Potenza Picena
Quarant'anni e la voglia di ritrovarsi: la reunion della classe 1986 di Potenza Picena
Una serata speciale, capace di riportare tutti indietro nel tempo. Ieri sera, al ristorante Cipolla d'Oro di Potenza Picena, la classe del 1986 si è ritrovata per celebrare insieme il traguardo dei quarant'anni, dando vita a una reunion all'insegna dei ricordi, dell'amicizia e della voglia di stare insieme. Quello che era nato come un semplice ritrovo tra coetanei si è trasformato in un momento ricco di emozioni, durante il quale sono riaffiorati i ricordi degli anni della scuola, delle estati trascorse insieme e delle esperienze condivise che hanno segnato un'intera generazione. Gli organizzatori hanno curato ogni dettaglio per rendere l'incontro ancora più coinvolgente. Tra le sorprese più apprezzate una rivista personalizzata ispirata allo storico magazine Cioè, realizzata appositamente per l'occasione e arricchita con fotografie d'epoca, quiz, giochi, curiosità e tanti aneddoti. Non sono mancati gadget esclusivi creati come ricordo della serata, accolti con entusiasmo da tutti i partecipanti. Uno dei momenti più emozionanti è stato senza dubbio l'arrivo delle maestre della scuola elementare, che hanno accettato l'invito a condividere questa ricorrenza con i loro ex alunni. I racconti degli anni trascorsi tra i banchi, gli aneddoti e i ricordi riportati alla memoria hanno regalato sorrisi, emozione e qualche inevitabile momento di commozione. Tra musica, giochi, fotografie e tanta allegria, la reunion si è trasformata in una vera festa dell'amicizia, confermando quanto siano ancora forti i legami nati durante l'infanzia e coltivati nel tempo. Gli organizzatori hanno voluto ringraziare tutti coloro che hanno partecipato con entusiasmo all'iniziativa e, in modo particolare, le maestre, la cui presenza ha reso l'incontro ancora più significativo. L'auspicio condiviso da tutti è che questa serata rappresenti soltanto il primo di una lunga serie di appuntamenti, con l'obiettivo di continuare a coltivare un'amicizia che, a quarant'anni, dimostra di essere più viva che mai.
La pesca con la sciabica rivive a Porto Potenza: in arrivo un libro, una mostra e la rievocazione al mare
La pesca con la sciabica è l'argomento di un libro, di una mostra e di una rievocazione in programma in questi giorni nella cittadina rivierasca. Si inizia con il libro, intitolato "Quell'antico abbraccio al mare- La sciabica di Porto Potenza", che viene presentato stasera, mercoledì 29 luglio, presso il Circolo Il Faro alle ore 21:15: i testi di Andrea Bovari, le foto di Roberto Purifico, Alberto Ricci ed immagini d'archivio, e le illustrazioni di Paolo Bovari creano una pubblicazione che intende conservare il ricordo di questa tradizionale attività, ora non più permessa. La ProLoco di Porto Potenza, il Circolo Il Faro ed il Centro Studi Portopotentino hanno collaborato alla realizzazione del libro, una documentazione che resterà a disposizione per chi vorrà approfondire l'argomento. Dal 30 luglio al 5 agosto (dalle 21:30 alle 23:30), presso la sala espositiva in piazza della Stazione, avrà luogo una mostra di disegni a pastello dell'artista Paolo Bovari, intitolata come il libro e promossa dalla Proloco portopotentina. Si tratta di una raffinata raccolta di illustrazioni che interpretano i personaggi dell'antica pesca litoranea. Domenica 2 agosto sarà la volta della rievocazione della pesca con la sciabica sulle acque antistanti il Circolo Il Faro: due le cale in programma, una all'alba alle 5:00 ed una di pomeriggio alle 17:00, che richiameranno una nutrita folla di residenti e villeggianti.
