Corridonia

Corridonia e San Francesco Cingoli vincono il Memorial "Buccolini"

Corridonia e San Francesco Cingoli vincono il Memorial "Buccolini"

Il Corridonia Giovanissimi e la San Francesco Cingoli Allievi vincono il Memorial “Buccolini”. Domenica 27 giugno, si sono svolte le finalissime e le premiazioni del torneo iniziato il 3 giugno e dedicato allo storico dirigente della Us Treiese Franco Buccolini e organizzato dall’attuale Usd Treiese. Il Corridonia di mister Scoponi ha superato con un netto 5-0 la San Francesco Cingoli nella finalissima Giovanissimi, con le reti di Pepa, Pierantoni, Bontempo, ancora Pierantoni e Pierucci. I padroni di casa della Treiese sono arrivati terzi, grazie al 2-3 dopo i supplementari rifilato alla Settempeda (quarta) nella finale del 3°posto. Completano la classifica la Robur Macerata quinta, l’Aurora Treia sesta, il Montecassiano settimo e il Montefano ottavo. Ludovico Pierantoni del Corridonia ha vinto i premi del miglior giocatore e di capocannoniere con 13 gol. Nicolò Bartoloni della Settempeda è stato nominato miglior portiere di categoria.  La San Francesco Cingoli di mister Pispicia ha vinto la categoria Allievi, battendo la Treiese in rimonta per 2-3. Un autogol nel primo tempo porta avanti i rossoblù, i cingolani pareggiano a inizio ripresa con Mazzolani da calcio di rigore. Cingolani della Treiese fa 2-1, poco dopo Bianchi riporta in parità la sfida. Decide il match il gol da calcio d’angolo di Manfredonia al nono minuto del primo tempo supplementare. Sul gradino più basso del podio si è piazzata la Cluentina, che ha vinto 1-0 la finale del 3° posto contro la Settempeda (quarta). Completano la classifica il Montecassiano quinto, l’Aurora Treia sesta, il Corridonia settimo e la Robur Macerata ottava.  Kevin Ciattaglia della San Francesco è stato nominato miglior giocatore del torneo, mentre Elia Iommi è stato premiato come capocannoniere con 6 reti. Il premio di miglior portiere è andato a Samuele Corinaldi della San Francesco Cingoli.  Dopo la seconda finale, si sono svolte le premiazioni ai giocatori e a tutte le squadre del torneo. Erano presenti a premiare i familiari di Franco Buccolini, nelle persone della moglie Fiorella Latini, del figlio Fabio e del cognato Damiano Latini (tra gli sponsor del torneo), l’arbitro della Can A Juan Luca Sacchi, il preparatore atletico e responsabile tecnico del settore giovanile del Matelica Alberto Virgili, il presidente dell’Aurora Treia Stefano Cegna, il vice-sindaco di Treia David Buschittari, i consiglieri comunali Sabrina Virgili e Tommaso Sileoni, l’ex calciatore della Treiese e amico di Buccolini Franco Giannandrea, Fra’ Luciano Genga (in passato bomber dei rossoblù), il presidente del quartiere Borgo Daniele Crucianelli, lo  sponsor Gianni Petrani della rosticceria “Speedy” e il presidente della Treiese Rodolfo Micucci.     

01/07/2021
Ricostruzione, "Le materie prime costano troppo, le aziende non riescono a coprire tutte le spese"

Ricostruzione, "Le materie prime costano troppo, le aziende non riescono a coprire tutte le spese"

“Il continuo aumento delle spese delle materie prime, sta generando una speculazione che non consente alle imprese di coprire tutti i costi”. Ad affermarlo è Roldano Tartarelli dell’impresa edile Roldedil di Corridonia Il problema riguarda in particolar modo la ricostruzione post-sisma e il bonus 110, ovvero i lavori di adeguamento degli edifici da eco bonus e sisma bonus. “In questi ultimi mesi – spiega Tartarelli -  la maggior parte delle materie prime ha avuto un’impennata dei prezzi impressionante, in particolare il ferro e il legno, dove il prezzo d’acquisto da parte dell’impresa è maggiore di quello che si trova nell’elenco da capitolato e da contratto”. “ In questi giorni – prosegue -  mi sono consultato con altre ditte e colleghi e c’è molta preoccupazione nell’effettuare il proseguo di lavori già iniziati e, in questo momento, di andare ad aggiudicarsi nuove commesse senza sapere se il materiale potrebbe ulteriormente aumentare, considerando anche che i fornitori ti garantiscono il prezzo di vendita del prodotto con un massimo di 30 giorni”. “Anche la Confartigianato – conclude l’imprenditore -   si è molto sensibilizzata sul problema e sta cercando di poter fermare questa emorragia economica, ma se non intervengono in primis il Governo e l’Europa credo che sia la ricostruzione sisma che il bonus 110 possano avere un serio rallentamento, e considerando che dietro all’indotto dell’edilizia c’è una grossa fetta dell’economia italiana, penso che ci sarà di nuovo una grande crisi come quella del 2008”.  

