Il verdetto della commissione elettorale di Macerata, arrivato nella tarda serata di ieri, congela l’esito delle urne e apre ufficialmente la strada alla battaglia legale. Quello che il centrodestra temeva – e aspettava di verificare – si è trasformato in realtà: al sindaco uscente Sandro Parcaroli (Lega) sono bastati appena dieci voti in meno del previsto per mancare la rielezione diretta al primo turno.
Un margine strettissimo che ha immediatamente fatto scattare lo stato di mobilitazione tra le fila della coalizione di governo cittadino. L'attenzione si sposta ora interamente sui dettagli del verbale: dalle carte emergono infatti 350 schede nulle e 72 schede bianche. Numeri su cui il centrodestra intende fare immediata chiarezza, partendo dalla richiesta di un riconteggio mirato delle schede annullate, che potrebbero ribaltare l'esito del voto. "Questa mattina faremo un passaggio con l'avvocato, ma la direzione è questa", fanno sapere dall'entourage del sindaco uscente.
La strategia è ormai tracciata e l'approdo al Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) appare l'opzione più probabile per bloccare o rimettere in discussione il risultato.
Nel frattempo, la macchina elettorale resta sospesa in un limbo. Si attende infatti la conferma ufficiale del ballottaggio, previsto per i prossimi 7 e 8 giugno. Se i numeri attuali venissero blindati, Parcaroli sarà costretto a sfidare al secondo turno il candidato dello schieramento di centrosinistra, Gianluca Tittarelli, in un testa a testa che si preannuncia infuocato. I prossimi giorni, e soprattutto le prossime mosse legali, saranno decisivi per capire il destino politico di Macerata.
Il verdetto della commissione elettorale di Macerata, arrivato nella tarda serata di ieri, congela l’esito delle urne e apre ufficialmente la strada alla battaglia legale. Quello che il centrodestra temeva – e aspettava di verificare – si è trasformato in realtà: al sindaco uscente Sandro Parcaroli (Lega) sono bastati appena dieci voti in meno del previsto per mancare la rielezione diretta al primo turno.
Un margine strettissimo che ha immediatamente fatto scattare lo stato di mobilitazione tra le fila della coalizione di governo cittadino. L'attenzione si sposta ora interamente sui dettagli del verbale: dalle carte emergono infatti 350 schede nulle e 72 schede bianche. Numeri su cui il centrodestra intende fare immediata chiarezza, partendo dalla richiesta di un riconteggio mirato delle schede annullate, che potrebbero ribaltare l'esito del voto. "Questa mattina faremo un passaggio con l'avvocato, ma la direzione è questa", fanno sapere dall'entourage del sindaco uscente.
La strategia è ormai tracciata e l'approdo al Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) appare l'opzione più probabile per bloccare o rimettere in discussione il risultato.
Nel frattempo, la macchina elettorale resta sospesa in un limbo. Si attende infatti la conferma ufficiale del ballottaggio, previsto per i prossimi 7 e 8 giugno. Se i numeri attuali venissero blindati, Parcaroli sarà costretto a sfidare al secondo turno il candidato dello schieramento di centrosinistra, Gianluca Tittarelli, in un testa a testa che si preannuncia infuocato. I prossimi giorni, e soprattutto le prossime mosse legali, saranno decisivi per capire il destino politico di Macerata.
CIVITANOVA - I vigili del fuoco sono intervenuti d'urgenza in A14 nel pomeriggio di oggi, intorno alle ore 16:00, a causa del violento incendio che ha interessato un van Mercedes. È quanto avvenuto all'altezza del chilometro 259 in direzione Ancona, nei pressi del quartiere di Fontespina, a Civitanova Marche.
Il conducente del mezzo, accortosi in tempo dello sviluppo delle fiamme, è riuscito ad accostare a bordo carreggiata e ad abbandonare l'abitacolo prima che il rogo avvolgesse interamente l'autoveicolo, mettendosi fortunatamente in salvo.
La centrale operativa del 115 ha immediatamente mobilitato la squadra dei vigili del fuoco del locale distaccamento di Civitanova Marche, giunta tempestivamente sul luogo del sinistro con il supporto di due autobotti. I pompieri hanno provveduto al completo spegnimento del veicolo e alla successiva e delicata messa in sicurezza dell'intera area interessata dal rogo.
Sul posto, per gestire l'emergenza e l'importante criticità viaria, sono intervenuti anche gli agenti della polizia autostradale, incaricati di regolare i flussi veicolari e di effettuare i rilievi di rito volti a chiarire le esatte cause che hanno originato l'incendio.
Le ripercussioni sulla circolazione stradale sono state inevitabili. Il tratto autostradale è stato temporanemante chiuso al traffico in direzione nord per consentire le necessarie e approfondite operazioni di pulizia della carreggiata, rese obbligatorie a seguito di un significativo sversamento di liquidi infiammabili e detriti sul manto asfaltato. Le operazioni si sono concluse in circa un'ora.
(Video di Diego Perugini)
Un’operazione lampo dei Carabinieri tra Marche e Lazio ha permesso di bloccare un truffatore e recuperare integralmente la refurtiva sottratta a una coppia di anziani residenti a Sambucheto di Montecassiano.
Il colpo, messo a segno il 25 maggio, si è concluso in meno di quattro ore grazie al rapido coordinamento tra la Compagnia di Macerata e quella di Sora, che ha intercettato e fermato il fuggitivo lungo la direttrice verso sud.
Secondo quanto ricostruito, la truffa è iniziata intorno alle 13, quando una donna di 70 anni ha ricevuto una telefonata da un finto agente della Polizia Locale di Macerata. L’uomo, con un pretesto legato a un presunto coinvolgimento del marito in una rapina, lo ha convinto a recarsi urgentemente presso degli uffici.
Approfittando dell’assenza dell’uomo, un secondo individuo, spacciandosi per appartenente alla Guardia di Finanza, si è presentato presso l’abitazione della coppia inducendo la donna a consegnare tutti i monili d’oro presenti in casa per una presunta verifica. La vittima ha consegnato 21 pezzi tra gioielli e oggetti preziosi, oltre a 650 euro in contanti, per un valore complessivo di circa 8.000 euro.
Accortisi del raggiro, i coniugi hanno immediatamente contattato il 112. I militari della Stazione di Montecassiano hanno avviato le indagini e, grazie alla conoscenza del territorio e agli elementi raccolti, hanno individuato il veicolo utilizzato per la fuga, una Renault Captur a noleggio diretta verso sud.
La centrale operativa della Compagnia di Macerata ha diramato la nota di ricerca lungo tutte le articolazioni dell’Arma. L’allerta è stata raccolta dalla Compagnia Carabinieri di Sora, che ha attivato un dispositivo di controllo coordinato.
Nel pomeriggio, a meno di quattro ore dal fatto, il veicolo è stato intercettato sulla strada a scorrimento veloce Sora-Cassino. L’intervento congiunto del Nucleo Operativo e Radiomobile di Sora e delle Stazioni di Casalvieri e Alvito ha consentito di bloccare il conducente senza incidenti.
A bordo è stato identificato un uomo di 53 anni originario di Cava de’ Tirreni, già noto alle forze dell’ordine. La successiva perquisizione ha permesso di recuperare l’intera refurtiva, poi destinata alla restituzione ai legittimi proprietari.
L’uomo è stato arrestato per truffa aggravata in concorso e trasferito alla Casa Circondariale di Cassino, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono in corso ulteriori indagini per individuare eventuali complici.
Nuova operazione dei Carabinieri della Stazione di Tolentino, che hanno identificato e denunciato il presunto autore di una complessa truffa informatica ai danni di un giovane residente nel territorio comunale.
L’indagine è scattata immediatamente dopo la denuncia della vittima e ha permesso di ricostruire un sofisticato sistema fraudolento basato sulle tecniche del “vishing” e dello “spoofing”, finalizzato a sottrarre denaro con l’inganno.
Secondo quanto ricostruito, il giovane aveva ricevuto un SMS che segnalava un presunto pagamento di 899 euro e invitava a contattare un numero di assistenza in caso di operazione non riconosciuta.
Una volta chiamato il numero, la vittima ha parlato con un falso operatore bancario che lo ha informato di un tentativo di addebito sospetto su un conto estero, suggerendo di rivolgersi immediatamente alle forze dell’ordine.
Poco dopo, sul telefono del ragazzo è apparso il numero reale del Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata, falsificato attraverso la tecnica del caller ID spoofing.
Un finto militare, spacciandosi per appartenente all’Arma, ha convinto la vittima che fosse in corso una delicata indagine della Procura per presunti reati bancari, inducendolo a “mettere in sicurezza” i propri risparmi.
