Guido Picchio premiato con 'Marche Regione da Podio': "Lo dedico ad Andrea Angeli" (FOTO)
Eventi
08/10/2026 16:40

Guido Picchio premiato con 'Marche Regione da Podio': "Lo dedico ad Andrea Angeli" (FOTO)

Tra i premiati di “Marche, una Regione da Podio 2026”, la manifestazione che si è tenuta ieri al Salone d’Onore del CONI al Foro Italico di Roma, c’era anche il nostro direttore Guido Picchio. Un riconoscimento arrivato durante una lunga carriera nel mondo della fotografia e della cronaca, vissuta tra il territorio e alcuni dei grandi scenari internazionali. Nel suo percorso professionale ci sono infatti la cronaca, il giornalismo, lo spettacolo e la fotografia dei grandi personaggi, ma anche le esperienze da inviato di guerra, dall’assedio di Sarajevo all’Afghanistan. Un’attività che lo ha visto raccontare attraverso l’obiettivo anche la stagione dei paparazzi della Dolce Vita, accanto a decenni trascorsi sul campo a documentare fatti, persone e avvenimenti. Un premio che Guido Picchio ha accolto con emozione e onore, riconoscendo nel riconoscimento anche il valore di un percorso professionale e umano costruito nel corso degli anni. A consegnargli il premio è stato Don Felice Riva, amico fraterno e compagno di tante avventure. Un gesto dal forte valore simbolico, visto il rapporto che lega i due da molti anni, fatto di esperienze condivise, amicizia e percorsi intrecciati nel tempo. Ma quello ricevuto a Roma non è stato per Picchio soltanto un riconoscimento personale. Il direttore ha infatti scelto di dedicare il premio ad Andrea Angeli, scomparso recentemente, figura centrale per Macerata e conosciuta ben oltre i confini della città. Angeli, impegnato per anni nelle missioni internazionali e nel lavoro per la pace anche nell’ambito delle Nazioni Unite, aveva portato il nome di Macerata in alcuni dei contesti più delicati del mondo. Per Picchio, però, era soprattutto Andrea, l’amico di infanzia e di una vita, con il quale aveva condiviso un legame profondo e numerose esperienze. Due percorsi professionali diversi, ma entrambi segnati dalla capacità di confrontarsi con il mondo e con le sue realtà più complesse: Picchio attraverso la macchina fotografica, tra cronaca, guerra e spettacolo; Angeli attraverso il suo impegno internazionale e per la pace. Per questo, sul palco del CONI, Picchio ha voluto destinare idealmente il riconoscimento proprio all’amico scomparso. Un omaggio personale a una figura che ha rappresentato Macerata nel mondo e alla quale era legato da un rapporto fraterno. Il premio diventa così anche il racconto di una storia che parte da Macerata e attraversa decenni di cronaca, fotografia e avvenimenti internazionali, con incontri e amicizie rimasti parte di un percorso umano che, anche ieri a Roma, Guido Picchio ha scelto di condividere.        

Guido Picchio premiato con 'Marche Regione da Podio': "Lo dedico ad Andrea Angeli" (FOTO)

Guido Picchio premiato con 'Marche Regione da Podio': "Lo dedico ad Andrea Angeli" (FOTO)
08/10/2026 16:40

Tra i premiati di “Marche, una Regione da Podio 2026”, la manifestazione che si è tenuta ieri al Salone d’Onore del CONI al Foro Italico di Roma, c’era anche il nostro direttore Guido Picchio. Un riconoscimento arrivato durante una lunga carriera nel mondo della fotografia e della cronaca, vissuta tra il territorio e alcuni dei grandi scenari internazionali. Nel suo percorso professionale ci sono infatti la cronaca, il giornalismo, lo spettacolo e la fotografia dei grandi personaggi, ma anche le esperienze da inviato di guerra, dall’assedio di Sarajevo all’Afghanistan. Un’attività che lo ha visto raccontare attraverso l’obiettivo anche la stagione dei paparazzi della Dolce Vita, accanto a decenni trascorsi sul campo a documentare fatti, persone e avvenimenti. Un premio che Guido Picchio ha accolto con emozione e onore, riconoscendo nel riconoscimento anche il valore di un percorso professionale e umano costruito nel corso degli anni. A consegnargli il premio è stato Don Felice Riva, amico fraterno e compagno di tante avventure. Un gesto dal forte valore simbolico, visto il rapporto che lega i due da molti anni, fatto di esperienze condivise, amicizia e percorsi intrecciati nel tempo. Ma quello ricevuto a Roma non è stato per Picchio soltanto un riconoscimento personale. Il direttore ha infatti scelto di dedicare il premio ad Andrea Angeli, scomparso recentemente, figura centrale per Macerata e conosciuta ben oltre i confini della città. Angeli, impegnato per anni nelle missioni internazionali e nel lavoro per la pace anche nell’ambito delle Nazioni Unite, aveva portato il nome di Macerata in alcuni dei contesti più delicati del mondo. Per Picchio, però, era soprattutto Andrea, l’amico di infanzia e di una vita, con il quale aveva condiviso un legame profondo e numerose esperienze. Due percorsi professionali diversi, ma entrambi segnati dalla capacità di confrontarsi con il mondo e con le sue realtà più complesse: Picchio attraverso la macchina fotografica, tra cronaca, guerra e spettacolo; Angeli attraverso il suo impegno internazionale e per la pace. Per questo, sul palco del CONI, Picchio ha voluto destinare idealmente il riconoscimento proprio all’amico scomparso. Un omaggio personale a una figura che ha rappresentato Macerata nel mondo e alla quale era legato da un rapporto fraterno. Il premio diventa così anche il racconto di una storia che parte da Macerata e attraversa decenni di cronaca, fotografia e avvenimenti internazionali, con incontri e amicizie rimasti parte di un percorso umano che, anche ieri a Roma, Guido Picchio ha scelto di condividere.        

Cronaca

Macerata, consegna l’hashish agli agenti durante un controllo ai Giardini Diaz: denunciato un giovane

Macerata, consegna l’hashish agli agenti durante un controllo ai Giardini Diaz: denunciato un giovane

08/10/2026 15:00

Controlli della Polizia di Stato ai Giardini Diaz, una delle aree della città maggiormente frequentate da famiglie, bambini e giovani. Nel corso di un servizio di controllo del territorio, una Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Macerata ha identificato alcune persone che si trovavano sedute attorno a un tavolino all’interno dell’area verde. Durante il controllo, uno dei presenti, un giovane di origine albanese, classe 2006, ha consegnato spontaneamente agli agenti un panetto di sostanza di colore marrone. La sostanza è stata portata in Questura e sottoposta agli accertamenti di rito. La pesatura e il narcotest hanno confermato che si trattava di hashish. Alla luce degli elementi emersi, gli agenti hanno quindi proceduto alla perquisizione dell'abitazione del giovane. All'interno della sua camera da letto, nella tasca di un giubbino, è stato trovato un ulteriore involucro contenente hashish. Nella stanza era inoltre presente un bilancino elettronico di precisione. La sostanza stupefacente e il bilancino sono stati sequestrati. Al termine degli accertamenti, il giovane è stato denunciato in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria con l'accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.      

Tolentino - Presunti stipendi arretrati, la lite al bar ha un responsabile: denunciato 41enne

Tolentino - Presunti stipendi arretrati, la lite al bar ha un responsabile: denunciato 41enne

08/10/2026 14:40

Una lite nata da presunti pagamenti arretrati per precedenti lavori è degenerata nel danneggiamento di alcuni arredi esterni di un bar del centro di Tolentino. Per questo un 41enne cittadino egiziano, disoccupato e già noto alle forze dell'ordine, è stato denunciato dai carabinieri della stazione di Tolentino con l'accusa di danneggiamento. I fatti - che hanno destato molto scalpore nel comune - risalgono al pomeriggio dello scorso 3 ottobre, quando i militari dell'aliquota radiomobile della Compagnia di Tolentino sono intervenuti nell'esercizio pubblico a seguito di una segnalazione che riferiva di una violenta lite tra cittadini extracomunitari. All'arrivo dei carabinieri sono state identificate le due persone coinvolte: il 41enne successivamente denunciato e un connazionale di 26 anni, operaio edile. Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire l'origine del diverbio, riconducendola a presunti pagamenti arretrati e non corrisposti per precedenti prestazioni lavorative. Il 41enne, infatti, sarebbe stato in passato dipendente di un'impresa edile impegnata nei cantieri della ricostruzione post-sisma 2016. Nel corso della discussione, particolarmente animata, avrebbe danneggiato alcuni arredi presenti all'interno del locale. A fare chiarezza sulla dinamica sono state anche le immagini dell'impianto di videosorveglianza del bar, analizzate dai carabinieri della stazione di Tolentino nell'ambito dell'attività investigativa avviata dopo la denuncia-querela presentata dal titolare dell'esercizio. Gli elementi raccolti hanno consentito ai militari di ricostruire quanto accaduto e di attribuire al 41enne la responsabilità per il danneggiamento. L'uomo è stato quindi deferito in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria. La sua posizione è ora al vaglio dell'autorità giudiziaria e, come previsto dalla legge, la responsabilità penale dovrà essere accertata con sentenza definitiva.

