Curiosità

"Quattro ristoranti", in onda la puntata su Macerata: alla Country House ‘I Gelsi’ lo scettro di miglior cucina contadina

"Quattro ristoranti", in onda la puntata su Macerata: alla Country House ‘I Gelsi’ lo scettro di miglior cucina contadina

Le colline maceratesi e il fascino dei borghi leopardiani si sono presi la scena nazionale nell’ultima puntata di "4 Ristoranti", la celebre sfida televisiva condotta da Alessandro Borghese, andata in onda in anteprima sui canali Sky e visibile da oggi "on demand" su Now Tv. Come avevamo già anticipato le riprese erano state realizzate nel marzo del 2025 (leggi qui).  A trionfare nel confronto dedicato alla migliore cucina contadina del territorio è stata la Country House ‘I Gelsi’ di Sambucheto. La titolare Francesca, visibilmente commossa al momento della proclamazione, ha saputo conquistare il titolo insieme al marito Pietro, portando alta la bandiera di un’accoglienza che affonda le radici nella vita di campagna e nella cura dei prodotti della terra. Il viaggio dello chef Borghese tra le valli rigogliose della provincia ha messo in luce un patrimonio gastronomico fatto di sapori schietti e tradizioni secolari. Il percorso è iniziato da Recanati, dove Mirko, il carismatico "oste macellaio" dell’osteria-macelleria Poesia a tavola, ha proposto una cucina legata ai ricordi della nonna a pochi passi dalla dimora del Giovane Favoloso. La gara si è poi spostata a Montecassiano alla Taverna San Nicolò, guidata dal giovane e ambizioso Alessio. Definito il "contadino innovatore", lo chef ha mostrato come la tradizione possa evolversi attraverso lo studio e la sperimentazione costante, supportato in sala dalla sua compagna. Anche il centro storico di Macerata ha detto la sua con Jacopo del ristorante "L’infinito a tavola", che insieme alla moglie Valeria ha puntato tutto su una cucina emozionale, fatta di entusiasmo e memorie d'infanzia. La competizione è stata serrata e si è giocata su piatti iconici come i vincisgrassi e il coniglio in porchetta, ma il vero banco di prova è stato lo "special" della serata: il ragù di papera. Questo pilastro della tavola maceratese ha permesso ai ristoratori di sfidarsi non solo sulla tecnica, ma sulla capacità di trasmettere l'identità rurale del territorio. Tra una battuta e un brindisi a base di ciauscolo, la puntata ha offerto una vetrina d’eccezione per l’intera provincia, confermando quanto la cucina contadina sia ancora il cuore pulsante dell’economia e del turismo locale. A confermarlo anche l'assessore Riccardo Sacchi: "Sempre pronti a cogliere preziose occasioni di promozione della nostra meravigliosa città e delle sue eccellenze". 

11/01/2026 11:25
Vince 130.000 € alla Ruota della Fortuna, Bartolini: "Occasione unica, ho rischiato e ho avuto fortuna"

Vince 130.000 € alla Ruota della Fortuna, Bartolini: "Occasione unica, ho rischiato e ho avuto fortuna"

Pochi giorni dopo la sua partecipazione al celebre quiz televisivo La Ruota della Fortuna (LEGGI QUI), Luca Bartolini, calciatore dell’Aurora Treia, ha voluto condividere sui social l’emozione di due serate indimenticabili. Il 28enne di Falconara Marittima aveva conquistato i riflettori vincendo 130.000 € grazie alla sua abilità e a una buona dose di fortuna. Nel post pubblicato sui social, Bartolini ha scritto: “Sono state due serate meravigliose, un’esperienza che auguro a tutti di fare almeno una volta nella vita! Ringrazio innanzitutto la produzione per avermi dato questa possibilità e per tutto il lavoro che fanno ogni giorno. Ringrazio di cuore Gerry Scotti e Samira Lui per l'empatia e le bellissime parole che hanno speso per me in queste 2 puntate. E infine, ma non per importanza, ringrazio tutte le persone che mi hanno seguito, tifato, gioito e pianto dall'emozione al momento dell'ultima busta". Bartolini ha deciso di puntare tutto sull’ultima busta della “Ruota delle Meraviglie”, riuscendo a vincere il premio massimo e sorprendere il pubblico con la sua scelta coraggiosa. Il giovane calciatore ha spiegato chiaramente il motivo: un’opportunità unica da giocarsi fino in fondo, senza rimpianti: "In altro modo, mi scuso con tutte le persone che hanno pensato che non dessi valore ai soldi rifiutando un'importantissima cifra. In quel momento ho pensato di avere un'occasione unica nella vita e volevo giocarmela fino in fondo. Ho rischiato! In questo gioco bisogna essere un po' bravi ed avere tanta fortuna (altrimenti non si sarebbe chiamato così) e io ne ho avuta veramente tantissima”. 

