Neve sulle zone terremotate: Visso rischia di restare isolata
Cronaca
15/01/2017

Neve sulle zone terremotate: Visso rischia di restare isolata

Forte nevicata sull'Appennino marchigiano e sulle zone terremotate. Visso, Ussita e gli altri borghi dell'epicentro del sisma di fine ottobre sono imbiancati e iniziano i primi disagi alla circolazione. "Ancora una volta l'unica strada che collega Visso alla Val di Chienti è completamente ricoperta di neve ed è difficoltoso percorrerla, rischiamo di rimanere isolati". A dirlo il sindaco di Visso Giuliano Pazzaglini, intento proprio a raggiungere Muccia dopo essere partito dal paese che amministra. Il tratto di strada in questione è la ex statale 209, più nota come "Valnerina".    "L'Anas ci deve garantire un servizio puntuale in queste circostanze, è impensabile che i nostri paesi restino isolati dal mondo con tutto quello che stanno vivendo nel post terremoto" sottolinea Pazzaglini. Le precipitazioni nevose in atto sono destinate a proseguire anche nella notte e nella giornata di domani, stando alle previsioni meteo emesse dai centri funzionali di Protezione civile. Non solo le zone terremotate del Maceratese sono colpite da un'ondata di gelo, già annunciata dalla Protezione civile: nevica in tutto l'entroterra delle Marche, da un'altitudine di 400 metri in su. In provincia di Pesaro Urbino si sta formando ghiaccio sul manto stradale ai valichi. A Serravalle, nei pressi della seggiovia del Monte Nerone, i vigili del fuoco sono intervenuti per prestare soccorso ad una quindicina di auto che non riescono a scendere a valle a causa del ghiaccio. Un'altra auto è bloccata nei pressi dell'eremo di Carpegna. In provincia di Ancona, una fitta nevicata ha provato disagi alla circolazione lungo la SS76 a Fabriano. Disagi anche ad Arcevia, dove le strade sono completamente imbiancate. Nel Maceratese, oltre alle zone terremotate (Visso, Muccia, Castelsantagelo sul Nera, Ussita) ci sono disagi alla circolazione anche sul versante del Monte San Vicino verso Apiro e Esanatoglia, dove ci sono piccoli incidenti Piove invece lungo la costa. (Ansa)

Neve sulle zone terremotate: Visso rischia di restare isolata

Neve sulle zone terremotate: Visso rischia di restare isolata
15/01/2017

Forte nevicata sull'Appennino marchigiano e sulle zone terremotate. Visso, Ussita e gli altri borghi dell'epicentro del sisma di fine ottobre sono imbiancati e iniziano i primi disagi alla circolazione. "Ancora una volta l'unica strada che collega Visso alla Val di Chienti è completamente ricoperta di neve ed è difficoltoso percorrerla, rischiamo di rimanere isolati". A dirlo il sindaco di Visso Giuliano Pazzaglini, intento proprio a raggiungere Muccia dopo essere partito dal paese che amministra. Il tratto di strada in questione è la ex statale 209, più nota come "Valnerina".    "L'Anas ci deve garantire un servizio puntuale in queste circostanze, è impensabile che i nostri paesi restino isolati dal mondo con tutto quello che stanno vivendo nel post terremoto" sottolinea Pazzaglini. Le precipitazioni nevose in atto sono destinate a proseguire anche nella notte e nella giornata di domani, stando alle previsioni meteo emesse dai centri funzionali di Protezione civile. Non solo le zone terremotate del Maceratese sono colpite da un'ondata di gelo, già annunciata dalla Protezione civile: nevica in tutto l'entroterra delle Marche, da un'altitudine di 400 metri in su. In provincia di Pesaro Urbino si sta formando ghiaccio sul manto stradale ai valichi. A Serravalle, nei pressi della seggiovia del Monte Nerone, i vigili del fuoco sono intervenuti per prestare soccorso ad una quindicina di auto che non riescono a scendere a valle a causa del ghiaccio. Un'altra auto è bloccata nei pressi dell'eremo di Carpegna. In provincia di Ancona, una fitta nevicata ha provato disagi alla circolazione lungo la SS76 a Fabriano. Disagi anche ad Arcevia, dove le strade sono completamente imbiancate. Nel Maceratese, oltre alle zone terremotate (Visso, Muccia, Castelsantagelo sul Nera, Ussita) ci sono disagi alla circolazione anche sul versante del Monte San Vicino verso Apiro e Esanatoglia, dove ci sono piccoli incidenti Piove invece lungo la costa. (Ansa)

