San Severino Marche

Touring Club nelle Marche: "Ecco i 10 prodotti che hanno sconfitto il sisma"

Touring Club nelle Marche: "Ecco i 10 prodotti che hanno sconfitto il sisma"

Un territorio ferito ma che non si è arreso. È così che Touring Club Italiano descrive le Marche ad oltre un anno dal sisma del 2016 (leggi qua l'articolo completo). Un itinerario guidato dalla voglia di raccontare il territorio attraverso i suoi prodotti, di indiscussa qualità, e dalla volontà di sostenere una terra duramente colpita. Nell'articolo vengono raccontati dieci prodotti tipici dell' entroterra marchigiano fra Ancona, Macerata e Fermo. Tra i prodotti, eccellenze della provincia di Macerata, non poteva mancare la vernaccia di Serrapetrona docg, l’unico spumante italiano rosso docg. "Presso la Società agricola Alberto Quacquarini è possibile ammirare - si legge nell'articolo - il processo di appassimento, lungo 3 mesi, delle uve della Vernaccia di Serrapetrona docg, una delle dieci etichette prodotte dall’azienda". Da Serrapetrona a Loro Piceno alla scoperta del Vino Cotto. Qui, in questo paese sulle colline di Macerata, a 436 metri di altitudine, ci accoglie la Cantina Tiberi David che produce il Vino Cotto Stravecchio “Occhio di Gallo”, con l’etichetta che nel nome evoca il colore tipico.  A San Severino Marche, in località Parolito, presso l’Azienda Agricola Marinelli si allevano bovini di razza Frisona e si produce il latte per la mozzarella Stg (Specialità Tradizionale Garantita) Trevalli. E ancora il verdicchio di Matelica è una delle doc più importanti e note delle Marche. Prodotto nell’area di Matelica e di Fabriano, nelle province di Ancona e Macerata, prevede uve verdicchio minimo 85% e si differenzia dal verdicchio dei Castelli di Jesi per una maturazione delle uve più lenta che dà al vino più corpo e una maggiore longevità."Da non perdere - si legge - i Vini Belisario di Matelica. L’azienda, nata nel 1971, ha appena celebrato i 50 anni di attività. Oggi conta 300 ettari vitati: è il più grande produttore di verdicchio di Matelica doc e tutti i vigneti, che coltiva direttamente, sono attorno alla cantina, in valle Esina. L’azienda è anche certificata per la vinificazione di uve da coltura biologica, con circa 24 ettari di vigneti bio. Fra i vini bianchi produce anche pecorino, passerina, esimo bianco; far i rossi colli maceratesi doc, rosso Conero, lacrima di Morro d’Alba". Infine, una tappa a Castelraimondo dove il Relais Benessere Borgo Lanciano ha saputo mantenerne inalterato lo stile aggiungendovi comfort e servizi. "Un luogo - si legge - al tempo stesso accogliente e ritirato, in posizione ideale per scoprire le bellezze del territorio e con un cielo notturno stellato indimenticabile".

