Monte Cavallo

Monte Cavallo, fulmine colpisce un albero e causa un incendio: la grandine spegne le fiamme

Monte Cavallo, fulmine colpisce un albero e causa un incendio: la grandine spegne le fiamme

Il curioso episodio si è verificato, nel primo pomeriggio odierno, intorno alle 14:40 a Monte Cavallo in località Collattoni.  Un fulmine ha colpito un albero, che ha iniziato a prendere fuoco. Presto le fiamme si sono propagate sulla montagna. Lanciato l'allarme si sono messi in azione i Vigili del Fuoco, ma il loro intervento non è stato necessario a causa di una copiosa grandinata che ha spento le fiamme. 

22/08/2019
Al via "La Terra Tremano" un festival nel cuore del cratere: il programma

Al via "La Terra Tremano" un festival nel cuore del cratere: il programma

Presentata oggi presso la Sala Consiliare del Comune di San Ginesio, la prima edizione de "La Terra Tremano", un festival che si snoda intorno alle parole chiave: Memoria e Territorio, realizzato in collaborazione tra dieci dei Comuni della Provincia maceratese particolarmente coinvolti dal sisma del 2016, e con l'Assessorato alla Cultura e Turismo della Regione Marche. Il regista ed autore teatrale Giorgio Felicetti, ideatore del Festival, ha presentato il progetto, ed il programma generale del Festival: ”Oggi vede la luce un progetto nato in realtà tre anni fa, subito dopo il sisma, quando abbiamo iniziato ad incontrare le persone più colpite dal sisma; abbiamo prodotto uno spettacolo, che doveva necessariamente essere allestito lì dove tutto era successo. Questo festival è l’occasione per far arrivare "La Terra Tremano" in quasi tutto l’alto maceratese, fuori dai teatri, ma dentro i paesi feriti. Era molto importante per noi, abbiamo costruito allora un format Festival che oltre allo spettacolo teatrale, propone durante le dieci giornate altri appuntamenti artistici, intorno alle parole memoria e territorio. Nasce un festival che certo richiamerà un turismo culturale, ma che, per ricreare quel senso di comunità, si rivolge soprattutto alle popolazioni residenti e resistenti, specie quelle delle giovani generazioni, e degli anziani, particolarmente presenti, per capire insieme com’è cambiato, come sta cambiando e come cambierà ancora il paesaggio umano ed ambientale nelle Marche, dopo il sisma. È un festival che nasce dai territori - ha continuato Felicetti - , in uno scambio vero tra ospiti, pubblico, turisti e residenti. E per questo il festival entrerà nel cuore dei paesi, proprio dentro ai centri storici: abbiamo scelto, insieme ai Sindaci, i siti più importanti e significativi per le nostre comunità, come a San Ginesio, dove sabato 27 prossimo, riapriremo al pubblico il Chiostro di San’Agostino; a Valfornace saremo nella centrale Piazza Vittorio Veneto; a Fiastra, nella notte di San Lorenzo, saremo in riva al lago, proprio a san Lorenzo di Fiastra; a Bolognola, ci godremo il tramonto sui Sibillini, salendo a Pintura, luogo simbolo dell’attività turistica e paesaggistica del paese; a Sarnano saremo nella centralissima Piazza Alta e nella Chiesa di Santa Maria, appena riaperta; a Visso, a tre anni esatti da Amatrice, allestiremo una versione speciale dello spettacolo dentro la storica e bellissima piazza Martiri; nel borgo antico di Monte Cavallo saremo nella piazzetta del Comune; ad Ussita saremo nel cuore delle comunità residenti, il Parco Giochi del Paese; anche a Camporotondo allestiremo nella piazza del centro storico; infine a Pieve Torina, a chiusura festival, abbiamo scelto un luogo molto particolare: la piazza dei nuovi insediamenti SAE, un luogo che significa il presente della nostra gente, lo stato attuale, ma che da lì vuole far partire uno sguardo verso un futuro diverso e pieno di speranza".  