Sefro

Travolti da un camper mentre sono in tenda al rave sul monte Vermenone: gravissima una ragazza

Travolti da un camper mentre sono in tenda al rave sul monte Vermenone: gravissima una ragazza

Due giovani sono stati trasportati in eliambulanza a Torrette dopo essere stati travolti da un camper che si sarebbe sfrenato, andando a travolgere la tenda all'interno della quale si trovavano i due.  Il fatto si è verificato questa mattina sul monte Vermenone, fra Sefro e Fiuminata, luogo suggestivo teatro anche del concerto di Noa durante RisorgiMarche.  Da giorni è in corso quello che è stato definito il rave più grande d'Europa. Centinaia e centinaia di giovani si sono dati appuntamento nell'entroterra maceratese, rendendo impossibile anche provare a fermarli, tanto che alla fine per l’incolumità pubblica le forze di polizia hanno deciso di lasciarli andare e raggiungere la meta. La situazione, a seguito dell'incidente, è molto tesa. Quasi impossibile per carabinieri e polizia avvicinarsi. I due ragazzi travolti dal camper sono stati soccorsi praticamente subito: le condizioni più gravi sembrano essere quelle della ragazza. 

18/08/2018
Rave party e accampamento non autorizzati: forze dell'ordine al lavoro tra Sefro e Fiuminata

Rave party e accampamento non autorizzati: forze dell'ordine al lavoro tra Sefro e Fiuminata

Forze dell'ordine in guardia perché, stando ad alcune segnalazioni, la notte scorsa si sarebbe svolta una festa sui Prati di Monte Vermenone, tra Sefro e Fiuminata. Il fatto che ancora oggi ci siano ragazzi, circa un migliaio, accampati con le loro tende fa pensare al fatto che possa essere in programma qualche rave non autorizzato. Le forze dell'ordine stanno pattugliando dalle prime ore dell'alba per assicurarsi che non si creino problemi di ordine pubblico. (servizio in aggiornamento)    

14/08/2018
Cicconi (presidente Unione Montana): "A Marcorè dobbiamo dire solo grazie"

Cicconi (presidente Unione Montana): "A Marcorè dobbiamo dire solo grazie"

“Grazie a Neri Marcorè per aver ideato il festival RisorgiMarche ed averlo riproposto quest’anno in modo originale ed efficace per valorizzare e riportare sotto i riflettori i nostri territori ancora feriti dal sisma. Di fronte ai tanti problemi che affliggono il processo di ricostruzione e al comprensibile sconforto che talvolta colpisce i cittadini e gli stessi amministratori, RisorgiMarche ha rappresentato per tutti una boccata di aria fresca. Per molti, soprattutto giovani e famiglie, è stato un modo per scoprire le nostre bellezze naturali, i nostri borghi e il loro patrimonio artistico. La speranza è che, affascinati e incuriositi, possano tomate per poter rilanciare le nostre comunità e il nostro territorio montano che, altrimenti, rischierebbe l’abbandono e lo spopolamento. Offro fin da ora la disponibilità di tutti i Comuni membri dell’Unione, ed in particolare di quelli che nelle prime due edizioni non sono stati coinvolti, ad ospitare gli eventi della prossima edizione del Festival”. Così il presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, Matteo Cicconi, in una lettera di ringraziamenti indirizzata al direttore artistico di RisorgiMarche, Nerì Marcore, e a quello esecutivo, Giambattista Tofoni, oltre che al presidente della Regione Marche e ai sindaci del territorio.“Al termine di queste intense settimane in cui si sono susseguiti i concerti dell'edizione 2018 del Festival RisorgiMarche – scrive ancora Cicconi - a nome di tutti i Comuni membri dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, ente gestore della Riserva Naturale regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito, non posso che ringraziare insieme agli organizzatori la Regione Marche e tutti coloro che hanno collaborato al Festival per il loro impegno e la loro dedizione per la buona riuscita degli eventi. Alcuni dei Comuni membri dell’Unione hanno avuto l'onore di ospitare i suggestivi spettacoli di RisorgiMarche, incluso il memorabile evento finale presso l’Abbazia di Roti, un successo di pubblico, di musica e di energia positiva. Il mio è solo un arrivederci al prossimo anno”.

