Sefro

Sefro, bilancio positivo per il quinquennio amministrativo di Giancarlo Temperilli

Sefro, bilancio positivo per il quinquennio amministrativo di Giancarlo Temperilli

Nel 2014 un disavanzo comunale di oltre 200mila euro. Oggi, alla chiusura del bilancio del 2018, un avanzo di 4mila. Con questo risultato, il Sindaco di Sefro Giancarlo Temperilli si congeda dai propri concittadini, e chiude il quinquennio amministrativo con risultati tangibili e soddisfacenti. «Un’esperienza bellissima e di grande impegno – commenta il Sindaco uscente Temperilli in occasione dell’ultimo consiglio comunale di giovedì 16 – che ci ha visto affrontare, con una maggioranza coesa, leale e competente, numerosi problemi, ad iniziare dal disavanzo di oltre 200mila euro lasciato dalla precedente Amministrazione, alla situazione drammatica del sisma alla quale però abbiamo risposto cogliendo anche le numerose opportunità scaturite». In questi cinque anni tanti sono stati gli obiettivi raggiunti e tanti i progetti che sono stati in grado di intercettare finanziamenti regionali e nazionali.  «Abbiamo lavorato con molta serietà – racconta Temperilli – per un verso attuando una politica di recupero crediti e tributi non riscossi, per un altro cercando di agganciare finanziamenti importanti per sviluppare i progetti. Una delle primissime cose fatte – continua il Sindaco uscente – è stata quella di riaprire l’asilo comunale.  Rinunciando alla mia indennità di sindaco per 5 anni per un totale di 75mila euro, ho garantito i servizi di mensa e trasporto per i bambini del territorio. Un provvedimento – puntualizza – che se per un verso ha consentito di stimolare lo sviluppo demografico del territorio, per un altro, ha lavorato sul piano dell’integrazione culturale con le comunità che abitano il nostro territorio».   Se questo è stato uno dei risultati più apprezzati e riconosciuti dell’operato di Temperilli, tanto che gli è valso il premio Codacons 2015, numerosi sono stati i progetti realizzati e quelli finanziati ma che si svilupperanno nei prossimi anni.  «In termini di politiche ambientali – racconta Temperilli - abbiamo lavorato per sostituire tutte le lampade della pubblica amministrazione con tecnologie a risparmio energetico, cosa che consentirà al Comune di ridurre la spesa del 40% nei prossimi anni. Abbiamo poi introdotto la raccolta differenziata dei rifiuti raggiungendo già oltre il 75% degli scarti differenziati». Le risorse stanziate per i comuni interessati dal sisma sono state investite per mettere in sicurezza e restaurare immobili del territorio rifiutando le casette SAE e scegliendo quindi la strada del basso impatto ambientale. «Tutte le risorse intercettate con i fondi del sisma – specifica Temperilli – sono state utilizzate per la messa in sicurezza e l’efficientamento energetico. Potremmo citare ad esempio – continua – le oltre 500mila euro intercettate per efficientare la sorgente di Agolla che rifornisce d’acqua la frazione; le 325mila euro per ristrutturare, mettere in sicurezza ed efficientare energeticamente, la scuola primaria di primo grado “R. Astolfi”; i 2milioni di euro per la realizzazione delle reti di protezione caduta massi sulla strada di Agolla; il nuovo piano regolatore scaturito dalla perimetrazione della frazione di Sorti e dei nuclei abitatiti più colpiti dal sisma di Butino e Cerreto».  «Per quanto riguarda il turismo religioso, abbiamo intercettato 100mila euro per illuminare le grotte del Beato Bernardo grazie al 19esimo posto conquistato nel bando nazionale “Giubileo della Luce” – racconta soddisfatto Temperilli – Siamo poi riusciti, proprio legandoci alla figura del primo discepolo di S.Francesco, a inserire Sefro nei percorsi della Via Lauretana, della Marca Maceratese e della Via dei Fenici. Abbiamo poi trovato i finanziamenti per restaurare l’organo Fedeli della Chieda di Santa Maria Assunta con 70mila euro, nonché ben 150mila euro per recuperare e restaurare la prima struttura difensiva del territorio, la Torre Varano». La ricchezza del territorio in termini paesaggistici è stata in grado di attrarre importanti progetti come Risorgimarche e la Tirreno Adriatica del 2015, nonché di far sviluppare sinergie in termini promozionali tra le Grotte di Frasassi e quelle di Sefro. «Sono estremamente soddisfatto inoltre – puntualizza Temperilli- per aver creduto in un progetto poi sposato dalla Regione Marche per candidare l’Alta Valle del Potenza e tutte le aree interne delle Marche, delimitate dentro le unioni montane, a Riserva della Biosfera, nell’ambito del Programma Unesco Mab (Man and the Biosphere)» Non da ultimo poi il turismo legato all’aspetto gastronomico e alla coltura troticola. Attraverso una sinergia stretta tra produttori e realtà formative del territorio il format de “La Trota e il Verdicchio” si è posizionato come uno dei 30 eventi enogastronomici più importanti delle Marche, entrato negli onori di Tipicità e per questo, presentato al Fuori Expo di Milano nel 2015.  «Un mandato che si chiude quindi con un bilancio estremamente positivo – conclude Temperiilli - un lavoro faticoso ma soddisfacente che spero venga portato avanti con la stessa passione e determinazione che ha contraddistinto questa Amministrazione».    

