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Pallavolo Macerata in Serie A2, il presidente Tittarelli: "Il giusto epilogo di una stagione fantastica" (VIDEO)

Pallavolo Macerata in Serie A2, il presidente Tittarelli: "Il giusto epilogo di una stagione fantastica" (VIDEO)

La Volley Banca Macerata ha ottenuto la promozione in Serie A2 grazie alla netta vittoria in Gara 3 contro Mantova. Un successo che mette il punto esclamativo su una stagione pazzesca da parte dei ragazzi di coach Castellano, che sono sempre stati al comando del proprio girone e hanno rimontato Mantova dopo la sconfitta inziale in Gara 1. Abbiamo raccolto la soddisfazione del Presidente della Pallavolo Macerata Gianluca Tittarelli all’indomani della storica promozione in Serie A2.   “La soddisfazione è grande perché la vittoria di ieri è  il giusto epilogo di un cammino fantastico - dichiara ai nostri microfoni -. La squadra ha recitato un ruolo da assoluto protagonista in questa stagione. Siamo stati sempre primi nel girone blu e questo è stato possibile grazie a tanti sacrifici e tanto lavoro. Abbiamo conseguito questa storica vittoria che ci permette di riportare Macerata nel panorama nazionale di Serie A2, che è quello che si merita. Di questo siamo molto orgogliosi”. Come detto, i biancorossi avevano perso la prima partita contro Mantova ed erano stati ad un passo dalla capitolazione anche in gara 2, dove avevano recuperato 2 set di svantaggio. Proprio la partita giocata al Banca Macerata Forum secondo il patron Tittarelli è stata la chiave di volta per la vittoria finale: "Siamo partiti male nella serie, perdendo Gara 1 a Mantova. In quel caso loro hanno fatto una gran partita, mentre noi siamo andati meno bene rispetto al nostro solito. La chiave di volta però è stata Gara 2 giocata a Macerata. Sotto di due set e con due match point in favore degli avversari, i ragazzi sono stati bravi a crederci fino alla fine e hanno avuto la forza per ribaltare il risultato. Quella vittoria ci ha dato una spinta notevole e tanta convinzione nei nostri mezzi, oltre ad intaccare qualche certezza nei confronti di Mantova. Ieri, infatti, nonostante il favore del campo, hanno dovuto arrendersi di fronte ad una prestazione eccellente dei nostri ragazzi". Nonostante i 296 km che separano Mantova da Macerata, più di 100 tifosi hanno voluto supportare la squadra nella Gara 3 dello spareggio promozione. Sarebbero stati ancora di più, se non fosse per la capienza ristretta del palazzetto di Mantova. Il presidente Tittarelli ha voluto ringraziare dunque i supporters che si sono messi in viaggio per seguire la squadra e ha detto come sia già a lavoro, insieme all’amministrazione comunale, per organizzare un evento in grado di celebrare il successo anche nella città di Macerata. “Ringraziamo tutti i tifosi che hanno percorso tanti chilometri per seguire la squadra, erano davvero tanti - dice Tittarelli -. Va anche detto che il palazzetto di Mantova non ha una grandissima capienza; quindi, parecchi non sono potuti partire in mancanza di biglietti. L’entusiasmo è alto e questa vittoria sarà assolutamente da condividere con la città. Decideremo nei prossimi giorni con l’amministrazione comunale come muoverci, ma sicuramente faremo qualcosa per condividere questa vittoria con la città, perché abbiamo l’orgoglio di portare in giro per l’Italia il nome di Macerata”. Gianluca Tittarelli conclude l’intervista con una dedica speciale per questa vittoria: "Una dedica la faccio a tutto il nostro movimento. Pallavolo Macerata è nata nel 1984 e quest’anno compie 40 anni. È un caso che questa ricorrenza speciale sia concisa con la promozione in Serie A2. Ringrazio tutta la società. Negli anni abbiamo fatto tanti sacrifici, ma ci abbiamo sempre creduto". 

22/04/2024 18:55
La Maceratese si consola con i Giovanissimi regionali: ratini campioni nel girone C

La Maceratese si consola con i Giovanissimi regionali: ratini campioni nel girone C

A rendere meno amara la stagione della Maceratese, con la prima squadra che non è riuscita a centrare l’obiettivo playoff, ci pensano i ragazzi della categoria giovanissimi, che grazie al successo per 1-3 sul FC Fermo si sono laureati campioni nel girone C regionale. Una vittoria che arriva con una giornata di anticipo, grazie ai 44 punti conquistati in campionato. Contro l’FC Fermo, i ragazzi allenati da Paolo Morresi hanno dato vita ad una partita emozionante, che ha registrato diversi colpi di scena. L’approccio alla gara è stato ottimo, con la Maceratese avanti già 2-0 al 25’ con le reti di Giustozzi e Gironella. I fermani hanno poi accorciato le distanze prima dell’intervallo. Nella ripresa, pronti-via e i biancorossi vedono assegnarsi un rigore contro, sbagliato dagli avversari. Poco dopo altro rigore, stavolta per la Maceratese, che sciupa a sua volta. I ratini sono però bravi a non scomporsi e puntuale Bellesi fa tris regalando ai suoi la rete della sicurezza. La Maceratese vince dunque il girone C della categoria giovanissimi e ora si contenderà contro il Villa San Martino e la Giovane Ancona (vincitrici rispettivamente dei gironi A e B) il titolo di campione delle Marche. La rosa completa dei campioni: Portieri: Matteo Torresi e Samuele Del Bianco; difensori: Filippo Meschini, Enrico Salvatori, Federico Pesaola, Riccardo Renzi, Pietro Mazzola, Cristian Tombesi, Saverio Incicco e Filippo Perfetti; centrocampisti: Lorenzo Blunno, Flavio Celoaliaj, Alessandro Bellesi, Filippo Flamini, Nicholas Principi e Bastiano Giustozzi; attaccanti: Edoardo Scattolini, Jonatan Bossy, Mattia Gironella, Mattia Repaci, Giovanni Raffaelli. Preparatore dei portieri: Matteo Gentili; preparatori atletici: Matteo Zenobi e Nino Sampino; allenatore: Paolo Morresi.

