Eventi
Macerata, Primo Maggio 2026 alla Terrazza dei Popoli: musica, food e dj set per tutti
Sarà un “Primo Maggio in terrazza” quello organizzato dal Comune di Macerata, attraverso gli assessorati al Turismo ed Eventi, Politiche Giovanili e Politiche Sociali, in collaborazione con la Pro Loco Macerata e lo staff Klorophilla. L’appuntamento è alla Terrazza dei Popoli, lo spazio adiacente ai Giardini Diaz, per una giornata pensata come festa e momento di informazione aperto a giovani e famiglie. Il programma prenderà il via dalle 10 e proseguirà fino a tarda notte, con un’offerta variegata capace di coinvolgere un pubblico di ogni età. Musica dal vivo, dj set, stand gastronomici e spazi informativi saranno il cuore dell’evento, con la presenza dei gazebo del Comune e dell’Università degli Studi di Macerata dedicati alle politiche giovanili, familiari e sociali e alle opportunità formative del territorio. A rendere possibile l’iniziativa anche il supporto dello sponsor Menchi RistèAuto Group, che sarà presente con uno spazio espositivo dedicato alle novità del settore automotive. “Crediamo nel valore della cultura come motore di crescita e coesione sociale”, ha dichiarato Lorenzo Ristè, sottolineando l’impegno dell’azienda nel sostenere iniziative che rafforzano il legame con il territorio e la comunità. La giornata entrerà nel vivo a partire dalle 12 con l’apertura dell’area food & drink, curata dalla Pro Loco Macerata, con il tradizionale menù del primo maggio a base di salumi, formaggi, fave e carne alla griglia, mentre il bar gestito da Klorophilla proporrà bevande, birra e cocktail. Grande attenzione sarà data ai prodotti locali, provenienti da aziende agricole del territorio, nel segno della qualità e della valorizzazione delle eccellenze maceratesi. Dalle 18 spazio alla musica con il duo “Time Generation Band” e “Non solo 70”, protagonisti insieme al dj set di Dj Fabio Evangelista con Brunella Ugolini in un viaggio tra i grandi successi dagli anni Settanta fino ai giorni nostri. Dalle 21 la terrazza si animerà ulteriormente con il dj set targato Klorophilla, con Luca Moretti, Marco Mosck, Gianmarco Angeletti e Alexander Jr accompagnati dai vocalist Alex Sblendorio e Giusi Minnozzi di Multiradio. “Abbiamo voluto unire più sinergie e allargare il target, con band e dj per coinvolgere più generazioni possibili”, ha spiegato Indrit Ajgeraj, evidenziando anche la presenza di due station bar premium e la collaborazione con Pro Loco e Multiradio. Gli fa eco Feta Ajgeraj: “Dopo lo stop dello scorso anno, torniamo in una location suggestiva come la Terrazza dei Popoli con una giornata ricca tra musica, stand gastronomici e intrattenimento”. Soddisfazione anche da parte della Pro Loco, con il presidente Giovanni Pigliapoco che sottolinea come “questa festa riesca ad accomunare tutte le fasce di età e rappresenti un’occasione per far conoscere le eccellenze locali, con prodotti a chilometro zero che fanno parte del nostro dna”. Una giornata di festa, musica e condivisione che punta a diventare un punto di riferimento per il Primo Maggio maceratese, capace di unire intrattenimento, promozione del territorio e partecipazione della comunità.
Serrapetrona celebra la primavera: torna la Festa dei Fiori a Caccamo
Tutto pronto a Caccamo di Serrapetrona per accogliere la primavera con uno degli eventi più attesi del territorio: la Festa dei Fiori, in programma sabato 25 aprile. La manifestazione, che ospita la 24ª edizione della Mostra Mercato di piante e fiori, si svolgerà per l’intera giornata e promette di richiamare numerosi visitatori anche da fuori provincia. L’iniziativa trasformerà la frazione affacciata sul lago in un vivace punto di incontro, dove natura, tradizione e intrattenimento si intrecciano in un’atmosfera festosa. Tra stand florovivaistici, esposizioni di artigianato artistico e prodotti tipici locali, non mancheranno proposte gastronomiche e street food, il tutto a ingresso libero. A sottolineare l’importanza dell’evento è il sindaco Silvia Pinzi: la Festa dei Fiori rappresenta ormai una tradizione consolidata, capace di segnare simbolicamente l’inizio della bella stagione e di valorizzare le eccellenze del territorio, offrendo ai visitatori un’anticipazione delle esperienze che Serrapetrona propone fino all’autunno. Ricco il programma delle attività, pensato per coinvolgere tutte le età. A partire dalle 10.30, il Centro Canoa Canottaggio “Monti Azzurri” ospiterà un Open Day con prove gratuite in kayak e la possibilità di sperimentare anche la water bike. Nel pomeriggio, alle 15, spazio agli amici a quattro zampe con una gara amatoriale di bellezza e un’esibizione della scuola di addestramento “Love your dog”. Dalle 15.30, invece, i più piccoli saranno protagonisti con la festa a tema “Willy Wonka”: animazione, musica, baby dance, mascotte ed effetti speciali animeranno il pomeriggio delle famiglie. La Festa dei Fiori si conferma così un appuntamento capace di unire svago e promozione del territorio, offrendo l’occasione di vivere Serrapetrona nel pieno della primavera e riscoprirne tradizioni, sapori e bellezze naturali.
