Matelica

Matelica Race Cup 2026: ieri la gara di mountain bike cross country under 13

Matelica Race Cup 2026: ieri la gara di mountain bike cross country under 13

  Si è svolta ieri (11 aprile) al bike park “La Cavetta” di Matelica la seconda edizione della Matelica Race Cup, la gara di mountain bike cross country giovanile under 13 che ha accolto le scuole di ciclismo di tutta la regione Marche nell’ambito della Conero Cup Baby. Dopo il ritrovo alle 14, l’inizio delle gare alle 16 su tracciato modulabile a seconda della categoria e arricchito con ostacoli tecnici, rock garden e zona tronchi. Dopo la premiazione dei giovani atleti, è stata offerta una merenda ai bambini partecipanti e una bottiglia di Verdicchio ai direttori sportivi. È stato riservato anche un omaggio speciale alle società più numerose. Un evento di grande interesse sportivo reso possibile solo grazie al notevole sforzo organizzativo dei dirigenti del Gruppo Ciclistico Matelica. Presenti i vertici di FCI, ovvero il presidente provinciale Francesco Baldoni e il presidente regionale Massimo Romanelli. “Desidero esprimere un sentito ringraziamento al direttivo del gruppo ciclistico Matelica, che con impegno, dedizione e professionalità ha reso possibile la realizzazione di questo evento, curandone ogni dettaglio e garantendo un’eccellente riuscita – ha dichiarato l’assessore allo Sport Filippo Maria Conti –. Un plauso speciale va a tutti i partecipanti, che hanno animato la competizione, regalando al pubblico una giornata di sano agonismo e grande divertimento. Giornate come questa rappresentano molto più di una semplice gara: sono occasioni preziose per promuovere i valori autentici dello sport, ma anche per riscoprire il piacere dello stare insieme e del divertirsi in modo sano. Come assessore allo Sport, credo fermamente che investire nello sport significhi investire nel benessere della nostra comunità, soprattutto delle giovani generazioni. Con l’auspicio di poter replicare e far crescere ulteriormente appuntamenti di questo tipo, rinnovo i miei complimenti a tutti coloro che hanno contribuito al successo della giornata. Lo sport è vita, è energia, ma soprattutto è divertimento. Continuiamo a coltivarlo insieme!”    

12/04/2026 16:30
Cento candeline per Lina Catarini: è festa a Matelica

Cento candeline per Lina Catarini: è festa a Matelica

MATELICA – Una giornata speciale ha illuminato Matelica, con la comunità che ha celebrato il centenario di Lina Catarini. La signora ha festeggiato i suoi 100 anni circondata dall’affetto della famiglia, tra cui il figlio dottor Osvaldo Ubaldi, stimato medico di famiglia che per molti anni ha prestato servizio nel territorio, i nipoti e i pronipoti. A rendere omaggio alla nuova centenaria è stato anche il sindaco di Matelica, Denis Cingolani, che ha portato i saluti e gli auguri dell’intera amministrazione comunale: “Ancora tantissimi auguri a Lina per questo traguardo speciale! A nome della Città di Matelica le auguro ancora tanti altri compleanni da festeggiare tutti insieme”, ha dichiarato.   Un momento di gioia e di festa che ha visto la città unirsi idealmente alla famiglia di Lina, celebrando non solo la sua età, ma anche una vita ricca di affetti, ricordi e valori condivisi.

09/04/2026 17:00
Serie B, colpo da capolista: Porto Recanati sbanca Matelica all’ultimo secondo (VIDEO)

Serie B, colpo da capolista: Porto Recanati sbanca Matelica all’ultimo secondo (VIDEO)

