Mogliano

Mogliano contro l'abbandono dei mozziconi di sigaretta: disponibili posacenere tascabili

Mogliano contro l'abbandono dei mozziconi di sigaretta: disponibili posacenere tascabili

L'Amministrazione comunale di Mogliano ha annunciato l'avvio di una campagna di sensibilizzazione contro l'abbandono dei mozziconi di sigaretta, promossa dal Comune contro l’insana abitudine di gettare a terra i residui delle sigarette e dei sigari. "Prende avvio il progetto contro l’abbandono dei residui delle sigarette ideato dall’Amministrazione comunale di Mogliano per combattere l’abitudine di gettarli a terra e per sensibilizzare i fumatori circa i giusti comportamenti ecosostenibili da seguire. Da mercoledì 7 agosto presso l’Ufficio turistico e presso i titolari di rivendite di tabacchi si potranno ritirare i contenitori tascabili per riporre i residui delle sigarette. La distribuzione dei contenitori tascabili, utili per spegnere le sigarette o i sigari e riporre la cenere e i relativi residui è totalmente gratuita". "Grazie alle sue piccole dimensioni il posacenere tascabile può essere facilmente tenuto nelle tasche o riposto nella borsetta, il contenitore che può contenere fino a dieci mozziconi, è lavabile e riciclabile" puntualizza la Giunta. Contestualmente all’avvio della campagna di prevenzione e di sensibilizzazione l’obiettivo dell'Amministrazione è quello di mantenere la pulizia e il decoro delle vie cittadine: "I residui delle sigarette potrebbero sembrare un problema marginale, ma così non è; ogni anno in Italia ne vengono dispersi circa 72 miliardi contribuendo all’inquinamento urbano e ambientale. In natura un residuo di sigaretta impiega fino a 5 anni per deteriorarsi totalmente, per questo l’abbandono nell’ambiente è una cattiva abitudine da debellare". "L’utilizzo sistematico dei posacenere tascabili evita anche le sanzioni pecuniarie previste per chi getta rifiuti a terra. Altro obiettivo condiviso è quello di ridurre la dispersione di sostanze plastiche nocive contenute nei filtri di sigaretta (in particolare l’acetato di cellulosa) che hanno un impatto disastroso sull’ambiente e sul decoro urbano. Una sfida ambiziosa alla quale tutti i cittadini potranno partecipare in maniera efficace: i fumatori impegnandosi ad utilizzare abitualmente i contenitori tascabili per la raccolta dei residui delle sigarette e dei sigari; i non fumatori, occupandosi di pubblicizzare la buona pratica".  “Dopo la campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono delle deiezioni canine, la tutela del decoro e arredo urbano - precisa il Sindaco Cecilia Cesetti - prosegue con questo nuovo progetto al fine di rendere sempre più consapevoli i cittadini dell’importanza del rispetto nei confronti dell’ambiente in cui si vive. Ad esempio, altro obiettivo rilevante sarà quello di ridurre in modo significativo anche l’abbandono delle gomme da masticare”.  

07/08/2019
Acquisto prima abitazione, approvata la graduatoria per 80 “buoni casa”: dieci nel maceratese

Acquisto prima abitazione, approvata la graduatoria per 80 “buoni casa”: dieci nel maceratese

È stata approvata la graduatoria regionale che assegna gli 80 “buoni casa” finanziati dal bilancio della Regione con due milioni di euro. Il contributo di 25 mila euro viene concesso per l’acquisto della prima abitazione. La selezione dei richiedenti è stata effettuata tramite i Comuni che potevano stabilire particolari riserve, come per le giovani coppie e determinate categorie sociali. Complessivamente sono pervenute 899 domande (di cui 169 nella graduatoria speciale) da 152 comuni sui 228 marchigiani. Gli 80 buoni disponibili andranno ripartiti tra 35 comuni, di cui 7 ricadenti nelle “Unioni montane” e 28 del cratere sismico. “La ripartizione soddisfa completamente le attese individuate attraverso il meccanismo dei punteggi, che dovevano contrastare il fenomeno dell’abbandono delle aree interne e dei territori colpiti dal sisma del 2016”, sottolinea la vice presidente della Regione Marche Anna Casini, assessore all’Edilizia. L’assegnazione dei buoni rientra nell’ambito del Piano regionale di edilizia residenziale 2014-2026. “L’acquisto della prima abitazione ha un valore strategico per l’impatto sul patrimonio invenduto e presenta il vantaggio del rapido impiego delle risorse disponibili, coerentemente con l’obiettivo di non consumare altro suolo urbano - commenta Casini –. È una misura che ha sempre riscosso successo presso i cittadini. Le richieste pervenute, anche questa volta, lo testimoniano. Avevamo detto che il 2019 sarebbe stato all’insegna di un massiccio programma di investimenti per l’edilizia residenziale pubblica marchigiana e siamo stati di parola. Oltre ai buoni casa, sono in corso 8,3 milioni di acquisti, da parte dell’Erap (Ente regionale per l’abitazione pubblica) e gli reinvestimenti delle risorse ricavate dalle dismissioni di alloggi pubblici: altri 8,2 milioni di euro”. I Comuni coinvolti notificheranno agli interessati l’assegnazione provvisoria del buono: la casa andrà acquistata entro dieci mesi dalla comunicazione. Eventuali economie serviranno a far scorrere le graduatorie. Di seguito, in ordine alfabetico, l’elenco dei Comuni beneficiari con numero dei relativi assegnatari. Acqualagna (2) - Acquasanta Terme (2) – Amandola (1) – Apecchio (1) – Appignano del Tronto (1) – Ascoli Piceno (12) – Belforte all’Isauro (1) – Belforte del Chienti (1) – Cagli (2) – Carpegna (1) – Castel di Lama (5) – Castelraimondo (1) – Castignano (1) – Castorano (1) – Cerreto D’Esi (1) – Cingoli (3) – Colli del Tronto (1) – Comunanza (3) – Corridonia (1) – Fabriano (5) – Falerone (1) – Fiuminata (1) – Folignano (1) – Force (2) – Macerata (17) – Mogliano (1) – Montalto delle Marche (1) – Montegiorgio (1) – Offida (2) – Roccafluvione (1) – San Severino Marche (2) – Sassocorvaro Auditore (1) – Serra Sant’Abbondio (1) – Tolentino (1) – Treia (1). L’elenco dei beneficiari sarà consultabile, dalla settimana prossimo, al link http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Edilizia-e-Lavori-Pubblici/Programmi-Housing-Sociale/Buoni-casa-2019

