Matelica

Inaugurata la Palestra della Libertà a Matelica: nuovo palasport per basket e volley

Inaugurata la Palestra della Libertà a Matelica: nuovo palasport per basket e volley

Sono passati 672 giorni da quel 24 marzo 2024, giorno del match di lusso per la Halley Matelica contro la Virtus Roma, giorno in cui venne annunciato il via ai lavori in vocabolo Felceto per la realizzazione del nuovo palasport di Matelica. Oggi, anche se la Vigor ha avuto l’onore di inaugurarlo “informalmente” con il match casalingo dello scorso 21 dicembre contro Canosa, la Palestra della Libertà è a tutti gli effetti il nuovo punto di riferimento per il basket e il volley della città. Un palasport “uno e trino”, visto che la struttura si compone di tre “sale”, due delle quali già aperte e fruibili a tutti gli effetti: la sala secondaria, quella da 585 posti che ospiterà le partite casalinghe, oltre che della Vigor, anche della Thunder (fresca vincitrice della Coppa Italia di Serie A2 femminile), dei Gladiatores (la società di basket maschileche milita in Divisione regionale 2) e del Matelica Volley, e il campo d’allenamento a supporto dei due principali. Ancora da ultimare invece la sala principale, quella in cui sorgerà un campo da circa 1000 posti, e poi ci sono spogliatoi, uffici, bar e tutto quanto necessario per rendere la struttura più che un palasport, una vera cittadella. È stata una vera festa quella a contorno del taglio del nastro, che ha visto partecipare autorità, rappresentanti delle quattro società sportive, tifosi e semplici curiosi. Tutti insieme per festeggiare la nuova casa dello sport matelicese. «Credevo che la mia emozione si fosse esaurita il 21 dicembre quando abbiamo giocato la nostra prima partita su questo campo e invece non è così. Ed è bello vedere il palas pieno anche oggi – ha evidenziato Monica Sonaglia, presidente della Vigor, che ha aperto la sequenza degli interventi dopo il taglio del nastro – oggi non inauguriamo solo un altro palasport. Ma un luogo che nasce per essere condiviso da tutta la comunità. Una visione di un’azienda che ha deciso di investire in maniera importante qui, sul territorio. Un investimento non solo economico, ma una scelta di responsabilità, una scelta per il territorio e per i giovani, la stessa azienda che sostiene tutto il basket matelicese e non solo. Tutti noi crediamo in uno sport che non esclude ma unisce, che non fa differenze ma getta ponti. Qui si festeggeranno vittorie e si digeriranno sconfitte, ma quello che conta sono i valori che si coltiveranno. Un grazie di cuore ad Halley Informatica e spero sia sempre pieno di valori e fair play, che lo sport sia strumento di crescita per la comunità». Presenti ovviamente anche i presidenti delle altre tre società, Euro Gatti per la Thunder, Enea Luzi per i Gladiatores e Gabriella Mariotti e Cristina Mieli per il Matelica Volley. E poi, ovviamente, il presidente di FIP Marche, Maurizio Biondini: «Oggi penso a quante poche volte si tagliano nastri per nuovi impianti – ha evidenziato Biondini – le situazioni economiche consentono raramente alle amministrazioni pubbliche di realizzare nuove strutture in autonomia. Per cui fare un plauso alla famiglia Ciccolini è il minimo. Questo è un regalo non alla città, ma a tutte le Marche e un regalo che rimarrà per tanto tempo, per decine di anni, in ricordo alla mentalità di imprenditori illuminati come Giovanni e la sua famiglia». Non sono voluti mancare anche Massimo Protani, presidente di Lega Basket Femminile, e un’istituzione della pallacanestro italiana come Roberto Brunamonti, coordinatore delle squadre nazionali giovanili femminili. E poi Fabio Luna, presidente del CONI Marche, che ha ricordato della sua prima visita a quello che, nel 2023, era solo un opificio dismesso e ha donato una bandiera con i cinque cerchi olimpici che sarà affissa all'interno della struttura. «Ho visto i primi passi di questo impianto ormai tre anni fa – ha ricordato Luna – venimmo qui con il presidente Malagò per vedere il progetto che stava prendendo forma. A volte su proposte come queste pensiamo che siano solo sogni, ma quel giorno il presidente Malagò capì subito che non era questo il caso. Mi chiese di seguire da vicino tutto l’iter, abbiamo fatto del nostro meglio per facilitarne la realizzazione e vedere una struttura del genere completata da un privato è rarissima. Malagò si è preso l’impegno che appena sarà nelle Marche verrà a visitarla». Non potevano mancare le istituzioni, a partire dal sindaco Denis Cingolani, parte più che attiva nella realizzazione della Palestra della Libertà. «Questo è un momento storico per la nostra città ma soprattutto per i tanti ragazzi che portano il nome della nostra Matelica – ha rimarcato il primo cittadino – tre anni fa iniziai a parlare della necessità di avere un palasport capace di ospitare le realtà sportive del nostro territorio. E un imprenditore ha raccolto la sfida trasformandola da sogno a realtà. Tutti noi dobbiamo fare un grande applauso a Giovanni Ciccolini: so che a lui non piace, ma non possiamo fare a meno di ringraziare lui, tutta la famiglia e la sua azienda: senza di loro non saremmo qua oggi. È stata scritta una pagina importante per la città di Matelica, dando una speranza ai nostri giovani di poter eccellere in Italia e, perché no, nel mondo. Ricordo quando Luna venne qui con Malagò e questo era ancora un opificio industriale. Forse ci avrà preso per matti all’epoca, ma il risultato oggi è sotto gli occhi di tutti». «Quanto avvenuto qui è qualcosa di unico – ha fatto il consigliere regionale Renzo Marinelli – sono qui in rappresentanza del presidente Francesco Acquaroli, che mi ha detto che vorrà venire a vedere il palasport appena possibile perché un’azienda che investe in questa maniera sul territorio, sul sociale è qualcosa di straordinario. Un segnale importante, che porterò come esempio in tutta la regione». In chiusura, prima della benedizione a cura di don Ruben Bisognin, la direttrice di Halley Informatica, Laura Brugnola, ha raccontato genesi e futuro della Palestra della Libertà: «Partimmo da una richiesta insistente dell’allora sindaco Massimo Baldini: per lui era importantissimo dare un palasport adeguato alla città e alle sue realtà che crescevano – ha ribadito Brugnola – si era partiti dall’idea di un partenariato 50-50 tra Halley e Comune, da qui ci siamo mossi con le prime valutazioni. Poi si è visto che per le amministrazioni comunali c’erano troppe incombenze a livello di costi e burocrazia e quando l’ingegner Sabatucci ci segnalò questa struttura dismessa, che ci consentiva di non partire proprio da zero, ci siamo rimessi al tavolo. A quel punto abbiamo capito che, diminuendo i costi iniziali, avremmo potuto realizzare tutta la struttura in autonomia con i soldi che avevamo stanziato per la nostra parte. Era l’11 febbraio 2023, avevamo appena acquistato l’edificio in cui siamo oggi e siamo venuti qui col presidente del CONI Giovanni Malagòillustrandogli progetto. Un anno dopo siamo partiti coi lavori e oggi eccoci qua. Cosa vogliamo fare da qui in avanti? In primis dobbiamo finire il campo principale. E poi vogliamo riservare spazi alla pallavolo e altri per organizzare iniziative culturali e musicali. Ovviamente anche io ringrazio Giovanni Ciccolini, anche con il palas ci ha fatto vedere che i suoi insegnamenti sono sempre efficaci. Il primo e più importante che ci ha dato è che tutto è possibile, anche trasformare un capannone in un palazzetto. L’importante è avere una visione, un obiettivo da raggiungere, poi la strada di trova. Sporcandosi le mani in prima persona, come ha fatto lui».

