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Una serata tra jazz, soul e bossa nova: Borghi in Jazz arriva a Pollenza

Una serata tra jazz, soul e bossa nova: Borghi in Jazz arriva a Pollenza

Prosegue il viaggio musicale di Borghi in Jazz, il festival che porta il grande jazz nei luoghi più suggestivi del territorio. Il prossimo appuntamento è in programma venerdì 17 luglio, alle 21.30, nella splendida cornice del Parco dei Pincetti di Pollenza. L'iniziativa rientra nel calendario estivo della rassegna e punta a offrire al pubblico un'esperienza musicale di qualità, capace di coniugare cultura, spettacolo e valorizzazione del territorio. Immerso nel verde e affacciato su uno dei panorami più suggestivi del paese, il Parco dei Pincetti rappresenta la cornice ideale per accogliere artisti e spettatori in un'atmosfera intima e coinvolgente. Protagonista della serata sarà il Silvia Ridolfi 5et, che porterà in scena il concerto "Shades of Jazz", un raffinato percorso musicale dedicato alle molteplici sfumature del linguaggio jazz attraverso un repertorio ricco di contaminazioni e reinterpretazioni originali. Lo spettacolo accompagnerà il pubblico in un viaggio tra le diverse anime del jazz e il suo dialogo con altri generi musicali, dal soul alla bossa nova, dal pop alla canzone d'autore. Un repertorio che attraversa epoche e stili, rileggendo con sensibilità jazzistica brani di grandi artisti come Lucio Dalla, Michael Jackson, The Beatles, Antônio Carlos Jobim, Pino Daniele, Bruno Martino e Stevie Wonder. L'appuntamento rappresenta un'occasione per trascorrere una serata all'insegna della musica dal vivo in uno dei luoghi più suggestivi di Pollenza, dove il fascino del paesaggio si unisce all'atmosfera del concerto. L'ingresso è gratuito e aperto a tutti, fino a esaurimento dei posti disponibili.

15/07/2026 09:40
Pieve Toridens torna con tre serate di magia e comicità: sul palco anche Nicola Virdis

Pieve Toridens torna con tre serate di magia e comicità: sul palco anche Nicola Virdis

Torna anche quest'anno Pieve Toridens, il festival dedicato alla comicità, alla magia e agli spettacoli per tutta la famiglia che animerà l'estate di Pieve Torina con tre appuntamenti a ingresso libero. Ad annunciarne il ritorno è il sindaco Alessandro Gentilucci, che sottolinea come la rassegna sia ormai diventata uno degli appuntamenti più attesi del calendario estivo cittadino. "Comicità, magia, giocoleria. Portiamo in scena alcuni dei più bravi artisti a livello nazionale. È una tradizione che si ripete ormai da anni e sulla quale puntiamo per arricchire, con il sorriso e il divertimento, il calendario degli eventi estivi", afferma il primo cittadino. Il festival prenderà il via sabato 18 luglio alla piscina benessere con il Leo Magic Show del Teatro Lunatico, spettacolo di magia comica che coinvolgerà direttamente il pubblico tra gag, illusioni e imprevisti. Il secondo appuntamento è in programma venerdì 24 luglio a Pié Casavecchia, al Bar Pompei, dove Gabriele Rigo porterà in scena Poteva andare meglio, uno spettacolo che affronta con ironia il tema del fallimento trasformandolo in occasione di comicità. Gran finale venerdì 31 luglio in piazza Santa Maria Assunta con Nicola Virdis, artista conosciuto anche per le sue partecipazioni televisive, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra comicità, gag e atmosfere anni Ottanta.

14/07/2026 17:00
Macerata Opera Festival, il sipario sta per aprirsi: Nabucco inaugura la 62ª edizione dello Sferisterio (FOTO e VIDEO)

Macerata Opera Festival, il sipario sta per aprirsi: Nabucco inaugura la 62ª edizione dello Sferisterio (FOTO e VIDEO)

