Tre squadre a punteggio pieno dopo la seconda giornata di Eccellenza. Le maceratesi continuano il rendimento altalenante, eccetto l’Aurora Treia nel pirotecnico derby vinto contro il Matelica (link), non trovano successi.
Dopo il pari di ieri del Trodica, cade il Tolentino, 0-2 sul campo della Fermana seconda capolista, piegato da Maitini e Fori nella ripresa. Terza capolista il Fano, che espugna 0-1 il campo del Castelfidardo. Si attende in casa invece la Sangiustese, sconfitta di misura dall’Urbino e da un gol al 74’ di Bardeggia. Reti bianche all’Immacolata invece tra Montefano e Chiesanuova.
Primo successo per il Lunano 0-2 sul campo dell’Osimana, mentre Montegranaro e Jesina pareggiano 2-2 allo stadio La Croce.
Fermignanese Trodica 0-0 (giocata ieri)
Aurora Treia Matelica 5-3 (11’ 29’ 73’ Melchiorri, 15’ Di Cato, 17’ Sartori, 38’ rig. Brunetti, 46’ pt. Sbaffo, 61’ Senigagliesi)
Sangiustese Urbino 0-1 (74’ Bardeggia)
Fermana Tolentino 2-0 (48’ Maitini, 58’ Fofi)
Castelfidardo Alma Juventus Fano 0-1
Montefano Chiesanuova 0-0
Osimana Lunano 0-2
Montegranaro Jesina 2-2
L’Aurora Treia supera 5-3 il Matelica allo stadio Tubaldi. Partita spettacolare a Recanati, ivi giocata per indisponibilità dello stadio Capponi. Rivendibili le difese, ma ambo le formazioni giocano bene: decide la qualità dei cucinieri, ora quota 6 punti e in vetta. Resta con un punto il Matelica. In avvio Melchiorri la sblocca servito in profondità davanti Ginestra scartandolo ed insaccando l’1-0.
Il Matelica però pareggia al 15’ con Di Cato che servito da Touray sulla destra, si allarga e supera con un diagonale Barbacani. Al 17’ Sartori sfrutta una leggerezza rivale per presentarsi davanti il portiere avversario e fare 1-2 con un pallonetto. Al 25’ Ginestra mura sottoporta Melchiorri prima e Sbaffo poi. Al 29’ Melchiorri però fa 2-2: imbeccato da una punizione battuta velocemente dalla mediana si presenta davanti Ginestra e lo supera. Sbaffo ci prova di testa su traversone da destra al 35’ ma respinge Ginestra.
Il Matelica replica però tornando avanti: fallo di mano in area di Petraglia, al 38’ Brunetti spiazza su rigore Barbacani. Al 44’ Senigagliesi sfiora il pari su punizione, poi Sbaffo al secondo di recupero pareggia con una girata. Dopo una traversa colpita da Melchiorri al 48’, al 58’ Senigagliesi cestina col destro un pallone vagante interessante in area. Al 61’ Senigagliesi completa la rimonta su punizione dal limite. Al 67’ il n.11 Treiese centra la traversa da fuori, mentre al 70’ Di Cato non colpisce bene sottoporta. Al 73’ Melchiorri la chiude e fa tripletta, quando gira col destro in rete un preciso cross rasoterra di Senigagliesi. Il match poi trascorre senza ulteriori emozioni fino al triplice fischio.
AURORA TREIA: Barbacani, Petraglia (62' Calamita), Bartolini, Favo, Hutsol, Cantarini, Buonavoglia (62' Smetana), Alla, Melchiorri (73' Nasic), Sbaffo (84' Cirrottola), Senigagliesi. All. Ricci.
MATELICA: Ginestra, Reti, Romero, Brunetti, Fumanti, Atiagli, Polenta (73' Scala), Iurato, Touray (73' Gigli), Sartori (84' Carnaroli), Di Cato. All. Santoni.
Arbitro Caporaletti di Macerata
Reti: 11' 29' 73' Melchiorri, 15' Di Cato, 17' Sartori, 38' rig. Brunetti, 47' pt. Sbaffo, 61' Senigagliesi.
Note: ammoniti Cantarini, Senigagliesi, Reti, Brunetti, Touray. Corner: 5 a 2. Recupero: 2, 4.
La Fermana fa due su due in campionato. I canarini debuttano con una vittoria contro il Tolentino per 2-0 tra le mura amiche, nella seconda giornata del campionato di Eccellenza Marche. Al "Recchioni" decisivo l'approccio dominante dei padroni di casa a inizio secondo tempo, quando sono arrivate in rapida successione le reti di Maitini e Fofi.
LA CRONACA - Al 6' la Fermana è costretta ad operare un cambio obbligato. Barellini accusa un problema muscolare, al suo posto fa il suo ingresso in campo Ruano. A partire con maggiore cipiglio sono i canarini, ma superati i dieci minuti iniziali il Tolentino acquista sempre maggiore confidenza col possesso palla e ritrova la consueta fitta rete di passaggi che contraddistingue le squadre di Passarini.
Al 22' un'imbucata di Nunes De Melo trova Panichelli libero sulla destra, cross al centro e incredibile gol fallito da Rotondo, ma era tutto fermo per fuorigioco del centrocampista argentino. Cremisi in totale controllo del match in questa fase. Al 25' Diouane tenta la conclusione, totalmente svirgolata, ma arrivata al termine di un'ottima trama offensiva.
Replica di Thiakane con un tiro senza pretese al 27'. Due minuti più tardi grande parata in allungo di Gagliardini sulla deviazione ravvicinata di Rotondo, dagli sviluppi di un corner battuto da Tizi.
La partita si accende. Thiakane cestina un tracciante visionario di Hussein spedendo il suo colpo di testa, senza marcatura, in bocca a Zannotti (31'). Subito dopo si crea un parapiglia in area che coinvolge lo stesso portiere ospite e Crescenzi. La Fermana recrimina per una possibile gomitata, non ravvisata dal direttore di gara.
Al 35' lo schema su punizione della Fermana riesce alla perfezione: Crescenzi trova Fofi che, però, non angola a sufficienza e consente la parata a Zannotti.
Al secondo minuto di recupero un lampo di Hussein. Il fantasista canarino lascia partire un drop dal limite dell'area di rigore che incoccia in pieno il palo alla destra di Zannotti.
SECONDO TEMPO - La Fermana torna dagli spogliatoi in maniera famelica. Hussein sfugge sulla fascia destra e regala un cioccolatino a Fofi: piattone debole del numero 9 su cui Zannotti ben si disimpegna (46').
L'appuntamento col gol è rimandato soltanto di poco. Gran ripartenza dei canarini. Thiakane sfonda per vie centrali e allarga per Fofi che trova con tempi perfetti l'inserimento in area di Maitini: colpo sotto e vantaggio locale (48').
