Civitanova, 'Cafè Servidei' dice basta e chiude fino al 30 Gennaio: "Sconfortato da controlli e multe"
Attualità
19/01/2021

Civitanova, 'Cafè Servidei' dice basta e chiude fino al 30 Gennaio: "Sconfortato da controlli e multe"

Serrande abbassate e vetrate tappezzate di manifesti con sopra scritto “Basta! Chiuso fino al 30 gennaio”.  E’ stata questa la risposta di Marco Servidei, titolare  dell’omonimo bar di via Saragat a Civitanova Marche, alle recenti disposizioni anti-covid emanate nell’ultimo Dpcm dove è stato, tra le altre cose, è previsto il divieto per le attività ristorative di vendere cibi e bevande da asporto dopo le 18. (leggi l'articolo) “Il settore dei pubblici esercizi è al collasso – si legge nel volantino – Chiediamo rispetto e interventi urgenti che diano alle nostre imprese un orizzonte certo. Non sappiamo più come dire alla politica che molti di noi rischiano di chiudere per sempre”. Un protesta silenziosa ma allo stesso tempo volta ad accendere l’adeguata attenzione da parte delle istituzioni verso uno dei segmenti economici più duramente colpiti dalle limitazioni governative. “Nonostante tutto non ci arrendiamo – recita una parte del manifesto – Ci rivolgiamo quindi agli italiani; vi chiediamo di esserci vicini e di continuare a sceglierci, dove possibile, anche in queste difficile giornate”. Parole incisive ma non di rassegnazione quelle scritte dal titolare di una realtà che da più di vent’anni opera nel tessuto sociale civitanovese e che oltre all’attività di bar affianca anche quella di pizzeria: “Ho già chiuso ieri – osserva Servidei - mentre l’altro esercizio che avevo a Macerata l’ho proprio venduto a  fine anno in quanto la situazione non era più sostenibile”. Un inizio di 2021 tutt’altro che felice quindi per tutto il settore nonostante i sacrifici fatti durante le festività natalizie: “A Civitanova gestisco un locale molto florido e per questo non mi sono mai lamentato però nell’ultimo periodo mi sono trovato ad affrontare restrizioni su restrizioni e un continuo via vai di controlli, che mi hanno portato anche a delle sanzioni da parte delle Forza dell’Ordine  - racconta -  in pratica sono rimasto aperto più per i miei dipendenti che per me stesso in quanto, se per assurdo, avessi tenuto chiuso le spese sarebbero sicuramente minori. Solo aprendo le porte del locale vado a spendere 500 euro al giorno ma al mio fianco ho delle persone che lavorano con me da oltre vent’anni e sono tutti dipendenti con famiglia e che hanno solo questa come fonte di reddito – dichiara Servidei -  adesso sono arrivato ad  un punto dove ho deciso di chiudere fino a quando qualcuno non deciderà di darci più di spazio “. “Abbiamo sempre lavorato rispettando tutte le misure anti contagio; comprando mascherine e tutti i dispositivi possibili – spiega il proprietario di ‘Cafè Servidei-’  nel mio caso ho anche investito dei soldi per mettere a norma la parte del mio locale dove c’è la pizzeria – sottolinea - Nonostante questo ogni volta arrivano le Forze dell’Ordine ti controllano ogni minimo particolare e in alcuni casi mi sono trovato con la Polizia Locale fuori dalla mia attività manco fossi un ricercato. Mi hanno addirittura elevato una multa per il biliardino e così, alla fine, preso dallo sconforto ho preso la decisione di chiudere”. Un futuro incerto ma allo stesso tempo ondivago quello che si staglia all’orizzonte per tutti quei titolari dei bar e ristoranti italiani costretti ad adattarsi all’intermittenza di Dpcm e ordinanze: “Speriamo di ripartire in condizioni più consone – tuona Servidei - chiuderò fino a al 30 gennaio a meno che non cambia qualcosa nell’immediato considerando che ogni settimana si presenta una novità – prosegue - fino all’ultimo momento non si ha mai la certezza di nulla e in tutto ciò ho 10 dipendenti che hanno bisogno di turnazione e ordinazioni da effettuare per i generi alimentari; ecco perchè diventa impossibile programmare qualsiasi cosa”. Un’iniziativa quella del ristoratore civitanovese che va nella direzione opposta di #ioapro1501 ovvero la ‘disobbedienza civile’ di alcuni esercenti che nei giorni scorsi hanno lanciato uno guanto di sfida verso il nuovo Decreto del Governo Conte, rimanendo aperti con le serrande alzate oltre l’orario consentito: “Ero anche a favore però ma ho notato che a Civitanova, anche se aprono in cento, le Forze dell’Ordine solo al mio a locale  arrivano tutti i giorni per effettuare i controlli e non ne capisco il motivo– si chiede Servidei - forse perché c'è più giro; fatto sta che non riesco più a vivere in questo clima di paura. Io apro è una valida iniziativa ma di contraltare c’è timore di aderirvi per via delle sanzioni che rischiano non solo i titolari delle attività ma anche gli stessi clienti perciò è come un cane che si morde la coda”. In questo scenario non proprio roseo per la categoria si s’inserisce anche la problematica relativa ai Ristori annunciati dal Governo che ad oggi risultano insufficienti per far fronte anche alle spese più elementari : “Io li ho  ricevuti in percentuale a quello che ho fatturato nell'aprile del 2020 ma mi è stato elargito semplicemente il 100% del 20% di un periodo che è diverso da quello invernale dove magari si lavora di più – illustra il titolare del bar del litorale civitanovese - la verità è che i ristori non coprono nemmeno le spese dell'affitto quindi risultano veramente come una goccia in mezzo al mare”. Nonostante il momento pieno di difficoltà, Marco Servidei non si rassegna. forte della sua esperienza e passione per un lavoro che porta avanti da oltre 25 anni: “Sono sempre ottimista altrimenti non potrei più andare avanti e spero che sia con i vaccini e sia con il periodo primaverile  la pandemia si attenuti – chiosa -  ripartirò di sicuro ma la mia unica paura riguarda il fatto che le persone si possano essere abituate a rimanere in casa e non sarà più come prima. Il pericolo esiste ma c’è anche il rovescio della medaglia fatta di realtà economiche che rischiano il collasso se non si interviene in maniera incisiva”.

