Sport
“Boxe the Saturday”, pubblico delle grandi occasioni e cinque vittorie per il Macerata Boxing Club
La Terrazza dei Popoli sabato sera è stata il fulcro dello sport e della socialità cittadina, registrando un grande successo di pubblico. La manifestazione "Boxe the Saturday", organizzata dal Macerata Boxing Club nell'area adiacente ai giardini pubblici, ha offerto ai numerosi spettatori presenti un programma completo che ha saputo coniugare l’agonismo della boxe olimpica con la danza e la musica. L'iniziativa ha mostrato una forte valenza di inclusione intergenerazionale, richiamando un'ampia affluenza di pubblico di tutte le età, dai giovanissimi fino alle famiglie e agli appassionati di vecchia data, uniti in un momento di condivisione collettiva. Sotto il profilo strettamente sportivo, la serata ha sancito un netto trionfo per i pugili del club ospitante. Gli atleti di casa sono stati capaci di imporsi in cinque dei sei match che li vedevano protagonisti sul ring, confrontandosi con pugili di livello arrivati anche da Umbria e Abruzzo per un totale di undici incontri complessivi. Un bilancio estremamente positivo, commentato con soddisfazione i tecnici Luca Crucianelli e Luca Pucci: «Tutti i nostri pugili hanno dimostrato di essere molto preparati atleticamente e tecnicamente, scontrandosi con atleti di alto livello. Siamo molto contenti di come sta andando la stagione agonistica, che da inizio 2026 ha visto compiersi 35 incontri di cui ben 30 vittorie. La stagione non è ancora finita, perché tra due settimane tre nostri atleti sono stati scelti per combattere contro una selezione della nazionale belga a Loreto». Accanto alla centralità del pugilato, la manifestazione ha proposto significativi momenti di spettacolo interdisciplinare. Il pubblico ha potuto assistere alle coreografie di danza del ventre eseguite dalle ballerine della Wendy Motion Academy e alle esibizioni di tessuti aerei curate dalle atlete di Aerial Art & Love. La formula dell'iniziativa ha unito la componente agonistica all'intrattenimento, proseguito a fine incontri con il dj set di Dj Silvio e supportato dall'accoglienza logistica del Basquiat Bistrot, restituendo pienamente vitalità alla Terrazza dei Popoli.
Ginnastica Macerata sul tetto d'Italia: Marche d'oro al Trofeo delle Regioni
Un fine settimana ricco di emozioni e grandi risultati quello del 6 e 7 giugno a Gorle (Bg), dove si sono svolti il Trofeo delle Regioni e i Campionati Assoluti di Ginnastica Aerobica. Le atlete marchigiane si sono rese protagoniste di una straordinaria prestazione al Trofeo delle Regioni, conquistando il gradino più alto del podio e portando le Marche al primo posto della classifica finale. Un risultato prestigioso ottenuto grazie all’impegno e alla determinazione di Marchetti, Leoperdi, Ortenzi, Falconi e Gregori che hanno contribuito in maniera decisiva alla vittoria della rappresentativa regionale. Il successo è nato anche dalla proficua collaborazione tra Ginnastica Macerata e Artistica Porto Sant'Elpidio, realtà che hanno unito le proprie forze per rappresentare al meglio la regione Marche. Ottimi risultati anche nella specialità Aerobic Dance, dove la squadra composta da Marchetti, Bisconti, Pinzi, Leoperdi, Ortenzi, Falconi, Centofante e Gregori ha conquistato una splendida medaglia d’argento, confermando il valore tecnico e la crescita costante del gruppo. Anche in questa occasione la collaborazione tra Ginnastica Macerata e Artistica Porto Sant’Elpidio si è rivelata vincente. Soddisfazioni importanti sono arrivate anche dai Campionati Assoluti. Nell’individuale femminile, Arianna Ciurlanti ha conquistato il terzo posto, ottenendo un brillante risultato e confrontandosi con le migliori ginnaste del panorama nazionale. Da sottolineare inoltre la prestazione del gruppo JB, formato da Paolucci ed Evangelista, Bisconti, Pinzi con la collaborazione di Schiano (Chige) che ha conquistato il quarto posto in una competizione di altissimo livello nella categoria Senior. La società Ginnastica Macerata guarda ora ai prossimi importanti appuntamenti internazionali: le atlete Arianna Ciurlanti, Paolucci ed Evangelista stanno intensificando la preparazione in vista dei Campionati Mondiali di settembre a Pamplona un traguardo prestigioso che rappresenta un obiettivo di assoluto rilievo per l’intero movimento. Infine, la società invita tutta la cittadinanza al saggio di fine anno che si terrà mercoledì 24 giugno alle ore 21:00 presso il Palazzetto dello Sport Fontescodella un’occasione speciale per celebrare insieme un anno di impegno, crescita e risultati. Il bilancio del weekend resta quindi estremamente positivo: risultati che premiano il lavoro delle atlete, dei tecnici e delle società coinvolte, confermando la Ginnastica Aerobica marchigiana ai vertici nazionali.
