Mogliano

Mogliano piange Terenzio Verdicchio, storico bidello, calciatore e pioniere dell'hockey su prato

Mogliano piange Terenzio Verdicchio, storico bidello, calciatore e pioniere dell'hockey su prato

Un altro personaggio “storico” di Mogliano se ne è andato: Terenzio Verdicchio di 85 anni è deceduto ieri notte all’ospedale di Macerata dopo una breve malattia. Persona assai conosciuta ed apprezzata, per anni ha svolto l’attività di bidello presso la scuola elementare. Aveva fatto conoscere e praticare in paese lo sport dell’hockey su prato, in gioventù era stato anche un calciatore della Moglianese. Promotore della festa di S.Antonio Abate ed altre manifestazioni, si dilettava costruendo numerosi presepi artistici ed altro con i più svariati materiali, partecipando anche a mostre ed esposizioni.

01/09/2018
Mogliano, seconda edizione della Giornata della salute

Mogliano, seconda edizione della Giornata della salute

Dopo il successo della prima edizione tenutasi l’anno scorso a Mogliano con il patrocinio dall’ Asur 3 di Macerata che ha visto 393 prestazioni elargite gratuitamente, il Movimento Cittadini Mogliano 313, in collaborazione con l’associazione culturale Ephedra ripropone la Giornata della salute, evento finalizzato ad un analisi sullo stato di salute della popolazione moglianese e del territorio domenica 2 settembre presso il distretto sanitario di Mogliano.  Dalle 8.30 fino alle 13 saranno messi a disposizione alla popolazione gratuitamente la professionalità di   numerosi specialisti ed apparecchiature diagnostiche alle quali i pazienti potranno accedere dopo un triage. Saranno infatti presenti i seguenti ambulatori di Cardiologia, Pneumologia, Urologia, Neurologia, Psicologia, Medician vascolare, Ginecologia, Dermatologia, Nustrizionisti, Osteopatia, Olustica supportati da ecografia, ecodoppler, controllo nevi, esami del sangue, tonometria.   Questa seconda edizione vedrà anche la collaborazione con l’Isde con il quale istituto verra’ effettuato un pre- studio sulla correlazione tra contaminazione ambientale e malattie tiroidee e cangerogene (a sostegno della stessa si potranno fare donazioni direttamente all’apposito box allestito all’interno del distretto), ed un’area dedicata alle associazioni di volontariato.

25/08/2018
Mogliano, studiosi di prestigio in visita all’Assunta di Lorenzo Lotto

Mogliano, studiosi di prestigio in visita all’Assunta di Lorenzo Lotto

Matthias Wivel, conservatore dei capolavori della pittura italiana del Cinquecento alla National Gallery di Londra, il prof. Enrico Maria Dal Pozzolo dell’Università degli Studi di Verona e il dott. Ferdinando Corberi della Galleria Orsi di Milano, hanno raggiunto Mogliano per ammirare la pala dell’Assunta, dipinta da Lorenzo Lotto nel 1548 per l’altare maggiore della chiesa di Santa Maria di Piazza. Una ricognizione attenta del dipinto e delle decorazioni dell’originale cornice, ha impegnato e coinvolto gli esperti, che non hanno esitato a chiedere anche una scala per osservare da vicino la parte alta dell’opera. L’indagine è stata certo facilitata dall’attuale collocazione della pala, all’interno della I sala del Museo d’Arte Sacra di Mogliano (MASM), ricovero reso necessario per i danni provocati dal sisma del 2016 alla vicina chiesa di Piazza. La tela, insieme alle altre opere di Lotto presenti nelle Marche, sarà in osmosi con la grande mostra promossa dalla Regione Marche “Lorenzo Lotto: il richiamo delle Marche", allestita a Palazzo Buonaccorsi di Macerata dal 19 ottobre al 20 febbraio e curata dal prof. Dal Pozzolo per conto della Regione Marche e del Comune di Macerata. Dopo l’Assunta, le altre opere del MASM hanno sollecitato l’attenzione dei tre esperti, che hanno poi espresso apprezzamento per la modernità dell’allestimento e l’accoglienza riservata dal personale. La visita a Mogliano è terminata con un gradito fuori programma: gli stessi, invitati personalmente dalla padrona di casa, sono stati ospiti in uno dei palazzi storici più belli del paese per godere di uno strepitoso panorama.  

