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Anthropos Civitanova raddoppia: ad Ancona i Campionati italiani indoor Fisdir

Anthropos Civitanova raddoppia: ad Ancona i Campionati italiani indoor Fisdir

Dopo il successo organizzativo dei Campionati italiani di atletica paralimpica indoor e dei lanci Fispes dello scorso mese, l’Anthropos Civitanova concede il bis e si prepara a un nuovo importante appuntamento sportivo. Il Comitato Italiano Paralimpico ha infatti affidato al sodalizio guidato da Nello Piermattei l’organizzazione dei Campionati italiani di atletica leggera indoor Fisdir. La manifestazione si svolgerà questo fine settimana ad Ancona, al PalaCasali, sotto l’egida della Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali, e rappresenta uno degli eventi più significativi del calendario nazionale paralimpico. L’evento è realizzato grazie alla collaborazione della Fidal Marche, del Comune di Ancona, della Regione Marche, della Protezione Civile regionale e di numerosi volontari, il cui contributo sarà fondamentale per la riuscita della manifestazione. La presentazione ufficiale si è tenuta nella Sala Giunta del Comune di Ancona, alla presenza delle istituzioni e dei rappresentanti sportivi. Tra questi il vicesindaco e assessore allo Sport Giovanni Zinni, l’assessore regionale allo Sport Tiziano Consoli, il presidente di Anthropos Nello Piermattei, il presidente della Fidal Marche Fabio Romagnoli, il vicepresidente del Comitato Italiano Paralimpico Tarcisio Pacetti e gli atleti ambasciatori Luigi Casadei e Chiara Zeni. Inserita nel calendario ufficiale federale, la competizione assegnerà i titoli italiani di specialità e sarà valida anche per il ranking mondiale, confermandosi un appuntamento di rilievo per tutto il movimento. Il programma prevede l’arrivo di federazioni, società e atleti nella giornata di venerdì 20 marzo. Le gare entreranno nel vivo sabato 21, con il riscaldamento al mattino e le competizioni indoor nel pomeriggio, per poi concludersi domenica 22 marzo con le ultime gare in programma. Giunta alla 21ª edizione, la 14ª organizzata da Anthropos, la manifestazione si è sempre svolta ad Ancona, diventando negli anni un punto di riferimento per l’atletica paralimpica italiana. L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di circa 200 atleti provenienti da tutta Italia, in rappresentanza di 47 società sportive. «Un evento ormai parte della nostra storia e della nostra attività, da sempre orientata al mondo dello sport paralimpico – ha dichiarato il presidente Piermattei –. Una manifestazione che continua a crescere in termini di partecipazione. Daremo il massimo per essere all’altezza delle aspettative, grazie anche al supporto delle istituzioni, delle federazioni e soprattutto dei volontari e degli atleti». L’appuntamento di Ancona chiuderà ufficialmente la stagione indoor dell’atletica olimpica e paralimpica italiana, confermando ancora una volta il valore dello sport come strumento di inclusione e crescita.

19/03/2026 17:31
Anita Recchi d’argento nel getto del peso al Trofeo ‘Ai Confini delle Marche’”

Anita Recchi d’argento nel getto del peso al Trofeo ‘Ai Confini delle Marche’”

  Un risultato che premia talento, impegno e passione sportiva. Anita Recchi, studentessa della classe 3B della scuola secondaria di primo grado del Convitto Nazionale “Leopardi” di Macerata, ha conquistato la medaglia d’argento nel getto del peso (3 kg), categoria cadette, al XIV Trofeo “Ai Confini delle Marche”. La competizione, andata in scena domenica 15 marzo al PalaCasali di Ancona, è uno degli appuntamenti più rilevanti dell’atletica giovanile italiana. Organizzata dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL), ha visto la partecipazione di rappresentative provenienti da 13 regioni, riunendo alcune delle migliori promesse del panorama nazionale. Già campionessa regionale con la misura di 11,45 metri, Anita è riuscita a migliorarsi proprio nell’occasione più importante, raggiungendo l’eccellente misura di 11,78 metri. Un lancio che le ha permesso di salire sul secondo gradino del podio, alle spalle dell’atleta dell’Emilia-Romagna e davanti alla rappresentante della Toscana. Un risultato di grande prestigio, ottenuto indossando per la prima volta la maglia della Regione Marche. Tesserata con l’Avis Macerata, Anita è anche alunna semiconvittrice del Convitto Leopardi, dove si distingue non solo per le qualità sportive ma anche per l’impegno scolastico e la condotta esemplare. Un percorso che dimostra come la pratica sportiva, anche a livelli competitivi, possa andare di pari passo con risultati positivi nello studio. A congratularsi con lei sono stati il rettore e dirigente scolastico Alessandra Gattari, la docente di Scienze Motorie Paola Caschera, la coordinatrice di classe Maria Chiara Paparelli, insieme alle educatrici, ai docenti e a tutto il personale scolastico. Un riconoscimento condiviso per un traguardo che rappresenta non solo un successo sportivo, ma anche un esempio concreto di crescita, dedizione e spirito di squadra. Un argento che vale molto più di una medaglia e che lascia intravedere un futuro ricco di possibilità.  

