Matelica

Matelica, dipinto rubato dal museo Piersanti. Ritrovato dai Carabinieri dopo 46 anni: era in vendita online

Matelica, dipinto rubato dal museo Piersanti. Ritrovato dai Carabinieri dopo 46 anni: era in vendita online

I Carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale di Udine hanno restituito, questa mattina, al “Piersanti” di Matelica, un dipinto trafugato dal museo nel 1975. Si tratta della copia di un’opera del pittore rinascimentale Jacopo da Ponte (Bassano del Grappa, 1515-1592) conosciuto anche come “il Bassano”, raffigurante la deposizione di Gesù nel sepolcro. L’olio su tela, di epoca imprecisata, era stato sequestrato in località Brennero dai militari del reparto specializzato dell’Arma dei Carabinieri. A riconsegnarlo al direttore del museo, Don Ferdinando Dell’Amore, è stato il comandante del nucleo TPC di Udine, Lorenzo Pella, nel corso di una cerimonia tenutasi presso la Chiesa della Santissima Annunziata di Matelica.  L'opera è stata individuata al termine di un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Bolzano, finalizzata alla ricerca di dipinti antichi illecitamente sottratti. La tela era apparsa sul sito on-line di un esercizio commerciale di settore della provincia autonoma di Bolzano, attraverso il quale era stata posta in vendita per conto di un cittadino austriaco residente ad Innsbruck. I militari, insospettiti dal pregio dell’opera, ne hanno trovato immediatamente riscontro nella “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti”, il più grande database al mondo di opere d’arte rubate gestito dal Comando TPC. Le immagini e gli elementi descrittivi dell’opera hanno consentito di appurare come si trattasse del dipinto sottratto da ignoti, tra il 5 ed il 7 maggio 1975 dal Museo “Piersanti” di Matelica che, contattato preliminarmente nella figura del direttore pro tempore, lo aveva riconosciuto come proprio rivendicandone formalmente la proprietà. I preliminari accertamenti svolti in collaborazione con le Compagnie Carabinieri di San Candido e di Vipiteno nonché con la Stazione Carabinieri di Matelica, hanno consentito ai militari del TPC di Udine – su disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente - di contattare direttamente il venditore austriaco. A carico dell'uomo, inconsapevole della provenienza furtiva dell’opera presente da decenni nell’abitazione della famiglia, non è stato assunto nessun provvedimento di legge in virtù della dimostrata buona fede al punto che, evidenziando una grande sensibilità nei confronti dell’arte, lo stesso possessore ha consegnato spontaneamente il dipinto ai Carabinieri di Brennero, consentendo il definitivo recupero dell’opera dopo oltre 46 anni dal furto.     Il dipinto resterà in esposizione presso la Chiesa della Santissima Annunziata di Matelica sino domenica 8 maggio, prima di essere trasferito - temporaneamente - al Museo Diocesano di Fabriano, in attesa che i locali del museo Piersanti tornino agibili.   

07/05/2022 16:18
Ancona-Matelica, mister Colavitto guiderà i biancorossi per altri due anni

Ancona-Matelica, mister Colavitto guiderà i biancorossi per altri due anni

È ufficiale: mister Gianluca Colavitto siederà sulla panchina dell’Ancona Matelica per altri due anni. L’accordo biennale raggiunto fra la società biancorossa e il tecnico campano riconferma la fiducia conquistata sul campo nelle ultime tre stagioni. “Siamo soddisfatti di proseguire il rapporto iniziato con lui tre stagioni fa – commenta il nuovo amministratore delegato Roberto Ripa –. Questo per noi è un segnale importante di continuità, di voglia di crescita e di rafforzamento del percorso fatto fino a oggi. Insieme ci apprestiamo a vivere nuove sfide importanti che riguardano sia la parte strutturale che quella sportiva”.  Seguono le felicitazioni del DS Francesco Micciola: “Siamo contenti della conferma del mister, personalmente ero convinto che potesse rimanere visto il grande lavoro fatto. Inizieremo subito a prepararci per affrontare al meglio la nuova stagione”.  