09/08/2018
Montelago Celtic Festival 2018, tra musica, natura e benessere

Montelago Celtic Festival 2018, tra musica, natura e benessere

Anche quest’anno “Stammibene” e “Alza la testa non il gomito” animeranno il sabato del festival promuovendo la tutela della salute con etilotest gratuiti e sensibilizzazione. Lo Spazio Salute - promosso dai Dipartimenti Dipendenze patologiche dell’Area vasta 3 e Asur Marche - sarà aperto no stop sabato 4 agosto dalle 16 fino alle prime ore dell’alba. I ragazzi del team saranno sempre presenti, pronti a rispondere a domande sui temi delle malattie sessualmente trasmissibili, sull’alcol e sulle sostanze stupefacenti. Presso lo stand non solo si potranno ricevere informazioni, opuscoli e gadgets, ma sarà possibile anche mettersi alla prova con quiz e altri giochi proposti dai collaboratori! Immancabile come ogni anno, sarà l’etilotest elettronico, cioè la misurazione gratuita del proprio tasso di alcol, così da mettersi alla guida in totale sicurezza. Ogni edizione di Montelago Celtic Festival richiama migliaia di giovani, provenienti dalle Marche, dall’Umbria e da molte altre parti di Italia, e li proietta in una dimensione magica, tra natura, rievocazione e musica. Questo progetto di prevenzione vuole dare il proprio contributo al festival lanciando un messaggio di divertimento sano, intonato alla natura ma soprattutto rispettoso della natura. Un’azione condivisa resa possibile dal comitato “Uniti contro le droghe” - con la forza propulsiva del suo tavolo composto da Prefettura, Procura della Repubblica, Provincia di Macerata, Comuni, Università, esercenti - e da un’integrazione sempre più stretta fortemente determinata da Gianni Giuli, coordinatore del DDP di Macerata e Camerino che gestisce Stammibene in collaborazione con l’associazione Glatad, e da Mario De Rosa, coordinatore del DDP di Civitanova Marche che gestisce “Alza la testa non il gomito” in collaborazione con la cooperativa Pars. Per avere maggiori informazioni è possibile visitare la pagina Facebook “Stammibene.info” o scrivere alla mail stammibene@gmail.com.  

03/08/2018
Montelago Celtic Festival: da domani 2 agosto al via la XVI edizione

Montelago Celtic Festival: da domani 2 agosto al via la XVI edizione

In marcia da tutta la penisola per una sola meta nel cuore della montagna: Montelago Celtic Festival. Perché il viaggio è sempre una grande parte dell’avventura e, se condiviso, è ancora più bello. Lo sa bene chi, da settimane, si sta organizzando per raggiungere la Festa Fantastica della Terra di Mezzo, in programma a Taverne di Serravalle di Chienti (Mc) il 2, 3 e 4 agosto. Da Bari a Trento, passando per Roma, c’è grande fermento anche sui social e il nuovo gruppo Facebook “Cerco/Offro passaggi per Montelago Celtic Festival” è il luogo ideale per accordarsi. Non sapete come raggiungere Montelago? Volete dividere spese e compagnia anche per il tragitto di ritorno? Siete in tempo ad iscrivervi e a postare la vostra richiesta. Ci siamo quasi, manca veramente poco all’edizione numero 16 della rassegna di musica e cultura celtica più grande d’Italia. Tema dell’anno: la Danza, quella che accoppia e non divide, ballata sulle appassionate gighe di violini e cornamuse, su prati senza steccati con l’erba a carezzare i piedi. E allora pronti a saltare su e giù! In arrivo 24 concerti su tre palchi con i migliori gruppi devoti a questa missione. E ancora laboratori, conferenze, rievocazione, matrimoni, sport, giochi e attività green all’aria aperta all’insegna della tradizione e con tante novità. Planeranno al Festival anche i draghi di Game of Thrones, con Jonathan Symmonds, il loro animatore, pronto a illustrare, in una lezione imperdibile, il suo stupefacente lavoro, punto di forza degli effetti speciali della serie tv record su HBO. E chissà che qualche leggendaria fiera sputa fuoco non faccia capolino, fra un assedio e un torneo d’arme, nella Battle for Vilegis, il più grande evento di gioco di ruolo dal vivo. Montelago Celtic Festival è un evento firmato Arte Nomade e organizzato in collaborazione con Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune di Serravalle di Chienti (Mc), Cosmari, Protezione Civile della Regione Marche, Università di Camerino, e con il patrocino di Federazione Italiana Rugby e Legambiente. Info: www.montelagocelticfestival.it  

01/08/2018
Sefro, Risorgimarche e quel parcheggio obbligato: la delusione dei commercianti

