San Severino Marche

San Severino omaggia Remo Scuriatti. Rosa Piermattei: "opere restaurate per questa mostra"

San Severino omaggia Remo Scuriatti. Rosa Piermattei: "opere restaurate per questa mostra"

Una mostra dedicata al più grande artista settempedano del Novecento. La Città di San Severino Marche rende omaggio a Remo Scuriatti con un’esposizione che ne ricorderà la sua straordinaria figura di pittore e fotografo in occasione del 120esimo anniversario della nascita. L’evento, a cura di Alberto Pellegrino, si aprirà il 26 settembre prossimo e proseguirà fino al 28 febbraio 2021. Ben tre le sedi espositive: il palazzo della Ragione Sommaria, che ospiterà la sezione dedicata alla fotografia e alla prima stagione pittorica, la chiesa della Misericordia, che accoglierà le opere sul paesaggio marchigiano e la serie della Galattiche, e la pinacoteca comunale, dove troverà spazio una mostra nella mostra che ricorderà la “cerchia” di artisti che furono molto vicini a Scuriatti. La progettazione e l’allestimento dell’intero percorso esposito sono stati affidati a Shura Oyarce Yuzzelli. “Scuriatti è stato un grande maestro che ha sempre mostrato un fortissimo attaccamento con la sua città. Con immensa generosità ha deciso di lasciare al Comune la casa natale e tutto il suo patrimonio artistico, costituito dall’archivio fotografico e da un considerevole numero di opere pittoriche - sottolinea il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che spiega - Sia le opere fotografiche sia la quadreria sono state restaurate e predisposte per questa grande mostra che si propone di restituire alla cittadinanza, in tutto il suo prestigio, l’immagine di un talento che è sempre vissuto in stretto contatto con la comunità e che in vita ha goduto di notevole popolarità. "Da questo evento - aggiunge il sindaco -, articolato in tre sedi dislocate nel centro storico, ci si augura che possa emergere l’importanza di un personaggio che ha operato tra gli anni Venti e gli anni Sessanta, prima come fotografo estremamente valido nell’arte del ritratto e testimone della vita cittadina, poi come pittore che, in una iniziale fase figurativa, ha trattato tematiche emotivamente 'forti' e che ha in particolare esaltato il paesaggio marchigiano, mentre nell’ultimo periodo della sua esistenza ha realizzato opere informali di grande fascino cromatico e di indiscussa poesia 'visiva', quelle 'Galattiche' che gli hanno permesso di viaggiare con la fantasia nelle infinite distese della volta celeste”. La mostra è promossa dal Comune di San Severino Marche, ed è seguita in prima persona dall’assessore alla Cultura, Vanna Bianconi, e dall’ufficio Cultura, con il patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo della Regione Marche P.F. Beni e attività culturali, del Consiglio Regionale – Assemblea legislativa delle Marche, della Provincia di Macerata, dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, dell’Arcidiocesi di Camerino - San Severino Marche, dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, dell’Università degli Studi di Camerino, dell’Università degli Studi di Macerata, della Fondazione Claudi, della Fondazione Salimbeni per le Arti Figurative, del Rotary Club di Tolentino. Del comitato di studio fanno parte il sindaco Rosa Piemattei, l’assessore Vanna Bianconi, Alberto Pellegrino, Lucio Del Gobbo, Paolo Gobbi, Silvio Gobbi e Giuliana Pascucci.

25/09/2020
San Severino, manutenzione al cimitero di San Michele: alcuni settori chiusi ai visitatori

San Severino, manutenzione al cimitero di San Michele: alcuni settori chiusi ai visitatori

Al fine di garantire la sicurezza durante i lavori di manutenzione straordinaria del cimitero urbano di San Michele, a San Severino Marche, alcuni settori del cantiere in corso nell’area delle tombe ipogee, sono stati chiusi ai visitatori. Scusandosi per i disagi arrecati, si invitano i fruitori del cimitero al rispetto del senso civico e a tenere comportamenti consoni al luogo e all’osservanza delle norme durante le visite dei propri congiunti. Si chiede, in particolare, di evitare lo spostamento di transenne e di scavalcare le reti di recinzione e qualsiasi altro presidio predisposto ai fini della sicurezza del cantiere e della pubblica incolumità.

