Ave Maria in classe, la mamma di una studentessa: "Nessuno è stato obbligato a recitare la preghiera"
Attualità
18/10/2017

Ave Maria in classe, la mamma di una studentessa: "Nessuno è stato obbligato a recitare la preghiera"

L'Ave Maria fatta recitare agli studenti in aula da una professoressa dell'Università di Macerata torna a far discutere. Questa volta a tornare sull'argomento è la mamma di una delle studentesse che affida il suo punto di vista ai social dicendo che la realtà dei fatti è ben diversa da quello che è stato raccontato. "Ci ha raccontato - scrive la donna - che la professoressa ha detto che il 13 ottobre era la giornata che commemorava non mi ricordo cosa e ha chiesto agli studenti di alzarsi in piedi e recitare un'Ave Maria. Ha anche detto che, per non urtare le sensibilità di nessuno, chi avesse voluto avrebbe potuto restare in piedi e in silenzio oppure magari lasciare la stanza per 5 minuti. Mia figlia non ha raccontato di nessuno che abbia "protestato" tra gli studenti e tutto si è svolto nella massima tranquillità". Dunque nessun obbligo da parte del'insegnante ma soprattutto nessuna protesta importante da parte dei ragazzi. Inoltre, continua la signora, la polemica legata alla preghiera è, a suo avviso, assolutamente strumentale e non penalizzerebbe in nessun modo il percorso accademico dei ragazzi. "A parte che potrei fare nomi e cognomi - continua il post - di insegnanti che esprimono le proprie opinioni politiche a lezione, credo che tali polemiche siano solamente strumentali. A vent'anni si dovrebbe avere la maturità necessaria per non fare ciò che non si vuole e non mi risulta che la professoressa o qualcuno in sua vece abbia chiesto e preso nota dei presunti studenti che sarebbero usciti e di quelli che sono rimasti in silenzio. A vent'anni si esprime il proprio pensiero hic et nunc e non si protesta vigliaccamente dopo. Se l'insegnante non aveva il diritto di chiedere di recitare una preghiera, gli studenti hanno il dovere di dirlo e non polemizzare per un po' di visibilità o per giustificare qualcosa che potrebbe accadere. Non è che adesso diciamo che non si è superato l'esame perchè non si è recitata una preghiera. Gli esami non si superano se non si studia o non si studia bene. Io ho tanta fiducia nei giovani e sono cresciuta in una famiglia di sinistra e sono anche io di sinistra, ma certe cose proprio..."

Ave Maria in classe, la mamma di una studentessa: "Nessuno è stato obbligato a recitare la preghiera"

Ave Maria in classe, la mamma di una studentessa: "Nessuno è stato obbligato a recitare la preghiera"
18/10/2017

L'Ave Maria fatta recitare agli studenti in aula da una professoressa dell'Università di Macerata torna a far discutere. Questa volta a tornare sull'argomento è la mamma di una delle studentesse che affida il suo punto di vista ai social dicendo che la realtà dei fatti è ben diversa da quello che è stato raccontato. "Ci ha raccontato - scrive la donna - che la professoressa ha detto che il 13 ottobre era la giornata che commemorava non mi ricordo cosa e ha chiesto agli studenti di alzarsi in piedi e recitare un'Ave Maria. Ha anche detto che, per non urtare le sensibilità di nessuno, chi avesse voluto avrebbe potuto restare in piedi e in silenzio oppure magari lasciare la stanza per 5 minuti. Mia figlia non ha raccontato di nessuno che abbia "protestato" tra gli studenti e tutto si è svolto nella massima tranquillità". Dunque nessun obbligo da parte del'insegnante ma soprattutto nessuna protesta importante da parte dei ragazzi. Inoltre, continua la signora, la polemica legata alla preghiera è, a suo avviso, assolutamente strumentale e non penalizzerebbe in nessun modo il percorso accademico dei ragazzi. "A parte che potrei fare nomi e cognomi - continua il post - di insegnanti che esprimono le proprie opinioni politiche a lezione, credo che tali polemiche siano solamente strumentali. A vent'anni si dovrebbe avere la maturità necessaria per non fare ciò che non si vuole e non mi risulta che la professoressa o qualcuno in sua vece abbia chiesto e preso nota dei presunti studenti che sarebbero usciti e di quelli che sono rimasti in silenzio. A vent'anni si esprime il proprio pensiero hic et nunc e non si protesta vigliaccamente dopo. Se l'insegnante non aveva il diritto di chiedere di recitare una preghiera, gli studenti hanno il dovere di dirlo e non polemizzare per un po' di visibilità o per giustificare qualcosa che potrebbe accadere. Non è che adesso diciamo che non si è superato l'esame perchè non si è recitata una preghiera. Gli esami non si superano se non si studia o non si studia bene. Io ho tanta fiducia nei giovani e sono cresciuta in una famiglia di sinistra e sono anche io di sinistra, ma certe cose proprio..."