30/06/2021
Macerata - Giovani alla guida ubriachi, scattano le denunce: una 25enne finisce contro un cancello

Macerata - Giovani alla guida ubriachi, scattano le denunce: una 25enne finisce contro un cancello

Due giovani fermati alla guida ubriachi e un 24enne trovato a girovagare per le vie di Macerata nonostante gli fosse stato vietato di tornare nel capoluogo: è l’esito dei controlli effettuati dai carabinieri nel fine settimana.  DUE DENUNCIATI - Un giovane cittadino di nazionalità ucraina, ventenne e residente a Macerata, è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza, poichè risultato positivo all’etilometro: al giovane e’ stato ritirato il documento di guida. Stesso dicasi per una 25enne residente a Corridonia che, alla guida della propria autovettura, ha perso il controllo della stessa terminando la corsa contro un cancello nelle vie del centro di Macerata.  Sottoposta ad esame alcolemico è risultata positiva all’etilometro. Anche per lei e’ scattata la denuncia ai sensi dell’art. 186 comma 2 del codice della strada con ritiro della patente di guida.  Infine, un ventiquattrenne, residente ad Appignano, è stato sorpreso in una piazza di Macerata nonostante fosse sottoposto alla misura di prevenzione personale del “foglio di via obbligatorio”, tuttora in corso, con divieto di ritorno nel capoluogo di provincia, emessa dalla competente Autorita’ Amministrativa.   

21/06/2021
Pierino e Vittorio, due generazioni di agricoltori a confronto: dalle antiche tradizioni al biologico

Pierino e Vittorio, due generazioni di agricoltori a confronto: dalle antiche tradizioni al biologico

