Apiro

Apiro, cala il sipario su Riverberi: al Teatro Mestica il viaggio musicale di Gnut e Alessandro D'Alessandro

Apiro, cala il sipario su Riverberi: al Teatro Mestica il viaggio musicale di Gnut e Alessandro D'Alessandro

Un gran finale sospeso tra tradizione e avanguardia. Sabato 9 maggio, alle ore 21:00, il Teatro Mestica di Apiro ospiterà l’ultimo appuntamento della programmazione primaverile del progetto Riverberi. Protagonisti della serata saranno Gnut e Alessandro D’Alessandro con il loro live “Dduje Paravise”, un’esplorazione sonora che promette di traghettare la canzone napoletana verso linguaggi contemporanei ed evocativi. Il concerto si configura come un incontro inedito tra due dei musicisti più originali del panorama attuale. La voce e la chitarra di Gnut, cantautore partenopeo tra i più apprezzati della nuova canzone d’autore, si intrecceranno con l’organetto preparato e l’elettronica di Alessandro D’Alessandro. Insieme, il duo rileggerà il repertorio classico napoletano - dai giganti come Libero Bovio e Roberto Murolo fino a Renato Carosone e Pino Daniele - contaminandolo con brani originali dei rispettivi repertori, riarrangiati per questa speciale occasione. Gnut porta sul palco del Mestica la sua cifra stilistica fatta di folk e sensibilità mediterranea, mentre Alessandro D’Alessandro conferma la sua fama di innovatore, capace di spingere uno strumento tradizionale come l’organetto in territori inesplorati, tra improvvisazione e musica colta. L'intento del progetto è quello di offrire uno sguardo personale sulla tradizione, rendendola una materia viva e pulsante. Con questo appuntamento, Riverberi saluta il suo pubblico in vista di una pausa estiva, ma il racconto culturale del territorio non si ferma. Il testimone passerà infatti a IncantoMarche, la rassegna estiva che porterà musica e narrazioni tra i borghi e i paesaggi più suggestivi della regione, in attesa del ritorno autunnale di Riverberi.

07/05/2026 15:50
Apiro capitale della Coppa Italia di Ruzzola: 61 formazioni in gara tra Marche e Umbria

Apiro capitale della Coppa Italia di Ruzzola: 61 formazioni in gara tra Marche e Umbria

Domenica scorsa ad Apiro, nelle strade che fanno da cornice al Monte San Vicino, la FIGeST Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, ha organizzato la Coppa Italia 2026 di ruzzola, manifestazione sportiva alla quale hanno preso parte ben 61 formazioni provenienti da Marche e Umbria, regioni, dove questa disciplina registra un buon numero di praticanti. I team in gara erano così suddivisi: 17 nella Categoria A, che si sono dati battaglia sui percorsi di Colognola e Rancore di Cingoli, 21 nella categoria B, che si sono sfidati sulle strade di Civitella e 23 nella categoria C, che sono stati impegnati lungo la strada che porta alla bella Abbazia di Sant’Urbano. La manifestazione, favorita dal bel tempo, ha visto le formazioni sfidarsi in 2 manches ad eliminazione diretta ai 10 lanci nel corso della mattinata. Nel pomeriggio le finaliste dei 3 gironi,  si sono affrontate nella gara decisiva per l'assegnazione dei Trofei. Sui 4 percorsi di gara, preparati dalla Asd Polisportiva San Vicino del presidente Ennio Malassisi, la competizione si è svolta nella massima regolarità, e al termine i risultati sono stati i seguenti: Categoria A: 1.Ruzzola Vallesina Quota 311 (AN); 2. Nocera 2022 (PG); 3. Edilizia Galli (AN), 4; Morano 2000 (PG); 5. Ruzzola Vallesina (AN) Categoria B: 1. New Team (PG), 2. A.R. 2002 Ostra Vetere (AN) 3. Ruzzola Ripe (AN), 4. Castiglioni (AN), 5.Corinaldo 1 Senior (AN), Torre Plestina (MC). Categoria C:1. Real San Donato (An), 2. Pro Loco Ripe (AN), 3. La Rinascente (PU), 4.  Colle Aprico (AN), 5. Confezioni Maroni (PG), 6. Trecastelli (An). Alla premiazione avvenuta presso lo Chalet Nua di Apiro, sono intervenuti il presidente del Consiglio di Specialità Ruzzola Angelo Gaudenzi, il segretario del Consiglio di Specialità Luigi Gaudenzi, Sauro Francescangeli presidente del Comitato Provinciale di Ancona e Enio Malassisi, presidente della Asd Polisportiva San Vicino. Prossimo appuntamento il Campionato italiano di ruzzola a coppie, previsto per i giorni 23-24 maggio a Valfornace.

