Apiro

RisorgiMarche 2020, il programma dei concerti: artisti, luoghi e date

RisorgiMarche 2020, il programma dei concerti: artisti, luoghi e date

Neri Marcorè e Giambattista Tofoni hanno annunciato i nomi degli artisti, le date e i luoghi della quarta edizione di RisorgiMarche.  Il festival tornerà a regalare giornate all'insegna del fare comunità e della solidarietà con concerti nei borghi, nei parchi archeologici e concerti escursione, all'alba o al tramonto, nei luoghi più suggestivi delle Marche. Presenti alla conferenza stampa di lancio anche l'assessore regionale al turismo Moreno Pieroni e la professoressa Daniela Tisi, consigliere internazionale ICOM.  È stato anticipato come non tutti gli spettacoli saranno svelati in un'unica volta, il calendario è parziale (7 concerti sui 18 totali). "Stiamo ancora trattando 2-3 colpi abbastanza grossi" ha dichiarato Marcoré, "ma nessuna possibilità di un ritorno di Jovanotti".  Molto si punterà sul turismo di prossimità, per far scoprire agli stessi marchigiani tutte le bellezze della loro regione.  Confermata l'impossibilità di organizzare concerti sui prati, come da caratteristica del festival, viste le regole da seguire per via dell'emergenza Covid-19, che impongono il numero chiuso dei partecipanti.  Per censirli sarà introdotta la prenotazione obbligatoria, con un biglietto solidale di 5 euro. L'intero incasso sarà destinato al Comune nel quale si terrà il concerto. I concerti, dunque, non saranno gratuiti.  Sarà emesso anche un "biglietto sostenitori" per coloro che vogliono supportare l'economia locale, dal prezzo di 20 euro. Chi vorrà contribuire in maniera ulteriore, avrà anche la possibilità di fare una donazione diretta all'Iban del Comune nel quale avverrà il concerto.  RisorgiMarche 2020: il calendario dei concerti (in aggiornamento) IL PROGRAMMA Sabato 18 Luglio 2020 ore 19 PETRA MAGONI & FERRUCCIO SPINETTI “MUSICA NUDA” “Verso Sud” Teatro Romano - Falerone FM Mercoledì 22 Luglio 2020 ore 19 AMBROGIO SPARAGNA TRIO “Il viaggio di Giuseppantonio”  Villa Fermani - Corridonia MC Sabato 25 Luglio 2020 ore 19 LA BANDA DELLA RICETTA Parco Monteguarnieri - Montemonaco AP Martedì 28 Luglio 2020 ore 19 PEPPE SERVILLO & SOLIS STRING QUARTET “Presentimento” Piazza della Repubblica - Treia MC Mercoledì 29 Luglio 2020 ore 19 ZIAD TRABELSI & CARTHAGE MOSAIK  Abbazia Sant'Urbano - Apiro MC Sabato 1 Agosto 2020 ore 19 ENZO AVITABILE TRIO “Acoustic World” Piazza Alta - Sarnano MC Domenica 2 Agosto 2020 ore 19 DENTE “Live Acustico”  Piazza del Popolo - Offida AP Mercoledì 5 Agosto 2020 ore 19 BRUNORI SAS CONCERTO ACUSTICO CON LA PARTECIPAZIONE DI NERI MARCORÈ Piazza Vittorio Emanuele II - Caldarola - MC Sabato 22 Agosto 2020 ore 21.30 RAMIN BAHRAMI Piazza Cavour - Camerino (MC) [in collaborazione con Camerino Festival] Domenica 23 Agosto 2020 ore 18.30 NICCOLÒ FABI Arena La Cava - Ripe San Ginesio MC Lunedì 24 Agosto 2020 ore 18.30 GIOVANNI TRUPPI Parco Castello  - Fiuminata MC Martedì 25 Agosto 2020 ore 21.30 I FILARMONICI CAMERTI Piazza Cavour - Camerino (MC) [in collaborazione con Camerino Festival] Giovedì 27 Agosto 2020 ore 21.30 MARIO BRUNELLO Piazza Cavour - Camerino (MC) [in collaborazione con Camerino Festival] Sabato 29 Agosto 2020 ore 19 e 21.30 (doppio concerto) PAOLO FRESU & DANIELE DI BONAVENTURA Piazza Cavour - Camerino (MC) [in collaborazione con Camerino Festival] Lunedì 31 Agosto 2020 ore 18.30 RAIZ & RADICANTO “Neshama” Piazzale degli Smeducci - San Severino Marche MC L'inizio dei concerti è previsto per le 19 circa: luoghi, orari e modalità di accesso possono variare.    

