Mogliano

Mogliano, la proposta del candidato sindaco Petrelli: "Per la nuova casa di riposo recuperare edifici già esistenti"

Mogliano, la proposta del candidato sindaco Petrelli: "Per la nuova casa di riposo recuperare edifici già esistenti"

“Per la nuova casa di riposo sarebbe opportuno recuperare edifici esistenti e sottoutilizzati, per non compromettere l’ultima area verde rimasta ed evitare l’aggravio dei costi di manutenzione sulle spalle delle nuove generazioni”. Sono le parole di Marco Petrelli, candidato sindaco per Mogliano 313.  Il recupero di uno degli edifici inutilizzati del paese da adibire a casa di riposo è uno dei punti del programma del movimento e va nella direzione opposta a quanto ipotizzato dall’amministrazione Zura-Cesetti: cioè la realizzazione di una nuova struttura per anziani nell’area verde dell’ex seminario dei padri Sacramentini, un tempo adibita a campo da calcio. Petrelli e la sua squadra pensano, al contrario, sia opportuno puntare piuttosto sulla valorizzazione di uno degli edifici sottoutilizzati e parzialmente abbandonati presenti in paese, così da centrare due obiettivi: ridurre il consumo di suolo e verde (l’area dell’ex seminario è l’ultimo polmone verde in centro) e ottenere un risparmio per le tasche dei cittadini. Nel programma della lista altri due sono i punti riguardo alle opere pubbliche di immediata realizzazione. “Pensiamo – continua Petrelli – sia necessario dotare il Central Park di un campo polivalente, che sia a disposizione delle scuole la mattina e dei ragazzi che frequentano il parco nel pomeriggio. Inoltre si potrebbe intervenire sull’ex consorzio, per un adeguamento e una ristrutturazione che permetta la realizzazione di aule multimediali da destinare alle vicine scuole, così da ampliare l’offerta formativa”. Sul fronte sicurezza, Mogliano 313 punta all’istituzione del Controllo del vicinato, un particolare sistema già attuato in diversi Comuni, anche vicini, che consente ai cittadini di collaborare con le forze dell’ordine per prevenire eventuali reati. Per il sociale “contiamo di mettere in campo, da un lato, politiche attive per le famiglie e le giovani coppie così da contrastare il calo demografico – spiega Petrelli –   dall’altro vorremmo organizzare corsi  per badanti e per la corretta e miglior gestione possibile del familiare non autosufficiente in casa”. Sull’organizzazione degli uffici comunali invece, il movimento vorrebbe introdurre l’apertura del sabato, come già avviene in molti altri paesi. “Lo faremo con turnazioni, per consentire ai dipendenti comunali di avere una mattinata per se stessi – sottolinea il candidato sindaco -  e comunque il sabato sarà il giorno preferenziale in cui, se verremo eletti, noi amministratori saremo a disposizione della cittadinanza”. Infine per quanto riguarda le tasse, il primo obiettivo è di istituire la Tia per i rifiuti (Tariffa igiene ambientale), che consentirà ai cittadini di pagare per quanto effettivamente prodotto. “Pochi punti ma concreti – conclude Petrelli – con l’obiettivo di portare i cittadini al centro dell’attività amministrativa”. Il movimento incontrerà i residenti di Sant’Anna stasera alle 21,30 nei locali dell’ex Fima. Mentre sabato, sempre alle 21,30, è previsto un appuntamento all’Autopalace in cui i candidati parleranno proprio di casa di riposo e bilancio.

