San Severino Marche

Avvistati lupi alle porte di San Severino, il Comune invita alla prudenza: le regole da seguire

Avvistati lupi alle porte di San Severino, il Comune invita alla prudenza: le regole da seguire

La presenza di alcuni esemplari di lupo nella prima periferia e in alcune frazioni di San Severino Marche ha portato l’Amministrazione comunale a richiamare l’attenzione dei cittadini sulle corrette norme di comportamento e sulle buone pratiche per favorire una convivenza rispettosa e sicura con la fauna selvatica. Il lupo è un animale per sua natura schivo e diffidente nei confronti dell’uomo e, in condizioni normali, tende a evitarne la presenza. In determinate circostanze, tuttavia, la ricerca di cibo o la presenza di animali domestici incustoditi possono favorire l’avvicinamento di alcuni esemplari ai centri abitati o alle aree immediatamente circostanti. Per questo motivo il Comune di San Severino Marche ha diffuso un vademecum rivolto alla cittadinanza, con una serie di indicazioni utili a ridurre le possibilità di incontro e a prevenire situazioni che possano attirare gli animali. Una delle principali raccomandazioni riguarda la gestione del cibo e dei rifiuti. "Non bisogna lasciare all’aperto alimenti o scarti alimentari, che potrebbero rappresentare una fonte di attrazione per i lupi". "Particolare attenzione deve essere riservata ai rifiuti organici, che vanno conferiti rispettando gli orari previsti dal servizio di raccolta porta a porta". L’invito è a non esporre i sacchi la sera precedente, così da evitare che durante le ore notturne possano essere raggiunti dagli animali. "Anche le ciotole di cani e gatti non dovrebbero essere lasciate all’esterno, soprattutto nelle ore notturne". "Massima attenzione anche alla protezione degli animali. Cani, gatti, capre e pecore devono essere custoditi in strutture adeguate, come stalle, box o recinzioni idonee. Durante le passeggiate, invece, i cani devono essere tenuti sempre al guinzaglio". Il Comune raccomanda inoltre di evitare, nelle aree periferiche o considerate a rischio, "escursioni solitarie all’alba, al tramonto e durante le ore notturne". Cosa fare in caso di incontro "Se ci si trova a breve distanza da un lupo, la prima indicazione è quella di mantenere la calma e non correre. È consigliabile allontanarsi lentamente, camminando all’indietro e senza compiere movimenti improvvisi". "Nel caso in cui l’animale non si allontani, si può rendere evidente la propria presenza facendo rumore, parlando ad alta voce, battendo le mani o agitando le braccia". "È invece assolutamente sconsigliato inseguire l’animale, sia a piedi sia in automobile, per scattare fotografie o realizzare video. Particolare cautela deve essere adottata in presenza di cuccioli: non bisogna mai avvicinarsi né toccarli, poiché la madre si trova generalmente nelle vicinanze". Le segnalazioni alle autorità L’Amministrazione comunale invita i cittadini a segnalare tempestivamente eventuali avvistamenti alle autorità competenti. (Foto di archivio)

17/08/2026 14:05
Fra Sergio Lorenzini torna a Renacavata: sarà il nuovo padre guardiano. "Un orgoglio per tutta San Severino"

Fra Sergio Lorenzini torna a Renacavata: sarà il nuovo padre guardiano. "Un orgoglio per tutta San Severino"

