Cessapalombo

Forti emozioni per la Notte Stellata di ParadisoMontagna a Montalto di Cessapalombo

Forti emozioni per la Notte Stellata di ParadisoMontagna a Montalto di Cessapalombo

Un'atmosfera intima e particolarmente suggestiva quella che si è creata ieri sera al centro di una breve escursione condotta da Simone Pantanetti (Accompagnatore di Media Montagna e Guida ufficiale del Parco dei Sibillini) grazie alla sinergia dello staff di ParadisoMontagna con Lidia Massari (docente di latino e greco e profonda conoscitrice di mitologia) e Guido Alici (musicista direttore e compositore).  Il cielo e come veniva visto dalle popolazioni antiche, il rapporto cielo terra e la lettura dei segni celesti, l’invenzione delle costellazioni come Orione e le due Orse e storie affascinanti, di oggetti smarriti in cielo a creare costellazioni, come quelle di Arianna e Berenice e curiosità piccanti e convegni amorosi degli abitanti dell’Olimpo, il tutto incorniciato dall’estemporanea esecuzione musicale del M° Alici. Emozioni che grazie all’ospitalità del Giardino delle Farfalle e alla maestria di Patrizio e Fabiana nel deliziare gli ospiti in una degustazione di pizza biologica, con prodotti tipici dei Sibillini, si sono protratte fino a tarda notte. Prossimo appuntamento speciale per domenica 18 agosto, durante l’escursione al monte Sibilla, con lo spettacolo “Cantastorie in cerca della Sibilla”. Questa volta saranno gli attori della compagnia teatrale “Il Circolo di Piazza Alta” ad esibirsi nei panni di Guerrino, cavaliere incorruttibile, eroico protagonista di avventure straordinarie ed Antoine, intellettuale e autore satirico e forse segretamente alchimista.

11/08/2019
Notte Stellata 2019, ParadisoMontagna organizza la "Passeggiata nella mitologia" con la professoressa Massari

Notte Stellata 2019, ParadisoMontagna organizza la "Passeggiata nella mitologia" con la professoressa Massari

Secondo appuntamento per “ParadisoMontagna” con la notte dedicata alle stelle. Dopo l’astrofisico Federico Cipolletta dello scorso agosto, quest’anno sarà gradita ospite dell’associazione, nella notte di sabato 10, Lidia Massari insegnante di latino e greco presso il Liceo Classico “G.Leopardi” di Recanati e profonda conoscitrice di mitologia. Sarà questo, infatti, l’argomento che verrà trattato durante l’osservazione delle stelle cadenti nella famosa Notte di San Lorenzo. Qual è il legame tra mitologia e astronomia? Perché in cielo appaiono eroi e dei? Sarà proprio Lidia Massari a raccontare perché, sin dalle civiltà più antiche fino ai Greci e ai popoli italici, l’uomo ha sempre osservato la volta celeste dando un posto e un ruolo nel firmamento alle proprie divinità. Un’escursione ad anello che avrà come punto di partenza il “Giardino delle Farfalle”, Contrada Fonte Girata 3, Montalto di Cessapalombo (MC). Al termine si degusteranno prodotti enogastronomici locali grazie alla collaborazione con “Il Giardino delle Farfalle”. Guida di questa particolare serata sarà il presidente di “ParadisoMontagna” l’Accompagnatore di Media Montagna e guida ufficiale del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Simone Pantanetti. Per info e prenotazioni paradisomontagna.it

03/08/2019
Fondi del Ministero dell’Ambiente per il Parco Nazionale dei Monti Sibillini: sul piatto oltre 3 milioni

Fondi del Ministero dell’Ambiente per il Parco Nazionale dei Monti Sibillini: sul piatto oltre 3 milioni

