Sisma, De Micheli : "La ricostruzione è ferma per colpa dei cittadini" (VIDEO)
Politica
18/01/2020

Sisma, De Micheli : "La ricostruzione è ferma per colpa dei cittadini" (VIDEO)

L'onorevole De Micheli, esponente PD che su La7, ospite al programma "Otto e Mezzo"  ha scatenato un putiferio commentando il fermo della ricostruzione nelle zone terremotate. "Ovviamente le domande per rifarsi una casa nelle zone terremotate che sono aree interne, aree di montagna, non le fa nessuno - si azzarda ad affermare la De Micheli - perchè uno preferisce andare a vivere a Macerata, sulla costa". Per quanto assurdo, queste sono le parole pronunciate al programma Otto e Mezzo dal Deputato De Micheli di cui è possibile vedere il video qui sotto. La situazione ha fatto inorridire gli utenti della rete, sopratutto i tantissimi terremotati che si trovano a non poter rientrare non solo nelle case danneggiate, ma addirittura nei loro paesi. Parole decisamente fuori dal comune, se si pensa che a pronunciarle è un ex Commissario della Ricostruzione (incarico ricoperto dal 11 settembre 2017 al 4 ottobre 2018) che dovrebbe, il condizionale è d'obbligo, conoscere perfettamente la situazione e le idee di chi quel terremoto lo ha vissuto. Tenta di riportare il discorso sul realistico Franco Bechis, altro ospite della serata, che ironizzando su di una recentissima riunione fatta in un convento nel Rietino, butta l'accenno al terremoto. E l'acenno è sui fondi stanziati e mai spesi nelle zone terremotate, e lo fa documenti alla mano. "In tre anni nelle zone terremotate sono stati realizzati solo 15 edifici, tutte scuole" - il tocco del giornalista al Deputato in un duello al fioretto, ma la De Michelis non afferra e chiarisce come, in questi tre anni, siano 2500 i cantieri aperti. "aperti 2291 per l'esattezza - è l'affondo fatto da Bechis - chiusi 15, in tre anni..." anche perchè non c'erano fondi secondo Bechis, visto che sono stati investiti "49 milioni di euro in tre anni per 15 cantieri chiusi.. niente!" Arrancante il deputato sceglie di giustificare, e lo fa con la frase che abbiamo citato in apertura. Perchè è ormai appurato, secondo l'ex commissario per la ricostruzione, nessuno chiede di ricostruire o rientrare nelle case, nei paesi, nella piazza... perchè ormai i terremtati vogliono andare a Macerata, sulla costa. Ma nonostante la rabbia, qualcuno mostra solidarietà e tenerezza. Una fra tutte Lucia, che nei social commenta : "ora intanto facciamole capire che uno di montagna non vuole trasferirsi al mare, che Macerata non è sulla costa lo diremo un'altra volta. Troppe emozioni sennò..."   https://www.la7.it/otto-e-mezzo/video/scontro-tra-paola-de-micheli-e-franco-bechis-nellabbazia-di-contigliano-faceva-freddo-abbiamo-qui-16-01-2020-302438

Sisma, De Micheli : "La ricostruzione è ferma per colpa dei cittadini" (VIDEO)

Sisma, De Micheli : "La ricostruzione è ferma per colpa dei cittadini" (VIDEO)
18/01/2020

L'onorevole De Micheli, esponente PD che su La7, ospite al programma "Otto e Mezzo"  ha scatenato un putiferio commentando il fermo della ricostruzione nelle zone terremotate. "Ovviamente le domande per rifarsi una casa nelle zone terremotate che sono aree interne, aree di montagna, non le fa nessuno - si azzarda ad affermare la De Micheli - perchè uno preferisce andare a vivere a Macerata, sulla costa". Per quanto assurdo, queste sono le parole pronunciate al programma Otto e Mezzo dal Deputato De Micheli di cui è possibile vedere il video qui sotto. La situazione ha fatto inorridire gli utenti della rete, sopratutto i tantissimi terremotati che si trovano a non poter rientrare non solo nelle case danneggiate, ma addirittura nei loro paesi. Parole decisamente fuori dal comune, se si pensa che a pronunciarle è un ex Commissario della Ricostruzione (incarico ricoperto dal 11 settembre 2017 al 4 ottobre 2018) che dovrebbe, il condizionale è d'obbligo, conoscere perfettamente la situazione e le idee di chi quel terremoto lo ha vissuto. Tenta di riportare il discorso sul realistico Franco Bechis, altro ospite della serata, che ironizzando su di una recentissima riunione fatta in un convento nel Rietino, butta l'accenno al terremoto. E l'acenno è sui fondi stanziati e mai spesi nelle zone terremotate, e lo fa documenti alla mano. "In tre anni nelle zone terremotate sono stati realizzati solo 15 edifici, tutte scuole" - il tocco del giornalista al Deputato in un duello al fioretto, ma la De Michelis non afferra e chiarisce come, in questi tre anni, siano 2500 i cantieri aperti. "aperti 2291 per l'esattezza - è l'affondo fatto da Bechis - chiusi 15, in tre anni..." anche perchè non c'erano fondi secondo Bechis, visto che sono stati investiti "49 milioni di euro in tre anni per 15 cantieri chiusi.. niente!" Arrancante il deputato sceglie di giustificare, e lo fa con la frase che abbiamo citato in apertura. Perchè è ormai appurato, secondo l'ex commissario per la ricostruzione, nessuno chiede di ricostruire o rientrare nelle case, nei paesi, nella piazza... perchè ormai i terremtati vogliono andare a Macerata, sulla costa. Ma nonostante la rabbia, qualcuno mostra solidarietà e tenerezza. Una fra tutte Lucia, che nei social commenta : "ora intanto facciamole capire che uno di montagna non vuole trasferirsi al mare, che Macerata non è sulla costa lo diremo un'altra volta. Troppe emozioni sennò..."   https://www.la7.it/otto-e-mezzo/video/scontro-tra-paola-de-micheli-e-franco-bechis-nellabbazia-di-contigliano-faceva-freddo-abbiamo-qui-16-01-2020-302438

Monte San Giusto, il sindaco Gentili conferma: "Altri due casi di positività al batterio della tubercolosi"

Monte San Giusto, il sindaco Gentili conferma: "Altri due casi di positività al batterio della tubercolosi"