Attualità

Macerata, Carisma abbassa la saracinesca: dopo oltre 40 anni chiude la storica boutique

Macerata, Carisma abbassa la saracinesca: dopo oltre 40 anni chiude la storica boutique

08/10/2026 17:00

Un'altra storica attività si prepara ad abbassare definitivamente la saracinesca nel centro di Macerata. Dopo oltre quarant'anni di attività, Carisma, boutique di moda femminile sita in piazza Garibaldi 5, chiude il punto vendita cittadino. A lasciare l'attività è la titolare Cristina Bentivoglio, che nel corso di questi decenni ha accompagnato generazioni di clienti nella scelta dell'abbigliamento. Una decisione che porta con sé inevitabilmente emozione e malinconia, ma anche la consapevolezza di aver costruito nel tempo un rapporto speciale con la clientela. «Vogliamo ringraziare tutte le clienti che ci hanno seguito in questi anni e che ci stanno facendo visita in questi giorni in occasione degli sconti per la chiusura dell'attività – spiegano –. Sentiamo affetto e gratitudine, oltre a un po' di malinconia per un capitolo della nostra vita che si conclude». Tra le motivazioni che hanno portato alla decisione di chiudere il negozio maceratese c'è anche l'assenza di un passaggio generazionale: nessuno in famiglia ha scelto di proseguire l'attività nel punto vendita di Macerata. Per la clientela, dunque, è arrivato il momento dell'ultimo saluto. In questi giorni è infatti in corso un “svuota tutto”, con sconti che arrivano fino all'80 per cento, prima della chiusura definitiva. L'attività Carisma, tuttavia, non scompare. Restano infatti attivi altri due punti vendita: uno a Montecassiano, in via Mainini, gestito dal figlio di Cristina Bentivoglio, e uno a Porto Recanati, in corso Matteotti. La chiusura del negozio di Macerata rappresenta comunque la fine di un capitolo lungo più di quattro decenni. Un'attività che ha fatto parte del tessuto commerciale cittadino e che ora si prepara a salutare le proprie clienti dopo una lunga storia fatta di moda, lavoro e rapporti personali. E proprio le clienti sono state protagoniste degli ultimi giorni di apertura, con tante persone che stanno entrando ancora una volta in negozio per approfittare delle occasioni della vendita di fine attività, ma anche per rivolgere un ultimo saluto a Cristina e al suo staff.

Marche, meno 20 cent per il gasolio agricolo. Esulta Coldiretti: "La Regione ci ha ascoltato"

Marche, meno 20 cent per il gasolio agricolo. Esulta Coldiretti: "La Regione ci ha ascoltato"

08/10/2026 13:10

Altri 20 centesimi in meno per il gasolio agricolo grazie alla Regione Marche che, accolta la richiesta inviata dalla Coldiretti regionale, ha annunciato la nuova misura per far fronte al rincaro dei carburanti. È stato lo stesso presidente Francesco Acquaroli, nella serata di ieri, ad annunciare sui social l’atteso provvedimento. "Una risposta concreta alle esigenze delle imprese agricole marchigiane - dicono oggi da Coldiretti Marche - e che abbasserà di 20 centesimi al litro il costo del carburante acquistato dalle aziende agricole nei mesi di giugno, luglio e agosto 2026, interessati dal brusco rialzo dei costi energetici. Un risultato straordinario, frutto dell’azione di concertazione portata avanti dalla presidente Maria Letizia Gardoni e dal direttore Alberto Frau. Il governatore Acquaroli e l'assessore all'Agricoltura Enrico Rossi hanno immediatamente raccolto le istanze della principale associazione di categoria agricola marchigiana”. Proprio nei giorni scorsi Coldiretti aveva inviato una lettera alla Regione per chiedere interventi sulla base di precisi conteggi. Il nuovo provvedimento permetterà al costo del gasolio acquistato dalle aziende agricole di tornare a circa 1 euro al litro. “Il costo del gasolio è una questione delicata che impatta su tutta la filiera produttiva - ha detto la presidente Gardoni - non parliamo solo della sostenibilità delle imprese agricole, dell’anello produttivo, ma riguarda tutti i cittadini perché è direttamente collegato all’aumento del costo del carrello della spesa. Da parte della Regione Marche abbiamo trovato subito disponibilità nel trovare soluzioni e arrivare all’obiettivo”. (Foto di repertorio)

Politica

Meloni ad Ascoli per il taglio del nastro di Palazzo Saladini Pilastri: “Sono concentrata sul mio lavoro”

Meloni ad Ascoli per il taglio del nastro di Palazzo Saladini Pilastri: “Sono concentrata sul mio lavoro”

08/10/2026 19:37

ASCOLI PICENO – Visita lampo della presidente del Consiglio Giorgia Meloni ad Ascoli Piceno per l’inaugurazione di Palazzo Saladini Pilastri e del suo storico giardino, restituiti alla città dopo anni di abbandono grazie a un importante intervento di recupero finanziato con circa 39 milioni di euro del PNRR. La premier è arrivata per partecipare al taglio del nastro del complesso, uno degli interventi più significativi di rigenerazione urbana realizzati nel centro storico ascolano. Alla cerimonia erano presenti, tra le autorità, anche il presidente della regione Marche, Francesco Acquaroli, il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli e il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, insieme alle altre rappresentanze istituzionali e al vescovo di Ascoli Piceno Gianpiero Palmieri. All’arrivo Meloni si è soffermata brevemente con i ragazzi della Locanda Centimetro Zero, la cooperativa che sarà coinvolta nella gestione dell’albergo e del ristorante etico previsti all’interno della struttura. Poi il momento ufficiale della cerimonia, con il taglio del nastro sulla scala che conduce al giardino storico, anch’esso interessato dagli interventi di recupero. La presidente del Consiglio ha quindi percorso gli spazi restaurati, fermandosi con cittadini, curiosi e sostenitori per alcune fotografie. Durante la visita non sono mancati i riferimenti alla politica nazionale. Ai cronisti che le hanno chiesto della legge elettorale e del dibattito sulla possibile data del voto, Meloni ha risposto in maniera sintetica: «Sono concentrata sul mio lavoro», evitando di soffermarsi ulteriormente sulla questione. La premier ha poi proseguito la visita nel giardino, prima di assistere, insieme alle autorità locali, alla benedizione impartita dal vescovo Gianpiero Palmieri. Il recupero di Palazzo Saladini Pilastri non riguarda soltanto la conservazione di un bene storico. Il progetto punta infatti a coniugare la tutela del patrimonio con una forte dimensione sociale. All’interno del complesso sono previste diverse funzioni, tra cui un albergo e un ristorante etico gestiti da ragazzi con disabilità, oltre a 138 alloggi a canone moderato. Il progetto ha consentito di recuperare un luogo rimasto per decenni lontano dalla fruizione della cittadinanza, restituendogli nuove funzioni e una nuova centralità nel tessuto urbano di Ascoli. Particolarmente significativo anche il recupero del giardino storico, uno degli elementi di maggior pregio dell’intero complesso. All’interno del palazzo trova spazio anche una chiesa barocca, realizzata tra Seicento e Settecento, che conserva importanti opere d’arte, tra cui le tele del soffitto firmate da Ludovico Trasi e il monumentale altare maggiore scolpito da Lazzaro Giosafatti. La piena apertura alla cittadinanza è prevista per il 2027, mentre nei prossimi giorni sarà possibile conoscere il complesso anche attraverso le iniziative delle Giornate del FAI. (Foto pagina Facebook Guido Castelli)

Civitanova, nasce "Alternativa Civica": Simone Garbuglia lancia il progetto centrista per le elezioni del 2027

Civitanova, nasce "Alternativa Civica": Simone Garbuglia lancia il progetto centrista per le elezioni del 2027

08/10/2026 13:20

In vista delle elezioni amministrative del 2027 prende ufficialmente il via a Civitanova il progetto "Alternativa Civica x Civitanova", promosso da Simone Garbuglia, già consigliere comunale durante le amministrazioni Mobili e Ciarapica. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di costruire un percorso civico alternativo in vista del prossimo appuntamento elettorale. Garbuglia annuncia il progetto "indipendentemente dall'esito della mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Fabrizio Ciarapica", prevista nei prossimi giorni, e guarda già alla prossima tornata amministrativa. "Ho deciso di mettermi al servizio nuovamente della politica locale a distanza di diversi anni, in cui sono stato comunque spettatore attento delle vicende civitanovesi", aggiunge. Il progetto, spiega il promotore, nasce anche dalle sollecitazioni ricevute da cittadini che chiedono un cambiamento nelle modalità di gestione della macchina amministrativa. "Osservando il panorama politico che ci porterà alle prossime elezioni comunali, considerando quanto accaduto nell'ultima amministrazione e viste le sollecitazioni di molti cittadini che chiedono un cambio nella modalità di gestione della macchina amministrativa del nostro Comune, mi rimetto in campo con altre persone con cui ho condiviso nell'ultimo periodo la volontà ed il senso civico per apportare un vero cambio di passo ed essere incisivi nella prossima legislatura locale". L'obiettivo è ora quello di avviare una serie di incontri e verificare la possibilità di costruire una o più liste civiche. Il progetto denominato 'Alternativa Civica x Civitanova' porterà ad una serie di incontri ed alla costituzione di una o più liste civiche rispetto alle esistenti, oppure ed è quello che mi auspico la condivisione di un progetto più ampio di raggruppamento civico, con il quale si riesca a proporre un programma unitario", spiega l'ex consigliere. Garbuglia descrive l'iniziativa come un progetto di centro e moderato, costruito attraverso l'ascolto dei cittadini e il confronto sul territorio. Una delle caratteristiche rivendicate dal promotore è la dimensione esclusivamente locale dell'iniziativa: "I partecipanti non hanno interessi politici fuori dal confine comunale e tanto meno nutrono ambizioni politiche regionali o nazionali; il nostro obiettivo è rappresentato dalla tutela dell'interesse pubblico per amministrare nel miglior modo possibile la nostra città che ha ancora margine di crescita". Il percorso, nelle intenzioni di Garbuglia, dovrebbe basarsi su "impegno, concertazione e condivisione, ascolto, presenza sul territorio, competenza, onestà e merito", con l'obiettivo di coinvolgere anche nuove persone interessate alla politica cittadina. Quanto alla composizione del gruppo, il promotore riferisce di poter già contare su numerosi partecipanti provenienti dalla società civile, tra professionisti, imprenditori, lavoratori, esponenti dell'associazionismo, del volontariato e dello sport, del commercio e dell'artigianato, insieme a giovani e persone con esperienza amministrativa. Garbuglia precisa inoltre che all'interno del progetto non è prevista una leadership individuale: "Gli aderenti sono tutti allo stesso livello, non ci sarà nessun 'uomo solo al comando' e le decisioni saranno prese di comune accordo sia sul programma da presentare che sulla collocazione politica che verrà". Il primo momento di verifica è fissato entro la fine dell'anno. "Tireremo le somme di questo progetto e non si esclude che tra le personalità che hanno aderito ci possa essere anche un eventuale candidato o candidata a sindaco da proporre", annuncia Garbuglia. Il gruppo, infine, non esclude il dialogo con le altre forze politiche e civiche presenti in città. "Saremo inoltre attenti ed aperti al dialogo con le altre forze politiche e civiche e valuteremo anche le varie personalità che verranno presentate quali futuri candidati o candidate a sindaco, che determinerà di conseguenza anche la scelta di una eventuale coalizione che dovrà essere il più vicino possibile al nostro progetto e alle nostre proposte".  