22/04/2024 17:43
Tamberi non più solo simbolo delle Marche: sarà il portabandiera azzurro alle Olimpiadi di Parigi 2024

Tamberi non più solo simbolo delle Marche: sarà il portabandiera azzurro alle Olimpiadi di Parigi 2024

"Quest'oggi non potevo ricevere notizia più bella, rappresentare la spedizione italiana ai Giochi di Parigi 2024 mi riempie d'orgoglio". Lo afferma in una nota condivisa su Instagram il portabandiera azzurro a Parigi 2024, Gianmarco Tamberi, che aggiunge: "Sto vivendo un sogno". "Riconosco - si legge nella dichiarazione di Tamberi - che non sono sempre riuscito a rappresentare ogni singolo italiano in questi anni, ma credo anche che riuscire a farlo mantenendo la propria autenticità sia estremamente complesso. Quello che so, con ancora più certezza, è che ho sempre dato tutto me stesso allo sport, mettendolo davanti a qualsiasi altra cosa nella mia vita". "Ho cercato - prosegue Tamberi - di essere un capitano degno del proprio ruolo. Qualcuno che potesse essere quanto più possibile di supporto ai compagni più giovani nei momenti difficili, cercando di creare un gruppo forte e soprattutto unito. Mi ero preparato all'idea che la scelta sarebbe ricaduta su Greg - dice Tamberi, riferendosi alla candidatura di Paltrinieri -, un atleta e un amico del quale nutro un'immensa stima. Le uniche parole che mi venivano in mente se questa fosse stata la scelta finale erano: Sono fiero di avere un leader come lui a Parigi". "Spero con tutto il cuore di poter essere per l'Italia all'altezza di questo ruolo e prometto che farò di tutto per esserlo - conclude l'olimpionico del salto in alto -. Un profondo grazie al presidente Giovanni Malagò, alla giunta del Coni e al consiglio Nazionale, per la fiducia riposta in me e per aver ridato questo ruolo così importante all'atletica italiana dopo 32 lunghi anni. Sto vivendo un sogno".  (Credit foto: Instagram Gianmarco Tamberi) 

22/04/2024 15:55
Serie B, l'Attila chiude in bellezza i Play-In Silver e pesca la Virtus Roma nei Playoff (VIDEO)

Serie B, l'Attila chiude in bellezza i Play-In Silver e pesca la Virtus Roma nei Playoff (VIDEO)

L’Attila Basket chiude con una vittoria il suo cammino nei Play-In Silver di Serie B Interregionale. Nell’ultima giornata della seconda fase della stagione gli arancioblu hanno superato 81-77 la Stella Azzurra Viterbo, in una partita che non metteva in palio punti pesanti ai fini della classifica. I protorecanatesi aveva già da due giornate in tasca la qualificazione ai Playoff, mentre i laziali erano già tagliati fuori dalla lotta al secondo posto. Nonostante questo, la squadra allenata da Coach Scalabroni ha onorato alla grande l’impegno, prevalendo contro una squadra molto fisica e a tratti spigolosa. Da segnalare le prestazioni di Gamazo e Montanari, che chiudono rispettivamente con 18 e 16 punti realizzati. Nell’intervallo del match fra Attila e Viterbo da registrare poi lo spazio dedicato all’ampio settore giovanile arancioblu, che è sceso sul parquet del PalaMedi prendendosi tutti gli applausi del pubblico. Grazie al successo sulla Stella Azzurra Viterbo l’Attila chiude al primo posto e con 22 punti il suo cammino quasi perfetto in questi Play-In Silver. Quasi perché in 8 partite sono arrivate ben 7 vittorie e una sola sconfitta nel penultimo turno contro Ferentino, che non va comunque a inficiare sul percorso di crescita magistrale registrato dalla squadra di Nicola Scalabroni. Il primato nei Play-In Silver consente, come detto, all’Attila di accedere alla fase dei Playoff, dove nel primo turno troverà la Virtus Roma, seconda classificata dei Play-In Gold dopo la sconfitta di ieri con l’Halley Matelica. Quella capitolina rappresenta una società storica nel panorama cestistico italiano ed è conosciuta anche per il clima caldissimo che si respira nel suo palazzetto. Questo comunque non intimorirà l’Attila secondo il patron Giuseppe Pierini, ma sarà invece una motivazione ulteriore per giocarsi le proprie carte: “I ragazzi sono maturi per qualsiasi tipo di impresa. Li ho visti convinti quindi sono sicuro che faranno una buona serie a Roma. C’è il rischio che una società come la Virtus Roma possa essere presa maggiormente in considerazione rispetto a noi. Mi auguro che ciò non accada, perché la pallacanestro deve essere qualcosa che ci unisce e non che ci divide. Per noi sarà importante andare a Roma con la sicurezza e la voglia di fare la nostra partita”. 

