Fiastra

Sindaci del cratere in prima fila alla Festa della Repubblica a Roma

Sindaci del cratere in prima fila alla Festa della Repubblica a Roma

Tra le oltre 400 fasce tricolore di sindaci italiani che apriranno la parata del prossimo 2 giugno, Festa della Repubblica, ai Fori Imperiali di Roma, ci sarà anche un'ampia rappresentanza marchigiana, guidata dal presidente di Anci Marche Maurizio Mangialardi. Gli amministratori dei comuni terremotati saranno in prima fila. Le fasce tricolori marchigiane che hanno garantito la presenza partiranno dai comuni di: San Benedetto del Tronto, Apiro, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Belforte del Chienti, Castelraimondo, Castignano, Colmurano, Comunanza, Cupra Marittima, Esanatoglia, Fiastra, Force, Macerata, Mogliano, Monsampietro Morico, Monte Rinaldo, Montedinove, Montegallo, Monteleone di Fermo, Monteprandone, Offida, Ortezzano, Penna San Giovanni, Petriolo, Pieve Torina, Poggio San Vicino, Pollenza, San Severino Marche, Senigallia, Urbisaglia, Sefro, Bolognola, Acquasanta Terme. "Apprezziamo l'iniziativa e l'attenzione dimostrata", ha detto Mangialardi, "...considerando che 87 dei 131 comuni del cratere sono purtroppo proprio delle Marche ed è un giusto riconoscimento all'impegno di prima forza civile del Paese in un momento storico tanto complesso per il centro Italia e per le Marche in particolare".

01/06/2017
Aggiudicate nuove aree Sae nelle Marche

Aggiudicate nuove aree Sae nelle Marche

Procede il lavoro per le aree destinate ad ospitare le Sae nelle zone terremotate delle Marche. Nelle ultime 24 ore ci sono state aggiudicazioni definitive per le aree di Fiastra, area di Capoluogo e Cerreto-Acquacanina, dove sorgeranno 50 casette per 148 abitanti; Visso, Croce e Villa Sant'Antonio, 74 Sae per 240 abitanti; Ussita, La Pieve-Capoluogo: 68 Sae per 210 abitanti; Pieve Torina, aree di Antico-Casavecchia-La Serra-Appennino: 83 Sae per 278 persone. Domani, fa sapere la Regione Marche, gli uffici avvieranno le procedure di gara per i progetti per le Sae di Montegallo-Uscerno, Caldarola-Campo Sportivo, Serrapetrona - Caccamo, Acquasanta Terme-Arli (ANSA).  

26/05/2017
L'amore va oltre: Ivana e Ottavio, sfollati da Fiastra, oggi sposi all'Hospice di San Severino

L'amore va oltre: Ivana e Ottavio, sfollati da Fiastra, oggi sposi all'Hospice di San Severino

L'amore non si ferma. Neanche di fronte al dolore e davanti alla tragedia del sisma. E' una storia di amore, ma anche di profonda speranza, quella che arriva da San Severino e racconta di una coppia di Fiastra, sfollata dopo il terremoto di ottobre. I protagonisti si chiamano Ivana Fabbrizi e Ottavio Turchetti. Ivana è ricoverata all'Hospice dell'ospedale di San Severino ed è proprio qui che oggi, dopo una lunga unione civile che si protrae da quasi vent'anni, don Oreste Campagna ha celebrato il sacramento del matrimonio, unendola a Ottavio.  Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha telefonato in diretta, poco dopo la cerimonia, per congratularsi con gli sposi conosciuti durante l'ultima visita all'ospedale di San Severino, quando Ivana ha voluto a tutti i costi incontrare la rappresentante del Governo per raccontare la sua storia ed esprimere il suo grande desiderio: sposarsi in chiesa. Ivana e Ottavio sono stati coccolati in tutto e per tutto dal personale medico e infermieristico dell'Hospice che si è occupato di tutto, dalle fedi agli abiti. Testimoni d'eccezione il responsabile dell'hospice Sergio Giorgetti e la coordinatrice Teresa Turco. Dopo la messa celebrata nella chiesa dell'ospedale, i novelli sposi hanno ricevuto i familiari, i compaesani i medici e gli infermieri al rinfresco organizzato dai volontari della fondazione "Anello della vita".

