Stop Bollo auto nel 2027: tra risparmio e dubbi sulla misura, la voce degli automobilisti (VIDEO)
Attualità
17/09/2026 16:52

Stop Bollo auto nel 2027: tra risparmio e dubbi sulla misura, la voce degli automobilisti (VIDEO)

Il bollo auto si ferma, almeno per il 2027. Il Consiglio dei ministri ha previsto l'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per le auto con potenza fino a 80 kW e per i motocicli. La misura, secondo le stime diffuse dal Governo, potrebbe interessare circa 14,5 milioni di veicoli e oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione. L'esenzione non sarà però generalizzata: ogni contribuente potrà beneficiarne per un solo veicolo. Nel caso di più auto che rientrano nei requisiti, lo stop riguarderà quella con la potenza più bassa; in caso di pari potenza, quella per cui il bollo sarebbe stato meno oneroso. La misura vale per i versamenti con scadenza tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2027. Il provvedimento arriva nel quadro degli interventi messi in campo dal Governo per contenere gli effetti dell'aumento del costo dei carburanti. Per le Regioni, che incassano il bollo auto, è previsto un fondo statale da circa 2,3 miliardi di euro per compensare il mancato gettito del 2027. Una misura che, anche tra gli automobilisti, viene letta in modi diversi. C'è chi guarda con scetticismo alla decisione e teme che lo stop possa essere soprattutto una misura legata al consenso e alla prossima stagione elettorale. Il dubbio riguarda anche la durata: al momento l'esenzione è prevista per un solo anno, mentre il Governo ha parlato della volontà di renderla strutturale. Dall'altra parte c'è chi, senza entrare nel merito delle motivazioni politiche, guarda al dato più immediato: una tassa in meno da pagare. Per chi possiede un'auto o una moto che rientra nei requisiti, il 2027 significherà infatti un risparmio rispetto alla situazione attuale. Il video con i commenti degli automobilisti:  Sul fronte politico, le reazioni sono state differenti. Matteo Ricci, europarlamentare del Partito Democratico, ha definito la misura una «mossa che sa di spot elettorale del Governo», sollevando dubbi anche sulle coperture finanziarie. Ricci ha contestato in particolare l'ipotesi di utilizzare residui del PNRR per finanziare la misura, sostenendo che si tratterebbe di risorse destinate agli investimenti, mentre il bollo rappresenta una spesa corrente regionale. Ha inoltre richiamato il tema della sanità pubblica e chiesto come verranno garantite le coperture dal 2028. Di segno opposto la posizione di Lucia Albano, sottosegretaria al Ministero dell'Economia e delle Finanze e deputata marchigiana di Fratelli d'Italia. Albano ha definito l'intervento «una scelta politica chiara» e una «boccata d'ossigeno per milioni di famiglie», sostenendo che il taglio del bollo permetterà di lasciare risorse nelle tasche dei cittadini. Anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli figura tra i governatori di centrodestra che hanno espresso apprezzamento per il provvedimento. In una dichiarazione congiunta, Acquaroli e gli altri presidenti hanno sottolineato come l'esenzione possa alleggerire un onere fiscale per una parte significativa dei cittadini e, allo stesso tempo, come lo Stato abbia previsto il ristoro delle risorse alle Regioni. Il confronto, quindi, non riguarda soltanto quanto si risparmierà nel 2027. La questione aperta è anche quella del dopo: se e come l'esenzione verrà confermata negli anni successivi e quali saranno le modalità con cui verrà garantita la copertura finanziaria. Per ora, il dato certo è che lo stop al bollo riguarda il solo 2027.

Stop Bollo auto nel 2027: tra risparmio e dubbi sulla misura, la voce degli automobilisti (VIDEO)

Stop Bollo auto nel 2027: tra risparmio e dubbi sulla misura, la voce degli automobilisti (VIDEO)
17/09/2026 16:52

Il bollo auto si ferma, almeno per il 2027. Il Consiglio dei ministri ha previsto l'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per le auto con potenza fino a 80 kW e per i motocicli. La misura, secondo le stime diffuse dal Governo, potrebbe interessare circa 14,5 milioni di veicoli e oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione. L'esenzione non sarà però generalizzata: ogni contribuente potrà beneficiarne per un solo veicolo. Nel caso di più auto che rientrano nei requisiti, lo stop riguarderà quella con la potenza più bassa; in caso di pari potenza, quella per cui il bollo sarebbe stato meno oneroso. La misura vale per i versamenti con scadenza tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2027. Il provvedimento arriva nel quadro degli interventi messi in campo dal Governo per contenere gli effetti dell'aumento del costo dei carburanti. Per le Regioni, che incassano il bollo auto, è previsto un fondo statale da circa 2,3 miliardi di euro per compensare il mancato gettito del 2027. Una misura che, anche tra gli automobilisti, viene letta in modi diversi. C'è chi guarda con scetticismo alla decisione e teme che lo stop possa essere soprattutto una misura legata al consenso e alla prossima stagione elettorale. Il dubbio riguarda anche la durata: al momento l'esenzione è prevista per un solo anno, mentre il Governo ha parlato della volontà di renderla strutturale. Dall'altra parte c'è chi, senza entrare nel merito delle motivazioni politiche, guarda al dato più immediato: una tassa in meno da pagare. Per chi possiede un'auto o una moto che rientra nei requisiti, il 2027 significherà infatti un risparmio rispetto alla situazione attuale. Il video con i commenti degli automobilisti:  Sul fronte politico, le reazioni sono state differenti. Matteo Ricci, europarlamentare del Partito Democratico, ha definito la misura una «mossa che sa di spot elettorale del Governo», sollevando dubbi anche sulle coperture finanziarie. Ricci ha contestato in particolare l'ipotesi di utilizzare residui del PNRR per finanziare la misura, sostenendo che si tratterebbe di risorse destinate agli investimenti, mentre il bollo rappresenta una spesa corrente regionale. Ha inoltre richiamato il tema della sanità pubblica e chiesto come verranno garantite le coperture dal 2028. Di segno opposto la posizione di Lucia Albano, sottosegretaria al Ministero dell'Economia e delle Finanze e deputata marchigiana di Fratelli d'Italia. Albano ha definito l'intervento «una scelta politica chiara» e una «boccata d'ossigeno per milioni di famiglie», sostenendo che il taglio del bollo permetterà di lasciare risorse nelle tasche dei cittadini. Anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli figura tra i governatori di centrodestra che hanno espresso apprezzamento per il provvedimento. In una dichiarazione congiunta, Acquaroli e gli altri presidenti hanno sottolineato come l'esenzione possa alleggerire un onere fiscale per una parte significativa dei cittadini e, allo stesso tempo, come lo Stato abbia previsto il ristoro delle risorse alle Regioni. Il confronto, quindi, non riguarda soltanto quanto si risparmierà nel 2027. La questione aperta è anche quella del dopo: se e come l'esenzione verrà confermata negli anni successivi e quali saranno le modalità con cui verrà garantita la copertura finanziaria. Per ora, il dato certo è che lo stop al bollo riguarda il solo 2027.

Cronaca

Visso piange Francesco "Checco" Benedetti: "Se ne va un custode della nostra memoria"

Visso piange Francesco "Checco" Benedetti: "Se ne va un custode della nostra memoria"

17/09/2026 19:13

VISSO - Soltanto due giorni fa, il 15 settembre, spegneva con il sorriso la candelina dei 101 anni, circondato dall'affetto di una vita intera vissuta con le radici ben piantate tra le sue montagne. Oggi Visso si risveglia più povera e piange la scomparsa di Francesco Benedetti. Per tutti, semplicemente, "Checco". Nato nel 1925, Checco ha attraversato un secolo di storia. Una vita fatta di lavoro duro e sacrificio: per decenni è stato un instancabile allevatore di bovini, portando avanti una tradizione antica con la dedizione e la forza tipica della gente dell'Appennino, attività che ha profuso con passione fin dentro la tarda età. Un punto fermo per l'intera comunità e un custode anziano della memoria storica del paese. Già lo scorso anno, in occasione del traguardo del secolo di vita, la comunità vissana gli aveva tributato un caloroso omaggio riempiendo piazza Maria Cappa: un abbraccio collettivo a un uomo che incarnava l'anima stessa del territorio. Nemmeno le ferite del terremoto del 2016 erano riuscite a staccarlo dalla sua terra. Nonostante la distruzione e le tante difficoltà che hanno costretto molti ad andarsene, Checco era voluto rimanere a Visso, vivendo in una Soluzione Abitativa di Emergenza (Sae). Un gesto di resilienza silenziosa e quotidiana, che lo aveva reso il simbolo di chi non si arrende e continua a presidiare le proprie montagne. In una nota ufficiale, l'amministrazione comunale ha voluto ricordarlo con parole di profondo cordoglio: «Oggi, con la sua scomparsa, Visso perde un punto fermo. Perde un uomo di altri tempi, capace di ascoltare e di dare consigli, di custodire ricordi e tramandare valori, di raccontare con la sua stessa presenza la storia di queste montagne. In lui vivevano valori che non hanno bisogno di essere spiegati: la dignità, la presenza, la resilienza, l’attaccamento alla propria terra e l’amore per Visso e per questi territori. In questi luoghi feriti dal terremoto, Checco ha rappresentato la forza di chi è rimasto. Con lui se ne va un custode della memoria di Visso, ma ciò che ha rappresentato resta nei racconti e nel cuore di chi lo ha conosciuto». Alla famiglia di Checco va l'abbraccio affettuoso e commosso di tutta la cittadinanza di Visso.