Morrovalle, in sei mesi subisce tre effrazioni all'auto

Morrovalle, in sei mesi subisce tre effrazioni all'auto

18/10/2017

Tre effrazioni in sei mesi. E' successo ad una 23 enne di Morrovalle che ha affidato il suo sfogo ad un post sul proprio profilo Facebook, in cui denuncia l'ultimo episodio, accaduto domenica scorsa. "Scrivo questo post per dire che mi sono stancata! - esordisce la giovane - Mi avete stancata. Ho la macchina da maggio e già mi è stata aperta due volte. La macchina che avevo prima, idem. È una cosa vergognosa!" L'ultima effrazione è successa mentre la ragazza era al lavoro, in contrada San Claudio e fortunatamente non è stato rubato niente, anche perché, dopo i due casi precedenti, come scrive la giovane: "Non troverete più niente nella mia macchina, perdete solo tempo!" E' inquietante il fatto che i tre episodi si siano verificati in un arco di tempo relativamente breve, il primo accaduto solamente ad inizio aprile, nelle vicinanze del Donoma, quando le sono stati portati via dagli scassinatori un giubbino e dei soldi all'interno di un portafogli. L'auto in questione era una Fiat Grande Punto che la ragazza ha cambiato a maggio con un modello uguale ma di fabbricazione più recente che dopo circa un mese ha subito purtroppo lo stesso trattamento. Questa volta la signorina si è accorta del misfatto solo dopo qualche giorno, per cui non sa dire dove le sia successo ma sa per certo che non le è stato rubato niente, perché ormai non tiene più niente che possa essere rubato all'interno. Il modus operandi dei delinquenti è stato lo stesso in tutti e tre i casi, in cui si è agito sempre sulla serratura, forzata probabilmente con un grosso giravite, a giudicare dall'immagine postata dalla giovane.

La casette non arrivano, un terremotato di 18 anni scrive allo Stato: "Non vorrei più vedere gli occhi feriti di padri, madri e nonni"

La casette non arrivano, un terremotato di 18 anni scrive allo Stato: "Non vorrei più vedere gli occhi feriti di padri, madri e nonni"

17/10/2017

Ha fatto il giro del web la lettera scritta dalla bambina terremotata di 9 anni Gabriella alla sua città "Camerino, il sisma non ti distruggerà ancora". L'ha condivisa la mamma su facebook e il popolo social non ha potuto non commuoversi di fronte alle parole ingenue e d'amore di questa bimba per la città.  Ma Gabriella non è sola. Non è l'unica voce nel coro. Due giorni fa Simone, un ragazzo di 18 anni di Castelsantangelo sul Nera, ha pubblicato un post su facebook dove racconta quanto sia difficile vivere senza più una casa. Si appella allo Stato, questo ente fantasma che sembra stargli accanto a parole, ma distante coi fatti. "Caro Stato, sono un ragazzo di 18 anni. Sono terremotato e - come me tutti i miei compaesani - aspetto con trepidazione il completamento delle Sae che vorrebbe dire un ritorno alla normalità" scrive il giovane sul suo profilo. Parole di speranza ma dal sapore amaro, deluso. "Vorrei non vedere più gli occhi e gli animi feriti di padri, madri, nonni straziati dal dolore. Vorrei dire basta a questo calvario. Vorrei chiedere ai potenti quanto ancora dovrò aspettare. Quanto dovrò sacrificarmi". Parole dure che colpiscono dritte al cuore di chi le legge. Parole di dolore anche per chi gli è accanto e vede soffrire. Si pensa che un ragazzo alla sua età dovrebbe essere spensierato, divertirsi, godere della vita. Invece è in attesa di qualcosa che si spera arrivi presto. Per lui, per Gabriella e per tutti coloro che sono in questa situazione. Senza la propria casa.    

