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A Tolentino arriva "Acoustic Crossroad", il Festival di chitarra acustica

A Tolentino arriva "Acoustic Crossroad", il Festival di chitarra acustica

Dal 23 al 26 Maggio si terrà la 1° edizione del Festival di Chitarra Acustica “ACOUSTIC CROSSROAD”, ideato e coordinato da HAB Eventi. Nazzareno Zacconi, Direttore Artistico, ha voluto fortemente ideare un crocevia dove appassionati, artisti, professionisti del settore e aziende possano incontrarsi in una location suggestiva come il Castello della Rancia di Tolentino. Paolo Perini, responsabile di HAB Eventi, ha organizzato un appuntamento fisso nel calendario degli esperti del settore che contribuisce a ulteriori sviluppi sia in senso artistico/culturale che di mercato. Valmusic, Galli Strings, Schertler, Martin, Fingerpicking.net, Eko, Aramini, Yamaha, Mogar, Ibanez, Bespeco, Sr, Casale Bauer, Essetipicks le aziende che hanno aderito con entusiasmo. Coinvolti i seguenti Artisti: Ogam, Finaz, Marco Manusso, Luca Francioso, Gianfilippo Fancello, Reno Brandoni, Gavino Loche, Bruskers, Giovanni Pelosi, Nazzareno Zacconi, Giorgio Verderosa, Giuseppe Tropeano, Gabriele Cento, Pietro Nobile, Massimiliano Cona, Alberto Lombardi, Paolo Giordano, Paolo Annessi, Simona Grasso. Presente un’area dedicata all’editoria e presentazione di libri e CD, con meeting in cui autori e editori presenteranno le novità dei loro cataloghi. Media Sponsor del Festival è Fingerpicking.net.  

22/05/2019
Civitanova, gli architetti aprono i loro studi al pubblico: il programma di "Open!"

Civitanova, gli architetti aprono i loro studi al pubblico: il programma di "Open!"

Il 24 pomeriggio dalle ore 16:00 ed il 25 maggio dalle ore 10:00 per tutto il giorno, nello spazio sottostante l'Arco dell’ex Fiera di Civitanova Marche o Varco a Mare,verrà inaugurato l'evento Open! Gli architetti aprono i loro studi al pubblico: spazio ai tuoi progetti. L'evento è promosso dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, con il patrocinio del Comune di Civitanova Marche. Il Consiglio dell’Ordine Architetti, Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Macerata ha voluto partecipare attivamente a questa manifestazione diffusa sul territorio nazionale che ha l'obiettivo di avvicinare i cittadini alla figura dell'architetto. Per diffondere l'attività dell'Ordine e degli iscritti sarà installato un padiglione espositivo temporaneo con le opere degli architetti che hanno voluto partecipare, in un luogo ritenuto di interesse e attrattivo. Durante l’evento sarà presente il Punto Sisma dell’Oappc di Macerata a disposizione per avere informazioni riguardo la ricostruzione post-sisma. Inaugurazione prevista alle ore 17:00 del 24 maggio con i saluti del Presidente dell’Oappc di Macerata Arch. Vittorio Lanciani e del Sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica. Programma: Venerdi 24 maggio Dalle ore 16.00 Apertura: Commissione Comunicazione a cura dell’Arch. Serenella Ottone e con l’Arch. Francesca Mancia. ore 17.00: Inaugurazione di OPEN! Dai Spazio ai Tuoi Progetti: Saluti del Presidente dell’Oappc di Macerata Arch. Vittorio Lanciani e del Sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica. ore 17.30 in poi: Commissione Formazione a cura dell’Arch. Silvia Strafella. ore 17.30 in poi: Commissione Normativa a cura dell’Arch. Vittorio Lanciani. ore 18.00 in poi: Commissione Protezione Civile a cura dell’Arch. Franco Domizi. Sabato 25 maggio Dalle ore 10.00 Apertura: Commissione Comunicazione a cura dell’Arch. Serenella Ottone e con l’Arch. Francesca Mancia. Dalle 16.00 in poi: Osservatorio sulla Qualità Architettonica a cura dell’Arch. Michele Schiavoni. Dalle 16.00 in poi: Lavori della Commissione Esteri a cura dell’Arch. Giammario Volatili. Sarà attivo per tutta la durata dell’evento il Punto Sisma dell’Oappc di Macerata a disposizione di quanti vogliano avere informazioni e delucidazioni sulle pratiche del sisma. Ore 20.00 Chiusura.

22/05/2019
Tolentino, al Politeama ospite il sociologo Francesco Alberoni

Tolentino, al Politeama ospite il sociologo Francesco Alberoni

A quarant’anni dal successo planetario di Innamoramento e amore una nuova straordinaria indagine dell’universo amoroso. Francesco Alberoni, celebre sociologo e autore di best-seller mondiali, sarà ospite al Politeama di Tolentino insieme alla ricercatrice e psicoterapeuta Cristina Cattaneo. Martedì 28 maggio alle ore 18,00 presenteranno il loro libro Amore mio come sei cambiato, uno sguardo sulle trasformazioni, negli ultimi decenni, delle relazioni amorose fra uomini e donne.Coordinerà l’incontro Sibilla Leanza, naturopata e counselor. Uomini e donne sono più uguali o più diversi? Cercano nell’altro le affinità o le differenze? E queste affinità o differenze affondano nella natura o nella cultura? E la rivoluzione comunicativa di Internet e dei social come ha cambiato i processi dell’innamoramento e dell’amore? Con un apparato di coinvolgenti case- histories, Alberoni e Cattaneo ci condurranno nelle pieghe più profonde del più affascinante dei misteri umani. Ha fatto scalpore la notizia delle quattordici donne tutte fidanzate, senza saperlo, con lo stesso ragazzo conosciuto su Facebook. Nessuna dubitava di lui. Tutte si sentivano amate e innamorate a loro volta. Dopo la rivoluzione sessuale, non è stato solo il web a stravolgere le dinamiche affettive, e molto c’è da comprendere sulle nuove modalità di formazione della coppia e dell’identità sessuale, sui processi del desiderio, sull’intimità e la costruzione di una storia amorosa durevole nel tempo. Molte aree oscure devono essere illuminate da uno sguardo libero da preconcetti ideologici e al contempo attento alle peculiarità di uomini e donne. Mentre per millenni si sono amplificate le differenze fra i due sessi, negli ultimi cinquant’anni si è diffusa l’ideologia dell’uguaglianza. Ma né l’uno né l’altro dei due concetti esemplificano una realtà complessa. L’evento si svolgerà nella sala spettacolo del Politeama e sarà ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, non è prevista la prenotazione. Il Politeama si afferma sempre più come luogo di arricchimento culturale e scambio di idee, oltre che di formazione e spettacolo di qualità. Sono state oltre 20 le presentazioni di libri che si sono tenute nella struttura nell’ultima stagione. Fino a luglio sono previsti altri eventi, con il poeta Umberto Piersanti e il giornalista Mario Giordano.

22/05/2019
San Severino, concorso fotografico "Marche on Stage": anche il teatro Feronia in gara

San Severino, concorso fotografico "Marche on Stage": anche il teatro Feronia in gara

Anche il teatro Feronia di San Severino Marche tra i cento teatri patrimonio della regione che parteciperanno al concorso fotografico “Marche on stage” promosso dall’associazione Castello di Precicchie, in collaborazione con Diatech Pharmacogenetics e con il patrocinio di Regione, Comune di Fabriano, Università Politecnica delle Marche e Fondazione Marche Cultura. Al termine del concorso sarà realizzato un volume su queste bellezze uniche. Le domande di partecipazione vanno presentate entro il 2 giugno prossimo. Ogni teatro, nelle Marche, con il suo pregio artistico ed architettonico rappresenta una città, un borgo, una storia da raccontare. Il concorso è aperto a tutti gli appassionati di fotografia, sia amatoriali che professionisti e intende essere anche un’occasione di promozione e valorizzazione del territorio. Per partecipare al concorso è necessario compilare l’apposito modulo di iscrizione on-line disponibile sul sito www.castelloprecicchie.it in tutte le sue parti, indicando chiaramente una descrizione della foto e il luogo dello scatto.  

