La Vigor Basket Matelica mette a segno un nuovo colpo in vista della stagione 2026/2027 con l’ingaggio di Vittorio Liberati.
Guardia classe 2005, alta 193 centimetri, il nuovo giocatore vigorino arriva dalla B-Chem Civitanova, formazione impegnata in Serie B Interregionale. Nato a Roma, Liberati è cresciuto nel settore giovanile dell’Olimpia Roma, società con cui ha debuttato tra i senior nella stagione 2022/2023 in Serie D, chiudendo con una media di 18,2 punti a partita.
Successivamente ha vestito la maglia del Basket Roma in Serie C, prima del passaggio alla Virtus Civitanova nell’estate 2024. Con la formazione civitanovese ha disputato due stagioni in B Interregionale, crescendo progressivamente fino agli 11,2 punti di media dell’ultima annata.
Tiratore di grande affidabilità, Liberati ha saputo negli anni ampliare il proprio bagaglio tecnico, diventando un elemento capace di offrire diverse soluzioni sul perimetro.
«Ho scelto Matelica perché fin dal primo contatto ho percepito grande serietà e tanta ambizione – ha spiegato Liberati –. Entrare in una squadra con un progetto così importante mi motiva tantissimo. Sono convinto che possa aiutarmi a continuare il mio percorso di crescita in un campionato competitivo come la Serie B Interregionale».
Soddisfatto anche coach Alberto Barbarossa: «Vittorio è un giocatore giovane, interessante e che viene da un’ottima stagione. Ha grandi potenzialità e ampi margini di miglioramento».
Per il direttore sportivo Luca Usberti, Liberati rappresenta il profilo ideale per il progetto biancorosso: «È un ragazzo giovane e motivato, con ancora importanti margini di crescita. Ha mostrato una crescita costante e una grande solidità, oltre a una spiccata pericolosità perimetrale che ci permetterà di ampliare le soluzioni offensive».
È ripartita con entusiasmo la stagione dell’Audax Settempedana, che si è presentata ufficialmente allo Javà in vista del secondo campionato consecutivo in Terza Categoria.
La società granata ha incontrato giocatori, dirigenza e sostenitori in un momento conviviale che ha dato il via al nuovo percorso sportivo. «L’obiettivo principale è divertirci giocando a calcio e far divertire i nostri supporters – ha spiegato il presidente Carlo Sfrappini – ma anche migliorare il risultato della nostra prima esperienza dello scorso anno. Sarà una stagione lunga, in cui avremo bisogno di tutti».
Confermato in panchina Michele Palazzi, che potrà contare su una rosa rinnovata e pronta ad affrontare la nuova annata. Tra i nuovi arrivi figurano il portiere Lorenzo Tamburri, i difensori Gianluca Colonnelli e Nicola Rapaccioni, il centrocampista Fabio Canullo, gli attaccanti Luca Rocchi e Michael Maddaluno, oltre all’ultimo innesto di Lorenzo Palazzi.
Confermati anche diversi protagonisti della passata stagione, tra cui il capitano Lorenzo Sparvoli, i portieri Paolo Sincini, i difensori Francesco Baldi, Riccardo Acuti, Filippo Ciccotti, Daniel Galasso, Roland Baruni e Lorenzo Paciaroni, i centrocampisti Michał Pinkowski, Francesco Milantoni, Edoardo Magnapane, Luca Biciuffi e Michele Rosu, oltre agli attaccanti Leonardo Cappellacci, Roberto Pelagalli e Francesco Gasparrini.
A completare lo staff e il gruppo anche il prezioso supporto di Giuseppe Bonifazi, tornato operativo nel ruolo di magazziniere.
Ora per l’Audax Settempedana è tempo di tornare sul campo: la nuova stagione è pronta a cominciare con l’obiettivo di crescere, divertirsi e costruire un altro importante capitolo della giovane storia del club.
A.S. Volley Lube comunica l’ingaggio dello schiacciatore serbo Miran Kujundzic, giocatore classe ’97 per 196 centimetri d’altezza. Grazie alla firma del nazionale serbo, reduce dalla Volleyball Nations League 2026, la Cucine Lube Civitanova completa il reparto e definisce il roster per la stagione 2026/27, composto da 14 giocatori. Il posto quattro balcanico approda in biancorosso dopo un percorso di crescita che lo ha visto protagonista in alcuni dei tornei più competitivi d'Europa, fino a conquistare la Nazionale.
Finalista della Supercoppa polacca nella scorsa stagione con la maglia di JSW Jastrzebski Wegiel e connazionale del direttore sportivo Marko Podrascanin, Kujundzic ha mosso i primi passi nel mondo del volley in patria, nello Spartak Subotica, per poi vincere vari titoli con il Vojvodina NS Seme Novi Sad e compiere il salto verso la pallavolo internazionale nel campionato francese. Prima un anno al Tourcoing Lille Metropole, poi due stagioni nel Paris Volley. Un ulteriore step è arrivato nelle annate successive. Dopo una prima esperienza in Polonia con MKS Slepsk Malow Suwalki e una parentesi in Turchia nel Galatasaray HDI Istanbul, Kujundzic è tornato in Plus Liga grazie alla chiamata del PGE Skra Belchatow nel 2024/25. Infine, la stagione nello Jastrzebski e, ora, la chiamata a sorpresa della Lube Volley.
Alla corte di Giampaolo Medei arriva un atleta abituato a competere per obiettivi importanti. Nel palmares personale, la new entry vanta tre Scudetti vinti nella Super League Serba e una Coppa Serba e un argento con la Nazionale U21 al Campionato Balcanico del 2016, chiuso da miglior realizzatore.