06/05/2026 16:34
Dai cinema-teatri storici di Cingoli e Sarnano all'ex Monastero di Apiro: la Regione "crede" nell'entroterra

Dai cinema-teatri storici di Cingoli e Sarnano all'ex Monastero di Apiro: la Regione "crede" nell'entroterra

Il futuro dell’entroterra maceratese passa per la cultura e la rigenerazione urbana. Sono stati presentati ad Urbino i progetti ammessi al maxicontributo regionale da 8 milioni di euro - che arrivano a 11 con la compartecipazione degli enti locali - destinato allo sviluppo dei territori interni. L’assessore regionale alle infrastrutture e ai lavori pubblici, Francesco Baldelli, ha svelato la graduatoria del bando 2025/2026 che premia 15 comuni marchigiani.  Il piano della regione Marche punta sulla qualità architettonica e sulla velocità di realizzazione, premiando i comuni che hanno saputo fare rete e valorizzare i propri simboli identitari. Tra i grandi beneficiari spiccano tre realtà del territorio maceratese, a partire da Apiro, che vedrà la nascita di un innovativo polo turistico dedicato ai prodotti tipici e all'arte all'interno dei suggestivi spazi dell'ex Monastero di Santa Maria Maddalena, un intervento che mira a trasformare il complesso storico in un volano per l’economia locale e l’accoglienza. Parallelamente, il comune di Cingoli si prepara a restituire alla propria comunità e ai visitatori lo storico cinema-teatro, un'opera di recupero fondamentale per la socialità del borgo che punta a diventare un centro culturale di riferimento per l'intero comprensorio. Anche Sarnano, borgo ai piedi dei Sibillini, seguirà una direzione simile puntando sulla rinascita del proprio cinema-teatro storico: il finanziamento permetterà di riqualificare una struttura vitale per l'offerta turistica e culturale, rafforzando l'attrattività di uno dei Borghi più belli d'Italia. Oltre a questi interventi, la provincia di Macerata festeggia anche il finanziamento per Castelraimondo, dove i fondi saranno destinati alla rivitalizzazione del quartiere Feggiani per finalità ricreative. L'assessore Baldelli, durante la conferenza stampa tenuta insieme al sindaco di Urbino Maurizio Gambini, ha sottolineato come queste risorse siano destinate a interventi di qualità capaci di creare sviluppo e nuova occupazione, offrendo opportunità concrete soprattutto per i giovani. La graduatoria ha premiato i comuni con progetti già esecutivi e dunque cantierabili in tempi brevi, oltre a quelli in possesso di riconoscimenti d'eccellenza come la Bandiera Arancione. L'impatto economico stimato è notevole, poiché ogni euro investito in queste opere pubbliche è capace di generare un valore 3,3 volte superiore, trasformando i restauri in vere e proprie infrastrutture della conoscenza e dell'accoglienza per tutto l'appennino marchigiano.

30/03/2026 16:30
Apiro, riapre la Collegiata di Sant’Urbano: il “Campanone” torna a suonare dopo dieci anni

Apiro, riapre la Collegiata di Sant’Urbano: il “Campanone” torna a suonare dopo dieci anni

Dopo dieci anni di attesa, la comunità di Apiro ha celebrato sabato 28 marzo la storica riapertura della Collegiata di Sant’Urbano, simbolo dell’identità e della memoria del borgo. Con il ritorno del celebre “Campanone” su piazza Baldini, la cittadinanza ha segnato la fine di un lungo esilio e l’inizio di una nuova stagione di speranza. La cerimonia ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali. A officiare il rito di benedizione delle porte è stato Sua Eccellenza l’arcivescovo monsignor Francesco Massara, accompagnato dal commissario straordinario del Governo per la ricostruzione sisma, Guido Castelli, e dalle autorità locali e limitrofe. Ad accoglierli, il sindaco di Apiro Ubaldo Scuppa, visibilmente commosso nel restituire ai propri concittadini il luogo che più di ogni altro definisce l’anima del borgo. Chiusa dopo il sisma del 2016, la Collegiata — capolavoro seicentesco voluto da Giacomo Baldini e progettato dall’architetto Antonio Sinibaldi — ha subito un complesso intervento di restauro che ha interessato la cupola ottagonale, il campanile e la facciata. “Non abbiamo semplicemente inaugurato un cantiere concluso, ma abbiamo riaperto la casa di tutti gli apirani”, ha dichiarato l’Amministrazione Comunale. “Vedere la chiesa gremita e ascoltare i canti dei bambini del catechismo tra queste navate ci riempie di orgoglio: è la dimostrazione che la nostra comunità è più forte della polvere e delle macerie. Restituire Sant’Urbano significa restituire dignità al nostro passato e certezze al nostro futuro".   L’Amministrazione Comunale ha espresso profonda gratitudine alla struttura commissariale, alla Soprintendenza e alla Diocesi di Camerino-San Severino Marche per la costante collaborazione. Un pensiero speciale è andato ai tecnici, alle maestranze e a tutti i cittadini di Apiro, che in questo decennio hanno mantenuto viva la speranza del ritorno alla loro guida spirituale e civile.