19/03/2026 15:39
Roma-Lecce, designato Sacchi: è il "replay" dell'andata per il fischietto maceratese

Roma-Lecce, designato Sacchi: è il "replay" dell'andata per il fischietto maceratese

Una coincidenza statistica non comune accende i riflettori su Juan Luca Sacchi. L'arbitro della sezione di Macerata dirigerà la sfida tra Roma e Lecce in programma domenica 22 marzo alle ore 18:00 nella cornice dello Stadio Olimpico. La designazione balza agli onori della cronaca sportiva per un dettaglio curioso: il fischietto marchigiano aveva già diretto la sfida di andata tra le due formazioni lo scorso 6 gennaio al "Via del Mare", in un match terminato 0-2 in favore dei capitolini. Si tratta di un vero e proprio "replay" stagionale a campi invertiti che riporta d’attualità i precedenti della gara d'Epifania proprio alla vigilia del ritorno. Per l'arbitro maceratese quella di domenica rappresenta la presenza numero 76 in Serie A, nonché la decima direzione in questa stagione 2025/2026. I numeri raccontano di un bilancio in perfetto equilibrio per entrambe le squadre sotto la sua direzione in questo torneo. Per quanto riguarda il Lecce, Sacchi ha arbitrato la vittoria per 1-0 contro il Pisa a dicembre e la sconfitta nel match d'andata contro i giallorossi. Simmetricamente, per la Roma si registra il successo esterno in Salento e la sconfitta per 1-0 subita sul campo dell'Udinese lo scorso febbraio. Ad assistere Sacchi nella direzione di gara all'Olimpico ci sarà una squadra di collaboratori collaudata. I guardalinee saranno Giovanni Baccini della sezione di Conegliano e Andrea Zingarelli di Siena, mentre il ruolo di quarto ufficiale sarà ricoperto da Luca Massimi di Termoli. La gestione della tecnologia in sala video sarà affidata al Var Davide Ghersini di Genova, che opererà con il supporto dell'Avar Rosario Abisso della sezione di Palermo.

19/03/2026 14:30
Macerata celebra le sue stelle: consegnato il Premio "Macerata Più" alle eccellenze dello sport

Macerata celebra le sue stelle: consegnato il Premio "Macerata Più" alle eccellenze dello sport

La sala consiliare del Palazzo Comunale di Macerata è tornata a essere il cuore pulsante del merito sportivo cittadino. L’amministrazione comunale ha conferito ufficialmente il Premio Macerata Più, un riconoscimento simbolico ideato per dare risalto agli atleti e alle società del territorio che si sono distinti non solo per i risultati agonistici, ma anche per l'integrità dei valori dimostrati sui campi di gara.  Il sindaco Sandro Parcaroli ha espresso profondo orgoglio per i traguardi raggiunti, definendo gli atleti premiati come un esempio straordinario di determinazione e forza di volontà. Secondo il primo cittadino, dietro ogni medaglia si celano sacrifici quotidiani che rendono questi ragazzi e ragazze un punto di riferimento per l'intera cittadinanza maceratese. A fargli eco è stato l'assessore allo Sport Riccardo Sacchi, promotore dell'iniziativa, che ha sottolineato come il talento degli sportivi locali sia stato supportato da una visione strategica basata su massicci investimenti nell'impiantistica. Sacchi ha ricordato il percorso che ha portato Macerata a essere eletta "Città Europea dello Sport" nel 2022, ribadendo l'impegno nel riqualificare palestre e campi per offrire strutture all'altezza delle ambizioni dei campioni locali. L'elenco dei premiati testimonia un'annata sportiva memorabile. Per gli sport acquatici si sono distinti Gaia Acerbotti, bronzo alle Universiadi con il Setterosa, e i numerosi campioni del Centro Nuoto Macerata come Maria Chiara Cera, Angelica Marsuzi Florentino e la squadra campione regionale lifesaving, oltre ai successi di Simone Scarponi, Alessandro Pianesi e il direttore tecnico della nazionale FSSI Mauro Antonini. L'atletica leggera ha visto protagonisti i portacolori dell'Avis Macerata con Ndiaga Dieng, campione mondiale paralimpico, insieme a promesse azzurre come Beatrice Stagnaro e Augusto Cecchetti. Anche la SEF Macerata ha fatto incetta di titoli indoor con veterani dello sport del calibro di Livio Bugiardini, Vincenzo Cappella e Patrizia Nardi. Il premio ha abbracciato anche le discipline rotellistiche con i giovani talenti della Skyroller Macerata, tra cui Sante Pacioni, Matilde Pieroni e Lorenzo Del Savio, e le arti marziali con il campione italiano di Kung Fu Alessio Lutero e il campione europeo di Kick Boxing Leonardo Rosetti. Non sono mancati i successi nel sociale e nella marcia, con il vice campione europeo di blind tennis Gianluca Marini, il marciatore dell'Aeronautica Michele Antonelli e la campionessa juniores del CUS Elisa Mariani. L'incontro si è concluso con la tradizionale foto di gruppo, un’immagine che suggella il binomio tra il talento degli atleti e una città che corre al loro fianco.

