San Severino Marche

Unione Montana San Severino, Denis Cingolani è il nuovo presidente

Unione Montana San Severino, Denis Cingolani è il nuovo presidente

Denis Cingolani, 38 anni, eletto sindaco della città di Matelica alle ultime Amministrative, è il nuovo presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone di San Severino Marche. A nominarlo è stato il Consiglio dell’ente comunitario convocato in sessione ordinaria, così come previsto dallo Statuto dell’ente, dal primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, in qualità di sindaco del Comune con il maggior numero di abitanti che ha anche presieduto la prima seduta dello stesso organo rappresentativo del territorio. Cingolani succede a Matteo Cicconi, sindaco di Pioraco che per due mandati ha ricoperto il ruolo di presidente dell’Unione. Del nuovo Consiglio fanno parte i sindaci, o loro delegati, dei Comuni di Apiro, Castelraimondo, Cingoli, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Pioraco, Poggio San Vicino, San Severino Marche, Sefro e Treia. Nuova anche la Giunta dell’Unione: il presidente Cingolani avrà al suo fianco, nel ruolo di vice presidente, Fabio Aquila, consigliere del Comune di Gagliole. Riconfermato, in Giunta, il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, mentre fanno il ruolo ingresso, quali nuovi membri, Ilenia Cittadini, assessora del Comune di Castelraimondo, e Luca Giovagnetti, consigliere al Comune di Cingoli. Il nuovo Consiglio ha approvato la relazione programmatica di mandato nella quale vengono ricordati i servizi svolti dall’Unione, molti in forma associata, a partire dall’esercizio delle funzioni delegate dalla Regione come, ad esempio, la gestione della Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito, quella del demanio forestale e delle  aree natura 2000 così come gli interventi per la montagna che vanno dalla gestione delle autorizzazioni del taglio di boschi, alla forestazione, al miglioramento forestale, al mantenimento dei sentieri. Ci sono poi le opere di sistemazione idraulico forestale, gli usi civici, il rilascio di autorizzazioni per la raccolta, la produzione e la commercializzazione di funghi e tartufi, le procedure di rilascio autorizzazione per il taglio di piante protette. All’Unione Montana spettano, in primis, i servizi sociali associati, in qualità di ente capofila dell’Ambito Sociale 17, inclusa la gestione per l'assegnazione alloggi popolari nei Comuni di Castelraimondo, Matelica, San Severino Marche, Fiuminata, Pioraco, Esanatoglia, Gagliole, Sefro, il servizio associato di Polizia Municipale nei Comuni di Apiro, Castelraimondo, Fiuminata, Matelica, Pioraco, Esanatoglia, Gagliole, Sefro, la  Centrale Unica di Committenza di tutti i Comuni dell'Unione ad eccezione di Apiro e Poggio San Vicino e lo Sportello unico delle attività produttive per i Comuni di Castelraimondo, San Severino Marche, Fiuminata, Pioraco, Esanatoglia, Sefro, Gagliole, insieme al servizio associato di gestione delle entrate tributarie ordinarie per i Comuni di Castelraimondo, Pioraco, Esanatoglia, Gagliole, Sefro e quello per la gestione delle entrate tributarie e la riscossione coattiva per i  Comuni di Castelraimondo, Pioraco, Esanatoglia, Gagliole, Sefro, Fiuminata.

10/07/2024 11:42
San Severino, torna il Playground Settempedano di basket in memoria di Giacomo Bonci

San Severino, torna il Playground Settempedano di basket in memoria di Giacomo Bonci

Giovedì 11 e venerdì 12 luglio torna l’appuntamento con il “Playground Settempedano”, evento sportivo di basket 3x3 nato nel 2018 da un’idea di Giacomo Vignati e Giorgio Severini sotto l’egida della Società Amatori Basket e con il patrocinio del Comune. Dodici le squadre iscritte all’edizione 2024: i Papavoys, I bimbi di Campetella, le Bimbe di picci, il team Birre e porchetta, i Looney Tunti, i Drunkers, Le bimbe di Gianpablo, i C’è da spostare una macchina, i Maravigliosi e il team Che te saccio e altre due formazioni di Jesi e Fabriano. Si giocherà sul terreno di gioco di viale Bigioli. Per il secondo anno consecutivo il “Playground Settempedano” farà parte anche del circuito nazionale Estathé 3x3 Italia streetball circuit. Insieme all’aspetto agonistico la manifestazione vedrà allestita anche un’area food and drink e un dj set con la partecipazione straordinaria di Valerio Vitali. Speaker ufficiale dell’evento sarà Giorgio Bruzzechesse. In vista dell’evento il campetto esterno all’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” è stato completamente risistemato dagli organizzatori i quali hanno anche realizzato un murales, cancellando un vecchio dipinto, che è stato dedicato a Giacomo “Jake” Bonci, ragazzo settempedano morto in un incidente d’auto nell’ottobre 2021. Per l’occasione sono stati anche sistemati i canestri della struttura. La manifestazione si chiuderà sabato 13 luglio, in notturna, con il terzo Memorial Giacomo Bonci con una gara di tiro da 3 ad iscrizione libera, a partire dalle ore 20. Alle ore 21 Partita del cuore con la partecipazione di dj Malozz e, a seguire, concerto dei “Mi Vergogno”, dalle ore 22, della “Prode Società Merende”, dalle ore 23, e per chiudere dj Bonx. Durante la serata lotteria di beneficenza. I fondi raccolti verranno devoluti in beneficenza all’associazione onlus settempedana “L’Anello della Vita”.         

