Corridonia
Corridonia, danneggia il braccialetto elettronico e viola il divieto di avvicinamento all'ex: 31enne in carcere
Danneggia intenzionalmente il braccialetto elettronico mentre era sottoposto al divieto di avvicinamento all’ex convivente: per un 31enne è scattato l’arresto e il trasferimento in carcere. L'uomo, pregiudicato e domiciliato a Corridonia, era già sottoposto a una misura cautelare per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori nei confronti della donna. Il provvedimento nei suoi confronti prevedeva il divieto di avvicinarsi all'ex convivente, residente in un altro comune, e ai luoghi da lei frequentati, con l'applicazione del dispositivo di controllo elettronico. La situazione è cambiata nella serata dello scorso 20 agosto, intorno alle 20:45, quando il 31enne avrebbe intenzionalmente danneggiato il braccialetto elettronico, violando così le prescrizioni imposte dall'autorità giudiziaria. I militari della stazione dei carabinieri di Corridonia hanno immediatamente segnalato la violazione all'autorità giudiziaria, che ha valutato la condotta dell'uomo e disposto un aggravamento della misura cautelare. Il giudice, ai sensi dell'articolo 276 del Codice di procedura penale, che disciplina le conseguenze delle trasgressioni alle prescrizioni imposte, ha infatti disposto la sostituzione della misura in corso con la custodia cautelare in carcere. Al termine delle formalità di rito, il 31enne è stato quindi trasferito alla Casa Circondariale di Ancona Montacuto, dove rimarrà a disposizione dell'autorità giudiziaria.
"Materia e Pensiero": a Villa Fermani le opere di Sergio Baldoni
«Di terra. Di acqua. Di fuoco. Di questo sono fatte le mie opere. E di una passione che mi abita da sempre e che si accende quando guardo la materia grezza che ho davanti. Vi sono, come intrappolate, figure che mi ingegno a liberare. Fin da bambino non faccio che questo: prendo un po'; di materiale e gli do forma, che si tratti di un blocco di pietra, un’asse di legno, un pugno di argilla o una noce di cera». Sergio Baldoni è uno scultore, o come preferisce definirsi lui - un artigiano della materia - che si dedica alla lavorazione artigianale e artistica di materiali quali argilla, pietra, marmo, legno, bronzo. E proprio "Materia e Pensiero” è il titolo della mostra di sculture che, con il patrocinio del Comune di Corridonia, sarà inaugurata sabato 29 agosto alle ore 18:30 presso le sale espositive di Villa Fermani. La personale, che raccoglie una parte della produzione di Baldoni, sarà aperta al pubblico dal 30 agosto al 6 settembre, tutti i giorni dalle ore 18.00 alle ore 23.00. «È gratificante constatare a ogni nuova occasione – commenta il Sindaco Giuliana Giampaoli - il gradimento per il programma espositivo avviato a Villa Fermani. L’interesse e l’entusiasmo mostrato dagli artisti e il grande riscontro di pubblico stanno facendo di questo luogo restituito alla città un vero punto di riferimento non solo ricreativo ma anche culturale. Da sabato ospiteremo Sergio Baldoni e le sue opere, sculture che abiteranno le due sale al piano terra della Villa, realizzando un legame ideale con le opere presenti nel Parco». «Siamo orgogliosi di aprire le porte di Villa Fermani ai talenti del nostro territorio, questa dimora deve essere sempre di più non solo un monumento da ammirare, ma un luogo vivo capace di generare valore culturale, sostenere gli artisti che rappresentano l'anima visiva della nostra terra e avvicinare i cittadini all'arte, soprattutto quelli meno abituati. L’obbiettivo dell’assessorato è di offrire alla comunità e ai visitatori uno spazio di incontro con l'arte di qualità, celebrando nei vari eventi la maestria di pittori, scultori e fotografi della zona che hanno già conquistato il pubblico e la critica. Abbiamo già in programma altre due mostre con cui chiuderemo gli eventi alla villa Fermani, per poi inaugurare la chiesa di San Francesco, che vorremmo usare stabilmente come spazio espositivo ed auditorium, con la straordinaria Mostra su San Francesco a cui stiamo lavorando da oltre un anno» ha aggiunto l'Assessore alla Cultura Massimo Cesca.
