Monte Cavallo
Monte Cavallo, verrà messa in sicurezza la parete rocciosa su piazza Caduti di Nassiriya
Monte Cavallo verrà messa in sicurezza la parete rocciosa su piazza Caduti di Nassiriya. Sarà messa in sicurezza la parete rocciosa sovrastante piazza Caduti di Nassiriya, a Monte Cavallo, nel Maceratese. Il progetto da 1.080.000 euro, ricompreso all'interno dell'ordinanza numero 137 del 2023, è stato appena approvato dell'Ufficio Speciale ricostruzione e vede il Comune nelle vesti di soggetto attuatore. “La messa in sicurezza dei territori rappresenta una delle priorità individuate dall'ordinanza 137-spiega il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli. La ripartenza dell'Appennino danneggiato dal sisma passa anche da qui, da luoghi in grado di accogliere ed essere vissuti pienamente. In tal senso, il lavoro sinergico messo in campo con Usr e con la Regione guidata dal presidente Acquaroli risulta fondamentale”. L'intervento nasce dall'esigenza di preservare il versante orientale, che presenta delle criticità con principio di distacco di massi e altri fenomeni che rendono necessarie le lavorazioni. Nello specifico, su un tratto del versante che delimita orientalmente la stretta conca alluvionale del torrente di valle della Madonna, caratterizzato da scarpate morfologiche di notevole altezza e pendenza interessate da fenomeni di crollo e scivolamento in roccia. Tra i principali interventi previsti ci sono il disgaggio dei massi pericolanti, l'esecuzione di rafforzamento corticale delle parti verticali tramite rete in addossamento e reticolo di chiodature e la messa in sicurezza locale di massi pericolanti tramite fasciatura ed imbragaggio: Inoltre, verranno installate barriere paramassi a valle, che si andranno ad integrare con quanto fatto dopo il sisma del 1997.
Monte Cavallo, finanziamento di 351 mila euro per la ricostruzione di un locale commerciale e abitazione
Sono stati trasferiti 351 mila euro all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione delle Marche per l’intervento di ricostruzione di un edificio che contiene sia un locale commerciale che un’abitazione. L’edificio si trova a Monte Cavallo, in provincia di Macerata, ed è finanziato dal programma delle opere pubbliche dell’Ordinanza 109. Il trasferimento ammonta alla metà del contributo programmato, che è invece di 703 mila euro. “Prosegue l’attuazione della ricostruzione pubblica, anche dell’Ordinanza 109 che grazie al lavoro di squadra con il presidente Francesco Acquaroli, l’Usr e il sindaco Pietro Cecoli siamo riusciti a sbloccare – dichiara il Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli, che ha firmato il decreto di trasferimento -. La ricostruzione pubblica è l’anima dei nostri borghi, perché riguarda tanti interventi che nel loro insieme costituiscono l’identità urbanistica di un luogo. Per questo continueremo nell’affiancamento ai Comuni fino al raggiungimento dell’obiettivo”. I trasferimenti avvengono in base all’avanzamento delle procedure, la restante parte del contributo sarà trasferita man mano che i lavori avanzeranno.
Scrive all'amica: "Voglio farla finita". Poi si punta un coltello al cuore: i carabinieri lo salvano
Armato di coltello vuole uccidersi, i carabinieri lo convincono a non suicidarsi. Arriva il lieto fine per una storia che avrebbe potuto avere esiti tragici, grazie alla grande professionalità e all'empatia dimostrata dai comandante della stazione di Pieve Torina Raffaello Montanaro e dal carabiniere Alex D’Ancona. LA VICENDA - Un uomo di 55 anni, residente a Monte Cavallo, aveva avvertito una sua amica dell'intenzione di farla finita via Whatsapp. La donna, giustamente allarmata, immediatamente si è rivolta al 112 mettendo in moto la macchina dei soccorsi. Gli uomini dell'Arma si sono immediatamente recati all'abitazione del 55enne, trovandolo in stato di forte agitazione e con in mano un grosso coltello da cucina puntato puntato all’altezza del cuore. Con grande professionalità ed empatia la pattuglia composta dal maresciallo Raffaello Montanaro e dal carabiniere Alex D’Ancona ha avviato una lunga trattativa con il cinquantacinquenne. Le parole dei militari hanno toccato la sensibilità del montecavallese che, dopo lunghi minuti di tensione, ha desistito dal suo intento posando l’arma a terra e affidandosi alle cure dei sanitari dell’ospedale di Camerino nel frattempo intervenuti sul posto.