Potenza Picena, torna il R'N'R Bonsai Festival: Punkreas e Legno tra i protagonisti della quinta edizione
Dopo un anno di pausa torna il R'N'R Bonsai Festival, la manifestazione che dal 5 al 6 agosto animerà il centro storico di Potenza Picena con un ricco programma di concerti, mostre, installazioni, videomapping, fotografia, artigianato e spettacoli diffusi. Giunto alla quinta edizione, il festival conferma la propria vocazione a trasformare piazze, vicoli e scorci del borgo in un grande spazio dedicato alla creatività, coinvolgendo artisti, musicisti, associazioni, attività commerciali e volontari del territorio. Il tema scelto per il 2026 è "LET'S GO!", un invito a ripartire dopo l'anno di stop, ispirato al celebre slogan dei Ramones "Hey Ho! Let's Go!". Un omaggio che assume un significato particolare nell'anno in cui ricorrono il cinquantesimo anniversario della nascita della storica band americana e il trentesimo anniversario del suo ultimo concerto. Il cuore musicale della manifestazione sarà il Main Stage del Belvedere Pincio. Mercoledì 5 agosto saliranno sul palco i Punkreas, storica formazione del punk rock italiano, preceduti dall'esibizione dei Magazzini della Comunicazione e dalla special guest Etta. Il giorno successivo, giovedì 6 agosto, sarà invece la volta del giovane cantautore Michelangelo Martin, che aprirà il concerto del duo indie pop Legno. Tra le principali novità dell'edizione 2026 debutta il Bonsai Stage in piazza Matteotti, spazio dedicato alle band emergenti, mentre ogni sera, dalle 18 alle 21.30, si terrà "Radici", un ciclo di talk e interviste con gli ospiti del festival curato da Corner5 Creative Studio. Grande spazio anche all'arte e alla fotografia. Il fotografo Henry Ruggeri, presente fin dalla prima edizione della manifestazione, presenterà l'installazione fotografica "HEY HO! LET'S GO! – 50 Years of Ramones", un percorso dedicato alla band simbolo del punk rock, che segnò anche l'inizio della sua carriera professionale. Il videomaker Gianluca Grandinetti firmerà invece "Natural Blues", spettacolare videomapping che illuminerà il Belvedere Pincio con immagini, colori e suggestioni ispirate al rapporto tra uomo e natura. Alla Sala Boccabianca sarà inoltre allestita la mostra "DIRAMAZIONI", che metterà in dialogo arte, musica e natura attraverso i bonsai del Bonsai Club '95, le sculture lignee dell'artista Giorgio Serafino e le chitarre artigianali realizzate dal liutaio Avellino Tanoni. Il programma sarà completato dal Music Market, dagli artisti di strada, dai DJ set e da un'area food pensata per accompagnare le due giornate di festa. «Anche per l'edizione 2026 – sottolinea Claudia Grandinetti, direttrice organizzativa e presidente di Nevermind APS, associazione promotrice del festival – ci siamo impegnati, grazie al sostegno del Comune e di numerosi sponsor locali, a mantenere tutte le attività gratuite. Rendere la cultura accessibile a tutti e favorire la più ampia partecipazione possibile resta uno degli obiettivi principali della manifestazione». Con il suo mix di musica, arte contemporanea, fotografia e valorizzazione del territorio, il R'N'R Bonsai Festival si prepara così a riportare migliaia di visitatori nel cuore di Potenza Picena, confermandosi uno degli appuntamenti culturali più originali dell'estate marchigiana.
I Midnight Breakout conquistano Firenze e puntano a Sanremo Rock
Il rock marchigiano conquista la Toscana. I Midnight Breakout, band originaria di Potenza Picena, hanno superato con successo la finale regionale del concorso Sanremo Rock & Trend 2026, andata in scena sul palco dell’Hard Rock Café di Firenze, uno dei luoghi più prestigiosi della scena musicale internazionale. La formazione marchigiana ha convinto giuria e pubblico grazie a una performance intensa, a un’identità sonora ben definita e a una presenza scenica capace di coinvolgere il pubblico. Un risultato importante per i Midnight Breakout, che hanno dimostrato talento e personalità in una competizione dedicata alle nuove realtà del rock italiano. Il passaggio della selezione regionale rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso della band, pronta ora ad affrontare il prossimo appuntamento del contest. I Midnight Breakout saranno infatti protagonisti il 16 agosto a Livorno, sul palco del Food Rock Festival, evento che unisce musica dal vivo e street food nella suggestiva cornice della Rotonda di Ardenza. La serata livornese sarà decisiva per il futuro della competizione: la band si giocherà l’accesso alle fasi successive di Sanremo Rock, con l’obiettivo di conquistare un posto nella Finalissima nazionale, in programma a settembre sul prestigioso palco del Teatro Ariston di Sanremo. La strada verso la Città dei Fiori è ancora lunga e ricca di sfide, ma la prova offerta a Firenze conferma il valore dei Midnight Breakout e la loro voglia di affermarsi nel panorama rock emergente. Il prossimo appuntamento sarà quindi a Livorno, per una nuova serata all’insegna della musica e dell’energia della band marchigiana.
