San Severino Marche

Celebrata la Giornata del Ricordo a San Severino Marche

Celebrata la Giornata del Ricordo a San Severino Marche

La Città di San Severino Marche si è fermata per celebrare la Giornata del ricordo dei caduti militari e civili nelle Missioni Internazionali per la Pace con una cerimonia ufficiale promossa dall’Associazione Nazionale Carabinieri e dal Comune svoltasi al monumento alle vittime di Nassiriya, nel rione Settempeda. Il sindaco, Rosa Piermattei, nel suo intervento pronunciato alla presenza delle scolaresche e dei rappresentanti di varie associazioni, ha ricordato il “prezioso servizio svolto da tanti civili e da tanti militari che con il loro operato testimoniano la solidarietà del popolo italiano nei confronti di tante comunità che vivono l’oppressione, la violenza, la guerra e la povertà. In questa giornata – ha sottolineato ancora il primo cittadino settempedano – vogliamo rendere il dovuto omaggio alle vittime della strage di Nassiriya cadute durante la missione internazionale denominata “Antica Babilonia” in cui persero la vita diciannove nostri connazionali per mano di un vile atto terroristico. Questo sacrificio, che ci auguriamo non venga mai dimenticato, ci ricorda quanto sia importante difendere valori fondamentali come la democrazia e la libertà, valori che ci permettono di vivere una pace conquistata anche grazie al sacrificio di molti connazionali a cui noi oggi rendiamo omaggio. In questa giornata – ha poi concluso il sindaco Piermattei – mi sento in dovere di dire grazie a tutte le forze dell’ordine per l’impegno quotidiano e costante che ripiegano nelle missioni internazionali ma anche nella difesa delle nostre realtà. A voi dico sappiate che di godere dell’affetto e della stima della nostra città”. Alla cerimonia odierna, accanto al gonfalone della Città di San Severino Marche, erano presenti anche i labari e le bandiere dell’Associazione Nazionale Carabinieri, dell’Associazione Combattenti e Reduci, dell’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria, della Croce Rossa Italiana, dell’Avis e delle scuole cittadine insieme a rappresentanti della locale stazione dei Carabinieri, della sezione cittadina dell’Anc, della Polizia Locale, del gruppo comunale di Protezione Civile. Prima della cerimonia dell’alzabandiera un breve  discorso del comandante della locale stazione dei Carabinieri, maresciallo maggiore Massimo Lucarelli, ha preceduto la deposizione di una corona d’alloro e la recita della Preghiera del Carabiniere. Tra le autorità presenti anche il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, il comandante della Polizia Locale, capitano Sinobaldo Capaldi, il vice sindaco, Vanna Bianconi, gli assessori Jacopo Orlandani e Paolo Paoloni, i consiglieri Gabriela Lampa e Pietro Cruciani.    