08/05/2019
Amministrative 2019, Mogliano: presentata la lista "Insieme si può"

Amministrative 2019, Mogliano: presentata la lista "Insieme si può"

Cecilia Cesetti, candidato sindaco nelle elezioni amministrative del Comune di Mogliano, scende in campo con la lista Insieme si può – “Cecilia Cesetti Sindaco”. Fanno parte della squadra Carla Andreozzi, Andrea Catalini, Manlio Cavalieri, Vincenzo Lombi, Ilenia Marcattili, Serena Mercuri, Adriano Nardi, Benedetto Perroni, Silvia Petrelli, Alessio Sergolini, Simone Settembri e Flavio Zura. "Il gruppo è stato creato fondendo insieme esperienza, competenza ed innovazione - spiegano i candidati -. Esso mira a costruire il futuro della comunità moglianese sulla connessione tra cultura e turismo e sulla valorizzazione dell’ambiente e delle attività produttive. La scelta dei candidati, tutti residenti a Mogliano, ha permesso di raggiungere un giusto equilibrio tra tutte le professionalità necessarie per realizzare i vari punti del programma. L’identità della lista è sintetizzata nella frase “Insieme si può, per 365 giorni a 360 gradi”." Il programma è articolato nei seguenti punti: assetto del territorio ed edilizia abitativa, sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente, ricostruzione post sisma, tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali e del turismo, ordine pubblico e sicurezza, istruzione e diritto allo studio, politiche giovanili, sport e tempo libero, trasporti e diritto alla mobilità, diritti sociali, politiche sociali e famiglia, sviluppo economico e competitività, energia e diversificazione delle fonti energetiche, relazioni con le altre autonomie territoriali e locali, rapporti con le associazioni, partecipazione, legalità e trasparenza. La lista ha presentato anche un elenco di 12 impegni da realizzare nei primi 100 giorni portando a termine alcuni progetti di manutenzione e riqualificazione già avviati dalla precedente Amministrazione. "La squadra ha come intento quello di realizzare una buona gestione amministrativa garantendo, con solide radici ed energie nuove, i servizi alla persona e alla comunità, la gestione del territorio e lo sviluppo economico. Scommettere su tutto questo significa avere delle valide opportunità per un futuro migliore" hanno concluso i candidati.

04/05/2019
Marco Petrelli è il candidato sindaco del movimento Mogliano 313

Marco Petrelli è il candidato sindaco del movimento Mogliano 313

“Vicinanza ai bisogni dei cittadini, trasparenza, partecipazione, attenzione all’ambiente e alla salute”. Sono queste le parole d’ordine di Marco Petrelli, candidato sindaco a Mogliano per il movimento Mogliano 313. Impiegato tecnico in un’azienda di software, 43 anni, sposato e papà di tre bimbi, è tra i fondatori del movimento che da cinque anni è impegnato sul campo e fuori dal palazzo per un’amministrazione migliore della cosa pubblica. “Quello di mettersi in gioco è stato un passo naturale dopo il percorso iniziato nel 2014 – spiega Petrelli – e la scelta della mia candidatura alla carica di sindaco è stata condivisa da tutti i membri della lista e dai tesserati del movimento. Una scelta nata dal basso, non certo presa dalle solite ristrette cerchie di potere o da qualche segreteria di partito al chiuso di una stanza. Come padre di tre bimbi ho a cuore il futuro del paese e il fatto che non venga più amministrato da chi già in passato ha avuto modo di dimostrare tutta la sua inadeguatezza. Siamo la vera novità, una forza realmente civica, nata dalla società civile e dalla voglia di ognuno di dare il proprio contributo al bene comune. Siamo l’unica alternativa a chi vive la politica da oltre 30 anni e ciclicamente si riaffaccia sulla scena”. Dieci i candidati in lista che sostengono Petrelli, ognuno con la propria esperienza e le proprie qualità umane e professionali e per la stragrande maggioranza senza precedenti incarichi in politica: Corrado Nardi, Sandro Giammaria, Dezemona Petrelli, Paolo Trobbiani, Marco Di Deo, Alfonso Di Gianvito, Loredana Popa, Chiara Perticarari, Giovanni Bracalente, Edoardo Forti. 

