Pesaro

Regione, asse civico in Consiglio: Civici Marche e Marchigiani per Acquaroli fanno squadra verso le amministrative

Regione, asse civico in Consiglio: Civici Marche e Marchigiani per Acquaroli fanno squadra verso le amministrative

Civici Marche e I Marchigiani per Acquaroli avviano una collaborazione in Consiglio regionale delle Marche, con l'obiettivo di coordinarsi su alcuni temi programmatici e di presentarsi uniti alle prossime elezioni amministrative di primavera. L'intesa tra i due gruppi civici è stata annunciata a palazzo Leopardi dal vicepresidente dell'Assemblea legislativa Giacomo Rossi, dall'assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro e dalla consigliera Milena Sebastiani insieme ai coordinatori Matteo Pompei (Civici Marche) e Arnaldo Giorgi (Marchigiani per Acquaroli). I due movimenti, che sottolineano come alle ultime regionali abbiano "raccolto complessivamente quasi il 7% dei voti", puntano a rafforzare il fronte civico a sostegno della giunta Acquaroli. "Vogliamo portare avanti iniziative comuni all'interno del Consiglio regionale per poter poi sviluppare delle intese anche nei territori. - ha affermato Rossi - Cerchiamo di unire il mondo civico". "A volte il rischio è che il civismo diventi individualismo. - ha aggiunto Calcinaro - Invece qui si è evoluto un po' spontaneamente in un processo aggregativo perché ci siamo trovati bene nelle dinamiche consiliari".  

03/03/2026 19:00
Sanremo 2026, le Marche nel videoclip di Chiello: la regione fa da cornice a "Ti penso sempre"

Sanremo 2026, le Marche nel videoclip di Chiello: la regione fa da cornice a "Ti penso sempre"

Il Festival di Sanremo appena iniziato consente di svelare un gustoso ‘segreto’: Chiello - giovane artista in prepotente ascesa, presente tra i big - ha scelto anche Urbino – grazie alla collaborazione di Comune di Urbino e AMAT - come location per il videoclip del brano in gara, Ti penso sempre. Video già cliccatissimo a poche ore dalla sua pubblicazione, diretto con estrosa genialità da Tommaso Ottomano. "Facciamo grandi complimenti a Chiello, Tommaso Ottomano e a tutta la produzione per la realizzazione di questo video davvero ricchissimo, che mette in luce due luoghi bellissimi della nostra città - dichiara Lara Ottaviani Assessore alla Cultura del Comune di Urbino -. La produzione ha girato per due giorni a Urbino: una notte nella zona monumentale, davanti al Duomo Cattedrale, e una sera al nostro Teatro Sanzio. Proprio in teatro abbiamo voluto, grazie a un grande lavoro dei tecnici del Comune e di Amat, allestire il palco con il sipario “comòdino” del 1851 del Sanzio, un sipario storico davvero bellissimo che speriamo di restaurare a breve". "Abbiamo notato con piacere l’apprezzamento di Chiello, che qualche giorno fa ha postato sui social proprio le foto scattate al Sanzio. Come Amministrazione comunale, siamo sicuri che le belle immagini della nostra città saranno anche un veicolo di promozione e attrazione, grazie al videoclip e alla canzone in gara al Festival di Sanremo, firmata da un artista di successo, giovane e talentuoso - conclude Ottaviani -. È stato un piacere lavorare con questa produzione, composta da tanti giovani davvero professionali, che mantengono un grande rispetto per i luoghi in cui si trovano a operare. Desidero ringraziare l’Assessorato alla Cultura, il Settore Comunicazione, la Segreteria del Sindaco, la Polizia Municipale di Urbino e il Settore Manutenzione, i cui tanti dipendenti si sono messi a disposizione per agevolare il lavoro della produzione in tutti i modi, certi di svolgere un importante servizio di promozione della nostra città". Conosciuto all’anagrafe come Rocco Modello, classe 1999, Chiello è nato a Venosa, una piccola località in provincia di Potenza. Il nome d’arte “Chiello” nasce come abbreviazione affettuosa di Rocco, ma con il tempo ha assunto un significato più profondo: rappresenta la sua identità artistica e la connessione con il mondo reale e quello musicale. Nel 2025 Chiello pubblica Scarabocchi, il suo terzo album, che riflette una visione ancora più matura e introspettiva della sua musica. Scarabocchi include collaborazioni con artisti come Rose Villain e Achille Lauro e si distingue per una fusione di influenze sonore tra cantautorato, rock e urban. Per la prima volta in gara al 76° Festival di Sanremo 2026, Chiello presenta il brano Ti penso sempre, una canzone intensa ed emotiva che cattura il suo stile poetico e riflessivo. Il brano pezzo anticipa l’album Agonia, annunciato in uscita il 20 marzo 2026. Il videoclip di Ti penso sempre - realizzato tra Urbino, Pesaro, Fano, Rimini e Milano - è scritto e diretto da Tommaso Ottomano, la produzione è di Borotalco, producer Alessandro Urbinati (marchigiano di Pesaro, classe ‘96) e Lorenzo Bramati (di Milano, classe ‘94).

