Ussita, scivola sul sentiero sotto il Fargno: soccorso con Icaro
Cronaca
12/07/2026 18:50

Ussita, scivola sul sentiero sotto il Fargno: soccorso con Icaro

Escursionista soccorso nel primo pomeriggio nella zona della Val di Panico, sopra la Cengia dei Fiumarelli e al di sotto del Rifugio del Fargno, nel territorio di Macerata. A seguito della segnalazione di un escursionista infortunato, la Centrale Operativa 118 ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Marche. Le squadre di terra del CNSAS hanno raggiunto l'area dell'intervento, mentre veniva richiesto il supporto dell'elicottero Icaro 01. L'escursionista, scivolato lungo il sentiero, è stato raggiunto dal Tecnico di Elisoccorso, sbarcato con il verricello. Dopo la valutazione sanitaria, il paziente è stato recuperato mediante triangolo di evacuazione e verricellato a bordo dell'elicottero. Icaro 01 ha quindi trasferito l'escursionista in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso. Le squadre di terra del Soccorso Alpino e Speleologico Marche hanno fornito supporto durante le operazioni di soccorso. (foto di repertorio)

Ussita, scivola sul sentiero sotto il Fargno: soccorso con Icaro

Ussita, scivola sul sentiero sotto il Fargno: soccorso con Icaro
12/07/2026 18:50

Escursionista soccorso nel primo pomeriggio nella zona della Val di Panico, sopra la Cengia dei Fiumarelli e al di sotto del Rifugio del Fargno, nel territorio di Macerata. A seguito della segnalazione di un escursionista infortunato, la Centrale Operativa 118 ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Marche. Le squadre di terra del CNSAS hanno raggiunto l'area dell'intervento, mentre veniva richiesto il supporto dell'elicottero Icaro 01. L'escursionista, scivolato lungo il sentiero, è stato raggiunto dal Tecnico di Elisoccorso, sbarcato con il verricello. Dopo la valutazione sanitaria, il paziente è stato recuperato mediante triangolo di evacuazione e verricellato a bordo dell'elicottero. Icaro 01 ha quindi trasferito l'escursionista in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso. Le squadre di terra del Soccorso Alpino e Speleologico Marche hanno fornito supporto durante le operazioni di soccorso. (foto di repertorio)

Cronaca

Campo di grano in fiamme a Staffolo, interviene l'elicottero dei vigili del fuoco

Campo di grano in fiamme a Staffolo, interviene l'elicottero dei vigili del fuoco

12/07/2026 18:20

Un incendio è divampato in un campo di grano a Staffolo, in località Coste. L'allarme è scattato poco dopo le 16 di oggi, con un massiccio intervento dei Vigili del fuoco per domare le fiamme. Sul posto è arrivata la squadra di Jesi con APS e mezzo 4x4, che ha immediatamente avviato le operazioni di spegnimento. A supporto sono intervenuti la squadra boschiva di Macerata, una partenza di Ancona e i volontari di Apiro. Considerata la situazione, è stato richiesto anche l'intervento dell'elicottero regionale. Complessivamente sono circa 20 le unità impegnate nelle operazioni. AggiornamentoI Vigili del fuoco proseguono le operazioni di spegnimento dell'incendio che interessa un campo di grano in località Coste di Staffolo.A causa del vento, che ha cambiato direzione, le squadre sono state dislocate a protezione delle abitazioni presenti nell'area interessata dall'incendio.È stato inoltre richiesto l'intervento dell'elicottero dei Vigili del fuoco del Reparto Volo di Pescara per supportare le operazioni di spegnimento.Intervento in corso.

Maceratese flagellato dalle raffiche di vento, 37 interventi per i danni

Maceratese flagellato dalle raffiche di vento, 37 interventi per i danni

12/07/2026 17:20

Le forti raffiche di vento che hanno interessato le Marche durante la notte hanno provocato numerosi danni e richiesto un intenso lavoro da parte dei Vigili del fuoco. In provincia di Macerata sono stati 37 gli interventi effettuati tra la notte e la mattinata, soprattutto per alberi e rami caduti sulle strade e per la messa in sicurezza di elementi pericolanti. Nel dettaglio, 20 interventi sono stati effettuati durante la notte e altri 17 nel corso della mattinata. Le squadre dei Vigili del fuoco continuano a essere impegnate sul territorio per rispondere alle richieste di soccorso arrivate dai diversi comuni della provincia. A Corridonia una coppia, mentre viaggiava a bordo di un'auto, si è fermata per rimuovere un ramo che ostruiva la strada. Durante la sosta, un secondo ramo è caduto sulla vettura. Fortunatamente le due persone non sono rimaste ferite. Numerose le segnalazioni di rami e piante abbattuti dal vento in diversi centri del Maceratese. Non risultano situazioni gravi, ma dalla notte sono continue le chiamate ai Vigili del fuoco per i danni provocati dalle raffiche. Interventi sono in corso anche lungo la strada Regina, a Porto Potenza, dove alberi e rami sono caduti sulla carreggiata. Una situazione analoga si è verificata lungo la strada che sale verso Potenza Picena. Nella notte, inoltre, un paio di rami sono caduti lungo la superstrada nella zona di Pollenza, rendendo necessario l'intervento delle squadre di soccorso. Tra i comuni maggiormente colpiti c'è Civitanova Marche. Questa mattina sulle spiagge il vento ha lasciato sdraio e ombrelloni rovesciati, gazebo caduti e postazioni dei bagnini finite a terra. Danni sono stati registrati sia sul lungomare nord, tra G7 e Hosvi, dove diversi chalet hanno dovuto fare i conti con le conseguenze del maltempo, sia sul lungomare sud. La forza delle raffiche ha inoltre piegato la recinzione di un cantiere su alcune auto in sosta. Al Varco sul Mare sono state rovesciate anche alcune transenne. Lungo la superstrada, durante la notte, sono arrivate un paio di richieste di intervento per la caduta di rami. Il maltempo ha interessato l'intero territorio regionale. Nella notte sono stati circa 90 gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco nelle Marche, principalmente per alberi e rami caduti sulla sede stradale e per la messa in sicurezza di parti pericolanti. A Fano, nella zona di via Alighieri, diversi alberi sono caduti su auto in sosta. Secondo i dati dei Vigili del fuoco, durante la notte sono stati effettuati 25 interventi in provincia di Pesaro Urbino, 30 ad Ancona, 20 a Macerata, 15 a Fermo e 2 ad Ascoli Piceno. Le operazioni sono proseguite nel corso della mattinata. Le squadre sono state impegnate soprattutto nella rimozione di alberi e rami dalle strade e nella messa in sicurezza di elementi pericolanti. Gli interventi della mattinata sono stati 13 a Pesaro Urbino, 16 ad Ancona, 17 a Macerata e 14 a Fermo.