16/01/2020

Facendo seguito alle avviate attività di prevenzione, il sindaco di Monte San Giusto Andrea Gentili nella mattinata odierna ha organizzato un incontro, con la presenza del personale medico del Dipartimento di Prevenzione dell’Area Vasta 3, il Dirigente Scolastico Edoardo Iacucci dell’Istituto comprensivo Lorenzo Lotto, il rappresentante del Consiglio d’Istituto Christan Gismondi, i rappresentanti dei servizi sociali del Comune, al fine di organizzare le attività sanitarie di prevenzione e la corretta comunicazione conseguente al “caso indice” di tubercolosi polmonare che ha colpito una bambina di 11 anni, tuttora ricoverata presso l’Ospedale Salesi di Ancona per le cure del caso.  Il personale medico di Igiene Sanità Pubblica ha incontrato lo scorso 9 gennaio, presso l’Istituto comprensivo Lorenzo Lotto,  i genitori dei compagni di classe della paziente che hanno potuto chiedere tutte le informazioni sulla malattia e sulla sua trasmissione. E’ importante sapere come la tubercolosi è una malattia infettiva che, nelle forme a localizzazione polmonare, può essere contagiosa e trasmettersi da persona a persona per via respiratoria.  La trasmissione necessita comunque di un contatto stretto e molto prolungato con il malato, in uno spazio chiuso e confinato. La malattia si manifesta con sintomi che sono: tosse di lunga durata resistente alle comuni terapie, febbricola persistente, malessere generale, stanchezza, dimagrimento, brividi e sudorazione notturna.  Oggi la tubercolosi è curabile con l'assunzione di una terapia antibiotica adeguata.   "Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica si è attivato tempestivamente con le misure di prevenzione per l’individuazione dei contatti a rischio - ha sottolineato il sindaco -, lo svolgimento degli accertamenti sanitari necessari, la sorveglianza sanitaria dei contatti e la comunicazione alle famiglie coinvolte". L’attività di prevenzione sono supportate dalla Direzione Sanitaria, dai medici dei Distretti Sanitari, dalle Unità Operative di Radiologia e della Pneumologia dei presidi ospedalieri dell’Area Vasta 3, dai Medici di Medicina Generale e dai Pediatri di Libera Scelta. L’esame preliminare più diffuso per la ricerca dell'infezione tubercolare è il test della tubercolina (Mantoux). La reazione positiva a questo test indica che il sistema immunitario è già venuto a contatto con il batterio della tubercolosi ma non è indice di presenza di malattia. Qualora il test Mantoux sia positivo, si procede con gli approfondimenti diagnostici: radiografia del torace e visita pneumologica.  "In questa prima fase, il test Mantoux ha coinvolto una cinquantina di persone del presidio scolastico - fa sapere il sindaco Gentili - rilevando due positività che sono state avviate alla diagnostica di approfondimento.  Sono ancora in corso gli accertamenti epidemiologici dei contatti a rischio".  Nei prossimi giorni il test della Mantoux verrà esteso a tutti gli alunni, gli insegnanti e personale ATA  della scuola media del plesso “Lorenzo Lotto”. Nei contatti più a rischio sono stati attivati protocolli sanitari di prevenzione che prevedono, per i bambini di età inferiore a 15 anni, il test Mantoux e l’esame radiologico in parallelo. E’ stata organizzata una seduta straordinaria di consiglio d’Istituto, prevista per il 17 gennaio 2020 alle ore 19, con la presenza della dott.ssa Franca Laici (direttore ISP-Area Vasta3) al fine di fornire le necessarie informazioni in merito al protocollo operativo. L’attività di prevenzione così come quella di informazione si è svolta e verrà svolta con l’ampia collaborazione dell’Autorità comunale, della Dirigenza scolastica e dei Servizi di Igiene e Sanità Pubblica dell’Area Vasta 3. Il caso di TBC è sotto controllo delle Autorità competenti, locali e sanitarie, ed è necessaria la collaborazione dei genitori e del personale della scuola media per la corretta comunicazione del caso.  LEGGI ANCHE: UNA MAMMA DI MONTE SAN GIUSTO: "CHIEDIAMO CHIAREZZA" 

Tragedia a Cingoli: muore incastrato sotto la motozappa

Tragedia a Cingoli: muore incastrato sotto la motozappa

17/01/2020

Attorno alle 12:20 della mattinata odierna, a Cingoli, nella frazione di Santa Maria del Rango un uomo, mentre stava effettuando dei lavori in un campo di sua proprietà, è rimasto incastrato tra le lame di una motozappa con entrambi gli arti inferiori. Sul posto sono presenti i sanitari del 118, i carabinieri e i Vigili del Fuoco. È stato richiesto l'intervento dell'eliambulanza, le operazioni di soccorso sono ancora in corso.  Aggiornamento ore 13:53  A seguito dei gravi traumi riportati e della copiosa perdita di sangue avuta a seguito dell'incidente Quinto Del Bianco, un settantenne pensionato, è deceduto.  (Immagine di repertorio) 

Notte di follia a Macerata, 58enne ubriaco semina il caos in un bar e aggredisce gli agenti: arrestato

Notte di follia a Macerata, 58enne ubriaco semina il caos in un bar e aggredisce gli agenti: arrestato