La "società agricola Staffolani Pierino" è un'azienda familiare di 12 ettari che si trova nelle campagne della frazione di Trodica, a Morrovalle.  I gestori hanno iniziato la loro attività come mezzadri in località Asola, poi si sono trasferiti a Trodica nel '63, sempre come mezzadri, sino a quando nel '71 la proprietaria dei terreni non ha deciso di venderli proprio a loro. Hanno iniziato in quattro: due fratelli con le loro mogli. Tutti di origini marchigiane e contadine. Uno dei due fratelli è morto nel 2013: "Ho adorato questa esperienza a contatto con la natura, circondata dalla mia famiglia. Fino a poco tempo fa io cucinavo per tutti, ancora oggi capita. Ma sono stanca di lavorare. Sono nata in campagna e voglio morirci, non mi sarebbe piaciuto andare fuori. Siamo sempre stati nella stalla o giù al campo" dice la vedova dell'uomo, Maria.  "Ma qui sono rimasto 'da per me' (da solo ndr), siamo invecchiati e in queste condizioni duriamo poco - ci dice Pierino -: ho iniziato che avevo 5 anni e ora ne ho 80. Ringraziando il signore mi sento ancora discretamente, i compagni miei sono tutti al cimitero, può essere che stasera vai a dormire e domattina non ti alzi. E' un lavoro che se ti piace lo fai, potevo anche scegliere di andare a lavorare per qualcun altro in fabbrica ma ho sempre voluto essere indipendente, se voglio fermarmi a 'discorrere' con te, lo faccio. Un lavoro fisso con sempre gli stessi movimenti automatici avrebbe reso la vita stressante, veder crescere un vitello è tutta un'altra soddisfazione". "Quello dell'agricoltore è il miglior mestiere, a parer mio il lavoro della campagna è l'unico vero lavoro. Per esempio ho la comunione di un nipote domenica, ma c'è una mucca che sta per partorire, non so se mi lascia libero."   La sveglia è alle 7, si va a dormire a mezzanotte. Si pulisce la stalla per prima cosa, poi nei campi, i cui prodotti vengono successivamente portati al Consorzio Agricolo Sagretto di Corridonia. "Piantiamo di tutto: grano, orzo, mais, radicchio, spinaci, e in più abbiamo l'allevamento di animali: mucche e tori, oche, galline, conigli, gatti, cani" spiega Pierino.  La società agricola conta 21 capi di mucche: la maggior parte sono di razza marchigiana.   Ma le spese sono tante: c'è da pagare l'IMU e le attrezzature costano caro. "Se le aziende sono piccole non ti salvi, devono misurare almeno 50 ettari" dice Pierino.  La sua di azienda, invece, può vantare oltre 300 coppe ottenute quando portavano gli animali alle mostre di Macerata. Ogni volta se ne vincevano 3 o 4: "Non mi ricordo quanti anni sono che ci vado. Siamo molto orgogliosi. La fiera più grande è stata quella di Parigi nell'89, ho portato un toro di nome Aceto e una manza. Sono stato lì 15 giorni, una delle soddisfazioni più grandi della mia vita. Era pieno di tori, belle bestie. L'esperienza è stata eccezionale." "Ai giovani ricordo che si devono mettere in testa che qualcuno deve anche zappare la terra, non possono fare tutti lo stesso mestiere, tutti giornalisti o muratori. La scuola serve ed è bella, ma arrivato a 20 anni non puoi fare il contadino se non hai le abilità per trattare un animale. I miei nipoti non sono abituati a questo lavoro, bisogna nascerci. Uno di loro ha fatto Agraria ma ora lavora in una fabbrica di scarpe, non ha continuato su questa strada".   "Prima venivamo tutti i giorni qui per aiutare o a giocare - interviene la nipotina Sara -, ora veniamo di meno e soprattutto a prendere il latte. Io farò 14 anni a settembre e ho scelto la scuola per biotecnologie in modo da prendere in mano l'azienda un giorno, ma lavorereri solo nei campi, non con gli animali". Il "Biocontadino" è un altro tipo di azienda agricola: il proprietario è Vittorio Giacomini, ha 29 anni e fa questo mestiere da otto.  "Ho lavorato per un anno come dipendente e mi piaceva quello che facevo, ho quindi continuato su questa strada mettendomi in proprio e aprendo la partita IVA. Ho fatto agraria ma non sapevo di arrivare fino a questo punto. La particolarità della mia azienda è che i prodotti sono biologici, la qualità che hanno e la passione che ci metto è ciò che li rende speciali. Il mio motto è: coltiviamo il futuro con le tecniche del passato, in passato non veniva usato niente di chimico, poi sono stati scoperti questi prodotti e la maggior parte delle persone li utilizzano".  Vittorio ha un orto di 1.6 ettari a Morrovalle e un frutteto di mezzo ettaro a Corridonia. Coltiva ortaggi e frutta biologici e li vende a negozi a km 0, ai GAS cioè gruppi di acquisto solidale, e a domicilio tramite l'e-commerce al sito www.biocontadino.com.  Coltiva ortaggi di stagione: adesso ci sono zucchine e pomodori, insalata, sedano, prezzemolo, basilico, cetrioli; d'inverno anche cavolfiori, spinaci, bieta, cicoria. Il frutteto è nuovo, due anni fa ha piantato 85 piante da frutto di tutti i tipi: 10 ciliegi, 10 peschi, 10 albicocchi, anche un nocciòlo, un melograno.  Tutto è certificato biologico. Per averlo bisogna possedere un terreno non trattato con prodotti chimici per 3 anni. Superati i 3 anni si sceglie l'ente certificatore che viene a fare i controlli prelevando campioni del prodotto o della terra stessa. Il sapore del biologico è nettamente migliore anche se la forma degli ortaggi è più piccola e crescono più lentamente.  "L'agricoltura è particolare e mutevole, ogni stagione è diversa, tante volte non ho un prodotto perchè nell'orto ancora non c'è, tendo sempre a rispettare le stagioni e quello che mi offre la terra. Ci sono dei problemi che sono all'ordine del giorno: una gelata d'inverno, o troppo caldo d'estate, la mancanza idrica può rovinare il raccolto. Ma anche le soddisfazioni sono tante: vedere il proprio prodotto piantato, fatto crescere e una volta assaggiato, avere un buonissimo sapore" "Ci sono giovani che si approcciano a questo mestiere ma dopo poco lo abbandono perchè è molto faticoso: le iscrizioni all'istituto agrario sono aumentate ma di contadini effettivi non ce ne sono tanti. Se cerchi qualcuno difficilmente trovi chi sia disposto a fare sacrifici, specialmente nel periodo estivo - afferma Vittorio -. L'agricoltura avrà una brutta svolta nel futuro se continuiamo a usare prodotti chimici perchè vanno ad inquinare troppo, si arriverà a un punto in cui il prodotto piantato avrà sempre più bisogno di prodotti chimici. Bisogna trovare un equilibrio tra quello che serve e quello che non".  (Foto di Lucia Montecchiari) 

19/06/2021
Ciclismo, la Juniores Eleonora Ciabocco conquista il podio nel campionato italiano a cronometro

Ciclismo, la Juniores Eleonora Ciabocco conquista il podio nel campionato italiano a cronometro

