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Macerata, parte SO.STARE: bambini e ragazzi protagonisti nella bellezza dell’arte

Macerata, parte SO.STARE: bambini e ragazzi protagonisti nella bellezza dell’arte

Stare insieme attraverso la musica, il contatto con la natura, ammirare e immergersi nella bellezza e nell’arte: è il progetto SO.STARE che prenderà il via dal 15 aprile, per potenziare le iniziative rivolte  a bambini e ragazzi fino a 19 anni.  Si partirà con i corsi di avviamento alla musica gratuiti, promossi dalla Scuola comunale di musica Scodanibbio, cui hanno aderito circa 310 bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni, nonché con le attività escursionistiche e i laboratori nella natura condotti dalla cooperativa Risorse e destinati ai ragazzi delle scuole primarie, mentre a fine mese partiranno gli atelier all’aperto e le aule nel parco proposti dal Comune per i bambini zero sei anni e loro famiglie cui si aggiungeranno sempre promossi dal Comune i laboratori per scoprire l’arte e l’illustrazione, rivolti ad adolescenti. “Musica, cultura, ambiente, spazi verdi pubblici sono preziose risorse che crediamo sia giusto sostenere e incentivare, in collaborazione con le associazioni del territorio, per essere vicini all’infanzia, ai giovani e alle loro famiglie. – afferma l’assessore alla Cultura e alla Scuola Katuscia Cassetta – “Confermiamo e ampliamo la linea di azione dell’Amministrazione comunale sul fronte di un’educazione e una crescita sana, soprattutto in questo periodo così difficile proprio per i più giovani.”  SO.STARE, è un progetto del Comune di Macerata - partner l’associazione Ut.Re.Mi e la cooperativa Risorse – che ha vinto il bando Edu.Care del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri, beneficiando di 150 mila euro per potenziare le attività per i bambini e i giovani dopo il lockdown, favorendo l’inclusione sociale, il contrasto della povertà educativa minorile e alla promozione di stili di vita sani. Si chiamano SO.STARE fuori e SO.STARE nella bellezza le azioni messe in campo dal Comune che si svolgeranno per tutto il mese di giugno. SO.STARE fuori si rivolge ai bambini e alle bambine da 0 a 6 anni e alle loro famiglie e prevede il coinvolgimento di nidi e scuole dell'infanzia, in particolare quelle delle periferie, valorizzando gli spazi esterni come contesti di socializzazione e di apprendimento. I bambini dei nidi comunali sperimenteranno giornate di nido al parco, invitando le famiglie a farlo con loro. Saranno promossi laboratori esperienziali nei propri giardini, che diverranno atelier all'aperto in cui fare esperienza d’immersione nella natura e di relazione, accompagnati da educatori ambientali ed esperti che offriranno spunti e stimoli. Le stesse occasioni si offriranno ai bambini delle scuole d’infanzia delle periferie con la valorizzazione degli spazi esterni, interni e/o adiacenti alle stesse, utilizzabili come aule all'aperto, mettendo loro a disposizione esperti, attrezzature e materiali che favoriscano il loro utilizzo e la loro godibilità. Info ufficio Scuola telefono 0733256453. SO.STARE nella bellezza è invece per i ragazzi da 11 a 17 anni che potranno partecipare a laboratori di illustrazione e fumetto, mentre per quelli da 6 a 17 anni con disabilità sensoriale ci sarà “Ti racconto un’opera d’arte” con visite guidate e materiali che offriranno prospettive inedite per guardare la realtà in modo esclusivo. Info Macerata Musei tel. 0733.256479 /361 e-mail pinacoteca@comune.macerata.it L’iniziativa nel settore musicale, SO.STARE nella musica, permetterà ai bambini e ai ragazzi di suonare in un’orchestra secondo il modello El Sistema del maestro Antonio Abreu. Verranno formati sei differenti gruppi, suddivisi in base alle età ed al numero degli iscritti. Le prove si svolgeranno nel grande e accogliente salone della Scuola civica di musica di via dell’Asilo a Macerata permettendo, in questo modo, lo svolgimento delle lezioni in piena sicurezza con distanze idonee sia per gli insegnanti che per gli allievi. Saranno forniti gratuitamente ai ragazzi gli strumenti ad arco (violino, viola, violoncello, contrabbasso) e i più grandi potranno scegliere uno strumento a fiato. Per venerdì pomeriggio e sabato mattina sono previsti incontri con le famiglie nella sede della Scuola di musica, in orari scaglionati a seconda del gruppo di orchestra in cui sono inseriti i bambini in base all’età. Chi non avesse ricevuto la comunicazione può telefonare al numero 320 9184169. Si chiama invece SO.STARE nella natura la proposta della cooperativa Risorse con attività che partiranno, sempre il 15 aprile, per gli alunni delle scuole secondarie di primo grado i quali potranno vivere così un’esperienza interessante alla scoperta della natura,  con escursioni e trekking urbano, nonché con laboratori e orienteering sul territorio, in cui con l’ausilio di bussola e mappe apprendere i rudimenti dell’orientamento spaziale.  Si realizzerà, sempre con le scuole, il piano urbanistico dei giovani, un’esperienza di progettazione partecipata che integra educazione ambientale ed educazione alla cittadinanza attiva e consapevole. A giugno si aggiungeranno a queste attività anche corsi extrascolastici di fotografia naturalistica e di sopravvivenza. Info alla cooperativa Risorse telefono 0733 280035

13/04/2021
Montecosaro, Giornata per la donazione degli organi: il palazzo comunale si illumina di rosso

Montecosaro, Giornata per la donazione degli organi: il palazzo comunale si illumina di rosso

Il Gruppo Intercomunale dell‘associazione AIDO di Civitanova Marche e Montecosaro ha aderito alla Giornata Nazionale per la donazione degli organi e dei tessuti, indetta dal Ministero della Salute per il giorno11 aprile 2021, proponendo ai due Comuni interessati di illuminare nella settimana che va dal 5 all’11 aprile 2021 il proprio Palazzo Comunale. L'iniziativa è stata accolta dall'amministrazione comunale di Montecosaro. Una delegazione dell’associazione composta dai Chiara Cesarettiil, Gabriella  Catini, Vincenzo Gagliardi, Paola  Parenti, ha partecipato, ieri,  a un incontro col Vice Sindaco Lorella Cardinali e dell’Assessore all’Urbanistica Filippo Dalterio. “Il nostro ringraziamento va al Sindaco di Montecosaro, Reano Malaisi e a tutti gli amministratori locali, che prontamente si sono attivati per illuminare il palazzo comunale con fascio di luce rossa atta a sensibilizzare la cittadinanza alla problematica della donazione degli organi” – hanno affermato i membri del gruppo Aido -. “Come amministrazione crediamo che la donazione degli organi sia un atto concreto di generosità e solidarietà che permette di restituire una migliore qualità di vita a persone gravemente malate e di salvarle, ha aggiunto il primo cittadino montecosarese Reano  Malaisi.  “Se la solidarietà fa parte della tua vita, donare gli organi va oltre la vita “. Dal giorno 5 aprile 2021 una luce rossa sta illuminando il comune di Montecosaro, altre amministrazioni locali si sono attivate per accogliere l’iniziativa.

10/04/2021
Pieve Torina, giochi e premi di Pasquetta vanno in "streaming": regia affidata a Marco Moscatelli

Pieve Torina, giochi e premi di Pasquetta vanno in "streaming": regia affidata a Marco Moscatelli

Nel lunedì di Pasquetta Pieve Torina propone una trasmissione in diretta tv pensata per allietare i pomeriggi delle famiglie costrette in zona rossa a causa dell’emergenza sanitaria. Dopo la “supertombola” di Natale, stavolta sarà il giorno di Pasquetta a salutare un pomeriggio diverso, con intrattenimenti e giochi. “Pasquetta con noi”, questo il titolo della trasmissione, condotta da Marco Moscatelli insieme a numerosi ospiti, tra cui la cantante Marta Porrà e il comico, reduce dall'ultima edizione di Italia's got Talent, Pier Massimo Macchini. “Due artisti importanti che porteranno un sorriso e un po’ di spensieratezza in questi giorni difficili” sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci. La formula è quella di una diretta televisiva affidata alla sapiente regia di Marco Moscatelli in cui vi sarà la possibilità, per i telespettatori, di telefonare in diretta e partecipare ad un gioco in cui verranno assegnati dei premi “pasquali”. Spazio anche a saluti da casa e approfondimenti su temi specifici ma, soprattutto, spazio al divertimento: "perché è un giorno di festa, e vogliamo che sia vissuto con gioia e simpatia in ogni famiglia di Pieve Torina e non" conclude Gentilucci che sarà in prima fila in rappresentanza dell’intera comunità. La diretta sarà trasmessa lunedì 5 aprile a partire dalle ore 18 sul canale 12 e sulla pagina facebook di ÈTV.