07/05/2022 14:50
Serie C, Ancona Matelica fuori dai playoff: Olbia espugna il Del Conero 0-2

Serie C, Ancona Matelica fuori dai playoff: Olbia espugna il Del Conero 0-2

È l’Olbia a staccare il pass per la seconda fase della stagione. In un Del Conero gremito e vestito a festa (superato il record stagionale con oltre 3500 presenze) i biancorossi, salutati prima del fischio d’inizio dal giro d’onore di un Cavaliere armato a cavallo, si congedano dalla stagione con l’amaro in bocca. A superare il turno, dopo la prima storica qualificazione, è la formazione sarda. Mister Canzi schierava in campo un undici aggressivo in cui spiccavano la coppia Ragatzu e Udoh (bomber entrambi a 13 reti) in avanti e gli uomini di esperienza Emerson in difesa e capitan Pisano a centrocampo. Squalificato Biancu. Tutti disponibili tra le fila di casa tranne uno degli ex di giornata Palesi, infortunato. Regolarmente in campo, al centro della difesa, l’altro ex Iotti, con mister Colavitto che si affidava ad Avella tra i pali e a Faggioli, Sereni e Rolfini pronti a far male. Primo tempo a fiammate, con Sereni in un paio di occasioni vicino alla stoccata vincente, con gli attaccanti biancorossi a non dare punti di riferimento ai galluresi ed un buon movimento su entrambe le fasce. A sorpresa era però l’Olbia nel finale a sbloccare: il vantaggio portava la firma di Ladinetti, che al 40’ spediva la sfera sotto l’incrocio portando avanti i bianchi. Prima del recupero affondato in area Faggioli, l’arbitro Carrione non concedeva il penalty. Nella ripresa tutto lo stadio provava a suonare la carica per spingere i ragazzi di Colavitto verso il pari, mentre quelli di mister Canzi con mestiere provavano ad amministrare il vantaggio con frequenti interruzioni di gioco. Al quarto d’ora Rolfini suonava il primo squillo (sfera sul fondo), poi era Delcarro in un paio di occasioni a portare minacce dalle parti di Ciocci, con la difesa ospite a sbrogliare in corner. Dopo il brivido ghiacciato per il possibile raddoppio di Udoh, mister Colavitto ricorreva al triplo cambio. Fuori Sereni, Iannoni, Noce, dentro Del Sole, D’Eramo e Tofanari per provare a riequilibrare il match. Alla mezz’ora mischia tambureggiante in area sarda con i locali vicinissimi all’1-1. Negli ultimi 15’ spazio anche per Moretti, prima della doccia fredda. Occasione nitida per Rolfini, con Ciocci che si opponeva, Di Renzo sciupava il tap in e dopo nemmeno un giro di lancette arriva il definitivo raddoppio di Chierico. La squadra al triplice fischio andava a raccogliere gli applausi e l’abbraccio della Curva Nord, con tutti i tifosi che la ringraziavano per il bello spettacolo offerto in questi mesi.

01/05/2022 20:20
Matelica, ritrovato dai Carabinieri il dipinto rubato dal Museo Piersanti: sarà restituito alla città

Matelica, ritrovato dai Carabinieri il dipinto rubato dal Museo Piersanti: sarà restituito alla città

Torna a Matelica il dipinto rubato nel 1975 dal Museo Piersanti. Sabato 7 maggio, alle 16, presso la Chiesa della Santissima Annunziata di Matelica, i Carabinieri del nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale di Udine riporteranno in città l'importante dipinto.  "Si tratta di una 'Deposizione' attribuita alla cerchia di Jacopo da Bassano, importante esponente della pittura veneta, databile attorno alla fine del '500", sottolinea Don Ferdinando Dell'Amore, direttore del museo. L'opera, che quando fu rubata era collocata nella cappella del museo Piersanti (ora inagibile a causa del sisma), resterà in esposizione presso la Chiesa della Santissima Annunziata di Matelica nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 maggio, prima di essere trasferita - temporaneamente - al Museo Diocesano di Fabriano.  All'evento di restituzione del dipinto interverranno il maggiore Lorenzo Pella, comandante del nucleo Tpc di Udine, Don Ferdinando Dell’Amore, direttore del Museo Piersanti di Matelica e il dottor Andrea Nante, storico dell’arte e direttore del Museo Diocesano di Padova.  

30/04/2022 12:00
Matelica, maxi rissa allo stadio dopo la partita: 9 persone denunciate e 12 Daspo

Matelica, maxi rissa allo stadio dopo la partita: 9 persone denunciate e 12 Daspo

Al termine di una complessa ed articolata attività di indagine i carabinieri della stazione di Matelica hanno denunciato nove soggetti responsabili a vario titolo della rissa avvenuta il 9 aprile scorso presso lo stadio comunale di Matelica al termine dell’incontro di calcio, valido per il campionato di Prima Categoria tra la squadra di casa e la ASD Elpidiense Casinare. In quella occasione, al termine del match, vi fu un violento parapiglia che vide coinvolti i calciatori, il personale tesserato ed i tifosi. L’intervento tempestivo dei carabinieri della Compagnia di Camerino riuscì a sedare gli animi e a riportare la calma. Successivamente le indagini meticolose e suffragate da immagini video hanno portato all’identificazione dei soggetti coinvolti. Oltre ai nove denunciati infatti sono scattate anche le proposte di misure di sicurezza di Daspo urbano per dodici persone protagoniste della  vicenda.

