Morrovalle

Morrovalle, restauro Auditorium San Francesco con il sostegno di Fondazione Carima

Morrovalle, restauro Auditorium San Francesco con il sostegno di Fondazione Carima

La seicentesca chiesa di San Francesco a Morrovalle, pregevole testimonianza della presenza francescana nel territorio morrovallese, è nota anche come Auditorium Borgo Marconi, dal nome del luogo in cui si trova appena al di fuori della cinta muraria cittadina. Questo monumento infatti, che in origine faceva parte del Convento dei Frati Minori, è di proprietà dell’Amministrazione Comunale, che in tempi recenti ha provveduto a restaurarlo e adibirlo a sala polivalente; uno spazio concesso in uso dal Comune alla Fondazione “Luigi Canale” e utilizzato per l’organizzazione di convegni, mostre, concerti ed altre iniziative di carattere culturale e istituzionale. Grazie al sostegno economico della Fondazione Carima, l’Auditorium è stato dapprima dotato degli arredi necessari alla nuova destinazione d’uso e successivamente oggetto di una importante campagna di restauro conservativo, che ha riguardato nello specifico gli altari. La chiesa di San Francesco ne presenta in tutto 8, i quali appartenevano per lo più alle famiglie gentilizie che contribuirono alla sua riedificazione dopo l’incendio che la distrusse nel 1560. Con un progetto pluriennale avviato nel 2015 e finalizzato a massimizzare le istanze conservative del monumento, sono stati dunque sapientemente restaurati questi manufatti di interesse storico-artistico. L’iniziativa è stata interamente finanziata dalla Fondazione Carima e realizzata nell’ambito del cosiddetto Art Bonus, come spiega la Presidente Rosaria Del Balzo Ruiti: “Negli ultimi anni il nostro ente ha privilegiato gli interventi riconducibili a questa forma di mecenatismo culturale, che ci ha agevolato nel perseguimento di quello che è uno degli scopi statutari prioritari della Fondazione Carima, vale a dire il recupero, la tutela e la valorizzazione dei beni culturali della provincia di Macerata. Siamo pertanto lieti che tali iniziative, anche grazie alla propositività degli amministratori locali, giungano a compimento e possano moltiplicarsi”. Nel quadriennio 2015-2018 la Fondazione Carima ha destinato complessivamente quasi 900 mila euro a progetti rientranti nell’Art Bonus, investendo in favore degli istituti e dei luoghi della cultura pubblici del proprio territorio di riferimento. Il Sindaco di Morrovalle Stefano Montemarani afferma: “Esprimo un sentito ringraziamento alla Fondazione Carima, alla sua Presidente ed al C.d.A. per aver accolto la richiesta di finanziare il progetto dell’Amministrazione Comunale. Chi ha visto l’Auditorium, prima e dopo l’esecuzione degli interventi, si rende conto di quanto essi abbiano migliorato e valorizzato sotto il profilo estetico questo monumento, che è uno dei centri più importanti della vita cittadina”.

12/09/2019
Artisti in Festa: a Morrovalle una serata di beneficenza tra musica e spettacolo

Artisti in Festa: a Morrovalle una serata di beneficenza tra musica e spettacolo

Amicizia, amore per il territorio, per l’arte, per chi è in difficoltà. Sono questi i motivi che hanno spinto Luca Ciarpella ad organizzare giovedì 12 settembre alle ore 20 presso l’Hotel San Crispino a Trodica di Morrovalle, “Artisti in festa”, una serata di beneficienza a base di musica, spettacolo e buon cibo. Il ricavato della serata, che vedrà esibirsi numerosi artisti del territorio, sarà in parte devoluto all’Associazione di Volontariato Amici del Talento onlus che lavora con dedizione e professionalità a sostegno dei disabili e delle loro famiglie.  La cena-spettacolo vedrà, oltre al pubblico partecipante, una platea ricca di artisti del territorio che hanno voluto rispondere all’appello della serata presenziando all’iniziativa, mentre sul palco si passeranno il testimone tanti artisti noti del territorio che hanno invece scelto di portare il proprio contributo artistico.  Dai Talk Radio a Laura Marcolini con la sua Signora Palmina, dall’eclettico Bip Gismondi al duo esilarante del Doppiatore Marchigiano, per poi passare alla comicità di Lando e Dino, alla carica degli E.Z. Riders, all’energia della Orkestroska National, all’ironia dei Two Twins, al rock’n’roll dei Billy Max Rebels, al ventriloquo Milco Messi, alla super band di Jenny Rose and the Hot Dogs, alla cantautrice Aurora Kuda, alla tribute band di Gianna Nannini, Notti Magiche, sino al mix di funky, r’n’b, rock e beat della Believers Band capitanata proprio da Luca Ciarpella.  Una serata di grande divertimento ed energia, un termometro dello stato di salute dell’arte dello spettacolo del nostro territorio e, insieme, uno strumento di sostegno e vicinanza per chi ogni giorno lavora per stare accanto ai più deboli.  A sostenere l’iniziativa anche numerose aziende del territorio, quali Oliviero Anselmo, Miami Srl, Eddy Ricami Project srl, Hotel San Crispino, segno questo ancora più influente, di come arte e impresa possano collaborare con lungimiranza per una nobile causa.    

