Sefro

Contratto di Fiume dell’Alto Potenza: si passa alla fase 2 con il primo Piano di azione

Contratto di Fiume dell’Alto Potenza: si passa alla fase 2 con il primo Piano di azione

Scatta la fase due per il Contratto di Fiume dell’Alto Potenza. Dopo la discussione delle strategie e la formazione del quadro sinottico nasce, infatti, il primo Piano di azione che le Amministrazioni locali sono state invitate a sottoscrivere dal presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, Matteo Cicconi, in vista dell’assemblea conclusiva. Coinvolti nell’iniziativa i Comuni di Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Muccia, Pioraco, San Severino Marche, Sefro e Treia insieme al settore Tutela delle acque e Difesa del suolo e della costa della Regione Marche, al Consorzio di Bonifica, all’Ordine dei Geologi, all’Ambito Territoriale Ottimale, alle associazioni ambientaliste Wwf e Legambiente. Gli elaborati tecnici sono stati consegnati dal coordinatore del Piano, architetto Carlo Brunelli, insieme a tutte le schede d’azione che hanno interessato la parte superiore del bacino idrografico avente una superficie di oltre 650 chilometri quadrati. Si tratta di un territorio caratterizzato prevalentemente da aree boschive, pascoli e seminativi in cui il sistema insediativo si sviluppa principalmente nel fondovalle e dove insistono ben quattro siti Natura 200 e alcuni elementi di pressione ambientale. Il Contratto di Fiume costituisce un importante strumento di programmazione strategica integrata per la pianificazione e gestione dei territori fluviali, in grado di promuovere la riqualificazione ambientale e paesaggistica attraverso azioni di prevenzione, mitigazione e monitoraggio delle emergenze idrogeologiche, di inquinamento, paesaggistiche e  naturalistiche. Inoltre il suo scopo è quello di promuovere la collaborazione e la sussidiarietà fra i diversi attori, istituzionali e non, operanti sul  territorio, finalizzando tutte le azioni alla rinascita del bacino idrografico, in una visione non settoriale ma integrata del fiume, inteso come ambiente vitale, bene comune da gestire in forma collettiva e partecipata. Il primo piano d’azione del Contratto di Fiume contiene gli obiettivi da perseguire nel periodo 2020-2022. La quasi totalità delle azioni è di tipo non strutturale e a costi molto accessibili per le amministrazioni locali nella mancanza di certezze sulla disponibilità di contributi regionali o finanziamenti specifici. Tra queste alcune azioni sono virtualmente a costo zero e consistono nella formazione di tavoli, intese o riorganizzazioni di uffici e strumenti normativi. Si è ritenuto prioritariamente importante che il processo si avvii, che ogni Comune porti alla fase di studio, di progettazione, e magari di realizzazione, di un intervento almeno in ogni ambito  in cui è stato articolato il bacino dell’Alto Potenza. Previsti, inoltre, l’avvio di iniziative di conoscenza con le scuole, l’avvio di una serie di progetti integrati assieme al Consorzio Bonifica, studi sulla possibilità di avviare accordi agroambientali, la creazione di un regolamento di polizia rurale unitario e di un corpo territoriale di vigilanza ambientale, Tutte azioni, queste, che da sole sono in grado di modificare profondamente, e in meglio, il rapporto tra la comunità locale e il suo territorio.

23/04/2020
Aipas Marche, al via una piattaforma che unisce le buone pratiche degli Ambiti Territoriali Sociali

Aipas Marche, al via una piattaforma che unisce le buone pratiche degli Ambiti Territoriali Sociali

Venerdì 24 aprile, alle ore 11,30, conferenza stampa su Zoom per presentare Aipas Marche, una comunità interprofessionale del mondo sociale e socio-sanitario che, in collaborazione con le quattro Università delle Marche, promuove la partecipazione attiva alla realizzazione del welfare territoriale. Dotata di una piattaforma online che contiene approfondimenti, studi, ricerche sul mondo sociale e socio-sanitario delle Marche prodotti da esperti e protagonisti diretti, Aipas Marche vuole offrire un contributo per far fronte all'emergenza Covid-19 mettendo a disposizione di tutta la comunità, e in particolare del mondo del sociale e del socio-sanitario, i propri strumenti. La piattaforma, nata con il contributo di Halley Informatica, rappresenta uno strumento pratico di lavoro e di condivisione dove poter reperire i contributi e le buone prassi di tutti gli Ambiti Territoriali Sociali delle Marche (www.aipasmarche.it). Della stessa fa parte anche l’Ats dell’Unione Montana Potenza Esino Musone che riunisce i Comuni di Apiro, Castelraimondo, Cingoli, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Pioraco, Poggio San Vicino, San Severino Marche, Sefro e Treia.   ** Link alla Conferenza Stampa: https://us04web.zoom.us/j/8232068084 **  