25/09/2020
San Severino, torna agibile un edificio in zona Castello al Monte: due famiglie rientrano a casa

San Severino, torna agibile un edificio in zona Castello al Monte: due famiglie rientrano a casa

Ritorno alla normalità, a quattro anni dalle scosse di terremoto del 2016, per altre due famiglie settempedane residenti in via Santa Barbara, nella zona di Castello al Monte. Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha firmato la revoca dell’Ordinanza con la quale, in piena emergenza sisma, aveva dichiarato non utilizzabile lo stabile, un edificio singolo che ospita due abitazioni. L’immobile è stato interessato da lavori di ricostruzione per un importo complessivo pari a 100mila euro finanziati dall’Usr della Regione Marche.    

25/09/2020
San Severino, il sindaco Piermattei: "Per la ricostruzione privata già finanziati 50 milioni di euro"

San Severino, il sindaco Piermattei: "Per la ricostruzione privata già finanziati 50 milioni di euro"

Più di 50 milioni di euro. Ha già superato questa cifra la quota di finanziamenti concessi dallo Stato per la ricostruzione privata nel Comune di San Severino Marche. Sono esattamente 50 milioni 106 mila 950 euro i contributi pubblici elargiti per le 243 pratiche già finanziate a fronte delle 485 presentate e inserite nel portale Domus Sisma 2016.  “Complessivamente sono 242 ancora in attesa di finanziamento ma l’Usr sta procedendo alle verifiche necessarie - sottolinea il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, che annuncia - Proprio in queste ore è arrivata la conferma di un finanziamento di 3,5 milioni di euro per la ricostruzione di un condominio di via Padre Giuseppe Zampa. Andiamo avanti facendo il possibile per velocizzare le cose. Finalmente stiamo anche accogliendo le prime richieste di contributo che fanno riferimento all’Ordinanza 100, introdotta dal Commissario straordinario alla ricostruzione Giovanni Legnini, e destinata a dare un cambio di marcia alla burocrazia che fino ad oggi è stato il primo vero nemico del ritorno alla normalità”. Tra le pratiche finanziate, 215 fanno riferimento alla ricostruzione leggera B-C, 26 alla ricostruzione pesante E, 2 alla Ordinanza numero 100. Sono invece 226 le pratiche già chiuse nel Comune di San Severino Marche. Di queste 183 fanno riferimento alla ricostruzione sisma dei privati,  altre 3 alla ricostruzione di pubblici edifici mentre 40 al cosiddetto Sisma Bonus.  

24/09/2020
San Severino, litiga col marito e poi tenta di gettarsi nel fiume: aggredisce i carabinieri che la salvano

San Severino, litiga col marito e poi tenta di gettarsi nel fiume: aggredisce i carabinieri che la salvano

Tenta di gettarsi nel Potenza da un'altezza di quattro metri dopo un diverbio con il marito. È quanto avvenuto ieri notte, intorno alle 3, a San Severino Marche. La donna, una 35enne nativa della Repubblica Dominicana e cittadina italiana residente a San Severino, nel corso della notte ha litigato in maniera accesa con il marito mentre era in evidente stato di ubriachezza, poi si è allontanata dalla casa in cui vivevano insieme facendo perdere le proprie tracce.  Il marito ha quindi richiesto l'aiuto dei carabinieri, intervenuti con il personale della Radiomobile di Tolentino, con la collaborazione dei militari di San Severino Marche e Loro Piceno.  La donna è stata individuata mentre era sospesa su un parapetto posto sull'argine del fiume Potenza, in via Gorgonero, con l'intento di volersi gettare nel fiume da quattro metri.  I militari hanno iniziato a dialogare con la donna nel tentativo di dissuaderla dall'insano gesto, senza aver - inizialmente - successo. Dopo una lunga trattativa, la donna si è sporta dal parapetto con lo scopo di gettarsi definitivamente nel fiume quando, mentre i carabinieri della stazione Loro Piceno la distraevano, i colleghi di Tolentino sono riusciti provvidenzialmente ad afferrarla e riportarla sul ciglio strada, evitando tragiche conseguenze. Nonostante il salvataggio, la donna ha reagito aggredendo i militari e procurando loro lievi lesioni. È stata arrestata e sottoposta al regime degli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo, svoltosi questa mattina con la convalida arresto e la reimmissione in libertà. I motivi del tentato suicidio sono stati apparentemente limitati dallo stato ubriachezza.

