Morrovalle

Riaprono le palestre Robbys: "Non violiamo la legge, da Draghi promesse non mantenute"

Riaprono le palestre Robbys: "Non violiamo la legge, da Draghi promesse non mantenute"

"Ci hanno lasciato a piedi, io debbo muovermi. Questo Governo ha deciso di dar credito ad altre tipologie di lavoratori, io devo fare qualcosa per preservare la salute degli sportivi. Molte persone vengono in palestra perché hanno la necessità di svolgere determinati esercizi per avere dei benefici salutistici, e non soltanto estetici". Così Francesco Clerico, gestore delle palestre del gruppo "Robbys", ha annunciato - tramite una diretta andata in onda nella serata di ieri sulle piattoforme social "Robbys" - la volontà di riaprire le proprie strutture per un determinato target di utenti.  "Si tratta di una cosa che noi possiamo fare, visto che i luoghi dove si pratica sport al chiuso possono essere utilizzati se coloro che lo praticano rispondono a determinati criteri. Metteremo a disposizione le nostre palestre per l'allenamento di questi soggetti - spiega Clerico -. Non violiamo nessuna legge, nessuno verrà multato per svolgere l'attività sportiva al chiuso nelle nostre palestre".  "Abbiamo deciso di istituire un questionario dove, rispondendo a poche domande, prenderemo tutti i nominativi di coloro che vorranno usufruire dell'allenamento in palestra - aggiunge il gestore delle palestre Robbys -. Se, in base alla risposte date, la persona verrà considerata rispondente ai requisiti di legge, saremo felici di accoglierla nelle nostre strutture. Siamo al lavoro per chiarire meglio le condizioni del questionario".  Riguardo alla tempistiche di riapertura "ci atterremo alle domande che arriveranno - dice Clerico -. Più o meno verso la metà di aprile potremmo concedere i nostri spazi a queste persone e capire quali tra le nostre tre palestre (Tolentino, Trodica di Morrovalle e Macerata ndr) riaprire in base alla territorialità delle domande stesse".  LEGGI ANCHE: LA NOSTRA INTERVISTA DI DUE MESI FA  Le ragioni della riapertura - spiega ancora Clerico - sono state anche dovute alle "innumerevoli richieste pervenute nelle ultime tre settimane" e alle conseguenze dell'ultimo Decreto Sostegni. "Il nuovo Governo Draghi garantì che gli aiuti del Ristori 5 sarebbero arrivati nella formula già scritta dall'allora Ministro dello Sport Spadafora. Purtroppo, alla luce del nuovo Decreto Sostegni, questa promessa non è stata mantenuta perchè l'attuale Dl ci riconosce soltanto un 25% di quello che era previsto nel Decreto Ristori 5", sottolinea il gestore delle palestre del circuito Robbys.  "Con l'indennizzo che ci darà il governo Draghi, non riusciremo a pagare neppure un mese di affitti. Togliendo la specifica dei Codici Ateco, sono state agglomerate tutte le attività, a prescindere da quanto siano state chiuse, ragionando soltanto in base alla perdita del fatturato. Alla nostra categoria, soggetta a chiusura totale nel 2021, non viene riconosciuto nulla per quanto riguarda la copertura dei costi fissi" conclude Francesco Clerico.     

25/03/2021
Morrovalle, aiuti in arrivo per le realtà in crisi a causa del Covid-19: stanziati 150mila euro

Morrovalle, aiuti in arrivo per le realtà in crisi a causa del Covid-19: stanziati 150mila euro

