Monte Cavallo

Manovra di bilancio 2022, prorogato il "Sisma-bonus" e novità sul caro bollette

Manovra di bilancio 2022, prorogato il "Sisma-bonus" e novità sul caro bollette

Approvata in via definitiva la nuova Legge di Bilancio 2022 con 355 voti a favore. Tante le modifiche introdotte dal testo, dalla riforma fiscale all'intervento sul caro bollette. E non sono mancate le polemiche. La nuova legge prevede per il 2022 l’impiego di 37 miliardi di Euro, con risorse pari a 13,7 mld e un aggravamento del deficit nazionale di 23,3 mld. Saranno principalmente la riforma fiscale (con il taglio di Irpef e Irap), il caro-bollette (con un intervento di 1,8 mld), il reddito di cittadinanza (confermato) e il Superbonus (fino al 110%) le misure di intervento maggiormente interessate dalla manovra “espansiva”. Nello specifico, 8 mld saranno destinati al taglio delle tasse a alla cancellazione dell’Irap per autonomi e professionisti, operazione che dovrebbe in un secondo momento avviare la riforma fiscale: passaggio delle aliquote da 5 a 4 e detrazioni del 23% per i redditi fino a 15 mila euro, 25% per i redditi fino a 28 mila euro, 35% tra 28 mila e 50 mila euro, 43% oltre i 50 mila euro. Per i redditi fino a 15 mila euro rimane il bonus Irpef da 100 euro, rimodulato fino ai 28 mila. Per contrastare il rincaro dei prezzi dell’energia, la manovra taglierà le bollette di luce e gas nel primo trimestre del 2022 (fino al raggiungimento dell’importo di 912 milioni di euro) per i redditi bassi con Isee sotto sotto gli 8.265 euro oppure con 20 mila euro lordi annui e almeno quattro figli. Per le famiglie con redditi maggiori ci sarà invece l’opportunità di rateizzare (senza interessi aggiunti) il pagamento dei primi 4 mesi di bollette fino a 10 mesi. Nel primo trimestre, inoltre, verranno annullati gli oneri di sistema per le utenze della luce fino a 16 kwh, oltre a una riduzione dell’Iva al 5% sul metano da riscaldamento. Non ultimo, la possibilità di pagare nell’arco di 180 giorni (anziché 60) le cartelle esattoriali notificate dal primo gennaio al 31 marzo 2022, senza pagare interessi di mora o sanzioni ulteriori. Sarà rifinanziato il reddito di cittadinanza, anche se dal 2022 osserverà regole più rigide e controlli più severi prima della concessione del sostegno, facendo decadere la richiesta dopo il secondo rifiuto. Per quanto riguarda gli incentivi edilizi, la novità più rilevante è rappresentata dalla conferma del Superbonus in aggiunta all’eliminazione del tetto ISEE per i lavori di ristrutturazione degli edifici monofamiliari (purché il 30% dei lavori sia ultimato entro il 30 giugno 2022). Il Sisma-bonus sarà invece prorogato al 2025 e salirà dal 50 all’85%, con interessamento di tutti i centri colpiti da un evento sismico, a partire dal terremoto dell’Aquila del 2009. La legge di bilancio 2022 prevede, in questo senso, lo stanziamento di 6 miliardi di Euro aggiuntivi per la ricostruzione privata nelle aree colpite dal sisma, con 200 milioni di Euro per l’assistenza alla popolazione. Il Sisma-bonus, va ricordato, consente ai contribuenti di eseguire interventi per l’adozione di misure antisismiche beneficiando di detrazioni, il cui valore si lega alla riduzione del rischio sismico e alla realizzazione dei lavori sulle parti comuni di edifici condominiali.

31/12/2021 10:00
Storie - "Nel terremoto del 2016 ho perso casa e ristorante, adesso ho riaperto dentro le casette" (FOTO e VIDEO)

Storie - "Nel terremoto del 2016 ho perso casa e ristorante, adesso ho riaperto dentro le casette" (FOTO e VIDEO)

