Curiosità

Macerata, Lorenzo Migliorelli e i corsi di difesa personale nelle scuole: "Anche i farmacisti hanno richiesto il mio aiuto"

Macerata, Lorenzo Migliorelli e i corsi di difesa personale nelle scuole: "Anche i farmacisti hanno richiesto il mio aiuto"

Far comprendere come reagire in situazioni di rischio e come gestire il panico. Questa la missione del maceratese Lorenzo Migliorelli, istruttore di difesa personale tramite il metodo ufficiale dell'Aeronautica Militare Italiana nonché certificato dal Coni, Mastery M.a.s (Moving Action Surprise System).  Migliorelli è l'unico istruttore certificato nella provincia di Macerata: "Ho conseguito il brevetto dopo un anno di studio e preparazione. Per 15 anni ho praticato Aikido, di cui sono cintura nera. Poi ho scelto di lasciare le arti marziali per dedicarmi agli altri e alla difesa personale".  Da cinque anni Migliorelli insegna a Macerata presso la Lume Fitness, dove ogni giovedì tiene una lezione del suo corso (dalle 20:30 alle 22:30): "Alleno allievi di ogni età, da ragazzini a persone adulte. E anche qualche vigile urbano che, da privato, assiste alle mie lezioni. Collaboro spesso con le forze dell'ordine e con l'Esercito. Due anni fa ho preparato i controllori della Contram di Camerino".  Le sue lezioni si tengono anche a Tolentino presso la palestra Meeting Action (ogni venerdì dalle 20:30 alle 22:30): "Non lo faccio per soldi, ma perché credo - sottolinea Lorenzo -, avendo una figlia di 14 anni, che sia indispensabile per tutti, imparare a difendersi in casi estremi sapendo bene cosa fare e come comportarsi". Tra breve partirà una collaborazione con le scuole: "Da sabato prossimo io e i miei collaboratori saremo all'Itas di Macerata per tre lezioni di difesa personale da tenere gratuitamente ad una classe del terzo superiore, composta in gran parte da ragazze".  In cantiere ci sono un progetto con l'Ordine degli avvocati e uno con l'Ordine dei farmacisti della la provincia di Macerata: "Sono stato contattato dal presidente dei Farmacisti di Macerata, il dott. Luciano Diomedi, per le continue rapine nelle farmacie che si stanno verificando nell'ultimo periodo - spiega Migliorelli -. Quello che si vuole far apprendere loro è come gestire le situazioni di rischio, per rimanere calmi e non perdere la testa come avvenuto in occasione della rapina in via dei Velini. Il progetto probabilmente partirà a gennaio e interesserà - su base volontaria - tutti i farmacisti della provincia di Macerata". 

16/11/2019
Intervista a Gianluca Grandinetti, il regista del docufilm sui Negramaro (FOTO)

Intervista a Gianluca Grandinetti, il regista del docufilm sui Negramaro (FOTO)

