Apiro

La scure di Poste Italiane in arrivo anche in provincia di Macerata: 52 gli uffici postali a rischio chiusura, la maggior parte nel cratere

La scure di Poste Italiane in arrivo anche in provincia di Macerata: 52 gli uffici postali a rischio chiusura, la maggior parte nel cratere

Già avviata l'operazione che prevede la chiusura di 4300 uffici postali in tutta Italia, 159 quelli nelle Marche che dovrebbero quantomeno subire radicali riduzioni di orari di apertura se non la soppressione vera e propria entro il 2019, 52 quelli solo nella provincia di Macerata. Una scelta quella di Poste Italiane basata sulla razionalizzazione dicono, ma che già da tempo trova diversi oppositori. Infatti già molte sono le segnalazioni dei cittadini che si trovano e si troverebbero ancor più in difficoltà, famiglie che per un invio postale devono e dovranno fare diversi chilometri. Per non parlare della mole di lettere in giacenza, bollette consegnate dopo la scadenza, o addirittura raccomandate urgenti portate al destinatario "con calma". Questi i dati che risultano dalle prime verifiche effettuate. E non sono decisamente confortanti.   A lanciare l'allarme è Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento Cinque Stelle alla Camera dei Deputati. “Uno scenario che desta non poca preoccupazione - commenta Terzoni - Se da una parte è vero che oggi tante operazioni si possono fare online o altrove, penso soltanto alla possibilità di pagare una bolletta dal tabaccaio, dall’altra ci sono piccoli centri dove il servizio postale ha ancora un ruolo basilare, soprattutto laddove è alta la concentrazione di cittadini in là con gli anni. In base al documento di 124 pagine che ci è stato consegnato, gli uffici a cui diremo addio sono 52 nella provincia di Pesaro-Urbino, 11 in quella di Ancona, 52 in quella di Macerata, 22 in quella di Fermo e altri 22 in quella di Ascoli-Piceno, molti dei quali in piccole realtà o in comuni interni dove a breve per un invio postale bisognerà fare svariati chilometri. Comprendiamo l’esigenza di riorganizzazione di Poste Italiane, ma un taglio così netto ci pare una scelta scriteriata”.   Il Ministero risponde cercando di rassicurare, dicendo che in alcuni casi degli uffici rimarranno aperti due volte a settimana e che si tratta solo di un piano di razionalizzazione, ma al contrario delle intenzioni la risposta non rassicura per nulla.  "In base alle prime verifiche - prosegue la Terzoni - abbiamo appurato che non sono pochi nelle Marche gli uffici chiusi in via definitiva. Inoltre la scure su questo servizio ha prodotto una mole notevole di missive in giacenza, con bollette consegnate anche dopo la scadenza e compromettendo persino invii prioritari, come raccomandate dell'Inps, avvisi di Equitalia e telegrammi. Naturalmente come M5s non staremo a guardare, e chiederemo al ministro Graziano Delrio di prendere in mano la situazione, perché i cittadini in difficoltà per queste chiusure rischiano di diventare parecchi e molte famiglie ci stanno già inviando segnalazioni”. Un problema da risolvere con la massima urgenza, considerati i tempi stretti con cui si sta procedendo nell'effettuazione di questa manovra. Gli Uffici Postali del maceratese sub judice sono quelli di Acquacanina, Apiro, Appignano , Belforte del Chienti, Bolognola, Caldarola, Camerino, Camporotondo di Fiastrone, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Cingoli, Colmurano, Corridonia, Esanatoglia, Fiastra, Fiordimonte, Fiuminata, Gagliole, Gualdo, Loro Piceno, Matelica, Mogliano, Monte Cavallo, Monte San Martino, Montecassiano, Montefano, Montelupone, Morrovalle, Muccia, Penna San Giovanni, Petriolo, Pieve Torina, Pievebovigliana, Pioraco, Poggio San Vicino, Pollenza, Potenza Picena, Recanati, Ripe San Ginesio, San Ginesio, San Severino Marche, Sant'Angelo in Pontano, Sarnano, Sefro, Serrapetrona, Serravalle di Chienti, Tolentino, Treia, Urbisaglia, Ussita, Visso. Dalla lista evidente anche la chiusura di tantissimi uffici nel cratere dei comuni terremotati. Un ulteriore disagio quindi per le popolazioni colpite dal sisma. Viene da chiedersi se il Ministero abbia valutato anche questo di aspetto.    IN QUESTO LINK L’ELENCO DI TUTTI I 4300 UFFICI POSTALI INTERESSATI DAL PIANO DI RIORGANIZZAZIONE: https://www.poste.it/Elenco_def_Fase-3_Step-1.pdf

22/10/2017
Controlli a tappeto dei carabinieri: denunciato un giovane e sequestrato un modico quantitativo di droga

Controlli a tappeto dei carabinieri: denunciato un giovane e sequestrato un modico quantitativo di droga

Vasta operazione dei carabinieri nella notte fra giovedì e venerdì. A seguito della tradizionale "Movida" del giovedì sera, i militari della Compagnia di Macerata hanno eseguito numerosi controlli soprattutto nell'area fra Macerata, Pollenza, Appignano, Apiro, Cingoli e Corridonia.  Sono state sottoposte a controllo circa 50 vetture e 80 persone. Alla fine è stato denunciato un giovane per guida in stato di ebrezza. Segnalati alla Prefettura anche quattro ragazzi per uso personale di stupefacenti e sequestrati da parte dei militari di Cingoli 7 grammi di marijuana. Ad Apiro, invece, è stato fermato un giovane che deteneva un grammo di hashish. I controlli proseguiranno nei prossimi giorni in concomitanza con il week end.              

