Cessapalombo

Eccidio di Montalto, il superstite Aroldo Ragaini: "Non fate la politica delle ideologie, scegliete la democrazia"

Eccidio di Montalto, il superstite Aroldo Ragaini: "Non fate la politica delle ideologie, scegliete la democrazia"

L’eccidio di Montalto venne compiuto nell’omonima località vicino a Tolentino dal battaglione Camicie Nere il 22 marzo del 1944. In seguito all’armistizio dell’8 settembre 1943, alcuni giovani, per la maggior parte originari di Tolentino, decisero di non rispondere al bando di chiamata alle armi della Repubblica Sociale Italiana e partire per la montagna per costruire una formazione partigiana. Si stabilirono quindi a Montalto di Cessapalombo e trovarono supporto negli abitanti locali. Il 19 marzo si iniziò a spargere la voce della cattura di alcuni giovani partigiani nelle vicinanze e quindi la possibilità di un nuovo rastrellamento. Il gruppo di giovani però non si allontanò e così venne colto di sorpresa, il 22 marzo, da un attacco delle truppe nazifasciste. Riuniti in piccoli gruppi, i partigiani vennero subito fucilati finché l’esecuzione non venne sospesa da un ufficiale tedesco. 31 di loro persero la vita, tra questi anche il loro comandante Achille Barilatti, mentre cinque si salvarono. Tra i superstiti c’è anche Aroldo Ragaini. Aroldo Ragaini ha 94 anni e vive in Francia. È l’unico superstite dell’Eccidio di Montalto e l’abbiamo raggiunto telefonicamente per farci raccontare, in modo diretto, in occasione del 74° Anniversario della Liberazione, una delle pagine più brutte della storia, non solo maceratese, ma nazionale. “Lei si può rendere conto di cosa significa passare davanti a un plotone di esecuzione fascista?” – non usa giri di parole Aroldo per raccontarci ciò che ha provato in quei momenti. “Io facevo parte dell’ultimo gruppo, eravamo cinque, e siamo stati risparmiati – continua Aroldo -. Non mi chieda perché, non lo so, non lo ricordo, ma so che gli ultimi cinque li hanno lasciti in piedi. Da lì siamo stati deportati in alta Italia e abbiamo iniziato a lavorare finché non siamo fuggiti, sperando che le cose cambiassero. Ciò che mi ricordo bene sono i 270 chilometri a piedi che ho dovuto percorrere per tornare a casa, quelli sì che me li ricordo.” “Nessuno ci considerava, eravamo dei relitti della società – ha proseguito -. Io lavoravo in una fonderia e nonostante tutto morivo di fame, nessuno mi ha mai dato una mano. Abbiamo fatto molto per la patria ma siamo dovuti scappare via: se sono un sopravvissuto è solo grazie a me stesso perché nessuno mi ha regalato nulla.” Aroldo si è poi trasferito in Francia e qui ha ricominciato la sua vita. “In questo Paese siamo stati apprezzati come lavoratori e come ‘stranieri’ – racconta -. Io non ho fatto cose straordinarie, ho solo vissuto nella normalità la mia vita.” Ragaini ha sempre fatto il muratore, ora è in pensione e vive oltralpe insieme a sua moglie. Ai giovani di oggi dà un consiglio: “Fate la politica che più vi aggrada, che riflette i vostri pensieri e che vi rispecchia, non fate quella degli altri o quella delle ideologie. A noi volevano inculcarci quella fascista ma noi non l’abbiamo fatto e abbiamo preferito la democrazia, decidendo di avere un lavoro e vivere una vita normale. Questo è il mio consiglio, scegliete la democrazia.” Nell’Eccidio di Montalto sono stati uccisi: Adino Barcarelli, Alberto Patrizi, Aldo Buscalferri, Arduino Germondani, Armando Mogetta, Armando Pettinari, Audio Carassai, Balilla Pascolini, Bruno Principi, Ennio Passamonti, Ennio Proietti, Giacomo Saputo, Giammario Fazzini, Giuseppe Cegna, Giuseppe Gurrieri, Guidobaldo Orizi, Lauro Cappellacci, Lorenzo Bernardoni, Luigi Cerquetti, Manlio Ferraro Sottotentente, Mariano Cutini, Mariano Scipioni, Mario Ramundo, Nazzareno Bartoli, Nicola Ciarapica, Nicola Peramezza, Primo Stacchietti, Radames Casadidio, Spartaco Perugini, Ugo Sposetti, Umberto Angelelli e Umberto Lucentini. Nello Salvatori si salvò. Ai "Martiri di Montalto" è dedicata la sezione A.N.P.I di Tolentino.   (In foto Aroldo Ragaini nel 2006. Photo Credit di Storia Marche 900)