"L'anima vista da qui" è il docufilm sui Negramaro girato dal regista Gianluca Grandinetti di Potenza Picena che la scorsa settimana ha riscosso un grandissimo successo alla Festa del Cinema di Roma, dove l'artista marchigiano ha partecipato insieme alla band salentina. La pellicola, da oggi, è disponibile sulla nuova piattaforma di Rai Play. La pellicola racconta la nascita dell’album "Amore che torni" e il suo tour, le soddisfazioni personali, la nascita dei figli e il momento drammatico vissuto da Emanuele Spedicato. Il docufilm, diretto da Gianluca Grandinetti, è stato scritto anche da Giuliano Sangiorgi, Lavinia Biancalani e Tommaso Ricci ed è prodotto da Sugar e Gadeep in collaborazione con Thestylepusher. Il monologo scritto dal frontman dei Negramaro è recitato dall'attore Alessandro Borghi.    Come nasce la collaborazione con i Negramaro. Come vi siete incontrati. A chi è venuta l’idea del progetto? Il primo componente della band che ho conosciuto è stato Andro (Andrea Mariano), poco meno di tre anni fa insieme a sua moglie Lavinia Biancalani (Fondatrice di Thestylepusher responsabile della produzione esecutiva del documentario). Da loro è nata l’idea di seguire la band in varie fasi a partire dalla nascita dell’album “Amore che torni” in studio, fino al tour negli stadi. Mi sono subito trovato bene con loro, fin dal primo giorno abbiamo instaurato un ottimo rapporto professionale e gradualmente di amicizia. L’idea del Documentario nasce a posteriori da Giuliano, circa un anno fa, quando dopo aver visto il tanto materiale raccolto, soprattutto inedito, poiché tante immagini sono state realizzate in momenti intimi come vacanze, cene e momenti di vita quotidiana con le varie famiglie, lanciò la provocazione di provare a realizzare qualcosa di più grande. La scelta del titolo del progetto è ricaduta su un brano della band salentina. Come mai "L’anima vista da qui"? Credo che il titolo “ L’anima vista da qui”, una traccia contenuta nell’album “Amore che torni” racchiuda bene il sentimento che vive alla base del documentario. Si parla di vita, di un punto di vista nuovo, con le varie facce positive e negative. La band si osserva dopo 20 anni di carriera mantenendo una genuinità spiazzante, mostrano il lato nascosto del rock fatto di una reale fratellanza e amore incondizionato. Dove è stato girato il docufilm e quanto sono durate le riprese? Il documentario è stato girato nell’arco di 2 anni e 6 mesi circa, in ogni occasione, sia professionale sia informale, giravo con qualsiasi dispositivo avevo a disposizione, a volte con il pensiero di realizzare immagini studiate e consapevoli, a volte invece con il puro piacere di catturare un ricordo con uno smartphone come faresti al compleanno di un tuo amico davanti alla torta. È stato girato per la maggior parte delle scene in Italia, vedrete il Salento, vedrete gli stadi ed i palazzetti Italiani, qualche scena invece è stata girata in Grecia a Cefalonia, l’isola dove sono cresciuto in tutte le mie estati fin da bambino, dove Giuliano è venuto in vacanza.   Nel film c’è anche Alessandro Borghi, vincitore del David di Donatello come miglior attore protagonista per “Sulla mia pelle”. La presenza della voce di Alessandro Borghi è molto preziosa, nasce dall’amicizia e stima tra l’attore e Giuliano. Credo sia un artista dalla grande sensibilità e sono molto felice del suo contributo. Cinematograficamente, cosa dobbiamo aspettarci dalla regia di Gianluca Grandinetti? Come sei cresciuto negli anni e qual è ora la tua filosofia? Cosa piace al regista Grandinetti e cosa non piace? La mia esperienza è per lo più nel mondo del commercial e dei videoclip musicali, per me questa è stata una grande sfida e non è stato semplice raccontare 3 anni in 45 minuti con immagini frammentate di momenti completamente diversi e sconnessi tra loro. Mi sono chiuso in studio con i miei colleghi a cercare di capire come poter raccontare il tutto pur mantenendo un linguaggio intimo e reale che sta alla base del Docu. Raccontare la realtà attraverso la telecamera è sempre stato emozionante tanto quanto “violento”, lo è molto di più quando davanti hai gente dall’animo puro, che vive la vita veramente a fondo, attraverso l’unione le grandi gioie e le grandi difficoltà. Non è un documentario che vuol iniziare e finire qualcosa, ma è un parentesi sfuggente di una “storia qualunque”, così profondamente vera che ha la timida pretesa e la semplice forza di emozionare. Amo tutto ciò che già in qualche maniera è iniziato e che non finisce, amo le pellicole che mi lasciano la libertà interiore di spaziare, non amo le strutture classiche, amo gli psicodrammi e la narrazione muta. Amo registi come Terrence Malick o Yorgos Lanthimos che spaziano e rompono in molti dei loro film alcune logiche narrative, amo anche le provocazioni e le suggestioni di Iñárritu o di Tarantino. Infondo la verità è che posso parlare ore di nomi e pellicole, ma come nella musica o nell’arte, amo profondamente ciò che mi sorprende, che mi invade e che in qualche maniera mi cambia. Come è andata la proiezione in anteprima alla Festa del Cinema di Roma? È stato emozionante, non ero mai stato in un contesto del genere e credo sarà un ricordo che porterò per sempre con me. Provare nuove emozioni e commuovermi mi fa sentire vivo è alla base del mio concetto di esistenza. Vedere tanta gente in sala, tanti sorrisi e anche tanta commozione mi ha davvero riempito il cuore di gioia.   Come è stato lavorare a stretto contatto con la band? Ho lavorato con tanti artisti negli ultimi anni con i quali ho instaurato rapporti diversi, ma devo dire che i Negramaro mi hanno dato qualcosa di diverso. Ci siamo subito trovati, stimati e la cosa più bella è che mi hanno lasciato libero di esprimermi. Lavorare ad un reportage quando sei “tra amici” è gratificante e non hai limiti.   Quando hai iniziato ti aspettavi questo successo? Io ho iniziato questo mestiere in una maniera un pò strana, i miei progetti di vita erano altri e sono stato travolto da così tanti avvenimenti che non ho avuto il tempo di farmi domande. Alla base di ciò che faccio c’è la passione nel comunicare il mio modo di vedere le cose, la vivo come se fosse una dipendenza, un mezzo di comunicazione che mostra il limite della parola. Non mi aspettavo niente di tutto ciò, tutto nasce dai primi insegnamenti ricevuti dal fotografo e amico Henry Ruggeri che ho conosciuto quando avevo 21 anni, da lui ho imparato a pensare solo a lavorare, a rimanere concentrato e a non perdere di vista l’obbiettivo, ad utilizzare l’arte come valvola di sfogo senza aspettative, ad un dialogo con te stesso con la peculiarità però che la gente può osservare. Quali sono ora i progetti futuri? Per il nuovo anno ci sono già dei progetti di cui non posso parlare, diciamo che come quest’anno viaggerò molto e lavorerò con artisti sia del mondo della musica, sia della moda/ spettacolo. Una curiosità. C’è qualcuno a cui ti ispiri? La mia prima fonte di ispirazione non è una persona ma è la musica, di ogni genere, ascolto veramente di tutto a seconda del mio stato d’animo, poi l’arte visiva, la storia dell’arte e filosofia, parto sempre da una sensazione che mi invade senza poterla controllare. Non ho un nome di un regista o artista a cui mi ispiro in particolare, nasce tutto dalla normalità e dalla curiosità, dall’ascolto. Mi piace conoscere e assorbire, fin dai racconti che ascoltavo da bambino dei miei nonni, ai viaggi di mio padre e ai testi di mia madre. Associo le mie ispirazioni più grandi a momenti normali come le attese negli aeroporti o stazioni, passo molto tempo da solo nei viaggi e mi piace parlare e ascoltare altre vite, mi fa sentire vivo.