Sotto pressione psicologica e fidandosi delle indicazioni ricevute, il giovane ha effettuato un bonifico istantaneo di oltre 8.000 euro presso uno sportello bancario.
La truffa è stata scoperta solo ore dopo, quando la vittima, contattando direttamente i Carabinieri, ha compreso di essere stata raggirata. Grazie al tempestivo intervento dei militari di Tolentino, è stato possibile seguire i flussi finanziari e individuare il conto di destinazione del denaro.
Le successive indagini hanno incluso l’analisi delle telecamere di videosorveglianza di diversi sportelli postali in una regione del Sud Italia. Le immagini hanno consentito di identificare il soggetto mentre effettuava prelievi in contanti a breve distanza temporale dalla truffa.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria e dovrà rispondere di truffa pluriaggravata.
L’Arma ricorda che nessuna forza di polizia né istituto bancario richiede mai telefonicamente bonifici o trasferimenti di denaro su conti “di sicurezza”.
In caso di messaggi o telefonate sospette, è fondamentale non eseguire alcuna operazione e verificare sempre tramite i numeri ufficiali o recandosi presso la più vicina Stazione dei Carabinieri.
“Civitanova non può essere solo movida”. È questa la riflessione lanciata da Mirco Ciavattini, noto ristoratore civitanovese e da sempre attento osservatore delle dinamiche turistiche della città, che propone una visione diversa per il futuro della città rivierasca: una Civitanova più “politematica”, capace di affiancare al divertimento anche cultura, sport e valorizzazione del territorio.
Secondo Ciavattini, negli ultimi quindici anni Civitanova Marche ha costruito la propria identità principalmente attorno alla movida e alle attività turistico-commerciali legate al divertimento notturno. Un modello che, però, oggi rischia di aver raggiunto un punto di saturazione. “Credo che Civitanova si sia caratterizzata fortemente per un indirizzo legato alla movida e al divertimento – spiega – ma penso che questa proposta sia arrivata a un punto di sutura. Serve sviluppare nuove forme di attrazione turistico-commerciale”.
L’idea è quella di una città capace di offrire molto di più rispetto all’immagine, ormai consolidata soprattutto nell’entroterra, di “Civitanova uguale movida”. “Civitanova non è solo movida – sottolinea Ciavattini –. Civitanova è anche cultura, sport, capacità di esprimere attrazione sul piano architettonico e storico. La Civitanova del futuro dovrà avere un’identità non più monotematica ma politematica, con più elementi collegati tra loro”. Una riflessione che, secondo il ristoratore, dovrà coinvolgere anche le future politiche turistiche cittadine. “Questo dovrà essere il compito dei prossimi assessori al turismo dal 2027 in poi”.
Ma il ragionamento si allarga anche oltre i confini cittadini. Ciavattini immagina infatti una rete di collaborazione turistica tra Civitanova e diverse realtà dell’Umbria e dell'hinterland marchigiano, da Macerata a Tolentino fino a Foligno, Spoleto e Perugia. “Bisogna creare una sorta di tavolo programmatico tra territori – spiega –. Fino a oggi i turisti di Foligno o Spoleto venivano a Civitanova, ma noi non andavamo da loro. Invece serve una valorizzazione reciproca e compensativa”. L’obiettivo sarebbe quello di costruire un sistema turistico integrato, dove la costa e l’entroterra possano sostenersi a vicenda: Civitanova con il mare e il turismo estivo, l’Umbria con eventi culturali di grande richiamo come il Festival dei Due Mondi di Spoleto.
Per Ciavattini, il rischio da evitare è quello di replicare modelli che nel tempo hanno mostrato i propri limiti. “Il pericolo è diventare la Riccione degli anni ’90, che quando quel tipo di sviluppo si è esaurito si è trovata davanti a enormi difficoltà prima di rigenerarsi”.
Da qui la necessità di costruire “un’economia turistica promiscua”, dove possano convivere più anime: movida, cultura, sport, valorizzazione del territorio e collaborazioni con altre città. “Serve una nuova visione della città di Civitanova Marche – conclude –. Non più solo legata alla movida, ma a una ricchezza più ampia e poliedrica”.
La commissione elettorale ha confermato ufficialmente il ballottaggio a Macerata, in programma il 7 e 8 giugno, ma resta ancora aperta la valutazione su un possibile ricorso al Tar da parte del centrodestra. La decisione definitiva dovrebbe arrivare entro la giornata di oggi, mentre l’avvocato incaricato sta analizzando insieme al segretario tutta la documentazione relativa al verbale della commissione elettorale.
L’ipotesi del ricorso era stata anticipata già nella notte elettorale da Renzo Marinelli e successivamente confermata dal sindaco uscente Sandro Parcaroli, dopo che la vittoria al primo turno è sfumata per appena dieci voti.
In queste ore il centrodestra sta lavorando con l’avvocato Massimo Spinozzi per capire se esistano effettivamente gli estremi per presentare ricorso al TAR. Da quanto emerge, non ci sarebbero contestazioni ufficiali registrate nei verbali di sezione e la commissione elettorale avrebbe confermato integralmente il quadro già noto.
Proprio l’assenza di contestazioni formali rende più delicata la valutazione legale. L’eventuale ricorso, infatti, non partirebbe da schede già contestate durante lo scrutinio, ma da alcune incongruenze presenti nella documentazione che gli avvocati stanno esaminando in queste ore.
L’obiettivo è capire se tali elementi possano essere sufficienti per chiedere al TAR una riapertura della verifica elettorale e un eventuale riconteggio delle schede. Una procedura che, però, non scatterebbe automaticamente. Sarà infatti il tribunale amministrativo a valutare se il ricorso sarà adeguatamente motivato oppure se confermare definitivamente il risultato uscito dalle urne.
Restano da capire i tempi. La richiesta, nel caso venisse presentata, arriverebbe già nei prossimi giorni e il TAR potrebbe pronunciarsi la prossima settimana, in piena vigilia del ballottaggio, e con un giorno di festivo in mezzo.
Anche Orioli, come aveva lasciato intendere nell’intervista rilasciata il giorno successivo allo scrutinio, starebbe valutando la possibilità di affidarsi ai legali dopo essere rimasto fuori dal consiglio comunale per una manciata di preferenze. Nel frattempo la campagna elettorale è già ripartita.
Parcaroli ha iniziato ieri con un nuovo video diffuso sui social allegato a un comunicato, mentre sul fronte opposto Tittarelli starebbe valutando un possibile avvicinamento a Romano Mari nel tentativo di rafforzare il consenso moderato e cattolico in vista della sfida decisiva del 7 e 8 giugno.
Il clima politico resta quindi particolarmente teso. Da una parte la corsa elettorale verso il ballottaggio, dall’altra l’attesa per capire se il centrodestra deciderà davvero di portare la questione davanti al TAR.
Prosegue l’attività di vigilanza nei cantieri impegnati nella ricostruzione post-terremoto 2016. Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Camerino, con il supporto del personale specializzato del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno effettuato un controllo a largo raggio in un cantiere situato in località Vallicchio, nel comune di Muccia.
Al termine degli accertamenti sono state denunciate tre figure responsabili della gestione del cantiere, ritenute a vario titolo coinvolte in violazioni al Decreto Legislativo 81/2008 in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
L’ispezione ha fatto emergere diverse irregolarità relative alla mancata adozione di misure di prevenzione, alla gestione non conforme della viabilità interna del cantiere, alla carenza nella verifica delle condizioni di sicurezza dei lavori affidati e alla mancata applicazione delle disposizioni contenute nel Piano di Sicurezza e Coordinamento.
Le contestazioni hanno riguardato il committente e amministratore unico di una società con sede a Pescara, il titolare di un’impresa individuale con sede a Foligno e il coordinatore per la sicurezza in fase di Esecuzione dei lavori, residente in provincia.
A seguito delle gravi carenze riscontrate in materia di tutela dei lavoratori, i militari hanno disposto la sospensione immediata dell’attività imprenditoriale. Contestualmente sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 6.000 euro e ammende per quasi 31.000 euro.
Intervento dei Vigili del fuoco nella mattinata di oggi lungo l’autostrada A14, nel tratto compreso tra i caselli di Senigallia e Marotta in direzione nord, a causa dell’incendio del semirimorchio di un mezzo pesante in transito.
L’allarme è scattato poco prima delle 10:00, quando il camion, che trasportava prodotti per la pulizia, è stato interessato da un rogo per cause ancora in fase di accertamento.
Il conducente è riuscito a fermare il mezzo in una piazzola di sosta prima che le fiamme si propagassero ulteriormente, evitando conseguenze più gravi.
Sul posto è intervenuta la squadra dei Vigili del fuoco di Senigallia, che ha provveduto allo spegnimento dell’incendio e alla successiva messa in sicurezza dell’area interessata.
