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Giovani attori e scenografi protagonisti a Pollenza: grande successo per la 24esima rassegna teatrale
Da lunedì 18 maggio il teatro “Giuseppe Verdi” di Pollenza è diventato il cuore pulsante di un evento capace di accogliere e valorizzare diversi gruppi teatrali del territorio. Per un’intera settimana, sul palco si sono alternati bambini e ragazzi che hanno vissuto l’esperienza unica del teatro: un viaggio fatto di emozioni, luci, voci, colori, sorrisi, risate e anche lacrime di gioia. Anche in questa edizione, gli studenti, guidati con passione da insegnanti ed esperti, hanno accettato la sfida di mettersi in gioco, trasformando la scena in uno spazio magico di inclusione, fantasia e crescita. Il teatro si è confermato così un luogo in cui superare i propri limiti, imparare a collaborare e scoprire il valore dello stare insieme. La rassegna, giunta alla ventiquattresima edizione, si è conclusa domenica 24 maggio con la manifestazione finale, presentata con brillantezza da Matteo Pasquali. A dare ritmo, energia e colore al pomeriggio è stata l’orchestra dell’Istituto comprensivo “V. Monti”, un ensemble composto da 21 alunni, guidati con passione e dedizione dai docenti Eugenio Gasparrini, Laura Serarcangeli e David Padella. L’iniziativa è stata organizzata grazie all’impegno dell’Istituto comprensivo “V. Monti”, guidato dalla dirigente Ombretta Sorgi, del Comune di Pollenza e di diversi sponsor locali che hanno sostenuto la manifestazione. In apertura della cerimonia si è svolto anche il premio in memoria di Sara Di Castri, con il quale l’Istituto ha voluto riconoscere l’impegno e la dedizione allo studio degli studenti. Sono stati premiati gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado che, nell’anno scolastico 2024/2025, hanno ottenuto la votazione di 10 e 10 con lode all’esame conclusivo del primo ciclo. Il riconoscimento è andato ad Alice Gianfelici e Claudio Corsi della classe 3^A, Elena Buccolini e Matilda Tartabini della 3^C. È stata inoltre premiata Giorgia Mari della 2^A, studentessa che si è distinta per eccellenza, costanza e straordinaria dedizione nello studio, ottenendo la media più alta dell’Istituto. La giuria, composta da Lorenzo Macedoni, Maria Rita Marilungo, Simonetta Pettinari, Verdiana Salvi e Lucia Rosa, ha seguito e apprezzato il lavoro dei tanti piccoli attori, riconoscendone il valore artistico e formativo attraverso la consegna degli attestati e l’assegnazione dei premi. Tra le segnalazioni per le scuole primarie, il riconoscimento come migliori interpreti maschili è stato assegnato al gruppo dei pinguini, formato da Leonardo Santori, Pietro Marcolini, Tancredi Fiorani, Davide Morresi e Denis Maria Muzzupappa della classe 5^B della scuola primaria “S. D’Acquisto” di Macerata, per lo spettacolo “Mary attraverso Poppins”. Come migliore interprete femminile è stata segnalata Marvellouschinafu Eze, interprete del personaggio di Marvel nello spettacolo “Il nostro Grease!” dell’Istituto comprensivo “Manzoni-Lanzi” di Corridonia. Per le scuole secondarie, il riconoscimento come migliore interprete maschile è andato a Tommaso Benedetti della classe 3^A della scuola secondaria di primo grado “V. Monti” di Pollenza, per il personaggio del Creatore. Come migliore interprete femminile è stata premiata Maya Sophia Mochi, nel ruolo di Don Abbondio, della scuola secondaria di primo grado di Torre San Patrizio. Il premio per il miglior testo originale è stato assegnato a “Se una notte d’inverno un viaggiatore… un omaggio a Calvino e alla letteratura”, portato in scena dalla scuola secondaria di Torre San Patrizio dell’Istituto comprensivo “G. Strada” di Monte Urano. Il riconoscimento per i migliori costumi e la migliore scenografia è andato allo spettacolo “C’era una volta… un pezzo di legno”, realizzato dalle classi 5^A e 5^B della scuola primaria “A. Frank” di Pollenza. Il premio per la migliore coreografia e la migliore interpretazione musicale della scuola primaria è stato attribuito a “Un giorno ballerò”, presentato dalle classi 5^A e 5^B della scuola primaria “C. Urbani” di Casette Verdini. Sono state assegnate anche due menzioni speciali: una allo spettacolo “Mary attraverso Poppins”, della classe 5^B della scuola primaria “S. D’Acquisto” di Macerata, e una allo spettacolo “Il nostro Grease”, portato in scena dalle classi 5^A, 5^B e 5^C della scuola primaria di Corridonia. I vincitori della rassegna sono stati infine premiati per i migliori allestimenti. Per le scuole primarie il riconoscimento è andato allo spettacolo “Rotta su B-612: un’Odissea tra le stelle”, realizzato dalle classi terza, quarta e quinta Montessori insieme ad alcuni alunni della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “E. Fermi” di Macerata. La giuria ha premiato la capacità di trasformare un testo complesso in un’esperienza teatrale collettiva, fondata su inclusione, relazione, partecipazione e lavoro corale, valorizzando il dialogo tra bambini e ragazzi di età differenti. Per le scuole secondarie, il premio per il miglior allestimento è stato assegnato ad “Aprite i vostri occhi”, della classe 3^A della scuola secondaria “V. Monti” di Pollenza, per la capacità di affrontare temi legati all’ambiente, alla responsabilità e alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico attraverso una proposta scenica coerente e ben strutturata. La ventiquattresima edizione della rassegna si è chiusa così nel segno della partecipazione, della creatività e dell’inclusione, confermando il teatro come uno strumento prezioso di crescita, espressione e condivisione per bambini e ragazzi.