Civitanova, 'Cafè Servidei' dice basta e chiude fino al 30 Gennaio: "Sconfortato da controlli e multe"

Civitanova, 'Cafè Servidei' dice basta e chiude fino al 30 Gennaio: "Sconfortato da controlli e multe"
19/01/2021

Serrande abbassate e vetrate tappezzate di manifesti con sopra scritto “Basta! Chiuso fino al 30 gennaio”.  E’ stata questa la risposta di Marco Servidei, titolare  dell’omonimo bar di via Saragat a Civitanova Marche, alle recenti disposizioni anti-covid emanate nell’ultimo Dpcm dove è stato, tra le altre cose, è previsto il divieto per le attività ristorative di vendere cibi e bevande da asporto dopo le 18. (leggi l'articolo) “Il settore dei pubblici esercizi è al collasso – si legge nel volantino – Chiediamo rispetto e interventi urgenti che diano alle nostre imprese un orizzonte certo. Non sappiamo più come dire alla politica che molti di noi rischiano di chiudere per sempre”. Un protesta silenziosa ma allo stesso tempo volta ad accendere l’adeguata attenzione da parte delle istituzioni verso uno dei segmenti economici più duramente colpiti dalle limitazioni governative. “Nonostante tutto non ci arrendiamo – recita una parte del manifesto – Ci rivolgiamo quindi agli italiani; vi chiediamo di esserci vicini e di continuare a sceglierci, dove possibile, anche in queste difficile giornate”. Parole incisive ma non di rassegnazione quelle scritte dal titolare di una realtà che da più di vent’anni opera nel tessuto sociale civitanovese e che oltre all’attività di bar affianca anche quella di pizzeria: “Ho già chiuso ieri – osserva Servidei - mentre l’altro esercizio che avevo a Macerata l’ho proprio venduto a  fine anno in quanto la situazione non era più sostenibile”. Un inizio di 2021 tutt’altro che felice quindi per tutto il settore nonostante i sacrifici fatti durante le festività natalizie: “A Civitanova gestisco un locale molto florido e per questo non mi sono mai lamentato però nell’ultimo periodo mi sono trovato ad affrontare restrizioni su restrizioni e un continuo via vai di controlli, che mi hanno portato anche a delle sanzioni da parte delle Forza dell’Ordine  - racconta -  in pratica sono rimasto aperto più per i miei dipendenti che per me stesso in quanto, se per assurdo, avessi tenuto chiuso le spese sarebbero sicuramente minori. Solo aprendo le porte del locale vado a spendere 500 euro al giorno ma al mio fianco ho delle persone che lavorano con me da oltre vent’anni e sono tutti dipendenti con famiglia e che hanno solo questa come fonte di reddito – dichiara Servidei -  adesso sono arrivato ad  un punto dove ho deciso di chiudere fino a quando qualcuno non deciderà di darci più di spazio “. “Abbiamo sempre lavorato rispettando tutte le misure anti contagio; comprando mascherine e tutti i dispositivi possibili – spiega il proprietario di ‘Cafè Servidei-’  nel mio caso ho anche investito dei soldi per mettere a norma la parte del mio locale dove c’è la pizzeria – sottolinea - Nonostante questo ogni volta arrivano le Forze dell’Ordine ti controllano ogni minimo particolare e in alcuni casi mi sono trovato con la Polizia Locale fuori dalla mia attività manco fossi un ricercato. Mi hanno addirittura elevato una multa per il biliardino e così, alla fine, preso dallo sconforto ho preso la decisione di chiudere”. Un futuro incerto ma allo stesso tempo ondivago quello che si staglia all’orizzonte per tutti quei titolari dei bar e ristoranti italiani costretti ad adattarsi all’intermittenza di Dpcm e ordinanze: “Speriamo di ripartire in condizioni più consone – tuona Servidei - chiuderò fino a al 30 gennaio a meno che non cambia qualcosa nell’immediato considerando che ogni settimana si presenta una novità – prosegue - fino all’ultimo momento non si ha mai la certezza di nulla e in tutto ciò ho 10 dipendenti che hanno bisogno di turnazione e ordinazioni da effettuare per i generi alimentari; ecco perchè diventa impossibile programmare qualsiasi cosa”. Un’iniziativa quella del ristoratore civitanovese che va nella direzione opposta di #ioapro1501 ovvero la ‘disobbedienza civile’ di alcuni esercenti che nei giorni scorsi hanno lanciato uno guanto di sfida verso il nuovo Decreto del Governo Conte, rimanendo aperti con le serrande alzate oltre l’orario consentito: “Ero anche a favore però ma ho notato che a Civitanova, anche se aprono in cento, le Forze dell’Ordine solo al mio a locale  arrivano tutti i giorni per effettuare i controlli e non ne capisco il motivo– si chiede Servidei - forse perché c'è più giro; fatto sta che non riesco più a vivere in questo clima di paura. Io apro è una valida iniziativa ma di contraltare c’è timore di aderirvi per via delle sanzioni che rischiano non solo i titolari delle attività ma anche gli stessi clienti perciò è come un cane che si morde la coda”. In questo scenario non proprio roseo per la categoria si s’inserisce anche la problematica relativa ai Ristori annunciati dal Governo che ad oggi risultano insufficienti per far fronte anche alle spese più elementari : “Io li ho  ricevuti in percentuale a quello che ho fatturato nell'aprile del 2020 ma mi è stato elargito semplicemente il 100% del 20% di un periodo che è diverso da quello invernale dove magari si lavora di più – illustra il titolare del bar del litorale civitanovese - la verità è che i ristori non coprono nemmeno le spese dell'affitto quindi risultano veramente come una goccia in mezzo al mare”. Nonostante il momento pieno di difficoltà, Marco Servidei non si rassegna. forte della sua esperienza e passione per un lavoro che porta avanti da oltre 25 anni: “Sono sempre ottimista altrimenti non potrei più andare avanti e spero che sia con i vaccini e sia con il periodo primaverile  la pandemia si attenuti – chiosa -  ripartirò di sicuro ma la mia unica paura riguarda il fatto che le persone si possano essere abituate a rimanere in casa e non sarà più come prima. Il pericolo esiste ma c’è anche il rovescio della medaglia fatta di realtà economiche che rischiano il collasso se non si interviene in maniera incisiva”.