Cane cade in una scarpata per diversi metri: recuperato dai vigili del fuoco

Cane cade in una scarpata per diversi metri: recuperato dai vigili del fuoco

17/09/2026 10:00

Cade per diversi metri lungo una scarpata, ma viene recuperato e riconsegnato al proprietario in buone condizioni di salute. È quanto accaduto poco prima della mezzanotte nella zona della strada comunale San Lorenzo, a Fermo, dove sono intervenuti i vigili del fuoco per soccorrere un cane rimasto in difficoltà. La squadra dei vigili del fuoco di Fermo, arrivata sul posto, ha raggiunto l'animale e ha proceduto al recupero utilizzando le tecniche SAF (Speleo Alpino Fluviale), necessarie per operare in sicurezza lungo il terreno impervio. Una volta riportato in superficie, il cane è stato riconsegnato al proprietario in buone condizioni di salute. L'intervento si è concluso senza ulteriori conseguenze per l'animale.

Attualità

Ussita, via i piloni dell'ex funivia del Bove Sud: i Sibillini restituiscono spazio alla natura

Ussita, via i piloni dell'ex funivia del Bove Sud: i Sibillini restituiscono spazio alla natura

17/09/2026 18:56

Sulle creste incontaminate tra il Monte Bicco e il Monte Bove Sud è iniziato un intervento storico per il paesaggio dei Monti Sibillini: la rimozione definitiva dei piloni dell'ex funivia del Bove Sud. L'impianto, in disuso da oltre trent'anni e da tempo considerato un'evidente ferita visiva nel cuore del parco, viene finalmente smantellato grazie alla stretta collaborazione tra il Comune di Ussita e l'Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini. L'operazione punta a ripristinare l'integrità ecologica e la tutela paesaggistica di un'area dal valore naturalistico straordinario. Particolare attenzione è stata riservata alla fauna locale: i lavori ad alta quota integrano specifiche misure di mitigazione per ridurre al minimo l'impatto del cantiere e preservare la tranquillità degli animali, in particolare dei camosci che popolano la zona. Il presidente del Parco, Corrado Perugini, ha definito l'intervento un atto concreto e doveroso di cura verso la montagna, evidenziando come l'eliminazione delle vecchie infrastrutture obsolete consenta al profilo delle vette di recuperare la propria bellezza e autenticità. A fianco della demolizione dell'ex funivia proseguono parallelamente i lavori per la nuova cabinovia Frontignano–Cornaccione. La sindaca di Ussita, Silvia Bernardini, ha spiegato che l'iniziativa si inserisce in una strategia precisa di destagionalizzazione del turismo e di rilancio del territorio a basso impatto ambientale. L'impegno per la sostenibilità si traduce anche nei numeri: a fronte di un totale di 72 vecchi piloni eliminati tra gli impianti dismessi, la nuova cabinovia ne prevederà soltanto 19, testimoniando la fondamentale sinergia con l'Ente Parco per un turismo di montagna sempre più consapevole.

Come si combatte (davvero) lo spopolamento? Nasce Caleidos, nuovo progetto di Unicam e Provincia (VIDEO)

Come si combatte (davvero) lo spopolamento? Nasce Caleidos, nuovo progetto di Unicam e Provincia (VIDEO)

16/09/2026 15:50

Capire cosa rende vivo un territorio, quali sono le sue risorse e dove invece intervenire. È l'obiettivo di CALEIDOS – Indice di Vitalità Territoriale, il progetto presentato oggi dall'Università di Camerino insieme alla Provincia di Macerata, pensato per leggere i Comuni andando oltre i tradizionali dati demografici ed economici. Il punto di partenza è semplice: non tutti gli elementi che rendono attrattivo un territorio finiscono nelle statistiche. Relazioni sociali, identità, ambiente, servizi, cultura e opportunità contribuiscono a determinare la qualità della vita e la capacità di un luogo di trattenere o attirare nuovi abitanti. A spiegare il progetto è Emanuele Tondi, prorettore di Unicam e responsabile scientifico di CALEIDOS, che parla di una vera e propria "firma territoriale". Non una classifica tra Comuni, quindi, ma uno strumento per individuare punti di forza e criticità di ciascun territorio. La lettura avverrà attraverso otto dimensioni: Comunità, Ambiente, Luoghi, Esperienze, Innovazione, Diversità, Opportunità e Storia. A queste saranno affiancati dati, sopralluoghi, interviste, questionari e confronti con amministratori, cittadini, associazioni e imprese. Per il rettore Graziano Leoni, CALEIDOS può diventare una sorta di carta d'identità dei territori, utile a far emergere le loro peculiarità e a trasformarle in strumenti di promozione e sviluppo. Il progetto guarda in particolare alle aree interne e al problema dello spopolamento. Un tema sottolineato anche da Guido Egidi, fondatore e presidente di Friends for the Marche Italy: conoscere un territorio non basta, occorre approfondirne le caratteristiche e intervenire. In questo senso, CALEIDOS può diventare uno strumento per gli amministratori, attraverso tre parole chiave: conoscere, confrontare e agire. Per il presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci, il progetto può invece aiutare a orientare in modo più consapevole le scelte sul territorio, con l'obiettivo di creare condizioni più favorevoli per abitare, investire e tornare a vivere nei Comuni dell'entroterra. La prima sperimentazione partirà ora da un gruppo di Comuni pilota. I risultati confluiranno in una banca dati aperta, nell'Atlante della Vitalità Territoriale e in una piattaforma digitale multilingue. Un lavoro che, nelle intenzioni dei promotori, dovrà trasformare la conoscenza dei territori in uno strumento concreto per affrontare il loro futuro.

Politica

Tari, a Castelraimondo bollette congelate: "Nessun aumento per famiglie e imprese"

Tari, a Castelraimondo bollette congelate: "Nessun aumento per famiglie e imprese"

17/09/2026 18:00

Nessuna variazione al rialzo per la Tari a Castelraimondo. Il piano finanziario della tassa sui rifiuti, passato al vaglio del Consiglio comunale del 30 luglio, conferma per l'anno in corso una sostanziale stabilità delle tariffe destinate a utenze domestiche e commerciali, con un marginale scostamento al ribasso rispetto all'esercizio precedente. Il dato contabile inserito nella delibera d'aula fissa dunque il blocco dei costi a carico dei contribuenti locali, mantenendo inalterato il gettito complessivo previsto per la copertura del servizio di gestione dei rifiuti. Una scelta di bilancio che si inserisce in un quadro generale caratterizzato dall'incremento dei costi operativi e dei servizi a livello nazionale. Sulle cifre approvate è intervenuto il primo cittadino, Patrizio Leonelli: «Il dato più importante non è tanto la piccola diminuzione, quanto il fatto di essere riusciti a non aumentare la tari. In un momento nel quale famiglie e imprese devono fare i conti quotidianamente con costi sempre più elevati, abbiamo lavorato per mantenere l’equilibrio del servizio senza chiedere un ulteriore sacrificio alla nostra comunità». Dal municipio ribadiscono la linea adottata nella stesura del documento contabile, mirata al pareggio di bilancio senza interventi sulle aliquote: «Non vogliamo enfatizzare una riduzione che è minima, ma riteniamo significativo poter dire che Castelraimondo non ha aumentato la Tari. È questo il dato concreto che vogliamo restituire ai cittadini».