17/01/2020

Visibilmente ubriaco semina il caos in un bar del centro di Macerata e aggredisce gli agenti intervenuti. Protagonista dell’episodio un 58enne pluripregiudicato del posto. Nel corso dei servizi effettuati nel così detto giovedì della movida, verso le ore 21.00, una volante della Polizia  e una pattuglia della Municipale sono intervenute in un bar del centro storico dove era stato segnalato un uomo ubriaco che infastidiva i clienti. Sul posto gli operatori hanno subito riconosciuto l’uomo,un pluripregiudicato residente in città, il quale era venuto a lite con la barista la quale, vedendolo ubriaco, si era rifiutata di dargli da bere scatenando l’ira dell’uomo che ha dato in escandescenze gettando a terra tutto quello che era sopra il bancone del bar insultando pesantemente la ragazza fino addirittura ad aggredirla fisicamente e a palpeggiandola. In difesa della ragazza, scoppiata in lacrime, è intervenuta prima una sua amica che è stata colpita con un calcio dall’uomo e subito dopo un giovane che veniva a sua volta aggredito fino a quando l’ubriaco non ha tentato di soffocarlo con la sciarpa che il giovane aveva al collo. Il rapido intervento della volante e della Polizia Municipale, ha impedito il precipitare della situazione ma, nonostante la presenza dei poliziotti, l’uomo, 58 anni, residente in città, pronunciando frasi sconnesse e sbracciando, ha opposto una forte resistenza ai poliziotti che tentavano di calmarlo e di farlo salire sull’auto di servizio per accompagnarlo in Questura.  Il 58enne, a quel punto, invece di calmarsi,  ha iniziato ad inveire contro gli agenti con frasi sconnesse e bestemmie, minacciando addirittura le famiglie dei poliziotti con i quali ha ingaggiato una colluttazione opponendo resistenza nel tentativo di divincolarsi e scappare. Dopo poco, i poliziotti sono riusci non senza fatica a far salire l’uomo sull’auto di servizio e ad accompagnarlo in Questura dove, in preda ad una furia  incontenibile, ha continuato a dimenarsi  tentando di colpire gli operatori di Polizia.  Il comportamento, estremamente aggressivo,è poi proseguito  anche all’interno degli uffici della Questura. Qui, al momento di attraversare l’ingresso principale scortato dai poliziotti, con una mossa repentina si è scagliato con la testa contro la porta di ingresso  mandando in frantumi uno dei vetri che cadendo procurava ferite ad un’agente della volante e ad un agente della Polizia Municipale. L’uomo, anche in considerazione dei numerosi precedenti di Polizia soprattutto per furto e reati contro il patrimonio, e’ stato tratto in arresto per il reato resistenza a Pubblico Ufficiale, Lesioni, violenza sessuale e danneggiamento. Tre gli agenti feriti a seguito dell’intervento, due agenti della volante e un agente della Polizia Municipale che nell’occorso hanno riportato lesioni con una prognosi di alcuni giorni. Sottoposto alle cure del caso anche l’arrestato che, sfondando con la testa uno dei vetri della porta di ingresso, si era procurato delle lesioni. Questa mattina, presso il Tribunale di Macerata, si tenuta l’udienza a seguito della quale è stato convalidato l’arresto dell’uomo, attualmente ristretto agli arresti domiciliari in attesa del processo fissato per il 5 febbraio prossimo.      

Macerata, Carancini contro tutti. Attacco a Sciapichetti sulla Soprintendenza: "Lui cosa ha fatto?"

Macerata, Carancini contro tutti. Attacco a Sciapichetti sulla Soprintendenza: "Lui cosa ha fatto?"

17/01/2020

Continua la scia di polemiche legata alla mancata assegnazione a Macerata della sede della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio Marche Sud. La decisione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo di privilegiare Ascoli Piceno agita le acque interne al Partito Democratico, come dimostra lo sfogo apparso sui social del sindaco Romano Carancini, che ha come bersaglio diretto l'assessore regionale Angelo Sciapichetti.  Il primo cittadino maceratese, dopo aver tuonato contro il ministro Dario Franceschi, replica duramente alle dichiarazioni rilasciate da Sciapichetti che ha definito la giunta di Ascoli Piceno "più brava" nel sapersi far ascoltare dai vertici romani. Dichiarazioni che Carancini definisce "incredibili" accostandole a quelle di un "sermone evengelico" e attribuendo all'assessore regionale il costume di scaricare "le responsabilità agli altri".  Il sindaco snocciola tutte le iniziative portate avanti dalla sua amministrazione in ordine cronologico. Dalla richiesta formale di incontro urgente con il capo di gabinetto del MIBACT Lorenzo Casini datata 10 dicembre 2019 sino all'incontro chiesto all'indomani della riunione a Roma con gli altri sindaci del cratere datata 14 gennaio. Iniziative alle quali mai è stata data una risposta.  "E invece il delfino DEM in questa provincia Angelo Sciapichetti - attacca Carancini nel post -, diretto referente e amico di Franceschini in tutte le buone occasioni, assessore di spicco della Regione Marche, cosa ha fatto? Cosa può documentare? È andato ad incontrare Franceschini come dichiara aver fatto la sua collega di Giunta regionale Casini di Ascoli Piceno a sostenere la candidatura di Macerata? Metta sul tavolo il suo impegno e lo faccia conoscere. O forse ha parlato con Franceschini per non spostare la sede a Macerata ma ad Ascoli Piceno così avrebbe avuto possibilità di attaccare l'amministrazione comunale di Macerata e il Sindaco?".  Sciapichetti, contattato dalla nostra redazione, ha preferito non rilasciare dichiarazioni trincerandosi dietro un eloquente: "Chi ha più giudizio, lo adopera".  Ecco il post integrale del sindaco Romano Carancini, in cui compare anche una frecciata al capogruppo del Pd Maurizio Del Gobbo: 

Cronaca

Civitanova, 24enne provoca incidente stradale: dopo il soccorso, crea scompiglio all'ospedale

Civitanova, 24enne provoca incidente stradale: dopo il soccorso, crea scompiglio all'ospedale

17/01/2020

Ventiquattrenne semina scompiglio all'interno dell'ospedale, dopo aver provocato un incidente .È quanto avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri (16 gennaio) a Civitanova, quando i poliziotti della “Volante” del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza sono dovuti intervenire al Pronto Soccorso dell'ospedale cittadino in ausilio ai colleghi della Polizia Stradale che stavano vigilando un 24enne cittadino di origini straniere, ma nato in Italia, che poco prima aveva causato un incidente stradale.  Il giovane, in evidente stato di agitazione, è stato sottoposto alle cure da parte dei sanitari e mentre era disteso sulla lettiga al Pronto Soccorso, si è dimenato improvvisamente facendo uscire l’ago della flebo dal braccio. Il gesto ha provocato subito la fuoriuscita di alcuni schizzi di sangue che hanno colpito uno dei poliziotti della “Volante”, intervenuta in ausilio alla Stradale. 