31/07/2019
Mogliano, al via la campagna contro l'abbandono delle deiezioni canine

Mogliano, al via la campagna contro l'abbandono delle deiezioni canine

Il comune di Mogliano lancia una campagna di sensibilizzazione per il decoro urbano e per l’igiene ambientale, con l'obiettivo di incentivare la raccolta delle deiezioni dei propri animali volta a "far oltrepassare ogni forma di impazienza verso la presenza degli amici a quattro zampe nel proprio paese".L'amministrazione comunale di Mogliano sottolinea come strade e marciapiedi siano solitamente zone di proprietà pubblica: "Impegnarsi a mantenerle decorose e soprattutto transitabili è un diritto ed un dovere di ognuno di noi, sia per il benessere sia per il comfort di tutti i passanti". Negli ultimi anni, numerosissimi Enti pubblici hanno emesso un’ordinanza che dispone di portare sempre con sé un sacchetto o una paletta per raccogliere immediatamente ed obbligatoriamente le deiezioni dei propri amici a quattro zampe. I proprietari dei cani e le persone anche solo momentaneamente incaricate della loro custodia, devono quindi vigilare attentamente su di essi al fine di garantire la sicurezza, l’incolumità ed il benessere di tutti.Cosa dice la legge a riguardo? L’ultima direttiva nazionale in merito è del 2013, quando è stata emanata dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali l’”Ordinanza concernente la tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani”, all’articolo 2 comma 2 in particolare attesta che è fatto obbligo a chiunque conduca il cane in ambito urbano raccattare le deiezioni e avere sempre con sé strumenti idonei alla raccolta delle stesse; il provvedimento non lascia spazio ad alcun dubbio: le deiezioni canine devono essere obbligatoriamente raccolte non solo per educazione e senso civico, ma perché la legge lo impone e specifica che non solo il proprietario è responsabile di tutto ciò che fa il cane, ma anche chi accetta di tenere un cane non di sua proprietà se ne assume totalmente la responsabilità per il relativo periodo di custodia.Come per tutti gli obblighi di legge, il mancato adempimento, quindi la mancata raccolta delle deiezioni del cane, prevede delle sanzioni più o meno pesanti. La decisione sull’ammontare della cifra della multa e le modalità di applicazione dirette vengono delegate alle singole amministrazioni pubbliche locali.  La campagna di sensibilizzazione nel comune di Mogliano A Mogliano è iniziata una campagna di sensibilizzazione di igiene ambientale per i proprietari dei cani affinché acquisiscano un maggiore rispetto dell’ambiente e degli spazi pubblici. L’invito dell’Amministrazione  è rivolto ad ogni proprietario di uno o più cani affinché transiti in paese munito di attrezzi e sacchetti idonei. L’obiettivo è quello di sensibilizzare i proprietari di cani sul problema del decoro dell’arredo urbano, dai marciapiedi alle aiuole, dalle strade provinciali e comunali a tutti gli spazi pubblici. L’abitudine di abbandonare ovunque le deiezioni canine è davvero incivile e crea disagio e malumore nei cittadini che non possiedono animali, ma anche nella stragrande maggioranza dei padroni che con grande senso civico si premurano di avere completa cura del proprio animale.La raccolta delle deiezioni, oltre ad essere un gesto di buona educazione, di civiltà e di rispetto del decoro urbano è anche un dovere, previsto dal Regolamento Comunale di Polizia Urbana. Il rispetto di alcune semplici norme ci aiuta a vivere in un ambiente più pulito, decoroso e igienico. L'Amministrazione invita, quindi, alla collaborazione per mantenere puliti gli spazi pubblici del paese ed informa la cittadinanza che per assicurare il rispetto del Regolamento saranno intensificati i controlli sul territorio e saranno sanzionati oltre ai proprietari che non raccolgono le deiezioni dei propri cani anche coloro che non verranno trovati in possesso dell'occorrente per rimuoverle.