Anche Fratelli d'Italia scarica Ciarapica: "Fiducia finita, il suo è un tradimento. Ora si assuma le sue responsabilità"

Anche Fratelli d'Italia scarica Ciarapica: "Fiducia finita, il suo è un tradimento. Ora si assuma le sue responsabilità"

17/09/2026 15:34

CIVITANOVA MARCHE  - «La fiducia politica nei confronti del sindaco Fabrizio Ciarapica è venuta meno. La sua scelta di aderire a una forza politica collocata fuori dal centrodestra e all'opposizione del Governo rappresenta una rottura evidente con la maggioranza che per nove anni lo ha sostenuto e con il mandato degli elettori. È una scelta che riteniamo, politicamente, un vero e proprio tradimento nei confronti della coalizione». Ad attaccare il primo cittadino di Civitanova Marche è Igori Pettinelli, coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia, che affida a una nota durissima la posizione del partito dopo gli ultimi sviluppi politici in Comune. «Il paradosso e l'ipocrisia sono sotto gli occhi di tutti — attacca Pettinelli —. Nel 2023 Ciarapica giudicò inaccettabile la scelta dell'allora assessore Manola Gironacci di iscriversi alla Lega, arrivando a sfiduciarla e a revocarle le deleghe. Oggi invece che è lui stesso a posizionarsi fuori dal perimetro della coalizione che gli ha dato la fascia tricolore, non pensa minimamente di dimettersi e vuole andare avanti come se nulla fosse. Non è così che si amministra una comunità». Il leader cittadino del partito di Giorgia Meloni rivendica poi il lavoro svolto finora a palazzo Sforza: «In questi anni Fratelli d'Italia è stato il motore politico di questa maggioranza. Abbiamo lavorato con lealtà mettendo al primo posto l'interesse di Civitanova, pur non nascondendo perplessità su alcune scelte. Grazie alla collaborazione con Governo e Regione abbiamo portato avanti progetti strategici, dal porto alla bretella di via Einaudi fino al nuovo Polo dell'Emergenza-Urgenza. Di contro, abbiamo assistito a una progressiva personalizzazione della politica del sindaco, che oggi sfocia in una fuga in avanti solitaria. Il centrodestra a Civitanova non può essere ostaggio delle ambizioni personali di chi ha deciso di voltare le spalle alla propria storia». Sulle prospettive future della consiliatura, la linea di FdI resta rigorosa: «Il nostro senso di responsabilità verso le opere in corso ci guida in questa fase, ma questo non significa disponibilità a qualsiasi soluzione politica, né rassegnazione. Non accetteremo maggioranze trasversali. Per noi non esistono formule alternative a quella uscita dalle urne: il nostro sostegno resta vincolato al programma votato dai cittadini, e valuteremo con attenzione ogni scenario. Ciarapica ha fatto una scelta precisa e se ne assumerà fino in fondo la responsabilità. Noi continueremo a fare la nostra parte nell'interesse esclusivo della città».

Sanità

Unitre Macerata, al via le iscrizioni: l’offerta formativa cresce da 26 a 37 corsi (FOTO e VIDEO)

Unitre Macerata, al via le iscrizioni: l’offerta formativa cresce da 26 a 37 corsi (FOTO e VIDEO)

15/09/2026 13:30

Aprono oggi le iscrizione per il nuovo anno accademico di Unitre Macerata. Nata a Tolosa nel 1973 con la fondazione de l'Université du Troisième Âge, l’Università della terza età arriva nel territorio maceratese lo scorso anno, rappresentando un’importante implementazione dell’offerta culturale. Dopo il successo della prima edizione, quest’anno l’offerta formativa proposta si amplia, passando da 26 a 37. "Lo scopo fondamentale è la diffusione della cultura, che non è solo legata al palazzo come molti pensano. Unitre è aperta a tutti, e proprio per questo cerchiamo di renderla popolare perché la cultura è informazione e l’informazione permette di essere maggiormente consapevoli" - afferma la presidente di Unitre Macerata Gloria Pierucci, soffermandosi anche sul ruolo fondamentale che ricoprono gli associati e i volontari che mettono a disposizione il loro sapere per la realizzazione dei corsi. Numerosi gli ambiti su cui cui quest’anno si è voluto investire: dalle lingue all’economia, dall’arte alla scienza, passando anche per filosofia, finanza, e la riscoperta del territorio maceratese. "Unitre è un cantiere di idee. E' pieno di energia e relazioni. L’intento è promuovere non solo la cultura ma anche il benessere. Per noi è fondamentale il concetto di socializzazione, Unitre è uno spazio dove portare le passioni, coltivarle e condividerle. Per questo si è voluto dare importanza e interesse a più argomenti; quelli che possono incuriosire non solo la fascia d’età a cui solitamente si pensa quando si parla di Università della terza età, ma, appunto, anche i più giovani” - ha dichiarato la direttrice dei corsi Francesca Caldarelli. Proprio per questo, la volontà è stata quella di accostare a determinati corsi dei bollini specifici: quello 'Unitre Family' e 'Unitre nextgen'. Il primo indica percorsi di carattere intergenerazionale che posso essere seguiti in famiglia, mentre il secondo si accosta a tematiche più vicine ai giovani. In ogni caso, però, tutti i corsi presenti sono aperti e adatti ad ogni età. Ad intervenire, è stato anche il presidente del gruppo medico Associati Fisiomed Enrico Falistocco, realtà che svolge un ruolo importante nel programma e nella gestione di alcuni incontri - "Unitre è un momento ci concretizzazione per il lavoro che offre il servizio sanitario locale nelle fasi della tutela della salute. Quello su cui vogliamo concentrarsi è il ruolo della prevenzione, per allenare il cittadino comune alla creazione di un atteggiamento che tuteli sé stesso. In questo il servizio di informazione medico scientifica è fondamentale". "Ho trovato un’istituzione sanitaria che dona importanza e risorse all’informazione medico scientifica ed è importante che le istituzioni si rivolgano a noi per diffondere la conoscenza sul tema della salute, che va protetta con la cultura e la prevenzione" - ha dichiarato inifine Fabrizio Scoccia, giornalista medico-scientifico ed esperto di comunicazione sanitaria. Presenti anche le realtà istituzionali cittadine: l’assessore alla cultura e all’istruzione Lorella Benedetti che ha sottolineato il valore sociale e di aggregazione che Unitre rappresenta; la vicesindaca Francesca D’Alessandro che ha evidenziato la necessità di continuare ad alimentare la dimensione umana ed il rapporto con l’altro; l’assessore al bilancio e alle Società Partecipate Barbara Antolini e l'assessore ai Servizi amministrativi, alle Politiche giovanili e alla Famiglia Pierfrancesco Tasso.

Sanità, sette nuovi medici per l'Ast di Macerata: al via i concorsi

Sanità, sette nuovi medici per l'Ast di Macerata: al via i concorsi

14/09/2026 17:30

Sette nuovi medici per l'Ast di Macerata, con concorsi destinati a rafforzare diversi settori della sanità provinciale. È quanto previsto dal nuovo piano di assunzioni avviato nelle Marche, che complessivamente porterà all’attivazione di procedure concorsuali per nove professionisti destinati al Servizio sanitario regionale. Dei nove posti complessivamente previsti, sette riguardano l’Azienda Sanitaria Territoriale di Macerata. Nel dettaglio, la selezione riguarderà un medico di Nefrologia, quattro specialisti in Ortopedia e Traumatologia, un Medico legale e un medico specialista in Malattie dell’apparato respiratorio. Gli altri due posti messi a concorso sono invece destinati all’AST di Pesaro Urbino e riguardano altrettanti specialisti in Anestesia e Rianimazione. Si tratta di discipline considerate strategiche per il funzionamento della rete assistenziale e che, con i nuovi ingressi, potranno contare su un rafforzamento degli organici. Le commissioni esaminatrici sono già state definite e le procedure potranno ora proseguire con le prove selettive e, successivamente, con l’assunzione dei professionisti. A commentare il nuovo piano di reclutamento è l'assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, che sottolinea come l'aumento delle risorse destinate al personale stia producendo risultati concreti. “L’aumento dei budget di investimento sul personale portato avanti in questi mesi con il reclutamento straordinario per il territorio e l'innalzamento del tetto di spesa, sempre per il personale, stanno dando risultati - afferma Calcinaro - e questi concorsi ne sono la prova concreta”. L'assessore richiama anche i vincoli ancora presenti a livello nazionale, sia per quanto riguarda i tetti di spesa relativi al personale sanitario sia per le prestazioni aggiuntive. "Continuiamo a utilizzare ogni margine disponibile per potenziare i servizi e dare risposte sempre più efficaci ai cittadini", aggiunge. Per l'Ast di Macerata, dunque, il nuovo reclutamento rappresenta un intervento rivolto a sette figure mediche in altrettante aree specialistiche, con l'obiettivo di rafforzare gli organici e la capacità assistenziale del territorio.