13/10/2017
"Sacramento di Frontale", Ceroni porta la vicenda in Parlamento

"Sacramento di Frontale", Ceroni porta la vicenda in Parlamento

Finisce in Parlamento la controversia del "Sacramento di Frontale" sollecitata dal Senatore di Forza Italia Remigio Ceroni a seguito di un'indagine avviata nel 2015 dal Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri di Ancona. La nota opera amanuense del 10° secolo d.C. custodita nel monastero benedettino della Santissima Trinità ad Apiro (MC), da cui è stata illegalmente trafugata nel 1925 e passata di mano per quasi 90 anni, approdando in una biblioteca pubblica di New York. Il Senatore marchigiano ha presentato oggi, 10 ottobre, un'interrogazione al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo chiedendo chiarezza. L'opera, di inestimabile valore, sarebbe infatti stata acquisita come donazione dalla Pierpont Morgan Library di New York 'in buona fede', senza, quindi, essere a conoscenza del furto attuato alcuni decenni prima. La nota biblioteca newyorkese rifiuta pertanto di restituire il maltolto alla comunità di Apiro della Provincia di Macerata. Secondo le forze dell'ordine, tuttavia, sussisterebbe il reato di illecita asportazione del bene, che ne imporrebbe la confisca immediata e non prevede alcun termine di prescrizione. Il Senatore Ceroni ha pertanto richiesto al Ministero competente di intervenire, sollecitando la Procura a richiederne la restituzione, o mediando direttamente con le competenti autorità americane. Secondo il Coordinatore Regionale di Forza Italia, infatti, risulta oltraggioso per le comunità locali, già duramente colpite nel patrimonio artistico e culturale dagli eventi sismici del 2016, e per l'immagine stessa del nostro paese che un pezzo di arte unica al mondo, legittimamente appartenente al territorio della Regione Marche, non possa essere riacquisito attraverso vie legali, direttamente e in tempi più brevi possibili.  Il ritorno del 'Sacramento di Frontale' in una delle aree maggiormente colpite dal Sisma del Centro Italia sarebbe un bel segnale e un arricchimento morale e psicologico per le popolazioni residenti, recentemente private di importanti esempi dell'arte e della cultura locali.

10/10/2017
La Camera di Commercio premia le imprenditrici maceratesi col Premio Donna Impresa - FOTO

La Camera di Commercio premia le imprenditrici maceratesi col Premio Donna Impresa - FOTO

La Camera di Commercio anche quest'anno ha voluto premiare le imprenditrici che si sono messe in luce nei rispettivi settori di competenza con il Premio Donna Impresa, giunto alla XVI edizione. Le premiate del 2017 sono state: Martina Ciccarelli di Tolentino (Settore Agricoltura); Fabiola Cartechini di Macerata (Settore Artigianato); Laura Salvucci di Tolentino (Settore Commercio); Patrizia Vico di Macerata (Settore Industria); Gabriella Tasso di Macerata (Settore Servizi) e Premio Speciale a Manuela Paccusse di Apiro. 

01/10/2017
“Terranostra” batte anche il terremoto, bilancio positivo per l'edizione 2017

“Terranostra” batte anche il terremoto, bilancio positivo per l'edizione 2017

Il Festival internazionale del folclore “Terranostra” ha un futuro! Sì, una prospettiva rosea, nonostante il terremoto abbia inferto profonde ferite al centro storico di Apiro e sarà necessario, purtroppo, ancora del tempo prima che il “cuore” del paese possa tornare alla normalità. Gli organizzatori dell'associazione Urbanitas e il Comune, infatti, hanno vinto la loro scommessa: adesso hanno la consapevolezza di poter guardare avanti con maggior ottimismo. Spostare la manifestazione nella pista di pattinaggio e ridurre il numero dei gruppi ospiti - e di conseguenza la durata del festival -, proprio a causa del sisma, rappresentavano due grosse incognite per la riuscita della rassegna. Alla fine, però, il bilancio è molto positivo. “Abbiamo registrato una forte affluenza di pubblico – spiega l'ingegner Federico Ciattaglia, direttore artistico di Terranostra e presidente dell'Urbanitas – e anche nella serata finale, anticipata al 14 agosto, c'è stato un incremento di presenze. Merito dell'alto livello dei gruppi partecipanti che quest'anno provenivano da Cile, Indonesia, Lituania, Messico, Russia e Ungheria. I nostri ospiti sono rimasti favorevolmente impressionati dalla qualità organizzativa del festival: questo, in campo internazionale, è il miglior biglietto da visita per Apiro e il suo evento”. Dunque, un'edizione sperimentale di successo. “Abbiamo cercato di gestire bene lo spostamento dal centro – conclude Federico Ciattaglia – valorizzando al massimo lo scenario naturale della pista di pattinaggio: l'area si presta, il palco è grande e funzionale per i gruppi; lo spettacolo senza dubbio ne guadagna. Il prossimo anno saremo di nuovo lì, ma stiamo già studiando come poter coinvolgere maggiormente il centro storico, magari con iniziative collaterali compatibili con i lavori post terremoto e con le esigenze di sicurezza che richiede una grande manifestazione come il festival”. Insomma, la 47esima edizione ha battuto ogni record e pure il... terremoto. Ora la versione Terranostra 2.0 si lancia, con rinnovato entusiasmo, verso il traguardo del mezzo secolo di vita.