Cerno scuote Macerata a “Presente liberale”: «Trump un meraviglioso pungolo, chi pensa diverso alimenta la democrazia» (VIDEO)
MACERATA – Controcorrente, provocatorio, fuori dagli schemi. Tommaso Cerno non ha smentito la sua cifra stilistica nemmeno sul palco del Teatro Lauro Rossi, dove oggi, venerdì 17 aprile, è stato protagonista del terzo appuntamento di “Presente liberale”, il Festival nazionale del libero pensiero promosso dal Comune di Macerata e dall'assessorato al Turismo e agli Eventi insieme a LiberiLibri. Dopo i primi incontri con ospiti come Giuseppe Cruciani, Nicola Porro e Gianluigi Paragone, la rassegna conferma la sua vocazione a ospitare voci capaci di rompere gli schemi del dibattito pubblico. Il giornalista, direttore responsabile de il Giornale, ha dialogato con Michele Silenzi, direttore editoriale di LiberiLibri, presentando il suo ultimo libro dal titolo Le ragioni di Giuda. Quando il tradimento ideologico diventa un atto di libertà. Cerno si è confermato una delle voci più controcorrente del panorama giornalistico italiano, portando sul palco un intervento diretto, a tratti spiazzante, ma sempre coerente con la sua idea di libertà di pensiero. Al centro dell’incontro, dal titolo “Il conflitto tra libertà e conformismo. Le ragioni di Giuda”, proprio il rifiuto dell’omologazione. Un tema che Cerno ha declinato con una lettura provocatoria del “tradimento ideologico”, trasformato da stigma a possibile atto di libertà. Alla domanda su quando il tradimento possa trasformarsi in un atto di libertà, il giornalista ha offerto una lettura controcorrente:: «Quando tutti si sentono Gesù Cristo, quelli che giudicano sono Pilato, e chi dice di essere Giuda, in fondo chi tradisce, magari tradisce tutti questi, ma non il suo pensiero. Essere il Giuda che non ha tradito il proprio pensiero è il modo per alimentare la democrazia». Una posizione netta, che si è riflessa anche nelle analisi sull’attualità internazionale, proprio nel giorno in cui è stato riaperto lo stretto di Hormuz. Senza mezzi termini ha dichiarato: «Per la centesima volta Trump ha alzato il dibattito in un linguaggio nuovo, che l'Occidente non capisce perché l'Europa è vecchia come il cucco, ferma a Marx, ferma a Nietzsche, parla sempre di queste cose, non capisce il presente, e mentre facevano finta di incontrarsi tutti perché ci dovevano spiegare il mondo, era evidente che gli americani sono l'unico pezzo di Occidente che ancora, pur con tutte le stranezze che ci possono sembrare, cercano di garantire al mondo liberale, al mondo democratico, uno spazio di sopravvivenza, in questa ormai imperante omologazione da una parte cinese dall'altra islamista». Ampio spazio anche al valore della rassegna “Presente liberale”. «Oggi possiamo guardare la televisione senza volume – ha osservato Cerno – e sapere già cosa dirà qualcuno leggendo da dove proviene: è l’imbarbarimento del dibattito. Non siamo una democrazia che si scontra, ma una democrazia che si conforma». Da qui il ruolo del libero pensiero come elemento di rottura: «Anche quando fa arrabbiare, è il pungolo che serve per restare democratici». Sulla stessa linea Michele Silenzi, che ha sottolineato il valore culturale dell’iniziativa: «Siamo al settimo incontro di questa rassegna, dopo ospiti come Cruciani, Porro, Capezzone e Borgonovo. Il libro di Cerno è intrigante perché coglie la complessità del rapporto tra tradimento e libertà. Promuovere il libero pensiero oggi è fondamentale, perché senza libertà di parola ed espressione viene meno la base stessa del confronto democratico».
La "Paura dei numeri” in anteprima a Macerata: evento già sold out al Multiplex
È già sold out l’evento in programma al Multiplex di Piediripa, dove venerdì 24 aprile alle ore 18:45 si terrà, in anteprima maceratese, la proiezione del pluripremiato Art Film “La Paura dei numeri” di Mauro John Capece, prodotto dall’Associazione Culturale Picus. Il corto ha ottenuto diversi riconoscimenti internazionali, tra cui il Best Short all’American Golden Film Festival e il Best Short all’Amsterdam Film Festival, confermandosi come una delle opere più apprezzate nel circuito dei festival indipendenti. La storia è tratta dal racconto di Elisabetta Garbati, “Il mistero della fontana”, inserito nella raccolta “Marche d’Autore – I Misteri”, curata da David Miliozzi e Jonatan Arpetti, che insieme a Valerio Tatarella hanno firmato anche la sceneggiatura del corto. Il film affronta il tema del disturbo dello spettro autistico attraverso la vicenda di Anna e Maria, due bambine legate da un incontro che trascende il tempo e le apparenze. «Noi non siamo diversi, sono gli altri ad essere tutti uguali – ha spiegato il regista – queste parole mi hanno colpito subito, ho capito che avevamo tra le mani una storia che doveva essere raccontata», sottolineando la sensibilità con cui è stato affrontato il tema. Per la prima volta sullo schermo compaiono Margherita Caracini e Francesco Pugnaloni, insieme a Maurizio Boldrini, Meri Bracalente, Corinna Coroneo, Elisabetta Garbati, David Miliozzi, Andrea Pierdicca e David Romano.