21/01/2018
Finisce 2-2 la partita Settempeda Vs Accademia Calcio di Montefano

Finisce 2-2 la partita Settempeda Vs Accademia Calcio di Montefano

Alla prima di ritorno frena la propria corsa in vetta alla classifica la Settempeda che viene costretta dall’Accademia Calcio a dividere la posta in palio. Finisce, dunque, in parità (2-2) la partita di Montefano che lascia ai biancorossi recriminazioni, rammarico e, tutto sommato, soddisfazione. Partiamo da quest’ultimo aspetto: il punto incamerato può essere considerato buono perché importante era non perdere ed essenziale era proseguire a far punti tenendo il passo delle dirette concorrenti. Rammarico, invece, ci può essere per non aver centrato il bottino pieno contro un avversario molto insidioso in casa ma senz’altro alla portata. Recriminare, invece, è doveroso se si pensa alle molte occasioni create, soprattutto a metà del primo tempo, e non sfruttate: sfortuna (traversa di Meschini), imprecisione, belle parate del portiere avversario risultato tra i migliori sono stati i fattori che hanno impedito ai biancorossi di segnare più gol in modo da chiudere ogni discorso.  Aspetti positivi: la capacità di reazione da parte dei giocatori evidenziata ogni volta che si sono trovati in svantaggio (due volte) e la bravura nel trovare immediatamente il pari, abilità che ha evitato complicazioni e la vena realizzativa di Francesco Francucci che con la sua doppietta ha risolto i problemi odierni (quota 13 gol in campionato). Meno bene, invece, la squadra come brillantezza, che di sicuro non è stata quella vista sabato scorso e anche nell’atteggiamento in alcuni frangenti dell’incontro (vedi nelle due reti subite) dove sono venute meno concentrazione, precisione e attenzione. Al tirar delle somme, comunque, un risultato che è ben accetto e che permette di iniziare bene il cammino di avvicinamento alle prossime sfide, gli scontri diretti con Sarnano (in casa) e Fabiani (a Matelica).   LA CRONACA – Per la prima uscita da capolista la Settempeda è di scena al Comunale di Montefano sul campo dell’Accademia Calcio. Trasferta resa insidiosa dal fatto che i locali viaggiano forte sul campo amico(cinque vittorie), quindi c’è bisogno dell’approccio giusto per non crearsi difficoltà ulteriori. Assenze importanti da ambo le parti. Nell’Accademia Calcio sono fuori, oltre al tecnico Soddu, centravanti e portiere ma i rispettivi sostituti saranno assoluti protagonisti; nella Settempeda manca, oltre a Paciaroni, Dedja il cui posto è preso da Bonifazi. La formazione è per 10/11 la stessa del turno precedente. Rocci, superata l’influenza, parte dalla panchina. La fase iniziale è di studio, poi il primo squillo arriva al 14’. Sugli sviluppi del primo angolo del match è Bonifazi a raccogliere una respinta della difesa. Destro di contro balzo che sfiora l’incrocio. Al 22’ la Settempeda rompe gli indugi riuscendo a prendere campo ed a creare occasioni limpide, anche in serie. Rossi calcia dalla media distanza con la palla che viene controllata a centro area da Gianfelici che si gira bene e dopo essere passato fra due avversari arriva davanti al portiere. Il sinistro è immediato, ma la traiettoria si alza e così Chahid respinge con il corpo in uscita bassa. Al 24’ c’è una punizione dal vertice sinistro dell’area conquistata da Francucci, steso dal portiere(giallo per lui). Fiecconi calcia con il destro sopra la barriera con pallone diretto sotto il sette. Chahidvola e con un grande intervento alza in angolo con la punta delle dita. Sul prosieguo dell’azione ci prova Mulinari trovando ancora pronto il numero uno locale. Al 29’ Meschini da sinistra effettua un tiro cross che scende direttamente in porta andando a rimbalzare sulla traversa. Passa un minuto e i biancorossi costruiscono una splendida manovra. Velo di Fiecconi che lascia