11/07/2020
Natura senza barriere: a Pian dell'Elmo un'area di sosta e picnic per disabili

Natura senza barriere: a Pian dell'Elmo un'area di sosta e picnic per disabili

Un’area di sosta per disabili per vivere la natura incantata della Riserva regionale del monte San Vicino e del monte Canfaito senza barriere. E’ quella che l’Unione Montana Potenza Esino Musone ha inaugurato in località Pian dell’Elmo, nel territorio comunale di Apiro. Oltre a uno spazio riservato per parcheggiare mezzi adibiti al trasporto dei disabili, una passerella consente di raggiungere - anche su sedia a rotelle - un luogo di ristoro con panche, tavolo in legno e un braciere facilmente accessibili da tutti. Da qui si apre un belvedere, dove sono state piantumati alberi per garantire dell’ombra, che consente di vivere giornate all’aria aperto godendo di un suggestivo panorama. Ad inaugurare l’area di sosta sono intervenuti il presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, Matteo Cicconi, il sindaco di Apiro, Ubaldo Scuppa, i tecnici dell’ente comunitario, Iole Folchi Vici e Francesco Soldini. Le opere, realizzate dall’impresa Edo Stella di Fiuminata sotto la supervisione del geometra Carlo Dolce, sono state decise dal Comitato di indirizzo della Riserva naturale regionale del monte San Vicino e del monte Canfaito e finanziate con fondi della Regione Marche. “Oltre ad essere un ulteriore elemento di valorizzazione della Riserva il percorso è molto importante perché destinato alle persone con disabilità – sottolinea il presidente dell’Unione Montana, Matteo Cicconi, che spiega – Finalmente abbattiamo le barriere architettoniche anche in montagna. L’augurio, ora più che mai, è di continuare a valorizzare le zone interne anche come alternativa alla costa. Vogliamo dare possibilità di insediamento, anche attraverso questi piccoli interventi di valorizzazione del territorio, alle attività commerciali e ricettive”. Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Apiro, Ubaldo Scuppa: “C’è una riscoperta delle aree montane, soprattutto in questo periodo, e ciò è legato al fatto che la gente vuole vivere in luoghi aperti, vuole sentirsi libera e a contatto con la natura. La riscoperta della montagna in sé è qualcosa che va assecondato cercando di creare più servizi possibili, più ricettività possibile, e questo è il momento in cui tutti dobbiamo dare un segnale diverso per la valorizzazione e la promozione di questi posti meravigliosi”.        

12/06/2020
Apiro, colpisce un carabiniere con un bastone mentre litiga coi fratelli: arrestato 42enne

Apiro, colpisce un carabiniere con un bastone mentre litiga coi fratelli: arrestato 42enne

Litiga con i fratelli e colpisce un carabiniere: arrestato un 42enne. È quanto avvenuto nel pomeriggio di ieri, intorno alle ore 17:00, quando i carabinieri della stazione di Cingoli hanno ricevuto una richiesta di intervento da parte di un 45enne di Apiro, che stava litigando con gli altri due fratelli di 42 e 57 anni. Giunti sul posto insieme ai colleghi della Stazione di Apiro, i militari hanno notato come i tre stessero animatamente litigando per la gestione di un magazzino sito in via Pianore ad Apiro, distante circa 300 metri dal luogo dove si trovavano.  Mentre stavano cercando di tenere separati i tre contendenti, che continuavano ad urlare ed a inveire uno contro l’altro colpendosi reciprocamente con calci e pugni, il più giovane dei tre raccoglieva un bastone da terra per scagliarlo contro il fratello più vecchio colpendo, invece, uno dei carabinieri alla mano sinistra e procurandogli la lussazione di un dito: medicato al pronto soccorso dell’ospedale di Jesi ha ottenuto una prognosi di 15 giorni. L’uomo è stato arrestato per violenza a pubblico ufficiale e ristretto presso la propria abitazione agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida fissata per oggi, primo giugno.   

