Macerata sconvolta: narcotizzata e derubata a 82 anni. I ladri poi le urinano in casa
Cronaca
26/03/2017

Macerata sconvolta: narcotizzata e derubata a 82 anni. I ladri poi le urinano in casa

Derubata e narcotizzata a 82 anni. E non basta: i malviventi come ultimo gesto le hanno anche urinato in casa. Il terribile fatto di violenza è accaduto oggi pomeriggio in centro a Macerata, in via Francesco Crispi. A denunciare il fatto è stata Orietta Quarchioni, presidente dell'Associazione Vittime di Violenza "IO NO" che racconta come il figlio, responsabile dell'associazione per quel che riguarda il bullismo, nel consueto giro di zona abbia trovato la donna sconvolta, e in evidente stato confusionale, sull'uscio della propria casa. Le grida di aiuto hanno attirato l'attenzione del giovane che ha chiesto alla donna cosa fosse successo e prontamente ha chiamato i soccorsi. Nessuno prima di lui, nonostante le lacrime e le urla dell'anziana, si era fermato. Sul luogo sono subito intervenuti 118 e Polizia. Secondo una prima ricostruzione dei fatti fornita dall'anziana, ignoti sarebbero entrati in casa e l'avrebbero narcotizzata. Oltre a derubarla, le avrebbero svuotato il frigo e poi urinato in casa. La donna è stata trasportata all'ospedale per accertamenti. Indagini in corso per risalire agli autori dell'ignobile e vile gesto. 

Macerata sconvolta: narcotizzata e derubata a 82 anni. I ladri poi le urinano in casa

Macerata sconvolta: narcotizzata e derubata a 82 anni. I ladri poi le urinano in casa
26/03/2017

Derubata e narcotizzata a 82 anni. E non basta: i malviventi come ultimo gesto le hanno anche urinato in casa. Il terribile fatto di violenza è accaduto oggi pomeriggio in centro a Macerata, in via Francesco Crispi. A denunciare il fatto è stata Orietta Quarchioni, presidente dell'Associazione Vittime di Violenza "IO NO" che racconta come il figlio, responsabile dell'associazione per quel che riguarda il bullismo, nel consueto giro di zona abbia trovato la donna sconvolta, e in evidente stato confusionale, sull'uscio della propria casa. Le grida di aiuto hanno attirato l'attenzione del giovane che ha chiesto alla donna cosa fosse successo e prontamente ha chiamato i soccorsi. Nessuno prima di lui, nonostante le lacrime e le urla dell'anziana, si era fermato. Sul luogo sono subito intervenuti 118 e Polizia. Secondo una prima ricostruzione dei fatti fornita dall'anziana, ignoti sarebbero entrati in casa e l'avrebbero narcotizzata. Oltre a derubarla, le avrebbero svuotato il frigo e poi urinato in casa. La donna è stata trasportata all'ospedale per accertamenti. Indagini in corso per risalire agli autori dell'ignobile e vile gesto. 

Nessun ripensamento: lunedì la Maceratese passa nelle mani dell'avvocato Massone

Nessun ripensamento: lunedì la Maceratese passa nelle mani dell'avvocato Massone

26/03/2017

La cordata romana formata da Marco Fantauzzi e Luca Macaluso è intenzionata a rispettare l’atto di compravendita della Maceratese firmato sabato sera nello studio dell’avvocato Federico Valori. Nessun dietrofront dunque, il ripensamento manifestato dall’avvocato Angelo Massone di tornare sui propri passi, dovuto ad un tentativo di aggressione subito dai nuovi acquirenti sabato sera davanti ad un noto ristorante del centro di Macerata da parte di una quindicina di tifosi, è durato in pratica mezza giornata. A riferirlo è stato l’amministratore delegato della Maceratese, Simone Sivieri, nella sala stampa dell’Helvia Recina, al termine della partita vinta dai biancorossi per 2 a 0. “Il contratto non viene risolto – ha detto Sivieri – Domani il consiglio di amministrazione della società ratificherà il passaggio di proprietà”. Marco Fantauzzi sarà dunque il nuovo presidente della Maceratese  Luca Macaluso il suo vice. Poi Sivieri ha puntualizzato: “A differenza di quanto ho letto e sentito, nessun documento è stato richiesto alla Maceratese da altri possibili aspiranti acquirenti. Se qualcuno era interessato a comprare la società doveva farsi avanti. Non abbiamo avuto il piacere di conoscere l’avvocato Cofanelli e il signor Paoloni. Non abbiamo avuto nemmeno il piacere di conoscere gli imprenditori che si sono fatti avanti con il sindaco di Macerata. Il comune di Macerata ci ha notificato il decreto ingiuntivo per i canoni dell’Helvia Recina non pagati e lo sfratto da un magazzino di proprietà del comune a Collevario dove abbiamo delle attrezzature”.  