Autonomi, artigiani, lavoratori in cassa integrazione, piccole imprese: il Comune di Morrovalle continua a sostenere le realtà in crisi a causa dell'emergenza Covid-19.  Dopo gli aiuti erogati nei mesi scorsi sotto forma di buoni spesa alle famiglie per 140mila euro, alle attività per 150mila euro, alla Caritas e alla Croce Verde per 10mila euro a testa, l'amministrazione è riuscita a mettere a disposizione delle categorie più colpite dagli effetti della pandemia ulteriori 150mila euro. Un'iniziativa condivisa da tutti i gruppi consiliari e scaturita dal tavolo di confronto che si è tenuto tra l'amministrazione e le minoranze con l'obiettivo di sostenere la cittadinanza in questo difficile momento.  Tre i bandi che sono stati emanati con risorse del bilancio comunale.  Il primo bando con un fondo di 105mila euro è destinato a srl, ditte individuali e lavoratori autonomi o liberi professionisti in possesso dei seguenti requisiti: avere la sede legale e operativa oppure la residenza o il domicilio fiscale nel Comune di Morrovalle; avere registrato nel 2019 un fatturato non superiore ai 100mila euro; avere registrato nel 2020 una riduzione di fatturato di almeno il 33% rispetto al fatturato relativo al 2019. In base alla percentuale di riduzione di fatturato registrata, verrà modulato il contributo da erogare. In particolare, il contributo sarà di 500 euro se la riduzione di fatturato registrata nell’anno 2020, rispetto al fatturato del 2019, va dal 33% al 49,99%; il contributo sarà di 800 euro se la riduzione di fatturato registrata nel 2020 è pari o superiore al 50% rispetto al fatturato dell’anno 2019. Potranno accedere al bando anche le società di persone e srl, ditte individuali e lavoratori autonomi o liberi professionisti che hanno iniziato la loro attività tra il 1 gennaio 2019 e l’11 marzo 2020, a loro spetterà un contributo pari a 500 euro. Non potrà partecipare chi già ricevuto un contributo economico col precedente bando “Morrovalle Capoluogo. Chi invece ha partecipato al bando Covid-19” ed ha percepito un contributo di 500 euro, potrà presentare domanda purché abbia avuto una riduzione di fatturato pari o superiore al 50%. In questo caso il contributo sarà di 300 euro. I contributi saranno ridotti proporzionalmente sulla base del numero complessivo di domande ammesse. Il secondo ha un fondo di 15mila euro ed è destinato ad artigiani, lavoratori autonomi e piccoli imprenditori colpiti dal Covid-19. Tra i requisiti per accedere ai contributi: essere residente nel comune di Morrovalle; essere risultato positivo al Covid-19 per un minimo di 14 giorni nel periodo che va dal 1 gennaio 2020 alla data di presentazione della domanda; non aver ricevuto forme previdenziali o indennizzi assicurativi per il periodo di chiusura dell'attività. L'importo di ogni singolo contributo sarà di 500 euro. Qualora le domande ammesse dovessero essere superiori rispetto al fondo costituito, il contributo sarà ridotto proporzionalmente; in caso contrario, cioè se le domande ammesse dovessero essere inferiori al fondo costituito, l'importo sarà aumentato proporzionalmente fino ad un massimo di 1.000 euro.  Il terzo bando è invece rivolto ai lavoratori dipendenti posti in cassa integrazione a causa della pandemia. In questo caso a disposizione ci sono 30mila euro. Possono partecipare tutti coloro che sono residenti a Morrovalle; sono stati posti in cassa integrazione guadagni causa Covid-19 per almeno 12 settimane (anche non consecutive) nel periodo tra il 1° marzo 2020 e fino alla data di presentazione della domanda; appartengono a un nucleo familiare monoreddito. L’importo di ogni singolo contributo sarà pari a 500 euro. Anche in questo caso, se le domande ammesse dovessero essere superiori rispetto al fondo costituito, il contributo sarà ridotto proporzionalmente; in caso di contrario, l'importo sarà aumentato proporzionalmente fino ad un massimo di 1.000 euro.  Gli avvisi dei bandi sono stati pubblicati sul sito istituzionale del Comune https://www.comune.morrovalle.mc.it/ Le domande vanno presentate entro le 12 de 9 aprile.   

09/03/2021
Terremoto 2016, i carabinieri lasciano i prefabbricati a Pollenza: la soddisfazione del sindacato

Terremoto 2016, i carabinieri lasciano i prefabbricati a Pollenza: la soddisfazione del sindacato

