Eventi
"Strike" conquista il Torino Film Festival: applausi per la commedia girata a Potenza Picena
Successo di pubblico e di critica per l’anteprima mondiale del film Strike - Figli di un’era sbagliata, presentato nella sezione Zibaldone della 43° edizione di Torino Film Festival, girato nell’estate del 2024 in una struttura scolastica di Potenza Picena. Opera prima dei giovani autori e attori Gabriele Berti, Giovanni Nasta e Diego Tricarico, scritta insieme a loro da Gianni Corsi, Strike – Figli di un’era sbagliata è una coproduzione italo-spagnola Paco Cinematografica e Neo Art Producciones, realizzata con il contributo di Regione Marche (PR FESR 2021-2027), Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission con Regione Lazio – Lazio Cinema International (PR FESR LAZIO 2021-2027), progetto cofinanziato dall’Unione Europea. Il film annovera un cast d’eccezione composto da Matilde Gioli, Massimo Ceccherini, Max Mazzotta, Caterina Guzzanti, Massimiliano Bruno, Lorenzo Zurzolo e Pilar Fogliati. Le musiche originali sono state realizzate da Davide “Dade” Pavanello. Una commedia ironica e profonda allo stesso tempo, in cui tre ragazzi di vent'anni, che per motivi differenti frequentano il Ser.D.(la struttura sanitaria che accoglie tutti i tipi di dipendenti patologici) si ritroveranno ad affrontare insieme insicurezze e dipendenze, imparando anche a fidarsi l’uno dell’altro. “Sostenere Strike significa investire nella capacità del cinema di raccontare le relazioni umane con onestà e profondità. – Ha dichiarato al Torino Film Festival il presidente di Fondazione Marche Cultura Marche Film Commission Andrea Agostini - Opere come questa, oltre ad essere d’intrattenimento, rappresentano strumenti di conoscenza e di dialogo, capaci di mettere in luce fragilità, solidarietà e percorsi di cura che riguardano tutti noi. Una produzione che ha dato la possibilità a numerosi professionisti locali e a centinaia di comparse del territorio di dare il proprio contributo tecnico e artistico. Il risultato di una comunità che lavora insieme e dimostra come il cinema possa essere motore di coesione sociale e sviluppo culturale per la nostra regione”. La produzione di Strike, che lo scorso anno ha trasformato Potenza Picena in un grande set per quattro settimane, vedeva circa la metà della troupe composta da professionisti e maestranze locali insieme ad oltre duecento comparse selezionate sul territorio; un film che ha offerto lavoro specializzato, valorizzato competenze tecniche e coinvolto la comunità, vivacizzando l’economia locale. Gli interni del lungometraggio sono girati in una struttura scolastica trasformata nel centro Sert dove si incontrano i protagonisti interpretati dagli stessi giovanissimi registi Giovanni Nasta, Diego Tricarico e Gabriele Berti, un’opera tratta dal loro omonimo spettacolo teatrale. La storia narra dei destini di tre ragazzi che si incrociano tra le mura di una struttura specializzata nella cura di dipendenze patologiche. Dante, il laureando in psicologia, è timido e goffo. Pietro, costretto a regolari controlli dopo essere stato beccato per l’ennesima volta in possesso di marijuana, vorrebbe scappare in vacanza con la sua (ex) fidanzata. Tiziano, apparentemente un “duro”, ha fretta di risolvere al più presto un apparente dipendenza da crack. I tre ragazzi, a prima vista incompatibili, impareranno a fidarsi l'uno dell'altro ed a combattere insieme le proprie dipendenze ed insicurezze.
Civitanova, i Martedì dell'Arte Interrogano l'IA tra pericolo e risorsa: lectio di Giancarlo Trapanese
Nuovo appuntamento con la diciannovesima edizione dei Martedì dell’Arte, ormai tradizionale rassegna curata dall’Associazione Arte e promossa con il Comune e l’Azienda Teatri. Martedì 2 dicembre, alle 18, al cine-teatro Cecchetti, ci sarà la lectio di Giancarlo Trapanese su “L’intelligenza artificiale è un reale pericolo o una risorsa?” L’edizione 25/26 vedrà 30 incontri e relatori di altissimo profilo. Sono: Roberto Mancini, Andrea Baffoni, Laura Colò, Michele Fofi, Giulio Vesprini, Mauro Perugini, Giancarlo Trapanese, Stefano Papetti, Roberto Cresti, Paola Ballesi, Peppe Barbera. Anche quest’anno la presenza agli appuntamenti verrà riconosciuta dal Mur come corsi formativi, al termine dei quali sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Unicam esce dai laboratori per la winter edition de La Scienza in Festa: "Basta con le torri d'avorio" (VIDEO e FOTO)
Venerdì 28 novembre l'Università di Camerino ha aperto le porte al pubblico con "Oltre i confini dell'aula: il ruolo dell'Università nel dialogo con la società", un incontro focalizzato sulla divulgazione delle iniziative promosse dall'Ateneo nell'ambito del public engagement. L'appuntamento ha dato ufficialmente il via a quella che è la nuova winter edition di "La Scienza in festa", un festival del sapere scientifico pensato per promuovere una maggior consapevolezza dell'importanza della ricerca anche tra coloro che non appartengono all'ambiente accademico. "Questa versione invernale di "Scienza in festa" è la continuazione di un percorso che abbiamo iniziato da tempo con l'Università di Camerino: un percorso attraverso il quale vogliamo dimostrare quanto il public engagement sia fondamentale nel ruolo che le università rivestono all'interno delle dinamiche territoriali" ha affermato il professor Claudio Perfetti, coordinatore del progetto "Viceversa" di Unicam. Il professor Graziano Leoni, rettore dell'Università di Camerino, ha introdotto il tema del Public Engagement parlando della dimensione universitaria non soltanto