Politiche: Comi, Giannini e Manzi le proposte del Pd di Macerata
Politica
22/01/2018

Politiche: Comi, Giannini e Manzi le proposte del Pd di Macerata

Si chiudono i giochi per le candidature alle prossime elezioni politiche. E dalla relazione del segretario provinciale di Macerata del Partito Democratico Francesco Vitali emergono tre nomi: Francesco Comi, Irene Manzi e Sara Giannini. La relazione di Vitali è stata votata a larga maggioranza dalla direzione provinciale del Pd di Macerata con 17 voti favorevoli, 8 contrario, 1 astenuta (sara Giannini). Vitali propone le candidature di Piergiorgio Carrescia per il collegio del Senato di Macerata - Ancona, di Irene Manzi per il collegio della Camera Macerata - Osimo, di Sara Giannini per il collegio senatoriale di Civitanova - Ascoli, Paolo Petrini per il collegio della Camera di Civitanova - Fermo, Francesco Comi per il proporzionale Marche Macerata- Fermo -Ascoli Piceno. Duro l'attacco del segretario provinciale a Matteo Ricci "reo" di parlare a nome del PD marchigiano incurante del lavoro degli organismi dirigenti. "E' importante esserci tutti. Ho chiesto espressamente anche a Irene, Sara, Mario, Francesco di essere presenti" ha detto nella sua relazione Vitali "anche se si parla di loro. Siamo qui per discutere di politica, di elezioni e del futuro delle marche e non semplicemente di vicende personali.   Il nostro partito in questi giorni deve selezionare le candidature e prepararsi alla sfida. È del tutto evidente che non è facile formulare una proposta. Avremmo auspicato le primarie o un’ampia consultazione degli iscritti. Ma il metodo optato le ha escluse. Abbiamo atteso per settimane  di conoscere un metodo di selezione alternativo delle candidature e questo ci ha fatto perdere tempo e prodotto qualche rinvio. Me ne scuso con tutti voi. Poi, come sempre, stiamo seguendo le indicazioni degli organi superiori ed oggi dovremo fare la nostra proposta affidandoci all’organo più rappresentativo del gruppo dirigente provinciale. La proposta che formuleremo si scontra però con alcuni limiti oggetti che non possiamo trascurare: un sistema elettorale uninominale e plurinominale che coinvolge un territorio molto ampio e quindi più province e quindi esclude la nostra autosufficienza come territorio; un sistema coalizionale che coinvolge più forze politiche e quindi  esclude la nostra autosufficienza come partito; Il principio dell’alternanza di genere che presuppone candidate e candidati nei collegi e quindi responsabilizza la nostra autonomia nella formulazione delle proposte. I collegi uninominali della provincia di Macerata sono ben 2 alla Camera e 2 al Senato. Siamo in sostanza la provincia più penalizzata della Regione, l’unica frammentata, l’unica a non avere un collegio interamente suo e minoritaria in 3 collegi su 4 dove altre federazioni si sono già pronunciate e sono prevalenti. Nei giorni scorsi seguendo le indicazioni del gruppo dirigente nazionale, che ha approvato apposito regolamento, e quelle del gruppo dirigente regionale, coordinato per l’occasione da Marco Marchetti, ho dapprima informalmente ascoltato il parere di molti rappresentanti del nostro territorio e poi quello dei segretari delle federazioni di Ascoli, Ancona, Fermo che con noi condividono i collegi. La Federazione di Fermo ha espresso gradimento per l’on Petrini per il collegio della camera n. 5 Civitanova- Fermo dove è maggioritaria e dove in alternativa noi avremmo potuto spendere anche una nostra proposta. La Federazione di Ancona ha indicato on. Piergiorgio Carrescia nel collegio senatoriale n. 2 di Ancona dove pure, sia pure di poco, è maggioritaria. Anche qui noi abbiamo nostre proposte legittime e credibili. Le Federazione di Ascoli e Fermo, ampiamente maggioritarie nel collegio senatoriale n.3, hanno espresso una disponibilità a sostenere una candidatura Maceratese, rinunciando ad una loro proposta, nel segno però della discontinuità rispetto al passato. Nel territorio Maceratese sono emerse alcune proposte che ho raccolto. Oggi occorre fare una proposta in attesa di confrontarci nella direzione regionale di domani su quanto sia meglio per vincere e per la nostra amata regione. Per informazione devo dirvi che in questi giorni siamo stati tutti, malgrado le incertezze, impegnati a lavorare seguendo le indicazioni sommarie che ci arrivavano e in attesa di confrontarci nella direzione provinciale i oggi, quella regionale di domani su quanto sai meglio fare insieme perla nostra amata regione.   Era mia intenzione portare oggi una rosa ampia di nomi, confidando nella capacità reciproca di ascoltarci e confrontarsi con il gruppo dirigente nazionale e regionale". Poi Vitalia attacca duramente Ricci: "Oggi aprendo il giornale ho letto una intervista che mi ha lasciato senza parole. Ricci a nome dei democratici Marchigiani sostiene proposte ambiziose per il collegio uninominale di Pesaro e quello proporzionale del sud per aiutare il territorio. Ora mi domando: 1) in quale sede, in quali organismi, sono state discusse e decise le cose di cui parla Ricci per conto dei Democratici Marchigiani? Non ha forse deliberato il partito provinciale di Pesaro di ricandidare prioritariamente i due parlamentari uscenti Morani e Fabbri? Non stiamo forse discutendo faticosamente ed insieme cosa è meglio fare con altri segretari provinciali?  Non è forse vero che domani è convocata la direzione regionale per parlare?  Non è forse vero che il segretario nazionale consulterà il segretario regionale o suo delegato? Non mi risulta che Ricci si sia confrontato con alcuno dei gruppi dirigenti marchigiani. Nessuno certamente ci ha coinvolto. Noi vogliamo essere ascoltati per dire dove è più opportuna una candidatura esterna e respingere i tentativi di strumentalizzarli per fini politici interni tesi solo ad agevolare gli amici e penalizzare chi non lo è.  Ripeto, oggi in direzione avrei auspicato, desiderato, proporre rose ampie ed unitarie confidando nello spirito di squadra e in un metodo leale e trasparente di confronto. Ma i tavoli segreti che qualcuno allestisce per trattare autonomamente candidature ci impongono di scegliere in modo chiaro e netto le Nostre proposte nominative assumendoci fino in fondo le nostre responsabilità. Pertanto devo dirvi che quelli di Irene Manzi e Sara Giannini sono risultati, anche nel confronto con le altre federazioni, ampiamente maggioritari per le candidature di collegio.  Inutile negare che la regione Marche vive il dramma del terremoto e che questo inciderà simbolicamente anche sulle dinamiche elettorali. Non possiamo permetterci di trascurare la rappresentanza politica del territorio più fragile e ferito della regione. Per queste ragioni, In moltissimi, e da più parti, mi hanno segnalato la necessità di rivendicare una candidatura autorevole che rappresenti simbolicamente questo territorio e questo dramma e mi hanno suggerito la proposta del segretario regionale Francesco Comi. Questo è il quadro della nostra federazione e che in parte fotografa le dinamiche democratiche recenti del nostro partito. Per questo a voi sottopongo questa relazione che dovrà essere il nostro contributo al partito regionale e nazionale per poter fare le proprie scelte e che tiene conto per i 4 collegi uninominali di 4 nomi, di cui due donne e due uomini,  due della nostra federazione e due di altre federazioni, rappresentativi anche del pluralismo interno al partito".