Macerata, Douglas Medori torna alla sua 'Gioielleria': l'ultimo saluto dei commercianti del centro (FOTO)

Macerata, Douglas Medori torna alla sua 'Gioielleria': l'ultimo saluto dei commercianti del centro (FOTO)

18/01/2021

Non solo un vuoto nella storia di Macerata ma anche una profonda ferita nei cuori di chi ogni giorno, fianco a fianco, ha lavorato con lui per far crescere e alimentare la fiamma di quel che è stato, ed è, il centro storico cittadino.  Parlare di Douglas Medori come un semplice gioielliere è quantomeno riduttivo considerando l'incredulità provata dagli esercenti maceratesi quando, sabato pomeriggio, hanno notato la serranda del suo negozio abbassata; anche se nessuno avrebbe mai pensato alla terribile notizia che sarebbe giunta di lì a poco. Una vera e propria dinastia legata all'arte dell’oreficeria, iniziata con il bisnonno, e che Douglas ha saputo portare avanti con passione e anche ironia fino ai giorni nostri. Ecco perchè l’annuncio della sua scomparsa, avvenuta a 74 anni a causa di un malore in casa, ha gettato un'intera comunità nel più grande sconforto (leggi l'articolo). Ad iniziare dal primo cittadino Sandro Parcaroli: "A nome di tutta l’Amministrazione esprimo la più profonda vicinanza alla famiglia di Douglas Medori per la sua scomparsa. Storico commerciante del centro storico che ha dedicato la propria vita al lavoro e a Macerata combattendo prima contro il terremoto e ora contro la crisi economica causata dalla pandemia - ha osservato - Ci stringiamo con affetto intorno a tutte le persone che gli erano care". "Gioielleria dal 1850" ecco uno dei motivi del perchè quel locale dall'insegna d'altri tempi e la vetrina stile liberty ha da sempre rappresentato un punto fermo, oltre che di riferimento, per tutta la comunità maceratese. Soprattutto per i commercianti del centro che oggi si sono stretti in un ideale abbraccio in piazza Cesare Battisti proprio davanti al negozio di Douglas. Prima del funerale, programmato alle 15.30 alla chiesa di Santa Madre di Dio, il feretro del noto gioielliere ha fatto tappa proprio davanti al suo negozio dove ad attenderlo erano presenti molti esercenti del centro di Macerata che hanno voluto porgergli l'ultimo saluto prima del rito funebre. Al fianco di un commosso Sindaco Parcaroli era presente il fratello Douglas, l’artista William Medori che nel ricordare il suo caro ha anche ringraziato sentitamente tutti i partecipanti alla solenne cerimonia: “Una parte de mio dolore è con lui perciò in questi momenti le parole servono a poco – ha esordito -  siamo nati per morire però quando ci sono così tanti amici nel momento dell’addio significa che la vita è stata spesa nella maniera migliore. Qui c’è la storia ma è dura lottare contro la banalità –ha aggiunto William -  il silenzio e la quiete si trova nei parchi mentre il centro deve invece vivere così come tutta la città – negli ultimi 20 anni Macerata è sembrata morta ma non i maceratesi. Oggi bisogna convivere con la modernità, ma la storia è nel centro storico ecco perché le piazze devono essere aperte perché gli artigiani di Macerata hanno lavorato per questo". "Ringrazio tutti i presenti dal profondo del cuore - ed ha concluso con un accorato messaggio - viva Douglas, viva Macerata e viva il centro storico"      

Covid-19, nelle Marche i contagi danno tregua: l'andamento del virus nei grafici dell'Ingegner Petro

Covid-19, nelle Marche i contagi danno tregua: l'andamento del virus nei grafici dell'Ingegner Petro

19/01/2021

Bentornati cari lettori, dopo le fiammate di contagi delle feste i nuovi casi positivi subiscono una generale frenata tanto che sembra che la zona gialla rafforzata sia stata sufficiente a fermare l'avanzata del virus. Ricordiamo che questa settimana vedremo ancora effetti della zona gialla e le prima zone arancioni della settimana scorsa  i provvedimenti entrati in vigore domenica scorsa si vedranno solo da metà della prossima settimana. Notiamo che le Marche si allineano alla media nazionale, finalmente, dopo che per parecchio tempo siamo stati peggiori. Anche l'andamento dei sintomatici nella nostra Regione è in discesa. Il rapporto sintomatici/positivi rimane stabile attorno al 10/11% confermando un certo calo di aggressività del virus. Anche le terapie intensive, i decessi e i ricoveri iniziano a scendere lievemente e dovrebbero accelerare la loro discesa durante questa settimana. Vediamo anche, nella classifica delle Regioni, un generalizzato calo con poche eccezioni, in particolare da notare un crollo del 44% dei casi in Veneto tanto che, alcune volte, sembra che il cambio di colore della zona sia abbastanza tardivo ovvero arrivi quando i problemi si stanno risolvendo. Il Veneto passa la maglia nera a Bolzano che vede un significativo aggravio della situazione, la Toscana invece la settimana prossima potrebbe scendere sotto i 100 casi per milione medi giornalieri. Per la parentesi finale voglio riprendere quanto sostenuto la settimana scorsa (leggi qui la precedente analisi).  Riporto la tabella dei decessi per classi di età. Vediamo che dei 78597 decessi, 48342 (61.5%) sono di persone da 80 anni in su e ben il 95.5% da 60 anni in su. Praticamente, una volta immunizzati gli anziani over 80 - fatto che potrebbe avvenire in due mesi - potremo più che dimezzare i decessi e ridurli di quasi 20 volte una volta vaccinati gli over 60. Forse si può vedere una luce alla fine del tunnel. 