“La trattativa con la Lube è iniziata pochi giorni fa - dichiara il laterale serbo dopo la firma -. Il ds biancorosso Marko Podrascanin, mio ex compagno di squadra e amico, mi ha contattato illustrandomi il progetto tecnico e le aspettative dello staff. Ci ho riflettuto, ma ho capito subito l’importanza di venire a Civitanova e compiere questo passo per la mia carriera. Devo ancora rendermi conto del tutto di essermi legato a un Club così prestigioso. Ora faccio parte di una realtà vista ovunque come simbolo di vittoria ai massimi livelli. Sarà un onore vestire la maglia biancorossa e poter dire, un giorno, di aver giocato in SuperLega con una squadra di fama mondiale!”.
US Tolentino conferma Facundo Garcia Rodriguez, il centrocampista argentino che continuerà a vestire la maglia cremisi anche nella prossima stagione. Una conferma importante per la società, che punta sulla continuità e sull’esperienza del giocatore arrivato nella seconda parte dello scorso campionato.
Garcia Rodriguez ha già conosciuto l’ambiente tolentinate e il valore della maglia cremisi, mettendosi a disposizione della squadra e dello staff tecnico. Ora è pronto a proseguire il suo percorso con l’obiettivo di dare il massimo anche nella nuova stagione.
“Sono felice di restare. In questi mesi ho conosciuto l'ambiente, la squadra e il valore di questa maglia: sento di essere nel posto giusto e voglio dare ancora di più”, ha dichiarato Facundo Garcia Rodriguez.
Il centrocampista ha poi ricordato il periodo vissuto a Tolentino dopo il suo arrivo a stagione in corso: “Mi porto dietro la fiducia del gruppo e dello staff. Mi hanno fatto sentire parte del progetto fin da subito, e questo mi dà ancora più responsabilità nel voler ripagare tutti sul campo”.
Guardando al futuro, Garcia Rodriguez ha fissato i propri obiettivi per la nuova annata: “Voglio farmi trovare pronto e mettere la mia esperienza al servizio della squadra, in ogni partita. Da centrocampista il mio compito è dare equilibrio e aiutare i compagni: darò tutto per questi colori”.
Una conferma che rafforza il legame tra il giocatore e il progetto cremisi, con Garcia Rodriguez pronto a tornare protagonista e a difendere i colori dell’US Tolentino.
L’Associazione Polisportiva Aurora Treia comunica ufficialmente di avere acquisito le prestazioni sportive del giocatore Andrés Linares per la stagione sportiva 2026-2027.
Estremo difensore spagnolo, classe 2007, Linares è cresciuto calcisticamente nei settori giovanili del calcio murciano, maturando esperienze con FC Cartagena, Cartagena FC e UCAM Murcia.
Nella stagione 2025-2026 ha difeso i pali del Venafro con cui ha conquistato il Campionato di Eccellenza Molise e la Coppa Italia Dilettanti – Fase Regionale, contribuendo inoltre al percorso della squadra molisana nella fase nazionale della competizione.
Un giovane portiere che porterà in dote entusiasmo, ambizione e un importante bagaglio di esperienza accumulato tra Spagna e Italia.
Tutta la società biancorossa dà il più caloroso benvenuto ad Andrés Linares augurandogli una stagione ricca di soddisfazioni personali e di squadra.
“Ho deciso di venire all’Aurora Treia per la professionalità della società, per il suo modo di gestire, lavorare e per l’attenzione rivolta ai giovani come me. Sono venuto per continuare il mio percorso di crescita e per raggiungere gli obiettivi insieme ai miei compagni. Mi sono sentito subito ben accolto da tutti e penso di aver trovato un ottimo ambiente lavorativo” ha dichiarato il giocatore.
È tutto pronto per la 35ª edizione della cronoscalata Sarnano-Sassotetto, appuntamento valido per il Campionato Italiano Velocità Montagna Zona Nord e per la 18ª edizione del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, oltre che per l’interessante Centroitalia Hillclimb Cup.
Un clima mite ha accolto ai piedi dei Monti Sibillini i protagonisti dei due campionati, pronti a sfidarsi sui tornanti dell’impegnativo percorso di 9.927 metri. Il centro storico di Sarnano, città termale, è tornato ad animarsi con i colori delle vetture e dei camion in attesa del confronto agonistico con il cronometro.
La regia dell’Automobile Club Macerata, in gemellaggio con l’AC Perugia, e dell’ASD AC Macerata ha predisposto ogni dettaglio per ospitare la doppia sfida tricolore. Tra i protagonisti presenti anche i vincitori della passata edizione, a partire dall’abruzzese Stefano Di Fulvio, unico pilota capace di aggiudicarsi la Sarnano-Sassotetto sia nella versione moderna sia in quella storica, con un bilancio di un successo nella gara moderna e tre nelle storiche.
Atteso anche Giuliano Peroni, che nella categoria storica ha costruito un vero dominio familiare con sette successi consecutivi, sei ottenuti da Stefano e uno dal padre nella scorsa edizione. Quest’anno Di Fulvio sarà al via con una Osella Pa20S, dopo l’abolizione regolamentare delle monoposto, che impedirà di rivedere in gara l’imbattibile Martini-Bmw di Formula 2.
