Mentre passeggia con due amici perde conoscenza: muore sessantenne
Cronaca
20/09/2020

Mentre passeggia con due amici perde conoscenza: muore sessantenne

Inciampa e perde conoscenza: interviene l'elisoccorso. È quanto avvenuto nella mattinata di oggi a un sessantenne che si trovava nella zona Rio Sacro, tra il territorio comunale di Ussita e quello di Fiastra. L'uomo si trovava in compagni di due amici, con i quali stava passeggiando. Uno di loro ha cercato subito di raggiungere un'area nella quale per poter attivare telefonicamente i soccorsi mentre l'altro è rimasto in compagnia dell'infortunato.  I sanitari del 118 hanno richiesto il supporto della Stazione di Macerata del Soccorso Alpino, che si è immediatamente attivata tramite la squadra di terra.  È stata, inoltre, allertata l'eliambulanza. Sul posto si stanno recando anche i vigili del fuoco per poter aprire una sbarra che blocca il passaggio del sentiero e accedere più celermente al luogo in cui si trova l'infortunato. Aggiornamento ore 12:39  Presenti sul posto anche i Carabinieri Forestali di Fiastra.  Aggiornamento ore 13:00  L'uomo è stato raggiunto dalla squadra di terra del Soccorso Alpino. È stato verricellato e intubato ma si trova in condizioni gravissime. Si è proceduto al trasferimento d'urgenza presso l'ospedale di Camerino.  Aggiornamento ore 14:15 Non ce l'ha fatta il sessantenne che a seguito della caduta era stato trasportato in massima urgenza al nosocomio di Camerino. Ancora da stabilire con esattezza le cause che hanno portato al decesso dell'uomo. (Seguiranno aggiornamenti)

Mentre passeggia con due amici perde conoscenza: muore sessantenne

Mentre passeggia con due amici perde conoscenza: muore sessantenne
20/09/2020

Inciampa e perde conoscenza: interviene l'elisoccorso. È quanto avvenuto nella mattinata di oggi a un sessantenne che si trovava nella zona Rio Sacro, tra il territorio comunale di Ussita e quello di Fiastra. L'uomo si trovava in compagni di due amici, con i quali stava passeggiando. Uno di loro ha cercato subito di raggiungere un'area nella quale per poter attivare telefonicamente i soccorsi mentre l'altro è rimasto in compagnia dell'infortunato.  I sanitari del 118 hanno richiesto il supporto della Stazione di Macerata del Soccorso Alpino, che si è immediatamente attivata tramite la squadra di terra.  È stata, inoltre, allertata l'eliambulanza. Sul posto si stanno recando anche i vigili del fuoco per poter aprire una sbarra che blocca il passaggio del sentiero e accedere più celermente al luogo in cui si trova l'infortunato. Aggiornamento ore 12:39  Presenti sul posto anche i Carabinieri Forestali di Fiastra.  Aggiornamento ore 13:00  L'uomo è stato raggiunto dalla squadra di terra del Soccorso Alpino. È stato verricellato e intubato ma si trova in condizioni gravissime. Si è proceduto al trasferimento d'urgenza presso l'ospedale di Camerino.  Aggiornamento ore 14:15 Non ce l'ha fatta il sessantenne che a seguito della caduta era stato trasportato in massima urgenza al nosocomio di Camerino. Ancora da stabilire con esattezza le cause che hanno portato al decesso dell'uomo. (Seguiranno aggiornamenti)

Macerata, bambino starnutisce in classe e viene rispedito a casa. La madre: "Lungo iter burocratico per il ritorno a scuola"

Macerata, bambino starnutisce in classe e viene rispedito a casa. La madre: "Lungo iter burocratico per il ritorno a scuola"

“Mio figlio rispedito a casa per un paio di starnuti”. È la denuncia della madre di un alunno, che frequenta la quinta elementare della scuola "Fratelli Cervi" dell’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri” di Macerata. Il fatto risale allo scorso giovedì 17 settembre. “Mio figlio – racconta la donna -  è andato a scuola regolarmente e in perfetta salute. Dopo circa un’ora di lezione mi chiama al telefono un’insegnante dicendomi di andarlo a riprendere perché il bambino aveva  starnutito (circa 3 volte), da qui il sospetto che fosse malato di Coronavirus. La maestra ha poi aggiunto che a domanda se il bambino avesse mal di testa lui ha risposto di sì”. “Preoccupata mi sono precipitata a scuola e l’ho riportato a casa – ha proseguito la madre -  ma mio figlio risultava in perfetta salute e senza febbre, come constatato dopo la misurazione”. I disagi per la donna e suo figlio non finiscono qui, però. L’iter per il ritorno in classe ai tempi del Coronavirus, dopo un sospetto simile, prevede il certificato medico di un pediatra che attesti che il piccolo sia in buona salute e non positivo al Covid-19. “Il problema – spiega la madre – è che il medico non può rilasciare il certificato senza i risultati del tampone, ma per farlo occorrono in media dai 5 ai 6 giorni, a meno che non si vada in strutture private a pagamento. Vorrei precisare che la che lo starnuto non è contemplato tra la sintomatologia Covid, ma che ci vogliono dei sintomi più evidenti. Credo – continua la donna – che vi sia stato un eccesso di zelo da parte dell’insegnante, con la quale , tra l’altro, non ho avuto mai avuto problemi in questi 5 anni e che stimo”, precisa. “Sono però arrabbiata contro un sistema che mette in atto norme e regole senza tenere conto delle conseguenze che queste portano dietro. Tra l’altro ho saputo di altri casi simili accaduti all’interno dell'Istituto, capisco la paura – prosegue la madre -  ma si stanno oltrepassando dei limiti, senza considerare il fatto che un bambino oramai deve aver paura di starnutire perché c’è il rischio che venga rispedito a casa e non possa tornare a scuola per diversi giorni”. "Ho anche chiesto – conclude – un colloquio con la dirigente scolastica, che però me lo ha negato, asserendo che sarebbe stato preferibile farlo per via telefonica: ritengo che siano argomenti da trattare a quattr’occhi”.