La 62ª edizione del Macerata Opera Festival è pronta ad alzare il sipario. Dal 17 luglio al 9 agosto lo Sferisterio ospiterà dodici appuntamenti tra opera, musica e grandi eventi, con l'apertura affidata alla nuova produzione di Nabucco di Giuseppe Verdi, simbolo di un festival che continua a crescere sul piano artistico, economico e internazionale. La presentazione ufficiale ha rappresentato anche l'occasione per celebrare l'ingresso di nuovi sponsor, la crescita del progetto 100 Mecenati per lo Sferisterio e un modello di collaborazione tra istituzioni, imprese e territorio che continua a consolidarsi. Accanto ai sostenitori storici arrivano infatti Enel, la casa automobilistica cinese Dongfeng e Laboratori Ernesi 1978, mentre vengono confermati partner come FINPROJECT S.P.A., main sponsor per il quarto anno consecutivo, Banco Marchigiano, Mapei, Tecnocredito Commerciale, Sardellini Costruzioni e Simonelli Groupcome accessibility partner. Il progetto Art Bonus 100 Mecenati continua inoltre a crescere, avendo già superato i risultati dello scorso anno grazie all'ingresso di quindici nuovi sostenitori e al contributo di Camera di Commercio delle Marche, Fondazione Carima e Fratelli Simonetti. Ad aprire l'incontro è stato il sindaco Sandro Parcaroli, che ha definito il Macerata Opera Festival "il simbolo della città per eccellenza", ricordando come rappresenti non solo uno dei più importanti festival lirici italiani, ma anche una fonte di reddito per l'intero territorio, capace di sostenere strutture ricettive, attività commerciali e indotto economico. "È soprattutto cultura, orgoglio e radici di un'intera città. Grazie a chi riesce a rendere tutto questo possibile", ha dichiarato. Anche l'assessore alla Cultura Lorella Benedetti ha sottolineato l'orgoglio dell'amministrazione comunale per il lavoro svolto: "Senza uno staff preparatissimo e professionale tutto questo non sarebbe possibile. Il Festival continua a rendere viva la nostra città". Grande soddisfazione è stata espressa dalla sovrintendente Lucia Chiatti, che ha evidenziato il forte sostegno delle istituzioni e del mondo imprenditoriale: "Il Nabucco è una nuova produzione i cui protagonisti sono anche tutti i lavoratori dietro le quinte. È un allestimento prodotto in casa che ha dato lavoro alle maestranze, permettendo anche di mettere in sicurezza alcune problematiche del palcoscenico. Il teatro di tradizione di qualità si riconosce anche da queste produzioni e penso che possiamo essere fieri di ciò che abbiamo creato". A confermare il valore artistico del Festival è stato anche il direttore artistico Marco Vinco, ricordando che il Ministero ha nuovamente riconosciuto allo Sferisterio il premio di qualità tra i Teatri di Tradizione: "Nabucco è un titolo che mancava da tantissimi anni qui allo Sferisterio, ma è un'opera che ho pensato subito fosse perfetta per questo enorme spazio. È stato un lavoro entusiasmante", ha spiegato Vinco, illustrando un cast costruito con attenzione "per trovare quell'armonia tra le voci, quell'equilibrio di timbri e volumi capace di rendere lo spettacolo eccezionale". Il ruolo del protagonista sarà affidato al baritono Ariunbaatar Ganbataar, al debutto nel personaggio di Nabucco, mentre Alessandro Scotto Di Luzio vestirà i panni di Ismaele. Alberto Comes interpreterà il difficile ruolo di Zaccaria, Anastasia Bartoli, già punto di riferimento internazionale, debutterà allo Sferisterio come Abigaille, mentre Laura Verrecchia sarà Fenena. Completano il cast Renzo Ran nel ruolo del Gran Sacerdote di Belo, Simone Fenotti come Abdallo e Alessia Camarin nel ruolo di Anna. Fondamentale, ha sottolineato Vinco, sarà anche il contributo della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, "che cresce anno dopo anno in qualità e nel suono", e del Coro Lirico Marchigiano "Vincenzo Bellini", diretto dal maestro Christian Starinieri. La produzione nasce inoltre in coproduzione con la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi, con un allestimento concepito fin dall'inizio per essere modulabile su diversi palcoscenici. Per il direttore d'orchestra Fabrizio Maria Carminati, alla sua terza presenza al Macerata Opera Festival, Nabucco resta un'opera di straordinaria modernità: "È definita patriottica, anche se la sua concezione originaria non era questa. Oggi il suo messaggio continua ad essere attuale. È un capolavoro del bel canto italiano, con cantanti chiamati a una prova durissima ma supportati da giovani voci di grande talento. È un'opera importantissima sia dal punto di vista storico sia musicale". Il regista belga Paul-Émile Fourny, al debutto allo Sferisterio, ha spiegato invece come il tema centrale della sua lettura sia il dialogo tra i popoli, sottolineando anche il valore simbolico della città di Macerata, patria di Matteo Ricci: "Il dialogo è una parte fondamentale dell'opera ed è bellissimo portarlo in questa città. Abbiamo un cast incredibile, come richiede uno spazio straordinario come lo Sferisterio". Grande attenzione è stata dedicata anche all'impianto scenico della nuova produzione. Lo scenografo Benito Leonori ha spiegato di aver immaginato "un allestimento non tradizionale ma fortemente evocativo", costruito attorno a un deserto che si trasforma continuamente, seguendo il linguaggio musicale attraverso la fusione di tecnologie contemporanee e meccanismi scenici tradizionali. Persino i figuranti diventano parte integrante della scenografia, contribuendo direttamente ai movimenti dell'allestimento. La costumista Giovanna Fiorentini ha invece immaginato una dimensione post-apocalittica ispirata a Mad Max: "Tutti i popoli sono reduci di qualcosa che hanno vissuto. I costumi non appartengono a un tempo preciso, guardano all'attualità come a un futuro non così roseo". Un elemento particolarmente significativo riguarda la realizzazione dell'intera produzione: tutti i materiali sono stati acquistati nelle Marche, con il lavoro della sartoria interna e di artigiani del territorio, confermando il carattere profondamente marchigiano del progetto. Il Festival prenderà il via con le Anteprime Under30 dedicate alle tre opere in cartellone: Nabucco il 14 luglio, Il Barbiere di Siviglia il 15 luglio e Il Trovatore il 16 luglio, iniziative arricchite dalla partecipativa Call Colori, che renderà protagonista anche il pubblico. Dal 17 luglio al 9 agosto saranno poi in programma quattro rappresentazioni di Nabucco (17 e 26 luglio, 1 e 9 agosto), quattro de Il Barbiere di Siviglia (18, 24 luglio, 2 e 8 agosto), tre de Il Trovatore (19, 25 e 31 luglio) e il concerto dei Carmina Burana di Carl Orff il 7 agosto, diretti da Ramón Tebar con protagonisti Karen Gardeazabal, Ruzil Gatin e Grisha Martirosyan. Tra gli appuntamenti collaterali spicca inoltre il tradizionale incontro Territorio e Comunità, in programma il 31 luglio, che vedrà la partecipazione dei sindaci del Maceratese e dei loro delegati, a conferma di un Festival sempre più punto di riferimento culturale, sociale ed economico per l'intero territorio.