19/03/2026 13:10
Volley, Macerata si prende il derby: Fano cade al tie-break, è salvezza aritmetica

Volley, Macerata si prende il derby: Fano cade al tie-break, è salvezza aritmetica

Un derby infinito, durato oltre due ore, che regala alla Banca Macerata Fisiomed molto più di una semplice vittoria. Espugnando il Palas Allende della Essence Hotels Fano per 3-2, i biancoverdi di coach Giannini non solo si aggiudicano il primato regionale nell'undicesima giornata di Serie A2 Credem, ma staccano ufficialmente il pass per la salvezza aritmetica. Un traguardo prestigioso che permette ora di guardare con ambizione alla griglia playoff. L’avvio è tutto di marca maceratese: un muro granitico e il servizio affilato di Karyagin schiantano Fano nel primo set (17-25). La reazione dei padroni di casa non si fa attendere e il secondo parziale premia l'agonismo dei giovani fanesi guidati da Roberti (25-22). Il terzo set entra di diritto nella storia della stagione: una maratona di nervi e prodezze balistiche conclusasi con il punteggio di 36-34 in favore di Fano. Nonostante i numerosi set point annullati da un monumentale Zhelev, Macerata deve cedere sotto i colpi di Kapica. Sotto 2-1 e con il rischio del contraccolpo psicologico, la Fisiomed dimostra invece il carattere della grande squadra. Il quarto set è un monologo biancoverde: Novello trascina i compagni fino al 17-25 che rimanda tutto al quinto atto. Il tie-break non ha storia. Macerata approccia l'ultimo parziale con ferocia, volando subito sul 2-8 al cambio campo. A chiudere i conti ci pensa un errore di Roberti (8-15), che scatena la festa degli ospiti. Oltre alla prova corale, spiccano i 25 punti di un solidissimo Marco Novello (top scorer) e la prestazione del centrale Davide Diaferia, premiato come MVP del match. ESSENCE HOTELS FANO – BANCA MACERATA FISIOMED 2-3 (17-25; 25-22; 36-34; 17-25; 8-15) Fano: Bisotto, Coscione 1, Merlo 5, Roberti 19, Rizzi, Kapica 20, Ricci 9, Tonkonoh 1, Fornal 16, Mengozzi 8, Iannelli (L1). NE: Sorcinelli, Galdenzi, Falcioni (L2). All: Bonitta. Macerata: Novello 25, Pedron 1, Garello, Fall 9, Diaferia 13, Zhelev 12, Karyagin 22, Talevi, Becchio, Maccarone, Gabbanelli (L1), Dolcini (L2). NE: Fabi, Pesciaioli. All: Giannini, Ass: Leoni Durata: 26’, 32’, 46’ 25’, 15’, due ore e 24’ Note: Aces: Fano 6, Macerata 9. Errori in battuta: Fano 18, Macerata 14. Muri: Fano 12, Macerata 13. Attacco punto: Fano 44 %, Macerata 46 %. Ricezione positiva: Fano 50 % (28 % perfetta), Macerata 44 % (24 % perfetta) Photo Credits: Essence Hotels Fano