09/07/2024 16:30
San Severino, la comunità settempedana rinnova la memoria degli Eccidi di Chigiano': "Martiri per la libertà e la giustizia"

San Severino, la comunità settempedana rinnova la memoria degli Eccidi di Chigiano': "Martiri per la libertà e la giustizia"

Dopo la festa che la sezione Anpi “Capitano Salvatore Valerio” e la Città di San Severino Marche, Medaglia d’Oro al Merito Civile per la partecipazione alla lotta partigiana, hanno voluto organizzare per ricordare  l’80esimo anniversario della Liberazione della città dal nazifascismo, la comunità settempedana è tornata a riunirsi per celebrare, come ogni anno, gli Eccidi di Chigiano e Valdiola e rendere omaggio ai martiri che persero la vita in quella che la memoria popolare ricorda come “l’eccidio del ponte di Chigiano”.  Questa piccola frazione di San Severino, come riporta l’Istituto Storia Marche, fu al centro della lotta che si accese, a marzo del 1944, tra le forze nazifasciste e i partigiani. C’è chi riconduce la salvezza di Chigiano al coraggio di un semplice contadino: quel giorno di marzo, infatti, mentre i tedeschi stavano ultimando il piazzamento delle mine per far saltare in aria il paese, un settempedano che viveva lì chiese di parlare in tedesco al comandante e lo persuase ad annullare gli ordini impartiti spiegandogli che lì c’era solo brava gente che non aveva alcuna colpa. Tuttavia quel giorno, era il 24 marzo 1944, si verificò un altro episodio tragico: cinque partigiani del gruppo “Porcarella”, guidato da Agostino Pirotti,  furono catturati e uccisi. Si trattava di quattro giovani originari di Osimo: Francesco Stacchiotti (22 anni), Piero Graciotti (22 anni), Lelio Castellani (20 anni), Umberto Lavagnoli (21 anni) e Giuseppe Paci (21 anni). Gli uomini, spinti a forza con il calcio delle armi e riempiti di farina nella bocca, furono posti contro il parapetto del ponte e colpiti alle gambe dalle raffiche di mitra poi, così feriti dolorosamente, ad uno ad uno gettati dal ponte alto una decina di metri sul ghiaioso letto del Musone ma, constatato che non erano ancora finiti, vennero lapidati e brutalmente sfregiati, come ricordano le pagine di quella che fu la storia di quella terribile giornata in cui anche il partigiano russo Josip Dimitrov venne costretto ad assistere alla violenza, per poi essere anch’egli fucilato, nei pressi di Corsciano. “Ricordare gli Eccidi di Chigiano, dedicare ai martiri questa giornata, non è solo un dovere civico, ma anche un impegno morale – ha affermato il sindaco Rosa Piermattei - Le vittime di quella brutale repressione furono persone comuni, uomini  che sognavano un futuro di libertà e giustizia. A questi martiri va il nostro pensiero e il nostro vivo ricordo nello sforzo comune di rinnovarne la memoria che è, e deve continuare ad essere, un filo capace di unirci al passato e guidarci verso il futuro”.   “È fondamentale- ha proseguito il primo cittadino- che anche le nuove generazioni conoscano questi eventi, comprendano il valore della libertà e della democrazia, e imparino che la pace e la convivenza civile sono beni preziosi che richiedono il contributo di tutti. Il sacrificio di coloro che persero la vita a Chigiano ci ricorda quanto sia importante difendere i diritti umani, la dignità e il rispetto per ogni individuo. Questi principi sono le fondamenta della nostra Costituzione e devono essere sempre al centro della nostra azione politica e sociale. Che il sacrificio delle vittime di Chigiano ci ispiri a essere cittadini migliori, più consapevoli e più uniti. Che la loro memoria illumini il nostro cammino e ci dia la forza di affrontare le sfide del presente con coraggio e determinazione”. Accanto al gonfalone medagliato della Città, anche il gonfalone del Comune di Serra San Quirico, le bandiere e i rappresentanti dell’Anpi delle diverse sezioni del territorio insieme a quelle di Osimo e Serra San Quirico, il medagliere del Comitato provinciale di Macerata. Presenti il sindaco Piermattei, il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, il consigliere comunale di Serra San Quirico, Pier Luigi Adorisio, il presidente provinciale Anpi, Francesco Rocchetti, la presidente della sezione cittadina, Donella Bellabarba, i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, dell’Associazione Nazionale Carabinieri, della Polizia Locale e i volontari del gruppo comunale di Protezione Civile. Donella Bellabarba ha ricordato come donne, madri e padri di queste zone “con grande semplicità e ritenendolo necessario e per niente eroico, scelsero di non farsi dominare dalla paura e prendere in mano il proprio destino, e quello dell’Italia, trasformandosi da sudditi in cittadini. Furono anche accoglienti e protettivi nei confronti degli ebrei, dei renitenti alla leva e di coloro che fuggivano dai campi di concentramento. La nostra – è stata la voce della presidente Anpi “sez. Cap. Salvatore Valerio”, Donella Bellabarba – è stata una comunità aperta e solidale insieme ai parroci”.  Dopo la deposizione di una corona di alloro al Monumento ai Caduti di Chigiano si è tenuto un reading a cura dell’associazione Sognalibro dal titolo: “Le donne settempedane nella Resistenza”. A seguire la professoressa Annalisa Cegna, direttrice dell’Istituto storico di Macerata e docente di Storia contemporanea di Unimc, ha tenuto un intervento sulla “Resistenza taciuta. Donne che liberano, donne che si liberano”. Forte fu la presenza femminile nelle bande partigiane: nella Banda Mario si registrò la presenza di ben 145 donne.  “La Resistenza non ci sarebbe semplicemente stata senza le donne, quello femminile non fu un solo e semplice contributo – ha sottolineato la Cegna, per spiegare – Esse ebbero una infinità di ruoli del tutto analoghi rispetto agli uomini ma alcune questioni hanno fatto in modo che il loro lavoro passasse in secondo piano. Il fattore principale fu che la lotta di Liberazione doveva essere tarata su un esercito regolare e un esercito di donne non era ammissibile a quel tempo. Molte donne, così come molti uomini, fecero le staffette ma questo concetto va un po’ superato perché se per gli uomini si parla di partigiani per questo ruolo altrettanto si dovrebbe fare anche per le donne perché quell’impegno non fu di secondo ordine o da sottovalutare”. L’intervento della Cegna è poi terminato con la lettura di quanto scritto da una eroina partigiana, Walkiria Terradura, scomparsa appena un anno fa.