“Terranostra”, Festival internazionale del folclore ad Apiro: lunedì 14 agosto il gran galà finale

“Terranostra”, Festival internazionale del folclore ad Apiro: lunedì 14 agosto il gran galà finale

Il Festival internazionale “Terranostra” di Apiro volge a conclusione. Domani sera – lunedì 14 agosto – si tiene il Gran galà del folclore, lo spettacolo più importante e atteso della rassegna. E’ la serata finale in cui i gruppi ospiti si susseguiranno sul palco della pista di pattinaggio (dalle ore 21) per offrire al pubblico il meglio del loro repertorio. Ne verrà fuori, quindi, uno spettacolo magico, unico, capace di regalare grandi emozioni a tutti gli spettatori. Oltre all’associazione Urbanitas di Apiro – che, come noto, organizza il festival assieme al Comune – si esibiscono le formazioni provenienti da Cile, Indonesia, Messico, Russia, Lituania e Ungheria. Andiamole a conoscere meglio. I russi del “Kazbek” Folk ensamble arrivano dalla cittadina di Stavropol che si trova nella regione del Caucaso. Questi artisti presentano coreografie spettacolari come lo “scivolare” delle ballerine sulla scena o i duelli dei ballerini con sciabole e coltelli, oltre alle faticosissime danze in punta dei piedi. Danze caratterizzate da un passo – chiamato tzeruli – che è nato per ricordare gli scoscesi pendii dei monti del Caucaso dove gli uomini erano costretti a camminare lungo stretti sentieri in punta dei piedi per non precipitare in qualche burrone. Invece i messicani del “Ballet folclorico del Instituto tecnologico de la Paz” divulgano soprattutto il folclore e l’amore per il territorio della Bassa California del sud, mentre la formazione della Lituania si chiama Folk dance ensemble “Grandinele” e viene dalla città di Panevezys, capoluogo della più grande regione del Paese. Caratteristico lo strumento che accompagna danze e canti lituani: il Kankles. Ricavato solitamente da un unico blocco di legno, ha forma trapezoidale e può avere da 5 a 12 corde. Quindi ci sono i cileni del “Cinut”, il Conjunto folklorico integracion dell’Università di Tarapacà, con sede nella città di Arica, nel nord del Paese al confine col Perù. Il repertorio del Cile comprende il folclore di una grande regione: dall’altipiano nord fino a Rapa Nui e all’isola di Chiloè. Poi, ecco la “Krida Budaya”, formazione dell’Indonesia che nasce all'interno dell'ateneo più importante della nazione: la Liga Tari Mahasiswa Universitas. Infine, gli ungheresi del Folk ensamble “Bihari Jànos” fanno apprezzare le tradizioni della nazione ai piedi dei monti Carpazi e della nota regione della Transilvania che, fino al 1920, faceva parte del Regno d'Ungheria. Al termine della serata ci saranno i fuochi d’artificio per uno spettacolo pirotecnico altrettanto imperdibile. Prevendita online: è possibile scegliere i posti migliori per assistere allo spettacolo di lunedì 14 agosto collegandosi al sito www.festivalterranostra.it o su www.ciaotickets.com.  “Terranostra” terminerà, poi, il giorno di Ferragosto - martedì 15 – con la giornata conclusiva che prevede diversi momenti: alle 16.30 la messa con canti tradizionali dei gruppi ospiti per l’animazione della liturgia; alle 17.30 la sfilata dei gruppi per le vie del paese e, a seguire, il saluto finale alla cittadinanza nella pista di pattinaggio, con esibizione del Minigruppo Urbanitas.