01/06/2020
Apiro, lavori sulla Provinciale 117 “Sant’Urbano”: interventi per 200.000 euro

Apiro, lavori sulla Provinciale 117 “Sant’Urbano”: interventi per 200.000 euro

La Provincia di Macerata sta intervenendo sulla strada 117 “Sant’Urbano”, in una zona all’interno del comune di Apiro, nel tratto che collega la “Apirese” con la “Apiro - Poggio San Vicino”. I lavori sulla provinciale, dall’importo complessivo di 200 mila euro, sono molteplici; in questa settimana si sta operando sul rafforzamento corticale di una parete rocciosa per mettere in sicurezza la scarpata di monte. Successivamente si procederà all’asfaltatura di più tratti stradali e sulla risagomatura di un’ulteriore parte dove sono evidenti avvallamenti e deformazioni che rendono opportuno ripristinare la corretta quota della pavimentazione stradale. La strada provinciale 117 si caratterizza anche per la presenza lungo il suo tracciato dell’Abbazia benedettina dedicata a Sant’Urbano, patrono di Apiro, e risalente intorno all’anno 1000. SI tratta di una delle più antiche e importanti abbazie delle Marche e rappresenta uno splendido esempio di architettura romanica. I lavori vengono eseguiti dalle ditte Cori e Ciabocco; la Provincia utilizzerà anche le economie derivanti dal ribasso d’asta per realizzare ulteriori interventi di asfaltatura sulla stessa provinciale. L’intervento viene finanziato con le risorse messe a disposizione dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, previste nel bilancio 2020. “Si tratta di un altro cantiere tra quelli appaltati nei mesi scorsi - afferma il Presidente Antonio Pettinari -. L’intenzione dell’Amministrazione provinciale è di completarli nel più breve tempo possibile. Di recente in quel comprensorio sono stati eseguiti diversi interventi, ne restano alcuni altrettanto importanti per migliorare anche il collegamento con Poggio San Vicino

31/05/2020
Apiro, cade da una pianta e fa un volo di 3 metri: donna trasportata a Torrette

Apiro, cade da una pianta e fa un volo di 3 metri: donna trasportata a Torrette

Un donna di 54 anni è caduta da una pianta  di ciliegio schiantandosi a terra dopo un volo di tre metri. È quanto avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle 17:00 nelle campagne di Apiro Immediato l'arrivo sul posto del 118 con un'automedica e un'ambulanza e gli operatori sanitari, una volta prestati i primi soccorsi, hanno subito allertato l'eliambulanza che ha trasportato la all'Ospedale Torrette di Ancona in codice rosso a causa dei gravi traumi riportati all'addome a seguito della caduta.  Ancora da chiarire le cause esatte di quanto accaduto.  (Servizio in Aggiornamento)

13/05/2020
Fase 2, weekend affollato in provincia di Macerata: 200 persone "invadono" l’Abbadia di Fiastra

Fase 2, weekend affollato in provincia di Macerata: 200 persone "invadono" l’Abbadia di Fiastra

Durante il trascorso week end, nell’attività di controllo del territorio di tutta la provincia, le numerose pattuglie dei Carabinieri presenti hanno riscontrato grande affluenza di persone soprattutto nelle località del litorale – a Civitanova e a Porto Recanati – e nei parchi e nei giardini pubblici. In particolare, all’Abbadia di Fiastra si è registrata la presenza di circa 200 persone, mentre un centinaio sono quelle identificate nelle aree montane di Sarnano, Sassotetto, Canfaito, Bolognola, lago di Fiastra e Apiro. La gente è uscita prevalentemente per fare attività motoria, passeggiate in bicicletta, jogging e per la spesa. Nel complesso, i movimenti della popolazione sono stati ordinati e con il previsto distanziamento sociale, anche se ancora molta gente in giro è confusa su ciò che è consentito e su ciò che è invece vietato fare. Tanti i motociclisti e i ciclisti della domenica in giro per le strade. Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Macerata sono intervenuti per 3 incidenti, a Cingoli tra un motociclista e un furgone, mentre ad Apiro, in 2 circostanze diverse 2 ciclisti sono stati investiti, uno è in buone condizioni, l’altro è stato ricoverato all’Ospedale di Jesi.  