24/07/2019
Incendi di sterpaglie lungo la Strada Regina e a Mogliano: Vigili del Fuoco in azione

Incendi di sterpaglie lungo la Strada Regina e a Mogliano: Vigili del Fuoco in azione

Due incendi si sono sviluppati sul territorio della Provincia maceratese nel pomeriggio di oggi. Il primo, lungo la Strada Regina, è divampato intorno alle 15:30, mentre il secondo a Mogliano, circa un'ora dopo. In entrambe i casi a prendere fuoco sono state alcune sterpaglie. Mentre lungo la Strada Regina il rogo è stato subito domato dai Vigili del Fuoco di Macerata perché circoscritto; nel secondo caso i pompieri sono ancora impegnati con le operazioni di spegnimento in quanto le fiamme partite dalle sterpaglie hanno interessato anche alcune balle di fieno. La situazione è sotto controllo da parte dei pompieri, e l'ultimo focolaio è in fase di spegnimento. (Immagine di repertorio)

22/07/2019
Mogliano, Marco Petrelli: "Nuova amministrazione, vecchio stile"

Mogliano, Marco Petrelli: "Nuova amministrazione, vecchio stile"

"Dopo l’insediamento del nuovo Consiglio comunale e dalla lettura della pubblicazione degli incarichi della giunta, saltano subito all’occhio alcune imperdonabili lacune". Sono queste le parole che Marco Petrelli, a nome del gruppo consiliare Mogliano 313, utilizza per fotografare l'operato iniziale dell'amministrazione Cesetti a Mogliano.  Una critica esplicita riguarda la mancanza di una delega specifica, tra i componenti della Giunta, sull'agricoltura: "Non vi è uno specifico assessorato, perché in seno alla maggioranza mancano le competenze in merito, proprio nel paese che dà il nome ad un famoso tipo di ulivo (Piantone di Mogliano). Agricoltura è sinonimo di enogastronomia, prodotti di eccellenza, volano turistico, soprattutto per i piccoli borghi che hanno nel proprio paesaggio un “prodotto” turistico da offrire. Agricoltura è anche lavorare duro e raccogliere poco, soffrire la concorrenza di  prodotti importati per colpa della globalizzazione selvaggia e combattere per restare sul mercato.  Oggi c’è bisogno di valorizzare le eccellenze e cercare nuove colture con maggiori margini. Servono figure di cooridnamento. Chi rappresenterà le esigenze di queste realtà? A Mogliano non abbiamo un assessorato dedicato a questo!".  "Per non parlare della scelta di dare l’incarico come vicesindaco con turnazioni annuali. Questa novità - sottolinea Petrelli - risponde più ai bisogni della maggioranza, per accontentare un po’ tutti, più che ad una esigenza della popolazione che invece vorrebbe dei referenti certi su cui fare affidamento per tutta la durata del mandato elettorale". "Nel nostro paese manca anche un assessorato specifico per l'ambiente perché anche in questo caso mancano le competenze. Ma questo, come temavamo, è un fatto scontato. Infatti, ambiente vuol dire  salvaguardare il paesaggio, limitare il consumo di suolo (a Mogliano il consumo di suolo è pari al 7,3% mentre in provincia siamo al 6,4% - fonte ISPRA), evitare inutili ulteriori cementificazioni. Tutti temi in netto contrasto con la politica dell’ex Sindaco sulla quale la nuova si è dichiaratamente appiattita, tanto da nominarlo Vice Sindaco e Assessore ai Lavori Pubblici. Prova ne è la firma della convenzione per la realizzazione di un nuovo supermercato su un’area oggi pubblica, avvenuta in fretta e furia a soli 6 giorni dalle elezioni, e volutamente tenuta nascosta in campagna elettorale".  "Più che una "nuova" amministrazione si ha l’impressione di trovarci di fronte ad una sorta di restaurazione, di una concezione vetusta e superata della politica locale, nonostante le tante belle (e dovute) attività di facciata che sono già state messe in atto" conclude Petrelli nella nota stampa.    

19/07/2019
Cristiano Porfiri e Milena Morbidoni si aggiudicano la 26esima Marcialonga dei Colli Moglianesi

Cristiano Porfiri e Milena Morbidoni si aggiudicano la 26esima Marcialonga dei Colli Moglianesi