02/04/2021
Civitanova accende 'la luce blu’ della Giornata sull'Autismo: presentato il progetto Bookbox

Civitanova accende 'la luce blu’ della Giornata sull'Autismo: presentato il progetto Bookbox

Domani 2 aprile si celebra ‘La giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo’, una ricorrenza riconosciuta a livello internazionale per favorire la conoscenza di una tematica così delicata, qual è il disturbo dello spettro autistico, che riguarda ogni aspetto dell’essere di una persona e colpisce molte famiglie italiane e anche della nostra Città. Per questo l’Assessorato al Welfare e l’A.S.P. Paolo Ricci tracciano un bilancio delle iniziative realizzate e di quelle future. Nonostante l'emergenza Covid-19, che dura da oltre un anno, l’Amministrazione comunale e l’ASP Paolo Ricci, operando in stretta sinergia, hanno sempre tenuto accesa l'attenzione in modo concreto sull'autismo e sulla disabilità in generale, con servizi e iniziative tangibili volte a sostenere le famiglie, particolarmente provate dalle restrizioni della pandemia. A tal riguardo si sono registrate diverse iniziative, prima tra tutte quella riservata ai bambini e ai ragazzi per i Centri Estivi, seguiti in un rapporto personalizzato con l’operatore in conformità a quanto richiesto dalle Linee Guida Nazionali. Per andare incontro alle singole esigenze, è stato concesso alle famiglie di poter scegliere il Centro Estivo ritenuto più idoneo con un sistema che prevede anche la richiesta di poter utilizzare il monte ore eventualmente già assegnato per l’assistenza scolastica convertito in assistenza domiciliare. Nel mese di luglio scorso sono state organizzate e proposte, in collaborazione con la Cooperativa Sociale “Il Faro”, attività ludico ricreative per i diversamente abili in spiaggia presso uno stabilimento balneare cittadino ed attività di "pittura emozionale" e riciclo creativo, alternata ad attività assistita con animali, presso la sede del CAG Kalimera. Sono stati, inoltre, approvati dall’A.S.P. Paolo Ricci laboratori inclusivi che hanno subito una sospensione  causata dal momento emergenziale e, nel mese scorso, è stato varato l'atto di indirizzo per l'approvazione alla variante urbanistica necessaria per il centro autismo, che verrà realizzato dalla medesima Azienda Pubblica. “Bookbox-un progetto per l'autismo”, iniziativa di inclusione attiva tramite la realizzazione e la cura di biblioteche speciali, voluto in città dall'assessorato e realizzato da Anfass, è continuato, nonostante la pandemia, cambiando veste con il coinvolgimento dei ragazzi nella realizzazione di un fotoromanzo di cui sono divenuti essi stessi protagonisti e che verrà distribuito anche alla cittadinanza. "Luci blu spente ma attenzione costantemente accesa” - dichiarano Barbara Capponi, Assessore alle politiche sociali e Welfare, ed Agostino Basile, Presidente dell’A.S.P. Paolo Ricci -  “Abbiamo portato sostegni ed iniziative concrete e lavoriamo per strutturare il centro autismo in città, una vera necessità. Abbiamo incontrato anche in questo periodo referenti della associazione Omphalos, genitori di bambini con autismo, e stiamo progettando iniziative congiunte per il futuro prossimo. Inoltre, dato che la giornata cade in concomitanza proprio nella settimana Santa, faremo il punto della situazione coinvolgendo anche queste famiglie sull'autismo quanto prima, con un apposito evento online che anticiperà un ampio progetto cittadino per cui stiamo già prendendo contatti e che realizzeremo in presenza quando sarà possibile".      

01/04/2021
Camerino ospita la partenza della 1000 Curve 2021: "Arriveranno motociclisti da tutta Italia"

Camerino ospita la partenza della 1000 Curve 2021: "Arriveranno motociclisti da tutta Italia"

Sarà Camerino la partenza della 1000CURVE 2021, l’evento che ha cambiato il modo di frequentare le strade per i motociclisti. Un evento unico e atipico che si è imposto come punto di riferimento nel panorama degli eventi dello scorso anno ed è risultata la vera novità nell’ambito del mototurismo made in Italy. La sua formula così accattivante e versatile permette la partecipazione di un ampio range di tipologie di equipaggi: dal corsaiolo al riflessivo, dall’occasionale al quotidiano senza distinzioni di categoria, ma con la passione in comune per la moto. Dal successo dell’edizione 2020 da Urbino a Camerino, nella quale il sindaco Sandro Sborgia partecipò in prima persona con la sua moto, l’avventura continua, questa volta da Camerino ad Ascoli Piceno, tappa chiamata “Rebuild Edition” perché dedicata al sostegno delle aree terremotate. Si svolgerà dal 25 al 26 Giugno con partenza dallacittà meravigliosa città ducale e arrivo ad Ascoli Piceno. Un evento dove non contano la velocità o il tempo, ma semplicemente le curve percorse in un sistema di monitoraggio che permette al pilota di scegliere le mete, gli itinerari e le strategie. Il tutto un contesto come quello marchigiano di primaria bellezza ed in piena sicurezza nel rispetto del codice della strada e delle norme COVID. “Dopo aver ospitato l’arrivo nella passata edizione – spiega il sindaco Sborgia – siamo molto contenti di poter ospitare anche quest’anno un evento che porterà centinaia di motociclisti da tutta Italia. Oltre alla bellezza della manifestazione, è un’iniziativa voluta per mostrare la bellezza di Camerino e tenere accesi i riflettori su un territorio che, molti non sanno, è ancora gravemente ferito dal sisma del 2016. Da parte nostra c’è tutta la volontà di mostrare al mondo quanto abbia da offrire la nostra città”.  

30/03/2021
“Build the future” si trasforma in un libro: protagonisti 600 studenti e 300 genitori di Macerata

“Build the future” si trasforma in un libro: protagonisti 600 studenti e 300 genitori di Macerata