Venerdì scorso, 12 luglio, si è svolto un incontro con i Comuni facenti parte del Parco Nazionale dei Monti Sibillini che ha avuto l’obiettivo di conoscere la disponibilità di ciascun ente in merito alla possibilità di interventi di efficientamento energetico del proprio patrimonio immobiliare nell’ambito del progetto del Ministero dell’Ambiente che finanzia lavori finalizzati alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici. Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini è destinatario, insieme ad altri Parchi, di un importante finanziamento da parte del Ministero dell’Ambiente, pari a circa 3 milioni e 800 mila euro. All’incontro, tenutosi a Visso presso la sede del Parco, hanno partecipato i rappresentanti dei Comuni di Bolognola, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Fiastra, Montegallo, Pievetorina, Preci, Ussita e Valfornace. Durante il confronto è emersa l’attenzione e la disponibilità dei Comuni presenti sui temi dell’efficienza energetica e della produzione di energia da fonti rinnovabili e, nel contempo però, l’indisponibilità di gran parte del patrimonio immobiliare pubblico a seguito degli eventi sismici.                            “Sono 760.000 euro i fondi destinati dal Consiglio Direttivo del Parco all’efficienza energetica del patrimonio comunale” sottolinea Alessandro Gentilucci, presidente pro tempore del Parco e sindaco del Comune di Pieve Torina, “una cifra importante che potrebbe innescare ulteriori effetti moltiplicatori e rendere questo scenario innovativo ancor più interessante poiché apre a prospettive di sviluppo del territorio in linea con quelle che sono le priorità del Parco”.  Entro il 23 luglio ciascun Comune potrà presentare le sue proposte progettuali che verranno valutate e discusse nel prossimo Consiglio Direttivo del Parco.  

19/07/2019
"Notte d'inCanto al Castello": emozioni a Montalto di Cessapalombo

"Notte d'inCanto al Castello": emozioni a Montalto di Cessapalombo

“L'Arte per il Territorio” recita il titolo di TeatrOpera Festival. Un impegno preciso, ma soprattutto una dichiarazione d'amore forte, quella dell'Associazione Opera, nei confronti di un Territorio che tanto ha da offrire e da scoprire in termini di bellezze naturali, cultura e valore umano. Un centinaio almeno gli spettatori presenti venuti da tutta la provincia e non solo a Montalto di Cessapalombo per la "Notte d'inCanto al Castello" venerdì 5 luglio. Tra loro numerosi i bambini a cui il Festival è dedicato, graditissimi ospiti della serata. Sono intervenuti il Sindaco di Cessapalombo Giuseppina Feliciotti, i Sindaci di Belforte del Chienti Alessio Vita e di Camporotondo di Fiastrone Massimiliano Micucci, il Presidente dell'Unione Montana Giampiero Feliciotti e in rappresentanza della Regione Marche, l'Assessore Angelo Sciapichetti. Presentati da uno spumeggiante e sempre professionale Fabrizio Romagnoli e accompagnati dalle note eleganti del pianoforte di Hiroko Takafuji e Marco Belluzzi, gli allievi del Laboratorio Lirico: Elisa Biaggi, Sabrina Lamberti, Yui Mochizuki, Akihiro Shiraishi e Yukio Karita si sono esibiti ciascuno in un'aria tra le più belle del panorama lirico internazionale. Saranno loro i protagonisti de “La Cenerentola”, musiche di G.Rossini, che si terrà il 14/16/17/21 luglio a Camporotondo di Fiastrone. Vere perle della serata, rari da ascoltare in un concerto, sono stati i duetti interpretati da Patrizia Biccirè, soprano e Serenella Pasqualini, mezzosoprano: dall'opera Les Contes D'hoffmann Di Jacques Offenbach "BARCAROLLE" duetto Giulietta, Nicklausse; dall'opera Madama Butterfly Di Giacomo Puccini "DUETTO DEI FIORI" Cio Cio San, Suzuki; per terminare con la superba Aida di Giuseppe Verdi duetto "FU LA SORTE DELL'ARMI". Le voci sicure e esperte delle due cantanti liriche hanno danzato a loro agio tra le note e il pubblico è rimasto incantato dal meraviglioso scambio tra la vocalità cristallina e struggente della soprano Patrizia Biccirè che va dritta al cuore e la potenza, la fisicità appassionata che sale dall'anima più profonda, del mezzosoprano Serena Pasqualini. Il magico gioco di luci ed effetti curato dalla TeatroService di Gino Campetella, ha reso omaggio ad uno scenario suggestivo e ricco di storia e ad una serata semplicemente perfetta, terminata con una degustazione a tema medievale offerta dal Giardino delle Farfalle di Cessapalombo.    

