Civitanova: ricercato, pericoloso e armato. Arrestato spacciatore tunisino
Cronaca
19/04/2018

Civitanova: ricercato, pericoloso e armato. Arrestato spacciatore tunisino

Era ricercato, ma non aveva mai smesso di vivere di reati. Ma, ieri, é finito nella rete dei carabinieri di Civitanova Marche, che sono riusciti a mettergli le manette e a sequestrare circa 200 grammi di cocaina oltre a una pistola con matricola abrasa e perfettamente funzionante. Così gli uomini del tenente Giannella e del maggiore Marinelli hanno arrestato un tunisino di 28 anni, domiciliato a Porto Sant'Elpidio ma, di fatto, senza fissa dimora. Si era fatto ospitare nella casa di Civitanova Marche, risultata in locazione ad una ballerina romena, ed é qui che i carabinieri lo hanno sorpreso. Uno dei militari ha anche riportato lesioni lievi a seguito della colluttazione con il ventottenne. L'operazione é stata descritta questa mattina nel corso di una conferenza stampa.  I carabinieri avevano avuto notizia della presenza del ricercato all'interno di un'appartamento del centro di Civitanova Marche e procedevano al controllo. Ma alla vista dei militari dell'Arma l'uomo tentava di fuggire da una porta-finestra laterale, venendo prontamente bloccato, dopo una breve colluttazione. Un carabiniere ha riportato delle leggere escoriazioni al volto e contusioni alla spalla. A carico dell'uomo, identificato in A.K, 28enne Tunisino, domiciliato a Porto Sant'Elpidio (FM) ma di fatto senza fissa dimora, era pendente il decreto di fermo di indiziato di delitto per spaccio di stupefacenti, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Fermo. Era, dunque, ricercato e in data 18 gennaio scorso, fermato alla guida di un'autovettura presso il casello autostradale di Civitanova Marche, prima di essere sottoposto a perquisizione riusciva a strattonare gli agenti e darsi repentinamente alla fuga. All'interno dell'auto, nascosti abilmente nel sedile del conducente, in quell'occasione erano stati rinvenuti tre involucri da 1 Kg ognuno di eroina. Anche in quest'occasione, l'arrestato aveva provato a fuggire e durante la corsa aveva tentato di disfarsi di uno zainetto che conteneva un borsello che racchiudeva una pistola Beretta cal 9 modello 92/FS con matricola abrasa, due caricatori e 23 colpi. Inoltre veniva trovato in possesso di due documenti di nazionalità francese riproducenti la sua foto ma con nominativo diverso. La contestuale perquisizione domiciliare dell'abitazione permetteva di rintracciare l'affittuaria identificata in M.S.E, 32enne romena, ballerina domiciliata a Civitanova Marche, nonchè convivente dell'uomo. Inoltre, all'interno di un barattolo di riso, nascosto sul davanzale di una piccola finestra, sono stati rinvenuti due involucri per un peso totale di 207 grammi di cocaina. Pertanto, al termine degli accertamenti, il 28enne, oltre al decreto di fermo, é stato arrestato anche per resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e possesso di arma clandestina, uso di atti falsi validi per l'espatrio e detenzione di sostanze stupefacenti in concorso. Arrestata anche la  per detenzione di sostanze stupefacenti in concorso. I due sono stati trasferiti in carcere, l'uomo a Monteacuto, la donna a Pesaro. Dall'inizio dell'anno, il comando provinciale dei Carabinieri ha arrestato oltre 90 persone e ne ha denunciate 600  a piede libero. Quasi il 50% degli arresti é per reati legati alle sostanze stupefacenti.

Civitanova: ricercato, pericoloso e armato. Arrestato spacciatore tunisino

Civitanova: ricercato, pericoloso e armato. Arrestato spacciatore tunisino
19/04/2018