 Campionato italiano a cronometro strabiliante per la juniores di primo anno Eleonora Ciabocco del Team Di Federico-Ciclismo Insieme: l’atleta di Corridonia, campionessa regionale FCI Marche su strada in carica, ha ottenuto il terzo gradino del podio col tempo di 22’37”35 ma con un po’ di amarezza per una prova contro il tempo alla portata e distante solamente 2 secondi e 84 centesimi dalla vittoria ottenuta da Francesca Barale della VO2 Team Pink davanti alla compagna di squadra Carlotta Cipressi. Ancora una volta Eleonora Ciabocco ha mostrato la sua tempra da atleta polivalente e multidisciplinare sempre presente in tutti gli ordini di arrivo. In gara per il Team Di Federico-Ciclismo Insieme anche Sara Pepoli che ha ottenuto il 21°miglior tempo (24’01”62) in una prova condizionata da una caduta a pochi chilometri dal traguardo. A marcare la presenza nell’esercizio contro il tempo anche le ragazze del Club Corridonia con Krizia Corradetti (24.51’38”) e Giada Meletti (25.33’01”). “Un terzo posto che per noi vale come una vittoria considerati la differenza esigua dei distacchi tra Eleonora e le prime due classificate. Questa performance testimonia un ritorno dell’atleta ad alti livelli in una categoria difficile e già in una condizione ottimale per poter ambire al tricolore su strada ai primi di luglio in Lombardia a Darfo Boario Terme. Da parte di tutto il direttivo regionale FCI Marche le congratulazioni più vere e sincere a Eleonora e al suo team di appartenenza per un podio di grande spessore ed importanza, così come estendiamo i complimenti a tutte le altre ragazze delle squadre marchigiane che hanno fatto tesoro di questa esperienza nel contesto tricolore” è stato il commento del presidente regionale FCI Marche Lino Secchi. Sotto la regia del GC La Montagnola Porto Sant’Elpidio, sta per essere alzato il sipario sul 21° Trofeo Citta di Sant'Elpidio a Mare, in memoria di Nello Marchioni e Nazzareno Trobbiani, in programma domenica 20 giugno domenica nella zona artigianale di Casette d’Ete. Al mattino le attenzioni saranno tutte concentrate sullo svolgimento delle gare di campionato regionale FCI Marche per gli esordienti uomini primo anno (11 giri di 2,3 chilometri cadauno con partenza alle 9:30) e a seguire i ragazzi di secondo anno (15 giri dello stesso anello, il via previsto alle 10:30 circa).  La manifestazione segna il tanto atteso ritorno delle categorie giovanissimi per la prima gara ufficiale del 2021: dai 7 ai 12 anni bambini e ragazzi sui pedali a partire dalle 16:00 sullo stesso circuito degli esordienti ma con numero di giri da definire in base alla categoria.

19/06/2021
Barbara Trasatti presenta il suo "#chicFORLIFE" al ristorante Bolina di Civitanova Marche

Barbara Trasatti presenta il suo "#chicFORLIFE" al ristorante Bolina di Civitanova Marche

Si terrà giovedì 24 giugno alle ore 20:00, presso il ristorante "Bolina" di Civitanova Marche, la cena-presentazione del libro #chíc𝒻𝑜𝓇ᏞᎥfᎬ, di cui Barbara Trasatti è l’autrice.  Si tratta di un minibook di aforismi moderni per donne curiose e intraprendenti (scopri di più). Assieme all'autrice, l’ospite speciale della serata sarà Carina Fisicaro mentre presenterà Michele Cintio, con musica affidata a Gianpiero Malvatani.  "Realizzare un sogno mi sembrava impossibile, non credo di essere l'unica a pensarlo. Eppure, mi sbagliavo - sottolinea Barbara -. Se vuoi realizzare un sogno devi prima sconfiggere quella fottutissima paura di provarci. La cosa più difficile è stata partire. Mi sono costruita dei rituali che mi hanno impedito di arrendermi e mi hanno dato gusto in quello che stavo facendo. Ho imparato a conoscere il mio sogno e mi sono fabbricata una scatola delle “strategie" per realizzarlo. Ci sono riuscita, il sogno è diventato realtà. Grazie a me, grazie Universo, grazie a chi è sempre al mio fianco". Barbara Trasatti è grafica pubblicitaria di successo, donna elegante, arguta, intelligente. Ironica e sagace anticonformista, sa prendere le distanze e farsi beffe della vita, quando questa infierisce. Il minibook "nasce per tutte quelle donne come me che, non più ragazzine, si sentono comunque belle, intelligenti e piene di sogni ancora da realizzare".  Per prenotazioni telefonare al 0733-1875480  

