolescenziale".  "Qui non si vuole limitare la libertà di espressione o di opinione, ma tutti abbiamo il dovere di chiederci con quale esperienza professionale trovano il fondamento le loro parole" conclude il Questore.         

Cronaca

Porto Recanati, evacuato il Golf Club: livello del fiume Musone al limite. La situazione migliora

Porto Recanati, evacuato il Golf Club: livello del fiume Musone al limite. La situazione migliora

17/11/2019

Situazione maltempo in fase di miglioramento a Porto Recanati, soprattutto per quanto concerne il pericolo esondazione del fiume Musone. il mare si sta calmando e l'acqua del fiume di conseguenza si sta assorbendo. Fiume Musone che nella giornata di oggi aveva raggiunto il livello di emergenza, quindi al limite della soglia di pericolo esondazione, fortunatamente senza superarla. Per ragioni di sicurezza, alle 19, è stato evacuato il Golf Club River Village.

Attualità

Macerata, Villa Potenza ricorda i caduti di tutte le guerre (VIDEO)

Macerata, Villa Potenza ricorda i caduti di tutte le guerre (VIDEO)

17/11/2019

Si è celebrata nella tarda mattinata di oggi, la commemorazione dei caduti di tutte le guerre a Villa Potenza di Macerata. L'iniziativa, organizzata dal parroco  don Giuseppe Molini,  ha visto la presenza di rappresentati del consiglio provinciale, del Comune di Macerata, con il sindaco Romano Carancini e due assessori, oltre a vari rappresentanti delle forze dell'ordine e comuni cittadini. Nel corso della cerimonia è stato portato in processione al monumento ai caduti, un quadro della pittrice Maria Fogante, che rappresenta il fiume Piave, protagonista nella prima guerra mondiale della famosa battaglia. Oltre a questo sono state posate nel monumento e nella chiesa del Santissimo Crocifisso due corone di alloro in memoria dei caduti di tutte le guerre. Durante la commemorazione sono state premiate  le persone che si sono distinte partecipando alle attività all'interno della frazione di Villa Potenza, tra cui lo stesso parroco Giuseppe Molini.   

Politica

Spaccio davanti alle scuole, Merlini (Lega): "Il Pd nega l’evidenza. L'azione della Questura è l'unico supporto alle famiglie"

Spaccio davanti alle scuole, Merlini (Lega): "Il Pd nega l’evidenza. L'azione della Questura è l'unico supporto alle famiglie"

17/11/2019

“Viste le scelte scellerate dei soloni della politica buonista che continuano a negare i fatti e lasciano aprire i negozi di cannabis, a tutela dei nostri ragazzi più giovani resta la crescente preoccupazione delle famiglie cui fa riscontro solo il lavoro puntuale ed encomiabile della Questura di Macerata guidata da Antonio Pignataro”. Così Simone Merlini, responsabile provinciale della Lega a Macerata, commenta l’ultima denuncia per spaccio di un tredicenne (LEGGI QUI). “Alimentandosi delle continue polemiche sull’operato della Questura, la politica di PD e dintorni continua a nascondere la testa sotto la sabbia mentre è sempre più evidente che il fenomeno delle dipendenze non solo dilaga, ma assume anche le forme dell’opportunità di autoaffermazione specie da parte dei più giovani – continua Merlini –. In assenza di adeguate misure preventive rischiamo che il micro spaccio, oltre ad essere pervasivo in maniera incontrollabile, assuma anche la terribile funzione di occasione per emergere dal branco, circostanza che deve far scattare un ulteriore campanello d’allarme sulle conseguenze di una normalizzazione della trasgressione che è deriva non solo legale, ma delle più elementari regole civili”.