Potenza Picena, il Pd attacca: “Tari in aumento e rifiuti fuori controllo”
Il Partito democratico di Potenza Picena interviene sul tema della gestione dei rifiuti e dell’aumento della Tari, chiedendo chiarimenti all’amministrazione comunale e annunciando un approfondimento sui dati, sui costi del servizio e sulle strategie future per il territorio. Nel comunicato diffuso dal Pd vengono evidenziate criticità legate al decoro urbano, alla raccolta differenziata e alla necessità di nuovi interventi strutturali. Vi copiamo integralmente il comunicato che è stato divulgato. Una delle sorprese più scottanti di questa già torrida estate è l’impennata della tassa sui rifiuti, già aumentata negli scorsi anni e che non sembra destinata a riduzioni. Molti gli aspetti che concorrono a questa situazione per le tasche dei cittadini di Potenza Picena e il Partito Democratico si è preso l’impegno di approfondirli, al fine di garantire una corretta informazione alla cittadinanza. Già a colpo d’occhio sconcerta l’impegno economico crescente richiesto ai potentini, per nulla ripagato da strade pulite e sgombre da rifiuti. Sacchetti conferiti nei giorni e nei momenti sbagliati, ingombranti a bordo strada e cassonetti differenziati ormai solo dalle scritte esposte, ma che in realtà ospitano ogni genere di rifiuto indifferenziato. Partiamo quindi dalle basi, da quanto avviene dentro le nostre case. Come è possibile che il Comune che fu pilota del progetto porta a porta si sia ridotto a non distinguere i diversi cassonetti? Come possiamo giustificare che una comunità che ha bonificato una discarica non riesca a conferire uno stendino rotto all’isola ecologica e preferisca invece abbandonarlo a bordo strada? Cosa ha reso un territorio virtuoso una fotografia sbiadita e logora di sé stesso? Cosa è cambiato? Innanzitutto è cambiato il governo del Paese. È infatti innegabile che quello che nei primi anni Duemila era solo un comune di provincia oggi è una città che esprime una giunta filogovernativa, ha eletto un suo concittadino presidente della Regione e può vantare addirittura il presidente della ditta Cosmari, Consorzio Smaltimento Rifiuti per l’appunto. È giustificabile una tale involuzione proprio oggi, quando l’agire del nostro Comune potrebbe essere esemplare per la Regione o quanto meno rispettoso delle tasche dei cittadini? Noi crediamo di no. Dati alla mano, la produzione totale dei rifiuti del nostro Comune è salita da 534,86 kg di rifiuti per abitante prodotti nel 2014 (anno che vede uscire il Pd dal governo della città) a 554,35 kg nel 2024. A questo va aggiunto un significativo calo nella raccolta differenziata, passata da 6.322,685 tonnellate nel 2014 a 6.188,086 tonnellate nel 2024: una flessione che produce un aumento dei rifiuti non differenziati, quindi destinati allo smaltimento in discarica. Non si parla a caso di gestione dei rifiuti perché, come per qualsiasi questione amministrativa, le scelte dovrebbero essere oculate e aderenti alle specificità del territorio. Gestite, appunto, non lasciate all’emergenza o alla singola iniziativa virtuosa. I costi che le famiglie sostengono sono infatti il risultato delle scelte fatte dalla politica e negli ultimi anni, purtroppo, gli investimenti che traducono le direzioni politiche delle giunte prima Acquaroli e poi Tartabini hanno solo perpetuato trascuratezza e mancanza di visione. E pensare che qualche investimento sui rifiuti non nutrirebbe solo la gloria del Comune, ma anche la salute, il decoro urbano e, non ultimo, permetterebbe ai cittadini di risparmiare qualche centinaio di euro. È incredibile che in dodici anni di governo non si sia individuato un solo grande intervento strutturale. Altrettanto grave è la mancanza di campagne di sensibilizzazione continue ed efficaci, che si sarebbero potute realizzare anche a costo zero attraverso i canali social. È certamente lodevole l’iniziativa di sensibilizzazione rivolta ai turisti, così come necessaria la figura del vigilante dei rifiuti, ma si tratta di azioni puntuali e isolate in un contesto che avrebbe bisogno di interventi organici. Quanto sarebbe invece risultato incisivo un intervento di formazione pensato per la cittadinanza residente, magari partendo dai quartieri con maggiori problematiche, così