25/05/2017
A Polverina festeggiato il secolo di vita di Don Gildo Cicconi

A Polverina festeggiato il secolo di vita di Don Gildo Cicconi

Nei giorni scorsi, alla presenza di numerosi intervenuti, è stato festeggiato a Polverina di Camerino il centesimo compleanno del parroco Don Ermenegildo Cicconi, per tutti Don Gildo. Alle ore 18 è stata celebrata la Santa Messa dal vescovo Sua Eccellenza Mons. Brugnaro e da altri numerosi parroci, nella splendida sala riunioni gentilmente concessa dall’Hotel-Ristorante “Il Cavaliere”, con la gradita partecipazione del coro “Associazione Cappella Musicale del Duomo” di Camerino. A seguire, la banda Musicale “Umberto Gentili” di Pievetorina ha accompagnato i presenti presso la seconda sala dell’hotel riservata ai festeggiamenti. I numerosi intervenuti hanno potuto assaporare le prelibatezze preparate dagli amici e dai parrocchiani di Don Gildo. Presenti, e visibilmente emozionati, anche i rappresentanti dei tre Comuni della parrocchia di Polverina-San Lorenzo, vale a dire Camerino, Fiastra e Pievebovigliana.  Al momento della torta una gradita sorpresa per Don Gildo, quando è stato scoperto il ritratto realizzato dall’artista Aleandro Di Fani di Roma.  

22/05/2017
Il Pd Marche tra i cittadini: esponenti democrat nei comuni colpiti dal sisma

Il Pd Marche tra i cittadini: esponenti democrat nei comuni colpiti dal sisma

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Partito Democratico delle Marche: "Il Partito Democratico delle Marche tra i cittadini, per i cittadini. È un fine settimana lungo dedicato al confronto e alla proposta quello che il Pd marchigiano ha messo in agenda. Oggi, domenica 21 maggio, infatti, gli esponenti democrat sono nelle aree colpite dal sisma, mentre ieri hanno preso il via gli stati generali del partito, con il primo appuntamento dedicato all’Europa e, ancora, venerdì sera ad Amandola il Pd, a tutti i livelli, ha incontrato i cittadini per parlare di ricostruzione post terremoto. 'La nostra presenza sul territorio è fatta di dialogo e di confronto con i cittadini e con le istituzioni locali', spiega il segretario regionale del Pd Marche, Francesco Comi. 'Sappiamo quanto sia fondamentale garantire un filo diretto tra politica e comunità, tra amministratori e amministrati. Lontani dalle polemiche, il nostro intento è propositivo e costruttivo, come dimostra la grande partecipazione di ieri all’apertura dei nostri stati generali e la presenza dei nostri rappresentanti nei centri colpiti dal sisma, non solo oggi, ma più anonimamente ogni giorno, senza tregua e senza bandiere'. Oltre al segretario regionale, oggi gli esponenti del Pd, parlamentari, consiglieri regionali, segretari provinciali, amministratori locali, come spesso accade da diversi mesi, si sono recati nei comuni colpiti dal terremoto, incontrando istituzioni, commercianti e semplici cittadini. A San Ginesio, ad esempio, si è fatto visita ad una macelleria che è riuscita a riaprire subito dopo il sisma e ad un’attività commerciale che, delocalizzando fuori dalle mura cittadine, ha ripreso a lavorare. A Colmurano, incontro con i titolari di un’officina meccanica, danneggiata dal terremoto, ma che ha ripreso la propria attività delocalizzando in una nuova struttura. Incontri e visite anche a Fiastra e ad Acquacanina, sempre nel maceratese e a Massa Fermana e a Falerone, in provincia di Fermo, così come a Force, nel piceno. Visite anche nelle strutture ricettive di San Benedetto del Tronto e di Potenza Picena che hanno ospitato gli sfollati delle zone terremotate. Ieri, invece, al via gli Stati Generali del Pd. 'Le Marche regione d’Europa' è il titolo del primo dei sei incontri dedicati ai temi più urgenti e attuali (Europa, ricostruzione e aree interne, lavoro e impresa, sanità e sociale, cultura e turismo, enti locali) e che vedono la partecipazione attiva, attraverso tavoli di lavoro tematici, dei big del Pd, nazionali e regionali, nonché di tutte le rappresentanze sociali e della comunità. 'Con gli Stati Generali – evidenzia ancora Comi – si apre un percorso, che durerà circa due mesi, in cui il Partito democratico discuterà insieme sui problemi e le questioni più importanti per la nostra regione. Dibattiti e confronti che coinvolgono tutta la società – amministratori locali, esponenti del governo nazionale e regionale, parlamentari europei, nazionali, consiglieri regionali, parti sociali, università, tecnici, operatori e associazioni – e aperti a tutti i cittadini'. Si è partiti, quindi, da Porto San Giorgio, con il tema Europa declinato in tre tavoli tematici. Uno dedicato a 'Formazione, giovani e università' e presieduto dal vice presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, che riflette: 'A onor del vero, bisogna evidenziare l’incapacità di utilizzare tutti i fondi europei disponibili ed è per questo che è necessario puntare anche sulla formazione di adeguate competenze'. Un altro tavolo su 'Fondi europei per imprese ed enti locali', da cui è emersa l’esigenza di spingere gli enti locali, soprattutto i comuni, a fare rete, al fine di ottimizzare le potenzialità di ricezione dei fondi europei. Infine, un tavolo, 'Quale dimensione globale', presieduto dall’europarlamentare Nicola Danti, che sottolinea come 'anche attraverso giornate come quella di ieri abbiamo dimostrato che il PD può essere quella grande forza in grado di riportare la politica al centro dell'Europa, per riconnetterla coi territori e i cittadini' e, in tema di economia collaborativa, evidenzia come 'solo attraverso un quadro comune di regole semplici e chiare a livello UE le PMI e le start up del settore potranno competere in una dimensione più grande di quella locale'. Il prossimo incontro, dedicato al tema 'Ricostruzione ed Aree interne', è in programma per lunedì 5 giugno all’Abbazia di Fiastra, dalle ore 17. Un’altra occasione di dibattito e proposta finalizzata, anche questa, come ogni iniziativa del Pd, al buon governo della Regione".