Non si registrano persone ferite o coinvolte nell’episodio. Restano in corso gli accertamenti per chiarire l’origine dell’incendio.
La Città di San Severino Marche, già città Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, accelera sul fronte dello sviluppo sostenibile ed entra a far parte ufficialmente della rete dei Comuni Sostenibili, la più grande associazione nazionale in Europa di enti locali dediti alla territorializzazione degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Nata nel 2021 su iniziativa di Autonomie Locali Italiane, Leganet e Città del Bio, la Rete accompagna concretamente i territori nella messa a terra delle politiche di sostenibilità ambientale, economica, sociale e istituzionale, guardando sia ai traguardi dell’Agenda 2030 sia agli obiettivi europei di neutralità climatica fissati per il 2050.
L’associazione opera in piena sintonia con l’ASviS Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile e fa parte del Forum Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
L’ingresso nella Rete non rappresenta un semplice atto formale ma l’avvio di un percorso programmatico rigoroso: la città di San Severino Marche parteciperà infatti al monitoraggio volontario basato su un set di ben 86 indicatori locali specifici per i Comuni non capoluogo. Questo sistema di analisi, validato da un comitato scientifico di esperti, consentirà di redigere il rapporto di sostenibilità annuale dell’ente.
Il monitoraggio introdotto per il 2026 prevede inoltre un’importante novità strategica: le Amministrazioni locali saranno coinvolte nella definizione di obiettivi quantitativi su 15 indicatori selezionati, coerenti con la Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile. Questo consentirà di valutare non solo i dati storici ma anche l’efficacia previsionale delle politiche adottate sul territorio in relazione alle tendenze reali.
A suggellare l’adesione, l’Amministrazione riceverà la “Libellula della Rete dei Comuni Sostenibili”. Lo stesso simbolo, che intende rendere omaggio alla trasformazione, al cambiamento e al rinnovato equilibrio tra uomo e natura, sarà riprodotto in una speciale cartellonistica stradale con la dicitura “Comune Sostenibile” agli ingressi del territorio comunale.
Si tratterà di un elemento visivo di forte impatto che testimonierà alla cittadinanza la scelta di campo dell’Amministrazione e che qualificherà la città di San Severino Marche agli occhi dei visitatori. Il progetto si configura infatti come un vero e proprio brand di qualità del territorio, strategico per la promozione del turismo consapevole, sostenibile e di prossimità.
TREIA – Un gesto concreto di solidarietà per migliorare la qualità della vita e dell'assistenza degli anziani della città. L’associazione “Adesso Yoga” ha donato alla Casa di Riposo di Treia un sollevatore e un aspiratore, due strumenti fondamentali destinati a facilitare le attività quotidiane di cura e a garantire un supporto più sicuro ed efficace agli ospiti della struttura.
La consegna ufficiale delle attrezzature è avvenuta nei giorni scorsi da parte di Barbara Rossetti, rappresentante dell’associazione, alla presenza dell’assessore ai servizi sociali Camilla Palmieri. Un momento che testimonia la forte attenzione del tessuto associativo locale verso le realtà più delicate del territorio.
I fondi per l'acquisto sono stati raccolti grazie a un'iniziativa solidale organizzata nei mesi scorsi, durante la quale i professionisti di “Adesso Yoga” hanno offerto gratuitamente trattamenti ed esperienze a fronte di un'offerta libera. L'intero ricavato della giornata è stato poi devoluto alla struttura: la somma ha permesso di co-finanziare l’acquisto del sollevatore e di coprire interamente la spesa per l’aspiratore. L'impegno dell'associazione non si è fermato alla pura donazione materiale; ha infatti compreso anche il finanziamento della formazione necessaria all'utilizzo dei macchinari. Proprio in occasione della consegna, è stato organizzato un pomeriggio formativo guidato dalla logopedista Lara Migliorelli, offrendo al personale della struttura un prezioso momento di approfondimento.
Soddisfazione e gratitudine sono state espresse dall’assessore Camilla Palmieri: «Ci sono doni che hanno un valore particolare perché incidono concretamente sulla qualità della vita delle persone. Questa donazione nasce da uno sguardo attento verso il mondo degli anziani che, oltre all’assistenza, necessita anche di strumenti adeguati. Credo sia importante riconoscere il valore di chi sceglie di investire tempo ed energie nella costruzione di una comunità più presente e più vicina. Questo significa lavorare sulla qualità degli spazi, delle relazioni e dei servizi, ma anche creare una rete tra associazioni, famiglie e istituzioni. Donazioni come questa dimostrano che il territorio sa rispondere con sensibilità. Dunque un sentito ringraziamento all’Associazione “Adesso Yoga” per il gesto di generosità e vicinanza dimostrato nei confronti della Casa di Riposo e dei suoi ospiti».
L'iniziativa si inserisce in un percorso di costante sensibilità da parte delle realtà cittadine di Treia, capaci di fare rete con le istituzioni per rispondere in modo pronto e caloroso ai bisogni delle fasce più fragili della popolazione.
CIVITANOVA MARCHE - Il consigliere comunale Pierpaolo Turchi annuncia la propria adesione al movimento politico Futuro Nazionale, guidato dal generale Roberto Vannacci, diventando il primo rappresentante in consiglio comunale a sostenere ufficialmente il progetto.
Contestualmente, Turchi lascia il gruppo consiliare “Lega più Civici”, segnando un passaggio politico significativo all’interno dell’assemblea cittadina.
Nel motivare la scelta, il consigliere ha richiamato il proprio lungo percorso politico e la coerenza delle sue posizioni, sottolineando la continuità delle idee maturate fin dagli anni ’90 e il proprio impegno svolto nel tempo senza tessere di partito, ma sempre in coerenza con i valori di riferimento.
Turchi ha spiegato di aver scelto ora di entrare in un partito perché nel progetto politico di Vannacci ritroverebbe “chiarezza, coraggio e identità”, oltre a una visione definita dell’Italia reale, centrata su sicurezza, rispetto delle regole, difesa della famiglia, tutela delle libertà individuali e amore per la Nazione.
Il consigliere ha inoltre rivendicato la continuità del proprio impegno amministrativo, sottolineando di non aver mai modificato le proprie posizioni per convenienza politica.
La scelta di Turchi si inserisce anche in un quadro politico più ampio che, secondo quanto emerge, segue la linea già tracciata dal sindaco Fabrizio Ciarapica, che nei mesi scorsi aveva avviato un percorso di dialogo e apertura verso lo stesso ambiente politico, contribuendo a delineare un nuovo assetto negli equilibri cittadini.
Con questa adesione, Turchi assegna una collocazione politica ufficiale ai valori che dichiara di aver sempre sostenuto e definisce il progetto di Futuro Nazionale come “l’unica destra” coerente con la propria visione.
Il passaggio segna dunque un nuovo equilibrio nel panorama politico civitanovese, con riflessi anche sugli assetti consiliari.
Il centrosinistra maceratese accelera la strategia in vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno contro il sindaco uscente Sandro Parcaroli. secondo voci giornalistiche, dopo aver conquistato il secondo turno con un distacco di 1.609 voti, Gianluca Tittarelli sta lavorando su un doppio fronte: rafforzare il profilo moderato della coalizione e recuperare consensi nelle frazioni della città.
Tra le ipotesi che stanno prendendo quota c’è quella di affidare il ruolo di vicesindaco a Romano Mari, presidente dell’Ordine dei medici di Macerata ed ex presidente del consiglio comunale. Una scelta, parrebbe, sostenuta dallo stesso Tittarelli e considerata utile per rassicurare l’elettorato centrista e cattolico, ritenuto determinante in vista del secondo turno. Mari avrebbe però chiesto una convergenza unanime da parte della coalizione prima di accettare un eventuale incarico.
Il centrosinistra è infatti percepito da una parte dell’elettorato come sbilanciato a sinistra, anche per la presenza di liste come Movimento 5 Stelle, Strada Comune, Avs e L’Altra Macerata. Per questo proseguono anche i contatti con le forze centriste e civiche. Marco Sigona, candidato di Officina delle Idee, avrebbe annunciato il suo sostegno a Tittarelli, mentre i colloqui sono aperti con Mattia Orioli del Terzo Polo. Anche Giordano Ripa, prima di chiudere le comunicazioni sulle elezioni, ha espresso il proprio endorsement al candidato del centrosinistra.
Sul piano elettorale, l’analisi del voto ha evidenziato una buona tenuta del centrosinistra nel centro storico, ma forti difficoltà nelle frazioni, dove il centrodestra ha ottenuto risultati molto più netti.
Tittarelli quindi è li che deve andare per recuperare il distacco evidenziato nel primo turno.