Sefro, Risorgimarche e quel parcheggio obbligato: la delusione dei commercianti

Protestano per un'opportunità persa, una bella possibilità per le proprie attività commerciali e per farsi conoscere dal pubblico. Arrivato per la musica, ma pronto a conoscere luoghi e territori della montagna marchigiana.  Ma a Sefro questa conoscenza reciproca è stata vanificata da un'ordinanza del sindaco. A Sefro era previsto uno dei due punti di partenza per raggiungere i Prati di Vermenone, dove sabato si è esibita Noa. Quindi in paese erano attesi spettatori a centinaia a cui commercianti e ristoratori si erano preparati a rispondere al meglio, rifornendo i negozi, potenziando il personale degli esercizi pubblici. Insomma, non volevano farsi trovare impreparati di fronte a questa occasione.  La sorpresa, a cui è seguita la protesta, è arrivata il giorno del concerto quando si è capito che chi arrivava a Sefro avrebbe dovuto parcheggiare fuori dal paese - stessa limitazione per chiunque quel giorno avesse dovuto posteggiare in paese anche se non diretto all'evento - per poi salire a bordo di navette che lo avrebbe portato dalla parte opposta del centro abitato per poi iniziare l'escursione fino al luogo del concerto. Bypassando, però, è su questo che concentrano le lamentele, le attività presenti. Il pubblico, potenziali clienti, non hanno avuto il modo di farsi venire il dubbio se prendere un caffè, comprare una bottiglia d'acqua, magari cenare al ritorno.  Un'occasione persa insomma, per i commercianti, che evidenziano con disappunto la scelta da parte dell'amministrazione comunale.

16/07/2018
RisorgiMarche, quasi tremila persone per Noa ai Prati di Vermenone - FOTO

RisorgiMarche, quasi tremila persone per Noa ai Prati di Vermenone - FOTO

Circa 2.500 spettatori hanno applaudito Noa, che oggi ha tenuto un concerto ai Prati di Monte Vermenone tra Sefro e Fiuminata, nel cuore del cratere sismico, per RisorgiMarche, il ciclo di concerti 'solidali' per i territori terremotati, organizzato da Neri Marcorè. Al termine dell'esibizione un volo di farfalle bianche ha invaso il prato, dove gli spettatori sono arrivati a piedi al termine di una scarpinata di sei km in salita con una temperatura di 34 gradi, sedendosi sull'erba o su coperte. "La principessa delle farfalle" ha detto Marcorè della cantante israeliana, che nel clima informale l'ambite della kermesse ha incontrato da vicino parecchi fans. Poi il 'dopofestival' a base di prodotti tipici delle zone terremotate. (Ansa)

14/07/2018
Sottoscritto un protocollo d'intesa tra il consolato della Bulgaria e i Comuni dell'alta Val Potenza

Sottoscritto un protocollo d'intesa tra il consolato della Bulgaria e i Comuni dell'alta Val Potenza

Il presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone di San Severino Marche, Matteo Cicconi, ha sottoscritto, in rappresentanza e per conto di alcuni Comuni dell’Alta Valle del Potenza, vale a dire Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Pioraco, San Severino Marche e Sefro; un protocollo d’intesa con il Consolato di Bulgaria con cui è stata condivisa la “volontà di attuare un’indagine volta a rintracciare un’opportuna interfaccia di amministratori della Repubblica di Bulgaria che abbiano interessi e similitudini culturali, economiche e territoriali con i Comuni dell’Unione Montana, al fine di stabilire rapporti di amicizia e gemellaggio”. L’intesa è stata sancita dall’ambasciatore della Repubblica di Bulgaria in Italia, Marin Raykov, presente alla cerimonia insieme al console onorario, Franco Castellini, e al capo dell’ufficio economico e commerciale presso l’Ambasciata, Andryana Koleva. Nei mesi scorsi una delegazione di amministratori e imprenditori della Val Potenza aveva incontrato il diplomatico nell’ambito di una iniziativa promossa dal consigliere nazionale delegata ai rapporti internazionali di Unionturismo, Barbara Cacciolari. Una visita molto particolare che è stata ricambiata con l’incontro nel corso del quale è stato sottoscritto l’importante protocollo d’intesa. Al summit in terra maceratese hanno preso parte diversi sindaci e rappresentanti delle Amministrazioni locali. “La Repubblica di Bulgaria, grazie agli intensi rapporti avviati nei mesi scorsi con l’ambasciatore, oggi è molto più vicina ai Comuni dell’Unione Montana di San Severino Marche – sottolinea il presidente dell’ente, Matteo Cicconi – Mi auguro che il protocollo sottoscritto dia concretezza a futuri scambi anche commerciali, oltre che artistici, culturali e di solidarietà, tra le due realtà”.Nelle foto: alcuni momenti dell’incontro con l’ambasciatore

15/06/2018
Sisma, cento milioni per la ripresa delle imprese: 48 i comuni interessati nel maceratese

Sisma, cento milioni per la ripresa delle imprese: 48 i comuni interessati nel maceratese