Una vittoria da grande squadra, di quelle che pesano doppio. La SiConTe Attila Porto Recanati espugna il campo della Halley Matelica 67-68 al termine di una battaglia intensa e lo fa nel modo più spettacolare: canestro decisivo di Ciribeni a un secondo dalla sirena e primo posto consolidato. Un successo costruito con carattere, pazienza e capacità di restare dentro la partita anche nei momenti più complicati. L’avvio è complicato per l’Attila, sorpresa dall’intensità di Matelica e da un Mozzi dominante sotto canestro, capace di firmare 15 punti nel solo primo quarto. Nonostante le buone soluzioni offensive di Gamazo e Farina, Porto Recanati chiude il primo periodo sotto 31-23. Nel secondo quarto i biancorossi provano a scappare fino al +11 (40-29), ma è proprio qui che emerge la solidità della squadra di coach Coen. Dopo il timeout, l’Attila si ricompatta e con Caroè e soprattutto Ciribeni ricuce lo strappo fino al -5 dell’intervallo (43-38). La partita resta nelle mani di Matelica anche nel terzo quarto, ma Porto Recanati non perde mai contatto. Nonostante le difficoltà al tiro dalla lunga distanza, gli arancioblù trovano energie e soluzioni con Caroè, Gamazo e Farina, tornando fino al -1 (53-52) alla fine del periodo. È il segnale che la partita è tutt’altro che chiusa. Nell’ultimo quarto Matelica prova un nuovo allungo con Davico (62-54), ma ancora una volta Porto Recanati reagisce. Caverni firma la tripla del pareggio (64-64) a due minuti dalla fine, aprendo un finale punto a punto. Negli ultimi possessi succede di tutto: Davico riporta avanti i padroni di casa, Ciribeni impatta dalla lunetta, poi ancora Davico fa 1/2 ai liberi per il 67-66 con 11 secondi da giocare. È l’ultimo errore che l’Attila non perdona. Timeout, rimessa e palla nelle mani dell’uomo più caldo: Ciribeni si prende la responsabilità e con una penetrazione vincente firma il sorpasso a un secondo dalla sirena. È il canestro che vale partita e primato solitario. Per la Halley sfuma di fatto la possibilità di agganciare la vetta: a tre giornate dalla fine, con quattro punti da recuperare e lo 0-2 negli scontri diretti, l’obiettivo diventa ora difendere il secondo posto. Porto Recanati dimostra ancora una volta di essere squadra completa e matura, capace di soffrire, inseguire e colpire nel momento decisivo. Una vittoria pesantissima anche dal punto di vista mentale, arrivata contro una diretta concorrente.  Sul fronte Matelica, così coach Trullo a fine partita: «Abbiamo fatto un buonissimo primo quarto a livello offensivo, trovando la palla dentro sia sul pick and roll che in maniera statica e costruendo sempre buoni tiri. I 31 punti sono stati la conseguenza. Nel secondo tempo ci siamo un po’ disuniti, l’abbiamo mossa poco ma abbiamo sbagliato 4-5 canestri che avrebbero potuto cambiare la partita, da ultimo quello a 40” dalla fine. A Civitanova l’abbiamo vinta in questa maniera, oggi l’abbiamo persa. Oggi sarebbe stato importante vincere sì per il primo posto, ma soprattutto per fare un passo importante dentro le prime quattro. Così non è stato, giocavamo contro la squadra considerata da tutti come la più forte del girone ma un po’ di rammarico c’è. Ora ci aspetta la trasferta di domenica a Canosa, una partita strana contro una squadra rimasta con 7-8 giocatori. Dovremo fare una partita seria, ben preparata anche se nell’ultima settimana abbiamo fatto fatica ad allenarci bene, si sono dovuti allenare pure viceallenatore e preparatore atletico. Speriamo di riuscire a fare del nostro meglio in questo paio di giorni che abbiamo a disposizione, per conquistare la vittoria e poi prepararci alla sfida interna con Bisceglie». Dall'altro lato coach Coen sottolinea il peso della vittoria e la capacità di reazione della sua squadra: «È stata davvero una bella rimonta, una vittoria importantissima perché ci permette di restare primi e ci dà grande soddisfazione. Sono contento perché avevamo lavorato bene in questi giorni e la risposta sul campo c’è stata». Il tecnico evidenzia poi l’adattamento difensivo dopo un avvio complicato: «All’inizio eravamo un po’ in difficoltà, soprattutto in difesa nel primo quarto, poi ci siamo adeguati e abbiamo preso le giuste misure. Questo ci ha permesso di essere più produttivi anche in attacco». Infine lo sguardo è già rivolto alla prossima sfida, quando sabato al Pala Medi di Porto Recanati arriverà Civitanova per un altra sfida al vertice: «Non abbiamo tempo per gioire e neanche per riposare, perché giochiamo tra tre giorni. Sarà una partita complicata, anche perché molti ragazzi hanno giocato tanti minuti. Civitanova è un’ottima squadra, molto fisica e atletica: dovremo farci trovare pronti, anche se arriveremo stanchi e con poco tempo per prepararla, affidandoci soprattutto a quello che abbiamo costruito durante la stagione».      

09/04/2026 11:50
Il "Cammino dei Forti" si rinnova: a Matelica presentata la seconda edizione della guida ufficiale

Il "Cammino dei Forti" si rinnova: a Matelica presentata la seconda edizione della guida ufficiale

È stata presentata venerdì 3 aprile, nella prestigiosa cornice di Palazzo Ottoni, la seconda edizione del volume “Cammino dei Forti. Trekking Alta Marca”. Il libro si pone come la guida ufficiale del percorso ideato dall’associazione “Pranzo al Sacco”, un progetto che sta riscuotendo un successo crescente tra gli amanti del turismo consapevole e della natura. All’incontro hanno preso parte gli autori del libro — Guido Pacella, David Dignani e Alessio Ancillani — che hanno illustrato le peculiarità di un itinerario unico nel suo genere. Si tratta di un percorso ad anello di 120 km che ha come punto di partenza e arrivo San Severino Marche, attraversando i territori di Serrapetrona, Castelraimondo, Gagliole e Matelica. Il nome del cammino trae ispirazione dalle numerose antiche fortezze difensive che si incontrano lungo il sentiero, costituendo il vero fil rouge storico dell'esperienza. La guida, edita da Claudio Ciabochi Editore, non è solo un manuale tecnico ma un invito a scoprire le bellezze nascoste e l’anima autentica delle Marche. All'evento era presente l’amministrazione comunale con il sindaco Denis Cingolani e l’assessore Barbara Cacciolari, che hanno sottolineato l'importanza del progetto per l'economia locale. «Devo fare i miei complimenti agli autori e agli ideatori di questo splendido cammino — ha commentato il sindaco Cingolani — poiché registriamo molte presenze nel territorio grazie a questo itinerario. È un grande esempio di turismo sostenibile, descritto alla perfezione in questa nuova guida». Sulla stessa scia l'intervento dell'assessore alla Cultura, Barbara Cacciolari, che ha evidenziato il valore emozionale del percorso: «Il Cammino dei Forti è un filo che unisce storia, paesaggi e memoria. Questa seconda edizione è il segno concreto di un progetto che cresce e si rafforza. Come amministrazione siamo orgogliosi di sostenere realtà che restituiscono valore ai nostri borghi, invitando il camminatore a riscoprire le nostre radici a passo lento, ma con il cuore pieno».