Politiche: Comi, Giannini e Manzi le proposte del Pd di Macerata

Politiche: Comi, Giannini e Manzi le proposte del Pd di Macerata
22/01/2018

Si chiudono i giochi per le candidature alle prossime elezioni politiche. E dalla relazione del segretario provinciale di Macerata del Partito Democratico Francesco Vitali emergono tre nomi: Francesco Comi, Irene Manzi e Sara Giannini. La relazione di Vitali è stata votata a larga maggioranza dalla direzione provinciale del Pd di Macerata con 17 voti favorevoli, 8 contrario, 1 astenuta (sara Giannini). Vitali propone le candidature di Piergiorgio Carrescia per il collegio del Senato di Macerata - Ancona, di Irene Manzi per il collegio della Camera Macerata - Osimo, di Sara Giannini per il collegio senatoriale di Civitanova - Ascoli, Paolo Petrini per il collegio della Camera di Civitanova - Fermo, Francesco Comi per il proporzionale Marche Macerata- Fermo -Ascoli Piceno. Duro l'attacco del segretario provinciale a Matteo Ricci "reo" di parlare a nome del PD marchigiano incurante del lavoro degli organismi dirigenti. "E' importante esserci tutti. Ho chiesto espressamente anche a Irene, Sara, Mario, Francesco di essere presenti" ha detto nella sua relazione Vitali "anche se si parla di loro. Siamo qui per discutere di politica, di elezioni e del futuro delle marche e non semplicemente di vicende personali.   Il nostro partito in questi giorni deve selezionare le candidature e prepararsi alla sfida. È del tutto evidente che non è facile formulare una proposta. Avremmo auspicato le primarie o un’ampia consultazione degli iscritti. Ma il metodo optato le ha escluse. Abbiamo atteso per settimane  di conoscere un metodo di selezione alternativo delle candidature e questo ci ha fatto perdere tempo e prodotto qualche rinvio. Me ne scuso con tutti voi. Poi, come sempre, stiamo seguendo le indicazioni degli organi superiori ed oggi dovremo fare la nostra proposta affidandoci all’organo più rappresentativo del gruppo dirigente provinciale. La proposta che formuleremo si scontra però con alcuni limiti oggetti che non possiamo trascurare: un sistema elettorale uninominale e plurinominale che coinvolge un territorio molto ampio e quindi più province e quindi esclude la nostra autosufficienza come territorio; un sistema coalizionale che coinvolge più forze politiche e quindi  esclude la nostra autosufficienza come partito; Il principio dell’alternanza di genere che presuppone candidate e candidati nei collegi e quindi responsabilizza la nostra autonomia nella formulazione delle proposte. I collegi uninominali della provincia di Macerata sono ben 2 alla Camera e 2 al Senato. Siamo in sostanza la provincia più penalizzata della Regione, l’unica frammentata, l’unica a non avere un collegio interamente suo e minoritaria in 3 collegi su 4 dove altre federazioni si sono già pronunciate e sono prevalenti. Nei giorni scorsi seguendo le indicazioni del gruppo dirigente nazionale, che ha approvato apposito regolamento, e quelle del gruppo dirigente regionale, coordinato per l’occasione da Marco Marchetti, ho dapprima informalmente ascoltato il parere di molti rappresentanti del nostro territorio e poi quello dei segretari delle federazioni di Ascoli, Ancona, Fermo che con noi condividono i collegi. La Federazione di Fermo ha espresso gradimento per l’on Petrini per il collegio della camera n. 5 Civitanova- Fermo dove è maggioritaria e dove in alternativa noi avremmo potuto spendere anche una nostra proposta. La Federazione di Ancona ha indicato on. Piergiorgio Carrescia nel collegio senatoriale n. 2 di Ancona dove pure, sia pure di poco, è maggioritaria. Anche qui noi abbiamo nostre proposte legittime e credibili. Le Federazione di Ascoli e Fermo, ampiamente maggioritarie nel collegio senatoriale n.3, hanno espresso una disponibilità a sostenere una candidatura Maceratese, rinunciando ad una loro proposta, nel segno però della discontinuità rispetto al passato. Nel territorio Maceratese sono emerse alcune proposte che ho raccolto. Oggi occorre fare una proposta in attesa di confrontarci nella direzione regionale di domani su quanto sia meglio per vincere e per la nostra amata regione. Per informazione devo dirvi che in questi giorni siamo stati tutti, malgrado le incertezze, impegnati a lavorare seguendo le indicazioni sommarie che ci arrivavano e in attesa di confrontarci nella direzione provinciale i oggi, quella regionale di domani su quanto sai meglio fare insieme perla nostra amata regione.   Era mia intenzione portare oggi una rosa ampia di nomi, confidando nella capacità reciproca di ascoltarci e confrontarsi con il gruppo dirigente nazionale e regionale". Poi Vitalia attacca duramente Ricci: "Oggi aprendo il giornale ho letto una intervista che mi ha lasciato senza parole. Ricci a nome dei democratici Marchigiani sostiene proposte ambiziose per il collegio uninominale di Pesaro e quello proporzionale del sud per aiutare il territorio. Ora mi domando: 1) in quale sede, in quali organismi, sono state discusse e decise le cose di cui parla Ricci per conto dei Democratici Marchigiani? Non ha forse deliberato il partito provinciale di Pesaro di ricandidare prioritariamente i due parlamentari uscenti Morani e Fabbri? Non stiamo forse discutendo faticosamente ed insieme cosa è meglio fare con altri segretari provinciali?  Non è forse vero che domani è convocata la direzione regionale per parlare?  Non è forse vero che il segretario nazionale consulterà il segretario regionale o suo delegato? Non mi risulta che Ricci si sia confrontato con alcuno dei gruppi dirigenti marchigiani. Nessuno certamente ci ha coinvolto. Noi vogliamo essere ascoltati per dire dove è più opportuna una candidatura esterna e respingere i tentativi di strumentalizzarli per fini politici interni tesi solo ad agevolare gli amici e penalizzare chi non lo è.  Ripeto, oggi in direzione avrei auspicato, desiderato, proporre rose ampie ed unitarie confidando nello spirito di squadra e in un metodo leale e trasparente di confronto. Ma i tavoli segreti che qualcuno allestisce per trattare autonomamente candidature ci impongono di scegliere in modo chiaro e netto le Nostre proposte nominative assumendoci fino in fondo le nostre responsabilità. Pertanto devo dirvi che quelli di Irene Manzi e Sara Giannini sono risultati, anche nel confronto con le altre federazioni, ampiamente maggioritari per le candidature di collegio.  Inutile negare che la regione Marche vive il dramma del terremoto e che questo inciderà simbolicamente anche sulle dinamiche elettorali. Non possiamo permetterci di trascurare la rappresentanza politica del territorio più fragile e ferito della regione. Per queste ragioni, In moltissimi, e da più parti, mi hanno segnalato la necessità di rivendicare una candidatura autorevole che rappresenti simbolicamente questo territorio e questo dramma e mi hanno suggerito la proposta del segretario regionale Francesco Comi. Questo è il quadro della nostra federazione e che in parte fotografa le dinamiche democratiche recenti del nostro partito. Per questo a voi sottopongo questa relazione che dovrà essere il nostro contributo al partito regionale e nazionale per poter fare le proprie scelte e che tiene conto per i 4 collegi uninominali di 4 nomi, di cui due donne e due uomini,  due della nostra federazione e due di altre federazioni, rappresentativi anche del pluralismo interno al partito".