09/01/2026 16:44
Camerino, lupo avvistato nella neve a Montagnano

Camerino, lupo avvistato nella neve a Montagnano

Un lupo è stato avvistato e fotografato nei pressi del quartiere di Montagnano: lo scatto, pubblicato sul gruppo Facebook Mondo Camerte, ha subito attirato l’attenzione degli utenti. Nella foto il lupo si aggira silenzioso nella natura innevata, regalando un’immagine suggestiva e carica di fascino. Se da un lato qualcuno invita alla prudenza, dall’altro lo scatto trasmette soprattutto un senso di calma e rispetto, raccontando il distacco della natura dalla nostra quotidianità. Proprio in occasioni speciali come le nevicate di questa settimana, il paesaggio e i suoi abitanti tornano a ricordarci, con discrezione, la loro presenza.

08/01/2026 16:00
Camerino saluta le feste con un torrone da record: 230 metri di dolcezza

Camerino saluta le feste con un torrone da record: 230 metri di dolcezza

Si è chiuso in un clima di grande partecipazione e festa il ricco calendario di eventi di "Quest’Anno il Natale è a… Camerino", grazie alla XXIV Festa del Torrone, andata in scena nel pomeriggio di ieri. A causa delle condizioni meteo avverse e della nevicata, la manifestazione si è svolta al Palazzetto Orsini del CUS Camerino, che ha accolto un pubblico numeroso e caloroso, riempiendo le tribune nonostante il freddo e il maltempo. Appuntamento simbolo della tradizione camerte e tra i più attesi del periodo natalizio, la Festa del Torrone ha regalato alla città un finale coinvolgente, confermandosi momento di forte identità e condivisione. Protagonista assoluto il torrone di Casa Francucci, che ha raggiunto la misura record di oltre 230 metri, suscitando applausi e curiosità durante la tradizionale misurazione e il successivo taglio, tra l’entusiasmo del pubblico. Alla manifestazione hanno preso parte il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, i rappresentanti dell’amministrazione comunale, la presidente della Pro Loco Camerino Delfina Benedetti, Paolo e Arianna Attili di Casa Francucci, che hanno raccontato l’impegno e le caratteristiche dell’unico vero torrone marchigiano, e il presidente del CUS Camerino Stefano Belardinelli, a testimonianza dell’importanza dell’evento e della sinergia istituzionale che ha accompagnato l’intero programma natalizio. A condurre il pomeriggio è stato Marco Moscatelli, affiancato dalla partecipazione speciale di Manila Nazzaro, ex Miss Italia e voce di Rai Radio 2, che ha portato l’energia dei microfoni nazionali nel cuore della festa. Il programma è stato arricchito dall’animazione del Centro Studi Danza Joy Dance e dalla premiazione del 12° Trofeo della Befana, organizzato dall’ASD Camerino-Castelraimondo. «La Festa del Torrone è stata il degno epilogo di un Natale vissuto intensamente dalla nostra comunità – ha dichiarato il sindaco Roberto Lucarelli –. Il bilancio è estremamente positivo: grande partecipazione, forte coinvolgimento delle associazioni e un’ottima risposta da parte di cittadini e visitatori. Camerino ha dimostrato di avere voglia di stare insieme e di valorizzare le proprie tradizioni». 