Castelsantangelo, i vigili del fuoco portano il cibo agli animali nella zona rossa - FOTO E VIDEO

Castelsantangelo, i vigili del fuoco portano il cibo agli animali nella zona rossa - FOTO E VIDEO

15/01/2017

Il lavoro svolto dai vigili del fuoco nella situazione di estrema emergenza nelle zone colpite dal terremoto è stato enorme. Ed è tuttora, oltre che imponente, fondamentale non solo per la popolazione, ma anche per gli animali. In questo caso, i vigili del fuoco hanno aiutato entrambi: popolazione e animali. Infatti, grazie al loro straordinario lavoro, nella frazione Gualdo di Castelsantangelo sul Nera, hanno aiutato la gente del posto a portare gli alimenti agli animali rimasti in zona rossa.

Pazzesco a Civitanova: nuota in mare con un freddo polare

Pazzesco a Civitanova: nuota in mare con un freddo polare

15/01/2017

Questa mattina, le diverse persone presenti nella spiaggia sud di Civitanova Marche, oltre a godere di un paesaggio spettacolare, con minacciose nuvole nere sull'orizzonte marino che facevano da contrasto con il mare a tratti smeraldo a tratti azzurro, per via dei raggi di sole che filtravano a fatica tra le nubi, hanno notato qualcosa di decisamente insolito.Non si tratta dei soliti delfini che saltuariamente passano a salutare, come nel caso di qualche giorno fa all'imbocco del porto, ma di una persona dal fisico d'acciaio che incurante delle temperature glaciali, nuotava nel tratto antistante Raphael's Beach.Qualcuno all'inizio ha pensato che fosse il caso di chiamare i soccorsi, non avendo capito bene la situazione, ma successivamente, vedendolo con cuffia ed occhialini, è stato decisamente escluso il gesto estremo temuto in un primo momento.Sicuri che non sarebbe stato in acqua per molto, abbiamo pazientemente atteso la sua uscita per fargli qualche domanda. In effetti, non abbiamo dovuto attendere molto ma, con tutta la disponibilità del caso, ci ha detto comunque che andava un po' di fretta e ci ha dato appuntamento per uno dei prossimi giorni, per rispondere a tutte le nostre domande, magari davanti ad un punch fumante.

Nominato il Comitato Tecnico Scientifico per la ricostruzione: non c'è la geologia

Nominato il Comitato Tecnico Scientifico per la ricostruzione: non c'è la geologia

14/01/2017

Con l’Ordinanza n. 11 del 9 gennaio 2017 è stato istituito il Comitato Tecnico Scientifico (CTS) della Struttura del Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nei territori dei Comuni delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dall’evento sismico del 24 agosto 2016. Il CTS sarà di fondamentale importanza, in quanto ha il compito di supportare e consigliare il Commissario straordinario Errani nella “definizione dei criteri di indirizzo, vincolanti per tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti nel processo di ricostruzione, per la pianificazione, la progettazione e la realizzazione degli interventi di ricostruzione con adeguamento sismico degli edifici distrutti e di ripristino con miglioramento sismico degli edifici danneggiati, in modo da rendere compatibili gli interventi strutturali con la tutela degli aspetti architettonici, storici e ambientali, anche mediante specifiche indicazioni dirette ad assicurare una architettura ecosostenibile e l’efficientamento energetico. “ In funzione di ciò, vengono nominati i componenti sulla base “dell’elevata professionalità posseduta, nonché della manifesta e specifica esperienza maturata in materia giuridica, di urbanistica, di ingegneria sismica, di tutela e valorizzazione dei beni culturali, con particolare riguardo ai territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.” Bene, non viene citata la Geologia e i due Geologi presenti, Barchi dell’Università di Perugia e Guzzetti del CNR, non si capisce quale elevata professionalità dovrebbero avere. Inoltre, a differenza di altre materie, la Geologia ha diverse professionalità, tutte fondamentali per una ricostruzione sicura, efficiente e compatibile con il paesaggio, inteso come insieme degli aspetti naturali (geologici appunto) e storico-culturali. Le caratteristiche e i processi geologici di un territorio sono peculiari e per la ricostruzione si impone la presenza di professionalità con profonde e comprovate conoscenze dei territori coinvolti, come per altro cita l’ordinanza. Di conseguenza non si comprende come possa essere esclusa la Geologia di Unicam, che da più di mezzo secolo lavora e fa ricerca nei territori del cratere sismico. Le decine e decine di professionisti provenienti da tutta Italia e dall’estero che nei mesi successivi agli eventi sismici hanno svolto i rilievi nelle zone colpite utilizzavano, come fossero cartine stradali, le mappe geologiche, delle faglie, delle frane e idrogeologiche prodotte proprio dai Geologi di Unicam. Il terremoto è un fenomeno fisico generato da un processo geologico, solo conoscendo il processo ci si può difendere meglio la prossima volta, perché i terremoti si verificano sempre negli stessi posti e con le stesse caratteristiche.   E' evidente che con queste premesse, i cittadini e le istituzioni locali si augurano che il Commissario Errani e il suo Vice e Presidente della Regione Marche Ceriscioli si facciano partecipi di tale preoccupazione includendo nel CTS i Geologi di Unicam, profondi conoscitori del territorio del cratere sismico, dei suoi rischi e delle sue risorse, nonché del fenomeno terremoto nei suoi vari aspetti. Questo è possibile, in quanto il Decreto consente al Commissario Straordinario con apposita ordinanza adottata ai sensi e per gli effetti dell’articolo 2, comma 2, di nominare componenti del Comitato Tecnico – Scientifico ulteriori e diversi da quelli individuati, non prevedendo, peraltro, impegni di spesa in quanto la nomina è totalmente gratuita.