19/03/2026 09:30
Lube, batti il cinque: è semifinale, Trento ko anche in gara 3

Lube, batti il cinque: è semifinale, Trento ko anche in gara 3

Dal sesto posto della Regular Season alle Semifinali Scudetto, traguardo raggiunto per la ventunesima volta nella storia del Club. La Cucine Lube Civitanova è di casa nei Play off SuperLega Credem Banca e lo dimostra eliminando i campioni d’Italia con tre vittorie in altrettante partite dei Quarti di Finale di cui due conquistate nella BTS Arena. Gli uomini di Giampaolo Medei completano il percorso perfetto del primo turno con un 3-1 corsaro (22-25, 27-25, 17-25, 24-26) in Gara 3 contro l’Itas Trentino. In Semifinale capitan Fabio Balaso e compagni troveranno la vincente tra Verona e Milano. Civitanova domina a muro (11 a 6) ed è più costante in attacco (57%). Nikolov chiude MVP e top scorer con 25 punti. In doppia cifra anche Bottolo (16), Loeppky (13) e Gargiulo (10). Nell’Itas in evidenza Bristot (17). Nel primo set (22-25) la Lube parte forte (4-12), subisce il ritorno di Trento (19-19) ma risulta più lucida nel finale. Nel secondo set (27-25) l'Itas riesce a rimontare: nonostante i biancorossi fossero avanti 21-24, le battute di Sbertoli e Bristot annullano 4 set ball e ribaltano il parziale. Nel terzo atto (17-25) c'è l'immediata reazione dei cucinieri che attaccano con il 59% e mettono alle corde i padroni di casa senza affanni. Nel quarto set (24-26) si procede punto a punto; il break di Bristot illude l’Itas (23-21), ma due ace di D’heer girano il set (23-24), chiuso poi da Nikolov in pipe. LA GARA - La Lube scende in campo con Boninfante al palleggio, Loeppky, Nikolov e Bottolo schiacciatori, Gargiulo e D’heer centrali e Balaso libero. L'Itas è schierata con Sbertoli in regia e Faure opposto. L'avvio è tutto di marca marchigiana grazie al servizio di Nikolov e ai muri di Bottolo (4-12). Trento risale fino al pari (19-19), ma un attacco out dei gialloblù e la zampata di Nikolov consegnano il primo parziale ai biancorossi. Nel secondo set la Lube spreca ancora un vantaggio consistente (19-22 e 21-24), subendo la rimonta dell'Itas firmata da Sbertoli e Ramon. Nel terzo atto, però, la squadra di Medei riprende il largo (4-13) con un ottimo gioco corale e chiude agevolmente 25-17. Il quarto set è il più equilibrato: Civitanova resta lucida nel testa a testa finale (21-21) e, nonostante il tentativo di fuga di Trento, ribalta tutto con il servizio di D’heer e la pipe decisiva di Nikolov che vale il passaggio del turno. Itas Trentino – Cucine Lube Civitanova 1-3 (22-25, 27-25, 17-25, 24-26) Itas Trentino: Sbertoli 3, Bristot 17, Resende Gualberto 9, Faure 15, Ramon 15, Torwie 2, Graziani (L), Pesaresi 0, Garcia Fernandez 0, Laurenzano (L), Bartha 3. N.E. Boschini, Sandu, Acquarone. All. Mendez. Cucine Lube Civitanova: Boninfante 1, Bottolo 16, Gargiulo 10, Loeppky 13, Nikolov 25, D'Heer 7, Bisotto (L), Orduna 0, Balaso (L), Kukartsev 0. N.E. Hfaiedh, Podrascanin, Duflos-Rossi, Tenorio. All. Medei. ARBITRI: Simbari (MI) e Verrascina (RM). Note: durata set 26’, 28’, 22’, 31. Totale 1h 47’. Itas: errori al servizio 22, ace 6, muri 6, attacco 52%, ricezione 35% (10%). Lube: errori al servizio 21, ace 5, muri 11, attacco 57%, ricezione 39% (13%). Spettatori: 3.309. MVP: Nikolov. (Credit foto: Zattarin) 

18/03/2026 23:00
Unicam e Cus Camerino, sport protagonista: tra bronzo olimpico e successi nazionali

Unicam e Cus Camerino, sport protagonista: tra bronzo olimpico e successi nazionali

Camerino – Dalle emozioni delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina ai successi nello sport universitario: l’Università di Camerino e il Cus Camerino confermano il proprio impegno a tutto campo nella promozione dello sport, tra alto livello e formazione. A brillare è stata soprattutto Lara Naki Gutmann, atleta inserita nel percorso di dual career, che ha conquistato una prestigiosa medaglia di bronzo nel pattinaggio di figura a squadre, portando alto il nome dell’ateneo. Parallelamente, mentre si chiudeva l’esperienza olimpica, il gruppo di atletica del Cus Camerino ha preso parte al Campionato Nazionale di Cross nella suggestiva cornice di Selinunte. Per la prima volta impegnati nelle categorie maschili Assoluti, Allievi e Junior, gli atleti hanno ottenuto risultati di rilievo, tra cui il 20° posto nella classifica degli Assoluti e soprattutto un significativo 6° posto nella graduatoria combinata nazionale. Un’esperienza sportiva vissuta all’insegna dell’agonismo ma anche della condivisione, in un contesto che ha unito competizione e spirito di gruppo, valorizzando i giovani atleti. Soddisfazione è stata espressa dai referenti della sezione atletica, tra cui Riccardo Nalli e Roberto Scalla, ma anche dal presidente del CUS Camerino Stefano Belardinelli e dal rettore Graziano Leoni. Apprezzamento è arrivato inoltre dal direttore della Scuola di Scienze del Farmaco, Gianni Sagratini, e dal delegato allo sport Filippo Maggi, entrambi coinvolti nel nuovo corso di laurea in Scienze Motorie. Non solo atletica: il Cus Camerino si è distinto anche negli sport invernali, conquistando un ottimo terzo posto nello snow volley ai Campionati Nazionali Invernali di Zoldo, organizzati dal Cus Venezia, grazie alla squadra composta da Sara Borsella, Chiara Drapelli, Giorgio Pranzetti, Dennis Principi e Andrea Tombolini. L'Università di Camerino conferma così una visione dello sport come elemento centrale nella crescita personale e formativa degli studenti, promuovendo benessere, inclusione e spirito di squadra.