05/04/2026 12:20
Matelica, successo e partecipazione per la tradizionale Via Crucis

Matelica, successo e partecipazione per la tradizionale Via Crucis

Si è rinnovato con successo anche quest’anno l’appuntamento con la tradizionale Via Crucis per le vie del centro storico di Matelica. L’evento, molto partecipato e sentito dalla popolazione, è stato organizzato dal comitato di quartiere del centro storico e dalla Pro Matelica con la collaborazione di associazioni cittadine e degli altri comitati di quartiere. Come sempre bellissimi i costumi e le varie stazioni allestite lungo il percorso che si è snodato nel cuore della città, con grande partecipazione da parte dei figuranti per un tuffo nel passato davvero suggestivo e molto apprezzato dai presenti lungo la Via Crucis e nella parte finale con la crocifissione in piazza Mattei. Una bella soddisfazione per l’amministrazione comunale di Matelica guidata dal sindaco Denis Cingolani. “Ci tengo a ringraziare i comitati di quartiere, la Pro Matelica, le associazioni, i Frati Minori, i sacerdoti, la Pia Unione del Cristo Morto, la Pia Unione Madonna Addolorata e tutti coloro che anche quest’anno hanno tenuto alto il livello della nostra Via Crucis – commenta Cingolani – scenari suggestivi, costumi perfetti e cura del dettaglio: come amministrazione comunale non possiamo che complimentarci con tutti i partecipanti per quello che ormai è diventato un appuntamento imperdibile della Pasqua matelicese”.

04/04/2026 13:26
Matelica, frana tra Colle Tenuto e Poggeto: gli operai comunali liberano la strada in tempo record

Matelica, frana tra Colle Tenuto e Poggeto: gli operai comunali liberano la strada in tempo record

Il maltempo che ha colpito l'entroterra negli ultimi giorni ha lasciato il segno nel territorio di Matelica. Questa mattina uno smottamento ha interessato l'arteria che collega le località di Colle Tenuto e Poggeto, ostruendo completamente il passaggio con fango, detriti e vegetazione finiti al centro della carreggiata. L'emergenza è stata gestita con estrema rapidità: la squadra esterna degli operatori comunali è intervenuta immediatamente sul posto e, nel giro di appena 3 ore, ha rimosso i materiali accumulati, mettendo in sicurezza il tratto e ripristinando la normale circolazione. Nel pomeriggio operazione simile per modalità e durata anche a Colferraio, con la viabilità tornata in breve alla normalità. L'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Denis Cingolani, ha espresso profonda gratitudine per la solerzia dimostrata dai lavoratori. "A loro va un sentito grazie da parte di tutta la città di Matelica - ha dichiarato il primo cittadino -. Come sempre si sono fatti trovare pronti e hanno risolto il problema in brevissimo tempo". 

02/04/2026 15:28
Lancio del Formaggio: Ciardullo campione italiano nella Serie A, brilla il matelicese Massi

Lancio del Formaggio: Ciardullo campione italiano nella Serie A, brilla il matelicese Massi

Si è conclusa con grande entusiasmo a Cosenza la due giorni del Campionato Italiano di Lancio del Formaggio, singolo e a coppie, ospitata nella suggestiva cornice di Contrada Fiego. L’evento ha trasformato le strade cosentine in un’arena di alto livello, con 80 atleti provenienti da diverse province italiane pronti a sfidarsi in una disciplina che unisce tradizione, tecnica e spettacolo. Nella Serie A singolo, il titolo di Campione Italiano 2026 è andato a Luciano Ciardullo, che ha preceduto di misura Luca Massi della Fidea Matelica e Luca Perrelli dell’Asd Cosenza. Nella Serie B, il gradino più alto del podio è stato conquistato da Martire Bonaventura, seguito da Antonio Bruni e Franco Bozzo, entrambi dell’Asd Cosenza. Anche le gare a coppie hanno offerto grande spettacolo, con la vittoria di Mauro Sabatini e Marco Mattono (Asd Rigali Nocera e Asd Castel di Lama), seguiti da Carlo Aloe e Mario Greco, e Gustavo Vignale e Antonio Luigi Porco, tutti dell’Asd Cosenza. Il presidente del Dipartimento degli Sport che Rotolano Figest Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, Mauro Sabatini, ha commentato con orgoglio: “Portare il Campionato Italiano a Cosenza è stata una sfida vinta. Vedere ottanta atleti confrontarsi con passione dimostra che gli sport che rotolano non sono solo folklore, ma discipline vive capaci di unire territori e generazioni. La tecnica e la precisione viste a Contrada Fiego sono la migliore promozione possibile per il nostro movimento”.   La manifestazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione con il Circolo Acli Fiego, l’Amministrazione Provinciale e Comunale di Cosenza e la Polizia Locale, che ha garantito la sicurezza del percorso e la gestione logistica dell’evento.