26/04/2022 18:35
Donazione organi, Apiro e Matelica tra i centri più generosi delle Marche

Donazione organi, Apiro e Matelica tra i centri più generosi delle Marche

Nella venticinquesima giornata nazionale della donazione degli organi che si è tenuta domenica 24 aprile, sono stati resi pubblici i dati emersi dal rapporto realizzato dal Centro nazionale trapianti: la regione Marche si è piazzata al dodicesimo posto tra le regioni italiane, con un indice di dono al 58,87% , in linea con la media nazionale che nel 2021 ha raggiunto il 59,23%. L'indice di dono espresso in percentuale è calcolato prendendo in considerazione i consensi, le astensioni ed il rifiuto alla donazione. Spiccano nella nostra regione Apiro e Matelica, i centri più "generosi" della regione, il primo con un indice di dono del 72,6% e Matelica con un indice del 71,86%. Al primo posto regionale c'è Pietrarubbia, in provincia di Pesaro Urbino, che ha raggiunto un indice del 74,57%. La provincia di Macerata è al sessantaseiesimo posto. La campagna “Donare è una scelta naturale”, “Dichiara il tuo Sì in Comune”, è stata al centro delle comunicazioni focus della giornata del 24 aprile. Tra le tante iniziative in programma, una campagna social con protagonisti i Sindaci per un appello corale alla donazione con l'obiettivo di informare i cittadini sulle procedure esistenti per esprimersi sulla donazione di organi e tessuti post mortem, con particolare riferimento alla possibilità di dichiarare il proprio volere al Comune.  Attualmente sono circa 8.500 le persone in attesa di trapianto in Italia. Ogni cittadino ha la possibilità di registrare il proprio consenso alla donazione all’anagrafe del proprio Comune, al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità.     

26/04/2022 12:30
Ancona Matelica, ufficializzato il passaggio a Tony Tiong: Canil sarà presidente onorario

Ancona Matelica, ufficializzato il passaggio a Tony Tiong: Canil sarà presidente onorario

Al termine della gara con il Teramo sono intervenuti in sala stampa Tony Tiong, Mauro Canil, Roberta Nocelli, Roberto Ripa e Antonio Postacchini per ufficializzare l’avvenuto closing. “Potrebbe forse essere uno dei giorni più brutti della mia vita ma oggi è anche una giornata importante per l’Ancona. Abbiamo dato seguito a quello che avevamo comunicato durante la conferenza stampa dei giorni scorsi, concludendo l’operazione con Tony Tiong che è diventato proprietario del 95% delle quote", ha dichiarato Mauro Canil. "Sono sicuro che la Società è in buone mani. Io rimarrò con Roberta Nocelli a dare continuità, sarò sempre al fianco di Tony per cercare di fare ancora meglio di quello che siamo riusciti a fare fino ad ora. Sono veramente convinto che abbiamo fatto una scelta importante e giusta. Tony è un appassionato di sport e di calcio ed è venuto in Italia con l’intenzione di fare molto bene. Noi dovremo assisterlo e aiutarlo il più possibile in questo cammino che dovrà essere importante per questa città e questo nostro territorio a cui vogliamo molto bene” . “Sono contento di essere qui e di avere concluso l’operazione. Stiamo iniziando a guardare per il futuro, ma prima siamo felici per la vittoria di stasera” sono state le prime parole da neo Presidente biancorosso di Tony Tiong. “Ringraziamo Mauro Canil e Roberta Nocelli per averci permesso di entrare in questa famiglia. Siamo pronti a dare il nostro contributo per far sì che le cose possano migliorare”  ha dichiarato Roberto Ripa. Il Consiglio di Amministrazione dell’Ancona Matelica sarà così formato. Tony Tiong sarà il proprietario al 95% e il presidente del consiglio di amministrazione. Mauro Canil, oltre ad avere il 5%, avrà la carica di presidente Onorario. Roberta Nocelli, Roberto Ripa e Antonio Postacchini saranno i consiglieri di amministrazione. Roberta Nocelli e Roberto Ripa saranno i due amministratori delegati.