22/05/2019
Il "Popolo dei Terremotati" manifesta a Giugno a Roma: "Ricostruzione subito"

Il "Popolo dei Terremotati" manifesta a Giugno a Roma: "Ricostruzione subito"

Toppo tempo passato e fiumi di parole e promesse non mantenute mentre la popolazione del Centro Italia - duramente provata dal sisma del 2016 - guarda sfiduciata alla ricostruzione che non parte, ai fondi donati spesi in modo anomalo e non a loro favore diretto, ma una soluzione deve ora uscire dal cilindro della burocrazia e dallo Stato: Ricostruire Subito, senza indugi o incertezze. Lo chiedono con forza singoli cittadini, gruppi e comitati, amministratori e tecnici, in una sola parola: Tutti. Dalla riunione tenutasi i primi di maggio a Campi di Norcia è sorto il “Comitato Spontaneo Organizzatore 1 Giugno” che ha redatto la bozza del programma della manifestazione da tenersi a Roma per chiedere con decisone l’avvio della Ricostruzione. Sono previsti quattro sit-in di protesta a partire dalle 8 di mattina: Grisciano di Accumoli (RI), Norcia (porta ascolana, PG), Maddalena di Muccia (MC), Preci (PG). Alle 14:30 il Popolo dei Terremotati si riunirà all’area di servizio Roma Nord e da lì proseguirà fino al raccordo anulare con i propri striscioni. Anche il “Coordinamento Nazionale AEC Alluvionati e Terremotati Italiani” darà il suo apporto alla manifestazione coinvolgendo tutte le forze e i referenti presenti nelle quattro regioni, mettendo a disposizione i propri professionisti e volontari per far giungere la voce dei terremotati in modo incisivo nelle sedi più idonee. “Abbiamo atteso passasse il periodo sensibile delle elezioni amministrative ed europee per promuovere delle manifestazioni pubbliche” commenta la presidente della AEC Europa Italia, Mariapaola Meli “troppo facile <<cavalcare>> l’onda dello sdegno e della delusione popolare per ottenere un ritorno d’immagine a scopo elettorale. Anche alcuni nostri referenti delle varie regioni sono in diverse liste” prosegue la Meli "Lo stesso presidente del Coordinamento Nazionale AEC Alluvionati e Terremotati Italiani, il dr. Antonio Maria Rinaldi è candidato alle Europee e proprio per il Centro Italia. Per questo motivo ci attiviamo solo ora e sosterremo la stesura del documento da presentare alle forze di Governoe al nostro Tavolo Tecnico Permanente AEC sulla Sicurezza del Territorio, al quale già numerosi Sindaci, Enti, Sindacati e Professionisti hanno dato la loro disponibilità a partecipare e per il quale è stato affidato il ruolo di coordinatore al dr. Pietro Mazzuca”.

22/05/2019
Il Macerata Opera Festival si tinge di rosso: ecco il programma completo