Partita a senso unico nella ripresa. Hussein, con la sua tecnica sopraffina, pesca il colpo di testa vincente di Fofi al 58'. Nell'occasione dormita colossale di Diouane in marcatura sull'attaccante fermano.
Al 69' un altro errore in impostazione di Diouane apre il campo al contropiede locale. Hussein, stavolta, non incide con la sua conclusione. L'unico accenno di reazione cremisi arriva con Nunes De Melo al 70': bella stoccata, Gagliardini superlativo nella parata.
Nel finale il Tolentino prova ad accendersi, ma difetta di precisione al momento di concretizzare. Al 77' Rotondo non inquadra la porta con l'incornata, da ottima posizione.
Null'altro di significativo accade, con i cambi di Passarini che non incidono sul match. Al "Recchioni" la festa è tutta canarina.
Tabellino Fermana - Tolentino 2-0
FERMANA: Gagliardini, Crescenzi (62' Nunzio), Madero, Fofi (73' Schena), Pandolfi, Hussein, Thiakane (85' Barculli), Maitini, Incelli, Seproni (57' Pandolfi), Barellini (6' Ruano), Bert. All. Sansovini.
TOLENTINO: Zannotti, Diouane, Tizi, Rodriguez, Tomassetti, Garcia (60' Bonvin), Capponi (70' Latini), Panichelli, Papavero (60' Pietrangeli), Nunes De Melo, Rotondo. All. Passarini
Arbitro: Houssam Eddin Chenouf di Pesaro Assistenti: Riccardo Negusanti di Pesaro e Luigi Domenella di Ancona
Reti: 48' Maitini (F), 58' Fofi (F) ammoniti: Crescenzi, Rodriguez, Seproni, Nunes De Melo, Tomassetti; espulsi: nessuno; corner 2-8; recupero: 3' (1°T) e 4' (2°T).
Una beffa nel finale. La Maceratese esce sconfitta per 2-1 dal campo dell’Atletico Ascoli al termine di una partita dai due volti: meglio i padroni di casa nella prima frazione, più equilibrata la ripresa dei biancorossi, capaci di trovare il pareggio prima di subire la rete decisiva nei minuti di recupero.
L’Atletico Ascoli parte con maggiore intensità e dopo appena otto minuti trova il vantaggio con Minicucci. I padroni di casa gestiscono meglio la prima parte di gara, colpendo anche due pali e riuscendo a mettere in difficoltà una Maceratese che fatica a trovare ritmo e spazi per sviluppare la propria manovra. Da sottolineare anche un paio di interventi importanti di Grillo. Si va così al riposo con i locali avanti 1-0.
Nella ripresa la squadra di mister Sante Alfonsi rientra in campo con un atteggiamento diverso e trova maggiore equilibrio. La Maceratese cresce con il passare dei minuti e riesce a rendersi più presente nella metà campo avversaria. Al 68’ arriva il gol del pareggio: Baumwollspinner firma l’1-1 e rimette la gara in equilibrio.
Nel finale entrambe le squadre provano a conquistare l’intera posta in palio. Quando il pareggio sembra ormai vicino, però, arriva la beffa: al 91’ Vecchiarello trova il gol del 2-1 e consegna i tre punti all’Atletico Ascoli.
Resta il rammarico per una sconfitta maturata proprio nei minuti conclusivi, dopo una ripresa nella quale la Maceratese era riuscita a reagire e a rimettere in equilibrio una partita che nel primo tempo aveva visto l’Atletico Ascoli prevalere.
I biancorossi dovranno ora voltare pagina e ripartire, portando con sé la reazione mostrata nella seconda frazione e la consapevolezza che il campionato è appena iniziato. Mercoledì all’Helvia Recina arriva l’Ancona.
ATLETICO ASCOLI-MACERATESE 2-1
Marcatori: 8’ Minicucci, 68’ Baumwollspinner, 91’ Vecchiarello.
Atletico Ascoli: Casadei; Mazzarani, Nonni, Pesoli; De Amicis (34’ De Ascanio), Coppola (18’ st Muro), Vecchiarello, Guadalupi, Sammaciccia (23’ st Indennizzi); Minicucci (34’ Arioli), Maio. All. Seccardini.
Maceratese: Grillo; Ciattaglia, Baraboglia, Conson, Batassa; Pampano (18’ st Simonelli), D’Aloia, Baumwollspinner, Pesaresi; Brunet (18’ st Ruani), Didio. All. Alfonsi.
Arbitro: De Benedictis di Bari. Assistenti: Grimaldi di Bari, Lembo di Valdarno.
Ammoniti: Pesoli, Minicucci.
Spettatori: 500, di cui 200 ospiti.
È stato inaugurato ieri mattina il nuovo campo da tennis coperto del Polo Sportivo di San Liberato, opera che completa il progetto di riqualificazione dell'impianto finanziato attraverso il Bando Sport e Periferie 2022, lo stesso che nel 2025 aveva già consentito l'inaugurazione del campo in erba sintetica. L'investimento complessivo ammonta a 950.000 euro, di cui 500.000 euro di contributo a fondo perduto e 450.000 euro di compartecipazione del Comune di Montecassiano.«È un investimento importante che conferma la nostra volontà di continuare a puntare sullo sport e su spazi sempre più belli, funzionali e accessibili alla nostra comunità» ha commentato la sindaca Barbara Vecchi, che ha ricordato anche gli altri interventi realizzati negli ultimi anni: dalle palestre comunali al campetto di Sant'Egidio, fino agli spogliatoi del campo da calcio, oggetto di importanti opere di efficientamento energetico con l'installazione di due nuovi boiler, di una pompa di calore e di un impianto fotovoltaico.
«Sono investimenti che hanno un valore che va ben oltre la struttura che oggi inauguriamo – ha proseguito la sindaca –. Investire nello sport significa investire nelle persone. Significa dare ai nostri bambini e ai nostri ragazzi luoghi nei quali crescere, imparare il rispetto delle regole, confrontarsi con gli altri, conoscere i propri limiti e imparare a superarli. Significa anche creare occasioni di incontro, di socialità e di appartenenza alla comunità».Nel corso della cerimonia l'Amministrazione comunale ha annunciato l'istituzione della Consulta dello Sport, un tavolo di confronto che coinvolgerà le associazioni e le società sportive del territorio.«L'obiettivo è semplice: ascoltarci, confrontarci e lavorare insieme – ha spiegato Vecchi –. Vogliamo raccogliere le esigenze delle diverse realtà sportive, confrontarci sull'utilizzo e sulla valorizzazione degli impianti, coordinare le iniziative e le manifestazioni e, soprattutto, costruire una programmazione dello sport che sia il più possibile condivisa. Le tante società sportive di Montecassiano rappresentano una grande ricchezza e, mettendo in rete esperienze, competenze ed energie, possiamo fare ancora di più».