10/09/2019
Morrovalle, giornata di studi in ricordo di Giuseppe Tirelli

Morrovalle, giornata di studi in ricordo di Giuseppe Tirelli

 Il Centro Studi Storici Maceratesi riprende la propria attività culturale dopo la pausa estiva con una interessante Giornata di Studi che si terrà a Morrovalle il prossimo 14 settembre per ricordare Giuseppe Tirelli (1813-1887), patriota, politico e illuminato proprietario del luogo. L’evento è organizzato con la collaborazione del Comune e dell’Archeoclub di Morrovalle. L’Amministrazione locale, guidata dal sindaco Stefano Montemarani, ha accolto con entusiasmo la proposta di ricordare Giuseppe Tirelli, un importante personaggio di origini modenesi, poi trasferitosi a Morrovalle, cittadina in cui è vissuto negli ultimi anni della vita, lasciando segni importanti della sua presenza. Già a Modena il Tirelli si distinse all’interno di quella borghesia e aristocrazia illuminata cui si devono i primi moti risorgimentali rivoluzionari del 1831, ai quali partecipò al fianco del celebre Ciro Menotti. Subito dopo l’Unità d’Italia ebbe inizio la sua brillante carriera politica. Nel 1862 lo troviamo già insediato come prefetto di Forlì prima e poi dell’Aquila. Nel 1863 venne nominato a capo della Prefettura di Macerata, incarico che svolse fino al 1867 e in cui si dimostrò, fin dall’inizio, acuto e sensibile osservatore dell’accattivante bellezza della terra marchigiana e della sua ricca campagna che in quel momento sembrava rappresentare la rinnovata visione economica dell’agricoltura, molta cara al Governo unitario. Tornato a Modena nel 1867 e prima di ripartire per la Sicilia come prefetto di Messina, Giuseppe Tirelli acquistò nella campagna di Morrovalle, con l’aiuto di due amici, il morrovallese Carlo Bollici e il modenese Massimo Rubbiani, una casa e un podere in contrada Palombaretta. Si avvalse anche della garanzia e dell’aiuto del fratello Giovanni Battista, avvocato come il padre. Si trattava di uno di quei possedimenti che erano stati posti all’asta tra i beni dismessi della Chiesa nel 1864, proprio durante il periodo del suo soggiorno maceratese in qualità di prefetto. Tutto ciò denuncia una forte volontà del Tirelli di entrare in possesso di quei beni che nella seconda parte della sua vita passerà ad ingrandire, abbellire, rendere fertili di interessi e di affetti e dove morirà il 18 aprile del 1887, chiedendo perfino di poter essere sepolto nel cimitero di Morrovalle tra i suoi fedeli coloni, dove ancora oggi riposa. Tornato nel 1868 dalla Sicilia a Modena come prefetto della sua città, vi rimase fino a tutto il 1875, conducendo, insieme alla sua famiglia, una vita agiata e brillante, tipica dei cittadini ricchi e benestanti della città emiliana. Aveva sposato Louise Baumier Toussaint, dalla quale ebbe tre figlie. In quegli stessi anni la casa di campagna di Morrovalle per la famiglia Tirelli cominciò ad essere considerata “casino di villeggiatura”, soprattutto durante il periodo estivo. Il 1876 fu un anno molto importante per Giuseppe Tirelli in quanto il 23 febbraio, appena qualche giorno prima della caduta del primo Governo della destra liberale italiana, presieduto da Marco Minghetti che con Tirelli condivideva la nuova visione economica dell’agricoltura, fu nominato senatore del Regno e nell’aprile dello stesso anno prefetto di Pisa. L’idea di passare il resto della propria vita in campagna doveva però essere già maturata da tempo nella mente di Giuseppe Tirelli se si considera che risale al luglio del 1871 il progetto per allargare la casa dal lato est, quello stesso progetto che poi con qualche piccola variante realizzò prima del 1879 rendendo la vecchia settecentesca casa colonica una gradevole villa padronale di campagna, con i soffitti affrescati e un grande scalone centrale. Dopo il 1877, per gli ultimi dieci anni della sua vita, Tirelli risiedette stabilmente a Morrovalle. In quegli anni ampliò la sua proprietà terriera nella quale installò una vigna di un ettaro e mezzo che cominciò a curare con passione e competenza, come testimoniano ancora oggi documenti rinvenuti nell’abitazione dall’attuale proprietaria, la prof.ssa Gabriella Almanza Ciotti, e anche le numerose pubblicazioni e gli abbonamenti a riviste specializzate da lui acquistate in quello stesso periodo per tenersi aggiornato. Nell’ottobre del 1881 vinse un importante premio, bandito dal Ministero dell’Agricoltura e del Commercio, per la miglior vigna impiantata nelle quattro province marchigiane. In una lettera del Ministero è scritto che “Detta vigna[…]è improntata al sistema Guyot (sistema francese di potatura per ricavare più vino), a un metro di distanza tra ceppo e ceppo con coltivazione unica e contiene quindi 15000 viti delle quali 10000 cabernet-sauvignon, chiamato il re dei vitigni del dipartimento della Gironda, in Francia, le altre 5000 di Malbech, vitigno anche esso dei migliori del bordolese, il quale nella vinificazione si lega con vantaggio al primo nella detta proporzione. La vigna è stata piantata negli esercizi 1872-1873, 1873-1874, 1874-1875 ed è la prima che sia stata piantata in questa provincia”. Effettivamente il vitigno del cabernet-sauvignon cominciò ad essere impiantato in Italia proprio in quegli stessi anni e la vigna del Tirelli è stata una delle prime. Certamente la prima attestazione italiana di piantumazione del Malbech appartiene a Giuseppe Tirelli. Dopo la morte del marito, la moglie Louise continuò a vivere da sola nel “casino di campagna” di Morrovalle e a mandare avanti l’azienda per altri cinque anni. Alla morte di Louise, nel 1892, la casa con tutto quello che conteneva (mobili, oggetti di valore, molti e importanti libri come, ad esempio, tutti gli Atti del Governo a partire dall’Unità d’Italia fino al 1877), venne frettolosamente venduta dalle tre figlie al prof. Augusto Mucchi, anch’egli modenese e nipote di quel Massimo Rubbiani che molti anni prima aveva aiutato Tirelli per l’acquisto del podere morrovallese. Oggi la proprietaria prof.ssa Almanza Ciotti la conserva con cura e rispetto. A lei, socia del Centro Studi Storici Maceratesi, si deve la volontà di ricordare Giuseppe Tirelli con questa Giornata di Studi. Programma: Biblioteca Comunale di Morrovalle – Palazzo Lazzarini Apertura dei lavori, ore 16,30 - Introduzione del prof. Alberto Meriggi, presidente del Centro Studi Storici Maceratesi - Saluto del sindaco di Morrovalle, avv. Stefano Montemarani - Prof.ssa Gabriella Almanza Ciotti: Giuseppe Tirelli e Morrovalle-Storia di una scelta - Prof. Riccardo Piccioni: Dal Ducato di Modena all’Italia unita. Giuseppe Tirelli nel movimento risorgimentale (1813-1860) - Dott. Pasquale Cucco: Giuseppe Tirelli prefetto e senatore del Regno d’Italia (1860-1880) - Prof. Carlo Vernelli: Giuseppe Tirelli e l’introduzione a Morrovalle del Cabernet-Sauvignon   A conclusione dei lavori, in Contrada Crocette di Morrovalle, la Cantina Capinera offrirà a tutti i partecipanti cozze e pesce fritto con degustazione di “vini tirelliani”.      