Sport

Aurora Treia avanti ai rigori nel derby, Ricci: "Partita quasi perfetta". Monteneri: "Prova di orgoglio"

Aurora Treia avanti ai rigori nel derby, Ricci: "Partita quasi perfetta". Monteneri: "Prova di orgoglio"

17/09/2026 17:14

Nel post-partita di Aurora Treia-Chiesanuova, il tecnico dei cucinieri Ricci è soddisfatto non solo per il risultato, ma anche per l’ottima prestazione dei suoi. «Secondo me abbiamo fatto una partita quasi perfetta, giocando con la giusta cattiveria. Ci tenevamo a passare il turno per regalare una soddisfazione alla società e ai tifosi. Abbiamo iniziato bene, creato tanto e siamo rimasti sempre dentro la partita. Alla fine, nel complesso, penso sia una qualificazione meritata». Il mister biancorosso poi prosegue descrivendo minuziosamente l’andamento del match: «Ci siamo mossi bene nelle due fasi, a parte qualche esitazione a inizio secondo tempo, dove ci siamo allungati, però tutti hanno fatto bene. Abbiamo disputato l’incontro come lo avevamo pensato: poi ai rigori è una lotteria, ma è andata bene. C’è grande soddisfazione». La qualificazione è dedicata ai supporters giunti sino al Della Vittoria: «I tifosi ci hanno spinto tanto, la qualificazione è per loro: sappiamo quanto ci tenevano e la dedico a loro». Dall’altra parte, anche l’allenatore del Chiesanuova Monteneri, conscio della forza degli avversari, è comunque soddisfatto: «Abbiamo cominciato sottotono, mentre loro hanno avuto delle occasioni. Poi siamo cresciuti e abbiamo fatto la nostra partita, cercando di esprimerci contro una forte squadra. Sono orgoglioso dei ragazzi, volevamo una prova di orgoglio e compattezza e c’è stata. Questo è stato il verdetto del campo, ma ciò non deve abbassare la nostra consapevolezza. Peccato per aver preso gol su palla inattiva, dato che lì ne stiamo prendendo troppo spesso e ci dobbiamo lavorare. Complimenti all’Aurora Treia, una squadra forte e con una grande rosa. Da domani (oggi) si pensa a Castelfidardo». Monteneri poi conclude ricordando che vi erano anche delle assenze non semplici da sopperire: «Non avevamo Lucarini, Dottori e in più abbiamo cercato di dare riposo a tutti, dato che dobbiamo pensare al campionato. I ragazzi sono bravi, si allenano al meglio. Poloni ha esordito oggi (ieri) in prima squadra, in un derby e lui, che è del paese, la sentiva particolarmente. Anche Mimotti, 2009, ha esordito oggi (ieri) con noi. Se i ragazzi si allenano bene e valgono è giusto che giochino».

Rata a zero punti? Alfonsi fa il pompiere: "Questa squadra non retrocederà mai" (VIDEO)

Rata a zero punti? Alfonsi fa il pompiere: "Questa squadra non retrocederà mai" (VIDEO)

17/09/2026 15:40

Nel post partita di Maceratese-Ancona, il tecnico della Rata Sante Alfonsi si mostra ai microfoni soddisfatto della prestazione dei suoi malgrado la sconfitta. "Abbiamo visto la partita, l’impegno e anche quell’episodio (il gol annullato, ndr). Dispiace perché non porti punti a casa e non ne hai ancora conquistati. Abbiamo segnato ma ci è stata annullata la rete, non sappiamo per cosa. Poi la partita si è innervosita e abbiamo commesso degli errori: Simonelli a parer mio non aveva fatto nulla, mentre Pesaresi doveva stare più attento, anche se in quei momenti non sempre si è lucidi. Poi la promessa: "Devo fare un plauso ai ragazzi e ai tifosi che ci hanno accolto. Non incontreremo sempre Teramo ed Ancona, ma se giochiamo così come nelle prime partite dalla Pietralunghese possiamo fare meglio. Posso promettere che questa squadra non retrocederà mai, non meritiamo di stare a zero punti". "Sono dispiaciuto di queste tre sconfitte, ma non preoccupato, dato che sono figlie anche di dettagli che ci hanno girato a sfavore - aggiunge Alfonsi -. Se questo è lo spirito, l’atteggiamento e l’impegno che metteremo anche noi prossimi match inizieremo a fare i punti. Il campionato è ancora lungo ". Il tecnico è stato poi costretto a togliere Pampano, uno dei più attivi nel primo tempo, per un calo fisico: £Nel secondo tempo la partita è stata più nervosa, Pampano era più affaticato e ho preferito toglierlo per inserire qualcuno di più fresco". Dall’altra parte il secondo dell’Ancona Emanuele Pesaresi è contento di vittoria e prestazione: "Abbiamo giocato bene e avuto tante palle gol, ma non l’abbiamo chiusa. Loro hanno avuto delle punizioni insidiose verso la fine che potevano costarci caro, ma è andata bene così. Bisogna essere più lucidi in avanti dato che non si può sempre soffrire fino alla fine".  "Nel primo tempo c’è stato più gioco, poi nel secondo come succede spesso anche nelle altre categorie si è giocato meno - ammette Pesaresi -. Adesso dobbiamo pensare a domenica, quando avremo un’altra battaglia e saremo pronti per questa ". Si sa già a chi dedicare questa vittoria tra i dorici: "Questa vittoria è dedicata anche al tecnico Maurizi, ha avuto improvvisamente questo malessere. Fisicamente non è stato presente, ma mentalmente sì: ha visto la partita da casa e ci dava indicazioni". Era importante tornare al successo dopo la sconfitta beffarda col Montecchio: "La sconfitta di sabato ci aveva fatto male ed era doveroso fare qualcosa di diverso giocando e soffrendo un po’. Chi è entrato oggi dalla panchina ha fatto meglio rispetto a tre giorni fa. Siamo un gruppo numeroso e a volte si devono per forza di cose fare delle esclusioni, cosa mai bella per un allenatore. Siamo, nonostante ciò, uniti e tutti remiamo dalla stessa parte".

Economia

Creator internazionali alla scoperta del distretto calzaturiero marchigiano

Creator internazionali alla scoperta del distretto calzaturiero marchigiano

17/09/2026 12:00

Quattro giorni per scoprire da vicino competenze, lavorazioni e cultura produttiva che rendono unico il Made in Italy. Prosegue il percorso di promozione internazionale avviato da Assocalzaturifici e Regione Marche, con il supporto di ATIM, per valorizzare sui mercati esteri uno dei principali distretti manifatturieri italiani. Dal 15 al 18 settembre una delegazione di influencer e digital creator provenienti da Germania, Canada e Spagna è protagonista di un viaggio esperienziale nel cuore del distretto marchigiano della calzatura, della pelletteria e degli accessori. L'iniziativa nasce nell'ambito del protocollo d'intesa tra Assocalzaturifici e Regione Marche, in collaborazione con Confindustria Marche e con il supporto delle sezioni calzaturiere territoriali delle associazioni confindustriali di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno. Il progetto punta a promuovere a livello internazionale il valore della cultura manifatturiera regionale attraverso nuovi strumenti di comunicazione capaci di raggiungere il pubblico globale in modo autentico e diretto. I creator coinvolti, attivi nei segmenti fashion, lifestyle, menswear, luxury, sostenibilità e artigianalità, hanno già visitato e stanno visitando alcune aziende delle province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno per osservare da vicino le diverse fasi della produzione e scoprire le competenze, le lavorazioni e il know how che hanno reso questo distretto un punto di riferimento internazionale per la qualità manifatturiera. Tra i protagonisti dell'incoming figurano creator e influencer di rilievo provenienti da Germania, Canada e Spagna, capaci di intercettare pubblici eterogenei e altamente qualificati attraverso contenuti dedicati alla moda, al lifestyle, alla qualità dei materiali, all'artigianalità e alle nuove tendenze del consumo consapevole. A completare il programma è stata allestita un'area espositiva dedicata ai prodotti del distretto, che offre ai creator l'opportunità di conoscere e apprezzare la varietà stilistica e qualitativa delle produzioni marchigiane. L'elemento distintivo dell'iniziativa consiste nella volontà di raccontare non i singoli marchi, ma l'intero ecosistema produttivo del territorio: un sistema fatto di competenze specialistiche, innovazione, ricerca, tradizione manifatturiera e capacità di fare rete. I contenuti realizzati durante le visite mettono infatti al centro i processi produttivi, le lavorazioni e le persone che ogni giorno contribuiscono alla creazione di prodotti riconosciuti e apprezzati sui mercati internazionali. “Le eccellenze marchigiane hanno una storia straordinaria da raccontare e oggi possiamo farlo attraverso linguaggi nuovi, capaci di raggiungere direttamente milioni di persone in tutto il mondo – evidenzia Giovanna Ceolini, Presidente di Assocalzaturifici - Con questa iniziativa vogliamo offrire a creator autorevoli l'opportunità di conoscere da vicino il valore autentico della nostra manifattura, entrando nelle aziende e vivendo un'esperienza immersiva tra competenze, tradizione e innovazione. Il nostro obiettivo è raccontare non soltanto il prodotto finale, ma tutto ciò che lo rende unico: le persone, il territorio, la cultura del lavoro ben fatto e la capacità di creare eccellenza. Ogni paio di scarpe ha alle spalle un patrimonio di ricerca, manualità e tecnologie. Il distretto marchigiano rappresenta uno dei simboli più autentici del Made in Italy e merita di essere conosciuto e riconosciuto a livello globale per il suo straordinario patrimonio di professionalità e conoscenze”. Dichiarazione Assessore della Regione Marche, Giacomo Bugaro: “Il distretto calzaturiero marchigiano rappresenta una delle espressioni più autentiche e riconosciute del nostro saper fare. Con questa iniziativa vogliamo raccontarlo al mondo attraverso linguaggi nuovi e immediati, mostrando non soltanto la qualità del prodotto finale, ma anche il lavoro, le competenze e l’innovazione che lo rendono unico. Portare influencer e digital creator direttamente nelle nostre aziende significa offrire loro la possibilità di conoscere e raccontare un intero ecosistema produttivo, fatto di imprese, artigiani e professionalità di altissimo livello. È un’azione concreta della strategia regionale per rafforzare l’internazionalizzazione delle imprese e la presenza delle eccellenze marchigiane sui mercati esteri”. L'incoming rappresenta una nuova tappa della strategia di internazionalizzazione sviluppata da Assocalzaturifici per sostenere la competitività delle imprese e rafforzare il posizionamento del distretto marchigiano sui mercati esteri, valorizzando il patrimonio manifatturiero, creativo e culturale che rende la filiera italiana della moda una delle più apprezzate al mondo.