10/01/2026 19:10
Matelica celebra le sue campionesse: la Halley Thunder porta la Coppa Italia in Comune

Matelica celebra le sue campionesse: la Halley Thunder porta la Coppa Italia in Comune

Un trionfo che profuma di storia e che, da questa mattina, ha ricevuto il sigillo ufficiale delle istituzioni. Il sindaco di Matelica, Denis Cingolani, ha ricevuto nel palazzo comunale le ragazze della Halley Thunder Matelica, reduci dalla straordinaria vittoria della Coppa Italia di Serie A2 femminile. Le campionesse sono entrate in Comune portando con orgoglio il trofeo conquistato lo scorso martedì 6 gennaio sul parquet della Nova Arena di Tortona. Non si è trattato di una semplice formalità, ma di un momento di profonda emozione per tutta la comunità: quella della Thunder è, infatti, un’impresa senza precedenti, trattandosi del primo trofeo nazionale nella storia del club e, più in generale, della prima Coppa Italia di A2 femminile mai vinta da una società marchigiana. Durante l’incontro, il primo cittadino ha voluto stringere la mano alle atlete, allo staff tecnico e alla dirigenza, guidata dal presidente Euro Gatti. Cingolani ha lodato la programmazione e la passione che, negli anni, hanno permesso a questa realtà di scalare i vertici del basket nazionale. "Portare questa coppa in Comune è motivo di grande orgoglio per tutta Matelica - ha dichiarato con soddisfazione il sindaco Denis Cingolani -. Le ragazze della Halley Thunder hanno scritto una pagina storica dello sport marchigiano e rappresentano al meglio i valori di questa disciplina: impegno, sacrificio, spirito di squadra e senso di appartenenza. A nome di tutta la città, grazie per averci regalato un’emozione così grande". Il successo di Tortona proietta Matelica nell'élite della pallacanestro italiana, confermando come la sinergia tra società, territorio e amministrazione possa portare a traguardi che fino a pochi anni fa sembravano inimmaginabili.  

09/01/2026 15:40
Neve a Matelica: scuole riaprono domani, temperature in forte calo

Neve a Matelica: scuole riaprono domani, temperature in forte calo

Dopo le copiose precipitazioni delle ultime ore e della giornata di ieri, i mezzi spazzaneve e spargisale sono ancora in azione sul territorio comunale di Matelica. L’impegno è notevole, considerando la durata della perturbazione e la vasta rete di arterie stradali da liberare. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Denis Cingolani, ha voluto ringraziare tutti gli operatori coinvolti nelle operazioni, dai dipendenti comunali ai vigili del fuoco, passando per la polizia locale e i volontari della Protezione Civile. “Stiamo lavorando intensamente per garantire la sicurezza su strade e marciapiedi – ha spiegato il sindaco Cingolani – Decine di persone, tra forze dell’ordine, volontari e operatori comunali, si sono rimboccate le maniche e hanno operato senza sosta per risolvere le criticità. Li ringrazio a nome dell’amministrazione: senza il loro impegno sarebbe stato impossibile rispondere in poche ore alle numerose segnalazioni. Contestualmente, ci scusiamo con i cittadini per eventuali disagi causati dalla neve”. L’amministrazione informa inoltre che domani, giovedì 8 gennaio, le scuole di ogni ordine e grado saranno regolarmente aperte, dopo la chiusura di oggi. Infine, è previsto un forte abbassamento delle temperature nelle prossime ore, con termometri che scenderanno diversi gradi sotto lo zero. Si invita la cittadinanza a prestare particolare attenzione agli impianti di acqua e riscaldamento, per evitare disagi e danni.

07/01/2026 16:40
Tombola della Bocciofila di Matelica: giovani protagonisti e solidarietà agli ospiti della Fondazione

Tombola della Bocciofila di Matelica: giovani protagonisti e solidarietà agli ospiti della Fondazione

Ieri sera, 6 dicembre, si è conclusa la tradizionale tombola della Bocciofila di Matelica, evento atteso che anima da sempre le serate cittadine. Dopo quasi un mese di gioco e aggregazione, il direttivo ha voluto ringraziare tutti i collaboratori, in particolare i giovani e giovanissimi che hanno reso possibile questa iniziativa. “È stato un piacere vedere il nostro bocciodromo e centro di aggregazione pieno di persone – ha dichiarato il presidente Luciano Milanese –. In particolare, siamo felici della presenza di molti ragazzi che ci hanno tenuto compagnia”. Il vicepresidente Paolo Todini ha aggiunto: “È stato bellissimo vedere i giovani frequentare i nostri locali, giocare a biliardino e riscoprire attività che sembravano ormai dimenticate”. Anche Monia Serpicelli, segretaria della Bocciofila, ha sottolineato l’impegno dei volontari: “Il lavoro svolto, soprattutto nella sala biliardi sempre affollata, ci rende orgogliosi del nuovo percorso intrapreso dall’associazione. Qui si respira un clima che unisce intere generazioni sotto lo stesso tetto con lo stesso entusiasmo”. Per chiudere le festività con un gesto concreto di solidarietà, lo staff si è recato alla Fondazione ‘Tommaso De Luca’ per condividere un momento di festa con gli ospiti e donare parte del ricavato della tombola. “Molti ospiti della Fondazione sono stati soci della nostra associazione – spiegano dal direttivo –. Con l’accordo della presidente Margherita Lancellotti e dell’assessore alle Politiche Sociali Rosanna Procaccini, contribuiremo all’acquisto di un nuovo divano, un gesto che ci rende davvero orgogliosi”.   L’amministrazione comunale ha ringraziato la Bocciofila: “Un gesto importante che dimostra attenzione verso i nostri cittadini più anziani – ha affermato l’assessore Procaccini –. La casa di riposo è un bene prezioso per il tessuto sociale cittadino e merita il nostro sostegno”. La presidente della Fondazione, Margherita Lancellotti, ha aggiunto: “Grazie di cuore per la vostra attenzione verso di noi e i nostri ospiti. Sono 96 persone che fanno parte di una vera comunità nella comunità, e il vostro gesto è davvero significativo”.