12/11/2018
Seconda Categoria, alla Settempeda lo scontro al vertice del girone F

Seconda Categoria, alla Settempeda lo scontro al vertice del girone F

Lo scontro al vertice del girone F va alla Settempeda che grazie a Marasca (foto) trova la soluzione vincente nel finale di partita. I biancorossi inanellano la quinta vittoria di fila, quattro su quattro in casa, e consolidano il primato solitario. Successo che ci sta quello della Settempeda. Se fossimo nel pugilato sarebbe stato ottenuto ai punti e la differenza sarebbe stata data dal secondo tempo giocato meglio dalla formazione di casa, apparsa più propositiva e proiettata a cercare i tre punti più di un avversario che, venuto al “Soverchia” per limitare i danni e cercare di portar via un pari, non è mai stato davvero incisivo. E’ vero che l’azione della rete decisiva è partita da un errato disimpegno ospite, ma la cronaca della ripresa è tutta di marca biancorossa e la squadra che ci ha provato di più e che ha saputo cambiare passo e ritmo è stata quella di Ruggeri. Si sono viste, comunque, due squadre molto organizzate, ben strutturate e di ottimo valore. Più tecnica e con più qualità la Settempeda; più fisica e coriacea l’Elfa. Nel primo tempo si è visto un match tattico, bloccato e con pochissimi spunti offensivi(le rispettive difese hanno avuto la meglio sugli attacchi), copione che di solito si ha in sfide così attese e sentite. Le cose, come detto, sono un po’ migliorate nella seconda frazione quando i locali si sono fatti più intraprendenti e manovrieri fino ad ottenere il premio finale che ha consegnato tre punti preziosi. LA CRONACA – L’ottava giornata propone la sfida di cartello tra la Settempeda, prima in classifica, e l’Elfa, una delle due più immediate inseguitrici. Match, dunque, che mette in palio punti importanti e che potrebbe valere molto in ottica campionato, anche se è presto per poter pensare che possa emettere verdetti definitivi. L’Elfa si presenta al gran completo e schiera un 4-4-1-1, mentre la Settempeda torna al 4-3-3(accantonato il 4-2-3-1) dove Broglia, vista l’assenza di Rossi(squalificato), arretra a fare il regista con centrocampo completato da Gianfelici che si riprende il posto rispetto a sabato scorso. Fin dalle prime battute si intuisce che sarà una partita molto tattica e bloccata con le squadre attentissime tatticamente, guardinghe e decise a non concedere spazi. Normale che questo atteggiamento non consenta di vedere azioni degne di nota, anche perché mancando gli spazi per gli attaccanti è praticamente impossibile trovare varchi. Primo portiere ad essere impegnato, quando scocca il 12’, è Giovagnini che si deve allungare per fermare un colpo di testa di Borioni che, spalle alla porta, aveva prolungato una punizione di Fiecconi. Al 20’ si vede l’Elfa con una discesa di Zuffati che poco prima dell’area mette in mezzo una palla insidiosa che un attento Sorichetti arpiona in tuffo annullando qualsiasi possibile intervento avversario. Al 35’ bella azione dei locali che per la prima volta riescono a giostrare palla a terra, in velocità e di prima. L’ultimo tocco manda da solo in area Scocchi che, però, viene fermato dal fischio arbitrale per un fuorigioco che sembra dubbio, almeno a giudicare dalle proteste di giocatori e pubblico. Altre proteste, questa volta per un presunto tocco di braccio di un giocatore ospite posizionato in barriera, da parte dei biancorossi su calcio piazzato di Broglia. Anche in questo caso resta il dubbio. Dopo l’intervallo si vede una Settempeda diversa che prova ad alzare baricentro e ritmi. Alcune azioni sembrano trovare varchi tra le maglie ospiti, non più serrate come nei primi 45’. Al 9’ Broglia recupera palla al limite e parte in dribbling. Un paio di avversari saltati e poi servizio per Borioni che calcia di prima intenzione. Destro a giro alto di poco. Al 15’ Scocchi scende a sinistra e crossa. Pallone insidioso che scavalca Borioni e costringe Buldorini all’acrobazia per mettere in angolo. Dal corner parte una traiettoria che raggiunge Galuppa ben appostato. Tentativo di controbalzo del centrale con palla colpita male e abbondantemente sul fondo. Al 18’ si rivede dopo un mese di stop Marasca che prende il posto di Fiecconi e sarà un rientro molto positivo. Al 33’ Scocchi, sempre da sinistra, mette un ottimo cross a centro area dove Rocci salta e gira di testa. Giovagnini in due tempi fa suo il pallone. Al minuto 37 la gara si decide. Diego Vittorini, entrato da pochi minuti, disimpegna male con un passaggio corto che Gianfelici intercetta e porta avanti. Sul servizio rasoterra verso il centro c’è una deviazione di un difensore che manda la palla al limite dell’area. Arriva in corsa Marasca che scarica un sinistro a pelo d’erba che entra a fil di palo alla destra di Giovagnini che si tuffa ma non ci arriva. 1-0. L’Elfa vede svanire così l’obiettivo del pareggio che sembrava alla portata visti i pochi minuti che mancavano al termine e sono inutili i tentativi, peraltro sterili, nel recupero lungo ben 7’. Anzi, la chance migliore ce l’ha la Settempeda con Sfrappini che trova il modo di lanciare sulla destra Rocci che accelera, supera di slancio Vittorini e va verso la porta. Destro in corsa che Giovagnini, bravo a chiudere lo specchio, ribatte con il corpo in uscita bassa. In seguito non accade più nulla e il triplice fischio di Papa sancisce la vittoria biancorossa. IL TABELLINO SETTEMPEDA – ELFA 1-0 MARCATORI: 82’ Marasca SETTEMPEDA: Sorichetti, Del Medico, Scocchi, Selita, Massi, Galuppa, Gianfelici, Broglia, Borioni(76’ Sfrappini), Fiecconi(63’ Marasca), Rocci. A disp. Palazzetti, Latini, Falzetti, Bonifazi, Fattori. All. Ruggeri Emanuele ELFA TOLENTINO: Giovagnini, Zuffati, Scarpeccio, Mogliani(69’ Meschini), Buldorini, Vittorioni Danny, Montanari, Fantegrossi(89’ Ruggeri), Lanciotti(59’ Pettinari), Rossini Matteo(79’ Vittorini Diego), Rossini Michele(44’ Eleonori). A disp. Cingolani, Pizzo. All. Eleuteri Claudio ARBITRO: Papa di Macerata NOTE: spettatori 150 circa. Ammoniti: Gianfelici, Selita, Del Medico, Zuffati, Mogliani, Buldorini, Vittorini Diego. Angoli: 5-1 per la Settempeda. Recupero: pt 2’, st 7’                               