26/04/2019
Mogliano, i Fioretti di San Francesco e i primi Frati marchigiani: incontro con Mons. Felice Accrocca

Mogliano, i Fioretti di San Francesco e i primi Frati marchigiani: incontro con Mons. Felice Accrocca

Nell'ambito del ciclo di conferenze “Punti Cardinali”, organizzate dal gruppo l'Accademia del Piccione Impazzito e dalla Vicaria di Corridonia si terrà a Mogliano l'attesa conferenza di Mons. Felice Accrocca, Arcivescovo di Benevento: “Candore e freschezza nei Fioretti di S. Francesco”. Mons. Accrocca, uno dei più famosi esperti di francescanesimo a livello internazionale, dopo la Laurea in Lettere all’Università “La Sapienza” di Roma, ha frequentato i corsi teologici presso il Pontificio Collegio Leoniano di Anagni e il Dottorato in Storia Ecclesiastica presso la Pontificia Università Gregoriana. É stato ordinato presbitero nel 1986 e nominato Arcivescovo metropolita di Benevento da papa Francesco nel 2016.  Attualmente è Docente di Storia della Chiesa medievale presso la Pontificia Università Gregoriana e all'Istituto Teologico di Assisi. Partecipa come Relatore in molti convegni in Italia e all'estero, specialmente sui temi del Francescanesimo e ha all’attivo numerose pubblicazioni, tra libri, articoli e saggi. In occasione dell’ottavo centenario della partenza di S. Francesco da Ancona verso la Terra Santa, Mons Accrocca ci parlerà di uno dei libri più tradotti al mondo: "I Fioretti di san Francesco". I vivaci racconti, scritti da fra Ugolino da Montegiorgio all'inizio del 1300, forse proprio mentre dimorava nel Convento di Santa Colomba di Mogliano, più tardi tradotti in lingua volgare, ci narrano delle avventure del santo di Assisi e dei primi frati marchigiani che vissero nei conventi di Mogliano, Massa Fermana, Loro, Soffiano e Forano. L’incontro si terrà mercoledì 24 aprile alle ore 21.00, nell'ex cinema della Parrocchia di San Gregorio a Mogliano, in via Umberto I, 4. Tutti gli appassionati di storia medievale, in particolare di francescanesimo, sono caldamente invitati a partecipare. L'ingresso è libero.

23/04/2019
Mogliano, la corale di Sebenico in concerto nell'evento "Quello che il mare divide, la musica unisce"

Mogliano, la corale di Sebenico in concerto nell'evento "Quello che il mare divide, la musica unisce"

La rinomata corale "KOLO" di Sebenico (Croazia), che quest'anno festeggia i 120 anni della sua fondazione, arriverà domani a Mogliano per esibirsi in concerto venerdì 12 aprile alle ore 21 nella Chiesa di San Gregorio Magno. Sabato 13 aprile alle ore 10.30, la corale presenterà al teatro Apollo di Mogliano, un documentario sulla città si Sebenico, dopodiché farà gemellaggio con il coro del luogo diretto dal Maestro Cernetti.  Il programma completo della permanenza della corale "KOLO" a Mogliano: Arrivo domani nel pomeriggio Giovedì 11 aprile, in mattinata, la Corale verrà ricevuta in comune il Sindaco. Dopodiché è prevista una visita ad Assisi. Venerdi 12 aprile - visita di Civitanova e concerto serale  Sabato 13 aprile - evento al teatro Apollo in mattinata e visita di Loreto nel pomeriggio. L'evento è stato organizzato da Maja Gnjidić, con la collaborazione di Luigi Ginobili, padre Mauro Valentini e il Sindaco Flavio Zura. La serata del venerdì e l'evento di sabato, saranno presentati dalla stessa Gnjidić - direttrice della Cantina Volvorino - e da Luigi Ginobili. La corale ha partecipato a vari festival nel corso degli anni, vincendo numerosi premi. Negli ultimi 10 anni si è aggiudicata ben 11 medaglie d'oro. Questo tour in Italia è patrocinato dalla presidente della Repubblica croato, dal Ministero della cultura e dalla provincia e città di Sebenico.  