25 Aprile a San Severino, Mattarella con il ministro Crosetto per la cerimonia della Liberazione
Sarà una cerimonia di rilievo nazionale quella che accompagnerà la visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a San Severino Marche in occasione del 25 Aprile, Anniversario della Liberazione. La città, insignita della Medaglia d’Oro al Merito Civile, si prepara ad accogliere il Capo dello Stato per una giornata dal forte valore simbolico e istituzionale. L’arrivo del Presidente è previsto intorno alle ore 11. Il primo momento ufficiale si terrà davanti al Monumento ai Caduti della Resistenza “Arnaldo Bellabarba”, in viale Mazzini, dove Mattarella renderà omaggio alla memoria dei caduti. Ad accoglierlo, insieme al sindaco Rosa Piermattei, ci sarà il ministro della Difesa Guido Crosetto. Alla cerimonia parteciperanno anche le principali autorità civili e militari del territorio, tra cui il prefetto di Macerata Giovanni Signer, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci. Dopo il saluto al picchetto d’onore, il Presidente deporrà una corona di alloro al monumento, gesto simbolo del ricordo e del sacrificio per la libertà del Paese. Al termine dell’omaggio, il Capo dello Stato si trasferirà in piazza Del Popolo, dove riceverà gli onori militari prima di fare ingresso al teatro Feronia per la parte civile della cerimonia. All’interno del teatro è previsto un programma articolato tra interventi istituzionali e momenti culturali. Prenderanno la parola il sindaco Piermattei, il presidente della Regione e quello della Provincia. Previsto anche un contributo storico a cura del ricercatore Matteo Petracci. Gli interventi saranno accompagnati dalle letture dell’attore Neri Marcorè, con il supporto musicale di Daniele Di Battista. La cerimonia si concluderà con l’intervento del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dal palco del teatro Feronia. L’Amministrazione comunale ha sottolineato che, pur trattandosi di un evento eccezionale, la città non sarà blindata. "L’obiettivo condiviso con il Cerimoniale del Quirinale è quello di garantire una partecipazione ampia, trasformando la giornata in un momento di memoria, condivisione e festa per tutta la comunità". In vista dell’appuntamento sono in corso sopralluoghi e riunioni tecniche per definire ogni dettaglio organizzativo. Il coordinamento coinvolge il cerimoniale della presidenza della Repubblica, la Prefettura e la Questura di Macerata, insieme alle forze dell’ordine, ai Vigili del Fuoco, alla Polizia Locale e agli uffici comunali, impegnati per assicurare il corretto svolgimento della visita istituzionale.
Un premio per ricordare Pietro Polverini: Fiastra lancia il concorso nazionale di poesia
Il Comune di Fiastra lancia la prima edizione del Premio nazionale di poesia Pietro Polverini, un’iniziativa nata per ricordare il giovane poeta, originario del territorio, scomparso tragicamente nel novembre 2023. Il progetto prende forma grazie all’impegno di un gruppo di amici di Pietro, attivi nel panorama letterario, con la collaborazione di MediumPoesia e dell’associazione RicostruiAMO Fiastra. Il premio si propone come un omaggio autentico alla passione di Pietro per la poesia, trasformando il ricordo in un’occasione di condivisione culturale aperta a livello nazionale. La partecipazione è gratuita e aperta ad autrici e autori che abbiano pubblicato un libro di poesia in lingua italiana — inclusi testi in dialetto o lingue minoritarie — nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 30 aprile 2026. Le opere dovranno essere inviate entro il 2 maggio 2026, sia in formato digitale che cartaceo. Per quanto riguarda l’invio digitale, è richiesto l’inoltro via email del PDF editoriale del libro, accompagnato dalla copertina e da una scheda contenente biografia, dati anagrafici e recapiti dell’autore o dell’autrice. A questo si affianca l’invio cartaceo di una copia del volume, corredata dalla stessa documentazione, da spedire alla Biblioteca Comunale di Fiastra. La doppia modalità di partecipazione è condizione indispensabile per l’ammissione al concorso. A valutare le opere sarà una giuria tecnica composta da figure di rilievo del panorama poetico italiano, tra cui Franco Buffoni (presidente onorario), Franca Mancinelli, Renata Morresi, Luigi Socci e Francesco Ottonello, segretario del premio. I tre libri vincitori saranno premiati durante la cerimonia in programma il 25 luglio 2026, alle ore 18.00, nella suggestiva cornice del Castello Magalotti. A ciascun vincitore sarà assegnato un premio in denaro di 500 euro. Nel corso dell’evento, gli autori saranno intervistati e invitati a leggere una selezione delle loro poesie. A rendere ancora più partecipata la serata sarà il coinvolgimento del pubblico: una giuria popolare decreterà infatti il vincitore assoluto, che riceverà un ulteriore premio di 1.000 euro. «L’intento di questo Premio letterario – sottolinea l’assessore alla Cultura Caterina Belli – è tenere vivo il ricordo di Pietro e rendergli omaggio nel modo più vicino a quello che lui amava, la letteratura e la poesia». Un’iniziativa che nasce quindi non solo come evento culturale, ma come gesto di comunità e memoria condivisa. Il bando completo è disponibile online.
