Coronavirus Marche, 254 nuovi casi oggi: 66 nel Maceratese. Rapporto tamponi/positivi al 9,6%
Attualità
08/05/2021

Coronavirus Marche, 254 nuovi casi oggi: 66 nel Maceratese. Rapporto tamponi/positivi al 9,6%

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 4758 tamponi: 2652 nel percorso nuove diagnosi (di cui 635 nello screening con percorso Antigenico) e 2106 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 9,6%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 254 (66 in provincia di Macerata, 40 in provincia di Ancona, 84 in provincia di Pesaro-Urbino, 22 in provincia di Fermo, 33 in provincia di Ascoli Piceno e 9 fuori regione). Questi casi comprendono soggetti sintomatici (42 casi rilevati), contatti in setting domestico (59 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (78 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (3 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (2 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (18 casi rilevati) e 1 caso proveniente da fuori regione. Per altri 51 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 635 test e sono stati riscontrati 30 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 5%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 9,6% oggi, contro l'12,5% ieri. In diminuzione di 18 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (403), di cui 61 in terapia intensiva (-4 rispetto a ieri). Sono, invece, 38 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 114 pazienti: 44 all'ospedale di Macerata, 50 al Covid Hospital e 20 a Camerino. Un'altra persona è accolta nel pronto soccorso di Civitanova Marche. 

Coronavirus Marche, 254 nuovi casi oggi: 66 nel Maceratese. Rapporto tamponi/positivi al 9,6%

Coronavirus Marche, 254 nuovi casi oggi: 66 nel Maceratese. Rapporto tamponi/positivi al 9,6%
08/05/2021

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 4758 tamponi: 2652 nel percorso nuove diagnosi (di cui 635 nello screening con percorso Antigenico) e 2106 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 9,6%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 254 (66 in provincia di Macerata, 40 in provincia di Ancona, 84 in provincia di Pesaro-Urbino, 22 in provincia di Fermo, 33 in provincia di Ascoli Piceno e 9 fuori regione). Questi casi comprendono soggetti sintomatici (42 casi rilevati), contatti in setting domestico (59 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (78 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (3 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (2 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (18 casi rilevati) e 1 caso proveniente da fuori regione. Per altri 51 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 635 test e sono stati riscontrati 30 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 5%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 9,6% oggi, contro l'12,5% ieri. In diminuzione di 18 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (403), di cui 61 in terapia intensiva (-4 rispetto a ieri). Sono, invece, 38 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 114 pazienti: 44 all'ospedale di Macerata, 50 al Covid Hospital e 20 a Camerino. Un'altra persona è accolta nel pronto soccorso di Civitanova Marche. 

Civitanova, un'oasi di relax nel caos della città: taglio del nastro per 'Nest House&Relax' (FOTO)

Civitanova, un'oasi di relax nel caos della città: taglio del nastro per 'Nest House&Relax' (FOTO)

08/05/2021

La mattina dell’8 maggio 2021 è avvenuta l’inaugurazione del Nest House&Relax, un b&b all’insegna del relax in via Torino 1 a Civitanova Marche. La gestione è famigliare: Antonella, Fabio e Martina hanno lavorato insieme per crearlo. Nest in inglese significa nido ed è quella del nido l’idea che vuole passare: l’ambiente famigliare, il calore, il comfort in cui rifugiarsi nel bel mezzo del caos della città: “Volevamo fare qualcosa di centrale e alla portata di tutti quanti, un oasi di relax tra gli stimoli che offre Civitanova oggi. La spa è completamente a disposizione del cliente, non la deve condividere con nessuno e questo, soprattutto nel periodo covid, è importantissimo.” dice Martina. “Per allestire il locale ci abbiamo messo quasi un anno, è partito da zero: prima c’era una ferramenta da cui sono stati ricavati 3 appartamenti e uno ne abbiamo preso noi. - spiega Fabio. Il b&b comprende una camera da letto con bagno, una cucina abitabile, un soggiorno e la zona spa con sauna, idromassaggio e cromoterapia, divisibile dal resto da una porta scorrevole; in più un garage con due biciclette per chi vuole andare al mare o girare la città in maniera ecologica. C’è anche la possibilità di approfittare a domicilio di una collaborazione con due massaggiatori e uno chef specializzato in cucine particolari in base al gusto e alle esigenze del cliente. Hanno partecipato ai lavori: Jessica Bart della Jessica Bart Event, si occupa di allestimento e organizzazione di eventi; Opera-lab per l’arredamento di interni; Francesco Pennacchietti per la fotografia; Gloria Agostini per la creazione del logo e delle grafiche; Martina si occupa della gestione degli account social. La promozione è avvenuta sui social, con il sito (in allestimento) e attraverso il passaparola. Le prenotazioni vengono prese telefonicamente o su Airbnb e Booking. All’inaugurazione ha partecipato anche il Sindaco: “Questo posto è meraviglioso, apprezzo soprattutto la riservatezza: dall’esterno sembra un semplice condominio ed entrando trovi tutto questo! Chissà che con mia moglie non riesca a ricavarmi un giorno senza bambini da passare qui a rilassarci insieme! Faccio i complimenti ai titolari ed un gran in bocca al lupo!” NestHouse&Relax è adatto a qualsiasi tipo di clientela ed occasione: per passare qualche momento in solitudine, per piccole famiglie o per una coppia che vuole festeggiare l’anniversario. “Siamo emozionatissimi, il lavoro fatto è stato parecchio ed ora, che è il momento di partire e aprire al pubblico proviamo una gioia immensa!” conclude Antonella. (Foto di Lucia Montecchiari)