La Consulta, ha precisato la sindaca, vuole essere uno strumento di collaborazione e non di sovrapposizione: ciascuno manterrà il proprio ruolo e le proprie competenze, ma ci sarà un luogo nel quale dialogare e costruire insieme. Un progetto che si lega all'idea di comunità educante, nella quale famiglia, scuola, istituzioni e associazioni collaborano per accompagnare bambini e ragazzi nel loro percorso di crescita: «Educare non è compito di una sola persona o di una sola istituzione. È una responsabilità che possiamo condividere tutti. E lo sport, in questo percorso, ha un ruolo straordinario».Dopo il taglio del nastro si è svolta la premiazione degli atleti segnalati da ciascuna associazione sportiva del territorio. La mattinata è stata condotta dal moderatore Maurizio Foglia.L'Amministrazione comunale ha rivolto un ringraziamento sincero a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell'opera: gli uffici comunali, il progettista e direttore dei lavori Ing. Domenico Farrocco e la Limonta Sport Spa, che ha eseguito i lavori. Un ringraziamento è andato inoltre al consigliere regionale Leonardo Catena e al vice presidente del CONI Giovanni Battista Torresi per la loro presenza, alla Pro Loco per aver curato il buffet, al Fotoclub per gli scatti che hanno documentato la giornata e a Maurizio Foglia per la conduzione della mattinata.L'Open Day del Tennis Club "Mastellone" - Il nuovo spazio è protagonista dell'Open Day organizzato dal Tennis Club "Mastellone" di Montecassiano, dedicato ai bambini dai 5 agli 11 anni: un'occasione per conoscere il tennis, provare il nuovo campo e divertirsi insieme. L'invito rivolto alle famiglie è quello di partecipare e lasciare che siano i più piccoli a scoprire il piacere di stare in campo e di fare sport. «Ci auguriamo che questo campo possa essere vissuto ogni giorno, da bambini, ragazzi e adulti, e che possa diventare un luogo pieno di energia, passione, amicizia» ha concluso la sindaca, ringraziando il Tennis Club per l'iniziativa e per l'impegno quotidiano nella promozione dello sport tra i più piccoli.
«Continuiamo a ricordare così la cara Greta Ortenzi. È una cosa bellissima, vi aspettiamo l’anno prossimo». Con un pizzico di commozione il sindaco di San Severino, Rosa Piermattei, ha salutato a fine amichevole le ragazze dell’Halley Thunder Matelica e del San Giovanni Valdarno, splendide interpreti del basket di serie A2, intervenute ancora una volta al palasport Albino Ciarapica per commemora la memoria, sempre vivida, di una grande appassionata dello sport della palla a spicchi volata in cielo troppo presto.
Alla 12^ edizione è intervenuto anche padre Luciano Genga, sempre vicino al mondo dei giovani e paladino dello sport come momento di aggregazione, mentre l’assessore allo Sport, Paolo Paoloni, ha sottolineato: «Greta era una ragazza che faceva dello sport una ragione di vita. È stata e continua ad essere un esempio per tutti i giovani di San Severino».
I due quintetti femminili di A2 (Greta è stata anche una giocatrice della Thunder Basket ed è scomparsa nel 2012 all’età di 19 anni) si sono affrontati sui classici quattro tempi con punteggio distinto: Nel primo periodo si sono imposte le matelicesi di coach Alberto Matassini per 18-13, nel successivo hanno risposto le aretine per 16-13, cosicché si è andati all’intervallo lungo sul minimo vantaggio dell’Halley (31-29). Terzo quarto favorevole ancora al San Giovanni Valdarno per 20-17, ma a dare il colpo di coda al match sono state le matelicesi che nell’ultimo periodo hanno prevalso per 17-15, mettendo così di nuovo e definitivamente la freccia con lo score finale complessivo di 65-64.
Nel successivo post partita foto di gruppo generale delle atlete con la maglia del 12° memorial Greta Ortenzi, insieme ai genitori di Greta, Francesco e Donatella ed al fratello Ruggero, giovane pivot che ha vestito per anni la maglia della Sab Basket San Severino.
Nuova convocazione in azzurro per il giovane talento dell'Academy Volley Lube Federico Viscuso, che prenderà parte ai Campionati Europei U18 di beach volley in programma a Smirne, in Turchia, dal 17 al 20 settembre. Lo schiacciatore biancorosso farà coppia con Jack Bernardini dell'Ibeach Asd, con il quale aveva già disputato i Mondiali di categoria lo scorso luglio nei Paesi Bassi.
Per Viscuso si tratta della conferma di un percorso in crescita nel panorama internazionale. Il giovane atleta, reduce da un infortunio, ha infatti partecipato ai collegiali di avvicinamento alla rassegna continentale e ha ricevuto la convocazione ufficiale dal tecnico federale Emanuele Sbravati.
Il giocatore si imbarcherà martedì 15 settembre da Roma Fiumicino insieme al gruppo azzurro, pronto a tornare sulla scena internazionale dopo l'esperienza iridata della scorsa estate.
Viscuso è un atleta particolarmente eclettico, capace di mettersi in evidenza sia nella pallavolo indoor sia nel beach volley. Proprio sulla sabbia ha già dimostrato il proprio valore in coppia con Bernardini, con il quale ha affrontato a luglio i Mondiali U18 disputati nei Paesi Bassi.
Ora per i due giovani azzurri si presenta una nuova occasione per confrontarsi con le migliori coppie europee della categoria e provare a lasciare il segno nel torneo turco.
"Sono molto soddisfatto del mio percorso in quest'ultimo anno", ha dichiarato Viscuso dopo aver ricevuto la chiamata in azzurro. "Anche grazie all'attività nella pallavolo indoor e al grande lavoro svolto con l'Academy Volley Lube ora sono qui a giocarmi gli Europei U18 di beach volley. Questo è il momento di impegnarsi e di migliorare i nostri piazzamenti".
Reti bianche ancora per Fermignanese e Trodica. Non passano nell’anticipo della seconda giornata le due formazioni di fronte l’una all’altra. Zero gol fatti, zero gol subiti da ambo le parti nelle prime due giornate e le due squadre vanno avanti a braccetto a quota 2 punti in classifica.
Di grande emozioni al Comunale di Fermignano si contano sulle dita di una mano: nel primo tempo colpisce un palo in rovesciata all’11’ Iori, a cui risponde Tonuzi che centra sempre il legno al 19’. Nella ripresa continua l’equilibrio, con l’unica occasione fornita da Iori che con un colpo di testa ad un quarto d’ora dalla fine chiama alla parata in tuffo Marcantognini.
Nel prossimo match i biancazzurri ospiteranno al San Francesco il Montegranaro, mentre la Fermignanese farà visita alla Fermana.