come luogo di ricerca, ma anche come snodo di legami che si rendono protagonisti attivi nello sviluppo della comunità: "Un'università che non sa uscire dalle aule e dai laboratori non può definirsi tale. Gli atenei hanno la responsabilità sociale di riversare sul territorio e sui cittadini le scoperte, gli studi, le attività formative. Non ha più senso parlare di un'università arroccata: il mito della torre d'avorio è ormai anacronistico". Un'università, dunque, che riabbraccia il significato etimologico del termine, ossia quello di una corporazione di persone, una comunità il cui fattore di coesione, l'unico e insindacabile, è il sapere come bene superiore. "L'universitas - ha dichiarato Pier Andrea Serra, presidente dell'associazione APEnet e prorettore per la Terza Missione dell'Università di Sassari - deve essere un ente che fa della ricerca, della didattica e del trasferimento delle conoscenze un bene territoriale, capace di andare incontro alle esigenze delle comunità e delle società. Un luogo dove c'è un'università è allo stesso tempo un luogo che ha più prospettive e più supporto, anche e soprattutto in condizioni di difficoltà, come nel caso di Camerino. Senza l'università, probabilmente, alcuni territori avrebbero meno speranze di crescita e di ripresa". Territori, quindi, che vengono resi sempre più partecipi delle ricerche e dei progressi raggiunti all'interno delle aule. Alla base del public engagement stanno la volontà di coinvolgere attivamente la popolazione extra accademica e la divulgazione di nozioni che rischiano di rimanere completamente estranee a chi non possiede i mezzi per decifrarle. L'iniziativa proseguirà nella giornata di sabato 29 novembre, a Matelica, con diversi appuntamenti divulgativi, dall'incontro "Algoritmi di guerra e grammatiche di pace: la scienza e i media nell'era dell'IA", alla "passeggiata scientifica" per le vie del centro storico arricchita da fondamenti di Botanica, Storia, Sociologia e Tecnologia, fino allo spettacolo di chimica e all' "aperitivo scientifico" che avrà come protagonista il Verdicchio di Matelica.
Tolentino, Stefano Nazzi al Magma con il reading “Predatori”: il maestro del true crime racconta i serial killer americani
TOLENTINO – Una delle voci più autorevoli del true crime italiano arriva a Tolentino. Stefano Nazzi, giornalista e autore del celebre podcast Indagini, sarà protagonista domenica 30 novembre alle 21.30 al Magma con Predatori, un reading dal vivo tratto dal suo nuovo libro dedicato ai serial killer che hanno segnato la storia americana. L’ingresso è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria tramite WhatsApp al numero 333 2017054. Al termine dell’incontro è previsto anche un firma copie in collaborazione con La Bottega del Libro Tolentino – Mondadori. L’evento – definito dal Magma “uno di quelli che segnano la stagione” – porta in città un autore che negli ultimi anni ha completamente rinnovato il modo di raccontare il crimine in Italia. Nazzi affronta storie complesse senza spettacolarizzarle, con una narrazione asciutta, rigorosa e profondamente rispettosa delle vittime. È diventato così un punto di riferimento per chi vuole approfondire i casi di cronaca giudiziaria senza filtri e senza semplificazioni. Il suo nuovo libro, Predatori, ripercorre il periodo compreso tra gli anni Sessanta e Novanta negli Stati Uniti, quello che l’FBI definì l’“epidemia” dei serial killer. In quei decenni il Paese vide l’emergere di quasi duemila assassini seriali, un fenomeno impressionante che trasformò radicalmente sia la percezione della sicurezza sia il lavoro degli investigatori. Nazzi ricostruisce quei casi con la sua prosa intensa, accompagnando il lettore in una realtà fatta di parcheggi bui, sobborghi tranquilli che nascondevano orrori e vite apparentemente normali che celavano abissi di violenza. Racconta figure come John Wayne Gacy, il clown che seppelliva le sue giovani vittime sotto casa; Edmund Kemper, l’assassino colto e glaciale; David Berkowitz, convinto di obbedire agli ordini di un cane posseduto; Dennis Rader, il famigerato BTK, padre di famiglia e sadico torturatore; Aileen Wuornos, la donna che percorreva le strade della Florida e uccideva gli uomini che incontrava; e Ted Bundy, l’uomo dall’aspetto impeccabile che incarnò il volto più inquietante del predatore perfetto. Accanto ai criminali, Nazzi dedica largo spazio anche a chi provò a fermarli. Negli scantinati di Quantico, due agenti dell’FBI, Robert Ressler e John Douglas, lavorarono per comprendere gli schemi dietro le loro azioni, insieme alla psicologa Ann Burgess. Intervistarono trentasei serial killer, analizzarono i loro comportamenti, identificarono modelli ricorrenti e gettarono le basi del moderno criminal profiling. Da quel lavoro nacque un metodo investigativo rivoluzionario e perfino il termine “serial killer”, coniato proprio in quegli anni. Il reading Predatori offrirà al pubblico marchigiano l’occasione di ascoltare dal vivo una voce capace di raccontare il male senza trasformarlo in intrattenimento, restituendo complessità a storie spesso travolte dal sensazionalismo. Nazzi porterà sul palco riflessioni, passaggi del libro e collegamenti con il lavoro dei mindhunters, offrendo un ritratto vivido e documentato di un’epoca buia e affascinante allo stesso tempo. Un evento atteso, che arricchisce la proposta culturale di Tolentino e promette di richiamare appassionati di true crime, lettori e ascoltatori del podcast Indagini, desiderosi di comprendere meglio ciò che troppo spesso spaventa proprio perché resta inspiegabile.
