Matelica

Passaggio di consegne Lions Club Matelica, il nuovo presidente è Mario Gigliucci

Passaggio di consegne Lions Club Matelica, il nuovo presidente è Mario Gigliucci

Passaggio di consegne al Lions Club di Matelica: il nuovo presidente del sodalizio è Mario Gigliucci. Si è svolta al Relais Villa Fornari la conviviale del passaggio delle consegne del Lions Club di Matelica, alla presenza della presidente della 3 circoscrizione, Mara Martinovich, del vicesindaco di Matelica, Anna Grazia Ruggeri, del maresciallo della stazione di Matelica, Fabrizio Cataluffi. Il presidente uscente, Endrio Pataracchia, ha chiuso l'anno lionistico alla guida del club ringraziando quanti nei passati dodici mesi hanno condiviso e supportato le attività, racchiuse in un bel video proiettato nell'arco della serata. “Ho profuso nel mio compito di Presidente tutte le mie capacità e risorse, lavorando con passione ed umiltà, valori che devono accompagnare le attività della nostra vita – ha detto Pataracchia – Oltre al mio spirito di servizio sono stato aiutato e consigliato dal mio Direttivo e da tutti i soci con i quai c'è un profondo legame di amicizia e ai quali va il mio sentito grazie! Perché abbiamo messo al centro della nostra azione i services, portandone a termine molti, incrementandone altri, avviandone di nuovi. I progetti realizzati quest'anno sono stati tutti a vantaggio del territorio nel quale si opera, a favore dell'interesse generale e del bene comune, per andare incontro ai bisogni del nostro tempo. Collaboriamo sempre di più con diverse associazioni, con gli enti pubblici, l'ospedale, il Comune di Matelica, l'Università, le Scuole: siamo sempre più riconoscibili come Lions. Questa esperienza lionistica mi ha reso sicuramente una persona migliore”. Il presidente uscente ha quindi salutato il nuovo presidente, Mario Gigliucci, con il simbolico passaggio della campana e aprendo in questo modo il dodicesimo anno lionistico del Club matelicese. Nell'occasione, la presidente della 3 Circoscrizione, Mara Martinovich, ha consegnato le pin celebrative del Centenario Lions a tre soci che hanno ottenuto il riconoscimento per essere stati padrini di un nuovo socio dell'a.s. 2016/2017: la pin d'argento ai soci Carlo Maria Conti e Giancarlo Temperilli e una pin d'oro per il socio Matilde Amina Murani Mattozzi. “Ringrazio per la fiducia che mi avete accordato – ha detto Gigliucci nel suo primo discorso da presidente – e mi appresto con gioia e spirito lionistico a svolgere questo ruolo per l'anno che sta per iniziare. Con tutti i componenti del Consiglio Direttivo, cercheremo nel modo migliore di seguire gli indirizzi e le linee guida date dal Governatore, impegnandoci ad effettuare i services inseriti nei cinque ambiti: Diabete, Ambiente, Fame, Vista e Cancro infantile, scegliendo quelli più consoni e realizzabili dal nostro Club. Prenderemo in attenta considerazione le richieste e le esigenze delle associazioni locali per fare quanto possibile tutto il nostro sostegno morale e finanziario nella logica che ha tenuto finora il nostro Club”. Questa la composizione del consiglio direttivo per l'a.s. 2018/2019: Presidente, Mario Gigliucci; vicepresidente, Carlo Maria Conti; Past president, Endrio Pataracchia; segretario, Gian Marco Russo; tesoriere, Endrio Pataracchia; cerimoniere, Giovanni Trampini; censore, Susanna Marini, presidente comitato soci, Fabrizio Coicchio; officer telematico, Matilde Amina Murani Mattozzi; consigliere, Sauro Grimaldi; consigliere, Massimo Pacini; referente LCIF, Caterina Latella.