Marche, sarà un'altra settimana da 'zona gialla': arriva l'ordinanza del ministro Speranza

Marche, sarà un'altra settimana da 'zona gialla': arriva l'ordinanza del ministro Speranza

07/05/2021

Nessuna regione è in area rossa. Sono in area arancione le regioni Sicilia, Sardegna e Valle d'Aosta. Tutte le altre regioni, dunque anche le Marche, e province autonome sono in area gialla. E' quanto prevedono le nuove ordinanze che il Ministro della Salute Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia, firmerà in giornata. Le ordinanze andranno in vigore a partire dal 10 maggio. "Zona gialla anche la prossima settimana? Prima di anticiparlo voglio una comunicazione ufficiale però i numeri ci dicono che siamo in una situazione di stabilità, in una fase ancora da zona gialla mi auguro e spero - è quanto aveva affermato il Governatore  Acquaroli nella giornata di ieria a margine degli stati generali dell'Ente Parco naturale del Conero a Sirolo.ù "Però - aveva aggiunto - ci tengo a dire che la discesa che abbiamo visto nelle settimane scorse non c'è più: nonostante la vaccinazione che continua - ha proseguito il presidente - il numero delle terapie intensive è rimasto costante; dunque invito tutti alla massima attenzione con la fiducia su un'altra settimana di zona gialla ma con anche l'attenzione a una pandemia che ancora gira ed è presente". Sale anche questa settimana l'indice di contagio del coronavirus in Italia che passa dallo 0.85 della scorsa settimana a 0.89. E' questo il valore che, secondo quanto si apprende, stanno valutando gli esperti della cabina di regia. L'incidenza secondo gli ultimi calcoli sarebbe ancora in discesa dal valore 146 registrato nel monitoraggio della scorsa settimana, arrivando ora a 127.       

Porto Recanati, per l'estate non c'è solo il problema covid: "parco Pineta e Scossici abbandonati" (FOTO)

Porto Recanati, per l'estate non c'è solo il problema covid: "parco Pineta e Scossici abbandonati" (FOTO)

07/05/2021

Abbiamo visitato la zona Sud di Porto Recanati, quella che dalla rotonda del Green va a destra piuttosto che a sinistra verso il centro per parlare di covid e ristorazione e abbiamo scoperto una realtà interessante e sottovalutata. “Il Vascello” è un balneare, ristorante e pizzeria a gestione famigliare aperto dal 1968. Eleonora e Riccardo, i titolari, sono in preparazione, la data prevista per l’apertura è il 15 maggio. “Rispetto alla scorsa estate siamo più pronti, sappiamo cosa aspettarci dal virus e come affrontarlo. Bisogna adattarsi a quello che è il giorno di oggi, meglio di noi che siamo giovani chi può farlo? Per il distanziamento nessun problema e anche se non capisco la motivazione del coprifuoco (spostarlo a mezzanotte ci permetterebbe di lavorare in serenità e le persone si distribuirebbero meglio) gli orari della ristorazione cambiano, se prima si andava a mangiare alle 9.30 ora ci si va dalle 7. "Gli aiuti dello Stato non bastano, soprattutto per chi rimane aperto tutto l’anno, il problema non è non ricevere i soldi ma pagare le tasse quando non si lavora.” dice lui, poi una polemica: “Il turismo nelle Marche sta meritatamente aumentando e sono fiducioso che anche questa zona si rivaluterà molto. Si stanno allungando le spiagge e noi come privati investiamo perché crediamo nel progetto ma tocca anche al comune agire: questa è una strada chiusa e mancano parcheggi e servizi, la domenica le macchine parcheggiano lungo la strada creando problemi per lo scorrimento, accade spesso che le persone arrivino e non trovando parcheggio se ne vanno. Noi facciamo un appello al Comune , che possa crederci come ci crediamo noi.” Poco più avanti, antistante lo storico e simbolico parco Pineta, c’è il “Pineta Beach”, ci accoglie la titolare Giada Cossu anche lei impegnata nei lavori di restaurazione. Impossibile per lei aprire il 15 maggio, data ufficiale fissata da Acquaroli, forse il 1° giugno perché ha subito danni dal mare: la scogliera in questa zona è stata messa da poco e davanti il suo balneare non ci è ancora arrivata (si prevede questo accadrà per la fine di luglio) dunque questo inverno il mare non scaricava giù ma il doppio nella sua zona, con l’alta marea e onde di 5-6 metri si è mangiato pezzi di spiaggia e ha fatto danni anche alla pineta. “Sto aspettando che il comune venga a pulire la spiaggia, poi sarà livellata. Ho preso più metri in affitto per mettere gli ombrelloni, due anni fa riuscivo a mettere tre file, quest’anno non so se riuscirò a metterne una.” Con le norme covid nessun problema: apre alle 7.30 della mattina e chiude alle 20.00 di sera e gli ombrelloni sono sempre stati distanti, il “Pineta Beach” è conosciuto e apprezzato anche per questo. Riguardo la polemica introdotta dai suoi colleghi e vicini si trova d’accordo: “Se andate in giro per Porto Recanati vedrete che la zona curata e pulita va dai carabinieri fino alla capitaneria di porto; noi e Scossicci siamo abbandonati a noi stessi. La pineta è sporca, alla gente manca educazione civile (è “zozza” come si dice dalle nostre parti) ma il comune dovrebbe fare la sua parte. Le luci sono accese solo 15 giorni ad Agosto, tutti gli altri mesi la totale oscurità fa paura e spinge la gente a non fare neanche una passeggiata qui. Sono una persona positiva, serve ottimismo e polso per andare avanti, faccio un grande in bocca al lupo ai miei colleghi e continuo a darmi da fare.” Ha ragione, serve ottimismo per andare avanti ma è un vero peccato che questa zona bellissima venga abbandonata. Speriamo in un aiuto dal Comune e una grande affluenza affinché abbia la considerazione che merita. (Foto di Lucia Montecchiari)    