Attualità

Tre anni dalla tragedia di Rigopiano: la cerimonia dei familiari delle vittime

Tre anni dalla tragedia di Rigopiano: la cerimonia dei familiari delle vittime

18/01/2020

Sono passati ormai tre anni dall’immane tragedia dell’Hotel Rigopiano e le famiglie delle vittime cercano ancora giustizia. I familiari delle 29 vittime della tragedia dell'Hotel Rigopiano di Farindola, travolto e distrutto da una valanga il 18 gennaio 2017, per il terzo anno consecutivo si sono ritrovati sul luogo del disastro per commemorare i propri cari. Pochi minuti prima delle 17 di tre anni fa una valanga di neve, ghiaccio e detriti del peso di 120mila tonnellate travolse e distrusse l'albergo uccidendo 29 persone tra clienti e dipendenti. A Rigopiano oggi è il momento del ricordo: negli occhi dei familiari si legge il dolore di chi, quel 18 gennaio di tre anni fa, a causa di quel mostro di ghiaccio e detriti, ha perso una persona cara. Dopo la deposizione dei fiori davanti al totem dell'hotel, c'è stato un momento di preghiera e di raccoglimento; poi ai parenti è stato permesso di entrare nell'area della valanga e in cui un tempo sorgeva il resort. A seguire una processione, con 29 fiaccole accese, che dal bivio Mirri tra Rigopiano e Farindola ha raggiunto la chiesa parrocchiale di "San Nicola Vescovo" per la messa. Nel corteo anche la gente del posto e i sindaci dei comuni vicini, con indosso il tricolore. Tra loro anche Maila Santarelli, consigliere comunale di Pioraco: "Sono qui nella doppia veste di rappresentante delle istituzioni e amica di Emanuele Bonifazi, vittima della valanga. Ci conoscevamo da sempre, da 31 anni. Ci vuole giustizia, chi ha sbagliato deve pagare", ha dichiarato.     (Foto Ansa)    

Politica

San Severino, Ospedale: sindaco Piermattei in merito Determina 742: "Quell'atto va ritirato, non serve sospendere gli effetti"

San Severino, Ospedale: sindaco Piermattei in merito Determina 742: "Quell'atto va ritirato, non serve sospendere gli effetti"

18/01/2020

“Ho appreso dagli organi di stampa che gli effetti della Determina 742 del 31/12/2019 a firma del direttore generale dell’Asur Marche, dottoressa Nadia Storti, sono stati al momento sospesi dalla stessa Direzione dell’Asur. Pur in presenza di una dimostrazione concreta, anche se parziale, di un ravvedimento, ritengo comunque che l’atto sia profondamente ingiusto e penalizzante per l’ospedale “Bartolomeo Eustachio” di San Severino Marche e, pertanto, mi sento in dovere di continuare a chiederne l’immediato ritiro. Sono insomma pronta a un dibattito sulle problematiche che riguardano la sanità dei nostri territori ma insisto affinché la Determina 742 sia definitivamente annullata”. Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, torna su di un argomento che definisce “molto serio e che non può prestarsi ad interpretazioni. È in corso una franca e approfondita interlocuzione con i funzionari del ministero della Salute, visto che ho scritto anche al ministro Speranza, per portarli a conoscenza della questione che non risulta assolutamente chiusa anche se sembra che qualche passo in avanti da parte dell’Asur sia stato fatto. Ho ottenuto ampio mandato da altre Amministrazioni comunali, interessate anch’esse agli effetti che la Determina produrrebbe per il nostro e per altri ospedali, che si sono dette pronte a unirsi a noi in una causa comune finalizzata al benessere delle nostre comunità, causa che sarà perseguita incessantemente e con tutti gli strumenti democratici. Sto  valutando anche un ricorso amministrativo contro la decisione della Direzione dell’Asur perché è mia intenzione seguire davvero tutte le strade possibili - ricorda ancora il primo cittadino settempedano, che sottolinea ancora: "Ad oggi solo l’abnegazione e la professionalità di tanti medici ha evitato interruzioni di servizi e disagi ai pazienti. Sto ancora aspettando una risposta a una serie di missive che ho spedito in questi giorni alla Storti ma anche al Governatore della Regione Marche, professor Luca Ceriscioli, che ricordo riveste ancora il ruolo di assessore alla Salute. Pure questo mi sembra un altro aspetto alquanto scandaloso in questa vicenda. I territori andrebbero ascoltati, certi provvedimenti andrebbero presi assieme ai sindaci che sono primi responsabili della salute della popolazione ma anche uniche persone chiamate democraticamente a rappresentare i cittadini”.