07/01/2026 18:20
Macerata, 5 gradi di follia: l'avvocato Battellini chiude l'anno col "botto" gelido nella spiaggia Urbani

Macerata, 5 gradi di follia: l'avvocato Battellini chiude l'anno col "botto" gelido nella spiaggia Urbani

Dimenticate il Capodanno in baita davanti al camino. Dimenticate i cenoni infiniti a base di lenticchie e zampone. Per l’avvocato Marco Battellini, maceratese di nascita, romano d'adozione ma "maceratissimo" nel midollo, il 31 dicembre ha avuto un solo sapore: quello del sale 'ghiacciato' e della pazzia pura. Mentre i comuni mortali si infilavano la maglia di lana merinos, Battellini – storico titolare dello studio in via Tommaso Lauri  a Macerata – ha deciso di svestire la toga per indossare il costume da bagno. Location del misfatto: la splendida (ma in questo caso ostile) Spiaggia Urbani di Sirolo. Con una temperatura esterna di 5 gradi centigradi e un vento che avrebbe fatto tremare anche un pinguino imperatore, l'avvocato e un impavido compagno di sventure si sono lanciati tra i flutti. Un tuffo che non è stato solo un bagno, ma un vero e proprio rito propiziatorio per il nuovo anno. Il passaggio dai tribunali capitolini alle acque gelide di fine anno è stato breve ma intenso. Chi lo conosce dai tempi di via Lauri sa che Battellini non è nuovo a simpatici "colpi di testa", ma questa volta ha superato il limite della giurisprudenza climatica. Il video che segue documenta "l'impresa". i.  

31/12/2025 16:55
Pollenza saluta un pezzo di storia: l’Edicola Dignani chiude dopo 25 anni

Pollenza saluta un pezzo di storia: l’Edicola Dignani chiude dopo 25 anni

Con l'arrivo del 2026 si chiude un capitolo importante. Dopo 25 anni di onorato servizio, la "Tabaccheria Edicola Dignani Daniela" abbassa la serranda, a Pollenza, per il raggiungimento della meritata pensione dei titolari. Per un quarto di secolo, Daniela Dignani e Sante Consoli non sono stati solo dei commercianti. Sono stati il "buongiorno" col profumo della carta stampata, il sorriso dietro al bancone, i confidenti di una comunità intera. Hanno visto bambini diventare adulti e anziani cercare compagnia scambiando due chiacchiere mentre compravano il giornale. A nome della famiglia, arriva un ringraziamento speciale a tutta la comunità pollentina e ai clienti storici che hanno accompagnato questo lungo viaggio. "È stato bello servire il paese per tutto questo tempo", fanno sapere i titolari, pronti ora a godersi il riposo dopo decenni di sveglie all'alba e impegno quotidiano. Daniela e Sante colgono l'occasione per salutare tutti con un ultimo pensiero: "Chiudiamo questa bellissima avventura augurando a voi e alle vostre famiglie un sereno e felice 2026. Grazie di cuore per questi anni passati insieme". Un saluto affettuoso a Daniela e Sante per questo traguardo, con l'augurio di una felice pensione da parte dei figli e di tutti coloro che hanno voluto loro bene.

31/12/2025 14:30
Tolentino, Roberto balla ad "Affari Tuoi": maxi vincita da 100mila euro per chiudere il 2025

Tolentino, Roberto balla ad "Affari Tuoi": maxi vincita da 100mila euro per chiudere il 2025

Non poteva esserci modo migliore per brindare al nuovo anno. Roberto Vita, 35enne di Tolentino e dipendente della cooperativa agricola locale, ha chiuso il 2025 firmando un’impresa indimenticabile ad "Affari Tuoi". Sotto i riflettori di Rai Uno, accompagnato dalla compagna Gloria, Roberto ha giocato una partita magistrale, culminata in un finale da sogno.  Ad accompagnare Roberto in questa avventura c’era la sua Gloria, 26 anni, anche lei di Tolentino. La loro è una storia radicata negli affetti familiari: i due si conoscono da quando le rispettive madri lavoravano insieme, fianco a fianco, nella stessa fabbrica. Un legame che si è trasformato in un'intesa perfetta davanti alle telecamere, rivelandosi l’arma vincente durante tutta la scalata verso il premio finale. Fin dai primi minuti, la fortuna sembra aver baciato il concorrente marchigiano. Roberto ha inanellato una serie di scelte fortunate, eliminando uno dopo l'altro i pacchi blu e proteggendo i premi più prestigiosi. Ma è nel finale che la tensione è diventata "thrilling". Di tiro in tiro, Roberto e Gloria sono arrivati all'ultima battuta con una situazione da sogno, una rarissima combinazione win-win: sul tabellone restavano solo i due pacchi più pesanti, quello da 75.000 euro e quello da 100.000 euro. In un clima di festa totale, con lo studio trasformato in una pista da ballo e De Martino a festeggiare insieme a tutti i pacchisti, la vittoria era ormai certa, ma l'entità del bottino era ancora tutta da scoprire. Di fronte all'ultima scelta del Dottore, Roberto ha deciso di rischiare il tutto per tutto. Aveva tra le mani il pacco numero 15, ma ha scelto di cederlo per prendere il numero 9, una cifra che per Gloria racchiude molteplici e profondi significati. La scelta si è rivelata profetica. Quando Stefano De Martino ha finalmente scoperchiato il pacco, l'esplosione di gioia è stata incontenibile: nel numero 9 c'erano proprio i 100.000 euro.  Un trionfo che regala a Roberto Vita e alla sua Gloria non solo una cifra importante per il loro futuro, ma anche il titolo di protagonisti assoluti dell'ultima puntata dell'anno. Tolentino può festeggiare i suoi campioni: il 2026 inizia con il sorriso di Roberto e un pacco pieno di sogni realizzati.

