Morrovalle
Morrovalle, scoperto un mattatoio clandestino a Trodica: quattro denunce e 40 animali tratti in salvo
La macellazione degli animali da reddito non è una pratica privata e incontrollata, ma un'attività rigorosamente regolamentata da precise e severe norme igienico-sanitarie poste a presidio della salute pubblica e della tutela degli animali. Questo principio fondamentale è al centro dell'ultima operazione condotta dai carabinieri della stazione di Morrovalle che, nel pomeriggio del 27 maggio, hanno scoperto una vera e propria attività di macellazione clandestina sul territorio comunale. Durante un normale servizio di controllo del territorio, i militari hanno sorpreso quattro cittadini stranieri, nello specifico due macedoni, un albanese e un romeno di età compresa tra i 32 e i 62 anni, tutti residenti a Morrovalle, all'interno di alcuni terreni agricoli nella frazione di Trodica. I quattro soggetti sono stati colti in flagrante mentre erano intenti ad abbattere alcuni ovicaprini in totale assenza delle autorizzazioni previste dalla legge e in palese violazione delle normative sul benessere animale. La successiva e accurata ispezione dell'area circostante ha permesso di estendere la scoperta. All'interno di un casolare abbandonato adiacente ai terreni agricoli, i carabinieri hanno infatti rinvenuto circa 40 capi di bestiame ancora vivi, i quali si trovavano stipati e occultati in condizioni precarie. Data la gravità dello scenario, sul posto è intervenuta immediatamente una pattuglia dei carabinieri forestali di Pieve Torina, unitamente al personale veterinario dell'AST di Macerata. I medici veterinari, dopo aver effettuato i primi accertamenti urgenti sul posto, hanno preso in carico tutti gli animali vivi per assicurarne l'immediata messa in sicurezza e il necessario monitoraggio sanitario. Al termine delle attività di verifica e dei previsti accertamenti di rito, i quattro uomini sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica. Le accuse formulate dai militari dell'Arma sono particolarmente pesanti e vanno a colpire sia la violazione delle norme sulla filiera alimentare sia la crudeltà verso gli animali. I reati contestati a vario titolo sono la macellazione clandestina (articolo 6 del Decreto Legislativo 193/2007), l'uccisione di animali (articolo 544-bis del codice penale), il maltrattamento di animali (articolo 544-ter del codice penale) e il commercio abusivo di sostanze alimentari nocive (articolo 444 del codice penale). L'Autorità Giudiziaria è stata prontamente informata dalla stazione dei carabinieri di Morrovalle, che ora procede attivamente nelle attività d'indagine. (Foto di repertorio)
Secondo incidente di giornata tra Corridonia e Morrovalle in superstrada, tre veicoli coinvolti
Ancora un incidente nel tratto della superstrada tra Corridonia e Morrovalle dove è presente il restringimento di carreggiata per un cantiere. Nel pomeriggio di oggi, intorno alle 17, un tamponamento a catena ha coinvolto tre veicoli in direzione mare, causando forti rallentamenti e lunghe code lungo l’arteria. Si tratta del secondo episodio avvenuto nello stesso punto nel giro di poche ore. Già in mattinata, attorno alle 10.30, si era verificato un altro incidente nella medesima zona. Anche in questo caso, fortunatamente, non si sono registrati feriti. La situazione del traffico è stata resa ancora più complicata dall’elevato numero di veicoli in circolazione nella prima domenica caratterizzata da temperature quasi estive, con molti automobilisti diretti verso il mare. Le code si sono formate in entrambe le direzioni, creando disagi alla viabilità per diverse ore. Sul posto è intervenuta la Polizia Stradale di Camerino, impegnata nei rilievi e nella gestione della circolazione per consentire il ripristino della normale viabilità in sicurezza. Il tratto interessato continua a far discutere anche alla luce di quanto accaduto appena pochi giorni fa. Giovedì scorso, infatti, nello stesso punto della superstrada si era verificato un altro incidente che aveva coinvolto quattro automobili e provocato il ferimento di due persone, successivamente trasportate in ospedale. La ripetizione di incidenti nello stesso tratto riaccende così l’attenzione sulle criticità legate al restringimento di carreggiata e sulla necessità di prestare la massima attenzione durante la percorrenza della superstrada.