30/03/2026 13:43
Career Day Panatta ad Apiro: 42 offerte di lavoro tra turismo, fitness e accoglienza

Career Day Panatta ad Apiro: 42 offerte di lavoro tra turismo, fitness e accoglienza

Si aprono nuove e importanti prospettive occupazionali nell'entroterra maceratese. Giovedì 19 marzo, presso lo stabilimento Panatta di Apiro, si terrà la seconda edizione del Career Day, un evento interamente dedicato alla selezione di 42 nuove figure professionali da inserire nelle realtà della famiglia Panatta: il Parco Acquatico Eldorado, l’Hotel Eldorado e le palestre "Il David" di Jesi e Monte Roberto. L'iniziativa segue il successo dello scorso anno, che ha visto la partecipazione di oltre 140 candidati e la contrattualizzazione di 23 persone. Per questa nuova edizione, le ricerche spaziano in diversi settori: dal turismo al fitness, dall'accoglienza alla ristorazione. Nello specifico, si cercano 12 bagnini, addetti alle pulizie, cassieri, animatori e promoter per il parco acquatico; receptionist, cuochi, camerieri e baristi per l'hotel; istruttori di sala pesi, personal trainer e consulenti commerciali per i centri fitness. L'evento è strutturato per essere il più accessibile possibile: non è necessaria la prenotazione. I candidati possono presentarsi liberamente dalle ore 15:00 alle 17:00 muniti di curriculum vitae aggiornato con foto. La selezione è aperta anche ai giovanissimi, a partire dai 16 anni compiuti, offrendo così un'importante occasione di primo impiego sul territorio. Per agevolare i collaboratori, l'azienda mette a disposizione l'alloggio gratuito per le posizioni stagionali del parco e la possibilità di prolungamento contrattuale per l'hotel. «Il nostro obiettivo è dare a sempre più persone una ragione concreta per restare o investire sul proprio futuro in questo luogo straordinario - sottolinea Tecla Panatta, responsabile delle diverse realtà del gruppo -. Questo Career Day è un segnale forte di quanto crediamo nella nostra terra: creiamo occupazione qualificata e rimettiamo in circolo ricchezza nella nostra comunità". L’appuntamento è per giovedì 19 marzo presso l’area mensa Panatta, in via Madonna della Fonte 3 C ad Apiro. Per i ruoli tecnici, come bagnini e istruttori, è richiesta la presentazione dei relativi brevetti o titoli di studio in Scienze Motorie.

12/03/2026 12:30
Apiro, la truffa corre sul web. Versati 2.400 euro per un carro attrezzi fantasma: denunciato 36enne

Apiro, la truffa corre sul web. Versati 2.400 euro per un carro attrezzi fantasma: denunciato 36enne

Si finge dipendente di una ditta per vendere online un carro attrezzi e riesce a farsi versare una caparra di 2.400 euro, per poi sparire nel nulla. Per questo un 36enne residente a Vedano Olona, in provincia di Varese, è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione di Apiro con l’accusa di sostituzione di persona e truffa. L’indagine è partita lo scorso 17 dicembre 2025, dopo la denuncia presentata da un 33enne di Apiro, rimasto vittima del raggiro mentre cercava di acquistare un carro attrezzi attraverso un annuncio pubblicato su una nota piattaforma online. Durante la trattativa, il presunto venditore si era presentato come dipendente della ditta proprietaria del mezzo, convincendo l’acquirente della serietà dell’offerta. Fidandosi delle informazioni ricevute, il giovane aveva quindi effettuato un bonifico di 2.400 euro su una carta BancoPosta, come caparra per bloccare l’acquisto del veicolo. Dopo aver incassato il denaro, però, il sedicente venditore ha interrotto ogni contatto. Grazie agli accertamenti telematici e bancari, i militari dell’Arma sono riusciti a ricostruire i flussi finanziari e risalire alla reale identità del presunto truffatore. L’IBAN indicato per il pagamento risultava infatti intestato proprio al 36enne varesotto. Nel tentativo di sviare le indagini, l’uomo aveva persino denunciato lo smarrimento della carta in un momento successivo alla transazione, cercando di sostenere che fosse stata utilizzata da altre persone. Una versione che non ha convinto gli investigatori. Alla luce degli elementi raccolti, il 36enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica. In relazione a questo episodio e ad altri casi analoghi, i Carabinieri invitano i cittadini a prestare la massima attenzione negli acquisti online, diffidando di offerte troppo vantaggiose e verificando sempre l’identità dei venditori prima di effettuare pagamenti o versare caparre. In caso di dubbi o situazioni sospette, l’invito è quello di rivolgersi tempestivamente alla più vicina Stazione dei Carabinieri o contattare il numero unico di emergenza 112.