25/04/2019
Scontro tra due auto lungo la provinciale 45: tre feriti, uno trasportato a Torrette (FOTO E VIDEO)

Scontro tra due auto lungo la provinciale 45: tre feriti, uno trasportato a Torrette (FOTO E VIDEO)

Brutto incidente nel primo pomeriggio di oggi, quando erano circa le 16:00, lungo la strada provinciale 45, che collega Caldarola a Sarnano, nel territorio comunale di Cessapalombo. Da una prima ricostruzione, due auto si sono scontrate frontalmente: violentissimo l'impatto.  Immediato l'arrivo sul posto dei sanitari del 118 che hanno deciso di allertare l'eliambulanza dall'Ospedale Torrette di Ancona.  Uno degli occupanti delle vetture è stato trasportato d'urgenza al nosocomio dorico. Due persone invece sono state trasferite al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Macerata. Per gli altri tre occupanti delle vetture invece nessuna grave conseguenza. Nessuna delle persone coinvolte è grave. Sul posto anche i Vigili del Fuoco di Macerata e i Carabinieri, ai quali spetterà ricostruire la dinamica di quanto accaduto.  

22/04/2019
Post-sisma, rientro a casa per quattro famiglie di Cessapalombo

Post-sisma, rientro a casa per quattro famiglie di Cessapalombo

Sono rientrate a casa quattro famiglie a Cessapalombo, dopo i lavori di riparazione dei danni causati dal terremoto. Le abitazioni avevano riportato danni lievi (schede AeDES con esito B).  “Dopo la riapertura del Giardino delle Farfalle e della country house L’incanto dei Sibillini e di altre attività produttive – spiega il Sindaco Giammario Ottavi –  le famiglie cominciano a rientrare nelle loro abitazioni. E’ un messaggio di speranza. Abbiamo circa l’80% delle persone fuori casa, ma la maggior parte è rimasta sul posto,  spesso adattandosi in condizioni non agevoli”.  Gli abitanti si sono attrezzati come hanno potuto pur di rimanere sul territorio per accudire bestiame e animali e mandare avanti le aziende, senza mollare. “Entro il prossimo mese – conclude il primo cittadino – rientreranno altre famiglie. Speriamo che sia iniziata l’ora della rinascita.  

29/03/2019
Incidente con un capriolo: il Giudice di Pace di Macerata condanna la Regione

Incidente con un capriolo: il Giudice di Pace di Macerata condanna la Regione

In data 7 novembre 2017, la signora C.B., alla guida dell'autoveicolo di sua proprietà, una FIAT Punto, stava percorrendo la Strada Comunale che collega la Frazione di Montalto del Comune di Cessapalmbo con la S.P. 88, con direzione Frazione di Montalto del Comune di Cessapalombo-S.P. 88. A bordo del veicolo, insieme alla donna, c'era anche il signor G.G. "Nel punto della strada che si trova 300 metri prima dell'intersezione con la S.P. 88, la carreggiata stradale era stata repentinamente e improvvisamente invasa da un capriolo, proveniente dalla scarpata a destra, rispetto al senso di marcia tenuto dal veicolo - spiega il legale della donna, l'Avvocato Marco Belli -. L'animale selvatico era andato a urtare contro la parte anteriroe del veicolo e l'incidente aveva provocato diversi danni alla FIAT Punto. L'animale, in seguito all'urto, era caduto a terra ma dopo pochi secondo era riuscito a rialzarsi e fuggire lungo la scarpata situata a sinistra della carreggiata stradale." "La signora C.B. non poteva far nulla per evitare l'impatto con l'animale selvatico, a causa dell'azione repentina e imprevedibile di quest'ultimo che gli “tagliava la strada”, oltre all'oscurità del luogo del sinistro - le osservazioni dell'avvocato -. Inoltre, il tratto di strada dove è avvenuto l'incidente è situato dopo una curva a destra."  La signora si è così rivolta all'Avvocato Marco Belli, del foro di Macerata, che ha intentato una causa davanti al Giudice di Pace di Macerata. Nel corso della causa tutte le circostanze sono state provate e nella giornata odierna, il Giudice di Pace di Macerata, l'Avv. Vita Maria Giuseppina, ha condannato la Regione Marche al pagamento della somma di € 1.700,00, in favore di C.B., a titolo di risarcimento danni, oltre al pagamento degli interessi legali dal fatto al soddisfo. Il Giudice di Pace ha anche condannato la Regione Marche al pagamento delle spese del Giudizio in favore della stessa C.B.