"Ci eravamo occupati recentemente della situazione abitativa dei colleghi di stanza nelle Marche, costretti da anni a vivere e lavorare in condizioni disagiate nei prefabbricati in quella che è la “zona rossa” del sisma che colpì il centro Italia nel 2016, in contrapposizione alle caserme di lusso citate in un servizio di Striscia la Notizia. Ebbene abbiamo appreso che, dopo le stazioni di Matelica e Sarnano, ricollocate nelle strutture dei carabinieri forestali, anche la stazione di Pollenza ha una nuova sede". Ad esprimere la propria soddisfazione è la Segreteria Nazionale del Sindacato Italiano Militari Carabinieri (SIM).  Il comune di Pollenza ha infatti concesso, in comodato d’uso gratuito, un edificio completamente ristrutturato nel centro storico, vicino a quello della Polizia Municipale, che ospiterà la Stazione e gli alloggi per i carabinieri. "Dopo anni di attese, di bandi di gara e ben quattro cambi di commissari straordinari alla ricostruzione post sisma, una rapida accelerazione negli ultimi tre mesi è arrivata dal Comandante Provinciale di Macerata, Col. Nicola Candido, che ha saputo gestire le difficoltà lavorative dei suoi uomini nella realtà operativa post terremoto, lavorando in stretta sinergia con il Prefetto di Macerata Dott. Flavio Ferdani, i vertici regionali dell’Arma ed il Commissario straordinario Giovanni Legnini, al fine di snellire le procedure per la ricostruzione degli edifici destinati ai carabinieri" puntualizzano dal SIM. "Questo dimostra - si aggiunge dal Sindacato - che, quando la volontà supera la burocrazia, tutto è possibile nonostante resti il rammarico per le incredibili lungaggini che pongono sempre gli uomini dello Stato come cittadini di serie “B”. Negli ultimi tre mesi si è riusciti a riportare i Carabinieri all’interno di strutture solide in attesa delle nuove sedi, con uffici ed alloggi vivibili, lasciando definitivamente i moduli abitativi che, per quanto ben strutturati, non sono agevoli né per i cittadini né per i militari che vi operano". Il Sindacato non dimentica, però, come le stesse problematiche restino ancora presenti anche per altri Comandi dell’alto maceratese: "Ancora tante stazioni nell’area del cratere sismico continueranno ad operare all’interno dei prefabbricati, come la Compagnia di Camerino, il cui edificio nel centro storico è andato quasi completamente distrutto, mentre prosegue l’impegno di ricollocare nel futuro prossimo tutti carabinieri in ambienti lavorativi adeguati e confortevoli".        

07/03/2021
Morrovalle, tablet per la didattica a distanza donati ai ragazzi della Pars

Morrovalle, tablet per la didattica a distanza donati ai ragazzi della Pars

Un gesto d'amore e solidarietà quello del titolare di “America Graffiti” di Civitanova Marche, Pier Paolo Ferrucci, che ha deciso di realizzare una raccolta fondi per acquistare tablet da donare ai bambini della comunità educativa Pars di Morrovalle. La Pars onlus ringraziato sentitamente per aver pensato ancora una volta ai bambini; infatti per il secondo anno consecutivo Ferrucci contribuisce attivamente a sostenere la comunità per minori con una raccolta fondi, l’anno scorso con una cena di beneficienza e lotteria, mentre quest’anno, per ogni ordine con consegna a domicilio, ha devoluto 1 euro alla Pars onlus per l’acquisto di dispositivi necessari alla didattica a distanza per i bambini delle Comunità per minori di Morrovalle. “Quest’anno non potevamo fare una cena a causa dell’emergenza sanitaria per Covid, così abbiamo pensato di fare una raccolta di fondi a distanza per comprare materiale per la didattica a distanza e permettere di studiare e seguire le lezioni - dichiara Pier Paolo Ferrucci -. Il motivo che mi spinge? Rispetto ad altri mi ritengo molto fortunato, aiutare concretamente chi ha bisogno è un dovere civico e morale”.

09/02/2021
Coronavirus Marche, 8 decessi nelle ultime 24 ore: 3 le vittime nel Maceratese

Coronavirus Marche, 8 decessi nelle ultime 24 ore: 3 le vittime nel Maceratese

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati 8 decessi correlati al Covid-19. Sono due le vittime registrate nelle strutture ospedaliere del Maceratese: un 74enne di Morrovalle si è spento all'ospedale di Camerino, mentre un 79enne di Esanatoglia è spirato al nosocomio del capoluogo.  Due decessi si sono verificati anche a Torrette, dove hanno perso la vita un 66enne di Ostra un 50enne di Fermo. Una vittima registrata all'ospedale di San Benedetto del Tronto: si  tratta di un 72enne di Ascoli Piceno. Un decesso segnalato anche al nosocomio di Jesi, dove ha trovato la morte un 87enne di Sassoferrato. Sono due, infine, le persone decedute nelle Rsa: al Galantara di Pesaro è spirata una 85enne, mentre alla Residenza Valdaso ha perso la vita un 90enne di Recanati. Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2050 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (822), mentre sono 345 quelle totali nella provincia di Macerata. Secondo i dati complessivi, nel 96,1% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 82 anni. Di seguito, nel dettaglio, il report rilasciato dal Servizio Sanitario regionale:  

07/02/2021
Palestre, lockdown lungo un anno. Parla il direttore delle Robbys: "il futuro sarà diverso per tutti"

Palestre, lockdown lungo un anno. Parla il direttore delle Robbys: "il futuro sarà diverso per tutti"