Sport

La Paoloni Macerata batte Andria in quattro set e vola in classifica

La Paoloni Macerata batte Andria in quattro set e vola in classifica

17/11/2019

 La Paoloni Macerata continua a stupire: dopo oltre due ore di gioco batte la Florigel Andria e vola in classifica generale in seconda posizione a pari merito con la Bontempi Casa Netoip Collemarino ad un punto dalla capolista La Nef Osimo; una Paoloni che è riuscita a controllare bene il match nei primi due set e mezzo prima di subire la reazione ospite nel finale del terzo andando a riprendere le redini del gioco nel quarto conquistando tre punti importantissimi che consentono ai maceratesi di rimanere agganciati al treno di testa.Il match: Coach Bernetti schiera in avvio Larizza in cabina di regia opposto al ritrovato capitan Tobaldi, Ciccarelli e Calistri schiacciatori ricevitori, Orazi e Lanciani centrali, Leoni libero; risponde dall’altra parte coach Castellaneta con Cordano al palleggio opposto a Sette, Incampo e Bortoletto in banda, Palmisano e Porro al centro, Utro libero.La Paoloni mette subito il turbo con Ciccarelli che prima stoppa Porro per il 7-4 e poi tira tre super attacchi che fan volare Macerata sul 12-6; Lanciani mantiene il +6 (14-8) murando Sette, con Andria che prova a recuperare il gap senza però riuscirci ed allora Orazi si erge protagonista nel finale di set prima murando Bortoletto per il 23-18 e poi siglando gli ultimi due punti che chiudeono la prima frazione 25-19.Al cambio di campo Calistri e Tobaldi martellano dalle bande consentendo ai biancorossi di allungare sul 5-1; Larizza smista bene il gioco grazie anche alle super ricezioni (87% di perfette e 93% di positive) ed alle super difese di Leoni con la Paoloni che scappa via portandosi sull’11-4 con un primo tempo di Lanciani. La Florigel si scuote e reagisce con Sette che si fa carico della rimonta pugliese: due suoi attacchi valgono l’11-7, con Incampo che arriva a dar manforte portando Andria sul -2 (18-16); Lanciani e Ciccarelli provano a bloccare la rimonta ospite (21-18) ma l’attacco di Sette e l’ace di Bernardi valgono la parità a quota 21. Nel rush finale Tobaldi sfonda il muro andriese per il 22-21, Lanciani trova l’ace del 23-21 con due attacchi finali di Orazi che regalano alla Paoloni il 25-22 ed il doppio vantaggio nel computo dei set.La Florigel prova il tutto per tutto nel terzo periodo e con due colpi di Andrea Cripezzi e Sette allunga sul 7-10; Calistri dal quattro e Lanciani a muro trovano subito la parità a quota 10. Due errori di Sette regalano il +2 alla Paoloni (12-10); Andria non molla e pareggia 16-16 grazie al solito Sette che poi porta avanti la sua formazione 20-21. Tobaldi risponde presente e una sua “doppietta” vale il 22-21 ma il suo pari ruolo andriese continua a martellare regalando ai suoi la palla set del 23-24; Orazi annulla la prima possibilità ma nella lotteria dei vantaggi esce il numero di Sette che chiude la frazione 26-28 riaprendo così il match.La Paoloni accusa inizialmente il colpo con gli ospiti che volano sull’1-5 grazie al punto di Incampo; Bernetti prova a scuotere i suoi che rispondono e pareggiano immediatamente a quota 5. L’ace di Larizza regala il +3 a Macerata (16-13) e la Paoloni, sospinta dal pubblico di casa, è brava a mantenere inalterato il vantaggio rispondendo colpo su colpo agli attacchi di Andria: Larizza stampa Incampo per il 21-18, Tobaldi trova il match point (24-21) e l’accompagnata fischiata a Bortoletto regala alla Paoloni il 25-22 ed il 3-1 che fa esplodere la festa nella metà campo biancorossa.Tre punti che consentono a Macerata di salire in seconda posizione a pari merito della Bontempi Casa Netoip Collemarino ad un punto soltanto dalla capolista La Nef Osimo; nel prossimo turno la banda di Bernetti sarà attesa, Sabato 23 Novembre con fischio di inizio fissato alle ore 17:30, proprio a Collemarino in un derby, contro la Bontempi Casa Netoip, tutto da vivere.Serie B – Girone E – 5° GiornataPaoloni Macerata – Florigel Andria BT 3-1(25-19 25-22 26-28 25-22)Paoloni Macerata: R. Massei, Tobaldi (K) 15, Ciccarelli 13, Larizza 4, Gasparrini, Calistri 14, Lanciani 10, Leoni (L1), Orazi 8, Persichini. Non entrati: Plesca, Uguccioni, Aguzzi, Montecchiari (L2). All. Bernetti – G. MasseiFlorigel Andria BT: G. Cripezzi, Utro (L1), A. Cripezzi 3, Sette 25, Cordano 1, Bortoletto 7, Palmisano 9, Bernardi 1, Porro 3, Incampo 12. Non entrati: Zingaro, Rubino, Cadarola, Losito (L2). All. CastellanetaArbitri: Annese Gianmarco (AN) – Cerigioni Serena (AN)