Le salite di prova e le salite di gara, tornate a essere due dall’edizione 2025, saranno precedute da spettacolari parade di vetture Gran Turismo con protagoniste Lotus, Porsche, Bmw, Lancia e altri prestigiosi marchi, un ideale antipasto allo spettacolo delle auto da competizione.
Tra i ritorni più attesi c’è quello del sardo Omar Magliona, di nuovo a Sarnano dopo l’ultima presenza nel 2018: “È una gara dal fascino antico, molto selettiva, tecnica, sono tornato con piacere. Alla mia Nova Proto Np03 di classe 1150 mancano ancora dei chilometri, è divertentissima, curata bene da Dalmazia Motorsport e stiamo crescendo insieme”.
Il vincitore della passata edizione Stefano Di Fulvio punta al bis: “La Sarnano-Sassotetto ha uno dei tracciati più tecnici d’Italia, ho avuto la fortuna di farla sia con le storiche che con le moderne, vincendo sia sul bagnato che sull’asciutto ed abbiamo accumulato importante esperienza. Abbiamo dei dati buoni e con il miglioramento dell’asfalto che abbiamo notato e per la prima volta con il turbo, sarà una buona occasione per fare anche dei test. Come avversario principale dobbiamo tenere d’occhio soprattutto Achille Lombardi. Ringraziamo gli organizzatori per l’ospitalità”.
Nel 4° Raggruppamento del Campionato Italiano Autostoriche è tornato in testa il siciliano Totò Riolo, pronto a dare battaglia anche sulle strade marchigiane: “Sono qua per onorare questa gara, per conquistare più punti possibili, per cui Sarnano era una tappa obbligatoria ed a me piace molto, sono quattro-cinque volte che sono presente. Vengo sempre volentieri, dal Sestriere siamo tornati in testa, speriamo di far ancora bene”.
La Vigor Basket Matelica è lieta di annunciare la conferma per la stagione 2026/2027 di Alessio Mazzotti. Ala classe 2003, 198 centimetri di altezza, per lui sarà la quarta stagione consecutiva in canotta Halley.
Nato a Ravenna ma cresciuto a Riccione, “AirMazzo” è reduce da una stagione in cui, al rientro dopo un 2024/2025 ridotto ai minimi termini a causa di un infortunio, è tornato ad esprimersi su altissimi livelli, che i 10,3 punti a partita esprimono solo parzialmente. Per lui parlano l’energia, i voli sopra al ferro e la dedizione alla causa che l’hanno trasformato anno dopo anno in uno dei beniamini del pubblico biancorosso: un vero matelicese acquisito. Il giocatore romagnolo si è fatto ben volere da tutti con i suoi modi gentili fuori dal campo ma soprattutto con la versatilità e l’inesauribile energia che mette dentro al campo, che ne ha fatto una pedina imprescindibile della Vigor delle ultime stagioni. Nonostante i 23 anni, Mazzotti ha comunque già una solida esperienza alle spalle, sia a livello giovanile (dividendosi tra Rimini, Pesaro e Bassano) che senior (Riccione, Firenze e Rieti). La nuova Halley di coach Barbarossa non potrà averlo a disposizione sin da subito, in quanto sta recuperando dall’infortunio alla caviglia che gli ha fatto chiudere anzitempo la scorsa stagione a metà aprile: ma una volta recuperato al 100% sarà un tassello chiave per le rotazioni vigorine.
Queste le sue parole sulla sua riconferma: «Sono molto contento di rimanere a Matelica, seppur reduce da un infortunio complesso. Resto in questa società che è molto più di un club sportivo per me: qui ho trovato una vera e propria famiglia. Voglio ringraziare la dirigenza e lo staff per la straordinaria vicinanza, seguendomi e assistendomi passo dopo passo nel mio percorso di recupero e non vedo l'ora di poter dare anche il mio supporto».
Il commento di coach Alberto Barbarossa: «Alessio viene da un infortunio importante, ma lavoriamo con lui affinché ritorni nelle migliori condizioni per darci quello che ha fatto vedere negli anni scorsi. In termini di intensità, propensione al sacrificio e difesa può aiutarci veramente tanto: ha pochi eguali nel suo ruolo in questa categoria».
Così il ds vigorino Luca Usberti: «Siamo felicissimi di poter contare su Mazzo anche per la prossima stagione. La sua conferma va oltre l' aspetto tecnico. In questi anni difficili, segnati dagli infortuni, ha dimostrato cosa significhi un reale attaccamento alla maglia. Siamo certi che, con il supporto del nostro staff, saprà riprendersi il campo da protagonista e saprà dare un contributo importante alla squadra. Mazzo è quel tipo di giocatore capace di contagiare l'intero palazzetto con la sua energia e la sua intensità difensiva. Il suo rientro sarà un valore aggiunto molto importante per la nostra stagione».
L'Associazione Polisportiva Aurora Treia ha ufficializzato l'acquisizione delle prestazioni sportive del centrocampista Diego Manna, che vestirà la maglia biancorossa nella stagione 2026-2027.
Giocatore giovane e di grande prospettiva, Manna va a rinforzare il reparto di centrocampo portando qualità, dinamismo e importanti margini di crescita. Fin dal percorso nel settore giovanile ha evidenziato spiccate qualità tecniche e caratteriali, distinguendosi per personalità, applicazione e una costante evoluzione che lo ha accompagnato anche nelle prime esperienze con il calcio dei grandi.
Successivamente ha indossato la maglia cremisi del Tolentino, esperienza che gli ha consentito di maturare sia sotto il profilo tecnico sia dal punto di vista caratteriale. Nell'ultima stagione ha inoltre disputato il campionato di Eccellenza con l'Urbania, accumulando ulteriore esperienza in una categoria altamente competitiva.
