Corridonia

Dramma Santinelli, la senatrice Agostinelli: "Morti bianche in aumento, il Covid non sia alibi"

Dramma Santinelli, la senatrice Agostinelli: "Morti bianche in aumento, il Covid non sia alibi"

"L’emergenza sanitaria legata al Covid 19 non può essere un alibi per trascurare il problema delle morti bianche sul lavoro. Dobbiamo riaprire il dibattito sul tema, perchè la sicurezza sui luoghi di lavoro è comunque una priorità”. Così la senatrice del Movimento Cinque Stelle Donatella Agostinelli che esprime “cordoglio e vicinanza” alla famiglia di Simone Santinelli, l’uomo di Corridonia precipitato da una struttura mentre procedeva alla rimozione di amianto (leggi qui). “Un ulteriore decesso che purtroppo si aggiunge al triste elenco di vittime sul lavoro. E’ necessario attuare politiche rigorose per la tutela dei lavoratori e insistere su formazione e prevenzione per contribuire a creare un’adeguata cultura della sicurezza, ma dobbiamo anche perseverare sulla strada dei controlli da parte degli organi ispettivi, che dovrebbero essere più frequenti e più rigidi” “I dati dell’Inail - aggiunge la senatrice  - segnalano un incremento di questi episodi rispetto allo scorso anno: abbiamo infatti un aumento del 15,5 per cento. Insomma – conclude Agostinelli – sono temi di cui dobbiamo parlare a fondo, farne una battaglia sociale e culturale e richiamare l’attenzione su una profonda ferita alla dignità del lavoro”.

17/12/2020
Precipita da 10 metri mentre è al lavoro: muore operaio di 44 anni residente a Corridonia

Precipita da 10 metri mentre è al lavoro: muore operaio di 44 anni residente a Corridonia

Un uomo di 44 anni, Simone Santinelli, originario della provincia di Modena ma residente a Corridonia è morto oggi in un incidente sul lavoro avvenuto a Monsanpolo del Tronto (Ascoli Piceno). La vittima stava lavorando per conto di una ditta di Fermo che si occupa di smaltimento di amianto. Era sul tetto dell'immobile quando, per cause in corso di accertamento, è caduto da un'altezza di 10 metri circa. Inutili i tentativi di salvargli la vita messi in atto dal personale del 118. Sul posto i vigili del fuoco, i carabinieri e personale dell'Ispettorato del Lavoro che dovranno accertare se vi sono responsabilità sull'accaduto.  Santinelli, prima di trasferirsi a Corridonia, aveva trascorso la sua gioventù nella frazione di Chiesanuova, a Treia. Lascia la mamma Mara ed un fratello, Samuele.  (Ansa) 

17/12/2020
Corridonia, le vetrine del centro si animano per un Natale solidale: il gesto dei ragazzi de “Il Ciclamino”

Corridonia, le vetrine del centro si animano per un Natale solidale: il gesto dei ragazzi de “Il Ciclamino”