E' il 26 ottobre del 2016, un mercoledì sera come tanti dalle parti di Monte Cavallo, un piccolo borgo di 100 anime della provincia maceratese al confine con l'Umbria. Qui si conoscono tutti e il sindaco, tranne una breve parentesi, è in carica addirittura dal 1990. Renzo si trova a tavola per una cena tra amici all'interno della sua trattoria. All'improvviso la terra comincia tremare, i muri a spaccarsi: è l'inizio della fine. Era già accaduto. Sì, perché questo piccolo borgo si trova in zona 1 nella categoria di livello sismico: il più elevato possibile. Nel 1996 da queste parti c'erano già passati: allora molte abitazioni andarono distrutte o rese inagibili e le casette in legno che sono state edificate temporaneamente, a distanza di 25 anni, regnano ancora al centro di quello che era un parcheggio e oggi è diventato un nuovo luogo di socialità. Renzo avrebbe potuto abbandonare tutto, rispondere presente alle richieste di importanti ristoranti della regione e andare via di qua. Ma non l'ha fatto e oggi è da tutta la regione - e moltissimi anche da fuori - che decidono di venire qui. "Sono troppo orgoglioso e non potevo mollare, è stato per questo che ho riaperto la mia trattoria, è stata la prima attività a ripartire dopo il terremoto", racconta Renzo. La sua nuova realtà, quella lavorativa ma soprattutto quella familiare, è fatta appunto di casette in legno. Dentro queste abitazioni temporanee Renzo ci vive anche. Rifinite. Accoglienti. Ma mai quanto casa o come il suo vecchio ristorante, che nei prossimi mesi sarà invece raso al suolo. "Non sappiamo ancora per quanti altri anni dovremo restare qui dentro, ma ormai mi ci sono quasi affezionato e non spingo più per andar via". La vita di Renzo, di sua moglie e della figlia Clarissa è ricominciata da qui, dove le aquile nidificano e il loro volo rappresenta un augurio di buona speranza. Ed è con questa speranza di rinascita e di gioia negli occhi che la redazione di "Storie" augura alle decine di migliaia di lettori di queste prime 7 puntate un Sereno Natale. Noi ci prendiamo un piccolo periodo di pausa per ritornare con voi, con tante nuove storie da tutta la regione, all'inizio del nuovo anno. Questa è la storia di Renzo e de "Il Nido dell'Aquila":

18/12/2021 10:00
Lancio della ruzzola, i maceratesi Marco Stuppini e Silvano Leonori campioni d'Italia

Lancio della ruzzola, i maceratesi Marco Stuppini e Silvano Leonori campioni d'Italia

Due coppie marchigiane e una toscana si sono laureate Campioni d’Italia nella sfida che ha assegnato il tricolore agli atleti tesserati Figest che si sono dati battaglia nel lancio della ruzzola a coppie in tre percorsi che hanno interessato altrettanti Comuni del Maceratese: Monte Cavallo, Valfornace e Pieve Torina. Le tre stupende località dell’Appennino hanno ospitato il 5° Campionato italiano di lancio della ruzzola la cui organizzazione è stata affidata all’Asd Gsr Monte Cavallo, guidata da Graziano Cervelli. Tre le categorie in gara: per la categoria A ben 48 le coppie iscritte, 40 nella categoria B e altre 32 per la categoria C. In tutto 240 partecipanti impegnati nei lanci tra il percorso di Villarella, il ruzzodromo di Valfornace e il terzo percorso di Capriglia. Molte le società rappresentate con i rispettivi portacolori arrivati da Arezzo, Ancona, Pesaro e Urbino, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno ma anche Perugia e Siena.  Al termine delle gare pranzo sociale e premiazioni, in piazza a Monte Cavallo, uno dei centri colpiti dal sisma del 2016, alla presenza del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, del vice presidente del Consiglio regionale, Gian Luca Pasqui, del presidente nazionale della Federazione Italiana dei Giochi e degli Sport Tradizionali Figest, Enzo Casadidio, del sindaco di Monte Cavallo Pietro Cecoli, e di altri amministratori locali. Per la categoria A sul gradino più alto del podio la coppia composta da Roberto Mercanti e Samuele Bianchi di Ancona. Argento per Gianni Papi e Duccio Ceccacci, sempre di Ancona mentre bronzo a Mauro Sabatini e Massimo Passeri di Perugia. Nella categoria B titolo di campioni d’Italia a Marco Stuppini e Silvano Leonori di Macerata, argento a Luciano Milani e Federico Caprari sempre di Macerata mentre bronzo agli anconetani Alberto massi e Avio Franceschetti. Per la categoria C titolo tricolore alla coppia formato da Bruno Ferroni e Luigi Ferroni, dalla provincia di Siena, argento per gli anconetani Luigi Cingolani e Aldeo Sabbatini e bronzo a Domenico Ciappelloni ed Enzo Luzi. L’appuntamento sportivo, uno dei primi dopo l’emergenza Covid a firma della Figest, ha registrato anche la presenza del presidente regionale della Federazione, Matteo Capeccia, del dirigente provinciale Patrizio Romaldini, del presidente di specialità, Mauro Sabatini, e dei consiglieri federali Valeriano Vitellozzi e Stefano Cardarelli.  