Coronavirus Marche, 359 nuovi casi in 24 ore: 57 quelli in provincia di Macerata

Coronavirus Marche, 359 nuovi casi in 24 ore: 57 quelli in provincia di Macerata

19/01/2021

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 4502 tamponi: 2481 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1002 nello screening con percorso Antigenico) e 2021 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 14,5%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 359: 57 in provincia di Macerata, 115 in provincia di Ancona, 107 in provincia di Pesaro-Urbino, 38 in provincia di Fermo, 22 in provincia di Ascoli Piceno e 20 fuori regione.  Questi casi comprendono soggetti sintomatici (44 casi rilevati), contatti in setting domestico (68 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (97 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (24 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (19 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (6 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (8 casi rilevati), screening percorso sanitario (3 casi rilevati).  Per altri 90 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1002 test e sono stati riscontrati 51 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 5%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 14,46% oggi, contro il 10,79% di ieri. Scendono di quattro unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 672, di cui 85 in terapia intensiva (invariato rispetto a ieri). Sono, invece, otto le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 122 pazienti: 50 all'ospedale di Macerata, 56 al Covid Hospital e 18 a Camerino. Altri 5 sono accolti nel pronto soccorso dell'ospedale di Civitanova Marche, uno nel pronto soccorso dell'ospedale di Macerata e uno al pronto soccorso dell'ospedale di Camerino.   

Acquaroli annuncia: "Se Rt resta sotto 1, dal 25 gennaio scuole superiori in presenza al 50%"

Acquaroli annuncia: "Se Rt resta sotto 1, dal 25 gennaio scuole superiori in presenza al 50%"

"Come avevo anticipato sabato, se nei prossimi giorni l’indice Rt che ci sarà comunicato sarà ancora sotto a 1 e il numero dei contagi giornalieri si stabilizzerà, come sembra dai dati dei giorni scorsi, la prossima settimana le scuole superiori potranno tornare in presenza al 50%". Ad annunciarlo è il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli in una conferenza stampa in cui hanno presenziato anche agli assessori Giorgia Latini, Francesco Baldelli e Filippo Saltamartini. "Con l’eventuale rientro in classe partiranno anche alcune azioni che mirano alla sanificazione e al potenziamento dell’areazione degli ambienti scolastici: 3 milioni per l'acquisto di strumenti per la sanificazione e la purificazione dell'aria nelle classi e altre ingenti risorse per dotare le classi di interventi di ventilazione per garantire il ricambio costante dell'aria e la salubrità degli ambienti" sottolinea Acquaroli.  "Misure che si aggiungono ai 2 milioni già previsti per agevolare le famiglie nell’acquisto di strumenti tecnologici per la Dad - conclude il governatore -. Per l’imminente rientro a scuola, inoltre, gli studenti, i docenti e il personale scolastico di tutti gli istituti potranno sottoporsi volontariamente al tampone antigenico rapido nei punti dove si sta svolgendo lo screening di massa". "Sia docenti e personale Ata che studenti potranno recarsi in un qualsiasi punto allestito per lo screening che stiamo svolgendo in modo capillare nei comuni del territorio, senza prenotazione per effettuare il test antigenico rapido" ha puntualizzato l'assessore alla sanità Filippo Saltamartini.    

Cronaca

Coronavirus Marche, 15 decessi nelle ultime 24 ore: altre 4 vittime nel Maceratese

Coronavirus Marche, 15 decessi nelle ultime 24 ore: altre 4 vittime nel Maceratese

19/01/2021

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, purtroppo, nelle ultime 24 ore si sono verificati 15 decessi correlati al Covid-19. Quattro le vittime registrate in provincia di Macerata: un 81enne di Visso e un 87enne di Esanatoglia sono deceduti all'ospedale di Camerino, mentre un 72enne di Montecassiano e una 82enne di Montecosaro sono spirati al Covid-hospital. Nel territorio anconetano sono state quattro le vittime: un 69enne di Filottrano e un 82enne di Castelplanio si sono spenti al nosocomio di Jesi, mentre una 37enne di Falconara e una 91enne del capoluogo hanno perso la vita rispettivamente a Torrette e all'Inrca Sei i decessi registrati all'ospedale di Pesaro, le vittime sono: un 83enne di Pergola, un 87enne, un 76enne, una 86enne e una 82enne tutti originari di Fano e infine un 85enne di Cagli. Inoltre un 86enne di Sant'Ippolito è spirato all'ospedale di Fossombrone Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 1825 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (775), mentre sono 309 quelle totali nella provincia di Macerata. Secondo i dati complessivi, nel 96,1% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 82 anni.   Di seguito, nel dettaglio, il report rilasciato dal Servizio Sanitario regionale:  

Attualità

Ricostruzione post-sisma, badge elettronico nei cantieri: al via la sperimentazione

Ricostruzione post-sisma, badge elettronico nei cantieri: al via la sperimentazione

