Matelica
Matelica nel mirino dei vandali: danneggiati i Giardini Bigiaretti appena sistemati
MATELICA – Nuovo episodio di vandalismo ai Giardini Pubblici Libero Bigiaretti, dove ignoti hanno danneggiato alcune piante recentemente messe a dimora, strappandole dal terreno. Un gesto che segue, a pochi giorni di distanza, quanto accaduto in via Tiratori, dove erano stati presi di mira cestini, segnaletica e panchine. L’Amministrazione comunale di Matelica esprime ferma condanna per l’accaduto, sottolineando come si tratti di un episodio particolarmente grave in un’area recentemente riqualificata con interventi di decoro urbano, pensati per restituire alla cittadinanza uno spazio più accogliente e fruibile. Il Comune ha già provveduto al ripristino delle parti danneggiate, ma ribadisce che simili comportamenti rappresentano un danno non solo materiale, ma anche economico e sociale, che ricade sull’intera comunità. Alla luce del ripetersi degli episodi e di una recente aggressione segnalata nella stessa area, l’Amministrazione annuncia un rafforzamento delle misure di controllo del territorio. È infatti in corso lo studio di fattibilità per potenziare il sistema di videosorveglianza nelle zone più sensibili, mentre verranno intensificati i pattugliamenti delle forze dell’ordine, anche nelle ore serali e notturne, con l’obiettivo di prevenire nuovi atti vandalici e individuare i responsabili. Il Comune dichiara inoltre la volontà di procedere con “il massimo rigore” nei confronti di chi dovesse essere identificato. “Chi verrà individuato sarà chiamato a rispondere delle proprie azioni nelle sedi competenti”, viene sottolineato nella nota. L’Amministrazione richiama infine al senso civico e al rispetto degli spazi pubblici, ricordando che la tutela del patrimonio comune è una responsabilità condivisa. “Matelica merita rispetto” ha dichiarato il sindaco Denis Cingolani, evidenziando come gli investimenti sul decoro urbano siano stati pensati per famiglie, bambini e anziani. Il primo cittadino ha inoltre ringraziato i cittadini che collaborano con segnalazioni utili alla tutela del patrimonio pubblico, ribadendo che sicurezza, decoro e qualità della vita restano una priorità assoluta per l’Amministrazione comunale.
Matelica celebra la Liberazione del San Vicino, simbolo della Resistenza marchigiana
Oggi, 4 luglio, il Comune di Matelica celebra la Liberazione del San Vicino, una ricorrenza profondamente legata alla storia del territorio e alla memoria della Resistenza marchigiana. Il massiccio del San Vicino fu infatti uno dei principali teatri della lotta di Liberazione nelle Marche, con epicentro nei territori di Braccano, Valdiola e Chigiano. Proprio qui, nel marzo del 1944, si combatté una delle pagine più significative della Resistenza regionale, quando il Gruppo Roti e il Battaglione Mario opposero una strenua resistenza alle ingenti forze nazifasciste. I giorni successivi al 30 giugno 1944, data della liberazione di Macerata, rappresentano per queste comunità un momento di straordinario valore storico e civile, paragonabile a ciò che il 25 aprile rappresenta per l'intero Paese: la riconquista della libertà e l'affermazione dei principi che avrebbero trovato pieno compimento nella Repubblica e nella Costituzione italiana. «Ricordare la Liberazione del San Vicino significa custodire una memoria che appartiene profondamente alla nostra comunità e che continua a parlare alle nuove generazioni – dichiara il sindaco Denis Cingolani –. La libertà, la democrazia e la pace non sono conquiste definitive, ma valori che devono essere difesi ogni giorno. Per questo il patrimonio della Resistenza e l'antifascismo, inteso come rifiuto di ogni forma di violenza, sopraffazione e negazione delle libertà democratiche, rappresentano ancora oggi un riferimento fondamentale per la nostra convivenza civile e per il futuro della Repubblica. Celebrare questa ricorrenza significa rinnovare l'impegno a costruire una società fondata sul rispetto della persona, sulla partecipazione e sui principi della nostra Costituzione». Per celebrare l'anniversario, il Rifugio dei Prati di Gagliole ospiterà la Festa della Liberazione del San Vicino, promossa dalle sezioni ANPI del territorio. L'edizione 2026 sarà dedicata in particolare al ruolo delle donne nella nascita della Repubblica e della democrazia italiana, nell'ottantesimo anniversario del referendum istituzionale e del primo voto alle donne. Ospite della giornata sarà la cantautrice Giulia Tripoti, che proporrà un repertorio dedicato all'universo femminile e al contributo delle donne alla storia civile del nostro Paese.
