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Trodica - Giovannini re del fair-play, l'arbitro fischia rigore ma lui lo 'corregge': "Non ho subito fallo"
Il Trodica non si ferma più e, dopo aver dominato il campionato di Promozione, si assicura anche l'accesso alla finale di Coppa Italia. La squadra di Buratti supera con un netto 4-1 l’Azzurra Colli anche nel ritorno delle semifinali, bissando il 4-0 dell’andata. In trasferta, le reti di Stroppa, Giovannini, Chornopyshchuk e Panichelli certificano il passaggio del turno, mentre per i padroni di casa, scesi in campo con una formazione molto giovane, il gol della bandiera porta la firma di Ciotti. Ora per il Trodica l’appuntamento è fissato per il 16 aprile, quando si giocherà la finale contro il Marina. Restano da definire lo stadio che ospiterà l’evento: al momento, il Tubaldi di Recanati e il Bianchelli di Senigallia sono le ipotesi più accreditate. Se la vittoria è stata schiacciante, il momento più significativo della partita però porta la firma di Lion Giovannini, non solo per il gol segnato, ma per un bellissimo gesto di fair play. Alla mezz’ora, dopo un’azione sulla sinistra, l’arbitro concede un rigore al Trodica per un presunto fallo di Regnicoli su di lui. Ma l'ex Ascoli, con grande onestà, ammette di non aver subito alcun contatto e l’arbitro, riconoscendo l’errore, corregge la decisione concedendo un calcio d’angolo. “Questione di correttezza”, ha spiegato Giovannini. “Sono scivolato da solo e mi è sembrato giusto dirlo all’arbitro. Gli avversari mi hanno immediatamente ringraziato. Non l'ho fatto solo perchè eravamo in vantaggio, ma avrei fatto la stessa cosa anche in un'altra situazione. Mi sento un giocatore molto maturato da questo punto di vista". La serata è stata resa ancora più speciale dalla consapevolezza di aver raggiunto un altro importante traguardo. “C’è grande soddisfazione per essere arrivati in finale”, ha raccontato Giovannini. “Questo era il nostro secondo obiettivo stagionale, dopo la vittoria del campionato. Ora cerchiamo di completare il benedetto ‘triplete’ di cui parla sempre il mister”. Guardando al futuro, l’attaccante non ha dubbi sulla sua permanenza. “Da parte mia, l’intenzione è assolutamente quella di restare”, ha dichiarato. “Ora vedremo con la società, ma credo che ci sia disponibilità da entrambe le parti. Quest’anno mi sono trovato benissimo: la squadra, lo staff e i tifosi mi hanno fatto sentire un giocatore importante. Un grazie particolare va a Le Teste Matte, che ci hanno seguito anche ieri, nonostante il turno infrasettimanale e l’orario lavorativo, e ci hanno spinto alla vittoria”. Il Trodica continua la sua corsa e ora punta deciso alla Coppae poi al titolo regionale: il sogno del triplete è più vivo che mai. (credit foto: Marcello Valentini)

Apiro, Panatta ricerca 23 nuove persone per palestra, hotel e parco acquatico: Career Day unico il 3 aprile
Bagnini, animatori, cassieri, addetti alle pulizie, receptionist, addetti alla sala, istruttori e consulenti commerciali. La famiglia Panatta assume e sono ben 23 i posti di lavoro da assegnare alle varie attività tra Parco Acquatico Eldorado, il nuovo Hotel Eldorado che aprirà a giugno a servizio del parco acquatico e non solo, e la palestra Il David 2 di Monteroberto, un esclusivo fitness club la cui apertura è fissata per settembre. Per aprire il più possibile la selezione al territorio le tre realtà hanno deciso di unire le forze e organizzare un unico grande Career Day per giovedì 3 aprile presso la sede della Panatta, principale azienda della famiglia e leader nella progettazione e realizzazione di attrezzature per bodybuilding e fitness. I candidati potranno presentarsi liberamente, senza prenotazione, dalle 15 alle 17. Al loro arrivo sarà fatto compilare loro un questionario e poi, suddivisi a seconda della mansione scelta, dovranno affrontare un colloquio conoscitivo con i vari responsabili dell’area. Un'opportunità concreta anche per i più giovani: sarà infatti possibile candidarsi già a partire dai 16 anni compiuti. "La nostre aziende stanno crescendo – spiega Angela Panatta, presidente Panatta srl – ma l’attenzione e il legame con il territorio restano immutati, anzi, oggi sono ancora più forti. La Panatta nello stabilimento produttivo di Apiro conta oggi 210 dipendenti, che possono usufruire di un sistema di welfare all’avanguardia: bonus bebè, asilo nido gratuito, case in comodato gratuito per chi vive lontano e molti altri benefit pensati per il benessere delle persone". La grande novità è data dall’apertura del nuovo fitness club Il David 2 di Monteroberto. Una nuova grande palestra firmata Panatta, di circa 2.500 mq, che si affianca allo storico club Il David di Jesi, aprirà a settembre a Monteroberto e per questo è necessario inserire in organico 4 consulenti commerciali con spiccate doti relazionali da dedicare ai rapporti con la clientela per promuovere i servizi e offrire consulenza sugli abbonamenti. Si ricercano inoltre 4 istruttori sala pesi, con certificazioni Coni e, preferibilmente, laurea in scienze motorie o affini. Le mansioni includono assistenza in sala, realizzazione di schede di allenamento, servizio di personal training, conduzione di corsi e supporto tecnico ai clienti. Per il Parco Acquatico Eldorado la ricerca è orientata su 2 addetti alle pulizie per le aree comuni, bagni e zone ristoro, 2 addetti alla biglietteria, cassa, controllo accessi e info point, 4 bagnini per le piscine e 2 animatori per giochi, corsi fitness e corsi in acqua e attività per bambini. È previsto il contratto stagionale da giugno ad agosto 2025. L'Hotel Eldorado di Apiro, invece, arruolerà 2 addetti al front office per l’accoglienza clienti e gestione prenotazioni, oltre a 3 addetti alla sala colazioni e pulizie. C’è la possibilità di un prolungamento del contratto stagionale. "Un grande investimento nel territorio: per riposizionarlo, potenziare i servizi, e reinvestire ricchezza nella crescita della nostra terra. L'obiettivo? Fare in modo che sempre più persone scelgano di restare qui, contribuendo a costruire il futuro di questo luogo straordinario" conclude Angela Panatta.