Il Macerata Opera Festival si tinge di rosso: ecco il programma completo

Tra due mesi, il pubblico dell’opera tornerà allo Sferisterio per il weekend inaugurale del Macerata Opera Festival: in scena Carmen (venerdì 19 luglio) di Georges Bizet, Macbeth (sabato 20 luglio) e Rigoletto (domenica 21 luglio) di Giuseppe Verdi, i tre titoli scelti dal sovrintendente Luciano Messi, dalla direttrice artistica Barbara Minghetti e dal direttore musicale Francesco Lanzillotta per il 2019 #rossodesiderio, tema del Festival 2019.Quest’anno la platea del debutto sarà ancora più ampia, grazie a una novità: dopo tanti anni le prime di Carmen(19 luglio) e Macbeth (20 luglio) andranno in onda in diretta radiofonica su RAI Radio3.Come è tradizione, l’Associazione Arena Sferisterio adotta annualmente una causa sociale con l’obiettivo di sensibilizzare i propri spettatori verso a un tema o una realtà affine al Festival: per il 2019 il Charity partner è AVIS Associazione Volontari Italiani Sangue, che sensibilizzerà il pubblico non solo alle donazioni economiche ma soprattutto alla donazione di sangue: un progetto con una forte valenza di comunità e assolutamente in linea con il tema del Festival #rossodesiderio. Seguendo il motto “più Sferisterio”, aumentano le serate dentro l’Arena che accoglierà il pubblico come fosse un moderno spazio multifunzione a “platea modulabile”. «A seconda delle diverse esigenze di produzione e fruizione dello spettacolo proposto – sottolinea il sovrintendente Luciano Messi – lo Sferisterio diventerà sempre più protagonista scenografico della serata, con nuove soluzioni ed effetti. Il teatro nella sua interezza accoglierà le tre opere in programma sul palcoscenico più lungo d’Europa (Carmen, Macbeth e Rigoletto), come accadrà per altri spettacoli musicali; una porzione di sala più raccolta sarà destinata invece a manifestazioni che esigono maggior concentrazione espressiva. Le feste in palcoscenico e i nuovi appuntamenti di “palco reverse”, con artisti e pubblico in scena, completano la gamma di metamorfosi di fruizione della sala dello Sferisterio». Insieme alle molteplici attività per i social, viene rinnovata la collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Macerata: condividendo le proprie foto del festival con #rossocomeopera, le immagini entreranno a far parte della videoinstallazione realizzata dall'istituzione di alta formazione artistica. Anche per il 2019, Francesco Lanzillotta ha composto il jingle ufficiale del Festival che contiene i motivi più rappresentativi delle tre opere in programma: Carmen, Rigoletto e Macbeth. La partitura sarà donata ai soci all’Associazione Amici dello Sferisterio e ai 100 Mecenati, sostenitori del Macerata Opera Festival. Il jingle invece – registrato dalla Filarmonica Marchigiana con Lanzillotta sul podio – sarà presto disponibile su tutti i canali social del MOF. Le opere«Il filo che unisce le tre opere in cartellone – sottolinea la direttrice artistica Barbara Minghetti – è proprio il desiderio, anche nelle sue accezioni più controverse: rosso-gelosia per Carmen, rosso-potere per Macbeth e rosso-possesso per Rigoletto. Il rosso è un colore doppio: sangue, sesso, rivoluzione, violenza, fuoco, gelosia, potere ma anche vita, energia e amore. E proprio sull’energia si basano i tanti appuntamenti partecipativi, in cui musica, opera, performance incontrano il pubblico. Il Macerata Opera Festival che immaginiamo apre il suo sguardo oltre confine, ospita artisti di rilievo internazionale, ha un ruolo in importanti coproduzioni ma soprattutto vuole accogliere sempre più un pubblico che arriva da lontano, facendo conoscere il territorio attraverso il coinvolgimento della comunità locale. Dopo l’esperienza indimenticabile del Flauto magico 2018, proseguono dunque i progetti partecipativi, comprese le feste in palcoscenico, affinché le luci della scena non si spengano mai e tutti possano vivere la magia dello Sferisterio; e ancora l’invasione dei 100 Cellos e il fascino di un tango clandestino nella Notte dell’Opera, per le strade di Macerata». La 55a edizione del festival maceratese si apre con una nuova produzione del capolavoro di Georges BizetCarmen, che andrà in scena il 19 e 28 luglio e il 3 e 10 agosto: sul podio il direttore musicale Francesco Lanzillotta con la regia affidata a Jacopo Spirei, fra i migliori talenti italiani della generazione dei quarantenni. Protagonisti vocali: Irene Roberts (Carmen), Migran Agadzhanyan (Don José), David Bizic (Escamillo), Valentina Mastrangelo (Micaëla). Spazio poi a due allestimenti di grande successo per altrettanti titoli capitali del catalogo di Giuseppe Verdi:Macbeth con la regia di Emma Dante – spettacolo vincitore dell’Angel Herald Award di Edimburgo nel 2017 –, coprodotto dall’Associazione Arena Sferisterio insieme al Teatro Massimo di Palermo e al Regio di Torino, che vedrà sul podio Francesco Ivan Ciampa (20 e 26 luglio; 4 agosto); quindi un riallestimento dell’acclamatoRigoletto andato in scena a Macerata nel 2015 con la regia di Federico Grazzini e la direzione di Giampaolo Bisanti (21 e 27 luglio, 2 e 9 agosto). Interpreti vocali di Macbeth – che ha le scene di Carmine Maringola, i costumi di Vanessa Sannino e le luci di Cristian Zucaro – saranno Roberto Frontali (Macbeth), Saioa Hernandez (Lady Macbeth), Giovanni Sala (Macduff) e Alex Esposito (Banco). Per Rigoletto invece, con le scene di Andrea Belli, i costumi di Valeria Donata Bettella e le luci di Alessandro Verazzi, ci saranno Amartuvshin Enkhbat (Rigoletto), Claudia Pavone (Gilda), Enea Scala (Il duca di Mantova), Simon Orfila (Sparafucile) e Martina Belli (Maddalena). «Nel nostro progetto – afferma il direttore musicale Francesco Lanzillotta – c’è l’idea che alcuni artisti vengano allo Sferisterio per più anni consecutivi, legando così la loro carriera all’arena maceratese: ecco perché le voci più interessanti del 2018 torneranno nel 2019; è il caso del tenore Giovanni Sala e del soprano Valentina Mastrangelo – già protagonisti nel 2018 del Flauto Magico – che, nell’estate 2019 saranno impegnati come Macduff in Macbeth e Micaëla in Carmen. Quindi ci sarà il debutto di Alex Esposito come Banco nel Macbeth(altro ritorno dopo il successo in Elisir nel 2018). Vogliamo poi presentare al pubblico alcuni interpreti già famosi all’estero o comunque in ascesa sui nostri palcoscenici come il mezzosoprano statunitense Irene Roberts nel ruolo di Carmen, il soprano Saioa Hernandez che, dopo l’Attila inaugurale alla Scala, debutterà come Lady Macbeth, e il tenore Enea Scala come Duca di Mantova nel Rigoletto, o ancora Migran Agadzhanyan (Don José) e Amartuvshin Enkhbat (Rigoletto)». Per tutte le opere, l’Orchestra sarà sempre la Filarmonica Marchigiana insieme alla Banda “Salvadei”, al Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto per il festival da Martino Faggiani e da Massimo Fiocchi Malaspina (altro maestro del Coro) e ai Pueri Cantores “Zamberletti” diretti da Gian Luca Paolucci. RAI Radio3L’attenzione e la curiosità rivolta agli avvenimenti che animano la vita culturale e artistica fanno di Radio3 un punto di riferimento per chiunque ami seguire i principali eventi musicali non solo nel nostro Paese ma nel mondo interoDopo un periodo di assenza, il Macerata Opera Festival torna su Radio3: Carmen e Macbeth, le prime due opere, saranno trasmesse in diretta nella programmazione che Radio3 dedica alla musica dal vivo.La platea radiofonica inoltre allargherà i propri confini grazie alla diffusione in diretta e in differita che Euroradio proporrà a un più vasto pubblico internazionale. Grazie alla collaborazione con il Macerata Opera Festival, Radio3 rafforza la sua vocazione musicale e rinnova il suo legame di fiducia con un pubblico sempre più numeroso e sensibile alle proposte di qualità. InclusivOpera / Feste sul palcoscenicoAi tre titoli operistici sono legate due attività che esprimono chiaramente lo spirito del Macerata Opera festival, radicato nel rapporto col territorio, basato sull’apertura, la condivisione e il coinvolgimento di un pubblico sempre più ampio e diverso per provenienza, storia e formazione. InclusivOperaIl 28 luglio e poi ancora nel weekend 2-3-4 agosto sono i giorni di InclusivOpera in cui lo Sferisterio organizza, grazie a un gruppo di esperti da oltre dieci anni e in collaborazione con l’Università di Macerata, il Museo Omero di Ancona e la University of Pittsburgh (Pennsylvania), una serie di attività per rendere l’opera accessibile a non vedenti e non udenti che arrivano per questo motivo al festival da tutta Italia e ai quali viene proposto – caso originario e divenuto esempio per altri teatri – un programma di descrizioni LIS e di percorsi tattili alla scoperta del dietro le quinte, della sartoria, degli strumenti musicali; novità 2019 un percorso per non udenti innovativo, alla scoperta dei suoni e dei rumori legati alla preparazione di uno spettacolo.Nelle quattro recite d’opera saranno come sempre predisposte le audio-guide per aiutare i non vedenti nella fruizione della parte scenica da una sezione riservata della platea dello Sferisterio. Feste sul palcoscenicoDopo la felice esperienza 2018, in tre repliche delle opere l’ultimo applauso non coinciderà con la chiusura del teatro, ma ci sarà la possibilità (solo per 200 persone) di trascorrere ancora qualche ora allo Sferisterio non in platea ma sul palcoscenico, grazie all’organizzazione di tre singolarissime “feste a tema” alle quali è possibile partecipare con un biglietto aggiuntivo (10 euro): il 26 luglio Macbeth. Festa con le streghe spazio alle danze e ai travestimenti ispirati al mondo delle streghe con un dj-set verdiano e tenebroso, in collaborazione con FAT FAT FAT Festival; il 2 agosto Rigoletto. Festa del circo piccole acrobazie in cui cimentarsi e numeri circensi sul palcoscenico dello Sferisterio, in collaborazione con El Grito; il 10 agosto Carmen. Festa del tango lo Sferisterio si trasforma in una milonga per ballare il tango sino a notte inoltrata e degustare i vini marchigiani proposti da IMT-Istituto Marchigiano di Tutela Vini.  