San Severino, cade dalla scala mentre fa lavori in casa: 38enne soccorso in eliambulanza

San Severino, cade dalla scala mentre fa lavori in casa: 38enne soccorso in eliambulanza

20/09/2020

Cade dalla scala mentre svolge dei lavori domestici: uomo di 38 anni soccorso dall'eliambulanza. L'episodio è avvenuto, intorno alle 8:30 della mattinata odierna, in un contrada Ugliano, nel territorio comunale di San Severino Marche.  Per cause in corso di accertamento, l'uomo ha perso l'equilibrio mentre si trovava su una scala e stava svolgendo dei lavori nella sua abitazione, da un'altezza di circa 4 metri. Lanciato l'allarme, sono giunti sul posto i mezzi di soccorso del 118 della medicalizzata di San Severino Marche. I sanitari, valutata la situazione, hanno allertato l'eliambulanza. L'uomo è stato trasferito in codice rosso all'ospedale dorico di Torrette.  

Coronavirus Marche, 31 casi più di ieri: 14 sono contatti domestici

Coronavirus Marche, 31 casi più di ieri: 14 sono contatti domestici

20/09/2020

Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1458 tamponi: 921 nel percorso nuove diagnosi e 537 nel percorso guariti. I nuovi casi positivi registrati sono 31: 15 in provincia di Ancona, 10 in provincia di Ascoli Piceno, 4 in provincia di Pesaro Urbino e 2 in provincia di Macerata. Tra i nuovi casi sono compresi 6 rientri dall'estero (Albania e Romania), 14 contatti in ambito domestico, 2 soggetti sintomatici, 5 contatti stretti di casi positivi, 1 caso riscontrato dallo screening realizzato in ambiente lavorativo, 1 rientro dalla Sardegna e 2 casi in fase di verifica. Costante il rapporto percentuale tra tamponi effettuati e nuovi casi rispetto alla giornata di ieri (3,41% e 3,36%),  quando il numero di nuovi positivi era di 24, a fronte di 702 tamponi processati nel percorso nuove diagnosi.  Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, invece, a 7.717 su un totale di 136.444 campioni testati. I ricoverati sono 24, di cui 2 in terapia intensiva.  Di seguito, nel dettaglio i dati rilasciati dal Gores:

Cingoli, maxi operazione antidroga: oltre 100 kg sequestrati."Destinati allo spaccio nelle scuole"

Cingoli, maxi operazione antidroga: oltre 100 kg sequestrati."Destinati allo spaccio nelle scuole"

19/09/2020

Maxi operazione antidroga: oltre 100 i chilogrammi di sostanza stupefacente sequestrata che era destinata allo spaccio nelle scuole medie e superiori. Il Questore Pignataro sottolinea il fatto di difendere ad ogni costo i ragazzi “contro chi vuole avvelenare il futuro della nostra società. Occorre assolutamente l’unione di tutti perché il  dramma che vivono molte famiglie può colpire tutti – prosegue il Questore -. Il futuro dei nostri ragazzi non può essere salvaguardato solo dall’Autorità Giudiziaria e dalle Forze di Polizia, ma occorre un coinvolgimento di tutta la società in modo particolare dei genitori ed è necessario creare dei servizi sociali specifici che possano assistere, aiutare e guidare i ragazzi nel loro sviluppo cognitivo.” In conclusione, il Questore precisa come “le Forze di Polizia contrasteranno chi con la droga vuole uccidere i nostri ragazzi.” Il concetto “Disciplina e Onore” dettato dall’art. 54 della Costituzione e sottolineato sempre dal Capo della Polizia Franco Gabrielli, costituisce il DNA non solo della Polizia di Stato, ma di tutte le Forze di Polizia a cui vanno aggiunte anche la Polizia Municipale e la Capitaneria di Porto che continuamente dimostrano un attaccamento al dovere e una passione al lavoro senza precedenti, sacra testimonianza che si può rilevare dai risultati che sono stati raggiuti negli ultimi anni nella provincia di Macerata, che ha permesso di evitare che molti ragazzi potessero cadere nel tunnel della droga e quindi nell’autodistruzione portando sofferenze alle loro famiglie. La perfetta sintonia con il Procuratore Capo Giovanni Giorgio ed i suoi Sostituti, con particolare riferimento al Sostituto Procuratore Enrico Riccioni, e la Polizia di Stato di Macerata, ha permesso che i nostri ragazzi non venissero avvelenati. Un incessante servizio, svolto nell’ambito del progetto “scuole sicure”, ha convolto numerosi poliziotti in borghese della Squadra Mobile per individuare gli spacciatori che sostavano davanti alle scuole o nelle immediate vicinanze di esse. Nel corso dei servizi antidroga predisposti, sono stati utilizzati vari espedienti: i poliziotti si sono camuffati da operai dell’Enel o, in abiti civili, hanno portato a passeggio cani per non destare sospetti e nei giorni scorsi venivano individuati alcuni soggetti nelle vicinanze delle scuole, la cui presenza lasciava presumere che gli stessi potessero svolgere attività ai fini di spaccio.  Grazie a tali servizi, questi soggetti sospetti venivano seguiti per alcuni giorni dagli agenti della Squadra Mobile diretti dal Dr. Matteo Luconi, anche in centri urbani diversi da Macerata. Un lavoro certosino e di grande abilità investigativa, che ha permesso agli agenti di scovare alla fine la base dove poteva essere custodita la sostanza stupefacente. I poliziotti decidevano dopo alcuni giorni di fermare uno di questi soggetti, un 40enne italiano, a Macerata nella nottata di giovedì 17 settembre, trovandolo in possesso di circa 50 grammi di marijuana pronta per essere spacciata. Nonostante le dichiarazioni menzognere e prive di fondamento, venivano effettuate diverse perquisizioni nelle due abitazioni a disponibilità del soggetto situate nella zona di Cingoli nelle prime ore della mattinata di venerdì 18 settembre. Nella prima abitazione, precisamente nel garage, sono stati ritrovati alcuni contenitori bianchi che al loro interno avevano una sostanziosa quantità di sostanza stupefacente ed un'agendina riportante i nomi di presunti assuntori o spacciatori. Nella seconda abitazione, nonché dimora del soggetto, venivano ritrovati altri contenitori bianchi e alcuni scatoloni contenenti un sostanzioso numero involucri per un altrettanto cospicuo quantitativo di droga.   Il soggetto veniva quindi arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Cronaca