06/03/2026 15:26
Apiro abbraccia Arteaga: il gemellaggio si rinnova nel segno delle radici e dell’amicizia

Apiro abbraccia Arteaga: il gemellaggio si rinnova nel segno delle radici e dell’amicizia

APIRO – Nelle giornate del 18 e 19 febbraio, la comunità di Apiro ha vissuto un intenso momento di fratellanza ospitando una delegazione di 22 cittadini provenienti da Arteaga (Argentina). La visita ha segnato un ulteriore e fondamentale passo nel consolidamento del gemellaggio tra le due realtà, un legame storico rinvigorito grazie alla precedente missione istituzionale in terra argentina del vicesindaco Roberto Morelli e del consigliere Giovanni Battista Tomassoni, promotori instancabili di questo ponte culturale tra i due Paesi. L’accoglienza ufficiale si è tenuta la sera del 18 febbraio presso la Sala del Consiglio Comunale. La delegazione è stata ricevuta dalle istituzioni locali, dai membri della Pro Loco, dalla cittadinanza e dal Consiglio Comunale dei Bambini, simbolo di un’amicizia che guarda alle nuove generazioni. Nonostante la distanza, il sindaco di Arteaga si è unito alla cerimonia in video-collegamento, assistendo allo scambio di doni che ha suggellato ufficialmente il patto tra i due popoli. Il programma del 19 febbraio ha permesso agli ospiti di immergersi nelle eccellenze del territorio. La mattinata è iniziata con la visita al Teatro Mestica e all’azienda Panatta Sport, leader mondiale del settore, dove la delegazione è stata accolta con un buffet conviviale. Il tour è proseguito con la meraviglia delle Grotte di Frasassi e la spiritualità dell’Abbazia di Sant’Urbano, tra bellezze architettoniche e leggende popolari. La giornata è proseguita a teatro con l’energia del Mini Gruppo dell’Urbanitas, storico custode del folklore apirana e successivamente, la delegazione si è recata presso il Museo del Carbonaro: qui gli ospiti, oltre a visitare i locali che custodiscono la preziosa memoria della civiltà rurale, hanno potuto degustare le migliori tipicità enogastronomiche locali. La conclusione è avvenuta con una cena conviviale presso l'Hotel Eldorado, struttura dove la delegazione ha alloggiato, sancendo un clima di profonda stima reciproca. "Questo gemellaggio non è solo una formalità burocratica, ma un legame vitale che valorizza il nostro patrimonio," sottolineano gli organizzatori. "Il lavoro avviato dal vicesindaco Morelli e dal consigliere Tomassoni ha riacceso un motore di scambio culturale e turistico che permette di mantenere vive le radici con i nostri fratelli d’oltreoceano, promuovendo Apiro nel mondo".

27/02/2026 12:24
La Montagna di Game of Thrones ad Apiro: Björnsson visita Panatta

La Montagna di Game of Thrones ad Apiro: Björnsson visita Panatta

Dal Trono di Spade alla massima espressione della forza reale. L’attore e atleta islandese Hafþór Júlíus Björnsson, celebre per il ruolo di Gregor “La Montagna” nella serie Game of Thrones, è stato tra gli atleti e imprenditori internazionali che in questi giorni hanno raggiunto Apiro per il business meeting organizzato da Panatta, leader mondiale nella produzione Made in Italy di attrezzature per il fitness e il bodybuilding. Considerato unanimemente uno degli uomini più forti della storia, Björnsson vanta un palmarès straordinario: vincitore del World’s Strongest Man, più volte Europe’s Strongest Man, trionfatore dell’Arnold Strongman Classic e autore di numerosi podi internazionali nelle competizioni più prestigiose del circuito strongman. A questi successi si aggiunge il record mondiale di deadlift con 510 kg, una delle imprese di forza più iconiche di sempre. Björnsson ha visitato gli stabilimenti produttivi, provato tutti i nuovi modelli di macchinari ed espresso grande apprezzamento per Panatta, riconoscendone la leadership mondiale nella biomeccanica articolare. Accanto a Hafþór Júlíus Björnsson, erano presenti anche alcuni dei Panatta Ambassador: Rubiel Mosquera Olympian 20205, Yarishna Ayala, Olympian e influencer fitness da oltre 3,5 milioni di follower, Steve Weinberger, capo dei giudici della federazione NPC, tra le figure più influenti del bodybuilding professionistico e titolare della storica Bev’s Gym di New York, e Bob Cicherillo, World Champion conosciuto come The Voice, con 20 presenze come presentatore ufficiale del Mr. Olympia. Tutti gli ospiti si sono allenati nella nuova palestra Il David Monteroberto e hanno soggiornato ad Apiro presso l’Hotel Eldorado, recentemente ristrutturato dalla famiglia Panatta. Un business meeting che, grazie a Panatta, rafforza Apiro come fulcro internazionale del bodybuilding, dando al territorio una visibilità globale con un positivo impatto sulle attività commerciali.