Anche una coppia civitanovese in Irlanda sotto l'Uragano Ophelia - VIDEO

Anche una coppia civitanovese in Irlanda sotto l'Uragano Ophelia - VIDEO

17/10/2017

L'Uragano Ophelia terrorizza l'Irlanda. Scuole chiuse, in 360mila sono rimasti senza luce, tre le vittime confermate. La sua furia ha coinvolto una coppia civitanovese, Silvia e Daniele, che vivono da un anno a Navan (a 50 chilometri da Dublino) e che ci mandano anche un filmato fatto dal balcone del loro appartamento.   "Quì nella costa orientale - racconta Daniele - nonostante raffiche molto violente, la situazione è stata un po' meno critica rispetto ad altre zone dell'Irlanda. Da noi fortunatamente non è piovuto, ma purtroppo a Dundalk un signore è morto a causa del vento che ha sdradicato una pianta, colpendo in pieno la sua auto". Secondo i due conterranei il governo irlandese ha saputo gestire molto bene l'emergenza, tenendo chiusi negozi, aziende e centri commerciali. "Noi ci atteniamo strettamente alle direttive ricevute - continuano Silvia e Daniele - aspettando in casa che Ophelia passi, però, onestamente, dobbiamo dire che paura non ne abbiamo avuta, perché seguendo i consigli del governo e restando in casa, crediamo non ci sia motivo di preoccuparsi. Vicino casa nostra comunque è caduto un albero e il vento ha abbattuto un cartellone pubblicitario". Ophelia è arrivata a County Meath, la contea dove abita la coppia, verso le 13 di ieri, lunedì 16 ottobre, mentre le aree sud e sud ovest hanno iniziato a subire gli effetti dell'uragano già alle 9 di ieri mattina. Ophelia ora viaggia verso Galles e Scozia.

Entro maggio 2018 i pagamenti dei contributi sospesi dopo il sisma con possibilità di rateizzare

Entro maggio 2018 i pagamenti dei contributi sospesi dopo il sisma con possibilità di rateizzare

17/10/2017

La risposta finalmente è arrivata. Ai cittadini terremotati che si chiedono ormai da tempo quando e come lo Stato avrebbe chiesto il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali sospesi a seguito del sisma risponde il decreto fiscale in Gazzetta Ufficiale. Nel decreto infatti è previsto all'art. 2 c. 7 che gli adempimenti e i pagamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria, sospesi ai sensi del DL 189 del 2016 sono effettuati entro il 31 maggio 2018, senza applicazione di sanzioni e interessi, anche mediante rateizzazione fino ad un massimo di 24 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2018.   A seguito della pubblicazione in Gazzetta, la CNA esprime soddisfazione. Si tratta per il Presidente Giorgio Ligliani della Cna di Macerata di una buona notizia che tiene conto della necessità di prorogare i termini per i pagamenti dei contributi previdenziali sospesi fino al 30 settembre scorso.   Sul tema della ricostruzione la Cna di Macerata , in rappresentanza del territorio e delle imprese che più di altri nel centro Italia ha subito i danni , interverrà nell’incontro previsto giovedì 19 ottobre presso la sede regionale dell’Associazione con la Commissaria per la Ricostruzione on. De Micheli . La CNA invita i soggetti interessati a rivolgersi presso le proprie sedi per avere assistenza e informazioni sulle prossime scadenze fiscali connesse alle norme sul sisma.        