Attualità

Mezzo secolo di voce dal territorio: premiata Radio Nuova Macerata per i suoi 50 anni di attività

Mezzo secolo di voce dal territorio: premiata Radio Nuova Macerata per i suoi 50 anni di attività

11/07/2026 15:50

  Cinquant’anni di informazione, musica, territorio e vicinanza alla comunità. È il prestigioso traguardo celebrato da Radio Nuova Macerata, unica emittente radiofonica in FM con sede a Macerata, che ha ricevuto a Roma il riconoscimento per i suoi 50 anni di attività. La consegna del premio è avvenuta giovedì nell’ambito del RadioTv Forum 2026 di Aeranti-Corallo, ospitato nella Sala Orlando del Palazzo Confcommercio. A ritirare il riconoscimento il presidente di Radio Nuova Macerata, Lorenzo Branciari, dalle mani del presidente dell’associazione Corallo Franco Mugerli, alla presenza del presidente Aeranti Marco Rossignoli e di numerosi rappresentanti del mondo dell’editoria, del giornalismo, dei Corecom, di Auditel e Audiradio. L’iniziativa ha voluto celebrare le radio e le televisioni locali che hanno raggiunto il traguardo del mezzo secolo di attività, un percorso nato dopo la storica sentenza della Corte costituzionale del 28 luglio 1976, che pose fine al monopolio statale della radiodiffusione locale aprendo una nuova stagione per il pluralismo dell’informazione. Da allora le emittenti territoriali sono diventate un punto di riferimento per raccontare realtà, storie e comunità locali, contribuendo alla crescita di un sistema dell’informazione più partecipato e vicino ai cittadini. All’evento romano ha partecipato anche il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che ha ricordato il ruolo fondamentale svolto dalle radio locali negli ultimi cinquant’anni, raccontando anche il proprio percorso personale iniziato proprio in una radio siciliana. «Le radio hanno garantito in questi 50 anni il pluralismo dell’informazione – ha sottolineato Urso – perché rappresentano le peculiarità e le specificità dei territori. Il loro ruolo sarà ancora più importante nei prossimi decenni, anche di fronte alla disinformazione globale e alle difficoltà del mondo digitale nel distinguere le notizie vere da quelle non affidabili». Un riconoscimento che assume quindi un valore speciale per Radio Nuova Macerata, da mezzo secolo impegnata a raccontare il territorio, dando voce a istituzioni, associazioni, realtà sociali, cultura, sport e cittadini. Una storia lunga cinquant’anni che testimonia il valore dell’informazione locale e il legame profondo tra una radio e la comunità che ogni giorno la ascolta.  

San Severino, dal dramma della rotta libica al lavoro nella moda di lusso: la storia di riscatto di Djimba

San Severino, dal dramma della rotta libica al lavoro nella moda di lusso: la storia di riscatto di Djimba

10/07/2026 10:00

SAN SEVERINO MARCHE – Arrivato in Italia dalla Guinea dopo aver affrontato l’inferno della rotta libica, quando era ancora un minore solo e senza punti di riferimento. Oggi, quel cerchio si è chiuso nel migliore dei modi: con un contratto di lavoro in tasca in una delle aziende leader mondiali del calzaturiero di lusso e il ringraziamento ufficiale delle istituzioni che lo hanno teso la mano. È la straordinaria storia di riscatto e determinazione di Djimba Doumbouya, un giovane diventato un modello esemplare di reale integrazione sociale e lavorativa nel territorio maceratese. Nei giorni scorsi, Djimba è stato ricevuto al Palazzo Municipale dal sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, in un incontro carico di emozione nato per celebrare la conclusione positiva di un percorso umano e professionale fuori dal comune. Il viaggio di Djimba verso la sua nuova vita è iniziato grazie alla rete di protezione e inclusione attivata dal Comune settempedano, che lo ha accolto sul territorio inserendolo nei programmi dell'A.C.S.I.M. ETS (Associazione Centro Servizi Immigrati Marche), realtà da anni in prima linea nell'orientamento e nella gestione dei flussi migratori. Fin dal primo momento, il giovane guineano ha dimostrato una forza di volontà fuori dal comune. Ha frequentato con profondo impegno l'Ipsia "Ercole Corridoni" di Corridonia, distinguendosi tra insegnanti e compagni per serietà, dedizione e per il costante desiderio di imparare un mestiere qualificato. Le competenze tecniche acquisite tra i banchi e una condotta impeccabile gli hanno aperto le porte di una delle più prestigiose realtà produttive della regione: la Santoni Spa, colosso delle calzature di lusso. Quello che era iniziato come un semplice tirocinio formativo si è trasformato rapidamente in una solida realtà occupazionale. Colpita dalle capacità e dall'attitudine del ragazzo, la Santoni ha infatti deciso di investire sul suo futuro, formalizzando l'assunzione con un contratto di apprendistato. Durante il faccia a faccia in Comune – a cui hanno preso parte anche l’assessore ai Servizi Sociali, Michela Pezzanesi, e le assistenti sociali comunali – Djimba ha voluto esprimere, con profonda commozione, la propria gratitudine all'intera comunità di San Severino Marche, alle istituzioni locali e a tutti i professionisti che lo hanno sostenuto e guidato in questi anni. Una testimonianza preziosa che dimostra come i percorsi di inclusione, se strutturati con serietà, umanità e una progettualità lungimirante, siano in grado di trasformare l'accoglienza in una risorsa preziosa e condivisa per tutto il tessuto sociale ed economico del territorio.

Politica

Ricostruzione post-sisma, contributi bloccati: "L'ordinanza c'è, ma mancano le risorse"

Ricostruzione post-sisma, contributi bloccati: "L'ordinanza c'è, ma mancano le risorse"

10/07/2026 12:30

MACERATA – Pratiche presentate regolarmente, ma contributi integrativi al momento non finanziabili per mancanza di risorse. È la situazione denunciata da Federcontribuenti Marche in merito all'applicazione dell'Ordinanza commissariale n. 273, che disciplina i contributi destinati ai proprietari di immobili coinvolti nella ricostruzione post-sisma che non sono riusciti a completare nei tempi previsti le procedure legate al Superbonus 110%. L'ordinanza prevede che i soggetti che hanno presentato il progetto entro il 31 dicembre 2024 e che non siano riusciti a perfezionare entro il 31 dicembre 2025 la procedura relativa al Superbonus possano richiedere un contributo integrativo per coprire le opere rimaste escluse dalla rendicontazione. La domanda deve essere presentata tramite una variante sul portale GE.DI.SI. e può essere accolta solo se il Sal (Stato avanzamento lavori) finale non è ancora stato liquidato. A sollevare il caso è la segretaria di Federcontribuenti Marche, Maria Teresa Nori, che riferisce di aver seguito una pratica rientrante pienamente nei requisiti previsti dall'ordinanza. Dopo la presentazione dell'istanza e circa tre settimane di attesa senza riscontri, l'associazione ha chiesto un incontro con l'Ufficio speciale per la ricostruzione. «Nel corso della riunione – spiega Nori – ci è stato comunicato che, allo stato attuale, non sono disponibili le risorse necessarie per finanziare le domande presentate ai sensi dell'Ordinanza n. 273 e che eventuali fondi potrebbero essere reperiti soltanto nel corso del 2027». Secondo Federcontribuenti Marche, la situazione crea un evidente stallo. Da una parte, la liquidazione del Sal finale farebbe decadere il diritto ad accedere al contributo integrativo; dall'altra, mantenere aperta la pratica significa ritardare i pagamenti dovuti a imprese e professionisti che hanno eseguito i lavori. L'associazione parla di un «paradosso amministrativo», evidenziando come una norma formalmente in vigore riconosca un diritto che, nei fatti, non può essere esercitato per l'assenza della necessaria copertura finanziaria. Per questo Federcontribuenti Marche chiede alle istituzioni competenti di chiarire in tempi rapidi modalità e tempistiche di finanziamento delle istanze già presentate, evitando che cittadini, imprese e tecnici restino bloccati in una situazione di incertezza che rischia di rallentare ulteriormente il completamento degli interventi di ricostruzione post-sisma.  