Apiro apre le porte a “Terranostra”, Festival internazionale del folclore

Apiro apre le porte a “Terranostra”, Festival internazionale del folclore

La tradizionale Festa paesana è l'appuntamento imperdibile del Festival internazionale del folclore “Terranostra” perché offre la possibilità a tutti i partecipanti di sentirsi davvero in mezzo al mondo. E' in programma domani – domenica 13 agosto – ad Apiro dove, dal pomeriggio fino a tarda notte, prende vita grazie ai colori e ai suoni dei gruppi ospiti che sfilano per le vie del paese, coinvolgendo il pubblico in balli e canti. Inoltre, si potranno assaggiare i piatti tipici proprio delle formazioni che da martedì scorso animano il festival, provenienti da Cile, Indonesia, Messico, Russia, Lituania e Ungheria. “E' un appuntamento gastronomico tutto da gustare”, spiega l'Associazione Urbanitas di Apiro che organizza “Terranostra” assieme al Comune, “in una serata che presenta una visione non convenzionale della cultura e delle tradizioni delle etnie presenti alla manifestazione”. Si comincia alle 19.30, poi la festa prosegue fino a tardi in diversi angoli del paese. Alle 23.30, nella pista di pattinaggio, è previsto anche il concerto della band “Croma latina”, dedicato ai ritmi latinoamericani. Il Festival, successivamente, proseguirà con questo programma. Lunedì 14, ore 21.30, Galà del folclore: grande serata finale con la partecipazione di tutti i gruppi ospiti e dell'Urbanitas di Apiro. Al termine, fuochi d'artificio per un uno spettacolo pirotecnico mozzafiato. Martedì 15, giornata conclusiva: alle 16.30 la messa con canti tradizionali dei gruppi ospiti durante la liturgia; ore 17.30, sfilata dei gruppi per le vie del paese e saluto finale alla cittadinanza nella pista di pattinaggio, con esibizione del Minigruppo Urbanitas. Prevendita online: è possibile scegliere i posti migliori per assistere allo spettacolo di lunedì 14 agosto collegandosi al sito www.festivalterranostra.it o su www.ciaotickets.com.  

Apiro, un migliaio di spettatori per il debutto di “Terranostra”

Apiro, un migliaio di spettatori per il debutto di “Terranostra”

Un migliaio di persone hanno salutato ieri sera (mercoledì) l'apertura del Festival internazionale del folclore, “Terranostra”, ad Apiro, riservando grandi applausi alle formazioni di Cile, Indonesia, Lituania, Messico, Russia e Ungheria che si sono esibite sul palco della pista di pattinaggio assieme ai padroni di casa dell'associazione Urbanitas, i quali, come noto, organizzano la manifestazione con il pieno supporto del Comune. Suoni, ritmi, costumi tanto diversi fra loro hanno creato un'atmosfera molto particolare, facendo sentire tutti cittadini del mondo grazie alla musica e alle tradizioni di ciascun popolo. Affollati pure gli stand grastronomici, la Mostra mercato “Art&Terra” lungo viale Trieste – dedicata, in particolare, all'artigianato artistico ed etnico – e le degustazioni a tema promosse in collaborazione con l'Associazione italiana sommelier di Jesi. In apertura del festival, i conduttori della serata – Daniela Gurini e Andrea Valeri – hanno invitato il sindaco Ubaldo Scuppa e l'assessore regionale Angelo Sciapichetti a portare il loro saluto per l'apertura ufficiale della rassegna. Con loro, sul palco, anche il deputato Emanuele Lodolini. Insieme al pubblico è scattato il selfie per i social: “Lo scorso anno aveva portato fortuna al festival – ha detto la Gurini – e speriamo che sia benaugurante pure stavolta...”. Il programma di “Terranostra” prosegue ora così: Venerdì 11, ore 21.30, spettacolo di Cile e Lituania. Sabato 12, ore 21.30, spettacolo di Messico e Russia. Domenica 13, ore 19.30, Festa paesana: i gruppi ospiti animano la serata con musica e balli per le vie del paese, offrendo al pubblico la possibilità di assaggiare i piatti tipici dei Paesi di origine; alle 23.30, concerto con la band “Croma latina”. Lunedì 14, ore 21.30, Galà del folclore: grande spettacolo finale con la partecipazione di tutti i gruppi ospiti e dell'Urbanitas di Apiro. Martedì 15, giornata conclusiva: alle 16.30 la messa con canti tradizionali dei gruppi ospiti durante la liturgia; ore 17.30, sfilata dei gruppi per le vie del paese e saluto finale alla cittadinanza nella pista di pattinaggio, con esibizione del Minigruppo Urbanitas. Le degustazioni: Giovedì 10, il tema è “Bollicine a 360 gradi”, protagonista lo spumante; venerdì 11, si celebrano i 50 anni della Doc Rosso Conero; sabato 12, ecco il Verdicchio dei Castelli di Jesi (Riserva); domenica 13, arriva il turno del Verdicchio di Matelica; lunedì 14, chiude le degustazioni il “Varnelli... da scoprire”. Gli eventi collaterali: Venerdì 11 (ore 8.30) c'è l'escursione naturalistica gratuita (con guida “Aigae”) fino alla vetta del San Vicino: la partenza è prevista dalla chiesetta di Pian dell'Elmo; 5 i km da percorrere a piedi (info e prenotazioni al 328.1846851 di Alessandra). Sabato 12, “Terranostra in tour”: alle 21.30 si esibiscono a Jesi, in Piazza della Repubblica, i gruppi di Cile e Lituania. Contemporaneamente, a Numana, saranno protagonisti i gruppi di Indonesia e Ungheria.