Era ricercato, ma non aveva mai smesso di vivere di reati. Ma, ieri, é finito nella rete dei carabinieri di Civitanova Marche, che sono riusciti a mettergli le manette e a sequestrare circa 200 grammi di cocaina oltre a una pistola con matricola abrasa e perfettamente funzionante. Così gli uomini del tenente Giannella e del maggiore Marinelli hanno arrestato un tunisino di 28 anni, domiciliato a Porto Sant'Elpidio ma, di fatto, senza fissa dimora. Si era fatto ospitare nella casa di Civitanova Marche, risultata in locazione ad una ballerina romena, ed é qui che i carabinieri lo hanno sorpreso. Uno dei militari ha anche riportato lesioni lievi a seguito della colluttazione con il ventottenne. L'operazione é stata descritta questa mattina nel corso di una conferenza stampa.  I carabinieri avevano avuto notizia della presenza del ricercato all'interno di un'appartamento del centro di Civitanova Marche e procedevano al controllo. Ma alla vista dei militari dell'Arma l'uomo tentava di fuggire da una porta-finestra laterale, venendo prontamente bloccato, dopo una breve colluttazione. Un carabiniere ha riportato delle leggere escoriazioni al volto e contusioni alla spalla. A carico dell'uomo, identificato in A.K, 28enne Tunisino, domiciliato a Porto Sant'Elpidio (FM) ma di fatto senza fissa dimora, era pendente il decreto di fermo di indiziato di delitto per spaccio di stupefacenti, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Fermo. Era, dunque, ricercato e in data 18 gennaio scorso, fermato alla guida di un'autovettura presso il casello autostradale di Civitanova Marche, prima di essere sottoposto a perquisizione riusciva a strattonare gli agenti e darsi repentinamente alla fuga. All'interno dell'auto, nascosti abilmente nel sedile del conducente, in quell'occasione erano stati rinvenuti tre involucri da 1 Kg ognuno di eroina. Anche in quest'occasione, l'arrestato aveva provato a fuggire e durante la corsa aveva tentato di disfarsi di uno zainetto che conteneva un borsello che racchiudeva una pistola Beretta cal 9 modello 92/FS con matricola abrasa, due caricatori e 23 colpi. Inoltre veniva trovato in possesso di due documenti di nazionalità francese riproducenti la sua foto ma con nominativo diverso. La contestuale perquisizione domiciliare dell'abitazione permetteva di rintracciare l'affittuaria identificata in M.S.E, 32enne romena, ballerina domiciliata a Civitanova Marche, nonchè convivente dell'uomo. Inoltre, all'interno di un barattolo di riso, nascosto sul davanzale di una piccola finestra, sono stati rinvenuti due involucri per un peso totale di 207 grammi di cocaina. Pertanto, al termine degli accertamenti, il 28enne, oltre al decreto di fermo, é stato arrestato anche per resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e possesso di arma clandestina, uso di atti falsi validi per l'espatrio e detenzione di sostanze stupefacenti in concorso. Arrestata anche la  per detenzione di sostanze stupefacenti in concorso. I due sono stati trasferiti in carcere, l'uomo a Monteacuto, la donna a Pesaro. Dall'inizio dell'anno, il comando provinciale dei Carabinieri ha arrestato oltre 90 persone e ne ha denunciate 600  a piede libero. Quasi il 50% degli arresti é per reati legati alle sostanze stupefacenti.

Corruzione, criminalità e società segrete a Macerata: anche "Il Nano" ne parlava nel suo memoriale

Corruzione, criminalità e società segrete a Macerata: anche "Il Nano" ne parlava nel suo memoriale

19/04/2018

Medici, notai, commercialisti, avvocati. Un elenco che, riferito a Macerata, fa tornare alla memoria l’inchiesta di qualche giorno fa di RaiNews, che ha raccontato di una ragazza finita in un giro di sesso, droga e malavita proprio nel cuore del capoluogo di provincia. Ma medici, notai, commercialisti e avvocati, per chi ha buona memoria, è un elenco che segue lo stesso ordine e tocca gli stessi punti delle dichiarazioni rilasciate, ormai qualche anno fa, da Nino Lo Giudice. Un boss della Ndrangheta, noto nell’ambiente della criminalità con il soprannome de “Il nano”, che a Macerata ha vissuto sotto protezione, prima di far perdere le proprie tracce. E il racconto della ragazza intervistata da RaiNews ha fatto inevitabilmente tornare alla luce le dichiarazioni di Lo Giudice, passate nel dimenticatoio e archiviate come non credibili. In un memoriale fatto recapitare ad alcune testate giornalistiche calabresi, il pentito aveva riportato le confidenze di un detenuto secondo cui a Macerata insisterebbe una potente e pericolosa organizzazione che fa riferimento alla massoneria, ma che gestisce anche attività criminali. Nel memoriale faceva anche un elenco di nomi e, in particolare, di professioni. All'epoca quelle dichiarazioni furono motivo anche di un'inchiesta da parte della Procura della Repubblica di Macerata, poi archiviata.

Sisma e cratere, Pasqui duro su Pezzanesi: "Venga a vedere Camerino: metto una navetta a disposizione di tutti i tolentinati"

Sisma e cratere, Pasqui duro su Pezzanesi: "Venga a vedere Camerino: metto una navetta a disposizione di tutti i tolentinati"