19/01/2021

Si estende la sperimentazione del badge elettronico per il monitoraggio dei flussi di manodopera impiegata nei lavori di ricostruzione delle aree dei comuni colpiti dal sisma, grazie alle segnalazioni di altre stazioni appaltanti conseguenti ad una intensa e capillare attività di sensibilizzazione portata avanti con costanti interlocuzioni dal tavolo di monitoraggio costituito in Prefettura. In particolare oltre alla disponibilità del Presidente della Provincia hanno aderito alla procedura Arcidiocesi di Camerino, Cedam Cassa Edile delle Marche, M.I.C. srl . La procedura coglie appieno le opportunità assicurate dalle nuove tecnologie consentendo di implementare un sistema informativo e di tracciabilità delle imprese e delle risorse impiegate; tutto questo attraverso l’inserimento dei dati forniti a seguito delle nuove adesioni che permetteranno di proseguire nella sperimentazione della procedura e nel superamento di eventuali problemi e criticità nel caricamento dei dati nel software gestito da Casse edili Edilcassa, dati che confluiranno nella piattaforma realizzata dal Commissario Straordinario. La procedura, ha affermato il Prefetto Ferdani, è espressione di un  coordinamento tra tutte le varie istituzioni e rappresenta una grande opportunità e consentirà un sempre maggiore consolidamento del principio di legalità: un principio  che assume una sua espressione di concretezza con comportamenti quotidiani coerenti e conseguenti attraverso una piena trasparenza sulle presenze nei cantieri. Una buona pratica per arginare  situazioni di opacità e forme di lavoro “in nero”, garantendo sia la tutela delle condizioni di lavoro delle maestranze che possibili infiltrazioni criminali nonché favorire l’espansione di una economia legale e concorrenziale a favore delle aziende virtuose.  Le segnalazioni dei cantieri che aderiscono all’iniziativa è un risultato importante reso possibile dall’apporto e dalla collaborazione delle stazioni appaltanti e delle organizzazioni sindacali che hanno collaborato per un cammino comune finalizzato ad un obiettivo di legalità condiviso.  

Politica

Gasolio agricolo 2021: la Regione Marche conferma l'anticipo dell'erogazione automatica

Gasolio agricolo 2021: la Regione Marche conferma l'anticipo dell'erogazione automatica

19/01/2021

Da oggi (martedì 19 gennaio) gli agricoltori possono prelevare, presso i distributori abilitati, l’anticipo del gasolio agricolo. Il Siar (Sistema informativo agricolo regionale) rende possibile l’erogazione automatica del 50 per cento massimo del quantitativo di carburante prelevato lo scorso anno, senza l’obbligo di presentare la richiesta. Lo prevede una delibera adottata dalla Giunta regionale, su proposta del vicepresidente Mirco Carloni, assessore all’Agricoltura. Introdotta a titolo sperimentale e poi confermata come misura di contenimento del Covid, evitando agli agricoltori di recarsi nei Centri di assistenza delle organizzazioni agricole o in Regione per la rendicontazione preventiva dei fabbisogni, la semplificazione amministrativa di assegnazione del gasolio fiscalmente agevolato è operativa anche nel 2021. “Il permanere dello stato di emergenza suggerisce di continuare con l’anticipo al 50 per cento della quantità prelevata nel 2020. Questo per evitare assembramenti negli uffici e per garantire una misura di sostegno indiretta agli agricoltori, rappresentata dalla semplificazione delle procedure di assegnazione. Un provvedimento caldeggiato dalle stesse organizzazioni agricole per l’immediatezza di esecuzione. Praticamente con una telefonata al proprio fornitore, l’agricoltore può ricevere la metà del gasolio stabilito dal Siar”, spiega il vicepresidente Carloni. L’assegnazione annuale definitiva avverrà entro il 30 giugno. Dovrà essere preceduta dalla dichiarazione di avvenuto impiego del gasolio agevolato del 2020. L’agricoltore è tenuto a verificare che il proprio parco macchine e la situazione aziendale non abbiano subito, nell’anno precedente, variazioni tali da determinare una riduzione dei fabbisogni di carburante agevolato oltre il 30 per cento.  

Sanità

Screening Covid, Leonardi traccia un primo bilancio: "Prove generali per le vaccinazioni"

Screening Covid, Leonardi traccia un primo bilancio: "Prove generali per le vaccinazioni"

19/01/2021

“I territori hanno dato un’ottima risposta ed ho riscontrato molta soddisfazione nei cittadini per l’organizzazione dello screening, dobbiamo essere orgogliosi di questo. È chiaramente anche una prova generale per le prossime fasi di vaccinazione”. Sono state queste le parole pronunciate dal consigliere regionale Elena Leonardi che nella mattinata di oggi era presente presso il centro polisportivo di Recanati in via Aldo Moro.  Del resto, 1.800 prenotazioni nella prima giornata, al di là del dato numerico davvero rilevante, hanno un più alto significato per come i marchigiani hanno risposto consapevolmente a una chiamata di fondamentale importanza per l’aspetto preventivo che essa rappresenta.   “A distanza di un mese dall’inizio dello screening per l’operazione “Marche Sicure” – spiega Leonardi  -  si possono già tirare alcune somme sui risultati soddisfacenti che ne sono derivati, con il rilevamento di oltre mille casi di soggetti positivi totalmente asintomatici che, senza tale importante iniziativa, non sarebbero stati rintracciati.  Soprattutto in vista del rientro a scuola è stata prevista dalla Giunta Regionale la possibilità per tutti gli studenti e personale scolastico di sottoporsi gratuitamente al test antigenico rapido presso le strutture operative”.  Elena Leonardi, Presidente della Commissione Sanità, ha tenuto a ringraziare nuovamente, sottolineandone il ruolo fondamentale, tutto il personale sanitario, medico e infermieristico, nonché dei sindaci stessi che hanno collaborato in modo costruttivo per individuare le sedi in cui sono stati fatti i tamponi, la protezione civile e tutti gli operatori impegnati in questa delicata fase. In provincia di Macerata sarà possibile sottoporsi al tampone antigenico rapido nella zona di Recanati da oggi a venerdì 22 gennaio, Castelraimondo dal 24 al 26 gennaio, Pieve Torina 25-26 gennaio, Tolentino dal 28 al 30 gennaio, Corridonia dal 2 al 4 febbraio, Sarnano 3-4 febbraio.  