25/02/2026 17:43
Anziana trovata ferita in casa muore dopo un mese: badante indagata per omicidio

Anziana trovata ferita in casa muore dopo un mese: badante indagata per omicidio

È morta dopo quasi un mese di ricovero Maria Bigonzi, 83 anni,trovata il 26 gennaio scorso a terra nella sua abitazione a Pergola (Pesaro-Urbino) con una grave frattura alla testa. Sotto la lente degli inquirenti è finita una badante moldava di 64 anni, che conviveva con la vittima e che, dopo il decesso, è ora accusata di omicidio volontario aggravato dal vincolo di coabitazione, nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Procura di Pesaro. Le condizioni della donna, dopo un iniziale lieve miglioramento, si sono poi aggravate fino al decesso nei giorni scorsi. La morte sarebbe sopraggiunta a seguito della sospensione della terapia dialitica, in un quadro clinico già compromesso da patologie pregresse. Secondo quanto emerso dalle indagini, la 64enne aveva riferito agli inquirenti di una caduta accidentale dal letto dell’anziana, ma la versione non ha convinto i carabinieri, che stanno valutando la congruenza tra la dinamica ipotizzata e la gravità delle lesioni riscontrate sulla vittima. Con il decesso di Maria Bigonzi, l’accusa nei confronti della badante è stata riqualificata in omicidio volontario aggravato dal vincolo di coabitazione. Nei prossimi giorni sarà conferito l’incarico per l’esame autoptico, volto a chiarire le cause esatte della morte e a verificare il nesso tra le ferite riportate il 26 gennaio e il decesso a distanza di quasi un mese. È previsto inoltre un accertamento tecnico irripetibile presso l’abitazione della vittima, per valutare la compatibilità tra la dinamica della caduta ipotizzata o di un’aggressione e le lesioni riportate dall’anziana. L’inchiesta prosegue con l’obiettivo di fare piena luce sulla vicenda, al momento ancora avvolta nel mistero e sotto attenta osservazione della Procura di Pesaro.

25/02/2026 13:26
Province Marche, presentate le candidature: a Macerata è sfida Paoloni-Gentilucci

Province Marche, presentate le candidature: a Macerata è sfida Paoloni-Gentilucci

Si avvicina il momento delle elezioni provinciali nelle Marche, con il voto previsto domenica 15 marzo dalle 8:00 alle 20:00 presso le sedi provinciali. A differenza delle elezioni comunali, queste sono consultazioni di secondo livello, dove a votare non sono i cittadini, ma sindaci e consiglieri comunali dei Comuni interessati. Nelle scorse ore i sindaci del territorio hanno ufficializzato le candidature a presidente degli enti provinciali, ora in fase di verifica da parte degli uffici elettorali. Per la Provincia di Ancona si sfideranno il presidente uscente Daniele Carnevali, sindaco di Polverigi, e Luca Paolorossi, sindaco di Filottrano. Nella Provincia di Macerata la corsa vede contrapposti Alessandro Gentilucci, sindaco di Pievetorina, e Robertino Paoloni, sindaco di Loro Piceno. A Fermo è invece candidato unico Michele Ortenzi, presidente uscente e sindaco di Montegiorgio, mentre ad Ascoli Piceno la sfida sarà tra Sergio Loggi, presidente uscente e sindaco di Monteprandone, e Fabio Salvi, sindaco di Venarotta. La Provincia di Pesaro e Urbino resta esclusa da questa tornata elettorale, con il presidente Giuseppe Paolini ancora in carica. Gli elettori chiamati al voto sono 663 ad Ancona, 696 a Macerata, 470 a Fermo e 404 ad Ascoli Piceno, rappresentando rispettivamente 47, 54, 38 e 32 Comuni votanti. Alcuni comuni commissariati, come Muccia a Macerata o Campofilone e Pedaso a Fermo, non partecipano al voto. Ogni elettore potrà esprimere un solo voto ponderato, calcolato in base alla popolazione del proprio Comune, che rientra in una delle fasce demografiche stabilite dalla normativa provinciale. Il peso di ciascun voto viene determinato dividendo la popolazione della fascia per la popolazione totale della provincia, poi per il numero di elettori della fascia, arrotondando alla terza cifra decimale e moltiplicando per 1.000. Le elezioni di domenica definiranno quindi i nuovi presidenti delle Province, con sfide a due ad Ancona, Macerata e Ascoli, e una candidatura unica a Fermo, determinando la guida degli enti provinciali per i prossimi anni.

23/02/2026 13:43
Tragico scontro tra autobus e vettura nel Pesarese: muore un giovane di 33 anni

Tragico scontro tra autobus e vettura nel Pesarese: muore un giovane di 33 anni

URBINO - Tragico incidente oggi pomeriggio intorno alle 15:30 sulla strada statale 423 “Urbinate”, all’altezza di Ponte Armellina, in provincia di Pesaro Urbino. Un giovane di 33 anni, di origine marocchina e residente a Petriano, ha perso la vita nello scontro frontale tra la sua auto e un autobus. Il conducente dell’autobus è rimasto, invece, illeso: al momento dell’incidente il mezzo stava rientrando in deposito e non trasportava passeggeri. Sul posto sono intervenuti il personale sanitario, i Carabinieri e il personale Anas, che ha temporaneamente chiuso la strada in entrambe le direzioni.   Secondo le prime ricostruzioni, l’auto potrebbe aver invaso la corsia di transito dell’autobus, provocando così il tragico frontale. I militari stanno effettuando i rilievi per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente. 