Furto all'Eurospin di Macerata: individuati i responsabili in due fratelli maceratesi

Furto all'Eurospin di Macerata: individuati i responsabili in due fratelli maceratesi

14/01/2017

Nell’ambito della costante azione di prevenzione dei reati attuata dal Questore di Macerata Giancarlo Pallini che, peraltro, ha già portato ad una diminuzione dei reati in provincia, con particolare riguardo a quelli di natura predatoria, il personale della Squadra Mobile, a conclusione di laboriose ed incalzanti indagini, ha segnalato in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica due fratelli maceratesi P.M. di 35 anni e P.M. di 31 anni, entrambi residenti in un comune dell’hinterland maceratese. I due, a seguito delle indagini sono risultati gli autori materiali del furto messo a segno all'Eurospin in via Roma a Macerata. In quella circostanza la coppia si era intrattenuta all'interno dei locali del supermercato, controllando il comportamento di alcuna delle cassiere. Quando una di loro aveva portato all’interno del box-ufficio l’incasso contenuto nel registratore di cassa, con un’azione rapida e repentina erano riusciti ad accedere alla stanza, impossessandosi della somma di 1618,76 Euro, per poi uscire rapidamente dal negozio, facendo in un primo momento perdere le tracce. L’attività condotta senza soluzione di continuità fin dai momenti immediatamente successivi al furto, anche grazie all’utilizzo di tecniche di comparazione fisiognomica con riguardo alle immagini registrate dal sistema tv a circuito chiuso dell’esercizio commerciale, ha portato alla positiva conclusione delle indagini, permettendo di dare una rapida risposta al fenomeno dei reati di natura predatoria, che generano inevitabilmente una percezione di insicurezza diffusa nella popolazione. 

Cronaca

Furto di oro e denaro in una casa di Porto Recanati: individuate e denunciate le due autrici

Furto di oro e denaro in una casa di Porto Recanati: individuate e denunciate le due autrici

16/01/2017

Avevano messo a segno un corposo furto due mesi fa in un'abitazione di Porto Recanati, ma sono state individuate e denunciate dai carabinieri. I fatti risalgono allo scorso 12 novembre, quando i militari della Stazione portorecanatese sono stati chiamati ad intervenire per un furto in una casa dalla quale erano stati rubati oggetti in oro e denaro contante per diverse migliaia di euro. Grazie alle immagini delle telecamere e alle testimonianze raccolte, a distanza di due mesi i carabinieri hanno identificato le due autrici del furto in una 41enne e una 42enne di Alba Adriatica, entrambe di etnia rom. Sono state denunciate a piede libero per concorso in furto aggravato. Della refurtiva, neanche a dirlo, nessuna traccia. 