Apoteosi VR Macerata: batte la Treiese ai rigori all'Helvia Recina e vola in Prima Categoria
La VR Macerata vola ufficialmente in Prima Categoria dopo aver battuto la Treiese ai calci di rigore nella finalissima playoff di Seconda Categoria, andata in scena davanti a ottocento spettatori allo stadio Helvia Recina-Pino Brizi. Dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari, i tempi supplementari si erano chiusi sull'1-1 con i gol di Patrassi per la Treiese e il pareggio in extremis di Romagnoli. Nella lunghissima lotteria dal dischetto, decisiva la parata del portiere maceratese Fuscà su Laconi e il penalty finale realizzato da Giovannelli, che ha fatto scattare la storica festa arancioblù. LA CRONACA - La prima frazione di gioco si è sviluppata sui binari di un sostanziale equilibrio strategico. La Treiese ha provato subito a spaventare i padroni di casa dopo pochissimi secondi con una traiettoria velenosa su calcio di punizione calciata dall'esperto Ariel Di Francesco, che ha costretto l'estremo difensore Fuscà a un intervento tempestivo. La risposta della VR Macerata non si è fatta attendere, affidata a una conclusione dalla distanza di Danchivsky, ma le squadre sono andate al riposo sullo 0-0. Nella ripresa le occasioni sono aumentate: prima Canesin ha fallito il bersaglio grosso a tu per tu con il portiere ospite Natali, poi lo stesso numero uno della Treiese si è superato compiendo un autentico miracolo su un piazzato di Nicolai, rimandando ogni discorso ai tempi supplementari. Il prolungamento del match ha spezzato l'equilibrio tattico al minuto 100, nel corso del primo tempo supplementare, quando la Treiese ha trovato la via del gol grazie a Patrassi, abile a trafiggere la retroguardia avversaria con un fendente potente sul secondo palo. Sotto nel punteggio, il tecnico arancioblù Marco Moretti ha ridisegnato la squadra effettuando tre sostituzioni simultanee nel tentativo di giocarsi il tutto per tutto. La reazione d'orgoglio della VR Macerata si è concretizzata al minuto 112: sfruttando un'incertezza difensiva del subentrato Santanatoglia, Romagnoli si è avventato sul pallone sul secondo palo controllando e insaccando la sfera dell'1-1, punteggio con cui si sono conclusi i 120 minuti di gioco. La promozione in Prima Categoria si è così decisa ai calci di rigore. La serie è iniziata in salita per la VR Macerata per via del palo colpito da Bertola dopo la trasformazione iniziale di Vittorini. Successivamente sono andati a segno nell'ordine Prenna, Ricotta, Selita, Elisei, Demaj e Doga. Al momento del match point per la Treiese, Tumino ha centrato la traversa, permettendo a Nicolai di ristabilire la parità e ad oltranza le reti di Mora e Giustozzi hanno allungato la sfida. Il momento decisivo è arrivato sui piedi di Laconi: il portiere maceratese Fuscà ha intercettato il penalty, lasciando a Giovannelli la palla del definitivo 6-5 che ha fatto esplodere la festa dei tifosi locali. Per il club del presidente Montenovo si tratta di uno storico salto di categoria, un traguardo insperato per un gruppo partito a inizio anno con obiettivi decisamente più conservativi. Esce a testa altissima e tra gli applausi del pubblico anche la Treiese del tecnico Cesare Giovagnetti; la compagine ospite, fulcro del progetto Lube Academy, ha confermato la bontà del proprio percorso di crescita centrando la seconda finale playoff nelle ultime tre stagioni agonistiche. VR MACERATA- TREIESE 1-1 (6-5 dcr) TREIESE: Natali, Come (70' Santanatoglia), Tumino, Cola (60' Selita), Liberini (70' Vittorini), Mora, Marini, Romanzetti (80' Prenna), Medei (98' 1TS Laconi), Patrassi, Di Francesco (90' Demaj). A disposizione: Maccari, Gasparrini, Asteroidi. Allenatore: Cesare Giovagnetti VR MACERATA: Fuscà, Calabrese (100' 1TS Bertola), Ricciotti (105' 2TS Giovannelli), Nicolai (100' 1TS Giustozzi), Benfatto, Doga, Ciurlanti, Canesin (81' Ricotta), Danchivsky (105' 2TS Elisei), Romagnoli. A disposizione: Alfei , Prenna, Carpano, D'Amico. Allenatore: Marco Moretti MARCATORI: 100' (1TS) Patrassi, 112' (2TS) Romagnoli. ARBITRO: Nicola Denti - Sezione di Pesaro. NOTE: Presenti circa 800 spettatori allo stadio Pino Brizi - HR di Macerata.