I 15 ragazzi del Centro socio-educativo per disabili “Il Ciclamino” hanno abbellito con ghirlande le vetrine del centro di Corridonia e hanno realizzato il presepe in piazza Filippo Corridoni. Tantissimi commercianti hanno aderito all’iniziativa organizzata dal Comune di Corridonia e dal “Ciclamino” gestito dalla Pars onlus. Le decorazioni per i negozi e il presepe sono stati realizzati interamente a mano dai ragazzi, affiancati dagli educatori Pars, che con amore e pazienza e creatività hanno portato un pò di magia natalizia all’intera cittadina. 65 sono i negozianti che hanno scelto di mettere in vetrina la ghirlanda e di fare una donazione ai ragazzi, una quota simbolica per aiutarli a realizzare un loro sogno, fare una gita in estate. Un modo solidale per unire e fare comunità, in un anno così particolare e difficile. “Ogni anno prepariamo un mercatino di Natale, ma quest’anno non è stato possibile - spiega l’educatrice Pars Lisa Tosiani -. I nostri ragazzi ci tengono molto, con il ricavato autofinanziano parzialmente la gita estiva. Allora abbiamo pensato di fare qualcosa di nuovo, collaborando con il comune nella realizzazione di addobbi natalizi. Abbiamo realizzato una ghirlanda da appendere alle vetrine dei negozi di Corridonia e il presepe in legno posizionato sotto l’albero in piazza. L’idea è piaciuta ai commercianti ed è stata organizzata in collaborazione con l’amministrazione comunale. Siamo grati a tutti per questa opportunità data ai nostri ragazzi”. “Abbiamo pensato insieme agli operatori Pars di coinvolgere i ragazzi del centro per dar loro la possibilità di fare una raccolta fondi e far conoscere alla cittadinanza questa preziosa realtà. E’ un’eccellenza del nostro territorio - afferma Francesco Andreozzi, assessore alle Politiche per lo sviluppo economico e per il lavoro e commercio -. Inoltre hanno creato il presepe da mettere sotto l’albero di Natale in piazza Corridoni. I commercianti sono stati molto soddisfatti. E’ una ghirlanda molto bella che hanno potuto esporre nei loro negozi”. “Nonostante tutte le restrizioni per Covid e le difficoltà, i ragazzi del Ciclamino, con il loro sorriso e la loro serenità immutata, nonostante le mille criticità - conclude Monica Sagretti, assessore alle Pari opportunità, istruzione e politiche educative -, sono stati gli unici ad offrirci aiuto e a realizzare gli addobbi di Natale. Con il loro garbo e il loro amore, sono sempre pronti ad accogliere le richieste del comune. Ghirlande meravigliose e un presepe semplice ma di un’eleganze unica. Tornare all’essenzialità è il messaggio di questo Natale 2020. Mi auguro che questo sia un esempio di inclusione sociale quotidiano e non un evento straordinario”.

17/12/2020
"Paolo Rossi, il più umano dei campioni": il ricordo di Fiorenzo Pettinari