15/04/2022 09:53
Serie C, l'Ancona Matelica ritorna alla vittoria: Faggioli e Rofini stendono il Teramo. È sesto posto

Serie C, l'Ancona Matelica ritorna alla vittoria: Faggioli e Rofini stendono il Teramo. È sesto posto

L’Ancona Matelica saluta il Del Conero nella regular season battendo il Teramo. Davanti ad una splendida cornice di pubblico, i biancorossi nell’impegno notturno pre-pasquale, in contemporanea con tutto il girone, provavano l’assalto al sesto posto, occupato per lunghi mesi e sottratto dal Gubbio dieci giorni fa. Pochi i dubbi di formazione per mister Colavitto, reduce dal pari di Siena. Out Moretti, Palesi e Del Sole, squalificato Di Renzo, il tecnico campano sceglieva Bianconi e Iotti al centro della difesa (turno di riposo a Masetti), confermando il blocco di centrocampo. In avanti fiducia a Faggioli, decisivo all’andata con una doppietta, a comporre il tridente con bomber Rolfini e D’Eramo. Teramo autore di un buon girone di ritorno, con un pareggio e una vittoria negli ultimi due turni, quasi matematicamente salvo e con spiragli playoff. Mister Guidi sceglieva Codromaz, Soprano e Pinto in difesa, a centrocampo Fiorani vinceva il ballottaggio con Rossetti per affiancare Arrigoni, insieme ad Hadziosmanovic e Lombardo. Bernardotto era il punto di riferimento avanzato con Rosso e D’Andrea. Erano passati appena 10’ quando era Faggioli a sbloccare l’incontro: palla profonda di Papa, sponda di Rolfini, cross di Noce e numero 18, ex di giornata, pronto al centro dell’area a gonfiare la rete per la tredicesima volta in stagione. Al 20’ era lo stesso Noce a provare la conclusione dopo una bella discesa sulla destra, ma un giro di lancette dopo il Teramo trovava il pari con una conclusione di Bernardotto sul primo palo. L’Ancona Matelica tornava in avanti al 26’: steso Faggioli in area, dal dischetto glaciale Rolfini faceva 2-1, insaccando il cuoio numero 17 in stagione. Altro episodio chiave intorno alla mezz’ora con Hadziosmanovic che placcava ancora Faggioli lanciato a rete, rischiando l’espulsione ma rimediando da Canci di Carrara solo un cartellino giallo.Nella ripresa pronti via e triplo cambio per il Diavolo con i padroni di casa che invece sfioravano il tris con la staffilata di Delcarro e poi recriminavano nuovamente per un probabile nuovo penalty ai danni di D’Eramo. Poker di cambi anche per mister Colavitto intorno al 22’ st: out Papa, D’Eramo, Noce e Bianconi in virtù di Gasperi, Sereni, Tofanari e Masetti, ma erano gli ospiti a collezionare calci d’angolo. L’ultimo impegno dell’anno per i biancorossi coinciderà con un derby: Avella e compagni sabati 23 Aprile alle 17:30 in diretta su Rai Sport faranno visita alla Vis Pesaro.

15/04/2022 09:03
Coppa Italia, Halley Matelica fuori in semifinale: la reazione contro Foligno arriva troppo tardi

Coppa Italia, Halley Matelica fuori in semifinale: la reazione contro Foligno arriva troppo tardi