23/04/2020
Lino Rossi: Altri 75000 euro agli ospedali abruzzesi

Lino Rossi: Altri 75000 euro agli ospedali abruzzesi

Non fa smettere di parlare di se Lino Rossi, generoso imprenditore di Sefro dedito all'allevamento di Trote. Dopo la donazione volontaria di 100.000 euro all'ospedale di Macerata e Camerino, la ditta "Eredi Rossi Silvio" da lui magistralmente diretta oggi torna ad aprire il suo cuore ufficializzando la donazione di 75.000 euro ai nosocomi di Pescara, l'Aquila e Popoli per le esigenze legata all'emergenza Coronavirus. “Ci è stato chiesto un ulteriore contributo e abbiamo ritenuto giusto fare ancora la nostra parte – ha spiegato Rossi -. Di fronte a tutto quello che stanno facendo in queste settimane medici e infermieri che, per salvare le vite altrui, mettono a rischio la propria, non si può rimanere insensibili” La ditta Eredi Rossi Silvio famosa ed apprezzata in tutta europa, oltre agli stabilimenti marchigiani annovera anche tre stabilimenti in territorio abruzzese l piccolo tesoro è gia stato utilizzato per l'acquisto di due ecografi destinati alle strutture di Pescara e L'Aquila mentre al presidio ospedaliero di Popoli si è optato per materiale sanitario di primaria necessità.  

18/04/2020
Sefro, l'azienda "Erede Rossi Silvio" dona 100mila euro agli ospedali di Camerino e Macerata

Sefro, l'azienda "Erede Rossi Silvio" dona 100mila euro agli ospedali di Camerino e Macerata

L'azienda "Erede Rossi Silvio" di Sefro, leader a livello europeo nella troticoltura, ha donato 100 mila euro agli ospedali di Camerino e Macerata.  Un gesto di solidarietà che, in questo momento di emergenza coronavirus, è servito per acquistare un apparecchio per l'anestesia, utile al reparto di rianimazione del presidio ospedaliero di Camerino e un ecografo per il pronto soccorso del capoluogo di provincia. "Il generosissimo contributo dimostra ancora una volta la vicinanza e la sensibilità degli imprenditori locali nei confronti delle esigenze delle strutture sanitarie del nostro territorio, messe a dura prova dalla pressione conseguente alla diffusione del virus Covid-19 - ha sottolineato il direttore dell'Area Vasta 3 Alessandro Maccioni -. A nome del Presidente Luca Ceriscioli, del Direttore Generale Asur Nadia Storti e mio personale si esprime un sentito ringraziamento per il grande gesto di generosità del Sig. Niccola Rossi che ha reso disponibile per i professionisti e i pazienti moderne tecnologie che consentiranno cure migliori anche dopo questo periodo di emergenza". "Ci siamo sentiti in dovere di dare un aiuto alla nostra sanità e il nostro contributo a poter salvare delle vite in questo momento così tragico", spiega all'ANSA Lino Rossi, 77 anni, patron della "Erede Rossi Silvio" che manda avanti assieme ai suoi figli, Silvio Rodolfo e Roberto, e che oggi conta circa 300 dipendenti con sedi in mezza Italia e anche in Belgio e in Albania (leggi qui la storia completa dell'azienda).

02/04/2020
Coronavirus, anche il Comune di Sefro attiva lo smart working

Coronavirus, anche il Comune di Sefro attiva lo smart working

Anche a Sefro è ufficialmente partito lo smart working. Ad annunciarlo è il Sindaco Tapanelli che, con apposita ordinanza, ha individuato i servizi essenziali e ha razionalizzato, ulteriormente, con contatti telefonici e telematici i servizi comunali, protocollo compreso, che saranno fruibili in conformità al recente decreto “Cura Italia”. “Insieme al geometra comunale Alessandro Poduti, abbiamo attrezzato le postazioni per il lavoro a distanza, mentre gli operai stanno utilizzando le vecchie ferie pregresse al fine di evitare al massimo la presenza in sede dei dipendenti comunali. Tutto questo senza pregiudicare l’allerta meteo di questi giorni. Sono in stretto contatto con il capo operaio Cecera – dice il Sindaco – per monitorare anche questa situazione. La neve sta scendendo, ma fortunatamente, per ora, con pochissimi disagi.” Il piano neve 2019/2020 del Comune di Sefro, infatti, è stato adottato già da diversi mesi e i mezzi sono pronti a partire. Diverso è anche il rapporto con gli altri colleghi amministratori, visto che gli spostamenti sono pressoché proibiti. “Ci sentiamo quotidianamente con tutti, soprattutto con il Vicesindaco Rodolfo Rossi ché, in caso di necessità, deve essere pronto a subentrare – spiega ancora il Sindaco – ma sia con l’assessore Stefania Penna che con gli altri consiglieri abbiamo un briefing quotidiano via WhatsApp”. La gestione dell’emergenza va avanti, ma con difficoltà, su tutto il territorio nazionale. “Ovvio che gestire una pandemia non è cosa semplice, ma occorre il coraggio di dare lo scettro del comando ad una struttura unica. Non necessariamente una persona sola, ma una singola unità operativa. La dichiarazione dello stato di emergenza va in quella direzione, ma poi, lo abbiamo visto, si sono susseguiti una serie di provvedimenti legislativi convulsi e poco chiari, con sovrapposizioni continue tra Stato e Regioni. Basti pensare al modulo per gli spostamenti – puntualizza il Sindaco – che, pur traducendosi in una banale autocertificazione, è stato rettificato quattro volte. Non va bene, perché oltre ad alimentare la confusione, si rischia di creare un alibi normativo a chi poi si adopera per fare il furbetto, andando in giro senza rispettare i divieti di spostamento; anche se a Sefro – conclude il Sindaco – i cittadini sono molto collaborativi e i controlli dei Carabinieri, guidati dal Comandante Claudio Fabbrizio, sono sempre molto puntuali”.  