Venerdì 5 luglio il Runner’s Club Mogliano, in collaborazione con la Sacen Corridonia, l’USAcli e l’Avis Mogliano, ha organizzato la 26esima Marcialonga dei Colli Moglianesi “Memorial Luciano Vita”.  Bella atmosfera di festa per questa classica in notturna con 740 iscritti (300 alla competitiva, 350 alla passeggiata e 90 alla gara dei ragazzi). I Classificati alla 8,5 km competitiva Fidal sono stati 274 (217 uomini e 57 donne). I primi dieci uomini:   1) Cristiano Porfiri (Pod. Moretti Corva) 2) Giuseppe Localzo (Atl. Potenza Picena) 3) Angelo Amoroso (Atl. Civitanova); 4) Carlo Paoletti (Atl. Potenza Picena); 5) Lorenzo Carnevali (Atl. Filottrano) 6) Gianni Mitillo (G.P. Avis Castelraimondo) 7) Domenico Azzarone (Grottini Team) 8) Corrado Lampa (Atl. Amatori Osimo) 9) Gianni Giansanti (Avis Mob. Lattanzi) 10) Riccardo Della Ceca (Bike Team Monti Azzurri)   Le prime dieci donne: 1) Milena Morbidoni (Atl. Potenza Picena) 2) Caterina Cavarischia (Bike Team Monti Azzurri) 3) Barbara Paccapelo (Atl. Elpidiense Avis Aido) 4) Rossella Cerretani (Polisportiva Montecassiano) 5) Francesca Marilungo (Polisportiva Servigliano) 6) Antonella Brocchi (Atl. Avis Sarnano) 7) Paola Quattrini (G.S. Giannino Pieralisi) 8) Simona Marconi (Nuova Podistica Loreto) 9) Lucia Balaur (Valtenna) 10) Elisa Frudoni Agostini (Atl. Ama Civitanova)   I primi tre gruppi podistici: 1°) A. Pod. Avis. Mob. Lattanzi; 2°) Atletica Civitanova Marche 3°) Nuova Atletica Sangiustese. La prima contrada di Mogliano è stata San Michele (94 partecipanti).

09/07/2019
Mogliano diventa "Borgo plastic free"

Mogliano diventa "Borgo plastic free"

L’Amministrazione comunale di Mogliano, come indicato nel programma elettorale, sostiene tutte le iniziative volte alla tutela dell’ambiente. Per questo motivo ha convintamente aderito all’iniziativa “Borgo Plastic free”, ovvero un paese dove la plastica possa essere sostituita da materiali biodegradabili. Vivere in un luogo in cui si tenti in ogni modo di limitare l’inquinamento è uno degli obiettivi da perseguire unitamente alla sensibilizzazione dei cittadini, in particolare dei più giovani. Il risultato da raggiungere, quindi, è la riduzione dell’uso dei materiali in plastica in particolare nelle feste pubbliche (sagre, commemorazioni e rievocazioni) che costituiscono il momento di massimo consumo di contenitori e posate in plastica, senza dimenticare momenti più privati come ad esempio i compleanni dei bambini dove si produce un’enorme quantità di rifiuti in plastica derivante da oggetti usa e getta. "Il Comune – spiega il Sindaco Cecilia Cesetti - si impegna a far sostituire bicchieri e piatti in plastica con stoviglie biodegradabili e compostabili realizzate in bioplastiche derivanti dal mater-bi (materiale ricavato da un enzima del mais). Pertanto, già dall’evento Mogliano 1744, l’Amministrazione ha concordato con le contrade l’adozione di tali materiali bio compatibili. Accanto a questa iniziativa, che coinvolgerà d’ora in poi tutte le manifestazioni che si svolgeranno nel territorio, ci sarà una sempre maggior attenzione al riciclaggio dei rifiuti. È importante che si dia un segnale forte e chiaro ai cittadini affinché tutti collaborino nel garantire un ambiente pulito, dove vivere meglio. Sicuramente questa operazione ha costi maggiori, ma più che una spesa è un investimento che ci garantirà un territorio salubre e di conseguenza una salute migliore. E’ certamente un investimento che facciamo per preservare l’ambiente e per il futuro delle nuove generazioni." "Questo progetto coinvolgerà varie associazioni, prima fra tutte la Pro Loco, e quindi la Regione, avendo la cooperazione di Legambiente Marche e del Cosmari. Se tutti insieme lavoreremo per avere un ambiente pulito e sano, libero da rifiuti inquinanti,- conclude il Sindaco - saremo in linea con le statistiche che vedono il maceratese una delle provincie più attente alla raccolta differenziata dei rifiuti ed al loro riciclaggio. Non meno importante l’adesione dei nostri ristoranti e strutture ricettive al progetto del Cosmari “Fatti gli avanzi tuoi” per avere a disposizione le vaschette per la conservazione e il trasporto dei cibi non consumati al ristorante, evitando inutili sprechi alimentari."

05/07/2019
Torna la rievocazione "Mogliano 1744" dal 5 al 7 luglio: ecco il programma