Montelupone celebra il suo 're': "Una camminata tra le carciofaie per riscoprire le nostre radici"
Un museo a cielo aperto fatto di terra, foglie argentee e sapori millenari. Torna a Montelupone la terza edizione della "Camminata attraverso le origini e la gastronomia storica", un evento esperienziale che mette al centro il celebre Carciofo di Montelupone, eccellenza riconosciuta come Presidio Slow Food. Il primo dei tre appuntamenti è fissato per domenica 19 aprile, con partenza alle ore 9:00 da Piazza del Comune, per un’immersione totale in uno dei paesaggi agricoli più suggestivi delle Marche. L'iniziativa non è una semplice passeggiata, ma un vero viaggio di scoperta a "metri zero". Il percorso prevede infatti tre soste strategiche direttamente nelle carciofaie, dove i partecipanti potranno incontrare i produttori locali e ascoltare i racconti legati a questo ortaggio dalle origini antichissime. Sarà un’occasione unica per osservare da vicino le tecniche di coltivazione tradizionale e per comprendere perché questo prodotto sia così unico e identitario per la comunità di Montelupone. Il momento clou dell’esperienza sarà naturalmente quello della degustazione itinerante: il carciofo sarà proposto in abbinamento ai prodotti tipici del territorio, permettendo ai visitatori di assaporarne freschezza e profumo proprio lì dove nasce. Dato il successo delle passate edizioni, la prenotazione è obbligatoria. In caso di maltempo, per proteggere la delicatezza dei campi e la sicurezza dei camminatori, l'evento verrà rinviato, preservando così l'integrità di un ecosistema agricolo che è il vero tesoro di questo borgo.
Loro Piceno e Ripe San Ginesio protagoniste della Stradacce Transubike: 214 bikers sulle colline maceratesi
Non è stata la nebbia improvvisa a fermare l’entusiasmo dei 214 biker che ieri, 14 aprile, hanno animato e colorato le colline maceratesi in occasione dell’undicesima edizione delle Stradacce Transubike. La tappa ha infatti fatto registrare un nuovo successo, trasformandosi in una vetrina importante per il territorio grazie anche a una sinergia inedita: per la prima volta, l’evento è stato organizzato congiuntamente dalle società Pedale Lorese e ASD Ripe San Ginesio. L’unione tra le due realtà ha permesso di dare vita a un tracciato particolarmente apprezzato dai partecipanti, sviluppato tra strade bianche e sentieri sterrati, curati nei minimi dettagli e disegnati con attenzione dagli organizzatori per garantire sicurezza e divertimento. Anche il meteo, con la nebbia mattutina che ha avvolto il paesaggio in un’atmosfera suggestiva e quasi sospesa, non ha intaccato il valore di una giornata che ha consentito ai biker di attraversare e scoprire la bellezza dei territori di Loro Piceno e Ripe San Ginesio. L’importanza dell’appuntamento è stata sottolineata anche dal patrocinio delle due amministrazioni comunali. Alla partenza e nel corso delle premiazioni sono intervenuti i sindaci di Loro Piceno e Ripe San Ginesio, ribadendo il ruolo centrale dello sport come strumento di promozione turistica dei borghi e del territorio. Determinante anche il contributo delle aziende locali, delle attività commerciali e del grande lavoro di volontari e collaboratori delle due società ciclistiche, che hanno reso possibile un’organizzazione impeccabile sotto il profilo logistico. Come da tradizione della Transubike, accanto all’aspetto sportivo non è mancato quello conviviale, da sempre uno dei tratti distintivi della manifestazione. I biker hanno particolarmente apprezzato il ricco ristoro allestito nella piazza di Ripe San Ginesio, prima di concludere la giornata con il pasta party finale ospitato nella splendida cornice del Chiostro di San Francesco a Loro Piceno. A rendere ancora più speciale il dopo gara sono stati i prodotti d’eccellenza del territorio: i pasti sono stati accompagnati dal celebre Vino Cotto e dai vini Terre di San Ginesio, suggellando un evento in cui sport, ospitalità e cultura enogastronomica si sono incontrati in modo naturale. Grande la soddisfazione espressa dagli organizzatori al termine della giornata. “Vedere 214 iscritti e ricevere i complimenti per la tracciatura dei percorsi è la soddisfazione più grande,” dichiarano congiuntamente le due società. “La collaborazione tra Pedale Lorese e ASD Ripe San Ginesio ha dimostrato che l’unione fa la forza e che il nostro territorio ha potenzialità straordinarie per il cicloturismo”. Sulla stessa linea anche i sindaci Robertino Paoloni e Paolo Teodori, che hanno evidenziato il valore della collaborazione tra associazioni e istituzioni: “Sinergia, questa la parola che oggi racchiude la giornata. E’ proprio questa volontà delle due associazioni, che sono composte da cittadini dei due paesi, che rendono grande il nostro territorio e forniscono a noi amministrazioni la speranza e lo spirito di proseguire nel nostro mandato. E’ questa la grande sfida che ci aspetta, unirci ed essere sinergici”. Archiviata con successo la tappa tra Loro Piceno e Ripe San Ginesio, la Transubike guarda ora al prossimo appuntamento: la seconda tappa è in programma a Filottrano il 24 maggio 2026.