23/08/2018
Mogliano, pienone per il Festival delle Tradizioni

Mogliano, pienone per il Festival delle Tradizioni

Un grosso successo, tantissime persone con cibo, musica e divertimento al Festival delle Tradizioni di Mogliano in contrada Santa Croce. Una location perfetta per accogliere centinaia di persone, per la soddisfazione del Priore della Confraternita del Santissimo Sacramento, Tonino Nardi. "La Confraternita è proprietaria del Parco Fluviale e della Chiesa del Crocifisso d'Ete del 1500, una chiesa dove vengono svolti diversei matrimoni, raduni scout, cresime con un'accoglienza a livello di foresteria. Insieme all'associazione Amici di Santacroce, il cui presidente è Dalino Giuli, cerchiamo di promuovere sempre di più uno spazio bellissimo, un parco fluviale. Ci stiamo riuscendo anche grazie a questa manifestazione del Festival delle Tradizioni giunto ormai alla nona edizione. Quest'anno" conclude Nardi "abbiamo inserito anche il Parco dello Stupore con teatri di paglia dove vengono allestiti spettacoli per bambini e giochi tradizionali". 

05/08/2018
Mogliano, entrano in una casa dalla finestra aperta e rubano mille euro

Mogliano, entrano in una casa dalla finestra aperta e rubano mille euro

Nella notte appena trascorsa, dei malviventi ancora ignoti alle forze dell'ordine si sono introdotti in un'abitazione a Mogliano e hanno sottratto del denaro per un totale di circa mille euro e degli oggetti in oro. I malviventi sono stati facilitati dal fatto che hanno trovato le finestre aperte a causa delle calde temperature degli ultimi giorni e per questo sono riusciti ad entrare in casa senza troppi problemi. Sono in corso le indagini per identificare gli autori del furto.  

01/08/2018
Festival “Parco dello stupore” a Mogliano il 4 e 5 agosto

Festival “Parco dello stupore” a Mogliano il 4 e 5 agosto

Sabato 4 e domenica 5 agosto, a Mogliano, in Località Santa Croce, il Teatro Rebis di Macerata organizza la seconda edizione del ‘Parco dello stupore’, un piccolo festival dedicato all’infanzia presente del bambino e a quella remota dell’adulto. L’iniziativa è inserita all’interno del ‘Festival delle tradizioni’, organizzato per il nono anno consecutivo dall’Associazione Amici di Santa Croce di Mogliano proprio con lo scopo di tutelare e far riscoprire il sapore antico di un modo di giocare legato all’incontro, all’immaginazione e alla relazione.L’ingresso è libero e all’interno del parco sarà allestito uno stand gastronomico con prodotti locali. Ricco e di livello internazionale il programma delle due serate, con spettacoli di teatro di parola e teatro gestuale, arte dei burattini e arte di strada. Verranno allestiti due teatri di paglia all’aperto, nei quali si esibiranno il Teatro Medico Ipnotico di Parma, tra le più importanti compagnie di teatro d’arte dei burattini in Italia, la Compagnia Fenix di Barcellona, nell’unica data italiana inserita all’interno della tournèe tra Corea e Germania che la vede impegnata quest’estate, l’attrice Meri Bracalente del Teatro Rebis, che porterà avanti la sua ricerca poetica sull’attraversamento scenico a partire dai libri illustrati, mentre l’artista di strada messicana Daniela Sanchez Reza, nelle vesti del suo clown Lolita Bolita, si aggirerà libera tra i suggestivi spazi intorno alla Chiesa di Santa Croce, tra la zona riservata ai giochi antichi e la mostra fotografica dedicata alla vita di paese dei decenni scorsi. Gli spettacoli proposti dal direttore artistico Andrea Fazzini, sono stati scelti sia per l’alta qualità, sia perché capaci di intrecciare un linguaggio comico e profondo rivolto ai bambini a un linguaggio atavico e sognante rivolto agli adulti. A partire da ‘Racconto d’estate’ del Teatro Medico Ipnotico, i cui protagonisti sono i figli di celebri burattini, dall'emiliano Sandrone al francese Guignol, che essendo squattrinati passano l’estate ad inventarsi giochi sotto un ponte, trasformando la noia in avventura; un racconto ispirato ai film di Francois Truffaut, che nella sua opera ha sempre conservato uno sguardo speciale verso l'infanzia, ai suoi incanti e alle sue amarezze. La Compagnia Fenix di Barcellona presenterà ‘Houdini_l’arte della fuga’,  un monologo che non usa testo , ma tecniche di  mimo, maschera, teatro gestuale  e marionette corporali, per  sviscerare in modo intimo e discreto l'infanzia, la vita e la morte dell'artista ungherese-americano, Harry Houdini. Lo spettacolo è  interpretato da Felipe Cabezas, attore e regista specializzato in commedia dell'arte e teatro fisico e diretto da Berty Tovías, regista teatrale e principale rappresentante della pedagogia di Jacques Lecoq a Barcellona. Meri Bracalente del Teatro Rebis di Macerata presenterà in entrambe le giornate ‘Hänsel e Gretel_una fiaba nera chiama il bianco’, la fiaba classica dei fratelli Grimm raccontata però attraversando il libro illustrato da Lorenzo Mattotti, una lettura con piccoli accadimenti capace di abituare l’occhio all’oscurità e rivelarne la luce nascosta.Sketch comici, trucchi scenici, equilibrismo e giocoleria saranno invece gli ingredienti dell’esibizione di ‘Lolita Bolita’, una pagliaccia messicana che viaggia per il mondo, condividendo stupore e innocenza, una colorata mina vagante durante le due giornate del festival. Questo il programma completo:4 AGOSTO H. 19.00  Daniela Sanchez Reza (Messico) in LOLITA BOLITA – Teatro di strada (30 minuti)H. 21.00 Meri Bracalente / Teatro Rebis (Macerata) in HÄNSEL E GRETEL_una fiaba nera chiama il bianco -  Teatro (30 minuti)H. 22.00 Teatro Medico Ipnotico (Parma) in RACCONTO D’ESTATE – Teatro d’arte dei burattini (40 minuti)H. 23.00 Daniela Sanchez Reza (Messico) replica di LOLITA BOLITA – Teatro di strada (30 minuti) 5 AGOSTO H. 19.00 Daniela Sanchez Reza (Messico) in LOLITA BOLITA – Teatro di strada (30 minuti)H. 21.00 Meri Bracalente / Teatro Rebis (Macerata) in HÄNSEL E GRETEL_una fiaba nera chiama il bianco -  Teatro (30 minuti)H. 22.00 Teatro Fenix (Barcellona/Spagna) in HOUDINI _L’ARTE DELLA FUGA – teatro gestuale H. 23.00 Daniela Sanchez Reza (Messico) replica di LOLITA BOLITA – Teatro di strada (30 minuti)