Torna la rievocazione "Mogliano 1744" dal 5 al 7 luglio: ecco il programma

Mogliano 1744 è una manifestazione che offre al visitatore un viaggio nel tempo, un’immagine diretta di uno spaccato di vita settecentesca e del modo in cui i moglianesi vivono la novità del passaggio di ben quattro reggimenti delle truppe di Maria Teresa d’Austria, diretti verso il Regno di Napoli al fine di contrastare le forze spagnole. Superato il timore e la diffidenza iniziale, i moglianesi trascorrono in compagnia dei soldati austriaci un mese all’insegna dei festeggiamenti, della conoscenza reciproca e della mescolanza di culture. E’ un’affascinante manifestazione storica e culturale, unica nel suo genere in quanto per la prima volta il cosiddetto “secolo dei lumi” diviene oggetto di rievocazione. Anche nella spettacolare corsa delle bandiere che precede la sontuosa sfilata delle nobili famiglie moglianesi con le loro piccole corti e delle truppe austriache nelle fastose divise degli ufficiali si realizzano e si esaltano l’orgoglio e lo spirito di competizione delle contrade, con i loro stemmi ed i loro colori. Quanto accade a Mogliano è la storia di una perfetta accoglienza, dettata da un forte senso di ospitalità, che riesce a legare in amicizia popoli lontani fra loro e di culture diverse. Siamo nel 1744, l’Italia è percorsa da un corpo di spedizione austro-ungarico diretto verso il Regno di Napoli e contrastato da forze spagnole; il Venerdì Santo giungono, a disturbare la quiete del borgo marchigiano e a diffondere un naturale timore di saccheggi e prepotenze, i soldati austro-ungarici di quattro reggimenti. Sono oltre 5.000 persone che si acquartierano nella parte alta di Mogliano in attesa di un ordine di movimento. Il loro comandante, generale Bruone, viene ospitato in Casa Forti, un altro generale è alloggiato in Casa Cosimi. Superato il primo impatto i moglianesi sono incuriositi da quella che, in effetti, è una “pacifica invasione” e danno il via a una serena convivenza con un mese d’incontri, di relazioni e di festeggiamenti. Questo incontro viene rievocato con l’organizzazione di un grande corteo che sfila per le strade del paese con un susseguirsi di eventi enogastronomici, musicali e teatrali. Il 30 aprile giunge l’ordine di partenza per le truppe, la cittadinanza tutta e i militari stessi sono addolorati e l’addio viene reso solenne da un corteo generale. Nello stesso giorno, in segno di gratitudine per l’accoglienza prestata, dal quartier generale di Macerata giunge un “Diploma della Regina d’Ungheria”, firmato dal comandante principe imperiale Giorgio Cristiano Lobkowitz, che attribuisce a Mogliano il titolo di “Città”. Il fascino del Settecento rivive a Mogliano ed il suo centro storico si trasforma in un borgo in cui dal più piccolo dettaglio ai più grandi eventi i visitatori possono assaporare l’autentica atmosfera del secolo dei lumi, all’insegna della cultura a tutto tondo, partendo innanzitutto da quella enogastronomica con l’apertura delle tradizionali taverne d’epoca, in cui si potranno gustare piatti squisiti locali anche all’aperto. Da venerdì 5 luglio fino a domenica 7 luglio si susseguiranno animazioni, balli popolari, artisti di strada, acrobati, tamburini e musica tra le vie del paese, che sarà minuziosamente ricostruito come un tempo. Lusso, stendardi, abiti di dame e cavalieri sfileranno sabato 6 luglio dalle ore 20, quando presso l'Auditorium di San Nicolò il Concerto Estro armonico dell'Orchestra barocca delle Marche con musiche di Vivaldi alla presenza delle cinque famiglie nobili moglianesi farà da cornice alle ore 23,30 di sabato 6 luglio e alle ore 21 di domenica 7 luglio alla celebrazione di un matrimonio settecentesco, fedelmente ricostruito  e caratterizzato dal susseguirsi di riti e simboli del tempo. Seguirà alle ore 22, dopo una serenata alla presenza di altri figuranti, la tradizionale Corsa delle Bandiere in cui si affronteranno in una avvincente sfida le cinque contrade del territorio. Per quanto riguarda domenica 7 luglio il gran finale di questo evento spettacolare sarà nuovamente accompagnato dall’apertura delle taverne con animazione dei borghi mediante il mercato, i musici, i giocolieri, gli artisti di strada e gli acrobati, che anticiperanno il corteo in cui sfileranno le cinque nobili famiglie moglianesi del tempo. Domenica 7 alle ore 24 il suggestivo spettacolo pirotecnico su musiche settecentesche concluderà la manifestazione come da tradizione. Mogliano 1744 può essere altresì considerato un evento plastic free in quanto il Comune, d'intesa con la Proloco e Legambiente Marche, si impegna alla riduzione del materiale plastico.  Non saranno utilizzati piatti e stoviglie in plastica non compostabili, ma alternative in Mater-bi compostabile, per contribuire a difendere la salute del pianeta ed a sensibilizzare anche le generazioni future sulla concreta possibilità di fare a meno della plastica.     

02/07/2019
Stammibene al "Weekend da Leoni - music food drink & fun!" di Mogliano