"Paolo Rossi, il più umano dei campioni": il ricordo di Fiorenzo Pettinari

"La Juventus venne a Fabriano a fine novembre del 1982, fu lì che incontrai per la prima volta Paolo Rossi. La squadra bianconera era ospite dell'Ariston, suo sponsor principale, e fece tutti gli allenamenti della settimana proprio sui campi fabrianesi, affrontando anche in amichevole la squadra locale (partita vinta dalla Juve per 4-0, con un gol dello stesso Rossi ndr), prima di partire il sabato pomeriggio alla volta dell'Hotel Roxy di San Benedetto del Tronto, dove avrebbe alloggiato prima di affrontare nella domenica di campionato l'Ascoli (partita che la Juve perse 2-0, doppietta di Novellino ndr)". Così Fiorenzo Pettinari, attuale responsabile tecnico del settore giovanile della Sangiustese e da molti maceratesi ricordato come allenatore della storica squadra allievi biancorossa che nel 1999 vinse lo scudetto di Serie C allo stadio "Cibali" di Catania (leggi qui), si rituffa nei ricordi tratteggiando il ricordo dell'eroe del "Mundial", recentemente scomparso a soli 64 anni.  "Quella settimana andai a Fabriano un paio di volte assieme ad un gruppo di tifosi bianconeri di Corridonia con i quali scattai una foto di gruppo proprio assieme al campione - racconta ancora Pettinari -. Mi accorsi di come Rossi, rispetto agli altri fuoriclasse della squadra desse sempre la sua disponibilità ai tifosi per qualche foto e per scambiare qualche battuta, nonostante fosse il più gettonato e il più richiesto dopo la vittoria dei Mondiali di 3-4 mesi prima in cui fu assoluto protagonista. A dimostrare il suo carattere cordiale e capace, con un sorriso, di lasciar intravedere la semplicità del ragazzo della porta accanto".  "Ho avuto l'opportunità - aggiunge Fiorenzo - di parlare con Rossi anche in altre occasioni, grazie alla conoscenza con l'allora allenatore juventino Giovanni Trapattoni, con il quale mi lega una conoscenza pluriventennale da quando, grazie a un amico di Corridonia inserito nell'ambito Juve, proposi ai bianconeri Massimo Ciocci, che in quegli anni allenavo nei Giovanissimi del Corridonia".  "Rividi Paolo Rossi anche in un'altra occasione, qualche anno più tardi, nel 1995 - ricorda ancora Pettinari -. In quel periodo ero docente e tecnico delle rappresentative giovanili del Comitato Regionale Marche della Figc e fummo invitati dalla comunità italo-canadese di Toronto, in Canada. Io e l'altro tecnico Pino Malaspina, oltre al dirigente Figc Gaetano Marinelli e Fabio Sturani (allora assessore allo Sport e delle politiche giovanili del Comune di Ancona, poi divenuto anche sindaco della città dorica), accompagnammo la rappresentativa regionale dei Giovanissimi. Giocammo tre partite, e nell'ultima, che disputammo nello stadio principale di Toronto, dopo di noi giocò la nazionale canadese contro il Parma di Nevio Scala".  "Finiti i 10 giorni in Canada, dovemmo rientrare in Italia e da Toronto facemmo scalo a New York. Qui, all'aeroporto LaGuardia, incontrammo in una sala d'attesa - per una fortuita coincidenza - Paolo Rossi, che avrebbe preso il stesso nostro aereo. Alla sua vista i ragazzi esplosero di gioia gridando 'Pablito, Pablito!' e lui si mostrò nuovamente gioviale e gentile, malgrado, come dimostrasse l'abbronzatura, fosse in vacanza. Gli rammentai dei nostri precedenti incontri dei tempi juventini, conversazioni che ricordo ancora oggi con grande piacere".  Nella foto, scattata da Giuseppe Sagripanti, dei corridoniani fatta a Fabriano, insieme a Fiorenzo Pettinari (unico non juventino) si riconoscono Antonio Farabollini, Giovanni Beccerica,  Nesan, i quattro bambini tra cui i fratelli Sacha e Denny Bianchi  

14/12/2020
Corridonia, un Natale diverso dagli altri alla Comunità terapeutica "Pars"

Corridonia, un Natale diverso dagli altri alla Comunità terapeutica "Pars"