Oltre 600 studenti e 300 genitori, 5 scuole (Istituto Comprensivo Enrico Fermi Istituto Comprensivo Dante Alighieri Convitto Nazionale Giacomo Leopardi Istituto Comprensivo Monti e Istituto Comprensivo Enrico Mestica), 32 trasformazioni, 1 festival, 1 mostra interattiva, 1 festa finale, 1 serata al Teatro Lauro Rossi, 2 video, 1 miniserie, 1 spot, 1 sito dedicato, profili social su Facebook e Instagram e una serie di sfide social durante il lockdown. Sono i numeri del progetto “Build the future” realizzato per rafforzare la prevenzione alle varie forme di dipendenze nelle giovani generazioni, promosso dal Comune di Macerata e dal Dipartimento Dipendenze Patologiche dell’Asur Area Vasta 3, in collaborazione con l’associazione Glatad onlus, che oggi vede, nella fase conclusiva, racchiudere tutto il lavoro svolto negli anni scolatici 2018/2019 e 2019/2020 nella pubblicazione “Build the Future. Le nuove generazioni costruiscono il futuro”. Un progetto che ha visto lavorare al fianco degli studenti maceratesi  e coordinati da Silvia Agnani, sociologa del Dipartimento delle Dipendenze Patologiche AV3 e dai colleghi Juri Muccichini e Paolo Nanni, un team di esperti composto da pedagogisti, psicologi, educatori, creativi, esperti di arti visive e di comunicazione quali Federico Bollini, Veronica Candria, Stefano Casulli, Valeria Cegna, Laura Della Valle, Anita Habluetzel Esposito, Rebecca Marconi, Elisa Metrangolo, Juri Muccichini, Paolo Nanni, Irene Pagnanelli e Francesca Torelli – con loro anche la videomaker Alia Simoncini e il webmaster Inpublico di Paolo Carassai. “Un ringraziamento al Dipartimento Dipendenze Patologiche dell’Area Vasta 3 per questo importante progetto condiviso - ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. La prevenzione alle varie forme di dipendenza è uno dei punti cardine della nostra Amministrazione e iniziative come queste vanno valorizzate e promosse affinché i nostri giovani possano imparare, tramite la condivisione, la partecipazione e il coinvolgimento, ad affrontare tutto ciò che la vita riserva. Offrire loro un’alternativa è anche compito delle istituzioni e il progetto ‘Build the future’ è il perfetto esempio di quanto, tutti insieme, possiamo fare”. “Un percorso che non dobbiamo lasciarci alle spalle – ha affermato l’assessore alle Politiche sociali  Francesca D’Alessandro dopo aver ringraziato tutti gli attori del progetto -  ma, come dice il titolo stesso del progetto ‘Build the future’, dobbiamo costruire il futuro, soprattutto attenzionare il mondo dei giovani in questo momento così delicato e difficile che ci impone una riflessione sulle fragilità. Per prevenire bisogna conoscere il mondo dei giovani e in particolare dell’adolescenza, di quel passaggio al mondo adulto che è delicatissimo Tutte le agenzie educative sono interessate e hanno la responsabilità di accompagnarli nel mondo degli adulti in maniera positiva e felice. Tutto questo ci permette di far sì che i giovani non cadano nelle varie forme di dipendenza. Come Amministrazione siamo in prima linea, insieme alle agenzie educative, all’Asur, che sta compiendo un lavoro egregio, perché siamo responsabili della costruzione di un futuro buono, positivo e soddisfacente per i ragazzi. Tutto il mondo dei giovani deve essere messo sotto la lente di ingrandimento perché le fragilità in questo momento possono sfociare in forme patologiche di dipendenza. Spero che potremmo continuare su questa strada, insieme all’Asur, al dottor Giuli, tutti insieme, per il bene dei nostri ragazzi”. Nella pubblicazione, curata nella parte grafica da Emilio Antinori, vengono ripercorsi, attraverso tante testimonianze dirette, i vari step del progetto e, come il progetto è stato “tante cose insieme, anche la pubblicazione vuole esserlo: guida per gli operatori, traccia delle trasformazioni realizzate, spunto per gli amministratori, relazione per i dirigenti scolastici e i docenti, racconto per i genitori, album dei ricordi per i ragazzi”. “Un progetto ambizioso – ha affermato Daniela Corsi direttore dell’Area Vasta 3 -, frutto di un importante lavoro sinergico di promozione della salute, che ha realizzato un percorso di prevenzione che può essere definito di comunità e che non ha precedenti nel nostro territorio”. “Grazie a Build the Future – ha detto Gianni Giuli direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche Area Vasta 3 - abbiamo potuto perseguire l’obiettivo di arrivare prima delle sostanze e dello sballo con oltre 600 giovani, coinvolgendoli per due anni consecutivi in un percorso di potenziamento delle abilità necessarie per affrontare le sfide della crescita e della vita. La forza di questo progetto è legata all’esperienza che abbiamo saputo maturare in tanti anni di presenza e studio del territorio e alla formazione continua dei nostri professionisti che devono sempre essere in grado di anticipare i cambiamenti. La sua efficacia poggia sulla continuità che finora gli è stata assicurata. È per questo che ho ritenuto fondamentale condividere con il Sindaco di Macerata Sandro Parcaroli gli esiti di questo percorso”. “Siamo felici di essere stati parte integrante di questo progetto significativo – afferma Massimo Tasso dell’associazione Glatad -  e di aver potuto contribuire alla realizzazione delle sue attività, perché ciò che questo progetto è riuscito a creare, anche visivamente, nella città di Macerata, rappresenta la conferma di un pensiero in cui crediamo fermamente, cioè che, di fronte a fenomeni di forte disagio psico-sociale, come quello delle dipendenze, occorre guardare oltre l’emergenza, approfondire, studiare, comprendere le reali origini di tale disagio, che sono complesse e composte da vari fattori, lavorare tutti insieme - istituzioni, privato sociale, cittadini – e rendere protagonisti i ragazzi stessi della costruzione del loro futuro”. Si è trattato di un percorso che, come ha ricordato Silvia Agnani, nella prima annualità, ha messo in gioco quattro parole chiave: emozioni, relazione, identità, testimonianza e ha visto attivarsi due percorsi distinti nelle scuole primarie e nelle scuole secondarie di primo grado che hanno portato comunque ad attivare una riflessione critica e creativa in relazione allo spazio di vita quotidiano. Ecco allora che le idee dei giovani hanno preso forma e si sono concretizzate, ad esempio, come gli arazzi  fatti con scarti di stoffe, l’abbellimento delle pensiline dell'autobus, la trasformazione del Sasso d’Italia e del campetto Helvia Recina con le panchine colorate, il restyling dell'aula biblioteca alla Scuola Fratelli Cervi, la rappresentazione del gioco dell'oca intorno al laghetto del Giardini Diaz, l'ingresso delle scuole primarie Convitto e Natali e una serie di altri progetti che ancora si possono vedere in giro per la città. Durante il secondo anno, il Team Build The Future ha invece portato nelle cosiddette “classi ponte” il tema del viaggio, come metafora del cambiamento e del viaggio verso una fase successiva della vita, cercando di potenziare le life-skills necessarie per affrontarlo con consapevolezza e curiosità. Questo percorso  è stato interrotto sul finire dal lockdown ma è proseguito sui canali social attraverso attività interattive ed il lancio della miniserie di Alia Simoncini “Il viaggio” che vede come protagonisti i ragazzi stessi.  La pubblicazione, curata da Silvia Agnani, è un lavoro collettivo che dà voce ai protagonisti di questo progetto - ragazzi, insegnanti, operatori, genitori -  ma vuole essere anche una sorta di guida per chi si occupa di promozione della salute partendo da una prospettiva originale per il nostro territorio, quella  di rafforzare la gestione di emozioni e relazioni attraverso azioni di ripensamento e valorizzazione dello spazio quotidiano e dei luoghi di vita degli studenti. Proprio quelli che in questo momento storico sono loro preclusi. Come scrive Silvia Agnani nel capitolo conclusivo “...lo spazio è relazione, è incontro, è condivisione, è cittadinanza, in una sola parola è salute. Teniamolo sempre a mente".

29/03/2021
Musicutura, Ziliani conquista il pubblico: cresce l'attesa per l'ultima serata

Musicutura, Ziliani conquista il pubblico: cresce l'attesa per l'ultima serata

Nona serata di audizioni live di Musicultura, in diretta streaming sulla pagina Facebook del Festival,  dal Teatro Lauro Rossi di Macerata per l’ascolto dei 63  artisti in gara, selezionati sugli oltre mille iscritti al Concorso 2021. Ziliani conquista il pubblico del Festival e riceve  l’ambita Targa Banca Macerata per la migliore esibizione dall’Assessore ai grandi eventi del Comune di Macerata Riccardo Sacchi. Marco Ziliani classe 1995 di Trento ha proposto  Foro Boario e Bar Franca un brano spensierato e ben costruito, un inno  dedicato all’ omonimo bar di Arco, una “seconda casa” di Marco e dei suoi amici. Fonico e backliner, Ziliani ha seguito i tour di Cosmo, Calibro 35 e Calcutta.  Polistrumentista, autore e compositore, nel 2018 inizia il suo progetto da solista pubblicando il singolo Bar Franca, che ha raggiunto in poco tempo i 150.000 ascolti su Spotify, segue la  pubblicazione di Foro Boario, un parcheggio di Arco punto di ritrovo dei ragazzi e scenario di molte storie, Piazza Vittoria  e Sabbioni Disco Italia. “Durante la settimana faccio il beckliner, nel week end faccio Ziliani- ha detto l’artista -  il palco è casa mia, sia che io stia da una parte o dall’altra.”  Ospite della serata, John Vignola, critico musicale, giornalista e  conduttore radiofonico di Rai Radio 1, la radio ufficiale di Musicultura. John Vignola dopo aver ricordato  nelle scorse serate i grandi concerti storici di Banana Republic, Monterey e Woodstock, ha raccontato  la  lunga maratona del 13 luglio del 1985 del Live Aid un "jukebox globale"  che si è svolto tra il  Wembley Stadium di Londra e il John F. Kennedy Stadium di Filadelfia. Il concerto è stato il più grande collegamento televisivo via satellite di tutti i tempi: si stima infatti che quasi due miliardi di telespettatori in 150 paesi abbiano assistito alla trasmissione in diretta. Potente il video messaggio inviato ai giovani artisti di Musicultura da Antonio Rezza tra i  membri del Comitato di Garanzia del Festival  “bisogna sempre agire liberamente e in modo indipendente, evitando strade già battute da altri e soprattutto senza  sottostare  a nessun tipo di compromesso -  ha detto Rezza - il denaro e’ importante ma non deve essere il fine.” Atteso sul palcoscenico del Festival Roberto Maria Forte in arte Maria Forte di Senigallia classe 1984, unico marchigiano in gara nell’edizione 2021 di Musicultura. Maria Forte si è esibito con l’emozionante brano Irrisolto dove narra l'amore ai tempi del Coronavirus, scritto a Bergamo dove si trovava per lavoro durante il primo lockdown e La festa una metafora di vita dove l’artista osserva da “fermo” il mondo che va avanti. Due brani dal suono antinomico come la conflittualità delle emozioni che trasmette con la sua musica. Dopo aver  militato come cantante-chitarrista nei Nanocaino, nel 2013 produce Carne, primo capitolo di una trilogia sull'omicidio passionale che si muove tra rock, industrial e cantautoriato. Negli anni successivi si dedica a produzioni per terzi, colonne sonore, alla realizzazione di nuovo materiale. Nel 2020 confinato in casa per la pandemia ha realizzato con pochi strumenti il disco Un Re minore, dove sviscera emozioni recondite da Lockdown. Da qui la rinascita del progetto e dello stimolo comunicativo, il 2021 vedrà l’uscita dell'erede di carne: Iceberg  Kama, alias del cantautore  Alessandro Camattini  di Seregno (MB) ha portato sul palcoscenico di Musicultura i brani Chi ritrova le parole dove esprime l’importanza dell’ arte nello sguardo futuro e Tramontana  l’emozione di avere un dialogo con la musica. Kama, con una laurea in psicologia e una in audioprotesi, ha studiato percussioni al Conservatorio di Milano con il maestro Franco Campioni. Polistrumentista, per oltre otto anni è autore, compositore e batterista degli Scigad, con la quale ha  suonato in tutta Italia anche a fianco di Carmen Consoli, Afterhours, Bluvertigo.Nel 2005 pubblica  Ostello comunale e nel  2006 il primo album Ho detto a tua mamma che fumi . Registra un brano con  Bugo per Mucchio Selvaggio e nel 2008 firma per Sony Music e pubblica il singolo Stupide Creature. Partecipa alle selezioni finali del Festival di Sanremo con il brano Dimmelo e nel 2016 si autoproduce il disco Un Signore Anch'io, tre singoli con relativo video e una trentina di date live. A breve il suo  nuovo disco.   La cantautrice Paola Munda  di Palermo accompagnata dal  percussionista Manfredi Caputo e dalle  singers dei The Lotus Sound, Anna Signorini e Serle Siliani ha offerto un’ emozionante performance vocale con le sue canzoni in dialetto siciliano L’egghiri a biriri com’è  e  Picchì picchì chianciti .Dopo alcuni anni alla Palermo Jazz International School, Paola Munda s’innamora del circle singing e entra nel prestigioso Berklee College of Music.  Nel 2017 fonda il suo gruppo di Circle Singing "The Lotus Sound", 12 elementi di 9 paesi diversi.Nel  2019 pubblica il suo primo album, {Amuri}Amari segue il primo album dei "The Lotus Sound",  Keep Dancing entrambi candidati alle Nomination per i Grammy Award come Album of The Year e Best World Music, già premiati con Honorable Mention all'International Songwriting Competition 2020. Quest’anno è stata selezionata come finalista al Sanremo Rock & Trend Festival, che la vedrà esibirsi la prossima estate.  Niccolò Battisti  di Roma ha proposto a Musicultura i brani  Il vuoto, una pop ballad potente e radiofonica  ispirata da uno zio che non ce piu’ e Destino, una costellazione di significati intorno al parola destino.   Niccolò Battisti si diploma in Scenografia Multimediale presso l' Accademia di Belle Arti. Dopo un corso di approfondimento presso il CET di Mogol e la pubblicazione di un album e due singoli, nel 2019 inizia a collaborare con il suo attuale produttore Gianni Testa ed è finalista al Premio Gianni Ravera condotto da Mara Venier. Nello stesso anno pubblica Frutti del sistema che entra nella Top 40 della Classifica Emergenti e nella Top10 dei video musicali della categoria Emergenti più trasmessi dalle TV italiane. Nel 2020 pubblica il secondo album anticipato dal videoclip di Bacco, perbacco e Venere e Il vuoto che entra nella Top 30 della Classifica Emergenti .   Intensa la performance di Elvira Caobelli cantautrice  e insegnante di canto di Verona, classe 1992,  nei suoi brani Grazie a dio ne sono fuori  e Voglio fare l’amore con il sole, una canzone che parla di libertà e voglia di vivere le proprie emozioni con il desiderio costante di evadere dalla vita di tutti i giorni.   Elvira Caobelli a 20 anni inizia l'esperienza con Maryposh, gruppo veronese che propone brani rock originali in italiano, incide con loro nel 2015 il suo primo disco, Burrasca. Nel 2016 è a Leeds, in Inghilterra, per registrare tre suoi brani in inglese, prodotti da Luca Fagagnini e usciti in Italia l'anno seguente.   Il suo progetto da solista attuale prende forma nel 2018, grazie all'incontro con VeronicaMarchi, con la quale scrive a quattro mani l'album  Come una Palla di Cannone uscito nel 2020 con Maieutica Dischi.   Questa sera 28 marzo ultima serata di Audizioni live, saliranno  sul palcoscenico di Musicultura: Caravaggio (Latina) Francesca Sarasso (Vercelli) Epo (Napoli) L'Avvocato dei Santi (Roma) Calmo (Napoli) Mr. T-Bone (Milano/Torino) e Raffaella Destefano (Lodi)  