Meloni al Vinitaly brinda con Acquaroli: Ancona ospiterà "Vinitaly and the City" 2026
Le Marche si confermano protagoniste al Vinitaly, tra visite istituzionali di primo piano e nuovi progetti di promozione del territorio. A Verona, durante la manifestazione, è stato annunciato che sarà Ancona a ospitare nell’autunno 2026 "Vinitaly and the City – Marche in Wine", il fuori salone dedicato ai wine lover che trasforma il vino in esperienza, cultura e scoperta. L’iniziativa è stata presentata dal presidente della Regione Francesco Acquaroli, insieme ai vertici di Veronafiere e ai rappresentanti del settore vitivinicolo marchigiano. L’evento porterà nel capoluogo dorico una tre giorni di appuntamenti tra degustazioni, incontri e momenti aperti al pubblico, con l’obiettivo di valorizzare non solo il vino ma l’intero patrimonio culturale, gastronomico e ambientale del territorio. Acquaroli ha sottolineato come Ancona, futura Capitale della Cultura 2028, abbia “tutte le carte in regola” per ospitare un’iniziativa di questo tipo, spiegando che non si tratta solo di promuovere il vino ma di offrire un’esperienza completa tra tradizioni, sapori e identità. Ha inoltre evidenziato come eventi simili possano rappresentare “un’opportunità strategica” per favorire la crescita del settore e l’apertura verso mercati nazionali e internazionali. Sulla stessa linea il direttore generale vicario di Veronafiere Gianni Bruno, che ha parlato di uno strumento capace di avvicinare direttamente il consumatore e l’enoturista, raccontando attraverso il vino la ricchezza dei territori. Il format, già consolidato a Verona, sarà adattato alle specificità marchigiane con l’obiettivo di coinvolgere l’intera città e creare sinergie con le realtà economiche locali, generando ricadute concrete sul territorio. Il brand Vinitaly, forte di una rete internazionale di circa un milione di contatti tra operatori e appassionati, contribuirà a proiettare Ancona e le Marche su un palcoscenico globale, rafforzando il ruolo del vino come ambasciatore del Made in Italy e motore di sviluppo turistico. Nel frattempo, lo stand della Regione Marche al Vinitaly ha attirato l’attenzione delle istituzioni nazionali con la visita del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e del vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, accolti da Acquaroli e dal vicepresidente Enrico Rossi. Momento simbolico è stato il brindisi con la premier, realizzato con il Conero DOCG Rosato, nuova tipologia della denominazione tutelata dall’Istituto marchigiano di tutela vini, presentata proprio in questa edizione della manifestazione. Acquaroli ha ringraziato per l’attenzione rivolta al comparto, sottolineando come, nonostante un momento complesso legato anche alle tensioni internazionali, il vino marchigiano continui a dare "grandi soddisfazioni" e rappresenti uno strumento fondamentale di promozione. Nel suo intervento ha ribadito il ruolo dell’enoturismo come leva strategica per la crescita, evidenziando che offrire esperienze autentiche e creare un rapporto diretto tra visitatori e territorio significa generare valore economico, culturale e identitario. Un tema ripreso anche dal vicepresidente Rossi, che ha ricordato come le Marche detengano un primato nazionale con il 40% della produzione vitivinicola biologica, sottolineando la necessità di trasformare questo dato in un vantaggio competitivo concreto per lo sviluppo economico e sociale del territorio. A conferma della vitalità del settore, la terrazza di degustazione libera dello stand regionale ha proposto 212 etichette provenienti da 106 aziende marchigiane, offrendo ai visitatori un’occasione diretta per conoscere la qualità produttiva della regione e intercettare nuovi wine lovers da attrarre nelle Marche.