L’ultimo Dpcm del 15 Gennaio emanato dal Premier Giuseppe Conte ha in pratica prolungato lo stop di palestre e piscine fino almeno al 5 di Marzo. (leggi l'articolo) Un segmento, congiuntamente a quello delle attività ristorative, che fra poco meno di due mesi ‘festeggerà’ un anno esatto dall’inizio di un incubo fatto di protocolli anti-covid da rispettare e aperture ad intermittenza: tutto derivante da una pandemia mondiale che non accenna a desistere. E pensare che all’inizio del 2021 istruttori e personal trainer erano anche pronti a rimettersi in moto e tornare ad accogliere i clienti presso le loro strutture. Un fase di riscaldamento intrapresa con entusiasmo, che però  non ha condotto al traguardo sperato visto che il mondo delle sport è stato ancora una volta costretto a fare i conti con le rinnovate norme anti contagio. Ne sa qualcosa Fernando Di Leo, club manager del gruppo ‘Palestre Robbys’ che con le sue sedi di Macerata, Tolentino e Trodica rappresenta un punto di riferimento per tanti sportivi della provincia, che in quest’ultimo periodo sono costretti a lunghi periodi tra le mura domestiche. Proprio con lui abbiamo parlato del momento che sta attraversando l’intero settore dello sport e del benessere, ma anche di quali sono le prospettive in vista di una futura ripartenza. Come avete vissuto questo perdurante periodo di lockdown che di fatto ha imposto un nuovo stop ad un categoria già fortemente colpita dalle chiusure di marzo? “Tutto il mondo dello sport ha vissuto un primo stop dal 10 marzo e per quanto ci riguarda abbiamo iniziato a da giugno con le varie attività anche se potevamo farlo il 25 maggio, ma abbiamo preferito posticipare in modo da metterci in regola con i protocolli anti-contagio . Siamo ripartiti comunque molto lentamente rispetto ad una stagione normale. In genere d’estate c’è sempre meno affluenza in quanto è nel mese di settembre che torna a pieno regime la stagione sportiva. A ottobre c’è stato un piccolo rialzo ma dopo il discorso del Premier Conte che annunciava la chiusura della palestre per noi è iniziato un nuovo lockdown con tanto di punti interrogativi in quanto non abbiamo ancora indicazioni su quando si potrà riaprire. In pratica sono stati due chiusure prolungate effettive molto pesanti per tutti il comparto sportivo,  in special modo la seconda perché arrivata nei mesi  più ‘caldi’ a livello lavorativo”. Quanto costa all’atto pratico tenere un impianto con le saracinesche abbassate e qual è dal suo punto di vista la perdita in termini economici?  “È costata parecchio, se andiamo a basarci i fatturati degli anni passati. Abbiamo subito dei mancati incassi in chiusura del 100% mentre, se consideriamo l’annualità, siamo sul 60%. Paradossalmente la chiusura totale è quasi un bene in quanto non genera perdite mentre alla riapertura la clientela è sempre restia a tornare a praticare dello sport in quanto è ancora viva la paura del contagio. Si tratta perciò di  una perdita che stiamo subendo e subiremo”. Riguardo ai ristori annunciati dal Governo crede che siano stati veramente sufficienti per risanare i ricavi mancati e di conseguenza mantenere anche i dipendenti? “Per quel che riguarda i contratti di locazione delle nostre sedi c’è stata una prima trance di cui noi abbiamo usufruito, ma ovviamente esiste anche tutta la parte legata alle utenze che comunque anche un minimo si pagano. I nostri collaboratori hanno percepito  l’indennità sportiva grazie al ministro Spadafora, che è  aumentata nel corso dei mesi da 600 a 800 euro. È normale però che per coloro che hanno famiglia, con tutte le spese annesse, queste cifre bastano per resistere e non per andare avanti. Sono quindi delle misure che possono tenerci buoni per un po’, ma non possono persistere nel lungo periodo”. In che modo è cambiato il rapporto con la clientela e cosa vi siete ‘inventati’ per rimanere al fianco dei vostri abbonati che sono anche loro costretti a rimanere chiusi in casa? “Ovviamente il mondo delle palestre si è dovuto reinventare tramite l’online. Noi abbiamo fatto con tutti i nostri collaboratori dei corsi via web divisi per categoria che abbiamo poi reso fruibili per tutti e gratuitamente sulle nostre piattaforme social. Si tratta un’iniziativa che continueremo a portare avanti fino alla riapertura. Inoltre dopo il primo lockdown abbiamo anche proposto degli abbonamenti con in regalo un mensile per gli operatori sanitari in modo da donare un momento di felicità a chi sta veramente lavorando in prima linea contro il covid”. Avete in programma proteste simili a quelle dei ristoratori? Fino a quando credete di poter reggere in queste condizioni, stante la chiusura delle palestre? “Il disagio derivante da questa epidemia è percepibile su tutto il tessuto sociale perché è difficile andare avanti con chiusure ad intermittenza e incertezza sul futuro. Questo discorso vale anche per il mondo dello sport. Ora che il tempo non è dei migliori per noi è anche difficile organizzarci con delle attività outdoor anche se comunque sono consentite. Probabilmente quando il clima sarà più mite si potrà pensare di svolgere qualche allenamento all’aperto seguendo tutte le norme del caso, ma per quanto sarà primavera mi auguro che saremo tornati alla nostra quotidiana attività lavorativa”. Quale futuro, immediato e prossimo, immagina per le palestre e i centri benessere? “Per il presente mi dispiace vedere molte realtà del nostro settore in difficoltà  in quanto in alcuni  casi si tratta di piccole strutture che all’inizio non erano nemmeno preparate ad affrontare un periodo del genere.  Purtroppo chi non si è potuto organizzare tramite l’online o chi non disponeva di spazi capaci di accogliere molti clienti,  il danno scaturito dalle chiusure è stato importante. Spero per il futuro, con degli aiuti adeguati da parte dello Stato, tutto lo sport possa venirne fuori. Senza dubbio si tratterà di un avvenire diverso per ognuno di noi.. Mi auguro però che non tutti mali vengano per nuocere e che questo cambiamento forzato possa servire a ricostruire la figura della palestra e che tutto riprenda una parvenza di normalità entro fine anno”.