Morrovalle, tamponamento fra quattro mezzi in superstrada: traffico in tilt e due feriti
Un tamponamento si è verificato nel pomeriggio di oggi, intorno alle 18, lungo la superstrada nel tratto compreso tra Morrovalle e Corridonia, interessato in questi giorni da lavori stradali con il conseguente cambio di corsia obbligatorio. L’incidente ha coinvolto quattro veicoli e ha provocato lunghe code in entrambe le direzioni, sia verso Civitanova Marche sia verso Foligno, con forti rallentamenti alla circolazione. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i Vigili del Fuoco, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dei mezzi coinvolti. Due persone sono rimaste ferite in modo lieve e sono state trasportate all’ospedale di Macerata per gli accertamenti del caso. Restano ancora da chiarire le cause che hanno determinato il tamponamento. Per i rilievi e le verifiche di legge è stata allertata la Polizia Stradale, che sta ricostruendo la dinamica dell’accaduto. (Foto di repertorio)
Da Civitanova a Petriolo in bici: al via "La Via delle Abbazie", prende vita un nuovo percorso cicloturistico
Domenica 10 maggio è stato inaugurato il progetto "La Via delle Abbazie", l’itinerario cicloturistico realizzato dai comuni di Petriolo (capofila), Civitanova Marche, Morrovalle e Tolentino. Per l’occasione sono stati coinvolti "ambasciatori della Via", tra cui giornalisti, tour operator, associazioni cicloturistiche e operatori del settore turistico, con l’obiettivo di far vivere direttamente l’esperienza del percorso, nella convinzione che la conoscenza diretta rappresenti il modo più efficace per promuoverlo e valorizzarlo. La pedalata inaugurale è stata avviata dall’assessore al Turismo del Comune di Civitanova Marche, Mara Orazi, presso il Santuario di Santa Maria Apparente, per poi proseguire lungo il tracciato fino alla stazione ferroviaria di Morrovalle, dove il gruppo è stato accolto dal sindaco Andrea Staffolani e dall’assessore al Turismo Desirèe Lupi. La scelta di prevedere una sosta presso la stazione ferroviaria sottolinea una delle caratteristiche distintive del percorso: la sua integrazione con il trasporto ferroviario. “La Via delle Abbazie” è infatti tra i pochi itinerari cicloturistici della zona a essere serviti da una rete ferroviaria capillare, con fermate distribuite a breve distanza. Un elemento che rafforza il potenziale turistico dell’iniziativa, in linea con le nuove tendenze del cicloturismo moderno, sempre più orientato alla combinazione tra bici e treno. Il percorso è poi proseguito verso l’Abbazia di San Claudio, dove il gruppo è stato accolto dall’assessore al Turismo del Comune di Corridonia, Massimo Cesca, anch’egli in bicicletta. Dopo la visita al sito e una sosta presso l’Info Bike Point, il tour ha continuato verso l’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, dove l’assessore al Turismo del Comune di Tolentino, Diego Aloisi, in sella alla bicicletta come gli altri partecipanti, ha illustrato l’importanza della rete territoriale e il potenziale del progetto come volano di sviluppo per il settore turistico ed economico locale. La giornata si è conclusa nel territorio di Petriolo, Comune capofila del progetto, dove il sindaco Matteo Santinelli ha ribadito l’impegno dell’amministrazione nello sviluppo del cicloturismo e nell’adeguamento progressivo dei servizi all’accoglienza bike-friendly. I partecipanti sono stati accolti da un momento conviviale con prodotti tipici locali, tra cui ciauscolo e pecorino, occasione di confronto sui futuri sviluppi del progetto e sulle strategie di rete tra operatori. Hanno partecipato in qualità di ambasciatori: Unbeatables ONLUS: FM Bike Service di San Severino Marche, Girovagando Grotta APS, CicloStile, Civitanova Green Life, FIAB, TuttoBici Web, Bike Hello, le guide cicloturistiche Stefano Ciampechini e Sandro Mancini, Transubike e Marche Tour. L’organizzazione dell’evento è stata curata da Miconi Srl e Marche Bike Life Srl, realtà impegnate nella promozione e nello sviluppo di progetti di cicloturismo sul territorio. L’iniziativa si inserisce inoltre nel più ampio progetto "NoiMarcheBikeLife" e contribuisce alla valorizzazione del circuito "Strade di Marca", all’interno del quale "La Via delle Abbazie" rappresenta un tassello strategico per la promozione integrata del territorio. Nel corso dell’evento è stato inoltre possibile effettuare la timbratura del passaporto del cicloturista, a testimonianza dell’integrazione del percorso nei circuiti dedicati al turismo attivo e sostenibile.