19/02/2026 19:30
Dalla Pac al Mercosur, l’allarme dell’ortofrutta marchigiana

Dalla Pac al Mercosur, l’allarme dell’ortofrutta marchigiana

Il comparto ortofrutticolo marchigiano sta attraversando una fase di forte criticità, in linea con il quadro nazionale definito di “transizione violenta” dal presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, intervenuto all’apertura di Fruit Logistica a Berlino. Una lettura pienamente condivisa da Cia Marche, che evidenzia come anche "a livello regionale il settore sia stretto tra costi crescenti e marginalità sempre più ridotte". Tra le principali criticità emerge lo squilibrio all’interno delle filiere: il valore riconosciuto ai produttori agricoli resta spesso distante dal prezzo finale pagato dai consumatori. Una forbice che da anni caratterizza il settore e che continua a penalizzare gli agricoltori, senza generare reali vantaggi per chi acquista. Sugli scaffali, infatti, i prezzi non diminuiscono, anzi in molti casi aumentano. "La conseguenza è un progressivo deterioramento della sostenibilità economica delle imprese agricole. Quando i prezzi scendono sotto la soglia di remuneratività, diventa antieconomico perfino raccogliere il prodotto, con il rischio concreto di ridurre l’offerta e compromettere la disponibilità di alcune tipologie ortofrutticole nel medio-lungo periodo". In questo contesto, viene giudicata condivisibile l’ipotesi di istituire un Osservatorio europeo sui prezzi, anche se, a livello comunitario, più che nuove norme sembrano necessari controlli più efficaci e interventi stringenti contro la vendita sottocosto. Un altro nodo cruciale riguarda la frammentazione dell’offerta. "Nelle Marche, come nel resto del Paese, il settore è caratterizzato da una forte disgregazione tra produttori", afferma Cia agricoltori. "Questa debolezza strutturale riduce il potere contrattuale delle aziende agricole e rafforza la posizione degli acquirenti. Le aggregazioni tra produttori vengono quindi indicate come passaggio strategico per riequilibrare i rapporti lungo la filiera". Sul piano europeo, Cia-Agricoltori Italiani ha preso parte alle manifestazioni a Bruxelles contro l’ipotesi di un fondo unico per la Politica Agricola Comune e a Strasburgo contro l’accordo Mercosur, ritenuto poco rassicurante sul piano della reciprocità dei controlli. Restano inoltre criticità legate al fenomeno del “sounding”, che consente a prodotti extraeuropei di transitare formalmente attraverso uno Stato membro per aggirare le normative vigenti, senza garantire gli stessi standard qualitativi richiesti ai produttori europei. "Il quadro marchigiano riflette dunque una pressione crescente sulle imprese agricole, molte delle quali si trovano a dover eliminare merce di elevata qualità perché non collocabile sul mercato a prezzi equi. Quando la competizione si gioca esclusivamente sul costo, a essere penalizzata è la componente più sana ma anche più fragile della filiera: le aziende e le famiglie agricole". "Da qui la necessità di un cambio di prospettiva. La competizione basata unicamente sul prezzo non è più sostenibile: occorre puntare sulla qualità, valorizzarla concretamente e comunicarne i benefici ai consumatori". "In questa strategia assumono un ruolo centrale anche gli accordi trasversali con il settore Horeca. Rafforzare la presenza dell’ortofrutta marchigiana nei canali della ristorazione, dell’ospitalità e della somministrazione significa promuovere un consumo consapevole di prodotti locali e di stagione, sostenere le filiere territoriali e offrire un’alimentazione più sostenibile e di qualità". Una leva che può contribuire a restituire valore economico e prospettiva a un comparto strategico per l’economia regionale.

19/02/2026 16:03
Marche, svolta per la parità di genere: quote del 30% in Giunta e Consiglio, c'è il (primo) via libera

Marche, svolta per la parità di genere: quote del 30% in Giunta e Consiglio, c'è il (primo) via libera

La Regione Marche compie un passo significativo verso la parità di genere nelle istituzioni: dalla prossima legislatura, la composizione della Giunta regionale e dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio dovrà garantire almeno il 30% di rappresentanza per ciascun genere. La novità arriva da una proposta di legge di modifica dello Statuto regionale, a iniziativa dei consiglieri Marta Ruggeri (M5s, prima firmataria), Micaela Vitri e Enrico Piergallini (Pd), pensata per favorire "una più equilibrata rappresentanza di genere negli organi esecutivi e di vertice della Regione". L'Aula ha dato il primo via libera ai provvedimenti, ma sarà necessaria una seconda approvazione a maggioranza assoluta in una seduta che si terrà almeno due mesi dopo quella odierna, come previsto dalla procedura statutaria. Parallelamente, è stata approvata in prima lettura un’altra proposta di modifica dello Statuto, finalizzata a incentivare "l'impiego di un linguaggio consapevole e inclusivo nella denominazione di incarichi e funzioni politiche e amministrative". Questa normativa entrerà in vigore già a partire dalla 12ª legislatura. La proposta, con Marta Ruggeri (M5s) come prima firmataria, è stata sottoscritta anche dai consiglieri Pd Enrico Piergallini, Micaela Vitri, Antonio Mastrovincenzo, Maurizio Mangialardi, da Massimo Seri (Lista civica Ricci), Andrea Nobili (Avs) e Michele Caporossi (Marche Vive). In Aula, le relazioni sui provvedimenti sono state svolte dalle consigliere Jessica Marcozzi (FI) per la maggioranza e Marta Ruggeri (M5s) per la minoranza. Entrambi i provvedimenti hanno ottenuto il primo accoglimento, aprendo la strada a un percorso legislativo che mira a rendere le istituzioni marchigiane più rappresentative e inclusive.