Marche, vaccinati ad oggi 1715 caregiver: "lunedì le prenotazioni per la fascia tra 50 e 60 anni"

Marche, vaccinati ad oggi 1715 caregiver: "lunedì le prenotazioni per la fascia tra 50 e 60 anni"

07/05/2021

"Domani si avvia la prenotazione delle persone con 60-64 anni (leggi l'articolo) - ha annunciato l'assessore alla sanità della Regione Marche Filippo Saltamartini -  lunedì partiranno le prenotazioni, da verificare sempre sul sito ufficiale della regione Marche, per le persone con patologie non gravi che non rientrano tra quelle estremamente vulnerabili, di età compresa tra 50 e 60 anni". "Il completamento della vaccinazione dei caregiver e familiari già avviata, è previsto sia portata a compimento entro il 20-25 maggio in occasione dei rifornimenti previsti - ha reso noto l'assessore - Fin'ora sono stati vaccinati 1715 caregiver".  

Cronaca

Coronavirus, tre decessi oggi nelle Marche: una vittima al Covid Hospital di Civitanova

Coronavirus, tre decessi oggi nelle Marche: una vittima al Covid Hospital di Civitanova

08/05/2021

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, purtroppo, nelle ultime 24 ore si sono verificati tre decessi correlati al Covid-19. Una vittima è stata registrata in provincia di Macerata, presso il Covid Hospital di Civitanova Marche: si tratta di un 71enne di Servigliano.  Un decesso è stato segnalato anche al 'Murri' di Fermo dove è spirato un 91enne di Porto Sant'Elpidio. All'ospedale di Pesaro, invece, è venuto a mancare un 77enne di Tavullia.  Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2968 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (972), mentre sono 497 quelle totali nella provincia di Macerata.

Attualità

Lina Pasquali spegne le candeline: una nuova centenaria a Civitanova

Lina Pasquali spegne le candeline: una nuova centenaria a Civitanova

08/05/2021

Un’altra cittadina di Civitanova Marche ha raggiunto l’ambita meta dei 100 anni, si tratta della signora Lina Pasquali.  A farle gli auguri è accorso anche il sindaco Fabrizio Ciarapica: "Con grande piacere sono andato a trovarla per esprimerle a nome mio e di tutta la città i più sinceri auguri per un felice compleanno e complimentarmi per il traguardo raggiunto nella sua vita. Civitanova è una città in cui si vive bene e si invecchia meglio".  "È sempre un'emozione incontrare e festeggiare i nostri anziani e, soprattutto, i nostri centenari che rappresentano una ricchezza per la nostra comunità. Alla dolce signora Lina, i più cari e sinceri auguri per ancora molti altri anni pieni di ogni bene e serenità" ha aggiunto il primo cittadino.

Politica

Il ministro Speranza sblocca le visite nelle Rsa: accesso solo per i possessori del Green Pass

Il ministro Speranza sblocca le visite nelle Rsa: accesso solo per i possessori del Green Pass