Scuola e università

La Settimana del Pianeta Terra all'Ipsia di Matelica

La Settimana del Pianeta Terra all'Ipsia di Matelica

17/11/2019

L’IPSIA “Don Enrico Pocognoni” e la sua Dirigente Scolastica, la professoressa Lucia Di Paola, hanno aderito alla Settimana del Pianeta Terra, organizzando tre interessanti incontri di formazione e informazione con il Geologo Fabio Lattanzi.  I tre eventi “La terra vista da un professionista: a scuola con il geologo da cui, nelle giornate del 30 ottobre, 06 novembre e 13 novembre, sono state animate rispettivamente le sedi di San Severino Marche, Matelica e Camerino, hanno rappresentato una preziosissima occasione, che ha portato i ragazzi a scoprire più da vicino le geoscienze, stimolandoli a riflettere sull’importanza della cura, del rispetto e della salvaguardia del territorio e dell’ambiente e ad acquisire, al contempo, un maggior livello di consapevolezza dei rischi naturali cui si è esposti e della loro possibile prevenzione o, quantomeno, mitigazione. Il dottor Fabio Lattanzi, infatti, dopo aver rapidamente illustrato l’attività e il ruolo del geologo, ha messo in luce come la Terra, in quanto pianeta “vivo”, sia, da sempre, costantemente sottoposta a continue evoluzioni e trasformazioni e come la sua immensa e straordinaria bellezza sia regolarmente minacciata dalla sua stessa fragilità, a cui, oltretutto, non cessa d’aggiungersi la colpevole e riprovevole incuria dell’uomo.  Ha fornito, perciò, strumenti indispensabili per giungere alla piena comprensione di quello che, sfortunatamente, sappiamo sin troppo bene essere il più pericoloso tra i rischi geologici, ovverosia il rischio sismico. Partendo dalle dinamiche che generano il terremoto, ha, infatti, spiegato come i suoi effetti possano variare non solo in base alla maggiore o minore distanza dall’epicentro, ma anche, e soprattutto, in base alle caratteristiche stratigrafiche e topografiche del suolo e come, dunque, proprio lo studio approfondito di tali caratteristiche costituisca il primo, indispensabile e fondamentale passo per la prevenzione. Un’iniziativa alquanto significativa, quindi, a cui l’Ipsia “Don Enrico Pocognoni” ha scelto di prendere parte per promuovere nei ragazzi la sensibilizzazione su un tema così importante per il nostro territorio; per far loro capire che i rischi geologici sono sì inevitabili, ma ci si può difendere; per renderli consapevoli che, però, a tal fine, urge impegnarsi per sostituire la cultura dell’emergenza con quella della prevenzione. Solo così, infatti, sarà possibile evitare che gli eventi naturali si trasformino in disastri e che di vite umane e città resti solo il volto labile impresso nel ricordo.    

Cultura

Musicultura 2020, prima edizione senza il patron Piero Cesanelli: Ezio Nannipieri nuovo direttore artistico

Musicultura 2020, prima edizione senza il patron Piero Cesanelli: Ezio Nannipieri nuovo direttore artistico