28/03/2021
Musicultura 2021, il pubblico incorona Buva: rush finale per le dieci serate di audizioni live

Musicultura 2021, il pubblico incorona Buva: rush finale per le dieci serate di audizioni live

Rush finale per le dieci serate di audizioni live di Musicultura, in diretta streaming sulla pagina Facebook del Festival,  dal Teatro Lauro Rossi di Macerata per l’ascolto dei 63  artisti in gara, selezionati sugli oltre mille iscritti al Concorso 2021 che vedrà il suo epilogo domani sera domenica  28 marzo in diretta anche sulla televisione èTV Marche. L’ottava serata delle Audizioni Live di Musicultura si è aperta  nel ricordo di Fabrizio Frizzi nell’anniversario della sua morte, il 26 marzo del 2018. Caro amico del Festival, nonché  conduttore di nove edizioni consecutive  delle serate finali, a lui è stato dedicato un emozionante ricordo video del suo speciale e affettuoso rapporto con il pubblico dell’Arena Sferisterio di Macerata. Buva alias Valerio Buchicchio, di Cerignola si aggiudica il Premio del pubblico per la migliore esibizione, l’ambita Targa Banca Macerata consegnata dal Rettore dell’Università di Camerino Claudio Pettinari . Buva ha imbracciato  la sua chitarra e si esibito con  Libera e Lucia  due canzoni  dove  il cantautore pugliese esprime la bellezza della vita e la speranza di essere migliori. Nel 2015 pubblica il suo primo Ep Vado di fretta, dopo aver partecipato a diversi concorsi sulla canzone d’autore,tra cui Musicultura, nel Luglio 2017 si diploma presso il Laboratorio di Alta Formazione Officina Pasolini di Roma. Si aggiudica la targa ‘’Giorgio Calabrese’’ al Premio Bindi e nel 2018 ottiene la Menzione Speciale di Musica contro le mafie con l’inedito Sud. E' tra gli autori del brano Ercole di Ermal Meta del 2019. Fa parte del collettivo musicale Adoriza, con il quale, nello stesso anno, vince la Targa Tenco per il miglior album a progetto. Il 28 Febbraio 2020 pubblica il suo disco d’esordio Quarantena. “Se c’è una cosa che la musica mi insegna ogni giorno è proprio imparare a riconoscere me stesso ed evitare inutili stupide finzioni – ha detto Buva - La mia musica è il mio specchio.” In collegamento dal Vermont, il grande poeta americano Ron Padgett, già  ospite di Musicultura nel 2018.  Ron Padgett ha riscaldato i cuori del pubblico del Festival offrendo due poesie, Il cestino per il pranzo dedicata alla figura del nonno e  Abbraccio, tratta dal  suo nuovo libro di poesie  in uscita in questi giorni dal titolo Non praticare il cannibalismo.  Sul palcoscenico del Festival Lorenzo Disegni, alias Disegni,  26 anni di Roma ha proposto Guerra dei mondi e Faremo finta, brani nati dall’amore e dedicati inevitabilmente alla separazione, con considerazioni dell’artista sulla cultura e sulla società attuale. Canzoni prodotte e registrate insieme a Igor Pardini e arrangiate con  Valerio Smordoni alle tastiere e Tommaso Di Giulio al basso.  Logo è il nome d’arte di Giulia Di Gregorio di Verbania, in una performance voce e chitarra ha offerto Gentaglia e Samurai, canzoni molto visive create sulla sceneggiatura di un immaginario dell’artista.  Logo si avvicina giovanissima al mondo al punk come bassista e cantante. Suona coma turnista dei Van Houtens e dopo una parentesi Sudamericana e un piccolo tour acustico in Cile, torna a Milano dove diventa Logo e collabora con Simone Waxlife Lanza. Da Bari Laura Pizzarelli si è esibita con Il tuo amore non è più e C. Colombo, due  estratti dream pop acustici del suo primo album Post millennio .  Laura Pizzarelli laureta in lettere  è stata finalista del “Premio Bruno Lauzi” e del contest Materiale resistente 2.0 (MEI), ha partecipato al "Songwriting camp" organizzato dal Medimex e da SonyAtv e vinto il Premio musica contro le mafie la targa SIAE. Nel 2020  ha aperto il concerto di Gio Evan e pubblicato il suo primo Ep ufficiale Post Millennio. Finalista del contest PalcHomescenico-MArteLive, ha partecipato alla Music Farm “Sound Bocs”(MCM) e registrato con il producer Vladimir Costabile e Stefano Amato il suo nuovo singolo publicato nel gennaio 2021. Magnetica l’esibizione del cantautore  Sesto, alias di Alessandro Giorgiutti, produttore e autore di Trieste.  In Sbalzi,  il cantautore s’ interroga se accettare o meno  il compromesso, se indossare una maschera o essere se stesso. Nella seconda canzone  Meri racconta di   “Meri” una persona semplice e di buon cuore come testimonianza di un mondo che sta scomparendo. Attivo come produttore e sound engineer, sfrutta le esperienze che lo hanno portato negli Stati Uniti, in Sudamerica e in Europa per assorbire nuove sonorità e contaminazioni. Decisivo lʼincontro con Paolo Baldini, bassista, produttore e dub master di fama internazionale che ha spinto Sesto a riscrivere e riarrangiare gran parte dei sui brani da cui  è nato l’album d’esordio Pianosequenza. Diego Rivera è lo pseudonimo del cantautore  Carmine Tundo di Galatina  che ha proposto suggestive sonorità salentine e sudamericane nelle canzoni Santa Maria al bagno  e Il negozio di scarpe. Un gradito ritorno a Musicultura dopo la sua vittoria del 2011 con il brano Caviglie Stanche, premiato anche dalla critica. Nel 2009 è uno dei vincitori di SanremoLab e l'anno seguente esordisce al Festival di Sanremo con lo pseudonimo di Romeus con  Come l'Autunno,  singolo dell’album  Romeus, prodotto da Corrado Rustici, e pubblicato da Sugar Music . Collabora alla composizione del brano  Il tempo non Inganna di Malika Ayane ed entra nella band di Sofia Brunetta, nel 2015 pubblica il primo album di “Nu Shu”, progetto noise-rock. Nel 2018 pubblica due album da solista Nocturnae Larvae Volume Uno e Volume Due. Nel 2013 nasce la La Municipàl, il progetto artistico dei fratelli Carmine e Isabella Tundo. Con tre album all’attivo La Municipàl ha esordito nel 2016 con Le nostre guerre perdute, la successiva raccolta di brani dal titolo BSide è sfociata nel terzo album della band Bellissimi difetti  pubblicato nel 2019.  E’ del 2020 la presentazione de La Municipàl  di Per resistere alle mode, un nuovo viaggio artistico con un rinnovato assetto live; nello stesso anno Diego Rivera ha pubblicato l’album Gran Riserva. Questa sera si esibiranno: Paola Munda (Palermo) Maria Forte (Senigallia, AN) Ziliani (Trento) Elvira Caobelli (Verona) Kama (Seregno, MB) Niccolò Battisti (Roma). Domani sera 28 marzo  ultima serata, saliranno  sul palcoscenico di Musicultura: Caravaggio (Latina) Francesca Sarasso (Vercelli) Epo (Napoli) L'Avvocato dei Santi (Roma) Calmo (Napoli) Mr. T-Bone (Milano/Torino) e Raffaella Destefano (Lodi)