come il rilancio della pratica virtuosa attraverso una sperimentazione della tariffa puntuale, capace di premiare i cittadini più attenti? Crediamo infatti che una corretta gestione dei rifiuti sia anche un veicolo di legalità, dove il rispetto delle regole tutela il territorio di tutti e le tasche del singolo. Guardando al futuro, spiace constatare come le tematiche ambientali siano sempre molto lontane dalla sensibilità della giunta Tartabini. L’Unione Europea ha individuato il punto d’origine della catena del rifiuto come il più importante e impattante nella gestione dello smaltimento: produrre meno rifiuti significa gestire e smaltire meno rifiuti. Sarà quindi necessario capire come riusciremo entro il 2035, secondo la Direttiva (UE) 2018/850, a limitare al 10% il conferimento dei rifiuti in discarica con gli attuali dati di produzione. Una strategia di facile realizzazione come il compostaggio rionale potrebbe rappresentare un’ulteriore soluzione per ridurre i costi e contribuire alla cura del verde urbano, quartiere per quartiere. Meno rifiuti in discarica dovrebbe essere un obiettivo chiaro della nostra Giunta, anche alla luce delle vicende che stanno interessando il Comune di Montefano e Macerata per la realizzazione della nuova discarica. Il percorso dei rifiuti prodotti nelle nostre case attraversa infatti altri territori e spesso termina a casa dei “nostri vicini”. È proprio in questo contesto che un’amministrazione seria non può cedere alla propaganda né arroccarsi nei propri confini, considerando estraneo ciò che accade fuori dal proprio territorio. Sappiamo bene che è proprio il percorso compiuto dai rifiuti a generare costi significativi sulle nostre tasche, così come sappiamo che la gestione consorziale dello smaltimento è nata per aumentarne l’efficacia, garantire un ambiente più pulito e contenere i costi. Non vogliamo tornare indietro: lasciamo volentieri le roccaforti alle rievocazioni storiche. Dai banchi dell’opposizione esigiamo soluzioni efficaci, capaci di rispettare il nostro territorio e, soprattutto, i suoi abitanti.
Grande adesione alla Pastasciutta Antifascista di Porto Potenza
Grande partecipazione per la Pastasciutta Antifascista in programma lunedì 27 luglio allo stabilimento balneare Solero. Le richieste hanno superato la disponibilità dei posti e gli organizzatori hanno chiuso le prenotazioni con diversi giorni di anticipo. L'iniziativa, promossa da ANPI "Scipioni e Cutini" Potenza Picena, CGIL Macerata ed Emergency – Gruppo di Macerata, unirà il ricordo della storica Pastasciutta dei Fratelli Cervi a un momento di riflessione sui temi della pace, della salute e dei diritti. La serata si aprirà alle 19 con gli interventi di Cinzia Canale, del direttivo ANPI Potenza Picena, e Lucrezia Boari, vicepresidente provinciale ANPI Macerata. A seguire la tavola rotonda "Il diritto alla salute non ha confini", con Annalisa Cegna, direttrice dell'Istituto Storico di Macerata, Sonia Prosperi, segretaria generale FP CGIL Macerata, e Roberto Maccaroni, già responsabile sanitario del progetto SAR di Emergency. L'incontro affronterà il tema del diritto alla salute tra memoria costituzionale, servizi pubblici e crisi umanitarie internazionali. Nel corso della serata sarà inoltre possibile firmare due proposte di legge di iniziativa popolare: una per il rafforzamento del Servizio sanitario nazionale e del diritto universale alle cure, l'altra sul principio "stesso lavoro, stesso contratto", a tutela dei diritti dei lavoratori. La Pastasciutta Antifascista sarà accompagnata da un menù popolare e da una raccolta fondi a favore di Anffas Potenza Picena ed Emergency. Dalle 22 circa spazio allo spettacolo "Il loro grido è la mia voce", con musica dal vivo e letture poetiche dedicate a Gaza e ad altri scenari di guerra. Sul palco saliranno Vago Bartowsky, Francesco Bigoni, Daniel McNally, Peppone Social Club, Paolo Rebichini ed Emanuele Sagripanti. Le letture saranno affidate a Cinzia Canale, Ismail Iljasi, Silvia Gelosi, Roberto Marconi, Francesca Morbidoni e Serafino Sargentoni. L'appuntamento si conferma tra i principali eventi dell'estate civica di Porto Potenza Picena, nel segno della tradizione di Casa Cervi, della partecipazione e dell'impegno per i diritti e la solidarietà.
