Fiastra

Fiastra, la minoranza: "Nessuna delibera dal 2015 a oggi: richiesta di un Consiglio comunale urgente"

Fiastra, la minoranza: "Nessuna delibera dal 2015 a oggi: richiesta di un Consiglio comunale urgente"

"A Fiastra abbiamo tanti problemi, dopo il sisma del 2016 la situazione si è maggiormente aggravata.È sicuramente compito dell'Amministrazione Comunale dare risposte efficaci e celeri. Compito della minoranza è quello di vigilare e collaborare ove ritenga che le iniziative adottate dall'Amministrazione siano adeguate. La minoranza tuttavia, al fine di valutare le iniziative della maggioranza ed eventualmente collaborare, ha necessità di conoscere gli atti adottati dall'Amministrazione." Così il consigliere di minoranza di Fiastra Marcello Cocci che denuncia una situazione di "mancata trasparenza" che interessa il comune."Il compito è difficile da svolgere e a Fiastra ancor di più dal momento che molti di quegli atti (circa 130 delibere dal 2015 ad oggi), non sono ancora pubblicati e non vengono forniti neanche se richiesti dalla minoranza. Si chiama trasparenza e quando viene a mancare occorre ripristinarla - prosegue Cocci -. Per questo i consiglieri di minoranza si sono uniti e hanno presentato una richiesta di convocazione del Consiglio comunale che il sindaco dovrà convocare a norma di legge entro 20 giorni." "Scopriremo quindi presto le cause dei ritardi sulla pubblicazione, ritardi che sono esclusivamente di questo comune in quanto abbiamo verificato come nei comuni limitrofi, anche essi terremotati, non ci siano ritardi nella pubblicazione così come non ci sono dal nord al sud dell'Italia dove abbiamo preso a campione i comuni di Corleone in Sicilia e di Brescello in Emilia Romagna e abbiamo constatato la corretta procedura della pubblicazione degli atti. Quindi in attesa del ripristino della trasparenza non ci resta che aspettare il prossimo Consiglio comunale" conclude il consigliere di minoranza.

22/12/2019
Strade provinciali: 800mila euro per quattro nuovi progetti

Strade provinciali: 800mila euro per quattro nuovi progetti

Nuovi interventi approvati per le strade. La Provincia di Macerata ha dato il via ad altri quattro nuovi progetti esecutivi che riguardano le provinciali “Stazione di Pollenza - Pollenza”, “Apirese”, “Abbadia di Fiastra - Mogliano” e “Potentina”. L’investimento complessivo è di 800mila euro ed è finanziato con parte dei 2 milioni e mezzo di euro messi a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) per le opere pubbliche a favore della sicurezza stradale, relativi al bilancio 2020. Tutti i lavori sono di manutenzione ordinaria delle strade e si tratta della realizzazione di nuove pavimentazioni nei tratti più ammalorati. Nel dettaglio sono stati stanziati 250mila euro per ciascuna delle provinciali “Stazione di Pollenza - Pollenza” e “Apirese”, 200mila euro per la “Potentina” e 100mila per la “Abbadia di Fiastra - Mogliano”. “Con questi ulteriori quattro progetti approvati, dopo quelli già firmati nei giorni scorsi - afferma il presidente Antonio Pettinari - prosegue l’attuazione della programmazione di asfaltatura delle strade provinciali prevista nel bilancio pluriennale. L’obiettivo è anticipare già in questo anno tutti gli interventi pianificati per l’anno 2020, in modo da iniziare immediatamente le procedure di appalto, per eseguire i lavori fin dalla prossima primavera. L’impegno e la volontà dell’Amministrazione provinciale, infatti, è di utilizzare prima possibile le poche risorse che vengono messe a disposizione dallo Stato”.

07/12/2019
Nonna Peppina ai politici: "Venite a trovarmi, vi offro un caffè ma è ora di fare qualcosa"

Nonna Peppina ai politici: "Venite a trovarmi, vi offro un caffè ma è ora di fare qualcosa"

"A chi governa dico che è ora di fare qualcosa". A parlare è Giuseppa Fattori, 97 anni da compiere martedì prossimo, conosciuta a tutti come nonna Peppina, simbolo della resistenza dei terremotati del Centro Italia. Intervistata dall'ANSA, Peppina ha lanciato un appello al premier Giuseppe Conte e al leader del Carroccio Matteo Salvini."Mi piacerebbe se venissero a trovarmi, gli offrirei un caffè. Gli chiederei di aiutarmi a sistemare in fretta la mia abitazione che mi manca tanto". Nonna Peppina si dice preoccupata "perché la ricostruzione non è stata avviata: temo che il mio paese non lo rivedrò sistemato".Giuseppa Fattori finì al centro di un caso nazionale dopo il sisma del 2016 per via di una casetta in legno in una frazione di di Fiastra che i magistrati ritennero abusiva, così da sigillarla e costringere l'anziana donna ad andarsene. La vicenda approdò in Parlamento: venne emanato il decreto "salva-Peppina" che permise alla figlia e al genero di sanare l'edificio pagando il vincolo ambientale al Comune, e alla nonna di ritornare. Lo scorso 28 ottobre, il tribunale di Macerata aveva assolto con formula piena dall’accusa di abuso edilizio la donna, la figlia e il genero, oltre al titolare dell'impresa edile (LEGGI QUI). (Fonte ANSA Marche)