Apiro, entra nel vivo “Terranostra”, il Festival internazionale del folclore

Apiro, entra nel vivo “Terranostra”, il Festival internazionale del folclore

Dopo la festa di benvenuto di ieri sera (martedì 8 agosto), organizzata per accogliere nel modo migliore i gruppi ospiti provenienti da Cile, Indonesia, Lituania, Messico, Russia e Ungheria, il Festival internazionale del folclore di Apiro entra nel vivo. Stasera (mercoledì 9 agosto), alle 21.30, c'è la cerimonia di apertura con la presentazione ufficiale delle formazioni che si esibiscono poi sul palco allestito nella pista di pattinaggio. Lungo viale Trieste, invece, prosegue la Mostra mercato Art&Terra dedicata a enogastronomia, artigianato artistico ed etnico. Domani, giovedì 10 agosto, iniziano le serate dei gruppi. Il programma: Giovedì 10, ore 21.30, spettacolo di Indonesia e Ungheria. Venerdì 11, ore 21.30, spettacolo di Cile e Lituania. Sabato 12, ore 21.30, spettacolo di Messico e Russia. Domenica 13, ore 19.30, Festa paesana: i gruppi ospiti animano la serata con musica e balli per le vie del paese, offrendo al pubblico la possibilità di assaggiare i piatti tipici dei Paesi di origine; alle 23.30, concerto con la band “Croma latina”. Lunedì 14, ore 21.30, Galà del folclore: grande spettacolo finale con la partecipazione di tutti i gruppi ospiti e dell'Urbanitas di Apiro. Martedì 15, giornata conclusiva: alle 16.30 la messa con canti tradizionali dei gruppi ospiti durante la liturgia; ore 17.30, sfilata dei gruppi per le vie del paese e saluto finale alla cittadinanza nella pista di pattinaggio, con esibizione del Minigruppo Urbanitas. Accompagnano il festival fino al 14 agosto, organizzate in collaborazione con l'Associazione italiana sommelier di Jesi. Ecco il calendario: mercoledì 9, serata riservata alla Lacrima di Morro d'Alba; giovedì 10, il tema è “Bollicine a 360 gradi”, protagonista lo spumante; venerdì 11, si celebrano i 50 anni della Doc Rosso Conero; sabato 12, ecco il Verdicchio dei Castelli di Jesi (Riserva); domenica 13, arriva il turno del Verdicchio di Matelica; lunedì 14, chiude le degustazioni il “Varnelli... da scoprire”. Venerdì 11 (ore 8.30) c'è l'escursione naturalistica gratuita (con guida “Aigae”) fino alla vetta del San Vicino: la partenza è prevista dalla chiesetta di Pian dell'Elmo; 5 i km da percorrere a piedi (info e prenotazioni al 328.1846851 di Alessandra). Sabato 12, “Terranostra in tour”: alle 21.30 si esibiscono a Jesi, in Piazza della Repubblica, i gruppi di Cile e Lituania. Contemporaneamente, a Numana, saranno protagonisti i gruppi di Indonesia e Ungheria.      

Apiro a tutto folclore con “Terranostra”

Apiro a tutto folclore con “Terranostra”

Il sorriso di Gavriela Pakaratì, ventenne di Rapa Nui, è il miglior biglietto da visita di questa edizione di “Terranostra”, il Festival internazionale del folclore che domani – mercoledì 9 agosto – vivrà ad Apiro il suo primo momento importante con la cerimonia ufficiale di apertura (ore 21.30) nella pista di pattinaggio. Qui saranno presentati i gruppi ospiti – provenienti da Russia, Indonesia, Lituania, Cile, Messico e Ungheria – che poi si esibiranno sul palco. Gruppi che sono giunti in queste ore ad Apiro, accolti dai volontari dell’Associazione culturale Urbanitas che organizzano la rassegna assieme al Comune. Gavriela, originaria dell’Isola di Pasqua, arriva davvero dall’altra parte del mondo e fa parte della formazione del Cile guidata dalla coreografa Maria Luisa Ceriche Carrasco. Sono in tutto 26, fra accompagnatori, musicisti e ballerini: appartengono al “Cinut”, il Conjunto folklorico integracion dell’Università di Tarapacà, che ha sede nella città di Arica, nel nord del Paese al confine con il Perù. Sono arrivati stamattina in pullman e alloggiano alla Scuola media di Apiro assieme ai gruppi di Lituania, Messico e Ungheria, mentre le formazioni di Indonesia e Russia sono ospiti della Scuola dell’Infanzia. “Siamo in Italia dallo scorso 5 luglio – ci dice la professoressa Maria Luisa, capo delegazione – e abbiamo già preso parte ad altri festival in Sardegna, Abruzzo e Lazio. Eravamo già venuti nel 2014, ma è la prima volta che partecipiamo a Terranostra. L’età media del gruppo è di circa 30 anni e la nostra attività è cominciata nel 1995 grazie a degli studenti universitari mossi dall’amore per la tradizione e per le radici della loro terra”. Il repertorio della formazione cilena comprende il folclore di una grande regione: dall’altipiano nord fino a Rapa Nui e all’isola di Chiloè. “La tournée italiana di questo gruppo è coordinata proprio da ‘Terranostra’ – spiega il presidente di Urbanitas, Federico Ciattaglia – e si chiuderà poi in Friuli. I lituani del Folk dance ensemble ‘Grandinele’ e gli ungheresi del Folk ensemble ‘Bihari Jànos’, invece, arrivano in esclusiva ad Apiro, mentre Russia e Messico faranno soltanto un’altra tappa in Italia. Infine, l’Indonesia giunge in Italia attraverso un tour europeo che è iniziato in Francia e terminerà a Belgrado dopo tre tappe nel nostro Paese, fra cui – appunto – quella di Terranostra”.   Eventi collaterali di mercoledì 9 agosto: Mostra mercato Art&Terra lungo viale Trieste, dedicata a enogastronomia, artigianato artistico ed etnico; degustazioni a tema riservate al vino Lacrima di Morro d’Alba; laboratori didattici per i più piccoli.   Prevendita online: è possibile scegliere i posti migliori per assistere allo spettacolo collegandosi al sito www.festivalterranostra.it o su www.ciaotickets.com.    

