Macerata - Ecco i 19 voti, c'è la fumata bianca: Francesco Luciani eletto presidente del Consiglio (FOTO e VIDEO)
Politica
02/07/2026 16:50

Macerata - Ecco i 19 voti, c'è la fumata bianca: Francesco Luciani eletto presidente del Consiglio (FOTO e VIDEO)

Francesco Luciani (Maceratesi per Parcaroli) è il nuovo presidente del Consiglio comunale di Macerata, eletto nel pomeriggio di oggi alla quinta chiamata utile dopo il caos di lunedì scorso con 19 voti a favore, a fronte di 11 schede bianche e una scheda nulla recante il nome errato di "Lanciani". Per lui si tratta del secondo mandato, avendo già ricoperto il medesimo incarico nella precedente consiliatura.  Lo scrutinio decisivo ha permesso alla maggioranza di centrodestra di superare il quorum minimo di 17 preferenze, archiviando così l'impasse istituzionale e i quattro precedenti tentativi andati a vuoto nelle passate sessioni, scongiurando al contempo lo spettro delle dimissioni ventilate dal sindaco Sandro Parcaroli in caso di ulteriore fumata nera. L'approdo all'urna è stato blindato da un accordo siglato in extremis nella notte attraverso un mini rimpasto di Giunta: la Lega ha acconsentito al passo indietro dell'assessore Oriana Piccioni, permettendo l'ingresso nell'esecutivo di Deborah Pantana (Noi Moderati) con la delega all'Ambiente, movimento che spalanca le porte del Consiglio a Claudio Carbonari.   Prima del voto, il dibattito si è acceso in aula sulle intenzioni di voto. Gli interventi politicamente più rilevanti sono arrivati proprio dall'interno della maggioranza, segno di una coalizione tutt'altro che serena. A cominciare dal monito di Alberto Tombesi (Fratelli d'Italia), che ha confermato il sì a Luciani lanciando però un severo avvertimento agli alleati: "Nessuno va avanti da solo, noi siamo qui per un'attività di controllo. Io sarò molto più rigoroso nel controllo della mia parte politica che non della parte opposta. Per prima cosa viene la mia coscienza. Votiamo Luciani in quanto consigliere, non in quanto carabiniere". Tombesi ha poi espresso solidarietà all'assessore uscente: "L'amica ed ex assessore Piccioni è stata l'agnello sacrificale di qualcosa che è nato in maniera non corretta". Nel dibattito è intervenuta anche la stessa Deborah Pantana (Noi Moderati), in predicato di entrare nella squadra di governo come assessore, la quale ha annunciato l'intenzione di voto a favore del candidato della coalizione definendolo un "uomo rigoroso e rispettoso delle istituzioni", cogliendo inoltre l'occasione per auspicare l'elezione di una donna della minoranza alla vicepresidenza del Consiglio comunale. Molto atteso anche il rientro dell'ex assessore Silvano Iommi (Forza Italia), che ha chiarito i retroscena sul suo precedente forfait ("ero assente per malattia e non per strategia") e ha marcato la sua linea: "Condivido la posizione di Caldarelli sull'importanza del presidente del Consiglio comunale, che deve essere il presidente di tutta l'assise e non della sola maggioranza". Per l'Udc, infatti, Marco Caldarelli in precedenza aveva annunciato il voto a favore di Luciani, pur prendendo le distanze dalle tensioni dei giorni scorsi con chiaro riferimento al sindaco Parcaroli, che ha sottolineato di non sentire "da giorni". Indubbiamente il suo è l'intervento che vince la 'palma' di migliore del pomeriggio, con apprezzamenti espressi bipartisan: "Il Presidente del consiglio è un organo a sé stante, e nel rispetto dell’autodeterminazione del consiglio comunale, è auspicabile non interferire politicamente. Non mi piacciono i ricatti, le minacce e le lamentazioni, se gli stessi obiettivi si possono ottenere parlando. La condivisione e il dialogo sono per la politica necessarie". Dalle fila delle opposizioni sono arrivati attacchi frontali e preannunci di voto non favorevole. Narciso Ricotta (Pd) ha formalizzato la scelta della scheda bianca da parte dei dem definendo la seduta una "farsa e un vilipendio alle istituzioni" che ha "ridicolizzato tutta la città", aggiungendo: "Pantana che lunedì non aveva votato Luciani ora lo vota perché ha ricevuto un assessorato. Peraltro lei, paladina della parità, toglie il posto a un'altra donna. Mostro totale solidarietà a Piccioni". Durissimo anche l'affondo di Michele Lattanzi (L'Altra Macerata), che ha attaccato la Lega definendola "un partito razzista, lontano dalla tradizione marchigiana democratico-cristiana", provocando l'immediata reazione dell'assessore Marchiori e il richiamo all'ordine da parte del presidente provvisorio Claudio Blarasin. "Avete superato la soglia della dignità – ha incalzato Lattanzi –. Vincere non significa sempre avere ragione, le settimane prossime lo dimostreranno". A chiudere il fronte delle minoranze, Alice Verdicchio ha annunciato l'astensione del Movimento 5 Stelle: "Un voto giustificato dallo spettacolo indegno che avete offerto alla nostra città. Le spartizioni che ci sono state hanno prevalso sul bene comune". Stessa linea per Alberto Cicarè (Strada Comune), anch'egli astenuto ("Un sindaco che fa fuori un proprio assessore per mantenere il posto"), mentre il consigliere Luciano Pantanetti (UniAmo Macerata) ha optato per la scheda bianca. Subito dopo la proclamazione, il neoeletto presidente Francesco Luciani ha preso la parola per le sue prime dichiarazioni da presidente bis, visibilmente commosso: "È stato più emozionante della scorsa volta, voglio ringraziare in primis il sindaco per avermi fortemente voluto, credo sulla base di quello che è successo nei cinque anni precedenti. Non ci sarà un consigliere comunale che rimarrà fuori, sarò il presidente di tutti, la mia filosofia è sempre stata questa e non la cambierò mai". Luciani ha poi rivolto ringraziamenti mirati alla propria civica (Maceratesi per Parcaroli), a Luciano Pantanetti, e ad alcuni esponenti che hanno contrassegnato il dibattito pre-voto, ovvero Marco Caldarelli (a cui si è stretto anche in un abbraccio), sottolineando di "condividere la sua idea di Consiglio comunale", e Silvano Iommi. Nonostante l'obiettivo numerico sia stato raggiunto e la presidenza formalizzata, i 19 voti raccolti rispetto alla base teorica della coalizione e i pesanti distinguo emersi apertamente in aula delineano una seconda fase di consiliatura in cui la tenuta politica del centrodestra maceratese resterà sotto stretta osservazione.

Macerata - Ecco i 19 voti, c'è la fumata bianca: Francesco Luciani eletto presidente del Consiglio (FOTO e VIDEO)

Macerata - Ecco i 19 voti, c'è la fumata bianca: Francesco Luciani eletto presidente del Consiglio (FOTO e VIDEO)
02/07/2026 16:50