16/11/2019
Commemorazione dei Caduti, sabato la deposizione delle corone a Fiastra e ad Acquacanina

Commemorazione dei Caduti, sabato la deposizione delle corone a Fiastra e ad Acquacanina

Anche il comune di Fiastra ha celebrato la Commemorazione dei Caduti con una cerimonia che si è tenuta sabato scorso, 9 novembre, a Fiastra e ad Acquacanina. L’amministrazione comunale ha infatti deciso di fissare al sabato successivo le celebrazioni solitamente previste per il 4 novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, per consentire alla popolazione di prendervi parte. Durante il corteo che da Piazza Dario Conti si è diretto verso il monumento del Milite Ignoto si è esibita la banda cittadina e, una volta deposta la corona di alloro nei pressi della statua, il sindaco Scaficchia ha solennemente ricordato i caduti di tutte le guerre. Subito dopo è stato celebrato il Monumento ai Caduti di Acquacanina, paese che dal 2017 fa parte del Comune di Fiastra. Anche qui è stato deposta la corona di alloro e al termine del breve discorso del sindaco si è tenuto un piccolo rinfresco.    

11/11/2019
Rinegoziazione dei mutui da parte dei comuni del cratere sismico: lettera delle tre Unioni al Governo

Rinegoziazione dei mutui da parte dei comuni del cratere sismico: lettera delle tre Unioni al Governo

Possibilità di rinegoziazione dei mutui da parte dei Comuni compresi nel cratere sismico del Centro Italia. L’emendamento, da inserire, su richiesta dei proponenti, in sede di conversione del “decreto sisma 2019” o nella legge di Stabilità per l’anno 2020, è stato approvato ufficialmente la settimana scorsa nel Consiglio dell’Unione Montana Potenza Esino Musone. Anche l’Unione Monti Azzurri, presieduta da Giampiero Feliciotti, e l’Unione Marca di Camerino, con il presidente Alessandro Gentillucci, hanno appoggiato la proposta. La missiva verrà inviata entro oggi al Presidente della Repubblica e al Governo. “La richiesta è quella di rinegoziare i mutui perché tutta Italia, a oggi, può farlo a tassi più agevolati rispetto a quelli che i comuni avevano stipulato nell’occasione – ha spiegato il Presidente dell’Unione capofila della proposta Matteo Cicconi -. Attualmente i mutui, nelle zone del cratere, sono sospesi ma quando si ripartirà con il pagamento, grazie a questo emendamento, i cittadini potranno pagare con un tasso più agevolato. La richiesta è stata promossa su istanza dei sindaci del cratere e verrà ora inoltrata al Governo.” Un emendamento appoggiato anche dall’Unione Marca di Camerino, “in stretta sinergia con gli altri presidenti perché questo è un percorso di unione che ci ha sempre contraddistinto – le parole di Alessandro Gentilucci -. Dovremmo però anche richiedere altri percorsi che certamente sono molto importanti come delle linee guida applicative ben definite, serie e chiare per i tecnici che debbono certificare la ricostruzione.” “Le tre Unioni Montane sollecitano fortemente l’applicazione di questa rinegoziazione perché altrimenti i comuni si troverebbero all’improvviso a non poter assolvere al soddisfacimento del pagamento – ha aggiunto il presidente Giampiero Feliciotti -. È importante che venga preso in considerazione altrimenti saremmo, come sempre, cornuti e mazziati.” "I mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti Spa a Comuni inseriti negli allegati 1, 2, 2-bis del D. Lgs. n. 189/2016, trasferiti al Ministero dell’economia e delle finanze in attuazione all’articolo 5, commi 1 e 3, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, possono essere oggetto di operazioni di rinegoziazione che determinino una riduzione totale del valore finanziario delle passività totali a carico degli enti stessi - si legge nell'emendamento che verrà inviato al Governo -, ferma restando la data di scadenza prevista nei vigenti piani di ammortamento. Possono essere oggetto di rinegoziazione i mutui che, alla data del 1° gennaio 2020, presentino le seguenti caratteristiche: interessi calcolati sulla base di un tasso fisso; oneri di rimborso a diretto carico dell’ente locale beneficiario dei mutui; scadenza dei prestiti successiva al 31 dicembre 2022; debito residuo da ammortizzare superiore a 10.000 euro; mancanza di rinegoziazione ai sensi del decreto del Ministero dell’economia e delle finanze 20 giugno 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 144 del 24 giugno 2003; senza diritto di estinzione parziale anticipata alla pari." "La rinegoziazione avrà effetto dalla annualità in cui riprende il pagamento delle rate sospese dalla normativa applicabile agli enti locali i cui territori sono stati colpiti dagli eventi sismici del 2016. Tale misura consentirebbe ai comuni del cratere sismico, i cui mutui sono al momento sospesi, di accedere alla possibilità di rinegoziazione degli stessi, contribuendo a liberare risorse preziose da destinare ai nostri territori ancora gravemente in difficoltà."