Corridonia, tenta la fuga all’alt dei carabinieri e si nasconde nel bagno di un locale: denunciato 38enne
Tenta di fuggire all’alt dei carabinieri, abbandona l’auto e prova a far perdere le proprie tracce nascondendosi nel bagno di un locale. È quanto accaduto a Corridonia, dove un 38enne, già noto alle forze dell’ordine e residente a Tolentino, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata per resistenza a pubblico ufficiale. L’intervento dei militari della stazione dei carabinieri di Mogliano è scattato nella tarda serata di alcuni giorni fa, presso il condominio "Zenith" di via dell’Industria a Corridonia, dopo una segnalazione arrivata alla centrale operativa relativa a un soggetto intento a danneggiare le cassette della posta dell’immobile. La pattuglia è arrivata tempestivamente sul posto, individuando e bloccando l’uomo. Tuttavia, al momento di esibire i documenti di identità, il 38enne sarebbe salito improvvisamente a bordo della propria autovettura, dandosi a una precipitosa fuga e ignorando l’ordine di arresto impartito dai militari. L’inseguimento si è concluso poco dopo. I carabinieri hanno infatti rintracciato il soggetto all’interno di un esercizio pubblico situato a breve distanza, dove avrebbe tentato di sottrarsi al controllo nascondendosi all’interno del bagno. Contemporaneamente, l’autovettura utilizzata per la fuga è stata rinvenuta nascosta dietro una siepe nel parcheggio adiacente al locale. Gli accertamenti successivi hanno inoltre permesso di verificare che il 38enne era gravato da un provvedimento di sospensione della patente di guida a tempo indeterminato, esecutivo dal 18 agosto 2024. Per questo motivo, il veicolo utilizzato per allontanarsi è stato sottoposto a fermo amministrativo. Il 38enne è stato invece denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata per resistenza a pubblico ufficiale.
Corridonia, incendio di sterpaglie sull’argine del Chienti: intervengono i Vigili del fuoco
Intervento dei Vigili del fuoco nel pomeriggio di oggi, giovedì 20 agosto, per un incendio di sterpaglie lungo l’argine del fiume Chienti, in prossimità del ponte che collega Piediripa con la zona industriale. La segnalazione è scattata poco dopo le 17:20, quando le fiamme hanno interessato la vegetazione presente lungo l’argine del fiume. Sul posto sono intervenute la squadra dei Vigili del fuoco di Macerata e la squadra boschiva, impegnate nelle operazioni di spegnimento. Per fronteggiare l’incendio sono stati utilizzati due autobotti e un automezzo 4x4. I Vigili del fuoco hanno provveduto a domare le fiamme e successivamente alla messa in sicurezza dell’area, evitando che il rogo potesse propagarsi ulteriormente. Non si registrano persone coinvolte nell’incendio.
Corridonia, viola le prescrizioni dell'affidamento terapeutico: 43enne trasferito in carcere
Ha violato più volte le prescrizioni dell'affidamento in prova ai fini terapeutici ed è stato arrestato dai carabinieri. È quanto accaduto a Corridonia, dove nella giornata di mercoledì 19 agosto un uomo di 43 anni, originario di Napoli e residente a Macerata, è stato raggiunto dal provvedimento di sospensione della misura alternativa e trasferito in carcere. L'uomo, disoccupato e già noto alle forze dell'ordine, si trovava già all'interno di una comunità terapeutica del territorio. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della Stazione di Corridonia in attuazione di un decreto emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Mantova. Le violazioni segnalate dai Carabinieri La decisione dell'Autorità giudiziaria è arrivata dopo le reiterate violazioni delle prescrizioni imposte all'uomo, comportamenti che erano stati puntualmente segnalati dai carabinieri. A seguito del decreto di sospensione dell'affidamento terapeutico al servizio sociale, i militari hanno raggiunto il 43enne e lo hanno condotto in caserma per gli adempimenti previsti. Al termine delle formalità di rito, l'uomo è stato trasferito alla Casa Circondariale di Fermo, dove dovrà espiare la pena residua, con termine fissato al 20 novembre 2031. I reati commessi tra il 2002 e il 2017 La misura detentiva è legata a una serie di reati commessi nell'arco temporale compreso tra il 2002 e il 2017. Nel suo curriculum giudiziario figurano, tra gli altri, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, minacce, violazione di domicilio, furto aggravato, tentata rapina, danneggiamento, appropriazione indebita e detenzione abusiva di armi. Il provvedimento ha quindi comportato la sospensione della misura alternativa e il ritorno in carcere per l'espiazione della pena residua.