Camporotondo, record di raccolta differenziata: ai cittadini il nuovo kit per l'umido come premio
Un investimento concreto per dire grazie ai cittadini. È da qui che nasce la serata “Occhio a come differenzi”, che nei giorni scorsi ha riempito la Mediateca comunale di Camporotondo di Fiastrone. L’amministrazione comunale, insieme al Cosmari, ha infatti deciso di premiare l’impegno della cittadinanza nella raccolta differenziata con un nuovo contenitore per l’umido, consegnato gratuitamente alle famiglie. Alcuni cittadini lo hanno già ritirato ieri sera. Un gesto pensato come ringraziamento per i risultati raggiunti dalla nostra comunità sul fronte ambientale. Durante l’incontro sono intervenuti la direttrice generale del Cosmari Brigitte Pellei, il presidente di Legambiente Marche Marco Ciarulli, il sindaco Massimiliano Micucci e Daniele Dezi, capo area del Cosmari. La serata è stata, infatti, anche l’occasione per celebrare un traguardo importante: Camporotondo di Fiastrone primo Comune Riciclone della provincia. Inoltre, come ricordato da Marco Ciarulli, il nostro Comune rientra stabilmente tra i primi 14 “Comuni Rifiuti Free” delle Marche sin dalla nascita di questa classifica. "Da qualche anno, come Legambiente - ha detto Ciarulli - premiamo i Comuni Rifiuti Free: quei Comuni che, non solo superano il 65% di raccolta differenziata, ma mantengono la produzione di rifiuto indifferenziato sotto la soglia di 75 kg/abitante/anno. Camporotondo è uno dei 14 Comuni che rientra in questa classifica sui totali 225 delle Marche. Significa che qui accade qualcosa che altrove non accade. È un dato di cui andare fieri e la vostra presenza testimonia anche l'interesse e l'impegno fondamentali per una continua crescita". Gli ha fatto eco la direttrice del Cosmari, Brigitte Pellei, che ha snocciolato i dati sulla differenziata e sottolineato i punti dove si può ancora migliorare: "Innanzitutto voglio dire grazie ai cittadini e all’amministrazione poiché raramente ho visto una tale partecipazione alle assemblee - le sue parole -. Siamo arrivati a un livello molto alto, ma si può fare di più. Parto proprio dal calendario che tutti gli anni predisponiamo per le giornate del porta a porta. È importante ricordare e ricordarli a chi ancora non li conosce, i giorni e gli orari di conferimento che vanno rispettati anche nelle zone rurali per evitare che gli animali ne disperdano il contenuto". Poi il focus sul multimateriale, il cosiddetto sacchetto blu: "È bene ricordare che in quel sacchetto - ha detto Pellei - oltre a tutto ciò che già viene conferito in maniera corretta, vanno ben distinti gli imballaggi e i contenitori dei prodotti dai prodotti in sé. Si possono infatti inserire e ritenere “plastica” tutti gli imballaggi con cui acquistiamo i prodotti o che li contengono (dalle bottiglie del latte al vasetto dello yogurt, fino al contenitore del sapone), ma non i prodotti stessi (ad esempio i giocattoli)". Consigli che hanno acceso un dibattito interessante prima della consegna del contenitore che il Comune ha consegnato a tutte le famiglie presenti e che è disponibile negli uffici comunali per coloro che ancora non lo avessero ritirato. "Un traguardo che ci rende orgogliosi - ha detto il sindaco Massimiliano Micucci - ma che ci ricorda anche che si può sempre migliorare. Abbiamo voluto fare questo investimento per premiare le famiglie per il loro impegno. Credo che, da parte di un Comune piccolo come il nostro, sia un investimento da elogiare che incentiva l’attenzione dell’amministrazione al tema dei rifiuti e dell’ambiente. Per questo ringraziamo anche il Cosmari per il sostegno e per aver appoggiato e sostenuto la nostra idea".
Tolentino, proclamati i vincitori di 'Un libro per l’ambiente': premiati “La ragazza pesce” e “La chimica delle parole”
Si è svolta al Castello della Rancia di Tolentino la ventisettesima edizione del premio nazionale “Un libro per l’ambiente”, progetto educativo promosso da Legambiente e rivolto alle scuole primarie della regione Marche. L’iniziativa, dedicata all’editoria ambientale per ragazzi, premia ogni anno le opere che meglio affrontano i temi legati all’ambiente, alla sostenibilità e alla conoscenza scientifica. A conquistare il premio per la sezione narrativa è stato il libro “La ragazza pesce” di Soren Jessen, edito da Camelozampa, mentre per la sezione divulgazione scientifica il riconoscimento è andato a “La chimica delle parole” di Roberto Morgese e Francesco Montesanti, pubblicato da Albero delle Matite. Il progetto mette al centro i ragazzi, veri protagonisti del percorso: durante l’anno scolastico gli studenti leggono i testi in concorso, li valutano, li discutono e infine contribuiscono alla scelta dei vincitori. La giornata conclusiva diventa così non solo un momento di premiazione, ma anche un’occasione di confronto diretto con autori, editori ed educatori ambientali. Alla mattinata hanno partecipato circa 150 studenti, in rappresentanza di una giuria composta complessivamente da circa 600 alunni provenienti da diverse scuole delle Marche. L’evento è stato organizzato grazie alla collaborazione del circolo Legambiente Il Pettirosso di Tolentino e del Comune di Tolentino, che hanno accompagnato con entusiasmo questa nuova edizione del premio. “Anche quest’anno il premio ‘Un libro per l’ambiente’ è stato un grande successo”, ha dichiarato Elena Ferrario, presidente di Legambiente Scuola e Formazione. “Grazie alla disponibilità e alla partecipazione di autori ed editori, insieme ai nostri educatori ambientali, promuoviamo la lettura di libri capaci di stimolare ragazze e ragazzi fin da giovani, avvicinandoli non solo alla narrativa ma anche ai testi di carattere scientifico. L’evento finale diventa una vera festa, in cui il valore aggiunto è rappresentato dal protagonismo degli studenti, che scelgono, discutono e premiano i libri che hanno letto con maggiore interesse”. Nel corso della cerimonia sono stati assegnati anche altri riconoscimenti agli autori e alle opere finaliste. Per la sezione narrativa è stato premiato Alberto Milazzo, autore di “Mio fratello che parla con gli alberi”, pubblicato da Emons Libri. Per la divulgazione scientifica è stato riconosciuto il lavoro di Stefano Bertacchi e Giovanni Gastaldi, autori di “Una giornata con i microrganismi”, edito da Aboca Kids. Tra i premiati anche Roberto Morgese e Francesco Montesanti, autori di “La chimica delle parole”, insieme a Carlotta Rindone, direttrice editoriale di Albero delle Matite. Un riconoscimento è stato inoltre assegnato a Laura Walter, autrice de “Il tredicesimo uovo”, pubblicato da Bompiani, nella sezione dei testi segnalati. La giuria ha attribuito anche un premio speciale per la miglior coerenza tra grafica e testo a “Biomimetica. La natura come modello” di Emmanuelle Walker e Seraphine Menu, edito da Il Gatto Verde. A ritirare il riconoscimento è stata Renata Breglio, redattrice della casa editrice. Numerosi anche i testi segnalati dalla giuria o arrivati in finale, tra cui “Il mondo segreto delle ragnatele” di J. Beccaloni e N. Niumim, edito da Ippocampo; “La grande fabbrica delle puzze” di N. Belhadj e P. Dee Kemmeter, pubblicato da Uovo Nero; “Nessuna isola è sola” di G. Blandino e M. Tonelli, edito da Camelozampa; “Missione scienza. Crea, scopri, sperimenta, gioca”, pubblicato da F. C. Panini; “Gargalonta. Ridere non fa paura” di A. Strada, edito da Coccole Books; “Non lontano da qui” di F. Avanzini, pubblicato da Lapis; “Tessa presidente” di S. Mattiangeli e Kanjano, edito da Il Castoro, e “L’autobus giallo” di L. Long, pubblicato da Orecchio Acerbo. Alla giornata hanno preso parte anche Benedetta Lancioni, assessora alle politiche sociali, giovanili e all’istruzione del Comune di Tolentino, il consigliere comunale Fabio Montemarani, oltre a Fabiola Cavarischia, Elisa Caporaletti e Tiziana Fasolino del circolo Legambiente Il Pettirosso di Tolentino. Presenti inoltre Marco Ciarulli, Marzia Mattioli, Paolo Belelli e Claudia Gattolin per Legambiente Marche. La ventisettesima edizione del premio nazionale “Un libro per l’ambiente” si è confermata così un appuntamento capace di unire lettura, educazione ambientale e partecipazione scolastica, valorizzando il ruolo dei più giovani nella costruzione di una maggiore consapevolezza ecologica.