Attualità

"Conoscere il terremoto": seminario divulgativo a Loro Piceno

"Conoscere il terremoto": seminario divulgativo a Loro Piceno

16/01/2017

Sabato 21 gennaio, alle ore 9:15 presso l'Hotel Ristorante “Le Grazie” di Loro Piceno, si terrà un seminario divulgativo mirato ad avvicinare la popolazione al tema del terremoto. Un'equipe di esperti volontari si susseguiranno in ordine logico per introdurre argomenti che vanno dalla geologia e sismologia dell'Appenino Umbro-Marchigiano, passando per la vulnerabilità delle strutture, alla gestione dell'emergenza vera e propria, fino a guardare il futuro della ricostruzione. Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, e tre docenti degli atenei di Camerino, Pisa e Bologna saranno a disposizione della popolazione per rispondere alle domande e ai dubbi più comuni riguardanti un tema fin troppo attuale. Gli Istituti Comprensivi di Colmurano e San Ginesio hanno aderito con entusiasmo, coinvolgendo anche le classi terze della Scuola superiore di primo grado: sarà un ottimo momento di informazione scientifica e tecnologica, sotto l'egida della Presidenza dell'Unione Montana dei Monti Azzurri e dei Comuni di Colmurano, Loro Piceno, Ripe San Ginesio, Sant'Angelo in Pontano e Urbisaglia. I Sindaci dei paesi patrocinanti e le aziende produttive locali sponsorizzeranno l'evento che si concluderà con un momento conviviale in cui saranno offerti prodotti tipici della zona

Economia

Formazione gratuita per le Pulitintolavanderie di Confartigianato

Formazione gratuita per le Pulitintolavanderie di Confartigianato

16/01/2017

Oltre 70 le imprese, non solo marchigiane, presenti al seminario informativo per il settore Pulitintolavanderie tenutosi domenica scorsa presso l’Hotel Cosmopolitan di Civitanova Marche. Hanno aperto l’incontro, organizzato da Confartigianato Imprese Macerata, i saluti della Presidente Regionale di Confartigianato ANIL Pulitintolavanderie, Katia Sdrubolini e la neo Presidente Provinciale di Confartigianato ANIL Macerata, Beatrice Stefoni. Il seminario è stato pensato come un’occasione di formazione professionale e aggiornamento su temi di rilevante importanza per le imprese del settore, come il Codice del consumo, la diversità dei simboli di lavaggio europeo e cinese, e  il trattamento degli odori sui tessuti. Alessandro Iozzelli  del Laboratorio Analisi Tessili Lanartex e Giuseppe Pennino, ricercatore tessile sono intervenuti in merito all’obbligatorietà dell’etichettatura per la composizione dei tessuti e la responsabilità delle lavanderie sulla lavorazione, parlando della diversa simbologia delle etichette nei dei Paesi Europei e con riferimento particolare a quelle americana e cinese. Inoltre è stato affrontato, valutando dei casi pratici sottoposti dalle lavanderie presenti ai relatori, il problema degli odori assorbiti dai tessuti, discutendo sulle cause e sui rimedi sia chimici che naturali.  Infine sono state illustrate tutte le opportunità di risparmio in materia di energia elettrica dal Responsabile del Cenpi-Confartigianato Energia Per le Imprese Roberto Micheli, che ha presentato i vantaggi del Consorzio, capace di offrire le migliori condizioni di fornitura di energia e gas sul libero mercato.

Politica

Ceriscioli dodicesimo fra i presidenti di Regione più amati

Ceriscioli dodicesimo fra i presidenti di Regione più amati

16/01/2017

Luca Ceriscioli è 12mo nella classifica dei presidenti di Regione più amati. Così la classifica dell'Istituto Ipr Marketing per il Sole 24 Ore, pubblicata oggi. Fra i sindaci dei 5 capoluoghi delle Marche è Paolo Calcinaro, primo cittadino di Fermo, eletto con una civica, il più apprezzato: su scala nazionale è quarto, ma ha lasciato per strada ben 9,9 punti rispetto al giorno delle elezioni. In caduta anche gli altri 4 sindaci. Al 15mo posto c'è Matteo Ricci, sindaco Pd di Pesaro, con il 58% dei consensi (-2,5), in 26ma posizione troviamo il sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli (Forza Italia), con il 56% (-2,9 punti), e la sindaca Pd di Ancona Valeria Mancinelli, che perde 6,6 punti rispetto al giorno delle elezioni. Solo 43mo il sindaco Dem di Macerata Romano Carancini, al 54,5%, e 4,6 punti in meno. La Governance Poll è stata realizzata con interviste telefoniche e telematiche su campioni significativi di cittadini (600 elettori per ogni Comune capoluogo e mille elettori in ogni Regione), fra il 10 novembre e il 22 dicembre scorsi. Agli interpellati è stato chiesto un giudizio complessivo sull'operato del proprio sindaco o del presidente della Regione nell'arco del 2016, e se li voterebbero ancora nel caso domani ci fossero le elezioni. L'anno che si è appena chiuso non è stato un anno qualsiasi per le Marche, sconvolte dai due devastanti terremoti di agosto e ottobre: resta da capire se e quanto gli effetti della catastrofe, e la difficile ripresa abbiano influito sul 'sentiment' degli elettori intervistati. (Ansa)