14/05/2019
Touring Club Italiano in visita a Pioraco, Sefro e nell'Alta Valle del Potenza

Touring Club Italiano in visita a Pioraco, Sefro e nell'Alta Valle del Potenza

Pioraco, Sefro e l’Alta Valle del Potenza saranno le realtà che il Corpo consolare delle Marche del Touring Club d’Italia visiterà domenica prossima (19 maggio) per iniziativa del console Francesco Rapaccioni e grazie al coinvolgimento dell’Unione Montana Potenza Esino Musone e dei Comuni di Pioraco e Sefro e della Troticoltura Rossi. Questo il programma dell’iniziativa: ore 9 ritrovo presso il nuovo polo museale di Pioraco. Dopo i saluti delle autorità e la presentazione della giornata visita del museo comunale della carta e della filigrana, un percorso unico recentemente allestito in una nuova struttura che consente di conoscere gli antichi metodi di produzione della carta e della filigrana. Alle ore 10,30 passeggiata nel centro storico di Pioraco con visite al chiostro dell’ex convento di San Francesco, attuale sede municipale, per poi proseguire tra gli stretti e caratteristici vicoli intervallati da canali e diramazioni dei fiumi Potenza e Scarzito e finire alla chiesa della Madonna della Grotta. Poi il tour risalirà il percorso naturalistico de “I Vurgacci” dove le acque del fiume Potenza, attraversando Pioraco, creano come per magia una serie di cascate, gorghi, fosse e forre. In alternativa chi non seguirà il percorso naturalistico potrà visitare la mostra di Ezio Bartocci e il mercatino delle tipicità. Alle 13 pranzo tipico a base di trota presso il ristorante “Da Faustina” a Sefro. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15,30, visita del comune dell’Alta Valle del torrente Scarzito e dell’area circostante. In particolare si visiteranno le antiche chiese della Madonna dei Calcinari e di San Tossano con affreschi quattrocenteschi e semplici architetture romaniche e la troticoltura Rossi, eccellenza del territorio nota in tutta Italia. Per info e prenotazioni telefonare al numero 3475100160.

13/05/2019
Elezioni Amministrative 2019, Pietro Tapanelli candidato sindaco della lista "Noi per Sefro"

Elezioni Amministrative 2019, Pietro Tapanelli candidato sindaco della lista "Noi per Sefro"

