Sport

"Espressioni razziste verso l'assistente", Osimana multata: tutte le sanzioni del giudice sportivo

"Espressioni razziste verso l'assistente", Osimana multata: tutte le sanzioni del giudice sportivo

Sono arrivate le decisioni del giudice sportivo dopo l’ultima giornata del campionato di Eccellenza Marche, con provvedimenti significativi che coinvolgono società, dirigenti e calciatori. La sanzione più grave riguarda l’Osimana, multata di 1.000 euro per aver visto i propri sostenitori, "durante tutta la durata della gara, proferire reiterate e gravi espressioni irriguardose e discriminatorie per motivi di razza nei confronti dell'assistente dell'arbitro". Il comunicato ufficiale precisa che gli stessi sostenitori "proferivano altresì frasi intimidatorie con fare particolarmente aggressivo, creando ai danni dell'assistente dell'arbitro un clima di forte sofferenza". Secondo il giudice, "tale condotta integra la fattispecie descritta e sanzionata ai sensi dell'articolo 28 CGS". Anche la Fermana è stata multata, per un importo di 800 euro, sempre per comportamenti dei tifosi considerati gravi. Nel corso della partita, infatti, i sostenitori della squadra "rivolgevano all'arbitro espressioni gravemente irriguardose e minacciose” e, nella stessa circostanza, “lanciavano sul terreno di gioco diversi oggetti, tra questi due bottigliette d'acqua ed una moneta che colpiva il direttore di gara in un piede". Il giudice ha sottolineato che "tale evento, evidentemente finalizzato a recare offesa fisica ad un ufficiale di gara, come effettivamente avvenuto, deve essere qualificato come fatto violento ai sensi dell'art. 26 CGS". Al termine del match, inoltre, due individui "non in distinta, pertanto senza autorizzazione, entravano sul terreno di gioco avvicinando l'arbitro e rivolgendo allo stesso espressioni irriguardose". Il giudice ha quindi ribadito che "i fatti sopra descritti appaiono indubbiamente posti in essere in violazione delle norme volte a tutelare l'ordine pubblico, come stabilito dall'art 62 NOIF". Non sono mancate le inibizioni ai dirigenti: fino all’8 aprile è stato sospeso Marco Amaranti, dirigente dell’Urbino, "per aver rivolto espressione irriguardosa ad un tesserato avversario", mentre fino al 1° aprile il presidente del Montefano, Stefano Bonacci, dovrà osservare l’inibizione per proteste durante la partita. Il giudice sportivo ha inoltre sanzionato diversi calciatori con turni di squalifica. Per l'Osimana, che aveva chiuso in 9 contro l'Urbino, due giornate di stop sono state inflitte all’attaccante Francesco Persiani, mentre un turno di squalifica è toccato ai centrocampisti Jacopo Domizi, Matteo Ercoli e Alex Buonaventura, questi ultimi due "per somma di ammonizioni". Anche la Fermana ha subito provvedimenti, con due turni di squalifica per Marin e un turno per Barrasso e Rodriguez, nella partita in cui la squadra aveva chiuso addirittura in otto contro il Tolentino. Infine, il Montefano dovrà fare a meno di Palmucci, espulso contro la Fermignanese, e la Sangiustese di Marco Raparo, squalificato per somma di ammonizioni. Con queste decisioni, il giudice sportivo ribadisce l’importanza di mantenere "il rispetto verso arbitri, avversari e norme di sicurezza”, evidenziando come la gestione dei comportamenti in campo e dei tifosi sia centrale per garantire “la regolarità e l’integrità del campionato".

25/03/2026 16:00
Eccellenza Marche, c’è la data per il recupero di Trodica-Civitanovese: ecco quando si gioca

Eccellenza Marche, c’è la data per il recupero di Trodica-Civitanovese: ecco quando si gioca

Dopo la sospensione di domenica scorsa a causa di una bomba d’acqua sullo stadio San Francesco di Trodica (LEGGI QUI), è finalmente stata fissata la data per il recupero del match valido per la 27ª giornata del campionato di Eccellenza Marche tra Trodica e Civitanovese. La gara, interrotta al 3’ di gioco sullo 0-0, verrà recuperata mercoledì 1 aprile alle ore 18:00, sperando che la data non aggiunga un tocco di “pesce d’aprile” al già atteso big match. Inizialmente si era ipotizzato di disputare l’incontro domenica 29 marzo, quando il resto del campionato sarà fermo per il Torneo delle Regioni, ma la federazione ha deciso di posticipare di qualche giorno, optando per il mercoledì successivo. Si tratta di una sfida cruciale per entrambe le squadre: il Trodica, in lotta per un posto nei playoff, dovrà cercare di ridurre la forbice di 10 punti con la seconda in classifica, la Fermana, mentre la Civitanovese è alla disperata ricerca di punti per evitare la retrocessione diretta e puntare alla salvezza tramite i playout. Dopo la sospensione del match, l’allenatore del Trodica, Roberto Buratti, aveva commentato con ironia: “Almeno non ce ne andremo a casa arrabbiati”. Il tecnico aveva poi aggiunto: “Secondo me si poteva aspettare una mezz’oretta in più, sicuramente le condizioni non sono delle migliori, perché ha piovuto tantissimo e ancora non smette. Era meglio attendere un'altra mezz'ora, però se il regolamento è quello, giustamente è stata rinviata, anche perché il campo adesso inizia a essere parecchio allagato. La palla non scorreva e si rischiava di fare una partita un po' falsata dal tempo. Purtroppo è andata così, guardiamo il lato positivo, la domenica non siamo arrabbiati. Avremo tre settimane per recuperarla. L'adrenalina era giusta per giocare, abbiamo avuto subito un'occasione dopo due minuti, siamo partiti col piede giusto, però purtroppo oggi il tempo ha deciso questo e ci dobbiamo attenere alla decisione arbitrale.” La gara ripartirà quindi dal 3’ sullo 0-0, con 87 minuti di fuoco e fiamme che potrebbero dire molto sul finale di stagione per entrambe le compagini.