Dalla tombola di Capodanno al Presepe Vivente: un Natale 2025 tutto da vivere a Sarnano
Il borgo medievale di Sarnano si appresta a vivere un Natale ricco di eventi e iniziative, che animeranno le festività dal 29 novembre al 6 gennaio. Dopo il successo delle manifestazioni estive e autunnali, concluse martedì scorso con l’ultimo appuntamento della rassegna "GeneriaAMO Cultura", l’amministrazione comunale ha presentato un calendario variegato e denso di appuntamenti per tutte le età. Tra i momenti più significativi spicca il Conferimento delle Cittadinanze Onorarie alla Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia, alla Andrea Bocelli Foundation e alla Only the Brave di Renzo Rosso. Il borgo, il Parco Giochi di Viale Benedetto Costa, la rinnovata Galleria del Loggiato “E. Mariotti”, la Sala Congressi e il Polo Museale saranno i principali palcoscenici delle numerose iniziative. Sono 23 gli eventi in programma, tra conferme e novità. Tra le tradizioni più amate ci sono le Luminarie Natalizie dislocate in tutto il paese, con due alberi in Piazza della Libertà e Piazza Alta, e la Pista di Pattinaggio su ghiaccio di 450 metri quadrati, che ospiterà la consueta Tombola la sera di Santo Stefano, a cura dell’Associazione Turistica Pro-Sarnano. Non mancherà la 19^ edizione della Corsa di Babbo Natale, organizzata dall’Atletica Avis Sarnano. Tra gli eventi confermati con successo lo scorso anno, torna il Presepe Vivente, uno dei momenti più suggestivi e sentiti del Natale a Sarnano, e la Tombolissima di Capodanno con un montepremi di 2.300 euro, proposta dall’Associazione Sportiva S.S. Sarnano, preceduta dallo spettacolo “Magica Mente” di giocoleria, ventriloquismo e illusionismo. Novità di quest’anno è il “Capodanno in Piazza”, organizzato dall’Associazione Abbadia 6.5, che si svolgerà il 31 dicembre in Piazza della Libertà a partire dalle 17. L’evento proporrà area Drink & Food, spettacoli per bambini con Clown Penny e Truccabimbi, aperitivo con DJ Steff (Rimini), concerto live dei Frutti Freschi, e da mezzanotte console rosa con Giorgia Palombi, Greta Tedeschi e DJ Steff con la voce di Lady Jane, Miglior Vocalist Italiana ai Dance Music Awards 2023. Tra le iniziative dedicate ai più piccoli, ritorna anche quest’anno il “Santa Claus Bus” il giorno di Santo Stefano, mentre per gli appassionati di musica e cultura ci saranno tre concerti – tra cui quello della Corale Grace Choir e Swingle Kings in Swing Christmas – due mostre (Sarnano ‘900 e Visioni su Associazione Elementare) e la presentazione dei libri “Dolci Borghi” di Ilaria Cappellacci e “Ma la memoria è dolce” di Federica Sargolini. Il programma prevede anche eventi legati alle tradizioni locali come “Lu Focaracciu”, la Festa di fine anno del Circolo di Piazza Alta, il 1^ Trofeo Ciclocross e l’iniziativa “Aspettando la Befana”. Si parte sabato 29 novembre con l’inaugurazione dei Murales in via Benedetto Costa, seguita dall’apertura di “Sarnano On Ice” e dall’accensione delle Luminarie Natalizie nel pomeriggio, dando ufficialmente il via alle feste.
Francesca Michielin star del Capodanno di Ancona: il 31 dicembre il concerto in piazza Cavour
Sarà Francesca Michielin, cantautrice veneta e vincitrice di X Factor nel 2011, la protagonista del grande concerto di Capodanno organizzato dal Comune di Ancona. L’appuntamento è fissato per il 31 dicembre in piazza Cavour, location scelta per ospitare il veglione dopo una prima ipotesi che vedeva piazza Pertini come sede dell’evento. Il set definitivo è ancora in fase di definizione, così come i costi complessivi della produzione e dei servizi di sicurezza. Per quanto riguarda il compenso dell’artista, il cachet dovrebbe aggirarsi attorno ai 70mila euro. La cantautrice ha annunciato l’evento con un post sui propri canali social, manifestando entusiasmo per il ritorno nelle Marche: “Alla fatidica domanda ‘cosa fai a Capodanno?’ non so mai cosa rispondere, ma per fortuna quest’anno SI SUONA. Sono felice di tornare finalmente nelle Marche per salutarci e brindare all’anno nuovo. Grazie alla città di Ancona per questo invito! Ci vediamo in piazza Cavour dalle 22, vi aspetto”, ha scritto la Michielin. Insieme a lei, come confermato dagli organizzatori, ci sarà anche il dj recanatese Nicola Pigini, pronto a scaldare gli spettatori radunati sotto la statua di Cavour con un set pensato per trasformare il cuore della città in una grande pista a cielo aperto. Ancona si prepara così a salutare il 2025 con un evento musicale di primo piano, capace di attrarre pubblico da tutta la regione e di valorizzare una delle piazze più rappresentative del capoluogo.