Vannacci fa tappa a Civitanova: incontro pubblico allo Shada Beach

Vannacci fa tappa a Civitanova: incontro pubblico allo Shada Beach

10/07/2026 11:00

Il generale Roberto Vannacci sarà a Civitanova Marche martedì 15 luglio per una tappa del suo tour nelle Marche. L'appuntamento è fissato alle 11.30 allo Shada Beach, sul lungomare sud della città, con ingresso gratuito. Ad annunciare l'iniziativa è stato il sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica, che ricopre anche il ruolo di referente regionale di Futuro Nazionale. L'incontro, aperto al pubblico, sarà dedicato al confronto sui temi politici e di attualità e rientra nel calendario degli appuntamenti organizzati sul territorio marchigiano. L'evento offrirà ai partecipanti l'occasione di ascoltare l'intervento del generale e di prendere parte al dibattito previsto nel corso della mattinata. “L’arrivo del generale Roberto Vannacci nelle Marche rappresenta un appuntamento importante per dare voce a tutti coloro che chiedono maggiore attenzione ai territori e risposte concrete alle esigenze delle nostre comunità, a partire dalla sicurezza - dichiara il coordinatore regionale delle Marche di Futuro Nazionale" Fabrizio Ciarapica - . "Le Marche sono una terra operosa, orgogliosa delle proprie radici e pronta a dare il proprio contributo al dibattito sul futuro del Paese. La politica deve tornare ad avere il coraggio di stare tra la gente, raccogliere le istanze che arrivano dai territori e trasformarle in impegno concreto. Questa tappa regionale sarà quindi un momento di confronto aperto e partecipato, nel segno dell’ascolto e della volontà di costruire un percorso vicino ai cittadini”. L'iniziativa si svolgerà allo Shada Beach, sul lungomare sud di Civitanova Marche, con accesso libero fino a esaurimento della capienza disponibile.  

Sanità

Nuovo angiografo, l'Ast Macerata: «Sempre garantita la sicurezza delle cure»

Nuovo angiografo, l'Ast Macerata: «Sempre garantita la sicurezza delle cure»

12/07/2026 18:00

’Ast di Macerata risponde ad alcuni articoli pubblicati sulla stampa locale in merito al funzionamento del nuovo angiografo e intende chiarire quanto segue: «Nessun cittadino è stato sottoposto ad interventi a rischio, perché è sempre stata garantita la sicurezza delle cure sia con l’angiografo GE che con l’apparecchiatura Philips di recente acquisizione». «Posso affermare e ribadire che per quanto di mia competenza, l’attività svolta ha sempre rispettato i massimi livelli di sicurezza clinica e strumentale con rispetto delle indicazioni e in aderenza alle linee guida, secondo scienza e coscienza» - ha rimarcato il Direttore della Radiologia Interventistica dell’Ospedale maceratese Dr. Salvatore Alborino. Da questa necessaria premessa bisogna partire per ricostruire i fatti narrati. L’attività del nuovo angiografo, con cui sono stati eseguiti circa 200 interventi, è stata sospesa temporaneamente, proprio per motivi precauzionali, in seguito ad un evento privo di qualsiasi conseguenza, segnalato dal Dr. Alborino. Sono in corso verifiche per risolvere una carenza progettuale della nuova tecnologia fornita dalla Fondazione Carima, che renda compatibile l’installazione e l’utilizzo in sicurezza in caso di sovraccarico, con le dotazioni del sistema di protezione in uso nell’attuale presidio ospedaliero di Macerata. Ciò si traduce in una stretta integrazione UPS-Apparecchiatura che può essere validata esclusivamente dal produttore di quest’ultima, al fine di garantire la corretta sincronizzazione funzionale del sistema complessivo. Una questione tecnica per la quale si avranno indicazioni specifiche a giorni e non dipendente, come affermato, da una «grave inerzia amministrativa». A riprova di ciò basti pensare che l’AST Macerata ha individuato un team di esperti che, in stretta sinergia con i tecnici della ditta produttrice del nuovo angiografo, stanno lavorando al fine di predisporre la migliore soluzione funzionale possibile. E’ necessario precisare, inoltre, che non risulta vero quanto affermato in merito all’obsolescenza dell’angiografo GE Innova 3100. L’apparecchiatura è un angiografo digitale monoplano avanzato, sviluppato da GE HealthCare e specificamente progettato per procedure guidate da immagini all'interno di laboratori di radiologia interventistica. Dal punto di vista tecnologico è caratterizzato da rivelatore digitale di grandi dimensioni per visualizzazioni ad altissima risoluzione nei minimi dettagli e da un tubo radiogeno ad alta frequenza, che supporta la fluoroscopia pulsata per ridurre l'esposizione del paziente alle radiazioni. Di conseguenza, la diagnostica GE installata in precedenza e attualmente in esercizio risponde ai requisiti minimi di sicurezza per apparecchiature di radiologia interventistica. L’apparecchiatura è oggetto di verifiche specialistiche programmate e attualmente in essere. Bisogna chiarire come dal punto di vista strettamente normativo, un’apparecchiatura medicale non è considerata obsoleta se rispetta la normativa europea Regolamento UE 2017/745 (MDR), è coperta da certificazione CE valida dei Dispositivi medici e viene sottoposta a manutenzione regolare. E tutte queste condizioni sono perfettamente rispettate. Inoltre, si intende ricordare che l’attività di manutenzione preventiva delle apparecchiature è già stata inserita e compresa nel piano di programmazione triennale degli acquisti di beni e di servizi 2026/2028 di AST Macerata (vedasi la determina n. 223 del 29/04/2026 pag. 7 Allegato D). In particolare, per quanto riguarda la manutenzione delle grandi apparecchiature diagnostiche, è stata pubblicata il 5 giugno 2026 una consultazione pubblica di mercato per i servizi di assistenza tecnica, cui seguirà la pubblicazione del bando di gara. Nello specifico delle situazioni descritte, si precisa che l’angiografo GE è stato sottoposto lo scorso 1 luglio 2026 ad un assessment completo del funzionamento da parte dei tecnici specializzati sulla specifica tecnologia. I controlli hanno riguardato sia la componente di diagnostica radiologica, che la parte di alimentazione tramite ups 20kVA. Al termine delle verifiche non sono state riscontrate anomalie: il sistema ha effettuato correttamente il passaggio dall’alimentazione di rete («Enel») al FluoroUPS in caso di interruzione dell’alimentazione elettrica. Il piano di verifica prevede l’esecuzione di ulteriori controlli nei prossimi giorni. L’AST MC respinge con fermezza irricevibili semplificazioni, ripristinando la corretta realtà dei fatti a tutela della comunità e ribadisce il costante e quotidiano impegno delle strutture sanitarie nel garantire la massima trasparenza, sicurezza e qualità dei servizi offerti alla popolazione. Ogni critica o stimolo a far meglio è ben accetta, purché non si traduca in condotte che possano esclusivamente suscitare ingiustificata indignazione, allarmismo e spavento tra i cittadini e nell’opinione pubblica generale. L'Azienda attiverà ogni strumento giuridico a propria disposizione per difendere la propria onorabilità istituzionale e per preservare la necessaria serenità sociale.