Micam 2026, la sfida del Made in Marche: "Ora fare rete e conquistare nuovi mercati” (VIDEO)

Micam 2026, la sfida del Made in Marche: "Ora fare rete e conquistare nuovi mercati” (VIDEO)

16/09/2026 10:16

Anche quest’anno il Micam, arrivato alla sua 102ª edizione, ha riunito a Fiera Milano Rho 758 marchi di cui 378 italiani e 380 internazionali. La manifestazione si conferma l’appuntamento internazionale di riferimento per il settore calzaturiero e anche quest’anno il Made in Marche è protagonista, con una forte presenza di imprese, tra cui diverse realtà della provincia di Macerata. Una fiera che per le aziende rappresenta soprattutto un’occasione per incontrare buyer internazionali, consolidare i rapporti con i mercati già acquisiti e cercare nuove opportunità. Le sensazioni raccolte tra gli espositori sono di un cauto ottimismo, con una buona presenza di operatori stranieri, soprattutto dal Nord Europa. Per la prossima stagione emergono il ritorno dell’heritage e del vintage, insieme a linee più semplici e femminili, senza rinunciare a colore e sperimentazione. Segnali positivi arrivano anche da Mipel, dove la pelletteria guarda soprattutto a Europa, Nord Africa e Stati Uniti. Ed è proprio l’internazionalizzazione a essere al centro della sfida per il comparto marchigiano. Un tema sul quale interviene anche la Regione: l’assessore Bugaro ha annunciato un nuovo sportello per il credito da 11,2 milioni di euro, oltre 500 le domande già arrivate, e il prossimo avvio del mini basket bond. Sul fronte dell’estero, invece, è previsto un nuovo strumento destinato a sostenere la creazione di reti commerciali nei mercati internazionali. A Milano il punto di vista di Confindustria Macerata, con il presidente Marco Ragni e il direttore Gianni Niccolò, che sottolineano il valore del Micam non soltanto come vetrina, ma come vera e propria piattaforma commerciale per le imprese. «Questa non è solo un’esposizione di prodotti, ma il Micam costituisce proprio una struttura commerciale per le nostre aziende», spiega Marco Ragni, che evidenzia alcuni segnali di ripresa nonostante un contesto ancora complesso. La direzione, secondo il presidente, è quella di organizzarsi per affrontare nuovi mercati e fare sistema. Una necessità condivisa anche da Gianni Niccolò, che richiama l’importanza di rafforzare la collaborazione tra i territori: «Bisogna fare rete, bisogna fare squadra». In questo senso, la sinergia tra Macerata, Ancona e Fermo viene indicata come fondamentale, insieme alla necessità di ampliare l’attività di incoming, coinvolgendo sempre più buyer professionali e grandi catene con maggiore capacità di acquisto. Ma il segnale più incoraggiante, secondo il direttore di Confindustria Macerata, arriva direttamente dagli imprenditori: «Nonostante le difficoltà, vedi negli occhi dell’imprenditore un coraggio, una voglia di investire ancora importante». Perché questa voglia possa tradursi in crescita, però, serve il sostegno delle istituzioni. Regione ed enti pubblici, sottolinea Ragni, devono facilitare i processi di innovazione di prodotto e di processo, la ricerca e la qualificazione delle maestranze, sostenendo soprattutto le imprese che continuano a investire. Dal Micam 2026 arriva così un segnale di fiducia prudente. La sfida per il Made in Marche, e in particolare per il distretto maceratese, è ora trasformare i contatti della fiera in nuove occasioni commerciali e continuare a conquistare spazio sui mercati internazionali.  

Scuola e università

Trionfo Cus Camerino  a Tirana: due medaglie e il sogno dei Campionati 2029

Trionfo Cus Camerino a Tirana: due medaglie e il sogno dei Campionati 2029

16/09/2026 14:25

 Si avviano verso la conclusione gli European Universities Combat Championships 2026 nella suggestiva cornice del Parco Olimpico di Tirana, sulle sponde del lago. Un’edizione indimenticabile per l’Università di Camerino che, grazie agli atleti del CUS, conquista un prestigioso quarto posto generale tra oltre 65 atenei partecipanti da tutto il continente. La tradizione judoistica del CUS Camerino si conferma una garanzia di eccellenza internazionale. Il tricolore e i colori dell'Ateneo hanno brillato grazie alle straordinarie prestazioni di Tommaso Fava, conquistatore della medaglia d’oro nella categoria oltre 100 kg, e di Francesco Cargnelutti, che ha portato a casa un brillante argento nella categoria 66 kg. Ottima anche la prova dello studente di Giurisprudenza Tommaso Spreca che, nel Taekwondo, ha chiuso con un quinto posto ad un passo dal bronzo. I successi maturati sul campo di gara si affiancano a fondamentali traguardi sul piano organizzativo e delle relazioni diplomatico-sportive. Durante la manifestazione, il presidente del CUS Camerino, Stefano Belardinelli, ha consolidato i contatti con i vertici dell'EUSA (European University Sports Association), incontrando il presidente Harris Pavletic e il tesoriere Francis Cirianni. Lo stesso Pavletic ha ribadito come l’Ateneo camerte, in qualità di membro associato, rappresenti ormai un partner storico e strategico per lo sport universitario europeo. Un’intesa solida che apre le porte a nuovi scenari: Unicam punta infatti a ospitare un grande appuntamento internazionale nel 2027 e lavora già per correre verso l'assegnazione di un Campionato Europeo nel 2029. Orgoglio ed entusiasmo sono stati espressi dal rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni: "Esprimo viva soddisfazione sia per le prestazioni eccellenti dei nostri studenti-atleti, sia per questa proiezione internazionale dello sport universitario, che si inserisce perfettamente nelle linee strategiche del nostro Ateneo volte all'internazionalizzazione, con uno sguardo rivolto all'Europa, all'Oriente e al resto del mondo." Camerino e il suo CUS tornano così dall'Albania con la certezza di occupare un posto di primo piano nella mappa dello sport universitario globale.