Maceratese, la doppietta del capitano Quadri manda al tappeto la Feralpisalò

Maceratese, la doppietta del capitano Quadri manda al tappeto la Feralpisalò

26/03/2017

Una doppietta del capitano Alberto Quadri manda al tappeto la Feralpisalò all’Helvia Recina. La Maceratese batte per 2 a 0 la formazione bresciana e mette una seria ipoteca sulla salvezza. La squadra allenata da Federico Giunti si dimostra più forte di tutto e di tutti: della crisi societaria, della mancanza di stipendi, dei punti di penalizzazione in classifica. Unico neo il cartellino rosso rimediato da Marchetti, che ha costretto i padroni di casa in dieci uomini negli ultimi venti minuti. La decima posizione di classifica attuale consentirebbe alla Maceratese di partecipare ai play off.  Striscioni capovolti in segno di protesta nella Curva Just. Gli ultras intonano cori contro Maria Francesca Tardella, Filippo Spalletta e la cordata romana disposta a rilevare la società. Ad assistere alla  partita degli aspiranti acquirenti non c’è nessuno, in tribuna ci sono invece il direttore generale Stefano Caira e l’amministratore delegato Simone Sivieri.  La Maceratese scende in campo con le tradizionali maglie a strisce bianche e rosse. Il risultato si sblocca al 19’: Quadri calcia una punizione dalla trequarti sinistra, la palla tagliata rimbalza in area di rigore, sorprende Caglioni e si infila in rete per l’1 a 0. Settimo gol in campionato per il capitano biancorosso che corre sotto la curva ad abbracciare i tifosi. Cinque minuti dopo si fa male Malaccari, l’esterno della Maceratese ha un risentimento all’inguine ed è costretto ad abbandonare il campo, il suo posto viene preso da Franchini.   La Maceratese si rende nuovamente pericolosa al 34’ con una  percussione in area di De Grazia, sventata in extremis dalla difesa della Feralpisalò. Il raddoppio arriva al 40’: Davì manda gambe all’aria Turchetta in area e l’arbitro assegna il calcio di rigore alla Maceratese, Quadri sul dischetto spiazza Caglioni e fa 2 a 0. Ottavo sigillo in campionato per il capitano biancorosso.   La Maceratese controlla senza affanni la partita nel secondo tempo, la Feralpisalò si rende pericolosa al 66’ con Ferretti, che approfitta di un controllo approssimativo di Marchetti, ma Forte non si fa sorprendere. Poi torna in cattedra la Maceratese, i padroni di casa vanno vicinissimi alla terza segnatura due volte con Allegretti: al 21’ l’attaccante appena entrato calcia addosso ad un avversario l’assist di Turchetta, al 24’ il numero 15 biancorosso spara a lato con il destro in contropiede. Caglioni devia in angolo il sinistro di Ventola al 73’, sugli sviluppi del tiro dalla bandierina Marchetti si prende il secondo cartellino giallo e quindi il rosso. Nonostante l’inferiorità numerica la Maceratese con De Grazia fa correre un altro brivido alla retroguardia ospite, la palla termina sull’esterno della rete.  Al triplice fischio di chiusura scrosciano gli applausi a fine gara all’indirizzo degli impagabili biancorossi, a fare festa in mezzo al campo anche Perna con il braccio fasciato.  Maceratese (4-3-2-1): Forte 6; Ventola 6 Marchetti 5,5 Gattari 6,5 Sabato 6; Malaccari ng (24’ pt. Franchini 6) Quadri 7,5 De Grazia 7; Petrilli 6,5 (30’ st Bondioli ng) Turchetta 7; Colombi 6 (22’ st Allegretti 6). A disp. Moscatelli, Gremizzi, Broli, Massei, Palmieri, Mestre, Bangoura, Moroni, Ingretolli. All. Giunti 7 Feralpisalò (4-3-2-1): Caglioni 5,5; Parodi 6 Davì 6 Ranellucci 6 Liotti 6; Settembrini 5,5 Gamarra 5,5 Tassi 5,5; Luche 6 Bracaletti 5,5; Ferretti 5,5. A disp. Vaccarecci, Aquilanti, Ghidinelli, Codromaz, Murati. All.: Serena 5,5 Arbitro: Valiante di Salerno Rete: pt. 19’ Quadri, 40’ (rig) Quadri Note: spettatori 910. Espulso al 28’ st Marchetti per doppia ammonizione. Ammoniti: Marchetti (M), Bracaletti (F), Parodi (F), Ferretti (F). Angoli 5 a 4 per la Feralpisalò. Recupero pt. 1’, st. 4’.

Guida in stato di ebbrezza: 17 patenti ritirate nella notte

Guida in stato di ebbrezza: 17 patenti ritirate nella notte

26/03/2017

Nella notte tra sabato e domenica sono state ritirate 15 patenti di guida tutte per guida in stato di ebbrezza La polizia stradale di Macerata ha effettuato controlli nella zona di Civitanova, dove si concentrano locali frequentati dai più giovani. I conducenti delle auto ai quali sono stati ritirate le patenti sono stati trovati con un tasso alcolemico superiore a quello consentito. La raccomandazione è sempre quella di non mettersi alla guida dopo aver bevuto.