proseguire palla per Meschini che affonda a sinistra fino a fondo campo da dove serve proprio Fiecconi bravo a seguire l’azione. Stop e tiro di destro a mezza altezza che Chahid devia in tuffo. Il cross dalla bandierina viene impattato di testa da Francucci che mette a lato di poco. E l’Accademia Calcio? Non pervenuta. Quando accade però, come al 38’, è letale per la Settempeda. Gli ospiti sbagliano un disimpegno e gli avversari, recuperata palla, possono mettere in mezzo dalla destra. Sul pallone che scende all’altezza del dischetto si fionda Mascia che brucia Mulinari e gira con il destro in fondo al sacco. 1-0. Doccia fredda per gli ospiti che nel loro momento migliore sono sotto, ma la reazione arriva e immediata. Al 40’ clamorosa la chance per Francucci. Selita scende a sinistra e scodella un morbido cross che taglia fuori tutti i difensori, compreso il lungo portiere Chahid. Il pallone è sulla testa del bomber biancorosso per la più facile delle deviazioni, ma al momento di toccare in porta da “zero” passi, Francucci colpisce malissimo deviando alto. Il recupero è di due minuti. All’ultimo assalto prima del riposo la Settempedapareggia. Mulinari apre a sinistra con un lancio preciso che giunge a Fiecconi. Controllo perfetto e tiro cross potente che viene corretto in porta da Francucci che questa volta non fallisce l’impatto e fa 1-1. Pareggio meritato per la Settempeda che però al ritorno in campo dall’intervallo si fa sorprendere subito. Neanche un minuto di gioco che Meschini ha una incertezza che consente all’Accademia di creare un’azione in verticale che taglia fuori l’intera difesa. Mascia è abile ad inserirsi centralmente ed a battere Sorichetti con un preciso rasoterra. 2-1. Stesso copione del primo tempo con i ragazzi di Ruggeri bravi a trovare il modo di rimettere a posto le cose in poco tempo. Minuto 3. Palla a Francucci sulla sinistra. Il centravanti avanza e entra in area. Dribbling secco sull’avversario e destro a giro in diagonale che si spegne sotto la traversa dell’immobile Chahid. Autentica prodezza per un gran gol. 2-2. Dopo questo avvio frizzante, le due squadre si calmano, anche per la stanchezza con il match che diventa equilibrato. Poche in effetti le azioni degne di nota e man mano che si va avanti la sensazione è che nessuno voglia scoprirsi evitando così beffe. In realtà mister Ruggeri non è di questo avviso, dato che nell’ultimo quarto d’ora mette in campo tutte le punte a disposizione, mossa che mostra come la Settempedavoglia i tre punti. In effetti gli unici tentativi sono degli ospiti. L’episodio più importante arriva nel finale sugli sviluppi dell’ennesimo corner, quando sembra fatta per la vittoria dei biancorossi. Sulla corta respinta in tuffo di Chahid dopo il colpo di testa in mischia di Rocci, il più lesto di tutti è Fattori che appoggiain rete da pochi passi, ma tutto è vanificato dall’arbitro che vede una infrazione dello stesso numero 18(si pensa ad un tocco di mano al momento del controllo) e fischia la punizione per l’Accademia. Finisce così con un 2-2 che accontenta entrambe le squadre che si tengono un punto a testa utile per i rispettivi obiettivi.   ACCADEMIA CALCIO – SETTEMPEDA 2-2 MARCATORI: pt 38’ Mascia, 47’ Francucci, st 1’ Mascia, 3’ Francucci ACCADEMIA CALCIO MONTEFANO: Chahid, Giampieri, Silvestroni, Maraschio, Carbonetti, Serafini, Guzzini, Bonacci(st 29’Conti), Mascia(st 10’Elmazi), Saliji, Baiocco(st 42’De Salvo). A disp. Peloni, Beccacece. SETTEMPEDA: Sorichetti, Ciccotti(st 38’Rocci), Meschini, Selita, Latini, Mulinari, Bonifazi(st 30’Giorgi), Rossi, Francucci, Fiecconi, Gianfelici(st 30’Fattori). A disp. Palazzetti, Elisei, Dialuce, Saperdi. All. Ruggeri ARBITRO: Albanesi di Macerata NOTE: spettatori 80 circa. Ammoniti: Chahid, Francucci. Angoli: 2-7. Recupero: pt 2’, st 5’                   