14/07/2026 15:30
Tolentino - Jam session, mostre e laboratori: all'ex Mattatoio arriva Marmellata Groove Bazar

Tolentino - Jam session, mostre e laboratori: all'ex Mattatoio arriva Marmellata Groove Bazar

Una nuova iniziativa entra nel cartellone dell'estate tolentinate. Si chiama Marmellata | Groove Bazar e promette di trasformare il cortile dell'Ex Mattatoio in un punto di incontro per musicisti, artisti, associazioni e cittadini, con due appuntamenti in programma sabato 18 e domenica 26 luglio, dalle 17 fino a tarda sera. L'evento nasce dalla collaborazione tra l'Istituto Musicale "Nicola Vaccaj", Zagreus APS, Associazione Mattatoio n. 5 e Informagiovani Tolentino, con il patrocinio della Consulta dei Giovani, e punta a creare uno spazio aperto dove la musica diventa occasione di incontro, partecipazione e condivisione. Protagoniste assolute saranno le Jam Session, aperte a tutti i musicisti che vorranno salire sul palco e improvvisare insieme, senza scalette né repertori prestabiliti. Basterà portare il proprio strumento e la voglia di mettersi in gioco: l'organizzazione metterà a disposizione impianto audio, mixer, batteria, tastiera, amplificatori per chitarra e basso, una chitarra elettrica e i microfoni necessari. Ma Marmellata non sarà soltanto musica. Intorno al palco prenderà forma un vero e proprio villaggio dedicato alla creatività e all'associazionismo locale. Il pubblico potrà visitare gli stand di Informagiovani Tolentino, Fluoriscilla, Libreria La Bottega del Libro Mondadori Bookstore, Circolo Legambiente "Il Pettirosso" APS e Labs – Laboratorio Sociale, tra libri, illustrazioni, giochi da tavolo e tante altre attività. Spazio anche all'arte, con la mostra "Donna in fiore" di Rossella Sclavi, ospitata nei locali di Mattatoio n. 5, l'esposizione dei pedali artigianali per chitarra e basso realizzati da Nicola Farina, le miniature artistiche di Fabio Paradisi e il laboratorio di ceramica dell'Auser. A rendere ancora più attesa la manifestazione sarà il secret show previsto alle ore 21 in entrambe le serate. Gli organizzatori mantengono il massimo riserbo sull'ospite speciale, anticipando soltanto che lo spettacolo andrà oltre la musica e sorprenderà il pubblico. L'iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa alla presenza del presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi, degli assessori Benedetta Lancioni e Fabio Tiberi, di Edoardo Costantini per Zagreus APS e dei rappresentanti dell'Istituto Musicale "Nicola Vaccaj" Alessandra Prosdocimi, Raffaele Filoni, Nicola Santecchia e Claudio Natalini dell'Associazione Mattatoio n. 5. «L'obiettivo è costruire un evento pensato soprattutto per i giovani tra i 16 e i 35 anni, ma capace di coinvolgere l'intera città», spiegano gli organizzatori. «Vogliamo creare un luogo in cui incontrarsi, fare musica, conoscere le associazioni del territorio e vivere l'Ex Mattatoio in modo nuovo». Anche il nome della manifestazione racconta la filosofia del progetto. "Jam", infatti, significa sia improvvisazione musicale sia marmellata: un doppio significato che richiama il piacere di condividere esperienze e il sapore semplice del "pane e marmellata", simbolo di convivialità e di momenti vissuti insieme. Per conoscere il nome dell'ospite del secret show e il programma completo delle attività sarà possibile seguire i canali social dell'Istituto Musicale "Nicola Vaccaj" e di Zagreus APS. L'invito è semplice: portare uno strumento, oppure soltanto la curiosità. Al resto penserà Marmellata.

14/07/2026 15:26
Premio "Marchigiano dell'Anno 2026" a Silvio Calvigioni: alla Mole di Ancona trionfa la moda "made in Marche"

Premio "Marchigiano dell'Anno 2026" a Silvio Calvigioni: alla Mole di Ancona trionfa la moda "made in Marche"

L'impegno imprenditoriale di Silvio Calvigioni Tombolini, protagonista di un percorso aziendale capace di fondere ricerca tecnologica, visione strategica e profonda valorizzazione del saper fare manifatturiero, ha ricevuto il massimo tributo istituzionale della comunità marchigiana. Nella giornata di venerdì 10 luglio, l'imprenditore è stato insignito del prestigioso premio regionale "Accademia Marchigiani dell'Anno 2026", l'esclusivo riconoscimento conferito annualmente alle personalità che contribuiscono a promuovere l'eccellenza, l'identità e i valori delle Marche a livello nazionale e internazionale. La cerimonia ufficiale si è svolta all'interno della suggestiva ed evocativa cornice della Mole Vanvitelliana di Ancona, nell'ambito del gran galà promosso dall'omonima accademia con il patrocinio della regione marche, del consiglio regionale delle marche e del comune di ancona. Il riconoscimento premia una filosofia aziendale che ha saputo rivoluzionare il settore tessile proprio partendo dal distretto maceratese, dando vita a progetti di risonanza globale. Tra questi spicca Zero Gravity, la celebre linea sartoriale che ha ridefinito l'universo dell'abito formale attraverso una straordinaria leggerezza e un'accurata innovazione sui materiali, affiancata da Tombolini for Kids, l'ambizioso progetto educativo nato per avvicinare le nuove generazioni al mondo della moda e del Made in Italy. Si tratta di iniziative che testimoniano la volontà di mantenere salde le radici nella tradizione manifatturiera locale, aumentando al contempo la competitività sui mercati esteri di uno dei comparti più rappresentativi dell'economia regionale. "Ricevere questo riconoscimento nella mia terra rappresenta per me un motivo di grande orgoglio. È un premio che condivido con tutte le persone che ogni giorno, con competenza, passione e dedizione, contribuiscono alla crescita dell’azienda. Le Marche sono un territorio ricco di talento, cultura del lavoro e capacità manifatturiera: valori che continuano a ispirare il nostro percorso imprenditoriale e che abbiamo la responsabilità di valorizzare anche a livello internazionale", ha dichiarato Silvio Calvigioni. L'evento dell'accademia marchigiani dell'anno si conferma così uno degli appuntamenti centrali per la valorizzazione del tessuto produttivo e culturale locale, fungendo da cassa di risonanza per quelle eccellenze che, attraverso il proprio operato, contribuiscono alla crescita economica, sociale e culturale del territorio, rafforzandone il prestigio in Italia e nel mondo.