01/08/2018
Delegazione croata da Sebenico a Mogliano e Civitanova: crescono i rapporti fra le due sponde dell'Adriatico - FOTO

Delegazione croata da Sebenico a Mogliano e Civitanova: crescono i rapporti fra le due sponde dell'Adriatico - FOTO

Fra la Croazia e le Marche, in particolare la provincia di Macerata, esiste un rapporto speciale. Due sponde dell'Adriatico che si guardano e si riflettono, dalle quali sono nate diverse collaborazioni e gemellaggi. Nei giorni scorsi, una nutrita delegazione è arrivata da Sebenico prima a Mogliano e poi a Civitanova, città con cui esiste già un gemellaggio. Accolti da Maja Gnijdic, imprenditrice di origini croate che vive da oltre vent'anni a Mogliano, sono arrivati in Italia il Sindaco di Sebenico Željko Buric’, il vicesindaco Paško Rakić, il Direttore dell'Ufficio del Turismo di Sebenico Dino Karadole, l'Assessore alla cultura e allo sport Mirjana Žuric’.  Di tre barche dalla Croazia, due arrivano da Sebenico: Anđela e Pica. La barca Pica rappresenta il comune di Sebenico e ci sono Hrvoje Duvancic’, skipper; Tihomir Paškov - assessore alla gestione del patrimonio; Jakov Paškov, studente di seconda media, Ante Galic’ - segretario del comune, Emil Lemac - Imprenditore, Hrvoje Škugor - conservazione patrimonio storico, Ivan Soza - direttore Camera di Commercio e il medico Željko Dubovecak. La terza barca è di Ivica Kostelic’. Le persone responsabili del gemellaggio sono a Sebenico Maria Rita Rando Baranovic’ e a Civitanova Cristina Mazzaferro. Il sindaco di Mogliano Flavio Zura ha ricevuto la delegazione croata in Comune e poi ha mostrato agli ospiti il Museo dell'artigianato e il teatro comunale. Poi, si sono tutti trasferiti a casa di Maja Gnijdic per mangiare e qui Zura ha donato al sindaco di Sebenico alcuni disegni raffiguranti Mogliano. Era presente anche Alessandro Andreozzi. Il giorno seguente, la delegazione è stata ricevuta dal sindaco Fabrizio Ciarapica a Civitanova. Qui si è parlato soprattutto di potenziare il gemellaggio fra Sebenico e Civitanova, non solo tramite la regata, ma soprattutto sul piano commerciale, economico e di turismo. Tutti e due i sindaci, tramite l'interprete Maja Gnijdic, hanno sottolineato l’importanza del gemellaggio e la volontà di farlo crescere ulteriormente. Nell'ultimo giorno in Italia, la delegazione croata ha visitato le cittadine umbre di Assisi e Spello. "Vorrei ringraziare a tutti e due i sindaci" dice Maja Gnijdic "per l’interesse, la fiducia e la collaborazione. Spero che si continui su questa strada, in quanto le due sponde dell’Adriatico hanno molto in comune e crescendo insieme si può fare molto di più. Un grazie di cuore lo vorrei rivolgere personalmente a Maria Rita per il grande lavoro che sta svolgendo".