30/12/2025 21:50
A Monte San Martino il Mercante in Fiera diventa gioco di comunità che racconta un paese

A Monte San Martino il Mercante in Fiera diventa gioco di comunità che racconta un paese

Il giorno di Natale, a Monte San Martino, un tradizionale gioco di carte si è trasformato in un originale rito collettivo, capace di unire generazioni e rafforzare il senso di comunità. È nato così il “Mercante in Fiera monsammartinese”, una versione inedita del celebre gioco, dove al posto di simboli e figure astratte compaiono volti, soprannomi, luoghi e memorie che raccontano l’anima del paese. Da anni i giovani del borgo si ritrovano per un grande pranzo natalizio, diventato nel tempo un appuntamento fisso che supera ormai i cento partecipanti, includendo anche partner arrivati da fuori e presto conquistati dalla forte identità locale. Quest’anno, però, l’idea è andata oltre il semplice convivio. «Volevamo ritrovarci anche per giocare insieme durante le feste – spiega Luca Palombi, ideatore del progetto insieme a Mattia Recchioni – un modo diverso per celebrare il ritorno a casa di chi vive e lavora lontano, spesso anche all’estero». Il cuore dell’iniziativa è il mazzo di 51 carte, ognuna delle quali racconta un frammento di Monte San Martino: personaggi del passato recente, luoghi identificati da toponimi tipici, monumenti, attività storiche e modi di dire che «solo chi ha vissuto qui può riconoscere», sottolinea Palombi. Tra le carte compaiono, ad esempio, lo storico sindaco Mauro Virgili, il polittico del Crivelli, le suore del monastero e tanti soprannomi entrati nel racconto collettivo del paese. Più che un gioco, un vero album di comunità. La serata ha registrato una partecipazione così ampia da richiedere un’organizzazione a squadre. «Per permettere a tutti di giocare abbiamo dovuto rivedere il format», racconta Giovanni Peretti, frontman della band locale Se Docet e animatore della serata. Anche le regole del Mercante in Fiera sono state adattate: per conquistare le carte non bastava la fortuna, ma era necessario dimostrare di conoscere il paese attraverso quiz, prove e giochi, ribattezzati con ironia “cultura generale paesana”. L’evento si è trasformato in uno spettacolo durato oltre tre ore, con Peretti a guidare il gioco tra racconti, imitazioni e aneddoti capaci di far rivivere personaggi e luoghi del paese. «È un modo per fare comunità – spiega – perché giocando così si mantiene viva la memoria e si rafforzano le radici». La carta vincitrice è stata “Memi”, al secolo Ermete Conti, monsammartinese emigrato in Inghilterra e poi rientrato in pensione, portando con sé le storie raccolte a Nottingham. Al di là del risultato, il senso dell’iniziativa è chiaro: «Volevamo un pretesto per ritrovarci e raccontare la nostra storia recente, per non disperdere un patrimonio di conoscenze fortemente identitario», conclude Palombi. Un’esperienza destinata a non restare isolata: i giovani del paese, riuniti anche nell’associazione “Martinelli 603”, sono già al lavoro su nuove iniziative per continuare a coltivare relazioni, memoria e senso di appartenenza.