07/03/2019
Cessapalombo, partito il progetto "Età attiva" per migliorare la qualità della vita della popolazione anziana

Cessapalombo, partito il progetto "Età attiva" per migliorare la qualità della vita della popolazione anziana

Partito il progetto l’Età attiva, ideato dal Comune di Cessapalombo e finanziato dal Comitato Sisma Centro Italia (costituito dalla Confindustria, dalla CGIL, dalla CISL e dalla UIL) che aveva promosso un bando per la concessione di contributi a sostegno di iniziative proposte da Enti Territoriali, Associazioni no profit, Imprese per il miglioramento dei servizi destinati alla popolazione residente, il rilancio dell’attività economica e il consolidamento dell’occupazione nei territori del Centro Italia colpiti dagli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016. Il progetto, molto partecipato e pienamente operativo, è indirizzato al miglioramento della qualità della vita della popolazione anziana residente nel Comune e nei Comuni limitrofi, attraverso attività psico-motorie e di riabilitazione e si avvale della prestazione professionale di un fisioterapista professionista. L’Amministrazione comunale ringrazia i donatori e quanti anno concorso, a vario titolo, alla realizzazione di questa importante e positiva iniziativa. (https://www.comitatosismacentroitalia.org/)

29/01/2019
"La Via dei Presepi": fino al 6 gennaio oltre 70 presepi visitabili da Pievefavera a Montalto

"La Via dei Presepi": fino al 6 gennaio oltre 70 presepi visitabili da Pievefavera a Montalto

Gli abitanti della frazione di Montalto di Cessapalombo in collaborazione con gli abitanti delle frazioni di Pievefavera, Croce e Vestignano ed i comuni di Cessapalombo e Caldarola vi invitano da domenica 16 Dicembre a domenica 6 Gennaio alla seconda edizione de "La via dei presepi". Durante questo periodo sarà possibile visitare gli oltre 70 presepi di tutte le dimensioni e materiali, allestiti dagli abitanti delle frazioni stesse. Inoltre nei giorni di mercoledi 26 Dicembre 2018 ore 10:00 e domenica 6 Gennaio 2019 ore 15:00 si svolgerà la prima edizione di "Vivo il presepe" il PRESEPE VIVENTE ITIRANTE una passeggiata di 7,2km con partenza da Pievefavera ed arrivo a Villa di Montalto con stazioni viventi. Per i più piccoli il Giardino delle farfalle di Cessapalombo organizza il VILLAGGIO DELLE FATE DEL DONO Per informazioni seguite la pagina Facebook "La Via dei Presepi da Pievefavera a Montalto di Cessapalombo".

20/12/2018
La provincia sferzata dal maltempo, danni e disagi dalla montagna alla costa

