Cessapalombo

Cessapalombo, Fernando Maurizi ci racconta la tradizione carbonaia in via di estinzione (FOTO)

Cessapalombo, Fernando Maurizi ci racconta la tradizione carbonaia in via di estinzione (FOTO)

Fernando Maurizi ha 84 anni e dagli anni ’40 produce carbone nella zona di Cessapalombo. La professione del carbonaio sta per scomparire quasi del tutto. Cessapalombo era un comune famoso per la produzione di carbone, una tradizione che si tramandava da padre in figlio da generazioni. “A Cessapalombo prima erano tutti carbonai, c’erano poche persone che facevano altri mestieri” ci racconta. “Poi poco a poco i vecchi muoiono ed i giovani non imparano il lavoro. Prima eravamo in trenta o in quaranta a fare questo mestiere, ora siamo rimasti in due e un altro che sta imparando”. Fernando ha iniziato all’età di 8 anni aiutando suo padre quando tornava da scuola.  “Al mattino portavo le pecore al pascolo, poi andavo a scuola e al ritorno riprendevo le pecore dalla cima della montagna e quando avevo finito andavo da mio padre sulla macchia ad aiutarlo come c'era bisogno. A volte era necessario rimanere tutta la notte vicino la carbonaia e a 15 anni ho dormito sulla macchia la prima volta” La produzione del carbone richiede dai 7 ai 10 giorni. Si parte dalla macchia, uno spiazzo in mezzo al bosco dove gli alberi sono stati tagliati in modo uniforme e si taglia il legno in pezzi non più lunghi di 80 cm. Oggi il legno viene trasportato con trattori ed altri mezzi, mentre in passato la lavorazione avveniva tutta in loco perché un pezzo di carbone pesa  5 volte di meno rispetto a quando era legno, quindi era più facile da trasportare in sacchi a dorso di mulo. Il legno viene ammassato in una struttura chiamata “castello” che servirà come supporto per gli altri pezzi di legno. Una volta sistemato si dispongono delle pietre alla base e con delle frasche sempreverdi (oggi si usa la paglia perché facilmente reperibile) si ricopre la struttura di legno, che viene poi ricoperta di terra. La carbonaia così diventa “la ‘ncotta”. La legna si accende mettendo dei tizzoni ardenti nel camino (o “vuscia”) della ‘ncotta.  Ad intervalli regolari la ‘ncotta si rimbocca, aggiungendo altri tizzoni per evitare si spenga. La produzione del carbone è un processo che richiede un ambiente anaerobico, ma per gestire la combustione del legno ed evitare che si spenga vengono fatti dei fori detti “tarulitti” da dove esce il fumo, che se è di color turchino significa che la cottura è finita ed il carbone è pronto. Fernando ha una figlia, Paola, che lo aiuta a fare il carbone. “Lui è un artista nel suo mestiere. Sa esattamente come mettere la legna senza farla cadere, dove e quando fare i fori per non far spegnere o bruciare il legno. Sa riconoscere quando il carbone è pronto dall’odore del fumo”. Paola poi ci racconta come i clienti arrivino da tutte le Marche per comprare i sacchi del suo carbone. “Abbiamo molti clienti privati, ma anche ristoratori che arrivano e comprano i sacchi come ne hanno bisogno. Alcuni lo rivendono, altre volte ne vendiamo molto quando ci sono delle feste. Vengono anche da Ancona per comprare il carbone da noi”. “Tanti giovani non apprezzano questo mestiere perché comporta molti sacrifici” ci dice Paola. In questo lavoro non ci sono giorni di festa o vacanze, il carbone ha bisogno di costanti attenzioni”. “Fare il carbonaio non è un mestiere, è un’arte”  - conclude Fernando - . Un’arte che rischia di scomparire dimenticata nel tempo. (Foto di Lucia Montecchiari) 

28/08/2021 16:42
MArCHESTORIE anima la provincia di Macerata con eventi per promuovere le storie dei borghi

MArCHESTORIE anima la provincia di Macerata con eventi per promuovere le storie dei borghi

Dal 2 al 19 settembre le Marche si animeranno grazie agli eventi di MArCHESTORIE. Il festival promosso dall’assessorato alla cultura della Regione Marche porterà in 56 comuni della regione, di cui 21 nella provincia di Macerata, spettacoli ed attività legate alla tradizione, il folklore e la storia locali. Parteciperanno più di 850 artisti locali, che dalle ore 18 dal giovedì alla domenica coloreranno i borghi della regione. Tra i comuni che saranno animati dal festival  nella provincia di Macerata ci sono il comune di Visso, Civitanova Alta, Cingoli, Sarnano e San Ginesio. Per anticipare il festival mercoledì 25 agosto in Piazza della Libertà a Macerata e mercoledì 1 settembre all’Arena Varco sul Mare di Civitanova alle ore 21 saranno presentati spettacoli e videoracconti legati alla tradizione locale. Per partecipare è necessario prenotare ed esibire il Green Pass oppure un tampone con esito negativo effettuato entro le 48 ore prima dell’evento.  

24/08/2021 14:00
Friku Festival, spettacoli di magia e teatro di strada per bambini e famiglie dal 17 al 22 agosto

Friku Festival, spettacoli di magia e teatro di strada per bambini e famiglie dal 17 al 22 agosto