Superano i cento milioni di euro le risorse disponibili per il rilancio economico e produttivo delle imprese delle aree terremotate. Le Marche hanno beneficiato di un contributo aggiuntivo dall’Unione europea di 248 milioni, di questi al rilancio produttivo sono stati destinati 100,5 milioni. Parte di queste risorse potranno essere utilizzate anche da 48 comuni della provincia di Macerata ricadenti nel cratere sismico. Uno specifico asse della programmazione regionale dei fondi Ue (il n. 8), è dedicato a "Prevenzione sismica e idrogeologica, miglioramento dell’efficienza energetica e sostegno alla ripresa socioeconomica delle aree colpite dal sisma". Le Marche per il periodo 2014 – 2020, hanno ora a disposizione risorse superiori a 585 milioni di euro, rispetto ai 337 iniziali. "I 100 milioni aggiuntivi per l’area del cratere, vanno a sommarsi ai 192 già stanziati dal programma ordinario, andando a comporre un monte risorse regionale per il sistema delle imprese pari a 292 milioni, cioè più di quanto il Fesr 2007/13 aveva nel suo complesso per tutti gli interventi previsti. In pratica ora per le imprese ci sono molte più chance di vedere finanziati i propri progetti d’investimento e per quelle localizzate nei comuni compresi nel cratere ce ne saranno ancor di più", commenta l’assessora alle Attività produttive, Manuela Bora. Molto importante è utilizzare subito queste risorse, secondo il presidente Luca Ceriscioli, "per far marciare la ricostruzione materiale dei luoghi con quella produttiva, parallelamente alle previsioni del Piano strategico che punta al rilancio delle zone terremotate attraverso l’innovazione e il sostegno agli investimenti produttivi". Infatti tre nuovi bandi usciranno entro giugno e promuoveranno con sei milioni, le attività imprenditoriali a sostegno delle istituzioni pubbliche che operano a favore delle fasce più deboli e disagiate della popolazione. Con dieci milioni la competitività delle aree colpite dal sisma e con 15 milioni le filiere del Made in Italy presenti nelle zone terremotate. Per quanto riguarda lo scorrimento di graduatorie su bandi che hanno ottenuto un grande interesse da parte delle imprese del cratere, vengono confermati stanziamenti aggiuntivi di 8 milioni per l’innovazione e aggregazione in filiere delle Pmi culturali e creative, della manifattura e del turismo. Confermati altri 8 milioni per quello che finanzia il miglioramento della qualità e sostenibilità, efficienza energetica e innovazione tecnologica delle strutture ricettive e di 5 milioni per scorrere i progetti presentati sul bando Aree di crisi del Piceno. Rilevante anche l’innovativo sostegno delle imprese sociali, così come lo stanziamento di 9 milioni per favorire l’accesso al credito nell’ambito dell’aggregazione dei Confidi, capace di movimentare fino a 300 milioni di investimenti.COMUNI NEL CRATERE SISMICOApiro - Cingoli - Poggio san vicino - Appignano - Colmurano - Corridonia - Loro piceno - Macerata - Mogliano - Montecassiano - Petriolo - Pollenza - San severino marche - Treia - Urbisaglia - Acquacanina - Bolognola - Camerino - Castelraimondo - Esanatoglia - Fiastra - Fiordimonte - Fiuminata - Gagliole - Matelica - Muccia - Pievebovigliana - Pioraco - Sefro - Serravalle di Chienti - Monte san martino - Penna san giovanni - Belforte del Chienti - Caldarola - Camporotondo di fiastrone - Cessapalombo - Gualdo - Ripe san ginesio - San ginesio - Sant'angelo in pontano - Sarnano - Serrapetrona - Tolentino - Castelsantangelo sul nera - Monte cavallo - Pieve torina - Ussita - Visso

25/05/2018
A Sefro torna l'appuntamento con "La Trota e il Verdicchio"

A Sefro torna l'appuntamento con "La Trota e il Verdicchio"