19/04/2018

Da Gianluca Pasqui, sindaco di Camerino, riceviamo Alla seconda riga del suo comunicato stampa, il sindaco di Tolentino parla della “richiesta di scissione di alcuni comuni”. Già alla seconda riga, quindi, diventa difficile abbozzare ogni replica, visto che di richieste di scissione non ce ne sono mai state e che il termine “scissione” non è mai stato sulla bocca di nessuno dei sindaci. Tuttavia a tante sciocchezze bisogna pur provare a dare una risposta. Prendo in prestito le parole di don Milani e, precisamente, l’affermazione “è ingiusto fare parti uguali tra diseguali”. Le citazioni, però, sono il puntello dei pensieri deboli e quindi provo a spiegarmi ancora, utilizzando da qui in avanti il plurale perché sono convinto che il mio pensiero è lo stesso dei tanti sindaci che realmente fanno i conti con il disastro del terremoto. Nessuno ha mai detto che alcuni comuni devono essere esclusi dal cratere, ma è oggettivo e innegabile, persino per Pezzanesi, che ci sono comuni che hanno subito più danni di altri e che di questo passo non saranno mai ricostruiti. Nell’affermare e nel ribadire questo, nessuno ha mai parlato di San Severino, Tolentino o fatto nomi specifici di comuni ritenuti meno meritevoli. E’ necessario e fondamentale, però, che si individui uno standard in base ai livelli oggettivi di danno e che si proceda ad una suddivisione in fasce del cratere. Se Tolentino ci rientra, bene; se Tolentino non ci rientra (e di questo proprio Pezzanesi sembra esserne l’unico convinto), bene lo stesso, perché significa che ha problemi diversi che vanno trattati diversamente. Questo significa che se, paradossalmente, in provincia di Pesaro (ad esempio quella Sant’Angelo in Vado che Pezzanesi inserisce tra i comuni dell’ASSM e che sta, come invece é noto ai più, proprio in provincia di Pesaro) c’è un comune che ha subito il “tot” di danni stabilito, è giusto che quel comune sia nella prima fascia del cratere. Il cratere disegnato col compasso o con la riga e la squadra poteva essere funzionale nell’immediato, ma oggi è pura follia. Fermo restando, chiaramente, il principio che chiunque ha subito un danno debba vederlo riparato nel minor tempo possibile, ovunque si trovi. Essere terremotati, caro Pezzanesi, non è un privilegio che fornisce la password all’Eldorado dei finanziamenti. Noi, quassù, ne avremmo fatto volentieri a meno. Avremmo preferito restare poveri e felici come eravamo e lungi da noi, proprio perché con il terremoto ci facciamo i conti tutti i giorni, sfregarci le mani in attesa che ci piovano denari dal cielo. Chi pensa che il terremoto sia il lasciapassare per spendere e spandere, il terremoto non lo ha visto mai. L’unità dei terremotati, sia chiaro, la mina chi pensa che i terremotati sono tutti uguali, chi pensa che chi può ancora passeggiare nella sua piazza, fare acquisti nei negozi di sempre e condurre la vita che ha sempre condotto (con il solo contorno di qualche edificio puntellato) sia come chi una vita non ce l’ha più per niente ed ha dovuto rivedere ogni istante delle sue giornate. Io sono convinto che non ci sia un cittadino di Tolentino che pensa di essere stato sfortunato al pari di un cittadino di Castelsantangelo sul Nera e mi imbarazzo per loro nel pensare all’imbarazzo che gli ha creato e che gli sta creando il loro sindaco.   Comunque, visto che Pezzanesi non vuole venire a rendersi conto con i suoi occhi della situazione nei comuni a ridosso dell’epicentro, inviterò personalmente tutti i tolentinati a farlo, mettendo a disposizione una navetta gratuita che li accompagni nel centro storico, dove, lo ricordiamo, si entra solo con caschetto in testa, insieme ai Vigili del Fuoco, e oltrepassando un varco dell’esercito.  Comunicherò data e orari.

Il commissario De Micheli agli studenti del Divini: cantiere aperto in due mesi

Il commissario De Micheli agli studenti del Divini: cantiere aperto in due mesi

19/04/2018

Visita istituzionale del commissario straordinario del Governo per la ricostruzione sisma 2016, Paola De Micheli, a San Severino Marche. Ricevuto dal sindaco, Rosa Piermattei, e dai colleghi della giunta comunale, il commissario ha incontrato in mattinata, al teatro Feronia, gli studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Eustachio Divini”. La scuola è stata abbattuta ad aprile dello scorso anno ed è stata inserita, con l’ordinanza n.14/2016, fra i ventuno edifici scolatici finanziati direttamente dall’Ufficio del Commissario che, direttamente, ne seguirà anche l’iter realizzativo. All’incontro, riservato agli studenti, hanno preso parte anche Benedetto Renzetti, responsabile dei progetti scuole della struttura  dell’Ufficio commissariale, Giovanni Di Mambro, responsabile del settore operativo affari generali e interventi di ricostruzione dell’Ufficio del Commissario, l’assessore regionale alla Protezione Civile, Angelo Sciapichetti, il direttore dell’Ufficio speciale per la Ricostruzione della Regione, Cesare Spuri, Paolo Margione dell’ufficio Tecnico della Provincia di Macerata, ente proprietario della scuola, e la dirigente scolastica Rita Traversi. “La Commissione di gara ha già aggiudicato i lavori - ha spiegato, rassicurando gli studenti il commissario De Micheli, per poi aggiungere - Adesso tutta la documentazione è in mano all’Anac, l’Autorità Nazionale Anticorruzione, che ci ha garantito una rapidissima istruttoria. Successivamente l’Ufficio del Commissario procederà all’aggiudicazione definitiva. Poi convocheremo la Conferenza dei Servizi per avere il progetto esecutivo. Una volta avuto quest’ultimo, e il via libera della Conferenza, potremo aprire finalmente il cantiere. Abbiamo ipotizzato circa due mesi, due mesi e mezzo”.  Sull’incontro chiesto dal sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, per conto degli studenti il Commissario ha tenuto a sottolineare: “Sono molto contenta di essere venuta oggi perché vedere come gli studenti siano così profondamente coinvolti e interessati alla ricostruzione della loro scuola, nonostante le giuste paure e le giuste preoccupazioni, è veramente un segnale straordinario. Molto della ricostruzione di questa città gira attorno alla scuola. Sappiamo bene che ci sono stati ritardi, sono ritardi tutti motivati, ma dobbiamo garantire una ricostruzione sicura che scelga professionisti, progettualità e modalità ricostruttive giuste”.  Oltre al tema della ricostruzione dell’Itts “Divini” l’incontro è servito per parlare, nel corso di un breve summit istituzionale che ha fatto seguito all’assemblea dei ragazzi, anche della ricostruzione più in generale: “Non si può non vedere come, oltre alla determinazione delle istituzioni, c’è soprattutto la determinazione di rimanere a vivere in questi territori da parte delle persone – ha osservato la De Micheli in proposito, aggiungendo - Dobbiamo accelerare le procedure, aiutare la ricostruzione materiale, spingere ancora di più sul tema delle opere pubbliche ma dobbiamo anche occuparci della ricostruzione del tessuto economico e produttivo. Se la gente se ne va via per qualche anno c’è il rischio che non torni più. Il processo è lento ma deve avere questa efficacia e questi obiettivi”. Il dibattito si è soffermato più volte sui numeri: “Le domande sono ancora poche, il tema vale per tutto il cratere. Da quello che ho capito, visto che spesso sono qui, penso di essermi fatta un’idea e posso dire che non tutte le persone sono consapevoli del fatto che le procedure che abbiamo modificato garantiscono, per esempio, il diritto di non dover anticipare nulla – ha detto la De Micheli, che ha ricordato subito dopo – E’ ovvio che c’è un po’ di paura perché la terra ancora trema, ma stiamo ricostruendo in sicurezza ed è questo uno dei motivi della lentezza. E, infine, c’è la questione degli abusi. Appena ci sarà un Governo presenteremo una proposta di norma che è una sanatoria chirurgica sui micro abusi perché stiamo rilevando un numero importante che ferma la presentazione delle domande”. Al termine dell’incontro con gli studenti dell’Itts e di quello più istituzionale che il Commissario ha avuto con l’area tecnica e la giunta comunale, il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha voluto accompagnare la De Micheli nel cantiere della scuola provvisoria di via D’Alessandro: “Sono stati due momenti molto positivi e sono contenta per come sia andata e cioè senza proteste perché queste servono a poco. Sono un sindaco del fare e mi sono subito mossa per organizzare l’incontro con il Commissario che mi era stato chiesto dai ragazzi del “Divini”. Ho subito avuto risposta positiva e mi sono adoperata affinché l’assemblea fosse propositiva e costruttiva al massimo. Ho voluto che tutti capissero che si sta lavorando e che non stiamo fermi a guardarci negli occhi su questo come su altri argomenti. A San Severino Marche – ha sottolineato ancora il primo cittadino - abbiamo duemila persone fuori casa, ben 1.100 abitazioni da ricostruire. Il lavoro non manca di certo. Oggi questa giornata però l’ho voluta dedicare ai giovani. E’ a loro che noi vogliamo dare un futuro. Ridare loro una scuola moderna e funzionale mi sembra una premessa importante per ripartire bene”.    