Nel periodo compreso tra il 31 luglio e il 10 settembre 2021, Il “Friku Festival - E20 per bambini e famiglie tra i Monti Azzurri” propone venti spettacoli di teatro di strada, teatro di figura e circo contemporaneo in dieci comuni dell’Unione Montana Monti Azzurri, in provincia di Macerata. Fino al 22 agosto il festival prosegue con un serie serrata di appuntamenti, spettacoli ogni giorno di circo contemporaneo, teatro di strada, magia e il ludobus Legnogiocando il 19 agosto a Cessapalombo. Mercoledì 18 agosto si torna a Loro Piceno, alle 21:15 nell'Orto dei Pensieri, con il Mago Dario e il suo show caratterizzato da effetti magici miscelati con gag e battute comiche che coinvolgono il pubblico rendendolo partecipe a 360 gradi. Dario de Remigis trae beneficio dalle sue esperienze attoriali e dai suoi molteplici anni di studio e approfondimento artistico nelle diverse discipline che lo interessano. Dall’unione di recitazione, comicità e magia, in anni di studi ed esperimenti, è scaturita e si è via via plasmata la sua figura di showman, originale e molto apprezzata. Giovedì 19 agosto il festival arriva per la prima volta a Cessapalombo dove, tra le ore 17 e le ore 10 nel Piazzale Corte, grandi e piccini potranno giocare grazie al Ludobus “Legnogiocando”. Ricerca, passione e artigianato: così nascono i giochi della collezione Legnogiocando, che si ispirano alla tradizione ludica italiana ed europea e sono costruiti con legno e materiali poveri. Dal 2003 i Ludobus Legnogiocando stimolano bambini e adulti a giocare come si faceva “una volta” e trasformano strade, piazze e qualsiasi altro spazio in luoghi di gioco e divertimento, con un’attività intelligente, culturalmente e socialmente utile, divertente, stimolante e che non passa mai di moda. Venerdì 20 agosto si rimane nel Piazzale Corte di Cessapalombo dove alle 21:15 si esibisce la compagnia di circo contemporaneo Circo Puntino in “Il grande circo di Gregor & Katjusha”. Sono solo in due ma con i loro attrezzi, la ruota tedesca e la giraffa, possono rievocare la meraviglia del circo, quella vecchia realtà che fa sorridere grandi e piccini.Lo spettacolo mischia manipolazione e danza acrobatica con le scope, peripezie sulla ruota tedesca ed equilibrismi sulla giraffa con tre ruote, il tutto acceso dalla magia del fuoco. È uno spettacolo di strada dai risvolti poetici e onirici, ma che non rinuncia a divertire con un finale infuocato coinvolgente. Sabato 21 agosto ricca giornata con due spettacoli a Gualdo e uno a Serrapetrona. Nel pomeriggio a Gualdo nella Piazza del Cassero, alle ore 17 si esibirà il mago Lorenzo Berdini in "scienza e magia si incontrano" e alle ore 18:00 Silvia Martini in “Happy Hoop”, uno spettacolo straordinario tra acrobatica e hula hoop. Di sera ci si sposta a Serrapetrona dove alle 21:15 nel giardino antistante chiesa San Francesco torna il bravissimo ventriloquo Nicola Pesaresi in “Zitto quando parli!". Domenica 22 agosto invece il festival arriva a Ripe San Ginesio con l’eccentrico clown Mario Levis e il suo spettacolo “Hanger?” in cui grucce e appendini si animeranno silenziosamente, si trasformeranno e persino si innamoreranno, trasportando il pubblico a ridere spassosamente. Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito e organizzati nel rispetto delle vigenti normative anti-Covid. L’accesso alle aree spettacolo sarà consentito sino ad esaurimento dei posti a sedere disponibili. Il festival è sostenuto dall’Unione Montana Monti Azzurri e dai dieci comuni coinvolti, viene organizzato dall’associazione “Ho un’idea”, nell'ambito del circuito interregionale Marameo Festival, per la direzione artistica di Giuseppe Nuciari e Gigi Piga. Il progetto Friku Festival si pone l’obiettivo di promuovere la conoscenza di questo territorio, di sostenerne la crescita di flussi turistici e di creare nuove occasioni di condivisione per le comunità locali, attraverso l’arricchimento delle sue proposte culturali con eventi di qualità pensati principalmente per bambini e famiglie ma adatti ad un pubblico di tutte le età. Per far conoscere i dieci bellissimi borghi, gli spettacoli si svolgono nei suggestivi spazi dei centri storici e si è scelto di puntare soprattutto sul giovane e universale linguaggio del teatro di strada e del circo contemporaneo per attrarre un più ampio pubblico possibile. Gli artisti sono tutti professionisti e proporranno spettacoli di alta qualità con burattini, giocoleria, acrobatica ed altre discipline circensi, clownerie, magia, poesia, bolle di sapone, trasformismo su trampoli, teatrino dei piedi ed altro ancora.

17/08/2021 12:25
Cessapalombo, incidente in casa: uomo si trancia un dito con la motosega. Interviene l'elisoccorso

Cessapalombo, incidente in casa: uomo si trancia un dito con la motosega. Interviene l'elisoccorso

Si ferisce gravemente a una mano con la motosega: uomo trasferito a Torrette in eliambulanza.  Il fatto e avvenuto, intorno alle 11:30 della mattinata odierna, a Cessapalombo. Secondo una prima ricostruzione, l'uomo stava svolgendo dei lavori in casa con la motosega, quando l'attrezzo è sfuggito al suo controllo ferendogli la mano. Scattato l'allame sono giunti sul posto i mezzi di soccorso del 118. Gli operatori dell'emergenza, valutate le condizioni del ferito, ne hanno disposto il trasferimento all'ospedale dorico di Torrette. L'uomo nell'incidente domestico avrebbe subito l'amputazione di un dito. 

12/08/2021 12:12
Prosegue "Storia e Bellezza al femminile”, il Festival dell'Unione Montana dei Monti Azzurri

Prosegue "Storia e Bellezza al femminile”, il Festival dell'Unione Montana dei Monti Azzurri