Civitanova, “Cadere… si può?”: al Teatro Rossini 350 bambini raccontano il valore dell’errore e la forza di rialzarsi
Torna questa settimana uno degli appuntamenti più partecipati del calendario formativo cittadino: la XXIV Rassegna del Teatro della Scuola, promossa dal Comune di Civitanova Marche. Da oggi fino al 29 maggio, il prestigioso palcoscenico del Teatro Rossini ospiterà le esibizioni degli studenti di tutti gli istituti comprensivi della città, coordinati da Vanessa Spernanzoni, in un’edizione che si preannuncia ricca di emozioni e significati. Saranno circa 350 bambini protagonisti di questa manifestazione, che avranno l’opportunità di esprimersi e mettersi in gioco attraverso le arti performative: recitazione, canto e danza. Un’esperienza formativa unica, capace di valorizzare i talenti di ogni alunno e di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità scolastica e cittadina. Il filo conduttore scelto dall’Assessorato per questa edizione è: “Cadere…si può?”, un tema dal forte valore educativo e simbolico. Ogni istituto comprensivo avrà la libertà di declinarlo secondo la propria sensibilità e il proprio percorso didattico, dando vita a spettacoli originali e diversificati che rispecchieranno le identità di ciascuna scuola. Coinvolti l’Istituto Comprensivo Scuola Primaria Sant’Agostino, con “West Side School”; l’Istituto Comprensivo Via Regina Elena con: “In…me”, l’Istituto Comprensivo Via Tacito con: “Tra nuvole padelle e tentazioni” e l’Istituto Comprensivo Via Ugo Bassi con: “La forza di rialzarsi insieme”. Il messaggio al cuore della rassegna è chiaro e potente: in un’epoca in cui la cultura della performance sembra imporsi come un obbligo, la scuola sceglie di raccontare ai propri studenti che sbagliare fa parte del percorso di crescita, e che rialzarsi è non solo possibile, ma necessario. “Proseguiamo con grande convinzione il progetto della rassegna del teatro dei nostri istituti comprensivi – ha dichiarato l’assessore ai Servizi Educativi e Formativi Barbara Capponi -, con la consapevolezza che è necessario investire concretamente e in continuità in progettualità che valorizzino tutti i ragazzi. Il tema scelto dall’Assessorato quest’anno ha voluto in particolar modo valorizzare la possibilità di sbagliare e rialzarsi: in un contesto sociale in cui l’ottica di performance sembra un dovere, abbiamo voluto lanciare ai nostri ragazzi un messaggio educativo potente, che è divenuto tema su cui lavorare e riflettere. Grazie a tutti coloro che hanno lavorato per realizzare questo importante momento per tutti i bambini, a Vanessa Spernanzoni, agli insegnanti, ai dirigenti, e naturalmente a tutte le famiglie e a tutti gli alunni: questa è la comunità “con l’infanzia” vera di cui la nostra città ha bisogno e che stiamo costruendo insieme”.
Castelraimondo celebra Nazareno Strampelli a 160 anni dalla nascita
Ricorreranno questo venerdì,29 maggio, i 160 anni dalla nascita dell'agronomo e genetista di Crispiero di Castelraimondo, Nazareno Strampelli, che con le sue ibridazioni rivoluzionò la coltivazione del grano. Per l'occasione, il Comune di Castelraimondo, con il patrocinio del Ministero dell’agricoltura, della Regione Marche e dell’Università di Camerino, ha organizzato una giornata celebrativa presso Borgo Lanciano Resort & Spa. L'evento, che idealmente anticipa l'Infiorata del Corpus Domini, è uno speciale del Grand Tour delle Marche: l'occasione perfetta non solo per riflettere sul passato e su una pagina importantissima di storia, ma anche per ripensare il futuro dell'agricoltura. Memoria, innovazione e valorizzazione del territorio saranno infatti i grandi temi della giornata, che si aprirà alle 16 con il talk show condotto a partire da una celebre e rappresentativa frase: "Fece sorgere due spighe dove ne cresceva una". A condurre l'evento, in cui saranno presenti le istituzioni regionali e nazionali, sarà la nota giornalista di Linea Verde Italia, Monica Caradonna. Interverranno il sindaco di Castelraimondo, Patrizio Leonelli, che porterà i suoi saluti, il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli e il consigliere regionale, Renzo Marinelli, che farà anche le veci di Paola Grandoni, segretaria di Coldiretti Camerino, associazione per cui sarà presente il direttore della sezione maceratese, David Donninelli. Parteciperanno, inoltre, anche il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, il commissario straordinario Guido Castelli, il vicepresidente della Regione e assessore all’Agricoltura, Enrico Rossi, il presidente della Commissione Agricoltura della Camera, Mirco Carloni, il presidente della Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci, e il direttore di Tipicità e Grand Tour delle Marche, Angelo Serri. Durante la giornata, inoltre, la straordinaria biografia di Strampelli verrà ricostruita dallo storico Roberto Lorenzetti. A seguire, il giornalista Carlo Cambi rifletterà sulla FAO alla luce delle innovazioni di Strampelli. Durante il confronto uno spazio sarà dedicato al futuro dell'agricoltura, in cui a parlare saranno Andrea Passacantando, presidente del Cermis “Nazareno Strampelli”, Gianluigi Silvestri, presidente di Agrinsieme Marche, e Maria Letizia Gardoni, presidente di Coldiretti Marche. Infine, il rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni, chiuderà il talk con un intervento dedicato alle connessioni internazionali e alle prospettive future della ricerca e dell’innovazione. A chiudere la giornata, l'aperitivo-degustazione preparato dagli chef dell’Accademia di Tipicità, in cui protagonista sarà la varietà Senatore Cappelli, alla cui creazione contribuì lo stesso Strampelli.