Alla scoperta di Barbara Trasatti: comunicazione, imprenditoria e riscatto al femminile (VIDEO)
In questo episodio del podcast Nati per… incontriamo Barbara Trasatti, una delle figure più poliedriche e carismatiche della comunicazione visiva e del personal branding nelle Marche. Insieme a lei affronteremo un viaggio affascinante tra creatività, business e indipendenza femminile. Pioniera del settore, Trasatti ha fondato il suo storico Studio Grafico a Macerata nel 1989, costruendo nel tempo una carriera solida e autonoma. La sua è una storia di pura determinazione: dall'ideazione del rivoluzionario format PersonalGraphicVIP (vincitore del Premio Innovazione nel 2011) fino al recente incarico all'interno della Commissione Regionale per le Pari Opportunità della Regione Marche. Aperta al confronto e da sempre pronta a mettere la propria esperienza a disposizione degli altri, ha saputo racchiudere la sua visione del mondo in tre fortunate pubblicazioni: Chic For Life: un agile "minibook" da borsetta fatto di aforismi brevi e battute sagaci, pensato per donne curiose e intraprendenti che hanno imparato a scegliersi. Un vero prontuario di autoironia per affrontare la vita quotidiana con stile ed eleganza; Gettami in pasto ai lupi e tornerò alla guida del branco: un manuale di crescita personale per eroi di tutti i giorni; una lezione di resilienza e forza interiore per imparare a superare le avversità; Chic For Life 2: naturale evoluzione del primo progetto, il volume consolida un percorso di pillole di saggezza moderna, promuovendo l'idea di una femminilità forte, indipendente e capace di tracciare la propria strada. Un’opera dedicata a chi sta ricominciando e desidera continuare a crescere. 🎧 Ascolta la storia di Barbara Trasatti: la puntata di "Nati per..." è disponibile ora su YouTube, Facebook e Spotify!
Conto svuotato con i bonifici istantanei: 39enne di Corridonia raggirato per 48mila euro, tre nei guai
Una frode informatica da 47.870 euro ai danni di un 39enne di Corridonia è stata scoperta dai carabinieri della locale Stazione, che al termine di un'articolata attività investigativa hanno denunciato in stato di libertà tre persone, tutte già note alle forze dell'ordine. Si tratta di un 30enne residente nella provincia di Caserta, un 24enne napoletano e un 51enne di origine albanese residente nel Veronese, ritenuti responsabili, allo stato delle indagini, del reato di frode informatica. La falsa verifica e il controllo dell'home banking L'indagine è partita dalla denuncia presentata ai primi di luglio dalla vittima, che sarebbe stata ingannata attraverso una falsa procedura di verifica dell'identità. Il 39enne, convinto di dover confermare i propri dati, si è collegato al servizio di home banking della propria banca, inserendo le informazioni personali richieste. L'operazione, anziché servire a verificare l'identità, avrebbe consentito ai malintenzionati di generare abusivamente nuove credenziali di accesso. Attraverso un intervento illecito sui dati del sistema, i responsabili sarebbero quindi riusciti a prendere il controllo dell'applicazione bancaria e a disporre diversi bonifici istantanei. Sei bonifici per quasi 48mila euro Il denaro sottratto ammonta complessivamente a 47.870 euro, prelevati da due distinti conti correnti intestati alla vittima insieme, rispettivamente, alla madre e alla convivente, entrambi presso la stessa banca. Nel dettaglio, è stato disposto un primo bonifico da 25mila euro verso un IBAN. A questo si sono aggiunti tre bonifici per complessivi 14.880 euro indirizzati verso un secondo conto corrente e altri due trasferimenti per un totale di 7.990 euro verso un terzo IBAN. Un'operazione articolata che ha richiesto ai carabinieri una ricostruzione dettagliata dei movimenti finanziari. I Carabinieri ricostruiscono i flussi di denaro Gli investigatori della Stazione di Corridonia hanno infatti seguito i flussi finanziari e i movimenti del denaro, riuscendo a risalire alla titolarità dei tre conti correnti sui quali erano confluite le somme. Gli accertamenti hanno permesso di stabilire che tutti e tre i conti di destinazione erano stati attivati dai tre soggetti oggi indagati, consentendo così agli investigatori di ricostruire la presunta frode e di formalizzare le denunce all'Autorità Giudiziaria. I tre sono stati quindi deferiti in stato di libertà per il reato di frode informatica.
