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Lube, ostacolo turco in Champions: ai quarti di finale c'è Ankara, ecco le date

Lube, ostacolo turco in Champions: ai quarti di finale c'è Ankara, ecco le date

Con l’atto finale della pool C di Champions League i biancorossi hanno completato un altro step stagionale importante e lo hanno fatto centrando 6 vittorie su 6 nel girone, l’ultima in casa contro un combattivo Knack Roeselare. Il successo con la compagine belga è stato quindi la ciliegina sulla torta della fase a gironi e ha dato la carica in vista della trasferta di campionato in programma domenica a Verona. Il percorso della Cucine Lube nella fase degli scontri diretti si presenta complicato, ma offre prospettive interessanti. Soprattutto perché in caso di exploit nei quarti si eviterebbero derby italiani nell’eventuale semifinale. Il tecnico Chicco Blengini mette al bando voli pindarici, invita a ragionare step by step e sottolinea la difficoltà dell’abbinamento con i prossimi rivali, rinforzati dal mercato. Nella kermesse europea la Lube tornerà in campo tra il 7 e il 9 marzo in Turchia e tra il 14 e il 16 marzo all’Eurosuole Forum (date e orari da definire) per la doppia sfida dei quarti con l’Halkbank Ankara di Nimir Abdel-Aziz e del nuovo acquisto Thomas Jaeschke. Si tratta dell’unico quarto già definito. I marchigiani hanno vinto la pool C, mentre i rivali hanno chiuso la pool B in testa. Nella stessa parte del tabellone figurano i giganti dello Jastrzebski Wegiel, vincitori della pool A e giustizieri di Civitanova nella passata stagione. Il team polacco è già ai quarti e attende la vincente del doppio confronto dei playoff tra i francesi del Tours VB e i tedeschi del VfB Friedrichshafen. Dalla parte opposta del tabellone sono già ai quarti i campioni del mondo della Sir Safety Susa Perugia, vincitori della Pool E ora in attesa della vincente tra il Club teutonico del Berlin Recycling Volleys e la formazione turca dello Ziraat Bank Ankara, ma anche i vice campioni del mondo dell'Itas Trentino, vincitori della Pool D ora in attesa dell’esito del derby polacco tra l’Aluron CMC Warta Zawiercie e il Grupa Azoty Kedzierzyn-Kozle. “Il tabellone ci riserva un doppio confronto molto duro nei quarti di finale contro un altro team che ha vinto la sua pool ed è tra i collettivi migliori del proprio campionato - sottolinea il coach Gianlorenzo Blengini -. L’Halkbank può contare su uno tra i più pericolosi opposti in circolazione, che oltretutto conosciamo bene, l’olandese Nimir Abdel-Aziz. Inoltre, il club turco ha appena ingaggiato uno schiacciatore del calibro di Thomas Jaeschke, atleta che aumenterà la qualità della squadra. Ho ragione di pensare che lo statunitense a marzo si sarà ambientato. Di fronte a una rivale così insidiosa sarebbe del tutto inopportuno e fuori luogo pensare ai turni successivi perché dobbiamo concentrarci su questa sfida". "Se devo esprimere un pensiero sulla griglia di tipo tennistico, sono consapevole che potremmo incontrare un team italiano solo in un’ipotetica finalissima. Mi limito a ricordare come in Champions League sia più affascinante il confronto con le squadre straniere. Detto questo, si ragiona una partita alla volta. Per noi la chiave sarà trovare una maggiore continuità di gioco, Ankara punterà sul miglior inserimento possibile del nuovo schiacciatore" conclude Blengini. (Credit foto: Spalvieri)   

26/01/2023 17:35
La Lube fa per percorso netto in Champions: vittoria al tie-break contro il Roeselare

La Lube fa per percorso netto in Champions: vittoria al tie-break contro il Roeselare