Domenica 31 maggio si celebra la 25esima Giornata nazionale del Sollievo, istituita il 24 maggio 2001 con direttiva del presidente del Consiglio dei Ministri su proposta dell'allora Ministro della Salute Umberto Veronesi per "promuovere e testimoniare, attraverso idonea informazione e tramite iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale in favore di tutti coloro che stanno ultimando il loro percorso di vita, non potendo giovarsi di cure destinate alla guarigione".
La finalità di questa giornata è sensibilizzare la popolazione su cosa significhi accompagnare i sofferenti, promuovendo lo sviluppo di competenze e azioni in grado di portare sollievo.
“Ogni operatore della sanità, compreso chi fa volontariato, deve prendersi cura di chi soffre, perseguendo il sollievo in ogni sua dimensione: fisica, psichica, spirituale e sociale. L’obiettivo non è solo la guarigione, si pensi nelle malattie in fase terminale dove non è raggiungibile, ma dare un senso al tempo rimasto favorendo le abilità residue delle persone e alleviando i sintomi che rendono difficile questa fase dell’esistenza. Lo scopo è dare vita ai giorni rimasti”, ha affermato Marina Lombardello, responsabile f.f. dell’Hospice e componente della Rete delle cure palliative locali dell’Azienda.
Nell’Ast di Macerata le Cure Palliative sono state estese anche alle malattie croniche non oncologiche, come ad esempio quelle neurologiche a prognosi infausta.
La recente adozione da parte dell’Azienda del Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per la SLA prevede il coinvolgimento del medico palliativista fin dalla diagnosi, perché già in questa fase è necessario affrontare i desiderata della persona malata e dei suoi familiari rispetto ai cambiamenti della vita provocati dalla malattia, parlando dei percorsi sanitari da intraprendere.
"Desidero ringraziare tutti i professionisti della nostra Azienda sanitaria che ogni giorno si impegnano a garantire ai cittadini il sollievo come parte integrante del diritto alla salute, promuovendo percorsi di cura centrati sulla persona. Un ringraziamento particolare rivolgo alle associazioni coinvolte nelle nostre attività, in particolare l’Associazione Gigi Ghirotti e l’AISLA" ha dichiarato il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini.
CIVITANOVA MARCHE – La calcolosi urinaria, una delle patologie urologiche più diffuse e con un elevato tasso di recidiva, sarà al centro di un importante convegno scientifico in programma sabato 30 maggio presso il Cosmopolitan di Civitanova.
L’evento è organizzato dal dottor Willy Giannubilo, direttore dell’Unità Operativa di Urologia dell’ospedale di Civitanova Marche, che presiederà i lavori insieme ai responsabili scientifici dottoressa Camilla Capretti e dottor Virgilio De Stefano.
Secondo gli specialisti, la calcolosi urinaria rappresenta oggi una sfida clinica rilevante non solo per la sua diffusione, ma anche per l’impatto sanitario ed economico. "L’aumento dei casi, anche tra i pazienti più giovani, ha reso necessario un approccio sempre più strutturato, integrato e multidisciplinare".
“Negli ultimi anni – ha spiegato il dottor Giannubilo – l’incremento dell’incidenza e il tasso di recidiva hanno evidenziato la necessità di strategie condivise di prevenzione e gestione della patologia, basate sulla collaborazione tra diverse figure specialistiche”.
L’evoluzione delle tecnologie diagnostiche e delle tecniche mini-invasive ha profondamente modificato il percorso di cura dei pazienti, migliorando precisione e risultati clinici. Parallelamente, la crescente conoscenza dei meccanismi metabolici alla base della formazione dei calcoli ha aperto nuove prospettive nella prevenzione delle recidive.
Il congresso vedrà il coinvolgimento di urologi, nefrologi, radiologi, laboratoristi e medici del territorio, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione interdisciplinare e migliorare l’inquadramento diagnostico e terapeutico dei pazienti.
L’incontro si propone inoltre di aggiornare i professionisti sanitari sulle più recenti evidenze scientifiche, sulle innovazioni tecnologiche e sui modelli organizzativi emergenti, favorendo il confronto tra diverse competenze.
L’obiettivo finale è quello di migliorare la qualità dell’assistenza e promuovere percorsi condivisi per una gestione sempre più personalizzata e sostenibile della calcolosi urinaria.
Il Club Vela Portocivitanova sarà tra i protagonisti della Range Rover Sardinia Cup 2026, in programma a Porto Cervo dal 31 maggio al 7 giugno 2026, evento che segna il ritorno di una delle più prestigiose competizioni della vela internazionale di altura a squadre, dopo quattordici anni di assenza dall'ultima edizione del 2012.
A rappresentare il CVP saranno la TP52 Xio di Marco Serafini e il ClubSwan 42 BeWild di Renzo Grottesi, due imbarcazioni che porteranno a Porto Cervo esperienza, competitività e il prestigio della vela dell'Adriatico Centrale.
Entrambi vantano un palmares di assoluto rilievo nel panorama velico internazionale.
Marco Serafini può contare su un curriculum che annovera due titoli mondiali ORC, un titolo continentale e un titolo italiano.
Renzo Grottesi, armatore di BeWild, è a sua volta Campione del Mondo ORC, Europeo e Italiano, protagonista da anni nelle principali regate offshore del Mediterraneo.
Organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda, la manifestazione è riservata a team di yacht club formati da due imbarcazioni, inserite rispettivamente nelle categorie Sardinia Cup Class 1 e Sardinia Cup Class 2 (SC1 e SC2). Ogni squadra rappresenterà ufficialmente la nazionalità del proprio yacht club di appartenenza.
Come nella tradizione storica dell'evento, la Range Rover Sardinia Cup avrà una cadenza biennale. Resta inoltre confermata una delle caratteristiche distintive della manifestazione: ogni equipaggio dovrà includere obbligatoriamente almeno una velista donna e un giovane atleta di età inferiore ai 25 anni, nel segno della valorizzazione della partecipazione femminile e delle nuove generazioni della vela.
Per il club marchigiano questa partecipazione assume anche un forte valore storico ed emozionale, richiamando una pagina importante della vela del territorio, legata a Nitissima di Nello Mazzaferro, protagonista di due memorabili partecipazioni nel 1984 e nel 1988.
Nel 1984 Nitissima, un German Freers di 50 piedi, dopo essere stata esclusa dal team italiano perché ritenuta troppo grande, trovò posto nella squadra irlandese insieme a Ilusa ed Enterprise. Fu una scelta che si rivelò vincente: Nitissima conquistò uno straordinario secondo posto assoluto e si aggiudicò la leggendaria regata offshore di oltre 300 miglia da Porto Cervo a Hyères e ritorno, disputata in condizioni durissime con un maestrale selvaggio.
Quattro anni più tardi, nel 1988, Nitissima tornò alla Sardinia Cup con un innovativo prototipo di 42 piedi progettato dallo studio Reichel-Pugh di San Diego, questa volta nel team azzurro. In quell'occasione il team Italiano chiuse al secondo posto, preceduto dalla Germania.
In entrambe le imprese a bordo di Nitissima era presente un giovanissimo Paul Cayard, destinato negli anni successivi a diventare uno dei nomi più importanti della vela mondiale.
“A distanza di quasi quarant'anni da quelle imprese, Renzo Grottesi e Marco Serafini raccolgono idealmente quel testimone, lasciato tanto tempo fa da mio padre e dall’equipaggio di Nitissima – la dichiarazione di Cristiana Mazzaferro, Presidente CVP – Oltre alla soddisfazione tecnica e sportiva, vedere che la Sardinia Cup ritorna in auge e il nostro Club è ancora coinvolto in questa importante manifestazione è una grande emozione per me. E’ il segno che le belle storie di vela e di mare restano nel tempo e rafforzano l’espansione delle Società guidate dal cuore e dalla passione per lo sport”.
“E’ una grande soddisfazione per l’Italia e per la nostra Regione, avere due barche, portacolori del Club Vela Portocivitanova, nel ritorno di una competizione tanto prestigiosa – osserva Fabio Luna, Presidente CONI Marche – Un plauso agli armatori, ai loro equipaggi e a tutto il Direttivo del CVP che danno sempre un grande contributo nel mantenere attivo il movimento velico delle Marche. Questa partecipazione è motivo di orgoglio anche perché conferma la vivacità e la forza dello sport di matrice marchigiana”.
LE CREW LIST
BE WILD: Renzo Grottesi – Armatore (CVP), Sandro Iesari (CVP), Luigi Masturzo (CVP), Michele Regolo (CVP), Carmen Sepe (quota rosa, CVP), Paolo Freddi (U25, CVP), Lorenzo Cantarini, Alberto Grippo, Giovanni Sanfelice, Luca Lanzillo – Navigatore, Nicolas Mascoli – Prodiere.