SAN SEVERINO MARCHE – La comunità settempedana si stringe attorno a fra Sergio Lorenzini, nuovo padre guardiano del convento di Renacavata a Camerino. A rivolgergli le felicitazioni e gli auguri di buon lavoro è il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità. Per fra Sergio si tratta di un ritorno particolarmente significativo. Dopo sette anni alla guida della Provincia dei Frati Minori Cappuccini delle Marche, in qualità di ministro provinciale, torna infatti a Renacavata, luogo di straordinario valore per l’Ordine: è considerato la culla dei Cappuccini, nati nel 1528, e il primo vero convento dell’Ordine da cui l’esperienza francescana si è successivamente diffusa. «Per la nostra comunità – sottolinea il sindaco Piermattei – è un grandissimo motivo di orgoglio vedere un concittadino come fra Sergio ricoprire un ruolo di così alta responsabilità spirituale e culturale. Il legame tra fra Sergio e la sua San Severino Marche è profondo e indissolubile». Tra le iniziative più significative legate a fra Sergio Lorenzini c’è il Cammino dei Cappuccini, progetto nato nel 2019 e concretizzatosi a partire dal 2021, oggi riconosciuto dal Ministero del Turismo e inserito nel Catalogo dei Cammini religiosi italiani. L’itinerario si sviluppa per circa 400 chilometri attraverso l’entroterra marchigiano, collegando 17 tappe da Fossombrone ad Ascoli Piceno e arrivando proprio a Renacavata, cuore del percorso. Un itinerario che negli ultimi anni ha portato numerosi pellegrini e camminatori da tutta Italia e dall’estero anche a San Severino Marche, con una tappa particolarmente significativa al Santuario del Santissimo Salvatore in Colpersito. Il luogo riveste un ruolo speciale nella tradizione francescana: è infatti l’unico sito delle Marche citato per due volte nelle più antiche fonti biografiche relative ad altrettanti soggiorni di San Francesco d’Assisi. Secondo la tradizione, proprio a Colpersito Francesco incontrò e convertì il trovatore Guglielmo da Lisciano, divenuto poi fra Pacifico, conosciuto come il “Re dei versi”. Qui, inoltre, il santo avrebbe donato la celebre pecorella alle religiose che allora abitavano il luogo. Nel messaggio di auguri, l’Amministrazione comunale ha voluto ricordare anche la vicinanza dimostrata negli anni dai Frati Cappuccini alla comunità settempedana. Un rapporto concretizzatosi anche attraverso un gesto di grande generosità: la donazione di un edificio scolastico alla Città di San Severino Marche, resa possibile grazie al contributo e all’impegno di fra Sergio Lorenzini. «Un gesto di straordinaria generosità e di concreta attenzione al futuro dei più giovani», sottolinea l’Amministrazione comunale, rinnovando la propria gratitudine ai Cappuccini per la vicinanza alla città. Nel messaggio rivolto alla cittadinanza, il Comune invita infine a sostenere la candidatura del convento di Renacavata nell’ambito del censimento “I Luoghi del Cuore” del FAI 2026. Il convento è tra i luoghi sostenuti dal progetto “In Cammino con i Cappuccini”, al quale anche San Severino Marche ha aderito. L’obiettivo è valorizzare e tutelare un luogo di straordinario significato storico, religioso e culturale, rafforzando al tempo stesso la rete dei territori attraversati dal Cammino dei Cappuccini. La comunità settempedana guarda dunque con orgoglio al nuovo incarico di fra Sergio Lorenzini, in un luogo che rappresenta uno dei cuori della storia cappuccina e che mantiene un legame profondo con San Severino Marche.

17/08/2026 12:30
San Severino, Isola celebra San Lorenzo: "Avevamo un piccolo grande sogno"

San Severino, Isola celebra San Lorenzo: "Avevamo un piccolo grande sogno"

SAN SEVERINO MARCHE – Una grande partecipazione di pubblico ha accompagnato i festeggiamenti in onore di San Lorenzo nella frazione di Isola. La manifestazione “Isola in festa”, patrocinata dal Comune, ha animato il borgo con una due giorni all’insegna della tradizione, della condivisione e della riscoperta della comunità. Il programma si è aperto con una gara di briscola a coppie, che ha coinvolto numerosi partecipanti mettendo in palio ricchi premi. Il giorno successivo il momento centrale della manifestazione è stato rappresentato dalla solenne celebrazione eucaristica, presieduta da padre Luciano Genga, guardiano del Santuario di San Pacifico. La Santa Messa ha richiamato fedeli dalla comunità e dalle frazioni vicine. Alla celebrazione hanno partecipato anche il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, che al termine si sono intrattenuti con i cittadini per un momento conviviale. Particolarmente significativo è stato anche il momento dedicato all’arte e alla storia della frazione. In occasione della visita è stata infatti presentata al primo cittadino settempedano la preziosa statua lignea di San Lorenzo, custodita all’interno della chiesa di Isola. L’opera è stata realizzata dallo scultore Domenico Poloni, artista originario della frazione settempedana che da anni vive a Capannori, in provincia di Lucca. Nel Comune toscano Poloni ha allestito e curato diverse mostre, lavorando materiali differenti, dalla pietra di Matraia al marmo, dal legno fino ai comuni sassi. La presenza della statua ha rappresentato un ulteriore momento di valorizzazione del patrimonio artistico e religioso di Isola, inserendosi perfettamente nello spirito della manifestazione, nata anche con l’intento di riportare attenzione e vitalità nel piccolo borgo. La festa si è conclusa in allegria con una serata danzante, accompagnata dalla musica di Andrea Pugnotti e Michela Serretti. Un momento di festa che ha coinvolto abitanti e visitatori, chiudendo una due giorni caratterizzata da partecipazione e voglia di stare insieme. Al termine dell’evento, gli organizzatori hanno espresso grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione e hanno affidato ai ringraziamenti il bilancio di questa prima esperienza. «Avevamo un piccolo grande sogno: far rivivere e far conoscere Isola e speriamo di esserci riusciti. Grazie a tutti quelli che hanno partecipato e creduto in questo progetto. Grazie a chi continua a curare le case e i luoghi di questo luogo magico, grazie a chi ha aiutato, grazie agli abitanti, grazie a chi è venuto anche solo per un saluto, grazie a padre Luciano e grazie all’Amministrazione comunale per averci appoggiato, aiutato e per aver partecipato e festeggiato con noi». “Isola in festa” ha così centrato l’obiettivo di riportare la frazione al centro della vita della comunità, attraverso fede, tradizione, cultura e convivialità. Un appuntamento che gli organizzatori auspicano possa diventare un momento fisso nel calendario del territorio.