11/11/2018
San Severino, al via i corsi dell'Uteam

San Severino, al via i corsi dell'Uteam

L’Uteam, l’Università della Terza Età dell’Alto Maceratese, ha dato avvio ufficialmente alle lezioni del nuovo anno accademico nella sede centrale di San Severino Marche e in quelle coordinate di Camerino, Castelraimondo, Cingoli, Fiuminata, Pioraco oltre che nelle nuove sedi di Pieve Torina e di Valfornace. Come ogni anno l’inizio delle lezioni è stato salutato con un incontro pubblico ospitato al teatro Feronia alla presenza del rettore dell’Uteam, Giammario Borri, del presidente, Adriano  Vissani, e della direttrice, Anna Vissani. A portare il saluto ai responsabili della scuola e ai corsisti anche il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei. Sono ben 120 i corsi attivati quest’anno, insieme ai laboratori, in diverse aree disciplinari: artistica e storico-culturale, linguistica, psico-pedagogica e scientifica. Numerose anche le attività complementari ai corsi monografici come le visite guidate  alle città d’arte, i soggiorni all’estero con la cattedra di inglese, i soggiorni termali, quelli montani e le escursioni sociali e culturali. Grande l’attività anche del coro Uteam, diretto dal maestro Luciano Feliciani.  

10/11/2018
San Severino ricorda i caduti nelle missioni di pace

San Severino ricorda i caduti nelle missioni di pace

Lunedì prossimo (12 novembre) la Città di San Severino Marche celebra la Giornata del ricordo dei caduti militari e civili nelle Missioni Internazionali per la Pace con una cerimonia ufficiale promossa dall’Associazione Nazionale Carabinieri e dal Comune. Alle ore 11 è previsto il ritrovo al monumento di via Padre Giuseppe Zampa da parte delle autorità, della cittadinanza e delle scolaresche. Alle ore 11,15 alzabandiera e deposizione di una corona d’alloro poi benedizione e recita della Preghiera del Carabiniere. A seguire  l’intervento delle autorità. La data del 12 novembre vuole celebrare la memoria di quegli italiani che, impegnati in diversi Paesi del mondo nelle missioni all’estero a sostegno della pace e della sicurezza internazionale, hanno perso la vita nell’adempimento del proprio dovere e, al contempo, vuole mantenere vivo l’esempio di tanto coraggio e di tanta dedizione mostrato dai nostri militari e civili.    

10/11/2018
San Severino, arrivano I Chocomoments

San Severino, arrivano I Chocomoments

Tutto pronto per la festa del cioccolato artigianale “Chocomoments” che si terrà  sabato 9 novembre, dalle 14 alle 20, e domenica 10 novembre, dalle 10 alle 20, in viale Eustachio. L’evento, promosso dalla Sunrise Managment, con il patrocinio del Comune, presenterà stands, degustazioni, cooking show, lezioni per adulti e laboratori per bambini ma anche le sculture di cioccolato e lavorazioni di cioccolato in tutte le sue forme. Sarà inoltre possibile seguire in diretta l’opera dei maestri cioccolatieri con il percorso di conoscenza Choco Word Educational.