15/11/2019
Tolentino, donata al Comune un'antica banconota della Repubblica Romana

Tolentino, donata al Comune un'antica banconota della Repubblica Romana

Nelle scorse settimane un insegnate di religione presso una scuola elementare di Foligno, ha scritto al Sindaco Giuseppe Pezzanesi, esprimendo il desiderio di fare dono al Comune di Tolentino, di una carta moneta, da sette Paoli, emessa durante la Repubblica Romana del 1798-99. In particolare, chiedendo di rimanere anonimo, ha solo fatto richiesta che tale moneta sia esposta alla visione del pubblico e allo studio di quanti ne facessero richiesta presso le Sale napoleoniche della città. Dopo vari contatti con il donatore folignate, il Sindaco e l’Assessore alla Cultura Silvia Tatò, hanno predisposto una piccola cerimonia di consegna alla presenza della stampa locale. Infatti il generoso donatore ha scritto chiedendo che la donazione fosse avvenuta nel corso di una piccola cerimonia di consegna, in modo che possa essere di aiuto alla cittadinanza e perché possa essere emulato tale gesto da altri persone che magari in possesso di oggetti simili possono donarli spontaneamente al Comune arricchendo la collezione dedicata al periodo napoleonico a Tolentino. Sempre nel corso della cerimonia di consegna è stato ufficializzato da parte del Sindaco Giuseppe Pezzanesi il nome del donatore: Emanuele Paccini. Il documento consegnato è una cartamoneta del 1798, un assegnato, a metà tra una banconota e un titolo di Stato, unica esperienza in Italia, in Umbria, Marche e Lazio, che giungeva dalla Rivoluzione francese. È su carta filigranata della Repubblica romana. Ne esistono di tre tagli 7, 8 e 10. Ho voluto lasciare la cartamoneta a Tolentino dove viene proposta la rievocazione storica della Battaglia del 1815. 