Aumentano le vittime di sextorsion:  l’allerta della Polizia Postale sulla pagina Facebook

Aumentano le vittime di sextorsion: l’allerta della Polizia Postale sulla pagina Facebook

19/04/2018

Sta raggiungendo numeri da capogiro, quello che, purtroppo, sta diventando un fenomeno criminale di massa: la cosiddetta sextorsion. Non si contano più, infatti, le segnalazioni online e i fatti di cronaca che riguardano questo tipo di ricatto che viene effettuato attraverso l’adescamento e il coinvolgimento di ignari utenti della rete che diventano vittime, loro malgrado di tentativi o vere e proprie estorsioni di denaro o favori sessuali. E a fronte della miriade di denunce ricevute dall’autorità, vi è la certezza che altrettante vittime preferiscano il silenzio per vergogna e per non far sapere che si è caduti nella trappola. A ricordarci costantemente di prestare la massima attenzione ai messaggi che riceviamo da sconosciuti e che ci propongono allettanti conversazioni che diventano via via sempre più “piccanti” è la Polizia di Stato sulla sua pagina Facebook “Commissariato di PS On Line – Italia”. Proprio ieri la Polizia Postale ha pubblicato un post con tanto di screenshot di uno dei messaggi tipo che possono giungere sulle nostre messaggerie istantanee come Messenger di Facebook da parte di contatti ignoti e che ci propongono chat erotiche. Solitamente si presentano con immagini carpite da altri profili di belle ragazze o ragazzi e che proprio per questo diventano ancor più allettanti. Ovviamente, si tratta di malintenzionati di ogni tipo che nascondono la loro vera identità dietro profili virtuali quasi sempre falsi e il cui unico scopo è quello di estorcerci del denaro o prestazioni sessuali.  L’unico modo di evitare di cadere nella trappola, come ricorda la Polizia Postale, è quello di non rispondere mai o attivare le nostre cam quando riceviamo messaggi di questo tipo da parte di sconosciuti. E se purtroppo si è incappati nel tranello e quindi nel ricatto, è sempre opportuno provvedere a sporgere prontamente denuncia all’autorità giudiziaria che, è bene ricordare, ha sempre un obbligo di riservatezza nei confronti delle vittime di reati e quindi anche in questo particolare tipo di estorsione.

Cronaca

Terremoto, nuova scossa a Muccia

Terremoto, nuova scossa a Muccia

19/04/2018

Ancora una scossa di terremoto nella zona di Muccia. L'evento si è registrato intorno alle 22.17. I primi dati parlano di una scossa di 3.1. Non si registrano danni o particolari problematiche, ma il terremoto è stato distinto chiaramente dalla popolazione in tutta la provincia. E' l'ennesimo episodio negli ultimi giorni.