07/01/2026 15:46
Halley “come un tuono”, le ragazze di Matelica sul tetto d’Italia: prima Coppa Italia vinta dalle Marche

Halley “come un tuono”, le ragazze di Matelica sul tetto d’Italia: prima Coppa Italia vinta dalle Marche

La Halley Thunder Matelica entra nella storia. Nella serata di martedì 6 gennaio, battendo in finale la Ecodent Alpo Villafranca di Verona per 67-56, la formazione biancoblù ha vinto la Coppa Italia di serie A2 femminile di basket presso la Nova Arena di Tortona (AL) dove si sono svolte le “A2A Final Eight” a partire da sabato 3 gennaio. Un risultato, dicevamo, storico: è la prima volta in ventinove edizioni che questo importante trofeo viene vinto da una squadra delle Marche. E’ ovviamente la prima volta per Matelica. Ed è anche la prima volta per coach Alberto Matassini, anche lui marchigiano, che quindi porta doppiamente questo successo nella nostra regione. La Thunder - società alla quinta stagione appena in serie A2, guidata dal presidente Euro Gatti e dal direttore sportivo Piero Salari, sostenuta da uno sponsor importante e appassionato come la Halley Informatica del patron Giovanni Ciccolini - scrive quindi il suo nome nell’albo d’oro di un trofeo nazionale. Il percorso per arrivare ad alzare la Coppa Italia al cielo è iniziato battendo San Giovanni Valdarno ai “quarti di finale” per 71-67, è proseguito sconfiggendo Costa Masnaga in semifinale per 72-79, è terminato con il trionfo in finale superando l’Alpo Villafranca di Verona per 67-56. A parte lo 0-5 iniziale firmato dalle venete, Matelica ha sempre condotto il match raggiungendo anche un massimo di dodici lunghezze di vantaggio. Ma non è stato facile piegare la resistenza della forte Alpo (reduce da ben 13 vittorie di fila tra campionato e Coppa Italia) che nel finale si era rifatta pericolosamente a contatto fino a -4 a due minuti dal termine. La caparbietà, l’esperienza, la compattezza, la voglia di vincere della Thunder hanno consentito di blindare il risultato trovando le risorse anche nei momenti più ostici. E la vittoria è stata senza dubbio meritata. La cronaca. Partenza a razzo dell’Alpo, dicevamo, grazie alle iniziative di Alice Gregori (0-5 al 2’). Matelica non si scompone, si appoggia all’esperienza di Elena Pilakouta e Benedetta Gramaccioni per rispondere con un break di 11-0 che restituisce la giusta tranquillità alle marchigiane (11-5 al 5’). La Thunder continua a rifornire sotto canestro la prestante Pilakouta (chiuderà con 8/10 al tiro da due e il titolo di “mvp” di serata) e la forbice si allarga ancora (17-7 al 9’) per andare al riposo sul 17-8. Il secondo quarto si apre con il +11 matelicese (22-11 al 12’) grazie alle scorribande di Gloria Offor e ai tanti rimbalzi in attacco che la giovane matelicese cattura (e prenderà nel resto della gara, ben 7 alla fine). L’Alpo, però, ricorrendo a sprazzi di zona, si desta e in attacco centra una serie di triple che la riavvicinano (25-21 al 14’). L’andamento a elastico dell’incontro torna a premiare Matelica che, grazie ancora a Offor, arriva all’intervallo lungo sul punteggio di 38-29. In uscita dagli spogliatoi l’Alpo è ben agguerrita, tanto che Carlotta Rainis e Francesca Parmesani accorciano di nuovo sul 38-33 al 21’. Nel momento forse più complicato del terzo quarto, la Thunder però non sbanda e ha la lucidità per affidarsi alle mani sicure di Chiara Bacchini, Alessia Cabrini e ancora dell’infallibile Elena Pilakouta per toccare il massimo vantaggio di +12 al 28’ (47-35). Si va all’ultimo mini riposo sul punteggio di 50-41. La scatenata veneta Francesca Parmesani approfitta di qualche palla persa di troppo da parte della Thunder per riaprire l’incontro all’inizio dell’ultimo quarto (50-45 al 31’). Calano le percentuali al tiro matelicesi e l’Alpo arriva a un solo possesso di distanza (53-50 al 33’). E’ un momento topico e rischioso, ma Matelica regge e per tre minuti riesce a fermare l’attacco avversario, riprendendo quota con Gramaccioni e Cabrini (58-50 al 36’). La Thunder inizia a vedere il traguardo, ma ancora Parmesani con un gioco da tre punti rimette il risultato in discussione (60-56 al 38’). Servono ancora Pilakouta e la quarta tripla di serata di Cabrini per poter alzare – finalmente – le braccia al cielo sul 65-56 del 39’. Dalla lunetta Chiara Bacchini, indiscussa protagonista di questa Final Eight con 20,0 punti e 8,3 rimbalzi di media nelle tre partite, sigilla il punteggio sul 67-56 conclusivo. La Coppa Italia 2026 è della Thunder: possono partire i festeggiamenti, la gioia e le lacrime per un successo storico conquistato dalla “piccola-grande” Matelica. La società tramite il proprio ufficio stampa ha espresso i complimenti all'Alpo "per la solida prestazione e per essere stata una finalista caparbia, con un arrivederci a prestissimo visto che sabato 10 gennaio il confronto si rinnoverà in campionato, prima giornata del girone di ritorno, alla Palestra della Libertà di Matelica". Il commento di coach Alberto Matassini, allenatore della Halley Thunder Matelica: «Abbiamo trovato tante risorse durante questa Final Eight, perché siamo arrivati qui con tre infortuni muscolari subiti a metà dicembre e un virus intestinale che ha colpito il gruppo a tre giorni dalla Coppa Italia: rischiavamo seriamente che non giocasse messa squadra. Invece tutte le ragazze hanno voluto andare in campo fin dal primo giorno e questo fa onore a tutte loro. Questa vittoria è bellissima, perché si tratta di una competizione emozionante, a eliminaizone diretta, ogni giorno devi trovare nuovi stimoli. Guidare la Thunder a raggiungere questo successo è stato stupendo». Il commento di Benedetta Gramaccioni, capitana della Halley Thunder Matelica: «Vincere la Coppa Italia è una sensazione bellissima. Penso che ce la siamo meritata. L’ultimo periodo per noi è stato difficile, ma queste siamo e lo abbiamo dimostrato: sappiamo compattarci nei momenti più duri. Non posso che ringraziare la società, gli allenatori, i fisioterapisti, i preparatori e tutti quelli che ci seguono». Halley Thunder Matelica – Ecodent Alpo Villafranca di Verona = 67-56 Halley Thunder Matelica – Trzeciak 2, Bacchini 14, Gramaccioni 12, Bonvecchio, Pilakouta 17, Cabrini 14, Chiovato, Battellini ne, Zamparini ne, Lo Russo ne, Lizzi, Offor 8. All. Matassini Ecodent Alpo Villafranca di Verona – Peresson 8, Parmesani 23, Rainis 9, Soglia 1, Gregori 10, Di Maria ne, Rosignoli 3, Todeschini ne, Grisi ne, Furlani ne, Reschiglian, Mancini 2. All. Soave Arbitri – Corrias (Pn) e Cotugno (Ud) Parziali – 17-8, 21-21, 12-12, 17-15. Foto: TM Sports Photography