21/05/2017
Da Fabriano a L'Aquila: torna la Lunga Marcia nelle terre del sisma

Da Fabriano a L'Aquila: torna la Lunga Marcia nelle terre del sisma

La Lunga Marcia nelle terre del sisma è un trekking solidale che partirà da Fabriano il 28 giugno per arrivare a L’Aquila l’8 luglio. Un cammino che attraverserà i territori duramente colpiti dagli eventi sismici degli ultimi mesi. La Marcia di solidarietà, organizzata da Movimento Tellurico, APE Roma e FederTrek, in collaborazione con la Regione Lazio, ha ottenuto il patrocinio di numerosi Enti, tra cui: Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Corso di Laurea in Scienze del Turismo dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Comune dell’Aquila, Comune di Fabriano, Comune di Camerino, Comune di Matelica, Comune di Fiastra e può contare anche sull‘adesione di numerose associazioni di carattere nazionale e delle zone colpite dal sisma.  Il cammino, lungo oltre 200 chilometri, si snoderà attraverso i sentieri e gli itinerari escursionistici del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, mettendo in risalto territori ad alta valenza naturalistica.  La Lunga Marcia attraverserà le 4 Regioni ferite dal sisma con l’obiettivo di incontrare e dar voce ai protagonisti della ricostruzione, ai progetti e all’impegno di chi si sforza per resistere e ricostruire una nuova prospettiva di vita.  Camminare in questi territori significherà calarsi in uno scenario di "Terre-Mutate", nel quale amministrazioni, associazioni e cittadini stanno lavorando per ricostruire il proprio futuro: è proprio a loro che si intende esprimere solidarietà, unendo idealmente, con una lunga sequenza di passi, le zone colpite dagli ultimi eventi sismici con L’Aquila, ora impegnata in una lunga e complessa ricostruzione del proprio tessuto sociale.   Una volta arrivata a L’Aquila, la Lunga Marcia sarà ospite del Festival della Partecipazione, che si terrà nel Capoluogo abruzzese dal 6 al 9 luglio. Si tratta di un evento promosso da “Italia, Sveglia!”, organizzazione nata grazie all'alleanza di tre organizzazioni - ActionAid, Cittadinanzattiva, Slow Food Italia - e che collabora attivamente con il Comune dell'Aquila. “Italia, Sveglia!” è nata con lo specifico scopo di contribuire alla trasformazione del Paese attraverso un ruolo attivo dei cittadini, la cui partecipazione ai processi decisionali è premessa imprescindibile per la tutela dei loro diritti e il soddisfacimento dei loro bisogni.