Attualità

Borgo in gioco, sabato il terzo appuntamento

Borgo in gioco, sabato il terzo appuntamento

19/04/2018

Sabato 21 aprile, alle 16.30, ci sarà il terzo incontro dell'evento "Borgo in gioco", dedicato ai bambini dai 5 agli 8 anni. Il titolo è "La torre di controllo" e attraverso il gioco si desidera affinare la capacità di ascolto, l'attenzione e la cooperazione. Le attività, basate sul gioco, sono pianificate e tenute da psicologhe ICLeS (Istituto per la Clinica dei Legami Sociali). Ai partecipanti è offerta anche la possibilità di un colloquio gratuito presso il consultorio psicoanalitico PuntoInc. L'incontro si terrà nella suggestiva realtà del Borgo Ficana.

Economia

“Dal Bar alla Cucina” con Confartigianato

“Dal Bar alla Cucina” con Confartigianato

19/04/2018

Al via la seconda edizione del percorso di formazione che Confartigianato Imprese Macerata dedica agli operatori ed agli appassionati del pubblico esercizio, in particolare ai settori bar e ristorazione. Dal bar alla cucina si compone di 4 corsi che saranno realizzati nei mesi di aprile e maggio in provincia di Macerata. Martedì scorso, presso “Casa Marche” di Piediripa, si è tenuto l’evento di presentazione, al quale hanno partecipato appassionati e professionisti, che hanno potuto assistere alla realizzazione di un cocktail rivisitati e particolari finger food.  Il primo appuntamento con i corsi è fissato per lunedì 23 aprile, presso MyMarca – Casa Marche, con “Finger Food d’autore”, per imparare a creare sfiziose idee con materia prima di qualità. Si proseguirà poi il 7 e 8 maggio con “I cocktail dell’Happy Hour”, che si terrà presso il nuovo locale Spritz&Chips nel centro storico di Macerata, 6 ore in cui verranno mostrate e realizzate le ricette di cocktail classici ed innovativi da servire all’aperitivo. Il 15 e il 16 maggio sarà la volta di “Caffetteria e Cappuccino”, nella sede di Tecnobar a Tolentino, per apprendere tecniche e metodi per realizzare caffè e cappuccini perfetti. L’ultimo appuntamento sarà con “Dolci al bicchiere e monoporzione”, martedì 22 maggio sempre presso MyMarca – Casa Marche, per scoprire tutti i segreti per dolci facili ed eleganti. Il percorso Dal bar alla cucina di Confartigianato, è realizzato in collaborazione con Bar.it, organizzazione che si occupa di informazione e formazione del settore Horeca e MyMarca, azienda impegnata nella promozione del territorio e delle sue eccellenze, che attraverso i loro docenti, la loro esperienza e professionalità si occuperanno di gestire ogni aspetto tecnico/pratico dei corsi. “Il successo della scorsa edizione – afferma Riccardo Golota, Responsabile settore Ristorazione e Pubblico Esercizio di Confartigianato Imprese Macerata – ci ha spinti a proseguire un percorso nel quale crediamo fortemente: dare la possibilità ai nostri associati di formarsi e di crescere professionalmente. Sono corsi che toccano tutto il mondo dell’accoglienza a tutti i livelli, e sono quindi facilmente fruibili da tutti gli operatori. Ricordo inoltre che durante l’anno Confartigianato propone alle attività del pubblico esercizio anche occasioni di formazione che riguardano il turismo e la gestione d’impresa. Il 14 maggio ad esempio verrà lanciato un altro percorso altamente formativo dedicato appunto agli operatori che lavorano nell’ambito del turismo.  

Politica

Civitanova, l'assessore Giardini: "La chiusura del sabato dell'Anagrafe è temporanea"

Civitanova, l'assessore Giardini: "La chiusura del sabato dell'Anagrafe è temporanea"

19/04/2018

Dall'assessore all’Innovazione del Comune di Civitanova Enrico Giardini riceviamo Dal 5 aprile è entrata in vigore la Carta d’Identità Elettronica (CIE) e non verrà più rilasciata la Carta d’Identità cartacea. La CIE darà ai cittadini una serie di servizi aggiuntivi che avvicineranno ulteriormente il cittadino alla Pubblica Amministrazione. Attraverso questo documento sarà infatti possibile anche richiedere l’identità SPID (Sistema Pubblico d’Identità Digitale)  che permetterà in futuro di accedere a servizi online che il Comune attiverà nei prossimi mesi. SPID al momento è attivo solo alcuni Comuni dell’Emilia Romagna e il mio assessorato sta lavorando affinché Civitanova sia tra i primi ad offrire questa opportunità ai cittadini.   La CIE è un dispositivo che permette di aumentare la sicurezza in tentativi di contraffazione dell’identità attraverso la raccolta dei dati biometrici.  In questo primo momento il Comune di Civitanova Marche è stato dotato di una sola postazione per il rilevamento delle impronte digitali, quindi i tempi di attesa potrebbero essere un po’ più lunghi del normale. Il consiglio è quindi quello di prenotarsi per tempo, perché non sempre è possibile gestire le emergenze, considerando che Civitanova Marche rilascia, in media, 6000 carte d’identità ogni anno. Per quanto riguarda la chiusura del sabato dell’Anagrafe, quella messa in atto è una misura solo temporanea che serve a perfezionare il rilascio della CIE. L’apertura sarà riattivata a breve. L’interesse di questa Amministrazione è infatti quello di riavvicinare i cittadini all’azione amministrativa e di fornire il servizio migliore possibile.      