27/12/2025 13:26
Il cuore delle Marche in vetrina sulla Rai: spot tv di Natale per rilanciare l'Alto Maceratese

Il cuore delle Marche in vetrina sulla Rai: spot tv di Natale per rilanciare l'Alto Maceratese

Il cuore delle Marche entra nelle case degli italiani grazie a una campagna di comunicazione senza precedenti. In questi giorni e per tutto il periodo natalizio, uno spot promozionale dedicato all’area interna dell’Alto Maceratese viene trasmesso all’interno dei programmi Rai più seguiti, nelle fasce orarie di massima visibilità. L’iniziativa rientra nelle attività di marketing previste dalla Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) ed è promossa dall’Unione Montana Marca di Camerino, soggetto attuatore della SNAI Alto Maceratese. Da "Affari tuoi" a "GEO", passando per il Tg2 e le trasmissioni di Antonella Clerici, lo spot mira a raccontare un territorio autentico, ancora poco conosciuto, ma ricco di storia, paesaggi e tradizioni. "Abbiamo voluto valorizzare il territorio e farlo conoscere a un pubblico ampio con l’obiettivo di accrescerne la notorietà a livello nazionale e intercettare nuovi flussi turistici interessati a un’offerta autentica, sostenibile e legata ai valori delle aree interne", spiega Alessandro Gentilucci, presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino. Si tratta di una operazione mediatica inedita per l’area: "È un'azione mai fatta prima – prosegue Gentilucci – utile ad accompagnare la rinascita delle aree interne, che sono finalmente pronte ad accogliere i turisti che vorranno immergersi nel Cuore delle Marche". Un messaggio che guarda al futuro, puntando su un turismo consapevole e di qualità, capace di valorizzare le comunità locali e il loro patrimonio identitario. A rafforzare ulteriormente la strategia di comunicazione contribuisce anche la realizzazione di un calendario fotografico dedicato ai 17 Comuni dell’area interna alto maceratese, che sarà distribuito nei prossimi giorni. Le immagini raccontano borghi, paesaggi ed eventi, offrendo uno sguardo unitario su un territorio variegato ma legato da una forte identità comune. "Un ulteriore strumento di racconto del territorio – conclude Gentilucci – capace di mettere a sistema eventi, esperienze e identità locali in una visione condivisa di sviluppo turistico". Con televisione e immagini d’autore, l’Alto Maceratese si prepara così a presentarsi al grande pubblico, trasformando il Natale in un’occasione di rilancio e nuova attenzione nazionale.

24/12/2025 14:40
Sant'Angelo in Pontano e il museo dei presepi Cassese, una collezione unica nel cuore delle Marche

Sant'Angelo in Pontano e il museo dei presepi Cassese, una collezione unica nel cuore delle Marche

Nel cuore del centro storico di Sant'Angelo in Pontano, sotto le suggestive volte dei sotterranei del teatro comunale “Nicola Antonio Angeletti”, prende vita una delle realtà culturali più affascinanti delle Marche: il Museo Tipologico del Presepe Cassese, una collezione permanente che racconta secoli di storia, arte e tradizione presepiale. Dal 2022 la raccolta è custodita in questo spazio grazie a un progetto fortemente voluto dall’amministrazione comunale e seguito da Gianni Berarducci, consigliere comunale che ha curato l’allestimento insieme alla figlia di Domenico Cassese, storico collezionista. «Questa collezione è stata proposta dalla figlia di Domenico Cassese», spiega Berarducci, «anche perché Sant'Angelo in Pontano ha da tempo la nomina di Paese dei presepi. Il paese è diventato famoso per il percorso espositivo che allestivamo ogni anno e, conoscendo il sindaco, è nata l’idea di creare una mostra permanente». Una proposta che si è concretizzata nel momento in cui la famiglia Cassese doveva lasciare l’abitazione che ospitava la raccolta, rendendo necessaria una nuova collocazione capace di valorizzarne il prestigio. La scelta dei sotterranei del teatro non è stata casuale. «Il locale si adattava molto bene alla mostra», sottolinea Berarducci, «è stato completamente recuperato, rifatto con tutte le illuminazioni a led nelle bacheche e oggi la collezione è esposta in modo molto più pertinente e consono al valore che ha». Un allestimento che esalta ogni dettaglio e accompagna il visitatore in un viaggio tra epoche e tradizioni diverse. Tra i pezzi più importanti della collezione spicca il celebre presepe di Matera, realizzato da «uno scultore molto famoso di Trapani», come racconta Berarducci, «ed è sicuramente uno dei pezzi più pregiati». Accanto a questo capolavoro, il museo conserva presepi e statue risalenti anche al Settecento, oltre a opere provenienti da numerose aree d’Europa. «Ci sono pezzi di Cesi, visto che Domenico era originario di quella zona», aggiunge, «ma anche presepi polacchi, napoletani, spagnoli e francesi. È una collezione davvero internazionale». La figura di Domenico Cassese rappresenta il cuore pulsante di questo patrimonio. Nato a Brindisi nel 1908 da famiglia napoletana e vissuto tra Pollenza e Macerata, Cassese ha dedicato l’intera vita al presepe, trasformando una passione infantile in un percorso culturale di rilievo nazionale. Partecipò a convegni, mostre e scambi con collezionisti italiani ed esteri, arrivando a creare un vero museo tipologico nella propria abitazione, visitato da appassionati e scolaresche fino alla sua scomparsa nel 1997. Oggi quella lunga storia continua a vivere a Sant'Angelo in Pontano, rafforzando l’identità di un borgo che, come ricordato anche dal sindaco Vanda Broglia, è conosciuto in tutto il centro Italia come “il paese dei cento presepi”. Un riconoscimento che trova nuova linfa proprio nella presenza della collezione Cassese, destinata a rimanere in dotazione al Comune per dieci anni. La visita al museo è possibile su appuntamento durante la settimana, mentre nei giorni festivi l’apertura è prevista dalle 15:30 alle 19:30. Un’occasione preziosa per scoprire un patrimonio artistico e culturale unico, dove il presepe diventa racconto, memoria e identità condivisa.