Corridonia torna Montolmo: al via i Ludi Antiqui tra cortei, sfide tra Contrade e atmosfere medievali
Corridonia si prepara a tornare indietro nel tempo con la nuova edizione di "Ludi Antiqui – La cittàgioco nelle Fiere di Montolmo", la rievocazione storica organizzata dall'Associazione La Margutta con il patrocinio e il sostegno del Comune di Corridonia e di numerose realtà private. La manifestazione si svolgerà il 21 e 22 agosto e dal 27 al 30 agosto 2026, trasformando ancora una volta il centro storico in un grande teatro medievale. Un viaggio nella storia della città, tra antiche tradizioni, cortei, spettacoli, musica e competizioni tra le Contrade. L'apertura è fissata per venerdì 21 agosto. Alle 19.30, in Piazza del Popolo, sarà inaugurata la Taverna dell'Olmo, mentre in Piazza Filippo Corridoni si terrà la solenne Cerimonia dell'Offerta dei Ceri, seguita dalla benedizione del Palio e dalla presentazione delle squadre delle Contrade, accompagnate dalla Liturgia della Parola officiata dal parroco Don Fabio Moretti. Alle 22 la serata proseguirà con "I suoni di Montolmo: Tamburi in festa", il Festival dei Tamburi con protagonisti il gruppo Vox Ulmi e altre formazioni ospiti. Sabato 22 agosto, alle 21, sarà la volta del Gran Corteo storico della Margutta, che attraverserà le vie del centro storico portando in scena la Montolmo medievale. Alla sfilata prenderanno parte anche le delegazioni della Cavalcata dell'Assunta di Fermo, delle Tradizioni Sanginesine di San Ginesio, dell'Armata di Pentecoste di Monterubbiano, del Palio di San Floriano di Jesi e delle rievocazioni storiche di Grottazzolina. Alle 22.30, la serata si concluderà con lo spettacolo tratto dal Romeo e Giulietta di Shakespeare, portato in scena dalla Compagnia della Marca. Le sfide per il Palio 2026 Il programma riprenderà giovedì 27 agosto, alle 20.30, all'Ippodromo Martini, con il "Premio Terre di Montolmo", gara di corse al galoppo con i cavalli abbinati alle Contrade e valida per l'assegnazione del Palio 2026. Venerdì 28 agosto, alle 20, Piazza Filippo Corridoni ospiterà l'apertura del borgo medievale "Le Fiere di Montolmo" e il Torneo Ludi Antiqui, con le sfide tra le Contrade accompagnate dalle improvvisazioni in rima di Gianluca Foresi. Sabato 29 agosto spazio a una nuova serata di competizioni tra le Contrade. Alle 23 è prevista la premiazione della Contrada vincitrice del Palio 2026 e del Palio dei bambini 2026. La manifestazione si chiuderà domenica 30 agosto alle 21.30 con la grande rievocazione "La Bataille de Caresme et de Charnage", un'azione scenica guidata da Gianluca Foresi e animata dai figuranti del Consiglio di Cernita e delle Contrade. Alla rappresentazione parteciperanno il Gruppo Tamburi Vox Ulmi, la Corale Schola Cantorum S. Caecilia di Corridonia, il gruppo medievale Errabundi Musici, il gruppo di danza storica Quam Pulchra Es e, in qualità di ospite speciale, la Compagnia dei Folli di Ascoli Piceno. Alle 22.30 è prevista infine la premiazione della Contrada vincitrice del Premio Phoenix, riconoscimento assegnato alla Contrada che avrà saputo ricreare al meglio le atmosfere della Montolmo medievale. "Un ponte tra passato e presente" " In un mondo che corre sempre più veloce verso il futuro, accettiamo la sfida di recuperare il nostro passato fatto di tradizioni, linguaggi, ritmi e rituali che hanno plasmato nei secoli la nostra straordinaria cultura", sottolinea la sindaca Giuliana Giampaoli. "Lo facciamo con un linguaggio coinvolgente e universale, la rievocazione, che trasforma la storia in un'esperienza tangibile, sensoriale, capace di contribuire al rafforzamento del legame identitario delle nostre Comunità e di nutrire le radici che ci legano, uomini, territori, eventi", aggiunge. Anche l'assessore alla Cultura Massimo Cesca sottolinea il valore della manifestazione: "La città si prepara a vivere giorni straordinari in cui l'intera comunità si stringerà attorno alle proprie radici. Il lavoro di preparazione dei mesi scorsi svolto dal consiglio di Cernita della Margutta e dalle varie contrade sta per culminare in un'edizione ricca di novità, nella quale agonismo, cultura e socialità saranno protagonisti assoluti". L'invito dell'amministrazione è rivolto a cittadini e turisti, chiamati a raggiungere Corridonia nelle giornate della manifestazione per riscoprire la storia e le tradizioni del territorio. Ludi Antiqui si propone così come un ponte tra passato e presente, attraverso una rievocazione che punta a trasformare la memoria storica in un'esperienza da vivere e condividere. Per alcuni giorni Corridonia tornerà a chiamarsi Montolmo, tra atmosfere medievali, tradizioni, sfide tra Contrade e spettacoli.