01/04/2026 13:22
Eccidio di Braccano, Matelica rinnova il ricordo dei caduti: “Mai dimenticare il prezzo della libertà”

Eccidio di Braccano, Matelica rinnova il ricordo dei caduti: “Mai dimenticare il prezzo della libertà”

Il 24 marzo 1944, nei pressi di Braccano, formazioni partigiani locali furono rastrellate dalle truppe delle SS e della Wehrmacht affiancate da milizie della Repubblica di Salò. Un civile e cinque partigiani, fra cui don Enrico Pocognoni, furono uccisi.  In occasione dell’82esimo anniversario dell’eccidio di Braccano, la Città di Matelica, insieme all’Anpi “24 marzo”, ha voluto dedicare il fine settimana alle commemorazioni delle vittime del nazifascismo.  Le iniziative sono partite con le celebrazioni di sabato, 28 marzo, in località Terra di Mondo di Terricoli, dove sono stati ricordati i concittadini Ilio Cicculesse e Cesare Mosciatti. Sono poi proseguite a Casa Foscola e presso le lapidi nel bosco, dedicate ai partigiani Terenzio Terenzi e Wassili Niestarol.  Presenti i rappresentanti dell’ANPI, la Protezione Civile, gli assessori Graziano Falzetti e Filippo Maria Conti insieme al presidente del Consiglio Comunale Sauro Falzetti. Ieri mattina, 29 marzo, invece, al Museo della Resistenza e della Cultura del territorio “Don E. Pocognoni” di Braccano sono stati presentati il volume “Vita di Engles” di Terenzio Badaloni e il fumetto “Il silenzio della libertà” di Renato Ciavola, con i quali si è voluto ricordare la figura del medico partigiano Engles Profili. A seguire, il corteo al monumento delle vittime dell’eccidio e la Santa Messa in ricordo dei Caduti della Resistenza. Presente l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Denis Cingolani. “Il 24 marzo del 1944, qui a Braccano si consumò una tragedia che colpì nel profondo la nostra comunità – ha dichiarato il sindaco Denis Cingolani –. Uomini coraggiosi, partigiani e civili, furono strappati alla vita con violenza. Tra loro don Enrico Pocognoni, simbolo di una resistenza non soltanto armata, ma anche spirituale e profondamente umana. Oggi rendiamo omaggio al loro sacrificio, che ha contribuito a costruire le fondamenta della nostra libertà e della nostra Repubblica. "Quelle vite spezzate ci ricordano quanto alto sia stato il prezzo della libertà. In un tempo segnato da conflitti che sembravano appartenere al passato, la memoria di Braccano diventa un monito chiaro e forte: la guerra non è mai la soluzione, ma sempre una sconfitta dell’umanità. Il nostro dovere è riaffermare con determinazione il valore della pace. In questo senso, un pensiero particolare va ai giovani. Alle ragazze e ai ragazzi consegniamo oggi questa memoria. Conoscere ciò che è accaduto, significa riconoscere il valore della libertà che viviamo ogni giorno. Siate custodi attivi di questi valori. Non date mai per scontata la democrazia. Difendetela con le vostre idee, con il vostro impegno, con la vostra partecipazione”. Le celebrazioni si concluderanno mercoledì 1° aprile a Esanatoglia, con la Messa in memoria dei martiri della Resistenza e la deposizione della corona di alloro in piazza Cavour.    

30/03/2026 10:30
Halley da brividi: Davico firma la rimonta, Matelica sbanca Civitanova