Ida Montanari spegne 103 candeline: è festa a Matelica
MATELICA – Un compleanno speciale e un traguardo che rappresenta un patrimonio per l'intera comunità. Nella giornata di ieri, 26 giugno, Ida Montanari ha festeggiato il suo 103° compleanno, circondata dall'affetto dei familiari e dall'abbraccio della città. Per l'occasione il sindaco Denis Cingolani ha voluto farle visita personalmente, portandole gli auguri dell'amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza. «Oggi la nostra comunità festeggia un traguardo straordinario – ha dichiarato il primo cittadino –. La nostra carissima concittadina, Ida Montanari, compie ben 103 anni. Raggiungere questa età con la sua lucidità e il suo sorriso è un dono immenso, non solo per la sua famiglia, ma per tutti noi». Il sindaco ha poi sottolineato il valore che figure come Ida rappresentano per il territorio. «Ida attraversa la storia della nostra comunità. Custodisce la memoria, le tradizioni e i valori più profondi della nostra terra. Rappresenta le nostre radici più forti ed è un esempio vivente di resilienza e saggezza». A nome dell'amministrazione comunale e dell'intera città, Cingolani ha infine rivolto un messaggio di affetto alla festeggiata. «Desidero esprimere a Ida i sentimenti più sinceri di stima e ammirazione. Buon compleanno! Che questa giornata sia ricca di gioia e vissuta circondata dall'amore dei suoi cari».
Ricostruzione- Scoperto amianto in un cantiere a Matelica: sequestrati due edifici, quattro indagati
MATELICA – Si sono concluse le indagini della Procura della Repubblica di Macerata su un cantiere della ricostruzione post sisma nel territorio di Matelica, dove i Carabinieri Forestali hanno accertato presunte irregolarità nella gestione di materiali contenenti amianto e nella conduzione dei lavori. Nei giorni scorsi sono stati notificati gli avvisi di conclusione delle indagini a quattro persone: due imprenditori edili, rispettivamente residenti nel Milanese e a Roma, un amministratore di condominio e un direttore dei lavori, entrambi di Matelica. Le contestazioni riguardano, a vario titolo, la gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e violazioni della normativa urbanistico-edilizia. L'attività investigativa è stata condotta dal Nucleo Carabinieri Forestale di Matelica nell'ambito dei controlli dedicati alla tutela del territorio, con particolare attenzione ai cantieri della ricostruzione dopo il terremoto del 2016. L'inchiesta ha preso avvio nel maggio 2025, quando era prevista la demolizione di una delle due palazzine ad uso abitativo danneggiate dal sisma. Durante un primo controllo, alcune anomalie documentali hanno spinto i militari ad approfondire gli accertamenti. Nel corso delle verifiche sono stati individuati elementi edilizi contenenti amianto ancora presenti nell'immobile destinato alla demolizione. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la demolizione, se fosse proseguita senza una preventiva bonifica, avrebbe potuto provocare la dispersione nell'aria di fibre di amianto, con potenziali rischi per la salute degli operai e dei residenti della zona. Una parte dei manufatti, tra cui canne fumarie e comignoli, era già stata rimossa e depositata nel sottoscala dell'edificio adiacente, senza le necessarie misure di sicurezza e protezione dagli agenti atmosferici o dall'accesso degli addetti ai lavori. Gli accertamenti hanno evidenziato che la rimozione dell'amianto non sarebbe stata eseguita nel rispetto della normativa vigente. La legge prevede infatti che tali operazioni siano affidate esclusivamente a ditte specializzate iscritte all'Albo Nazionale Gestori Ambientali, con personale specificamente formato. Inoltre, prima dell'inizio delle attività