26/06/2018
Sicurezza a Matelica, ecco il Vademecum

Sicurezza a Matelica, ecco il Vademecum

Il Comune di Matelica, nella persona dell'assessore alla sicurezza Pietro Valeriani, ha accolto favorevolmente il progetto della mutualità di vicinato proposto dall'associazione Insieme in Sicurezza, avviando un percorso di collaborazione per la sicurezza urbana della città."Abbiamo cosi "personalizzato" per Matelica il nostro Vademecum che già nel 2016 abbiamo stampato e distribuito a Macerata ed abbiamo già partecipato con il presidente onorario Iacobone ad un incontro con le scuole contro la droga.Per la presentazione ai cittadini del progetto, parteciperemo al convegno che si terrà a Matelica il prossimo 26 giugno alle 17.30".

21/06/2018
"Milleduecento", a Matelica i tesori del Romanico

"Milleduecento", a Matelica i tesori del Romanico

Un'immersione nel medioevo umbro-marchigiano per cogliere attraverso trenta opere quel singolare momento storico in cui il linguaggio figurativo muta le sue forme espressive, virando verso quel naturalismo plastico che darà vita a nuovi stili in tutti i settori dell'arte. E' l'obiettivo di una mostra ospitata fino al 4 novembre al Museo Piersanti di Matelica "Milleduecento. Civiltà figurativa tra Umbria e Marche al tramonto del Romanico"."Un'esposizione preziosa - spiega il curatore Fulvio Cervini - non solo per la rarità degli eventi dedicati in Italia a questo periodo, ma anche perché molte opere, provenendo dai territori colpiti dal sisma ed essendo conservate nei depositi, sono inaccessibili, mentre qui possono essere messe a confronto con prestiti importanti. A ciò si aggiunga che rispetto ad importanti mostre sul medioevo come quella del 2000: 'Duecento. Forme e colori del medioevo a Bologna', dedicata in larga parte alla pittura, o l'altra del 2013 in territorio francese, intitolata 'Una renaissance. L'art entre Fiandre et Champagne 1150-1250', che privilegiava le arti preziose, questa coinvolge sia la pittura, sia la scultura che l'oreficeria, mettendo a fuoco un territorio mai indagato prima alla luce dei più recenti studi sul medioevo". Il percorso espositivo parte dal monumentale crocefisso duecentesco in legno policromo del Museo di Matelica, assunto a modello stilistico, abbinandolo a straordinari esemplari simili, come quello del Duomo di Camerino, del Museo di Sant'Agostino di Genova e della collezione Salini, e confrontandolo come in un riverbero ad opere di scultura e oreficeria. Dai grandi crocefissi di Arezzo e Certaldo alle piccole croci bronzee di Cortona e Fabriano, fino alla spettacolare croce del Tesoro di San Francesco ad Assisi e al piatto smaltato di Limoges del Museo Civico d'Arte Antica di Torino. Ma ci sono anche testimonianze dell'incrocio tra pittura e scultura, con il singolare crocefisso di Arquata del Tronto, quasi un dipinto a rilievo, e le Madonne troneggianti di Cesi, Castelli, Foligno e L'Aquila, con la preziosa testa della Vergine di Brera, fino ai Cristi di Jesi, Montemonaco e San Gimignano, e alla restaurata croce dipinta delle Clarisse di Matelica, normalmente non visibile al pubblico, da cui emerge un rinnovato senso della realtà che darà luogo ad una rivoluzione stilistica. La stessa che ispira le sculture in miniatura, i turiboli, i sigilli e i codici miniati che concludono il percorso espositivo, tra cui spicca quello del XII secolo conservato nella Biblioteca Vallicelliana di Roma, ma proveniente dall'abbazia di Sant'Eutizio in Val Castorianato, luogo devastato dal terremoto.La mostra è l'ultimo appuntamento del progetto Mostrare le Marche, nato da un'intesa tra Regione Marche, Mibact, Anci Marche, Conferenza Episcopale e Comuni di Macerata, Ascoli Piceno, Fermo, Loreto, Matelica e Fabriano per promuovere la conoscenza e lo sviluppo dei territori colpiti dal sisma del 2016.  (fonte Ansa)