24/09/2020
San Severino, taglio del nastro per il nuovo "Seboy’s Store": presente il sindaco Rosa Piermattei

San Severino, taglio del nastro per il nuovo "Seboy’s Store": presente il sindaco Rosa Piermattei

Il passato che rivive nel presente col taglio del nastro di una nuova attività commerciale destinata a far rivivere la storia di una tradizione di famiglia mai venuta meno nonostante la guerra, le difficoltà della ricostruzione, i terremoti e le pandemie. E’ stato inaugurato nei giorni scorsi, in via Roma, il nuovo Seboy’s Store, punto vendita di proprietà di Elisa Coccettini che, attraverso un contratto di franchising, propone direttamente alla clientela i prodotti del Calzaturificio Marini, impresa artigiana proprietaria del marchio Seboy’s che da sempre ha sede in via Aleandri, a San Severino Marche. Al taglio del nastro hanno preso parte anche il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, e il managing director del marchio, Roberto Rustichelli. Fondata dalla famiglia Marini negli anni ’50, ed oggi passata ad altri proprietari, l’attività che si presenta ancora con il marchio Seboy’s in realtà nasce da una tradizione ancora più antica che risale addirittura agli anni ’30. Costretta a una riconversione, quell’attività di manifattura che da sempre racchiude passione e sacrifici, è tornata in città, dopo un breve trasferimento a Civitavecchia, nel 1943 quando, sotto i bombardamenti, si cucivano le prime produzioni in quella che sarebbe divenuta poi la centrale del Cannucciaro. E’ del 1949 il trasferimento a palazzo Collio e, subito dopo, quello in un vicoletto del centro dove la Marini Paolo e Figli poteva già contare sul lavoro di quattro operai e due orlatrici. Nel tempo l’impresa è cresciuta e, da piccolo laboratorio, è divenuta importante attività artigianale. Negli anni, con un modello simile alle scarpe del deserto, la Marini ha fatto camminare generazioni di settempedani. Poi l’idea di dare vita al marchio Seboy’s. Erano gli anni Novanta quando le calzature Marini sbarcavano, oltre che in Italia, in Europa e in Giappone, anche negli Stati Uniti d’America. Qui Carlo Marini ebbe la brillante idea di registrare non solo il brand di famiglia ma anche di dare un significato a quelle cinque lettere accompagnate da un genitivo sassone: Seboy’s per lui voleva stare a significare “I ragazzi di San Severino”. Quell’idea ancora oggi cammina su basi solide, nonostante la proprietà aziendale sia passata a un’altra famiglia per raggiunti limiti d’età dei vecchi titolari. La clientela resta sempre la stessa, una fascia medio alta, che ha visto da San Severino Marche partire produzioni destinate al mercato mondiale di prestigiosi marchi. Seboy’s riparte da qui con un suo store e una voglia ancora infinita di raccontare di un territorio e dei suoi straordinari maestri artigiani.

23/09/2020
San Severino, nuovi impianti d'illuminazione a Serripola: 15mila euro di lavori

San Severino, nuovi impianti d'illuminazione a Serripola: 15mila euro di lavori

Il Comune di San Severino Marche, nell’ambito di una serie di interventi di riqualificazione della pubblica illuminazione che stanno interessando le frazioni del vastissimo territorio di competenza, ha effettuato opere di relamping lungo la strada che conduce e attraversa la località di Serripola. I lavori sono stati effettuati da tecnici e operai dell’azienda municipalizzata Assem per un importo complessivo di circa 15mila euro.    