Pietro Tapanelli presenta la sua candidatura a sindaco di Sefro come rappresentante della la lista "Noi Per Sefro" in vista delle elezioni amministrative previste per domenica 26 maggio:  La mia candidatura nasce dalla passione per la politica e dall’amore per la montagna. Mio padre è di Sefro. Sono cresciuto in questa terra e ho scelto di farvi crescere la mia famiglia. Ho 38 anni e sono ormai quasi 15 anni che lotto politicamente per l’entroterra affinché queste bellissime zone, dove ho scelto di vivere, non vengano dimenticate da tutti. Sicuramente il lavoro che faccio, sono Vicesegretario generale del Comune di San Severino Marche, sarà di grande aiuto: conosco la macchina comunale e ho già chiaro dove andremo ad intervenire. Parlo al plurale perché il Sindaco è come un allenatore. Senza una grande squadra non si va da nessuna parte: dipendenti ed amministratori andranno di pari passo verso l’obiettivo della tutela e dello sviluppo dell’entroterra. La politica, quella sovracomunale, sta abbandonando in maniera preoccupante le nostre terre. Tutto va verso la costa e la montagna è lasciata all’abbandono più completo. La mia priorità sarà proprio questa: combattere questo preoccupante abbandono e lo spopolamento dell’entroterra. Punto di partenza: Sefro, Sorti ed Agolla. I piccoli comuni sono l’essenza della montagna. La linfa vitale. Devono collaborare e unire le forze per sfruttare al massimo le rispettive potenzialità perché da soli non si va da nessuna parte. Occorrono politiche di lungo periodo perché il tirare a campare non funziona più. Abbiamo messo in piedi una squadra dinamica ed esperta, con validi professionisti che rappresentano, ognuno nel suo campo, l’eccellenza di Sefro e non solo. Un gruppo di uomini e di donne affiatati che vogliono impegnarsi per un territorio che deve andare oltre i confini comunali e superare i vecchi campanilismi. Rimetteremo al centro dell’agenda politica il cittadino che dovrà essere informato e dovrà essere tutelato. Sia che abiti a Sefro, a Sorti o ad Agolla, avrà lo stesso trattamento. Tuteleremo il capoluogo e le frazioni alla stessa maniera. Punteremo su agricoltura, turismo, sport e cultura. Favoriremo l’insediamento di nuove realtà produttive e l’ampliamento di quelle esistenti. Non lasceremo indietro i piccoli commercianti che lottano ogni giorno con le difficoltà dello spopolamento e della tassazione elevata. Priorità sarà data alla sanità. Le nostre zone sono ampiamente interessate dall’invecchiamento della popolazione. La sanità deve essere un punto fondamentale. In tutti i tavoli istituzionali daremo battaglia per la tutela degli ospedali di San Severino Marche e Camerino, essenziali per tutto il territorio montano e sempre più messi in difficoltà da politiche sanitarie scellerate. Abbiamo già in mente di attuare subito interventi significativi. Istituiremo due assessorati importanti. Il primo con delega ai rapporti con l’Università di Camerino e l’Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche: due realtà fondamentali per tutto l’entroterra che necessitano di un canale politico dedicato e privilegiato. Il secondo sarà l’assessorato alla ricostruzione post sisma. La ricostruzione è tema specifico e complesso. Abbiamo l’opportunità di avere in lista anche un tecnico, il quale lavora nell’ufficio sisma di un comune vicino, che è in grado di mettere subito a frutto la sua grande esperienza in materia di ricostruzione. Manterremo ovviamente anche cosa è stato fatto di buono dalla precedente amministrazione. Ad esempio lasceremo a disposizione della comunità l’indennità di sindaco ed investiremo sul turismo sportivo. Dalle due alle quattro ruote, alla sentieristica, passando per gli sport più tradizionali e potenziando gli impianti sportivi esistenti. Abbiamo molte idee realizzabili e concrete. Siamo un piccolo comune, ma che può e deve fare grandi cose. Presenteremo a breve la squadra in momento conviviale con la cittadinanza. Lista Noi per Sefro: Carminelli Corrado, Crispiciani Marco, Kaur Lovepreet, Midei Alessandro, Natalizi Francesco, Pascucci Simone, Penna Stefania, Pierozzi Marta, Rapaccioli Venanzia, Rossi Rodolfo.  

30/04/2019
Tradizione e innovazione della cucina a base di trota del Ristorante "Da Faustina" a Sefro (FOTO)

Tradizione e innovazione della cucina a base di trota del Ristorante "Da Faustina" a Sefro (FOTO)