22/07/2018
Evasore "seriale" arrestato due volte in poche ore

Evasore "seriale" arrestato due volte in poche ore

I carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Macerata, nel tardo pomeriggio di ieri hanno tratto in arresto un soggetto 34enne, con precedenti, su ordine di carcerazione. Tutto ha avuto inzio qualche giorno fa, quando i militari della stazione di Corridonia, durante i controlli effettuati a carico dei soggetti sottoposti a misure restrittive, hanno accertato che l’uomo era fuggito dalla comunità in cui si trovava in regime di misura alternativa concessa dall’autorità giudiziaria a seguito della condanna. L’uomo è stato rintracciato nei campi circostanti Corridonia ma, sebbene raggiunto, dopo aver avuto una breve colluttazione con un carabiniere, è riuscito a divincolarsi dalla presa. A Civitanova Marche è incappato poi in un controllo della polizia che lo ha arrestato e posto ai domiciliari nella stessa struttura.  Ancora una volta, quando i carabinieri di Corridonia si sono presentati nella comunità per i controlli di rito, hanno accertato che l’uomo si era nuovamente allontanato: immediatamente sono scattate le ricerche. L'uomo è stato avvistato a Mogliano e le pattuglie in moto del Nucleo Radiomobile hanno circondato il paese, riuscendo così, dopo alcune ore, ad intercettarlo in una viuzza del centro storico e a bloccarlo. L'uomo, oltre alla notifica dell’ordine di arresto, è stato anche denunciato per evasione. Ora si trova ristretto nel carcere di Fermo.  

19/07/2018
Minaccia con un fucile un connazionale: denunciato un 35enne romeno

Minaccia con un fucile un connazionale: denunciato un 35enne romeno

Minaccia con un fucile un connazionale e viene denunciato dai carabinieri. E' successo ieri a Mogliano, quando due romeni hanno dato vita a una animata discussione, sembra sorta per futili motivi.  Durante la lite uno dei due, un uomo di 35 anni, ha tirato fuori un fucile ad aria compressa con il quale ha minacciato l'altro romeno. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Mogliano che hanno sequestrato l'arma e denunciato il 35enne. 

18/07/2018
Da tutta Europa alla cantina Volverino di Mogliano per tifare Croazia - FOTO

Da tutta Europa alla cantina Volverino di Mogliano per tifare Croazia - FOTO

Da tutta Europa per tifare Croazia, anche se alla fine il risultato non è stato quello sperato.  La cantina Volverino di Mogliano domenica pomeriggio ha ospitato tifosi provenienti da Croazia, Svezia, Inghilterra e, naturalmente dall'Italia, per seguire la finale dei Mondiali di Russia. Accolti dall'imprenditrice di origini croate Maja Gnjidic, gli ospiti hanno seguito la partita fra Francia e Croazia su un maxischermo appositamente allestito all'interno della cantina. Era presente anche la titolare della Volverino, l'imprenditrice svedese Anna Edward. "Mi sono innamorata di questo splendido posto fra la montagna e il mare" ha detto la signora Edward "e la terra è perfetta per poter produrre vino". La cantina Volverino ha una produzione abbastanza limitata di bottiglie, tutte di alta qualità, a conferma del fatto che per l'imprenditrice svedere quella del vino è più una passione che un business. "Puntiamo a produrre un vino naturale, puro. Ogni vino di nostra produzione arriva da una singola uva, tranne uno. Il nostro è un investimento per il futuro e pensiamo di allargare la produzione di vino bianco. Il nostro vino di punta oggi è il rosato che sta andando molto bene anche in Svezia dove lo amano molto... Piano piano, passo dopo passo cercheremo di aumentare la produzione. Devo ringraziare Maja che si occupa in maniera impeccabile della nostra cantina, visto che noi non veniamo molto spesso in Italia". 