In questo periodo difficile per tutti, la Comunità terapeutica Pars onlus “Don Vincenzo Cappella” vuole essere maggiormente vicina ai propri ospiti, in un’atmosfera natalizia sincera, gioiosa, ma anche di rispetto e di riflessione. La Comunità Pars “Don Vincenzo Cappella” di Corridonia ospita 18 ragazzi dai 25 ai 50 anni, affetti da dipendenza, quali droga e alcol e gioco d’azzardo. “Veniamo da un momento doloroso e da molto tempo i nostri ragazzi non vedono i propri familiari - spiega l’operatrice Pars Alessandra Giammaria -. Abbiamo deciso fin da subito di attivare le videochiamate, ma non è la stessa cosa. Si è creato un senso di vuoto e di tristezza, è davvero difficile non poter vedere i propri cari per un lungo periodo. Anche per questo motivo, addentrandoci nel periodo natalizio, abbiamo pensato di lavorare per realizzare un ambiente caldo, accogliente, come a casa, per colmare quel vuoto, quella distanza fisica tra loro e le proprie famiglie”. "Ho sentito la mancanza dello sguardo dei miei figli”; “mi è mancato l'abbraccio di mia madre”; "ho sentito la mancanza del calore del sorriso della mia compagna” testimoniano i giovani ospiti. La struttura continua a realizzare attività importanti rispettando le normative, ma garantendo l’opportunità di fare laboratori e esperienze attive e a essere luogo dove si cerca di dare una risposta efficace alle persone che vivono il dramma della dipendenza da sostanze stupefacenti o da gioco d’azzardo. In queste settimane di preparazione al Santo Natale i ragazzi stanno seguendo un laboratorio artistico tenuto da Cristiana Torresi per realizzare con materiali di riciclo l’albero, il presepe a grandezza naturale e le decorazioni per abbellire l’intera struttura. "Non ho mai pensato al Natale, la mia priorità era la droga, ora riscopro la bellezza di questo momento”; "dopo tante festività passate allo sbando questo è il primo Natale in serenità”; "per me il Natale è sempre stato sinonimo di solitudine e tristezza, ora che mi trovo in questa famiglia sento una nuova speranza nascere in me” affermano alcuni dei ragazzi pensando al senso del Natale. “Per il Natale stiamo cercando di creare un clima natalizio, anche un buon menù, per farli di sentire il più possibile a casa; i nostri ragazzi stanno rispondendo bene, sono molto collaborativi - continua la Giammaria -. Stiamo allestendo un presepe all’esterno della struttura con i bancali e le sagome e materiali di riciclo e gli oggetti di Natale per addobbare l’interno della Comunità. Inoltre, continuiamo a svolgere alcune attività, quella dedicata alla cura della casa, la pulizia delle proprie camere e della struttura, come una famiglia dove ognuno ha una propria mansione. Poi c’è la cura del verde, proprio qualche giorno fa abbiamo piantato molti alberi nel viale che conduce alla Comunità, e infine i nostri ragazzi si prendono cura degli animali, con amore e responsabilità”.      

14/12/2020
Corridonia, autista sbaglia la manovra e finisce fuori strada: camion recuperato con l'autogrù

Corridonia, autista sbaglia la manovra e finisce fuori strada: camion recuperato con l'autogrù

Camion finisce fuori strada; intervengono i Vigili del Fuoco  I pompieri sono intervenuti, alle ore 13:15 circa, a Corridonia in contrada Antico per il recupero di un'autocisterna trasportante olio alimentare che per errata manovra dell'autista è finita con le ruote del semirimorchio fuori dalla sede stradale. Sul posto la squadra di Macerata, con il supporto l'autogru, ha sollevato la parte posteriore del mezzo pesante riposizionandolo sulla strada. Nessuna persona è rimasta ferita. 

12/12/2020
Sorpresi mentre spacciavano eroina al "Corridomnia": fermati due giovani nigeriani

Sorpresi mentre spacciavano eroina al "Corridomnia": fermati due giovani nigeriani

Nel primo pomeriggio di ieri due Carabinieri della Stazione di Macerata, liberi dal servizio, mentre si trovavano presso il parco commerciale “Corridomnia” per gli acquisti di Natale, hanno riconosciuto un giovane nigeriano, domiciliato a Fermo e già segnalato in passato quale presunto spacciatore di stupefacenti, seguito a breve distanza da un altro connazionale al quale dopo ha consegnato un piccolo involucro che conservava in bocca. Considerata la situazione i militari chiedevano ausilio alla Centrale operativa di Macerata che inviava sul posto altri Carabinieri di rinforzo. I militari hanno assistito alla cessione di singole dosi di droga a due ragazzi di Corridonia e di Petriolo i quali, fermati dopo l’acquisto mentre si stavano allontanando dal parco commerciale alla guida delle rispettive autovetture, consegnavano subito la dose di eroina appena acquistata dai due stranieri dichiarando di averla pagata 30 euro cadauno. I due spacciatori, bloccati dopo le veloci cessioni di sostanza stupefacente, venivano trovati in possesso di altre 13 dosi di eroina che nascondevano in bocca e del ricavato della precedente attività di spaccio pari ad 457 euro. La successiva perquisizione domiciliare effettuata a Fermo consentiva il recupero di altri 5 grammi circa di eroina già suddivisa in 9 dosi pronte per la vendita e di ulteriori 2.500 euro. La droga e il denaro sono stati posti sotto sequestro mentre per i due giovani nigeriani il magistrato di turno alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata ha disposto gli arresti domiciliari a Fermo in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