25/03/2026 15:00
Dalla Macerata Scherma agli Usa: Leonardo Affede porta Flavio Vinci ai vertici Ncaa

Dalla Macerata Scherma agli Usa: Leonardo Affede porta Flavio Vinci ai vertici Ncaa

Dalla pedana di Macerata ai palcoscenici della scherma universitaria statunitense: è una storia di talento, passione e competenza quella che vede protagonista Leonardo Affede, oggi istruttore di sciabola negli Stati Uniti. Dopo la carriera da atleta con la Macerata Scherma, Affede ha intrapreso il percorso da tecnico oltreoceano, dove attualmente ricopre il ruolo di maestro presso il Wagner College di New York. Proprio qui ha guidato lo studente-atleta Flavio Vinci verso un risultato storico. Vinci si è infatti qualificato ai campionati nazionali universitari statunitensi, i NCaa Fencing Championship, disputati lo scorso fine settimana a South Bend, nello stato dell’Indiana. Nella fase finale ha conquistato un significativo 12° posto su 24 atleti qualificati, segnando il miglior risultato di sempre per uno schermidore del Wagner College. Un traguardo impreziosito anche dalla prestigiosa menzione “All-American”, riconoscimento riservato agli atleti che si distinguono a livello nazionale: Vinci è il primo nella storia del programma di scherma dell’ateneo a ottenere questo titolo. Un successo che rappresenta anche un importante riconoscimento per la tradizione schermistica italiana e, in particolare, per quella maceratese. Affede, ingegnere spaziale nella vita professionale e maestro di scherma per passione, sta infatti costruendo negli Stati Uniti un percorso ricco di soddisfazioni, contribuendo a portare e valorizzare l’eccellenza sportiva italiana in un contesto altamente competitivo. Un’esperienza che rafforza il legame tra sport, formazione e territorio, portando i colori biancorossi di Macerata fino alle pedane americane.

25/03/2026 12:00
Marta Porrà canta per Sinner e Alcaraz ai Miami Open: "Posso dire di aver vinto la mia partita"

Marta Porrà canta per Sinner e Alcaraz ai Miami Open: "Posso dire di aver vinto la mia partita"

La voce vibrante e l’anima teatrale di Marta Porrà, cantante civitanovese (originaria di Montecosaro), ha risuonato fino a Miami, dove l’artista ha avuto l’onore di esibirsi durante l’Italian Heritage Night dei Miami Open. Un’esperienza che Marta ricorda con entusiasmo: “Un’esperienza pazzesca, è stato veramente bello”, racconta ancora emozionata. L’Italian Heritage Night è la giornata del torneo dedicata alla cultura italiana, una delle “giornate a tema” del Miami Open sponsorizzate da Parmigiano Reggiano. Marta ha cantato in uno degli spettacoli all’interno della vasta area degli stand, il cuore pulsante del torneo, dove il via vai di spettatori era continuo: “C’erano tantissime persone che si fermavano ad ascoltare e poi ripartivano… è stato bellissimo vedere tutto questo entusiasmo”. Il repertorio della cantante è stato un omaggio alla musica italiana più iconica: un medley di successi come Quando, Quando, Quando, Sarà Perché Ti Amo, Nessuno Mi Può Giudicare, Volare, Gloria, e la celebre Con Te Partirò, scelta che ha conquistato il pubblico internazionale presente. Marta sottolinea anche il calore umano ricevuto: “C’era una signora che mi diceva ‘sono tanto felice per te’ e me lo ha ripetuto tantissime volte… ho vissuto tanto affetto, è stato bellissimo”. Un’esibizione che si è svolta in un contesto davvero speciale, a pochi passi dai campi da gioco: “Dietro di me c’era il campo dove stava giocando Berrettini in quel momento”. Berrettini e non solo. Durante l’evento, Marta ha avuto la possibilità di sollevare il prestigioso trofeo del Miami Open e osservare da vicino alcuni protagonisti del torneo. Tra gli italiani, non è riuscita a incontrare Jannik Sinner, che avrebbe giocato il giorno successivo, ma ha seguito con interesse le performance di altri campioni come Carlos Alcaraz e la tennista marchigiana Elisabetta Cocciaretto: “Ho visto Alcaraz ma purtroppo non sono riuscita a parlarci, così come con la Cocciaretto, che ha fatto una super partita contro Gauff, anche se purtroppo non ha vinto. E Sinner? Ovviamente spero vinca il Miami Open, forza Sinner sempre!”. Nonostante l’emozione, Marta ha affrontato la performance con sicurezza e carica: “Emozionata sempre, ma sicura, carica… posso dire di aver vinto la mia partita”, racconta, soddisfatta per aver portato un pezzo d’Italia in uno dei palcoscenici sportivi più importanti del mondo. Marta Porrà ha così consolidato la sua presenza internazionale, regalando al pubblico una serata di musica italiana autentica e travolgente, portando con sé l’orgoglio marchigiano oltre oceano.