16/07/2018
Mogliano, litiga con il marito e poi scompare. Rintracciata dai carabinieri

Mogliano, litiga con il marito e poi scompare. Rintracciata dai carabinieri

Dopo un litigio col marito si allontana da casa in auto e non da più notizie di sè. E' successo a Mogliano. L'uomo, preoccupato, si è rivolto ai carabinieri e ha riferito loro che la compagna era scomparsa da qualche giorno e aveva con sè il cellulare che risultava però, sempre irraggiungibile. I militari hanno subito dato vita alle ricerche che si sono concentrate nella zona di Civitanova, dove era stato localizzato il cellulare della donna attraverso meccanismi telematici. Sono state interessate dell'accaduto anche le pattuglie dei carabinieri di Civitanova Marche ma della donna nessuna traccia. Per un attimo poi, il cellulare della donna ha cominciato a dare segni di vita ed i familiari sono riusciti a contattarla, ma senza riuscire a sapere dove si trovava nè a convincerla a tornare a casa. Successivamente sono riusciti a contattarla i carabinieri per cercare di rassicurarla facendo leva sulla preoccupazione che tutti stavano vivendo per il suo allontanamento da casa e finalmente riescono a convincerla. Nelle prime ore della notte l'incubo è finito e i militari sono riusciti a riportare la donna a casa.  

13/07/2018
Controlli dei carabinieri fra Mogliano, Monte San Giusto, Treia e Cingoli

Controlli dei carabinieri fra Mogliano, Monte San Giusto, Treia e Cingoli

I Carabinieri della Compagnia di Macerata, tra il pomeriggio e la serata di ieri hanno effettuato un controllo straordinario del territorio. In particolare questa volta sono state controllate le aree di Mogliano, Monte San Giusto, Treia e Cingoli. Le attività hanno riguardato la prevenzione e repressione di reati in genere, con particolare riferimento al contrasto dei furti in abitazioni, soprattutto quelle isolate, e a quello della detenzione/spaccio di stupefacenti.Durante il servizio sono state controllate 50 autovetture e 60 persone. I militari della Stazione di Cingoli hanno controllato un soggetto 35enne proveniente dal mantovano trovato in possesso di alcuni grammi di hashish e una modesta quantità di ketamina. L’uomo è stato denunciato per possesso di stupefacenti.I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni.

11/07/2018
"L'Accademia del Piccione Impazzito" organizza la conferenza: "Introduzione alla grafologia"

"L'Accademia del Piccione Impazzito" organizza la conferenza: "Introduzione alla grafologia"

Venerdì 13 luglio ore 21.15 presso il Salone della Parrocchia di san Gregorio di MoglianoNoi siamo la nostra scrittura e la nostra scrittura ci riflette. Ogni essere umano possiede una propria personalità, un  modo di essere, di percepire, di pensare,di agire. Questa unicità viene trasmessa dalla mano mentre scrive sul foglio: per questo ogni scrittura è differente, come differenti siamo noi  e l'impronta grafica esprime il nostro modo di essere e la nostra unicità.La  grafologia (dal greco: studio della scrittura)  si è sviluppata in modo organico e strutturato in Italia solo all’inizio del XX secolo, allorchè padre Girolamo Moretti (1879-1963), frate minore conventuale nato a Recanati, elaborò un sistema che per complessità e profondità era senza precedenti. Presupposti epistemologici del metodo morettiano sono la relazione fra scrittura e subconscio da un lato, e fra scrittura e centri nervosi dall’altro.Tra i primi a raccogliere l'eredità morettiana P. Anselmo Bonfigli, per molti anni professore di esercitazione grafologica all'Università di Urbino. In questa conferenza ci introdurrà in questa affascinante scienza umana. Ingresso libero.