21/09/2020
San Severino, da Castello al Monte alla Piazza: definiti i 2 itinerari di trekking urbano

San Severino, da Castello al Monte alla Piazza: definiti i 2 itinerari di trekking urbano

La Città di San Severino Marche aderisce alla Giornata nazionale del trekking urbano. L’appuntamento è per il 31 ottobre e il 1 novembre prossimi. Due gli itinerari che verranno proposti con la visita al Castello al Monte e ai suoi tesori tra arte, storia e natura e con una passeggiata più urbana fino alle vecchie fonti. Per il primo itinerario si partirà dall’incantevole piazza del Popolo per poi proseguire lungo le pittoresche vie del centro fino a raggiungere il suggestivo borgo medievale di Castello alla scoperta di luoghi conosciuti ma anche meno noti, lasciandosi catturare sia dalle bellezze artistiche cittadine, sia dai suoi panorami. L’itinerario proseguirà poi scendendo di nuovo verso il centro città. Obiettivo dell’iniziativa è quello di aiutare a scoprire, a passo lento, le bellezze dei luoghi che ci circondano. Il tempo di percorrenza è di 2 ore, la lunghezza del percorso di 3,5 chilometri e una difficoltà medio – bassa. Si potranno anche degustare prodotti locali nel giardino dell’hotel ristorante 2 Torri. Prenotazioni presso ufficio Iat Pro Loco al numero di telefono 0733.638414 oppure e-mail proloco.ssm@gmail.com Per il secondo percorso partenza dal teatro Feronia, in piazza del Popolo, il 1 novembre in mattinata. La lunghezza di questo tour è di 3,4 chilometri e richiederà circa un’ora e 40 minuti. L’itinerario può essere percorso in modo autonomo, servendosi delle cartine illustrate che saranno fornite dall’ufficio Iat Pro Loco o con accompagnatore su prenotazione a pagamento (€ 5,00 a persona – i bambini fino a 5 anni non pagano). Anche in questo caso informazioni al numero di telefono 0733.638414 oppure via e-mail a proloco.ssm@gmail.com

21/09/2020
"Ti amo Italia": i colli di San Severino nei nuovi vasetti di Nutella

"Ti amo Italia": i colli di San Severino nei nuovi vasetti di Nutella

La campagna settempedana, nella sua straordinaria bellezza, finisce nel dolce ritratto del Bel Paese che Enit, l’Agenzia nazionale per il turismo, ha deciso di affidare alla Ferrero attraverso una trentina di confezioni special edition di Nutella. Una sorta di campagna celebrativa, ribattezzata “Ti Amo Italia”, che racconterà i tesori dello stivale e che sarà sugli scaffali a partire dal 12 ottobre prossimo. Nelle etichette del dolce da spalmare più famoso al mondo l’immagine dei Colli di San Severino fa bella mostra insieme agli scatti che riprendono il Gran Sasso d’Italia, le Cinque Terre, il Gran Paradiso, il Monte Rosa, il lago di Como, i trulli di Alberobello e altre suggestive realtà dai borghi alle montagne, dalle isole alle città. I vasetti saranno soltanto l’inizio di un viaggio per portare le persona a visitare virtualmente 30 località d’Italia. Inquadrando il Qr code su ogni vasetto sarà possibile vivere un’esperienza immersiva di virtual reality tramite una piattaforma digitale. “Un viaggio multisensoriale per coinvolgere ogni persona in uno storytelling suggestivo e inesauribile di esperienze visive e gastronomiche. Questo progetto contribuirà ad affermare l'Italianità e le eccellenze del Made in Italy con un brand immediatamente riconoscibile”, sottolinea il presidente di Enit, Giorgio Palmucci. “In questo difficile momento - aggiunge Alessandro d’Este, amministratore delegato di Ferrero Commerciale Italia - per un settore strategico della nostra economia come il turismo, Nutella si stringe, di proposito, accanto all’Enit per valorizzare presso gli italiani la loro ricchezza nazionale più grande: la bellezza dell’Italia stessa, quella vera e reale, fatta di natura ed arte, città e borghi, mari e montagne, quella che il mondo intero ci invidia”.  