09/11/2018
Settempeda, un incontro con Massimo De Paoli

Settempeda, un incontro con Massimo De Paoli

La Settempeda ha ospitato il secondo dei sei incontri in programma dedicati all’aggiornamento tecnico/tattico degli istruttori del settore giovanile. L’aula è stato il terreno dei gioco del “Gualtiero Soverchia”, gli alunni alcuni dei giovani calciatori biancorossi, la lezione sulla metodologia di allenamento e dimostrazione pratica in campo. Professore d’eccezione Massimo De Paoli. L’allenatore delle giovanili del Brescia(ha avuto con sé anche un giovanissimo Andrea Pirlo), con trascorsi anche all’Inter, è considerato uno dei migliori istruttori del panorama calcistico italiano a livello giovanile e poterlo ascoltare e vederlo in azione è stato sicuramente un privilegio per chi era presente. L’iniziativa, che terminerà a marzo 2019, è stata possibile grazie alla disponibilità di quattro società che hanno voluto regalare questo corso di aggiornamento ai propri tecnici. Oltre alla Settempeda, i club interessati sono Aurora Treia, Caldarola e Appignano. Dopo una introduzione teorica, mister De Paoli ha portato tutti in campo per una lezione tattica che ha toccato vari aspetti e durante le due ore di lezione, l’allenatore bresciano ha messo in mostra tutta la passione che lo accompagna e che è stata la spinta vitale per gli oltre trenta anni di attività. Grande personalità, grinta, intensità: insomma una forza della natura De Paoli che ha coinvolto al massimo istruttori e ragazzi, quest’ultimi entusiasti per l’esperienza vissuta. Prossimo incontro a dicembre, mentre a San Severino la giornata verrà ripetuta il giorno 8 gennaio.  

08/11/2018
Terremoto, ricostruzione conclusa: a San Severino altre famiglie tornano normalità

Terremoto, ricostruzione conclusa: a San Severino altre famiglie tornano normalità

Altre famiglie settempedane festeggiano il ritorno a casa. Con loro pure i titolari di un negozio e di un’officina. Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha infatti firmato due distinti provvedimenti di revoca dell’Ordinanza con le quale, a seguito delle scosse di terremoto di due anni fa, gli immobili che ospitavano condomini e proprietari erano stati fatti evacuare in piena emergenza. Il primo a tornare agibile è stato un fabbricato sito in via Cesare Battisti, in pieno centro storico, ricostruito con ricorso ai contributi previsti dal cosiddetto sisma bonus. A seguito di alcuni lavori di ricostruzione leggera è poi tornato agibile un immobile sito in via Settempeda che tornerà ad ospitare tre famiglie, in altrettanti appartamenti, ma anche un’officina e un locale commerciale.  

06/11/2018
Cinema, prosa e incontri con altre culture: settimana ricca per Teatri Sanseverino

Cinema, prosa e incontri con altre culture: settimana ricca per Teatri Sanseverino