18/02/2026 16:30
Marche, approvato il calendario della pesca 2026: ecco le date e i divieti

Marche, approvato il calendario della pesca 2026: ecco le date e i divieti

  Domenica 22 febbraio si apre ufficialmente la stagione della pesca alla trota nelle acque regionali di categoria A-ZTM, A e B della Marche. Un appuntamento molto atteso dagli appassionati marchigiani che potranno dedicarsi all’attività fino a domenica 4 ottobre, secondo il calendario predisposto per garantire la sostenibilità degli ecosistemi fluviali. «L’apertura della stagione della pesca alla trota rappresenta un momento molto atteso dai tanti appassionati marchigiani – dichiara l’assessore alla Pesca sportiva Giacomo Bugaro –. Come Regione abbiamo lavorato per garantire regole chiare, tutela dell’ecosistema e una gestione responsabile della risorsa ittica. Le semine programmate e il sistema di gestione partecipata testimoniano il nostro impegno per una pesca sostenibile, capace di coniugare passione sportiva, rispetto dell’ambiente e valorizzazione del territorio». Nelle acque di categoria C1 e C2 la pesca resta consentita per tutto l’anno. Dall’apertura fino al 31 marzo, nelle acque di categoria A-ZTM, A e B, la pesca è consentita esclusivamente “a piede asciutto”, quindi senza entrare in acqua. Nelle acque di categoria A e A-ZTM l’attività è vietata nelle giornate di martedì e venerdì. Per esercitare la pesca nelle categorie A-ZTM, A e B è obbligatorio, oltre alla licenza, il tesserino segnacatture su cui annotare i pesci trattenuti. Il documento è disponibile presso gli uffici regionali decentrati e le associazioni piscatorie locali. Per tutte le specie ittiche diverse dalla trota è previsto l’obbligo assoluto di rilascio in tutte le acque regionali. Per quanto riguarda le trote fario o mediterranee, sono consentiti due esemplari, con misura minima di 25 centimetri, nelle acque di categoria A-ZTM. Nelle restanti acque di categoria A, B, C1 e C2 è possibile trattenere fino a tre esemplari, con misura minima di 22 centimetri. Le trote iridee possono essere trattenute fino a un massimo complessivo di otto esemplari, senza misura minima, esclusivamente nelle acque di categoria C1 e C2. Nelle acque di categoria C1 sono in corso le semine di trota iridea sterile per un quantitativo complessivo di 34 quintali. Sono inoltre attive 23 zone in gestione partecipata tra Regione e associazioni piscatorie, dove è possibile praticare la pesca dilettantistica con servizi dedicati e un’organizzazione strutturata. Il calendario regionale di pesca 2026 si applica a tutte le acque regionali. Nel caso di accesso a tratti ricadenti all’interno di parchi nazionali o aree protette, restano valide le prescrizioni specifiche stabilite dagli enti gestori. Si apre dunque una stagione all’insegna della regolamentazione e della sostenibilità, con l’obiettivo di tutelare il patrimonio ittico e valorizzare una delle attività sportive più radicate nel territorio marchigiano.  

18/02/2026 16:12
Rimborso pedaggi sulla A14, parte la campagna nelle Marche

Rimborso pedaggi sulla A14, parte la campagna nelle Marche

Autostrade per l’Italia ha avviato nelle Marche una campagna per ricordare agli automobilisti che percorrono la A14 la possibilità di ottenere il rimborso del pedaggio nei tratti interessati dai cantieri. Il meccanismo, noto come cashback, consente di ricevere un rimborso fino al 100% della spesa sostenuta, proporzionale al ritardo accumulato rispetto ai tempi medi di percorrenza, a partire già dai primi dieci minuti di rallentamento. Gli automobilisti possono richiedere il rimborso in modalità automatica, inserendo la targa o il dispositivo di telepedaggio, oppure in modalità manuale allegando lo scontrino rilasciato all’uscita del casello. Il servizio è valido per tutte le classi di veicoli. La campagna è già visibile sui pannelli a messaggio variabile lungo la rete autostradale e sui monitor delle aree di servizio, mentre dal 20 febbraio sarà diffusa anche tramite radio, quotidiani e affissioni. Nelle Marche l’iniziativa coincide con l’avvio dei lavori nella galleria Vinci, sulla A14 tra Pedaso (Fermo) e Grottammare (Ascoli Piceno), danneggiata da un incendio di un mezzo pesante nella primavera del 2024. L’obiettivo è garantire agli automobilisti trasparenza e un rimborso proporzionato ai disagi causati dai cantieri.

14/02/2026 13:22
Eccellenza, il giudice sportivo: multe dopo Trodica-Montecchio, un turno per Piccinin e Crescenzi

Eccellenza, il giudice sportivo: multe dopo Trodica-Montecchio, un turno per Piccinin e Crescenzi