16/06/2018
Matelica piange Lucia, morta ad appena 19 anni per una malattia genetica

Matelica piange Lucia, morta ad appena 19 anni per una malattia genetica

Dolore, commozione, incredulità, rabbia: sono queste le reazioni per la prematura scomparsa di Lucia Bagnarelli. Lucia aveva compiuto diciannove anni lo scorso febbraio e viveva a Matelica. Fin dalla nascita ha dovuto combattere contro una malattia genetica che, nelle ultime settimane, aveva gravemente debilitato il suo fisico. Per questo, era stata ricoverata a Milano dove, nella notte fra martedì e mercoledì il suo cuore ha smesso di battere. Lascia i genitori Stefano e Lolita e il fidanzato Alessandro. I funerali sono stati fissati per domenica a Matelica, alle ore 16.30 nella chiesa di Regina Pacis. 

08/06/2018
Cristiano de Andrè con "Storia di un impiegato" al Piermarini di Matelica

Cristiano de Andrè con "Storia di un impiegato" al Piermarini di Matelica

A cinquant’anni dal 1968, periodo storico che, a livello mondiale, viene preso a simbolo di una rivoluzione politica, sociale e culturale, il Teatro Piermarini di Matelica ospita, in anteprima nazionale, il progetto di Cristiano De André che si sviluppa a partire dal celebre disco del padre Fabrizio “Storia di un impiegato”. L’artista e la sua band saranno di casa nella terra del Verdicchio dal 24 al 28 giugno, giorno in cui debutteranno alle ore 21 sullo splendido palcoscenico dell’ottocentesco teatro cittadino. Cristiano De André rilegge quello che viene considerato l’unico concept album sugli anni di piombo, un omaggio al padre e agli anni caldi della “lotta dura senza paura” ma più di tutto una riflessione scottante e sempre più attuale sul tema delle diseguaglianze e dell’arroganza del potere. "Siamo onoratissimi di poter ospitare la preparazione e la partenza del tour nazionale di Cristiano De André – spiega con evidente soddisfazione l’Assessore alla Cultura Cinzia Pennesi – Si tratta di un concerto di grande fascino non solo per via dello spessore artistico di Cristiano e per il prezioso omaggio al padre Fabrizio, ma anche per gli aspetti culturali e valoriali che tale progetto attiva rievocando uno dei periodi più densi di ideali e di impegno". Alle canzoni del disco, tutte collegate tra loro, Cristiano e Stefano Melone (alla produzione artistica) hanno dato una nuova vita musicale che sarà portata in scena anche grazie alla regia di Jacopo Spirei, tra proiezioni e ambientazioni di palco. Una vera e propria opera rock con un suono elettronico calibrato sui momenti psicologici del protagonista della storia, dall’iniziale clima di sfida dettata dall’introduzione sui giorni del maggio francese sino al fallito attentato e al carcere. E Cristiano De André, assieme alla sua band composta da Osvaldo Di Dio, Davide Pezzin, Davide ‘Danzi’ e Stefano Melone, sarà a Matelica, luogo che ogni anno dà paternità ad un grande evento, basti ricordare lo scorso anno con Ron, per provare e lavorare a quello spettacolo che poi partirà per i più importanti teatri dello stivale.

06/06/2018
Vino, Mazzoni (imt): "Sequestro falso Verdicchio dopo nostra segnalazione. La catena controlli funziona"

Vino, Mazzoni (imt): "Sequestro falso Verdicchio dopo nostra segnalazione. La catena controlli funziona"