08/07/2019
L'Unione Montana patrocina il festival RisorgiMarche 2019

L'Unione Montana patrocina il festival RisorgiMarche 2019

Il presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, Matteo Cicconi, a nome di tutti i sindaci dei Comuni membri dell’ente comunitario ha inviato un messaggio di gratitudine al direttore artistico della rassegna Risorgimarche, Neri Marcoré, per aver scelto, ancora una volta, di programmare una tappa della rassegna in uno dei centri del territorio dell’Unione feriti dal terremoto del 2016. La terza edizione di Risorgimarche interesserà una località ancora top secret “ma – ha scritto ancora Cicconi nella lettera indirizzata agli ideatori del festival - sono convinto che anche quest'anno gli eventi che si svolgeranno saranno l'occasione per far scoprire le nostre bellezze naturali, i nostri borghi e il loro patrimonio artistico”. Cicconi ha anche espresso piena disponibilità di tutti i Comuni membri dell’Unione ad ospitare altri eventi sottolineando che “la stessa Unione Montana mette a disposizione la propria collaborazione necessaria per la manifestazione che, in considerazione del successo ottenuto, non abbiamo alcun dubbio possa ripetersi e migliorarsi di anno in anno”. L’ente ha già deciso di patrocinare l’iniziativa.  

27/06/2019
Belforte del Chienti, “Appennino Foto Festival-Luce della Rinascita”: presentato il programma

Belforte del Chienti, “Appennino Foto Festival-Luce della Rinascita”: presentato il programma

Un programma ricco di eventi per riportare un segnale di rinascita nei borghi maceratesi colpiti dal terremoto. Dal 5 al 21 luglio i luoghi più suggestivi dei comuni di Belforte del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, San Ginesio, saranno lo scenario di “Appennino Foto Festival-Luce della Rinascita”. Professionisti di rilievo internazionale, grandissimi nomi legati al mondo della fotografia naturalistica e ambientale, hanno accolto l’invito di Photonica3 che, per festeggiare i dieci anni dalla nascita, ha organizzato un evento dalle grandi potenzialità. Workshop fotografici, conferenze, mostre e laboratori esperienziali anche per i più piccoli, condurranno lo spettatore nello scenario unico e suggestivo dei Monti Sibillini e dei borghi dell’Appennino. Paesaggi armoniosi, l’ospitalità della gente che vive nei piccoli comuni e la genuinità dei sapori, sapranno catturare gli scatti e l’attenzione di appassionati alla fotografia e di tanti visitatori che molto spesso non conoscono la bellezza di queste terre.  L’evento gode del patrocinio dei comuni ospitanti, dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, di Legambiente Nazionale, del WWf, del Cai Macerata e diverse altre realtà. Convinto anche il sostegno di numerose aziende private.  Photonica3, gruppo di appassionati alla fotografia, non si è risparmiato nell’organizzazione del Festival, che propone ben 21 ospiti che si alterneranno in 15 incontri accolti in numerose locations dei quattro comuni. Saranno 7 le mostre, 4 i workshops e un concorso di fotografia naturalistica “Appennino foto contest” rivolto a fotografi di ogni età e provenienza, diviso nelle categorie “Paesaggi”, “Animali”, “Parchi nazionali”, sostenuto anche da Nikon. Durante il Festival ci sarà la prestigiosa premiazione della 13esima edizione del Concorso Internazionale di Fotografia Naturalistica promosso da Asferico, rivista quadrimestrale di fotografia naturalista edita dall’Afni.  Molto apprezzati i workshop promossi, a cui stanno aderendo appassionati da tutta Italia, grazie alla grande qualità dei professionisti che saranno chiamati a realizzarli, come il fotografo naturalista professionista, il pluripremiato in numerosi concorsi internazionali Maurizio Biancarelli, collaboratore delle maggiori riviste del settore italiane ed estere, come National Geographic Italia, Bell’Italia; Marianna Santoni, fotografa, formatrice, autrice, considerata tra i massimi esperti nella gestione delle immagini digitali; Marco Colombo, giovane fotografo e divulgatore scientifico, guida ambientale. Tra gli ospiti che interverranno ricordiamo Fabiano Ventura, specializzato in tematiche ambientali e fotografia di paesaggio e montagna; Emanuele Biggi, naturalista, esperto di animali e conduttore della trasmissione GEO su Rai3; Bruno D’Amicis, autore e fotografo, biologo, grande appassionato di fauna selvatica e di montagna; Cesare Catà, filosofo e performer teatrale. Si comincia venerdì 5 luglio con l’inaugurazione dell’evento per poi proseguire il viaggio fino al 21 luglio, passando per la festa dei dieci anni del gruppo promotore che per l’occasione presenterà un libro fotografico. “Appennino Foto Festival-Luce della Rinascita” sarà un’occasione per promuovere la cultura e la natura dei borghi dell’Appennino, per conoscere ed apprezzarne l’ambiente. Sarà un evento attrattivo e di rilievo internazionale per riportare un po’ di speranza, generata anche dalla presenza di persone e turisti che cammineranno in questi luoghi alle prese con uno spopolamento che non si ferma e con una ricostruzione non ancora del tutto partita. Questi paesi hanno bisogno di essere raccontati e vissuti. Le persone che li popolano hanno bisogno di una luce di rinascita.   