Inaugurata “La Via delle Abbazie”: nuovo itinerario cicloturistico tra borghi, abbazie e mobilità sostenibile
È stata inaugurata domenica scorsa “La Via delle Abbazie”, il nuovo itinerario cicloturistico che collega i territori dei Comuni di Petriolo (capofila), Civitanova, Morrovalle, Corridonia e Tolentino. Il progetto è stato realizzato con l’organizzazione di Miconi Srl e Marche Bike Life Srl e si inserisce nel più ampio circuito “Noi Marche Bike Life”, contribuendo alla valorizzazione della rete “Strade di Marca”. L’iniziativa rappresenta un tassello strategico per la promozione integrata del territorio, puntando su un turismo lento e sostenibile, sempre più apprezzato a livello nazionale ed europeo. Per l’occasione sono stati coinvolti “ambasciatori della Via”, tra cui giornalisti, tour operator, associazioni cicloturistiche e operatori del settore turistico, con l’obiettivo di far vivere direttamente l’esperienza del percorso e promuoverlo attraverso la conoscenza diretta. La pedalata inaugurale è partita dal Santuario di Santa Maria Apparente, proseguendo lungo il tracciato fino alla stazione ferroviaria di Morrovalle, dove il gruppo è stato accolto dal sindaco Andrea Staffolani e dall’assessore al turismo Desirèe Lupi. La fermata non è stata casuale: uno degli elementi distintivi del percorso è infatti la sua integrazione con la rete ferroviaria locale, che consente un’intermodalità bici-treno particolarmente funzionale al turismo contemporaneo. Le stazioni presenti lungo l’itinerario rafforzano così l’accessibilità e la fruibilità dell’intero tracciato. Il tour è poi proseguito verso l’Abbazia di San Claudio, con visita al sito e sosta presso l’info bike point, per continuare successivamente verso l’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra e concludersi a Petriolo. Durante l’evento è stato anche possibile timbrare il “passaporto del cicloturista”, elemento che inserisce il percorso nei circuiti del turismo attivo e esperienziale. «La Via delle Abbazie rappresenta un’opportunità concreta per raccontare il nostro territorio attraverso un turismo lento, sostenibile e autentico – ha dichiarato l’assessore Desirée Lupi –. La stazione ferroviaria di Morrovalle assume un ruolo strategico, come punto di connessione che integra mobilità dolce, cultura e scoperta del territorio. È un progetto che valorizza i luoghi e la capacità dei Comuni di lavorare insieme per nuove opportunità di crescita turistica».
Morrovalle capitale delle bocce giovanili: 71 atleti per il Trofeo Scarpetta d’Oro nel ricordo di Nazzareno Sagripanti
Domenica 26 aprile la Bocciofila di Morrovalle ha ospitato una delle tappe più importanti del circuito nazionale giovanile, il Trofeo Scarpetta d’Oro, dedicato alla memoria di Nazzareno Sagripanti, figura straordinaria dello sport e dell’imprenditoria, storico dirigente internazionale, socio onorario e da sempre vicino alla nostra associazione. Presente tutta la famiglia: la moglie Adriana, i figli Lara e Cleto e il nipote Giuseppe. Ben 71 giovani atleti, accompagnati da altrettanti tecnici e familiari, hanno raggiunto Morrovalle da tutta Italia. Un evento che non è stato solo sport, ma anche veicolo di turismo e promozione del territorio, coinvolgendo strutture ricettive e ristoranti locali. Domenica a pranzo ben 20 soci volontari si sono messi a disposizione per servire circa 140 pasti. Un esempio concreto di passione e spirito associativo. Tantissime autorità presenti: Fabio Luna (Presidente CONI Marche), Desirèe Lupi (Assessore allo Sport Comune di Morrovalle), Moreno Rosati (Presidente Confederazione Europea Bocce), Gianluca Simoncini (Presidente FIB Marche), Francesco Tosoni e Marco Caimmi (Settore giovanile), Maurizio Ascani (Delegato FIB Macerata), Mario Pierini (AIAB Macerata) RISULTATI SPORTIVI Under 18: 1. Alessandro Ferragina (Metaurense) 2.Marco Bruno (Cacciatori Nocera Sup.) 3. Lorenzo Pietro Bocchio (Fontanella Piacenza) 4. Lavinia Sciamanna (Flaminio Roma). Ottimo risultato per l’atleta di casa Matteo Pistolesi, 5° classificato, ad un passo dal podio. Under 15: 1 Lorenzo Ciprietti (Castelfidardo) 2 Francesco Guerrieri (Caccialanza Milano) 3 Francesco Benetti (Caccialanza Milano) 4 Nicola Principi (Castelfidardo). I nostri campioni d’Italia in carica made in Morrovalle Manuel Capponi e Sofia Pistolesi non erano invece al meglio, reduci dall’entusiasmante stage nazionale di Sambucheto, dove sono stati convocati dal CT Maurizio Mussini insieme allo staff Enrico Castagna e Leonardo Stacchiotti. Atleti, accompagnatori, volontari, istituzioni e sponsor hanno reso Morrovalle capitale delle bocce giovanili per un weekend indimenticabile. Foto Luigino Cipriani