24/03/2020
Sefro, emergenza Covid-19: sanificazione di strade e marciapiedi. Prosegue l'attività di monitoraggio

Sefro, emergenza Covid-19: sanificazione di strade e marciapiedi. Prosegue l'attività di monitoraggio

Si è svolta in data odierna (17 marzo) una disinfezione generalizzata delle principali strade comunali del Comune di Sefro da parte della società COSMARI, che sta potenziando la pulizia e la sanificazione della rete viaria di tutti i comuni della provincia. “Una iniziativa molto positiva che, oltre a tenere in debita considerazione l'aspetto sanitario, legato al contrasto della diffusione del coronavirus, dà anche un segnale di forte vicinanza a tutti i territori, anche a quelli montani e meno popolosi. Per questo motivo ringrazio apertamente il direttore Giampaoli e il capoarea Domizi, il quale ha seguito da vicino tutta la procedura”: così ha commentato il Sindaco Tapanelli. A Sefro, con la costituzione del COC, prosegue l’attività di monitoraggio e di controllo dell’amministrazione comunale grazie al supporto del gruppo comunale di protezione civile guidato da Valentina Polidori. “Devo dire che i cittadini di Sefro stanno collaborando in maniera disciplinata e soddisfacente. Per maggiore prudenza abbiamo comunque chiuso sia il principale giardino pubblico comunale sia il parco tematico Bosco Incantato: una misura precauzionale che vuole evitare, come è successo in altri comuni, il turismo della domenica che, in questa fase, non è assolutamente consentito, anche se non ben compreso da tutti purtroppo” - continua il Sindaco - “Il momento è difficile e chiedo a tutti di continuare a rimanere a casa, di uscire solo se realmente necessario e di chiamare il medico di famiglia in caso di manifestazione di febbre e/o di sintomi influenzali”. Rimangono invece aperti i due cimiteri anche se le attività di manutenzione, compresa quella ordinaria su tutto il territorio comunale, sono sospese fino al 25 marzo.

17/03/2020
Una scuola per tre comuni dell'alta valle del Potenza: iniziato il percorso

Una scuola per tre comuni dell'alta valle del Potenza: iniziato il percorso

  È  ufficialmente iniziato il percorso per una scuola di territorio tra Fiuminata, Pioraco e Sefro. I tre comuni della alta valle del Potenza hanno deliberato di auto-organizzarsi con un ordine scolastico per ogni comune. I tre sindaci stanno procedendo all’unisono e hanno messo al centro dell’agenda politica la qualità del servizio educativo per i più piccoli. “Dobbiamo garantire un servizio all’avanguardia. Un servizio che non sia una semplice riorganizzazione dei plessi, ma un percorso didattico che sia attento alla sostenibilità, alla partecipazione, alla creatività e all’integrazione”, dicono in coro i primi cittadini. Con tre delibere di giunta, infatti, i comuni hanno messo nero su bianco la volontà di offrire una soluzione che garantirà la presenza di un ordine per ogni comune: tre rappresentati per comune, infatti, avranno il compito di articolare nel dettaglio ciò che le amministrazioni hanno identificato come prioritario. Il tutto avverrà in poche settimane, per non perdere tempo e per garantire l’avvio della riorganizzazione fin dall’anno scolastico 2021/2022. Già durante l’assemblea pubblica dei primi di gennaio, tenutasi a Pioraco, con la presenza delle tre amministrazioni, la promessa di procedere in tal senso era chiara. Ora abbiamo l’ufficialità di quello che le amministrazioni avevano promesso. Tra poche settimane la palla passerà all’istituto comprensivo Strampelli che dovrà aiutare le amministrazioni a combattere la burocrazia. “Siamo sicuri”, proseguono i Sindaci, “che tutti gli attori remeranno dalla stessa parte per garantire ai più piccoli, prima di tutto, ma anche a tutto il territorio montano, un futuro di qualità”.  Nel frattempo l’anno scolastico 2020/2021 sarà di transizione e proseguirà, per i tre comuni, come quello in corso d’opera. Già c’è fermento tra i genitori, è ormai iniziato un processo irreversibile: la collaborazione tra Fiuminata, Pioraco e Sefro per un’offerta formativa unica, di territorio, e attenta alle esigenze dei più piccoli. "Un passo storico per le generazioni future e per i territori montani”.