29/07/2021 12:41
Montecavallo, nuovo asfalto per la provinciale 30 "Collattoni": investiti 100mila euro

Montecavallo, nuovo asfalto per la provinciale 30 "Collattoni": investiti 100mila euro

Sono iniziati i lavori di asfaltatura della provinciale 30, “Collattoni”, dell’importo di 100mila euro. Su questa strada, che si estende dal centro abitato di Monte Cavallo fino all’innesto con la provinciale 96, “Pieve Torina-Colfiorito”, la Provincia di Macerata è intervenuta nel 2019 e nel 2020 rifacendo asfaltature in più tratti. L’Amministrazione provinciale ha previsto di intervenire anche questa volta su più tratti per mettere in sicurezza le parti di strada più ammalorate. Il lavoro è inserito nel bilancio dell’Ente per l’anno 2021 e viene finanziato con le risorse messe a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) per la sicurezza delle strade. “Portiamo avanti contemporaneamente a ritmo serrato vari interventi di asfaltature – dichiara il Presidente Antonio Pettinari –, previsti per l’anno 2021. A questi lavori di risanamento effettuati con le risorse del MIT, infatti, se ne affiancano altrettanti finanziati con fondi propri dell’Ente”.  

28/07/2021 18:10
Campionato italiano lancio della ruzzola a coppie: la sfida in tre comuni del Maceratese

Campionato italiano lancio della ruzzola a coppie: la sfida in tre comuni del Maceratese

Ben 240 giocatori oggi e domani si sfideranno nel 5° Campionato italiano di lancio della ruzzola a coppie, organizzato dalla Asd Gsr Monte Cavallo, società affiliata alla Federazione Italiana dei Giochi e degli Sport Tradizionali Figest.Il ritrovo oggi è avvenuto in piazza Caduti di Nassiriya, a Monte Cavallo. Le gare si svolgono su tre percorsi diversi e interessano i Comuni di Monte Cavallo, Pieve Torina e Valfornace. Il primo tracciato è quello della Villarella, il secondo interessa il ruzzodromo di Valfornace, inaugurato lo scorso 17 luglio, il terzo è quello di Capriglia, tra Pieve Torina e Valfornace.Le coppie che hanno preso parte alla manifestazioni sono arrivate dalle province di Ancona, Pesaro e Urbino, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno, Arezzo, Perugia e Siena. I partecipanti sono suddivisi in tre categorie: per la categoria A 48 coppie, per la categoria B 40 coppie mentre per la categoria C 32 coppie. In tutto 240 giocatori più le rispettive giurie.Il Campionato si è aperto oggi con le prime due eliminatorie, mentre domenica si svolgeranno la semifinale e, a seguire, la finale. Al termine della gara ritrovo e premiazioni a Monte Cavallo, uno dei Comuni più colpiti dal sisma del 2016. Presenti il presidente della Figest nazionale, Enzo Casadidio, il presidente regionale Matteo Capeccia, il dirigente provinciale Patrizio Romaldini, il presidente di specialità, Mauro Sabatini, i consiglieri federali Valeriano Vitellozzi e Stefano Cardarelli, il presidente dell’Asd Gsr Monte Cavallo, Graziano Cervelli. A fare gli onori di casa saranno i sindaci di Monte Cavallo, Pietro Cecoli, di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, e di Valfornace, Massimo Citracca. Ha assicurato la propria presenza anche il vice presidente del Consiglio regionale delle Marche, Gianluca Pasqui.“Finalmente, e con enorme gioia, salutiamo la ripresa dei nostri  campionati dopo il terribile periodo di pandemia – sottolinea il presidente nazionale Figest, Enzo Casadidio, che aggiunge – Da marchigiano posso dire di giocare in casa in un territorio dove storia e tradizione la fanno da padrone. In questo contesto ben si inseriscono i nostri giochi tradizionali come la ruzzola che è molto praticata nelle Marche. Ritengo che questo Campionato italiano possa essere una iniziativa degna di lode per la divulgazione sia dei nostri sport, della nostra Federazione e delle sue molteplici attività, sia per l'aspetto più turistico della promozione del territorio in un momento in cui gli italiani hanno ricominciato a sentirsi liberi di viaggiare”.

23/07/2021 17:00
Monte Cavallo, il 'Picchio' volò nel 'Nido dell'Aquila': il calore dell'accoglienza di Renzo Budassi

Monte Cavallo, il 'Picchio' volò nel 'Nido dell'Aquila': il calore dell'accoglienza di Renzo Budassi