La Cf Maceratese ci ha preso gusto: terzo 11-0 consecutivo e Sibillini United k.o
La Cf Maceratese si impone in trasferta sulla Sibillini United, nel recupero del diciannovesimo turno, valevole per il campionato di Eccellenza femminile. Lo scorso 2 marzo, la gara che si sarebbe dovuta disputare al "Ponte Maglio", venne rinviata per pioggia. Le ragazze allenate da mister Claide Torresi hanno iniziato a costruire il diciassettesimo successo stagionale già nella prima frazione di gara. La Sibillini United si dimostra volenterosa ed interpreta bene fino alla mezz'ora prima di capitolare sotto i colpi delle biancorosse. In campo tra le ospiti diverse componenti del settore giovanile che sono andate in goal dimostrando un ottimo impatto sulla partita. La CF Maceratese accorcia in vetta sulla Recanatese dando inizio ad una intensa settimana che la vedrà affrontare Athletic Val Tordino e Pink Arzilla nell'attesa finale di Coppa Marche. Terzo 11-0 consecutivo per la Rata che continua a confermarsi miglior attacco del girone unico. La Sibillini United mette a referto la diciannovesima sconfitta e resta sul fondo della classifica in coabitazione con il Caldarola GNC. I goal sono stati siglati da Stollavagli (tripletta), Salvucci (doppietta), Fermani, Tomassoni, Fuso, Leskaj, Creti e Rita.

La Cbf Balducci è un uragano e infila la 14° vittoria di fila: Cremona spazzata via in 3 set
La CBF Balducci HR centra la quattordicesima vittoria di fila battendo 3-0 l’Esperia Cremona al Fontescodella nella penultima di Pool Promozione: già certe del secondo posto, le arancionere non mollano la presa con il successo. Una vittoria di squadra anche stasera, coach Lionetti cambia radicalmente la formazione titolare ottenendo buone risposte da tutta la rosa nel match con le cremonesi: a guidare la squadra la MVP Allaoui in regia, top scorer è Valeria Battista (13 punti), oggi schierata da opposta. Cremona ci prova in tutti i parziali, con Bellia e Marchesini sugli scudi (13 e 12 punti) e un muro efficace (11) ma le maceratesi gestiscono bene i finali di set chiudendo la sfida in tre set. Con il risultato di oggi le arancionere devono dire addio alla rincorsa al primo posto, la capolista San Giovanni in Marignano, anche oggi vincente, diventa irraggiungibile a +5 conquistando così una meritata promozione diretta in Serie A1. Appuntamento quindi con i Playoff per la CBF Balducci HR: l’avversaria in semifinale sarà una tra Itas Trentino e Valsabbina Millenium Brescia, in base ai risultati dell’ultimo turno in programma sabato sera. Il primo set è equilibrato: la CBF Balducci HR prova a scappare sul 12-7 ma i colpi di Bellia e Arciprete (4 e 5 punti nel parziale) mandano il set ai vantaggi, il finale viene deciso dal servizio di Mazzon (4 punti e 75% in attacco per la centrale), 26-24. Le arancionere volano nel secondo set fino al 20-11, poi Cremona con i cambi di Mazzola riesce a risalire fino al -3 (23-20) ma le maceratesi tengono i nervi saldi fino al 25-20 finale: protagoniste le centrali Busolini (80% in attacco) e Marchesini (4 muri). Anche il terzo set si risolve nelle fasi conclusive: colpo di coda di Cremona fino al 16-18 con la solita Bellia (8 punti nel set), poi Bulaich e Fiesoli chiudono la contesa 25-20. LA CRONACA - Coach Lionetti cambia e parte con Allaoui-Battista, Mazzon-Busolini, Bulaich-Fiesoli, Bresciani libero. Coach Mazzola sceglia Turlà-Bondarenko, Munarini-Marchesini, Arciprete-Bellia, Parlangeli libero. L’inizio è equilibrato, Battista si fa sentire due volte in pipe (6-5), Bulaich inventa il 7-5 in palleggio, Battista contrattacca il 9-6, Bulaich anche per il 10-6. Battista firma pure l’11-7, Busolini a filo rete mette giù il 12-7, l’attacco di Arciprete è toccato dal muro (12-9), l’errore arancionero riporta sotto Cremona (12-10). Battista ritrova il +3 (13-10), entra Morandini al servizio, c’è il muro di Munarini (13-12), Mazzon va in primo tempo tre volte (14-12, 15-13 e 16-14), c’è il fallo di Marchesini (17-14) che però contrattacca il 17-16 e mura il 17-17. Arciprete contrattacca (17-18), Battista risponde a muro (19-18), si continua punto a punto (20-20), Arciprete sbaglia (21-20), Munarini pure (22-20) ma poi contrattacca il 22-22. La CBF Balducci