Ricalcolo valori Bando Erap per le Sae: la denuncia di un'azienda dell'alto maceratese

Ricalcolo valori Bando Erap per le Sae: la denuncia di un'azienda dell'alto maceratese

23/01/2018

Nelle Marche le procedure cambiano come cambia il vento. E' quel che è capitato ad un'azienda dell'alto maceratese che aveva partecipato al bando ERAP per l’assegnazione degli immobili per l’emergenza abitativa del terremoto 2016 (2° avviso). L’offerta era risultata congrua rispetto ai requisiti economici e qualitativi richiesti, tanto che la graduatoria definitiva veniva anche pubblicata sul sito della regione con esito positivo (ancora visibile). Mentre l'azienda era in attesa del decreto di finanziamento e di liquidazione, si è vista recapitare una pec dall’ERAP, nella quale veniva informata che “il Dipartimento Protezione Civile ha richiesto alla Regione Marche di procedere alla verifica di congruità del prezzo dei singoli immobili, con riferimento alle quotazioni dell’OMI”. Le Commissioni del 1° e del 2° avviso pubblico istituite presso l'ERAP Marche hanno quindi effettuato il ricalcolo delle offerte relative alle unità immobiliari già selezionate, sulla base delle ultime quotazioni OMI disponibili. Tale operazione ha comportato la modifica dei valori d’acquisto delle unità immobiliari, riducendo il prezzo di vendita del 25%.  Pertanto, in riferimento alla nota UC/TE RAG_SM/78223 del 19/12/2017, protocollo ERAP Marche n. 60375 del 19/12/2017, è stato pubblicato l'elenco delle sole unità immobiliari in cui il prezzo complessivo risulta variato rispetto alle ultime graduatorie già pubblicate online sul sito www.erapmarche.it. Alla luce dei nuovi prezzi proposti l'azienda è stata invitata a far pervenire entro 7 giorni dal ricevimento della pec una comunicazione specificando in alternativa: - l'accettazione dei nuovi prezzi per le unità immobiliari variate; - il rifiuto dei nuovi prezzi con conseguente ritiro delle unità immobiliari; - eventuali richieste, adeguatamente documentate, di rivalutazione delle offerte in merito alla stima puntuale di mercato. In caso di mancato ricevimento di quanto richiesto entro i termini previsti, le unità immobiliari verranno eliminate dalle graduatorie.   L'azienda che quindi aveva già fatto un'offerta risultata congrua dovrà ora rivalutare la propria posizione.      

Civitanova, sequestrata merce a venditore ambulante

Civitanova, sequestrata merce a venditore ambulante

23/01/2018

Nella giornata di oggi 23 gennaio a Civitanova, nel quartiere di Santa Maria Apparente in via Silvio Pellico, nell’intersezione con via San Costantino, è stato effettuato dalle forze dell’ordine il sequestro di frutta e verdura di un venditore ambulante più volte sanzionato. Seppure in possesso di regolare autorizzazione per il commercio itinerante su aree pubbliche, l’uomo è più volte contravvenuto alla legge continuando a sostare sempre nel medesimo luogo e per un tempo illimitato (il commercio itinerante prevede che si stia in un posto per al massimo un’ora). L’uomo era infatti sprovvisto di concessione di posteggio ed era già stato sanzionato altre quattro volte per aver sostato nello stesso spazio per più di un’ora. L’operazione congiunta di polizia urbana, carabinieri e commissariato, ha avuto luogo dalle 10:30 alle 12:00 e ha previsto, secondo la L. Regionale 27/2009 testo Unico in materia di Commercio, una sanzione pecuniaria e sequestro  dell’attrezzatura e delle merci per la successiva confisca. In totale, sono stati confiscati 7 bancali di frutta e verdura che contenevano 200 casse singole. Trattandosi di merce deperibile è, al momento, custodita in una cella frigorifera. «L’Amministrazione Comunale si spende per la lotta ad ogni forma di abusivismo – ha commentato il sindaco Fabrizio Ciarapica - Tuteliamo chi lavora onestamente e non abbassiamo mai la guardia sulla legalità».