07/01/2026 11:30
"Sempre più avvistamenti di lupi a Matelica, ecco divieti e norme da seguire": scatta l'ordinanza

"Sempre più avvistamenti di lupi a Matelica, ecco divieti e norme da seguire": scatta l'ordinanza

L’amministrazione comunale di Matelica ha deciso di intervenire con fermezza per gestire la crescente presenza di lupi segnalata con frequenza nelle zone rurali e, sempre più spesso, a ridosso dei centri abitati. Attraverso l’ordinanza sindacale numero 78 del 2025, il Comune ha varato un pacchetto di misure di prevenzione e sensibilizzazione che si inserisce nel solco delle linee guida dettate dalla Regione Marche, dal Ministero dell'Ambiente e dall'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale). Il provvedimento mira non solo a regolare la convivenza con questi predatori sul territorio, ma stabilisce anche le procedure per l'allontanamento degli esemplari ritenuti problematici dalle aree urbanizzate, cercando di bilanciare la tutela della fauna selvatica con la sicurezza dei residenti. L'ordinanza pone un forte accento sulla responsabilità dei singoli cittadini, sottolineando come alcuni comportamenti quotidiani possano involontariamente trasformarsi in un richiamo per gli animali. Viene infatti fatto divieto assoluto di abbandonare rifiuti organici o di accumulare materiali che possano fungere da fonte alimentare, così come è caldamente sconsigliato lasciare ciotole con cibo per cani o gatti all'esterno delle abitazioni. La gestione dei rifiuti e la pulizia dei terreni limitrofi alle case, che dovrebbero essere mantenuti liberi da rovi e fitta vegetazione, diventano dunque tasselli fondamentali per scoraggiare l'avvicinamento dei lupi alle proprietà private e civili. Oltre alle norme sul decoro e sui rifiuti, il Comune richiama i proprietari di animali da affezione e da cortile a una vigilanza costante, raccomandando di non lasciarli incustoditi o liberi di vagare, specialmente durante le ore notturne o in condizioni di scarsa visibilità. Le aree cortilizie dovrebbero rimanere recintate e chiuse per quanto possibile. È inoltre categoricamente vietato tentare di alimentare, avvicinare o inseguire gli esemplari avvistati, poiché tali azioni potrebbero alterare il comportamento naturale dell’animale e creare situazioni di potenziale pericolo per l’incolumità pubblica. Nel caso di un incontro ravvicinato, le autorità consigliano di mantenere la calma, allontanandosi lentamente senza mai correre o voltare le spalle al lupo, mantenendo l'animale nel proprio campo visivo. L'invito generale è quello di adottare un atteggiamento di prudenza, evitando iniziative personali che possano incuriosire o innervosire l’animale, ma limitandosi a comportamenti di dissuasione passiva. Infine, "la cittadinanza è invitata a prestare la massima attenzione nelle zone boschive e limitrofe all’abitato, segnalando prontamente ogni avvistamento o comportamento anomalo ai Carabinieri Forestali, alla Polizia Locale o al Servizio Faunistico della Regione Marche", conclude l'ordinanza.

05/01/2026 18:00
La Halley lotta fino all’ultimo, ma a Bisceglie arriva la terza sconfitta stagionale

La Halley lotta fino all’ultimo, ma a Bisceglie arriva la terza sconfitta stagionale

Arriva al PalaPanunzio di Molfetta la terza sconfitta stagionale della Halley Matelica, che capitola contro i Lions Bisceglie dopo una partita maschia, in cui i biancorossi (con il recuperato Marrucci in campo per qualche minuto) hanno sbattuto contro l’aggressività e la fisicità dei padroni di casa rincorrendo praticamente per tutta la partita. Anche stavolta, però, la Vigor è arrivata a giocarsela fino in fondo, senza però riuscire a cambiare l’epilogo del match. Coach Trullo rivoluziona lo starting five lanciando capitan Mentonelli al fianco di Mariani con Dell’Anna a prendere il posto di Mazzotti nel ruolo di 3, ma l’avvio è tutto di marca pugliese. La Vigor, come le capita spesso, fa fatica a carburare e Bisceglie prende il comando delle operazioni salendo subito a +5 (8-3 al 4’). Pian piano i matelicesi trovano continuità, in primis in difesa, e producono un parziale di 0-7 con il quale mettono il naso avanti (8-10 al 6’ firmato da Mariani dalla lunetta). La partita è però costellata da errori da ambo le parti e la partita scorre equilibrata fino alla metà del secondo quarto, quando i Lions tentano un’altra spallata: la Halley va in tilt in attacco e i gialloblu scappano a suon di triple fino al +9 (31-22 al 17’ firmato dalla bomba di Anibaldi), arrivando all’intervallo lungo su un 34-28 sul quale per i padroni di casa pesano pure un paio di schiacciate sbagliate. La ripresa ricalca il canovaccio già visto, con i Lions che provano più volte ad allungare e la Halley a rintuzzare ma senza riuscire a tornare davvero negli specchietti retrovisori dei padroni di casa per tutto il terzo periodo. Il punteggio fa l’elastico anche nella prima parte del quarto quarto, ma la Vigor la riacciuffa per davvero quando da lontano si inizia a vedere lo striscione del traguardo: una tripla dei “Mister clutch” Panzini riporta i biancorossi in parità dopo un’eternità (60-60 a 4’ dalla sirena), l’ambiente si surriscalda e ora si gioca sul filo del rasoio. I Lions trovano canestri dall’arco a ripetizione ma la Halley non molla e due liberi di Mariani la riportano a -1 all’imbocco dell’ultimo minuto (68-67). I biancorossi difendono col coltello tra i denti e lasciano a Bisceglie solo una rimessa dal fondo con un 1” sul cronometro dei 24”. Purtroppo, però, sui cambi difensivi della difesa biancorossa, una mancata comunicazione lascia solo sotto canestro Spernanzoni, che appoggia indisturbato il cesto del 70-67. Sul ribaltamento di fronte, Mariani si butta dentro per cercare un fallo che non viene ravvisato dagli arbitri e la partita si chiude col successo dei pugliesi, che confermano tutto il loro valore. Niente drammi per la Halley, che resta in testa alla classifica, ma raggiunta dalla coppia Porto Recanati-Civitanova. E domenica si torna alla Palestra della Libertà per chiudere il girone di andata contro una Amatori Pescara in grande crescita. Così coach Trullo a fine partita: "Pur in una partita non brillantissima, ci puniscono solo gli episodi: un paio di errori difensivi negli ultimi minuti e quel fallo in attacco a Dell’Anna che non c’era. Non è stata una grande prova a livello offensivo, mentre in difesa abbiamo fatto discretamente sulle cose che avevamo preparato, in primis limitando Montanari. Ma abbiamo subito le triple di Anibaldi e gli errori difensivi di cui parlavo nel finale. In generale siamo stati bravi anche stavolta a non mollare, rientrando nel finale e con maggiore attenzione ai dettagli avremmo anche potuto portarla a casa. Ma non dimentichiamoci che giocavamo fuori casa contro una squadra del nostro livello, che venivamo da una settimana con diversi acciacchi e che proprio per questo ho cambiato quintetto in avvio. È la terza partita che perdiamo, ma anche stavolta lo facciamo di pochi punti e non è un fattore secondario pensando a un girone di ritorno in cui avremo tutti questi scontri diretti in casa".      LIONS BISCEGLIE-HALLEY MATELICA 70-67 BISCEGLIE: Gentile ne, D'Orsi ne, Di Lollo ne, Montanari 3, Di Dio 20, Spernanzoni 2, Anibaldi 24, Tartaglia 10, Del Rosso ne, Gueye 4, Sheqiri, Festinese 7. All.: Console. MATELICA: Marrucci, Pacini ne, Panzini 10, Mentonelli, Fea 3, Dell'Anna 6, Mazzotti 8, Mariani 19, Mattarelli 12, Mozzi 9, Eliantonio ne. All.: Trullo. ARBITRI: Martini, Bonfigli. PARZIALI: 18-16, 16-12, 18-18, 18-21  