Addio a don Neno, Corridonia piange un sacerdote “alla mano, simpatico e accogliente”
È morto don Nazareno Quintabà, per tutti don Neno, sacerdote originario di Corridonia e per lunghi anni al servizio della comunità parrocchiale. La notizia della sua scomparsa è stata comunicata dal Vicario generale e ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio e affetto da parte di chi negli anni ha avuto modo di conoscerlo. Da tempo don Neno era ospite della Casa del Clero presso il Seminario arcivescovile di Fermo, dove aveva continuato a essere vicino alla comunità sacerdotale. La sua salma, a partire dalla tarda mattinata di oggi, mercoledì 12 agosto, sarà visitabile presso il Seminario. I funerali, secondo la volontà dei familiari, saranno celebrati giovedì 13 agosto alle ore 10 nella chiesa parrocchiale di Sant'Alessandro a Fermo. A raccontare quanto fosse profondo il legame costruito da don Neno con le persone sono soprattutto i messaggi comparsi in queste ore sui social. Parole che restituiscono il ritratto di un sacerdote capace di entrare nella vita della comunità con semplicità, simpatia e umanità. «Per tutti noi resterà sempre quel sacerdote incredibilmente alla mano, simpatico e accogliente che abbiamo tanto amato», scrive una persona che lo ha conosciuto. E ancora: «La tua immensa autenticità mi faceva sentire il bisogno di correre a Messa». Sono solo alcune delle testimonianze che stanno accompagnando la notizia della sua morte. In molti ricordano infatti la sua capacità di stare accanto alle persone nei momenti più difficili, soprattutto durante il dolore di un lutto, ma anche di condividere con loro i momenti di gioia, grazie a quella simpatia che chi lo ha incontrato descrive come uno dei suoi tratti più riconoscibili. Il ricordo che emerge è dunque quello di un sacerdote profondamente legato alla sua comunità, capace di farsi vicino alle persone senza formalità e di accompagnarle nelle diverse stagioni della vita. Una presenza che oggi, a Corridonia e tra quanti lo hanno conosciuto, lascia un vuoto e insieme molti ricordi. La comunità dei sacerdoti del Seminario di Fermo e quella parrocchiale si sono strette nella preghiera, chiedendo che il Signore accolga don Neno e porti conforto a tutti coloro che ne piangono la scomparsa.
Discarica provinciale, il Comitato rilancia il ricorso: "Corridonia ora è più esposta"
Si è svolta lunedì 27 luglio l'assemblea del Comitato "Corridonia Green No Discarica", che ha riunito i residenti della frazione di Cigliano e numerosi cittadini interessati per fare il punto sul ricorso relativo alla procedura di individuazione del sito destinato alla futura discarica provinciale. Nel corso dell'incontro è stato illustrato l'attuale stato dell'iter amministrativo. Corridonia occupa attualmente il quinto posto nella graduatoria dei siti individuati, una posizione che, secondo il Comitato, potrebbe diventare particolarmente critica qualora i ricorsi presentati dai Comuni classificati nelle prime posizioni dovessero essere accolti. Proprio per questo, i promotori dell'iniziativa hanno deciso di proseguire la tutela delle proprie ragioni attraverso gli strumenti previsti dall'ordinamento. Sono ventidue i cittadini che hanno conferito mandato all'avvocato Forte per predisporre i motivi aggiunti al ricorso originario presentato nel 2020, con l'obiettivo di chiedere l'annullamento delle delibere approvate dall'ATA3 nelle sedute del 6 e del 15 maggio. Secondo il Comitato, le principali contestazioni riguardano la modifica della graduatoria, che ha visto Corridonia passare dal sesto al quinto posto. Una procedura che, viene evidenziato, sarebbe stata oggetto di rilievi anche da parte dell'Ufficio Ambiente della Regione Marche, ente sovraordinato all'ATA3. Tra gli elementi contestati figurano inoltre alcuni aspetti contenuti nella relazione finale elaborata dall'Università Politecnica delle Marche, ritenuti penalizzanti per il sito di Bore Chienti, nel territorio di Corridonia. In particolare, il ricorso contesta l'applicazione dei criteri relativi alla visibilità dai centri abitati e dai luoghi di interesse storico, nonché il parametro riguardante la distanza minima dai corsi d'acqua. Il Comitato sottolinea inoltre come la graduatoria approvata sia destinata a mantenere validità non solo per l'eventuale realizzazione di una discarica per rifiuti urbani, ma anche, in prospettiva, per un impianto destinato ai rifiuti speciali non pericolosi. Nel corso dell'assemblea è stata infine annunciata l'avvio di una campagna di raccolta fondi per sostenere le spese legali. I cittadini che intendono contribuire potranno rivolgersi ai componenti del direttivo del Comitato, che rilasceranno regolare ricevuta, oppure effettuare una donazione sulla carta prepagata intestata al Comitato "Corridonia Green No Discarica".