Finisce in semifinale la corsa della Halley Matelica in Coppa Italia Serie C Gold Marche-Umbria. La Lucky Wind Foligno domina per tre quarti sul parquet di Castelraimondo su una Vigor da elettroencefalogramma piatto, poi i biancorossi si rianimano clamorosamente nell’ultimo periodo ma senza riuscire a rimettere davvero in discussione la sfida. E pensare che i biancorossi (sempre privi dell’infortunato Caroli) avevano approcciato la sfida col piglio giusto, trovando fluidità in attacco per salire subito sull’8-4. D’improvviso, però, si spegne la luce. Rath inizia a sfornare no-look alla Steve Nash, Gandolfo e Ribeiro scaldano le mani (alla fine i due produrranno 47 punti in coppia) e Foligno produce un parziale di 1-25 che tramortisce una Halley inerme. Ai biancorossi non riesce niente in attacco, solo Mentonelli, alzandosi dalla panchina, produce qualcosa di vagamente interessante. Ma anche in difesa, solitamente fiore all’occhiello vigorino specialmente a domicilio, alla Vigor non riesce niente. Coach Cecchini ci prova con la zona, mischia le carte, improvvisa quintetti, ma l’atteggiamento non cambia. Gli umbri, di contro, ad ogni canestro guadagnano energia, Ribeiro in particolare fa fuoco e fiamme nel terzo quarto e la Ubs dilaga fino a vantaggi di proporzioni imbarazzanti per i padroni di casa. A 3’ dalla fine del terzo quarto il tabellone luminoso, infatti, dice addirittura 28-60 con Ribeiro che da solo ha segnato poco meno di tutti i punti che ha messo a referto l’intera Halley. Toccato il fondo, i matelicesi non possono che risalire. Ma anche se la montagna da scalare è davvero enorme i biancorossi non ci stanno a finire la partita con questo mood. Vissani con triple e difesa suona la carica, Foligno alza un po’ troppo presto il piede dall’acceleratore e punto dopo punto la Vigor rosicchia terreno. Ora Genjac e Mentonelli sono indiavolati in attacco e agli umbri all’improvviso non riesce più niente. Dal -32 la Halley arriva addirittura a -7 con una bomba senza senso del play classe 2003, ma poi dalla lunetta Rath e Ribeiro chiudono definitivamente i conti. Foligno attende in finale la vincente dell’altra semifinale, quella tra Bramante Pesaro e Robur Osimo. Perla Halley, invece, ora una ventina di giorni di riposo e preparativi in vista dell’esordio nei playoff promozione: si comincerà il 7 maggio con i quarti di finale, a domicilio, contro la vincente della serie tra New Fortitudo Isernia e Pisaurum Pesaro. Queste le parole di coach Cecchini a fine partita: «E’ evidente che siamo in un momento soprattutto psicologico di down. Lo 0/16 da tre dell’intervallo è eloquente in tal senso, ma soprattutto non riusciamo a mettere un freno alla tempesta quando arriva su di noi. Di positivo c’è la reazione finale: magicamente entrano due tiri da tre, sale la difesa, sale l’intensità e arriviamo da -32 a -7 pensando quasi di giocarci punto a punto una partita che abbiamo giocato a tratti in maniera imbarazzante. Non credo abbiamo preso la partita sotto gamba, il fatto è che la sconfitta col Bramante ci ha fatto un doppio danno: di classifica e di fiducia in noi stessi. Con Foligno in campionato non facemmo una gran partita ma tirammo col 66% da 3 e segnato 86 punti. Perché? Perché cavalcavamo un periodo di grande entusiasmo. Ora siamo in un periodo di insicurezza e di un pizzico di paura. Nessuno ha tenuto un 1vs1 mai, è per forza di cose un fattore mentale. Abbiamo 25 giorni per lavorarci sopra. Sappiamo che avremo di fronte una tra Isernia e Pisaurum, se quest’ultima la conosciamo, l’altra è sicuramente una buonissima squadra sicuramente nel quintetto. Una squadra che gioca in maniera aggressiva e smaliziata con giocatori come Cinalli, Compagnoni e Monacelli e sotto canestro c’è un pivottone lituano di 210 cm. Intensità e copertura dell’aria sono le loro forza»

14/04/2022 10:40
Sisma - Tre ordinanze speciali per Fiastra, Matelica e Sant'Angelo in Pontano: in arrivo 23 milioni di euro

Sisma - Tre ordinanze speciali per Fiastra, Matelica e Sant'Angelo in Pontano: in arrivo 23 milioni di euro

La Cabina di Coordinamento sisma 2016, presieduta da Giovanni Legnini, ha avviato oggi la discussione della nuova Ordinanza per l’incremento dei contributi per la ricostruzione degli immobili danneggiati dal sisma, e approvato tre nuove Ordinanze Speciali per il ripristino delle opere pubbliche in alcuni dei comuni più danneggiati. L’Ordinanza prezzi, che prevede un consistente incremento del costo parametrico e l’adozione del nuovo Prezzario unico per fronteggiare il forte incremento del costo dei materiali, sarà all’ordine del giorno di una nuova Cabina di Coordinamento già convocata per mercoledì prossimo. La prima Ordinanza speciale firmata oggi riguarda Fiastra, comune particolarmente colpito dal sisma. Nel complesso stanzia 11 milioni di euro per una serie di interventi, tra cui i più importanti riguardano il ripristino dei sottoservizi di alcune frazioni. Nell’Ordinanza si finanzia il ripristino della struttura nel campeggio di San Lorenzo al Lago e la realizzazione di un’area commerciale e prevede uno stanziamento anche per l’urbanizzazione e la sistemazione esterna della nuova palazzina per gli uffici del Comune. A Matelica gli interventi dell'Ordinanza speciale in deroga ammontano complessivamente a 8,2 milioni di euro, tra questi il restauro di Palazzo Finiguerra con 2 milioni di euro, grazie al quale saranno ripristinati anche la sede museale che ospitava i reperti archeologici di epoca picena, romana e medievale, i laboratori didattici e il deposito della Soprintendenza Archeologica delle Marche. Gli altri restauri riguardano l’Ex Convento dei Filippini, la Chiesa di Sant'Agostino, il recupero del palazzo comunale e la realizzazione di un nuovo edificio per ospitare il Centro operativo comunale. La terza Ordinanza speciale prevede alcuni interventi nei comuni di Force e Rotella in provincia di Ascoli e di Sant'Angelo in Pontano in provincia di Macerata, che ammontano nel complesso a 4,2 milioni di euro. A Force sarà recuperata con 900mila euro la chiesa di San Biagio, a Rotella invece si finanzia la ricostruzione del cimitero di Castel di Croce. A Sant'Angelo in Pontano l'Ordinanza speciale finanzia il recupero delle mura urbiche con 2,4 milioni di euro.  