Monte Cavallo, un centinaio di abitanti, è uno dei comuni più piccoli della provincia di Macerata: uno splendido paesaggio montano  raccoglie il tursmo di chi è alla ricerca di un’oasi di pace nella natura più incontaminata, di una passeggiata in montagna lontano dalle mete più affollate. Nella pausa pranzo 'Il Nido dell’aquila', un piccolo ristorantino a conduzione familiare, offre le sue prelibatezze, tra cui i rinomati antipasti come le cotiche con i fagioli, gli zampetti di maiale con il finocchio, la coratella. Ma c’è solo l’imbarazzo della scelta, è tutto squisito in questo “nido”, tutto ha il sapore della cucina nostrana e tutto parla della dedizione con cui Renzo Budassi con la moglie Stefania e la loro figlia Clarissa hanno fatto ripartire questa attività nel 2017, dopo il terremoto che li ha costretti a chiudere e ad abbandonare quella che era stata dal 2006 la sede originaria del ristorante. Meta di molti clienti, nuovi ed affezionati, che dalla costa in poco meno di un’ ora raggiungono il Nido dell’ aquila, Clarissa ci racconta del dispiacere provato nel fine settimana appena trascorso  per aver dovuto rifiutare tante prenotazioni a causa del contingentamento imposto dall’emergenza Covid. Fortunatamente, ci spiega, le miti temperature e le giornate soleggiate di questi giorni hanno permesso di ampliare la zona ristoro con tavoli all’aperto come è consuetudine fare con l’arrivo della primavera, ma nonostante ciò non si sono potute soddisfare tutte le richieste giunte telefonicamente. D’altro canto è impossibile pensare di organizzare un doppio turno perchè “lo slogan” è “una domenica al Nido”:  chi si siede per pranzo a mezzogiorno, circondato dalle vette che sovrastano il piazzale del ristorante, nel relax più totale, baciato dal sole, è praticamente impossibile si alzi da tavola prima delle 4 del pomeriggio!    

22/02/2021 19:20
Monte Cavallo, rischio idraulico al torrente di Valle della Madonna: appaltati i lavori per il ponte

Monte Cavallo, rischio idraulico al torrente di Valle della Madonna: appaltati i lavori per il ponte

“La settimana scorsa la SUAM della Regione Marche ha appaltato i lavori per l'eliminazione del rischio idraulico a Monte Cavallo sul lato torrente Valle della Madonna“. Lo rende noto l’Amministrazione comunale di Monte Cavallo. I lavori consistono il rifacimento del ponte all’altezza della frazione  Pian della Noce per il contenimento di eventuali piene. L'importo complessivo dell'intervento ammonta a € 400.000 euro e la gara è  stata vinta da una ditta di Pesaro.

15/02/2021 12:13
Asfaltatura della Provinciale "Collattoni": progetto da 100mila euro

Asfaltatura della Provinciale "Collattoni": progetto da 100mila euro

La Provincia di Macerata ha approvato, con decreto del Presidente Antonio Pettinari, il progetto esecutivo dell’importo di 100mila euro per l’asfaltatura della provinciale 30, “Collattoni”. La strada, su cui la Provincia è intervenuta nel 2019 e nel 2020 rifacendo asfaltature in più tratti, si estende dal centro abitato di Monte Cavallo fino all’innesto con la provinciale 96, “Pieve Torina-Colfiorito”. L’Amministrazione provinciale ha previsto di intervenire anche questa volta su più tratti  per mettere in sicurezza le parti di strada più ammalorate. Il lavoro è inserito nel bilancio dell’Ente per l’anno 2021 e viene finanziato con le risorse messe a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) per la sicurezza delle strade. “Stiamo concludendo con l’Ufficio Tecnico della Provincia tutta la progettazione degli interventi di risanamento viario previsti per l’anno 2021 – dichiara Pettinari – . Nei mesi scorsi contemporaneamente all’approvazione dei progetti esecutivi abbiamo iniziato anche le procedure di appalto con l’obiettivo di avviare i lavori dalla prossima primavera".

11/02/2021 17:43
Prima giornata di screening al Lanciano Forum, più di 1300 test eseguiti: un caso positivo

Prima giornata di screening al Lanciano Forum, più di 1300 test eseguiti: un caso positivo