07/09/2019
Doppio colpo per il Valdichienti Ponte: ufficiali il portiere Carnevali ed il centrocampista Emiliozzi

Doppio colpo per il Valdichienti Ponte: ufficiali il portiere Carnevali ed il centrocampista Emiliozzi

Doppio colpo in casa Valdichienti Ponte. La società calzaturiera infatti annuncia l’arrivo dell’estremo difensore Emanuele Carnevali classe 1998 e del centrocampista classe 2001 Mattia Emiliozzi. Carnevali nel suo curriculum vanta campionati tra serie D ed Eccellenza con le maglie di Castelfidardo, Giulianova e Sangiustese.  Emiliozzi invece dopo l’esperienza alla Civitanovese andrà a rinforzare la mediana di mister Giandomenico.

07/09/2019
Trofeo Birrificio il Mastio 2019: vince il Potenza Picena (VIDEO)

Trofeo Birrificio il Mastio 2019: vince il Potenza Picena (VIDEO)

È il Potenza Picena a salire sul gradino più alto del podio della 4° edizione del Trofeo Birrificio il Mastio, la compagine di mister Santoni si è imposta con un cammino netto: 7 gol fatti, nessuno subito, un dominio costituito da un giusto mix di qualità e cinismo, come dimostra il doppio 1-0 che ha garantito la vittoria finale. A completare il podio il volitivo Trodica di mister Fermanelli e l’Aurora Treia di Travaglini che affonda solo dagli 11 metri. La gara d’apertura, tra Aurora Treia e Potenza Picena, si decide proprio dal dischetto con Pepi che trasforma per i giallorossi e inguaia i treiesi che, a questo punto, sono costretti a vincere contro il Trodica per sperare ancora nella vittoria finale. Nel secondo match di serata però parte forte la squadra di Fermanelli che trova addirittura un doppio vantaggio con Balloni e Silla, reagisce con orgoglio l’Aurora Treia che accorcia le distanze con Secula e agguanta il pareggio con Di Francesco. I passotreiesi sono già fuori dai giochi ancora prima dei calci di rigore e anche le speranze di secondo posto si infrangono su un palo. La terza e decisiva partita vede un Trodica costretto a vincere contrapposto all’impenetrabile retroguardia di mister Santoni. Il leit-motiv del torneo si conferma ancora una volta: i potentini passano in vantaggio grazie a bomber Iori e i biancoblu non riescono in nessun modo a trafiggere Natali. Il triplice fischio incorona il Potenza Picena campione. Nel finale l’ormai canonica intervista del presidente Seccacini agli allenatori delle squadre finaliste: non è riuscito a nascondere un pizzico di delusione Luca Travaglini che si aspettava qualcosa di più dai suoi ragazzi; ottime sensazioni invece per Fermanelli che è riuscito a fronteggiare alla pari squadre di categoria superiore, giocando fino alla fine per vincere; indubbia soddisfazione invece per mister Santoni e il suo Potenza Picena, campioni, con la miglior difesa del torneo e con il miglior marcatore: Mauro Iori. La chiosa con i ringraziamenti di rito alle società organizzatrici, Atletico Macerata e SS Maceratese, che hanno messo in mostro una struttura sportiva d’avanguardia come il nuovo Comunale di Villa Potenza. Classifica Finale 6 Potenza Picena 2 Trodica 1 Aurora Treia MIGLIOR GIOCATORE: Romagnoli (Aurora Treia) MIGLIOR PORTIERE: Piergiacomi (Trodica) CAPOCANNONIERE: 5 reti Iori (Potenza Picena)

05/09/2019
Reati in diminuzione lungo la fascia costiera: tutti i numeri dell'attività estiva dei Carabinieri

Reati in diminuzione lungo la fascia costiera: tutti i numeri dell'attività estiva dei Carabinieri

Oltre 10mila richieste, 2.130 interventi di cui 199 per incidenti stradali, 219 per reati, 152 per infortuni e 106 per soccorso e altro. Sono i numeri dell'attività estiva, dal 1 giugno al 31 agosto, dell'Arma della Compagnia di Civitanova Marche, guidata dal Comandante Enzo Marinelli, che attenziona i sette comuni maceratesi a ridosso della fascia costiera: Civitanova, Potenza Picena, Porto Recanati, Recanati, Montelupone, Montecosaro e Morrovalle. Con l’arrivo dei 20 uomini di rinforzo estivo, richiesti dal Prefetto di Macerata Iolanda Rolli, e i 10 Carabinieri del Reparto C.I.O., si è data particolare attenzione al controllo del territorio con l’organizzazione di servizi mirati e a largo raggio che, congiunti all’attività repressiva, hanno permesso di identificare e arrestare alcuni delinquenti seriali, accompagnare presso i Centri di espulsione gli stranieri irregolari ritenuti pericolosi per la sicurezza pubblica e consentire una riduzione dei reati, da circa 1000 del 2018 agli 800 attuali. In particolare, l’attività preventiva messa in campo ha permesso di diminuire ancora i reati contro il patrimonio rispetto al 2018 che già erano in diminuzione in confronto al 2017, passando da 476 a 409. Peraltro dal 15 di settembre è previsto nuovamente l’arrivo di un contingente di 10 Carabinieri della CIO per la città di Porto Recanati così da continuare a mantenere alto il livello di controllo di quella zona. Nel totale sono state denunciate 248 persone mentre quelle arrestate sono state 13. Effettuate 57 perquisizioni personali e 29 in abitazioni. Nell’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, sono stati sequestrati 120 grammi di droga, 8 sono le persone arrestate e 16 quelle denunciate a piede libero, diverse decine quelle segnalate alla Prefettura come assuntori. Si è continuato a dare attenzione all’attività di pubblica sicurezza con le misure di prevenzione e sono stati proposti, nei confronti di persone ritenute pericolose, 8 fogli di via obbligatori, 1 avviso orale e 2 sorveglianze speciali. Denunciate 12 persone per violazione al foglio di via obbligatorio. I servizi di Ordine Pubblico svolti in occasione di manifestazioni, spettacoli e feste, per assicurare la regolarità e tranquillità dei festeggiamenti, sono stati 193. Sono state effettuate 1520 pattuglie, identificate 9758 persone e controllate 8209 veicoli. 758 le persone accompagnate in Caserma per l’identificazione. 516 le contravvenzioni al Codice della Strada (40 per art.186 guida in stato di ebrezza, 7 art.187 guida sotto l’effetto di stupefacenti, 79 art.172 cinture di sicurezza, 50 art.173 uso telefono cellulare, 17 art.193 assicurazione scaduta, 19 art. 116 guida senza patente o scaduta, 2 art.93 circolazione di residenti con auto con targa straniera che si sommano alle 40 dei mesi precedenti), 50 gli automezzi sequestrati.