11/05/2020
Aipas Marche, al via una piattaforma che unisce le buone pratiche degli Ambiti Territoriali Sociali

Aipas Marche, al via una piattaforma che unisce le buone pratiche degli Ambiti Territoriali Sociali

Venerdì 24 aprile, alle ore 11,30, conferenza stampa su Zoom per presentare Aipas Marche, una comunità interprofessionale del mondo sociale e socio-sanitario che, in collaborazione con le quattro Università delle Marche, promuove la partecipazione attiva alla realizzazione del welfare territoriale. Dotata di una piattaforma online che contiene approfondimenti, studi, ricerche sul mondo sociale e socio-sanitario delle Marche prodotti da esperti e protagonisti diretti, Aipas Marche vuole offrire un contributo per far fronte all'emergenza Covid-19 mettendo a disposizione di tutta la comunità, e in particolare del mondo del sociale e del socio-sanitario, i propri strumenti. La piattaforma, nata con il contributo di Halley Informatica, rappresenta uno strumento pratico di lavoro e di condivisione dove poter reperire i contributi e le buone prassi di tutti gli Ambiti Territoriali Sociali delle Marche (www.aipasmarche.it). Della stessa fa parte anche l’Ats dell’Unione Montana Potenza Esino Musone che riunisce i Comuni di Apiro, Castelraimondo, Cingoli, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Pioraco, Poggio San Vicino, San Severino Marche, Sefro e Treia.   ** Link alla Conferenza Stampa: https://us04web.zoom.us/j/8232068084 **  

23/04/2020
Emergenza coronavirus: proseguono le donazioni da parte dei cacciatori

Emergenza coronavirus: proseguono le donazioni da parte dei cacciatori

La Sezione Comunale Federcaccia di Apiro ha devoluto 700 euro ripartendoli tra gli ospedali Riuniti di Torrette, un'associazione di Jesi impegnata nel volontariato e all'Associazione Piros di Apiro al fine di contribuire all'acquisto di presidi ospedalieri per l’attuale emergenza COVID-19.   Anche la Sezione Comunale Federcaccia di Fiuminata, con i propri associati, ha devoluto 500 euro all'ospedale di Camerino come aiuto al personale sanitario che sta lottando per contribuire a salvare dal Coronavirus vite umane.   Ancora una volta i Federcacciatori sono parte attiva, anche se con un piccolo contributo, nel fronteggiare emergenza sanitaria che tutti stiamo vivendo.   Allo stesso modo, la Squadra Cinghiale n.2 ATC MC1 del San Vicino, ha donato 1000 euro all'associazione Piros che ha destinato l'importo all'acquisto di un nuovo mezzo di soccorso.    

02/04/2020
Apiro e Poggio San Vicino contro il passaggio in Area Vasta 3: "La priorità è salvaguardare i servizi sanitari"

Apiro e Poggio San Vicino contro il passaggio in Area Vasta 3: "La priorità è salvaguardare i servizi sanitari"