Palco reverseUn nuovo format, “palco reverse”, per spettacoli che necessitano una platea più raccolta e una maggiore vicinanza fra artisti e pubblico, insieme in scena e con lo Sferisterio a fare da scenografia.Il 25 luglio l’attore e regista Sergio Rubini e il chitarrista Giampaolo Bandini saranno i protagonisti di Macbeth Solo, tratto da Shakespeare, con le musiche originali di Nicola Jappelli (chitarrista e compositore milanese) da John Dowland (sommo esponente del repertorio elisabettiano). Rubini ha costruito un monologo sui passi per lui più significativi del testo shakespeariano in cui sono riuniti tutti i personaggi che diventano proiezioni del protagonista, sue voci interiori, suoi doppi, interpretazioni dei loro stati d’animo: la paura e la bramosia, il terrore, la gioia e la follia.Quindi l’8 agosto per il concerto dell’Orchestra di Piazza Vittorio, compagine multiculturale nata nel 2002 nel rione Esquilino a Roma per creare un’occasione di riscatto per molti artisti stranieri a Roma, vittime di emarginazione sociale e culturale. L’Orchestra di Piazza Vittorio suona spesso l’opera “a modo suo” e, per Macerata, impagina un programma con brani tratti da Il flauto magico e Don Giovanni di Mozart, Carmen di Bizet, ma anche nuovi arrangiamenti da Giuseppe Verdi e Kurt Weill. Danza e Concerti allo SferisterioIl 23 luglio lo Sferisterio tornerà indietro nel tempo per ospitare un particolare “evento sportivo” con Play, spettacolo simbolo dei Kataklò, la più celebre compagnia italiana di teatro acrobatico, che omaggerà Macerata inserendo nella performance un nuovo numero dedicato proprio alla palla al bracciale. Il progetto di Play ha origine nel 1995 per celebrare i cento anni della «Gazzetta dello Sport»: da allora nello stesso lavoro, presentato in tutto il mondo, si sono alternate cinque generazioni di performer; gli attuali sei provengono tutti dal percorso formativo di Accademia Kataklò Giulia Staccioli, la prima accademia di formazione e avviamento professionale dedicata a performer di Athletic Dance Theatre, nata a Milano nel 2010 per volontà dell’ex ginnasta olimpionica, fondatrice del gruppo. Play è composto da una serie di “cartoline” di sport che accompagnano lo spettatore in luoghi ed epoche lontani: dal senso di spensierata libertà di una gara in bicicletta nelle campagne del dopoguerra, a una delle prime stelle internazionali del tennis femminile, fino ad indagare il significato della circolarità della vita, della ricerca perpetua di ogni essere umano attraverso il ritmo incalzante di una corsa. E poi ancora una pallavolo magica e ipnotica, un rugby che si apre con una haka Maori, un podio che conferma la fatica della costruzione della vittoria sul quale si muovono corpi dalla mitologica classica bellezza. Fa tappa allo Sferisterio anche il nuovo tour della cantautrice canadese Loreena McKennitt, che presenta un nuovo album dal titolo Lost Souls (Quinlan Road, 2018). A circa dieci anni dalla pubblicazione del suo ultimo album di inediti, la cantautrice ritorna con un grande tour europeo presentando le sue nuove canzoni, ispirate come di consueto alle sonorità celtiche a cui aggiunge un tocco internazionale, con un risultato sorprendente e apprezzato in tutto il mondo. Accanto a lei Brian Hughes (chitarra, oud e bouzouki celtico), Caroline Lavelle (violoncello), Hugh Marsh (violino), Dudley Philips (contrabasso) e Robert Brian (batteria). Il concerto è realizzato in collaborazione con Best Eventi. Per la prima volta allo Sferisterio, il 7 agosto arriva il pianista e compositore urbinate Raphael Gualazzi, con alle spalle i primi dieci anni di carriera in costante ascesa: dalla canzone Follie d’amore presentata al Festival di Sanremo del 2011, vincitrice della categoria Giovani e contenuta nell’album Reality and Fantasy, ai tour internazionali ricchi di date sold-out. Gualazzi ha saputo mantenere negli anni uno stile originale e personale, riscuotendo il plauso incondizionato del pubblico e gli elogi dalla critica in centinaia di concerti in giro per il mondo. Protagonista della data di chiusura del festival è l’artista marchigiano Neri Marcorè, che l’11 agosto omaggia Fabrizio De André, nel ventennale della sua scomparsa, con lo spettacolo “Come una specie di sorriso” – celebre verso del brano Il pescatore – vestendo i panni meno abituali del cantante e del chitarrista per un viaggio fra i successi del cantautore genovese. Compagni di viaggio di Neri Marcorè saranno lo Gnuquartet, le voci di Flavia barba etto e Angelica Dettori con l’Orchestra dell’Accademia Reatina Teatro Musica (ARTeM) diretta da Carlo Moreno Volpini, alla chitarra Domenico Mariorenzi e alle percussioni Simone Talone; arrangiamenti e orchestrazione di Stefano Cabrera. Giovanni Sollima è uno dei più interessanti e versatili compositori e violoncellisti del nostro tempo: sarà anche lui allo Sferisterio il 31 luglio insieme a Enrico Melozzi, violoncellista, compositore, direttore d’orchestra (impegnato anche a Sanremo 2019 con la sua orchestrazione e conduzione di “Rolls Royce” di Achille Lauro) con il quale ha fondato il progetto dei 100Cellos: un gruppo amplissimo di violoncellisti volontari che si riuniscono per occasioni specifiche e che, dall’esperienza romana del Teatro Valle occupato nel 2012, si sono esibiti in molte città non solo italiane. Con Sollima, Melozzi e i 100Cellos, il 31 luglio allo Sferisterio ci sarà anche l’attesissima presenza sul palco di Mahmood, il vincitore del Festival di Sanremo 2019 che, con la sua ventata di originalità, ha saputo conquistare un pubblico trasversale. La reunion dei 100Cellos a Macerata è in programma dal 29 al 31 luglio: la città sarà invasa da tantissimi musicisti provenienti da tutto il mondo, i quali – attraverso momenti anche di esibizioni estemporanee per le vie del centro – si prepareranno per il concerto allo Sferisterio del 31 luglio sera. Il progetto dei 100Cellos, pensato per promuovere la cultura musicale come bene comune, non coinvolge però soltanto il pubblico dello Sferisterio ma tutta Macerata: c’è infatti un appello ai cittadini affinché ospitino in casa uno o più violoncellisti, così da condividere questa nuova esperienza di comunità. Saranno gli Amici dello Sferisterio a coordinare l’ospitalità in città dei 100Cellos: per aderire o per informazioni si può scrivere a amicidellosferisterio@gmail.com. Teatro musicale contemporaneo: Can you HearT me? Can you HearT me? è il titolo dello spettacolo vincitore della seconda edizione del concorso rivolto agli under 35 Macerata Opera 4.0, basato sul progetto Giriamo in tondo nella notte e veniamo consumati dal fuoco di Maddalena Massafra in team con Lorenzo Ponte, Clio Saccà, Marco Sinopoli, Eleonora Paris, che ha vinto sugli oltre trenta inviati. In prima assoluta, andrà in scena al Teatro Lauro Rossi sabato 20 luglio, martedì 30 luglio e martedì 6 agosto con una anteprima giovedì 18 luglio. Si tratta di una coproduzione dell’Associazione Arena Sferisterio con RomaEuropa Festival, in collaborazione con Opera Europa e la Rassegna di Nuova Musica. Notte dell’Opera 2019Guardare l’opera da un altro punto di vista, condividere la passione per essa, festeggiare insieme nel segno del più noto genere d’arte italiana, sono tra gli obiettivi che animano la Notte dell’Opera (giovedì 1 agosto), organizzata dal Comune di Macerata in collaborazione con l’Associazione Arena Sferisterio e Confcommercio Marche Centrali, come main sponsor, serata attesissima del festival in cui tutta la città di Macerata e l’intero territorio si impegnano ad animare il Centro storico, Corso Cavour e Corso Cairoli declinando il tema del festival e le opere in scena allo Sferisterio. In programma anche otto spettacoli vincitori di un bando realizzato con il sostegno di Banco Marchigiano Credito Cooperativo.E ancora “Cittadini del mondo vol. 2 – Passione e Tango”, un laboratorio che nasce sull’esperienza partecipativa del Flauto magico con la regia di Graham Vick del 2018: gli iscritti saranno guidati nella creazione di un momento di aggregazione e coinvolgimento nel segno della danza che farà parte del programma della Notte dell’Opera. Opera CampusNovità del 2019 è Opera Campus, iniziativa che prenderà il via il 26 giugno e che per due settimane coinvolgerà tutti gli artisti scritturati dal Macerata Opera Festival come cover dei cantanti che compongono i cast delle tre opere in cartellone. Non una vera e propria masterclass di canto ma un’esperienza metodologica di approfondimento interpretativo dei ruoli che ogni partecipante potrebbe ricoprire in caso di indisposizione imprevista degli artisti in locandina. Responsabili di Opera Campus sono il baritono Bruno Taddia e il pianista Simone Savina; la supervisione è affidata al direttore musicale del Macerata Opera Festival Francesco Lanzillotta e al segretario artistico Gianfranco Stortoni. Opera Campus ha il sostegno del progetto Sferisterio Experience finanziato dalla Regione Marche FESR 2014-2020 ASSE 3 - OS8 - AZIONE 8.1 – “Sostegno all’innovazione e aggregazione in filiere delle pmi culturali e creative, della manifattura e del turismo ai fini del miglioramento della competitività in ambito internazionale e dell'occupazione”. Bambini e ragazziNon può mancare durante il festival una sezione Education per i più giovani, momento conclusivo di varie iniziative che hanno coinvolto nei mesi scorsi tutti gli ordini scolastici. Accanto alle attesissime Anteprime delle tre opere allo Sferisterio (16, 17 e 18 luglio), che annualmente richiamano migliaia di under30, l’1, 2 e 3 agosto, durante la Notte dell’Opera, nei comuni del cratere del terremoto e al Centro Commerciale “Cuore adriatico” di Civitanova, sarà messo in scena Carmensita, spettacolo di teatro musicale per bambini dai 3 ai 6 anni. In scena, ad interagire con la platea di bambini un attore, una cantante, dei bizzarri burattini e un pianoforte, per uno spettacolo con la regia di Luana Gramegna e le scene e i costumi di Francesco Givone, liberamente tratto dallaCarmen di Bizet. I bambini della scuola primaria (6-11 anni) saranno invece coinvolti in una nuova attività laboratoriale fra letteratura, narrazione e musica, nei martedì del festival (23 e 30 luglio, 6 agosti), in luoghi della città in qualche modo legati alle opere in scena: “Giullari, streghe ed altre storie: ti racconto… Carmen,Macbeth e Rigoletto” è un nuovo progetto 2019 dell’Associazione Amici dello Sferisterio in collaborazione con CTR Compagnie Teatrali Riunite.Inoltre, grazie a TreValli Cooperlat che è il Children Partner del Festival, i bambini entrano agli spettacoli d’opera con un biglietto che costa 1 euro, se accompagnati da un adulto. Altri appuntamenti in programmaIl programma del Festival comprende inoltre una serie di altre iniziative come ad esempio il ciclo di conferenzea cura di Life Strategies (lunedì sera); quindi nei weekend dell’opera gli Aperitivi culturali a cura di Cinzia Maroni e i Fiori Musicali a Villa Cozza a cura di Cesarina Compagnoni. Spazio ai libri e alla letteratura con una serie di incontri realizzati in collaborazione con la casa editrice maceratese Liberilibri che avranno per oggetto storie e libri legati naturalmente alla tematica #rossodesiderio.Tornano, con più disponibilità di posti, gli Aperitivi in loggione, grazie a IMT (Istituto Marchigiano di Tutela Vini) e alla collaborazione con AIS, con l’obiettivo di superare la quota dei 500 aperitivi: al tramonto, nelle undici serate d’opera, gli ospiti potranno degustare le DOC marchigiane, godendo del magnifico panorama che si ha dal loggione dello Sferisterio, che copre dai Monti Sibillini al Mare Adriatico. Gli Aperitivi in loggione si realizzano anche grazie al sostegno del progetto Sferisterio Experience finanziato dalla Regione Marche FESR 2014-2020 ASSE 3 - OS8 - AZIONE 8.1 – “Sostegno all'innovazione e aggregazione in filiere delle pmi culturali e creative, della manifattura e del turismo ai fini del miglioramento della competitività in ambito internazionale e dell'occupazione”.Disponibili anche nel 2019 i VIP package: acquistando un palco da sei posti, si può scegliere l’esclusiva formula VIP con parcheggio riservato, tour del teatro e catering durante l’opera. Una novità invece è il programma corporate: prova aperta guidata da uno degli artisti del Macerata Opera Festival e viaggio sensoriale attraverso le Marche a cura di IMT.È riservato a solo venti spettatori, il tour del backstage nei pomeriggi delle opera a partire dalle ore 18, per scoprire il segreti dello Sferisterio che si prepara allo spettacolo. 