25/03/2026 10:13
Dai primi calci alla prima squadra, Donzelli debutta con la Maceratese: "Da pistacoppo un onore difendere questi colori"

Dai primi calci alla prima squadra, Donzelli debutta con la Maceratese: "Da pistacoppo un onore difendere questi colori"

Domenica amara per la Maceratese, sconfitta 2-0 dall’Atletico Ascoli (LEGGI QUI), ma una giornata speciale per Francesco Donzelli. Il centrocampista classe 2008 (18 anni il prossimo 11 maggio) ha infatti fatto il suo esordio in prima squadra, scendendo in campo dal primo minuto allo stadio Del Duca, proprio lui che ha giocato nelle giovanili dell’Ascoli. In estate Donzelli ha scelto di tornare a giocare a Macerata, nella squadra della sua città, dove ha mosso i suoi primi passi nel calcio nei primi calci della Rata. "Protagonista sin qui con l’Under 19 capolista - scrive la società - si è sempre allenato con grande impegno con la prima squadra, guadagnandosi sul campo questa opportunità. Nonostante il risultato finale, nei primi minuti tra i grandi ha risposto presente, mostrando personalità e determinazione". Intervista a Francesco Donzelli Che effetto ti ha fatto esordire in prima squadra in uno stadio come il Del Duca, soprattutto considerando che sei cresciuto nel settore giovanile dell’Ascoli? Calcare il campo di uno stadio che ho sempre vissuto dagli spalti è stata un’emozione unica, un momento da brividi. Purtroppo, non abbiamo raggiunto il risultato che speravamo, che è la cosa più importante in questo momento, e per questo non ho pensato troppo a godermi il momento, ma rimane un’esperienza importante. Per un ragazzo di Macerata, cosa significa indossare la maglia della squadra della propria città? Indossare la maglia della squadra della mia città è motivo di grande orgoglio e responsabilità. Ti fa sentire l’importanza della società, della piazza ed essendo "pistacoppo" è un onore per me lottare e difendere questi colori. Sarà un finale di stagione da giocare al massimo: quanto sarà importante il contributo di tutti, anche dei più giovani? Rimangono 6 partite da giocare con le unghie e con i denti per cercare di fare più punti possibili. Credo che sarà fondamentale il contributo di tutti giocatori, giovani ed esperti, staff e tifosi, per raggiungere l’obiettivo prefissato il prima possibile. Hai iniziato a muovere i primi passi con la Rata nei primi calci e ora esordisci in prima squadra: che sensazione ti dà vedere realizzato un percorso così lungo con la maglia della squadra della tua città? È una bellissima sensazione, ho iniziato a giocare a calcio qui e non mi sarei mai aspettato di esordire nei grandi proprio a Macerata. Non lo vedo come un percorso realizzato perché è solo una prima tappa di cui ovviamente sono molto felice di aver raggiunto, ma il mio obiettivo rimane sempre quello di lavorare con umiltà giorno per giorno per crescere e migliorare. La S.S. Maceratese ha rivolto i più sinceri complimenti a Francesco Donzelli per l’esordio in prima squadra: "Anche in una stagione impegnativa, la società continua a credere nei giovani del territorio. L’esordio di Donzelli in biancorosso rappresenta appieno ciò che vogliamo: vedere giocatori maceratesi lottare per la maglia biancorossa. A lui va il nostro augurio di un futuro luminoso con questi colori". (Foto Francesco Tartari | S.S. Maceratese)  

24/03/2026 17:21
Montefano, campo sportivo dell’Immacolata: arriva l’agibilità. Capienza portata a 494 posti

Montefano, campo sportivo dell’Immacolata: arriva l’agibilità. Capienza portata a 494 posti

MONTEFANO - Il 23 marzo il Campo Sportivo dell’Immacolata ha finalmente ottenuto la licenza di agibilità per locali di pubblico spettacolo. Si chiude così un lungo iter burocratico durato ben 43 anni. Realizzato nel 1983, l’impianto non aveva mai ottenuto una regolarizzazione definitiva. Per decenni la capienza era limitata a soli 99 spettatori e ogni evento con maggiore affluenza richiedeva ordinanze sindacali in deroga, con inevitabili criticità sotto il profilo della sicurezza e della gestione. Oggi la svolta: grazie agli interventi realizzati dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Angela Barbieri, lo stadio è stato adeguato alle normative vigenti e può ora accogliere fino a 494 persone in totale sicurezza. Un risultato reso possibile da un importante investimento complessivo pari a 876.847,16 euro, sostenuto anche attraverso i fondi del Bando Sport e Periferie 2020. I lavori hanno interessato diversi aspetti strategici della struttura. Sul fronte della sicurezza, sono stati eseguiti interventi fondamentali per la prevenzione incendi, necessari per ottenere il via libera dei Vigili del Fuoco e della commissione di vigilanza. Parallelamente, è stata completamente rinnovata l’impiantistica, con la sistemazione dell’impianto elettrico, l’installazione dell’illuminazione di emergenza e dei gruppi di continuità, oltre al collaudo statico delle tribune. Non meno importanti gli interventi legati al decoro e alla funzionalità, con la riqualificazione dei servizi igienici e la manutenzione delle aree verdi, restituendo dignità e piena fruibilità all’intero complesso sportivo. «Abbiamo raggiunto un obiettivo storico con tanto lavoro e un impegno costante – ha sottolineato l’Amministrazione comunale –. Abbiamo ereditato una situazione di precarietà che si trascinava dal 1983 e abbiamo scelto di affrontarla in modo definitivo, senza scorciatoie, investendo risorse significative per garantire la sicurezza dei cittadini».   Con l’ottenimento della licenza, il Campo Sportivo dell’Immacolata non sarà più gestito in regime emergenziale, ma diventa a tutti gli effetti una struttura moderna e certificata. Oltre alle partite di calcio, potrà ora ospitare anche eventi, concerti e manifestazioni pubbliche senza necessità di provvedimenti straordinari.