Sport

Serie C, il Matelica puntella la difesa: dal Fano arriva Valerio Zigrossi

Serie C, il Matelica puntella la difesa: dal Fano arriva Valerio Zigrossi

19/01/2021

Mister Colavitto potrà contare sin da domani su una nuova pedina per il reparto difensivo biancorosso. Arriva infatti dal Fano il difensore Valerio Zigrossi, nato a Roma, ben strutturato fisicamente (188 cm per 84 Kg).Cresciuto nel vivaio della Sampdoria, il centrale classe 1996 era passato alla Virtus Entella, militando poi con le maglie di Savona, Fano, Cuneo, Bisceglie, prima di tornare in granata lo scorso gennaio. “Si è creata questa possibilità di venire a Matelica - ha dichiarato il nuovo arrivato - e, dopo averla valutata attentamente, ho deciso di accettarla. Sono entusiasta e pronto, fisicamente sto bene e mi metto a completa disposizione. Questa è la piazza ideale per crescere ed esprimere a pieno il proprio potenziale. La classifica dice che il Matelica è in buona posizione e desidero dare il mio contributo. Sono motivato al massimo per affrontare al meglio il girone di ritorno e cercherò di contraccambiare in campo la fiducia riposta in me”.Zigrossi prenderà la casacca numero 9.

Economia

Confartigianato, il Bonus Casa diventa a portata di click: ecco lo sportello “Non Solo 110%"

Confartigianato, il Bonus Casa diventa a portata di click: ecco lo sportello “Non Solo 110%"

18/01/2021

Il Bonus Casa 2021 ha introdotto una serie di agevolazioni che possono essere molto vantaggiose per i cittadini. Ma orientarsi nella normativa non è sempre alla portata di tutti. Per essere ancora più vicini alle esigenze del territorio, Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo ha ideato lo sportello “Non Solo 110% - Bonus Casa a portata di click”. Il progetto presentato questa mattina, è volto ad orientare i cittadini e le imprese sulle varie tipologie di Bonus Casa. Nel sito web di Confartigianato è stata ospitata una sezione che rappresenta l’incontro tra domanda e offerta, a disposizione di un potenziale bacino d’utenza di 30.000 famiglie. In questa nuova sezione, sarà possibile consultare le imprese, i professionisti e le banche disponibili alle agevolazioni, e ricevere l’assistenza e la consulenza di Confartigianato per ottenere il beneficio richiesto.“Non Solo 110%” è uno strumento utile anche ad incentivare l’economia del territorio, dando al cittadino la possibilità di conoscere i bonus e metterlo in contatto con le realtà  delle province di Macerata, Ascoli Piceno e Fermo interessate allo studio di fattibilità e alla realizzazione. Al progetto hanno collaborato gli Ordini professionali interessati e le attività produttive. Allo sportello hanno ad oggi aderito 170  imprese e 70 tra ingegneri, architetti e geometri. Negli elenchi sono inoltre riportati i cinque istituti di credito che sono già convenzionati per assorbire il credito d’imposta: sono Intesa Sanpaolo, Bper, Unicredit,  Artigiancassa e Uni.Co. Alla conferenza stampa online di questa mattina hanno partecipato i partner dell’iniziativa. Renzo Leonori, Presidente Confartigianato Imprese Macerata, Ascoli Piceno, Fermo ha sottolineato come l’Associazione vuole con questo progetto “dare il proprio supporto al territorio anche pensando ad un settore focale come l’edilizia e su temi centrali quali la ricostruzione post-sisma, soprattutto in uno dei più difficili contesti economici che stiamo vivendo”. “Il nostro è un progetto di comunità locale - ha aggiunto il Segretario Generale Giorgio Menichelli - che va verso il rilancio della filiera dell’edilizia e del mondo della ristrutturazione. Siamo convinti che in questo mercato si faranno quasi esclusivamente operazioni utilizzando credito d’imposta e cessione del credito, e proprio per questo motivo abbiamo voluto mettere a disposizione di tutti questo nuovo sportello. Questo rilancio è interconnesso alla ricostruzione post-sisma, che ha preso un nuovo slancio. Ma l’iniziativa non si esaurisce qui, perché sostiene i privati e i consumi in un momento di particolare difficoltà. Non di meno, la riqualificazione va verso la tutela ambientale e il risparmio energetico”. Le conclusioni sono state affidate a Pacifico Berrè, responsabile Settore Edilizia: “Abbiamo intercettato l’esigenza di mettere insieme tutti gli attori dei vari bonus disponibili, creando una sorta di sportello in cui trovare tutte le informazioni utili, dalle imprese, ai professionisti agli istituti di credito. Bene ha fatto il legislatore a metter mano sul comparto, Confartigianato sarà parte attiva per far sì che tali agevolazioni possano essere prorogate anche dopo giugno 2022. A livello di ricostruzione post sisma ci sono stati importanti provvedimenti del Commissario Legnini che estendo il 100% all’accollo, ovvero alla parte che non viene finanziata dall’Ufficio Speciale Ricostruzione. Altrettanto importante è il provvedimento che prevede la possibilità di ottenere una maggiorazione del 50% in più, quindi 165%, del credito di imposta sui lavori fuori dal sistema del contributo pubblico. Ringraziamo tutti i professionisti, imprese e gli  istituti di credito che si sono resi disponibili e hanno collaborato alla realizzazione di questo importante progetto”.