TABELLINO FERMIGNANESE - TRODICA 0-0
FERMIGNANESE 0: Marcantognini, Rocchi (83' Luciani), Labate, Grea, Dal Compare, Bozzi (78' Giovanelli Fraternali), Bellucci (83' Cleri), Arduini (78' Bravi), Cordella, Paradisi (78' Cirulli). Tonuzi. All. Pazzaglia.
TRODICA 0: Fatone, Gerlero (46' Sputore), Pallotta (60' Gasparoni), Capodaglio, Monaco, Iori, Covarelli (70' Salgado), Evangelisti (60' Merzoug), Sidibe, Leo (46' Carbone), Luques. All. Minciacca.
Arbitro: Bartolucci di Città di Castello
È terminato in parità, 2-2, il primo allenamento congiunto della stagione per la CBF Balducci HR Macerata, impegnata sul campo della Bartoccini +energia Perugia, una delle formazioni più accreditate in vista del prossimo campionato di Serie A2.
Quattro i set disputati tra due squadre ancora in piena fase di rodaggio, con i rispettivi tecnici che hanno avuto modo di sperimentare diverse soluzioni e alternare i sestetti. Il risultato finale, 21-25, 25-23, 25-19, 17-25, racconta una sfida equilibrata, utile soprattutto per raccogliere indicazioni in vista dell'inizio ufficiale della stagione.
La CBF Balducci HR ha mostrato un buon approccio, riuscendo a condurre a lungo il gioco nella prima parte del match. Le arancionere hanno conquistato il primo set con autorità e anche nel secondo hanno mantenuto il controllo fino al 17-22. Nel finale, però, Perugia ha reagito con decisione, trovando il sorpasso e riportando l'incontro in equilibrio.
Le umbre hanno poi sfruttato l'inerzia nel terzo parziale, chiuso sul 25-19, prima della netta reazione maceratese nel quarto set. La squadra di coach Lionetti ha infatti dominato il parziale conclusivo, imponendosi 17-25 e fissando il punteggio complessivo sul 2-2.
Sono 7 gli ace che la CBF Balducci HR ha realizzato contro i 2 di Perugia, mentre la formazione umbra ha fatto la differenza a muro, 11 a 7, di cui quattro firmati da Mazzaro. Tra le arancionere la miglior realizzatrice è stata Stoyanova, autrice di 13 punti nei due set giocati.
Un primo banco di prova utile soprattutto, come normale in questa fase di preparazione pre-campionato, per valutare i progressi e trarre preziose indicazioni sugli aspetti da migliorare.
"È la prima uscita, quindi tante cose probabilmente ce le aspettavamo, soprattutto il fatto che siamo calati anche un po’ di intensità durante l’arco del test, ma questo era abbastanza preventivabile. Abbiamo fatto, credo, una fase di difesa e copertura molto buona, che è la cosa che ho chiesto alle ragazze perché è il lavoro che stiamo facendo più di tutti in palestra" - dichiara coach Lionetti -. "Abbiamo iniziato, secondo me, molto bene sulle scelte in attacco e poi abbiamo perso di lucidità durante l’arco dell’incontro. Dobbiamo di sicuro trovare un amalgama migliore perché comunque siamo ancora all’inizio. Alcune giocatrici sono arrivate da praticamente una settimana, stiamo ancora aspettando Farriol. Quindi, insomma, piano piano stiamo lavorando anche per questo, che è la cosa più importante. Abbiamo una squadra che ha delle pedine importanti, sia come starting six principale sia come roster in generale".
Giovedì prossimo, 16 settembre (ore 17.30), il primo allenamento congiunto al Fontescodella con le campionesse di Germania del Suhl.
La cronaca
Coach Lionetti sceglie in partenza Bonelli-Decortes, Mazzaro-Mazzon, Schut-Piomboni, Caforio libero. Coach Micoli parte con Nicolini-Grosse Scharmann, Mancini-Consoli, Ornoch-Fiesoli, Recchia libero.
Il servizio di Schut e il muro di Mazzaro firmano il 2-5 per le arancionere nel primo set, poi due errori perugini spingono la CBF Balducci HR sul 4-9, Piomboni in pipe mette il 6-11, Schut piazza lo stesso colpo per l’8-14. Grosse Scharmann trova l’11-16, Schut risponde per il 12-18, Mazzaro c’è in primo tempo (15-21), il muro umbro ferma due volte Piomboni (20-22). Decortes chiude il 20-23, il set si chiude 21-25.
Nel secondo la CBF Balducci HR (stessa formazione) parte forte (0-4), Perugia rientra ma Mazzon mette giù il 4-6, l’ace di Mancini sancisce il 7-7. Mazzaro ferma Ornoch (9-10) e mette il 10-11, Mancini non trova il campo (11-13), Grosse Scharmann aggancia in contrattacco, 14-14. Arriva un altro muro di Mazzaro (14-16), c’è l’ace di Mazzon (14-17), Decortes e Schut confezionano il 17-22 ma Perugia infila una serie di difese concretizzate per il 21-22. Mazzaro va in primo tempo (21-23), Ornoch trova la parità (23-23), il primo set ball è di Perugia (24-23), Grosse Scharmann chiude 25-23.
Nel terzo per coach Lionetti in campo la diagonale Carraro-Stoyanova, Landucci per Mazzon e Gardini per Schut. Proprio Gardini mette a terra il 5-6, Piomboni infila nel muro il 6-8 e poi anche il 7-11, Stoyanova piazza il diagonale dell’8-12. Tre errori consecutivi arancioneri riportano avanti Perugia (14-13), Gardini risponde (14-15) ma le umbre tornano sopra con Grosse Scharmann (19-16). Torna Schut per Piomboni, suo il 20-18, ma Grosse Scharmann non ci sta (23-18), Perugia chiude 25-19.
Nel quarto ci sono Mazzon per Mazzaro e Tesi per Caforio, Schut resta in campo per Piomboni. Gardini firma il break del 5-7 in lungolinea, Stoyanova passa (6-8), Mazzon e Carraro portano la CBF Balducci HR sull’8-11, Schut chiude l’11-14. Stoyanova in diagonale (13-16), Mazzon firma il 14-18, c’è anche il doppio ace di Stoyanova (14-20), suo anche il 14-21. Mazzon mette a terra il 16-23, il set si chiude 17-25.
Il tabellino
BARTOCCINI +ENERGIA PERUGIA: Biagianti 1, Martinelli, Nicolini 3, Michieletto 7, Consoli 2, Colombo 7, Recchia (L), Mancini 10, Fiesoli 5, Grosse Scharmann 21, Ornoch 8, Brambilla (L), Fratangelo. All. Micoli
CBF BALDUCCI HR MACERATA: Carraro 3, Landucci 1, Schut 10, Bonelli, Mazzon 9, Piomboni 9, Tesi (L), Mazzaro 12, Caforio (L), Gardini 4, Decortes 10, Stoyanova 13, Frenquelli n.e.. All. Lionetti
Parziali: 21-25, 25-23, 25-19, 17-25
Due vittorie, due pareggi e due sconfitte per le maceratesi nella seconda giornata di Promozione Girone B.