È arrivato il referto del giudice sportivo relativo alla ventunesima giornata del campionato di Eccellenza Marche, una giornata che ha lasciato strascichi soprattutto sul fronte disciplinare. Il match più atteso del turno, Trodica–K Sport Montecchio Gallo, è stato anche il più acceso, dentro e fuori dal campo. Entrambe le società sono state sanzionate: 200 euro di multa al club pesarese "per aver, la propria tifoseria, durante tutta la durata della gara, rivolto all'indirizzo dell'arbitro espressioni gravemente irriguardose".  Ammenda di 100 euro invece al Trodica, “per aver, alcuni propri sostenitori, durante la gara, lanciato una bomba carta e alcuni mortaletti”. Durante la gara è stato inoltre espulso il secondo portiere biancoceleste Samuele Isidori, che dovrà scontare due giornate di squalifica. Tensione anche nella sfida tra Chiesanuova e Urbania. Il club treiese è stato multato di 100 euro “per aver, un proprio sostenitore, durante tutto il secondo tempo di gioco, rivolto espressioni irriguardose nei confronti della terna arbitrale e di un calciatore avversario”. Squalifica fino al 25 febbraio per il preparatore dei portieri biancorosso Marco Corsetti “per essere entrato all'interno del terreno di gioco per protestare contro le decisioni arbitrali”. In vista della sfida proprio con il Chiesanuova, arrivano sanzioni anche in casa Urbino. Squalifica fino al 4 marzo per il direttore generale Ivan Santi, “espulso per proteste, alla notifica del provvedimento rivolge all'assistente dell'arbitro espressione irriguardosa”. Stop di due giornate inoltre per l’attaccante classe 2005 Marco Fiorani, che salterà sia la gara contro il Chiesanuova sia il derby con l’Urbania. Un turno di squalifica a testa, infine, per Sangiustese e Civitanovese, che si affronteranno domenica nel derby di Villa San Filippo. Sansovini dovrà rinunciare a Crescenzi, fermato per somma di ammonizioni, mentre Marinelli non avrà a disposizione Piccinin, espulso nel match contro il Montefano. Completa il quadro delle sanzioni del massimo torneo regionale la squalifica per una giornata, sempre per somma di ammonizioni, di Mafei dell’Osimana.

11/02/2026 18:45
Serie D, L’Aquila cambia ancora: via Fucili. Maceratese attesa da un avversario in piena transizione

Serie D, L’Aquila cambia ancora: via Fucili. Maceratese attesa da un avversario in piena transizione

Arriva all’inizio della settimana che conduce alla sfida con la Maceratese il nuovo scossone in casa L’Aquila 1927. Il club rossoblù ha infatti comunicato la risoluzione consensuale del rapporto professionale con l’allenatore Michele Fucili, decisione maturata all’indomani della sconfitta per 3-1 contro l’Unipomezia, risultata decisiva per il futuro tecnico della squadra. Contestualmente è stata resa nota anche l’interruzione del rapporto professionale già intervenuta con Gianluca Rossini. Nel comunicato ufficiale, la società ha ringraziato entrambi per il lavoro svolto, augurando loro le migliori fortune umane e professionali. Si chiude così dopo 14 partite l’esperienza aquilana di Fucili, con un bilancio di 8 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte. Numeri che non sono bastati per mantenere il club in corsa per il vertice. Proprio il ko con l’Unipomezia ha certificato il distacco ormai incolmabile dalla zona promozione: L’Aquila si trova infatti a -11 da Teramo e Ancona, prime a quota 54, e a -8 dall’Ostiamare, terza con 51 punti. Per Fucili si tratta di un epilogo amaro dopo i successi ottenuti a Fossombrone, dove aveva fatto la storia del club con la promozione in Serie D, la salvezza al primo anno e i playoff nella stagione successiva. Un percorso che non è riuscito a ripetersi sotto l’ombra del Gran Sasso, nonostante una rosa costruita per obiettivi ambiziosi. Quello di Fucili è il secondo cambio di panchina stagionale in casa rossoblù: il tecnico era subentrato all’ottava giornata a Sandro Pochesci, senza riuscire però a dare la svolta definitiva. Per la successione, nelle ultime ore si è fatto con insistenza il nome di Ottavio Palladini, ex Sambenedettese, protagonista lo scorso anno della vittoria del girone F e della promozione in Serie C con i rossoblù marchigiani. Un profilo esperto, abituato a gestire pressioni e piazze esigenti.   Intanto la Maceratese segue con attenzione l’evolversi della situazione: la trasferta dell’Aquila arriva in un momento delicatissimo per gli abruzzesi, tra cambio di guida tecnica e necessità di ritrovare certezze. Un’incognita in più per la Rata, che affronterà una squadra ferita, ma potenzialmente pronta a reagire davanti al proprio pubblico.

09/02/2026 19:48
Buratti: "Surclassato il Montecchio, Trodica ancora vivo". Vergoni: "Peccato non averla chiusa" (VIDEO)

Buratti: "Surclassato il Montecchio, Trodica ancora vivo". Vergoni: "Peccato non averla chiusa" (VIDEO)