Pochi autobus, aule con muffa e bagni inagibili: gli Studenti Medi riaccendono i riflettori sui disagi

Pochi autobus, aule con muffa e bagni inagibili: gli Studenti Medi riaccendono i riflettori sui disagi

16/09/2026 12:27

Con l'avvio del nuovo anno scolastico, la Rete degli Studenti Medi di Macerata torna a porre l'attenzione sulle condizioni in cui studentesse e studenti vivono quotidianamente la scuola, mettendo al centro alcune delle principali criticità che, secondo l'organizzazione, interessano gli istituti e i servizi del territorio. L'obiettivo dichiarato è quello di riportare al centro il punto di vista degli studenti e chiedere una scuola pubblica «realmente accessibile, sicura, inclusiva e capace di rispondere ai bisogni della nostra generazione». «Vogliamo che la scuola sia un diritto concreto, non un privilegio determinato dal luogo in cui si nasce, dalle possibilità economiche della propria famiglia o dall'identità che si sceglie di vivere», afferma la coordinatrice provinciale della Rete degli Studenti Medi, Margherita Paolucci. Tra le questioni sollevate c'è quella della mobilità. Secondo la Rete, gli orari del trasporto pubblico nel territorio maceratese non sarebbero sempre funzionali alle esigenze degli studenti. A pesare, viene evidenziato, sarebbero anche il costo degli abbonamenti e la limitata disponibilità di collegamenti al di fuori degli orari strettamente scolastici. Una situazione che, secondo gli studenti, riguarda anche il trasporto urbano a Macerata, dove vengono segnalati diversi tagli alle corse. Le difficoltà non riguarderebbero soltanto l'ingresso e l'uscita da scuola, ma anche chi frequenta attività pomeridiane, corsi o rientri, con il rischio di dover affrontare lunghe attese prima di poter rientrare a casa. Un altro capitolo riguarda l'edilizia scolastica. La Rete degli Studenti Medi segnala la presenza, in alcune scuole della provincia, di problematiche relative agli spazi e alla loro manutenzione, citando casi di bagni e aule inagibili e presenza di muffa sulle pareti. Gli studenti richiamano inoltre l'attenzione sull'efficienza energetica degli edifici scolastici. Secondo i dati del Portale Unico del Ministero dell'Istruzione e del Merito relativi al 2024-2025 citati dalla Rete, nella provincia di Macerata sarebbero 121 su 333 i plessi dotati di sistemi di isolamento termico o raffrescamento. Per gli studenti, la situazione si traduce anche in condizioni ambientali difficili durante i periodi di caldo, con temperature nelle aule che possono rendere più complicata la permanenza e lo svolgimento delle lezioni. La Rete pone poi il tema degli spazi di aggregazione giovanile. A Macerata, secondo gli studenti, esistono luoghi oggi inutilizzati che potrebbero essere recuperati e destinati alla socialità, come i magazzini Uto e i mercatini delle erbe. L'idea è quella di creare spazi accessibili dove i giovani possano incontrarsi e trascorrere il tempo libero senza essere necessariamente costretti a consumare nei locali commerciali, soprattutto durante i mesi invernali. Infine, l'organizzazione pone l'accento sulla conoscenza dei diritti. Secondo la Rete degli Studenti Medi, molti ragazzi non avrebbero una conoscenza adeguata dei diritti previsti dallo Statuto delle studentesse e degli studenti e, più in generale, delle tutele previste nel mondo del lavoro. Un tema che, sottolineano gli studenti, diventa particolarmente importante alla luce dei percorsi di formazione scuola-lavoro e delle esperienze lavorative che molti giovani iniziano già durante gli anni della scuola superiore. Trasporti, condizioni degli edifici, spazi di aggregazione e consapevolezza dei diritti sono dunque le principali questioni portate all'attenzione dalla Rete degli Studenti Medi di Macerata all'inizio del nuovo anno scolastico, con la richiesta di maggiore attenzione alle esigenze concrete di chi ogni giorno vive le scuole del territorio.

Cultura

Musica e inclusione: l’Orchestra Parallela chiude il Civitanova Film Festival

Musica e inclusione: l’Orchestra Parallela chiude il Civitanova Film Festival

18/09/2026 10:04

Sarà una festa di musica, partecipazione e inclusione a chiudere la dodicesima edizione del Civitanova Film Festival. Domenica 18 ottobre, alle 17, il Teatro Rossini ospiterà il debutto di “Una città per amare”, il nuovo spettacolo dell’Orchestra Parallela, progetto che mette in dialogo sul palco persone, esperienze e linguaggi diversi attraverso la forza della musica. Nata ufficialmente due anni fa dalla consapevolezza del valore terapeutico e sociale della musica, l’Orchestra Parallela coinvolge gli utenti dei centri diurni e residenziali del territorio insieme a musicisti professionisti, operatori, volontari e allievi del Laboratorio Musicale Il Palco. A guidare il progetto è il musicoterapista Renzo Morreale, mentre la regia dello spettacolo è affidata a Vanessa Spernanzoni. “Una città per amare” sarà un viaggio musicale attraverso l’Italia, dal Nord al Sud, costruito attorno al tema dell’amore e dell’incontro. “Sarà un viaggio che parte dal Nord Italia per arrivare al Sud sul tema dell’amore – spiega Morreale –. Una macchina virtuale in movimento alla ricerca di incontri e nuove amicizie, per trovare un posto speciale attraverso le canzoni popolari che rappresentano il nostro vivere”. Sul palco salirà una band composta da musicisti professionisti: Massimo Saccutelli e Luigi Gnocchini alle tastiere, “Bip” Gismondi alla chitarra e voce, Andrea Zaccari al basso, Renzo Gnocchini alla batteria e Gloria Foresi alla voce. Assistenti di palco saranno Shanti Starnoni e Giona Pasquali. L’appuntamento rappresenta anche un ideale punto d’incontro tra le diverse anime del Civitanova Film Festival, che quest’anno ha scelto come filo conduttore il tema “Il torto e la ragione”. Cinema, teatro, musica e letteratura si intrecceranno così anche nel segno della partecipazione e della costruzione di una comunità capace di valorizzare le differenze. “Ci sono momenti in cui i linguaggi dell’arte smettono di avere confini, in cui il cinema diventa racconto, la parola diventa teatro, la musica diventa emozione: è quello che accadrà al Civitanova Film Festival con l’Orchestra Parallela”, sottolinea la presidente dei Teatri Maria Luce Centioni, che evidenzia anche la dimensione sociale dell’iniziativa. “La cultura – aggiunge – diventa uno spazio nel quale le differenze non vengono semplicemente accolte, ma diventano parte della creazione artistica”. Un concetto condiviso dai direttori artistici del CFF, Michele Fofi e Peppe Barbera: “L’inclusione e il senso di comunità sono da sempre punti fermi della nostra programmazione. Anche quest’anno non potevamo esimerci dal trattare questi temi e sposare il progetto dell’Orchestra Parallela ci è sembrata l’occasione migliore per farlo”. Lo spettacolo sarà dunque il momento conclusivo del Civitanova Film Festival 2026, promosso e organizzato dall’APS Favolacce, dall’Azienda dei Teatri e dal Comune di Civitanova Marche. La rassegna si svolgerà dal 9 al 18 ottobre e proporrà un calendario di appuntamenti dedicati non soltanto al cinema, ma anche al teatro, alla letteratura e alla musica. Il programma completo sarà presentato nelle prossime settimane. I biglietti sono disponibili online sul circuito Vivaticket (online e punti vendita autorizzati) e alla biglietteria dei Teatri di Civitanova.    

Macerata, al Teatro di Villa Potenza il debutto di "Il cuore nonostante" con Talevi e Sarti

Macerata, al Teatro di Villa Potenza il debutto di "Il cuore nonostante" con Talevi e Sarti

17/09/2026 18:42

MACERATA – Ci sono titoli che sembrano racchiudere, in pochissime parole, l'intera poetica di uno spettacolo. “Il cuore nonostante”, nuova produzione firmata dal regista e autore Luca Guerini, ne è un chiaro esempio: quel “nonostante” suona come una presa di posizione, una forma di intima resistenza contro le pieghe del tempo e dei sentimenti. È con questo allestimento che venerdì 18 settembre si apre ufficialmente la nuova rassegna teatrale targata Skenexodia al Teatro di Villa Potenza a Macerata. Costruito sulle corde del mockumentary (il finto documentario), lo spettacolo accende i riflettori su Steve e Diane, una coppia artistica di grande successo rimasta unita sul palcoscenico ma sentimentalmente naufragata da tempo. Se la dimensione professionale continua a collezionare premi e riscontri, sul piano umano la convivenza forzata durante le tournée nasconde crepe e non detti. A far esplodere il vaso di Pandora sarà un evento imprevisto: un tornado che, alla vigilia di un concerto decisivo, blocca l'esibizione e costringe i due a un confronto serrato e privo di filtri. Tra bugie, desideri mai spenti e silenzi prolungati, affiora il ritratto di due fragilità a confronto. A dare corpo e voce ai protagonisti sono due volti noti della scena teatrale e televisiva: Romano Talevi (attore di teatro e cinema, conosciuto al grande pubblico anche per le partecipazioni a Avanti un altro e alle serie Suburraeterna, Dostoevskij e Decameron) e Roberta Sarti, attrice simbolo di Skenexodia già protagonista di allestimenti come Fedra, Il Gioco e Vai a vedere i gorilla… L'opera rappresenta il primo capitolo di una trilogia che Guerini sta dedicando alle coppie della musica; il secondo episodio, intitolato Gli sgarri di giugno e incentrato su nuovi personaggi, è già in cantiere con un debutto previsto per il 2027. La serata di Villa Potenza, presentata da Francesco Luzi, sarà anche un momento di incontro multidisciplinare grazie alla collaborazione con l'associazione Speedbook, che proporrà interventi di autori del territorio in dialogo con le tematiche della piéce. Arricchiranno l'appuntamento le letture affidate a Patrizia Giardini e Marcello Moscoloni e gli scatti di scena firmati dalla fotografa Morena Torretti. I biglietti per lo spettacolo sono già disponibili in prevendita sul circuito liveticket. 