"Premesso che è pienamente legittimo da parte dei Comuni di Apiro e Poggio San Vicino autodeterminarsi in base a leggi e norme e vedere se sia giusto o meno rimanere nella Provincia di Macerata o passare in quella di Ancona e nella relativa Area Vasta . Rimane invece quantomeno strumentale sentire che le motivazioni siano che con il passaggio di questi Comuni all’Area Vasta 3 si vada ad incidere in modo negativo sui bisogni sanitari e sociali dei cittadini. Affermare questo non si fa una operazione di verità rispetto alla buona fede dei cittadini. La nostra iniziativa politica aveva e ha un unico obbiettivo: salvaguardare i servizi sanitari della comunità messi a rischio pesantemente dall’Area Vasta 2 per i noti problemi di carattere finanziario e non, questo è il nostro impegno senza fine reconditi, in modo spassionato, ma solo per amore della Città e di tutta la comunità del San Vicino". Ad affermarlo, in una nota, è Raffaele Consalvi, capogruppo della lista Uniti per Cingoli, che prende posizione in merito alle rimostranze dei sindaci di Apiro e Poggio San Vicino riguardo al passaggio dei due Comuni nell'Area Vasta 3, in seguito ad un provvedimento regionale. "Vediamo con calma di analizzare le varie sfaccettature per cui questo passaggio dovrebbe svantaggiare i Comuni di Apiro e Poggio, spiega Consalvi. Ricoveri ospedalieri e visite specialistiche: non cambia nulla, ogni cittadino può ricoverarsi o fare visite a Jesi, San Severino, Macerata, Ancona o dove crede più opportuno. Chiamata in questi due Comuni del 118: anche in questo caso nulla cambia, in quanto vale la regola di portare il paziente presso il DEA (dipartimento emergenza accettazione) più vicino e in questo caso Jesi. Servizi Sanitari all’interno della Casa di Riposo: nulla cambia anche in questo contesto, tenuto conto che il Comune di Apiro ha conferito la gestione di questo servizio all’ASP di Jesi è nella facoltà del Comune di mantenerlo e proseguire questo rapporto, per quanto riguarda gli otto posti di RSA dovrà cambiare l’indirizzo della fattura, invece di Fabriano a Macerata. Medici di Base e Pediatri che hanno mutuati anche fuori dall’Area Vasta 3: essi potranno continuare a mantenerli, tramite una norma transitoria che andrà a sistemare un paio di situazioni.   Servizi Veterinari: è un servizio che va avanti tramite leggi, norme e procedure uguali per tutta la Regione pertanto anche in questo caso gli agricoltori non debbono avere nessuna preoccupazione o remora di sorta. Attività dello IOM: il servizio di questa benemerita associazione verrà confermato per i tre Comuni interessati. Convenzioni con Associazioni di Volontariato: saranno recepite tutte le convenzioni in essere precedentemente stipulate.  Questi sono i fatti, altre interpretazioni non rappresentano la situazione oggettiva, poi ognuno la pensa e si muove come ritiene più opportuno".      

25/02/2020
Apiro e Poggio San Vicino nell'Area Vasta 3, i sindaci contrari:"In fase di studio l'iter per cambiare Provincia"

Apiro e Poggio San Vicino nell'Area Vasta 3, i sindaci contrari:"In fase di studio l'iter per cambiare Provincia"

Le Amministrazioni dei Comuni di Apiro e Poggio San Vicino hanno deliberato l’istituzione di un “Gruppo Tecnico“  bipartisan, a difesa della permanenza dei due Comuni all’interno dell’ Area Vasta 2. “La lotta di un territorio, vittima di una assurdo diktat da parte di una Amministrazione Regionale, che ha assunto decisioni gravissime, senza il minimo bisogno di sentire i diretti interessati, è iniziata”, affermano in una nota congiunta i sindaci dei due Comuni Ubaldo Scuppa e Sara Simoncini. I primi cittadini di Apiro e di Poggio San Vicino si dimostrano fermamente contrari alla delibera regionale, assunta dalla commissione Affari istituzionali, che ha spostato i due comuni sotto la competenza dell’Area Vasta 3. “Lunedì 10 Febbraio, il Gruppo Tecnico si è riunito per la prima volta e si è preso atto che, pur essendo stato richiesto, il Verbale della riunione politica svoltasi in Ancona il 23 gennaio scorso, tra le delegazioni guidate dai Sindaci di Apiro e Poggio San Vicino ed il Presidente della Regione e gli alti funzionari dell’Asur Regionale non è stato inviato, per cui si è deciso di intraprendere una serie di azioni concrete”, si legge nella nota congiunta. “Entro pochi giorni verrà dato incarico ad un legale al fine di valutare eventuali azioni di ricorso al Tar competente per impugnare ogni atto conseguente che la Giunta Regionale intraprenderà per l’attuazione della Legge 43/2019. È stata decisa la data del 28 Febbraio per una Assemblea Pubblica, durante la quale mettere a conoscenza i cittadini delle gravi problematiche che sorgeranno con il passaggio dei territori interessati all’Area Vasta 3. Problematiche che interesseranno non solo l’aspetto Sanitario e l’ambito dei Servizi Sociali, ma anche l’Assistenza Sanitaria dei Medici di Base, gli allevatori, le strutture di Volontariato quali la Piros ed altro ancora. Altra decisione presa dal Gruppo Tecnico è quella di intraprendere una  attività di  “sensibilizzazione” delle Amministrazioni e dei Primi Cittadini di tutti i Comuni delle Aree Vaste 2 e 3 al fine di ottenere non solo solidarietà, ma anche un supporto tecnico e logistico concreto ,per la raccolta di 20.000 firme necessarie per  richiedere l’abrogazione della scellerata Legge 43/2019. Infine, ultima azione condivisa dal Gruppo Tecnico – concludono  -  è di iniziare a studiare sin da subito, attraverso le Segreterie Comunali, l’iter Istituzionale necessario per il cambio di Provincia, soluzione certamente lunga e complessa, ma che ha il pieno consenso da parte delle rispettive cittadinanze”.      