Macerata, 36enne semina il panico in farmacia: convalidato l'arresto

Macerata, 36enne semina il panico in farmacia: convalidato l'arresto

19/09/2020

Convalidato questa mattina in Tribunale l’arresto del 36enne di origini rumene che nel pomeriggio di ieri aveva creato scompiglio all’interno della farmacia "Filipponi" in Corso Garibaldi, a Macerata (leggi qui).  Al termine dell’udienza, nei confronti dell’uomo è stata disposta dal giudice la custodia cautelare in carcere. Provvedimento in forza del quale è stato accompagnato e ristretto presso il carcere di Ancona-Montacuto. Nel pomeriggio di ieri infatti, verso le ore 17:00, una “Volante” della Polizia ha fermato il 36enne, mentre stava aggredendo un cliente che si trovava all’interno della farmacia. I poliziotti, immediatamente intervenuti, hanno inseguito per circa 300 metri l'aggressore, che stava scappando lungo il Corso in direzione del centro città. È stato raggiunto all'altezza di un cantiere relativo ad una casa in fase di ristrutturazione dove è entrato nel tentativo di nascondersi.  Prima di essere fermato ha opposto una fortissima resistenza, sferrando calci e pugni e dando vita ad una vera colluttazione al termine dalla quale, con l’ausilio di altri poliziotti giunti sul posto e del titolare della ditta edile che stava lavorando nel cantiere, è stato bloccato e portato in Questura. Proprio la Questura intende ringraziare per la collaborazione offerta il titolare della ditta edile impegnata nel cantiere: Haj Mohamed Jamel, 39 anni, di origini tunisine, residente a Macerata. Dopo aver notato i poliziotti in difficoltà nel contenere il 36enne, dimostrando uno spiccato senso civico, non ha esitato ad offrire il proprio aiuto contribuendo in tal modo a fermarlo.  L'aggressore, cittadino rumeno in Italia senza fissa dimora, era entrato in farmacia per inseguire un uomo di 67 anni, entrato nel negozio per trovare riparo e chiedere l’intervento delle Forze dell’ordine. Nella circostanza il 36enne, oltre a picchiare senza alcun motivo il 67enne, aveva anche colpito con un pugno il farmacista che era intervenuto a difesa della vittima. Per quanto sopra il cittadino rumeno è stato tratto in arresto per i reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Inoltre lo stesso è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati di violenza privata, percosse e danneggiamento.    

Attualità

Regione Marche, torna la pioggia e temperature in calo: allerta meteo della Protezione Civile

Regione Marche, torna la pioggia e temperature in calo: allerta meteo della Protezione Civile

20/09/2020

Allerta meteo gialla della Protezione civile a causa dei temporali che interesseranno la Regione Marche nella giornata di domani, lunedì 21 settembre. Il cedimento del campo barico favorirà il transito di un sistema nuvoloso di provenienza nord-atlantica, che determinerà condizioni di instabilità atmosferica associate ad un lieve calo delle temperature Nella giornata di domani, il cielo si presenterà irregolarmente nuvoloso, con locali addensamenti più intensi e ciò darà luogo a precipitazioni sparse dalla mattinata, localmente a carattere di roevescio o temporale Le temperature saranno in dimunuzione con venti deboli, a tratti moderati lungo la costa, di provenienza sud-orientale  

Politica

Oltre un milione di marchigiani chiamati alle urne: niente voto disgiunto alle Regionali

Oltre un milione di marchigiani chiamati alle urne: niente voto disgiunto alle Regionali