deve essere predisposto e trasmesso all'AST competente il previsto Piano di Lavoro, documento obbligatorio per gli interventi di bonifica dell'amianto. Le analisi effettuate dall'Arpam hanno confermato la presenza di materiali contenenti amianto tra i rifiuti derivanti dalla demolizione. Nel corso del sopralluogo sono state inoltre individuate cisterne in cemento-amianto collocate nel sottotetto e ulteriori porzioni di canne fumarie ancora inglobate nelle murature. Di fronte al potenziale rischio sanitario e ambientale, i Carabinieri Forestali hanno proceduto al sequestro preventivo dei due edifici, disposto dal Gip su richiesta della Procura. Un immobile è stato posto sotto sequestro per evitare la demolizione in presenza di amianto non bonificato, mentre l'altro ospitava un deposito incontrollato di rifiuti contenenti il materiale pericoloso. Successivamente, una ditta specializzata ha predisposto il piano operativo previsto dalla normativa e ha provveduto alla messa in sicurezza e alla rimozione dei materiali contenenti amianto. Dopo la regolarizzazione delle procedure e il completamento delle operazioni di bonifica, il cantiere è stato dissequestrato, consentendo la ripresa dei lavori di demolizione e ricostruzione. Resta ora aperto il procedimento penale nei confronti dei quattro indagati, ai quali la Procura contesta i reati emersi nel corso dell'inchiesta. La loro posizione sarà valutata nelle successive fasi del procedimento, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
Matelica, danneggiati cestini e segnaletica: il Comune annuncia nuove misure
MATELICA – Atti vandalici in via Tiratori, dove nei giorni scorsi sono stati danneggiati alcuni arredi e infrastrutture pubbliche. A renderlo noto è l'Amministrazione comunale, che ha comunicato di essere intervenuta tempestivamente per ripristinare le strutture compromesse e mettere in sicurezza l'area. Nel dettaglio, ignoti hanno piegato un palo della segnaletica stradale e danneggiato un cestino per la raccolta dei rifiuti. A seguito delle verifiche effettuate, il Comune ha inoltre disposto la rimozione delle panchine presenti lungo la via, poiché risultavano deteriorate e deturpate da scritte e graffiti. L'Amministrazione ha espresso una ferma condanna per quanto accaduto, sottolineando come simili episodi rappresentino un danno per l'intera collettività, sia sotto il profilo economico sia per il degrado che arrecano agli spazi pubblici. Per contrastare il fenomeno e prevenire nuovi episodi, il Comune avvierà uno studio di fattibilità finalizzato all'ampliamento del sistema di videosorveglianza nella zona interessata. Previsto anche un rafforzamento delle attività di vigilanza sul territorio. L'ente richiama inoltre cittadini e giovani al rispetto del patrimonio pubblico e delle aree comuni, evidenziando come la tutela della città sia una responsabilità condivisa. Con l'inizio della stagione estiva, l'Amministrazione segnala anche alcune lamentele relative al disturbo della quiete pubblica nelle ore notturne, invitando tutti ad adottare comportamenti rispettosi delle regole della convivenza civile. «Siamo profondamente dispiaciuti per quanto accaduto in via Tiratori – dichiarano il sindaco Denis Cingolani e l'assessore alla Polizia Locale Graziano Falzetti –. Gli atti vandalici e i comportamenti incivili non danneggiano soltanto beni materiali, ma colpiscono l'intera comunità. Per questo siamo intervenuti immediatamente e abbiamo deciso di rafforzare i controlli attraverso nuove telecamere. Rivolgiamo un appello a tutti, in particolare ai più giovani, affinché prevalgano il senso civico, l'educazione e il rispetto reciproco. Matelica è una città di tutti e tutti siamo chiamati a prendercene cura».