22/04/2024 13:00
Tennistavolo e volley, la carica dei 300 negli impianti del Cus Camerino

Tennistavolo e volley, la carica dei 300 negli impianti del Cus Camerino

Domenica 21 Aprile, più di 300 persone si sono riunite agli impianti sportivi universitari del Cus Camerino per partecipare a una giornata intensa di attività sportive e sociali. Torneo Regionale CSI di Tennistavolo. All'interno del palazzetto Orsini si è svolto il torneo regionale CSI di Tennistavolo, che ha visto la partecipazione di prestigiose squadre. Tra i presenti, i Sorci Verdi di Tennistavolo Pesaro, Tennistavolo Senigallia, Polisportiva Clementina Jesi, Europe TT Camerino, Cus Ancona e Circolo Polisportiva Regina Pacis. Gli atleti hanno gareggiato sia nel singolo durante la mattinata, sia nel doppio nel pomeriggio, offrendo spettacolo e competizione di ottimo livello. Nel palazzetto Drago-Gentil, invece, si è tenuta una vibrante competizione di Volley Under 13 tra il Cus Camerino e Castrum Volley. Celebrazione del patrono degli scout.  In vista della festa di San Giorgio, patrono degli scout di tutto il mondo, gli scout della Zona Alta Marca si sono riuniti sabato 20 e domenica 21 presso le strutture del CUS per onorare il loro protettore. Un'occasione di condivisione e festa che ha reso ancor più vivace e coinvolgente il weekend. Anche agli impianti sportivi comunali sport (calcio) e la presenza di tanti scout, con il supporto delle associazioni di calcio. Un'unione di intenti sostenuta anche dal rettore Leoni e dal sindaco Lucarelli in favore di tutti i giovani.

22/04/2024 11:34
Serie B, impresa "capitale" per l'Halley Matelica: batte la Virtus Roma ed è testa di serie nei playoff

Serie B, impresa "capitale" per l'Halley Matelica: batte la Virtus Roma ed è testa di serie nei playoff

Missione compiuta, anzi compiutissima. Una Halley Matelica da urlo parte male, si ritrova e poi esonda nel fortino della Virtus Roma nello spareggio per il primo posto del Play-In Gold e centra l’obiettivo prefissato: la testa di serie numero 1 nei playoff che scattano fra 17 giorni. Eppure i biancorossi non erano certo entrati al meglio in partita sul parquet del bollente PalaCentro. Il pick and roll Mariani-Musci mette subito in ritmo a livello offensivo la Halley, che scatta bene dai blocchi di partenza (4-8 al 3’ con Musci già quota 5), ma dietro i matelicesi soffrono tanto, concedendo troppi secondi tiri ai capitolini. Roma (priva di Petrucci) ringrazia e con un parziale di 15-2 gira l’inerzia del match (19-10 al 7’). La Vigor scende ripetutamente a -10 in apertura di secondo periodo e perde pure Morgillo gravato di 4 falli, ma di colpo l’attacco dei padroni di casa s’inceppa e l’Halley riemerge. La fiammata la produce il solito Mariani, che nell’ultimo minuto prima dell’intervallo lungo prima firma il sorpasso e poi con il lay-up nel traffico tiene la Halley davanti al ritorno negli spogliatoi (35-36). Sembra tutto apparecchiato per un secondo tempo di battaglia in pieno stile playoff e invece la Halley cambia marcia. Due bombe di Provvidenza aprono lo strappo, Mariani lo certifica con un altro canestro pesante e in un amen i biancorossi sono schizzati a +11 (42-53 al 28’). Roma non ha più l’energia del primo tempo e in attacco la difesa biancorossa ora morde su ogni linea di passaggio. Coach Tonolli scava sul fondo della panchina e trova risorse preziose in Banach e Frisari, sfodera anche la zona 2-3 per provare a creare difficoltà a una Matelica che ora sciorina basket di altissimo livello, ma è troppo poco per girare un match in cui la Vigor comanda con autorità. E quando Riccio, dopo il lungo lavoro difensivo alle calcagna di Rocchi, mette il suo graffio con la tripla del +17 (49-64 a 7’ dalla sirena) la fuga è davvero realtà. La Virtus è alle corde, la Halley gestisce senza patemi e si regala il tanto agognato quanto meritato primo posto. Ora due settimane e mezzo di pausa per lasciare spazio alle Finali nazionali Under 19, poi l’8 maggio via con i quarti di finale playoff: l’avversaria sarà la Fmc Ferentino dell’ex biancorosso Samuele Polselli. Così coach Trullo a fine partita: «Abbiamo concesso 10 rimbalzi d’attacco nei primi due quarti, una volta risolto quel problema loro hanno fatto molta più fatica e nel terzo e quarto quarto abbiamo legittimato questa vittoria. Hanno provato a cambiare difesa, ma abbiamo attaccato benissimo la loro zona costruendo 3-4 ottimi tiri, ma abbiamo fatto lo stesso contro i loro cambi difensivi sulla difesa a uomo». «Sono contento perché siamo stati lucidi e concentrati e ci siamo guadagnati un primo posto sì meritato, ma che non era facile da centrare su questo campo. Oggi è stata una partita da playoff, ma tutta la seconda fase è stata di altissimo livello, come livello credo paragonabile alla seconda metà della classifica della Serie B Nazionale. Ci siamo guadagnati il diritto di giocare tutti i playoff col fattore campo a favore, ma ho vinto campionati partendo da dietro e ne ho persi partendo dal primo posto: è un buon vantaggio, ma non significa nulla, perché ora inizia un altro campionato. Eravamo arrivati primi con 4 punti sulla seconda nella prima fase, grazie a questa formula astrusa dalla realtà siamo dovuto ripartire dal quinto e siamo comunque arrivati primi: penso che sia stato un grande risultato e di questo mi complimento con la squadra, con la società che ci ha sempre supportato e con i tifosi che ci seguono anche in trasferta sempre più numerosi. Ora stare fermi per 17 giorni non è il massimo, ma sarà così per tutti. Avremo tempo di preparare la sfida con Ferentino, una squadra forte che soprattutto in casa è molto insidiosa. Allena Gianluca Lulli che ho allenato tanti anni fa proprio a Roma, sarà una sfida insidiosa come tutte nei playoff: abbiamo fatto benissimo fino ad ora, dobbiamo continuare così».   VIRTUS ROMA-HALLEY MATELICA 62-76   ROMA: Banach 2, Whelan 24, Frisari 4, Casale, Valentini 8, Zoffoli 2, Pellegrinotti, Giorgi 9, Rocchi 13, Giacomi, Fokou. All.: Tonolli. MATELICA: Provvidenza 17, Mutombo ne, Morgillo 2, Carone, Mazzotti 9, Ciampaglia 1, Mentonelli, Riccio 9, Mariani 22, Musci 14. All.: Trullo. ARBITRI: Faro, Collura. PARZIALI: 25-18, 10-18, 10-20, 17-20.