17/08/2026 11:33
San Severino, cade da un albero durante una lezione di potatura: grave una giovane

San Severino, cade da un albero durante una lezione di potatura: grave una giovane

  Momenti di paura nella serata di oggi, 15 agosto, in località Canfaito, a San Severino Marche, dove una giovane è rimasta gravemente ferita dopo essere caduta da un albero. L'incidente si è verificato intorno alle 19.45, mentre la ragazza stava partecipando a una lezione di potatura insieme a un operatore specializzato. Per cause ancora in fase di accertamento, la giovane ha perso l'equilibrio precipitando al suolo da un'altezza di circa quattro metri. L'allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del fuoco e i Carabinieri della Compagnia di Tolentino. Considerata la dinamica dell'incidente e le condizioni della giovane, è stato richiesto l'intervento dell'elisoccorso. La ragazza è stata quindi trasferita in eliambulanza all'ospedale Torrette di Ancona, dove è arrivata in condizioni gravi.      

15/08/2026 21:30
Parco eolico "Monte San Pacifico": arriva lo stop definitivo

Parco eolico "Monte San Pacifico": arriva lo stop definitivo

Il progetto per la realizzazione del parco eolico “Energia Monte San Pacifico” è stato definitivamente bocciato. L'impianto prevedeva sette aerogeneratori, per una potenza complessiva di 36 megawatt, distribuiti tra i territori di San Severino Marche, Serrapetrona, Castelraimondo e Camerino. A mettere la parola fine al progetto è il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, insieme al Ministero della Cultura. Con il decreto n. 510 è arrivato un giudizio negativo sulla compatibilità ambientale dell'impianto e sulla sua incidenza sul territorio. Il progetto era stato presentato dalla società Fred. Olsen Renewables Italy S.r.l., ma durante l'iter di valutazione erano emerse diverse criticità. La Commissione Tecnica PNRR-PNIEC aveva già espresso parere negativo lo scorso 19 marzo, seguito dal parere contrario del Ministero della Cultura del 10 luglio. Tra le motivazioni dello stop vengono indicati i rilevanti impatti ambientali e le carenze nelle informazioni fornite sul progetto. Secondo la Commissione tecnica, le criticità emerse non avrebbero potuto essere risolte semplicemente imponendo ulteriori prescrizioni alla società. La decisione chiude così un lungo percorso amministrativo, durante il quale il Comune di San Severino Marche si è opposto alla realizzazione dell'impianto, coinvolgendo anche cittadini e associazioni. L'Amministrazione aveva promosso un'Inchiesta e un'Assemblea pubblica per raccogliere osservazioni e preoccupazioni della comunità, poi trasmesse agli enti chiamati a valutare il progetto. Soddisfatta la sindaca di San Severino Marche Rosa Piermattei, che ha accolto lo stop come una conferma della posizione assunta dall'Amministrazione e dalla comunità locale. Per il Comune, il progetto avrebbe avuto un impatto troppo pesante sul paesaggio e sull'ambiente delle montagne. La decisione ministeriale mette ora la parola fine all'iter per la realizzazione del parco eolico. Il Decreto n. 510 e i documenti relativi alla valutazione sono consultabili sul portale del Ministero dell'Ambiente.      

14/08/2026 15:10
San Severino, domenica il pellegrinaggio a Santa Sperandia

San Severino, domenica il pellegrinaggio a Santa Sperandia

Torna domenica 16 agosto il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia, appuntamento che ogni anno rinnova la tradizione spirituale e religiosa della comunità di San Severino Marche. Il ritrovo è fissato alle 5.45 presso la chiesetta di Sant'Apollinare a Monte, con partenza alle 6. Il cammino attraverserà le località di Straccialena e Montacuto, per poi proseguire verso la Roccaccia, le Grotte di Santa Sperandia e Civitella. Dopo alcune soste lungo il percorso, l'arrivo è previsto intorno alle 8 alla Croce del Monte Acuto, dove sarà celebrata la Santa Messa con la partecipazione di don Noè e padre Luciano Genga. Il percorso presenta una difficoltà medio-alta: gli organizzatori raccomandano quindi di utilizzare scarpe da trekking alte e abbigliamento adeguato, portando con sé anche bastoncini, acqua e una merenda. Per consentire lo svolgimento del pellegrinaggio in sicurezza, la Polizia Locale ha disposto alcune modifiche alla viabilità e al transito sulle sole strade comunali interessate dall'iniziativa, nella fascia oraria compresa tra le 6 e le 8.