19/09/2020

Si sono regolarmente costituiti, oggi alle 16:00, i 1.576 seggi elettorali (di cui 15 sezioni ospedaliere) distribuiti nei 227 Comuni delle Marche, impegnati domenica 20 settembre e lunedì 21 settembre nelle operazioni di voto per le Elezioni Regionali 2020. Lo ha comunicato l’Ufficio Elettorale della Regione Marche che coordina le operazioni di raccolta e di diffusione dei dati elettorali.  I seggi hanno trasmesso ai Comuni la notifica di avvenuto insediamento e a loro volta i Comuni alla Regione per via telematica. La stessa procedura verrà utilizzata per inviare i risultati dei voti scrutinati.  Il centro di raccolta dell’Ufficio Elettorale è stato allestito presso l’Aula Verde di Palazzo Leopardi, sede della Giunta regionale. L’edificio ospiterà anche la Sala Stampa e diverse sale  Leopardi e Europa) adibite a postazioni per i giornalisti per seguire in diretta le operazioni di scrutinio a partire dalle ore 15.00 di lunedì 21 settembre, orario di chiusura dei seggi.   I presidenti di seggio procederanno allo scrutinio partendo da quello per il Referendum consultivo nazionale sul taglio dei Parlamentari, a cui seguirà lo spoglio per le consultazioni elettorali regionali e infine quello delle amministrative. Sono chiamati alle urne 1.310.843 marchigiani (rilevazione Ufficio Elettorale Regione Marche) di cui 637.290 uomini e 673.553 donne, con una percentuale quindi rispettivamente del 49% e del 51% del corpo elettorale. I diciottenni che andranno a votare per la prima volta nelle Marche sono 7.322 ( Fonte Ministero dell’Interno al 30 giugno 2020) corrispondente allo 0,6% degli elettori totali. Un numero complessivo degli elettori che comprende anche quelli all’Estero (133.016 nelle Marche secondo la fonte del Ministero dell’Interno al 30 giugno 2020) che per il Referendum nazionale possono votare presso le Ambasciate e i Consolati nelle nazioni di residenza, mentre per le elezioni regionali è prevista solo la presenza fisica alla sezione elettorale del Comune marchigiano in cui sono iscritti per poter esercitare il diritto di voto.      Gli elettori dovranno recarsi ai propri seggi muniti della tessera elettorale e di un documento di riconoscimento. Chi non ha la tessera elettorale o l’ha smarrita, deve richiederla all’Ufficio elettorale del Comune di residenza. Ai Comuni è demandato in questa tornata elettorale, caratterizzata dalle misure di prevenzione anti Covid 19, anche l’adempimento per l’organizzazione di seggi speciali per la raccolta del voto a domicilio, su richiesta dell’elettore, in caso di isolamento a causa della positività alla malattia.  Il voto disgiunto (cioè espresso a favore di una lista provinciale e di un candidato a presidente non collegato alla lista stessa) non è valido.  Gli elettori eleggeranno 30 consiglieri regionali e il Presidente della Giunta tra gli 8 candidati a Presidente, per andare a formare l’Assemblea Legislativa della undicesima legislatura 2020-2025. La circoscrizione di Ancona eleggerà 9 consiglieri, quella di Pesaro 7, Macerata 6, Fermo 4, Ascoli Piceno 4, secondo quanto previsto dalla legge elettorale delle Marche.  

Sanità

Elisoccorso notturno, la replica di Ospedali Riuniti Ancona

Elisoccorso notturno, la replica di Ospedali Riuniti Ancona

19/09/2020

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa redatto dalla Direzione Generale di Ospedali Riuniti Ancona riguardo il volo notturno dell'eliambulanza:  "Mi meraviglia e stupisce che di un fatto tecnico-assistenziale se ne faccia argomento di “salotto” politico. Sono Aldo Salvi, Direttore del Dipartimento di Emergenza di Secondo livello delle Marche, il responsabile dell’aspetto clinico dell’operazione “volo notturno dell’Eliambulanza”. Debbo fare alcune premesse fondamentali. 1.      - l’avvio del volo notturno dell’elicottero era stato previsto per settembre, quando ancora la tornata elettorale era fissata per maggio 2.      - un evento, per verificarsi deve essere avviato e ogni evento umano per raggiungere l’ottimale richiede tempo, quello che si chiama “addestramento” 3.      - i tempi degli eventi umani non variano in funzione del governo politico, ma sono fortemente determinati da leggi fisiche. Fatta questa premessa, doverosa per onestà intellettuale, l’avvio graduale dell’attività notturna dell’eliambulanza è fondamentale per una funzione così complessa. Nel volo notturno cambiano vari parametri assistenziali e di volo. E’ noto che il volo notturno è di maggior rischio per pazienti ed operatori e lo stress lavorativo è maggiore. Un avvio graduale con un numero limitato di interventi in aree sicure, è essenziale da una parte per ridurre lo stress e dall’altra per consentire di addestrarsi nelle procedure operative ed assistenziali specifiche, apprese “a terra”: qui più che in altri campi della medicina vale la regola che solo la pratica “rende perfetti”. Riguardo poi l’utilità dell’eliambulanza notturna anche con attività “limitata”, ribadisco ancora una volta che l’elicottero non è un mezzo di trasporto veloce, ma uno strumento per portare operatori sanitari addestrati nel Dipartimento di Emergenza di secondo livello, direttamente sul luogo dell’evento. Questa è una funzione sempre valida così di giorno come di notte, della quale siamo garanti: è impegno precipuo del Dipartimento di Emergenza tutto, assicurare a bordo operatori massimamente addestrati ad attuare le procedure “salva vita” in ogni luogo e circostanza e fortemente motivati. Sicuramente le cose cambieranno radicalmente quando sarà disponibile un maggior numero di elisuperfici autorizzate all’atterraggio notturno, sarà operativa la base HEMS di Torrette e saranno possibili operazioni NVIS (con visori notturni). Parliamo di 2-3 mesi ed allora, con operatori già addestrati alle usuali procedure, sarà tutto più semplice e realmente efficiente. Vorrei infine precisare che il trasporto via terra nella pratica non è solo determinato dalla percorrenza, infatti nella maggior parte dei nostri ospedali avviene ricorrendo alla Pronta Disponibilità dei vari operatori coinvolti, fatto che può allungare di molto i tempi rispetto a un servizio “attivo” quale può essere l’eliambulanza".