Halley da brividi: Davico firma la rimonta, Matelica sbanca Civitanova

Un avvio da brivido. Una partita tutta con la testa sott’acqua, inseguendo per 39 minuti e 58 secondi. Con Mozzi in borghese vicino agli altri inutilizzabili cronici Mentonelli, Mariani ed Eliantonio. Ma la Halley Matelica dice no, lo ripete più forte e poi lo urla con i 100 arrivati dai piedi del San Vicino quando l’ultimo arrivato, Nacho Davico, corona una partita sontuosa e una rimonta pazzesca con la tripla del sorpasso in faccia a Fofana con 2” da giocare e regala ai biancorossi vittoria e secondo posto solitario. Eppure l’avvio era stato da incubo per la Vigor. Santi e Fofana martellano dall’arco, ma è l’energia ad essere completamente diversa tra le due squadre: il risultato è un 15-0 nel quale i biancorossi sembrano avere l’elettroencefalogramma piatto. Due triple di Mazzotti scuotono la Halley dal torpore, ma è in difesa che la Halley irretisce Civitanova, schierandosi a zona e concedendo qualcosa ai tiratori virtussini per evitare di farsi schiacciare dallo strapotere fisico dei padroni di casa. Una fiammata di Davico in apertura di secondo periodo riporta la Halley fino al -5 (24-19 al 13’), ma la B-Chem è in serata di grazia al tiro e ricaccia indietro i propositi matelicesi: il 37-27 dell’intervallo lungo pare decisamente rassicurante per i rivieraschi. Il ritorno in campo non sembra poter cambiare le carte in tavola: lo strapotere fisico della Virtus fa male a una Vigor che ci prova, si sbatte ma non riesce mai davvero a impensierire i biancoblu. Ma le certezze dei ragazzi di coach Domizioli si incrinano quando Dell’Anna infila tre triple in un amen, aggiunge un tiro libero e porta la Halley incredibilmente a -4 (60-56 a 7’ dalla sirena). Civitanova si aggrappa a capitan Santi, che a suon di invenzioni sembra riuscire a tenere a distanza la Halley anche quando Marrucci, a 4’ dalla sirena, firma il -1 (65-64). Quando poi Dell’Anna, sul -3 vigorino a un minuto e mezzo dalla fine, stoppa Fofana e sulla ricaduta a terra appoggia male il piede sembra davvero calare il sipario per la Halley. E invece i biancorossi stringono ancora di più di denti, con Marrucci che ruba e si invola solitario a canestro ritrovano il -1 (70-69 a 42” dalla fine). La difesa successiva è un capolavoro, con Fofana forzato a perdere il pallone, e allora l’ultimo tiro, con 24” pieni da giocare, se lo più giocare la Halley. Davico congela il pallone, caracolla e quando accelera, con davanti Fofana, tutti si aspettano si butti dentro a cercare il fallo o a trovare un appoggio comodo da 2 punti. E invece no: l’argentino opta per lo step back, spara dall’arco e infila la tripla che vale il primo vantaggio vigorino della serata (70-72). La B-Chem avrebbe 2” per rimettere in zona d’attacco e tentare il tiro della disperazione, ma i biancoblu pasticciano ed esplode la torcida biancorossa sugli spalti del PalaRisorgimento. Una vittoria epica, di quelle da ricordare ma soprattutto che pesa con macigno in ottica classifica, visto che dà anche il 2-0 negli scontri diretti con Civitanova. Niente male con sullo sfondo lo scontro diretto che fra 10 giorni metterà in palio il primo posto alla Palestra della Libertà contro la Sì con te Porto Recanati. Il commento di coach Trullo: "Faccio i complimenti ai ragazzi perché non hanno mollato mai. Siamo riusciti a rientrare alternando le difese tra match-up e zona, ma abbiamo subito tanto la loro fisicità in avvio. Ho chiesto alla squadra di non avere fretta, di pensare a recuperare un punto a minuto e quindi di evitare le forzature per la foga di voler rientrare. E siamo riusciti a farlo, per di più senza il nostro pivot titolare e contro una squadra come Civitanova era un’assenza ancora più pesante. Siamo stati fortunati in qualche situazione, ma con qualche tiro libero sbagliato in meno magari l’avremmo girata prima. Vedevo che ci avvicinavamo ma continuavamo a sbagliarne, anche oggi ne abbiamo lasciati giù una decina. Ma la squadra ha fatto le scelte giuste e di quello sono contento. Le due vittorie con Senigallia e Civitanova ci danno anche il vantaggio negli scontri diretti, per cui penso che se non facciamo stupidaggini dovremmo essere dentro le prime quattro ed era l’obiettivo di inizio stagione, pensando di avere davanti almeno tre squadre sulla carta. Poi i vari infortuni ci hanno zavorrato, ma siamo stati bravi a ritrovare il filo e vincere queste due partite. Ora con Porto Recanati e Bisceglie abbiamo altri due scontri diretti ma da giocarci a casa nostra: due squadre fortissime, se riusciremo a batterle potremo giocarci il primo posto". B-CHEM CIVITANOVA-HALLEY MATELICA 70-72 CIVITANOVA: Santi 19, Baleani ne, Buccolini ne, Mwambila 10, Liberati 7, De Florio 3, Diodati 7, Seri ne, Fofana 15, Dembele, Iannotti, Sorrentino 7. All.: Domizioli. MATELICA: Marrucci 11, Pacini ne, Panzini, Galeassi ne, Mentonelli ne, Fea 6, Davico 20, Dell’Anna 15, Mazzotti 14, Mattarelli 6, Mozzi ne. All.: Trullo. ARBITRI: Bonfigli, Boldrini. PARZIALI: 19-11,18-16, 19-17, 14-28  

30/03/2026 10:20
L'eccidio di Braccano, 82 anni dopo: Matelica onora i martiri della Resistenza