Torna domenica 13 l’appuntamento del Comune di Sefro (MC), “La Trota e il Verdicchio”. Evento ormai fisso del calendario di maggio che, in collaborazione con Anci Marche, aprirà il Gran Tour delle Marche di Tipicità.  Un’edizione ricca di eventi e di novità nata dal connubio tra la trota, simbolo cittadino essendo Sefro la capitale europea del pesce d’acqua dolce grazie alla presenza dell’azienda troticola Erede Rossi, e i Produttori del Verdicchio di Matelica. Rinnovate poi le importanti sinergie con le più interessanti realtà del territorio. Si consolida il dialogo con il partner scientifico Università degli Studi di Camerino e l’Istituto Alberghiero “G. Varnelli” di Cingoli, l’Accademia Italiana della Cucina e La Pasta di Camerino. Tra enogastronomia, tradizione, cultura e benessere la promozione di una delle realtà più affascinanti delle Marche in una celebrazione dei primi della classe, le eccellenze del territorio. Ruolo di primo piano anche quest’anno l’avrà l’Istituto Alberghiero “G. Varnelli” di Cingoli che già nell’anteprima dell’8 maggio scorso, ha organizzato una giornata di scuola di cucina aperta a tutti i ristoratori della Consulta sulla preparazione dei piatti a base di trota. Durante la domenica della manifestazione, invece, gli chef dell’Istituto Alberghiero suggeriranno alcuni piatti presenti nei menù dei ristoratori di Sefro.  La domenica si apre con le eccellenze della buona tavola grazie al Cooking Show presentato da Paolo Notari, giornalista Rai e conduttore della rubrica “Weekend” di Marcopolo Tv e la sfida degli chef dell’Alberghiero di Cingoli. Alle 16.30 poi arriva un big della storia della canzone italiana, Edoardo Vianello che festeggia quest’anno i suoi 60 anni di carriera. Torna anche quest’anno l’appuntamento con l’approfondimento attraverso il talk show delle 17.30 moderato dal giornalista, autore radio e tv Carlo Cambi. “Le qualità culturali di un territorio” sarà infatti un momento di approfondimento e dialogo tra i protagonisti dell’edizione. Ospite affezionato è infatti il “Mangiologo” di casa Rai, Mauro Mario Mariani, nutrizionista e angiologo autore del metodo delle 3M, la giornalista Veronique Angeletti e il Dottor Roberto Cerrato direttore responsabile dei siti ambientali dell’Unesco. Poi ancora le visite al Bosco Incantato, ai musei della storia contadina, alla chiesa della Madonna dei Calcinari e al rifugio della Valle Scurosa, la pesca sportiva, le passeggiate a cavallo e quelle con gli asinelli pensate proprio per i più piccoli.

07/05/2018
Raccolta differenziata porta a porta: anche Sefro avvia il nuovo servizio del Cosmari su tutto il territorio comunale

Raccolta differenziata porta a porta: anche Sefro avvia il nuovo servizio del Cosmari su tutto il territorio comunale

Da lunedì 19 marzo 2019 il servizio di raccolta differenziata Porta a Porta prenderà avvio su tutto il territorio comunale di Sefro. La raccolta, il trattamento e il successivo avvio al recupero e quindi al riciclo sarà a cura del Cosmari srl, azienda interamente pubblica che gestisce il ciclo integrato dei rifiuti di tutti i comuni della provincia di Macerata con una raccolta media del 75%. Saranno interessate sia le famiglie che tutte le attività economiche (negozi, artigiani, aziende, uffici professionali) residenti sul territorio. Le modalità del nuovo servizio sono semplici e facili da adottare e già in uso in tantissimi comuni italiani. In pratica prevede che ognuno che risiede a Sefro capoluogo, collochi all'esterno della propria abitazione, davanti alla porta di casa, nei giorni e negli orari prefissati, il sacchetto dei rifiuti, corrispondente, per qualità, a quello indicato nel programma stabilito. Sarà compito degli operatori ritirare i rifiuti e avviarli al recupero presso gli impianti di selezione consortili. In pratica le famiglie dovranno mettere fuori della porta di casa il sacchetto blu con i rifiuti multimateriale, ossia plastica, alluminio e barattolame metallico, ogni venerdì, dalle ore 7.00 alle ore 8.00 se abitano a Agolla o Sorti dovranno utilizzare i contenitori stradali. il sacchetto di carta con carta, cartoncini, giornali, riviste e tetrapack, ogni giovedì, dalle ore 7.00 alle ore 8.00 se abitano a Agolla o Sorti dovranno utilizzare i contenitori stradali. il sacchetto giallo con i rifiuti rsu, quindi inserendo tutto quello che non è differenziabile o recuperabile, ogni lunedì dalle ore 7.00 alle ore 8.00 se abitano a Agolla o Sorti dovranno utilizzare i contenitori stradali. Per il rifiuto umido e per il vetro si potranno continuare ad usare, secondo le proprie esigenze, i cassonetti stradali di piccole dimensioni marroni e verdi. Per conferire l’organico è indispensabile utilizzare i sacchetti biodegradabili e compostabili.   Particolare attenzione è dedicata anche alle utenze non domestiche, quali ristoranti, bar, esercizi commerciali, aziende produttive, studi professionali, strutture ricettive. In questo caso il servizio sarà calibrato sulla base delle concrete esigenze di ciascuna attività, attraverso concordate ed adeguate modalità di conferimento (della carta, della plastica, del cartone e degli imballaggi in genere) presso il proprio esercizio commerciale o la propria azienda, sempre secondo un calendario prestabilito. Questo modo nuovo di conferimento dei rifiuti, come tutte le novità che si affacciano nel quotidiano abbisogna di un periodo di "rodaggio" funzionale così da farci acquisire dimestichezza e far proprie le nuove regole di comportamento. In questi giorni si sono tenuti diversi incontri informativi con la partecipazione dei rappresentanti dell’Amministrazione Comunale e degli esperti del Cosmari. Il kit per effettuare la raccolta differenziata è stato distribuito direttamente e gratuitamente a casa da parte degli operatori del Cosmari. Le famiglie hanno ricevuto un mastellino per la raccolta dell’umido, i sacchetti blu per il multi materiale leggero, i sacchetti per la carta e cartone, i sacchetti gialli per l’indifferenziato e i sacchetti biodegradabili e compostabili per l’umido. Inoltre, sempre a casa, saranno consegnati un libricino informativo con il glossario dei rifiuti e un utile calendario che ogni giorno facilita il conferimento esatto dei propri rifiuti. Gli obiettivi primari di questo nuovo servizio – ricorda il Sindaco Giancarlo Temperilli - sono aumentare la raccolta differenziata fino al 65%, migliorare ulteriormente l'immagine e la vivibilità di tutto il territorio comunale, contenere i costi di gestione e di smaltimento dei rifiuti, riducendone anche le quantità prodotte. Si ricorda che è fondamentale il rispetto dell'obbligo di separazione dei rifiuti conferiti. E' indispensabile la partecipazione attiva e consapevole da parte di tutti i cittadini e di tutte le famiglie. Per ottenere i massimi vantaggi è necessario minimizzare la quantità dei rifiuti prodotti e integrare gli sforzi di ognuno, perché insieme è possibile tutelare il territorio, migliorare l'ambiente e la nostra salute. Tutto ciò perché tutti abbiamo a cuore il nostro territorio e Sefro.  