Caldo record e cucina: le abitudini corrette per conservare al meglio gli alimenti

Caldo record e cucina: le abitudini corrette per conservare al meglio gli alimenti

11/07/2026 15:27

L'arrivo delle grandi ondate di calore di luglio impone un cambio di passo nella gestione della nostra cucina. Quando le temperature superano la soglia dell'afa, gli alimenti diventano estremamente vulnerabili. Non si tratta solo di evitare il precoce deterioramento del cibo e lo spreco economico, ma di una vera necessità sanitaria: l’intervallo termico tra i 20°C e i 50°C rappresenta infatti l’ambiente ideale per la proliferazione batterica. Per questo motivo, la protezione della catena del freddo e la sicurezza dei pasti estivi passano attraverso piccoli accorgimenti pratici, a partire dal momento in cui ci troviamo tra le corsie del supermercato. Durante i mesi estivi, la spesa richiede una maggiore strategia. I prodotti refrigerati e surgelati dovrebbero sempre essere gli ultimi a essere inseriti nel carrello, riducendo al minimo l'esposizione al caldo prima del pagamento. Anche se, il vero punto critico è il tragitto verso casa: l'abitacolo o il bagagliaio di un'auto parcheggiata al sole possono superare rapidamente i 40°C, trasformando anche un viaggio breve in uno shock termico per i cibi sensibili. L'utilizzo di borse termiche capienti, dotate di ghiaccioli sintetici, è uno strumento indispensabile per il trasporto quotidiano della spesa, che va poi riposta subito in frigorifero. Una volta a casa, l'elettrodomestico diventa il nostro principale alleato, a patto di non sovraccaricarlo. Riempire eccessivamente i ripiani ostacola la circolazione dell'aria fredda, creando zone in cui la temperatura sale sopra i livelli di sicurezza. Inoltre, sotto l'afa si tende ad aprire lo sportello molto più spesso; ogni apertura prolungata introduce aria calda e umida, costringendo il motore a un lavoro straordinario. Un'abitudine virtuosa consiste nel decidere cosa prelevare prima di aprire il frigorifero, verificando che la temperatura interna sia impostata intorno ai 4°C e posizionando i cibi più deperibili, come carne e pesce, nei ripiani più bassi. Un altro errore frequente riguarda la gestione degli avanzi. Il classico consiglio di aspettare che un piatto cucinato sia completamente freddo prima di metterlo in frigo si rivela controproducente in pieno luglio, poiché l'ambiente caldo della cucina accelera la replicazione dei microrganismi. Un approccio più sicuro prevede di non lasciare i cibi cotti a temperatura ambiente per più di un'ora. Per velocizzare il raffreddamento senza riscaldare il frigorifero, la soluzione più efficiente è suddividere le pietanze in contenitori piccoli e bassi, che disperdono il calore molto più rapidamente rispetto a un'unica grande pentola. Infine, un'attenzione particolare va riservata alla dispensa. Elementi come pane, patate, cipolle o i prodotti da forno soffrono l'umidità e il calore stagnante; se i mobili della cucina sono vicini a elettrodomestici che generano calore o subiscono l'irraggiamento solare diretto, le temperature interne possono deteriorare i prodotti a tempo di record, favorendo le muffe. Spostare temporaneamente questi alimenti in un punto più fresco e ventilato, e monitorare la maturazione di frutta e verdura estiva, permette di superare le settimane più calde dell'anno in totale sicurezza, salvaguardando la salute e la qualità di ciò che portiamo in tavola.  

Sport

Maceratese, ecco il bomber: ufficiale Lorenzo Didio, ex Atletico Ascoli

Maceratese, ecco il bomber: ufficiale Lorenzo Didio, ex Atletico Ascoli

12/07/2026 12:30

Nuovo rinforzo per il reparto offensivo della Maceratese, che ha ufficializzato l’arrivo di Lorenzo Didio in vista della stagione 2026/2027. Il centravanti classe 2004 vestirà la maglia biancorossa mettendo a disposizione di mister Sante Alfonsi le sue caratteristiche fisiche e tecniche. Originario dell’Abruzzo, Didio ha mosso i primi passi nella scuola calcio della Virtus Ortona, prima di completare la propria formazione nel settore giovanile del Pescara. Un percorso che lo ha portato giovanissimo al debutto nel calcio professionistico: nel 2023, infatti, a soli 19 anni, ha esordito in Serie C con il Rimini. Nella seconda parte della stessa stagione l’attaccante si è trasferito al Sora, dove ha lasciato subito il segno realizzando 6 reti nel girone di ritorno del campionato di Serie D. Successivamente ha vestito la maglia del Chieti, prima di approdare all’Atletico Ascoli, squadra con cui ha trovato continuità mettendo a referto 10 gol complessivi tra campionato e Coppa Italia Serie D nell’arco di una stagione e mezza. Con i suoi 193 centimetri di altezza, Didio rappresenta un punto di riferimento importante per il reparto avanzato: un attaccante dotato di grande struttura fisica, efficace nel gioco aereo e con un tiro potente, pronto a dare profondità e peso all’attacco biancorosso. "Sono molto felice di iniziare questa nuova avventura con la Maceratese – ha dichiarato il nuovo acquisto biancorosso –. Entrare a far parte di una società e di una tifoseria così importanti rappresenta per me un motivo di grande orgoglio e un’opportunità per continuare a crescere. Ho scelto questa sfida perché voglio alzare l’asticella, migliorare ulteriormente come calciatore e come persona e mettere le mie qualità al servizio della squadra".   Con l’arrivo di Didio, la Maceratese aggiunge dunque una nuova soluzione al proprio reparto offensivo, puntando su un giovane attaccante già protagonista in Serie D e con importanti margini di crescita.

La Lube e Davi Tenorio si separano dopo due stagioni

La Lube e Davi Tenorio si separano dopo due stagioni

11/07/2026 19:00

Dopo due stagioni si separano le strade della Cucine Lube Civitanova e del centrale Davi Tenorio per interruzione consensuale del rapporto. Approdato nelle Marche per crescere in SuperLega Credem Banca grazie allo staff di Giampaolo Medei, l’atleta ha avuto la chance di mettersi alla prova ad alti livelli. La Lube Volley ringrazia Davi per il contributo e gli augura un futuro roseo.

Economia

Tolentino, Poltrona Frau In Motion acquisisce l'ex stabilimento Nazareno Gabrielli

Tolentino, Poltrona Frau In Motion acquisisce l'ex stabilimento Nazareno Gabrielli

10/07/2026 13:15

Poltrona Frau In Motion rafforza la propria presenza industriale nelle Marche con l'acquisizione dell'ex stabilimento della Nazareno Gabrielli, situato in contrada Cisterna, a Tolentino. Un'operazione strategica che consentirà alla divisione del Gruppo Haworth Lifestyle specializzata negli interni di lusso per la mobilità di accompagnare il forte percorso di crescita registrato negli ultimi anni. Il complesso produttivo, che si estende su una superficie coperta di 18 mila metri quadrati, andrà ad affiancare lo storico comprensorio industriale di Poltrona Frau, presente a Tolentino dal 1962, anno in cui il marchio ha insediato la propria sede produttiva. Nel nuovo sito saranno trasferite la sede operativa, le attività di ricerca e sviluppo e quelle manifatturiere di Poltrona Frau In Motion, con l'obiettivo di concentrare in un unico polo tutte le competenze dedicate alla progettazione, allo sviluppo e alla produzione degli interni destinati ai principali marchi del settore automotive e della mobilità di alta gamma. La divisione opera da oltre 40 anni nel comparto degli interni di lusso per auto, yacht, treni e altri mezzi di trasporto e ha consolidato negli ultimi anni una posizione di leadership internazionale. Tra le tappe più significative del percorso di espansione figura anche l'acquisizione della britannica KJ Ryan nel 2024, che ha rafforzato la presenza industriale del gruppo nel Regno Unito. L'investimento rappresenta un ulteriore segnale della strategia di sviluppo di Haworth Lifestyle, orientata a sostenere la crescita industriale del gruppo e a consolidare il ruolo del sito marchigiano come centro di eccellenza produttiva. «Questo investimento a Tolentino è perfettamente coerente con la vocazione industriale di lungo termine del gruppo e del suo azionista Haworth – ha dichiarato Dario Rinero, CEO di Haworth Lifestyle – e conferma il sostegno concreto alla crescita del business di Poltrona Frau In Motion e la fiducia negli investimenti in Italia, con particolare attenzione al territorio di Tolentino». Per Ervino Riccobon, CEO della divisione Poltrona Frau In Motion, «l'espansione nel nuovo sito rappresenta un'opportunità unica per sostenere il piano di crescita e di innovazione tecnologica previsto nei prossimi anni. La nuova struttura consentirà di integrare in un unico spazio produzione, stile, sviluppo prodotto e innovazione di processo, valorizzando competenze che costituiscono un elemento distintivo della divisione». «Siamo inoltre particolarmente felici – aggiunge Riccobon – che la nostra espansione continui ad avvenire a Tolentino, un territorio centrale per la storia del nostro marchio e per il suo futuro».  