L'eccidio di Braccano, 82 anni dopo: Matelica onora i martiri della Resistenza

Ricorre oggi (martedì 24 marzo) l’82° anniversario dell’eccidio di Braccano. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Denis Cingolani, vuole ricordare le vittime della strage avvenuta il 24 marzo 1944, quando, nei pressi di Braccano, truppe delle SS e della Wehrmacht, affiancate da milizie della Repubblica di Salò, portarono a termine un rastrellamento contro le formazioni partigiane locali, culminato con l’uccisione di cinque partigiani – tra cui il parroco Don Enrico Pocognoni – e di un civile. «Che il ricordo di questa strage, avvenuta il 24 marzo 1944, sia vivo e lucido a distanza di 82 anni nelle menti di ognuno di noi, affinché sia da monito per le generazioni future. Solo così potremo sperare veramente in un mondo migliore, fondato sulla libertà, sulla vera democrazia e sulla pace. Viva la democrazia, viva la pace», ha dichiarato il sindaco Denis Cingolani. Le iniziative commemorative si terranno nei prossimi giorni con il programma promosso dall’ANPI “24 marzo” e dal Comune di Matelica. Sabato 28 marzo, in località Terra di Mondo di Terricoli, verranno ricordati i concittadini Ilio Cicculesse e Cesare Mosciatti; a seguire, le commemorazioni proseguiranno a Casa Foscola e presso le lapidi nel bosco dedicate ai partigiani Terenzio Terenzi e Wassili Niestarol. Domenica 29 marzo, al Museo della Resistenza e della Cultura del territorio “Don E. Pocognoni” di Braccano, sarà dedicato un momento alla figura del medico partigiano Engles Profili, con la presentazione della biografia “Vita di Engles” di Terenzio Badaloni e del fumetto “Il silenzio della libertà” di Renato Ciavola. Seguiranno il corteo al monumento delle vittime dell’eccidio e la Santa Messa in ricordo dei Caduti della Resistenza. Le celebrazioni si concluderanno mercoledì 1° aprile a Esanatoglia, con la Messa in memoria dei martiri della Resistenza e la deposizione della corona di alloro in piazza Cavour.  

24/03/2026 16:20
Matelica da applausi: colpo d’alta quota a Senigallia

Matelica da applausi: colpo d’alta quota a Senigallia

Impresa esterna di grande spessore per la Halley Matelica, che espugna il PalaPanzini superando la Goldengas Senigallia per 65-74 in uno scontro diretto cruciale per l’alta classifica. Una prova di maturità, solidità e qualità per la squadra di coach Trullo, capace di comandare il match fin dalle prime battute. L’avvio è vivace, con entrambe le squadre efficaci nel gioco interno e pronte a colpire con continuità. Tuttavia, è Matelica a prendere rapidamente il controllo grazie a percentuali elevate e a un gioco fluido: il primo strappo arriva già nel secondo quarto, quando la tripla di Fea vale il +13 (16-29). Nonostante qualche disattenzione difensiva e alcuni rimbalzi concessi, gli ospiti chiudono il primo tempo avanti con merito sul 30-42. Al rientro dagli spogliatoi, la Halley accelera ulteriormente. Nonostante l’infortunio di Mozzi, costretto a lasciare il campo, i biancorossi piazzano un parziale di 0-9 che li porta fino al massimo vantaggio di +21 (30-51), firmato dalla tripla di Davico. Senigallia prova a reagire con Clementi e Giampieri, ricucendo fino al -10, ma è solo un’illusione. Nel momento decisivo, infatti, Matelica torna a macinare gioco: Davico orchestra con lucidità, mentre la coppia Mazzotti-Mattarelli si rivela letale, spingendo gli ospiti fino al +22 (47-69). Nel finale la Goldengas riduce il passivo, approfittando anche di qualche errore ai liberi degli avversari, ma il risultato non è più in discussione.   A fine gara, coach Trullo sottolinea la qualità della prestazione: "Una vittoria costruita con attenzione difensiva, buona circolazione di palla e grande spirito di sacrificio, nonostante rotazioni ridotte. Un successo che pesa doppio, sia per la classifica (+4 e 2-0 negli scontri diretti) sia per il morale, nel pieno di un calendario impegnativo". Goldengas Senigallia – Halley Matelica 65-74. Parziali: 16-26, 14-16, 15-20, 20-12 Senigallia: Sablich 11, Tourn 9, Foglietti 12, Giampieri 12, Clementi 5, Sirri 4, Cicconi Massi 6, Battisti 2, Di Francesco 3.All. Petitto   Matelica: Mattarelli 18, Mazzotti 15, Davico 10, Fea 8, Mozzi 8, Panzini 7, Dell’Anna 5, Marrucci 3.All. Trullo

23/03/2026 10:25
Eccellenza, il Matelica non sfonda: a Montegranaro finisce senza reti