L'arrivo di Diego Manna rappresenta un tassello importante nella costruzione della rosa dell'Aurora Treia, che continua a puntare su profili di valore e prospettiva, in linea con il progetto tecnico portato avanti dalla società.
L'intera Associazione Polisportiva Aurora Treia ha rivolto al nuovo centrocampista il più caloroso benvenuto, con l'augurio che questa nuova esperienza possa essere ricca di soddisfazioni personali e di successi da condividere con i colori biancorossi.
«Ho delle prime sensazioni molto positive qui all'Aurora Treia perché ho trovato sin da subito un ambiente molto serio dove si lavora bene. Già dai primi allenamenti si percepisce che c'è la voglia di fare una stagione importante.
Ho scelto l'Aurora Treia perché è una società ambiziosa, con idee chiare e molta voglia di crescere; proprio per questo ho deciso di sposare questo progetto. In questi primi giorni mi sto trovando bene e stiamo lavorando insieme per costruire un'identità di gruppo forte, che sarà fondamentale per affrontare la nuova stagione.
Sarà un campionato impegnativo, ma speriamo di toglierci belle soddisfazioni. Personalmente voglio continuare a crescere il più possibile e mettermi a disposizione dei miei compagni. Vogliamo disputare un campionato importante, cercando di raggiungere tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati», ha dichiarato Diego Manna.
Enzo Simonelli, presidente della Lega Serie A originario di Macerata, ha accompagnato il nuovo corso del calcio italiano nel giorno della prima uscita ufficiale del presidente della FIGC Giovanni Malagò insieme al direttore tecnico Paolo Maldini e all’advisor Leonardo. L’occasione è stata l’assemblea della Lega Calcio Serie A a Milano, dove è stato presentato alle società il nuovo assetto del Club Italia e il piano di ristrutturazione tecnica della Federazione.
Al centro del progetto c’è un cambio di mentalità, con la volontà di riportare tecnica e gioco al centro del percorso di crescita del calcio italiano, ricostruendo un sistema che coinvolga tutte le componenti, dalla Nazionale maggiore fino ai settori giovanili.
Simonelli, intervenuto davanti ai giornalisti al fianco di Malagò, Maldini e Leonardo, ha spiegato la linea scelta per la nomina del nuovo commissario tecnico: “Non chiedetegli chi sarà il commissario tecnico, perché non vi risponderanno, ma potranno dirvi quelle che sono le caratteristiche che loro hanno in mente del commissario tecnico. Quindi non parleranno e non chiedetegli di uomini, ma chiedetegli di programmi, perché quello è la cosa su cui ci siamo confrontati”.
Il presidente della Lega Serie A ha poi sottolineato il valore delle scelte compiute da Malagò: “Giovanni Malagò è una persona che ha detto che è abituato a volare alto, ma il motivo per cui la Serie A e poi tutte le altre componenti, Serie C, calciatori e allenatori, hanno poi la sua candidatura è perché sapevamo che volava alto”.
Per Simonelli, la scelta di Maldini e Leonardo come primi collaboratori rappresenta un segnale importante per tutto il movimento: “La prima dimostrazione di come vola alto è appunto aver scelto Paolo Maldini e Leonardo come suoi primi collaboratori. Quindi questa è una garanzia per tutti noi, una garanzia per il Paese”.
La nuova struttura del Club Italia nasce con l’obiettivo di ricostruire il percorso tecnico dalla base, attraverso una maggiore condivisione delle scelte e un coordinamento tra Nazionale maggiore, settori giovanili e tutte le componenti del sistema calcio.
Malagò, Maldini e Leonardo hanno presentato un progetto fondato sul rilancio della metodologia tecnica e su una nuova impostazione del lavoro federale. Tra le priorità anche l’individuazione del nuovo commissario tecnico, figura considerata centrale ma inserita in un piano più ampio di rinnovamento.
Maldini ha spiegato che il ruolo di direttore tecnico della FIGC rappresenta una novità importante e servirà a dare un’identità tecnica al Club Italia e al Settore Tecnico della Federazione. Leonardo ha invece evidenziato la necessità di recuperare terreno sul piano tecnico, puntando su una linea comune che accompagni la crescita dei giocatori dalle giovanili alla Nazionale maggiore.
Simonelli ha infine ribadito la convinzione che il nuovo corso possa riportare presto l’Italia ai vertici del calcio internazionale, grazie alle scelte e alle competenze messe in campo dalla nuova squadra federale.
Aggiornamento
Nelle ultime ore la scelta del commissario sembra essere virata da Pep Guardiola a Andrea Pirlo, dato per certo da fonti nazionali.
Il mercato estivo delle formazioni marchigiane entra nel vivo con nuovi arrivi e importanti conferme in vista della stagione 2026/2027. Tra Eccellenza e Promozione sono tre le operazioni che hanno caratterizzato le ultime ore: l’Aurora Treia ufficializza un innesto di qualità, il Tolentino conferma una pedina fondamentale del reparto difensivo, mentre la Civitanovese accoglie un giovane talento dalla Sambenedettese.
L’Aurora Treia ha annunciato l’arrivo di Luca Senigagliesi, esterno offensivo classe 1998 proveniente dall’Ars et Labor Ferrara, formazione di Eccellenza Emilia Romagna. Un giocatore con un curriculum importante, maturato tra Serie C e Serie D con maglie prestigiose come Recanatese, Sambenedettese e Grosseto.