09/04/2019
Mogliano, perde il controllo dell'auto e finisce fuori strada: giovane trasportato al Pronto Soccorso

Mogliano, perde il controllo dell'auto e finisce fuori strada: giovane trasportato al Pronto Soccorso

Erano circa le 21:30 di ieri sera quando i soccorsi sono stati chiamati a intervenire nel territorio comunale di Mogliano, al Km 3 della Strada Provinciale 131, per un'auto finita fuori strada. Il giovane alla guida della vettura, una Opel Corsa, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo, finendo fuori strada. Immediato l'arrivo sul posto dei Vigili del Fuoco di Macerata e dei sanitari del 118, che hanno estratto il giovane dall'abitacolo dell'auto per poi trasportarlo presso il Pronto Soccorso del nosocomio del capoluogo. Le sue condizioni non sono gravi.  

08/04/2019
Cinema che passione per gli ospiti delle Case di Riposo Pars

Cinema che passione per gli ospiti delle Case di Riposo Pars

Un pomeriggio al cinema per gli ospiti delle case di riposo e residenze protette dei Comuni di Corridonia, Sarnano, Loro Piceno e Mogliano gestite dalla Pars onlus. I 30 anziani sono stati accolti al Cineteatro Manzoni di Montegiorgio aperto dal 1920. Un cinema di una volta proprio come quelli frequentati dai nostri anziani quando erano giovani. I nonni hanno scelto di vedere "Pane, Amore e Fantasia” un film del 1953 diretto da Luigi Comencini con Vittorio De Sica e Gina Lollobrigida. Una grande commedia che ha fatto rivivere agli spettatori i ricordi e le atmosfere della loro giovinezza. Al termine della proiezione, i volontari della sala cinematografica hanno preparato una merenda con the e biscotti deliziosi. “È stata una bellissima esperienza - racconta Silvia Cruciani, operatrice Pars -. Al termine del film tutti gli anziani hanno applaudito, a differenza di oggi che con l’accensione delle luci in sala tutti si affrettano ad uscire. Anche quando il maresciallo Antonio Carotenuto e Annarella si sono baciati è partito l’applauso, i nostri anziani hanno partecipato attivamente a tutta la storia. Molti sono stati i feedback ricevuti: un signore tra il pubblico ci ha detto che mentre guardava il film ha potuto rivivere gli anni della sua giovinezza, mentre per un’altra signora era la terza volta al cinema, per la prima volta da sola e le è piaciuto molto il personaggio della Bersagliera, giovane ragazza dalla figura longilinea, come era lei a vent’anni”. La cooperativa Pars onlus ringrazia i volontari del Cineteatro Manzoni che hanno accolto tutte le nostre richieste e hanno costruito una proiezione speciale per i nostri ospiti delle case di riposo, il personale Pars che ha volontariamente collaborato, l'Avulss di Sarnano e Loro Piceno, la Croce Verde di Corridonia che ha messo a disposizione i mezzi di trasporto e le amministrazioni comunali che hanno collaborato con noi per la riuscita dell’iniziativa.

05/04/2019
Mogliano, la Rievocazione della Passione di Cristo si farà: accordo tra Comune e Comitato

Mogliano, la Rievocazione della Passione di Cristo si farà: accordo tra Comune e Comitato