Dal prossimo 12 agosto si apre la seconda e ultima parte del Festival “Storia e Bellezza al Femminile”, promosso e organizzato dall’Unione dei Monti Azzurri e ideato dall’architetto Sandro Polci. Il Festival ama le storie, antiche e contemporanee e nei suoi 14 eventi itineranti ha toccato i borghi azzurri. Riflessioni condivise, intense “confessioni” proposte dagli ospiti ma anche recitazioni e musica, lasciano i tanti affezionati spettatori con una nuova consapevolezza sui talenti locali e “le nostre donne” di eccellenza, sia a livello internazionale che di borgo. “L’eterno femminile nell’azzurro dei monti leopardiani ci insegna determinazione ma anche grande creatività e sapiente leggerezza perché il passato crei un futuro buono e condiviso” dice il curatore del Festival Sandro Polci. Dalla personalità di Joyce Lussu, all’“Elogio delle donne” di Philippe Daverio, alla vita felice di una cuoca novantenne, passando per le innovative imprese al femminile di donne che coniugano l’amore per il territorio con le loro creative visioni; da Maria Montessori e il suo metodo educativo al racconto del Prof. Filippo Mignini del “Sommo Poeta”, che simboleggia la conoscenza nella “Donna gentile”, il Festival ha finora presentato uno spaccato vitale al femminile, sia locale che internazionale. Piccole, grandi scoperte di donne che hanno lasciato e stanno lasciando traccia dei loro saperi, come nella tessitura di tradizione con la novantaseienne Fenizia Straffi, che ha la sua bottega ancora aperta. E ancora, i silenzi, la convivenza e la sapienza delle monache di clausura, svelata dalla loro voce: sono presenze affascinanti nelle nostre comunità, la cui forza spirituale invita all’armonia della fede. Le prossime cinque tappe del Festival, condurranno i viaggiatori attraverso un entroterra genuino. Il 12 agosto alle ore 21.00 nel centro storico di Penna San Giovanni si parlerà de: "La vergara: mitica (e temuta) figura della vita rurale”, per ricordare, con ironia e forse nostalgia, le donne che governavano la casa con determinazione e “zinale” con: Silvia Alessandrini Calisti e le danze tradizionali dell’ Associazione Quam Pulchra Es. Il 13 agosto l’Auditorium di Sant’Agostino a San Ginesio, ospiterà l’evento “Il patto d’amore tra Dante e Beatrice”, con la ricercatrice Giuliana Poli e musiche in tema. Il 14 agosto alle ore 17,00, a Serrapetrona nel giardino della chiesa di San Francesco, si ascolterà la storia di Nanny Hellstrom, pittrice e moglie di Osvaldo Licini con la critica Daniela Simoni e l’esposizione “ad horas” di Carlotta Casiraghi. Lunedì 16 agosto saranno due gli appuntamenti che chiuderanno il festival: alle ore 17,00 al Giardino delle Farfalle di Montalto di Cessapalombo si progetteranno nuovi cammini, con la storica picena Olimpia Gobbi, con Cristina Menghini guida ambientale escursionistica, con Sofia Bracalenti che ci racconterà la sua esperienza di vita con dei compagni di viaggio speciali come gli asini e Kathleen Romozzi, che ci parlerà dei cammini da fare insieme ai bambini.  Alle ore 21,00 l’appuntamento con la serata finale del percorso sarà nel centro storico di Loro Piceno con “Donne in Festival”. Una serata particolare perché il pubblico diverrà protagonista leggendo ben 21 brevissime biografie di donne dimenticate ingiustamente e presenti nel “Dizionario biografico delle donne marchigiane” con Lidia Pupilli, cocuratrice e la conduzione di Barbara Olmai. La musica e un brindisi in allegria, nel rispetto delle norme anticovid, segneranno l’arrivederci della seconda edizione del Festival dei Monti Azzurri, dedicato agli insegnamenti al femminile per una nuova vitalità dei borghi dell'Unione Montana dei Monti Azzurri. ll Festival si svolge grazie al sostegno della Regione Marche che ha concesso anche il Patrocinio, della BPER Banca, del Consorzio di Bonifica delle Marche, del Consorzio Marche Verdi Società Cooperativa Agricola e Forestale, della Tecniconsul, della Cantina Colli della Serra e dell’azienda Agricola Bernabei di Loro Piceno. L’ufficio stampa e la comunicazione del Festival sono curati da Barbara Olmai e Marco Costarelli. Per restare aggiornati: www.unione.montiazzurri.it e pagine facebook e Instagram dell'Ente.

11/08/2021 15:59
I Monti Azzurri sulle reti Mediaset: per 4 settimane spot pubblicitari su Canale 5 e Rete 4

I Monti Azzurri sulle reti Mediaset: per 4 settimane spot pubblicitari su Canale 5 e Rete 4