Eventi

Civitanova all'Opera, l'ottava edizione nel segno dei "Dialoghi": prima mondiale per Franciscus

Civitanova all'Opera, l'ottava edizione nel segno dei "Dialoghi": prima mondiale per Franciscus

17/09/2026 16:30

La lirica torna protagonista al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta con un'edizione all'insegna del dialogo e della sperimentazione. È stata presentata oggi l'ottava stagione di Civitanova all'Opera, la rassegna lirica 2026/2027 dedicata alla memoria di Sesto Bruscantini e promossa dal Comune di Civitanova, dall'Azienda Teatri, da Marche all'Opera e dalla Fondazione Carifermo. Il filo conduttore della nuova stagione è racchiuso nella parola "Dialoghi", un tema che accompagnerà il cartellone non soltanto sul piano musicale, ma anche attraverso iniziative rivolte alla cittadinanza e agli studenti. La programmazione punta infatti ad ampliare il rapporto tra opera e pubblico, mettendo in relazione la lirica con differenti forme di espressione artistica e con percorsi di carattere sociale e formativo. La principale novità riguarda la centralità del teatro Annibal Caro, individuato come casa della lirica per questa edizione. La stagione sarà inoltre caratterizzata da una maggiore attenzione alla sperimentazione, con generi e linguaggi mai proposti nelle precedenti edizioni, tra prime esecuzioni assolute, opera tango e operetta. Il programma è già partito con l'anteprima del Concerto ANT dedicato a Mozart, mentre il primo appuntamento lirico è fissato per sabato 28 novembre alle 21.15. Sul palco dell'Annibal Caro andrà in scena un doppio spettacolo particolarmente significativo: la prima mondiale di "Franciscus", opera con musica e libretto di Emanuele Stracchi, realizzata su testi di San Francesco e commissionata da Civitanova all'Opera, insieme al celebre "Gianni Schicchi" di Giacomo Puccini. La figura di San Francesco sarà inoltre al centro di una serie di incontri aperti alla cittadinanza e di attività negli istituti scolastici. In particolare, all'IIS Leonardo Da Vinci, gli studenti saranno coinvolti in approfondimenti dedicati alla pratica del dialogo, collegando le tematiche affrontate nelle opere in cartellone a contributi di carattere psicologico e pedagogico. A chiudere il 2026 sarà il tradizionale Concerto di Capodanno, in programma mercoledì 30 dicembre e affidato ancora una volta all'Orchestra Sinfonica dell'Adriatico, diretta dal maestro Alfredo Sorichetti, direttore artistico della stagione. Il nuovo anno si aprirà invece sabato 30 gennaio 2027 con "Maria de Buenos Aires", opera tango in due parti di Astor Piazzolla su libretto di Horacio Ferrer, che porterà la rassegna a confrontarsi con il repertorio contemporaneo e sudamericano. La chiusura della stagione è prevista per venerdì 26 febbraio 2027 con "La vedova allegra" di Franz Lehár, allestimento che introdurrà nel cartellone la leggerezza e la brillantezza dell'operetta. Nel corso della presentazione il sindaco Fabrizio Ciarapica ha ricordato il legame storico tra Civitanova e la lirica, richiamando in particolare la figura di Sesto Bruscantini. "Civitanova ha una forte tradizione lirica, partendo dal conte Conti e Sesto Bruscantini, nostro illustre concittadino, considerato tra i più grandi interpreti, al punto che ancora oggi molti cantanti si formano sui suoi studi e sulle sue tecniche", ha dichiarato. "Civitanova all'Opera appartiene a tutta la città e mi auguro, essendo questa la mia ultima edizione da sindaco, che chi verrà dopo di me continuerà a portare avanti questa grande occasione", ha aggiunto Ciarapica. La presidente dell'Azienda Teatri Maria Luce Centioni ha sottolineato invece il valore della rassegna per la programmazione culturale cittadina e la scelta dell'Annibal Caro: "Quest'anno lo è ancora di più, poiché le rappresentazioni si concentreranno al teatro Annibal Caro, luogo che perfettamente si sposa con la lirica, e il tema dei 'Dialoghi' si inserisce perfettamente nella storicità della nostra Città Alta". Per il maestro Alfredo Sorichetti, direttore artistico e ideatore di Civitanova all'Opera, l'ottava edizione rappresenta anche un momento per fare il punto sul percorso compiuto dalla manifestazione: "È un'emozione ripercorrere otto anni di opere liriche, direzioni, applausi, lavoro e impegno portati avanti con successo. La nostra missione era riportare dopo tantissimi anni l'Opera a Civitanova per valorizzare un'arte che racconta da sempre le necessità dell'uomo e veicola principi straordinari". I biglietti saranno presto disponibili su Ciaotickets, sia online sia nei punti vendita del circuito, oltre che alla biglietteria dei Teatri.

Montefano, "Metti in panchina l'epilessia": i giovani riqualificano contrada Paganuccia

Montefano, "Metti in panchina l'epilessia": i giovani riqualificano contrada Paganuccia

17/09/2026 16:10

Un segnale forte e visibile contro lo stigma, nato dall'unione tra sensibilizzazione scientifica e senso civico dei più giovani. È stata inaugurata ieri alle 19, all'inizio del percorso pedonale intitolato a Marino Belluccini in contrada Paganuccia, la nuova "Panchina viola" del Comune di Montefano. L'iniziativa aderisce alla campagna nazionale "Metti in panchina l’epilessia", promossa dalla Fondazione Epilessia LICE insieme alla Lega Italiana Contro l’Epilessia. Un progetto accolto con entusiasmo dall'Amministrazione comunale per accendere i riflettori su una patologia neurologica che interessa oltre l'1% della popolazione mondiale. Presenti al taglio del nastro il consigliere regionale Michele Caporossi, la sindaca di Montefano Angela Barbieri, il vicesindaco Mirco Monina e gli assessori Nicola Caporaletti e Franca Tronto. La partecipazione delle istituzioni ha ribadito la volontà comune di tutelare i diritti dei pazienti e diffondere un'informazione corretta. La struttura ha un valore doppiamente speciale per la comunità: la panchina è stata infatti recuperata e dipinta di viola proprio dai ragazzi di Montefano nell'ambito del progetto di cura dei beni comuni "Ci sto? Affare fatica!", rappresentati durante la cerimonia dal giovane Flavio Moschini. Sulla panchina è stata inoltre applicata una targa con QR Code: inquadrandolo con il cellulare, i passanti possono collegarsi direttamente al portale della Fondazione Lice per consultare materiale informativo e scoprire come sostenere i pazienti e le loro famiglie. Un ringraziamento accorato è giunto dall'Amministrazione a tutti i cittadini, le autorità e i giovani che hanno reso possibile questo nuovo simbolo di inclusione.

Curiosità

Porto Recanati, il Camping Village Bellamare conquista il secondo posto a "4 Hotel"

Porto Recanati, il Camping Village Bellamare conquista il secondo posto a "4 Hotel"

15/09/2026 16:30

Secondo posto per il Camping Village Bellamare di Porto Recanati nella puntata marchigiana di "4 Hotel", il programma di Sky Italia condotto da Bruno Barbieri e dedicato, in questo caso, all'ospitalità open-air nelle Marche. La struttura portorecanatese ha totalizzato 127 punti, chiudendo la sfida a soli due punti dal primo classificato. Un risultato che porta Porto Recanati sotto i riflettori della trasmissione e rappresenta una vetrina nazionale per il comparto turistico della città. La partecipazione al programma ha messo a confronto diverse realtà dell'ospitalità all'aria aperta del territorio marchigiano, con il Camping Village Bellamare capace di distinguersi fino a conquistare il secondo gradino del podio. Soddisfazione è stata espressa anche dall'amministrazione comunale. Il sindaco Andrea Michelini, a nome dell'intera amministrazione, si è congratulato "con la proprietà, lo staff e tutti i collaboratori della struttura per il risultato ottenuto".   Un riconoscimento che, sottolinea il Comune, "premia professionalità, accoglienza e impegno e contribuisce a promuovere l'immagine di Porto Recanati e della sua offerta turistica anche al di fuori dei confini regionali".