05/11/2019
Nonna Peppina, casetta a San Martino di Fiastra: "Nessun abuso edilizio"

Nonna Peppina, casetta a San Martino di Fiastra: "Nessun abuso edilizio"

Assoluzione con formula piena dall’accusa di abuso edilizio per la casetta a San Martino di Fiastra di Giuseppa Fattori perché "il fatto non costituisce reato". Oggi pomeriggio il giudice Vittoria Lupi del tribunale di Macerata ha scritto la parola fine alla vicenda relativa a nonna Peppina. LA VICENDA. Giuseppa Fattori e il marito avevano deciso di costruire una casetta nella frazione San Martino di Fiastra dopo che il sisma aveva distrutto la loro abitazione. La struttura in legno era però stata costruita in un terreno edificabile ma ad alta sismicità e sottoposto a vincolo paesaggistico. Ad agosto del 2017 l’ordinanza del dirigente dell’Ufficio tecnico del Comune sospese i lavori per la mancanza di alcune autorizzazioni. I lavori continuarono e l’edificio venne sequestrato. Nonna Peppina, che decise di entrare comunque nella sua casetta, venne sfrattata. Qualche mese dopo il decreto “Salva Peppina” permise il dissequestro della casetta e la 96enne rientrò in casa. LA DECISIONE DEL TRIBUNALE. Oggi si è concluso anche il procedimento penale che ha visto l’assoluzione con formula piena per l’accusa di abuso edilizio per uno dei simboli del terremoto del centro Italia. Il tribunale di Macerata oggi ha assolto al figlia di Nonna Peppina, Gabriella Turchetti, il genero, Maurizio Borghetti, e il titolare dell'impresa edile, Giuseppe Galletti.

28/10/2019
Recuperate le due ragazze disperse sulle Lame Rosse

Recuperate le due ragazze disperse sulle Lame Rosse

Le due ragazze hanno perso il sentiero mentre si trovavano sulle Lame Rosse, nel territorio comunale di Fiastra. È avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi, poco dopo le 19:00. Immediato è scattato l'allarme ed è partita la macchina operativa. Gli uomini del Soccorso Alpino di Macerata e i sanitari del 118 hanno subito raggiunto il luogo impervio e sembra siano già riusciti a mettersi in contatto telefonicamente con le due ragazze, che sembra stiano bene e abbiano in dotazione le lampade frontali per orientarsi. Sono in corso le operazioni di recupero. AGGIORNAMENTO ORE 21:30 Le due ragazze sono state recuperate dopo circa due ore e i soccorritori le hanno riaccompagnate all'auto. Fortunatamente per loro solo tanta paura ma nessuna grave conseguenza. 

05/10/2019
A Fiastra il corso per diventare Guida E-Bike (FOTO)

A Fiastra il corso per diventare Guida E-Bike (FOTO)

Movimento, passione, salute, emozioni: questi i messaggi al centro del corso di Guida E-Bike di II livello organizzato dalla SIEB - Scuola Italiana E-Bike nei giorni 5 e 6 ottobre presso l'Agriturismo Fonte Rosa a Fiastra. Venti gli iscritti - già in possesso del titolo di "Accompagnatore E-Bike" - provenienti da tutta Italia che, nella splendida cornice dei Monti Sibillini, stanno partecipando alla due giorni di full immersion nel mondo delle biciclette a pedalata assistita. Il programma del corso prevede sessioni teoriche e pratiche, con nozioni di cartografia, topografia, orientamento e conoscenza di GPS, oltre che sull'utilizzo delle e-bike su percorsi off road. A inaugurare la manifestazione è intervenuto questa mattina il sindaco di Fiastra Sauro Scaficchia, già promotore del cicloturismo come settore strategico per il rilancio del turismo nell'entroterra marchigiana. Accompagnato dal vicesindaco Castelletti, ha così dato il benvenuto ai partecipanti: "Mi fa molto piacere che questa bella iniziativa si svolga nel territorio di Fiastra. Il nostro comune si sta impegnando su vari fronti per accrescere il turismo nella nostra località e quello delle biciclette è un settore in visibile crescita. Stiamo recependo prontamente le direttive della Regione Marche, per esempio siamo già attivi per la riapertura di sentieri e percorsi al momento in disuso ma fondamentali per esplorare la natura e conoscere la nostra bellissima montagna".   Sulla stessa onda il titolare dell'Agriturismo Lorenzo Autorino, imprenditore agricolo di nuova generazione che ha deciso di puntare sul turismo escursionistico per incrementare e destagionalizzare la ricettività: "Per noi operatori sul territorio è fondamentale captare i trend della domanda turistica e aggiornare sempre la nostra offerta. Già da tempo avevo individuato il cicloturismo come settore su cui puntare e per questo, l'anno scorso, ho seguito il corso di Accompagnatore E-Bike e ho dotato la mia struttura di biciclette elettriche a noleggio. Sono soddisfatto della mia intuizione: i clienti - più o meno esperti - sono entusiasti di riscoprire il piacere di una pedalata senza sforzi eccessivi raggiungendo mete altrimenti inaccessibili. Sono onorato di ospitare oggi a Fonte Rosa questo corso per Guida di II livello e mi fa piacere che il Comune di Fiastra stia accogliendo così prontamente la spinta delle politiche regionali: le nostre zone, per la conformazione del paesaggio e la sua ricchezza naturalistica e di sentieri, sono davvero il paradiso per chi ama le due ruote". Proprio con lo scopo di promuovere l’utilizzo dell’e-bike nasce la SIEB, operante sotto l’egida dell'ACSI, Ente di Promozione Sportiva leader del settore ciclismo nazionale. La bicicletta a pedalata assistita permette di approcciarsi all’esperienza della pratica ciclistica in modo semplice, rendendola accessibile a chiunque e permettendo a tutti di giovarsi dei suoi numerosi benefici. La formazione di figure qualificate è fondamentale per guidare in sicurezza chi voglia utilizzare al meglio il mezzo a pedalata assistita, permettendo a tutti di cimentarsi su strade e percorsi anche avventurosi in totale sicurezza. Le E-Bike saranno ancora a disposizione dei provetti ciclisti presso l'Agriturismo Fonte Rosa per tutto il periodo invernale, in attesa della pubblicazione del nuovo calendario di uscite organizzate nella prossima primavera.