In Europa i campioni d’Italia hanno un altro ritmo. Una Cucine Lube Civitanova rock and roll, seppur con qualche brivido, completa la Pool C di Cev Champions League grazie alla sesta vittoria in altrettante partite. A farne le spese, sul campo dell’Eurosuole Forum nella terza giornata di ritorno, è lo Knack Roeselare dell’ex biancorosso Stijn D’Hulst, piegato in rimonta al tie break (25-23, 26-28, 23-25, 25-17, 15-9). Già qualificata per i quarti di finale, la formazione guidata da Chicco Blengini si conferma quarta tra le vincitrici dei gironi e affronterà l’Halkbank Ankara (probabili date 8 e 15 marzo). Decisive le prove degli attaccanti biancorossi. Su tutte la performance di Marlon Yant, Mvp e top scorer con 30 punti (68% di positività, 1 ace e 1 block). Protagonisti anche Zaytsev (23) e Nikolov (17). Sul fronte opposto cinque atleti in doppia cifra con Koukartsev a quota 21. Nel primo set La Lube punge al servizio (2 ace) e attacca con il 56%, ma la ricezione ospite non molla e il muro-difesa del team belga consente allo Knack di restare a galla. Decisivo il forcing di Yant e Zaytsev, 16 punti in due equamente distribuiti (25-23). Il secondo set è deciso da una rimonta finale del Roeselare sul 24-21 con il colpaccio ospite alla terza palla set (26-28) dopo averne annullate tre ai biancorossi. Ai 7 punti di Nikolov e ai 6 di Yant lo Knack risponde con la costanza in attacco e la continuità a muro. Nel terzo atto sono i ragazzi di Vanmedegael a fare la partita con Koukartsev scatenato (8 punti), ma sul 19-24 il team di casa illude i tifosi annullando quattro palle set per poi mancare di un soffio l’ace del pari (23-25). Nel quarto set la Lube rientra con un altro piglio (15-9) e dà vita a un monologo con una buona ricezione, il 54% in attacco e 7 punti di Yant (25-17). Il tie break si apre in sofferenza e si chiude in trionfo (15-9). LE FORMAZIONI - Cucine Lube Civitanova in campo con De Cecco al palleggio per l’opposto Zaytsev, Yant e Nikolov in banda, Chinenyeze e Anzani al centro, Balaso libero. Sestetto dello Knack in campo con l’ex biancorosso D’Hulst al palleggio per l’opposto Koukartsev, in banda Verhanneman e Tammearu, al centro Coolman e Leite Costa, libero Deroey. LA CRONACA - Braccio di ferro iniziale con Zaytsev chiamato in causa con continuità e Yant a segno dai nove metri prima dell’attacco ospite fuori misura (11-8). La Lube è più aggressiva e va sul 16-12 con il diagonale dello Zar per poi allungare con Yant (18-13). Gli ospiti non smettono di provarci (18-15), Nikolov e gli altri attaccanti biancorossi non si lasciano intimorire (21-17). C’è spazio anche per Garcia, ma il team belga si muove bene a muro "fotografa" prima l’attacco del portoricano, poi quello di Yant (23-22). Garcia si riscatta con la schiacciata del 24-22. Zaytsev rientra e chiude i conti alla seconda palla set (25-23). Utile nella fase più delicata l’inserimento di D’Amico. Il secondo set è aperto da un lungo botta e risposta interrotto da due errori del Roeselare e dalla pipe vincente di Nikolov (15-12). Gli ospiti hanno la lucidità di annullare il triplo vantaggio con attacchi ben costruiti (16-16). I biancorossi ritrovano un doppio vantaggio dopo il muro di Chinenyeze (19-17). La chiamata Challenge degli avversari non inverte il punto del 22-20 targato Anzani, seguito dal bolide di Zaytsev (23-20). Nel finale Yant mette a terra il pallone del 24-21. Quando il set sembra chiuso lo Knack annulla tre palle set impattando con un mani out al termine di uno scambio estenuante (24-24). D’Hulst e compagni passano al terzo set point con Verhanneman (26-28). All’inizio del terzo atto la Lube resta con la testa al set precedente e il Roeselare ne approfitta prendendo il largo dopo l’attacco di Tammearu e il muro vincente di Coolman (8-12). I biancorossi sembrano sul punto di rimediare dopo la giocata di Chinenyeze (12-14) e la diagonale composta da Sottile e Garcia in campo, ma gli ospiti difendono bene (14-19). Civitanova lotta di fronte ai suoi tifosi, ma soffre (19-23). Sul 19-24 la Lube annulla quattro palle set sfruttando il servizio di Garcia, un muro compatto e l’intraprendenza in attacco di Yant (23-24), ma sul più bello il servizio del portoricano manca il campo per pochi centimetri (23-25). Nel quarto parziale la Lube rientra con lo starting six iniziale e prende il sopravvento con un muro puntuale (7-4) e combinazioni spettacolari come quella tra De Cecco e Yant (9-5). Yant continua a bucare il muro belga (13-7). Suo anche il punto del 18-12. D’Hulst e compagni non mollano (20-16). Lo Zar sigla il 23-17 e lascia il posto a Garcia. Capitan De Cecco ferma l’offensiva dello Knack con un muro perfetto e il pallonetto di Chinenyeze pone fine al set (25-17). Il tie break è sudato. La Lube va al cambio di campo con il doppio vantaggio dopo un servizio fuori misura del Roeselare (6-8) e trova l’ace con lo Zaytsev (9-6). Lo Zar si ripete in attacco (10-6) e Civitanova colpisce anche con Yant (12-7). Finale di gara in discesa con il muro di Diamantini (14-9) e il diagonale di Zaytsev (15-9). Il tabellino Cucine Lube CIVITANOVA – Knack ROESELARE 3-2 (25-23, 26-28, 23-25, 25-17, 15-9) Cucine Lube CIVITANOVA: Garcia 3, Sottile 0, D'Amico 0, Balaso (L), Zaytsev 23, Chinenyeze 9, Nikolov 17, Diamantini 1, Gottardo 0, De Cecco 1, Anzani 2, Bottolo 0, Yant Herrera 30. N.E. Ambrose. All. Blengini. Knack ROESELARE: Deroey (L), D'Hulst 0, Coolman 15, Ahyi 1, Verhanneman 10, Leite Costa 11, Tammearu 15, Depovere 0, Koukartsev 21. N.E. Plaskie, Rotty, Fasteland. All. Vanmedegael. ARBITRI: Krticka, Yovchev. NOTE – durata set: 27′, 32′, 31′, 23′, 14′; tot: 127′. ARBITRI: Krticka (CZE), Yovchev (BUL) PARZIALI: 25-23 (27’), 26-28 (32’), 23-25 (31’), 25-17 (24’), Totale: 2h 07’. NOTE: Lube: battute sbagliate 20, ace 5, muri 9, attacco 54%, ricezione 51% (30% perfette). Knack: battute sbagliate 21, ace 1, muri 12, attacco 46%, ricezione 63% (36% perfette). Spettatori: 1.563. MVP: Yant.

25/01/2023 22:50
Recanatese, doppio colpo in entrata: tra i pali c'è Meli, in difesa arriva il centrale Vona

Recanatese, doppio colpo in entrata: tra i pali c'è Meli, in difesa arriva il centrale Vona

Doppio colpo di mercato per la Recanatese in vista della corsa salvezza. Edoardo Vona e Gabriel Meli sono due nuovi giocatori giallorossi.  Edoardo Vona, difensore centrale classe 1996, arriva dal Taranto dove in questa prima parte di stagione ha totalizzato 8 presenze. In Serie C ha indossato anche le maglie di Racing Club Roma, Bisceglie e Imolese.  Gabriel Meli, portiere classe 1999, arriva a titolo temporaneo dall’Empoli dopo una prima parte di stagione in Grecia nell’Apollon Larisas, squadra militante nella Super League 2. In carriera in Serie C ha indossato le maglie di Pistoiese, Rimini, Fano e Sudtirol.  Entrambi sono già a disposizione dello staff tecnico giallorosso che sta lavorando per preparare al meglio la partita di sabato con la Torres, seconda trasferta in terra sarda dopo quella di Olbia. La squadra viaggerà in aereo con la partenza prevista venerdì pomeriggio dall'aeroporto di Fiumicino e l'arrivo in serata ad Alghero. Dopo la partita ripartirà subito alla volta di Fiumicino con rientro nella serata di sabato.