13/04/2022 18:23
Matelica, nuovo stabilimento A  Merloni: "L'azienda ha saputo innovarsi, è un punto di riferimento"

Matelica, nuovo stabilimento A Merloni: "L'azienda ha saputo innovarsi, è un punto di riferimento"

Il presidente della sezione Metalmeccanici di Confindustria Macerata Giovanni Faggiolati, insieme al funzionario Giuseppe Carelli, ha visitato il nuovo stabilimento A. Merloni di Matelica, incontrando l’Amministratore Unico Paolo Sparvoli. “La storica ditta fondata nel 1954 da Antonio Merloni, è la prima azienda europea produttrice di bombole per lo stoccaggio di GPL. La sua produzione verticale (dal coil al prodotto finito) e completamente automatizzata le ha consentito  in breve tempo di diventare leader europeo indiscusso. Nel 1970 Merloni decide di ampliare il proprio product range implementando la produzione di serbatoi, inizialmentedi ridotte capacità per arrivare a 12.500 litri”, si legge in una nota. “Con la nomina di Paolo Sparvoli ad amministratore unico la società è stata proiettata verso il futuro con la creazione di nuovi asset strategici, adottando una visione che prevede il presidio di nuovi mercati emergenti, la ripartizione delle competenze e delle autonomie attraverso un nuovo management team e un moderno processo di delega”. “Un nuovo stabilimento di 18.000,00 mq e un impianto di verniciatura a polvere per aumentare la produttività nel rispetto e nella tutela dell’ambiente sono solo i primi recenti asset della gestione innovativa, che contestualmente fissa target qualitativi molto elevati, con l’obiettivo di migliorare continuamente la performance”. “Un gruppo di ingegneri è deputato alla ricerca costante di nuove soluzioni tecnologiche che garantiscono alla Merloni la necessaria innovazione, la reattività e flessibilità verso un mercato in costante evoluzione, in un ambiente  sicuro”. "Durante la visita sono stati affrontati temi di interesse per le imprese, quali quello del reperimento e dell’aumento dei prezzi delle materie prime, del caro energia, della centralità del manifatturiero per la crescita e lo sviluppo dei territori e delle comunità.  Si è parlato inoltre delle ripercussioni che potrebbero esserci sul sistema manifatturiero e imprenditoriale a causa del conflitto russo-ucraino".   Il presidente Faggiolati si è complimentato con l’amministratore Unico Sparvoli “per la realtà imprenditoriale che rappresenta, sottolineando il valore di un’azienda storica come la A. Merloni che ha saputo innovarsi e che rappresenta un riferimento fondamentale per la comunità”.

13/04/2022 13:20
Unione Montana, al via gli sportelli di ascolto: "Guerra e pandemia hanno aumentato richieste di aiuto"

Unione Montana, al via gli sportelli di ascolto: "Guerra e pandemia hanno aumentato richieste di aiuto"

Un punto d’accoglienza, totalmente gratuito e aperto a tutte le età, dove ricevere informazioni e orientamento in cui, su richiesta, si potrà avere anche un ascolto e un sostegno psicologico. Anche per l’anno in corso gli Ambiti Territoriali Sociali 17 e 18, presso le Unioni Montane Potenza Esino Musone di San Severino Marche e l’Unione Montana Marca di Camerino, confermano il “Progetto Sollievo” e l’operatività del servizio negli sportelli di Camerino, Castelraimondo, Matelica e San Severino Marche. “In una fase di profonda incertezza data dall’attuale situazione geopolitica internazionale e sulla scia di una pandemia che anche nel nostro territorio continua purtroppo a influire sul benessere psichico oltre che fisico delle singole persone – spiega il coordinatore dell’Ambito Territoriale, dottor Valerio Valeriani - ricoprono sempre maggiore importanza quei luoghi dove l’ascolto delle difficoltà e delle necessità di ciascun individuo è posto all’attenzione di professionisti esperti pronti a garantire il loro contributo per cercare di risolverle”. “Anche per questo sembra fondamentale, attualmente, poter usufruire di un punto d’accoglienza totalmente gratuito aperto a tutta la cittadinanza, giovani, adulti, anziani, single o coppie per ricevere informazioni e orientamento, in cui viene offerto anche un ascolto e un sostegno psicologico a chi ne fa richiesta”. “Sono queste le caratteristiche che contraddistinguono lo Sportello d’ascolto in funzione, anche per l’anno 2022, all’interno del Servizio Sollievo degli Ambiti Territoriali Sociali 17 e 18 e in rete con tutti gli altri servizi dei Comuni aderenti. Le quattro sedi dello Sportello attualmente operative sul territorio dei due Ambiti si trovano a Castelraimondo, in via Chiesa 14, a Camerino presso il Vallicenter in via Conti di Statte, a Matelica, in via Oberdan 56, a San Severino Marche, in via Salimbeni 42.   Per accedere al servizio, totalmente gratuito e gestito da un’equipe multidisciplinare di psicologi e sociologi è sufficiente contattare il 3398676137 (anche tramite Whatsapp) per fissare un primo incontro presso la sede desiderata. Altre info https://www.ats17.it/progetto-sollievo-confermati-4-sportelli-di-ascolto-psicologico”. 