05/01/2026 10:54
Halley Matelica in Puglia: lunga trasferta e sfida chiave sul campo dei Lions Bisceglie

Halley Matelica in Puglia: lunga trasferta e sfida chiave sul campo dei Lions Bisceglie

Inizia con una delle trasferte più lunghe della stagione il 2026 della Halley Matelica, che è partita oggi pomeriggio alla volta della Puglia per preparare al meglio il match di domani (palla a due ore 19) sul campo dei Lions Bisceglie. Un’avversaria inedita ma anche una delle habitué della cadetteria e una squadra costruita per stare nei piani alti della classifica. E il team guidato da coach Vito Console sta rispettando i pronostici dopo un inizio di stagione complicato a causa di una penalizzazione di 5 punti in classifica per inadempienze relative all’annata scorsa, le uscite prima dell’inizio del campionato di due dei big del roster allestito in estate, ovvero l’estone Hugo Erkmaa e il lungo argentino ex Recanati e Montegranaro Marcelo Dip, e la necessità di spostarsi a Molfetta per le gare casalinghe a causa dei lavori al PalaDolmen. Ma una volta completato il restyling e trovata continuità, la squadra pugliese ha marciato al ritmo delle big, come testimoniano le sole tre sconfitte e le sette vittorie nelle ultime otto giornate, compresa quella prenatalizia sul campo di Recanati. Due vecchie conoscenze del nostro basket, entrambi ex Porto Recanati, sono stati finora i due fari della squadra: il play Luca Montanari e l’ala Edoardo Anibaldi, che veleggiano entrambi oltre i 14 punti a partita. La batteria dei piccoli ha però anche diverse altre frecce da giocare, a partire dalla guardia Leonardo Di Dio (12,1 punti a gara), passando per l’ultimo arrivato, il play-guardia Tengo Gogishvili (9,9 punti a sera) e arrivando fino alle altre due ali Mario Tartaglia (9,1 punti di media) e l’ex Morrovalle e Porto Sant’Elpidio Carlo Spernanzoni (2,3 punti ad allacciata di scarpe). A presidiare il pitturato ci pensano i due centroni Medoune Gueye (8,2 punti a sera) e Dion Sheqiri (0,7 punti di media) e l’ala forte Vincenzo Festinese (7,8 punti a gara). Una squadra forte, profonda, completa in tutti i reparti con l’obiettivo di guardare in alto: servirà la miglior Halley per tornare dalla Puglia con i 2 punti. La partita sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube dei Lions Bisceglie (https://www.youtube.com/@LionsBiscegliebasket/), aggiornamenti sulla gara sulle nostre pagine Facebook (https://www.facebook.com/halleyvigorbasket), e Instagram (https://www.instagram.com/vigorbasketmatelica/).

03/01/2026 17:20
Pretelli e Cingolani accendono Matelica: un Capodanno da tutto esaurito in piazza Mattei

Pretelli e Cingolani accendono Matelica: un Capodanno da tutto esaurito in piazza Mattei

Il cuore di Matelica è tornato a battere forte per la notte di San Silvestro. La città ha salutato l’arrivo del 2026 con un doppio successo che ha unito l’eleganza della tradizione al divertimento in piazza, segnando un punto di svolta dopo anni di assenza di grandi eventi pubblici per il Veglione. La serata ha preso il via tra le mura storiche di Palazzo Ottoni, dove il cenone organizzato dalla Pro Matelica ha registrato un rapido tutto esaurito. Un pubblico eterogeneo, composto da famiglie e giovani, ha scelto di condividere le ultime ore dell’anno in un’atmosfera conviviale e raffinata. Il momento clou si è spostato allo scoccare della mezzanotte in Piazza Mattei. Sotto il titolo suggestivo di "Capodanno sotto le stelle", la piazza principale è tornata a essere il centro della festa cittadina. A guidare il countdown è stata la conduttrice Lara Gentilucci, mentre l’energia della serata è stata alimentata dal dj set di Marco Cingolani e dalla presenza dell'ospite speciale Pierpaolo Pretelli, che ha richiamato l’attenzione di numerosi fan. L’amministrazione comunale ha espresso profonda soddisfazione per la riuscita della manifestazione. «È stato emozionante rivedere la piazza così viva», ha commentato il sindaco Denis Cingolani. «Un ringraziamento va al direttivo della Pro Matelica, alle forze dell’ordine, ai volontari e a tutti i cittadini. L’auspicio è che questo evento possa tornare a essere un appuntamento fisso per la nostra comunità. Il calendario delle festività matelicesi resta però fittissimo. Dopo il successo del Concerto di Capodanno al Teatro Piermarini, i riflettori si spostano sulla tradizione: lunedì 5 gennaio, dalle ore 15:00, prenderà il via il Canto itinerante della Pasquella, seguito alle 16:00 dall'animazione delle befane del Gruppo Folkloristico Città di Matelica. Il gran finale è previsto per il 6 gennaio, quando la Befana "sfratterà" Babbo Natale dai sotterranei di Palazzo Ottoni per accogliere i bambini con sacchi pieni di dolciumi.