14/07/2026 15:20
Il Macerata Opera Festival esce dallo Sferisterio: sei talk in piazza Mazzini, Raoul Bova ospite finale

Il Macerata Opera Festival esce dallo Sferisterio: sei talk in piazza Mazzini, Raoul Bova ospite finale

Sei appuntamenti totalmente gratuiti, a partire dalle ore 18, che dal 17 luglio al 7 agosto trasformeranno piazza Mazzini in un grande salotto culturale a cielo aperto per esplorare i temi universali della lirica tra musica, attualità e degustazioni. Prende il via "Fuori Scena", la nuova rassegna inserita nel cartellone di Extra MOF ideata da Claudia Vanni con l'obiettivo di portare l'opera fuori dal palcoscenico dello Sferisterio per riconnetterla al tessuto popolare e quotidiano della città. Il ciclo di talk show approfondirà le passioni dei capolavori in cartellone attraverso un fitto programma di incontri con artisti, istituzioni e grandi ospiti del panorama nazionale, tra i quali spiccano il regista Saverio Marconi e l'attore Raoul Bova, atteso sia per l'appuntamento di chiusura sia come ospite d'onore della cena di gala esclusiva in programma il 6 agosto alle 20 al ristorante DiGusto. Il percorso culturale debutterà venerdì 17 luglio con un focus sul "Nabucco" incentrato su popoli e libertà, che vedrà confrontarsi il sindaco Sandro Parcaroli, il direttore artistico del Mof Marco Vinco, il divulgatore musicale Michele Pirani e lo special guest Saverio Marconi, fondatore della Compagnia della Rancia, sotto la conduzione della giornalista Alessandra Pierini. Il giorno successivo, sabato 18 luglio, i riflettori si sposteranno sul "Barbiere di Siviglia" con un talk sull'ironia condotto da Pirani e animato dalle voci della vicesindaco Francesca D'Alessandro, dell'assessore Lorella Benedetti e della sovrintendente del Macerata Opera Festival Lucia Chiatti. Il weekend inaugurale si chiuderà domenica 19 luglio con una riflessione sulla passione e il destino nel "Trovatore" che vedrà salire sul palco di piazza Mazzini l'assessore Riccardo Sacchi, la presidente provinciale di Unicef Patrizia Scaramazza, la fondatrice del Ginesio Fest Isabella Parrucci e il pittore Stefano Calisti. La seconda parte della rassegna riprenderà sabato 25 luglio con un dibattito sul futuro e i nuovi linguaggi dell'opera lirica arricchito dalle testimonianze del fondatore del Montelago Celtic Festival Maurizio Serafini, del comico Piero Massimo Macchini e della docente dell'Abamc Roberta Fratini. Il legame tra città, musica e identità turistica sarà invece al centro del penultimo appuntamento del primo agosto, che vedrà la partecipazione della storica dell'arte Silvia Donati, del responsabile marketing del Mof Maurizio Tosoroni e dell'attore Simone Riccioni. Il gran finale di venerdì 7 agosto celebrerà i "Carmina Burana" analizzando il ciclo eterno della vita in un attesissimo talk condotto da Pierini che riunirà sul palco il primo cittadino Parcaroli, il regista Pirani, la direttrice di OltAkademi Olta Shehu e la stella del cinema Raoul Bova, suggellando un'iniziativa nata per trasformare i personaggi della finzione teatrale in persone reali capaci di dialogare con la comunità.

14/07/2026 15:10
Civitanova, apre Cluana Hub: boom di presenze al nuovo spazio culturale sul lungomare

Civitanova, apre Cluana Hub: boom di presenze al nuovo spazio culturale sul lungomare

È iniziata con una partecipazione oltre le aspettative l'avventura del Cluana Hub, il nuovo spazio culturale promosso da CB Culture APS all'interno della Palazzina Sud del Lido Cluana di Civitanova Marche. La serata inaugurale ha richiamato numerosi cittadini, giovani e famiglie, che hanno riempito gli spazi della struttura, confermando l'interesse verso un progetto pensato per diventare un punto di riferimento dell'estate cittadina. Al taglio del nastro erano presenti il sindaco Fabrizio Ciarapica, l'assessore al Turismo Mara Orazi, il consigliere regionale Pierpaolo Borroni e il consigliere comunale Gianluca Crocetti. "Grazie ai giovani di CB Culture la Palazzina è diventata, in pochi giorni, il cuore pulsante della nostra vivacità civica. Questo è il modello di Civitanova che promuoviamo: una città che ha il coraggio di trasformare un luogo simbolo in un laboratorio d'avanguardia per le nuove generazioni", ha dichiarato il sindaco Ciarapica. Nel corso della serata è stata inaugurata anche "Febbre Sacra", mostra collettiva visitabile fino al 9 agosto, che riunisce cinque artisti accomunati da una riflessione sulle proprie radici, sulla vita in provincia e sulla ricerca di nuove prospettive attraverso linguaggi e sensibilità differenti. "Abbiamo scommesso su un format nuovo e non potevamo sperare in una risposta più autentica. La grande voglia di partecipazione ci conferma che Civitanova è pronta a vivere la cultura come motore di socialità. Voglio fare i miei complimenti ai ragazzi di CB Culture: con il loro entusiasmo ci hanno regalato uno spazio vivo di cui l'intera città può andare orgogliosa", ha aggiunto l'assessore Orazi. Fino al 9 agosto il Cluana Hub ospiterà un calendario di appuntamenti tra mostre, proiezioni cinematografiche, talk, incontri e momenti di aggregazione, con l'obiettivo di valorizzare la Palazzina Sud come luogo di cultura e partecipazione aperto a cittadini e turisti. Tra i primi eventi in programma figurano la proiezione del film Ovosodo in collaborazione con Cinema Balordo (15 luglio), una serata karaoke con Giovanni Morbidoni (16 luglio), il talk "Il tempo è veramente denaro?" con Paolo Manocchi (18 luglio) e un incontro dedicato all'educazione sessuale con Livio Ricciardi, seguito dalla visione della finale dei Mondiali (19 luglio). Il percorso culminerà con il Cluana Festival, in programma il 22 e 23 agosto.   I promotori di CB Culture hanno infine ringraziato l'Amministrazione comunale per il sostegno al progetto e Banco Marchigiano, che ha contribuito alla nascita dell'iniziativa, con l'obiettivo di restituire alla città un nuovo spazio dedicato alla partecipazione culturale.