Sanità

Le "Nonne Laboriose" donano 8mila euro: al Salesi un nuovo macchinario per i bambini

Le "Nonne Laboriose" donano 8mila euro: al Salesi un nuovo macchinario per i bambini

08/10/2026 17:10

Un nuovo macchinario per aiutare i bambini oncologici a gestire uno degli effetti collaterali più dolorosi delle terapie. È il risultato della donazione di 8mila euro delle “Nonne Laboriose” di Ancona e Falconara Marittima, a cui si è aggiunto il contributo della Fondazione Ospedale Salesi Ets, che ha permesso di acquistare un K-Laser Cube 4 destinato all'Oncoematologia Pediatrica del Presidio Ospedaliero Salesi dell'Aou delle Marche. Il dispositivo è già in dotazione al reparto e viene utilizzato per il trattamento della mucosite, un'infiammazione del cavo orale che può comparire come effetto collaterale dei trattamenti chemioterapici e radioterapici. Nei casi più gravi può provocare lesioni, dolore intenso e difficoltà ad alimentarsi, arrivando in alcuni casi a rendere necessario il ricorso agli oppioidi per controllare la sintomatologia. Secondo quanto spiegato dalla responsabile della SOSD Oncoematologia Pediatrica dell'Aou delle Marche, Paola Coccia, il macchinario contribuisce ad accelerare il processo di guarigione e a ridurre significativamente il dolore, con un impatto diretto sulla qualità della vita dei piccoli pazienti durante il percorso di cura. "Siamo orgogliosi di essere tra i pochissimi centri in Italia a poter offrire questa possibilità ai bambini delle Marche", sottolinea Coccia. La presentazione della donazione si è tenuta oggi nell'Aula didattica di Villa Maria, ad Ancona, alla presenza della direttrice della Fondazione Salesi Laura Mazzanti, di quattro rappresentanti delle “Nonne Laboriose”, della responsabile dell'Oncoematologia Pediatrica Paola Coccia, della coordinatrice infermieristica Sabrina Pesaresi e dell'infermiera Katia Oro. "Desidero ringraziare profondamente ciascuna di queste donne per aver scelto di sostenerci e per il bellissimo esempio di partecipazione e solidarietà che hanno saputo offrire", dichiara il presidente della Fondazione Ospedale Salesi Ets, Saverio Sabatini. "Hanno trasformato il loro tempo, la loro creatività e la voglia di stare insieme in un aiuto concreto per i bambini e le loro famiglie". La storia delle “Nonne Laboriose” nasce dall'iniziativa di due amiche e si è sviluppata nel corso degli anni grazie al coinvolgimento di un gruppo sempre più numeroso. Cucito, lavori all'uncinetto e piccoli manufatti artigianali sono alcune delle attività attraverso cui le partecipanti raccolgono fondi, insieme a gite in pullman, tombolate e altri momenti di aggregazione. Un'esperienza nata soprattutto come occasione di incontro e socialità, che nell'ultimo anno il gruppo ha deciso di trasformare in un sostegno concreto per i bambini in cura al Salesi. La donazione alla Fondazione, insieme al contributo della stessa Fondazione, ha così permesso di acquistare una tecnologia destinata a migliorare la gestione di una delle complicanze più difficili delle terapie oncologiche pediatriche. "Ci tenevamo molto a fare qualcosa di concreto", racconta Liviana Bartozzi, una delle due donne che hanno dato vita al gruppo. "L'idea è nata da me e da un'altra nonna, con la quale lavoriamo insieme da circa quindici anni. Abbiamo iniziato coinvolgendo altre persone attraverso il passaparola e, piano piano, siamo riuscite a creare un gruppo sempre più numeroso". "Ognuna ha dato il proprio contributo, mettendo a disposizione il proprio tempo, le proprie capacità e soprattutto la voglia di fare qualcosa per gli altri", aggiunge Bartozzi. La scelta di destinare i fondi al Salesi è stata legata alla volontà di sostenere i bambini e le famiglie che affrontano un percorso oncologico. Un impegno che, nelle intenzioni del gruppo, non si fermerà a questa iniziativa. "Vorremmo che questa iniziativa potesse essere anche un esempio per altre persone. Non servono grandi mezzi per fare qualcosa di utile: anche un piccolo contributo, se condiviso e portato avanti insieme, può trasformarsi in qualcosa di concreto e importante", conclude Bartozzi, invitando altre persone a unirsi alle “Nonne Laboriose”. La donazione si traduce così in uno strumento concreto a disposizione dei piccoli pazienti del Salesi, con l'obiettivo di alleviare il dolore e rendere più sostenibile il percorso di cura.

Salute mentale e benessere del cervello, visite e colloqui gratuiti negli ospedali di Macerata e Civitanova

Salute mentale e benessere del cervello, visite e colloqui gratuiti negli ospedali di Macerata e Civitanova

07/10/2026 17:39

In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, che ricorre il 10 ottobre, l’Ast di Macerata aderisce all’iniziativa promossa dalla Fondazione Onda ETS, proponendo un fine settimana di attività gratuite dedicate alla salute del cervello e, in particolare, alla popolazione femminile. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza dell’impatto che patologie neurologiche e disturbi psichici possono avere sulla qualità della vita, coinvolgendo la sfera personale, affettiva e familiare, sociale e lavorativa. Una condizione che può favorire anche isolamento e solitudine. Secondo i dati del Rapporto salute mentale del Ministero della Salute, pubblicato nell’aprile 2026 con riferimento al 2024, sono 845.516 gli adulti assistiti dai Dipartimenti di salute mentale in Italia, pari a 172 ogni 10mila abitanti. Nel corso dello stesso anno, 272.497 persone sono entrate per la prima volta nei servizi. Le prestazioni territoriali hanno superato quota 10 milioni, mentre sono stati 141.317 i ricoveri nei servizi psichiatrici di diagnosi e cura. Gli accessi al pronto soccorso per problematiche psichiatriche sono stati 636.113. Numeri che, secondo le stime della psichiatria, non fotograferebbero però l'intera dimensione del fenomeno, considerando anche le persone seguite dal privato e dai medici di medicina generale. L’incontro a Macerata Per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione e dell’accesso alle cure, l’Ast di Macerata ha organizzato un incontro gratuito tra operatori sanitari e cittadini, in programma sabato 10 ottobre alle ore 11 nella sala biblioteca dell’ospedale di Macerata. L’appuntamento, patrocinato dal Comune di Macerata e dalla Società Italiana di Psichiatria, vedrà la partecipazione della vicesindaca di Macerata F. D’Alessandro, del direttore dell’Integrazione Socio Sanitaria M. Cannas, del direttore del Dipartimento Salute Mentale dell’Ast di Macerata S. Nassini, della psicologa P. Paparoni e dell’educatrice B. Mobili. Nel corso dell’incontro sarà affrontato il tema della prevenzione dei disturbi mentali anche attraverso la proiezione e l’interpretazione di brevi filmati tratti da opere cinematografiche, commentati dagli operatori dell’équipe multiprofessionale del Dipartimento di Salute Mentale. «Le iniziative organizzate in questa occasione servono a ricordarci che la salute mentale richiede attenzione, prevenzione, diagnosi tempestiva e percorsi di cura accessibili», sottolinea il direttore generale dell’Ast di Macerata Alessandro Marini, che ringrazia gli operatori impegnati quotidianamente nel garantire questo diritto. Visite e colloqui gratuiti Dal 8 all’11 ottobre, gli ospedali di Macerata e Civitanova Marche aderenti al circuito Bollino Rosa offriranno inoltre una serie di servizi gratuiti rivolti alle donne. Per accedere alle prestazioni è necessaria la prenotazione. A Civitanova Marche saranno disponibili colloqui clinici psicologici e visite specialistiche neurologiche. Il 9 ottobre l’ambulatorio di Psicologia offrirà tre colloqui, dalle 9.30 alle 12.30, con la dottoressa Emiliana Giuliani. Le prenotazioni potranno essere effettuate l’8 ottobre, dalle 9 alle 10, al numero 0733 823969. Sempre a Civitanova, il 9 ottobre sono previsti quattro colloqui clinici psicologici presso il Centro di Salute Mentale, dalle 10 alle 12, con la dottoressa Antonella Crisoliti. Le prenotazioni sono possibili l’8 e il 9 ottobre, dalle 11 alle 12, al numero 0733 823502. Il 10 ottobre, sempre al Centro di Salute Mentale, altri quattro colloqui saranno effettuati dalla dottoressa Valentina Carloni, dalle 10 alle 12. Anche in questo caso le prenotazioni vanno effettuate l’8 e il 9 ottobre, dalle 11 alle 12, allo 0733 823502. Sempre il 10 ottobre, dalle 9 alle 12, saranno disponibili cinque visite specialistiche neurologiche con la dottoressa Silvia Paolucci, rivolte alla popolazione femminile maggiorenne. Le prenotazioni saranno raccolte il 9 ottobre, dalle 12 alle 13, al numero 0733 823613. Giovedì 8 ottobre, inoltre, dalle 10 alle 13, all’ingresso dell’ospedale di Civitanova sarà attivo un info-point curato dalle educatrici professionali, dedicato alle attività del Centro Diurno del Centro di Salute Mentale, con distribuzione di materiale informativo. A Macerata, invece, venerdì 9 ottobre il reparto di Neurologia, diretto dal dottor Emanuele Medici, metterà a disposizione 10 visite specialistiche neurologiche effettuate dalla dottoressa Katiuscia Nardi. La prenotazione è obbligatoria e potrà essere effettuata l’8 ottobre, dalle 9 alle 10, telefonando al numero 0733 2572859. Un programma che punta quindi a portare la prevenzione fuori dai soli percorsi di cura, favorendo informazione, ascolto e diagnosi precoce e offrendo alle donne la possibilità di dedicare attenzione alla propria salute mentale e neurologica.