04/09/2019
Borsa di studio per la scuola di Mogol: ammessi tre ragazzi maceratesi

Borsa di studio per la scuola di Mogol: ammessi tre ragazzi maceratesi

Dovevano essere 15, ma sono 16 i ragazzi marchigiani, tra i 20 e i 35 anni, selezionati dal maestro Giulio Rapetti in arte Mogol e ammessi a frequentare i percorsi formativi di perfezionamento musicale, finanziati dalla Regione Marche, che si terranno presso il Centro Europeo di Toscolano con sede in Avigliano Umbro diretto dall'autore dei più grandi successi italiani. Lo ha deciso lo stesso Mogol che, di fronte al talento espresso e all'imbarazzo della scelta, non ha esitato ad accettare un allievo in più a sue spese. Tra gli ammessi anche tre ragazzi della provincia maceratese, tutti interpreti: Francesco Frinconi, 22 anni di Morrovalle; Mass Pepe, 24 di Macerata; Massimiliano Sbaffoni, 21 anni di Sarnano.  Gli altri nomi dei ragazzi selezionati sono: Valentina Astolfi, Teresa Di Biase, Rocco Girolami, Francesca Pietrini, Margherita Principi (Interpreti); Giorgio Balestra, Iacopo Fedi, Martina Jozwiak, Alessandra Mascetti, Marco Santini, Laura Ubaldi (compositori); Alessandro Pellegrini, Francesco Pesaresi (autori). "Abbiamo trovato un livello molto buono dei ragazzi - ha spiegato il Maestro Mogol - così abbiamo pensato di regalare una borsa di studio in più". Fonte: Ansa    

03/09/2019
Coppa Marche, buona la prima per il Trodica: poker all'Elpidiense Cascinare

Coppa Marche, buona la prima per il Trodica: poker all'Elpidiense Cascinare

Il Trodica esordisce alla grande in Coppa, battendo a domicilio il volitivo Elpidiense Cascinare per 4 a 2 al termine di una gara ricca di emozioni. I biancocelesti, che nella passata stagione soffrirono molto le sfide contro i rossoblu fermani, si impongono grazie alla doppietta dello scatenato Balloni e le reti di Gasparrini e Tidei, intervallate dalle realizzazioni di Morgese e Catini. I ragazzi di mister Luca Fermanelli partono forte e dopo due minuti sfiorano il vantaggio con Cicconofri che, dal limite, fa partire un bel destro a giro sul quale si supera in angolo Schiavoni. Gli ospiti controllano il gioco e al 14esimo trovano l’uno a zero: Balloni rientra da sinistra e scambia al limite, si porta in area dalla parte opposta e fa partire un diagonale che non lascia scampo al numero uno locale. Ma, al 19esimo, l’Elpidiense trova subito il pari: fallo al limite su Scoponi, Morgese calcia di forza e Piergiacomi respinge corto, la palla sbatte su una selva di gambe e termina lentamente in rete. Tutti corrono ad abbracciare il numero sette di casa, l’Elpidiense trova il pari e si galvanizza. Ma il Trodica, al 33esimo, rischia nuovamente il vantaggio: angolo dalla destra, la sfera resta in area e viene raccolta da Gapsarrini, conclusione a botta sicura ma Schiavoni vola in ancora in corner. Tre minuti più tardi Reucci calcia un angolo da destra, Marcaccio si fa trovare tutto solo davanti a Schiavoni ma, al volo, da pochi passi, calcia incredibilmente alto. È, però, il preludio al gol che arriva al 38esimo: Lazzarini perde palla sulla trequarti, Balloni si invola in area sulla destra e in diagonale trova un gol fotocopia a quello iniziale: due a uno ospite. Ancora Balloni al 39esimo si porta in area ma, tutto solo, si fa respingere il tiro da Schiavoni. Lo stesso numero undici, letteralmente scatenato, sullo scadere rientra da sinistra e calcia a botta sicura, ma il portiere locale respinge ancora da campione e tiene in vita i suoi compagni. Si va