Matelica, cade mentre è al lavoro in un cantiere: idraulico trasportato all'ospedale
MATELICA – Un idraulico di 48 anni è rimasto ferito nella tarda mattinata di oggi a seguito di una caduta avvenuta all’interno di un cantiere in via San Rocco. L’incidente si è verificato intorno alle ore 12:00. Sul posto è intervenuta la squadra dei Vigili del fuoco di Camerino, che ha operato in collaborazione con il personale sanitario del 118 per prestare soccorso all’uomo. Dopo le prime cure e la stabilizzazione sul posto, il ferito è stato immobilizzato su una barella spinale. Le operazioni di recupero sono state effettuate con tecniche SAF (Speleo Alpino Fluviale), utilizzate in situazioni operative complesse o in aree difficilmente accessibili. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i Carabinieri, per i rilievi e gli accertamenti sulla dinamica dei fatti.
Matelica, malore fatale alla guida: muore 76enne
Un uomo di 76 anni è deceduto nel pomeriggio a causa di un malore improvviso che lo ha colpito mentre si trovava alla guida della propria autovettura nel territorio comunale di Matelica. L'episodio si è verificato intorno alle ore 16:45, lungo la strada Muccese. La vittima è Luciano Dolce, di Esanatoglia. Secondo una prima ricostruzione della dinamica, l'automobilista stava percorrendo l'arteria stradale quando ha avvertito i sintomi di un improvviso malessere fisico; l'uomo è riuscito a mantenere il controllo del mezzo il tempo necessario per accostare il veicolo sul bordo della carreggiata, con l'intento di chiedere soccorso. Immediatamente è scattato l'allarme e sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari del 118. Il personale medico ha avviato sul posto tutte le manovre di rianimazione necessarie nel tentativo di salvargli la vita, ma nonostante i prolungati sforzi dei soccorritori il 76enne non ha ripreso conoscenza e i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Presenti anche i carabinieri per i rilievi di rito.
Matelica festeggia i 100 anni di Giambattista Boldrini, testimone della deportazione nazista
MATELICA – Ha compiuto 100 anni Giambattista Boldrini, cittadino matelicese e ultimo testimone locale degli orrori della deportazione nazista durante la Seconda guerra mondiale. Una vita segnata dalla sofferenza ma anche dalla resilienza e dall’impegno costante nella testimonianza storica. Nel 1944, durante i rastrellamenti tedeschi a Matelica, Boldrini venne catturato e deportato in Germania. Costretto ai lavori forzati per l’industria militare nazista, fu testimone diretto delle condizioni disumane dei campi e della morte per stenti di molti compagni di prigionia. Dopo la liberazione da parte delle truppe americane, fece ritorno in Italia. Negli anni successivi, Boldrini ha continuato a raccontare la propria esperienza incontrando soprattutto i giovani, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria degli orrori della guerra e delle deportazioni, affinché simili tragedie non si ripetano. In occasione del suo centesimo compleanno, ha voluto lasciare un messaggio semplice e diretto alla comunità: “Cerchiamo sempre il bene di tutti. Non approfittiamoci delle nostre posizioni: siamo sinceri, puliti e ammirevoli perché Dio ci vede in ogni momento della vita”. Ai festeggiamenti è intervenuto anche il sindaco Denis Cingolani, che ha sottolineato il valore umano e storico della sua figura, definendo Boldrini “un pezzo di storia vivente” e un esempio di resilienza, dignità e attaccamento alla vita. Il primo cittadino ha ricordato come la sua esperienza rappresenti un monito per le nuove generazioni sui valori di libertà, pace, democrazia e antifascismo, esprimendo a nome dell’amministrazione e della cittadinanza la più profonda gratitudine per la testimonianza offerta nel corso degli anni. La comunità di Matelica si è così stretta attorno a Giambattista Boldrini per celebrare non solo un importante traguardo anagrafico, ma soprattutto una vita che continua a rappresentare un patrimonio di memoria collettiva.