20/01/2018
Brentonico ringrazia San Severino per l’ospitalità durante la Grande Guerra

Brentonico ringrazia San Severino per l’ospitalità durante la Grande Guerra

Il primo cittadino di Brentonico, Christian Perenzoni, ha indirizzato al sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, una lettera di ringraziamento, accompagnandola con una pergamena, per l’accoglienza, l’ospitalità e la cura ricevute dagli sfollati della piccola realtà della provincia autonoma di Trento in occasione della Grande Guerra da parte dei settempedani. Lo sfollamento rappresentò per Brentonico l’evento più drammatico della sua plurimillenaria e ragguardevole storia. Municipalità austroungarica di confine sul monte Baldo, nel 1914 vide reclutati circa 800 uomini, su un totale di circa 4mila abitanti, per combattere sui fronti orientali contro russi e serbi. Quasi duecento non tornarono.  Ma ancora più tremendo fu l’esodo che interessò la popolazione dal dicembre 1915 al maggio 1916 quando le autorità italiane ordinarono lo sgombero totale di tutti i residenti civili. Quelli che non morirono in esilio, per stenti o malattie, rientrarono a Brentonico tre anni dopo ricongiungendosi finalmente con gli internati, i fuoriusciti, i soldati sopravvissuti ma ritrovarono gli abitanti e il territorio distrutti e depredati. Centinaia le località italiane che ospitarono gli esiliati brentegani, tra queste anche la città di San Severino Marche.  

20/01/2018
Elezioni politiche: sono 9.882 i settempedani al voto per la Camera

Elezioni politiche: sono 9.882 i settempedani al voto per la Camera

Saranno 9.882 (4.783 maschi, 5.099 femmine) i settempedani chiamati alle urne domenica 4 marzo, il dato è riferito al quarantacinquesimo giorno antecedente il voto e verrà aggiornato a ridosso dell’election-day, per l’elezione dei rappresentanti alla Camera dei deputati. Di questi, 9.174  (4.416 maschi, 4.758 femmine) hanno diritto di voto anche per il Senato. Le sezioni in cui potranno recarsi per esprimere il proprio consenso sono 13. La sezione con il maggior numero di iscritti è la numero 8 con i suoi 933 elettori (445 maschi, 488 femmine) per la Camera dei deputati.

20/01/2018
Terremoto: 5 milioni di euro da Anas per viabilità settempedana

Terremoto: 5 milioni di euro da Anas per viabilità settempedana

Ammonta a quasi 5 milioni di euro il programma degli interventi che interesseranno la viabilità del Comune di San Severino Marche a seguito degli eventi sismici. Nell’elenco, presentato da Anas Spa in qualità di soggetto attuatore, figurano anzitutto i lavori di ripristino del corpo stradale, mediante costruzione di paratia e rifacimento della pavimentazione, di via Padre Giuseppe Zampa, nel rione Settempeda. Le opere fanno parte di quelle previste nel terzo stralcio. La scarpata della strada presentava già prima del sisma un leggero movimento dovuto all’erosione spondale del fiume Potenza. A seguito del terremoto, però, la criticità si è aggravata notevolmente tant’è che la scarpata ha subito un cedimento per un fronte di diversi metri che ha interessato sia il marciapiede che la corsia di marcia.   Nel territorio comunale a seguito dei sopralluoghi tecnici sono state rilevate, complessivamente, una ventina di criticità per riparare le quali, nel quinto stralcio, sono stati previsti i seguenti interventi con i relativi importi: Anello stradale di Pitino (443.850 euro), via Spogna – via Coletti località Cesolo (201.212 euro), strada comunale di Carpignano (421.658 euro), strada comunale di Malerba (251.515 euro), strada comunale di Rocchetta (241.528 euro), opere di regimazione idraulica con realizzazione di gabbioni strada comunale Glorioso - Sasso (140.553 euro), strada comunale Maestà di Parolito (195.294 euro), strada comunale Parolito – Cusiano – Colleluce (710.160 euro), strada comunale Paterno – Martinelli (244.118 euro), strada comunale Sant’Elena – Cesolo (569.608 euro), strada comunale San Pacifico (266.310 euro), strada comunale Serralta – Ciccobianco (221.925 euro), strada comunale vecchia Serripola (221.925 euro), strada comunale via Fonte San Francesco – via dei Lumi (177.540 euro), strada comunale via Pergolesi (133.155 euro), strada comunale via Rossini (118.360 euro), strada comunale via Septempedana (110.963 euro), strada comunale viale Bigioli (125.758 euro), strada comunale viale Mazzini (184.938 euro).      