È intervenuto anche l'Assessore Regionale per l'area Cultura e Turismo, Moreno Pieroni, il quale ha sottolineato che il Festival si pone come "Bellezza nella bellezza", quale evento che valorizza cultura e turismo nei territori duramente colpiti dal sisma del 2016 con l'obiettivo di coinvolgere direttamente la cittadinanza dei Comuni interessati. Pieroni ha evidenziato come:” il Festival sia un buon esempio di sinergia tra Regione Marche ed Amministrazioni Comunali dei paesi coinvolti dal sisma, al fine di mandare un messaggio ai concittadini di rinascita, volgendo lo sguardo ad una dimensione futura per la vita di questi territori”. Il Sindaco di San Ginesio Giuliano Giabocco, insieme al Sindaco di Fiastra Sauro Scaficchia, e il Vicesindaco di Camporotondo Leonardo Roselli, hanno sottolineato il contributo fondamentale da parte della Regione Marche, che ha permesso la realizzazione di questo Festival attraverso il bando MiBact, riconoscendo l’eccellenza di una rete costruita dai dieci Comuni. Il Sindaco Ciabocco ha inoltre evidenziato come, nell’estrema difficoltà che, dal 2016, i cittadini dei paesi colpiti si trovano tuttora a fronteggiare, ed in una situazione di stallo burocratico, è un importante segnale di forza organizzare questo festival per la memoria del territorio, che fa sentire la popolazione vicina, e riconosce l'immensa forza d'animo che, a dispetto delle avversità, ancora sostiene le popolazioni "resistenti". Il programma si svilupperà in dieci giornate: a San Ginesio comune capofila, il 27 luglio, poi  Valfornace il 3 agosto, Fiastra il 10 agosto,Bolognola il 14 agosto, Sarnano il 18 agosto, Visso il 24 agosto, Monte Cavallo il 28 agosto, Ussita il 31 agosto, Camporotondo di Fiastrone il 7 settembre, ed infine Pieve Torina il 15 settembre. Oltre agli spettacoli teatrali, sono previsti incontri a tema Memoria e Territorio dell’Appennino, con scrittori, giornalisti, concerti musicali, visite guidate, e ristorazione con prodotti tipici dei Sibillini,   ed altre iniziative per l’infanzia, per gli anziani, per le comunità rimaste, in collaborazione con le realtà presenti nel territorio.    ALCUNI OSPITI:  Memoria e Territorio sono le parole chiave che  hanno portato a scegliere gli ospiti di questo Festival, come in apertura, il 27 luglio a San Ginesio, gli straordinari Fratelli Mancuso, i maggiori cantori di quella Sicilia antica che, nella sua cultura e nella sua storia conserva tracce di millenarie culture mediterranee, una Sicilia che ben conosce la forza distruttrice dei terremoti. La scrittrice Lucia Tancredi, invece, porterà il pubblico in viaggio tra le maggiori opere d’arte presenti nel cratere sismico marchigiano. La scrittrice Simona Vinci, già vincitrice del Premio Campiello, e divenuta madre proprio sotto le scosse del terremoto di Finale Emilia, ha scritto pagine bellissime e toccanti dopo la sua esperienza, dialogherà ancora con Lucia Tancredi su Coraggio e Paura. Ci sarà lo scrittore Umberto Mangani che presenterà il suo "Veda dei Sibillini". Valerio Corzani, Erica Scherl, Lorenzo Marquez ed Olena Kurkina proporranno un reading esilarante, leggero, e raffinatissimo, da "Le Galline Pensierose" di Luigi Malerba. Dalla Basilicata e dall’Irpiniaci sarà il più grande uklulelista al mondo insieme di un genio delle percussioni, ovvero il concerto del formidabile duo Danilo Vignola e Giò Di Donna. Altri ospiti si stanno aggiungendo proprio in questi giorni, e saranno svelati prima di ogni data.  Ma è nello spettacolo che dà nome al festival,la Terra Tremano che si vivrà il senso vero di una comunità che si ritrova per ascoltare la propria storia, il proprio accaduto, il proprio vissuto, nella catarsi collettiva. Personaggi a testa in giù: i pastori sotto le stelle che vedono implodere Amatrice, gli uomini e le donne in disperata fuga dai loro paesi, i bambini di Pescara del Tronto, e gli sradicati, gli spaesati, le tante, troppe voci strappate da Visso o San Ginesio o Pieve Torina, fanno de La Terra Tremano un urlo, una testimonianza, un punto di memoria, un’invocazione, una preghiera, una lettera aperta, scritta proprio con le lacrime e la forza di chi, nonostante tutto, resta ancora aggrappato alla sua terra. C’è forte, la voglia di andare avanti, oltre le macerie. Oltre la rabbia. In questi luoghi dell’Appennino, nel centro dell’Italia, in mezzo e sopra la natura, si può vivere, perché è bellissimo. Ma è urgente e necessario scegliere come farlo. Allora è il tempo di raccontare e di ascoltare questa storia. Perché riguarda tutti noi. Nessuno escluso.  La Terra Tremano Festival è gemellato con Rive Festival, tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.