15/11/2019
X Factor 2019, quarto live: Sofia strega i giudici in francese e conquista la serata degli inediti

X Factor 2019, quarto live: Sofia strega i giudici in francese e conquista la serata degli inediti

Sofia Tornambene vince la sfida con il francese. La giovanissima interprete di Civitanova Marche, che sogna di diventare una cantatutrice, mette nuovamente d'accordo giudici e pubblico nel quarto live della tredicesima edizione di X Factor. Il passaggio alla quinta serata del talent show significa potersi esibire con un proprio inedito ed entrare ufficialmente nel mercato discografico italiano.  Kimono, questo il nome d'arte di Sofia quando ha il microfono in mano, ha interpretato "Papaoutai" di Stromae. Da evidenziare anche la suggestiva coreografia che ha accompagnato la canzone, con tanti ballerini che si sono mossi a mò di manichini seguendo le indicazioni di Sofia e rendendo la performance ancor più intima e profonda.  "Tu non hai limiti" sentenzia orgoglioso Sfera Ebbasta, il giudice della categoria under donne a cui appartiene Sofia. "Cantare in francese è una delle cose più difficili del mondo e tu sei stata estremamente brava" aggiunge Malika, mentre Samuel dei Subsonica sottolinea: "Non era un pezzo facile, soprattutto per una voce come la tua, ma sei stata brava".  CLICCA QUI PER IL VIDEO DELL'ESIBIZIONE DI SOFIA  CLICCA QUI PER IL GIUDIZIO DATO DAI GIUDICI A SOFIA

15/11/2019
Grandinetti sbarca a Toronto, suoi i pavimenti del primo Eataly canadese

Grandinetti sbarca a Toronto, suoi i pavimenti del primo Eataly canadese

Oltre 2500 metri quadri di superficie, uno spazio eclettico e dalla forte connotazione italiana, anzi marchigiana. A Toronto, infatti, mercoledì è stato inaugurato il primo Eataly del Canada che sceglie proprio Grandinetti per la realizzazione dei suoi pavimenti. La catena di food market made in Italy ideata e realizzata da Oscar Farinetti, ha infatti selezionato i prodotti dell’azienda di San Severino Marche per vestire oltre 2500 metri quadri di superficie. "Si tratta di un pavimento unico, su misura, - spiega Valentino Grandinetti, amministratore unico dell’azienda – realizzato da nove diversi disegni personalizzati che si combinano con 5 colori per ogni settore". Il progetto, nato dalla collaborazione tra le due realtà, si caratterizza per l’unicità e la singolarità delle realizzazioni. Un unicum sviluppato ad hoc per la realtà di Toronto che incarnerà certamente i valori dell’italianità tanto nella proposta food quanto nella concezione della location. Grandinetti nasce a San Severino Marche nei primissimi anni del XX secolo. Il territorio ricco di materie prime adatte alla produzione di marmette, l’epoca storica contraddistinta dall’Art Nouveau (in Italia stile Liberty), diedero vita a un opificio di marmette tra i più prestigiosi d’Italia. L’azienda cresce e si sviluppa nel contesto del fermento delle nuove tendenze di inizio ‘900. Nel corso degli anni ci siamo imposti nel settore grazie scelte produttive intelligenti che hanno sempre privilegiato la manualità e l’artigianalità; questa attenta prassi contempla l’impiego di materiali selezionati e naturali, la cura sapiente di ogni realizzazione, il gusto per il bello e la fede, mai abbandonata, per gli intramontabili canoni classici. Da tutto questo scaturisce il successo di un’azienda che ha più di un secolo di esperienza.

14/11/2019
Giuseppe Trisolini partecipa alle selezioni de "La Corrida" (FOTO)

Giuseppe Trisolini partecipa alle selezioni de "La Corrida" (FOTO)

C'era anche l'ex appuntato dell'Arma dei Carabinieri Giuseppe Trisolini ieri al Grand Hotel di Pesaro tra gli aspiranti "dilettanti allo sbaraglio" che hanno partecipato alle selezioni per la nuova edizione de "La Corrida", celebre trasmissione televisiva che andrà in onda su Rai Uno con Carlo Conti alla conduzione.  Alla commisione Trisolini ha proposto il brano di Elvis Presley  "It's now or never". Ora non resta che attendere il responso per conoscere se avverrà o meno lo sbarco in prima serata. Trisolini non è nuovo ai palcoscenici, visto che lo scorso agosto ha aperto il concerto di Pupo in piazza Giacomo Leopardi a Recanati, e che proprio nella città leopardiana nel 2017 ha vinto la Corrida cittadina. 