19/09/2020
San Severino, nuova pavimentazione antitrauma nei plessi della scuola dell'Infanzia

San Severino, nuova pavimentazione antitrauma nei plessi della scuola dell'Infanzia

Nuova pavimentazione antitrauma per le scuole dell’infanzia settempedane. Grazie all’associazione Help S.O.S. Salute e Famiglia, e una serie di benefattori pubblici e privati, sono stati installati nei plessi “Virgilio”, “Gentili” e in quello di Cesolo, tappeti di protezione all’interno delle aree giochi destinate ad ospitare i piccoli alunni. A finanziare le opere alla scuola “Gentili” la famiglia del piccolo Simone Forconi, il bimbo ucciso dalla mamma la vigilia di Natale del 2014. Diverse le iniziative che hanno permesso la raccolta dei fondi necessari per l’acquisto del materiale. A muoversi prima dell’avvio del nuovo anno scolastico perché fossero realizzate le opere il Comune di San Severino Marche insieme all’associazione Mam Beyond Borders rappresentata da Cinzia Gianaroli, il gruppo “Le nostri mani scaldano i bimbi”, rappresentato da Cinzia Menghini e che è entrato in contatto con gli ideatori dell’iniziativa grazie alla settempedana Francesca Forconi. Un contributo importante è stato inoltre fornito anche grazie all’evento “Un libro per amico”, organizzato dall’associazione Help in sinergia con le insegnanti delle scuole dell’Infanzia.    

San Severino, "Entro il mese ripartono i lavori all'Itts Divini": nuovo decreto del Commissario Legnini

San Severino, "Entro il mese ripartono i lavori all'Itts Divini": nuovo decreto del Commissario Legnini

Si tornerà a lavorare nel cantiere per la realizzazione del nuovo Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini” di San Severino Marche. Le opere ripartiranno a breve. Lo ha stabilito il Commissario straordinario del Governo alla Ricostruzione, Giovanni Legnini, che nelle scorse ore ha firmato un apposito decreto con il quale si è deciso per la prosecuzione del contratto di appalto, stipulato nel settembre dello scorso anno, tra l’ufficio del Commissario e l’associazione temporanea di imprese costituita dalla Marinelli Costruzioni, società capogruppo mandataria, e dall’azienda che ha acquisito un ramo societario della Frimat, la Andreola Gmbh. Nel decreto Legnini ordina “l’immediata ripresa dei lavori entro e non oltre il mese di settembre sulla base dell’ordine di servizio emanato dal Rup, il responsabile unico del procedimento, e dal direttore dei lavori”. “Finalmente la notizia tanto attesa è arrivata - commenta il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei -, dopo una serie di incontri e telefonate intercorse in queste lunghe settimane di trattativa. Mi auguro che il cantiere riparta e che si vada avanti fino alla fine dei lavori perché altri rinvii o tentennamenti sarebbero ingiustificabili. L’intervento del Commissario straordinario alla Ricostruzione Legnini è stato risolutivo ed ha permesso di dare una svolta a una situazione complicata da un punto di vista amministrativo e giudiziario”.

"Lungo i sentieri dell'Alto Potenza": via libera al progetto sulla mobilità dolce

"Lungo i sentieri dell'Alto Potenza": via libera al progetto sulla mobilità dolce

Altro importante passo in avanti per il Progetto Integrato Locale “Lungo i sentieri dell’Alto Potenza” che vede coinvolti i Comuni di San Severino Marche, nel ruolo di capofila, Castelraimondo, Gagliole, Pioraco Fiuminata, Sefro, Esanatoglia i quali hanno condiviso una strategia comune di sviluppo del territorio basata sul potenziamento e sulla messa in rete di percorsi e sentieri  legati alla mobilità dolce capaci di ampliare la conoscenza del patrimonio storico architettonico e paesaggistico dei territori interessati attraverso il rilancio dell’economia e del turismo in un alogica di sinergia tra pubblico e privato. Il progetto generale, coordinato dall’architetto Cinzia Guarnieri in qualità di facilitatore e presentato  con  bando emesso dal Gal Sibilla attraverso il Piano di Sviluppo Rurale della Regione Marche, ha ricevuto parere favorevole da parte della commissione regionale che, a seguito di istruttoria e analizzata tutta la documentazione presentata, lo  ha ritenuto coerente con quanto previsto dalle linee guida relative alle strategie di sviluppo locale non CLLD approvate con delibera di Giunta regionale 217/2017. L’istruttoria proseguirà con l’analisi di tutti i progetti pubblici e privati presentati all’interno del Progetto Integrato Locale.