Cronaca

Macerata, controlli ai giardini Diaz: sequestrata droga e denunciato un giovane

Macerata, controlli ai giardini Diaz: sequestrata droga e denunciato un giovane

19/10/2017

Continuano i controlli della Questura di Macerata nella zona dei Giardini Diaz e nei luoghi di aggregazione presenti nei dintorni. Mercoledì pomeriggio gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno proceduto al controllo di alcuni cittadini extracomunitari che sostavano in Piazza Garibaldi. Improvvisamente uno di questi si è dato alla fuga gettando a terra un involucro che successivamente risultava contenere marijuana. Il ragazzo, ventitreenne, originario del Gambia, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato raggiunto e fermato dai poliziotti e denunciato all’A.G. per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. La sostanza rinvenuta, quasi 15 grammi di marijuana, è stata sottoposta a sequestro.       

Attualità

Da Potenza Picena a Montecosaro: don Andrea Bezzini è il nuovo parroco di San Lorenzo

Da Potenza Picena a Montecosaro: don Andrea Bezzini è il nuovo parroco di San Lorenzo

19/10/2017

Dopo 16 anni trascorsi nella parrocchia dei Santi Stefano e Giacomo di Potenza Picena, don Andrea Bezzini si trasferisce a Montecosaro e diventa ufficialmente il nuovo parroco della comunità di San Lorenzo.   "La mia nomina a Montecosaro non è stata una sorpresa - dichiara il sacerdote - dal momento che ero amministratore della parrocchia di San Lorenzo già da un anno, in vista dell'assunzione della piena parrocchialitá, prima della quale però si è reso necessario trovare un mio sostituto per la parrocchia Santi Stefano e Giacomo di Potenza Picena. Per me non è stato facile accettare il trasferimento ma la fatica del distacco non ha però impedito la serenità interiore in spirito di obbedienza e di fede".   Lascia a malincuore la città di Potenza Picena ma è felice per la chiesa parrocchiale e la chiesa della Madonna della Neve, completamente risistemate dopo i danni della scossa sismica dello scorso 30 ottobre.   E per quanto riguarda Montecosaro "Non vorrei introdurre nuove realtà ma iniziare valorizzando quelle che già ci sono".  

Economia

Disoccupazione, tre incontri promossi da Fillea, Cgil e Sol per chi è senza lavoro

Disoccupazione, tre incontri promossi da Fillea, Cgil e Sol per chi è senza lavoro

18/10/2017

La Fillea, categoria Cgil del settore edile, e il Sol, Sportello Orientamento Lavoro della CGIL, hanno organizzato tre incontri rivolti ai disoccupati della Provincia di Macerata. Scopo degli incontri è illustrare una opportunità per i disoccupati del territorio, legata al nuovo portale di incrocio domanda/offerta gestito dalle casse edili (www.blen.it), unitamente a tutte le iniziative dello Sportello Orientamento Lavoro della Cgil (assistenza alla compilazione del Curriculum Vitae, ricerca attiva di opportunità di lavoro e concorsi, informative sui corsi di formazione finanziati, etc). Il primo si è svolto sabato 14 ottobre nella sede provinciale della CGIL di Piediripa. Le prossime due date sono: Civitanova Marche - sabato 21 ottobre - c/o sala Centro Civico Risorgimento Tolentino - sabato 28 ottobre - c/o Biblioteca Filelfica.