15/02/2020
Apiro e Poggio San Vicino nell'Area Vasta 3, i sindaci: "Decisione insensata presa senza un confronto"

Apiro e Poggio San Vicino nell'Area Vasta 3, i sindaci: "Decisione insensata presa senza un confronto"

“La vigilia di Natale ci ha portato una sorpresa inaspettata: senza aver scritto nessuna “letterina” al Presidente Luca Ceriscioli, abbiamo trovato “sotto l’albero” la Legge Regionale n. 43/2019 con la quale, insieme a tante altre cose di materia completamente diversa, ha deciso di modificare l’organizzazione dell’Azienda Sanitaria unica (Asur), spostando i Comuni di Cingoli, Apiro e Poggio San Vicino”. Lo affermano, in una nota congiunta, il sindaco di Apiro Ubaldo Scuppa e del vicino paese di Poggio San Vicino, Sara Simoncini. I due primi cittadini esprimono il loro dissenso riguardo il passaggio dei due comuni, dall'Area Vasta 2 (Ancona) all'Area Vasta 3 (Macerata), in base base alle Legge Regionale n.43 approvata  lo scorso dicembre. “La prima reazione è stata di stupore e a seguire di imbarazzo, poiché non abbiamo compreso il motivo di tale scelta, continuano i sindaci. Una decisione assurda ed insensata, presa su proposta fatta alla mattina dello stesso giorno, avanzata non dalla Commissione Sanità e Servizi Sociali, come giusto che sia dal punto di vista procedurale, bensì dalla Commissione Affari Istituzionali, senza aver avuto la pur minima esigenza di ascoltare il territorio e le Amministrazioni interessate , in una deriva autoritaria e centralista molto preoccupante. Siamo come Amministrazioni e soprattutto come intera cittadinanza di Apiro e di Poggio San Vicino completamente ed assolutamente contrari a tale soluzione. Le motivazioni sono di una vastità e di una gravità inimmaginabili”. Con il passaggio dall’Area vasta 2 alla 3 si avrà il trasferimento delle funzioni dei Servizi Sociosanitari, così come stabilito dall’ art. 23 comma 2 del D. Lgs 147/2017 che stabilisce che le Regioni devono prevedere che i Servizi Sanitari, i Servizi Sociali ed i Centri per l’impiego debbano essere compresi all’interno dello stesso Ambito territoriale. “Attualmente – spiegano i sindaci -  il Comune di Apiro gestisce i Servizi Sociali del proprio territorio, che rappresentano un quarto dell’intero bilancio Comunale attraverso l’ASP IX di Jesi, servizi peraltro gestiti in maniera ottimale. Diversamente potremmo vederci ricollocati in un ambito territoriale, che non conosce i nostri bisogni, per cui si creeranno disservizi e mancate risposte. All’interno dell’Area Vasta 3, per ciò che attiene ai Servizi Sanitari, saremmo collocati nel distretto di Macerata, che dista 40/50 minuti dai nostri territori a differenza dei 20 minuti che ci separano da Jesi. Problematiche sorgeranno altresì per l’Assistenza sanitaria di Base con Medici Convenzionati, che non potranno più svolgere la loro attività su territori di Area Vasta diversa come per esempio Apiro e Cupramontana o Cingoli e Filottrano. In particolare, difficoltà notevoli ci saranno per l’approvvigionamento di presidi sanitari come pannolini, farmaci ospedalieri ed oncologici che dovranno essere ritirati a Macerata. Problemi rilevanti ci saranno per gli allevatori che ora espletano tutta l’attività burocratica con il Servizio di Veterinaria di Jesi, che passerà al Distretto di Macerata costringendo gli utenti a viaggi più lunghi e con perdita di tempo, senza contare delle difficoltà legate alla problematica della circolazione stradale nei mesi invernali. Infine, notevoli saranno anche le difficoltà cui andrà incontro una Associazione di Volontariato come la Piros di Apiro che ora opera con tanti volontari 24 ore su 24 e che vedrà decurtato, per la lontananza dai centri di ricovero e diagnosi, i propri servizi, costringendoli quasi certamente ad una chiusura. Sino ad ora i sottoscritti avevano tenuto la questione prettamente su un piano istituzionale, facendo presente con atti ufficiali il dissenso delle nostre rispettive Amministrazioni. Nell’incontro avuto con il Presidente della Regione Ceriscioli il 23 Gennaio, alla presenza del Direttore Asur Regionale, dei Direttori di Area Vasta 2 e 3 , del Direttore dei Servizi Socio sanitari e altri funzionari , durante il quale abbiamo a gran voce richiesto la modifica o la sospensione della fase attuativa della Legge Regionale n. 43 del 30 dicembre 2019 , non solo non abbiamo avuto risposta, ma a tutt’oggi nonostante l’avessimo richiesta con nota ufficiale non ci è stata inviata copia del verbale della riunione in oggetto. Pertanto riteniamo necessario intraprendere tutta una serie di iniziative destinate ad evitare una imposizione intollerabile”. “Come primo passo – spiegano i sindaci -  abbiamo convocato in via d’urgenza i nostri rispettivi consigli comunali, che si sono svolti il 30 e il 31 gennaio, che all’unanimità, nel prendere atto delle scelte fatte e della grave scorrettezza istituzionale da parte dei rappresentanti regionali, hanno votato la propria contrarietà allo spostamento dei territori e deciso di intraprendere una serie di azioni, tra cui: la costituzione di un comitato di cittadini e la raccolta di firme per l’indizione di un referendum per l’abrogazione della legge che ha modificato l’ambito territoriale dell’area vasta n. 3. lo studio di eventuali azioni in sede giudiziaria; un dissenso civile da manifestare in occasione della campagna elettorale ormai prossima all’avvio per il rinnovo del consiglio regionale. Inoltre, la prossima settimana il comune di poggio San Vicino e quello di Cingoli daranno il via ad una raccolta firme su tutto il territorio delle province di Ancona e Macerata, necessarie per l’abrogazione dell’articolo della Legge Regionale n. 43/2019.  “Con la consapevolezza – affermano -  che già molti Sindaci ci hanno manifestato la loro solidarietà tale da fornirci un supporto fattivo. Stiamo valutando l’avvio dell’iter per il passaggio dei nostri Comuni dalla provincia di Macerata a quella di Ancona, come emerso all’unanimità dai consiglieri che hanno partecipato ai consigli comunali convocati in via d’urgenza. Ci batteremo sino all’ultimo respiro per fermare qualcosa che ha davvero dell’imposizione stalinista”, concludono .