Treia, Maggiolini e Maggioloni in mostra: evento a Villa Spada tra passione e territorio
TREIA – Una mattinata all’insegna della passione per i motori, della convivialità e della valorizzazione del territorio ha animato domenica 24 maggio la splendida cornice di Villa Spada, a Treia, in occasione del raduno dedicato ai Volkswagen Maggiolini e Maggioloni d’epoca. L’evento, promosso dall’Associazione Pro Treia insieme agli appassionati del Maggiolino Adriatic Club, ha richiamato numerosi partecipanti provenienti dalle Marche e da altre regioni, trasformando il parco della storica villa in una suggestiva esposizione a cielo aperto di vetture che hanno fatto la storia dell’automobile. A fare gli onori di casa è stato il presidente dell’Associazione Pro Treia, Francesco Pucciarelli, che ha accolto gli ospiti contribuendo a far conoscere il borgo e le sue eccellenze. Nel corso della giornata i partecipanti hanno potuto visitare Villa Spada e degustare un aperitivo con prodotti tipici del territorio. Fin dalle prime ore del mattino, decine di Volkswagen storiche hanno raggiunto la location, attirando famiglie, curiosi e appassionati di auto d’epoca. Tra modelli restaurati e conservati con cura, il Maggiolino si è confermato ancora una volta un’icona intramontabile della cultura automobilistica mondiale. L’iniziativa è stata organizzata con il supporto del Maggiolino Adriatic Club, realtà che riunisce proprietari di Volkswagen raffreddate ad aria, tra cui Maggiolini, Maggioloni e i celebri furgoncini T1 e T2. Il presidente del club, Emanuele Clementoni, ha sottolineato il valore degli eventi come occasione di promozione del territorio attraverso la passione per i motori. Tra i modelli più ammirati il Volkswagen Maggiolone “World Champion”, esemplare prodotto in edizione limitata nel 1972 per celebrare il record mondiale di vendite della Ford Model T. Presente anche l’amministrazione comunale di Treia, rappresentata dagli assessori Roberto D’Ascanio e Sabrina Virgili. L’evento ha confermato come la passione per le auto storiche possa diventare uno strumento di promozione culturale e turistica del territorio.
San Severino conquista sempre più la Rai: le telecamere di "Linea Verde Sentieri" in città
La città di San Severino Marche si conferma ancora una volta meta d'elezione per i grandi palinsesti televisivi nazionali e vetrina d'eccellenza per la promozione turistica del territorio. Nella giornata di domani, martedì 26 maggio, le troupe di "Linea Verde Sentieri" faranno tappa nel centro storico settempedano per girare una puntata speciale interamente incentrata sul turismo lento, sulla spiritualità e sul patrimonio paesaggistico dell'Appennino marchigiano. I noti conduttori del programma di Rai 1, Lino Zani e Giulia Capocchi, guideranno i telespettatori in un affascinante itinerario alla scoperta delle bellezze locali. Il set all'aperto d'eccezione sarà la monumentale e splendida Piazza Del Popolo, cuore pulsante della città, da cui si snoderà un viaggio attraverso le vie storiche. Le telecamere Rai faranno infine tappa al MARec, il Museo dell'Arte Recuperata: una struttura che custodisce i preziosi dipinti, i polittici e le sculture salvati dalle macerie delle chiese dell'Arcidiocesi danneggiate dalle severe scosse di terremoto del 2016, configurandosi oggi come un luogo simbolo di identità e resistenza culturale per tutta la provincia. La puntata – che andrà in onda il sabato su Raiuno a partire dalle ore 12:30 – sarà dedicata nello specifico ai "Cammini della Rinascita", suggestivi itinerari storici e naturalistici che attraversano l'Italia centrale. La realizzazione dello speciale è stata resa possibile grazie al fondamentale supporto offerto dall’ufficio del Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione sisma 2016, il senatore Guido Castelli, nell’ambito di un'ampia iniziativa istituzionale mirata a raccontare, valorizzare e promuovere il percorso di rigenerazione e rilancio economico e turistico dei territori colpiti dal sisma. Il tema centrale dei cammini si sposa perfettamente con la filosofia di "Linea Verde Sentieri", una trasmissione che da anni si impegna a valorizzare il turismo a passo lento attraverso antiche vie di pellegrinaggio, borghi storici ed eremi incastonati nella natura incontaminata. Per San Severino Marche si tratta di un momento magico dal punto di vista della visibilità mediatica. Il ritorno della Rai in città avviene infatti a pochissimi giorni dalle splendide immagini trasmesse sabato scorso all'interno dello speciale di "Linea Verde Discovery" condotto da Federico Quaranta, a conferma dell'enorme potenziale attrattivo che il comune settempedano continua a esercitare sui circuiti del turismo culturale e ambientale italiano.