Matelica celebra le eccellenze sportive ricevute in Municipio
Sono state ricevute nei giorni scorsi in Municipio dal sindaco Denis Cingolani e dall’assessore allo Sport Filippo Maria Conti le squadre Vigor Basket Matelica, Matelica Volley e SS Matelica Calcio. Gli atleti sono stati accolti in Comune per celebrare gli importanti risultati ottenuti durante la stagione sportiva e sono stati omaggiati personalmente dall’Amministrazione comunale. L’Under 19 Gold della Vigor Basket Matelica è stata premiata per lo straordinario percorso che l’ha condotta alle finali regionali di categoria. Il Matelica Volley ha ricevuto il riconoscimento per la promozione in Prima Divisione, conquistata a metà maggio, mentre gli Under 17 della SS Matelica Calcio sono stati celebrati per la vittoria del titolo di campioni regionali. “Insieme al sindaco abbiamo avuto il piacere di accogliere in Comune alcune delle realtà sportive che stanno regalando grandi soddisfazioni alla nostra comunità, portando in alto il nome del territorio grazie all’impegno, alla passione e ai risultati ottenuti sul campo – ha dichiarato l’assessore allo Sport Filippo Maria Conti. Un riconoscimento speciale va alla squadra di basket Under 19, protagonista di un risultato mai raggiunto prima, con la storica qualificazione ai quarti di finale degli spareggi nazionali; alla formazione di volley, che ha conquistato il passaggio in Prima Divisione; e all’S.S. Matelica Under 17, vincitrice del Campionato Regionale. Questi traguardi rappresentano il frutto del lavoro quotidiano degli atleti, degli allenatori, dei dirigenti e delle famiglie che accompagnano i ragazzi nel loro percorso di crescita. Sono successi che riempiono di orgoglio l’intera città e che testimoniano la qualità del movimento sportivo locale. Personalmente credo fortemente nello sport come strumento educativo e formativo. Lo sport insegna il rispetto delle regole, il sacrificio, la determinazione, il valore del gruppo e la capacità di affrontare le difficoltà: è una vera e propria scuola di vita per i nostri giovani. L’importanza dello sport nella crescita dei ragazzi è ampiamente riconosciuta anche da numerose iniziative pubbliche dedicate al sostegno e alla valorizzazione delle nuove generazioni attraverso l’attività sportiva. Per questo continueremo a sostenere e valorizzare i nostri giovani atleti, dando loro l’attenzione e l’importanza che meritano. Investire nello sport significa investire nel futuro della nostra comunità, offrendo ai ragazzi opportunità di crescita sana, inclusione e formazione. A tutti gli atleti, ai tecnici, ai dirigenti e alle famiglie rivolgo le mie più sincere congratulazioni per i risultati raggiunti e l’augurio di continuare a vivere lo sport con entusiasmo, passione e spirito di squadra”.
Calciomercato, tre addii per la Maceratese: in Eccellenza il Matelica sigla il colpo Gigli
Prosegue la profonda ristrutturazione tecnica in seno alla Maceratese, in vista del prossimo campionato di Serie D. Il sodalizio del presidente Alberto Crocioni ha infatti comunicato che tre dei grandissimi protagonisti delle ultime stagioni non faranno parte dell'organico biancorosso: si tratta di Pablo Lucero, Armin Nasic e Leonardo Mastrippolito. Tre addii di assoluto peso che chiudono un ciclo storico, avendo contribuito in modo determinante prima alla memorabile vittoria del torneo di Eccellenza e poi al raggiungimento della salvezza diretta nel massimo campionato dilettantistico nazionale. In cima ai saluti c'è quello dell'ex capitano Pablo Lucero, il cui nome resterà per sempre scolpito nella memoria della tifoseria per aver firmato il gol e il penalty decisivo nello spareggio finale che regalò alla Maceratese il ritorno in D, ad Ancona, contro il K Sport Montecchio