15/11/2019

Nuova edizione  per Musicultura. Alle linee di partenza gli oltre 760 artisti che hanno risposto al bando iscrivendosi alla XXXI edizione del concorso. Ad annunciarlo è Ezio Nannipieri, nuovo direttore artistico del Festival della canzone popolare e d’autore, dopo la prematura scomparsa di Piero Cesanelli, ideatore e cofondatore di Musicultura:  “Oltre vent’anni vissuti intensamente al fianco di Piero sono stati una palestra professionale e di vita formidabili. In circostanze come questa non conta tanto quel che si dice, ma quel che si fa, con quale apertura di mente e di cuore, con quale coscienza e determinazione si è pronti ad assumersi la responsabilità delle decisioni quando arriva il momento. – ha dichiarato Ezio Nannipieri - Sono pronto a mettermi al timone, Piero purtroppo non è più con noi, ma a bordo la sua presenza benigna è percepibile. Riprendiamo la navigazione di Musicultura cominciando dalla massima attenzione che meritano le oltre millecinquecento canzoni affidate con fiducia al vaglio del nostro concorso”.   Gli artisti iscritti a Musicultura 2020, come da tradizione tutti autori dei brani che interpretano, provengono da ogni angolo del Paese: Lazio, Lombardia e Campania le regioni più rappresentate, seguite da Puglia, Emilia Romagna, Sicilia, Marche, Piemonte, Veneto…  Fra tutte le proposte in gara il 79% sono quelle degli artisti singoli, il 21% quelle delle band; gli uomini sfiorano il 70% del totale dei partecipanti, le donne superano di poco il 30%. Le oltre 1500 canzoni in gara (ciascun concorrente è chiamato ad inviare due brani del proprio repertorio) saranno ora prese in consegna ed affidate ad una accuratissima fase di ascolto e di selezione per oltre due mesi, al termine della quale gli artisti ritenuti più meritevoli verranno convocati a sostenere delle audizioni rigorosamente live. A tutti gli esclusi da questa prima selezione sarà garantita una risposta scritta con un’articolata scheda di commento sulle canzoni inviate. Dopo le Audizioni live, in programma fra febbraio e marzo 2020 al Teatro Lauro Rossi di Macerata, il lungo iter del concorso si snoderà attraverso diverse fasi di selezione che coinvolgeranno, oltre alla stessa Musicultura, il pubblico e il prestigioso Comitato Artistico di Garanzia del Festival, i cui primi firmatari furono nel 1990 Fabrizio De André e il poeta Giorgio Caproni, oggi composto da Francesca Archibugi, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Brunori Sas, Luca Carboni, Alessandro Carrera, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Frankie hi-nrg mc, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Giorgia, Alessandro Mannarino, Dacia Maraini, Mariella Nava, Gino Paoli, Andrea Purgatori, Vasco Rossi, Ron, Enrico Ruggeri, Tosca, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Willie Peyote.  Nel frattempo, proprio in questi giorni Musicultura porta avanti con il sostegno del Ministero dei Beni Culturali un progetto europeo, dedicato alla diffusione e alla valorizzazione della canzone e italiana di qualità all’estero. Dopo aver già incontrato  pubblico e studenti  francesi in un doppio appuntamento all’Università di Tolosa con il cantautore Francesco Sbraccia (fra i vincitori di Musicultura 2019), domani sabato 16 novembre sarà la volta di Barcellona. Nella città catalana, ospite della rassegna “Cose di Amilcare” curata dal Club Tenco, andrà in scena presso la Casa degli Italiani Cantoitaliano un viaggio inedito intorno alla storia della canzone popolare e d’autore, ideato da Musicultura e scandito da parole, aneddoti, spigolature, immagini e note suonate dal vivo, con protagonisti altri due vincitori del concorso: Alessio Arena e Fabrizio Pollio.

Sanità

Taglio del nastro per la prima elisuperficie delle Marche: già pronte tre nel Maceratese

Taglio del nastro per la prima elisuperficie delle Marche: già pronte tre nel Maceratese

17/11/2019

È stata inaugurata ieri a Serra Dè Conti la prima elisuperficie delle Marche attrezzata per l'atterraggio degli elicotteri in volo notturno. Taglio del nastro alla presenza del presidente della Regione Luca Ceriscioli, del sindaco Letizia Parcaroli, del capo della protezione civile regionale, del responsabile del servizio di elisoccorso di Marche e Umbria. Saranno ben 39 le piste che saranno omologate a breve per il soccorso h24 nell'ambito del progetto di potenziamento dei servizi di emergenza sul territorio su cui la Regione Marche ha investito risorse per 3,21 milioni di euro. "Il progetto si affianca alla gara appena conclusa per il servizio di eliambulanza esteso a tutte le 24 ore - ha spiegato Ceriscioli -. Si tratta di un servizio molto importante perché consente capillarmente su tutto il territorio regionale il trasporto verso l'ospedale regionale di Torrette dei casi più gravi, politraumi e infarti che necessitano di interventi molto specializzati". In provincia, ha annunciato la Regione, sono state già ultimate le elisuperfici di Castelraimondo, Cingoli e Belforte.