10/12/2020
Dpcm, Corridomnia prova a ripartire ma intervengono le Forze dell'Ordine: negozi chiusi (FOTO)

Dpcm, Corridomnia prova a ripartire ma intervengono le Forze dell'Ordine: negozi chiusi (FOTO)

Sono tornate alla 'normale amministrazione' le attività commerciali del ‘Corridomnia Shopping Park’ che, dopo le polemiche riguardanti l'insolita apertura dello scorso fine settimana, questa mattina ha visto le saracinesche di alcuni negozi, di cui l’ultimo Dpcm non prevede l'apertura, rimanere inizialmente alzate per poi abbassarsi nuovamente a seguito dei controlli effettuati repentinamente dalle Forze dell'Ordine. "Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali, aggregazioni di esercizi commerciali ed altre strutture assimilabili, a eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole".  Recita così la norma contenuta nel Decreto del 3 dicembre emanato dal Governo, ed oggi, essendo la giornata prefestiva in quanto antecedente all'Immacolata, sono rimasti attivi solo supermercati e negozi vari di generi alimentari nonché le attività di ristorazione dove all'entrata si sono tuttavia registrate delle code di persone all'ingresso. La scelta di accogliere i clienti anche nella giornata di sabato era stata motivata dalla scarsa chiarezza del decreto governativo tant'è che il Patron del Corridomnia Shopping Park ha già annunciato che farà presente le sue regioni ricorrendo al Tar del Lazio e scrivendo una lettera addirittura al Premier Giuseppe Conte. Nonostante la chiusa di molti dei negozi presenti del parco commercial, gli ampi parcheggi antistanti quest'oggi sono risultati quasi piene così come gli esercizi commerciali aperti dove c'era una grande via vai di persone intente a fare spesa o anche per godersi il tiepido sole dicembrino. Non sono però mancati i controlli da parte di Carabinieri e uomini della Polizia Locale di Corridonia hanno condotto un minuzioso lavoro di accertamento presso ogni negozi, verificando inoltre il rispetto delle norme anti-assembramento di fronte a bar e ristoranti che sono stati molti frequentati dai clienti nel corso della giornata. Al momento non sono state elevate sanzioni verso chi sabato scorso aveva deciso di restare aperto, ma lo stesso scenario di oggi si presenterà anche domani essendo un giorno festivo; per tornare a frequentare un Corridomnia Shopping Park a pieno regione si dovrà attendere mercoledì quando sarà possibile, Dpcm alla mano, trovare al lavoro tutti i tipi di attività commerciali.    

07/12/2020
Al "Corridomnia" saracinesche abbassate: il Comune valuta sanzioni e chiusure

Al "Corridomnia" saracinesche abbassate: il Comune valuta sanzioni e chiusure

Dopo la scia di polemiche e le tante segnalazioni pervenute circa l'apertura di sabato, a cui hanno fatto seguito i rilievi della Polizia Locale di Corridonia, le saracinesche dei negozi del Corridomnia Shopping Park questa mattina sono rimaste abbassate, allineandosi con quanto si registra negli altri parchi commerciali della provincia maceratese (tanto che ieri è stata da questi invocata la concorrenza sleale) a seguito del dpcm del 3 dicembre, emanato dal Governo in vista delle festività natalizie.  Dal Comune trapela come l'iniziativa di restare chiusi sia stata presa direttamente dai negozianti, mentre sono in corso da parte dei vigili di Corridonia ulteriori controlli sugli esercizi commerciali rimasti aperti. Nella giornata di domani l'Amministrazione deciderà in merito ad eventuali sanzioni e chiusure (di 5 giorni) da imporre ai commercianti.  La scelta di accogliere i clienti anche nella giornata di ieri era stata motivata dalla scarsa chiarezza del decreto governativo ma - sebbene il Corridomnia Shopping Park non voglia classificarsi come parco commerciale - nel testo del dpcm si sottolinea come la chiusura "nelle giornate festive e prefestive" (e dunque nei fine settimana), sino al 6 gennaio, sia imposta anche ad "aggregazioni di esercizi commerciali ed altre strutture assimilabili, a eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole".  I parcheggi, ieri pieni, sono rimasti pressoché deserti nella mattinata odierna con soltanto qualche curioso ad ammirare la merce esposta nelle vetrine, riflettendo sui futuri acquisti da donare in occasione delle feste e, magari, anche con un pò sconfortati dopo aver scoperto la chiusura dei negozi che si sperava, anche oggi, di trovare aperti. 