Morrovalle: incidente in superstrada, 35enne soccorsa sul posto e trasportata in ospedale
Un incidente si è verificato oggi pomeriggio, intorno alle 15:30, lungo la superstrada a Morrovalle, dove una ragazza di 35 anni è rimasta ferita ed è stata poi trasportata in pronto soccorso. La donna si trovava alla guida della sua Lancia Y nera e stava percorrendo la strada in direzione monti quando, dopo aver effettuato un testacoda, ha perso il controllo del veicolo andando a sbattere. Secondo le prime informazioni disponibili, nell’episodio non risultano coinvolte altre vetture. Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco, che hanno prestato i primi soccorsi. La 35enne è stata assistita direttamente sul posto dal personale dell’emergenza e successivamente trasferita al pronto soccorso di Macerata. Le sue condizioni, fortunatamente, non sono gravi. I vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza del veicolo, mentre restano ancora da chiarire le cause che hanno portato all’incidente. Per gli accertamenti del caso è stata allertata la polizia stradale.
Cade con la moto a Morrovalle: giovane trasportato con l'eliambulanza a Torrette
Un grave incidente stradale si è verificato nel tardo pomeriggio di oggi a Morrovalle, precisamente nei pressi della zona di Villa Lazzarini. Intorno alle 18:30, un giovane motociclista ha perso il controllo del proprio mezzo, finendo rovinosamente a terra per cause che sono tuttora al vaglio delle autorità. A lanciare l'allarme è stato un automobilista di passaggio che, accortosi immediatamente della gravità della situazione vedendo il giovane riverso sull’asfalto, ha arrestato la marcia e allertato il numero unico di emergenza. Sul luogo del sinistro sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118. Valutate le condizioni del ferito, il personale medico ha ritenuto necessario richiedere il supporto dell'eliambulanza. Il velivolo, decollato poco dopo, ha provveduto al trasferimento d'urgenza del giovane presso l'ospedale regionale di Torrette ad Ancona. Oltre ai mezzi di soccorso, sul posto sono giunti i Carabinieri della stazione di Morrovalle per effettuare i rilievi di rito e gestire la viabilità. Al momento non risultano altri veicoli coinvolti nel sinistro, che parrebbe dunque essere un'uscita di strada autonoma.
Morrovalle, scontro tra auto e furgone: due feriti, uno estratto dall'abitacolo
Intervento dei Vigili del fuoco nella tarda mattinata di oggi a Morrovalle, in contrada Campomaggio, lungo la Strada Provinciale 485, a seguito di un incidente stradale che ha coinvolto un’autovettura e un furgone. L’allarme è scattato intorno alle ore 10:15. Sul posto è giunta rapidamente una squadra dei Vigili del fuoco, che ha operato con attrezzature specifiche per estrarre l’occupante dell’autovettura rimasto incastrato all’interno dell’abitacolo a seguito dell’impatto. Le operazioni di soccorso si sono svolte in collaborazione con il personale sanitario del 118, intervenuto per prestare le prime cure ai feriti. Il bilancio è di due persone rimaste ferite, entrambe trasportate all’ospedale di Macerata; secondo le prime informazioni, le loro condizioni non sarebbero gravi. Successivamente al soccorso, i Vigili del fuoco hanno provveduto anche alla messa in sicurezza dei mezzi coinvolti e dell’area dell’incidente, al fine di garantire la sicurezza della viabilità e dei soccorritori. L’incidente ha provocato rallentamenti temporanei al traffico lungo il tratto interessato della provinciale.