Scuola e università

La notte bianca del liceo a Tolentino, dove #ilclassicononcrolla

La notte bianca del liceo a Tolentino, dove #ilclassicononcrolla

16/01/2017

"Un classico - si sa - non passa mai di moda”: resiste indenne agli assalti del tempo e ai capricci del gusto, sa reinventarsi, stupisce di nuovo, risponde con (auto) ironica vitalità e leggerezza alle accuse di chi lo vorrebbe già morto. Ma la sfida, stavolta, era di quelle che fan tremare le vene e i polsi: per raccoglierla, venerdì 13 gennaio, molti docenti e studenti del Liceo Classico “Filelfo” di Tolentino si sono riuniti presso i locali del Teatro “Santo Spirito” e hanno dato vita, attraverso musica, spettacoli e danza, a “La notte del Classico”. Il “Filelfo” ha voluto partecipare anche quest’anno ad un’iniziativa ormai alla sua terza edizione, nata dalla volontà del Prof. Rocco Schembra di dedicare una notte bianca alla scuola che, nonostante critiche ed attacchi su vari fronti, resta il fiore all’occhiello dell’istruzione nazionale. «La nostra adesione quest’anno è tanto più significativa – commenta la Prof.ssa Claudia Canestrini, organizzatrice della serata insieme alla Prof.ssa Boldorini e alla Prof.ssa Dionisi – perché segna la rinascita del nostro istituto che neppure il devastante sisma dello scorso ottobre è riuscito a piegare.» Al centro dell’iniziativa, infatti, non solo il tributo dovuto alla formazione classica «che non delude mai» - assicura la Prof.ssa Boldorini - ma anche alla rinnovata forza del Liceo Filelfo, che ha saputo dimostrarsi all’altezza del difficile compito cui è stato chiamato in questi mesi. E, allora, quali versi migliori, nell’incipit, per celebrare i piccoli, ma quotidiani atti di eroismo di questa scuola, che ha ancora voglia di raccontarsi, se non quelli che Sofocle affida alla sua celebre eroina Antigone? La serata è stata poi animata da Lucrezia Ercoli, Direttrice artistica di Popsophia e dal suo originale philoshow “Allegria di naufragi”, ispirato alla celebre poesia di Ungaretti. A seguire il momento certamente più esilarante della manifestazione, durante il quale ha fatto irruzione sulla scena un divertentissimo e disinvolto Platone nelle vesti di ospite di una puntata di “Porta a porta” dedicata all’amore: a condividere il palco con lui, oltre a Bruno Vespa, alcuni dei personaggi del dialogo platonico “Il Simposio”, tra i quali spicca l’interpretazione di Socrate nelle movenze di Sgarbi. «L’allestimento dello spettacolo ha regalato momenti di grande spensieratezza e condivisione a noi docenti e a tutti gli studenti coinvolti. Questa rivisitazione “in chiave pop” di Platone vuole essere una risposta a quanti ci chiamano “scuola di élite”! Abbiamo dimostrato che il Liceo Classico sa anche guardare a se stesso con autoironia» – confida la Prof.ssa Dionisi. In conclusione Words of Love: performance di recitazione e danza, curata dalla Professoressa Daniela Barabucci, che ha unito il mito classico ai versi di Shakespeare, sulle coreografie allestite dagli alunni del Liceo Coreutico.  #ILCLASSICONONCROLLA!

Cultura e spettacoli

Macerata Racconta apre il 2017 con la "Libertà di migrare"

Macerata Racconta apre il 2017 con la "Libertà di migrare"