Scuola e università

Potenza Picena, scambio scolastico con una scuola francese

Potenza Picena, scambio scolastico con una scuola francese

19/04/2018

La Scuola secondaria di Primo Grado “Leonardo da Vinci” di Potenza Picena ha accolto, per il 23esimo anno consecutivo, un gruppo di 28 studenti francesi nell’ambito della scambio culturale con il Collège “La Chenaie” di Mouans-Sartoux. Nel corso della permanenza italiana i cugini d’oltralpe hanno avuto modo di visitare, oltre il territorio potentino, Gradara, le Grotte di Frasassi, l’Italia in Miniatura, Ascoli Piceno e Macerata. Il progetto, coordinato dalla prof. Sandra Moroncini coadiuvata dalla prof. Maria Luisa Mengascini, vede la fattiva collaborazione dell’Amministrazione Comunale e il sostegno del Dirigente Scolastico Maria Antonietta Rizzo. Gli studenti e le insegnanti francesi, accompagnati dalla vice Preside Mirna Bernabiti, sono stati ricevuti in Municipio dal Vice Sindaco Noemi Tartabini, dal Presidente del Consiglio Comunale Mirco Braconi, dagli Assessori Luisa Isidori e Tommaso Ruffini e dal Consigliere delegato allo Sport Massimo Caprani. E’ stato fatto visitare il Palazzo del Comune unitamente al Teatro Mugellini. Lo scorso mese di marzo 28 studenti della terza media di Potenza Picena erano stati ospiti a Mouans-Sartoux. 

Cultura e spettacoli

Tolentino Jazz, masterclass con Massimo Morganti

Tolentino Jazz, masterclass con Massimo Morganti

19/04/2018

Continuano gli appuntamenti di formazione e didattica promossi dall’associazione culturale e musicale Tolentino Jazz. Dopo la masterclass della scorsa settimana con Massimo Manzi, uno dei più grandi batteristi italiani, salirà in cattedra, sabato 21 al Politeama di Tolentino, Massimo Morganti per una full immersion di musica di insieme rivolta a tutti i giovani jazzisti che desiderano sviluppare le loro capacità di interplay e di interpretazione. Morganti, docente di Armonia Jazz presso  il Conservatorio Morlacchi di Perugia, è fra i più prestigiosi arrangiatori e direttori di jazz ensemble in Italia, oltre ad essere un eccellente trombonista. Il suo ultimo lavoro discografico, dal titolo Arrangiamenti, ha ricevuto ovunque grande apprezzamenti ed è stato inserito dai critici  in Giappone nella lista dei migliori dischi jazz pubblicati nel 2017. Il 12 maggio sempre al Politeama si terranno le ultime due masterclass, con il chitarrista Fabio Zeppetella e con il contrabbassista Ares Tavolazzi.

Sport

Weekend di gare alla piscina Blugallery

Weekend di gare alla piscina Blugallery

19/04/2018

Weekend di gare per il Bgt San Stefano Riabilitazione.  Domenica prossima la piscina comunale di San Severino ospiterà infatti due eventi di carattere regionale. Dalle 13, un torneo di pallanuoto con otto squadre Under 9 provenienti da Marche ed Umbria, con la società padrona di casa del Blugallery Team targata Mobilificio Pontoni che presenterà ben due formazioni nell’affascinante torneo. A seguire, alle 16, gare di nuoto con protagonisti gli atleti della categoria Propaganda con oltre 130 iscritti, di cui 27 del Bgt S.Stefano Riabilitazione. La giovane società del presidente Pecchia e tutta San Severino nel pomeriggio di domenica si apprestano ad accogliere circa 250 atleti ed almeno 500 accompagnatori. Dato da non trascurare come volano per l’intera città. Ma è solo l’inizio per la macchina organizzativa del Bgt Santo Stefano Riabilitazione, perché il settore nuoto agonistico parteciperà con 20 nuotatori da venerdì 20 a domenica 22 aprile, per la categoria Assoluti, al prestigioso Meeting internazionale di Lignano Sabbiadoro, mentre il comparto nuoto sincronizzato, con altre 20 atlete, negli stessi giorni, al Meeting internazionale di San Marino, e la pallanuoto giocherà a Pescara un’importante partita. Periodo di impegno a tutto tondo per il team settempedano.  