25/07/2019
La transumanza con le mucche da Monte Cavallo all'Oasi di Monte Fiatone (FOTO E VIDEO)

La transumanza con le mucche da Monte Cavallo all'Oasi di Monte Fiatone (FOTO E VIDEO)

Lunedì 10 giugno il centro di Monte Cavallo è stato attraversato dalla transumanza con le mucche dell'Azienda Agricola Di Pietrantonio che hanno raggiunto l'Oasi di Monte Fiatone. Una tradizione partita quest'anno e che si rinnoverà anche negli anni a venire, come annunciato dal sindaco Pietro Cecoli: "Abbiamo anche organizzato - afferma il sindaco - un pranzo luculliano con le specialità locali, è stata una festa". 

13/06/2019
Monte Cavallo, Germoni replica a Cecoli: "Parla di un futuro migliore ma l'artefice del passato e proprio lui"

Monte Cavallo, Germoni replica a Cecoli: "Parla di un futuro migliore ma l'artefice del passato e proprio lui"

"Dopo mesi di campagna elettorale e ad elezioni concluse mi sento di replicare alle parole del sindaco Pietro Cecoli. Sin dai primissimi articoli di giornali le sue dichiarazioni sono state accusatorie nei confronti dell'opposizione, ha sempre parlato di attacco politico riferendosi alle indagini della magistratura, attribuendomi un potere che non posso assolutamente avere. Ha rilasciato e tutt'ora rilascia, interviste nelle quali parla di campagna denigratoria, quindi invito il sindaco ad aprire un vocabolario della lingua italiana e ad informarsi sul significato della parola "denigratorio", mi sono sempre limitata a riportare fatti reali e non inventati e nessuna falsa accusa è stata avanzata nei suoi confronti" così Francesca Germoni, replica alle accuse mossele, sulla stampa locale, dal primo cittadino di Monte Cavallo e suo sfidante nell'ultima tornata elettorale amministrativa Pietro Cecoli. "Non è facile scalzare chi amministra da tempo immemorabile un paesino, in cui sono tutti amici e parenti, ma finalmente anche i cittadini di Monte Cavallo hanno iniziato ad aprire gli occhi e, a differenza degli anni passati, abbiamo avuto un importante riscontro con il 37% dei voti a nostro favore. A loro vanno i nostri ringraziamenti e questo è il segnale che il cambiamento è già nell'aria. Fieri del risultato, io e gli altri consiglieri di minoranza, abbiamo già iniziato il nostro lavoro, invito anche il sindaco Cecoli a rimboccarsi le maniche se vuole finalmente mantenere le promesse fatte nel programma elettorale che, da ormai più di trent'anni, non è riuscito a realizzare e che oggi parla di un futuro migliore, quando l'artefice del passato è stato proprio lui" ha concluso la Germoni.