25/01/2021
Morrovalle, si trancia le dita di una mano con la fresa: uomo trasportato al Pronto Soccorso

Morrovalle, si trancia le dita di una mano con la fresa: uomo trasportato al Pronto Soccorso

Si trancia due dita di una mano: uomo finisce al Pronto Soccorso. È quanto accaduto, intorno alle 11:45 della mattinata, in un'abitazione sita in via Romeo a Morrovalle.  Un uomo, mentre era intento a svolgere dei lavori in casa con una fresa, si è tranciato due dita di una mano. Immediato l'allarme. Sul posto sono accorsi i mezzi di soccorso della Croce Verde di Morrovalle con ambulanza e automedica. Gli operatori dell'emergenza, prestate le prime cure del caso, hanno subito trasportato il ferito all'ospedale di Civitanova.   

17/01/2021
Morrovalle, incidente in superstrada: traffico direzionato su una sola corsia

Morrovalle, incidente in superstrada: traffico direzionato su una sola corsia

Scontro tra un furgoncino e un'auto in superstrada, poco dopo l'uscita di Morrovalle, in direzione mare: è quanto avvenuto attorno alle ore 12:15 della mattinata odierna.  Il traffico è convogliato momentaneamente su una sola corsia dagli agenti della Polizia Stradale accorsi sul posto. A loro spetteranno anche i rilievi che porteranno alla ricostruzione esatta di quanto avvenuto.  Sul posto è intervenuta anche un'ambulanza del 118 che sta prestando soccorso in loco ai due conducenti dei mezzi coinvolti nel sinistro: per nessuno, fortunatamente, è necessario il trasporto in pronto soccorso.   

11/01/2021
Morrovalle, schianto tra tir e furgone in superstrada: un uomo trasportato a Torrette (VIDEO e FOTO)

Morrovalle, schianto tra tir e furgone in superstrada: un uomo trasportato a Torrette (VIDEO e FOTO)

Scontro tra un furgone e un mezzo pesante in superstrada: traffico bloccato.  È quanto avvenuto attorno alle ore 7:45 della giornata odierna, lungo la Strada Statale 77 in prossimità dello svincolo di Morrovalle in direzione mare. A causa del ghiaccio che si era venuto a creare sul manto stradale tre auto ed un furgone hanno sbandato in corsia di sorpasso e sono andati a tamponare un altro furgone che successivamente si è schiantato contro un mezzo pesante tant'è che uno dei veicoli coinvolti è stato sbalzato nel mezzo della carreggiata. Sul posto sono immediatamente intervenuti gli operatori sanitari del 118 che hanno provveduto a portare le prime cure agli occupanti dei mezzi. Per uno di loro constatati i traumi riportati è stato reso necessario l'intervento dell'eliambulanza che ha provveduto a trasporto in codice rosso al nosocomio dorico di Torrette. Per gli altri 5 soggetti coinvolti (tutti occupanti del furgone) nell'incidente è stato invece disposto il trasferimento agli ospedali di Macerata e Civitanova Marche. Si sono ravvisati notevoli disagi alla circolazione stradale: nel tratto interessato dal sinistro, infatti, il tratto stradale è stato prima chiuso al traffico e poi limitato ad una corsia per consentire tutte le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza dei mezzi coinvolti. A svolgere i rilievi del caso, per ricostruire la dinamica di quanto accaduto, è stata la Polizia Stradale congiuntamente ai Carabinieri di Macerata. Presenti sul posto anche gli uomini dei Vigili del Fuoco che hanno provveduto a mettere in sicurezza i veicoli e l'intera area interessata dallo schianto. Le squadre dell'Anas si sono occupate della gestione della viabiltà .   