09/07/2024 13:58
Colpo Settempeda in Promozione: dalla Maceratese arriva il figlio d'arte Giorgio Pagliari

Colpo Settempeda in Promozione: dalla Maceratese arriva il figlio d'arte Giorgio Pagliari

Giorgio Pagliari è un nuovo giocatore della Settempeda. È ufficiale quello che può essere considerato un gran colpo da parte della società biancorossa che si assicura il forte centrocampista ex Maceratese. Pagliari è l’ottavo acquisto di questa intensa sessione estiva di mercato per la Settempeda che con l’arrivo del classe 99’ puntella al meglio il centrocampo inserendo il tassello che mancava allo scacchiere tattico di Mister Ciattaglia, ovvero il classico mediano che giostra davanti alla difesa dettando i tempi alla squadra. La scelta sembra essere quella giusta, perché le qualità di Pagliari sono note a tutti: giocatore tecnico, con visione di gioco ed efficace al tiro. Il figlio d’arte(papà Giovanni, oggi allenatore, è stato uno storico attaccante della Maceratese di cui è una bandiera) può essere considerato il fiore all’occhiello del mercato biancorosso ed un lusso per la categoria come valore assoluto. Giorgio ha avuto esperienze a livello giovanile con Tolentino, Perugia e Atalanta per poi vestire tra serie D ed Eccellenza le maglie di Caravaggio, Vastese, Fabriano Cerreto, Tolentino e nell’ultima stagione quella della Maceratese. Per Pagliari quindi il prossimo torneo di Promozione sarà una novità assoluta: “Confermo. Questo torneo non l’ho mai affrontato e per me è la prima volta per cui non lo conosco bene. Posso dire che ogni categoria fa storia a sé, ognuna presenta differenze e difficoltà. Sarà importante immergersi subito nella nuova realtà e capire in fretta cosa richiederà il campionato che sono certo si presenterà difficile non solo per me ma anche per la Settempeda essendo una neopromossa per cui dovremo essere pronti da subito per fare bene immedesimandoci in fretta nella nuova realtà”. Pagliari arriva alla Settempeda in seguito ad una trattativa lampo che ha portato il centrocampista in biancorosso. “Devo ammettere che la scelta è stata veloce e semplice. Da subito ho sentito tanto affetto da tutte le persone con cui ho avuto modo di parlare. Il mister poi mi ha voluto fortemente. L’ho sentito diverse volte ed ho avvertito la voglia di volermi qui a tutti i costi ed il sì è venuto di conseguenza. Ho vissuto una stagione scorsa non semplice e penso che la soluzione Settempeda sia quella migliore per me. Ripeto che il grande affetto che ho avvertito è stato determinante per farmi scegliere il biancorosso convincendomi a scendere di categoria rifiutando diverse proposte che ho ricevuto dall’Eccellenza. Adesso sono pronto e carico per iniziare e non vedo l’ora di mettermi a disposizione di tutti per aiutare la Settempeda in questa stagione importante in Promozione”.

09/07/2024 12:33
San Severino, una giornata tra creatività e solidarietà al giardino storico monumentale Coletti

San Severino, una giornata tra creatività e solidarietà al giardino storico monumentale Coletti

"Una giornata dipinta di solidarietà” è il titolo dell’ex tempore di pittura che la fondazione 'L’Anello della Vita', impegnata nel sostegno del paziente e dei suoi familiari in Hospice e a domicilio per le cure palliative e la terapia del dolore, ha organizzato per domenica prossima,14 luglio, con il patrocinio della Città di San Severino Marche e la collaborazione della Pro Loco settempedana. All’iniziativa sono invitati a partecipare tutte le persone creative: adulti, ragazzi o bambini che siano. La mostra si terrà, dalle ore 10 alle ore 20, all’interno del giardino storico monumentale “Giuseppe Coletti”. Alle ore 18 è prevista una lotteria di beneficenza. In premio opere di artisti settempedani. Nel corso dell’appuntamento verrà ospitato anche un mercatino di terrarium che porterà “Un pezzo di universo racchiuso in un barattolo".