Il Ristorante “Da Faustina” si trova incastonato in uno dei paesaggi più belli della provincia maceratese. Collocato nella vallata di Sefro, circondato dagli Appennini, gode anche della suggestività dell’affluente del Fiume Potenza, il torrente Scarsito. Proprio grazie alla presenza del torrente, Sefro è conosciuta come la città della trota e a pochissimi chilometri dal Ristorante “Da Faustina” troviamo anche la troticoltura Rossi, un unicum del nostro territorio. Abbiamo incontrato la titolare dell’Hotel Ristorante “Da Faustina” Maria Rita e la figlia Marta per farci raccontare la loro storia e quella di nonna Faustina che, nel 1960, decise di intraprendere la strada della ristorazione, un amore e una passione che ha sempre portato avanti nella sua vita. “Mia suocera Faustina, nel 1960 aprì una trattoria proprio davanti al Ristorante in cui siamo oggi  - ci racconta Maria Rita mentre ci delizia con le sue prelibatezze a base di trota -. Lei hai iniziato con una cucina casareccia, molto tradizionale: il suo cavallo di battaglia erano le tagliatelle fatte a mano, anche se da subito ha iniziato a cucinare la trota; ricordo ancora quando si metteva davanti al grande caminetto in granito e controllava la cottura della trota alla brace.” “Io sono poi subentrata nel 1976 e lo ammetto, non sapevo nemmeno fare un uovo al tegamino – ha proseguito Maria Rita -. All’inizio infatti lavoravo in sala ma, negli anni, ho sempre cercato di rubare con gli occhi ciò che Faustina cucinava e preparava, anche perché lei era molto gelosa delle sue ricette, mi trattava come un’estranea e davvero non le svelava a nessuno. Ricordo ancora che, dopo il servizio serale, salivamo insieme a casa a riposare e lei, durante la notte, scendeva sotto per provare le sue ricette uniche, per non farsi vedere da nessuno e non dover rivelare gli ingredienti, le preparazioni, le cotture. Poi però lavorandoci fianco a fianco per dieci anni sono riuscita a “rubarle” qualcosa” – sorride Maria Rita. “Nel marzo del 1986 Faustina, mentre era in cucina, perché non poteva essere altrimenti, viene a mancare – ricorda la titolare -. Avevano una decina di matrimoni da preparare e mi ricordo che alcuni ci diedero fiducia, nonostante non ci fosse più lei, altri invece mi mandarono un telegramma per disdire. Io però non mi sono mai persa d’animo e, grazie anche a ciò che lei mi aveva insegnato indirettamente, sono andata avanti con tanto coraggio e passione e oggi posso dire di avercela fatta perché i nostri piatti piacciono e arrivano clienti da dovunque, Jesi, Fabriano, Civitanova e tanti paesi vicini, per gustare le nostre prelibatezze.” “Il piatto forte di mia suocera Faustina era la trota in salsa verde di cui sono riuscita a replicare la ricetta nonostante lei non me l’avesse mai insegnata – ci racconta Maria Rita -. Poi però, negli anni, per non perdere il passo con i tempi, abbiamo deciso di rivisitare i piatti. Abbiamo ovviamente lasciato la ricetta principe di Faustina e abbiamo aggiunto un po’ del nostro, io e mia figlia Marta: dalla trota salmonata marinata, ai cappellacci con trota, ortica e pomodorini fino alla trota all’arancia, la mia ricetta, e il sushi alla trota, un’idea di mia figlia che ha già riscosso un grandissimo successo. Bisogna sempre reinventarsi in cucina perché per me questa è un’arte. Soprattutto con un prodotto che si presta alla sperimentazione ed è molto lavorabile.” “Poi c’è Marta, che rappresenta la terza generazione: lei è una ragazza davvero vulcanica, dritta e molto pignola sul lavoro – giustamente! -. Si è diplomata alla scuola Alberghiera, ha partecipato alla Prova del Cuoco e sono felice di questa sua proposta del “Sushi al fiume” che è stato un vero successo e che rifaremo una volta al mese” racconta Maria Rita della figlia. “La trota è un pesce che qualitativamente non ha nulla da invidiare al salmone e soprattutto ha moltissime proprietà – ci spiega Marta -. Può quindi essere lavorato in moltissimi modi, dall’antipasto, passando per il primo fino al secondo. Inoltre grazie alla collaborazione con la troticoltura Rossi, sappiamo che le nostre materie prime sono fresche, pescate il giorno stesso e allevate con mangimi sani. Poi noi ovviamente cerchiamo sempre di reinventarci e sperimentare, seguendo la stagionalità dei prodotti che il territorio ci offre e abbinandoli alla trota.” La nuovissima “sfida” di Marta vedrà la luce entro l’estate. “Ho pensato di creare una selezione di sughi pronti, e non solo, a base di trota da proporre al nostro territorio: dal ragù di trota fino a quello abbinato ai pistacchi – conclude -. In questo periodo sto ultimando i dettagli della mia idea e a breve partirà la distribuzione del progetto che si chiamerà “Gli antichi sapori di Nonna Faustina”.