Cinema, prosa e incontri con le Altre Culture: i Teatri di Sanseverino presentano  una settimana ricca di eventi e iniziative. Domani (mercoledì 7 novembre) alle ore 21 all’Italia, con replica giovedì 8 novembre alla stessa ora, la rassegna di grandi film, promossa in collaborazione con la direzione del cinema San Paolo, propone “Gifted – Il dono del talento”, con Chris Evans, McKenna Grace e Octavia Spencer per la regia di Marc Webb. Frank Adler è un single che sta allevando Mary, la nipote di sette anni figlia di sua sorella, una matematica assolutamente geniale. Anche Mary è straordinariamente dotata per la materia e non solo, tanto che, quando deve controvoglia andare a scuola, si ritrova in una condizione distante anni luce da quella dei suoi coetanei. Ciò le procura disagio ma, ad aggravare la situazione, interviene la nonna materna Evelyn che la vuole sottrarre a Frank per spingerla sul versante dell'eccellenza negli studi. “E' un film delicato e poetico, emozionante e quietamente potente che riesce, con disinvoltura e senza scendere in una retorica eccessiva – spiega Francesco Rapaccioni, direttore artistico dei Teatri di Sanseverino - ad affrontare quel terreno semi sconosciuto che riguarda la crescita dei bambini prodigio, mentre prova a rispondere a un quesito scottante: bisogna privilegiare l'intelletto e la genialità oppure l'infanzia del bambino?”. Venerdì 9 novembre, alle ore 20,45 in abbonamento, al Teatro Feronia va invece in scena la commedia “Viktor un Viktoria” con Veronica Pivetti, Giorgio Borghetti, Yari Gugliucci, Pia Engleberth, Roberta Cartocci e Nicola Sorrenti per la regia di Emanuele Gamba. In una Berlino stordita prima dai fasti e poi dalla miseria della repubblica di Weimar un’attrice di provincia, Susanne Weber, approda in città spinta dalla fame e in cerca di scrittura. L’incontro con un collega attore, Vito Esposito, immigrato italiano, sembra cambiarle la vita. Mentre la città subisce gli umori delle nascenti forze nazionalsocialiste di Hitler in lotta con gli spartachisti dell’estrema sinistra, Susanne e Vito s’immergono negli eccessi della vita notturna berlinese. La coppia condivide fame, scene e battute e, alla fine, si scambieranno anche... sesso e identità! Ed è proprio per l’affamata ditta che Susanne si sacrifica e diventa... Viktor und Viktoria: un acclamato e affascinante travestito. Viktor viene acclamato in tutti i teatri d’Europa, ma, tornati a casa per l’ultima recita, un incontro fatale con il fascinoso conte Frederich Von Stein sfiora il cuore gelato di Susanne. Mentre a Berlino la situazione politica degenera precipitosamente, Susanne è costretta a fare le sue scelte professionali e sentimentali, stando attenta a non tradire mai Vito, l’amico inseparabile, né il conte, ormai padrone del suo cuore. Riuscirà Susanne/Viktor ad abbandonarsi fra le braccia del suo inaspettato amore senza che la scelta le risulti fatale? Sullo sfondo di una Berlino anni Trenta, una spassosa Veronica Pivetti ci racconta una storia piena di qui pro quo, cambi di sesso, scambi di persona e di intrecci sentimentali. Domenica 10 novembre, alle ore 17 con ingresso gratuito, al teatro Italia la rassegna “Altre Culture” presenta il viaggio per immagini di Maria Stefania Domizi: “Georgia e Armenia: mito, storia e spiritualità”. E’ stato invece rinviato, a data da destinarsi, il concerto spirituale “Cantate Domino” in programma per sabato 10 novembre.    

06/11/2018
Architetto, ci spiega cosa c'era di offensivo e lesivo della sua persona?

Architetto, ci spiega cosa c'era di offensivo e lesivo della sua persona?