14/07/2026 12:27
Valdichienti Buskers Festival, torna la rassegna: gran finale con gli acrobati kenioti e 27 artisti in scena

Valdichienti Buskers Festival, torna la rassegna: gran finale con gli acrobati kenioti e 27 artisti in scena

Dopo il successo della prima edizione, torna il Valdichienti Buskers Festival, che dal 18 al 26 luglio animerà il Centro Commerciale Val di Chienti di Piediripa con un ricco programma dedicato alle arti di strada. La manifestazione cresce nei numeri e nel format, proponendo 27 artisti, oltre 20 spettacoli gratuiti, performance itineranti e un grande evento conclusivo nell'anfiteatro esterno. L'edizione 2026 introduce infatti diverse novità. Oltre ai tradizionali palchi allestiti all'interno della galleria commerciale, il pubblico potrà assistere anche a spettacoli itineranti che accompagneranno visitatori e famiglie lungo il percorso del centro. Il momento più atteso sarà domenica 26 luglio alle 21.15, quando nell'anfiteatro esterno andrà in scena "Jabali", lo spettacolo degli Afro Jungle Jeegs Acrobats, compagnia di acrobati proveniente dal Kenya. Acrobazie, danza, musica africana e numeri spettacolari chiuderanno una manifestazione che punta a coinvolgere spettatori di tutte le età. Il festival, promosso dal Centro Commerciale Val di Chienti e curato dall'Associazione culturale ArTime APS, conferma la volontà di trasformare il centro commerciale in uno spazio dedicato non solo allo shopping, ma anche alla cultura, all'intrattenimento e alla socialità. Le esibizioni si terranno nelle giornate del 18, 19, 25 e 26 luglio, sempre con ingresso libero, dalle 16 alle 20. Il cartellone spazierà tra circo contemporaneo, magia, illusionismo, giocoleria, teatro comico, clownerie, teatro di figura, ventriloquismo e visual comedy, con la partecipazione di artisti italiani e internazionali protagonisti di festival e trasmissioni televisive. Ad aprire il festival, sabato 18 luglio, saranno il giocoliere Alessio Burini, il mago Luca D'Avvero, l'illusionista Dario De Remigis e i clown itineranti della Baracca dei Buffoni. Domenica 19 luglio sarà la volta del varietà di Auriga Teatro, del Mago Pierre e del giocoliere Antonio Tremani, mentre sabato 25 luglio saliranno in scena il ventriloquo Nicola Pesaresi con la sua inseparabile Isotta, il marionettista brasiliano Catin Nardi e il Teatro Lunatico, affiancati dai trampolieri del Trio Tra. La giornata conclusiva del 26 luglio vedrà protagonisti anche il duo Sub Limen, Nicola Virdis, noto anche per le sue partecipazioni a Italia's Got Talent, Riccardo Rosato e gli artisti sui trampoli del Duo L.A., prima del gran finale affidato agli acrobati kenioti. In occasione dell'ultima serata, il ristorante self service del Centro Commerciale resterà aperto per consentire ai visitatori di trascorrere l'intera serata tra cena e spettacolo.

14/07/2026 10:50
Civitanova si conferma Bandiera Verde: anche nel 2026 è tra le migliori spiagge per bambini e famiglie

Civitanova si conferma Bandiera Verde: anche nel 2026 è tra le migliori spiagge per bambini e famiglie

Civitanova Marche mantiene anche per il 2026 la Bandiera Verde, il riconoscimento assegnato dai pediatri italiani alle località balneari considerate più adatte a bambini e famiglie. La città figura ancora una volta tra le 164 spiagge premiate in Italia, confermando gli standard di qualità che la rendono una delle mete di riferimento per il turismo familiare. Il riconoscimento viene conferito ogni anno da un ampio panel di pediatri coordinato dal professor Italo Farnetani, che valuta le località sulla base di criteri specifici: qualità delle acque, fondali bassi e sicuri, spiagge sabbiose, spazi dedicati al gioco e servizi pensati per l'accoglienza delle famiglie. "Siamo profondamente orgogliosi di questa riconferma, che premia il lavoro costante di un'intera comunità - ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica -. La Bandiera Verde rappresenta non solo un riconoscimento per le nostre spiagge, ma anche per una città che investe nell'accoglienza delle famiglie e nella sicurezza dei più piccoli. Continueremo a lavorare affinché Civitanova sia sempre più un punto di riferimento per il turismo familiare". La cerimonia di consegna del vessillo si è svolta nel porto turistico di Termoli, dove il Comune è stato rappresentato dall'assessore ai Servizi sociali Barbara Capponi. "Bandiera Verde certifica l'impegno condiviso di amministrazioni, istituzioni e operatori del territorio nei confronti dell'infanzia - ha sottolineato l'assessore -. Un ringraziamento va al professor Farnetani e al comitato di pediatri per aver confermato anche quest'anno Civitanova tra le località premiate, ma anche a tutti coloro che ogni giorno contribuiscono a rendere la città accogliente per bambini e famiglie". Capponi ha inoltre evidenziato il ruolo svolto dal reparto di Pediatria dell'ospedale cittadino, che garantisce assistenza sia ai residenti sia ai numerosi turisti presenti durante la stagione estiva, un aspetto considerato tra gli elementi qualificanti nella valutazione del riconoscimento. Con la conferma della Bandiera Verde 2026, Civitanova rafforza così la propria immagine di località balneare attenta alle esigenze delle famiglie, puntando su servizi, sicurezza e qualità dell'accoglienza.