Sport

Trodica, obiettivo riscatto contro la Sangiustese: “Dobbiamo trasformare le prestazioni in vittorie”.  Allegretti saluta

Trodica, obiettivo riscatto contro la Sangiustese: “Dobbiamo trasformare le prestazioni in vittorie”. Allegretti saluta

08/10/2026 18:40

Settimana di lavoro e concentrazione in casa Trodica, dove la squadra di mister Buratti prepara la prossima trasferta sul campo della Sangiustese VP. Dopo gli ultimi stop contro Fermana e Aurora Treia, tra Coppa e campionato, i biancazzurri sono chiamati a reagire e a tornare a conquistare i tre punti. Il Trodica è fermo a quota 6 punti, a sette lunghezze dalla vetta, e arriva alla sfida con la voglia di trasformare in risultati concreti quanto mostrato sul campo nelle ultime uscite. Di fronte ci sarà una Sangiustese VP che ha raccolto finora tre punti, frutto della vittoria contro il Fano, mentre nelle altre gare sono arrivate soltanto sconfitte, l'ultima delle quali sul campo del Tolentino. I precedenti stagionali in Coppa sorridono al Trodica. Le due formazioni si sono infatti già affrontate due volte e in entrambe le occasioni sono stati i biancazzurri ad avere la meglio: 1-0 al Villa San Filippo e 4-2 in trasferta. Numeri che però non autorizzano a sottovalutare l'impegno, come sottolinea Sebastian Salgado, jolly offensivo del Trodica e autore del gol nell'ultima gara contro l'Aurora Treia. «Sarà una partita difficile, come lo sono tutte le partite di questo campionato, soprattutto giocando in trasferta. È anche una sfida importantissima da vincere, perché veniamo da grandi prestazioni in cui, purtroppo, non siamo riusciti a portare a casa i tre punti, anche se li avremmo meritati». Per Salgado, alla prima esperienza con la maglia del Trodica, l'impatto con l'ambiente è stato positivo. L'argentino racconta di essersi trovato subito a suo agio all'interno del gruppo e della società. «A Trodica mi sto trovando molto bene. È una società familiare, dove tutte le persone che lavorano nel club ti fanno sentire a casa. Poi abbiamo un grande gruppo dentro lo spogliatoio, con grandi giocatori e soprattutto grandi persone». Un gruppo giovane, ma con ambizioni importanti, secondo l'attaccante: «Abbiamo tanta voglia e tanta fame di fare bene e sono sicuro che quest'anno il Trodica farà parlare di sé». Intanto, in casa biancazzurra si registra anche un'uscita. Diego Allegretti ha infatti salutato il Trodica dopo aver raggiunto un accordo con la società per la conclusione del rapporto. L'attaccante è ora alla ricerca di una nuova esperienza: sulle sue tracce ci sarebbero diverse formazioni di Eccellenza e Promozione. Ora, però, l'attenzione è tutta rivolta alla sfida con la Sangiustese VP. Per il Trodica l'obiettivo è chiaro: tornare a vincere e dare una svolta al proprio cammino in campionato.

Fisiomed Macerata, buona la prova generale: Grottazzolina ko 3-1 nell’ultimo test stagionale

Fisiomed Macerata, buona la prova generale: Grottazzolina ko 3-1 nell’ultimo test stagionale

07/10/2026 20:10

La Gruppo Fisiomed Macerata vince l’ultimo test stagionale. I biancorossi superano a domicilio 3-1 (23-25, 25-22, 25-23, 25-23) la Yuasa Battery Grottazzolina al termine di un match combattuto, dove maceratesi e grottesi hanno messo in scena una sfida divertente. Si vedono miglioramenti negli automatismi pallone su pallone giocato, con i ragazzi di coach Giannini che stanno pian piano crescendo nelle condizioni atletiche e nei vari schemi. Contro una squadra che negli uomini e in quanto mostrato può dire la propria come la Yuasa, arriva così il terzo successo nei vari allenamenti congiunti salvo cambi di programma possono dirsi conclusi. Punto a punto al via: Macerata mantiene il vantaggio sul cambio palla (8-7) e cerca la fuga con Novello al servizio subito respinta al mittente (15-15). Grottazzolina ribalta lo svantaggio e allunga con un doppio muro di fila su Randazzo (17-20). Macerata si aggrappa a Novello dai nove metri (20-20), ma al primo set point grottese lo stesso opposto trevigiano attacca sulla rete per lo 0-1 Grottazzolina (23-25). La Fisiomed torna meglio sul taraflex e prende subito vantaggio sul turno in battuta di Diaferia (6-2). Mancini sponda fermana però trova l’ace del -2 (11-9), poi Guzzo ancora dalla battuta agguanta il pari (14-14). La Yuasa però si inceppa sottorete e i biancorossi scappano di nuovo (19-16). Randazzo trova le mani alte del muro (21-17) nel momento decisivo: Grottazzolina tenta la reazione (22-21) ma a firmare il 25-23 ci pensa un errore ospite al servizio. La Fisiomed conduce inizialmente anche nel terzo set (6-3). Novello allunga mettendo giù una palla pesante dopo un lungo scambio (11-7). I ragazzi di Ortenzi però reagiscono e spinti da Guzzo e Mancini impattano (15-15). Un monster block regala il nuovo +2 Fisiomed (21-19), che resiste e Frage trasforma nel 25-23 e conseguente 2-1. Nel quarto stint di gara la Yuasa tenta invece di prendere il comando delle operazioni (5-8), ma Frage dal proprio turno in servizio regala il ribaltone (13-12). Errori da ambo le parti regalano emozioni, poi Macerata batte il colpo decisivo con un muro e un pallonetto di Frage in sequenza (20-17). A chiudere i conti ci pensa ancora Frage da seconda linea (25-23). GRUPPO FISIOMED MACERATA 3: Novello, Plaskie, Dadash, Marchetti, Esposito, Zillio, Diaferia, Becchio, Frage, Randazzo, Sandu, Marchisio (L), Dolcini (L). All. Giannini. YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA 1: Zamagni, Antonov, Cubito, Guzzo, Cavuto, Stankovic, Rossato, Moretti, Mancini, Fedrizzi, Mazzoni, Michelini, Stella (L), Russo (L). All. Ortenzi. PARZIALI: 23-25, 25-22, 25-22, 25-23.

Economia

Dal Made in Marche ai mercati esteri: 80 imprese a confronto con 16 Camere di Commercio

Dal Made in Marche ai mercati esteri: 80 imprese a confronto con 16 Camere di Commercio

08/10/2026 19:10

Ottanta imprese marchigiane hanno incontrato 16 Camere di Commercio Italiane all’Estero per confrontarsi sui mercati internazionali, individuare nuovi partner e costruire opportunità commerciali. È il cuore di “Open Marche”, l’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio delle Marche e ospitata all’Hotel Il Casale di Colli del Tronto. Una giornata dedicata all’internazionalizzazione del sistema produttivo regionale, che ha messo direttamente in contatto le aziende con rappresentanti delle Camere italiane presenti nei principali mercati mondiali. «Le adesioni confermano quanto le nostre imprese vogliano confrontarsi direttamente con i mercati internazionali», ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini, evidenziando il ruolo del sistema camerale nel sostenere le aziende impegnate sui mercati esteri. L’auspicio del sindaco di Colli del Tronto Luca Morganti è invece che dall’iniziativa possano nascere nuove collaborazioni e iniziative imprenditoriali. Incontri diretti per conoscere i mercati La mattinata è stata dedicata agli incontri individuali tra gli imprenditori e i rappresentanti delle CCIE. Ogni azienda ha potuto indicare fino a cinque mercati di interesse, approfondendo possibilità commerciali, potenziali partner, canali distributivi e modalità di accesso ai diversi Paesi. «Crediamo fortemente che il sistema camerale possa essere un volano importante per l’internazionalizzazione», ha spiegato Sabatini, ricordando la presenza a Colli del Tronto di rappresentanti di Camere attive nei mercati più importanti. L’appuntamento si inserisce nel percorso avviato nel 2023 con la Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’Estero, ospitata proprio a Colli del Tronto. Mario Pozza, presidente di Assocamerestero, ha sottolineato la volontà di consolidare il rapporto con le Marche, definendole un territorio dinamico e fortemente orientato all’export. Secondo Pozza, le opportunità per il Made in Italy sui mercati internazionali sono numerose, soprattutto per le produzioni di qualità. Manifattura, design, agroalimentare e moda rappresentano alcuni dei comparti sui quali le imprese italiane possono continuare a competere. L'export come leva di crescita L’internazionalizzazione è stata indicata come una delle principali sfide per il sistema produttivo anche dal presidente di Confindustria Marche Roberto Cardinali. «È un tema fondamentale per le nostre imprese», ha sottolineato, definendolo uno dei veicoli più importanti per sostenere la crescita del sistema industriale regionale in un contesto internazionale complesso. Un’opportunità che riguarda diversi comparti dell’economia marchigiana, dal legno-arredo alla moda, dall’agroalimentare alla manifattura. Lorena Fulgini, coordinatrice Legno e Arredo di Confindustria Marche, ha evidenziato l’importanza di creare un rapporto diretto con le Camere italiane all’estero per individuare percorsi utili alla competitività delle aziende. Anche Doriana Marini, consigliera della Camera di Commercio delle Marche per l’artigianato e consigliera nazionale Federmoda, ha sottolineato la capacità delle imprese regionali di continuare a investire e crescere nonostante le difficoltà. «Siamo una regione manifatturiera e abbiamo molto da dire», ha osservato, richiamando in particolare le potenzialità del settore della moda e del Made in Marche. Le opportunità nei mercati esteri Il confronto con le Camere italiane all’estero ha permesso alle imprese di entrare in contatto con realtà che operano quotidianamente sui diversi mercati. Gabriele Musto, segretario generale della Camera di Commercio italiana in Guatemala e Honduras, ha ricordato i rapporti avviati con le aziende marchigiane dalla Convention del 2023 e le prime collaborazioni sviluppate nel settore della tecnologia applicata all’agroalimentare. Tra i comparti con prospettive interessanti anche vino, tartufo, moda, costruzioni e infrastrutture. Dalla Polonia, Alessio Racioppoli, business service manager della Camera di Commercio italiana, ha evidenziato il valore dell’incontro diretto con le imprese e la possibilità di offrire loro un supporto concreto nei percorsi di internazionalizzazione. Per la Francia, Simona Manzi, assistente commerciale estero della Camera di Commercio italiana a Lione, ha sottolineato l’interesse delle aziende marchigiane verso il mercato francese. Francia primo mercato, forte crescita negli Usa I dati elaborati dall’Ufficio Statistica e Studi di Camera Marche su fonte ISTAT restituiscono una presenza internazionale diversificata. La Francia si conferma il principale mercato, con un interscambio che nel 2025 ha raggiunto 1,37 miliardi di euro. Nei primi sei mesi del 2026 l’export marchigiano verso il Paese è cresciuto del 12,8%. Positivo anche il dato della Spagna, che nel 2025 ha registrato 789 milioni di euro di export marchigiano, con una crescita dell’8,4% nel primo semestre 2026. In aumento anche il Canada, dove le esportazioni regionali sono cresciute del 20,4%. Tra i mercati più importanti ci sono gli Stati Uniti, che nel 2025 hanno rappresentato 956 milioni di euro di export marchigiano. Nei primi sei mesi del 2026 le esportazioni verso gli Usa hanno registrato una forte accelerazione, con macchinari e moda tra i comparti principali. Guardando all’Asia, la Cina vale 296 milioni di euro di export, mentre il Giappone raggiunge quota 101 milioni. Particolarmente significativo il dato del Vietnam, che, pur partendo da valori ancora contenuti, registra una crescita del 62,6% nel primo semestre 2026. Segnali positivi arrivano anche da Australia e Sudafrica, dove nello stesso periodo l’export marchigiano è cresciuto rispettivamente del 21,2% e del 19,7%. Il quadro restituisce una presenza internazionale sempre più articolata. Accanto ai mercati europei consolidati, le imprese marchigiane stanno guardando con crescente interesse alle opportunità offerte da America, Asia, Oceania e Africa. “Open Marche” ha messo così attorno allo stesso tavolo chi produce nelle Marche e chi presidia quotidianamente i mercati internazionali. Un confronto pensato per trasformare informazioni e relazioni in nuove partnership, nuovi sbocchi commerciali e occasioni di crescita per il Made in Marche. L’iniziativa è stata realizzata dalla Camera di Commercio delle Marche, in collaborazione con le Aziende Speciali TECNE, LINEA e LINFA e con Assocamerestero.