22/05/2019
Quarta edizione del Convegno "Gli Amici di Graziano" con Eraldo Pecci

Quarta edizione del Convegno "Gli Amici di Graziano" con Eraldo Pecci

Il gruppo degli “Amici di Graziano” comunica che il prossimo 23 maggio si terrà a Porto Sant’Elpidio il 4° Convegno organizzato per ricordare la figura di Graziano Colotti.  Chi lo ha conosciuto, o chi ha semplicemente frequentato un campo di calcio giovanile, non può non ricordare Graziano, prima allenatore poi responsabile tecnico e organizzatore di vari eventi sportivi e culturali, che nella memoria di tutti ha lasciato almeno un segno della sua serietà, della sua passione e della sua intelligenza. Come gli anni scorsi, anche quest’anno il gruppo di amici allenatori con cui ha condiviso parte del suo percorso umano e sportivo vuole ricordarlo attraverso un incontro di quelli che piacevano a lui, una serata “tra amici”, nella quale si parli di calcio autentico, senza fanatismi o “affarismi”, riscoprendone la bellezza e la grande funzione formativa.   Negli anni scorsi sono stati protagonisti di questi convegni personaggi noti del mondo calcistico: allenatori professionisti come Fabio Micarelli, Fabio Brini, Osvaldo Iaconi, Enzo Glerean, dirigenti come Stefano Braghin, scrittori come Fabio Benaglia; e sono sempre giunti bellissimi messaggi di grandi giornalisti come Gianni Mura, Matteo Marani e Luigi Bolognini, amici che Graziano aveva invitato, a Tolentino o a Macerata, a serate che lui stesso organizzava. Quest’anno ha dato la sua disponibilità Eraldo Pecci, un personaggio che non ha bisogno di presentazioni, poiché da giocatore ha vissuto una carriera molto importante (Bologna, Torino, Fiorentina, Napoli, Nazionale italiana…) e poi, da commentatore televisivo ed esperto, ha continuato ad essere una delle voci più attente e mai banali del calcio di oggi. Negli ultimi anni Eraldo Pecci è anche uno scrittore e dopo il suo primo libro del 2013, Il Toro non può perdere, in cui raccontava in particolare del famoso scudetto vinto dal suo Torino nel 1976, ha da pochi mesi pubblicato il suo secondo lavoro, molto chiaro fin dal titolo: Ci piaceva giocare a pallone. Racconti di un calcio che non c’è più. L’incontro costituisce un’occasione per presentare il libro, ma anche e soprattutto per ascoltare un testimone diretto e un acuto osservatore dei grandi cambiamenti avvenuti in questo ambito negli ultimi decenni, cambiamenti che non sempre appaiono positivi forse proprio perché, come sosteneva Graziano, il calcio oggi è soprattutto un’industria e dunque ha dimenticato troppo facilmente la sua natura di gioco popolare e la funzione sociale ed educativa che aveva nel passato. Di questo e di altro dunque si parlerà giovedì 23 maggio dalle ore 18.00 presso la sala messa a disposizione dalla Croce Verde di Porto Sant’Elpidio. Grazie alla competenza dei due intervistatori, la giornalista esperta di calcio Marta Bitti e l’amico Guglielmo de Feis, docente di Cultural Intelligence al Settore Tecnico di Coverciano, e soprattutto alla innata simpatia di Eraldo Pecci, si tratterà senz’altro di una serata piacevole ed interessante. Come sempre l’iniziativa è aperta a tutti, non solo allenatori, giocatori, genitori, ma anche a tutti gli appassionati di calcio, che potranno ascoltare direttamente un protagonista di quel calcio forse più semplice ed allegro, senz’altro più bello, che non vogliamo dimenticare.  

22/05/2019
Macerata, al via il progetto "Rassegna Letteraria": primo ospite la scrittrice Eleonora C. Caruso

Macerata, al via il progetto "Rassegna Letteraria": primo ospite la scrittrice Eleonora C. Caruso

Mercoledì 22 Maggio parte il progetto Rassegna Letteraria, organizzato da Centrale Plus in collaborazione con  Libreria Feltrinelli Macerata: ad aprire la rassegna sarà Eleonora C. Caruso. Presenterà il suo ultimo libro Tutto chiuso tranne il cielo Al suo fianco Emanuela Corvatta dell’Associazione L’Arca senza Noè Abstract: Tutto chiuso tranne il cielo Julian è un diciannovenne esile e pallido, la sua anima è azzurra come la sua chioma. Mangia pochissimo, ha sempre in mano il cellulare, ma sente e osserva ogni cosa. Abbraccia tutti, poi scappa. Se permettesse a qualcuno di toccarlo davvero si troverebbe a dover affrontare sentimenti dai quali ha preso una distanza di quasi 10.000 chilometri: quelli che separano Milano da Tokyo. Dopo un anno trascorso in Giappone è proprio a Milano, il luogo della sua ferita originale, che Julian sta tornando. Siamo all’inizio dell’estate, ad accoglierlo trova la desolazione della città oppressa dalla canicola e la vita annodata da cui era scappato: credeva che la realtà avesse smesso di fargli del male, invece si trova a dover realizzare che il suo rapporto con la realtà si era semplicemente interrotto. Si sente ancora prigioniero di un segreto a cui non riesce a dare un nome, come se fosse vittima di un maleficio – e forse a lanciarglielo è stato Christian, il suo splendido e sfuggente fratello maggiore. Julian si separa sempre di più dal proprio corpo, ma una fantasmagorica serie di incontri lo trascina in avanti quasi suo malgrado. C’è An, la sua migliore amica cinese, che da lui vorrebbe qualcosa di più che amicizia; Leo, il cassiere trentaduenne di un supermercato, disincantato come un saggio orientale e cinico in modo tutto occidentale; Cloro, una celebre youtuber che domina gli altri con disinvoltura, ma è fragile come una bambina; e poi Dante, il quarantenne dissacrante e commovente che lo accompagna nella riscoperta di sé. Julian dovrà ritrovare la sua voce e affrontare la difficoltà di comunicare emozioni complesse in un mondo in cui tutto è sempre più rapido e superficiale. Tra nuovi personaggi e conoscenze familiari, Eleonora C. Caruso mette in scena tre generazioni con profonda empatia, e con una scrittura unica, in cui si riconoscono una voracità, un’intelligenza e una sensibilità che fanno pensare a Pier Vittorio Tondelli. Una scrittrice straordinaria, pronta a raccogliere ogni sfida, capace di coniugare una sorprendente lucidità e un sentimento di grande tenerezza verso i propri personaggi. Biografia Eleonora C. Caruso è nata nel 1986 in provincia di Novara. Ha iniziato a scrivere fanfiction nel 2001 con il nickname di CaskaLangley (da cui la "C") e non ha mai smesso. Nel 2012 ha pubblicato Comunque vada non importa con Indiana Editore. Collabora con varie riviste e case editrici di fumetti. Vive a Milano con il suo compagno e la sua collezione di manga.  