06/12/2020
Dpcm, centri commerciali chiusi nei weekend ma il "Corridomnia" resta aperto: è polemica

Dpcm, centri commerciali chiusi nei weekend ma il "Corridomnia" resta aperto: è polemica

Parcheggi esauriti in quasi ogni ordine di posto in vista dello shopping natalizio. È questo lo scenario che ci si trova davanti quest'oggi recandosi al Corridomnia Shopping Park, nonostante l'ultimo dpcm imponga la chiusura dei parchi commerciali nei weekend, sino al 6 gennaio prossimo.  Citando testualmente quando scritto nel decreto si legge come "nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali, aggregazioni di esercizi commerciali ed altre strutture assimilabili, a eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole".  Interpellato in merito, il sindaco di Corridonia Paolo Cartechini ha precisato come "l'apertura o la chiusura sono autonome, se si lascia l'auto in divieto di sosta il Comune ha poco da fare. Comunque, nel pomeriggio, abbiamo inviato sul posto i nostri vigili che stanno effettuando i rilievi del caso".  La situazione, in queste ore, è giunta sino agli uffici della Regione Marche, dai quali è stato rimarcato come il Corridomnia Shopping Park, secondo quanto previsto dai dpcm governativi, debba rimanere chiuso nei fine settimana.  Va sottolineato come in altri parchi commerciali, come quello di Montecassiano, già da questa mattina i negozi fossero piantonati dalle forze dell'ordine che hanno fatto desistere quei pochi commercianti che hanno tentato di aprire le saracinesche. Proprio questi ultimi, in tutto il circondario, hanno tempestato di telefonate i corrispettivi uffici comunali, invocando la concorrenza sleale.         

05/12/2020
'Corridonia green No discarica' al Comune: "nessuna risposta sulla nostra richiesta di collaborazione"

'Corridonia green No discarica' al Comune: "nessuna risposta sulla nostra richiesta di collaborazione"