Senigagliesi porta in dote velocità, tecnica nell’uno contro uno e capacità di giocare su entrambe le fasce offensive. Un rinforzo di spessore per la squadra biancorossa, pronta ad affrontare la storica partecipazione al campionato di Eccellenza nel progetto legato alla Lube Academy.
«Sono molto contento di iniziare questa nuova avventura – ha dichiarato il giocatore – ho trovato un ambiente serio, persone disponibili e tanta voglia di costruire qualcosa di importante. Arrivo con grande motivazione e con la volontà di dare il massimo per questa maglia».
Sul fronte Tolentino arriva invece una conferma importante: Emanuele Strano continuerà a vestire la maglia cremisi. Il difensore rappresenta una garanzia per il reparto arretrato, grazie a esperienza, affidabilità e forte senso di appartenenza ai colori del club.
«Sono orgoglioso di indossare ancora questa maglia – ha spiegato Strano – Tolentino per me significa appartenenza, responsabilità e voglia di dare sempre tutto per questi colori». Il difensore guarda alla nuova stagione con grande determinazione: «Bisogna lavorare, mettere il gruppo davanti a tutto e farsi trovare pronti».
In casa Civitanovese, impegnata nel campionato di Promozione, arriva invece un giovane rinforzo per il reparto difensivo. Dal settore giovanile della Sambenedettese arriva in prestito Luca Fradiani, difensore classe 2008.
Fradiani ha svolto gran parte del proprio percorso calcistico con la società rossoblù, con una parentesi nell’Under 13 della Fermana. Un investimento in prospettiva per la Civitanovese, che punta a valorizzare un giovane profilo e inserirlo nel progetto tecnico della prossima stagione.
Tre operazioni che testimoniano il fermento del calcio marchigiano, con le società impegnate a costruire rose competitive e gettare le basi per una stagione ricca di ambizioni.
Treia si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi dell'estate con la 46ª Disfida del Bracciale, in programma dal 24 luglio al 2 agosto. Per dieci giorni il centro storico si trasformerà in un grande palcoscenico dedicato alla storia e alla tradizione del Gioco del Pallone col Bracciale, con un calendario ricco di rievocazioni storiche, cortei, gare, concerti, dj set, mostre, laboratori, incontri culturali e iniziative pensate per tutte le età.
L'edizione 2026 prenderà il via venerdì 24 luglio con la PRE-DISFIDA. Dalle 21.30 alle 23 spazio al Bracciale Express, giochi senza frontiere tra le vie della città organizzati in collaborazione con Avis Treia, con ritrovo in Piazza della Repubblica e iscrizioni sul sito della manifestazione. Dalle 22 alle 24, al Mercato Coperto, si esibirà DJ TH. Debutterà inoltre Disfidaland, nuova area realizzata insieme all'Associazione Passo dopo Passo APS, con giochi e premi.
Sabato 25 luglio alle 19 aprirà ufficialmente Disfidaland al Mercato Coperto, mentre dalle 22 alle 2 Piazza della Repubblica ospiterà The Night Experience, con i dj Nhora, Kevin, Marco Mosck, Ciro & Skinz, in collaborazione con Euphoria e AzureClub.
La giornata di domenica 26 luglio sarà dedicata alla grande Rievocazione Storica. Dalle 15.30 alle 17 si svolgeranno il Corteo Storico e la riconsegna del Trofeo, con partenza dal centro storico e arrivo tra Piazza della Repubblica e Arena Carlo Didimi. Dalle 17 alle 19 l'Arena ospiterà la Finale Juniores, mentre dalle 22 all'1 la serata si concluderà con The Final Show, dj set di Alex G, Alexander Jr., Giacomo Marignani e Nicola Pigini, ancora in collaborazione con Euphoria e AzureClub.
Il programma musicale riprenderà giovedì 30 luglio. Dalle 21.30 alle 22 è in programma la rassegna Fuori Misura, seguita dall'esibizione di Simona Atzori dalle 22 alle 23. Dalle 23 all'1 saliranno in consolle Luca Moretti, Jeff e Blind Date, con l'organizzazione dell'associazione teatrale Gli Smisurati.
Venerdì 31 luglio, sempre in Piazza della Repubblica, spazio alla musica live con il concerto dei Malvax dalle 22.30 alle 23.30, seguito dal DJ Set Indie Power fino alle 2.
Tra le novità dell'edizione 2026 spicca l'appuntamento di sabato 1 agosto dedicato all'arte del bracciale e del pallone. Dalle 20, nei pressi del Museo del Bracciale, saranno presenti i maestri costruttori Eugenio Montefusco e Daniele Rango, che illustreranno al pubblico tutte le fasi di lavorazione degli strumenti simbolo di questo sport storico. Insieme a loro parteciperà anche l'associazione nazionale Amici della Tornitura, con dimostrazioni di tornitura artistica guidate dal presidente Roberto Fornasari. Per l'occasione il Museo del Bracciale sarà aperto con ingresso libero.
La serata del 1 agosto proseguirà in Piazza della Repubblica con il Crystal Bubble Party Format dalle 22.30 alle 24, seguito dai dj set di DJ JR Stit fino all'1 e di Tommaso Vitanzi fino alle 2.
Il gran finale è previsto domenica 2 agosto. Dalle 14.30 alle 20.30, all'Arena Carlo Didimi, si disputeranno le Semifinali e la Finale Seniores, momento culminante della rievocazione storica. La manifestazione si concluderà in Piazza della Repubblica con la serata Z-Chalet + Multiradio, in programma dalle 22.30 alle 00.30.