27/03/2021
Musicultura, i Queen Of Saba scuotono il pubblico: ora attesa per Maria Forte di Senigallia

Musicultura, i Queen Of Saba scuotono il pubblico: ora attesa per Maria Forte di Senigallia

Settima serata di Audizioni live di Musicultura, il Festival della Canzone Popolare e d’Autore che dal Teatro Lauro Rossi di Macerata riaccende tutte le sere  la musica dal vivo per l'ascolto delle proposte dei 63  artisti in gara, per un numero totale di 250 musicisti tra band e solisti, provenienti da tutta italia, selezionati sugli oltre mille iscritti al Concorso 2021. Tutti autori ed esecutori della propria musica, all’insegna della biodiversità di genere, in un rigenerante  viaggio  di dieci serate live  nella musica italiana, fino al 28 marzo, visibile in streaming sulla pagina Facebook di Musicultura. Il pubblico ha premiato con la Targa Banca Macerata l’elettro soul  dei Queen Of Saba  il duo veneziano composto da Sara Santi , 24 anni voce, e Lorenzo Battistel ( Ba) 27 anni, pad, tastiere e percussioni. In una coinvolgente performance ricca di improvvisazioni, hanno proposto  le canzoni  Origami, un testo sfacciato e ironico che gioca con le parole  e Fulmini. Sara ha studiato canto jazz e proviene da un background blues, soul e gospel, Lorenzo si è diplomato in percussioni classiche e ha suonato per anni con una band reggae e ska. Nel gennaio 2021 i Queen Of Saba  hanno contribuito alla nascita di un’etichetta discografica indipendente, La Colletta Dischi. E’ dell’aprile del 2019 il debutto live a Venezia del duo, da quel momento hanno pubblicato cinque  singoli in Inglese e tre in Italiano. In collegamento da Roma sono intervenuti Marcella Sullo e  Duccio Pasqua gli amati conduttori  di Rai Radio 1, radio ufficiale di Musicultura. Saranno loro presto a prendere in consegna i brani dei 16 artisti che passeranno il turno delle audizioni live per promuoverli nelle trasmissioni radiofoniche e  farli conoscere al grande pubblico. Sul palcoscenico del festival  le note di Mille nome d’arte di Elisa Pucci di Roma espresse  in due canzoni dal sapore cinematografico La vita le cose e La radio costruite su testi  fedeli alle piccole cose della vita quotidiana. Mille scrive, arrangia e canta le sue canzoni e ne disegna le  copertine. Partecipa a X Factor, gira l’Italia facendo concerti, fa un mini tour in Inghilterra e calca il palco dello Sziget Festival a Budapest. Pubblica Animali, La vita le cose, Quella di Sempre e Cucina Tipica Napoletana.  Parallelamente porta avanti Moseek un progetto di musica elettronica e una breve, ma intensa carriera da attrice di teatro. Francesco Bottai di Pisa, accompagnato dalla sua chitarra e dal clarinetto di  Nico Gori ha offerto a Musicultura un ventaglio della sua poetica,  quella più  profonda e riflessiva e quella più surreale  nei brani  Ma che ne so boh   e Passo dopo.    Cofondatore nel 2005  de “I Gatti Mézzi” con cui incide sei dischi,  ha all’attivo circa 700  concerti fatti tra l’Europa e il Canada, vince vari premi come il Premio Ciampi, Premio della Satira, Premio Barezzi e arriva in finale al Premio Tenco.  Molte le collaborazioni con altri artisti tra cui: Stefano Bollani, Dario Brunori, Bobo Rondelli, Paolo Migone, Petra Magoni, Dario Fo, Ascanio Celestini, Gianmaria Testa, The Zen Circus e Alessandro Fiori. Nel Maggio 2017 pubblica il suo primo disco solista Vite Semiserie segue la pubblicazione del singolo Passo dopo e  del suo primo libro Assolo. A Musicultura il sound granitico dei  Room6,  band progressive grunge, nata a Pisa nel 2013, dal mix  di sangue campano, abruzzese, pugliese e toscano di Aurelio Lepore chitarra, Giovanni Palmitesta  basso/voce, Pasquale Pulieri  batteria e Guido Scibetta chitarra/voce. Strumenti droppati in Re, tempi dispari, riffettoni super groovy ed armonizzazioni vocali rappresentano le principali caratteristiche stilistiche del gruppo. Nei testi dei brani presentati, Aria e Niente,  descrivono  il disprezzo nei confronti dell’era moderna, facendo riferimento al loro vissuto più intimo e psicologico. Nel 2018 pubblicano In Un Cielo Di Ruggine, seguono i singoli  Gabbia nel 2019   e Aria nel 2020. Si esibiscono con successo sui palcoscenici di numerosi festival ed eventi tra cui il Pisa Rock Battle 2014, Tower Rock Contest 2017,  Moto Tuscany Rock Contest 2017, Concerto Del Primo Maggio 2018  a Capannori, e si qualificano per le finali di  Sanremo Rock 2020. Trascinante e magnetica l’esibizione del duo d’Ivrea The Jab, composto da  Alessandro De Santis voce e chitarra e Mario Francese tastiere e producer,  con le canzoni I costumi di Dio e il brano inedito Giovani favolosi. I The Jab pubblicano il loro primo singolo, Regina, che li porta alla vittoria del LigaRockParkContest e all’apertura del concerto di Luciano Ligabue al parco di Monza nel 2016.  Nel 2017 la band partecipa ad Amici di Maria De Filippi. Pubblicano i singoli Costenzo, Vaniglia e Lei, che ad oggi contano oltre 1 milione di streaming su Spotify e diversi inserimenti in playlist editoriali. Nel 2019 aprono il concerto di Irama al Teatro della Concordia di Venaria Reale. Il loro disco d’esordio Tutti Manifesti ad oggi supera i 2 milioni di streaming su Spotify. Il 2020 dei The Jab si è aperto con l’esperienza a Spaghetti Unplugged che li ha portati a suonare come guest a Roma, Bologna e Milano. Questa sera sul palcoscenico di Musicultura saliranno Diego Rivera (Lecce) Logo (Verbania/Milano) Disegni (Roma)  Laura Pizzarelli (Bari) Sesto (Trieste) e Buva (Cerignola, FG). Domani sabato 27 marzo si esibiranno: Paola Munda (Palermo) Maria Forte (Senigallia, AN) Ziliani (Trento) Elvira Caobelli (Verona) Kama (Seregno, MB) Niccolò Battisti (Roma).  

26/03/2021
Musicultura, giro di boa delle audizioni: Assurditè affascina il pubblico