Musicultura - Annunciati i 16 finalisti: appuntamento al Teatro Persiani di Recanati il 23 e 24 aprile
Musicultura annuncia i nomi dei 16 artisti che approdano alla fase finale dell’edizione 2026 del concorso dedicato alla canzone popolare e d’autore. Da trentasette anni il concorso garantisce ascolto, spazio e sostegno alla creatività artistica giovanile, favorendo un ricambio generazionale della canzone italiana improntato sulla qualità, la freschezza e la varietà delle idee, l’attitudine alla dimensione live. Fra i tanti esempi di artisti che nel corso degli anni hanno trovato nel concorso comprensione e un trampolino di lancio figurano Gianmaria Testa, Pacifico, Patrizia Laquidara, Simone Cristicchi, Margherita Vicario, Mannarino, La Rappresentante di Lista, Santi Francesi, Lucio Corsi, Santamarea, Anna Castiglia… Ecco i 16 finalisti e i brani selezionati Acqua Distillata canta Ribaltavapori, Trieste – Gaia; Alessandro Ragazzo, Venezia – Il rito delle ombre; Claudio Covato, Siracusa – Chiddu ca ma resta; DDUMA, Lecce – Fimmine de guerra; Dea Culpa, Ciao sono Vale, Bergamo – Pelle viola; Federico Baldi, Bergamo – La macchina del tempo; Giovanni Toscano, Pisa – Emma; Giulia Trovò, Treviso – Se non dovessi più tornare; Isabella Privitera, Bologna – Eya; Manuella, Sassari – Undi è l’amori?; Maredè, Senigallia – Stupido cuore; Mazzoli, Pesaro/Bologna – Perdita di tempo; MEZZANERA, Bologna – Piume; Narratore Urbano, Torino – Il mio coinquilino vuole uccidermi; Rosita Brucoli, Milano – Agente!; XGIOVE, Porto Sant’Elpidio – Ora che scende la notte. I finalisti di Musicultura 2026 saranno presentati in anteprima nazionale a Recanati il 23 e 24 aprile. In versione rigorosamente live saranno protagonisti assoluti di due concerti in programma al Teatro Persiani (ore 21; biglietti su vivaticket.it). Le due serate andranno in onda su Rai Radio1, la radio ufficiale di Musicultura, con diffusione in video-streaming su Rainews.it e sui social di Musicultura. I due spettacoli saranno condotti da John Vignola, Marcella Sullo e Duccio Pasqua di Rai Radio1. “Lo so, sono parte in causa, ma lo dico lo stesso: sono innamorato delle canzoni di queste ragazze e di questi ragazzi e invito tutti ad ascoltarle bene. Vengono a stanarci dall’indolenza di ascoltatori sempre più assuefatti all’inconsistenza delle minestrine riscaldate e lo fanno in sedici modi diversi, perché i brani sono diversissimi l’uno dall’altro.” È il commento del direttore artistico Ezio Nannipieri. “Siamo di fronte a giovani artisti e artiste che meritano un grazie per il talento, la passione, la determinazione con cui onorano le responsabilità che ricadono su chi prende in mano la cassetta degli attrezzi della canzone per raccontare e raccontarsi.” Il doppio appuntamento vedrà in scena anche un ospite speciale, Raphael Gualazzi, uno dei musicisti più raffinati e originali della scena italiana, pianista, compositore e interprete di grande sensibilità, capace di trasformare ogni esibizione in un viaggio sonoro in bilico tra jazz, blues e soul, denso di risonanze internazionali e di vibrazioni profondamente personali. “La partecipazione di Raphael – aggiunge Nannipieri – è un vero piacere e non lo dico solo in termini artistici. È un musicista che ha mostrato tenacia nel proteggere la propria indole e la propria autenticità, dalle insidie dello show business, spero che il suo esempio possa ispirare anche il cammino dei nostri finalisti”. I 16 artisti finalisti sono stati scelti attraverso un processo articolato di selezione, iniziato nel novembre 2025, con l’ascolto e la valutazione delle 2.656 canzoni inviate dai 1.328 partecipanti all’edizione 2026, record storico di iscrizioni al concorso. A partire da questo flusso di creatività tutta italiana, 60 proposte sono state convocate al Teatro Lauro Rossi di Macerata, nel mese scorso di marzo, per esibirsi dal vivo di fronte alla giuria di Musicultura, agli spettatori in teatro, e in video streaming. Le dieci serate di Audizioni Live di Musicultura hanno generato più di 2 milioni e mezzo di visualizzazioni online e registrato complessivamente 4.000 spettatori in platea. Le canzoni dei 16 progetti artistici finalisti entreranno a far parte della compilation della XXXVII edizione di Musicultura e saranno prese in consegna e programmate nel palinsesto di Rai Radio1, la radio ufficiale del Festival. Otto saranno infine i vincitori del Concorso, designati dall’insindacabile giudizio dell’illustre Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura, i cui primi firmatari furono nel 1990 Fabrizio De André e Giorgio Caproni e che in questa XXXVII edizione è composto da: Francesco Amato, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Diego Bianchi, Francesco Bianconi, Maria Grazia Calandrone, Giulia Caminito, Luca Carboni, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Cristina Donà, Giorgia, Mariangela Gualtieri, Dario Mangiaracina e Veronica Lucchesi (La Rappresentante di Lista), Ermal Meta, Mariella Nava, Piero Pelù, Vasco Rossi, Ron, Tosca, Tricarico, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi e Margherita Vicario.