07/04/2019
Sefro, debutta il sushi di trota: gustosa novità "Da Faustina" (FOTO)

Sefro, debutta il sushi di trota: gustosa novità "Da Faustina" (FOTO)

Un unicum del nostro territorio ma, molto probabilmente, anche a livello nazionale. La particolarità, questa volta, è di casa al Ristorante “Da Faustina” a Sefro dove, giovedì 28  febbraio, la titolare Maria Rita Spoglia, il marito Mario Pierozzi, la loro figlia Marta e tutto lo staff, proporranno ai clienti “Sushi al fiume”, cena a base di sushi con le trote. “Tutto è partito da una mia idea – ci spiega Marta -. A pochissimi chilometri da noi c’è la troticoltura Rossi e il torrente Scarsito, un affluente del Potenza, dove troviamo le trote fario e salmonate. Noi di base già cuciniamo la trota ma, dato che è un pesce molto lavorabile, tanto quanto il salmone, abbiamo pensato di fare il sushi con la trota e così è nato il progetto.” “Sushi di trota con gamberi di fiume, in tempura, con la tartare di trota: cercheremo di esaltare il più possibile le proprietà di questo pesce d’acqua dolce cucinandolo come da tradizione secondo la cucina giapponese – ha continuato Marta -. La trota ha moltissime proprietà nutrizionali e organolettiche, oltre a tantissime qualità sensoriali e gustative, e vogliamo far conoscere al territorio le nostre cicche, che ci vengono regalate proprio dalla vicinanza al torrente e dall’azienda Rossi, che ci fornisce delle uova di trota di alto livello.” Non resta quindi che aspettare giovedì 28 per poter assaporare il sushi con le trote proposto dal Ristorante Da Faustina di Sefro anche se, garantisce Marta, “ripeteremo lo speciale evento una volta al mese, dato che già ci sono parecchi prenotati e l’iniziativa è piaciuta moltissimo.”

14/02/2019
Progetto integrato locale: due nuovi incontri nel Maceratese

Progetto integrato locale: due nuovi incontri nel Maceratese

Due nuove date per gli incontri di presentazione sul territorio del Pil, il Progetto Integrato Locale, che vede coinvolti i Comuni di San Severino Marche, nel ruolo di ente capofila, e quelli di Castelraimondo, Gagliole, Pioraco, Sefro, Fiuminata ed Esanatoglia. Questa volta i tavoli tecnici saranno rivolti, in particolare, ai soggetti privati interessati che intendano presentare le domande di contributo a valere sulle sotto misure di finanziamento attivabili all’interno del Pil. Gli incontri di presentazione si terranno venerdì 15 febbraio, alle ore 18,30, nella sala della Protezione Civile (ex fonderia), in località Colle San Pietro a Fiuminata, e venerdì 22 febbraio, alle ore 18, nella sala consiliare del Comune di Castelraimondo.In particolare saranno illustrate le sottomisure di finanziamento del Gal Sibilla:- 19.2.6.2 Aiuti all’investimento di attività imprenditoriali extra agricole nelle aree rurali- 19.2.6.4. Investimenti strutturali nelle Pmi per attività non agricole.Il facilitatore, architetto Cinzia Guarnieri, illustrerà più nel dettaglio le opportunità per il partenariato privato nei settori della ricettività, della cultura, della promozione, dei servizi al turismo, dell’informazione, dell’innovazione, delle arti e artigianato artistico e quanto specificato nei bandi.