14/07/2026 10:17
San Severino, apre "Eterea": Alessia Gismondi raccoglie l'eredità dello storico salone di Tiziana Antonelli

San Severino, apre "Eterea": Alessia Gismondi raccoglie l'eredità dello storico salone di Tiziana Antonelli

Una nuova attività che guarda al futuro, senza dimenticare la tradizione. È stato inaugurato a San Severino Marche "Eterea", il nuovo salone di parrucchieria di Alessia Gismondi, nato dalla volontà di proseguire la storia dello storico negozio di Tiziana Antonelli, da anni punto di riferimento per tante clienti della città. Il taglio del nastro si è svolto nei locali di viale Bartolomeo Eustachio 59, alla presenza di numerosi cittadini, amici e clienti che hanno voluto condividere l'avvio di questa nuova avventura imprenditoriale. Ad affiancare Alessia Gismondi nel momento inaugurale è stata anche il sindaco Rosa Piermattei, che ha espresso il proprio apprezzamento per la scelta di investire sul territorio. "È motivo di orgoglio vedere una giovane imprenditrice raccogliere l'eredità di un'attività storica della nostra città – ha dichiarato il primo cittadino –. Ad Alessia rivolgo i migliori auguri affinché questo nuovo percorso sia ricco di soddisfazioni personali e professionali". I locali sono stati poi benedetti da padre Luciano Genga, parroco della basilica di San Lorenzo in Doliolo e custode del santuario di San Pacifico, che ha rivolto un pensiero di buon auspicio per l'inizio dell'attività. Con "Eterea", Alessia Gismondi punta a coniugare innovazione e continuità, mantenendo il rapporto di fiducia costruito negli anni dallo storico salone e introducendo al tempo stesso una visione contemporanea dell'hairstyle, attraverso tecniche aggiornate, consulenze personalizzate e trattamenti dedicati alla cura e al benessere dei capelli.   L'obiettivo è quello di offrire uno spazio dedicato alla bellezza e all'ascolto del cliente, valorizzando un'attività commerciale che rappresenta da tempo un punto di riferimento per il quartiere e per l'intera comunità settempedana.

14/07/2026 09:48
Aperitivi Culturali, vent’anni di incontri allo Sferisterio: torna il ciclo dedicato alle opere del Mof

Aperitivi Culturali, vent’anni di incontri allo Sferisterio: torna il ciclo dedicato alle opere del Mof

MACERATA - Tornano gli Aperitivi Culturali agli Antichi Forni di Piaggia della Torre e quest’anno la rassegna organizzata dall’Associazione Sferisterio Cultura festeggia un traguardo speciale: il ventesimo anniversario. Curati da Cinzia Maroni, gli appuntamenti accompagneranno anche questa estate il Macerata Opera Festival, con incontri dedicati ai protagonisti delle opere in cartellone. Come da tradizione, gli appuntamenti si svolgeranno alle ore 12, ogni venerdì, sabato e domenica del festival. Il ciclo si aprirà con i primi tre incontri dedicati agli spettacoli in programma allo Sferisterio. Venerdì 17 luglio sarà protagonista il nuovo allestimento del "Nabucco", con il regista Paul Emile Fourny e il direttore d’orchestra Fabrizio Maria Carminati, insieme a Stefano Jacini, musicologo, giornalista e scrittore. Il titolo scelto per l’incontro sarà "Va pensiero dove tira il vento", un riferimento al celebre coro verdiano e alla sua trasformazione in simbolo del Risorgimento italiano. Jacini, autore del volume L’elmo di Scipio (Nave di Teseo), proporrà una riflessione sul rapporto tra opera, storia e identità nazionale. Sabato 18 luglio toccherà al "Barbiere di Siviglia". Il regista Daniele Menghini e il direttore d’orchestra Jacopo Brusa dialogheranno con Alberto Mattioli, giornalista e scrittore, tra i più importanti critici italiani di opera lirica. Il titolo dell’incontro sarà "Un barbiere di qualità", dedicato alla figura di Figaro e alla straordinaria modernità dell’opera di Rossini. Domenica 19 luglio sarà invece la volta de "Il trovatore", con il direttore d’orchestra Dmitri Jurowski e la regista Angela Saroglou, impegnata nella ripresa dello storico allestimento di Francisco Negrin. A condurre l’incontro sarà Enrico Girardi, storica firma del Corriere della Sera, da sempre presenza degli Aperitivi Culturali. Il titolo scelto, "Il trovatore, ossia Verdi", sottolinea il valore innovativo dell’opera e il ruolo centrale del compositore nella storia della musica. Tutti gli appuntamenti saranno arricchiti dai video realizzati da Riccardo Minnucci e Limone Blu, con la voce recitante di Gabriela Lampa. Gli incontri saranno registrati da Etv e successivamente disponibili sul canale YouTube e sul sito dell’associazione. Gli Aperitivi Culturali saranno accompagnati dal contributo dei partner tecnici Radici Trattoria Agricola, Il Villino e Sigi. Il ventennale tra mostra e pubblicazione Il traguardo dei vent’anni sarà celebrato con una serie di iniziative dedicate alla storia della manifestazione. Il 17 luglio alle ore 11.30, prima del primo appuntamento della rassegna, sarà inaugurata agli Antichi Forni una mostra fotografica che raccoglie i programmi delle stagioni dal 2006 al 2026. Nella stessa occasione sarà presentata una pubblicazione speciale con contributi di protagonisti della manifestazione e un ricco apparato di immagini e ricordi legati non solo agli Aperitivi Culturali, ma anche alle numerose iniziative realizzate negli anni. All’interno del volume sarà presente anche un saggio di Andrea Panzavolta, storico protagonista della kermesse. Nella sala attigua saranno inoltre proiettati i video e le sigle realizzate negli anni da Riccardo Minnucci per accompagnare gli incontri. Un anniversario che celebra due decenni di dialogo tra opera, cultura e pubblico, trasformando ancora una volta gli Antichi Forni in uno spazio di confronto e approfondimento attorno al teatro musicale.