Potenza Picena, il Pd sulle scogliere: «Prima di quelle nuove servono interventi su quelle esistenti»
Il Partito Democratico di Potenza Picena torna a sollevare il tema della difesa della costa, chiedendo interventi urgenti di manutenzione sulle scogliere già presenti lungo il litorale portopotentino. Secondo il Pd, mentre la realizzazione delle nuove scogliere nella zona sud continua a subire rinvii, la situazione di circa una decina di quelle esistenti, situate più a nord, sarebbe ormai caratterizzata da un forte stato di degrado dovuto a «tanti anni di mancata manutenzione». «Ormai – affermano i dem – più che con un normale ripascimento si rischia di dover intervenire pesantemente per salvaguardare la spiaggia e le attività che su di essa si affacciano». Il Pd evidenzia come le condizioni delle barriere emerse siano ben visibili. «Le immagini sono estremamente indicative: in molti punti le scogliere non offrono più difesa dal moto ondoso nemmeno in regime di bassa marea, con vere e proprie aperture che si sommano a un generale abbassamento della quota di sommità». Per questo motivo il gruppo di opposizione rivolge una richiesta all'amministrazione comunale, domandando se si sia già attivata per affrontare il problema. «Chiediamo all'amministrazione – conclude il Partito Democratico – se si sia già fatta carico della situazione e abbia avviato contatti con Regione Marche e Ferrovie dello Stato per programmare interventi risolutivi in tempi certi».
Sicurezza sul litorale, controllati due stabilimenti balneari a Potenza Picena: identificate 36 persone
Serata di controlli sul litorale di Potenza Picena, dove i Carabinieri della Compagnia hanno effettuato un servizio coordinato a largo raggio con l'obiettivo di garantire la sicurezza pubblica, verificare il rispetto delle normative sul lavoro e contrastare fenomeni di illegalità nelle aree della movida. L'operazione si è svolta durante la stagione balneare, dalle 21 fino alla mezzanotte, con l'impiego di 9 militari suddivisi in 4 pattuglie. Il dispositivo ha coinvolto i Carabinieri delle Stazioni di Potenza Picena e Porto Potenza Picena, il personale del Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM) della Compagnia e gli specialisti del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Macerata. Al centro delle attività ci sono state le verifiche all'interno di due stabilimenti balneari della zona. Nel corso dei controlli sono stati identificati 11 lavoratori dipendenti e 2 addetti alla sicurezza, mentre il personale del NIL ha acquisito la documentazione aziendale necessaria per ulteriori accertamenti sulla regolarità dei rapporti di lavoro e sul rispetto delle norme in materia di sicurezza. Complessivamente, l'attività di controllo ha portato all'identificazione di 36 persone, nove delle quali già note alle forze dell'ordine per precedenti penali. Durante le operazioni di pattugliamento, i militari dell'Aliquota Operativa hanno inoltre individuato un'area sospetta dove erano stati abbandonati 10 grammi di hashish e un bilancino di precisione. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, la sostanza potrebbe essere stata lasciata a terra da ignoti alla vista delle pattuglie. Il materiale è stato immediatamente sequestrato e sono in corso le indagini per risalire alla provenienza dello stupefacente. Le autorità giudiziarie e amministrative competenti sono state informate dai reparti procedenti. I controlli sul territorio proseguiranno anche nelle prossime settimane con l'obiettivo di garantire un'estate sicura a residenti, operatori e turisti.
