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Camerino Calcio, al via il corso del presidente Bottacchiari: mister Fondati in panchina e comitato per i 100 anni
Si è tenuta nella serata di giovedì 30 luglio, al Centro Sociale Ada di Camerino, la prima assemblea pubblica del nuovo corso dell'ASD Camerino Calcio: durante l'incontro, alla presenza del sindaco Roberto Lucarelli, la società ha presentato la struttura del nuovo direttivo guidato dal presidente Alessio Bottacchiari, l'area tecnica con il tecnico Giuliano Fondati, la rosa per il campionato 2026/2027 e le iniziative legate allo storico traguardo del Centenario del calcio camerte. Nel corso della serata, il presidente Bottacchiari ha aperto i lavori illustrando l'organigramma del club: al suo fianco figurano il vicepresidente Niccolò Gentilucci e il segretario Lidio Palumbo. La gestione della Prima Squadra è stata affidata ai dirigenti Samuele Dominici e Marco Paniccià, mentre la formazione Juniores Regionale – reintrodotta per valorizzare i giovani del vivaio locale in sinergia con la società ASD Camerino Castelraimondo e le altre realtà del territorio – vedrà impegnati Sante Elisei, Venanzio Piccioni ed Enrico Tomassini. Completano la compagine societaria i consiglieri Marco Belardinelli e Pietro Tapanelli, oltre al responsabile per il rapporto con soci e abbonati Federico Lucarini. Sul piano strettamente sportivo, l'area tecnica sarà coordinata dal direttore sportivo Riccardo Forconi. La guida della Prima Squadra è stata assegnata a mister Giuliano Fondati, affiancato dal viceallenatore e preparatore atletico Gianluca Scoponi e dal preparatore dei portieri Mauro Marsili. La panchina della Juniores è andata a Stefano Grasselli, con Giovanni Broglia nel ruolo di preparatore atletico. L'organico al completo si radunerà a partire da lunedì 3 agosto agli impianti sportivi in località Calvie per iniziare la preparazione pre-campionato. Un'attenzione centrale è stata riservata alle celebrazioni del Centenario: la società ha infatti promosso la nascita di un comitato organizzativo aperto alla partecipazione di tutta la cittadinanza per ideare eventi e manifestazioni celebrative. Parallelamente, sono state aperte le adesioni per la campagna soci e la campagna abbonamenti per sostenere le attività del club biancorosso. I giocatori convocati per l'inizio della preparazione agli ordini di mister Fondati: Portieri: Gubinelli Andrea (2007), Rocchi Marco (1996). Difensori: Consoli Alessandro (2006), Fioretti Niccolò (2001), Francucci Matteo (2000), Gobbi Daniele (1996), Ucciero Tommaso (2007), Tomassini Leonardo (2008). Centrocampisti: Borioni Jacopo (1992), Fioretti Tommaso (2006), Gianfelici Tommaso (1997), Recchioni Andrea (2006), Rosi Tommaso (2006), Spurio Edoardo (2008), Trillini Massimiliano (1992). Attaccanti: Moscatelli Matias (2007), Palmieri Federico (1995), Ulivello Matteo (1988).
Quando Franco Baresi entrò nei container di Serravalle per regalare un sorriso ai bambini dopo il sisma
Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Franco Baresi, storico capitano del Milan e della Nazionale italiana, morto questa mattina all'età di 66 anni. Considerato uno dei più grandi difensori della storia, Baresi lascia un'eredità sportiva straordinaria, ma anche il ricordo di un uomo apprezzato per la sua umanità e la sua disponibilità. Tra i ricordi più significativi che lo legano al nostro territorio resta però quello del novembre 1997, quando Baresi raggiunse Serravalle di Chienti a pochi mesi dal terremoto che aveva colpito l'Appennino. L'ex capitano del Milan visitò i bambini costretti a frequentare le lezioni nei container, portando loro magliette autografate, tute e giacche a vento. Un gesto semplice ma carico di significato, che contribuì a regalare un momento di serenità a una comunità ancora segnata dal sisma, e che vi facciamo ricordare con alcune foto di quel giorno del nostro direttore Guido Picchio che ricorda così la giornata: "Fu un'emozione per tutti i terremotati incontrarlo, fu una delle micce che diede la forza per ripartire. Mi ricordo di lui come di una persona gentilissima, disponibile con tutti per firmare autografi. Un campione anche fuori dal campo, un vero numero uno". L'allora sindaco Venanzo Ronchetti ha ricordato l'importanza di quella visita: "Fu una giornata bellissima. Franco Baresi visitò tutte le scolaresche e incontrò gli alunni, regalando a ciascuno un giubbotto con i colori del Milan. Era una persona molto alla mano e i ragazzi erano entusiasti di poter trascorrere del tempo con un campione come lui. In un periodo così difficile, segnato dalle conseguenze del terremoto, quella visita rappresentò un momento diverso dal solito, capace di far dimenticare per qualche ora i tanti problemi che stavamo affrontando. Fu davvero un bellissimo gesto da parte sua". Con la scomparsa di Franco Baresi se ne va una delle più autentiche bandiere del calcio italiano. Nelle Marche, oltre alle imprese sportive che lo hanno reso celebre in tutto il mondo, resta il ricordo di un campione capace di lasciare il segno anche lontano dai campi da gioco.