01/06/2019
Monte Cavallo, Pietro Cecoli rieletto sindaco con oltre 50 preferenze

Monte Cavallo, Pietro Cecoli rieletto sindaco con oltre 50 preferenze

A Monte Cavallo è ufficiale la rielezione a sindaco di Pietro Cecoli (Insieme per Monte Cavallo), primo cittadino in carica Cecoli (62,96%), in politica da ben 34 anni e candidato più longevo dell'intera provincia di Macerata, ha ottenuto 51 preferenze tra le ottantuno schede valide, superando la lista Cambiamento per Montecavallo capeggiata dalla candidata Francesca Germoni (37,04% con 30 voti).   

27/05/2019
Monte Cavallo, Francesca Germoni infiamma la campagna elettorale: "Cecoli racconta bugie ai cittadini"

Monte Cavallo, Francesca Germoni infiamma la campagna elettorale: "Cecoli racconta bugie ai cittadini"

La lista civica "Cambiamento per Monte Cavallo" che alle prossime amministrative - previste per domenica 26 maggio - proporrà come candidato sindaco Francesca Germoni, sta distribuendo in queste ore delle lettere alla cittadinanza per "rendere di pubblico dominio alcune situazioni che rendono il sindaco uscente (Pietro Cecoli, ndr) in grave difetto".  All'interno del testo vengono richiamate, in particolar modo, due considerazioni. La prima è quella riguardante l'indagine in corso per il percepimento del CAS da parte del primo citttadino in carica, nonostante pare abbia continuato a vivere nella sua abitazione dichiarata inagibile: "L'Autorità Giudiziaria ha proceduto al sequestro dell'abitazione e di una somma pari al Cas percepito. Se è vero che anche il sindaco uscente debba godere della presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva, esiste però l'obbligo morale di non dire bugie ai proprio amministrati. Il sindaco, infatti, va dicendo che è già stato completamente scagionato. Il che è assolutamente falso. Se vuole dimostrare che è stato scagionato pubblichi le carte di un giudice".  Il secondo punto riguarda la denuncia proveniente della lista "Cambiamento per Monte Cavallo" di una gestione sin troppo a conduzione familiare della cosa pubblica perpretata dall'amministrazione Cecoli nell'ultimo quinquennio: "Ha violato la legge - si legge nella lettera firmata da Francesca Germoni - nominando assessore e vice sindaco un suo congiunto. Quando gli è stato fatto finalmente notare, non ha trovato di meglio che far leva sullo statuto comunale per eliminare il divieto imposto dalla legge (D.lgs 267/2000). Ora anche un bambino delle elementari sa che un Comune non può modificare, statuto o non statuto, una legge dello Stato. È così dovuta intervenire la Prefettura a far cessare questo clamoroso quanto infantile tentativo di rendere pateticamente familiare la cosa pubblica". 

23/05/2019
Monte Cavallo, lo aspettano alla finale di ruzzola: 55enne stroncato da un malore

Monte Cavallo, lo aspettano alla finale di ruzzola: 55enne stroncato da un malore

Erano tutti pronti a Camerino per disputare l'attesissima finale di campionato italiano, ma Adalgiso non c'era; un ritardo inspiegabile che ha subito allarmato chi lo conosceva bene, come gli amici di sempre e i compaesani che, anche grazie a lui, avevano creato la squadra di ruzzola, una delle migliori. Inutile ogni tentativo di contattarlo al telefono e al cellulare e così gli amici hanno chiesto ad un amico comune di andare a controllare. Adalgiso Piselli era li, stroncato da un malore proprio mentre si preparava all'attesissima gara. Sempre disponibile verso chi aveva bisogno, era amato da tutti gli amici. Amici che, in un contesto piccolo come Monte Cavallo, diventano veri e propri fratelli di vita. "Ho riscoperto la ruzzola grazie a te e insieme abbiamo provato emozioni e condiviso grandi soddisfazioni..." è solo una tra le mille testimonianze di affetto e di sgomento per la scomparsa di Adalgiso. All'apparenza burbero ma con un gran cuore e sempre disponibile, visceralmente innamorato del suo paese, in passato aveva lavorato nel mondo edile insieme al fratello e aveva gestito un negozio di alimentari. In molti lo ricordano nei giorni del terremoto pronto a portare un aiuto o un sorriso. La Gara di Camerino è stata rinviata a decisione unanime degli organizzatori. Adalgiso Piselli, 55 anni, lascia la moglie, un figlio, la mamma e il fratello. Originario di Monte Cavallo, dopo il sisma si era trasferito a Pieve Torina perché la sua casa non era più agibile. I funerali avranno luogo martedì alle 10 presso la chiesa di Monte Cavallo. La salma verrà tumulata al cimitero di Pian della Noce.