"Il comitato, per la stesura delle osservazioni contrarie alla discarica, ha richiesto dei documenti al Comune di Corridonia. La prima richiesta è stata protocollata il 2 ottobre, la seconda il 31 ottobre. Pazientemente abbiamo aspettato e continuato la nostra azione - scrivono in una nota i componenti del Comitato 'Corridonia green No discarica' - Poi abbiamo inviato, il 18 novembre, una richiesta di collaborazione tra i tecnici nominati dalla Giunta e quelli del comitato. All’ultimo Consiglio Comunale del 1 dicembre, all'ordine del giorno sulla questione discarica, attendevamo fiduciosi di avere una risposta". "C'è stato il solito copione sulle tempistiche ed un generico 'i tecnici stanno lavorando'. L’Amministrazione di Corridonia ha perso un’occasione per dimostrare ai cittadini di essere dalla loro parte, ossia di voler concretamente farsi esecutrice delle istanze degli abitanti delle zone che rischiano di essere il nuovo sito della discarica provinciale - tuonano - Francamente ci aspettavamo che in tale occasione il Sindaco evidenziasse al Consiglio di aver ricevuto dal comitato la richiesta di stipulare un atto di collaborazione tra i tecnici dell’ente e quelli nominati dal comitato al fine di contribuire alla redazione delle schede da inviare all’A.t.a. 3 - il Comitato ha inoltre precisato - Nel fare tale richiesta, ci preme mettere in chiaro che l’intento del comitato non era quello di ostacolare il lavoro del Comune, ma di agevolarlo il più possibile, mettendo a disposizione altre forze per una causa comune. Infatti, l’agire coordinatamente eviterebbe inutili duplicazioni di atti e spreco di risorse sia per il Comune che per il Comitato, quindi per tutti i cittadini di Corridonia". "Il non aver ottenuto alcuna risposta ci aveva illuso di riceverla in tale occasione e francamente, ci avrebbe resi soddisfatti dell’operato dell’Amministrazione. Purtroppo ciò non è avvenuto e la cosa oltre che sorprenderci, ci rattrista molto - e spiegano - Sinceramente non capiamo per quale motivo l’Amministrazione non abbia ancora risposto alla nostra richiesta di collaborazione. Non pensavamo che ciò potesse creare grandi problematiche, anzi la ritenevamo, forse ingenuamente, ben accetta". "A questo punto ci preme però far presente che i membri del comitato e tutti coloro che hanno partecipato alla raccolta fondi per presentare il ricorso al T.A.R. contro le delibere dell’A.t.a. 3, si sentano un po’abbandonati da questo Ente - proseguono - Quello che sta facendo il Comune è il minimo che possa fare. L’aver nominato dei tecnici, per giunta su spinta degli incontri promossi dal comitato, e le delibere di consiglio dove si evidenzia la propria contrarietà alla discarica, non ci sembrano tutto il possibile che si possa fare". "Sicuramente avere la prospettiva di veder realizzata davanti casa una nuova scuola fa dormire sonni più tranquilli rispetto a quella di vedersi piazzare una bella discarica con tanto di gabbiani, topi e cinghiali. Quindi, non ce ne voglia Sindaco, se insistiamo nel chiedere una fattiva collaborazione con l’Ente che lei rappresenta, ma l’immondizia anche se “da qualche parte bisogna metterla” gradiremmo che non turbi ancora i nostri sonni". Conclude 'Corridonia green No discarica'.    

04/12/2020
Morrovalle, incidente sul lavoro all'interno di un capannone: uomo trasportato in codice rosso a Torrette

Morrovalle, incidente sul lavoro all'interno di un capannone: uomo trasportato in codice rosso a Torrette

Incidente sul lavoro: interviene l'eliambulanza Il fatto è avvenuto all'interno di un capannone industriale, sito in Contrada Burella nel territorio comunale di Morrovalle.  Secondo una prima ricostruzione, il titolare dell'azienda è salito in un silo per svolgere dei lavori. Involontariamente l'uomo ha toccato i cavi dell'alta tensione - sembrerebbe con un arnese - e questo lo ha fatto rovinare a terra. Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118. Gli operatori dell'emergenza, valutata la situazione, hanno ritenuto opportuno allertare l'eliambulanza. L'elicottero, una volta atterrato,  ha poi trasportato l'uomo all'ospedale di Torrette in codice rosso (da prassi in questi casi). Presenti sul luogo anche i carabinieri della locale Stazione di Morrovalle per ricostruire l'esatta dinamica di quanto avvenuto.    

30/11/2020
Covid-19, scendono i contagi a Corridonia e Pollenza: 90 casi a Porto Recanati