Scuola e università

Marche, "Tamponi a studenti e professori nei punti screening"

Marche, "Tamponi a studenti e professori nei punti screening"

19/01/2021

Tamponi per la scuola nei punti screening sul territorio", con "docenti, personale Ata e studenti possono recarsi ovunque e senza prenotazione"; e "pronti alla vaccinazione del personale della scuola: Inoltre "è stata prorogata l'apertura del centro screening di Vallefoglia". Lo dichiara l'assessore regionale alla Sanità della Regione Marche Filippo Saltamartini a margine del Consiglio regionale, ribadendo come "le azioni in programma rispondano a una capillare uniformità di intervento sui territori". L'assessore si è confrontato con i consiglieri pesaresi di maggioranza Luca Serfilippi e Giorgio Cancellieri (Lega), Nicola Baiocchi (Fdi) e Giacomo Rossi (Civici).    "Fra qualche settimana, secondo il programma nazionale, - ricorda Saltamartini - parte la seconda fase della vaccinazione e la Regione è pronta per l'esecuzione dei vaccini anche al personale della Scuola. La scuola in sicurezza parte dalla vaccinazione. In attesa di questa fase, è stata attivata la corsia preferenziale per docenti, personale della scuola e studenti nei punti di screening covid sul territorio per sottoporsi al test antigenico rapido".    "Potranno recarsi in uno qualsiasi dei tanti centri screening attivati sul territorio senza bisogno di prenotazione. - informa - Il personale medico, a cui va il nostro sincero ringraziamento per l'abnegazione che dimostra ogni giorno nell'esercizio della professione, è impegnato anche in una massiccia campagna di vaccinazione che vede le Marche virtuose in Italia".    "Lo screening in vista della riapertura delle scuole superiori del sindaco Ricci (Pesaro) - dichiarano i consiglieri - appare vieppiù come una fuga in avanti, poiché sa perfettamente che il servizio sanitario regionale è già impegnato sul doppio fronte della vaccinazione e dello screening e non ha le risorse per altri percorsi. Da amministratori siamo chiamati a rappresentare le esigenze dei marchigiani, - aggiungono - non è ammissibile concepire piani che prevedano studenti di serie A e di serie B. A tutti gli studenti delle Marche si offre una grande opportunità che è quella di recarsi nei punti di prelievo già strutturati per i prossimi giorni".

Cultura

Cingoli si prepara ad una 'Cena con Delitto': ecco il nuovo cortometraggio di 'Essere Felici"

Cingoli si prepara ad una 'Cena con Delitto': ecco il nuovo cortometraggio di 'Essere Felici"

19/01/2021

'Cena con Delitto' e' il nuovo Film/Corto metraggio dell'Associazione Essere Felici, Scritto e Diretto da Monica Picciafuoco, Co regista Lorenzo Baldini. Un Nuovo Progetto Culturale che tocca un argomento importante, la psicologia di un Assassino. Il Film fa parte di un Sequel di Tre film, nasce dalla semplicita' di voler mettere in gioco la formula Cena con Delitto, un gioco ad Evento che si usa spesso per divertire durante una vera cena nei Locali o Ristoranti.  Il tutto nasce quindi dalla volonta' dell'Autrice di voler rappresentare questo gioco, ma nella stesura del copione vengono alla superficie molti elementi, come appunto la psicologia di un Assassino, cosa spinge un Assassino ad uccidere. Da quest'analisi, nasce il Progetto del Sequel, dove in Cena con Delitto, conosciamo l'Assassino, nel secondo si andra' indietro nella storia di come lo sia diventato. Tornando a Cena con Delitto, una storia avvincente, che non svela fino alla fine la verita' dei fatti ma vi fara' divertire a scoprirlo ! La scelta e’ stata di girare il film negli anni 40, la sfida quindi di ricercare tutti i dettagli di un’altra epoca e da qui l’aiuto e il supporto di altre Associazioni come il Club AutoMoto Storiche Ancona. Il Progetto nasce anche dalla volonta’ di poter far conoscere e valorizzare il Territorio Marchigiano, infatti il primo film sara’ girato a Cingoli, presso la splendida Location Badia di San Vittore, e dar modo, come appunto progetto Culturale, di far partecipare ai Casting persone che vogliono mettersi in gioco, che hanno un sogno nel cassetto, che hanno magari fatto teatro o cinema o doppiaggio o danza o canto e non hanno mai avuto prima occasione di metter a frutto questi talenti. L’Associazione Essere Felici nasce con l’idea di dedicarsi al benessere a 360 gradi e lo fa attraverso spettacolo, eventi, cinema, teatro, laboratori, corsi, formazione ed ogni progetto e’ rivolto alla crescita di se stesso e  collettiva attraverso il piacere, la condivisione e lo sviluppo dei talenti. Conoscerla e’ facile, basta seguirla sui social, come Facebook Essere Felici Associazione o sul sito www.esserefeliciassociazione.it . Tornando al Sequel, conosceremo territori Marchigiani, talenti Marchigiani e un tour di scene interessanti piene di carica e suspense, l’Associazione aprira’ presto online i prossimi Casting e in collaborazione con strutture, Associazioni, Scuole, Circoli, Comuni, la Presidente dell’Associazione Essere Felici con sede Ancona e Macerata e Autrice del Sequel ringrazia tutti i supporti e partner di questo primo passo, citandone alcuni : La Location Badia di San Vittore di Cingoli, Oasi Ristorante Pizzeria ResidenceIl Gusto Genuino Alimentari, Dental Studi Dentistici Potete trovare il Trailer di Cena con Delitto gia’ online : https://www.youtube.com/watch?v=Qq3FT3O-NFE