19/05/2019
Fondi europei, 8 milioni di euro per i territori del cratere

Fondi europei, 8 milioni di euro per i territori del cratere

La Giunta Regionale a dicembre 2018 ha ripartito i fondi POR FESR relativi all’ASSE 8 per un totale di 8milioni di euro sul territorio del cratere, con esclusione dei territori ricadenti nel bacino del fiume Nera già finanziati con i fondi emergenziali del sisma. "Con soddisfazione, grazie anche a mirate capacità programmatorie, devo sottolineare che 4 milioni di euro degli 8 milioni previsti riguardano la provincia di Macerata - ha spiegato il sindaco di Montecavallo Pietro Cecoli -. Il progetto che qui oggi presentiamo, come voi sapete, è stato costruito con la partecipazione condivisa del territorio tra gli uffici regionali e i tecnici comunali, anche se impegnati nelle più gravose questioni della ricostruzione. L’indirizzo politico è stato quello di curare particolarmente il territorio montano da tempo abbandonato sotto il profilo idrogeologico, nello specifico dei fiumi." "Come potete vedere dalla mappa che illustra la collocazione deli interventi, ci occupiamo del territorio maceratese del bacino del Chienti tra i comuni di Camerino, Montecavallo, Muccia, Pieve Torina, Serravalle di Chienti e Valfornace - ha concluso -. I fondi comunitari impongono una tempistica serrata e confidiamo, una volta sviluppate tutte le tutele ambientali nella redazione del progetto, di andare all’appalto dei lavori entro fine anno o al massimo entro i primi mesi del 2020. I tecnici regionali sono qui a disposizione per illustrarci nel dettaglio il progetto a livello di fattibilità e per recepire, dopo la presentazione di oggi, ogni utile indicazione per sviluppare, nella successiva fase di progettazione, eventuali approfondimenti." 

17/05/2019
La lista "Cambiamento per Monte Cavallo" si presenta: possibile confronto tra Germoni e Cecoli

La lista "Cambiamento per Monte Cavallo" si presenta: possibile confronto tra Germoni e Cecoli

Il candidato sindaco Francesca Germoni e i candidati consiglieri della lista "Cambiamento per Monte Cavallo" incontrano la cittadinanza lunedì 20 maggio alle ore 20:30 presso la "Sala Polifunzionale" per la presentazione del proprio programma elettorale. I candidati saranno a disposizione dei cittadini per rispondere ad eventuali domande e chiarimenti. Invitato per un confronto anche il sindaco uscente Pietro Cecoli. 

16/05/2019
Amministrative Monte Cavallo 2019, Pietro Cecoli: "In politica da 34 anni, io il candidato più longevo"

Amministrative Monte Cavallo 2019, Pietro Cecoli: "In politica da 34 anni, io il candidato più longevo"

"Sono io il candidato più longevo alle prossime elezioni amministrative". Il primo cittadino di Monte Cavallo Pietro Cecoli, che concorrerà nuovamente come sindaco alle prossime elezioni amministrative in programma il 26 maggio, sottolinea con orgoglio il primato provinciale con ben 34 anni di servizio alle spalle. "La mia attività politica inizia - sottolinea Cecoli - nel quinquennio '85-'90 come assessore, per poi proseguire dal '90 sino al 2004 con l'incarico di primo cittadino. Dal 2004 al 2009 ho ricoperto la carica di vice-sindaco, mentre negli ultimi dieci anni (2009-2019) ho nuovamente avuto l'onore di rappresentare il mio paese come primo cittadino".  "L'eperienza amministrativa e l'impegno profuso in questi anni mi hanno permesso - assieme alla squadra di collaboratori di cui mi avvalgo - di ottenere risultati importanti per un comune come Montecavallo che ha dovuto fronteggiare due terremoti: quello del 1997 e quello del 2017. Ad oggi il paese presenta un 60% di inagibilità grazie ai buoni interventi compiuti sul territorio comunale e nonostante le difficoltà dovute alla sottrazione di responsabilità diretta in fase di ricostruzione in capo ai singoli Comuni e alla Provincia". 