Covid-19, scendono i contagi a Corridonia e Pollenza: 90 casi a Porto Recanati

Nuovi aggiornamenti forniti dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da coronavirus in provincia di Macerata: i numeri delle ultime 24 ore sembrano sottolineare una decrescita dei contagi. Ci sono 18 guariti in più a Corridonia, dove i casi postivi scendono a 203, mentre sono 112 le persone che si trovano in isolamento fiduciario (-80 rispetto alla precedente comunicazione del 23 novembre scorso).  Dati stabili si registrano a San Ginesio, dove sono 12 le persone positive al Covid-19 di cui una ricoverata. Sette i casi di quarantena (dato anch'esso stabile). LEGGI ANCHE: LA SITUAZIONE DEI CONTAGI A ESANATOGLIA   Trend in discesa a Recanati: scende a 171 il numero dei positivi (erano 174 due giorni fa) con 127 persone che si trovano in isolamento fiduciario (-4). Leggero incremento a Monte San Martino dove i positivi salgono nuovamente a tre unità, sebbene si tratti di soggetti residenti ma non domiciliati nel Comune e che trascorrono l'isolamento nel Comune di domicilio.  Anche a Porto Recanati il report odierno evidenzia una nuova salita dei casi: sono 90 a cui si aggiungono 142 residenti in isolamento. "Da quanto ci risulta, la maggior parte dei positivi è asintomatico o i sintomi si sono limitati a pochi giorni ma diversi sono coloro che hanno sintomi e problemi persistenti. Nessuno, per quanto ci è dato sapere, è in gravi condizioni. Due concittadini sono in ospedale in condizioni in graduale miglioramento e speriamo di riaverli presto in città" ha sottolineato il sindaco Roberto Mozzicafreddo. In diminuzione, altresì, il numero dei contagiati nel comune di Pollenza. Il sindaco Mauro Romoli comunica che sono 63 le persone positive che trascorrono il loro isolamento in città (-5 rispetto alla precedente comunicazione)  Situazione simile a Loro Piceno, dove il numero dei soggetti positivi al Covid-19 scende di 6 unità rispetto alla precedente comunicazione: sono 13 le persone contagiate e 5 i casi in isolamento preventivo. In lieve discesa i contagi anche nel comune di Cingoli: sono 67 i residenti positivi al Coronavirus, 53 quelli in isolamento.   

29/11/2020
Corridonia, tamponi gratuiti per studenti e professori: stanziati 30.000 euro

Corridonia, tamponi gratuiti per studenti e professori: stanziati 30.000 euro

"Previsti 30.000 euro per effettuare tamponi gratuiti a studenti e professori". Lo annuncia il Comune di Corridonia, che oltre a questa somma ha stanziato 65.000 euro a sostegno delle famiglie che si trovano in difficoltà a causa del Covid, e altri 50.000 euro in favore delle attività commerciali che hanno subito danni economici.  "Appena le suddette variazioni di bilancio, inviate ai Consiglieri comunali il 26 novembre - spiega l'amministrazione - verranno approvate dalla seduta consiliare del 30 novembre prossimo, si potrà dare attuazione a questi interventi".  Il 30 novembre è infatti l'ultima data utile per approvare le variazioni di bilancio.   

29/11/2020
Corridonia, Nelia Calvigioni positiva al Covid: "Non me l'aspettavo, ma non mollo"

Corridonia, Nelia Calvigioni positiva al Covid: "Non me l'aspettavo, ma non mollo"

"Stamattina ho ricevuto la risposta del Tampone molecolare fatto venerdì, sono positiva al Covid-19". Così l'ex sindaco ed attuale consigliere di minoranza del comune di Corridonia, Nelia Calvigioni, ha comunicato di aver contratto il virus così come altri 211 concittadini, stando all'ultimo aggiornamento fornito nella giornata di ieri (leggi qui).  "Da venerdi avendo fatto il tampone rapido già siamo tutti in isolamento domiciliare a casa, ho avvertito con un messaggio coloro con i quali avevo avuto contatti - spiega -. Ovviamente non me l’aspettavo. Il rispetto delle regole e condizioni di salute normali mi lasciavano tranquilla, non avevo sintomi, invece il virus ha colpito anche noi a casa". "Vi chiedo di prestare la massima attenzione e di rispettare scrupolosamente le regole. Insieme, ne sono certa ce la faremo, io non mollo e sarò sempre a disposizione, anche da casa" conclude la Calvigioni.

17/11/2020

Quotidiano Online Picchio News

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