Il nodo del "campus" a Tolentino, fra (forti) frizioni in maggioranza e critiche dai Comunisti

Il nodo del "campus" a Tolentino, fra (forti) frizioni in maggioranza e critiche dai Comunisti

26/03/2017

Campus... campus. Da mesi a Tolentino non si fa che parlare di questa che sembrerebbe essere la panacea per le strutture scolastiche duramente colpite dal terremoto. Lunedì scorso in regione si è tenuto l’incontro per la realizzazione di questo campus scolastico a Tolentino ed è stato firmato un accordo di cui trovate copia in questo articolo."Grazie a questa riunione" si legge nelle note ufficiali "è stato possibile finalizzare l’accordo per la creazione di una sede per tutte le scuole superiori del comune fortemente colpito dal sisma del 26-30 ottobre". Liceo classico, coreutico e scientifico, istituto tecnico-economico e professionale, dunque, troveranno tutti posto in un'unica area. Ma leggendo l'accordo mancano alcuni dettagli insignificanti: quando si farà questo "campus"? Quanto sarà grande? E non c'è una certa discrepanza fra le cifre che si erano annunciate per sistemare l'attuale sede dei licei e quelle dichiarate ora? Quanto costerà tutto questo al Comune? Che fine faranno gli edifici che non ospiteranno più le scuole superiori? C'è conferma del fatto che ci saranno a disposizione appena 5000 metri quadrati? C'è però una certezza: sarà realizzato in zona Pace, cioè in periferia, vicino al centro commerciale Retail Park. E qui già cominciano i problemi (per chi ha deciso l'ubicazione).  Prima è stato Francesco Massi a scrivere a chiare note in un comunicato stampa che il campus deve essere fatto in centro. Poi, narra la leggenda che una stretta parente di un attuale componente della Giunta comunale, nell'apprezzare il progetto campus per San Ginesio all'interno del centro storico, non abbia avuto remore nello scrivere pubblicamente "Il sindaco preferisce palesemente una zona periferica, mentre (...) da qualche mese ha presentato un progetto ben diverso. Evidentemente, si hanno interessi diversi. Svuotare un centro storico è proprio l'antitesi dei principi di urbanistica e sviluppo urbano". Insomma, l'ha toccata decisamente piano, visto che solo pochi giorni prima era stata ufficializzata la composizione della coalizione che andrà ad appoggiare il sindaco uscente.  Frizioni interne, evidente e palesi quindi. Ma anche sollecitazioni esterne che arrivano dal Partito Comunista che pone questioni primarie e indica l'area ex Fioretti come quella adatta ad ospitare il campus. "Noi Comunisti esprimiamo soddisfazione per il fatto che dopo 20 anni si possa realizzare un complesso scolastico all’avanguardia" scrive il segretario tolentinate Emanuele Porfiri "costruito con tecnologie avanzate,per risolvere in maniera definitiva le precarietà fino ad oggi mal sopportate dagli studenti, negli edifici esistenti che sono stati messi a dura prova del sisma di ottobre scorso,dove gran parte delle strutture sono state lesionate. Ricordiamo che 25 anni or sono, manifestammo anche noi la volontà di delocalizzare nella periferia il complesso in questione. Ce ne erano le condizioni, ma oggi,dopo tutti questi anni, la periferia della nostra città dista oltre 3 Km dal centro storico. Come si può conciliare una scelta del genere, soprattutto dopo la devastazione del sisma? Il nostro centro storico è diventato isola deserta, con interi complessi da ricostruire. Questa realizzazione potrebbe servire da punto di ripartenza,per ritornare a rivivere il nostro centro Storico e i quartieri limitrofi. Proponiamo che la politica coinvolga i cittadini i quali, insieme agli addetti ai lavori, verifichino tutte le opportunità, anche quella di riqualificare l’ex area industriale “Fonderia Fioretti”, oggi lasciata all’abbandono e ancora da bonificare. Tutto questo anche per evitare le solite speculazioni edilizie a beneficio dei soliti noti che si potrebbero creare. Infine chiediamo ai candidati delle coalizioni ad oggi all’opposizione: se nella tornata elettorale,risultassero forza di maggioranza, porteranno a termine il progetto di delocalizzazione deciso dall’attuale Sindaco,oppure torneranno a discuterne con i Cittadini, per un progetto alternativo?".      

Cronaca

Civitanova, dorme in auto davanti al municipio: preoccupazione tra i presenti

Civitanova, dorme in auto davanti al municipio: preoccupazione tra i presenti

26/03/2017

Non è passata inosservata al popolo della movida, quella strana presenza davanti a Palazzo Sforza, a pochi passi dall'ingresso del bar Maretto, affollato come non mai nell'ennesimo sabato sera da tutto esaurito a Civitanova. Una presenza in netto contrasto con l'ambiente circostante, con quel mondo del divertimento notturno, fatto di giovani, cocktail, musica e voglia di divertirsi.All'interno della propria auto infatti, avvolto in un cappotto marrone, dormiva un signore apparentemente sui 50/55 anni. La sua macchina, una Honda di colore grigio, era piena di buste, si scorgevano degli abiti e dal lunotto posteriore, oltre ad un ombrello, si vedevano dei sacchetti con all'interno delle scatole e un grosso piatto.Una scena tristemente nota a noi abitanti del centro Italia, che assomigliava terribilmente a quelle vissute in prima persona dagli sfollati dal terremoto ma che ragionevolmente, a mesi di distanza dalle ultime forti scosse, non poteva esserne la causa. Qualcuno ha ipotizzato che si potesse trattare di uno "sfollato" dalla moglie, messo alla porta a causa di problemi coniugali ma non si hanno notizie certe a riguardo.In un primo tempo preoccupati che invece di dormire avesse avuto un malore, molti dei presenti si sono poi tranquillizzati vedondolo muoversi sul sedile, nel cercare una improbabile posizione più comoda per dormire. Sonno abbastanza profondo comunque perché nel luogo prescelto, a quell'ora, arrivava forte la musica del Maretto. Non sappiamo di preciso a che ora fosse arrivata e quando, o se, se ne sia andata ma di sicuro quella macchina è stata li dalle mezzanotte alle tre e mezzo del nuovo orario.Trovandosi nel punto di passaggio tra i principali locali del centro, la sua presenza è stata notata praticamente da tutti ma nessuno che abbia provato per lo meno a bussare al finestrino per accertarsi delle sue condizioni e chiedere se avesse bisogno di qualcosa. Un invisibile totale agli occhi di quanti erano li solo per divertirsi.