05/10/2019
Investimento a Fiastra, una persona finisce in ospedale

Investimento a Fiastra, una persona finisce in ospedale

Erano circa le 18:00 quando nei pressi del Lago di Fiastra, lungo la strada che collega il bacino artificiale alla zona di montagna, un'auto ha investito un passante; ancora da chiarire la dinamica esatta del sinistro. In seguito all'urto, la persona che procedeva a piedi, è finita sotto a una scarpata, riportando dei traumi e alcune escoriazioni. Immediato è scattato l'allarme e i sanitari del 118, giunti sul posto, hanno raggiunto il pedone, nonostante la zona impervia, e gli hanno prestato le prime cure del caso. Dopo aver stabilizzato il paziente lo hanno trasferito all'ospedale di Camerino. Sul posto anche i carabinieri. 

29/09/2019
Fiastra, taglio del nastro per la "Casa della Comunità" : "Un punto di incontro per i cittadini"

Fiastra, taglio del nastro per la "Casa della Comunità" : "Un punto di incontro per i cittadini"

È stata inaugurata ieri, venerdì 27 settembre, la casa in legno, che le Acli Nazionali e le Acli provinciali di Macerata hanno realizzato per la comunità di Fiastra. Il pomeriggio è iniziato alle 15:30 presso l’auditorium San Paolo di Fiastra con la tavola rotonda “Ricostruiamo: Quali comunità? Attese e speranze delle popolazioni, una sfida a tre anni dal sisma”  Lanfranco Norcini Pala, Direttore di farebene.info, è stato il moderatore dell’evento dando inizialmente la parola alle autorità intervenute.  Il primo saluto è stato del Sindaco di Fiastra Sauro Scaficchia che ha fatto gli onori di casa dichiarando di essere emozionato per l’inaugurazione del pomeriggio ed ha ringraziato le Acli di Macerata e le Acli Nazionali per aver donato alla comunità di Fiastra un luogo dove poter ripartire tornando a fare vita di comunità. Ha poi presentato a tutti i presenti presenti la squadra di psicologi che hanno assistito i suoi concittadini nell’immediato post terremoto.  La parola è poi passata a Claudio Castelletti, Vicepresidente Comunità montana Marca di Camerino ed ex-sindaco di Fiastra, che ha messo in evidenza la solidarietà della gente nei confronti degli abitanti di Fiastra fin di primi minuti del terremoto partendo dai soccorritori, a semplici volontari venuti dai paesi vicini per aiutare a sgombrare dalle macerie.  Il presidente regionale delle Acli delle Marche Maurizio Tomassini ha sottolineato come si senta orgoglioso dell’intervento del nazionale e del provinciale perché la bellezza del territorio merita un recupero partendo dalle professionalità presenti.  Al termine dei saluti è toccato a Roberta Scoppa, Presidente provinciale Acli di Macerata, introdurre i lavori della tavola rotonda. Ha spiegato come la struttura che le Acli hanno voluto donare a Fiastra vuole essere un luogo per far incontrare le persone perché in questo momento servono le case ma soprattutto, serve ricostruire le comunità. “Bisogna non perdere le tradizioni e la cultura, ed oggi con questa tavola rotonda vogliamo parlare di quali comunità costruire in questi territori colpiti dal terremoto. Abbiamo incontrato l’esigenza del comune di Fiastra perché l’insegnate Silvia Pantaloni si è rivolta ai nostri servizi mentre con la sede nazionale programmavamo la costruzione di una struttura grazie ai fondi del 5 per mille delle acli. La casa che doniamo vuole essere un riferimento per la comunità di Fiastra; un centro di comunità, una piazza di cittadinanza attiva dove tutti possono ritrovarsi e stare insieme".  Ha poi concluso la sua introduzione sottolineando che la bellezza di fare qualcosa qui ed inaugurarla con una tavola rotonda è stata una cosa fortemente voluta perché i territori terremotati del maceratese sono quelli meno alla ribalta ma i problemi ci sono e sono tanti.  L’assessore della Regione Marche Angelo Sciapichetti ha esordito dicendo che bisogna ricostruire la speranza da quello che abbiamo già.  Purtroppo nelle Marche circa 45.000 edifici civili sono da ricostruire e se non si ricreano le condizioni per ricostruire rapidamente, i territori sono destinati a vuotarsi.  Anche lui ha messo in evidenza che sarà fondamentale ricreare condizioni occupazionali e creazione di lavoro, incentivare l’imprenditoria soprattutto per chi viene a portare lavoro in questi luoghi. “Dobbiamo lavorare insieme e ricostruire la coesione sociale”.  Stefano Tassinari, Vice presidente nazionale Acli, ha ringraziato  perchè questi territori dimostrano coraggio, resistenza e rabbia. Ciò che ritiene fondamentale è la rivalutazione dell’appennino e della sua importanza.