18/03/2026 18:05
Eccellenza, Sansovini squalificato fino a fine stagione. Assenza pesante per il Tolentino a Fermo

Eccellenza, Sansovini squalificato fino a fine stagione. Assenza pesante per il Tolentino a Fermo

La Sangiustese attraversa un momento complicato in Eccellenza. Dopo la sconfitta interna contro l’Osimana, i rossoblù incassano la terza battuta d’arresto consecutiva e non vincono dal 1 febbraio, giorno del successo per 2-1 contro il Chiesanuova. Da allora, il cammino della squadra è stato costellato da tre pareggi e tre sconfitte, rendendo delicata la situazione in classifica. A peggiorare il quadro arrivano ora le pesanti decisioni del giudice sportivo. Il tecnico della Sangiustese, Marco Sansovini, è stato fermato fino al 29 aprile. Il comunicato ufficiale parla chiaro: “A fine gara si avvicinava con fare aggressivo all'arbitro, proferendo espressioni di protesta e gravemente irriguardose nei confronti della terna arbitrale, ritardandone altresì l'ingresso nello spogliatoio. Una volta entrati all'interno dello spogliatoio, il tecnico reiterava nell'atteggiamento aggressivo, chiudendo con violenza la porta”. Considerando che la regular season terminerà il 26 aprile, salvo eventuale qualificazione ai playoff, Sansovini non potrà guidare la squadra dalla panchina fino al termine della stagione. Sanzione ancora più lunga per il preparatore dei portieri, Carlo Moroncini, fermato fino al 13 maggio. Il giudice sportivo ha motivato la decisione così: “Al termine della gara correva in direzione dell'arbitro con fare aggressivo ed intimidatorio, insultandolo ripetutamente e arrivando faccia a faccia con lo stesso. Alla notifica del provvedimento continuava ad inveire contro l'arbitro con tono minaccioso, impedendogli di entrare all'interno degli spogliatoi”. Chiude il quadro disciplinare per la Sangiustese l’espulsione dell’attaccante Cristian Ausili, che sconterà due giornate di squalifica. Tra gli altri calciatori espulsi nell’ultima giornata figurano Di Cato del Fabriano Cerreto e Durso dell’Urbania, fermati per una gara. Per somma di ammonizioni, il Tolentino perde il centrocampista Paolo Tortelli, un’assenza pesante in vista del big match del Recchioni contro la Fermana. Stessa penalità anche per Bambozzi del Chiesanuova, Massei della Jesina e Dal Compare dell’Urbania.

18/03/2026 17:30
Maceratese, scatta il nuovo corso: Maurizio Lauro prende il posto di Possanzini, oggi primo allenamento

Maceratese, scatta il nuovo corso: Maurizio Lauro prende il posto di Possanzini, oggi primo allenamento

La scossa doveva arrivare e puntualmente è arrivata. Dopo la cocente sconfitta interna rimediata domenica scorsa contro il Termoli, costata la panchina a Matteo Possanzini, la S.S. Maceratese ha sciolto le riserve annunciando ufficialmente il nuovo condottiero per il finale di stagione: si tratta di Maurizio Lauro. Classe 1981, Lauro approda all'Helvia Recina con un curriculum di tutto rispetto, costruito prima sul campo come difensore di alto livello e poi in panchina. Il tecnico è una vecchia conoscenza del calcio marchigiano: con il Castelfidardo ha infatti vinto un campionato di Eccellenza, guidando poi i biancoverdi anche in Serie D. Il nuovo allenatore biancorosso vanta inoltre esperienze significative nei professionisti, avendo guidato piazze storiche come Mantova e Alessandria in Serie C, prima dell'ultima parentesi sulla panchina della Sambenedettese in quarta serie. Esperienza, carisma e una profonda conoscenza della categoria sono le doti che la società si aspetta di vedere messe in campo fin da subito. Il tecnico dirigerà il suo primo allenamento proprio nella giornata odierna, prendendo contatto con il gruppo per preparare la reazione immediata dopo il passo falso di domenica. La società, nel dargli il benvenuto, ha sottolineato l'entusiasmo e la determinazione con cui Lauro ha accettato la sfida, con l'obiettivo di raddrizzare la rotta in questo scorcio conclusivo di campionato.

17/03/2026 15:00
Scacchi, impresa storica per San Severino: l'Asd La Torre Smeducci vola in Serie A1

Scacchi, impresa storica per San Severino: l'Asd La Torre Smeducci vola in Serie A1