22/05/2019
A Valfornace la prima Prova Open per cani da traccia

A Valfornace la prima Prova Open per cani da traccia

Domenica 19 Maggio presso l’Azienda Agri Turistico Venatoria “Valle di Fiordimonte” di Valfornace (MC) si è svolta la 1^ Prova di Traccia di sangue “Open” razze specialistiche e non, organizzata dal Gruppo Conduttori Cani da Traccia della Provincia di Macerata, in collaborazione con URCA Macerata. Al via si sono presentati dodici binomi, provenienti da tutta Italia, giudicati dagli esperti Giudici Sig.ri Marco Franco Franolich , Marco Candian e Antonio Giuseppe Zuffi , piacevolmente impressionati dall’organizzazione e dalla scelta dei siti e dei percorsi, che simulavano perfettamente le difficili condizioni in cui il cane da recupero si trova ad operare nel momento in cui gli è richiesto di intervenire. Il recupero ungulati feriti è un servizio a disposizione di tutti i cacciatori, nella malaugurata ipotesi che durante un’azione di caccia venga ferito ad esempio un cinghiale o un capriolo, tramite l’utilizzo di cani specializzati nel seguire le tracce dell’animale colpito , attività importante soprattutto per ragioni etiche, morali e di salubrità pubblica, al fine anche della salvaguardia delle altre specie selvatiche presenti nei boschi. La splendida cornice naturale dei paesaggi dell’Appennino marchigiano ha fatto da sfondo alla prova che si è rivelata molto impegnativa. Ad aggiudicarsi il primo premio il Segugio di Hannover Obi Wan Kenobi dell’Artemide Serena condotto da Lorenzo Merciai, al secondo posto il Segugio Bavarese Balu del Duda condotto da Marco Nacci e al terzo posto Segugio di Hannover Perla d’Africa condotto da Maddalena Riggio. Questo settore della cinofilia sta sviluppando un crescente interesse nella Regione Marche, che va di pari passo con la crescita della Caccia agli Ungulati in forma collettiva e con metodi selettivi. Nello scorso anno, infatti, il servizio per il recupero degli ungulati feriti (RUF) attivato presso gli Ambiti Territoriali di Caccia ha avuto un considerevole impiego, a testimonianza del fatto che i cacciatori stanno prendendo atto del valore del recupero dell’animale ferito e del rispetto che gli si deve tributare in ogni momento dell’impregno venatorio. Erano presenti alla premiazione anche il Dirigente dell’Osservatorio Faunistico Regionale Dott. Daniele Sparvoli, il Consigliere Nazionale Enci Sig. Sandro Pacioni e il Presidente dell’ambito territoriale di caccia Macerata 2 Sig. Pio Chiaramoni. Molto soddisfatti sia il Presidente dell’Associazione Conduttori Cani da Traccia della Provincia di Macerata Oddo Fabbroni che il Presidente URCA Macerata Francesco Marchetti: “Un sentito ringraziamento – ha affermato quest’ultimo – alle strutture locali che ci hanno ospitato come gli Agriturismo “Sapori di Campagna e “Degli Alti Pascoli” e a tutti coloro che si sono adoperati per il perfetto svolgimento della Prova che, seppur alla prima esperienza, hanno consentito lo svolgimento di una manifestazione impeccabile sotto il punto di vista organizzativo, sperando di poter ripetere l’evento anche in altre occasioni, per confrontarsi ancora su un campo di gara tanto bello quanto difficile e variegato come l’Azienda Agri-turistico venatoria “Valle di Fiordimonte”. Da ultimo è giusto auspicare che anche per il tramite di manifestazioni come queste, si possa dare un’occasione di rilancio ad un territorio martoriato dal terremoto del 2016, portando a conoscenza di tutti la bellezza e la ricchezza di questi luoghi.”      

22/05/2019
Corridonia, riapre l'Ippodromo Martini: estate ricca di appuntamenti, il programma

Corridonia, riapre l'Ippodromo Martini: estate ricca di appuntamenti, il programma

All’ippodromo Martini di Corridonia sarà una estate all’insegna dei grandi appuntamenti, dove Corridonia torna a ricoprire un ruolo importante nell’ippica nazionale estiva con almeno 6 appuntamenti da non perdere. Dopo i buoni risultati della stagione 2018 il ministero ha aggiunto tre giornate di corse alle dieci che erano state programmate l’anno scorso. Quindi l’ippodromo di Corridonia apre il 6 giugno per il primo dei 3 convegni in diurna ( 6-13-20) per poi proseguire con il 27 giugno, data della prima notturna, con 10 serate tutte da vivere. La stagione si concluderà il 29 agosto.  Il nuovo direttivo delle corse con in testa il presidente Pietro Siciliano ha visto premiati gli sforzi e anche per quest’anno, oltre alle corse, ci saranno intrattenimenti per i più piccoli (parco giochi), un ristorante di qualità che da sempre richiama moltissimi appassionati all’ippodromo (si mangia bene e si gode al fresco seduti comodamente al ristorante di uno spettacolo divertente ed affascinante come una corsa di cavalli). Inoltre sono previsti spettacoli equestri ad allietare le varie serate.  I grandi premi iniziano a metà luglio con il classico appuntamento per i 3 anni del Premio Adriano Diamanti ( 5 luglio), ma tre settimane prima chi vorrà godersi una anteprima potrà farlo col Premio Cook Parrucchieri Hair Spa (4 luglio), visto che tanti protagonisti assaggeranno pista e luci proprio in quella circostanza.  Chi ama la velocità invece ha a disposizione due serate speciali : l’8 agosto si disputerà la MARCHE SPRINTER CUP memorial Giuseppe Sanpaoli, ma anche qui la corsa di preparazione a questo Gran premio si disputerà il 27 giugno con il premio DELIO CANULLO (Il Professore).  Se invece amate la velocità “ piu’ lunga” allora le giornate giuste sono per voi il 20 giugno e poi il gran finale del GRAN PREMIO MARCHE- Memorial Corrado DI STASIO una prova sui 1350 metri con dotazione di quasi 7000 euro al primo per i cavalli Italiani (4250 euro per i cavalli stranieri).  Moltissime invece le corse di qualità riservate ai cavalli che amano le distanze intermedie e le lunghe distanze:  il 6 giugno si inizia con il Premio Apertura ( 5100 euro al primo per i cavalli Italiani), poi il Premio Royal Ascot condizionata sui 1750 metri in data 20 giugno per proseguire con il Premio David Marinucci in data 11 luglio per finire con un’altra condizionata Premio FRANCO MARTINI ( 25 luglio) ultima chiamata per il Citta’ Di Corridonia ( 16 agosto 13200 euro di dotazione quasi 9000 euro al 1° arrivato  se a vincere sarà un cavallo Italiano) e la  MARCHE MILER CUP-Memorial  ANTONIO LUONGO la rivincita del Città Di Corridonia la settimana dopo (22 agosto) con dotazione solo di poco inferiore al Citta Di Corridonia ( 11.000 di dotazione) sulla distanza dei 1750 metri.  A chiudere la stagione saranno i due anni, le speranze di domani, i sogni di tutti i proprietari di galoppo che si misureranno nel Premio RITA CALCESTRUZZI ultimo dei 4 appuntamenti riservati ai 2 anni anche questo con dotazione importante da 11.000 quarto ed ultima corsa dei 2 anni della stagione marchigiana ( le altre corse per i due anni 20/6, 25/7 16/8).     