13/11/2019
Porto Recanati protagonista alla Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato

Porto Recanati protagonista alla Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato

Porto Recanati protagonista in Toscana alla Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato. Oggi la cittadina pisana è considerata, insieme ad Alba, la capitale italiana del tartufo bianco. La manifestazione si è aperta lo scorso fine settimana e ha avuto come protagoniste la città di Porto Recanati insieme a Tipicità e alle cittadine di Fermo, Sant’ Elpidio a Mare e Recanati. Esprime soddisfazione l’assessore alla Cultura del comune di Porto Recanati dopo la trasferta di due giorni a San Miniato. “È stata una rete promozionale importante - dice Angelica Sabbatini - e ringrazio l’Accademia del Brodetto che ci ha supportato in questa trasferta a San Miniato, ringrazio Tipicità quindi Angelo Serri e Alberto Monachesi che hanno fatto da trait d’union tra le Marche e la Toscana. Una bellissima esperienza nonché una iniziativa importante dal punto di vista promozionale considerando la visibilità che Porto Recanati ha avuto grazie a questo progetto. I visitatori previsti per la Mostra Internazionale del Tartufo di San Miniato sono circa 100 mila. Noi abbiamo uno stand ad opera di Tipicità, dove il materiale promozionale di Porto Recanati è presente sia come territorio, sia come strutture ricettive". "La nostra delegazione è arrivata venerdì nel primo pomeriggio – prosegue l’assessore Sabbatini - per poter essere presente alle 18:30, all’inaugurazione della mostra fotografica 'Apollo 11: Allunaggio 1969-2019 a 50 anni dallo sbarco sulla Luna'". Sabato 9 novembre, alle ore 11, in piazza del Duomo, le nuove alleanze del Gusto hanno visto, nell’officina del Tartufo, uno Cooking show con gli chef dell’Accademia del Brodetto, in un’inedita performance dal titolo “Il Brodetto di Porto Recanati incontra il tartufo bianco di San Miniato” condotta da un famoso amico della cittadina rivierasca, Gioacchino Bonsignore, caporedattore del TG5 e conduttore della rubrica “Gusto”.

12/11/2019
Noemi Romiti pubblica il singolo "Migliori di te" (VIDEO)

Noemi Romiti pubblica il singolo "Migliori di te" (VIDEO)

È uscito "Migliori di te", il primo singolo di Noemi Romiti, in arte "MOMA". La giovanissima cantautrice di Sambucheto è stata l'unica cantante donna della regione Marche a partecipare come finalista nazionale a "Il Cantagiro 2019".Noemi ha conquistato la finale nazionale del concorso proprio con il brano di cui è autrice del testo, la musica è stata realizzata dal noto produttore Davide Maggioni. La canzone verrà incisa all'interno della Compilation de "Il Cantagiro 2019", in uscita a breve. "Migliori di te" è lo specchio della società moderna, e regala in ogni verso metafore che nascondono una profonda morale. Parole semplici e attuali che spiegano quanto al giorno d'oggi i social siano vitali per le giovani generazioni. La canzone inizia infatti dicendo: "urliamo con i punti esclamativi / Respiriamo con le barre spaziatrici"; e quanto siano diffuse abitudini come il ritrovarsi la sera con una birra in mano a mo' di scettro e sentirsi dei "re". I sentimenti passano in secondo piano rispetto all'apparire: un mazzo di rose regalato alla propria fidanzata, gesto che un tempo era privato e pieno di valore, ora viene fotografato e postato pubblicamente alla ricerca di like per sentirsi "Migliori". "Migliori di te" è disponibile su tutte le piattaforme digitali dallo scorso venerdì e oggi, 11 novembre, è uscito il videoclip su YouTube, interamente girato a Macerata per mano dei giovanissimi MoonProject. (Credit foto: Nicoleta Sumanaru) 

11/11/2019
A Offida eletta "Miss Mamma Italiana": premi anche a due mamme maceratesi