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato congiunto dell'amministrazione comunale di Mogliano e del Comitato Parrocchiale: Martedì 26 marzo 2019 l'Amministrazione comunale ha svolto una riunione con i membri del Comitato parrocchiale del Venerdì Santo e del Presepe vivente per discutere in merito alla loro decisione di sospendere per l'anno 2019 la consueta rievocazione storico religiosa della Passione di Cristo di Mogliano a causa di problemi tecnico - organizzativi. L'amministrazione si è resa disponibile ad aiutare il Comitato proponendosi come Ente organizzatore dell'evento e  facendosi carico,  per l'annualità in corso,  di parte delle spese e di tutto ciò che riguarda la nuova normativa in tema di sicurezza, rendendo così più fattibile il superamento delle problematiche emerse. Ritenendo fondamentale considerare le innumerevoli richieste della cittadinanza di portare avanti una manifestazione oramai storica per Mogliano e nell'ottica di una piena collaborazione tra l'Amministrazione comunale e  i membri del Comitato parrocchiale del Venerdì Santo, si comunica che venerdì 19 aprile 2019 alle ore 21 si svolgerà la tradizionale Rievocazione storico religiosa della Passione di Cristo di Mogliano, la quale da anni richiama nel nostro paese tanti turisti che si lasciano coinvolgere dalla suggestivita' della rappresentazione. Il Comitato Parrocchiale del venerdì Santo , che da anni organizza con  impegno la rievocazione storico religiosa,  vuole invitare tutti coloro che volessero dare il proprio contributo per l'organizzazione della Passione di Cristo, a contattare il direttivo. Con l'aiuto di più persone sarà più semplice continuare a mantenere vivo questo importante pezzo di tradizione Moglianese.

31/03/2019
Mogliano, sospensione rievocazione della Passione di Cristo: il Comune esprime contrarietà in merito

Mogliano, sospensione rievocazione della Passione di Cristo: il Comune esprime contrarietà in merito

L'Amministrazione Comunale di Mogliano esprime la propria contrarietà rispetto alla decisione presa  dal Comitato Parrocchiale del Venerdì Santo e del Presepe Vivente, di sospendere la  Rievocazione Storico Religiosa della Passione di Cristo per l'anno 2019.  Il sindaco ha immediatamente  convocato una riunione, che si svolgerà nelle prossime 48 ore,  con tutti i membri del comitato per discutere di questa decisione presa senza essere condivisa con l'amministrazione  che ha appreso la notizia solamente dal comunicato diffuso sui social.    "Questo evento che fa parte della tradizione Moglianese da moltissimi anni, non è paragonabile ad una festa qualsiasi per cui si può decidere di sospenderla da un giorno all'altro...si tratta invece di una tradizione che si porta avanti da intere  generazioni  e che fa parte della cultura del nostro Paese.   Ulteriori aggiornamenti in merito alla questione in oggetto verranno resi noti nei prossimi giorni" - precisa l'Amministrazione Comunale in una nota - .  

24/03/2019
Mogliano, sospesa la Rievocazione della Passione di Cristo: ecco le motivazioni

Mogliano, sospesa la Rievocazione della Passione di Cristo: ecco le motivazioni

Il Comitato Parrocchiale del Venerdì Santo e del Presepe Vivente di Mogliano (MC),  con profondo rammarico, dopo un’accurata valutazione ed a seguito di votazione, comunica che la manifestazione della Rievocazione Storico Religiosa della Passione di Cristo, svolta annualmente la sera del Venerdì Santo lungo le principali vie del paese di Mogliano (MC), per l’edizione 2019 è sospesa. Il direttivo è giunto a questa decisione conseguentemente alla valutazione tecnico/logistica richiesta anche a seguito dell’analisi delle restringenti normative relative alle misure di safety e security da adottare per gli eventi di pubblico spettacolo, che hanno evidenziato criticità a livello di notevole aumento di costi e contestuale carenza di personale. Si comunica, inoltre, che il direttivo del Comitato è in scadenza e che sono aperti i tesseramenti dell’associazione, che termineranno il 30/07/2019. Considerando che la permanenza del presente direttivo, attualmente in scadenza, non è garantita e che da due anni ci appelliamo alla cittadinanza per cercare un concreto e naturale ricambio (senza aver avuto effettivi riscontri pratici), confidiamo nei moglianesi che hanno voglia di continuare questa tradizione, per impegnarsi in tal senso. Con la speranza di poter risolvere tutte le problematiche per la prossima edizione, cogliamo l’occasione per ringraziare immensamente tutti coloro che in questi anni ci hanno sostenuto, oltre ad aver partecipato attivamente, per la realizzazione di quella che è divenuta una delle Rievocazioni Storico-Religiosa della Passione di Cristo tra le più importanti a livello nazionale, dimostrando che la coesione è il bene più prezioso che può avere un paese.   