Infinito Vita, Laura Salvi è la nuova presidente: prima donna al vertice della Mutua

Infinito Vita, Laura Salvi è la nuova presidente: prima donna al vertice della Mutua

09/07/2026 18:26

RECANATI / COLMURANO – Si apre una nuova, storica fase per Infinito Vita. Nel corso di un'affollata assemblea dei soci, la Mutua ha approvato il bilancio d’esercizio, definito la programmazione delle future attività e rinnovato integralmente i propri organi sociali. Un passaggio cruciale che ha sancito un cambio della guardia storico al vertice dell'associazione. L'assemblea ha segnato la conclusione del mandato di Gabriele Brandoni, che ha guidato Infinito Vita negli ultimi quattordici anni e che ha recentemente assunto la presidenza della Banca di Credito Cooperativo (BCC) di Recanati e Colmurano. Sotto la sua direzione, la Mutua ha vissuto un periodo di costante sviluppo, vedendo crescere la base sociale da 1.800 agli attuali 2.600 soci e registrando un incremento del 40% delle convenzioni attivate con strutture sanitarie, attività commerciali e servizi del territorio. Numeri importanti che hanno permesso di consolidare la missione mutualistica dell'associazione, offrendo risposte concrete alle famiglie specialmente su capitoli di spesa delicati come la sanità, i libri di testo scolastici e i servizi di utilità quotidiana. A raccogliere questa importante eredità sarà Laura Salvi, la cui elezione rappresenta una doppia prima volta per Infinito Vita: è infatti la prima donna a ricoprire la carica di presidente e, contemporaneamente, la prima espressione della comunità di Colmurano alla guida della Mutua. Una scelta che sposa una governance fondata sull'equilibrio di genere e sulla valorizzazione della diversità territoriale. Ad affiancarla nel ruolo di vicepresidente sarà Enrico Marconi, mentre Massimo Agostinelli ricoprirà la carica di consigliere delegato. Il nuovo Consiglio di amministrazione si completa con i consiglieri Paolo Coppari, Francesca Raponi, Simonetta Fiorentini, Sharon Morgoni, Aldo Ruffini e Giordano Filipponi. Rinnovato anche il Collegio sindacale, guidato dal presidente Stefano Pecorari e dai sindaci Lina De Angelis e Alessandro Splendiani. «Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e profonda gratitudine per la fiducia che mi è stata accordata», ha dichiarato la neo-presidente Laura Salvi nel suo primo intervento ufficiale. «Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a Gabriele Brandoni, che ha guidato Infinito Vita con competenza, passione e lungimiranza, contribuendo in modo determinante alla nostra crescita». Tracciando le linee guida del suo mandato, Salvi ha confermato di voler operare nel segno della continuità e dell'innovazione: «Il nostro obiettivo sarà quello di consolidare quanto realizzato, ampliare ulteriormente la rete delle convenzioni e sviluppare nuovi servizi e opportunità capaci di rispondere ai bisogni delle persone e delle famiglie, mantenendo sempre al centro i valori della mutualità, della solidarietà e della vicinanza al territorio. Essere la prima donna alla presidenza è un motivo di orgoglio, ma soprattutto una responsabilità che intendo portare avanti lavorando con spirito di servizio, ascolto e collaborazione».

Scuola e università

L’Università di Camerino non va in vacanza: al via gli Open Day estivi e i laboratori aperti nelle quattro sedi

L’Università di Camerino non va in vacanza: al via gli Open Day estivi e i laboratori aperti nelle quattro sedi

10/07/2026 15:20

L’orientamento e il supporto alle future matricole dell'Università di Camerino non si fermano nemmeno durante la stagione estiva. L'ateneo camerte ha infatti strutturato un ricco calendario di appuntamenti per consentire ai giovani e alle loro famiglie di valutare con attenzione l'offerta formativa in vista del prossimo anno accademico. Le attività entreranno nel vivo martedì 14 luglio nella sede di Camerino e mercoledì 15 luglio nei poli di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, giornate interamente dedicate agli Open Day e ai Laboratori aperti. Durante questi eventi, i partecipanti avranno l'opportunità di visitare da vicino le aule e le strutture di ricerca, ottenendo informazioni dettagliate su borse di studio, servizi di alloggio, agevolazioni economiche e sui percorsi didattici attivati dalle cinque scuole di ateneo, oltre al tragitto d'eccellenza della Scuola di studi superiori “Carlo Urbani”, il cui titolo finale è equiparato a un master di secondo livello. Sempre nel pomeriggio del 14 luglio, dalle ore 17 alle ore 19, è stato programmato uno speciale incontro formativo in modalità online rivolto espressamente ai genitori per illustrare le opportunità e i servizi di welfare studentesco della comunità universitaria. Il programma estivo proseguirà con la storica formula di "Porte aperte in Unicam - Estate 2026", attiva dall’1 al 31 luglio e successivamente dal 17 agosto al 4 settembre. L'iniziativa coinvolgerà in presenza e per via telematica le sedi di Camerino, Ascoli Piceno, Matelica e San Benedetto del Tronto, offrendo la possibilità di prenotare appuntamenti personalizzati direttamente dal portale web per interloquire con docenti e tutor universitari. Il fitto calendario di eventi si completerà infine nella giornata del primo settembre con il "Tour in Unicam", una serie di visite guidate speciali condotte dai tutor didattici tra le varie strutture cittadine dell'ateneo. "Anche grazie a queste iniziative - ha sottolineato il rettore Unicam Graziano Leoni - vogliamo illustrare al meglio l’offerta formativa del nostro Ateneo, un Ateneo vivo e vivace che le studentesse e gli studenti continuano a scegliere con grande entusiasmo. L’offerta formativa, inoltre, è costantemente aggiornata ed implementata per fornire alle nostre laureate ed ai nostri laureati le competenze necessarie affinché siano competitivi e possano ottenere un proficuo inserimento nel mondo del lavoro". "Tra le novità del nuovo anno accademico da segnalare il corso di laurea in Scienze per le attività motorie e sportive, il corso di laurea magistrale in “Biotecnologie per le Scienze Mediche e Veterinarie” ed i due corsi in “Gestione dei fenomeni migratori e politiche di integrazione nell'Unione Europea” e “Informazione Scientifica sul Farmaco” erogati prevalentemente a distanza nell’ambito del progetto EduNext. Prosegue inoltre la nuova modalità di accesso a Medicina Veterinaria, basata sul semestre aperto universitario in sostituzione del tradizionale test di ingresso, che sarà attivo presso la sede di Matelica. Contemporaneamente siamo in grado di offrire comunque corsi affini di alta qualità per coloro che ci sceglieranno", ha concluso Leoni. "Invitiamo le ragazze ed i ragazzi unitamente alle loro famiglie – ha sottolineato la professoressa Isolina Marota, delegata del rettore per l’Orientamento – a raggiungere le nostre sedi per conoscere da vicino quello che l’Ateneo offre per il loro futuro ed avere tutte le informazioni necessarie per una scelta consapevole”.