Francesco Luciani (Maceratesi per Parcaroli) è il nuovo presidente del Consiglio comunale di Macerata, eletto nel pomeriggio di oggi alla quinta chiamata utile dopo il caos di lunedì scorso con 19 voti a favore, a fronte di 11 schede bianche e una scheda nulla recante il nome errato di "Lanciani". Per lui si tratta del secondo mandato, avendo già ricoperto il medesimo incarico nella precedente consiliatura.  Lo scrutinio decisivo ha permesso alla maggioranza di centrodestra di superare il quorum minimo di 17 preferenze, archiviando così l'impasse istituzionale e i quattro precedenti tentativi andati a vuoto nelle passate sessioni, scongiurando al contempo lo spettro delle dimissioni ventilate dal sindaco Sandro Parcaroli in caso di ulteriore fumata nera. L'approdo all'urna è stato blindato da un accordo siglato in extremis nella notte attraverso un mini rimpasto di Giunta: la Lega ha acconsentito al passo indietro dell'assessore Oriana Piccioni, permettendo l'ingresso nell'esecutivo di Deborah Pantana (Noi Moderati) con la delega all'Ambiente, movimento che spalanca le porte del Consiglio a Claudio Carbonari.   Prima del voto, il dibattito si è acceso in aula sulle intenzioni di voto. Gli interventi politicamente più rilevanti sono arrivati proprio dall'interno della maggioranza, segno di una coalizione tutt'altro che serena. A cominciare dal monito di Alberto Tombesi (Fratelli d'Italia), che ha confermato il sì a Luciani lanciando però un severo avvertimento agli alleati: "Nessuno va avanti da solo, noi siamo qui per un'attività di controllo. Io sarò molto più rigoroso nel controllo della mia parte politica che non della parte opposta. Per prima cosa viene la mia coscienza. Votiamo Luciani in quanto consigliere, non in quanto carabiniere". Tombesi ha poi espresso solidarietà all'assessore uscente: "L'amica ed ex assessore Piccioni è stata l'agnello sacrificale di qualcosa che è nato in maniera non corretta". Nel dibattito è intervenuta anche la stessa Deborah Pantana (Noi Moderati), in predicato di entrare nella squadra di governo come assessore, la quale ha annunciato l'intenzione di voto a favore del candidato della coalizione definendolo un "uomo rigoroso e rispettoso delle istituzioni", cogliendo inoltre l'occasione per auspicare l'elezione di una donna della minoranza alla vicepresidenza del Consiglio comunale. Molto atteso anche il rientro dell'ex assessore Silvano Iommi (Forza Italia), che ha chiarito i retroscena sul suo precedente forfait ("ero assente per malattia e non per strategia") e ha marcato la sua linea: "Condivido la posizione di Caldarelli sull'importanza del presidente del Consiglio comunale, che deve essere il presidente di tutta l'assise e non della sola maggioranza". Per l'Udc, infatti, Marco Caldarelli in precedenza aveva annunciato il voto a favore di Luciani, pur prendendo le distanze dalle tensioni dei giorni scorsi con chiaro riferimento al sindaco Parcaroli, che ha sottolineato di non sentire "da giorni". Indubbiamente il suo è l'intervento che vince la 'palma' di migliore del pomeriggio, con apprezzamenti espressi bipartisan: "Il Presidente del consiglio è un organo a sé stante, e nel rispetto dell’autodeterminazione del consiglio comunale, è auspicabile non interferire politicamente. Non mi piacciono i ricatti, le minacce e le lamentazioni, se gli stessi obiettivi si possono ottenere parlando. La condivisione e il dialogo sono per la politica necessarie". Dalle fila delle opposizioni sono arrivati attacchi frontali e preannunci di voto non favorevole. Narciso Ricotta (Pd) ha formalizzato la scelta della scheda bianca da parte dei dem definendo la seduta una "farsa e un vilipendio alle istituzioni" che ha "ridicolizzato tutta la città", aggiungendo: "Pantana che lunedì non aveva votato Luciani ora lo vota perché ha ricevuto un assessorato. Peraltro lei, paladina della parità, toglie il posto a un'altra donna. Mostro totale solidarietà a Piccioni". Durissimo anche l'affondo di Michele Lattanzi (L'Altra Macerata), che ha attaccato la Lega definendola "un partito razzista, lontano dalla tradizione marchigiana democratico-cristiana", provocando l'immediata reazione dell'assessore Marchiori e il richiamo all'ordine da parte del presidente provvisorio Claudio Blarasin. "Avete superato la soglia della dignità – ha incalzato Lattanzi –. Vincere non significa sempre avere ragione, le settimane prossime lo dimostreranno". A chiudere il fronte delle minoranze, Alice Verdicchio ha annunciato l'astensione del Movimento 5 Stelle: "Un voto giustificato dallo spettacolo indegno che avete offerto alla nostra città. Le spartizioni che ci sono state hanno prevalso sul bene comune". Stessa linea per Alberto Cicarè (Strada Comune), anch'egli astenuto ("Un sindaco che fa fuori un proprio assessore per mantenere il posto"), mentre il consigliere Luciano Pantanetti (UniAmo Macerata) ha optato per la scheda bianca. Subito dopo la proclamazione, il neoeletto presidente Francesco Luciani ha preso la parola per le sue prime dichiarazioni da presidente bis, visibilmente commosso: "È stato più emozionante della scorsa volta, voglio ringraziare in primis il sindaco per avermi fortemente voluto, credo sulla base di quello che è successo nei cinque anni precedenti. Non ci sarà un consigliere comunale che rimarrà fuori, sarò il presidente di tutti, la mia filosofia è sempre stata questa e non la cambierò mai". Luciani ha poi rivolto ringraziamenti mirati alla propria civica (Maceratesi per Parcaroli), a Luciano Pantanetti, e ad alcuni esponenti che hanno contrassegnato il dibattito pre-voto, ovvero Marco Caldarelli (a cui si è stretto anche in un abbraccio), sottolineando di "condividere la sua idea di Consiglio comunale", e Silvano Iommi. Nonostante l'obiettivo numerico sia stato raggiunto e la presidenza formalizzata, i 19 voti raccolti rispetto alla base teorica della coalizione e i pesanti distinguo emersi apertamente in aula delineano una seconda fase di consiliatura in cui la tenuta politica del centrodestra maceratese resterà sotto stretta osservazione.

Cronaca

Maltempo a San Severino: albero si abbatte sulla SR 502, strada temporaneamente ostruita

Maltempo a San Severino: albero si abbatte sulla SR 502, strada temporaneamente ostruita

02/07/2026 17:00

Le forti piogge e il maltempo che stanno interessando il territorio marchigiano stanno provocando i primi disagi anche nel vasto comprensorio di San Severino Marche, dove si registrano criticità alla circolazione stradale. L'episodio più significativo si è verificato in località Marciano, lungo la Strada Regionale 502, all'altezza del chilometro 36. A causa delle avverse condizioni meteorologiche, un grosso albero è improvvisamente crollato sulla carreggiata, occupandola completamente e impedendo il transito dei veicoli. Sul posto sono intervenuti in tempi rapidi gli agenti della Polizia Locale di San Severino Marche, che hanno provveduto alla gestione della viabilità e alla messa in sicurezza dell'area. Insieme a loro stanno operando le squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate nel taglio e nella rimozione del tronco e dei rami che ostruiscono la strada. Le operazioni di sgombero sono in fase di conclusione e, salvo ulteriori imprevisti, la normale circolazione lungo il tratto della SR 502 dovrebbe essere ripristinata a breve. L'Amministrazione comunale invita gli automobilisti a prestare la massima attenzione negli spostamenti, mantenendo una velocità moderata e adottando particolare prudenza soprattutto lungo le strade collinari e rurali, dove il maltempo potrebbe provocare ulteriori cadute di rami, detriti sulla carreggiata e rendere l'asfalto particolarmente scivoloso.   Le autorità raccomandano inoltre di limitare gli spostamenti non indispensabili fino al miglioramento delle condizioni meteorologiche.

Sirolo, vigile del fuoco di 45 anni folgorato da un cavo elettrico: trasferito d'urgenza a Torrette

Sirolo, vigile del fuoco di 45 anni folgorato da un cavo elettrico: trasferito d'urgenza a Torrette

02/07/2026 11:20

Un vigile del fuoco di 45 anni si trova ricoverato in gravi condizioni all'ospedale regionale di Torrette dopo essere rimasto folgorato nella mattinata di oggi a Sirolo. L'incidente si è verificato in contrada Betellico durante le operazioni di bonifica di un incendio di sterpaglie, quando il pompiere è entrato accidentalmente  in contatto con un cavo elettrico venendone folgorato. Soccorso immediatamente dai colleghi e dal personale del 118, il quarantacinquenne è stato trasportato d'urgenza in eliambulanza ad Ancona, mentre sono ancora in corso le indagini per ricostruire l'esatta dinamica dell'infortunio. Il rogo, di per sé di modeste dimensioni, è stato domato nel giro di poco tempo dalle squadre di terra, ma la situazione è precipitata proprio nelle fasi finali dell'intervento. Il personale dei vigili del fuoco presente sul posto ha prestato i primi fondamentali salvavita fino all'arrivo dei sanitari. Valutata l'estrema delicatezza del quadro clinico, sul posto è stata fatta atterrare l'eliambulanza. Il quarantacinquenne è stato quindi elitrasportato d'urgenza al nosocomio anconetano, dove si trova attualmente ricoverato: le sue condizioni sono state definite gravi e l'uomo è stato sottoposto a tutti gli accertamenti e alle cure del caso per monitorare i danni causati dalla forte scarica elettrica. Mentre le fiamme sono state completamente estinte, sono ancora in corso i rilievi e gli accertamenti formali necessari a chiarire i motivi del contatto con la linea elettrica. (Foto di repertorio) 

Attualità

Caldo record e corrente a singhiozzo: serata di blackout a Macerata

Caldo record e corrente a singhiozzo: serata di blackout a Macerata

01/07/2026 21:10

Nella serata di oggi a Macerata si stanno registrando ripetuti sbalzi nell'erogazione dell'energia elettrica. La corrente va e viene a intervalli irregolari, con brevi interruzioni che si stanno ripetendo nel corso della serata. Al momento non sono state diffuse comunicazioni ufficiali sulle cause del fenomeno. Tra le ipotesi c'è il forte carico sulla rete elettrica dovuto alle alte temperature di questi giorni e al conseguente maggiore utilizzo di ventilatori e impianti di climatizzazione. Un'altra possibile spiegazione potrebbe essere legata ai temporali che stanno interessando alcune zone limitrofe alla città, anche se al momento non vi sono conferme che i due fenomeni siano collegati. Per il momento non resta che attendere eventuali comunicazioni del gestore della rete elettrica, che potrebbero chiarire l'origine delle interruzioni e fornire aggiornamenti sulla situazione. (Foto di repertorio) 

San Severino saluta Veronica De Angelis: per l'appuntato dei Carabinieri prestigiosa missione all'Onu

San Severino saluta Veronica De Angelis: per l'appuntato dei Carabinieri prestigiosa missione all'Onu