14/08/2026 14:00
San Severino, domenica le celebrazioni per San Rocco

San Severino, domenica le celebrazioni per San Rocco

La comunità di San Severino Marche si prepara a celebrare San Rocco, uno degli appuntamenti legati alla tradizione religiosa della città. Domenica 16 agosto, in occasione della memoria liturgica del Santo, sono in programma le celebrazioni nella chiesa di San Rocco, nel centro storico. Il programma prenderà il via alle 17.30 con l'adorazione eucaristica, mentre alle 18 sarà celebrata la Santa Messa. Alla funzione parteciperanno le Confraternite cittadine. Nel corso della celebrazione si terrà inoltre il tradizionale rito di vestizione delle nuove consorelle e dei nuovi confratelli, momento attraverso il quale viene rinnovato l'impegno di servizio, carità e testimonianza all'interno delle confraternite religiose cittadine. Al termine della celebrazione, fedeli e cittadini potranno fermarsi per un momento di condivisione e fraternità, con un rinfresco offerto ai partecipanti.

14/08/2026 13:30
San Severino, l'urna di San Pacifico lascia il Santuario: sarà trasferita a San Domenico

San Severino, l'urna di San Pacifico lascia il Santuario: sarà trasferita a San Domenico

L'urna contenente le spoglie di San Pacifico sarà trasferita temporaneamente dal Santuario alla chiesa di San Domenico in vista dell'apertura dei cantieri per il restauro e il miglioramento sismico del complesso religioso, gravemente danneggiato dalla sequenza sismica del 2016. Il trasferimento solenne è previsto per martedì 18 agosto. Lo spostamento si rende necessario per consentire l'esecuzione degli interventi di restauro, risanamento conservativo e miglioramento sismico che interesseranno l'intero complesso del Santuario. Il piano dei lavori, che ha ottenuto il via libera della Soprintendenza lo scorso febbraio, riguarderà l'intero impianto storico dell'edificio, compresi il campanile, la cappella ottagonale e le decorazioni artistiche. Per la comunità di San Severino Marche si tratta di un momento dal forte valore simbolico. San Pacifico, compatrono della città, al secolo Carlo Antonio Divini, nacque nel centro storico settempedano il 1° marzo 1653 e trascorse proprio in città parte della sua vita religiosa. Ordinato sacerdote all'età di 25 anni, morì il 24 settembre 1721, a 68 anni. Beatificato da Pio VI nel 1786 e proclamato santo da Gregorio XVI nel 1839, San Pacifico è da secoli al centro della devozione della comunità locale e rappresenta uno degli elementi più significativi dell'identità religiosa e culturale della città. Durante il periodo dei lavori, sarà la chiesa di San Domenico a diventare il punto di riferimento per le attività liturgiche normalmente ospitate al Santuario. Qui si terranno le celebrazioni quotidiane, le iniziative promosse dalla comunità dei Frati Minori e anche i tradizionali festeggiamenti di settembre dedicati a San Pacifico. Il padre guardiano del Santuario, fra Luciano Genga, ha sottolineato come il trasferimento rappresenti una parentesi necessaria, ma allo stesso tempo segnata dalla speranza di poter restituire alla comunità un luogo di culto rinnovato, sicuro e pienamente fruibile. La comunità dei Frati Minori ha inoltre espresso il proprio ringraziamento all'Arcidiocesi e all'arcivescovo monsignor Francesco Massara per l'autorizzazione, al parroco don Aldo Romagnoli per la disponibilità ad accogliere le celebrazioni nella chiesa di San Domenico e al sindaco Rosa Piermattei e all'amministrazione comunale, proprietaria dell'edificio, per la collaborazione e il sostegno nell'organizzazione del trasferimento. L'urna di San Pacifico resterà dunque a San Domenico per tutta la durata dei lavori, in attesa del ritorno nel Santuario una volta completati gli interventi di ricostruzione e messa in sicurezza.