Indipendenza economica delle donne, a Civitanova il Forum nazionale: Elsa Fornero tra gli ospiti

Indipendenza economica delle donne, a Civitanova il Forum nazionale: Elsa Fornero tra gli ospiti

07/10/2026 13:24

Avere un conto corrente personale, conoscere gli strumenti finanziari, amministrare consapevolmente il proprio denaro e poter prendere decisioni autonome sulle proprie risorse. L'indipendenza economica rappresenta uno degli elementi fondamentali per la libertà e l'emancipazione delle donne e sarà al centro del primo Forum nazionale sull'indipendenza economica e finanziaria al femminile, in programma il 16 ottobre a Civitanova Marche. L'iniziativa è promossa da Banco Marchigiano e organizzata da INHUB, associazione nata con l'obiettivo di accompagnare le imprese verso modelli organizzativi più inclusivi. L'appuntamento si terrà nella sala conferenze di Banco Marchigiano, in vicolo Nettuno 29. A fotografare la situazione italiana sono alcuni dati che evidenziano ancora un significativo divario. Secondo l'Edufin Index 2025, le donne italiane registrano mediamente cinque punti in meno rispetto agli uomini nelle competenze finanziarie. Inoltre, solo il 58% delle donne in Italia possiede un conto corrente personale. Il tema dell'autonomia finanziaria si intreccia anche con quello della violenza economica. Secondo i dati richiamati dagli organizzatori, il 40% della popolazione femminile italiana sarebbe stata vittima di forme di violenza economica, mentre una parte consistente delle donne non riconosce questo tipo di comportamento come una forma di violenza. Il problema riguarda anche la gestione delle risorse all'interno della coppia. Il 13,6% delle donne che vivono con un partner dichiara di non considerarsi economicamente indipendente. Il 24,3% non partecipa alle decisioni economiche familiari, mentre il 42,4% riferisce di aver subito forme di violenza legate allo squilibrio economico. Numeri che saranno al centro della giornata organizzata a Civitanova, con l'obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza e fornire strumenti concreti per rafforzare l'autonomia finanziaria. «Promuovere la cultura e l'educazione finanziaria non è un servizio in più: è una cosa che sentiamo di dover fare», ha spiegato Massimo Tombolini, direttore generale di Banco Marchigiano. «Con questo Forum vogliamo dare un aiuto concreto: strumenti per orientarsi e per decidere con consapevolezza, per ridurre il divario di genere. L'autonomia economica non è solo una scelta personale: è ciò che permette a una donna di essere libera, di vedere riconosciuta la propria dignità e di avere le stesse opportunità degli altri». Il programma prenderà il via con un sondaggio live interattivo dedicato al tema dell'indipendenza finanziaria. Seguiranno le testimonianze di Sara, Giada e Gina, chiamate a raccontare il proprio rapporto con la gestione del denaro e con gli investimenti. Spazio poi agli interventi di sensibilizzazione e divulgazione curati da Monica Rivelli, responsabile sviluppo progetti della Fondazione per l'Educazione finanziaria e al Risparmio (FEduF). La giornata si concluderà con una tavola rotonda moderata dalla giornalista e avvocata Ester Viola, alla quale parteciperanno figure provenienti dal mondo delle istituzioni, dell'economia, dell'università e dei servizi di contrasto alla violenza. Tra gli ospiti ci saranno Elsa Fornero, già ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali; Massimiliano Colombi, direttore scientifico della Fondazione B.live ETS; Giulia Bettin, professoressa di Economia politica alla Facoltà di Economia dell'Università Politecnica delle Marche; Roberta Famà, Chief ESG, Brand e Rapporti Istituzionali di Cassa Centrale Banca; ed Elisa Giusti, responsabile del servizio antiviolenza Il Faro. Le conclusioni saranno affidate al direttore generale di Banco Marchigiano, Massimo Tombolini. L'obiettivo del Forum è quello di trasformare il tema dell'indipendenza economica femminile da questione privata a tema di consapevolezza, inclusione e cittadinanza, fornendo alle donne strumenti utili per gestire le proprie risorse e compiere scelte finanziarie con maggiore autonomia.

Scuola e università

San Ginesio, al via i lavori del nuovo polo scolastico: cantiere da 770 giorni

San Ginesio, al via i lavori del nuovo polo scolastico: cantiere da 770 giorni

08/10/2026 15:30

Prende il via a San Ginesio il cantiere per il nuovo polo scolastico, una delle opere principali della ricostruzione post-sisma del borgo. La consegna dei lavori e l'inaugurazione del cantiere si sono tenute quest'oggi in via Roma, dando formalmente avvio alla realizzazione del Lotto A. Il nuovo complesso, finanziato attraverso l'ordinanza speciale numero 9 del 29 maggio 2021 della Struttura commissariale Sisma 2016, riunirà in un'unica struttura la scuola dell'infanzia "G. Ciarlantini", la scuola primaria "F. Allevi" e l'Istituto di istruzione superiore "A. Gentili". Il progetto prevede un polo moderno e dotato di nuovi servizi destinati non soltanto agli studenti, ma all'intera comunità. All'interno del complesso troveranno spazio infatti anche una nuova mensa, una palestra e un auditorium. L'iter amministrativo e progettuale, particolarmente articolato dal punto di vista tecnico, è stato seguito dall'architetto Isabella Tonnarelli, RUP della procedura, insieme al personale dell'Area tecnica Lavori pubblici del Comune di San Ginesio e in collaborazione con l'assessore alla Ricostruzione e ai Lavori pubblici Giordano Saltari. L'intervento sarà realizzato attraverso un appalto integrato. I lavori sono stati affidati al raggruppamento formato da LE.IL Costruzioni Srl e Consorzio Ciro Menotti e avranno una durata prevista di 770 giorni. "Oggi poniamo le fondamenta non soltanto di un nuovo edificio scolastico, ma di un pezzo importante del futuro della nostra comunità. Il nuovo polo scolastico rappresenta una delle opere più significative per San Ginesio e un simbolo concreto del percorso di rinascita del nostro borgo dopo il sisma", sottolinea il sindaco Giuliano Ciabocco. "Vedere oggi questo progetto diventare realtà, dopo aver superato difficoltà che in alcuni momenti sembravano insormontabili, è motivo di grande soddisfazione e testimonia la volontà di continuare a investire nel futuro della comunità ginesina", aggiunge il primo cittadino, attribuendo il risultato alla collaborazione tra amministrazione comunale, Struttura commissariale Sisma 2016 e uffici tecnici. L'avvio del Lotto A si inserisce in un quadro più ampio di interventi che stanno interessando San Ginesio. Sono infatti in dirittura d'arrivo anche le opere previste dal Lotto B, che comprende il nuovo Ipsia "Renzo Frau", realizzato con la collaborazione della Fondazione Andrea Bocelli. Nel frattempo, il Comune ricorda anche le strutture recentemente inaugurate, tra cui lo stadio "M. Corridoni", dotato del nuovo manto in erba sintetica, e la scuola dell'infanzia di Vallato. Con l'apertura del nuovo cantiere, San Ginesio aggiunge dunque un altro tassello al percorso di ricostruzione avviato dopo il terremoto del 2016, con l'obiettivo di concentrare in un unico polo i principali istituti scolastici del paese e dotarli di nuovi spazi e servizi.