Ruzzola, al Collattoni di Monte Cavallo trionfano le formazioni maceratesi
Nel bellissimo e fresco percorso di Collattoni di Monte Cavallo, le formazioni maceratesi della ruzzola fanno l’en plein in occasione del Memorial Piselli-Paoli. Le squadre di Monte Cavallo, Torre Plestina e Cingoli, superano brillantemente il traguardo con soli 12 lanci e concludono la loro gara al primo posto, rispettivamente, nelle categorie A - B e C. La formazione di Monte Cavallo, del presidente Graziano Cervelli, vince anche il Trofeo per la maggior distanza coperta con i 12 lanci. Un particolare curioso in serie C: al secondo posto la formazione del Cupra Massaccio, superata per soli 3 metri dalla vincitrice. Il traguardo volante è stato invece appannaggio delle squadre di Corinaldo 1 (Cat. A), Nocera 2022 (Cat. B) e Seppio (Cat C). Al memorial dedicato a Piselli Adalgiso e Paoli Tiziano, hanno partecipato quasi 40 formazioni. Domani e dopodomani (sabato 24 e domenica 25 agosto), la carovana dei ruzzolari si sposterà a Colpertana di Nocera Umbra in un percorso che lascia presagire dei lanci veramente lunghi. La gara, sempre sotto l'egida della Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, conta già oltre 30 squadre iscritte ed il numero è sicuramente destinato a crescere. L’evento organizzato dall’Asd Fasp è l’occasione per celebrare il secondo Memorial Buratti Mauro e il primo Trofeo Santioni Antonio, due figure di rilievo del mondo della ruzzola umbro e nazionale. La manifestazione, come le altre che la Figest organizza durante l'anno, sono anche una valida occasione per promuovere i territori sotto l’aspetto culturale, turistico ed enogastronomico. Prossimo appuntamento, la gara a terne di fine mese a Genga, in provincia di Ancona.
A Monte Cavallo il torneo di ruzzola organizzato dalla Figest
La pausa ferragostana è durata veramente poco per gli appassionati del lancio della ruzzola. I tesserati Figest, Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, si ritroveranno nel fine settimana, sabato 17 e domenica 18 agosto, per una sfida in “altura”. Dopo tante gare contraddistinte da una calura oltre ogni media stagionale, finalmente ci si sposta verso la frescura dei monti Sibillini. A Monte Cavallo, nella frazione di Collattoni, si disputerà il terzo Memorial Piselli - Paoli, due valenti giocatori ma soprattutto due grandi uomini che hanno creduto nel proprio territorio e nello sport della ruzzola dando origine, intorno agli anni 2005-2006, al Gruppo Sportivo Ruzzola Monte Cavallo. Adalgiso Piselli, conosciuto da tutti come Ginotto, e Tiziano Paoli, infatti, hanno avuto il loro bel da fare da questa disciplina sportiva che è stata per tantissimi anni, in queste zone, uno degli sport popolari maggiormente praticati. Le formazioni nate dalla loro passione hanno conquistato anche il titolo italiano di specialitò. La Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali crede molto nella ripresa di questo territorio gravemente colpito dalle scosse di terremoto del 2016 e costretto a fare i conti con lo spopolamento tant’è che nel corrente anno tra Monte Cavallo e Valfornace si sono disputati ben tre campionati italiani. Il patron del Gruppo Sportivo Ruzzola Monte Cavallo, il presidente Graziano Cervelli, ha già predisposto un percorso adatto a tutti e, insieme all’Amministrazione comunale, la giusta accoglienza per gli sportivi che prenderanno parte all’appuntamento.