24/03/2026 16:00
Macerata Boxing Club da record: 6 vittorie su 6 al Galà di Pugilato

Macerata Boxing Club da record: 6 vittorie su 6 al Galà di Pugilato

Il ring dell’Associazione Tennis Macerata si tinge d'oro per i colori locali. Sabato 21 marzo, la serata dedicata alla "noble art" ha sancito il momento magico del Macerata Boxing Club, capace di centrare un en plein clamoroso: sei vittorie su altrettanti incontri disputati. Sotto la guida attenta dei tecnici Luca Pucci, Luca Crucianelli e del giovane Riccardo Cirilli, gli atleti maceratesi hanno dominato il programma. Oltre ai successi di Leone Messi, Fabrizio Giorgini, Sebastiano Emili e Filippo Ciattaglia, l'attenzione del pubblico si è accesa per i due match clou da quattro riprese. Ernis Abazi ha superato con autorità Lorenzo De Pasquale (Team Boxe Ancona), mentre Leonardo Ciccalè ha confermato il suo stato di grazia: reduce dall'oro al Torneo Nepi di Firenze, il pugile categoria 80 kg ha battuto l'abruzzese Andrea Cascini, consolidando la sua ascesa nel panorama nazionale. Il Galà si è aperto con un segnale importante per il movimento pugilistico femminile: le giovani Asia Maurelli e Celeste Monachesi si sono misurate in un'esibizione di sparring che ha mostrato una preparazione tecnica eccellente, preludio al loro imminente debutto ufficiale. L’assessore allo sport Riccardo Sacchi, presente per i saluti istituzionali, ha lodato il lavoro della società guidata dal presidente Antonio Cervigni e dal direttivo composto da Crucianelli, Pucci, Samuele Antinori e Noemi Tiofilo. Nel corso dell'evento è stata inoltre assegnata la finale regionale Under 19 (cat. 65 kg), vinta da Gregorio Marucci (Boxing Club Castelfidardo). L'appuntamento non è stato solo agonismo. Tra una ripresa e l'altra, il pubblico ha potuto godere delle coreografie di un trio di performer acrobatiche, rendendo la serata un vero spettacolo multidisciplinare. Grazie alla logistica curata dal Point Bistrot e all'ingresso gratuito, il Galà si è confermato un punto di riferimento per l'intera comunità sportiva maceratese.

24/03/2026 11:30
Michele Antonelli, da Macerata alla conquista del Brasile: convocato per i Mondiali a squadre di marcia

Michele Antonelli, da Macerata alla conquista del Brasile: convocato per i Mondiali a squadre di marcia

Il "tacco-punta" maceratese non smette di stupire. È ufficiale la quinta convocazione consecutiva per Michele Antonelli ai Campionati Mondiali a squadre di marcia. Il marciatore maceratese, punta di diamante del C.S. Aeronautica (primo aviere scelto), vestirà per la 19ª volta la maglia azzurra, questa volta con direzione Sudamerica: il prossimo 12 aprile sarà a Brasilia per la rassegna iridata, l'evento internazionale più rilevante di questo anno solare. La storia sportiva di Antonelli è un inno alla determinazione. Dopo che le federazioni internazionali (CIO e IAAF) avevano cancellato la storica prova della 50 km – specialità in cui il maceratese eccelleva, vantando un crono di 3h49'07” (14° all-time in Italia) – sembrava che per lui non ci fossero più prospettive ai massimi livelli. Invece, Antonelli ha saputo reinventarsi sulla distanza più breve, la 20 km, ottenendo risultati straordinari: il bronzo ad Antalya nel 2024 e lo splendido argento agli Europei 2025 di Podebrady, dove ha firmato il suo record personale di 1h20'43”, tempo che lo colloca al 18° posto assoluto nella storia della marcia italiana. Michele Antonelli rappresenta oggi lo sportivo più titolato di Macerata, ma soprattutto un modello per i giovani atleti locali. La sua capacità di non arrendersi mai e di "allenarsi sempre con lo sguardo dritto e aperto nel futuro", citando Pierangelo Bertoli, lo rende il miglior ambasciatore possibile per il capoluogo nel continente americano. A Michele va l'abbraccio dell'intera comunità maceratese, orgogliosa di vedere ancora una volta un proprio cittadino difendere i colori dell'Italia sul tetto del mondo.

24/03/2026 09:50
Basket, l'Attila scarta l'uovo in anticipo: sarà una Pasqua da capolista solitaria per Porto Recanati

Basket, l'Attila scarta l'uovo in anticipo: sarà una Pasqua da capolista solitaria per Porto Recanati