Appuntamenti ed eventi

Primavera nei parchi, domenica festa a Fontescodella e ai Giardini Diaz

Primavera nei parchi, domenica festa a Fontescodella e ai Giardini Diaz

19/04/2018

  Una intera giornata di svago nei due polmoni verdi della città durante la quale si potrà scegliere cosa fare tra tante attività e iniziative.    E’ la Primavera nei parchi che vedrà domenica 22 aprile il parco urbano di Fontescodella e i Giardini Diaz in festa con possibilità di fare picnic, partecipare alle passeggiate del Green Nordic Walking, La Bibliovaligia delle Favole con le letture condivise per famiglie con bambini, libri di qualità, prestito librario e dialoghi di comunità NpL, animazione e giochi tradizionali proposti dal gruppo Scout Macerata e ancora passeggiate con i muli, skate e gustarsi un buon gelato o partecipare a uno spettacolo di marionette e giocare.   Una giornata organizzata dal Comune di Macerata in collaborazione anche con la cooperativa Risorse e gli Amici del Parco di Fontescodella che prevede, a partire dalle 9.30 del mattino, due programmi differenti per ognuno dei due spazi verdi.  “Questo è il secondo appuntamento di festa, dopo quello del settembre scorso, organizzato all’interno del parco urbano di Fontescodella. L’obiettivo – ha affermato questa mattina l’assessore all’Ambiente, Mario Iesari  nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento-  è sempre quello di mostrare a tutta la città le grandi potenzialità di questa area verde che potrebbe diventare uno spazio abitualmente frequentato dai maceratesi di tutte le età. In questa occasione grazie all’impegno di altri cittadini l’occasione di svago e divertimento si allarga anche ai vicini Giardini Diaz, creando una sinergia che potrebbe trovare altre importanti occasioni in futuro.”  “La volontà di creare un'iniziativa all'interno dei Giardini Diaz – ha detto invece Matteo Sciapeconi in rappresentanza del gruppo di cittadini cittadini promotori del programma che vedrà i Giardini Diaz al centro – nasce dall’esigenza molto sentita di recuperare in pieno l’immagine positiva dei Giardini Diaz come lo abbiamo sempre conosciuto, luogo di incontro, si svago e anche di crescita per i più piccoli.  L'impegno e il profondo senso civico dei cittadini sono stati stimolo per la creazione di attività rivolte ai bambini: liberi da pregiudizi e stereotipi, attraverso il gioco, la condivisione delle attività e di spazi, comunicano un messaggio positivo sulla necessità di un mondo fatto da culture differenti, in cui proprio la diversità è un fatto essenziale. Letture, animazione ed i laboratori organizzati da UniMC coordinati dalla docente Paola Nicolini avranno questo essenziale ed importante compito”.    Ha parlato invece del lungo progetto di collaborazione tra un gruppo di cittadini sia residenti nella zona del parco urbano di Fontescodella che non e l’assessorato all’Ambiente del Comune di Macerata Marta Massetani :”E’ stato fatti fin dal 2015 un grande lavoro per ripristinare sicurezza nell’area verde e contenere al massimo l’inquinamento acustico che in estate raggiungeva il picco massimo. Dopo tante parole ora siamo nella fase propositiva che porta all’iniziativa di domenica. Allo stesso tempo si sta cercando di dare impulso a una cultura di condivisione e una educazione a vivere gli spazi pubblici nel rispetto degli stessi”.  Al Parco di Fontescodella previsti tanti momenti di intrattenimento compreso quello dedicato al gioco: “Si tratta di un’iniziativa importante – interviene Paolo Nanni per Ludic -  che nasce in collaborazione con il Game Labs, festival del gioco che si svolgerà fino al 24 aprile a Macerata. Alla riapertura del Parco Urbano di Fontescodella il Game Labs porta gli operatori dell'associazione Ludic, capitanati da Alicia Barauskas, con la loro innovativa metodologia di ‘ludicità consapevole’, che permette di usare il gioco per conoscersi e acquisire maggiori competenze relazionali a bambini e famiglie, attraverso dinamiche collaborative e non competitive”.   In occasione della Primavera nei parchi l’ecobar L’alligatore all’interno dell’area verde di Fontescodella rimarrà aperto così come il parcheggio Centro storico.  Info e programma completo delle iniziative: www.comune.macerata.it , www.risorsecoop.it   

Sanità

Inaugurato il Centro Santo Stefano di Matelica

Inaugurato il Centro Santo Stefano di Matelica

19/04/2018

Taglio del nastro per il nuovo Centro Ambulatoriale di Riabilitazione del Santo Stefano di Matelica. Il Centro, per oltre un decennio all’interno dell’Ospedale E. Mattei, è stato trasferito in via Ottone IV di Brunswik 12 e questo pomeriggio è stato inaugurato ufficialmente, alla presenza delle autorità locali. “Un nuovo spazio – dice l’AD Santo Stefano Enrico Brizioli - per migliorare sempre di più i servizi offerti, una sede a misura dei pazienti per soddisfare i loro bisogni di salute in un ambiente funzionale, accogliente e confortevole”.

 “Sono emozionato nell’inaugurare questa struttura – evidenzia il Sindaco di Matelica, Alessandro Delpriori – Santo Stefano è una ricchezza per il nostro territorio non solo per i servizi sanitari che porta alla popolazione ma anche per i livelli occupazionali e, con questa apertura, per portare nuovo slancio ed entusiasmo”. “Un segnale di attenzione e di vicinanza nei confronti di una popolazione e di un territorio già purtroppo colpito, come sappiamo, da difficoltà e disagi”, sottolinea Patrizia Potente, responsabile regionale Area Marche - Riabilitazione. “Questa realizzazione – dice Antonio Bortone, Direttore della rete dei Centri Ambulatoriali Santo Stefano - rappresenta un punto di arrivo importante: i nuovi spazi, infatti, ne migliorano sensibilmente la comodità, sia interna che esterna per via della dotazione di parcheggi disponibili, il confort e la piacevolezza degli ambienti sui quali abbiamo posto una particolare attenzione”. “Le due ampie sale d’attesa – ribadisce la responsabile del Centro di Matelica, Roberta Ferranti - e poi i colori, la luce e gli arredi degli spazi dedicati alla riabilitazione (dall’ambulatorio alla palestra, dalla logopedia alla psicomotricità, dalla fisioterapia manuale e strumentale alla riabilitazione cognitiva) si abbinano perfettamente alla tradizionale qualità dei servizi offerti da Santo Stefano”. Al Centro Ambulatoriale di Matelica vengono gestiti programmi riabilitativi specifici e personalizzati per il recupero dell’autonomia, dell’efficienza fisica e del benessere in tutte le stagioni della vita guidati da esperti del settore.   Il Centro Ambulatoriale di Matelica rientra nella rete di Centri Ambulatoriali diffusa in tutta la Regione Marche in cui Santo Stefano, forte della competenza nella gestione dei casi più complessi, offre risposte dedicate non solo alle categorie più fragili di pazienti ma anche percorsi riabilitativi di bassa intensità, diagnostica, visite specialistiche, odontoiatria, prevenzione, medicina dello sport.