“L’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) ringrazia l'Ispettorato Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari di Emilia Romagna e Marche per aver condotto le indagini, avviate in seguito a una segnalazione da parte del nostro Consorzio, in modo attento e tempestivo a tutela della principale Doc marchigiana, che immette sul mercato circa 15 milioni di bottiglie l’anno con 401 viticoltori e quasi 2.200 ettari coltivati”. Lo ha detto il direttore dell’Istituto marchigiano di tutela vini, Alberto Mazzoni, commentando il recente sequestro di 150mila litri di falso Verdicchio dei Catelli di Jesi rinvenuti in una Cantina di Cossignano e nella piattaforma di una catena di distribuzione a Monteprandone (Ascoli Piceno) e a Perugia. “Un’azione congiunta, condotta grazie anche al ruolo indispensabile dell’ente terzo di certificazione Valoritalia Sop 21, che rientra nei compiti statutari del Consorzio a salvaguardia del vigneto Marche: per questo – ha aggiunto Mazzoni – l’Istituto sulla vicenda si costituirà parte civile e presenterà una denuncia contro ignoti. Quella della lotta alla contraffazione rappresenta l’altra faccia di una medaglia, quella della qualità, che il nostro prodotto si è conquistato sul campo. Ad esempio, proprio nei giorni in cui gli organi di controllo ponevano i sigilli alla merce contraffatta, il Wall Street Journal pubblicava una lunga e positiva recensione sull’unicità del nostro autoctono”. Il Verdicchio dei Castelli di Jesi, al suo 50° dalla nascita della denominazione, è uno dei prodotti autoctoni italiani più apprezzati dalla critica nazionale e internazionale, forte di un export in crescita sulle principali piazze - Usa, Nord Europa e Germania in primis -, e di un progresso qualitativo generato anche dalla recente ristrutturazione dei vigneti (circa 600 ettari) e da 7 milioni di euro investiti in cantina dai soci Imt solo nell’ultimo anno. La settimana scorsa, sottolinea il Consorzio, il bianco fermo da 4 anni più premiato dalle guide italiane del settore ha riscosso il favore della critica al World Wine Awards 2018 di Decanter, la rivista britannica che ogni anno pubblica i risultati del più grande concorso enologico mondiale, con 15 prodotti (13 Verdicchio dei Castelli di Jesi e 2 di Matelica) oltre il punteggio di 90/100, contro i 4 di 2 anni fa.

05/06/2018
Lavoro e occupazione, convegno a Matelica

Lavoro e occupazione, convegno a Matelica

Il Centro culturale Marchigiano Giuseppe Moscatelli “Moschino” promuove, per sabato 9 giugno, un convegno incentrate sulle problematiche del lavoro e dell’occupazione nel territorio della provincia di Macerata. L’appuntamento è a Matelica, alla sala Boldrini di Palazzo Ottoni, alle 16. Parteciperanno, dopo il saluto del sindaco Alessandro Del Priori, Alessandro Belardineli, operaio e rappresentante della Rsu della Whirlpool di Milano, Pierpaolo Pullini, segretario della Fiom Cgil di Falconara e membro della segreteria provinciale di Ancona, e Carlo Cesca, segretario della Fiom Cgil di Macerata.   

03/06/2018
Torneo Velox 2018, primi verdetti x categoria Giovanissimi: agli ottavi Fermana, Fabriano Cerreto e Robur

Torneo Velox 2018, primi verdetti x categoria Giovanissimi: agli ottavi Fermana, Fabriano Cerreto e Robur