“E che pensieri immensi, Che dolci sogni mi spirò la vista Di quel lontano mar, quei monti azzurri, Che di qua scopro, e che varcare un giorno Io mi pensava, arcani mondi, arcana Felicità fingendo al viver mio!”.  Così Giacomo Leopardi descrisse ne “Le Ricordanze” la bellezza dei Monti Sibillini definendoli poeticamente Monti Azzurri, gli stessi che da qualche giorno vengono svelati al grande pubblico anche dalle immagini di uno spot in una intensa campagna pubblicitaria di quattro settimane sulle reti Mediaset. Un vero e proprio invito dell’Unione Montana Monti Azzurri a visitare e a conoscere le bellezze naturali dei Monti Azzurri e dei suoi bellissimi borghi veri e propri tesori dei Sibillini.  “La nuova campagna di comunicazione sulle reti Mediaset è un invito rivolto a tutti coloro che vogliono passare momenti unici di relax, nella grande e variegata bellezza  delle nostre montagne e  dei nostri borghi, gioielli di arte e di storia – ha dichiarato il Presidente dell’unione Montana Monti Azzurri Giampiero Feliciotti - rientra tra le iniziative di marketing territoriale studiate e pianificate dall’Unione per la valorizzazione e la promozione dell’intero  territorio; è un nostro preciso obiettivo valorizzare i borghi della rete per proporre un’offerta turistica globale ed integrata ad un ampio pubblico di visitatori e turisti”.   L’Unione Montana Monti Azzurri raduna quindici tra i più belli e suggestivi borghi storici delle Marche che offrono una vera esperienza immersiva tra la natura l’arte la cultura e le eccellenze enogastronomiche e sono: Belforte del Chienti Caldarola, Camporotondo, Cessapalombo, Colmurano, Gualdo, Loro Piceno, Monte San Martino, Penna San Giovanni, Ripe San Ginesio, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano, Serrapetrona e Tolentino.  In pochi secondi il brand video fa rivivere le emozioni del magico tempo sospeso che si assapora in questi territori con le scritte dei borghi più grandi (Sarnano San Ginesio e Tolentino)  e le immagini di passeggiate in mountain bike in alta montagna, con immersioni rigenerative nelle cascate di Sarnano e nelle perle d’arte e di cultura come il celebre Polittico di Carlo e Vittore Crivelli di Monte San Martino, la più alta testimonianza della pittura del Trecento nelle Marche e i meravigliosi affreschi del Cappellone della Basilica di San Nicola di Tolentino con  il claim che recita “Monti Azzurri infinite emozioni nei borghi storici delle Marche” “I nostri borghi le nostre montagne sono una vera sorgente di benessere grazie al potere rigenerativo  della natura, delle  terme e della cultura che offrono al turista un’esperienza  coinvolgente ed unica – ha affermato il Sindaco di Sarnano Luca Piergentili - Con la forza sinergica della rete dei quindici  comuni dell’Unione Montana Monti Azzurri possiamo rilanciare il turismo nel territorio ed essere sempre più competitivi sul mercato con un’ampia offerta che valorizza di volta in volta le eccellenze di ogni area.” Tra i protagonisti dello spot che hanno prestato la loro immagine per il filmato realizzato con Mediaset dall’agenzia Format Communication di Cristina Tilio con la regia di Gabrio Marinelli, la guida di mountain bike Matteo Petetta della TeoProjectSport, la bellissima Martina Mereu e l’istruttore di calisthenics Alessandro Carfagna. Il brand video, questo il nome tecnico dello spot pubblicitario dei Monti Azzurri, va in onda per quattro settimane sulle reti Mediaset a rotazione su Canale 5 nelle news della mattina, uno dei programmi più seguiti durante la colazione degli italiani in quanto offre in poco tempo tutte le informazioni utili della giornata come le notizie del TG5, il segnale orario, la situazione del  traffico e il meteo e poi su Tgcom 24 e su Rete 4 nella trasmissione del meteo delle 12,30 e delle 19,40.                              

31/07/2021 10:31
Sgarbi chiude l'Appenino Foto Festival: "parlerò con Draghi di ciò che ho visto in questi territori"

Sgarbi chiude l'Appenino Foto Festival: "parlerò con Draghi di ciò che ho visto in questi territori"

Piazze piene di pubblico, nel rispetto delle norme anticovid, hanno accolto la seconda edizione di “Appennino Foto Festival-Luce della Rinascita”, ideato e organizzato dall’Associazione Photonica3, per riportare un segnale di rinascita nei borghi maceratesi alle prese con gli effetti del post terremoto e del “post pandemia”. Un festival unico nel panorama regionale e nazionale che ha visto protagonisti i luoghi più suggestivi dei comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Serrapetrona, scenari del format itinerante. Professionisti di rilievo internazionale, grandi nomi legati al mondo della fotografia naturalistica e ambientale, personaggi noti, hanno accolto l’invito degli organizzatori proponendo tematiche apprezzate dal pubblico che ha partecipato ai numerosi eventi chiusi domenica 25 luglio con un doppio appuntamento: nel pomeriggio al Giardino delle farfalle di Cessapalombo, si sono svolti laboratori didattici per imparare il rispetto della natura, in serata, a Belforte del Chienti, il critico d’arte più popolare d’Italia, Vittorio Sgarbi, ha catturato i presenti proponendo il tema “L’arte nella fotografia naturalistica”. Partendo dagli scatti di Photonica3, Sgarbi ha parlato anche della bellezza di luoghi duramente provati dal sisma, dicendo che nel prossimo incontro che avrà con il Presidente del Consiglio Mario Draghi, porterà la sua testimonianza diretta di ciò che ha visto: “Avevo pensato che con il tempo questi luoghi avessero ritrovato una loro armonia e un loro ordine e invece mi sono reso conto che il terremoto è ancora attuale e che lo Stato non ha dato dei segnali di ricostruzione.” Queste alcune parole del critico che a fine serata ha voluto nuovamente ammirare il Polittico del Boccati presente nella chiesa di Sant'Eustachio. Il Festival ha saputo anche portare nel territorio una luce sotto l'aspetto economico. Sono stati infatti numerosi i turisti che hanno voluto scegliere i luoghi degli eventi per trascorrere qualche giorno nel relax che zone come queste sanno offrire, turisti che hanno anche apprezzato la mostra frutto della XV Edizione del Concorso Internazionale di Fotografia Naturalistica Asferico, rivista quadrimestrale di fotografia naturalista edita dall’Afni, Associazione Fotografi Naturalisti Italiani, visitabile nella palestra comunale di Belforte del Chienti fino al prossimo primo agosto, con aperture a cura della Pro Belforte.Stanchi ma molto soddisfatti gli organizzatori Marco Gratani, Sergio Paparoni e Stefano Ciocchetti di Photonica3. ll Festival è stato sostenuto dall’Unione Montana dei Monti Azzurri, dalla Regione Marche, con il patrocinio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e dei cinque comuni che hanno accolto i numerosi eventi.

30/07/2021 18:20
Un unico Ufficio Turistico per 5 comuni: l'entroterra maceratese fa squadra

Un unico Ufficio Turistico per 5 comuni: l'entroterra maceratese fa squadra

Ancora una dimostrazione di efficienza e affiatamento quella data dai Comuni di Caldarola, Belforte del Chienti, Serrapetrona, Camporotondo di Fiastrone e Cessapalombo che ieri hanno dato il via ufficialmente ad un Ufficio Turistico dei 5 comuni, in collaborazione con le Pro Loco di queste cinque realtà. Lo scopo è quello di fornire informazioni su tutto il territorio comprensivo inerenti i prodotti tipici, punti di ristoro e di soggiorno, eventi e manifestazioni senza tralasciare informazioni su monumenti, opere artistiche e architettoniche, storia, tipicità e curiosità. Gli orari di apertura, ben visibili sulle locandine che sono state affisse in tutti i comuni, permetteranno un servizio presente e completo a totale disposizione del turista, nello specifico per Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona coincideranno con gli orari di apertura degli Uffici Comunali, mentre per Caldarola e Belforte sono espressamente specificati. Relativamente all'ufficio di Caldarola, l'amministrazione ci tiene particolarmente a ringraziare il personale dell'I.T.A.S. Matteo Ricci di Macerata per la fattiva collaborazione con gli studenti del 4° anno che svolgono presso la locale struttura il percorso studio lavoro.  "Con questa realtà, sempre più necessaria e qualificante, si mette a disposizione dei cittadini e dei turisti un servizio professionale che permette di mettere sotto la giusta luce le bellezze del nostro territorio" ha sottolineato il sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti.  