01/07/2026 15:00

Un riconoscimento istituzionale per celebrare un traguardo professionale di grande prestigio. Nei giorni scorsi, nella sala del Consiglio comunale di San Severino Marche, il sindaco Rosa Piermattei ha consegnato una pergamena all'appuntato dei Carabinieri Veronica De Angelis, in vista del suo prossimo incarico presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite a New York. A nome dell'Amministrazione comunale e dell'intera comunità settempedana, il primo cittadino ha espresso gratitudine e apprezzamento per il percorso professionale della militare, sottolineando come il nuovo incarico rappresenti il meritato coronamento di una carriera vissuta al servizio delle istituzioni, della legalità e della sicurezza dei cittadini. Alla cerimonia hanno preso parte anche il comandante della Compagnia Carabinieri di Tolentino, maggiore Giulia Maggi, il comandante della Stazione di San Severino Marche, luogotenente carica speciale Massimiliano Lucarelli, e numerosi colleghi dell'Arma. Originaria dell'Abruzzo, diplomata in Ragioneria e laureata in Scienze Politiche, Veronica De Angelis ha iniziato il proprio percorso nelle Forze Armate prestando servizio nell'Esercito Italiano, partecipando anche a una missione internazionale di pace in Libano. Entrata nell'Arma dei Carabinieri nel 2014, ha prestato servizio prima a Roma e Ravenna, per poi approdare nel 2015 alla Stazione di San Severino Marche, diventando la prima donna carabiniere in servizio nel presidio cittadino. In undici anni di attività sul territorio, De Angelis è diventata un punto di riferimento per la comunità locale, distinguendosi per professionalità, disponibilità e spirito di servizio. Ha vissuto in prima linea anche i difficili mesi dell'emergenza sismica del 2016, affiancando la popolazione nelle attività di assistenza e soccorso. Per l'impegno dimostrato durante il terremoto, nel 2017 ricevette un encomio solenne. Il trasferimento all'Onu rappresenta un importante riconoscimento professionale e porterà l'esperienza maturata a San Severino Marche in un contesto internazionale di alto livello. Con la consegna della pergamena, la città ha voluto salutare una delle figure più apprezzate dell'Arma, augurandole buon lavoro per la nuova esperienza oltreoceano.

Politica

Cosa succede quando un assessore perde il posto in Giunta?

Cosa succede quando un assessore perde il posto in Giunta?

02/07/2026 15:00

Nel dibattito politico legato ai nuovi equilibri della Giunta comunale, uno degli aspetti meno immediati riguarda le conseguenze istituzionali che si producono quando un consigliere comunale viene nominato assessore e, successivamente, eventualmente estromesso dall’esecutivo. Il tema è tornato di attualità anche a Macerata, dove la nuova consiliatura del sindaco Sandro Parcaroli è stata segnata da tensioni già dal primo Consiglio comunale del 29 giugno, nel quale non è riuscita per più votazioni l’elezione del presidente dell’assise, a causa di frizioni interne alla maggioranza. La disciplina inerente questa casistica è contenuta nell’articolo 64 del Testo unico degli enti locali (TUEL, ndr), che regola il rapporto tra Giunta e Consiglio comunale nei Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti. La norma stabilisce che la carica di assessore è incompatibile con quella di consigliere comunale e che, nel momento in cui un consigliere accetta la nomina in giunta, cessa automaticamente dalla carica consiliare, lasciando il proprio posto al primo dei non eletti della stessa lista, secondo il meccanismo della surroga previsto dall’ordinamento. Il punto centrale riguarda ciò che accade nel caso in cui l’assessore venga successivamente revocato o coinvolto in un rimpasto di Giunta. La normativa vigente non prevede alcun rientro automatico in Consiglio comunale, perché la cessazione dalla carica consiliare avviene al momento dell’accettazione dell’incarico in giunta ed è definitiva. Il seggio, una volta attribuito al surrogante, resta a quest’ultimo fino a una nuova eventuale vacanza determinata secondo le ordinarie regole elettorali. Questo significa che, anche in caso di uscita dall’esecutivo, l’ex assessore non torna automaticamente a sedere in Consiglio comunale. Il sistema è quindi costruito su una separazione netta tra ruolo esecutivo e ruolo consiliare, che produce effetti stabili sulla composizione dell’assemblea elettiva. Un esempio concreto di questo meccanismo si sta verificando a Macerata con la composizione della nuova amministrazione, nella quale Maria Oriana Piccioni, nominata assessore, ha lasciato il seggio consiliare a Paolo Pesci, terzo dei non eletti della sua lista. ora che verrà estromessa dalla giunta a favore di Deborah Pantana, la normativa non consentirebbe il ritorno automatico della stessa Piccioni in Consiglio comunale, poiché il seggio è ormai attribuito al consigliere subentrato.  

Area Cecchetti Civitanova, svolta dopo anni di stallo: via libera a museo, palestra e nuova viabilità

Area Cecchetti Civitanova, svolta dopo anni di stallo: via libera a museo, palestra e nuova viabilità

01/07/2026 16:00

Dopo anni di attesa, l'area Cecchetti si avvia verso una nuova fase di riqualificazione. La Giunta comunale di Civitanova Marche ha approvato la ridefinizione del valore delle opere di urbanizzazione non realizzate, individuando gli interventi che sostituiranno il previsto sottopasso ferroviario, ormai definitivamente accantonato. Il progetto del sottopasso, inizialmente previsto tra le opere strategiche dell'intervento urbanistico, non è infatti mai stato realizzato a causa del parere negativo della Soprintendenza e delle criticità ambientali legate alla vicinanza del basso bacino del fiume Chienti. Di fronte a questa situazione, l'Amministrazione comunale ha deciso di ridefinire gli obblighi convenzionali, destinando le opere compensative a nuovi interventi pubblici ritenuti prioritari per la città. Una parte delle risorse sarà investita per completare la riqualificazione dell'area Cecchetti, con il potenziamento degli spazi pubblici e dell'area verde attrezzata. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di una struttura polivalente con museo archeologico, destinata a diventare un nuovo punto di riferimento culturale e ricreativo per la città. La restante quota delle compensazioni sarà invece destinata a due opere considerate strategiche: la nuova palestra a servizio della scuola secondaria di primo grado "Annibal Caro" e il collegamento viario tra via Vela e via Nelson Mandela, intervento pensato per migliorare la viabilità, la mobilità ciclopedonale e l'accessibilità ai nuovi parcheggi previsti nell'area. "Ci sono provvedimenti che vanno oltre il loro valore amministrativo perché contribuiscono a ridisegnare il futuro della città», commenta il sindaco Fabrizio Ciarapica. «Dopo una vicenda complessa, rimasta per troppo tempo senza una soluzione definitiva, abbiamo scelto di affrontarla con determinazione, restituendo una prospettiva concreta a un'area strategica per Civitanova. Il risultato è un progetto che completa la riqualificazione dell'area Cecchetti e permette allo stesso tempo di realizzare nuove opere pubbliche attese dalla comunità". Sulla stessa linea l'assessore all'Urbanistica Roberta Belletti, che sottolinea come la revisione rappresenti "la dimostrazione che una pianificazione urbanistica moderna deve saper trasformare le criticità in opportunità". Secondo Belletti, la scelta consentirà di dare all'area Cecchetti un nuovo ruolo come polo pubblico, culturale e urbano, migliorando allo stesso tempo i servizi e la qualità della vita dei cittadini attraverso nuovi interventi infrastrutturali.

Sanità

Ast Macerata e Calcinaro replicano ai sindacati: "Case di comunità già attive. Polemiche sterili" (VIDEO)

Ast Macerata e Calcinaro replicano ai sindacati: "Case di comunità già attive. Polemiche sterili" (VIDEO)