22/04/2024 10:10
Impresa a Mantova e festa: la Pallavolo Macerata è promossa in Serie A2

Impresa a Mantova e festa: la Pallavolo Macerata è promossa in Serie A2

Finisce 3 a 0 per i biancorossi che con una grande prestazione si sono imposti su un avversario che anche oggi ha lottato ma non ha potuto niente contro la qualità e il carattere messi in campo dai ragazzi di coach Castellano. La gara è stata equilibrata nei primi due set: nel primo sono serviti i vantaggi a Macerata, mentre nel secondo un break a metà set ha spianato la strada ai biancorossi. Nel terzo non c’è stata più partita con la Volley Banca Macerata che ha controllato e vinto con ampio margine, andando poi a festeggiare sotto la curva occupata da più di 100 tifosi accorsi da Macerata per sostenere la squadra. Si chiude una stagione memorabile per la Volley Banca Macerata, che dopo aver conquistato il Girone Blu si è aggiudicata una meritatissima promozione in Serie A2. LA CRONACA – Coach Castellano deve fare a meno di Casaro, al suo posto confermato Penna, con lui Zornetta e Lazzaretto, al centro la coppia Fall e Sanfilippo, il Capitano Marsili, il libero Gabbanelli. Per Mantova Novello, Parolari e Yordanov, i centrali Miselli e Ferrari, in regia Martinelli, il libero è Catellani. Subito buoni ritmi e le squadre giocano punto a punto: break di Macerata, Fall colpisce due volte e i biancorossi vanno sul +2 ma Mantova risponde e recupera subito 7-7. Con una battuta a rete a testa la gara prosegue in equilibrio, 13-13, poi un paio di errori in attacco permettono ai padroni di casa di allungare e sul 17-14 coach Castellano chiama time-out. Reazione Macerata: i biancorossi pareggiano e ribaltano con Penna protagonista, 18-19, stavolta arriva il time-out per coach Serafini. Il copione non cambia nel finale, le squadre si inseguono: Zornetta trova il vantaggio con un preciso diagonale ma Sanfilippo sbaglia la battuta, 24-24. Ai vantaggi ci pensa il muro di Fall a regalare il set a Macerata, 24-26. La gara riparte di nuovo in equilibrio: i biancorossi vanno avanti ma i padroni di casa recuperano 5-5 con la palla out di Penna. Break Macerata grazie al muro: Sanfilippo ferma Yordanov poi Zornetta ha la meglio su Novello, 11-13; i biancorossi gestiscono e allungano 15-19 con la palla fuori di Parolari, coach Serafini chiama il time-out e prova un paio di cambi. Ancora muro vincente di Zornetta e i biancorossi scappano 17-22; Mantova però accorcia e annullano tre set-ball a Macerata; quindi, coach Castellano si gioca i suoi due time-out. Ci pensa Penna a chiudere 23-25. Fall protagonista ad inizio di terzo set, con due punti porta i suoi sullo 0-3; è Penna a prendersi poi il palcoscenico e i biancorossi allungano 1-6. Macerata gioca sul velluto ora mentre Mantova è in difficoltà: errore in difesa e gli ospiti vanno sul 2-10. Ci prova Ferrari a scuotere i suoi bucando al centro, 5-13; Macerata gestisce comunque l’ampio vantaggio e con due punti di Marsili va sul 6-15. Diagonale vincente di Penna, 8-18 e biancorossi in controllo totale: ancora muro di Fall su Novello per il 13-23, poi un’invasione regala il set, la partita e la promozione a Macerata. I COMMENTI – Il Capitano Marsili commenta la serata: “È stata una partita incredibile. Siamo partiti con calma a differenza di gara 1 e abbiamo fatto valere la rimonta del Banca Macerata Forum del 14 aprile. Penso sia stata la migliore prestazione di tutto l’anno”. Lo schiacciatore Zornetta poi aggiunge, “Abbiamo dimostrato come si giocano le finali. Abbiamo studiato tanto, lavorato duramente per arrivare a questo momento, ce lo meritavamo. Tutti i miei compagni sono stati bravissimi, hanno fatto uno sforzo incredibile e ora siamo in A2!”. Il tabellino: GABBIANO MANTOVA 0 VOLLEY BANCA MACERATA 3 PARZIALI: 24-26, 23-25, 15-25. Durata set: 31’, 30’, 40’. Totale: 101’. GABBIANO MANTOVA: Miselli 2, Catellani, Parolari 6, Novello 13, Yordanov 6, Scaltriti 2, Tauletta, Martinelli, Ferrari 8, Depalma 2, Gola. NE: Sommavilla, Zanini, Massafeli. Allenatore: Serafini. VOLLEY BANCA MACERATA: Marsili 5, Pahor, Fall 9, Penna 21, Sanfilippo 3, Scrollavezza 1, Gabbanelli, Zornetta 12, Gigli, Lazzaretto 4. NE: Orazi, Owusu, Ravellino. D’Amato. Allenatore: Castellano. ARBITRI: Vecchione e Autuori.