14/02/2019
Rave sul Vermenone, mano pesante della Questura: pronto il foglio di via per 250 giovani

Rave sul Vermenone, mano pesante della Questura: pronto il foglio di via per 250 giovani

A conclusione dell’attività svolta al termine del rave party tenutosi alcuni giorni fa in località Piane di Vermenone nel Comune di Sefro, mano pesante della Questura di Macerata che ha denunciato circa 250 soggetti partecipanti alla festa non autorizzata che, nella notte tra il 13 e il 14 agosto scorsi, aveva richiamato sui monti di Sefro centinaia di giovani a conoscenza dell’evento grazie ai social e al passaparola. I ragazzi identificati, provenienti da ben 43 province italiane a da diversi paesi europei, sono stati denunciati per il reato di invasione di terreni e tutti verranno proposti alla Divisione Anticrimine della Questura diretta dal dottor Andrea Innocenzi per l’adozione del provvedimento di rimpatrio con foglio di via obbligatorio con divieto di fare rientro in questa zona per un periodo di tre anni. E’ in corso attività di indagine tesa ad individuare gli organizzatori del rave i quali dovranno rispondere oltre che del reato di invasione di terreni anche del fatto di aver organizzato una manifestazione senza alcuna autorizzazione da parte delle autorità. Ai servizi di ordine e sicurezza pubblica in occasione dell’evento ha concorso personale di tutti gli uffici della Questura che per quattro giorni, unitamente alle altre forze di Polizia, hanno presidiato la zona procedendo all’identificazione di centinaia di partecipanti, tutelando nel contempo i cittadini dei comuni di Sefro, Fiuminata e Pioraco interessati dall’evento. Al termine dell’attività, la Digos, diretta dalla dottoressa Maria Nicoletta Pascucci, ha proceduto all’invio dell’informativa alla procura della Repubblica.

22/08/2018
Rave: ritrovato a Nocera Umbra il giovane scomparso

Rave: ritrovato a Nocera Umbra il giovane scomparso

Il giovane scomparso dal rave di Fiuminata, sul Monte Vermenone, è stato ritrovato a Nocera Umbra, nei pressi della Stazione Ferroviaria. Originario di Avellino il ragazzo sta bene. Le ricerche sono state coordinate dalla sala operativa della Questura di Macerata. Supporto da parte della protezione civile, dei vigili del fuoco che sono intervenuti con l'elicottere, le unità cinofile, carabinieri, forestale e poliziotti. L’allarme per la scomparsa del ragazzo che dopo  essersi allontanato dall’area non aveva fatto rientro è scattato ieri sera e subito erano partite le ricerche proseguite questa mattina. Dall’inizio del rave party, tutta la zona è stata costantemente monitorata dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri per operazioni di presidio e filtraggio che hanno consentito l’identificazione di circa 250 partecipanti al Rave Party i quali, unitamente ai tre cittadini francesi identificati in occasione dell’incidente in cui sono rimasti feriti due ragazzi investiti da un camper a cui si erano rotti i freni, saranno tutti deferiti all’autorità giudiziaria per il reato di Invasione di terreni e segnalati alla Divisione Anticrimine della Questura per l’adozione dei provvedimenti di rimpatrio con foglio di via obbligatorio.   

20/08/2018
Rave party: un giovane è scomparso. Ricerche in corso

Rave party: un giovane è scomparso. Ricerche in corso

Scomparso un giovane dal rave party (leggi qua l'articolo) che si è svolto nei giorni scorsi tra Sefro e Fiuminata, sul Monte Vermenone. Già da ieri pomeriggio è stato lanciato l'allarme ma è solo col giungere della notte che sono scatatte le ricerche da parte dei vigili del fuoco che hanno richiesto il supporto dell'unità cinofila. (servizio in aggiornamento)

20/08/2018
Rave party, Acquaroli (Fratelli d'Italia): "Inaccettabile che la vita delle comunità venga messa a soqquadro così"

Rave party, Acquaroli (Fratelli d'Italia): "Inaccettabile che la vita delle comunità venga messa a soqquadro così"

Sul rave party che "ha preso vita" negli scorsi giorni sul Monte Vermenone si esprime anche l'onorevole di Fratelli d'Italia Francesco Acquaroli. "Il "rave party" - il suo commento - che si sta svolgendo nel nostro entroterra da alcuni giorni ha superato ogni limite di sopportazione. Il massimo impegno delle Forze dell'Ordine e delle Istituzioni locali chiamate a fronteggiare una vera e propria emergenza per un territorio come il nostro non possono bastare da sole a fermare simili iniziative". "È inaccettabile - continua - che un gruppo di ragazzi senza alcuna autorizzazione occupi e metta a soqquadro la vita delle comunità locali per giorni interi; tutto ciò appare addirittura umiliante se paragonato alle procedure alle quali Pro Loco, Parrocchie e Associazioni varie sono tenute ad attenersi per l'organizzazione di qualsivoglia evento. A questo punto spero che il Ministero intervenga subito mettendo a disposizione delle Autorità locali preposte le risorse necessarie per ristabilire la legalità. Colgo l'occasione per ringraziare le Forze dell'Ordine per lo sforzo profuso nel tentativo di arginare le conseguenze di tali manifestazioni".