Il Corridonia supera 2-0 il Borgo Mogliano a domicilio, decidono le reti su rigore al 30’ di Atzori e al 92’ di Monachesi, mentre gli ospiti restano in dieci per il rosso al minuto 37’ per Del Brutto.
Ottimo risultato anche al Tamburrini di Montegiorgio, dove la Civitanovense batte l' AFC Fermo 2-0 con le reti di Tascini al 46' e Lovotti al 62'.
Finiscono invece con due identici 1-1 i big match di Potenza Picena e Casette Verdini, rispettivamente contro Colli e Azzurra Mariner. In terra ascolana per i primi la sblocca nella ripresa Thiam, ma risponde Valentini. Nel secondo incontro, giocato al Crocetti di Casette Verdini, invece Campana risponde a Palladini. Carnevali poi blinda il pari parando un rigore a Gentile.
Sconfitte identiche nel risultato (1-2), infine per Settempeda e Camerino, in casa contro Monturano e Palmense. I settempedani si fanno rimontare dopo la rete in avvio di ripresa targata Cicconetti dalle marcature di Cuccù e Pelliccetti, mentre al Luzi la decide un autogol ducale di Filinich nel finale, dopo che Palmieri al 78’ aveva impattato la rete ospite di Ruggeri al 51’.
Guardando gli altri risultati, la Cuprense espugna 4-2 Castel di Lama, mentre l’Elpidiense si aggiudica 2-1 il derby contro il Porto Sant’Elpidio.
I RISULTATI
Corridonia Borgo Mogliano 2-0 (30’ Atzori rig., 92’ Monachesi)
Azzurra Colli Potenza Picena 1-1 (51’ Thiam, 55’ Valentini)
Casette Verdini Azzurra Mariner 1-1 (46’ Palladini, 52’ rig. Campana)
Settempeda Monturano 1-2 (58’ Cicconetti, 69’ Cuccù, 81’ Pelliccetti)
Camerino Palmense 1-2 (51’ Ruggeri, 78’ Palmieri, 94’ aut. Filinich)
Castel di Lama Cuprense 2-4
Elpidiense Porto Sant’Elpidio 2-1
Civitanovese AFC Fermo 2-0
La salvezza conquistata in Serie A1 ha centrato l’obiettivo principale, ma per il Macerata Softball la stagione è tutt’altro che conclusa. La società continua infatti a investire con convinzione nel settore giovanile, tra appuntamenti nazionali, risultati importanti e un progetto che punta a costruire le basi per il futuro della prima squadra.
Il primo appuntamento è fissato per domenica 13 settembre, quando l’Under 13 sarà impegnata a Forlì nel primo turno delle finali nazionali di categoria. Le giovani maceratesi affronteranno le padrone di casa del Forlì e le coetanee del Ronchi. A guidarle saranno Rafael Garcia, coach della formazione di A1 e da sempre molto attento alla crescita del vivaio, insieme a Emma Fagioli e Luana Luconi.
Prosegue intanto anche il percorso dell’Under 16, che ha chiuso la fase regionale disputata insieme alle squadre dell’Emilia Romagna con un doppio successo contro Valmarecchia. Il bilancio finale parla di 10 vittorie e 8 sconfitte, un risultato positivo al termine di un campionato di buon livello.
Ora per le ragazze ci sarà un altro appuntamento da non perdere: domenica 4 ottobre, a Collecchio, l’Under 16 affronterà Collecchio e Avigliana con l’obiettivo di conquistare l’accesso alla Final Four che assegnerà il titolo di campione d’Italia. A seguire la squadra ci saranno ancora Rafael Garcia e le allenatrici Elisa Grifagno, Michela Serrani e Federica Gianferro.
Per Macerata Softball si tratta di un percorso particolarmente significativo anche per le difficoltà logistiche e organizzative. La società è infatti l’unica realtà marchigiana del softball e, per partecipare ai tornei giovanili, deve aggregarsi al circuito dell’Emilia Romagna.
Una situazione che non ha però frenato la volontà di continuare a costruire un vivaio solido, capace non soltanto di alimentare in futuro la prima squadra, ma anche di trasmettere alle giovani atlete i valori dello sport, della condivisione e della crescita personale.
In quest’ottica prosegue anche la collaborazione con Macerata Angels Baseball per avvicinare bambini e bambine al mondo del baseball e del softball. Per tutto il mese di settembre sarà possibile partecipare gratuitamente alle prove presso l’impianto di softball e baseball di via Cioci, a Macerata.
Gli appuntamenti sono previsti ogni lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17 alle 18. A partire da mercoledì 16 settembre, invece, l’orario sarà dalle 16 alle 17.
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Taglio del nastro ieri, venerdì 11 settembre, per i nuovi campi da padel e beach volley del Matelica Sport Center di via Costa Cavalieri. Una nuova realtà dedicata allo sport e alla socialità che arricchisce l’offerta del territorio e mette a disposizione della comunità spazi moderni e attrezzati per la pratica di discipline sempre più apprezzate.
L’inaugurazione ha rappresentato l’occasione per presentare ufficialmente la nuova struttura e dare il via alle attività sportive. Dopo il tradizionale taglio del nastro, i nuovi campi sono stati subito protagonisti di alcune partite dimostrative, con il pubblico presente che ha potuto vedere da vicino le caratteristiche dell’impianto e l’entusiasmo degli sportivi. A cimentarsi per primi in una prova sui nuovi campi sono stati anche il sindaco di Matelica Denis Cingolani e l’assessore allo Sport Filippo Maria Conti, che hanno voluto partecipare direttamente al momento inaugurale, provando le nuove strutture e sottolineando così l’importanza dell’investimento nello sport e nella creazione di nuovi luoghi di aggregazione.
"Siamo stati orgogliosi di inaugurare questa nuova struttura, un vero e proprio fiore all'occhiello per la nostra comunità e un punto di riferimento unico in tutto il territorio – spiega l’assessore Conti -. L' apertura del nuovo club non rappresenta soltanto la nascita di un centro sportivo all' avanguardia, ma risponde concretamente a una domanda sempre crescente di spazi dedicati al benessere, alla socializzazione e alla pratica di discipline in fortissima espansione come il padel, il beach tennis e il beach volley"
"La vera forza di questo progetto sta nella sua eccezionalità: parliamo dell’unico impianto nella zona in grado di offrire una proposta così completa, capace di far vivere l' emozione degli sport sulla sabbia tutto l' anno, accanto alla dinamicità del padel. Come assessore allo Sport credo fermamente che investire nello sport significhi investire sulla qualità della vita dei nostri cittadini, offrendo ai giovani e alle famiglie un luogo sano, inclusivo e moderno dove aggregarsi. Ringrazio il presidente Gianni Bongiovanni e Halley Informatica per aver messo a disposizione gli spazi per realizzare questa bellissima realtà, che darà sicuramente un forte impulso anche all' attrattività del nostro comune".