24/12/2025 09:42
Montecosaro, il gruppo folk Li Matti de Montecò in campo per la ricerca

Montecosaro, il gruppo folk Li Matti de Montecò in campo per la ricerca

Anche quest’anno, in occasione del Natale, l’associazione Li Matti de Montecò di Montecosaro unisce tradizione e solidarietà. Il gruppo folk ha aderito alla campagna di Telethon, sostenendo la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. La proposta è semplice e allo stesso tempo speciale: con un contributo di 15 euro, interamente devoluto alla Fondazione Telethon, sarà possibile ricevere un cofanetto contenente 15 cioccolatini a forma di cuore, tra latte e fondente, custoditi in eleganti scatole-scrigno con calamita, facilmente riutilizzabili. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Federazione Italiana Tradizioni Popolari, a sottolineare come il folklore possa essere strumento di identità e sensibilità verso cause nobili. «Il folklore è molto più di una tradizione – spiega Monia Scocco, insegnante del gruppo – è identità, passione e forza collettiva. Quando questi valori si uniscono a una causa nobile come quella di Telethon, il risultato è straordinario. La comunità si mobilita e fa la differenza». La promozione natalizia del gruppo conferma il dinamismo e la generosità che da sempre caratterizzano Li Matti de Montecò, presieduti da Claudio Scocco. Negli anni, l’associazione si è distinta per numerose iniziative solidali, come a favore dell’ospedale Salesi di Ancona, e domani, vigilia di Natale, il gruppo animerà per la prima volta una comunità per minori a Morrovalle. Un esempio concreto di come tradizione e impegno sociale possano convivere, trasformando il folklore in occasione di solidarietà e partecipazione.

23/12/2025 19:17
Tolentino, l'azienda CLC festeggia 30 anni di attività: visita a sorpresa del sindaco Sclavi

Tolentino, l'azienda CLC festeggia 30 anni di attività: visita a sorpresa del sindaco Sclavi

Traguardo importante per l'azienda CLC di Capecci Benito & C., storica realtà produttiva di Tolentino con sede in via Cristoforo Colombo, che in questi giorni ha celebrato 30 anni di attività, essendo stata fondata nel 1995. A rendere ancora più speciale l’anniversario è stata la visita a sorpresa del sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi, che ha voluto incontrare titolari e maestranze per consegnare una pergamena ricordo, simbolo di riconoscenza e vicinanza dell’amministrazione comunale a una realtà imprenditoriale in continua crescita. L’incontro, semplice ma molto partecipato, ha rappresentato un momento di festa e condivisione per un’azienda che nel corso degli anni si è affermata nel settore delle lavorazioni in lamiera e ferramenta, specializzandosi anche nella realizzazione di mobili, letti e sistemi di allungamento per tavoli, distinguendosi per qualità e competenza. I soci e i collaboratori hanno espresso un sentito ringraziamento al primo cittadino per la visita, definita inaspettata ma particolarmente gradita, sottolineando come il gesto abbia rappresentato una ricompensa simbolica per anni di lavoro e sacrifici. Un riconoscimento che ha rafforzato il senso di appartenenza e ha fatto sentire tutti parte integrante della comunità produttiva, non solo di Tolentino ma dell’intero territorio.    