HR va sul 23-22 e sul 24-23 con gli errori al servizio di Cremona, Bellia annulla (24-24), Bulaich conquista il 25-24, chiude Busolini a filo rete (26-24) sulla battuta di Mazzon. Parte forte la CBF Balducci HR nel secondo set: 5-2 col muro di Allaoui, Busolini contrattacca due volte (6-2 e 8-3) e mette giù anche il 10-4 a filo rete, Battista allunga da posto due (11-4). Mazzon passa (13-6), Bondarenko non trova il campo (14-6), arriva anche il muro di Fiesoli (15-6). Battista va in pipe (16-7), sul 17-8 c’è Orlandi al centro per Mazzon, l’invasione di Cremona (in campo con Zuliani e Maiezza libero), sancisce il 18-9, arriva il muro di Marchesini (18-11), Fiesoli contrattacca il 20-11. Battista vincente (21-12), sul servizio di Zuliani, con Zorzetto in regia e con i muri di Marchesini le lombarde risalgono fino al 21-16, Fiesoli mette infatti il pallonetto del 22-16, Arciprete contrattacca però il 22-18. Allaoui inventa il 23-18, Munarini mura il 23-20, Bulaich passa (24-20), Munarini sbaglia per il 25-20. Nel terzo set (Orlandi resta in campo) Cremona va sul 3-5 con Bellia, poi la schiacciatrice sbaglia (4-5), Bulaich ferma le lombarde a muro (5-5), Marchesini tira out (7-6) ma sbaglia anche Battista (7-8). Busolini va a segno (8-8), Fiesoli inventa il 10-9 e l’11-9, Battista contrattacca (12-9), arriva l’ace di Busolini (13-9), poi c’è il muro di Orlandi (14-10). Cremona ritrova il -2 con Bellia (15-13) e l’ace di Modesti vale il 15-14, Marchesini ferma Fiesoli (15-15), il pallonetto di Bellia cade (15-16), Fiesoli sblocca (16-16). Bulaich non trova la riga (16-18), Battista va in pipe (17-18), rientra Mazzon per Orlandi, l’errore di Cremona vale il 18-18. Marchesini sbaglia (20-19), c’è l’ace di Allaoui (21-19), Arciprete non trova il campo (22-19), Bulaich contrattacca (23-19), chiude Fiesoli 25-20. IL TABELLINO CBF BALDUCCI HR MACERATA - U.S. ESPERIA CREMONA 3-0 (26-24 25-20 25-20) CBF BALDUCCI HR MACERATA: Mazzon 7, Allaoui 5, Bulaich Simian 7, Busolini 9, Battista 13, Fiesoli 10, Bresciani (L), Orlandi 1, Morandini. Non entrate: Sanguigni, Fabbroni, Decortes, Bonelli, Caruso. Allenatore Lionetti. U.S. ESPERIA CREMONA: Bellia 13, Marchesini 12, Bondarenko 6, Arciprete 9, Munarini 11, Turlà 2, Parlangeli (L), Zuliani 1, Modesti 1, Zorzetto, Maiezza (L). Allenatore Mazzola. Arbitri: Dell'Orso, Bolici. Note - Spettatori: 540, Durata set: 28', 25', 28'; Totale: 81'. MVP: Allaoui. (Credit foto: Roberto Bartomeoli)

Lube Civitanova, è semifinale scudetto: Milano si arrende in 4 set in gara 4 dei quarti
Tra gli applausi dei Predators in trasferta, la Cucine Lube Civitanova firma una prova d'autore in terra meneghina e passa il turno dei Play Off SuperLega Credem Banca. Per la squadra di Giampaolo Medei, il successo in quattro set (17-25, 25-17, 20-25, 22-25) contro l’Allianz Milano sul taraflex dell’Allianz Cloud vale l’approdo alle Semifinali Scudetto per la ventesima volta nella storia. In arrivo una serie al meglio dei cinque incontri con la Sir Susa Vim Perugia. I biancorossi blindano anche il pass per le Coppe Europee nell’annata 2025/26; il piazzamento finale nella lotta per il tricolore stabilirà se per Fabio Balaso e compagni sarà Champions League o CEV Cup. Prova di maturità di Boninfante, che dà sicurezza ai compagni, detta i ritmi e si guadagna il premio di MVP distribuendo palloni per il top scorer Lagumdzija (18), Bottolo (15) e Nikolov (14). Gran parte dei meriti va al muro-difesa biancorosso (13 a 3 i vincenti). Milano replica con un servizio aggressivo (11 ace, ben 5 di Porro) e chiude con Otsuka (16), Reggers (15) e Schnitzer (10) in doppia cifra. La Cucine Lube Civitanova tornerà in campo per Gara 1 delle Semifinali Play Off SuperLega Credem Banca nel fine settimana del 5 e 6 aprile al PalaBarton Energy contro i Block Devils, che hanno superato in tre match la Valsa Group Modena. LA GARA - Stesse formazioni di Gara 3 in campo, con Otsuka al via per l’Allianz. Nel primo set mani calde per Lagumdzija (6 punti con 2 ace) e Bottolo (5). Lube aggressiva al servizio con Nikolov. Il team è dominante nel muro-difesa e feroce in attacco (1-5). Il pressing cuciniero stoppa i tentativi di rientro dei padroni di casa e con un block arriva il +6 (5-11). Civitanova non rallenta e allunga con un cambio palla costante (7-15). Piazza inserisce l’ex biancorosso Larizza e, sul 10-17, anche Barotto per alcuni scambi. Inarrestabili come in Gara 2, Balaso e compagni tirano su tutto (13-22). L’ace di Lagumdzija vale il +10 (14-24). Dopo tre set point annullati dall’Allianz, chiude il Potke (17-25). Al rientro la presenza di Kaziyski per Louati nell’Allianz mischia le carte in tavola. In avvio la facilità di palleggio di Boninfante tiene avanti la Lube fino al 10-13, ma Milano aumenta la pressione dai nove metri (5 ace nel set) e gira l’inerzia di prepotenza, con un parziale di 6 a 0 caratterizzato da 2 ace di Porro, dagli attacchi di Reggers e da una svista cuciniera (16-13). Medei inserisce Orduna e Dirlic, poi Loeppky per Nikolov. La battuta di Schnitzer e il muro di Kaziyski caricano ulteriormente l’Allianz (20-15). Caneschi e Reggers allungano (23-16). Kaziyski chiude mette la ciliegina dai nove metri (25-17). Il terzo set, con Kaziyski confermato, si apre sul filo dell’equilibrio, ma il muro di Podrascanin e il lungolinea out di Otsuka gelano l’Allianz Cloud (8-11). Gli uomini di Piazza cercano di forzare il servizio come nel parziale precedente, ma Civitanova (64% di positività) regge a muro e sforna una bella combinazione tra Boninfante e Gargiulo (15-17). Il palleggiatore di Civitanova si mette in proprio per il +3 (16-19), il suo centrale si esalta a muro (16-20). Tenuta a galla da Catania, Milano dimezza il divario (18-20). I muri di Bottolo fanno la differenza (19-24). Chiude il primo tempo imprendibile di Chinenyeze (20-25). Nel quarto set c’è di nuovo spazio per Louati. A spezzare l’equilibrio nel quarto set è l’ace di Porro (9-7), l’undicesimo del match per l’Allianz. Lagumdzija con un mani out e Bottolo dai nove metri rimettono la situazione in equilibrio (13-13), mentre il gioco di sponda di Nikolov e il successivo errore di Reggers valgono il sorpasso con break (14-16). Il set prosegue in grande equilibrio, ma Civitanova difende il vantaggio. Sul 18-19 il palazzetto si gasa per l’ingresso di Piano ed esulta per il pari di Otsuka dopo una difesa di Porro (21-21). Il lungolinea di Nikolov e il muro di Chinenyeze tingono di biancorosso la volata (21-23). Il servizio errato di Porro e l’attacco a rete di Louati mandano la Lube in Semifinale (22-25). Tabellino Allianz Milano - Cucine Lube Civitanova 1-3 (17-25, 25-17, 20-25, 22-25) Allianz Milano: Porro 5, Louati 8, Schnitzer 10, Reggers 15, Kaziyski 5, Caneschi 3, Staforini (L) ne, Larizza, Catania (L), Barotto, Gardini, Otsuka 16, Zonta, Piano. All. Piazza. Cucine Lube Civitanova: Boninfante 4, Bottolo 15, Chinenyeze 9, Lagumdzija 18, Nikolov 14, Podrascanin 3, Bisotto (L) ne, Balaso (L), Poriya 1, Gargiulo 3, Loeppky, Orduna, Dirlic, Tenorio ne. All. Medei. ARBITRI: Curto (TS) e Cappello (SR). NOTE: Durata: 29’, 24’, 27’, 32’. Totale: 1h 52’. Milano: battute sbagliate 18, ace 11, muri 3, attacco 44%, ricezione 31% (11% perfette). Civitanova: battute sbagliate 16, ace 3, muri 13, attacco 54%, ricezione 39% (19% perfette). Spettatori: 2933. MVP: Boninfante. (Credit foto: Alessandro Pizzi)

Recanatese, Romitelli studia da bianconero: il giovane difensore si allena con la Juventus
Leonardo Romitelli, difensore classe 2008 della Recanatese, sta vivendo un'importante esperienza formativa con la Juventus. Il giovane calciatore originario di Monte San Giusto si trova a Torino, presso le strutture dell'Allianz Training Center, per svolgere alcune sessioni di allenamento con il club bianconero. Romitelli ha fatto tutta la trafila alla Sangiustese, prima di trasferirsi la scorsa stagione all'Ancona. Quest'anno, fino a dicembre, ha giocato con la Civitanovese, per poi passare alla Recanatese, che conferma così il suo occhio lungo in fatto di giovani promettenti. Per il giovane difensore dunque un'opportunità di grande prestigio quella con la Juventus, dove avrà la possibilità di misurarsi con il top del calcio italiano e di apprendere dai migliori nel settore. Chissà, vista la poca affidabilità della difesa della prima squadra in questo momento, magari alla Continassa stanno già pensando a una soluzione per il futuro… Meglio tenere d'occhio il ragazzo.