Politica

Aumentano gli infortuni sul lavoro nelle Marche, i sindacati: "Necessario rilanciare il sistema della prevenzione"

Aumentano gli infortuni sul lavoro nelle Marche, i sindacati: "Necessario rilanciare il sistema della prevenzione"

19/10/2017

“Gli infortuni gravi, anche con esito mortale, accaduti di recente nelle Marche impongono con urgenza la necessità di affrontare e rilanciare le tematiche prioritarie riguardanti la prevenzione e gli aspetti della salute e sicurezza sul lavoro”. E’ il grido di allarme di CGIL CISL Uil delle Marche di fronte al peggioramento dei dati riguardanti gli infortuni, in particolare quelli gravi, e le malattie professionali. Nei primi otto mesi del 2017 gli infortuni nelle Marche registrano un incremento del 0,38%; nel periodo Gennaio - Agosto, infatti, sono stati 12.253, 47 in più rispetto rispetto allo stesso periodo del 2016. Quello che preoccupa i sindacati è ciò che emerge da una lettura più approfondita dei dati INAIL. “Nel mese di Agosto 2017 si sono avuti 1.105 infortuni con un incremento del 10,95% rispetto ad Agosto 2016. Particolarmente significativi nel periodo Gennaio - Agosto gli incrementi nell’industria (+ 6,62%) e nei servizi (+ 7,81%) mentre l’artigianato conosce una leggera flessione (- 1,94%). La Provincia dove si è avuto il maggiore aumento è quella di Macerata (+ 2,31%) seguita da Fermo (+ 1,98%), Ascoli Piceno (+ 1,93%) , Pesaro (+ 1,40%), Ancona (+ 0,22%). Allarmante nel periodo Gennaio - Agosto anche il dato degli infortuni mortali (28), ma con tre casi nel mese di Agosto 2017, mentre ad Agosto 2016 si è avuto un solo caso. Particolarmente grave il dato della gestione industria, dove, nei primi otto mesi del 2107 si sono avuti 13 infortuni mortali contro i 3 casi dello stesso periodo del 2016. Un incremento del 76,92%. Un aumento significativo anche per le denunce di malattie professionali. Sono state 3.521 nel 2012 e 5.407 nel 2016 (+ 34,88%)”. Per contrastare l’aumento degli infortuni CGIL CISL UIL ritengono che sia urgente rilanciare il sistema della prevenzione delle Marche e chiamano in causa la Regione Marche e l’INAIL perché occorre dare nuovo impulso al tema della salute e sicurezza sul lavoro con un programma di interventi condiviso con tutti gli attori della prevenzione.    

Scuola e università

Il poliziotto conquista la corona d'alloro: Stefano Zambelli si laurea ad Unicam

Il poliziotto conquista la corona d'alloro: Stefano Zambelli si laurea ad Unicam

18/10/2017

Stefano Zambelli è un poliziotto ma da oggi anche un dottore in giurisprudenza. Assistente capo della Polizia di Stato, Stefano ha alle spalle 25 anni di servizio tra Milano, Torino e Ancona. In forza alla Questura di Ancona è stato aggregato temporaneamente alla Questura di Macerata, più precisamente all'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Il dottor Zambelli ha conseguito la laurea magistrale in Giurisprudenza presso l'Università di Camerino con una tesi in diritto ecclesiastico dal titolo: "Gli Aspetti Giuslaburisti della libertà religiosa individuale". A Stefano Zambelli le congratulazioni anche dalla redazione di Picchio News.

Cultura e spettacoli

Civitanova, grande affluenza al Cecchetti per il film Loving Vincent: la più alta tra le sale marchigiane

Civitanova, grande affluenza al Cecchetti per il film Loving Vincent: la più alta tra le sale marchigiane