A Monte Cavallo "la poetica della Transumanza": in scena Paola Giorgi e Cesare Catà
“Quest'anno, per la prima volta, Montecavallo aderisce al Festival MARCHESTORIE grazie a Paola Giorgi (direttore Artistico di BTM)” afferma il sindaco di Montecavallo Pietro Cecoli, raccontando la transumanza che avveniva dal nostro comune fino alla Maremma toscana e laziale, ci sono molte storie che vi racconteremo nella giornata del 14 agosto. Venite a scoprire storie antiche di una civiltà ormai dimenticata... perché chi non conosce le proprie radici perde una parte della sua vita.” Nella ricca giornata di appuntamenti in programma alle ore 18,00 lo spettacolo “Pastori, Stelle, Pellegrini. Transumanze tra crinali di anime”, scritto e curato da Cesare Catà, con Paola Giorgi alla recitazione e Christian Riganelli alla fisarmonica. Lo spettacolo propone una lettura scenica, accompagnata da un commento critico, del Canto notturno del pastore errante dell’Asia di Giacomo Leopardi. Il tema del pellegrinaggio è esplorato attraverso la poesia e la letteratura occidentale, connettendo la transumanza al cammino esistenziale. Catà intreccia i testi antichi del mondo classico con la poesia di Leopardi, creando un filo narrativo che va dalla Classicità a T.S. Eliot. Montecavallo, con i suoi centodue abitanti, è il comune più piccolo delle Marche, ma custodisce una bellezza e un'identità straordinarie. Situato tra i panorami dei Monti Sibillini, il borgo è un luogo dove l'identità e la natura si fondono, offrendo uno scenario di rara suggestione. Qui, la transumanza non è solo una pratica antica, ma una civiltà che ha modellato il paesaggio culturale e naturale del territorio. Il progetto “Tra greggi e fontane, lune ed erbe. Per una poetica della Transumanza” mira a esplorare e valorizzare questa antica pratica pastorale, non solo come tradizione rurale, ma anche come simbolo e metafora di un percorso esistenziale. La transumanza viene letta come una metafora della fragilità umana e della ricerca di senso, un viaggio guidato dalle stelle che connette la dimensione finita dell'uomo con quella trascendente. La poesia diventa il mezzo attraverso il quale si esplora questa relazione tra l'essere umano e il cosmo, con un viaggio che attraversa i crinali montani e le stagioni cosmiche. Programma della giornata – Mercoledì 14 agosto: - Tra greggi e fontane – ore 9:00 escursione panoramica lungo le strade della transumanza durante la quale verranno lette le Satire del pastore poeta Vivaldo Grasselli. - Esposizione Fotografica– ore 9:00 - 22:00 La piazzetta del Borgo, recentemente rinnovata, ospiterà una galleria fotografica all’aperto, con testi e immagini che raccontano la vita pastorale e le storie della transumanza. - Pastori, Stelle, Pellegrini. Transumanze tra crinali di anime” Spettacolo teatrale – ore 18:00 - Il Convivio dei Pastori – ore 19:00 - 22:00 verrà servita La Pezzata, piatto tipico della cucina pastorale, in un'atmosfera conviviale che celebra la tradizione e la comunità.
Monte Cavallo, podio tutto maceratese al campionato italiano di ruzzola a squadre
Nella splendida cornice dei Monti Sibillini si è disputato il 28esimo Campionato italiano di lancio della ruzzola a squadre. Sotto l’egida della Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, l’Asd Gs Monte Cavallo, presieduta da Graziano Cervelli e con la collaborazione del presidente provinciale Figest Macerata, Patrizio Romaldini, nel doppio weekend del 1 e 2 giugno e dell’8 e 9 giugno, lungo il percorso che porta da Fiordimonte a Fiastra, nello splendido e tecnico ruzzodromo di Valfornace, ha accolto le migliori 56 formazioni nazionali di cui 16 di categoria A, 16 di categoria B e 24 di categoria C. La squadra di Monte Cavallo, la Vixtor Halley e la Palombese Valfornace - tutti team maceratesi - hanno avuto la meglio sulle rispettive avversarie giunte alla finale dopo aver superato tre turni. Molto belle le finali della categoria C (gara a 3) e quella della categoria B, ma la sfida fra i perugini di Nocera-Rigali contro gli atleti locali di Monte Cavallo ha tenuto tutti col fiato sospeso fino all’ultimo metro, anzi fino all’ultimo centimetro. La squadra del presidente Mauro Sabatini, infatti, stava vincendo per 4 a 3 ed in molti credevano che ormai ce l’avrebbe fatta. Ma i giocatori del Monte Cavallo non si sono abbattuti ed hanno portato a casa il punto del 4-4. Altri tre lanci sono stati necessari per l'assegnazione del punto decisivo al fine di determinare la squadra Campione d’Italia ma entrambe le squadre hanno raggiunto questo traguardo quindi si è deciso per un’ultima sfida: due bellissimi lanci dei due giocatori di punta e quello del giocatore di Monte Cavallo superava di soli 40 centimetri quello dei giocatori di Rigali-Nocera. Grande esultanza dei maceratesi ed un pizzico di rammarico dei perugini che sono arrivati ad un soffio dal titolo italiano. I piazzamenti finali sono risultati i seguenti: Categoria A: primo posto per la Gsr Montecavallo, secondo posto per la Rigali-Nocera, terzo poosto a pari merito per Morano 2000 Fb (Perugia) e Corinaldo 1 (Ancona); Categoria B: primo posto per la Vixtor Halley Matelica (Macerata), secondo posto per la Gsr Montecavallo (Macerata), terzo a pari merito per la Macelleria Mancini Ostra Vetere (Ancona) e Marischio 1 (Perugia); Categoria C: primo posto per la Palombese Valfornace (Macerata), secondo posto per la Plasgomma Esanatoglia (Macerata), terzo posto per la Le Conce - Arcevia (Ancona). Alla premiazione hanno presenziato il presidente nazionale della Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, Enzo Casadidio, il vice presidente vicario, Valeriano Vitellozzi, il presidente regionale Marche, Matteo Capeccia, il presidente provinciale di Macerata, Patrizio Romaldini, il presidente nazionale di Specialità, Mauro Sabatini, il delegato Coni per la provincia di Macerata, Fabio Romagnoli, il sindaco di Monte Cavallo, Pietro Cecoli. Prossimo appuntamento nazionale il Campionato italiano individuale in programma il 29 e 30 giugno a Valfornace.
Elezioni Monte Cavallo, inossidabile Pietro Cecoli: rieletto sindaco con 40 voti
A Monte Cavallo è ufficiale la rielezione a sindaco di Pietro Cecoli (Insieme per Monte Cavallo). Primo cittadino uscente, Cecoli è in politica da ben 39 anni: ha ottenuto 40 preferenze (58,82%) tra le sessantotto schede totali, superando la lista Cambiamento per Montecavallo capeggiata dalla candidata Francesca Germoni (41,18%, 28 voti).
Ruzzola, a Monte Cavallo quattro giorni di gare per assegnare il titolo di Campioni d'Italia
La ruzzola “tricolore” torna, dopo sei anni, a Monte Cavallo. Il piccolo Comune del Maceratese, che poco più di 100 abitanti, ospiterà il 28esimo Campionato italiano di lancio della ruzzola a squadre. La rassegna iridata, a cura della Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, convoglierà oltre 600 atleti nei giorni di sabato 1 e domenica 2, sabato 8 e domenica 9 giugno. Le 56 formazioni iscritte - di cui 16 di categoria A, 16 di categoria B e 24 di categoria C -, sono le migliori selezionate dai campionati di qualificazione e provengono da Marche, Umbria, Toscana ed Emilia Romagna. La manifestazione, organizzata dalla Asd Monte Cavallo del presidente Graziano Cervelli, sarà così strutturata: nei giorni sabato 1 e domenica 2 giugno saranno disputate le eliminatorie poi sabato 8 giugno le semifinali e domenica 9 giugno le finali che termineranno con le premiazioni e l’assegnazione dei titoli di Campione d’Italia alle migliori squadre nelle tre categorie in gara. Inoltre nel giorno del raduno, saranno premiate le formazioni che sono risultate vincitrici dei tornei di qualificazione. Le squadre detentrici del titolo italiano vinto lo scorso anno: San Giovanni Battista, Polverina 2 e Gsr Ostra Vetere, sicuramente cercheranno in ogni modo di difendere e replicare il successo conseguito nel 2023.