Sport

Supercoppa - Cuore Lube, battuta Trento al golden set: ora è finale contro Perugia (FOTO)

Supercoppa - Cuore Lube, battuta Trento al golden set: ora è finale contro Perugia (FOTO)

20/09/2020

Una Cucine Lube da urlo all’esordio stagionale all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche, davanti a 529 spettatori. Nella semifinale di ritorno della Del Monte Supercoppa 2020 la squadra di Ferdinando De Giorgi batte l’Itas Trento al tie break (25-18, 22-25, 25-19, 20-25, 15-11), pareggiando la sconfitta rimediata sette giorni fa in trasferta, e si aggiudica poi il decisivo golden set (15-12) staccando dunque il biglietto per la finale che venerdì sera all’AGSM Forum di Verona assegnerà il primo trofeo della nuova stagione agonistica. Nella città scaligera i campioni del mondo, oggi trascinati da un super Robertlandy Simon (Mvp e autore di 18 punti, con 5 ace, 4 muri e il 64% di efficacia sui primi tempi), se la dovranno vedere con la Sir Safety Perugia. La partita Biancorossi senza Diamantini, out per un problema ad un occhio, dopo una pallonata ricevuta in allenamento, che sarà valutato nella giornata di domani. Il parziale di apertura è un dominio dei padroni di casa, che prendono subito le misure a Nimir con il muro, ma soprattutto pigiano sull’acceleratore dai nove metri, con Simon nel ruolo di primo pilota. Il primo turno in battuta del cubano (3 servizi vincenti) regala alla Cucine Lube il 7-4, vantaggio che si consoliderà grazie ai successivi ace di De Cecco e Rychlicki, ed al cambio palla puntuale come un orologio svizzero (67% in attacco con Juantorena top scorer a 5 punti), i cui ingranaggi sono mossi a dovere del neo regista De Cecco. Trento, in campo con il medesimo sestetto dell’andata (Lucarelli è in panca, Lisinac in tribuna), si arrende definitivamente a quota 18, dopo un servizio errato dell’ex Marko Podrascanin. Decisamente più equilibrato il secondo set nel quale Trento, che attacca col 59% di efficacia contro il 33% dei cucinieri (Nimir al 75% con 7 punti), sorpassa i campioni del mondo proprio al rush finale (da 17-20 a 23-21) con uno strepitoso turno al servizio del giovane Alessandro Michieletto, sul quale l’altro ex di turno, Dick Kooy, riesce con costanza a trovare soluzioni vincenti per la fase di contrattacco. L’ultimo punto è ancora di Podrascanin, che stavolta fissa il 25-22 per i suoi. Il terzo parziale è pressoché la fotopia del primo, con i marchigiani che prendono il largo in avvio appoggiandosi sull’efficacia del muro (15-11, 4 i blocchi vincenti), ed il servizio di Robertlandy Simon (4 ace) a spegnere ogni speranza di rimonta da parte degli uomini di Lorenzetti, che sul 12-16 fa esordire nel campionato italiano anche Lucarelli, per la battuta. Il centralone cubano della Lube firma rispettivamente il 23-19 e 24-19 dai nove metri, il pallone che chiude il set (25-19) lo metterà invece a terra Rychlicki (75% in attacco per lui), bocca di fuoco di una diagonale con De Cecco già ben affiatata. Il quarto set è un vero e proprio monologo di Trento (10-16), che sale di livello in tutti i fondamentali, al cospetto di una Cucine Lube che vede svanire il sostegno della battuta, e fatica oltremodo anche a trovare soluzioni positive in attacco, pure pescando dalla panchina (spazio a Yant e anche Hadrava, utilizzato con costanza nel doppio cambio). Finisce 20-25, con un servizio in rete di Simon. Nel tie break sono due ace di Rychlicki e un muro di Simon a mettere la situazione sul binario di casa (7-3). Chiuderà proprio il centralone cubano sul 15-11, portando la semifinale al golden set. Che si decide con un muro vincente di Juantorena su Nimir: Cucine Lube sul 14-12, e match point subito trasformato da un errore in attacco di Michieletto. Il tabellino   CUCINE LUBE CIVITANOVA: Kovar, Marchisio (L) n.e., Juantorena 16, Balaso (L), Leal 19, Larizza n.e., Rychlicki 13, Simon 18, De Cecco 2, Anzani 9, Falaschi, Hadrava , Yant. All. De Giorgi. ITAS TRENTINO: Cortesia 7, Argenta, Michieletto 13, Sperotto, Rossini (L), Lucarelli 1, Giannelli 9, Kooy 22, Acuti n.e., Bonatesta (L) n.e., Abdel Aziz 22, Sosa Sierra, Podrascanin 7, De Angelis. All. Lorenzetti. ARBITRI: Cesare (RM) – Vagni (PG). PARZIALI: 25-18 (23’), 22-25 (31’), 25-19 (26’), 20-25 (25’), 15-11 (19’). Golden set: 15-12 (17’).  