Il panorama sportivo settempedano tocca una vetta mai raggiunta prima. L’Asd Scacchi La Torre Smeducci ha conquistato ufficialmente la promozione in Serie A1, entrando di diritto nell'élite degli scacchi nazionali. Il verdetto è arrivato al termine di un Campionato Italiano a Squadre entusiasmante, che ha visto darsi battaglia oltre 300 giocatori provenienti da tutta Italia e dalla Repubblica di San Marino. Il successo porta la firma di una formazione d'eccellenza che ha saputo dominare i raggruppamenti decisivi grazie a un mix di talento e solidità mentale. I protagonisti dell'impresa sono Fabio Bruno, Raul Ricardo Claveríe, Lorenzo Tellarini, Alessandro Menichelli e David Della Mora. A coordinare le mosse dei campioni è stato il capitano Marco Pelagalli, la cui guida tecnica è stata fondamentale per centrare l'obiettivo. Ma la festa del circolo è doppia: l'associazione ha partecipato alla competizione con ben quattro formazioni, ottenendo anche la promozione di una seconda squadra dalla categoria Promozione alla Serie C, a testimonianza della qualità di tutto il vivaio locale. "È la prima volta che arriviamo a questo livello, un traguardo importante che premia tutto il lavoro svolto negli anni -, ha dichiarato con soddisfazione il capitano Marco Pelagalli -. Al di sopra della A1 esiste solo la Serie Master, il massimo livello assoluto. Questo successo nasce anche dall'attività sul territorio: i corsi per i ragazzi, la collaborazione con le scuole e la costante diffusione della cultura scacchistica". Un plauso ufficiale è arrivato anche dall'Assessore allo Sport, Paolo Paoloni: "La promozione in A1 della Torre Smeducci è un vanto per tutta la nostra comunità. Vedere i nostri colori primeggiare a livello nazionale è la dimostrazione che la passione e il lavoro di base pagano sempre. Gli scacchi richiedono disciplina e studio: complimenti ai campioni e al direttivo per l'impegno costante". Con questo risultato, San Severino Marche si conferma un polo di riferimento regionale, pronta a sfidare le grandi metropoli italiane nel prossimo campionato di Serie A1.

17/03/2026 13:00
Macerata si rimette i guantoni: dieci match e una finale regionale al Macerata Boxing Club

Macerata si rimette i guantoni: dieci match e una finale regionale al Macerata Boxing Club

Il grande pugilato torna a infiammare il capoluogo. Sabato prossimo, 21 marzo, i locali dell'Associazione Tennis Macerata si trasformeranno in un'arena d'eccezione per una serata di boxe ad altissima intensità. A partire dalle ore 21:00, il ring ospiterà un programma ricchissimo che promette spettacolo e agonismo. L’evento, organizzato dallo staff del Macerata Boxing Club, arriva in un momento d'oro per la società, reduce dal trionfo a Firenze nel Torneo Nepi grazie a Leonardo Ciccalè, medaglia d'oro nella categoria 80 kg. Proprio Ciccalè sarà uno dei protagonisti più attesi della serata, impegnato in un match sulle quattro riprese contro l’abruzzese Andrea Cascini (Ivanko Boxing Team). Altro scontro di cartello sarà quello che vedrà sul ring l’atleta di casa Ernis Abazi, contrapposto a Lorenzo De Pasquale della Team Boxe di Ancona. In totale, ben sei dei dieci incontri previsti vedranno protagonisti i pugili della società maceratese, preparati dai tecnici Luca Pucci e Luca Crucianelli, coadiuvati dal giovane allenatore Riccardo Cirilli. Oltre ai già citati Abazi e Ciccalè, scenderanno sul quadrato anche Leone Messi, Fabrizio Giorgini, Sebastiano Emili e Filippo Ciattaglia. Il valore tecnico della serata sarà ulteriormente impreziosito dalla disputa della finale regionale del Campionato Italiano Under 19 per la categoria 65 kg. Per il pubblico l'ingresso sarà gratuito e la serata non vivrà di solo sport: tra un round e l'altro è previsto lo spettacolo scenografico di un trio di performer acrobatici. Per rendere l'evento una vera festa cittadina, all'interno della struttura saranno disponibili bevande e panini, oltre al servizio di ristorazione curato dal Point Bistrot.

17/03/2026 12:55
Karate, Elena Accoramboni è regina delle Marche: titolo regionale e pass per gli Assoluti

Karate, Elena Accoramboni è regina delle Marche: titolo regionale e pass per gli Assoluti

Grande spettacolo al PalaPrincipi per la fase regionale di qualificazione ai Campionati Italiani Assoluti di karate, specialità kumite e kata. L'evento, organizzato in sinergia con l’Assessorato allo sport del comune di Potenza Picena e il Comitato Regionale Marche della FIJLKAM, ha richiamato i migliori interpreti della disciplina da tutto il territorio regionale. Il risultato più prestigioso della giornata per l'Associazione Sportiva Dilettantistica Karate-Kai Shotokan di Civitanova porta la firma di Elena Accoramboni, che si è laureata campionessa regionale nella categoria kumite (combattimento) -61 kg femminile. Grazie a questa prestazione d'autorità, l'atleta ha ottenuto ufficialmente il pass per la fase nazionale dei Campionati Italiani Assoluti, in programma dal 27 al 29 marzo presso il PalaPellicone di Ostia. Nella specialità del kata (forma), si è fermata invece ai piedi del podio la corsa di Jacopo Natalucci, che nonostante una prova di grande impegno ha chiuso la competizione al quinto posto. Il pomeriggio è proseguito con la seconda tappa del Trofeo Marche, manifestazione che ha visto la partecipazione di oltre 300 atleti, giunti anche da fuori regione. Per l'associazione civitanovese il bilancio è stato estremamente positivo, con una lunga serie di piazzamenti sul podio. Tra i protagonisti si sono distinti gli esordienti Emma Orlandi, Mattia Quaglietti, Michele Renzi e Diego Zaniolo, il cadetto Nicolò Virgili e gli juniores Diego Castignani e Alessandro Pompili. Il presidente Umberto Tocchetto ha espresso profonda soddisfazione per la riuscita dell'evento e per il livello tecnico mostrato, rivolgendo un ringraziamento particolare agli atleti, alle famiglie, ai collaboratori e al coach Massimo Castignani per il costante supporto tecnico.