13/08/2026 16:00
San Severino, da Ambra Angiolini a Laura Morante: ecco la nuova stagione di prosa del teatro Feronia

San Severino, da Ambra Angiolini a Laura Morante: ecco la nuova stagione di prosa del teatro Feronia

Sette spettacoli in abbonamento, grandi interpreti della scena nazionale e una programmazione ricca anche fuori abbonamento. È stata presentata la nuova stagione di prosa 2026/2027 del Teatro Feronia di San Severino Marche, promossa dalla Città di San Severino Marche e dai Teatri di Sanseverino in collaborazione con Amat, Ministero della Cultura e Regione Marche. Il filo conduttore della nuova stagione sarà "Trasform Azioni", un tema scelto dal direttore artistico Francesco Rapaccioni per raccontare il cambiamento come elemento centrale delle relazioni umane, dell'identità personale e della società. La nuova stagione arriva inoltre in un momento particolarmente significativo per la città, dopo l'inserimento del Teatro Feronia nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità Unesco, nell'ambito del sito seriale "Il sistema dei teatri condominiali all'italiana del XVIII e XIX secolo nell'Italia centrale". Un riconoscimento che valorizza il patrimonio storico e architettonico del teatro settempedano e che rappresenta, allo stesso tempo, un invito a custodirlo e promuoverlo. "Accogliamo questa nuova stagione teatrale con un'emozione del tutto speciale e con profondo orgoglio per il prestigioso riconoscimento attribuito dall'Unesco al nostro meraviglioso teatro Feronia", sottolinea il sindaco e sovrintendente dei Teatri, Rosa Piermattei. "Essere parte del Patrimonio Mondiale dell'Umanità valorizza la storia, la bellezza e l'identità di San Severino Marche, confermando la centralità del Feronia nel panorama culturale nazionale e internazionale". "Il cartellone di quest'anno, arricchito da un'offerta collaterale eccezionale e variegata, risponde al desiderio di offrire alla nostra comunità e ai tanti visitatori occasioni di incontro, crescita ed elevazione spirituale nel segno della cultura e della grande arte", aggiunge Piermattei. I sette spettacoli in abbonamento Il sipario sulla stagione di prosa si alzerà venerdì 23 ottobre con Ambra Angiolini, protagonista de La misteriosa scomparsa di W di Stefano Benni, spettacolo diretto dalla stessa attrice, che salirà sul palco insieme a Beatrice Cazzaro. Giovedì 26 novembre sarà la volta de Il ritratto di Dorian Gray, diretto da Giancarlo Nicoletti, con Federica Luna Vincenti e Alessio Vassallo. Il 13 dicembre spazio alla commedia con L'importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde, interpretato da Lucia Poli e Giorgio Lupano con la regia di Geppy Gleijeses. Il nuovo anno si aprirà il 22 gennaio 2027 con Laura Morante, protagonista di Insieme, testo scritto e diretto da Fabio Marra, dedicato ai rapporti familiari e ai cambiamenti che attraversano i legami. Il 12 febbraio sul palco saliranno Ettore Bassi e Galatea Ranzi con Ispettore in casa Birling, per la regia di Piero Maccarinelli, una storia caratterizzata da una forte componente di denuncia morale e sociale. Il 12 marzo sarà invece protagonista Davide Enia con il pluripremiato Autoritratto. A chiudere la stagione, il 6 aprile, sarà Amadeus di Peter Shaffer, diretto e interpretato da Ferdinando Bruni, con Daniele Fedeli. "Con 'Trasform Azioni' vogliamo rappresentare la traccia invisibile e profonda che attraversa l'intera rassegna", spiega il direttore artistico Francesco Rapaccioni. "Il concetto guida esplora come l'identità personale, le relazioni umane e le certezze sociali si ridefiniscano in un divenire continuo". Una stagione che va oltre la prosa Il cartellone del Feronia non si limiterà agli spettacoli in abbonamento. La programmazione comprenderà anche la stagione sinfonica della FORM - Orchestra Filarmonica Marchigiana, da novembre a maggio, i concerti di "Trame in Consonanza" realizzati in collaborazione con l'associazione musicale Appassionata tra ottobre e novembre e la stagione di circo contemporaneo, curata dalla direzione artistica del Circo El Grito, in programma da ottobre ad aprile. A completare l'offerta saranno la rassegna cinematografica al Teatro San Paolo, gli Incontri con l'Autore, la rassegna delle Altre Culture, i progetti dedicati alle scuole e una lunga programmazione fuori abbonamento con prosa, danza, concerti e teatro amatoriale. Abbonamenti e informazioni Gli abbonati della precedente stagione potranno esercitare il diritto di prelazione dal 16 al 20 settembre al botteghino del Teatro Feronia. I nuovi abbonamenti saranno invece disponibili il 22 e 23 settembre. I prezzi resteranno invariati. Gli spettacoli della stagione di prosa inizieranno alle 20:45.  