23/03/2019
Giorgini M5S: "Decisione iniqua non allargare l'area di crisi complessa del distretto delle pelli e delle calzature"

Giorgini M5S: "Decisione iniqua non allargare l'area di crisi complessa del distretto delle pelli e delle calzature"

Si dice «dispiaciuto e mortificato», Peppino Giorgini, che ieri si è visto bocciare in Assemblea Legislativa la sua mozione, firmata insieme al capogruppo pentastellato, Gianni Maggi, volta a inserire Petriolo, Mogliano, Loro Piceno e Colmurano nell’Area di Crisi Industriale Complessa riconosciuta dal MISE per il territorio del Distretto delle pelli e Calzature Fermano- Maceratese, che vale il 79% di tutte le esportazioni delle Marche. «Un'ingiustizia», la definisce. «Una situazione che coinvolge ben 66 aziende, centinaia di famiglie e migliaia di persone lasciate fuori da un progetto che poteva dare a questi cittadini uno spiraglio di sopravvivenza con la riqualificazione  o la riconversione – tuona Giorgini -. A volte si cerca di salvare, giustamente, aziende in crisi che hanno solo qualche decina di dipendenti, e qui che parliamo di migliaia di persone si fanno “orecchie da mercanti”. Non si è ascoltata la richiesta di aiuto proveniente dai sindaci dei quattro comuni, nonché dalle migliaia di persone coinvolte. La regione Marche era incaricata di presentare l’istanza e di fare la mappatura dell’area sulla base dei Sistemi Locali del Lavoro (SLL), da inserire appunto nell’Area di Crisi Complessa del Fermano e del Maceratese, in base al  DM del 31 gennaio 2013. Per farne parte era sufficiente avere una specializzazione produttiva pelli-calzature superiore alla media regionale (che è di circa il 19%), rispetto al totale delle aziende manifatturiere». In base a questo regolamento, ricorda sempre Giorgini, «sono stati inseriti i SLL di Montegiorgio, Montegranaro e Porto Sant’Elpidio, per la provincia di Fermo, e  i SLL di Civitanova Marche per la provincia di Macerata. In una successiva fase sono stati presi in considerazione altri due SLL a Macerata, ovvero Corridonia e Tolentino, seppur in deroga rispetto alla metodologia primaria. Considerato che i quattro comuni lasciati fuori hanno tutti i requisiti richiesti, perché oltre ad avere una elevata specializzazione nel settore pelli - calzature hanno una percentuale di imprese attive e specializzate che quasi doppiano la media regionale (39,9% con Corridonia), non si comprende per quale motivo sia stato inserito, riteniamo giustamente, Tolentino, che ha 68 imprese attive, e non il comprensorio dei quattro comuni che in totale ne hanno 66».Se fosse stata approvata la mozione, dunque, sostiene il consigliere regionale pentastellato -, avremmo avuto sicuramente più forza al Ministero competente (e noi del 5 stelle ci saremmo mossi di conseguenza). La maggioranza, purtroppo, non è di questa opinione. Equità è ormai una parola scomparsa dai vocabolari odierni, ma noi che rappresentiamo il popolo non dobbiamo mai dimenticare le parole di Platone: “Il legislatore non deve proporsi la felicità di un certo numero di cittadini escludendone altri, ma bensì la felicità di tutti.”».