17/09/2020
San Severino, compleanno da record per Silvia Bisonni: festeggia 103 anni

San Severino, compleanno da record per Silvia Bisonni: festeggia 103 anni

Compleanno da record per una arzilla nonnina settempedana, Silvia Bisonni vedova Piviero, che in questi giorni ha salutato il raggiungimento dei 103 anni d’età.  Una festa per la sua famiglia, ma anche per la comunità settempedana tutta che ha fatto sentire il suo forte abbraccio attraverso il sindaco, Rosa Piermattei, invitata speciale alla festa. Il primo cittadino settempedano ha voluto rendere omaggio alla signora Silvia facendole visita a casa insieme al cardinale Edoardo Menichelli il quale ha celebrato, per lo speciale evento, una funzione religiosa.  Con la signora Silvia, che divide la sua casa con la figlia Anna Maria, anche gli altri due figli, Gianni e Aldo, e uno stuolo di nipoti e pronipoti, dieci in tutto.  

17/09/2020
San Severino, il sindaco fa il punto sulle scuole: "Lavori ancora fermi all'Itis, nuovi infissi all'Ipsia"

San Severino, il sindaco fa il punto sulle scuole: "Lavori ancora fermi all'Itis, nuovi infissi all'Ipsia"

Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha fatto il punto sulla situazione degli edifici scolastici durante l’ultima seduta del Consiglio comunale svoltasi, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid19, in via telematica. “Il Commissario straordinario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini - sottolinea la prima cittadina -, da alcune settimane, per quanto riguarda la ripresa dei lavori di ricostruzione dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Divini”, fermi dal novembre 2019, sta valutando se ci sono le condizioni per riprendere i lavori, con le ditte aggiudicatarie dell’appalto, oppure se procedere con l’affidamento alla seconda classificata. Sono stati organizzati degli incontri tra i vari soggetti interessati, tra cui il Comune, per pianificare e riorganizzare una rapida ripresa dei lavori che, purtroppo, fino a quando non saranno conclusi gli scavi archeologici, potranno andare avanti solo nell’area di cantiere della palestra". "Intanto Comune e Provincia, con la collaborazione della dirigenza dell’Istituto “Divini”, hanno richiesto al Ministero dell’Istruzione un finanziamento per la realizzazione di un manufatto della superficie di circa 400 metri quadrati destinato ad ospitare temporaneamente alcune aule didattiche.  Tale struttura, da installare all’interno degli spazi dell’Istituto comprensivo “Tacchi Venturi”, nel lato ex Museo del Territorio, una volta finita l’emergenza - ha assicurato il sindaco - resterà a disposizione delle scuole medie. Nel frattempo la Provincia si appresterà a chiudere i lavori per la realizzazione di nuove strutture, nell’area dove sorgevano le officine del vecchio Itis abbattute prima del terremoto. Queste strutture, che ospiteranno i laboratori di meccanica e chimica, permetteranno di evitare doppi turni e il ricorso alle lezioni a distanza. Inoltre la scuola, per avere a disposizione nuovi spazi, ha preso in affitto dei locali nel complesso di San Domenico, destinati ad ospitare l’aula di informatica” Intanto il Comune, per gli edifici scolastici di sua proprietà, ha già provveduto, secondo le indicazioni fornite dalla dirigenza scolastica del Comprensivo “Tacchi Venturi”, ad adeguare gli spazi di tutti i plessi che ospitano gli alunni dell’infanzia, della primaria e della secondaria.  “Questo intervento - ha specificato il sindaco - ha comportato la trasformazione di tutti i refettori in aule per le classi più numerose per evitare anche in questo caso doppi turni e il ricorso a strutture esterne, con comprensibili disagi sia per gli alunni che per le famiglie. Sempre a causa dell’emergenza Covid, i pasti mensa verranno distribuiti direttamente in aula. Abbiamo lavorato molto perché non vi fosse un aumento delle rette. Anche i servizi di trasporto scolastico sono stati profondamente rivisti per adeguarli a quanto previsto dalle norme anti-Covid. I disagi saranno contenuti al massimo grazie all’impegno e alla dedizione del personale addetto ai mezzi comunali”. Prima del ritorno in classe da parte degli studenti il Comune ha terminato i lavori di messa in sicurezza dell’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato “Ercole Rosa” che, pur essendo una scuola secondaria, è ospitata in un edificio di proprietà comunale. “Grazie al ricorso a un contributo concesso dal ministero dell’Interno per la messa in sicurezza degli immobili pubblici, dopo anni di attesa abbiamo finalmente potuto provvedere al rifacimento degli infissi e alla parziale sistemazione di alcune aule - ha detto il sindaco, che ha assicurato - Per questo istituto, si stanno concludendo in questi giorni le procedure di appalto per i lavori di recupero dei laboratori per un importo di 640.132 euro”.       