Corridonia accende il Natale: presentato il programma degli eventi fino al 18 gennaio
Corridonia si prepara a vivere più di un mese di festa con il ricco cartellone di "Natale a Corridonia – Vivi la magia della festa", presentato dal Comune e in programma dal 6 dicembre al 18 gennaio. Un calendario variegato, pensato per coinvolgere tutte le fasce d’età e ogni angolo del territorio, dalle frazioni al centro città. Proprio come avviene ormai da tre anni, ogni frazione avrà il proprio Albero di Natale, acceso dai bambini del luogo. Il progetto natalizio ha ottenuto un importante riconoscimento: è risultato vincitore del Bando Turismo Esperienziale della Regione Marche, classificandosi al sesto posto tra oltre duecento proposte. Si parte sabato 6 dicembre con due appuntamenti inaugurali: la Consegna della Costituzione ai diciottenni al Teatro Velluti (ore 17) e l’accensione dell’albero a Colbuccaro (ore 17.30). Domenica 7 dicembre spazio al teatro per famiglie con “La Bella Addormentata” al Cine Teatro Lanzi, prima dell’accensione dell’albero a San Claudio (ore 18.30). Lunedì 8 dicembre arriva uno dei momenti più attesi: dalle ore 16 in Piazza del Popolo e Piazza Corridoni si terranno i Canti di Natale delle scuole, l’accensione dell’albero cittadino, il Bosco Incantato e l’apertura della 2ª Rassegna dei Presepi, visitabile fino al 6 gennaio. L'amministrazione ha inoltre dedicato particolare attenzione al tema del presepio, organizzando tre iniziative: presepe vivente medievale, presepe vivente a Colbuccaro e la rassegna espositiva. Il calendario prosegue con numerosi appuntamenti culturali: 20 dicembre, “Trame Sonore” con Marta Porrà in Piazza del Popolo; 27 dicembre, Concerto di Natale nella parrocchia SS. Pietro Paolo e Donato; 13 dicembre, proiezione del film “Uomini di Dio – Des Hommes et des Dieux” al Cine Teatro Lanzi. Grande attenzione anche ai bambini e alle famiglie, con laboratori e spettacoli teatrali per tutto il mese: dall’accensione dell’albero alla Chiesa della Natività di Maria di 13 dicembre, al laboratorio a Palazzo Persichetti, fino alla rappresentazione “Che botta, Babbo Natale” (14 dicembre) e a “Pollicino Doré”, in scena il 6 gennaio. Tra gli eventi più attesi spicca la “Notte di Vita Xmas Edition”, in programma domenica 14 dicembre dalle ore 16. Negozi aperti, spettacoli, street food e laboratori animeranno le vie del centro con l’obiettivo di promuovere il commercio locale in un’atmosfera festosa. Il 1° gennaio il Teatro Velluti ospiterà il Concerto di Capodanno “Ricki Portera… Maestro Ennio Morricone”, a ingresso gratuito.Il 4 gennaio torna invece “In Dulci Jubilo”, il presepe vivente al Rione Cerqueto, mentre il 6 gennaio si terranno le premiazioni della Rassegna Presepi. Completano il programma gli appuntamenti del Festival Organistico Città di Corridonia, in calendario il 3, 10 e 18 gennaio. «Questa edizione 2025 di Natale a Corridonia – spiega il sindaco Giuliana Giampaoli – vedrà conferme e novità, con iniziative pensate per grandi e piccoli, tra tradizione e innovazione. Centrale per noi è stata la collaborazione con associazioni, comitati e commercianti, grazie ai quali presentiamo un’offerta diversificata che spazia dai laboratori per i bambini al prestigioso concerto di Capodanno». Soddisfazione anche da parte dell’assessore Gemma Acciarresi, che sottolinea: «Sarà un Natale pensato per tutte le età. Vi aspettiamo nelle piazze e nelle frazioni per vivere insieme ogni appuntamento. La magia delle feste è più bella quando la si condivide». Con oltre un mese di iniziative e una forte partecipazione delle realtà locali, Corridonia si prepara così a vivere un Natale all’insegna della comunità e della tradizione.
Civitanova ospita il convegno nazionale sul mieloma multiplo: focus sulle gammapatie monoclonali
Si terrà questo fine settimana, 28 e 29 novembre, al Cosmopolitan di Civitanova Marche, un importante convegno nazionale dedicato al mieloma multiplo e alle gammapatie monoclonali, dal titolo “La Sinfonia delle gammapatie monoclonali”. L’evento è organizzato dai dottori Francesco Alesiani, Primario dell’Ematologia dell’Ast di Macerata, e Massimo Offidani, dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche, in qualità di responsabili scientifici. Le gammapatie monoclonali costituiscono un ampio spettro di patologie neoplastiche che spaziano dalle forme indolenti a quelle maligne, come il mieloma multiplo, che necessitano di trattamento. La caratterizzazione biologico-prognostica di queste malattie rimane ancora oggetto di studio, con continue riclassificazioni volte a definire parametri predittivi di evoluzione nelle forme indolenti e prognostici nelle forme maligne. Negli ultimi dieci anni, la terapia del mieloma multiplo conclamato ha subito una vera e propria rivoluzione, grazie all’introduzione delle immunoterapie anticorpali e cellulari, spesso combinate con farmaci tradizionali e di nuova generazione. Tuttavia, i pazienti affetti da mieloma multiplo tendono a ricadere più volte, diventando refrattari a uno o più farmaci anche nelle prime linee di trattamento, rendendo complesse le scelte terapeutiche nonostante la disponibilità crescente di farmaci. Il convegno si propone di offrire un aggiornamento completo sulle gammapatie monoclonali, malattie che colpiscono una parte significativa della popolazione e che possono essere intercettate non solo dagli ematologi, ma anche da medici operanti in altri ambiti ospedalieri e territoriali. L’iniziativa rappresenta quindi un momento di confronto e aggiornamento scientifico a valenza nazionale, con l’obiettivo di migliorare la gestione diagnostica e terapeutica di queste patologie.
A Pieve Torina arriva la pizza al tartufo: countdown per l’edizione più gustosa de "Le Terre del Tartufo"
È un’edizione completamente rinnovata quella de "Le Terre del Tartufo", il festival dedicato all’eccellenza enogastronomica dell'Appennino che tornerà protagonista a Pieve Torina il 6 e 7 dicembre. Una versione ampliata e profondamente ripensata, con l’obiettivo di raccontare un territorio che, dopo le ferite del sisma, continua a ricostruire la propria identità attraverso il dialogo tra produttori, istituzioni e turismo. «Ci siamo concentrati su una promozione del territorio che avesse come protagonisti i produttori e le politiche di valorizzazione turistica che gli enti stanno portando avanti per far riemergere queste terre» spiega Alessandro Gentilucci, presidente dell'Unione Montana Marca di Camerino. Al centro della manifestazione c’è infatti l’idea di fare rete, imparando da quelle realtà che negli anni hanno saputo trasformare il tartufo in un ambasciatore straordinario dell’Appennino. Non è un caso che proprio da questa iniziativa sia nata la proposta di una dorsale appenninica del tartufo, una visione condivisa che quest’anno porterà a Pieve Torina ospiti e realtà produttive provenienti da più regioni italiane. Il programma del festival si arricchisce di numerose novità, pensate per coinvolgere appassionati, famiglie e semplici curiosi. In piazza Santa Maria, lo street food dedicato al tartufo sarà accompagnato da un dj set, mentre una delle proposte più attese sarà l’originale abbinamento tartufo e pizza. Non mancheranno momenti dedicati ai palati più curiosi, come la colazione in terrazza con ricotta al tartufo, i laboratori esperienziali, i talk dedicati al tema e gli attesi show cooking, affidati a chef di primo piano. «Sarà un’edizione all’insegna della curiosità e del buon gusto – prosegue Gentilucci – con tanti espositori e la possibilità di scoprire le bellezze naturali e i prodotti tipici del territorio dell’Unione Montana Marca di Camerino. Respireremo l’atmosfera del Natale in un contesto coinvolgente e ricco di sorprese». Il programma completo del festival è disponibile sul sito istituzionale dell’evento.