Sport

Tonfo Settempeda in casa: il Casette Verdini cala il poker

Tonfo Settempeda in casa: il Casette Verdini cala il poker

18/01/2020

Clamoroso scivolone della Settempeda che viene travolta dal Casette Verdini che cala il poker (4-1) al “Soverchia” e con una grande prestazione conquista l’intera posta in palio raggiungendo in classifica proprio i biancorossi che, in un sol colpo, perdono due posizioni (dal primo al terzo posto). Non c’è stata partita, perché gli ospiti con una partenza sprint segnano tre reti in soli otto minuti (dal terzo all’undicesimo) e, dopo il quarto sigillo alla mezzora, i giochi sono fatti e il resto del confronto, che vede la rete della bandiera di Prioglio (ottimo impatto sulla gara), è una sorta di allenamento che le squadre sono obbligate ad arrivare fino in fondo. Per il Casette Verdini la giornata perfetta, dove tutto ha funzionato. Grande impatto sul match, ritmi forsennati fin dal via, grinta e convinzione: è la conferma che mister Ruffini ha preparato al meglio questa trasferta. Per la Settempeda è accaduto l’esatto contrario. Prova sottotono, molti errori, tante difficoltà e approccio sbagliato: alla fine la debacle è servita ed è un ko che fa parecchio male. Per i settempedani, oltre alla pesante battuta di arresto, ci sono diversi numeri negativi: l’imbattibilità casalinga cade dopo due anni, prima sconfitta in casa in stagione, secondo ko di fila(mai successo). Insomma, nessun riscatto dal precedente passo falso di Cascinare e nuova brusca frenata per le ambizioni di vertice e, ora, all’orizzonte la più che difficile trasferta in casa della capolista, il Trodica. LA CRONACA – Settempeda-Casette Verdini appare come il big match del terzo turno di ritorno. Prima contro terza. I primi cercano di dimenticare la sconfitta con L’Elpidiense e puntaqno a confermare il percorso netto in casa; i secondi puntano a far bene con la speranza di accorciare il distacco dalla vetta. Il Casette, in maglia granata, è al gran completo, anche se qualche giocatore acciaccato c’è(Fosfati e Di Gioia in panchina). Mister Ruffini sceglie il 4-3-3 con tridente d’attacco completato a sinistra da Piccioni, mentre a centrocampo c’è posto per Bisi. Mister Ruggeri, invece, ritorna al classico 4-3-3 e ritrova dopo la squalifica Del Medico, mentre le novità più importanti si registrano in attacco con Rocci che è di nuovo titolare (Fiecconi in panchina), mentre a centrocampo vengono schierati Dedja, Rossi e Selita. Si comincia sotto una pioggia battente (durerà per tutta la prima frazione) e la partenza per i biancorossi è scioccante. Il Casette Verdini sembra andare al doppio ed è cinico al massimo. I granata affondano i colpi sfruttando i varchi che l’imbambolata difesa locale concede e fa tris nel giro di soli otto minuti. Comincia Piccioni che gira in rete una palla respinta da Massi che era nadato a contrare un tentativo di Guermandi lanciato in area dopo un disimpegno impreciso di Galuppa. Al 10’ è raddoppio. Guermandi fa tutto da solo: partenza da destra, difesa della palla con il corpo e botta di sinistro dal limite che entra sotto la traversa. Passano sessanta secondi e il tris è servito. Lancio lungo verso Ulissi che parte sul filo del fuorigioco (è oltre la linea difensiva? I dubbi restano….) e una volta in area supera con un tocco morbido Caracci in uscita. Sono tre colpi pesanti e dolorosi per una Settempeda assente che non riesce a capacitarsi di cosa succeda e il perché di un avvio così terribile e negativo. Al 21’ Piccioni “rischia” di fare ancora male, ma Caracci mette in angolo il rasoterra del rivale. Al 22’ primo segnale di reazione della Settempeda. Montanari serve sullo scatto Rocci che calcia in corsa verso il primo palo. Morlacco sfiora con il piede con palla in angolo dopo aver toccato l’esterno della rete. Al 25’ affondo di Piccioni sulla sinistra e rasoterra che scavalca Caracci ma non Galuppa che evita un passivo maggiore rinviando davanti alla porta. Al 28’ buona trama dei locali con cross di Borioni da destra e colpo di testa di Selita in buona elevazione con facile presa di Morlacco. Scocca il trentesimo e il Casette sbanca il tavolo calando il poker. Respinta della difesa di casa e destro di prima intenzione di Bisi che indirizza sotto l’incrocio più lontano. 4-0 terrificante che è una vera mazzata per i ragazzi di Ruggeri visti davvero poche volte in tale difficoltà e in balia di avversari e eventi. Da qui in avanti si vede una gara diversa che ha poco da dire dato che un simile vantaggio non può essere disperso dagli ospiti e sarà così. Per la Settempeda non resta che salvare l’onore e la faccia, cercando di non sbracare. Si gioca, quindi, per onor di firma e molti panchinari troveranno spazio. Inizio ripresa con Prioglio in campo al posto di Rossi e Settempeda con il 4-2-4. Il Casette Verdini abbassa il ritmo controllando e gestendo la situazione. I biancorossi ci provano con un po’ più di brio, grazie anche ai nuovi entrati (Gianfelici, Minnucci e Fiecconi) e malgrado l’inferiorità numerica generata dal rosso diretto a Edoardo Montanari. La rete della bandiera giunge al 30’. Pallone crossato in area per Prioglio che stoppa, si gira prontamente e piazza il sinistro rasoterra nell’angolino basso più lontano. 1-4. Nella parte conclusiva dell’incontro qualche azione si registra ancora e da ambo le parti. Ettore Montanari (ex di turno e fratello del biancorosso Edoardo) ci prova con un colpo di testa da distanza ravvicinata ma il tiro, deviato, finisce sull’esterno della rete. Qualche minuto dopo ancora ospiti con Escobar che calcia dalla distanza chiamando Caracci alla parata in tuffo. Nel recupero, invece, ci prova Borioni con un destro dal limite che esce di poco. È l’ultimo episodio di un match nettamente e meritatamente conquistato dagli ospiti su di una Settempeda che dovrà esaminare bene quello che è successo e capire i motivi di questa giornataccia in modo da poter ripartire prontamente riprendendo la retta via. IL TABELLINO SETTEMPEDA-CASETTE VERDINI 1-4 MARCATORI: pt 3’ Piccioni, 10’ Guermandi, 11’ Ulissi, 30’ Bisi, st 25’ Prioglio SETTEMPEDA: Caracci, Del Medico, Scocchi(23’st Minnucci), Selita, Massi, Galuppa, Dedja(26’st Fiecconi), Rossi(1’st Prioglio), Borioni, Montanari, Rocci(17’st Gianfelici). A disp. Sorichetti, Latini, Broglia, Panzarani, Marasca. All. Ruggeri Emanuele     CASETTE VERDINI: Morlacco(48’st Ruani), Menghi, Menchi, Escobar, Campilia(14’st Borgiani), Tacconi, Ulissi(29’st Russo), Pietrella(11’st Fosfati), Guermandi(40’pt Montanari Ettore), Bisi, Piccioni. A disp. Ruffini, Mattiacci, Stura, Di Gioia. All. Ruffini Matteo ARBITRO: Organtini di Ascoli Piceno NOTE: spettatori 150 circa. Espulso: 10’st Montanari Edoardo. Ammoniti: Gianfelici, Prioglio, Pietrella, Campilia, Bisi, Menghi, Piccioni. Esordio in campionato per Oreste Ruani(classe 1967) numero 12 del Casette Verdini. Angoli: 3-2 per il Casette. Recupero: pt 2’, st 3’