17/03/2018
La Conferenza dei Servizi dà l'ok ai lavori di ripristino delle strade danneggiate dal terremoto

La Conferenza dei Servizi dà l'ok ai lavori di ripristino delle strade danneggiate dal terremoto

Mercoledì scorso, nella sede della Provincia di Macerata, hanno avuto luogo tre Conferenze di Servizi che avevano all'ordine del giorno l'esame dei progetti per la sistemazione ed il ripristino di quattro strade provinciali danneggiate dal terremoto; tra questi, l'intervento più significativo riguarda la Pian Perduto che collega, come noto, Castel Sant'angelo con il Monte Prata e Castelluccio. Va ricordato che la Pian Perduto, tutt'ora chiusa nella parte superiore dal sisma 2016, riveste un'importanza strategica non solo per i residenti ma anche per l'intero comprensorio anche ai fini turistici e sportivi.   Il progetto, già vagliato nell'estate scorsa, prevede lavori per oltre 16 milioni di euro e, dopo la sua modifica, è stato di nuovo sottoposto all'apposita Conferenza; nei giorni prossimi, come ha assicurato l'ing. Soccodato sentito al termine dei lavori dal Presidente Pettinari, verrà avviata la procedura per l'appalto. Sono stati inoltre esaminati ed approvati nella stessa giornata altri tre progetti sempre inerenti la viabilità delle zone terremotate. Gli interventi analizzati, oltre alla strada Pian Perduto, riguardano la messa in sicurezza e ripristino di un tratto della Falerense – Ginesina in località San Ginesio, della Sarnano – Sassotetto – Bolognola e della provinciale Sefro - Agolla. I progetti relativi alla strada per Bolognola e per Sefro ammontano complessivamente ad un milione e mezzo mentre per la Falerense - Ginesina sono previste opere per 295 mila euro. I pareri necessari all'iter progettuale per la sistemazione delle quattro strade erano in parte già stati acquisiti dagli Enti interessati e questo ha consentito di concludere positivamente l'esame dei progetti.   Le Conferenze dei Servizi sono state presiedute, su delega del Soggetto Attuatore, dall'ingegnere Angela Maria Carbone; ad esse hanno partecipato in rappresentanza degli Enti interessati, la Provincia di Macerata con i geometri Bonfigli, Amici Abbati ed il Dirigente ing. Mecozzi, il Comune di Castelsant'Angelo con l'Architetto Guardascione e lo stesso Sindaco Falcucci nonché il tecnico del Comune di Sefro. Alla Conferenza è intervenuta anche la Regione Marche rappresentata dall'ing. Stefano Babini; presenti per l'ANAS gli ingegneri De Franciscis, Turione e Fidenzi unitamente ai progettisti degli interventi in questione. “Inutile ribadire – precisa Pettinari che ha seguito le fasi conclusive dei lavori della Conferenza – quanto sia importante per il territorio ripristinare i collegamenti devastati dal sisma non solo per i cittadini residenti ma anche per le attività economiche della zona. E' chiaro che senza collegamenti non c'è nessuna speranza di rinascita”. Finalmente c'è uno spiraglio positivo e una concreta prospettiva per una delle strade più importanti dell'intero comprensorio della Valnerina e del Parco dei Sibillini. “Per il 7 dicembre prossimo – annuncia il Presidente – è stata convocata un'altra Conferenza dei Servizi presso la sede della Provincia. In tale circostanza verranno vagliati i progetti di ripristino stabilizzazione e messa in sicurezza con istallazione di reti paramassi sulle provinciali 135 Frontignano – Castelsant'Angelo ed Ussita – Casali ancora interrotte dopo il sisma 2016.“