19/08/2018
Travolti da un camper al rave, denunciato il proprietario del mezzo

Travolti da un camper al rave, denunciato il proprietario del mezzo

E' stato denunciato per lesioni colpose il proprietario del camper che questa mattina, in località Piani di Verminone nel comune di Sefro (MC) ove è in corso un rave party con la partecipazione di circa 1000 persone, si è sfrenato e, nonostante i tentativi di bloccarlo da parte di alcuni ragazzi presenti, è andato a finire su una tenda canadese all’interno della quale si trovavano due giovani, un ragazzo e una ragazza, rispettivamente di 26 e 24 anni, di Torino. (leggi qui). Con il mezzo sono arrivati nel luogo del rave in tre, per tutti anche la denuncia per invasione di terreni o edifici.  Un altro camper, invece, è stato trovato abbandonato sul ciglio della strada. Secondo quanto è stato possibile apprendere, scendendo verso Sefro, ha urtato una catasta di legna che si trovava sul lato della carreggiata, dopo di che gli occupanti si sarebbero allontanati lasciando lì il mezzo.  Dall’inizio del rave party, rende noto la Questura di Macerata, tutta la zona viene monitorata notte e giorno dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri per operazioni di presidio e filtraggio, sia a tutela della popolazione locale, in special modo gli abitanti dei sottostanti paesi di Sefro, Fiuminata e Pioraco, sia ai fini di procedere all’identificazione dei partecipanti all’evento non autorizzato. A tal proposito, la Polizia di Stato, ad oggi, ha proceduto all’identificazione di circa 250 persone che verranno deferite all’A.G. per il reato di cui Invasione di terreni.  

18/08/2018
Travolti da un camper mentre sono in tenda al rave sul monte Vermenone: gravissima una ragazza

Travolti da un camper mentre sono in tenda al rave sul monte Vermenone: gravissima una ragazza

Due giovani sono stati trasportati in eliambulanza a Torrette dopo essere stati travolti da un camper che si sarebbe sfrenato, andando a travolgere la tenda all'interno della quale si trovavano i due.  Il fatto si è verificato questa mattina sul monte Vermenone, fra Sefro e Fiuminata, luogo suggestivo teatro anche del concerto di Noa durante RisorgiMarche.  Da giorni è in corso quello che è stato definito il rave più grande d'Europa. Centinaia e centinaia di giovani si sono dati appuntamento nell'entroterra maceratese, rendendo impossibile anche provare a fermarli, tanto che alla fine per l’incolumità pubblica le forze di polizia hanno deciso di lasciarli andare e raggiungere la meta. La situazione, a seguito dell'incidente, è molto tesa. Quasi impossibile per carabinieri e polizia avvicinarsi. I due ragazzi travolti dal camper sono stati soccorsi praticamente subito: le condizioni più gravi sembrano essere quelle della ragazza. 

18/08/2018
Rave party e accampamento non autorizzati: forze dell'ordine al lavoro tra Sefro e Fiuminata

Rave party e accampamento non autorizzati: forze dell'ordine al lavoro tra Sefro e Fiuminata

Forze dell'ordine in guardia perché, stando ad alcune segnalazioni, la notte scorsa si sarebbe svolta una festa sui Prati di Monte Vermenone, tra Sefro e Fiuminata. Il fatto che ancora oggi ci siano ragazzi, circa un migliaio, accampati con le loro tende fa pensare al fatto che possa essere in programma qualche rave non autorizzato. Le forze dell'ordine stanno pattugliando dalle prime ore dell'alba per assicurarsi che non si creino problemi di ordine pubblico. (servizio in aggiornamento)    

14/08/2018
Cicconi (presidente Unione Montana): "A Marcorè dobbiamo dire solo grazie"

Cicconi (presidente Unione Montana): "A Marcorè dobbiamo dire solo grazie"