Eccellenza, il Matelica non sfonda: a Montegranaro finisce senza reti

Il Matelica non va oltre il pari a Montegranaro. La squadra di Santoni, infatti, ha pareggiato 0-0 allo Stadio “La Croce” nella 27^ giornata di Eccellenza, sfiorando il vantaggio a fine primo tempo con il palo colpito da D’Errico. Nella ripresa Ginestra è stato attento a respingere le sfuriate dei locali. I biancorossi restano decimi con 32 punti, a +2 da Jesina e Chiesanuova a cavallo tra salvezza diretta e play-out.   Primo tempo Il match inizia sotto un forte nubifragio: ne viene fuori una gara equilibrata nei primi 45’. Siamo al 2’ quando la punizione di D’Enrico arriva sulla mischia in area, una deviazione favorisce Touray che tutto solo non riesce a trovare la deviazione a rete. Al 10’ il Matelica si salva su una situazione di corner verso le maglie degli attaccanti locali, con la palla respinta dalla difesa prima dell’arrivo in porta. Ginestra è poi attento sul tocco di Mangiacapra su cross dalla sinistra. Caleir in scivolata evita l’arrivo del passaggio rasoterra di Capponi sugli sviluppi di una punizione. Al 27’ l’angolo di Evangelisti attraversa tutta l’area e la difesa del Matelica sbroglia la matassa allontanando un pallone pericoloso verso la porta. Poco dopo Capponi vede sulla sinistra Albanesi che punta l’avversario, entra in area e calcia un rasoterra che si spegne di un nulla a lato sul primo palo. Il Matelica risponde con una progressione di Pedrini che si conclude con un tiro alto sopra la traversa. Al 31’ Touray prova a scappare in uno contro uno dalla destra, Capodaglio gli sporca il pallone e Taborda controlla; qualche secondo dopo sulla sinistra D’Errico scappa, entra in area e colpisce il palo, sulla ribattuta scivola sul manto erboso e la palla si spegne sul fondo. Siamo al 43’ quando Perri difende il pallone su fondolinea in area, appoggia per Albanesi che da due passi non inquadra lo specchio. Poco dopo Albanesi crossa verso Perri che prova a stoppare, ma il pallone scivola verso Ginestra che blocca. 0-0 a fine primo tempo.   Secondo tempo Smette di piovere a inizio ripresa e il Montegranaro spinge alla ricerca del gol del vantaggio. Al 55’ Evangelisti batte una punizione dalla destra, Ginestra respinge con i pugni e subisce un colpo al costato, l’arbitro fischia fallo in attacco e non ammonisce il giocatore locale, con il capitano matelicese che resta a terra dolorante per qualche minuto. Passano 5 minuti e, sugli sviluppi di un corner, Iuvalè calcia al volo dal limite, sfera alle stelle. Dall’altra parte Caleir apre sulla destra per Montella che in progressione arriva in area e calcia in scivolata, Taborda controlla. Al 63’ Evangelisti tira da 25 metri, Ginestra respinge e Capponi infila in rete, ma l’assistente dell’arbitro segnala il fuorigioco del capitano del Montegranaro. Ancora Evangelisti, dopo un’azione insistita dei locali, tenta la botta da fuori ma questa volta non trova la porta. Al 77’ Ginestra blocca un tiro dalla sinistra di Jallow. Siamo all’85° quando Iuvalè in area calcia a botta sicura, ancora una volta Ginestra si fa trovare pronto. Una percussione sulla sinistra di Jallow, poi, mette in serie difficoltà la difesa ospite, che si salva poiché Mskine non se la sente di tirare e, in seguito, commette fallo in attacco. Allo scadere ancora il 17, su cross di Jallow, non trova la porta da fuori area. Nel primo dei 5 minuti di recupero, Bucari batte una punizione verso la mischia in area, Lorenzo Bianchi devia in spaccata e non centra lo specchio. Dall’altra parte il Matelica si salva su una palla vagante che Vessella non riesce a deviare in rete a porta spalancata. Al 95’ Marino contrasta Jallow in area che si stava involando verso Ginestra, che poi raccoglie il successivo cross. Alla fine è un buon punto per il Matelica, che resta fuori dalla zona play-out, anche se nel secondo tempo forse ci si aspettava qualcosa in più dagli uomini di Santoni contro un ottimo Montegranaro, che sicuramente non merita l’attuale posizione di classifica. Nel prossimo turno, 28^ di campionato, Ginestra e compagni sfideranno il K-Sport Montecchio Gallo domenica 12 aprile alle ore 16.00 allo Stadio “Giovanni Paolo II”.   Tabellino MONTEGRANARO – Taborda, Iuvalè (88’ Cani), Stortini, Gomis, Capodaglio, Alidori, Evangelisti (80’ Vessella), Capponi, Perri (56’ Jallow), Albanesi (80’ Msikine), Mangiacapre (73’ Chiemizie). All. Urbinati – A disp. Spataro, Zaffagnini, Palumbo, Ciarrocchi. MATELICA – Ginestra, Montella, Merli (68’ Bucari), Bianchi L., Marino, Lapi, Bianchi D., Tomas Caleir, Touray (78’ Tittarelli), D’Errico (86’ Bonvin), Pedrini (65’ Mengani E.). All. Santoni G. (squalificato, in panchina Santoni R.) – A disp. Falzetti, Cutrignelli, Sfasciabasti, Mengani N., Carsetti. ARBITRO – Nicola Denti di Pesaro (assistenti Bellagamba di Macerata, Ciccoli di Fermo) NOTE – recupero: 1’ + 5’; ammoniti: Bianchi L. (MA), Montella (MA), Stortini (MO)   Foto: S.S. Matelica  