11/07/2018
Una gita speciale a Loreto per gli ospiti della casa di riposo Pars

Una gita speciale a Loreto per gli ospiti della casa di riposo Pars

Una gita speciale a Loreto per ospiti della casa di riposo di Loro Piceno, Corridonia, Mogliano e per gli utenti della domiciliare di Castelfidardo, con la finalità di promuovere e agevolare nuove opportunità di socializzazione e di divertimento. La cooperativa sociale Pars onlus insieme agli operatori e infermieri Pars e ai volontari dell’associazione Avulss, hanno organizzato un’uscita con gli anziani residenti in diverse strutture gestite nei comuni del territorio regionale. Un bel gruppo di 44 persone ha preso parte all’iniziativa, a dimostrazione che le strutture non sono ambienti limitanti ma possono diventare luoghi di arricchimento culturale e spirituale. “Siamo partiti con un pullman dell’Unitalsi Marche attrezzato per le carrozzine e abbiamo scelto di andare a Loreto, un luogo caro a molti dei nostri anziani” spiega la coordinatrice Pars Laura Marconi “La Basilica è un ricordo che appartiene al loro passato. Molti l’avevano visitata in pel-legrinaggio da giovani. Spesso proponiamo uscite ai nostri utenti, perché permettono di socializ-zare e staccare dalla quotidianità della casa di riposo. Questa gita è stata un’occasione di scambio anche per noi operatori ed è stata la prima volta che abbiamo unito più strutture”. Dopo l’arrivo in Basilica, alle 11, il gruppo ha preso parte alla Santa Messa e ha visitato la Santa Casa di Maria. E’ seguito un pranzo sociale e momenti di animazione con canti e musica in alle-gria. La giornata è terminata con una passeggiata nel centro storico della città e con una foto ricordo.“E’ stata una bellissima esperienza che riproporremo presto” racconta Silvia Cruciani, coordinatrice Pars “Quest’attività spezza la routine delle strutture residenziali. E’ stata una giornata diversa e un modo per incontrarsi. Per loro è fondamentale fare queste esperienze, perché si sentono ancora parte attiva della società. Condividere un pranzo, una passeggiata, giocare con la musica, li fa sentire più attivi. E’ la prima volta che abbiamo messo insieme più realtà, un confronto anche per gli operatori e per i volontari. Molti di loro sono venuti spontaneamente, anche se non erano in servizio, e questo atteggiamento dimostra l’amore che mettono ogni giorno verso le persone fragili; il prendersi cura con affetto è fondamentale in questo lavoro”.

02/07/2018
Mogliano, una conferenza per il 3° centenario della morte di Suor Virginia Chierichetti

Mogliano, una conferenza per il 3° centenario della morte di Suor Virginia Chierichetti

Il Circolo culturale parrocchiale "l'Accademia del Piccione Impazzito" di Mogliano (MC) organizza in occasione del 3° centenario della morte, una conferenza sulla figura della benedettina Suor Virginia Chierichetti (1643-1718) monaca moglianese morta in fama di santità. La conferenza si terrà sabato 30 giugno alle ore 18.00 presso il convento san Giuseppe di Mogliano. La monaca benedettina di Mogliano, suor Virginia Benedetta, al secolo Francesca Chierichetti, è uno dei tanti personaggi lasciati in ombra dalla grande storia. Nacque nel 1643 da un’agiata famiglia moglianese e ripudiò fin dall’adolescenza le ricchezze e la vita mondana; entrò giovanissima come educanda nel monastero di S. Benedetto di Mogliano (oggi S. Giuseppe). Fin dai primi tempi fu al centro dell’attenzione per le apparizioni della defunta suor Maria Eufrasia Boninfanti, avvenute nel 1658. Nel 1660 compì la solenne professione religiosa dei voti, iniziando così un cammino mistico, colmato dai carismi della bilocazione e della profezia, che la portò a confrontarsi con personaggi di rilievo come arcivescovi e futuri santi e beati. Fu più volte badessa del monastero moglianese, provvedendo anche al suo restauro con la collaborazione del moglianese Giovanni Filippo Carnili che fu suo amico e confidente, tanto che questi, per devozione, decise in seguito di scrivere il racconto della di Lei vita. La religiosa morì in concetto di santità il 13 maggio 1718. Figura affascinante e tutta da riscoprire. Ricorrendo quest’anno il terzo centenario della morte, il circolo culturale parrocchiale “Accademia del piccione impazzito” ha voluto ricordarla dando alle stampe, in tiratura limitata di 77 copie, il testo integrale scritto dal Carnili. Il volume sarà presentato sabato 30 giugno alle ore 18 nel monastero di S. Giuseppe di Mogliano, con gli interventi di p. Roberto Brunelli, Roberto Ghezzi, Cecilia Guarino, Simone Settembri, Anna Luchetti. Per l'occasione della conferenza anche una visita guidata al palazzo Chierichetti ed agli ambienti più riservati e segreti del Monastero.

24/06/2018

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

Direttore Responsabile: Guido Picchio

Copyright © 2018 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433