A Offida eletta "Miss Mamma Italiana": premi anche a due mamme maceratesi

Proseguono, in tutta Italia, le selezioni per l’edizione di “Miss Mamma Italiana 2020”, concorso nazionale di bellezza e simpatia giunto quest’anno alla sua 27° edizione, curato dalla Te.Ma Spettacoli di Paolo Teti (ideatore e Patron del Concorso) e riservato a tutte le mamme aventi un’età tra i 25 ed i 45 anni, con fascia “Gold” per le mamme dai 46 ai 55 anni e fascia “Evergreen” per le mamme con più di 56 anni. “Miss Mamma Italiana” sostiene “Arianne” Associazione Nazionale Onlus per la lotta all’Endometriosi, una malattia progressiva ed invalidante, ancora poco conosciuta, che colpisce 3 milioni di donne italiane in età fertile. Al ristorante “la Fonte” di Offida, si è svolta una selezione valevole per l’elezione di “Miss Mamma Italiana 2020”. Le mamme partecipanti, oltre a sfilare in passerella con abiti eleganti, hanno sostenuto una prova di abilità come cantare, ballare, illustrare ricette gastronomiche, cimentarsi in esercizi ginnici ed in prove creative ed artistiche, coinvolgendo il marito o i figli. La giuria, ha proclamato vincitrice della selezione Jessica Longhi, 34 anni, casalinga, di Cantalupo in Sabina (RI), sposata da 10 anni con Giuseppe e mamma di Gaia e Flavio, di 8 e 6 anni. Jessica è una bella e simpatica mamma con gli occhi verdi e i capelli biondi, con la passione per il canto. La fascia “Miss Mamma Italiana GOLD”, riservata alle mamme dai 46 ai 55 anni, è andata a Donatella Saladini, 46 anni, impiegata, di Ascoli Piceno, mamma di Marilyn di 11 anni; mentre la fascia “Miss Mamma Italiana EVERGREEN”, riservata alle mamme con più di 56 anni, è andata a Daniela Perticarà, 59 anni, artigiana, di Grottammare (AP), mamma di Alessandra di 36 anni. “Miss Mamma Italiana Sorriso” è andata a Giovanna Pisano, 29 anni, commessa, di Monte Urano (FM), mamma di Leonard e Francesco, di 8 e 6 anni; “Miss Mamma Italiana Romantica” a Silvia Silvestri, 44 anni, libera professionista, di Colli del Tronto (AP), mamma di Michael ed Amy, di 20 ed 11 anni; “Miss Mamma Italiana in Gambe” a Cristina Vlaicu, 37 anni, impiegata, di Porto Potenza (MC), mamma di Gabriele e Sharon, di 12 e 3 anni; “Miss Mamma Italiana Radiosa” è andata a Manuela Latini, 42 anni, imprenditrice, di Monsampolo del Tronto (AP), mamma di Noemi di 10 anni; “Miss Mamma Italiana Gold Fashion” a Sonia Muccichini, 49 anni, commessa, di Porto San Giorgio (FM), mamma di Edoardo e Tommaso, di 20 e 15 anni; “Miss Mamma Italiana Gold Solare” è andata a Letizia Sirsi, 47 anni, impiegata, di Spinetoli (AP), mamma di Andrea e Chiara, di 16 e 10 anni; “Miss Mamma Italiana Evergreen Glamour” a Regina Prizyrewska, 61 anni, insegnante, di Macerata, mamma di Remigio di 31 anni; la fascia “Miss Mamma Italiana Evergreen Simpatia” è andata a pari merito a Dina Scarpetti, 69 anni, casalinga, di Centobuchi (AP), mamma di Luciano e Katiuscia, di 48 e 44 anni e a Marisa Salustri, 72 anni, casalinga, di Rieti, mamma di Sara di 33 anni (la vincitrice della fascia “Miss Mamma Italiana Eleganza”). La serata è stata presentata da Paolo Teti ideatore e Patron del concorso e da Sonia Falconi. Ospiti d’onore, le Madrine di “Miss Mamma Italiana”, ovvero mamme vincitrici di fascia nazionale delle passate edizioni del concorso.