18/06/2021
McDonald’s cerca 17 nuovi candidati da inserire nei ristoranti di Civitanova e Corridonia

McDonald’s cerca 17 nuovi candidati da inserire nei ristoranti di Civitanova e Corridonia

McDonald’s ha avviato una ricerca di personale per 17 nuovi candidati da inserire nei ristoranti della Provincia di Macerata, in particolare 8 a Civitanova Marche e 9 a Corridonia. Posizioni che rientrano nel piano di recruiting nazionale, che prevede l’assunzione di 2.000 nuove persone di cui circa 1.000 faranno parte dell’organico dei nuovi ristoranti in apertura in 15 regioni italiane nei prossimi mesi, mentre le altre 1.000, saranno assunte per rafforzare lo staff di alcuni dei ristoranti già esistenti. "Dinamicità, predisposizione al lavoro in team e al contatto col cliente, sono le caratteristiche dei candidati ideali che l’azienda sta cercando per i suoi ristoranti. I nuovi assunti saranno seguiti in un percorso di formazione e crescita professionale che valorizzerà skills e punti di forza di ciascuno e avranno l’opportunità di lavorare in un contesto giovane, informale e dalla forte identità di gruppo. Nel sistema McDonald's il merito, le pari opportunità e la crescita professionale sono pilastri fondamentali" sottolinea la società in una nota. È possibile inviare la propria candidatura direttamente sul sito (McDonald’s.it), attraverso la compilazione di un questionario circa diverse tematiche, tra cui la disponibilità oraria e il tipo di mansioni a cui si è interessati e il caricamento del CV. I candidati ritenuti idonei verranno contattati da McDonald’s e invitati a un colloquio individuale, che sarà anche l’occasione per ottenere tutte le informazioni sull’azienda e sul lavoro in McDonald’s. Per ulteriori informazioni sul lavoro in McDonald’s visitare la sezione “Entra nel Team”, per candidarsi visitare il sito a questo link.       

16/06/2021
Ancora un incidente in superstrada: tre veicoli coinvolti, un ferito al pronto soccorso

Ancora un incidente in superstrada: tre veicoli coinvolti, un ferito al pronto soccorso

Ancora un incidente in superstrada: tre veicoli coinvolti. L'ennesimo sinistro registratosi negli ultimi giorni lungo la Strada Statale 77 della Val di Chienti è avvenuto, attorno alle ore 19:00 del pomeriggio odierno, in prossimità dello svincolo di Corridonia, direzione monti.  Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno provveduto al trasporto in pronto soccorso di un ferito, non in gravi condizioni.   Per ricostruire la dinamica di quanto avvenuto ed effettuare i rilievi del caso sono presenti gli agenti della Polizia Stradale di Civitanova Marche, mentre il compito di regolare il traffico è affidato ai carabinieri.  Si segnalano notevoli rallentamenti alla circolazione stradale. 

15/06/2021
Corridonia, questione discarica provinciale: incontro pubblico allo stadio Martini sabato 12 giugno

Corridonia, questione discarica provinciale: incontro pubblico allo stadio Martini sabato 12 giugno

Il comitato “Corridonia green no discarica” organizza per sabato 12 giugno (ore 17:00), presso le tribune dello stadio Martini di Corridonia, un incontro pubblico per informare la cittadinanza sulla delicata questione della discarica provinciale. “L'incontro prevede l'introduzione del comitato, che illustrerà gli ultimi sviluppi della vicenda. Successivamente lasceremo la parola alle istituzioni invitate al fine di costruire un necessario confronto pubblico. Infine, risponderemo alle domande ed agli interventi del pubblico” spiega il portavoce del comitato, Andrea Germondari. “Abbiamo invitato a partecipare il Sindaco e l'Amministrazione Comunale di Corridonia, il Presidente dell'A.T.A. 3 e l'Assessore all'Ambiente della Regione Marche” aggiunge Germondari. In ottemperanza alla normativa anticontagio resta obbligatorio, durante l’incontro, l’uso della mascherina e il rispetto della distanza interpersonale.  

10/06/2021
Corridonia, rubano lastre di rame da un casolare della diocesi. Il parroco denuncia: due arresti

Corridonia, rubano lastre di rame da un casolare della diocesi. Il parroco denuncia: due arresti

Beccati a rubare lastre di rame: arrestati due maceratesi.  IL FATTO - Nel tardo pomeriggio di ieri la pattuglia della Stazione Carabinieri di Corridonia, transitando in Contrada San Claudio, ha visto due uomini che si stavano allontanando in bicicletta da un casolare, al momento disabitato, di proprietà della diocesi di Fermo. Trovando la cosa sospetta, i militari hanno deciso di controllarli, rinvenendo nei cestelli delle bici delle lastre di rame ripiegate su sè stesse a martellate, risultate in seguito far parte delle grondaie del casolare dal quale erano stati visti allontanarsi. Pertanto, dopo aver acquisito la denuncia di furto sporta dal parroco di Corridonia, i due - entrambi maceratesi nullafacenti di 38 e 42 anni - sono stati dichiarati in stato di arresto e condotti nelle rispettive abitazioni in regime di arresto domiciliare in attesa dell’udienza di convalida fissata per domani, martedì 8 giugno.   