25/06/2019
Aperta la mostra “Scatta la Primavera” al Giardino delle Farfalle di Cessapalombo

Aperta la mostra “Scatta la Primavera” al Giardino delle Farfalle di Cessapalombo

Fotografie che raccontano il territorio dell’Unione Montana dei Monti Azzuri in mostra al Giardino delle Farfalle di Cessapalombo. Non c’è cornice migliore di un sito di grande interesse naturalistico all’interno del Parco dei Monti Sibillini per allestire la mostra fotografica con 17 scatti realizzati da chi ha partecipato al contest “Scatta la Primavera”, indetto sulla pagina instagram dell’Unione per promuovere il territorio che comprende 15 Comuni. L’esposizione aperta sabato pomeriggio, 15 giugno, alla presenza del presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti e del sindaco di Cessapalombo, Giuseppina Feliciotti, sarà visitabile per tutta l’estate accedendo al Giardino delle Farfalle. “L’iniziativa di una mostra fotografica è legata all’apertura di una pagina Instagram dell’Unione e il risultato è eccezionale, soprattutto in un posto come il giardino delle farfalle dove passano tanti bambini e ragazzi che possono vedere questi scatti ed essere invogliati a visitare e fruire del territorio. L’Unione montana vi invita a visitare il giardino e la mostra” ha commentato il presidente Feliciotti. Fotografie che si aggiungono ad un’offerta già ricca e interessante del Giardino che dà la possibilità ai visitatori di osservare e vivere alcuni momenti all’aria aperta a contatto con la natura. Attraverso un percorso didattico è possibile, infatti, scoprire il misterioso mondo delle farfalle che qui volano in assoluta libertà, ma anche passeggiare, vedere l’orto con piante officinali e aromatiche, vedere il museo emozionale ma anche degustare i prodotti tipici nel ristorante e bar accanto al giardino. A tutto questo, da sabato scorso per tutta l’estate, si aggiunge anche la possibilità di vedere una mostra fotografica dedicata ai 15 comuni dell’Unione Montana.  Basta accedere al giardino e poter vedere anche 17 degli scatti realizzati da chi ha partecipato al contest. “Noi siamo molto orgogliosi di poter ospitare questa mostra fotografica a Cessapalombo e al giardino delle farfalle, questo permetterà a tutti i visitatori di vedere in fotografia e magari anche di persona la bellezza del nostro territorio che è ricchissimo” ha aggiunto Giuseppina Feliciotti, nuovo sindaco di Cessapalombo. “Un grazie va all’Unione Montana perché mette in mostra non solo il territorio, ma anche un piccolo angolo, quello di Cessapalombo e del Giardino delle farfalle, un grazie va anche a chi ha partecipato e anche a chi verrà a trovarci, lo aspettiamo a braccia aperte” ha commentato Patrizio Guglini, titolare de Il Giardino delle farfalle di Cessapalombo.