La provincia sferzata dal maltempo, danni e disagi dalla montagna alla costa

Emergenza maltempo nella notte in tutta la provincia di Macerata a causa delle piogge e del forte vento che da ieri stanno interessando tutto il Maceratese. Nella notte appena trascorsa si sono resi infatti necessari molti interventi da parte dei vigili del fuoco a causa di alberi caduti sul manto stradale della superstrada Civitanova - Foligno nonchè in molte altre città della provincia come Camerino, Belforte, Esanatoglia e Matelica. A Cessapalombo poi, il forte vento ha fatto in modo che si scoperchiasse il tetto di una Chiesa nella frazione di Villa.  A San Severino operai e tecnici dell’ufficio Manutenzioni del Comune sono intervenuti nel rione Miliani, presso l’area circhi, e sulle comunali che portano alle località di Carpignano e Cusiano per rimuovere rami di alberi spezzati caduti sulla sede stradale. In via precauzionale inoltre sono stati chiusi i giardini pubblici comunali "Giuseppe Coletti". E ancora, una forte mareggiata ha interessato tutta la costa creando danni a vari chalet, in particolar modo al Barracuda e al Mosquito di Porto Potenza dove la spiaggia non esiste praticamente più.    

30/10/2018
Sisma, il nuovo commissario indica la via: più potere ai sindaci e meno burocrazia

Sisma, il nuovo commissario indica la via: più potere ai sindaci e meno burocrazia

Le sue idee le aveva palesate sin dal giorno immediatamente successivo alla sua nomina. E, ora, le ha messe nero su bianco in una lunga intervista rilasciata a Repubblica. Piero Farabollini, successore di paola De Micheli nel ruolo di commissario straordinario per la ricostruzione, usa l'eleganza e un po' di "politichese imparato in fretta" per sottolineare la necessità di cambiare rotta, anche bocciando, se dovesse servire, un modello (quello dell'Emilia Romagna) che a quanto pare non é applicabile al cratere del sisma del 2016. La strada da seguire, secondo il geologo di Unicam chiamato al difficile compito di avviare concretamente la ricostruzione, appare ben consapevole delle tante difficoltà a cui dovrà andare incontro e sembra aver già scelto "il suo esercito": i sindaci. Il primo nemico da combattere é la burocrazia, ossia tutto quel sistema di norme e carteggi che, di fatto, sta paralizzando un territorio già fin troppo sofferente e seriamente a rischio sotto il profilo dello spopolamento. l'idea appare quella di ricalcare, con le dovute modifiche, l'organizzazione della ricostruzione nelle Marche e nell'Umbria dopo il sisma del 1997. Clicca qui per l'intervista integrale pubblicata da Repubblica.

29/10/2018
"Farfalle" a due anni dal sisma: appuntamento a Montalto di Cessapalombo

"Farfalle" a due anni dal sisma: appuntamento a Montalto di Cessapalombo

A due anni di distanza dal terremoto che ha fatto falle sui muri e nell'animo di un vastissimo territorio, il Giardino delle Farfalle di Cessapalombo e Giaconi Editore organizzano l’evento “Farfalle”. Sabato 27 e domenica 28 ottobre il giardino-museo, un luogo-simbolo del coraggio di Fabiana Tassoni e Patrizio Guglini di ripartire puntando sulla natura e sulla bellezza delle nostre montagne, ospita gli scrittori che narrano il territorio, organizza laboratori per bambini e passeggiate letterarie, propone cene e pranzi a tema con l’intervento di seguitissimi blogger. Un programma culturale intenso che si apre sabato alle 15 con il professor Rossano Cicconi e lo storico dell’arte Matteo Mazzalupi che presentano “Gioielli dei SibillinI”, il loro nuovo libro sulle bellezze di questo angolo dei Sibillini, introdotti dalla giornalista di viaggi e volto televisivo di Marco Polo Tv Erika Mariniello. Alle 17,30 Silvia Alessandrini Calisti, la fondatrice del celeberrimo blog mammemarchigiane.it che presenta il libro “Sani e Liberi”, una vera e propria passeggiata nel giardino immersi nei racconti della maternità della tradizione marchigiana, tra credenze, superstizioni ed erbe magiche con l’ausilio di Fabiana Tassoni. Ed alle 20 la attesissima “cena della Vergara” con Deborah Iannacci, l’ideatrice della pagina facebook “Trippadvisor” ed autrice del libro “Il Tripponario”, un vero e proprrio caso letterario incentrato sulla figura della Vergara. E per tutto il pomeriggio ci sono letture del libro per ragazzi “Le Scontafavole” di Elena Belmontesi, le storie di streghe, lupi mannari e Sibille riprese dalla tradizione orale dei Sibillini. La domenica si apre alle 10 con “Callis Deae” la passeggiata letteraria verso la città perduta sul Monte di Castro e con il pranzo piceno, ispirati al romanzo “Arathia” di Enrico Tassetti, una esperienza unica che nell’estate scorsa ha già portato tantissimi turisti in cima ad una montagna che nasconde una grande città Picena, guidati da Patrizio Guglini e dall’archeologo Fabio Fazzini. Alle 16 Piero Massimo Macchini, poliedrico artista, apre il pomeriggio con la presentazione del suo nuovo libro “La Gente Mormorano”, 12 storie di ordinaria marchigianità scritte a quattro mani con Matteo Berdini. Alle 18 la lezione-spettacolo del filosofo e performer teatrale Cesare Catà “Fate caprine e cavalieri erranti” ed alle 20 la cena con Nadia Stacchiotti, blogger di viaggi e fondatrice di “Racconti di Marche” il blog che è diventato un libro di imprescindibili consigli sui luoghi più belli della regione.   E per i più piccoli la mattina è prevista una caccia alla storia ispirata al famosissimo libro “IL giardino delle farfalle ed altre storie farfallose” di Barbara Cerquetti, metre il pomeriggio dalle 15 letture e laboratori con gli scrittori Luigi Finucci, autori del libro “Il paese degli artigiani” e Margherita Buresta, zooantropologa ed esperta in comportamento animale che esordisce con il libro “Il mio cuore di Orso”.