25/01/2023 19:40
Champions League, Lube all'esame Roeselare: serve una vittoria, come seguire il match in tv

Champions League, Lube all'esame Roeselare: serve una vittoria, come seguire il match in tv

L’atmosfera della Cev Champions League si appresta a rivitalizzare l'Eurosuole Forum. Domani, mercoledì 25 gennaio (ore 20 con diretta Eurosport 2, Discovery+ e Radio Arancia) la Cucine Lube Civitanova chiuderà la sua avventura nella pool C ospitando il sestetto belga dello Knack Roeselare nel 3° turno di ritorno. Ai giocatori biancorossi serve una prestazione senza sbavature per centrare il primo successo casalingo del 2023, fare il pieno di autostima dopo tre giri a vuoto in Superlega Credem Banca e garantirsi l'en plein di successi nel raggruppamento di coppa. Il ranking definitivo della Lube determinerà l'abbinamento nella doppia sfida dei quarti. La squadra marchigiana al momento è la quarta prima classificata nel ranking e negli scontri diretti troverebbe la quinta prima classificata, ovvero i turchi dell'Halkbank Ankara, finendo nella parte bassa del tabellone, la stessa di Trento. I risultati dell’ultimo turno potrebbe stravolgere le carte in tavola. In Cev Champions League i biancorossi si sono aggiudicati le cinque gare fin qui disputate vincendo la Pool C con un turno di anticipo e, di conseguenza, qualificandosi per i quarti di finale da leader del girone. I primi due successi sono arrivati con altrettante rimonte, in casa da 0-2 a 3-2 con il Benfica e in Francia rimontando un parziale di svantaggio fino a imporsi in quattro set proprio contro i padroni di casa del Tours. Diverso l'andamento del blitz in Belgio e, soprattutto, delle successive vittorie lampo in casa con il Tours e a Lisbona con il Benfica. In SuperLega Credem Banca i campioni d’Italia vivono un momento delicato. Scesi dal secondo al quarto posto in classifica, i biancorossi sono a mani vuote da tre turni. In ordine cronologico, nella regular season sono arrivati il passo falso a Modena e i due stop in casa con Monza e Trento, anche se nell’ultima gara i campioni d’Italia sono stati più vitali rispetto alle precedenti. A cavallo tra le battute di arresto con Modena e Monza, però, era arrivata a Lisbona la vittoria chiave per il primato nella Pool europea. Nel match di andata in Belgio, il Roeselare di Steven Vanmedegael diede del filo da torcere alla Cucine Lube, che dopo un'ottima partenza venne sorpresa nel secondo set dai padroni di casa. Nel punto a punto decisivo del terzo e del quarto set i biancorossi si fecero valere grazie alle intuizioni di Chicco Blengini e a un utilizzo impeccabile della panchina con passaggio del testimone azzeccato tra Alex Nikolov e Mattia Bottolo nell’arco dell’incontro. Come seguire la gara della Cucine Lube Civitanova Previsto il live streaming su Eurosport 2 e Discovery+ con la telecronaca di Fabrizio Monari e il commento tecnico di Rachele Sangiuliano. Diretta in esclusiva radiofonica di Radio Arancia Network con la radiocronaca di Gianluca Pascucci. Anche attraverso la app dedicata.  

24/01/2023 12:00
Pugilato, il campione del mondo Kalambay si allena nelle Marche (FOTO)

Pugilato, il campione del mondo Kalambay si allena nelle Marche (FOTO)

Giornata di allenamento collegiale di boxe quella organizzata domenica pomeriggio dalla Boxing Academy Loreto presso la tensostruttura di via Buffolareccia e tenuta nientemeno che dal campione mondiale dei pesi medi (1987) Sumbu Kalambay.  In previsione di partecipare ai vari campionati e tornei italiani indetti dalla federazione pugilistica, circa settanta pugili e una trentina di tecnici appartenenti a varie società dilettantistiche marchigiane sono intervenuti alla eccezionale seduta di allenamento organizzata dal maestro Alessandro Cossu della società loretana in collaborazione con il comitato regionale. Lo stage durato circa un paio di ore è stato improntato su alcune metodiche di allenamento quali l'impostazione tecnica e tattica e lo sparring condizionato. L'interesse e la partecipazione dei pugili delle varie categorie élite, youth e junior sono stati efficaci e proficui, di particolare interesse sono state le prove di combinazione di colpi insegnati dal campione del mondo e attuale tecnico della nazionale pugilistica Kalambay.  Nella seconda fase dell’allenamento riservato ai maestri e tecnici, l’arbitro/giudice internazionale nonché rappresentante degli arbitri marchigiani Sauro Di Clementi ha illustrato alcune interessanti tematiche relative alla determinazione dei punteggi e dei verdetti da parte dei giudici a bordo ring. Alla manifestazione erano presenti anche il presidente della Fpi marchigiana Luciano Romanella e l’assessore allo sport del comune di Loreto Christian Anticaglia.

24/01/2023 10:10
Tornei Velox e Cleti, già una ventina le adesioni in vista dell'edizione 2023

Tornei Velox e Cleti, già una ventina le adesioni in vista dell'edizione 2023

Maggio è lontano ma con l'alba del nuovo anno la Maceratese ha girato la chiavetta in anticipo e acceso il motore dei tornei Velox e Cleti. Le due storiche e prestigiose manifestazioni di calcio giovanile hanno ricevuto già le prime adesioni, addirittura una ventina e da tutte le Marche. Il più grande Velox raggiungerà il 45° atto per gli Allievi e il 34° per i Giovanissimi, riservati rispettivamente ai baby giocatori under17 e agli under15 (nati tra il primo gennaio 2008 e il 31 dicembre 2009). Per i Giovanissimi sarà possibile utilizzare un massimo di 5 calciatori nati nel 2010 che abbiano compiuto anagraficamente il 12° anno d' età. In entrambi i tornei le società avranno la possibilità di usufruire di 3 prestiti da altri club, ovviamente non iscritti. Un anno fa la Civitanovese si è aggiudicata la kermesse per i più "piccoli" superando in finale il Corridonia e ha sognato il clamoroso bis. Nella finale dei "grandi" nulla ha potuto successivamente contro la Vigor Senigallia. Per la 37° edizione del "Nando Cleti" l’obiettivo è spodestare la Giovane Ancona che ha trionfato nella finale-derby contro il Ponterosso. Sarà ancora una volta dedicato alle squadre Esordienti a 9, dunque in campo i talenti classe 2010 con possibilità di utilizzare numero tre fuoriquota nati nel 2011. Dopo anni senza a causa dei divieti per fronteggiare la pandemia, il Cleti dovrebbe tornare ad avere club dell’Abruzzo. La Maceratese ha fissato nel 20 marzo il termine ultimo per presentare la domanda di iscrizione. "Avere già una ventina di adesioni (elencate sul sito) quando non siamo nemmeno a febbraio ci fa molto piacere – spiega il responsabile organizzativo Marcello Temperi - è testimonianza di quanto abbiamo lavorato bene in questi anni. Con queste premesse possiamo ambire a incrementare i numeri già eccelsi dello scorso anno, un totale di 84 formazioni partecipanti e 171 incontri disputati, oltre 2200 atleti in campo e all’incirca 10mila spettatori in oltre un mese di gare. Come abitudine i tornei inizieranno verso la metà di maggio per terminare a fine giugno. Per le fasi finali avremo a disposizione il sintetico di Villa Potenza ma finalmente per quel periodo dovremmo ritrovare lo Stadio della Vittoria col nuovo sintetico".  