22/03/2026 19:57
Matelica, Nicole Lunadei d’argento al Trofeo Italia di judo

Matelica, Nicole Lunadei d’argento al Trofeo Italia di judo

Matelica festeggia un nuovo talento dello sport giovanile: la giovanissima atleta Nicole Lunadei ha conquistato una splendida medaglia d’argento al campionato nazionale di judo “Trofeo Italia”, disputato nei giorni scorsi a Leinì, in Piemonte. L’atleta matelicese, tesserata con l’associazione sportiva dilettantistica J-Etic e allenata dal maestro Boris Giachetta, è scesa sul tatami nella categoria Esordienti A (32 kg), distinguendosi per tecnica, determinazione e maturità agonistica. Dopo un percorso di gara brillante, Nicole è riuscita a raggiungere la finale, chiudendo la competizione con un meritatissimo secondo posto a livello nazionale. Un risultato di grande prestigio, che premia il lavoro quotidiano, l’impegno e i sacrifici affrontati dentro e fuori dalla palestra, confermando il valore del percorso sportivo intrapreso. A congratularsi pubblicamente con la giovane atleta è stato anche l’assessore allo Sport del Comune di Matelica, Filippo Maria Conti, che ha sottolineato l’importanza del traguardo raggiunto:«Brava Nicole, importante il secondo posto nazionale al Trofeo Italia in Piemonte, risultato che ti premia per il tuo impegno, sacrificio e preparazione. La competizione, di alto livello, ha messo in evidenza le tue capacità tecniche e mentali».   L’assessore ha inoltre evidenziato il significato educativo dello sport, in particolare del judo:«Oltre al successo sportivo, questo traguardo sottolinea il valore educativo del judo, una disciplina che insegna rispetto, autocontrollo e capacità di affrontare le difficoltà, contribuendo alla crescita personale sopra e fuori dal tatami».

21/03/2026 10:00
Matelica, locale sospeso per 7 giorni: "Motivi di sicurezza e ordine pubblico"

Matelica, locale sospeso per 7 giorni: "Motivi di sicurezza e ordine pubblico"

Un esercizio commerciale di Matelica è stato sospeso per 7 giorni dalla Polizia di Stato, a seguito di un provvedimento disposto dal questore di Macerata, Luigi Mangino. La sospensione riguarda la licenza di somministrazione di alimenti e bevande ed è stata adottata dagli agenti della Polizia Amministrativa e Sociale della Questura. Il provvedimento è il frutto di una serie di controlli sul territorio che hanno evidenziato criticità significative. Nel corso delle attività investigative condotte dagli agenti, l’esercizio commerciale era già stato collegato a operazioni relative agli stupefacenti, conclusesi con alcuni arresti, e successivamente erano emerse diverse irregolarità amministrative. Inoltre, era stata rilevata la presenza abituale di persone con precedenti penali all’interno del locale. Alla luce della situazione complessivamente accertata, il questore ha ritenuto necessario intervenire con una misura concreta a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, disponendo la sospensione temporanea della licenza. Ulteriori verifiche sugli aspetti autorizzatori del locale sono in corso da parte della Polizia di Stato, per garantire che la regolarità dell’esercizio sia pienamente ristabilita.

20/03/2026 14:40
Matelica, ok al recupero dell’Abbazia di Roti: progetto da 3,5 milioni di euro

Matelica, ok al recupero dell’Abbazia di Roti: progetto da 3,5 milioni di euro

Un gioiello dimenticato in mezzo alla natura, l’Abbazia di Roti – o Rotis – nel territorio di Braccano, nel Matelicese, sta per tornare a nuova vita. Ieri, 19 marzo, durante la Giunta dell’Unione Montana, è stato approvato il progetto esecutivo per il recupero del complesso, che vanta una storia millenaria. Il monastero, esistente almeno dall’XI secolo, ospitò i monaci dell’ordine benedettino ed era una tappa di rilievo per i pellegrini durante il Medioevo, situato in posizione strategica tra le strade che conducevano a Matelica, Cingoli, Jesi e lungo la costa adriatica. Secondo i documenti storici, fino al XVIII secolo l’Abbazia di Roti ospitava anche i festeggiamenti dedicati alla Vergine, in quanto luogo consacrato a Santa Maria delle Grazie, titolo oggi passato alla vicina chiesa di Braccano. «Con orgoglio e grande emozione abbiamo approvato il progetto esecutivo per il recupero dell’Abbazia di Roti – ha dichiarato il sindaco di Matelica, Denis Cingolani –. Grazie al finanziamento di 3,5 milioni di euro ottenuto con l’ordinanza 13/2023 del commissario straordinario alla ricostruzione, Sen. Guido Castelli, finalmente il progetto potrà prendere forma. È un grande passo per la rinascita di questo complesso monastico rimasto per troppi anni danneggiato». Il sindaco ha voluto inoltre ringraziare il commissario Castelli e l’ufficio tecnico dell’Unione Montana per il prezioso lavoro svolto. Con questo intervento, un pezzo importante della storia e della cultura del Matelicese potrà essere valorizzato, restituendo alla comunità un luogo che per secoli è stato punto di riferimento spirituale e culturale.

20/03/2026 13:30
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