20/01/2018
Sisma: dal Sovrano militare Ordine di Malta attrezzature per gli alunni settempedani

Sisma: dal Sovrano militare Ordine di Malta attrezzature per gli alunni settempedani

Nuove maglie con i colori della scuola ma anche corde per saltare, cesti per il basket, palloni per la pallavolo, la pallacanestro e la pallamano, palle e racchette da tennis, palle da football americano, tamburelli, birilli e altro materiale per l’attività motoria. Questo il “dono” che lo Smom, il Sovrano militare Ordine di Malta, delegazione di Genova e Liguria, ha fatto arrivare - il materiale è stato consegnato dal delegato per le Marche, il settempedano Paolo Massi -, all’Istituto Comprensivo “P. Tacchi Venturi”. Alla consegna hanno preso parte anche il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il dirigente scolastico, Sandro Luciani, la vice preside, Rita Serrani, e una delegazioni di studenti insieme alle insegnanti di educazione fisica. Il primo cittadino settempedano, che ha ricordato il proprio passato da atleta scambiando alcune parole con gli alunni, ha ringraziato l’Ordine di Malta per la vicinanza già mostrata in occasione dell’emergenza terremoto quando, tramite il Corpo italiano di soccorso, Cisom, vennero allestiti in città una cucina da campo e strutture per dare ristoro e accoglienza a chi era rimasto senza un tetto. Ringraziamenti sono giunti anche dal dirigente scolastico al delegato dell’Ordine, Paolo Massi, che ha tenuto a sottolineare l’importanza della solidarietà: “Gli italiani sono un popolo straordinario e lo hanno sempre dimostrato in occasione delle calamità che hanno colpito il nostro Paese e non solo. L’Ordine di Malta è fra le associazioni più sensibili ai bisogni delle persone e siamo fieri di poter contribuire a risolvere i problemi di tanta gente”.    

19/01/2018
Terremoto, ricostruzione: adeguamento strutturale per la caserma dei carabinieri

Terremoto, ricostruzione: adeguamento strutturale per la caserma dei carabinieri

“Nel piano da un miliardo e 35 milioni di euro per ricostruire gli edifici pubblici distrutti dal sisma c’è anche la caserma dei carabinieri di San Severino Marche. Si procederà all’adeguamento strutturale e all’efficientamento energetico dell’edificio di via Raffaello Sanzio”. Non nasconde soddisfazione il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, dopo mesi di “impegno per salvare un edificio strategico che abbiamo sempre inserito – dice - fra le priorità della ricostruzione”. Nei mesi scorsi l’Amministrazione comunale di San Severino Marche, con diversi solleciti inviati proprio dal sindaco, aveva interessato della grave situazione che ricomprende anche gli alloggi di servizio e che interessa dunque pure diverse famiglie, l’ufficio del Commissario straordinario per la Ricostruzione, il capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile Angelo Borrelli, che si era subito interessato alla vicenda, il Comando generale e il Comando Legione dell’Arma e l’Agenzia del Demanio, proprietaria dell’immobile.   “C’erano già state date rassicurazioni tempo fa a seguito del coinvolgimento della “cabina di regia” della struttura commissariale per la ricostruzione, presieduta dal commissario Paola De Micheli, e di cui fanno parte i quattro presidenti delle Regioni interessate dagli eventi sismici, in qualità di vice commissari (Umbria, Marche, Lazio ed Abruzzo). La caserma dei Carabinieri di via Raffaello Sanzio è praticamente l’unica di proprietà demaniale, ve ne è solo un’altra in tutta l’area del “cratere”, e si trova in una di quelle zone della città che subito dopo le prime scosse furono perimetrate come “zona rossa” - ricorda ancora il sindaco, che sottolinea - Oggi risulta parzialmente agibile in quanto aperta e funzionante nella parte degli uffici ma chiusa ai piani superiori dove si trovano gli alloggi che sono stati dichiarati inagibili a seguito di una serie di sopralluoghi tecnici”. Il Comune aveva proposto anche una serie di soluzioni per risolvere l’emergenza ed era arrivato a valutare la possibilità di utilizzare le Sae per dare un alloggio al personale dell’Arma. “La presenza di un presidio dell’Arma sul territorio - spiega il sindaco, Rosa Piermattei – è importantissima. Occorre che uomini e mezzi siano messi nelle condizioni di poter intervenire, in caso di necessità, tempestivamente. E’ poi necessaria la loro presenza per presidiare il territorio comunale che ricomprende decine di frazioni e che ha un estensione di quasi 195 chilometri quadrati. In questo quadro non facile l’aver trovato almeno una risoluzione ai problemi strutturali ci fa ben sperare. Adesso attendiamo l’apertura, speriamo a breve – conclude il primo cittadino settempedano - del cantiere”.    