Future Campus Tolentino, si chiude l'edizione 2026: undici giorni tra imprese e formazione (VIDEO)

Future Campus Tolentino, si chiude l'edizione 2026: undici giorni tra imprese e formazione (VIDEO)

10/07/2026 11:20

Si è concluso oggi il Future Campus Tolentino 2026, il progetto estivo di orientamento e formazione promosso da Confindustria Macerata insieme all’Associazione Paesaggio dell’Eccellenza, che ha coinvolto studenti delle scuole secondarie di secondo grado in un percorso di undici giornate tra aziende, università, laboratori ed esperienze sul campo. L’incontro finale è stato l’occasione per fare il punto sul lavoro svolto, sulle esperienze vissute e sulle competenze sviluppate dai ragazzi, che hanno potuto conoscere da vicino realtà produttive e professionali del territorio, lavorando su comunicazione, collaborazione, autonomia e problem solving. Il campus si è sviluppato attraverso un modello itinerante che ha portato i partecipanti in aziende, enti e luoghi simbolo della provincia di Macerata. Tra le tappe: Simonelli Group, Pasta di Camerino, Lube Academy, Poltrona Frau, l’Università di Camerino, la Distilleria Varnelli, il Teatro Politeama di Tolentino e le attività legate all’agricoltura sociale con SI.GI e ANFFAS. Un percorso fatto di visite aziendali, laboratori pratici e attività di gruppo, con l’obiettivo di aiutare i giovani a conoscere meglio il mondo del lavoro e a sviluppare maggiore consapevolezza sulle proprie capacità e sulle scelte future. A portare i saluti dell’amministrazione comunale di Belforte del Chienti è stato il consigliere Carlo Santini, che ha evidenziato il valore della collaborazione tra scuola e imprese: “La sinergia tra scuola e mondo del lavoro è fondamentale, così come la conoscenza del territorio e delle aziende”. Soddisfazione anche da parte di Maurizio Giuli di Simonelli Group, che ha ricordato il valore dell’esperienza vissuta con gli studenti: “Spero che sia stata un’esperienza utile e piacevole”. Sul fronte della formazione personale, Mirko Giardetti di Lube Academy ha rimarcato l’importanza di confrontarsi con realtà diverse: “Un’esperienza così vi permette di conoscere ciò che avete attorno e di capire anche cosa non vi piace, iniziando a fare scelte più consapevoli”. A chiudere gli interventi è stato il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, che ha invitato i ragazzi a mantenere uno spirito critico: “Prendete informazioni ovunque, ma poi pensate con la vostra testa”. Il Future Campus Tolentino 2026 si chiude così con un bilancio positivo, lasciando ai giovani partecipanti strumenti concreti per orientarsi nel proprio percorso futuro e una conoscenza più diretta delle opportunità offerte dal territorio.

Cultura

Recanati diventa un Cafè Chantant: arriva il grande spettacolo dell'Operetta con Enrico Stinchelli

Recanati diventa un Cafè Chantant: arriva il grande spettacolo dell'Operetta con Enrico Stinchelli

10/07/2026 15:36

RECANATI – La magia della "piccola lirica" torna protagonista con una serata all'insegna dell'eleganza, della musica e dello spettacolo. Piazza Leopardi si prepara a trasformarsi in un autentico Cafè Chantant per accogliere un grande evento dedicato all'Operetta, organizzato dall'Associazione Beniamino Gigli con il patrocinio del Comune di Recanati. L'appuntamento, gratuito per i posti in platea, è in programma alle 20.30 e vedrà sul palco un cast di artisti di assoluto livello guidato da Enrico Stinchelli, celebre regista teatrale, musicologo e divulgatore musicale, chiamato a condurre e raccontare un viaggio tra i capolavori che hanno reso celebre l'Operetta nel mondo. La serata sarà preceduta, a partire dalle 20, dalla possibilità di cenare in piazza grazie alla collaborazione delle attività del centro: Il Giovane Favoloso, il Caffè delle Logge, Caffè Bistrot Piazza Leopardi e Cucina Niko. Per la prenotazione dei tavoli sarà possibile rivolgersi direttamente ai locali, mentre per i posti in platea occorre fare riferimento all'Associazione Beniamino Gigli. Sul palco prenderanno vita alcune delle pagine più amate della storia della "piccola lirica", in uno spettacolo che unirà canto, teatro, danza e scenografie spettacolari. Protagonisti saranno il tenore Gianluca Terranova e il soprano Sabrina Picci, affiancati da Diego Colaiori, Giulia Presti, Daniela D'Aragona, dal solista Papadia e dalle coreografie del Corpo di Ballo della Compagnia Italiana di Operette. Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio attraverso atmosfere e suggestioni diverse: dai caffè parigini alla Vienna imperiale, fino alla tradizione napoletana, tra celebri melodie, cambi d'abito, piume, kimono, divise storiche e costumi d'epoca. Il programma renderà omaggio ai grandi compositori del genere, tra cui Franz Lehár, Emmerich Kálmán, Virgilio Lombardo, Ralph Benatzky e Jacques Offenbach, in una serata pensata per celebrare il fascino senza tempo di un repertorio capace ancora oggi di conquistare il pubblico. Il gran finale coinvolgerà l'intero cast sul palco con due dei brani simbolo dell'Operetta, per un momento conclusivo all'insegna dell'allegria e degli applausi. A impreziosire l'appuntamento sarà la presenza di Enrico Stinchelli, figura di riferimento del panorama operistico italiano, noto anche come ideatore e conduttore della storica trasmissione radiofonica "La Barcaccia" su Rai Radio 3. Regista di importanti produzioni teatrali e collaboratore di grandi protagonisti del melodramma internazionale, Stinchelli porterà a Recanati la sua esperienza e la sua capacità divulgativa. Tra gli interpreti spiccano anche Gianluca Terranova e Sabrina Picci, coppia artistica di grande affiatamento, protagonisti di importanti produzioni liriche e teatrali. Terranova, tenore di fama internazionale, ha calcato palcoscenici prestigiosi come il Teatro alla Scala e l'Arena di Verona, mentre Picci unisce esperienza lirica e teatrale. A completare il quadro artistico sarà la Compagnia Italiana di Operette, fondata nel 1953 e considerata una delle realtà più prestigiose in Italia per la valorizzazione di questo genere. Con oltre settant'anni di attività, la compagnia continua a portare avanti la tradizione della "piccola lirica" attraverso spettacoli capaci di unire qualità musicale, comicità, danza e grandi allestimenti scenici. Una serata che promette dunque di riportare Recanati nell'atmosfera elegante e sognante dell'Operetta, tra musica, emozioni e spettacolo dal vivo.