Scuola e università

Macerata, da Casa Leopardi la donazione di oltre 500 volumi all'IIS Garibaldi

Macerata, da Casa Leopardi la donazione di oltre 500 volumi all'IIS Garibaldi

18/01/2020

L’I.I.S. “Garibaldi” di Macerata ha ricevuto da Casa Leopardi la donazione di un fondo librario costituito da 500 documenti circa tra libri, opuscoli, raccolte e materiali a stampa che parlano di agricoltura marchigiana e in particolare di quella maceratese. Un’importante gesto della famiglia Leopardi, per volere del Conte Vanni - deceduto lo scorso novembre - che si rivolge alla scuola che da più di 150 anni è il punto di riferimento per l’istruzione agraria del territorio, formando tecnici con solida preparazione professionale e culturale. I testi donati, che faranno parte del fondo librario intitolato a “Ettore e Pierfrancesco Leopardi”, saranno oggetto di attività didattiche per le classi dell’Istituto e di giornate di studio aperte anche agli studenti di altre scuole. Tra i volumi emerge il forte rapporto tra la famiglia Leopardi, il territorio, l’agricoltura e il paesaggio; presente anche lo studio che il padre di Giacomo, Monaldo, fece sui tentativi di bonifica delle paludi pontine nei primi anni dell’Ottocento, e i tanti scritti dai risvolti umanistici. Intanto domani 19 gennaio, nuova giornata di Scuola Aperta, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30 sarà possibile vedere la scuola e approfondire le informazioni che riguardano gli indirizzi formativi: Tecnico Settore Tecnologico – indirizzo “Agraria, Agroalimentare e Agroindustria”; Professionale Settore Servizi – indirizzo “Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale e quello di nuova attivazione “Gestione delle acque e risanamento ambientale”.

Cultura

Civitanova, nuovo incontro con la scuola di poesia "Sibilla Aleramo"

Civitanova, nuovo incontro con la scuola di poesia "Sibilla Aleramo"

17/01/2020

La Scuola di cultura e scrittura poetica "Sibilla Aleramo", patrocinata dal Comune di Civitanova Marche in collaborazione con la Biblioteca comunale "S. Zavatti", organizza un incontro con le poetesse Maria Borio e Alessandra Corbetta. L'appuntamento si terrà domenica 19 gennaio alle ore 17,00 presso la Biblioteca comunale di Civitanova (introdotto dal poeta Umberto Piersanti, direttore della Scuola) ed è aperto a tutti. Maria Borio ha pubblicato i libri di poesia «Trasparenza» ("Lyra giovani", Interlinea 2019), «L'altro limite» (pordenonelegge-lietocolle 2017) e la raccolta «Vite unite» nel XII Quaderno di poesia italiana contemporanea (Marcos y Marcos 2015). Ha partecipato a diversi festival internazionali, fra cui il FILL London, il Festival diffuso di poesia e scrittura di Madrid, il Festival Internazionale di Rosario. Sue poesie sono tradotte in inglese, francese, spagnolo, portoghese, rumeno, greco, cinese. È in corso una traduzione in spagnolo e in portoghese dei suoi libri e sta lavorando a un progetto bilingue italiano-tedesco. Ha vinto il premio Maconi, il premio Fiumicino Opera Prima, il premio Jacopone da Todi, è stata finalista, tra gli altri, al premio Cetonaverde, al premio Fogazzaro, ed è presente nelle menzioni speciali del premio Pagliarani. Ha scritto su Vittorio Sereni, Eugenio Montale e su vari poeti contemporanei, ha pubblicato i saggi «Satura. Da Montale alla lirica contemporanea» (Serra 2013) e «Poetiche e individui» (Marsilio 2018). Ha studiato lettere moderne all'Università di Siena, dove ha conseguito il dottorato di ricerca in letteratura italiana contemporanea; collabora con l'Università degli Studi di Perugia e ha fondato il progetto culturale e di ricerca “Umbròcultura”. Fa parte della redazione del sito “leparoleelecose”.  Cura la sezione poesia della rivista "Nuovi Argomenti". Alessandra Corbetta (www.alessandracorbetta.net) è nata a Erba (CO) il 4 dicembre 1988. È dottore di ricerca in Sociologia della Comunicazione e dei Media, ha conseguito un Master in Digital Communication e attualmente è iscritta a un secondo Master in Storytelling; è Teaching Assistant presso l’università LIUC – Carlo Cattaneo e lavora come formatrice aziendale in ambito di Comunicazione e Media. Ha scritto per la rivista culturale “Alfabeta2” e scrive periodicamente per “ClanDestino”. Ha pubblicato il romanzo «Oltre Enrico (Cronistoria di un Amore sul finale)» (Silele Edizioni 2016) e le raccolte poetiche «L’amore non ha via» (Flower-ed 2016), «Essere gli altri» (Lieto Colle 2017) e «Corpo della gioventù» (Puntoacapo Editrice), finalista al Premio Città di Como. Scrive per il giornale online “Gli Stati Generali e per il Progressoline”. Per il blog “Menti Sommerse” ha diretto la rubrica poetica “I Fiordalisi” e per il blog “Tanti Pensieri” cura lo spazio poetico “Il pensiero di Alex”.  Ha collaborato come Web e Social Media Director con “La Casa della Poesia” di Como, partecipando anche all’organizzazione di reading ed eventi poetici, tra cui il Festival Europa in Versi. Ha vinto e ricevuto segnalazioni di merito a diversi concorsi poetici, tra cui il premio speciale della giuria a “Ossi di seppia” e il secondo premio a “Inedito Torino”.    

Sanità

Sospensione degli effetti della determina 742, Leonardi (FdI): "Non basta, serve la revoca definitiva"

Sospensione degli effetti della determina 742, Leonardi (FdI): "Non basta, serve la revoca definitiva"

18/01/2020

“Apprendo con positività la notizia della sospensione della determina n. 742 della Direzione generale dell'Asur arrivata dopo le giuste proteste di tutta la componente medica e dei territori - dichiara il capogruppo in Regione di Fratelli d'Italia, Elena Leonardi, vicepresidente della commissione sanità, in merito alla notizia della sospensione della delibera n.742 -. Anche in seguito al dibattito in aula nel question time dove avevo chiesto chiarimenti in merito alla scelta di depotenziare questi reparti arrivata il 31 dicembre, era emersa una generale contrarietà al provvedimento che andava a togliere altri pezzi alla sanità marchigiana già in forte difficoltà. Ma la sospensione degli effetti della delibera, seppure un primo passo, non è abbastanza per garantire un ripensamento su quelle decisioni mai concordate con i territori e con il personale, e dunque rinnovo la richiesta che la determina 742 venga revocata definitivamente per scongiurare l'ennesimo depotenziamento dei nostri reparti".