13/04/2022 12:45
Corso gratuito per diventare social media specialist: 25 posti disponibili

Corso gratuito per diventare social media specialist: 25 posti disponibili

La Regione Marche ha ammesso a finanziamento il progetto di formazione I.F.T.S. (istruzione formazione tecnica superiore), presentato dall'Ente di formazione Lacam, con sede a Matelica.  Il corso interamente gratuito, denominato “Digital Social Media Specialist”, prevede il rilascio della certificazione IV° livello e avrà durata di 800 ore, fra le quali 270 di stage tradizionale presso aziende ed enti del territorio regionale, per permettere la migliore offerta ai fruitori e con la novità un viaggio studio e di un viaggio studio-stage internazionale a Malta. Il Presidente dell'Ente di formazione Lacam, Ivana Marchegiani dichiara:”I corsisti, attraverso questa specifica, alta formazione, svilupperanno competenze operative di progettazione e realizzazione di sistemi tecnologicamente innovativi”.  Agli allievi, saranno dati i mezzi conoscitivi teorici e pratici, con docenti d'alto profilo professionale provenienti sia dal mondo accademico che da quello professionale. Partners del progetto sono: l’Univerità degli studi di Camerino, l'Istituto d'Istruzione Superiore “A. Divini” di S. Severino Marche (sede del corso per la parte pratica), Cna della provincia di Macerata, l’Halley Informatica, la Federazione provinciale Coldiretti Macerata.  Il corso prevede la modalità in e-learning e in presenza: le lezioni si svolgeranno il pomeriggio dal lunedi al venerdi. Possono presentare domanda di partecipazione al corso, entro il 19 aprile: occupati, disoccupati, inoccupati. Sono 25 i posti previsti. Sul sito www.scuolartiemestieri.com sono pubblicati i documenti e l’avviso pubblico con i dettagli.   

11/04/2022 18:00
Halley Matelica, secondo posto assicurato ma contro Osimo arriva il ko