Economia

Macerata, un nuovo spazio per le start-up con al centro la trasformazione digitale: nasce il MATT

Macerata, un nuovo spazio per le start-up con al centro la trasformazione digitale: nasce il MATT

È stato Gregorio di Leo, co-founder Wyde, ad inaugurare ieri i nuovi spazi dll’ex mattatoio di Macerata, ora divenuto “Matt – innovation playground”, struttura che fa parte di un più ampio progetto di rigenerazione del comune di Macerata all'interno del percorso “Start”. Progetto che si pone l'obiettivo di facilitare la crescita e lo sviluppo di nuove imprese e all'interno del quale sono state finanziate tutta una serie di start up, sia nuove che pre-esistenti: il "Matt" sarà destinato proprio a loro.  A collaborare al percorso "Start" ci sono Confindustria, Cna, le Università di Macerata, Urbino ed Ancona. La prima funzione del nuovo spazio sarà il co-working con stanze adibite a sale riunioni sia private che a disposizione della collettività, con una connessione internet stabile ed un sistema di accesso con chiavi elettroniche: "Chiunque ne abbia bisogno, potrà venire a lavorare qui" sottolinea Di Leo. Inoltre, saranno presenti 5 uffici destinati alle imprese del territorio.  Digitalizzazione e circolarità sono le parole chiave: "Vogliamo creare una community che ruoti attorno a queste tematiche e che il Matt diventi un luogo di scambio e di incontro tra tutti i soggetti del territorio. Ci saranno anche una scuola ed un laboratorio di accompagnamento alle imprese". L’idea quindi è quella di far si che il Matt diventi un centro nevralgico in cui portare nuove energie andando, allo stesso tempo, a valorizzare quelle già esistenti. Dopo un veloce tour dei locali ci si sposta nella sala conferenze dove a prendere la parola è Domenico Guzzini, presidente di Confindustria Macerata, che si rivolge agli ideatori dello spazio: “Avete la grande responsabilità di sensibilizzare i vostri soci ad approcciare la trasformazione in digitale. Anche con il lockdown, le aziende che si erano già approcciate alla digital trasformation hanno comunque avuto un beneficio e reagito in maniera migliore alla crisi e ne usciranno migliori e più forti”. Di Leo successivamente ci illustra nel dettaglio lo spazio del “Matt”. Si tratta di 700 metri quadri con 30 postazioni, 5 uffici personalizzabili, 2 sale meeting ed 1 sala eventi ed in più uno spazio esterno; questo per quanto riguarda la parte logistica ma il co-founder Wyde sottolinea come si tratti ancora di un contenitore vuoto. "La nostra azienda si occupa – precisa – di trasformazione positiva e cioè di economia circolare. Il tema della sostenibilità non è sconnesso dal tema del digitale in tutte le sue forme. Il Matt nasce con l’idea di aiutare i giovani a creare le imprese e quindi vogliamo essere non solo un supporto logistico ma anche un supporto in termini di servizi ed opportunità”. Wyde si focalizza su tre temi principali: apprendimento, conoscenze e competenze. Un aspetto fondamentale ha quindi a che vedere con la formazione e poi con la capacità di immergere le persone in esperienze ed in progetti di trasformazione sia collettivi che per singola imprese. Con la creazione dell'innovation playground - Matt si avranno: spazi di lavoro ed incontri a disposizione di persone, imprese e start up (co – working); una comunità attiva in scambio continuo sui temi della trasformazione digitale (community;) una scuola per lo sviluppo delle competenze digitali (trasformation school); il supporto le imprese(digital and circular transformation lab).  "La trasformazione digitale è stata sempre intesa come acquisto di nuovi software - dice Giorgio Di Tullio (designer di strategie e processi per l’innovazione) -, o come l’assunzione o la ricerca di persone capaci di gestire quei software. La verità della questione è che il 65% dei progetti di trasformazione digitale falliscono. Stando alle ultime ricerche, le aziende non prestano attenzione agli small data, cioè all’osservazione dei cambiamenti, ma prestano attenzione solo ai big data andando sempre a scegliere le vie più facili senza andare a lavorare sullo sviluppo dell’organizzazione aziendale". Si è sottolineato, infine, come nelle Marche ci siano molti giovani talenti che potrebbero entrare nelle aziende ma che si trovano costretti ad abbandonare la loro terra. "Le aziende devono tenersi stretti questi talenti perchè non serve fare progetti per domani ma si deve guardare in avanti di 5 o 10 anni." questo il messaggio conclusivo del presidente di Confindustria Macerata Domenico Guzzini.  

Scuola e università

Sefro, l'assessore Penna: "Risultato storico aver riaperto la scuola Astolfi"

Sefro, l'assessore Penna: "Risultato storico aver riaperto la scuola Astolfi"

19/09/2020

A Sefro si conclude con grande soddisfazione la prima settimana di scuola. Dopo l’apertura di lunedì scorso, infatti, i primi giorni vengono archiviati nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza anti COVID19. “Abbiamo portato a casa un risultato storico – commenta l’assessore ai servizi scolastici Stefania Penna -  La scuola Astolfi, che fa parte del comprensivo Strampelli di Castelraimondo, aveva ricevuto un importante finanziamento ministeriale per una pesante ristrutturazione, soprattutto in ottica di sicurezza sismica, ma la sospensione dei lavori a seguito del lockdown ha fatto temere il peggio. Invece, grazie al superlavoro di tutti i dipendenti comunali e delle ditte incaricate, siamo riusciti a portare a casa il risultato dell’apertura”. Prosegue l’assessore: “Siamo molto soddisfatti, anche perché abbiamo lavorato fianco a fianco con il collega dei lavori pubblici Corrado Carminelli e con i vertici del comprensivo Strampelli, dalla dirigente Spurio alla fiduciaria Belli. Il tutto per offrire ai bambini una scuola nuova, sicura e anche bella.” Corrado Carminelli, delegato ai lavori pubblici, tiene a sottolineare la continuità della buona amministrazione: il progetto è partito con la precedente consiliatura e l’attuale compagine amministrativa lo ha portato a compimento. “E’ il caso classico della continuità delle cose buone. Di solito chi arriva tende sempre a stravolgere ciò che è stato fatto dal predecessore. Invece il nostro impegno, fin dalla campagna elettorale, è sempre stato quello di far crescere e di sviluppare le iniziative che fanno bene al territorio, indipendentemente dal colore politico. Un buon seme necessita sempre di cura e noi abbiamo fatto crescere una pianta rigogliosa. Io stesso, come padre, sono molto soddisfatto dell’opera e del risultato ottenuto che in periodo di lockdown sembrava davvero un miraggio. Non abbiamo fatto alcuna inaugurazione, anche per evitare inutili assembramenti, ma seppur in silenzio abbiamo veramente festeggiato per un risultato storico per tutta la nostra comunità”.