13/07/2026 18:11
Il Los Passo Festival fa centro con l'edizione 2026: sorpresa Emanuele Filiberto tra gli ospiti

Il Los Passo Festival fa centro con l'edizione 2026: sorpresa Emanuele Filiberto tra gli ospiti

Tre giorni di musica, sport e intrattenimento che hanno trasformato il campo sportivo "Giovanni Compagnoni" in un grande punto di ritrovo per il territorio. La terza edizione del Los Passo Festival, andata in scena dal 10 al 12 luglio a Passo Treia, ha confermato la crescita della manifestazione, richiamando un pubblico numeroso e consolidandosi come uno degli appuntamenti estivi più partecipati della zona. L'edizione 2026 si è aperta con una sorpresa inattesa. Venerdì sera il festival ha accolto la visita del principe Emanuele Filiberto di Savoia, nelle Marche per partecipare a un gala di beneficenza. La sua presenza ha attirato l'attenzione dei presenti, che hanno avuto l'occasione di salutarlo e scattare fotografie con lui. Grande protagonista è stata, come sempre, la musica. La serata inaugurale ha visto alternarsi sul palco diversi artisti, con il dj set di Andrea Mattioli, mentre sabato è stato il turno dei Marnik, il duo italiano conosciuto a livello internazionale e protagonista dei principali festival di musica elettronica. Il loro spettacolo, accompagnato dalle coreografie di Evolution Art Dance, ha infiammato il pubblico. La chiusura di domenica è stata affidata ai Notti Indie, appuntamento ormai fisso del festival, insieme ai dj Francesco Luv e Marco Cocchi, che hanno concluso la manifestazione con una serata all'insegna della musica dance. Sul palco anche le esibizioni dei ballerini di Alchemy Dance Studio. Non solo concerti. Anche quest'anno il festival ha dedicato ampio spazio allo sport e alle attività all'aria aperta. Grande interesse hanno suscitato le esibizioni del Team GT Drift e del Moto Club Amatori Fuori Strada, così come le dimostrazioni della Asd Macerata Scherma, che ha coinvolto il pubblico insieme alla campionessa del mondo a squadre Carola Cicconetti. Presenti anche gli Arcieri Storici di Turma Lyncis e le attività di Acroyoga. Tra i momenti più apprezzati dell'intera manifestazione anche il volo in mongolfiera al tramonto, che ha permesso ai partecipanti di ammirare dall'alto il paesaggio delle colline treiesi. Al termine della manifestazione, il presidente dell'associazione Passo dopo Passo, Edoardo Teloni, ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto. "La grande partecipazione dimostra che un programma variegato e di qualità può fare la differenza. Quest'anno volevamo crescere e ampliare i nostri orizzonti. Ringrazio il direttivo, i volontari, tutto lo staff, gli sponsor, l'Amministrazione comunale e le tante persone che hanno scelto di vivere questi tre giorni insieme a noi. Credo che il salto di qualità sia stato evidente".  La terza edizione conferma così il Los Passo Festival come una manifestazione capace di unire musica, sport, aggregazione e valorizzazione del territorio, rafforzando il ruolo dell'associazione organizzatrice tra le realtà giovanili più attive del Maceratese. (Credit foto: Francesco Tartari) 

13/07/2026 17:50
Civitanova, la coppia Antonio Razzi-Filippo Roma protagonista a "Filosofarte" tra ironia e riscatto sociale

Civitanova, la coppia Antonio Razzi-Filippo Roma protagonista a "Filosofarte" tra ironia e riscatto sociale

C’era un tempo in cui Filippo Roma, storica e affilata firma de Le Iene, inseguiva il senatore Antonio Razzi fuori dai palazzi della politica romana, armato di microfono e sarcasmo. Ieri sera, sulla spiaggia di Arturo Mare a Civitanova Marche, quell’inseguimento si è trasformato in un incontro tra due amici. La rassegna "FilosofARTE", ideata da Gianluca Crocetti, ha regalato al pubblico una serata dove l’umanità ha sposato la cultura, dimostrando come la vita sappia a volte scrivere sceneggiature imprevedibili. Due caratteri apparentemente diversi, eppure complementari: da un lato la travolgente simpatia e la spontanea autoironia dell’ex senatore Razzi, uomo pratico e d’azione; dall’altro il colto sense of humour di Filippo Roma. Una strana coppia che, a forza di confrontarsi davanti alle telecamere, ha scoperto una sincera amicizia. Tanto che ieri Filippo Roma ha vestito i panni del presentatore d’eccezione per l’ultima opera dell'ex parlamentare, volume di cui ha anche firmato la prefazione. Il libro di Razzi, dal titolo "Mamma, sai: dalla fabbrica sono arrivato al Senato" (Graus Edizioni), è molto più di un'autobiografia politica. È il racconto di una parabola umana che parte dall'Abruzzo rurale e passa per i sacrifici dell'emigrazione a Lucerna, in Svizzera, come operaio in una fabbrica tessile. Una scalata verso le vette delle istituzioni guidata da una determinazione d’acciaio. Nelle parole di Razzi emerge un messaggio potente dedicato soprattutto ai giovani: l'invito a non mollare mai, a credere nei propri sogni e a comprendere che non esistono limiti invalicabili, se si persegue un obiettivo con autentica convinzione. Ognuno di noi, ha ricordato l'ex senatore, custodisce una scintilla interiore capace di generare qualcosa di grande. La serata ha anche rivelato una sensibilità letteraria degli altri protagonisti. A partire dallo stesso Filippo Roma, che uscendo dai panni di Iena ha svelato la sua veste di "scrittore dell’anima" parlando del suo romanzo, "Si ami chi può" (Armando Curcio Editore). Un'opera intensa che scava nei legami familiari, nei segreti inconfessabili e nella forza terapeutica del perdono; tutto in un viaggio catartico tra madre e figlio. Lo stesso padrone di casa, Gianluca Crocetti, è fresco di stampa con il suo libro "Filosofarte. Il codice della rinascita", edito da Cairo. Un testo che ci racconta di come la fragilità umana possa, se elaborata, mutare in una forza in grado di farci raggiungere alti obiettivi. Un'opera impreziosita dalla prefazione di Vittorio Sgarbi. Ieri si è vissuto un confronto inaspettato di esperienze di vita, tra il riscatto sociale di Razzi, il viaggio interiore di Roma e la rinascita di Crocetti.