Eventi

Il Flauto Magico da Salisburgo al Rossini di Civitanova: proiezione in differita martedì 19

Il Flauto Magico da Salisburgo al Rossini di Civitanova: proiezione in differita martedì 19

17/11/2019

Nuovo appuntamento con l’opera lirica al cinema. Martedì 19 novembre alle 20.30 al Rossini di Civitanova Marche viene proiettata, in differita dal Teatro dell’Opera di Salisburgo, la rappresentazione Die Zauberflöte (Il Flauto Magico), capolavoro senza tempo di Wolfgang Amadeus Mozart. L’opera è stata esaltata dalla critica per la “messa in scena spettacolare e virtuosistica” della giovane regista americana Lydia Steier, che l’ha ambientata nella Vienna borghese all’inizio del 20° secolo. Steier introduce il ruolo del nonno, un narratore che legge l’opera come una fiaba per i suoi tre nipoti e questo nuovo punto di vista si combina in modo perfetto con le gigantesche scenografie di Katharina Schlipf, offrendo uno spettacolo unico, grazie anche a un giovane ensemble di cantanti di classe mondiale. Il Konzertvereinigung Wiener Staatsopernchor e il Wiener Philharmoniker si esibiscono sotto la direzione dell’acclamatissimo direttore d’orchestra Constantinos Carydis. Biglietto unico ridotto a 10 euro.

Curiosità

Macerata, Lorenzo Migliorelli e i corsi di difesa personale nelle scuole: "Anche i farmacisti hanno richiesto il mio aiuto"

Macerata, Lorenzo Migliorelli e i corsi di difesa personale nelle scuole: "Anche i farmacisti hanno richiesto il mio aiuto"

Far comprendere come reagire in situazioni di rischio e come gestire il panico. Questa la missione del maceratese Lorenzo Migliorelli, istruttore di difesa personale tramite il metodo ufficiale dell'Aeronautica Militare Italiana nonché certificato dal Coni, Mastery M.a.s (Moving Action Surprise System).  Migliorelli è l'unico istruttore certificato nella provincia di Macerata: "Ho conseguito il brevetto dopo un anno di studio e preparazione. Per 15 anni ho praticato Aikido, di cui sono cintura nera. Poi ho scelto di lasciare le arti marziali per dedicarmi agli altri e alla difesa personale".  Da cinque anni Migliorelli insegna a Macerata presso la Lume Fitness, dove ogni giovedì tiene una lezione del suo corso (dalle 20:30 alle 22:30): "Alleno allievi di ogni età, da ragazzini a persone adulte. E anche qualche vigile urbano che, da privato, assiste alle mie lezioni. Collaboro spesso con le forze dell'ordine e con l'Esercito. Due anni fa ho preparato i controllori della Contram di Camerino".  Le sue lezioni si tengono anche a Tolentino presso la palestra Meeting Action (ogni venerdì dalle 20:30 alle 22:30): "Non lo faccio per soldi, ma perché credo - sottolinea Lorenzo -, avendo una figlia di 14 anni, che sia indispensabile per tutti, imparare a difendersi in casi estremi sapendo bene cosa fare e come comportarsi". Tra breve partirà una collaborazione con le scuole: "Da sabato prossimo io e i miei collaboratori saremo all'Itas di Macerata per tre lezioni di difesa personale da tenere gratuitamente ad una classe del terzo superiore, composta in gran parte da ragazze".  In cantiere ci sono un progetto con l'Ordine degli avvocati e uno con l'Ordine dei farmacisti della la provincia di Macerata: "Sono stato contattato dal presidente dei Farmacisti di Macerata, il dott. Luciano Diomedi, per le continue rapine nelle farmacie che si stanno verificando nell'ultimo periodo - spiega Migliorelli -. Quello che si vuole far apprendere loro è come gestire le situazioni di rischio, per rimanere calmi e non perdere la testa come avvenuto in occasione della rapina in via dei Velini. Il progetto probabilmente partirà a gennaio e interesserà - su base volontaria - tutti i farmacisti della provincia di Macerata". 