Dal 70.3 all’Extreme: gli atleti del Centro Nuoto Macerata brillano nelle sfide più dure del triathlon
Dopo una prima parte di stagione dedicata alle competizioni sprint e olimpiche, il triathlon del Centro Nuoto Macerata ha cambiato passo affrontando le prove più impegnative del calendario: quelle sulle lunghe distanze, dove resistenza fisica e capacità mentale diventano elementi decisivi. Un’estate intensa per il gruppo biancorosso, protagonista in alcune delle gare più dure del panorama nazionale e internazionale, con risultati di prestigio e importanti conferme. Ad aprire questa nuova fase è stato Samir Daoud, alla sua prima esperienza sulla distanza Ironman 70.3, affrontata con successo nella prova di Jesolo. Sulla stessa distanza si sono cimentati anche Stefano Wosz e Matteo Angelozzi, impegnati nel Challenge di Cesenatico. Proprio Angelozzi ha ottenuto un risultato di rilievo, migliorando il proprio record personale e fermando il cronometro sul tempo di 4h43’26”. Prosegue invece il percorso di preparazione verso la gara regina del triathlon per Mattia Baldoni, impegnato nell’Ironman 70.3 di Alghero. Su un tracciato particolarmente selettivo, soprattutto nella frazione ciclistica, l’atleta del Centro Nuoto Macerata ha disputato una prova solida e regolare, chiudendo in 13h09’01”. Da sottolineare la prestazione nella maratona finale, completata in poco più di quattro ore, in vista della prossima sfida: il full distance di Thun, in Svizzera, con i suoi 3,8 chilometri di nuoto, 180 chilometri in bici e 42,195 chilometri di corsa. Tra le prove più spettacolari e dure affrontate dagli atleti biancorossi spicca quella di Matteo Carnevali, protagonista all’EagleXman in Abruzzo, una delle competizioni di triathlon extreme più selettive d’Italia. La gara, iniziata alle 5 del mattino con il nuoto nel Lago di Campotosto, è proseguita sulle strade del Gran Sasso con una frazione ciclistica caratterizzata da 3.500 metri di dislivello positivo. A completare la sfida una maratona trail con gli ultimi chilometri affrontati in notturna lungo il sentiero da Fonte Cerreto a Campo Imperatore. Un’impresa per pochi, portata a termine da Carnevali in 18h05’39”. Nella stessa manifestazione, sulla distanza olimpica, sono arrivati altri ottimi piazzamenti per il Centro Nuoto Macerata: Edoardo Domizi ha conquistato il 9° posto assoluto e il 4° posto di categoria S3, mentre Vittorio Fiorani ha chiuso al 12° posto assoluto, salendo sul gradino più alto del podio nella categoria S4. Presente anche il tecnico Franco Pallocchini, che ha scelto di tornare a gareggiare indossando nuovamente il body da competizione e condividendo con i propri atleti la sfida sul campo. Non si ferma nemmeno Simone Leoni, impegnato nel prestigioso circuito internazionale XTERRA. Dopo il successo ottenuto lo scorso anno a Scanno, questa stagione ha scelto di affrontare la distanza full partecipando ai Campionati Europei in Trentino, dove ha conquistato un importante 11° posto di categoria, risultando inoltre il terzo miglior italiano in gara. A completare il quadro delle partecipazioni anche Roberto Ripani, impegnato ai Campionati Italiani di Paratriathlon a Loano. Il suo 7° posto finale conferma la presenza sempre più significativa del Centro Nuoto Macerata anche nel settore del paratriathlon. I risultati estivi si aggiungono a una primavera ricca di piazzamenti importanti. Tra questi spicca il percorso di Francesco Marconi, sempre sul podio nelle gare disputate e attualmente in piena corsa per conquistare il prestigioso pettorale Gold di leader del circuito Adriatic Series. Ottima anche la crescita del giovane Leonardo Tiranti, categoria Junior, protagonista di una stagione in costante miglioramento e ai vertici della classifica dello stesso circuito. Per il Centro Nuoto Macerata un’estate all’insegna della fatica, della passione e dei risultati, con gli atleti biancorossi sempre più protagonisti nelle competizioni che mettono alla prova il limite della resistenza.