01/02/2020
Apiro, "Andrea Felici": un Verdicchio da top 100 "values"

Apiro, "Andrea Felici": un Verdicchio da top 100 "values"

Una nuova soddisfazione per l’azienda vitivinicola Andrea Felici. Il Wine Spectator, prestigiosa rivista di settore statunitense, ha selezionato l’omonimo “Andrea Felici” Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore 2018 fra le 100 migliori etichette che sanno coniugare al meglio il rapporto qualità prezzo. La lista “100 Top Values” propone infatti cento etichette che, negli scaffali Usa (un mercato fondamentale per il settore vitivinicolo italiano), costano meno di 25 dollari. I vini del Belpaese che sono rientrati in questa selezione sono 17 e abbracciano tutta la Penisola.  “Andrea Felici” rientra nella categoria “light whites” ma ovviamente non mancano vini rossi d’eccellenza.  Insomma, questo Verdicchio dei Castelli di Jesi è uno fra i più premiati delle Marche, e sicuramente il più premiato della provincia di Macerata, inserito fra i migliori 50 vini d’Italia. E quello di Wine Spectator è un nuovo importante riconoscimento che va a sommarsi ad uno dei più recenti già ottenuto da Leopardo Felici, fresco di nomina a “Viticoltore dell’anno” per la Guida Vini d’Italia 2020 del Gambero Rosso.  Giovane ma con le idee chiare che oggi guida l’azienda del padre Andrea. Un cosiddetto “cervello di rientro”, partito da giovanissimo per Londra e poi tornato per gestire la ditta di famiglia “Questi riconoscimenti - commenta Leopardo - oltre a riempirmi di orgoglio mi spronano a seguire la strada che sto tracciando. Sono premi inaspettati, d’altra parte la nostra Nazione vanta migliaia di viticoltori da nord a sud. La mia filosofia è molto chiara: continuare a credere nei vitigni autoctoni perché è il terreno che fa il vino insieme alla peculiarità climatica. Tuttavia, di certo nulla sarebbe stato possibile senza mio padre a cui devo gran parte degli insegnamenti che ho ricevuto e che ispirano, ogni giorno, il mio lavoro. Da lui ho imparato che un buon vignaiolo non solo deve sapersi occupare del vigneto e lavorare in cantina ma anche essere in grado di comunicare e far conoscere agli altri il proprio territorio”.