così, al riposo, sul due a uno per il Trodica. Al rientro in campo è ancora Balloni a provarci da fuori area, pallone di poco a lato. Bracciotti, di destro, spara alto, mentre il man of the match biancoceleste ci prova altre due volte trovando un grande Schiavoni sui propri passi. Al 14esimo, però, Lambertucci si becca il secondo giallo e lascia gli ospiti in dieci, ma neanche il tempo di metabolizzare la superiorità numerica che l’Elpidiense cade di nuovo: Cicconofri entra in area dalla destra, va sul fondo e serve l’accorrente Gasparrini che insacca di piatto il tre a uno. Il neo entrato Broccolo prova a riaprire la gara al 23esimo, ma Piergiacomi è attento. L’Elpidiense, però, si riporta sotto al trentesimo: Catini raccoglie un rinvio corto di Piergiacomi e calcia di controbalzo da fuori area, il portiere ospite si fa perdonare e devia a sfera, che finisce sulla traversa e poi in angolo. Dall’azione del corner la palla resta in area, balla tra una selva di gambe e alla fine la risolve lo stesso Catini che sotto porta spinge in rete il tre a due. Ma è solo un’illusione perché, un minuto dopo, il Trodica ristabilisce le distanze: Silla, sulla destra, serve Tidei in area che calcia ma trova la respinta corta di Schiavoni, tap in vincente del difensore biancoceleste e poker servito. Al 33esimo un fallaccio di Marcantoni su Gasparrini costringe l’arbitro al rosso diretto, scuse del difensore fermano e squadre in parità numerica. Al 42esimo ci prova Gasparrini dalla sinistra, rientra in area sul destro e calcia ma incoccia la traversa. Per l’Elpidiense tentativi d’orgoglio per Broccolo e Catini, ma il Trodica resiste e porta a casa la prima vittoria stagionale. Tabellino Elpidiense Cascinare – Trodica 2-4 Elpidiense Cascinare: Schiavoni, Lazzarini (Fini 51’), Franca, Petrucci, Marcantoni, Paolucci, Morgese (Catini 51’), Lelli (Ripari 45’), Galdo, Scoponi (Broccolo 45’), Seghetti (Cognigni 65’); All Mauro Cellini A disp: Ciarapica, Cannoni, Pistolesi, Paponi Trodica: Piergiacomi, Berrettoni (Tidei 55’), Lambertucci, Marcaccio, Reucci, Romagnoli, Gasparrini, Cardinali (Lambertucci F 85’), Bracciotti (Di Ruscio 73’), Cicconofri, Balloni (Silla 60’); All Luca Fermanelli A disp: Butteri, Canuti, Recanati Direttore di gara: Marco Simonella (Macerata) Marcatori: Balloni (14’, 38’), Gasparrini (61’), Tidei (76’); Morgese (19’), Catini (75’) Ammoniti: Petrucci (24’ gioco falloso), Fini (31’ gioco falloso); Berrettoni (27’ gioco falloso), Lambertucci F (88’ com. non reg.) Espulsi: Lambertucci (59’ doppio giallo); Marcantoni (78’ gioco falloso) Note: Angoli (6-8); Recuperi (1’ p.t.; 6’ s.t.) Man of the match: Luca Balloni (Trodica) IN FOTO LA FORMAZIONE DEL TRODICA PRIMA DELLA GARA A CASCINARE LE INTERVISTE DEL DOPO GARA Simone Tidei (Difensore Trodica):È stata una gara dura, contro un avversario molto roccioso ma siamo riusciti ad ottenere tre punti importanti in coppa. Abbiamo una rosa molto competitiva, siamo tutti possibili titolari e si è creato un buon gruppo che ha voglia di divertirsi. Sta al mister fare le scelte, noi siamo a disposizione convinti di poter fare bene” Emanuele Gasparrini (Centrocampista Trodica):”Abbiamo disputato un’ottima gara contro una squadra ostica, creando tanto e ottenendo i tre punti. Dopo l’espulsione di Lambertucci siamo stati bravi e abbiamo gestito bene la gara, con carattere. Il campionato sarà molto difficile, noi dovremo lavorare duro e da dicembre capiremo quali sono le squadre che lotteranno per il vertice”  