07/06/2021
Corridonia, Giorgio Cacchiarelli e i 'mestieri di una volta': "Fiero di essere tra gli ultimi artigiani"

Corridonia, Giorgio Cacchiarelli e i 'mestieri di una volta': "Fiero di essere tra gli ultimi artigiani"

Inauguriamo oggi la nuova rubrica di Picchio News intitolata "I mestieri di una volta", in cui presenteremo quei lavori fondamentali che purtroppo, nella società contemporanea, stanno perdendo valore e riconoscimento. L'appuntamento cade una volta a settimana, il sabato.  In questo puntata inaugurale parleremo della figura dell'artigiano, attraverso i racconti di un protagonista d'eccezione come Giorgio Cacchiarelli, falegname e restauratore di mobili.  Quando lo andiamo a trovare nella sua bottega a Corridonia sta lavorando a due enormi zanzariere per una casa in campagna: "Questa falegnameria è sempre stata qui, prima era della famiglia Marcelletti, una famiglia importante che aveva negozi e ditte e per cui lavorarono tutti gli artigiani della zona, poi la comprò mio padre. Mi son congedato dal servizio militare nell'arma dei carabinieri il 27 luglio del 1978 e subito dopo morì mia madre, dunque in questo lavoro mi ci sono trovato dentro senza potermi guardare attorno, me lo son dovuto far piacere altrimenti avrei fatto un corso di 3 anni per essere programmatore elettronico".  "Dovrei andare in pensione a 65 anni (oggi ne ha 63, ndr), le articolazioni iniziano a cedere, fare le scale pesa ma finchè ho la forza continuo, non saprei che fare a casa. Nasciamo come restauro mobili ma per sopravvivere mi sono adattato a fare altro. Sopravvivere, non guadagnare. "  Mantenersi con questo lavoro infatti, è sempre più difficile: "Corridonia è un paese piccolo - sottolinea Giorgio -, vado avanti grazie ai clienti abituali e con il passaparola a volte ne arrivano di nuovi, ma l'artigianato sta morendo. Lo Stato non ha interesse nel tutelarci, in più non c'è una scuola che insegni ai giovani come fare. Una volta i genitori mandavano i loro figli in bottega per imparare ma oggi la prima cosa che chiedono è - quanto mi dai? -, cercano un posto fisso quando, così inesperti, sarebbero solo d'intralcio ad un professionista". "I ragazzi non possono più permettersi di sporcarsi le mani. Io ho due figli ma non li voglio con me, preferisco che cambino mestiere e quando io me ne andrò appenderò fuori un cartello con scritto -l'artigianato è morto!-, venderò la bottega" aggiunge sconsolato Giorgio.  "A rendere ancora più complicata la situazione ci si mettono alcuni pensionati che fanno questi lavoretti senza pagare le tasse - puntualizza -, tirando così giù il prezzo, oltre alle regolamentazioni troppo severe". "L'unica cosa bella è che faccio come voglio: se non ho da fare chiudo e vado a passeggio!" afferma con un sorriso.  Anche la domanda dei clienti è cambiata: "Sebbene il mercato dell'antiquariato resista, la maggior parte dei mobili antichi sono considerati semplicemente vecchi oggi. I mobili dell'800', che prima andavano a ruba, non si cercano più per l'arredamento, anche perchè gli appartamenti di oggi sono talmente piccoli che se metti un comò non c'è spazio per altro. Le persone preferiscono prendere mobili semplici a poco prezzo come quelli dell'Ikea, a me tirano sempre sul prezzo, vogliono risparmiare." La bottega è composta da due grotte antiche, la dura roccia rende l'aria fredda: "Se avessi più spazio potrei fare lavori più grossi ma poi non saprei dove metterli. E' un mestiere che se non hai fantasia non puoi farlo ed è necessario anche avere ordine, devi trovare le cose subito. La cosa più pericolosa è lavorare con le macchine, se non stai attento ti porti via le dita, io sono fortunato che le ho ancora tutte! Ma una volta lavorando con il toupie (utensile a motore elettrico, ndr) la mano ha toccato il ferro ed è partito un pezzo di dito, fortunatamente pizzicava e me ne sono accorto subito. Ho provato a medicarlo da solo ma non smetteva di sanguinare così dopo due giorni sono andato all'ospedale.". Le sue mani, ruvide e salde, portano i segni di 40 anni di duro lavoro.  Per la redazione di Picchio News a Civitanova Marche ha realizzato un'originale e simpatica sedia - cestino personalizzata che abbiamo apprezzato molto. Giorgio crede nel suo lavoro e si nota, ma lo sta vedendo scomparire. E' con gli occhi lucidi che dice: "Sono comunque molto fiero di essere fra gli ultimi". Tocca ai cittadini valorizzare la manodopera locale ricercando pezzi di qualità, affinchè queste botteghe possano continuare ad esistere. I giovani invece potrebbero raccogliere la sfida e riscoprire questi lavori: fare quello che sembra un passo indietro è in realtà, al giorno d'oggi, un enorme passo avanti.  (Foto di Lucia Montecchiari)