Cultura

I carabinieri riportano a casa il dipinto di Santa Lucia da Venarotta: era stato trafugato oltre 60 anni fa

I carabinieri riportano a casa il dipinto di Santa Lucia da Venarotta: era stato trafugato oltre 60 anni fa

19/09/2020

Dopo oltre sessant’anni di assenza l’opera raffigurante “Santa Lucia” sarà finalmente restituita alla sua comunità. Il 20 settembre 2020 alle ore 18.00 ,  il Tenente Colonnello Carmelo Grasso, Comandante del Nucleo TPC di Ancona, e il Tenente Colonnello Maurizio Biancucci, Comandante della Compagnia Carabinieri di Ascoli Piceno, affideranno l’olio su tela (cm 90x65) a Don Umberto Puglia nella Chiesa dei Santi Cosma e Damiano di Venarotta (AP).   L’opera, databile intorno al 1833, venne rubata tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio dei Sessanta nella Chiesa Santissima Annunziata di Cepparano (frazione di Venarotta, oggi inagibile a causa del terremoto del 2016), ma nessuno ne denunciò la scomparsa. Le ricerche negli archivi parrocchiali, le testimonianze dei fedeli e la divulgazione della foto dell’opera sui giornali e le televisioni ,  hanno permesso ai Carabinieri di ricostruire il percorso di “Santa Lucia”, ritrovata in un’abitazione privata in provincia di Fermo dai Carabinieri del Nucleo TPC di Ancora e delle Stazioni di Monterubbiano (FM) e Venarotta (AP). I “tagli” effettuati sui lati della tela mostrano in modo evidente l’asportazione dalla cornice originaria. Nell’archivio della Confraternita Del sacramento di Venarotta è stato trovato un documento  del 1833  ove veniva dato incarico ad un pittore di Ascoli Piceno tale “Rinaldo” per l’esecuzione del dipinto di Santa Lucia per una spesa di due scudi.  Inoltre nella chiesa è presente un antico affresco  raffigurante Santa Lucia e  non è da escludere che il dipinto fu commissionato  per  preservare la memoria di quell’affresco che si stava deteriorando.  Inoltre delle allora ragazze e oggi signore ottantenni  ricordavano perfettamente quel quadro posto  in corrispondenza delle scale che portavano alla cripta, in quanto la madre  che aveva una sorella non vedente pregava quell’immagine della martire siracusana.  Valido aiuto alle indagini è stato fornito dalla consultazione della pubblicazione “Linee guida per la tutela dei beni culturali ecclesiastici”, realizzata nel 2014 nell’ambito della collaborazione tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, l’Arma dei Carabinieri e la Conferenza Episcopale Italiana, che concilia le esigenze di protezione dei beni ecclesiastici, colpiti spesso da azioni criminose, e quelle devozionali. Secondo le disposizioni della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Fermo, l’opera sarà restaurata e custodita nella chiesa parrocchiale di Venarotta in attesa di tornare al suo luogo di origine, la Chiesa della Santissima Annunziata.  

Eventi

Tolentino, anticipazione della nuova stagione al Politeama: primo gruppo il "Cipriani Quartet"

Tolentino, anticipazione della nuova stagione al Politeama: primo gruppo il "Cipriani Quartet"

19/09/2020

Un’anticipazione di quello che sarà la stagione 2020/21 del Politeama iniziando con un concerto Jazz gratuito. Il primo gruppo a salire sul palco sarà il "Cipriani Quartet" con il progetto "Around the Music", l’appuntamento è per venerdì 25 settembre alle ore 21:15 al Politeama di Tolentino. Si alterneranno Vincenzo Cipriani al pianoforte, Piero Massa e Beppe Francese alla viola, Francesco Rondinone alla batteria e Giuseppe Pignatelli al basso elettrico. Vincenzo Cipriani, pianista, organista e compositore, accompagnato dalla sua band eseguirà al pianoforte suoi brani inediti ed altri già di consolidato successo di pubblico e di critica. Le sue composizioni sono caratterizzate da uno stile che contamina il jazz con la musica accademica, il pop con il funky e la world music. Ha pubblicato tre cd di sue composizioni originali per piano e string orchestra in crossover style: "Weke music for piano & string" (Velut Luna, 2010), "Eclectic Inside" (Farelive, 2018) e “At Times It is” (Velut Luna 2018) per piano, batteria, basso elettrico, voce e viola, vincitore del bando Puglia Sounds Records promosso dalla agenzia regionale Puglia Sounds. Numerose e fortunate le sue tournee all’ estero; Lituania, Svezia, Brasile, Egitto, Turchia, Belgio, Hong Kong, Cina, Tailandia, Norvegia, San Salvador. Il concerto è prodotto dall’Orchestra della Magna Grecia di Taranto e Puglia Sounds “Programmazione Puglia Sounds Tour Italia 2020/2021” “Regione Puglia - FSC 2014/2020 -Patto per la Puglia - Investiamo nel vostro futuro”. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria presso il Botteghino del Politeama, aperto dal lunedì al venerdì dalle 17:00 alle 20:00 o telefonando al numero 0733-968043. Tutte le attività del Politeama si svolgono nel rispetto delle normative per il contrasto del Covid-19. L’evento è organizzato dall’Associazione Tolentino Jazz in collaborazione con il Politeama.