Economia

CamCom Marche - Tessile Abbigliamento Calzature: a Macerata il primo CdA

CamCom Marche - Tessile Abbigliamento Calzature: a Macerata il primo CdA

16/11/2019

Si è riunito a Macerata il primo Consiglio di Amministrazione della neo costituita Azienda Speciale della Camera di Commercio delle Marche dedicata ai settori di Tessile, Calzature e Abbigliamento. Ad occuparsi del comparto strategico che conta nelle Marche quasi 6.000 realtà, sarà il braccio operativo dell'ente camerale guidato da Salina Alison Ferretti con Giacomo Bramucci, Paolo Silenzi, Paolo Capponi e  Giancarlo Fermani. La prima seduta consiliare presso la sede di via Lauri, a Macerata, è servita a mettere a punto le basi del complesso lavoro che attende l'Azienda nei prossimi mesi. "Unanime l'esigenza di ascolto delle Categorie e delle imprese di riferimento, in tutti i territori: ognuno di noi condurrà ora una propria ricognizione" ha spiegato la Presidente Ferretti "e poi raccorderemo le istanze per dare risposte precise ad esigenze concrete". Per una risposta tagliata su misura, visto che di tessile e abbigliamento si parla, è anche il Vice Presidente Bramucci che sottolinea "l'esigenza di affiancare alla promozione tradizionale della filiera TAC percorsi di innovazione: una valorizzazione legata a concetti nuovi e' il minimo che ci si possa attendere da un contenitore cosi all'avanguardia come l'Azienda Speciale della Camera di Commercio delle Marche".  "Siamo molto soddisfatti di poter gestire una dimensione cosi' nuova e sfidante" aggiunge Salina Ferretti "dentro un perimetro regionale abbiamo spazi di manovra molto piu' interessante, il passo e' cambiato e bisogna compiere, ora piu' che mai, scelte concertate e ponderate". "Il rilancio del manifatturiero, che nel nostro Paese passa attraverso distretti e regioni, ha nelle nuove tecnologie digitali lo strumento principale di attuazione, ne abbiamo avuto appena conferma in occasione degli Stati Generali dell'innovazione di SMAU Marche, e nell'internazionalizzazione il motore per la ripresa a cui stiamo lavorando, ora affiancati anche dallo strumento delle Aziende Speciali di settore" il commento del Presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini.

Varie

Macerata si tinge di azzurro per la giornata per i diritti dell'infanzia

Macerata si tinge di azzurro per la giornata per i diritti dell'infanzia

17/11/2019

Il 20 novembre Macerata si tingerà di azzurro: in quell’occasione lo Sferisterio infatti, alle ore 19:00 si illuminerà del colore più rappresentativo dei bambini. Merito è del comitato provinciale Unicef di Macerata, recentemente costituitosi, che ha organizzato per mercoledì un evento per festeggiare 30 anni di impegno e solidarietà a favore dell’infanzia e dell’adolescenza, nel rispetto dei principi fissati dalla convenzione approvata dall’ONU proprio il 20 novembre del 1989. Il comitato maceratese, il cui presidente è Patrizia Scaramazza, pone al centro del proprio impegno il bene del bambino e i suoi bisogni. Proprio per questo i bambini saranno i protagonisti della giornata grazie alla adesione di alcune scuole di Macerata. Si inizierà al mattino, alle ore 10:00, presso l’Istituto Paritario San Giuseppe di Macerata con una riflessione sull’importanza dei diritti a tutela dell’infanzia mentre al pomeriggio, al teatro Lauro Rossi, con ingresso libero, vi sarà un esibizione del coro dei bambini dell’Istituto Convitto Nazionale G. Leopardi di Macerata. Seguiranno interventi delle autorità invitate, un intrattenimento musicale con i bambini sempre del Convitto e poi la proiezione del video “The five saviours of the sea” realizzato dall’Istituto San Giuseppe, mentre le allieve della scuola di danza “Isadora” chiuderanno l’evento. Tutto questo si è reso possibile grazie al prezioso aiuto del comune di Macerata. Interverranno per un saluto il Prefetto Iolanda Rolli, il Questore Antonio Pignataro, il comandante dei vigili del fuoco Antonio Giangiobbe, la dottoressa Carla Sagretti dirigente del provveditorato agli studi e il dottor Mauro Pelagalli, primario del reparto di ostetricia e ginecologia e promotore del progetto Unicef ospedale amico dei bambini.

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