18/10/2017

Civitanova Marche batte tutti. L’affluenza di persone al cinema Cecchetti per il sorprendente film Loving Vincent è la più alta di tutte le sale delle Marche, multisale comprese.  Nelle due giornate di programmazione, il cinema civitanovese ha totalizzato 425 ingressi, registrando anche un pienone nella serata di ieri (martedì 17 ottobre). Gli spettatori sono rimasti così colpiti da questo esperimento artistico che a fine proiezione hanno applaudito per l’alta qualità del lungometraggio. L’opera scritta e diretta Dorota Kobiela & Hugh Welchman è interamente dipinta su tela, con immagini create nello stile di Vincent van Gogh realizzate da un team di 125 artisti. Il film ha ancora numerose richieste e l’Azienda dei Teatri ha ottenuto il permesso di proiettarlo per ulteriori tre giorni da domani, sempre al Cecchetti. Gli orari sono: giovedì e venerdì 20.30-22.30; sabato 22.30. Il costo del biglietto è di 8 euro, un prezzo ridotto rispetto alle altre sale del territorio. Domani si rinnova anche la programmazione dei film e, oltre a Loving Vincent, saranno proposti L’incredibile vita di Norman, Monster family e Nove Lune e mezza. Per gli orari consultare il sito www.tdic.it.

Sport

Due giovani amazzoni a Civitanova: ricevute a Palazzo Sforza le campionesse regionali di dressage

Due giovani amazzoni a Civitanova: ricevute a Palazzo Sforza le campionesse regionali di dressage

19/10/2017

L'assessore allo Sport Maika Gabellieri ha ricevuto a Palazzo Sforza a Civitanova le campionesse regionali di dressage (specialità olimpica dell'equitazione) che si sono qualificate domenica scorsa nella gara che si è svolta a Recanati. Le due amazzoni sono Giorgia Maria Scarponi di 14 anni e Giulia Schiavoni di 10 anni.  “Siete il nostro orgoglio – ha detto l'assessore Gabellieri - Ogni vittoria va festeggiata, di qualsiasi disciplina sportiva, e sono ancora più felice di festeggiare, a nome della città, queste bellissime ragazze a cui vanno tutte le nostre congratulazioni e il nostro incoraggiamento per il futuro”. Le due amazzoni erano accompagnate dall'istruttore di equitazione Francesco Villotti, dal responsabile del settore giovanile di Cavalli delle Fonti Massimo Santini e dal dottor Romeo Villotti che segue il settore riabilitativo dell'associazione. Giulia Schiavoni ha conquistato l'oro nella categoria Pony e nel salto ad ostacoli e Giorgia Maria Scarponi la medaglia d'argento nella categoria Junior. Nel centro ippico sorto all'Ippodromo san Marone di contrada Asola a Civitanova si pratica anche l'ippoterapia per ragazzi disabili.  “Lo sport non esclude – ha concluso l'assessore - ma ha una visione d'integrazione con l'obiettivo di valorizzare le differenze di ciascuno. L'obiettivo dell'Amministrazione è quello di incentivare le attività sportive e i valori che sono connessi”.

Appuntamenti ed eventi

Corridonia, incontri storico-musicali sulla grande Guerra a 100 anni dalla disfatta di Caporetto

Corridonia, incontri storico-musicali sulla grande Guerra a 100 anni dalla disfatta di Caporetto

19/10/2017

A Corridonia due incontri di formazione e riflessione storico-musicale sulla Grande Guerra a 100 anni dalla disfatta di Caporetto. Al centro di aggregazione giovanile continuano le iniziative del progetto "Valico" dedicato ai giovani del Comune di Corridonia. In collaborazione con la banda musicale “G. B. Velluti” è stato realizzato un percorso di conoscenza sulla funzione che hanno avuto i canti patriottici nelle trincee e nella memoria storica del nostro Paese. Il primo appuntamento venerdì 20 ottobre, dalle ore 11.30 alle 13.00, sarà con Echi di trincea, la Grande Guerra, cos’è stata e cosa rimane. L’incontro a cura di Paride Dobloni, professore del liceo scientifico di Fano, sarà anche l’opportunità di una riflessione con gli studenti delle classi 4° e 5° dell’Ipsia Filippo Corridoni. Il docente racconterà anche del coinvolgimento alla leva dei nati nel 1899, che furono inviati al fronte per risollevare le sorti della guerra dopo la disfatta di Caporetto (il 24 ottobre ricorre il centenario). Il secondo appuntamento sarà martedì 24 ottobre, dalle 21.00 alle 22.30, con l’evento “Da Caporetto al Piave: i mitici ragazzi della classe ’99”. Un concerto della banda musicale Velluti e il maestro Marco Morlupi, nel quale si alterneranno canti patriottici, immagini e narrazioni della Grande Guerra con la partecipazione degli allievi del COT - Corridonia officine teatrali.   L'ingresso è gratuito. Per informazioni contattare il 340-2135634 oppure scrivere a valicocorridonia@gmail..