08/07/2024 12:42
San Severino, vetrina dedicata a fashion e style: torna il Gran Galà della Moda

San Severino, vetrina dedicata a fashion e style: torna il Gran Galà della Moda

Piazza Del Popolo, una delle più belle e suggestive piazze d’Italia, è pronta per ospitare una nuova edizione del “Gran Galà della Moda”, vetrina nata per mostrare la bellezze delle produzioni fashion e style maceratesi e marchigiane. L’iniziativa, promossa dall’associazione Attività Produttive e dalla Confartigianato Imprese Macerata, Ascoli Piceno e Fermo con il patrocinio della città di San Severino Marche e dell’Assemblea legislativa delle Marche, è in programma per sabato prossimo (13 luglio), a partire dalle ore 21,30, ad ingresso libero. La serata sarà presentata da Fabio Pinchi, direttamente da Domenica In, da Daniela Gurini e da Marco Moscatelli. Tanti gli attesi ospiti per l’appuntamento prodotto da Fabbricaeventi.Com tra i quali la cantautrice maceratese Camilla Ruffini. Insieme al gruppo orafi di Confartigianato Imprese rappresentati da Eb Creazioni Orafi di Monte San Giusto e Giuseppe Verdenelli di Macerata, in passerella tanti marchi 100% Made in Italy. Per l’abbigliamento Giovanna Nicolai di Civitanova Marche, Dive & Divini di Macerata, Serafini Silvia di Macerata, Marta Jane Alesiani di Force, Confezioni Trea di Treia, Dolcevita designer moda di Morrovalle, Mia Atelier di Porto San Giorgio, Manifattura Fermana di Massa Fermana, Alessandra C di Corridonia e Raipan di Macerata. Per le calzature e gli accessori moda sfileranno le creazioni di Dolci Oberdan di Sant’Elpidio a Mare, Gio+ di Montecosaro, del Calzaturificio London di Monte San Giusto, di Pergolesi Pelletteria di Monte San Giusto, di Carlo Salvatelli di Montegranaro, di Paiman di Montappone, di Craia Marialuisa di Macerata e dell’Ottica Natalini di San Severino Marche. Modelle e modelli saranno seguiti dalla parrucchieria Stylen New di San Severino Marche. Per la prima volta la regia di Chiara Nadenich porterà sotto i riflettori anche le produzioni di Cbf Balducci, con una sfilata esclusiva di abiti e calzature da lavoro, e della P&P Loyal, azienda da poco acquisita dallo stesso gruppo, insieme alle creazioni di Alice Borioni, giovane stilista romana emergente che presenta la sua collezione “Alibi”. Pronta anche la coreografia dell’edizione 2024 che conferma, ancora una volta grazie alla grandissima disponibilità della famiglia Gentili, la scelta di sfruttare l’incantevole cornice di Palazzo Gentili, dimora storica del 1500, per l’ingresso in piazza di abiti e produzioni. Grazie alle sue sale dai soffitti affrescati, palazzo Gentili offre da sempre una scenografia romantica ed elegante per gli sposi che desiderano coronare il loro sogno con un matrimonio intimo e da favola.  

08/07/2024 10:10
Anniversario della liberazione dal nazifascismo: San Severino ricorda le vittime degli eccidi di Chigiano e Valdiola

Anniversario della liberazione dal nazifascismo: San Severino ricorda le vittime degli eccidi di Chigiano e Valdiola

Domani (domenica 7 luglio) come ogni anno la città di San Severino Marche si ferma per ricordare le vittime dell’Eccidio di Chigiano e Valdiola. Quest’anno la commemorazione coinciderà con l’80 anniversario della Liberazione dal nazifascismo. La sezione Anpi “Capitano Salvatore Valerio” e la Città di San Severino Marche, Medaglia d’Oro al Merito Civile per la partecipazione alla lotta partigiana, deporranno una corona d’alloro al Monumento alle ore 17. Dopo il saluto delle autorità, rappresentate dal sindaco, Rosa Pieramttei, si terrà un reading a cura dell’associazione Sognalibro dal titolo: “Le donne settempedane nella Resistenza”. A seguire la professoressa Annalisa Cegna, direttrice dell’Istituto storico di Macerata e docente di Storia contemporanea di Unimc terrà un intervento sulla “Resistenza taciuta. Donne che liberano, donne che si liberano”. Il pomeriggio si chiuderà con una merenda sui prati organizzata con la collaborazione di Coop Alleanza 3.0, del sindacato pensionati Spi Cgil di Macerata, della Cgil di Macerata e del locale Comitato della Croce Rossa Italiana.