Apiro: inizia “Terranostra”, il Festival internazionale del folclore

Apiro: inizia “Terranostra”, il Festival internazionale del folclore

Si alza il sipario sulla 47esima edizione di “Terranostra”, il Festival internazionale del folclore. Apiro è pronto a diventare un paese dai mille colori, una città senza frontiere, grazie a circa 200 ospiti provenienti da tre continenti, con la loro lingua, la loro cultura, le loro tradizioni. Sono i gruppi di Cile, Indonesia, Lituania, Messico, Russia e Ungheria: arrivano tra oggi (lunedì) e domani (martedì) per dar vita, assieme all'associazione Urbanitas di Apiro, a un grande festival. Gli spettacoli, quest'anno ospitati nella pista di pattinaggio, iniziano mercoledì 9 agosto (ore 21.30) con la cerimonia di apertura e terminano lunedì 14 agosto (ore 21.30) con il Galà del folclore, cioè con lo spettacolo finale cui parteciperanno tutti i gruppi ospiti della rassegna. Intanto, la rassegna entra nel vivo già da domani – martedì 8 agosto – con una serie di eventi collaterali. Alle ore 18, lungo viale Trieste, si apre la Mostra mercato Art&Terra che accompagnerà poi tutto il festival fino al giorno di Ferragosto. In “vetrina” ci sono prodotti enogastronomici e  dell'artigianato artistico ed etnico. Sempre domani - martedì - alle ore 19.30 si esibisce il gruppo “Traballo” con un repertorio incentrato sulla musica popolare marchigiana. Quindi, alle 22, la pista di pattinaggio ospita la “Festa di benvenuto” dedicata agli artisti della 47esima edizione di “Terranostra”; la serata andrà in diretta su Multiradio. Iniziano pure i laboratori didattici (tattili e olfattivi) per i più piccoli e le letture animate curate dall'associazione “Nati per leggere”. Scattano, inoltre, le Degustazioni che accompagneranno il festival fino al 14 agosto, organizzate in collaborazione con l'Associazione italiana sommelier di Jesi. Ecco il programma: martedì 8, inaugurazione dedicata alle birre artigianali; mercoledì 9, serata riservata alla Lacrima di Morro d'Alba; giovedì 10, il tema è “Bollicine a 360 gradi”, protagonista lo spumante; venerdì 11, si celebrano i 50 anni della Doc Rosso Conero; sabato 12, ecco il Verdicchio dei Castelli di Jesi (Riserva); domenica 13, arriva il turno del Verdicchio di Matelica; lunedì 14, chiude le degustazioni il “Varnelli... da scoprire”. Poi, da mercoledì, gli spettacoli con i gruppi folcloristici.   Il programma del Festival   Mercoledì 9, ore 21.30, cerimonia di apertura e presentazione ufficiale di tutti i gruppi che poi si esibiscono sul palco   Giovedì 10, ore 21.30, spettacolo di Indonesia e Ungheria.   Venerdì 11, ore 21.30, spettacolo di Cile e Lituania.   Sabato 12, ore 21.30, spettacolo di Messico e Russia.   Domenica 13, ore 19.30, Festa paesana: i gruppi ospiti animano la serata con musica e balli per le vie del paese, offrendo al pubblico la possibilità di assaggiare i piatti tipici dei Paesi di origine; alle 23.30, concerto con la band “Croma latina”.   Lunedì 14, ore 21.30, Galà del folclore: grande spettacolo finale con la partecipazione di tutti i gruppi ospiti e dell'Urbanitas di Apiro.   Martedì 15, giornata conclusiva: alle 16.30 la messa con canti tradizionali dei gruppi ospiti durante la liturgia; ore 17.30, sfilata dei gruppi per le vie del paese e saluto finale alla cittadinanza nella pista di pattinaggio, con esibizione del Minigruppo Urbanitas.     Gli  altri eventi collaterali. Venerdì 11 (ore 8.30) c'è l'escursione naturalistica gratuita (con guida “Aigae”) fino alla vetta del San Vicino: la partenza è prevista dalla chiesetta di Pian dell'Elmo; 5 i km da percorrere a piedi (info e prenotazioni al 328.1846851 di Alessandra).   Sabato 12, “Terranostra in tour”: alle 21.30 si esibiscono a Jesi, in Piazza della Repubblica, i gruppi di Cile e Lituania. Contemporaneamente, a Numana, saranno protagonisti i gruppi di Indonesia e Ungheria.  