XIO: Marco Serafini, armatore e timoniere (CVP), Gabriele Benussi (CVP), Ian More, Alessio Marinelli (CVP), Claudio Vallesi (CVP), Oliviero Gongora De La Herran, Stefano Rizzi, Alberto Fantini, Alessandro Sant'Angelo, Francesco Paolo Scalici, Michele Gnutti (CVP), Laura Sorbini (quota rosa), Matteo Volpari (Under 25), Gabriele Giardini (CVP).
PALMARES
RENZO GROTTESI: Campione Italiano nel 2016, Campione mondiale 2017, Campione Europeo 2023, Armatore dell’anno UVAI nel 2022, due volte vincitore della Palermo-Montecarlo a 10 anni di distanza.
MARCO SERAFINI: Tp 52 Hurakan Campione del mondo nel 2013, Tp 52 Hurakan Campione italiano nel 2015, Tp 52 XIO Campione del mondo nel 2019, Tp 52 XIO Campione europeo nel 2021.
Il Tolentino riparte dal suo capitano. Il club cremisi ha ufficializzato la conferma di Lorenzo Tizi anche per la prossima stagione, blindando così uno dei punti di riferimento della squadra sia in campo che nello spogliatoio.
Tolentinate doc, Tizi continuerà a vestire la maglia cremisi, proseguendo un percorso costruito su appartenenza, sacrificio e forte legame con la città.
“Un altro tolentinate e un altro pezzo di storia del Tole ha deciso di lottare con la maglia cremisi addosso. Sono felice – ha dichiarato il presidente Romagnoli –. Lorenzo non solo è un uomo di indubbio spessore, ma anche un calciatore di talento. Sarà una colonna portante della formazione”.
Soddisfazione anche da parte del direttore sportivo Battellini: “La conferma del capitano significa molto per noi e per il nostro progetto. È un ragazzo nato e cresciuto con il cremisi nel sangue e sarà il primo a trasmettere ai compagni l’importanza di questa maglia e di questa società”.
Dopo la conferma di Passarini, con la permanenza di Tizi il Tolentino mette dunque un altro tassello importante nella costruzione della squadra per la nuova stagione, puntando ancora una volta su identità, continuità ed esperienza.
Il calendario fiscale del 2026 si apre con un mese di giugno particolarmente impegnativo per contribuenti, professionisti e imprese. Secondo le indicazioni diffuse dall’Agenzia delle Entrate, nelle prossime settimane saranno oltre novanta gli appuntamenti tributari da rispettare, senza considerare ulteriori adempimenti come Imu, modello 730 e definizioni agevolate.
Una situazione che, secondo Giuseppe Tosoni, presidente dell’associazione Tutela Impresa con sede a Civitanova Marche, "rischia di mettere ulteriormente sotto pressione famiglie, lavoratori autonomi e aziende".
“Nonostante le consuete promesse politiche ed elettorali – sottolinea Tosoni – ci troviamo ancora una volta di fronte a un sistema caratterizzato da un numero eccessivo di scadenze, spesso difficili da sostenere anche sotto il profilo finanziario”.
Tra gli appuntamenti più rilevanti del mese figurano i versamenti periodici IVA, le ritenute fiscali operate dai sostituti d’imposta e i contributi previdenziali. Particolare attenzione dovrà inoltre essere riservata agli obblighi collegati alle dichiarazioni fiscali e ai pagamenti rateizzati derivanti dalle precedenti sanatorie.
Uno dei temi più delicati riguarda la gestione delle rate della cosiddetta “rottamazione” delle cartelle. "Per alcuni contribuenti saranno previsti pochi giorni di tolleranza in caso di pagamento effettuato oltre la scadenza prevista, ma il mancato rispetto dei termini potrebbe comportare la perdita dei benefici concessi dalla definizione agevolata".
Proprio su questo aspetto, l’associazione Tutela Impresa torna a chiedere nuovi strumenti di definizione agevolata dei debiti fiscali, includendo eventualmente anche annualità più recenti, al fine di consentire a imprese e cittadini di regolarizzare la propria posizione senza aggravare ulteriormente le difficoltà economiche.
L’associazione invita quindi i contribuenti a programmare con largo anticipo pagamenti e adempimenti, così da evitare sanzioni, interessi e ulteriori problematiche amministrative.
Giugno sarà inoltre un mese cruciale per le partite IVA e per le aziende chiamate a monitorare con precisione i termini relativi ai versamenti delle imposte dirette e degli acconti fiscali.
Sul fronte normativo, prosegue intanto il processo di digitalizzazione del sistema tributario italiano. L’amministrazione finanziaria punta sempre più su controlli automatizzati, interoperabilità delle banche dati e strumenti digitali finalizzati a semplificare i rapporti con i contribuenti e a rendere più efficiente il sistema di riscossione.
Secondo gli esperti, il 2026 rappresenta un anno di transizione per il fisco italiano, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza del sistema e contrastare l’evasione fiscale. Nel frattempo, però, giugno si conferma uno dei mesi più complessi dell’intero calendario tributario.
"L’associazione Tutela Impresa resta a disposizione di cittadini e imprese per fornire chiarimenti e assistenza sugli adempimenti fiscali previsti nelle prossime settimane".
Il gruppo Tod’s registra un cambio ai vertici. L’amministratore delegato John Galantic ha lasciato l’incarico dopo meno di due anni dalla nomina.
La notizia è stata riportata dall’agenzia Bloomberg e confermata da una fonte interna all’azienda.
Galantic, che aveva assunto la carica nel settembre 2024, ha lasciato il gruppo alla fine di aprile, adducendo motivi personali. Al momento, Tod’s non ha ancora nominato un successore.
Prima di approdare alla guida della casa di moda italiana, il manager statunitense ha lavorato per circa 16 anni in Chanel, dove ha ricoperto diversi incarichi di rilievo, tra cui quello di responsabile per il mercato degli Stati Uniti.
La sua nomina era avvenuta in una fase delicata per il gruppo guidato dalla famiglia Della Valle, dopo il processo di delisting dalla Borsa italiana.
Tod’s, noto a livello internazionale per i suoi mocassini e per la produzione di lusso “Made in Italy”, è oggi controllato per circa il 54% dalla famiglia Della Valle, mentre il 36% del capitale è detenuto da L Catterton, uno dei principali fondi globali di private equity nel settore dei beni di consumo, nato dalla fusione tra Catterton e L Capital, quest’ultimo legato al gruppo LVMH e alla famiglia Arnault.
Il gruppo, dunque, si trova ora ad affrontare una nuova fase di transizione in attesa della nomina del prossimo amministratore delegato.
L’Università di Macerata si conferma ai vertici della ricerca accademica italiana, conquistando il primo posto nazionale nell’area delle Scienze storiche, filosofiche e pedagogiche secondo le rilevazioni dell’ANVUR, l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca.
Il risultato emerge dalla Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) 2020-2024, che ha analizzato la produzione scientifica di 132 istituzioni tra università, enti di ricerca vigilati dal Ministero e soggetti che hanno aderito volontariamente alla valutazione. In questo contesto, UniMC si colloca davanti a grandi atenei come Bologna, Roma e Milano, distinguendosi per la qualità della propria produzione scientifica.
Grande soddisfazione è stata espressa dal rettore John McCourt, che ha sottolineato il valore del risultato per un ateneo fortemente identitario nelle discipline umanistiche e sociali. Il rettore ha evidenziato come UniMC sia oggi un’istituzione in grado di competere ai massimi livelli nazionali, con una ricerca di qualità che in diversi ambiti raggiunge posizioni di vertice. Un risultato che si inserisce anche nel percorso di rilancio dell’ateneo, accompagnato dalla nuova campagna iscrizioni 2026-2027 dal claim “La tua idea di mondo inizia qui”.
Accanto al primato nazionale nelle Scienze umane, l’Università di Macerata ottiene risultati di assoluto rilievo anche in altri settori. Nell’area delle Scienze politiche e sociali, UniMC si colloca al quinto posto su 68 atenei, con indicatori superiori alla media nazionale, confermando la solidità della ricerca in ambiti come comunicazione, relazioni internazionali e analisi dei fenomeni sociali.
Ottimo anche il posizionamento nelle Scienze giuridiche, dove l’ateneo si attesta al diciannovesimo posto su 80 università, mantenendo una performance sopra la media nazionale e rafforzando la propria tradizione nel campo del diritto.
Nelle Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche, il quadro complessivo si colloca nella media nazionale, ma con eccellenze particolarmente evidenti. Spiccano l’ispanistica, seconda a livello nazionale, e la letteratura anglo-americana, prima nel proprio segmento. Molto positivi anche i risultati della letteratura inglese, terza in Italia, e degli studi di storia dell’arte e beni culturali, anch’essi sopra la media.