25/10/2018
#Ripartidaisibilliniexperience: per la 3° edizione il progetto social racconta "da dentro" la montagna colpita dal sisma

#Ripartidaisibilliniexperience: per la 3° edizione il progetto social racconta "da dentro" la montagna colpita dal sisma

Una terza edizione speciale per il progetto #RipartidaiSibillini, nato all'inizio dell'ottobre 2016 per supportare le comunità colpite dal terremoto.L'ideatore Luca Tombesi, blogger e promotore del territorio, insieme ai suoi collaboratori ha infatti scelto di dedicare la due giorni, in programma sabato 20 e domenica 21 ottobre, ad esperienze dirette con allevatori, produttori, guide, proprietari di strutture ricettive, gestori di rifugi e persone impegnate a vario titolo nella valorizzazione dell'area montana.“Quest'anno ci siamo per così dire allargati - spiega Tombesi - nei contenuti e anche nella denominazione: la terza edizione del social tour si chiamerà #RipartidaiSibilliniExperience, proprio a rimarcare la volontà di far trascorrere almeno un'intera giornata ai blogger e agli instagramer che abbiamo invitato accanto a qualcuno che sui Sibillini vive e ha scelto di continuare ad investire”.Nell'elenco degli ospiti (“Tutti rigorosamente a titolo gratuito”, rimarca Tombesi) figurano nomi come gli instagramers Aivenn, Kilbilla, Danny_Vero, Panguizzo e bloggher come Simona Sacri, Milly Bimbi e Viaggi, Racconti di Marche, I Viaggi dei Mesupi e molti altri.Il progetto si avvale anche della fondamentale collaborazione della community Igers Marche, a partire dai gruppi delle province maggiormente danneggiate dal terremoto, vale a dire Macerata, Fermo ed Ascoli Piceno. Numerose le tappe programmate, che toccheranno i Comuni di Amandola, Montefortino, Sarnano, Roccafluvione, Smerillo, Montefalcone, Cessapalombo, Ussita.“Un grazie di cuore va a tutti quelli che ogni anno ci permettono di realizzare questa iniziativa - conclude Tombesi -, dall'associazione Sibillini Segreti e Sapori a quanti, condividendone il senso, ci supportano mettendo a disposizione mezzi, pasti, posti letto e, soprattutto, la loro passione per queste terre meravigliose. Noi, consapevoli di questa profondità umana e culturale, andiamo avanti continuando a pubblicare immagini, video e testi che, almeno dal nostro punto di vista, raccontino quanto sia necessario insistere sulla ricostruzione post sisma e, soprattutto, investire con ancora più determinazione su tutte le forme di turismo praticabili in queste zone”.

18/10/2018
I dubbi del sen. Cangini (FI) sul nuovo commissario: "Avrà la giusta forza?"