E’ iniziata la settimana chiave per i verdetti del Velox. Lo storico torneo di calcio giovanile, tenuto in vita dalla Junior Macerata, entro domenica definirà il quadro per la fase ad eliminazione diretta, intanto ha già le prime e più veloci squadre qualificate. Sono 3, tutte nel tabellone riguardante la categoria Giovanissimi: la Fermana (foto) prima nel gruppo C, il Fabriano Cerreto leader nel girone D e, nello stesso raggruppamento, la Robur seconda. Per loro porte spalancate per gli ottavi di finale. Oltre a queste tre formazioni da segnalare anche l’ottimo rendimento di Vigor Senigallia, Junior Macerata e Junior Pergolese tutte a punteggio pieno. Nella categoria maggiore, quella degli Allievi, c'è invece un notevole equilibrio e nessuna squadra è ancora riuscita ad andare in fuga e centrare –in questo caso- i quarti. Comunque percorso netto finora per Osimo Stazione, Tolentino, Fermana e Recanatese. Questi gli ultimi incontri del 41° Velox Allievi: Castelfrettese- Dorica Torrette 4-0, Junior Macerata- Osimo Stazione 0-2, Tolentino-Matelica 2-1, Academy Civitanovese-Veregrense 0-2, Fabriano Cerreto-Camerino 2-2, S.M. Apparente-Academy Civitanovese 0-0, Osimo Stazione-Osimana  2-0, Fermana-Academy Civitanovese 7-0, Camerino-Tolentino 2-4, Recanatese-Junior Macerata 2-1, Jesina calcio-Giovane Ancona 1-0, Veregrense-Fermana 0-3, Osimana-Junior Macerata 1-0. Tante le partite giocate per il 30° Velox Giovanissimi negli ultimi giorni: Recanatese-Castelfidardo 3-0, Atletico P.S.Elpidio-Veregrense 2-0,  Montemilone Pollenza-Matelica 0-0,  Ponte Sangiusto-Civitanovese 2-1, Fermana-Offida 4-0, Robur 1905-Fabriano Cerreto 4-5, Accademia Granata-Junior Pergolese 2-4, Osimo Stazione-Passatempese 3-3, Junior Macerata-S.M. Apparente 11-1, Portorecanati-Recanatese 3-2, Fermana-Elpidiense Junior 12-0, Vigor Senigallia-Passatempese 3-2, Ponte Sangiusto-Montecosaro 3-1, Matelica-Fabriano Cerreto 0-4 , Castelfidardo-Jesina calcio 1-5, Osimo Stazione-Osimana 3-0, Vergrense-Fermana 2-3, Offida-Atl.P.s.Elpidio 1-2, Dorica Torrette- Forsempronese 1-12 .

28/05/2018
Matelica, incidente sul lavoro: operaio trasportato in elicottero a Torrette

Matelica, incidente sul lavoro: operaio trasportato in elicottero a Torrette

Incidente sul lavoro nel pomeriggio a Matelica. Un operaio di 50 anni, per cause in corso di accertamento, mentre stava lavorando sulla copertura di un capannone, ha improvvisamente perso l'equilibrio, precipitando a terra. Il violento impatto ha causato alla vittima dell'incidente diversi traumi. L'uomo è stato prontamente soccorso e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che, viste le condizioni in cui versava, ne hanno disposto il trasferimento in eliambulanza a Torrette. Le condizioni del ferito sono gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita. Per i rilievi di rito, come da prassi in questi casi, sono intervenuti anche i carabinieri della locale Stazione. 

28/05/2018
Giornata evento ai giardini di Matelica per i giovani "green"

Giornata evento ai giardini di Matelica per i giovani "green"

Le tematiche del prendersi cura, del benessere globale e dell’ecosostenibilità saranno al centro dello workshop “YounGreen” in programma per domani (venerdì 25 maggio) presso lo “Spazio immagine” dei giardini pubblici di Matelica nel corso del quale la rete partenariale costituita dagli Ambiti Territoriali Sociali 17 e 18 delle Unioni Montane di San Severino Marche e di Camerino, i Comuni, l’associazione Scacco Matto Onlus, la cooperativa sociale onlus Cooss, la Caritas di Castelraimondo, con il sostegno della Regione Marche, presenteranno il progetto  che ha come obiettivo quello di promuovere il protagonismo dei giovani attraverso la qualificazione del tempo libero con percorsi formativi di crescita sociale e culturale, sviluppare forme di aggregazione, favorire forme di riattivazione degli spazi urbani e favorire occasioni di apertura tra giovani provenienti da diverse estrazioni sociali e culturali. I percorsi di formazione, previsti dal progetto, intendono stimolare l’accrescimento di occupabilità dei giovani con profili “green” e diffondere l’inserimento di competenze ambientali connesse all’uso funzionale  degli spazi natura. L’iniziativa si aprirà alle ore 15 con una sezione su “Biodiversità e mappatura delle specie arboree” a cura di Alessandra Vitanzi dell’Ipsia. A seguire l’intervento di Pierluigi Pierantoni, presidente Coop Apicoltori Montani, su “Ecosistema globale: api e piante mellifere”. Alle 18:45 saluti delle autorità e illustrazione del riconoscimento “Spiga Verde”. Alle ore 19 “Maestoso è l'abbandono”, presentazione del libro di Sara Gamberini - Hacca Edizioni – che ha già conquistato la recensione di libro del mese a Fahreneit di Rai Radio 3. A seguire apertura stand libreria indipendente Kindustria e aperitivo con musica dal vivo curato da “Il Molo Jazz Quartet” e dal bar La Pulce.