Nella giornata di ieri, girovagando in rete, ci siamo imbattuti in un articolo del Corriere della Sera che riportava di una polemica nata nella Diocesi di Cremona relativamente ad un incontro-dibattito con la comunità cattolica gay-lgbt. La polemica è nata in seguito all’indignazione di alcuni “cristiani tradizionalisti” che ritengono inopportuna la scelta della location per questo dibattito, tanto da scrivere una lettera al vescovo, Antonio Napolioni. Il prelato, come è noto, è un sacerdote di Camerino e noi, che siamo una pubblicazione di territorio, abbiamo ritenuto opportuno riportare la notizia. Titolo: “Gay e lesbiche nella Chiesa; il vescovo di origini camerti finisce al centro di una polemica nazionale”. Nel testo la notizia, solo la notizia, senza commenti e con tanto di link all’articolo del Corriere della Sera. Poiché i nostri articoli contengono sempre almeno una foto, e poiché tendiamo ad utilizzare, sempre quando è possibile, foto di nostra proprietà, abbiamo messo mano al nostro archivio, trovando effettivamente una foto di don Antonio. Pubblicando circa cento articoli al giorno, (quando le circostanze non richiedono particolare attenzione) non stiamo tanto a guardare e pubblichiamo la prima foto del nostro archivio che viene fuori dalla ricerca. Nel caso specifico di ieri, il vescovo di Cremona è ritratto in primo piano, mentre in secondo piano si vede il viso di un’altra persona. Una foto scattata in una occasione pubblica aperta alla stampa e già pubblicata altre volte sul nostro sito (senza che nessuno si risentisse). Ieri sera ci siamo ritrovati una PEC nella casella di posta, firmata da un noto architetto del territorio, di cui conoscevamo il nome, avendo avuto ruoli “pubblici”, ma non ricordavamo certo il viso. La missiva in questione è la seguente, la riportiamo integralmente con tanto di maiuscoli, errori grammaticali e refusi: “spettabile direttore, noto con disappunto che la  testata da lei diretta ha pubblicato a corredo dell'articolo dal titolo "Gay e lesbiche nella Chiesa; il vescovo di origini camerti finisce al centro di una polemica nazionale"  (il link: https://picchionews.it/attualita/gay-e-lesbiche-nella-chiesa-il-vescovo-di-origini-camerti-finisce-al-centro-di-una-polemica-nazionale) una foto che mi ritrae di fianco  a mons. Napolioni IN UNA CIRCOSTANZA CHE NON HA NULLA A CHE VEDERE CON IL CONTENUTO DELL'ARTICOLO. Ritengo che l'associazione di questa immagine  con l'articolo in epigrafe possa essere fuorviante e comunque lesiva della mia persona, veicolando pesino allusioni gratuite e immotivate. la foto poteva benissimo essere ritagliata  senza che io vi fossi ritratto e senza che questo ne pregiudicasse   l'efficacia.  ora, con la presente, dopo averle chiesto di persona per via telefonica di voler provvedere ad eliminare la fotografia con la massima velocità e avendo ricevuto da parte sua un fermo diniego, sono formalmente a diffidarla dall'ELIMINARE IMMEDIATAMENTE LA FOTOGRAFIA CHE MI RITRAE INSIEME A MONS. NAPOLIONI ASSOCIATA AL SUDDETTO ARTICOLO del sito web news da lei diretto. se ciò non dovesse avvenire sarò costretto a tutelare i miei diritti secondo le modalità previste dalla legge. allego screenshot dell'immegine pubblicata distinti saluti ...firma...” E’ doveroso, a questo punto, da parte nostra, dire che ieri sera non c’è stato alcun diniego a togliere la foto, ma all’architetto è stato semplicemente risposto che eravamo fuori redazione, che non ricordavamo la foto e che appena rientrati all’indomani (oggi n.d.r.) avremmo valutato se toglierla o meno. Poco dopo, alle 21,10, abbiamo ricevuto la PEC in questione, indirizzata, oltre che al nostro direttore, a Franco Elisei (presidente Ordine Giornalisti delle Marche) e al consiglio di disciplina dell’Ordine Giornalisti delle Marche. Subito, uno dei nostri collaboratori ha provveduto ad assecondare la richiesta dell’architetto, tagliando la foto in questione (con il risultato grafico che ognuno di voi può giudicare). La nostra scelta è stata di mera cortesia, ritenendo che con la pubblicazione di quella foto non abbiamo commesso alcun tipo di scorrettezza e che, di fatto, ogni eventuale azione nei nostri confronti si sarebbe conclusa con un nulla di fatto e con buon pace del sedicente offeso. Non pensavamo di offendere nessuno e, tanto meno, “di ledere una persona” e dare adito a interpretazioni fuorvianti o chiacchiere di paese. Anche perché, lo ripetiamo, fino a ieri sera l’architetto era per noi un perfetto sconosciuto relativamente alla sua figura. In ogni caso ci scusiamo, offendere non era nelle nostre intenzioni e se l’abbiamo fatto, macchiandoci di leggerezza e non certo di dolo, ci dispiace. Tuttavia, essendo noi stati cortesi nei suoi confronti assecondando la sua richiesta, non possiamo esimerci dal chiedere all’architetto di essere a sua volta cortese e risponderci ad un paio di semplici domande che gli rivolgiamo direttamente: che cosa, caro architetto, l’ha offesa così tanto, al punto di arrivare a scrivere una PEC di diffida alle 21,10 di un lunedì sera? Che c’è di fuorviante nella foto (più e più volte pubblicata) di un articolo che riassume in quattro righe un articolo del Corriere della Sera e che lei ritiene, invece, veicolo di allusioni gratuite e immotivate? E quali sarebbero queste allusioni gratuite e immotivate? Davvero, ci aiuti a capire, così da metterci nelle condizioni di non ripetere i nostri errori: il problema per lei sta nell’essere ritratto a fianco a un vescovo (anticlericalismo?) o sotto ad un titolo in cui compaiono i termini “gay” e “lesbiche” (omofobia?)? In nessuno dei due casi, francamente, riusciamo a vedere il dramma ...o l’offesa. Anche perché, ripetiamo, quella foto è stata pubblicata altre volte e non si era mai risentito nessuno. Con cortesia e in attesa di una sua risposta, la Redazione di Picchionews