Turismo a Fiastra, su Fb il comune ringrazia tutti per i risultati ottenuti

Turismo a Fiastra, su Fb il comune ringrazia tutti per i risultati ottenuti

Soddisfazione e voglia di lasciare alle spalle la tragedia del terremoto. L'amministrazione comunale di Fiastra, attraverso un post pubblicato su Facebook, ringrazia "tutti, cittadini, partecipanti ed organizzatori, per l'entusiasmo che avete mostrato verso gli eventi proposti a Fiastra da associazioni e privati, nella speranza che sia solo l’inizio di una lunga estate di ripartenza". Un boom di visitatori che nelle scorse settimane ha scelto la città come meta turistica per ponti e gite primaverili.  Poi il comune fa il punto sulla situazione riguardante questioni legate al postsisma. Segue l'elenco indicato nel post: -SAE (Soluzioni Abitative di Emergenza). Come già comunicato le aree di posizionamento sono state individuate ed approvate, ora l’appalto per i lavori di urbanizzazione delle aree è in carico all’ERAP (Ente Regionale Abitazione Pubblica). Confidiamo nel termine di fine luglio per le prime casette di legno, che è stato confermato all’amministrazione comunale non più tardi della scorsa settimana.  -CAS (Contributo di Autonoma Sistemazione). C’è stato un ritardo nel pagamento della rata di marzo dovuto alla compilazione di un nuovo elenco, più dettagliato, richiesto dalla Regione Marche. Il pagamento del mese di marzo è in corso in questi giorni.  - Scuola. L’8 maggio iniziano i lavori di demolizione, in settimana intanto è stato approvato il progetto esecutivo di demolizione e sono stati definiti gli accordi pratici con il COSMARI per lo smaltimento delle macerie.  - Stiamo registrando qualche ritardo nei puntellamenti dell’area pedonale del Capoluogo dovuti ad integrazioni sui progetti richieste dalla Protezione Civile. Contiamo comunque di riaprire l’area pedonale entro il mese di giugno.  - E’ vicina la riapertura dei due Ristoranti di Fiastra e San Lorenzo al Lago, entro il mese di maggio dovrebbero poter aprire entrambi.  - Sono in fase di affidamento i lavori di progettazione per la riapertura della viabilità nelle zone rosse delle frazioni e l’incarico per la micro zonizzazione sismica di terzo livello - indispensabile per la presentazione dei progetti sulla ricostruzione pesante - per cui si attendono le linee guida regionali di prossima uscita.

07/05/2017
Dopo l'opera di consolidamento riapre al traffico il ponte sul Lago di Fiastra

Dopo l'opera di consolidamento riapre al traffico il ponte sul Lago di Fiastra

Nella giornata di oggi è  stato completamente riaperto al traffico il ponte sul lago di Fiastra. La conclusione dei  lavori assume un’importanza strategica per tutto il comprensorio anche in virtù della ricostruzione che vedrà sicuramente nell’area un’intensificazione del traffico. Come si ricorderà, i lavori di messa in sicurezza del ponte erano stati appaltati diversi anni fa ma le strette maglie del patto di stabilità ne avevano impedito l’esecuzione fino al 2016 quando è stato possibile dar corso alla messa in sicurezza della struttura nel frattempo ulteriormente danneggiata dagli  eventi sismici dello stesso periodo. Danni del terremoto che hanno comportato interventi più consistenti su tutto l’impalcato.  E’ stata quindi ultimata un’opera di consolidamento importantissima. “Dopo aver concluso la prima parte dei  lavori appaltati per 550.000 euro – ci dice il Presidente Pettinari – che rappresenta sicuramente la parte più importante dell’opera di restyling nel suo complesso, resta la realizzazione dei marciapiedi, dell’impianto di illuminazione ed altri interventi di rifinitura. Opere anche queste di non secondaria importanza soprattutto per la sicurezza dei turisti. I lavori in questione verranno appaltati da qui a poco e la spesa prevista è di 300.000,00 euro. Alla riapertura del ponte, oltre al Presidente Pettinari e all’ing. Mecozzi erano presenti il Sindaco di FiastraCastelletti, ed il suo Vice Scaficchia.