23/01/2026 12:29
Riparte 'Riverberi' di RisorgiMarche: annunciati i primi tre concerti della stagione 2026

Riparte 'Riverberi' di RisorgiMarche: annunciati i primi tre concerti della stagione 2026

Prende il via una nuova stagione di Riverberi di RisorgiMarche, la rassegna che valorizza i borghi marchigiani facendone conoscere e riscoprire le bellezze paesaggistiche, architettoniche e culturali attraverso gli spazi più suggestivi: teatri storici, chiese e abbazie. Luoghi che non sono semplici contenitori, ma parte viva dell’esperienza artistica e dell’ascolto. Riverberi nasce come progetto dedicato a una fruizione intima e consapevole della musica dove  i concerti sono pensati come dialoghi ravvicinati con il pubblico, momenti di ascolto condiviso in cui il suono si intreccia con l’acustica naturale degli spazi e con la loro storia, rendendo così ogni appuntamento un’esperienza unica. La rassegna 2026 si apre con tre primi appuntamenti dalla forte impronta femminile e con proposte artistiche che attraversano musiche e linguaggi diversi, dalla world music alla canzone napoletana, dalla ricerca contemporanea alla tradizione riletta con sensibilità attuale.  Si parte l’8 marzo dal Teatro Comunale di Penna San Giovanni dove Rachele Andrioli, cantautrice e polistrumentista pugliese, presenterà il progetto “Leuca” (Premio Loano 2023). Si prosegue il 19 aprile al Teatro Ideale di Servigliano con un omaggio alla poetica di Franco Battiato portato in scena dalle straordinarie musiciste Giua e Anaïs Drago insieme alla giornalista e conduttrice radiofonica Silvia Boschero. Il 9 maggio Riverberi farà tappa al Teatro Mestica di Apiro con il duo formato da Gnut e Alessandro D’Alessandro con uno spettacolo di riscoperta del repertorio della canzone napoletana attraverso il punto di vista e il dialogo tra due musicisti originali e inimitabili.

20/01/2026 13:30
'L’apittu rusciu e niro' cantato dai Vincisgrassi è realtà': nasce Fiat tris, lo spot girato a Elcito (FOTO)

'L’apittu rusciu e niro' cantato dai Vincisgrassi è realtà': nasce Fiat tris, lo spot girato a Elcito (FOTO)

«So partito dall’Apiro, co l’apittu rusciu e niro… me so spinto tanto giù e so arrivato a Ouagadougou». Chiunque sia cresciuto tra Macerata e dintorni ha cantato almeno una volta questo verso, uno dei passaggi più iconici e surreali del repertorio dei Vincisgrassi. La storia è quella di Vincè, che scappa da Apiro a bordo dell’Ape rossa e nera del padre per arrivare fino in Burkina Faso, salvo poi tornare a casa dopo la “gita del buon Gesù con Don Terno e mezza Apiro a Ouagadougou”. Ecco, oggi possiamo finalmente dirlo: l’apittu rusciu e niro esiste davvero. Due giorni fa, infatti, al Salone dell’Auto di Bruxelles 2026, ha debuttato ufficialmente Fiat Tris, il nuovo veicolo commerciale elettrico a tre ruote che raccoglie l’eredità della storica Ape Piaggio e la rilancia in chiave moderna, urbana e sostenibile. Un mezzo compatto, agile e pensato per districarsi nei centri storici più congestionati, con tanto spazio di carico e zero emissioni. In poche parole: piccolo fuori, pratico dentro. Fiat Tris è lungo poco più di tre metri, gira praticamente su sé stesso, può trasportare carichi importanti ed è spinto da un motore elettrico con un’autonomia più che sufficiente per le consegne quotidiane in città. Arriverà sul mercato nel 2026: partirà dall’Italia, ed entrerà a far parte della gamma Fiat Professional. Altro che fuga da Apiro: qui si punta a conquistare le ZTL.  Ma non è finita qui, perché la storia si fa ancora più marchigiana. In arrivo c’è anche uno spot pubblicitario girato proprio nelle Marche, tra Jesi, il Monte Conero ed Elcito. Ed è stato proprio Maurizio Serafini, storico cantante e fondatore dei Vincisgrassi (oltre che anima del Montelago Celtic Festival), a imbattersi quasi per caso nella troupe. «Abito a Elcito e alle prime ore della mattina vedo arrivare una fila di automobili e camion. Mi sono chiesto: che succede, è arrivata una produzione hollywoodiana?», racconta Serafini. «C’era di tutto: camion, truccatori, oggetti di scena… e ovviamente gli apetti Fiat». Lo scorso novembre Serafini aveva anche pubblicato un video sui social con le riprese dello spot (GUARDA QUI), accompagnato – manco a dirlo – proprio dal celebre brano dei Vincisgrassi. E la chicca finale è tutta per i fan storici: «Io nella canzone l’avevo messo rusciu e niro… e il caso ha voluto che sia stato realizzato proprio così». Alla domanda su come commenta l’arrivo del Fiat Tris, Maurizio Serafini risponde con una battuta che è già storia: «Chissà se ci arriva a Ouagadougou?» Per ora si ferma alle città europee. Ma, come ci hanno insegnato i Vincisgrassi, con l’apittu giusto non si sa mai dove si può arrivare.