06/11/2018
"Weekend di Gusto", da Venerdì a Domenica arriva Chocomoments

"Weekend di Gusto", da Venerdì a Domenica arriva Chocomoments

Weekend di gusto a San Severino Marche dove da venerdì 9 a domenica 11 novembre arriva “Chocomoments”, la festa del cioccolato artigianale, evento organizzato da Chocomoments in collaborazione con Sunrise Managment e con il patrocinio del Comune. L’appuntamento sarà in via Eustachio con stands aperti, con orario continuato, dalle ore 10 alle 20. Nel cuore della città saranno presenti i maestri artigiani del cioccolato con le loro specialità. Degustazioni, cooking show, lezioni per adulti e laboratori per bambini sono solo alcune delle sorprese previste in occasione di quello che si preannuncia come l’evento più goloso dell’anno. Tra gli stands sarà possibile scoprire un ricco assortimento di gustose praline, tavolette al latte, fondenti e aromatizzate, creme spalmabili, liquori al cioccolato, le deliziose sacher e le intramontabili crepes con panna e cioccolato caldo. Inoltre per gli amanti del “cibo degli dei”, ci saranno anche le sculture di cioccolato, i cuori di cioccolato e tante piccole raffinate creazioni tutte da gustare. Tra le attrazioni della festa ci sarà pure la Fabbrica del Cioccolato, una struttura che mostrerà in presa diretta tutte le fasi di lavorazione del cioccolato con il percorso di conoscenza Choco Word Educational.

05/11/2018
San Severino: trovato il cadavere di un uomo nel piazzale dell'Ospedale

San Severino: trovato il cadavere di un uomo nel piazzale dell'Ospedale

Il corpo senza vita di un ottantacinquenne che si trovava ricoverato all'Ospedale di San Severino Marche é stato trovato, poco fa, nel viale che porta al piazzale adibito all'atterraggio e al decollo dell'elisoccorso dello stesso nosocomio settempedano. Stando ai primi accertamenti, l'uomo potrebbe essere stato colto da un malore che non gli ha lasciato scampo. Vista la posizione del corpo, in un primo momento si é anche ipotizzato che l'anziano potesse essere precipitato da un balconcino dell'ospedale. Sul posto sono in corso accertamenti.  (In aggiornamento)

05/11/2018
Arrestato un sorvegliato speciale. Nei mesi scorsi aveva aggredito la protezione civile

Arrestato un sorvegliato speciale. Nei mesi scorsi aveva aggredito la protezione civile

A San Severino Marche i Carabinieri hanno arrestano un sorvegliato speciale. Si tratta di Scarpiello Giuseppe, 71enne foggiano, ormai noto personaggio locale, già alla ribalta delle cronache nei mesi di luglio ed agosto per l’aggressione posta in essere a danno di alcuni operatori della Protezione Civile in servizio presso l’area container di Tolentino, dove lo stesso Scarpiello era alloggiato (leggi l'articolo). Ne era scaturito l’abbandono del presidio da parte dei volontari, situazione poi ristabilita nel corso delle settimane successive, anche in virtù dell’intervento del Sindaco di Tolentino e dei Carabinieri della Compagnia di Tolentino, che ha comportato lo spostamento dello Scarpiello prima in altra località, e poi presso l’abitazione della figlia. Il soggetto in questione, per i propri trascorsi, è gravato dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con l’obbligo di permanere nel comune di Torre San Patrizio, ed in più del divieto di ritorno nel comune di San Severino Marche, dove aveva vissuto per un lungo periodo di tempo. Sono stati proprio i Carabinieri della Stazione di San Severino Marche, durante le celebrazioni della festa delle Forze Armate di ieri 4 novembre, a notare tra la gente la presenza dello Scarpiello, che a suo dire si era recato sul posto con l’intento di parlare con il Sindaco per l’eventuale assegnazione in suo favore di una casa. Le violazioni della misura di prevenzione da cui lo Scarpiello è gravato, particolarmente restrittiva ed applicata dall’Autorità Giudiziaria a seguito di valutazione di “pericolosità sociale” del soggetto, prevedono l’arresto in flagranza di reato, prontamente eseguito dai militari del Comando Stazione di San Severino Marche, che gli hanno dapprima impedito di avvicinarsi alle autorità presenti, e subito dopo, su disposizione dell’A.G. di Macerata, lo hanno ricondotto presso il proprio domicilio di Torre San Patrizio, stavolta in regime di arresti domiciliari.  Dovrà rispondere del reato previsto dall’art.75 del Codice Antimafia.  