Domenica torna in campo la Maceratese, attesa dalla trasferta contro l’Atletico Ascoli per la seconda giornata del campionato di Serie D. La sfida si giocherà allo stadio “Di Ridolfi” di Venarotta e metterà di fronte due squadre entrambe alla ricerca del riscatto dopo una sconfitta all’esordio.
I bianconeri di casa sono infatti reduci dal ko per 2-1 sul campo dell’Angelana, mentre la Maceratese arriva dalla sconfitta interna contro il Teramo, al termine però di una gara nella quale i biancorossi hanno mostrato buone cose.
Proprio dalla prestazione offerta all’esordio vuole ripartire mister Sante Alfonsi, consapevole però del particolare calendario che attende la sua squadra. La gara di Venarotta aprirà infatti un vero e proprio tour de force: mercoledì sarà già tempo del derby casalingo con l’Ancona, mentre domenica 20 settembre arriverà la trasferta sul campo della Recanatese.
“Ci siamo preparati bene. Abbiamo tre partite in questa settimana davanti, sta a me e allo staff gestire le forze e mettere gli undici migliori”, spiega Alfonsi. “Abbiamo rianalizzato la partita col Teramo, dove abbiamo giocato comunque bene malgrado la sconfitta. Ora dobbiamo ripartire dalla prestazione, domani dovremo fornirne un’altra buona”.
L’Atletico Ascoli sarà un avversario tutt’altro che semplice, ma il tecnico biancorosso invita i suoi a concentrarsi soprattutto sul proprio atteggiamento: “Dobbiamo guardare noi stessi, giocare con la cattiveria e lo spirito giusto, sono tutte squadre forti. Noi dobbiamo dare battaglia e portare il massimo a casa, si dovrà fare il possibile per uscire felici dal campo”.
Ad accompagnare la Maceratese ci sarà anche il calore del pubblico. Sono mille i biglietti messi a disposizione per la tifoseria biancorossa, pronta a seguire la squadra anche in questa prima trasferta stagionale.
“Il supporto dei tifosi sarà importante, dobbiamo lottare per la maglia come ci hanno chiesto. Sono sicuro che domani faremo bene”, ha detto Alfonsi.
Intanto, in vista del derby di mercoledì contro l’Ancona, è già partita la prevendita dei biglietti, acquistabili su Vivaticket e nei rivenditori autorizzati. Ma prima c’è da affrontare l’Atletico Ascoli: la Maceratese vuole ripartire e cercare i primi punti del suo campionato.
Cinquantasei anni dopo, Gianni Motta torna a Urbisaglia. Il grande campione del ciclismo italiano sarà l’ospite d’onore della presentazione ufficiale del “Papà Elio” – Gran Premio GiorgioMare, manifestazione dedicata alle due ruote e ai giovani talenti del ciclismo italiano.
L’appuntamento è per lunedì 21 settembre alle 19, al Loggiato “Augusto Pantanetti”. Una serata che avrà un significato particolare per Motta e per la comunità di Urbisaglia, legati da una storia che risale al 1970.
Proprio quell’anno il campione lombardo attraversò uno dei periodi più delicati della propria carriera. Un grave problema circolatorio a una gamba, manifestatosi durante il Giro di Romandia, e il successivo intervento chirurgico a Padova avevano messo in dubbio il prosieguo della sua attività agonistica.
Motta però tornò in sella. E fu proprio Urbisaglia a diventare uno dei simboli della sua ripartenza. Al “Circuito degli Assi” del 1970 il ciclista riuscì infatti a conquistare una prestigiosa vittoria, ritrovando entusiasmo e fiducia dopo il difficile periodo attraversato. Quella stagione sarebbe poi proseguita con un altro successo importante, al Giro dell’Umbria.
Un episodio che oggi assume un valore ancora maggiore se si considera la carriera costruita da Motta negli anni precedenti. Nel suo palmares c’è anche il Giro d’Italia del 1966, oltre a numerosi successi che lo hanno consacrato tra i protagonisti del ciclismo italiano e internazionale.
A distanza di 56 anni, dunque, il campione tornerà nel luogo che rappresentò una tappa significativa della sua rinascita sportiva. Un ritorno che farà da ponte tra la memoria e il futuro del ciclismo.
Il Papà Elio – Gran Premio GiorgioMare sarà infatti articolato in due giornate di competizioni. Sabato 26 settembre si svolgerà la Cronometro Multi Categoria, mentre domenica 27 settembre sarà la volta della gara su strada riservata alla categoria Juniores.
Due appuntamenti pensati per valorizzare lo sport e il territorio, ma soprattutto per offrire una vetrina ai giovani ciclisti che rappresentano il futuro della disciplina.
La presenza di Motta alla presentazione aggiungerà così un ulteriore significato alla manifestazione. Da una parte la storia di un campione che ha attraversato alcune delle pagine più importanti del ciclismo italiano, dall’altra i ragazzi che oggi inseguono sulle strade di Urbisaglia i propri sogni sportivi.
Un filo lungo oltre mezzo secolo che torna a intrecciarsi proprio nel luogo in cui, nel 1970, Gianni Motta seppe trasformare una delle fasi più difficili della sua carriera in una nuova partenza.
L’appuntamento con la presentazione del Papà Elio – Gran Premio GiorgioMAre è quindi per lunedì 21 settembre alle 19 al Loggiato “Augusto Pantanetti”. E per Urbisaglia sarà anche l’occasione di riabbracciare un campione che, proprio qui, ha scritto una pagina speciale della propria storia
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L’Eccellenza marchigiana prende il via oggi con l’anticipo, ma per l’Aurora Treia l’esordio arriverà domani, quando al “Nicola Tubaldi” di Recanati andrà in scena la sfida con il Matelica. Un appuntamento subito importante per la formazione di mister Ricci, chiamata a misurare le proprie ambizioni contro una delle realtà più attese del campionato.
La gara si disputerà sul neutro di Recanati a causa dell’indisponibilità del “Capponi”. Un cambio di campo che regalerà però una suggestione particolare ad Alessandro Sbaffo, il “Re Leone”, per cinque stagioni protagonista con la maglia della Recanatese e capace di accompagnare i leopardiani fino alla Serie C.
L’attaccante guarda però soprattutto al presente e a una squadra che deve ancora trovare la piena intesa. “Adesso siamo all’inizio. Siamo una squadra nuova, abbiamo smania e bisogno il più possibile di giocare per amalgamarci. C’è entusiasmo”, ha spiegato Sbaffo alla vigilia.