Accanto agli eventi principali, la Disfida del Bracciale proporrà per tutta la durata della manifestazione un ricco calendario di laboratori creativi, mostre, esposizioni artistiche, visite guidate, incontri culturali, spettacoli, presentazioni di libri e attività dedicate a bambini, famiglie e appassionati della storia del territorio. Per partecipare ai laboratori e alle visite guidate è richiesta l'iscrizione attraverso il sito disfidadelbracciale.it.
Grande festa in casa Juvenilia per lo straordinario risultato ottenuto da Valentina Buccolini, protagonista ai Campionati Europei di pattinaggio corsa con la conquista della medaglia d'argento nei 500 metri Sprint.
L'atleta, convocata in maglia azzurra, ha regalato una prestazione di altissimo livello sulla pista di Cardano al Campo (Varese), dove tutta la società ha seguito la gara in diretta televisiva con il fiato sospeso. Buccolini è partita con grande determinazione, portandosi subito al comando della corsa e mantenendo un ritmo elevatissimo fino al traguardo, chiudendo una prova che ha sfiorato il successo e che le è valsa un prestigioso secondo posto continentale.
«Siamo tanto orgogliosi della nostra atleta per le sue conquiste fisiche, mentali e umane e per questo momento di gloria che merita pienamente», sottolinea la Juvenilia, celebrando un risultato che conferma la crescita costante della pattinatrice.
L'argento europeo rappresenta infatti un ulteriore tassello di una stagione agonistica particolarmente positiva, già impreziosita da due medaglie d'argento ai Campionati Italiani, disputati il mese scorso a Bellusco.
Per la società, Valentina Buccolini rappresenta anche un esempio per tutti i compagni di squadra che condividono con lei allenamenti e sacrifici. Un percorso costruito giorno dopo giorno con tenacia, metodo, impegno e determinazione, senza perdere quel sorriso che, sottolineano dalla Juvenilia, la contraddistingue dentro e fuori dalla pista.
La società invita infine tutti gli appassionati a seguire gli European Inline Skating Championship sulla piattaforma World Skate Europe TV, per vivere da vicino lo spettacolo e l'adrenalina di una disciplina capace di regalare grandi emozioni.
Dopo l’Assemblea Ordinaria dei Soci si è insediato il nuovo Consiglio Direttivo, che nella prima seduta ha proceduto all’elezione delle cariche sociali per il prossimo biennio.
Il passaggio si apre con il saluto al presidente uscente Alessio Bottacchiari, le cui dimissioni sono state accolte all’unanimità dal Consiglio in seguito al nuovo percorso sportivo intrapreso. La società ha ringraziato Bottacchiari per il lavoro svolto e per il contributo dato alla crescita del progetto, augurandogli il meglio nella nuova avventura alla guida del Camerino Calcio.
Come previsto dallo statuto, per le stagioni 2026-2027 e 2027-2028 la presidenza spetterà a un rappresentante di Castelraimondo, nell’ottica della collaborazione tra le due comunità che hanno dato vita al progetto.
Il nuovo organigramma vede Andrea Grespini nel ruolo di presidente, con Roberto Pettinari vicepresidente e Corrado Straini segretario. Il Consiglio Direttivo è completato dai consiglieri Antonella Gamberoni, Claudio Cavallaro, Enrico Pupilli, Enrico Spurio, Francesco Savi, Franco Boldrini, Gian Vincenzo Lebboroni, Lorenzo Ripa, Mario Lazzarelli, Massimo Cesaretti, Mattia Birocco, Quirino Macchioni, Roberto Carboni e Stefano Palmieri.
La nuova dirigenza punta a dare continuità al lavoro svolto finora, con l’obiettivo di accompagnare i giovani atleti nel loro percorso di crescita sportiva e personale.
«Uniti, continuiamo a far crescere il nostro futuro» è il messaggio della società, che augura buon lavoro al nuovo direttivo.
La Settempeda completa il pacchetto degli under con l’arrivo di Luca Romagnoli, esterno classe 2008 proveniente dalla Maceratese.
Il giovane calciatore, che in passato ha vestito anche le maglie di Fermana e Civitanovese, si è messo in evidenza nel campionato juniores, attirando l’interesse di diverse società. Alla fine la scelta è ricaduta sulla formazione biancorossa, colori già conosciuti da Romagnoli.
«Sono felice di essere qui e di poter giocare tra i grandi in un campionato importante come la Promozione – racconta Luca –. La società ha dimostrato subito di credere in me. Sono rimasto colpito dall’organizzazione e dalla serietà della dirigenza».
Il giovane esterno arriva in una squadra che considera competitiva e ambiziosa: «So di arrivare in un gruppo forte e voglio dare il massimo, mettermi a disposizione della squadra e iniziare questa nuova avventura».
Dal punto di vista tecnico, Romagnoli si presenta come un terzino in grado di giocare su entrambe le fasce, con una particolare propensione alla spinta offensiva: «Il mio piede forte è il mancino, mi piace partire da dietro e accompagnare l’azione. Posso giocare anche come quinto o quarto di centrocampo».
Per il nuovo acquisto biancorosso l’appuntamento è già fissato: lunedì sarà in campo agli ordini del tecnico Pierantoni per la prima seduta atletica della preparazione precampionato.
Francesco Michea Carini torna protagonista sulle strade di casa. Il pilota marchigiano sarà al via della 35ª edizione del Trofeo Lodovico Scarfiotti – Sarnano-Sassotetto, in programma il 25 e 26 luglio 2026 e valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM).