Attualità

Il cane terremotato Asia è ancora in cerca di una casa

Il cane terremotato Asia è ancora in cerca di una casa

26/03/2017

Asia è un cane di 8 anni che ha perso casa col terremoto.Il suo proprietario, infatti, ha perso casa e lavoro e per seri motivi ha dovuto lasciare le Marche e trovare una sistemazione per il suo cane. Asia da novembre ha avuto tre famiglie che l'hanno tenuta in stallo tramite il suo proprietario, ora cerca una famiglia che sia a "tempo indeterminato".Per informazioni 3384768537

Economia

L'aquila torna a volare: il ristorante di Monte Cavallo riaprirà i battenti l'8 aprile

L'aquila torna a volare: il ristorante di Monte Cavallo riaprirà i battenti l'8 aprile

Ancora due settimane e l'aquila tornerà a volare. Renzo Budassi lo aveva promesso a febbraio: "Non me ne vado e riaprirò a Pasqua". E la promessa sarà mantenuta addirittura con una settimana di anticipo.  Budassi è il titolare di un ristorante simbolo delle zone terremotate: Il nido dell'aquila a Monte Cavallo. Il terremoto ha reso inagibile la struttura del ristorante, ma malgrado questo, Budassi fin da subito si è attrezzato con una cucina mobile e ha continuato a cucinare per i terremotati di Monte Cavallo e per le forze dell'ordine.  Tutto questo, da pendolare, arrivando tutte le mattine a Monte Cavallo dalla costa dove è stato costretto a trasferirsi insieme alla famiglia, visto che anche la sua abitazione di Muccia è inagibile. Sabato 8 aprile, sarà inaugurato il nuovo Nido dell'Aquila in una ampia struttura in legno allestita sul piazzale di Monte Cavallo. I lavori si stanno svolgendo febbrilmente e l'8 aprile ci sarà la grande festa di riapertura che inizierà la mattina e si protrarrà per tutta la giornata.  Per salutare l'arrivo dell'evento, ieri Marco Feroci, titolare del ristorante La Fortezza a Sforzacosta di Macerata, ha offerto del pesce fresco che Budassi ha cucinato per i terremotati di Monte Cavallo, capitanati dal sempre presente sindaco Pietro Cecoli. Un momento di solidarietà e convivialità che tutti hanno apprezzato e gradito, in attesa del grande evento di sabato 8 aprile. 

Politica

Il Partito Democratico di Tolentino: "Pezzanesi, sul terremoto serve informazione. Non gli show elettorali"

Il Partito Democratico di Tolentino: "Pezzanesi, sul terremoto serve informazione. Non gli show elettorali"

25/03/2017

Pubblichiamo una nota del Partito Democratico di Tolentino   Ringraziamo Vasco Errani, Luca Ceriscioli e Angelo Sciapichetti che con la loro presenza tutti insieme, qui, ieri, a Tolentino, hanno dato un segnale della vicinanza delle istituzioni alla nostra città. Un segnale di cui c’era indubbio bisogno in momenti difficili come questi, nei quali inevitabilmente in molti a tratti riaffiorano scoramento e sfiducia. Ma dobbiamo dire grazie anche al Sindaco Pezzanesi, il quale finalmente ha fatto qualcosa per spiegare ai suoi concittadini il complicato tema della ricostruzione post-sisma. Sbagliata la modalità scelta, però, perché è parsa più quella dell’evento mediatico (pre-elettorale) che non d’uno spazio informativo a servizio della gente. Tutti molto poco entusiasti i commenti all’uscita. Né ci voleva molto a capire che in un’adunanza da tutto esaurito come quella voluta e organizzata da Pezzanesi fosse impossibile approfondire come necessario tutte le varie questioni ancora dubbie. Meglio questo che niente, comunque! E meglio tardi che mai!   Di sicuro però non può bastare. La gente ha assoluto bisogno di essere tenuta al corrente di ciò che accade, di avere indicazioni certe, di conoscere con sicurezza tempi e modalità d’azione. Pezzanesi ha avuto il suo momento di gloria e ne sarà contento, ma adesso faccia ciò che gli diciamo da mesi, organizzi degli incontri con la cittadinanza dove questa possa partecipare davvero e davvero possa avere tutte le risposte che chiede. Ma dovrà trattarsi di riunioni molto più raccolte, da tenersi magari nei vari quartieri della città.   Numerosi sono stati gli errori commessi dall’amministrazione comunale nella gestione della fase post-sisma. Uno su tutti: aver tardato così tanto nella redazione delle schede FAST, quando un comune come San Severino ha da tempo ultimato tutti i suoi 6.800 sopralluoghi. Da più parti Pezzanesi è stato avvisato che stava sbagliando e lui ha voluto perseverare nel suo errore. Eppure anche su questo pensiamo gli vadano riconosciute la attenuanti del caso. Questo terremoto ha avuto dimensioni immani e nessuno crediamo sia andato immune da errori nell’affrontarne le conseguenze. Ci critichino pure se su temi come questo non vogliamo infierire. Ci accusino pure di intelligenza col nemico. La cosa non ci tocca. Ognuno risponde ai suoi principi etici e noi andiamo avanti decisi per la nostra strada.   Sarà nella campagna elettorale alle porte che emergerà in tutta la sua nettezza che la nostra è una forza assolutamente alternativa a Pezzanesi, che l’idea che abbiamo noi della ricostruzione ed in generale del futuro della città non ha niente a che vedere con la sua.