15/01/2017

Il primo appuntamento della nuova stagione della festa del libro Macerata Racconta è dedicato al tema delle migrazioni, argomento di estrema attualità, molto spesso affrontato anche in ambito letterario. L’incontro, organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata, si svolgerà martedì 17 gennaio alle ore 18 presso la sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti in piazza Vittorio Veneto. I protagonisti della serata sono il noto epistomologo Telmo Pievani e lo scrittore e critico letterario Valerio Calzolaio, i quali, insieme al prof. Francesco Adornato Rettore dell’Università di Macerata e alla prof.ssa Lina Caraceni del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata e componente dell’associazione conTESTO, presenteranno il loro libro “Libertà di Migrare. Perché ci spostiamo da sempre ed è bene così”, edito da Einaudi, che ha riscosso un notevole interesse da parte della critica specializzata. Il saggio affronta la migrazione in chiave evoluzionistica, per evitare di incorrere nell’errore di considerare l’attuale fenomeno migratorio un evento eccezionale, un’emergenza. Al contrario, l’evoluzione, nel significato di esplorazione di possibilità diverse, insegna che migrare è fattore strutturale e costitutivo della nostra identità di esseri umani. “Conoscere il fenomeno delle migrazioni approfondendone i vari aspetti che lo compongono è utile per migliorarne la comprensione spesso fuorviata da una cattiva narrazione - dice Giorgio Pietrani componente dell’associazione conTESTO – ed è questo il motivo che ci ha spinto a proseguire un percorso di riflessione e dibattito che avevamo già avviato lo scorso anno con l’interessante convegno Il diritto di migrare tra sogni e inganni”.   Questa di Macerata è una tappa importante per i due autori, i quali, prima di Macerata, hanno presentato il libro insieme solo altre tre volte a Milano, a Roma e alla Camera dei Depudati alla presenza della Presidente Laura Boldrini. Questa Maceratese sarà quindi una delle poche volte e l’unica nelle Marche in cui sarà presente anche Telmo Pievani. Telmo Pievani, già ospite di Macerata Racconta nel 2013, insegna Filosofia delle Scienze Biologiche presso il Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova, di cui è anche prorettore, e collabora regolarmente con il «Corriere della Sera», «Le Scienze» e «Micromega». Direttore di Pikaia, il portale italiano dell’evoluzione, fa anche parte del comitato editoriale di riviste scientifiche internazionali ed è membro del comitato editoriale de L’Indice dei libri. Valerio Calzolaio, protagonista di un lungo tour di presentazione del libro, è un critico letterario, scrittore e giornalista. È stato sottosegretario al ministero dell’Ambiente dal 1996 al 2001.Tra i suoi libri recenti sul tema delle mirgazioni ricordiamo “Ecoprofughi. Migrazioni forzate di ieri, di oggi, di domani” pubblicato da Nda press.   Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.macerataracconta.it o seguire la pagina facebook Macerata Racconta.

Sport

La Rossella Civitanova non si ferma più: contro Urbania undicesima vittoria consecutiva

La Rossella Civitanova non si ferma più: contro Urbania undicesima vittoria consecutiva

16/01/2017

Sono undici di fila per la Rossella che espugna Urbania col punteggio di 69-55 e continua la sua corsa in testa alla classifica, con la sola Fabriano che riesce a tenere il passo e rimane a -2 in classifica grazie alla vittoria allo scadere contro il Bramante Pesaro. Proprio i pesaresi saranno i prossimi avversari della squadra di coach Rossi domenica al PalaRisorgimento, in una partita quindi da non sottovalutare Tornando al match di Urbania, la Rossella impiega solo qualche minuto per entrare in ritmo, poi chiude la prima frazione sul 20 pari con una tripla di Andreani (15 punti alla fine per lui). Nel secondo quarto i civitanovesi realizzano il parziale che si rivelerà decisivo, accumulando un vantaggio in doppia cifra che gestiranno per tutto il resto della partita. A 3’ dalla fine capitan Tessitore, top scorer della serata con 18 punti, mette in ghiaccio la partita con due triple che puniscono la difesa a zona avversaria e Poletti fissa il punteggio finale sul 55-69 con due tiri liberi. Da segnalare un’altra ottima prova di Cognigni ed un buon Felicioni. Appuntamento a domenica alle 18.00 al PalaRisorgimento per la sfida con il Bramante. IL TABELLINO Urbania: Pentucci 10, Baldassarri 11, Longoni 4, Azzolini, Marini 6, Mancini 3, Galavotti, Tiberi, Dziho, Puleo 9, Matteucci 7, Facenda 7. Coach; D'Amato.  Rossella: Cognigni 10, Tessitore 18, Poletti 2, Vallasciani, Andreani 15, Felicioni 8, Maddaloni n.e., Amoroso 4, Sbaffoni 2, Grande, Marinelli 10. Coach; Rossi. Parziali: 20 20; 29 38; 40 51; 55 69.