Lube, bagno di folla per Nikolov: “Voglio vincere in biancorosso”
Una presentazione da record, accompagnata da entusiasmo, applausi e una partecipazione straordinaria di tifosi. È quella andata in scena mercoledì allo chalet Arturo Mare di Civitanova Marche, dove la Cucine Lube Civitanova ha accolto ufficialmente il nuovo palleggiatore biancorosso Simeon “Moni” Nikolov, uno dei talenti più attesi della pallavolo internazionale. L’evento ha richiamato centinaia di appassionati, regalando un’atmosfera speciale che ha colpito lo stesso atleta bulgaro, pronto a vivere la sua prima esperienza in SuperLega. “I tifosi mi hanno regalato un'accoglienza incredibile. Ho percepito un grande entusiasmo e non posso che essere felice dopo una serata così spettacolare”, ha dichiarato Nikolov. Il giovane regista ha poi spiegato le motivazioni che lo hanno portato a scegliere Civitanova: “Ho firmato con la Lube perché voglio vincere con questo Club. Per questo motivo intendo lavorare sodo, crescere tecnicamente e come uomo. Mi sento già motivato al punto giusto e conto i giorni che mi separano dall'inizio della Regular Season”. Il palleggiatore ha anche ricordato il legame nato anni fa con il club marchigiano grazie alla collaborazione con il Levski Sofia: “Ai tempi dello stage con la Lube mi ero convinto che un giorno avrei raggiunto mio fratello Alex alla Lube, ma non mi aspettavo di farlo così presto. Provo una grande gioia e spero di rispettare le aspettative e di vincere tanto in biancorosso”. Grande soddisfazione anche nelle parole della presidente di A.S. Volley Lube, Simona Sileoni, sorpresa dalla risposta del pubblico. “Ci aspettavamo un'accoglienza calorosa e l'arrivo di tanti tifosi, ma un afflusso del genere è stato sorprendente. L'ingaggio di Moni rappresenta il colpo di mercato più importante dell'estate e un tassello fondamentale per il futuro della nostra squadra”, ha sottolineato. La presidente ha evidenziato come il nuovo acquisto si inserisca perfettamente nel percorso intrapreso dal club: “Ogni nuova stagione ci porta a inseguire grandi traguardi, mantenendo sempre fede al progetto di ringiovanimento senza mai abbassare la qualità. Nikolov è l'emblema di ciò che cerchiamo”. Sileoni ha poi definito la presentazione del giocatore “una delle più belle in assoluto”, ricordando il lavoro svolto da Albino Massaccesi e dall’ex direttore generale Beppe Cormio per portare il talento bulgaro a Civitanova. Anche il vicepresidente Massimo Giulianelli ha rimarcato il valore dell’abbraccio ricevuto dalla squadra: “L'entusiasmo dei tifosi ci ha letteralmente travolto. Il clima che si è creato intorno alla Lube ci rende felici e orgogliosi”. Un segnale importante in una fase in cui la campagna abbonamenti è protagonista e che conferma il forte radicamento della società sul territorio. “Stiamo dimostrando la ferma volontà di costruire una Lube Volley vincente. La proprietà continua a investire con convinzione nella pallavolo, portando a Civitanova giovani di grande talento come Moni”, ha aggiunto Giulianelli. Tra i più emozionati della serata anche l’amministratore delegato e vicepresidente Albino Massaccesi, che ha paragonato l’accoglienza ricevuta da Nikolov a poche altre nella storia del club. “Devo ammettere che nella nostra storia sono passati tanti campioni, ma un'euforia e un bagno di folla come alla presentazione di Moni non lo avevo mai vissuto per l'arrivo di un giocatore”, ha affermato. Massaccesi ha ricordato come nemmeno gli ingaggi di campioni del calibro di Yuri Cherednik o Andrea Zorzi avessero generato una partecipazione simile. “Vedere così tanti appassionati alla conferenza di una giovane promessa, che secondo noi ha il potenziale per farsi strada tra i migliori al mondo, mi riempie d'orgoglio”, ha spiegato, ribadendo l’obiettivo della società di tornare protagonista nella corsa ai trofei. A descrivere le qualità tecniche del nuovo palleggiatore è stato il direttore sportivo Marko Podrascanin, secondo cui Nikolov rappresenta una nuova interpretazione del ruolo. “Parliamo di un ragazzo non ancora 20enne, ma che ha già raggiunto una grande maturità come giocatore. Sta già giocando a livelli altissimi”, ha dichiarato. Il dirigente ha evidenziato la completezza del bulgaro: “Può aiutarci in tutte le fasi di gioco, ha la capacità di alzare il livello del team e, oltre a impostare il gioco, batte bene, difende, mura e attacca con qualità”. Da qui l’attesa per l’inizio della stagione: “Con questa squadra e con il supporto dei tifosi possiamo toglierci delle belle soddisfazioni”. A chiudere gli interventi è stato l’head coach Giampaolo Medei, che ha confermato le ambizioni della squadra. “Su Moni e sulla Cucine Lube Civitanova le aspettative sono alte. Non vogliamo nasconderci dietro un dito, sappiamo che questa squadra ha delle enormi potenzialità e vogliamo giocare al massimo del nostro livello per inseguire dei trofei”. L’allenatore ha invitato però alla pazienza, ricordando la giovane età del regista bulgaro e la delicatezza del ruolo. “Lo tutelerò dandogli il giusto tempo per ambientarsi e calibrare l'intesa con i compagni. Potrebbero esserci difficoltà iniziali tipiche di un processo di crescita, ma lui ha tutta la nostra fiducia”, ha spiegato Medei, convinto che il gioco spettacolare e imprevedibile di Nikolov possa diventare una delle armi più efficaci della Lube nella prossima stagione.