01/01/2026 19:11
Camerino, al volante di un camion con patente egiziana falsa: denunciato 26enne

Camerino, al volante di un camion con patente egiziana falsa: denunciato 26enne

Il Comando Provinciale dei carabinieri di Macerata ha impresso una decisa accelerazione alle attività di controllo del territorio in occasione delle festività di Capodanno, disponendo un massiccio dispiegamento di forze volto a garantire maggiore sicurezza alla cittadinanza. Il piano straordinario di vigilanza, messo in piedi per monitorare i flussi di traffico e prevenire criticità durante i festeggiamenti, ha visto un focus particolare sulle aree dell’entroterra. L’operazione, coordinata tra le stazioni e le aliquote radiomobili delle Compagnie di Camerino e Tolentino, si è concentrata sulla prevenzione dei furti in abitazione, sul contrasto allo spaccio di stupefacenti e sul rigoroso monitoraggio della sicurezza stradale per prevenire le "stragi del sabato sera". A Matelica, proprio nell'ambito dei servizi preventivi per il fine anno, l'attenzione dei militari della stazione di Camerino si è posata su un 27enne del posto. Il giovane, notato per un atteggiamento sospettoso e particolarmente guardingo durante il transito dei carabinieri, è stato sottoposto a una perquisizione personale. L'intuizione degli operanti ha trovato conferma quando, ben nascosto in una tasca interna della giacca, è spuntato circa un grammo di hashish. Per il ragazzo è scattata immediatamente la segnalazione alla Prefettura come assuntore, mentre la droga è stata sequestrata. Sempre nel cuore del cratere sismico, a Camerino, l'aliquota radiomobile ha intercettato un autocarro durante uno dei numerosi posti di controllo predisposti per il centro urbano in questo periodo festivo. Alla guida si trovava un cittadino egiziano di 26 anni, residente a Vicenza e impiegato come operaio in uno dei cantieri della ricostruzione post-sisma. Alla richiesta dei documenti, il giovane ha esibito una patente di guida egiziana che ha subito destato i sospetti dei militari. Un’analisi approfondita ha rivelato anomalie grafiche evidenti, confermando che il titolo di guida era un falso mai rilasciato dalle autorità egiziane. Il 26enne è stato denunciato per falsità materiale commessa dal privato e uso di atto falso, con contestuale sequestro del documento contraffatto. Infine, l'attività di prevenzione stradale legata al Capodanno si è intensificata nel territorio di Tolentino, dove i carabinieri dell'aliquota radiomobile sono intervenuti per fermare un’auto che procedeva con un'andatura pericolosa a "zig-zag". Al volante è stato identificato un 45enne di origine indiana, residente a San Ginesio. L’uomo, che manifestava i sintomi inequivocabili dell’ebbrezza, è stato sottoposto al test dell'etilometro, che ha restituito un risultato allarmante: un tasso alcolemico di ben 2,30 g/l, quasi cinque volte oltre il limite consentito. Per il conducente è scattata la denuncia penale per guida in stato di ebbrezza con l'immediato ritiro della patente e il sequestro amministrativo del veicolo. (Foto di repertorio) 

01/01/2026 08:40
Il grande gospel afroamericano nelle Marche: ieri i “James Patterson Gospel Singers” al teatro Piermarini di Matelica

Il grande gospel afroamericano nelle Marche: ieri i “James Patterson Gospel Singers” al teatro Piermarini di Matelica

  Si sono esibiti ieri sera (26 dicembre) al teatro Piermarini i James Patterson Gospel Singers, il gruppo di gospel internazionale noto per il sound toccante e per la portata globale delle sue canzoni, che uniscono i cuori attraverso la fede e l’armonia della musica.Si tratta del primo tour italiano per il gruppo guidato da Mr James Patterson, che con il suo progetto artistico vuole offrire un assaggio autentico di real gospel music, l’espressione più profonda e pura della religiosità afroamericana. I James Patterson, arrivati a Matelica grazie a una collaborazione del comune con San Severino Blues e Amat e grazie ai contributi della Regione Marche e del MiC, vantano una formazione di altissimo livello, sei singoli di successo e tre nomination ai Grammy Awards, qualificandosi di fatto come una delle voci più autorevoli del gospel contemporaneo. Un grande successo di pubblico e un teatro pienissimo per l’esibizione dei James Patterson, che hanno stupito gli ascoltatori con le loro canzoni coinvolgenti ed emozionanti. Si è dichiarata entusiasta per la riuscita della serata di ieri anche l’assessore alla Cultura Barbara Cacciolari: “La serata gospel del 26 dicembre al teatro Piermarini ha rappresentato uno dei momenti più effervescenti del nostro calendario culturale: un evento ormai tradizionale che continua a rinnovarsi, capace di coniugare qualità artistica, partecipazione e profonda intensità emotiva. L’entusiasmo del pubblico e il livello delle performance confermano la scelta di inserire questo appuntamento nel cartellone della stagione teatrale 2025/2026. Nel mio ruolo di assessore alla Cultura e direttore artistico del Teatro, ritengo fondamentale costruire una programmazione che sappia essere inclusiva, riconoscibile e radicata nella comunità, senza rinunciare all’eccellenza. Il gospel, con la sua forza universale, interpreta perfettamente questa visione e contribuisce a rendere il Piermarini uno spazio culturale vivo, aperto e partecipato.  

27/12/2025 18:15
Matelica, restituiti ai proprietari i gioielli rubati nel 2022: chiuso un lungo iter giudiziario

Matelica, restituiti ai proprietari i gioielli rubati nel 2022: chiuso un lungo iter giudiziario

Sono stati restituiti nei giorni scorsi ai legittimi proprietari alcuni gioielli trafugati nel novembre 2022, al termine del procedimento penale e a seguito del dissequestro dei beni. A darne notizia sono i carabinieri della stazione di Matelica, che hanno curato la riconsegna dei preziosi alle famiglie coinvolte. I fatti risalgono al 21 novembre 2022, quando un corto circuito provocò l’incendio di un’autovettura parcheggiata nei garage di una palazzina residenziale di Matelica. Le fiamme si propagarono rapidamente all’intero edificio, composto da tre piani e sei appartamenti, causando gravi danni strutturali e il crollo parziale del solaio del primo piano. Per ragioni di pubblica incolumità, tutti i nuclei familiari residenti furono evacuati e ospitati temporaneamente presso abitazioni di parenti. Nei giorni immediatamente successivi all’evento, i militari della stazione di Matelica avviarono specifici servizi di prevenzione antisciacallaggio, intensificando i controlli nell’area colpita dall’incendio. Proprio durante una di queste attività, il 23 novembre 2022, all’interno della palazzina ormai disabitata, i carabinieri arrestarono un cittadino kosovaro di 36 anni, colto in flagranza mentre stava perpetrando furti ai danni dei sei appartamenti resi inagibili dal rogo. L’uomo oppose anche una tenace resistenza all’atto dell’intervento. Nel corso dell’operazione, l’arrestato fu trovato in possesso di numerosi oggetti in oro, oltre a denaro contante per circa 300 euro e 150 dollari statunitensi. I successivi accertamenti e una perquisizione domiciliare consentirono inoltre di rinvenire diversi arnesi da scasso, confermando la natura predatoria dell’azione criminosa. A distanza di circa tre anni, con la conclusione dell’iter giudiziario e il conseguente dissequestro, i beni sono stati finalmente restituiti ai legittimi proprietari. La riconsegna ha rappresentato per le famiglie coinvolte la chiusura definitiva di un periodo particolarmente difficile, segnato prima dall’incendio e poi dal furto subito in una fase di grande vulnerabilità.   I cittadini interessati hanno espresso sincera gratitudine ai carabinieri della stazione di Matelica, ringraziandoli per la professionalità e la costante presenza sul territorio, sottolineando il ruolo fondamentale dell’Arma nella tutela della legalità e della sicurezza della comunità.