Musicultura, giro di boa delle audizioni: Assurditè affascina il pubblico

Continuano le audizioni live di Musicultura in diretta streaming dal Teatro Lauro Rossi di Macerata, per l’ascolto dei 63 artisti selezionati sugli oltre mille iscritti al Concorso 2021 diretto da Ezio Nannipieri. 12 band e 51 solisti di cui 23 ragazze e 28 ragazzi da tutta Italia si esibiscono in dieci giorni di musica dal vivo, ogni sera fino al 28 marzo. Nella quinta serata di ascolti, Il pubblico di Musicultura ha premiato l’esibizione di Assurditè con la Targa Banca Macerata, consegnata da Eleonora Riccetti di ClinicaLab prezioso partner sanitario del periodo pandemico. Assurditè, all’anagrafe Chiara Balzan classe 99 di Milano, ha offerto le canzoni Amore & casino e  Flora ispirato ad un amore non ricambiato, un’ esperienza personale dell’artista. Assurditè Nel 2019 si iscrive al CPM music institute, dove frequenta il trienno AFAM. Inizia a scrivere canzoni all’età di 17 anni lasciandosi ispirare dal cantautorato e dall’indie-pop italiano, tenendo a cuore cantanti iconici come Ella Fitzgerald e Chet Baker. A marzo 2020 rilascia le sue prime pubblicazioni da indipendente: Altro da dire e Bacio a distanza, brano ispirato dal periodo di quarantena. “Mi piace parlare liberamente di ciò che tutti vedono, ma non tutti guardano, - ha detto Assurditè  -canto della mia storia ogni parola e ogni espressione mi riporta a rivivere  quel preciso momento.” Ospite della serata il poeta filastrocchiere Bruno Tognolini che per ricordare una generazione scomparsa o che ha sofferto di più durante la pandemia ha offerto una emozionante filastrocca creata per il conforto di un bambino che ha perso un nonno. “ Volevo fare il musicista – ha raccontato Bruno Tognolini - al tempo stesso amavo le parole, ho cominciato a suonare quelle, con la forza dell’infanzia e con un trentennale  addestramento  all’uso della rima e della metrica. Ho sempre suonato le parole con il ritmo.” Sonorità pop-rock quelle proposte da Emanuele Patti, cantautore e paroliere di Milano, classe 1984, nelle canzoni Chioschi estivi e  Quartiere pop dove racconta il suo quartiere descrivendo la realtà con immagini esplicite e poetiche, istantanee di vita quotidiana. Autore di vari artisti, nel giugno 2020 esce il suo primo singolo Chioschi estivi sulle piattaforme digitali e su YouTube, seguito da altri due brani: Movida e Campi di soia. E’ del dicembre 2020 la pubblicazione  di un disco di inediti Quartiere Pop, dedicato alla sua città. Rap d’autore sul palcoscenico di Musicultura con le canzoni Amari un pò e Tradimento di Carlo Corallo, 25 anni di Ragusa  che amalgama senza compromessi parole e musica in una alchimia espressiva densa di significati. Carlo Corallo collabora con Murubutu nel brano I Maestri pt. 2 e apre alcune tappe del suo tour, il 13 dicembre 2020 l’esordio discografico con Can’tAutorato con  le collaborazioni di Dj T-Robb, Dile e Matteo Maffucci. Attualmente lavora  sul suo prossimo album che vedrà numerose collaborazioni con grandi artisti della scena hip hop e soul italiana. Giulia Ventisette di Firenze classe 1987 ha proposto i brani: Vorrei essere acqua, canzone scritta durante il lockdown in cui l’artista descrive la sensazione di trasformarsi nei vari stati dell’acqua per essere libera in un eterno movimento e  la toccante Ho perso dove  emerge  il dissenso nell’ accettare compromessi e la decisione di mantenere la propria integrità. Giulia Ventisette, grazie ai brani del suo secondo album di inediti Stanze,ha partecipato a numerosi concorsi nazionali, tra cui: Voci per la Libertà, Premio Lunezia, Premio Bruno Lauzi, Premio Bianca D’Aponte, Premio Bertoli e Premio De André. Attualmente sta lavorando alla pubblicazione del terzo disco di inediti. Con un  sound  trascinante denso di vibrazioni positive Lorenzo Pucci 27 anni di Roma ha proposto  testi ironici e impegnati nelle  canzoni  La scritta fine e Al Volo. Da batterista di band con la passione della scrittura  a songwriter, Lorenzo Pucci nel 2015, insieme ad altri musicisti, apre uno studio di registrazione  a Trastevere, Pyramid Produzioni e nel 2019 inizia a lavorare per portare a compimento la produzione dei suoi primi singoli da cantautore. Sul palcoscenico del Festival il rapper Sixteen, all’anagrafe Domenico Lovicario classe 1995 di Altamura, (BA) ha cantato con una forte carica espressiva Non è così e Ipocondria canzoni dove esprime personali sentimenti di  rabbia, paura e rancore, causati dalla difficoltà di rapportarsi con gli altri e dal tentativo di rivalsa, utilizzando il rap come unico veicolo comunicativo efficace. Nel 2013 pubblica il suo primo singolo, C’è Da Vivere, in collaborazione con Dydo degli storici Huga Flame. Nel 2016 realizza il progetto Ancora Mixtape e nello stesso anno nasce Da Zero. Nel 2017 arriva TicTac. Dopo aver rilasciato numerosi freestyle sui suoi profili social ed eseguito diverse performance dal vivo, nel marzo 2020 è uscito Ipocondria EP. Marcello Gori, sound-designer di Genova, ha proposto le canzoni Graffi e Lavanderia a gettoni, un brano inaspettato, dal mood magico e notturno. Dal 2007 lavora come sound-designer e compositore per le compagnie di teatro danza Sanpapié e Circolo Bergman e per diversi artisti indipendenti. Scrive le prime canzoni per lo spettacolo Addictions nel 2008, ma è con lo spettacolo di teatro-canzone Mi sono perso a Milano che comincia a dare forma alla sua attività di cantautore. Nel 2020 ha pubblicato l'inedito Vodka tonic ed è al lavoro al suo secondo disco, Panorama umano. Questa sera atteso ospite della serata Diego Bianchi l’amato Zoro della trasmissione televisiva Propaganda Live. Si esibiranno gli artisti: Ruggero (Cremona/Firenze), Francesca Romana Perrotta (Lecce), Canarie (Bologna), Endimione (Pisa), Dealer (Domodossola), Persimale (Roma), Claudia Salvini (Montevarchi, AR), Le Feste Antonacci (Parigi). Domani 25 marzo sul palcoscenico di Musicultura saliranno: Francesco Bottai (Pisa), Queen Of Saba (Venezia) Mille (Velletri, RM), Room6 (Pisa), The Jab (Ivrea, TO), Raffaella Destefano (Lodi), Tananai (Milano).

24/03/2021
Civitanova, pronto un corso per “convivere con la demenza": il caregiver spiegato su zoom

Civitanova, pronto un corso per “convivere con la demenza": il caregiver spiegato su zoom

Lunedì 29 marzo, alle ore 21,00, l’associazione “Attivamente Alzheimer” di Civitanova Marche organizza una video conferenza, su piattaforma zoom, per presentare un nuovo corso di formazione che si svolgerà a partire dal 7 aprile, dal titolo: “Convivere con la demenza – nuove azioni di cura per il territorio” rivolto a familiari, volontari e operatori che si occupano della cura di persone che convivono con una diagnosi di demenza. Con tale l’iniziativa, realizzata con il patrocinio del Comune di Civitanova e il supporto del CSV Marche e dell’ass. Sentinelle del Mattino, l’associazione vuole mettere in luce in particolare le conseguenze dell’isolamento forzato a cui in questo ultimo anno sono state sottoposte le persone che convivono con la demenza e i loro caregiver a causa del Covid-19: la privazione delle possibilità relazionali, ha aumentato le fatiche degli uni e degli altri, con un conseguente peggioramento della qualità di vita. Dai dati dell'ISS aggiornati al 2 dicembre 2020, relativamente alla pandemia, in Italia su un campione di 55.824 pazienti deceduti positivi all’infezione da Sars CoV-2, il numero di deceduti nei quali il Covid è stato la causa direttamente responsabile della morte presentava un’età media di circa 80 anni; inoltre oltre 14 milioni di persone in Italia convivono con una patologia cronica e di questi 8,4 milioni sono ultra 65enni. Sono proprio loro, le persone doppiamente fragili per età e per patologie pregresse alle quali si richiedono maggiori attenzioni e sacrifici con la modificazione delle proprie abitudini (non poter più uscire, frequentare luoghi e persone conosciute) e con l’allontanamento dagli affetti più cari, basti pensare alle persone ricoverate in ospedali, RSA o case di riposo. In apertura della presentazione del corso, porteranno i saluti dell’Amministrazione comunale il sindaco Fabrizio Ciarapica e l’assessore ai Servizi sociali Barbara Capponi. A seguire, sono in programma gli interventi di Barbara Mazzoli in qualità di presidente dell’associazione e il vice Anna Elisa Melappioni, la docente Deborah De Angelis e Giorgio Barbatelli, presidente associazione Le sentinelle del mattino, che offriranno alcuni spunti su nuove visioni sul processo di cura. Il punto centrale sarà l’illustrazione dei processi e degli strumenti che allenino la resilienza percepita. Inoltre, l’obiettivo è quello di strutturare una rete di protagonisti attivi nel territorio (singoli individui, volontari, associazioni, professionisti, istituzioni…), che possano informarsi riguardo la malattia, imparare a riconoscerla e diventare sostegno e risorsa per chi ne viene direttamente interessato.    