Lo screening di massa al Lanciano Forum di Castelraimondo, nell’ambito dell’operazione “Marche Sicure”, nella prima giornata di test, quella di domenica 24 gennaio, ha contato 1.369 test antigenici rapidi uno dei quali, sottoposto a successivo tampone molecolare, è risultato “positivo”. Fino a domani, 26 gennaio, sarà possibile prenotare un controllo purché si sia residenti in uno dei 19 Comuni degli Ambiti Territoriali Sociali 17 e 18 interessati dall’iniziativa: Bolognola, Camerino, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Esanatoglia, Fiastra, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Monte Cavallo, Muccia, Pieve Torina, Pioraco, San Severino Marche, Sefro, Serravalle di Chienti, Ussita, Valfornace e Visso. Oltre 2mila le persone che si sono già prenotate e che si sottoporranno ai test iniziati domenica scorsa e che termineranno domani, martedì 26 gennaio, rispettando sempre lo stesso orario, e cioè dalle ore 8 alle 20. Per effettuare il tampone bisognerà presentarsi, nell’orario prenotato, muniti di Tessera Sanitaria originale e modulo di Richiesta test antigenico rapido compilato, disponibile al sito www.ats17.it Saranno escluse: persone che hanno sintomi che indichino un'infezione da Covid-19: in questo caso, si deve contattare il Medico di Assistenza primaria (MMG/PLS); persone attualmente in malattia per qualsiasi altro motivo; persone in stato di isolamento per test positivo negli ultimi tre mesi;  persone attualmente in quarantena o in isolamento fiduciario; persone che hanno già prenotato l'esecuzione di un tampone molecolare; persone che eseguono regolarmente il test per motivi professionali; Minori sotto i 6 anni; persone ricoverate nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie, comprese le case di riposo pubbliche e private. Il tempo complessivo richiesto è di circa 30 minuti.  Dopo l'effettuazione del tampone, si dovrà restare in auto nei successivi 20 minuti. Se non si riceveranno comunicazioni telefoniche il test avrà dato esito negativo e si potrà successivamente controllare in piattaforma con le credenziali inviate in Sms.  Solo in caso di esito positivo si verrà richiamati telefonicamente nei 20 minuti successivi al test e invitati a rientrare per effettuare seduta stante anche il tampone molecolare.

25/01/2021 15:32
Screening di massa al Lanciano Forum, 19 Comuni coinvolti: già oltre 700 le chiamate ricevute

Screening di massa al Lanciano Forum, 19 Comuni coinvolti: già oltre 700 le chiamate ricevute

Dopo aver raddoppiato le linee telefoniche a disposizione dei cittadini  per effettuare le prenotazioni, e aver ricevuto oltre 700 chiamate in un solo giorno, gli Ambiti Territoriali Sociali 17 e 18 sono pronti a dare il via all’operazione “Marche Sicure” per sottoporre a test la popolazione contro il Covid al Lanciano Forum di Castelraimondo. Lo screening di massa interesserà ben 19 Comuni del Maceratese: Bolognola, Camerino, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Esanatoglia, Fiastra, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Monte Cavallo, Muccia, Pieve Torina, Pioraco, San Severino Marche, Sefro, Serravalle di Chienti, Ussita, Valfornace e Visso. Complessivamente la macchina organizzativa sarà capace di effettuare oltre 7mila tamponi, circa 200 ogni ora, dalle ore 8 alle ore 20 dei giorni 24-25-26 gennaio. Quattro gli operatori dedicati a ricevere le prenotazioni su altrettante linee telefoniche, due di linea fissa e due mobile, che rispondono ai seguenti numeri: 0733/637245 interno 1; 0733/639427 interno 2; 3516888191 e 3701538124.  Inoltre, per tutti, c’è anche la possibilità di prenotare direttamente dal sito www.ats17.it tramite una email da inviare allo staff dell’Ats17 che poi ricontatterà gli interessati. Per effettuare il tampone bisognerà poi presentarsi, nell’orario prenotato, muniti di Tessera Sanitaria originale e modulo di Richiesta test antigenico rapido compilato, disponibile al sito www.ats17.it Saranno escluse: persone che hanno sintomi che indichino un'infezione da Covid-19: in questo caso, si deve contattare il Medico di Assistenza primaria (MMG/PLS); persone attualmente in malattia per qualsiasi altro motivo; persone in stato di isolamento per test positivo negli ultimi tre mesi; persone attualmente in quarantena o in isolamento fiduciario; persone che hanno già prenotato l'esecuzione di un tampone molecolare; persone che eseguono regolarmente il test per motivi professionali; minori sotto i 6 anni; persone ricoverate nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie, comprese le case di riposo pubbliche e private. Il tempo complessivo richiesto è di circa 30 minuti. Dopo l'effettuazione del tampone, si dovrà restare in auto nei successivi 20 minuti. Se non si riceveranno comunicazioni telefoniche il test avrà dato esito negativo e si potrà successivamente controllare in piattaforma con le credenziali inviate in Sms.   Solo in caso di esito positivo si verrà richiamati telefonicamente nei 20 minuti successivi al test e invitati a rientrare per effettuare seduta stante anche il tampone molecolare.  