29/04/2017
Tredici sindaci si ribellano: "Non c'è ricostruzione e non ci sono i presupposti perchè ci sia in futuro"

Tredici sindaci si ribellano: "Non c'è ricostruzione e non ci sono i presupposti perchè ci sia in futuro"

''La ricostruzione non c'è, e non ci sono neanche i presupposti perché ci sia in futuro, se le premesse continueranno a essere queste''. E' quanto 13 sindaci del maceratese scrivono in una mail inviata al premier Paolo Gentiloni. L'hanno firmata i sindaci di Camerino, Castelsantangelo sul Nera, Ussita, Bolognola, Camporotondo, Caldarola, Castelraimondo, Esanatoglia, Fiastra, Fiuminata, Pieve Torina, San Severino, Serravalle del Chienti. Nella lettera i sindaci affermano che ''la questione riveste carattere di particolare urgenza. Si confida - dicono - in un tempestivo riscontro, necessario per un corretto e rispettoso rapporto tra le istituzioni''. Oltre ai ritardi e a quelle che definiscono ''inefficienze'' nella gestione dell'emergenza, i primi cittadini mettono l'accento sui servizi che ancora mancano, le macerie che restano dove stanno. Spiega all'ANSA il sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci: il territorio sta morendo. Non siamo più disposti ad accettare contentini o mediazioni''.

28/04/2017
Fiastra presa d'assalto per Pasqua, boom di presenze - FOTO

Fiastra presa d'assalto per Pasqua, boom di presenze - FOTO

Una Pasqua non solo dal carattere religioso. Ieri, lunedì dell’Angelo, in tantissimi hanno preso d’assalto le sponde del lago di Fiastra, che è finalmente tornata a nuova vita. I lunghi mesi invernali seguiti al terremoto sembrano ormai acqua passata: centinaia di turisti maceratesi, ma non solo, hanno scelto di trascorrere il giorno di Pasquetta nel piccolo borgo del parco dei Monti Sibillini. Una giornata di festa, organizzata dall’associazione EppuResiste, evento tra quelli promossi dall’Anpi per la festa della Liberazione, il prossimo 25 aprile. Oltre alla possibilità di fare pic nic sul prato o escursioni nei dintorni, per i grandi e i piccini che hanno scelto Fiastra per una giornata immersi nella natura anche la possibilità di fare passeggiate in bicicletta, letture all’aperto dedicate ai bambini a cura di Nati per leggere, una mostra con i disegni degli alunni delle scuole dei comuni colpiti dal sisma (Camerino, Pieve Torina e Caldarola), intrattenimento musicale e spettacoli di giocoleria con i numeri di Marco Cecchetti. Una festa resa possibile grazie all’aiuto di Soms, Sciarada Corrridonia, Ricostruiamo Fiastra, Ciclo Macerata, Nati per leggere, Radici senza Terra, La Carovana, Associazione Giovanile il Tricheco. I ragazzi dell'associazione vengono da un paesino vicino Como (Merone); non sono mai stati a Fiastra ma, in qualche modo, vengono a conoscenza di questo paesino sperduto tra i Sibillini, vittima del terremoto, e hanno deciso di "adottarlo". Insieme alle altre associazioni hanno organizzato la bella festa che ieri ha visto rivivere Fiastra. I giovani, insieme ai prodotti tipici della loro zona, hanno voluto incontrare i bambini della scuola perché hanno portato doni da dare ad ognuno di loro: uova di Pasqua, ma anche cancelleria, proiettore con telo, mappamondi, vocabolari linguistici e giochi sportivi di vario tipo. Non solo festa, ma anche una grandissima solidarietà che ha riempito il cuore di molti.  