12/01/2026 17:00
Apiro, entrano in servizio 13 nuovi vigili del fuoco: completato il corso di formazione

Apiro, entrano in servizio 13 nuovi vigili del fuoco: completato il corso di formazione

Si è concluso a Camerino il 14° corso di formazione per vigili del fuoco volontari organizzato dal Comando provinciale di Macerata. Dopo settimane di lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e addestramento operativo, tredici nuovi vigili hanno superato con successo l’esame finale e sono pronti a entrare in servizio nel distaccamento volontario di Apiro. Il percorso formativo, particolarmente intenso, ha permesso ai partecipanti di acquisire competenze tecniche e operative fondamentali per affrontare scenari di emergenza complessi. Il loro ingresso nell’organico rappresenta un significativo potenziamento per il dispositivo di soccorso della provincia di Macerata, chiamato quotidianamente a intervenire in un territorio vasto e articolato. Il distaccamento di Apiro, grazie anche ai nuovi volontari, continuerà a svolgere un ruolo strategico non solo per l’area di competenza del Comando di Macerata, ma anche come rinforzo operativo per il Comando di Ancona, con cui la collaborazione è frequente. Il Comandante provinciale, insieme ai Funzionari tecnici e al personale operativo, ha espresso piena soddisfazione per l’esito del corso e ha rivolto un ringraziamento agli istruttori e a tutto il personale coinvolto. «La formazione continua e il contributo della componente volontaria - ha sottolineato - sono elementi essenziali per garantire un servizio di soccorso efficiente e sempre all’altezza delle esigenze delle comunità».   I tredici nuovi Vigili del Fuoco volontari entreranno ora in servizio operativo, pronti a mettere in campo competenze, dedizione e spirito di squadra, valori che da sempre contraddistinguono l’attività del Corpo Nazionale.

03/12/2025 18:00
Apiro, incidente coinvolge tre auto sulla Statale 76: traffico in tilt e tre feriti, uno è grave

Apiro, incidente coinvolge tre auto sulla Statale 76: traffico in tilt e tre feriti, uno è grave

Un incidente frontale si è verificato nel tardo pomeriggio di oggi, poco prima delle 19, sulla strada statale 76, nel tratto tra Maiolati Spontini e Apiro-Mergo, in direzione Fabriano, all’altezza dello svincolo per Castelplanio-Cupramontana. L’impatto ha coinvolto tre autovetture e ha causato il ferimento di tre persone, di cui una in codice rosso e due in codice giallo. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco, con la squadra di Jesi, dotata di attrezzature specifiche per interventi stradali. Uno dei conducenti rimasti intrappolati all’interno dell’auto è stato estratto grazie all’intervento dei pompieri e affidato alle cure del personale del 118. L’area è stata immediatamente messa in sicurezza per evitare ulteriori rischi. A causa dell’incidente, la SS76 è stata temporaneamente chiusa in entrambe le direzioni, provocando disagi alla circolazione, soprattutto nel tratto soggetto a cantieri e al doppio senso alternato. Sul posto erano presenti anche le forze dell’ordine, impegnate nella gestione del traffico e nei rilievi per chiarire la dinamica dell’incidente.

17/11/2025 20:00
L’Unione Montana fa rete: quattro teatri storici, un’unica  stagione culturale contro i campanilismi

L’Unione Montana fa rete: quattro teatri storici, un’unica stagione culturale contro i campanilismi