06/07/2024 14:33
San Severino, dramma in un cantiere: uomo cade dall'impalcatura e muore

San Severino, dramma in un cantiere: uomo cade dall'impalcatura e muore

Dramma a San Severino Marche. Un trentenne di origini albanesi ma da anni residente nel comune, intorno alle 17:30, è precipitato dall'impalcatura di un cantiere della ricostruzione post-sisma e ha perso la vita dopo un volo di circa 10 metri. L'incidente in viale Europa, nei pressi della Ferramenta O.K.. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 ed è stato subito allertato l'arrivo dell'eliambulanza da Ancona, mai atterrata. Nonostante i soccorsi tempestivi, infatti, per l'uomo non c'è stato nulla da fare. Ai carabinieri della Compagnia di Tolentino e agli ispettori dello Spsal (Servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro) il compito di ricostruire la dinamica di quanto avvenuto: sul corpo saranno svolte ispezioni anche da parte del medico legale. La salma è stata portata all'obitorio di San Severino Marche.  Secondo un prima ricostruzione si sarebbe trattato di un gesto volontario, l'uomo infatti non lavorava nella ditta che aveva in carico il cantiere. Era in auto con la madre quando si è fermato in viale Europa dicendo di recarsi alla ferramenta per acquistare del materiale edile, settore nel quale operava. In realtà, però, sarebbe salito lungo l'impalcatura per poi lasciarsi cadere nel vuoto.  Lascia la giovane moglie incinta, il fratello ed i genitori.   

05/07/2024 19:30
San Severino, cena 'campesina' a Villa Teloni per la kermesse mondiale sul sigaro cubano

San Severino, cena 'campesina' a Villa Teloni per la kermesse mondiale sul sigaro cubano

Villa Teloni, dimora storica settecentesca a Cesolo di San Severino Marche tra le più belle ville con piscina della regione, ha accolto uno dei momenti clou dell’Encuentro Amigos de Partagas in Italia, kermesse mondiale che ruota attorno al sigaro cubano e al piacere del “compatir”, ovvero del condividere e della partecipazione. La manifestazione, giunta alla 18esima edizione, ha salutato la maturità con una “Fiesta Campesina” all’interno della nobile residenza oggi di proprietà della famiglia Teloni, imprenditori nel settore del turismo titolari del tour operator Teloni World per viaggi di esperienza, del portale HomelikeVillas che affitta ville di lusso in Italia per le vacanze, della Golden Business Events che organizza eventi d’affari in location esclusive, della Teloni Wedding per matrimoni da favola e del villaggio vacanze in Brasile TokoVillage. La serata ha visto accogliere più di 250 persone per un party esclusivo aperto da un aperitivo con bollicine e finger food attorno alla piscina. A seguire un magnifica cena campesina con prodotti del territorio dove, ovviamente, non sono mancati sigari con un’anteprima addirittura mondiale presentata da Cohiba, la più nobile delle case produttrici dell’Habana de Cuba, e dedicata al Wide Short. Poi Ron de Cuba per tutti, cocktail bar e bellissima musica. Tanti gli appassionati del fumo lento arrivati da tutto il mondo e, ovviamente, dall’Italia dove fino agli anni Novanta gli amanti di avana erano veramente una piccola comunità. Oggi a Matelica, realtà che promuove l’Encuentro Amigos de Partagas in Italia grazie al patrocinio e al sostegno del Comune e dell’Ambasciata di Cuba oltre che della Regione Marche, esiste addirittura un Habanos Club. Tra i tanti “vip” presenti alla festa ospitata a Villa Teloni anche il direttore della Casa del Habano Partagás, René Valdez, insieme a José Castelar Cairo (Cueto), Leopoldina Gutiérrez Espinosa (La China) e Juana Ramos Guerra, tre dei più importanti maestri arrotolatori cubani.

05/07/2024 18:13
San Severino, 16mila metri quadrati di bosco tagliati illegalmente: denunciato impresario

San Severino, 16mila metri quadrati di bosco tagliati illegalmente: denunciato impresario

Un impresario boschivo è stato accusato di gravi reati ambientali dopo un'indagine approfondita condotta dai carabinieri forestali del Nucleo Investigativo "NIPAAF" di Macerata e dal Nucleo carabinieri forestale di San Severino Marche. Tra le accuse figurano la violazione del vincolo paesaggistico a tutela del bosco, il danneggiamento di cosa esposta alla pubblica fede e la commercializzazione illegale di legna da ardere. L'indagine, avviata nel periodo novembre-dicembre 2023, ha portato alla luce numerose attività illecite in un bosco di latifoglie di proprietà privata situato nella località Pian di Mezzo di San Severino Marche. Parte del bosco è stata tagliata senza il consenso dei proprietari. Utilizzando rilievi sul campo, attività di polizia giudiziaria, sistemi informativi cartografici (GIS) e immagini satellitari dell’Agenzia Spaziale Europea, i carabinieri sono riusciti a verificare che l'impresario, privo delle necessarie autorizzazioni forestali e paesaggistiche, aveva effettuato un taglio di circa 16.000 metri quadrati. Da questa operazione illegale, l'uomo aveva ricavato oltre 2.000 quintali di legna, già depezzata e pronta all'uso, distribuita in cataste nel bosco. Le violazioni sono state riscontrate in un'area di alto pregio naturalistico, parte della Zona di Protezione Speciale “Monte Canfaito e Monte San Vicino” e soggetta a tutela paesaggistica. Il taglio ha interessato un bosco "ceduo invecchiato" composto principalmente da querce di grande valore ambientale, molte delle quali ultranovantenni. L'attività di contrasto ha evidenziato la necessità di rispettare il regolamento europeo EUTR (European Union Timber Regulation), che vieta l'immissione sul mercato di legna di provenienza illegale per prevenire il disboscamento abusivo e proteggere il lavoro dei commercianti legittimi. A seguito della denuncia dei Carabinieri Forestali, l’Autorità Giudiziaria ha ordinato il sequestro preventivo della legna illegale in vista di una possibile confisca. L'impresario è stato anche sanzionato con una multa di oltre 4.000 euro per taglio non conforme alla normativa forestale. Nella stessa località, un’altra violazione della normativa forestale regionale è stata riscontrata su un'area di circa 60.000 metri quadrati, comportando una multa di oltre 6.000 euro a un altro individuo. I carabinieri Forestali continueranno a presidiare il territorio montano e rurale grazie a campagne annuali come "Bosco Sicuro", promosse dal Comando tutela forestale e Parchi dell’Arma dei carabinieri di Roma. L'obiettivo è garantire l'uso sostenibile del patrimonio boschivo nazionale, bilanciando la necessità di prelevare materiale legnoso con il dovere di preservare un patrimonio ambientale di pregio per le generazioni future.    