Halley Matelica, secondo posto assicurato ma contro Osimo arriva il ko

Va in archivio con una sconfitta indolore per la classifica ma bruciante per il modo in cui è arrivata la regular season della Halley Matelica, che, già certa della seconda piazza, è scivolata nei secondi finali sul campo della Robur Osimo dopo una partita tutt’altro che spettacolare ma comandata per lunghi tratti. I biancorossi, sempre privi di capitan Caroli, hanno mostrato il loro volto nei primi due quarti, sfoderano una difesa monstre che teneva i padroni di casa a soli 5 punti segnati nel primo periodo e appena 18 nei primi 20’. Coach Cecchini ha cercato di ruotare gli uomini gestendo le energie anche in vista della semifinale di Coppa Italia di mercoledì contro Foligno, mentre Osimo, con l’acqua alla gola visto che un ko rischiava di farla scivolare indietro in classifica rispetto al terzo posto in sua controllo, ha cambiato marcia nella ripresa. Reimundo e Dubois salgono di giri, la Vigor si blocca e pian piano la Robur ricuce lo strappo, fino ad arrivare all’ultimo giro di lancette sul 47-47. I biancorossi hanno in mano la palla del vantaggio a 15” dalla sirena, ma la buttano malamente, sul ribaltamento di fronte Manojlovic fallisce a sua volta, ma il rimbalzo d’attacco carambola nelle mani dell’ultimo arrivato in casa osimana, Maggi, che con freddezza manda a bersaglio il canestro del sorpasso. La Halley avrebbe qualche spicciolo di tempo per rimettere in zona d’attacco e cercare il canestro del pareggio o addirittura della vittoria, ma il tiro di Bugionovo non vede la luce. Con il secondo posto in regular season, la Halley guadagna il diritto ad entrare nei playoff direttamente ai quarti di finale, che scatteranno nel weekend del 7-8 maggio: l’avversaria uscirà dalla serie del primo turno tra New Fortitudo Isernia e Pisaurum Pesaro. Questo il commento di coach Cecchini a fine partita: «Venivamo da una settimana dura soprattutto psicologicamente, volevamo una risposta soprattutto al brutto approccio che avevamo avuto sabato scorso contro il Bramante. Oggi i ragazzi hanno risposto bene da quel punto di vista ma erano un fascio di nervi e ciò si è riflesso nelle pessime percentuali che abbiamo avuto. Allo stesso tempo per noi non era una partita vitale per cui è vero che cercavo risposte da alcuni, ma ho cercato di non tirare il collo ad altri, per questo Falzon ha giocato solo 15’ e Bugionovo una ventina. Abbiamo cercato di provare qualche esperimento che ci potrebbe servire in ottica playoff, come ad esempio tornare ad utilizzare Provvidenza da 4 dopo un mese in cui ha giocato solo da esterno. Sono soddisfatto per la prova difensiva che abbiamo offerto, anche perché Osimo da questo punto di vista in casa aveva quasi sempre fatto molto bene. Eravamo riusciti ad andare ben oltre la doppia cifra di vantaggio giocando un buon basket, sono dispiaciuto perché vincere la partita in un punto a punto fuori casa sarebbe stato prezioso dal punto di vista del morale. Però non caricherei troppo di significati questa sconfitta: pensiamo alla semifinale di Coppa Italia di mercoledì e poi ai playoff».  

11/04/2022 15:30
Serie C, l'Ancona Matelica entra ufficialmente nei playoff: con il Siena è 1-1

Serie C, l'Ancona Matelica entra ufficialmente nei playoff: con il Siena è 1-1

L’Ancona Matelica entra matematicamente nei playoff impattando 1-1 all’Artemio Franchi di Siena con i bianconeri di mister Padalino. Padroni di casa reduci dallo 0-0 di Grosseto, biancorossi scottati dal 2-0 interno con il Gubbio. All’andata per i marchigiani proprio quella con il Siena fu la gara della svolta dopo un periodo difficile, con Avella e compagni capaci nella ripresa di recuperare due reti e di ribaltare l’incontro. Anche in Toscana ben 130 i tifosi biancorossi giunti a sostenere la squadra. Assenti per infortunio Del Sole, Palesi e Moretti, squalificato Faggioli, mister Colavitto sceglie Bianconi per comporre la coppia centrale di difesa con Masetti, lascia inalterato il centrocampo di sette giorni fa con il Gubbio, avanza in attacco D’Eramo a comporre il tridente con Rolfini e Sereni. Risponde il Siena tra le cui fila, out lo squalificato Crescenzi, tornano disponibili Terzi e Terigi, con quest’ultimo in panchina. Scelte obbligate in attacco in cui tra assenze e infortuni vari l’unica alternativa è rappresentata dalla coppia Guberti e Fabbro. LA CRONACA - Ottimo l’avvio dei ragazzi di mister Colavitto con Iannoni vicino al gol dopo appena pochi secondi. Primi 20’ di grande intensità con i padroni di casa pericolosi con Cardoselli da due passi su cui fa buona guardia Avella. Meno emozioni nella seconda parte del primo tempo, con la ripresa che inizia subito con il botto. A sbloccare l’incontro è il match winner dell’andata Delcarro. Serie di angoli consecutivi nei primi minuti per gli ospiti e sfera in fondo al sacco per il numero 8 biancorosso che a breve diventerà papà e dedica la rete al nascituro. Ancora Delcarro sfiora il bis poco dopo, imitato da Bianconi e Rolfini che non riescono, intorno al quarto d’ora, a spingere il pallone in gol in piena area per il secondo sigillo. Per i bianconeri era ancora Cardoselli il più temibile: il suo colpo di testa al 27’ del secondo tempo sorvola la traversa con Avella che sembra controllare. Mister Colavitto nel finale getta nella mischia Vrioni, Gasperi, Maurizii e Iotti con Sereni che a tu per tu con Lanni si faceva ipnotizzare e falliva il raddoppio. A pochi istanti dal termine il Siena resta in dieci per il doppio giallo a Favalli ma riesce a pareggiare in mischia con Ardemagni dopo una punizione. Per l’ultimo match casalingo della regular season l’Ancona Matelica riceverà giovedì alle ore 21:00 la visita del Teramo.

09/04/2022 16:55
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