Aurora Treia, la nuova sfida targata Lube: "Abbiamo costruito una storia vincente, ora tocca al calcio” (VIDEO e FOTO)
Una serata di festa, entusiasmo e grandi ambizioni ha accompagnato la presentazione ufficiale della Lube Academy nel giardino di San Michele a Treia. Un appuntamento che ha riunito atleti, dirigenti, tecnici e tifosi per dare il via a una nuova stagione sportiva che punta a consolidare la crescita del progetto calcistico targato Lube. Protagonista della serata è stata l’Aurora Treia, pronta ad affrontare il campionato di Eccellenza dopo la promozione conquistata nella scorsa stagione. Sul palco sono saliti giocatori e staff tecnico, accolti dal calore del pubblico, in una manifestazione che ha celebrato tutte le realtà sportive coinvolte nella Lube Academy. Nel suo intervento, l’amministratore delegato di Lube Group Fabio Giulianelli ha ribadito la visione che guida il progetto, evidenziando come l’entusiasmo che si respira attorno alla società sia il risultato di un lavoro costruito nel tempo. «L’entusiasmo che si respira attorno a questo progetto non si può comprare. Nasce dal lavoro, dagli obiettivi e dalle aspettative che siamo riusciti a creare. Sono proprio queste prospettive a rendere coinvolgente la partecipazione a una stagione che sarà ricca di opportunità e che ci vede pronti a essere protagonisti. È ciò che abbiamo costruito sia nel calcio che nella pallavolo e che ci permette di puntare a un ruolo di primo piano», ha dichiarato Giulianelli. Il patron ha poi ricordato come il percorso avviato nel calcio richiami quello che ha portato la Lube Volley ai vertici nazionali e internazionali, sottolineando la volontà di replicare quel modello vincente anche nel settore calcistico. «Quando abbiamo iniziato il percorso che ha portato la Lube Volley ai vertici, trentasei anni fa, non ci siamo limitati a fare da sponsor. Abbiamo preso una realtà e l’abbiamo accompagnata in un percorso di crescita, costruendo una storia e trasmettendo valori importanti. Portare il nome Lube significa assumersi una responsabilità e lavorare per raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi. È la stessa filosofia che vogliamo applicare al calcio, superando i campanilismi e creando una squadra capace di rappresentare e valorizzare tutto il territorio». L’obiettivo indicato da Giulianelli è quello di costruire una realtà capace di rappresentare un territorio più ampio, superando i campanilismi e portando sempre più in alto questa squadra, seguendo il percorso che ha consentito alla pallavolo biancorossa di diventare una delle eccellenze dello sport italiano. Tra i protagonisti più attesi della nuova Aurora Treia c’è Alessandro Sbaffo, uno dei principali innesti del mercato estivo. L’attaccante marchigiano ha raccontato le sue prime sensazioni dopo l’inizio della preparazione. «Sono qui da poco più di una settimana, mi sto divertendo e sto conoscendo i miei nuovi compagni. Ho ritrovato giocatori con cui ho già condiviso esperienze importanti come Melchiorri e Senigallesi e questo ha sicuramente facilitato il mio inserimento. Volevo tornare a giocare nelle Marche e l’Aurora Treia ha rappresentato l’occasione giusta per iniziare una nuova sfida che mi stimola molto», ha spiegato il nuovo attaccante biancorosso. A fare il punto sul lavoro svolto in queste prime settimane è stato il tecnico Simone Ricci, impegnato nella costruzione di un gruppo profondamente rinnovato rispetto alla passata stagione. «Siamo all’inizio di una stagione importante e abbiamo rinnovato in maniera significativa la rosa rispetto allo scorso anno. Dopo i primi dieci giorni di lavoro la squadra sta iniziando a trovare la propria identità e a creare i giusti meccanismi. Ho trovato un gruppo composto da ragazzi umili, disponibili e predisposti al lavoro, qualità fondamentali per crescere. Il nostro compito è metterli nelle condizioni migliori per esprimere tutte le loro caratteristiche», ha affermato l’allenatore dell’Aurora Treia. Soddisfatto anche il presidente Stefano Cegna, che ha sottolineato il clima positivo che si respira all’interno della squadra senza però dimenticare le difficoltà di un campionato competitivo come l’Eccellenza. «Abbiamo iniziato questa nuova avventura con grande entusiasmo e con la volontà di fare bene. Sappiamo però che il campionato di Eccellenza è molto impegnativo e che nel calcio nulla può essere dato per scontato. Servono rispetto per ogni avversario, concentrazione e preparazione. In queste prime settimane abbiamo visto un gruppo unito, formato da giocatori esperti e abituati al lavoro, che si sono messi completamente a disposizione dello staff tecnico. Da questo punto di vista siamo molto soddisfatti», ha dichiarato il presidente biancorosso. La presentazione della Lube Academy e di tutte le squadre del gruppo ha così confermato la solidità di un progetto che continua a crescere e che guarda al futuro con obiettivi ambiziosi. Dopo aver scritto una pagina importante della storia della pallavolo italiana, il gruppo Lube è pronto a investire energie e risorse anche nel calcio, con la volontà di costruire una realtà capace di diventare un punto di riferimento per tutto il territorio.
Vigor Macerata, la ripartenza nel segno di Nicolas Calabrese: "Sarà sempre con noi"
La Vigor Macerata è pronta a ripartire in vista della sua prima storica stagione in Prima Categoria. Dopo il dolore che ha segnato le ultime settimane con la scomparsa di Nicolas Calabrese, la società sceglie la continuità, confermando l'ossatura tecnica e gran parte della rosa protagonista della promozione conquistata attraverso i playoff. In panchina resta Marco Moretti, classe 1986, artefice dello storico salto di categoria. Insieme a lui continueranno a lavorare il vice allenatore Alessandro Bertola, il preparatore atletico Carlo Tartari, il preparatore dei portieri Michele Giustozzi e il nutrizionista Daniele Giustozzi. Poche le novità anche nell'organico. La dirigenza ha deciso di puntare sul gruppo che ha conquistato la promozione, confermando il capitano Domenico Fuscà, il vicecapitano Cristian Ciurlanti, il difensore Mattia Benfatto, il bomber Filippo Canesin e gran parte dei protagonisti della scorsa stagione. L'unica uscita è quella di Davide Gadou, che proseguirà la propria carriera alla Carima in Terza Categoria. Per affrontare un campionato più impegnativo arrivano però tre rinforzi. Dal Montemilone Pollenza approda il difensore Omar Kheder (classe 2001), mentre dal Montecassiano arriva il centrocampista Matteo Camilloni (classe 2000). Completa il mercato l'esterno offensivo Nick Demaj (classe 2003), proveniente dalla Treiese. Il tecnico Marco Moretti ha sottolineato come la squadra si prepari a vivere una stagione speciale senza dimenticare quanto accaduto negli ultimi mesi. «È stato un giugno che non dimenticheremo mai: prima la gioia della promozione, poi la tragedia. Ora dobbiamo ripartire nel ricordo di Nicolas Calabrese, che resterà sempre con noi. Abbiamo deciso di dare fiducia a uno splendido gruppo di ragazzi e persone, il vero valore della squadra. Ci aspetta un campionato molto difficile, ma lo affronteremo con umiltà e con la voglia di migliorare che ci ha accompagnato finora. I nuovi arrivati porteranno qualità ed esperienza, mentre da neopromossi il nostro obiettivo sarà conquistare la salvezza, crescendo partita dopo partita».