Sacchi ritrova la Serie A: il fischietto di Macerata designato per lo scontro salvezza Verona-Parma
Sarà Gianluca Sacchi l’arbitro designato per il posticipo della 30esima giornata di Serie A tra Verona e Parma, in programma lunedì 31 marzo alle 18:30 allo Stadio Bentegodi. Il fischietto della sezione di Macerata torna a dirigere un incontro della massima serie dopo oltre due mesi di assenza: la sua ultima apparizione in A risale infatti al 19 gennaio, quando arbitrò Cagliari-Lecce. Nel frattempo, ha collezionato diverse direzioni in Serie B e una presenza nella Cyprus League. Quella di lunedì sarà la nona direzione stagionale di Sacchi in Serie A, la 64esima complessiva nella massima serie italiana. L’arbitro maceratese ha già incrociato il Verona in questa stagione, dirigendo la sfida della prima giornata contro il Milan, terminata con una vittoria per 2-1 dei ducali. Complessivamente, sono dieci i precedenti tra Sacchi e la squadra gialloblù tra Serie A e Serie B, con un bilancio di quattro vittorie, tre pareggi e tre sconfitte. Per il Parma, invece, sarà il primo incrocio stagionale con il direttore di gara marchigiano. In carriera, Sacchi ha arbitrato i crociati in dodici occasioni tra Serie A e Serie B, con un bilancio di sei vittorie, due pareggi e quattro sconfitte. La sfida avrà un peso determinante nella corsa alla salvezza, con entrambe le squadre attualmente fuori dalla zona retrocessione, ma ancora in bilico. Il Verona di Zanetti, con i suoi 29 punti, ha un margine di sette lunghezze sull’Empoli terzultimo, mentre il Parma, che ha recentemente affidato la panchina all’ex difensore dell’Inter Christian Chivu, occupa il quartultimo posto con soli tre punti di vantaggio sulla zona rossa. Un risultato positivo sarà quindi fondamentale per entrambe le formazioni nella lotta per la permanenza in Serie A.

Maceratese - Tegola Gagliardini, 4-5 settimane di stop: i biancorossi 'nelle mani' dei propri giovani
La Maceratese ha fornito un aggiornamento sulle condizioni di Federico Gagliardini, infortunatosi durante la gara contro l'Osimana. Gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione del muscolo retto femorale, che costringerà il portiere biancorosso a uno stop di circa 4-5 settimane per consentire un completo recupero. L'assenza di Gagliardini rappresenta una tegola non da poco per la squadra, che dovrà fare a meno del suo estremo difensore titolare nelle ultime tre partite di campionato, inclusi due big match in rapida successione contro Chiesanuova e K Sport Montecchio Gallo. La società aveva valutato l'opzione di intervenire sul mercato per assicurarsi un portiere più esperto rispetto ai giovani Nicolò Sansaro, classe 2005 scuola Jesina e Paride Marchegiani, classe 2006 scuola Treiese e tra l'altro, ironia della sorte, originario proprio di Chiesanuova, prossimo avversario della Rata. Dopo attente riflessioni, la dirigenza avrebbe deciso di puntare sui propri elementi, non trovando sul mercato alternative che offrissero le giuste garanzie. In effetti, prendere un nuovo portiere a sole tre giornate dalla fine del campionato sarebbe stato un azzardo. A meno che non dovesse spuntar fuori una soluzione affidabile e fattibile all'ultimo momento, dunque la Maceratese andrà avanti con i propri portieri. Questa scelta riflette la filosofia della Maceratese di valorizzare i propri giovani talenti. Inoltre, l'impiego di un under tra i pali potrebbe offrire un vantaggio tattico a mister Possanzini, che avrebbe la possibilità di schierare un giocatore "over" in più in mezzo al campo. (Foto di Francesco Tartari)

"Cori irridenti e lancio di bottigliette di plastica contro un giocatore del Teramo": multa salata per la Civitanovese
Non solo la sconfitta di misura contro il Teramo. La Civitanovese si ritrova ora a fare i conti anche con una multa di 1.300 euro, inflitta dal giudice sportivo a seguito di quanto accaduto durante il match casalingo. L'episodio incriminato si è verificato attorno all'82’ minuto, quando l'attaccante del Teramo, Federico Anginelli, è rimasto a terra per diverso tempo dopo uno scontro di gioco. Una volta rialzatosi il giocatore biancorosso ha percorso il perimetro del campo sotto la gradinata, attirando le proteste e le lamentele della tifoseria rossoblù. Secondo quanto riportato nel comunicato ufficiale, "i sostenitori della Civitanovese hanno rivolto cori irridenti nei confronti del giocatore, arrivando anche a tentare di colpirlo con due bottigliette di plastica mezze piene e un bicchiere d'acqua vuoto". Comportamenti che non sono passati inosservati e che hanno portato all'ammenda di 1.300 euro, da regolarizzare entro il 14 aprile.