“Saremo un paese ponte nel mondo se saremo in grado di ripensare alle nostre aree interne pensando che l’appennino è un punto importante del nostro paese in quanto a cultura e produzione. Bisogna capire quanto il paese ha bisogno di queste territori perché se non lo capisce, il modello italiano salta completamente”.  Il Coorinatore degli ambiti territoriali XVI, XVII e XVIII riferisce come 22.000 persone nei suoi ambiti siano state colpite dal sisma e che il 74% di persone è stata fuori casa. “Con i suoi assistenti sociali ha rilevato come il terremoto abbia messo a dura prova la serenità delle famiglie con aumenti di litigi. In questi anno sono rimaste colpite principalmente le persone più fragili come gli anziani che hanno meno strumenti e magari sono state ospiti di strutture trovandosi non capaci di essere autonome al ritorno.  Ci si aspettava un rafforzamento di organi sovracomunali come gli ambiti perché si poteva fare una programmazione più efficace, ma non è stato fatto. Ora, quello che serve sono casa, lavoro e servizi e per questo è prioritario un piano strategico da qui a 20 anni con la coscienza che non può essere tutto come prima ma che necessità di un patto serio fra tutti”. L’ultimo intervento è stato della professoressa Paola Nicolini, Docente di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione dell’Università di Macerata, che ha sottolineato come l’importanza della rete è fondamentale in quanto le reti valgono e le persone devono esserne al centro. Il grande ruolo è stato lì, gli insegnanti hanno retto il tessuto sociale. Per questo è necessario che si pensi a delle scuole che mantengano i bambini in questo territorio perché “quello che non investiamo all’andata, poi ce lo troviamo al ritorno". “Noi abbiamo già un modello di sviluppo, non bisogna inventarsi un modello alternativo perché questi erano già luoghi di benessere. Ci sono già delle attrattive che basta rivalutare senza fare chissà quali spese”. Ha concluso il suo intervento evidenziando il fatto che azioni come quelle che fanno le acli sono da lodare perché difficilmente nelle sae ci sono dei punti di socializzazione. Prima delle conclusioni è intervenuto in maniera molto concreta il Vescovo di Camerino Sua Eccelenza  Monsignor Massara, che ha detto che “se si ricostruiscono le chiese ma la gente se ne va,a cosa serve? La cosa peggiore è che non c’è concertazione: se non si fa un lavoro di insieme non si va da nessuna parte e chi ci va di mezzo è la gente che non ne può più.  Anche Monsignor Masara Ha ringraziato  le Acli per aver creato un punto di socializzazione in quanto i punti di incontro sono fondamentali. “Nella vita ci incrociamo ogni giorno, ma non ci incontriamo perchè andiamo dritti; ci sentiamo ma non ci ascoltiamo: parole, parole, parole. Se non ci incontriamo e non ci ascoltiamo e non lavoriamo insieme, il cambiamento e la ricostruzione vera non ci sarà”. Le conclusioni sono spettate al Presidente nazionale delle Acli Roberto Rossini. Rossini ha affermato che “le ricostruzioni spesso diventano elemento di identità e di riscatto delle città e che la ricostruzione morale deve essere per forza accompagnata dalla ricostruzione fisica:da li nasce l’idea dello sviluppo e della speranza.La ricostruzione fisica si porta dietro l’idea della ricostruzione morale! Noi possiamo fare uno sviluppo tenendo conto che può essere differenziato e non c’è solo l’industria per esempio; ci può essere anche molto altro. A seconda dei propri talenti, il territorio si sviluppa in ogni singolo aspetto.  Il modello di sviluppo è la questione che ci si deve porre in questi anni e voi, a seguito di questa tragedia, ve lo dovete porre in modo importante ed urgente non dimenticandovi del passato, facendo memoria del passato. Infatti, il modo in cui negli anni siamo usciti dalle tragedie ci deve dare la speranza verso il futuro. Non c’è un modello perfetto e finito ma noi delle acli ci poniamo l’obiettivo di starci dentro con voi; stare in mezzo alla gente e contribuire a costruire un dialogo ed una ricostruzione del tessuto sociale dei luoghi del terremoto”. Subito dopo, le oltre 70 persone presenti alla tavola rotonda si sono recate nell’area sae in località Cupolo al centro di Fiastra, dove la struttura in legno è stata costruita e dove ad attendere l’inaugurazione vi erano oltre 100 cittadini insieme alla banda musicale, dimostrando tutta la voglia che la comunità di Fiastra ha di tornare a vivere e far tornare a rinascere il proprio paese, da oggi, grazie anche all’aiuto delle Acli.      