17/03/2026 09:40
Serie D, si dividono le strade tra Mister Possanzini e la Maceratese: fatale la sconfitta col Termoli

Serie D, si dividono le strade tra Mister Possanzini e la Maceratese: fatale la sconfitta col Termoli

Si dividono le strade tra la Maceratese e Matteo Possanzini. L’allenatore è stato sollevato dall’incarico nella serata odierna, dopo ore di riflessione da parte della società, all’indomani della sconfitta interna di misura contro il Termoli. “A Mister Possanzini va il più sentito ringraziamento da parte della società per il lavoro svolto, per la professionalità dimostrata e per l’impegno profuso durante tutta la sua esperienza in biancorosso. Il suo nome resterà legato a una pagina importante della storia recente del club: la splendida vittoria del campionato di Eccellenza della scorsa stagione, che ha riportato la Maceratese in Serie D, restituendo entusiasmo e orgoglio a tutta la piazza”, si legge nel comunicato ufficiale diramato dalla società biancorossa. Possanzini, scelto lo scorso anno dal nuovo corso dirigenziale guidato dal dg Stefano Serangeli e dal ds Nicolò De Cesare, aveva subito imposto il proprio credo calcistico alla squadra, guidandola in un’esaltante cavalcata conclusasi con lo spareggio vinto ai calci di rigore contro il K Sport Montecchio Gallo, che aveva riportato la Maceratese in Serie D dopo anni difficili tra Promozione ed Eccellenza. Dopo un avvio complicato, la squadra era riuscita a chiudere con 23 punti un girone d’andata positivo, caratterizzato da successi importanti: la rimonta casalinga contro la corazzata L’Aquila, le vittorie pesanti contro Unipomezia e Atletico Ascoli, e la goleada interna contro il Chieti. Partite in cui la squadra ha dimostrato le proprie qualità migliori. Il girone di ritorno, invece, si è rivelato più difficile: pesano le sette sconfitte in dieci gare, di cui l’ultima contro il Termoli, che hanno determinato l’esonero del tecnico. Anche contro le squadre più quotate, però, la Maceratese non ha mai rinunciato a giocare a viso aperto, provando a imporre il proprio gioco. In diversi momenti della stagione, la squadra avrebbe sicuramente meritato risultati diversi. “Oltre al risultato sportivo, la società desidera sottolineare le qualità umane e professionali dimostrate da Possanzini nel corso del suo percorso a Macerata, così come il contributo dato alla crescita della squadra e al cammino condiviso con il club”, si legge ancora nel comunicato. Nelle ultime partite il rapporto con la tifoseria si era deteriorato, con i supporter della Rata che chiedevano un approccio più pragmatico alle partite. Al mister va comunque riconosciuta schiettezza e coerenza con le proprie idee, condivisibili o meno. “A Matteo Possanzini vanno i migliori auguri per il prosieguo della sua carriera sportiva e personale”, conclude la società. Il tecnico, che sta completando il corso per il patentino UEFA A a Coverciano, potrà presto allenare anche squadre professionistiche. A 43 anni, le opportunità non mancheranno: la preparazione e il metodo non gli sono mai mancati, e altre esperienze significative lo attendono. Resta comunque un pizzico di rammarico per una storia che si chiude prima del previsto, in un progetto fondato sui giovani e su un’identità di gioco che in questa stagione non ha trovato piena affermazione. Lascia la squadra al 12esimo posto in classifica con 30 punti, frutto di 9 vittorie, 3 pareggi e 15 sconfitte in 27 partite.  La Maceratese ha annunciato che nelle prossime ore renderà noto il nome del sostituto. Tra i candidati circolati nelle ultime ore, il più accreditato è Maurizio Lauro, 45enne ex calciatore con un passato importante nel calcio professionistico, reduce dall’esperienza sulla panchina della Sambenedettese nella stagione 2023/24. Nel suo curriculum figura anche un campionato di Eccellenza vinto col Castelfidardo nel 2019/20. 