23/01/2023 17:00
Serie B, la Vigor Matelica trova il primo successo stagionale: San Miniato battuta in rimonta

Serie B, la Vigor Matelica trova il primo successo stagionale: San Miniato battuta in rimonta

Sette mesi e mezzo. Un digiuno interno che durava dalla notte magica della promozione finalmente spezzato. Nel momento più difficile della stagione, sull’orlo di un precipizio che poteva segnare un colpo durissimo alle speranze di salvezza, la Halley Matelica cambia il suo destino rovesciando nel finale una partita, quella contro la Le Patrie San Miniato, che più di una volta sembrava sul punto di sfuggire dalle mani. La Vigor è stoica nel tenere botta in un secondo tempo tutto in apnea, nel quale più volte sembra sul punto di capitolare, e poi nel finale piazza la zampata giusta e centra il secondo successo nelle ultime tre gare. Una vittoria maturata dopo una sfida maschia, nella quale sono le difese a comandare e piccoli break da ambo le parti a segnare i momenti della partita. A partire meglio è la Halley, che dopo il punto a punto iniziale dà una prima mini-spallata sul finire del primo periodo (15-11 al 9’ con canestro e fallo di Adeola). I toscani non si scompongomo e iniziano a martellare la palla dentro a Ohenhen, che con 10 punti in fila scava il solco a metà gara portando gli ospiti a sorpassare e provare pure la fuga (23-30 al 17’). Si segna col contagocce, la ruvidità difensiva toglie lucidità al tiro da fuori da entrambe le parti ma sembra beneficiarne San Miniato, che tocca anche il +8 nel cuore del terzo quarto (34-42 con due liberi di Cipriani). Matelica resta in scia, ma pare non avere mai la forza di riagguantare davvero la sfida. Almeno fino agli ultimi 2’, nei quali tutto cambia. La Halley serra a doppia mandata il proprio canestro, Riccio dall’angolo firma la tripla del sorpasso che fa esplodere Castelraimondo (59-58 a 1’ dalla fine), poi un tap-in dell’immenso Provvidenza della serata spinge la Vigor sul 61-58. San Miniato è in tilt, Riccio in lunetta spinge i biancorossi a +5 (63-58 a 11” dalla fine). Sembra fatta, ma Quartuccio regala un ultimo brivido firmando la bomba del 63-61 con 5” sul cronometro. Il fallo immediato degli ospiti porta in lunetta Enihe, che è glaciale con il 2/2 che vale la seconda vittoria stagionale. La Vigor aggancia Empoli e Cervia a quota 4, salendo a -6 dal 12° posto occupato proprio da San Miniato: peccato non aver ribaltato il -10 del match di andata, ma con 13 partite ancora da giocare di spazio per riaprire la corsa alla salvezza ce n’è ancora. Queste le parole di coach Trullo a fine partita: "Abbiamo espugnato Castelraimondo! Da Cervia in poi qualcosa è cambiato, anche a Fiorenzuola avevamo giocato 30 minuti molto buoni e prima due buone amichevoli durante la pausa. Questa era una partita molto difficile, contro una squadra che metteva pressione, corpi addosso e rotazioni con nove giocatori. Non abbiamo perso la testa, siamo stati sempre sul pezzo e siamo riusciti alla fine a vincere meritatamente una gara importante, che ci dà ancora una piccola speranza. Hanno difeso fortissimo sugli esterni, stando faccia a faccia per tutta la partita, non è casuale che abbiamo segnato solo due canestri da 3 in tutta la partita, trovandone uno nel momento più importante. Siamo stati bravi a cercare spesso la palla dentro per Enihe nel terzo e quarto periodo per attaccare i loro cambi sistematici e i mismatch favorevoli recuperando punto su punto. Il resto l’abbiamo fatto mescolando un po’ le difese tra uomo e zona". "Siamo stati per 35’ sotto oggi - continua il mister -, ma sempre con distacchi strettissimi: in una partita senza break importanti è stato fondamentale crederci sempre ed è questo ciò che serve alla squadra. È questo che ho chiesto durante la settimana, è questo che ho detto in spogliatoio nel prepartita ai ragazzi raccomandandomi di non perdere fiducia se fossimo andati sotto di qualche punto. Così è stato e ne sono molto contento. Noi non abbiamo più nulla da perdere, dobbiamo recuperare 6 punti a San Miniato e in quest’ottica è stato un peccato non ribaltare la differenza canestri dell’andata. Ma visto com’è andata la partita oggi va benissimo così. Sappiamo che sarà difficilissimo arrivare quartultimo, ma ci vogliamo provare: i ragazzi ci credono e lavorano duro ogni settimana, io ho scritto in spogliatoio “non mollare”. A fine stagione vedremo dove saremo arrivati".

23/01/2023 11:40
Volley A3, la Med Store Tunit infila il terzo successo consecutivo: San Donà di Piave cade 3-0

Volley A3, la Med Store Tunit infila il terzo successo consecutivo: San Donà di Piave cade 3-0