17/06/2019
Cessapalombo, i giardini intitolati al Fante Sante Di Biagi

Cessapalombo, i giardini intitolati al Fante Sante Di Biagi

Sabato 18 maggio il Comune di Cessapalombo ha intitolato i giardini al Fante Sante Di Biagi, deceduto l’8 giugno 1916 durante la 1^ Guerra Mondiale, mentre la truppa del 55esimo reggimento veniva rimpatriata da Valona con il piroscafo Pricipe Umberto, dove era giunta l’11 febbraio 1916 per dare il suo contributo al salvataggio dell’esercito serbo. L’imbarcazione, con a bordo 2605 militari, lasciava Valona per dirigersi a Taranto ma alle 20,45 fu colpita da un siluro di un sommergibile nemico che in poco meno di sette minuti la fece affondare, causando la morte di circa 1900 persone; fra le vittime anche il Fante Sante Di Biagi di Cessapalombo. La cerimonia di intitolazione presieduta dal sindaco Giammario Ottavi si è svolta sabato 18 maggio alla presenza delle autorità civili e militari. Erano presenti anche i pronipoti e parenti del Fante deceduto. Il soldato è stato prima ricordato dal sindaco e dai pronipoti nella sala consiliare poi il Professore Rossano Cicconi ha illustrato con un piccolo excursus su quella che fu definita la grande tragedia dell’Adriatico. Il piccolo corteo si è poi diretto ai giardini. Dopo la cerimonia dell’alza bandiera e aver reso gli onori al Fante Sante Di Biagi, il sindaco ha scoperto la targa a lui dedicata.

20/05/2019
La foto di Federico Monachesi vince il contest fotografico lanciato dall’Unione Montana Monti Azzurri

La foto di Federico Monachesi vince il contest fotografico lanciato dall’Unione Montana Monti Azzurri

Ben diciassette partecipanti per un totale di 37 fotografie scattate nel territorio dell’Unione Montana dei Monti Azzurri. Il contest fotografico “Scatta la Primavera” iniziato il 20 marzo si è concluso alla mezzanotte di ieri, lunedì 13 maggio, con la vittoria di Federico Monachesi. Il giovane di Serrapetrona ha partecipato con due scatti: il primo pubblicato pochi giorni dopo l’apertura del concorso, il 27 marzo, che ritrae il lago di Caccamo in una suggestiva immagine al tramonto, il secondo invece rappresenta il borgo di Serrapetrona. Proprio la prima fotografia pubblicata sulla pagina Instagram dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, con 460 like, si è aggiudicata la vittoria. Il contest si inserisce in un più ampio lavoro di promozione turistica su cui sta puntando particolarmente in questi mesi l’Unione Montana avvalendosi di professionisti con azioni mirate sui canali social attraverso le pagine Facebook e Instagram dell’ente. I 17 partecipanti hanno inviato fotografie scattate nel territorio dell’Unione, raccontando paesaggi, borghi e scorci caratteristici di questa zona delle Marche. In palio per il vincitore un cesto di prodotti tipici che verrà consegnato a Federico Monachesi in un evento che l’Unione Montana sta organizzando in collaborazione con il Giardino delle Farfalle di Cessapalombo. L’evento servirà anche per mostrare al pubblico tutte le fotografie che sono state realizzate per il concorso. L’ente, valorizzando il territorio, punta a far emergere tutte le particolarità e le bellezze di luoghi incontaminati e autentici di una zona della Regione da visitare e scoprire

14/05/2019
Liste “pugliesi” alle elezioni, +Europa:"Espediente che non ha nulla a che vedere con la rappresentanza locale"

Liste “pugliesi” alle elezioni, +Europa:"Espediente che non ha nulla a che vedere con la rappresentanza locale"

"Contro il proliferare di liste elettorali “sospette” occorre prevedere un numero minimo di sottoscrizioni per la loro presentazione anche nei Comuni più piccoli". È l’obiettivo che + Europa si prefigge di raggiungere attraverso la proposta di legge, a firma di Alessandro Fusacchia, presentata alla Camera dei Deputati per porre un freno a questo fenomeno. Lo rende noto Mattia Morbidoni, coordinatore di +Europa Marche e candidato alle Europee, intervenendo sul caso che coinvolge la provincia di Macerata. “Il caso maceratese di Camporotondo, Cessapalombo e Poggio San Vicino, con liste di candidati sindaci e consiglieri in lizza seppur totalmente sconosciuti e residenti fuori regione, per la maggior parte in Puglia, – afferma Morbidoni -  non è isolato sul territorio nazionale. La proposta di +Europa riporta dignità ai Comuni più piccoli nel momento più alto della democrazia, altrimenti inquinato da un espediente che nulla ha a che vedere con la rappresentanza delle comunità locali. Di fatto, ad oggi, si sfrutta la legge elettorale per operazioni totalmente estranee al territorio”.  L’attuale legge prevede che le sottoscrizioni per la presentazione di liste siano necessarie solo per i Comuni sopra i 1000 abitanti. Sotto non è richiesta alcuna sottoscrizione. La proposta di legge dell’onorevole Fusacchia, elaborata con +Europa Rieti, che ha riscontrato ben 48 casi analoghi, propone che la presentazione di una lista sia subordinata a un minimo numero di firme di residenti: almeno 2 e massimo 8.