Recanati, nasce Hotel ColleMare 4 stelle: “Riapriamo una struttura simbolo del territorio" (FOTO e VIDEO)
Recanati si prepara ad accogliere una nuova struttura alberghiera a quattro stelle destinata a rilanciare l’offerta ricettiva del territorio. È stato infatti presentato ufficialmente il progetto di acquisizione e riqualificazione dell’ex Hotel Gallery, che riaprirà con il nome di Hotel ColleMare, diventando un nuovo punto di riferimento per il turismo marchigiano tra cultura, ospitalità e connessione con la costa adriatica. La conferenza stampa di presentazione si è svolta presso il Comune di Recanati e ha segnato l’avvio di un percorso definito strategico per la città e per l’intero territorio. L’obiettivo è quello di restituire a Recanati una struttura contemporanea, capace di intercettare le esigenze di un turismo nazionale e internazionale sempre più orientato alla qualità dell’esperienza e ai servizi di alto livello. L’intervento riguarda la storica struttura situata nel complesso del Seminario. Il progetto prevede la realizzazione di un hotel da 68 camere con spazi dedicati all’hospitality, alla ristorazione, all’accoglienza, agli eventi e a nuove esperienze legate al territorio. La riapertura è prevista per l’autunno del 2026. A promuovere l’operazione è GMB Group Srl, società che riunisce le famiglie Marinelli, Guzzini e Bianchini, con l’obiettivo di investire sul potenziale turistico di Recanati e creare una rete integrata di ospitalità tra mare ed entroterra. Il recupero dell’ex Hotel Gallery è stato reso possibile grazie al passaggio della proprietà superficiaria da Banca Intesa Spae Intrum Italy Spa alla società concessionaria, all’interno di un percorso condiviso con il Comune di Recanati. Durante la conferenza stampa il sindaco di Recanati, Emanuele Pepa, ha definito il nuovo albergo “una struttura che Recanati merita e meritava”, sottolineando come il progetto completi finalmente l’offerta ricettiva cittadina con un hotel quattro stelle atteso da residenti e turisti. Il primo cittadino ha evidenziato anche il ruolo dell’amministrazione comunale come facilitatore dell’operazione, ringraziando GMB Group, Banca Intesa e tutti i soggetti coinvolti nel percorso che ha portato alla definizione dell’accordo. Mauro Marinelli, amministratore delegato di GMB Group Srl, ha spiegato che il progetto nasce dalla volontà di costruire “un modello di accoglienza sostenibile”, capace di dialogare con il territorio e con le nuove esigenze dell’ospitalità contemporanea. Secondo Marinelli, Hotel ColleMare rappresenta un investimento fondato sulla fiducia nelle potenzialità di Recanati e sulla volontà di generare valore per la comunità locale. Il nome scelto per la struttura sintetizza la filosofia del progetto. “ColleMare” richiama infatti il legame tra la dimensione poetica della città leopardiana e l’energia della Riviera Adriatica. Il concept “ColleMare è la poesia che scende a riva” racconta proprio questa connessione tra Recanati e Porto Recanati, interpretate come due anime complementari dello stesso viaggio. La strategia di posizionamento punta a intercettare turismo leisure, business e bleisure, valorizzando il patrimonio culturale legato a Giacomo Leopardi, la vicinanza a Loreto e l’attrattività della costa marchigiana. L’hotel sarà concepito come una porta di accesso al territorio, con partnership locali dedicate ai settori culturale, enogastronomico e artigianale. Grande attenzione sarà riservata anche all’identità estetica della struttura. Il progetto degli interni, affidato all’interior designer Katrina Ozolina di Koza Creative Studio, sarà caratterizzato dal filo conduttore del “Warm Eucalyptus”, tonalità che accompagnerà ambienti pensati per creare equilibrio, benessere e connessione con la natura. Materiali caldi, superfici materiche e una forte presenza di verde naturale saranno al centro di un concept ispirato ai principi della biofilia e alle tendenze internazionali dell’interior design contemporaneo. L’identità visiva e la strategia di marketing saranno invece curate da AG Hotel Consulting, divisione di AG Groupspecializzata nella consulenza per l’hotellerie. Il logo di Hotel ColleMare è stato progettato come una linea continua che unisce tutte le lettere senza interruzioni, simbolo visivo dell’incontro tra colle e mare. La società affiancherà inoltre la proprietà nello sviluppo di un modello gestionale orientato alla destagionalizzazione dell’offerta turistica e al consolidamento del brand come nuovo riferimento lifestyle nelle Marche. Nel corso della presentazione è stato illustrato anche il team che seguirà il progetto. Nicola Della Valle coordinerà la direzione generale, mentre il ristorante porterà la firma dello chef Gabriele Detto. La proposta beverage sarà affidata a Indrit Aigerai, bartender marchigiano inserito tra i top 30 bartender del 2024, mentre la direzione artistica sarà curata da Francesco Campetella. Diana Meriggi seguirà invece comunicazione e marketing. Massimiliano Guzzini ha evidenziato come il progetto rappresenti la riapertura di una struttura storica e importante non solo per Recanati ma per tutto il territorio del Potenza e del Musone. Ha inoltre sottolineato la volontà di affidarsi a professionisti specializzati nel settore alberghiero e del management, spiegando che il gruppo punta a investire nell’accoglienza attraverso la riqualificazione delle strutture e la diversificazione dell’offerta turistica. Con Hotel ColleMare, GMB Group conferma dunque la propria strategia di sviluppo nel comparto turistico e ricettivo marchigiano. La società è già proprietaria di realtà come Otto Seaside a Civitanova Marche, Bora Bora Beach e Balneare Attilio a Porto Recanati. L’obiettivo dichiarato è costruire un sistema integrato di ospitalità capace di generare nuove opportunità economiche, occupazionali e turistiche per l’intero territorio recanatese.