Stammibene al "Weekend da Leoni - music food drink & fun!" di Mogliano

Per la ricorrenza della “Giornata internazionale contro il consumo e il traffico illecito di droga" il team stammibene collabora con il Comune di Mogliano nell’evento che si svolgerà nella cittadina sabato 29 giugno.  Lo Spazio Salute - promosso dal Dipartimento Dipendenze Patologiche dell’Area vasta 3 dell’ASUR Marche - sarà presente con lo stand e operatori sempre pronti a rispondere alle vostre domande sulle malattie sessualmente trasmissibili, sull’alcol e sulle sostanze stupefacenti. In particolare, per questo evento in collaborazione con il Comune di Mogliano, aperto da anni al dialogo ed alla collaborazione grazie alla disponibilità dei consiglieri comunali Vincenzo Lombi e Ilenia Marcattili, gli operatori si concentreranno sul tema delle dipendenze da sostanze stupefacenti per la vicina ricorrenza (26 Giugno) della "Giornata internazionale contro il consumo e il traffico illecito di droga" che si prefigge di “rafforzare la prevenzione e il trattamento di abuso di sostanze, tra cui l’abuso di stupefacenti e il consumo nocivo di alcol” incontrando perfettamente gli obiettivi del progetto di prevenzione “stammibene” che riporta l’attenzione sui dati forniti della Relazione sullo stato delle tossicodipendenze in Italia: • In media, in Italia, nel 2017, sono stati assistiti dai servizi pubblici 21 soggetti dipendenti da sostanze ogni 10.000 abitanti (38/10.000 maschi e 6/10.000 femmine); la Regione Marche presenta invece il valore di 38 utenti ogni 10.000 residenti, quindi il valore più alto sul territorio nazionale. Presso lo stand non solo sarà possibile ricevere informazioni ed opuscoli, ma ci si potrà anche mettere alla prova con quiz e altri giochi proposti dai giovani del Team per provare a vincere gadgets esclusivi preparati appositamente per l’evento.  Un altro servizio offerto molto importante è l’etilotest elettronico, cioè la misurazione gratuita ed anonima del tasso di alcol, così da mettersi alla guida in totale sicurezza. Per avere maggiori informazioni è possibile visitare le pagine Facebook ed Instagram “Stammibene.info”, visitare il sito www.stammibene.info o scrivere alla mail stammibene@gmail.com.

28/06/2019
Sisma, la sentenza del TAR Lazio dà ragione ai Sindaci virtuosi: "Nulla l'ordinanza 43 del dicembre 2017"

Sisma, la sentenza del TAR Lazio dà ragione ai Sindaci virtuosi: "Nulla l'ordinanza 43 del dicembre 2017"

Prima della sentenza del Tar, i sindaci previdenti e lungimiranti, che ogni anno riservano risorse per stipulare Polizze Assicurative a tutela del Patrimonio immobiliare Pubblico, si ritrovavano penalizzati rispetto a quelli che non avevano assicurato niente. "Grande soddisfazione per la Sentenza del TAR LAZIO sulla destinazione dei ristori assicurativi riscossi da una quarantina di Comuni Marchigiani" - commenta l’allora Presidente della Commissione ANCI Terremoto Franco Capponi da poco rieletto Sindaco di Treia (seppur sospeso a causa dell’applicazione della Legge Severino) promotore allora del ricorso insieme a molti altri Sindaci. "Molti Sindaci virtuosi tra i quali Treia, Apiro, Camerino, Cingoli, Colmurano, Corridonia, Esanatoglia, Fiastra, Gualdo, Macerata, Mogliano, Monte San Giusto, Morrovalle, Pioraco, Pollenza, Sarnano, Serrapetrona, Serravalle del Chienti, Valfornace ed altri Ascolani e Fermani che avevano asscicurato i loro beni contro il danno da sisma, si sentirono allora beffati dall’ordinanza del Commissario per la Ricostruzione De Micheli (ORDINANZA N. 43 del 15 Dicembre 2017), in special modo da una norma contenuta all’Art. 5 ora completamente cassata, che prevedeva la decurtazione del finanziamento delle Opere Pubbliche finanziate dalla legge sulla ricostruzione delle somma percepite dai Comuni come ristoro dei danni subiti dal Sisma al proprio patrimonio pubblico - prosegue Capponi -. In pratica circa 60/70 milioni di Euro che venivano confiscati ai comuni senza tener conto che avevano sostenuto anche il costo delle polizze assicurative. A niente inoltre erano serviti gli incontri e le proposte di modifica avanzate dalla Commissione ANCI terremoto al Commissario della ricostruzione. Praticamente, i sindaci contestavano che le amministrazioni venivano beffate in quanto i primi cittadini previdenti e lungimiranti, che ogni anno riservano risorse per tutelare il patrimonio pubblico, si ritrovavano penalizzati rispetto a quelli che non avevano assicurato niente." "Beffati, ma solo per due anni, perché ora è arrivata la giustizia - ha proseguito Capponi -. Il Tar del Lazio ha dato ragione a questi Sindaci, dichiarando nulla l'ordinanza del dicembre 2017  del Commissario del Governo per la ricostruzione nei territori interessati dal sisma del 24 agosto 2016 nella parte in cui stabiliva che, in relazione agli interventi previsti ed ammessi a contributi pubblici, l'entità del contributo stesso fosse da considerarsi al netto dell'indennizzo assicurativo o di altri contributi pubblici percepiti per le stesse finalità. Certo, sarebbe stato meglio non dover ricorrere, perdendo così tempo e risorse, ma alla fine la vittoria è totale, visto che il Tar ha pure stabilito che le spese processuali spettano al Governo. Una sentenza molto articolata, di oltre 20 pagine che fa scuola e chiude una querelle in cui tornano a sorridere i sindaci più previdenti come ad esempio Treia, Sarnano, Amandola, Fermo, Servigliano, ed altri. Importante inoltre perché stabilisce un altro principio e cioè la necessità di una collaborazione stretta e concorde tra Commissario, regione ed Enti locali soprattutto quando trattasi di ricostruzione pubblica."  "La famosa INTESA sulle Ordinanze e sulle principali decisioni dei Commissari, ora azzoppata dal governo, doveva essere estesa anche alla rappresentanza dei COMUNI (ANCI) e non ridimensionata con l’esclusione, invece, addirittura delle REGIONI" ha concluso Capponi.