13/07/2021 19:35
Cessapalombo, Fabiana e Patrizio festeggiano i 10 anni di gestione de "Il Giardino delle farfalle"

Cessapalombo, Fabiana e Patrizio festeggiano i 10 anni di gestione de "Il Giardino delle farfalle"

ll Giardino delle Farfalle a Montalto di Cessapalombo, compie dieci anni. Un compleanno che riguarda la gestione curata da Fabiana Tassoni e Patrizio Guglini, iniziata come un’avventura proseguita tra difficoltà e innovazioni. Nato da un’idea del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e del Comune di Cessapalombo anni prima, il Giardino oggi per come è organizzato e strutturato è una realtà unica in Italia. In 12 mila metri quadri di giardino, cresciuto negli anni grazie all'impegno costante di Fabiana e Patrizio, si possono ammirare 851 specie di farfalle diverse. Un luogo per grandi e piccoli in cui la formazione ambientale si lega a percorsi naturalistici da fare ammirando paesaggio e respirando aria sana e dai profumi dei numerosi fiori coltivati nel tempo per incentivare il volo delle farfalle e degli apoidei, che in questo posto possono vivere e riprodursi.  Il Giardino delle farfalle è un’attività familiare gestita da Fabiana e Patrizio, guide ambientali escursionistiche abilitate, abili pizzaioli che nel tempo hanno saputo riconvertire la loro professione. Erborista lei e restauratore lui, compagni nel lavoro e nella vita, dopo il sisma del 2016 hanno affrontato numerose difficoltà perché in pochi secondi hanno perso casa e lavoro. Grazie anche alla solidarietà arrivata da tutta Italia, nel 2018 hanno riavviato l'attività delocalizzata e ancora oggi proseguono, anche dopo la dura pandemia, il loro percorso dedicato a far conoscere le farfalle del Parco e soprattutto la bellezza di questi territori, riscoperti negli ultimi tempi anche da numerosi amanti dei cammini.  Centro di Educazione Ambientale del Parco, il luogo è caratterizzato da un Museo Emozionale, percorso didattico per scoprire il misterioso mondo dei lepidotteri, da una “Casetta-osservatorio”, dove è possibile vedere da vicino uova, bruchi e crisalidi dal vero, dall' “Orto officinale”, dallo “Spazio aromatiche”, fino alla “Serra olfattiva”. Al giardino, che è anche Centro visita del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, si effettuano passeggiate letterarie, escursioni, laboratori, passeggiate con visite guidate.  Per scoprire le caratteristiche delle farfalle e delle falene dei Monti Sibillini e soprattutto per festeggiare insieme questo primo faticoso e splendido traguardo, i prossimi 16, 17 e 18 luglio, si svolgerà l'evento “Dieci anni farfallosi”, con l'inaugurazione di un nuovo percorso, cene emozionali, incontri dedicati al benessere e molto altro. Si comincia venerdì 16 alle ore 18.00 con “ERBORISTICANDO”...11 anni dopo! Conversazione in giardino a tema erboristico a cura dell’erborista Fabiana Tassoni. Alle ore 19.00 Bagno sonoro con il “DUO ALMA”, per portare equilibrio e armonia attraverso il linguaggio dei suoni con tamburi, didgeridoo, metallofono modulare, campane tibetane, altri strumenti e canto armonico. Alle ore 20.00 “I Menù di Erboristicando” cena degustazione a base di erbe spontanee, aromatiche e ricette della tradizione.  Sabato 17 luglio dalle ore 10.00 per tutta la giornata, laboratori e visite guidate dedicati alle farfalle e falene del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, con la partecipazione dell’entomologo Adriano Teobaldelli, attività e visite gratuite per tutti i bambini. Alle ore 18.00 Inaugurazione di “METAMORFOSI…ne uscirai trasformato!”, il nuovo percorso sensoriale per bambini dedicato alle intelligenze multiple di Howard Gardner, in collaborazione con la prof.ssa Paola Nicolini e UNIMC. Evento gratuito. Alle ore 19.30 Cena sensoriale in collaborazione con la prof.ssa Paola Nicolini e UNIMC. Prenotazione obbligatoria.  Domenica 18 alle ore 10.00 “Dov’è finita Vanessa???” Caccia al tesoro per bambini ispirata al libro “Il Giardino delle Farfalle e altre storie farfallose” di Barbara Cerquetti, Edito da Giaconi Editore. Intervista e letture con l’autrice. Attività gratuita.  Dalle 11.00 per tutta la giornata, laboratori e visite guidate dedicati alle farfalle e falene del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, con la partecipazione dell’entomologo Adriano Teobaldelli, attività e visite gratuite per tutti i bambini. Alle ore 16.30 presentazione del libro “Gioielli dei Sibillini, Cessapalombo, Montalto, Col di Pietra, Monastero” di Rossano Cicconi e Matteo Mazzalupi in collaborazione con il Presidente della Nazionale Italiana Pizzaioli e Maestro Panificatore NipMasterchef Dovilio Nardi che ci condurrà nel tema “I pani nella storia”. Moderatore dell’evento, il giornalista Enrico Pighetti. Alle ore 18.00 “Una vita farfallosa” la giornalista Barbara Olmai e il blogger Marco Costarelli, intervistano Patrizio e Fabiana de IL GIARDINO DELLE FARFALLE che si raccontano. Alle ore 19.00 Spettacolo dei “TRANCELTIC- world music”, un viaggio musicale che ha come principali protagonisti gli strumenti della tradizione celtica con Maurizio Serafini e Luciano Monceri. A seguire Apericena spettacolo, con degustazione di pizze e bevande a buffet.  Gradita prenotazione al numero 3402522383. Saranno giornate di festa da vivere insieme per festeggiare i primi 10 anni di una attività unica presente nell’entroterra maceratese, punto di incontro per famiglie e amanti della natura.