Corridonia festeggia Lina De Luca: 100 anni tra lavoro, poesia e ricordi

Corridonia festeggia Lina De Luca: 100 anni tra lavoro, poesia e ricordi

11/09/2026 11:47

Un secolo di vita, di lavoro, di ricordi e di legami con la comunità. Lina De Luca, nata a Corridonia nel 1926, ha festeggiato ieri il suo 100° compleanno circondata dall’affetto dei figli Ivana e Claudio, dei nipoti, dei familiari e degli amici. Una vita intensa e operosa, profondamente legata alla storia del territorio. Per oltre trent’anni, dal 1950 fino agli anni Ottanta, Lina è stata infatti titolare della storica “Cantina di Castigna”, a Cerqueto, un luogo che ancora oggi molti ricordano con affetto e che rappresenta un pezzo della memoria della comunità. Accanto all’impegno nel lavoro, Lina ha coltivato nel corso degli anni anche una grande passione per la poesia e per la cultura popolare. La sua sensibilità artistica l’ha portata a ottenere anche un importante riconoscimento: il primo premio al concorso di poesia “Città di Corridonia”, nella sezione dedicata al dialetto marchigiano. A rendere ancora più speciale la giornata è stata la presenza del sindaco di Corridonia, Giuliana Giampaoli, che a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città ha consegnato alla festeggiata una pergamena ricordo per celebrare il prestigioso traguardo dei cento anni. Alla cerimonia ha partecipato anche don Fabio, che ha impartito una benedizione alla centenaria e alla sua famiglia. «Tantissimi auguri per questo splendido secolo di vita, Lina! La tua storia è un patrimonio prezioso per tutti noi», ha detto il sindaco Giampaoli, rivolgendosi alla festeggiata. «Un caloroso abbraccio da tutta la Città di Corridonia, con l’auspicio di raggiungere ulteriori traguardi». Una festa che ha celebrato non soltanto un compleanno speciale, ma anche una storia personale che attraversa un secolo di vita cittadina e che continua a vivere nei ricordi di chi ha conosciuto Lina e nella memoria della comunità di Corridonia.

Varie

Camerino, lavori al parcheggio di viale Betti: stanziati 853mila euro

Camerino, lavori al parcheggio di viale Betti: stanziati 853mila euro

17/09/2026 18:10

Proseguono a Camerino i lavori di riparazione dei danni e miglioramento sismico del parcheggio meccanizzato di viale Emilio Betti, una delle infrastrutture strategiche per l'accesso al centro storico e per il supporto alle attività della ricostruzione post sisma. L'Ufficio Speciale Ricostruzione ha disposto la liquidazione di 853.316 euro al Comune, quale ulteriore acconto del contributo autorizzato per l'intervento, che è di 1.890.555 euro. L'opera riguarda il grande parcheggio pubblico situato a ridosso delle mura cittadine, collegato al centro storico attraverso il percorso di risalita meccanizzata che conduce fino a piazza Cavour. La struttura, composta da oltre 500 posti auto distribuiti tra aree all'aperto e livelli seminterrati, aveva riportato significativi danni a seguito del terremoto del 2016/2017, con lesioni agli elementi strutturali, problemi di infiltrazione d'acqua e il deterioramento di numerosi impianti tecnologici. «L'intervento riveste un'importanza strategica per la città, poiché consentirà di restituire piena funzionalità a una struttura essenziale per la mobilità urbana, per l'accesso al centro storico e per le attività legate alla ricostruzione, migliorandone al tempo stesso i livelli di sicurezza e di efficienza - conferma il commissario straordinario, Guido Castelli -. ringrazio per il lavoro svolto fino ad ora, oltre al Comune, l’Usr e la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli». «Siamo ormai quasi in dirittura d’arrivo per quanto riguarda i lavori di riparazione della parte destinata al parcheggio e a breve avremo quindi una prima chiusura del cantiere – spiega il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli –. Grazie all’intervento del commissario straordinario alla Ricostruzione, Guido Castelli, siamo riusciti a risolvere anche le criticità legate al rifacimento e alla sistemazione dei due impianti di risalita. Senza il loro ammodernamento e la loro riparazione, infatti, avrebbe avuto poco senso intervenire soltanto sul recupero del parcheggio meccanizzato. L’ultimavariante, predisposta e finanziata dal commissario Castelli, ci permetterà di avere un impianto efficiente, che rappresenta uno degli ingressi principali a piazza Cavour e al centro storico». «Siamo ora nella fase di predisposizione delle autorizzazioni necessarie da parte dell’ente competente, anche per gli ascensori – prosegue Lucarelli –. Il 3 ottobre è prevista indicativamente la conclusione dei lavori relativi alla parte del parcheggio. Successivamente, non appena arriveranno le autorizzazioni, si procederà con gli interventi riguardanti gli ascensori. Si tratta di un’altra opera importante per la ricostruzione del centro storico, fondamentale per garantirne l’accessibilità, soprattutto in una fase caratterizzata dalla presenza di numerosi cantieri e gru, ma anche per accompagnare il ritorno alla vita di quegli spazi e di quelle abitazioni». Gli interventi in corso prevedono il consolidamento delle strutture in calcestruzzo armato mediante opere di ripristino e rinforzo localizzato dei nodi trave-pilastro, il recupero delle parti ammalorate dal tempo e dalle infiltrazioni, il miglioramento del comportamento sismico dell'edificio e la protezione delle strutture dall'azione degli agenti atmosferici. Accanto alle opere strutturali, il progetto comprende il rifacimento delle impermeabilizzazioni, la sostituzione delle canalette per la raccolta delle acque meteoriche, il recupero di scale e rampe, la sistemazione delle aree di servizio e l'abbattimento delle barriere architettoniche con l'adeguamento dei servizi igienici. Particolarmente rilevante è anche il programma di ammodernamento degli impianti. Sono previsti il rinnovo dell'illuminazione con sistemi a led a basso consumo, il potenziamento della videosorveglianza, l'installazione di telecamere con riconoscimento targhe agli accessi, la riqualificazione del sistema di controllo degli ingressi e la revisione degli impianti di risalita meccanizzata. Nel corso dei lavori sono inoltre emerse criticità che hanno reso necessaria una variante progettuale, comprensiva della sostituzione dei due principali ascensori del complesso e del rifacimento di parte degli impianti elettrici e di videosorveglianza.

Macerata, "Invecchiare bene": prevenzione e salute cognitiva al centro dell'incontro alla sede Acli

Macerata, "Invecchiare bene": prevenzione e salute cognitiva al centro dell'incontro alla sede Acli

17/09/2026 16:10

Prevenzione, memoria e benessere del cervello sono stati al centro dell'incontro "Invecchiare Bene", ospitato ieri sera nella sede ACLI di Santa Maria delle Vergini a Macerata. Una sala gremita ha accolto l'appuntamento dedicato alla salute cognitiva e all'invecchiamento attivo, con un confronto che ha coinvolto anche il pubblico attraverso numerose domande. L'iniziativa ha rappresentato un'occasione per approfondire il tema della prevenzione lungo tutto l'arco della vita, con particolare attenzione agli stili di vita, alla tutela del benessere e all'importanza di riconoscere tempestivamente eventuali segnali che meritano una valutazione. Ad aprire la serata sono stati i saluti del presidente del Circolo ACLI Santa Maria delle Vergini, Marcello Zamponi, che ha sottolineato il valore sociale di momenti di confronto capaci di mettere insieme informazione, prevenzione e vicinanza alla comunità. All'incontro era presente anche Enrico Marcolini della FAP ACLI, che ha evidenziato il ruolo dell'informazione e della prevenzione nel promuovere una migliore qualità della vita. A introdurre il tema è stata Manuela Berardinelli, presidente di AFAM Alzheimer Uniti Marche e Alzheimer Uniti Italia, che ha posto l'accento sull'importanza di iniziare a prendersi cura della salute cognitiva fin dall'infanzia. Le abitudini quotidiane e gli stili di vita possono infatti contribuire al benessere futuro della persona, rendendo la prevenzione un percorso da costruire nel corso degli anni. La parte centrale dell'incontro è stata affidata alla dottoressa Susanna Cipollari, neuropsicologa AFAM, che ha approfondito i cambiamenti legati all'invecchiamento e il tema della salute cognitiva. Nel corso del suo intervento sono state fornite indicazioni per distinguere le normali dimenticanze associate all'età dai segnali che possono richiedere maggiore attenzione, illustrando inoltre alcuni dei principali fattori protettivi per il cervello. La neuropsicologa ha inoltre sottolineato l'importanza di non trascurare eventuali segnali e, quando necessario, di ricorrere tempestivamente a percorsi di valutazione e supporto. A chiudere la serata è stato il confronto diretto con i partecipanti. Le numerose domande rivolte ai relatori hanno evidenziato l'interesse per un argomento che riguarda non soltanto l'età avanzata, ma più in generale la possibilità di promuovere la salute cognitiva attraverso la prevenzione e una maggiore consapevolezza. L'iniziativa si è svolta con la collaborazione delle ACLI di Santa Maria delle Vergini, che hanno messo a disposizione la propria sede. L'ampia partecipazione registrata ha confermato l'interesse per occasioni di informazione e confronto dedicate alla salute, alla prevenzione e all'invecchiamento attivo.

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