Terza vittoria consecutiva, contando anche quella in Coppa Italia, e dopo aver superato Pineto e Fano, i biancorossi hanno la meglio anche nella trasferta di San Donà di Piave confermando l'ottimo momento di forma della squadra. Macerata ha subito imposto il proprio gioco, i padroni di casa hanno sofferto il muro biancorosso e nonostante un recupero a metà set hanno ceduto il vantaggio. Secondo set più difficile per la Med Store Tunit che ha dovuto inseguire San Donà ma nel finale è riuscita a ribaltare il risultato. Terzo set in pieno controllo per i biancorossi che si sono portati subito avanti e hanno gestito con esperienza il risultato. Domenica 29 la Med Store Tunit tornerà al Banca Macerata Forum per ospitare Brugherio, alla ricerca di nuovi punti per accorciare su Savigliano in terza posizione. LA CRONACA – Sestetto confermato per la Med Store Tunit, Morelli, Wawrzynczyk e Lazzaretto, i centrali Luisetto e Pizzichini, Kindgard in regia, il Capitano Gabbanelli come libero. San Donà di Piave con Mandilaris, Dalmonte e Umek, al centro Trevisiol e Mazzanti, Baratti è il palleggiatore, Bassanello il libero. Primo set con Macerata subito avanti, i biancorossi mettono pressione alla difesa di casa in battuta e con una buona combinazione al centro mandano a punto Lazzaretto, 3-5; imprecisi gli attacchi di San Donà, la Med Store Tunit accelera e sul 5-9 coach Tofoli chiama il primo time-out. Lo stop carica i padroni di casa che pareggiano 9-9 sfruttando la buona serie in battuta di Dalmonte, culminata con l'ace ai danni di Wawrzynczyk, ora le squadre giocano punto a punto regalando spettacolo agli spettatori del Pala Barbazza. Meglio San Donà che cresce in difesa e trova il vantaggio, quando Umek mette a terra il 13-11 è quindi coach Gulinelli a chiedere time-out; i biancorossi si scuotono, alzano il muro e sorpassano gli avversari con Pizzichini e Wawrzynczyk che fermano Dalmonte e Mandilaris, 14-17, secondo time-out per San Donà. Ancora decisivo il muro biancorosso, stavolta ferma Umek dopo una bel salvataggio di Gabbanelli e la Med Store Tunit si porta sul 16-20: nel finale non rischia niente Macerata che si prende il primo set 21-25. Partenza equilibrata ad inizio di secondo set con Mandilaris che manda avanti i suoi con un ace su Gabbanelli, 5-4, poi qualche errore al servizio per ambo le parti e il punteggio torna in parità, 7-7. Cresce San Donà, riesce a trovare spazio contro il muro maceratese, i biancorossi ci mettono l'esperienza e la gara prosegue combattuta: i padroni di casa si prendono il vantaggio però e allungano 13-10, costringendo coach Gulinelli al time-out. Buon momento San Donà che scappa 18-14 con il muro di Umek su Lazzaretto, poi Macerata si scuote con la serie in battuta di Morelli e i biancorossi ribaltano il risultato 18-20, ritrovando il ritmo del primo set. I padroni di casa accusano il colpo e la Med Store Tunit va a chiudere agevolmente il set con una bella combinazione al centro che premia Luisetto, 19-25. La partita riprende con le squadre che rispondono colpo su colpo: avanti San Donà con Umek, poi si alza il muro biancorosso e i maceratesi rispondono immediatamente con due punti di Pizzichini, 5-6. Controlla con sicurezza Macerata, bella giocata di Kindgard che sotto rete anticipa tutti e spiazza i padroni di casa, 7-10, gli avversari provano comunque a restare in partita ma faticano contro la difesa biancorossa. Scappa la Med Store Tunit quando sale in cattedra Wawrzynczyk che con classe supera il muro di San Donà con un preciso pallonetto e porta i suoi sul 10-15, mentre i padroni di casa faticano a superare le mani dei biancorossi che continuano a bloccare attacchi. Ancora positivo Wawrzynczyk che trova l'ace dell'11-19, coach Tofoli si rifugia nel time-out, gara in controllo per i Macerata: diagonale perfetto di Lazzaretto per il 14-24, la Med Store Tunit gioca sul velluto e chiude la partita con l'ace di Morelli.

22/01/2023 20:15
CBF Balducci HR Macerata, la Reale Mutua Chieri espugna il Banca Macerata Forum in tre set

CBF Balducci HR Macerata, la Reale Mutua Chieri espugna il Banca Macerata Forum in tre set

Arriva un’altra sconfitta per la CBF Balducci HR che al Banca Macerata Forum non riesce a contrastare una Reale Mutua Fenera Chieri (settima vittoria di fila tra A1 e Challenge Cup) concentrata e superiore in ogni fondamentale per tutto l’arco del match. Vittoria netta in 3 set per le piemontesi, quinta forza del campionato, che non regalano niente alle maceratesi nel giorno dello sponsor day dedicato a Contram, l’azienda di trasporti con cui la arancio-nere viaggiano in giro per l’Italia (presente oggi con l'ospite in panchina): arancio-nere capaci di contrastare Chieri solo a tratti nel secondo set e nel terzo parziale, l’unico equilibrato. Grobelna (MVP del match con 18 punti, premiata dal presidente Contram, Stefano Belardinelli) e Cazaute (15 punti) dominano in attacco (49% di squadra contro il 32% delle padrone di casa) e l’ottima correlazione muro-difesa di Chieri fa il resto (6 muri a segno per la Reale Mutua Fenera). Per Macerata da segnalare la prova della statunitense Chaussee, 7 punti e 58% nell’unico set giocato da titolare, il terzo. Coach Paniconi sceglie la regista Dijkema in diagonale con Malik, al centro Aelbrecht in coppia con Molinaro, Fiesoli-Abbott in banda, Fiori libero. Bregoli per Chieri parte con Morello-Grobelna, Mazzaro-Weitzel, Cazaute-Rozanski, Spirito è il libero. Partenza falsa per la CBF Balducci HR che trova subito una Chieri quadrata nella correlazione muro-difesa ed efficace in contrattacco: prima 2-7 con Grobelna poi 4-12 con il muro due volte a segno di Mazzaro. Abbott prova a suonare la carica in pipe (6-12) ma Rozanski ristabilisce subito le distanze con l’aiuto dei due ace consecutivi di Cazaute (6-16). Strada spianata per Chieri che approfitta dell’evidente black-out in casa arancio nera (7-21), Paniconi gioca le carte Ricci per Dijkema e Chaussee per Abbott: arriva un break sul muro di Aelbrecht (12-24) ma l’errore di Malik chiude il parziale 12-25. Sono 7 i punti per Grobelna. Chieri scava subito un break in avvio di secondo set con la fast di Mazzaro (3-6), Abbott risponde in pipe e arriva l’errore di Rozanski (6-7). Arriva la parità sull’invasione a rete delle piemontesi (8-8) e di nuovo sull’errore di Cazaute che tiene lì la CBF Balducci HR (12-12). Un’incomprensione in campo arancio-nero spinge Chieri ancora al +2 (13-15) e il muro di Grobelna su Malik regala il 14-17: la Reale Mutua Fenera prende il via e allunga fino al 14-20 con un altro muro stavolta di Mazzaro su Abbott. Entrano Cosi per Molinaro e Chaussee per Abbott ma il break delle piemontesi si allarga ancora (14-22), dentro anche Ricci in regia e Napodano libero. La CBF Balducci HR reagisce col contrattacco di Malik (17-22) ma Chieri chiude 18-25. L’attacco arancio-nero è fermo al 25%. Nel terzo set c’è Chaussee per Abbott dall’inizio, Chieri va subito al +3 (2-5), Fiesoli non trova il campo (4-8) poi mette giù il 6-10 e la neo entrata schiaccatrice Usa firma il -3 (7-10). Bregoli inserisce Bosio per Morello in regia, Chaussee trova altri due colpi vincenti (10-12), entra Cosi per Aelbrecht poi Rozanski non passa (13-14) e ora la arancio-nere ci credono. Molinaro mura il 15-16 e Fiesoli aggancia da posto quattro (16-16), il palas si scalda ma Rozanski rimette le cose a posto per Chieri in contrattacco (17-19). La CBF Balducci HR non molla (ace Molinaro 19-19), Cazaute va a segno (20-22) e l’errore arancio-nero (20-23) lancia Chieri che non sbaglia più e chiude 22-25. Silvia Fiori (libero CBF Balducci HR Macerata): “Chieri è una delle squadre che esprime il miglior gioco in campionato, complimenti a loro. Avevo però aspettative diverse per questa partita, non riusciamo mai ad essere aggressive e comandare il gioco. Le sconfitte iniziano ad essere tante, dobbiamo mettere in campo qualcosa in più per ottenere il risultato. La squadra c’è e rimaniamo ottimiste, torneremo in palestra per cercare di sistemare cosa non ha funzionato, dobbiamo riuscire a giocare tutte bene e in partita”. Luca Paniconi (allenatore CBF Balducci HR Macerata): “Oggi c’è da sottolineare la super prestazione da parte di Chieri, all’inizio abbiamo fatto fatica a stare al loro ritmo, davvero complicato. Una squadra come la nostra deve cercare di approfittare dei momenti che formazioni così possono offrirti, quello che è successo nel terzo set dove abbiamo giocato sicuramente meglio ma non basta. Non era semplice giocare contro una Chieri a questi livelli”. Francesca Cosi (centrale CBF Balducci HR Macerata): “Sapevamo che Chieri sarebbe stato un avversario molto importante da affrontare e che ci avrebbe messo in difficoltà. Noi non siamo state costanti e abbiamo commesso troppi errori, si sono viste cose buone come nel terzo set ma nei momenti importanti non sono bastate”.