24/05/2018
Matelica: schianto a Braccano, donna incinta trasferita a Torrette con l'eliambulanza

Matelica: schianto a Braccano, donna incinta trasferita a Torrette con l'eliambulanza

Una donna in stato interessante al settimo mese di gravidanza é stata trasferita all'Ospedale Regionale Torrette di Ancona a seguito di un incidente che si é verificato all'altezza di Braccano, in territorio di Matelica. La donna, da quanto si è appreso, viaggiava a bordo dell'auto condotta dal marito: per evitare l'impatto con un altro mezzo, la macchina ha sbandato finendo in una piccola scarpata. La gestante non è in pericolo di vita.

16/05/2018
Matelica, al Teatro Piermarini va in scena "Le radici del male"

Matelica, al Teatro Piermarini va in scena "Le radici del male"

Con il patrocinio del Comune di Matelica e di UNICAM - Università degli Studi di Camerino, con il sostegno di HALLEY informatica, in scena il 19 maggio 2018 alle 21.00 presso il Teatro Piermarini di Matelica, il nuovo spettacolo del Bagatto Percorsi Creativi. Una drammaturgia originale di Laura Trappetti che ne cura anche la regia. In scena Davide Aghetoni, Andrea Barocci, Giuseppe Carnevali, Simona Di Leo, Laura Donini, Monica Giorgi , Daniela Mezzanotte, Laura Oppietti e Pamela Peruzzi, un mix di attori e attrici di esperienza e di nuovi interpreti della scena, uniti da un percorso di formazione grazie al progetto Canoni In-Versi Scuola di Teatro che si svolge a Fabriano ormai da quattro anni. Lo spettacolo è un'indagine sul Male, uno squarcio nel velo di indifferenza che ricopre la violenza che ci arriva addosso attraverso la cronaca, nello spiare le ragioni dei protagonisti, vittime e carnefici, uno sguardo inedito sulla natura del nostro essere uomini o donne oggi, sui condizionamenti che ne derivano. Un punto di vista altro per una possibile via di uscita. "Tutto il male del mondo mi è passato addosso. Ho affondato le mani nella terra e l’ho estirpato." queste le parole di una madre, che si trova alle prese con la violenza del marito prima e del figlio poi, una madre che non si arrende di fronte alla sventura e alla banalità di un male, che a volte sembra colpirci come un’inevitabile fatalità. E’ una storia di donne e della relazione di ognuno con il suo genere, fra natura e dover essere, una storia a tinte forti, svolta con un linguaggio a volte estremamente duro. La compagnia che opera in seno all’Associazione di Promozione Sociale Bagatto Percorsi Creativi, che quest’anno festeggia il suo ventennale in scena, guidata dalla Trappetti, coltiva un forte legame con Matelica grazie a progetti e spettacoli qui realizzati nel corso degli anni (“Passioni” 2004, con la partecipazione in qualità di attore di Fabio Bonso, oggi direttore artistico della compagnia matelicese Ruvido Teatro e il progetto “Natura Teatro” in collaborazione con Atgtp, Gal Colli Esini e Teatro Linguaggi 2015) e si conferma una realtà che si rivolge a un territorio ampio e che riesce a coniugare il teatro professionistico con la ricca comunità di amatori e allievi attori. Nella particolare fase storica del post sisma, questo legame ha assunto una ulteriore profondità, come segnale di presenza culturale nelle città più ferite e accanto a istituzioni fondamentali per l’intera Regione Marche come l’Università di Camerino, il cui sostegno è il simbolo di una volontà reciproca di collaborare a una rinascita grazie alla cultura. Un doveroso ringraziamento va all’artista e fumettista fabrianese Renato Ciavola per l'illustrazione della locandina de “Le radici del male” e a Gino Campetella per i servizi tecnici. Per Ufficio Stampa, informazioni, prenotazioni e biglietteria è possibile contattare Leonardo Animali al 3384464240 e teatrodicomunita@virgilio.it.  