02/07/2026 11:00

L’Ast di Macerata replica alle critiche avanzate da Cgil, Cisl e Uil sullo stato di attuazione delle Case di comunità e sul confronto con le organizzazioni sindacali (leggi qui), sostenendo che le strutture sono già operative e stanno erogando servizi ai cittadini, anche prima delle inaugurazioni ufficiali. L’Azienda sanitaria territoriale respinge in particolare le contestazioni secondo cui in provincia sarebbe attualmente funzionante soltanto la Casa di comunità di Treia. "L’Ast di Macerata risponde con i fatti alle critiche mosse dai sindacati Cgil, Cisl e Uil relativamente alle Case di comunità, che sono attive, erogando servizi ai cittadini, prima ancora che vengano inaugurate ufficialmente con tanto di taglio del nastro", si legge nella nota diffusa dall’azienda. A sostegno della propria posizione, l’Ast richiama l’esempio della Casa di comunità di Civitanova Marche, inaugurata ieri alla presenza del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, dell’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro e delle autorità intervenute. Secondo l’azienda, la struttura era già pienamente operativa e garantiva l’erogazione dei servizi territoriali secondo un modello organizzativo sociosanitario diffuso, che organizza funzionalmente le attività sia all’interno della Casa di comunità sia del poliambulatorio distrettuale già esistente, garantendo assistenza H24 e integrando medici di medicina generale, infermieri, specialisti e servizi sociali. "Le Case di comunità di San Severino, Camerino e Recanati, pur non essendo ancora state inaugurate ufficialmente, sono attive e funzionanti. Erogano servizi sanitari alla cittadinanza secondo il modello organizzativo diffuso", dichiara il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini. Nel dettaglio, all’interno della Casa di comunità di Civitanova sono presenti due postazioni dei Medici di Continuità assistenziale e gli ambulatori specialistici di Cardiologia, Dermatologia, Ortopedia e Ferite difficili, oltre all’ambulatorio infermieristico, all’Assistenza domiciliare integrata e alla Continuità assistenziale. All'interno del poliambulatorio del Distretto di Civitanova sono invece rimaste le attività di Oculistica, Punto prelievi, Ecografia e Medicina sportiva, oltre al Pua e alla Cot. Nella replica l’Ast affronta anche il tema del personale, uno degli aspetti evidenziati dai sindacati. L’azienda precisa infatti che "la dotazione organica prevista per le Case di comunità è in fase di progressiva implementazione, in linea con la programmazione regionale e nazionale, compatibilmente con le procedure di reclutamento e con la disponibilità di professionisti", sottolineando come il percorso di sviluppo delle strutture sia graduale e destinato a consolidarsi nei prossimi mesi. In merito alle richieste di confronto avanzate dalle organizzazioni sindacali, l’Ast ribadisce inoltre "la piena disponibilità al dialogo con tutte le parti sociali, nel rispetto dei ruoli e delle competenze istituzionali", evidenziando come l'attività di realizzazione e potenziamento della sanità territoriale stia proseguendo secondo il cronoprogramma previsto. Sulla vicenda è intervenuto proprio ieri, ai microfoni dei giornalisti anche l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, che definisce premature le contestazioni avanzate dalle organizzazioni sindacali. "Il termine per partire era il 30 giugno. Fare polemica dal primo luglio mi sembra piuttosto sterile", afferma l’assessore, spiegando che ogni Casa di comunità dovrà essere organizzata e sviluppata progressivamente. Calcinaro evidenzia che saranno necessari alcuni mesi per completare il percorso di implementazione delle strutture, ampliarne progressivamente l’offerta di servizi e renderle pienamente operative. "Ci vorranno tre o quattro mesi per farle funzionare al meglio ciascuna, ingrandendole e arricchendole di offerta. Se lo mettessero in agenda, magari ogni due settimane potranno ridire questo, ma ci vuole un po' di tempo, il tempo giusto per farle veramente funzionare", sostiene. L’assessore sottolinea infine l’importanza di una successiva campagna informativa rivolta ai cittadini marchigiani, affinché possano conoscere il nuovo modello di assistenza territoriale. "Possiamo mettere qui il sistema più evoluto possibile, ma se poi il cittadino, quello che non vive nemmeno la sanità quotidianamente, non conosce questo sistema, allora avremo fatto una cattedrale nel deserto. Quindi sindacati, magari l'opposizione, lo devono sapere: ci vorranno tre o quattro mesi per andarle a far funzionare al meglio ciascuna, arricchendole di offerta e poi partire con una campagna informativa", conclude Calcinaro.  

Civitanova - Medici di famiglia, cure territoriali e sportelli: apre la Casa della Comunità (FOTO e VIDEO)

Civitanova - Medici di famiglia, cure territoriali e sportelli: apre la Casa della Comunità (FOTO e VIDEO)

01/07/2026 19:30

La Casa della Comunità di Civitanova Marche, finanziata con i fondi del PNRR Missione 6 e con risorse regionali, è stata inaugurata questo pomeriggio al primo piano della struttura sanitaria di via Abruzzo, segnando un nuovo passo nel potenziamento della sanità territoriale. Alla cerimonia hanno preso parte il direttore dell’Ast 3 Alessandro Marini, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, l'assessore alla Sanità Paolo Calcinaro, la direttrice sanitaria dell’Ast di Macerata Daniela Corsi e il direttore socio-sanitario Massimiliano Cannas. Ad aprire gli interventi è stato il direttore dell’Ast 3, Alessandro Marini, che ha evidenziato il valore strategico della nuova struttura. «È un risultato importante perché rappresenta concretamente il potenziamento del territorio di cui parliamo da tempo. C'è stato un grande impegno della Regione e dell'Ast per realizzare quest'opera in tempi davvero molto stretti», ha dichiarato. Marini ha spiegato come la Casa della Comunità si integri con la vicina struttura distrettuale, creando un sistema coordinato di servizi. «Questa struttura va a integrarsi con le attività già esistenti e rende ancora più visibile il ruolo del territorio nella presa in carico delle persone. Qui sono presenti tutti i servizi territoriali, dalle cure domiciliari al punto prelievi fino allo Sportello Unico di Accesso. I fondi del PNRR hanno consentito di potenziare attività già esistenti, rafforzandole». Tra le principali novità, il direttore dell'Ast ha sottolineato la presenza dei medici di medicina generale all'interno della Casa della Comunità. «Un elemento di grande rilievo è proprio la presenza dei medici di medicina generale, organizzati nell'Aggregazione Funzionale Territoriale, che rappresenta il sistema organizzato delle cure primarie e consentirà una maggiore integrazione dei servizi a favore dei cittadini». Per il sindaco Fabrizio Ciarapica l'inaugurazione rappresenta molto più dell'apertura di un nuovo edificio sanitario. «Non è semplicemente l'inaugurazione di un nuovo presidio sanitario, ma la nascita di un nuovo modello di sanità più vicino alle persone, capace di offrire servizi inclusivi, integrati e sempre più rispondenti alle nuove esigenze della nostra società», ha affermato. «In questo spazio saranno accolte famiglie, anziani e persone fragili. A ciascuno verranno garantiti ascolto, servizi, prevenzione e cura. È un luogo che contribuirà anche a rafforzare quella coesione sociale che oggi, rispetto al passato, è diventata ancora più importante», ha aggiunto il primo cittadino. L'assessore alla Sanità Paolo Calcinaro ha invece posto l'accento sulla fase successiva all'apertura della struttura. «I complimenti vanno all'Ast 3 per aver completato il contenitore. Adesso dobbiamo lavorare sul contenuto», ha spiegato. «L'obiettivo è perfezionare gli accordi con i medici di medicina generale, che sono già operativi, affinché possano gestire i codici a minore intensità come alternativa agli accessi impropri al pronto soccorso, insieme agli infermieri che saranno presenti stabilmente nella struttura. Parallelamente dovremo aumentare la presenza degli specialisti per dare un ulteriore supporto ai pazienti e contribuire alla riduzione delle liste d'attesa». A chiudere gli interventi è stato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, che ha inserito la nuova Casa della Comunità all'interno di una strategia regionale più ampia. «Questa apertura si inserisce in una programmazione molto più vasta che punta a ricostruire la sanità territoriale, fondamentale per garantire risposte di prossimità ai cittadini, decongestionare i pronto soccorso e rendere più appropriato il ricorso alle strutture ospedaliere», ha dichiarato. Acquaroli ha infine ribadito che il percorso è solo all'inizio. «Questa inaugurazione non rappresenta un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Oggi apriamo un contenitore che dovrà essere progressivamente arricchito con nuove professionalità e servizi sempre più vicini ai bisogni delle nostre comunità».

Sport

Karate Macerata, weekend da incorniciare per il maestro Roberto Carota: festa per il 6° Dan e trionfo ai Regionali

Karate Macerata, weekend da incorniciare per il maestro Roberto Carota: festa per il 6° Dan e trionfo ai Regionali

02/07/2026 17:40

È stato un fine settimana ricco di emozioni e soddisfazioni per il maestro Roberto Carota, che ha celebrato un importante traguardo della propria carriera sportiva con il conseguimento del 6° Dan di cintura nera FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali). Un riconoscimento prestigioso, festeggiato insieme alla famiglia, agli allievi e a quanti hanno condiviso con lui un lungo percorso nel mondo del karate. La serata celebrativa si è svolta al Point Bistrò di Macerata, nei locali dell'ATM – Associazione Tennis e Padel, dove il maestro ha voluto condividere questo momento con le persone che hanno contribuito alla sua crescita sportiva e umana. Un pensiero speciale è stato rivolto ai figli, Giulia Carota, allenatrice della società, e Luca Carota, atleta agonista, ma anche ai numerosi allievi presenti, ai loro genitori e alle famiglie che, con il loro sostegno, rappresentano una componente fondamentale della vita della scuola. Nel corso della serata, il maestro Carota ha espresso gratitudine anche nei confronti dei maestri che lo hanno formato, ricordando come il percorso che lo ha portato al 6° Dan sia stato costruito grazie all'impegno condiviso, alla passione e ai valori trasmessi nel tempo. Il giorno dopo arriva il trionfo ai Campionati Regionali Archiviati i festeggiamenti, il tatami è tornato subito protagonista. Il giorno successivo, infatti, la Dynamic Sporting Club è stata impegnata nei Campionati Regionali di karate, dove ha ottenuto risultati di assoluto rilievo. La società maceratese ha conquistato 14 medaglie d'oro, 3 d'argento e 4 di bronzo, chiudendo la competizione al primo posto tra le società marchigiane, davanti alle altre undici realtà partecipanti. Tra le prestazioni più significative spicca quella del giovane Vittorio Angeletti, che grazie alla vittoria ottenuta ha conquistato la qualificazione al Trofeo CONI. L'atleta farà parte della rappresentativa marchigiana che sarà impegnata in Puglia, dal 4 al 7 ottobre, dove difenderà i colori delle Marche nella manifestazione nazionale. Un successo dentro e fuori dal tatami Per il maestro Roberto Carota il weekend rappresenta una doppia soddisfazione: da un lato il prestigioso riconoscimento personale del 6° Dan, dall'altro gli straordinari risultati ottenuti dai suoi allievi, che confermano la crescita della Dynamic Sporting Club.   La società si consolida così tra le realtà di riferimento del karate marchigiano, coniugando risultati agonistici di alto livello e un percorso educativo fondato sui valori dello sport, dello spirito di squadra e della crescita personale.