Ok della Cassa Depositi e Prestiti al rinvio del pagamento delle rate per gli enti locali colpiti dal sisma

Ok della Cassa Depositi e Prestiti al rinvio del pagamento delle rate per gli enti locali colpiti dal sisma

22/01/2018

Via libera al rinvio del pagamento delle rate di ammortamento dei prestiti contratti con Cassa depositi e prestiti (Cdp) dagli Enti Locali dei territori colpiti dagli eventi sismici del 2012 (Emilia Romagna, Lombardia e Veneto), del 2016 e 2017 (Lazio, Abruzzo, Marche e Umbria) e 2017 (Ischia). Lo ha deliberato il Consiglio d'amministrazione di Cdp. L'operazione consente agli Enti di rinviare, senza oneri aggiuntivi, il pagamento di rate dei prestiti concessi da Cdp, per un ammontare superiore ai 106 milioni. L'intervento prevede, in relazione agli eventi sismici di 2016 e 2017, che le rate in scadenza nel 2018 siano esigibili l'anno successivo il termine dei piani ammortamento dei prestiti. Le modalità del rinvio saranno comunicate direttamente ai singoli Enti. L'intervento si somma alle numerose misure già adottate da Cdp a beneficio delle comunità colpite da eventi calamitosi. (Ansa)

Vette bianchissime a Frontignano, ma la stazione sciistica resta chiusa: il reportage fotografico

Vette bianchissime a Frontignano, ma la stazione sciistica resta chiusa: il reportage fotografico

21/01/2018

Un reportage fotografico documenta le condizioni delle vette di Frontignano e il fatto che, nonostante l'ennesima stagione invernale estremamente mite al centro sud, grazie alla sua quota ed esposizione la parte alta della stazione  conserva ancora la sua bianchissima veste. "Purtroppo la stazione sciistica - raccontano dall'Associazione Pro.Frontignano - è ancora chiusa per i danni provocati dal sisma, pertanto qiuesti pendii sono fruibili solo dagli escursionisti e scialpinisti che ogni weekend tornano ad animare la desolata località. Se le difficoltà legate alla burocrazia non avessero messo in ginocchio l'area dell'Alto Nera, questo consistente manto nevoso avrebbe garantito un'operatività continuativa del settore in quota della stazione, dai primi di dicembre e, probabilmente, fino alla fine della stagione". Le foto, scattate ieri sabato 20 gennaio, sono di Filippo Campanie - Associazione Pro.Frontignano

Cronaca

Hotel House, controlli della polizia: denunce e sequestri

Hotel House, controlli della polizia: denunce e sequestri

23/01/2018

Servizi straordinari di controllo, mirati al contrasto dei reati connessi al traffico di sostanze stupefacenti, sono stati svolti a Porto Recanati, ieri nella mattinata, dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Macerata, che hanno denunciato in stato di libertà due cittadini tunisini rispettivamente di 36 e 26 anni, entrambi pregiudicati per reati contro il patrimonio e per spaccio di sostanze stupefacenti, per il reato di violazione di domicilio. I due individui, infatti, sono stati scoperti all’interno di un appartamento del condominio Hotel House, posto all’undicesimo piano, sottoposto a pignoramento dal Tribunale di Perugia a causa di un procedimento fallimentare, dove gli stessi erano entrati dopo aver forzato la porta di ingresso. Presso l’alloggio occupato abusivamente inoltre è stata rinvenuta della sostanza stupefacente del tipo eroina e dei bilancini di precisione. Uno dei tunisini è stato espulso in quanto irregolare sul territorio nazionale.   Durante i controlli inoltre è stato segnalato in qualità di consumatore di droga un cittadino senegalese di 20 anni perché trovato in possesso di alcuni grammi di eroina. Un altro senegalese, di 50 anni, invece è stato trovato alla guida di un veicolo con la patente scaduta e senza copertura assicurativa. Il soggetto è stato sanzionato ai sensi del codice della strada ed il veicolo è stato sequestrato. Il Questore ha emesso otto misure di prevenzione predisposte dalla Divisione Anticrimine della Questura, di cui due avvisi orali nei confronti di un uomo e di una donna con pregiudizi di polizia e pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica e sei fogli di via con cui è stato imposto ai soggetti destinatari il divieto di far ritorno a Macerata per anni 3.     In tutto il territorio della provincia le attività della Polizia di Stato hanno consentito di controllare n.258 persone e n.203 veicoli.  Nel contesto dei servizi di prevenzione la Polizia Stradale ha ritirato 3 patenti di guida ed elevato n.43 contravvenzioni al codice della strada.         

Attualità

Confermata la bandiera arancione per Montelupone

Confermata la bandiera arancione per Montelupone

23/01/2018

L’abitudine nulla toglie alla soddisfazione dei monteluponesi per la conferma, per i prossimi tre anni, del conferimento al proprio paese della Bandiera Arancione.  “Una soddisfazione guadagnata nella continuità del giorno per giorno – ci spiega l’assessore Orietta Mogliani - perché la Bandiera Arancione non si acquisisce una tantum, ma va mantenuta e confermata  nel rispetto del M.A.T. (modello di analisi territoriale), che prevede visite sul campo effettuate in forma anonima”.  Basti dire che su 2.838 candidature in tutta Italia, i Comuni Bandiera Arancione sono 227 , cioè soltanto l’8 percento. Le Marche, con 21 Comuni riconosciuti, sono al terzo posto, dietro le ben più vaste regioni Toscana e Piemonte.   L’assessore Orietta Mogliani, alla guida della delegazione di Montelupone, è appena tornata da Genova, che lunedì 22 ha ospitato la Festa Arancione nel Palazzo Ducale, anche per celebrare insieme i vent’anni dell’iniziativa del TCI, nata proprio in Liguria. Erano presenti i vertici della Regione Liguria, del Comune di Genova, del Touring e oltre 160 fasce tricolori dei borghi premiati. Una gran bella festa dei più virtuosi piccoli Comuni dell’entroterra italiano, un ambito dove la Marche, con i suoi magnifici 21, si distinguono nei diversi parametri che vanno dall’accoglienza turistica allo sviluppo sostenibile, dall’innovazione alla conservazione e valorizzazione del patrimonio storico, dalla cura del territorio all’attenzione per la qualità della vita.    