Civitanova, arte al Lido Cluana: inaugurata la dodicesima edizione di “Spazi Senza Limiti”

Civitanova, arte al Lido Cluana: inaugurata la dodicesima edizione di “Spazi Senza Limiti”

09/07/2026 14:40

Torna “Spazi Senza Limiti” della pittrice Daria Castelli. L’artista civitanovese, da anni impegnata nella promozione dell’arte e dei talenti marchigiani, continua a valorizzare il patrimonio culturale della città. Inaugura domani (10 luglio), alle ore 21,30, ai giardini del Lido Cluana di Civitanova Marche, la mostra Spazi Senza Limiti dell'artista civitanovese Daria Castelli, conosciuta per il suo intenso percorso artistico e il grande impegno a valorizzare i talenti della Regione Marche, anche attraverso giovani artisti. Cittadini e turisti avranno l’opportunità di ammirare dipinti e opere di pittori del territorio in una suggestiva esposizione all’aperto. Domani per l’inaugurazione della dodicesima edizione interverranno il sindaco Fabrizio Ciarapica, il consigliere comunale Gianluca Crocetti e la presidente UCAI Maria Giuseppina Coppola. Di recente, a Civitanova Marche Alta si è chiusa la personale con sessanta opere, inaugurata con l’accompagnamento musicale del violinista Valentino Alessandrini e la partecipazione dello storico e critico d’arte Giorgio Gregorio Grasso. I protagonisti dell’esposizione sono quindici artisti marchigiani, le cui opere saranno allestite nel verde del lungomare sud, durante i mesi di luglio e agosto: Alessandro Ponte, Anastasia Maggini, Vito Vitulli, Lorena Cerqueti, Paolo Agostini, Emanuela Speranza, Viviana Romagnani, Franca Forani, Melita, Giada Mannelli, Clara Venanzetti, Stefano Reschini, Giuseppe Vinchiaturo, Daria Castelli. Daria Castelli ha voluto dedicare la sua collettiva di arte contemporanea Spazi Senza Limiti '26 al marito Alessandro, passato a miglior vita lo scorso maggio, come ringraziamento del suo costante lavoro e per la simpatia dimostrata a tutti gli artisti. La rassegna sarà visitabile ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 18 alle 24.      

Eventi

DELSA e Le Appassionanti incantano Piazza della Libertà a Macerata

DELSA e Le Appassionanti incantano Piazza della Libertà a Macerata

12/07/2026 17:40

Una Piazza della Libertà gremita ha accolto, sabato sera, l’appuntamento organizzato dalla Filarmonica Drammatica di Macerata, una serata che ha unito musica, spettacolo e moda con protagoniste Le Appassionanti e DELSA, storica azienda di Belforte del Chienti. Ad aprire la manifestazione è stato un percorso dedicato alla storia del ballo, dalle eleganti danze ottocentesche fino alle coreografie contemporanee, in un viaggio tra tradizione ed evoluzione culturale. Un momento che ha introdotto il pubblico all’atmosfera della serata. Sul palco sono poi salite Le Appassionanti, il trio femminile di soprano che ha proposto un repertorio capace di spaziare dai grandi classici della musica internazionale ai brani moderni reinterpretati in chiave crossover. Le loro interpretazioni hanno coinvolto la platea, regalando una serie di momenti particolarmente apprezzati dal pubblico. Tra i passaggi più intensi della serata l’esecuzione di “Hallelujah”, dedicata ai tre giovani recentemente scomparsi. Un omaggio che ha suscitato commozione tra i presenti, accompagnato da un lungo applauso. A impreziosire l’evento sono state le creazioni firmate DELSA, azienda di Belforte del Chienti attiva da oltre 55 anni nel settore degli abiti da sposa e da cerimonia. Le realizzazioni dell’azienda hanno vestito gli artisti e i protagonisti della serata, contribuendo a creare un legame tra spettacolo e sartorialità. Presente all’appuntamento il presidente Gianluca Salvucci. Alla manifestazione hanno partecipato il presidente della Filarmonica Drammatica Enrico Ruffini, la vicesindaca Francesca D’Alessandro, l’assessore Lorella Benedetti, oltre a rappresentanti delle istituzioni cittadine, del mondo culturale e associativo. La serata ha registrato una grande partecipazione di pubblico, confermando l’interesse per iniziative capaci di coniugare musica, cultura e valorizzazione delle realtà del territorio. La Filarmonica Drammatica ha ringraziato artisti, volontari, sponsor e istituzioni che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento. Le foto della serata sono nella GALLERY a fondo pagina.   

Dal gusto alla solidarietà: il Premio Sibilla inaugura il suo tour con Franco Nero e Iva Zanicchi

Dal gusto alla solidarietà: il Premio Sibilla inaugura il suo tour con Franco Nero e Iva Zanicchi

12/07/2026 16:00

Una serata all'insegna delle eccellenze del territorio, della solidarietà e dello spettacolo ha richiamato una folla di persone nel paese di Sant'Angelo in Pontano, dove ha preso il via il nuovo percorso itinerante del Premio Sibilla. Tra i momenti più significativi della manifestazione, l'attore Franco Nero ha consegnato il Mercurio Alato, riconoscimento di Ambasciatore del Gusto, a sette realtà dell'enogastronomia marchigiana che si distinguono per la qualità delle loro produzioni e per la valorizzazione del territorio. A ricevere il premio sono stati: Vernaccia Serboni, Vini Saputi, Il Lorese di Loro Piceno per il Vino Cotto, l'azienda Olio Coroncina di Caldarola (Franco Persicorossi), Terre di San Ginesio di Mauro Crespini con vini e sapa, l'Agricoltura Rapacci di San Ginesio per il miele e i Salumi Franco Properzi di Colmurano. Le aziende premiate hanno ricambiato il riconoscimento donando a Franco Nero uno dei propri prodotti simbolo. Nel corso della manifestazione è stato inoltre rievocato il momento della consegna del Premio Città della Fraternità insieme al presidente nazionale Stefano Cardinali. Un passaggio simbolico che ha visto il riconoscimento scorrere di mano in mano tra i sindaci del territorio, a testimonianza dei valori di condivisione e collaborazione tra le comunità. Nell'occasione è stato anche annunciato che, nel prossimo mese di aprile, l'Unione Montana ospiterà il Premio Nazionale Città della Fraternità 2026. Spazio poi alla solidarietà con la consegna del Premio Sibilla 2026 ad ANFFAS Sibillini, rappresentata dalla presidente Cinzia Antognozzi, dal vicepresidente Giuseppe Monaldi e dai ragazzi dell'associazione. A consegnare il riconoscimento sono stati il conduttore Beppe Convertini insieme ai sindaci presenti. La sibilla bronza è opera di Gildo Pannocchia, noto scultore maceratese. Gran finale dedicato allo spettacolo. Il duo comico Lando e Dino ha conquistato il pubblico con sketch e gag, preparando il palco all'esibizione di una straordinaria Iva Zanicchi che, a 84 anni, ha entusiasmato la platea interpretando i suoi più grandi successi e regalando anche alcune delle sue celebri barzellette. Una partecipazione di pubblico particolarmente numerosa ha accompagnato l'intera manifestazione, sancendo il successo dell'evento e inaugurando ufficialmente la nuova formula itinerante del Premio Sibilla.

Curiosità

Sarnano festeggia i 100 anni di Gilde Bagazzoli, la storica cuoca delle scuole

Sarnano festeggia i 100 anni di Gilde Bagazzoli, la storica cuoca delle scuole

11/07/2026 11:27

SARNANO – Un secolo di vita vissuto con semplicità, dedizione e amore per la famiglia e per la propria comunità. È il prestigioso traguardo raggiunto da Gilde Bagazzoli, per tutti semplicemente Gilda, che venerdì 10 luglio ha festeggiato i suoi 100 anni circondata dall'affetto del figlio Giorgio, dei familiari, degli amici più cari e di quanti, nel corso degli anni, hanno avuto la fortuna di conoscerla. Nata e cresciuta a Sarnano, Gilda è una figura che ha lasciato un ricordo speciale nella memoria di intere generazioni. Per tanti anni è stata infatti la storica cuoca delle scuole del paese, preparando ogni giorno i pasti per centinaia di bambini e ragazzi. Un lavoro svolto con passione, cura e un sorriso che ancora oggi molti ricordano con gratitudine. La sua storia attraversa cento anni di profondi cambiamenti, senza mai perdere quei valori che hanno sempre contraddistinto il suo cammino: il senso del dovere, il sacrificio, il rispetto per gli altri e l'amore per la famiglia. Una vita fatta di gesti semplici, ma capaci di lasciare un segno nella comunità. Negli ultimi anni Gilda ha perso la vista, ma non ha mai smesso di essere circondata dall'affetto delle persone che le vogliono bene. Al suo fianco c'è ogni giorno il figlio Giorgio, che con amore, dedizione e grande sensibilità si prende cura della madre, ricambiando tutto l'affetto che lei ha saputo donare alla sua famiglia nel corso della vita. I festeggiamenti si sono svolti all'Osteria Scherzi a Parte di Sarnano, dove parenti e amici hanno celebrato insieme questo straordinario traguardo, rendendo omaggio a una donna che rappresenta un prezioso patrimonio di memoria e di valori per l'intera comunità. A Gilda giungono gli auguri più sinceri della famiglia e di tutti coloro che le vogliono bene.