La magia del Natale a Pieve Torina: luminarie e vin brulè lungo il Sentiero delle acque dal 29 novembre
La magia del Natale arriva nell'entroterra maceratese. Pieve Torina si prepara ad accogliere le festività inaugurando ufficialmente, sabato 29 novembre, il suo “Paese dei Balocchi”. L'appuntamento segna l'avvio di un ricco calendario di eventi pensato per i più piccoli e per le famiglie. Come sottolinea il sindaco Alessandro Gentilucci: «Quest’anno Pieve Torina diverrà un vero e proprio Paese dei Balocchi, dove si potrà respirare l’atmosfera magica del Natale tra il profumo dolce dello zucchero filato e il calore avvolgente del vin brulè». Il programma di sabato 29 Novembre. L'inaugurazione avverrà in due momenti significativi: ore 17:00 – Accensione dell'albero di Natale presso l’area commerciale “Le Piane”. Ore 17:30: accensione delle luminarie lungo il suggestivo percorso Kneipp e l’apertura dei mercatini di Natale. Le luci rimarranno accese dalle 17:00 alle 20:00 per tutti i fine settimana di dicembre e nei giorni chiave delle festività (Vigilia, Natale, Santo Stefano, Capodanno, Epifania). L'iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione delle bellezze e delle peculiarità del comune. Il sindaco Gentilucci ha evidenziato in particolare l'effetto del Sentiero delle Acque, dove la combinazione tra natura e nuove luminarie creerà «un’esperienza straordinaria capace di stupire e toccare il cuore di tutti». Il programma natalizio rappresenta un'ulteriore occasione per Pieve Torina di confermare il proprio ruolo di attrattore principale dell’entroterra maceratese, avvicinando un pubblico ampio al territorio.
Natale 2025 a Civitanova, oltre 100 eventi tra pista sul ghiaccio e Città dei presepi. Torna il Capodanno in piazza
Oltre 100 appuntamenti, più di un mese di iniziative e un’onda di eventi che abbraccia il centro, il borgo antico, i teatri e ogni angolo della città. Civitanova presenta ufficialmente il grande cartellone natalizio che dal 29 novembre, con il grande spettacolo dell’accensione delle luminarie (ore 17.30) e fino al 6 gennaio, festa della Befana, trasformerà la città in un vero e proprio palcoscenico di luci, musica, spettacoli, tradizioni e magia. Tra le tante novità, il Capodanno in piazza XX Settembre, del 31 dicembre a partire dalle ore 22 insieme alla Party Band “Punti di Vista”. Nel mezzo mercatini, fiera di Natale, luminarie, spettacoli teatrali e musicali, performance itineranti, concerti gospel, presepi artistici, laboratori, itinerari culturali, danze, luna park, pista sul ghiaccio, animazioni, mostre e la meraviglia delle Case di Babbo Natale. Il tutto coronato dalla Città dei Presepi a Civitanova Alta, che per più di un mese diventa un luogo sospeso, dove il tempo rallenta e la città ritrova la sua bellezza più autentica. “Questo cartellone è un abbraccio alla città - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica - Un segno di vitalità, di comunità, di energia condivisa. E’ e sarà il Natale di tutti e per tutti. Desidero ringraziare l’Ufficio Turismo, i Teatri di Civitanova, le associazioni, le Proloco, gli artisti e tutte le realtà che hanno contribuito a costruire oltre cento eventi: è un lavoro che parla della nostra capacità di creare bellezza”. Dopo il grande spettacolo dell’accensione delle luminarie e due appuntamenti al Teatro, il 30 novembre all’Annibal Caro con il concerto di chiusura di Civitanova Classica Piano Festival XVI e mercoledì 3 dicembre al Rossini con “Christmas Showtime – La moda sotto l’albero”, sabato 6 dicembre appuntamento in Piazza XX Settembre per l’accensione dell’albero donato da Esine ed inaugurazione della Pista di Pattinaggio e del Luna Park in piazza Don Eliseo Scorolli. Domenica 7 dicembre, un’esplosione di eventi: dall’inaugurazione alle 16 della Casa di Babbo Natale alla Palazzina sud del Lido Cluana a cura dell’associazione Le Tate, con lo spettacolo “Benvenuti a Grinchville” all’accensione delle luminarie e dell’albero a Civitanova Alta con l’inaugurazione di “Civitanova Città dei Presepi” e della Casa di Babbo Natale (chiostro San Francesco) a cura della Pro Loco di Civitanova Alta. Sempre nel pomeriggio laboratori per i bambini all’Auditorium San Paolo, organizzati dal Centro per la Famiglia - Asp Paolo Ricci e Civitanova Città dell’Infanzia. Per tutta la giornata Fiera di Natale in pazza XX Settembre e Mercatini natalizi in Corso Dalmazia. A chiudere la giornata, il concerto musical di Natale “Do you hear what i hear?” a cura di Avis di Civitanova nella Chiesa di San Gabriele (ore 21.15). “Il Natale è il momento in cui la nostra città si accende di calore, di famiglia, di solidarietà e di quella gioiosa bellezza che appartiene alle tradizioni più autentiche - dichiara Maria Luce Centioni, Presidente dei Teatri di Civitanova -. Quest’anno i teatri e i luoghi simbolo di Civitanova diventeranno il cuore pulsante di questa atmosfera: spazi vivi, accoglienti, dove ritrovarsi, emozionarsi e dove celebrare la comunità. Abbiamo costruito un programma ricco, inclusivo e diffuso, pensato per tutte le generazioni: grandi spettacoli, concerti, eventi per bambini, momenti di condivisone e appuntamenti che uniscono cultura e festa. Il nostro desiderio è semplice ma profondo: far sentire ogni cittadino parte di una stessa grande famiglia, offrendo luoghi e occasioni dove respirare insieme lo spirito natalizio”.