Nazionale, Roberto Mancini di nuovo commissario tecnico: l'annuncio di Malagò
Roberto Mancini è il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. L'annuncio è arrivato nel corso del Consiglio federale, dove il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha comunicato la scelta, ponendo così fine alle indiscrezioni circolate negli ultimi giorni. Secondo quanto emerso, nelle prossime ore dovrebbe essere ufficializzato anche l'incarico di Claudio Ranieri come direttore tecnico della Nazionale, completando così il nuovo assetto dell'area tecnica azzurra. A commentare la nomina è stato il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Giancarlo Abete, che ha definito Mancini «un tecnico di qualità», spiegando che si tratta di una scelta compiuta dal presidente federale «in sintonia con il direttore tecnico». Interpellato sul consenso della Serie A rispetto alla decisione, Abete ha precisato che la domanda andrebbe rivolta al presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, collegato da remoto durante il Consiglio federale. «L'indicazione è stata chiara, la scelta è stata individuata e comunicata da Malagò. Non c'erano altre opzioni – ha aggiunto Abete –. Parliamo di un allenatore che ha conquistato il Campionato Europeo alla guida della Nazionale». Per quanto riguarda la figura del direttore tecnico, Abete ha infine spiegato che l'argomento non è stato approfondito nel corso del Consiglio federale.
Tolentino, nuovo rinforzo in attacco: arriva Santino Bonvin dal Matelica
Nuovo innesto per l’US Tolentino, che ha ufficializzato l’arrivo di Santino Bonvin, attaccante proveniente dal Matelica. Il giocatore entra così a far parte della rosa cremisi e sarà a disposizione dello staff tecnico in vista della nuova stagione, andando a rafforzare il reparto offensivo della squadra. Un acquisto su cui la società punta per aumentare le soluzioni in fase d’attacco e aggiungere qualità e determinazione al gruppo. «Indossare la maglia del Tolentino è una grande opportunità – ha dichiarato Bonvin –. Non vedo l’ora di iniziare e mettermi a disposizione della squadra. Voglio ripagare fin da subito la fiducia che il club ha riposto in me». L’attaccante ha poi spiegato il suo modo di interpretare il ruolo: «Mi piace essere utile alla squadra, non solo con i gol ma anche con il lavoro per i compagni. Un attaccante deve sacrificarsi e farsi trovare pronto: darò sempre il massimo in ogni pallone». Guardando alla nuova stagione, Bonvin ha fissato gli obiettivi personali e di squadra: «Mi aspetto una stagione di crescita, nella quale poter dare il mio contributo al gruppo. Voglio lavorare duro ogni giorno, migliorare e aiutare la squadra a raggiungere i propri obiettivi».
Marcia dei Quattro Ponti, a Fiuminata arrivano i big dell'atletica italiana
Conto alla rovescia per la 48ª Marcia dei Quattro Ponti, storica manifestazione podistica in programma domenica 2 agosto a Fiuminata. L'evento, tra gli appuntamenti più longevi del calendario nazionale Fidal e valido per il Grand Prix Goba Strada 2026, richiamerà atleti di alto livello insieme a centinaia di appassionati e amatori. Organizzata dall'Associazione Marcia dei Quattro Ponti con il Comune di Fiuminata, la sezione locale dell'Associazione Nazionale Carabinieri, l'Università di Camerino, l'Avis Intercomunale Fiuminata-Pioraco-Sefro, il Consorzio Turistico Alta Valle Potenza e Scarsito e numerosi partner, la manifestazione propone una gara competitiva di 12,5 chilometri su un percorso tecnico e selettivo, caratterizzato da asfalto, sterrato, salite e discese. La partenza è fissata alle 9.30 da Pontile, dove prenderà il via anche la passeggiata ludico-motoria di 2,2 chilometri, aperta a tutti. Tra i protagonisti annunciati spicca la presenza del Gruppo Sportivo Carabinieri di Bologna, accompagnato da Stefano La Rosa, ex azzurro con oltre trenta presenze in Nazionale, due volte vincitore della Marcia dei Quattro Ponti e medagliato agli Europei di cross e alle Universiadi. Con lui saranno al via anche due giovani talenti dell'atletica italiana: Vittore Simone Borromini, classe 2007 e argento europeo Under 18 nei 3.000 metri nel 2024, e Aurora Bado, classe 2002, campionessa italiana juniores dei 10 chilometri su strada e medaglia di bronzo agli Europei Under 23. Come da tradizione, la manifestazione assegnerà anche diversi riconoscimenti: il 46° Trofeo "Alfredo Beni" al primo classificato appartenente alle Forze Armate, il 15° Trofeo "Alfredo Costantini" alla prima donna delle Forze Armate, il 25° Trofeo "Giovanni Grelloni" al vincitore assoluto e il 3° Trofeo "Alta Valle del Potenza e Scarsito" alla prima classificata femminile. Anche quest'anno la Marcia dei Quattro Ponti si prepara così a coniugare agonismo e partecipazione popolare, confermandosi uno degli appuntamenti sportivi più attesi dell'estate marchigiana.