Economia

Confartigianato Imprese Macerata: contributi a fondo perduto per le strutture ricettive

Confartigianato Imprese Macerata: contributi a fondo perduto per le strutture ricettive

23/01/2018

Si è svolto lunedì pomeriggio presso la sede di Confartigianato Imprese Macerata, l’incontro informativo sui finanziamenti regionali per la ristrutturazione e la riqualificazione delle strutture ricettive. Grande partecipazione delle imprese interessate al bando regionale sul finanziamento a fondo perduto rivolto a chi intende investe nelle proprie strutture, la cui data di presentazione delle domande è stata prorogata al 28 febbraio 2018, anche grazie alla richiesta di Confartigianato. L’incontro fortemente voluto dall’Associazione, ha avuto lo scopo di chiarire, con l’apporto del Dott. Alberto Tersino Mazzini, Responsabile del procedimento della Regione Marche e ai tecnici di Confartigianato, i punti salienti del bando e dare risposte concrete alle numerose domande pervenute dalle imprese associate.   «Date le molteplici richieste di informazioni sul bando pervenute nei primi mesi», ha dichiarato la Dott.ssa Emanuela Fiorani, Responsabile Ufficio Bandi di Confartigianato Imprese Macerata, «abbiamo approfittato della proroga per invitare le nostre aziende del comparto turistico che hanno deciso, anche grazie a questo bando regionale di investire nella riqualificazione di strutture ricettive». «Il bando in questione, rivolto a tutte quelle imprese che possiedono un immobile o gestiscono lo stesso in virtu’ di contratto di locazione d’azienda», prosegue Fiorani, «prevede agevolazioni fino ad un massimo di 200mila euro per interventi volti alla riqualificazione e all’ampliamento di strutture ricettive esistenti e già operanti, la cui realizzazione deve avvenire entro e non oltre 12 mesi dalla data di accettazione del contributo. Invitiamo quindi chi non è potuto venire all’incontro di contattare gli uffici della nostra Associazione che si è già attivata per la predisposizione delle pratiche per la partecipazione al bando che dovranno essere redatte entro e non oltre il 28 febbraio prossimo». «A dare valore all’incontro» ha affermato il Responsabile del Settore Turismo di Confartigianato Imprese Macerata, Dott. Riccardo Golota, «abbiamo avuto il piacere di invitare il Dott. Mazzini che, per conto della Regione Marche, si è messo a disposizione per rispondere ai quesiti di natura tecnica posti delle imprese. Dopo un lungo e proficuo pomeriggio, le nostre aziende sono tornate a casa con le idee più chiare sugli investimenti ammissibili che ricordiamo interesseranno alberghi, villaggi turistici, country house, affittacamere, case e appartamenti vacanza, residence e altre strutture similari. L’Associazione crede molto in questa opportunità che potrà essere, sia un importante aiuto alle nostre imprese, sia un’occasione in più per il rilancio turistico del nostro territorio».

Politica

Tolentino, Pezzanesi: "Sul terremoto troppe falsità. Ci rivolgeremo alla Magistratura"

Tolentino, Pezzanesi: "Sul terremoto troppe falsità. Ci rivolgeremo alla Magistratura"

23/01/2018

Dal sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa in merito alla situazione post sisma. Siamo ormai entrati in piena fase di propaganda elettorale, come testimoniato da comunicati, esternazioni e prese di posizione di partiti, gruppi politici e fantomatici comitati che hanno il solo scopo di creare confusione, intorno a temi particolarmente delicati come quello del sisma. Fake news come vengono definite in gergo giornalistico diffuse ad arte per screditare il lavoro serio e funzionale degli avversari politici. Ci troviamo quindi costretti, ancora una volta, nostro malgrado a replicare a tutta una serie di inesattezze che nulla hanno a che vedere con lo stato reale dei fatti e che in alcuni specifici casi, purtroppo, ci vedrà costretti ad attivare, proprio per la falsità e gravità delle dichiarazioni rilasciate, denuncie specifiche presso la competente Magistratura. Questa Amministrazione comunale, infatti, dall'agosto 2016 lavora incessantemente e doverosamente, con grande attenzione e competenza per risolvere gli innumerevoli e gravosi problemi derivanti dal sisma. Infatti non dobbiamo mai dimenticare la complessità delle questioni che ci troviamo a trattare oltre all'imponente numero di persone ed edifici coinvolti. I risultati raggiunti sono noti a tutti: eliminazione rapida dalle zone rosse, riapertura delle scuole in nuove sedi dove necessario, messa in sicurezza degli edifici pericolosi per la pubblica incolumità, creazione del villaggio container in tempi brevissimi, malgrado le avversità atmosferiche, sistemazione degli sfollati, sistemazione degli spazi utilizzabili dell'ospedale per il mantenimento dei servizi, dialogo continuo con i diversi enti di riferimento, Regione, Commissario Straordinario, Governo.   Tutto ciò ha consentito un graduale ritorno alla normalità, seppur con tante famiglie ancora sistemate in maniera autonoma o presso strutture ricettive. Tanti i fondi, per diverse decine di milioni di euro, che siamo riusciti ad ottenere come il finanziamento attraverso l’Asur per il nuovo ospedale di Tolentino per quasi 5 milioni di euro, il campus scolastico degli istituti superiori in contrada Pace, al momento, per oltre 17 milioni di euro, finanziamento del primo stralcio per i lavori della Basilica di San Nicola per poco meno di 4 milioni, finanziamento per adeguamento sismico scuola Don Bosco oltre 7 milioni di euro, finanziamento per adeguamento sismico scuola Lucatelli oltre 7 milioni di euro, ampliamento scuola Lucatelli 700mila euro, ampliamento scuola Grandi 500mila euro, per la nuova palestra polifunzionale in viale Vittorio Veneto in collaborazione con FC Inter e CSI per 500mila euro, per il ricostruzione del Palazzo comunale poco di meno di 8 milioni di euro. E’ notizia di queste ore di tutto il patrimonio ecclesiale di Tolentino, sia nel centro urbano che rurale per diverse decine di milioni di euro per la ristrutturazione delle chiese cittadine danneggiate, lavori alla Bocciofila di Tolentino per oltre 170mila euro, affidamento lavori per il primo stralcio di sfangamento del Lago delle Grazie 2 milioni di euro, finanziamento lavori per strada comunale Ancaiano per oltre 200mila euro, Ponte Baroncia per poco meno di 200mila euro, strada comunale corta del Colle per quasi 120mila euro. I risultati ottenuti nei finanziamenti sono stati ottenuti grazie alla  collaborazione fattiva di Governo e Regione mentre non possiamo dire la stessa cosa nella cosiddetta ripartenza dei cantieri leggeri o classe B che ancora sono fermi e che costano alla collettività. Siamo profondamente amareggiati per queste problematiche che non sono assolutamente attribuibili al nostro operato. È ormai riconosciuta e profondamente apprezzata a livello nazionale la nostra scelta di non realizzare Sae ma di acquisire patrimonio immobiliare invenduto per una totalità di oltre 190 unità immobiliari, realizzando non strutture provvisorie come le Sae con costi spesso superiori agli stessi appartamenti, con grande rispetto dell’ambiente circostante, evitando il consumo di suolo e verde pubblico, andando invece a costruire gli appartamenti mancanti in aree già urbanizzate orecuperando strutture di proprietà comunale, nel pieno rispetto delle più contemporanee norme antisismiche.   Va fortemente e in maniera inequivocabile precisato che contrariamente a quanto inesattamente e colpevolmente dichiarato sugli organi di stampa in questi giorni che lo stabile acquistato in contrada Rancia è perfettamente in regola con le norme urbanistiche del Piano Regolatore e delle normali procedure urbanistiche correlate e che lo stesso è oggetto di variante come da passaggio in Consiglio comunale e come da documentazione consequenziale presentata alla Provincia di Macerata. Ci scusiamo con i cittadini per il lasso di tempo che intercorrerà inevitabilmente per la consegna degli appartamenti e che sarà valutabile in circa un anno. Infine per quanto riguarda i contributi per l'autonoma sistemazione CAS, questa Amministrazione ha sempre provveduto ad erogarli con regolarità, spesso anticipando anche fondi del proprio bilancio per venire incontro alle esigenze dei cittadini e delle famiglie. Proprio in questi giorni, come già anticipato la scorsa settimana, i nostri uffici stano provvedendo ai pagamenti fino a dicembre, dopo aver verificato attentamente, anche con controlli incrociati, le reali situazioni degli aventi diritto, garantendo di fatto le corrette erogazioni. Quindi come ampiamente detto e dimostrato, questa Amministrazione non solo lavora tantissimo e con scientezza e determinazione per fronteggiare i profondi danni causati dal sisma ma al contempo continua a perseguire tutti i micro e macro obiettivi antecedenti al sisma che porteranno la Città ad un miglioramento urbanistico ed infrastrutturale con conseguente e sostanziale innalzamento della bellezza e con il conseguente miglioramento dell’indice della qualità della vita dei cittadini. Pertanto continueremo a non prendere in considerazione qualsiasi tipo di provocazione o di falsità da parte di chi generalmente prima del sisma e ancor più intensamente dopo, concentra i suoi sforzi per distogliere l’Amministrazione dai buoni e imprescindibili propositi sopra descritti.