23/12/2025 15:50
I piccoli dell’asilo "N. Green" ringraziano i carabinieri: regalo e sorrisi a Tolentino

I piccoli dell’asilo "N. Green" ringraziano i carabinieri: regalo e sorrisi a Tolentino

Un gesto semplice ma ricco di significato ha caratterizzato la mattinata di lunedì a Tolentino, dove i bambini dell’Asilo Nido "N. Green" hanno voluto consegnare un dono natalizio alla sezione di Tolentino dell’Associazione Nazionale Carabinieri, come segno di gratitudine per l’assistenza ricevuta durante l’attraversamento pedonale nel corso delle uscite didattiche. Nel corso dell’anno, infatti, i piccoli, accompagnati dalle loro insegnanti, raggiungono periodicamente una libreria situata nelle vicinanze della scuola. Un tragitto che comporta l’attraversamento di una strada ad alta viabilità, rendendo necessario un supporto qualificato per garantire la sicurezza dei bambini. Per l’occasione, il comandante della compagnia carabinieri di Tolentino, Giulia Maggi, insieme al presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Giuseppe Losito, ha incontrato i bambini e le educatrici per ricevere il grazioso omaggio preparato in vista del Natale. A rendere l’incontro ancora più speciale è stato l’arrivo di una volante dei carabinieri, giunta con le sirene spiegate e con a bordo Babbo Natale, che ha regalato cioccolatini ai bambini e il tradizionale calendario dell’Arma dei Carabinieri alle educatrici. Un momento di festa, educazione civica e vicinanza alle istituzioni, che ha saputo unire la magia del Natale al valore della sicurezza, della collaborazione e del rispetto, rafforzando il legame tra i più piccoli e chi ogni giorno opera al servizio della comunità di Tolentino.

23/12/2025 15:30
"Dimmi cosa mangi a Natale e ti dirò chi sei": da Porto Recanati a Civitanova, ecco i menù dei ristoranti

"Dimmi cosa mangi a Natale e ti dirò chi sei": da Porto Recanati a Civitanova, ecco i menù dei ristoranti