Matelica ospita i Regionali di bocce: ecco tutti i nuovi campioni
La Bocciofila di Matelica ha ospitato sabato scorso i Campionati Regionali di bocce riservati alle categorie A e Juniores, con i migliori atleti marchigiani impegnati nelle diverse specialità. I vincitori rappresenteranno le Marche ai prossimi Campionati Italiani Assoluti e Juniores. Nella categoria A, il titolo individuale maschile è andato a Michele Magnaterra della Castelfidardo, mentre quello femminile è stato conquistato da Benedetta Necchi della San Cristoforo. Nella prova a coppie hanno trionfato Davide Paolucci e Silvano Girolimini dell'Oikos Fossombrone, mentre nella terna si sono imposti Cesare Carbonari, Andrea Grilli e Daniele Pieggi, sempre dell'Oikos Fossombrone. Tra gli Juniores, i campioni regionali Under 18 sono Matteo Pergolesi e Sofia Pistolesi, entrambi della Morrovalle. Negli Under 15 hanno conquistato il titolo Nicolò Caimmi della Castelfidardo e Marisol Orrù dell'Oikos Fossombrone. Soddisfazione da parte dell'assessore allo Sport Filippo Maria Conti, che ha ringraziato il presidente regionale della Federazione Bocce e i suoi collaboratori per l'organizzazione dell'evento, oltre al presidente della Bocciofila Matelica, Luciano Milanese, per l'impegno profuso nella riuscita della manifestazione. Conti ha inoltre evidenziato come la scelta di Matelica quale sede del campionato rappresenti un importante riconoscimento per le capacità organizzative della città e un'occasione di valorizzazione del territorio.
Civitanova, Simeon Nikolov si presenta ai tifosi della Lube: appuntamento da Arturo Mare
A.S. Volley Lube comunica che mercoledì 29 luglio 2026, alle ore 19, presso lo chalet Arturo Mare, stabilimento balneare n. 15, sul Lungomare Sud di Civitanova Marche, si svolgerà la presentazione ufficiale del nuovo palleggiatore biancorosso Simeon “Moni” Nikolov. Evento aperto a tutti. Il nazionale bulgaro, reduce con suo fratello Alex dalla Volleyball Nations League, sarà a disposizione di stampa e tifosi.
Sarnano, maltempo sul Trofeo Scarfiotti: Lombardi vince dopo una sola salita
L’annunciata previsione di temporali si è concretizzata, risparmiando gara1 della manifestazione organizzata dall’Automobile Club Macerata e dall’ASD AC Macerata, iniziata con il sole e disputata su percorso asciutto con le prime minacce di pioggia nella fase conclusiva. Subito dopo vento, pioggia forte e grandine hanno preso d’assalto Sarnano e l’intero percorso causando prima il forzato rinvio della partenza di gara2, poi visto il susseguirsi di diverse ondate di maltempo anche violento, con le condizioni del fondo stradale visibilmente peggiorate, il Direttore di Gara con una delegazione di piloti, dopo un sopralluogo per visionare la situazione, ha deciso di chiudere la giornata con la classifica di gara1. Così il lombardo Achille Lombardi si è aggiudicato il 35° Trofeo Scarfiotti per Auto Moderne valido per il CIVM, il palermitano Salvatore “Totò” Riolo il 18° Trofeo Storico Scarfiotti valido per il CIVSA e il fiorentino Stefano Peroni la gara del Campionato CIVSA Auto Classic. La prima salita, divenuta poi decisiva, ha visto il confronto serrato tra le moderne con Lombardi (Osella Fa30) che ha avuto la meglio per soli 31 centesimi dell’abruzzese Stefano Di Fulvio (Nova Proto Np01 turbo) reduce dal successo della passata edizione. La top 5 ha visto anche l’appassionante duello tra le sport 1150 del sassarese Omar Magliona e l’aretino Michele Gregori, divisi da meno di un secondo tra le loro Nova Proto Np03 classe 1150 per il terzo e quarto posto, mentre subito dietro si è piazzato con la 2000 l’altro sassarese Emanuele Sergio Farris (Wolf Mistral Gb08). Nei vari gruppi sempre interessanti le battaglie con il cronometro tra le Racing Start, con l’ascolano Valerio Lappani (Mini Cooper JCW) nella RS che ha dovuto dare tutto per battere Manuel Sodi (Mini Cooper S). Più netta la supremazia del reatino Antonio Scappa nella RS Plus (Seat Leon SC) e del salernitano Salvatore Tortora (Peugeot 308) nella RS Cup. Notevole la prestazione del teatino Silvano Stipani (Peugeot 106 Rallye) in vetta alle E1 e nono assoluto, mentre il salernitano Giuseppe D’Angelo (Ferrari 488 Challenge Evo) ha confermato il verdetto delle prove aggiudicandosi la GT davanti ad Alessandro Gabrielli. Successi anche per Bernardo Bettarini nella TCR, Giovanni Fabio Grasso nella E2SH e Alberto Scarafone nella CN, Alessandro La Rovere tra le Bicilindriche, Fabrizio Di Luigi nella RS-S, Gianluca Rodino nella RSP-S, Leonardo