I dubbi del sen. Cangini (FI) sul nuovo commissario: "Avrà la giusta forza?"

"Niente da eccepire sulle qualità professionali del nuovo commissario straordinario per la ricostruzione, Piero Farabollini. Ci chiediamo, però, se un tecnico possa avere l'autorevolezza e l'esperienza necessarie a mettere ordine nel caos rappresentato oggi da quattro presidenti di Regione, palazzo Chigi e Protezione civile. Occorre rivedere le procedure e disboscare la giungla burocratica che impedisce alle pratiche per la ricostruzione di andare avanti. Occorre passare dall'ordinario allo straordinario, dalla logica del sospetto tipica di uno Stato etico a quella della responsabilità tipica di uno Stato liberale. Occorre uscire dall'inerzia che dopo i fallimentari governi del Pd caratterizza oggi la maggioranza gialloverde. Farabollini può contare sul sostegno di Forza Italia, speriamo ardentemente abbia la forza di cambiare passo". Lo scrive in una nota il senatore di Forza Italia eletto nelle Marche Andrea Cangini. (Ansa)

05/10/2018
Cessapalombo: emessa ordinanza di divieto di utilizzo dell'acqua di Rio Fessa

Cessapalombo: emessa ordinanza di divieto di utilizzo dell'acqua di Rio Fessa

A seguito delle segnalazioni pervenute da alcuni utenti, il Sindaco di Cessapalombo ha emesso un’ordinanza, a scopo cautelativo, di divieto d’uso alimentare, potabile e sanitario dell’acqua dell’acquedotto comunale proveniente dalla sorgente di Rio Fessa.   Sono interessate le frazioni del Capoluogo, Monastero, La Villa, Tribbio, Montalto, La Valle, Case Frifrini, Case Meschini e Case Colbottoni.    Allo stato attuale, sono escluse le frazioni di Invernale e Casigliano.   Le cause dell'inquinamento sono in corso di accertamento da parte dei tecnici del Comune e dell’Assm Spa, che si sono immediatamente messi all'opera per debellarle e ripristinare la normalità del servizio; a tale proposito, Assm Spa sta provvedendo ad eseguire prelievi e analisi, volti ad accertare la qualità dell’acqua in distribuzione.    Al fine di limitare il disagio alla collettività, presso le località di Capoluogo e La Villa sarà disponibile un servizio alternativo di autobotti.   In attesa dell’esito dei provvedimenti intrapresi, Assm Spa si scusa per il disagio arrecato e ringrazia anticipatamente tutta l’utenza per la collaborazione.

27/09/2018
Daniele Sepe e Roberto Gatto danno il via al Montalto Jazz

Daniele Sepe e Roberto Gatto danno il via al Montalto Jazz

Debutto con stelle di prima grandezza per la rassegna Montalto Jazz, evento organizzato dal Comune di Cessapalombo in collaborazione con Tolentino Jazz.  Ad inaugurare il cartellone sotto i migliori auspici, venerdì 17 presso l’Arena di Valle Natura, ci hanno pensato due fuoriclasse del jazz italiano: il sassofonista Daniele Sepe ed il batterista Roberto Gatto con la loro nuova formazione Cronosisma, che prende il nome dal  titolo di un romanzo di Kurt Vonnegut. Creatività in primo piano, ricerca e sperimentazione che attraversano trasversalmente il jazz e la musica popolare:questi  i fili conduttori del concerto in cui è stato proposto un programma inedito che ha spaziato da Scofield a Gato Barbieri passando per i Weather Report e il tango. Accompagnati da Tommy De Paola al piano e da Pierpaolo Ranieri al basso, Sepe e Gatto hanno imbastito un viaggio musicale all'insegna della contaminazione, partendo dalle sonorità arabo-mediterranee del brano di apertura e proseguendo sulla rotta del rock progressive fra atmosfere rarefatte e reiterati frammenti melodici. Nel finale l’affiatata band ha assestato un colpo da maestri passando dalla suggestiva e ipnotica interpretazione di un brano di musica popolare del 1400, la Manfredina, al trascinante reggae de E la luna bussò, storico successo di Loredana Bertè. Privilegio che solo chi sa essere alternativo e fuori dagli schemi può permettersi. La versatilità del gruppo ha trovato una calorosa accoglienza da parte del pubblico che non ha mancato di reclamare il bis. Stasera, sabato 18 alle 21,30, si continua con una formazione molto interessante che non mancherà di affascinare con il suo repertorio: di scena i Black Cat Manouche, con il loro omaggio alle musiche di Django Reinhardt. Il quartetto composto da Giammarco Polini (chitarra acustica), Luca Catena (violino), David Padella (contrabbasso) e Mauro Cimarra (batteria) ospiterà come special guest Nunzio Barbieri (storico chitarrista di Paolo Conte) con il figlio Francesco al clarinetto. La rassegna si concluderà domenica 19 con una grande formazione: il Marco Postacchini Octet con special guest il chitarrista Fabio Zeppetella e la cantante Ada Montellanico.  