Piazzetta Madness conquista Porto Potenza: quattro sere di basket e spettacolo nel cuore della città
Il basket torna protagonista a Porto Potenza Picena e lo fa nel luogo che da decenni rappresenta uno dei simboli della pallacanestro cittadina: il campetto di Piazza Verde. Grande successo tecnico e di pubblico per il torneo “Piazzetta Madness”, manifestazione che ha riportato entusiasmo e spettacolo nello storico spazio dedicato al basket fin dagli anni Settanta. Sono state otto le squadre protagoniste dell’evento, composte da giovani atleti provenienti da alcune delle migliori società sportive delle Marche. Quattro serate di gare ad alto livello che hanno richiamato centinaia di spettatori, coinvolti da partite combattute e da un’atmosfera di grande partecipazione. La formula del torneo ha previsto incontri disputati su due tempi da dodici minuti ciascuno, una modalità che ha garantito ritmo e intensità, mettendo in evidenza talento e qualità dei giovani cestisti scesi in campo. A conquistare la vittoria finale è stata la formazione dei Charlotte Horney, davanti agli Atlanta Robba e ai Saluta Antonio Spurs, classificatisi rispettivamente al secondo e terzo posto. Grande apprezzamento anche per l’organizzazione, che ha curato ogni dettaglio della manifestazione permettendo lo svolgimento delle quattro giornate in modo impeccabile. Momento speciale durante le premiazioni, che hanno visto la partecipazione di due protagonisti del basket italiano: Luca Severini, cestista portopotentino e giocatore della Nazionale italiana, e Alessandro Pajola, talento anconetano anch’egli impegnato con la maglia azzurra. La presenza dei due campioni ha rappresentato il coronamento di una manifestazione capace di unire passione, giovani talenti e memoria sportiva, riportando il basket al centro della vita cittadina di Porto Potenza Picena.
Potenza Picena, incidente sulla Regina: due auto fuori strada
Incidente stradale al chilometro 2 della Regina, nel territorio comunale di Potenza Picena. Nel sinistro sono rimaste coinvolte due auto e una delle vetture, in seguito all'impatto, è finita fuori dalla carreggiata. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Civitanova Marche, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dei mezzi e dell'area interessata dall'incidente. L'intervento si è reso necessario anche a causa di uno sversamento di benzina. La dinamica dell'incidente è ancora da ricostruire. NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO +++Aggiornamento+++ Le macchine coinvolte sono una Lancia Ypsilon e una Mercedes, entrambe uscite dalla carreggiata. I coinvolti sono una donna alla guida della Ypsilon con a bordo sua figlia, e un giovane, alla guida della Mercedes. Non risultano feriti gravi. I coinvolti sono stati soccorsi dalla croce rossa di Potenza Picena.
Porto Potenza, malore in spiaggia: soccorsa una donna di 59 anni
Paura nel pomeriggio di oggi a Porto Potenza, dove una donna di 59 anni si è sentita improvvisamente male mentre si trovava in spiaggia. Il malore si è verificato intorno alle 15, a circa 500 metri dall’ingresso dell’arenile. Subito è scattata la richiesta di soccorsi. Sul posto è intervenuta in tempi rapidi una squadra della Croce Rossa di Porto Potenza, che ha raggiunto la donna e ha iniziato le prime manovre di assistenza. Determinante anche la collaborazione di alcuni bagnanti presenti, che hanno aiutato gli operatori nelle operazioni di trasporto della 59enne fino alla battigia, rendendo più agevole l’intervento di soccorso. La donna è stata poi assistita sotto un ombrellone e successivamente trasferita in ambulanza al Pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova Marche per gli accertamenti sanitari. Le sue condizioni non risultano gravi.