Un ulteriore elemento di rilievo riguarda la valorizzazione delle conoscenze, ambito in cui UniMC si colloca al tredicesimo posto su cento istituzioni. Un dato che evidenzia la capacità dell’ateneo di trasformare la ricerca in impatto concreto sul piano culturale, sociale ed educativo, portando il sapere oltre i confini accademici.
Il risultato complessivo consolida dunque il ruolo dell’Università di Macerata come uno dei principali poli italiani della ricerca nelle discipline umanistiche e sociali.
Un riconoscimento al merito, ma soprattutto un forte messaggio educativo rivolto alle nuove generazioni: impegnarsi, avere obiettivi chiari e non fermarsi alla superficialità. È questo il senso della cerimonia di consegna delle borse di studio del Progetto Global Marketing, ospitata all’ITE “A. Gentili” di Macerata.
L’iniziativa ha visto la partecipazione di importanti realtà imprenditoriali, tra cui Campetella Robotic Center, La Pasta di Camerino e Hugo Boss Shoes & Accessories Italia, aziende che hanno scelto di investire concretamente sugli studenti del percorso RIM – Global Marketing, mettendo a disposizione borse di studio.
Ad aprire la cerimonia è stata la dirigente scolastica, Alessandra Gattari, che ha sottolineato il significato profondo del sostegno delle imprese:
“Queste borse di studio non sono solo un riconoscimento economico, ma un investimento sui nostri giovani e sulle loro potenzialità. È fondamentale non accontentarsi e costruire con serietà il proprio futuro”.
La dirigente ha ribadito il ruolo della scuola nel creare connessioni tra studenti, territorio e mondo produttivo, promuovendo competenze e progettualità.
Nel corso dell’evento sono intervenuti i rappresentanti delle aziende partner:Michela Craia, Luca Bertucci e Paola Marziali per Hugo Boss Shoes & Accessories Italia, Sara Pittori per Campetella Robotic Center ed Erica Martellini per La Pasta di Camerino.
Presente anche Confindustria Macerata, con Alessandra Potenza e Laura Sopranzetti, da tempo impegnate nel rafforzare il dialogo tra scuola e imprese.
Le risorse assegnate saranno destinate al conseguimento di certificazioni linguistiche e a viaggi formativi presso le istituzioni europee, con l’obiettivo di ampliare competenze, visione internazionale e prospettive future degli studenti.
Oltre al valore economico delle borse di studio, la cerimonia ha trasmesso un messaggio chiaro: oggi ai giovani non basta ottenere buoni risultati scolastici, ma è necessario sviluppare impegno, consapevolezza e capacità di progettare il proprio futuro.
In un contesto dominato spesso da velocità e superficialità, è emerso l’invito a non accontentarsi della mediocrità, a coltivare ambizioni autentiche e a costruire con determinazione il proprio percorso.
Una cerimonia che si è trasformata così in un momento di crescita condivisa: non solo premiazione, ma un vero e proprio invito a credere nelle proprie capacità e diventare protagonisti del proprio futuro.
MOGLIANO — Un’intera giornata dedicata alla letteratura, ai paesaggi marchigiani e alla condivisione culturale. Domenica 31 maggio il borgo di Mogliano ospiterà “Mogliano Legge – Itinerari fra panorami e letteratura”, iniziativa inserita nel cartellone nazionale de “Il Maggio dei Libri”.
L’evento nasce dalla collaborazione tra il gruppo di lettura “Licenze Poetiche. I libri per l’isola deserta” e il Centro socio-culturale “Don Savino Ciccioli”, con l’obiettivo di trasformare il paese in una vera e propria sala lettura a cielo aperto, dove piazze, vicoli e scorci panoramici diventeranno luoghi di incontro tra libri e persone.
A partire dalle ore 10, i partecipanti saranno accompagnati in un itinerario culturale attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi del borgo. La giornata si aprirà in Piazzale San Michele con la lettura di brani tratti da “Furore” di John Steinbeck, mentre alla Rocca sarà protagonista la narrativa italiana contemporanea con “Il silenzio dell’onda” di Gianrico Carofiglio.
Nel cuore del centro storico, in Vicolo Boninfanti, spazio invece a “L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery, prima della pausa pranzo prevista al Parco Fluviale Santa Croce.
Nel pomeriggio, il programma proseguirà con un momento dedicato alla “lettura silenziosa nel verde”, organizzato dal Silent Book Club, pensato come esperienza di relax e condivisione immersa nella natura.
Gli appuntamenti continueranno poi con “Open” di Andre Agassi alle ore 16 presso “Lu terrò”, seguito dalla lettura di “Leggere Lolita a Teheran” di Azar Nafisi davanti alla chiesa di Santa Maria da Piedi. La giornata letteraria si concluderà alle 18 in Piazzale San Giuseppe con “Cime tempestose” di Emily Brontë.
Particolare attenzione sarà riservata anche ai più giovani. Dalle 18 alle 20, al Parco Comunale, si svolgerà infatti “Insieme è un’altra STORIA”, iniziativa con letture e laboratori dedicati a bambini e ragazzi.
Non mancherà infine una curiosa iniziativa lungo Viale XX Settembre, dove sulle panchine saranno messi a disposizione i quotidiani del giorno, offrendo ai visitatori la possibilità di leggere le notizie immersi nella tranquillità e nel verde del paese.
Un evento che punta a valorizzare il piacere della lettura attraverso il contatto con il territorio, trasformando Mogliano in un luogo dove cultura, natura e comunità si incontrano.
TOLENTINO — Torna nel 2026 “Spazio Mari”, la rassegna culturale ideata da Zagreus APS, giunta alla sua terza edizione e in programma il 30 e 31 maggio 2026 a Tolentino.
L’iniziativa nasce nel 2024 per ricordare Luigi Mari, ex sindaco di Tolentino dal 1951 al 1960, medico, artista e fondatore della Biennale e del Museo Internazionale dell’Umorismo nell’Arte. Una figura centrale della vita culturale e politica del secondo dopoguerra cittadino, ricordata come innovatore e promotore dello sviluppo culturale del territorio.
La rassegna, che continua a ispirarsi alla sua visione e al suo “sogno” di crescita della città, si arricchisce quest’anno di un tema centrale: il decennale del sisma che ha colpito il Centro Italia tra agosto e ottobre 2016.
L’obiettivo dell’edizione 2026 è quello di stimolare un confronto pubblico sul futuro del territorio, attraverso incontri, talk, proiezioni cinematografiche e laboratori esperienziali, coinvolgendo realtà culturali locali e nazionali.
Il programma
La manifestazione si aprirà sabato 30 maggio alle 16.30 al Politeama Franco Moschini con “Lavori in corso – un aperitivo culturale”, un incontro dedicato alla ricostruzione a dieci anni dal sisma. Tre panel affronteranno il tema da prospettive differenti: il ruolo delle associazioni e della partecipazione dal basso, la trasformazione dell’identità culturale delle aree interne e l’evoluzione del processo di ricostruzione dal punto di vista tecnico e normativo.
Tra gli interventi figurano quelli di esponenti di Sibillini Summer School e della Libreria Kindustria, oltre a esperti di urbanistica, architettura e beni culturali. Prevista anche la presentazione del progetto di restauro della Basilica di San Nicola da Tolentino, uno dei principali cantieri del cratere sismico.
Nel pomeriggio spazio anche ai contributi di Appennino Foto Festival e del Museo del Synth Marchigiano, con un focus su archivi, eventi e produzione culturale contemporanea.
La serata proseguirà alle 21 con una proiezione cinematografica nell’ambito della rassegna “Millimetri”, con il film Happy Days Motel e il corto In the Box della regista Francesca Staasch, presente in sala per un incontro con il pubblico.
Domenica tra scrittura e formazione
Domenica 31 maggio, presso “Letture in Centrale”, si terrà un laboratorio di scrittura di esperienza, condotto dalla stessa Staasch. Il percorso, gratuito e su prenotazione, sarà articolato in due sessioni (mattina e pomeriggio) e guiderà i partecipanti in un lavoro creativo e introspettivo sulla scrittura narrativa.
Una rassegna in crescita
Spazio Mari è realizzato con il patrocinio del Comune di Tolentino e la collaborazione del Politeama Franco Moschini, oltre al supporto di diverse realtà culturali del territorio.
“L’obiettivo è creare un confronto aperto sui temi del territorio e della ricostruzione — spiegano gli organizzatori di Zagreus APS — offrendo uno spazio di dialogo tra esperienze e competenze diverse, per leggere il presente e immaginare il futuro delle aree colpite dal sisma”.
La rassegna si conferma così un appuntamento culturale che unisce memoria, ricerca e partecipazione, con l’intento di stimolare una riflessione collettiva sulla trasformazione delle comunità locali.
Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini si conferma un alleato strategico e un fondamentale facilitatore nel reperire risorse finanziarie a beneficio dei comuni del territorio, accompagnandoli verso modelli di sviluppo sostenibile. Grazie alla capacità dell'Ente Parco di utilizzare i finanziamenti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito del programma “Parchi per il clima”, è stato inaugurato oggi, alla presenza del commissario del Parco, Corrado Perugini, del sindaco di Visso, Rossella Sensi, del presidente del Consiglio Regionale, Gianluca Pasqui, del presidente della Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci, del presidente della Comunità del Parco, Michele Franchi, di altri sindaci del territorio e autorità civili e militari, il nuovo hub della mobilità sostenibile nel Comune di Visso.
L’intervento, che sorge su un'area di proprietà comunale di 4.000 metri quadrati, s’inserisce in un percorso più ampio promosso dal Parco che riguarda la creazione di una rete integrata di trasporti "green" a basse emissioni, capace di connettere i comuni e tutelare le aree più vulnerabili e trafficate dell'area protetta. Una sorta di rivoluzione dolce per una mobilità sostenibile.
"Questo progetto dimostra come il Parco non sia un vincolo, ma un volano di sviluppo e un partner istituzionale indispensabile per i Comuni" sottolinea Perugini. "La nostra struttura ha lavorato per utilizzare al meglio i fondi ministeriali offrendo alle amministrazioni locali strumenti economici e progettuali per implementare una mobilità dolce che unisca la tutela ambientale al rilancio dei servizi per cittadini e turisti".
Sono circa 14,5 i milioni di euro del programma “Parchi per il clima” che il Parco Nazionale dei Monti Sibillini è riuscito a indirizzare su diversi progetti territoriali riguardanti l’efficientamento energetico, la mitigazione del dissesto idrogeologico, la realizzazione di percorsi ciclabili e aree per lo sharing mobility, l’acquisto di van elettrici, ibridi, scuolabus e autobus.
La nuova area di sosta di Visso è stata concepita per ridurre il traffico veicolare nei punti di maggior pregio ambientale del Parco, con l'abbattimento dell'inquinamento atmosferico e acustico e offrendo un'alternativa ecologica di interscambio. Parliamo di 84 posti auto, di cui 6 riservati a disabili, una stazione di ricarica per autobus elettrici, una per auto elettriche e una ciclo-stazione per bike sharing dotata di ricarica per bici elettriche.
"Il Parco funziona al meglio" ha proseguito Perugini "quando viene vissuto come progetto condiviso tra istituzioni, cittadini, associazioni, imprese: è qui che rivela il suo essere non solo presidio di tutela ambientale, ma anche motore di qualità territoriale, opportunità e sviluppo culturale e turistico".
È intervenuto poi il presidente Pasqui sottolineando che "occasioni come quella di oggi dimostrano come innovazione e tutela del territorio possano camminare insieme per costruire il futuro delle nostre comunità". Pasqui ha anche rimarcato quanto sia importante che il Parco venga sempre più percepito come soggetto facilitatore nel rapporto con il territorio.
Il sindaco Sensi ha fatto gli onori di casa: "Grazie al Commissario del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Corrado Perugini, al presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui, al presidente della Provincia, Alessandro Gentilucci, al sindaco di Arquata del Tronto, Michele Franchi e al sindaco di Castelsantangelo sul Nera Alfredo Riccioni, per la loro presenza. Per Visso e per i nostri territori" ha sottolineato, "presentare un parcheggio al passo con i tempi come questo, con bike e car sharing per auto elettriche, rispetta gli obiettivi che non solo il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ma tutti noi dovremmo perseguire come abitudine. Quello di oggi è un successo di territorio e speriamo che la cittadinanza e non solo possa apprezzarlo".
Il presidente Gentilucci ha sottolineato come "l’inaugurazione di oggi rappresenti una testimonianza significativa di buon utilizzo di risorse pubbliche. Grazie a questo intervento si conferma un modello virtuoso di sinergia tra Ente Parco e Comuni che ha prodotto infrastrutture moderne, utili e rispettose del patrimonio naturale ma capaci di ingenerare anche sviluppo turistico e, quindi, economico. Ed è ciò che serve per assicurare un futuro a questi territori".
È intervenuto infine il presidente Franchi richiamando l’importanza del programma “Parchi per il clima” e l’impegno di tutte le istituzioni per far sì che i comuni del Parco continuino a vivere: "dobbiamo fare di tutto per creare le condizioni perché le persone tornino a vivere qui; l’inaugurazione di oggi è un’ulteriore testimonianza di questa volontà".
Nell'ambito del progetto Qui Val di Fiastra – vincitore del Bando PNRR Borghi – coordinato da Inabita Laboratorio Territoriale per i Comuni di Ripe San Ginesio, Loro Piceno e Colmurano come soggetti attuatori, domenica 7 Giugno 2026 dalle 12 ai Giardini Pubblici di Passo Ripe San Ginesio si inaugura la Bottega Val di Fiastra, il nuovo hub di vallata che nasce per connettere produttori locali e visitatori del territorio. L'inaugurazione, organizzata da Meridiana snc, si inserisce nell'evento conclusivo del progetto "Tutto Qui? - Evento finale di progetto", si inizia con la prima attività alle ore 9:00 fino a sera. L’evento è a ingresso libero.
La Bottega Val di Fiastra è uno spazio multifunzionale situato lungo la Strada Statale 78 Picena, asse viario principale tra Macerata e Ascoli Piceno. Lo spazio ospitetà una vetrina di vendita dedicata alle eccellenze gastronomiche e alle produzioni artigianali locali: uno dei risultati concreti del progetto è stata la costruzione di una rete di produttori della vallata, che nell'occasione dell'inaugurazione sarà presente con i propri prodotti. Completa lo spazio un desk di accoglienza turistica e cicloturistica, dove i visitatori possono scoprire esperienze e itinerari in Val di Fiastra.
La giornata del 7 Giugno si apre alle ore 9:00 con il Bike Tour di Vallata a cura di Teo Project Sport: un percorso di circa 30 km adatto a tutti con partenza da Passo Ripe San Ginesio (prenotazione obbligatoria: 347 791 5440).
Dalle ore 11:00 aprono gli stand gastronomici, attivi sia a pranzo che a cena, insieme ai giochi per bambini. Alle ore 12:00 il taglio del nastro e la visita agli spazi della Bottega; dalle 12:00 alle 23:00 il Mercatino Val di Fiastra con artigianato locale, degustazioni e vendita di prodotti tipici.
Nel pomeriggio, dalle ore 18:00, aperitivo con dj set. La serata prosegue alle 20:00 con lo spettacolo “Storie a Rsumiju” de i Vinci&Sgrassi e si chiude ballando dalle 21:30 con il liscio dal vivo di Fabrizio e Raffaella sul palco di Errante, l'unità mobile multifunzionale del progetto.
Una giornata di festa e di profonda emozione ha unito la comunità di Fiastra. Nella giornata di lunedì 26 maggio, la cittadinanza ha celebrato un traguardo anagrafico straordinario: il centesimo compleanno della signora Amalia Cinti. La cerimonia ufficiale si è svolta nel pomeriggio, intorno alle ore 16:30, in un clima di grande affetto che ha visto la partecipazione del sindaco Giancarlo Ricottini, del vicesindaco Marcello Cocci e dei più stretti familiari della festeggiata.
Nativa di Acquacanina, località dove ha trascorso gran parte della sua lunga esistenza legando il proprio nome alla storia locale, Amalia Cinti si è trasferita circa un anno fa, a causa di alcune fragilità legate all'età avanzata, presso la Asp Lazzarelli - Casa di riposo e Residenza protetta di San Severino Marche, struttura dove risiede attualmente e dove ha ricevuto la visita della delegazione comunale.
A rendere ancora più speciale e toccante la ricorrenza è stata la presenza di una figura centrale nella vita della neo centenaria: il nipote più anziano, Coriolano Ferri, di 87 anni. L'anziano familiare, con ammirevole costanza, affronta ogni settimana il viaggio partendo da Acquacanina per raggiungere San Severino Marche, così da far visita alla zia e provvedere personalmente a ogni sua necessità quotidiana. Questa straordinaria testimonianza di legame e dedizione familiare non è passata inosservata, suscitando profonda commozione tra tutti i presenti e gli operatori della struttura nel corso della celebrazione.