07/05/2019
Eccidio di Montalto, per costruire il futuro bisogna conoscere il passato: anche i bambini alla Marcia della Memoria

Eccidio di Montalto, per costruire il futuro bisogna conoscere il passato: anche i bambini alla Marcia della Memoria

Domenica 28 aprile, in occasione del 75° Anniversario dell'Eccidio di Montalto, si è tenuta la 16esima edizione della “Marcia della Memoria... sulle orme della Resistenza” alla quale ha partecipato anche l’associazione onlus “GENITORI&FIGLI, per mano” con le sue famiglie con i bambini piccoli.  La camminata, pubblica e gratuita, consentiva ai partecipanti di ripercorrere i sentieri dei partigiani comodamente ed in sicurezza – tutto il percorso era asfaltato e seguito dalle navette nel caso in cui uno si stancava e dall’ambulanza. Perciò era adatto per le persone con diverse esigenze, di tutte le età e anche a quelli con degli animali domestici a seguito. Non solo dal punto di vista storico ma anche dal punto di vista paesaggistico – naturalistico- culturale il percorso (Caldarola – Vestignano – Montalto di Cessapalombo) merita una visita. Una mattinata che ha rinchiuso in sè così tanti aspetti e così tanti elementi belli di un angolo delle Marche dove le ferite del terremoto sono molto visibili. Al di là delle sterili polemiche di questi giorni, la riflessione che è sorta parlando tra le famiglie con i bambini  di fascia d’età molto diversi tra di loro (alla passeggiata hanno partecipato molti bambini), è che la partecipazione alla Marcia della Memoria di ieri ha fatto capire quanto è importante dal punto di vista didattico incontrare la storia nel mondo che ci circonda (toccarla con la mano) e non solo nei libri (anzi), farla capire ai genitori per poterla trasmettere ai figli in quei momenti cruciali dell'educazione che mirano a costruire e trasmettere le radici e i valori. E naturalmente, anche questo fa parte di uno ottimale stile genitoriale che si costruisce sin da subito (ed è per questo le attività dell’associazione onlus “GENITORI&FIGLI, per mano” non sono indirizzate solo ai bambini ma anche ai loro genitori). Per costruire il futuro di una persona di una famiglia e di un territorio bisogna conoscere bene il suo passato.

29/04/2019
Liste anomale, con candidati pugliesi, in tre comuni del cratere: la segnalazione di Sciapichetti al Prefetto

Liste anomale, con candidati pugliesi, in tre comuni del cratere: la segnalazione di Sciapichetti al Prefetto