13/07/2026 17:40
Loro Piceno riscopre la sua storia: inaugurata la Torre Cannoniera dopo il restauro

Loro Piceno riscopre la sua storia: inaugurata la Torre Cannoniera dopo il restauro

Un nuovo tassello della storia e dell'architettura militare di Loro Piceno viene restituito alla fruizione pubblica. Lo scorso sabato 4 luglio, è stata ufficialmente inaugurata la Torre Rompitratta/Cannoniera, una suggestiva struttura difensiva situata lungo l'antica cinta muraria del borgo, proprio al di sotto dell'area dell'Orto dei Pensieri. L'importante intervento di recupero architettonico riconsegna alla comunità lorese e ai visitatori un sito di eccezionale valore per la valorizzazione dell'identità locale. Durante la cerimonia di inaugurazione, l'architetto Francesca Damiano ha illustrato nel dettaglio le delicate fasi del progetto di recupero strutturale, mentre l'esperto Luca Cimarosa ha guidato i cittadini in un affascinante viaggio storico alla scoperta delle tecniche difensive e delle armi che caratterizzavano la fortezza, arricchendo il percorso con l'esposizione di pezzi originali della sua collezione privata. La struttura rappresenta un esempio calzante di fortificazione della seconda metà del Quattrocento, un'epoca in cui la diffusione delle prime armi da fuoco, come spingarde, cannoni e fuciloni da spalto in grado di perforare le armature, rivoluzionò radicalmente le strategie di combattimento e la forma dei castelli. La torre fu ingegnosamente progettata con muri ad angoli vivi per evitare di presentare una parete piatta agli assalitori, una scelta geometrica fondamentale che impediva l'impatto diretto delle palle di cannone facendole scivolare lateralmente per azzerarne il potere distruttivo. Il recente restauro ha permesso di mettere in luce gli elementi unici della fortezza, come le due troniere in cotto tipiche della tradizione marchigiana, oltre agli spazi interni originariamente destinati agli artiglieri e alle postazioni di tiro, che si sono conservati in modo eccezionale. Tra i dettagli più suggestivi emersi con i lavori spicca una storica macchia di fuliggine ancora visibile accanto a una delle troniere, lasciata secoli fa da uno dei bracieri utilizzati per riscaldare i soldati durante i turni di guardia invernali. Di notevole interesse storico risulta anche la "Santabarbara", l'antico deposito delle polveri da sparo originariamente separato dal corpo principale per ragioni di sicurezza, che nell'Ottocento, persa la funzione militare, venne trasformato in una neviera per la conservazione del ghiaccio destinato al vicino ospedale. A coronare la giornata è stata una mostra temporanea di reperti d'epoca comprendente una spingarda del 1500, armi in asta, elmi, corazze e persino una "misericordia", lo stiletto usato sui campi di battaglia per porre fine alle sofferenze dei soldati feriti. Grande la soddisfazione espressa dal sindaco di Loro Piceno, Robertino Paoloni: "La riapertura della Torre Cannoniera, anche chiamata Neviera, restituisce ai cittadini un luogo che appartiene alla storia di Loro Piceno e del nostro territorio. Recuperare e valorizzare questo patrimonio significa custodire la nostra identità e trasmetterla alle future generazioni. È un risultato reso possibile dal lavoro di tutti coloro che hanno contribuito a questo importante progetto. Oggi riconsegniamo ai loresi un pezzo della loro storia e un luogo bellissimo da godersi".

13/07/2026 15:40
Tolentino ricorda i 42 paracadutisti caduti nella Battaglia di Sforzacosta

Tolentino ricorda i 42 paracadutisti caduti nella Battaglia di Sforzacosta

Si è rinnovato anche quest’anno il ricordo della Battaglia di Sforzacosta, uno degli episodi più significativi del percorso di Liberazione del territorio maceratese e tolentinate, che vide protagonisti i paracadutisti della Divisione Nembo. La commemorazione dell’82° anniversario si è svolta domenica 12 luglio presso il Monumento ai Caduti del Passo del Bidollo, nel territorio comunale di Tolentino, luogo simbolo della memoria di quei tragici eventi. La cerimonia è stata organizzata dall’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia – sezione di Ancona, in ricordo dei 42 Caduti della battaglia. Come da tradizione, il Comune di Tolentino ha partecipato alla manifestazione con la presenza del Gonfalone cittadino e del sindaco Mauro Sclavi. La giornata commemorativa si è aperta con lo schieramento del reparto, gli onori ai Gonfaloni e ai labari delle associazioni, la deposizione delle corone d’alloro, la lettura dei nomi dei Caduti, la benedizione e gli interventi celebrativi. La Battaglia di Sforzacosta rappresentò una fase importante dell’avanzata delle forze italiane impegnate nella Liberazione. Nei primi giorni di giugno del 1944, le forze nazionali combattenti furono riunite sotto il comando del Corpo Italiano di Liberazione (C.I.L.) e, nel territorio marchigiano, l’offensiva fu condotta principalmente dai reparti della Nembo. Dopo l’avanzata dal sud delle Marche verso nord, il 21 giugno 1944 la 184ª Compagnia motociclisti incontrò una forte resistenza nella zona di Sarnano. Gli scontri si intensificarono successivamente nell’area di Abbadia di Fiastra e Colbuccaro, dove intervennero altre unità della Nembo impegnate contro le forze tedesche schierate a difesa della linea del Chienti. Nei giorni successivi i reparti italiani proseguirono l’avanzata fino a raggiungere, il 30 giugno, i territori di Macerata e Tolentino, spingendosi poi verso il fiume Potenza. Nella successiva progressione verso nord, un gruppo tattico della Divisione paracadutisti entrò in contatto con le forze nemiche lungo il torrente Fiumicello, dando vita a combattimenti particolarmente intensi tra il 2 e il 4 luglio, con perdite significative da entrambe le parti. La cerimonia del Passo del Bidollo ha rappresentato ancora una volta un momento di raccoglimento e riconoscenza verso quanti contribuirono alla Liberazione del territorio, mantenendo viva la memoria di una pagina fondamentale della storia locale.

13/07/2026 14:30
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