Non ha tradito le attese il big match della 21ª giornata di Eccellenza Marche tra Trodica e K Sport Montecchio Gallo, terza contro seconda forza del campionato. Una sfida intensa, combattuta e ricca di colpi di scena, chiusa sul 2-2 dopo episodi discussi e con il pareggio del Trodica arrivato nel finale. Nel post gara non usa mezzi termini mister Buratti: «La partita è finita 4-0, non 2-2, perché abbiamo segnato due gol e ne abbiamo fatti fare due a loro. Il secondo rigore è totalmente inesistente, probabilmente l’arbitro ha preso un abbaglio». Parole forti, accompagnate però da una valutazione molto positiva della prova del Trodica: «Devo fare i complimenti ai miei ragazzi perché abbiamo affrontato una squadra forte ma l’abbiamo surclassata a livello di ritmo, intensità e fame. Dall’altra parte ci sono signor giocatori e ai primi errori nostri abbiamo pagato dazio». Buratti sottolinea anche la forza mentale mostrata dalla squadra: «Sotto 2-1 in quella maniera orribile era più facile perdere 5-1 che recuperarla, rischiando addirittura di vincerla. Oggi la squadra ha dimostrato di essere ancora viva, soprattutto dopo la sconfitta di domenica, quando ci davano tutti per morti». Un Trodica che, secondo il tecnico, ha espresso la miglior versione stagionale: «Questo è stato il più bel Trodica dall’inizio dell’anno. Siamo stati l’unica squadra a far difendere il Montecchio in undici sotto la linea della palla». E sul campionato aggiunge: «La classifica non la guardo. I momenti bui possono capitare a tutti, sono sicuro che ci saremo fino alla fine». Più equilibrata l’analisi di Vergoni, vice allenatore del K Sport Montecchio Gallo, che riconosce le difficoltà della trasferta: «Sapevamo di venire in un campo ostico, con tanto agonismo. I ragazzi l’hanno interpretata bene». Il rammarico, però, non manca: «Peccato per il gol subito nel finale e soprattutto per non averla chiusa sul 2-1. Nelle mischie in area può sempre capitare un errore, ma ai ragazzi posso rimproverare poco». Uno sguardo infine al cammino che resta: «Portiamo a casa un punto. Mancano ancora dieci partite, in qualsiasi campo si possono prendere e lasciare punti, quindi il campionato è ancora lungo». Un pareggio che, in chiave classifica, finisce per sorridere soltanto alla Fermana, corsara a Fabriano con un netto 3-0. I canarini allungano così in vetta, portandosi a +4 sul K Sport Montecchio Gallo e a +7 sul Trodica, approfittando dello scontro diretto tra le inseguitrici e rafforzando la propria leadership nel campionato di Eccellenza Marche.

09/02/2026 17:30
Derby marchigiano amaro per la CBF Balducci HR: Vallefoglia passa 1-3 al Fontescodella

Derby marchigiano amaro per la CBF Balducci HR: Vallefoglia passa 1-3 al Fontescodella