Scuola e università

Tolentino, l'Istituto Filelfo a Bologna per il Piano Digitale della Scuola del MIUR

Tolentino, l'Istituto Filelfo a Bologna per il Piano Digitale della Scuola del MIUR

23/01/2018

La scuola digitale ha invaso la città di Bologna dal 18 al 20 gennaio mettendo in scena “Futura”, una tre giorni di iniziative formative, dibattiti, racconto di buone pratiche pensata dal Ministero  dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e realizzata in collaborazione con il Comune di Bologna per fare il punto sui temi del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) e sulla sua attuazione, a due anni dall’introduzione avvenuta con la legge 107 del 2015. Elisabetta Rullo e Matteo Falcioni rispettivamente dell’ Istituto Tecnico Economico e Liceo Scientifico “ Francesco Filelfo” di Tolentino, accompagnati dalla prof.ssa Paterniti, hanno partecipato, dopo varie selezioni, a tre giorni di lavori di progettazione nel capoluogo emiliano. Gli studenti divisi in commissioni hanno affrontato dei temi impegnativi che richiedevano un’elevata preparazione sia nella lingua inglese, sia nella conoscenza delle tematiche portate avanti dal piano digitale del Miur. Una bellissima esperienza dove la scuola si è messa in gioco, facendosi promotrice del cambiamento, sostenendo le nuove generazioni nel loro percorso di crescita, orientando e fornendo loro contenuti e strumenti per governare i tempi che verranno.   Una scuola che si rinnova nelle metodologie didattiche, negli spazi di apprendimento, trovando nel digitale la sua strada verso un domani di sviluppo sano, equo e sostenibile. Le giornate di ‘Futura’ sono state una straordinaria occasione di protagonismo delle idee, delle ambizioni di tutte e tutti coloro che compongono la comunità scolastica. Un’occasione di studio, di lavoro e di ricerca, di festa. L’eventosi è svolto a Piazza Maggiore, Palazzo Re Enzo, scenario e coprotagonista di attività, laboratori, atelier, incontri, gare che hanno coinvolto c studentesse e studenti, insegnanti e animatori digitali (figure nate proprio con il Piano Nazionale Scuola Digitale), dirigenti scolastici, formatori, esperti, imprese, cittadine e cittadini. L’appuntamento istituzionale con la Ministra Valeria Fedeli, avutosi venerdì 19 gennaio a Palazzo Re Enzo, ha analizzato il punto sul PNSD, i risultati dei gruppi di lavoro ministeriali sull’uso dei dispositivi personali in classe e sulle metodologie didattiche innovative. Ma non solo: come difendersi dalle fake news? Come prevenire e contrastare fenomeni come il cyberbullismo? Come introdurre il pensierocomputazionale negli ordinamenti scolastici? Come diffondere etica, tecnologia e consapevolezza digitale come base per una piena cittadinanza? Come portare creatività ed educazione  all’imprenditorialità in ogni scuola? Sono stati questi i temi questi i temi discussi con insegnanti, esperti, rappresentanti delle istituzioni, mondo delle associazioni e delle imprese Filo conduttore delle iniziative è stata anche l’educazione alla sostenibilità, come prevista dall’Agenda 2030 dell’Onu. “Proprio un’esperienza fantastica!” questo è stato il commento degli alunni del Filelfo al loro rientro.

Cultura e spettacoli

Una "Storia tutta d'un fiato" per il secondo appuntamento di "A Teatro con mamma e papà"

Una "Storia tutta d'un fiato" per il secondo appuntamento di "A Teatro con mamma e papà"