08/05/2021

"Ho appena firmato l’ordinanza che consentirà le visite in piena sicurezza in tutte le Rsa. Ringrazio le Regioni e il Comitato Tecnico Scientifico che hanno lavorato in sintonia con il Ministero della Salute per conseguire questo importante risultato. È ancora necessario mantenere la massima attenzione e rispettare le regole e i protocolli previsti, ma condividiamo la gioia di chi potrà finalmente rivedere i propri cari dopo la distanza indispensabile per proteggerli".  Ad annunciarlo, attraverso un post pubblicato sul suo profilo Facebook, è stato il ministro Roberto Speranza.  Per accedere nelle Rsa sarà necessario il Green Pass (ecco cos'è). Al terzo comma dell'articolo 1 viene spiegato che i familiari e i visitatori, al momento dell'accesso, dovranno esibire esclusivamente agli incaricati delle verifiche (nel rispetto delle disposizioni in materia di protezione dei dati personali) le "certificazioni verdi Covid-19", previste dal decreto legge del 22 aprile. Un concetto ribadito anche nel documento che detta le Modalità di accesso/uscita di ospiti e visitatori in queste strutture, precisa l'Adnkronos. I Green Pass, viene spiegato, "possono essere un utile strumento di orientamento alla regolamentazione delle visite e delle uscite programmate, compatibilmente con la situazione locale e con la specificità di servizi e strutture che possono accogliere utenti con diverso grado di fragilità e rischio di trasmissione infettiva". Viene puntualizzato anche che "il possesso e la presentazione delle certificazioni verdi non sostituisce il rispetto delle misure di prevenzione e contrasto della diffusione del contagio né l'interruzione di programmi di screening ove previsti". L'ordinanza disciplina l'accesso di familiari e visitatori a strutture di ospitalità e lungodegenza, residenze sanitarie assistite, hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti, e strutture residenziali socio-assistenziali. Accesso, si legge nel testo, consentito nel rispetto del documento che detta le Modalità di accesso e uscita, adottato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, come integrato e validato dal Comitato tecnico scientifico per l'emergenza coronavirus. Documento che costituisce parte integrante dell'ordinanza. Al comma 2 dell'articolo 1 si precisa che "il direttore sanitario o l'autorità sanitaria competente, in relazione allo specifico contesto epidemiologico, possono adottare misure precauzionali più restrittive necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione". "Gli accessi devono riguardare di norma non più di due visitatori per ospite per visita, identificati dall'ospite o, in caso di sua incapacità certificata, identificati nella sfera di relazione/affetti dell'ospite stesso e per una durata definita per favorire anche frequentemente le visite a tutti coloro che vengono autorizzati" si legge nel documento. "In specifiche condizioni cliniche/psicologiche - si precisa - è possibile valutare l'alternanza di più visitatori individuati specificatamente, così come per eventuali caregiver, anche per frequenze e durate superiori a quanto ordinariamente previsto". Nel documento si definisce inoltre "sconsigliato l'accesso ai minori di 6 anni per i quali non sia possibile garantire il rispetto delle misure di prevenzione". "In presenza di condizioni climatiche favorevoli, vanno sempre privilegiati gli incontri in spazi aperti e allo scopo dedicati" si legge ancora nel documento. "Deve essere vigilato l'adeguato distanziamento tra visitatore e ospite - si precisa - e quello fra gruppi familiari diversi contemporaneamente presenti, previa valutazione della configurazione degli spazi esterni e della loro superficie, per calcolare il numero massimo di visite ammissibili contemporaneamente, avendo cura di garantire riservatezza e intimità a familiari e ospiti". Inoltre "deve essere garantita, per quanto possibile, la separazione fra gli spazi esterni utilizzabili per le visite e quelli utilizzati per altre funzioni o da soggetti presenti a diverso titolo nella struttura". L'ordinanza resterà in vigore sino al 30 luglio.  (Fonte: Adnkronos) 

Sanità

Marche, partono le vaccinazioni per la fascia d'età 60-64: prenotazioni dalle 12 di domani

Marche, partono le vaccinazioni per la fascia d'età 60-64: prenotazioni dalle 12 di domani