18/04/2017
Riprenditi Marche: oltre 100 turisti nel Parco dei Sibillini

Riprenditi Marche: oltre 100 turisti nel Parco dei Sibillini

Grazie a Forestalp e Camoscio Sibillini, ieri, 17 aprile, giorno di Pasquetta, si sono svolti due eventi uno nel Parco Regionale del Conero, e l'altro nel Parco dei Sibillini (Lame Rosse - Lago di Fiastra) che hanno permesso di riportare oltre 100 escursionisti da tutta Italia nelle aree naturalistiche con i paesaggi più belle delle Marche. Fra l'ultime nevicate, un cielo azzurissimo, un mare pittoresco del Conero e le acque limpide del Lago di Fiastra, i turisti hanno potuto anche ammirare un branco di cervi in natura. Anche questo fa parte dell'operazione Riparti Marche che stanno portando avanti Camoscio dei Sibillini e Forestalp

Prosegue l'attività sismica ma Amato (Ingv) conferma: "Nulla lascia pensare all'attivazione di nuove faglie"

Prosegue l'attività sismica ma Amato (Ingv) conferma: "Nulla lascia pensare all'attivazione di nuove faglie"

E' proseguita anche nella notte e in mattinata la sequenza sismica che sta interessando l'area epicentrale di Fiastra e Fiordimonte. Una decina gli eventi registrati dai sismografi, uno soltanto dei quali con magnitudo superiore a 3: alle 3.37 è stato infatti avvertito un terremoto di magnitudo 3.1 con profondità di 10 chilometri. Gli altri eventi hanno avuto tutti una magnitudo inferiore compresa fra 2.1 e 2.9. E sull'argomento è tornato questa mattina il sismologo di Ingv Alessandro Amato che ha confermato quanto già affermato nei giorni scorsi: si tratta di aftershocks e non ci sono elementi per pensare all'attivazione di nuove faglie. "Nella zona di Fiastra e Fiordimonte" spiega Amato "ci sono stati un centinaio di piccoli terremoti negli ultimi due giorni (intorno a Lat.43.02-Long.13.11), compresi alcuni di magnitudo superiore a 3. Il massimo ieri alle 16:35 e 19:04 (M3.6). Alcune considerazioni: vista la localizzazione, questi terremoti sono tecnicamente degli "aftershocks", ossia eventi appartenenti alla sequenza iniziata ad agosto 2016, in particolare nel settore settentrionale attivo da ottobre. Dopo un certo tempo dall'inizio di una sequenza, spesso si osservano aftershocks più forti nelle zone marginali del sistema di faglie (e meno nelle parti centrali). Non ci sono elementi particolari che fanno pensare all'attivazione di nuove faglie. Nessuno è in grado oggi di dire se potrà arrivarne uno più forte, né di escludere che questo accada (se qualcuno lo fa, diffidate). La probabilità di avere un evento più forte nella zona è difficile da calcolare, ma con i metodi sperimentali a disposizione, questa è comunque bassa (ma non nulla)".

12/04/2017
Serie di scosse a Fiastra, vice sindaco: "Da stamattina è un continuo"

Serie di scosse a Fiastra, vice sindaco: "Da stamattina è un continuo"

Una serie di scosse di oltre 3 gradi di magnitudo è stata registrata nelle ultime ore con epicentro a Fiastra.Le scosse più forti: alle 16:35 una di magnitudo 3.6 così come alle 19.04 con la stessa magnitudo, ma ci sono state anche scosse di 3.3 e di 3.1, avvertite dalla popolazione. L'ultima, in ordine temporale, di magnitudo 3.4 alle 19.25. "Da stamattina è un continuo - dice il vice sindaco Sauro Scaficchia -, il terremoto ci sta tartassando. Paura? La gente sta sul chi va là, perché le scosse vanno avanti da giorni e l'epicentro è sempre più vicino a noi. E' un brutto segno". Scaficchia prova comunque a vedere il bicchiere mezzo pieno: molte case sono state da poco dichiarate agibili e torneranno i residenti (un centinaio gli sfollati al mare), mentre altri si si stanno sistemando con il Cas; "le scosse di questi giorni sono un buon test per le case, dimostrano che gli edifici reggono. E sul lago di Fiastra, da domenica scorsa abbiamo ricominciato a vedere turisti ed escursionisti" (ANSA).   