12/07/2021 12:32
Appennino Foto Festival 2021, il programma completo: tra gli ospiti Licia Colò e Vittorio Sgarbi

Appennino Foto Festival 2021, il programma completo: tra gli ospiti Licia Colò e Vittorio Sgarbi

Un programma ricco di eventi per riportare un segnale di rinascita nei borghi maceratesi feriti dal terremoto e alle prese con la ricostruzione. Dal 17 al 25 luglio i luoghi più suggestivi dei comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Serrapetrona, saranno lo scenario di “Appennino Foto Festival-Luce della Rinascita”, giunto alla sua seconda edizione. Dopo il successo del 2019, l’Associazione Photonica3 torna a proporre un festival unico nel panorama regionale e nazionale. AFF21, format itinerante, sarà ricco di eventi emozionanti con grandi interpreti del mondo fotografico-letterario-naturalistico. Professionisti di rilievo internazionale, grandi nomi legati al mondo della fotografia naturalistica e ambientale, personaggi noti al grande pubblico, hanno accolto l’invito degli organizzatori, quest’anno affiancati dalla collaborazione dell’Unione Montana dei Monti Azzurri e dal sostegno della Regione Marche che insieme ai cinque comuni che ospitano gli eventi daranno vita ad un Festival che non mancherà di appassionare residenti e turisti. AFF2021 gode anche del patrocinio gratuito del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e del sostegno di Banco Desio. Conferenze, mostre e laboratori anche per i più piccoli, condurranno lo spettatore nello scenario unico e suggestivo dei Monti Sibillini e dei borghi dell’Appennino. Paesaggi armoniosi, l’ospitalità della gente che vive nei piccoli comuni e la genuinità dei sapori, sapranno catturare gli scatti e l’attenzione di appassionati alla fotografia e di tanti visitatori che molto spesso non conoscono la bellezza di queste terre, per mantenere alto l’interesse del pubblico verso luoghi che stanno affrontando una doppia rinascita dopo terremoti e pandemia, per manifestare insieme, la volontà di ripresa, di rinascita e ripartenza auspicata. Si comincia sabato 17 luglio alle ore 18:30 nella piazza principale di Belforte del Chienti con il taglio del nastro della seconda edizione del Festival che sarà affidato ad una madrina d’eccezione come Licia Colò. Amata conduttrice televisiva, autrice televisiva, scrittrice e blogger italiana, la Colò è nota al grande pubblico come presentatrice di programmi di viaggi tra cui Alle falde del Kilimangiaro e per la sua attività di divulgazione scientifica. È autrice di vari libri che raccontano della vita degli animali e delle sue esperienze in giro per il mondo. Alle 21,15 nella stessa location inaugurale, è in programma la Premiazione della XV Edizione del Concorso Internazionale di Fotografia Naturalistica Asferico, rivista quadrimestrale di fotografia naturalista edita dall’Afni, Associazione Fotografi Naturalisti Italiani. Sul palco, insieme alla giornalista Barbara Olmai, che condurrà anche quest’anno tutti gli eventi, Emanuele Biggi, naturalista, curatore di svariate mostre scientifiche e conduttore della trasmissione GEO su Rai3. Domenica 18 luglio alle ore 10:00 a Belforte del Chienti ci sarà l’inaugurazione della mostra di Asferico, in cui l’Afni esporrà le 84 Foto finaliste del XV Concorso Internazionale di Fotografia.  Naturalistica Asferico 2021. Al taglio del nastro prenderà parte un ospite d’eccezione come Stefano Unterthiner, autore di nove libri fotografici, Stefano è stato il primo italiano nella storia della fotografia moderna a lavorare su incarico del National Geographic. Le sue immagini sono pubblicate ed esposte in tutto il mondo e regolarmente premiate al Wildlife Photographer of the Year. Alle 21:15 ritroveremo Stefano Unterthiner in piazzetta a Belforte per presentare “Una vita selvaggia”, in cui porterà il pubblico a conoscere le sue avventure da fotografo naturalista in giro per il mondo. Lunedì 19 luglio alle ore 21:15 a Caldarola, il filosofo e performer teatrale Cesare Catà, presenta “Cercasi Silvia disperatamente”, spettacolo in cui propone un Giacomo Leopardi diverso da quello conosciuto sui libri di scuola, un ragazzo ribelle e geniale. Giovedì 22 luglio sempre in serata, AFF prosegue il suo viaggio a Serrapetrona con “Paesaggi bestiali”, il libro con cui Marco Colombo, naturalista e fotografo, ci condurrà in un affascinante viaggio alla scoperta della biodiversità italiana. Venerdì 23 luglio alle 21:15, a Camporotondo di Fiastrone, i tre fotografi Bruno d’Amicis, Luciano Gaudenzio, Maurizio Biancarelli raccontano il loro entusiasmante viaggio attraverso le montagne italiane alla ricerca del sublime grazie a “Un paese mille paesaggi, l’Italia de l’altro versante”. Sabato 24 luglio l’Afni propone una uscita Fotografica di Paesaggio alle Lame Rosse nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, con i Soci della Sezione Marche. In serata a Cessapalombo, il fotografo professionista specializzato in tematiche ambientali e fotografia di paesaggio e montagna Fabiano Ventura e il giornalista Stefano Ardito, una delle voci più autorevoli in Italia in materia di montagna, alpinismo, di sviluppo turistico sostenibile e di conservazione della natura, propongono “Sulle tracce dei ghiacciai” Exploring the past for a sustainable future, un progetto fotografico-scientifico che coniuga comparazione fotografica e ricerca scientifica al fine di divulgare gli effetti dei cambiamenti climatici grazie all’osservazione delle variazioni delle masse glaciali negli ultimi 150 anni. Domenica 25 luglio, ultima giornata del Festival, alle ore 17:00 al Giardino delle farfalle di Cessapalombo, sono previsti laboratori didattici per grandi e piccini insieme ai gestori Fabiana e Patrizio, per divertirsi e imparare il rispetto della natura e degli esseri che la popolano. In serata l’Appennino Foto Festival chiude con un incontro sicuramente di alto livello come tutti quelli inseriti in questa seconda edizione e che non mancherà di richiamare un folto pubblico. Alle 21:15 a Belforte del Chienti il critico d’arte più popolare d’Italia, Vittorio Sgarbi, presenta “L’arte nella fotografia naturalistica”. Partendo dagli scatti di Photonica3, Sgarbi ci condurrà in un racconto pieno delle suggestioni di cui è maestro, volto a scoprire la presenza dell’arte nella fotografia naturalistica, per poi spaziare in altri affascinanti mondi. Scrivono gli organizzatori: “Con AFF2021 continuiamo a celebrare chi da sempre ci ha guidato, ispirando ogni nostro gesto, sguardo e scatto: la nostra terra, così bella e unica, capace, anche se ferita, di accendere stupore e curiosità.” “Appennino Foto Festival-Luce della Rinascita” sarà un’occasione per promuovere la cultura e la natura dei borghi dell’Appennino, sarà un evento attrattivo e di rilievo per riportare un po’ di speranza, una luce di rinascita. Tutti gli eventi del Festival sono ad ingresso libero e rispetteranno le norme anti-covid vigenti.    