La CBF Balducci HR non riesce a fare suo il derby marchigiano al Fontescodella di fronte a quasi 1500 spettatori (tra cui anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli), cedendo il passo 1-3 alla Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia nella decima giornata di ritorno della Serie A1 Tigotà. Le pesaresi, guidate dalla MVP Bici autrice di 23 punti (gli stessi messi a segno da Decortes per le arancionere), conquistano i tre punti che blindano il sesto posto in classifica, mentre le maceratesi scendono all’undicesimo posto ma tenendo sempre il margine di +4 sulla zona rossa. Vallefoglia vince la sfida a muro (9 vs 5) e al servizio (8 vs 4), mantenendo la superiorità anche nelle percentuali di attacco (41%) e di positività in ricezione (63%). Nel primo set Vallefoglia mette subito la testa avanti grazie ad un attacco che viaggia al 50% mentre la CBF Balducci HR fatica nel fondamentale, con la sola Decortes in evidenza (7 punti e 50%), sono 7 anche i punti di Bici per le pesaresi con oltre il 60%: 20-25 il finale con la Megabox che sfrutta anche i 10 errori punto delle padrone di casa. Nel secondo le maceratesi continuano a soffrire in ricezione e Vallefoglia ne approfitta (9-14 e 13-19), poi arriva la grande rimonta della CBF Balducci HR (Decortes altri 6 punti) fino al 25-23, propiziato anche dai 9 errori delle ospiti nel set. Nel terzo riprende la trama precedente: la Megabox riceve meglio (80% vs 52% di positività) e tiene più alto il livello in attacco con la solita Bici (60% e 7 punti), andando sul 13-19, le arancionere ci riprovano (20-22) ma stavolta le ospiti tengono i nervi saldi per il 21-25 finale. Quarto set tutto di marca Megabox, le padrone di casa non riescono a tirare fuori le risorse necessarie per contrastare le pesaresi, che trovano invece un nuovo terminale offensivo in Ungureanu (6 nel set) determinante per chiudere a sfida in quattro set (20-25). (foto Roberto Bartomeoli) LA CRONACA Coach Lionetti schiera Bonelli-Decortes, Clothier-Mazzon, Kockarevic-Kokkonen, Caforio libero. Coach Pistola risponde con Bartolucci-Bici, Butigan-Candi, Omoruyi-Giovannini, De Bortoli libero. Primo break del primo set sull’errore di Decortes (1-3), poi va a segno (3-4), ancora l’opposta arancionera (4-5), il tocco Kockarevic vale il 5-5. Butigan contrattacco (5-7), poi la croata a filo rete (5-8), pipe Decortes (6-8), out l’attacco Kockarevic, 6-10. Giovannini non passa (7-10), Decortes contrattacco (8-10), fallo in palleggio Bartolucci (10-11), Vallefoglia tiene il +2, 11-13. Ace Omoruyi (11-14), Clothier non trova il campo (11-15), fuori asta l’attacco Bici (12-15), muro Giovannini, 12-17. Invasione Bici (14-17), poi l’albanese firma l’ace (14-19), Kockarevic vincente (16-20), muro Decortes (17-20), poi va a segno, 18-21. Decortes out (19-23), Bici contrattacco (19-24), Decortes passa (20-24), chiude Bici 20-25. Secondo set con Piomboni in campo per Kokkonen, muro Decortes (3-1), muro Butigan (3-3), ace Candi con l’aiuto del nastro, 4-5. Toccato l’attacco Omoruyi (5-7), doppio ace Giovannini (6-10), Omoruyi a segno (6-11), Piomboni vincente, 8-12. Decortes contrattacco (9-12), Omoruyi allunga, 9-14. Ancora Decortes (10-14), Bici contrattacco (10-16), non riesce la difesa Vallefoglia (11-16), ace Kockarevic, 13-17. Ace Bici (13-19), rientra Kokkonen per Piomboni, Decortes pipe (14-19), Giovannini out (15-19), Clothier primo tempo, 17-21. Invasione Omoruyi (18-21), ace Kokkonen (19-21), muro Ornoch (20-21), la CBF Balducci HR resta lì (21-22), Mazzon contrattacco, 22-22. Ace Clothier (23-22), entra Ungureanu per Giovannini sul 23-23, out il colpo di Ungureanu (24-23), il video check chiamato da Vallefoglia premia le arancionere, 25-23. Terzo set (Ornoch resta in campo) che si apre con il break di Candi a muro (1-4), Decortes lavora sul muro (2-4), Candi a filo rete (2-6), Mazzon primo tempo, 3-6. In campo l’attacco Decortes (4-7), ace Bici (4-9), Bici contrattacco (4-10), Omoruyi vincente, 4-11. Giovannini errore (5-11), Decortes pallonetto (6-11), muro Clothier (7-12), muro Candi (7-14), entra Kockarevic per Kokkonen. Ace Kockarevic (9-14), Omoruyi out (10-15), Decortes contrattacco (11-15), entra Ungureanu per Omoruyi. Ancora Decortes (12-16), suo anche il pallonetto del 13-17, Bici risponde, 13-19. Toccato l’attacco Kockarevic (14-19), Ungureanu sbaglia (15-19), out Decortes (15-21), Kockarevic vincente (17-21), ancora la serba, 18-22. Out il tocco Bartolucci (19-22), fallo seconda linea Bici (20-22), Decortes a segno (21-23), Bici chiude 21-25. Punto a punto l’avvio di quarto set (4-4), Kockarevic sbaglia (4-5), muro Giovannini (6-8), Mazzon primo tempo, 8-9. Candi a filo rete (8-11), Decortes mani out (9-11), ace Bartolucci col nastro (9-13), Bici sbaglia, 11-14. Clothier primo tempo (12-15), invasione Decortes (12-17), Giovannini a segno (12-18), Mazzon vincente, 15-19. Muro Candi (15-21), muro Ungureanu (16-23), Ungureanu a segno (16-24), muro Clothier (18-24), ace Kokkonen (19-24), Kockarevic contrattacco (20-24), errore al servizio Kokkonen, 20-25. IL TABELLINO CBF BALDUCCI HR MACERATA - MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA 1-3 (20-25 25-23 21-25 20-25) CBF BALDUCCI HR MACERATA: Bonelli, Kockarevic 9, Mazzon 7, Decortes 23, Kokkonen 1, Clothier 5, Caforio (L), Ornoch 2, Piomboni 1, Crawford, Batte, Bresciani, Zannier (L), Sismondi. Allenatore Lionetti. MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA: Giovannini 8, Butigan 8, Bartolucci 1, Omoruyi 11, Candi 11, Bici 23, De Bortoli (L), Ungureanu 9, Stoyanova, Carletti, Feduzzi (L), Mitkova, Lazàro Castellanos, Thokbuom. Allenatore Pistola. Arbitri: Cesare, Caretti. Note - Spettatori: 1320, Durata set: 24', 31', 32', 24'; Totale: 111'. MVP: Bici.

08/02/2026 20:00
Eccellenza, Ginestra e la difesa blindano lo 0-0: Urbino-Matelica a reti bianche