Basket, Pelliccioni extralusso: Tolentino espugna Macerata e si prende gara-1 delle finali playoff
In gergo cestistico dicesi “uomo in missione”, quel giocatore che trascina con le sue prestazioni i propri compagni sino all’obiettivo finale: la vittoria. Ci pare che non si possa dare definizione migliore di quanto abbia fatto ieri, e in gara 2 di semifinale contro il Campetto Basket Ancona, Alessandro Pelliccioni. Il 42enne giocatore del Basket Tolentino con 21 punti ha condotto alla vittoria la formazione ospite in gara uno delle finali playoff del campionato di serie DR1 nel derby contro il Basket Macerata, sul parquet del Pala Virtus. La partita è terminata sul punteggio di 70-73. Pelliccioni si è reso autore di una notevole prova realizzativa che, però, non basta a fotografare la prestazione fornita in campo: rimbalzi, intimidazione difensiva, circolazione di palla, leadership. Una lezione di pallacanestro in pillole sparse per i quattro quarti di gioco, come quella di cui si era già reso autore al Pala Prometeo nel match che aveva consegnato la finale a Tolentino. Altro protagonista dietro la grande post-season biancorossa è indubbiamente anche coach Picotti, capace di far lievitare con le sue idee il livello generale della squadra rispetto a quanto visto in regular season, tirando fuori il meglio dai suoi ragazzi. Basti pensare che sullo stesso campo di Macerata, pochi mesi fa, i padroni di casa si erano imposti in maniera netta. Proprio il Basket Macerata ieri ha dimostrato, forse, di essere sin troppo dipendente dalle due stelle - Formentini (ha dominato a rimbalzo, ottimo sotto le plance) e Montanari (gran tiratore, sfortunato in un paio di triple sputate dal ferro) - e, soprattutto, ha mancato in maniera evidente al momento dei possessi decisivi, quando ha avuto per ben due occasioni palla in mano e possibilità di - almeno - forzare la partita all’overtime. Decisivi, in una partita tiratissima, sono stati i tiri liberi segnati nell’ultimo minuto di gioco da Cobanaj e Marconi, dimostratisi glaciali nella realizzazione nonostante la bolgia del Pala Virtus cercasse di distrarli. In ogni caso lo spettacolo ammirato ieri in campo è stato di prim'ordine, e crediamo avrebbe meritato anche miglior cornice infrastrutturale. Il pubblico - accorso in massa (molti i giovani) e ben oltre i limiti di capienza del campo ricavato nella palestra della Virtus Pasqualetti - e quanto fatto dalla società maceratese negli anni recenti meriterebbero una riflessione politica (visto che siamo in periodo di ballottaggio) sulla possibilità di avere un palazzetto dedicato. La passione dei maceratesi per questo meraviglioso sport pare esserci eccome. Per gara 2 si va a Tolentino, mercoledì 10 giugno, al Pala Chierici. Palazzetto questo, invece, oggetto di recenti lavori in una città in cui il basket - storicamente - riveste importanza capitale grazie all’encomiabile opera portata avanti dalla famiglia Reggio. Sicuramente si preannuncia un altro grande spettacolo con Tolentino che, dopo aver ribaltato il fattore campo, potrà giocarsi il match point promozione tra le mura amiche. Basket Macerata - Basket Tolentino 70-73 (serie 0-1) Basket Macerata: Boffini 7, Spina, Tiberi 12, Severini 7, Micucci ne, Soricetti 4, Torresi 5, Formentini 19, Montanari 13, Panaro 3, Iacobone, Illuminati. All. Pepi Basket Tolentino: Tiranti 5, Marconi 15, Ancillai 1, Nobili, Bedetta ne, Ponti 11, Marilungo 8, Pelliccioni 21, Giacobini ne, Gismondi, Cobanaj 6, Giuliani 6. All. Picotti
Chiesanuova, addio a Gastone Mariotti: fine collaborazione in Eccellenza
Il Chiesanuova Football Club comunica la fine della collaborazione che in questi mesi ha unito la società e l'allenatore Gastone Mariotti. Il tecnico di Gallo di Petriano, classe 1961, non siederà più sulla panchina biancorossa nella prossima stagione, la quinta consecutiva in Eccellenza. Non si tratta certo di una decisione presa per demeriti tattici, di gestione o relativi ai risultati, anzi. Il Chiesanuova esprime invece massima riconoscenza nei confronti di un mister che ha saputo condurre la squadra alla salvezza con lo spareggio playout contro l’Urbania e risolvendo nel migliore dei modi una annata particolarmente complessa e tortuosa. Mariotti era subentrato in corsa al collega Mobili lo scorso ottobre ed ha saputo farsi apprezzare anche fuori dal campo per le sue qualità umane, la leggerezza e i modi equilibrati. Purtroppo la distanza da dove vive e quindi problematiche di natura logistica, comportano l’inevitabile epilogo ma il Chiesanuova Football Club con queste righe vuol ribadire l’affetto alla persona. E all’allenatore la gratitudine per l'operato che ha permesso di scrivere una pagina indimenticabile della nostra storia.