Non si ferma più la corsa della SiConTe Attila Basket. Con la quarta vittoria consecutiva, la squadra di Porto Recanati consolida il primo posto nella Division D e allunga a +4 sulle inseguitrici al termine della 25ª giornata. Un margine importante, costruito con continuità e solidità, che permette ai portorecanatesi di festeggiare con anticipo: sarà una Pasqua da capolista solitaria. Al PalaMedi sabato scorso è arrivata un’altra prova di forza: Vasto Basket si arrende 93-74. Eppure l’avvio è equilibrato, con gli abruzzesi avanti 21-24 dopo il primo quarto. L’Attila cambia marcia nel secondo periodo, piazzando un devastante parziale di 24-6 che indirizza la gara già prima dell’intervallo lungo (45-30). Nella ripresa gli arancioblù controllano senza affanni, allungando fino al 72-52 del 30’ e chiudendo in scioltezza. Prestazione corale, ma con individualità di spicco: capitan Gamazo – premiato nel prepartita dal presidente Pierini per i 2.000 punti in quattro stagioni in arancioblù – firma una doppia doppia da 19 punti e 15 rimbalzi. In doppia cifra anche Farina (17), Caroè (16), Quinzi e Caverni (11). Alle spalle della capolista cambia la geografia della classifica. La B-Chem Virtus Civitanova cade sul campo di Termoli (84-76) e viene raggiunta dalla Vigor Basket Matelica, vittoriosa (LEGGI QUI) nel derby di Senigallia (65-74). Per la squadra di Trullo è la quarta vittoria nelle ultime cinque gare, mentre Senigallia rallenta con il terzo ko nelle ultime quattro. Lions Bisceglie resta in scia e si conferma quarta forza del campionato con un netto successo (+25) sul Val di Ceppo. Si accende anche la lotta alle spalle: Pallacanestro Recanati 2001 aggancia Senigallia grazie al successo nel derby contro Jesi (80-62), mentre Bramante Pesaro continua il suo buon momento passando sul campo di Canusium. Completa il turno la vittoria del Gualdo Basket contro Forlimpopoli (64-50). Nel prossimo turno l’Attila osserverà un turno di riposo, mentre i riflettori saranno puntati sullo scontro diretto tra Civitanova e Matelica, decisivo per la corsa alle posizioni di vertice. La capolista tornerà in campo l’8 aprile proprio contro Matelica, in un big match che potrebbe dire molto sul futuro della stagione. Dopo la vittoria su Vasto è un presidente soddisfatto ma lucido quello che analizza il momento dell’Attila. Giuseppe Pierini fotografa con chiarezza il percorso della squadra, senza nascondere l’ambizione ma mantenendo i piedi per terra: “Sapevamo di avere un roster importante e di poter fare bene. L’obiettivo era essere competitivi e lo stiamo dimostrando sul campo. Adesso dobbiamo continuare così, senza abbassare l’attenzione”. Il numero uno portorecanatese sottolinea soprattutto la crescita del gruppo: “La cosa che mi rende più orgoglioso è la maturità raggiunta dalla squadra. I ragazzi sanno stare in campo, sanno gestire i momenti e stanno crescendo partita dopo partita. Questa è la base per ottenere risultati importanti”. Un passaggio inevitabile è dedicato al capitano Gamazo, premiato prima della gara, simbolo di continuità e leadership: “È con noi da quattro anni ed è un punto di riferimento assoluto. Un capitano vero, dentro e fuori dal campo. Trascina i compagni ed è un esempio per tutti: avere un giocatore così è una grande fortuna”. Infine lo sguardo si sposta sul finale di regular season, tra sosta e sfide decisive: “La pausa ci servirà per recuperare energie e qualche acciaccato, come Sablich che potrà darci una mano importante. Poi ci aspettano partite difficili, ma vogliamo continuare su questa strada: la squadra è consapevole e ha le qualità per farlo”. E prima di congedarsi, il pensiero va ai tifosi: “Buona Pasqua a tutti. Continueremo a dare il massimo per far divertire chi ci segue: vincere aiuta, ma l’importante è vedere una squadra che lotta e cresce ogni settimana”.   L’Attila scarta l’uovo in anticipo e dentro trova il regalo più bello: il primo posto. Ora però viene il bello, perché il sogno può diventare qualcosa di ancora più grande.

23/03/2026 18:50
A Tolentino torna il grande duathlon: in palio il titolo di campione regionale Marche

A Tolentino torna il grande duathlon: in palio il titolo di campione regionale Marche