21/04/2024 21:50
Macerata, Michele Antonelli bronzo mondiale nella 20 km a squadre: record personale sbriciolato

Macerata, Michele Antonelli bronzo mondiale nella 20 km a squadre: record personale sbriciolato

Sul podio iridato in maglia azzurra. È una gioia enorme per Michele Antonelli che nei Campionati Mondiali a squadre di marcia ad Antalya, in Turchia, festeggia la medaglia di bronzo con il team dell’Italia sulla 20 chilometri. La gara del maceratese, protagonista di un super miglioramento del record personale, diventa fondamentale per la terza posizione in classifica. Al traguardo il 29enne dell’Aeronautica chiude con il tempo di 1h21’18” che vale un progresso di oltre un minuto e mezzo in confronto al suo primato di 1h22’57” realizzato l’anno scorso. Il quattordicesimo posto ottenuto dal maceratese a livello individuale completa il risultato della formazione azzurra trascinata dal lombardo Riccardo Orsoni, settimo in 1h20’11”, e dal toscano Gianluca Picchiottino, dodicesimo con 1h21’06” in un gruppo del quale fanno parte anche il sardo Andrea Agrusti, 32esimo con 1h22’52”, e il friulano Emiliano Brigante, 33esimo in 1h22’59”. Splendida la prestazione collettiva della squadra e formidabile la prova di Antonelli che si dimostra sempre più competitivo anche su questa distanza in campo internazionale, dopo le soddisfazioni raccolte nelle passate stagioni soprattutto nella 50 chilometri in cui si era rivelato nel 2017 piazzandosi terzo in Coppa Europa. Oro alla Spagna, argento al Giappone, mentre il successo è dello svedese Perseus Karlstrom in 1h18’49”. (Credit foto: Francesca Grana/Fidal)

21/04/2024 20:30
Softball, Macerata strappa un pareggio nella trasferta di Collecchio

Softball, Macerata strappa un pareggio nella trasferta di Collecchio

L'Ares Safety Macerata Softball pareggia il match in trasferta contro Bertazzoni Collecchio, nella quarta giornata del campionato di Serie A1. Macerata vince agevolmente la prima partita (10-1 in 6 riprese), mentre nella seconda (2-3) in vantaggio 2-0 subisce la rimonta di Collecchio, con sorpasso nell’ultimo inning per mano di Chiara Severini, maceratese nelle fila delle emiliane ed ex Ares.  Gara 1 mette in evidenza la statunitense di Macerata Regan Patricia Dias per il suo l’apporto, con 4 Rbi frutto di un fuoricampo da 3 e un triplo da 1. Anche l’altra americana maceratese Alicia Marie Peters contribuisce a incrementare lo scarto tra le due squadre con un fuoricampo da 2 punti. La bella e larga vittoria Ares, terminata al sesto inning 10-1, porta anche la firma in pedana di Luana Luconi, che ha subito in totale 5 valide, due delle quali ottenute dal lead-off della squadra emiliana Chiara Bassi (doppio e solo-homer, per l’unico punto). In gara 2 sale in pedana Regan Patricia Dias, ma come lanciatore non riesce a completare il successo di giornata. Ares Macerata va in vantaggio 2-0 al terzo, grazie a un errore della difesa di casa. Collecchio però inizia subito nello stesso parziale la lenta rimonta, grazie a Hannah Marsteller e a un suo doppio, con Chiara Bassi in base. Bertazzoni, sotto per quasi tutto l’incontro, recupera l’equilibrio del punteggio al sesto con un solo-homer di Hannah Marsteller. Poi, nella settima ripresa, è Chiara Severini a firmare il walk-off double che spinge a casa il punto della vittoria e del definitivo 3-2 per le emiliane. Dopo la quarta giornata Ares Safety Macerata Softball, con il pareggio a Collecchio, è al sesto posto nella classifica della Serie A1. Il turno ha visto le doppiette di Bollate, Saronno e Pianoro rispettivamente contro Parma, Caronno e Castelfranco Veneto, mentre hanno riposato le campionesse d’Italia della Italposa Forlì.

21/04/2024 20:20
Chiesanuova e Urbino non si fanno male: un pari che significa playoff aritmetici per entrambe

Chiesanuova e Urbino non si fanno male: un pari che significa playoff aritmetici per entrambe