13/01/2021 13:29
Covid-19, dal 24 gennaio tamponi drive-in al Lanciano Forum: ecco i Comuni coinvolti nello screening

Covid-19, dal 24 gennaio tamponi drive-in al Lanciano Forum: ecco i Comuni coinvolti nello screening

Al via la campagna di screening della popolazione contro il Covid-19, per tutti i cittadini dei Comuni ricadenti negli Ambiti Territoriali Sociali 17 e 18, tramite tampone rapido al drive-in che sarà allestito al Lanciano Forum di Castelraimondo. Potranno parteciparvi, dunque, i cittadini residenti nei seguenti Comuni: San Severino Marche, Matelica, Castelraimondo, Esanatoglia, Gagliole, Fiuminata, Pioraco, Sefro, Bolognola, Camerino, Castelsantangelo sul Nera, Fiastra, Monte Cavallo, Muccia, Pieve Torina, Valfornace, Serravalle di Chienti, Ussita e Visso.  L’iniziativa rientra nell’ambito dell’operazione “Marche Sicure” e interesserà i giorni 24-25-26 gennaio 2021, dalle ore 8 alle ore 20. E' necessaria prenotazione telefonica al numero telefonico 0733 6376245 che fa riferimento al call center attivato dall’Ats 17 di San Severino Marche presso l’Unione Montana Potenza Esino Musone aperto, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 14 e dalle ore 15 alle ore 18. Per effettuare il tampone bisognerà poi presentarsi, nell’orario prenotato, muniti di Tessera Sanitaria originale e modulo di Richiesta test antigenico rapido compilato, disponibile al sito www.ats17.it Saranno escluse: persone che hanno sintomi che indichino un'infezione da Covid-19: in questo caso, si deve contattare il Medico di Assistenza primaria (MMG/PLS); persone attualmente in malattia per qualsiasi altro motivo; persone in stato di isolamento per test positivo negli ultimi tre mesi; persone attualmente in quarantena o in isolamento fiduciario; persone che hanno già prenotato l'esecuzione di un tampone molecolare; persone che eseguono regolarmente il test per motivi professionali; Minori sotto i 6 anni; persone ricoverate nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie, comprese le case di riposo pubbliche e private. Il tempo complessivo richiesto è di circa 30 minuti.  Dopo l'effettuazione del tampone, si dovrà restare in auto nei successivi 20 minuti. Se non si riceveranno comunicazioni telefoniche il test avrà dato esito negativo e si potrà successivamente controllare in piattaforma con le credenziali inviate in Sms.   Solo in caso di esito positivo si verrà richiamati telefonicamente nei 20 minuti successivi al test e invitati a rientrare per effettuare seduta stante anche il tampone molecolare.  

11/01/2021 12:59
Monte Cavallo, rischio idraulico al fosso di Valle della Madonna: un ponte per proteggere l'abitato

Monte Cavallo, rischio idraulico al fosso di Valle della Madonna: un ponte per proteggere l'abitato

Rischio idraulico a Monte Cavallo: al via i lavori al fosso di Valle della Madonna. Gli interventi riguarderanno la costruzione  di un ponte lungo circa 10 metri in zona Pian della Noce che permetterà il contenimento delle acque che provengono da monte , per la salvaguardia dell’abitato di Monte Cavallo. “Le acque rimarranno addossate  al versante destro del fosso, attraverso la chiusura di tutte le entrate idrauliche  che stanno lungo la strada”, spiega il progettista dei lavori.   Sarà possibile ciò grazie al ripristino di un presidio idraulico, che oggi è un relitto di sassi,  mediante la costruzione di un  muretto alto un metro, fatto di pietra naturale recuperata sul posto. L’importo per il progetto  è di circa di 400.000 euro”. I lavori, gestiti dal  P.F. tutela del territorio di Macerata, inizieranno  a marzo 2021 e ci vorrà circa un anno per la loro conclusione. Soddisfazione da parte del sindaco Pietro Cecoli: “È un’opera di primaria importanza per la messa in sicurezza dell’abitato di Monte Cavallo, rispetto al fosso Valle della  Madonna con l’eliminazione del rischio idraulico.  Si tratta di un passaggio fondamentale per avere una ricostruzione più sicura”.

31/12/2020 12:40
Unione Montana Camerino, guerra aperta tra sindaci: "dichiarate inesattezze, la pazienza è finita"

Unione Montana Camerino, guerra aperta tra sindaci: "dichiarate inesattezze, la pazienza è finita"