13/08/2026 11:40
Il Feronia di San Severino conquista Famiglia Cristiana: quattro pagine sul teatro diventato patrimonio Unesco

Il Feronia di San Severino conquista Famiglia Cristiana: quattro pagine sul teatro diventato patrimonio Unesco

Il prestigioso teatro comunale Feronia di San Severino Marche continua a conquistare servizi e copertine: il numero 33 del settimanale Famiglia Cristiana dedica un'ampia inchiesta di quattro pagine, firmata dal giornalista Roberto Zichitella, al recente riconoscimento dei teatri condominiali dell'Italia centrale come Patrimonio Mondiale dell'Umanità Unesco. Tra le strutture premiate a Busan, in Corea del Sud, il Feronia emerge come uno degli esempi più affascinanti e rappresentativi di questo modello architettonico e sociale unico. Progettato nel 1828 dal celebre architetto Ireneo Aleandri e inaugurato con le opere Mosè in Egitto e Matilde di Shabran di Gioachino Rossini, il Feronia affonda le sue radici nella prima metà del Settecento. Come evidenziato nel servizio, il teatro settempedano vanta ben due strutture precedenti, che testimoniano la straordinaria continuità dell'istituzione condominiale in città. A guidare i lettori alla scoperta del valore storico e culturale del Feronia è Francesco Rapaccioni, dal 2011 direttore artistico de I Teatri di Sanseverino. Nell'intervista concessa a Roberto Zichitella, Rapaccioni ripercorre l'evoluzione sociale impressa nei regolamenti del condominio teatrale: "Potevano essere proprietari dei palchi prima di tutti le famiglie nobili consolari, che nominavano i consoli del Comune. Quando nel 1740 si realizza il nuovo teatro in piazza, il regolamento estende la proprietà dei palchi e così avverrà anche in seguito. Nel 1823 i regolamenti stabiliscono che non solo i nobili ma anche i borghesi possono essere proprietari dei palchi, purché paghino la quota di condominio. I biglietti erano assegnati ancora per censo: una tariffa per i nobili, una per i borghesi e una per gli artigiani. Dopo l'Unità d'Italia alla parola artigiani si aggiunge la parola operai. Così, seguendo la storia dei regolamenti del teatro Feronia, si capisce come è cambiata la società della provincia italiana". Il servizio di Famiglia Cristiana sottolinea come il Feronia rappresenti non solo una gemma dell'architettura neoclassica, ma un vero e proprio "collante sociale". Protagonista della vita cittadina, il teatro ha vissuto momenti di rilievo nazionale come le celebrazioni dell'80° anniversario della Liberazione alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in omaggio alla Medaglia d'Oro al Merito Civile conferita alla Città di San Severino Marche. Fondamentale è stata inoltre la sua resilienza: a seguito del terremoto del 2016, a differenza di altri edifici, il Feronia non ha subito danni profondi ed è rimasto sempre aperto, diventando un faro di speranza per l'intero territorio. Oggi si prepara a una nuova stagione da "tutto esaurito", confermandosi ancora una volta cuore pulsante della comunità.

11/08/2026 12:50
Miss Universo Marche, vince Chiara Crudeli: la ventenne trionfa a San Severino

Miss Universo Marche, vince Chiara Crudeli: la ventenne trionfa a San Severino

È Chiara Crudeli la nuova Miss Universo Marche. La ventenne di Ancona ha conquistato il titolo regionale nella finale andata in scena a San Severino Marche, confermando un percorso già segnato dai successi ottenuti nelle tappe precedenti. La serata ha richiamato oltre 300 persone in Piazza del Popolo, trasformando il cuore della città in un palcoscenico dedicato alla moda, alla bellezza e all'intrattenimento. Crudeli, studentessa di informatica all'Università di Camerino, ha così coronato un percorso impeccabile, riuscendo a imporsi anche nell'atto conclusivo della competizione regionale. Sul podio, insieme alla vincitrice, sono salite altre due giovani che hanno conquistato il pass ufficiale per rappresentare le Marche alla finale nazionale in Puglia. Al secondo posto si è classificata Angelica Picciafuoco, 20 anni di Castelfidardo, studentessa di Beni Culturali e Turismo all'Università di Macerata. Terza posizione, invece, per Nazareth Marzoni, 19 anni di Fermo, studentessa di design a Roma e modella professionista. La soddisfazione del sindaco La finale ha rappresentato anche un'importante occasione di valorizzazione per San Severino Marche, con Piazza del Popolo gremita per l'evento. "Questa serata è una vittoria per questo paese. È la bellezza nella bellezza. Vedere la nostra splendida Piazza del Popolo così viva, gremita di persone ed entusiasta di accogliere il talento e i sogni di queste giovani ragazze ci riempie di orgoglio e dimostra ancora una volta lo straordinario valore di San Severino Marche", ha commentato la sindaca Rosa Piermattei. Per Chiara Crudeli, dunque, il successo nella finale regionale rappresenta il coronamento di una serie di vittorie ottenute nelle precedenti selezioni e l'accesso alla fase nazionale della competizione, dove sarà chiamata a rappresentare le Marche insieme ad Angelica Picciafuoco e Nazareth Marzoni.