23/03/2021
Musicultura, i live non si fermano:  a Gaia Gentile il premio del pubblico. Domani ospite Zoro

Musicultura, i live non si fermano: a Gaia Gentile il premio del pubblico. Domani ospite Zoro

La musica dal vivo non si ferma, continuano le serate di grande spettacolo live delle audizioni dei 63 artisti  selezionati da Musicultura su oltre 1000 iscritti in concorso 2021.  Il celebre Festival della canzone popolare d’autore riaccende la musica dal vivo dal Teatro Lauro Rossi di Macerata in diretta streaming sulla pagina Facebook di Musicultura, ogni sera fino a domenica 28 marzo,  dove si esibiranno  12 band  e  51 solisti selezionati di cui 23 ragazze e 28 ragazzi da tutta Italia per un totale di 250 artisti e oltre 50 maestranze all’opera. A vincere il premio  decretato dal pubblico per la migliore esibizione della serata la Targa Banca Macerata la bella e  giovanissima performer Gaia Gentile  classe 1992 di Acquaviva delle Fonti, Bari. Con una voce raffinata e una grande presenza scenica Gaia Gentile si è esibita con i suoi brani Fuori tendenza e Meno male, testi ironici e schietti che trasmettono con naturalezza e spontanetà emozioni positive. Nonostante la giovane ètà Gaia viene da una solida carriera di cantante tra cui la partecipazione come vocalist nell'orchestra della trasmissione televisiva Ballando Con Le Stelle di Milly Carlucci nell'edizione del 2017. Ha tenuto concerti e partecipato a festival in tutto il mondo e ha cantato al fianco di importanti artisti come Noa, Giò Di Tonno, Paolo Vallesi, Mario Rosini, Giuseppe Milici. “Noi artisti siamo un veicolo di emozioni, a me piace pensare di trasmetterle in maniera positiva  - ha detto Gaia Gentile  - ho perso   tempo a trovare la chiave per scrivere canzoni che arrivassero alle persone, ma finalmente ho capito  che vince la mia naturalezza, la mia pancia, la spontaneità.” A ricordare un momento storico speciale in cui la musica dal vivo ha segnato un punto di svolta, John Vignola, critico musicale, giornalista e  conduttore radiofonico di Rai Radio 1, la radio ufficiale di Musicultura. John Vignola  ha ricordato il concerto in cui il rock si rappresenta per la prima volta come un momento culturale, siamo nel 1967 a Monterey, dal 15 al 17 giugno, tre giorni di pace amore e musica con i miti della generazione dell’epoca dove vengono consacrati due artisti neri da un pubblico di bianchi: Otis Redding cantante di soul straordinario e Jimi Hendrix che brucia la sua prima chitarra. Un concerto live molto piu’ bello e più libero di Woodstock che si tenne qualche anno dopo. Calde atmosfere musicali su testi di sentimenti ed emozioni quelle proposte dai Brugnano, il duo di Napoli composto dai fratelli Antonio e Gianluca nelle canzoni:  Acqua gelida e Canzoni da mangiare insieme, un brano nato durante la pandemia. Provenienti da percorsi differenti, Gianluca batterista turnista tra il jazz e il pop e Antonio autore per molti artisti, nel 2018 dedicidono di dar vita al nuovo progetto insieme pubblicando alcuni brani, e dopo un anno firmano con l'etichetta romana Luppolo Dischi. Ciao sono Vale, al secolo  Valeria Fusarri, classe 1998, di Lovere (Bg) ha proposto i brani Tutto ciò che vuoi e Xanax una ballad autobiografica e diretta, dove racconta la dipendenza causata dai farmaci per curare la depressione. Dopo una lunga gavetta di prove, concerti ed esperienze da busker, realizza diverse cover e quattro inediti. Nel 2018 vince le audizioni di Honiro. Il 29 Marzo 2019 è uscito il suo singolo “Delay” regalandole grandi soddisfazioni e l'apertura a San Giovanni del concerto del 1° Maggio. SOS è il primo album ufficiale per l'etichetta Honiro, realizzato insieme a Matteo Costanzo, Tony Pujia e la partecipazione di Marco Masini. Sonorità ambient, alternative ed elettroniche con venature dark quelle proposte da Cranìa, Francesca Cominassi classe1992, della Valcamonica, Brescia, che ha proposto Stomachion, un puzzle umano e personale un viaggio interiore dell’artista  e l’intensa Cosa è Cambiato. Cranìa, dopo una  laurea in musicologia, approda alla Mirò Music School di Sedriano, nel 2020 esce il primo singolo Stomachion, A fondo è il suo ultimo brano, in rotazione radiofonica e sulle piattaforme streaming dal 29 gennaio. Gabriele Mvsa, all’anagrafe Gabriele Rosciglione, nato a Roma nel 1997 si è esibito con  Anime di carta e Normale, brani che arrivano nella sua mente prima in forma di immagini e poi di musica.Nel 2015, a soli 17 anni, partecipa nella sezione Nuove Proposte del Festival di Sanremo con il nome d’arte Kaligola, vincendo il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo   di Oltre il giardino che da il titolo anche al suo album di debutto. Negli anni successivi sviluppa uno stile musicale più maturo, legato a sonorità indie-pop e trap, ritornando ufficialmente nella scena musicale nel 2020, con il singolo Anime di Carta e con il nome di "Gabriele Mvsa".  Questa sera alle ore 21 saliranno sul placoscenico del Festival: The Pax Side of the Moon (Brianza), Il Generatore di Tensione (Bologna), Miglio (Brescia), Donix(Napoli), Francesca Miola (Venezia), Lorenzo Lepore (Roma), La Tarma (Bologna). Domani sera martedì 23 marzo atteso ospite della serata Diego Bianchi l’amato Zoro della trasmissione televisiva Propaganda Live. Ad esibirsi in streaming con le loro canzoni  saranno gli artisti: Giulia Ventisette (Firenze), Carlo Corallo (Ragusa), Emanuele Patti (Milano), Assurditè (Milano), Marcello Gori (Genova), Lorenzo Pucci (Roma) e Sixteen (Altamura, BA).  

22/03/2021
Civitanova, il Covid fa slittare ancora lo spettacolo di Giorgio Panariello: tutto rinviato al 2022

Civitanova, il Covid fa slittare ancora lo spettacolo di Giorgio Panariello: tutto rinviato al 2022

A causa del prolungarsi dell’emergenza Covid e delle vigenti disposizioni ministeriali, "La favola mia", il nuovo spettacolo teatrale di Giorgio Panariello, viene rinviato al 2022. Lo comunicano gli organizzatori. Il comico pratese aveva in programma una data a Civitanova Marche, al teatro Rossini, che è stata riprogrammata per il 31 gennaio 2022. La serata è organizzata dall’Azienda dei Teatri in collaborazione con Eclissi Eventi. I biglietti già acquistati in prevendita rimangono validi per la nuova data corrispondente; possibilità di rimborso con voucher entro il 18 aprile. Per info: 0733/812936 (TdiC), 0733/865994 (Eclissi Eventi). Ulteriori informazioni su: www.friendsandpartners.it e www.ticketone.it.  

22/03/2021
Musicultura 2021, proseguono le audizioni live: Elena Mottarelli protagonista della seconda serata

Musicultura 2021, proseguono le audizioni live: Elena Mottarelli protagonista della seconda serata