Maceratese, un ritorno a casa per l'attacco: ufficiale Federico Pierluigi dal Catanzaro

Maceratese, un ritorno a casa per l'attacco: ufficiale Federico Pierluigi dal Catanzaro

01/07/2026 18:40

Un gradito ritorno a casa per rinforzare il reparto offensivo in vista della stagione agonistica 2026/27. La Maceratese ha comunicato ufficialmente di aver acquisito le prestazioni sportive del calciatore Federico Pierluigi, che tornerà così a vestire la maglia biancorossa. Per l'attaccante, un classe 2006 nato e cresciuto proprio a Macerata, si tratta di una firma dal sapore speciale: dopo aver mosso i primi passi nel settore giovanile della Rata ed essersi distinto nel vivaio, il suo percorso di crescita lo ha portato a entrare nel giro delle rappresentative nazionali giovanili e a esordire in prima squadra nel campionato di Eccellenza a soli 15 anni, collezionando ben 13 presenze. Successivamente il giovane calciatore è approdato alla Vis Pesaro, dove ha disputato un campionato nella formazione Primavera affacciandosi al contempo nel gruppo della prima squadra, prima di trasferirsi nel 2024 al Catanzaro. In terra calabrese Pierluigi ha giocato due stagioni da protagonista, contribuendo alla conquista del campionato Primavera 3 e della Supercoppa Primavera a suon di gol e prestazioni di livello. Giocatore moderno capace di ricoprire tutti i ruoli sul fronte d'attacco, il neo acquisto biancorosso ha espresso tutta la sua soddisfazione per la chiusura della trattativa: "Prima di tutto ringrazio la società per questa nuova possibilità che mi ha dato. Non vedevo l’ora di indossare di nuovo i colori della mia città. Torno con grande entusiasmo e voglia di mettermi in gioco, pronto a dare tutto me stesso per raggiungere gli obiettivi della squadra". (Credit foto: Francesco Tartari) 

Economia

Confindustria Macerata sceglie il futuro: via libera al percorso di aggregazione regionale

Confindustria Macerata sceglie il futuro: via libera al percorso di aggregazione regionale

26/06/2026 11:18

L'Assemblea generale di Confindustria Macerata ha approvato a larghissima maggioranza il documento di indirizzo che avvia il percorso verso una rappresentanza più forte, moderna e autorevole delle imprese marchigiane. Una decisione che conferma la volontà degli imprenditori del territorio di essere protagonisti di una nuova fase del sistema confindustriale regionale. La delibera ratifica il percorso già condiviso all'unanimità dal Consiglio di Presidenza e dal Consiglio Generale dell'associazione e rappresenta un passaggio significativo anche dal punto di vista storico. Dopo aver assunto in passato posizioni differenti rispetto ad analoghi progetti di aggregazione, Confindustria Macerata sceglie oggi di sostenere un modello che punta a coniugare identità territoriale, maggiore massa critica, competenze specialistiche e una più incisiva capacità di rappresentanza. Il percorso nasce dall'accordo sottoscritto dalle presidenze di Confindustria Ancona, Fermo e Macerata, con l'obiettivo di rafforzare il peso delle imprese marchigiane, migliorare i servizi agli associati e valorizzare le peculiarità dei singoli territori all'interno di una visione condivisa. «Macerata sceglie di contribuire alla guida del cambiamento», afferma il presidente Marco Ragni. «Lo fa con senso di responsabilità e insieme agli altri territori che hanno deciso di condividere questo cammino. La complessità del contesto economico richiede organizzazioni più forti, più competenti e capaci di incidere nei luoghi in cui si determinano le condizioni di competitività delle nostre imprese». Nel corso dell'assemblea, Ragni ha illustrato la relazione dal titolo "Il paradosso dell'aggregazione necessaria", soffermandosi sulla necessità di superare logiche di conservazione e affrontare con pragmatismo le sfide future della rappresentanza industriale nelle Marche. «Dobbiamo distinguere tra identità e immobilismo», ha sottolineato. «L'identità di un territorio è un valore da preservare, mentre l'immobilismo rischia di far coincidere ciò che siamo con il modo in cui siamo organizzati oggi». Il voto dell'assemblea evidenzia una forte compattezza del sistema imprenditoriale maceratese e rafforza il mandato a proseguire il percorso di aggregazione attraverso il confronto e una visione condivisa. In un contesto caratterizzato dalle trasformazioni tecnologiche, dall'intelligenza artificiale, dalla transizione energetica e dai nuovi equilibri geopolitici, la qualità della rappresentanza viene considerata un elemento strategico per sostenere la competitività delle imprese e lo sviluppo del territorio. «Il futuro della rappresentanza non può essere costruito limitandosi a difendere gli assetti esistenti», conclude Ragni. «Serve il coraggio di aprire strade nuove, mantenendo saldo il legame con le nostre comunità produttive. L'identità è un patrimonio da custodire. L'immobilismo è un rischio da evitare. I territori non si indeboliscono quando scelgono di costruire insieme il futuro, ma quando smettono di interpretare il cambiamento».

La BCC Recanati e Colmurano premia il merito: aperto il bando 2026 per le borse di studio agli studenti

La BCC Recanati e Colmurano premia il merito: aperto il bando 2026 per le borse di studio agli studenti

25/06/2026 17:09

La Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano rinnova anche per il 2026 il proprio sostegno ai giovani del territorio, confermando il bando per l’assegnazione delle borse di studio riservate ai soci, ai figli dei soci, ai dipendenti e ai figli dei dipendenti che si siano distinti nel percorso scolastico o universitario. L’iniziativa, ormai consolidata, punta a valorizzare il merito e l’impegno nello studio, premiando i risultati raggiunti dagli studenti e rafforzando al tempo stesso il legame mutualistico che unisce la banca alla propria compagine sociale. Un’azione che si inserisce pienamente nei principi statutari dell’istituto, orientati alla crescita culturale e morale dei soci e delle comunità locali. Le borse di studio saranno assegnate in base al titolo di studio conseguito e alla votazione ottenuta. Per gli studenti che hanno completato la scuola secondaria di primo grado sono previsti 100 euro per chi ha ottenuto una votazione pari a 9 e 150 euro per chi ha conseguito il 10 o il 10 e lode. Per i diplomati della scuola secondaria di secondo grado, il contributo sarà di 150 euro con votazioni comprese tra 95 e 100 e di 200 euro in caso di 100 e lode. Per quanto riguarda il percorso universitario, le lauree triennali, magistrali, specialistiche e a ciclo unico conseguite nell’anno accademico 2024-2025 daranno diritto a una borsa di studio di 250 euro per votazioni comprese tra 108 e 110 e di 300 euro per chi ha ottenuto il massimo dei voti con lode. Le domande dovranno essere presentate entro il 31 agosto 2026 esclusivamente tramite posta elettronica all’indirizzo eventi@recanati.bcc.it, utilizzando il modulo disponibile sul sito della banca o presso le filiali. Alla richiesta dovranno essere allegati un documento di identità in corso di validità e la documentazione attestante il titolo di studio conseguito o una certificazione sostitutiva riportante la votazione e l’anno di conseguimento. Nell’oggetto della mail dovrà essere indicata la dicitura “Borse di studio 2026_Cognome Nome”. L’assegnazione dei contributi avverrà sulla base delle domande pervenute e della documentazione presentata, secondo quanto previsto dal regolamento, a insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione. Tutte le informazioni, il modulo di domanda e il regolamento completo sono disponibili sul sito della banca.