Domenica 29 marzo Tolentino ospiterà la terza edizione del Duathlon Sprint, appuntamento che aprirà ufficialmente la stagione 2025 del grande multisport firmato Adriatic Series e che quest’anno assegnerà anche il titolo di Campione Regionale Marche. La manifestazione si conferma così come un evento di alto profilo tecnico e, allo stesso tempo, come un momento di forte partecipazione per il territorio, nato dalla collaborazione tra il Comune di Tolentino e Flipper Triathlon. Dopo il successo delle passate edizioni, la tappa marchigiana è stata scelta ancora una volta come prima prova del prestigioso circuito Adriatic Series, con l’arrivo di atleti da tutta Italia pronti a sfidarsi nella formula del duathlon sprint, articolata su 5 chilometri di corsa, 20 chilometri di ciclismo e altri 2,5 chilometri di corsa. A rendere ancora più importante l’edizione 2026 è il riconoscimento di Campionato Regionale di Duathlon Sprint per le Marche, attestazione che valorizza sia la qualità organizzativa del team Flipper Triathlon sia le caratteristiche tecniche di un percorso pensato per esaltare le qualità degli specialisti della disciplina. Il tracciato si annuncia veloce, piatto e completamente chiuso al traffico, condizioni che consentiranno agli atleti di esprimersi al meglio e che offriranno al pubblico la possibilità di seguire da vicino tutti i momenti più spettacolari della gara, dalla partenza fino al traguardo. Il Duathlon di Tolentino rappresenta anche un evento fortemente sostenuto dalla città, con l’amministrazione comunale che individua nello sport uno strumento importante di promozione turistica e coesione sociale, in grado di coinvolgere l’intera comunità locale e trasformare il percorso di gara in un palcoscenico di entusiasmo e partecipazione. L’appuntamento di Tolentino sarà inoltre la prima delle tre tappe della nuova Tri League Unicam, il circuito dedicato agli atleti impegnati nelle gare Adriatic Series organizzate da Flipper Triathlon. Il nuovo progetto premierà i vincitori assoluti Under 19, un uomo e una donna, con due borse di studio messe a disposizione dall’Università di Camerino per il corso di laurea in Scienze Motorie, aggiungendo così anche una significativa dimensione formativa all’iniziativa. Accanto all’aspetto agonistico, l’evento guarderà anche alla sostenibilità grazie alla presenza di Esosport, tra gli sponsor della manifestazione, che predisporrà in zona cambio un contenitore dedicato alla raccolta di materiale sportivo usato, come scarpe da running, camere d’aria e copertoni di biciclette. Il materiale raccolto sarà riciclato e destinato alla realizzazione di nuove pavimentazioni per parchi giochi, piste di atletica, campi da basket e campi da padel. “Per il terzo anno consecutivo siamo alla vigilia di questo evento fortemente voluto e sostenuto dall’Amministrazione Comunale di Tolentino che mette nuovamente in campo un notevole entusiasmo, coinvolgendo sempre più le Associazioni locali e nuovi sponsor. Un prezioso contributo per la riuscita di un evento che ormai è diventato un gradito punto fermo nel ricco calendario nazionale della Federazione Italiana Triathlon. Sta ora a noi mettere in campo il massimo impegno per non deludere le aspettative e soprattutto per garantire la massima sicurezza ad atleti e spettatori, quello che resta sempre il nostro principale obiettivo”, ha dichiarato il presidente di Flipper Triathlon, Raffaele Avigliano. Sulla stessa linea anche l’assessore allo Sport del Comune di Tolentino, Alessia Pupo, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa per la città e per l’intero territorio: “Siamo felici di ospitare per il terzo anno consecutivo grazie agli organizzatori della Flipper Triathlon questo importante appuntamento sportivo per la nostra città: una splendida vetrina non solo per Tolentino, ma per tutto il territorio. Saranno tanti gli atleti provenienti da diverse regioni che raggiungeranno la città, portando energia, passione e spirito sportivo. Un evento che unisce sport e solidarietà, con la partecipazione di AVIS, AIDO, ADAMO e AIL, e reso possibile dal fondamentale supporto di istituzioni, sponsor e tante associazioni. Una grande sinergia che darà vita a una gara avvincente e spettacolare, capace di coinvolgere e appassionare anche il pubblico. Un grazie anche ad Unicam per le borse di studio messe a disposizione degli atleti che parteciperanno alle gare del circuito tra le quali Tolentino. Un progetto che si arricchisce quindi anche di una importante valenza formativa”.

23/03/2026 18:09
Marche in bicicletta per Michele Scarponi: torna il Trofeo Juniores

Marche in bicicletta per Michele Scarponi: torna il Trofeo Juniores

Due giorni di ciclismo, memoria e impegno civile sulle strade marchigiane: il 3 e 4 aprile torna la seconda edizione del Trofeo Michele Scarponi, gara nazionale su strada dedicata alla categoria Juniores (17-18 anni) in ricordo del campione tragicamente scomparso nel 2017. La manifestazione, organizzata dalla Fondazione Michele Scarponi ETS insieme all’ASD Avis Frecce Azzurre di Camerino, attraverserà le province di Ancona e Macerata, unendo sport e promozione del territorio. Alla partenza saranno 25 squadre, tra cui tre formazioni straniere provenienti da Ungheria, Austria e Spagna, per un totale di 174 corridori. L’evento è stato presentato oggi ad Ancona, a Palazzo Leopardi, alla presenza di rappresentanti istituzionali, dirigenti sportivi e familiari del campione, tra cui Marco Scarponi, segretario generale della Fondazione. Ricordo e sicurezza stradale“Il Trofeo Michele Scarponi è molto più di una gara: è un’occasione per trasmettere ai giovani il valore della sicurezza stradale e dell’umanità nello sport”, ha dichiarato l’assessore regionale allo Sport, Tiziano Consoli. Marco Scarponi ha sottolineato come l’iniziativa trasformi il dolore per la perdita del fratello in un dono: “Ogni pedalata dei ragazzi è un tributo alla memoria di Michele e un’occasione per promuovere rispetto e sicurezza sulle strade”. I percorsiLa prima tappa, da Filottrano a Castelraimondo (120 km, 1.751 m di dislivello), prevede salite selettive come quelle di Filottrano e Corneto, attraversando Appignano, Treia e San Severino Marche. La seconda tappa, da Castelraimondo a Camerino (107 km, 1.890 m di dislivello), si concluderà con un circuito finale in salita a Camerino, con pendenze fino al 12%, decisivo per la classifica finale.   Un messaggio oltre la competizioneOltre al valore tecnico della gara, il Trofeo Michele Scarponi porta con sé un forte messaggio sociale: promuove la sicurezza stradale tra i giovani, ricorda il legame del campione con la sua terra e celebra la resilienza dei comuni colpiti dal sisma del 2016. Giulio Pellizzari e Gianmarco Garofoli, campioni marchigiani di oggi, saranno testimonial dell’evento, che rafforza il ruolo delle Marche come regione protagonista del ciclismo giovanile nazionale ed europeo.