23/12/2025 12:00
Halley Matelica, buona la  prima alla Palestra della Libertà: Canosa ko

Halley Matelica, buona la prima alla Palestra della Libertà: Canosa ko

Una festa completa, seppur con qualche brivido di troppo. La Halley Matelica battezza la “prima” alla Palestra della Libertà con una vittoria sul Canusium Canosa e, complici le sconfitte di Recanati e Civitanova, chiude il 2025 solitaria in vetta alla classifica. Guai però a guardare solo il risultato finale: la Vigor ha sofferto enormemente per almeno tre quarti, prima che uno scatenato Mariani (35 punti alla fine) sparigli completamente le carte facendo pendere definitivamente il piatto della bilancia dalla parte vigorina.  La Halley si immagina una giornata da sogno, ma Canosa non ha alcuna intenzione di fare da sparring partner. L’aggressività degli ospiti, sorretta da ottime percentuali e da una difesa vigorina troppo spesso sonnolenta, spariglia le carte e i pugliesi ne approfittano per allungare, toccando addirittura il +13 (17-30 all’11’ firmato Di Camillo) in apertura di secondo quarto. La Halley, che ritrova Mentonelli (prezioso, comunque, nei pochi minuti in campo) ma aggiunge agli assenti Marrucci ed Eliantonio l’infortunio al ginocchio di Mozzi (la cui entità è da valutare) annaspa e fatica a trovare continuità, ma quando la difesa, nei minuti finali del periodo, si regista, i biancorossi tornano in scia. A fare il resto sono i primi vagiti di Mariani, che con due liberi e una tripla riporta la Halley a -1 di metà gara (44-45) e non è affatto male considerando le difficoltà dei matelicesi nei primi 20’. La Vigor mette per la prima volta il naso avanti in avvio di ripresa, ma Canosa ribatte colpo su colpo ricacciando indietro i biancorossi a -7 (51-58 al 25’ con la tripla di Sipovac). Mariani inizia a a far salire la temperatura, ma gli ospiti paiono poter tenere botta fino in fondo. Ma l’argentino alza ulteriormente i giri, infila quattro triple da distanza siderale nel cuore del quarto periodo e, di concerto con un Mattarelli uomo ovunque, alimenta la fuga vigorina. Lo scatenato Zaiets esce dalla partita (23 punti nei primi tre quarti, 0 nell’ultimo), Canosa va fuori giri e la Halley scappa via fino al +17 (89-72 al 38’) conquistando una vittoria tanto attesa quanto sudata. Così coach Trullo a fine partita: "Sapevamo che era una partita non facile, Canosa se l’è giocata con Recanati, con Civitanova, con Porto Recanati, hanno messo in difficoltà tutti perdendo spesso nel finale. Abbiamo perso Mozzi molto presto ma sono contento della vittoria, non era scontato alla prima su questo campo. Sono contento per i tifosi ma soprattutto per la società e la proprietà, che ha voluto con forza questa nuova casa, come l’hanno battezzata anche i tifosi. E sono contento per Mentonelli, che tornava dopo quasi 10 mesi dall’infortunio. Il primo posto a fine 2025? Direi che siamo andati oltre le più rosee aspettative, c’erano squadre considerate più forti di noi. Sappiamo però che questo traguardo conta poco, bisogna arrivare bene ai playoff. Ora siamo in ansia per Mozzi, speriamo non sia nulla di grave per lui, è troppo importante per noi. Tiriamo un po’ il fiato poi inizieremo a preparare il match contro Bisceglie, una squadra forte che senza la penalizzazione sarebbe a 2 punti da noi. È di fatto uno scontro al vertice e avendo vinto a Recanati hanno dimostrato di essere una squadra forte, essendosi anche rinforzata nelle ultime settimane sul mercato. È un campionato equilibrato, con tante squadre di livello, non lo scopriamo oggi".   HALLEY MATELICA – CANUSIUM CANOSA 92-78 MATELICA: Pacini, Panzini 8, Mentonelli 5, Fea 9, Ferretti, Dell’Anna 7, Eliantonio ne, Mazzotti 3, Mariani 35, Mattarelli 17, Mozzi 8. All.: Trullo CANOSA: Santangelo ne, Di Camillo 16, Gauzzi 2, Perella 15, Vernich 4, Zaiets 23, Falappi 6, Sipovac 12, Di Giulio ne, Catalano ne, Lucadamo. All.: Corvino ARBITRI: Antonelli, Marconi PARZIALI: 17-28, 27-17, 23-20, 25-13  

22/12/2025 09:35
Riapre dopo le ferite del sisma il Museo Piersanti di Matelica: restituito al territorio un luogo simbolo di cultura e identità

Riapre dopo le ferite del sisma il Museo Piersanti di Matelica: restituito al territorio un luogo simbolo di cultura e identità