Monte Cavallo, la sfida per il cambiamento di Francesca Germoni: ecco i candidati
Fra i tanti comuni che il prossimo 8 e 9 giugno saranno chiamati ad eleggere il proprio sindaco c’è anche il più piccolo delle Marche: Monte Cavallo. A cinque anni di distanza andrà di nuovo in scena la sfida fra il sindaco uscente Pietro Cecoli e l’attuale capogruppo di minoranza Francesca Germoni. Quest’ultima ha presentato il proprio programma elettorale e i candidati della lista civica “Cambiamento per Monte Cavallo”. Imprenditrice 52enne laureata in scienze gastronomiche, accanto a sé Francesca Germoni avrà otto individui altrettanto determinati a portare avanti la missione di cambiamento per Monte Cavallo: Francesco Capeccia, Franco Carradori, Giacomo Lini, Giuseppina Lotti, Rebecca Luisini, Stefania Marini, Giuliana Santucci, Gian Mario Scolamiero, Claudio Vitali. Germoni e la sua squadra si prefiggono l'arduo compito di risollevare Monte Cavallo dai danni causati dal sisma del 2016, coinvolgendo attivamente tutti i membri della comunità, in particolare i giovani e le istituzioni locali. “Il nostro programma mira al cambiamento”. Si legge sulla scheda di presentazione della lista. “Sono trascorsi quasi otto anni dagli eventi sismici che hanno devastato il centro Italia, compreso l’entroterra maceratese, quasi nulla è stato ricostruito, a Monte Cavallo tutto sembra ancora fermo al mese di ottobre del 2016. Per questo risollevare il nostro amato paese sarà il compito che ci siamo prefissati, sarà arduo, ma ci riusciremo grazie al fondamentale coinvolgimento pieno, responsabile e trasparente di tutti, soprattutto dei giovani e di tutte le istituzioni”. "Siamo pronti a trasformare il paese e portarlo verso un futuro di crescita e prosperità". Fra i principali punti chiave vi sono la volontà di consolidare i rapporti con tutti i comuni appartenenti all’Unione Montana Marca di Camerino e all’Ente Parco dei Sibillini, il recupero e la valorizzazione di beni ambientali, storici e culturali come la chiesa di San Nicolò e la chiesetta della Romita, la ricostituzione e il consolidamento della Protezione Civile di Monte Cavallo e diverse iniziative in ambito di politiche sociali, come l’individuazione di un luogo da adibire a centro polivalente ludico-ricreativo per l’aggregazione di giovani ed anziani e l’attivazione di un “servizio a chiamata” di navetta rivolto ad anziani e disabili per l’accompagnamento nei paesi limitrofi per spese varie, farmacia e medico.
Monte Cavallo, via libera al progetto per il Comune: intervento da 2,3 milioni di euro
L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha approvato il progetto esecutivo per la riparazione post sisma del Comune di Monte Cavallo. Si tratta di un intervento da 2,3 milioni che punta a restituire al piccolo centro dell’entroterra maceratese il complesso in cui, al momento degli eventi sismici che si sono succeduti dall’agosto 2016, erano ospitate le funzioni municipali ed altre attività a servizio della comunità». Lo dichiara il commissario straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli, che aggiunge: «La sinergia con la Regione guidata dal presidente Acquaroli e con l’Ufficio Speciale Ricostruzione continua a portare risultati da cui il processo di rilancio dell’Appennino centrale non può prescindere». Il complesso di Monte Cavallo si articola in due edifici vicini tra loro comunicanti, costruiti in diverse epoche: un fabbricato (corpo A) realizzato presumibilmente nella seconda metà dell’Ottocento, al cui piano terra erano ospitati l’ufficio postale, un ambulatorio medico, due magazzini e due archivi mentre al primo piano trovavano collocazione gli uffici comunali di protocollo/segreteria, polizia municipale, segretario comunale, ufficio del sindaco e ragioneria. Poi l’edificio di più recente costruzione (1970 circa, corpo B) che ospitava al momento del sisma una sala polivalente, un’officina e un garage al piano terra, mentre al piano primo la sala del Consiglio, l’ufficio tecnico e l’archivio. L’intervento, vista la peculiarità del fabbricato, sarà pertanto sviluppato secondo distinti criteri. Miglioramento sismico per il corpo A, che prevede il completo rifacimento della copertura esistente e del sottostante cordolo, scuci/cuci sulle murature portanti, consolidamento dei solai esistenti, aggiunta di elementi di rinforzo puntuali, tamponatura di alcune aperture sull’involucro esterno, rifacimento della scala esterna di ingresso al fabbricato. Le funzioni preesistenti al piano terra saranno mantenute anche nello stato di progetto. Demolizione e ricostruzione con mantenimento delle funzioni pubbliche, invece, per il corpo B. Entrambi gli edifici saranno riqualificati energeticamente.