22/05/2019
San Ginesio, "Libri iurium delle Marche": evento culturale con relatrice la Prof.ssa Maela Carletti

San Ginesio, "Libri iurium delle Marche": evento culturale con relatrice la Prof.ssa Maela Carletti

Continuano gli eventi culturali organizzati da G-Lab Laboratorio di Idee, associazione giovanile di San Ginesio.Venerdì 24 maggio alle ore 18, presso la sede della Protezione Civile di San Ginesio in Viale del Tramonto, si terrà la conferenza "Libri iurium delle Marche:memoria storica e intenzionalità politica".Ospite e relatrice dell'intervento sarà la Prof.ssa Maela Carletti - docente di codicologia del Dipartimento di Studi Umanistici dell'università degli Studi di Macerata - .Attraverso i testimoni marchigiani, appartenenti alle città di Osimo, Jesi, Fabriano, Camerino, Ascoli Piceno e Fermo, si presenta una particolare fonte medievale, i cosiddetti libri iurium, registri comunali e vescovili, contenenti documentazione scritta da notai, la cui redazione non era funzionale solo ad assicurare la conservazione dei documenti, ma assumeva anche uno specifico valore politico atto alla rivendicazione dei diritti sul territorio e alla costruzione della memoria storica cittadina. In questa ottica si illustreranno i documenti relativi a San Ginesio, inseriti nel Libro rosso di Camerino.G-LAB Laboratorio di idee è un’associazione giovanile nata a San Ginesio nel dicembre 2016. Sono diverse le attività che svolge, con l'obiettivo di arricchire la vita sociale e culturale del comune e del territorio di cui fa parte. Molti sono i temi che si intrecciano nelle attività proposte, con un'attenzione particolare alle problematiche che colpiscono la comunità di appartenenza.

22/05/2019
Grande successo per la seconda edizione della rassegna "Fuori Misura - Premio Giovanni Soldini" (FOTO)

Grande successo per la seconda edizione della rassegna "Fuori Misura - Premio Giovanni Soldini" (FOTO)

Successo Straordinario per la seconda edizione della rassegna teatrale "Fuori Misura - Premio Giovanni Soldini" organizzata dalla compagnia teatrale "Gli Smisurati" di Santa Maria in Selva. La rassegna nazionale rivolta a compagnie teatrali operanti nel settore del sociale e della disabilità si è conclusa Domenica scorsa con l'ultima rappresentazione in concorso e con la cerimonia di premiazione che ha decretato vincitore del premio “Giovanni Soldini” lo spettacolo "Donna Filumena" della compagnia "L'Aquilone" - Anffas di Lanciano. Eccezionale la cornice di pubblico che ha gremito il teatro comunale di Treia nei tre appuntamenti della rassegna, a testimoniare una sensibilizzazione crescente nei confronti del mondo delle rappresentazioni artistiche e del sociale. Tante le autorità intervenute nella tre giorni, tra le quali il Presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari, l’onorevole Tullio Patassini e il Commissario per la Ricostruzione Piero Farabollini. Tema centrale della rassegna è stata la parola “inclusione”. E’ proprio su questo argomento che la famosa artista, ballerina e pittrice Simona Atzori, ospite di eccezione dell’evento, ha rivolto il suo intervento raccontando la sua storia, quella della sua famiglia, e lasciando spazio alle domande del pubblico presente che si è lasciato trasportare in questo mondo pieno di emozioni vere e desiderose di essere raccontante ed accolte. Tutte le compagnie partecipanti hanno ricevuto un proprio premio: oltre a quello Giovanni Soldini”, assegnato dal Comitato Parrochiale di Santa Maria in Selva, la compagnia "L'Aquilone" - Anffas di Lanciano può annoverare il premio “Miglior Attrice” per la protagonista “Filumena Marturano”; il premio “Gradimento del Pubblico” è andato alla compagnia locale della cooperativa sociale "Di Bolina" con "Prima o poi tocca a tutti"; lo spettacolo "Noi" della cooperativa "Lambro" di Monza con è stato premiato per la “Miglior Regia e Allestimento” e con il riconoscimento assegnato dall’IPSEOA “G. Varnelli” di Cingoli. L’ultimo atto della rassegna ha visto protagonisti i professori e gli studenti dell’istituto IPSEOA “G. Varnelli” di Cingoli che hanno allestito il buffet conviviale presso i locali della parrocchia di Santa Maria in Selva, luogo di nascita della compagnia “Gli Smisurati” nonché di Giovanni Soldini. Soddisfazione e commozione tra gli organizzatori e gli intervenuti per la straordinaria riuscita dell’evento. Un ringraziamento particolare da parte del Presidente dell’associazione teatrale culturale “Gli Smisurati”, Silvia Savi, a tutti i ragazzi della propria associazione, alle compagnie partecipanti, al pubblico e a tutti i sostenitori tra i quali  la Provincia di Macerata, il Comune di Treia, l'Ipseoa Varnelli, il Comitato Parrocchiale di Santa Maria in Selva, la Chiesa Battista delle Marche, la Pro Loco di Treia, l'ATS 15, "La Giovane Agorà" di Appignano, Emmetv, Garden Feliziani e Giada Lab. L’appuntamento è per il 2020 con la terza edizione della rassegna.

22/05/2019
Il 28 maggio gli studenti celebrano i 200 anni de “L’Infinito” a Recanati e nelle piazze di tutta Italia

Il 28 maggio gli studenti celebrano i 200 anni de “L’Infinito” a Recanati e nelle piazze di tutta Italia

Un flash mob che attraverserà il Paese e unirà piazze e istituti scolastici nella lettura collettiva e simultanea de "L’Infinito", uno dei componimenti più noti di Giacomo Leopardi. Un evento nazionale con il Ministro Marco Bussetti e oltre 2.000 giovani nella Piazzuola del Sabato del Villaggio, su cui affaccia la casa del poeta, e lungo tutto il centro storico di Recanati, sua città natale, durante il quale verranno premiate le scuole vincitrici del concorso dedicato al bicentenario della celebre lirica. Tutto questo è “#200infinito”, la giornata organizzata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, nata da un’idea di Olimpia Leopardi, realizzata con Casa Leopardi, in collaborazione con la RAI e con il Comune di Recanati, per celebrare i duecento anni di alcuni tra i versi più conosciuti e amati della letteratura italiana. Protagonisti dell’iniziativa, che si terrà il prossimo 28 maggio, saranno gli studenti. Ma tutti, famiglie e cittadini, potranno prendere parte a questa “festa della poesia”.  “Leopardi – spiega il Ministro Bussetti – è stato un genio. Nelle sue opere ha espresso e indagato le domande e le questioni centrali per ogni uomo. I suoi testi sono universali, superano secoli e confini geografici. Continuano a parlarci ancora oggi, a duecento anni di distanza. Noi abbiamo il dovere di testimoniare la modernità e l’importanza del suo pensiero e della sua produzione. Ed è per questo che vogliamo celebrare questo illustre poeta con una lettura collettiva: i versi de ‘L’Infinito’ usciranno dai libri di scuola per rivivere nella voce dei nostri studenti e di tutti coloro che vorranno partecipare nelle diverse piazze di Italia al flash mob che abbiamo organizzato il 28 maggio. Invito tutti a unirsi. Io stesso sarò a Recanati per dimostrare che la poesia è una delle forme più potenti con cui l’uomo sta al mondo”. “L’idea dell’iniziativa – dichiara Olimpia Leopardi – nasce dalla volontà di Casa Leopardi di avvicinare i giovani a quel meraviglioso strumento di dialogo con se stessi e con i sentimenti universali che è la poesia. Un flash mob  per utilizzare un linguaggio diverso e più vicino ai ragazzi,  per vivere un emozionante momento di unione ideale che mette in luce la forza del sentire, lenisce le pene del cuore e dell’anima e ci permette di guardare  insieme con coraggio ‘oltre la siepe’”.  L’evento a Recanati La Piazzuola del Sabato del Villaggio a Recanati (MC) sarà il cuore di “#200infinito”. È qui e lungo la via principale del centro storico che oltre 2.000 studenti, alle 11.30 del 28 maggio, reciteranno i versi de “L’Infinito”. Con loro anche il Ministro Marco Bussetti e Olimpia Leopardi. L’evento sarà trasmesso in diretta sui profili Facebook del Ministero, @MiurSocial, e di Casa Leopardi, @casaleopardirecanati. Durante l’incontro, inoltre, saranno premiati gli istituti vincitori del Concorso Nazionale “Il mio Infinito”, rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado, con l’obiettivo di stimolare la riflessione, la creatività e l’espressività degli studenti attraverso un percorso che li porterà a cimentarsi con la propria visione di “Infinito”. Le principali iniziativa in tutta Italia Recanati sarà solo una delle piazze che “daranno voce” a “L’Infinito”. Tutta l’Italia si unirà, infatti, a distanza al flash mob. Gli studenti di tutte le scuole italiane e i cittadini potranno recitare in contemporanea i versi del celebre componimento ritrovandosi nei luoghi più significativi delle proprie città o all’interno degli istituti scolastici: piazze, strade, chiostri, biblioteche comunali. Cuore dell’iniziativa a Roma, per esempio, sarà Piazza di Spagna, dove gli studenti dell’Istituto Comprensivo “E. Q. Visconti” coinvolgeranno i presenti in una “staffetta” di strofe per la recitazione partecipata della poesia. A Milano, i ragazzi dell’IC Maffucci si incontreranno in Piazza Gae Aulenti, mentre gli alunni della Scuola Secondaria di I grado "J.F. Kennedy" di Montefiorino (MO) parteciperanno alla lettura collettiva nel centro cittadino, richiamando l’attenzione e l’interesse dei passanti e si sposteranno, poi, nei locali della biblioteca comunale con le loro famiglie e con i cittadini per un “Salotto letterario con aperitivo” dedicato a “L’Infinito”. Ma l’opera sarà anche un’occasione di riflessione per gli studenti adulti del corso serale dell’Istituto Tecnico Statale “Aterno-Manthonè” di Pescara, si trasformerà in danza grazie all’interpretazione degli alunni dell’II.SS “De Nittis-Pascali” di Bari, viaggerà sulle frequenze di Radio K2 grazie ai commenti curati dagli studenti della Scuola in ospedale di Piancavallo (VB). E a Gubbio (PG), dalle finestre della Biblioteca Sperelliana, le famiglie e i nonni del “Centro sociale anziani” accompagneranno la recita dei versi leopardiani da parte dei ragazzi della Direzione didattica 2° Circolo “Aldo Moro”. “L’Infinito” sui social Dalle piazze reali a quelle virtuali. Gli studenti, all’interno delle proprie scuole o nelle piazze delle città, potranno prendere parte all’evento anche documentando la propria lettura collettiva dell’intera poesia con un video e condividendolo sui social, sul canale Youtube o sul sito della scuola, utilizzando  l’hashtag #200infinito e la menzione alle pagine ufficiali @miursocial e @casaleopardirecanati. Inoltre, sia i ragazzi che tutti i cittadini potranno partecipare al social contest su Instagram dedicato all’iniziativa. Agli utenti verrà chiesto di condividere le loro stories al momento dell’appuntamento, seguendo i seguenti passi: dovranno recitare in video il verso preferito de “L’Infinito”, inserire l’hashtag #200infinito e la menzione alle pagine ufficiali @miursocial e @casaleopardirecanati, pubblicare le stories sul proprio profilo Instagram. Durante la giornata, una selezione dei video verrà condivisa sul canale Instagram del MIUR.