05/11/2018
San Severino, la Rhütten cala il tris in casa

San Severino, la Rhütten cala il tris in casa

La Rhütten San Severino sfrutta bene la chance casalinga del match con l’Ascoli Basket per calare quel tris di vittorie nel torneo di serie D che le era sfuggito a Matelica la settimana precedente. I bianconeri di Caponi alla fine devono arrendersi con lo score di 71-58, eloquente a testimoniare la supremazia dei biancorossi di Alberto Sparapassi. La partenza dei settempedani è lenta. Diverse palle perse e le polveri bagnate, soprattutto dalla distanza, fanno sì che dopo il primo quarto comandino gli ospiti, anche se di appena due lunghezze: 13-15. «Dopo il primo intervallo corto siamo andati molto meglio, soprattutto in difesa – commenta il diesse biancorosso Guido Grillo - con Massaccesi e capitan Cruciani sugli scudi. Nel terzo periodo abbiamo raggiunto addirittura la doppia cifra di vantaggio, anche se in un paio di occasioni l’Ascoli si è riavvicinato a -5. Nell’ultimo periodo la spallata al confronto l’ha data Severini, che ha messo a segno 12 dei 18 punti di squadra. Alla fine bravi tutti, con quattro giocatori in doppia cifra e tanta attenzione anche da parte di chi, come Ortenzi, Potenza, Rossi, Callea e Fucili, è entrato dalla panchina. Venerdì 9, alle 21.30, delicato incontro con i Fochi alla palestra comunale di Pollenza.   RHÜTTEN SAN SEVERINO - ASCOLI BASKET 71-58 Rhütten: Giuliani 4, Severini 16 (2 tiri da 3 punti), Massaccesi 17 (3 t. da 3p.), Potenza 5, Tortolini 15 (1 t. da 3p.), Fucili 2, Callea 2, Cruciani 10, Ortenzi, Rossi, Reggio, Kozhin. All. Sparapassi Ascoli: Santini, Falcioni 4, Filipponi, Rapposelli, Mattei 7, Falà 2, Van der Hammen 6, Bonfigli 4, Lungwana 22, Nanni 13.  All. Caponi Note: parziali: 13-15, 22-15 (35-30), 17-14 (52-44), 19-14 (71-58), nessun uscito per 5 falli, arbitri: Camilletti e Battino.      

04/11/2018
Nuoto, meeting internazionale di Fabriano: il Blugallery Team parte bene nella nuova stagione

Nuoto, meeting internazionale di Fabriano: il Blugallery Team parte bene nella nuova stagione

Esordio stagionale positivo per il Blugallery Team di San Severino al XVIII Meeting Internazionale di Fabriano. La compagine settempedana composta da Eleonora Brandi, Hailie Medei, Vanessa Leonori, Saverio Ilari, Giacomo Cantarini, Tommaso Forconi e Mishel Dhamo ha avuto la possibilità di testare subito la condizione di inizio stagione in una manifestazione molto prestigiosa e di livello internazionale, data la partecipazione di squadre svizzere, maltesi e la rappresentanza di atleti provenienti da diverse nazioni europee come la Repubblica Ceca e la Finlandia, oltre a nuotatori facenti parte della nazionale Italiana di nuoto. I settempedani si sono difesi bene, ottenendo due podi, con Hailie Medei seconda nei 100 rana Esordienti A e ancora bronzo con la staffetta 4x50 stile libero mista. Molto buone, in generale, le prestazioni di tutti gli atleti del gruppo sanseverinate i quali, nonostante si sia solo ad inizio stagione, hanno già conquistato diversi «pass» per i Campionati regionali di marzo.     

03/11/2018
Emergenza maltempo in Veneto, rientrano i volontari settempedani

Emergenza maltempo in Veneto, rientrano i volontari settempedani

Sono ripartiti per fare ritorno a casa dopo ore e ore passate, di giorno e di notte, ad aiutare la popolazione del Veneto colpita dal nubifragio di questi giorni i volontari del gruppo comunale di Protezione Civile di San Severino Marche che fanno parte della colonna mobile della Regione impegnata nel Cadore.  I volontari, guidati dal coordinatore Dino Marinelli, sono stati raggiunti da uomini e mezzi dell’Esercito che adesso proseguiranno nell’opera di soccorso. Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che è stata costantemente aggiornata sulla situazione e che ha dato subito il via libera per la partenza della missione, si è complimentata con la squadra e ha messo a disposizione altri volontari in caso di nuove allerte.

03/11/2018

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