"Obbligati a rispondere per una corretta informazioni". Così hanno replicato i sindaci di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci, di Monte Cavallo  Pietro Cecoli e di di Valfornace  Massimo Citracca alle dichiarazioni rilasciate ieri dal primo cittadino di Fiastra, Sauro Scaficchia, componente del consiglio dell’Unione Montana ed ex presidente della Comunità Montana Marca di Camerino in merito alla questione sollevata relativa al non accoglimento della loro richiesta di adesione all'Unione Montana Marca di Camerino.  Ecco il testo integrale del comunicato congiunto reso noto dai tre sindaci: "Dopo le improvvide repliche apparse sulla stampa, ci vediamo costretti nostro malgrado a ulteriori precisazioni alle inesattezze dichiarate per dare una corretta informazione suffragata da oggettivi richiami e non da slogan precostituiti e d’effetto che evidenziano arroganza tanto da utilizzare epiteti forti quali “Attacco cinico e sgarbato”! Il Presidente Gentilucci con inusuale tempestività risponde rimettendo al mittente l’omissione di atti d’ufficio e sulla mancata risposta, anziché limitarsi ad una semplice smentita di circostanza ha ritenuto opportuno chiamare a rispondere i Sindaci che hanno aderito all’Unione Montana. Non sarebbe stato più che sufficiente pubblicare la risposta che afferma di averci inviato e che a noi non è mai pervenuta? Lo invitiamo a farlo quanto prima perché trattasi, come giustamente dice, di atti pubblici unitamente ai documenti con i quali ci venivano indicate le modalità di ingresso! Non le abbiamo mai ricevute! Continuare ad asserire che i sindaci che oggi scrivono avevano deciso di affossare l’Ente, non solo è stucchevole ma non risponde a verità. Premesso allora che il diritto di entrare a far parte di un’unione montana è proprio dell’ente che lo richiede senza che possano aver rilievo comportamenti e personalismi degli amministratori, le ragioni a suo tempo considerate sono note a tutti perché furono ampiamente illustrate e si riferivano agli esagerati compensi che percepiva il Direttore Generale tanto che, per ridurre i costi del personale, ma pur di mantenere tale figura, si è proceduto ad un “esodo forzato” dei dipendenti in organico che avevano esperienza e specifiche competenze compromettendo, inevitabilmente, l’operatività che l’Ente Montano garantiva sul territorio. L’appello di Gentilucci verso i Sindaci che hanno “salvato” l’Unione Montana a dare risposta alle “accuse” è stato accolto solo da due Comuni: Fiastra e Serravalle di Chienti. Fatta eccezione per il Comune di Ussita che è commissariato, all’appello ne mancano due e importanti! Al collega di Fiastra, che si stupisce per le nostre affermazioni, dobbiamo ricordare che se non fosse stata modificata la L.R. n. 35/2013 con la L.R. n. 28/2014 in extremis, l’Unione Montana non sarebbe mai nata perché su 13 Comuni solo sei erano disponibili alla sua costituzione! Una prova provata della totale inoperatività dell’attuale Unione Montana e quindi del suo fallimento di Ente sovracomunale, l’ha data proprio il Comune di Fiastra. Infatti, con un Atto di Consiglio del marzo 2019 ha affidato all’Unione Montana di San Severino Marche la gestione associata delle funzioni relative alle entrate tributarie e di riscossione coattiva delle stesse e, nel marzo di quest’anno, con Atto di Giunta ha aderito alla Centrale Unica di Committenza sempre dell’Unione Montana di San Severino Marche. Qualcuno direbbe: strano ma vero! Pur essendo sostenitore dell’attuale Giunta dell’Unione Montana, e strenuo difensore dell’utilità della stessa per il territorio, per quale ragione si avvale per il proprio Comune di quella limitrofa? Il Presidente Gentilucci, per nascondere i fatti e le verità, arriva addirittura a intravedere un’iniziativa “… per minare l’autonomia di una Istituzione quale l’Unione Montana che si basa sulla adesione volontaria…”. Nulla di ciò caro Presidente, tranquillo! La questione è molto più semplice. Si chiede il rispetto delle regole e della democrazia in quanto parliamo di Enti Pubblici e non di società, o addirittura circoli, privati! Proprio ad un circolo privato sembra ispirata l’attuale gestione dell’Unione Montana, sempre per dare una corretta informazione si richiama l’attenzione sullo statuto vigente, All’art. 17 – Elezione del Presidente – il comma 1) recita: “Il Presidente dell’Unione montana è eletto dal Consiglio, a maggioranza assoluta dei soli componenti che rappresentano i Comuni che hanno aderito fin dall’origine alla sua costituzione”. Al mondo ci sono solo due Organismi importanti che hanno questi limiti di democrazia: 1) l’ONU che con il diritto di veto di uno dei 5 membri permanenti del Consiglio di Sicurezza, ha la facoltà di impedire una deliberazione da parte della maggioranza dei componenti l’Assemblea; 2)  l’Unione Montana Marca di Camerino. Il riferimento volutamente esagerato, sta a significare che chi dovesse aderire oggi all’Unione Montana o chi ha aderito dopo la sua costituzione come fece il Comune di Ussita, non può partecipare all’elezione del Presidente che è riservato esclusivamente ai 5 Comuni “fondatori”! Strano senso della democrazia, ma ancora di più totale mancanza di sensibilità normativa, anche perché parliamo di un Ente Pubblico sovracomunale! Giova ricordare che sull’elezione del Presidente lo statuto originario prevedeva la partecipazione di tutti i Comuni. Con la Delibera di Consiglio n. 2 del 30/04/2015 lo statuto, come sopra riportato, è stato modificato. Questi sono i fatti documentati e non “chiacchiere”! Tutto ciò è stato segnalato, come già detto con il precedente comunicato, alle Istituzioni competenti che devono vigilare, ma ad oggi ancora nulla è accaduto. Perdura una illegittimità che è “scritta” e abbiamo letto la dichiarazione virgolettata del Presidente “… non siamo ostativi verso nessuno”, per fortuna! Sulla inoperatività dell’Unione Montana nulla è stato eccepito, anche perché sarebbe stata veramente una missione impossibile dire il contrario anche alla luce di quanto sopra descritto per il Comune di Fiastra! Da ultimo, abbiamo letto sul sito che il 26/06/2020 è stato convocato il Consiglio dell’Ente per il 23/07/2020 (Il conto consuntivo doveva essere approvato entro il 30/06/2020) e solo allora potremo conoscere lo stato economico dell’Ente e delle società a cui partecipa. Una convocazione oltre la data perentoria è legittima a condizione che venga effettuata entro il termine ultimo ma, di norma, deve essere individuata una data entro la prima decade di luglio. Chissà se questa ulteriore dilazione nasconda qualcosa!!! Dopo oltre 16 mesi di attesa, la pazienza è finita! L’aver chiamato in causa da tempo le massime Istituzioni regionali, aveva la finalità di rimuovere le illegittimità che perdurano da anni. Purtroppo ciò non si è verificato e ci vedremo costretti a segnalare questo inaccettabile comportamento nelle Sedi giudiziarie".