L'ultima di campionato al “Sandro Ultimi” finisce 0-0 ma delizia il pubblico, perché ben giocata dalle due squadre che hanno confermato tutto il loro valore tecnico-tattico. Un pari per niente noioso, anzi con occasioni fino all’ultimo. Lo 0-0 contro l'Urbino pone fine al sogno primo posto per il Chiesanuova, però il punto sentenzia la matematica partecipazione ai playoff, un risultato strabiliante per un team al 2° anno in Eccellenza ed espressione di una frazione. Non solo, i ragazzi di Mobili ora scavalcati dal Montefano, non potranno scendere sotto il terzo posto nell’ultima partita di Montecchio, dunque podio e garanzia del primo turno playoff in casa. Meritatissimo il coro dei tifosi “Grazie ragazzi” al termine della lunga sfida (101’), che era iniziata con una stupenda coreografia proprio da parte dei Crossroad. L’Urbino invece ferma un rivale che veniva da ben 5 vittorie di fila, resta a 4 punti dai biancorossi ma aggancia al 4° posto il Castelfidardo. CRONACA - Mobili modifica il tridente d'attacco, torna titolare capitan Mongiello, out il veloce Trabelsi. Dietro Corvaro sostituisce l’altro baby Molinari squalificato. Nell'Urbino appiedato il vice bomber del torneo Sartori. Nemmeno sessanta secondi di gioco e i ducali fanno tremare i locali, gran imbucata per Rivi, Fatone esce fuori area e lo anticipa di un soffio. Dopo il brivido i biancorossi prendono campo e collezionano 5 corner in un battibaleno. Al 24' percussione centrale di Badiali, shoot potente ma alto. Al 27' splendida invece la mira di Sbarbati che scarica un bolide dalla distanza indirizzato all'angolino, vola il 2005 Petrucci. La gara non si sblocca ma rimane piacevolissima tra team che giocano al calcio, quello di casa con il fraseggio, quello di Ceccarini cercando veloci filtranti. Al 42' stacco di Rivi e bella risposta di Fatone. Il recupero è lungo e vengono fuori i gialloblù, prima Pierpaoli colpisce al volo centralmente e Fatone ribatte, poi gran sventola di Dalla Bona e palla alta di poco. RIPRESA - Al 52’ una carambola fa gridare al gol, invece è ennesimo angolo per il Chiesanuova. Due minuti e Fatone dice no a Galante. Dopo le proteste per un contatto in area su Sbarbati, segue una fase di equilibrio totale, quindi al 77' Petrucci sbaglia il tempo per uscire, il neoentrato Defendi di testa non punisce. Mobili rischiatutto, dentro pure Trabelsi per Tanoni. Il finale è palpitante. Al 94' il 2004 Galante, tra i migliori, può andare di testa solo soletto ma grazia Fatone. Non è ancora finita, sprint di Trabelsi sulla fascia, palla d'oro a Defendi che però non inquadra lo specchio. Termina in parità come all’andata (1-1). Tabellino Chiesanuova - Urbino 0-0 Chiesanuova: Fatone, Corvaro (44’st Ciottilli), F.Carnevali, Badiali (46’st Morettini), Canavessio, Monteneri, Pasqui (14’st Defendi), Mongiello, Sbarbati, Bonifazi (14’st Crescenzi), Tanoni (33’st Trabelsi). All. Mobili Urbino: Petrucci, Bellucci, Tamagnini, Pierpaoli (20’st Montesi), Giunchetti, Magnani, Cusimano, Dalla Bona, Rivi (41’st Nisi), Galante, Boccioletti (47’st Morani). All. Ceccarini Arbitro: Zantedeschi di Verona Note: spettatori 100 (capienza ridotta); ammoniti Mongiello, Sbarbati, Crescenzi, Bellucci, Dalla Bona; corner 10-5; recupero 4’ e 7’

21/04/2024 20:00
Civitanovese a un passo dalla Serie D: Monturano abbattuto, Spagna mattatore

Civitanovese a un passo dalla Serie D: Monturano abbattuto, Spagna mattatore

L'ennesimo bagno di folla fa da cornice alla vittoria della Civitanovese sul Monturano Campiglione, piegato per 3-0 nella penultima giornata del campionato di Eccellenza Marche. Resta ora soltanto l'ultimo passo alla formazione di Alfonsi per festeggiare la seconda promozione in due anni. L'unico avversario rimasto sulla strada dei rossoblù è il Montefano, vittorioso oggi contro l'Atletico Azzurra Colli (leggi qui). Domenica al Polisportivo arriva la Jesina per completare la festa. LA CRONACA - I valori espressi in campo hanno confermato a pieno la differenza che c'è tra le due squadre, la prima e l'ultima della graduatoria. Civitanovese in vantaggio già al nono minuto. Strupsceki supera Isidori, che lo atterra in uscita. Per l'arbitro non ci sono dubbi: è rigore. Dal dischetto Spagna non sbaglia e fa uno a zero. Lo stesso attaccante rossoblù potrebbe raddoppiare al 16', ma stavolta Isidori riesce a opporsi.  L'appuntamento con il raddoppio è rimandato soltanto di 60 secondi. Spagna batte velocemente una rimessa laterale, la palla arriva a Becker che pesca libero in area Strupseki che a tu per tu con Isidori non può sbagliare. È due a zero. La reazione del Monturano è flebile, anzi ad andare vicina al tris prima del riposo sono ancora gli ospiti con un bel cross di Pasqualini che non trova Franco pronto ad impattare per pochi centimetri.  Il canovaccio della partita non cambia neppure nel secondo tempo, con il predominio rossoblù che culmina con la rete del tre a zero. Al 72' Spagna sigla la doppietta personale, con un preciso diagonale dal limite su assist di Brunet. Null'altro di significativo accade sino al triplice fischio. La Civitanovese è a soli 90 minuti dalla vittoria del campionato che vorrebbe dire ritorno in Serie D.   