Ad Apiro torna “Terranostra”: dal 9 al 15 agosto il Festival internazionale del folclore

Ad Apiro torna “Terranostra”: dal 9 al 15 agosto il Festival internazionale del folclore

Dal 9 al 15 agosto si svolge ad Apiro la 47^ edizione di “Terranostra”, il Festival internazionale del folclore che vede protagonisti gruppi provenienti da Indonesia, Ungheria, Cile, Lituania, Messico, Russia, oltre a quello dell'associazione culturale “Urbanitas”, organizzatrice della rassegna.  Tanti gli eventi collaterali, fra cui gli spettacoli di “Terranostra in tour” che si terranno sabato 12 agosto a Numana e Jesi, “a conferma che il festival è patrimonio del territorio e rappresenta un grande veicolo di interscambi culturali”, come ha sottolineato stamattina, nella sede comunale di Jesi, il vice sindaco Luca Butini presentando proprio la “tappa” in Vallesina, che si rinnova per il quarto anno consecutivo. Nell'occasione il sindaco di Apiro, Ubaldo Scuppa, e il presidente dell'associazione Urbanitas, Federico Ciattaglia, hanno anticipato il programma e gli aspetti artistici della manifestazione che, da quasi mezzo secolo, è una stupenda finestra sul mondo. A monte di tutto c'è un fatto non scontato: il festival si fa, nonostante il terremoto. Cambiano però la location e le date rispetto alla tradizione. Quest'anno l'evento-clou è atteso per la sera di lunedì 14 agosto. “A causa dell’inagibilità del centro storico, che presenta edifici non sicuri e vie di fuga inefficaci – hanno spiegato il sindaco Scuppa e il presidente Ciattaglia –, la rassegna si terrà negli spazi della pista di pattinaggio, mentre lungo i viali ci sarà la mostra mercato Art&Terra. I problemi legati al sisma, però, hanno reso necessario modificare le date e, così, il Galà finale con l'esibizione di tutti i gruppi è anticipato al 14 agosto; restano invece confermate per il 15 agosto la cerimonia ufficiale dei doni, la celebrazione della messa arricchita dalla spiritualità dei gruppi ospiti e la coloratissima sfilata conclusiva. Ferragosto, quindi, sarà tinto comunque dei colori di Terranostra”.  L’apertura del festival (posticipata di un giorno rispetto al passato) è prevista per mercoledì 9 agosto.   Per quanto riguarda “Terranostra in tour”, infine, sabato 12 agosto si esibiranno a Jesi, in Piazza della Repubblica (ore 21.30), i gruppi di Cile e Lituania. Contemporaneamente, nella piazza di Numana, saranno protagonisti i gruppi di Indonesia e Ungheria.  Tra gli eventi collaterali, inoltre, si segnalano – dall'8 al 14 agosto ad Apiro – le “Degustazioni” di vini, birre e liquori della nostra terra, e la mostra mercato “Art&Terra” - dall'8 al 15 agosto, sempre ad Apiro – dedicata all'enogastronomia, all'artigianato artistico ed etnico.  

Apiro e Poggio San Vicino: aperto cantiere consolidamento ponte lungo la provinciale

Apiro e Poggio San Vicino: aperto cantiere consolidamento ponte lungo la provinciale

In tempi brevissimi è stato aperto il cantiere per il consolidamento della struttura muraria del ponte al Km. 1+850 della SP S. Urbano, chiuso al traffico da due settimane circa. L'intervento di 39.964,186 euro è stato affidato alla ditta F.lli Pazzaglia di Pievebovigliana con la procedura di somma urgenza al fine di eseguire lavori di messa in sicurezza. La chiusura del ponte e di quel tratto di strada crea disagi alla popolazione dei comuni di Apiro e Poggio San Vicino in quanto risulta essere il naturale collegamento con la Vallesina. Tali lavori consentiranno la riapertura al traffico leggero del tratto stradale e del ponte in attesa di interventi più rilevanti che potranno essere effettuati con reperimento delle necessarie risorse finanziarie soltanto dopo l'approvazione del Bilancio. La difficile situazione economico-finanziaria di tutte le province compresa la nostra, come ribadito più volte, costituisce un impedimento per la manutenzione  delle strade e delle scuole.        

29/06/2017
La San Francesco Cingoli batte l'Urbanitas e vola in Seconda Categoria