Corridonia, truffa online sulle auto usate: vittime di raggiro versano 6.380 euro. Denunciata una 46enne
I Carabinieri della Stazione di Corridonia hanno denunciato una donna di 46 anni, originaria di Milano e residente nel Pavese, ritenuta responsabile del reato di truffa aggravata. La denuncia è arrivata al termine di un’articolata attività investigativa avviata dopo le querele presentate da due residenti del posto. La vicenda ha avuto origine alla fine dello scorso mese di maggio, quando un uomo e una donna di Corridonia hanno iniziato una trattativa online per l’acquisto di due autovetture pubblicate sul portale di annunci “Subito.it”, entrambe proposte al prezzo di 13.900 euro ciascuna. Gli acquirenti, convinti di essere in contatto con una venditrice affidabile, hanno effettuato diversi versamenti tramite bonifico bancario sulle coordinate fornite dalla donna. Un primo pagamento da 2.780 euro è stato seguito da altri due versamenti da 1.000 e 2.600 euro, per un totale complessivo di 6.380 euro. Secondo gli accordi presi, le vetture sarebbero dovute essere ritirate direttamente a Milano. Tuttavia, dopo aver ricevuto il denaro, la presunta venditrice avrebbe interrotto ogni contatto, senza fornire ulteriori indicazioni sulla consegna dei veicoli e rendendosi irreperibile dopo aver disattivato le utenze telefoniche. I militari dell’Arma hanno quindi avviato gli accertamenti, ricostruendo i movimenti di denaro e analizzando i dati relativi alle transazioni bancarie. Attraverso le verifiche telematiche, i Carabinieri sono riusciti a risalire all’intestataria del conto corrente sul quale erano confluite le somme, identificandola e procedendo alla denuncia presso la Procura della Repubblica di Macerata. La donna, già nota alle forze dell’ordine, dovrà ora rispondere dell’accusa di truffa aggravata. I Carabinieri rinnovano l’invito ai cittadini a prestare massima attenzione negli acquisti online, soprattutto quando vengono richiesti anticipi o versamenti prima della consegna dei beni. È consigliato verificare attentamente l’identità degli interlocutori, l’affidabilità degli annunci e segnalare tempestivamente eventuali situazioni sospette.
Pollenza, frattura il polso al padre per estorcergli denaro: braccialetto elettronico per un 31enne
Un incubo familiare fatto di continue minacce, intemperanze, danneggiamenti e violenze fisiche, culminato nell'ennesima aggressione in cui il padre ha riportato la frattura di un polso. È lo scenario emerso dalle indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Pollenza, in stretta collaborazione con i colleghi di Corridonia, che ha portato all'allontanamento forzato di un 31enne. I militari dell'Arma hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari (GIP) del Tribunale di Macerata, su richiesta della locale Procura della Repubblica. Per l'uomo, un 31enne residente a Corridonia e domiciliato a Pollenza, già noto alle forze dell'ordine, è scattato il divieto assoluto di avvicinarsi a meno di 500 metri dalla casa familiare e da tutti i luoghi abitualmente frequentati dai suoi congiunti. A garanzia del rispetto del provvedimento, i giudici hanno disposto anche l'applicazione immediata del braccialetto elettronico per il controllo a distanza. L'attività investigativa era scattata a seguito delle disperate denunce presentate dai familiari dell'indagato. Gli accertamenti dei Carabinieri hanno subito delineato un quadro drammatico e reiterato nel tempo: l'uomo tormentava da mesi i genitori e la sorella con comportamenti violenti, il cui scopo principale era quello di estorcere somme di denaro. L'escalation di violenza ha toccato il punto più critico lo scorso febbraio quando, durante l'ennesimo acceso litigio per motivi economici, il padre del 31enne è caduto a terra a seguito dell'aggressione, riportando la frattura del polso sinistro, lesione giudicata guaribile dai sanitari con una prognosi di 30 giorni.