19/01/2018
San Severino, post sisma: sedici chiese nel piano recupero dei Beni Culturali

San Severino, post sisma: sedici chiese nel piano recupero dei Beni Culturali

Sono sedici le chiese settempedane che figurano nel Piano ricostruzione dei Beni Culturali presentato dal Mibact dopo le scosse di terremoto dell’ottobre 2016. L’elenco ricomprende anche la chiesa di San Giuseppe, in piazza Del Popolo, che era già in piena fase di ristrutturazione dopo il rogo di Capodanno del 2009 e che rientra oggi fra gli interventi prioritari. Insieme a questa anche quella di Santa Chiara, a Castello al Monte, già presente nel primo stralcio. Fra i luoghi di culto che saranno sottoposti a recupero figurano poi il santuario di San Pacifico, l’abbazia di Santa Maria di Valfucina, le chiese di San Filippo e Santa Maria della Pieve e diverse altre chiese del vasto territorio comunale: Santa Maria Assunta a Cesolo, Sant’Anna a Parolito, San Giovanni Battista nella frazione di Colleluce, San Paolo al Ponte, Santa Maria Annunziata ad Aliforni, San Pietro Apostolo nella frazione Biagi, Sant’Antonio Abate a Castel San Pietro, San Pietro Apostolo a Serripola, Santa Maria Assunta a Carpignano e San Giovanni Battista nella frazione dei Granali. “Abbiamo dato priorità agli interventi nelle scuole e, prima ancora, ai sopralluoghi negli edifici privati al fine di mettere in condizione tante famiglie di ritornare nelle proprie case ma anche quello delle chiese e degli edifici di culto era per noi un capitolo comunque importante – sottolinea il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che aggiunge – Le nostre chiese sono un tesoro diffuso su tutto il territorio e custodiscono opere di inestimabile valore. Il terremoto ha danneggiato le strutture ma la comunità ha bisogno di questi luoghi anche per ritrovarsi e per trovare nella fede un momento di conforto e speranza”.    

19/01/2018
San Severino in lutto: si è spento il sorriso di Giovanna Soverchia

San Severino in lutto: si è spento il sorriso di Giovanna Soverchia

A San Severino Marche all'età di 51 anni si è spenta Giovanna Soverchia. Una storia quella della sua vita piena di coraggio, sofferenza, forza d’animo, gioia di vivere.  La sua prematura scomparsa ha addolorato l’intera comunità settempedana. Ne ha dato notizia la famiglia dopo il decesso all’ospedale Torrette di Ancona. Oggi, giovedì 18 gennaio, la salma giunge nella chiesa di Santa Maria della Pieve (al rione Settempeda), dove alle ore 18 inizia la veglia funebre. I funerali vengono celebrati domani – venerdì 19 gennaio – alle ore 10 nella stessa chiesa.  