Scuola e università

Camerino si rialza ballando: concerto UnicamJazz #conilfuturoperilfuturo

Camerino si rialza ballando: concerto UnicamJazz #conilfuturoperilfuturo

24/03/2017

Serata speciale per la Band musicale dei funkers. Mercoledì 29 marzo, saliranno sul palco del Centro Culturale Benedetto  XIII inaugurando i festeggiamenti per i primi 10 anni di attività. La band ,sempre più ambascatrice del groove made in italy sarà sul palco insieme ad artisti del calibro di Raphael Gualazzi e al Francesco Cafiso quartet. Camerino si rialza ballando, è quetso il leitmotiv del concerto per UnicamJazz #conilfuturoperilfuturo  Non potevano mancare un altra band nostrana la P- Funking band, che promette una serata “da 10 e lode.La popolare street marching band che, dopo aver partecipato negli anni scorsi agli Aperitivi internazionali, torna a Camerino come attesa ospite della serata UnicamJazz #conilfuturoperilfuturo. Mercoledì 29 marzo, dalle 21.15, ci saranno infatti anche i funkers vestiti d'arancione sul palco del Centro culturale Benedetto XIII per la serata promossa dall'Università di Camerino e da Musicamdo Jazz. Insieme a Raphael Gualazzi e al Francesco Cafiso quartet, la band capitanata dal trombettista Riccardo Giulietti metterà il proprio originale melting pot sonoro di black music, schegge funk e potenti innesti dance al servizio dei camerinesi, duramente colpiti dai terremoti dell'anno scorso ma pronti a rialzarsi. Residenti e studenti – sono oltre 1000 gli universitari attualmente ospitati nelle strutture dell'Unicam – a cui sarà dedicata una serata ad alto tasso di energia. “Vogliamo che anche con un evento come questo – spiegano dalla Band – Camerino trovi la forza per reagire e rimettersi in marcia. Anche per noi sarà un appuntamento speciale, perché il 29 marzo sarà una sorta di anteprima: a maggio festeggeremo infatti i nostri primi 10 anni di attività e siamo molto contenti che sia proprio Camerino a tenere a battesimo il nostro compleanno”. Dieci anni di note e chilometri in marcia per l'Italia e l'Europa – la Band è una vera e propria ambasciatrice del groove made in Italy, con concerti a Parigi, Madrid e Bratislava – che ha portato i funkers ad essere ospiti fissi dei più importanti festival musicali della Penisola e a calcare più volte il prestigioso palco del Concertone del Primo Maggio.  

Cultura e spettacoli

Macerata, un nuovo appuntamento con la letteratura alla Cantinetta

Macerata, un nuovo appuntamento con la letteratura alla Cantinetta

26/03/2017

Nuovo appuntamento teatrale alla Cantinetta di Macerata.Lunedì 27 marzo alle ore 22, è in programma il reading "Oggi è solo salsa piccante - omaggio alla poesia di Charles Bukowski", di e con Gianmarco Busetto, fondatore della Compagnia Farmacia Zoo: È di Venezia. Un viaggio attraverso le cruda tenerezza dei versi di uno degli autori più amati e discussi della letteratura mondiale, provocatorio e raffinato, colto ma dallo stile diretto e volutamente "verista", una personalità complessa, volutamente legata alle marginalità del quotidiano, viste con occhio partecipe, anti-retorico e profondamente umano.Farmacia Zoo:È  porta avanti da dieci anni una ricerca che unisce la forma scenica e musicale alla matrice poetica, creando, in collaborazione con alcuni musicisti della scena musicale indipendente italiana, una serie di originali recital performativi dedicati ai grandi nomi della poesia contemporanea.L'evento è ad ingresso libero e riservato ai soci Arci ed organizzato in collaborazione con il Teatro Rebis e in rete con l'Associazione Asini Bardasci di Mondavio, che ha ospitato nei giorni scorsi al Teatro Apollo un altro spettacolo della compagnia veneta, 'Rukeli', vincitore nel 2016 del Fringe Festival di Roma e ispirato alla vita del pugile sinti che in epoca nazista sfidò il regime con il suo talento e la sua carica simbolica.