Corridonia inaugura Casa e Ospedale di Comunità con 18 posti letto
Corridonia torna ad avere un presidio sanitario completamente rinnovato con l'inaugurazione della Casa e dell'Ospedale di Comunità, una struttura destinata a rafforzare l'assistenza territoriale, avvicinando i servizi sanitari ai cittadini e contribuendo ad alleggerire la pressione sugli ospedali. L'edificio viene restituito alla comunità dopo un importante intervento di riqualificazione reso possibile grazie ai fondi europei e alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). La struttura, chiusa da quattro anni, è stata interessata da lavori avviati nel gennaio 2022 e conclusi nel primo semestre del 2024. Alla cerimonia hanno preso parte l'assessore alla Sanità della Regione Marche Paolo Calcinaro, il direttore generale dell'AST di Macerata Alessandro Marini, il direttore amministrativo Milco Coacci, la direttrice sanitiaria Daniela Corsi, il direttore sociosanitario Massimiliano Cannas, la sindaca di Corridonia Giuliana Giampaoli, oltre alle autorità civili, militari e religiose. L'intervento è stato realizzato in due fasi. La prima, finanziata con i fondi Por Fesr, ha riguardato l'adeguamento sismico e l'efficientamento energetico dell'edificio, per un investimento complessivo di 4.125.000 euro. Successivamente, grazie a 3.080.000 euro del Pnrr, è stata realizzata la nuova Casa e Ospedale di Comunità, dotata di 18 posti letto. I lavori hanno interessato la ristrutturazione interna del primo e del secondo piano, con l'adeguamento alle più recenti normative di settore e ai requisiti di autorizzazione delle strutture sanitarie previsti dai manuali 2023 e 2024. La Casa della Comunità occupa il piano terra e il primo piano, mentre il secondo piano ospita l'Ospedale di Comunità. Tra i servizi già attivi figurano il Punto Prelievi, il Punto Unico di Accesso (PUA), l'assistenza domiciliare (ADI) e la segreteria delle cure domiciliari. Sono presenti inoltre gli ambulatori cardiologico, ginecologico e infermieristico, dove sarà possibile effettuare medicazioni semplici e complesse, rimozione dei punti di sutura, gestione degli accessi venosi centrali e periferici, terapia iniettiva e infusionale, terapia anticoagulante orale (TAO), gestione del catetere vescicale e delle stomie, oltre ai bendaggi. La struttura ospita anche l'attività consultoriale e di screening e gli uffici amministrativi di accettazione, cassa, Cup e anagrafe assistiti. «Oggi raggiungiamo un traguardo importante, pur sapendo che rappresenta solo una tappa di un percorso più ampio che servirà a ridisegnare la sanità e a dare risposte concrete ai cittadini», ha dichiarato Paolo Calcinaro. «Con questa nuova struttura a Corridonia aggiungiamo un tassello fondamentale: l'Ospedale di Comunità contribuirà a garantire una migliore rotazione dei posti nei reparti per acuti e ad alleggerire la pressione sui Pronto Soccorso, riducendo fenomeni come il boarding e la permanenza dei pazienti sulle barelle nei corridoi. La Casa di Comunità, invece, avvicinerà sempre di più i servizi e le cure alle persone, contribuendo a decongestionare gli ospedali. Per raggiungere questi obiettivi sarà determinante il contributo dei medici di medicina generale. Nei prossimi due o tre mesi lavoreremo per definire al meglio l'organizzazione della struttura e avvieremo un piano di comunicazione per informare i cittadini. Da qui all'inizio del 2027 continueremo a costruire una sanità territoriale forte, efficiente e davvero a misura di persona», ha aggiunto, ringraziando l'AST di Macerata e tutti i professionisti coinvolti. Per il direttore generale dell'AST di Macerata Alessandro Marini, «con l'inaugurazione di Corridonia si realizza un tassello fondamentale della rete territoriale, in cui la Casa e l'Ospedale di Comunità porteranno la cura più vicino a casa delle persone. Un unico luogo dove il cittadino viene accolto, orientato e preso in carico in modo globale. La Casa di Comunità sarà il punto di riferimento per l'assistenza territoriale, mentre l'Ospedale di Comunità nasce per dare continuità di cura e una risposta intermedia a chi non ha più bisogno del ricovero ospedaliero per acuti, ma non è ancora in grado di tornare a casa in sicurezza». Anche la sindaca Giuliana Giampaoli ha sottolineato il valore dell'opera: «Vorrei ringraziarvi per la capacità di aver creduto in una visione che è quella del ritorno sul territorio. È una visione che risponde alle esigenze dei nostri cittadini, perché è inutile creare spazi e infrastrutture bellissime se poi non sono al servizio della cittadinanza. Io vedo un'opera che produrrà frutti, in cui credo anche per le potenzialità future. Questo è un risultato enorme e un obiettivo per il quale si sono adoperati in tantissimi».