Angelucci in N-S e Michele Mancin nella A-S. Queste le opinioni a gara conclusa, iniziando dal vincitore Achille Lombardi: “Abbiamo ritrovato la vittoria e questo è un’ottima spinta per me e per la squadra, in prospettiva futura. Porgo i miei complimenti a Stefano che è un eccellente pilota. Per noi è tornato l’ottimo potenziale ritrovato dopo la l’importante problema risolto dopo Trento. Ho usato coperture Pirelli intermedie, sebbene datate, sempre efficaci, che hanno tenuto bene anche se la pioggia alla fine non è arrivata”. Il suo principale antagonista Stefano Di Fulvio: “Sono diventato l’uomo dei centesimi di secondo! Scherzo su questa cosa che comunque conferma che siamo sempre ai vertici e che i test sulla macchina sono importanti e proficui. Sono partito anch’io con gomme intermedie che nell’ultimo tratto sono un pò andate in crisi per via del fondo asciutto e della forte spinta del turbo. Complimenti al bravo Achille”. Il terzo classificato Omar Magliona è stato felice nel suo rientro a Sarnano: “Una gara che ci gratifica molto e conferma la crescente intesa con la Nova Proto Np03 Aprilia. Il successo tra le sportscar Motori Moto lo dedico all’amico Luca Costantino, una figura importante del motorsport che lascia un grande vuoto”. Più marcata la supremazia tra le Autostoriche: tra i vari Raggruppamenti CIVSA il miglior crono assoluto è stato appannaggio del palermitano di Cerda Totò Riolo che si è aggiudicato il 4°, davanti al sarnanese Marco Gentili (Lucchini SP90) ed al fiorentino Giuliano Peroni (Osella Pa8/9) vincitore del 3° Raggruppamento. Più serrato il 2° Raggruppamento con il veronese Andrea Buttura che ha battuto il tenace ascolano Alessandro Pieroni in un confronto targato Fiat Giannini 650NP. Imbattibile è risultato ancora una volta il fiorentino Tiberio Nocentini nel 1° Raggruppamento con la sua bellissima Chevron B19, dove con un secondo posto è emerso il maceratese Andrea Stortoni (Lotus Elan). Nel CIVSA auto Classiche il miglior tempo è stato staccato da Stefano Peroni (Osella Pa20S) profondo conoscitore del tracciato dove si era già imposto per sei edizioni consecutive dal 2018 al 2024. Gli ha potuto tenere testa solo il ragusano di Comiso Giovanni Cassibba, secondo con uguale vettura. I protagonisti delle Autostoriche CIVSA si sono espressi così, ad iniziare da Totò Riolo: “Anche se con una sola salita è andato tutto bene e ci rilanciamo appieno nel tricolore. E’ stato un weekend duro. Veniamo da una settimana triste in cui ci ha lasciato l’amico e stimato organizzatore e manager Luca Costantino, una grave perdita per tutto il motorsport. A Luca la vittoria di Sarnano, lui mi avrebbe spinto a venire qui in ogni caso ed io l’ho fatto”. Seconda prestazione di giornata per Marco Gentili, beniamino di casa: “Faccio fatica a trovare le parole per descrivere la grande emozione che provo. Arrivare secondo in casa ed alla prima volta su un prototipo è incredibile, un sogno che si realizza. Il Team Di Fulvio mi ha dato una macchina perfetta. I prototipi mi piacciono da sempre, anche se non pensavo di poter ottenere un risultato così importante in casa” Poi il terzo tempo in generale Giuliano Peroni: “Un successo importante per il campionato in una gara molto bella e che mi piace molto. La macchina è andata molto bene, peccato solo non aver disputato gara 2”. Chiudiamo con il vincitore del CIVSA Classic, Stefano Peroni: “Oggi sull’Osella ho ritrovato le belle sensazioni che provavo con la Martini. Il tracciato si presta e così è arrivato l’ottimo risultato che ci rilancia nel campionato Auto Classiche”. Questa edizione è caduta nell’anno del 60° anniversario del prestigioso successo nel Gran Premio d’Italia a Monza da parte di Lodovico Scarfiotti su Ferrari, ultimo pilota italiano a riuscirci appunto nel 1966. Classifica Assoluta 35° Trofeo Scarfiotti CIVM: 1° Lombardi (Osella Fa30) in 4’21”41; 2° Di Fulvio Stefano (Nova Proto Np01 Turbo) a 0”31; 3° Magliona (Nova Proto Np03-Aprilia) a 17”26; 4° Gregori (Nova Proto Np03-Aprilia) a 18”11; 5° Farris (Wolf Mistral Gb08) a 19”95. Classifica Assoluta 18° Trofeo Storico Scarfiotti CIVSA: 1° Riolo (PRC A6-Bmw) 5’03”24; 2° Gentili (Lucchini SP90-Alfa Romeo) a 17”74; 3° Peroni G. (Osella Pa8/9-Bmw) a 18”05; 4° Lottini (Osella Pa9/90-Bmw) a 25”29; 5° Nocentini (Chevron B19-Cosworth) a 43”64. Classifica Assoluta 18° Trofeo Storico Scarfiotti CIVSA Classic: 1° Peroni S. (Osella Pa20S-Bmw) in 5’00”37; 2° Cassibba (Osella Pa20S-Bmw) a 12”39; 3° Frustagatti (Peugeot 106 Rallye) a 1’24”72.