22/01/2023 19:25
Serie C, Recanatese insegue il San Donato al "Tubaldi": Sbaffo pareggia per l'1-1

Serie C, Recanatese insegue il San Donato al "Tubaldi": Sbaffo pareggia per l'1-1

Recanatese e San Donato Tavernelle terminano in parità e si dividono un punto a testa. Primo tempo dominato dai leopardiani che subiscono il gol alla prima occasione e recuperano sul finale. Nel secondo tempo le due squadre si affrontano a viso aperto e i ritmi si alzano, con l’equilibrio sempre sul punto di spezzarsi. Il gol però non arriva e al triplice fischio il risultato è fermo sull’ 1-1. Prime fasi di studio reciproco con i leopardiani più convincenti e vicini al sorpasso iniziale. Arrivati alla mezz’ora è San Donato a condurre dopo il gol trovato alla prima vera occasione: Galliani lancia la palla in area per Bianchi che si coordina bene e ribatte in rete. La Recanatese reagisce prontamente e già al 33 Senigagliesi arriva a un passo dal pari ma la palla termina alta. Il gol arriva allo scadere, quando Sbaffo ribadisce in porta il tiro deviato dalla traversa di Paudice e ristabilisce l’equilibrio prima del duplice fischio. Si va a riposo sull’1-1. Nel secondo tempo si alzano i ritmi con il Re Leone che parte alla carica e guida l’offesa locale. Doppia occasione tra il 54esimo e il 57esimo con Sbaffo che manca l’intervento sull’assist di Guadagni, e Senigagliesi che poco dopo non affonda il colpo su un erroraccio della difesa ospite. Nelle fasi centrali è il San Donato Tavernelle ad avere la meglio: prima Sepe sfiora il palo (66’) con una diagonale insidiosa, poi Siniega svetta in area e manca di pochissimo il bersaglio sugli sviluppi di un corner (68’). L’ultimo assalto è dei giallorossi con il tiro di Marilungo che si infrange sul palo (89’).  

22/01/2023 17:20
Eccellenza, pareggio fra Maceratese e Sangiustese: scontro salvezza finito a reti bianche

Eccellenza, pareggio fra Maceratese e Sangiustese: scontro salvezza finito a reti bianche

Sangiustese e Maceratese non si fanno male in un match salvezza complicato dal freddo e dalla pioggia. Poche azioni ambo i lati con i biancorossi amareggiati per il gol annullato a De Iulis. Il secondo tempo scorre senza molto altro da segnalare con le due formazioni che si accontentano di portare a casa un punto a testa. La prima frazione regala poche emozioni, con le due formazioni che faticano a costruire in fase offensiva. A rallentare i ritmi di gioco è anche il forte freddo sceso sulle Marche negli scorsi giorni che, insieme alla neve e alla pioggia che hanno reso inagibili diversi campi, hanno portato al rinvio di diversi match. Unica chiara occasione del match il gol annullato a De Iulius che ha negato il sorpasso biancorosso. Stesso copione nella ripresa che scorre con ancor meno azioni del primo tempo: brivido per la Sangiustese con la punizione di Iuvalè che, a portiere battuto, fa tremare la traversa prima di uscire. Il triplice fischio sancisce il pareggio definitivo e le due squadre dividono la posta in palio. Un pareggio che accontenta sia la Sangiustese che la Maceratese, entrambe al limite della zona salvezza con 23 punti a pari merito.