28/09/2019
A Fiastra l’inaugurazione della “Casa della Comunità” realizzata dalle Acli

A Fiastra l’inaugurazione della “Casa della Comunità” realizzata dalle Acli

Verrà inaugurata il prossimo venerdì 27 settembre la “Casa della Comunità” realizzata dalle Acli di Macerata a Fiastra. La casa in legno verrà messa disposizione della popolazione e in particolare dei bambini dell’Istituto comprensivo “F.lli Ferri” rimasti senza sede. Il progetto è stato reso possibile anche grazie al contributo della sede nazionale delle Acli ed alle donazioni delle Acli di tutta Italia per le popolazioni terremotate. La struttura, di circa 35 mq e dotata di servizi igienici, è stata costruita dalla ditta Casaecopiù su una apposita platea in cemento predisposta dal Comune di Fiastra presso l’area Sae in località Cupolo. Per inaugurare la struttura, le Acli di Macerata hanno organizzato una tavola rotonda sul tema “Ricostruiamo: quali comunità? Attese e speranze delle popolazioni, una sfida a tre anni dal sisma”, in programma per le ore 15:30 a Fiastra presso l’Auditorium San Paolo. A portare i saluti in apertura dei lavori saranno il Sindaco di Fiastra Sauro Scaficchia, il Presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari, il Vicepresidente della Comunità montana “Marca di Camerino” Claudio Castelletti ed il Presidente regionale delle Acli delle Marche Maurizio Tomassini. A introdurre la tavola rotonda sarà invece la Presidente provinciale delle Acli di Macerata Roberta Scoppa. Interverranno sul tema della ricostruzione della comunità l’Assessore della Regione Marche Angelo Sciapichetti, il Vicepresidente nazionale delle Acli Stefano Tassinari, il Coordinatore dell’Ambito territoriale XVI – XVII – XVIII Valerio Valeriani e Paola Nicolini, docente di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione all’Università di Macerata. Le conclusioni dell’incontro saranno affidate al Presidente nazionale delle Acli Roberto Rossini. La tavola rotonda sarà condotta da Lanfranco Norcini Pala, Direttore di Farebene.info. Alle ore 17:30 si procederà all’inaugurazione della “Casa della Comunità” e alla benedizione impartita dall’Arcivescovo di Camerino mons. Francesco Massara. Parteciperanno, tra gli altri, i ragazzi e il corpo docente della scuola “F.lli Ferri” di Fiastra. “Abbiamo voluto realizzare un segno visibile della solidarietà delle Acli – spiega la presidente delle Acli di Macerata Roberta Scoppa – che sia davvero un riferimento per la popolazione. Accanto alla ricostruzione materiale, quella degli edifici, poniamo oggi la questione cruciale della ricostruzione della comunità, dei legami e delle relazioni che tengono unite le persone anche davanti a sciagure come quella del 2016”. “I centri colpiti dal terremoto – conclude la Scoppa – riavranno le loro strutture, gli abitanti torneranno nelle loro case, ma a noi sta a cuore che si ricostruisca anche il senso di appartenenza, l’incontro, la socialità senza i quali esiste un comune ma non una comunità”. “Ringraziamo le Acli – aggiunge il Sindaco di Fiastra Sauro Scaficchia - per aver pensato al nostro territorio per questo gesto di generosità. La utilizzeremo appieno per le attività di aggregazione della popolazione e per quelle della scuola. Ci stiamo rialzando e vogliamo incamminarci velocemente verso la normalità. La “Casa della Comunità” ci aiuterà in questo percorso”.