Il nuoto Anthropos torna a brillare: un oro, tre argenti e due bronzi agli Assoluti di Terni
Si è conclusa sabato 25 luglio, nella cornice di Terni, la tre giorni dedicata ai Campionati Italiani Assoluti di Nuoto FISDIR. Un’edizione che ha regalato enormi soddisfazioni al movimento marchigiano, grazie alle straordinarie prestazioni dei nuotatori dell’Anthropos di Civitanova Marche, capaci di conquistare un bottino complessivo di ben sei medaglie: 1 oro, 3 argenti e 2 bronzi. Le gare in corsia hanno vissuto momenti di grande intensità agonistica. A brillare su tutti è stato Andrea Rebichini (Porto Potenza, categoria II2), che ha confermato la propria leadership nazionale nel dorso: per lui un meritato titolo italiano nei 50 metri e un argento nei 100 metri, quest'ultimo sfiorato per un soffio a causa di un problema con gli occhialini nelle bracciate iniziali. Ottime notizie anche dalla rana grazie a Matteo Settembri (Loro Piceno, categoria II2), che si è messo al collo l’argento nei 200 metri e il bronzo nei 100 metri, e a Susanna Scipioni (Pollenza, categoria II1), splendido argento sempre nei 100 metri rana. Il sesto sigillo porta invece la firma di Mattia Nasini (Macerata, categoria II1), autore di una prova di grande resistenza che gli è valsa il bronzo nei 400 metri misti. Il successo della spedizione è completato dalle solide prestazioni di tutto il resto del gruppo, composto da Cristiana Cicconi, Priscilla Schteingara, Leonardo Fantuzi, Leonardo Mei e Alessandro Paglialunga, che hanno contribuito a migliorare nettamente il bilancio rispetto all'anno precedente. Un risultato corale che premia il lavoro quotidiano dello staff tecnico formato da Mirian Della Longa, Flavia Mandolesi, Eriberto Cavalieri e Javier Sarasibar. Evidente la soddisfazione nelle parole del presidente del sodalizio civitanovese, Nelio Piermattei: "Alla vigilia non mi aspettavo così tante medaglie individuali in una disciplina come il nuoto, che nelle ultime stagioni non ci aveva visto brillare. Il buon lavoro degli istruttori, il supporto delle famiglie e, ancor di più, la bravura, la perseveranza e la tenacia dei nostri ragazzi ci hanno regalato queste gioie. Complimenti a tutti loro!" Il presidente ha poi voluto rivolgere un ringraziamento speciale alle strutture che ospitano e sostengono stabilmente gli allenamenti della squadra: la Coop Il Grillo a Civitanova Marche, la Coop Aquarium a Porto Sant’Elpidio, il Centro Nuoto Macerata e la Happiness di Loreto.
Sarnano-Sassotetto, Di Fulvio vola nelle prove: domani la sfida
È tutto pronto per il gran finale del Trofeo Lodovico Scarfiotti – Sarnano-Sassotetto, con i 144 piloti in gara che hanno completato le salite di ricognizione sul tracciato dei Monti Sibillini. La 35ª edizione per le auto moderne e la 18ª per le storiche ha visto protagonisti i migliori interpreti del Campionato Italiano Velocità Montagna e del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche. Sotto il sole di Sarnano, il più veloce nelle prove è stato Stefano Di Fulvio, al volante della Nova Proto Np01 turbo. Il pilota abruzzese, già quattro volte vincitore sul percorso marchigiano, ha confermato il ruolo di favorito facendo segnare i migliori tempi in entrambe le salite di ricognizione. Alle sue spalle si sono messi in evidenza Achille Lombardi su Osella Pa30, Emanuele Sergio Farris con la Wolf Mistral Gb08 e Omar Magliona sulla Nova Proto Np03, tutti in lotta per un posto sul podio assoluto. Tra gli altri protagonisti delle prove, ottime prestazioni per Antonio Scappa nella Racing Start Plus, Valerio Lappani nella Racing Start, Salvatore Tortora nella Racing Start Cup e Giuseppe D’Angelo tra le GT con la Ferrari 488 Challenge Evo. Per quanto riguarda le auto storiche, il miglior tempo è stato quello del palermitano Totò Riolo con la PRC A6, leader del 4° Raggruppamento e candidato al successo tricolore. Dietro di lui Giuliano Peroni su Osella Pa8/9 e il pilota di casa Marco Gentili con la Lucchini SP90. Nella categoria Classic grande attesa per Stefano Peroni, plurivincitore a Sarnano con l’Osella Pa20S, e per il ragusano Giovanni Cassibba, protagonista con la stessa vettura. Domani il programma entrerà nel vivo: alle 8 è prevista la chiusura del percorso, alle 9 scatterà gara 1 delle auto da competizione, seguita da gara 2. Le premiazioni si svolgeranno al parco chiuso dopo l’arrivo a Sassotetto.
Civitanovese, arriva il giovane attaccante Tommaso Di Giminiani
La Civitanovese Calcio 1919 annuncia l’arrivo di Tommaso Di Giminiani per la stagione sportiva 2026/2027. Attaccante esterno classe 2007, il nuovo giocatore rossoblù proviene dalla Sangiustese VDP, con cui ha disputato le ultime due stagioni nel campionato di Eccellenza. Figlio d’arte, Di Giminiani è un elemento dotato di estro e duttilità tattica, caratteristiche che hanno convinto la società a puntare su di lui per il reparto offensivo. Il giovane attaccante si metterà subito a disposizione di mister Claudio Labriola. La Civitanovese dà il benvenuto a Tommaso e gli augura una stagione ricca di soddisfazioni con la maglia rossoblù.

cielo sereno (MC)