21/04/2024 19:30
Eccellenza, il Montefano non demorde: poker all'Azzurra Colli e secondo posto solitario

Eccellenza, il Montefano non demorde: poker all'Azzurra Colli e secondo posto solitario

Il Montefano non demorde e, perlomeno, rinvia la festa della Civitanovese all'ultima giornata, nella speranza che un passo falso della capolista possa portare a uno storico successo nel campionato di Eccellenza Marche. Nella sfida allo stadio dell'Immacolata i "viola" si impongono per quattro a zero contro l'Atletico Azzurra Colli. In evidenza Alla, con una doppietta d'autore.  LA CRONACA - Avvio di partita tutto di marca montefanese, con Papa pericoloso in più di un'occasione nei primi dieci minuti di gioco. Al 12' Alla ci prova da fuori area, con la palla che finisce a fil di palo. Sono solo le prove generali per quel che poi verrà. L'Atletico Azzurra Colli ci prova con Fazzini, di testa, su assist d'esterno di Petrucci, ma la palla è alta. Al 21' arriva il vantaggio del Montefano con un eurogol di Alla che, stavolta, con un tiro dalla distanza fa spellare le mani al pubblico di casa.  Gli ospiti provano a reagire sempre passando dal duo Petrucci-Fazzini, ma non creano grosse chance per il pari. Sull'uno a zero si va al riposo. Ripresa molto più movimentata. Al 49', al termine di un assolo, Bonacci va al cross su cui si avventa di testa Latini cogliendo in pieno la traversa. Il Montefano è dirompente e cinge d'assedio l'area avversaria.  A far esaltare i tifosi, al 59', è nuovamente Alla che evidentemente oggi aveva il piede caldo: altra bomba da lontano che si insacca per il 2-0 dei padroni di casa. L'Azzurra Colli torna a farsi vedere solo al 66', con un tiro di Rossi che termina non distante dal palo. Pericolosi poi, in rapida successione, sono anche il solito Petrucci e il subentrato Canestrini su cui è prodigioso David.  Nel finale il Colli coglie anche il palo all'84', ma gli ospiti - nel riversarsi in avanti - si scoprono in difesa. È così che Bonacci (88') e Stampella (91')  approfittano delle maglie larghe nella difesa rossoblù arrotondando il punteggio sul 4-0. Una punizione sin troppo severa per l'Azzurra Colli. 

21/04/2024 19:00
Tolentino, l'ultima in casa fa sorridere: Garcia stende il Montegranaro

Tolentino, l'ultima in casa fa sorridere: Garcia stende il Montegranaro

Il Tolentino si congeda dal pubblico amico con una vittoria nella penultima giornata del campionato di Eccellenza Marche. A siglare la rete della vittoria nell'uno a zero contro il Montegranaro è l'argentino Garcia. Una partita che non metteva molto in palio, ma che non è stata comunque esente da nervosismo, con un rosso a testa per entrambe le squadre, oltre che con l'espulsione del presidente cremisi Romagnoli per eccessive proteste nei confronti del direttore di gara.  LA CRONACA - Primo tentativo di quello che è poi stato il match winner, Garcia, dopo soli 30 secondi di gioco, con la volée dal limite dell'area che non trova la porta di poco, al termine di un'azione ariosa dei cremisi. Ancora Tolentino pericoloso con Borrelli al 10'. Il fantasista cremisi tenta il pallonetto a scavalcare Taborda, approfittando di un'incertezza della difesa ospite. La sfera, però, termina alta.  Doppia chance per il Montegranaro al 13', quando Giuggioloni perde un pallone sanguinoso nella propria area di rigore. Bucosse è miracoloso e ribatte due tiri da distanza ravvicinata. Al 23' ancora Garcia ha sui piedi una buona occasione, su imbucata di Borrelli, ma l'attaccante si fa ribattere la conclusione in corner.  Al 36' arriva l'episodio che costringe gli ospiti in dieci uomini. Pagliarini viene espulso per fallo da ultimo uomo ai danni di Moscati, lanciato verso la porta veregrense e atterrato al limite dell'ingresso in area.  Sulla punizione conseguente, Borrelli scheggia la traversa su punizione, sulla ribattuta il più lesto è Garcia che colpisce di testa, ma Taborda è reattivo e nega il gol all'argentino. Al 39' Marinelli ridisegna la sua squadra con l'ingresso in campo di Kukic per Cicconetti, uno degli ex di giornata.  Al 41' Moscati scatta in posizione regolare e si presenta a tu per tu con Taborda, di nuovo superlativo con il suo intervento di piede sul tentativo, forse un po' fiacco, dell'attaccante cremisi. Al riposo si va sullo zero a zero.  Al rientro dagli spogliatoi occasione per Balbo al 52', ma il suo tiro non spaventa il numero uno veregrense. Nonostante la superiorità numerica, i padroni di casa fanno fatica a rendersi pericolosi nel secondo tempo. I minuti passano ma al 68', finalmente, la formazione cremisi trova il gol dell'uno a zero. È un'azione spettacolare quella che porta Garcia a superare Taborda, al secondo tentativo utile, dopo aver completato un bel triangolo con il subentrato Santoro.  Nel finale di gara si scaldano gli animi e arriva la doppia espulsione sia per Sosa che per il presidente Romagnoli, a seguito di proteste, quando mancano quattro minuti al 90'. Il Montegranaro prova ad assaltare la porta di Bucosse alla ricerca del pari, ma con poco costrutto. Il Tolentino, al termine di una tra le stagioni più difficili degli ultimi anni, ritrova la vittoria in casa e saluta nel migliore dei modi il proprio pubblico.  (Credit foto: Us Tolentino)

21/04/2024 18:30
Maceratese horror, dilapida il doppio vantaggio e perde con l'Osimana: addio ufficiale ai playoff

Maceratese horror, dilapida il doppio vantaggio e perde con l'Osimana: addio ufficiale ai playoff