10/08/2026 15:30
I teatri condominiali marchigiani conquistano la Spagna: La Vanguardia celebra il Feronia

I teatri condominiali marchigiani conquistano la Spagna: La Vanguardia celebra il Feronia

  Il riconoscimento dell’Unesco continua a portare i teatri condominiali all’italiana dell’Italia centrale sotto i riflettori internazionali. A raccontare questa particolare tradizione è ora La Vanguardia, prestigioso quotidiano spagnolo che ha dedicato un ampio reportage ai teatri riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità. L’articolo, firmato dal corrispondente Francesco Olivo e intitolato “I vicini che costruivano teatri”, parte dalle Marche, dall’Umbria e dalla Romagna per raccontare un modello culturale nato tra il XVII e il XIX secolo e legato a una forma di partecipazione collettiva profondamente radicata nelle comunità locali. All’epoca, infatti, il termine “condominio” non indicava semplicemente un edificio residenziale condiviso. Famiglie, nobili e, successivamente, borghesi si riunivano per raccogliere fondi, acquistare quote e diventare comproprietari dei teatri cittadini, assicurandosi il diritto di utilizzare i palchi e contribuendo alla vita culturale della comunità. Un sistema che ha contribuito alla particolare diffusione dei teatri storici nell’Italia centrale. La sola provincia di Macerata conta 27 teatri storici distribuiti in 55 Comuni, molti dei quali di piccole dimensioni. Tra gli esempi scelti da La Vanguardia c’è il teatro Feronia di San Severino Marche, considerato uno degli edifici più rappresentativi e meglio conservati di questa tradizione. Il reportage raccoglie anche le parole del direttore dei Teatri di Sanseverino, Francesco Rapaccioni, che ricostruisce l'evoluzione della proprietà del Feronia e il suo significato sociale. Nel regolamento del 1699 l'accesso alla proprietà era riservato alle famiglie aristocratiche titolate a eleggere i consoli. Nel 1734 il diritto venne esteso alla nobiltà, mentre con la costruzione dell'attuale teatro, progettato dall'architetto Ireneo Aleandri tra il 1823 e il 1828, la comproprietà si aprì anche alla borghesia. Il Feronia venne inaugurato nel 1828 con due opere di Gioachino Rossini. Nel corso dell'Ottocento il sistema si trasformò ulteriormente, arrivando a coinvolgere anche nuove fasce della popolazione, fino agli operai. Oggi gran parte di quelle proprietà è confluita nel patrimonio pubblico dei Comuni, ma la funzione originaria dei teatri come luoghi di partecipazione e di vita collettiva continua a rappresentare uno degli elementi distintivi di questo patrimonio. Il servizio de La Vanguardia porta così San Severino Marche e il Feronia oltre i confini nazionali, raccontando a un pubblico internazionale una storia fatta di teatri, comunità e partecipazione, diventata ora patrimonio dell'umanità.

10/08/2026 12:45
San Severino Marche, "Isola in Festa": due giorni per San Lorenzo in festa

San Severino Marche, "Isola in Festa": due giorni per San Lorenzo in festa

Domani e dopodomani (martedì 11 e mercoledì 12 agosto) la frazione Isola di San Severino Marche si vestirà a festa per celebrare la ricorrenza di San Lorenzo, suo patrono e protettore, con l'evento "Isola in Festa". La manifestazione, organizzata con il patrocinio del Comune di San Severino Marche, rappresenta un classico e sentito momento di aggregazione per la comunità locale unendo la tradizione religiosa al divertimento popolare e alla valorizzazione delle tipicità locali. Questo il programma: martedì 11 agosto, alle ore 21, gara di briscola a coppie con ricchi premi in palio per i vincitori. Mercoledì 11 agosto, alle ore 19, santa messa solenne presieduta da padre Luciano Genga. A seguire momento conviviale con stand gastronomici e prodotti tipici. Dalle ore 21 serata danzante sulla storica "Pista d'Acciaio" con l'animazione e la musica dal vivo di Andrea Pugnotti e Michela Serretti. L'offerta enogastronomica sarà arricchita da prodotti tipici locali a chilometro zero, pensati per valorizzare le eccellenze del territorio e le filiere corte locali. Ad accompagnare le serate vi saranno inoltre i classici giochi popolari per grandi e bambini.