Monte Cavallo, centro storico Piè del Sasso: 1,8 milioni per la riqualificazione
L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha approvato il progetto esecutivo relativo al centro storico di Piè del Sasso, capoluogo del comune di Monte Cavallo. Si tratta di uno dei primi interventi relativi all’ordinanza commissariale numero 137 (che dà copertura finanziaria a ben 742 opere nel cratere marchigiano) a ricevere l’ok a livello progettuale, il tutto per un importo di 1,8 milioni. «Monte Cavallo è uno dei luoghi naturalistici più suggestivi delle Marche, situato all’imbocco di una gola chiusa tra picchi rocciosi, a oltre 600 metri di altitudine - spiega il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli -. Al tempo stesso, è anche il comune meno popolato della regione. Qui, come in molti altri piccoli centri dell’Appennino, la sfida è dunque doppia, perché alla ricostruzione post sisma si affianca la lotta allo spopolamento. L’importante approvazione del progetto conferma la volontà di non abbandonare questi meravigliosi luoghi, ed è frutto del lavoro congiunto portato avanti insieme alla Regione guidata dal presidente Acquaroli ed allo stesso Usr». Nello specifico, l’intervento è finalizzato al ripristino di funzionalità e sicurezza del sistema urbano di Piè del Sasso, il tutto attraverso opere di urbanizzazione ed infrastrutture. Al centro del progetto c’è piazza Caduti di Nassirya, col ripristino del muretto e la sostituzione della rete metallica, la riconfigurazione e l’integrazione dei sotto-servizi emergenziali, il rifacimento della pavimentazione e la riqualificazione del muro in cemento armato. Sono previsti anche la ristrutturazione e il miglioramento sismico del lavatoio di via Roma e la riqualificazione del vicino fontanile. Sempre in via Roma, si procederà al rifacimento della pavimentazione stradale, così come in via Umberto I e nella piazza del Comune. In via Leopardi, invece, è in programma la separazione della fognatura acque nere e acque bianche, mentre lungo la strada provinciale Caspriano verranno ripristinati i muretti e sostituito il parapetto di protezione. Infine, nell’area degli impianti sportivi verranno riqualificati i bagni pubblici.
Civitanova incontra la montagna: conferenza speciale sulla valorizzazione del territorio a Monte Cavallo
Il 6 aprile i principali rappresentanti delle istituzioni regionali e locali ed i promoter della regione Marche e personaggi nazionali si danno appuntamento a Monte Cavallo per un evento volto a sottolineare le potenzialità di valorizzazione del territorio insite nel più antico sistema agroforestale adottato in regione. Affermate come destinazione culturale e balneare, le Marche nascondono un patrimonio boschivo e silvo pastorale tramandato da generazioni, che ne alimenta l'attrattività in termini paesaggistici ed enogastronomici. Dall'entroterra alla costa, la chiave di volta per il territorio nel suo complesso è creare sinergie tra le diverse anime e vocazioni della regione, presentata come un unicum. Di questo è convinto Gianluca Crocetti, consigliere comunale di Civitanova Marche, che a questo scopo ha attivato una serie di incontri per realizzare in concreto il progetto. L’appuntamento di Monte Cavallo, voluto dal sindaco Pietro Cecoli in collaborazione con i titolari del ristorante "Il Nido dell'Aquila", gli chef Renzo e Clarissa Budassi, intende, infatti, proseguire il discorso iniziato lo scorso febbraio con la cena evento 'Dai Monti Sibillini al Mar Adriatico', che con The Lord of Truffle ha presentato l’inedito connubio pesce e Tartufo nero pregiato, quale rappresentazione dell'interazione vincente tra le diverse vocazioni del territorio presso il locale “Officina” di Vittorio Rastelli che è stato sponsor e uno dei promotori dell’iniziativa. La conferenza sarà introdotta da Gianluca Crocetti, consigliere comunale di Civitanova Marche, ideatore dell’iniziativa e vedrà la presenza di Guido Castelli, commissario straordinario alla ricostruzione, Pierpaolo Borroni, consigliere regionale, Fabrizio Ciarapica, sindaco del comune di Civitanova, Andrea Agostini, presidente di Marche Cultura, Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina e presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino, Pietro Cecoli, sindaco di Monte Cavallo. La partecipazione dell’ospite speciale Tony Sasa, titolare dell’Enoteca Pontevecchio a Firenze e manager della tenuta toscana Il Palagio, porterà una preziosa testimonianza per la parte di promozione a livello internazionale. La mattinata, in programma presso il Ristorante Nido dell’Aquila, sarà allietata dalla performance scenografica del Sommelier del tartufo Daniele Violoni, in arte The Lord of Truffle e dalla lettura enogastronomica del giornalista Carlo Cambi. A loro si affiancheranno gli esponenti della comunità locale. Aroldo Curzi Mattei, imprenditore, Mosé Ambrosi, titolare della Cantina Fontezoppa, Marco Medori, presidente di Fondazione Italiana Sommelier e Ludvina Cinti, presidente dell’Associazione La Terra Trema Noi No. Alla conferenza seguirà un pranzo conviviale, con un menù di specialità locali, curato dallo chef de Il Nido dell’Aquila. L’evento è patrocinato dal comune di Monte Cavallo, Pieve Torina e Comunità Montana.