01/12/2017
A Sefro la più antica immagine di S. Francesco nelle Marche

A Sefro la più antica immagine di S. Francesco nelle Marche

La più antica immagine di San Francesco conservata nelle Marche si troverebbe a Sefro. E’ quanto risulta dalle indagini della studiosa Maria Giannatiempo Lopez, della Soprintendenza per i beni artistici e storici delle Marche, che illustrerà la sua scoperta giovedì 30 novembre alle 16.30 durante il convegno “Francescani nelle Marche tra devozione e contestazione” tenuto all’interno de “I giovedì del Dipartimento” di Studi Umanistici dell’Università di Macerata, il ciclo di incontri aperto al grande pubblico nella sede di corso Cavour. “Il convegno – spiega Lopez - sarà l’occasione utile per presentare un ciclo di affreschi della Chiesa di San Tossano di Agolla, a Sefro, nei quali, in particolare nell’affresco della parete di fondo, viene inserita la figura di un santo francescano. La tesi di Alfredo Vergani, esperto di storia dell’arte medioevale dell’Università di Macerata, è che si tratti di Sant’Antonio da Padova. I miei studi relativi alla raffigurazione del santo e allo stato devozionale, invece, mi fanno elaborare una tesi contraria alla sua e, cioè, che si tratti della prima raffigurazione di San Francesco”. L’incontro sarà aperto dai saluti del sindaco di Sefro Giancarlo Temperilli, del direttore del Dipartimento Carlo Pongetti, del Ministro provinciale dei Frati Minori delle Marche Ferdinando Campana. “Si tratta di una tesi affascinante – commenta il sindaco Temperilli - che riempie di valore, oltre che artistico anche simbolico e religioso, un luogo senza tempo quale è l’Eremo di San Bernardo da Quintavalle a Sefro e, più in particolare, la chiesetta di S. Tossano di Agolla. Tutto testimonia la presenza della comunità francescana sul nostro territorio, ma non solo. Quell’affresco pare rivelare la prima effigie di San Francesco in assoluto, raffigurata proprio nelle Marche e proprio nel comune di Sefro. Una ricerca e uno studio quindi, che scavando nella storia dei nostri luoghi, può svelare davvero preziosissime sorprese”. Al convegno interverranno anche Raimondo Michetti dell’Università di Roma Tre sul libro “Bernardo da Quintavalle e la tradizione dei compagni di Francesco nelle Marche” e Roberto Lambertini, docente di storia medievale di Unimc, a proposito del libro “I Fratres di Angelo Clareno” di Arnaldo Sancricca. Modera Francesca Bartolacci, Unimc.

Ciclista di San Severino finisce in un dirupo a Sefro: salvato dal Soccorso alpino

Ciclista di San Severino finisce in un dirupo a Sefro: salvato dal Soccorso alpino

Il Soccorso alpino ha recuperato nella zona di Sorti di Sefro un ciclista di San Severino Marche che, dopo una caduta, era finito in un dirupo riportando riportato lesioni alla spalla sinistra e al costato. L'infortunato è stato consegnato all'ambulanza del 118 che lo ha portato nell'ospedale di Camerino. In un primo momento era stata allertata l'eliambulanza, ma fortunatamente non c'è stata necessità di trasportare il ferito ad Ancona. Le sue condizioni, infatti, non sono gravi.  Sempre oggi, una squadra del Corpo nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico di Ascoli Piceno ha soccorso nella tarda mattinata due escursionisti che, percorrendo un ripido versante innevato in località Vallone del Vescovo (zona valle Castellana), sono scivolati e non avendo nessuna attrezzatura specifica di sicurezza - tipo ramponi e piccozza - hanno riportato diverse lesioni. Per uno si sospetta la frattura del bacino mentre per il meno grave si tratta di escoriazioni ed ematomi da scivolata. Sul posto l'elisoccorso Icaro 2 partito dalla base di Fabriano, che ha trasportato i feriti presso la piazzola di elisoccorso della protezione civile di Ascoli dove li attendevano un ambulanza per il trasporto in ospedale. Sempre