Green Pass e vaccini simulati: il Tribunale proscioglie nove minorenni coinvolti nell'indagine
Nella vicenda giudiziaria legata ai presunti vaccini bluff utilizzati per ottenere il Green Pass, che aveva coinvolto complessivamente 77 indagati, sono stati inizialmente chiamati in causa anche nove minorenni, per i quali era stato avviato un procedimento separato presso il tribunale per i minorenni di Ancona. Tutti i ragazzi sono stati recentemente prosciolti dal giudice per le udienze preliminari con la formula "perché il fatto non sussiste", chiudendo così la loro posizione all’interno dell’inchiesta. Secondo l’ipotesi accusatoria, nel periodo compreso tra il 6 dicembre 2021 e l’8 gennaio 2022, alcuni dei giovani, accompagnati in alcuni casi dalla madre e in altri dal padre, si sarebbero recati presso l’hub vaccinale Covid-19 all’interno del palazzetto dello sport Paolinelli di Ancona, dove, in concorso con i genitori e con l’infermiere Emanuele Luchetti, si sarebbe simulata la somministrazione del vaccino. In questo modo sarebbe stato rilasciato un certificato di avvenuta vaccinazione che, secondo l’accusa, risultava ideologicamente falso. Parallelamente al procedimento principale della procura di Ancona, che vedeva coinvolte 77 persone con accuse a vario titolo di peculato, corruzione e falso, si era aperto un ulteriore filone presso la procura del tribunale per i minorenni. In questo contesto erano stati iscritti nove giovani che all’epoca dei fatti avevano età comprese tra i 14 e i 17 anni. Tra loro figuravano un 14enne di Morrovalle, due 14enni di Civitanova, un 17enne di Camerata Picena, un 16enne di Chiaravalle, una 14enne di Porto Sant’Elpidio e tre 16enni provenienti dalla provincia di Bologna. Anche per loro, con la decisione del Gup, è arrivata la piena assoluzione con la formula "perché il fatto non sussiste".
San Claudio piange il suo mister: "Sempre col sorriso, hai dato l'anima per i tuoi ragazzi"
Una comunità sotto shock, un campo da calcio diventato improvvisamente luogo di dolore. La scomparsa di Giuseppe Canuti, allenatore degli Allievi del San Claudio Calcio, ha lasciato un vuoto profondo non solo nella società, ma in tutto il movimento calcistico dilettantistico marchigiano. A quasi due giorni dalla tragedia, è proprio l'Asd San Claudio Calcio a dare voce al ricordo più autentico e toccante, affidando ai social parole cariche di affetto e riconoscenza, accompagnate da immagini che raccontano una vita spesa sul campo, tra i suoi ragazzi: “Ciao mister, ci piace ricordarti così, felice con i tuoi ragazzi per i quali hai dato l'anima. Non è un caso che molti ragazzi che ora giocano in prima squadra siano passati sotto la tua guida tecnica, ma soprattutto umana... e siamo sicuri che ce ne saranno tanti altri. Sempre col sorriso stampato in bocca, la passione per questo sport e per questi colori. Hai lasciato di te un ottimo ricordo a chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerti dentro e fuori dal campo. Grazie di tutto mister!”. Parole che restituiscono il ritratto di un uomo prima ancora che di un allenatore: un educatore, una guida, un punto di riferimento per generazioni di giovani calciatori. Intanto, da tutto il territorio continuano ad arrivare messaggi di cordoglio e vicinanza. Tra questi quello della S.S. Maceratese, che ha voluto sottolineare il valore umano e sportivo del mister: “La S.S. Maceratese esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Canuti, partecipando con rispetto al lutto della sua famiglia e della comunità del San Claudio Calcio, profondamente colpite da una perdita dolorosa ed improvvisa. È anche in questi momenti che il calcio e lo sport regionale si uniscono in un sentimento condiviso di vicinanza e raccoglimento, riconoscendo il valore di chi ha dedicato, fino all’ultimo, la propria presenza e il proprio