23/09/2019
Torna Fiastra Fantasy: il paese si trasforma nel regno della magia

Torna Fiastra Fantasy: il paese si trasforma nel regno della magia

Sabato e domenica prossimi, 14 e 15 settembre, torna per il terzo anno consecutivo Fiastra Fantasy, manifestazione sostenuta dall'Amministrazione comunale sia con un contributo economico che con l’impegno di uomini e mezzi che già da oltre una settimana lavorano all’evento. I ruderi del Castello Magalotti saranno il teatro del coinvolgente gioco di interazione ideato da Gregorio Antonuzzo. Per due giorni in paese tornerà il duello tra la Generalessa dei Nani e il Negromante e chi arriverà a Fiastra nel weekend sceglierà se schierarsi con l’uno o con l’altro. Durante la manifestazione (ingresso gratuito) si potrà godere del mercatino medievale, della taverna, si potranno ammirare le danze elfiche o gustare la cucina medievale. Ci saranno anche giochi da tavolo, trucca bimbi, artisti e combattimenti con giochi di fuoco, concerti serali, disegnatori, le Erboriste del Giardino delle Farfalle, scultori, alcuni dei quali attivi anche nel gioco della giornata. Si potranno gustare bevande storiche, come l’ippocrasso, la birra creata appositamente per l’evento, l’Idromele e il sidro e si potrà cenare in compagnia degli eroi che affiancherete durante la giornata. Una grande festa, insomma, che trasformerà il paese nel regno della magia  L’amministrazione comunale metterà a disposizione un servizio navetta tra San Paolo di Fiastra e il grande parcheggio di San Lorenzo al Lago che sarà attivo per tutta la durata della manifestazione. Il Sindaco Sauro Scaficchia, nel ringraziare gli organizzatori (Gregorio Antonuzzo e l’associazione Ricostruiamo Fiastra), sottolinea un altro aspetto positivo di Fiastra Fantasy, che oltre ad essere sempre più un’attrattiva turistica si è dimostrata molto coinvolgente per la stessa comunità fiastrana. Alla sua complessa organizzazione stanno contribuendo da mesi, volontariamente, tanti cittadini e tutte le attività commerciali hanno versato un contributo economico, segno che in tanti hanno compreso il senso di questa bella iniziativa.   

12/09/2019
Raduno precampionato per il Bayer Cappuccini femminile (FOTO)

Raduno precampionato per il Bayer Cappuccini femminile (FOTO)

Si è svolto anche quest'anno  il mini-ritiro di preparazione estiva che vede la squadra femminile di calcio a 5 del Bayer Cappuccini Macerata ritagliarsi due giorni di preparazione atletica immersi nella natura; appuntamento fisso da tre anni a questa parte. Incastonato nei Sibillini s Fiastra,con i suoi panorami mozzafiato, l'aria limpida, il sole estivo e le acque fresche del famoso lago di San Lorenzo non potevano lasciare dubbi per la conferma di questo “locus amoenus” che tanto piace alle ragazze, il tutto condito dalla splendida ospitalità della popolazione e dell'amministrazione comunale, sempre disponibile al dialogo, che ha concesso l’utilizzo di tutte le strutture sportive presenti (campo di calcio a 11 il località Boccioni con annessi spogliatoi, campo di calcio a 5 di Acquacanina).  Due giorni intensi quelli di sabato 7 e domenica 8 settembre per le ragazze del calcio a 5 che hanno sostenuto tre sedute di allenamento, due alle 9:30 e una alle 16:00 non risparmiando impegno, dedizione e spirito di sacrificio. A rendere sopportabile la fatica ci ha pensato il caratteristico rifugio di Tribbio, con piatti tipici regionali, porzioni super-abbondanti e il titolare Giancarlo Ricottini sempre pronto ad accogliere le ragazze con il sorriso. Un week-end dal notevole contenuto sportivo, ma non solo, con la società Bayer Cappuccini del presidente Daniele Starnoni intenzionata a rivalutare e portare movimento in questi luoghi fortemente danneggiati dal sisma di due anni fa. Le ragazze nei momenti liberi hanno potuto passeggiare per le strade ed osservare i danni ancora ingenti, con container sostitutivi nel centro di Fiastra, edifici ancora inagibili (come la chiesa di San Lorenzo al Lago), e numerosissimi sostegni in legno che sorreggono le mura delle abitazioni. Una riflessione importante dal punto di vista sociale con una punta di amarezza che rimane nel vedere dopo tre anni, una situazione di precarietà e difficoltà degli abitanti. Continua anche questa settimana la preparazione al campionato di serie C regionale che prenderà il via venerdi 20 con la coppa marche con la rosa quasi al completo con ben 16 ragazze. Un grosso in bocca al lupo alle ragazze maceratesi!

10/09/2019
Un'avventura alla scoperta del territorio: al via la terza edizione di Fiastra Fantasy

Un'avventura alla scoperta del territorio: al via la terza edizione di Fiastra Fantasy