20/03/2019
Cane smarrito a Loro Piceno: i proprietari chiedono aiuto per ritrovare Leila

Cane smarrito a Loro Piceno: i proprietari chiedono aiuto per ritrovare Leila

Arriva alla mail della nostra redazione un'ulteriore richiesta di aiuto da parte del padrone di una cagnolina. La cucciola, di un anno, è scomparsa in zona Loro Piceno-Mogliano e, al momento della fuga aveva un collare di pelle marrone usurato e un guinzaglio nero con attaccata una corda. Il timore dei padroni è che la piccola sia rimasta intrecciata in qualche punto in campagna. La cagnolina, che si chiama Leila e, come spiegano i padroni è molto diffidente e difficilmente si fa avvicinare, è un pastore abbruzzese completamente bianca, con il naso nero e pesa circa 40 chilogrammi.  Per qualsiasi avvistamento o ritrovamento chiamare il numero 327-9538438.

16/03/2019
Dalla Svezia a Mogliano per produrre vino di qualità: la storia di Anna, Maja e della Cantina Volverino (FOTO)

Dalla Svezia a Mogliano per produrre vino di qualità: la storia di Anna, Maja e della Cantina Volverino (FOTO)

Come vi avevamo annunciato ieri, oggi parte la nuova rubrica, “Alla scoperta delle realtà maceratesi”. Un viaggio settimanale alla scoperta di aziende e realtà del territorio spesso sconosciute ai più. Un’esplorazione continua dei piccoli e grandi gioielli della nostra Provincia che hanno qualcosa da raccontare e, perché no, da far “gustare” ai nostri lettori. Oggi vi raccontiamo la storia di Anna e Maja e della Cantina Volverino che, in pochissimi anni, hanno raggiunto la ribalta nazionale con la produzione di vino di qualità nelle campagne di Mogliano. Il sogno della giovane svedese Anna Edward era quello di produrre vino nelle Marche e, dopo dieci anni, è finalmente riuscita ad avverarlo nel 2015, con il primo imbottigliamento. Nelle campagne di Mogliano, più esattamente in Contrada Santa Croce, si trova la Cantina Volverino, nata dall’idea di Anna e portata avanti dalla sua carissima amica Maja. Un luogo meraviglioso tra il mare e la montagna, in mezzo a verdi colline di una bellezza particolare. Sei bottiglie. Sei vini puri. Sei personalità molto diverse che prendono il nome dai numerosi animali che vivono nel bucolico e incontaminato spazio della Cantina Volerino. Il Porcospino Lilla, La Civetta Rossa, La Cavalletta Gialla, Lo Scarabeo Verde e La Lucciola Arancione. Inoltre, un vino DOC-Rosso Piceno ottenuto da uve Sangiovese e Montepulciano, come previsto dal disciplinare di produzione, chiamato La Rana Chiazzata. Dal Montepulciano al Sagrantino passando per il Sangiovese. Vinificazioni in acciaio o in barrique di rovere francese. L’ingrediente principale rimane però uno: la naturalezza del prodotto. La Cantina Volverino infatti rappresenta una delle tante realtà maceratesi emblema del genuino e del bere sano. Due ettari e mezzo di vitigni che ogni anno producono cinque mila bottiglie di vino destinate a tutto il mondo. “Ci teniamo moltissimi alla qualità del prodotto – ci racconta Maja -, per questo l’uva viene selezionata per ben due volte. In un primo momento già con la potatura, poi durante la vendemmia: in questo modo arriva nella cantina solo l’uva sana, raccolta rigorosamente a mano.” Una produzione a basso impatto ambientale quella della Cantina Volverino. “Entriamo in vigna solo se strettamente necessario e usiamo prodotti il meno nocivi possibile per il terreno, con un’unica finalità: avere un vino di consistenza e di qualità.” Riconosciuta come un’eccellenza a livello nazionale, la Cantina Volverino, nonostante i suoi appena quattro anni di attività, può vantare anche i riconoscimenti della guide enogastronomiche nazionali Il Gambero Rosso e Le Marche nel Bicchiere. “Sono soddisfatta di tutto ciò che l’azienda sta portando avanti e sono orgogliosa dei premi arrivati a livello nazionale ma per me, il premio più grande, è sentir dire da un cliente che torna, che il nostro vino non gli ha fatto male alla testa, come spesso accade. Questo a testimonianza della qualità, della cura e della naturalezza del nostro lavoro e del nostro prodotto” ha concluso Maja.