02/09/2019
Morrovalle, scontro tra due auto: perde la vita Paolo Petrini (FOTO)

Morrovalle, scontro tra due auto: perde la vita Paolo Petrini (FOTO)

L'incidente mortale è avvenuto nel pomeriggio di oggi, intorno alle 16:00, a Morrovalle, in una strada di campagna in località Palombaretta. A scontrarsi due auto, una Fiat Punto e una Suzuki: violentissimo l'impatto. A seguito dello scontro, il conducente della Punto, Paolo Petrini di anni 48, originario di San Claudio di Corridonia, ha perso la vita. L'uomo che viaggiava a bordo della seconda vettura, B.G. 78enne, è stato trasportato in eliambulanza all'Ospedale Torrette di Ancona. La sua prognosi è riservata e sarebbe in pericolo di vita. Immediato l'arrivo sul posto dei sanitari del 118, dei Vigili del Fuoco di Macerata e della Polizia Stradale di Camerino che sta effettuando tutti i rilievi del caso per ricostruire l'esatta dinamica del sinistro. Paolo Petrini era originario di Montegranaro, ma viveva a Corridonia con la moglie, Simona Maurizi, e la figlia Sara. Petrini era stato in passato titolare di un'officina a Montecosaro Scalo ma da qualche anno non lavorava più in seguito a un incidente avuto in auto. Collaborava, da qualche tempo, con la Cooperativa "Il Talento".