Scuola e università

Unimc, premiati i migliori progetti d'impresa: "Wear Again" e "Flow" volano alla finale regionale

Unimc, premiati i migliori progetti d'impresa: "Wear Again" e "Flow" volano alla finale regionale

02/07/2026 18:24

"Wear Again" e "Flow" sono i progetti vincitori del Pitch Day dell'Università di Macerata, l'evento conclusivo del secondo semestre del progetto "Impresa in aula – didattica innovativa per l'imprenditorialità". I due team rappresenteranno l'Ateneo alla competizione regionale del 9 luglio, insieme ai gruppi selezionati dagli altri tre atenei marchigiani. La giornata, svoltasi martedì 30 giugno, ha visto protagonisti sette gruppi di studentesse e studenti, chiamati a presentare le proprie idee imprenditoriali sviluppate con il supporto dei docenti Chiara Aleffi, Flaminia Alejandra Marasà, Filippo Olivelli e Alberto Zanutto, oltre agli uffici Placement, Apprendimento permanente, Progettazione e Rapporti con il territorio. Ad aprire i lavori è stata Laura Marchegiani, delegata per il Placement e coordinatrice scientifica del progetto per Unimc. "Promuovere una solida mentalità imprenditoriale tra i giovani universitari significa offrire loro strumenti per leggere i bisogni della società, trasformare le idee in progetti e affrontare con maggiore consapevolezza il futuro inserimento professionale", ha sottolineato. Sono intervenuti anche il direttore generale Domenico Panetta e Gigliola Paviotti, delegata per l'Apprendimento permanente e componente dell'équipe di coordinamento del progetto. Al confronto hanno preso parte inoltre i delegati al Placement dei Dipartimenti e numerosi rappresentanti del mondo delle imprese, delle professioni e dell'innovazione. Tra questi Bruno Olivieri (Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Macerata e Camerino), Mario Rosati (Legacoop Marche – Culturmedia), Lorenzo Sardella (The Hive Accelerator), Monica Tiberi (Gi Group), Leonardo Virgili (Cna Macerata) e Paolo Zengarini (Confartigianato Imprese Macerata, Ascoli Piceno e Fermo). I gruppi hanno illustrato i propri progetti attraverso la formula del pitch, una breve presentazione pensata per comunicare in modo efficace un'idea imprenditoriale, seguita dalle domande della platea e della giuria composta da Fabrizio D'Aniello, Silvia Ceccacci e Luca Romeo. A conquistare il primo posto è stato il progetto "Wear Again", coordinato da Chiara Aleffi e sviluppato da Alberto Ara, Flavio Adriano Pioggia, Riccardo Belleggia, Ousama Boumhamdi, David Burunat Moreno e Alejandro Carrasco. Il secondo posto è andato invece a "Flow", coordinato da Alberto Zanutto, realizzato da Cristiano Cardinali, Matteo D'Angelo, Fabio Longobardi, Matteo Cristian Pagliari, Silvia Palmioli, Matteo Polenta e Camilla Selvadagi. Alla competizione hanno partecipato anche i progetti Eco Watt, Marche Global Hub, ReVive, UniPark e SaveUp, confermando il crescente interesse degli studenti dell'Università di Macerata verso l'innovazione, l'imprenditorialità e lo sviluppo di idee capaci di trasformarsi in opportunità concrete per il territorio e il mondo del lavoro.  

Università di Macerata, parte il corso per aspiranti diplomatici

Università di Macerata, parte il corso per aspiranti diplomatici

01/07/2026 12:18

L’Università di Macerata amplia la propria offerta formativa con un nuovo percorso dedicato a chi aspira alla carriera diplomatica. Per il prossimo anno accademico, il Dipartimento di Giurisprudenza attiverà la prima edizione del Corso di perfezionamento in “Preparazione al concorso per la carriera diplomatica”, pensato per supportare la preparazione al concorso per Segretario di Legazione presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Il corso prevede 225 ore di attività didattica e il conseguimento di 45 crediti formativi universitari (CFU). La formazione si svolgerà principalmente online, con 215 ore in modalità sincrona su piattaforma Teams e 10 ore in presenza presso l’ateneo maceratese. Le lezioni inizieranno il 26 ottobre e proseguiranno fino ad aprile 2027, dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria 16.30-19. Il programma copre le principali aree richieste dal concorso diplomatico, includendo diritto internazionale ed europeo, economia politica e internazionale, storia delle relazioni internazionali, diritto pubblico e privato, contabilità di Stato, diritto consolare e lingue per le relazioni internazionali. «Con questo corso intendiamo accompagnare gli allievi e le allieve all’acquisizione delle competenze metodologiche e delle conoscenze necessarie per affrontare una carriera di respiro internazionale, con un approccio interdisciplinare», spiegano i direttori del corso Gianluca Contaldi e Francesca Spigarelli, sottolineando l’obiettivo di sviluppare capacità di analisi critica e comprensione dei fenomeni globali. Il percorso è rivolto a candidati in possesso dei requisiti per l’accesso al concorso diplomatico, in particolare laurea magistrale o titolo equipollente. Oltre alla preparazione per la carriera diplomatica, il corso mira a fornire competenze utili anche in ambiti come organizzazioni internazionali, istituzioni europee, organismi multilaterali, centri di ricerca, consulenza strategica e cooperazione internazionale. Le domande di iscrizione dovranno essere presentate entro il 30 settembre. Il corso prevede un massimo di 200 posti e sarà attivato al raggiungimento di almeno 20 iscritti. È prevista inoltre una riduzione della quota per neo dottori di ricerca e neo laureati Unimc.

Cultura

Sarnano e la rinascita post-sisma: riapre la Pinacoteca con le visite di Alessandro Delpriori

Sarnano e la rinascita post-sisma: riapre la Pinacoteca con le visite di Alessandro Delpriori

02/07/2026 10:50

Il centro storico di Sarnano si appresta a vivere un weekend di grandissimo spessore culturale. Nei giorni di venerdì 3 luglio e sabato 4 luglio, il borgo ospiterà "Luci d’arte", una manifestazione interamente dedicata alla cultura, allo spettacolo e alle suggestioni serali. Il vero cuore dell’iniziativa sarà la attesissima riapertura della Pinacoteca Civica di Sarnano, che tornerà ad accogliere il pubblico con un look completamente rinnovato e con le opere d'arte restaurate presso la Mole Vanvitelliana dopo gli eventi sismici. Un traguardo cruciale per la comunità, reso possibile anche grazie a una stretta sinergia istituzionale e al prezioso accordo siglato con l’Agenzia Treccani Marche. Il ricco programma prenderà il via venerdì 3 luglio alle ore 20:30 in Piazza Perfetti, con la presentazione del volume Il manutentore di anime di Laura Pisani, un appuntamento curato dall’Associazione Art & Territory. Successivamente, alle 21:30, il Comune di Sarnano e l’Unione Montana dei Monti Azzurri presenteranno ufficialmente al pubblico la Rete Museale dei Monti Azzurri e la rinnovata veste della Pinacoteca Civica. La serata entrerà nel vivo con l'accensione delle "Facciate Narranti", un innovativo progetto di light design e storytelling curato da PlayMarche che trasformerà gli spazi storici di Piazza Perfetti, della Chiesa di San Francesco e di Piazza Alta attraverso giochi di luce e racconti suggestivi. Il momento più solenne è fissato per le ore 22:30, quando si terrà l’inaugurazione ufficiale della Pinacoteca Civica nella sua sede storica di via Giacomo Leopardi, seguita dalla primissima visita guidata condotta dal professor Alessandro Delpriori, storico dell’arte e responsabile scientifico dell'allestimento. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Sarnano, Fabio Fantegrossi, che ha voluto ringraziare l'ufficio tecnico, l'Unione Montana con il direttore della rete museale Valerio Vernesi, e l'Università di Camerino per lo straordinario lavoro di squadra che ha permesso di restituire alla collettività tele e sculture curate con profonda sensibilità. Un plauso condiviso anche da Stefano Leone, agente generale dell'Agenzia Treccani Marche, il quale ha rimarcato come la valorizzazione del patrimonio culturale sia lo strumento più efficace per custodire l’identità profonda di un territorio. I festeggiamenti proseguiranno poi sabato 4 luglio, inserendosi nella cornice nazionale della Notte Romantica nei Borghi più belli d’Italia. Si partirà alle ore 20:00 nella Piazzetta dei Tigli con l’incontro Fotografie e voci dal libro "Lui, Lei e l’Amore" a cura di Hanna Hatalskaya con Silvia Gelosi, per poi spostarsi alle 21:00 in Piazza Perfetti per il tradizionale concerto d’estate della Monti Azzurri New Band. Durante tutta la serata del sabato si potrà continuare a visitare la Pinacoteca e ad ammirare lo spettacolo visivo delle "Facciate Narranti", prima del gran finale previsto alle 22:30 con il suggestivo lancio dei palloncini. Tutti gli appuntamenti in cartellone sono gratuiti e aperti al pubblico.

Dante Ferretti racconta Pasolini nella mostra a Gradara: esposti bozzetti originali e inediti

Dante Ferretti racconta Pasolini nella mostra a Gradara: esposti bozzetti originali e inediti