11/11/2019
Dall'area Sae di Gagliole si osserva Mercurio

Dall'area Sae di Gagliole si osserva Mercurio

Osservazione astronomica al villaggio Sae di Selvalagli di Gagliole, domani dalle 13 alle 16, in occasione del transito di Mercurio davanti al sole. Ad organizzarla l'appassionato astrofilo Paolo Mauri. Era il 9 maggio del 2016, quando il primo pianeta del sistema solare passò davanti all'astro solare. Domani in occasione di San Martino, l'evento si ripete. Il fenomeno sarà visibile anche dall'Italia, tempo permettendo, anche se raggiungerà il culmine in centro e sud America, dove si vedranno tutte le fasi. Da noi si vedrà dal primo contatto di Mercurio, distante oltre 100 milioni di km dalla terra, con il sole previsto alle 13:25, per una durata di circa tre ore. Non sarà possibile vedere il passaggio di Mercurio, di fronte al disco solare, ad occhio nudo. A causa del suo diametro molto piccolo, si dovranno utilizzare strumenti come telescopi e binocoli, opportunamente schermati per evitare danni alla vista.  "In occasione del transito di Mercurio davanti al Sole di lunedì 11 novembre, allestirò sul prato fuori casa mia (villaggio sae di Selvalagli, vecchio campo di calcio) una postazione osservativa costituita da un telescopio che lavorerà sia in modalità diretta (osservazione all'oculare, filtrata) che in proiezione (su schermo in ombra) - spiega Paolo Mauri -. Sarà possibile partecipare dalle 13,00 alle 16,00 circa, quando il Sole tramonterà sotto l'orizzonte locale. Chi volesse venire a osservare non ha che da telefonarmi. Ricordo a tutti che puntare il Sole senza le dovute precauzioni, con qualsiasi strumento, presenta gravi rischi di accecamento." Credit photo: Astrobreak

10/11/2019
La dea bendata bacia Recanati: vinti 500mila euro con un Gratta e Vinci

La dea bendata bacia Recanati: vinti 500mila euro con un Gratta e Vinci

Vinti 500 mila euro nel bar tabaccheria Tonino di Daniele Menghini, nella zona ex Eko, a Recanati. Ancora ignoto il nome del fortunato cliente baciato dalla dea bendata, che avrebbe già ritirato il montepremi tramite la Lottomatica. La vincita risale a una decina di giorni fa, anche se è stata comunicata al titolare soltanto ieri, ed è stata ottenuta grazie alla combinazione del 'gratta e vinci' della serie "100X", del costo di 20 euro. Si tratta della vincita più alta mai avvenuta nel bar tabaccheria recanatese.    

10/11/2019
"La mia fuga sono le Marche, il paradiso del bike": il VIDEO promozionale del campione di ciclismo Vincenzo Nibali

"La mia fuga sono le Marche, il paradiso del bike": il VIDEO promozionale del campione di ciclismo Vincenzo Nibali

"La mia fuga sono le Marche, il paradiso del bike". Così il campione di ciclismo Vincenzo Nibali, testimonial della Regione Marche, chiude lo spot da un minuto che lo vede protagonista insieme alla "bellezza infinita delle Marche", girato per promuovere il turismo outdoor e il bike Marche Outdoor Marche Tourism #DestinazioneMarche. Il vincitore di Giro d'Italia, Tour de France e Vuelta, di due titoli italiani, della Milano Sanremo e di due Tirreno Adriatico è stato scelto dalla Regione Marche come testimonial per far conoscere tutte le attrazioni turistiche e le bellezze paesaggistiche, da ammirare in modo particolare in sella alla bici. Da nord a sud, passando dal Monte Conero fino allo Sferisterio di Macerata, dal Duomo di Fermo a piazza del Popolo di Ascoli Piceno, nel video il campione di ciclismo, in bicicletta, attraversa le bellezze della nostra Regione, il "paradiso del bike".

10/11/2019
"Giampiero Parrucchieria" festeggia i 25 anni di attività con il restyling del salone

"Giampiero Parrucchieria" festeggia i 25 anni di attività con il restyling del salone