06/01/2021
Civitanova, dal 12 gennaio screening al via: sarà aperto ai cittadini dei comuni vicini

Civitanova, dal 12 gennaio screening al via: sarà aperto ai cittadini dei comuni vicini

A partire da martedì 12 e fino a domenica 17 gennaio sarà possibile sottoporsi allo screening volontario gratuito programmato dalla Regione Marche a Civitanova Marche presso il Palarisorgimento di via Ginocchi, dove potranno rivolgersi anche i cittadini di Montecosaro, Monte San Giusto e Morrovalle. La decisione collegiale è scaturita da una riunione che si è tenuta ieri, presso la sala consiliare del Comune di Civitanova. Una riunione tecnico/organizzativa finalizzata all’effettuazione dello screening di popolazione per COVID-19 come previsto dalla nostra Regione, su base volontaria e gratuita, che vedrà coinvolti i cittadini appartenenti ai comuni di Civitanova Marche, Montecosaro, Monte San Giusto e Morrovalle. Alla riunione sono stati presenti i Sindaci dei comuni coinvolti, Dirigenti ASUR, rappresentanti dell’Associazione Arma Carabinieri e della Protezione Civile. L’obiettivo è principalmente quello di effettuare il test antigenico rapido sul maggior numero di cittadini possibile, al fine di prevenire la diffusione del contagio e, per ogni singolo cittadino, di controllare il proprio stato di salute. Alla luce di quanto disposto nella riunione, ai fini dell’effettuazione dello screening di massa, i cittadini dei comuni interessati sono invitati a recarsi presso il “Palarisorgimento” (via Ginocchi, Civitanove Marche), in un giorno compreso tra martedi 12 e domenica 17 gennaio 2021, dalle ore 8:00 alle ore 20:00 in orario continuato. Per poter accedere al test gli utenti sono tenuti ad esibire la propria tessera sanitaria in originale e la scheda di adesione debitamente compilata. La scheda è scaricabile dal sito del Comune di Civitanova Marche, della regione Marche, dell’ASUR e dei Comuni coinvolti, oppure direttamente ritirata presso la sede dei comuni o in tutte le farmacie in modalità cartacea. Non possono effettuare lo screening: le persone che hanno sintomi che indichino un'infezione da Covid-19. In questo caso, si deve contattare il Medico di Assistenza primaria (MMG/PLS); le persone attualmente in malattia per qualsiasi altro motivo; persone in stato di isolamento per test positivo negli ultimi tre mesi; le persone attualmente in quarantena o in isolamento fiduciario; le persone che hanno già prenotato l'esecuzione di un tampone molecolare; le persone che eseguono regolarmente il test per motivi professionali; i minori sotto i 6 anni; le persone ricoverate nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie comprese le case di riposo pubbliche e private. Se il test risulterà positivo, entro 30 minuti circa il soggetto verrà contattato al numero di telefono indicato sulla scheda di adesione e immediatamente sottoposto al tampone molecolare. Diversamente, sempre al numero di telefono indicato, verrà inviato entro il giorno successivo un link nel quale poter scaricare l’esito del proprio tampone.  

05/01/2021
Morrovalle, la gioia di un dono illumina le festività natalizie nelle Comunità Pars

Morrovalle, la gioia di un dono illumina le festività natalizie nelle Comunità Pars