Curiosità

Treia, la commedia "Rengrazziènno Ddio!" premiata a Bolzano

Treia, la commedia "Rengrazziènno Ddio!" premiata a Bolzano

20/09/2020

La commedia Rengrazziènno Ddio!, opera in due tempi di Fabio Macedoni per la regia di Francesco Facciolli, che nel febbraio scorso aveva partecipato alla 40° edizione del Concorso Nazionale del Teatro Dialettale “Stefano Fait” di Laives (BZ ) è stata molto apprezzata dal pubblico presente e dalla giuria, tanto che ha vinto due premi molto importanti: la migliore scenografia e la migliore regia. La premiazione si è svolta venerdì 18 settembre, nel Teatro Tenda Pfarrheim, adiacente al comune, prima dell’ultimo spettacolo del concorso che, come è facile indovinare, ha accusato soste e intoppi a causa del Covid, ma che la Compagnia di Laives, organizzatrice della rassegna, ha avuto il pregio e la costanza di portare a compimento. “Si tratta di due premi molto importanti che sostanzialmente vanno a Scilla Sticchi e a Francesco Facciolli – dichiara Fabio Macedoni, presidente della compagnia – i quali hanno avuto l’idea brillante di inventare scene e costumi ispirati al mondo artistico di Van Gogh. Resta anche evidente che gli attori hanno fatto la loro parte, ma è proprio dalla sapiente e non scontata simbiosi di tante componenti, tecnici e assistenti compresi, che l’opera finale esce fuori bene o meno bene; in questo caso ne è uscita una buona rappresentazione e non possiamo che esserne felici. Questi premi saranno di buon auspicio anche per il prossimo lavoro che dovrebbe debuttare poco prima di Natale, sempre con la regia di Francesco Facciolli”. Queste le motivazioni: Migliore scenografia "Una realizzazione scenografica di sicuro effetto con cui si è saputo coniugare i diversi momenti, luoghi e situazioni con una variegata coerenza e teatrale attrattiva. Suggerisce, con simpatia, l’ambiente e gli stimoli della società rappresentata, colpendo l’occhio ed anche la percezione emotiva dello spettatore". Migliore regia "Con abile presenza registica, costante in tutto il procedere della narrazione ed in ogni aspetto dell’allestimento, ha saputo offrire al pubblico un racconto singolare e spassoso, armonizzandone ritmo e personaggi, equilibrandone la forza espressiva e curandone scrupolosamente il complesso strutturale a beneficio di un collettivo diletto".  A ritirare i premi erano presenti Fabio e Lorenzo Macedoni: quest’ultimo aiuto regista della commedia. La compagnia sta già lavorando ad una nuova rappresentazione e le prove inizieranno fra poco meno di una settimana. Stavolta il lavoro in cantiere presenta delle assolute novità, addirittura un genere inedito, frutto di ricerche nell’abbondante tradizione della nostra storia e della nostra civiltà; storie semplici, che fondano la loro importanza nella tradizione e nella visione essenziale della vita e che racconteranno come eravamo.

Varie

Panathlon Club Macerata, Roberto Toninel confermato nella Commissione Fair Play d’Area 5

Panathlon Club Macerata, Roberto Toninel confermato nella Commissione Fair Play d’Area 5

20/09/2020

Il Governatore d’Area Lucio Montone ha nominato quale componente della Commissione Fair Play d’Area 5 (Emilia-Romagna e Marche) Roberto Toninel, Presidente Panathlon di Macerata dal 2010 al 2016 La Commissione svolge il compito di premiare campioni sportivi, atleti, società e scuole che abbiano fatto dei valori del fair play la linfa vitale della propria attività sportiva e che hanno visto il proprio comportamento distinguersi per lealtà ed etica sportiva. Una nomina che è per Toninel una conferma che ci inorgoglisce come Panathlon Macerata e che non può stupire chi conosce Roberto e l’impegno che ha sempre profuso da socio prima e da Presidente poi, per una maggiore sensibilizzazione e riflessione sui grandi valori dello sport e della società civile. Un nuovo mandato che rappresenta dunque il riconoscimento di una valenza di alto livello etico: "Non posso che essere entusiasta per la conferma di Roberto Toninel. È grazie al suo invito che sono entrato a far parte di questa straordinaria squadra Panathlon, divenendo prima socio e oggi Presidente del Club di Macerata. Roberto ha quella visione complessiva che consente di progettare e realizzare e rappresenta quella tradizione che conserva ben saldi i valori del fair play proiettandoli nel futuro” - afferma Michele Spagnuolo, nominato Presidente del Club appena qualche mese fa – “Siamo certi” – va avanti Spagnuolo  - che proseguirà a diffondere quei principi di rispetto dei diritti degli individui, di non discriminazione, di non violenza e di lotta al doping che fanno dello sport un incredibile opportunità di crescita personale. Le più vive congratulazioni a Roberto da parte di tutto il Panathlon Club Macerata”.  

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