Domenica 10 novembre si terrà l’inaugurazione del salone "Giampiero Parrucchieria” presso la frazione Sambucheto di Montecassiano, in via Don Lorenzo Milani. “Volevo dare una svolta alla mia attività e una nuova immagine al mio salone”, così commenta il titolare Giampiero Brancozzi, 50 anni, dopo 25 anni di attività. L’hairstylist, dopo aver lavorato come dipendente presso alcune parrucchierie note nel territorio, il 25 novembre del 1994 decide di aprire un’attività propria insieme alla sua storica collaboratrice Luisella. La parrucchieria Giampiero si distingue subito per la sua professionalità e per il suo stile sempre al passo con i tempi, che affonda le radici in corsi specifici e qualificati in giro per l’Italia. Lo staff del salone oggi è composto da quattro persone: il titolare, Luisella, Alessia e Rossella. Insieme collaborano per garantire ai clienti il meglio della propria esperienza. “Vorrei festeggiare insieme alle mie collaboratrici e a tutti i miei clienti questo mio traguardo, fatto di lavoro, sacrifici e soddisfazioni e ringraziare tutti per la fiducia concessami”, spiega Giampiero. Quindi non resta che scoprire la sorpresa del nuovo salone aperto ovviamente sia a chi è già cliente, sia a chi vorrebbe conoscerlo. 

09/11/2019
Recanati, due imprese agricole espongono al parco agroalimentare "FICO" di Bologna

Recanati, due imprese agricole espongono al parco agroalimentare "FICO" di Bologna

Nello scorso weekend due imprese agricole recanatesi hanno esposto a FICO Eataly World, il parco agroalimentare più grande al mondo, grazie allo stand messo a disposizione della Regione Marche per dare una spinta alle eccellenze agricole ed enogastronomiche marchigiane e all’impegno dell’Assessore al Commercio di Recanati Mirco Scorcelli. Nello stand collocato all’interno del “parco” le due imprese hanno potuto mettere in vetrina i loro migliori prodotti; la ditta "Frantoio Oleario Grabielloni“ di Montefiore i suoi pregiati oli e la ditta “Azienda Agraria Laureti” le sue ottime birre artigianali. Entrambe le imprese nello stand oltre ad esporre e pubblicizzare i loro prodotti, hanno dato visibilità alla città. Sono stati proiettati video a ciclo continuo che evidenziavano le peculiarità dei loro prodotti, ma anche quelle storico culturali cittadine, da Leopardi a Gigli, artigianali e paesaggistiche del territorio. Inoltre sono stati esposti cartelloni raffiguranti i capolavori di Lorenzo Lotto e i migliori scorci di Recanati. Il parco "FICO" occupa una superficie di circa 100.000 metri quadrati, con una media annua di circa 3 milioni di visitatori con ingresso gratuito, dove si incontrano arte, enogastronomia, gusto per la natura e storia dell’agricoltura.

09/11/2019
Morrovalle, le gemelle Feleppa lanciano la nuova collezione "Hello Kitty"

Morrovalle, le gemelle Feleppa lanciano la nuova collezione "Hello Kitty"

Era il 1974 quando Hello Kitty è apparsa per la prima volta, per diventare nel tempo una delle icone pop più celebri al mondo, capace di emozionare donne e bambine di ogni età, ispirare artisti, stimolare designer dei vari settori. Ancora oggi, mentre celebra il suo 45esimo anniversario, Hello Kitty è sempre invariabilmente cool. Sulla base di questa ispirazione Francesca e Veronica Feleppa, le sorelle gemelle stiliste fondatrici dell’omonimo brand, hanno firmato un accordo con Sanrio, azienda giapponese proprietaria di Hello Kitty, per disegnare e realizzare una capsule collection di abiti donna e bambina, che sarà disponibile in selezionate boutique e online su feleppa.com. “Nella capsule abbiamo unito l’immagine iconica di Hello Kitty al nostro stile - affermano Francesca e Veronica -. Siamo state felicissime fin da subito di poter creare dei capi che possano far sognare, così come Hello Kitty da sempre ispira generazioni di donne e bambine”. La capsule comprende t-shirt, pullover, gonne, dove la rappresentazione essenziale del character Hello Kitty si sposa perfettamente con le tonalità dell’oro, del rosa, del bianco e del nero. Lo stile di ogni modello è ideale per look eleganti e contemporanei, e perfetto da indossare nel periodo più scintillante e sparkling dell’anno tra Natale e Capodanno. La liason tra Feleppa e Hello Kitty è stata presentata in un suggestivo evento che si è tenuto a Milano da Rosa and Co., con allestimento e scenografia curati da Steve Di Maio, che hanno messo in evidenza perfettamente la capsule collection. All’evento, che ha visto anche la partecipazione in carne e ossa di Hello Kitty in abito Feleppa, sono intervenuti giornalisti moda, buyer, oltre a importanti influencer e blogger.  

08/11/2019

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