Nessuna particolare emozione, invece, per il ritorno al Tubaldi da avversario: “Sono abituato a questo palcoscenico, conosco questo stadio e questa gente che lo circonda. In realtà non ho emozioni particolari rispetto a quando solco altri campi”, spiega Sbaffo, che non nasconde però il piacere di tornare in uno stadio che per cinque stagioni è stato casa sua e dove ha vissuto alcuni dei momenti più importanti della propria carriera, contribuendo alla storica promozione della Recanatese in Serie C.
(Foto profilo Facebook Polisportiva Aurora Treia)
Porto Recanati si prepara ad accogliere la sesta edizione della 5Mila Marche, in programma dal 18 al 20 settembre. La manifestazione cicloturistica si conferma sempre più internazionale: tra gli iscritti del 2026 figurano infatti oltre 60 ciclisti provenienti dal Canada, insieme ad altrettanti partecipanti in arrivo da più di dieci nazioni estere. Gli iscritti, a poche settimane dall’evento, sono inoltre aumentati del 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
La tre giorni dedicata alle due ruote è stata presentata a Palazzo Raffaello, sede della Regione Marche ad Ancona, alla presenza dell’assessore regionale allo Sport Tiziano Consoli, del sottosegretario alla Presidenza della Giunta Silvia Luconi, del sindaco di Porto Recanati Andrea Michelini, del presidente e ideatore della 5Mila Marche Andrea Tonti e del presidente del Coni Marche Fabio Luna.
L'appuntamento punta a unire la dimensione sportiva alla promozione turistica del territorio, accompagnando i partecipanti dalla costa all’entroterra attraverso alcuni dei paesaggi più rappresentativi delle Marche. Partenza e arrivo di tutte le prove saranno a Porto Recanati, con lungomare e piazza Brancondi destinati a essere il cuore della manifestazione.
Tre i percorsi previsti per l’edizione 2026. Sabato 19 settembre si parte con la 5Mila Extreme, randonnée non competitiva di 279 chilometri e 5.360 metri di dislivello, con un itinerario dalla costa adriatica fino ai Monti Sibillini. Nella stessa giornata spazio alla 5Mila Gravel, 70 chilometri su strade bianche e sterrati tra Recanati e Loreto.
Domenica 20 settembre sarà invece il momento della Granfondo 5Mila, inserita nel circuito nazionale del Prestigio di Cicloturismo, con due tracciati da 115 e 87 chilometri attraverso mare, colline e borghi dell’entroterra marchigiano.
I percorsi toccheranno complessivamente 22 città, dalla Riviera del Conero fino ai Sibillini. Particolare attenzione sarà riservata alla sicurezza lungo il tracciato, con 380 persone impegnate nella sorveglianza degli incroci e 45 veicoli di scorta.
Accanto alle prove sportive, il programma prevede anche un’area espositiva, attività per bambini e famiglie e diversi momenti di incontro, con l’obiettivo di rendere la manifestazione un appuntamento capace di coinvolgere non soltanto i ciclisti ma anche accompagnatori e visitatori.
Durante la presentazione, l’assessore regionale allo Sport Tiziano Consoli ha sottolineato il ruolo del ciclismo nella promozione del territorio e nella destagionalizzazione turistica, ricordando gli investimenti regionali sulle ciclovie: 70 milioni di euro per il potenziamento e la manutenzione delle infrastrutture e 27 milioni per il completamento della Ciclovia Adriatica. Secondo i dati forniti dagli organizzatori, la 5Mila Marche ha già attirato partecipanti da 95 province e 17 Paesi, generando oltre 2.000 pernottamenti e un impatto economico superiore ai 600mila euro sul territorio.
Per il patron Andrea Tonti, l’obiettivo è ora consolidare ulteriormente il carattere internazionale della manifestazione. La presenza dei ciclisti canadesi viene considerata un segnale della crescita raggiunta dall’evento, che punta a portare nelle Marche sempre più appassionati provenienti dall’Italia e dall’Europa, facendo conoscere il territorio attraverso il ciclismo.
Anche il presidente del Coni Marche Fabio Luna ha evidenziato la capacità della manifestazione di andare oltre il semplice appuntamento agonistico, ricordando come nella precedente edizione siano state superate le 5mila presenze.
Per il sindaco di Porto Recanati Andrea Michelini, invece, la 5Mila Marche rappresenta soprattutto un’opportunità per allungare la stagione turistica oltre la metà di settembre, portando in città migliaia di visitatori e generando ricadute sulle attività commerciali, ricettive e sull’economia locale.
La manifestazione si prepara così a vivere la sua sesta edizione con numeri in crescita e una dimensione sempre più internazionale, trasformando ancora una volta Porto Recanati e le Marche in un punto di partenza per scoprire il territorio in bicicletta.
Continua il lavoro prestagionale in casa Gruppo Fisiomed Macerata. Scambi, schemi e palleggi all’ordine del giorno per i biancorossi aiutati dall’ospite Osmany Juantorena, per poi tra poco cominciare le varie amichevoli di preparazione. Intanto da oggi da parte dei maceratesi ci sarà un giocatore da tifare: sono iniziati infatti gli europei, e dopo le vittorie nei match inaugurali di Bulgaria ed Italia, oggi tocca al Belgio del laterale Simon Plaskie, nuovo acquisto della squadra maceratese per la stagione di Serie A2 Credem Banca 2026/27.
I Red Dragons di Plaskie e Reggers sono stati inseriti nel Girone C della rassegna continentale itinerante tra Italia, Bulgaria, Romania e Finlandia. Plaskie sarà di scena a Tampere (Finlandia) dove affronterà nell’ordine Paesi Bassi, Finlandia, Estonia, Danimarca e Serbia.
Il primo match del belga sarà il derby contro gli olandesi, oggi alle 16. Al termine della fase a gironi le prime quattro classificate di ciascun raggruppamento accederanno agli ottavi di finale, dando il via alla fase a eliminazione diretta del torneo, che assegnerà anche un pass per Los Angeles 2028.
Plaskie nelle ore antecedenti al suo nuovo esordio europeo ha rilasciato queste parole "Non vediamo l’ora di iniziare: è un onore rappresentare la tua nazione e questo ci spinge ad allenarci al massimo per mostrare sempre la migliore versione di noi. Ho giocato molto in VNL e ora siamo focalizzati al nostro prossimo obiettivo degli Europei. Puntiamo in alto e daremo il 100% in ogni partita, poi tireremo le somme. Ora mi sento bene, mi è servito un po’ di tempo per recuperare da un piccolo infortunio che ho avuto ma pian piano sto tornando ai miei livelli e sono prontissimo per stasera!".
Domani alle 15:30 la formazione biancazzurra sarà di scena a Fermignano per la seconda recita stagionale in Eccellenza. Dopo il pari all’esordio casalingo contro il Castelfidardo, il Trodica farà visita alla Fermignanese, anch’essa inchiodata sullo 0-0 nella prima giornata sul campo del Tolentino.