"Da tanti anni non si registrava a Fiastra il traguardo dei cento anni", ha dichiarato il vicesindaco Marcello Cocci, mentre il primo cittadino, Giancarlo Ricottini, ha tenuto a sottolineare "il valore simbolico di questa ricorrenza per l'intera comunità. Un secolo di vita, di storia e di memoria del territorio: un traguardo da celebrare con rispetto e con affetto"
A Civitanova Marche, sul lungomare Nord di Fontespina, è stata realizzata un’area dedicata alla tutela della nidificazione del fratino, piccolo uccello costiero sempre più raro e protetto a livello europeo. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Civitanova Marche e l’associazione Ornitologi Marchigiani APS ETS, dopo che nel 2024 una coppia della specie aveva scelto proprio quel tratto di litorale per deporre le uova.
Anche quest’anno la stessa coppia è tornata a nidificare e, nei giorni scorsi, le uova si sono schiuse dando alla luce tre pulcini.
Come sottolinea il Consiglio direttivo dell’associazione “Ornitologi Marchigiani” APS-ETS, “la presenza stabile di una coppia di Fratino su questo tratto di litorale rappresenta un risultato significativo per la conservazione della specie e per la qualità dell’habitat costiero”.
Nell’ambito delle attività scientifiche coordinate da Ispra, gli adulti sono stati dotati di anelli colorati, mentre i pulcini sono stati marcati con piccoli anelli metallici, nel rispetto dei protocolli di inanellamento a scopo di studio. “Queste operazioni consentono di raccogliere informazioni fondamentali sugli spostamenti e sulla biologia della specie, indispensabili per le strategie di conservazione”, evidenzia ancora il Consiglio direttivo.
Proprio grazie a queste attività, lo scorso anno era stato possibile scoprire che uno dei pulcini nati a Fontespina nel 2024 aveva raggiunto la costa di Termoli, dove è stato successivamente osservato anche durante la stagione riproduttiva.
L’area di nidificazione viene oggi monitorata quotidianamente dai volontari dell’associazione, mentre il gruppo familiare si muove lungo il tratto di spiaggia libera opportunamente delimitato. I fratini sono spesso visibili e riconoscibili per i loro rapidi movimenti tra bagnasciuga e zone interne del litorale.
“Uno dei principali fattori di rischio resta la presenza di cani lasciati liberi in spiaggia, particolarmente pericolosi per i pulcini che non sono ancora in grado di volare”, sottolinea il Consiglio direttivo dell’associazione.
Per questo motivo, oltre ai volontari, sono attive anche le guardie giurate venatorie volontarie della sezione provinciale di Federcaccia di Macerata, impegnate nel controllo del rispetto della normativa vigente. Il regolamento comunale sul litorale di Civitanova Marche prevede infatti il divieto di accesso ai cani in spiaggia, anche al guinzaglio, nel periodo compreso tra il 15 marzo e il 15 ottobre.
Il fratino, identificato scientificamente come Anarhynchus alexandrinus, è una specie in declino e classificata come “Endangered” nella Lista Rossa degli uccelli nidificanti in Italia, oltre a essere inserita nell’allegato I della direttiva Uccelli dell’Unione Europea.
“La tutela di questa specie rappresenta un valore ambientale e scientifico di grande rilevanza, soprattutto in un contesto di crescente pressione antropica sulle spiagge sabbiose”, conclude il Consiglio direttivo dell’associazione “Ornitologi Marchigiani” Aps-Ets.
MACERATA – Puntuale come ogni estate, torna la “spiaggia di Macerata”. Da lunedì riapre la piscina Filarmonica, storico punto di riferimento per le famiglie del territorio e per gli appassionati di nuoto e attività all’aperto.
A gestire la struttura di via Valenti sarà anche quest’anno il Centro Nuoto Macerata, associazione che dal 2020 ha preso in carico l’impianto contribuendo al suo rilancio e alla sua valorizzazione.
La proposta estiva resterà sostanzialmente invariata rispetto alla scorsa stagione. Un anno fa, infatti, la struttura era stata interessata da alcuni interventi di miglioramento, in particolare con la realizzazione di nuovi terrazzamenti sul lato nord-ovest, che hanno ampliato gli spazi a disposizione degli utenti garantendo maggiore comfort. La contemporanea gestione della nuova piscina di via Pagnanelli non ha inoltre consentito ulteriori interventi di restyling per questa stagione.
La Filarmonica si presenta quindi con la sua vasca da 25 metri per 18, confermandosi uno spazio ideale non solo per il nuoto, ma anche per il relax e il tempo libero, con vista panoramica sui Monti Sibillini.
Grande attenzione anche al tema della sicurezza e dell’igiene: il controllo elettronico e automatizzato dei valori dell’acqua garantirà standard elevati, mentre tutto il personale in servizio sarà in possesso del brevetto della Federazione Italiana Nuoto come assistente bagnanti.
La piscina sarà aperta tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, e resterà a disposizione anche di associazioni di volontariato e realtà che operano con persone con disabilità. Durante il periodo estivo diventerà inoltre sede di numerosi centri estivi del territorio.
Con la chiusura dell’anno scolastico, a partire da metà giugno, l’offerta verrà ulteriormente ampliata con attività di fitness in acqua e corsi di nuoto per bambini.
Il Centro Nuoto Macerata ha infine confermato il mantenimento dei prezzi di ingresso e dei servizi, garantendo anche la possibilità di prenotare gli ombrelloni a bordo vasca.
Una stagione che si apre nel segno della continuità, con l’obiettivo di confermare la piscina Filarmonica come uno dei principali punti di riferimento estivi della città.
Il comune di San Severino Marche ha ufficialmente pubblicato il bando di concorso per l'assegnazione delle storiche borse di studio intitolate a "Colcerasa Primo e Gina" relative all'anno scolastico 2026/2027. L'iniziativa, promossa dall'amministrazione comunale, punta a sostenere concretamente e a premiare il merito scolastico degli studenti residenti nel territorio cittadino che frequentano l'Istituto Tecnico Tecnologico Statale "Eustachio Divini".
Per la nuova stagione è prevista l’assegnazione di complessive 15 borse di studio, suddivise in due distinte categorie d'accesso pensate per coprire sia i nuovi iscritti sia gli studenti che si trovano a metà del loro percorso scolastico superiore.
Nello specifico, un blocco di 10 borse di studio da 750 euro ciascuna è riservato agli studenti residenti a San Severino Marche che nell'anno scolastico 2025/2026 si sono licenziati dalla Scuola secondaria di primo grado (scuola media) con una votazione finale di 8, 9 o 10, e che risultano regolarmente iscritti al primo anno dell'Itts "Eustachio Divini". Un secondo blocco, composto da 5 borse di studio da 500,00 euro ciascuna, è invece destinato agli studenti residenti che, nell'anno scolastico 2026/2027, si iscriveranno alla classe terza del medesimo istituto tecnico, avendo conseguito la promozione dalla classe precedente con una votazione finale superiore a 8.
La graduatoria di merito verrà definita da una Commissione esaminatrice appositamente costituita entro il mese di ottobre 2026, valutando le domande in base alla migliore votazione finale riportata dai candidati.
Nel caso in cui si verifichi una parità di punteggio tra più studenti, le borse verranno assegnate a chi vanta la più remota residenza storica nel Comune di San Severino Marche, calcolata non soltanto sullo studente richiedente ma anche sui suoi ascendenti diretti, ovvero genitori e nonni. Il bando prevede inoltre che, qualora una delle due categorie presentasse un numero di domande inferiore alle borse disponibili, le somme residue verranno stornate a favore dell'altra categoria con il maggior numero di aventi diritto. I contributi economici spettanti verranno successivamente liquidati ai genitori in due rate di uguale importo, la prima entro dicembre 2026 e la seconda entro aprile 2027, subordinatamente alla verifica della regolare frequenza scolastica che dovrà essere rilasciata dal dirigente scolastico del "Divini".
I cittadini interessati a partecipare al concorso dovranno presentare l'istanza entro il termine perentorio del 30 settembre 2026. I modelli di domanda sono già pronti e scaricabili direttamente dal sito istituzionale dell'ente o, in alternativa, sono reperibili in formato cartaceo presso l'ufficio Servizi alla Persona situato in piazza del Mercato.
La documentazione, che deve obbligatoriamente comprendere la copia del documento di identità del richiedente e l'autocertificazione della residenza storica dello studente e dei suoi ascendenti, potrà essere inoltrata all'Amministrazione attraverso tre canali distinti: tramite Posta Elettronica Certificata (Pec), per e-mail ordinaria oppure mediante consegna a mano direttamente presso l'ufficio Protocollo del Comune.
Quest'ultimo è aperto al pubblico dal lunedì al sabato dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e il martedì pomeriggio dalle ore 15:30 alle ore 17:30. Per eventuali chiarimenti o per ricevere informazioni telefoniche, i richiedenti possono infine contattare l'ufficio Servizi alla Persona ai numeri 0733/641306 oppure 0733/641311.