Settempeda, arriva Cicconetti: l’attaccante firma per i biancorossi
La Settempeda completa il reparto offensivo con l’arrivo di Luca Cicconetti. Sarà l’attaccante classe 2001 ad affiancare Guermandi nella prossima stagione, con l’obiettivo di garantire gol e qualità a una squadra che punta a recitare un ruolo da protagonista nel campionato di Promozione. Reduce dall’esperienza con la Vigor Montecosaro, dove ha realizzato 13 reti nonostante una stagione complicata, Cicconetti torna a vestire una maglia ambiziosa dopo gli anni trascorsi tra Serie D ed Eccellenza con il Tolentino, oltre alle parentesi con Chiesanuova e Montegranaro. Rapido, tecnico e pericoloso sui calci piazzati, il nuovo attaccante biancorosso è considerato uno dei colpi più importanti del mercato settempedano. La società ha portato avanti una trattativa decisa, riuscendo a superare la concorrenza di diversi club. “Sono contento di vestire la maglia della Settempeda. Conosco l’importanza, il blasone e la storia di questa società, quindi è un onore per me poter difendere questi colori”, ha dichiarato Cicconetti. L’attaccante ha poi spiegato le ragioni della scelta: “Ho capito subito che la Settempeda mi voleva fortemente e questo è stato uno degli aspetti che mi hanno spinto a dire sì. Mi è piaciuto il progetto, le persone incontrate e quello che mi è stato prospettato”. Dal punto di vista tattico, il nuovo acquisto ha le idee chiare: “Credo di poter dare il meglio da seconda punta, ruolo che mi si addice e che mi piace”. Parlando del campionato di Promozione, Cicconetti ha sottolineato il livello della categoria: “È un torneo bello tosto, combattuto e impegnativo, con molte squadre valide. Credo però che la Settempeda sia forte e abbia tutte le qualità per fare molto bene e sostenere un cammino di vertice”.
Calciomercato, si muovono Civitanovese e Tolentino: torna Ercoli, Morresi guida il vivaio cremisi
Si muove il mercato del calcio dilettantistico marchigiano tra Eccellenza e Promozione, con novità che riguardano in particolare Civitanovese e Tolentino. Sul fronte rossoblù continua a tenere banco la questione relativa al futuro della Civitanovese. Negli scorsi giorni sono circolate indiscrezioni su un possibile accordo con il Montegranaro che potrebbe consentire al club rivierasco di mantenere la categoria attraverso una fusione societaria. Al momento, tuttavia, non sono arrivate conferme ufficiali e la situazione resta in attesa di sviluppi. Nel frattempo la Civitanovese ha annunciato di aver raggiunto un accordo preliminare per l'acquisizione delle prestazioni sportive di Matteo Ercoli, centrocampista classe 2002 e civitanovese doc. Per Ercoli si tratta di un ritorno in rossoblù dopo l'esperienza nella stagione 2023-2024, culminata con la vittoria del campionato di Eccellenza e la promozione in Serie D. Nel suo percorso sportivo figurano anche le esperienze con Sangiustese, Monte Urano e Osimana, squadra con cui ha concluso l'ultima stagione. Importanti novità arrivano anche da Tolentino. La società cremisi ha ufficializzato la nomina di Paolo Morresi come nuovo responsabile del Settore Giovanile. Una scelta che conferma la volontà del club di continuare a investire nella crescita del vivaio, considerato da sempre uno dei punti di forza del club. «Sono davvero entusiasta e orgoglioso di poter dare il mio contributo a questa gloriosa società – ha dichiarato Morresi –. L'obiettivo sarà quello di elevare la qualità delle proposte dedicate ai ragazzi e rafforzare il senso di appartenenza, creando un percorso che li avvicini in modo naturale alla prima squadra». La nomina di Morresi si inserisce nel percorso di costruzione del Tolentino per la prossima stagione. Dopo la conferma dell'allenatore e dello staff tecnico, la società ha già blindato alcuni elementi chiave della rosa, tra cui il capitano Lorenzo Tizi, l'attaccante Matteo Rotondo e il difensore Anthony Tomassetti. Tra indiscrezioni societarie, ritorni importanti e investimenti sul settore giovanile, il mercato dilettantistico marchigiano comincia dunque a entrare nel vivo. (Nella foto principale Paolo Morresi Us Tolentino 1919)
Volley, la Treiese femminile vola in Serie C: decisiva la vittoria a Gradara nei play-off
GRADARA – La Treiese conquista la promozione in Serie C di pallavolo femminile grazie al successo in gara 3 dei play-off, espugnando il BCC Palas di Gradara con un netto 0-3 sulla Team ’80 Gabicce Gradara (23-25, 22-25, 12-25). Una vittoria costruita con pazienza e determinazione, soprattutto nei primi due set combattuti punto a punto, prima di un terzo parziale dominato dalle rossoblù, che ha spalancato le porte della categoria superiore. La formazione guidata da coach Michele Caldarola ha saputo gestire i momenti più delicati del match, ribaltando più volte l’inerzia dell’incontro nei primi due set e mostrando grande solidità nei frangenti decisivi. Nel primo parziale la Treiese è riuscita a rimontare uno svantaggio significativo, imponendosi ai vantaggi per 23-25. Ancora più equilibrato il secondo set, deciso solo nelle battute finali e vinto dalle ospiti 22-25 dopo un lungo testa a testa. Nel terzo set, invece, la squadra rossoblù ha preso immediatamente il controllo del gioco, approfittando del calo delle padrone di casa e allungando progressivamente fino al definitivo 12-25 che ha sancito la promozione. La Treiese chiude così una stagione di alto livello, culminata con il salto di categoria dopo appena tre anni di crescita societaria, dalla Prima Divisione alla Serie C. Grande la soddisfazione in casa rossoblù per un gruppo costruito per competere ai vertici, capace di confermarsi sia in regular season che nella Poule Gold. Tra le protagoniste della stagione la capitana e libero Virginia Urselli e un roster composto da Lancioni, Tiburzi, Massini, Paglialunga, Biagiola e le altre atlete che hanno contribuito al successo finale, sotto la guida tecnica di Caldarola e con il lavoro dirigenziale del direttore sportivo Lorenzo Mattei. «Siamo molto soddisfatti per il risultato ottenuto – ha commentato il ds Mattei –. È stato un mese e mezzo intenso, ma il gruppo ha dimostrato grande forza mentale. Il lavoro dello staff e della squadra è stato decisivo per raggiungere questo obiettivo». La festa rossoblù esplode così a Gradara: la Treiese è in Serie C. Tabellino Parziali: 23-25, 22-25, 12-25 Team ’80 Gabicce Gradara: Vanzwol, Bigucci, Ricci, Giunta, Marchetti, Siepi, Mariani, Leonardi, Magi, Passeri (L1), Cannone (L2). All. Patrizia Bacchini Treiese: Lancioni, Colaianni, Biagiola, Montecchiari, Tiburzi, Paglialunga, Massini, Orazi, Pierucci, Marchegiani A. (L2), Urselli (L1), De Biasi, Vincenzetti, Lucamarini. All. Caldarola Arbitri: Nicola Felice e Gianmarco Annese