10/08/2026 12:30
Street Food a San Severino Marche, quattro serate tra cibo e musica live

Street Food a San Severino Marche, quattro serate tra cibo e musica live

San Severino Marche si prepara ad accogliere una nuova attesissima edizione della rassegna “Street Food”, in programma da giovedì 3 a domenica 6 settembre nella suggestiva cornice di piazza del Popolo. Quattro serate a ingresso completamente libero, all’insegna del buon cibo, della musica live e della convivialità. Con lo slogan “Good Food, Good Mood”, la manifestazione trasformerà il cuore pulsante della città in un vero e proprio ristorante a cielo aperto. Gli stand gastronomici saranno aperti ogni sera a partire dalle ore 19, proponendo un ricco ventaglio di specialità culinarie su ruote, accompagnate da selezioni di birre artigianali e da un intrattenimento pensato per tutte le età. A completare l'offerta sarà una ricca programmazione musicale, con generi e sonorità differenti, spettacoli dal vivo e dj set ogni sera a partire dal tardo pomeriggio. Il programma prenderà il via giovedì 3 settembre con “Spaghetti dj set”, una selezione musicale travolgente pensata per inaugurare al meglio la rassegna. Venerdì 4 settembre sarà la volta della “Sound Better Band”, con musica dal vivo ed energia per far cantare e ballare l’intera piazza. Sabato 5 settembre spazio alla “Veronica Key Band”, protagonista di uno show musicale d’impatto per il grande sabato sera della manifestazione. La chiusura, domenica 6 settembre, sarà affidata ai “Down South London”, con un suggestivo tributo alla leggendaria rock band britannica dei Pink Floyd. Durante tutti e quattro i giorni della manifestazione torna in città anche la proposta “Escape City”, un’esperienza pensata per giocare, sfidarsi in squadra e scoprire le meraviglie artistiche e storiche di San Severino Marche in modo originale e coinvolgente. Per informazioni e prenotazioni relative a Escape City è possibile rivolgersi al numero 328 3749956.

10/08/2026 11:15
È morto Jorge Messi, San Severino si stringe a Lionel: "Qui le radici della sua famiglia"

È morto Jorge Messi, San Severino si stringe a Lionel: "Qui le radici della sua famiglia"

La città di San Severino Marche si stringe a Lionel Messi per la scomparsa del padre Jorge, venuto a mancare all’età di 68 anni a Rosario a seguito di una lunga malattia. Il sindaco Rosa Piermattei e l’intera amministrazione comunale hanno espresso la propria vicinanza e il più sentito cordoglio al campione argentino per il grave lutto che ha colpito la sua famiglia. Un dolore che tocca da vicino anche la comunità settempedana, legata al fuoriclasse argentino da un legame genealogico riscoperto con orgoglio. È proprio a San Severino Marche, infatti, che affondano le radici della famiglia materna di Messi. Ricerche storiche e anagrafiche hanno accertato che gli avi della nonna materna del campione provenivano proprio dal territorio settempedano, con l’originario cognome "Coccettini", trasformato poi in "Cuccittini" al momento dell’emigrazione in Sudamerica per un’errata trascrizione nei registri. In virtù di questa identità condivisa, nel marzo del 2022 il Consiglio Comunale di San Severino Marche ha conferito ufficialmente la cittadinanza onoraria a Lionel Messi. "La notizia della scomparsa di Jorge Messi ci addolora tutti profondamente - ha dichiarato il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei - In questo momento di così grande sofferenza, desidero far giungere a Lionel, a sua madre Celia, ai fratelli e a tutti i familiari l’abbraccio affettuoso ed emotivo dell'intera nostra comunità. Jorge non è stato soltanto un padre devoto, ma il punto di riferimento discreto e costante, la guida fondamentale lungo tutto il percorso umano e professionale di Leo, sostenendolo dai primi passi a Rosario fino ai vertici della storia del calcio mondiale". "La nostra città, che è anche legata a tantissimi argentini che da qui sono emigrati, si sente vicina alla famiglia Messi e a tanti connazionali in questo giorno triste e rinnova il proprio affetto per il suo illustre cittadino onorario - aggiunge Piermattei -. Custodiamo sempre nel cuore la speranza di poter incontrare presto Lionel per consegnargli l’attestato della cittadinanza onoraria, riabbracciarlo e fargli sentire di persona tutto il calore e l’orgoglio della sua terra d’origine". Jorge Messi, da sempre al fianco del figlio anche come storico procuratore, ha rappresentato una figura cardine in ogni scelta cruciale della carriera di Lionel. Curiosamente, la figura di Jorge richiamava già da anni un legame speciale con la regione Marche: anche il ramo paterno della famiglia Messi vanta origini marchigiane, risalenti a Recanati, e lo stesso Jorge si era recato in passato sul territorio per ricostruire la storia dei propri avi.

09/08/2026 14:10
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