Camerino, Unicam riapre Palazzo Ribechi e Santa Caterina: “La città si riappropria dei suoi spazi”

Camerino, Unicam riapre Palazzo Ribechi e Santa Caterina: “La città si riappropria dei suoi spazi”

07/10/2026 16:32

Due edifici storici restituiti alla città e all'Università di Camerino, con nuove funzioni didattiche e abitative. È stato un giorno importante per Unicam e per l'intera comunità camerte, che ha inaugurato Palazzo Ribechi e il complesso di Santa Caterina, a pochi giorni dal decennale del terremoto che nel 2016 sconvolse il centro storico e la vita dell'ateneo. I due immobili, completamente riqualificati, entrano ora a far parte del Polo Didattico Sant'Agostino, dedicato alla chimica e alle scienze del farmaco, ampliandone gli spazi e le funzioni. Alla cerimonia hanno partecipato autorità, docenti, studenti e cittadini. A fare gli onori di casa il rettore di Unicam Graziano Leoni, che ha sottolineato il significato della giornata. «È una bella giornata, un momento in cui la città e l'università si riappropriano di spazi che la rendono funzionale», ha detto il rettore, evidenziando come l'ateneo stia progressivamente uscendo dalle difficoltà legate alla fase post terremoto. «Inaugurare lo spazio di Santa Caterina significa restituirlo con una funzione potenziata e arricchire il polo di Sant'Agostino con nuove sedi e funzioni, spazi che entreranno nella vita quotidiana dell'ateneo». Il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli ha ricordato invece la particolare coincidenza con il decennale del sisma. «Tra poco sarà il 26 ottobre, di cui ricorderemo la scossa che ci ha cambiato in pochi attimi la vita», ha sottolineato. Per il primo cittadino, la restituzione di Palazzo Ribechi e Santa Caterina rappresenta un segnale importante per il centro storico e per il futuro della città. «Oggi mettiamo a tavola un lavoro di squadra. Il taglio del nastro è un passo importante per far riacquistare il futuro ai ragazzi, la forza di questa città», ha aggiunto Lucarelli, ringraziando quanti hanno lavorato alla riqualificazione dei due immobili. Alla cerimonia era presente anche la sottosegretaria alla presidenza della Regione Marche Silvia Luconi, che ha definito i due edifici «un presidio culturale e sociale fondamentale». Luconi ha ricordato quei giorni del 2016 e l'impatto del terremoto sulla popolazione: «Ricordo nitidamente quella sera, la nebbia, e l'unico colore era rappresentato dai trolley dei cittadini che uscivano da Camerino». Da qui la riflessione sul valore simbolico della restituzione degli edifici: «Il dovere delle autorità è ridare quegli edifici che ci sono stati tolti, ma bisogna lavorare affinché vi siano presidi. È vero che il terremoto ci ha tolto, ma dobbiamo ripartire da qui e ricostruire la nostra regione». È intervenuto da remoto anche il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, che ha espresso il proprio ringraziamento a Unicam e sottolineato il ruolo di Camerino come simbolo del percorso di ricostruzione. «Camerino è il simbolo di una ricostruzione», ha affermato Castelli, ricordando il lavoro svolto da progettisti, tecnici e imprese. «Grazie a tutti coloro che sono stati coinvolti nei lavori, da chi ha diretto, progettato ed eseguito i lavori, riportando Camerino ad uno splendore che deve essere aggiornato al futuro». Nel corso dell'inaugurazione sono intervenuti anche i docenti Carlo Cifani, Michele Loreti e Loredana Cappellacci, insieme al presidente della SIFO Arturo Cavaliere. La cerimonia si è conclusa con il tradizionale taglio del nastro, suggellando la restituzione di due edifici storici al patrimonio universitario e cittadino.        

Cultura

"Carlo, il santo con le sneakers": lo spettacolo arriva nelle Marche

"Carlo, il santo con le sneakers": lo spettacolo arriva nelle Marche

07/10/2026 15:50

Felpa, jeans, sneakers, uno skate per andare a scuola e una passione dichiarata per l'informatica.    Non è il profilo di un adolescente qualunque, ma quello di Carlo Acutis, il ragazzo milanese proclamato santo e diventato in pochi anni un punto di riferimento per migliaia di giovani in tutto il mondo. La sua storia arriva ora a teatro con "Carlo, il santo con le sneakers", spettacolo scritto da Valeria Ducato, in scena negli oratori del Maceratese dall'8 all'11 ottobre: Tolentino (8 e 9 ottobre), Sarnano (10 ottobre) e Caldarola (11 ottobre).   Un funerale, migliaia di lettere   Il testo, scritto in prima persona, dà voce direttamente a Carlo, che si racconta nel giorno del proprio funerale: da lì lo spettacolo si muove a ritroso, ripercorrendo una vita breve ma densa di scelte, fino al momento straordinario in cui, dopo la sua morte, migliaia di lettere iniziano ad arrivare da ogni parte del mondo alla famiglia Acutis. Sono testimonianze di grazie e miracoli attribuiti alla sua intercessione; così tante e così insistenti da convincere il Vescovo ad aprire la causa di beatificazione.   Una santità senza gesti eclatanti   Non ci sono, nella vicenda di Carlo, gli elementi tradizionalmente associati alla santità: non ha fondato ordini religiosi, non ha subito il martirio, non ha compiuto gesti eclatanti. Ha vissuto, semplicemente, una vita agiata e normale, fatta di scuola, sport, amici e una quotidiana ricerca di Dio: la Messa, la confessione frequente, i pellegrinaggi ai monasteri durante le vacanze, l’attenzione ai compagni bullizzati, il tempo sottratto al gioco per stare vicino agli amici senza casa.   La sfida: parlare ai ragazzi di oggi   È proprio questa "normalità" il cuore dello spettacolo, e insieme la sua sfida più grande: raccontare a ragazzi abituati a considerare la santità qualcosa di lontano e "poco cool" un coetaneo che, invece, ha vissuto proprio come loro — connesso, sportivo, curioso — orientando però ogni gesto verso una direzione diversa. Il testo si interroga apertamente su questo scarto: cosa ha da dire questo giovane santo a un pubblico che spesso fatica a riconoscersi in lui, e come si supera la distanza tra ammirazione e vera vicinanza.   Uno spettacolo pensato per gli oratori   Pensato per la messa in scena negli oratori, lo spettacolo si rivolge in primo luogo a ragazzi e giovani, ma anche a educatori, catechisti e famiglie, con l'obiettivo di aprire un confronto diretto sui temi al centro della vita di Carlo: l'amicizia, la fragilità, la ricerca di un senso, il rapporto con la tecnologia e, soprattutto, la possibilità concreta — non teorica — di orientare la propria vita quotidiana verso qualcosa di più grande.   Le date nel Maceratese   Lo spettacolo apre la sua tappa marchigiana a Tolentino, in Viale Giacomo Brodolini 37, il 9 ottobre. Il 10 ottobre si sposta a Sarnano, in Via della Costa 324, e l'11 ottobre chiude il weekend a Caldarola, in Via Pallotta 9. Per orari, biglietti e modalità di partecipazione nelle singole località: https://valeriaducato.it/carlo-il-santo-con-le-sneakers/#date.

Da Giovanni Truppi a Morricone, passando per cinema e design: la nuova stagione del Politeama Tolentino

Da Giovanni Truppi a Morricone, passando per cinema e design: la nuova stagione del Politeama Tolentino

07/10/2026 15:08

Musica, cinema, teatro, design e formazione. Il Politeama di Tolentino presenta la nuova programmazione 2026/2027 e rilancia la propria vocazione di spazio aperto alla città, alle associazioni, alle scuole e alle realtà culturali del territorio. L'idea alla base del progetto, già delineata nel 2017 con la rifunzionalizzazione dell'allora Politeama Piceno affidata a Michele De Lucchi, è quella di fare della struttura un'autentica agorà delle arti e della cultura, capace di vivere durante l'intera giornata: dalle attività scolastiche alle iniziative delle associazioni, fino agli spettacoli e agli eventi serali. Una vocazione che la Fondazione Franco Moschini intende confermare attraverso una programmazione costruita in rete con enti, associazioni, imprese e realtà culturali del territorio. Ad aprire il cartellone sarà “Di musica e di racconto”, rassegna realizzata insieme a Riverberi di RisorgiMarche e in collaborazione con il Comune di Tolentino. Tre appuntamenti domenicali dedicati al rapporto tra musica, parola e pubblico. Il primo, in programma l'11 ottobre, è già sold out e vedrà protagonista Giovanni Truppi, impegnato in un viaggio tra musica e letteratura attraverso La lunga strada di sabbia di Pier Paolo Pasolini e le Fiabe italiane di Italo Calvino. L'8 novembre sarà invece la volta di “The Rolling Stones – Paint It Black”, con Ezio Guaitamacchi, Andrea Mirò, Brunella Boschetti e Folco Orselli. La rassegna si chiuderà il 29 novembre con un appuntamento dedicato a Ennio Morricone. A raccontare la vita, il pensiero e la musica del grande compositore sarà Alessandro De Rosa, autore insieme a Morricone della sua autobiografia ufficiale, accompagnato da Fausto Beccalossi alla fisarmonica e Claudio Farinone alla chitarra. In autunno tornerà anche “Millimetri”, la rassegna dedicata al design raccontato attraverso il cinema, giunta alla seconda edizione. Il filo conduttore di quest'anno sarà “misurare i limiti del visibile”, con un programma che attraverserà animazione, cinema d'autore e horror, affiancando alle proiezioni talk, laboratori e performance. L'apertura, il 30 ottobre, sarà affidata a Essi vivono di John Carpenter, accompagnato da un laboratorio creativo a cura di MarcheLove. Particolarmente atteso l'appuntamento del 7 dicembre, unica data regionale del concerto live con film “Eraserhead Xiu Xiu”, che unirà la sperimentazione musicale alle immagini del film di David Lynch. La rassegna proseguirà nel 2027 con Si alza il vento di Hayao Miyazaki, il 24 gennaio; Pinocchio di Roberto Benigni, il 21 febbraio; Suspiria di Dario Argento, il 5 marzo; e Le avventure acquatiche di Steve Zissou di Wes Anderson, il 19 marzo. Ogni proiezione sarà accompagnata da attività collaterali tra laboratori, performance e momenti di approfondimento. Tra gli appuntamenti tradizionali torna anche il concerto di Santo Stefano, in programma il 26 dicembre, che quest'anno sarà dedicato alla musica gospel con i The Voices of Victory, formazione proveniente da Orlando, in Florida. Nel 2027 spazio anche al Master Piano Festival, rassegna curata artisticamente dalla maestra Cinzia Pennesi, che porterà sul palco pianisti affermati e giovani talenti. Gli appuntamenti saranno con Francesco Mazzonetto il 14 febbraio, Mariangela Vacatello il 28 febbraio e Marco Ottaviani il 14 marzo. Confermata inoltre la quarta edizione di “Tutti INscena”, il corso di teatro inclusivo realizzato con il sostegno di Simonelli Group. La nuova stagione avrà anche un importante valore simbolico. Il 2026/2027 sarà infatti caratterizzato da due anniversari: i 100 anni dall'inaugurazione del Politeama Piceno e i 10 anni dalla riapertura del nuovo Politeama, oggi intitolato a Franco Moschini. Le due ricorrenze accompagneranno idealmente il programma dell'intero anno, mentre ulteriori iniziative saranno annunciate nei prossimi mesi. Il Politeama continuerà inoltre ad accogliere quotidianamente il Liceo Coreutico, il Centro Teatrale Sangallo, la Scuola Sfumature Danza e l'Unitre di Tolentino, mettendo le proprie sale a disposizione anche di imprese e associazioni per eventi e iniziative. «Il Politeama è uno dei luoghi centrali della vita culturale di Tolentino – sottolineano il sindaco Mauro Sclavi e l'assessore alla Cultura Fabio Tiberi –. Il Comune sostiene con convinzione le attività e le progettualità della Fondazione Franco Moschini e, attraverso la convenzione in essere, contribuisce a rendere il Politeama uno spazio sempre più aperto alla città e alle associazioni». Sulla stessa linea il presidente della Fondazione Franco Moschini, Nando Ottavi: «Con questa nuova programmazione confermiamo il nostro impegno a continuare a costruire, insieme alle realtà del territorio, una proposta capace di unire qualità culturale e partecipazione della città».