Homeless Fest 2025: i Gruve trionfano al "Don Bosco" di Macerata
Sono i Gruve i vincitori della XIX edizione di Homeless Fest il concorso musicale dedicato ad artisti emergenti organizzato dall’Associazione Homeless con il patrocinio del Comune di Macerata. Domenica 23 novembre, serata finale dell’iniziativa, in un teatro “Don Bosco” gremito e appassionato sono stati proclamati i vincitori dell’edizione 2025 alla presenza della giuria di rilevanza nazionale composta da Giorgio Maria Condemi (chitarrista e produttore al fianco di Motta, Giovanni Truppi, Marina Rei), dallo storico “Presidente di Giuria” Gianluca Polverari (direttore artistico e voce di Radio Città Aperta), da Colombre (cantautore, al secolo Giovanni Imparato, autore di Luna di Miele, Bomba Dischi, 2025) e da Matteo Cioci in rappresentanza dell’Associazione Homeless. I Gruve di Montegiorgio (FM) si sono aggiudicati il primo posto del concorso, seguiti da Corcolis (Fermo) al secondo posto e Lucida (Macerata) al terzo. Applausi anche per gli altri semifinalisti: Basaglia Project, Subrev, DPCM, Passionisti e Lepore. La serata finale ha inoltre visto l’esibizione di Tommy Indaco (ex Tommus_sk8), secondo classificato dell’edizione 2024, che ha aperto la finale con un set speciale. A chiudere la serata sono stati i Capabrö, band già protagonista in una delle passate edizioni del contest. Gli organizzatori danno appuntamento a tutti gli appassionati di musica inedita e originale all’edizione del ventennale nell’autunno del 2026.
Il film “La regola dell’amico” di Giampaolo Morelli trasforma le Marche in un set d’autore
"La regola dell’amico è una commedia romantica, io amo profondamente questo genere e ad Ancona e nelle Marche ho trovato scenografie bellissime che possono dare un valore aggiunto al racconto” Queste le parole di Giampaolo Morelli ad Ancona sul set del nuovo film La regola dell'amico una commedia romantica da lui diretta e interpretata, firmata dallo stesso Morelli insieme a Gianluca Ansanelli. “Cercavo luoghi che esprimessero emozione e in questo territorio ho scoperto scorci straordinari, il centro storico, il Passetto, il Conero e le Gole di Frasassi che arricchiscono visivamente la storia. – Ha continuato Morelli - Ho incontrato attori locali di grande talento, maestranze qualificate ed un’accoglienza che ci ha dato una forte energia durante le riprese. Consiglio vivamente ai colleghi di venire a conoscere queste terre: le Marche sono un territorio fertile per fare cinema”. Il film, che ha nel cast principale Giampaolo Morelli e Ilaria Spada con l’ingresso di Francesco Arca a movimentare la trama, racconta un intreccio sentimentale che trova nelle atmosfere della città dorica il suo naturale palcoscenico. Prodotto da Fulvio e Federica Lucisano, il film è una produzione Italian International Film con Rai Cinema ed è realizzato con la collaborazione di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission. “Una produzione che rappresenta una nuova, splendida vetrina per le Marche e in particolare per Ancona, che qui fa da suggestivo sfondo ad una storia romantica. – Ha dichiarato Andrea Agostini presidente di Fondazione Marche Cultura Marche Film Commission - Il film conferma davanti al mercato nazionale e internazionale che nella Regione si trovano location straordinarie, un’ottima assistenza alle troupe, una competitività reale nei costi dei servizi oltreché maestranze e attori qualificati del territorio, capaci di sostenere produzioni di ogni livello". Con oltre 80 progetti attratti e supportati negli ultimi tre anni abbiamo dimostrato che nelle Marche si può fare cinema: abbiamo luoghi, competenze e un sistema che funziona. Ora è essenziale garantire continuità negli investimenti e nelle attenzioni per consolidare la serialità e dare seguito alle produzioni che hanno già dimostrato il loro successo”. La produzione de La regola dell’amico valorizza il capitale umano locale con ben 14 attori marchigiani nel cast, circa 300 comparse e figurazioni speciali e 25 maestranze marchigiane impiegate in tutti i reparti. Un segnale concreto della capacità delle Marche di offrire competenze tecniche ed artistiche qualificate, oltre a scenari unici. “La bellezza di Ancona, le tante anime di questa città e la varietà delle sue location hanno ispirato grandi registi come Luchino Visconti e Nanni Moretti e continuano oggi ad attrarre le produzioni cinematografiche. – Ha affermato l’assessore alla Cultura del Comune di Ancona Marta Paraventi - Il Comune ha accolto con grande piacere questa nuova produzione, grazie al talento di Giampaolo Morelli il film darà ulteriore lustro alla nostra città. L’assessorato ai Grandi Eventi guidato da Angelo Eliantonio sta lavorando per poter ricevere sempre meglio le produzioni, potenziando servizi e procedure per fare del cinema uno strumento stabile di valorizzazione della ricchezza culturale di Ancona nonché volano per attirare turisti, come ben sa il collega Berardinelli. Una sinergia che è alla base del dossier di candidatura a capitale italiana della cultura 2028, dove è centrale un progetto dedicato a Dante Ferretti". Le riprese, previste per quattro settimane, hanno come scenografia la città di Ancona in particolare il centro storico, il Passetto, il porto turistico di Marina Dorica, l’Università Politecnica delle Marche a Brecce Bianche, e alcune location tra cui: Villa Simonetti a Osimo, le spettacolari Gole di Frasassi a Genga e l’aeroporto di Fano. Luoghi che confermano la versatilità della Regione e il suo fascino per il cinema italiano.