29/04/2019
Monte Cavallo, la candidata sindaco Francesca Germoni presenta i candidati che comporranno la lista a suo sostegno

Monte Cavallo, la candidata sindaco Francesca Germoni presenta i candidati che comporranno la lista a suo sostegno

La candidata sindaco al Comune di Monte Cavallo Francesca Germoni ha presentato in questi giorni i nomi dei candidati che faranno parte della lista civica "Cambiamento per Monte Cavallo" che sosterranno la sua candidatura. Ecco i nomi : candidata sindaco Germoni Francesca 47, candidati consiglieri: Antonini Marisa  59,  Capeccia Francesco  53, Lini Tiberio  64, Lotti Giuseppina 57, Orfini Riccardo  45, Piselli Enrico 54 , Quintozzi Valeria 50, Ranci Mario 75, Santucci Giuliana 71, Sarcinelli Francesca 40.

27/04/2019
Monte Cavallo, sequestrati 11.700 euro al sindaco per indebita percezione del Cas

Monte Cavallo, sequestrati 11.700 euro al sindaco per indebita percezione del Cas

La Guardia di Finanza di Camerino ha disposto il sequestro di 11.700 euro al sindaco di Monte Cavallo Pietro Cecoli per aver indebitamente percepito il Cas (contributo di autonoma sistemazione). La Procura gli contesta il reato di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato. L'indagine della Guardia di Finanza, su disposizione della Procura, nasce anche da alcune foto che Cecoli e la moglie avevano postato sul loro profilo Facebook nelle quali venivano mostrate cene imbandite all'interno della loro abitazione che in realtà doveva essere inagibile a causa del sisma (Leggi qui per saperne di più). Il sindaco percepiva il Cas da metà 2017, quando dalla costa era rientrato a Monte Cavallo. Cecoli si era difeso asserendo che in realtà era rientrato nell'abitazione inagibile solo per pochi giorni, perché all'interno del container nel quale si era spostato era troppo freddo. Da qui la Procura ha anche disposto il sequestro dell'abitazione dichiarata inagibile, con la contestazione di inosservanza dei provvedimenti dell'autorità.  

27/03/2019
Monte Cavallo, Francesca Germoni candidato sindaco: "Da Cecoli promesse di Pinocchio, è tempo di cambiare"