07/05/2021

Al via domani, sabato 8 maggio, dalle ore 12, la prenotazione per il vaccino anti-Covid per la fascia d’età 60-64 anni. Lo aveva gia annunciato nella tarda serata di ieri l'assesore regionale alla sanità Filippo Saltamartini con un post sui social: "La prenotazione della vaccinazione 60/64 anni potrà essere effettuata sabato. I dettagli verranno forniti domani sul sito ufficiale della Regione Marche - ha dichiarato -Com'è facile verificare la nostra Regione e' saldamente in testa al rapporto dosi somministrate/dosi ricevute". "Per questa ragione, chi ha responsabilità di Governo deve far parlare i fatti - ha affermato - E' solo per questo, che in assenza di notizie certe sulle forniture dei sieri sono stato silente. Non certo per mancanza di rispetto nei riguardi dei cittadini. Da sabato, dunque, partiranno le prenotazioni 60/64, sempre domani forniremo informazioni sulla vaccinazione 50/60 con comorbidita - ha concluso Saltamartini - Infine, il Commissario ha riaperto la vaccinazione per i 6000 insegnanti "rinviati" un mese fa. La categoria 60-64 anni (conta l’anno di nascita) sarà vaccinata nei punti vaccinali della popolazione (PVP) individuati sul territorio regionale. Sarà possibile prenotare le vaccinazioni anti-Covid-19 attraverso il portale di Poste Italiane https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it o tramite il Numero Verde 800.00.99.66 (attivo dal lunedì a domenica dalle 9 alle 20). Per la prenotazione online, oltre ai dati personali dell’utente, occorrerà disporre del numero di tessera sanitaria e del codice fiscale, e di un numero di cellulare al quale verrà notificata la conferma. Con l’ausilio di Poste Italiane, è possibile prenotare anche nei PostaMat attivi sul territorio regionale (è sufficiente inserire la tessera sanitaria) o tramite i portalettere che consegnano la posta a casa. Una volta avviata la prenotazione, all’utente verrà immediatamente comunicato il giorno, la sede dove verrà somministrato il vaccino e l’orario in cui ci si deve presentare al Punto di Vaccinazione. Al momento della somministrazione della prima dose, sarà comunicato il giorno per effettuare il richiamo. Si ricorda inoltre che Poste Italiane ha attivato un ulteriore metodo di prenotazione per il vaccino antiCovid via SMS che si aggiunge a quelli già noti. I cittadini delle Marche potranno prenotare la loro dose semplicemente inviando un SMS con il codice fiscale al numero 339.9903947. Entro 48-72 ore verranno ricontattati dal servizio clienti di Poste Italiane per procedere telefonicamente alla scelta di luogo e data dell’appuntamento. Il servizio è attivo 24 ore su 24 e non presenta costi aggiuntivi rispetto a quelli previsti per l’invio di un semplice SMS dall’operatore telefonico di appartenenza. Tutte le informazioni sulla campagna vaccinale nelle Marche sono disponibili al link: https://www.regione.marche.it/vaccinicovid.

Sport

Marche, nelle aree del sisma arrivano oltre 120mila euro per lo sport: ecco i comuni interessati

Marche, nelle aree del sisma arrivano oltre 120mila euro per lo sport: ecco i comuni interessati

08/05/2021

Pubblicata la graduatoria del Bando dello Sport 2020 Misura 7 a sostegno della ripresa delle attività sportive nelle aree colpite del sisma. Lo comunica l’assessore allo Sport, Giorgia Latini, che sottolinea: “La Regione, attraverso questa misura, sostiene i progetti che promuovono la pratica sportiva e l’attività fisico-motoria finalizzati alla promozione dello sport come valore aggregativo, sociale, educativo e formativo rivolto a tutte le fasce di popolazione di ogni età, in particolare ai giovani, per favorire la ripresa delle attività e il ritorno alla normalità nelle aree colpite dal sisma”. Sono 20 le domande finanziate, per un totale di oltre 120 mila euro assegnati. In graduatoria i Comuni di Ascoli Piceno, Servigliano, Offida, Venarotta, Folignano, Pioraco, Penna San Giovanni, Valfornace, Cessapalombo, Castorano, Loro Piceno, Montemonaco, Smerillo, Camerino, Appignano del Tronto, Belforte del Chienti, Treia, Serrapetrona, Mogliano, Monterinaldo. La Misura è rivolta a sostenere progetti di promozione sportiva a favore delle amministrazioni comunali dell’area del terremoto e anche per iniziative progettuali “Plastic free”, gli eventi volti a sensibilizzare l’opinione pubblica su una delle più gravi emergenze ambientali dei nostri tempi quale l’inquinamento da plastica. “Continuiamo a dedicare azioni e interventi al mondo dello Sport che rappresenta un settore fondamentale per la crescita della comunità per i valori educativi che trasmette ai giovani, e come pratica di prevenzione in tema di salute e benessere” conclude Giorgia Latini.  

Economia

Cna Macerata, Emanuela Leli eletta presidente del settore turismo

Cna Macerata, Emanuela Leli eletta presidente del settore turismo

05/05/2021

Una assemblea molto partecipata e ricca di contenuti ha eletto l’imprenditrice di Fiastra Emanuela Leli quale presidente del settore turismo per la CNA provinciale di Macerata. La neo presidente ha subito ribadito l’importanza del gioco di squadra per ottenere i risultati più importanti per la categoria e per il territorio. "È fondamentale costruire un progetto di rete che veda tutti gli operatori turistici, dalla costa alla montagna, uniti e collaborativi - ha detto -. Occorre approfittare al meglio dell’interesse turistico offerto dai nostri borghi, dai centri medievali e dai centri costieri, caratteristici e molto ricercati da un turismo sempre più in cerca di tipicità, di esperienze dirette e di tradizione”. Emanuela Leli plaude al recente intervento del governo che ha posto rimedio all’errore del primo Decreto Sostegni sui fondi per la montagna: “Erano state sbandierate risorse destinate alle stazioni sciistiche e ai paesi di montagna che nei fatti escludevano tutta la nostra regione. Come CNA abbiamo protestato e ci siamo fatti sentire a tutti i livelli istituzionali. Accogliamo quindi favorevolmente la correzione annunciata dal Ministro del Turismo Massimo Garavaglia”. Nello specifico, è stato reso noto che il DL Sostegni prevede ora un fondo per la Montagna con 2,7 milioni di euro da destinare alle imprese turistiche ubicate anche nei Comuni appartenenti ai comprensori sciistici marchigiani. “Ci hanno informato - prosegue la Leli - che sono in arrivo anche contributi per i maestri di sci e i titolari degli impianti di risalita. Rimborsi calcolati nella misura del 70% che prende in riferimento una media di ricavi calcolati non solo sul 2019, anno senza neve e quindi senza sciatori, ma sul triennio 2017-2019. Attendiamo con fiducia che quanto detto si traduca quanto prima in azioni concrete”.  