30/06/2026 16:30

Il sodalizio umano e professionale tra due grandi protagonisti della cultura italiana del Novecento diventa il fulcro di un importante evento espositivo itinerante che prenderà il via proprio dalle Marche. È stata presentata presso la sede della regione Marche la mostra-progetto "Dante Ferretti – Bellezza imperfetta, io e Pasolini", che verrà inaugurata il prossimo 3 agosto a Gradara, dove rimarrà aperta al pubblico fino al 13 settembre. L'esposizione raccoglie i bozzetti scenografici originali, alcuni dei quali del tutto inediti, firmati dal tre volte premio Oscar maceratese, mettendoli a confronto con i fotogrammi e le sequenze delle pellicole attraverso un sistema di multivisione immersiva. Tra i pezzi più rari in mostra spicca anche un ritratto della madre di Pasolini, Susanna Colussi, dipinto dallo stesso regista e donato a Ferretti, che lo ha conservato fino a oggi. La kermesse, che gode del patrocinio di numerose istituzioni tra cui la Fondazione Marche Cultura, il comune di Gradara, il comune di Napoli e il centro studi Pier Paolo Pasolini, ripercorre una collaborazione iniziata con il ruolo di aiuto scenografo nel "Vangelo secondo Matteo" e culminata con la firma delle scenografie di capolavori come "Medea" e "Salò o le 120 giornate di Sodoma". Alla conferenza stampa di lancio hanno preso parte i vertici istituzionali e il comitato organizzativo, a partire da Francesca Pantaloni, assessore al bilancio della regione Marche, che ha sottolineato la valenza territoriale dell'iniziativa: "È una mostra importantissima che dà grande lustro e visibilità alle Marche offrendo uno straordinario percorso di valorizzazione culturale in un’ottica fortemente innovativa. Il tema centrale del progetto, la bellezza imperfetta, ci invita a una riflessione profonda: l’arte ci ricorda che la vera bellezza risiede proprio nell'imperfezione e, soprattutto, nell'autenticità". Profonda la commozione espressa dallo stesso scenografo premio Oscar Dante Ferretti, che ha voluto ricordare le sue radici e il suo mentore: "Ringrazio principalmente due persone nella mia vita: Gesù Cristo e Pier Paolo Pasolini. Un accostamento forse azzardato, ma che sento talmente vero. Pier Paolo è stato il mio primo grande maestro: ricordarlo significa ricordare la mia giovinezza e l’inizio della mia carriera". Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Gradara Filippo Gasperi, il quale ha evidenziato come la sua comunità sia onorata di ospitare un progetto di tale spessore artistico: "Gradara ha un legame antico e molto forte con il cinema, con l’immaginario, con il racconto visivo: un legame che intendiamo continuare a valorizzare perché rappresenta per noi un asse strategico di crescita". Il curatore della mostra David Miliozzi ha definito l'appuntamento come un evento unico e necessario, ricordando che Ferretti è stato celebrato da registi del calibro di Martin Scorsese e Leonardo di Caprio come lo scenografo più emblematico della sua epoca. L'orizzonte del progetto culturale è comunque a lungo raggio, come spiegato da Carmine Caracciolo, organizzatore della mostra e amministratore di C&C insurance service: "La mostra dopo Gradara andrà a Roma presso una sede istituzionale della regione Lazio, per poi proseguire nel 2027 per Napoli, fino a raggiungere Pordenone e Casarsa della Delizia. Stiamo inoltre progettando la realizzazione dell'evento anche a Bruxelles". Per quanti vorranno visitare l'allestimento a Gradara, gli orari di apertura prevedono l'accesso da lunedì a giovedì dalle 18:00 alle 23:30, mentre da venerdì a domenica lo spazio sarà fruibile anche la mattina dalle 10:00 alle 13:00, oltre alla consueta apertura serale.

Eventi

Ze in the Clouds in concerto all'Anfiteatro Romano di Urbisaglia: musica contemporanea tra storia e suggestione

Ze in the Clouds in concerto all'Anfiteatro Romano di Urbisaglia: musica contemporanea tra storia e suggestione

02/07/2026 18:49

Musica contemporanea e patrimonio archeologico si incontrano a Urbisaglia in uno degli appuntamenti più attesi dell'estate culturale. Venerdì 10 luglio 2026, alle 21.30, l'Anfiteatro Romano farà da cornice al concerto di Ze in the Clouds, progetto musicale capace di fondere sperimentazione, ricerca sonora e atmosfere evocative. L'evento rientra nel cartellone estivo promosso dal Comune di Urbisaglia, che punta a valorizzare i luoghi simbolo del territorio trasformandoli in spazi vivi di produzione culturale e artistica. L'Anfiteatro Romano, tra i siti archeologici più rappresentativi delle Marche, si conferma così un luogo privilegiato dove storia e contemporaneità dialogano attraverso la musica. Ze in the Clouds si distingue nel panorama musicale per uno stile originale che attraversa jazz, elettronica e ambient, dando vita a composizioni immersive in cui convivono scrittura, improvvisazione e stratificazioni sonore. Un linguaggio capace di creare paesaggi sonori dal forte impatto emotivo e cinematografico. Nel corso degli anni il progetto ha collaborato con musicisti e realtà della scena jazz ed elettronica contemporanea, prendendo parte anche a iniziative multidisciplinari che intrecciano musica, arti visive e performance dal vivo. Una continua ricerca artistica che rende ogni concerto un'esperienza diversa e irripetibile. La scelta dell'Anfiteatro Romano di Urbisaglia rappresenta il contesto ideale per questo tipo di proposta: uno spazio suggestivo in cui l'acustica naturale e il fascino del sito archeologico amplificano l'intensità dell'esibizione, offrendo al pubblico un'esperienza che va oltre il tradizionale concerto. I biglietti sono disponibili sulla piattaforma Vivaticket e presso l'Ufficio Turistico di Urbisaglia. È già possibile acquistare anche i tagliandi per il primo spettacolo del TAU 2026. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l'Ufficio Turistico del Comune di Urbisaglia ai numeri 0733 50124 e 0733 506566 oppure scrivere all'indirizzo turismo@comune.urbisaglia.mc.it. La biglietteria dell'Anfiteatro sarà aperta nei giorni degli spettacoli a partire dalle ore 19.    

Mauro Repetto al Mind Festival 2026: sul palco di Montecosaro la storia degli 883

Mauro Repetto al Mind Festival 2026: sul palco di Montecosaro la storia degli 883

02/07/2026 13:10

Il Mind Festival continua a svelare i dettagli dell'edizione 2026 e annuncia un doppio appuntamento destinato a richiamare il pubblico delle grandi occasioni nelle Marche. La serata di sabato 1 agosto, sul palco di Montecosaro, si aprirà all'insegna dei ricordi e della grande musica italiana con il dinner show live di Mauro Repetto, cofondatore degli 883 e coautore di brani iconici che hanno segnato gli anni Novanta. Lo spettacolo, con inizio fissato per le ore 21:00, vedrà l'artista ligure accompagnato sul palco dalla sua band in un viaggio generazionale fatto di canzoni indimenticabili, racconti e aneddoti personali. Terminata la prima parte live, i ritmi del festival si accenderanno con la parentesi elettronica del sabato sera targata Mind, che vedrà come protagonista assoluto alla consolle Benny Benassi, vera e propria leggenda mondiale della musica dance, affiancato da altri ospiti di rilievo che gli organizzatori sveleranno a breve. La presenza di Repetto a Montecosaro arricchisce una parabola artistica unica. Dopo aver fondato gli 883 insieme a Max Pezzali e aver firmato hit senza tempo, nel 1994 scelse di trasferirsi negli Stati Uniti per inseguire la carriera attoriale. Negli ultimi anni l'artista è tornato stabilmente alla ribalta prima con l'autobiografia del 2023, poi con un fortunatissimo tour teatrale da settanta date sold out e infine, proprio nel 2026, con il lancio della sua nuova fase solista contrassegnata dai singoli "In riva a te e Ti amerò". Oltre alla proposta sul palco principale, il Mind Festival si conferma come un'esperienza a trecentosessanta gradi per i visitatori. Per l'intera durata della manifestazione sarà infatti attiva una maestosa area food con oltre mille posti a sedere, affiancata dalla tradizionale beer fest, dal mercatino artigianale e da una rinnovata gaming area dotata di simulatori, videogiochi e tavoli da gioco di carte. Non mancheranno uno spazio bimbi attrezzato per le famiglie, una vasta area relax e importanti collaborazioni culturali stipulate con diverse università del territorio. I tagliandi per l'evento del primo agosto sono già acquistabili attraverso il circuito di prevendita CiaoTickets.

Curiosità

Tolentino diventa un po' romagnola: al Retail Park un nuovo ristorante de "La Piadineria"

Tolentino diventa un po' romagnola: al Retail Park un nuovo ristorante de "La Piadineria"

01/07/2026 15:30

Nuova apertura commerciale all'interno del Tolentino Retail Park. A partire dal 30 giugno, l’offerta dedicata alla ristorazione del parco commerciale si è arricchita con l’arrivo de La Piadineria, considerata la più grande catena italiana del settore della ristorazione veloce, forte di una rete che conta oltre 530 ristoranti distribuiti nelle principali città italiane e con una presenza internazionale in fase di sviluppo tra la Francia e gli Stati Uniti. Il nuovo punto vendita propone oltre 30 diverse tipologie di piadina, realizzate sulla base della ricetta originale ed esclusiva sviluppata dall'azienda. Questa inaugurazione costituisce un ulteriore passo nel percorso di sviluppo del Tolentino Retail Park, struttura che prosegue il proprio piano di investimenti finalizzato all'ampliamento dei servizi rivolti ai visitatori per consolidare la propria attrattività nel comparto dello shopping e del tempo libero all'interno del territorio della provincia di Macerata. Il parco commerciale, situato in contrada Pace, ospita al suo interno l’ipermercato Oasi e un paniere di oltre venti attività commerciali che garantiscono un mix merceologico strutturato tra negozi di vicinato, servizi alla persona e punti di ristoro. Con l’inserimento di questo nuovo marchio, la clientela e i nuclei familiari avranno a disposizione una formula gastronomica aggiuntiva pensata per le pause veloci durante le sessioni di acquisto. Il nuovo locale andrà quindi a potenziare l'area food del Retail Park, ampliando le opzioni di scelta per il pubblico.