La San Francesco Cingoli batte l'Urbanitas e vola in Seconda Categoria

La San Francesco Cingoli vince 5-0 contro l’Urbanitas Apiro e raggiunge la promozione in Seconda Categoria con una partita d'anticipo. I ragazzi di Paolo Massaccesi hanno coronato una stagione da ricordare con una grande prestazione. Nel primo tempo i locali riescono a concretizzare dopo mezz'ora e dominano letteralmente l'incontro, salvo qualche timido tentativo degli apiresi. Dopo quattro minuti capitan Gigli è costretto ad uscire dal campo per infortunio, sostituito da Enrico Evangelisti. Proprio il Classe ‘99 dopo due minuti innesca Vittori in contropiede, il quale batte Giorgietti ma si vede annullato il gol. Al 10’ Vittori batte una punizione di poco alta sopra la traversa. Si fa vedere anche l’Urbanitas a metà tempo con Pittori che ci prova da fuori area, ma la sfera finisce abbondantemente alta. Al 29’ Tomassoni mette in area per Carbone che fa rimbalzare il pallone e tira, un difensore devia in corner. Proprio su questo angolo arriva la prima rete della San Francesco: Carbone mette in area, dopo una serie di deviazioni Tomassoni piazza in porta l’1-0. I biancorossi chiudono il primo tempo con il minimo vantaggio. Nella ripresa scendono in campo solo i cingolani, regalando ai tanti spettatori dello Spivach gol e spettacolo. Vittori al 50’ sbaglia il tap-in a tu per tu con il portiere, sparando alle stelle. Nemmeno due minuti e si materializza il raddoppio: Carbone in contropiede vede in area Vittori che controlla e tira, realizzando il 2-0. Al 67’ si fa vedere la squadra ospite con Pittori il quale, al limite dell'area, costringe Emiliani a deviare in corner. Gli ospiti non concretizzano l’angolo, così la San Francesco riparte in contropiede e Giovanni Cacciamani, dopo essersi fatto tutto il campo, realizza il 3-0 battendo il portiere. I biancorossi colpiscono ancora al 76’: Carbone parte in contropiede, supera Giorgietti e porta a casa il quarto gol di giornata della sua squadra. Quattro minuti dopo c'è anche il 5-0: Tiranti ruba palla in pressing a Giorgietti e, a porta sguarnita, fa gonfiare la rete. Al 88’, Giulianelli può fare sei in area da posizione invitante, ma Giorgietti evita l'ulteriore umiliazione.   La San Francesco vola in Seconda Categoria. Un risultato cercato e voluto da tre anni, nonostante le difficoltà di iniziò stagione, con le partite da recuperare legate al terremoto. Per il mister Paolo Massaccesi e i giocatori Giovanni Cacciamani, Riccardo Vittori, Daniele Scattolini, Alessandro Gigli e Federico Carbone, restati in biancorosso da tre stagioni a questa parte, è arrivata finalmente la soddisfazione dei sacrifici fatti per giocare in Terza Categoria. E non finisce qui: la società è determinata a riportare il calcio cingolano ad alti livelli regionali.  (Giacomo Grasselli) IL TABELLINO San Francesco Cingoli - Urbanitas Apiro 5-0 SFC (4-3-3): Emiliani (85’ Spurio); Cacciamani G., Cristalli, Tavoloni, Scattolini; Gigli (4’ Evangelisti), Tomassoni, Giattini; Cacciamani M., Carbone (80’ Giulianelli), Vittori (68’ Tiranti). All. Massaccessi A disposizione: Spurio, Arbusti, Picirchiani. URB: Giorgietti, Pittori M., Livelli, Pittori F., Sabbatini, Bocci, Maranzano, Scuppa, Fratoni F., Fratoni G., Mastrolorenzi. All. Ultimi A disposizione: Sparapani, Verna, Scaloni. Arbitro: Buschittari di Macerata Marcatori: 30’ Tomassoni, 52’ Vittori, 69’ Giovanni Cacciamani, 76’ Carbone, 80’ Tiranti    Recupero: 1’ + 1’   Angoli: 10-7 Ammoniti: Scuppa, Bocci   Spettatori: circa 200

14/05/2017
Apiro: a teatro con "In scena e... fuori scena, i due volti di un'attrice"

Apiro: a teatro con "In scena e... fuori scena, i due volti di un'attrice"

Il teatro dell’Accademia del Sarmento presenta sabato 22 aprile 2017 - ore 21.00 Apiro (Macerata) – Teatro Mestica corso Vittorio Emanuele 44 "In scena e... fuori scena, i due volti di un'attrice” I Atto – Clitennestra II Atto - Ultimo tango sceneggiatura, testo e regia di Mariarosa Milani. Note di Regia: lo spettacolo mostra due momenti (in scena e fuori scena) della vita di un’attrice che, per anni, ha vissuto una lunga ed esaltante stagione di tournées, successi, ammiratori e benessere materiale. Nel primo atto la vediamo in scena impegnata a recitare la parte di Clitennestra, una delle figure più inquietanti e controverse del Teatro classico greco. Ma gli anni sono passati e, se ancora sulla scena riesce a suggestionare il pubblico, ben diversa è la realtà fuori di scena quando si trova faccia a faccia con se stessa, con la sua fragilità, la sua insicurezza e soprattutto la sua solitudine. Tutto questo emerge soprattutto la sera in cui si presenta nel suo camerino un uomo molto più giovane di lei che, con il pretesto di voler prendere lezioni di recitazione, in realtà desidera conoscere personalmente ed esprimere tutto il suo amore e la sua devozione a colei che da sempre incarna il sogno, il suo idolo... Questo incontro a tratti è decisamente divertente e dissacrante, a tratti assume un sapore agro-dolce. Un incontro, comunque, che segnerà profondamente entrambi i protagonisti. Cast I Atto: Mariarosa Milani, Arianna Avoni, Maria Rosaria Boldrini, Milena Costantini, Roberta Della Bella, Fiorenza Fiorani, Liviana Giancarli. Cast II Atto: Mariarosa Milani, Davide Pezzoli. Messa in scena, Scenografia, Coreografia: Mariarosa Milani. Costumi e Sartoria: Liviana Giancarli. Musiche originali I Atto: Davide Pezzoli. Segretaria di Produzione: Iris Tosi. Assistente alla Regia, Grafica, Audio, Luci: Marco Pezzoli. Web: www.accademiadelsarmento.com Informazioni e prenotazioni: 339.7954173 – 340.9374451 www.teatromestica@blogspot.it teatro mestica@virgilio.it

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

Direttore Responsabile: Roberto Scorcella

Copyright © 2018 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433