29/08/2019
Piero Romitelli tra gli autori del nuovo singolo di Emma: "Lavorare con Vasco? La cosa più bella della mia vita"

Piero Romitelli tra gli autori del nuovo singolo di Emma: "Lavorare con Vasco? La cosa più bella della mia vita"

"Per me è chiaramente il sogno di una vita perché quando ho iniziato a fare questo lavoro non pensavo fosse un obiettivo che avrei potuto realizzare. Sono andato oltre l'ambizione personale a livello artistico e penso che questa sia la cosa più grande e bella mai fatta nella mia vita". Non nasconde l'emozione Piero Romitelli, autore e cantate nato a Civitanova Marche ma residente a Trodica di Morrovalle che continua a collezionare un successo dietro l'altro nella sua brillante carriera. (Foto Henry Ruggeri)  Dopo essere salito alla ribalta nazionale lo scorso febbraio avendo composto i brani di Loredana Berté e de Il Volo saliti sul palco del Festival di Sanremo e dopo aver firmato, lo scorso maggio, anche il brano di Chiara Galiazzo e J-Ax "Pioggia Viola", Romitelli oggi ci svela di essere tra gli autori del nuovo singolo di Emma Marrone, "Io sono bella", scritto insieme a Vasco Rossi, Gaetano Curreri e Gerardo Pulli. Il brano, farà da apripista al nuovo attesissimo album di inediti dell'artista salentina. Il Blasco e Pulli hanno scritto il testo mentre il leader degli Stadio e Romitelli la musica. Non può ancora anticipare nulla di quello che è accaduto in questo lungo viaggio di un anno percorso insieme a una delle pietre miliari della musica italiana e tutto rimane ancora top secret fino al 6 settembre, data di uscita del singolo. "Il nuovo brano di Emma è sicuramente coerente con il suo filone musicale anche se, in alcuni aspetti, diverso: possiamo parlare di una sorta di ibrido, di un pezzo pensato anche in ottica radiofonica - spiega Romitelli -. "Io sono bella" ha un testo molto crudo e diretto, scritto da Vasco Rossi insieme a Pulli, che osserva e racconta le ragazze di oggi."

29/08/2019
"Vergognoso", celebrati tre battesimi durante l'ottavario di Fabio Menchi: lo sfogo dei parenti

"Vergognoso", celebrati tre battesimi durante l'ottavario di Fabio Menchi: lo sfogo dei parenti

A denunciare quanto accaduto questa sera nella Chiesa di Sant'Agostino a Morrovalle è una delle zie della moglie di Fabio Menchi, il 37enne originario di Corridonia ma che risiedeva da anni a Morrovalle morto lo scorso 12 agosto nella piscina dell'abitazione privata di alcuni amici a Civitanova Marche, in Contrada Le Grazie. "Questa sera, alle ore 18:30, nella Chiesa di Sant'Agostino a Morrovalle, si è tenuto l'ottavario del marito di mia nipote, scomparso tragicamente il 12 agosto - spiega la signora Rita -. Insieme alla celebrazione per il nostro parente defunto però, il parroco, ha deciso di celebrare anche tre battesimi: una scelta che riteniamo davvero vergognosa." "Ciò che è capitato alla nostra famiglia è davvero una tragedia immane e vedere, durante la messa dell'anniversario della morte del marito di mia nipote i presenti battere le mani e festeggiare perché il parroco ha deciso di celebrare insieme un ottavario e tre battesimi credo che sia una vergogna. Nulla contro chi giustamente sta vivendo un momento di festa ma di sicuro chi ha officiato le funzioni religiose avrebbe dovuto comprendere che non poteva celebrarle insieme - conclude la signora Rita -. Mia nipote è subito uscita dalla Chiesa, ancora sconvolta dalla tragedia che sta vivendo, e tutti i parenti hanno fatto la stessa cosa, decidendo di abbandonare la celebrazione." AGGIORNAMENTO 25 AGOSTO ORE 12:00 In merito a quanto avvenuto ieri nella Chiesa di Sant'Agostino a Morrovalle, durante l'ottavario di Fabio Menchi, anche la famiglia del defunto è voluta intervenire facendo delle precisazioni su quanto accaduto. "Sicuramente c'è stata una leggerezza da parte del parroco che ha deciso di celebrare tre battesimi insieme all'ottavario di Fabio - spiegano i parenti di Menchi -. Noi intendiamo però dissociarci da chi afferma che l'intera famiglia è uscita dalla Chiesa durante la celebrazione perché non è così. Noi siamo rimasti anche se non nascondiamo del disagio per quanto avvenuto; anche moltissimi parenti, che hanno dimostrato profonda vicinanza a noi e a questa triste vicenda, hanno deciso di rimanere in Chiesa e celebrare l'ottavario di Fabio nonostante la scelta del parroco" conclude la famiglia di  Menchi.  

24/08/2019
Incidente mortale in bici a Morrovalle, domani il funerale di Giovanni Ripari

Incidente mortale in bici a Morrovalle, domani il funerale di Giovanni Ripari

È stato fissato per domani alle 16:30, nella chiesa dell'Emmanuele a Trodica di Morrovalle, il funerale di Giovanni Ripari, il 57enne deceduto lo scorso martedì dopo essere stato travolto da un'auto lungo via Brodolini a Trodica, mentre era in sella alla sua bici. La Procura aveva disposto l'ispezione cadaverica sul corpo di Ripari, la quale è avvenuta ieri. Quindi, la stessa Procura, ha dato successivamente il nulla osta per la sepoltura del 57enne. Questa mattina, infine, c'è stato un ulteriore esame del medico legale sulla salma, con il definitivo via libera per fissare la data del funerale. Esequie funebri che si terranno domani, dunque,  a Trodica di Morrovalle, frazione dove risiedeva Giovanni Ripari. 