Sport

Lube, stop in Gara 2 di Semifinale: vince Modena ed è 1-1 nella serie

Lube, stop in Gara 2 di Semifinale: vince Modena ed è 1-1 nella serie

26/03/2017

Tutto azzerato nella serie di semifinale play off con l’Azimut Modena, che si impone 3-1 (21-25, 27-25, 25-16, 34-32) nel tutto esaurito di Gara 2 andata in scena del Pala Panini, riportando dunque la serie sull’1-1, dopo il momentaneo vantaggio dei marchigiani conquistato aggiudicandosi sette giorni fa la partita d’esordio. Ai biancorossi di Chicco Blengini, supportati da 300 tifosi arrivati dalle Marche, resta il rammarico per i troppi errori commessi al servizio anche nei momenti cruciali della sfida (25), e per una dubbia decisione arbitrale (fallo in palleggio rilevato a Grebennikov) che nel finale di quarto set ha fermato i biancorossi in fase di contrattacco, dopo aver annullato agli avversari 8 palle-set. Domenica 9 aprile Gara 3 all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche. Prima di questa partita (il 4, 5 o 6 aprile, la data è ancora da ufficializzare) comunque, la Cucine Lube dovrà tornare al Pala Panini per il match di andata dei Playoffs 6 della CEV Volleyball Champions League. Ottima la partenza della squadra di Blengini, che conferma il sestetto ormai collaudato con Kovar e Grebennikov in campo. E’ infatti proprio il martello di origini ceche /7 punti, 57% in attacco) a regalare subito un break ai suoi, prima firmando due ace di fila, poi favorendo il contrattacco vincente di Juantorena dopo la difficoltosa ricezione da parte della squadra emiliana. Che sotto 11-5 dopo un ace di Christenson, riesce a recuperare fino al 17-17, grazie al servizio di Holt e soprattutto ai contrattacchi di Petric (5 punti). Tubertini sceglie di avvicendare Orduna (oggi titolare) con Travica, ed i biancorossi trovano subito la nuova fuga, merito le bordate in battuta di Juantorena (1 ace, 5 in totale per la Lube nel parziale), un mani-out di Kovar (21-18), ed un muro di Sokolov su Ngapeth (23-18), che chiuderà il set con un misero 12% di efficacia in attacco. Finisce 25-21. Il secondo parziale si gioca sul filo dell’equilibrio dal primo all’ultimo pallone. E dopo due set point annullati ai padroni di casa da Sokolov (24-24) e Kovar (25-25), è un ace di Petric a scrivere il definitivo 27-25 in favore dell’Azimut Modena, in campo per tutto il tempo con Orduna nel ruolo di regista. Situazione che torna dunque in parità, ma la vittoria al rush finale nel tira e molla del set precedente regala a Modena le giuste dosi di fiducia ed entusiasmo utili a mantenere l’inerzia dalla propria parte anche nel terzo parziale. Che vede la squadra di Tubertini mettere il muso davanti sin da subito con i turni al servizio di Vettori (7-3) e Holt (13-9) che mandano in tilt la ricezione di una Cucine Lube che oltre ai problemi in seconda linea (32% contro il 54% dei modenesi) risulta troppo balbettante in attacco (44% di efficacia, solo Sokolov e Candellaro sopra al 50%), ed a tratti inspiegabilmente imbambolata anche sulle situazioni di gioco più facili da sbrigare. Sono un ace di Le Roux e il successivo muro di Holt su Juantorena a scrivere con largo anticipo la vittoria del parziale per i gialli (20-13, finirà 25-16), tanto da convincere Blengini a mandare in campo Corvetta, Kaliberda e Cester, nel doppio tentativo di scuotere i suoi in campo, ma anche di far rifiatare e schiarire le idee a degli uomini chiave del suo sestetto apparsi in difficoltà.  La mossa produce i suoi frutti al rientro in campo nel quarto set, che torna a giocarsi sul binario del punto a punto fino a quota 17. Poi è nuovamente il servizio di Modena a fare la differenza: quello di Orduna consente a Ngapeth di mettere a terra la palla break del 19-17, mentre il successivo ace dello schiacciatore franco-camerunense lancia i padroni di casa sul +3 (21-18), apparentemente mettendo in discesa la strada del 3-1. Dopo il -1 firmato da Sokolov, infatti, Kovar annulla il primo match-ball degli emiliani, e Cester il secondo con un muro su Ngapeth (servizio di Cebulj) (24-24). Alla fine saranno ben 10 le palle match cancellate da capitan Stankovic e compagni ai modenesi, che dopo le forti ma inutili proteste dei biancorossi con l’arbitro, per l’episodio descritto in apertura, trovano la zampata vincente con un contrattacco di Vettori.  "Avevo già anticipato ai miei ragazzi - commenta Blengini - che ci aspetteranno partite lunghe e combattute: dobbiamo metterci in testa questo e non vivere dal punto di vista emozionale una sinusoide se qualcosa non va. Nel quarto set siamo rimasti lì, dimostrando di aver anche la possibilità di portare a casa partite così. Modena ha una squadra molto forte in battuta e stasera abbiamo retto un po' meglio rispetto in Gara 1, dove la differenza era stata più eclatante: i nostri avversari stanno servendo con grande continuità e dobbiamo aspettarci che continueranno a farlo, preparando bene le prossime sfide".   AZIMUT MODENA: Petric 17, Orduna 1, Massari, Rossini (L), Ngapeth S. n.e., Ngapeth E. 22, Le Roux 4, Piano 1, Holt 13, Travica, Onwuelo n.e., Vettori 14. All. Tubertini. CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 27, Pesaresi, Kaliberda, Juantorena 10, Casadei n.e., Stankovic 5, Kovar 20, Christenson 2, Cester 5, Grebennikov (L), Corvetta, Cebulj, Candellaro 4. All. Blengini. ARBITRI: Cipolla – Tanasi. PARZIALI: 21-25 (28’), 27-25 (31’), 25-16 (24’), 34-32 (40’). NOTE: Spettatori 5097, incasso 65.172 Euro. Modena bs 20, ace 9, muri 7, ricezione 45% (19% prf), attacco 53%, errori 4. Lube bs 24, ace 5, muri 9, ricezione 53% (33% prf), attacco 57%, errori 5.  