Potenza Picena, al via la Festa di San Girio 2026: Jo Squillo tra i protagonisti
Prende il via oggi, lunedì 25 maggio 2026, la Festa di San Girio, Patrono di Potenza Picena. Fino a domenica 31 maggio, la frazione si animerà con un ricco calendario di appuntamenti tra tradizione, musica, spettacoli, gastronomia e iniziative dedicate a famiglie e bambini. Il cuore della festa sarà il Santuario di San Girio, luogo simbolo della comunità e punto di riferimento delle celebrazioni religiose dedicate al Patrono. Nella giornata inaugurale sono previste le Sante Messe, il pellegrinaggio da Potenza Picena al Santuario e la processione con le Reliquie del Santo, accompagnata dall’omaggio dei Ceri da parte dell’Amministrazione Comunale. Accanto al programma religioso prenderà il via anche il programma civile, con la tradizionale fiera del mattino e numerosi eventi che accompagneranno tutta la settimana di festa. Tra gli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026 spicca la serata di venerdì 29 maggio con ospite speciale Jo Squillo. Reduce dalla recente partecipazione a Pechino Express, conclusa con il secondo posto, l’artista sarà protagonista di una serata all’insegna della musica e del divertimento insieme allo show dei 90 Special. Gli stand gastronomici apriranno dalle 19 con polenta e altre specialità, mentre dalle 21 il palco si accenderà con musica, energia e grandi successi. La festa si apre oggi con la tradizionale fiera, uno degli appuntamenti più sentiti della giornata del Patrono. Dalle 19 saranno aperti gli stand gastronomici e alle 21 andrà in scena la commedia dialettale del gruppo parrocchiale San Girio dal titolo “San Girio iutece tu!”. Giovedì 28 maggio la serata sarà dedicata ai giovani e alla danza. Dalle 19 sarà attiva la paninoteca, mentre dalle 20 spazio al San Girio Dance Night con rassegna di danza e freestyle battle. Venerdì 29 maggio sarà una delle serate clou della manifestazione con l’arrivo di Jo Squillo e dei 90 Special. Dalle 19 saranno aperti gli stand gastronomici, mentre dalle 21 la piazza si trasformerà in un grande palco a cielo aperto tra musica, spettacolo e intrattenimento. Durante la serata sarà attivo anche il Drink & Cocktail Bar. Sabato 30 maggio gli stand gastronomici proporranno primi e secondi di pesce a partire dalle 19. Alle 20 è prevista l’esibizione di Lucky Fit&Dance, seguita alle 21.30 dal concerto della Andrea Bonifazi Special Band. La serata sarà ripresa dalle telecamere di TVRS per la trasmissione La Nostra Gente. Dalle 22, al campo sportivo, spazio al Melodies Camp, festival con musica dal vivo e dj set fino al mattino. Tra gli ospiti annunciati figurano Just For Fun(k), Notti Indie e Midnight Breakout. Domenica 31 maggio, giornata conclusiva della festa, il programma partirà già dal mattino con il ritrovo del 5° Avis Walking Tour, passeggiata tra le campagne di San Girio, seguito dalla gara ciclistica Esordienti 1° e 2° anno. A mezzogiorno spazio al pranzo con specialità gastronomiche, mentre nel pomeriggio si svolgerà il 49° Trofeo San Girio, gara ciclistica interregionale per Allievi organizzata dall’APS San Girio in collaborazione con la scuola ciclismo Potentia-Rinascita. Non mancheranno un parco giochi gratuito per bambini e un’area relax dedicata ai genitori. In serata cena in piazza con primi piatti e grigliata, musica con l’orchestra Sun Beat Air e comicità con Alberto Caiazza, fino al gran finale delle 23 con lo spettacolo piromusicale della ditta Santa Chiara. Durante tutta la settimana saranno presenti anche i tradizionali giochi popolari e la pesca di beneficenza, da sempre tra i momenti più partecipati della manifestazione. La Festa di San Girio si conferma così uno degli appuntamenti più sentiti del territorio, capace di unire comunità, tradizione, musica, gusto e divertimento nel cuore di Potenza Picena.
Montefano, poesia e fotografia si incontrano al Museo Ghergo: in mostra “Visioni su Dissociazione Elementare”
Dal 23 maggio al 2 giugno 2026 il Museo Arturo Ghergo ospita “Visioni su Dissociazione Elementare”, progetto espositivo che mette in dialogo la poesia di Silvia Gelosi con la ricerca fotografica di Anna Gatalskaya, Marta Giovannini e Cristiana Rimini. L’inaugurazione è in programma sabato 23 maggio alle ore 18, negli spazi del museo in Piazza Bracaccini 1. Interverranno Claudia Scipioni, presidente dell’Associazione Effetto Ghergo, Mirco Monina, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Montefano, e Andrea Carnevali. La mostra prende avvio dalla raccolta poetica “Dissociazione Elementare” di Silvia Gelosi, da cui le tre fotografe hanno sviluppato un percorso autonomo di interpretazione visiva. Non una semplice trasposizione illustrativa dei versi, ma un dialogo fra parola poetica e immagine fotografica. La poesia diventa così impulso creativo, spazio di attraversamento e materia da cui nascono visioni capaci di restituire silenzi, fenditure e tracce dell’esperienza interiore. «Con Visioni su “Dissociazione Elementare” il Museo Ghergo rinnova la propria attenzione alla fotografia come linguaggio di ricerca e di dialogo con le altre arti», dichiara Claudia Scipioni. «Un progetto sensibile e intenso, capace di unire parola poetica e visione contemporanea». «La poesia cattura il mondo in un dettaglio», scrive Silvia Gelosi. Ed è proprio questo sguardo rivolto all’essenziale a orientare l’intero progetto espositivo. Le fotografie accolgono il ritmo della scrittura, ne ascoltano le pause e ne interpretano i vuoti e le sospensioni. Oggetti, carte, tessuti, corpi, gesti e frammenti del quotidiano vengono sottratti alla loro funzione ordinaria per essere ricondotti a una dimensione altra, dove il reale si trasforma in soglia poetica. La trasposizione fotografica delle poesie si affida a un bianco e nero essenziale, costruito sulla relazione fra luce, materia e densità tonale. Le immagini lavorano per sottrazione: dettagli ravvicinati, superfici, presenze appena accennate e inquadrature intime compongono un atlante visivo della fragilità e della persistenza. La fotografia non descrive, ma suggerisce; non spiega, ma apre un varco interpretativo. Le opere di Anna Gatalskaya traducono gli elementi evocati dalla poesia in presenze sospese, attraversate da una delicata tensione memoriale. Marta Giovannini indaga invece il rapporto fra gesto, scrittura e testimonianza, affidando alla fotografia il valore di una traccia sensibile. Cristiana Rimini sviluppa una ricerca più introspettiva, nella quale corpo, ombra e luce diventano luoghi di emersione dell’interiorità. “Visioni su Dissociazione Elementare” invita il pubblico a un’esperienza di ascolto e di visione lenta, in cui la fotografia prolunga la domanda della poesia e trasforma il dettaglio in possibilità di conoscenza. Una mostra che interroga il rapporto fra immagine e parola, fra frammento e ricomposizione, fra ciò che si mostra e ciò che rimane custodito nel silenzio.