impegno al campo e alla crescita dei più giovani. Un pensiero di sincera vicinanza anche al figlio Lorenzo, giocatore della Cluentina”. Profondo il messaggio anche del Trodica Calcio, squadra avversaria nella partita durante la quale si è consumata la tragedia: “La società Trodica Calcio si stringe con profondo dolore attorno alla famiglia di Giuseppe Canuti, allenatore degli Allievi del San Claudio, venuto a mancare tragicamente al campo sportivo. Giuseppe, uomo di calcio e figlio della comunità di Morrovalle, lascia un vuoto immenso non solo tra chi ha condiviso con lui il campo, ma in tutto il nostro territorio. Alla sua famiglia, ai suoi ragazzi e a tutta la società San Claudio va il nostro abbraccio più sincero. Ciao Mister. Riposa in pace”. A unirsi al cordoglio anche il Corridonia Calcio: “In questo triste momento per il calcio marchigiano, la società tutta del Corridonia Calcio si stringe con profonda commozione attorno alla famiglia, agli amici ed alla società ASD San Claudio, per l’improvvisa e dolorosa perdita di Giuseppe Canuti”. E anche l’A.C. Morrovalle, la comunità d’origine del mister: “La società A.C. Morrovalle esprime il proprio cordoglio per la dolorosa perdita che ha colpito la nostra comunità. Noi tutti ci stringiamo con affetto attorno alla famiglia Canuti, condividendo il loro immenso dolore. Che il ricordo e i valori lasciati possano continuare a vivere nel tempo. Sentite condoglianze. Ciao mister.” Il calcio dilettantistico marchigiano si stringe così attorno alla famiglia e al San Claudio, in un abbraccio collettivo che testimonia quanto fosse profondo il segno lasciato da Canuti. Al momento, il funerale non è stato ancora fissato. Prima di dare il via libera, il pubblico ministero Enrico Riccioni sta effettuando alcuni accertamenti per verificare se il regolamento della FIGC preveda l’obbligo di certificati medici anche per gli allenatori delle squadre di calcio e, in caso affermativo, se il 59enne ne fosse in possesso. Solo al termine di queste verifiche la Procura potrà autorizzare le esequie.
Trodica, Buratti attacca: “Fuorigioco di 6 metri, 15 giornate di squalifica nemmeno fossi Totò Riina”
Non le manda a dire, come di consueto, Roberto Buratti al termine del rocambolesco 2-2 tra il Trodica Calcio e l’Osimana. Una gara intensa, ricca di episodi e polemiche, che lascia grande amarezza in casa biancoceleste. La partita si era messa subito in salita per il Trodica, rimasto in dieci uomini dopo mezz’ora per l’espulsione per doppia ammonizione di Bugaro. A complicare ulteriormente il quadro, il gol del vantaggio ospite firmato da Pigini nel finale del primo tempo. Eppure, nonostante l’inferiorità numerica, la squadra di Buratti ha tirato fuori orgoglio e carattere: prima la reazione immediata che ha riportato il match in equilibrio col gol di Panichelli, poi nella ripresa il sorpasso con Veneroso per un 2-1 che sembrava poter reggere fino al triplice fischio. Nel finale, però, si consuma la beffa. Romero fallisce il possibile 3-1 e, al 94’, arriva la doccia gelata con il pareggio firmato dal classe 2009 Taborro. Nel post gara, Buratti analizza così la prestazione dei suoi: “Penso sia stata una delle partite più belle dell’anno. Faccio i complimenti ai ragazzi: avevo chiesto di buttare il cuore oltre l’ostacolo e lo hanno fatto. In dieci uomini, sotto di un gol, con un fuorigioco di sei metri che hanno visto tutti, reagire così e andarla a vincere – perché l’avevamo vinta – è qualcosa di straordinario. Se non prendiamo gol al 94’ e non sbagliamo il 3-1 due minuti prima, staremmo parlando di altro. Oggi è stata una partita da voto 10”. Durissime, però, le parole sugli episodi arbitrali, con un messaggio diretto anche al presidente del CRA Marche, Piccioni: “L’espulsione di Bugaro è totalmente inesistente, il loro gol è in fuorigioco di cinque-sei