Macerata e Provincia

L'Ata 3 assorbe il Comune di Loreto e prende atto della fusione dei Comuni dell'Alto Maceratese

L'Ata 3 assorbe il Comune di Loreto e prende atto della fusione dei Comuni dell'Alto Maceratese

10/01/2017

Si è svolta nella sala consiliare della Provincia di Macerata l'assemblea dell'ATA 3 presieduta da Antonio Pettinari. All'ordine del giorno la presa d'atto della fusione dei Comuni di Fiordimonte e Pievebovigliana che hanno dato luogo al Comune di Valfornace e il Comune di Acquacanina che è confluito nel Comune di Fiastra riducendo così il numero complessivo dei Comuni della Provincia da 57 a 55. Tale atto ha ha consentito la ridefinizione dei soci istituzionali dell'ATA 3. Successivamente l'Assemblea ha esaminato la proposta di nulla osta per il passaggio del Comune di Loreto dall'ATA 2 di Ancona all'ATA 3 di Macerata. Si tratta di una procedura determinata da una legge regionale; nel caso in cui un Comune manifesti la volontà di passare da un ambito territoriale ad un altro confinante la Giunta Regionale si esprime previo nulla osta dei due Ambiti interessati. L'ATA 2 di Ancona si era già espressa favorevolmente, ieri si è pronunciata allo stesso modo l'ATA di Macerata. Al voto, risultato unanime, hanno preso parte 26 Comuni con una rappresentatività pari al 72%. Tocca ora alla Regione recepire le decisioni dei due Ambiti Territoriali con una delibera di Giunta che dovrà approvare il passaggio. Il Cosmari, da par suo, nell'erogazione dei propri servizi, dovrà tener conto di quanto deciso dall'Assemblea. Il Presidente Pettinari ha poi approfittato della presenza dei Sindaci oltre che dei consiglieri provinciali per illustrare ai presenti il lavoro fatto dal Settore Ambiente e Urbanistica relativamente all'individuazione di aree idonee o al contrario non idonee alla localizzazione di qualunque tipo di impianto correlato alla raccolta, lavorazione o smaltimento dei rifiuti.   Gli Uffici della Provincia hanno preso in esame tutti i piani provinciali di pianificazione territoriale esistenti; dalla sovrapposizione di questi si è arrivati all'individuazione delle aree dove è possibile realizzare un nuovo impianto e dove invece gli impianti esistono già. Le Amministrazioni Comunali dovranno far pervenire eventuali osservazioni entro il mese di febbraio.

Varie

San Severino: pranzo sociale del quarantennale del Caem

San Severino: pranzo sociale del quarantennale del Caem

12/01/2017

Per concludere con tutti gli onori ciò che il terremoto ha lasciato in sospeso e ripartire per l’ennesima stagione da grandi numeri. È ciò che propone il Caem, Circolo automotoveicoli d’epoca marchigiano, con il “Pranzo sociale del Quarantennale” di domenica 15 gennaio e la prima gara del 2017, la suggestiva “240 minuti sotto le stelle”, che si terrà lungo le strade del maceratese sabato 21 gennaio. “Dovevamo festeggiare i 40 anni di esistenza del nostro club – ricorda il presidente uscente, Pietro Caglini – domenica 30 ottobre, ma la terribile scossa della mattinata mandò tutto all’aria. Vogliamo ricordare in ogni caso un traguardo storico per gli appassionati dei motori di un tempo con il pranzo al Parco Hotel di domenica 15 gennaio. Sarà l’occasione per rivedere, con grande soddisfazione, vecchi amici”. In particolare i soci fondatori che verranno premiati: Fernando Caciorgna, Antonio Campetti, Luigi Cristini, Roberto Isidori, Giuseppe Lazzarini, Cristina Monachesi, Gino Pallotta, Pietro Pretini, Franco Principi, Francesco Rodi Morabito e l’americana Paulette Berman, ricordando con affetto gli scomparsi Silvana Marzi e Gianmario Lazzarini. Durante il convivio verranno consegnati omaggi ai sostenitori del club marchigiano capostipite delle auto e moto d’epoca. Consueto scambio di doni anche con gli altri rappresentativi circoli di appassionati dei motori di un tempo invitati. Prima del passaggio delle consegne il presidente Pietro Caglini, sedici stagioni consecutive da numero uno del Caem dopo 22 anni da segretario, 300 manifestazioni da organizzatore per gli attuali 900 soci del sodalizio settempedano, vivrà l’epilogo agonistico con la “240’ sotto le stelle” di sabato 21 gennaio. Una competizione interamente in notturna che presenta ben 49 prove speciali ed un tracciato quest’anno con diverse novità, fra cui la partenza e l’arrivo da Treia ed il passaggio da San Lorenzo alla frazione settempedana di Serralta dalle grotte di S. Sperandia, la “Cima Coppi”.    