Per la cronoscalata dei Sibillini Carini affronterà una nuova sfida al volante di una Seat Ibiza Trophy, vettura abitualmente utilizzata dal figlio Vittorio in circuito, iscritta nel gruppo RS-CUP e gommata Nankang.
Quella di Sarnano sarà una gara particolarmente speciale per il pilota marchigiano, che proprio dalla cronoscalata di casa riparte con la stagione agonistica 2026. Carini conosce bene il tracciato, anche grazie al legame costruito negli anni con la manifestazione, alla quale ha contribuito in passato anche nell’organizzazione insieme al padre Euno, pilota e direttore sportivo.
Il rapporto con la Sarnano-Sassotetto dura dal 2008, anno della ripartenza della gara e del suo debutto. Nel corso degli anni Carini ha alternato diverse categorie e vetture, dalle turismo alle gran turismo, passando per gli sport prototipi con Ligier, Osella CN e Wolf Thunder, fino al ritorno alle turismo nelle ultime stagioni con Alfa Romeo 156 e 147 Cup.
«Sono felice di tornare al volante sul tracciato della Sarnano Sassotetto con la Seat Ibiza CUP che utilizza quest’anno mio figlio Vittorio in pista nel Trofeo Italia Classico – racconta Carini -. Ringrazio l’assistenza tecnica di Fabrizio Melatini, la scuderia Mistral e il mio team Esperienzeinpista.it».
La manifestazione, organizzata dall’Automobile Club Macerata insieme all’ASD AC Macerata, si svolgerà sul tradizionale percorso della SP 120, lungo quasi 10 chilometri, con partenza da Sarnano e arrivo verso Sassotetto. Dopo le verifiche tecniche di venerdì, sabato sono previste le prove ufficiali, mentre domenica 26 luglio si correrà la gara, articolata su due manche.
Per Carini l’obiettivo è affrontare al meglio la gara di casa e dare il via a una nuova stagione nel Campionato Italiano Velocità Montagna, forte di oltre quindici anni di esperienza sulle strade dei Sibillini.
Nonostante le temperature elevate delle ultime settimane, il Team Cavalli delle Fonti ha affrontato due degli appuntamenti più importanti della stagione, ottenendo risultati di prestigio sia a livello internazionale sia nazionale.
Gli atleti Elia Villotti, Chiara Mei Corbi (di nazionalità singaporiana) e Mya Mazzante sono stati impegnati in due competizioni di alto livello: il Danubian Equestrian Tour di Samorin, in Slovacchia, e i Campionati Italiani Junior disputati ad Arezzo.
Grande soddisfazione per Mya Mazzante, che in sella al suo Bud Spencer ha conquistato il titolo di vice campionessa italiana nella categoria Brevetto durante la finale tricolore di Arezzo.
Buoni risultati anche per gli altri cavalieri del team impegnati in Slovacchia, che hanno chiuso la trasferta con un importante bottino: una vittoria e quattro piazzamenti di rilievo in una delle competizioni equestri più prestigiose del panorama europeo.
Un risultato che premia il lavoro quotidiano della squadra e la preparazione portata avanti negli allenamenti. «La costanza, la passione e l’attenzione alle piccole cose portano sempre il loro frutto; ma non bisogna mai smettere di lavorare per migliorarsi e… guardare lontano», ha commentato il trainer Francesco Villotti.
La S.S. Maceratese ha ufficializzato l'acquisto del portiere Daniel Perri, che vestirà la maglia biancorossa nella stagione 2026/2027.
Classe 2005, Perri è un estremo difensore di 193 centimetri, fisicamente strutturato e già forte di esperienze significative nonostante la giovane età. Cresciuto nel settore giovanile dell'Ancona, con cui ha militato nella formazione Primavera entrando più volte nel giro della prima squadra in Serie C, ha poi proseguito il proprio percorso con Fermana e Notaresco.
Nelle ultime due stagioni ha disputato il campionato di Serie D, totalizzando 23 presenze tra campionato e Coppa, maturando ulteriore esperienza in una categoria competitiva.
Entusiasta per l'inizio della nuova avventura, il neo portiere biancorosso ha dichiarato: «Sono molto felice di essere qui a Macerata perché so che è una piazza importante. Sono qui per dare il massimo e dare una mano alla squadra. Sono anche molto contento di ritrovare e ritornare a lavorare con il mister dei portieri Innamorati dopo le esperienze con Ancona e Fermana. Forza Rata!».
Con questo innesto, la Maceratese aggiunge un giovane portiere dalle importanti prospettive al proprio organico in vista della stagione 2026/2027. La società ha infine dato il benvenuto a Daniel Perri, augurandogli un percorso ricco di soddisfazioni con la maglia biancorossa.
Un’importante soddisfazione per il settore giovanile della C.F. Maceratese. La giovane calciatrice Chiara Canori, classe 2012, è stata ufficialmente trasferita alla corte della Fiorentina Women, aprendo così le porte del calcio professionistico
A partire dalla stagione 2026-2027, il talento biancorosso entrerà a far parte della realtà viola, coronando un percorso di crescita costruito con impegno, passione e tanto lavoro quotidiano.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla società maceratese, che vede nel passaggio di Canori alla Fiorentina un importante riconoscimento per il lavoro svolto nel settore giovanile.