16/03/2026 20:51
Cbf Balducci Paoloni pigliatutto: l'Under 16 è campione provinciale

Cbf Balducci Paoloni pigliatutto: l'Under 16 è campione provinciale

Continua il momento magico per il settore giovanile arancionero. Dopo il recente trionfo dell’Under 18, la CBF Balducci Paoloni Macerata ha concesso il bis, conquistando il titolo di campione provinciale Under 16. La Final Four, andata in scena tra la Palestra Comunale di Appignano e Villa Potenza, ha visto le ragazze di coach Nicola Bacaloni imporre un dominio assoluto, confermando la solidità del progetto Volley School nato dalla collaborazione con Paoloni Appignano e Volley Macerata. La marcia verso il titolo è stata impeccabile. Durante la semifinale del mattino, la formazione maceratese ha liquidato l’Eurovolley Pollenza con un secco 3-0. La musica non è cambiata nel pomeriggio ad Appignano, dove l’atto conclusivo contro la Futura Tolentino si è trasformato in un altro monologo arancionero. Le ragazze di Bacaloni e del vice Baccifava hanno chiuso la pratica con un perentorio 25-9, 25-12, 25-8, mettendo in bacheca il trofeo territoriale e staccando il pass per la fase regionale. Soddisfatto il direttore tecnico Nicola Bacaloni, che ha sottolineato come la vittoria non fosse affatto scontata nonostante i favori del pronostico. Il tecnico ha spiegato che il gruppo è composto per metà da atlete del 2010 e per l’altra metà da giovanissime del biennio 2011-2012, molte delle quali alla prima esperienza in una finale territoriale. Bacaloni ha lodato la maturità delle sue giocatrici nel mantenere alta la concentrazione e la pressione sulle avversarie per l'intera durata della competizione, riuscendo a trovare la giusta alchimia nonostante la giovane età media della rosa. Le nuove campionesse provinciali che hanno firmato questa impresa sono Sofia Acciarri, Emma Baldassarri, Gaia Battistelli, Vittoria Brancozzi, Alessia Capodacqua, Vittoria Cetraro, Serena Frenquelli, Viola Garbuglia, Emma Giulianelli, Elena Latini, Laura Lelli, Jennifer Principi, Caterina Starace ed Emma Zannier. Per loro il cammino non finisce qui: nelle prossime settimane saranno attese dal confronto con le migliori formazioni delle Marche per provare a dare l'assalto al titolo regionale, in un percorso di crescita che Bacaloni definisce stimolante e tutto da scrivere sul campo.

16/03/2026 19:00
Dal parquet di Jesi al Mondiale: Andrea Capobianco riporta l’Italia tra le grandi dopo 32 anni

Dal parquet di Jesi al Mondiale: Andrea Capobianco riporta l’Italia tra le grandi dopo 32 anni

Dalle Marche al palcoscenico mondiale. La Nazionale italiana femminile di basket torna a giocare un Campionato del Mondo dopo 32 anni e alla guida delle Azzurre ci sarà un allenatore che ha lasciato un segno importante anche nel basket marchigiano: Andrea Capobianco. La qualificazione è arrivata a San Juan grazie alla vittoria per 68-56 contro la Spagna vicecampione d’Europa nel torneo pre-Mondiale. Un successo che consente all’Italia di tornare alla rassegna iridata, in programma a Berlino dal 4 al 13 settembre, trentadue anni dopo l’ultima partecipazione, quella di Sydney nel 1994. A guidare la spedizione azzurra sarà dunque Capobianco, originario di Venafro ma legato anche alle Marche per una delle esperienze più significative della sua carriera. Nel 2006 infatti arrivò sulla panchina dell’Aurora Basket Jesi in Serie A2, subentrando a stagione in corso a Slobodan Subotić in una situazione complicata, con la squadra in difficoltà e a rischio retrocessione. Il tecnico riuscì però a ribaltare completamente la stagione: Jesi, che sembrava destinata a un campionato anonimo, arrivò fino a gara-5 della semifinale playoff. Un risultato sorprendente che gli valse la conferma sulla panchina marchigiana. Nella stagione successiva Capobianco portò l’Aurora a uno dei momenti più alti della sua storia recente: il quarto posto al termine del girone d’andata e la qualificazione alla Final Four di Coppa Italia. Proprio Jesi riuscì poi ad alzare il trofeo battendo Ferrara in finale, prima di chiudere la stagione con l’ottavo posto in regular season e la partecipazione ai playoff, vinti poi dalla JuveCaserta Basket. Quell’esperienza nelle Marche rappresentò una svolta nella carriera dell’allenatore, che poco dopo fu chiamato in Serie A dal Teramo Basket, con cui conquistò uno storico terzo posto in regular season e il premio come miglior tecnico del campionato italiano 2008-2009. Negli anni successivi Capobianco ha ricoperto diversi ruoli nel settore squadre nazionali della Federazione, fino a diventare una figura centrale del movimento azzurro. Con la Nazionale femminile ha conquistato anche il bronzo agli Europei 2025, venendo nominato miglior allenatore del torneo. Ora un nuovo capitolo della sua carriera si apre con il Mondiale di Berlino. E anche un pezzo delle Marche, grazie al suo passato sulla panchina di Jesi, sarà idealmente presente accanto alle Azzurre in questa nuova avventura internazionale. 

16/03/2026 18:50
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