Cus Camerino al Golden Gala di Roma con il Palio dei Comuni
CAMERINO – Un’esperienza di grande valore sportivo e formativo per alcuni giovani atleti del Cus Camerino, protagonisti al “Palio dei Comuni” nell’ambito del Golden Gala Pietro Mennea, uno dei più prestigiosi meeting internazionali di atletica leggera, andato in scena allo Stadio Olimpico di Roma. I piccoli atleti hanno avuto l’opportunità di vivere da vicino un evento di caratura mondiale, inserito nel circuito della Diamond League, confrontandosi con realtà provenienti da tutta Italia in un contesto di altissimo livello. L’iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno dell’Amministrazione comunale di Camerino, da sempre attenta alla promozione dello sport giovanile e dell’atletica leggera, considerata la “regina degli sport”. Fondamentale il lavoro organizzativo e tecnico della professoressa Elisa Vincenti Gatti, docente e allenatrice del Cus Camerino, che segue con continuità il settore dell’atletica, contribuendo alla crescita sportiva e personale dei giovani coinvolti. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Roberto Lucarelli e dall’assessore allo sport Silvia Piscini, che hanno sottolineato il valore educativo di esperienze sportive di questo tipo, capaci di offrire ai ragazzi occasioni di crescita e confronto in contesti nazionali di primo piano. Il Golden Gala, tappa italiana della Diamond League, ha offerto anche quest’anno uno spettacolo di livello internazionale, con particolare attenzione alle finali dei 100 metri maschili, tra gli eventi più attesi della manifestazione. Parallelamente, Camerino continua a investire nello sport anche in ambito accademico: presso l’Università di Camerino è in fase di avvio il corso di laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive, ulteriore segnale di una strategia che integra formazione, sport e benessere. Gli impianti sportivi comunali e universitari rappresentano oggi un punto di riferimento sul territorio, contribuendo a promuovere uno stile di vita sano e a valorizzare la pratica sportiva tra i giovani. Camerino si conferma così una realtà attenta allo sport come strumento di educazione, inclusione e crescita personale.
Festa del calcio giovanile all'Helvia Recina: in 300 sul campo di Macerata per la Clementoni Cup
Si è conclusa con un bilancio straordinario in termini di entusiasmo e partecipazione la quinta edizione della Clementoni Cup, andata in scena nello scenario dello stadio Helvia Recina-Pino Brizi di Macerata. L'evento, organizzato in stretta sinergia da Atletico Macerata e Robur in collaborazione con la nota azienda di giocattoli, ha radunato nel capoluogo circa 300 bambini e bambine in rappresentanza di diciannove società sportive arrivate da Marche e Umbria, a cui si sono aggiunti prestigiosi club del panorama calcistico nazionale. Fin dalle prime ore del mattino i giovanissimi atleti delle categorie Pulcini e Primi Calci si sono affrontati sui vari campi allestiti per l'occasione. A impreziosire il livello tecnico e il prestigio della manifestazione è stata la partecipazione speciale delle formazioni femminili di Inter e Milan, le cui calciatrici hanno dato vita a sfide animate da un profondo spirito di correttezza e puro divertimento. Il momento più suggestivo della mattinata è coinciso con la sfilata di tutte le squadre, che si sono radunate al centro del rettangolo verde con i rispettivi gonfaloni per intonare insieme l'Inno d'Italia. La manifestazione ha ricevuto il plauso dell'amministrazione comunale, presente al campo per portare il proprio saluto istituzionale con il sindaco Sandro Parcaroli e l'assessore allo sport Riccardo Sacchi. Entrambi gli amministratori hanno rimarcato la rilevanza sociale di iniziative di questa portata, capaci di promuovere attivamente una cultura sportiva sana, inclusiva e orientata alle famiglie. Nel corso delle premiazioni, uno degli organizzatori storici del torneo, Matteo Seccacini, ha tracciato un bilancio ricordando la crescita costante dei numeri della kermesse e lodando il lavoro quotidiano svolto dalle società dilettantistiche per valorizzare i vivai del territorio. Sul valore formativo del calcio si è espresso anche l'ospite d'eccezione Gian Luca Sacchi, arbitro professionista, che ha illustrato ai ragazzi le peculiarità del percorso arbitrale, ricordando che l'esperienza del fischietto è accessibile come scuola di vita già a partire dai quattordici anni. L'aspetto educativo è stato al centro dell'intervento di Mario Clementoni, il quale ha confermato il legame storico del marchio con il mondo dell'infanzia e della crescita pedagogica attraverso il gioco e il movimento. Per sottolineare la filosofia del torneo, l'azienda ha scelto di consegnare un riconoscimento identico a ciascun partecipante, eliminando le distinzioni tra primi e ultimi sul podio. La giornata ha vissuto un altro capitolo importante durante il pranzo collettivo, concepito come un vero e proprio terzo tempo in cui atleti, tecnici e famiglie di diverse regioni hanno potuto socializzare. Le gare sono poi riprese nel pomeriggio fino alle premiazioni finali. Al termine delle attività, i vertici di Atletico Macerata e Robur hanno espresso profonda gratitudine verso lo staff di volontari e gli sponsor, rinnovando ufficialmente l'appuntamento alla prossima edizione della rassegna calcistica che si candida a rimanere un punto di riferimento per il territorio.