Appuntamenti ed eventi

Macerata, anche domani porte aperte a Palazzo Bourbon Del Monte per le Giornate di Primavera del Fai

Macerata, anche domani porte aperte a Palazzo Bourbon Del Monte per le Giornate di Primavera del Fai

25/03/2017

 “La magia è negli occhi di chi guarda e gli obiettivi sono come magneti che attirano a sé le soluzioni per essere raggiunti”. Con questo messaggio ha concluso Domenico Lannutti ieri sera alla Filarmonica ed è un’atmosfera magica quella che si respira a Palazzo Bourbon Del Monte in questo weekend a porte aperte per le giornate di primavera firmate FAI. Accolti dai volontari del Fondo Ambientale Italiano e dagli “apprendisti Ciceroni”, studenti dell’Istituto Tecnico Costruzioni Ambiente e Territorio ‘A.D. Bramante’ di Macerata e del Liceo Linguistico e socio-pedagogico Istituto ‘Bambin Gesù’ di San Severino Marche, i visitatori che vorranno scoprire le meraviglie dello storico edificio, sede della Filarmonica in via Gramsci a Macerata, hanno a disposizione anche l’intera giornata di domani, domenica 26 marzo, dalle 10 alle 18. Una due-giorni accuratamente preparata: racconta una docente dell’ITCAT che gli studenti hanno svolto un approfondito lavoro di studio nell’archivio storico maceratese per illustrare con accuratezza filologica, sotto la supervisione delle proff. Cecilia Cesetti, Paola Consolati, Maria Colcerasa e Iolanda Polidoro, la storia lunga due secoli della Società Filarmonico-Drammatica e condurre così i visitatori in un percorso che rievoca aspetti della vita quotidiana dei nobili maceratesi fra Sette- e Ottocento. Molto più di una semplice visita, dunque, anche perché i diversi ambienti della Filarmonica - il teatro, il foyer, le salette da gioco, la biblioteca e la sala polifunzionale - sono animati dalle performance che gli attori della Compagnia Filarmonico-Drammatica mettono in scena per la regia di Diego Dezi nell’arco della giornata: Paola Cosimi, Lidia Montecchiari, Michela Cerquetella e Mario Pallotta sono impegnati in una pièce tratta dal settecentesco Le false confidenze di Pierre de Marivaux; Andrea Tonnarelli, Mattia Storani e Mattia Bartolini in una ricostruzione - scritta per l’occasione dallo stesso Dezi - del primo moto carbonaro del 1817 che venne preparato proprio nelle stanze di Palazzo Bourbon del Monte; Rossella Calfon, Stefano Cosimi, Walter Cortella, Eliana Leoni e Paola Piaggesi, infine, fanno rivivere una scena da Così è se vi pare di Pirandello. Porte aperte per la Società Filarmonico-Drammatica anche domani, domenica 26 marzo, dalle 10 alle 18.      

Macerata e Provincia

CNA Pensionati Macerata: Enzo Martorelli si ricandida alla presidenza

CNA Pensionati Macerata: Enzo Martorelli si ricandida alla presidenza

17/03/2017

Pranzo sociale per i pensionati della CNA provinciale di Macerata: l’appuntamento è domenica 19 marzo alle ore 13 al ristorante Incontri di Gusto (via Pertini 12) a Tolentino. “Sarà un momento conviviale, di aggregazione e di incontro, che si terrà in occasione della Festa di San Giuseppe, patrono degli artigiani”, spiega Enzo Martorelli, Presidente in carica da oltre quattro anni dei Pensionati della CNA, categoria che nel Maceratese conta circa 1.600 associati. Ex imprenditore del settore impianti elettrici, pensionato dal 2008, Martorelli ha iniziato il suo mandato osservando e imparando dal precedente presidente, per poi proseguire autonomamente masempre in continuità con quanto avviato: “In questi quattro anni ho cercato di fare del mio meglio per ascoltare le esigenze dei pensionati e portarle all’attenzione dei soggetti competenti nei tavoliistituzionali. Tante sono le problematiche che riguardano le persone anziane: dalla salute, che tocca anche gli aspetti dell’accoglienza nelle case di riposo, alle cure mediche e l’assistenza con lebadanti, fino alla ridotta disponibilità economica soprattutto per chi vive della pensione minima, oltre alla solitudine e la conseguente necessità di trovarsi in luoghi di aggregazione per socializzare e passare il tempo in serenità”. Tra gli obiettivi della CNA Pensionati c’è l’innalzamento delle pensioni, oltre ai servizi dedicati in base alle esigenze manifestate: “A ciò – prosegue Martorelli - si aggiungono le problematichelegate ai recenti terremoti, che hanno causato paura e depressione in molti anziani: al riguardo il 10 marzo scorso abbiamo organizzato un incontro con psicologi e medici proprio sul temadell’approccio psicologico agli eventi calamitosi”.Enzo Martorelli aggiunge: “Mi ricandido volentieri alla carica di Presidente dei Pensionati CNA, lo faccio con piacere e senso di responsabilità, per poter apportare un contributo sempre piùcostruttivo all’attività dell’associazione, per i diritti dei pensionati, visto che da pensionato vivo in prima persone le problematiche che li riguardano”.