03/07/2024 11:40
Tolentino, ubriaco e positivo ai cannabinoidi si ribalta con l'auto: denunciato dopo trasporto all'ospedale

Tolentino, ubriaco e positivo ai cannabinoidi si ribalta con l'auto: denunciato dopo trasporto all'ospedale

I militari della Compagnia di Tolentino hanno denunciato due persone alla Procura della Repubblica di Macerata per reati connessi alla circolazione stradale. Un giovane 28enne di San Severino Marche, perso il controllo del mezzo di cui era alla guida e ribaltatosi in zona Terme Santa Lucia a Tolentino, è stato trasportato all’ospedale di Macerata. Gli accertamenti urgenti, richiesti dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile, hanno fatto emergere la positività ai cannabinoidi e un tasso alcolemico di 2,70 gr/l. Un giovane è stato denunciato dai carabinieri di Caldarola. Coinvolto in un sinistro stradale in cui erano intervenuti i militari, ha rifiutato di sottoporsi agli accertamenti tossicologici.

03/07/2024 10:27
San Severino, al via "Una piazza da cinema": si parte con "50 km all'ora" di Fabio De Luigi

San Severino, al via "Una piazza da cinema": si parte con "50 km all'ora" di Fabio De Luigi

Da giovedì 4 luglio prenderà avvio, sul grande schermo allestito in piazza Del Popolo, la nuova edizione della rassegna “Una piazza da cinema”, promossa dal cinema teatro San Paolo con il patrocinio della  città di San Severino Marche. Sei i titoli in cartellone con proiezione unica alle ore 21,30 ad ingresso gratuito. Si parte con “50 km all’ora” di Fabio De Luigi con Fabio De Luigi, Stefano Accorsi, Elisa Di Eusanio, Giorgio Arena e Barbara Abbondanza. Rocco e Guido sono fratelli, ma non potrebbero essere più diversi: Rocco è un “animale domestico” che ha sempre vissuto accanto a quel padre rancoroso e polemico che ha allontanato da casa la moglie, e di conseguenza anche il figlio minore Guido, che se ne è andato invece per il mondo a fare il “manager del divertimento” sulle navi da crociera. Tanto Rocco è silenzioso, pacato e timoroso, quanto Guido è chiassoso, incontenibile e spericolato. Trent’anni dopo la sua partenza, Guido torna sulle natie colline dell’Emilia-Romagna per partecipare al funerale del padre, che gli ha lasciato una lettera di commiato in cui gli chiede di andare a spargere le sue ceneri sulla tomba della madre, nel cimitero di Cervia. I due fratelli partiranno così per questa insolita missione, e lungo la strada - fra un battibecco e l’altro - scopriranno di avere ancora molto in comune, e qualche segreto da rivelarsi (o no) a vicenda. La rassegna proseguirà giovedì 11 luglio con “Succede anche nelle migliori famiglie” di Alessandro Siani con Alessandro Siani, Cristiana Capotondi, Dino Abbrescia, Anna Galiena ed Antonio Catania, mercoledì 17 luglio con “Wish” di Chris Buck e Fawn Veerasunthorn con Gaia, Amadeus, Michele Riondino, Ariana DeBose ed Alan Tudyk, mercoledì 24 luglio con “Wonder – White bird” di Marc Forster con Ariella Glaser, Orlando Schwerdt, Gillian Anderson, Helen Mirren e Bryce Gheisar, giovedì 1 agosto con “Tre di troppo” di Fabio De Luigi con Fabio De Luigi, Virginia Raffaele, Fabio Balsamo, Marina Rocco e Barbara Chichiarelli e giovedì 8 agosto con “Pare parecchio Parigi” di Leonardo Pieraccioni con Leonardo Pieraccioni, Chiara Francini, Giulia Bevilacqua, Nino Frassica, Massimo Ceccherini. L’ingresso agli spettacoli è libero.