22/08/2019
Corse sostitutive del treno, Leonardi (FDI): "Servizio non rispondente alle esigenze degli utenti"

Corse sostitutive del treno, Leonardi (FDI): "Servizio non rispondente alle esigenze degli utenti"

Chiusa dal 1 luglio scorso fino a fine agosto perché sono in corso i lavori di elettrificazione, adeguamento delle gallerie e potenziamento infrastrutturale, non mancano i disagi per pendolari e turisti che si spostano lungo la tratta Civitanova – Fabriano/Albacina. I treni sono stati sostituiti infatti dalle corse dei bus che dovrebbero garantire lo stesso servizio per i pendolari che si spostando con i mezzi pubblici e anche per i turisti che scelgono di utilizzare questi mezzi per visitare il territorio. Ma, invece, è proprio dagli utenti che arrivano segnalazioni di numerose criticità che si manifestano lungo tutto il tragitto. "Un'offerta limitata di corse e in orari che non corrispondono alle reali esigenze dei passeggeri, in particolare relativamente ai territori di Matelica, Castelraimondo, San Severino e Tolentino, la mancata segnalazione delle fermate di carico a Matelica e a Mogliano – Corridonia, dove non esiste neanche una pensilina". Lo ha affermato il capogruppo di Fratelli d'Italia in Regione Elena Leonardi.  “La Regione è responsabile di realizzare il Piano degli investimenti per assicurare la realizzazione del Piano nazionale per il rinnovo di materiale rotabile ferroviario – ha continuato Elena Leonardi -   per la quale il Ministero delle infrastrutture e trasporti ha destinato alle Marche 8,288 milioni di euro attraverso una convenzione. Garantire il servizio sostitutivo dovrebbe essere la minima preoccupazione della Regione, soprattutto se si comprende l'importanza del trasporto pubblico anche per incentivare gli spostamenti dei turisti che si trovano temporaneamente sul territorio, soprattutto nei Comuni terremotati, oltre che l'utilizzo del mezzo pubblico in un'ottica di razionalizzazione di costi e di inquinamento”. Per questo il consigliere Leonardi ha chiesto all'assessore competente in materia, Angelo Sciapichetti, di conoscere "il corrispettivo che la Regione Marche erogherà dal 1 luglio al 25 agosto (periodo di chiusura della tratta ferroviaria) a fronte dei servizi programmati da Trenitalia mediante autobus sostitutivi peraltro in orari non rispondenti né al pendolarismo locale né al pendolarismo turistico dei cittadini del cratere, il corrispettivo chilometrico erogato alle imprese effettivamente esercenti il servizio sostitutivo in autobus; la procedura seguita da Trenitalia per il subaffidamento dei servizi e quale provvedimento autorizzatorio abbia emesso la Regione Marche quale Ente concedente in virtù del contratto di servizio che intercorre tra la Regione Marche e Trenitalia".       

22/08/2019
Eccellenza,  triplo colpo di mercato per il Valdichienti Ponte

Eccellenza, triplo colpo di mercato per il Valdichienti Ponte

Triplo colpo in casa Valdichienti. La società che sarà ai nastri di partenza del prossimo torneo di Eccellenza annuncia l’arrivo di Matteo Tartabini, classe 1995, difensore proveniente dal Tolentino; Daniele Frontini attaccante classe 2001 e l’esterno offensivo dalla Recanatese (in prestito) Marco Monterubbianesi. Con l’arrivo dei tre nuovi giocatori la società testimonia ancor più le proprie ambizioni di poter disputare un torneo importante. 

22/08/2019
Incidente a Morrovalle: muore il ciclista Giovanni Ripari

Incidente a Morrovalle: muore il ciclista Giovanni Ripari

Non ce l'ha fatta Giovanni Ripari, il ciclista travolto stamani da un'auto a Trodica di Morrovalle in Via Brodolini. L'uomo, mentre era in sella al suo velocipede, è stato tamponato da un’autovettura Fiat Panda condotta da un ragazzo, M.M. di anni 26, anch’egli residente a Morrovalle, ed è caduto rovinosamente a terra. Trasportato in gravi condizioni con l'elisoccorso all'ospedale Torrette di Ancona, il ciclista è deceduto nella mattinata, orientativamente intorno alle 10:30. L'uomo aveva 56 anni e risiedeva a Morrovalle. I rilievi sono stati effettuati da personale del Distaccamento Polizia Stradale di Civitanova Marche. Il magistrato di turno Dott. Rastrelli ha disposto l’ispezione esterna della salma, che sarà effettuata presso la struttura dell’Ospedale regionale dorico.       

20/08/2019

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