23/03/2026 14:27
Pellizzari protagonista alla Sanremo. Vicino il rinnovo con la Red Bull

Pellizzari protagonista alla Sanremo. Vicino il rinnovo con la Red Bull

Nella recente Milano-Sanremo gli occhi erano puntati su diversi protagonisti italiani, tra cui Filippo Ganna, Giulio Ciccone, Giulio Pellizzari e Alberto Bettiol, in una gara poi vinta da Tadej Pogacar in 6h35’49”. Pellizzari ha chiuso al 40° posto, a soli dieci secondi dal vincitore, restando nel gruppo inseguitore dei battistrada e confermando segnali incoraggianti. La corsa è stata caratterizzata da episodi imprevisti, tra cui un errore della macchina apripista che ha portato alcuni corridori fuori percorso, obbligandoli a tornare indietro. Momenti di tensione, situazioni imprevedibili e ritmo altissimo hanno segnato una giornata complessa ma significativa per il giovane atleta marchigiano. Poco prima della salita della Cipressa, un altro episodio ha influenzato la gara: una caduta che ha coinvolto lo stesso Pellizzari insieme a nomi di primo piano come Pogacar, Wout Van Aert, Matteo Jorgenson e Biniam Girmay. Nonostante l’incidente, Pellizzari è riuscito a rientrare e a concludere la corsa con determinazione, dimostrando resistenza, carattere e capacità di recupero. Il finale ha visto un duello spettacolare tra Pogacar e Tom Pidcock, con lo sloveno capace di imporsi nella volata a due. In questo contesto di altissimo livello, la prestazione dell’italiano assume ancora più valore. Un dato particolarmente significativo è il terzo tempo fatto registrare da Pellizzari sull’ascesa del Poggio, segnale di una condizione fisica eccellente e di una crescita costante. Già nei giorni precedenti, il corridore di Camerino si era messo in evidenza alla Milano-Torino, vinta da Pidcock, dove aveva chiuso al quarto posto risultando il migliore degli italiani. A questo si aggiunge il terzo posto alla Tirreno-Adriatico, che conferma un inizio di stagione estremamente positivo. Continuità, prestazioni di alto livello e crescita tecnica rendono Pellizzari uno dei nomi più interessanti del ciclismo italiano attuale. Le sue performance non sono passate inosservate nemmeno a livello dirigenziale. La squadra legata al marchio Red Bull è infatti intenzionata a blindare il talento marchigiano, prolungando il contratto attualmente in scadenza nel 2028 fino al 2030. Una mossa che testimonia la fiducia nel progetto sportivo costruito attorno a lui. Pellizzari sarà inoltre uno dei punti di riferimento del team insieme a Primoz Roglic e si prepara a un ruolo da protagonista anche al Giro d’Italia, dove sarà capitano dopo il sesto posto ottenuto lo scorso anno. Futuro promettente, fiducia della squadra e ambizioni crescenti delineano il profilo di un atleta ormai pronto al salto definitivo.

23/03/2026 11:56
Grande sport a Belforte: 300 presenze per il tricolore di tiro con l’arco

Grande sport a Belforte: 300 presenze per il tricolore di tiro con l’arco

Per due giorni Belforte del Chienti si è trasformata nella capitale italiana del tiro con l’arco, ospitando il 24° Campionato Italiano a squadre di società. Un evento di rilievo nazionale che ha richiamato nel borgo marchigiano le 32 migliori squadre del Paese, divise tra maschili e femminili, con la presenza di numerosi atleti azzurri e dei migliori specialisti delle divisioni ricurvo, arco nudo e compound. La manifestazione, organizzata dagli Arcieri del Medio Chienti con il supporto della Fitarco e il patrocinio del Comune e dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, si è svolta al campo sportivo in un clima di grande partecipazione. Sul piano agonistico, è stata un’edizione avvincente e di alto livello tecnico. A dominare sono stati gli Arcieri Tigullio, capaci di conquistare sia la finale maschile che quella femminile contro gli Arcieri Iuvenilia. Ottimo risultato anche per i padroni di casa: la squadra maschile degli Arcieri del Medio Chienti ha centrato un prestigioso terzo posto. Ma oltre ai risultati sportivi, l’evento ha lasciato un segno profondo sul territorio. Per un intero weekend Belforte è diventata punto di riferimento per atleti, tecnici e appassionati provenienti da tutta Italia, con oltre 300 presenze che hanno animato il paese, confermando il valore dello sport come strumento di promozione locale. Particolarmente suggestiva la cerimonia di apertura, accompagnata dal Corpo Bandistico e dalla partecipazione delle autorità civili e sportive. Il sindaco Alessio Vita ha espresso grande soddisfazione, sottolineando l’orgoglio della comunità per aver ospitato un evento di tale portata. Un concetto condiviso anche dal presidente nazionale della Fitarco Vittorio Polidori, che ha evidenziato il ruolo centrale dei piccoli borghi nello sviluppo dello sport italiano. Alla cerimonia di premiazione ha preso parte anche il presidente del Coni Marche Fabio Luna, che ha ribadito la qualità organizzativa e l’affidabilità del territorio marchigiano nell’accogliere eventi di livello nazionale. Determinante il contributo di tutto il tessuto locale: dalla Protezione Civile comunale alla Belfortese Calcio, fino ai produttori di MagnaForte, che hanno valorizzato le eccellenze enogastronomiche durante il weekend. Presenti anche rappresentanti istituzionali regionali, a testimonianza dell’importanza della manifestazione.   Belforte del Chienti chiude così un fine settimana di grande sport con una nuova consapevolezza: quella di poter essere palcoscenico credibile per eventi nazionali, con lo sguardo già rivolto al futuro.