La Maceratese dilapida, con una mezz'ora finale da dimenticare, il doppio vantaggio contro l'Osimana e si trova a subire una rimonta che sporca ulteriormente i contorni di una stagione partita con grandi presupposti, ma vissuta con più bassi che alti. Allo stadio Diana, in una partita disputata a porte chiuse per la nota squalifica che affligge i giallorossi, i padroni di casa vincono per 4-2 la sfida valevole come penultima giornata del campionato di Eccellenza Marche.  LA CRONACA - L'Osimana si presenta in campo con un undici piuttosto giovane, che propone ben quattro under: il portiere Piergiacomi, i difensori Baiocco e Mosquera, il centrocampista Di Lorenzo. Gli ospiti, invece, non rinunciano alle proprie principali frecce offensive con il tridente Di Ruocco-Minnozzi-Cirulli. Maceratese subito in vantaggio al secondo minuto di gioco. Un lancio in profondità di capitan Strano pesca sulla corsa Di Ruocco che si fa parare il primo tiro a tu per tu da Piergiacomi, ma non perdona sulla ribattuta. La reazione dell'Osimana è piuttosto flebile.  Al 28' Minnozzi si divora il 2-0, da ottima posizione, confermando di vivere una stagione difficile. Lo stesso Minnozzi prova a farsi perdonare due minuti più tardi attaccando con veemenza il centro dell'area sul cross di Cirulli, ma a muoversi è solo la parte esterna della rete. Null'altro da segnalare nel corso di uno scialbo primo tempo.  Ad inizio ripresa Ruani è costretto a sostituire l'infortunato Colosi, con Luciani che va a prendere il suo posto sulla sinistra al 52'. Nella circostanza, fa il suo ingresso in campo anche Tortelli, in luogo di Mancini. Al 57' arriva il raddoppio della Maceratese, direttamente da corner. Sensi svetta più in alto di tutti non lasciando scampo a Piergiacomi.  Due minuti più tardi Alessandroni avrebbe l'occasione per ridurre il gap, da solo davanti a Gagliardini, ma il capocannoniere del campionato smentisce la sua fama, optando per un tocco sotto che finisce alto. Al 62', però, Alessandroni non sbaglia: controlla indisturbato un cross proveniente dalla sinistra in area, e conclude in maniera chirurgica beffando il portiere biancorosso. La partita si riapre. Al 69' Micucci semina il panico e offre un pallone d'oro a Tittarelli, che deve soltanto spingere in rete. Arriva il pari, è 2-2. Nel finale a spingere alla ricerca del vantaggio, con l'inerzia oramai totalmente a favore, sono i padroni di casa. E all'83' la rimonta si completa. La Maceratese compie una serie di orrori difensivi, che si conclude con il rinvio di capitan Strano che va a carambolare sul corpo di Mosquera e quindi in rete. Al quarto minuto di recupero c'è spazio anche per la quarta rete di Pasquini, con un comodo tap-in. Subito dopo l'arbitro decreta la fine della contesa: per l'Osimana i tre punti valgono anche il sorpasso in classifica sulla 'Rata'.  (Credit foto: Usd Osimana) 

21/04/2024 18:00
Stese, una stagione da incorniciare: "Puntiamo a salire ancora, ma sempre con ragazzi di Monte San Giusto"

Stese, una stagione da incorniciare: "Puntiamo a salire ancora, ma sempre con ragazzi di Monte San Giusto"

Con la vittoria per 2-0 sul campo della Kairos 3 Monti, la Stese si è laureata campione del girone E di Terza Categoria con ben 4 giornate di anticipo. La vittoria del campionato permette alla squadra di Monte San Giusto di guadagnare la promozione in seconda categoria e mette la ciliegina sulla torta ad una stagione da incorniciare. Il successo arriva infatti a poche settimane dalla vittoria della Coppa Marche, arrivata grazie al 2-0 rifilato al Camerano in finale. I rossoblù hanno completato dunque il “double”, in un’annata in cui hanno frantumato qualsiasi record. In 24 gare di campionato, la Stese ha infatti ottenuto 21 vittorie, 2 pareggi e solo una sconfitta. Sono ben 67 i gol segnati e solo 10 i gol subiti. Il primato del girone non è dunque mai stato in discussione, in un torneo dominato dall’inizio alla fine. Abbiamo raccolto la soddisfazione del presidente della Stese Manuel Micucci, che si è detto entusiasta per la super stagione della sua squadra: "Sono felice di aver raggiunto in poco tempo due risultati importanti come la vittoria della coppa e del campionato. Mi fa piacere poi di vedere sempre tante persone alle nostre partite, ovunque giochiamo. Volevamo chiudere la pratica il prima possibile, così da dare più spazio in questo finale di stagione anche chi ha giocato meno. Sono contento che il gol in una partita decisiva come quella di ieri sia arrivato da Cancellieri, un giocatore importante per noi oltre che una grande persona. Anche se non ha giocato tantissimo è riuscito a segnare 9 gol quest’anno e credo che per lui sia una bella soddisfazione personale”. Il presidente rossoblù guarda però già alla prossima stagione, con la Stese che vorrà giocare un ruolo da protagonista anche in seconda categoria. L’obiettivo però, come confermato dal patron, rimane quello di continuare a valorizzare i giocatori del posto e costituire una realtà sportiva di riferimento per Monte San Giusto. “Ora terminiamo la stagione e poi ci rimetteremo seduti per programmare il prossimo campionato. Anche in seconda categoria vogliamo comunque fare un campionato di vertice. L’obiettivo principale del nostro progetto però rimane quello di valorizzare i ragazzi di Monte San Giusto. Quest’anno si sono messi in luce giocatori come Bastianelli, Cudini, Marinozzi, Scoccia. Sono tutti ragazzi giovani e soprattutto del posto. Vogliamo proseguire su questa linea anche in futuro”.

21/04/2024 17:50
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