Monte Cavallo, Francesca Germoni candidato sindaco: "Da Cecoli promesse di Pinocchio, è tempo di cambiare"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato a firma Francesca Germoni, candidato sindaco di Monte Cavallo alle prossime elezioni comunali programmate per il 26 maggio prossimo. " Il 26 maggio prossimo ci sarà il rinnovo del  Consiglio Comunale anche da noi a  Monte Cavallo un appuntamento importante perché finalmente ci potremmo confrontare su un programma di cambiamento per il nostro Paese colpito da un evento tragico come il terremoto. Sono passati tre anni e le promesse di chi affermava :" Non vi lasceremo soli.. i soldi per ricostruire ci sono non mollate" si sono sbriciolate come le casette (Soluzioni Abitative di Emergenza) che sono state assegnate alle famiglie. Pietro Cecoli attuale sindaco, avrebbe potuto fare di più visto che proprio lui in prima persona si è reso conto dell'inefficienza di questi moduli abitativi per le nostre zone di montagna.  Apprendo dalla stampa locale che il Sindaco Cecoli lamenta di non riuscire ad utilizzare il container nel quale si è sistemato,  su questa vicenda è stato evidenziato come lui stesso abbia ammesso di aver dimorato nella propria abitazione inagibile, contravvenendo ad un'ordinanza da lui stesso firmata, con la quale si dichiara l'inagibilità dell'immobile e se ne inibisce l'utilizzo.  Il sindaco a partire dal mese di dicembre 2016 percepiva il Contributo di Autonoma Sistemazione (CAS), contributo previsto dall' Ordinanza del Capo della Protezione Civile Nazionale n. 388 del 26 agosto 2016 e successive, misura rivolta a coloro che hanno dovuto abbandonare la propria abitazione dichiarata inagibile a seguito degli eventi sismici. Mi indigno e credo anche tutti coloro che hanno subito le conseguenze di questi terribili terremoti, alle parole del sindaco quando dice “ Ho vissuto nella casa inagibile, piuttosto che morire di freddo”, quando ad oggi a quasi 3 anni dal sisma, nel nostro paese, ci sono tanti cittadini la maggior parte agricoltori, che vivono nei MAPRE Moduli Abitativi Prefabbricati Rurali Emergenziali, ossia Container, e decine di famiglie nelle SAE, senza percepire il CAS.   Vogliamo delle case vere e sosteniamo i nostri cittadini ed allevatori, per questo noi che abbiamo a cuore il nostro paese e che faremo di tutto per non lasciarlo, abbiamo deciso di presentarci alle prossime elezioni amministrative con una lista civica per portare la voce di chi ama Monte Cavallo in Consiglio Comunale, con trasparenza e senza ricorrere alle solite "Promesse di Pinocchio". Dopo trent'anni di gestione Familiare del Comune di Monte Cavallo, mi auguro che i nostri cittadini sentano in cuor loro che è arrivato il tempo di  cambiare, senza avere il rischio di eleggere un Sindaco,  che poi forse dovrà dimettersi e lasciare il nostro Comune in mano ad un Commissario.  Purtroppo in tutti questi anni per il Nostro Paese è stato fatto ben poco, decidiamo tutti insieme di cambiare rotta, di portare un'aria nuova" - queste le parole di Francesca Germoni - .  

12/03/2019
Montecavallo. Il caso: “Il Sindaco vive da sempre nella sua casa inagibile”. Lui si difende: “Solo nei periodi invernali”

Montecavallo. Il caso: “Il Sindaco vive da sempre nella sua casa inagibile”. Lui si difende: “Solo nei periodi invernali”