Eventi

Castelraimondo, nel ricordo di Silvia: la festa per i 50 anni diventa un dono alla ricerca

Castelraimondo, nel ricordo di Silvia: la festa per i 50 anni diventa un dono alla ricerca

08/10/2026 18:43

Cinquant’anni da festeggiare insieme, accanto alla famiglia, agli amici e alle persone che hanno condiviso con loro un lungo percorso di vita. Ma anche un’occasione per trasformare un momento di gioia in un gesto concreto di solidarietà. È così che Roberto e Rodolfo Rossi, fratelli gemelli e imprenditori nel settore della troticoltura, hanno scelto di celebrare il loro cinquantesimo compleanno. La festa si è svolta sabato 3 ottobre all’Hotel Borgo Lanciano di Castelraimondo, dove i due fratelli, impegnati nell’azienda di famiglia Erede Rossi Silvio, hanno riunito le persone più care per condividere un traguardo importante. Per l’occasione, però, hanno deciso di rinunciare ai tradizionali regali. Nell’invito rivolto agli ospiti avevano scritto una frase semplice e significativa: “La vostra presenza sarà il regalo più bello”. Al posto dei doni, Roberto e Rodolfo hanno chiesto agli invitati di effettuare una donazione direttamente alla Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro ETS. L’appello è stato accolto con grande partecipazione e generosità, consentendo di raccogliere una somma importante destinata a sostenere una borsa di studio intitolata alla memoria della loro sorella Silvia. Il suo ricordo ha accompagnato l’intera giornata. Silvia, sorella e figlia amatissima e persona molto stimata, è scomparsa a causa di una grave malattia. La scelta dei due fratelli nasce anche dal desiderio di mantenere vivo il suo ricordo attraverso un gesto capace di guardare al futuro e di contribuire alla ricerca. Così la festa per i cinquant’anni si è trasformata in qualcosa di più di una semplice celebrazione personale. La gioia per il traguardo raggiunto è diventata un'opportunità per sostenere il lavoro di chi ogni giorno è impegnato nella ricerca contro il cancro e per offrire, attraverso una borsa di studio, un aiuto concreto a una nuova generazione di ricercatori. Una scelta che Roberto e Rodolfo hanno condiviso con i loro invitati, rendendo tutti parte di un gesto collettivo. Un modo per dare un significato ancora più profondo a una ricorrenza importante e per trasformare ciò che sarebbe stato destinato a un regalo in un contributo alla ricerca. La storia dei fratelli Rossi rappresenta anche un esempio di come occasioni personali, come un compleanno, un anniversario o una ricorrenza familiare, possano diventare momenti di solidarietà. Un gesto semplice, ma capace di moltiplicare il significato della festa e di trasformare un dono individuale in un beneficio destinato a molti. Cento anni in due, dunque, ma soprattutto un dono collettivo nel nome di Silvia. Una festa che ha unito affetti, memoria e solidarietà e che, grazie alla sensibilità di Roberto e Rodolfo e alla generosità dei loro ospiti, ha scelto di lasciare un segno concreto nel sostegno alla ricerca.

Bolognola riscopre la lana e le tradizioni: un weekend per rilanciare l’identità dei Sibillini

Bolognola riscopre la lana e le tradizioni: un weekend per rilanciare l’identità dei Sibillini

08/10/2026 18:12

La lana come filo conduttore per raccontare un territorio, recuperare antichi saperi e costruire nuove opportunità per le aree interne. È questo lo spirito di “Bolognola: Filiera Viva”, l’iniziativa in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre nel borgo dei Sibillini, con un calendario di laboratori, incontri, produzioni locali, passeggiate, degustazioni e musica. Il progetto, promosso dal Comune di Bolognola e selezionato nell’ambito del Bando per l’animazione dei borghi e dei centri storici della Regione Marche, punta a valorizzare il patrimonio culturale e produttivo locale e a creare nuove occasioni di visita anche al di fuori della stagione estiva. L’iniziativa è stata presentata nella sede della Provincia di Macerata alla presenza del sindaco Cristina Gentili, del presidente della Provincia Alessandro Gentilucci, del consigliere regionale Renzo Marinelli, di Lucia Biagioli per Confartigianato Imprese Macerata–Ascoli Piceno–Fermo e di Francesca Sampaolesi di ALTROVE, ideatrice dell’iniziativa e autrice del progetto candidato al bando regionale. Presenti anche alcuni degli operatori coinvolti nei laboratori e nelle attività. “Con Filiera Viva vogliamo offrire un’occasione per scoprire Bolognola e creare un nuovo movimento, favorendo la destagionalizzazione”, ha spiegato il sindaco Cristina Gentili, sottolineando il sostegno della Regione Marche, che finanzia il 50% dell’iniziativa, e la collaborazione con Confartigianato e con gli operatori del territorio. L’auspicio dell’amministrazione è che l’appuntamento possa diventare il primo di una serie di iniziative da riproporre negli anni. Il valore dell’iniziativa va oltre la semplice promozione turistica. Al centro c’è infatti il rapporto tra identità montana, attività produttive e futuro delle comunità dell’entroterra. Il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci ha richiamato proprio il potenziale del turismo esperienziale legato alle radici del territorio, dalla pastorizia ai percorsi della transumanza. “Dietro l’identità montana c’è un patrimonio che può suscitare interesse e attrarre visitatori”, ha sottolineato, evidenziando la necessità di costruire un modello capace di generare economia anche oltre la fase della ricostruzione post-sisma. Sulla necessità di mantenere vivi i piccoli borghi si è soffermato anche il consigliere regionale Renzo Marinelli, che ha ricordato il valore della filiera della lana e delle competenze artigiane tramandate nel tempo. Un patrimonio che, secondo Marinelli, può diventare anche uno stimolo per le nuove generazioni a investire nelle aree interne, creare occupazione e continuare a vivere nei territori montani. Nel suo intervento ha ricordato anche la storia del lanificio fondato dal nonno, richiamando l’importanza di recuperare e trasmettere competenze che rischiano di andare perdute. Per Francesca Sampaolesi, il progetto nasce dalla volontà di affiancare al recupero degli edifici anche la nascita di nuove attività e relazioni. “Abbiamo puntato a far rivivere tradizioni che nel tempo sono andate perdute e a costruire una rete tra produttori locali, realtà del territorio e comunità”, ha spiegato. Gli spazi ricostruiti grazie al PNRR diventano così luoghi da riempire di contenuti e occasioni di incontro. Da qui il nome Filiera Viva, che richiama l’obiettivo di restituire vitalità alla comunità. Anche Confartigianato sarà protagonista attraverso il coinvolgimento delle imprese e l’esposizione delle produzioni locali. “Il mercato sarà soprattutto un’occasione per incontrare i produttori, ascoltare le loro esperienze e conoscere come nascono i prodotti”, ha evidenziato Lucia Biagioli, ricordando il valore delle imprese che continuano a investire nei territori colpiti dal sisma. Il programma si aprirà sabato 10 ottobre, con “La giornata del saper fare”. Alle 10, a Palazzo Primavera, sono previsti l’inaugurazione e i saluti istituzionali. Dalle 10.30 alle 12.30 il Museo della Lana ospiterà i laboratori curati da La Tela di Maria Giovanna Varagona e dal Museo “La Stanza del Telaio” di Appignano. Dopo il pranzo a tema da Pa&Ma, alle 15.30 Palazzo Primavera ospiterà la tavola rotonda “Riuso della lana e rilancio delle aree interne”. Alle 16.30 spazio a un laboratorio dedicato ai bambini. Nel pomeriggio, dalle 17.30 alle 19, Piazza Giacomo Leopardi sarà animata dalla musica dal vivo dei The Unconventional Affair, accompagnata dalle proposte di Sibillini Spirits e dallo street food de Il Solengo. La giornata si concluderà alle 20 con una cena a tema al ristorante La Capanna. Domenica 11 ottobre sarà invece dedicata all’identità del territorio. Dalle 10 alle 18, in Piazza Giacomo Leopardi, sarà allestito il Local Market delle eccellenze dei Sibillini, con prodotti enogastronomici e piccolo artigianato montano. Alle 10.30 partirà la passeggiata narrativa “Bolognola Racconta”, mentre la giornata proseguirà con il pranzo e le degustazioni libere nei ristoranti e negli stand del mercato. Alle 15.30, infine, Palazzo Primavera ospiterà l’accoglienza e il concerto dell’Accademia Feronia, con l’intervento del maestro musicologo Andrea Foresi. “Bolognola: Filiera Viva” nasce dunque con l’ambizione di trasformare la memoria e i saperi della montagna in una risorsa per il presente e per il futuro: non soltanto un evento, ma un’occasione per mettere in rete imprese, artigiani, istituzioni e comunità e riportare al centro l’identità di uno dei territori più caratteristici dei Sibillini. L’iniziativa è realizzata dal Comune di Bolognola con il sostegno della Regione Marche, nell’ambito di “Marche Regione dei Borghi” e Let’s Marche, e con il patrocinio di Confartigianato Imprese Macerata–Ascoli Piceno–Fermo. L’ideazione e la redazione del progetto sono a cura di Francesca Sampaolesi di ALTROVE, con Lemon Srl come partner.