16/09/2020
Sisma, a San Severino arrivano 45 milioni di euro per la ricostruzione privata

Sisma, a San Severino arrivano 45 milioni di euro per la ricostruzione privata

Ha già superato i 45milioni di euro la somma messa a disposizione per la ricostruzione post terremoto nel Comune di San Severino Marche. Gli stanziamenti statali, come ricordato nel corso dell’ultima seduta dell’assise settempedana dal sindaco, Rosa Piermattei, sono andati per le 484 pratiche già presentate e inserite nel portale Domus Sisma 2016. “Di queste - ha ricordato il sindaco nel suo intervento introduttivo - 310 fanno riferimento alla ricostruzione leggera B – C, 156 alla ricostruzione pesante E, 14 alla Ordinanza 100, la nuova Ordinanza del Commissario Legnini, e altre 4 alle attività produttive.  In totale sono state finanziate 237 pratiche per un importo esatto di 45.185.767,57 di euro, di cui 213 relative alla ricostruzione leggera B – C e 24 alla ricostruzione pesante E. Abbiamo chiuso 183 cantieri con riferimento alla ricostruzione sisma 2016, altri 3 relativi alla ricostruzione pubblica e altri 40 con riferimento al cosiddetto Sisma Bonus. Si tratta di oltre il 12% di tutte le pratiche chiuse all’interno di tutta l’area del cratere. Nei prossimi giorni - ha poi rassicurato il sindaco - provvederemo al pagamento del Cas, il contributo per l’autonoma sistemazione, relativo al mese di luglio”. Numerosi anche i cantieri pubblici destinati ad aprirsi insieme a quelli della ricostruzione privata dei cittadini. Entro settembre partiranno i lavori di recupero di palazzo Governatori, per un importo di 550mila euro. Le opere, finanziate dall’Ordinanza 56 del Commissario Straordinario alla Ricostruzione, prevedono anche il recupero dell’ala che ospita la biblioteca comunale “Francesco Antolisei”, che avrà a disposizione nuovi spazi. Intanto è arrivato l’ok dall’Anac, e il successivo decreto di finanziamento, del progetto per il recupero del palazzo Comunale che prevede uno stanziamento di oltre 2 milioni e mezzo di euro. Si stanno predisponendo gli atti di gara. “È stata fatta domanda di partecipazione al bando Sport e Periferie 2020 per ottenere dei contributi che consentiranno una riqualificazione complessiva del bocciodromo comunale, che prevede anche la realizzazione di un impianto per il gioco del paddle - ha poi ricordato il sindaco Piermattei, sottolineando subito dopo - L’Istituto per il Credito sportivo ci ha riconosciuto poi la possibilità di avere un mutuo a tasso zero per lavori di riqualificazione esterna del palazzetto dello sport. Per tale struttura l’Amministrazione comunale ha già destinato altri finanziamenti, allo scopo di attuare tutti gli interventi necessari a qualificarla quale struttura strategica del territorio, utile per affrontare qualsiasi possibile emergenza. Sta procedendo la progettazione per gli interventi di riqualificazione dell’area dei giardini pubblici, che riguarderanno sia il manufatto che le aree verdi e che, una volta completati, consentiranno un’ottima fruibilità da parte di tutti i cittadini, e dei giovani in particolare, di uno spazio tanto caro alla nostra città”.

16/09/2020

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