18/01/2018
San Severino, colpo grosso alla Lavorcarni: rubati mezzi e merce per 120mila euro

San Severino, colpo grosso alla Lavorcarni: rubati mezzi e merce per 120mila euro

Nella nottata appena trascorsa, a San Severino Marche in via Torricelli, alcuni ignoti tra le 2 e le 4 di notte si sono introdotti nella sede della ditta "Lavorcarni Srl" e, dopo aver manomesso il cancello carraio automatico, hanno rubato tre furgoni frigo. I mezzi, del valore complessivo di 70mila euro, contenevano carni e merci lavorate del valore complessivo di 50mila euro già pronti per la consegna. Il danno totale stimato ammonta quindi a 120mila euro circa. L'area era videosorvegliata. E' stata informata la Stazione di San Severino Marche che sta procedendo ad effettuare i rilievi.    

18/01/2018
San Severino, nuovo calendario Fmi: i "senatori" del cross italiano si danno appuntamento al S.Pacifico

San Severino, nuovo calendario Fmi: i "senatori" del cross italiano si danno appuntamento al S.Pacifico

Anche per il 2018 la Federazione Motociclistica Italiana ha scelto il tracciato del San Pacifico, una delle piste storiche delle Marche, per una delle tante tappe dei campionati tricolori. Saranno in particolare i “senatori” del motocross italiano, le classi Veteran (over 40), Super Veteran (over 48) e Master (over 56), ad affrontarsi in una delle sette prove del torneo nazionale. Il calendario, presentato dal coordinatore motocross della Fmi Andrea Barbieri, prevede anche tappe, nelle stesse date, per il campionato 125 Senior e per il tricolore femminile che vedrà ai cancelletti di partenza la regina assoluta della disciplina, la cinque volte iridata Kiara Fontanesi. L’appuntamento è per il week end del 28 e 29 aprile. 

18/01/2018
San Severino, al teatro Italia un incontro sul risparmio e sull'efficienza energetica

San Severino, al teatro Italia un incontro sul risparmio e sull'efficienza energetica

Risparmio energetico, efficienza energetica, fonti rinnovabili e riduzione delle emissioni di Co2 saranno i temi al centro dell’incontro pubblico in programma per domenica 4 febbraio al teatro Italia di San Severino Marche. L’iniziativa, pensata a supporto del Patto dei Sindaci, è patrocinata dall’Amministrazione comunale. Si tratta di un incontro aperto a tutti volto a costruire un ambiente sostenibile iniziando dal Paesc, il Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima.

San Severino, si cercano attori e comparse per la nuova docu-fiction dedicata al grande Leonardo

San Severino, si cercano attori e comparse per la nuova docu-fiction dedicata al grande Leonardo

Dopo il grande successo della serie tv “Segnati da Dio”, con gli episodi di San Francesco e Anna Caterina Emmerick andati in onda in Italia su Focus, canale 56 del digitale terrestre, e su History Channel America, la città di San Severino Marche è stata scelta ancora dal regista Luca Trovellesi Cesana per la realizzazione di una nuova avvincente docu-fiction, dedicata in questo caso al grande Leonardo Da Vinci. Si tratta di un affascinante viaggio alla ricerca del vero volto del maestro toscano, un’intrigante investigazione con accurate ricostruzioni storiche sul personaggio tra la sua gioventù e quella in cui raggiunse la sua massima espressione artistica, realizzando appunto il proprio autoritratto.   Il casting si terrà sabato prossimo (20 gennaio) nella sala Aleandri presso il teatro Feronia, in piazza del Popolo, dalle ore 14,30 alle ore 19,30. Si cercano figuranti, uomini e donne, di età compresa tra 18 e 70 anni per interpretare i personaggi di Leonardo Da Vinci, il Verrocchio, i Medici, i cardinali, i nobili, il popolo e i giovani assistenti del maestro. Per informazioni contattare il numero di telefono  3206654787 o inviare una mail a info@sydonia.it.