Scuola e università

Unimc, diritto allo studio universitario dei detenuti: "predisporre protocolli condivisi"

Unimc, diritto allo studio universitario dei detenuti: "predisporre protocolli condivisi"

07/05/2021

“È necessario portare a sistema l’attuale disponibilità delle singole università per quanto riguarda le persone in condizione di detenzione”.  È la riflessione del rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato, chiamato come segretario generale della Crui a tenere l’intervento finale al webinar odierno “Il diritto degli studi universitari in carcere”, organizzato dalla Conferenza dei rettori delle università italiane e dalla Conferenza nazionale dei delegati dei rettori per i poli universitari penitenziari.  “In accordo con l’amministrazione penitenziaria - aggiunge Adornato - bisogna partire da politiche specifiche e predisporre protocolli condivisi per rendere omogenee le regole e le modalità didattiche, allargare la no tax area ed eliminare le tasse accessorie, oltre a esonerare totalmente i detenuti ammessi al patrocinio gratuito, perché privi di risorse finanziarie”.  Il rettore ribadisce, infine, l’esigenza che siano predisposte risorse ministeriali per l’attuazione di queste politiche e che sia utilizzata la didattica a distanza nei casi che rendano difficoltosa la formazione in presenza.  Le Università devono garantire a tutti coloro che lo desiderano e hanno i requisiti la possibilità di esercitare il diritto di studio universitario e, in particolare, mettere in campo attività per quanto riguarda i detenuti. A questo scopo, nel 2018 è stata istituita la Conferenza nazionale dei delegati dei rettori per i poli  universitari penitenziari. La Conferenza è organo di rappresentanza della CRUI nel confronto con il Ministero della Giustizia e con ogni altra istituzione competente, per la definizione delle condizioni che, all’interno degli istituti penitenziari e più in generale per le persone in situazioni di limitazione della libertà personale, rendano fruibile tale diritto, in maniera omogenea e per tutti coloro che intendano esercitarlo.  

Cultura

Macerata, l'anteprima di 'Scenaria' sarà in realtà aumentata: veste virtuale per l'opera 'Pagliacci'

Macerata, l'anteprima di 'Scenaria' sarà in realtà aumentata: veste virtuale per l'opera 'Pagliacci'

08/05/2021

Scenaria, il Festival della Scenografia di Macerata, diretto dal maestro e premio Oscar Dante Ferretti, presenta in anteprima, in un filmato sul sito www.scenariafestival.it, l’innovativo allestimento virtuale dell’opera “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo che andrà in scena al teatro Carlo Felice di Genova a ottobre. Per la prima volta in Europa verrà utilizzata la realtà aumentata per la messa in scena di un’opera lirica. Un’opera  presentata e promossa  da Claudio Orazi, maceratese come Dante Ferretti, alla guida per undici anni dello Sferisterio di Macerata e di tanti altri importanti teatri d’opera italiani e oggi Soprintendente del Teatro Carlo Felice di Genova. Il suo lavoro sul teatro di regia  e sulle nuove frontiere dello spazio scenografico ne fanno un punto di riferimento certo nel panorama mondiale. “Sperimenteremo l'immissione della realtà aumentata come elemento per una nuova concezione scenografica. – Ha affermato Claudio Orazi-  Vogliamo guardare in avanti tornando alle origini del teatro come il luogo dello sguardo, luogo della percezione condivisa tra una scena e il pubblico, luogo della comunicazione per eccellenza che ha bisogno, nel cambio dei linguaggi dell’era del cyberspace, di nuovi orizzonti condivisi. Tramite uno sguardo che collega il cuore con la scena e la scena con l'invisibile sperimenteremo nuove frontiere del linguaggio scenografico.”  Il nuovo allestimento scenico  di “Pagliacci”  viene presentato in anteprima  dal regista e scenografo dell’opera Cristian Taraborrelli, in un filmato di Fabio Massimo Iaquone. “La realtà aumentata mi dà la possibilità di poter mutare ambienti, scenografie, inseguire e  sottolineare i sentimenti dei cantanti – ha spiegato Cristian Taraborrelli -  grazie alla tecnologia è possibile  modificare e adattare le inquadrature e quindi le scenografie in base all'angolo di visione delle telecamere. Il mio sogno è quello di avere una scenografia per ogni azione e per ogni momento dell’opera, di andare oltre lo spazio scenico, una scenografia in qualche modo infinita. Frammenti sconfinati di natura tra i muri che attraversano le forme, riflessi che interrogano architetture che si espandono, un nuovo spazio tridimensionale emozionale, con punti di vista diversi,  in cui i cantanti vivranno le loro molteplici vite osservati dalle camere live, sguardi digitali che raccontano l'opera.” Nel filmato, visibile su www.scenariafestival.it, Cristian Taraborrelli racconta, il suo innovativo allestimento scenico virtuale, gli studi scenici preparatori e le potenzialità che questa nuova tecnologia permette di ottenere, grazie alla visione contemporanea di diversi punti di vista e una scenografia che supera i limiti del palco. Un progetto sperimentale realizzato in collaborazione con Rai Cultura.