"A Cessapalombo, Camporotondo e Poggio San Vicino, comuni del cratere della nostra provincia, questa mattina è avvenuto qualcosa di strano e di assai inquietante che va approfondito molto attentamente da chi di dovere. Per le elezioni comunali, cosa mai successa dalle nostre parti sono state presentate tre liste elettorali di gente (pugliese) completamente sconosciuta ed estranea totalmente al territorio. Persone che (apparentemente) non hanno nulla a che fare con la nostra terra. A Camporotondo è stata presentata addirittura, tra gli altri, una signora di Ruffano, provincia di Lecce, nata nel 1928. Visto che per la ricostruzione post terremoto si parla del cantiere più grande d'Europa, dobbiamo essere molto vigili e non abbassare la guardia. Il nostro é un territorio sano che deve rimanere tale e al riparo da qualsiasi fenomeno. Per questo motivo questa mattina, appena appresa la notizia, ho segnalato la cosa al Prefetto di Macerata Jolanda Rolli perché da parte delle Istituzioni si presti la massima attenzione. Sulla difesa della legalità e dell'integrità morale del nostro territorio non si può e non si deve scherzare. Mai." È l'Assessore Regionale ai Lavori Pubblici Angelo Sciapichetti a segnalare l'anomalo fenomeno sulla sua pagina social. L'Assessore ha già avvertito il Prefetto di Macerata di quanto accaduto nei tre comuni del cratere per fare maggiore chiarezza. Le liste in questione sono state presentate da "L'Altra Italia", non un partito, ma un movimento di protesta nato in Puglia con la benedizione del Presidente del Parlamento Europeo e vice presidente di Forza Italia Antonio Tajani. Il simbolo del movimento è un'aquila tricolore. Le candidature sembra siano state presentate non solo nei tre comuni del maceratese facenti parte del cratere ma anche in altri comuni italiani, chiamati al voto, con meno di mille abitanti. La sola presentazione della lista inoltre, garantisce l'elezione di tre consiglieri comunali.    

27/04/2019
Eccidio di Montalto, 16ª edizione della "Marcia della Memoria": percorso e programma completo

Eccidio di Montalto, 16ª edizione della "Marcia della Memoria": percorso e programma completo

Domenica 28 aprile 2019, in occasione del 75° Anniversario dell'Eccidio di Montalto, si terrà, come tutti gli anni, la sedicesima edizione della “Marcia della Memoria...sulle orme della Resistenza”, una manifestazione che consente ai partecipanti di ripercorrere, ancora oggi, i sentieri dei partigiani.  Alle ore 8.30 a Tolentino ci sarà la deposizione della corona in Piazza della Libertà, alla presenza delle Autorità, sulla lapide che ricorda l’Eccidio di Montalto.   Alle ore 9.00 è previsto il ritrovo, da raggiungere con i propri mezzi, a Caldarola all’incrocio tra la strada provinciale 502 e la strada comunale per Vestignano nei pressi dell’edicola di San Domenico. Per la buona riuscita della manifestazione si invitano i partecipanti a parcheggiare la propria auto nella zona predisposta dagli organizzatori, all’interno dell’area industriale di Caldarola, da cui partiranno le navette per raggiungere il punto di partenza e dove le stesse navette riporteranno, sempre gratuitamente, i partecipanti, una volta terminata la manifestazione. Per garantire la sicurezza e la buona riuscita dell’evento, è molto importante rispettare con puntualità gli orari e dare seguito alle raccomandazioni degli organizzatori. Alle ore 10.00 è fissata la partenza della marcia a piedi verso Montalto per un percorso che, attraversando Vestignano e Valle di Montalto, si snoderà per circa 8 chilometri e mezzo.  Intorno alle ore 12.30 è previsto l’arrivo alla Villa di Montalto con "rancio" offerto dall'organizzazione in collaborazione con COOP Alleanza 3.0 – Supermercato di Tolentino.  Alle 14.30 concerto del gruppo musicale Armata Brancaleone e Sambene.  Si ricorda che a partire dalle ore 13.30, fino alle 18.00, saranno a disposizione varie navette che permetteranno il rientro a Caldarola. Al termine della manifestazione, per chi vorrà, si continuerà a parlare di Resistenza. Appuntamento al Circolo Arci di “Radeche Fonne” di Villa Pianiglioli (Villa Case) di Belforte del Chienti. La manifestazione è promossa dall'ANPI, attraverso un apposito Comitato organizzatore, dalla Regione Marche, dalla Unione dei Comuni Montani Monti Azzurri e dai Comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Serrapetrona e Tolentino, dall’Istituto Storico per la Resistenza “Mario Morbiducci”, dall’Istituto Alcide Cervi.    