23/03/2026 11:09
Matelica da applausi: colpo d’alta quota a Senigallia

Matelica da applausi: colpo d’alta quota a Senigallia

Impresa esterna di grande spessore per la Halley Matelica, che espugna il PalaPanzini superando la Goldengas Senigallia per 65-74 in uno scontro diretto cruciale per l’alta classifica. Una prova di maturità, solidità e qualità per la squadra di coach Trullo, capace di comandare il match fin dalle prime battute. L’avvio è vivace, con entrambe le squadre efficaci nel gioco interno e pronte a colpire con continuità. Tuttavia, è Matelica a prendere rapidamente il controllo grazie a percentuali elevate e a un gioco fluido: il primo strappo arriva già nel secondo quarto, quando la tripla di Fea vale il +13 (16-29). Nonostante qualche disattenzione difensiva e alcuni rimbalzi concessi, gli ospiti chiudono il primo tempo avanti con merito sul 30-42. Al rientro dagli spogliatoi, la Halley accelera ulteriormente. Nonostante l’infortunio di Mozzi, costretto a lasciare il campo, i biancorossi piazzano un parziale di 0-9 che li porta fino al massimo vantaggio di +21 (30-51), firmato dalla tripla di Davico. Senigallia prova a reagire con Clementi e Giampieri, ricucendo fino al -10, ma è solo un’illusione. Nel momento decisivo, infatti, Matelica torna a macinare gioco: Davico orchestra con lucidità, mentre la coppia Mazzotti-Mattarelli si rivela letale, spingendo gli ospiti fino al +22 (47-69). Nel finale la Goldengas riduce il passivo, approfittando anche di qualche errore ai liberi degli avversari, ma il risultato non è più in discussione.   A fine gara, coach Trullo sottolinea la qualità della prestazione: "Una vittoria costruita con attenzione difensiva, buona circolazione di palla e grande spirito di sacrificio, nonostante rotazioni ridotte. Un successo che pesa doppio, sia per la classifica (+4 e 2-0 negli scontri diretti) sia per il morale, nel pieno di un calendario impegnativo". Goldengas Senigallia – Halley Matelica 65-74. Parziali: 16-26, 14-16, 15-20, 20-12 Senigallia: Sablich 11, Tourn 9, Foglietti 12, Giampieri 12, Clementi 5, Sirri 4, Cicconi Massi 6, Battisti 2, Di Francesco 3.All. Petitto   Matelica: Mattarelli 18, Mazzotti 15, Davico 10, Fea 8, Mozzi 8, Panzini 7, Dell’Anna 5, Marrucci 3.All. Trullo

23/03/2026 10:25
Furia Chalaca fa il bis: è ancora campione. Bagarre per il secondo posto

Furia Chalaca fa il bis: è ancora campione. Bagarre per il secondo posto

La diciassettesima giornata, penultima della regular season, consegna i primi verdetti definitivi: Furia Chalaca (in foto) è campione con un turno d’anticipo, confermandosi al vertice per il secondo anno consecutivo. Un successo meno lineare rispetto alla passata stagione, quando il dominio fu netto dall’inizio alla fine. Stavolta Collebronx e Perù F.C. hanno provato fino all’ultimo a tenere il passo della capolista, rendendo la corsa al titolo più combattuta. Decisiva la vittoria per 7-5 contro un Deportivo C5 mai domo, rimasto in partita fino agli ultimi minuti. Tra i protagonisti, ancora una volta, Rodriguez – il “pichichi” – a segno anche nell’ultima uscita. Dall’altra parte, applausi per Mariselli, autore di un gol da cineteca: un pallonetto da centrocampo che ha sorpreso Campos fuori posizione. Furia Chalaca si proietta ora verso la post season con i favori del pronostico: affronterà la vincente dello spareggio tra Borussia Cappuccini e una tra Atletiko Macerata e Futsal Macerata. Resta da capire se riuscirà a completare l’opera conquistando anche il trofeo finale. Altro verdetto di giornata è la qualificazione diretta ai playoff del Perù F.C., che evita matematicamente lo spareggio. I peruviani si impongono per 3-2 proprio sul Borussia Cappuccini, condannato così al quarto posto. Gara intensa ma corretta, decisa da Calero con un destro potente sotto l’incrocio che non lascia scampo a Vallesi. Il Perù F.C. resta comunque in corsa per il secondo posto: dista appena due punti dal Collebronx e si giocherà tutto nel derby contro Furia Chalaca, sperando in un passo falso della squadra di Bruni. Tiene il passo anche il Collebronx, vittorioso 4-3 sul Futsal Macerata al termine di un match combattuto. Protagonisti Fabiani, autore di una doppietta, e Patrassi, portiere-regista decisivo nell’economia del gioco. Il secondo posto non è ancora matematico: servirà almeno un risultato positivo contro il Deportivo C5 nell’ultima giornata. Proprio il Deportivo sarà chiamato a difendere la propria posizione dall’assalto del Q.P.R. Futsal, ancora in corsa per il sorpasso. Infine, epilogo amaro per VR Macerata–Atletiko Macerata, sospesa al 20’ della ripresa per tafferugli tra le due squadre. Il giudice sportivo ha deciso per la doppia sconfitta a tavolino (6-0) e un punto di penalizzazione per entrambe, senza omologare il risultato maturato sul campo.   RISULTATI 17ª GIORNATA Deportivo C5 - Furia Chalaca 5-7 Borussia Cappuccini – F.C. Perù 2-3 Futsal Macerata – Collebronx 3-4 Atletiko Macerata - VR Macerata sospesa    CLASSIFICA Furia Chalaca* – 37 pts Collebronx* – 34 pts F.C. Perù* – 32 pts Borussia Cappuccini* – 26 pts  Futsal Macerata* – 20 pts Atletiko Macerata**– 18 pts Deportivo C5 – 13* pts Q.P.R. Futsal – 11 pts VR Macerata** – 3 pts * una gara in meno   ** 1 punto di penalizzazione

23/03/2026 10:00
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.