Un nuovo campo per i giovani di Porto Recanati: il ricordo di Diego Ruspantini e Roberta Cocco
PORTO RECANATI – Una giornata di festa, ma anche di memoria e comunità, quella vissuta sabato pomeriggio all’Oratorio Don Bosco di Porto Recanati, dove è stato inaugurato il nuovo campo da calcio restituito alla città come spazio dedicato ai giovani, allo sport e alla socialità. Alla cerimonia del 23 maggio hanno partecipato numerose autorità civili e religiose: Don Luca Beccacece, il sindaco Andrea Michelini, il vescovo di Macerata monsignor Nazzareno Marconi, la senatrice Elena Leonardi e la consigliera regionale Silvia Luconi, insieme a tanti cittadini, famiglie e ragazzi dell’oratorio. Il nuovo campo è stato dedicato alla memoria di Diego Ruspantini e Roberta Cocco, due figure molto amate a Porto Recanati, il cui ricordo resterà legato a un luogo pensato per accogliere, educare e creare relazioni. Particolarmente toccante il ricordo di Diego Ruspantini, scomparso prematuramente e rimasto nel cuore di tanti per il suo carattere solare, il sorriso sempre presente e la grande passione per lo sport. Un ragazzo descritto da amici e conoscenti come vitale, generoso e profondamente legato alla sua città. Accanto a lui, il ricordo di Roberta Cocco, conosciuta e apprezzata per la sua simpatia e disponibilità. Insieme alla famiglia e al marito Gianluca Giorgetti, Roberta ha dedicato tempo ed energie alla crescita dell’oratorio salesiano, contribuendo con impegno e spirito di servizio alle attività rivolte ai giovani. Nel corso della cerimonia, il sindaco Andrea Michelini ha voluto sottolineare il valore educativo e sociale dell’Oratorio Don Bosco, rivolgendosi soprattutto ai più piccoli presenti. «Questo campo non è soltanto un luogo dove giocare a calcio, ma uno spazio di vita – ha dichiarato il primo cittadino –. Qui nasceranno amicizie, ricordi ed esperienze che accompagneranno i ragazzi nel loro percorso di crescita. L’oratorio rappresenta da sempre un punto di riferimento importante per Porto Recanati». L’inaugurazione del nuovo campo assume così un significato che va oltre l’aspetto sportivo: uno spazio dove il gioco diventa occasione di incontro, condivisione, rispetto delle regole e senso di appartenenza alla comunità. Un luogo che guarda al futuro senza dimenticare chi, con il proprio esempio e il proprio impegno, ha lasciato un segno profondo nella vita della città.
Civitanova, piazza "invasa" dai piccoli ciclisti: "Pedalando Sorrisi" fa centro
Una grande cornice di pubblico ha decretato il successo di "Pedalando Sorrisi", il primo appuntamento del cartellone "Primavera in Bici 2026". Per l'intera mattinata di oggi, domenica 24 maggio, Piazza XX Settembre si è trasformata in un grande villaggio all'aperto interamente dedicato ai bambini, alla mobilità sostenibile e all'educazione stradale, confermando l'ottimo riscontro delle politiche di sensibilizzazione promosse sul territorio comunale. Tantissimi piccoli ciclisti hanno animato il cuore della città, mettendosi alla prova all'interno di speciali percorsi didattici guidati. Attraverso attività educative e mirati momenti di gioco, i bambini hanno potuto apprendere le regole fondamentali della sicurezza stradale e le buone pratiche per un utilizzo corretto e consapevole della bicicletta. L'entusiasmo è salito alle stelle nel momento finale della manifestazione, quando a tutti i giovanissimi partecipanti è stata solennemente consegnata la "Patente del Ciclista" insieme agli attestati di presenza, un riconoscimento che ha reso l’esperienza ludico-didattica ancora più memorabile. Il successo dell'iniziativa premia la linea verde intrapresa dal Comune, come evidenziato dal commento dei rappresentanti della Giunta presenti all'evento in piazza. "Vedere la piazza così piena di bambini, biciclette e famiglie rappresenta un bellissimo segnale per la città - ha dichiarato con soddisfazione l'assessore alla Mobilità Sostenibile Roberta Belletti -. Attraverso iniziative come questa promuoviamo non soltanto la mobilità sostenibile, ma anche educazione, sicurezza stradale e partecipazione". Proprio in virtù del grande riscontro ottenuto, l'amministrazione ha già annunciato che l'iniziativa dedicata ai più piccoli verrà riproposta domenica 20 settembre, in coincidenza con la ripresa delle lezioni. In quel caso la pedalata partirà dal plesso scolastico in zona stadio per poi confluire nuovamente in Piazza XX Settembre, dove verranno allestite ulteriori attività ricreative per festeggiare l'inizio dell'anno scolastico. L’assessore Belletti ha inoltre approfittato della vetrina odierna per lanciare il prossimo appuntamento di “Primavera in Bici 2026”, fissato in calendario per il 21 giugno. L'evento si inserirà nella cornice di “Gustaporto” e prevederà una suggestiva pedalata collettiva volta a scoprire gli angoli più caratteristici del porto e delle aree cittadine storicamente legate all'identità marinara, in un perfetto connubio tra mobilità dolce, turismo e valorizzazione del territorio. La perfetta riuscita della giornata odierna è stata resa possibile grazie a una macchina organizzativa collaudata. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla Polizia Locale, alla Protezione Civile e alle associazioni partner Civitanova GreenLife ed Energia Sport e Cultura APS, il cui costante supporto si sta rivelando fondamentale per promuovere la cultura della sostenibilità a Civitanova.