29/05/2021
Corridonia, l'auto esce di strada e finisce sott'acqua in un canale: sfiorata la tragedia (FOTO)

Corridonia, l'auto esce di strada e finisce sott'acqua in un canale: sfiorata la tragedia (FOTO)

Perdono il controllo dell'auto, che esce di strada e finisce sott'acqua in un canale parallelo al nastro d'asfalto. Sfiorata la tragedia nella serata di ieri, attorno alle ore 23:15, in contrada San Claudio, nel territorio comunale di Corridonia.   Il peggio è stato evitato grazie al tempestivo intervento di due guardie giurate (Vigile Picena e Vedetta 2 Mondialpol) che si trovavano a transitare nel tratto stradale interessato dall'incidente e che erano stati fermati da una signora che chiedeva aiuto. Al momento del loro arrivo, hanno dapprima avvertito tutti i soccorsi e poi, notando che all'interno dell'auto finita sott'acqua c'erano ancora a bordo due ragazzi, sono riusciti ad estraporarli dall'abitacolo e metterli in salvo.  Se nessuno fosse transitato in quel frangente, vi sarebbe stato il forte rischio di un affogamento.  Gli occupanti sono usciti dal veicolo prima che lo stesso venisse trasportato a valle dalla forza dell'acqua, senza riportare gravi conseguenze fisiche: hanno riportato alcune ferite e sono stati affidati alle cure dei sanitari del 118.  A recuperare successivamente l'auto finita nel canale è stata la squadra dei vigili del fuoco intervenuta sul posto, attraverso l'ausilio dell'autogru.  I pompieri hanno, inoltre, verificato che non vi fossero ulteriori occupanti a bordo dell'auto ed effettuato la messa in sicurezza.   

23/05/2021
Caos a Corridonia, ricercato tenta di sfuggire all'arresto dopo aver investito un carabiniere

Caos a Corridonia, ricercato tenta di sfuggire all'arresto dopo aver investito un carabiniere

Emergono nuovi sviluppi in merito all’inseguimento avvenuto nella mattinata di oggi nella zona industriale di Corridonia (leggi qui la notizia).  L’uomo tratto in arresto è un cittadino italiano trentenne, di origini calabresi ma residente in provincia di Siracusa e già noto alle forze dell’ordine.  Il ricercato è stato sorpreso dai carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale a Corridonia, in via Zegalara, mentre tentava di mettere a segno la classica e ormai consolidata “truffa dello specchietto”. L’uomo, vistosi scoperto dai carabinieri, pur di guadagnare la fuga per sottrarsi all’arresto, ha dapprima - con la sua Alfa Romeo Giulietta - investito uno dei militari, e successivamente urtato l’autovettura di servizio, e, prima di essere fermato e tratto in arresto, si è reso protagonista di una folle fuga.  Al suo inseguimento si sono precipitati gli stessi carabinieri che lo hanno tallonato sino a raggiungerlo in via Pausula, dopo che il fuggitivo aveva causato ben due incidenti stradali.  L’arrestato sarà giudicato con rito direttissimo il prossimo lunedì 24 maggio presso il Tribunale di Macerata.  