Da Treia a Londra: il dt della Lube Academy Federico Giunti in campo con le leggende del Milan
Domenica scorsa, il Tottenham Hotspur Stadium ha ospitato una partita dal sapore speciale: Spurs Legend contro Milan Glorie. Un'occasione unica per rivedere in azione campioni del passato che hanno fatto la storia del calcio internazionale. La gara si è conclusa con una netta vittoria per i londinesi, che si sono imposti per 6-2 grazie a una tripletta di Robbie Keane. Tra le fila rossonere, accanto a icone come Dida, Cafu, Ambrosini, Serginho e Pirlo, è sceso in campo anche Federico Giunti, ex centrocampista del Milan e attuale direttore tecnico della Lube Academy, progetto nato a Treia con l'obiettivo di offrire ai giovani un ambiente dove sport, educazione e crescita personale si intrecciano. Giunti è sceso in campo dal primo minuto, formando una solida mediana con Ambrosini, e sfiorando addirittura il gol, negato solo da un grande intervento del portiere degli Spurs Gomes. Nella ripresa ha poi lasciato il posto a Zaccardo. Giunti ha vestito la maglia rossonera dal 1999 al 2001, collezionando 54 presenze e un gol, e vincendo uno scudetto nel suo primo anno al Milan. Tra il 2018 e il 2022 ha allenato la formazione Primavera, continuando a lasciare il segno nel club. Nella stagione 2016/17 è stato anche allenatore della Maceratese in Serie C. Oggi, la sua esperienza è al servizio della Lube Academy, inaugurata lo scorso 17 marzo. La struttura rappresenta un punto di riferimento per i giovani del territorio, unendo sport e formazione in un percorso che mira alla crescita personale e collettiva. La presenza di una figura come Giunti non potrà che arricchire il progetto, portando con sé la passione e la professionalità maturate in una carriera da protagonista. (Credit foto: AC Milan)

Montefano, vittoria salvezza con l'Urbania. Bonacci: "Pronti per l'ottavo anno in Eccellenza"
Con il successo ottenuto nell'ultimo turno contro l'Urbania, il Montefano ha ufficialmente conquistato la matematica salvezza in Eccellenza con ben tre giornate di anticipo. I viola hanno vinto meritatamente per 2-1, grazie alle reti di Nardacchione al 38’ e Rombini al 69’. I durantini avevano accorciato le distanze quasi allo scadere con Franca, creando qualche brivido, prontamente allontanato dal triplice fischio dell’arbitro. Un successo che segna un traguardo importante per la squadra, che così si garantirà l’Eccellenza per l’ottavo anno consecutivo. Un risultato importante per un paese di di nemmeno 4mila abitanti, ma con una società ormai consolidatasi ai massimi livelli del calcio regionale. A margine di questa storica conquista, il presidente Stefano Bonacci ha voluto esprimere la sua soddisfazione per il lavoro svolto dalla squadra e dalla società durante tutta la stagione. "La vittoria di ieri è stata proprio la fotografia del campionato di quest’anno: una partita che potevamo tranquillamente vincere 4-0, ma che invece alla fine stava per farsi complicata, soffrendo più di quanto il campo avesse detto. Era già successo contro Maceratese e Montegranaro, perciò l’annata è questa." ha dichiarato Bonacci, facendo riferimento ad alcuni risultati che hanno sfavorito la sua squadra nonostante prestazioni comunque all'altezza. Un percorso che dunque non è stato affatto semplice, anzi. A dicembre, dopo un inizio difficile e una serie di risultati che facevano fatica ad arrivare, il Montefano aveva optato per l'esonero dell'allenatore Manisera e all’arrivo di Amadio in panchina. Un cambio che, viste le conseguenze, si è rivelato decisivo. "Se qualcuno a dicembre mi avesse chiesto se avessimo raggiunto la matematica salvezza a 3 giornate dalla fine, ci avrei messo subito la firma. Pur soffrendo, siamo usciti bene da un periodo complicato iniziale. Merito dell’allenatore che ha saputo prendere una strada e portarla avanti, merito dei giocatori che nelle difficoltà hanno saputo seguire l’allenatore, e merito della società che ha saputo dare tranquillità all’ambiente, senza mettere troppe pressioni alla squadra." Determinanti sono state anche alcune mosse di mercato effettuate dalla società a dicembre, con l'arrivo di giocatori di grande esperienza come Alla e Ferretti, che hanno dato un impulso decisivo a una squadra che aveva bisogno di leadership e carisma. "Avevamo bisogno di giocatori che non avessero solo caratteristiche tecniche, ma anche carisma e personalità forti. L’arrivo di Ferretti, il ritorno di Alla e il rientro di Palmucci ci hanno aiutato sotto questo punto di vista. È aumentato il valore tecnico, ma anche quella dose di esperienza nello spogliatoio che aiuta ad affrontare le situazioni negative nel modo giusto." L'esonero di Manisera, come ricordato dal presidente, rimane comunque un episodio abbastanza isolato nella storia del club viola, che nonostante le difficoltà, ha sempre mantenuto la sua stabilità, cambiando solo tre allenatori in 22 anni di gestione. "Non è la prima volta che succede che la stagione parte male. Su 22 anni di gestione della prima squadra abbiamo cambiato solo 3 allenatori. Non è una cosa che amiamo fare. Però quando non si può fare a meno bisogna farlo. Quello che ci è piaciuto però è il livello di prestazione raggiunto nell’ultimo periodo. Siamo arrivati a salvarci a 3 giornate dalla fine, soffrendo, ma l’abbiamo fatto attraverso le prestazioni. Questo è quello che ci dà maggiore soddisfazione." Un doveroso riferimento anche alla situazione del Fano, che con la sua esclusione ha avuto un impatto sulle classifiche, facendo perdere al Montefano qualche punto di vantaggio in classifica. "Se non fosse stato escluso il Fano saremmo arrivati alla partita con l’Urbania con un filino di tranquillità in più", ha commentato il presidente. Guardando alle ultime partite, Bonacci ha sottolineato l’intenzione di onorare il campionato e di proseguire con il massimo impegno fino all’ultima giornata, pur con un po' di serenità acquisita dalla salvezza matematica. "Affronteremo le ultime partite onorando il campionato e garantendone il corretto prosieguo. Vincendole tutte avremmo la possibilità di chiudere a 40 punti, che ha sempre un altro sapore rispetto a finire con 30 punti." Sul futuro il presidente non si sbilancia, godendosi intanto la meritata salvezza. "Per la prossima stagione l’unica cosa certa è che faremo l’Eccellenza per l’ottavo anno consecutivo, e non è affatto poco. Non so nemmeno se otto anni fa una cosa del genere era pronosticabile. Poi col mister ci siamo trovati bene, ha svolto alla grande il compito che gli era stato affidato. Poi vai a capire l’anno prossimo cosa succede." Infine, Bonacci ha dato il suo parere sul duello finale tra Montecchio e Maceratese per la vittoria del campionato. Per lui, il Montecchio parte leggermente favorito, ma la sfida di domenica contro il Chiesanuova della Maceratese potrebbe rivelarsi decisiva. "Secondo me sono entrambe un po’ a corto di benzina. Mi sembra che il Montecchio riesca a vincere le partite sforzandosi di meno. Non è più forte e non è meno forte, ma ha una quadratura diversa e subisce meno gol. La Maceratese per vincere deve per forza giocare bene. Come tutte le squadre di Possanzini non sa vincere giocando male e questo nella fase finale di un campionato così tirato può non essere un pregio. Le metto alla pari ma, non me ne vogliano gli amici di Macerata, il Montecchio è leggermente favorito. Anche se la prossima partita della Maceratese contro il Chiesanuova potrà dire molto".