22/01/2023 17:05
Serie D, il Tolentino naufraga al 'Mancini': il Fano vince 2-0 il derby sotto la pioggia

Serie D, il Tolentino naufraga al 'Mancini': il Fano vince 2-0 il derby sotto la pioggia

Il Tolentino crolla allo stadio 'Mancini' di Fano nel sentito derby contro i granata. I cremisi si sciolgono nel secondo tempo e cadono per due a zero sul campo dell'Alma Juventus. Decisive le reti su rigore di Broso e dell'ex Severini. Una sconfitta che sa di condanna quasi definitiva per la formazione ospite, che resta inchiodata all'ultimo posto con 14 punti e conclude la partita in nove uomini a seguito delle espulsioni di Nagy e Stefoni.  Zannini conferma dal primo minuto il giovane attaccante Moscati, già provato titolare nel match di domenica scorsa contro il Termoli. Al suo fianco, stavolta, c'è Vitiello, rientrato dalla squalifica. A centrocampo regia affidata a Gori, spalleggiato da Marcelli e Rozzi. Sulle fasce Massarotti e Lattanzi. In difesa, stante la pesante assenza dell'infortunato Zeetti, linea a tre con Stefoni, Nagy e Salvatelli. In porta capitan Gagliardini. Tra le fila del Fano, oltre all'ex Mosconi in panchina, in campo c'è anche il difensore Bonacchi, che l'anno scorso ha vestito la casacca cremisi.  LA CRONACA - Campo del 'Mancini' estremamente pesante, a seguito delle insistenti piogge cadute sulla città. Al quinto minuto gol annullato al Fano per fuorigioco di Broso, piuttosto dubbio. L'azione nasce da un corner calciato da Nappello su cui svetta Schiaroli che fa da sponda allo stesso Broso. L'attaccante trova il tap-in vincente in anticipo su Gagliardini, ma il suo urlo di gioia viene strozzato in gola dall'assistente dell'arbitro, che non convalida la rete. Il numero nove sembra, però, tenuto in gioco da Vitiello.  Il terreno, zuppo d'acqua, non favorisce il gioco a terra. Le azioni pericolose stentano ad arrivare, sebbene i padroni di casa si facciano preferire. Al 36' ci prova Niang che, dopo una bella sgroppata, butta alle ortiche una buona opportunità calciando alto. All'intervallo si va sullo zero a zero.  La pioggia non diminuisce di intensità nemmeno nella ripresa. Tolentino che ritorna in campo con tutt'altro piglio e al 48' va vicinissimo al vantaggio con Massarotti, che al volo colpisce il palo sugli sviluppi di calcio piazzato. Trenta secondi più tardi la palla buona capita sui piedi di Moscati, che calcia clamorosamente a lato dopo errore di Bizzini.  Sino al 60' il forcing cremisi è costante, ma non porta al gol. Al 72' l'episodio che cambia il match. Nagy manca la palla e spalanca la via della porta a Broso, per poi atterrarlo prima che il numero nove fanese possa concludere in porta. Il direttore di gara concede il rigore e rifila la seconda ammonizione al centrale cremisi. Dagli undici metri lo stesso Broso non sbaglia e il Fano passa in vantaggio.  Gli animi si incendiano e al 76' viene espulso per doppio giallo anche Stefoni. Due minuti più tardi arriva il raddoppio dei granata con l'ex, entrato nella ripresa, Mirko Severini. Gran conclusione che non concede scampo a Gagliardini da fuori area. La partita finisce praticamente qui. La stagione del Tolentino, ora, sembra davvero segnata.     

22/01/2023 16:20
Virtus Civitanova, vittoria a valanga contro Montemarciano: difeso il primo posto

Virtus Civitanova, vittoria a valanga contro Montemarciano: difeso il primo posto

Una risposta da grande squadra. La Virtus Civitanova cancella la brutta partita contro Porto Recanati sfoderando una prova ai limiti della perfezione sul campo della lanciatissima G. Contract Montemarciano. Concentrati, ordinati e pure sorretti da ottime percentuali, i biancoblu mettono la museruola allo spauracchio Maggiotto (11 punti alla fine, ma spesso costretto a tiri più che complicati) e dominano dal primo all’ultimo minuto sul campo di una squadra che veniva da otto vittorie consecutive. Avvio di gara bruciante di capitan Felicioni e compagni, che accettano il run and gun montemarcianese e arricciano la retina a ripetizione dall’arco: sono ben sei le triple a bersaglio nel solo primo quarto, nel quale i biancoblu toccano anche il +13 (11-24 al 7’ con due bombe in fila di Ciarpella). La G. Contract, però, trova energia dalla panchina in Luca Savelli e Tagnani e, con l’abbassarsi delle percentuali civitanovesi rosicchia terreno fino al -5 (31-36 al 17’ con 5 punti in un amen della guardia di scorta). Nell’ultimo minuto prima dell’intervallo lungo, però, gli aquilotti sgasano di nuovo e a metà gara la Virtus è tornata sopra la doppia cifra di vantaggio (32-43). Montemarciano prova a reagire al rientro dagli spogliatoi trovando un paio di guizzi di un pimpante Konteh, ma di fatto la gara dei padroni di casa finisce lì: difesa asfissiante e contropiede è la ricetta della fuga della Virtus, che spicca il volo superando le 20 lunghezze di vantaggio. Tutti danno il loro contributo, le triple di Monacelli spingono la squadra di coach Schiavi fino al +31 (46-77 al 35’) e nei minuti finali c’è spazio anche per i giovani della cantera civitanovese. Una vittoria preziosa ma soprattutto una prestazione che cancella le ombre e tiene la Virtus in vetta alla classifica in vista del sempre sentito derby di domenica prossima contro Porto Sant’Elpidio. G. CONTRACT MONTEMARCIANO-VIRTUS CIVITANOVA 58-81 MONTEMARCIANO: Tagnani 6, Bartolucci 1, L. Savelli 4, F. Savelli 14, Konteh 9, Luini 2, Maiolatesi 8, Curzi 3, Maggiotto 11. All.: Castracani. CIVITANOVA: Tyrtyshnik 2, Rosettani 4, Monacelli 10, Seri, Abbate, Fermani 2, Ciarpella 15, Felicioni 7, Vallasciani 5, Bazani 21, Landoni 15. All.: Schiavi. ARBITRI: Marconi, De Carolis. PARZIALI: 18-29, 14-14, 9-22, 17-16.