02/07/2024 16:32
San Severino, nuovo Consiglio direttivo per il comitato della Croce Rossa: Cristina Grillo presidente

San Severino, nuovo Consiglio direttivo per il comitato della Croce Rossa: Cristina Grillo presidente

 I volontari del Comitato della Croce Rossa Italiana di San Severino Marche hanno eletto di recente il nuovo presidente e i quattro membri del Consiglio direttivo. Cristina Grillo è stata nominata presidente del Comitato. Ad affiancarla saranno Elena Amici, nelle nuove vesti di vice presidente, e i consiglieri Stefano Poscia, Marta Palmucci e Martina Panzarani, quest'ultima in qualità di consigliere rappresentante dei giovani. La nuova squadra, che vede un connubio perfetto tra le nuove leve e l'esperienza consolidata di volontari e amministratori “navigati”, si è subito messa al lavoro per continuare a garantire assistenza e soccorso con particolare attenzione al territorio locale, ponendosi la sfida di cavalcare le novità e le nuove tappe professionali in campo sociale e sanitario. Pochi giorni fa, infatti, si è tenuta la prima seduta il nuovo Consiglio direttivo che ha definito la lista dei nuovi responsabili e delegati tecnici locali e ha discusso delle attività e partecipazioni previste per i prossimi mesi  pianificando le iniziative da sviluppare nei prossimi anni. La neo presidente Cristina Grillo, vanta 24 anni di servizio presso il locale Comitato Cri dove è sempre stata in prima linea come volontaria, affrontando varie emergenze: dal sisma del 2016 che ha vista la città di San Severino Marche gravemente ferita, all'organizzazione dello screening per la sieroprevalenza durante l'emergenza Covid-19, distinguendosi sempre per le sue capacità professionali e doti umane. Un sentito ringraziamento è stato rivolto alla presidente uscente, Elena Amici che è volontaria di Croce Rossa Italiana dal marzo 1991, da tutti i volontari del Comitato di San Severino Marche per tutti gli anni donati con dedizione e abnegazione alla guida dell'associazione. Sotto la sua leadership, il Comitato ha rafforzato la propria presenza sul territorio, dimostrando vicinanza alla popolazione, specialmente nei momenti di maggiore difficoltà. Ad augurare buon lavoro al nuovo Consiglio direttivo l’Amministrazione comunale settempedana guidata dal sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei.

02/07/2024 15:41
San Severino, elezioni anche per i carabinieri settempedani in congedo

San Severino, elezioni anche per i carabinieri settempedani in congedo

Tempo di elezioni anche per i Carabinieri settempedani in congedo. Come molte altre realtà del terzo settore, anche la locale sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri, al termine del quinquennio previsto dallo statuto, ha rinnovato i propri vertici riconfermando alla guida il presidente maresciallo maggiore Decio Bianchi così come anche il vice presidente, luogotenente carica speciale Francesco Losurdo. Qualche normale avvicendamento tra i membri del Consiglio, formato da nove soci tra il personale che ha svolto servizio nell’Arma dei Carabinieri. La sezione di San Severino Marche conta 120 soci tra effettivi, familiari e simpatizzanti. Circa 40 di loro fanno costantemente volontariato attraverso il gruppo settempedano dell’Anc. Quest'ultimi, da più di 10 anni, prestano servizio alle scuole, alle varie manifestazioni cittadine ma sono anche spesso chiamati dal coordinamento regionale, al di fuori del Comune. Il “Gruppo di Fatto” ha come presidente il luogotenente Silvano Rapari e come vice presidente il brigadiere Romualdo Agrifoglio nonché come referente il carabiniere ausiliario Francesco Cicconi. La sezione di San Severino Marche è tra le più numerose a livello provinciale, sia come soci che come componenti il “Gruppo di Fatto”, formato per lo più da Carabinieri in congedo. Lustro del gruppo è anche l’appartenenza del comandante in congedo Francesco Losurdo, dal comandante in congedo dei Carabinieri Forestali Maurizio Simoncini e dal comandante in congedo della Polizia Locale, capitano Sinobaldo Capaldi. Si tratta di  persone che hanno indossato per tutta la vita una divisa facendo servizio proprio nel territorio settempedano, e che, una volta in congedo, hanno voluto indossare quella del volontariato dell’Anc. A coordinare l’attività dei soci volontari è il carabiniere ausiliario Francesco Cicconi che, così come il presidente Decio Bianchi, è presente fin dalla nascita della sezione settempedana. Il primo a volersi congratulare con tutto il Consiglio di sezione, poco dopo l’avvenuta proclamazione, è stato il comandante Massimiliano Lucarelli,sia per le attività di rappresentanza alle cerimonie ufficiali con il portabandiera ufficiale, il corazziere appuntato speciale Mario Bianchini, sia per le attività di volontariato del “Gruppo di Fatto”, svolte in alcuni casi proprio in supporto al personale in servizio. Anche il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, con l’intera amministrazione, ed in particolare con l’assessore alla Sicurezza, Jacopo Orlandani, hanno manifestato i loro auguri al riconfermato presidente Bianchi in segno di apprezzamento e vicinanza che l’amministrazione ha da sempre verso l’Arma in congedo. Il comandante della Polizia Locale, sostituto commissario Adriano Bizzarri, ha voluto ringraziare il presidente Bianchi per il grande supporto alla Polizia Locale da parte dell’Anc. Del nuovo Consiglio di sezione fanno parte: Romualdo Agrifoglio, Decio Bianchi in qualità di presidente, Mario Bianchini, Francesco Cicconi e Luigi Gianfelici, Franco Iencinella, Francesco Losurdo, il maresciallo Ireneo Matelicani, il carabiniere ausiliario Adorino Mosconi. Le cariche del “Gruppo di Fatto” sono : luogotenente Silvano Rapari presidente, brigadiere Romualdo Agrifoglio, vice presidente, carabiniere ausiliario Francesco Cicconi coordinatore.      