Cbf Balducci Paoloni, l'Under 16 si laurea campione provinciale: le arancionere dominano la finale
Un nuovo successo per il settore giovanile arancionero: la Under 16 targata Cbf Balducci Paoloni Macerata (in collaborazione con la Volley School, formata insieme alle società Paoloni Appignano e Volley Macerata) ha infatti conquistato ieri il titolo di campione provinciale nella fase finale di categoria, disputata nella giornata di domenica 24 marzo negli impianti di Montecassiano (in semifinale) e Recanati (nella finalissima). La formazione guidata da coach Nicola Bacaloni, direttore tecnico del settore giovanile, e dalla vice coach Arianna Pagnanini, ha nettamente vinto le due sfide: 3-0 nella semifinale che le vedeva di fronte a Il Ponte Morrovalle (25-9, 25-17, 25-17 i parziali) e poi altro 3-0 nell’atto conclusivo contro le pari età della Paoloni Appignano (25-20, 25-15, 25-9) Un'altra bella vittoria, che segue di pochi giorni il titolo provinciale conquistato dalla under 18 Cbf Balducci Paoloni Macerata. Grazie al successo dell'under 16 (che si conferma campione provinciale), quindi, è doppietta arancionera: ora questa formazione sarà protagonista nella fase regionale per cercare di conquistare nelle prossime settimane il titolo di campionesse marchigiane. Di seguito le ragazze dell'under 16 che hanno conquistato il titolo provinciale: Aleandri Minerva, Battistelli Gaia, Biondi Aurora, Calisti Lucrezia, Capodacqua Alessia, Cetraro Vittoria, Diaferia Cristina, Garbuglia Viola, Mennecozzi Maria Laura, Paolini Giada, Pepa Vittoria, Rinaldesi Stella Maria, Spernanzoni Luce, Zamponi Alice.

Club Vela Portocivitanova, Cristiana Mazzaferro all'ottavo mandato: è di nuovo presidente
A seguito dell’assemblea annuale dei soci per il rinnovo delle cariche del consiglio direttivo del Club Vela Portocivitanova, tenutasi sabato 22 marzo, Cristiana Mazzaferro è stata riconfermata presidente del club per il quadriennio 2025/2028, suo ottavo mandato. Laureata in economia, Mazzaferro ha all'attivo due titoli mondiali nella classe 420, che le hanno valso la medaglia d'oro al valore atletico del Coni e, come dirigente, la Stella di bronzo al merito sportivo Coni, per i servigi resi alla vela e allo sport in generale. È a capo del club velico civitanovese dal 2004, anno della sua prima nomina. Ad affiancarla il nuovo consiglio direttivo così formato: Andrea Netti (vicepresidente), Stefano Cossiri (tesoriere), Oscar Monina (segretario), Armando Pierdomenico (direttore sportivo), Francesco Elisei ed Andrea Emili (consiglieri), Augusto Moretti e Vittorio Palmieri (consiglieri con delega ai pontili). Sono stati nominati supplenti Luca Avallone, Pacifico D’Ettorre e Giacomo Sabbatini. Il nuovo Collegio dei Probi Viri è invece formato da Augusto Cingolani, Filippo Capparuccini ed Antonio Paoletti. Durante l’assemblea sono stati annunciati anche gli eventi sportivi nazionali che il Club Vela civitanovese ospiterà nel 2025: Campionato Italiano ILCA Master 23/25 maggio e 5^ Tappa Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving 17/19 ottobre. "Onorata ed orgogliosa di proseguire questa carica - il commento della rieletta presidente Cristiana Mazzaferro - la sfida che voglio raccogliere è quella di fare sempre meglio, per poter permettere al Club e alle persone che si rivolgono a noi di crescere. Nel mondo della vela è oggi fondamentale indirizzarsi verso un miglioramento continuo, per andare oltre i traguardi prefissati".