22/01/2023 10:40
Lube, terza sconfitta consecutiva per i biancorossi: Trento vince in quattro set

Lube, terza sconfitta consecutiva per i biancorossi: Trento vince in quattro set

I campioni d’Italia rimandano l’appuntamento con la prima vittoria del 2023 in Regular Season. Nell’anticipo del 5° turno di ritorno, la Cucine Lube Civitanova incassa la terza sconfitta di fila in campionato e consegna i tre punti all’Itas Trentino, capace di espugnare l’Eurosuole Forum in quattro set (19-25, 25-22, 19-25, 18-25) legittimando un match condotto in modo autoritario e superando i biancorossi nella classifica di SuperLega Credem Banca. Decisivo il forcing dell’Itas al servizio (11 a 7 per Trento gli ace), con le problematiche biancorosse in ricezione sfociate negli 11 muri a 5 per i gialloblù, più efficaci anche in attacco (49% contro il 42% biancorosso) grazie a uno scatenato Kaziyski, MVP e top scorer con 29 sigilli. Trentini pungenti con Lavia (17 punti, 3 a muro) e Michieletto, autore di 3 ace personali. A tenere in partita i marchigiani fino all’ultimo, invece, sono i 19 punti (di cui 2 ace) di uno Zaytsev entrato in corsa con il fuoco negli occhi. In doppia cifra anche Nikolov e Yant con 28 punti in due equamente distribuiti. Nel primo set Civitanova soffre in ricezione e in attacco contro un’Itas vivace (12-18). Bel confronto a distanza tra Nikolov e Lavia (7 punti a testa). Blengini inserisce Zaytsev per Garcia, ma l’inerzia è segnata e gli ospiti prevalgono (19-25). Al rientro lo Zar resta in campo tra i campioni d’Italia, che rispondono all’ottimo inizio trentino recuperando 5 punti con le prodezze degli attaccanti (14-14) e riequilibrando anche il match con grinta rinnovata (25-22). Nel terzo set la Lube soffre (4-12) e Chinenyeze prende il posto di Anzani. C’è spazio anche per D’Amico e Bottolo, con il team di casa che risale fino al 16-18 grazie anche a Zaytsev (7 punti), ma Trento riprende il forcing con Kaziyski, anche lui a punto per sette volte (19-25). Anche nel quarto set, come nel secondo, gli uomini di Chicco Blengini recuperano un divario pesante, ma nel cuore del set l’Ita torna avanti e nel finale amministra il vantaggio con un Kaziyski onnipresente (11 punti personali) incamerando il bottino pieno (18-25). La partita Lube in campo con De Cecco al palleggio per l’opposto Garcia, Nikolov e Yant in banda, Anzani e Diamantini al centro, con Balaso libero. Trento risponde con la diagonale composta da Sbertoli e Kaziyski, Lavia e Michieletto in banda, Lisinac e Podrascanin al centro, Laurenzano libero. Nel primo set Trento difende bene e costruisce un tesoretto iniziale (3-7), Civitanova reagisce dai nove metri e a muro (8-9), ma l’Itas trova una nuova fuga con la serie al servizio di Podrascanin (8-14). L’ace di Nikolov riaccende i cucinieri (12-15), ma i gialloblù smorzano l’euforia con muri puntuali (12-18). Blengini inserisce Zaytsev per Garcia, ma il trend del parziale non cambia (16-23) nonostante i 7 punti complessivi di Nikolov. Nel finale la Lube annulla due palle set, ma cede sul servizio a rete dello Zar (19-25). Decisivi i 4 ace a 2, i 4 muri a 1 e il 54% dei trentini con i 7 punti di Lavia (71% e 2 block). Nel secondo parziale lo Zar resta in campo, ma lo scatto è di Trento, solida a muro e insidiosa in battuta (5-10). Yant, Zaytsev e qualche sbavatura gialloblù tengono in corsa la Lube (11-13). Due prodezze di Nikolov (attacco ed ace) e il muro di Yant ristabiliscono la parità (14-14). Zaytsev porta avanti la Lube (17-16). Il +2 lo firma a muro Diamantini (20-18). L’allungo arriva sull’attacco ospite fuori misura (23-20). Zaytsev firma la stoccata del 24-21. Alla seconda palla set è la conclusione di Yant a chiudere i giochi (25-22). Lube superiore in attacco (58% contro il 42%) con Yant e Zaytsev autori rispettivamente di 6 e 5 punti, entrambi con il 62% di efficacia. Nel terzo atto ancora una volta è Trento a impattare meglio (4-12). Sul fronte biancorosso entra Chinenyeze per Anzani. Il team marchigiano utilizza anche Bottolo per dare più sicurezza nei fondamentali difensivi e la Lube accorcia fino all’11-16 su ace di De Cecco. In campo si fanno valere anche il nuovo entrato Bottolo e uno stoico Nikolov (14-17). L’errore di Trento ridà speranza ai biancorossi (16-18), ma gli ospiti riprendono a macinare gioco e sull’ace di Kaziyski volano a +6 (16-22). Civitanova ci prova (18-22), ma l’opposto bulgaro chiude i conti alla seconda palla set (19-25). Il quarto parziale si apre come il secondo (1-6) e Blengini inserisce subito Bottolo per Nikolov. La Lube rialza la testa impattando con Yant (9-9) e mette il naso avanti con l’attacco di Zaytsev (11-10). Si gioca sul filo dell’equilibrio, ma Trento riesce a centrare il controsorpasso mettendo un cuscinetto di quattro punti alimentato da attacco, muro e servizio (14-18). Il finale è di marca gialloblù con un Kaziyski monumentale (11 punti nel set). Michieletto chiude su ace (18-25).

21/01/2023 20:50
Macerata, il "Galilei" festeggia la vittoria ai giochi scolastici: Romagnoli d'oro nella corsa campestre

Macerata, il "Galilei" festeggia la vittoria ai giochi scolastici: Romagnoli d'oro nella corsa campestre

Trionfo del “Galileo Galilei” di Macerata a livello regionale con la performance dell'allieva Sofia Romagnoli, che si è classificata prima ai giochi scolastici nella specialità della corsa campestre.  Sul gradino più alto della podio, dunque, la studentessa che frequenta la classe seconda F del liceo scientifico maceratese. Sofia, atleta determinata e dotata, si era già distinta in fase provinciale nel dicembre scorso lasciando ben sperare per le gare che ieri, giovedì 19 gennaio, si sono svolte presso lo stadio “Italo Conti” di Ancona.  L'Istituto è salito sul podio anche grazie alla squadra maschile, che ha conquistato, nella specialità a squadre, il terzo posto (nella foto gli studenti Tommaso Fratini, Stefano Bartoloni, Daniele Tombesi, Lorenzo Mei).  A tutti, in particolare a Sofia Romagnoli, i complimenti del dirigente scolastico, dei docenti del dipartimento di Scienze Motorie,  a coloro che hanno partecipato alle gare. Tra le autorità presenti, anche il direttore dell' ufficio scolastico regionale Marco Ugo Filisetti

21/01/2023 18:30
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