Recanatese, calcio e futsal insieme: nasce il nuovo progetto condiviso. “Sostenibilità e giovani al centro” (VIDEO e FOTO)
RECANATI – Un progetto basato su sostenibilità, aggregazione e valorizzazione del settore giovanile. È questa la direzione intrapresa dalla nuova Recanatese, che riparte da un rinnovato assetto societario guidato da Massimiliano Guzzini e Andrea Tubaldi, con l’ingresso nel direttivo di nuove realtà sportive del territorio. Nel nuovo percorso entrano infatti a far parte della struttura anche Helvia Recina Calcio a 5 e il CSI Recanati, rappresentati all’interno del direttivo insieme alla società di Seconda Categoria. Una collaborazione che punta a creare sinergie tra calcio e calcio a 5, rafforzando il legame con il territorio e con il mondo del volontariato sportivo. Secondo i promotori, il progetto si fonda su un principio chiave: sostenibilità economica e gestionale, con spese oculate e obiettivi ambiziosi ma realistici, in linea con le reali possibilità della società. All’incontro, ospitato nell’Aula Magna del Palazzo Comunale, hanno preso parte anche il sindaco Emanuele Pepa e l’assessore Maurizio Paoletti, che hanno espresso apprezzamento per l’avvio del nuovo percorso. Nel direttivo entrano inoltre due rappresentanti delle realtà del calcio a 5 e del CSI, oltre ad Andrea Tubaldi, Francesco Fiordomo (responsabile comunicazione) e un commercialista. Il percorso organizzativo è ancora in fase di definizione e dovrebbe essere completato entro fine mese. Presentati anche i nuovi riferimenti tecnici e dirigenziali: Matteo Mercuri, già operativo come direttore generale, il direttore sportivo Massimo Ardeatini e il tecnico Manuel Giandonato, pronto alla sua prima esperienza da allenatore principale dopo le precedenti collaborazioni come vice. «Siamo contenti di questo nuovo assetto – ha dichiarato Massimiliano Guzzini – che nasce per dare continuità e certezze. Vogliamo un progetto aperto a tutti coloro che desiderano contribuire alla crescita della Recanatese. Solo lavorando insieme possiamo rafforzare l’associazionismo sportivo e il legame con la città». Sulla stessa linea Andrea Tubaldi, che sottolinea l’obiettivo di valorizzare le esperienze pregresse e rafforzare il settore giovanile: «Le scelte per la Serie D sono state fatte tempestivamente e si sta lavorando all’organizzazione complessiva. Il settore giovanile è centrale nel nostro progetto. A breve partirà il camp dedicato ai 2013, con la presenza anche di Giandonato, che lavorerà con la Juniores in vista del ritiro». La chiusura dell’incontro è stata affidata ad Adolfo Guzzini, che ha richiamato il legame tra la storia del club e il nuovo percorso, accolto dagli applausi dei presenti.