San Ginesio, al via il "Metamorfosi Festival": concerto del pianista  Alessandro Deljavan

San Ginesio, al via il "Metamorfosi Festival": concerto del pianista Alessandro Deljavan

Giovedì 23 maggio alle ore 21,15 nel salone dell’Ostello Comunale, verranno proposte le Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach. È nel segno del grande compositore tedesco che si apre il “Metamorfosi Festival,incontri di Musica da Camera per Sanginesio”, che prevede poi altri tre concerti estivi. Il Metamorfosi Festival, che si avvale della direzione artistica del violoncellista Federico Bracalente, intende costituire l’ennesimo atto d’amore dell’Associazione Selìfa verso San Ginesio, attraverso una proposta che ha come filo conduttore la molteplicità di stili e linguaggi musicali lontani ma non in conflitto tra loro. Metamorfosi vuol significare proprio questo: guardare alla musica attraverso una visione trasversale, in continuo divenire e da fruire nell’occasione di eventi concertistici in cui la  musica antica si alternerà alla world music e al jazz. Eseguirà le Variazioni Goldberg Alessandro Deljavan, un giovane pianista italiano considerato tra i migliori interpreti al mondo della sua generazione, in possesso già di uno straordinario curriculum artistico e professionale, che annovera esibizioni, successi in importanti competizioni, collaborazioni come direttore e/o solista con prestigiose orchestre e gruppi,  partecipazioni musicali a film e documentari. Attualmente è docente di pianoforte principale al Conservatorio di Foggia, Visiting Professor presso “Liangzhu International Arts Academy”  e tiene Masterclass di pianoforte e musica da camera in tutto il mondo.     

21/05/2019
Recanati, 26mila visitatori emozionati da L'Infinito di Leopardi

Recanati, 26mila visitatori emozionati da L'Infinito di Leopardi

Un’emozione senza confini. Si è conclusa il primo ciclo di mostre che fanno parte di “Infinito Leopardi”, il grande evento lungo un anno per celebrare i duecento anni dalla stesura della poesia più bella del poeta recanatese. La prima parte delle celebrazioni, dal 21 dicembre fino al 19 maggio, ha visto la realizzazione di due sezioni espositive: quella a cura di Laura  Melosi, dal titolo “Infinità / Immensità. Il manoscritto”, con l’esposizione straordinaria dell’autografo de L’Infinito di proprietà del Comune di Visso e  con “Mario Giacomelli. Giacomo Leopardi, L’Infinito, A Silvia”, a cura di Alessandro Giampaoli e Marco Andreani. Un successo, quello della mostra, provato dai numeri.  Dal giorno della sua inaugurazione, lo scorso 21 dicembre, i visitatori che hanno transitato nel circuito museale sono stati 26.250. Un’attenzione da parte del pubblico che ha generato dati positivi anche agli altri eventi collaterali organizzati nell’ambito della mostra Infinito Leopardi. Sono stati 3.800 i bambini che hanno partecipato alle attività didattiche per conoscere il più grande poeta di tutti e tempi ed esplorare l’espressione dell’infinito in ogni ambito dell’arte e del sentire umano. In 2mila, invece, hanno partecipato alle visite guidate e al tour esperienziale Infinito experience alla scoperta dei luoghi leopardiani. A Recanati proseguono le celebrazioni per il bicentenario dalla stesura de L’Infinito di Giacomo Leopardi. Inaugurerà il 29 giugno, nel giorno del compleanno del poeta recanatese, e proseguirà fino al 3 novembre, il secondo ciclo di mostre che animeranno la programmazione culturale cittadina nella stagione estiva. Due le mostre che ruotano intorno all’espressione dell’infinito nell’arte in un percorso sensazionale dall’epoca romantica ad oggi: “La fuggevole bellezza. Da Giuseppe De Nittis a Pellizza da Volpedo” a cura di Emanuela Angiuli e “Interminati spazi e sovrumani silenzi. Giovanni Anselmo e Michelangelo Pistoletto” a cura di Marcello Smarrelli. In mostra grandi artisti, come Giuseppe De Nittis, Emile René Ménard, Plinio Nomellini, Gaetano Previati, Amedeo Bocchi, Ettore Tito, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Giovanni Anselmo e Michelangelo Pistoletto. Soddisfazione espressa anche dall’amministrazione comunale della città leopardiana. “Per affermare definitivamente Recanati come capitale della cultura – ha detto il primo cittadino Francesco Fiordomo - abbiamo puntato sulla qualità, sull'accoglienza e sulla professionalità. Abbiamo messo in atto un percorso culturale di grande qualità. I numeri confermano come i visitatori da tutta Italia apprezzino questa strategia”. “Si chiude con una punta di nostalgia la prima mostra dedicata al bicentenario de L'Infinito – ha commentato Rita Soccio, assessore a Culture e Turismo di Recanati - . Aver avuto esposto il manoscritto autografo di Visso, è stata una forte emozione e suggestione che  resterà impressa in tutti i recanatesi e appassionati di Leopardi. Tra poche settimane si aprirà la seconda esposizione sul concetto dell'infinito nell'arte, che sono sicura sarà altrettanto avvincente”.   “Infinito Leopardi” è un progetto promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario de L’Infinito di Giacomo Leopardi, istituito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC), con la partecipazione di Regione Marche, Comune di Recanati, Centro Nazionale Studi Leopardiani, Casa Leopardi, Centro Mondiale della Poesia e della Cultura, Università degli Studi di Macerata e Sistema Museo.

21/05/2019

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