Corridonia, finto operatore Lottomatica truffa una tabaccheria: 19enne denunciato dai Carabinieri
Si è presentato al telefono come un operatore della Lottomatica, riuscendo con un raggiro ben studiato a convincere la titolare di una tabaccheria di Corridonia a effettuare diverse operazioni di pagamento per un totale di quasi 5mila euro. La truffa è stata però scoperta dai Carabinieri della Stazione di Corridonia, che al termine delle indagini hanno denunciato alla Procura della Repubblica un 19enne residente a Prignano sulla Secchia, in provincia di Modena, ritenuto responsabile del reato di frode informatica. I fatti risalgono all’inizio di luglio, quando la commerciante si è rivolta ai militari dell’Arma dopo aver ricevuto una telefonata sull’utenza fissa della propria attività. Dall’altra parte della linea un uomo, con un tono professionale e spacciandosi per un tecnico della Lottomatica, le aveva riferito della necessità di effettuare urgenti aggiornamenti da remoto sui terminali di gioco. Seguendo le indicazioni ricevute, la titolare è stata indotta a compiere diverse operazioni finanziarie. In particolare, sono stati effettuati tre bonifici istantanei per un importo complessivo di 1.999,98 euro, oltre all’acquisto di voucher “On Shop” per 1.750 euro e di carte regalo “Apple Gift” per 1.000 euro. Il danno complessivo subito dall’attività commerciale è stato quindi di 4.749,98 euro, somma non coperta da assicurazione. Ricevuta la denuncia, i Carabinieri hanno avviato immediatamente gli accertamenti tecnici e bancari, analizzando i movimenti di denaro e i flussi finanziari collegati alle operazioni effettuate dalla vittima. Gli approfondimenti hanno permesso di risalire rapidamente al titolare del conto corrente sul quale erano confluiti i bonifici, identificato nel giovane 19enne residente nel modenese. Il ragazzo è stato quindi denunciato all’Autorità Giudiziaria. L’Arma ricorda l’importanza di prestare particolare attenzione a telefonate in cui vengono richieste operazioni urgenti, pagamenti o comunicazioni di dati personali e bancari, anche quando l’interlocutore si presenta come appartenente a società o servizi conosciuti.
Nuovo ponte di Piediripa, conclusi i test sulla struttura: apertura sempre più vicina
Sono state eseguite le prove di carico sul nuovo ponte di Piediripa, lungo la Strada Provinciale 34 che collega i comuni di Macerata e Corridonia. Si tratta di un passaggio tecnico necessario per verificare il comportamento strutturale dell’opera e avvicinare la conclusione dell’intervento. La Provincia di Macerata ha comunicato che i lavori sono ormai in dirittura d’arrivo. Dopo gli ultimi adempimenti tecnici e le finiture previste, il nuovo ponte potrà essere consegnato alla collettività. Le verifiche effettuate hanno confermato la rispondenza dell’infrastruttura ai parametri progettuali e agli standard di sicurezza previsti. L’opera consentirà di migliorare la viabilità e l’accesso alla città di Macerata, con una struttura più moderna e funzionale. Il progetto prevede anche la realizzazione di una pista ciclopedonale in sede propria, pensata per completare il collegamento tra mobilità veicolare e mobilità sostenibile sul territorio provinciale.

nubi sparse (MC)