17/01/2018
San Severino, applausi per lo spettacolo teatrale dedicato alla ricostruzione del Monastero di Santa Chiara

San Severino, applausi per lo spettacolo teatrale dedicato alla ricostruzione del Monastero di Santa Chiara

C’erano anche le Sorelle Povere di Santa Chiara alla rappresentazione dello spettacolo “Come una carezza”, portato in scena al Feronia di San Severino Marche dall’associazione Teatro in Bilico di Camerino per i Teatri di Sanseverino. L’incasso della serata sarà devoluto alla ricostruzione del monastero di Castello al Monte gravemente danneggiato dalle scosse di terremoto dell’ottobre 2016. Le monache di Santa Chiara per una sera hanno lasciato la tradizionale clausura per essere accolte nei palchi del teatro Feronia riservati per la speciale occasione. A ringraziare della loro presenza e della partecipazione di tanto pubblico all’evento di solidarietà il direttore artistico dei teatri settempedani, Francesco Rapaccioni, e l’assessore comunale Tarcisio Antognozzi. Lo spettacolo ha visto portare in scena la storia e la vita di Santa Camilla Battista Varano, per la regia di Giulia Giontella. Una serata che ha commosso e affascinato tutti e che, ancora una volta, ha visto applaudire il talento dei tanti attori camerti, tutti protagonisti allo stesso modo, che dopo il sisma si ritrovano ormai a calcare le scene per mettere a disposizione le proprie esperienze nel mondo del teatro, della recitazione, della danza e del canto per raccogliere fondi da destinare a importanti progetti di ricostruzione.   La programmazione dei Teatri di Sanseverino riprenderà sabato 11 febbraio, sempre al Feronia, con “Freschi di stampa” e il pomeriggio con l’associazione Le Cento Città. E’ stato rinviato, infatti, l’Incontro con l’Autore del 27 gennaio con la scrittrice maceratese Lucia Tancredi. Il suo romanzo storico “Ildegarda” verrà presentato sabato 17 febbraio, alle ore 17, presso il Coro delle monache del monastero di Santa Chiara. E’ stato infine annullato, per indisponibilità sopravvenuta dell’autore, l’incontro con Ignazio Marino, in programma per domenica 28 gennaio.

Macerata, sabato la premiazione del contest fotografico #faiunoscatto

Macerata, sabato la premiazione del contest fotografico #faiunoscatto

Saranno premiati sabato prossimo (20 gennaio), nel corso di una cerimonia che si terrà alle ore 17,30 nella sede della Società Filarmonico Drammatica di via Gramsci a Macerata, i vincitori del concorso fotografico #FAIUNOSCATTO che la delegazione del Fondo per l’Ambiente Italiano di Macerata ha promosso in occasione della mostra “Conoscere e amare l'Italia. Le trasformazioni del Paese attraverso le fotografie di Renato Bazzoni, padre del Fai” ospitata nei mesi scorsi al teatro Feronia di San Severino Marche. Numerosa e qualificata la partecipazione al contest tanto che la giuria è stata in difficoltà nell’individuare i vincitori nelle categorie Junior e Senior, vale a dire fino a 25 e oltre 25 anni di età. Tema del concorso: “I paesaggi del Maceratese: beni, natura e prodotti del territorio”. Ciascun partecipante poteva inviare fino a un massimo di tre foto in bianco e nero o a colori. Della giuria tecnica qualificata facevano parte, fra gli altri, il capo delegazione Fai di Macerata, la vicepresidente dell’associazione Amici del Fai, un rappresentante di Coop Alleanza 3.0, referenti dell’Accademia Belle Arti Macerata, dell’Università degli Studi di Macerata e dell’Università degli di Camerino.

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