Tagli al 118 a Porto Potenza, il dg dell'Ast Marini: "Petizione imprudente, l'accordo era già firmato"
Il direttore generale dell'Ast di Macerata, Alessandro Marini, interviene sulla riorganizzazione del servizio di emergenza sanitaria a Porto Potenza Picena a seguito della protesta e della raccolta firme avviate dal comitato locale della Croce Rossa contro il trasferimento notturno del 118 a Civitanova Marche. Il vertice dell'azienda sanitaria territoriale ha replicato direttamente alle contestazioni dei volontari, evidenziando come l'assetto orario fosse già noto e accettato: "Rimaniamo stupiti e amareggiati dall’atteggiamento del Comitato CRI di Porto Potenza Picena, che ha avviato la sottoscrizione di una petizione dal titolo “Salviamo la postazione notturna del 118”, quando la stessa associazione ha partecipato ad un interpello regionale ed ha accettato e sottoscritto, liberamente e intenzionalmente, l’atto regionale in cui era prevista soltanto l’attività diurna per la sede di Porto Potenza Picena". Marini ha poi contestato la scelta di portare il dibattito sul piano della mobilitazione di piazza mentre sono ancora in corso le trattative istituzionali per la definizione dei contratti di servizio: "Rimandiamo al mittente comportamenti irrispettosi e inutili in una fase di discussione e confronto tecnico, attraverso un tavolo aperto da tempo dall’Ast Macerata, per la definizione delle attività oggetto di contratto. Meraviglia e spiace constatare come, in maniera imprudente e inopportuna, sia stata allarmata la popolazione su una questione che è in fase di discussione tra i soggetti coinvolti". A chiusura del suo intervento, il capo dell'azienda sanitaria ha voluto lanciare un appello alla responsabilità a tutti i soggetti interessati, invitando a una gestione professionale delle dinamiche legate al soccorso pubblico: "Quando si organizzano le attività sanitarie e ci si impegna con serietà e professionalità per garantire ai cittadini la salute e la tempestività degli interventi in emergenza, bisogna affrontare le questioni senza strumentalizzazioni di sorta, perché rischiano di creare inutili allarmismi nella popolazione".
Taglio del servizio notturno 118 a Porto Potenza, la Croce Rossa: "Tempi di soccorso a rischio"
POTENZA PICENA – A seguito della recente riorganizzazione del servizio di emergenza sanitaria, la Croce Rossa di Porto Potenza Picena interviene esprimendo forte preoccupazione per la soppressione del servizio notturno della postazione 118 locale, attivo da circa trent’anni e ora trasferito a Civitanova Marche. Secondo quanto riportato dal Comitato territoriale della Croce Rossa vi social, la postazione di Porto Potenza Picena garantiva una copertura ritenuta “strategica” per un ampio bacino che comprendeva, oltre al territorio comunale, anche la zona nord di Civitanova Marche, Porto Recanati e Montelupone, con oltre 1.000 interventi notturni annui. Nel documento diffuso, si sottolinea come la decisione "non sarebbe stata accompagnata dalla pubblicazione di dati tecnici a supporto della riorganizzazione, elemento ritenuto necessario per comprenderne le motivazioni". La Croce Rossa evidenzia inoltre quella che definisce una “incongruenza organizzativa”: durante il giorno restano operative due postazioni distinte a Porto Potenza e Civitanova Marche, mentre nelle ore notturne la copertura verrebbe concentrata su Civitanova, nonostante la riduzione degli interventi. Nella nota vengono sollevate preoccupazioni legate ai tempi di intervento in emergenza, in particolare nei cosiddetti codici rossi. "In caso di arresto cardiaco, viene ricordato, ogni minuto risulta determinante per la sopravvivenza del paziente". La relazione tecnica citata dal Comitato, elaborata sulla base dei dati interni, tempi di percorrenza e analisi della copertura territoriale, evidenzierebbe secondo la CRI la centralità della postazione di Porto Potenza Picena e l’impatto della nuova organizzazione sui tempi di soccorso notturno. Il Comitato conclude chiedendo il ripristino del servizio notturno della postazione 118 e l’apertura di un confronto con la Regione Marche per rivedere l’attuale assetto organizzativo. A sostegno della richiesta è stata inoltre avviata una raccolta firme sul territorio, con l’obiettivo di sensibilizzare istituzioni e cittadini sulla necessità di ripristinare la copertura notturna della postazione 118 di Porto Potenza Picena.