Tavolo di confronto tra Unione Montana e Regione sul Contratto fiume Alto Potenza

Tavolo di confronto tra Unione Montana e Regione sul Contratto fiume Alto Potenza

Primo tavolo di confronto, dopo una serie di assemblee sul territorio, per il Contratto di Fiume dell’Alto Potenza, con particolare riferimento ai territori montani dello stesso bacino idrografico. La riunione è prevista per domani, martedì 3 dicembre, alle ore 15:30, nella sede della Unione Montana Potenza Esino Musone in viale Mazzini a San Severino Marche. All’incontro prenderà parte anche il dirigente del settore Tutela delle acque e Difesa del suolo e della costa della Regione Marche, ingegner Stefania Tibaldi, insieme al coordinatore del Contratto di Fiume, professor Carlo Brunelli. I lavori saranno introdotti dal presidente dell’ente comunitario, Matteo Cicconi. L’invito a prendere parte al tavolo è stato esteso anche ai rappresentanti, in particolare ai sindaci, dei Comuni di Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Pioraco, Gagliole, San Severino Marche, Sefro e Treia. Ad oggi si è giunti alla presentazione e all’approvazione dei quadri conoscitivi con illustrazione del primo elenco delle strategie in merito al Contratto di Fiume dell’Alto Potenza. Accanto alle conoscenze scientifiche sono state anche rappresentate le conoscenze desunte dalle diverse fasi della partecipazione civica, dai sopralluoghi aperti, dai questionari, dai laboratori, svoltisi durante un anno di incontri e discussioni. I livelli conoscitivi, in particolare, hanno evidenziato una serie articolata di punti di forza e di debolezza sia a carattere generale (carenze gestionali, abbandono, deflusso minimo vitale non sempre garantito, scarsa cultura dell’ambiente fluviale) che ben localizzati lungo il corso d’acqua. L’insieme delle questioni emerse sono state poi messe a sistema e ordinate per essere poi ricomposte in documenti aperti su cui si lavorerà con approfondimenti, precisazioni, ulteriori integrazioni. Alla fine si dovrà giungere alla redazione di un documento strategico che dovrà contenere tutto ciò che occorrerà fare per risanare e riqualificare il fiume e, insieme, il suo ambiente. Da questo documento saranno poi selezionate quelle azioni che, per importanza e grado di fattibilità tecnico-economica, dovranno andare in attuazione nell’arco di due o tre anni. Obiettivo del tavolo di confronto sarà quello di dare vita a un focus sulle questioni attorno alle quali sarà chiesta una fattiva collaborazione anche da parte della Regione Marche. Obiettivo è quello di concludere la prima fase delle audizioni entro l’inizio del nuovo anno per poi giungere, per marzo 2020, a una sintesi del Primo piano d’azione.

02/12/2019
Assegno di cura per anziani non autosufficienti, pubblicato il bando: domande entro il 22 novembre

Assegno di cura per anziani non autosufficienti, pubblicato il bando: domande entro il 22 novembre

L’Ambito Territoriale Sociale 17 presso l’Unione Montana Potenza Esino Musone ha pubblicato un avviso pubblico per la presentazione della domanda d’accesso all’assegno di cura per anziani non autosufficienti residenti nei Comuni di Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Pioraco, San Severino Marche, Sefro. Sono destinatarie dell’avviso le persone anziane non autosufficienti che ricevono a domicilio interventi di supporto assistenziale gestiti direttamente dalle loro famiglie o con l’aiuto di assistenti familiari privati in possesso di regolare contratto di lavoro e iscritti nell’apposito elenco regionale. Nel caso di compresenza di più persone non autosufficienti nello stesso nucleo familiare si ricorda che sarà concesso un massimo di due assegni di cura. Sono ovviamente escluse dal sussidio le persone non autosufficienti che vivono in strutture sociali e socio-sanitarie. La persona anziana assistita dovrà aver compiuto i 65 anni di età, essere non autosufficiente con certificazione di invalidità pari al 100%, aver ricevuto il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento, essere residente in uno dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n.17 di San Severino Marche e ivi domiciliata, ricevere assistenza nel proprio domicilio. Possono presentare domanda, compilando apposito modulo, i diretti interessati, i familiari o soggetti delegati, i soggetti incaricati della tutela dell’anziano. Le domande di assegnazione dell’assegno vanno presentate entro le ore 14 del 22 novembre prossimo o consegna a mano durante l’orario d’apertura dell’Ats o tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno o mediante Pec. L’entità del contributo è di 200 euro mensili e ha durata annuale e non potrà essere cumulabile con altri interventi come il servizio assistenza domiciliare anziani non autosufficienti, il progetto Home Care Premium, gli interventi a favore di persone in condizione di disabilità gravissima. Servizi Sociali/Sportelli UPS presenti nei Comuni di residenza Copia dell’avviso e modello di domanda sono disponibili presso gli uffici dell’Ambito Sociale n. 17 presso la sede dell’Unione Montana in viale Mazzini n. 29, San Severino Marche, oppure all’indirizzo internet https://www.umpotenzaesino.it/