15/05/2018
Bombe d'acqua nell'entroterra. A Camerino allagato il palazzetto delle Calvie (VIDEO e FOTO)

Bombe d'acqua nell'entroterra. A Camerino allagato il palazzetto delle Calvie (VIDEO e FOTO)

Che un'ondata di maltempo proveniente sull'Islanda si sarebbe abbattuta sull'entroterra Maceratese era cosa nota. In pochi, però, si aspettavano le vere e proprie bombe d'acqua che stanno ceando non pochi disagi su tutto il territorio montano. Le strade, soprattutto in alcune zone, si presentano completamente allagate, con i drenaggi e i canali di scolo che non sembrano in grado di contenere l'incredibile quantità di pioggia caduta.  A Camerino, il palazzetto del Centro Universitario Sportivo é allagato e la strada che lo costeggia, quella che collega la frazione di Canepina con la località Caselle, é impraticabile, come dimostra il video postato su Facebook da Cesare Biraschi. I Vigili del Fuoco sono al lavoro ormai da oltre un'ora per le tante segnalazioni ricevute, nella città ducale e non solo. Le immagini, postate da molti cittadini sulle proprie pagine Facebook, parlano da sole.  Pioggia e grandine anche a Tolentino, mentre danni e allagamenti sono stati segnalati anche a Esanatoglia e Matelica. AGGIORNAMENTO DELLE 16,35: Ore di lavoro serrato per i Vigili del Fuoco anche a Matelica. L’acqua, a causa della forte pertubazione che si e’ abbattuta sulla zona,  riversandosi dai campi, ha allagato diversi garage e cantine. L’intervento delle squadre dei Vigili del Fuoco, in azione con due autopompe, due squadre e sedici unità di personale, è valso  allo svuotamento dei locali, comunque ancora in corso. (servizio in aggiornamento)

12/05/2018
Matelica, taglio del nastro per il "Frutteto della Memoria"

Matelica, taglio del nastro per il "Frutteto della Memoria"

L’Ambito Territoriale Sociale 17 Unione Montana Potenza Esino Musone di San Severino Marche sostiene interventi di educazione in natura in qualità di partner dell’Istituto Comprensivo “Enrico Mattei”  per il progetto “Frutteto della memoria” vincitore del bando di concorso “Orti scolastici e biodiversità agraria”, promosso della Regione Marche e dell’Assam.Questo importante traguardo è stato raggiunto grazie alla compatta rete progettuale costituita in primis dal Comune di Matelica, ma anche dal supporto scientifico di Unicam, Scuola di Medicina Veterinaria, dall’Ambito Territoriale Sociale, dal Centro Sollievo, dall’associazione Alchimia e dall’associazione Scacco Matto Onlus.Gli interventi progettati da Alessia Venanzoni, e coordinati dall'insegnate Laura Biasetti, intendono sviluppare aule didattiche senza muri, attivando diversi laboratori con un’esperta in scienze naturali, Alessandra Vitanzi, coinvolgendo la popolazione, ovvero i minori ma anche gli adulti e soprattutto i nonni, in esperienze formative incentrate prevalentemente sulla ecosostenibilità e sulla biodiversità che sono sempre più messe a rischio dall’espansione del mercato  globale.I bambini della scuola primaria Spontini hanno anche preso parte ai laboratori di “Messa a dimora del frutteto della memoria” presso lo spazio pubblico dei giardini della Città di Matelica, attivandosi con palette, concime biologico, pacciamatura e impianto di irrigazione. A conclusione di questa loro esperienza hanno lasciato in dono alla città un luogo didattico per la riflessione sui temi della biodiversità e dell’educazione ambientale.L’evento finale, con una piccola cerimonia d’inaugurazione, è previsto per lunedì 14 maggio alle 9 presso i giardini pubblici di Matelica. Il programma prevede nuovi laboratori didattici sensoriali ed espressivi con la partecipazione del Comune, della Regione Marche, di Assam e di tutti gli altri partner progettuali. Si invitando tutti a presenziare  in sostegno di nuove forme di cittadinanza attiva e di rispetto del patrimonio naturale.