Porto Potenza, riapre la spiaggia riabilitativa del Santo Stefano: c'è anche la Bandiera Blu
Riapre ufficialmente la spiaggia riabilitativa dell’Istituto Santo Stefano KOS di Porto Potenza Picena. Il tratto di arenile in concessione alla nota struttura sanitaria, situato nella fascia nord della cittadina rivierasca, torna pertanto a essere pienamente operativo come spazio dedicato in via esclusiva alle attività terapeutiche e riabilitative dei pazienti. A coronare la ripartenza, nei giorni scorsi lo spazio ha anche ricevuto dal sindaco di Potenza Picena, Noemi Tartabini, la Bandiera Blu, il prestigioso vessillo di qualità delle acque e dei servizi assegnato anche quest’anno al Comune. Con questa riattivazione, l’Istituto Santo Stefano conferma il proprio costante impegno nel proporre percorsi terapeutici d'avanguardia orientati alla qualità clinica, al recupero dell’autonomia complessiva e al benessere psicofisico delle persone in cura. La spiaggia dell'Istituto non è un semplice luogo di svago, ma rappresenta a tutti gli effetti un’estensione e un'importante integrazione dei percorsi svolti all’interno della clinica. Le attività standard vengono infatti affiancate da un programma specifico sia "a secco" (direttamente sull'arenile) che in acqua marina, organizzato nei minimi dettagli da personale altamente qualificato e con obiettivi terapeutici definiti su misura in base alle condizioni mediche e ai bisogni dei singoli pazienti. Tutte le sessioni vengono svolte esclusivamente nelle ore più miti della giornata e vedono il coinvolgimento attivo di un'équipe multidisciplinare composta da fisioterapisti, educatori professionali, operatori socio-sanitari, personale dedicato e un bagnino per la massima sicurezza. In spiaggia e in acqua i pazienti possono eseguire esercizi e trattamenti che completano il percorso riabilitativo ordinario: l’ambiente acquatico, grazie alla naturale forza di galleggiamento, riduce in parte o del tutto il peso del carico sul corpo, facilitando in questo modo movimenti motori che a secco risultererebbero decisamente più complessi o faticosi da eseguire. Oltre ai trattamenti prettamente riabilitativi, l'arenile ospita regolarmente anche una serie di momenti ludico-ricreativi, finalizzati a stimolare la socializzazione e la condivisione di esperienze positive, sia in acqua sia all'interno degli spazi ombreggiati della struttura. Il grande valore aggiunto risiede proprio nel contesto esterno e non ospedaliero, un fattore ambientale che contribuisce in modo significativo a migliorare l’umore del paziente, la sua motivazione personale e la disponibilità complessiva allo svolgimento delle attività terapeutiche quotidiane.
Potenza Picena, gira in auto con una rivoltella nel cruscotto: denunciato 66enne
Viaggiava a bordo della propria automobile nascondendo un'arma da fuoco all'interno dell'abitacolo. Un uomo di 66 anni, residente del posto, è stato denunciato in stato di libertà dai carabinieri della stazione di Porto Potenza Picena a seguito di un'operazione di controllo del territorio. L'episodio si è verificato nella tarda mattinata di domenica 28 giugno, quando i militari hanno intimato l'alt alla vettura condotta dal sessantaseienne per un normale accertamento di routine lungo le strade della frazione potentina. L'atteggiamento particolarmente nervoso e sospetto mostrato dall'automobilista durante le fasi di identificazione ha spinto i carabinieri ad approfondire le verifiche, dando corso a una perquisizione veicolare. L'ispezione del mezzo ha permesso di scovare, occultata all'interno del vano portaoggetti del cruscotto, una rivoltella Smith & Wesson calibro 32, risultata illegalmente detenuta. L'arma è stata immediatamente posta sotto sequestro e il 66enne è stato conseguentemente deferito all'autorità giudiziaria per le ipotesi di reato di ricettazione, detenzione e porto abusivo di armi. Secondo i primi riscontri investigativi eseguiti, la pistola non risulterebbe provento di furto; sono tuttavia ancora in corso specifici accertamenti da parte dei militari dell'arma volti a ricostruire l'esatta provenienza e la tracciabilità della rivoltella, mentre il verbale dell'operazione è stato trasmesso alla procura della repubblica competente.

poche nuvole (MC)