Macerata e Weiden sempre più vicine: la neonata associazione Kune vola alla Burger Fest

Macerata e Weiden sempre più vicine: la neonata associazione Kune vola alla Burger Fest

28/06/2026 15:10

Prima trasferta ufficiale oltre i confini nazionali per l'associazione maceratese Kune, il nuovo sodalizio nato con l'obiettivo strategico di rilanciare e consolidare i rapporti di cooperazione e amicizia istituzionale tra il capoluogo e le sue storiche città gemellate: Weiden in der Oberpfalz (Germania), Issy-les-Moulineaux (Francia) e Floriana (Malta). In occasione della tradizionale Burger Fest, una delegazione del gruppo guidata dal presidente Luciano Frattani e composta dai soci Lamberto Bergamini, Ulderico Orazi, Gianluca Puliti, Pierluigi Tordini e Lorenzo Tordini ha raggiunto la cittadina della Baviera. La missione istituzionale ha permesso alla delegazione marchigiana di avere un confronto bilaterale con il neoeletto sindaco della città tedesca, Benjamin Zeitler. Nel corso del colloquio, svoltosi all'insegna del dialogo e della programmazione, le parti hanno confermato il valore storico del gemellaggio, tracciando le linee guida per promuovere futuri scambi culturali, economici e sociali capaci di coinvolgere le rispettive cittadinanze, le associazioni locali e i giovani dei due territori, potenziando la rete di cooperazione europea. "La nascita di Kune – ha sottolineato il presidente Luciano Frattani – risponde proprio all'esigenza di dare nuovo impulso alle relazioni costruite negli anni tra Macerata e le città gemellate. L'incontro con il sindaco Zeitler rappresenta un segnale positivo e l'inizio di un percorso che auspichiamo possa tradursi in nuove opportunità di collaborazione". Nei prossimi mesi il sodalizio proseguirà la propria attività programmando nuovi tavoli di lavoro e iniziative mirate a rinsaldare i contatti con le amministrazioni di Weiden, Issy-les-Moulineaux e Floriana.

Varie

San Severino, il trasporto scolastico diventa digitale: domande online sulla piattaforma Simeal

San Severino, il trasporto scolastico diventa digitale: domande online sulla piattaforma Simeal

02/07/2026 11:50

Importante novità per i servizi scolastici cittadini in vista del prossimo rientro in aula. Il Comune di San Severino Marche informa che, a decorrere dall'anno scolastico 2026/2027, sarà attivato un sistema completamente informatizzato per la gestione del servizio di trasporto scolastico, introdotto con l'obiettivo di rendere le procedure più efficienti, semplici e trasparenti per tutte le famiglie residenti. Il genitore che intende iscrivere il proprio figlio allo scuolabus dovrà procedere alla registrazione digitale tramite le proprie credenziali Spid o Cie (Carta di identità elettronica) collegandosi direttamente alla piattaforma Simeal (raggiungibile all'indirizzo https://sanseverinomarche.simeal.it) oppure, in alternativa, scaricando l'omonima applicazione "Simeal" sul proprio smartphone. Una volta effettuato l'accesso al portale, si potrà procedere alla compilazione e all'inoltro telematico della domanda. La procedura di iscrizione dovrà essere obbligatoriamente effettuata per tutti gli alunni che intendono usufruire del trasporto e che frequentano la scuola dell'infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado entro e non oltre la data perentoria del 31 luglio. L'istanza presentata avrà validità esclusiva per l'anno scolastico 2026/2027, salvo eventuale revoca da parte dell'utente che dovrà essere sempre comunicata all'ufficio trasporti del Comune. Il piano tariffario e le relative contribuzioni prevedono diverse soluzioni di abbonamento in base alle esigenze dei nuclei familiari, tutte rateizzabili in tre tranche con scadenze fissate al 30 settembre 2026, 29 gennaio 2027 e 30 aprile 2027. Per l'abbonamento ordinario interno, comprensivo di andata e ritorno, la quota complessiva è di 240 euro, suddivisa in tre rate da 80 euro. Sono previste agevolazioni per le famiglie numerose: l'abbonamento ridotto 1, destinato ai nuclei con due figli che usufruiscono contemporaneamente del servizio, fissa la quota a 216 euro a figlio con rate da 72 euro, mentre l'abbonamento ridotto 2 per le famiglie con tre figli richiede una quota di 168 euro a figlio ripartita in rate da 56 euro. Infine, per chi necessita di una sola corsa giornaliera, sia essa di andata o di ritorno, la tariffa è di 165 euro complessivi da corrispondere in tre rate da 55 euro, mantenendo le medesime scadenze temporali. Il personale dell'ufficio trasporti resta a completa disposizione della cittadinanza per qualsiasi chiarimento o per fornire il supporto tecnico necessario alla compilazione delle domande online. Lo sportello al pubblico è aperto nei giorni di martedì, giovedì e sabato dalle ore 10:00 alle 13:00, con un'apertura pomeridiana aggiuntiva prevista il martedì dalle ore 15:30 alle 17:30. Per ulteriori informazioni o necessità è inoltre possibile contattare direttamente il numero telefonico 0733/641320.

Gaming nell'era dell'istantaneità: perché la funzione Buy Bonus ha rivoluzionato il modo di giocare alle slot

Gaming nell'era dell'istantaneità: perché la funzione Buy Bonus ha rivoluzionato il modo di giocare alle slot

01/07/2026 17:00

Di fronte a ritmi quotidiani sempre più serrati, chi si concede una pausa davanti allo schermo pretende un'esperienza densa, priva di fasi di stallo o di passaggi ripetitivi. L'ottimizzazione dei momenti di relax ha spinto l'industria del software verso soluzioni decisamente più snelle e verticali. L'interesse per le slot buy bonus migliori risponde proprio all'esigenza di eliminare i giri attivanti, concentrando l'investimento. Il mercato attuale offre uno scenario in cui il divertimento, sempre più su misura e diffuso, viene trasmesso su richiesta e si inserisce in un più vasto complesso di integrazione digitale. Le piattaforme di gioco non offrono più soltanto esperienze casuali, ma progettano percorsi più illuminati per ridurre le attese e agevolare il prolungamento: l'evoluzione dei dispositivi tascabili, la diffusione capillare della rete e la facilità di effettuare pagamenti hanno reso questa trasformazione più rapida del previsto. In questo sistema, il Buy Bonus non rappresenta più una meccanica aggiuntiva, ma è diventato un elemento essenziale per la creazione del divertimento, che forse ci permette di comprendere in modo diverso il rapporto tra giocatore, tempo e godimento nell'intrattenimento digitale. Buy Bonus: accesso immediato e funzionalità più coinvolgenti La funzione "Buy Bonus" è stata ideata per ridurre notevolmente il tempo necessario per accedere a momenti emozionanti delle slot online. Tradizionalmente, i giocatori dovevano attendere la comparsa di una combinazione casuale, secondo le regole matematiche del gioco, per attivare giochi bonus, giri gratuiti, moltiplicatori e così via. La maggior parte di questi eventi si verificava quando un numero prestabilito di simboli Scatter appariva contemporaneamente, consentendo l'accesso alle modalità premium del gioco. Oltre a rappresentare uno degli aspetti più popolari del gioco, spesso i giocatori si trovavano ad affrontare lunghe sequenze di giri senza che si verificassero eventi significativi. Gli sviluppatori di giochi hanno rivoluzionato tutto questo con l'introduzione della funzione Buy Bonus. Ora, i giocatori possono acquistare l'accesso diretto alla funzione in questione, pagando un prezzo prestabilito, di solito espresso come un multiplo della loro puntata base. Questo elimina la fase preparatoria e dà accesso immediato a contenuti ricchi di effetti visivi, effetti speciali, meccaniche avanzate e molteplici opportunità di vincita. Il Buy Bonus non modifica la matematica dei giochi, ma cambia il modo in cui i partecipanti scelgono di giocare. Il valore del tempo nell'esperienza di gioco  Un altro aspetto dell’uso efficace dei bonus di acquisto riguarda la psicologia e la sociologia del mercato digitale. Poiché il tempo libero delle persone diventa sempre più scarso e frammentato, gli utenti tendono a preferire attività che offrono gratificazione immediata ed esperienze intense, come si può osservare nel settore dei giochi online. Di conseguenza, molti giocatori online stabiliscono in anticipo quanto denaro vogliono investire prima di giocare, decidendo in anticipo quanto vogliono scommettere piuttosto che distribuire il loro budget totale su centinaia di giri preliminari dall'esito incerto. In altre parole, vogliono giocare le parti del software che ritengono in grado di fornire il massimo livello di coinvolgimento emotivo ed eccitazione visiva. Quando i giocatori scelgono di acquistare un Buy Bonus in un gioco, possono essenzialmente ottimizzare la loro esperienza utilizzando il tempo del suddetto bonus solo per le esperienze più gratificanti. I giocatori non utilizzano necessariamente il Buy Bonus esclusivamente per aumentare le loro potenziali vincite, ma spesso vogliono ottimizzare il loro tempo di intrattenimento eliminando tutte le azioni “obsolete” o non essenziali né necessarie per accedere all'esperienza desiderata. Questo cambiamento nel comportamento dei consumatori riflette in pieno le attuali tendenze del commercio digitale, dove la velocità di accesso ai contenuti, la sicurezza e la personalizzazione sono le principali caratteristiche che conferiscono valore aggiunto ad un prodotto o a un servizio.

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