metri. Mi dispiace perché queste decisioni fanno male. Poi voglio dire una cosa al signor Piccioni: siccome mi commenta spesso e visto che gli sto parecchio simpatico - quest’anno mi hanno dato 15-16 giornate di squalifica, nemmeno fossi Totò Riina - mandare un guardalinee di Fermo in una partita così fondamentale non è una scelta intelligente: lo metti in difficoltà. In buonissima fede, ma oggi c’è stato un errore clamoroso. Ci sono i video. Noi facciamo sacrifici enormi e vorremmo giocarci tutto alla pari. Oggi siamo stati gravemente danneggiati”. Nonostante l’amarezza, il tecnico non perde di vista l’obiettivo. La vittoria della Fermana sul campo del Montefano ha portato i canarini a +11, una distanza che al momento escluderebbe i playoff. Ma Buratti non alza bandiera bianca: “Non molliamo di un centimetro. Abbiamo ancora 180 minuti per onorare la maglia e raggiungere l’obiettivo. Io ci credo ciecamente: se la mia squadra è quella vista oggi, sono strafiducioso. Ci proveremo fino all’ultimo secondo. Poi, se la Fermana sarà più brava, faremo i complimenti e andremo avanti fino alla fine del campionato”. Una partita spettacolare, dunque, ma che lascia al Trodica più rimpianti che soddisfazioni. E una certezza: la corsa non è ancora finita. Credit Foto: Trodica Calcio
Morrovalle, il dono della famiglia Paolucci: una piramide di luce per ricordare Daniele e tutti i giovani scomparsi
Una nuova luce illumina l'incrocio tra via Rossini e via 1° Maggio. L'area comunale, storica "porta d'ingresso" per chi sale da Trodica, è stata restituita alla cittadinanza dopo un profondo restyling che ha dato vita a un progetto dal profondo valore simbolico: un monumento dedicato ai "caduti contemporanei". L'opera nasce per ricordare Daniele Paolucci, scomparso tragicamente in un incidente stradale nel 2007, ma il suo messaggio vuole abbracciare tutte le vite spezzate prematuramente. Il cuore dell'intervento è una piramide stilizzata, caratterizzata da squarci di luce a led che la rendono suggestiva durante le ore notturne. Un'opera che fonde design e spiritualità, resa possibile dalla sinergia tra l'amministrazione comunale e la famiglia Paolucci. Noemi Paolucci, sorella di Daniele, ha spiegato così la genesi dell'idea: "Quando il comune di Morrovalle ha presentato il bando per la riqualificazione dell'area verde in via Rossini, lì dove storicamente è sempre stato il monumento dei caduti, abbiamo pensato di partecipare presentando un progetto che oggi si è realizzato. Abbiamo pensato ad un monumento in ricordo di quelli che sono i caduti del nostro presente, di chi soprattutto ci ha lasciati troppo presto e che ora vive in cielo da dove continua a brillare anche sulla terra". Un progetto che nasce dal dolore ma punta alla rinascita: "La perdita dei nostri giovani spesso ci lascia immersi in un oceano di perché - continua Noemi - rimanere in piedi è davvero un gioco da equilibristi. Il monumento è anche un inno alla vita, che seppur per sentieri diversi tende sempre verso un’unica direzione. Il filo di seta della nostra piramide vorrebbe arrivare ad abbracciare la vita e dare speranza, soprattutto a chi si trova a fare i conti con la perdita di un proprio caro. Sedendoci sulla panchina si può contemplare un meraviglioso paesaggio e l’infinito del cielo: nei momenti in cui ci sentiamo persi, lì possiamo riuscire a fare grata memoria". Anche il sindaco Andrea Staffolani ha espresso gratitudine per l'iniziativa, sostenuta dall'ente anche a livello economico: "Ringraziamo la famiglia Paolucci per l’impegno e la dedizione con le quali ha creduto in questa iniziativa. È bello che si siano incontrate due esigenze: da un lato quella di riqualificare un’area strategica per il decoro urbano; dall’altro quella di ricordare coloro che ci hanno lasciato troppo presto, senza un addio, senza un perché".