Porto Recanati, ecco il sottopasso "Alda Merini": i murales di Morden Gore contro la violenza di genere
L'amministrazione comunale di Porto Recanati ha ufficialmente inaugurato il rinnovato sottopasso sud di Via Alcide De Gasperi, intitolandolo alla celebre poetessa Alda Merini. L'intervento non ha solo restituito alla cittadinanza un'infrastruttura ciclo-pedonale moderna, sicura e pienamente accessibile, ma ha trasformato lo spazio urbano in un simbolo tangibile di sensibilizzazione e contrasto alla violenza di genere. Le pareti della struttura accolgono infatti un'opera d'arte pubblica incentrata sui valori universali di libertà, rispetto e dignità. Accanto alla figura di Alda Merini, simbolo di resilienza capace di dare voce al dolore e alla rinascita delle donne, l'intervento artistico propone un forte richiamo visivo a Mahsa Amini, legando idealmente la comunità locale alla battaglia internazionale contro ogni forma di oppressione e abuso. Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte il sindaco Andrea Michelini, Maria Elena Fermanelli in rappresentanza della CGIL e Romina Maccari per lo SPI Macerata, insieme a numerosi cittadini e membri della Giunta. Nel corso del suo discorso, il primo cittadino ha voluto rimarcare come l'opera vada ben oltre la semplice riqualificazione strutturale di un collegamento cittadino. «Porto Recanati ha bisogno di luoghi come questo: spazi che non siano soltanto funzionali, ma capaci di generare consapevolezza, memoria e responsabilità condivisa - ha dichiarato il sindaco Andrea Michelini -. Una comunità cresce davvero quando sceglie di difendere la dignità umana, di educare al rispetto e di non voltarsi dall’altra parte». A seguire, Maria Elena Fermanelli ha posto l'accento sul valore della toponomastica femminile come atto di giustizia storica, ricordando come troppo spesso i nomi delle donne siano stati esclusi dai muri e dalle strade delle nostre città. Romina Maccari dello SPI Macerata ha invece elogiato la capacità dell'arte pubblica di costruire significati profondi all'interno del tessuto sociale, trasformando un luogo di passaggio quotidiano in un custode di valori fondamentali. A conclusione della cerimonia, il sindaco ha espresso la propria gratitudine all'artista Morden Gore, autore dell'opera, alla CGIL e allo SPI Macerata per il supporto logistico e ideale. Un ringraziamento speciale è stato rivolto agli operai e agli uffici tecnici comunali, alla CPM, al Cosmari e in modo particolare all’assessora Sonia Alessandrini, che ha fortemente promosso e voluto l'iniziativa. Da oggi, il sottopasso di Via De Gasperi si presenta alla cittadinanza non più come un semplice tunnel di cemento, ma come un monito visivo di civiltà attraversato ogni giorno da famiglie, giovani e ciclisti.
Montefano, la Scuola Primaria “Olimpia” celebra la Festa dello Sport: "Siamo tutti diversi ma uniti"
Venerdì 22 Maggio 2026, una giornata all'insegna dei valori olimpici, dell'inclusione e del sano divertimento. Si è svolta nella cornice del Campo Sportivo Comunale di Montefano la Festa dello Sport della Scuola Primaria “Olimpia”, intitolata significativamente “Olimpia accende la fiaccola”. L’evento ha visto protagonisti gli alunni del plesso, che hanno saputo trasformare il rettangolo di gioco in un palcoscenico di solidarietà, amicizia e crescita condivisa. L’apertura della manifestazione è stata scandita da momenti di forte impatto emotivo: l’ingresso solenne dei bambini sul manto erboso comunale, l’accensione della fiaccola olimpica e la successiva coreografia umana che ha dato vita ai cinque cerchi olimpici, simbolo universale di fratellanza tra i popoli. Sulle note della celebre Waka Waka di Shakira, gli alunni si sono esibiti in una vivace coreografia, seguita dall’emozionante esecuzione dell’Inno d’Italia. Un momento di profonda riflessione ha preceduto il via ufficiale ai giochi, quando i bambini hanno preso la parola per spiegare il significato dei colori delle magliette indossate, legandoli a valori fondamentali della vita e dello sport attraverso passaggi toccanti e significativi: Il Blu: "Rappresenta l'amicizia che ci lega in ogni gioco. Come un mare calmo, lo sport ci insegna a stare insieme rispettando le regole e gli avversari". Il Giallo: "Rappresento la luce e l'energia. Nello sport ci mettiamo tutta la nostra forza per superare i piccoli ostacoli di ogni giorno, sempre con il sorriso". Il Nero: "Rappresenta la costanza e la determinazione. Anche quando un esercizio è difficile o siamo stanchi, non ci arrendiamo mai, proprio come i veri campioni". Il Verde: "Rappresenta la speranza e la natura. Lo sport ci insegna a prenderci cura di noi stessi e del mondo che ci circonda, correndo liberi nei prati". Il Rosso: "Rappresenta la passione! Quella che ci fa battere forte il cuore prima di una gara e che ci fa abbracciare i compagni dopo un traguardo raggiunto". "Questi cinque cerchi che formiamo con le nostre maglie ci ricordano che siamo diversi, ma uniti", hanno concluso i piccoli rappresentanti della scuola prima di dare il via alle attività. "Ognuno porta un colore, un talento, una forza speciale. Siamo una squadra sola! Dove tutti contano e tutti brillano". A dare ulteriore prestigio all'evento sul campo comunale è stato il prezioso contributo della società Montefano Calcio, che ha omaggiato la scuola con la maglia ufficiale della squadra, personalizzata per l'occasione con i cerchi olimpici e la scritta: “Lo spirito olimpico è Pace, Fratellanza, Unione tra i popoli”. Il dono è stato consegnato da una figura d'eccezione: il padre di Alessandro Attene, celebre atleta montefanese che ha difeso i colori azzurri alle Olimpiadi di Sydney 2000, rappresentando un esempio concreto di ispirazione sportiva per le nuove generazioni. La giornata si è poi conclusa tra giochi, percorsi e attività motorie vissute appieno secondo i sani principi del fair play e della collaborazione, lasciando nei bambini, negli insegnanti e nelle famiglie il ricordo di una festa in cui a vincere, sopra ogni cosa, è stata l'unione.
Anche Montecassiano protagonista su Rai 1 con “Linea Verde Discovery – Fatto in Italia”
Montecassiano torna in onda su Rai 1 come una delle tappe protagoniste della trasmissione televisiva “Linea Verde Discovery – Fatto in Italia”, il programma dedicato alle eccellenze italiane, ai territori e alle tradizioni locali. Nel corso delle riprese, il borgo ha accolto il conduttore Federico Quaranta e la troupe Rai realizzando un viaggio tra i vicoli, le piazze e i luoghi più rappresentativi del paese, per raccontarne la bellezza, il fascino autentico e la cura con cui sono custoditi il patrimonio storico e culturale. Un’esperienza che ha permesso di mostrare il fascino autentico di Montecassiano, valorizzandone il patrimonio artistico e paesaggistico. La puntata è andata in onda oggi, sabato 23 maggio, alle ore 12 su Rai 1 e sulla piattaforma RaiPlay. "Un ringraziamento speciale va a Letizia Dalmazi, guida locale che ha accompagnato la troupe alla scoperta degli angoli più caratteristici del borgo, contribuendo a trasmettere l’anima e le tradizioni di Montecassiano - commenta l’amministrazione comunale - La partecipazione alla trasmissione rappresenta un’importante occasione di promozione e visibilità nazionale per il nostro paese, confermando ancora una volta quanto sia importante lavorare proprio per valorizzare e preservare la bellezza dei nostri borghi". Montecassiano continua così a distinguersi come luogo capace di raccontare bellezza e autenticità.

cielo sereno (MC)