“Grazie a Neri Marcorè per aver ideato il festival RisorgiMarche ed averlo riproposto quest’anno in modo originale ed efficace per valorizzare e riportare sotto i riflettori i nostri territori ancora feriti dal sisma. Di fronte ai tanti problemi che affliggono il processo di ricostruzione e al comprensibile sconforto che talvolta colpisce i cittadini e gli stessi amministratori, RisorgiMarche ha rappresentato per tutti una boccata di aria fresca. Per molti, soprattutto giovani e famiglie, è stato un modo per scoprire le nostre bellezze naturali, i nostri borghi e il loro patrimonio artistico. La speranza è che, affascinati e incuriositi, possano tomate per poter rilanciare le nostre comunità e il nostro territorio montano che, altrimenti, rischierebbe l’abbandono e lo spopolamento. Offro fin da ora la disponibilità di tutti i Comuni membri dell’Unione, ed in particolare di quelli che nelle prime due edizioni non sono stati coinvolti, ad ospitare gli eventi della prossima edizione del Festival”. Così il presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, Matteo Cicconi, in una lettera di ringraziamenti indirizzata al direttore artistico di RisorgiMarche, Nerì Marcore, e a quello esecutivo, Giambattista Tofoni, oltre che al presidente della Regione Marche e ai sindaci del territorio.“Al termine di queste intense settimane in cui si sono susseguiti i concerti dell'edizione 2018 del Festival RisorgiMarche – scrive ancora Cicconi - a nome di tutti i Comuni membri dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, ente gestore della Riserva Naturale regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito, non posso che ringraziare insieme agli organizzatori la Regione Marche e tutti coloro che hanno collaborato al Festival per il loro impegno e la loro dedizione per la buona riuscita degli eventi. Alcuni dei Comuni membri dell’Unione hanno avuto l'onore di ospitare i suggestivi spettacoli di RisorgiMarche, incluso il memorabile evento finale presso l’Abbazia di Roti, un successo di pubblico, di musica e di energia positiva. Il mio è solo un arrivederci al prossimo anno”.

09/08/2018
Montelago Celtic Festival 2018, tra musica, natura e benessere

Montelago Celtic Festival 2018, tra musica, natura e benessere

Anche quest’anno “Stammibene” e “Alza la testa non il gomito” animeranno il sabato del festival promuovendo la tutela della salute con etilotest gratuiti e sensibilizzazione. Lo Spazio Salute - promosso dai Dipartimenti Dipendenze patologiche dell’Area vasta 3 e Asur Marche - sarà aperto no stop sabato 4 agosto dalle 16 fino alle prime ore dell’alba. I ragazzi del team saranno sempre presenti, pronti a rispondere a domande sui temi delle malattie sessualmente trasmissibili, sull’alcol e sulle sostanze stupefacenti. Presso lo stand non solo si potranno ricevere informazioni, opuscoli e gadgets, ma sarà possibile anche mettersi alla prova con quiz e altri giochi proposti dai collaboratori! Immancabile come ogni anno, sarà l’etilotest elettronico, cioè la misurazione gratuita del proprio tasso di alcol, così da mettersi alla guida in totale sicurezza. Ogni edizione di Montelago Celtic Festival richiama migliaia di giovani, provenienti dalle Marche, dall’Umbria e da molte altre parti di Italia, e li proietta in una dimensione magica, tra natura, rievocazione e musica. Questo progetto di prevenzione vuole dare il proprio contributo al festival lanciando un messaggio di divertimento sano, intonato alla natura ma soprattutto rispettoso della natura. Un’azione condivisa resa possibile dal comitato “Uniti contro le droghe” - con la forza propulsiva del suo tavolo composto da Prefettura, Procura della Repubblica, Provincia di Macerata, Comuni, Università, esercenti - e da un’integrazione sempre più stretta fortemente determinata da Gianni Giuli, coordinatore del DDP di Macerata e Camerino che gestisce Stammibene in collaborazione con l’associazione Glatad, e da Mario De Rosa, coordinatore del DDP di Civitanova Marche che gestisce “Alza la testa non il gomito” in collaborazione con la cooperativa Pars. Per avere maggiori informazioni è possibile visitare la pagina Facebook “Stammibene.info” o scrivere alla mail stammibene@gmail.com.  

03/08/2018

Quotidiano Online Picchio News

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