Curiosità

Dati gunpolicy.org: il 13 per cento delle famiglie italiane detiene almeno una pistola

Dati gunpolicy.org: il 13 per cento delle famiglie italiane detiene almeno una pistola

15/01/2017

I recenti attentati da parte di presunti terroristi, recentemente accaduti portano in primo piano il problema della sicurezza. Prime accusate sul banco degli imputati sono le misure prese per evitare possibili atti di folli. In particolare la vendita delle armi è al centro dell’attenzione ed i politici, tengono il dito puntato su tutto quanto possa far sentire i cittadini più protetti nei confronti di un “nemico” alquanto imprevedibile. Secondo GunPolicy.org, organizzazione internazionale per il controllo, la prevenzione e la regolamentazione dell’uso delle armi, circa il 12,9 per cento delle famiglie italiane possiede un’arma regolarmente registrata, poco meno di 7,7milioni di armi regolarmente registrate. Un cittadino ogni dieci dispone di una pistola, di un fucile, visto che le armi in dotazione alle forze dell'ordine sono solo un milione. Nello specifico l'Italia risulta essere il quindicesimo Paese al mondo per numero di armi pro capite. A queste vanno aggiunte circa altri 10 milioni di armi detenute illegalmente, il che vuol dire quasi 15 armi ogni 100 abitanti. Per armi possedute, secondo lo stesso sito, in Europa l'Italia è terza dopo Germania e Francia. Il primo posto sul podio al Belpaese spetta invece, secondo i dati questa volta dell'Unione europea, per la produzione di armi. I dati sulla diffusione delle armi di Gunpolicy.org vengono ricavati dall'unica banca dati ufficiale, che è quella della Polizia di Stato, nella quale sono registrate 1 milione e centomila armi (rilevazione 2014) e dall'incrocio di dati provenienti da altre fonti non ufficiali. Un numero sicuramente non piccolo, considerando che non ci troviamo nel Paese in cui il Secondo Emendamento permette il libero acquisto e detenzione di armi da fuoco, gli USA per l’appunto, che rimangono un caso del tutto unico. Eppure in Italia, pur avendo uno dei tassi di possesso di armi più alti del mondo, c’è anche uno dei tassi più bassi di vittime per arma da fuoco. Questo accade, perché le leggi italiane sono fra le più restrittive al mondo. Gli italiani, infatti, non possono portare con sé armi. Per ottenere una pistola occorre ottenere prima un porto d’armi. Coloro che vogliono una licenza devono avere almeno 18 anni ed essere sottoposti a un “controllo di affidabilità”, che comprende la verifica dei precedenti penali, se la persona è alcool o tossicodipendente, se ha malattie mentali o presenta altre particolarità che potrebbero renderla discutibile per le autorità. A rilasciare il porto d'armi per difesa personale sono gli uffici territoriali del governo. Alle guardie giurate particolari viene rilasciato il porto d’armi per difesa personale. Pertanto, senza ulteriori autorizzazioni, possono detenere anche altre armi. Gli appartenenti alle forze dell’ordine, invece, tranne gli ufficiali di Pubblica sicurezza, come qualsiasi altro cittadino per detenere altre armi devono munirsi dei titoli di polizia previsti dalla normativa vigente. Se è la Prefettura a decidere su chi ha i requisiti per il porto d’armi a uso difesa personale, spetta agli uffici della Questura il rilascio dei porti d’armi per uso sportivo (il tiro a segno, ad esempio) e per uso caccia. Il ritiro di armi destinate alla rottamazione è un altro dei compiti a cui è deputato l’Ufficio armi della Questura. Dal punto di vista formale, esiste una distinzione tra licenza di detenzione di armi e licenza di porto di armi, che consente il trasporto delle armi al di fuori della propria abitazione. La prima include anche l'autorizzazione necessaria, nulla osta, di presentare in armeria per poter procedere all'acquisto. Tuttavia non tutti i tipi di armi sono acquistabili e detenibili da parte dei privati, come ad esempio i fucili d'assalto. L’Italia è al 15esimo posto per numero di armi possedute sia legalmente registrate che no, da ciascun individuo ed al 55esimo per numero di persone che posseggono armi da fuoco ogni 100 individui. Per una volta ci possiamo dire felici di essere indietro in una report.

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