11/04/2017
Il geologo Tondi e il sismologo Amato concordi: "Attività sismica fisiologica, temporanee riprese sono sempre possibili"

Il geologo Tondi e il sismologo Amato concordi: "Attività sismica fisiologica, temporanee riprese sono sempre possibili"

Una sequenza sismica che arriva dopo un periodo di calma apparente sta riportando forte apprensione nel cratere. Oltre dodici eventi di magnitudo superiore a 2 in meno di tre ore, tra le tutti con epicentro nella zona di Fiastra e Fiordimonte, con eventi chiaramente avvertiti dalla popolazione come quello delle 16.35 di magnitudo 3.6, delle 16.45 di magnitudo 3.4, delle 17.02 di magnitudo 3.1, un altro 3.6 alle 19.04, hanno creato inevitabile preoccupazione. E inevitabilmente, si cerca di saperne di più dagli esperti. Tante le domande rivolte al geologo Emanuele Tondi e al sismologo Alessandro Amato, forse i due maggiori esperti in Italia di terremoto, che hanno spiegato all'unisono il loro punto di vista su quanto sta accadendo. Il professor Tondi ha detto di "leggere con attenzione quanto ha scritto Alessandro Amato dell'INGV per la zona di Barrete (Aq) due giorni fa, perché vale anche per Visso e Fiastra. La zona è sempre quella destabilizzata dai forti eventi di fine ottobre 2016, quindi sono da considerarsi aftershocks. La sequenza nel suo complesso è in diminuzione e piccole, temporanee riprese sono possibili. L´importante è che siano piccole e temporanee, perché non se ne può più...". Alessandro Amato, infatti, il 9 aprile aveva affermato "c'è stata una piccola (fisiologica) ripresa di attività nell'aquilano, intorno a Barete, con un evento di magnitudo 3.5 (alle 3:52) e altri minori. L'area interessata rientra in quella più ampia attiva da agosto 2016, in particolare nel settore meridionale, quello che ha avuto i quattro eventi di M5-5.5 il 18 gennaio. Si tratta quindi tecnicamente di "aftershocks", in uno dei picchi di attività che ci sono sempre in queste lunghe sequenze. Come detto in altre occasioni, la sequenza è ancora in corso e durerà a lungo, con un andamento generale di diminuzione del numero degli eventi e oscillazioni in più e in meno. La probabilità di altri eventi forti diminuisce ma non sarà mai zero, neanche tra dieci anni quando la sequenza sarà finita". Quindi, niente panico perchè la sequenza rientra nella normalità, ma sempre attenzione perchè la sequenza stessa sembra ben lontana dall'essere terminata.

11/04/2017
Intensa attività sismica nel cratere: nel pomeriggio un 3.6 e un 3.4 con epicentro a Fiastra

Intensa attività sismica nel cratere: nel pomeriggio un 3.6 e un 3.4 con epicentro a Fiastra

Attività sismica che continua e non dà tregua, ma soprattutto continua a tormentare una comunità intera che non trova pace.  Da tempo non si registrava una attività così intensa, ma soprattutto eventi importanti come quello delle 16.35 di oggi di magnitudo 3.6 con epicentro a Fiastra e profondità di dieci chilometri. Alle 16.45 un'altra replica di magnitudo 3.4, sempre con epicentro a Fiastra, ha avuto una profondità di nove chilometri. In mezzo un evento di magnitudo 2.2, registrato alle 16.41 sempre a Fiastra. Gli eventi, come quelli di stamattina (qui), sono stati avvertiti distintamente dalla popolazione, stremata anche psicologicamente da una serie di terremoti che appare ormai quasi infinita. 

11/04/2017

Quotidiano Online Picchio News

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