L’Unione Montana Potenza Esino Musone ha presentato l'attesissima brochure che unifica l'intera programmazione teatrale per la stagione 2025-2026. L'iniziativa mette in rete quattro "gioielli storici" dell'entroterra maceratese: il teatro Mestica di Apiro, il Piermarini di Matelica, il Feronia di San Severino Marche e il Comunale di Treia. Il progetto, ideato e curato da Francesco Rapaccioni, mira a superare i campanilismi e a potenziare l'offerta culturale, rendendola accessibile a residenti, turisti e visitatori. La presentazione ha visto la partecipazione compatta delle Amministrazioni e dell’intera Giunta dell'Unione Montana, a testimonianza di una crescente sinergia culturale. Denis Cingolani, Sindaco di Matelica e Presidente dell’Unione Montana, ha messo in evidenza la visione strategica dell'ente: “da tempo esiste una vocazione dell'Unione nel fare rete. Questi quattro gioielli offrono stagioni di prosa, sinfonica e tanto altro che arricchiscono il panorama culturale del nostro entroterra. Come Unione Montana ci siamo sentiti in dovere di mettere in rete questi teatri che offrono un cartellone vasto e variegato, dando l'opportunità a tutti i cittadini del circondario di usufruirne. Abbiamo creato questa brochure riassuntiva che verrà distribuita in tutti i Comuni, per diffondere gli aspetti culturali dei nostri territori e, soprattutto, per portare avanti la ricostruzione sociale e della comunità, parallela a quella fisica post-sisma 2016. È fondamentale animare queste bellissime strutture con cittadini e contenuti. Creare rete è il ruolo dell'Unione Montana, come già fatto con successo quest'estate per gli eventi turistici e culturali dei 12 Comuni che ne fanno parte, per amplificare le opportunità e rendere l'offerta sempre più visibile”. Francesco Rapaccioni, curatore del progetto e direttore artistico del teatro Feronia, ha spiegato la filosofia che anima l'unione dei cartelloni: "Ogni teatro mantiene la sua individualità e dunque questo progetto rappresenta un'agglomerazione di intenti per superare il campanilismo, che purtroppo è la 'malattia' delle Marche. L'antidoto, e questa iniziativa lo dimostra, è un'Unione Montana che mette tutti sullo stesso livello. L'occasione è unica: avere a mezz'ora di macchina quattro stagioni diverse – quella di Apiro più sperimentale, Matelica più classica di prosa, San Severino Marche che spazia nel contemporaneo e nella sinfonica, e Treia con un respiro più contemporaneo e leggero – è come avere quattro teatri nella stessa città. L'idea è che, se aumenta il pubblico in un teatro, ne beneficiano tutti: è un circolo che si amplia. Questo sforzo è fondamentale per mantenere e alzare il livello culturale, rendendo il territorio attrattivo per nuove competenze e per combattere lo spopolamento”. Rosa Piermattei, sindaco di San Severino Marche, ha espresso soddisfazione per l'aggregazione, evidenziando la tradizione teatrale della sua comunità: "Ringrazio il presidente Cingolani per questa seconda stagione che ci permette di aggregare. La vicinanza dei nostri paesi e questa opportunità di avere un'area dove vengono descritte le varie stagioni è importantissima. A San Severino Marche abbiamo una stagione ricca grazie a Francesco Rapaccioni, che spazia dalla prosa al circo contemporaneo, dalla musica sinfonica al cinema. Ciò che mi ha colpito da sindaco è la forte cultura dell'andare a teatro. È cruciale unirsi: non togliamo nulla a nessuno, ma abituiamo le persone ad andare a teatro, favorendo la curiosità verso le proposte altrui. È un buon anno per il turismo e per far rinascere i nostri territori, vedendo anche un approccio molto giovanile in platea”. Barbara Cacciolari, assessore alla Cultura di Matelica, ha sottolineato l'approccio alla multiculturalità della programmazione matelicese: "La nostra è una stagione importante che si inserisce in un concetto di multiculturalità, toccando le diverse generazioni della nostra comunità, dai bambini delle elementari al teatro amatoriale. Senza la visione di Denis Cingolani e Francesco Rapaccioni non saremmo arrivati a questa unione di intenti, che serve ad aggiornare il concetto di cultura. La cultura non è solo l'opera in sé ma il pensiero di vivere un momento storico attraverso la rappresentazione. Il lavoro a Matelica è far rinascere l'interesse per il teatro e i libri, con una stagione che propone varie anime: sinfonica, opera classica, amatoriale e un musical. Per noi è significativa anche la celebrazione della riapertura del teatro nel 1995 con un evento che vedrà protagonista la Corale Polifonica Antonelli. Questa sinergia nelle aree interne sta attivando le 'sinapsi' delle persone, rendendoci sempre più attrattivi”. Infine, David Buschittari, vice sindaco e assessore alla Cultura di Treia, ha ricordato la funzione del teatro come fulcro della comunità: "Treia non è solo il Gioco del Pallone con il Bracciale e Dolores Prato, ma anche il teatro comunale, un luogo da vivere e simbolo di quella comunità patrimoniale immateriale che oggi tutti perseguiamo. Ringrazio l'Unione Montana per aver unito per il secondo anno consecutivo i quattro teatri storici. La Regione ci ha già messo in rete per il percorso di riconoscimento Unesco. Il teatro di Treia si caratterizza per due stagioni: la classica di prosa, che inizierà il 28 novembre, e lo spazio per i ragazzi con 'Domeniche da Favola'. Il teatro a Treia è vissuto dai giovani e, soprattutto, dalle compagnie locali, come la Compagnia Teatrale Fabiano Valenti e la compagnia di Camporota – entrambe specializzate nel dialetto – e Gli Smisurati di Santa Maria di Selva, legati alla disabilità, che organizzano il festival 'Fuori Misura' in rete con diversi Comuni”. La brochure riassuntiva sarà distribuita in tutti i Comuni, consolidando l'obiettivo di amplificare l'offerta culturale e di sostenere la ricostruzione sociale del territorio.