Un tolentinate alla guida del Rotary: Stefano Gobbi nuovo governatore del Distretto 2090

Un tolentinate alla guida del Rotary: Stefano Gobbi nuovo governatore del Distretto 2090

10/07/2026 17:17

TOLENTINO – Un riconoscimento prestigioso per il territorio maceratese e per il Rotary Club Tolentino. Dal 1° luglio 2026 il medico di medicina generale Stefano Gobbi ha assunto l'incarico di governatore del Distretto Rotary 2090, ruolo che ricoprirà fino al 30 giugno 2027. Si tratta di un traguardo storico: Gobbi è infatti il primo governatore nella storia del Distretto 2090 proveniente dalla provincia di Macerata. Un incarico di grande responsabilità che lo porterà a guidare la realtà rotariana che comprende i club di Marche, Abruzzo, Umbria e Molise, accompagnandoli in un percorso dedicato alla crescita, alla collaborazione e al servizio delle comunità. Il nuovo governatore è già entrato nel pieno delle sue funzioni, avviando il tradizionale programma delle visite ufficiali ai Rotary Club del Distretto. Gli incontri rappresentano un momento di confronto diretto con soci e dirigenti per condividere obiettivi, progetti e priorità dell'annata rotariana. Nei prossimi giorni Gobbi farà visita anche al Rotary Club Tolentino, il sodalizio di cui è socio e dal quale ha mosso il proprio percorso rotariano.

Varie

Trump molla definitivamente il "guitto" Zelensky

Trump molla definitivamente il "guitto" Zelensky

12/07/2026 11:50

Recentemente, Donald Trump, il codino biondo che fa impazzire il mondo, l’imperatore a stelle e strisce, ha fissato alcuni punti che meritano di essere celermente richiamati. Anzitutto ha chiarito che Washington non sarà più dalla parte di Kiev: sembra, a tutta prima, un paradosso, se si considera che la guerra d’Ucraina nacque proprio per volontà di Washington, che utilizzò il guitto di Kiev, attore Nato, come testa d’ariete contro la Russia, con l’obiettivo malcelato di piegare quest’ultima alla dominazione made in USA. Era il vecchio sogno americano, vivo fin dagli anni Novanta, di neutralizzare la potenza resistente della Russia dopo l’ingloriosa caduta dell’Unione Sovietica. Con sobrio realismo, Donald trump ha tuttavia compreso l’irrealizzabilità di questo progetto malsano: la Russia non è disposta a genuflettersi all’imperialismo americano, essendo anzi pronta a difendere fino in fondo la propria sovranità culturale, economica, politica e militare. A cagione di ciò, il guitto di Kiev è stato abbandonato da Washington, proprio come vengono gettati nelle fiamme i burattini del famelico burattinaio Mangiafuoco quando non servono più. In secondo luogo, Donald Trump, che ha recentemente sentito telefonicamente Vladimir Putin, ha sostenuto che quest’ultimo desidera porre rapidamente fine al conflitto. Insomma, la Russia non ha alcun interesse a far proseguire oltre la guerra, già durata troppo tempo: ben altrimenti sembra operare l’attore Nato, sponsorizzato da Bruxelles. Egli continua ad adoperarsi in ogni modo per far sì che il conflitto prosegua e non si addivenga mai alla pace, anche perché, se si ponesse fine alla guerra, egli dovrebbe essere giudicato dal suo popolo per le troppe malefatte che ha compiuto in questi anni. Insomma, a conti fatti, chi è oggi il reale responsabile della prosecuzione della guerra, se non il guitto di Kiev supportato da Bruxelles? Parafrasando Cicerone: per quanto tempo ancora, guitto di Kiev, abuserai della nostra pazienza?

L’inganno dei sentimenti: perché abbiamo dimenticato l’arte di sentire

L’inganno dei sentimenti: perché abbiamo dimenticato l’arte di sentire

La dittatura della mente sulle sensazioni ci priva della libertà e ci condanna a relazioni poco autentiche. A volte si crea una frattura che separa ciò che avvertiamo sulla pelle da ciò che decidiamo di raccontarci. Già agli albori della filosofia, Eraclito di Efeso intuiva che la natura profonda del cosmo risiede nel cambiamento continuo: tutto scorre e muta forma. Le nostre sensazioni non erano inganni, ma gli unici strumenti in grado di mantenerci agganciati a questo flusso perpetuo. Tuttavia, la filosofia successiva, intimorita dall'instabilità di un mondo senza punti fissi, ha preferito attribuire il primato al pensiero per arginare il caos. Gli Stoici, più di tutti, cercarono di addomesticare le passioni, traducendo le impressioni immediate in giudizi razionali. La ragione divenne così un freno necessario a disinnescare la potenziale confusione generata dai molti stimoli della realtà. Di questo stesso avviso sembra essere lo scrittore Igor Sibaldi, che in una sua intuizione linguistica scompone i meccanismi con cui nominiamo il nostro mondo interiore. In particolare spiega come le parole "sentimento" e "sensazione", pur derivando entrambe dal verbo sentire, descrivano due movimenti opposti dello spirito. Il sentimento (-mento), come molte parole che terminano con questo suffisso, indica un'azione, un processo attivo sostenuto dalla ragione che seleziona ciò che conferma una visione già costruita. È una scelta rassicurante, ma anche profondamente limitante. La sensazione (-zione), invece, indica una ricezione, un'accoglienza della realtà senza filtri, una percezione che illumina e orienta. Chi sa accogliere le sensazioni non vive in una struttura rigida, non rimane ancorato al passato, ma resta costantemente aperto al cambiamento. Oggi assistiamo al trionfo dei sentimenti artificiali a discapito delle sensazioni autentiche. Spesso, senza rendercene conto, rimaniamo intrappolati in relazioni – di coppia, di amicizia o professionali – che hanno ormai esaurito la loro forza vitale. Continuiamo a portarle avanti per inseguire la coerenza, per difendere un'idea romantica o per rispondere a un mandato sociale. Ma chi ha davvero il coraggio, dopo anni di convivenza, di guardare l'altro negli occhi e chiedersi, liberandosi da ogni sovrastruttura: «Cosa percepisco in questo esatto momento? È ancora la stessa vibrazione o qualcosa è cambiato in me, nell'altro, nel noi?» Svincolare la sensazione dalla razionalità significa attivare un pensiero creativo, l'unico capace di farci sperimentare l'impatto autentico della realtà su di noi. Naturalmente, scegliere di vivere seguendo le proprie sensazioni è una strada impegnativa. Richiede presenza, equilibrio interiore e la maturità necessaria per sostenere il peso delle proprie risonanze emotive senza fuggire.   Ma è anche il prezzo della libertà. Ripartendo dalla verità del corpo e della percezione immediata possiamo sottrarci alle manipolazioni esterne e rifiutare il giudizio facile, figlio di un sentimento che, troppo spesso, qualcun altro ha costruito al posto nostro.

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