Eventi

Protocollo Antimafia firmato per le Marche, l'ultimo atto di Sottani: "strumento per impedire l'usura"

Protocollo Antimafia firmato per le Marche, l'ultimo atto di Sottani: "strumento per impedire l'usura"

07/05/2021

Prevenire i reati in materia di criminalità organizzata e terrorismo. Una azione che si rinforza da oggi dopo la sigla di un protocollo tra la Procura distrettuale, procura nazionale antimafia e antiterrorismo, procure circondariali delle Marche che metteranno insieme e condivideranno in tempo reale le informazioni, in particolare sui cosiddetti reati spia, e una banca dati sempre aggiornata su persone e società da monitorare. In nove hanno firmato il protocollo, stamattina nell'aula Mario Amato del tribunale di Ancona presente il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Federico Cafiero De Raho.: "Il protocollo sarà uno strumento per impedire alle mafie di fagocitare attività - ha osservato De Raho -, impedire che si manifestino attraverso il fenomeno dell'usura ad esempio o con documentazioni false per gestire qui le attività da dentro". De Raho ha ricordato come la criminalità, in molte occasioni, cerchi di eludere i controlli su cambi di governance sospetti, immettendo capitali e lasciando in apparenza immutata la titolarità delle aziende. "Possiamo contrastare tutto questo - ha osservato - solo con l'unione delle conoscenze". “Non è uno strumento che elimina i rischi - ha ammonito il procuratore generale Sergio Sottani, che lascerà l'incarico nelle Marche per prendere servizio alla Procura generale di Perugia dalla prossima settimana - ma è un segnale forte per dire che si tiene alta l'attenzione". Importante per evitare ritardi investigativi sarà il tempestivo scambio di notizie tra gli uffici dei pm, anche grazie al lavoro di inserimento e valutazione dei dati della polizia giudiziaria con unità di polizia, carabinieri e guardia di finanza. "Sarà un'ottima opportunità per il lavoro di squadra - ha detto Luigi Antonio Catelli, presidente della Corte di Appello -. Si cerca di rimediare così alle lacune di risorse e personale che abbiamo". "Si è in presenza - ha commentato Monica Garulli, che guida la Procura di Ancona e quella distrettuale antimafia, di un "metodo di lavoro nuovo, in un contesto di crisi economica e sociale determinata dalla pandemia che suscita gravi preoccupazioni". La collaborazione al protocollo servirà anche a un più efficace monitoraggio dei cantieri della ricostruzione post sisma. (Fonte: ANSA)

Curiosità

Sarnano, ciak si gira: Cesare Bocci testimonial del nuovo spot promozionale

Sarnano, ciak si gira: Cesare Bocci testimonial del nuovo spot promozionale

07/05/2021

È stato battuto il primo ciak del nuovo spot web del Comune di Sarnano che ha per protagonista l’attore Cesare Bocci, uno tra i più noti e apprezzati volti del mondo dello spettacolo e della fiction italiana da sempre legato all’entroterra maceratese, sua terra d’origine. Dopo aver vestito i panni di “cicerone d’Italia” nel programma Mediaset Viaggio nella grande bellezza, Bocci sarà il testimonial della nuova campagna online del piccolo borgo ai piedi dei Sibillini. «Ho tanti bellissimi ricordi legati a Sarnano e alle sue montagne» racconta Cesare Bocci «da bambino era la meta della gita della domenica, da ragazzo venivo con gli amici d’estate perché il grande fermento di eventi e di turisti ci permetteva di incontrare persone diverse. Sulla vetta di Pizzo Meta ci sono tornato tante volte, sia in compagnia, perché il panorama è così romantico, che da solo, quando avevo bisogno di un posto dove stare con me stesso: lassù sembra di stare in cima al mondo». «Siamo lieti che Cesare Bocci abbia accettato la nostra proposta nonostante i numerosi impegni e tutte le difficoltà legate al Covid: è un testimonial d’eccellenza, amatissimo dal pubblico e innamorato delle nostre terre» commenta il Sindaco Luca Piergentili. «Poter associare la sua immagine a quella di Sarnano è un grande onore: siamo sicuri che ci aiuterà a far conoscere la nostra offerta turistica a un pubblico molto ampio e auspichiamo di continuare questa collaborazione anche negli anni successivi. Intanto, questo primo spot uscirà a metà giugno e sarà veicolato esclusivamente sul web attraverso campagne profilate su Facebook, Instagram e YouTube collegate al nostro portale www.sarnanoturismo.it». «Tutta l’Italia dovrebbe ripartire dal turismo, ma credo che, dopo la pandemia, le persone apprezzino molto di più la dimensione umana, l’atmosfera intima che si respira nei piccoli borghi come Sarnano, sempre più organizzati sul fronte dell’accoglienza» continua Cesare Bocci «Sarnano è come un salotto da cui godere le bellezze della natura e dell’arte, stare all’aria aperta e gustare prodotti tipici d’eccellenza». La realizzazione dello spot, affidata al collettivo di filmmaker marchigiani Lunastorta Produzioni, prevede diverse fasi di lavoro. Lo shooting con Cesare Bocci si è svolto tra il 6 e il 7 maggio, in accordo con le disponibilità dell’attore impegnato, tra le altre cose, sul set della fiction Rai Imma Tataranni, ma le riprese andranno avanti per tutto il mese al fine di poter inserire nel video le immagini che raccontano i diversi aspetti dell’offerta turistica sarnanese, con una particolare attenzione alle attività outdoor, che costituiranno l’elemento cardine dell’estate post-pandemia.  