29/10/2019
Sefro, problemi col segnale Rai e la telefonia mobile: arrivano rassicurazioni dal MISE

Sefro, problemi col segnale Rai e la telefonia mobile: arrivano rassicurazioni dal MISE

Dopo la sollecitazione del Corecom Marche, buone notizie da parte del Ministero dello Sviluppo Economico per interventi risolutori a una serie di problemi segnalati dal sindaco del Comune di Sefro. Il primo cittadino, Pietro Tapanelli, aveva scritto nel mese di luglio una lettera, indirizzata a più soggetti, tra cui lo stesso Ministero e il Corecom Marche, per segnalare continui disservizi relativi sia al segnale digitale terrestre, in particolare il segnale della Rai Spa, sia a quello della telefonia mobile. Una situazione “intollerabile”, scriveva Tapanelli, che lasciava trapelare tra le righe l’incredulità per una situazione potenzialmente discriminatoria, e manifestava la richiesta legittima dei territori dell’entroterra marchigiano di essere inclusi nel processo di sviluppo tecnologico dell’intero Paese. Per questi motivi, il sindaco di Sefro chiedeva un intervento urgente e improcrastinabile. Il Corecom Marche, presieduto da Cesare Carnaroli, successivamente alla segnalazione del sindaco Tapanelli, ha chiesto al Ministero competente, di conoscere le iniziative intraprese nel frattempo per risolvere quei disservizi. La risposta del Ministero al Corecom Marche è arrivata in questi giorni. “Abbiamo prontamente inoltrato la risposta al sindaco Tapanelli – spiega il presidente Carnaroli – Il MISE ha effettuato un sopralluogo tecnico, a seguito del quale è stata interessata in merito la Rai Spa che ha dato garanzie circa l’integrazione di nuovi Mux, ossia selettori di segnale in ingresso oltre a quello già esistente, nell’ambito del passaggio al nuovo standard trasmissivo DVB-T2”. “Analogamente – continua Carnaroli - fanno sapere dal MISE che sono stati interessati i più importanti operatori di telefonia mobile, i quali hanno assicurato la possibilità di inserire nuove Stazioni Radio base in grado di migliorare la copertura del segnale nell’intera zona”. “Sono molto soddisfatto - conclude Carnaroli – Spero che i disservizi per la città di Sefro possano finalmente essere risolti. Da parte nostra, continueremo ad essere sempre attenti alle richieste provenienti da parte dei territori dell’entroterra, obiettivo costante della nostra attività”.

29/10/2019
Conclusi i lavori sulla Pioraco-Sefro, Pettinari: "Lo stato ci consenta di utilizzare i ribassi d'asta"

Conclusi i lavori sulla Pioraco-Sefro, Pettinari: "Lo stato ci consenta di utilizzare i ribassi d'asta"

Si sono conclusi i lavori di rifacimento degli asfalti sulle strade provinciali 97 “Pioraco - Sefro” e 7/7 bivio Agolla - Montelago, per un importo complessivo di 342mila euro. Si tratta di interventi finanziati dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), al di fuori delle risorse destinate alla ricostruzione, previsti dal programma delle opere pubbliche nel bilancio 2019 che, in conformità alle disposizioni ministeriali, debbono essere eseguiti obbligatoriamente entro il 30 giugno 2020. Ad oggi, la maggior parte di tali interventi sulla viabilità provinciale, il cui investimento complessivo è di 2,5 milioni di euro, sta per essere completata.  “In realtà l’obiettivo dell’Amministrazione - afferma il presidente della Provincia Antonio Pettinari - è di eseguirli tutti entro l’anno 2019. Questi risultati possono essere raggiunti grazie all’impegno della struttura tecnica e amministrativa della Provincia. Resta però il rammarico dell’Amministrazione provinciale di non poter utilizzare le importanti economie dei ribassi d’asta, a causa dell’assurdo divieto del Ministero. Anche nell’ultima riunione, avvenuta a Roma alcuni giorni fa, del direttivo nazionale dell’Upi - Unione Province Italiane - ho riproposto, anche in qualità di presidente dell’Upi Marche, la questione e ho chiesto espressamente la presentazione di un altro emendamento per sbloccare tale situazione che penalizza fortemente i territori, impedendo di mettere in sicurezza ulteriori tratti della viabilità provinciale. Solo nel 2019 la Provincia di Macerata deve rinunciare a utilizzare circa 400mila euro sulle sue strade; considerati tutti i finanziamenti concessi dal 2018 al 2023, circa 13,5 milioni di euro, significa non avere a disposizione più di due milioni. Incomprensibile come da una parte lo Stato annunci decreti e leggi sblocca cantieri, dall’altra non ci consenta di fare lavori indispensabili per la sicurezza delle nostre strade”.  