Il 14 e 15 settembre Fiastra (MC) sarà invasa da un'orda di Avventurieri in cerca di nuove emozioni. Fiastra Fantasy nasce da un'idea di Gregorio Antonuzzo e soprattutto dalla volontà di rianimare turisticamente le zone colpite dal sisma trasformandole in un regno fantastico. Ecco perché nella trilogia fantasy Keemar (ossia Mar-kee) le vicende si ambientano tutte nelle terre maceratesi. Il desiderio è di creare, a breve, degli itinerari che veicolino turisti seguendo una trama narrativa, riportandoli nelle zone terremotate del territorio marchigiano. Insomma, un turismo attivo e coinvolgente che faccia scoprire luoghi ed eccellenze di queste terre. In quest’ottica nasce il Fiastra Fantasy, dove poter incontrare ed interagire con alcuni dei personaggi del romanzo ed essere protagonisti in prima persona della storia. Infatti, chiunque arriverà il 14 e il 15 settembre a Fiastra dovrà fare una scelta: schierarsi con la Generalessa dei Nani venuta a combattere il Negromante o difendere quest’ultimo che in fondo è un portatore di vita eterna. Durante la manifestazione (ingresso gratuito) si potrà godere del mercatino medievale, della taverna, gustarsi le danze elfiche o la cucina medievale a cura di Domus in Arte, il tutto mentre incombe la battaglia. Ci saranno anche giochi da tavolo a cura dell’associazione ludica LABS di Macerata, trucca bimbi, artisti e combattimenti con giochi di fuoco, concerti serali, disegnatori, le Erboriste del Giardino delle Farfalle, scultori, alcuni dei quali attivi anche nel gioco della giornata. Potrete gustare bevande storiche come l’ippocrasso, la birra creata appositamente per l’evento o l’Idromele e il Sidro dell’azienda Le Torri, o cenare in compagnia degli eroi che affiancherete durante la giornata. I bambini potranno partecipare alla caccia all’Orco in un percorso di laboratori creativi in cui i giovani cacciatori dovranno realizzare manufatti magici e insieme ai ranger (le guide del parco) e ai loro uccelli rapaci, dovranno catturare il Malvagio Orco lestofante. Uno dei laboratori sarà curato dagli Arcieri dell'Aspidum Sagittas di Camerino che nel loro accampamento, oltre a creare un manufatto magico contro l'Orco, faranno anche provare l'emozione di scagliare alcune frecce. Per chi volesse invece cimentarsi nei combattimenti, potrà farlo nelle arene di combattimento della Generalessa Nana a cura dell’associazione Il Grifone Della Scala di San Severino Marche. In entrambe le serate ad allietare cena e dopocena, i concerti dei Brutti di Fosco (Rock Celtico) sabato 14 e dei TranCeltic ( Maurizio Serafini e Luciano Monceri) domenica 15. Tutte e due le giornate sono studiate per dare alla gente informazioni sul territorio o per far imparare qualcosa oltre a trascinarli in un mondo fantastico e stimolare la loro immaginazione. Domenica 15 alle ore 12:00 ci sarà la presentazione di un libro la cui prefazione è stata curata dalla presentatrice e giornalista televisiva Rosanna Lambertucci, una raccolta di racconti fantasy scritti dai ragazzi delle scuole medie di Camerino. Per qualsiasi ulteriore info cercate Fiastra Fantasy su Facebook.  

06/09/2019
Studenti giapponesi in visita a Fiastra per un progetto tra Unicam e l'università di Tokyo

Studenti giapponesi in visita a Fiastra per un progetto tra Unicam e l'università di Tokyo

Una delegazione di studenti giapponesi ha visitato questa mattina il territorio di Fiastra in-sieme al sindaco Scaficchia, il vice Castelletti e l’assessore Rossetti. Gli studenti sono nell’entroterra marchigiano per un progetto interdisciplinare promosso dall’Università di Camerino e dalla Toyo University di Tokyo che consiste nell’attivazione di uno scambio di competenze finalizzato a fornire idee e suggerimenti per la gestione del post sisma e la ricostruzione. “È un progetto di durata quadriennale, interamente finanziato dalla Toyo University di Tokyo, e siamo già al secondo anno - spiega la Professoressa Lucia Ruggeri, direttore della Scuola di Specializzazione in diritto civile e promotrice del progetto -. Ogni anno ospitiamo circa 40 studenti di varie facoltà della Toyo University, scelti tra i migliori. In questi dieci giorni gli studenti monitoreranno la situazione economica e sociale delle aree colpite: stiamo incontrando le realtà sociali del territorio, dai cittadini alle istituzioni, dell’entroterra camerinese, con un occhio di riguardo ai paesi del Parco Nazionale dei monti Sibillini. Lo scopo è quello di attivare uno scambio di conoscenze che vanno dall’architettura al diritto, passando per l’ingegneria e il turismo. Già dalla prossima settimana inizieremo una serie di workshop dai quali attendiamo un primo ventaglio di idee e suggerimenti da poter attivare praticamente nel nostro territorio”. “Il progetto è nato grazie all’importanza della Scuola di specializzazione in Diritto Civile dell’università di Camerino - prosegue la Professoressa Ruggeri - che è unica in Italia e attrae moltissimi professori da tutta la nazione. Uno di questi ci ha messo in contatto con la Toyo University già pochi giorni dopo il sisma e da questo contatto è partito tutto”. La delegazione di studenti è accompagnata dai docenti Kazuhiko Okamoto, Sano Hiroyoshi e Tomiyasu Ryosuko della Toyo University, mentre per Unicam, oltre alla professoressa Ruggeri, seguono la delegazione giapponese i Dottori Federico Pascucci e Roberto Garetto, assegnatari di ricerca, e i dottorandi Josè Manso, cubana, e Gerardo Ulloa, venezuelano. A Fiastra la delegazione ha visitato le frazioni più colpite dal terremoto, alcuni dei più significativi beni artistici danneggiati - come l’antica Chiesa di San Marco in Colpolina - una delle aree Sae del Comune e alcuni punti panoramici del territorio. Accolti da una bellissima giornata settembrina, i ragazzi hanno poi concluso la visita con un pranzo in un noto agriturismo locale per proseguire la loro visita verso Bolognola.    

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