22/01/2018

Torna la rassegna "A Teatro con mamma e papà", promossa da Compagnia della Rancia e Comune di Tolentino. Il 28 gennaio 2018, al Teatro Don Bosco, è la volta di "Storia tutta d'un fiato", una storia di avventura e di amicizia, che racchiude in sé il dinamismo del teatro d’attore con molti riferimenti anche al linguaggio dei clown. Lo spettacolo, prodotto da Albero Blu/Fontemaggiore, ha vinto il premio Otello Sarzi al festival “I Teatri Del Mondo 2006” di Porto Sant’Elpidio come miglior spettacolo giovani compagnie; e “L’altro Festival 2006” di Lugano nella sezione teatro ragazzi come miglior spettacolo. Tratto da “Narco degli Alidosi” di Roberto Piumini, "Storia tutta d'un fiato" parte da Narco, un conte di terra Lecchese, famoso non solo per il suo coraggio da cavaliere, ma anche per il suo alito insostenibile. A farne le spese tutti, dai cortigiani ai popolani che in qualche modo entrano in contatto con lui. Per risolvere una situazione così imbarazzante le ha provate tutte, chiedendo aiuto ai saggi e ai dottori, ma senza mai trovare una soluzione. Il suo scudiere e amico fidato Blandante, gli consiglia di provare a cercare il Mago Antolfo. Narco e Blandante partono, così, alla ricerca del mago, tra briganti pericolosi e donne affascinanti. La fortuna è dalla loro parte e i due riescono a trovarlo e scoprono che per annientare il problema Narco dovrà superare tre prove molto difficili basate su amicizia, amore, coraggio e astuzia. Un percorso particolare per il conte, che sfruttando il suo coraggio misto all’astuzia riuscirà anche a conquistare il cuore di una donna misteriosa. domenica 28 gennaio 2018, ore 17 - Teatro Don Bosco Albero Blu / Fontemaggiore STORIA TUTTA D’UN FIATO testo di Roberto Piumini, Luca Radaellli con Enrico De Meo, Emanuela Faraglia, Giancarlo Vulpes consulenza registica Luca Radaelli Genere: teatro d’attore Età consigliata: dai 4 agli 11 anni Biglietti: Intero € 8,00 | Under18/Over65 €5,00 Prenotazioni 340 7028078   Nei giorni di rappresentazione, il botteghino del Teatro Don Bosco sarà aperto a partire dalle 15.30 per la vendita dei biglietti.

Sport

Pallavolo e Medea Macerata, Tittarelli: “Bilancio positivo”

Pallavolo e Medea Macerata, Tittarelli: “Bilancio positivo”

23/01/2018

Giro di boa del campionato per la Medea Macerata e per la Pallavolo Macerata tempo di qualche bilancio, sull’andamento della prima squadra ma anche di tutto un movimento a cui la Società sta lavorando da tempo e che sta dando risultati importanti. “Finora un bilancio positivo – l’analisi del vice presidente Gianluca Tittarelli – Ovviamente sta a noi confermarci su questi livelli anche nel prosieguo. La prima squadra ha terminato il girone di andata in testa alla classifica con Portomaggiore. Buoni risultati, buon gioco e buone prospettive, lavorando passo per passo, partita per partita. Questa è la mentalità giusta, che non ci fa sottovalutare nessuno e che ci fa trovare concentrati, almeno questo è l’auspicio, anche per il futuro”.   Medea che riparte dunque dalla vittoria con Foligno. “Ho visto cose piuttosto positive – il commento del vice presidente – Ho visto un buon turn-over, credo abbiamo fatto quello che dovevamo fare contro un avversario giovane. Abbiamo fatto i 3 punti davanti al nostro pubblico. Colgo l’occasione per ringraziare il Collettivo della Pallavolo Macerata, la nostra tifoseria e tutti quelli che ci seguono al palazzetto”. Futuro che ad oggi offre orizzonti piuttosto gradevoli, non solo per i ragazzi allenati da coach Pasquali, ma anche per le altre squadre sotto l’egida della Società. “La squadra di Serie D ha conquistato i play-off di categoria – ricorda Tittarelli – Anche lì vanno fatti i complimenti ai ragazzi e allo staff che lavora con loro. Oltre a quello c’è tutta un’attività giovanile che sta crescendo in fatto di numeri, di squadre e ragazzi”. Tutti fattori che stanno dando riscontro ad un lavoro fatto di tanti in questi anni per poter sempre crescere, evolvere e migliorare per diventare un riferimento della pallavolo maschile a livello cittadino. Dunque ci si rimette all’opera con rinnovata fiducia, visto che tra Serie B, Serie D, e giovanili, di motivi per sorridere ce ne sono. “Non dico che ci godiamo il momento, perché momento non è – ha dichiarato Tittarelli – Ci godiamo i risultati del lavoro di tanti, dai giocatori allo staff tecnico fino alla dirigenza. Ce li godiamo ovviamente non nel senso di appagamento, ma nel senso di una sempre crescente consapevolezza dei nostri mezzi”.

Appuntamenti ed eventi

La guida “Le Marche con i bambini” fa tappa a Macerata

La guida “Le Marche con i bambini” fa tappa a Macerata

23/01/2018

La guida “Le Marche con i bambini” fa di nuovo tappa a Macerata. Le tre blogger marchigiane, Silvia Alessandrini Calisti, Vissia Lucarelli e Lucia Paciaroni, presenteranno il libro “Le Marche con ibambini” (Giaconi Editore) venerdì 26 gennaio, alle 17,00, presso il Centro Ricreativo della Parrocchia Immacolata, in via Dei Velini (vicino al Conad). A far svelare retroscena, segreti e curiosità della guida alle tre autrici ci penserà la giornalista Paola Pagnanelli, che modererà l’incontro. Domenica 28 gennaio, alle 17,30, le tre autrici presenteranno il libro a Civitanova Marche presso la Libreria Mondadori, in corso Vittorio Emanuele. Le Marche con i bambini è una guida della regione Marche pensata per le famiglie con figli da 0 a 13 anni circa, frutto del lavoro "sul campo" delle tre blogger marchigiane che si occupano da anni della propria Regione parlando di viaggi, di eventi, di trekking, di famiglie e di bambini.   Il libro è diviso in cinque sezioni, ognuna corrispondente ad un territorio provinciale diverso: Pesaro-Urbino, Ancona, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno. All’interno di ogni sezione si trovano le indicazioni e i consigli su cosa vedere, cosa fare, dove fare shopping, dove mangiare e molto altro. Le tre professioniste della comunicazione e seguitissime blogger (Vissia Lucarelli è fondatrice di marcheforkids.com, Silvia Alessandrini Calisti è fondatrice di mammemarchigiane.it e Lucia Paciaroni è giornalista e componente di coninfacciaunpodisole.it), ormai punti di riferimento per chi vuole orientarsi nelle proposte culturali e di svago per bambini e famiglie, hanno unito la loro esperienza e la passione per il territorio per realizzare un prodotto unico nel panorama editoriale marchigiano.