Vela giovanile, trionfo del Club Vela Portocivitanova alla Spring Cup di Cervia: conquistato il Trofeo Challenge
Un risultato che premia il lavoro, la crescita e la passione del Club Vela Portocivitanova, grande protagonista alla Spring Cup di Cervia, classica romagnola della vela giovanile valida anche come seconda tappa del Trofeo Kinder Joy of Moving per la classe Optimist. M Con ben 17 atleti al via, il club civitanovese si è aggiudicato il prestigioso Trofeo Challenge Spring Cup, il riconoscimento perpetuo assegnato alla società che ottiene il miglior punteggio complessivo sommando i due migliori piazzamenti della Divisione A (Juniores) e i due migliori della Divisione B (Cadetti). Grazie alle performance della spedizione, il trofeo torna così a Civitanova Marche. A scavare il solco definitivo in classifica sono stati i piazzamenti di punta nelle due categorie, in un contesto competitivo che vedeva centinaia di imbarcazioni in acqua. Nella Divisione A, che ha visto la partecipazione di ben 300 regatanti, è risultata determinante la splendida prestazione di Elena Cardinali, capace di chiudere al decimo posto assoluto e di conquistare un eccezionale secondo posto nella classifica femminile, confermandosi tra le migliori interpreti nazionali della classe Optimist. Per il conteggio decisivo ai fini del trofeo societario è stato fondamentale anche il contributo di Federico Dolci, che ha concluso la manifestazione in quarantaquattresima posizione. Ottime risposte sono arrivate anche dalla Divisione B (Cadetti), dove Tommaso Pierdomenico ha centrato l'undicesimo posto e Anita Pietrella si è piazzata diciassettesima su 96 partecipanti, blindando i punti necessari per la conquista del titolo per club. Oltre ai quattro atleti finiti a punteggio per il Trofeo Challenge, la spedizione civitanovese ha mostrato una grande compattezza di squadra in tutte le prove disputate in Romagna. Nella flotta dei Juniores si registrano i piazzamenti di Kilian Breda arrivato sessantacinquesimo, Fabio Paniccia ottantatreesimo, Olivia Cardinali novantunesima e Nicolò Di Marino novantacinquesimo. Poco dietro hanno chiuso Francesco Pagani al centoduesimo posto e Lorenzo Pietrella al centoseiesimo, seguiti nella parte finale della classifica da Mattia Ceteroni, Anita Pellei, Giorgio Giusepponi e Anna Loncaro. Tra i Cadetti, l'ottimo quadro complessivo è stato completato dalle prove di Edoardo Gelosa e Riccardo Kokan, arrivati rispettivamente cinquantaduesimo e cinquantaquattresimo, e dal settantacinquesimo posto di Giulio Calorossi. Soddisfazione totale è stata espressa da Cristiana Mazzaferro, presidente del Club Vela Portocivitanova: "La vittoria del Trofeo Challenge rappresenta molto più di un successo sportivo. Questo successo è il riconoscimento del percorso di crescita intrapreso dal nostro settore, della qualità del lavoro tecnico svolto quotidianamente e dello spirito di squadra che caratterizza il gruppo. Complimenti ai ragazzi e a tutti gli allenatori. La stagione è ancora lunga e ricca di appuntamenti, ma il risultato ottenuto a Cervia conferma che la rotta intrapresa è quella giusta".
Karate, Alessandro Pompili si qualifica per il campionato italiano juniores
Il palazzetto dello sport “A. Carneroli” di Urbino ha fatto da splendida cornice alla fase regionale di qualificazione del campionato italiano juniores di kumìte e kata, maschile e femminile. L'evento, organizzato in stretta collaborazione con l’assessorato allo sport del comune di Urbino e il comitato regionale Marche Fijlkam, ha visto la partecipazione dei migliori talenti provenienti da ogni angolo del territorio regionale, regalando una giornata di altissimo livello tecnico e agonistico. A brillare sul tatami pesarese sono stati in particolare i colori del sodalizio guidato dal presidente Umberto Tocchetto. Nella specialità del kumìte (combattimento), la società ha schierato due atleti di punta: Diego Castignani nella categoria fino a 61 chilogrammi e Alessandro Pompili nella categoria fino a 68 chilogrammi. Entrambi i karateki hanno disputato una prova di grande spessore, riuscendo a conquistare un ottimo terzo posto e la medaglia di bronzo nelle rispettive categorie di peso. Il podio ottenuto nella fase di qualificazione ha un valore doppio per uno dei portacolori della squadra, che si garantisce così una vetrina di rilievo assoluto. Grazie alla prestazione maiuscola offerta a Urbino, Alessandro Pompili ha staccato ufficialmente il biglietto per la fase nazionale del campionato italiano juniores, in programma dal 19 al 21 giugno prossimi sul prestigioso tatami del PalaFijlkam a Ostia. Nella stessa giornata, l'impianto feltresco ha ospitato anche la quarta tappa del Trofeo Marche, una manifestazione di massa che ha richiamato oltre 300 atleti. In questa competizione la societa ha fatto registrare un vero e proprio en plein, portando sul podio tutti i componenti della numerosa spedizione agonistica. Tra i protagonisti assoluti che sono riusciti a salire sui gradini del podio figurano Alessio Ascenzi, Francesco Colò e Federico Renzi, insieme agli esordienti Giuseppe Matricardi, Mattia Quaglietti, Michele Renzi e Diego Zaniolo. Ottime risposte in ottica futura sono arrivate anche dal cadetto Nicolò Virgili, dagli stessi juniores Diego Castignani e Alessandro Pompili e dal senior Alessandro Martini, a dimostrazione della competitività della squadra in tutte le fasce d'età. Al termine delle gare, il presidente Umberto Tocchetto ha espresso la massima soddisfazione per i risultati conseguiti, rivolgendo un doveroso ringraziamento agli atleti presenti, ai genitori, ai collaboratori e al prezioso lavoro svolto a bordo tatami dal coach Massimo Castignani.