Gallo. Lascia Macerata anche Armin Nasic, centrocampista che ha saputo superare con una forza di volontà straordinaria un gravissimo infortunio, regalando nell'ultima stagione una rete pesantissima celebrata con una liberatoria corsa sotto la Curva Just, insieme al difensore Leonardo Mastrippolito, autentico esempio di affidabilità, serietà e spirito di sacrificio all'Helvia Recina. Volgendo lo sguardo al campionato di Eccellenza, il Matelica sigla un colpaccio nel reparto avanzato. La società guidata dalla presidentessa Sabrina Orlandi è infatti riuscita a superare la fitta concorrenza di numerosi club regionali assicurandosi le prestazioni del talentuosissimo attaccante Diego Gigli. Classe 2006, considerato uno dei profili "under" più cristallini, ambiti e promettenti dell'intero panorama calcistico marchigiano, Gigli è cresciuto nel vivaio del Castelfidardo per poi esplodere definitivamente con la maglia dell'Osimana, dove ha realizzato ben 6 reti in un anno e mezzo nel massimo torneo regionale. Nella seconda parte dell'ultima stagione il giovane bomber ha difeso i colori del Trodica, portando a 7 i gol stagionali complessivi e dimostrando un fiuto del gol fuori dal comune per la sua giovanissima età. L'accordo, che rappresenta la prima grande operazione in entrata per il Matelica, è il frutto del lavoro incessante condotto dal direttore generale Scandurra e dal capitano Paolo Ginestra, che hanno accolto il ragazzo al campo "Giovanni Paolo II" per blindare una pedina fondamentale in chiave offensiva e allestire una squadra competitiva. Accanto all'arrivo del gioiello Gigli, il Matelica ha puntellato la difesa ufficializzando l'innesto di Sebastian Greco. Il centrale classe 1997 approda in biancorosso dopo l'ultima annata vissuta da protagonista a Potenza Picena, culminata con la vittoria del campionato, e porta in dote alla squadra un bagaglio di esperienza notevole, maturato vestendo maglie prestigiose come quelle di Civitanovese, Tolentino, Montegiorgio e Trodica. (Credit foto: Francesco Tartari e Matelica Calcio)
Riaperta la strada Crinacci a Matelica dopo mesi di lavori e disagi
È di nuovo percorribile il tratto di strada "Crinacci" a Matelica. Danneggiata più volte dalle intemperie e dal maltempo, era rimasta chiusa per mesi per permettere i lavori di sistemazione. Dopo tanti disagi, è finalmente stata riaperta al transito. “Con grande soddisfazione grazie all’impegno e al lavoro di tutti abbiamo riaperto il tratto di strada ‘Crinacci’ – ha commentato il sindaco Denis Cingolani –. Grazie alla ditta esecutrice dei lavori, al nostro UTC, agli operatori esterni, alla Polizia Locale e soprattutto ai nostri concittadini per la grande pazienza e sopportazione di questi mesi. Questa è Matelica, una città viva e dinamica che nonostante tutto cerca sempre di sistemare al meglio le diverse problematiche, affrontandole il più rapidamente possibile”.
Festa dello sport IC Mattei a Matelica: premiati studenti e squadre 2026
Si è tenuta lo scorso venerdì (5 giugno) tra la palestra di via Spontini e i giardini della scuola, la festa dello sport organizzata dall’Istituto Comprensivo “E. Mattei” di Matelica. Un evento all’insegna dello sport e del divertimento, per chiudere in bellezza l’anno scolastico. A fine mattinata, la premiazione degli studenti e delle squadre che hanno partecipato alle competizioni. Presenti alla giornata anche il sindaco di Matelica Denis Cingolani e l’assessore all’Istruzione Barbara Cacciolari. “Una festa di fine anno bellissima, che ha visto la premiazione degli atleti e delle squadre della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo ‘Enrico Mattei’ – hanno dichiarato –. A tutti i ragazzi, alle docenti e a tutto il personale un augurio di buone e meritate vacanze!”.