03/02/2019
Mogliano, Mercoledì 9 al Teatro Apollo andrà in scena la commedia "Quartet"

Mogliano, Mercoledì 9 al Teatro Apollo andrà in scena la commedia "Quartet"

Mercoledì 9 gennaio al Teatro Apollo di Mogliano andrà in scena "Quartet". Una commedia brillante e malinconica insieme ambientata in Italia. Il tema della vecchiaia si lega a quello dell’amore e soprattutto della nostalgia. In scena quattro eccellenti attori come Giuseppe Pambieri, bravissimo e versatile nel ruolo del tenore, Paola Quattrini simpaticissima nella parte del contralto svanito, Cochi Ponzoni brilolante e ironico Rigoletto, e la “diva”, la sempre elegante Erika Blanc.  Nella commedia i protagonisti quattro grandi interpreti d’opera vivono ospiti in una casa di riposo, ma sono ancora pieni di vitalità ed energia. Quando ricevono l’offerta di rappresentare per un galà il loro cavallo di battaglia, il noto quartetto del Rigoletto di Verdi “Bella figlia dell’amor”, i quattro troveranno il modo non solo di tornare alle scene, ma di riscoprirsi giovani e gloriosi come un tempo. Quartet,  è una commedia irresistibile e briosa, che mette in scena passioni, nostalgia, rivelazioni e colpi di scena, facendo ridere, riflettere e commuovere al contempo

06/01/2019
La storia di Maja Gnjidic: vent'anni fa il suo fu il primo euromatrimonio della storia (FOTO)

La storia di Maja Gnjidic: vent'anni fa il suo fu il primo euromatrimonio della storia (FOTO)

"Io e mio marito ci siamo sposati il 6 gennaio del 1999 e il nostro è passato alla storia come il primo euro-matrimonio della storia visto che il primo gennaio di quell'anno nacque la moneta unica europea". Così Maja Gnjidić racconta alla redazione di Picchio News lo storico sì pronunciato con il marito Luigi Verdecchia in prossimità dei festeggiamenti per ventesimo anniversario della loro unione. IL PRIMO INCONTRO - "Ci siamo conosciuti nel '93 in Croazia - ricorda Maja - visto che lui era un volontario della Croce Verde di Monte San Giusto che portava aiuti umanitari durante la guerra d'indipendenza. Io feci l'interprete in una loro missione e da lì ci siamo innamorati".  L'EURO-MATRIMONIO - "Sebbene a quel tempo la Croazia ancora non facesse parte dell'Unione Europea, la notizia fece scalpore in quanto mio marito possiede la cittadinanza francese onoraria. Addirittura il sindaco di Jœuf, cittadina francese gemellata con Monte San Giusto, venne in città appositamente per celebrare il nostro matrimonio" sottolinea Maja.  LA CANTINA VOLVERINO - Dal 2008 Maja si occupa di turismo e dal 2015 gestisce la Cantina Volvorino di Mogliano, di proprietà svedese: "Produciamo sei tipologie differenti di vino dal Rosso Marche IGT al Sangiovese Marche IGT. Il nostro vino è stato premiato più volte da il 'Gambero Rosso' e le Marche nel bicchiere".  LA FASCIA DI MISS MAMMA - Il dinamismo di Maja l'ha portata, però, anche ad entrare nell'ambito della moda e dello spettacolo: "Nel 2010 ho ottenuto il titolo di Miss mamma italiana in crociera, e dal 2016 sono anche la proprietaria di un marchio di bellezza in Croazia che propone concorsi di bellezza tra le mamme croate". 

05/01/2019

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