Eccellenza, Ginestra e la difesa blindano lo 0-0: Urbino-Matelica a reti bianche

Continua il periodo positivo del Matelica. La squadra di Santoni, infatti, ha pareggiato 0-0 sul campo dell’Urbino nella 21^ giornata di Eccellenza, portando a 3 i risultati utili consecutivi. I biancorossi restano fuori dalla zona play-out al nono posto con 26 punti.   Primo tempo Nel primo tempo i locali provano a tenere il pallino del gioco, ma la difesa ospite controlla bene i tentativi degli urbinati. Al 5’ D’Errico lancia Touray in area, il quale dalla sinistra avanza e prova il tiro ostacolato da un difensore, Bartolini blocca senza problemi. Dall’altra parte Tamagnini di testa da corner non trova la porta. Siamo al 25’ quando Ginestra è attento su un insidioso traversone a mezz’altezza dalla destra deviato da Lapi. 5 minuti più tardi, sugli sviluppi di un corner battuto corto, Altobello prova un tiro-cross dal vertice sinistro dell’area di rigore, ma la palla si spegne ampiamente sul fondo. Al 32’ De Sanctis batte una punizione dai 20 metri sulla testa di Altobello, sfera di poco sopra la traversa. Siamo al 43’ quando Fiorani verticalizza per Altobello che protegge il pallone e calcia in area, Ginestra respinge; sullo sviluppo dell’azione il capitano del Matelica salva anche sul tiro dalla distanza di Tamagnini. Il primo tempo finisce 0-0.   (Foto S.S. Matelica)   Secondo tempo L’Urbino inizia la ripresa a caccia del vantaggio. Al 48’, infatti, Altobello vince un contrasto in area e appoggia all’indietro per Fiorani che calcia a botta sicura, una deviazione difensiva salva gli ospiti, palla a lato di un nulla. Passano 5 minuti e Fraternali in area calcia addosso ai difensori matelicesi che concedono solo il corner: qui un colpo di testa dei locali viene afferrato da Ginestra. Al 58’ Morelli da buona posizione in area spara alto dopo una buona azione dell’Urbino sulla destra. Passano 7 minuti e il tiro al volo di Edoardo Mengani, sugli sviluppi di una punizione, termina sul fondo. Al 70’ Daniele Bianchi in area di testa non trova la porta di un nulla servito dalla destra. Siamo all’81° quando Altobello viene servito in contropiede, ma si allunga troppo il pallone e Ginestra raccoglie. Poco dopo serve un gran riflesso del portiere matelicese per evitare il gol sul colpo di testa potente di Morelli, sugli sviluppi di un’azione insistita dei gialloblù da sinistra a destra. Al 87’ ci prova di prima intenzione Cusimano dai 20 metri, Ginestra si distende sulla sua destra e blocca. Due minuti dopo l’arbitro espelle per poteste il locale Fiorani dopo un fallo in attacco dei locali. Al 93’ Pedrini guadagna un corner con un tiro da 20 metri: batte Bucari, la mischia in area indirizza verso Cutrignelli che calcia di controbalzo, Bartolini devia in angolo. Allo scadere Lapi salva sul tiro in area di Palazzi.   Dopo 7 minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine sullo 0-0. Paolo Ginestra firma così il settimo clean sheet stagionale. Nel prossimo turno, il Matelica sfida il Fabriano Cerreto al “Giovanni Paolo II” domenica 15 febbraio alle ore 15.00.

08/02/2026 19:03
Eccellenza, un lampo di Borgia stende l’Urbania: prima vittoria nel girone di ritorno per il Chiesanuova

Eccellenza, un lampo di Borgia stende l’Urbania: prima vittoria nel girone di ritorno per il Chiesanuova

Il Chiesanuova sprigiona la sua voglia di salvezza. Al Don Guido Bibini i biancorossi centrano la prima vittoria nel girone di ritorno e tornano al successo dopo 5 tentativi a vuoto. Decisiva la rete di Borgia alla mezzora, un destro terra-aria preciso e potente. L'affermazione che serviva per ridare vigore alla rincorsa, il gruppo di Mariotti poteva accusare il fatto di essere scivolato di nuovo in fondo, invece ha saputo imporsi nello scontro diretto contro l'Urbania. Vittoria di misura ma meritata, i padroni di casa hanno dalla loro anche un palo e una traversa, tutti nel primo tempo. Il Chiesanuova sale così a 23 punti agganciando al terz’ultimo posto il Montegranaro, mentre resta a 25 l’Urbania, subito davanti. I durantini hanno confermato le difficoltà fuori casa dove risultano la peggiore formazione della categoria (con la Jesina), appena 4 punti presi.   Cronaca. Mariotti modifica l’undici base, puntando sull’argentino Lezcano al debutto interno e lasciando Papa, Mongiello, nonché Monaco, in panca. Moduli speculari, 4-3-3, ospiti con difesa alta. Il primo squillo è locale, al 12’ Di Matteo scarica dal limite un sinistro centrale. Al 14’ brutta palla persa in area, D’Urso prova a punire ma spara alto. Da lì in poi solo Chiesanuova. Al 20’ su corner svetta Lezcano, il baby Casadei si salva con l’aiuto della traversa. I padroni di casa continuano, serve un guizzo e al 30’ lo trova Borgia che dalla distanza lascia partire un destro telecomandato sotto il sette in diagonale. L’Urbania non c’è e il Chiesanuova continua a dialogare bene e attaccare, al 39’ shoot alto di Pasqui. Al 43’ ancora da angolo Lezcano è lesto ma sfortunato sottomisura: palo esterno.   Ripresa. Dopo una prima frazione quasi dominata e vantaggio stretto, il Chiesanuova però si adagia e si abbassa un po’ troppo. L’Urbania rientra con altro piglio e una sorta di 4-2-4. Al 4’ punizione di D’Urso potente, Fatone ribatte. Gli ospiti prendono possesso del gioco e della metà campo avversaria anche se non creano nulla. Per non correre rischi comunque Mariotti passa alla difesa a 5. L’Urbania fatica a costruire insidie, specie su palla inattiva, i locali amministrano. Al 43’ il neoentrato Mongiello ci prova, destro debole. Dopo 6’ di recupero (involontario calcio alla testa di Triana a Busato), ecco la festa biancorossa per una vittoria vitale.   Chiesanuova: Fatone, Parioli, Hernandez, Tanoni, Lucarini, Busato, Pasqui (28’st Monaco), Borgia (35’st Papa), Di Matteo (45’st Bambozzi), Lezcano (39’st Mongiello), Sopranzetti. All. Mariotti Urbania: Casadei, Kalombo, Antoniucci (14’st Delbianco), Dal Compare (39’ Bruzzechesse), Conti, Olivi, Triana, Manna (9’st Lani), D’Urso, Sarli (23’st Vrioni), Fagotti (34’st Serges). All. Ceccarini Arbitro: Spadoni di Pesaro Rete: 30’ Borgia Note: spettatori 250 circa; ammoniti Hernandez, Tanoni, Busato, Lezcano, Bambozzi, Antoniucci; corner 3-7; recupero 1’ e 6’

08/02/2026 18:44
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