Macerata, al Gramaccia l’ultimo atto di Patatrac: in scena l’universo sonoro di TellKujira
Si chiude venerdì 17 aprile, ore 21.30, al Circolo Arci Gramaccia di Macerata la rassegna Patatrac, organizzata da Arci Gramaccia in collaborazione con Musicamdo, che in questi mesi ha trasformato lo spazio di viale Leopardi in un laboratorio dedicato alla musica di ricerca e alle nuove forme della sperimentazione sonora. A chiudere il percorso è TellKujira, quartetto nato da un intenso lavoro di residenze artistiche e composizione collettiva. Il progetto immagina una rock band in forma cameristica, capace di attraversare paesaggi ambient, poliritmie e timbriche industriali, in un equilibrio costante tra scrittura e improvvisazione. Già protagonista in festival italiani e internazionali, il gruppo è stato recentemente ospite dell'Ircam di Parigi, uno dei più importanti centri di ricerca musicale a livello mondiale. Un finale coerente con lo spirito di Patatrac: uno spazio aperto, curioso e radicale, dove il suono diventa terreno di esplorazione
Tolentino, Antonioni protagonista al Politeama: doppia proiezione per il 5° appuntamento di “Millimetri”
“Poeta dell’assenza, dell’attesa, del desiderio”, come lo definì Alain Robbe-Grillet, Michelangelo Antonioni è stato uno dei padri del cinema moderno. Al suo sguardo, capace di trasformare lo spazio in un vero protagonista della narrazione, è dedicato il quinto appuntamento di Millimetri, in programma domenica 19 aprile alle ore 18.00 al Politeama Franco Moschini di Tolentino. Ad aprire la serata sarà la proiezione di Esterno giorno, cortometraggio della regista e storica dell’arte Giulia Magno, ospite con un talk dedicato all’universo creativo di Antonioni tra cinema, architettura e pittura. A seguire, la proiezione di Zabriskie Point, visionario esordio americano del cineasta ferrarese. Uno degli elementi più innovativi della poetica di Antonioni è la centralità dello spazio. Nei suoi film, architetture e paesaggi non sono semplici sfondi, ma diventano presenze vive, capaci di riflettere la dimensione interiore dei personaggi fino a imporsi come veri protagonisti della scena. In questo contesto si inserisce Esterno giorno (Giulia Magno, 2022, 8’), girato tra Italia e deserto del Wadi Rum: un viaggio nei luoghi del cinema di Antonioni che attraversa la Roma de L’eclisse (1962), la Ravenna de Il deserto rosso (1964) e le scogliere della Sardegna, dove sorge la Cupola progettata da Dante Bini per Antonioni e Monica Vitti. Il film nasce anche da uno scambio epistolare tra Antonioni e il pittore Mark Rothko, riflettendo sul rapporto tra soggetto e paesaggio, visibile e invisibile. A seguire, Zabriskie Point (1970, 110’), film culto del periodo americano insieme a Blow Up e The Passenger. Ambientato tra Los Angeles e la Death Valley, racconta il conflitto tra individuo e società dei consumi, restituendo il clima delle contestazioni studentesche di fine anni Sessanta. Il deserto californiano diventa spazio simbolico: libertà e fuga, ma anche luogo ambiguo dove desiderio e realtà si confrontano. Giulia Magno è regista, storica dell’arte e curatrice. I suoi lavori sono stati presentati in istituzioni internazionali come l’Institute of Contemporary Art di Miami, la Serpentine Gallery di Londra, le National Galleries of Scotland, il Museums Quartier di Vienna e il New Museum di New York. Ha collaborato con MAXXI di Roma, ICA di Londra e Museo Nazionale del Cinema di Torino. Biglietti: 12€ + prevendita, disponibili al botteghino del Politeama (lun–ven 16–19 e da tre ore prima degli spettacoli) e online su www.politeama.org/biglietti. L’iniziativa “Millimetri. Il design a misura di tutti” è organizzata dalla Fondazione Franco Moschini in collaborazione con la Fondazione Design Terrae, con il patrocinio del Comune di Tolentino, Fondazione Marche Cultura e ADI MAM, e con il contributo e la partecipazione di numerosi partner culturali e istituzionali.
Civitanova, la Cecchetti torna alla luce un video inedito del 1994: memoria industriale in un progetto del Rotary
Un video inedito del 1994, girato negli ultimi giorni di attività della storica fabbrica Cecchetti di Civitanova Marche, torna oggi alla luce grazie a un lavoro di recupero e restauro digitale. Il filmato è stato migliorato con tecnologie moderne di elaborazione audio e video, arricchito con immagini provenienti dalla fototeca comunale e accompagnato da una nuova colonna sonora. Rappresenta il cuore della nuova iniziativa promossa dal Rotary Club di Civitanova Marche in collaborazione con l’amministrazione comunale. Il restauro è stato curato gratuitamente da Paolo Doppieri. Il materiale sarà consegnato su chiavetta USB agli ex dipendenti della fabbrica, i cosiddetti “Cecchettari”, fino a esaurimento disponibilità, in occasione dell’inaugurazione prevista per sabato 18 aprile 2026 alle ore 17.30, presso la Palazzina Sud del Lido Cluana. La chiavetta conterrà anche fotografie degli eventi del 2024 e 2025, la ristampa in formato PDF del volume dedicato alla Cecchetti (2025), gli atti del convegno del 2024 e alcune pubblicazioni storiche della Provincia di Macerata, oggi difficilmente reperibili. Protagonista dell’iniziativa sarà anche un plastico in scala dell’intera area industriale, realizzato da Stefano Moschettoni, ex dipendente della fabbrica. L’opera, aggiornata con nuove ricostruzioni, racconta l’evoluzione del sito dalla nascita fino alla chiusura del giugno 1994 e alla successiva trasformazione urbanistica. Il plastico sarà visitabile anche domenica 19 aprile 2026, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00. L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato negli ultimi anni dal Rotary per preservare la memoria della Cecchetti, realtà che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento economico e sociale per Civitanova Marche e per molte famiglie del territorio. «Questa iniziativa rappresenta un importante momento di memoria condivisa per la nostra comunità – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica – La Cecchetti ha segnato profondamente la storia economica e sociale della città». Sulla stessa linea il vicesindaco Claudio Morresi, che sottolinea come il lavoro di ricerca e valorizzazione portato avanti dal Rotary sia «un esempio concreto di impegno civico e culturale». Per Pio Amabili, promotore delle iniziative, il progetto nasce dal percorso avviato nel 2024 con lo slogan “Per non dimenticare”, in occasione del trentesimo anniversario della chiusura della fabbrica. «La risposta della cittadinanza fu straordinaria – ricorda – e da allora è cresciuto un lavoro continuo di raccolta di testimonianze, documenti e memorie». Dopo la ristampa del volume storico nel 2025 e la grande partecipazione agli eventi successivi, il Rotary Club di Civitanova Marche, oggi guidato dal presidente Marcello Matteucci, prosegue dunque il suo percorso di valorizzazione della memoria industriale cittadina con una nuova iniziativa dedicata alla Cecchetti.