L'aria si fa frizzante, immagino un profumo di pino e cannella che si diffonde per le vie del mondo. Il Natale è alle porte e con esso inizia la magica e frenetica corsa ai preparativi. Luci, candele, ghirlande e vischio sono ovunque. Il Natale assume diverse forme a seconda del clima e della cultura. Feste estive in Australia ed Emirati Arabi, con Babbo Natale che arriva in spiaggia sul cammello. Renne e baite al nord d'Europa. Su 195 Paesi nel mondo, più di 150 festeggiano il Natale come festa riconosciuta a livello nazionale. Gli ortodossi festeggiano a gennaio, noi il 25 dicembre. Anche i musulmani hanno il loro Natale, Mawlid al-Nabi, giorno in cui celebrano la nascita di Maometto, profeta e fondatore dell'Islam. Il Natale viene associato a cibi tradizionali in ogni cultura: per i brasiliani e noi italiani il panettone fa da padrone, per i giapponesi il Kentucky Fried Chicken. Stati Uniti, Canada e America del Sud prediligono il tacchino. A Mombasa in Kenia c’è il budino di zucca, in Portogallo il Bacalhau. Spagna, Cuba e Messico: maialino arrosto. Ma i nostri ristoratori della costa, come si stanno preparando alle feste? Sono andata a sbirciare in alcuni tra i più conosciuti. Colmi di fiocchi, fiocchetti e palline, che fanno da cornice al classico albero di Natale, i locali riecheggiano con musiche festose alla Michael Bublé, evocando ricordi ed emozioni che si ripetono ogni anno. Luci soffuse, personale tirato a lucido, candele e calore (e calorie!). A Porto Recanati, Attilio affonda le sue radici nel territorio e nel mare. Lo chef Gabriele propone per la vigilia una cucina tradizionale, un racconto di sapori riconoscibili e affidabili: medaglione di rana pescatrice, spiedini e risotto allo zafferano e radicchio, crostacei e guanciale. Il giorno di Natale, maialino al forno con maccheroncini di Campofilone al ragù di vitellina bianca. Lo stellato Michelin 'Andreina', a Loreto, sempre maniacalmente attento ai dettagli, utilizza materie eccellenti e tecniche innovative che deliziano il palato e coccolano l’anima. Per questo Natale lo chef Errico Recanati propone un brodetto all’anconetana rivisitato, con lardo di bue inserito in un cono ardente: il grasso colato cuoce il baccalà direttamente in sala.Il ristorante Andreina ha inoltre realizzato un panettone artigianale con burro francese affumicato sulla brace. St. Barth si prepara con un pranzo di Natale tradizionale, con cappelletti in brodo e lessi, ma stupirà con una serata “friendly”, tra drag queen e divertimento irriverente. A Civitanova, Otto Seaside rappresenta ricerca ed equilibrio, tecniche e contaminazioni internazionali, cucina fusion e un nuovo look che lo rende una realtà non solo estiva. Per la vigilia, propone gnocchi allo scoglio con pomodorini rivisitati. La nuova veranda con vista piscina è pronta ad accogliere e riscaldare gli ospiti anche nelle serate invernali. Tutto è pronto, tutto è bello, ma permettetemi un pensiero personale. Oggi si rischia di perdere il vero senso del Natale: condivisione, solidarietà, famiglia. Senza retorica, pensiamo anche alla realtà del nostro momento storico: riavviciniamoci alla famiglia, a chi ha bisogno, anche con un semplice gesto. Ogni piccola goccia serve e, sì, ci farà sentire meglio. Nonostante il consumismo odierno, sta a noi ritrovare l’essenza del Natale, ognuno a suo modo. Buon appetito e buone feste. 

23/12/2025 13:30
San Severino, i Babbi Natale in moto incantano piazza Del Popolo

San Severino, i Babbi Natale in moto incantano piazza Del Popolo

La magia del Natale ha incontrato il rombo della solidarietà in piazza del Popolo, nell’ambito del ricco cartellone di iniziative “Christmas Town”, promosso dal Comune e dalla Pro Loco. Per un pomeriggio la città di San Severino Marche ha vissuto ore indimenticabili grazie alla straordinaria incursione dei Babbo Natale in moto. L’evento, nato dalla stretta collaborazione con l’associazione Help S.O.S. Salute e Solidarietà, è stato fortemente voluto da Cristina Carbini, che ha lavorato con dedizione per portare questa eccellenza solidale nella suggestiva cornice settempedana. Protagonisti assoluti i volontari dell’Asd Sorrisi e Motori di Fabriano, arrivati per regalare gioia ed energia ai più piccoli. Il cuore pulsante del pomeriggio è stato il dono della mototerapia a tanti ragazzi speciali della comunità. Un’esperienza profondamente emozionante, capace di abbattere barriere attraverso il rombo dei motori e l’abbraccio della solidarietà. Sguardi e sorrisi hanno riempito la piazza di una felicità autentica, trasformando l’evento in un momento di crescita e condivisione per tutti. La riuscita della manifestazione è stata possibile grazie a un lavoro di squadra eccezionale. Al fianco dei piloti hanno brillato i Nasi Rossi della “Valigia delle Meraviglie” che, con energia, anima e quella luce speciale che sanno portare ovunque, hanno creato insieme ai centauri un’atmosfera magica, fatta di empatia e sogni che prendono vita. Sulla propria pagina ufficiale, l’Asd Sorrisi e Motori ha così riassunto l’emozione vissuta:«Siamo un gruppo affiatato, unito dalla mototerapia e dalla clownterapia, con una sola missione: regalare gioia, emozioni e speranza. A Natale tutto questo ha un battito in più, un’emozione che resta, un ricordo che profuma di felicità». L’Amministrazione comunale esprime profonda gratitudine a Cristina Carbini, all’associazione Help, ai volontari di Sorrisi e Motori e alla Valigia delle Meraviglie: uniti, grati e felici per aver regalato a San Severino Marche un Natale che sa di vera umanità.

23/12/2025 13:00
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