  Dopo anni di chiusura a seguito degli eventi sismici del 2016, la Casa Museo Piersanti di Matelica torna ad aprire le porte al pubblico. Un ritorno atteso, che segna un ulteriore avanzamento nel percorso di ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 2016, restituendo alla comunità uno dei luoghi museali più prestigiosi del Centro Italia. Con la conclusione dei lavori di riparazione post-sisma, il Museo Piersanti viene restituito alla comunità ed è ora completamente fruibile, in piena sicurezza, sotto il profilo culturale, spirituale e sociale da cittadini, visitatori e fedeli. Il percorso di visita si sviluppa su tre piani e custodisce un patrimonio artistico di straordinario valore, con opere e apparati che, in parte, diventano oggi visibili per la prima volta grazie al nuovo allestimento. Tra le novità emerse dopo i lavori di restauro, spicca un suggestivo cielo stellato che colora la volta della cappellina, decorazione risalente ai primi del ‘900. L’intervento di riparazione ha preso avvio il 3 aprile 2023 e si è concluso il 10 dicembre 2025. Il valore complessivo dell’intervento è pari a 5.045.133,32 euro ed è stato finanziato nell’ambito delle Ordinanze commissariali n. 19 e n. 61, confermando l’impegno della Struttura commissariale sisma 2016 nel recupero e nella valorizzazione dei beni culturali colpiti dagli eventi sismici. L’arcivescovo di Fabriano-Matelica, Francesco Massara, ha dichiarato: «Questa riapertura rappresenta una grande gioia per il territorio. La Casa Museo Piersanti è tra le più belle delle Marche e la sua restituzione alla comunità è il frutto di un importante lavoro di squadra. Ringrazio il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il Commissario al sisma 2016 Guido Castelli, il Comune di Matelica e la Soprintendenza per l’impegno condiviso che ha reso possibile questo risultato. Dopo il MARec San Severino Marche e il Museo Diocesano Giacomo Boccanera nel Palazzo arcivescovile di Camerino, la Casa Museo Piersanti di Matelica è il terzo museo che viene restituito al territorio dopo le ferite profonde lasciate dal sisma del 2016. Un segnale concreto di rinascita sociale ed economica, oltre che culturale e spirituale: un vero salotto di bellezza che torna a vivere». Il Commissario straordinario al sisma 2016, Guido Castelli, ha dichiarato: «La riapertura della Casa Museo Piersanti dimostra che la ricostruzione è fatta anche di anima, identità e memoria. Monsignor Massara si conferma un gigante della ricostruzione. Oggi restituiamo al territorio un presidio di bellezza e cultura, frutto di una ricostruzione sinodale, costruita insieme. Ringrazio il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il Comune, la Soprintendenza e tutti i soggetti coinvolti. Qui c’è un’eredità profonda che torna a parlare al presente e al futuro di queste comunità». Il presidente della Regione Francesco Acquaroli ha dichiarato: «Questa riapertura ha una grande valenza per la ricostruzione dei nostri territori e dei borghi colpiti dal sisma. Per Matelica rappresenta un passaggio importante anche in termini di attrattività turistica, perché restituisce un luogo identitario capace di generare valore culturale ed economico. Le Marche stanno portando avanti un percorso che mette al centro la bellezza come leva di rinascita: dalla valorizzazione della cucina italiana, patrimonio UNESCO, alla candidatura dei nostri teatri storici, fino al riconoscimento della sinclinale camerte come paesaggio vitivinicolo. Oggi siamo qui oltre il sisma e oltre le difficoltà che ne sono seguite, per ribadire che la ricostruzione non riguarda solo gli edifici, ma la capacità di rimettere al centro ciò che definisce l’anima dei nostri territori». Il sindaco di Matelica, Denis Cingolani, ha sottolineato come la riapertura rappresenti una giornata di festa per l’intera comunità, evidenziando che la ricostruzione fisica deve procedere di pari passo con quella sociale, riportando le persone nei territori e rafforzando il legame con la storia e l’identità dei luoghi. Un ringraziamento particolare va all’Arcivescovo Francesco Massara, che ha seguito l’intero progetto ed è stato il motore pulsante di questo percorso: grazie alla sua tenacia e caparbietà siamo arrivati a questa inaugurazione del 21 dicembre. Grazie al Commissario straordinario al sisma 2016, Guido Castelli, per il sostegno garantito attraverso i fondi sisma, alla dottoressa Laura Barbacci che ha curato gli allestimenti, alla Soprintendenza e al nuovo direttore del Museo Piersanti, il professor Angelo Antonelli, per il lavoro svolto con competenza e passione. La riapertura è stata celebrata con una cerimonia inaugurale al Teatro Piermarini, alla presenza del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, le istituzioni civili ed ecclesiastiche, dei tecnici e degli studiosi che hanno accompagnato il percorso di recupero, in collaborazione con la Diocesi di Fabriano-Matelica. Sono intervenuti tra gli altri Laura Barbacci, direttrice dell’Ufficio beni culturali ed edilizia di culto della Diocesi, l’architetto Francesco Troncanetti, progettista dell’intervento, Pierluigi Moriconi, funzionario e storico dell’arte della Soprintendenza, e il professor Angelo Antonelli, tra i massimi conoscitori della struttura e nuovo direttore del Museo Piersanti, di proprietà del Capitolo della Cattedrale. La Casa Museo Piersanti affonda le proprie radici nella figura di Venanzio Filippo Piersanti, nato a Matelica nel 1688. Dopo una breve esperienza nella carriera ecclesiastica, nel 1718, a soli trent’anni, fu nominato Maestro di cerimonie della Cappella Pontificia da papa Clemente XI, che nello stesso anno lo designò anche suo “familiare e commensale”, affidandogli incarichi di grande rilievo all’interno della Curia romana. I ruoli ricoperti gli consentirono di raccogliere nel tempo un importante patrimonio di suppellettili artistiche e di realizzare nel palazzo di famiglia a Matelica una cappella domestica, destinata a costituire il nucleo originario del museo. Alla morte di Piersanti, avvenuta a Roma nel 1761, l’eredità passò alla sorella Giocondina e al fratello Giovanni, residente nel palazzo di famiglia a Matelica. In base alle disposizioni testamentarie, i beni mobili e immobili presenti sia a Roma sia a Matelica furono suddivisi tra gli eredi. Attorno all’oratorio domestico si costituì così il primo nucleo del Museo Piersanti, formato in larga parte dagli arredi e dalle opere appartenute a monsignor Piersanti e successivamente conservate e arricchite dalla famiglia. Agli inizi del Novecento, Teresa Capeci Piersanti donò il palazzo e l’intero corredo artistico al Capitolo e alla Parrocchia della Cattedrale, in attuazione delle volontà testamentarie del marito, il marchese Filippo Piersanti, ultimo erede della famiglia e primo sindaco di Matelica dopo l’Unità d’Italia. Il nuovo allestimento ricalca in linea generale quelli preesistenti, solo dove non è stato possibile per motivi logistici si è proceduto a una nuova organizzazione museale. Dopo i danni del sisma nel museo sono confluite opere da chiese danneggiate, che nell’attuale allestimento sono state ripresentate. È stato modificato solo il percorso di visita, puntando sulla sezione legata agli ambienti sacri dell’edificio voluti da Mons. Venanzio Filippo Piersanti, da sempre centro propulsore del museo. La visita si è allargata anche con nuovi spazi espositivi al piano superiore, che oltre alla cucina presenta una sala destinata alle ceramiche e altri ambienti con oggetti vari. Da segnalare l’apertura pomeridiana proprio del giorno di Natale.  

21/12/2025 19:00
Celebrata nella concattedrale di Santa Maria Assunta la chiusura del Giubileo diocesano

Celebrata nella concattedrale di Santa Maria Assunta la chiusura del Giubileo diocesano

Si è tenuto ieri (20 dicembre) alla Concattedrale di Santa Maria Assunta un importante evento per la diocesi. Presenti alla concelebrazione eucaristica per la chiusura del Giubileo, presieduta dall’arcivescovo Mons. Francesco Massara, i sacerdoti di tutta la diocesi, i sindaci e le amministrazioni dei comuni del territorio, le autorità civili e militari. Per il Comune di Matelica presente l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Denis Cingolani: “È un onore per la città di Matelica ospitare le celebrazioni per la chiusura del giubileo diocesano. Ringrazio l’arcivescovo Mons. Francesco Massara per aver organizzato questo evento religioso proprio a Matelica”.

21/12/2025 16:50
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