Varie

Cingoli, dal dramma del terremoto alla rinascita con “Borgonovo”

Cingoli, dal dramma del terremoto alla rinascita con “Borgonovo”

19/04/2018

Sicurezza sismica e design moderno e accattivante. La rinascita dal dramma del terremoto passa attraverso la sicurezza, materiali e forme innovative e tempi di costruzione non procrastinati. A Cingoli è nata “Villa Giada”, un’abitazione elegante, realizzata con una tecnica costruttiva di ultima generazione, che si integra armoniosamente con il territorio circostante donando estrema raffinatezza. Non una casa qualunque, ma la prima residenza di “Borgonovo”. Nel comune dell’entroterra maceratese, una delle realtà colpite dal terremoto del 2016, sta prendendo forma “Borgonovo”, l’area residenziale di ultima generazione - che già nel nome racchiude il senso di rinascita alla base del piano - progettata garantendo sicurezza antisismica e tempi rapidi in risposta alle esigenze dell’emergenza ricostruttiva. Il progetto è nato alcuni anni fa da un’idea del cingolano Luciano Rapaccini, dell’ingegnere Ottavio Mercuri e del geometra Riccardo Maggiori che, in collaborazione con altri tecnici del territorio, credevano e volevano fortemente lo sviluppo di un complesso residenziale all’avanguardia. A distanza di anni, la famiglia Rapaccini ha voluto riprendere quel sogno, mai abbandonato, vestendolo di innovazione e sicurezza per rappresentare l’abitare contemporaneo, forti anche dell’apporto progettuale dell’architetto Alessia Scarpeccio che alla loro intuizione ha applicato i risultati di studi e ricerche sulle nuove tecnologie e sul design contemporaneo. La famiglia Rapaccini ha messo a disposizione una porzione della proprietà personale per progettare un quartiere residenziale da alte performance tecnologiche di sicurezza e comfort. “È un progetto ambizioso – ha commentato l’architetto – che mi auguro possa divenire un punto di partenza in questa area per una profonda innovazione progettuale dalla veste contemporanea”. Un contributo importante in questo senso è stato dato dall’azienda scelta per la realizzazione delle residenze “Borgonovo”, la Mengucci Costruzioni di Castelfidardo che da anni promuove la tutela del territorio regionale e la diffusione di una cultura ecosostenibile nell’edilizia. Indispensabile, inoltre, è stato il supporto dato dall’amministrazione comunale che sin da subito ha dimostrato la propria sensibilità e disponibilità, affinché il progetto venisse avviato in tempi celeri. Così “Borgonovo” ha iniziato a prendere forma. Oggi, la prima residenza, Villa Giada, è pressoché ultimata.  

Curiosità

E' Camerino il primo paese dell'entroterra maceratese ad installare due colonnine Tesla per ricaricare auto elettriche

E' Camerino il primo paese dell'entroterra maceratese ad installare due colonnine Tesla per ricaricare auto elettriche

16/04/2018

Nei giorni scorsi a Camerino c’è stata la visita di turisti di Milano con una modernissima auto Tesla Model X, suv della casa automobilistica TESLA, auto 100% elettrica, innovativa e pionieristica nel campo delle auto elettriche.   La notizia non è certo la presenza dell’auto nella città di Camerino, ma il motivo per cui la stessa si trovasse a Camerino e cioè che era in ricarica nell’area parcheggio della Contram S.p.A. dove, di recente, sono state installate due colonnine Tesla per la ricarica di auto elettriche. Ma facciamo un piccolo passo indietro. Circa un anno fa la Contram S.p.A., l'Università di Camerino ed il Comune di Camerino, dopo gli eventi sismici del 2016, condivisero l’idea e il progetto dello Spin-Off Istambiente s.r.l. di Camerino, di trasformare la città ducale in un modello di città ecosostenibile.  Il tema è forse marginale dopo gli eventi catastrofici del 2016, ma è centrale nella ripresa post sisma; infatti, si cerca di offrire quel servizio in più, quel vivere sano, quello stile di vita sostenibile che è raro trovare nel resto dell’intera penisola. I bisogni della popolazione, sicuramente, ora sono altri, ma i camerinesi e le loro istituzioni non possono non sperare in un futuro diverso. Dalle parole ai fatti: l’installazione di colonnine Tesla porta la città di Camerino ad essere l’unica nell’entroterra e una delle poche nella Regione Marche ad offrire tale servizio.  Questa installazione si può considerare come la “posa della prima pietra” e si spera di portare la Città ducale ad un completo sistema di rete di ricarica auto, scooter e biciclette, anche con possibilità di noleggio.    

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