21/06/2019
Mogliano, primo Consiglio Comunale per il sindaco Cesetti: ecco la Giunta

Mogliano, primo Consiglio Comunale per il sindaco Cesetti: ecco la Giunta

Venerdì 14 giugno alla presenza di numerosi cittadini, si è insediato per la prima volta il nuovo Consiglio Comunale di Mogliano  guidato dalla neo eletta sindaco Dott.ssa Cecilia Cesetti . Come di consueto la cerimonia è stata ufficializzata dal giuramento del proclamato Sindaco seguito dalla presentazione della Giunta e dei consiglieri comunali a cui sono state assegnate le deleghe. Nello specifico:  Giunta Zura Flavio, vice sindaco e Assessore: Lavori Pubblici Marcattili Ilenia, Assessore: Servizi Sociali e Casa di Riposo Nardi Adriano, Assessore: Sport e Tempo Libero  Settembri Simone, Assessore: Cultura e Turismo Consiglieri con delega: Perroni Benedetto, capogruppo: Bilancio , Personale e Programmazione Lombi Vincenzo: Comunicazione, Promozione dell'ente e Sistemi informativi Mercuri Serena: Finanziamenti, Reperimento Fondi e Innovazione  Sergolini Alessio: Rapporto con Associazioni e Manifestazioni e rapporti con la Proloco Il consiglio è poi proseguito con la discussione dei punti all’ordine del giorno, dove la maggioranza ha anche manifestato l'interesse di creare nuovi istituti di confronto con la minoranza. Per la minoranza, nel gruppo  Si Amo Mogliano hanno presentato le dimissioni  Ramadori Silvano e Nardi Tonino che verranno sostituiti da Matricardi Marianna e Zazzaretta Matteo. Mentre per il gruppo Mogliano 313 siedono in assemblea Petrelli Marco  e Nardi Corrado.  

16/06/2019
Mogliano, grande successo per l'evento “I bambini parlano diritti(o)"

Mogliano, grande successo per l'evento “I bambini parlano diritti(o)"

Venerdì 31 maggio, nella splendida cornice del Teatro Apollo di Mogliano, gli alunni delle classi IV A, VA e VB di Mogliano e V di Petriolo hanno presentato lo spettacolo “I bambini parlano diritti(o)”. L’evento si è posto a conclusione del progetto nazionale “Promozione e diffusione della Convenzione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”, progetto in cui gli alunni sono stati coinvolti nell’arco di questo anno scolastico. La finalità del progetto, promosso e patrocinato dall’Autorità Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza (AGIA) e realizzato in convenzione con l’associazione Così per gioco, prevedeva una riscrittura della Convenzione di New York (di cui quest’anno ricorre il trentennale) attraverso l’elaborazione di alcuni articoli da parte degli alunni coinvolti. Mediante giochi e attività ludico-didattiche gli alunni hanno iniziato così ad allenare i loro cervelli per assimilare gradualmente tecniche di concentrazione, memorizzazione, studio e risoluzione di problemi. Attraverso la lettura del libro “In viaggio alla scoperta dei diritti dei bambini” (donato a ciascun alunno dalla Garante) e accompagnati dal suo protagonista Geronimo Stilton, i bambini hanno preso coscienza dell’esistenza di un documento, ratificato e riconosciuto a livello internazionale, che riconosce e tutela i loro diritti fondamentali e irrinunciabili. Gli alunni hanno inoltre partecipato a incontri con esperti che hanno proposto attività ludiche di vario tipo per allenarli a guardarsi intorno superando la superficialità quotidiana, affinando l’osservazione e rafforzando quella curiosità che rende capaci di immaginare un mondo migliore e saperne cogliere la vera essenza. Attraverso specifiche attività di gruppo, tutti i bambini sono stati poi guidati ad esprimere ciascuno il proprio diritto, ovvero un bisogno che avrebbero voluto vedere realizzato partendo dall’esplorazione della loro realtà territoriale e dai loro vissuti emotivi e sociali. A seguire, è stata effettuata una votazione dei vari diritti emersi per scegliere quale sarebbe stato il diritto rappresentativo di ogni classe: i tre diritti maggiormente votati sono stati il diritto alla fantasia (classi VA e VB di Mogliano), il diritto all’imperfezione (classe V di Petriolo) e il diritto a vivere in un ambiente sano e pulito (classe IVA di Mogliano). Questi tre diritti sono stati portati in scena nello spettacolo conclusivo di Venerdì. Dopo una breve presentazione delle finalità e delle fasi del progetto da parte dell’insegnante Maura Ferretti, i bambini, vestiti in jeans e maglietta bianca con su impresso il proprio diritto, hanno salutato i presenti con il festoso canto “La marcia dei diritti dei bambini”, seguito da una presentazione in rima della vicenda narrata nel libro “Viaggio alla scoperta dei diritti dei bambini”. Ogni classe ha poi letto al pubblico la formulazione ufficiale del proprio diritto, per concludere scuotendo i presenti con il canto collettivo “il rap dei diritti”. Ospiti d’onore della serata sono stati il neo sindaco di Mogliano Cecilia Cesetti e la rappresentante del Garante Regionale dei diritti dei bambini Elisa Moroni, che si è detta orgogliosa di aver assistito ad uno spettacolo in cui temi profondi e significativi sono stati messi in scena con la spontaneità, naturalezza, allegria e sensibilità tipiche dei bambini, ed ha ricordato a tutti l’importanza di fermarsi a riflettere su quanto alcuni diritti che per noi possono sembrare scontati per altri non lo siano affatto, e come dietro ad ogni diritto ci sia sempre un dovere di qualcun altro. A guidare e supportare gli alunni in tutto il percorso sono state le insegnanti Maura Ferretti, Romina Canzonetta, Laura Pacini, Cecilia Rossi e Simona Frattari (VA Mogliano), Milena Zamputi, Valentina Prenna, Marta Picozzi (VB Mogliano), Roberta Liverotti e Cristiana Santini (IVA Mogliano), Antonella Campetti ed Elisa Liseri. (V Petriolo).