12/05/2018
Firmato l'accordo per la bretella tra la Provincia ed il Comune di Matelica

Firmato l'accordo per la bretella tra la Provincia ed il Comune di Matelica

Questa mattina nella sala della Giunta del Palazzo della Provincia, il Sindaco di Matelica Alessandro Delpriori ed il Presidente Antonio Pettinari hanno firmato il protocollo d'intesa per la realizzazione della bretella di collegamento tra la provinciale Muccese ed il quartiere San Rocco di Matelica. Si tratta di una collaborazione tra i due Enti che consente di costruire una strada di 450 metri in località San Rocco dove insiste un polo scolastico  frequentato da circa 900 ragazzi.Dopo il sisma del 2016 che ha reso inagibili diverse scuole, il Comune ha dovuto riorganizzare i propri plessi spostando la materna e 15 classi delle elementari nel quartiere San Rocco dove hanno sede l'ITC e l'I.P.I.A. con un considerevole ed insostenibile aumento del traffico nella zona. “Attualmente – spiega il Sindaco – l'accesso al quartiere San Rocco ha un unico ingresso regolato da un impianto semaforico che provoca nelle ore di punta ingorghi inaccettabili.Da qui la necessità di realizzare una nuova strada per congiungere la rotatoria realizzata a suo tempo dalla Provincia e il quartiere San Rocco; una strada senz'altro necessaria e che oggi è divenuta indispensabile dopo il terremoto per decongestionare il traffico sulla Muccese che, nell'area interessata, presenta flussi giornalieri di circa 13.000 mezzi.”La proposta del Comune riguardante la bretella ha trovato la disponibilità della Provincia che, con la firma del protocollo d'intesa, consentirà di realizzare la strada su un'area di sua proprietà.“Non è la prima volta – riferisce Pettinari - che la Provincia di Macerata ed il Comune di Matelica sottoscrivono intese per l'attuazione di progetti concernenti opere pubbliche. La bretella – aggiunge il Presidente - ha di fatto un percorso già delineato e previsto nella rotatoria realizzata a suo tempo;  essa ricalcherà il tracciato della strada di accesso al cantiere relativo alla costruzione  dell'I.P.I.A. i cui lavori sono stati ultimati nel 2009; già due anni dopo si ipotizzava il nuovo collegamento che, grazie alla collaborazione dei due Enti, verrà realizzato a breve. ” “Il Progetto esecutivo già pronto – chiarisce il Sindaco - comporta una spesa di 456.000 euro ed è  a carico del Comune; la Provincia, a cui vanno i miei più sinceri ringraziamenti, partecipa con la messa a disposizione dell'area. Quest'opera, – aggiunge Delpriori – per la quale contrarremo un mutuo con la cassa Depositi e Prestiti,  grava completamente sul Bilancio del Comune ed è per la nostra comunità tanto necessaria quanto onerosa. Abbiamo tentato, per accelerare le procedure della realizzazione, di inserire i lavori nel discorso della ricostruzione post terremoto ma, dopo vari tentennamenti da parte degli organi competenti, abbiamo deciso di procedere autonomamente; se oggi possiamo espletare la gara d'appalto in tempi assai rapidi ed affidare l'esecuzione dei lavori prima dell'estate, il merito va riconosciuto al Comune ed alla Provincia che, come nelle collaborazioni passate, sono stati solerti nel trovare l'accordo per procedere.”

08/05/2018

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