Presepe vivente, circo e Capodanno in piazza: presentato il Natale 2025 di San Severino
La città di San Severino Marche si prepara a vivere un Natale 2025 ricco di appuntamenti che animeranno la città dall’inizio di dicembre, e fino a gennaio del nuovo anno, con iniziative dedicate a famiglie e bambini. Il cartellone propone efventi per appassionati di musica, cultura, sport e tradizioni locali. Un calendario denso e variegato, frutto della collaborazione tra associazioni, scuole, realtà culturali e sportive del territorio. Il programma prenderà il via sabato 6 dicembre con “Accendi la Magia”, l’attesa accensione delle luminarie natalizie sulle note Disney in piazza Del Popolo, accompagnata dalla diretta di Multiradio. L’appuntamento è per le ore 18. Nella stessa giornata spazio alla musica con le “Sonore Lezioni” del maestro Massimo Morganti al teatro Italia, dalle ore 16,30, e allo sport, con l’inaugurazione della mostra “S.S. Settempeda: 100 anni di emozioni biancorosse” a palazzo Comunale, alle ore 17. Domenica 7 dicembre “Canzoni sotto l’albero” con i bambini delle scuole dell’Infanzia e Primaria dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi”. L’appuntamento, che verrà riproposto anche domenica 14 dicembre e che vedrà l’animazione di Carolina, è dalle ore 17,30 in piazza del Popolo. Lunedì 8 dicembre visita guidata “Dai colpi di bracciale ai goal nei 100 Anni della S.S. Settempeda”. Ritrovo alle 10,30 presso la Pro Loco. Nel pomeriggio, dalle ore 16, visita guidata alla mostra “Rinascimento Marchigiano” sempre con ritrovo presso la Pro Loco. Alle ore 17 “Galà Biancorosso” al teatro Feronia, A partire dalle ore 9 piazza Del Popolo accoglierà anche il “Mercatino dell’Immacolata” mentre nel pomeriggio, dalle ore 17,30, “Concerto sotto l’albero” con la cantante crossover lirica Francesca Bortoli. Sabato 13 dicembre “Castello di Natale”, nel pomeriggio a partire dalle ore 14, al Castello di Serralta. L’iniziativa è promossa dal Comitato Frazione Serralta in collaborazione con l’associazione Palio dei Castelli. Dalle ore 16,30, in piazza Del Popolo, “Vertical Christmas: la magia di Santa Lucia a San Severino” con mercatino di Santa Lucia e spettacolo Eterea Arte Aerea con la collaborazione dei commercianti di via Garibaldi. In serata, dalle ore 20,45, il Feronia ospita l’atteso ritorno del circo a teatro con “Error#440” e un bellissimo spettacolo di circo contemporaneo promosso nell’ambito del Sic, lo Stabile di Innovazione Circense. Domenica 14 dicembre quinta edizone del “Memorial Massimo Diamantini”, dalle ore 9 ad Elcito, con il Gruppo Arcieri del Palio dei Castelli. Dalle ore 10 a Serralta, “Castello di Natale”. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15,30, “Natale All Inclusive” in piazza del Popolo con l’associazione Help S.O.S Salute e Famiglia Odv, gli spettacoli di mototerapia “Sorrisi e Motori”, le letture sotto l’albero a cura dell’associazione Sognalibro, il laboratorio metodo Pippi, gli scacchi giganti con La Torre degli Smeducci, il Baratto di Natale e La Valigia delle Meraviglie. Sempre nel pomeriggio, dalle ore 17,30 “Canzoni sotto l’albero” con gli alunni della Primaria e Secondaria dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi”. Martedì 16 dicembre spettacolo della stagione di prosa “Indovina chi viene a cena” dalle 20.45 al teatro Feronia con I Teatri di Sanseverino. Sabato 20 dicembre spettacolo itinerante Majorettes Koreos, dalle ore 17, nelle vie della città poi Musica in Piazza con il maestro Diego Guardati e show finale alle ore 21. Nel pomeriggio, dalle ore 18, “Giovani in Concerto” nella chiesa di San Giuseppe. Alle 21 Gran Galà di Natale Fidesm Marche al palazzetto dello sport “Albino Ciarapica”. Domenica 21 dicembre gara di Orienteering sotto l’Albero a partire dalle ore 10. Nel pomeriggio “Giovani in Concerto” alle ore 16.15 nella chiesa di San Giuseppe. Sempre nel pomeriggio “Babbo Natale in 500”, dalle 17 in piazza Del Popolo, e “Note di Natale” Spaghetti dj set Christmas Edition, dalle 17.30 in piazza Del Popolo. In serata, dalle ore 21, saggio “This Is It” al palazzetto dello sport con la scuola di ballo F.A. Academy. Martedì 23 dicembre “In Nativitate Domini”, concerto del Coro Tourdion Ensemble del Corpo filarmonico “Francesco Adriani” dalle 21.15 nella chiesa di San Giuseppe. Mercoledì 24 dicembre “Vin brulè sotto l’Albero” dalla mezzanotte in piazza del Popolo con il Gruppo Scout. Venerdì 26 dicembre “Xmas Tour”, a paritre dalle ore 15.30 con partenza dalla Pro Loco e visita guidata alla scoperta della città. Sabato 27 dicembre spettacolo di burattini “Fuori” a cura dell’associazione Sognalibro Aps e del Comitato Centro Storico con inzio alle ore 17.30 al palazzo Vescovile. In serata, dalle ore 21,15, “Il Paese dei Campanelli” al teatro Feronia con l’associazione filodrammatica Gruppo Filarmonico Gabrielli – Campagnoli. Sempre in serata, dalle ore 21,30 in piazza Del Popolo, “Natale Sbagliato” dj set con dj Alexander e voice Giusi Minnozzi con