19/11/2017
La scure di Poste Italiane in arrivo anche in provincia di Macerata: 52 gli uffici postali a rischio chiusura, la maggior parte nel cratere

La scure di Poste Italiane in arrivo anche in provincia di Macerata: 52 gli uffici postali a rischio chiusura, la maggior parte nel cratere

Già avviata l'operazione che prevede la chiusura di 4300 uffici postali in tutta Italia, 159 quelli nelle Marche che dovrebbero quantomeno subire radicali riduzioni di orari di apertura se non la soppressione vera e propria entro il 2019, 52 quelli solo nella provincia di Macerata. Una scelta quella di Poste Italiane basata sulla razionalizzazione dicono, ma che già da tempo trova diversi oppositori. Infatti già molte sono le segnalazioni dei cittadini che si trovano e si troverebbero ancor più in difficoltà, famiglie che per un invio postale devono e dovranno fare diversi chilometri. Per non parlare della mole di lettere in giacenza, bollette consegnate dopo la scadenza, o addirittura raccomandate urgenti portate al destinatario "con calma". Questi i dati che risultano dalle prime verifiche effettuate. E non sono decisamente confortanti.   A lanciare l'allarme è Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento Cinque Stelle alla Camera dei Deputati. “Uno scenario che desta non poca preoccupazione - commenta Terzoni - Se da una parte è vero che oggi tante operazioni si possono fare online o altrove, penso soltanto alla possibilità di pagare una bolletta dal tabaccaio, dall’altra ci sono piccoli centri dove il servizio postale ha ancora un ruolo basilare, soprattutto laddove è alta la concentrazione di cittadini in là con gli anni. In base al documento di 124 pagine che ci è stato consegnato, gli uffici a cui diremo addio sono 52 nella provincia di Pesaro-Urbino, 11 in quella di Ancona, 52 in quella di Macerata, 22 in quella di Fermo e altri 22 in quella di Ascoli-Piceno, molti dei quali in piccole realtà o in comuni interni dove a breve per un invio postale bisognerà fare svariati chilometri. Comprendiamo l’esigenza di riorganizzazione di Poste Italiane, ma un taglio così netto ci pare una scelta scriteriata”.   Il Ministero risponde cercando di rassicurare, dicendo che in alcuni casi degli uffici rimarranno aperti due volte a settimana e che si tratta solo di un piano di razionalizzazione, ma al contrario delle intenzioni la risposta non rassicura per nulla.  "In base alle prime verifiche - prosegue la Terzoni - abbiamo appurato che non sono pochi nelle Marche gli uffici chiusi in via definitiva. Inoltre la scure su questo servizio ha prodotto una mole notevole di missive in giacenza, con bollette consegnate anche dopo la scadenza e compromettendo persino invii prioritari, come raccomandate dell'Inps, avvisi di Equitalia e telegrammi. Naturalmente come M5s non staremo a guardare, e chiederemo al ministro Graziano Delrio di prendere in mano la situazione, perché i cittadini in difficoltà per queste chiusure rischiano di diventare parecchi e molte famiglie ci stanno già inviando segnalazioni”. Un problema da risolvere con la massima urgenza, considerati i tempi stretti con cui si sta procedendo nell'effettuazione di questa manovra. Gli Uffici Postali del maceratese sub judice sono quelli di Acquacanina, Apiro, Appignano , Belforte del Chienti, Bolognola, Caldarola, Camerino, Camporotondo di Fiastrone, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Cingoli, Colmurano, Corridonia, Esanatoglia, Fiastra, Fiordimonte, Fiuminata, Gagliole, Gualdo, Loro Piceno, Matelica, Mogliano, Monte Cavallo, Monte San Martino, Montecassiano, Montefano, Montelupone, Morrovalle, Muccia, Penna San Giovanni, Petriolo, Pieve Torina, Pievebovigliana, Pioraco, Poggio San Vicino, Pollenza, Potenza Picena, Recanati, Ripe San Ginesio, San Ginesio, San Severino Marche, Sant'Angelo in Pontano, Sarnano, Sefro, Serrapetrona, Serravalle di Chienti, Tolentino, Treia, Urbisaglia, Ussita, Visso. Dalla lista evidente anche la chiusura di tantissimi uffici nel cratere dei comuni terremotati. Un ulteriore disagio quindi per le popolazioni colpite dal sisma. Viene da chiedersi se il Ministero abbia valutato anche questo di aspetto.    IN QUESTO LINK L’ELENCO DI TUTTI I 4300 UFFICI POSTALI INTERESSATI DAL PIANO DI RIORGANIZZAZIONE: https://www.poste.it/Elenco_def_Fase-3_Step-1.pdf

22/10/2017

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