19/06/2021 17:10
Covid-19, 95 contagiati a San Ginesio e 19 a Matelica: primi casi a Cessapalombo

Covid-19, 95 contagiati a San Ginesio e 19 a Matelica: primi casi a Cessapalombo

Sono stati numerosi gli aggiornamenti forniti nelle ultime 24 ore dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da coronavirus in provincia di Macerata.  Il sindaco di San Ginesio, Giuliano Ciabocco, ha comunicato che attualmente nel territorio sanginesino ci sono 95 casi di positività al Covid-19 e sono 2 le persone ricoverate nelle strutture ospedaliere regionali. 45 quelle che si trovano in isolamento fiduciario. Un dato in aumento rispetto alla giornata precedente di due unità. Dati in miglioramento, invece, nel Comune di Sarnano dove nessuna ulteriore positività è stata riscontrata nelle ultime 24 ore, 3 persone già positive sono guarite e altre 3 hanno terminato il periodo di isolamento. Alla data odierna pertanto tra i residenti risultano complessivamente 46 persone positive al Covid-19, mentre sono 7 quelle che si trovano in isolamento fiduciario. Il primo cittadino di Monte San Giusto, Andrea Gentili,  ha reso noto, che nel comune ci sono 18 casi positivi e 23 persone in isolamento domiciliare: un dato in aumento rispetto alla precedente comunicazione ( 12 casi il 29 ottobre). Anche il Comune di Cessapalombo non è rimasto immune dal COVID-19 Sulla base dei dati trasmessi dalla Regione Marche la sindaca, Giuseppina Feliciotti, ha comunicato che risultano 2 casi positivi, la situazione rimane, comunque, sotto controllo.  Il numero dei contagi a Matelica continua ad aumentare. Alla data odierna sono 19 le persone che ufficialmente risultano positive al Covid-19 (+1 una rispetto alla precedente comunicazione). Sono aumentati di tre unità i casi di Coronavirus a Castelraimondo, dove i positivi sono 9.

31/10/2020 19:25
Candidopoli, inchiesta di "Striscia La Notizia": il caso di una signora pugliese 91enne eletta a Camporotondo

Candidopoli, inchiesta di "Striscia La Notizia": il caso di una signora pugliese 91enne eletta a Camporotondo

Nella puntata di "Striscia la Notizia" andata in onda nella serata di ieri su Canale Cinque, l'inviato Pinuccio è tornato ad occuparsi dell'inchiesta "Candidopoli" e della civica "L'altra Italia" che, nelle amministrative del 2019, ha presentato 27 liste in tutta Italia "con la maggior parte dei candidati residenti nel salentino e nel foggiano". A sottolinearlo, nel corso del servizio, è Massimo Bosco, esperto e studioso di “liste civetta”. Tra queste 27 liste, 3 sono state quelle presentate - a poche ore dalla scadenza dei termini di legge - nei comuni della provincia di Macerata: Camporotondo di Fiastrone, Poggio San Vicino e Cessapalombo.  Tra i vari candidati presenti sotto le insegne de "L'Altra Italia", è saltato all'occhio il caso di una signora di 91 anni, residente a Lecce, candidata ed eletta a Camporotondo di Fiastrone in provincia di Macerata. Come sottolinea Bosso nel servizio di Striscia, "è piuttosto strano che una signora così anziana scenda in campo per andare ad amministrare un comune che non è il suo". Purtroppo, la donna è venuta a mancare ad agosto scorso e al suo posto in consiglio comunale è subentrata un’altra signora di 82 anni, che vive a Uggiano la Chiesa, in provincia di Lecce, ben a 600 chilometri di distanza dal Comune che dovrebbe amministrare. L'inviato di "Striscia La Notizia" nel suo servizio ha calcolato come, per arrivare a Camporotondo la signora dovrebbe sostenere ben 16 ore di viaggio.  CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO DEL SERVIZIO 

27/10/2020 11:23
Agguato con le moto da cross: rubati 20 mila euro al titolare di 2 distributori di benzina

Agguato con le moto da cross: rubati 20 mila euro al titolare di 2 distributori di benzina