18/08/2018
Progetto C-Vivo: la FORM porta la musica a Belforte e a Serrapetrona

Progetto C-Vivo: la FORM porta la musica a Belforte e a Serrapetrona

Dopo l’emozionante serata di Cessapalombo, la FORM porta la musica in altri due Comuni dell’entroterra feritoLa serata al Castello di Montalto di Cessapalombo ha inaugurato la rassegna Musica Intorno, suoni e luoghi delle comunità. Un folto pubblico ha partecipato al concerto della FORM String Quartet, gruppo da camera dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, che ha suonato all’interno di questo luogo colpito duramente dal terremoto e ora messo in sicurezza. La musica associata al silenzio di questi posti dove non si può più vivere, ma che la comunità non vuole abbandonare, ha creato un effetto magnetico e di forte impatto emotivo. La rassegna, lunedì 6 agosto, si sposta nel giardino dell’ex Chiesa di San Sebastiano di Belforte del Chienti. Giacomo Medici Tango Ensemble interpreterà musiche di Piazzolla e Gardel, con rivisitazioni in salsa tango di brani popolari, da Dalla a Modugno, passando per De Curtis. Sul palco il cantante Giacomo Medici, Pablo Corradini al bandoneon, Mauro Gubbiotti al pianoforte, Giannina Guazzaroni al violino e David Padella al contrabbasso.Il giorno seguente, martedì 7 agosto, sarà la volta di Serrapetrona: in piazza Santa Maria canterà il gruppo vocale “Glissando” con Voci in libertà, canzoni del repertorio pop italiano e internazionale.Musica Intorno, suoni e luoghi delle comunità fa parte del progetto C-Vivo, finanziato attraverso il bando regionale riservato ai Comuni delle zone colpite dal terremoto del 2016, sostenuto dall’intesa Mibact e Regione Marche.L’inizio dei concerti è alle 21.15, l’ingresso è libero.

04/08/2018
Cessapalombo, al via la rassegna "Musica intorno, suoni e luoghi delle comunità" al castello di Montalto

Cessapalombo, al via la rassegna "Musica intorno, suoni e luoghi delle comunità" al castello di Montalto

Domani primo agosto alle 21.15 prende il via la rassegna "Musica Intorno, suoni e luoghi delle comunità". Primo appuntamento al Castello di Montalto di Cessapalombo, luogo duramente colpito dal sisma e completamente messo in sicurezza dove si esibirà FORM String Quartet con Mozart e oltre, un programma che propone brani classici, trascrizioni del periodo barocco e musiche da film. Sul palco Giannina Guazzaroni e Laura Barcelli al violino, Mario Leotta alla viola e Alessandro Culiani al violoncello.L’iniziativa Musica Intorno è composta da altri 4 concerti: dopo Cessapalombo i gruppi da camera della FORM e le compagini ospiti suoneranno dal 6 al 9 agosto a Belforte del Chienti, Serrapetrona, Caldarola e Camporotondo di Fiastrone. La rassegna rappresenta la fase conclusiva del progetto C-Vivo, finanziato attraverso il bando regionale riservato ai Comuni delle zone colpite dal terremoto del 2016; un progetto di cui la FORM è soggetto promotore e attuatore. L’ingresso è libero.

31/07/2018

Quotidiano Online Picchio News

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