Calciomercato Promozione, grande colpo della Settempeda: ufficiale l'arrivo di Ousmane Ceesay
Non si ferma la campagna di rafforzamento della Settempeda in vista del prossimo campionato di Promozione. Con una trattativa rapida e concreta, la dirigenza biancorossa ha messo a segno il secondo innesto del proprio mercato, assicurandosi le prestazioni di uno dei profili più corteggiati della sessione estiva: il calciatore gambiano Ousmane Ceesay. Il giocatore è reduce dalle esperienze nel calcio maceratese con le maglie di Carima in Terza Categoria e Cluentina in Prima Categoria, dopo essere arrivato in Italia dal Senegal, dove aveva militato nel massimo campionato nazionale. Per Ceesay si tratta del salto di categoria e del debutto assoluto nel torneo di Promozione, un palcoscenico importante per confermare doti tecniche e atletiche fuori dal comune. Il nuovo acquisto biancorosso si distingue infatti per una grande fisicità, rapidità e duttilità tattica, potendo ricoprire diverse posizioni sul fronte offensivo. È lo stesso Ceesay a descrivere le proprie attitudini sul rettangolo verde, evidenziando la sua capacità di adattamento nei diversi scacchieri tattici. "In Italia ho cambiato un po’ il mio ruolo, giocando soprattutto da centrocampista, ma posso svolgere altri compiti come quelli di esterno e trequartista", ha spiegato l'ex Cluentina, sottolineando come ogni compito venga interpretato con una spiccata propensione d'attacco. Una versatilità che offrirà al mister diverse soluzioni strategiche nel corso della stagione. Subito dopo la firma sul contratto, il neo acquisto ha espresso tutta la sua soddisfazione per l'approdo a San Severino Marche, rivelando anche alcuni retroscena di mercato. "Sono felicissimo. L’opportunità che mi ha dato la Settempeda è grande e vorrei iniziare quanto prima - ha dichiarato Ousmane Ceesay -. Da subito ho capito che la decisione migliore per la mia carriera sarebbe stata questa. Mi è piaciuto davvero tutto: i dirigenti, l’ambiente, le persone che ho incontrato, lo stadio. Sono uno che punta ad obiettivi importanti e che vuole vincere, così come la società che è stata chiara da questo punto di vista. Ammetto che molte società mi hanno cercato, anche di recente, ma a tutte ho detto che avevo già deciso e trovato la nuova squadra: avendo già dato la mia parola alla Settempeda non avrei mai cambiato idea. Non vedo l’ora di giocare e sono prontissimo a dare il massimo".
Dallo spavento al rinnovo: Ionut Ambrose tornerà a murare per la Banca Macerata Fisiomed
La Banca Macerata Fisiomed mette a segno un altro importante tassello per il reparto dei centrali in vista del prossimo campionato di Serie A2 Credem Banca 2026/2027. La società biancorossa ha annunciato ufficialmente il rinnovo di Ionut Ambrose, una conferma fortemente voluta da entrambe le parti che suggella un percorso umano e sportivo iniziato sotto una stella decisamente complicata. Il prolungamento dell'accordo arriva al termine di una lunga rincorsa per il giocatore, iniziata il 28 dicembre 2025 a causa di un grande spavento accusato nella trasferta di Lagonegro. In quella circostanza, il centrale era stato sottoposto a un intervento d'urgenza per risolvere uno pneumotorace. Il club maceratese ha saputo attendere e rispettare i tempi necessari al completo recupero clinico e atletico del ragazzo, rinnovandogli la massima fiducia per il futuro sotto rete. Marchigiano classe 2004, nativo di San Severino Marche, Ambrose andrà ad affiancare il compagno di reparto Diaferia in un roster che la dirigenza sta delineando settimana dopo settimana. Nonostante lo stop forzato nella seconda parte dell'ultima stagione, il percorso del giovane centrale vanta già tappe di assoluto rilievo nel volley nazionale: cresciuto nel prestigioso settore giovanile di Civitanova Marche, ha successivamente maturato esperienza in Serie A3 con la maglia di Cagliari e in Serie A2 ad Aversa, prima del suo approdo a Macerata. Per il nuovo capitolo della sua carriera, Ambrose ha deciso di lanciare anche un segnale di cambiamento, scegliendo il numero 1 di maglia, simbolo di un nuovo inizio e di una stagione che si preannuncia ambiziosa sia a livello personale che di squadra. Ambrose sta sfruttando l'intera offseason per allenarsi duramente e ritrovare la perfetta forma fisica in vista del raduno estivo, manifestando tutta la propria determinazione ai canali societari. "Finalmente mi sento bene. Sto lavorando al massimo qui al palazzetto per recuperare la forma e arrivare pronto ad agosto - ha spiegato il centrale biancorosso -. Mi manca tantissimo il campo: non poter giocare e non poter aiutare i compagni per tutta la seconda parte della stagione è stata una sensazione difficile da accettare. Ora, però, non vedo l’ora di riscattarmi e di tornare protagonista nella prossima stagione. Sono molto contento di restare a Macerata, in una realtà che mi permette di crescere ogni giorno sia come giocatore sia come persona". Il pubblico e la tifoseria maceratese sono pronti a riabbracciarlo sul parquet del Banca Macerata Forum.

nubi sparse (MC)