Premio Ravera 2026: sarà Amadeus il nuovo conduttore a Castelraimondo
Un grande annuncio per Castelraimondo e per il Premio Ravera: l’edizione 2026 sarà infatti condotta da Amadeus, noto volto televisivo ed ex direttore artistico del Festival di Sanremo. Contestualmente, il Comune di Castelraimondo ringrazia Carlo Conti per i tre bellissimi anni trascorsi insieme che lo hanno visto alla conduzione del “Premio Ravera. Una canzone è per sempre”. Quest’anno quindi lo scettro passa ad Amadeus, uno dei volti più autorevoli e riconoscibili della televisione italiana, che inaugura una nuova tappa del suo variegato percorso professionale e che Castelraimondo non vede l’ora di accogliere per fargli scoprire bellezze e tipicità del territorio. Conduttore e direttore artistico di straordinario successo, ha firmato e guidato il Festival di Sanremo dal 2020 al 2024, realizzando alcune delle edizioni più seguite degli ultimi anni e contribuendo a rinnovarne linguaggio e pubblico. Con una carriera pluridecennale tra radio e televisione e programmi di grande successo come “Affari Tuoi” e “I Soliti Ignoti”, Amadeus si è affermato come punto di riferimento nel panorama dell’intrattenimento nazionale, capace di coniugare esperienza, ritmo e grande capacità di coinvolgimento. Attualmente è impegnato nella conduzione del game show “The Cage” su Nove e come giudice di “Amici” di Canale 5, dove individua nuovi talenti insieme ai suoi colleghi e a Maria De Filippi. La sua conduzione garantirà sicuramente al “Premio Ravera” uno stile elegante, dinamico e di forte impatto, valorizzandone ulteriormente il profilo e l’attrattività a livello nazionale. L’appuntamento è per domenica 20 giugno alle ore 20.30 presso il campo sportivo di Castelraimondo. Nel frattempo, c’è grande soddisfazione per il Comune di Castelraimondo in merito alla vendita dei biglietti: nonostante manchino ancora più di 2 mesi, sono tanti i tagliandi già acquistati. Tagliandi in vendita su Ciaoticket.
AutoExpo Civitanova, successo per la 15ª edizione: migliaia di visitatori in centro
Si conferma uno degli eventi di punta della città di Civitanova Marche la 15ª edizione di AutoExpo, la grande kermesse dedicata al mondo dei motori che si è svolta domenica 12 aprile nel centro cittadino. Alla manifestazione hanno preso parte anche rappresentanti istituzionali, tra cui il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco Fabrizio Ciarapica e gli assessori comunali Pantella, Orazi e Capponi. Fin dalle prime ore del mattino, migliaia di visitatori hanno affollato le vie del centro, animate da oltre 30 espositori del settore automobilistico e motociclistico. In mostra le ultime novità della mobilità sostenibile, accanto a modelli di auto e moto d’epoca che hanno fatto la storia dei motori. L’evento ha coinvolto un pubblico trasversale, dagli appassionati agli adulti fino ai più piccoli, che hanno potuto divertirsi nell’area giochi con gonfiabili e una mini pista di drift kart. Tra le novità più significative di questa edizione, particolare attenzione ha suscitato la “Mototerapia”, iniziativa dedicata a ragazzi e ragazze con disabilità. L’attività, accolta con entusiasmo dalle associazioni locali, ha coinvolto oltre venti giovani in tre spettacoli durante la giornata, offrendo momenti di forte emozione e inclusione. Grande soddisfazione da parte dell’organizzatore Domenico Rita, che ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa oltre al successo organizzativo dell’evento. Rita ha evidenziato anche la risposta positiva delle famiglie e il lavoro condiviso con associazioni e volontari. Soddisfazione condivisa anche per la riuscita complessiva della manifestazione, che ha visto una forte partecipazione di pubblico e il contributo di concessionarie, partner commerciali, Protezione Civile e Croce Verde. Gli organizzatori hanno già annunciato di essere al lavoro per la prossima edizione, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente un evento che si conferma centrale nel panorama cittadino.

cielo coperto (MC)