Presta giuramento il vigile del fuoco Sante Damiano Pontani: è festa a Monte Cavallo
Nella giornata di giovedì, a Roma Capannelle, alla scuola centrale antincendio dei vigili del fuoco ha prestato giuramento Sante Damiano Pontani di Monte Cavallo. L’evento si è tenuto alla presenza del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e dell'Ingegner Carlo Dall'Oppio, attuale capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Sante Damiano Pontani ha raggiunto il traguardo dopo aver frequentato con profitto, dal mese di giugno 2023, il 96° corso per allievi vigili del fuoco. A precedere la cerimonia del giuramento c'è stata la benedizione degli elmi. Commovente il passaggio di qualifica da allevo a vigile del fuoco da parte del fratello Domenico, anch'egli vigile del fuoco nella caserma di Camerino.
Sisma, 3,6 milioni per la conservazione dei beni culturali: quattro gli interventi nel Maceratese
"Ancora una volta il Parlamento e la maggioranza hanno dato dimostrazione di attenzione e concreto impegno nei confronti dei territori del sisma 2016. Ringrazio i colleghi della Commissione Bilancio del Senato, e in particolare il senatore Guido Liris, che hanno espresso parere positivo al finanziamento ai 12 interventi, per un valore di 3 milioni e 621 mila euro, facenti parte della categoria 'Conservazione dei beni culturali' correlati agli eventi sismici del 24 agosto 2016". Lo afferma il senatore Guido Castelli, commissario straordinario alla riparazione e alla ricostruzione sisma 2016 commentando l'esame, e il parere espresso, sull'atto del Governo relativo allo schema di decreto del presidente del Consiglio dei ministri di ripartizione della quota dell'otto per mille dell'Irpef, devoluta alla diretta gestione statale per l'anno 2022 concernente gli interventi relativi alla categoria "Conservazione dei beni culturali". "Grazie a queste risorse - aggiunge il commissario Castelli - potranno essere realizzati interventi di recupero, restauro e valorizzazione di palazzi storici, archivi e biblioteche. Si tratta di un patrimonio di grande valore, perché esprime la cultura e la memoria storica dei borghi dell’Appennino centrale. Mentre è in corso l'opera di ricostruzione, alla quale abbiamo impresso un cambio di passo, è fondamentale che vengano contestualmente preservati e tramandati quegli elementi che rappresentano, o custodiscono, l’identità stessa di territori e comunità". Tra gli interventi finanziati c'è la ricognizione delle biblioteche pubbliche presenti nei comuni della regione Marche colpiti dal sisma del 2016, ai fini della rilevazione e quantificazione del patrimonio librario antico (edizioni ante 1831) da catalogare per la fruizione online. Il valore complessivo del contributo da erogare è di 85mila euro. Prevista anche la depolveratura e catalogazione del fondo antico della biblioteca "Scipione Gentili" del comune di San Ginesio, nonché il restauro e la digitalizzazione di parte del materiale bibliografico antico. Il valore complessivo del contributo da erogare è di 87mila euro. Altra azione prevista in provincia è quella del recupero, riordinamento e inventariazione dell’Archivio Comunale di Monte Cavallo. Il valore complessivo del contributo da erogare è di 37mila euro. Tra gli interventi in programma anche la riparazione, il restauro e l’allestimento museale di Palazzo Cento, ex Damiani, a Pollenza. Il valore complessivo del contributo da erogare è di 2 milioni e 215mila euro. Infine, è incluso nel finanziamento anche il restauro pittorico degli apparati decorativi del secondo piano, degli infissi del piano nobile e del pavimento della Sala dell'Eneide di Palazzo Buonaccorsi, a Macerata. Il valore complessivo del contributo da erogare è di 312mila euro.

cielo sereno (MC)