Matelica, spaccia durante l’affidamento ai servizi sociali: revocato il beneficio, 55enne torna in carcere
MATELICA – Era stato ammesso all'affidamento in prova ai servizi sociali nell'ambito di un percorso alternativo alla detenzione, ma un nuovo episodio legato allo spaccio di sostanze stupefacenti ha portato alla revoca del beneficio e al ritorno in carcere. I Carabinieri della Stazione di Matelica hanno eseguito un provvedimento emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Roma nei confronti di un uomo di 55 anni, originario della provincia di Caserta, residente a Roma ma di fatto domiciliato a Matelica. L'autorità giudiziaria ha disposto la revoca dell'affidamento in prova ai servizi sociali, misura concessa in relazione a precedenti condanne per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti commessi ad Esanatoglia nel 2018. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il percorso di reinserimento sociale dell'uomo si sarebbe interrotto dopo che i militari dell'Arma hanno accertato il suo coinvolgimento in un ulteriore episodio di spaccio avvenuto alla fine del 2025 nel Lazio. Una circostanza ritenuta incompatibile con la prosecuzione della misura alternativa. "Il nuovo episodio contestato ha determinato la revoca immediata del beneficio concesso dall'autorità giudiziaria", spiegano fonti investigative. Ricevuto il provvedimento, i Carabinieri di Matelica hanno rintracciato il 55enne e dato esecuzione all'ordine di arresto. Al termine delle formalità di rito, l'uomo è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Fermo, dove sconterà la parte residua della pena. L'operazione conferma l'attenzione delle forze dell'ordine nel monitoraggio dei soggetti sottoposti a misure alternative alla detenzione e nel verificare il rispetto delle prescrizioni imposte dall'autorità giudiziaria. "Le misure alternative rappresentano un'importante opportunità di reinserimento sociale, ma richiedono il rigoroso rispetto delle condizioni previste dalla legge", sottolineano gli inquirenti.
Vigor Basket Matelica, Alberto Barbarossa è il nuovo allenatore della Halley: accordo pluriennale
Volta pagina la Vigor Basket Matelica, che annuncia ufficialmente il nome della nuova guida tecnica per le prossime stagioni. La società biancorossa ha infatti raggiunto un accordo pluriennale con Alberto Barbarossa, che assume il ruolo di capo allenatore della Halley. Nato nel 1991 e originario di Vergiate, in provincia di Varese, il giovane tecnico arriva sulla panchina marchigiana dopo l'esperienza alla Pallacanestro Nervianese, nel girone B della Serie B Interregionale. Il profilo di Barbarossa si inserisce nel solco di una lunga gavetta nelle categorie minori lombarde, che lo ha visto prima fondare e guidare la squadra del suo paese natale dalle divisioni regionali fino alla Serie D, per poi affacciarsi nel panorama nazionale come assistente alla Pallacanestro Lago Maggiore (con cui ha vinto una Coppa Italia di Serie A Dilettanti nel 2013) e alla Robur et Fides Varese. Alla guida di Nerviano ha successivamente conquistato la promozione dalla Serie C Gold e, nella passata stagione, ha condotto il club fino ai quarti di finale dei playoff di Serie B Interregionale, cedendo solo a gara 3 contro la Sangiorgese. Per il tecnico varesino si tratta della prima esperienza professionale lontano da casa. Il neo allenatore della Halley non ha nascosto l'entusiasmo per la chiamata della dirigenza matelicese, delineando subito l'identità che intende trasmettere alla squadra. «Avevo la possibilità di scegliere tra diverse opzioni, ma dopo aver toccato con mano quello che mi ha prospettato la Vigor, dall’impianto all’organizzazione passando per tutto il resto, non ho avuto particolari dubbi - ha dichiarato coach Alberto Barbarossa -. Le ambizioni sono alte, la voglia di lavorare e fare bene è altissima, per cui credo che l’obiettivo debba essere uno solo: quello di vincere. A me piace avere una squadra che possa giocare con grande intensità e avere molta fisicità: credo siano gli ingredienti necessari per vincere in questo campionato. La mia carriera è partita dal basso, sono arrivato in B salendo un gradino per volta ed è una cosa che mi riempie