Continuano a ritmo serrato le Audizioni Live dei 63 artisti selezionati da Musicultura sugli oltre 1000 iscritti in concorso 2021, dal Teatro Lauro Rossi di Macerata ogni sera alle ore 21, in diretta streaming sulla pagina Facebook del celebre concorso. Dieci grandi serate consecutive di musica dal vivo, con proposte artistiche da tutta Italia e tutte da scoprire che si concluderanno domenica 28 marzo. Protagonista della seconda serata Henna al secolo Elena Mottarelli di Sondrio che ha conquistato il favore del pubblico di Musicultura con le belle canzoni Orvuà e  La cosa piu’ bella che c’è, aggiudicandosi la Targa Banca Macerata per la migliore esibizione della serata.  Henna, classe 1996, diplomata in canto popolare al CPM music institute, porta con la sua musica una bandiera simbolo di folklore del paese, si rifà ai grandi maestri del cantautorato italiano, inserendo sonorità attuali. Nel maggio 2020 pubblica  “Happydemia”, brano sfogo riguardante il momento di terribile sconforto vissuto durante la pandemia, rilasciando così la sua prima traccia scritta e prodotta autonomamente. “ Sono una persona che oscilla sempre tra una grande energia e una forte nostalgia – ha raccontato Henna  - La mia scrittura rispecchia la mia personalità: c’è una me cantautrice a cui piace fare dell’ironia un po’ pungente e una me a cui va di mostrare la sua nostalgia confidandola attraverso la dolcezza di una ballad. Ringrazio Musicultura per lo splendido lavoro che sta facendo, andando contro tutte le difficolta, per darci questa grande opportunità. ” Ospite della serata, John Vignola, critico musicale, giornalista e conduttore radiofonico di Rai Radio 1, la radio ufficiale di Musicultura. John Vignola  ha ricordato l’importanza della musica dal vivo, raccontando il momento storico speciale di Banana Republic. Nel clima di tensione dell’estate del 1979, Lucio Dalla e Francesco De Gregori  s’inventano un tour congiunto negli stadi italiani, nel tentativo di dare un segnale di rottura. Un grande successo  che segnò la rinascita della musica dal vivo dopo gli anni di piombio. Da Teramo il duo Ill Aereo composto dai giovani musicisti Angelo Ranalli (voci e testi) e Vincenzo Pacinelli (musiche) ha offerto i brani Cerveza, una ballad di denuncia socio-culturale con melodie dolci e versi insidiosi e Gianfilippo. Ill Aereo nasce nel 2018, il nome stesso propone la sensazione del decollo verso un viaggio dentro la musica per ritrovare se stessi. Un mix di  elettronica e rap d’autore, di rythm and blues e cantautorato punk, un pop diretto ed esplicito ed acido con influenze tribali e strutture metriche sognanti. Note dolci e leggere quelle offerte da Caterina Cropelli di Trento, 24 anni, nelle canzoni: Non so dove abito e La promessa, ul timo singolo dell’artista.Caterina, dopo la partecipazione a X-Factor nel 2016 inizia a scrivere canzoni e   accompagnata dalla sua chitarra apre numerosi  concerti di grandi artisti come:Cristina Donà , Eugenio Finardi, Irene Grandi, Gianluca Grignani, Enrico Ruggeri e Carmen Consoli. E’ del 13 marzo 2020 il singolo “Duemilacredici” che anticipa il suo primo disco di inediti Caterina, pubblicato il 27 marzo che conquista le playlist New Music Friday, Indie Italia, Best of indie italia 2020 e la copertina di Scuola Indie di Spotify, superando i 2 milioni di streams. Con un sound  stile “dreamy”, un “elettro-pop mediterraneo” che amalgama elementi di dream pop, trip-hop, elettronica e musica d'autore  la band Sudestrada di Forlì ha presentato i brani  Mektoub e Bazar. Dopo Arcipelago  disco d’esordio del 2018, i Sudestrada pubblicano nel 2020 Microclima, tra i loro temi-chiave: leggere dentro sé stessi all’interno del complesso mondo contemporaneo, tra precarietà e ricerca necessaria di una fuga esotica, in cerca della propria identità. L’onda energetica e travolgente del gruppo salentino Kalascima si è espressa nelle canzoni  Mediterraneo express e Ballamundi, dove, agli strumenti tipicamente tradizionali e rari della loro terra  si uniscono strumenti moderni, in un un suono originale, che pur restando legato alla tradizione si apre con un respiro internazionale e urbano. Il loro sound  li ha catapultati sulla scena world internazionale portandoli a suonare nei grandi  Festival. Nel giugno 2019 hanno aperto il concerto italiano di Patty Smith che ha lodato la loro energia sul palco. Il loro album Psychedelic Trance Tarantella  si è classificato al primo posto nella World CMJ Radio Chart e nell’aprile 2015 al sesto posto nella World Music Chart Europe. Sul palcoscenico del Festival l’ironia gioiosa e l’eccentricità dell’artista di Verbania Alan Rossi che ha proposto  i brani La leva calcistica della classe 88 dove il calcio diventa  una metafora di vita e Sabrina. Attivo  dal 2007, Alan Rossi fonda una band immaginaria che diventa reale: i Van Houtens, una sua canzone “(It’s a) Beautiful day”, viene scelta dal colosso del fast food  McDonald’s per accompagnare una campagna pubblicitaria. Nel 2009 un altro pezzo del gruppo, “Matala”, vince il concorso indetto da Radio 2 “That’s indie 2009”. L’esordio FLOP! esce nel 2012. Il gruppo si presenta come un duo (Alan e Karen Rossi) nel  2014 e dà alle stampe l’Ep BRITALIAN, mix di italiano e inglese lanciato dal singolo “Robert Downey Jr”. In piena pandemia Alan Rossi  tira fuori “Santa Madonna” e chiama a raccolta tutti gli amici, ne esce  un brano collettivo con più di quaranta artisti tra cui Alexia, Eugenio Finardi, Lorenzo Fragola, Lodo Guenzi, Righeira, Venerus, Libertines ecc. Questa sera alle ore 21 si esibiranno in diretta streaming su Facebook dal palcoscenico di Musicultura: Gaia Gentile  di Bari,   Ciao sono Vale di Bergamo, Brugnano di Napoli,  Cranìa di Brescia e Gabriele Mvsa di Roma.   Domani Lunedì 22 marzo sarà la volta delle audizioni live di The Pax Side Of The Moon (Brianza), Il Generatore Di Tensione (Bologna) Miglio (Brescia) Donix (Napoli) Francesca Miola (Venezia) Lorenzo Lepore (Roma)  La Tarma (Bologna)  

21/03/2021
Musicultura 2021, la musica dal vivo riparte dalle audizioni: oltre 2mila canzoni al via dal 19 marzo

Musicultura 2021, la musica dal vivo riparte dalle audizioni: oltre 2mila canzoni al via dal 19 marzo

A Musicultura 2021 “il pensiero della musica”. Con queste parole Ron, intervenuto nella Conferenza di presentazione della XXXII edizione del festival simbolo della musica mergente, aiuta a spiegare l’importanza della Manifestazione. Dopo il record di iscrizioni registrate a novembre scorso (più di 2.126 le canzoni presentate), ora è arrivato il momento di ascoltare dal vivo le proposte che hanno convinto di più e che saranno poi protagoniste nelle serate finali in programma 16, 17 e 18 giugno; per cui son già disponibili i biglietti. La speranza per tutti è il live nella stagione estiva ma già le audizioni che si terranno nei prossimi giorni rappresentano l’opportunità di tornare a suonare, lavoro per le maestranze da lungo ferme e un ideale palcoscenico per le speranze degli artisti. Si esibiranno moltissimi selezionati e saranno coinvolte più di 49 figure tecnico-professionali. Macerata si prepara dunque ad accogliere la musica e a rinnovare l’impegno sul territorio. Il direttore artistico di Musicultura, Ezio Nanniperi, apre l’evento via web di presentazione con l’immagine del Teatro Lauro Rossi in fase di allestimento; scena che purtroppo non siamo più abituati a vedere e che testimonia la valenza simbolica della Manifestazione. “Con Musicultura vuole ripartire lo spettacolo e il territorio con esso”. Ha dichiarato Il capo di gabinetto della regione Marche, Fabio Pistarelli, ha espresso la sua soddisfazione anche a nome del presidente di Regione Acquaroli, impegnato oggi nella seduta straordinaria del consiglio regionale: “Musicultura anche in un anno difficile si conferma, rispettando i protocolli e reinventandosi, una realtà impegnata nel ricercare una normalità così lontana in tempi di Covid – ha affermato - La Regione condivide non solo la scelta di dare continuità al lavoro e alla manifestazione ma soprattutto lo spirito che incarna il progetto, valido sia artisticamente che per le ricadute positive economiche-relazionali - ha continuato Pistarelli – il Festival è uno dei simboli della comunità regionale e nazionale che non vuole perdere di vista la prospettiva futura che vedrà come parole cardine quelle di rinascita e ripartenza”. Le audizioni sono lo snodo più entusiasmante dove si entra nel vivo della gara e moltissimi artisti arrivano nelle Marche da tutta Italia, e con il territorio regionale condividono tempra e volontà di realizzare i propri progetti. A portare i saluti istituzionali del Comune di Macerata, era collegato da remoto il primo cittadino Sandro Parcaroli che ha augurato a tutti di incontrarsi in estate alle serate conclusive “magari in presenza” . Dello stesso tenore l’intervento dell’Assessore allo Sport e Turismo Riccardo Sacchi : “In questo momento così complesso è doveroso porgere un saluto e un applauso agli addetti allo spettacolo – ha esordito-   Tutta l’amministrazione comunale di Macerata è consapevole del valore strategico della manifestazione”. Saranno 63 gli artisti selezionati si esibiranno dal vivo, dal 19 al 28 marzo con inizio alle ore 21, nel pieno rispetto delle norme anti Covid-19, sul palco del Teatro Lauro Rossi di Macerata. La manifestazione si svolgerà di fronte alla giuria di Musicultura in presenza  in presenza fisica e  un pubblico collegato in diretta streaming sui canali social del Festival. L’obiettivo sarà confermare l’alto livello di qualità musicale, dando risalto alle novità culturali anche con iniziative tecniche come l’importante gioco di luci che attende gli artisti alle esibizioni. Sarà Banca Macerata il main partner di Musicultura che supporterà la manifestazione e darà ancora appoggio ai giovani e il vincitore, scelto dal pubblico, riceverà 20.000 euro del premio proprio dall’istituto di credito. Nanniperi ha poi sottolineato come la medicalizzazione delle nostre esistenze ci faccia desiderare ancora di più un pubblico in carne ed ossa: “vorremmo che ‘canzoni e tamponi non fossero più una rima’  e suonare dal vivo può solo aiutare a superare i brutti pensieri del periodo. Intanto si è investito molto nella qualità tecnico professionale dello streaming ma l’ascolto live sarà la parte migliore della musica. Dalle nuove proposte emerge la vitalità della canzone italiana ma anche l’ispirazione sincera e limpida dei ragazzi. Il festival guarda alle canzoni in termini di autenticità non in soli termini di fatturato”. Dal prestigioso Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura, composto da: Claudio Baglioni, Brunori Sas, Diego Bianchi, Francesco Bianconi, Luca Carboni, Francesca Archibugi, Enzo Avitabile, Alessandro Carrera, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli,Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Frankie hi-nrg mc, Giorgia, Dacia Maraini, Mariella Nava, Gino Paoli, Antonio Rezza, Vasco Rossi, Ron, Enrico Ruggeri, Tosca, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Riccardo Zanotti. Rosalino Cellamare (in arte Ron) e Francesco Bianconi (storica voce dei Baustelle) sono gli ospiti della conferenza di apertura e ribadiscono l’importanza della performance dal vivo soprattutto per quel tipo di musica “cantautorale” che trova piena espressione nello scambio di emozioni tra artista e pubblico. Sull’approccio dell’ascolto dei brani inediti hanno illustrato: “ l’ascolto attento e ripetuto sembra essere la modalità preferita per apprezzare al meglio tutte le sfumature di proposte nuove, da comprendere”. Il lungo cammino di Musicultura 2021 terminerà nella settimana tra il 14 e il 19 giugno, quando gli 8 vincitori del concorso potranno salire sul palco assieme ad altri ospiti prestigiosi. (Foto d'archivio)    

16/03/2021

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