Curiosità

San Severino, al via il corso per il tesserino dei funghi: iscrizioni aperte fino al 31 ottobre

San Severino, al via il corso per il tesserino dei funghi: iscrizioni aperte fino al 31 ottobre

08/10/2026 11:00

Al via le iscrizioni al corso di formazione per il riconoscimento dei funghi epigei organizzato dall'Unione Montana Potenza Esino Musone. L'iniziativa, prevista dalla Legge Regionale n. 18/2022, è rivolta a tutti i cittadini interessati e punta a preparare i partecipanti all'esame necessario per ottenere l'abilitazione alla raccolta dei funghi. Il corso avrà una durata complessiva di 21 ore e si svolgerà nel mese di novembre. Le lezioni in presenza sono state fissate per le serate dell'11, 12, 13, 18, 19, 24 e 25 novembre e si terranno a San Severino Marche, al teatro Italia di via Roma 24. L'obiettivo è fornire ai partecipanti le conoscenze necessarie per affrontare e superare l'esame di abilitazione previsto dalla normativa regionale, passaggio propedeutico e obbligatorio per il successivo rilascio del tesserino che consente la raccolta dei funghi. La partecipazione è aperta a tutti. Nel caso in cui le domande dovessero superare la capienza massima della sala, sarà data priorità ai residenti nei Comuni che fanno parte dell'Unione Montana Potenza Esino Musone. Per iscriversi è necessario compilare l'apposito modulo, richiedibile all'ufficio competente, e inviarlo entro e non oltre il 31 ottobre all'indirizzo email demanio@umpotenzaesino.it. Per ulteriori informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi allo stesso indirizzo di posta elettronica oppure contattare il numero 0733 637245 (interno 6) negli orari di apertura al pubblico degli uffici.

"Cercasi nonne delle Marche per un documentario": il fondatore di ArteSettima lancia la ricerca sui social

"Cercasi nonne delle Marche per un documentario": il fondatore di ArteSettima lancia la ricerca sui social

30/09/2026 16:00

Una ricerca affidata ai social per andare a caccia di storie, ricordi e testimonianze delle donne marchigiane nate negli anni Trenta e Quaranta. A lanciarla è Andrea Vailati, fondatore e direttore editoriale di ArteSettima e uno dei volti del podcast dedicato al cinema.  Attraverso una storia pubblicata sul suo profilo Instagram, Vailati cerca nonne residenti nelle Marche, appartenenti a quella generazione che ha vissuto l'infanzia e la giovinezza tra gli anni della guerra e quelli della ricostruzione. La richiesta si dovrebbe inserire nel progetto “Madri”, documentario di ArteSettima dedicato alle donne del secondo dopoguerra. L'idea è raccogliere testimonianze personali capaci di raccontare il Novecento non attraverso i libri di storia, ma attraverso la memoria diretta di chi lo ha vissuto.  Nel progetto sono già state raccolte storie in diverse regioni italiane, con interviste rivolte a donne con esperienze e percorsi molto differenti: dalla vita in città a quella in campagna, dal lavoro alla famiglia, fino agli anni della guerra e del dopoguerra.  Ora la ricerca arriva nelle Marche. L'appello di Vailati è rivolto quindi alle famiglie marchigiane che abbiano una nonna nata negli anni Trenta o Quaranta e disponibile a raccontare la propria storia davanti a una telecamera. Se conoscete o avete nonne di quell'età rispondete all'appello di Vailati sul suo profilo che trovate qui.

Varie

Treia, nuovo bando per gli alloggi popolari: circa 35 appartamenti disponibili in due anni

Treia, nuovo bando per gli alloggi popolari: circa 35 appartamenti disponibili in due anni

08/10/2026 12:10

Treia mette a disposizione delle famiglie in difficoltà una nuova opportunità per accedere agli alloggi di edilizia residenziale pubblica. È stato pubblicato il bando 2026 per la formazione della graduatoria ERP, con le domande che potranno essere presentate fino al 14 novembre 2026. Il provvedimento è rivolto ai nuclei familiari che si trovano in condizioni economiche e abitative difficili. Per il 2026 il limite ISEE è fissato a 14.044 euro, che sale a 16.852,80 euro per i nuclei composti da una sola persona. Per accedere alla graduatoria è inoltre necessario avere la residenza o svolgere attività lavorativa nel Comune di Treia e rispettare gli altri requisiti previsti dal bando. La graduatoria non terrà conto soltanto della situazione economica, ma anche delle condizioni familiari e abitative. Sono previsti punteggi legati, tra gli altri fattori, al numero dei componenti del nucleo, alla presenza di minori, anziani o persone con disabilità, alle famiglie monoparentali e a particolari situazioni di disagio abitativo. Punteggi aggiuntivi saranno riconosciuti anche a chi vive in alloggi impropri, antigienici o inadeguati oppure è costretto a lasciare la propria abitazione per specifici provvedimenti. A sottolineare l'importanza del nuovo bando è il sindaco Franco Capponi, che evidenzia il lavoro portato avanti dall'amministrazione negli ultimi anni per aumentare l'offerta abitativa. In particolare, il Comune ha potuto mettere a disposizione gli alloggi sostitutivi acquistati dopo il sisma del 2016, che si sono progressivamente liberati con il rientro nelle abitazioni originarie delle famiglie: sono almeno 26 gli appartamenti interessati. A questi si aggiungono 8 nuovi alloggi realizzati grazie alla vittoria di un bando PNRR. "La disponibilità e l'assegnazione di circa 35 alloggi in due anni è un evento straordinario per il nostro comune ed uno degli obiettivi più ambiziosi raggiunti da questa amministrazione", sottolinea Capponi, spiegando che il nuovo bando consentirà ora di formare la graduatoria per gli appartamenti che saranno disponibili a breve. "Lo abbiamo fatto con l'obiettivo di dare una risposta al bisogno abitativo e offrire alle famiglie che ne hanno diritto una soluzione dignitosa e sostenibile", aggiunge il sindaco, auspicando anche nuove risorse attraverso il Piano alloggi sociali del Piano casa. Sul tema interviene anche l'assessora ai Servizi sociali Camilla Palmieri: "Sappiamo che per molte famiglie l'affitto è una spesa difficile da sostenere. Con questo bando vogliamo dare un sostegno soprattutto a chi si trova in maggiore difficoltà e ha bisogno di un aiuto per continuare a sostenere il costo della propria abitazione". La domanda deve essere presentata attraverso l'apposito modello, disponibile all'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Treia, in Piazza della Repubblica 15, e sul sito istituzionale dell'ente. Può essere consegnata a mano, previo appuntamento, oppure inviata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o tramite PEC all'indirizzo protocollo@pec.comune.treia.mc.it. Alla domanda dovranno essere allegati l'ISEE 2026 e la relativa DSU, oltre alla documentazione richiesta in relazione alla situazione personale e familiare. Chi intende ottenere i punteggi previsti per specifiche condizioni abitative o familiari dovrà presentare anche la relativa documentazione. Una volta concluse le verifiche, il Comune procederà alla formazione della graduatoria provvisoria, che sarà pubblicata per 15 giorni durante i quali gli interessati potranno presentare eventuali osservazioni. Successivamente verrà approvata la graduatoria definitiva, che resterà valida per due anni. Gli alloggi saranno assegnati seguendo l'ordine della graduatoria e tenendo conto della disponibilità degli appartamenti e della composizione dei nuclei familiari. Per informazioni è possibile contattare l'Ufficio Servizi Sociali ai numeri 0733 218730, 0733 218731 e 0733 218752, oppure scrivere a servizisociali@comune.treia.mc.it. Il bando completo e il modello per presentare la domanda sono disponibili sul sito del Comune di Treia.

Recanati, arriva il semaforo sulla SP 105: sarà installato all’incrocio con Pelliccetto e Acquara

Recanati, arriva il semaforo sulla SP 105: sarà installato all’incrocio con Pelliccetto e Acquara

07/10/2026 18:10

Un nuovo impianto semaforico sarà installato a Recanati lungo la Strada Provinciale 105 Recanati-Castelfidardo, all’incrocio con le strade comunali Pelliccetto e Acquara. L’intervento nasce dalla necessità di mettere in sicurezza un punto della viabilità che nel corso degli anni è stato teatro di numerosi incidenti stradali. Comune di Recanati e Provincia di Macerata hanno avviato l’iter per la realizzazione dell’infrastruttura, a seguito dell’incontro dello scorso agosto tra la Giunta guidata dal sindaco Emanuele Pepa e il presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci. Proprio in quell’occasione la messa in sicurezza dell’incrocio sulla SP 105 era stata indicata tra le priorità per la viabilità cittadina. La Provincia ha quindi dato seguito alla richiesta con un sopralluogo effettuato il 29 settembre, al quale hanno partecipato i tecnici dei due enti, per definire le caratteristiche necessarie alla realizzazione dell’impianto. Il nuovo semaforo sarà composto da quattro gruppi di lanterne, uno per ciascun lato dell’incrocio, e sarà regolato attraverso spire elettromagnetiche direzionali in grado di rilevare i veicoli in transito. Una volta completata, l’infrastruttura sarà gestita dal Comune di Recanati e avrà l’obiettivo di rendere più sicura e ordinata la circolazione nel tratto della SP 105 interessato dall’intersezione con Pelliccetto e Acquara. L’iter per la realizzazione è dunque già partito. L’intervento arriva dopo una lunga attesa per la messa in sicurezza di un incrocio considerato particolarmente problematico per la viabilità della zona.    

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