diretta sul Multiradio e dj set con Leonardo Simoncini e Francesco Pugnotti. Domenica 28 dicembre “Tombola di Natale”, dalle 17 in piazza del Popolo, con animazione di Ludovica Gasparri e dj Francesco Delight. Alle ore 21, al Feronia, il ritorno del San Severino Marche Blues Festival con “God’s Angels Gospel Choir”. Lunedì 29 dicembre “Musiche da Oscar e non solo” nella chiesa di San Lorenzo in Doliolo, a partire dalle 21.15, con l’Orchestra dei Fiati “Insieme per gli Altri”. Un evento nell’evento, nel cartellone di appuntamenti del Natale 2025, sarà la notte del 31 dicembre con il Capodanno in piazza. L’appuntamento, voluto dall’Amministrazione comunale e organizzato in collaborzione con la Pro Loco e la regia di Chiara Nadenich di www.fabbricaeventi.com, sarà presentato da Marco Moscatelli. In piazza Del Popolo, luogo simbolo della Città di San Severino Marche, “ritmo, luci ed emozioni”. Dal cuore del Brasile al Beat italiano la notte più lunga dell’anno sarà animata da uno show senza fine con la live band Flashbank, la Compania profesional dei Baila Bonito e con Simo J dj set direttamente da Radio 105. Appuntamento dalle ore 22,30 ad ingresso libero. Gli eventi per il nuovo anno si aprono domenica 4 gennaio con la 61esima edizione del Presepio Vivente delle Marche a cura dell’associazione Pro Loco dalle 15 al Castello al Monte con navetta gratuita. Lunedì 5 gennaio Concerto dell’Epifania, alle 21 al teatro Feronia, con il Corpo filarmonico “Francesco Adriani”. Martedì 6 gennaio “Befana in Piazza”, alle 16, con animazione di Multiradio. Per tutta la durata delle festività sarà possibile visitare: la Mostra Itinerante dei Presepi a Cesolo (24 dicembre – 11 gennaio), la mostra “S.S. Settempeda: 100 anni di emozioni biancorosse” (6–20 dicembre), l’Art Exhibition a cura di Maria Ersilia Valentini e Giulia Piangatelli nella chiesa di Santa Maria della Misericordia (7–27 dicembre). “Il Natale è un momento in cui la nostra città si ritrova unita, luminosa e accogliente – sottolinea il sindaco, Rosa Piermattei, che spiega - Questo calendario è il risultato di una collaborazione straordinaria tra associazioni, scuole, realtà culturali e sportive, tutte animate dal desiderio di offrire occasioni di condivisione e bellezza. Invito cittadini e visitatori a vivere insieme a noi la magia di queste festività, con lo spirito di comunità che da sempre contraddistingue San Severino Marche”.
Gioco d'azzardo patologico, la rete si stringe a Macerata: focus sul ruolo chiave dell'amministratore di sostegno
Si è tenuto mercoledì 26 novembre 2025 al Teatro Lauro Rossi di Macerata l'evento formativo dal titolo “The watchman - il ruolo dell’amministratore di sostegno nel Gioco d’azzardo patologico”. L'iniziativa, promossa dal Dipartimento Dipendenze Patologiche Ast Macerata e dall’Università di Macerata, in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati, ha messo al centro del dibattito la necessità di agire con maggiore incisività nella prevenzione e nella terapia del Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA). La giornata ha registrato un'ampia adesione istituzionale, con la partecipazione del prefetto Giovanni Signer, della vicesindaco Francesca D’Alessandro e dell’assessore Paolo Renna per il Comune. I rappresentanti comunali hanno ribadito l'urgenza di una rete multidisciplinare che coinvolga sanità, servizi sociali e forze dell'ordine per affrontare il fenomeno dell'azzardo. L’evento si inserisce tra le azioni del Piano Triennale 2023/2025 per il contrasto e la riduzione del rischio da Gioco d’Azzardo Patologico. La sessione mattutina ha affrontato il DGA dal punto di vista scientifico, identificandolo come una dipendenza comportamentale con gravi ricadute sulla salute psichica, fisica, e sull'equilibrio socio-economico delle famiglie. I relatori hanno sottolineato come sia fondamentale spingere chi ha problemi di gioco a cercare aiuto tempestivamente. Il pomeriggio è stato dedicato all'analisi della figura dell’Amministratore di Sostegno, introdotta dalla Legge 6/2004. Questo strumento giuridico è stato presentato come elemento chiave per coniugare la tutela della persona vulnerabile affetta da Dga con il rispetto della sua autodeterminazione. Particolare attenzione è stata riservata alle prassi applicative nei tribunali e al delicato bilanciamento tra libertà individuale e protezione. La tavola rotonda ha evidenziato le criticità che rendono il Disturbo da Gioco d’Azzardo un fenomeno esteso ma spesso invisibile. A conclusione dei lavori, i referenti scientifici professor Giuseppe Rivetti e dottor Gianni Giuli hanno espresso soddisfazione per il confronto costruttivo tra istituzioni, professionisti del diritto e della salute, assistenti sociali e associazioni. L’obiettivo, raggiunto, è stato quello di porre le basi per modelli d’intervento più efficaci, sostenibili e dignitosi, con la figura dell’Amministratore di Sostegno che si configura come il nodo continuativo della rete di supporto.

cielo sereno (MC)