Eventi

Civitanova, terzo appuntamento di "A Teatro con mamma e papà"

Civitanova, terzo appuntamento di "A Teatro con mamma e papà"

18/01/2020

Domenica 19 Gennaio, a Civitanova Marche, Teatro “Annibal Caro”, con inizio alle ore 17,00, si terrà il terzo appuntamento di “A Teatro con mamma e papà'”, stagione 2019-2020 di Teatro per Ragazzi e Famiglie promossa dal Comune di Civitanova Marche, da “Teatri di Civitanova” e da “Proscenio Teatro Ragazzi” per la direzione artistica di Marco Renzi. Il progetto, giunto alla sua ottava edizione, si iscrive nel Circuito Intercomunale Tir-teatri in rete che vede coinvolti nove Comuni nelle Province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno, la più grande rete di teatro per l'infanzia e la gioventù nella parte sud della Regione Marche. In scena una compagnia molto speciale, unica in Italia, che ha affiancato al lavoro del teatro anche quello della produzione di cartoni animati, riuscendo a diventare uno dei soggetti più accreditati del settore, loro sono le fortunatissime serie de “I Cuccioli” e “Mini Cuccioli” andate in onda su RAI2 e Ray Yoyo, come pure “Ciak Junior” su Canale 5. Negli ultimi anni “Gli Alcuni” hanno anche affrontato il Cinema d'animazione producendo film che sono usciti nelle Sale Italiane, come l'ultimo “Leo Da Vinci” dedicato alla vita del giovane Leonardo. La passione per il cinema e per il teatro appare evidente in questa ultima produzione, ispirata al mondo fantastico dei dinosauri, dove accanto agli storici attori e fondatori del gruppo, i Fratelli Francesco e Sergio Manfio, troviamo pupazzi animati e inserti video. Anche quest'anno la stagione civitanovese sta dimostrando tutto il suo appel con sold out che  hanno contraddistinto le prime due date del cartellone, anche per questa si va nella stessa direzione e pertanto si consiglia vivamente di chiamare i numeri indicati per prenotare perchè il rischio di non trovare posto è reale. La prenotazione è gratuita e non comporta alcun costo aggiuntivo. I numeri da chiamare sono i seguenti: 0734-440348\440361 (lun.ven ore 9\13,30), in altri orari 335 5268147. Ingresso Unico € 6.00 Gruppi a partire da 10 persone € 5,00

Curiosità

Masterchef 2020, Milenys supera il test dello street-food e accede alla sesta puntata

Masterchef 2020, Milenys supera il test dello street-food e accede alla sesta puntata

17/01/2020

Milenys Gordillo accede alla sesta puntata di Masterchef Italia. La concorrente marchigiano-cubana di 49 anni prosegue la sua avventura nella nona edizione del cooking-show targato Sky Uno, dopo la seconda vittoria consecutiva nella prova in esterna, nella quale ha dovuto cimentarsi con lo street food.  Ad aprire la puntata, come consueto, è stata la Mistery Box che ha visto protagonisti 10 piccoli ingredienti da preparare in 45 minuti di tempo. I quattro piatti migliori al termine della prova sono quelli di Nicolò, Francesca, Fabio e Maria Teresa. A convincere maggiormente i giudici è proprio Maria Terese che, all'Invention Test, dispone di un importante vantaggio: assegnare ai propri avversari uno dei quattro set di ingredienti proposti dai giudici. A Milenys toccano gli ingredienti scelti da Cannavacciulo, tutti legati alla tradizione campana. Il suo piatto intitolato "Arcobaleno" non convince abbastanza da essere eletto come il migliore quindi Milenys è costretta a superare la prova in esterna, svoltasi a Vico Equense (vicino Napoli).  La camerte è scelta nella squadra rossa (capitanata da Annamaria), chiamata ad eseguire preparazioni stufate, mentre la squadra blu (capitanata da Maria Teresa) si dedica alla frittura mista. A convicere di più il grande ospite di puntata, lo chef Gennaro Esposito (due stelle Michelin), ed i suoi clienti è proprio la brigata di Milenys che vola così - di diritto - alla sesta puntata. 