02/07/2024 15:00
San Severino, nasce il museo diffuso della Resistenza: trekking urbano nei luoghi della Memoria

San Severino, nasce il museo diffuso della Resistenza: trekking urbano nei luoghi della Memoria

Sono passati esattamente 80 anni da quando la città di San Severino Marche è stata liberata dal regime nazifascista. Un anniversario importante che la sezione Anpi “Capitano Salvatore Valerio” e l’Amministrazione comunale settempedana hanno voluto ricordare con una festa organizzata proprio nel giorno di questo anniversario: il 1 luglio. “Verso le 17 i partigiani del Battaglione Mario, suddivisi in due colonne provenienti dal ponte Sant’Antonio e da Fontenuova, occupavano la piazza, allora Vittorio Emanuele. Le ultime retroguardie tedesche, dopo aver fatto saltare il ponte delle scuole, quello dell’ospedale e quello gotico trecentesco di Fontenuova, erano partite – ricorda Donella Bellabarba, presidente della sezione Anpi “°Cap. Salvatore Valerio” di San Severino Marche, che prosegue - . Sul balcone del Municipio si alternarono tutti gli esponenti della Resistenza locale. Oltre a Mario Depangher ed ai suoi partigiani c’erano gli esponenti dei Gruppi di Azione Patriottica che avevano operato in città in collegamento con il Battaglione e quelli del C.N.L con il loro presidente Andrea Farroni". Sul Palazzo Comunale sventolavano le bandiere delle nazioni alleate e quelle dei Paesi a cui appartenevano i partigiani del Battaglione Mario, cucite nell’abitazione di Nena “Nazzarena” Schiavetti vedova Ramaccini aiutata da un gruppo di donne: Vittoria Lancioni, Angela ed Elvira Gentili, Ida Antoniucci e Derna Cambio. È  importante per San Severino Marche - sottolinea la presidente Bellabarba - sottolineare il grande valore, non solo simbolico, dell’essere stata liberata dai Partigiani, anziché dalla truppe polacche ed inglesi, perché è la prova storica incontrovertibile del contributo decisivo e fondamentale dato dalla Resistenza nella guerra di liberazione dal fascismo e dal nazismo”. Anpi e Comune per l’80esimo della Liberazione hanno deciso di porre la prima pietra di quello che sarà un Museo diffuso della Resistenza. Oggi che la città di San Severino Marche è insignita della Medaglia d’oro al Merito civile per la partecipazione alla lotta partigiana, su quegli stessi luoghi viene proposto un trekking urbano per aiutare soprattutto le nuove generazioni, e quelle a venire, a non dimenticare. “Abbiamo realizzato una mappa che mette insieme in una cartina i luoghi della Resistenza e ricorda le vie con presenza di internati ma anche le date che hanno segnato la nostra storia” – ricorda il vice sindaco e assessore alla Cultura, Vanna Bianconi. La storia è quella di un passato recente che nessuno vuole cancellare e che dal settembre 1943 al luglio 1944 segnò la quotidianità e l’esistenza di molti che divennero vittime e martiri anche di terribili fatti. Il trekking urbano del Museo diffuso della Resistenza ricorda queste tappe e tanti luoghi: dall’assalto al deposito di munizioni a Ponte Sant’Antonio all’attacco al deposito di armi nel complesso di San Domenico a quello al monastero di San Lorenzo in Doliolo dove, al secondo piano, c’era la Milizia Volontaria di Sicurezza Nazionale ai fatti che ebbero luogo nel palazzo della Gendarmeria pontificia in piazza Del Popolo, nel Palazzo Comunale, in vicolo delle Cicette e in via Abbondanza, a borgo Conce e a porta San Francesco dove avvenne il primo scontro armato tra la Banda Mario e i tedeschi.  E ancora i fatti avvenuti all’interno del convento di San Pacifico e quelli nella chiesa di San Giuseppe, presso l’albergo Massi e al Ponte dei Morticelli, nel piazzale della Stazione con il bombardamento delle truppe ango – americane e poi i rastrellamenti nella zona dell’Uvaiolo e di nuovo nel piazzale della Stazione dove perirono diversi partigiani e in via Indivini fino a quel 1 luglio quando il Battaglione Mario fece il suo ingresso in piazza Del Popolo per liberarla. Senza dimenticare poi la presenza degli internati in una regione, le Marche, che per orografia, per le poche e scomode vie di comunicazione, per la poco o nulla politicizzazione popolazione, vennero scelte allo scopo con tre campi di prigionia e sette di concentramento. A San Severino Marche, così come in altri diciassette Comuni della provincia di Macerata, ci si fermò solo all’internamento. Tutti questi fatti di storia recente sono stati ricordati nella giornata dell’80esimo anniversario della Liberazione in città in un magistrale reading di letture a cura di Gabriela Eleonori e Giovanni Moschella dal titolo: “Il miracolo della Libertà”. La serata, allietata dal duo “Leggera” con musiche dal vivo eseguite da Simone Gatto alla chitarra e Dayana Sciapichetti alla fisarmonica, per la prima volta ha trasformato in festa una mai dimenticata pagina di storia. Intanto domenica prossima (7 luglio) un altro anniversario sarà ricordato. A Chigiano tornerà a rinnovarsi la memoria delle vittime degli Eccidi.

02/07/2024 14:59
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