05/10/2019
342mila euro per i lavori di pavimentazione della strada provinciale "Pioraco-Sefro"

342mila euro per i lavori di pavimentazione della strada provinciale "Pioraco-Sefro"

Sono iniziati mercoledì scorso e si avviano a conclusione i lavori di pavimentazione che riguardano la strada provinciale 97 “Pioraco - Sefro”. La Provincia di Macerata ha programmato questo intervento, del costo di 342mila euro, utilizzando le risorse previste dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) nel piano di investimenti di sicurezza stradale del bilancio 2019. Oltre alla provinciale 97 è stato interessato all’opera di asfaltatura anche un tratto del bivio Agolla - Montelago, 7/7. I lavori sono stati assegnati alla ditta CVC Srl di Marciano della Chiana (AR). “Dopo gli interventi avviati pochi giorni fa sulle provinciali Collamato e Matelica-Esanatoglia - afferma il presidente della Provincia Antonio Pettinari - affrontiamo un nuovo stralcio di lavori che interessano il nostro entroterra, questa volta la Pioraco - Sefro, per la messa in sicurezza delle nostre strade”.

21/09/2019
Tradizione e innovazione della cucina a base di trota del Ristorante "Da Faustina" a Sefro (FOTO)

Tradizione e innovazione della cucina a base di trota del Ristorante "Da Faustina" a Sefro (FOTO)

Il Ristorante “Da Faustina” si trova incastonato in uno dei paesaggi più belli della provincia maceratese. Collocato nella vallata di Sefro, circondato dagli Appennini, gode anche della suggestività dell’affluente del Fiume Potenza, il torrente Scarsito. Proprio grazie alla presenza del torrente, Sefro è conosciuta come la città della trota e a pochissimi chilometri dal Ristorante “Da Faustina” troviamo anche la troticoltura Rossi, un unicum del nostro territorio. Abbiamo incontrato la titolare dell’Hotel Ristorante “Da Faustina” Maria Rita e la figlia Marta per farci raccontare la loro storia e quella di nonna Faustina che, nel 1960, decise di intraprendere la strada della ristorazione, un amore e una passione che ha sempre portato avanti nella sua vita. “Mia suocera Faustina, nel 1960 aprì una trattoria proprio davanti al Ristorante in cui siamo oggi  - ci racconta Maria Rita mentre ci delizia con le sue prelibatezze a base di trota -. Lei hai iniziato con una cucina casareccia, molto tradizionale: il suo cavallo di battaglia erano le tagliatelle fatte a mano, anche se da subito ha iniziato a cucinare la trota; ricordo ancora quando si metteva davanti al grande caminetto in granito e controllava la cottura della trota alla brace.” “Io sono poi subentrata nel 1976 e lo ammetto, non sapevo nemmeno fare un uovo al tegamino – ha proseguito Maria Rita -. All’inizio infatti lavoravo in sala ma, negli anni, ho sempre cercato di rubare con gli occhi ciò che Faustina cucinava e preparava, anche perché lei era molto gelosa delle sue ricette, mi trattava come un’estranea e davvero non le svelava a nessuno. Ricordo ancora che, dopo il servizio serale, salivamo insieme a casa a riposare e lei, durante la notte, scendeva sotto per provare le sue ricette uniche, per non farsi vedere da nessuno e non dover rivelare gli ingredienti, le preparazioni, le cotture. Poi però lavorandoci fianco a fianco per dieci anni sono riuscita a “rubarle” qualcosa” – sorride Maria Rita. “Nel marzo del 1986 Faustina, mentre era in cucina, perché non poteva essere altrimenti, viene a mancare – ricorda la titolare -. Avevano una decina di matrimoni da preparare e mi ricordo che alcuni ci diedero fiducia, nonostante non ci fosse più lei, altri invece mi mandarono un telegramma per disdire. Io però non mi sono mai persa d’animo e, grazie anche a ciò che lei mi aveva insegnato indirettamente, sono andata avanti con tanto coraggio e passione e oggi posso dire di avercela fatta perché i nostri piatti piacciono e arrivano clienti da dovunque, Jesi, Fabriano, Civitanova e tanti paesi vicini, per gustare le nostre prelibatezze.” “Il piatto forte di mia suocera Faustina era la trota in salsa verde di cui sono riuscita a replicare la ricetta nonostante lei non me l’avesse mai insegnata – ci racconta Maria Rita -. Poi però, negli anni, per non perdere il passo con i tempi, abbiamo deciso di rivisitare i piatti. Abbiamo ovviamente lasciato la ricetta principe di Faustina e abbiamo aggiunto un po’ del nostro, io e mia figlia Marta: dalla trota salmonata marinata, ai cappellacci con trota, ortica e pomodorini fino alla trota all’arancia, la mia ricetta, e il sushi alla trota, un’idea di mia figlia che ha già riscosso un grandissimo successo. Bisogna sempre reinventarsi in cucina perché per me questa è un’arte. Soprattutto con un prodotto che si presta alla sperimentazione ed è molto lavorabile.” “Poi c’è Marta, che rappresenta la terza generazione: lei è una ragazza davvero vulcanica, dritta e molto pignola sul lavoro – giustamente! -. Si è diplomata alla scuola Alberghiera, ha partecipato alla Prova del Cuoco e sono felice di questa sua proposta del “Sushi al fiume” che è stato un vero successo e che rifaremo una volta al mese” racconta Maria Rita della figlia. “La trota è un pesce che qualitativamente non ha nulla da invidiare al salmone e soprattutto ha moltissime proprietà – ci spiega Marta -. Può quindi essere lavorato in moltissimi modi, dall’antipasto, passando per il primo fino al secondo. Inoltre grazie alla collaborazione con la troticoltura Rossi, sappiamo che le nostre materie prime sono fresche, pescate il giorno stesso e allevate con mangimi sani. Poi noi ovviamente cerchiamo sempre di reinventarci e sperimentare, seguendo la stagionalità dei prodotti che il territorio ci offre e abbinandoli alla trota.” La nuovissima “sfida” di Marta vedrà la luce entro l’estate. “Ho pensato di creare una selezione di sughi pronti, e non solo, a base di trota da proporre al nostro territorio: dal ragù di trota fino a quello abbinato ai pistacchi – conclude -. In questo periodo sto ultimando i dettagli della mia idea e a breve partirà la distribuzione del progetto che si chiamerà “Gli antichi sapori di Nonna Faustina”.