Economia

L’esperienza del Vice Direttore Celani per una crescita della BCC

L’esperienza del Vice Direttore Celani per una crescita della BCC

16/01/2020

Dott. Celani, cosa ci può dire in merito al suo recente arrivo alla Bcc di Recanati? Mi sento assolutamente onorato e compiaciuto di far parte di una realtà rappresentativa del territorio come la Bcc Di Recanati e Colmurano. Dopo oltre 30 anni di esperienza bancaria conseguita nell’am-bito del Credito Cooperativo, con particolari competenze maturate nella consulenza aziendale, nella pianificazione di soluzioni per la gestione del rischio di credito e nello sviluppo commerciale della clientela, questa opportunità rappresenta per me una gratificazione di un percorso professionale im-prontato sui valori tipici del Credito Cooperativo. Cosa porta in dote alla Banca e cosa ha acquisito da questa? La sorpresa piacevole, in parte preannunciata, conoscendo le persone che la compongono, è di avere ricevuto di più di quanto mi aspettassi, una acco-glienza calorosa che ha reso ancor più semplice il coordinamento di un team commerciale ad alte pre-stazioni ed elevati livelli di performance. Situazione che ha facilitato la realizzazione di una strategia di marketing e di relazione con il territorio che mira a rafforzare la fiducia del cliente nella Banca, percepita non più come semplice intermediario finanziario ma come partner strategico nei processi di crescita. Una situazione di privilegio che spero di poter ricambiare coordinando al meglio le risorse, attraverso impegno ed esempio, nell’intento di trasferire sul territorio la progettualità delle strutture centrali grazie all’insosti-tuibile proattività della rete, tutto questo anche con l’ausilio e l’esperienza maturata in più di un decennio nel Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. Facilitare l’interlocuzione con le strutture della Capogruppo al fine di rendere la BCC di Recanati e Colmurano più solida, presente, concorrenziale ed al passo con le esigenze che il mercato richiede, ritengo possa risul-tare come ulteriore elemento di successo. Dalla comunicazione che state attuando e dalle iniziative intraprese si percepiscono cam-biamenti e novità importanti di forte impatto commerciale sulla clientela. Potrebbe farci una sintesi di questa attività? Qualche esempio concreto? Anche in questo caso credo sia doveroso partire da ciò che abbiamo ricevuto per comprendere l’impegno che siamo chiamati a rispettare e ricambiare. Faccio riferimento in particolare al prestigioso riconoscimento del sigillo di qualità: La Bcc di Recanati e Colmurano è stata premiata con il sigillo di qualità “N.1 Servizio 2019/2020 Banche Regionali – Marche”, con il punteggio più alto rispetto a tutte le altre banche regionali, sui servizi offerti e sul livello di soddisfazione dei clienti nell’anno 2019. Attraverso una analisi condotta a settembre 2019 dall’istituto tedesco Qualità e Finanza (ente indipendente specializzato nell’analisi e compara-zione di prodotti/servizi/prodotti finanziari, nonché leader assoluto delle indagini e dei sigilli di qualità in Europa). Abbiamo l’impegno morale di rispondere alla fiducia accordataci mettendo in campo la nostra professionalità, affinando ulteriormente la nostra gamma di prodotti sempre più vicini alle aspettative della clientela, ricchi di contenuti grazie anche al supporto della Capogruppo ma che al tempo stesso possano risultare identitari per la BCC e per il proprio territorio elettivo. Tra le iniziative mi preme ricordare, prima del periodo estivo, i due importanti convegni rivolti rispettivamente ad imprese: “La riforma del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI: sinergia tra Imprese, Consulenti e Banca“, seguito a breve distanza da un interes-sante confronto sul tema “Finanza sostenibile e responsabile: il doppio valore degli investimenti”, in merito all’importanza dello scegliere di investire in aziende che abbiano determinati requisiti in tema di sostenibilità e che siano in grado di garantire attenzione per l’ambiente. La recente migrazione del sistema informatico, sebbene fonte di alcuni disagi che la nostra clientela ha compreso e ci ha gentilmente giustificato, ha dato l’opportunità di apportare anche interessanti integrazioni operative, tra cui la nuova piattaforma di internet banking, validamente apprezzata dagli utenti. Sempre in linea con gli indirizzi programmatici della Capogruppo si è poi inserita l’iniziativa “Mutuo Day” del 19 ottobre, in occasione della quale, chiunque interessato ha potuto usufruire di una consulenza specifica sui mutui ipotecari a privati, finalizzati all’acquisto, co-struzione, ristrutturazione della casa. Una giornata che ha consentito a tutti i partecipanti di ottenere informazioni chiare e dettagliate, grazie a speciali-sti dedicati, oltre alla possibilità di ottenere un pre-ventivo su misura a tassi molto vantaggiosi. Per quanto riguarda i prodotti e i servizi digitali quali sono i riscontri della BCC? Anche in questo caso devo rappresentare l’attenzione posta dalla Banca su un segmento ritenuto strategico anche in funzione alle dinamiche di mercato ed all’inarrestabile processo di digitalizzazione che il sistema bancario sta affrontando e che cambierà radicalmente il modo di fare banca nei prossimi anni. Per quanto riguarda i risultati sono ampiamente soddisfacenti, ma non ci accontentiamo di questo, piuttosto li riteniamo stimolo per fare di più e ancor meglio. Abbiamo recentemente rivisto il catalogo prodotti implementando la gamma di offerta con servizi rivolti anche a chi utilizza esclusivamente la rete. Intendiamo favorire lo sviluppo delle relazioni con le strutture della Capogruppo per facilitare la diffusione di prodotti tipicamente digitali o che al digitale si rivolgono, a partire dal credito al consumo, accessibile totalmente via internet o allo sviluppo di strumenti finalizzati al digitale come le nuove carte di credito “Ventis” ricche di contenuti a favore degli utilizzatori. Non è che la banca sta perseguendo obiettivi di efficienza con il rischio di dimenticare la territo-rialità e il suo carattere di banca locale? Il nuovo Catalogo Prodotti riprende in modo incisivo il concetto di identità territoriale, elemento che lega in maniera indissolubile la relazione tra BCC con il proprio territorio, mettendo in campo i principi espressi nel nostro Statuto. Ci aspettiamo che questa attività possa permettere alla BCC di Recanati e Colmurano di assistere in modo ancor più ravvicinato la comunità locale permettendo un percorso virtuoso di crescita reciproca. Una attività che ad oggi ci ha ampiamente ripagato in termini di risultati. L’aumento degli impieghi nei primi dieci mesi dell’anno è caratterizzato da valori senza eguali nell’ultimo lustro, prova che siamo tornati a fare banca concretamente, con evidenti e significativi riflessi sul conto economico, l’utile registrato al 30 settembre ne è la sintesi più evidente. Come è strutturata la sua squadra visto che oltre a ricoprire il ruolo di Vice Direttore Ge-nerale lei è anche il responsabile commerciale? La struttura Commerciale è sinteticamente divisa in tre funzioni principali che sovrintendono a specifiche tipologie di clienti: Retail, Corporate, Private, oltre agli uffici specialistici di: “Finanza Strutturata e Consulenza d’Impresa” e “Marke-ting e coordinamento Reti”, ai quali si affianca l’insostituibile rete di vendita rappresentata dalla struttura delle filiali distribuite capillarmente sul territorio. Un connubio armonico tra strutture centrali di pianificazione e supporto ed una rete proattiva e dinamica che forte del valore aggiunto maturato attraverso la relazione e l’empatia co-struita nel tempo, renderà certamente realizzabile la progettualità che stiamo mettendo in campo, a servizio del nostro territorio.          

Varie

Sportello Confindustria: offerte di lavoro del 16 gennaio 2020

Sportello Confindustria: offerte di lavoro del 16 gennaio 2020

16/01/2020

INSERZIONE cod. Conf 202 Confindustria Macerata ricerca per azienda accessori per calzature un/a COMMERCIALE ESTERO (cod. annuncio Conf 202). La risorsa si occuperà principalmente della ricerca nuovi clienti. Si richiede ottima conoscenza della lingua inglese, buona conoscenza delle tecniche di marketing e pregressa esperienza nel settore. Disponibilità a trasferte Italia e estero, capacità di relazione, attitudine alla vendita. Sede di lavoro: provincia di Macerata. Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità’ alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679, specificando il codice dell’ annuncio, via e-mail a: srp@confindustriamacerata.it (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016).  Informativa art. 13 GDPR (bit.ly/36LHSAY) Il presente annuncio é rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.

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