Eventi

Civitanova, la pandemia non ferma la scuola "Sibilla Aleramo": già 35 gli iscritti via Zoom

Civitanova, la pandemia non ferma la scuola "Sibilla Aleramo": già 35 gli iscritti via Zoom

18/01/2021

Si è svolto ieri, un  incontro di particolare importanza della Scuola "Sibilla Aleramo", patrocinata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova Marche, che quest'anno raggiunge il grande traguardo dei sette anni di corso. "Possiamo definire questa ripartenza di particolare importanza - spiega il vice direttore Roberto  Marconi, che oltre a curare il collegamento con la piattaforma Zoom è intervenuto nei momenti salienti nella classe virtuale - perché  le numerose attività della Scuola, quali lezioni di poesia contemporanea, laboratori di scrittura, presentazioni dei libri di poesia  pubblicati dagli iscritti e incontri con ospiti di grande rilevanza nel panorama culturale nazionale, quest'anno si svolgono in modalità da remoto, l'unica che permette di assicurare continuità anche in un periodo così difficile per ogni tipo di attività e ancora di più per la vita culturale". Il direttore Umberto Piersanti ha parlato delle finalità della scuola che è quella di accrescere le diverse potenzialità degli iscritti e di diffondere  la conoscenza  della poesia, in particolare  la poesia italiana contemporanea. " Finestre"  di Onorina Lorenzetti e "Terzo tempo " di Sonia Trocchianesi sono le due raccolte di poesie, entrambe edite da "Affinità elettive", presentate ieri dalle autrici.  Gli iscritti già ieri erano 35 ,alcuni collegati da luoghi distanti  come Lombardia e Calabria  , ma  le iscrizioni sono ancora aperte e visto l' interesse che questo incontro e il Illustrato anche il ricco programma dei prossimi appuntamenti. La Scuola conta di ampliare e di arrivare anche quest'anno ai suoi consueti 50 iscritti. Per informazioni  rivolgersi alla segretaria dr.Annie Seri tel 3202530653 Email:  lascuoladipoesia@libero.it

Curiosità

Macerata, una dolce pausa per gli operatori di Villa Cozza: il dono dei volontari Avulss

Macerata, una dolce pausa per gli operatori di Villa Cozza: il dono dei volontari Avulss

19/01/2021

L’Azienda Pubblica Servizi alla Persona “IRCR Macerata” ha ricevuto ieri un dolcissimo regalo da parte dell’Associazione AVULSS Macerata, destinato a tutti gli operatori Sanitari della Casa di Riposo Villa Cozza di Macerata. È arrivato a destinazione un pacco pieno di merendine, biscotti, cioccolata e dolcetti per “spezzare la fame” quando si lavora da molte ore o per accompagnare un meritato caffè in un attimo di pausa, accompagnato da un bellissimo messaggio. “Grazie a tutti i volontari dell’Avulss Macerata, il vostro simpatico dono – oltre che apprezzatissimo davvero da tutti – ci richiama alla mente un pizzico di quella leggerezza che abbiamo perduto ormai da troppo tempo. Ma soprattutto grazie per la vostra vicinanza, il vostro aiuto, la vostra costante presenza, grazie da tutti noi e dagli ospiti, che avvicinate sempre con tanta delicatezza, e grazie anche da parte dei familiari, siete e sarete sempre un aiuto prezioso e irrinunciabile per tutti noi” si legge in una nota del Direttore Prioglio.

Varie

San Severino, la pulizia stradale affidata al Cosmari con il raddoppio dell'organico

San Severino, la pulizia stradale affidata al Cosmari con il raddoppio dell'organico

19/01/2021

Partito il nuovo servizio di igiene urbana nella Città di San Severino Marche. La pulizia delle strade, sia manuale che con spazzatrici meccaniche, è stata affidata al Cosmari, il Consorzio Obbligatorio Smaltimento Rifiuti – ATO n.3 Provincia di Macerata.  Quattro gli operatori del Consorzio in servizio ogni giorno, con un raddoppio dell’organico, mentre il personale comunale è stato riassegnato ad altre mansioni. Oltre allo spazzamento di vie, vicoli e piazze gli interventi riguarderanno pure lo svuotamento dei cestini, la pulizia di chiusini, caditoie e griglie, sia del centro urbano che delle frazioni di Taccoli e Cesolo. Il nuovo servizio rientra nel contratto per la gestione integrata dei rifiuti, stipulato tra il Cosmari e l’Autorità territoriale d’ambito 3 di Macerata, ed è stato avviato nell’ottica del completamento del ciclo dei rifiuti per una città sempre più “green”. Il costo annuale a carico del Comune sarà di 219 mila euro. “La legge – spiega il sindaco, Rosa Piermattei – impone il passaggio al Cosmari da parte dei Comuni più grandi andando in una direzione da noi auspicata. Abbiamo fatto in modo che il nuovo servizio partisse il prima possibile perché igiene e decoro urbano sono questioni cui teniamo molto ma che non sono sempre facili da seguire a causa della scarsità di personale che adesso viene raddoppiato e dotato dei mezzi necessari. I dipendenti delle Manutenzioni in questa prima fase affiancheranno le nuove squadre dando un prezioso supporto". "Tra le attività del nuovo servizio rientrano anche la pulizia delle aree verdi, la rimozione delle deiezioni degli animali, la rimozione dell’erba da cordoli e marciapiedi e la pulizia delle piazze al termine del mercato settimanale del sabato mattina. Certo è che la prima attenzione da mettere in atto da parte di tutti, in primis da parte dei cittadini – conclude il sindaco Piermattei – è di non sporcare. Purtroppo spesso assistiamo ad episodi di inciviltà segnati da abbandono di rifiuti e da disattenzioni che rendono difficile, e costosa per via della necessità di richiedere interventi straordinari, la nostra opera quotidiana”.    

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