Un agguato in piena regola quello avvenuto nella mattinata di oggi lungo la strada provinciale 78, tra Cessapalombo e San Ginesio. Un gruppo di malviventi, in sella a 3 moto da cross, ha circondato un 30enne del luogo, titolare di due stazioni di benzina, mentre era alla guida della sua auto.  Senza mostrare armi, i delinquenti hanno preteso che l'uomo consegnasse loro una borsa contenente gli incassi dei self-service dei due distributori di cui è responsabile, per un ammontare di circa 20mila euro. Dopo aver sottratto il denaro all'uomo, i malviventi sono risaliti sulle proprie motociclette dandosi alla fuga e facendo perdere le proprie tracce.  Fortunatamente, per il 30enne, non c'è stata alcuna conseguenza fisica. Dopo aver subito il furto, l'uomo ha denunciato il fatto ai militari delle Stazioni di San Ginesio e di Belforte del Chienti. Di un agguato simile il 30enne era rimasto vittima all'antivigilia di Natale dello scorso anno (leggi qui). In merito, sono in corso attente indagini da parte dei Carabinieri della Compagnia di Tolentino.

17/07/2020 17:51
Risorse forestali come nuova frontiera per lo sviluppo dei Sibillini

Risorse forestali come nuova frontiera per lo sviluppo dei Sibillini

Le esperienze del Martelloscopio e del forest bathing come esempi di gestione sostenibile delle foreste, una scelta vincente non solo dal punto di vista strettamente ambientale. Si intitola "La gestione delle Riserve naturali e delle aree protette" il ciclo di seminari organizzato dall'Università di Bari “Aldo Moro” al quale parteciperà, tra i relatori, il direttore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Carlo Bifulco. Il prossimo 28 maggio, in collegamento via web, Bifulco interverrà portando una testimonianza concreta di quella che è l'articolata realtà dei Sibillini, centrando l'attenzione sulla corretta gestione e valorizzazione sostenibile della risorsa forestale. Gli incontri, dedicati in particolare a docenti e studenti dell'ateneo pugliese, prevedono approfondimenti sulla biodiversità ed i cambiamenti climatici, sulle politiche forestali e su molti temi riguardanti la tutela e la valorizzazione della flora e della fauna, ma anche alcuni focus specifici sulle realtà dei parchi italiani e le loro peculiarità. A coordinare i seminari la Professoressa Patrizia Tartarino, docente del Dipartimento di Scienze agro-ambientali e territoriali dell'Università di Bari e presidente di For.Rest.Med., spin off dello stesso Ateneo che si occupa dello studio e della progettazione per il restauro del paesaggio mediterraneo. Proprio For.Rest.Med. ha realizzato nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, grazie ad un contributo del Rotary di Ancona, un progetto denominato Martelloscopio con l’intento di simulare una gestione sostenibile di un’area forestale attraverso il diradamento virtuale della popolazione arborea: “una sorta di aula all’aperto che potrà fornirci strumenti utili per meglio comprendere come gestire un bosco” sottolinea Bifulco. “Anche perché – prosegue il direttore - la foresta sarà sempre più protagonista nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, e non solo per il suo evidente valore ambientale, ma anche per il fatto che si caratterizza come fonte di benessere per chi ne fruisce”. È il forest bathing la nuova frontiera dei Sibillini, una disciplina che insegna come si possano ottenere significativi benefici psico fisici semplicemente sperimentando una passeggiata di pochi chilometri in un bosco: “in compagnia di un maestro opportunamente preparato si potrà imparare ad osservare ed ascoltare la natura, a prestare attenzione a come cambiano le nostre percezioni, ad avviare un percorso di rilassamento in sintonia con l’ambiente circostante e noi stessi. È un’esperienza assolutamente straordinaria in grado di apportare un miglioramento della qualità della vita in ognuno di noi” prosegue il direttore. “Non a caso abbiamo chiesto ad AIGAE, nel corso organizzato per formare le nuove guide del Parco, che sia introdotto uno spazio di approfondimento specifico per il forest bathing. All’interno del Parco abbiamo già individuato alcuni percorsi che si prestano per questo tipo di esperienza e speriamo che il territorio dei Sibillini possa candidarsi a diventare un luogo ideale, a livello internazionale, per il forest bathing. Parlerò anche di questo con gli studenti durante il seminario, per contribuire a dare della foresta una immagine sempre più articolata ed ampia, in un’ottica di sostenibilità”.

26/05/2020 12:13
Al lago di Caccamo ripartono le attività dell'associazione “Monti Azzurri canoa kayak”

Al lago di Caccamo ripartono le attività dell'associazione “Monti Azzurri canoa kayak”

Fra le attività che in questa fase possono ripartire c'è anche il canottaggio. E sulle acque del lago di Caccamo l'attività riparte alla grande grazie alla ricostituita associazione “Monti Azzurri canoa kayak”. Il sodalizio è ora presieduto da Cristiano Leccesi di San Severino, con Daniele Bracalente di Serrapetrona nelle vesti di vicepresidente, e ha in animo di rilanciare il bacino artificiale come punto di riferimento regionale per gli appassionati di queste discipline sportive. Un progetto sostenuto dall'Unione montana dei Monti Azzurri e dai cinque Comuni dell'hinterland: Serrapetrona, Caldarola, Belforte del Chienti, Camporotondo e Cessapalombo. Il Circolo, che in passato contava una sessantina di soci, punta dunque a un rilancio e, una volta passata l'emergenza sanitaria, all'organizzazione di manifestazioni di un certo livello. Intanto, si guarda con ottimismo al presente: “Avremmo dovuto riprendere l'attività dallo scorso 5 aprile – dice il neopresidente Cristiano Leccesi – ma il lockdown ha impedito la ripartenza. Adesso, però, è possibile farlo per sport individuali come il nostro e quindi abbiamo deciso di riaprire il nostro Centro da mercoledì 27 maggio. Saranno riavviati anche i corsi per principianti e per chi vuole crescere nella pratica di questa disciplina. Si terranno ogni mercoledì e sabato dalle 15 alle 19. 

25/05/2020 13:10
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