Varie

Tolentino, inaugurata la nuova Casa del Commiato delle Onoranze Funebri Salvatori

Tolentino, inaugurata la nuova Casa del Commiato delle Onoranze Funebri Salvatori

26/03/2017

Inaugurata a Tolentino la nuova Casa del Commiato delle Onoranze Funebri Salvatori.  La struttura, in pieno centro, è stata allestita in quella che fino a pochi anni fa era una elegante abitazione privata fra via XXX Giugno e via Corridoni. L'ingresso della Casa del Commiato è proprio in via Corridoni, dove è disponibile anche un ampio parcheggio privato a disposizione della clientela, mentre l'entrata degli uffici è in via XXX Giugno.  Un investimento importante per la famiglia Salvatori che arriva in concomitanza con i 45 anni di attività nel settore dei marmi e dei fiori, integrati poi dal 2009 anche dal servizio di onoranze funebri. I lavori per la realizzazione della struttura sono iniziati lo scorso mese di ottobre e, malgrado gli inevitabili problemi causati dal sisma, sono terminati nei giorni scorsi. La nuova Casa del Commiato dispone di tre ampie ed eleganti stanze per la veglia dotate di posti a sedere e di un corner privato per i parenti dotato di punto ristoro.  Gestita completamente a livello familiare, la struttura offre tutti i servizi e l'assistenza necessaria e si propone come alternativa all'obitorio dove, spesso, per molteplici cause la riservatezza non può essere garantita.  "Abbiamo puntato sulla semplicità e sul voler essere vicini alle famiglie in momenti estremamente difficili" dicono i fratelli Gabriele e Emanuele Salvatori, aggiungendo "la nostra scelta è stata quella di voler ricreare un ambiente domestico per garantire privacy, conforto e rispetto del dolore che ogni persona elabora a modo proprio". Domenica pomeriggio c'è stato il taglio del nastro alla presenza del sindaco di Tolentino Pezzanesi e del consigliere delegato alla Cultura Massi.     

Curiosità

Farmaco letale? Aifa dispone immediato divieto di utilizzo gentamicina solfato fisiopharma

Farmaco letale? Aifa dispone immediato divieto di utilizzo gentamicina solfato fisiopharma

23/03/2017

L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), ha disposto ha disposto l’immediato divieto di utilizzo, su tutto il territorio nazionale, del lotto n. 08507P scad. 31/7/2019 della specialità medicinale GENTAMICINA SOLFATO*10F 80MG/2 – AIC 031423066 della Società Fisiopharma Srl. Il provvedimento, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si è reso necessario a seguito della segnalazione di decesso inserita nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza e, pertanto, a tutela della salute pubblica ed in attesa dei risultati delle analisi dell’Istituto Superiore di Sanità, l’Aifa ha disposto il divieto d’uso del suddetto lotto. Il farmaco Gentamicina Solfato è un farmaco di classe H, Il principio attivo del Gentamicina Solfato è Gentamicina  E' utilizzato per il trattamento di Infezioni da germi sensibili alla gentamicina: – Forme pleuro–polmonari: bronchiti, broncopolmoniti, polmonite franca–lobare, pleuriti, empiemi. – Infezioni urinarie acute e croniche: cistiti, pieliti, cistopieliti, pielonefriti, calcolosi infette (del bacinetto, dell’uretere, della vescica), uretriti, prostatiti, vescicoliti. – Stati settici: batteriemie, setticemie, setticopiemie, sepsi neonatali. – Infezioni del sistema nervoso: meningiti, meningoencefaliti, ecc. – Infezioni chirurgiche: ascessi, flemmoni, osteomieliti, infezioni traumatiche. – Infezioni otorinolaringoiatriche: otiti medie purulente, sinusiti, mastoiditi, tonsilliti, faringotonsilliti. – Infezioni ostetrico–ginecologiche: aborto settico, metriti, parametriti, salpingiti, salpingo–ovariti, pelvi–peritoniti, mastiti, ecc. – Ustioni: infezioni insorte nelle gravi ustioni e nei trapianti cutanei, eventualmente in associazione alla forma topica. La ditta Fisiopharma dovrà assicurare l’immediata comunicazione del divieto di utilizzo nel più breve tempo possibile e comunque entro 48 ore dalla ricezione del provvedimento ministeriale.

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