Macerata e Provincia

"Le Marche nel Cuore", il nuovo libro di Gianluca Storani sul territorio marchigiano a seguito del sisma

"Le Marche nel Cuore", il nuovo libro di Gianluca Storani sul territorio marchigiano a seguito del sisma

09/01/2018

Già autore del libro "Macerata e i paesaggi delle Marche", Gianluca Storani continua la sua ricerca artistica e fotografica con questa seconda opera editoriale nella quale racconta, in immagini e parole e attraverso un originale foto-cronoracconto lungo un anno, la vita che nonostante tutto continua, con tenacia e resilienza, nelle città e nei borghi del maceratese, duramente colpiti dal terremoto. "Le Marche nel cuore" è quindi un tributo dedicato quasi interamente alla bellezza dei territori della Provincia di Macerata scossi dal sisma. Un inno alla terra maceratese e marchigiana, un motivo di speranza, un momento di riflessione e un’occasione “per sentirsi forti e orgogliosi di noi, delle nostre tradizioni e dei nostri luoghi, da far risorgere tutti insieme". Molte fotografie, scattate prima della crisi sismica, sono state inserite con la speranza che la bellezza possa rifiorire dalle macerie così com’era. Altre mostrano invece le ferite lasciate dal terremoto, per far meglio comprendere il dramma vissuto.   Il libro Racconti, aneddoti, citazioni, riflessioni, eventi, fatti di cronaca e di vita. Un anno di intenso lavoro per 100 pagine tutte a colori impreziosite dalle foto inedite dal repertorio fotografico di Gianluca Storani. Dalle cittadine sulla costa, ai paesi dell’entroterra fino ai borghi dei Monti Sibillini, passando per le principali città della provincia, la ricerca fotografica e la raccolta di informazioni utili per l'elaborazione dei testi, è stata appassionante, lunga e il più possibile inclusiva e solidale. Solidarietà, visto anche l'argomento, è una delle parole chiave del libro. L'autore, come già accaduto col precedente lavoro "Macerata e i paesaggi delle Marche", devolverà una parte dei guadagni ricavati dalla vendita del libro stesso, ai conterranei colpiti dal terremoto. Il libro si avvale della prefazione dell'amico, nonché archeologo-esploratore, Luca Natali, amante come l'autore delle Marche e appassionato conoscitore dei Monti Siibillini. L'autore Gianluca Storani nasce a Macerata nel 1974. Diplomato come “Maestro d’arte”, consegue l’attestato di qualifica professionale di “Tecnico grafica pubblicitaria” col quale entra nel mondo della comunicazione. Appassionato di fotografia sin dagli anni ‘80 mantiene viva la passione fino all’acquisto di una reflex con la quale approfondisce le proprie capacità espressive e competenze tecniche. Nel 2015 decide di pubblicare i propri lavori online e apre un’esposizione fotografica personale a Macerata. Nel giugno del 2016 vince l’attestato “Riconoscimento della giuria” al concorso fotografico “San Ginesio in posa” con la foto "Un attimo di pura magia" e sul finire dell’anno pubblica il libro “Macerata e i paesaggi delle Marche”. Nel corso del 2017 viene invitato ad esporre i propri quadri in location prestigiose tra cui lo Sferisterio di Macerata, e le sue foto vengono selezionate per pubblicazioni cartacee di interesse provinciale e regionale. 

Varie

Processionaria del pino, a Macerata ordinanza per il contenimento della popolazione del fitofago

Processionaria del pino, a Macerata ordinanza per il contenimento della popolazione del fitofago

22/01/2018

Torna in questo periodo il consueto quanto naturale fenomeno della processionaria del pino, dovuta a un insetto, il Traumatocampa (Thaumetopoea) pityocampa, capace di defogliare vaste aree alberate e  le cui larve sono particolarmente urticanti per l’uomo e gli animali. Gli uffici comunali competenti hanno attivato il servizio di asportazione dei nidi sericei, nei siti di proprietà comunale con significativa presenza di alberi sensibili al fitofago (Sasso d’Italia, via Mattei verso incrocio via San Francesco, scarpata tra Via Maffeo e Diomede Pantaleoni ecc).   La processionaria del pino è un fitofago parassita principalmente del genere Pinus, la sua caratteristica è quella di formare nidi sericei sugli alberi all’interno dei quali si sviluppano le larve che, a fine inverno/inizio primavera, in processione, scendono per interrarsi e divenire prima crisalide poi farfalla. La particolarità dell’insetto è quella di essere un vorace fitofago capace di defogliare vaste aree alberate ed inoltre le larve, a causa dei peli urticanti posti sul dorso, possono provocare irritazioni cutanee ed altre anomalie di tipo dermatologico a persone ed animali. L’azione di contrasto alla processionaria del pino è regolata da un Decreto Ministeriale di lotta obbligatoria del 2007, dove è fatto obbligo di procedere contro il lepidottero, “…a cura e spese dei proprietari e dei conduttori delle piante infestate”. In relazione a questo il Comune ha anche emesso un ordinanza (n. 25 del 19/01/2018) per il contenimento della popolazione del fitofago e a salvaguardia della salute pubblica. Si ricorda che la processionaria del pino è un insetto endemico in Italia e nel Mediterraneo, parte della complessità dell’ecosistema, che quindi può essere contenuto ma non debellato e l’aspetto quantitativo della sua presenza è regolato da fenomeni climatici e dalla presenza o meno di antagonisti naturali.   Naturalmente si raccomanda ai proprietari di animali di effettuare una vigilanza più assidua sulla presenza di eventuali “processioni”, al fine di evitare che gli animali stessi entrino in stretto contatto con le larve a terra. Per maggiori informazioni sulla biologia e lotta all’insetto: http://www.assam.marche.it/servizi1/fitosanitario/fitosanitario/emergenza-fitosanitaria/205-thaumatopea-pityocampa-processionaria-del-pino.      

Curiosità

Da Montecosaro ad Oxford per trovare l’amore a Burford e Potenza Picena, suo malgrado, fa da…Cupido

Da Montecosaro ad Oxford per trovare l’amore a Burford e Potenza Picena, suo malgrado, fa da…Cupido

15/01/2018

È la bella e romantica storia di Federica Apolloni e di Henry Lawrence. I due giovani si conoscono ad Oxford si frequentano, lui le fa conoscere i suoi familiari a Burford. Poi tocca a Federica presentare la sua città e la sua famiglia a Montecosaro, tenendo in serbo una piccola sorpresa per Henry. Lo porta in giro a visitare il nostro splendido territorio e quindi arrivano alle porte di una cittadina dove Federica “erupted with joyful delight” (racconterà poi lo stesso Lawrence al giornale locale di Burford “The Bridge”) dicendo “Potenza Picena!”. Si fermano in prossimità del cartello segnaletico “Benvenuti a Potenza Picena” dove spicca, insieme alla bandiera britannica, la scritta gemellati con Burford (Oxfordshire). Foto di rito, visita della città alta e della costa poi, al rientro in Inghilterra, Henry vuole trasmettere e condividere il suo entusiasmo ed orgoglio del gemellaggio tra le due città con i suoi concittadini tramite un articolo stampa. Da Potenza Picena non possiamo che dire: Thank you Henry e grazie Federica!

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