19/08/2019
Ferragosto, aumentano i servizi di controllo della Questura

Ferragosto, aumentano i servizi di controllo della Questura

Proseguono i servizi di ordine e sicurezza pubblica avviati le scorse settimane dalla Questura di Macerata, guidata da Antonio Pignataro,  a seguito delle indicazioni fornite dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e dal Tavolo Tecnico, svolti nei giorni scorsi per assicurare la tutela dei cittadini e delle migliaia di turisti presenti nella provincia di Macerata, specie nelle località ad alta vocazione turistica. Specifici servizi di prevenzione sono in programma dalle forze dell’ordine  lungo la costa, ovvero nelle località marittime  di Porto Recanati, Porto Potenza Picena e Civitanova Marche. Particolare attenzione sarà dedicata ai luoghi destinati a ricevere un elevato numero di persone (es centri commerciali, servizi pubblici, in particolare locali di intrattenimento e  luoghi di ritrovo interessati da numerosa affluenza di persone), al fine di prevenire qualunque atto di illegalità. La pianificazione dei servizi determinerà un dispositivo di sicurezza volto al contrasto alla cosiddetta ”criminalità diffusa” e dei reati, specie di natura predatoria,  suscettibili di incremento conseguente alla maggiore circolazione di persone. In particolare in questi giorni sono in programma lungo la costa numerose iniziative;  oltre ai dispositivi ordinari di Polizia dislocati sul territorio, è stato previsto un rafforzamento dei servizi con l’impiego di ulteriori uomini tra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza.  Impegnate in detti servizi di Prevenzione saranno, oltre alla altre Forze di Polizia, anche le Polizie Locali competenti per territorio e personale degli Uffici investigativi della Questura.              Anche la Capitaneria di Civitanova Marche concorrerà ai servizi attraverso l’effettuazione, con proprie motovedette, di servizi di vigilanza e di soccorso  nel tratto di mare antistante le zone interessate dalle iniziative suddette (in particolare per  quanto concerne le manifestazioni pirotecniche), al fine di prevenire il rischio di incidenti. Nell’ambito dei servizi a mare, sarà presente anche un’unità navale della Guardia di Finanza. La Polizia Stradale garantirà sui tratti autostradali e sulle strade in provincia a maggiore densità di traffico, la vigilanza e la sicurezza stradale attraverso la predisposizione di specifici servizi di controllo, finalizzati alla verifica delle condizioni psicofisiche ed alla repressione degli eccessi di velocità, attraverso l’utilizzo di etilometri e misuratori di velocità. Specifici servizi sono iniziati e proseguiranno con l’ausilio di medici della Polizia di Stato, per l’accertamento immediato sul posto, della guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Particolari  servizi, con l’impiego di uffici investigativi ed il contributo delle Polizie Locali, saranno dedicati  al controllo del locali di intrattenimento danzante, per la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, nonché al rispetto delle normative e Ordinanze comunali da parte dei gestori.   Saranno Intensificati anche i servizi nelle località dell’entroterra, con l’impiego di uomini della Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, soprattutto nelle località di Pioraco, Sefro e Fiuminata ove nel periodo di ferragosto si svolgono feste e sagre e che sono quindi meta prescelta da tante persone sia locali sia provenienti da altre regioni.                  