26/04/2019
Eccidio di Montalto, il superstite Aroldo Ragaini: "Non fate la politica delle ideologie, scegliete la democrazia"

Eccidio di Montalto, il superstite Aroldo Ragaini: "Non fate la politica delle ideologie, scegliete la democrazia"

L’eccidio di Montalto venne compiuto nell’omonima località vicino a Tolentino dal battaglione Camicie Nere il 22 marzo del 1944. In seguito all’armistizio dell’8 settembre 1943, alcuni giovani, per la maggior parte originari di Tolentino, decisero di non rispondere al bando di chiamata alle armi della Repubblica Sociale Italiana e partire per la montagna per costruire una formazione partigiana. Si stabilirono quindi a Montalto di Cessapalombo e trovarono supporto negli abitanti locali. Il 19 marzo si iniziò a spargere la voce della cattura di alcuni giovani partigiani nelle vicinanze e quindi la possibilità di un nuovo rastrellamento. Il gruppo di giovani però non si allontanò e così venne colto di sorpresa, il 22 marzo, da un attacco delle truppe nazifasciste. Riuniti in piccoli gruppi, i partigiani vennero subito fucilati finché l’esecuzione non venne sospesa da un ufficiale tedesco. 31 di loro persero la vita, tra questi anche il loro comandante Achille Barilatti, mentre cinque si salvarono. Tra i superstiti c’è anche Aroldo Ragaini. Aroldo Ragaini ha 94 anni e vive in Francia. È l’unico superstite dell’Eccidio di Montalto e l’abbiamo raggiunto telefonicamente per farci raccontare, in modo diretto, in occasione del 74° Anniversario della Liberazione, una delle pagine più brutte della storia, non solo maceratese, ma nazionale. “Lei si può rendere conto di cosa significa passare davanti a un plotone di esecuzione fascista?” – non usa giri di parole Aroldo per raccontarci ciò che ha provato in quei momenti. “Io facevo parte dell’ultimo gruppo, eravamo cinque, e siamo stati risparmiati – continua Aroldo -. Non mi chieda perché, non lo so, non lo ricordo, ma so che gli ultimi cinque li hanno lasciti in piedi. Da lì siamo stati deportati in alta Italia e abbiamo iniziato a lavorare finché non siamo fuggiti, sperando che le cose cambiassero. Ciò che mi ricordo bene sono i 270 chilometri a piedi che ho dovuto percorrere per tornare a casa, quelli sì che me li ricordo.” “Nessuno ci considerava, eravamo dei relitti della società – ha proseguito -. Io lavoravo in una fonderia e nonostante tutto morivo di fame, nessuno mi ha mai dato una mano. Abbiamo fatto molto per la patria ma siamo dovuti scappare via: se sono un sopravvissuto è solo grazie a me stesso perché nessuno mi ha regalato nulla.” Aroldo si è poi trasferito in Francia e qui ha ricominciato la sua vita. “In questo Paese siamo stati apprezzati come lavoratori e come ‘stranieri’ – racconta -. Io non ho fatto cose straordinarie, ho solo vissuto nella normalità la mia vita.” Ragaini ha sempre fatto il muratore, ora è in pensione e vive oltralpe insieme a sua moglie. Ai giovani di oggi dà un consiglio: “Fate la politica che più vi aggrada, che riflette i vostri pensieri e che vi rispecchia, non fate quella degli altri o quella delle ideologie. A noi volevano inculcarci quella fascista ma noi non l’abbiamo fatto e abbiamo preferito la democrazia, decidendo di avere un lavoro e vivere una vita normale. Questo è il mio consiglio, scegliete la democrazia.” Nell’Eccidio di Montalto sono stati uccisi: Adino Barcarelli, Alberto Patrizi, Aldo Buscalferri, Arduino Germondani, Armando Mogetta, Armando Pettinari, Audio Carassai, Balilla Pascolini, Bruno Principi, Ennio Passamonti, Ennio Proietti, Giacomo Saputo, Giammario Fazzini, Giuseppe Cegna, Giuseppe Gurrieri, Guidobaldo Orizi, Lauro Cappellacci, Lorenzo Bernardoni, Luigi Cerquetti, Manlio Ferraro Sottotentente, Mariano Cutini, Mariano Scipioni, Mario Ramundo, Nazzareno Bartoli, Nicola Ciarapica, Nicola Peramezza, Primo Stacchietti, Radames Casadidio, Spartaco Perugini, Ugo Sposetti, Umberto Angelelli e Umberto Lucentini. Nello Salvatori si salvò. Ai "Martiri di Montalto" è dedicata la sezione A.N.P.I di Tolentino.   (In foto Aroldo Ragaini nel 2006. Photo Credit di Storia Marche 900)

25/04/2019

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