Morrovalle, via libera al consuntivo 2025 e al piano di protezione civile. Saluta il segretario Perroni
Seduta intensa e ricca di contenuti quella andata in scena ieri sera a Palazzo Lazzarini, con il Consiglio comunale di Morrovalle chiamato ad affrontare ben undici punti all’ordine del giorno. Al centro dei lavori, l’approvazione del consuntivo 2025, passata con i voti della maggioranza. Tra i provvedimenti più rilevanti, l’ok unanime al nuovo Piano comunale di protezione civile, illustrato dal geologo Vincenzo Otera dopo un lungo lavoro di analisi del territorio. Il documento aggiorna la mappatura dei rischi – sismici, idrogeologici, incendi, neve, industriali e trasporti – includendo anche scenari meno probabili. Individuate 17 aree di attesa, 11 aree di ricovero (di cui due al coperto) per una capacità complessiva di circa 1.200 persone, e tre aree di ammassamento dei soccorsi, oltre alla definizione puntuale delle procedure di intervento e dei ruoli operativi. Via libera all’unanimità anche all’adozione definitiva del piano di classificazione acustica in località Crocette, atto collegato al rinnovo dell’autorizzazione per un’azienda di recupero rifiuti speciali non pericolosi. È stata invece approvata con i voti della maggioranza, e l’astensione dell’opposizione, l’istituzione della Commissione locale per il paesaggio. L’assessore all’urbanistica Stefano Montemarani ha spiegato che si tratta di un organismo tecnico chiamato a esprimere pareri vincolanti sugli interventi edilizi soggetti ad autorizzazione paesaggistica. La commissione, composta da tre professionisti indicati dagli ordini di categoria, resterà in carica cinque anni e opererà a titolo gratuito. Tra gli atti economici, ratificata una variazione di bilancio che prevede, tra le principali voci, 130mila euro per i danni dell’alluvione in via Grisei, 79mila euro per interventi alla scuola dell’infanzia Giovanni XXIII e 50mila euro per la manutenzione del verde pubblico. Il Consiglio ha quindi approvato il consuntivo 2025. L’assessore al bilancio Alfredo Benedetti ha evidenziato la solidità delle finanze comunali, con un fondo cassa di 3,2 milioni di euro e un avanzo libero di 1,5 milioni, il più alto dell’attuale amministrazione guidata dal sindaco Andrea Staffolani. Gran parte dell’avanzo (circa 1,3 milioni) è già stata destinata a interventi come il bosco urbano, il restyling del palasport e la messa in sicurezza di strada Fontanelle. Nella parte finale della seduta è stata approvata all’unanimità una mozione di condanna del conflitto a Gaza e di tutte le violenze nel mondo, con l’impegno a istituire una Commissione per la pace, una giornata dedicata e iniziative di sensibilizzazione. Respinta invece la proposta del gruppo di opposizione “Cura e Partecipazione” di modifica del regolamento del Consiglio comunale. Il sindaco ha motivato il no sottolineando la vicinanza della fine della legislatura e l’opportunità di affrontare una revisione complessiva nella prossima amministrazione. In chiusura, il Consiglio ha deliberato il recesso dalla convenzione con il Comune di Civitanova Marche per il servizio di segreteria, salutando dopo nove anni il segretario generale Benedetto Perroni, destinato a ricoprire lo stesso incarico a Macerata. Un momento segnato da un applauso unanime dell’assise e dalle parole di ringraziamento del sindaco, che ha voluto sottolinearne il contributo umano e professionale.
Trodica in Fiore, arriva la nona edizione: piazza Pertini si fa giardino per un giorno
Torna l'appuntamento più profumato della stagione a Trodica di Morrovalle. Domenica, a partire dalle ore 9:00 e per tutta la serata, piazza Pertini ospiterà la nona edizione di "Trodica in Fiore", l'evento organizzato dalla Pro Loco locale con il patrocinio del Comune e della Regione Marche. Il cuore pulsante della manifestazione sarà la grande mostra mercato florovivaistica, dove esperti vivaisti proporranno una vasta gamma di piante, fiori, prodotti naturali e attrezzature professionali sia per la cura del verde che per l'hobbistica creativa a tema naturale. L'edizione di quest'anno riserva un'attenzione particolare alle famiglie e ai più piccoli, con l'obiettivo di avvicinarli al mondo della terra attraverso laboratori gratuiti esperienziali. Tra le attività principali spicca "Il profumo della lavanda", un percorso di sgranatura e distillazione curato dal lavandeto L'ulivo di Nonno Amato, affiancato da "Artisti della natura", un laboratorio creativo condotto da Luca Veron che guiderà i bambini nella realizzazione di opere con materiali naturali. Per gli adulti e gli appassionati di agricoltura, il pomeriggio offrirà un momento di formazione tecnica: dalle ore 16:30 si terrà infatti un corso sulla potatura degli olivi, dove gli esperti sveleranno i segreti per garantire una crescita sana e forte alle piante. Oltre all'esposizione e alla didattica, "Trodica in Fiore" sarà anche un momento di convivialità. Per tutta la durata dell'evento saranno attivi diversi punti street food che permetteranno ai visitatori di pranzare o cenare direttamente in piazza, circondati dai colori e dai profumi degli allestimenti floreali. Una domenica pensata per chi cerca il contatto con la natura, il relax e l'artigianalità a km zero nel cuore del centro cittadino.

nubi sparse (MC)