Sarà una partita non semplice per l’undici di mister Buratti, che torna in terra pesarese dopo il successo per 3-1 ottenuto la scorsa stagione. Allora fu una sfida combattuta, proprio come se l’aspetta anche domani il direttore sportivo Rinaldo Chiappini.
«Sarà un match difficile come lo saranno tutti. Davanti avremo una squadra che, da neopromossa, ha fatto bene lo scorso anno e che si è rinforzata da un blocco competitivo, con giocatori interessanti come Cordella ma non solo. Noi partiamo per vincere, pur sapendo delle difficoltà del match».
Per Chiappini questa è la prima stagione nel ruolo di direttore sportivo: «In questa stagione ho tante curiosità nel mettermi alla prova. Ho studiato per fare ciò, sono contento di aver avuto questa opportunità e ringrazio la società. Sicuramente ci saranno alti e bassi, ma l’importante è muoversi bene per la creazione e la gestione della rosa».
Sarà dunque un campionato tutto da vivere per gli addetti ai lavori: «Mi aspetto un campionato difficile, intrigante, in cui si può fare bene, ma dove non si deve abbassare la guardia. Il livello è sempre più alto. Mi aspetto un torneo divertente, con emozioni e qualità».
Intanto il Trodica ha piazzato un nuovo colpo a centrocampo. Arriva Alessio Sputore, centrocampista classe 2004. Originario di Vasto, Sputore è un giovane con importanti esperienze nel calcio dilettantistico, affacciandosi anche al campionato di Serie D.
Nel corso della sua carriera ha vestito le maglie di Teramo, Vastese, Nuova Sondrio, Sambuceto, Virtus Cupello, Penne e Pro Vasto.
Con un nuovo volto in più, Buratti e la sua truppa domani partiranno alla volta di Fermignano con un obiettivo chiaro: espugnare il campo della Fermignanese e conquistare la prima vittoria stagionale.
Domenica sarà la volta del debutto casalingo per l'Aurora Treia. In realtà in casa ci si giocherà de iure, dato che, causa lavori al Capponi di Treia, contro il Matelica si gioca allo stadio Nicola Tubaldi di Recanati, alle ore 15:00. Mister Ricci arriverà al match dovendo sbrogliare gli ultimi dubbi: buona parte della squadra dovrebbe essere confermata dalla prova di Urbino, mentre per altri, ci sarà da ragionare fino in ultimo.
Da valutare la coppia centrale e se rischiare Vanzan e Cirrottola, ancora acciaccati e sempre in recupero, mentre a centrocampo Buonavoglia e Alla dovrebbero essere della sfida. Sbaffo e Senigagliesi partono avvantaggiati in attacco. Dall’altra parte anche il Matelica dovrebbe la formazione schierata contro il Montefano.
Mentre lo stadio Capponi è ancora non omologabile per l’Eccellenza per i lavori di rifacimento del campo, la compagine cuciniera ha reso noti i prezzi dei biglietti per domenica e lanciato la campagna abbonamenti, con la possibilità di acquistare un pacchetto unico legato alle partite della società pallavolistica. Nel caso del match di domenica, dieci euro per gli uomini e cinque per le donne mentre per gli under 16 l’ingresso al match sarà gratuito, con la disponibilità dei tickets direttamente da acquisire al botteghino del Tubaldi.
Dopo le prime tre settimane di preparazione, la CBF Balducci HR è finalmente quasi al completo. Nel gruppo sono infatti rientrate Beatrice Gardini e Mikaela Stoyanova, entrambe impegnate durante l’estate con le rispettive Nazionali.
La schiacciatrice italiana arriva dall’esperienza con la Nazionale azzurra ai Giochi del Mediterraneo, dove ha conquistato la medaglia d’argento. L’opposta bulgara, invece, ha partecipato a EuroVolley 2026 con la Bulgaria, eliminata agli ottavi di finale proprio dall’Italia di Julio Velasco.
Il loro rientro consente a coach Valerio Lionetti di lavorare con un organico praticamente al completo e di preparare così il primo appuntamento sul campo della nuova stagione.
Il primo allenamento congiunto è in programma sabato alle ore 17 al PalaBarton di Perugia, dove la CBF Balducci HR affronterà la Bartoccini + Energia Perugia.
Un test utile soprattutto per iniziare a verificare sul campo il lavoro svolto nelle prime settimane di preparazione e per cominciare a mettere a punto i meccanismi di gioco.
Per Beatrice Gardini sarà anche una sfida dal sapore particolare, visto che la schiacciatrice ha vestito proprio la maglia della formazione umbra nella scorsa stagione.
“Sono molto contenta. È stata un’estate molto lunga, quindi per me è stato importante avere qualche giorno per resettare e arrivare qui più fresca possibile”, racconta Gardini. “Non vedo l’ora di vedere questo palazzetto pieno, questa volta a tifare per me”.
La giocatrice si è già inserita nel nuovo gruppo e guarda con curiosità alle prossime settimane: “Penso che ci sia un bel gruppo e spero che riusciremo ad amalgamarci nel migliore dei modi. Sono davvero curiosa di vedere quello che riusciremo a fare”.
La priorità, in questa fase, è trovare rapidamente l’intesa sul parquet. “La preparazione è già iniziata e la cosa più importante è iniziare subito con la giusta concentrazione e capire bene i meccanismi di gioco. Con Valerio Lionetti abbiamo già parlato di alcune dinamiche e sarà fondamentale riportarle immediatamente in campo”.
Poi il pensiero torna al primo test di sabato, in un palazzetto che Gardini conosce bene: “Ci sarà subito il primo test a Perugia, in un palas che conosco bene”.
Entusiasmo anche nelle parole di Mikaela Stoyanova, arrivata alla CBF Balducci HR dalla Megabox Vallefoglia e alla prima esperienza con la formazione arancionera.
“Sono molto emozionata di essere qui con la CBF Balducci HR e di iniziare questa nuova avventura. Non vedo l’ora di vivere questa nuova esperienza”, racconta l’opposta bulgara, reduce da un’estate intensa con la Nazionale.
“È stata un’estate molto lunga con la Nazionale, ma allo stesso tempo è stato positivo perché mi ha permesso di mantenere una buona condizione e di non perdere la forma. Ora ho avuto qualche giorno per recuperare e sono pronta per iniziare a lavorare con la squadra”.
Per Stoyanova si tratta della seconda stagione nel campionato italiano, dopo l’esperienza con Vallefoglia. Ora l’obiettivo è inserirsi rapidamente nei meccanismi della nuova squadra e mettere le proprie qualità al servizio del gruppo.
“Darò il massimo e non vedo l’ora di mettere le mie qualità a disposizione della squadra, per fare tutti insieme una stagione ancora migliore”.