Regalare ai bambini in difficoltà la gioia di ricevere un dono, di giocare insieme, di alleggerire i pensieri e le nostalgie. Durante le festività da poco trascorse, nelle Comunità Pars “Il Melograno” e “Il Fiordaliso” di Morrovalle che ospitano adolescenti e mamme con bambini, gli educatori e operatori Pars hanno organizzato momenti di condivisione e di gioco, perché i piccoli ospiti si sentissero a casa, accolti, amati, circondati dai profumi natalizi e dagli affetti, perché Comunità significa essere famiglia, dove ci si confronta, dove scambiarsi i regali e fare il gioco della tombola e del Marcante in fiera è un modo per festeggiare il nuovo anno in allegria. “Abbiamo ricreato un’atmosfera di festa, accogliente, con momenti conviviali, addobbi, disegni, giochi come la tombola a premi. I bambini si sono divertiti molto -. racconta l’educatrice Pars Nadia Giannini -. I bambini portano sempre serenità e gioia a tutti noi, anche in questo momento così particolare, con la pandemia in corso e tutte le restrizioni. I più piccoli vivono con le loro mamme in Comunità, mentre con gli adolescenti è complicato, sono soli, è difficile e doloroso stare lontano dalle famiglie, dai propri affetti e, durante le feste questa mancanza si amplifica. Abbiamo comunque cercato di assicurare costanti rapporti con i loro cari, tramite l’utilizzo delle videochiamate, come a San Silvestro, dopo la mezzanotte, abbiamo dato la possibilità di sentire e vedere i propri familiari”. Le Comunità Pars per minori di Morrovalle ospitano 23 persone, tra adolescenti e mamme con i loro bambini, sono spesso minori vittime di situazioni familiari complicate con vissuti di violenza e tossicodipendenza. “Garantire loro di trascorrere le festività in serenità e armonia è molto importante - continua la Giannini -. Ci siamo dovuti reinventare, gli anni scorsi durante le feste organizzavano delle uscite in montagna, nelle città del territorio, visita ai presepi, quest’anno con la zona rossa è stato più difficile, ma tutti i nostri ospiti hanno compreso l’emergenza sanitaria e si sono adattati come abbiamo fatto tutti noi, con un Natale e un Capodanno in casa, condividendo questi momenti con poche persone. La gioia più grande per i nostri piccoli? Quella di aver potuto scartare regali: “ma Babbo Natale è venuto anche quest’anno?” ha esclamato la notte della Vigilia di Natale un bambino “Babbo Natale è magico, non ha confini!”. I doni per i piccoli ospiti sono stati regalati dagli operatori Pars delle Comunità per minori, dalla famiglia Capponi-Starace, dall’associazione “Le OrchiDee”, dalla parrocchia dei Santi Pietro, Paolo e Donato e dalla Caritas parrocchiale di Corridonia. Per l’Epifania, i bambini riceveranno un regalo per festeggiare l’arrivo della Befana, donato da Sonia Alessandrini dell’associazione “Porto Recanati Solidale”. In questo periodo è inoltre possibile effettuare una donazione per proteggere dal virus i bambini ospiti delle Comunità per minori, per offrire loro materiale per il supporto alla didattica a distanza, Le informazione le trovate sulla nostra pag facebook Pars Pio Carosi.    

05/01/2021
Morrovalle sconvolta dal dolore: Francesco Vico si spegne a soli 42 anni

Morrovalle sconvolta dal dolore: Francesco Vico si spegne a soli 42 anni

Morrovalle in lutto per l'improvvisa scomparsa di Francesco Vico, a soli 42 anni: una malattia fulminante non gli ha lasciato scampo.   L'uomo, molto conosciuto dall'intera comunità morrovallese, era un imprenditore operante nell'import-export di abbigliamento. Il volley ed il calcio erano due sue grandi passioni. Era un grande tifoso della Lube, e negli anni aveva stretto con molti giocatori biancorossi un legame di amicizia. Ogni domenica lo si vedeva al palazzetto a tifare per la squadra. "Ciao Francesco, ci mancherai": lo hanno ricordato così nella loro pagina Facebook ufficiale i tifosi della Lube.  Francesco, però, era anche stato dirigente oltre che tifoso del Trodica Calcio. La società, attraverso un post pubblicato sui social, piange commossa la sua scomparsa e si stringe al dolore della moglie Cristina e dell’intera famiglia: "Questi dovrebbero essere giorni di festa, gioia, pace e serenità ed invece, ancora una volta, questo 2020 ci mette davanti ad un tremendo lutto che ha colpito l’intera comunità" si legga nel post. Anche la redazione di Picchio News si unisce al cordoglio per la prematura scomparsa di Francesco: alla moglie Cristina va l'abbraccio del direttore Guido Picchio. 

26/12/2020
Covid-19, impennata di casi a Montecassiano: 11 positivi alla casa di riposo di Monte San Giusto

Covid-19, impennata di casi a Montecassiano: 11 positivi alla casa di riposo di Monte San Giusto