22/05/2021
Corridonia, folle corsa in auto per evitare l'arresto: fuggitivo provoca incidente e viene bloccato

Corridonia, folle corsa in auto per evitare l'arresto: fuggitivo provoca incidente e viene bloccato

Una folle corsa in auto per sfuggire a un arresto termina con un incidente. Attimi di paura nella mattinata odierna nella zona di industriale di Corridonia. Un uomo (già noto alle forze dell'ordine) alla guida di un'Alfa Romeo Giulietta ha ingaggiato una corsa in auto per sfuggire all'arresto, tallonato da una gazzella dei carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale.  Il soggetto - secondo una prima ricostruzione - stava percorrendo con la propria vettura viale Pausula inseguito dall'auto dei carabinieri, quando è rimasto imbottigliato nel traffico. A quel punto l'uomo ha superato la colonna di auto che si era venuta a creare, per poi, in prossimità dell'incrocio con via Bramante, andarsi a schiantare con una Fiat Punto che sopraggiungeva dall'altro lato della carreggiata. Nello scontro è rimasta coinvolta una terza vettura, tuttavia senza gravi conseguenze. Il ricercato, rimasto incastrato tra le lamiere dell’abitacolo della propria auto, è stato subito bloccato dai carabinieri che lo hanno ammanettato e tratto in arresto. Sul posto sono nel frattempo intervenuti anche i militari della Compagnia di Corridonia. L'Alfa Giulietta, nella quale viaggiava il ricercato, è stata posta sotto sequestro. I rilievi del sinistro sono spettati alla Polizia Locale di Corridonia.  ++ AGGIORNAMENTO ORE 18:15 ++  SVELATA L'IDENTITA' DEL FUGGITIVO: ECCO DI CHI SI TRATTA   

22/05/2021
Corridonia, la Santoni piange il suo creatore: "Imprenditore-demiurgo dal sorriso disarmante"

Corridonia, la Santoni piange il suo creatore: "Imprenditore-demiurgo dal sorriso disarmante"

E' con immensa tristezza che la Santoni SpA annuncia la scomparsa del suo fondatore. Andrea Santoni è venuto a mancare ieri sera, 19 maggio.  Uomo dallo spessore unico, Andrea era caratterizzato da un grande carisma, passione ed umanità, grazie alle quali ha fondato e sviluppato l’azienda Santoni, da lui fondata nel 1975. Classe 1938, Andrea Santoni è stato una di quelle figure di imprenditore-demiurgo che possono esistere soltanto in Italia. La sua capacità creativa e il virtuosismo tecnico che fin dai primi passi della sua straordinaria parabola professionale caratterizzano un itinerario di lavoro appassionante e in continuo incessante superamento, prendono linfa da un distretto produttivo di eccellenza della calzatura, specie maschile, quello marchigiano del Maceratese. Ma se la più nobile e accurata tradizione artigiana per Andrea Santoni ha costituito un ideale plafond di appartenenza e la base di una semantica mirabile, la sua visione di innovativo sviluppo in ambito di calzatura, da subito, fin dagli inizi dell’avventura di un brand oggi affermato nel mondo, ha saputo guardare ben oltre le anguste paratie di un ristretto territorio artigiano. Quando fonda la sua azienda, nel 1975, nel garage di casa, Andrea ha già ben chiare le direttive di quale sarà la strada da intraprendere. Seguendo un autentico mantra che suonava quasi ereticale in tempi di vastissimo incremento del fenomeno del Made in Italy: meno quantità, più qualità. Tagliatore abilissimo, forte di un’esperienza eccezionale, iniziata giovanissimo nel 1952 e poi incrementata dal 1963 nello specifico settore della scarpa da bambino, Santoni abbraccia deciso il concetto di colore, inventa tonalità e nuances fino a quel momento impensabili, applicate alle tomaie con estro pittorico e pazienza certosina. Un procedimento che non può non rievocare lo splendore di una bottega rinascimentale. Chi ha avuto la fortuna di vederlo all’opera, ha compreso fino in fondo il valore e la coerenza assoluta di quest’uomo taciturno eppure profondamente comunicativo, un sorriso franco e leale, perfino disarmante. Santoni è sempre stato fiero delle proprie radici. Vero self-made man, ha raccontato spesso delle sue modeste origini contadine, dei tanti sacrifici affrontati, dei successi e delle aspirazioni. Accanto a lui, la moglie Rosa, compagna preziosa di tutta una vita, con la quale ha creato la propria famiglia e un’azienda che viene vissuta proprio come una famiglia allargata. Questa incredibile storia di impresa e di famiglia è stata celebrata con un libro, a cura della Fondazione Cologni per i Mestieri d’Arte nel 2015, in occasione del 40°anniversario dell’azienda. Successivamente, nel 2018 Andrea è stato insignito del prestigioso premio Maestro d’Arte e Mestiere da parte della stessa Fondazione Cologni. Già dal 1990 Andrea ha visto con orgoglio il figlio Giuseppe entrare nell’azienda di famiglia, svilupparla fino a portarla alla dimensione odierna di una realtà che conta 650 addetti e che rappresenta uno dei luxury brands più prestigiosi al mondo. (Foto Susanna Pozzoli) 

20/05/2021
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