di orgoglio. Nessuno mi ha regalato niente e sono arrivato fin qui con la sola ricetta che conosco: lavoro ed entusiasmo". La scelta del nuovo allenatore ha incassato la piena fiducia della dirigenza, a partire dalla presidente Monica Sonaglia, rimasta colpita dall'approccio metodologico del tecnico lombardo. "Fin dal primo confronto con lui ho avuto sensazioni estremamente positive. Alberto mi ha colpito subito per la sua preparazione, l’entusiasmo e la chiarezza con cui ha illustrato le sue idee di pallacanestro e di gestione del gruppo", ha spiegato la presidente Sonaglia, ponendo l'accento su un dettaglio chiave della scelta. "Un aspetto che ho apprezzato particolarmente è la sua attenzione alla crescita dei giovani - ha aggiunto -. La valorizzazione dei ragazzi rappresenta un aspetto importante per la nostra società e il fatto che Alberto abbia sempre dimostrato grande capacità e sensibilità nel lavorare con gli atleti più giovani è un elemento che ha avuto un peso importante nella nostra scelta". Sulla stessa linea il commento del direttore sportivo biancorosso, Luca Usberti, che ha aperto il nuovo capitolo societario rivolgendo un pensiero anche alla precedente gestione tecnica: "Vorrei intanto ringraziare coach Trullo per il lavoro e la professionalità che ha avuto in questi anni, contribuendo alla crescita del nostro club. A lui va un gran in bocca al lupo per tutto". "Apriamo un nuovo capitolo con coach Barbarossa. Giovane, ambizioso, molto preparato; inoltre è un allenatore che sa lavorare e valorizzare i giovani, aspetto che si sposa alla perfezione con il nostro progetto orientato al futuro. Sono sicuro che porterà entusiasmo con una pallacanestro moderna, intensa e dinamica", ha concluso il ds Usberti.
Matelica, Giovanni De Carolis, pugile campione del mondo incontra gli studenti dell’IPSIA “Pocognoni”
Stamane, 30 maggio, il campione mondiale di pugilato Giovanni De Carolis è stato ospite dell’IPSIA “Pocognoni” di Matelica, dove ha parlato ai ragazzi della sua esperienza di vita e di come sia cambiata grazie allo sport. L’atleta ha ricordato i sacrifici fatti per portare avanti il suo sogno, tra il lavoro e l’allenamento quotidiano, e la dura strada percorsa per arrivare al successo. Nel suo racconto ha esortato gli studenti alla disciplina e alla perseveranza, utili non solo nello sport, ma anche nella vita di tutti i giorni per raggiungere i propri obiettivi. Presenti all’evento anche il sindaco di Matelica, Denis Cingolani e gli assessori allo Sport di Matelica, Filippo Maria Conti, e di San Severino, Paolo Paoloni. “Questa mattina ho avuto il piacere di partecipare all’incontro presso l’Istituto IPSIA, in occasione della visita del campione del mondo di pugilato, che ha portato la propria testimonianza agli studenti – ha dichiarato l’assessore Conti –. Un momento di grande valore educativo e umano, durante il quale l’atleta ha condiviso il proprio percorso sportivo e di vita, raccontando sacrifici, impegno e determinazione che lo hanno condotto ai massimi livelli della sua disciplina partendo da zero. L’incontro ha rappresentato una significativa occasione di riflessione sull’importanza dello sport come strumento di crescita personale, formazione del carattere e sviluppo di valori fondamentali quali la disciplina, il rispetto delle regole, la resilienza e la capacità di affrontare le difficoltà. Come sottolineato anche dal campione, lo sport non è soltanto competizione, ma un vero e proprio percorso di vita che insegna a porsi obiettivi, a scegliere una direzione e a dedicarvi tempo ed energie con costanza e sacrificio. Un messaggio forte rivolto ai giovani: individuare la propria strada e perseguirla con impegno è la chiave per costruire il proprio futuro. Testimonianze di questo livello sono fondamentali per i ragazzi, perché capaci di trasmettere esempi concreti di successo costruito attraverso dedizione e lavoro quotidiano, lontano da scorciatoie e approcci superficiali. Rinnovo il mio impegno nel sostenere iniziative che mettano al centro i giovani, la formazione e la promozione dei valori positivi dello sport come scuola di vita. Viva lo sport sempre!”

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