«Il nostro lavoro è costantemente rivolto alla crescita delle nostre ragazze – ha dichiarato il responsabile tecnico del settore giovanile Alessandro Leita –. Canori rappresenta il segno evidente che la strada intrapresa è quella giusta: per tutti noi questo risultato vale più di un campionato vinto. Ogni giorno lavoriamo per creare nuove opportunità per le nostre atlete».
Leita ha inoltre sottolineato il contributo dello staff tecnico che ha accompagnato la crescita della giovane calciatrice, citando in particolare il lavoro svolto insieme a mister Luca Turtú e quello dell’allenatore Clyde Torresi, che ha seguito Canori nell’ultima stagione.
A Chiara il responsabile tecnico ha rivolto un messaggio semplice e significativo: «Gioca con il sorriso».
Anche il responsabile della Scuola Calcio Paolo Piccirillo ha evidenziato il valore del percorso societario: «Il lavoro della nostra società nasce dalla sinergia con tutto lo staff tecnico. Dalle più piccole che muovono i primi passi in campo fino alla prima squadra, il nostro obiettivo è alimentare e realizzare il sogno di ogni ragazza: diventare una calciatrice professionista».
Il trasferimento alla Fiorentina rappresenta dunque un traguardo importante per la giovane atleta, ma anche un motivo di orgoglio per tutta la C.F. Maceratese, dal presidente Massimiliano Avallone allo staff tecnico, fino alle compagne di squadra.
La società biancorossa ha rivolto a Chiara un grande in bocca al lupo per questa nuova avventura, augurandole di vivere al meglio il percorso con la maglia viola e di continuare a coltivare il proprio talento nel mondo del calcio.
La Civitanovese Calcio 1919 mette a segno un nuovo innesto in vista della prossima stagione e rende noto l'elenco dei giocatori convocati per il ritiro estivo, in programma da mercoledì 22 luglio.
Il club rossoblù ha infatti comunicato di aver raggiunto l'accordo preliminare per l'acquisizione delle prestazioni sportive dell'attaccante Fabricio Lovotti.
Classe 1998, Lovotti arriva dopo le esperienze con le maglie di Recanatese e Tolentino, maturate tra Serie D ed Eccellenza, andando a rinforzare il reparto offensivo a disposizione dello staff tecnico.
Contestualmente, la società ha ufficializzato i convocati che prenderanno parte al ritiro precampionato. Tra i portierifigurano Lorenzo Forconesi, Riccardo Sarracino (2009) e Pierpaolo Cellini (2009).
Nel reparto difensivo sono stati convocati Luca Patrizi, Davide Pagliarini, Emanuele Caruso, Diego Beruschi, Ivo Vallasciani (2008), Luca Fradiani (2008), Alessandro Ippolito (2008), Alessandro Sabalich (2009) e Leonardo Iachini (2009).
A centrocampo lavoreranno Jacopo Domizi, Matteo Ercoli, Ivan Visciano, Alex Buonaventura, Paolo Tortelli, Matteo Malaccari (2007), Joele Renzi (2008) e Lorenzo Paoletti (2008).
Per l'attacco, oltre al nuovo arrivato Fabricio Lovotti, sono stati convocati Alessandro Tascini, Alejandro Cabrera Guti, Francesco Persiani e Vincenzo Menghini (2009).
Con l'avvio del ritiro la Civitanovese inizierà ufficialmente la preparazione in vista della nuova stagione, con un gruppo che unisce giocatori di esperienza e numerosi giovani provenienti dal vivaio.
Il Bayer Cappuccini riparte dalla continuità e da un progetto costruito passo dopo passo. La squadra di calcio a 5 maceratese, anche in questa stagione, ha scelto di non snaturarsi, confermando quasi in blocco il gruppo della scorsa annata e intervenendo sul mercato con pochi innesti mirati per migliorare la rosa.
“Stiamo cercando di intraprendere un percorso di crescita sostenibile in base alle nostre possibilità, senza fare il passo più lungo della gamba”, spiega la società, che punta a consolidare quanto costruito finora mantenendo un’identità precisa.
Un percorso che deve fare i conti anche con la disponibilità degli impianti sportivi. A Macerata sono numerose le realtà sportive che necessitano di spazi e le strutture a disposizione non sempre permettono di ampliare i progetti. Il Bayer ringrazia l’istituto Salesiano, che ospita la squadra e consente di portare avanti l’attività, ma la disponibilità limitata rende difficile programmare ulteriori sviluppi, come la creazione di un settore giovanile.
La società guarda comunque con soddisfazione alla passata stagione, caratterizzata dal raggiungimento di due finali. Un risultato che, secondo il club, va letto nel suo complesso e non soltanto attraverso il risultato degli ultimi atti.
“Abbiamo sì perso due finali, ma abbiamo raggiunto due finali. Conoscendo le nostre risorse economiche ridotte, quello che ha fatto la nostra squadra ha qualcosa di straordinario”, sottolinea il Bayer, evidenziando come diverse società abbiano investito cifre maggiori senza riuscire a raggiungere gli stessi obiettivi.
Per la nuova stagione il gruppo è pronto a ripartire con ancora più determinazione. Gli sforzi fatti per migliorare la rosa rappresentano un passo avanti, ma da soli non possono garantire risultati: serviranno lavoro quotidiano, sacrificio e massimo impegno fin dalla preparazione.
L’obiettivo principale resta quello di creare un ambiente positivo e valorizzare il gruppo. “Il nostro primo obiettivo è far stare bene i ragazzi che giocano con noi e chiediamo loro di mettere tutto in campo. Poi sarà il campo, a fine anno, a dirci quali risultati avremo ottenuto”.