Varie

I migliori robot aspirapolvere: le caratteristiche e le funzionalità più apprezzate dagli utenti

I migliori robot aspirapolvere: le caratteristiche e le funzionalità più apprezzate dagli utenti

08/05/2021

Chi è alla ricerca di un robot aspirapolvere e si appresta a selezionarne uno, prima di procedere all’acquisto è bene che abbia un quadro più completo possibile riguardo ai migliori robot aspirapolvere presenti sul mercato.  La serie di prodotti offerti dalle varie case di produzione è veramente sterminata, esistono circa 300 modelli di robot aspirapolvere, che differiscono tra loro per quanto riguarda la qualità, il prezzo, le promozioni, il consumo energetico, la durata di autonomia e ricarica ed infine il sistema informatico di mappatura, memorizzazione e impostazione di orario per la messa in funzione.  Proprio per questo motivo Migliori Robot Aspirapolvere, il portale dedicato alla vendita di robot aspirapolvere sul web, ha l’obiettivo di selezionarei migliori aspirapolvere robot secondo i criteri suddetti, sostanzialmente rapporto qualità-prezzo, prestazioni di più elevato livello, efficienza e precisione nella pulizia delle diverse superfici.  Quali sono i migliori robot aspirapolvere presenti sul mercato L’utente, che decide di saperne di più circa i migliori robot aspirapolvere per comperarne uno, deve tenere ben presenti quali siano le esigenze che ha intenzione di soddisfare, quali siano le superfici su cui intende far lavorare l’aspirapolvere ei comfort aggiuntivi di cui si desidera disporre, come ad esempio un telecomando di attivazione, piuttosto che la capacità di programmazione o la funzione che permette al robot di tornare in totale autonomia sulla base di ricarica. Se nel contesto abitativo o lavorativo sono presenti animali, è importante che il potenziale acquirente valuti le offerte relative ai migliorirobot aspirapolvere per peli animali, i quali sono dotati di speciali spazzole e filtri anti-allergeni. Alla luce degli acquisti effettuati e ai feedback ricevuti dai clienti, risulta che le scelte maggiormente apprezzate, in quanto a funzionalità, performatività e qualità del prodotto, siano principalmente 5: Ariete 2713 Pro Evolution, IRobotRoomba 980, Ariete 2712, Lefant M201 e Lefant M301. Mentre le case di produzione considerate più affidabili e sicure, in grado cioè di fornire qualità e assistenza sul robot aspirapolvere: ANNEW, Ariete, ECOVACS ROBOTICS, IKOHS, iRobot, LEFANT, Neatorobotics, Proscenic, Rowenta, Venga e Vilenda. Le funzionalità più apprezzate dei migliori robot aspirapolvere All’interno della vasta produzione dei robot aspirapolvere, alcune funzionalità risultano essere maggiormente apprezzate perché più rispondenti a richieste ed esigenze particolari, come ad esempio l’aspirazione dei capelli o dei peli di animali domestici, ma anche la presenta di particolari filtri che impediscano la diffusione di polveri o allergie.  Per questo, la scelta dei migliori robot aspirapolvere è contraddistinta da precise aspettative capaci di soddisfare al meglio i seguenti requisiti:  - prolungata autonomia e tempi di ricarica brevi; - dotazione di sensori anti-collisione e sensori anti-caduta che assicurano la stabilità dell’apparecchio rispetto agli oggetti sul pavimento, rilevati come ostacoli; di spazzole frontali e laterali (queste ultime pensate per la pulizia della base dei mobili e del battiscopa) ed infine di protezioni gommate anti-urto e di filtri anti-allergeni; - basso livello di consumo; - autosufficienza nella gestione della ricarica: ritorno autonomo alla base di carica; - precisione e innovazione del sistema informatico con cui viene programmato il robot aspirapolvere per la mappatura e la memorizzazionedella posizione, nonché per l’impostazione degli orari di lavoro.  

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