Mogliano si conferma al centrodestra: Cecilia Cesetti sindaco

Mogliano si conferma al centrodestra: Cecilia Cesetti sindaco

Mogliano sceglie Cecilia Cesetti (Insieme si può). La candidata, espressione dell'amministrazione uscente di centrodestra, ha battuto con il 37,9 % dei voti gli sfidanti Silvano Ramadori (SiAmo Mogliano) che prende il 34,12 % dei voti e Marco Petrelli (Mogliano 313) che si ferma al 27,99.      

27/05/2019
AMAT, cinque comuni del maceratese protagonisti di un progetto europeo per il teatro

AMAT, cinque comuni del maceratese protagonisti di un progetto europeo per il teatro

Cinque comuni del maceratese, sono stati scelti dall’AMAT per essere inseriti nel progetto SPARSE (Supporting Promotion Art Rural Settlements of Europe). Si tratta di Caldarola, Camerino, Castelraimondo, Mogliano e Sarnano. Insieme all’Italia, gli altri organizzatori e ideatori sono la Gran Bretagna, ideatrice e capofila del progetto, l’Estonia, la Lituania, la Romania, la Norvegia e la Svezia. La finalità del progetto, che ha visto una prima fase a marzo proprio nel maceratese, è quello di promuovere lo spettacolo dal vivo in alcune zone rurali europee con il coinvolgimento di artisti, invitati a presentare uno spettacolo come momento centrale di un percorso di sviluppo del pubblico. Ai primi di marzo i comuni maceratesi hanno individuato, insieme all’AMAT, dei local promoter che si sono incontrati con la capofila inglese. Nei giorni scorsi, invece, in Cornovaglia, si è tenuto un meeting in cui i nostri promoter sono stati invitati e coinvolti, si sono conosciuti, hanno condiviso usi e tradizioni, si sono confrontati e si sono formati come organizzatori di spettacoli teatrali locali. Nel primo incontro si è parlato delle cittadine europee che ospiteranno nei tre anni degli spettacoli teatrali. “Siamo molto soddisfatti dei primi contatti di questo progetto - dichiara Luca Maria Giuseppetti, sindaco di Caldarola – che ci ha fatto conoscere meglio le finalità previste e lo spirito che anima l’iniziativa. Noi abbiamo cercato di presentare la nostra città, attraverso i mezzi possibili, quali la cultura, la gastronomia e la storia locale, comprese le carbonaie di Cessapalombo. Molto apprezzato è stato l’olio Coroncina, così come le pitture dei De Magistris, fiore all’occhiello della nostra cittadina. Mi auguro che al più presto si possa recuperare, dal punto di vista artistico, tutto quello che, al momento, a Caldarola, non è fruibile. Per il teatro abbiamo buone notizie: non basta, ma non è poco”. Daniela Rimei, dell’AMAT, che aveva guidato i rappresentanti inglesi della Cornovaglia, capofila del progetto, ha accompagnato i delegati maceratesi in Inghilterra: ”Abbiamo avuto la possibilità di stabilire tanti contatti interessanti, di approfondirci nelle varie tematiche degli spettacoli, di conoscere i loro modi, le loro abitudini e la loro organizzazione. Sicuramente un bel tuffo nella collaborazione aperta e multiforme dei vari paesi europei, verso la quale cultura tende il progetto e tendiamo anche noi”.

19/05/2019
Mogliano, rubano da una ditta scatoloni di scarpe: furto da decine di migliaia di euro

Mogliano, rubano da una ditta scatoloni di scarpe: furto da decine di migliaia di euro

Nella scorsa notte  ignoti, dopo aver forzato una porta, si sono introdotti all’interno della ditta “Rodo”, di Mogliano, che si occupa di pelletterie, asportando scatoloni contenenti centinaia di paia di scarpe per un valore di alcune decine di migliaia di euro. Il furto si è consumato nel giro di pochissimi minuti. Sono al vaglio dei Carabinieri della Compagnia di Macerata, sul posto per i rilievi unitamente al personale del reparto operativo del Comando Provinciale Carabinieri di macerata, le immagini delle telecamere di sorveglianza. L’allarme è scattato dopo le 4.00, e la ditta di vigilanza ha contattato i carabinieri.

16/05/2019

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