Macerata e Provincia

Sisma, l'on. Ricciatti chiede il Durc per la tutela dei lavoratori nei cantieri della ricostruzione

Sisma, l'on. Ricciatti chiede il Durc per la tutela dei lavoratori nei cantieri della ricostruzione

18/10/2017

“La denuncia di Fillea Cgil Macerata sulle condizioni di lavoro nei cantieri della ricostruzione è tanto grave quanto preoccupante e le Istituzioni non possono ignorare questo grido di allarme; il Governo deve immediatamente intervenire anche perché non è la prima volta che viene posto il problema del Durc”. A parlare è la deputata marchigiana, vice-capogruppo di Articolo Uno MDP alla Camera, l'on. Lara Ricciatti, la quale ha presentato oggi un'interrogazione per capire le modalità di intervento e di sorveglianza sui lavori di ricostruzione, garantendo la consegna della SAE (Soluzioni Abitative d'Emergenza) il prima possibile ma garantendo anche ai lavoratori nei cantieri le condizioni previste per legge.  A tal proposito la deputata - così come i sindacati - ritiene fondamentale l'introduzione del cosiddetto “DURC di congruità”. Uno strumento basilare per permettere al Governo di vigilare sul corretto impiego della manodopera nei cantieri: da un lato attesta la regolarità contributiva delle imprese, e dall'altro - grazie alle notifiche fornite dalle ditte alla Cassa Edile competente per territorio - consente di stimare il numero dei lavoratori necessari alla realizzazione dei singoli lavori. Da qui, controllati i riscontri contributivi che mettono in luce l'effettivo numero di addetti dichiarato dall'azienda, è facile far emergere il lavoro nero. Il Governo deve quindi attivarsi per vigilare sulle attività di ricostruzione nelle zone del sisma, suille condizioni dei lavoratori. E deve farlo alla svelta! La popolazione è duramente provata e comincia seriamente a  preoccuparsi dell'imminente inverno.  

Varie

La V° B del "Gentili" di Macerata si ritrova a vent'anni dal diploma

La V° B del "Gentili" di Macerata si ritrova a vent'anni dal diploma

18/10/2017

A vent'anni dal diploma, gli ex studenti della 5° B dell'Istituto Tecnico "A. Gentili" di Macerata si sono ritrovati al ristopub Le IV Porte di Macerata per una piacevole reunion, organizzata da Arianna Raffaeli.   Alla conviviale era presente anche la professoressa Letizia Renzi. Momenti di spensieratezza e di ricordi indelebili hanno accompagnato una serata indimenticabile.

Curiosità

Il bambino ha fretta di nascere: donna partorisce il terzo figlio in ambulanza

Il bambino ha fretta di nascere: donna partorisce il terzo figlio in ambulanza

17/10/2017

Ha partorito il suo terzo figlio in ambulanza, assistita dalla Croce Rossa e da un'equipe del 118, chiamati dai familiari quando si sono accorti che alla donna, una 40enne straniera residente ad Ancona, stavano per rompersi le acque. Cosa che è avvenuta a bordo dell'ambulanza: gli operatori sanitari, in assistenza al medico del 118, hanno aiutato la puerpera a mettere al mondo una nuova vita.L'episodio è avvenuto ieri sera. La mamma e piccolo, in buone condizioni di salute, sono stati poi accompagnati nel presidio pediatrico Salesi per i controlli del caso. (Fonte ANSA) 

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