Sono stati numerosi gli aggiornamenti forniti nelle ultime 24 ore dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da coronavirus in provincia di Macerata. Si evidenzia un nuovo incremento dei contagi a Tolentino. Secondo quanto comunicato dal sindaco Giuseppe Pezzanesi, infatti, sono ad oggi 81 i casi positivi (due più di ieri) e 54 le  persone che si trovano in isolamento domiciliare (sette meno di ieri). Contagi in rialzo anche nel comune di Potenza Picena dove sono 177 i cittadini che hanno contratto il virus, a fronte dei 172 comunicati nell'ultimo aggiornamento datato 13 dicembre.  Nel capoluogo di provincia, Macerata, l'ultimo dato diffuso è quello relativo alla giornata di ieri, dal quale si evince la presenza di 259 cittadini positivi e 139 persone in isolamento fiduciario.  A Cingoli prosegue il trend positivo: il numero di positivi scende di tre unità (15), mentre aumentano in maniera lieve le persone in quarantena (32). Situazione in miglioramento anche quella che si registra nel comune di Morrovalle dove sono 54 i soggetti positivi (sei in meno rispetto all'ultimo aggiornamento) e 44 le persone in quarantena. In diminuzione i casi anche nel Comune di Petriolo: sei, meno uno rispetto alle ultime 24 ore. Contagi stabili, invece, a Treia dove vi sono 75 persone in isolamento domiciliare al cui interno si contano 33 positivi al Covid mentre si segnala un'impennata di casi a Montecassiano: 64 positivi rispetto ai 43 di ieri, 75 soggetti in isolamento domiciliare rispetto ai 20 di ieri.  Scende di due unità (rispetto alle ultime 24 ore) anche il numero di persone positive al Covid-19 a Castelraimondo: ad oggi sono 12. Dal report dell’Asur regionale si evince che i positivi ad Appignano scendono a nove (uno meno dell'ultimo report) mentre sono tre i soggetti in isolamento domiciliare. Dati in controtendenza, invece, a Sant'Angelo in Pontano dove i positivi sono oggi 6 (+1 rispetto all'ultima comunicazione di ieri), con 13 persone in isolamento fiduciario a breve termine (+5).  Inoltre, all'Istituto Sassarelli di Fermo sono 11 i casi positivi tra gli ospiti della casa di riposo di Monte San Giusto. "Sono stati nuovamente effettuati i tamponi - ha sottolineato il sindaco Andrea Gentili - e sono risultati positivi altri tre ospiti provenienti dalla nostra casa di riposo, che si vanno ad aggiungere agli otto già comunicati in precedenza. Al momento i pazienti non mostrano sintomi della malattia".

23/12/2020
Morrovalle, arrivano gli aiuti: fondo da 180mila euro per famiglie e attività commerciali

Morrovalle, arrivano gli aiuti: fondo da 180mila euro per famiglie e attività commerciali

Per far fronte alla crisi economica causata dalla pandemia, il Comune di Morrovalle ha deciso di mettere a disposizione di imprese, famiglie e associazioni circa 180mila euro. Un risultato scaturito dal tavolo di confronto che si è aperto tra l'amministrazione e le minoranze nel mese di novembre con l'obiettivo di sostenere la cittadinanza in questo difficile momento. Il risultato raggiunto è stato condiviso da tutti i gruppi consiliari. Di seguito le principali misure adottate: COMMERCIO - Erogazioni di contributi per circa 100mila euro per sostenere le piccole attività commerciali al dettaglio, di ristorazione e artigianali di servizi alla persona colpite dalle misure di chiusura emanate dal governo CENTRO STORICO - 22mila euro saranno destinati esclusivamente alle attività commerciali con sede nel centro storico di Morrovalle CARITAS - Contributo di 10mila euro per sostenere le famiglie in difficoltà nell'acquisto di generi alimentari e nel pagamento di spese necessarie quali bollette o rate CROCE VERDE - Contributo di 10mila euro per sostenere le maggiori spese che l'associazione ha sostenuto per poter erogare servizi in questo periodo di emergenza sanitario SERVIZI SOCIALI - Stanziamento di 19mila euro per potenziare lo sportello Servizi sociali comunali, che si occuperà di rispondere alle situazioni di difficoltà PROGETTO TAMPONI - Possibilità di effettuare tamponi rapidi su base volontaria e prima del rientro a scuola per gli alunni e i docenti sottoposti a quarantena, con costo a carico del Comune  PROTEZIONE CIVILE - Contributo di 20mila euro per l'acquisto di un automezzo A breve verranno emanati i bandi per accedere ai contributi. 

03/12/2020
Compra un Gratta e Vinci da 20 euro e ne vince 2 milioni: la dea bendata bacia Morrovalle

Compra un Gratta e Vinci da 20 euro e ne vince 2 milioni: la dea bendata bacia Morrovalle

La dea bendata bacia Morrovalle. Vincita record, nel pomeriggio odierno, al bar Eden situato in pieno centro cittadino. Un fortunato cliente è entrato all'interno del locale e ha acquistato un gratta e vinci da 20 euro. Il biglietto si è rivelato vincente e la persona si è aggiudicata ben 2 milioni di euro. La notizia non è passata inosservata e si è sparsa subito in città. Resta ignota, al momento, l'identità del fortunato vincitore. 

28/11/2020

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