Chiesanuova e Montecchio Gallo - Pari e spettacolo, Mobili: "L'integrità di questa squadra non si discute" (VIDEO)
Il big match della 27esima giornata di Eccellenza fra la terza forza del campionato Chiesanuova e la co-capolista K Sport Montecchio Gallo si è concluso a reti bianche, ma non sono mancate le emozioni. I treiesi hanno fallito un calcio di rigore, mentre i pesaresi sono andati più volte vicini al sorpasso decisivo (leggi la cronaca). In mezzo tanto agonismo e tanta lotta, in un confronto che non ha tradito le aspettative. Col contemporaneo pareggio dell’altra capolista, la Maceratese, raggiunta in extremis dall’Osimana, la situazione in vetta rimane invariata con 3 giornate al termine del campionato. A fine gara il tecnico del K Sport Montecchio Gallo, Giuseppe Magi, ha commentato con soddisfazione la prestazione dei suoi: “Non è tanto il punto fine a sé stesso quanto la prestazione a rendermi contento. Abbiamo affrontato un Chiesanuova forte, agguerrito, che ci ha messo spesso e volentieri in difficoltà. Però non ci siamo disuniti, abbiamo provato a vincerla ma non ci siamo riusciti, credo più per merito dell'avversario che demerito nostro. Mi è piaciuto l'atteggiamento della mia squadra. Per me è un grandissimo punto questo di Chiesanuova”. Magi ha poi aggiunto: “Siamo orgogliosi del percorso fatto fino ad oggi. Quando eravamo dietro l'obiettivo era quello di accorciare il più possibile in vista dello scontro diretto del 6 aprile, decisivo per la vittoria finale. Ci siamo. Dobbiamo essere bravi domenica prossima ad arrivare alla partita con la Maceratese in modo da poterli staccare o rimanere comunque a pari punti, per giocarci il campionato con l'orgoglio del grande lavoro che abbiamo fatto”. Dall’altra parte, il presidente del Chiesanuova, Luciano Bonvecchi, ha commentato: “Una bella partita di fronte a una grande cornice di pubblico. La vittoria sarebbe stata la ciliegina sulla torta. Con le coincidenze che si sono verificate sarebbe stata clamorosa. Non ci avrebbe rimesso in corsa, ma ci avrebbe galvanizzato al massimo. Loro sono furbi e cinici ed è dura giocarci contro”. Il Chiesanuova chiuderà il campionato con una giornata di anticipo vista l’esclusione dell’Alma Juventus Fano. Bonvecchi ha aggiunto: “Speriamo di chiudere con una vittoria e poi andare a fare i playoff. Ancora non si può dare per scontato, ma alcuni risultati dagli altri campi ci hanno aiutato a non compromettere tutto. Peccato per il rigore sbagliato da Mongiello, dispiace sia per noi che per lui. Si sente sulle spalle il peso di questo errore, ma la vita va avanti. Sicuramente se avesse segnato stasera avremmo sognato di più”. Infine, il tecnico del Chiesanuova, Roberto Mobili, ha elogiato la prestazione dei suoi ragazzi: “Abbiamo fatto una grande partita al cospetto di una squadra per cui la classifica parla da sola. Ci tenevamo a provarla a vincere. Va fatto un plauso a questi ragazzi perché hanno interpretato bene la gara. Un plauso a Mongiello, che nonostante abbia sbagliato il rigore ha fatto una grande partita. Purtroppo capita di sbagliare, ma siamo orgogliosi di avere un capitano come Mongiello. Ho sentito qualcosa che non mi è piaciuto sull’integrità della nostra squadra, che invece non si discute. Noi daremo tutto fino alla fine, poi sarà il campo a dire la sua, ma sull’integrità di questi ragazzi non si passa”.

Campionato regionale under 14 a Loro Piceno: ottimi risultati per la Macerata Scherma
Nel fine settimana si è svolta la due giorni di scherma giovanile a Loro Piceno, con il campionato regionale under 14 - Trofeo Coni e la prova regionale promozionale Under 10. Entrambe le gare sono state organizzate dalla Macerata Scherma grazie all'ospitalità del comune di Loro Piceno che ha messo a disposizione il palazzetto dello sport ed il supporto logistico/ricreativo. Grande interesse e attenzione da parte delle istituzioni e del pubblico. Erano presenti - tra gli altri - Robertino Paoloni, sindaco di Loro Piceno, Fabio Romagnoli, Fiduciario Coni della Provincia di Macerata, Stefano Angelelli, presidente del Comitato Regionale Marche della Federazione Italiana Scherma.. Le soddisfazioni non sono mancate per la scherma maceratese sia sul piano organizzativo che su quello dei risultati sportivi. Sono stati oltre 200 i giovani atleti partecipanti, provenienti dalle 11 società di scherma delle Marche. Nella giornata di sabato si è svolta la gara Under 10 che ha visto salire in pedana 95 bambini dai 5 ai 10 anni suddivisi nelle varie categorie di età. Ben 13 i partecipanti della Macerata Scherma: Tommaso Beccacece, Annibale Bonsanto, Chiara Bracalente, Leonardo Cecconi, Paolo Di Fede Pilato, Giulio Gabrielli, Ginevra Micucci Cecchi, Carlotta Montecchiari, Diana Moretti, Luce Salvi, Lorenzo Sepi, Nina Torresi, Mathias Trillini. La maggior parte di loro hanno cominciato a praticare la scherma nel corrente anno sportivo. Molto apprezzati sono stati non solo i miglioramenti tecnici, ma le qualità comportamentali che questa disciplina sportiva ha trasmesso. Sia in caso di vittoria che di sconfitta sono stati tutti premiati ed hanno potuto festeggiare la giornata con un sorriso. Domenica 23 è marzo stata la volta dei ragazzi da 10 a 14 anni, impegnati nel Campionato Regionale - Trofeo Coni. Sono stati 210 i partecipanti suddivisi tra le specialità del fioretto e della spada. Tre podi conquistati dalla Macerata Scherma con Valerio La Porta, Agata Parenti e Alice Pieroni, tutti al terzo posto nella classifica finale. Ottime le prove anche di Pietro Ciccarelli, giunto quinto nella categoria allievi di fioretto per una sanzione arbitrale dovuta ad una ingenuità, Chiara Bracalente che ha terminato al settimo posto la gara di esordio nella categoria agonistica, Nina Torresi giunta dodicesima, anche per lei era la prima gara agonistica, è stata frenata dall'emozione nella sua prima esperienza in una competizione di questo tipo. La soddisfazione più grande è stata però quella di vedere nuovo interesse per la scherma da parte dei genitori che scoprono una disciplina formativa, corretta e fonte di grande amicizia fra avversari, maestri e pubblico.