03/07/2020 11:02
Unione Montana Camerino,  Federcontribuenti Marche: "Giusta la protesta dei Sindaci. Intervenga Ceriscioli"

Unione Montana Camerino, Federcontribuenti Marche: "Giusta la protesta dei Sindaci. Intervenga Ceriscioli"

''Federcontribuenti e' a fianco dei sindaci di Castelsant'Angelo sul Nera, Valfornace e Montecavallo dimenticati dall'Unione Montana di Camerino. E' dal dicembre 2018 che queste tre amministrazioni hanno chiesto l'adesione all' Unione Montana, ad oggi nessuna risposta. Esprimiamo profondo dissenso, contro un provvedimento, perche' di questo ad oggi si tratta,  preso in modo unilaterale dalle autorità dell'Unione Montana, senza nemmeno una comunicazione ufficiale ai sindaci del territorio''. Lo dichiara, in una nota, Maria Teresa Nori, Segretario di Federcontribuenti Marche che chiede un intervento ''deciso'' del Presidente della Regione Ceriscioli e delle autorita' competenti. 

03/07/2020 09:47
Apre una nuova attività a Monte Cavallo: "La burocrazia blocca tutto"

Apre una nuova attività a Monte Cavallo: "La burocrazia blocca tutto"

La burocrazia blocca implacabile la nascita di una nuova attività nel comune più piccolo delle Marche, Montecavallo. «Non è notizia di tutti i giorni che una famiglia di quattro persone voglia venire a vivere qua e voglia aprire un bar, ma come sempre in Italia le cose non sono mai semplici e ci si mette di mezzo la burocrazia – racconta il sindaco di Montecavallo Pietro Cecoli – diverso tempo fa abbiamo ricevuto la richiesta da parte di un'attività commerciale, dei locali dell'ex chiesa, per allestire un'attività di bar e gelateria e degustazione. Dato che ora sono liberi, da quando abbiamo riaperto la chiesa dopo i lavori, siamo stati ben felici della richiesta». A mettersi di traverso sulla strada della futura attività, ci sono niente di meno che le elezioni regionali. «La famiglia che è originaria del nostro comune ed aveva un'attività fuori, attende di riparare i danni della loro casa e vorrebbe venire a vivere qua, ma è emerso che il seggio per le prossime elezioni, dovrà essere per forza ospitato nell'ex chiesa, perchè i militari devono dormire dentro la notte – continua Cecoli – noi avevamo proposto invece la vicinissima sala polivalente, che si trova a soli dieci metri di distanza e di mettere davanti all'ingresso un container dove ospitare i carabinieri per la sorveglianza del seggio. Sembra che non si può fare, perchè la legge prevede che devono dormire dentro la struttura». Nel frattempo la situazione per il nuovo bar rimane bloccata, proprio all'inizio di una stagione turistica estiva che sta portando tantissime presenze anche nel piccolo centro del maceratese. «Anche chi vuole portare opportunità e sviluppo in un piccolo centro come il nostro – conclude il sindaco – si deve scontrare con l'ottusità della burocrazia che pone sempre ostacoli e di chi applica le leggi, siamo in una doppia emergenza, dopo il terremoto ed il Covid, va sostenuto chi vuole rilanciare l'economia stagnante delle nostre zone»

15/06/2020 17:47
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