A finire sotto accusa, da parte dei suoi stessi concittadini, è il primo cittadino di Monte Cavallo Pietro Cecoli. Secondo quanto segnalato dagli abitanti del paese maceratese, il tutto testimoniato con foto, video e vari documenti, Cecoli, violando le norme, avrebbe continuato ad abitare nella sua casa inagibile dai momenti successivi al sisma del 2016 fino a oggi. “Visto l’esito del sopralluogo effettuato dalla squadra del Centro di Coordinamento Regionale SF181 in data 25/11/2016 riferimento scheda 43 (giudizio agibilità: non utilizzabile), sull’edificio sito in Monte Cavallo, Frazione Pantaneto n.1, distinto in catasto al foglio 24 particella n. 329, di proprietà di: […] - Cecoli Pietro nato a Roma il 27/12/1954 e residente a Monte Cavallo, in Frazione Pantaneto n. 1, C.F. CCLPTR54T27H501X (per il sub. 3); […] DICHIARA l’inagibilità dell’immobile sopra descritto inibendone l’utilizzo per i proprietari, per gli occupanti a qualunque titolo, nonché per chiunque vi possa accedere, sino al perdurare delle condizioni rilevate e comunque fino alla sua messa in sicurezza mediante l’esecuzione di tutte le opere necessarie” questo recita l’ordinanza numero 12 del 2 maggio 2017 del comune di Monte Cavallo. L’abitazione del Sindaco è stata quindi interdetta per motivi di pubblica incolumità e lo stesso ha vissuto, in un primo momento ad Alba Adriatica e poi a Costa Verde, un camping di Porto Potenza. Dal dicembre 2016, il Sindaco Cecoli, è poi tornano a Montecavallo. Il primo cittadino ha poi posizionato un container di sua proprietà davanti la sua abitazione e “non ha mai vissuto nella struttura mobile, continuando a vivere sempre nella casa inagibile, insieme a sua moglie, e percependo fino a novembre 2018 il contributo di autonoma sistemazione: il tutto violando, in primis, l’ordinanza di inagibilità” – è la denuncia dei concittadini di Cecoli. Lo stesso geometra che ha effettuato il sopralluogo nell’abitazione del primo cittadino di Monte Cavallo ha dichiarato: “Io ho visionato l’abitazione ed è lesionata, dunque inagibile. Stiamo predisponendo ora la pratica per la ricostruzione e non sono stati mai fatti lavori di consolidamento” il tutto confermato anche dal Sindaco Cecoli. Anche l’ufficio ricostruzione recentemente ha visionato l’abitazione del primo cittadino confermando l’inagibilità della stessa. Una denuncia, quella dei cittadini di Monte Cavallo, finita anche sul tavolo della Procura, della Prefettura e della Guardia di Finanza di Macerata. Proprio quest’ultima, una settimana fa, ha fatto visita al Sindaco Cecoli e ha avviato delle indagini per fare chiarezza sulla vicenda. Come infatti è possibile visionare sul sito internet del Comune di Montecavallo, il contributo di autonoma sistemazione per dicembre 2019 di Pietro Cecoli, è momentaneamente sospeso. “Sicuramente ho sbagliato, perché l’ordinanza è chiara: non potevo rientrare nella mia abitazione inagibile e vivere lì – le dichiarazioni del primo cittadino di Montecavallo, che ammette quindi di essere rientrato in casa nonostante l’ordinanza di inagibilità -. Io abito a mille metri e stare in un container quando c’è la neve non è una cosa fattibile.” “Ci sono poi delle persone che fanno di tutto, soprattutto in vista delle elezioni politiche, per screditarmi, ma accetto anche questo – lo sfogo del Sindaco Cecoli -. Non ho sempre vissuto nella mia abitazione: sono rientrato solo nei periodi più rigidi dell’anno. Per la restante parte ho vissuto nel container di mia proprietà e, da poco, ho acquistato una casa mobile.” “Lunedì in Regione rimoduleranno la mia sistemazione autonoma – ha spiegato Cecoli -. A prescindere dal fatto che io sia vissuto o meno, erroneamente, nella mia casa inagibile, posso percepire il contributo di autonoma sistemazione, che è un indennizzo al danno subito.” Una vicenda che ha turbato gli animi dei cittadini di Monte Cavallo, soprattutto per il fatto che, protagonista di episodi poco chiari, è il primo cittadino Cecoli. Resta ora da capire se il Sindaco dovrà restituire o meno i soldi percepiti dal contributo di autonoma sistemazione per i periodi in cui ha vissuto nella sua casa inagibile.

23/02/2019
Monte Cavallo, Il sindaco Pietro Cecoli premia con la cittadinanza onoraria gli scalatori dell'Aconcagua

Monte Cavallo, Il sindaco Pietro Cecoli premia con la cittadinanza onoraria gli scalatori dell'Aconcagua

Il sindaco di Monte Cavallo Pietro Cecoli ha premiato con la cittadinanza onoraria i fondatori dell'associazione Aconcagua Experience Team, che lo scorso gennaio hanno piantato il vessillo comunale sulle vette della montagna più alta della Cordigliera, nelle Ande argentine.  L'Aconcagua, quasi 7000 metri, è stato scalato sin quasi alla cima da Roberto Pellegrini, Marco Capodarqua e Giovanni Dall'Armellina: tutti insigniti quest'oggi dell'onoreficenza. I tre, in seguito alla scalata, hanno provveduto a una raccolta fondi in favore del più piccolo comune colpito dal terremoto del 2016. Un gesto di grande solidarietà che ha particolarmente colpito il sindaco Pietro Cecoli che ha - con grande gratitudine - consegnato loro la cittadinanza onoraria a un anno dall'impresa compiuta. 

02/02/2019

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