14/08/2019
RisorgiMarche, Andrea Innocenzi sulla sicurezza: "Tutto è filato liscio, un'emozione gli elogi di Marcorè"

RisorgiMarche, Andrea Innocenzi sulla sicurezza: "Tutto è filato liscio, un'emozione gli elogi di Marcorè"

La provincia di Macerata in occasione dell’edizione 2019 di RisorgiMarche è stata interessata da cinque concerti che si sono svolti nelle località montane dei comuni di San Severino Marche, Sefro, Pioraco, Sarnano e Pievetorina.  In occasione di tali eventi, la Questura di Macerata ha predisposto servizi finalizzati alla tutela dell’ordine e alla sicurezza pubblica, cui hanno contribuito, oltre alla Polizia di Stato, anche l’Arma dei  Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia Stradale e la Polizia Locale dei vari comuni coinvolti.  Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa tenutasi in Questura, Andrea Innocenzi, Dirigente della Divisione Anticrimine della Questura di Macerata ha illustrato le notevoli difficoltà organizzative riscontrate per la pianificazione dei servizi: "Vorrei fare un ringraziamento a tutte le componenti che hanno partecipato in perfetta coesione, tra cui anche Croce rossa, pubbliche assistenze e Soccorso Alpino. Il merito è di un lavoro sinergico".  Tali difficoltà sono state dovute essenzialmente al fatto che si è costantemente operato in un contesto montano/rurale, a differenza dei convenzionali ambiti operativi tipici del contesto urbano: "I concerti svolti nella nostra provincia hanno richiamato un totale di 70 mila persone, con le maggiori affluenze verificatesi in occasione dei concerti di Marco Mergoni e Vinicio Capossela. Nonostante la grande particolarità di questa tipologia di servizio, paragonabile a mia esperienza soltanto a quello svolto in occasione delle proteste in Val di Susa contro la TAV, tutto si è svolto regolarmente. La soddisfazione sta nel fatto che tutto sia filato liscio". "Le maggiori richieste di soccorso si sono registrate durante i percorsi di ritorno, per il fatto che qualcuno fosse stremato dalla fatica accumulata durante l'intera giornata. In molti casi le problematiche sono state aumentate dal fatto che la gente non fosse attrezzata con il giusto equipaggiamento".             Ogni servizio svolto ha comportato l’effettuazione di numerosi sopralluoghi su percorsi pedonali anche impervi, l’individuazione di percorsi di servizio e di percorsi destinati al pubblico, nonché di aree per il parcheggio dei mezzi. Tutto ciò al fine di garantire la massima sicurezza delle migliaia di persone, che hanno affollato i luoghi interessati.  "In occasione dei sopralluoghi e dei tavoli tecnici che hanno preceduto il servizio, - sottolinea Innocenzi - abbiamo lavorato dalle 9 sino alle 19 del pomeriggio per scegliere i percorsi e i parcheggi più adatti, oltre che per garantire aree riservate ai disabili e ai loro accompagnatori. Per la prima volta, in occasione del concerto di San Severino Marche di Stefano Bollani, abbiamo dovuto anche far intervenire ruspa e trattore in nostra dotazione per estrarre i veicoli dopo che un violento temporale si era abbattuto in via momentanea nella zona parcheggio".    Il duro lavoro svolto, è stato sottolineato ed elogiato dallo stesso Neri Marcorè il quale, prima dell’inizio del concerto di Vinicio Capossela a Macereto, ha chiamato sul palco Andrea Innocenzi complimentandosi personalmente con lui e con tutte le Forze dell’Ordine impegnate nei servizi, per l’ottimo lavoro svolto e per l’impegno profuso per la tutela del pubblico e la conseguente buona riuscita dei concerti: "Ieri quando è finito il concerto - conclude Innocenzi -, tanta gente è venuta a ringraziarmi personalmente e a darmi la mano visto che tutto era andato come previsto".   

08/08/2019

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

Direttore Responsabile: Guido Picchio

Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.