14/11/2025 10:55
Trionfo maceratese: i lanciatori di Apiro e Pievebovigliana vincono il campionato italiano di ruzzola a terne

Trionfo maceratese: i lanciatori di Apiro e Pievebovigliana vincono il campionato italiano di ruzzola a terne

Due giornate intense di sport e tradizione hanno animato Corinaldo e Ostra Vetere, che hanno ospitato la quarta edizione del campionato italiano di lancio della ruzzola a terne, promosso dalla FIGeST e organizzato dall’Asd Ruzzola Corinaldo. La manifestazione ha coinvolto oltre 250 persone tra giocatori, giurie e addetti ai lavori, con la partecipazione di 69 terne, arrivate anche da molto lontano: tra queste una squadra proveniente da Cosenza. I percorsi di gara, allestiti dalla Pro Loco di Corinaldo e dall’Associazione Dilettantistica Ruzzola Ostra Vetere in via San Vincenzo e via Santa Maria Nuova Dometto, hanno visto disputarsi sabato pomeriggio le fasi eliminatorie delle categorie A e B, mentre la categoria C - con meno formazioni iscritte - ha giocato direttamente la finale domenica mattina. Proprio nella categoria C a imporsi è stata la Asd PFF Pievebovigliana con Emanuele Pintucci, Daniele Santucci e Ivo Paoletti, capaci di due percorsi perfetti che hanno consegnato loro il titolo italiano. Al secondo posto si è piazzata la formazione di Ostra guidata da Michele Pittori, Ido Manoni ed Elvio Torretti, mentre la medaglia di bronzo è andata alla squadra di Trecastelli con Sandro Pacenti, Diego Rotatori e Claudio Tomassetti. La categoria B ha regalato invece colpi di scena. La terna composta da Giancarlo Rossi, Mauro Franceschetti e Gervasio Papi si era qualificata in extremis alla semifinale con il dodicesimo posto, ultimo utile per proseguire la corsa. Grazie anche a un errore decisivo di Pievebovigliana, i tre hanno potuto rimettere lo spago al dito e disputare una finale impeccabile, chiusa con un vantaggio maturato già al secondo lancio di Papi. La gestione attenta del punteggio ha permesso loro di chiudere trionfalmente con soli sette lanci su otto a disposizione, conquistando così il titolo. Grande equilibrio e spettacolo nella categoria A, la più attesa della rassegna. Qui la vittoria è andata alla terna di Apiro, composta dalla famiglia Piersanti – Marco, Paolo e la figlia Debora – che ha superato la formazione di Nocera Umbra formata dai Passeri (Alessio, Stefano e il giovane Lorenzo) soltanto all’ultimo lancio. Quattro squadre su sei, infatti, erano rimaste in corsa fino al termine, in un finale deciso da un rimbalzo favorevole che ha consegnato ai maceratesi l’ennesima maglia tricolore. Alla cerimonia di premiazione hanno preso parte la presidente del Consiglio comunale di Corinaldo, Laura Pierangeli, il presidente di specialità Mauro Sabatini, il vicepresidente vicario FIGeST Valeriano Vitellozzi e il presidente dell’Asd Ruzzola Corinaldo, Sammy Bracci.   Il Campionato Italiano si chiude dunque con spettacolo e sorprese, ma la stagione non è ancora finita: l’ultimo appuntamento sarà la Supercoppa, in programma in ottobre in terra umbra.

18/09/2025 11:40
"Suo figlio ha avuto un incidente, consegni 5mila euro": uomo truffato ad Apiro

"Suo figlio ha avuto un incidente, consegni 5mila euro": uomo truffato ad Apiro

 È stato denunciato dai Carabinieri della Stazione di Apiro un uomo di 38 anni, pregiudicato e residente a Giugliano in Campania, ritenuto responsabile di truffa aggravata ai danni di un anziano di 88 anni residente nel comune maceratese. L’episodio risale al 7 marzo scorso, quando l’anziano ricevette una telefonata da un finto avvocato, che lo informava – con tono concitato – che il figlio era stato coinvolto in un grave incidente stradale in cui una giovane donna sarebbe rimasta ferita. Per evitare conseguenze penali, il presunto legale sosteneva fosse necessario versare una somma di denaro, insieme ad oggetti preziosi, a un incaricato che si sarebbe presentato di lì a poco a casa dell’uomo. Pochi minuti dopo, infatti, un individuo si è effettivamente recato presso l’abitazione dell’88enne, riuscendo con abili tecniche persuasive a farsi consegnare 3.500 euro in contanti, un orologio da polso e alcuni monili in oro. Il danno complessivo subito dalla vittima è stato quantificato in circa 5.000 euro. Raccolta la denuncia, i Carabinieri hanno avviato un’attenta attività investigativa, basata su testimonianze, immagini di videosorveglianza e individuazioni fotografiche. Gli accertamenti hanno portato all’identificazione del presunto truffatore, che quel giorno si era recato ad Apiro a bordo di una Jeep Renegade noleggiata ad hoc per mettere a segno il raggiro. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, è stato denunciato all’autorità giudiziaria per truffa aggravata, con l’aggravante di aver colpito una persona particolarmente vulnerabile per età. Le indagini sono ancora in corso per verificare l’eventuale presenza di complici e per accertare se l’uomo possa essere coinvolto in altri episodi simili avvenuti nella provincia.   L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito alla popolazione, in particolare agli anziani, a diffidare da telefonate allarmanti o richieste di denaro da parte di sconosciuti. In caso di dubbio, è sempre consigliato contattare il 112.

01/09/2025 11:00
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