21/12/2019
Incendio in una abitazione ad Apiro: anziana tratta in salvo

Incendio in una abitazione ad Apiro: anziana tratta in salvo

Abitazione in fiamme ad Apiro: salva una donna. L'incendio si è originato nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 15:30, ad Apiro, in contrada Favete. Ancora da chiarire come le fiamme si siano sprigionate.  Scattato l'allarme, l'anziana donna che vive all'interno dell'abitazione, è stata tratta in salvo ed è stata trasferita all'ospedale di Jesi dai militi del 118: le sue condizioni non sono gravi. Le fiamme hanno interessato gran parte della casa e una vasta zona limitrofa. I vigili del fuoco, dopo aver salvato la signora che, al momento del loro arrivo, si era rifugiata in balcone, hanno poi spento le fiamme e stanno ora facendo tutti i dovuti controlli per comprendere l'origine del rogo e valutare l'agibilità della casa.     

15/12/2019
Tragedia ad Apiro: donna trovata morta in una cisterna d'acqua

Tragedia ad Apiro: donna trovata morta in una cisterna d'acqua

Tragedia nella tarda mattinata di oggi ad Apiro, in zona Sant'Isidorio: donna trovata morta. Il corpo di Maria Petroni, 84anni, è stato trovato privo di vita all'interno di una cisterna d'acqua, che si trova nel giardino della sua abitazione. Sul posto immediato l'arrivo del 118 che però non ha potuto far altro che constatare il decesso dell'anziana.  Stando alle prime ricostruzioni fatte dai carabinieri della Compagnia di Macerata, la donna, con problemi di salute, è uscita nella mattinata di oggi nel giardino di casa e si sarebbe sporta sulla cisterna d'acqua -  profonda un paio di metri e utilizzata per irrigare - dove poi è precipitata.  Appena i familiari si sono accorti dell'accaduto hanno subito chiamato i soccorsi.

12/12/2019
Strade provinciali: 800mila euro per quattro nuovi progetti

Strade provinciali: 800mila euro per quattro nuovi progetti

Nuovi interventi approvati per le strade. La Provincia di Macerata ha dato il via ad altri quattro nuovi progetti esecutivi che riguardano le provinciali “Stazione di Pollenza - Pollenza”, “Apirese”, “Abbadia di Fiastra - Mogliano” e “Potentina”. L’investimento complessivo è di 800mila euro ed è finanziato con parte dei 2 milioni e mezzo di euro messi a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) per le opere pubbliche a favore della sicurezza stradale, relativi al bilancio 2020. Tutti i lavori sono di manutenzione ordinaria delle strade e si tratta della realizzazione di nuove pavimentazioni nei tratti più ammalorati. Nel dettaglio sono stati stanziati 250mila euro per ciascuna delle provinciali “Stazione di Pollenza - Pollenza” e “Apirese”, 200mila euro per la “Potentina” e 100mila per la “Abbadia di Fiastra - Mogliano”. “Con questi ulteriori quattro progetti approvati, dopo quelli già firmati nei giorni scorsi - afferma il presidente Antonio Pettinari - prosegue l’attuazione della programmazione di asfaltatura delle strade provinciali prevista nel bilancio pluriennale. L’obiettivo è anticipare già in questo anno tutti gli interventi pianificati per l’anno 2020, in modo da iniziare immediatamente le procedure di appalto, per eseguire i lavori fin dalla prossima primavera. L’impegno e la volontà dell’Amministrazione provinciale, infatti, è di utilizzare prima possibile le poche risorse che vengono messe a disposizione dallo Stato”.

07/12/2019

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